NUOVA E UNICA!
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Anno 14 - N.S. n.01 - 14 Gennaio 2013
È firmato l’accordo tra
Veronafiere e Lodinnova
AGSM
PRIMO PIANO
2v energy
una nuova
società
Ricapitalizzare
Acque Veronesi
E’ stato formalizzato oggi, presso la sede della Provincia di Lodi, l’accordo tra
Veronafiere e LodInnova. Alla firma erano presenti Pietro Foroni, Presidente della Provincia di Lodi e socio di maggioranza di LodInnova, Giovanni Mantovani,
Direttore Generale di Veronafiere, e Sandro Bicocchi, Amministratore Delegato
di LodInnova. La partnership prevede, per il prossimo triennio, che Veronafiere
si occupi della gestione commerciale degli spazi espositivi del quartiere di San
Grato, oltre che dell’organizzazione di tutti gli eventi con l’obiettivo, al 2014, di
sviluppare 10 manifestazioni B2C per un fatturato stimato di 1,5 milioni di euro.
a pag 3
a pag 5
a pag 4
INTERVENTI
Nasce un grande
IN CITTÀ
EVENTI
Il consiglio polo culturale È tempo di
in MP3
carnevale
a pag 6
a pag 7
a pag 13
abbonamento integrato ATV
muoversi in bus conviene
Richiedi
nei punti vendita
l’opuscolo con le tariffe
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PRIMO PIANO 14 GENNAIO 2013
C’è intesa per l’organizzazione degli eventi del centro espositivo lodigiano per il prossimo triennio.
È firmato l’accordo tra
Veronafiere e Lodinnova
E’ stato formalizzato oggi,
presso la sede della Provincia di Lodi, l’accordo tra
Veronafiere e LodInnova.
Alla firma erano presenti
Pietro Foroni, Presidente
della Provincia di Lodi e
socio di maggioranza di
LodInnova, Giovanni Mantovani, Direttore Generale
di Veronafiere, e Sandro
Bicocchi, Amministratore
Delegato di LodInnova. La
partnership prevede, per
il prossimo triennio, che
Veronafiere si occupi della
gestione commerciale degli
spazi espositivi del quartiere di San Grato, oltre
che dell’organizzazione di
Direttore Responsabile
FRANCESCA TAMELLINI
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tutti gli eventi con l’obiettivo, al 2014, di sviluppare
10 manifestazioni B2C per
un fatturato stimato di 1,5
milioni di euro.
A Veronafiere verrà riconosciuta una quota percentuale sul margine realizzato e la possibilità di gestire
in esclusiva il quartiere di
Lodi per tutto il semestre
maggio-ottobre 2015, in
concomitanza con l’Expo.
“L’accordo di oggi – spiega Pietro Foroni, Presidente della Provincia di
Lodi - è il naturale punto
d’arrivo della politica di
valorizzazione messa in
campo per il nostro quartiere fieristico. Il DNA del
nostro territorio è prevalentemente agroalimentare
e rappresenta la ricchezza
del lodigiano, con grandi potenzialità. L’accordo
con Veronafiere, permetterà una sostanziale crescita
del nostro polo fieristico e
un significativo potenziamento delle offerte fieristiche del nostro calendario, permettendoci così di
confrontarci e competere
con realtà più grandi e più
forti. Nel panorama lodigiano, l’appuntamento più
rilevante sarà con Expo
2015 che vedrà il nostro
territorio come importante
protagonista dell’evento e
grazie all’accordo di oggi
potrà anche contare sul
supporto di una partnership forte e autorevole. In
più, il nostro territorio potrà avvalersi del supporto
del Parco Tecnologico Padano, centro di eccellenza
per la ricerca e lo sviluppo
dell’agricoltura del futuro
e dei nuovi processi della
filiera agroalimentare che,
grazie all’accordo siglato
nel 2010 è già partner di
Expo 2015”.
“Crediamo molto nelle
potenzialità del quartiere
espositivo di Lodi – afferma Giovanni Mantovani,
Direttore Generale di Veronafiere -. La sua posizione
strategica, a pochi chilometri da Milano e in prossimità di una rete viaria
ben articolata anche sulle
direttrici pavese, cremonese ed emiliana, coniugata
con la capacità maturata
da Veronafiere quale leader nell’organizzazione diretta di eventi rappresenta
un’importante opportunità”
Ettore Riello, Presidente
di Veronafiere aggiunge:
“L’accordo ha una valenza
strategica per tutti poiché
Veronafiere ha un knowhow specifico nell’agroalimentare, comparto che
presidiamo con il 45% per
cento dell’intera offerta fieristica nazionale, e la vocazione territoriale del lodigiano e delle aree limitrofe
è fortemente caratterizzata
da questo settore, per questo riteniamo che si aprano
per tutti grandi prospettive”.
Presentata dall’assessore e vicesindaco, Vito Giacino
Edilizia privata: i geometri
vanno in convenzione
Il vicesindaco con delega
all’Urbanistica e all’Edilizia
Privata Vito Giacino ha presentato, a Palazzo Barbieri,
la convenzione tra Comune di Verona , Collegio dei
Geometri della Provincia
di Verona, Ance Verona Costruttori Edili ed ESEV (Entre scuola Edile Veronese per
l’industria, edilizia e affini)
che permette ai giovani geometri diplomati di effettuare
il tirocinio per l’accesso alla
professione presso il Coordinamento Edilizia Privata del
Comune, oltre che all’Azienda Ulss 20- gestione e valorizzazione del patrimonio
immobiliare.
Erano presenti i presidenti
di Ance Verona Fortunato
Serpelloni e del Collegio dei
Geometri Pietro Calzavara.
“Un’occasione di crescita
professionale per i giovani
geometri – afferma Giacino
– che avranno l’opportunità
di lavorare con le figure professionali del Comune e di
contribuire alla digitalizzazione della documentazione
dell’Archivio del Coordinamento Edilizia Privata, uno
dei più vasti esistenti nel
nostro Comune, contenente
pratiche edilizie depositate
dal dopoguerra ai giorni nostri”. Il tirocinio verrà assegnato attraverso bando pubblico, avrà durata semestrale
e vedrà la partecipazione di
due geometri praticanti per
volta. Oltre all’archiviazione ottica, il tirocinio prevede
l’affiancamento dei tecnici
nella redazione delle procedure paesaggistiche, nel servizio di Front Office per la
recezione e consulenza delle
richieste, nel Back Office per
la redazione dell’istruttoria
tecnica e in quello per il calcolo del contributo di costruzione.
Per ogni periodo di tirocinio
verrà erogata una borsa di
studio a titolo di rimborso
spese del valore complessivo di 1125 euro, di cui 500
euro erogate da Ance per
l’iscrizione alla Cassa, e 625
euro erogati dal Collegio dei
Geometri a titolo di riconoscimento del costo di iscrizione alla “Cassa Italiana di
previdenza e assistenza geometri”.
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ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013
E’ stata presentata nel municipio della città ai piedi dei colli Berici la nuova società per l’acquisto di gas ed energia elettrica
“2v energy”: nuova societa’ tra
Agsm energia e Aim di Vicenza
E’ stata presentata, a Vicenza, “2V Energy”, la nuova
società per l’acquisto di gas
ed energia elettrica partecipata per il 50 per cento da
Agsm Energia di Verona e
per il restante 50 per cento
da Aim Energy di Vicenza.
Presenti il sindaco di Verona Flavio Tosi, il sindaco
di Vicenza Achille Variati,
il presidente di Agsm Paolo Paternoster e l’amministratore unico di Aim Paolo
Colla.
“Si tratta di un’operazione
frutto di una collaborazione
molto stretta tra la comunità vicentina e quella veronese – ha detto Tosi - che
segue quanto è già stato fatto relativamente alla gestione del servizio idrico. La
nuova società permetterà
ad Agsm e Aim di presentarsi insieme sul mercato e
quindi di poter competere,
nonostante la grande concorrenza, senza correre il
rischio di essere comprate
o acquisite da aziende più
grandi. Una strategia di
aggregazione che porterà
benefici alle due comunità
coinvolte, che potranno vedere riversati sul territorio
gli eventuali maggiori utili,
e un percorso intelligente
che speriamo possa essere
compreso e in futuro condiviso da altre realtà, come ad
esempio Mantova, Trento,
Rovigo, parte della provincia di Padova e Treviso”.
La società ha sede operativa a Verona e sede legale
a Vicenza, il Consiglio di
Amministrazione è composto da 5 membri (2 di
nomina AGSM Energia, 2
di nomina AIM Energy, il
presidente a nomina alter-
nata per ciascun mandato).
Nel corso del primo anno di
attività la società prevede
di trattare circa 700 milioni
di mc di gas e 2.500 Gwh
di energia, per un importo
complessivo previsto di oltre 300 milioni di euro.
AGSM Energia
AGSM Energia è una società controllata al 94,85% da
Agsm Verona Spa, è presente su tutto il territorio nazionale, può contare su oltre
330.000 forniture a Clienti
in più di 900 comuni e 83
province. Vende 446 Mln di
mc di gas e circa 2.300 Gwh
di energia elettrica a 80.000
mila clienti del mercato libero per un fatturato complessivo di 619 Mln di euro
nel 2011.
AIM Energy
AIM Energy è una società
controllata al 100% da AIM
Vicenza Spa, è presente su
tutto il territorio nazionale
con oltre 160 mila clienti in
oltre 470 comuni e oltre 40
province. Vende 240 Mln
di mc di gas e 120 Gwh di
energia elettrica a 30 mila
clienti del mercato libero
per un fatturato complessivo di 150 Mln di euro nel
2011.
Restituita vivibilità alle piazze del centro storico e dei quartieri, aumentandone sia l’estetica che la funzionalità
Arredo urbano: presentata la pubblicazione
che illustra gli interventi dal 2001 al 2012
E’ stata presentata nei giorni
scorsi, dall’assessore all’Arredo
urbano Luigi Pisa, la pubblicazione che illustra gli interventi
di arredo urbano eseguiti a Verona dal 2001 al 2012. Presente
l’ex assessore Francesca Tamellini.
“Oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria di piazze,
marciapiedi storici monumenti
e fontane - ha spiegato Pisa - in
questi anni l’obiettivo principale che ha impegnato l’attività
del servizio è stato quello di
restituire vivibilità alle piazze
del centro storico e dei quartieri, aumentandone sia l’estetica
che la funzionalità, attraverso
interventi di elevata qualità
progettuale. L’Amministrazione Comunale esprime quindi
un doveroso ringraziamento a
tutto il personale del servizio,
che in questi anni ha sempre
lavorato con competenza e professionalità, sotto la guida dei
diversi assessori che si sono
avvicendati nell’incarico: Giovanni Carlo Pellegrini Cipolla,
Francesca Tamellini, Paolo Tosato”.
Come documenta la pubblicazione, dal 2001 al 2012 sono
stati realizzati circa 30 grandi
interventi, che hanno riqualificato altrettanti spazi sia nel
centro cittadino che nelle circoscrizioni: piazza Fondo Frugose, piazza Giovanni XXIII, piazzetta San Giorgio, piazza Isolo,
piazza Chievo, piazza San Tomaso, largo stazione Vecchia
a Parona, nuovi marciapiedi
di via IV novembre, piazza
Libero Vinco, piazza Vittorio
Veneto, via Caccia, piazza Madonna di Campagna, piazzetta
Navona, piazza Avesa, piazza
Don Spada di Marzana, piazza Donatori di sangue, piazza
Pradaval, piazza Saval, sagrato
della Chiesa di San Giuseppe
all’Adige in via Bassona, via
Camaldola, pista ciclopedonale
Canale Conagro, piazza Cittadella, piazza San Nicolò, piazza
Marinai d’Italia e aree verdi limitrofe, piazza e vasca dell’ Arsenale, piazza Cavalleri, piazza
Giovanni Paolo II, corte Melone, incrocio tra via Caliari e via
Campagna. In questi dieci anni
sono stati realizzati anche numerosi interventi minori, come
la riqualificazione di riva San
Lorenzo, piazzetta Santo Stefano, la scarpata e l’illuminazione di lungadige San Giorgio. In
fase di progettazione, inseriti
nel programma annuale delle
opere pubbliche per il 2012, anche la riqualificazione di piazzetta Pasque Veronesi, del vallo
di piazza Cittadella, di piazzale
Sforni in località Sacra Famiglia
e la piazza di San Michele Arcangelo a San Michele Extra.
Nel corso di questi anni il servizio arredo urbano si è inoltre
occupato della manutenzione
di piazze, monumenti e fontane storiche quali il Toloneo
di piazza delle Erbe tramite la
sostituzione in più stralci delle pietre consunte, il restauro
della Berlina e la pulizia della
fontana Madonna Verona nella
piazza stessa.
A partire dai prossimi giorni la
pubblicazione sarà consultabile
nei centri d’incontro dei quartieri e nelle biblioteche di circoscrizione.
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ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013
Massimo Mariotti, il presidente di Acque Veronesi, anticipa le iniziative che sta prendendo la società consortile del servizio idrico integrato
Ricapitalizzare Acque veronesi
conferendo gli impianti
“Acque Veronesi affronta
la situazione di precarietà
legata alla transizione imposta dalle nuove regole
sul servizio idrico integrato ed alle conseguenti difficoltà di accesso al
credito rinserrando le fila.
