NUOVA E UNICA! dal lunedì al sabato 9.00 - 21.00 domenica 10.00 - 20.00 VERONA SETTE News € 1,00 Direttore Francesca Tamellini Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, CNS VERONA NUOVA E UNICA! dal lunedì al sabato 9.00 - 21.00 domenica 10.00 - 20.00 Anno 14 - N.S. n.01 - 14 Gennaio 2013 È firmato l’accordo tra Veronafiere e Lodinnova AGSM PRIMO PIANO 2v energy una nuova società Ricapitalizzare Acque Veronesi E’ stato formalizzato oggi, presso la sede della Provincia di Lodi, l’accordo tra Veronafiere e LodInnova. Alla firma erano presenti Pietro Foroni, Presidente della Provincia di Lodi e socio di maggioranza di LodInnova, Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere, e Sandro Bicocchi, Amministratore Delegato di LodInnova. La partnership prevede, per il prossimo triennio, che Veronafiere si occupi della gestione commerciale degli spazi espositivi del quartiere di San Grato, oltre che dell’organizzazione di tutti gli eventi con l’obiettivo, al 2014, di sviluppare 10 manifestazioni B2C per un fatturato stimato di 1,5 milioni di euro. a pag 3 a pag 5 a pag 4 INTERVENTI Nasce un grande IN CITTÀ EVENTI Il consiglio polo culturale È tempo di in MP3 carnevale a pag 6 a pag 7 a pag 13 abbonamento integrato ATV muoversi in bus conviene Richiedi nei punti vendita l’opuscolo con le tariffe integrate provincia + città ATV, v Con gli abbonamenti annuali: CITY MOVER, EXTRA MOVER e INTEGRO, risparmi ogni mese fino al 30% z n e s a i iaggiar c e in città e provin Per informazioni: www.atv.verona.it 045 8057852 - 045 8057922 o c a i n nfi 3 PRIMO PIANO 14 GENNAIO 2013 C’è intesa per l’organizzazione degli eventi del centro espositivo lodigiano per il prossimo triennio. È firmato l’accordo tra Veronafiere e Lodinnova E’ stato formalizzato oggi, presso la sede della Provincia di Lodi, l’accordo tra Veronafiere e LodInnova. Alla firma erano presenti Pietro Foroni, Presidente della Provincia di Lodi e socio di maggioranza di LodInnova, Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere, e Sandro Bicocchi, Amministratore Delegato di LodInnova. La partnership prevede, per il prossimo triennio, che Veronafiere si occupi della gestione commerciale degli spazi espositivi del quartiere di San Grato, oltre che dell’organizzazione di Direttore Responsabile FRANCESCA TAMELLINI REDAZIONE DI VERONA [email protected] ADIGE TRADE SRL via Diaz 18 Verona Presidente RAFFAELE SIMONATO CONCESSIONARIO DI PUBBLICITÀ: Tel. 045.8015855 Fax.045.8037704 Realizzazione grafica FR DESIGN [email protected] REDAZIONE DI VERONA: Via Diaz 18, 37121 Verona Tel. 045.8015855 - Fax 045.8037704 REDAZIONE DI ROVIGO: Corso del Popolo, 84 telefono: 0425.419403; Fax 0425.412403 REDAZIONE DI TREVISO: telefono 0422 58040; \cell. 329.4127727 REDAZIONE DI TRIESTE: Piazza Benco, 4 REDAZIONE DI MANTOVA: Via Ippolito Nievo, 13 Tel. 0376.321989; Fax 0376.32183 REDAZIONE DI VICENZA: Strada Marosticana, 3 Tel. 0444.923362 UFFICIO DI BRESCIA: Via Benacense 7 tel.030.3762754; Fax 030.3367564 Stampato da FDA Eurostampa S.r.l. Via Molino Vecchio, 185 25010 - Borgosatollo - Bs La tiratura è stata di 10.000 copie Autorizz.Tribunale C.P. di Verona nr. 1761/07 R.N.C. del 21/06/07 Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana Iscrizione al Registro Nazionale della stampa tutti gli eventi con l’obiettivo, al 2014, di sviluppare 10 manifestazioni B2C per un fatturato stimato di 1,5 milioni di euro. A Veronafiere verrà riconosciuta una quota percentuale sul margine realizzato e la possibilità di gestire in esclusiva il quartiere di Lodi per tutto il semestre maggio-ottobre 2015, in concomitanza con l’Expo. “L’accordo di oggi – spiega Pietro Foroni, Presidente della Provincia di Lodi - è il naturale punto d’arrivo della politica di valorizzazione messa in campo per il nostro quartiere fieristico. Il DNA del nostro territorio è prevalentemente agroalimentare e rappresenta la ricchezza del lodigiano, con grandi potenzialità. L’accordo con Veronafiere, permetterà una sostanziale crescita del nostro polo fieristico e un significativo potenziamento delle offerte fieristiche del nostro calendario, permettendoci così di confrontarci e competere con realtà più grandi e più forti. Nel panorama lodigiano, l’appuntamento più rilevante sarà con Expo 2015 che vedrà il nostro territorio come importante protagonista dell’evento e grazie all’accordo di oggi potrà anche contare sul supporto di una partnership forte e autorevole. In più, il nostro territorio potrà avvalersi del supporto del Parco Tecnologico Padano, centro di eccellenza per la ricerca e lo sviluppo dell’agricoltura del futuro e dei nuovi processi della filiera agroalimentare che, grazie all’accordo siglato nel 2010 è già partner di Expo 2015”. “Crediamo molto nelle potenzialità del quartiere espositivo di Lodi – afferma Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere -. La sua posizione strategica, a pochi chilometri da Milano e in prossimità di una rete viaria ben articolata anche sulle direttrici pavese, cremonese ed emiliana, coniugata con la capacità maturata da Veronafiere quale leader nell’organizzazione diretta di eventi rappresenta un’importante opportunità” Ettore Riello, Presidente di Veronafiere aggiunge: “L’accordo ha una valenza strategica per tutti poiché Veronafiere ha un knowhow specifico nell’agroalimentare, comparto che presidiamo con il 45% per cento dell’intera offerta fieristica nazionale, e la vocazione territoriale del lodigiano e delle aree limitrofe è fortemente caratterizzata da questo settore, per questo riteniamo che si aprano per tutti grandi prospettive”. Presentata dall’assessore e vicesindaco, Vito Giacino Edilizia privata: i geometri vanno in convenzione Il vicesindaco con delega all’Urbanistica e all’Edilizia Privata Vito Giacino ha presentato, a Palazzo Barbieri, la convenzione tra Comune di Verona , Collegio dei Geometri della Provincia di Verona, Ance Verona Costruttori Edili ed ESEV (Entre scuola Edile Veronese per l’industria, edilizia e affini) che permette ai giovani geometri diplomati di effettuare il tirocinio per l’accesso alla professione presso il Coordinamento Edilizia Privata del Comune, oltre che all’Azienda Ulss 20- gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare. Erano presenti i presidenti di Ance Verona Fortunato Serpelloni e del Collegio dei Geometri Pietro Calzavara. “Un’occasione di crescita professionale per i giovani geometri – afferma Giacino – che avranno l’opportunità di lavorare con le figure professionali del Comune e di contribuire alla digitalizzazione della documentazione dell’Archivio del Coordinamento Edilizia Privata, uno dei più vasti esistenti nel nostro Comune, contenente pratiche edilizie depositate dal dopoguerra ai giorni nostri”. Il tirocinio verrà assegnato attraverso bando pubblico, avrà durata semestrale e vedrà la partecipazione di due geometri praticanti per volta. Oltre all’archiviazione ottica, il tirocinio prevede l’affiancamento dei tecnici nella redazione delle procedure paesaggistiche, nel servizio di Front Office per la recezione e consulenza delle richieste, nel Back Office per la redazione dell’istruttoria tecnica e in quello per il calcolo del contributo di costruzione. Per ogni periodo di tirocinio verrà erogata una borsa di studio a titolo di rimborso spese del valore complessivo di 1125 euro, di cui 500 euro erogate da Ance per l’iscrizione alla Cassa, e 625 euro erogati dal Collegio dei Geometri a titolo di riconoscimento del costo di iscrizione alla “Cassa Italiana di previdenza e assistenza geometri”. 4 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013 E’ stata presentata nel municipio della città ai piedi dei colli Berici la nuova società per l’acquisto di gas ed energia elettrica “2v energy”: nuova societa’ tra Agsm energia e Aim di Vicenza E’ stata presentata, a Vicenza, “2V Energy”, la nuova società per l’acquisto di gas ed energia elettrica partecipata per il 50 per cento da Agsm Energia di Verona e per il restante 50 per cento da Aim Energy di Vicenza. Presenti il sindaco di Verona Flavio Tosi, il sindaco di Vicenza Achille Variati, il presidente di Agsm Paolo Paternoster e l’amministratore unico di Aim Paolo Colla. “Si tratta di un’operazione frutto di una collaborazione molto stretta tra la comunità vicentina e quella veronese – ha detto Tosi - che segue quanto è già stato fatto relativamente alla gestione del servizio idrico. La nuova società permetterà ad Agsm e Aim di presentarsi insieme sul mercato e quindi di poter competere, nonostante la grande concorrenza, senza correre il rischio di essere comprate o acquisite da aziende più grandi. Una strategia di aggregazione che porterà benefici alle due comunità coinvolte, che potranno vedere riversati sul territorio gli eventuali maggiori utili, e un percorso intelligente che speriamo possa essere compreso e in futuro condiviso da altre realtà, come ad esempio Mantova, Trento, Rovigo, parte della provincia di Padova e Treviso”. La società ha sede operativa a Verona e sede legale a Vicenza, il Consiglio di Amministrazione è composto da 5 membri (2 di nomina AGSM Energia, 2 di nomina AIM Energy, il presidente a nomina alter- nata per ciascun mandato). Nel corso del primo anno di attività la società prevede di trattare circa 700 milioni di mc di gas e 2.500 Gwh di energia, per un importo complessivo previsto di oltre 300 milioni di euro. AGSM Energia AGSM Energia è una società controllata al 94,85% da Agsm Verona Spa, è presente su tutto il territorio nazionale, può contare su oltre 330.000 forniture a Clienti in più di 900 comuni e 83 province. Vende 446 Mln di mc di gas e circa 2.300 Gwh di energia elettrica a 80.000 mila clienti del mercato libero per un fatturato complessivo di 619 Mln di euro nel 2011. AIM Energy AIM Energy è una società controllata al 100% da AIM Vicenza Spa, è presente su tutto il territorio nazionale con oltre 160 mila clienti in oltre 470 comuni e oltre 40 province. Vende 240 Mln di mc di gas e 120 Gwh di energia elettrica a 30 mila clienti del mercato libero per un fatturato complessivo di 150 Mln di euro nel 2011. Restituita vivibilità alle piazze del centro storico e dei quartieri, aumentandone sia l’estetica che la funzionalità Arredo urbano: presentata la pubblicazione che illustra gli interventi dal 2001 al 2012 E’ stata presentata nei giorni scorsi, dall’assessore all’Arredo urbano Luigi Pisa, la pubblicazione che illustra gli interventi di arredo urbano eseguiti a Verona dal 2001 al 2012. Presente l’ex assessore Francesca Tamellini. “Oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria di piazze, marciapiedi storici monumenti e fontane - ha spiegato Pisa - in questi anni l’obiettivo principale che ha impegnato l’attività del servizio è stato quello di restituire vivibilità alle piazze del centro storico e dei quartieri, aumentandone sia l’estetica che la funzionalità, attraverso interventi di elevata qualità progettuale. L’Amministrazione Comunale esprime quindi un doveroso ringraziamento a tutto il personale del servizio, che in questi anni ha sempre lavorato con competenza e professionalità, sotto la guida dei diversi assessori che si sono avvicendati nell’incarico: Giovanni Carlo Pellegrini Cipolla, Francesca Tamellini, Paolo Tosato”. Come documenta la pubblicazione, dal 2001 al 2012 sono stati realizzati circa 30 grandi interventi, che hanno riqualificato altrettanti spazi sia nel centro cittadino che nelle circoscrizioni: piazza Fondo Frugose, piazza Giovanni XXIII, piazzetta San Giorgio, piazza Isolo, piazza Chievo, piazza San Tomaso, largo stazione Vecchia a Parona, nuovi marciapiedi di via IV novembre, piazza Libero Vinco, piazza Vittorio Veneto, via Caccia, piazza Madonna di Campagna, piazzetta Navona, piazza Avesa, piazza Don Spada di Marzana, piazza Donatori di sangue, piazza Pradaval, piazza Saval, sagrato della Chiesa di San Giuseppe all’Adige in via Bassona, via Camaldola, pista ciclopedonale Canale Conagro, piazza Cittadella, piazza San Nicolò, piazza Marinai d’Italia e aree verdi limitrofe, piazza e vasca dell’ Arsenale, piazza Cavalleri, piazza Giovanni Paolo II, corte Melone, incrocio tra via Caliari e via Campagna. In questi dieci anni sono stati realizzati anche numerosi interventi minori, come la riqualificazione di riva San Lorenzo, piazzetta Santo Stefano, la scarpata e l’illuminazione di lungadige San Giorgio. In fase di progettazione, inseriti nel programma annuale delle opere pubbliche per il 2012, anche la riqualificazione di piazzetta Pasque Veronesi, del vallo di piazza Cittadella, di piazzale Sforni in località Sacra Famiglia e la piazza di San Michele Arcangelo a San Michele Extra. Nel corso di questi anni il servizio arredo urbano si è inoltre occupato della manutenzione di piazze, monumenti e fontane storiche quali il Toloneo di piazza delle Erbe tramite la sostituzione in più stralci delle pietre consunte, il restauro della Berlina e la pulizia della fontana Madonna Verona nella piazza stessa. A partire dai prossimi giorni la pubblicazione sarà consultabile nei centri d’incontro dei quartieri e nelle biblioteche di circoscrizione. 