Poste Italiane S.p.A. - Spedizione A.P. D.L. 24/12/2003, n. 353, conv. in L. 27/02/2004 n. 46 - Cagliari ·Anno XXII numero 552 del 6 Ottobre 2011·Euro 1,00 Carbonia SETTIMANALE D’INFORMAZIONE DELLA PROVINCIA SULCIS-IGLESIENTE www.gazzettadelsulcis.it · e-mail: [email protected] DALLA REGIONE LE LINEE GUIDA PER LA BONIFICA DEI SITI MINERARI ERRORE D’IMPAGINAZIONE Per una imperdonabile distrazione, nel numero scorso di “Gazzetta del Sulcis Iglesiente” (n°551) è stata pubblicata, a corredo dell’intervista a Juanneddu Sedda, una fotografia del prof. Mario Puddu che non era minimamente coinvolto nell’argomento trattato. La Direzione del giornale chiede scusa al prof. Mario Puddu per averlo coinvolto in una vicenda sulla quale non ha espresso alcun giudizio di merito. Con l’occasione, vengono estese le scuse a Juanneddu Sedda per l’involontario scambio di fotografia. (m.c.) IGLESIAS E’ STATO RESO PUBBLICO IL PROGRAMMA DELL’AMMINISTRAZIONE LUIGI PERSEU Nebida - Laveria La Marmora L a Giunta regionale ha adottato di recente “Le linee guida per la caratterizzazione e la bonifica delle aree minerarie dismesse”. Nel presentare l’argomento all’attenzione dei colleghi di Giunta, l’Assessore della Difesa dell’Ambiente Giorgio Oppi, ha evidenziato che la Regione aveva già fatte proprie nel giugno di quest’anno, le linee guida per la caratterizzazione e la bonifica delle aree minerarie dismesse, approvate con ordinanza l’anno scorso dal Commissario delegato per l’emergenza ambientale delle aree minerarie dismesse del Sulcis-Iglesiente e del Guspinese, demandando ad una specifica deliberazione di Giunta regionale l’emanazione delle direttive tecniche di attuazione. La Giunta regionale, oltre ad avere adottato le Linee Guida soprarrichiamate, ha anche individuato i soggetti che dovranno seguire i lavori di bonifica di aree minerarie inquinate: Regione, Arpas, Province e Comuni. pagina 4 NELLE UNIVERSITA’ TEDESCHE E AMERICANE SI STUDIA IL RECUPERO ARCHITETTONICO DEI SITI MINERARI DISMESSI DELLA SARDEGNA Massimo Carta Studenti tedeschi e americani in Parco Geominerario FORMUFFICIO.IT Rag. Francesco Manca Concessionario Buffetti Forniture articoli per ufficio Libri giuridici e per corsi Vendita assistenza personal computer Via Gramsci, 31 - Carbonia Tel. 0781.671162 Fax 0781.675299 Lo studio per il recupero e riconversione dei siti minerari dismessi nell’Iglesiente è stato oggetto di due stages portati avanti dagli studenti della Facoltà di Architettura e Geomatica dell’HafenCity Università di Amburgo e dagli studenti della Facoltà di Architettura del Paesaggio del Penn Design dell’Università della Pennsylvania. Accompagnati dai docenti Bernd Kritzmann, René Schneiders, Thomas Kersren, Niki Fleischmann e dall’Assistente Dario Berardi, una quindicina di studenti tedeschi sono tornati in Sardegna, dopo il primo stage del settembre 2010, per presentare in anteprima i progetti di Master di riconversione e sviluppo sostenibile della zona mineraria di Buggerru e per effettuare nuovi studi nel- l’ambito del programma 2011 che riguarderà, in modo particolare Monteponi. I lavori sono stati esposti per alcuni giorni a Buggerru ed è stata l’occasione per un incontro col Preside della Facoltà di Architettura dell’Università di Cagliari arch. Antonello Sanna. Per gli studenti dell’Università americana, “Abbiamo la consapevolezza che amministrare è molto impegnativo, ma lo è ancor di più in una situazione così complessa come quella che stiamo attraversando. Oggi Iglesias vive uno di momenti più difficili della sua storia, sia dal punto di vista economico Luigi Perseu che occupazionale”. Con questa nota d’apertura il Sindaco di Iglesias Luigi Perseu ha presentato alla città le sue dichiarazioni programmatiche che sono apparse, malgrado le difficoltà oggettive del momento, improntate all’impegno per venir fuori da simile negativa condizione. Sette sono stati i capitoli su cui Luigi Perseu ha poggiato il programma: Soli- darietà e servizi sociali; Semplificazione burocratica ed efficienza amministrativa; Ambiente, urbanistica e