press L .If E
10/07/2008
it Resto del
Orlin o
Modena
BRETELLA
Piacentini:
«Caso aperto
grazie a noi»
CONTINUA a fare
discutere la Bretell a
Modena-Sassuolo,
considerata da tutto il
mondo politico una priorità
ma attesa da ormai troppo
tempo . Ne ha parlato il
ministro Matteoli, il Pd h a
commentato in maniera
parzialmente positiva . I l
presidente di Apmi Modena
Dino Piacentini invece,
ribadisce l'importanza d i
non aver firmato il
documento mandato al
governo da parte di
Confindustria regional e
insieme a tutte le altr e
associazioni economiche,
documento che non inseriva
tra le priorità l'infrastruttura
modenese . «Sulla Bretell a
Modena-Sassuolo tanto è
stato fatto, l'Anas deve solo
trovare i soldi, che dovrebb e
reperire coinvolgendo i
privati con lo strumento de l
project fnancing» . Cosìil
ministro per le Infrastrutture
Matteoli . «Siamo
parzialmente soddisfatti —
ha detto il parlamentare
modenese del Pd Ivano
Miglioli — visti i temp i
biblici ai quali ci ha abituai
l ' Anas per questo tipo di
procedure» .
«Non so se essere pi ù
sollevato o più preoccupato
— dice Dino Piacentini ,
presidente di Apmi Modena.
L'unica firma che non è
presente su quel documento
è la nostra, e adesso leggo che
le nostre motivazioni son o
largamente condivise.
Me ne compiaccio, ma m i
chiedo cosa sarebbe success o
se noi non avessimo sollevato
il tema. Si spieghi che
mandato hanno avuto l e
istanze regionali delle
associazioni, e la stessa
Unioncamere, per firmare un
documento in cui la Bretell a
è stata dimenticata . A men o
che, e questo mi preoccup a
davvero, le decisioni non
siano state prese tutte e solo a
Bologna, scavalcand o
allegramente le altre
province» .
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L'INFORMAZIONE
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di Modena
SICURE
Maurizio Dori (Pd) contro decret o
«11 governo taglia
risorse alla polizia»
er assicurare la sicu - progressione economica e
ezza di tutti i cittadini altre norme vessatorie nei
bisogna garantire che ch i confronti del personale . Il
opera in questo delicato set- decreto prevede la sopprestorti abbia le spalle coperte sione di istituti giuridici coper quanto concerne diritti , me quello della cosiddett a
tutele, qualità della vita pro- pensione privilegiata .Infine
pria e dei congiunti . Condi- - conclude Dori - l'articolo
zione essenziale è il ricono- 72 stabilisce una forma d i
scimento della
prepensionamenspecificità del serto per coloro che
vizio svolto dagli
si trovano a cinappartenenti alle
que anni dai limiti
forze di polizia e
di età In sostanz a
alle forze arma siamo di fronte a
te». il consigliere
un colpo di spudel Pd Maurizi o
gna che cancell a
Dori, rappresenmolti diritti acquitante del Coce r
sti.Invece di andadella Guardia di
re avanti lungo l a
Finanza, critic a Maurizio Dori
strada di una magduramente il de giore tutela per i
creto sicurezza in via d' ap- lavoratori in divisa si proce provazione, definito un «col- de in senso opposto . dimopo di spugna che cancella strazione del fatto che i n
diritti acquisiti e riduce le ri- questo documento non c' è
sorse per le forze di polizia : la benché minima attenzio < i sono riduzioni di risor- ne alla tematica della sicuse per le assunzioni nell e rezza che pure è stata ed è
forze di polizia, peggiora - un cavallo di battaglia delmenti nella tempistica della l'attuale Esecutivo» .
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ii
Resto del Orlino
Moden a
Deposito gas a Rivara,
in rete spopola il `no'
—
tato anche di notte, a dimostrazioche la vicenda gas rischia di
NON solo si protesta a suon d i ne
procurare
ai residenti
manifestazioni e di slogan, non so- della Bassal'insonnia
modenese,
di giorno
lo si va a Roma per dire `no ' al de- in giorno vede crescere le
adesio posito, ma il dissenso della gente
ni
sul
fronte
del
`no'
.
Il
passa
della Bassa modenese al maxide- la, e il richiamo del sondaggioparosu l
posito che la società Independen t deposito gas pubblicato sulle pagiGas Management (IGM) intende ne di Carlino Modena (qui sotto)
costruire a Rivara di San Felice è hanno fatto sì che, dal 16 giugno a
sempre più . . . on line. Cliccando oggi, la battaglia si disputi anche
sul sito www .ilrestodelcarlino .it/ su via telematica . Intanto il PD,
modena si disputa infatti `La batprovinciataglia del gas – Pro e Contro il de - per voce del segretario
le Stefano Boposito di Rivara',
naccini, parla d i
e in poco meno d i
«grande confuun mese i risultat i
sione
sul gas ne l
parlano da sé . Nel .net
centrodestra»
,
Quotidiano
la giornata di ieri,
mentre c ' è grani voti complessivi
LA BATTAGLI A de attesa per la
sono stati 3137, d i
risposta del micui 2705 contrari DEL GA S
nistro Claudi o
(pari all'86,26%) e
Pro e contro
Scajola all'inter419 a favore, pari
al 13 .36% . Gli in il deposito di Rivalta . pellanza presentata dagli onore decisi, che hann o
Dite la vostra s u
voli Ivano Mi cliccato alla voce
glioli e Manuela
` non so', rappresentano solo l o wwwilrestodelcarllnuat Ghizzoni (PD) .
/modena
0 .43% . Il sito, visi v. brii.
SAN FELICE —
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it
Resto del Orlino
Moden a
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SPILAMBERT O
Area ex Sipe ,
niente iper
Sarà limitato lo spazio commerciale
—
ciale integrata del settore non alimentare, fisun massimo di superficie commercial e
A SUPERFICIE commerciale all'in- sando
da
insediare.
la definizione di questo mas terno dell'ex Sipe rispetterà appieno la simo si terrà Per
conto
delle potenzialità gi à
quantità prevista dal Piano Commer- attribuite al distrettosia
Val
Panaro (7000 mq d i
ciale vigente per il distretto Val Panaro . E
non
alimentare)
sia
di
quello
che potrebbe au quanto ha annunciato il vice presidente dell a
tonomamente
definire
il
Comune
(5000 mq) .
Provincia'"di Modena Maurizio Maletti rispondendo in Consiglio provinciale a un'in- Il terzo punto riguarda «la riduzione sensibi di commercio di cui si stav a
terpellanza presentata dalla Lega Nord . Ma- le della quantità
discutendo in sede locale (inletti, dopo aver ribadito che l a
torno ai 18 mila metri quadri) .