Tanto da aver proposto ai
Comuni e alle loro società,
fra le possibili mosse da
attuare a breve, l’acquisizione delle reti e degli
impianti del servizio idrico integrato al patrimonio
della società consortile”.
Così Massimo Mariotti, il
presidente di Acque Veronesi, anticipa le iniziative
che sta prendendo la società consortile del servizio idrico integrato. Sono
questi, d’altro canto, i
temi che sono stati trattati
nell’assemblea di Acque
Veronesi che si è svolta
venerdì 21 dicembre ed
ha avuto la partecipazione di circa l’80 per cento
dei soci.
Alla base di ogni approfondimento è stata la considerazione che (come peraltro è stato confermato
anche dall’Autorità per
l’energia elettrica e il gas,
Aeeg, che ora gestisce la
regolazione e la vigilanza in materia di acqua
e ne determina anche le
tariffe) il servizio idrico
integrato ha bisogno di
un elevato livello di investimenti. Se è ormai un
dato conclamato che il
sistema tariffario da solo
non è più sufficiente a
reggere l’importanza degli investimenti necessari a garantire un servizio
adeguato, tanto che sarà
necessario in prospettiva
pensare a nuove forme di
finanziamento pubblico,
come i “water bond”, c’è
però una situazione contingente da affrontare. Il
19 dicembre scorso, infatti, l’Aato non ha potuto
approvare il nuovo piano tariffario, quello che
verrà applicato nel 2013,
perché non rientra più
nelle sue competenze. A
breve, quindi, entrerà in
vigore il Metodo tariffario transitorio, che nella
sua formulazione attuale premia le società con
maggiori capitali. D’altro
canto le nuove regole det-
tate dall’accordo “Basilea
2” impongono alle aziende requisiti minimi di capitale molto più elevati
che in passato per poter
accedere ai finanziamenti.
E l’Autority spinge verso
l’aggregazione di soggetti patrimonialmente più
forti proprio perché ci
sia un migliore accesso al
credito. “A fronte di questa situazione – aggiunge il presidente Mariotti
- Acque Veronesi, che attualmente non ha capitali
importanti, ha davanti tre
vie. Ottenere garanzie da
Regione, finanziarie regionali o altri enti pubblici territoriali. Poter contare su garanzie dei soci
che siano ritenute idonee
dagli istituti di credito.
Aumentare
il
proprio
patrimonio con il conferimento da parte dei Comuni soci della proprietà
delle infrastrutture idriche ad un unico soggetto
pubblico: Acque Veronesi.
Anche senza rivalutazione, questa scelta permetterebbe ad Acque Veronesi
di creare una patrimonializzazione del valore di
quasi 100 milioni di euro.
Un capitale davvero importante che permetterà
alla società, che gestisce
il servizio idrico integrato
in 73 Comuni, di accedere
senza problemi al credito.
Un passaggio fondamentale, visto che in questo
modo i 12 milioni di opere avviati nel 2012 diventerebbero il doppio nei
prossimi 2 anni, mentre
invece senza credito il
piano degli interventi
dovrebbe essere drasticamente ridotto. Proprio a
queste situazioni ora verranno dedicati incontri
di approfondimento sul
territorio, in previsione di
arrivare ad una decisione
definitiva nel giro di poche settimane”.
Sanita’: il riparto 2013-2014
e’conseguenza dei tagli romani
“Il riparto tendenziale del fondo
sanitario regionale per il 2013 e
il 2014 è l’inevitabile conseguenza dei tagli apportati da Roma al
Fondo Sanitario Nazionale, da
assegnare per quota parte alle
Regioni. L’alternativa a questo
tentativo di rimanere virtuosi, tagliando tutto il tagliabile tranne
che i servizi ai pazienti, sarebbe
lo sforamento dei conti, con l’irpef per la sanità (oggi a zero) al
livello massimo indiscriminatamente per tutti i cittadini ed una
raffica di tagli orizzontali che
verrebbero imposti dal Governo
centrale, da fare davvero con la
mannaia. Per capirne la portata
basta guardare la drammatica
situazione nella quale si trova la
sanità del Lazio”.
Lo sottolinea l’assessore regionale alla sanità Luca Coletto, in
relazione alla delibera con cui si
fissano i riparti tendenziali per il
2013 e 2014 del fondo sanitario
regionale.
“In Veneto – aggiunge Coletto –
invece la mannaia non la userà
nessuno e soprattutto non la userà Roma. Con certosina pazienza
proseguiremo il lavoro per individuare possibili settori di miglioramento della spesa laddove
questo non vada a intaccare i servizi ai pazienti, di ottimizzazione
degli acquisti, di rafforzamento
dell’appropriatezza delle prescrizioni e della spesa farmaceutica,
di potenziamento della medicina
territoriale. E’ un lavoro duro, ma
la qualità della squadra dei nuovi direttori generali è garanzia di
riuscita”.
“Nel frattempo – aggiunge Coletto – proseguiremo su tutti i tavoli
nazionali la battaglia perché il
Governo riconosca il giusto costo
della salute come diritto costituzionale, perché vengano finalmente attivati i criteri e i costi
standard che darebbero un duro
colpo agli sprechi reali in giro
per l’Italia, vera causa di questa
situazione, che il Veneto e i suoi
cittadini non possono più sop-
portare”.
“Il Governo che nascerà dalle elezioni di febbraio – conclude Coletto – deve porre questa questione tra le sue principali priorità.
Noi saremo lì, pronti ad incalzarlo, qualunque sia la maggioranza
che scaturirà dalle urne”.
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ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013
Il presidente Luca Zanotto ha presentato il rendiconto dell’attività svolta a Palazzo Barbieri nei primi sei mesi di mandato
Le sedute del Consiglio Comunale
pubblicate on line in formato MP3
Il presidente del Consiglio comunale Luca Zanotto ha presentato il
rendiconto dell’attività del Consiglio comunale relativa ai primi sei
mesi di mandato, dopo il rinnovo
dell’Amministrazione comunale
con le elezioni del 6 e 7 maggio
scorso.
“Il bilancio della sessione è sicuramente positivo –spiega Zanotto- sia per l’alta partecipazione
dei consiglieri alle sedute, che registra una media del 95 per cento,
sia per la produttività, con 63 delibere approvate, molte delle quali di assoluta rilevanza: il bilancio,
approvato a luglio con le novità
dell’Imu, l’addizionale Irpef e la
tassa di soggiorno; l’aggregazione
Agsm-Amia; le linee programmatiche del mandato amministrativo
2012-2017, con 95 emendamenti
accolti su 189 presentati; la ricapitalizzazione di società Autostrade, aeroporto, Ente Fiere; la scioglimento della 7^ circoscrizione
con le nuove elezioni accorpate
alle prossime politiche. Positivo
anche l’aspetto della riduzione
dei costi della politica: rispetto
al medesimo periodo del 2011,
l’attività istituzionale registra un
risparmio di 115 mila euro, dovuto alla riduzione del numero dei
consiglieri, passati da 46 a 36, al
taglio del 10 per cento del gettone
di presenza e al numero inferiore
di sedute consiliari. Riduzione
drastica anche per le spese dei
gruppi consiliari, che passano dai
70 mila euro complessivi del 2011
a 15 mila: in pratica, 416 euro per
consigliere, da usarsi unicamente
per spese legate all’espletamento dell’attività amministrativa,
previa accurata documentazione. Inoltre –continua Zanotto- a
partire dal gennaio 2013, le spese di ciascun gruppo consiliare
verranno pubblicate ogni quattro
mesi sul sito internet comunale,
in modo da rendere trasparente
ai cittadini, sia l’attività svolta da
ciascun consigliere, che le spese
sostenute per l’espletamento del
mandato. Sempre in tema di trasparenza, un’altra novità riguarda la pubblicazione on line, in
formato MP3, delle registrazioni
audio delle sedute delle commissioni consiliari”. Infine, fra le
iniziative della Presidenza in accordo con l’ufficio di presidenza
dei capigruppo –conclude Zanotto- è da segnalare il contributo di
8 mila euro assegnato al Dipartimento di Filosofia dell’Università
di Verona per il progetto di ricerca
“Territori in transizione –il benessere nelle economie alternative”
e il contributo di 4 mila euro alla
Ronda della Carità a favore dei
senzatetto per l’inverno 20122013.
Questi, in sintesi, i numeri che
hanno caratterizzato i lavori del
Consiglio comunale dal 28 maggio al 20 dicembre 2012: 78 proposte di delibera iscritte, di cui 63
approvate (27 delle quali di iniziativa consiliare); 708 emendamenti
presentati, 189 dei quali relativi
al programma di mandato (95 accolti); 26 sedute di consiglio per
complessive 69 ore; 59 interrogazioni e interpellanze presentate,
23 mozioni e 99 ordini del giorno;
142 le sedute delle commissioni
permanenti per complessive 162
ore; 281.240 euro i costi degli emolumenti dei consiglieri comunali e
dell’indennità del presidente per
la partecipazione a Consiglio e
commissioni (395.974 euro la spesa complessiva nel medesimo periodo del 2011).
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ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013
Il Sindaco Flavio Tosi e il presidente della Fondazione Cariverona Paolo Biasi, hanno firmato l’accordo di programma
Agli ex magazzini generali
un grande polo culturale
Il Sindaco Flavio Tosi e il
presidente della Fondazione
Cariverona Paolo Biasi, insieme al vicesindaco con delega
all’Urbanistica Vito Giacino e
al direttore della Fondazione
Fausto Sinagra, hanno firmato l’accordo di programma relativo al recupero del
comparto Polo Culturale- ex
Magazzini Generali, rimodulato in base alle esigenze
progettuali dei fruitori finali.
L’accordo di programma prevede la monetizzazione dei
parcheggi previsti nell’area
del Polo Culturale, per una
somma di 9 milioni 60 mila
euro che l’Amministrazione
comunale investirà nella realizzazione di circa 1840 posti
auto alla Genovesa, a supporto del trasporto pubblico
di massa- il nuovo filobus- e
a servizio anche degli utenti
della Fiera.
“Ringrazio Fondazione Cariverona perché ancora una
volta investe sullo sviluppo
e sulla crescita del sistema
socio-economico e culturale
veronese – ha detto il Sindaco – quest’operazione permetterà la valorizzazione di
quest’area con opere pubbliche a servizio dei cittadini
come il parco, lo spazio culturale innovativo , i parcheggi e
il trasporto pubblico di massa”.
“Questo progetto – ha aggiunto Giacino – si inserisce
nella riqualificazione di Verona sud prevista nel Piano
degli Interventi: grazie alla
collaborazione tra Comune
e Fondazione Cariverona, il
contenitore degli ex Magazzini Generali si riempie di
contenuti di prestigio, quali
l’Archivio di Stato, Unicredit e il polo delle Professioni,
che svolgono anche un importante servizio di interesse
pubblico, a dimostrazione di
come Verona sud possa assumere un nuovo ruolo di centralità urbana”.
“Un investimento importan-
te, che la Fondazione Cariverona fa per la città – ha detto
il presidente Biasi - visto che
si tratta di immobili destinati
ad interesse pubblico.
Ora possiamo procedere con
i lavori, per ultimare com-
plessivamente l’opera entro
il 2015”. In riferimento alla
“ghiacciaia”, il presidente
Biasi ha annunciato che “diventerà un centro polifunzionale la cui gestione sarà affidata alla Fiera”.
Il Sindaco Flavio Tosi e l’assessore alla Mobilità Enrico Corsi hanno partecipato all’inaugurazione di piazza Corrubbio, al termine dei lavori di riqualificazione
Inaugurata piazza Corrubbio.
Restituito un luogo alla città
Il Sindaco Flavio Tosi e l’assessore alla Mobilità Enrico Corsi
hanno partecipato all’inaugurazione di piazza Corrubbio, al
termine dei lavori di riqualificazione, e del parcheggio sotterraneo. L’intervento, deciso
nel 2007 dalla Giunta Zanotto
e iniziato nel mese di settembre del 2009, ha visto una prima
parte di indagini archeologiche
preventive e successivamente,
con il benestare della Soprintendenza per i Beni Architettonici,
la partenza effettiva dei lavori
avvenuta lo scorso anno. L’intervento, della durata totale di
15 mesi, ha portato alla realizzazione di un parcheggio interrato di 216 posti auto a rotazione
che, a discrezione del gestore,
potranno arrivare fino al 50 per
cento pertinenziali. La tariffa
per la sosta sarà di 2 euro l’ora.
La piazza è video-sorvegliata da
due telecamere collegate con la
centrale operativa della Polizia
municipale e con la Questura.
“Questa è stata un’opera contestata e contrastata - ha spiega-
to Tosi - non voluta da questa
Amministrazione ma ereditata
dalla precedente. Abbiamo cercato, confrontandoci con la Soprintendenza e grazie all’accordo con il realizzatore privato, di
accelerare il più possibile il can-
tiere, riducendone sensibilmente sia le dimensioni che i tempi.
Abbiamo inoltre migliorato il
progetto originale, rendendo la
piazza non più una distesa di
pietra ma uno spazio fruibile
dai cittadini e transitabile per le
auto, per rendere più agevole la
circolazione. Si conclude oggi,
finalmente, una situazione pesante, che ha gravato sul quartiere per qualche anno a causa
dei ritrovamenti archeologici
e viene quindi restituita a San
Zeno la sua piazza riqualificata”.