territorio; Cultura ed identità locale; Famiglia e scuola, i giovani e lo sport; Turismo, lavoro ed impresa; Infrastrutture ed energia. “Con la stessa onestà intellettuale ed il realismo che ci ha sempre contraddistinto, ha detto, ribadisco che faremo di tutto perché il futuro che ci attende sia ricco di soddisfazioni per la nostra comunità, ma soprattutto sarà frutto del sacrificio e del lavoro dell’intera Città e dei suoi Amministratori in prima linea tenendo ben presente la situazione economica”. pagina 6 accompagnati dal docente arch. Valerio Morabito, si è trattato di una presa di conoscenza del patrimonio d’archeologia mineraria esistente soprattutto nel Sulcis Iglesiente Guspinese, sul quale, nel corso del programma accademico si studio LARP 700, ogni studente proporrà delle soluzioni scientifiche di recupero nel rispetto dell’ambiente. Nel corso dell’incontro dei due gruppi ospiti presso la sede del Parco Geominerario della Sardegna, il Commissario straordinario Antonio Granara ha illustrato i programmi e l’azione di potenziamento della struttura, al fine di stimolare la riconversione, sia a fini turistici che economici, di tanti siti per i quali gli studi delle facoltà Universitarie straniere potranno essere di grande stimolo e aiuto. All’incontro erano presenti anche gli Assessori comunali Gianfranca Mannu, Giovanni Maria Campus e Maurizio Cerniglia. INTERPELLANZA EFISIO PLANETTA SUGLI ESPROPRI GALSI pagina 5 Da una terra estrema ... Un vino intenso Carignano del Sulcis VENDITA PROMOZIONALE Presso il Punto Vendita della Cantina Vini confezionati: 6 Bottiglie al prezzo di 5 (anche assortite) Vini sfusi: 5 Litri al prezzo di 4 ORARI DI APERTURA Mattina ore 9,00 alle ore 12,00 dal lunedì al sabato Iglesias - Studenti Architettura CANTINA DI CALASETTA - SOC. COOP. AGRICOLA CALASETTA (CI), VIA ROMA N. 134 Tel. 0781.88413 - [email protected] 2 Regione numero 552 del 6 Ottobre 2011 NUOVA TRATTA MERCI TRENITALIA TRA LA SARDEGNA E LA PENISOLA? Traghetto ferroviario “La Regione, recentemente, ha avuto garanzie dal Ministro del Sviluppo Economico Romani e dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteoli, per rivedere i rapporti tra la Keller e Trenitalia per quanto riguarda la sospensione dell’escussione delle fideiussioni, la ridefinizione della commessa relativa alla fornitura di elettrotreni (per un valore di 16 milioni di euro), la reiscrizione di Keller nell’albo fornitori e la reintroduzione della tratta marittima per il trasporto merci. A questo proposito, attraverso l’assessorato dei trasporti, stiamo valutando tutte le opzioni in ordine alla dispoMinistero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha accolto le richieste della Regione di riaprire la trattativa con Trenitalia. Stiamo lavorando in piena sinergia con il Ministero dello Sviluppo Economico e la SFIRS per intervenire sulla questione delle garanzie finanziarie della Keller, necessarie per ridare fiducia al mercato”. Lo ha detto l’assessore dell’Industria, Alessandra Zedda, incontrando - nella sede di viale Trento a Cagliari - la dirigenza dell’azienda del Medio Campidano, la SFIRS, le rappresentanze sindacali e gli Amministratori del territorio. “La ver- nibilità dei porti sui quali collegare la tratta per il trasporto merci”. Lo ha affermato l’assessore dell’Industria, Alessandra Zedda, in risposta alla mozione presentata in Consiglio regionale sulla vertenza Keller. “La Keller - ha spiegato l’esponente dell’esecutivo - alla luce delle oggettive difficoltà ad adempiere correttamente alle sue obbligazioni contrattuali, sta predisponendo un piano di ristrutturazione straordinario che comporterà la cessazione dello stabilimento di Carini e il rafforzamento dell’assetto societario dell’azienda attraverso l’ingresso di un nuovo e impor- RIAPERTE LE TRATTATIVE CON TRENITALIA PER RISOLVERE LA VERTENZA KELLER tenza Keller - ha sottolineato l’esponente della Giunta Cappellacci - ha suscitato l’interesse di tutte le forze politiche regionali e nazionali per l’importanza sociale ed economica che riveste nel territorio. E’ una realtà importante nel settore meccanico – ha precisato Zedda – che non possiamo perdere perché dispone di competenze, know-how, infrastrutture industriali e, soprattutto, di un porta- IN ARRIVO FONDI GOVERNATIVI PER L’ASSISTENZA SOCIALE Via libera dal Ministero del Lavoro al trasferimento alla Regione Sardegna di quasi 5,3 milioni di euro del 2011 del Fondo nazionale per le politiche sociali. La conferma arriva da una nota della Direzione generale per l’inclusione e le politiche sociali del dicastero, trasmessa all’Assessorato regionale della Sanità e assistenza sociale. “La notizia del trasferimento arriva in un periodo delicato e di tagli generalizzati anche sul sociale, fermo restan- tante socio internazionale”. “La chiusura - ha ribadito Zedda - è un’ipotesi che non prendiamo in considerazione perché questa azienda è una realtà importante nel settore meccanico italiano, non solo per le competenze ma anche per il suo portafoglio commesse”. “L’operazione cardine - ha spiegato l’assessore su cui si basa la riorganizzazione finanziaria della società è il finanziamento garantito da una fideiussione emessa dal Ministero del Tesoro, a seguito della domanda presentata da Keller a luglio 2010 al MISE a valere sul fondo per il finanziamento degli interventi consentiti dagli orientamenti UE sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà”. “Nel gennaio 2011 ha concluso l’assessore dell’Industria - il Ministero dello Sviluppo Economico ha espresso parere favorevole al piano di rilancio dell’azienda e al rilascio della garanzia del Ministero del Tesoro a favore della società, e la Commissione Europea lo scorso mese di agosto ha approvato il piano industriale”. do che la quota percentuale destinata alla Sardegna è rimasta invariata rispetto al 2010. Questa somma – commenta l’assessore Simona De Francisci – viene comunque integrata dalle quote regionali previste per l’anno in corso, pari a circa 30 milioni di euro e va a incidere sui progetti del sociale e sulle politiche a vantaggio delle famiglie che la Regione sta attuando”. Secondo il decreto del ministro del Lavoro del giugno scorso, il totale assegnato alle Direttore Responsabile: MASSIMO CARTA e-mail: [email protected] www.gazzettadelsulcis.it Edizioni Sulcis di Salis Rosanna & C. sas Sede legale: Via Dalmazia 135 - Carbonia registrazione Tribunale Cagliari: decreto 15/1990 Iscriz. Registro Nazionale della Stampa n. 5184 del 10 Giugno 1996 ROC 3802 Settimanale del Sulcis - Iglesiente CCIAA Reg. Imprese REA 217220 - P. 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Prov. 120 Sestu Elmas - Tel. 070.262 699 foglio di commesse nazionali e internazionali. Il management della Keller, precisando che le difficoltà dell’azienda sono dovute a un contingente problema di liquidità, ha ribadito l’impegno di rilanciare la società anche attraverso l’ingresso di nuovi investitori. I sindacati hanno espresso la richiesta di aprire urgentemente un tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico allargato alle parti sociali. Regioni e alle Province autonome per il 2011 è di 178,5 milioni di euro. Il Fondo nazionale per le politiche sociali (Fnps) è la fonte nazionale di finanziamento specifico degli interventi di assistenza alle persone e alle famiglie, così come previsto dalla legge quadro di riforma del settore, la legge 328/2000. Il Fondo va a finanziare un sistema articolato di piani sociali regionali e Piani sociali di zona che descrivono, per ciascun territorio, una rete integrata di servizi alla persona rivolti all’inclusione dei soggetti in difficoltà, o comunque all’innalzamento del livello di qualità della vita. ACCORDO TRA REGIONE E MERIDIANA PER I COLLEGAMENTI DA E PER L’ISOLA La Regione Autonoma della Sardegna e l’AKFED, l’agenzia per lo sviluppo che detiene la partecipazione di controllo di Meridiana S.p.A, hanno firmato un Memorandum of Understanding. L’accordo è stato sottoscritto dal Presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, e da Sua Altezza l’Aga Khan, Presidente di AKFED. Questa Partnership PubblicoPrivata