Giunta provinciale ritiene il reL'IMPEGNO
La proposta è quella di prevecupero dell'Ex Sipe «una delle
L'assessore
dere un'area commerciale con
operazioni di riqualificazione
una sola grande struttura non
Maletti: «Sarann o
più rilevanti di un'area dismesalimentare e con possibili agsoltanto
sa nella nostra provincia», h a
gregazioni di piccole e medi e
sottolineato come proprio recu7000 metri»
strutture,
fino a un massim o
perare l'esistente, piuttosto che
complessivo che la Giunta prousare nuovo territorio, sia un o
porrà e a cui si atterrà per la eventuale ridefi degli obiettivi principali del Ptcp e ha ripernizione dell'accordo del 2004» .
corso gli obiettivi dell'intervento . «Rispetto Maletti ha inoltre risposto ai dubbi
della Leal commercio – ha spiegato Maletti – la Pro- ga dichiarando che «l'attenzione per i proble vincia ha incontrato nei giorni scorsi associa - mi legati alla mafia rimane alta l'azienda intezioni economiche e sindaci di Vignola, Spi- ressata al progetto, la Green Village, ha res o
lamberto, Savignano illustrando loro la pro- noti i nomi dei propri soci ed i controlli fatt i
hanno evidenziato specifiche problemati posta articolata su tre punti che sarà inserita non
che»
. Rassicurazioni che non sono bastate a
nel Ptcp». In primo luogo, si riconosce l'area , Dante
Mazzi di Forza Italia che ha richiesto
su cui sono già pianificati 39 .700 metri qua- la costituzione di una commissione per valu dri di funzioni per commercio e direzione, co- tare i rischi di infiltrazioni malavitose.
me zona idonea a realizzare un'area commer Carla Tass i
SPILAMBERTO —
L
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L'INFORMAZIONE
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di Modena
RIQUAL1FICAZIONE
,'assessore Sitta replica alle segnalazioni dei cittadin i
`FxAmcm, i residenti lio
o
Ora il progetto non può più aspettare '
diLucaGGrmale
i sono abituati ma non so no rassegnati : semmai camminano più veloce quando passano vicino al parcheggio e buttano l'occhio per vedere chi s i
è infilato oltre le porte forzate ,
ma non smettono di chiedere
interventi, seri e tempestivi, pe r
mettere un po' a posto la zona.
E la risposta, per gli abitanti e i
commercianti di via l'eretti e
via Sigonio, sta in un documento già adottato dall'amministrazione e ora in attesa dell'imprimatur di Piazza Grande .
Il progetto di riqualificazione
del comparto ex Amcm, infatti, arriverà in Consiglio comutale entro la fine dell'estate : «S e
non ce la faremo ad esaminarlo
per la pausa estiva - spiega l'assessore all'Urbanistica Daniele Sîtta - il documento sarà discusso alla ripresa delle sedute ,
tra la fine di agosto e l'inizio di
settembre» . Si tratta di un pian o
particolareggiato che preved e
la riqualificazione dell'intero
comparto ex Amcm attraverso
S
L'ingresso del comporto x Amen su viale Sigonl o
la realizzazione di un polo che
comprenderà un cinema, un
teatro, un centro commerciale ,
oltre a uffici a alloggi .
«Le paure dei residenti - ri prende Situa . - sono più ch e
comprensibili,perché la zona è
realmente degradata e i capannoni abbandonati vengon o
quotidianamente trasformati in
bivacchi da gruppi di balordi .
D'altra parte, è molto improbabile gestire o presidiare una
zona di 40mila metri quadrati:
l'unica soluzione, quindi, rimane quella di accelerare i lavori e
non perdersi in dubbi o tentennamenti» .
Dubbi che per ora sono venuti da diverse parti e per diver -
Secondo /
residenti di via
Peretta, oggi i l
gtande
parcheggio del
comparto
ospita
senzatetto e
gruppi di
ragazzi che all a
sera ascoltano
musica alta fino
a tardi . A destra
l'assessore
Daniele SItta
se ragioni, tirando in ballo lavolumetria del progetto e i vincoli posti sugli edifici storic i
dalla Soprintendenza: «Tutti rilievi infondati - riprende Sitta ,
perché i vincoli sono stati rispettati, mentre chi ha espresso parere contrario nel Pd h a
parlato solo a titolo personale ,
e non certo a nome del partito» .
Una volta che il piano urticolareggiato avrà superato l o
scoglio del Consiglio comunale,partirà il bando di progettazione e costruzione :l 'obiettivo
è quello di chiudere la fase progettuale entro la prossima primavera, mentre per vedere i lavori completati bisognerà attendere un paio d 'anni. «L'ide a
di riqualificare l'area ex Amc m
è partita nel 1995 - conclude
Sitta -e il progetto è formamente in ballo da 2-3 anni : ora l a
volontà è quella di dare un'accelerata al processo, a men o
che non ci sia qualcuno che voglia aspettare altri sette-otto an ni . . .» .
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it Resto del
Orlin o
Moden a
POLIZIA MUNICIPAL E
uffici costretti a chiudere
Pochi agenti per i turni di notte »
MENTRE nel giorno del concerto
dei Tokio Hotel, in programm a
domani, sarà garantito solo il servizio
minimo di polizia municipale, i l
Sulpm fa sapere che, vista la carenza
di personale, ieri mattina l'uffici o
autorizzazioni è rimasto chiuso.
«Con i nuovi orari imposti dal
Comune — dice Maurizio Sellitto de l
Sulpm — gli agenti fanno i turni d i
notte ma non c'è abbastanza
personale di giorno . Tanto che sabato
e domenica rimarranno chiusi gli
uffici di polizia giudiziaria. Anche al
centralino non c'è personale e spesso
le chiamate dei cittadini non vengon o
filtrate e arrivano direttamente in sala
operativa» . L'assessore Gualtiero
Monticelli, nei giorni scorsi, ha
chiesto l'aiuto degli ispettori della
Municipale visti i problemi di
organico. L'adesione allo sciopero di
domani, infine, si preannunci a
altissima: nessuno, fino a ieri sera ,
aveva dato la disponibilità a lavorare .
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L'INFORMAZIONE
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di Modena
POLEMICA A Bologna indicano altro priorità, i politici modenesi assicurano che si faranno valer e
C
Nt,
E Piacentini (Apmi) «stuzzica» il neo presidente
.~ nerale
iovono le rassicumzioni, ma
P c'è da fidarsi sulla concre-
ta realizzazione della Bretella
autostradale C ampogalliano Sassuolo? Il dibattito è tornato
di attualità negli ultimi tempi e
i pareri sono contrastanti.