“Il progetto iniziale dell’Amministrazione Zanotto, ha visto
con l’attuale Amministrazione
delle sostanziali modifiche che
hanno riguardato essenzialmente due punti – ha spiegato
Corsi – l’aumento significati-
vo del verde e il collegamento
di piazza San Zeno con via Da
Vico, con la carrabilità, richiesta dai residenti, della parte
superficiale del parcheggio. Le
variazioni introdotte da questa
Amministrazione sono andate
nella direzione di rendere maggiormente fruibili e vivibili gli
spazi, sia dai cittadini che dalle
attività economiche che si affacciano sulla piazza con i loro plateatici”. “Il progetto originale
– ha aggiunto Corsi - prevedeva
infatti un’alta concentrazione di
pietra per la pavimentazione,
proprio come è avvenuto per
piazza Isolo.
In questa nuova versione invece
abbiamo voluto dare più spazio
alla vegetazione, inserendo un
numero maggiore di aiuole e di
spazi verdi”.
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ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013
Un incontro di tradizione, amicizia e conoscenza
Cultura e agricoltura per
la Compagnia del Listón
L'uomo deve nutrirsi anche di
cultura, senza la quale egli nulla
costruisce. E cultura significa non
solo quanto si rileva dai libri, ma
anche ciò che s'immagazzina, attraverso l'impegno in un determinato lavoro o si apprende visitando in loco e toccando con mano,
ove possibile, quanto offrono, nella loro varietà d'elementi, la natura e le realizzazioni umane.
'incontro natalizio degli Amici del
Listón – destinato allo scambio degli auguri – è stato molto affollato
e sentito. Organizzato da Tiziano
Zampini, presidente del sodalizio,
l'evento ha incentrato l'attenzione dei presenti sull'agricoltura
dell'attuale stagione invernale, e,
più in particolare, sul Radicchio
rosso nella cucina. Il purpureo
colore del vegetale, si confondeva
egregiamente con l'eburnea tinta
del riso veronese, preparato dal
Bar-Ristorante 'La Costa in Bra'
e consumato nel piano superiore
dell'esercizio stesso, con eccezionale vista notturna dell'Arena e
della sua elegante piazza.
La riunione è stata onorata dalla
presenza di Giovanni Rana che,
nonostate i numerosi impegni, ha
voluto non mancare. Egli, infatti,
non solo è esperto della lavorazione dei prodotti della terra, con
produzione nota in tutto il mondo, ma è stato anche colui che,
per dieci anni, con il suo "Tre Corone", ha dato forte oltre pretigio
alla Bra. Le signore di Casaleone,
Verona, Monica Fazioni, assessore alla Cultura, ed Enrica Claudia De Fanti, presidente della Pro
Loco "Carpanea", e l'ing. Fiorello
Stopazzolo, autorevoli ambasciatori del Basso Veronese, hanno
presentato il prodotto più attuale
della loro zona, il Radicchio rosso
di Verona e il Riso Vialone nano
dll'Azienda Agricola 'La Fornasella' di Sustinenza. Le gentili ospiti
hanno, quindi, formulato l'invito
alla Compagnia ad una visita culturale nel loro territorio, che racchiude in sé anche la terra della
citata e leggendaria 'Carpanea':
un antico mito, dettagliatamente
descritto in un'elegante pergamena, consegnata ad ogni ospite
presente all'incontro. Il tutto, con
la segnalazione dell'importanza
del mondo agricolo, quale fonte di vita e custode, attraverso la
preziosa presenza dell'agricoltore, quale sentinella del territorio
– come ha sottolineato Paolo Ugo
Braggio – contro i possibili problemi idrogeologici, creati dagli elementi atmosferici.
È stata, quindi, offerta una raccolta di considerazioni in dialetto veronese, alcune delle quali riguardano proprio piazza Bra, mentre
il cav. Rana ha consegnato a ciascuno, Paolo Ugo e a Pierantonio
Braggio, a nome della Compagnia,
un diploma di ottima fattura, quale riconoscimento per la loro collaborazione.
Un incontro, quello in oggetto, che
è la continuazione di altri precedenti, tenutisi nel 2012: in giugno,
la Compagnia si è recata a Merano; in settembre, la stessa ha effettuato un'escursione in navigazione sul Garda, a Riva, avendo come
tema il sistema idrogeologico del
lago e, nell'ultima settimana di
novembre, quindi, una gita a Bressanone in occasione dei mercati di
Natale..., con visite culturali mirate. Sin d'ora, si prospetta un'escursione a Casaleone, in visita alla
coltivazione del tradicchio e del
riso, nonché alle relative aziende
di confezionamento.
Vivacità e cultura sono, quindi,
alla base del sodalizio della Bra,
fecondo di inziative e di creazione
di amicizia, a sua volta, donatrice
di serenità e di pace. E, questa volta, latrice anche dell'invito ad un
più stretto legame fra città e campagna, senza della quale a nulla
varrebbero le strutture, di qualsiasi genere, pur frutto del lavoro
dell'uomo.
Pierantonio Braggio
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ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013
Il comandante della Polizia municipale Luigi Altamura ha presentato le norme che sono entrate in vigore con il nuovo anno
Polizia municipale: queste le novita’
normative sul codice della strada
Il comandante della Polizia
municipale Luigi Altamura ha
presentato le principali novità normative, che sono entrate
in vigore con il nuovo anno, in
materia di Codice della strada,
sanzioni e giochi elettronici in
pubblici esercizi.
“È giusto – ha detto Altamura - che i cittadini siano a conoscenza con anticipo delle
modifiche decise dai Ministeri
della Salute e dei Trasporti, che
scatteranno con il nuovo anno.
A partire dal primo gennaio
infatti entreranno in vigore obblighi importanti per tutti gli
esercizi pubblici dov’è possibile giocare o scommettere, pena
multe elevatissime, al fine di
sensibilizzare la cittadinanza
su un problema sempre più
diffuso: la ludopatia. Saranno
inoltre aumentate le sanzioni
relative alle violazioni del Codice della strada e le spese di
notifica. Purtroppo verranno
cancellati i corsi nelle scuole
superiori per il patentino di
guida, che sarà sostituito da
una vera e propria patente da
conseguire nelle autoscuole. È
una decisione che speravamo
non venisse presa, in quanto
per le famiglie significa un aumento dei costi da sostenere.
Da parte nostra continueremo
a collaborare con le scuole per
fare informazione e per aiutare i ragazzi che volessero conseguire l’esame da privatisti.
L’augurio è che il nuovo anno
ci porti ad essere più responsabili e attenti alla guida e di
conseguenza aumenti il senso
civico delle persone, a maggior
ragione se si trovano sulla strada”.
Queste le principali novità
normative.
Giochi elettronici in pubblici
esercizi. Dal primo gennaio
2012 per tutti i locali (bar, sale
giochi, tabaccherie) autorizzati
all’offerta di gioco al pubblico
(slot, VLT, gratta e vinci, totocalcio, lotto, superenalotto,
scommesse) sarà obbligatorio
esporre il materiale informativo sul rischio di dipendenza dalla pratica del gioco.
La locandina da esporre, già
predisposta dall’Ulss 20 e scaricabile dal sito www.dipartimentodipendenzeverona.it, è
diretta ad evidenziare i rischi
collegati al gioco e a segnalare
la presenza dei servizi di assistenza pubblici e privati. Tutti
gli esercizi sprovvisti del materiale saranno sanzionabili con
una multa di 50 mila euro.
Aggiornamento sanzioni Codice della strada e spese di
notifica. Previsto un aumento delle multe del 5.7%, così
come delle spese di notifica:
aumenteranno di 60 centesimi
le spese postali per la notifica di plichi fino a 20 grammi,
arriveranno a 9,70 euro le spese per un verbale semplice e
saliranno a 17,50 euro quelle
per una violazione Ztl ritirata
all’ufficio postale.
Moto di grossa cilindrata e pa-
tentino ciclomotore. Per guidare moto potenti senza restrizioni, dunque con la patente
A, bisognerà aver compiuto
21 anni, essere in possesso
da almeno due anni della patente A2 e aver superato un
esame di pratica. Altrimenti
bisognerà aspettare il ventiquattresimo anno d’età. Dal
19 gennaio inoltre il patentino
per ciclomotori e minicar verrà sostituita dalla patente AM,
compatibile con il meccanismo
della patente a punti. Resterà
comunque valido il patentino
conseguito prima del 19 gennaio. Con il nuovo documento,
in caso di violazione grave, il
conducente maggiorenne rischierà la sospensione della
patente, esattamente come per
gli altri automobilisti, mentre
per i neopatentati raddoppierà
la decurtazione dei punti se in
possesso di patentino o patente AM da meno di tre anni.
Pneumatici invernali e catene.
L’uso delle gomme da neve rimarrà alternativo a quello delle
catene, quest’ultime obbligatorie a bordo nei mesi invernali.
Registrazione conducente abituale. È stato rimandato l’obbligo di registrare il conducente abituale di un veicolo, ossia
chi utilizza un mezzo per più
di 30 giorni.
Presentato il bilancio su tutti i
controlli del traffico pesante
Sono 138 i veicoli controllati nel
corso delle verifiche notturne sul
traffico pesante effettuate dalla
Polizia municipale, nel periodo
da marzo a novembre, che hanno
riguardato in particolar modo il
transito in via Pallone, via del Pontiere e via Basso Acquar.
L’attività di controllo è stata effettuata dalle 4 alle 7 e ha visto impegnati 4 agenti: 99 i veicoli sanzionati di cui ben 59 per divieto di
transito, otto i conducenti trovati
senza documenti di viaggio e altri
quattro con documenti irregolari,
fra i quali un autocarro carico di
farmaci sottoposto a provvedimento di sospensione della circolazione, fermo amministrativo del
mezzo per 90 giorni e sanzione di
1.842 euro. Altri due conducenti
circolavano con veicolo già sottoposto a fermo. Segnalato alla Ragioneria della Regione Veneto per
mancata regolarizzazione a fini
fiscali un veicolo che circolava con
targa straniera, il cui proprietario è
risultato essere residente in Italia
da oltre un anno. Tre le sanzioni
per guida senza patente, a uno di
questi conducenti il titolo abilitativo era stato revocato per man-
canza dei requisiti fisici; appurati
inoltre ulteriori tre reati per guida
con patente falsa. Gli agenti hanno anche accertando nove violazioni per omesso uso delle cinture
di sicurezza, cinque per luci non
funzionanti, pneumatici usurati o
battistrada liscio, tre per eccesso
di velocità, uno per guida in stato
di ebbrezza ed uno per guida contromano. Infine è stata ritirata una
patente contraffatta e un permesso
per accesso al centro storico scaduto. Complessivamente sono stati
decurtati 68 punti dalle patenti di
guida.
10 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013
Tutte le informazioni e i moduli per richiedere la licenza sono disponibili sul sito del Comune di Verona.
Nuove licenze per aprire
un bar nella città di Verona
Sono stati riaperti i termini
del bando per l’assegnazione di nuove licenze per
le attività di somministrazione di alimenti e bevande. Lo ha reso noto questa
mattina l’assessore alle Attività economiche Enrico
Corsi, comunicando che la
data ultima per presentare
la documentazione sarà il
31 gennaio 2013.
“Data la disponibilità di licenze soprattutto in centro
storico – ha detto Corsi abbiamo deciso di riaprire
i termini per la presentazione di nuove domande.
Abbiamo ritenuto importante mantenere anche in
questo bando i criteri e i
vincoli che erano già stati
adottati negli anni scorsi,
per evitare speculazioni o
trasferimenti illeciti di licenze”.
Il bando fa riferimento al
“Piano per la programma-
zione comunale delle attività di somministrazione
di alimenti e bevande”, approvato con deliberazione
della Giunta comunale 28
dicembre 2010, che prevede la ripartizione del territorio comunale in 4 zone,
individuando per ciascuna
zona il numero massimo di
autorizzazioni rilasciabili.
Le licenze ad oggi disponibili sono 9 per il centro
storico ristretto, 12 per la
restante fascia di centro
storico fino alle mura, 35
per la fascia residenziale e
18 per la zona produttiva.
Per ciascuna zona verranno stilate graduatorie, assegnando la priorità a chi
otterrà il punteggio maggiore rispetto ai seguenti
requisiti: aver maturato
esperienza lavorativa per
almeno 3 anni nel campo
della somministrazione di
alimenti e bevande a Ve-
rona o nei comuni turistici della provincia o essere
in possesso del diploma
di Istituto Alberghiero;
non essere titolari o soci di
ditte autorizzate all’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e
bevande; essere residenti
nel comune di Verona da
almeno 3 anni; impegnarsi
alla chiusura dei locali entro le ore 1 della notte. La
graduatoria avrà validità
due anni, a partire dalla
data della pubblicazione.
L’assegnazione delle autorizzazioni
comporterà
vincoli precisi per i nuovi
titolari: divieto di trasferire la licenza per almeno
5 anni; divieto per 5 anni
di svolgere nei medesimi
locali l’esercizio congiunto di attività artigianali
del settore alimentare, ad
esclusione delle pasticcerie
e gelaterie; attività di sala
giochi.
Per il rilascio della licenza
gli assegnatari pagheranno
un contributo al Comune,
diversificato in relazione
all’importanza della zona
in cui verrà aperta la nuova attività: 10.000 euro per
le nuove licenze in centro
storico-ZTL; 5.000 euro per
la restante parte del centro
storico fino alle mura e
per i quartieri residenziali;
3.000 euro per la Zai.