5 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013 Massimo Mariotti, il presidente di Acque Veronesi, anticipa le iniziative che sta prendendo la società consortile del servizio idrico integrato Ricapitalizzare Acque veronesi conferendo gli impianti “Acque Veronesi affronta la situazione di precarietà legata alla transizione imposta dalle nuove regole sul servizio idrico integrato ed alle conseguenti difficoltà di accesso al credito rinserrando le fila. Tanto da aver proposto ai Comuni e alle loro società, fra le possibili mosse da attuare a breve, l’acquisizione delle reti e degli impianti del servizio idrico integrato al patrimonio della società consortile”. Così Massimo Mariotti, il presidente di Acque Veronesi, anticipa le iniziative che sta prendendo la società consortile del servizio idrico integrato. Sono questi, d’altro canto, i temi che sono stati trattati nell’assemblea di Acque Veronesi che si è svolta venerdì 21 dicembre ed ha avuto la partecipazione di circa l’80 per cento dei soci. Alla base di ogni approfondimento è stata la considerazione che (come peraltro è stato confermato anche dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, Aeeg, che ora gestisce la regolazione e la vigilanza in materia di acqua e ne determina anche le tariffe) il servizio idrico integrato ha bisogno di un elevato livello di investimenti. Se è ormai un dato conclamato che il sistema tariffario da solo non è più sufficiente a reggere l’importanza degli investimenti necessari a garantire un servizio adeguato, tanto che sarà necessario in prospettiva pensare a nuove forme di finanziamento pubblico, come i “water bond”, c’è però una situazione contingente da affrontare. Il 19 dicembre scorso, infatti, l’Aato non ha potuto approvare il nuovo piano tariffario, quello che verrà applicato nel 2013, perché non rientra più nelle sue competenze. A breve, quindi, entrerà in vigore il Metodo tariffario transitorio, che nella sua formulazione attuale premia le società con maggiori capitali. D’altro canto le nuove regole det- tate dall’accordo “Basilea 2” impongono alle aziende requisiti minimi di capitale molto più elevati che in passato per poter accedere ai finanziamenti. E l’Autority spinge verso l’aggregazione di soggetti patrimonialmente più forti proprio perché ci sia un migliore accesso al credito. “A fronte di questa situazione – aggiunge il presidente Mariotti - Acque Veronesi, che attualmente non ha capitali importanti, ha davanti tre vie. Ottenere garanzie da Regione, finanziarie regionali o altri enti pubblici territoriali. Poter contare su garanzie dei soci che siano ritenute idonee dagli istituti di credito. Aumentare il proprio patrimonio con il conferimento da parte dei Comuni soci della proprietà delle infrastrutture idriche ad un unico soggetto pubblico: Acque Veronesi. Anche senza rivalutazione, questa scelta permetterebbe ad Acque Veronesi di creare una patrimonializzazione del valore di quasi 100 milioni di euro. Un capitale davvero importante che permetterà alla società, che gestisce il servizio idrico integrato in 73 Comuni, di accedere senza problemi al credito. Un passaggio fondamentale, visto che in questo modo i 12 milioni di opere avviati nel 2012 diventerebbero il doppio nei prossimi 2 anni, mentre invece senza credito il piano degli interventi dovrebbe essere drasticamente ridotto. Proprio a queste situazioni ora verranno dedicati incontri di approfondimento sul territorio, in previsione di arrivare ad una decisione definitiva nel giro di poche settimane”. Sanita’: il riparto 2013-2014 e’conseguenza dei tagli romani “Il riparto tendenziale del fondo sanitario regionale per il 2013 e il 2014 è l’inevitabile conseguenza dei tagli apportati da Roma al Fondo Sanitario Nazionale, da assegnare per quota parte alle Regioni. L’alternativa a questo tentativo di rimanere virtuosi, tagliando tutto il tagliabile tranne che i servizi ai pazienti, sarebbe lo sforamento dei conti, con l’irpef per la sanità (oggi a zero) al livello massimo indiscriminatamente per tutti i cittadini ed una raffica di tagli orizzontali che verrebbero imposti dal Governo centrale, da fare davvero con la mannaia. Per capirne la portata basta guardare la drammatica situazione nella quale si trova la sanità del Lazio”. Lo sottolinea l’assessore regionale alla sanità Luca Coletto, in relazione alla delibera con cui si fissano i riparti tendenziali per il 2013 e 2014 del fondo sanitario regionale. “In Veneto – aggiunge Coletto – invece la mannaia non la userà nessuno e soprattutto non la userà Roma. Con certosina pazienza proseguiremo il lavoro per individuare possibili settori di miglioramento della spesa laddove questo non vada a intaccare i servizi ai pazienti, di ottimizzazione degli acquisti, di rafforzamento dell’appropriatezza delle prescrizioni e della spesa farmaceutica, di potenziamento della medicina territoriale. E’ un lavoro duro, ma la qualità della squadra dei nuovi direttori generali è garanzia di riuscita”. “Nel frattempo – aggiunge Coletto – proseguiremo su tutti i tavoli nazionali la battaglia perché il Governo riconosca il giusto costo della salute come diritto costituzionale, perché vengano finalmente attivati i criteri e i costi standard che darebbero un duro colpo agli sprechi reali in giro per l’Italia, vera causa di questa situazione, che il Veneto e i suoi cittadini non possono più sop- portare”. “Il Governo che nascerà dalle elezioni di febbraio – conclude Coletto – deve porre questa questione tra le sue principali priorità. Noi saremo lì, pronti ad incalzarlo, qualunque sia la maggioranza che scaturirà dalle urne”. 6 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013 Il presidente Luca Zanotto ha presentato il rendiconto dell’attività svolta a Palazzo Barbieri nei primi sei mesi di mandato Le sedute del Consiglio Comunale pubblicate on line in formato MP3 Il presidente del Consiglio comunale Luca Zanotto ha presentato il rendiconto dell’attività del Consiglio comunale relativa ai primi sei mesi di mandato, dopo il rinnovo dell’Amministrazione comunale con le elezioni del 6 e 7 maggio scorso. “Il bilancio della sessione è sicuramente positivo –spiega Zanotto- sia per l’alta partecipazione dei consiglieri alle sedute, che registra una media del 95 per cento, sia per la produttività, con 63 delibere approvate, molte delle quali di assoluta rilevanza: il bilancio, approvato a luglio con le novità dell’Imu, l’addizionale Irpef e la tassa di soggiorno; l’aggregazione Agsm-Amia; le linee programmatiche del mandato amministrativo 2012-2017, con 95 emendamenti accolti su 189 presentati; la ricapitalizzazione di società Autostrade, aeroporto, Ente Fiere; la scioglimento della 7^ circoscrizione con le nuove elezioni accorpate alle prossime politiche. Positivo anche l’aspetto della riduzione dei costi della politica: rispetto al medesimo periodo del 2011, l’attività istituzionale registra un risparmio di 115 mila euro, dovuto alla riduzione del numero dei consiglieri, passati da 46 a 36, al taglio del 10 per cento del gettone di presenza e al numero inferiore di sedute consiliari. Riduzione drastica anche per le spese dei gruppi consiliari, che passano dai 70 mila euro complessivi del 2011 a 15 mila: in pratica, 416 euro per consigliere, da usarsi unicamente per spese legate all’espletamento dell’attività amministrativa, previa accurata documentazione. Inoltre –continua Zanotto- a partire dal gennaio 2013, le spese di ciascun gruppo consiliare verranno pubblicate ogni quattro mesi sul sito internet comunale, in modo da rendere trasparente ai cittadini, sia l’attività svolta da ciascun consigliere, che le spese sostenute per l’espletamento del mandato. Sempre in tema di trasparenza, un’altra novità riguarda la pubblicazione on line, in formato MP3, delle registrazioni audio delle sedute delle commissioni consiliari”. Infine, fra le iniziative della Presidenza in accordo con l’ufficio di presidenza dei capigruppo –conclude Zanotto- è da segnalare il contributo di 8 mila euro assegnato al Dipartimento di Filosofia dell’Università di Verona per il progetto di ricerca “Territori in transizione –il benessere nelle economie alternative” e il contributo di 4 mila euro alla Ronda della Carità a favore dei senzatetto per l’inverno 20122013. Questi, in sintesi, i numeri che hanno caratterizzato i lavori del Consiglio comunale dal 28 maggio al 20 dicembre 2012: 78 proposte di delibera iscritte, di cui 63 approvate (27 delle quali di iniziativa consiliare); 708 emendamenti presentati, 189 dei quali relativi al programma di mandato (95 accolti); 26 sedute di consiglio per complessive 69 ore; 59 interrogazioni e interpellanze presentate, 23 mozioni e 99 ordini del giorno; 142 le sedute delle commissioni permanenti per complessive 162 ore; 281.240 euro i costi degli emolumenti dei consiglieri comunali e dell’indennità del presidente per la partecipazione a Consiglio e commissioni (395.974 euro la spesa complessiva nel medesimo periodo del 2011). 7 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013 Il Sindaco Flavio Tosi e il presidente della Fondazione Cariverona Paolo Biasi, hanno firmato l’accordo di programma Agli ex magazzini generali un grande polo culturale Il Sindaco Flavio Tosi e il presidente della Fondazione Cariverona Paolo Biasi, insieme al vicesindaco con delega all’Urbanistica Vito Giacino e al direttore della Fondazione Fausto Sinagra, hanno firmato l’accordo di programma relativo al recupero del comparto Polo Culturale- ex Magazzini Generali, rimodulato in base alle esigenze progettuali dei fruitori finali. L’accordo di programma prevede la monetizzazione dei parcheggi previsti nell’area del Polo Culturale, per una somma di 9 milioni 60 mila euro che l’Amministrazione comunale investirà nella realizzazione di circa 1840 posti auto alla Genovesa, a supporto del trasporto pubblico di massa- il nuovo filobus- e a servizio anche degli utenti della Fiera. “Ringrazio Fondazione Cariverona perché ancora una volta investe sullo sviluppo e sulla crescita del sistema socio-economico e culturale veronese – ha detto il Sindaco – quest’operazione permetterà la valorizzazione di quest’area con opere pubbliche a servizio dei cittadini come il parco, lo spazio culturale innovativo , i parcheggi e il trasporto pubblico di massa”. “Questo progetto – ha aggiunto Giacino – si inserisce nella riqualificazione di Verona sud prevista nel Piano degli Interventi: grazie alla collaborazione tra Comune e Fondazione Cariverona, il contenitore degli ex Magazzini Generali si riempie di contenuti di prestigio, quali l’Archivio di Stato, Unicredit e il polo delle Professioni, che svolgono anche un importante servizio di interesse pubblico, a dimostrazione di come Verona sud possa assumere un nuovo ruolo di centralità urbana”. “Un investimento importan- te, che la Fondazione Cariverona fa per la città – ha detto il presidente Biasi - visto che si tratta di immobili destinati ad interesse pubblico. Ora possiamo procedere con i lavori, per ultimare com- plessivamente l’opera entro il 2015”. In riferimento alla “ghiacciaia”, il presidente Biasi ha annunciato che “diventerà un centro polifunzionale la cui gestione sarà affidata alla Fiera”. Il Sindaco Flavio Tosi e l’assessore alla Mobilità Enrico Corsi hanno partecipato all’inaugurazione di piazza Corrubbio, al termine dei lavori di riqualificazione Inaugurata piazza Corrubbio. Restituito un luogo alla città Il Sindaco Flavio Tosi e l’assessore alla Mobilità Enrico Corsi hanno partecipato all’inaugurazione di piazza Corrubbio, al termine dei