/ioli e il
g
O
Tende a rassicurare, ma no n
del tutto,Ivano Miglioli, deputato del Pd : «Il progetto definitivo
della Bretella è stato approvato ,
così come il primo stralcio difinanziamento per 234 milioni ;
già previsto anche l'avvio dell e
procedure di gara entro il
2009 . Quello che manca son o
i soldi per il completamento
dell'opera, che l' Anas dovreb be reperire anche attraverso
la finanza di progetto» . Questa,
in estrema sintesi, la risposta
data dal ministro delle Infrastrutture Matteoli all'interrogazione presentata nel maggio
scorso proprio da ~Iiglioli . «E '
una risposta che ci lascia solo
parzialmente soddisfatti», commenta il parlamentare . «E positivo che il ministro confermi
il primo stralcio dei finanziamenti e l' impegno ad avviare le
procedure di gara entro il pros simo anno . Resta però ilnodo
delle risorse che il governo de ve ancora reperire per il completamento dell'opera . Non e
Da trent'ararrl i corrmprensorlo eerarrmlco attende la reallzzazlone della Bretella
un aspetto secondario, v=isti i
tempi biblici ai quali ci ha abituato 1' Anas.Non resta che ribadire quanto già richiesto con
forza dalla Regione, dalla Provincia e dalle forze economi che del territorio-la Bretella e
un'opera strategica e va inserita taa gli interventi prioritari del
governo. Faremo pressione ,
assieme agli altri parlamentari, affinché questo progetto diventi finalmente realtà»
Comanda Bologna?
«Non so se essere più sollevato o più preoccupato», dichiara
invece lino Piacentini, presidente d iApmi Modena, riferen dosi alle molteplici prese dipo sizione seguite a un documen to firmato dalle associazioni imprenditoriali regionali e, «fatt o
ancora più grave, da Unioncamere, che ha firmato anche a
nome delle Camere di Com mercio della Regione» . In quel
documento - ricordiamo - la
Bretella è stata tranquillament e
dimenticata a favore di altr e
grandi opere più funzionali_ . .a
Bologna. «Sono certo - aggiunge Piacentini - che il neo presidente della Camera di Modena ,
MaurizioTorreggiani, non man cherà di chiedere conto di que sto comportamento. E rilevo,
intanto, che l'unica firma non
presente sul documento è la
nostra : adesso leggo che le nostre motivazioni sono largamente condivise .Me ne com -
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L'INFORMAZIONE
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di Modena
Dhio Placentar i
piaccio, ma mi chiedo cosa sarebbe successo se noi del sistemaApi non avessimo sollevato la questione Si tratta di
avere chiaro il nostro mandato per lo sviluppo del territorio» .
te»
agli industriali
A , « fra
Piacentini si chiede «che
mandato hanno avuto le istan ze regionali delle associazioni ,
e la stessa Unioncamere,perfir-
mare un documento in cui la
Bretella è stata tranquillamente
dimenticata .
A meno che - aggiunge - le decisioni non siano state pres e
tutte e solo a Bologna, scavalcando allegramente le altr e
province . Per quanto ci riguarda, la nostra associazione regionaie,l'Unionapi, ci ha immediatamente informati e si è consultata con noi per poi decidere» .
«Comprendo - insiste Piacentini - la posizione di Pietro Ber=
rari, in quanto l'infausto docuento regionale e stato predisposto in concomitanza alla
sua elezione alla presidenza di
Confindustria Modena . Chiarisco immediatamente che non
ho mai pensato, e non penso ,
che il sistema confindustrial e
modenese non sia compatto e
determinato, quanto noi, ne l
volere la realizzazione dell'infrastruttura;ma se capita, come
evidentemente è capitato i n
questo caso, che le priorità di vergo, è meglio fare una scelta chiara che non costringa poi
a precipitose inversioni a U . La
riflessione da fare - conclude i l
presidente di Ami -va allargata a quella che appare com e
un'assoluta autoreferenzialità
dei livelli regionali dell'associazionismo .il documento ch e
indica come prioritarie la E45 e
il Passante Nord di Bologna è,
nei fatti, un documento tutto
bolognese» .
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METTA 01 MODENA
Vignola. L'assessore provinciale anticipa il Ptc p
Ex Sipe, Maletti annunci
«Un limite peri negozi»
Nel piano territoriale di coordinamento provincial i
in corso di definizione sarà inserita una proposta pei
fissare il massimo di superficie commerciale da ins e
diare nell'area ex Sipe di Spilamberto . Lo ha annunci a
to il vice presidente della Provincia Maurizio Maletti .
Maletti, rispondendo in tità previste dal piano co m
consiglio provinciale alla merciale vigente, mentre s
Lega Nord, ha ribadito che consente all'area ex-Sipe d
la Giunta ritiene il recupero concorrere a quelle quan
dell'ex Sipe «una delle ope- tità rimanendo nell'ambit o
razioni di riqualificazione del piano commerciale» . I
più rilevanti di un'area di- terzo punto riguarda «la r i
smessa nella nostra provin- duzione della quantità d
cia» . «Rispetto al commer- commercio di cui si stava d i
cio - ha spiegato Maletti - la scutendo in sede locale (i n
Provincia ha incontrato nei torno ai 18 mila metri qu a
giorni scorsi associazioni dri), sentite anche le preo c
economiche e sindaci di Vi- cupazioni avanzate dalle a s
gnola, Spilamberto, Savigna- sociazioni economiche» h e
no illustrando loro la propo- osservato Maletti sottol i
sta articolata su tre punti neando che la proposta ch e
che, già presentata in com- il Ptcp delinea è «la possib i
missione consiliare, sarà in- lità di un'area commercial e
serita nel Ptcp» . In primo integrata nel settore non al i
luogo si riconosce l'area, su mentare in cui sia possibil e
cui sono già pianificati una sola grande struttur e
39 .700 metri quadri di fun- non alimentare e con poss i
zioni per commercio e dire- bili aggregazioni di piccol e
zione, come zona idonea a e medie strutture, fino a u n
realizzare un'area commer- massimo complessivo ch e
ciale integrata del settore la Giunta proporrà e a cui s i
non alimentare, fissando un atterrà per la eventuale ri .
massimo di superficie com- definizione dell'accordo de ]
merciale da insediare . Per 2004» . Rispetto alla residenla definizione di questo mas- za, Maletti ha ricordato che ,
simo, ed è il secondo punto, anche a seguito dei suggerisi terrà conto sia delle po- menti della Soprintendentenzialità già attribuite al di- za, «sono stati confermati i
stretto Val Panaro (settemi- volumi già attribuiti (33 mi la metri quadri di non ali- la metri quadri) ma con u n
mentare) sia di quello che arretramento delle case verpotrebbe autonomamente so la zona delle cosiddett e
definire il Comune (cinque- Alte, comunque e est del camila metri quadri) . «In que- naie San Pietro : più verde e
sto modo - ha sottolineato meno case nelle Basse, pi ù
Maletti - non si modificano densa la proposta insediati di un metro quadro le quan- va nelle Alte" .
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METTA 01 MODENA
10/07/200 8
casse Invariate, obiettivo 20mNa student i
Da121 luglio via alle iscrizioni. Tra le novità Scienze della Cultura
di Davide Bert i
Dal 21 luglio partono le iscrizioni e le immatricolazioni all'università di Modena .