si prefigge l’obiettivo di sviluppare una più solida collaborazione tra la Regione, evidentemente interessata allo sviluppo e al rafforzamento dei trasporti e delle infrastrutture del territorio, e Meridiana S.p.A, che da oltre 40 anni opera in Sardegna ed è oggi uno dei principali Gruppi industriali e datori di lavoro nell’Isola. La Partnership si prefigge l’obiettivo strategico della promozione socio-economica del territorio regionale sia a livello nazionale che internazionale, attraverso l’ottimizzazione e lo sviluppo del sistema del trasporto aereo e delle infrastrutture nella Regione quale volano per la cre- scita dell’industria del turismo in Sardegna. Nelle prossime settimane la Regione attiverà il percorso di approvazione dell’accordo di investimento da parte del Governo Regionale e, in collaborazione con Meridiana S.p.A., ne definirà il piano di implementazione. Le Parti prevedono il completamento della procedura di approvazione nel più breve tempo possibile. Con l’avanzamento del processo di integrazione tra Meridiana Fly ed Air Italy, i costanti e positivi risultati di Geasar S.p.A (Società di gestione dell’aeroporto di Olbia) e il miglioramento dei risultati industriali di Meridiana Maintenance S.p.A, Meridiana S.p.A. (società holding del Gruppo) registra l’avanzamento del suo progetto di riorganizzazione industriale e, anche attraverso questa Partnership, intende perseguire ulteriori obiettivi di sviluppo. L’obiettivo condiviso tra il Gruppo che fa capo ad AKFED e la Regione Sardegna, evidenzia la profonda convergenza delle linee strategiche di sviluppo della Sardegna in una logica di interesse della comunità e del settore imprenditoriale privato. La Partnership si concentrerà anche sullo sviluppo dei collegamenti aerei internazionali da e per la Sardegna, che potranno così sostenere le attività economiche della Regione e in particolare consentire di sfruttare le potenzialità del settore industriale del turismo in tutte le sue componenti. Le Parti sono inoltre consapevoli della necessità di migliorare l’integrazione del sistema aeroportuale regionale, dal momento che questo rappresenta un fondamentale fattore abilitante per lo sviluppo del turismo e del trasporto aereo. Il piano proposto ipotizza una partecipazione della Regione, attraverso la SFIRS S.p.A., nel capitale sociale di Meridiana S.p.A. che si realizzerà attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale dedicato pari ad un pacchetto azionario del 15-20% di Meridiana S.p.A. ELETTI I SINDACI CHE FARANNO PARTE DEL CONSIGLIO AUTONOMIE LOCALI Al termine dello spoglio la Presidente del Consiglio regionale Claudia Lombardo ha proclamato eletti 28 sindaci che fanno parte del Consiglio delle Autonomie locali: Prov CI sotto i 3mila abitanti: Silvano Farris (Buggerru), Mariano Cogotti (Piscinas) - Prov CI sopra 3mila abitanti: Angelo Deidda (Domusnovas) Prov OT sotto i 3mila abitanti: Emiliano Deiana (Bortigiadas), Anna Muretti (Trinità d’Agultu) - Prov OT sopra i 3mila abitanti: Pietro Sircana (Oschiri) Prov MC sotto i 3mila abitanti: Daniela Figus (Villanovafranca), Annarita Cotza (Setzu) Prov Mc sopra i 3mila abitanti: Sisinnio Zanda (Gonnosfanadiga) - Prov Ca sotto i 3mila abitanti: Massimiliano Garau (Suelli); Giuseppe Cappai (Sant’Andrea Frius) - Prov CA sopra i 3mila abitanti: Antonio Paulis (San Sperate) - Prov SS sotto i 3mila abitanti: Giovanna Sanna (Florinas), Gianfranco Satta (Tergu)Prov SS sopra i 3mila abitanti: Giovanni MancaProv NU sotto i 3mila abitanti: Luigi Morittu (Silanus); Lucia Chessa (Austis) - Prov NU sopra i 3mila abitanti: Franco Pinna (Orani) - Prov OR sotto i 3mila abitanti: Lino Zedda (Baradili), Omar Hassan (Modolo) - Prov OR sopra i 3mila abitanti: Pierfrancesco Garau (Arborea) - Prov OG sotto i 3mila abitanti: Roberto Marceddu (Gairo), Walter Mura (Perdasdefogu) - Prov OG sopra i 3mila abitanti: Salvatore Corrias (Baunei) COLLEGIO REGIONALE: Mauro Contini (Quartu Sant’Elena), Mario Corongiu (Sant’Antioco), Angelo Comiti (La Maddalena), Aldo Pili (Sestu). PESTE SUINA E FEBBRE DEL