lavori di riqualificazione, e del parcheggio sotterraneo. L’intervento, deciso nel 2007 dalla Giunta Zanotto e iniziato nel mese di settembre del 2009, ha visto una prima parte di indagini archeologiche preventive e successivamente, con il benestare della Soprintendenza per i Beni Architettonici, la partenza effettiva dei lavori avvenuta lo scorso anno. L’intervento, della durata totale di 15 mesi, ha portato alla realizzazione di un parcheggio interrato di 216 posti auto a rotazione che, a discrezione del gestore, potranno arrivare fino al 50 per cento pertinenziali. La tariffa per la sosta sarà di 2 euro l’ora. La piazza è video-sorvegliata da due telecamere collegate con la centrale operativa della Polizia municipale e con la Questura. “Questa è stata un’opera contestata e contrastata - ha spiega- to Tosi - non voluta da questa Amministrazione ma ereditata dalla precedente. Abbiamo cercato, confrontandoci con la Soprintendenza e grazie all’accordo con il realizzatore privato, di accelerare il più possibile il can- tiere, riducendone sensibilmente sia le dimensioni che i tempi. Abbiamo inoltre migliorato il progetto originale, rendendo la piazza non più una distesa di pietra ma uno spazio fruibile dai cittadini e transitabile per le auto, per rendere più agevole la circolazione. Si conclude oggi, finalmente, una situazione pesante, che ha gravato sul quartiere per qualche anno a causa dei ritrovamenti archeologici e viene quindi restituita a San Zeno la sua piazza riqualificata”. “Il progetto iniziale dell’Amministrazione Zanotto, ha visto con l’attuale Amministrazione delle sostanziali modifiche che hanno riguardato essenzialmente due punti – ha spiegato Corsi – l’aumento significati- vo del verde e il collegamento di piazza San Zeno con via Da Vico, con la carrabilità, richiesta dai residenti, della parte superficiale del parcheggio. Le variazioni introdotte da questa Amministrazione sono andate nella direzione di rendere maggiormente fruibili e vivibili gli spazi, sia dai cittadini che dalle attività economiche che si affacciano sulla piazza con i loro plateatici”. “Il progetto originale – ha aggiunto Corsi - prevedeva infatti un’alta concentrazione di pietra per la pavimentazione, proprio come è avvenuto per piazza Isolo. In questa nuova versione invece abbiamo voluto dare più spazio alla vegetazione, inserendo un numero maggiore di aiuole e di spazi verdi”. 8 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013 Un incontro di tradizione, amicizia e conoscenza Cultura e agricoltura per la Compagnia del Listón L'uomo deve nutrirsi anche di cultura, senza la quale egli nulla costruisce. E cultura significa non solo quanto si rileva dai libri, ma anche ciò che s'immagazzina, attraverso l'impegno in un determinato lavoro o si apprende visitando in loco e toccando con mano, ove possibile, quanto offrono, nella loro varietà d'elementi, la natura e le realizzazioni umane. 'incontro natalizio degli Amici del Listón – destinato allo scambio degli auguri – è stato molto affollato e sentito. Organizzato da Tiziano Zampini, presidente del sodalizio, l'evento ha incentrato l'attenzione dei presenti sull'agricoltura dell'attuale stagione invernale, e, più in particolare, sul Radicchio rosso nella cucina. Il purpureo colore del vegetale, si confondeva egregiamente con l'eburnea tinta del riso veronese, preparato dal Bar-Ristorante 'La Costa in Bra' e consumato nel piano superiore dell'esercizio stesso, con eccezionale vista notturna dell'Arena e della sua elegante piazza. La riunione è stata onorata dalla presenza di Giovanni Rana che, nonostate i numerosi impegni, ha voluto non mancare. Egli, infatti, non solo è esperto della lavorazione dei prodotti della terra, con produzione nota in tutto il mondo, ma è stato anche colui che, per dieci anni, con il suo "Tre Corone", ha dato forte oltre pretigio alla Bra. Le signore di Casaleone, Verona, Monica Fazioni, assessore alla Cultura, ed Enrica Claudia De Fanti, presidente della Pro Loco "Carpanea", e l'ing. Fiorello Stopazzolo, autorevoli ambasciatori del Basso Veronese, hanno presentato il prodotto più attuale della loro zona, il Radicchio rosso di Verona e il Riso Vialone nano dll'Azienda Agricola 'La Fornasella' di Sustinenza. Le gentili ospiti hanno, quindi, formulato l'invito alla Compagnia ad una visita culturale nel loro territorio, che racchiude in sé anche la terra della citata e leggendaria 'Carpanea': un antico mito, dettagliatamente descritto in un'elegante pergamena, consegnata ad ogni ospite presente all'incontro. Il tutto, con la segnalazione dell'importanza del mondo agricolo, quale fonte di vita e custode, attraverso la preziosa presenza dell'agricoltore, quale sentinella del territorio – come ha sottolineato Paolo Ugo Braggio – contro i possibili problemi idrogeologici, creati dagli elementi atmosferici. È stata, quindi, offerta una raccolta di considerazioni in dialetto veronese, alcune delle quali riguardano proprio piazza Bra, mentre il cav. Rana ha consegnato a ciascuno, Paolo Ugo e a Pierantonio Braggio, a nome della Compagnia, un diploma di ottima fattura, quale riconoscimento per la loro collaborazione. Un incontro, quello in oggetto, che è la continuazione di altri precedenti, tenutisi nel 2012: in giugno, la Compagnia si è recata a Merano; in settembre, la stessa ha effettuato un'escursione in navigazione sul Garda, a Riva, avendo come tema il sistema idrogeologico del lago e, nell'ultima settimana di novembre, quindi, una gita a Bressanone in occasione dei mercati di Natale..., con visite culturali mirate. Sin d'ora, si prospetta un'escursione a Casaleone, in visita alla coltivazione del tradicchio e del riso, nonché alle relative aziende di confezionamento. Vivacità e cultura sono, quindi, alla base del sodalizio della Bra, fecondo di inziative e di creazione di amicizia, a sua volta, donatrice di serenità e di pace. E, questa volta, latrice anche dell'invito ad un più stretto legame fra città e campagna, senza della quale a nulla varrebbero le strutture, di qualsiasi genere, pur frutto del lavoro dell'uomo. Pierantonio Braggio 9 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013 Il comandante della Polizia municipale Luigi Altamura ha presentato le norme che sono entrate in vigore con il nuovo anno Polizia municipale: queste le novita’ normative sul codice della strada Il comandante della Polizia municipale Luigi Altamura ha presentato le principali novità normative, che sono entrate in vigore con il nuovo anno, in materia di Codice della strada, sanzioni e giochi elettronici in pubblici esercizi. “È giusto – ha detto Altamura - che i cittadini siano a conoscenza con anticipo delle modifiche decise dai Ministeri della Salute e dei Trasporti, che scatteranno con il nuovo anno. A partire dal primo gennaio infatti entreranno in vigore obblighi importanti per tutti gli esercizi pubblici dov’è possibile giocare o scommettere, pena multe elevatissime, al fine di sensibilizzare la cittadinanza su un problema sempre più diffuso: la ludopatia. Saranno inoltre aumentate le sanzioni relative alle violazioni del Codice della strada e le spese di notifica. Purtroppo verranno cancellati i corsi nelle scuole superiori per il patentino di guida, che sarà sostituito da una vera e propria patente da conseguire nelle autoscuole. È una decisione che speravamo non venisse presa, in quanto per le famiglie significa un aumento dei costi da sostenere. Da parte nostra continueremo a collaborare con le scuole per fare informazione e per aiutare i ragazzi che volessero conseguire l’esame da privatisti. L’augurio è che il nuovo anno ci porti ad essere più responsabili e attenti alla guida e di conseguenza aumenti il senso civico delle persone, a maggior ragione se si trovano sulla strada”. Queste le principali novità normative. Giochi elettronici in pubblici esercizi. Dal primo gennaio 2012 per tutti i locali (bar, sale giochi, tabaccherie) autorizzati all’offerta di gioco al pubblico (slot, VLT, gratta e vinci, totocalcio, lotto, superenalotto, scommesse) sarà obbligatorio esporre il materiale informativo sul rischio di dipendenza dalla pratica del gioco. La locandina da esporre, già predisposta dall’Ulss 20 e scaricabile dal sito www.dipartimentodipendenzeverona.it, è diretta ad evidenziare i rischi collegati al gioco e a segnalare la presenza dei servizi di assistenza pubblici e privati. Tutti gli esercizi sprovvisti del materiale saranno sanzionabili con una multa di 50 mila euro. Aggiornamento sanzioni Codice della strada e spese di notifica. Previsto un aumento delle multe del 5.7%, così come delle spese di notifica: aumenteranno di 60 centesimi le spese postali per la notifica di plichi fino a 20 grammi, arriveranno a 9,70 euro le spese per un verbale semplice e saliranno a 17,50 euro quelle per una violazione Ztl ritirata all’ufficio postale. Moto di grossa cilindrata e pa- tentino ciclomotore. Per guidare moto potenti senza restrizioni, dunque con la patente A, bisognerà aver compiuto 21 anni, essere in possesso da almeno due anni della patente A2 e aver superato un esame di pratica. Altrimenti bisognerà aspettare il ventiquattresimo anno d’età. Dal 19 gennaio inoltre il patentino per ciclomotori e minicar verrà sostituita dalla patente AM, compatibile con il meccanismo della patente a punti. Resterà comunque valido il patentino conseguito prima del 19 gennaio. Con il nuovo documento, in caso di violazione grave, il conducente maggiorenne rischierà la sospensione della patente, esattamente come per gli altri automobilisti, mentre per i neopatentati raddoppierà la decurtazione dei punti se in possesso di patentino o patente AM da meno di tre anni. Pneumatici invernali e catene. L’uso delle gomme da neve rimarrà alternativo a quello delle catene, quest’ultime obbligatorie a bordo nei mesi invernali. Registrazione conducente abituale. È stato rimandato l’obbligo di registrare il conducente abituale di un veicolo, ossia chi utilizza un mezzo per più di 30 giorni. Presentato il bilancio su tutti i controlli del traffico pesante Sono 138 i veicoli controllati nel corso delle verifiche notturne sul traffico pesante effettuate dalla Polizia municipale, nel periodo da marzo a novembre, che hanno riguardato in particolar modo il transito in via Pallone, via del Pontiere e via Basso Acquar. L’attività di controllo è stata effettuata dalle 4 alle 7 e ha visto impegnati 4 agenti: 99 i veicoli sanzionati di cui ben 59 per divieto di transito, otto i conducenti trovati senza documenti di viaggio e altri quattro con documenti irregolari, fra i quali un autocarro carico di farmaci sottoposto a provvedimento di sospensione della circolazione, fermo amministrativo del mezzo per 90 giorni e sanzione di 1.842 euro. Altri due conducenti circolavano con veicolo già sottoposto a fermo. Segnalato alla Ragioneria della Regione Veneto per mancata regolarizzazione a fini fiscali un veicolo che circolava con targa straniera, il cui proprietario è risultato essere residente in Italia da oltre un anno. Tre le sanzioni per guida senza patente, a uno di questi conducenti il titolo abilitativo era stato revocato per man- canza dei requisiti fisici; appurati inoltre ulteriori tre reati per guida con patente falsa. Gli agenti hanno anche accertando nove violazioni per omesso uso delle cinture di sicurezza, cinque per luci non funzionanti, pneumatici usurati o battistrada liscio, tre per eccesso di velocità, uno per guida in stato di ebbrezza ed uno per guida contromano. Infine è stata ritirata una patente contraffatta e un permesso per accesso al centro storico scaduto. Complessivamente sono stati decurtati 68 punti dalle patenti di guida. 