Quasi un corso di laurea su tre dei 91 ch e
compongono l'offerta formativa dell'ateneo è stato riordinato anticipando le disposizioni ministeriali che saranno obbligato rie dal 2010 . Tra le novità i corsi di laurea
L'università di Modena inizia in controtendenza rispetto al resto d'Italia . I dati di
partenza, infatti, non sono l a
flessione nazione dello 0,10 %
ma l'incremento dell'ultim o
anno accademico, che ha fatto registrare un più 9,25 per
cento per un totale di 4062 matricole . E da qua si deve migliorare . Il senato accademico è arrivato alla presentazione dell'offerta formativa pe r
il prossimo anno con du e
obiettivi, uno chiaro e l'altro
non affermato : il primo riguarda le tasse che, come ha
detto il rettore Pellacani «rimarranno invariate rispett o
all'anno scorso» ; il secondo è
la soglia dei ventimila studenti alla quale l'ateneo, tra Modena e Reggio Emilia, deve
tendere per mantenere un posto di primaria importanza
nel panorama nazionale . La li nea guida, verso la riforma
che dal 2010 diventerà obbligatoria, ha già investito gra n
parte dei corsi con una tendenza che va a qualificare l'offerta verso un'alta formazione - che è quella che garantisce una maggiore mobilità de gli studenti - e una diminuzione dei corsi triennali per aumentare le specialistiche .
I corsi presentati sono 91 ,
distinti tra 47 lauree di prim o
livello (triennali), 23 laure a
di secondo livello (specialisti che biennali) e 21 lauree magi strali e a ciclo unico . Tre corsi di laurea di primo livello sa ranno proposti anche a di- stanza: marketing, scienz e
della comunicazione e scienze dell'amministrazione .
«I risultati di questi anni -
in Marketing e Organizzazione di Impresa
e in Scienze della Cultura e le lauree magi strali in Scienze Pedagogiche e in Informatica . Tre i corsi di laurea proposti a distanza . Per iscriversi ci sarà tempo fino al 17
ottobre : invariate le tasse . L'obiettivo è arrivare a 20mila studenti .
TASSE E SPESE PER GLI STUDENT I
ATENEO
GETTITO
2006 (1)
SPESA
2006 (2)
Bologna
121 .203 .358
51 .147 .711
42,1 9
Ferrara
21 .791 .263
9.618 .445
44,1 3
Modena e Reggio Emilia
23.206.289
11 .253 .414
48,4 9
Parma
34 .430.382
12 .010.935
34,8 8
(1) Il gettito è comprensivo di tutto quanto viene raccolto dagli studenti, ovvero tasse d i
iscrizione diritti di segreteria ecc . (2) La spesa comprende tutto quanto viene speso per gl i
studenti in termini di benefici (mensa, trasporti, ecc .te borse di studio .
sprudenza - le lezioni al Sa n
Geminiano cominceranno d a
febbraio 2009, da settembre a
dicembre Legge sarà ancor a
nella vecchia sede - i nuov i
spazi di Ingegneria, e serviz i
di sostegno allo studio, com e
biblioteche, locali di studio ,
borse di studio, servizi di trasporto e ristorazione, nonché
numero di alloggi» .
Interessanti le novità riguardanti l'offerta formativa:
l'avvio della laurea magistrale (2 anni) in Scienze Pedagogiche e della laurea magistrale (2 anni) di Informatica,
mentre la laurea di Scienze
della Cultura della facoltà d i
Lettere e Filosofia si trasforma come classe di appartenenza ministeriale in una laurea in Filosofia e Storia .
Partono Informatica -riàfebbraio 2009
Scienze Pedagogiche le lezioni di Legg e
eMarketing di impresa al San Geminiano
dice il rettore Gian Carlo Pellacani - ci confortano . Dal
2000 il nostro Ateneo ha visto
crescere ogni anno il numer o
delle matricole, passando d a
3 .066 iscritti per la prima volta al sistema universitario italiano ai 4 .062 dell'anno appe-
na trascorso con un incremento del + 32,48% . Ed evidente che questa constatazione, in controtendenza rispetto alla situazione nazionale
che ha visto afflosciarsi l'effetto riforma 3 + 2, ci fa ben
sperare . L'obiettivo è consoli dare il traguardo delle quattromila matricole e migliorare il successo delle nostre specialistiche, sulle quali già
l'anno scorso avevamo registrato 1 .143 iscritti al prim o
anno . Tra i servizi migliorat i
ci sarà la nuova sede di Giuri -
L1JI
raneIE(ta
Aati/ . .
IAIE
W
ehlehomnaanrs.
Aegoftlonl
}wkuW .4bvd4(Yem
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METTA 01 MODENA
10/07/2008
CONFRONTO IMMATRICOLAZION I
2007
FACOLTÀ
2008
Agraria (Re)
19
Bioscienze e Biotecnologie
2006
2007
Differenz a
23
-17,39 %
134
+135,07 %
605
+17,19%
Economia "Marco Biagi" (Mo)
709
Farmacia (Mo)
199
183
+8,74 %
Giurisprudenza (Mo)
432
502
-13,94%
421
+26,36%
Ingegneria (Mo)
Ingegneria (Re)
145
Lettere e Filosofia (Mo)
288
Medicina e Chirurgia (Mo)
494
ME.
IEZ.
e dell'Economia (Re)
438
468
-6,41 %
Scienze della Formazione (Re)
260
279
-6,81 %
238
+19,83 %
+21,00 %
-7,14 %
Scienze della Comunicazione
Scienze Matem . Fisiche
e Naturali (Mo)
MENEE.
TOTALE
Limitato il numero,di cors i
di laurea a numero chiuso . Oltre ovviamente a tutti i cors i
di laurea della facoltà di Medi cina e Chirurgia, siano ess i
triennali (11 nelle Professioni
sanitarie) o a ciclo unico (Medicina e Chirurgia e Odontoia tria e Protesi dentaria) o specialistici (Scienze Infermieristiche ed Ostetriche), saran-
Numero chius o
in alcuni corsi
no proposti a numero chius o
anche le lauree magistrali in
Biologia, Biotecnologie industriali, Biotecnologie mediche e farmaceutiche della facoltà di Bioscienze e Biotecno logie, la laurea di primo livel -
IL NUOVO ANNO DEL «PELLEGRINI »
L'istituto "Tommaso Pellegrini" comunic a
che anche nel prossimo anno scolastic o
2008/2009 funzioneranno presso la sede d i
via Contrada la scuola d'infanzia, la scuola
primaria parificata, la scuola primaria per
sordi e una sezione di scuola secondaria d i
primo grado per sordi .
231
212
4.062
3.718
+8,96 %
+9,25% !'.
lo in Scienze Strategiche della facoltà di Giurisprudenza ,
riservata agli Allievi Ufficial i
dell'Accademia Militare di
Modena, la laurea di primo li vello in Lingue e culture Europee della facoltà di Lettere
e Filosofia, e da ultima la lau rea vecchio ordinamento in
Scienze della Formazione Primaria dell'omonima facoltà .
A QUANDO LO SGOMBERO?
La consigliera di Sinistra Democratica Isabella Massamba chiede quando è in programma lo sgombero di Libera : «Chiediam o
se il Comune ha già concordato la data e, s e
sì, quale sia, oltre a sapere se esistano impedimenti legali che impediscono al consigli o
di conoscere i particolari dello sgombero» .