Tutte le informazioni e i
moduli per richiedere la licenza sono disponibili sul
sito del Comune di Verona.
11 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013
Verona e Fondazione Arena festeggeranno nel 2013 il 200° anniversario della nascita di Giuseppe Verdi
Pronti a ricordare il centenario
della prima in Arena dell’Aida
Giuseppe Verdi (1813-1901) fu
musicista, compositore ed autore fecondo di melodrammi.
Ne ideò 32, ma, il più noto ed il
più apprezzato, il più rappresentato, anche per la sua spettacolarità, è quello che porta
il titolo di "Aida". L'opera fu
rappresentata la primissima
volta presso il Teatro dell'Opera del Cairo, in occasione della
sua inaugurazione, il 24 dicembre 1871, e, per la prima
volta in Italia, presso il Teatro
alla Scala, Milano, l'8 febbraio
1872. "Aida" è da sempre lavoro grandioso ed affascinante,
che viene messo ripetutamente in scena nei migliori teatri
del mondo. Ma, il più grande
dei grandi, l'inimitabile di tali
teatri, anche perché all'aperto,
è l'Arena di Verona. In essa, ad
iniziativa del veronese tenore Giovanni Zenatello (18761949), fu rappresentata per la
prima volta, nell'anfiteatro veronese, la sera di domenica 10
agosto 1913, la grande "Aida"
quale "Commemorazione Verdiana", in occasione del centenario della nascita (1813-1913)
dell'Autore di Busseto. Determinante e convincente fu
l'idea del Tenore di Verona di
trasformare l'Arena in teatro
per le opere liriche, che, ormai,
vi si tengono, da cento anni,
avendo fatto e facendo di Verona la capitale mondiale della
lirica, con tanto di museo.
A darci un complesso dati
certi sull'entità della prima
"Aida", presentata a Verona.
è una copia del manifesto originale, annunciante l'esecuzione dell'opera stessa. In una
bella cornice di raffigurazioni
artistiche egiziane – disegno
dell'architetto e scenografo veronese E. Fagiuoli (1884-1961)
– il manifesto annuncia la celebrazione del "Centenario Verdiano - VERONA - GRANDE
ARENA - VERONA (Anfiteatro romano)" e la già citata
"Commemorazione Verdiana,
PER INIZIATIVA DEL TENORE G I O V A N N I Z E N A T
E L L O – 5 recite straordinarie della grandiosa opera-ballo
in 4 atti AIDA di Antonio Ghislanzoni – Musica del Maestro
Giuseppe Verdi (Proprietà della Casa Editrice G. RICORDI
& C. - Milano)".
Continua, quindi, il manifesto:
"ELENCO ARTISTICO (per
ordine alfabetico): Mazzoleni Ester - Mansueto Gaudio Malfatti Ugo - Maugini Carlo
- Passuello Amerigo – Zena-
tello Maria (Gay) - Zenatello
Giovanni. Maestro concertatore e Direttore d'Orchestra,
TULLIO SERAFIN. Maestro
sostituto e Direttore del Coro,
Ferruccio Cusinati, altro Maestro sostituto Paolo Legnani,
suggeritore Cenni Evaristo,
Direttore di scena Carotini
Napoleone, Violino di spalla
Barrera Federico, Coreografo
Biancifiori Enrico, Prima ballerina Galli Dolores". Vengono
segnalati: "120 prof. d'orchestra - 180 coristi d'ambo i sessi
- 40 ballerine - 40 ragazzi - 280
comparse - 12 trombettieri - 50
corifee - Banda sul palcoscenico - Trombe egiziane - 30 cavalli - buoi.
Fornitori: Musica G.RICORDI
e C. Milano - Vestiarista SARTORIA TEATRALE ITALIANA (S-T-I) Venezia - Calzature Calzoleria Tratrale
BERTOLETTI Milano Parrucche ANT, GAI Venezia - Elettricista BEZZI ALESSANDRO
e FIGLI Milano - Macchinista
P. GALLERANI e C. Milano.
Agenzia Teatrale: Cav. G. Lusardi - Milano, Architetto:
ETTORE FAGIUOLI - Verona. ABBONAMENTO PER 5
RAPPRESENTAZIONI: Posti
distinti L. 20 - I. posti L. 12 Palchi di platea L. 75 (escluso
l'ingresso). PREZZI NORMALI D'INGRESSO: Posti distinti
L.5 - I. posti L. 3 - II. posti L.
2 - III. posti L.1 INDISTINTAMENTE - Palchi L.20 (escluso
l'ingr.). Per gli abbonamenti e
per l'acquisto di biglietti rivolgersi all'Agenzia Scolari. via
Mazzini - Verona.
La prima recita, salvo casi imprevisti, avrà luogo la sera di
Domenica 10 Agosto alle ore
20,45. Le altre seguiranno:
Martedì 12, Venerdì 15, Domenica 17 e Martedì 19. NB. In
caso di pioggia, la recità verrà
rimandata alla dsera seguente.
FACILITAZIONI FERROVIARIE. Prezzo della presente edizione L. 1".
Già grande nella mente di
Giuseppe Verdi, più grande
ad Il Cairo, quindi, alla Scala di Milano e nell'Arena di
Verona nel 1913 – come illustrano i dati del manifesto
sopra riportato – grandissima
sarà
l'AIDA del Bicentenario e del Centenario, che celebreremo nel 2013. Del tutto,
è direttore onorario Plácido
Domingo, mentre 58 sono le
serate d'opera previste. Da
parte nostra, suggeriamo la
stampa di qualche cartolina
artisticamente commemorativa, con spazio per indirizzo
e saluti, da consegnare, per la
spedizione, ad ogni spettatore,
al momento della presentazione del biglietto d'ingresso allo
spettacolo.
Pierantonio Braggio
Cultura: al via la rassegna “i martedi’
del festival”al cinema Kappadue
Dal 15 gennaio al 30 aprile ritorna al cinema Kappadue la rassegna cinematografica “I martedì
del festival”, organizzata dal
Comune di Verona con il contributo del Ministero per i Beni e
le Attività Culturali. La manifestazione, giunta alla tredicesima
edizione, è stata presentata oggi
a Palazzo Barbieri dal consigliere
incaricato alla Cultura Antonia
Pavesi e dal direttore artistico
della rassegna e del Verona Film
Festival Paolo Romano.
“Torna un appuntamento molto
atteso e richiesto dai cittadini e
in particolare dagli appassionati del grande schermo – spiega
Pavesi – una rassegna che, di
fatto, è un festival cinematogra-
fico con oltre cinquanta titoli
proposti ogni anno, un evento
unico perché permette ai giovani di vedere sul grande schermo
film d’epoca, avvicinandoli alla
magia del cinema. Nonostante le
difficoltà di bilancio – aggiunge
Pavesi – l’impegno dell’Amministrazione comunale è quello di
continuare a garantire anche per
le prossime edizioni dei “Martedì del Festival” lo stesso numero
di proiezioni delle passate rassegne e di mantenere alta la qualità
delle diverse sezioni proposte”.
Sedici i film inseriti nel calendario, per un itinerario che include
anteprime d’eccezione, film restaurati, omaggi a grandi registi
italiani, pellicole di grande inte-
resse ignorate dalla distribuzione commerciale, pellicole inedite
per l’Italia e il proseguimento
del ciclo “i colori del noir”. Nella
programmazione sono presenti
anche proiezioni speciali in occasione di “Verona in Love”, “Infinitamente” e della “Giornata
Mondiale della Poesia”.
Silvia Cigolini
13 EVENTI 14 GENNAIO 2013
Questa l’attività del Coordinamento Comitati Carnevaleschi della provincia di Verona
Inizia il Carnevale veronese
con grandi manifestazioni
Nei giorni scorsi nella Sala Rossa
del Palazzo Scaligero, l’assessore alla Cultura e Identità Veneta
Marco Ambrosini ha presentato il
calendario delle attività promosse
dal Coordinamento Comitati Carnevaleschi della provincia di Verona per il carnevale 2013.
Erano presenti: Loretta Zaninelli
e Antonio Soffiati rispettivamente presidente e responsabile delle
relazioni pubbliche del Coordinamento Comitati Carnevaleschi
della provincia di Verona; Remigio Marchesini, collaboratore del
Carnevale veronese; Davide Salvoro, responsabile concorso carri;
Assunta Micheletti, responsabile
concorso scolastico; Bruno Zanolli,
responsabile concorso fotografico.
Le attività promosse dal Coordinamento Comitati Carnevaleschi
della provincia di Verona nell'ambito del carnevale 2013 sono patrocinate e sostenute dall'Assessorato
alla Cultura e Identità Veneta della
Provincia di Verona. Il calendario
di manifestazioni ed eventi in programma per il carnevale 2013 che
si è aperto ufficialmente domenica
6 gennaio alle ore 10:30 in Piazza
Bra, con la tradizionale presentazione delle maschere di Verona e
provincia. Nel corso dei mesi successivi si alterneranno i tipici appuntamenti del carnevale veronese, tra cui le elezioni e le investiture
delle maschere, le sfilate dei carri,
gli incontri conviviali e gastronomici. Le attività si protrarranno
fino al mese di maggio, quando si
terranno la chiusura del calendario
delle sfilate dei carri e le relative
premiazioni. In particolare le sfilate prenderanno il via domenica 20
gennaio con la tappa di apertura
a Castel d'Azzano e termineranno
domenica 12 maggio con la tappa
di chiusura a Malcesine.
Anche per il 2013 il Coordinamento organizza il concorso per i carri allegorici che prevede per ogni
Comune la premiazione del carro
più votato in base al punteggio assegnato da una giuria composta da
tre persone. La cerimonia di premiazione si terrà a fine maggio/
inizio giugno presso un Comune
il cui comitato carnevalesco sia
membro del Coordinamento.
Tra gli appuntamenti del carnevale 2013 rientra, inoltre, la serata
conclusiva del concorso scolastico
“La provincia ed il suo carnevale”,
organizzato dal Coordinamento
dei Comitati Carnevaleschi in col-
laborazione con l'Assessorato alla
Cultura della Provincia di Verona.
La serata, durante la quale verranno decretate le classi vincitrici
del concorso, si svolgerà lunedì 11
febbraio 2013 alle ore 19:30 al Teatro Nuovo di Verona. Il tema della
14^ edizione del concorso è “Portiamo a teatro il nostro carnevale”
e prevede, per ogni classe in gara,
la realizzazione di una maschera,
disegnata o scolpita, attinente alla
cultura popolare, che dovrà poi
essere rappresentata e spiegata attraverso una poesia, una canzone o
una scenetta.
Novità dell'edizione 2013 è l'istituzione del concorso fotografico
on-line “Fotografa il Carnevale
Veronese”, aperto a tutti gli appassionati di fotografia; i partecipanti
potranno inviare fino ad un massimo di quattro scatti, a colori o in
bianco e nero, rappresentativi del
carnevale veronese. Le immagini,
corredate da un titolo, dovranno
essere inviate entro il 30 giugno
2013. Tra le foto inviate saranno
selezionate le
più interessanti, che verranno
stampate ed esposte in una prestigiosa sala di Verona. In seguito,
una giuria qualificata decreterà gli
scatti vincitori e i tre fotografi selezionati saranno premiati durante
una cerimonia formale.
Tra gli appuntamenti più importanti del carnevale veronese 2013
rientrano anche la Santa Messa delle Maschere, che sarà celebrata sabato 26 gennaio alle ore 17:00 nella
Basilica di San Zeno Maggiore e il
saluto da parte degli amministratori della Provincia di Verona alle
maschere veronesi nel giorno del
“Venerdì Gnocolar”, l'8 febbraio
alle ore 09:30, nella Loggia di Fra'
Giocondo del Palazzo Scaligero.
Queste le parole dell’Assessore
Ambrosini: “Anche per il 2013 il
Coordinamento Comitati Carnevaleschi della provincia di Verona
ha lavorato con la professionalità
e l'impegno da sempre dimostrati
per realizzare un ricco calendario
di manifestazioni ed eventi legati
al carnevale veronese. L'apertura
ufficiale del carnevale 2013 sarà
il 6 gennaio, in Piazza Bra, con la
presentazione delle maschere di
Verona e provincia, uno degli appuntamenti più attesi e seguiti non
solo dai Veronesi ma da tutti gli
amanti del carnevale e delle sue
più antiche e genuine tradizioni.
Fino al mese di maggio sarà possibile partecipare ai momenti più
tipici e caratteristici del carnevale,
come le elezioni delle maschere e
le sfilate dei carri allegorici. Non
mancheranno inoltre momenti
dedicati alla solidarietà, primo fra
tutti la cena benefica al Parc Hotel
Paradiso e Golf Resort di Castelnuovo del Garda. L'invito è quindi quello di vivere appieno questo
nuovo carnevale e riscoprire il fascino di un evento così fortemente
intrecciato al nostro passato e alle
nostre tradizioni”.
“Il Carnevale – ha detto Zaninelli - è un evento molto sentito dai
veronesi. L'edizione 2013 prevede
ben 45 sfilate, 33 carri in concorso
e una ricca kermesse di iniziative a partire dal 6 gennaio con la
presentazione delle maschere in
Piazza Bra. Importante novità di
quest'anno è l'organizzazione di
un concorso fotografico: i partecipanti potranno inviare via web i
loro scatti del carnevale che saranno valutati dopo la chiusura delle
manifestazioni.