10 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013 Tutte le informazioni e i moduli per richiedere la licenza sono disponibili sul sito del Comune di Verona. Nuove licenze per aprire un bar nella città di Verona Sono stati riaperti i termini del bando per l’assegnazione di nuove licenze per le attività di somministrazione di alimenti e bevande. Lo ha reso noto questa mattina l’assessore alle Attività economiche Enrico Corsi, comunicando che la data ultima per presentare la documentazione sarà il 31 gennaio 2013. “Data la disponibilità di licenze soprattutto in centro storico – ha detto Corsi abbiamo deciso di riaprire i termini per la presentazione di nuove domande. Abbiamo ritenuto importante mantenere anche in questo bando i criteri e i vincoli che erano già stati adottati negli anni scorsi, per evitare speculazioni o trasferimenti illeciti di licenze”. Il bando fa riferimento al “Piano per la programma- zione comunale delle attività di somministrazione di alimenti e bevande”, approvato con deliberazione della Giunta comunale 28 dicembre 2010, che prevede la ripartizione del territorio comunale in 4 zone, individuando per ciascuna zona il numero massimo di autorizzazioni rilasciabili. Le licenze ad oggi disponibili sono 9 per il centro storico ristretto, 12 per la restante fascia di centro storico fino alle mura, 35 per la fascia residenziale e 18 per la zona produttiva. Per ciascuna zona verranno stilate graduatorie, assegnando la priorità a chi otterrà il punteggio maggiore rispetto ai seguenti requisiti: aver maturato esperienza lavorativa per almeno 3 anni nel campo della somministrazione di alimenti e bevande a Ve- rona o nei comuni turistici della provincia o essere in possesso del diploma di Istituto Alberghiero; non essere titolari o soci di ditte autorizzate all’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande; essere residenti nel comune di Verona da almeno 3 anni; impegnarsi alla chiusura dei locali entro le ore 1 della notte. La graduatoria avrà validità due anni, a partire dalla data della pubblicazione. L’assegnazione delle autorizzazioni comporterà vincoli precisi per i nuovi titolari: divieto di trasferire la licenza per almeno 5 anni; divieto per 5 anni di svolgere nei medesimi locali l’esercizio congiunto di attività artigianali del settore alimentare, ad esclusione delle pasticcerie e gelaterie; attività di sala giochi. Per il rilascio della licenza gli assegnatari pagheranno un contributo al Comune, diversificato in relazione all’importanza della zona in cui verrà aperta la nuova attività: 10.000 euro per le nuove licenze in centro storico-ZTL; 5.000 euro per la restante parte del centro storico fino alle mura e per i quartieri residenziali; 3.000 euro per la Zai. Tutte le informazioni e i moduli per richiedere la licenza sono disponibili sul sito del Comune di Verona. 11 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013 Verona e Fondazione Arena festeggeranno nel 2013 il 200° anniversario della nascita di Giuseppe Verdi Pronti a ricordare il centenario della prima in Arena dell’Aida Giuseppe Verdi (1813-1901) fu musicista, compositore ed autore fecondo di melodrammi. Ne ideò 32, ma, il più noto ed il più apprezzato, il più rappresentato, anche per la sua spettacolarità, è quello che porta il titolo di "Aida". L'opera fu rappresentata la primissima volta presso il Teatro dell'Opera del Cairo, in occasione della sua inaugurazione, il 24 dicembre 1871, e, per la prima volta in Italia, presso il Teatro alla Scala, Milano, l'8 febbraio 1872. "Aida" è da sempre lavoro grandioso ed affascinante, che viene messo ripetutamente in scena nei migliori teatri del mondo. Ma, il più grande dei grandi, l'inimitabile di tali teatri, anche perché all'aperto, è l'Arena di Verona. In essa, ad iniziativa del veronese tenore Giovanni Zenatello (18761949), fu rappresentata per la prima volta, nell'anfiteatro veronese, la sera di domenica 10 agosto 1913, la grande "Aida" quale "Commemorazione Verdiana", in occasione del centenario della nascita (1813-1913) dell'Autore di Busseto. Determinante e convincente fu l'idea del Tenore di Verona di trasformare l'Arena in teatro per le opere liriche, che, ormai, vi si tengono, da cento anni, avendo fatto e facendo di Verona la capitale mondiale della lirica, con tanto di museo. A darci un complesso dati certi sull'entità della prima "Aida", presentata a Verona. è una copia del manifesto originale, annunciante l'esecuzione dell'opera stessa. In una bella cornice di raffigurazioni artistiche egiziane – disegno dell'architetto e scenografo veronese E. Fagiuoli (1884-1961) – il manifesto annuncia la celebrazione del "Centenario Verdiano - VERONA - GRANDE ARENA - VERONA (Anfiteatro romano)" e la già citata "Commemorazione Verdiana, PER INIZIATIVA DEL TENORE G I O V A N N I Z E N A T E L L O – 5 recite straordinarie della grandiosa opera-ballo in 4 atti AIDA di Antonio Ghislanzoni – Musica del Maestro Giuseppe Verdi (Proprietà della Casa Editrice G. RICORDI & C. - Milano)". Continua, quindi, il manifesto: "ELENCO ARTISTICO (per ordine alfabetico): Mazzoleni Ester - Mansueto Gaudio Malfatti Ugo - Maugini Carlo - Passuello Amerigo – Zena- tello Maria (Gay) - Zenatello Giovanni. Maestro concertatore e Direttore d'Orchestra, TULLIO SERAFIN. Maestro sostituto e Direttore del Coro, Ferruccio Cusinati, altro Maestro sostituto Paolo Legnani, suggeritore Cenni Evaristo, Direttore di scena Carotini Napoleone, Violino di spalla Barrera Federico, Coreografo Biancifiori Enrico, Prima ballerina Galli Dolores". Vengono segnalati: "120 prof. d'orchestra - 180 coristi d'ambo i sessi - 40 ballerine - 40 ragazzi - 280 comparse - 12 trombettieri - 50 corifee - Banda sul palcoscenico - Trombe egiziane - 30 cavalli - buoi. Fornitori: Musica G.RICORDI e C. Milano - Vestiarista SARTORIA TEATRALE ITALIANA (S-T-I) Venezia - Calzature Calzoleria Tratrale BERTOLETTI Milano Parrucche ANT, GAI Venezia - Elettricista BEZZI ALESSANDRO e FIGLI Milano - Macchinista P. GALLERANI e C. Milano. Agenzia Teatrale: Cav. G. Lusardi - Milano, Architetto: ETTORE FAGIUOLI - Verona. ABBONAMENTO PER 5 RAPPRESENTAZIONI: Posti distinti L. 20 - I. posti L. 12 Palchi di platea L. 75 (escluso l'ingresso). PREZZI NORMALI D'INGRESSO: Posti distinti L.5 - I. posti L. 3 - II. posti L. 2 - III. posti L.1 INDISTINTAMENTE - Palchi L.20 (escluso l'ingr.). Per gli abbonamenti e per l'acquisto di biglietti rivolgersi all'Agenzia Scolari. via Mazzini - Verona. La prima recita, salvo casi imprevisti, avrà luogo la sera di Domenica 10 Agosto alle ore 20,45. Le altre seguiranno: Martedì 12, Venerdì 15, Domenica 17 e Martedì 19. NB. In caso di pioggia, la recità verrà rimandata alla dsera seguente. FACILITAZIONI FERROVIARIE. Prezzo della presente edizione L. 1". Già grande nella mente di Giuseppe Verdi, più grande ad Il Cairo, quindi, alla Scala di Milano e nell'Arena di Verona nel 1913 – come illustrano i dati del manifesto sopra riportato – grandissima sarà l'AIDA del Bicentenario e del Centenario, che celebreremo nel 2013. Del tutto, è direttore onorario Plácido Domingo, mentre 58 sono le serate d'opera previste. Da parte nostra, suggeriamo la stampa di qualche cartolina artisticamente commemorativa, con spazio per indirizzo e saluti, da consegnare, per la spedizione, ad ogni spettatore, al momento della presentazione del biglietto d'ingresso allo spettacolo. Pierantonio Braggio Cultura: al via la rassegna “i martedi’ del festival”al cinema Kappadue Dal 15 gennaio al 30 aprile ritorna al cinema Kappadue la rassegna cinematografica “I martedì del festival”, organizzata dal Comune di Verona con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La manifestazione, giunta alla tredicesima edizione, è stata presentata oggi a Palazzo Barbieri dal consigliere incaricato alla Cultura Antonia Pavesi e dal direttore artistico della rassegna e del Verona Film Festival Paolo Romano. “Torna un appuntamento molto atteso e richiesto dai cittadini e in particolare dagli appassionati del grande schermo – spiega Pavesi – una rassegna che, di fatto, è un festival cinematogra- fico con oltre cinquanta titoli proposti ogni anno, un evento unico perché permette ai giovani di vedere sul grande schermo film d’epoca, avvicinandoli alla magia del cinema. Nonostante le difficoltà di bilancio – aggiunge Pavesi – l’impegno dell’Amministrazione comunale è quello di continuare a garantire anche per le prossime edizioni dei “Martedì del Festival” lo stesso numero di proiezioni delle passate rassegne e di mantenere alta la qualità delle diverse sezioni proposte”. Sedici i film inseriti nel calendario, per un itinerario che include anteprime d’eccezione, film restaurati, omaggi a grandi registi italiani, pellicole di grande inte- resse ignorate dalla distribuzione commerciale, pellicole inedite per l’Italia e il proseguimento del ciclo “i colori del noir”. Nella programmazione sono presenti anche proiezioni speciali in occasione di “Verona in Love”, “Infinitamente” e della “Giornata Mondiale della Poesia”. Silvia Cigolini 13 EVENTI 14 GENNAIO 2013 Questa l’attività del Coordinamento Comitati Carnevaleschi della provincia di Verona Inizia il Carnevale veronese con grandi manifestazioni Nei giorni scorsi nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, l’assessore alla Cultura e Identità Veneta Marco Ambrosini ha presentato il calendario delle attività promosse dal Coordinamento Comitati Carnevaleschi della provincia di Verona per il carnevale 2013. Erano presenti: Loretta Zaninelli e Antonio Soffiati rispettivamente presidente e responsabile delle relazioni pubbliche del Coordinamento Comitati Carnevaleschi della provincia di Verona; Remigio Marchesini, collaboratore del Carnevale veronese; Davide Salvoro, responsabile concorso carri; Assunta Micheletti, responsabile concorso scolastico; Bruno Zanolli, responsabile concorso fotografico. Le attività promosse dal Coordinamento Comitati Carnevaleschi della provincia di Verona nell'ambito del carnevale 2013 sono patrocinate e sostenute dall'Assessorato alla Cultura e Identità Veneta della Provincia di Verona. Il calendario di manifestazioni ed eventi in programma per il carnevale 2013 che si è aperto ufficialmente domenica 6 gennaio alle ore 10:30 in Piazza Bra, con la tradizionale presentazione delle maschere di Verona e provincia. Nel corso dei mesi successivi si alterneranno i tipici appuntamenti del carnevale veronese, tra cui le elezioni e le investiture delle maschere, le sfilate dei carri, gli incontri conviviali e gastronomici. Le attività si protrarranno fino al mese di maggio, quando si terranno la chiusura del calendario delle sfilate dei carri e le relative premiazioni. In particolare le sfilate prenderanno il via domenica 20 gennaio con la tappa di apertura a Castel d'Azzano e termineranno domenica 12 maggio con la tappa di chiusura a Malcesine. Anche per il 2013 il Coordinamento organizza il concorso per i carri allegorici che prevede per ogni Comune la premiazione del carro più votato in base al punteggio assegnato da una giuria composta da tre persone. La cerimonia di premiazione si terrà a fine maggio/ inizio giugno presso un Comune il cui comitato carnevalesco sia membro del Coordinamento. Tra gli appuntamenti del carnevale 2013 rientra, inoltre, la serata conclusiva del concorso scolastico “La provincia ed il suo carnevale”, organizzato dal Coordinamento dei Comitati Carnevaleschi in col- laborazione con l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Verona. La serata, durante la quale verranno decretate le classi vincitrici del concorso, si svolgerà lunedì 11 febbraio 2013 alle ore 19:30 al Teatro Nuovo di Verona. Il tema della 14^ edizione del concorso è “Portiamo a teatro il nostro carnevale” e prevede, per ogni classe in gara, la realizzazione di una maschera, disegnata o scolpita, attinente alla cultura popolare, che dovrà poi essere rappresentata e spiegata attraverso una poesia, una canzone o una scenetta. Novità dell'edizione 2013 è l'istituzione del concorso fotografico on-line “Fotografa il Carnevale Veronese”, aperto a tutti gli appassionati di fotografia; i partecipanti potranno inviare fino ad un massimo di quattro scatti, a colori o in bianco e nero, rappresentativi del carnevale veronese. Le immagini, corredate da un titolo, dovranno essere inviate entro il 30 giugno 2013. Tra le foto inviate saranno selezionate le più interessanti, che verranno stampate ed esposte in una prestigiosa sala di Verona. In seguito, una giuria qualificata decreterà gli scatti vincitori e i tre fotografi selezionati saranno premiati durante una cerimonia formale. Tra gli appuntamenti più importanti del carnevale veronese 2013 rientrano anche la Santa Messa delle Maschere, che sarà celebrata sabato 26 gennaio alle ore 17:00 nella Basilica di San Zeno Maggiore e il saluto da parte degli amministratori della Provincia di Verona alle maschere veronesi nel giorno del “Venerdì Gnocolar”, l'8 febbraio alle ore 09:30, nella Loggia di Fra' Giocondo del Palazzo