SOCIALE :
DALLA PROVINCIA 25OMILA EURO
E' di 250mi1a euro la somma che la Provin cia ha stanziato per promuovere la cittadinanza sociale . Si tratta di aiuti che per il
2008 andranno a finanziare interventi a favo re di quelle attività come minori non ricono sciuti, sostegno delle gestanti in difficoltà e
dei disabili sensoriali .
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press L.IfE
L'INFORMAZIONE
10/07/2008
di Modena
RIVARA Independent attacca le Provincia sul tavolo tecnico che rigettò il primo progetto
k
0
«Disponibili essere
.utati da veri erti »
dlMcstm/llanoPapasso
ncora pomeliche sul deposito gas . Questa volta I o
scontro tra Igm,istituzioni e
politici è andato in onda ieri
mattina su Radio24, durante l a
trasmissione «Un abuso al giorno» . .. «duellare» ai microfoni
del giornalista Roberto Garullo c'erano l'assessore all'Ambiente della Provincia di Modena,Alberto Guidanti, il sottosegretario alla presidenza del
Consiglio, Carlo Giovanardi, e
EnricoTagliaferri,responsabile
di lndependent per il progett o
del ma=i sito di stoccaggio gas
a Rivara . Proprio quest'ultim o
durante la trasmissione a chi gli
chiedeva di esprimersi sull a
sicurezza del deposito si è detto disponibile a fornire e a far
valutare ad un ente esterno, co me l'Università, tutti i dati che
dovessero scaturire dall'ok che
A
Enrico °laliaferri
.
Igm sta aspettando dalla Commissione diVia . A patto ch e
tutte le rilevazioni effettuat e
vengano valutate realmente da
esperti del settore, e non «d a
professori che si occupano di
storia della Gastronomia» . «I n
questo momento sarei poc o
onesto se dicessi che abbia-
mo la certezza scientifica che il
deposito è sicuro - ha spiegat o
Tagliaferri -Abbiamo bisogn o
di almeno due anni di accertamenti per misurare effettiva mente cosa si trova sotto il terreno di Rivara . Per questo ab biamo intenzione di investir e
30 milioni di euro per questa
lberto Caldan a
fase del progetto . Siamo anche disponibili a dare in mano
ad enti terzi, come le università, questi dati. Purché ci siano
degli esperti indipedenti, anche che non conoscano il pro getto precedente . Quello che
vogliamo evitare è che in una
commissione ci sia ancora un
docente di gastronomia, come accaduto con il tavolo tecnico della Provincia» . Il riferimento è al'agronomo che l'as sessore Caldana non ha manato di difendere in diretta giustificando la sua presenza all'interno del tavolo tecnico provinciale con «le pesanti ripercussioni che il deposito avrebbe potuto avere sui terreni di
Rivara» . Caldana ha inoltre sottolineato come il no delle Istituzioni al progetto di Rivara
non è un rifiuto a tutti i depositi di gas, ma solo «a quelli sperimentali in acquifero di cui
non si conoscono gli effetti» .
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La montagna sepolta di Rivara dove dovrebbe sorgere il deposito i
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10/07/2008
METTA 01 MODENA
MATTEOLI A M I GLIOLI
::< :::>
«Il progetto definitivo dell a
bretella è stato approvato, coH.
sì come il primo stralcio di finanziamento per 234 milioni ;
già previsto anche l'avvio del le procedure di gara entro il
2009 . Quello che manca sono i - commenta Matteoli -1J' posi- 1'Anas . Non resta che ribadisoldi per il completamento tivo che il ministro confermi re quanto già richiesto con
dell'opera che l'Anas dovreb- il primo stralcio dei finanzia- forza da Regione, Provincia e
be reperire anche attraverso menti e l'impegno ad avviare forze economiche : la bretella
la finanza di progetto» .
le procedure di gara entro il Sassuolo-Campogalliano è un Questa, in sintesi, la rispo- 2009 . Resta però il nodo delle 'opera strategica e va inserit a
sta data dal ministro delle In- risorse che il governo deve tra gli interventi prioritari .
frastruttureMatteoliall'inter- ancora reperire per il comple- Faremo pressione, assiem e
rogazione dell'on . Miglioli del tamento . Non è un aspetto se- agli altri parlamentari mode Pd . «E' una risposta che ci la- condario, visti anche i tempi nesi, affinché questo progetto
scia parzialmente soddisfatti biblici ai quali ci ha abituato diventi finalmente realtà nel
Bretella, ministro risponde:
«Mancano i soldi per finirla»
più breve tempo possibile valutando anche la disponibilità mostrata da Autobrennero o, eventualmente, quella
di altri soggetti interessati» .
Il collegamento Campogalliano-Sassuolo è previsto nel
contratto di programm a
2007 /`2011 e dall'intesa firmata
fra Stato e Regione Emilia-Romagna . Il Cipe ha finanziato
con uno stanziamento di 234
milioni il primo stralcio, che
prevede il collegamento tra
Campogalliano, la tangenziale di Modena e lo scalo merci
di Marzaglia.
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L'INFORMAZIONE
10/07/2008
di Modena
SP LA
ERT } La modifica entrerà nel Ptcp che la Provincia dovrebbe approvare a fine mes e
ila metri quadrati
li spazi destinati al com-
Gmercio nell'area dell'ex
Sipe saranno al massimo 12mlla e non 18mila come chiesto
dalla proprietà della zona dove sorgerà anche il polo tecnologico ._A questa cifra si arriva
sommando i 7mila metri di superficie da destinare al commercio già inseriti nel Ptc p
della Val Panaro e previsti originariamente nella zona di Marino, più i 5mila che potrà
concedere il Comune di Spilamberto .lnoltre, all'intern o
dei imita metri non potranno
sorgere negozi di alimentari ,
mentre nell' area più piccola s i
potranno impiantare solo piccoli esercizi, quindi niente ipe r
o supermercati .La notizia arriva dal consiglio provinciale ,
nel corso del quale l'assessore
alle politiche urbanistiche
Maurizio Maletti ha risposto a
un'interpellanza presentat a
dal consigliere della Lega
Nord Giorgio Barbieri nell a
quale si reclamava «trasparenza e garanzie per il compart o
ex Sipe» . Nel suo intervento il
vicepresidente della Provincia
ha annunciato che nel Pian o
territoriale di coordinamento
provinciale in corso di definizione sarà inserita una propo-
Gli edifici abbandonati dell'ex Sip e
sta per fissare ilmassimo di su- lizzazione del Parco scientifiperficie commerciale da inse - co tecnologico (con l'accord o
diare nell'area dell'Ex Sipe di delle scorse settimane tra ReSpilamberto .