Come da tradizione si terrà il concorso dei carri allegorici, da sempre caratterizzato da una grande
partecipazione soprattutto da parte dei giovani. Ma il Carnevale è un
momento dedicato soprattutto ai
bambini, verrà quindi riproposto
il concorso scolastico 'La provincia
ed il suo carnevale', che coinvolgerà classi elementari e medie della
provincia e non solo”.
Carnevale veronese è una tradizione importante, non solo come momento culturale, ma anche come
occasione di aggregazione per tutti
coloro che partecipano e collaborano alla sua realizzazione. Dal 1999,
anno della nascita, il Coordinamento Comitati Carnevaleschi della provincia di Verona è cresciuto
e ha sempre cercato di ampliare la
propria attività. Evento significativo organizzato dal Coordinamento è la cena benefica per la raccolta
fondi a favore di una specifica causa, individuata di anno in anno. Il
ricavato di questa edizione andrà a
favore degli 'Amici di Mirandola',
e sarà destinato alla ricostruzione.
Mi preme sottolineare che la somma non sarà semplicemente devoluta ma investita in una struttura
scolastica, e quindi rappresenterà
qualcosa di tangibile per tutti
Chiara Gagliardi
Acque Veronesi
Servizi alla Clientela
SEDE CENTRALE:
SPORTELLI LOCALI:
Acque Veronesi S.c.a r.l.
Lungadige Galtarossa, 8
37133 Verona
Centralino
Fax protocollo
SERVIZIO CLIENTI
Verona
c/o AGSM Verona s.p.a.
(ingresso da Via Campo Marzo)
Lun - Mer
dalle ore 7.45 alle ore 16.00
Mar - Gio - Ven
dalle ore 7.45 alle ore 13.00
N° verde Clienti e U.R.P.:
N° verde Guasti:
(24 ore su 24
per emergenze e guasti)
Fax Clientela:
Fax U.R.P.:
Bovolone
Via Vescovado, 16
Lun - Mar - Gio - Ven
dalle ore 8.30 alle ore 12.30
Mar - Mer - Gio
dalle ore 14.30 alle ore 16.00
045 8677444
Fax 045 8677468
800 735300
800 734300
045 8677438
045 8677468
INTERNET:
Sito:
Mail bollette:
Mail informazioni:
Mail assistenza Clienti:
www.acqueveronesi.it
[email protected]
[email protected]
[email protected]
Bussolengo
Piazza della Vittoria, 20
Lun - Mar - Gio - Ven
dalle ore 8.30 alle ore 11.00
Mar - Gio
dalle ore 14.30 alle ore 16.00
Grezzana
c/o Uffici comunali - Via Roma, 1
Lun - Mer - Ven (3° del mese)
dalle ore 8.30 alle ore 11.00
Mer
dalle ore 14.30 alle ore 16.00
Legnago
c/o ex Cisiag - Via Ragazzi del 99
Lun - Mar - Mer - Ven
dalle ore 8.30 alle ore 12.30
Lun - Mer - Gio
dalle ore 14.30 alle ore 16.00
Nogara
c/o ex Cisi - Via Labriola, 1
Lun - Mer - Gio - Ven
dalle ore 8.30 alle ore 12.30
Lun - Mar
dalle ore 14.30 alle ore 16.00
San Bonifacio
Corso Venezia, 6/c
Lun - Mer - Ven
dalle ore 8.30 alle ore 12.30
Mar - Mer - Gio
dalle ore 14.30 alle ore 16.00
Tregnago
Piazza Massalongo, 13/A
Mar - Gio
dalle ore 8.30 alle ore 11.00
Villafranca
Via dei Cipressi, 2
Lun - Mar - Mer - Ven
dalle ore 8.30 alle ore 12.30
Lun - Mer - Gio
dalle ore 14.30 alle ore 16.00
SPORTELLI DI
CORTESIA:
solo per pratiche amministrative
dei cittadini del singolo Comune
Colognola ai Colli
c/o Municipio - Piazzale Trento, 2
Mar - Gio
dalle 9.30 alle 12.30
Isola della Scala
c/o Municipio - Via V. Veneto, 4
Ven dalle ore 10.00 alle ore 12.00
Pescantina
Via Madonna, 55
Lun - Mar - Mer - Gio - Ven
dalle 9.00 alle 12.30
San Giovanni Lupatoto
Via Muratori, 7
Lun - Mer - Gio - Ven - Sab
dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Mar
dalle ore 9.00 alle ore 16.00
Lungadige Galtarossa, 8
37133 Verona
www.acqueveronesi.it
15 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013
I Consorzi di tutela delle due doc veronesi hanno siglato un accordo semestrale con la nuova compagnia aerea italiana
Il Bardolino e il Custoza
volano con Livingston
Il Bardolino e il Custoza volano
sulle rotte turistiche internazionali con gli aerei della Livingston. Ha infatti preso avvio
con le festività natalizie per
continuare sino a tutto giugno
una joint venture tra i Consorzi di tutela del Bardolino e del
Custoza e la nuova compagnia
aerea italiana a capitale privato controllata da Riccardo Toto.
“Crediamo sia la prima volta in
assoluto – dice il presidente del
Consorzio del Custoza, Carlo
Nerozzi – che un’intera area vinicola come quella delle colline
che stanno tra Verona e il Garda
si presenta in maniera unitaria
ad un pubblico di grande interesse com’è quello di chi ama
viaggiare”. “Avremo l’occasione di far conoscere i nostri vini
– aggiunge il presidente del
Consorzio del Bardolino, Giorgio Tommasi – a una decina di
migliaia di persone, una platea
che presenta un alto potenziale
per il nostro territorio e le nostre doc”.
Nata nel 2012, la Livingston
opera voli internazionali e intercontinentali principalmente dalla base dell’aeroporto di
Milano Malpensa, ma anche da
Verona Villafranca, da Rimini e
da Roma: su tutti i voli, di qui
a giugno (la nuova Livingston
opera voli charter di corto e
medio raggio proponendo
mete turistiche consolidate
come Marsa Alam, il Mar Rosso, la Grecia, la Tunisia, Israele, la Turchia, le Isole Baleari,
le Isole Canarie, Capo Verde e,
per l’Italia, Lampedusa, Lamezia e Cagliari), il vino bianco
ufficiale della compagnia sarà il
Custoza, così come il rosso sarà
il Bardolino. I viaggiatori della
classe business, in particolare,
troveranno a disposizione una
carta dei vini con il Custoza
Spumante e il Bardolino Chiaretto Spumante come aperitivo
e poi una selezione di etichette
di Custoza e di Bardolino per
accompagnare il menù di bor-
do. In più Livingston mette a
disposizione dei Consorzi del
Bardolino e del Custoza un ampio pacchetto pubblicitario e
promozionale.
“Abbiamo visto – dice Nerozzi
– che quelle che viaggiano con
Livingston sono persone dinamiche, esplorative, certamente
dotate di buone risorse economiche e culturali, ma sono anche vacanzieri più spensierati,
famiglie e giovani coppie che si
spostano nei periodi canonici.
Insomma, si tratta del pubblico
ideale anche per i nostri vini,
che sono apprezzati per la loro
piacevolezza, per la loro facile abbinabilità col cibo, anche
quello delle cucine del mondo”. “Si tratta di una buona occasione di promozione – gli fa
eco Tommasi - presso un target
che rappresenta certamente un
punto di riferimento per i vini
che nascono sulle colline moreniche del Garda, ed anche,
perché no, una sorta di invito
a visitare il nostro territorio
per una vacanza all’insegna
dell’enoturismo”.
Cristina Pederzoli
La scoperta dei ricercatori dell’Università di Pavia, che hanno riportato i risultati del loro studio sulla rivista “Food Chemistry”
Rosso anticarie: il vino
protegge i denti dai batteri
Si sapeva già che, grazie alle sue
sostanze antiossidanti, il consumo moderato e regolare di vino,
in particolare vino rosso, può
aiutare l’organismo a prevenire
alcune patologie che interessano vari aspetti della nostra salute: dalla circolazione sanguigna
alla prevenzione dei tumori,
dagli impieghi nella cosmesi e
nella chirurgia estetica, alle proprietà antinfiammatorie, nella
cura di forme degenerative della pelle causa invecchiamento.
Ora si scopre che un bicchiere
di vino rosso fa bene anche ai
denti, è un alleato anticarie che
impedisce a batteri nocivi di deteriorarli. Lo hanno scoperto i
ricercatori dell’Università di Pavia, che hanno riportato i risultati del loro studio sulla rivista
“Food Chemistry”.
“I batteri che si trovano nella bocca possono corrodere lo
smalto dei denti attaccandosi
alla loro superficie. Il batterio
Streptococcus mutants che si
nutre di zuccheri che introduciamo con la nostra dieta, è tra i
più nocivi perchè provoca la demineralizzazione dello smalto”,
ha spiegato Gabriella Gazzani,
ricercatrice tra gli autori dello
studio. “Il vino rosso, però, impedisce al batterio di intaccare
la superficie dello smalto, proteggendo i denti e prevenendo
il loro deterioramento”.
“Abbiamo scoperto che non è
l’alcol a impedire la corrosione
dei batteri, ma si tratta probabilmente di un gruppo di composti chiamato proantocianidine,
sostanze ricche di antiossidanti
che si trovano principalmente
nella buccia dei grappoli” ha
spiegato Gazzani. Le proprietà
benefiche del vino rosso per i
denti sono già state esaminate
in precedenza da altri scienziati:
un team di ricercatori americani
ha scoperto nel 2008 che grandi quantità di semi e bucce dei
grappoli d’uva possono bloccare l’attività corrosiva dei batte-
ri. Un altro studio più recente
ha, invece, mostrato che il vino
bianco può danneggiare la salute dei denti a causa del suo maggiore contenuto in acido.
Non è la prima volta che la
storia del vino, specialmente il
rosso (più ricco di polifenoli), si
intreccia con quella della medicina. Sulla rivista Cell metabolism è apparso uno studio che
mostra come, almeno nei topi,
il resveratrolo migliora la salute degli animali e ne allunga la
vita media.
Secondo uno studio dell’Università di Tor Vergata, in paesi
come Stati Uniti e Finlandia la
mortalità d’infarto è quattro o
cinque volte superiore rispetto
a Francia e Italia, dove il consumo di vino è maggiore di circa
10 volte.
Quanto a virtù salutari, i vini
italiani sono al primo posto: le
nostre bottiglie contengono il
doppio di sostanze antiossidanti dei prodotti californiani e una
quantità quadrupla in confronto ai rivali di sempre, i francesi.
Tutto ciò vale per gli uomini,
meno per le donne, nelle quali
i vantaggi del vino vanno valutati tenendo conto dei potenziali
rischi, ossia un aumento del pericolo di tumore al seno. “Si tratta di un rischio però soggettivo,
perché legato al processo metabolico e ormonale della donna.
Il vino ha comunque proprietà
benefiche, a patto che il consumo non vada oltre un bicchiere
a pasto, e non superi i 14 gradi”,
spiega Schittulli, presidente della Lega italiana tumori.
Valentina Bolla
16 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013
CONSENSUNS
Il miglior metodo per
guadagnare è rinunciare
Assecondare la propria natura è la parola d'ordine per una
vita felice! Questo significa
impegnarsi nelle attività che
amiamo fare, quelle che spontaneamente ci riescono bene e per
questo ci vengono naturali. Acconsentire alle indicazione che
ci fornisce il nostro istinto, permette di elaborare senza sforzo
quelle intuizioni che illuminano la nostra esistenza e quella
di coloro che ci vivono accanto.
Seneca conferma la base di questo peculiare pensiero filosofico, infatti afferma: “cosa su cui
tutti gli Stoici sono d'accordo,
do il mio assenso alla natura:
non allontanarsene ed uniformarsi alla sua legge ed al suo
esempio, è saggezza” (3,3).
Sembra banale come principio
eppure pochi fanno veramente
quello che vorrebbero mentre
di fatto vanno avanti a com-
promessi che, scusate il gioco
di parole, compromettono la
loro serenità. La connessione
tra salute mentale e fisica è sostenuta da eminenti scienziati
che confermano quanto le due
cose vanno di pari passo. Sia
per l'una che per l'altra esistono
medici che ci possono aiutare e
consigliare appropriatamente.
In ultima analisi però deve essere l'individuo che si impegna:
dipende dalla propria volontà
e/o voglia di vivere. Da come
si affrontano le inevitabili vicissitudini cambiano le nostre
reazioni e gli effetti risultano
molto diversi.
Il corpo umano quando risente
dello squilibrio a cui lo sottoponiamo, manda espliciti messaggi sotto forma di malanni fisici
di varia natura. La medicina ci
ha abituati a ricorrere a pillole
e rimedi per ogni disturbo psicofisico ma raramente avviene la guarigione. Spesso così
facendo si crea dipendenza e
assuefazione ai farmaci perché
in effetti non è la soluzione del
problema alla radice.
La malattia è sinonimo di disfunzione che, se non è di natura patologica, dovrebbe es-
sere, per così dire, ascoltata,
analizzata per capire meglio da
dove deriva. Nel nostro intimo
risiedono i sentimenti e gli stati d'animo, compresa la felicità
che non dipende quindi da fattori esterni. “A questo animo,
che ha basi così salde, deve tener dietro (lo voglia, non lo voglia) una continua contentezza
ed una letizia profonda e che
viene dal profondo, perché gioisce di cose tutte sue e non gioisce di cose più grandi di quanto
ne abbia in casa” (4,4).