Scaligero. Queste le parole dell’Assessore Ambrosini: “Anche per il 2013 il Coordinamento Comitati Carnevaleschi della provincia di Verona ha lavorato con la professionalità e l'impegno da sempre dimostrati per realizzare un ricco calendario di manifestazioni ed eventi legati al carnevale veronese. L'apertura ufficiale del carnevale 2013 sarà il 6 gennaio, in Piazza Bra, con la presentazione delle maschere di Verona e provincia, uno degli appuntamenti più attesi e seguiti non solo dai Veronesi ma da tutti gli amanti del carnevale e delle sue più antiche e genuine tradizioni. Fino al mese di maggio sarà possibile partecipare ai momenti più tipici e caratteristici del carnevale, come le elezioni delle maschere e le sfilate dei carri allegorici. Non mancheranno inoltre momenti dedicati alla solidarietà, primo fra tutti la cena benefica al Parc Hotel Paradiso e Golf Resort di Castelnuovo del Garda. L'invito è quindi quello di vivere appieno questo nuovo carnevale e riscoprire il fascino di un evento così fortemente intrecciato al nostro passato e alle nostre tradizioni”. “Il Carnevale – ha detto Zaninelli - è un evento molto sentito dai veronesi. L'edizione 2013 prevede ben 45 sfilate, 33 carri in concorso e una ricca kermesse di iniziative a partire dal 6 gennaio con la presentazione delle maschere in Piazza Bra. Importante novità di quest'anno è l'organizzazione di un concorso fotografico: i partecipanti potranno inviare via web i loro scatti del carnevale che saranno valutati dopo la chiusura delle manifestazioni. Come da tradizione si terrà il concorso dei carri allegorici, da sempre caratterizzato da una grande partecipazione soprattutto da parte dei giovani. Ma il Carnevale è un momento dedicato soprattutto ai bambini, verrà quindi riproposto il concorso scolastico 'La provincia ed il suo carnevale', che coinvolgerà classi elementari e medie della provincia e non solo”. Carnevale veronese è una tradizione importante, non solo come momento culturale, ma anche come occasione di aggregazione per tutti coloro che partecipano e collaborano alla sua realizzazione. Dal 1999, anno della nascita, il Coordinamento Comitati Carnevaleschi della provincia di Verona è cresciuto e ha sempre cercato di ampliare la propria attività. Evento significativo organizzato dal Coordinamento è la cena benefica per la raccolta fondi a favore di una specifica causa, individuata di anno in anno. Il ricavato di questa edizione andrà a favore degli 'Amici di Mirandola', e sarà destinato alla ricostruzione. Mi preme sottolineare che la somma non sarà semplicemente devoluta ma investita in una struttura scolastica, e quindi rappresenterà qualcosa di tangibile per tutti Chiara Gagliardi Acque Veronesi Servizi alla Clientela SEDE CENTRALE: SPORTELLI LOCALI: Acque Veronesi S.c.a r.l. Lungadige Galtarossa, 8 37133 Verona Centralino Fax protocollo SERVIZIO CLIENTI Verona c/o AGSM Verona s.p.a. (ingresso da Via Campo Marzo) Lun - Mer dalle ore 7.45 alle ore 16.00 Mar - Gio - Ven dalle ore 7.45 alle ore 13.00 N° verde Clienti e U.R.P.: N° verde Guasti: (24 ore su 24 per emergenze e guasti) Fax Clientela: Fax U.R.P.: Bovolone Via Vescovado, 16 Lun - Mar - Gio - Ven dalle ore 8.30 alle ore 12.30 Mar - Mer - Gio dalle ore 14.30 alle ore 16.00 045 8677444 Fax 045 8677468 800 735300 800 734300 045 8677438 045 8677468 INTERNET: Sito: Mail bollette: Mail informazioni: Mail assistenza Clienti: www.acqueveronesi.it [email protected] [email protected] [email protected] Bussolengo Piazza della Vittoria, 20 Lun - Mar - Gio - Ven dalle ore 8.30 alle ore 11.00 Mar - Gio dalle ore 14.30 alle ore 16.00 Grezzana c/o Uffici comunali - Via Roma, 1 Lun - Mer - Ven (3° del mese) dalle ore 8.30 alle ore 11.00 Mer dalle ore 14.30 alle ore 16.00 Legnago c/o ex Cisiag - Via Ragazzi del 99 Lun - Mar - Mer - Ven dalle ore 8.30 alle ore 12.30 Lun - Mer - Gio dalle ore 14.30 alle ore 16.00 Nogara c/o ex Cisi - Via Labriola, 1 Lun - Mer - Gio - Ven dalle ore 8.30 alle ore 12.30 Lun - Mar dalle ore 14.30 alle ore 16.00 San Bonifacio Corso Venezia, 6/c Lun - Mer - Ven dalle ore 8.30 alle ore 12.30 Mar - Mer - Gio dalle ore 14.30 alle ore 16.00 Tregnago Piazza Massalongo, 13/A Mar - Gio dalle ore 8.30 alle ore 11.00 Villafranca Via dei Cipressi, 2 Lun - Mar - Mer - Ven dalle ore 8.30 alle ore 12.30 Lun - Mer - Gio dalle ore 14.30 alle ore 16.00 SPORTELLI DI CORTESIA: solo per pratiche amministrative dei cittadini del singolo Comune Colognola ai Colli c/o Municipio - Piazzale Trento, 2 Mar - Gio dalle 9.30 alle 12.30 Isola della Scala c/o Municipio - Via V. Veneto, 4 Ven dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Pescantina Via Madonna, 55 Lun - Mar - Mer - Gio - Ven dalle 9.00 alle 12.30 San Giovanni Lupatoto Via Muratori, 7 Lun - Mer - Gio - Ven - Sab dalle ore 9.00 alle ore 12.00 Mar dalle ore 9.00 alle ore 16.00 Lungadige Galtarossa, 8 37133 Verona www.acqueveronesi.it 15 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013 I Consorzi di tutela delle due doc veronesi hanno siglato un accordo semestrale con la nuova compagnia aerea italiana Il Bardolino e il Custoza volano con Livingston Il Bardolino e il Custoza volano sulle rotte turistiche internazionali con gli aerei della Livingston. Ha infatti preso avvio con le festività natalizie per continuare sino a tutto giugno una joint venture tra i Consorzi di tutela del Bardolino e del Custoza e la nuova compagnia aerea italiana a capitale privato controllata da Riccardo Toto. “Crediamo sia la prima volta in assoluto – dice il presidente del Consorzio del Custoza, Carlo Nerozzi – che un’intera area vinicola come quella delle colline che stanno tra Verona e il Garda si presenta in maniera unitaria ad un pubblico di grande interesse com’è quello di chi ama viaggiare”. “Avremo l’occasione di far conoscere i nostri vini – aggiunge il presidente del Consorzio del Bardolino, Giorgio Tommasi – a una decina di migliaia di persone, una platea che presenta un alto potenziale per il nostro territorio e le nostre doc”. Nata nel 2012, la Livingston opera voli internazionali e intercontinentali principalmente dalla base dell’aeroporto di Milano Malpensa, ma anche da Verona Villafranca, da Rimini e da Roma: su tutti i voli, di qui a giugno (la nuova Livingston opera voli charter di corto e medio raggio proponendo mete turistiche consolidate come Marsa Alam, il Mar Rosso, la Grecia, la Tunisia, Israele, la Turchia, le Isole Baleari, le Isole Canarie, Capo Verde e, per l’Italia, Lampedusa, Lamezia e Cagliari), il vino bianco ufficiale della compagnia sarà il Custoza, così come il rosso sarà il Bardolino. I viaggiatori della classe business, in particolare, troveranno a disposizione una carta dei vini con il Custoza Spumante e il Bardolino Chiaretto Spumante come aperitivo e poi una selezione di etichette di Custoza e di Bardolino per accompagnare il menù di bor- do. In più Livingston mette a disposizione dei Consorzi del Bardolino e del Custoza un ampio pacchetto pubblicitario e promozionale. “Abbiamo visto – dice Nerozzi – che quelle che viaggiano con Livingston sono persone dinamiche, esplorative, certamente dotate di buone risorse economiche e culturali, ma sono anche vacanzieri più spensierati, famiglie e giovani coppie che si spostano nei periodi canonici. Insomma, si tratta del pubblico ideale anche per i nostri vini, che sono apprezzati per la loro piacevolezza, per la loro facile abbinabilità col cibo, anche quello delle cucine del mondo”. “Si tratta di una buona occasione di promozione – gli fa eco Tommasi - presso un target che rappresenta certamente un punto di riferimento per i vini che nascono sulle colline moreniche del Garda, ed anche, perché no, una sorta di invito a visitare il nostro territorio per una vacanza all’insegna dell’enoturismo”. Cristina Pederzoli La scoperta dei ricercatori dell’Università di Pavia, che hanno riportato i risultati del loro studio sulla rivista “Food Chemistry” Rosso anticarie: il vino protegge i denti dai batteri Si sapeva già che, grazie alle sue sostanze antiossidanti, il consumo moderato e regolare di vino, in particolare vino rosso, può aiutare l’organismo a prevenire alcune patologie che interessano vari aspetti della nostra salute: dalla circolazione sanguigna alla prevenzione dei tumori, dagli impieghi nella cosmesi e nella chirurgia estetica, alle proprietà antinfiammatorie, nella cura di forme degenerative della pelle causa invecchiamento. Ora si scopre che un bicchiere di vino rosso fa bene anche ai denti, è un alleato anticarie che impedisce a batteri nocivi di deteriorarli. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’Università di Pavia, che hanno riportato i risultati del loro studio sulla rivista “Food Chemistry”. “I batteri che si trovano nella bocca possono corrodere lo smalto dei denti attaccandosi alla loro superficie. Il batterio Streptococcus mutants che si nutre di zuccheri che introduciamo con la nostra dieta, è tra i più nocivi perchè provoca la demineralizzazione dello smalto”, ha spiegato Gabriella Gazzani, ricercatrice tra gli autori dello studio. “Il vino rosso, però, impedisce al batterio di intaccare la superficie dello smalto, proteggendo i denti e prevenendo il loro deterioramento”. “Abbiamo scoperto che non è l’alcol a impedire la corrosione dei batteri, ma si tratta probabilmente di un gruppo di composti chiamato proantocianidine, sostanze ricche di antiossidanti che si trovano principalmente nella buccia dei grappoli” ha spiegato Gazzani. Le proprietà benefiche del vino rosso per i denti sono già state esaminate in precedenza da altri scienziati: un team di ricercatori americani ha scoperto nel 2008 che grandi quantità di semi e bucce dei grappoli d’uva possono bloccare l’attività corrosiva dei batte- ri. Un altro studio più recente ha, invece, mostrato che il vino bianco può danneggiare la salute dei denti a causa del suo maggiore contenuto in acido. Non è la prima volta che la storia del vino, specialmente il rosso (più ricco di polifenoli), si intreccia con quella della medicina. Sulla rivista Cell metabolism è apparso uno studio che mostra come, almeno nei topi, il resveratrolo migliora la salute degli animali e ne allunga la vita media. Secondo uno studio dell’Università di Tor Vergata, in paesi come Stati Uniti e Finlandia la mortalità d’infarto è quattro o cinque volte superiore rispetto a Francia e Italia, dove il consumo di vino è maggiore di circa 10 volte. Quanto a virtù salutari, i vini italiani sono al primo posto: le nostre bottiglie contengono il doppio di sostanze antiossidanti dei prodotti californiani e una quantità quadrupla in confronto ai rivali di sempre, i francesi. Tutto ciò vale per gli uomini, meno per le donne, nelle quali i vantaggi del vino vanno valutati tenendo conto dei potenziali rischi, ossia un aumento del pericolo di tumore al seno. “Si tratta di un rischio però soggettivo, perché legato al processo metabolico e ormonale della donna. Il vino ha comunque proprietà benefiche, a patto che il consumo non vada oltre un bicchiere a pasto, e non superi i 14 gradi”, spiega Schittulli, presidente della Lega italiana tumori. Valentina Bolla 16 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013 CONSENSUNS Il miglior metodo per guadagnare è rinunciare Assecondare la propria natura è la parola d'ordine per una vita felice! Questo significa impegnarsi nelle attività che amiamo fare, quelle che spontaneamente ci riescono bene e per questo ci vengono naturali. Acconsentire alle indicazione che ci fornisce il nostro istinto, permette di elaborare senza sforzo quelle intuizioni che illuminano la nostra esistenza e quella di coloro che ci vivono accanto. Seneca conferma la base di questo peculiare pensiero filosofico, infatti afferma: “cosa su cui tutti gli Stoici sono d'accordo, do il mio assenso alla natura: non allontanarsene ed uniformarsi alla sua legge ed al suo esempio, è saggezza” (3,3). Sembra banale come principio eppure pochi fanno veramente quello che vorrebbero mentre di fatto vanno avanti a com- promessi che, scusate il gioco di parole, compromettono la loro serenità. La connessione tra salute mentale e fisica è sostenuta da eminenti scienziati che confermano quanto le due cose vanno di pari passo. Sia per l'una che per l'altra esistono medici che ci possono aiutare e consigliare appropriatamente. In ultima analisi però