gione,Provincia, Comuni, UniMaletti h a
versità e Casottolineat o
mera di comd'ipermercato
come propri o
mercio) al Parrecuperar e
co fluviale,fiLa vendita
l'esistente ,
no agli insedi generi alimentari
piuttosto che
diamenti resiusare nuov o
denziali . «Risarà consentita
territorio, si a
spetto al comsolo in piccoli negozi
uno degli
mercio - ha
obiettivi prinspiegato Macipali del Ptcp e ha ripercor- letti - la Provincia ha incontra so gli obiettivi dell'intervento : to nei giorni scorsi associadalla bonifica del sito alla mes - zioni economiche e sindaci
sa a disposizione di aree per diVignola, Spilamberto, Savi la costruzione della Pedemon - gnano illustrando loro la protana e degli svincoli, dalla rea - posta articolata su tre punti
che,giàpresentata in commissione consiliare, sarà inserit a
nel Ptcp» . In primo luogo, s i
riconosce l'area, su cui son o
già pianificati circa 40mila metri quadri di funzioni per commercio e direzione, come zo na idonea a realizzare un'are a
commerciale integrata del settore non alimentare,fissand o
di conseguenza un massimo
di superficie commerciale da
insediare. Per la definizione di
questo massimo si terrà conto
sia delle potenzialità già attri buite al distretto Vai Panaro
(7mila metri di non alimentare) sia di quello che potrebb e
autonomamente definire il
Comune (5mila metri) . Un
compromesso dunque,che s e
soddisfa solo in parte le associazioni di categoria, non farà
di cero stappare champagn e
alla società proprietaria dell'area che chiedeva di avere a
disposizione una superfici e
commerciale di l8mi:la metri» .
Confermati invece i 33mila
metri quadrati destinati all a
costruzione di abitazioni co n
un arretramento delle cas e
verso la zona delle cosiddette
Alte, comunque e est ciel cana le San Pietro:più verde e meno
case nelle Basse, quindi ; pi ù
densa la proposta insediativi
nellaAlte» .1l Ptcp dovrebbe essere approvato a fine mese .
irnone
~r°tor°c o)
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press LITE
L'INFORMAZIONE
10/07/2008
di Modena
IL COMMENTO Paria a Green Village
«Accettiamo la decision e
purché si vada avanti»
A
ccettiamo obtorto pi significati impropri € i10 la riduzione da continua Petillo con un to18 a 12mila metri quadra- no di voce che non nati della superficie destina - sconde amarezza e un a
ta all'insediamento di atti - certa rassegnazione - quevità commerciali purché s i sta decisione rende tutto
vada avanti con il progetto più difficile per noi m a
e si cominci a costruire» . non possiamo opporci all e
Queste le prime parole del decisioni della Provincia» .
presidente
Petillo ricordi Green Vilda ancora
lage Ermini o
una volta coPetalo, la some per la bocietà che nel
nifica del 2002 ha rilel'area e perla
vato dal
cessione de i
gruppo Fiat
terreni s u
tutti i 500micui realizzala metri quare Cispadan a
drati dell'ex
e parco flufabbrica di
viale Gree n
munizioni , Er brio %#ino
Village abbi a
accollandosi
già speso 1 5
i costi della bonifica del i giuro e come la
l'area in vista del futuro percentuale di terreno ch e
business da 30 milioni di sarà occupato da costrucuro . «E' una vicenda ch e zioni sarà solo il 10% del
soprattutto negli ultim i totale.
mesi si è caricata di trop (s.
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press L.IfE
10/07/2008
METTA 01 MODENA
NTA'ACO
Giovani e donne nella squadra di Ferrari
Cinque í vicepresidenti: Rossella Po, Arletti, Borghi, Cremonini e Sassi
Linea verde e quote rosa .
Sono le due caratteristich e
della nuova squadra di Confindustria Modena che il neo presidente Pietro Ferrari h a
ufficializzato ieri .
Cinque i vicepresidenti: lavoreranno con lui Rossell a
Po, dell'Angelo Po grandi cucine, già presidente dei Giovani industriali, Giovanni Arletti, della Chimar,che si occuperà della piccola industria e
della semplificazione; Filipp o
Borghi, del gruppo Gb Ricambi, a cui vanno le deleghe pe r
l'internazionalizzazione e i l
credito e la finanza ; Vincenz o
Cremonini, del gruppo Cremonini, con delega al mercato ; Sergio Sassi, della Emilceramica, che si occuperà di relazioni industriali e di energia. Proprio Sassi, rappresentante apprezzato del mondo
ceramico, era stata una dell e
chiavi di volta dell'elezione di
Ferrari, con il ribaltone ai
danni di Borghi, ora vicepresidente dopo l'accordo firmato con Ferrari. Poi è stata la
volta del Consiglio direttivo ,
il "governo" di Confindustri a
Modena, composto dal presi-
dente Pietro Ferrari e dal past president Vittorio Fini, da i
cinque vicepresidenti e d a
quattro nuovi consiglieri : Ric cardo Bertolini, dell'Arbe Industrie Grafiche, che seguir à
il coordinamento con il sistema regionale di Confindustria ; Roberta Caprari, dell a
Caprari, che si occuperà del
comparto «education» ; Rita
Greco, della Rossi Motoriduttori, che avrà la delega per la
comunicazione ; Giuseppe Mo linari, della Caffè Molinari,
che sovrintenderà le procedure organizzative interne . A
questi si aggiunge di diritto
Stefano Betti, della Costruzio ni Generali Due, presidente
dell'Ance di Modena .
«Nella composizione dell a
mia squadra - ha affermato i l
presidente Ferrari - ho volut o
coinvolgere imprenditori nuovi, pronti a darmi gli stimol i
giusti per portare avanti gl i
obiettivi di fondo del mio programma . Nel consiglio direttivo e nella giunta ci sono parecchie "new entry" : soprattutto imprenditori giovani e
fra questi una presenza femminile elevata . L'obiettivo d i
fondo del mio mandato è l a
crescita del sistema industria le modenese . Per raggiungerlo ho bisogno di uomini e d i
donne che mi aiutino a tradurre questo obiettivo in pro getti concreti per le nostre imprese . Quale viatico migliore
di una quadra equilibrata ,
che rappresenta al meglio l'industria modenese, giovane e
dinamica?» . Fra i nomi nuovi
della Giunta di Confindustria
Modena ci sono Mario Mairano della Ferrari, Danilo Montecchi, della Transmec, Antonio Panini, della Edis, Massimo Bruni, della Advanced Telecoin Sistems, Walter Caiumi, della Emmegi, Ormes Corradini, della Sce, Massimo Ga lassini, della Usco, Giovann i
Neri, della Costruzioni Giovanni Neri, Monica Pelliciari, della Fiori, Aldo Quintavalla, della Zadi, Ivano Selmi del la Tetra Pak, Luca Sghedoni,
della Kerakoll . I component i
della Giunta di Confindustri a
Modena sono in tutto 59 .