Ognuno di noi ha una particolare predisposizione che, appropriatamente, definiamo naturale. Dal nostro animo parte
questo input che deve essere
assecondato e non trascurato,
per quanto possa apparire fuori
della norma. Spesso rappresenta il nostro hobby perché esula da interessi materiali e si fa
per piacere personale. Il tempo
vola quando siamo affaccendati in tali attività e le ore non si
contano in relazione alla soddisfazione che proviamo.
Il lavoro è sicuramente la parte
che ci occupa maggiormente le
giornate e quindi è importantissimo avere anche molto da
Dalla parte dei Consumatori
I dati dell’anagrafe
tributaria non sono prove
Non costituiscono prova certa i
dati dell’anagrafe tributaria esibiti
dall’Agenzia delle Entrate.
Ciò è quanto sancito dalla Suprema Corte che, con ordinanza
n.23.003 del 13 dicembre 2012, ha
riformato la precedente sentenza
della Commissione Tributaria Regionale della Basilicata, la quale
aveva dato ragione all’Agenzia
delle Entrate ritenendo provata la
duplicazione del rimborso sulla
base delle sole risultanze dell’anagrafe tributaria (in pratica l’ufficio
riteneva di aver erroneamente
erogato due volte il rimborso Irpef
e a sostegno di ciò esibiva dei dati
dell’anagrafe tributaria).
La Corte di Cassazione, dunque,
a seguito del ricorso proposto dal
contribuente, ha sancito che la
pronuncia dei giudici lucani “non
illustrava in maniera sufficiente il
percorso argomentativo seguito
nella formulazione del suo convincimento e ciò a prescindere dalla eventuale effettiva duplicazione
di rimborso dell’imposta” (ord.
Cass. 23.003 del 13/12/2012).
D’altronde, come sottolineato dal
contribuente, la prova della duplicazione del rimborso doveva essere data dall’Agenzia delle Entrate
solamente attraverso l’esibizione
delle ricevute di pagamento e non
attraverso dei documenti interni,
come quelli dell’anagrafe tributaria.
In assenza di adeguata motivazione da parte dei giudici della Commissione Tributaria Regionale
della Basilicata, la Suprema Corte
non ha potuto far altro che accogliere le richieste del contribuente.
Tali conclusioni, pertanto, devono far riflettere in merito al valore
probatorio della documentazione
utilizzata dal fisco e, in particolare, trovano applicazione anche
nella fase della riscossione.
In merito, risulta opportuno citare
un recente decreto del Tribunale
di Taranto, sezione fallimentare,
nel quale viene esaminato il valore
fare purché nell'ambito che ci è
congeniale. Spesso per denaro
o per far contenti altri snaturiamo le nostre inclinazioni e poi
alla lunga ne soffriamo in termini di salute, morale e frustrazioni. Ecco perché Seneca definisce saggezza assecondare la
propria natura che ha bisogno
di essere alimentata dal carburante adeguato! Per sbarcare il
lunario bisogna certo adattarsi ma non è neanche vero che
un impiego vale l'altro, ne va
della propria serenità. I valori
preziosi che possono rendere
meravigliosa la nostra vita non
sono custoditi in banca ma dentro di noi. “Infatti, al posto dei
piaceri e di quei vantaggi piccoli e fragili, e nocivi proprio
per i loro scandali, una grande
gioia subentra, non turbata ed
uniforme, poi pace e concordia
dell'animo, e grandezza unita
a mansuetudine: ogni ferocia
infatti deriva dalla debolezza”
(3,4). La legge del più forte è
valida solo se siamo convinti
che la calma è la virtù dei forti.
Altrimenti saremmo solo vittime dei luoghi comuni e delle effimere aspettative tipiche
dell'ignoranza che condiziona
probatorio degli estratti di ruolo
prodotti dal concessionario della
riscossione al posto delle cartelle
esattoriali.
Ebbene, in tale occasione i giudici evidenziano l’impossibilità
per gli estratti di costituire prova
della esistenza delle cartelle di pagamento poiché “le riproduzioni
prodotte: a) non contengono tutte
le indicazioni obbligatoriamente prescritte dall’art. 25 del dpr
602/73 e dal DM 28/06/99, b) non
sono rilasciate da pubblico ufficiale debitamente autorizzato, non
essendo dato rinvenire nella legislazione vigente alcuna norma che
attribuisca al concessionario il potere di formare delle riproduzioni
parziali delle cartelle di pagamento, certificandone la conformità
all’originale, sì che possa far fede
come questo, c) non sono rilasciate nelle forme prescritte dall’art.
18 del Dpr 445/2000” (decreto
del Tribunale di Taranto, sezione
fallimentare, del 19/01/2011, libe-
molti e impoverisce il senso
civico della nostra società. In
altre parole dovremmo fare nostra questa regola aurea: il miglior metodo per guadagnare è
rinunciare. Invece di impegnarsi a far valere testardamente i
nostri diritti proviamo a cedere,
ad abbandonare la lotta anche a
costo di rimetterci. Col tempo
questa condotta si dimostrerà
come il miglior investimento in
termini di armonia con il prossimo e imperturbabile tranquillità. In ogni caso non dobbiamo
spegnere l'entusiasmo delle nostre aspirazioni recondite: tutti
abbiamo il nostro sogno nel
cassetto e non dobbiamo mai
rinunciarvi. Un giorno, quando
meno ce lo aspettiamo, ci troveremo nelle circostanze giuste
per riconoscere l'opportunità
da cogliere al volo. Fondamentale è quindi non smettere mai
di coltivare le nostre aspirazioni, anche per il solo fatto che
lasciandoci andare nella disperazione non miglioreremo in alcun modo la situazione. La vita
ha in serbo sorprese tali per cui
l'unica cosa da fare è stare al
gioco.
[email protected]
ramente visibile su www.studiolegalesances.it – sezione Documenti).
Infine, sempre i giudici di Taranto, dopo aver spiegato i motivi
dell’impossibilità degli estratti di
ruolo a costituire prova certa del
debito tributario, si spingono oltre, valutando la documentazione prodotta e dichiarando che “in
quanto provenienti dallo stesso
soggetto che agisce in giudizio (in
quel caso Equitalia) non possono
costituire prova a suo favore ma
hanno lo stesso valore delle allegazioni di parte contenute nella
domanda”.
Ci si augura, quindi, che nell’ambito del confronto tra il fisco e il
contribuente quest’ultimo riesca a
comprendere le contestazioni che
gli vengono effettuate e valutare
attentamente il peso della documentazione a supporto di esse.
Avv. Matteo Sances
[email protected] www.studiolegalesances.it
17 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013
La battaglia per la leadership del secondo girone di serie A1 continua.
Il campionato provinciale Msc
trettante partite il cammino dell’Impresa Veneta,
che ha patito ben poco per
superare 8 a 1 una buona
squadra come il Real Panvinio. Infine Ice Eros Refrigerazione e le Riserve
hanno pareggiato 3 a 3.
8a Giornata Andata
A1 Girone A
Eccoci finalmente arrivati
all’ultima giornata prima
della lunga pausa natalizia per il XXII campionato
provinciale MSP di Verona. Nel primo incontro,
il Ristorante Pizzeria La
Griglia ha superato 4 a 1
la Route 66. Subito dopo
è andato in scena la gara
tra la Sampierdarenese ed
i Pumas-Farmacia Venturini, terminata con un pirotecnico 5 a 5. Sesta vittoria in sette partite per il
Sandrà, che non ha avuto
troppi patemi nel superare 8 a 3 una Pizzeria Dai
Butei apparsa spaesata
dalla caratura dell’avversario. Stesso risultato di 8
a 3 per il Noi Team Banca
Di Verona, che ha agevolmente battuto 8 a 3 gli All
Blacks Fidas.
A1 Girone B
La battaglia per la leadership del secondo girone di
serie A1 continua e, ogni
giornata che passa, è più
avvincente che mai. Ora a
guidare il raggruppamento sono due nuove squadre. La prima è l’MDM
S.Martino che è riuscita a
battere 6 a 2 il Corvinul
Hunedoara. L’altra è l’AS
Martiv che ha battuto 3 a
2 l’AC ’98 nel big match di
giornata. Il risultato più
clamoroso è sicuramente
stato il 5 a 4 con cui il fanalino di coda Vetrocar Strike Team ha battuto i due
volte campioni in carica
della Velox Servizi. Infine
si sono divise la posta in
palio l’Euroelectra Fantoni e l’FC Colletta, le quali
hanno pareggiato 3 a 3.
A2 Girone A
Per il primo girone di serie A2 la capolista Newippy ha asfaltato 11 a 2 il
Valpolichellas. Al secondo
posto segue il Sydney Pizzeria Mameli, che non si è
risparmiata e ha battuto
10 a 1 l’FGP Articoli Ortopedici. Ha finalmente recuperato qualche posizione il Verona ’91, vincitore
per 7 a 2 contro l’Aran
AS MARTIV (A1B)
Irish Pub. L’incontro più
equilibrato, e probabilmente il meno scontato, è
stato quello che ha visto
fronteggiarsi la Sanbe e la
Kubitek, che, avendo pareggiato 2 a 2, si sono divise la posta in palio.
A2 Girone B
Sesta vittoria in sette partite per il Rizza, che è riuscito a battere 7 a 3 un
Fujitsu pimpante, ma ancora molto distante dalla squadra ostica degli
anni scorsi. Chi invece si
è subito ripreso dopo la
sconfitta della settimana
scorsa è l’Agriturismo Cà
del Pea, che però ha avuto il suo ben da fare per
avere la meglio per 5 a 4
sull’Infracom Verona. Inaspettato pareggio tra la
BNC Splash e lo Sporting
Verona, che si dividono la
posta in palio in virtù del
risultato di 5 a 5. In chiave
salvezza, buona vittoria
per la Pizzeria Villa RenMDM SAN MARTINO C5 (A1B)
zi, che ha superato 3 a 2 lo
Spartak Augusta.
A2 Girone C
Il big match di giornata
del terzo girone di serie A2
è sicuramente stato quello
che ha visto fronteggiarsi la capolista Olimpica
contro i terzi Arditi, terminato sul punteggio di 4
a 3. L’SC Busa è stata protagonista di un scivolone
decisamente inatteso: infatti è stata battuta 6 a 3
dall’Avis United. Intanto,
nelle retrovie della classifica, ottima vittoria per 5 a
0 per la Ferrero Mangimi,
che non ha avuto molte
difficoltà nel battere l’Ei
Team. Rinviata per maltemo la gara tra Baloos
e Noi Team Autolavaggi
Caneva.
A2 Girone D
La gara di apertura
dell’ultimo girone di serie
A2 è stata quella tra il Pol-
lo Miglioranza Villafranca
e la Vires, terminata sul
risultato di 3 a 2. Subito
dopo è arrivata la prima
vittoria stagionale del Malacarne, che non ha avuto
troppe difficoltà nel battere 7 a 4 la Tecnoest. Nessun problema invece per
la capolista Trinacria nel
battere 6 a 2 la Musa Pizza
e Ristò. Per concludere, il
Divino Team ha passeggiato sul velluto contro la
GDR Muje, battendola 6 a
1 e spedendola così all’ultimo posto in graduatoria.
B Girone A
La gara di apertura della
serie B è stata quella che
ha visto fronteggiarsi il
Borgo Trento contro la
Pieve S.Floriano ed è terminata clamorosamente
sul 10 a 1. Non sarà stata
una sfida memorabile, ma
tra Proforma e Bar One c’è
stata battaglia vera sino al
2 a 2 finale. Continua con
la settima vittoria in al-
B Girone B
Non è stato incisivo come
altre volte il Nove34
Team, ma tanto è bastato per battere 3 a 0 il Risto Pizza Il Grillo. È stato
molto più semplice per il
secondo Black Star avere
la meglio dell’Atletico Recioto per 10 a 2. Non hanno perso terreno le Iene,
che hanno battuto 4 a 3
lo Sportimmagine. A fare
compagnia al terzo posto
alle Iene c’è pure lo Stallavena, che invece ha avuto
vita abbastanza facile contro i Godarecci, battuti 9 a
3.
B Girone C
Con il riposo della capolista Crepes Ouì, l’imperativo per le dirette inseguitrici era assolutamente
quello di vincere, per così
ridurre il gap. Compito
riuscito per la Coven, che
ha battuto 9 a 4 l’Atletic
Bigbabol. Gran colpo per
il Serfer, che con la vittoria per 8 a 3 sulla Termoidraulica Europa riesce a
guadagnare ben due posizioni. Non ci voleva invece la sconfitta per il Tecnocasa S.Lucia, battuto 5 a 2
dalla Soccer Ambro Five.
Infine il Lokomotiv bure
ha vinto la prima gara
dell’anno per 7 a 3 contro
il Valpolicella 2012.
B Girone D
L’ultimo girone di serie B
è ancora incompleto, dovendosi ancora tenere la
sfida tra i primi in classifica della Enogas ed il THC.
Chi è sceso in campo è la
squadra degli Eagles, che
hanno vinto per 8 a 1 contro i Big Greens. Vittoria
anche per la Pizzeria Parolin Alpo, che ha battuto
4 a 2 l’Hotel S.Marco. Infine il Free Exit ha superato
5 a 3 l’FC Novaglie.