deve essere l'individuo che si impegna: dipende dalla propria volontà e/o voglia di vivere. Da come si affrontano le inevitabili vicissitudini cambiano le nostre reazioni e gli effetti risultano molto diversi. Il corpo umano quando risente dello squilibrio a cui lo sottoponiamo, manda espliciti messaggi sotto forma di malanni fisici di varia natura. La medicina ci ha abituati a ricorrere a pillole e rimedi per ogni disturbo psicofisico ma raramente avviene la guarigione. Spesso così facendo si crea dipendenza e assuefazione ai farmaci perché in effetti non è la soluzione del problema alla radice. La malattia è sinonimo di disfunzione che, se non è di natura patologica, dovrebbe es- sere, per così dire, ascoltata, analizzata per capire meglio da dove deriva. Nel nostro intimo risiedono i sentimenti e gli stati d'animo, compresa la felicità che non dipende quindi da fattori esterni. “A questo animo, che ha basi così salde, deve tener dietro (lo voglia, non lo voglia) una continua contentezza ed una letizia profonda e che viene dal profondo, perché gioisce di cose tutte sue e non gioisce di cose più grandi di quanto ne abbia in casa” (4,4). Ognuno di noi ha una particolare predisposizione che, appropriatamente, definiamo naturale. Dal nostro animo parte questo input che deve essere assecondato e non trascurato, per quanto possa apparire fuori della norma. Spesso rappresenta il nostro hobby perché esula da interessi materiali e si fa per piacere personale. Il tempo vola quando siamo affaccendati in tali attività e le ore non si contano in relazione alla soddisfazione che proviamo. Il lavoro è sicuramente la parte che ci occupa maggiormente le giornate e quindi è importantissimo avere anche molto da Dalla parte dei Consumatori I dati dell’anagrafe tributaria non sono prove Non costituiscono prova certa i dati dell’anagrafe tributaria esibiti dall’Agenzia delle Entrate. Ciò è quanto sancito dalla Suprema Corte che, con ordinanza n.23.003 del 13 dicembre 2012, ha riformato la precedente sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Basilicata, la quale aveva dato ragione all’Agenzia delle Entrate ritenendo provata la duplicazione del rimborso sulla base delle sole risultanze dell’anagrafe tributaria (in pratica l’ufficio riteneva di aver erroneamente erogato due volte il rimborso Irpef e a sostegno di ciò esibiva dei dati dell’anagrafe tributaria). La Corte di Cassazione, dunque, a seguito del ricorso proposto dal contribuente, ha sancito che la pronuncia dei giudici lucani “non illustrava in maniera sufficiente il percorso argomentativo seguito nella formulazione del suo convincimento e ciò a prescindere dalla eventuale effettiva duplicazione di rimborso dell’imposta” (ord. Cass. 23.003 del 13/12/2012). D’altronde, come sottolineato dal contribuente, la prova della duplicazione del rimborso doveva essere data dall’Agenzia delle Entrate solamente attraverso l’esibizione delle ricevute di pagamento e non attraverso dei documenti interni, come quelli dell’anagrafe tributaria. In assenza di adeguata motivazione da parte dei giudici della Commissione Tributaria Regionale della Basilicata, la Suprema Corte non ha potuto far altro che accogliere le richieste del contribuente. Tali conclusioni, pertanto, devono far riflettere in merito al valore probatorio della documentazione utilizzata dal fisco e, in particolare, trovano applicazione anche nella fase della riscossione. In merito, risulta opportuno citare un recente decreto del Tribunale di Taranto, sezione fallimentare, nel quale viene esaminato il valore fare purché nell'ambito che ci è congeniale. Spesso per denaro o per far contenti altri snaturiamo le nostre inclinazioni e poi alla lunga ne soffriamo in termini di salute, morale e frustrazioni. Ecco perché Seneca definisce saggezza assecondare la propria natura che ha bisogno di essere alimentata dal carburante adeguato! Per sbarcare il lunario bisogna certo adattarsi ma non è neanche vero che un impiego vale l'altro, ne va della propria serenità. I valori preziosi che possono rendere meravigliosa la nostra vita non sono custoditi in banca ma dentro di noi. “Infatti, al posto dei piaceri e di quei vantaggi piccoli e fragili, e nocivi proprio per i loro scandali, una grande gioia subentra, non turbata ed uniforme, poi pace e concordia dell'animo, e grandezza unita a mansuetudine: ogni ferocia infatti deriva dalla debolezza” (3,4). La legge del più forte è valida solo se siamo convinti che la calma è la virtù dei forti. Altrimenti saremmo solo vittime dei luoghi comuni e delle effimere aspettative tipiche dell'ignoranza che condiziona probatorio degli estratti di ruolo prodotti dal concessionario della riscossione al posto delle cartelle esattoriali. Ebbene, in tale occasione i giudici evidenziano l’impossibilità per gli estratti di costituire prova della esistenza delle cartelle di pagamento poiché “le riproduzioni prodotte: a) non contengono tutte le indicazioni obbligatoriamente prescritte dall’art. 25 del dpr 602/73 e dal DM 28/06/99, b) non sono rilasciate da pubblico ufficiale debitamente autorizzato, non essendo dato rinvenire nella legislazione vigente alcuna norma che attribuisca al concessionario il potere di formare delle riproduzioni parziali delle cartelle di pagamento, certificandone la conformità all’originale, sì che possa far fede come questo, c) non sono rilasciate nelle forme prescritte dall’art. 18 del Dpr 445/2000” (decreto del Tribunale di Taranto, sezione fallimentare, del 19/01/2011, libe- molti e impoverisce il senso civico della nostra società. In altre parole dovremmo fare nostra questa regola aurea: il miglior metodo per guadagnare è rinunciare. Invece di impegnarsi a far valere testardamente i nostri diritti proviamo a cedere, ad abbandonare la lotta anche a costo di rimetterci. Col tempo questa condotta si dimostrerà come il miglior investimento in termini di armonia con il prossimo e imperturbabile tranquillità. In ogni caso non dobbiamo spegnere l'entusiasmo delle nostre aspirazioni recondite: tutti abbiamo il nostro sogno nel cassetto e non dobbiamo mai rinunciarvi. Un giorno, quando meno ce lo aspettiamo, ci troveremo nelle circostanze giuste per riconoscere l'opportunità da cogliere al volo. Fondamentale è quindi non smettere mai di coltivare le nostre aspirazioni, anche per il solo fatto che lasciandoci andare nella disperazione non miglioreremo in alcun modo la situazione. La vita ha in serbo sorprese tali per cui l'unica cosa da fare è stare al gioco. [email protected] ramente visibile su www.studiolegalesances.it – sezione Documenti). Infine, sempre i giudici di Taranto, dopo aver spiegato i motivi dell’impossibilità degli estratti di ruolo a costituire prova certa del debito tributario, si spingono oltre, valutando la documentazione prodotta e dichiarando che “in quanto provenienti dallo stesso soggetto che agisce in giudizio (in quel caso Equitalia) non possono costituire prova a suo favore ma hanno lo stesso valore delle allegazioni di parte contenute nella domanda”. Ci si augura, quindi, che nell’ambito del confronto tra il fisco e il contribuente quest’ultimo riesca a comprendere le contestazioni che gli vengono effettuate e valutare attentamente il peso della documentazione a supporto di esse. Avv. Matteo Sances [email protected] www.studiolegalesances.it 17 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013 La battaglia per la leadership del secondo girone di serie A1 continua. Il campionato provinciale Msc trettante partite il cammino dell’Impresa Veneta, che ha patito ben poco per superare 8 a 1 una buona squadra come il Real Panvinio. Infine Ice Eros Refrigerazione e le Riserve hanno pareggiato 3 a 3. 8a Giornata Andata A1 Girone A Eccoci finalmente arrivati all’ultima giornata prima della lunga pausa natalizia per il XXII campionato provinciale MSP di Verona. Nel primo incontro, il Ristorante Pizzeria La Griglia ha superato 4 a 1 la Route 66. Subito dopo è andato in scena la gara tra la Sampierdarenese ed i Pumas-Farmacia Venturini, terminata con un pirotecnico 5 a 5. Sesta vittoria in sette partite per il Sandrà, che non ha avuto troppi patemi nel superare 8 a 3 una Pizzeria Dai Butei apparsa spaesata dalla caratura dell’avversario. Stesso risultato di 8 a 3 per il Noi Team Banca Di Verona, che ha agevolmente battuto 8 a 3 gli All Blacks Fidas. A1 Girone B La battaglia per la leadership del secondo girone di serie A1 continua e, ogni giornata che passa, è più avvincente che mai. Ora a guidare il raggruppamento sono due nuove squadre. La prima è l’MDM S.Martino che è riuscita a battere 6 a 2 il Corvinul Hunedoara. L’altra è l’AS Martiv che ha battuto 3 a 2 l’AC ’98 nel big match di giornata. Il risultato più clamoroso è sicuramente stato il 5 a 4 con cui il fanalino di coda Vetrocar Strike Team ha battuto i due volte campioni in carica della Velox Servizi. Infine si sono divise la posta in palio l’Euroelectra Fantoni e l’FC Colletta, le quali hanno pareggiato 3 a 3. A2 Girone A Per il primo girone di serie A2 la capolista Newippy ha asfaltato 11 a 2 il Valpolichellas. Al secondo posto segue il Sydney Pizzeria Mameli, che non si è risparmiata e ha battuto 10 a 1 l’FGP Articoli Ortopedici. Ha finalmente recuperato qualche posizione il Verona ’91, vincitore per 7 a 2 contro l’Aran AS MARTIV (A1B) Irish Pub. L’incontro più equilibrato, e probabilmente il meno scontato, è stato quello che ha visto fronteggiarsi la Sanbe e la Kubitek, che, avendo pareggiato 2 a 2, si sono divise la posta in palio. A2 Girone B Sesta vittoria in sette partite per il Rizza, che è riuscito a battere 7 a 3 un Fujitsu pimpante, ma ancora molto distante dalla squadra ostica degli anni scorsi. Chi invece si è subito ripreso dopo la sconfitta della settimana scorsa è l’Agriturismo Cà del Pea, che però ha avuto il suo ben da fare per avere la meglio per 5 a 4 sull’Infracom Verona. Inaspettato pareggio tra la BNC Splash e lo Sporting Verona, che si dividono la posta in palio in virtù del risultato di 5 a 5. In chiave salvezza, buona vittoria per la Pizzeria Villa RenMDM SAN MARTINO C5 (A1B) zi, che ha superato 3 a 2 lo Spartak Augusta. A2 Girone C Il big match di giornata del terzo girone di serie A2 è sicuramente stato quello che ha visto fronteggiarsi la capolista Olimpica contro i terzi Arditi, terminato sul punteggio di 4 a 3. L’SC Busa è stata protagonista di un scivolone decisamente inatteso: infatti è stata battuta 6 a 3 dall’Avis United. Intanto, nelle retrovie della classifica, ottima vittoria per 5 a 0 per la Ferrero Mangimi, che non ha avuto molte difficoltà nel battere l’Ei Team. Rinviata per maltemo la gara tra Baloos e Noi Team Autolavaggi Caneva. A2 Girone D La gara di apertura dell’ultimo girone di serie A2 è stata quella tra il Pol- lo Miglioranza Villafranca e la Vires, terminata sul risultato di 3 a 2. Subito dopo è arrivata la prima vittoria stagionale del Malacarne, che non ha avuto troppe difficoltà nel battere 7 a 4 la Tecnoest. Nessun problema invece per la capolista Trinacria nel battere 6 a 2 la Musa Pizza e Ristò. Per concludere, il Divino Team ha passeggiato sul velluto contro la GDR Muje, battendola 6 a 1 e spedendola così all’ultimo posto in graduatoria. B Girone A La gara di apertura della serie B è stata quella che ha visto fronteggiarsi il Borgo Trento contro la Pieve S.Floriano ed è terminata clamorosamente sul 10 a 1. Non sarà stata una sfida memorabile, ma tra Proforma e Bar One c’è stata battaglia vera sino al 2 a 2 finale. Continua con la settima vittoria in al- B Girone B Non è stato incisivo come altre volte il Nove34 Team, ma tanto è bastato per battere 3 a 0 il Risto Pizza Il Grillo. È stato molto più semplice per il secondo Black Star avere la meglio dell’Atletico Recioto per 10 a 2. Non hanno perso terreno le Iene, che hanno battuto 4 a 3 lo Sportimmagine. A fare compagnia al terzo posto alle Iene c’è pure lo Stallavena, che invece ha avuto vita abbastanza facile contro i Godarecci, battuti 9 a 3. B Girone C Con il riposo della capolista Crepes Ouì, l’imperativo per le dirette inseguitrici era assolutamente quello di vincere, per così ridurre il gap. Compito riuscito per la Coven, che ha battuto 9 a 4 l’Atletic Bigbabol. Gran colpo per il Serfer, che con la vittoria per 8 a 3 sulla Termoidraulica Europa riesce a guadagnare ben due posizioni. Non ci voleva invece