Alcuni componenti del Direttivo : Cremonini, Betti, Greco, Borghi, Arletti, Ferrari, Bertolini, Molinari
GOYGRACINIIIO S7G U
Giovani e ~e
ode
Non
press L.IfE
10/07/2008
ii
Resto del Orlino
Moden a
Industriali, ecco la squadra
del nuovo presidente
Pietro Ferrari avrà cinque vice. Nel direttivo anche Vittorio Fin i
INQUE i vicepresidenti nell a ordinamento con il sistema regional e
nuova squadra del presidente d i
di Confindustria; Roberta Caprari, del onfindustria, Pietro Ferrari :
Caprari, che si occuperà del comparRossella Po, Giovanni Arletti, Filipp o to «education» ; Rita Greco, della Ross i
Borghi, Vincenzo Cremonini e Sergi o Motoriduttori, che avrà la delega per l a
Sassi. Nella prima riunione della giuncomunicazione ; Giuseppe Molinari ,
ta dell'assocl zione, il neo-president e
della Caffè Molinari, che sovrintenderà
ha presentato al parlamentino degli in- le procedure organizzative interne . A
dustriali modenesi la nuova squadra
questi si aggiunge di diritto Stefan o
che lo affiancherà nel quadriennio° de l Beni, della Costruzioni Generali Due,
suo mandato . Innanzitutto i vicepresi- presidente dell'Ance di Modena .
denti che lavoreranno con lui : Rossella
Po, dell'Angelo Po grandi cucine, già «NELLA composizione della mia squa presidente dei giovani industriali ; Giodra — ha affermato il presidente Ferra vanni Arletti, della Chimar, che si occu ri — ho voluto coinvolgere imprenditoperà della piccola induri nuovi, pronti a darmi
stria e della semplificaziogli stimoli giusti per porne ; Filippo Borghi, de l
tare avanti gli obiettivi
gruppo GB Ricambi, a
di fondo del mio pro«Ho scelto i giovan i
cui vanno le deleghe pe r
gramma . Nel consiglio
e molte donne
l'internazionalizzazione e
direttivo e nella giunt a
per la crescita
il credito e la finanza ;
ci sono parecchie `new
Vincenzo Cremonini, de l delle nostre imprese»
entry' : soprattutto imgruppo Cremonini, co n
prenditori giovani e fra
delega al mercato ; Sergio Sassi, dell a questi una presenza femminile elevata.
L'obiettivo di fondo del mio mandato è
Emilceramica, che si occuperà di relala crescita del sistema industriale modezioni industriali e di energia .
nese . Per raggiungerlo ho bisogno di
POI E STATA la volta del consiglio di - uomini e di donne che mi aiutino a tradurre questo obiettivo in progetti conrettivo, il «governo» di Confindustria , creti
per le nostre imprese . Quale viati composto dal presidente Pietro Ferrari co migliore di una quadra equilibrata ,
e dal past president Vittorio Fini, dai cin che rappresenta al meglio l'industri a
que vicepresidenti e da quattro nuov i
modenese, giovane e dinamica?» . I
consiglieri : Riccardo Bertolini, dell'Arcomponenti della giunta di Confindube Industrie Grafiche, che seguirà il co stria sono in tutto 59.
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press LITE
10/07/2008
L'INFORMAZIONE
di Modena
L'INTERVENT O
Una torre4aro
per vincere.. l'invid a
di Eri() Carnevali
Cedro(' diceva che l invidia rende strabici . 1%ta
non solo l'invidia porta a
guardare il dito che indica e
non la luna:la super ficialità m assimalistapuò causare danni assaipegiori.
Prendiamo il caso dell
!mcrn : sipecca di ovvietà
tffermando che quell'area
€ rrrdagrande occasione per
la città, per avviare un processo di integrazione utilizzando innovazione e
creatività. Un'opportunità
eccezionale, insomma, per
tentare di togliere a Modena quel/'« ingessatura» ch e
ne ha limitato lo svilupp o
nel tempo.
Il mondo si evolve dove la
volontà e la adtua ilell'ascolto
pensano al fu turo, cogliendo
dalla memoria
lo spirito della
speranza. . accade il con/volo quando, i n
nome di una
presunta intangibilila tutto vinane immoto e
tot€ .
Modena è oqettivarnent e
'cabile nel
Ileo storico:
e allora dov e
creare i servizi
gli spazi culurali se no n
fruttando aree pubblich e
€rane l'e r1onora? La proposta dalla giunta comunale,
dalpunto di vista urbanistico, coglie aspetti essenzial i
come quello di creare u n
raaparto che sia funzion e
e tramite con la parte esistente della città, basato in
}rimo luogo sulla cultura.
Penso al cinema, al teatro
delle Passioni e alla sede di
&L uno dei maggiori teatri
diproduzione delpaese: ma
anche alle sale per la musicfa, alla piazza intesa com e
luogo degli sguardi, al verde
rade complemento no n
naaigfinale, anzi elemento
di integrazione degli spazi.
Penso anche alle abitazion i
e ai relativi servizi, commercio e garage compresi.
Se si evitano segregazione
e degrado, inoltre, si avvii:bisce la comunità. C'è però una nota da aggiungere
9posito delprevisto edificio di tredici piani (poco
rià alto della costruzione
esistente in via Mortane), eco; questa è un'occasion e
sfruttare meglio, verificando la possibilità dipro-
gettare una torre ancora
più acta che avrebbe unta
duplice funzione.• quella di
assortire meglio gli spaz i
per i servizi e quella di diventare un r"ifcintento aifacilii r i ente individuabile: una «tor~r~e-fanne
per quella nuova parte della città.
Se si costruisce in altezza
ea'ato del territorio è minore: ce lo insegnano Spopoli evoluti che lo
praticano da sempmE il territorio è un valore da preservare e ditendem.ce lo insegnanogli architettipir,a famosi, ma ce lo dovrebb e
suggerire, ancora prima, i.
buon senso civico.
Detto gquesto, vorreipor
un banale i
terrogativo in
termini di
compatibilità:
visti i temp i
che corrono,
come si pagano questi servizi alla città,
evitand o
mettere le mani in tasca
cittadini, s
non equilibrando uscite
ed entrate nella gestione
complessiva
del comparto.
Anche questo è
un obiettivo
del dibattito
culturale: e?ilare ilpressappochismo, la tentazione nichilista e discutere sulla so stanza delle cose.
E'giusto ascoltare, il conto avvicina alla verità.
'oi, però, arriva il tempo
delle decisioni. Ecco perché
ritengo che in questa fase i l
compito di rappresentanze
e associazioni varie, e in
finiti va di tutta la città, sia
casello di chiedere e pretendere prodotti di alta qualità, progetti adatti e innovativi che diventino l'occasione per mostrare al Paese
intero la vitalità del nostro
territorio e il suo alto grado di vivibilità. E poi bisognerà vigilare perché tutto
ciò avvenga.
Di questo ha bisogno una
comunità evoluta . II conronto (e lo scontro) pura . ideologico portano,
invece . a un concetto di democrazia deviata, che di viene lo strumento con cu i
una minoranza ben organizzata governa una maggioranza meno org anizzatai. é questo non deve acca dere mai.