Davide Valerio
18 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013
“Coppa Santa Lucia Msp” trofeo b.m. carrozzeria
Il torneo minicalciatori under 11
L'istruzione e l'educazione dei giovani, così come il dialogo e l'attenzione alle sollecitazioni che sorgono
dai giovani, sono attività importanti
per il nostro Ente. Non dimentichiamo mai che i giovani sono la ricchezza della società.
Nello sport costituiscono il futuro di
qualsiasi disciplina sportiva. Bisogna allora conoscere le loro esigenze,
offrire loro soluzioni che consentano
di soddisfare i loro bisogni, in un
contesto educativo e formativo dignitoso, e soprattutto esaustivo."
L'attività sportiva giovanile è una
parte centrale del nostro movimento. Diffondere la cultura dello sport
agli studenti di qualunque età è nel
nostro DNA, le attività sportive rappresentano un momento importante
del processo formativo dei giovani
che superano l´emarginazione e il
disagio attraverso attività costruttive di gruppo nella quale rispettano
i ruoli, accettano le regole e valutano le proprie capacita in funzione dì
mete comuni.
I nostri giovani e tutto il patrimonio
di emozioni, esperienze, tecnica, entusiasmo, momenti intensi di vita
che riusciamo a regalare loro sono
la cosa più bella del nostro sport, e
vederli protagonisti nello sport ci riempie di felicità.
Perseguendo queste finalità il Movimento Sportivo Popolare Comitato
Provinciale di Verona e ASD GVC
hanno voluto rivolgere l’ultima iniziativa di quest’anno che si chiude e
che ha riservato grandi soddisfazioni
a tutto il Movimento, ai bambini più
piccoli che si sono cimentati da poco
al mondo dello Sport. Per i Pulcini
classe 2002 – 2003 ha organizzato il
tradizionale Torneo Minicalciatori
Coppa Santa Lucia in collaborazione
con BM Carrozzeria, Banca Valpolicella e A.S. Arbitri di Verona.
Ha ospitato la manifestazione il Centro Sportivo San Floriano. Con una
partecipazione mai vista oltre quattrocento spettatori-tifosi tra genitori,
parenti e amici dei piccoli calciatori
in erba che hanno gremito le tribune
dell’impianto.
Un grande merito, a volte ce ne dimentichiamo va agli allenatori che
si vestono nei panni di educatori per
far sì che questi “piccoli” possano
crescere nei valori dello sport: la lealtà sportiva meglio conosciuta come
fair play e il “rispetto” verso gli avversari.
Dieci le squadre partecipanti alla
manifestazione conclusiva, suddivise in due gironi, con tanti bambini
carichi di entusiasmo, si sono ritrovati fin dalle prime ore del mattino
tutte le squadre, Onore ai vincitori
onore ai vinti che escono a testa alta
e con qualche lacrimuccia.
A premiare il Presidente Regionale
MSP Antonino Portale, il Presidente
Provinciale MSP Marco Portale, lo
sponsor della manifestazione Bottini
Vincenzo e Nicola Zantedeschi che
hanno premiato tutte le squadre così
nell’ordine:
1A CLASSIFICATA TRINACRIA C5
e si sono dati battaglia fino al primo
pomeriggio. Gironi all’italiana con
partite di sola andata. Finaline per
tutte le posizioni in classifica semifinali invertite tra le seconde squadre
classificate e infine la finalissima per
aggiudicarsi la Coppa Santa Lucia
quest’anno Trofeo BM Carrozzeria
tra le vincenti delle squadre semifinaliste.
Nel Girone 1 a primeggiare sono i
pulcini dell’AC Somma con dieci
punti nei confronti della Trinacria C5
anche loro a dieci punti ma con una
peggiore differenza reti, tre vittorie
cadauno e un pareggio nello scontro
diretto che guarda caso apre la manifestazione. Terzo l’AC Fane con una
vittoria un pareggio e due sconfitte
stesso risultati per ACD Arbizzano
ma una peggiore differenza reti. Fanalino di coda a zero punti ma contenti ASD Negrar che incassa quattro
sconfitte, di misura, in altrettante
gare senza essere surclassati e se la
sono giocata quasi alla pari con tutti.
Nel Girone 2 in questo girone netta
affermazione per il Crazy Colombo
con dieci punti frutto di tre vittorie e
un pareggio a reti bianche con la seconda classificata Valpolicella Calcio
2A CLASSIFICATA VALPOLICELLA CALCIO
che chiude il girone a otto punti. Al
terzo posto con tanti rimpianti la Pieve San Floriano con sei punti due vittorie e due sconfitte rimediate contro
le prime del girone a pochi minuti
dal fischio finale. Quarta classificata la Polisportiva Borgo Trento con
quattro punti e ultima a zero punti
AC Lugagnano la squadra con la media età più piccola del torneo.
A seguire la finale per il nono e decimo posto tra ASD Negrar e AC Lugagnano con la vittoria dei primi con
un netto 6 a 0, in contemporanea la
finale per il settimo e ottavo posto tra
ACD Arbizzano e Polisportiva Borgo
Trento con la vittoria di questi ultimi
per quattro a zero.
Seguono le semifinali in contemporanea tra AC Somma e Valpolicella calcio con la vittoria per 3 a 1 di
questi ultimi al termine di una partita spettacolare e giocata bene da
entrambe le formazioni con azioni
veloci e gol mancati da una parte
e dall’altra. L’altra semifinale tra
Crazy Colombo e Trinacria C5 non
è da meno tiratissima fino a pochi
istanti dalla fine con un risultato di
misura 1 a 2 che premia la squadra
del Presidente Bottini che fa faville
anche a livello giovanile.
Partita senza storie la finalina per il
quinto e sesto posto che se la aggiudica il Pieve San Floriano nei confronti del Fane Calcio col rotondo
punteggio di 8 a 1.
Partita spettacolare e combattuta
fino all’ultimo respiro la finalina di
consolazione per il terzo e quarto posto che vede la vittoria sofferta e di
misura per 4 a 2 dell’AC Somma nei
confronti del Crazy Colobo, La gara
ha bisogno del prologo dei calci di rigore dopo che i tempi regolamentari
sono terminati sul risultato di 2 a 2.
Finale per il primo e secondo posto
tra Valpolicella Calcio e Trinacria C5
emozionante, ben giocata da entrambe le formazioni, il risultato sempre
in equilibrio dall’inizio alla fine si
portano in vantaggio dopo pochi
minuti i bambini del Trinacria con
un bel gol di Pascarella e la partita
rimane in bilico con azioni da gol
da entrambe le parti a pochi secondi
dalla fine è ancora una volta Pascarella a portare la propria squadra sul
2 a 0 con un altrettanto bel gol che
vale la vittoria finale e il Trofeo BM
Carrozzeria BM. Festa e tripudio in
campo e sugli spalti, applausi per
1a CLASSIFICATA TRINACRIA C5
2a CLASSIFICATA VALPOLICELLA CALCIO
3a CLASSIFICATASOMMA AC
4a CLASSIFICATACRAZY
COLOMBO
5a CLASSIFICATA PIEVE SAN FLORIANO
6a CLASSIFICATA FANE CALCIO
7a CLASSIFICATA POLISPORTIVA BORGO TRENTO
8a CLASSIFICATAACD
ARBIZZANO
9a CLASSIFICATAAC
LUGAGNANO
10a CLASSIFICATA
ASD NEGRAR
e quei bambini che si sono distinti
tra i quali:
GIOCATORE PIÙ GIOVANE
GOBBETTI FABIO
Società NEGRAR 28/12/2006
MIGLIOR GIOCATORE
ELIMINATORIE TIMPANARO
GIORDANO
Società AC LUGAGNANO
MIGLIOR PORTIERE
ELIMINATORIE
NEGRETTI JACOPO
Società ACD ARBIZZANO
MIGLIOR PORTIERE FASI FINALI GUARDINI GIOVANNI
Società FANE CALCIO
MIGLIOR REALIZZATORE 9 reti
ANTOLINI RICCARDO
Società PIEVE S. FLORIANO
MIGLIOR GIOCATORE FASI
FINALI MOROCUTTI FILIPPO
Società AC SOMMA
GOL PIU’ BELLO FASOLI MATTEO
Società POLISPORTIVA BORGO TN
MIGLIOR DIFENSORE DEL
TORNEO STERZA GABRIELE
Società CRAZY COLOMBO
MIGLIOR PORTIERE DEL TORNEO VIGHINI EDOARDO
Società VALPOLICELLA CALCIO
MIGLIOR GIOCATORE
DEL TORNEO PASCARELLA BRUNO Società TRINACRIA C5
Alla fine scambio di auguri e gadget
per tutti i bambini di tutte le squadre.
20 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013
In mostra a Verona fino al 5 febbraio. Come nasce una serie per ragazzi è l’esposizione di Atlantyca Group
Ecco “Tessitori di sogni”
@ la Feltrinelli Verona
Che aspetto hanno i taccuini originali da cui Pierdomenico Baccalario ha tradotto i misteriosi
libri di Ulysses Moore? Quali
riviste degli anni Trenta hanno
ispirato lo stile vintage dell'avventuroso Harry Tage? Da quali
racconti di viaggio sono nate le
avventure di Agatha Mistery?
Qual è la mappa dettagliata della città di Topazia in cui abita il
direttore dell'Eco del Roditore
Geronimo Stilton? E quali vicoli napoletani hanno suggerito
l'ambientazione della Banda
delle Polpette?
Sono alcune delle domande che i
giovani lettori pensavano sarebbero rimaste irrisolte e irrisolvibili. Almeno fino a oggi.
Tessitori di Sogni. Come nasce
una serie per ragazzi è la mostra
con cui Atlantyca Group, realtà
di punta del mondo dell'entertainment e della letteratura per
ragazzi, in collaborazione con le
Librerie Feltrinelli, cerca di dare
risposta a tutti questi affascinanti interrogativi. L'esposizione, che dopo Milano fa tappa a
Genova per girare l'Italia sino a
dicembre 2013, racconterà per la
prima volta alcuni dei più intriganti segreti del making of delle
serie per ragazzi: un "dietro le
quinte" che svelerà in via eccezionale retroscena e curiosità
che conquisteranno tutti coloro
che si domandano quale sia la
vita di un libro prima del suo
arrivo in libreria. Nel corso del
suo tour l'esposizione toccherà
14 città e 14 librerie diverse: da
Milano a Bologna, da Napoli a
Palermo, da Firenze a Mestre
(elenco completo su http://tessitoridisogni.com e in calce) per
raccontare, in oltre un anno di
tour, l'origine e i segreti di quattro serie: Ulysses Moore, Agatha
Mistery, La banda delle polpette,
Le incredibili scoperte di Harry
Tage. Con l'aggiunta di due tavole speciali, inedite sino a oggi
e dedicate al topo scrittore Geronimo Stilton. Uno
sguardo inedito sul lavoro
dell'editoria per ragazzi,
per mettere in luce la sinergia e lo scambio tra l'autore,
l'illustratore e le professionalità che ruotano intorno
al libro. E per raccontare il
sorprendente viaggio che
porta un'idea a diventare
un vero e proprio mondo
capace di far sognare i suoi
lettori. L'esposizione comprenderà rari appunti degli
autori (dall'idea iniziale al
soggetto finale), preziose tavole degli illustratori (dagli
schizzi al disegno definitivo), suggestive copertine
delle edizioni straniere e
divertenti
testimonianze
fotografiche del lavoro di
squadra che permette di sviluppare una serie in cui un libro tira
l'altro. La mostra sarà accompagnata da incontri e presentazio-
ni e si trasformerà in una bella
occasione anche per gli aspiranti
scrittori: Tessitori di Sogni è infatti un laboratorio di scouting
di idee e di nuovi autori, nato
per raccogliere le storie appassionanti che Atlantyca
Group propone al mercato editoriale italiano e internazionale. Uno spazio
dove conoscere a fondo gli
strumenti dell'atélier dello
scrittore per ragazzi, immersi in un'ottica transmediale in cui le storie si possono muovere dai libri ai
cartoni animati, dalle applicazioni ai gadget,secondo
una visione che non mette
confini al sogno. Insomma:
che voi siate lettori o futuri
scrittori, che siate appassionati di libri su carta o di
e-book di ultima generazione, avventurieri come Harry Tage o detective come
Agatha Mistery, questa è
la mostra che fa per voi. Il
progetto Tessitori di sogni è nato
e cresciuto in collaborazione con
Lucca Comics & Games.
Martina Mingazzi
21 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013
La Maison Goupil fece contratti di esclusiva con pittori di diversa provenienza e formazione
Il successo italiano a Parigi
ai tempi dell’impressionismo
Fondata nel 1829 da Adolphe
Goupil (1806-1893) insieme al
mercante tedesco Henry Rittner
(1802-1840), che sposò la sorella
di Goupil nel 1834, inizialmente con la ragione sociale Henry
Rittner e dal 1831 con la denominazione Rittner & Goupil, la
Maison Goupil iniziò la sua attività trattando esclusivamente
incisioni e litografie tratte da capolavori d'arte antica e da opere
contemporanee selezionate al Salon parigino.
Rittner morì nel 1840 e Goupil
si associò con Theodore Vibert
(1816-1850), cambiando la denominazione in Goupil & Vibert,
e dal 1846 in Goupil, Vibert &
Cie, grazie all'arrivo di un nuovo
partner, Alfred Mainguet.