la sconfitta per il Tecnocasa S.Lucia, battuto 5 a 2 dalla Soccer Ambro Five. Infine il Lokomotiv bure ha vinto la prima gara dell’anno per 7 a 3 contro il Valpolicella 2012. B Girone D L’ultimo girone di serie B è ancora incompleto, dovendosi ancora tenere la sfida tra i primi in classifica della Enogas ed il THC. Chi è sceso in campo è la squadra degli Eagles, che hanno vinto per 8 a 1 contro i Big Greens. Vittoria anche per la Pizzeria Parolin Alpo, che ha battuto 4 a 2 l’Hotel S.Marco. Infine il Free Exit ha superato 5 a 3 l’FC Novaglie. Davide Valerio 18 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013 “Coppa Santa Lucia Msp” trofeo b.m. carrozzeria Il torneo minicalciatori under 11 L'istruzione e l'educazione dei giovani, così come il dialogo e l'attenzione alle sollecitazioni che sorgono dai giovani, sono attività importanti per il nostro Ente. Non dimentichiamo mai che i giovani sono la ricchezza della società. Nello sport costituiscono il futuro di qualsiasi disciplina sportiva. Bisogna allora conoscere le loro esigenze, offrire loro soluzioni che consentano di soddisfare i loro bisogni, in un contesto educativo e formativo dignitoso, e soprattutto esaustivo." L'attività sportiva giovanile è una parte centrale del nostro movimento. Diffondere la cultura dello sport agli studenti di qualunque età è nel nostro DNA, le attività sportive rappresentano un momento importante del processo formativo dei giovani che superano l´emarginazione e il disagio attraverso attività costruttive di gruppo nella quale rispettano i ruoli, accettano le regole e valutano le proprie capacita in funzione dì mete comuni. I nostri giovani e tutto il patrimonio di emozioni, esperienze, tecnica, entusiasmo, momenti intensi di vita che riusciamo a regalare loro sono la cosa più bella del nostro sport, e vederli protagonisti nello sport ci riempie di felicità. Perseguendo queste finalità il Movimento Sportivo Popolare Comitato Provinciale di Verona e ASD GVC hanno voluto rivolgere l’ultima iniziativa di quest’anno che si chiude e che ha riservato grandi soddisfazioni a tutto il Movimento, ai bambini più piccoli che si sono cimentati da poco al mondo dello Sport. Per i Pulcini classe 2002 – 2003 ha organizzato il tradizionale Torneo Minicalciatori Coppa Santa Lucia in collaborazione con BM Carrozzeria, Banca Valpolicella e A.S. Arbitri di Verona. Ha ospitato la manifestazione il Centro Sportivo San Floriano. Con una partecipazione mai vista oltre quattrocento spettatori-tifosi tra genitori, parenti e amici dei piccoli calciatori in erba che hanno gremito le tribune dell’impianto. Un grande merito, a volte ce ne dimentichiamo va agli allenatori che si vestono nei panni di educatori per far sì che questi “piccoli” possano crescere nei valori dello sport: la lealtà sportiva meglio conosciuta come fair play e il “rispetto” verso gli avversari. Dieci le squadre partecipanti alla manifestazione conclusiva, suddivise in due gironi, con tanti bambini carichi di entusiasmo, si sono ritrovati fin dalle prime ore del mattino tutte le squadre, Onore ai vincitori onore ai vinti che escono a testa alta e con qualche lacrimuccia. A premiare il Presidente Regionale MSP Antonino Portale, il Presidente Provinciale MSP Marco Portale, lo sponsor della manifestazione Bottini Vincenzo e Nicola Zantedeschi che hanno premiato tutte le squadre così nell’ordine: 1A CLASSIFICATA TRINACRIA C5 e si sono dati battaglia fino al primo pomeriggio. Gironi all’italiana con partite di sola andata. Finaline per tutte le posizioni in classifica semifinali invertite tra le seconde squadre classificate e infine la finalissima per aggiudicarsi la Coppa Santa Lucia quest’anno Trofeo BM Carrozzeria tra le vincenti delle squadre semifinaliste. Nel Girone 1 a primeggiare sono i pulcini dell’AC Somma con dieci punti nei confronti della Trinacria C5 anche loro a dieci punti ma con una peggiore differenza reti, tre vittorie cadauno e un pareggio nello scontro diretto che guarda caso apre la manifestazione. Terzo l’AC Fane con una vittoria un pareggio e due sconfitte stesso risultati per ACD Arbizzano ma una peggiore differenza reti. Fanalino di coda a zero punti ma contenti ASD Negrar che incassa quattro sconfitte, di misura, in altrettante gare senza essere surclassati e se la sono giocata quasi alla pari con tutti. Nel Girone 2 in questo girone netta affermazione per il Crazy Colombo con dieci punti frutto di tre vittorie e un pareggio a reti bianche con la seconda classificata Valpolicella Calcio 2A CLASSIFICATA VALPOLICELLA CALCIO che chiude il girone a otto punti. Al terzo posto con tanti rimpianti la Pieve San Floriano con sei punti due vittorie e due sconfitte rimediate contro le prime del girone a pochi minuti dal fischio finale. Quarta classificata la Polisportiva Borgo Trento con quattro punti e ultima a zero punti AC Lugagnano la squadra con la media età più piccola del torneo. A seguire la finale per il nono e decimo posto tra ASD Negrar e AC Lugagnano con la vittoria dei primi con un netto 6 a 0, in contemporanea la finale per il settimo e ottavo posto tra ACD Arbizzano e Polisportiva Borgo Trento con la vittoria di questi ultimi per quattro a zero. Seguono le semifinali in contemporanea tra AC Somma e Valpolicella calcio con la vittoria per 3 a 1 di questi ultimi al termine di una partita spettacolare e giocata bene da entrambe le formazioni con azioni veloci e gol mancati da una parte e dall’altra. L’altra semifinale tra Crazy Colombo e Trinacria C5 non è da meno tiratissima fino a pochi istanti dalla fine con un risultato di misura 1 a 2 che premia la squadra del Presidente Bottini che fa faville anche a livello giovanile. Partita senza storie la finalina per il quinto e sesto posto che se la aggiudica il Pieve San Floriano nei confronti del Fane Calcio col rotondo punteggio di 8 a 1. Partita spettacolare e combattuta fino all’ultimo respiro la finalina di consolazione per il terzo e quarto posto che vede la vittoria sofferta e di misura per 4 a 2 dell’AC Somma nei confronti del Crazy Colobo, La gara ha bisogno del prologo dei calci di rigore dopo che i tempi regolamentari sono terminati sul risultato di 2 a 2. Finale per il primo e secondo posto tra Valpolicella Calcio e Trinacria C5 emozionante, ben giocata da entrambe le formazioni, il risultato sempre in equilibrio dall’inizio alla fine si portano in vantaggio dopo pochi minuti i bambini del Trinacria con un bel gol di Pascarella e la partita rimane in bilico con azioni da gol da entrambe le parti a pochi secondi dalla fine è ancora una volta Pascarella a portare la propria squadra sul 2 a 0 con un altrettanto bel gol che vale la vittoria finale e il Trofeo BM Carrozzeria BM. Festa e tripudio in campo e sugli spalti, applausi per 1a CLASSIFICATA TRINACRIA C5 2a CLASSIFICATA VALPOLICELLA CALCIO 3a CLASSIFICATASOMMA AC 4a CLASSIFICATACRAZY COLOMBO 5a CLASSIFICATA PIEVE SAN FLORIANO 6a CLASSIFICATA FANE CALCIO 7a CLASSIFICATA POLISPORTIVA BORGO TRENTO 8a CLASSIFICATAACD ARBIZZANO 9a CLASSIFICATAAC LUGAGNANO 10a CLASSIFICATA ASD NEGRAR e quei bambini che si sono distinti tra i quali: GIOCATORE PIÙ GIOVANE GOBBETTI FABIO Società NEGRAR 28/12/2006 MIGLIOR GIOCATORE ELIMINATORIE TIMPANARO GIORDANO Società AC LUGAGNANO MIGLIOR PORTIERE ELIMINATORIE NEGRETTI JACOPO Società ACD ARBIZZANO MIGLIOR PORTIERE FASI FINALI GUARDINI GIOVANNI Società FANE CALCIO MIGLIOR REALIZZATORE 9 reti ANTOLINI RICCARDO Società PIEVE S. FLORIANO MIGLIOR GIOCATORE FASI FINALI MOROCUTTI FILIPPO Società AC SOMMA GOL PIU’ BELLO FASOLI MATTEO Società POLISPORTIVA BORGO TN MIGLIOR DIFENSORE DEL TORNEO STERZA GABRIELE Società CRAZY COLOMBO MIGLIOR PORTIERE DEL TORNEO VIGHINI EDOARDO Società VALPOLICELLA CALCIO MIGLIOR GIOCATORE DEL TORNEO PASCARELLA BRUNO Società TRINACRIA C5 Alla fine scambio di auguri e gadget per tutti i bambini di tutte le squadre. 20 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013 In mostra a Verona fino al 5 febbraio. Come nasce una serie per ragazzi è l’esposizione di Atlantyca Group Ecco “Tessitori di sogni” @ la Feltrinelli Verona Che aspetto hanno i taccuini originali da cui Pierdomenico Baccalario ha tradotto i misteriosi libri di Ulysses Moore? Quali riviste degli anni Trenta hanno ispirato lo stile vintage dell'avventuroso Harry Tage? Da quali racconti di viaggio sono nate le avventure di Agatha Mistery? Qual è la mappa dettagliata della città di Topazia in cui abita il direttore dell'Eco del Roditore Geronimo Stilton? E quali vicoli napoletani hanno suggerito l'ambientazione della Banda delle Polpette? Sono alcune delle domande che i giovani lettori pensavano sarebbero rimaste irrisolte e irrisolvibili. Almeno fino a oggi. Tessitori di Sogni. Come nasce una serie per ragazzi è la mostra con cui Atlantyca Group, realtà di punta del mondo dell'entertainment e della letteratura per ragazzi, in collaborazione con le Librerie Feltrinelli, cerca di dare risposta a tutti questi affascinanti interrogativi. L'esposizione, che dopo Milano fa tappa a Genova per girare l'Italia sino a dicembre 2013, racconterà per la prima volta alcuni dei più intriganti segreti del making of delle serie per ragazzi: un "dietro le quinte" che svelerà in via eccezionale retroscena e curiosità che conquisteranno tutti coloro che si domandano quale sia la vita di un libro prima del suo arrivo in libreria. Nel corso del suo tour l'esposizione toccherà 14 città e 14 librerie diverse: da Milano a Bologna, da Napoli a Palermo, da Firenze a Mestre (elenco completo su http://tessitoridisogni.com e in calce) per raccontare, in oltre un anno di tour, l'origine e i segreti di quattro serie: Ulysses Moore, Agatha Mistery, La banda delle polpette, Le incredibili scoperte di Harry Tage. Con l'aggiunta di due tavole speciali, inedite sino a oggi e dedicate al topo scrittore Geronimo Stilton. Uno sguardo inedito sul lavoro dell'editoria per ragazzi, per mettere in luce la sinergia e lo scambio tra l'autore, l'illustratore e le professionalità che ruotano intorno al libro. E per raccontare il sorprendente viaggio che porta un'idea a diventare un vero e proprio mondo capace di far sognare i suoi lettori. L'esposizione comprenderà rari appunti degli autori (dall'idea iniziale al soggetto finale), preziose tavole degli illustratori (dagli schizzi al disegno definitivo), suggestive copertine delle edizioni straniere e divertenti testimonianze fotografiche del lavoro di squadra che permette di sviluppare una serie in cui un libro tira l'altro. La mostra sarà accompagnata da incontri e presentazio- ni e si trasformerà in una bella occasione anche per gli aspiranti scrittori: Tessitori di Sogni è infatti un laboratorio di scouting di idee e di nuovi autori, nato per raccogliere le storie appassionanti che Atlantyca Group propone al mercato editoriale italiano e internazionale. Uno spazio dove conoscere a fondo gli strumenti dell'atélier dello scrittore per ragazzi, immersi in un'ottica transmediale in cui le storie si possono muovere dai libri ai cartoni animati, dalle applicazioni ai gadget,secondo una visione che non mette confini al sogno. Insomma: che voi siate lettori o futuri scrittori, che siate appassionati di libri su carta o di e-book di ultima generazione, avventurieri come Harry Tage o detective come Agatha Mistery, questa è la mostra che fa per voi. Il progetto Tessitori di sogni è nato e cresciuto in collaborazione con Lucca Comics & Games. Martina Mingazzi 21 ATTUALITÀ 14 GENNAIO 2013 La Maison Goupil fece contratti di esclusiva con pittori di diversa provenienza e formazione Il successo italiano a Parigi ai tempi dell’impressionismo Fondata nel 1829 da Adolphe Goupil (1806-1893) insieme al mercante tedesco Henry Rittner (1802-1840), che sposò la sorella di Goupil nel 1834, inizialmente con la ragione sociale Henry Rittner e dal 1831 con la denominazione Rittner & Goupil, la Maison Goupil iniziò la sua attività trattando esclusivamente incisioni e litografie tratte da capolavori d'arte antica e da opere contemporanee selezionate al Salon parigino. Rittner morì nel 1840 e Goupil si associò con Theodore Vibert (1816-1850), cambiando la denominazione in Goupil & Vibert, e dal 1846 in Goupil, Vibert & Cie, grazie all'arrivo di un nuovo partner, Alfred Mainguet. Dagli anni '40 dell'800 l'attività della Galleria si ampliò con l'apertura delle sedi di Londra (1841) e soprattutto New York (1845), diretta dal figlio maggiore di Goupil, Leon (1830-1855), e sulla quale lavorò con particolare impegno Vibert. Il grande successo della sede, che passò dai 140.000 franchi di ricavi delle vendite del 1848 a 569.000 franchi nel 1854, si arrestò temporaneamente a causa della morte di Vibert nel 1850 (Adolphe Goupil fu nominato tutore dei suoi due figli) e di Leon nel 1855, a soli 25 anni. Nel 1850 Adolphe Goupil venne nominato Chevalier de la Legion d'Honneur, mutò nuovamente la ragione sociale dell'azienda in Goupil & Cie, nome che tenne fino al 1884, e in quegli anni avvenne un cambiamento particolarmente importante nella struttura della Maison, perché iniziò l'attività di vendita di opere d'arte originali. E' con gli anni '60, grazie all'apertura di una nuova sede a L'Aja in società con il mercante olandese Vincent Van Gogh, zio del pittore (1861) e di altre a Berlino, Vienna (1865), Bruxelles (1866), che la Galleria divenne un punto di riferimento per collezionisti e mercanti. Le vendite internazionali, tuttavia, si basarono sempre su uno stretto controllo da parte della casa madre: la fornitura di dipinti, stampe e fotografie rimase centralizzato a Parigi e la produzione di immagini venne fornita dai laboratori della capitale francese. La Maison Goupil fece contratti di esclusiva con pittori di diversa provenienza e formazione, francesi, italiani, spagnoli, ungheresi, una scuola vera e propria di artisti, che uniti da un comune progetto e sentimento, dipinsero scene di vita quotidiana e di genere, ambientate in eleganti interni o in ombrosi giardini, scene in costume, pompeiano o settecentesco, vedute urbane e paesaggi animati, che divennero immediatamente popolari e apprezzate da collezionisti, critici e mercanti, creando ed alimentando un gusto collezionistico di respiro europeo ed internazionale, i cui effetti proseguiranno ben oltre gli inizi del Novecento. Grande importanza per la vendita dei dipinti Goupil e per il successo degli artisti ricoprirono le riproduzioni delle loro opere: una composizione di successo veniva riprodotta con diverse tecniche e formati, incisione, fotopittura dall'originale, fotografia, fotoincisione, nel desiderio di raggiungere la più ampia base di clienti con un prodotto di alta qualità e basso costo. Inoltre la Maison Goupil ebbe un rapporto privilegiato con il Salon parigino, la più importante isitituzione espositiva di quegli anni e una vetrina di prestigio internazionale. Moltissimi dipinti appartenenti a Goupil vennero esposti al Salon, al pari di molti altri, non di proprietà della Maison, ma per i quali Adolphe in persona o la Maison operarono quali agenti di intermediazione per la vendita. Nel 1862 il pittore Jean-Léon Gérôme (1824-1904) sposò Marie, la figlia di Adolphe Goupil. Questo non solo facilitò le vendite dei suoi quadri e gli assicurò grande fama grazie alla diffusione in tutto il mondo delle fotografie e fotoincisioni delle sue opere, ma permise a Goupil di conoscere direttamente moltissimi artisti ed entrare facilmente nei loro ateliers. Gérôme viaggiò sovente in compagnia dell'altro figlio di Adolphe Goupil, Albert (1840-1884), importante collezionista di opere del Rinascimento ( opere a lui appartenute sono oggi nelle collezioni del Louvre e del Museo di Lione). La presenza degli artisti italiani, che si recarono a Parigi e iniziarono a lavorare per la Galleria risale agli inizi degli anni '70, quando il successo nella compravendita di opere d'arte fece ampliare gli spazi espositivi e di vendita della Maison a Parigi: Una mostra all’oratorio scuole “alle stimate” Edith Stein. una vita per la verita’ Sarà allestita dal 18 al 31 gennaio, all’Oratorio della Scuola “Alle Stimate” di via Montanari, la mostra “Edith Stein.Una vita per la verità”, promossa in occasione della Giornata della Memoria dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune e dall’associazione culturale “Rivela”. La mostra ripercorre le tappe principali della vita della religiosa e filosofa tedesca Edith Stein, dalla formazione giovanile alla conversione al cattolicesimo, alla persecuzione antiebraica e alla morte nel lager di Auschiwtz, con particolare attenzione al suo intenso impegno su temi di attualità come quello della questione femminile. L’iniziativa, rivolta in particolare agli studenti delle Scuole secondarie di 1° e 2° grado, sarà la prima di una serie di esposizioni che saranno organizzate in diversi Istituti scolastici cittadini. “Un contributo alla memoria dell’Olocausto – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Alberto Benetti – perché anche i più giovani possano conoscerne la tragedia attraverso la storia singolare di una delle vittime più note”. La mostra, ad ingresso gratuito, sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30. l'intero palazzo di rue Chaptal 9, e altri spazi espositivi di fronte all'Opera, affiancarono l'originaria sede di Boulevard Montmartre, permettendo agli artisti di avere spazi prestigiosi dove poter esporre le proprie opere. In questi anni lavorarono per la Galleria anche molti pittori Impressionisti, così come pittori di genere, pompiers, Barbizzoniers, a testimonianza di come ogni periodo storico veda sempre contemporaneamente in campo istanze anche completamente differenti tra loro, nello stesso tempo, nello stesso luogo. Dal 1872 la Maison aggiunse nell'oggetto sociale la realizzazione e il deposito di brevetti per i diversi procedimenti di riproduzione, e nel 1877 Adolphe Goupil venne insignito per aver "contribuito a diffondere in Francia e all'estero l'amore per l'arte e i valori morali della società francese". Nel 1884 lasciò la guida della Maison affidandola ai suoi associati, ma l'azienda manterrà fino al 1919 nelle ragioni sociali le parole "successeurs de Goupil & Cie" ad indicare l'importanza e la qualità raggiunti dal marchio. Presero le sorti della Galleria Leon Boussod (1826-1896) e Renè Valadon (1848-1921), che unirono alle attività consolidate anche nuovi processi di stampa tipografica e una nuova politica di pubblicazione di riviste illustrate. Con loro la denominazione cambiò in Boussod, Valadon &Cie, Successeurs de Goupil & Cie, fino al 1919, anno in cui cessò l'attività della Galleria. Negli anni di apertura furono vendute dalla Maison Goupil oltre 31.000 opere! Sotto la denominazione Jean Boussod, Manzi, Joyant & Cie, Successeurs de Goupil & Cie , fondata nel 1897, proseguì invece fino al 1921 la vendita delle riproduzioni, grazie all'ottimo lavoro di Michel Manzi (18491915), che lavorò nell'azienda dal 1884, con metodi innovativi quali la foto-acquatinta o un metodo particolare di typogravure, che permise un'innovativa produzione di libri illustrati e riviste, e che gli valse nel 1886 una medaglia d'oro da parte della Società per l'incoraggiamento dell'industria nazionale. Federico Pradel 22 EVENTI 14 GENNAIO 2013 QuaQuattro tra i maggiori capolavori della pregiata arte fiamminga proverranno infatti dalla meravigliosa istituzione rumena Da Botticelli a Matisse. Volti e figure in una mostra a Verona Dopo il grande successo della recente rassegna "Raffaello verso Picasso - Storie di sguardi, volti e figure", interamente dedicata al "ritratto" e allestita nella magnifica Basilica Palladiana nel cuore di Vicenza, sarà fra breve Verona ad aprire le porte del suo incantevole Palazzo della Gran Guardia, per ospitare oltre ottanta opere di carismatici artisti dall'incantevole pennellata. La nuova, attesissima esposizione "da Botticelli a Matisse Volti e Figure"- 2 febbraio-1 aprile 2013 - oltre a presentare i preziosi lavori già stati in mostra a Vicenza, sarà arricchita da rari dipinti di autori di fama internazionale. Quattro tra i maggiori capolavori della pregiata arte fiamminga proverranno infatti dalla meravigliosa istituzione rumena, Muzeul National Brukenthal di Sibiu - antichissima città della Transilvania, che per i suoi monumenti è considerata Capitale Europea della Cultura. Di Hans Memling, saranno presenti un dittico con "Ritratto di Uomo che legge" e un "Ritratto di donna in preghiera", entrambi del 1490. Di Jan van Eyck, si potrà ammirare il bellissimo "Ritratto d'uomo con copricapo azzurro" del 1429, scelto tra l'altro come immagine ufficiale della mostra veronese. La quarta opera, la rara "Crocifissione" del 1429, é invece dell'italiano Antonello da Messina. Come per la mostra "Raffaello verso Picasso", anche l'esposizione veronese, sviluppata in quattro sezioni tematiche e organizzata da Marco Goldin di Linea d'Ombra, Treviso, si prefigge lo scopo di raccontare in un coinvolgente susseguirsi di capolavori, "volti e figure che hanno affascinato gli artisti dal 1400 ad oggi", in un piacevole connubio tra sacro e profano. Lungo il percorso espositivo si potranno dunque apprezzare numerosi ritratti e fi- gure, ognuno dei quali porta con sé l'inconfondibile tratto del proprio creatore. Uno straordinario complesso di opere, che offre un esaustivo sguardo d'insieme di un florido periodo artistico. Un percorso che va da Botticelli, Beato Angelico, Mantegna, Bellini, Bramantino, Lippi, Cranach, Pontormo e poi Rubens, Caravaggio, Van Dyck, Rembrandt, Velázquez, El Greco, Goya, Tiepolo, fino ad arrivare agli impressionisti, da Manet a Monet, da Cézanne e Gauguin a Van Gogh e ai grandi pittori del XX secolo, Munch, Picasso, Matisse e Modigliani, fino a Giacometti e Bacon. Perdere questa eccezionale mostra, accompagnata da un'immancabile visita alla cittá scaligera, sarebbe un vero peccato! Valeria Braggio De Nittis,protagonista dell’ottocento 120 capolavori provenienti dai più prestigiosi musei e collezioni pubbliche italiane e francesi costituiranno il percorso espositivo della più importante mostra mai realizzata su uno dei protagonisti assoluti della pittura dell’Ottocento europeo. La rassegna, curata da Emanuela Angiuli e Fernando Mazzocca, è promossa dalla Fondazione Bano di Padova e dalla Fondazione Antonveneta, ed è un’ulteriore tappa del progetto decennale sulla pittura dell’Ottocento italiano, che in passato ha già rivolto l’attenzione, tra gli altri, su Hayez, Boldini, Signorini, i Macchiaioli, il Simbolismo in Italia. Per Federico Bano, presidente della Fondazione la mostra “è una nuova occasione per comunicare, ancora una volta, al grande pubblico i risultati più aggiornati della ricognizione storica e critica dell’Ottocento italiano inserito in un contesto internazionale”. Prendendo avvio da quanto emerso dalla rassegna che, tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011, il Petit Palais di Parigi ha riservato all’artista, l’iniziativa segnerà una svolta negli studi e nella valorizzazione internazionale del pittore pugliese, grazie anche al recupero di lavori non presenti in quella occasione, alcuni dei quali ignoti alla critica, altri assenti dall’Italia da molto tempo, come quelli che appartengono al ciclo delle vedute londinesi. Le opere arriveranno dalle maggiori istituzioni francesi, tra cui il Petit Palais di Parigi, il Musée Carnavalet di Parigi, il Musée des Beaux-Arts di Reims, e dai più importanti musei e gallerie pubbliche italiane: oltre alla Pinacoteca De Nittis di Barletta, che possiede la straordinaria raccolta di dipinti rimasti nell’atelier dell’artista dopo la sua morte precoce, l’elenco dei prestatori può contare sull’apporto della Pinacoteca Provinciale "C. Giaquinto" di Bari, della Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti di Firenze, delle Raccolte Frugone di Genova, della Galleria d’Arte Moderna di Milano, del Museo di Capodimonte di Napoli, della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza, del Civico Museo Revoltella - Galleria d'Arte Moderna di Trieste, della Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Ca’ Pesaro di Venezia. Incisivo è stato il contributo di prestigiose raccolte private, di storici collezionisti di De Nittis, da cui provengono i dipinti meno noti, capolavori assoluti riproposti al pubblico in questa occasione. Federico Pradel EMANUEL CAFÉ Piazza Brà, 6 Verona - Italia Tel: 045.590154 www.agsmperte.it Energia rinnovabile Agsm: il nostro sì all’ambiente. Produrre energia rispettando l’ambiente è la sfida che noi di Agsm sosteniamo da sempre e che portiamo avanti concretamente con i nostri impianti idroelettrici, eolici e solari. 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