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it
Resto del Orlino
Moden a
10/07/2008
«Tasse bloccate, ma accorperemo alcuni corsi»
ELL'ANNO che si è appena concluso, le immatricolazioni nell'ate neo di Modena e Reggio Emilia so no state più di 4mila, per un aumento per centuale del 9,25 % rispetto al precedente .
Un risultato davvero confortante, che h a
scongiurato modifiche radicali al sistema,
se non per allinearsi alle direttive ministeriali . Resta da vedere, però, se alcune facol tà saranno in grado di ripetere l'exploit del
2007 . Ricordiamo infatti bioscienze e biotecnologie, che con i suoi 315 iscritti al pri mo anno, aveva fatto registrare uno strepitoso + 135 %, oppure ingegneria, con il su o
infatti il rettore Gian Carlo Pellacani —, ri schiano di mettere davvero in ginocchio l e
università italiane, che dovranno ingegnar si per trovare soluzioni nuove» . Per questo,
se — come promesso proprio dal Rettor e
uscente — le tasse il prossimo anno non au menteranno, ci sarà comunque bisogno d i
una seria riorganizzazione .
Alcuni corsi di laurea potranno subire, co sì, accorpamenti e modifiche per rimaner e
in linea con le direttive ministeriali, men tre la collaborazione con il territorio diven terà fondamentale per tutte le facoltà che
vorranno sopravvivere alla mancanza d i
i
+ 26 % e lettere, +21 % .
Da confermare anche il dato che dice ch e
in Italia, gli studenti di Modena e Reggi o
sono quelli che terminano gli studi più in
fretta . L'età media, infatti, è di 25,8 anni,
mentre quella nazionale arriva a 27, senza
contare il fatto che il 59 % riesce a rimaner e
in corso mentre a livello nazionale si regi stra un preoccupante 40 % .
UN FUTURO, quindi, all'insegna dell e
conferme, ma sul quale aleggiano anche nu voloni carichi di pioggia. «I nuovi tagli pre visti nella prossima finanziaria — afferma
fondi. Da segnalare, in questa direzione, i l
` colp o ' messo a segno da ingegneria, che è
riuscita ad ottenere, quest'anno, finanzia menti da alcuni gruppi del territorio pe r
un totale di 2 milioni di euro .
INSOMMA, i soldi saranno — come sem pre — al centro del dibattito nei prossim i
anni . E speriamo che la velata minaccia fat ta dalla Crui (la conferenza dei rettori italia ni) al Ministero di un aumento delle tasse
del 20 % sul territorio nazionale, rimanga
solo una nuvoletta dispettosa all'orizzonte.
d. m.
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press L.IfE
10/07/2008
L'INFORMAZIONE
di Modena
CONCORDIA II Carroccio replica alle accuse del Partito democratico pubblicate in un opuscolo sull'autostrada regional e
Cispadana, la Le a si difende : Pd sbaglia tutto»
«Abbiamo elaborato già un progetto alternativo. Vogliamo un confronto »
a difendiamo gli interessi di
nessuno, se non quelli dei citta dini. Perciò, sosteniamo il nostro progetto di superstrada,evitando gli sprechi di denaro realizzati finora da l
Pd» . La Lega Nord Bassa Modenes e
lancia la sua controffensiva, dopo l e
accuse lanciate dal Pd nell'articolo
`Autostrada Cispadana? Sì grazie"pubblicato sull'opuscolo "Concordia Democaatica",recentemente distribuito
tra i residenti del comune . Un articolo in cui il gruppo del Carroccio viene
accusato di sostenere interessi diVeneto e Lombardia,avversando il progettodell'làmiliaRomagna .
Parole che suonano come atti d'accusa, subito respinti dagli interessati .
«li nostro gruppo - hanno fatto sape -
re da Carroccio - è da sempre contra rio a un'opera come questa che andrebbe ad incrementare le spese ne cessarie per circolare sul territorio d a
parte dei cittadhnL Noi da tempo ab biamo elaborato un progetto alterna tivo, che passa a Nord e quindi al di
fuori dei centri abitatili Pd eviti quindi inutili polemiche, lanciando allarmismi tra alcuni cittadini, legati al fatto che la Cispadana lambirebbe le lo ro zone».
La Lega smentisce poi la tesi dei P d
su eventuali interessi,giocati "fuori ca- Ancora polemiche sulla Cispadan a
sa" . «ll nostro - hanno continuato - no n
è un partito centrali sta come il loro S e e non perle tasche di qualcuno . Se i n
su un territorio esiste un problema, i un'altra regione approvano le autonostri militanti operano perché ven- strade,si vede che non ci sono problega fatta ciò che è giusto peri cittadini, mi come qui in Emilia . Di fatto il no stro progetto non dice no alla Cispadana, anzi sottolinea che la strada c i
vuole,ma non può avere il costo a metro quadro di una casa. Con una superstrada a quattro corsie, realizzata co n
il solo finanziamento regionale,il traffico non verrebbe convogliato tutto
nei caselli, ma distribuito sul territorio,velocizzando così anche i brevi
spostamenti .Il nostro gruppo ha rilevato un grande spreco di soldi e pe r
sfortuna del Pd, i cittadini se stann o
accorgendo» . Infine dal Carroccio fanno sapere che: «Siamo felici che il Pd
sia aperto al confronto con i cittadini .
Confronto cui vorremmo partecipare, dopo che ci è stato negato pi ù
volte dalle amministrazioni locali».
(Roberta De Torti)
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press L.IfE
10/07/2008
L'INFORMAZIONE
di Modena
SICUREZZA Il consigliere comunale del Carroccio ha presentato alla giunta iin'ínterroazíon e
Manfredini: «Risanare
«Un primo passo importante - affer- nalità, quale quella a ridosso della
ma Mauro Manfredini, capogruppo stazione ferroviaria e del "Tempio-- .
della Lega Nord in Consiglio coma- Riconosciuto ciò - precisa il conci a Modena - verso il z .sanamen- filiere del Carroccio - ritengo necesto della città e per combatterne il savio che i nostri amministratori s i
degrado potrà concretizzarsi con adoperino fin da ora per il recuper o
l'attuazione del progetto di riclualifi- di altre aree modenesi a forte critici cazione del condominio "Errenord" tà : il condominio "Lambda" , in Via
di via Attiraglio, così come con la Emilia Ovest 336, dove si registra l a
prevista realizzazione del museo quotidiana presenza di spacciatori
"Ferrari", che contribuirà ad incre- di droga ed immigrati clandestini ,
mentare il flusso turistico in una che sono soliti introdursi negli apzona a forte presenza di microcrimi- partamenti vuoti del palazzo, e i l
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»
condominio " Windsor Park" , di via
San Faustino 155, divenuto ormai un
covo di sfruttamento della prostituzione,di traffici illeciti nonché clandestini» .
Per queste ragioni Manfredini h a
presentato un'interrogazione alla
Giunta comunale in cui viene chiesto quali iniziative volte a bonificare
anche le aree sopracitate si intende
intraprendere e quali tempi sian o
previsti per il risanamento di queste
zone degradate .
Mauro Manfredini (Lega Nord )
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