Dagli anni '40 dell'800 l'attività della Galleria si ampliò con
l'apertura delle sedi di Londra
(1841) e soprattutto New York
(1845), diretta dal figlio maggiore di Goupil, Leon (1830-1855),
e sulla quale lavorò con particolare impegno Vibert. Il grande
successo della sede, che passò
dai 140.000 franchi di ricavi delle
vendite del 1848 a 569.000 franchi nel 1854, si arrestò temporaneamente a causa della morte di
Vibert nel 1850 (Adolphe Goupil
fu nominato tutore dei suoi due
figli) e di Leon nel 1855, a soli 25
anni.
Nel 1850 Adolphe Goupil venne
nominato Chevalier de la Legion
d'Honneur, mutò nuovamente
la ragione sociale dell'azienda
in Goupil & Cie, nome che tenne
fino al 1884, e in quegli anni avvenne un cambiamento particolarmente importante nella struttura della Maison, perché iniziò
l'attività di vendita di opere d'arte originali.
E' con gli anni '60, grazie all'apertura di una nuova sede a L'Aja in
società con il mercante olandese
Vincent Van Gogh, zio del pittore
(1861) e di altre a Berlino, Vienna (1865), Bruxelles (1866), che
la Galleria divenne un punto di
riferimento per collezionisti e
mercanti. Le vendite internazionali, tuttavia, si basarono sempre
su uno stretto controllo da parte
della casa madre: la fornitura di
dipinti, stampe e fotografie rimase centralizzato a Parigi e la
produzione di immagini venne
fornita dai laboratori della capitale francese.
La Maison Goupil fece contratti
di esclusiva con pittori di diversa
provenienza e formazione, francesi, italiani, spagnoli, ungheresi, una scuola vera e propria di
artisti, che uniti da un comune
progetto e sentimento, dipinsero scene di vita quotidiana e di
genere, ambientate in eleganti
interni o in ombrosi giardini,
scene in costume, pompeiano o
settecentesco, vedute urbane e
paesaggi animati, che divennero
immediatamente popolari e apprezzate da collezionisti, critici
e mercanti, creando ed alimentando un gusto collezionistico di
respiro europeo ed internazionale, i cui effetti proseguiranno ben
oltre gli inizi del Novecento.
Grande importanza per la vendita dei dipinti Goupil e per il
successo degli artisti ricoprirono
le riproduzioni delle loro opere:
una composizione di successo
veniva riprodotta con diverse
tecniche e formati, incisione, fotopittura dall'originale, fotografia, fotoincisione, nel desiderio
di raggiungere la più ampia base
di clienti con un prodotto di alta
qualità e basso costo.
Inoltre la Maison Goupil ebbe un
rapporto privilegiato con il Salon
parigino, la più importante isitituzione espositiva di quegli anni
e una vetrina di prestigio internazionale.
Moltissimi dipinti appartenenti
a Goupil vennero esposti al Salon, al pari di molti altri, non di
proprietà della Maison, ma per
i quali Adolphe in persona o la
Maison operarono quali agenti
di intermediazione per la vendita. Nel 1862 il pittore Jean-Léon
Gérôme (1824-1904) sposò Marie, la figlia di Adolphe Goupil.
Questo non solo facilitò le vendite dei suoi quadri e gli assicurò
grande fama grazie alla diffusione in tutto il mondo delle fotografie e fotoincisioni delle sue
opere, ma permise a Goupil di
conoscere direttamente moltissimi artisti ed entrare facilmente
nei loro ateliers. Gérôme viaggiò
sovente in compagnia dell'altro
figlio di Adolphe Goupil, Albert
(1840-1884), importante collezionista di opere del Rinascimento
( opere a lui appartenute sono
oggi nelle collezioni del Louvre e
del Museo di Lione).
La presenza degli artisti italiani,
che si recarono a Parigi e iniziarono a lavorare per la Galleria
risale agli inizi degli anni '70,
quando il successo nella compravendita di opere d'arte fece
ampliare gli spazi espositivi e di
vendita della Maison a Parigi:
Una mostra all’oratorio scuole “alle stimate”
Edith Stein. una vita per la verita’
Sarà allestita dal 18 al 31 gennaio, all’Oratorio della Scuola
“Alle Stimate” di via Montanari, la mostra “Edith Stein.Una
vita per la verità”, promossa in
occasione della Giornata della
Memoria dall’assessorato alle
Politiche giovanili del Comune e dall’associazione culturale
“Rivela”. La mostra ripercorre
le tappe principali della vita
della religiosa e filosofa tedesca
Edith Stein, dalla formazione
giovanile alla conversione al
cattolicesimo, alla persecuzione antiebraica e alla morte nel
lager di Auschiwtz, con particolare attenzione al suo intenso
impegno su temi di attualità
come quello della questione
femminile.
L’iniziativa, rivolta in particolare agli studenti delle Scuole
secondarie di 1° e 2° grado, sarà
la prima di una serie di esposizioni che saranno organizzate
in diversi Istituti scolastici cittadini.
“Un contributo alla memoria
dell’Olocausto – spiega l’assessore alle Politiche giovanili
Alberto Benetti – perché anche
i più giovani possano conoscerne la tragedia attraverso la storia singolare di una delle vittime più note”. La mostra, ad
ingresso gratuito, sarà aperta
dal lunedì al sabato dalle 8.30
alle 12.30.
l'intero palazzo di rue Chaptal 9,
e altri spazi espositivi di fronte
all'Opera, affiancarono l'originaria sede di Boulevard Montmartre, permettendo agli artisti
di avere spazi prestigiosi dove
poter esporre le proprie opere.
In questi anni lavorarono per la
Galleria anche molti pittori Impressionisti, così come pittori di
genere, pompiers, Barbizzoniers,
a testimonianza di come ogni
periodo storico veda sempre
contemporaneamente in campo
istanze anche completamente
differenti tra loro, nello stesso
tempo, nello stesso luogo.
Dal 1872 la Maison aggiunse
nell'oggetto sociale la realizzazione e il deposito di brevetti
per i diversi procedimenti di riproduzione, e nel 1877 Adolphe
Goupil venne insignito per aver
"contribuito a diffondere in Francia e all'estero l'amore per l'arte e
i valori morali della società francese". Nel 1884 lasciò la guida
della Maison affidandola ai suoi
associati, ma l'azienda manterrà
fino al 1919 nelle ragioni sociali
le parole "successeurs de Goupil
& Cie" ad indicare l'importanza
e la qualità raggiunti dal marchio. Presero le sorti della Galleria Leon Boussod (1826-1896)
e Renè Valadon (1848-1921), che
unirono alle attività consolidate
anche nuovi processi di stampa
tipografica e una nuova politica
di pubblicazione di riviste illustrate. Con loro la denominazione cambiò in Boussod, Valadon
&Cie, Successeurs de Goupil &
Cie, fino al 1919, anno in cui cessò l'attività della Galleria.
Negli anni di apertura furono
vendute dalla Maison Goupil oltre 31.000 opere!
Sotto la denominazione Jean
Boussod, Manzi, Joyant & Cie,
Successeurs de Goupil & Cie ,
fondata nel 1897, proseguì invece fino al 1921 la vendita delle
riproduzioni, grazie all'ottimo
lavoro di Michel Manzi (18491915), che lavorò nell'azienda dal
1884, con metodi innovativi quali la foto-acquatinta o un metodo
particolare di typogravure, che
permise un'innovativa produzione di libri illustrati e riviste, e che
gli valse nel 1886 una medaglia
d'oro da parte della Società per
l'incoraggiamento dell'industria
nazionale.
Federico Pradel
22 EVENTI 14 GENNAIO 2013
QuaQuattro tra i maggiori capolavori della pregiata arte fiamminga proverranno infatti dalla meravigliosa istituzione rumena
Da Botticelli a Matisse. Volti e
figure in una mostra a Verona
Dopo il grande successo della recente rassegna "Raffaello verso Picasso - Storie di
sguardi, volti e figure", interamente dedicata al "ritratto" e allestita nella magnifica
Basilica Palladiana nel cuore
di Vicenza, sarà fra breve
Verona ad aprire le porte
del suo incantevole Palazzo della Gran Guardia, per
ospitare oltre ottanta opere
di carismatici artisti dall'incantevole pennellata.
La nuova, attesissima esposizione "da Botticelli a Matisse Volti e Figure"- 2 febbraio-1 aprile 2013 - oltre a
presentare i preziosi lavori
già stati in mostra a Vicenza, sarà arricchita da rari
dipinti di autori di fama internazionale. Quattro tra i
maggiori capolavori della
pregiata arte fiamminga proverranno infatti dalla meravigliosa istituzione rumena,
Muzeul National Brukenthal
di Sibiu - antichissima città
della Transilvania, che per i
suoi monumenti è considerata Capitale Europea della
Cultura. Di Hans Memling,
saranno presenti un dittico
con "Ritratto di Uomo che
legge" e un "Ritratto di donna in preghiera", entrambi
del 1490. Di Jan van Eyck,
si potrà ammirare il bellissimo "Ritratto d'uomo con
copricapo azzurro" del 1429,
scelto tra l'altro come immagine ufficiale della mostra
veronese. La quarta opera, la
rara "Crocifissione" del 1429,
é invece dell'italiano Antonello da Messina.
Come per la mostra "Raffaello verso Picasso", anche
l'esposizione veronese, sviluppata in quattro sezioni tematiche e organizzata
da Marco Goldin di Linea
d'Ombra, Treviso, si prefigge lo scopo di raccontare in
un coinvolgente susseguirsi
di capolavori, "volti e figure
che hanno affascinato gli artisti dal 1400 ad oggi", in un
piacevole connubio tra sacro
e profano.
Lungo il percorso espositivo
si potranno dunque apprezzare numerosi ritratti e fi-
gure, ognuno dei quali porta
con sé l'inconfondibile tratto
del proprio creatore. Uno
straordinario complesso di
opere, che offre un esaustivo sguardo d'insieme di un
florido periodo artistico. Un
percorso che va da Botticelli,
Beato Angelico, Mantegna,
Bellini, Bramantino, Lippi,
Cranach, Pontormo e poi Rubens, Caravaggio, Van Dyck,
Rembrandt, Velázquez, El
Greco, Goya, Tiepolo, fino
ad arrivare agli impressionisti, da Manet a Monet, da
Cézanne e Gauguin a Van
Gogh e ai grandi pittori del
XX secolo, Munch, Picasso,
Matisse e Modigliani, fino a
Giacometti e Bacon. Perdere
questa eccezionale mostra,
accompagnata da un'immancabile visita alla cittá
scaligera, sarebbe un vero
peccato!
Valeria Braggio
De Nittis,protagonista dell’ottocento
120 capolavori provenienti dai più prestigiosi musei e collezioni pubbliche
italiane e francesi costituiranno il percorso espositivo della più importante
mostra mai realizzata su
uno dei protagonisti assoluti della pittura dell’Ottocento europeo.
La rassegna, curata da
Emanuela Angiuli e Fernando Mazzocca, è promossa dalla Fondazione
Bano di Padova e dalla
Fondazione Antonveneta,
ed è un’ulteriore tappa del
progetto decennale sulla
pittura dell’Ottocento italiano, che in passato ha già
rivolto l’attenzione, tra gli
altri, su Hayez, Boldini,
Signorini, i Macchiaioli, il
Simbolismo in Italia.
Per Federico Bano, presidente della Fondazione la
mostra “è una nuova occasione per comunicare, ancora una volta, al grande
pubblico i risultati più aggiornati della ricognizione
storica e critica dell’Ottocento italiano inserito in
un contesto internazionale”.
Prendendo
avvio
da
quanto emerso dalla rassegna che, tra la fine del
2010 e l’inizio del 2011, il
Petit Palais di Parigi ha
riservato all’artista, l’iniziativa segnerà una svolta
negli studi e nella valorizzazione internazionale del
pittore pugliese, grazie
anche al recupero di lavori non presenti in quella
occasione, alcuni dei quali
ignoti alla critica, altri assenti dall’Italia da molto
tempo, come quelli che
appartengono al ciclo delle vedute londinesi.
Le opere arriveranno dalle
maggiori istituzioni francesi, tra cui il Petit Palais
di Parigi, il Musée Carnavalet di Parigi, il Musée
des Beaux-Arts di Reims,
e dai più importanti musei
e gallerie pubbliche italiane: oltre alla Pinacoteca
De Nittis di Barletta, che
possiede la straordinaria
raccolta di dipinti rimasti nell’atelier dell’artista
dopo la sua morte precoce, l’elenco dei prestatori
può contare sull’apporto
della Pinacoteca Provinciale "C. Giaquinto" di
Bari, della Galleria d'Arte
Moderna di Palazzo Pitti
di Firenze, delle Raccolte
Frugone di Genova, della
Galleria d’Arte Moderna
di Milano, del Museo di
Capodimonte di Napoli,
della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza, del Civico Museo
Revoltella - Galleria d'Arte Moderna di Trieste, della Galleria Internazionale
d'Arte Moderna di Ca’ Pesaro di Venezia. Incisivo è
stato il contributo di prestigiose raccolte private,
di storici collezionisti di
De Nittis, da cui provengono i dipinti meno noti,
capolavori assoluti riproposti al pubblico in questa
occasione.
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10 attualità 14 gennaio 2013