NILO EMERGENZE IN SARDEGNA Massima collaborazione con la Regione per debellare la peste suina africana dalla Sardegna e sostegno al lavoro dell’Unità di crisi per contrastare la Febbre del Nilo. Questo in sintesi quanto emerso nell’incontro che l’assessore regionale della Sanità, Simona De Francisci, ha avuto a Roma con il ministro della Salute, Ferruccio Fazio. Sulla prima emergenza, il responsabile del dicastero ha condiviso quanto espresso nei giorni scorsi dagli assessori De Francisci e Cherchi sulla necessità, ormai improrogabile, di lavorare per far scomparire la peste suina dagli allevamenti della Sardegna. “Il ministro Fazio – ha spiegato l’assessore De Francisci – si è detto pronto a sostenere la lotta a questo flagello, una battaglia che deve essere della Regione ma soprattutto del mondo agricolo perché soltanto uniti potremo vincere una piaga che non solo sta mettendo in ginocchio il comparto isolano ma rischia di compromettere per sempre l’export”. Quello della peste, ha fatto poi notare Fazio, non è un problema solo della Sardegna visto che altre due regioni, la Calabria e la Campania, combattono con la presenza della malattia nelle rispettive aziende zootecniche. Relativamente alla West Nile Disease (Febbre del Nilo), il ministro ha voluto conoscere nel dettaglio il lavoro che l’Unità di crisi, istituita dall’assessorato regionale della Sanità, ha portato avanti già da qualche settimana. In particolare, Fazio ha condiviso le misure di prevenzione, di informazione e di sorveglianza, estese da ieri a tutta la Sardegna, attivate nei confronti degli animali e dell’uomo. OGNI GIOVEDÌ IN EDICOLA Lavoro 3 numero 552 del 6 Ottobre 2011 DIBATTITO CRISI ECONOMICA DEL SULCIS IGLESIENTE ACCUSE DEL PD ALLA GIUNTA REGIONALE La crisi economica e sociale, l’ambiente da risanare con le bonifiche, i tagli drammatici alla sanità del Sulcis Iglesiente e le strategie da seguire per creare le condizioni affinché l’intero territorio possa iniziare a risollevarsi, superando la crisi che ha trasformato l’intero territorio nella provincia più povera d’Italia. Sono gli argomenti affrontati nel corso della Direzione provinciale PD che si è tenuta nella sede del Partito. “E’ chiaro che il territorio vive una situazione critica e drammatica senza eguali – sono le parole del segretario del Pd Emanuele Cani introducendo i lavori. Le cronache quotidiane raccontano di una provincia allo stremo, fabbriche chiuse, cancelli sbarrati e arrugginiti, operai accampati e ancora famiglie che sopravvivono grazie ai sussidi di solidarietà”. Emergenza, appunto, che per il segretario del Pd si deve affrontare con forza. “Bisogna uscire dalla fase di discussione e arrivare alla fase di progettazione, ossia ciò che si vuole e deve fare per superare questa situazione di forte emergenza”. Ricordando il piano strategico presentato e approvato dalla Provincia di Carbonia Iglesias il segretario del Pd ha rimarcato la necessità di “difendere il polo industriale di Portovesme”. E nel lavoro di progettazione e ricostruzione del futuro del territorio “devo- no avere un ruolo fondamentale anche tutti i rappresentanti del Pd nelle istituzioni, dai comuni alla Provincia continuando con il gruppo consiliare e parlamentare”. Dal segretario del Pd anche un affondo contro gli amministratori del centrodestra. “Cappellacci che dice sempre di essere di Iglesias, Lombardo di Carbonia e Oppi di Iglesias , cosa fanno per questo territorio? Sino a oggi hanno dato solo mance, nulla di più. Ciò che abbiamo messo in campo viene declassato”. Che ci si trovi davanti a uno scenario terrificante non ha dubbi neppure Salvatore Cherchi, Presidente della Provincia. “La situazione è preoccupante e grave, il dato medio relativo alla disoccupazione è schizzato al 19.1 rispetto al 10.9 della media, sono le parole di Cherchi. Non solo, nella provincia l’acquisto di beni strumentali per le aziende è calato del 72% contro il 44% della media nazionale”. Dal Presidente della Provincia la denuncia di “tagli di 40 milioni di euro per la sanità nel territorio provinciale da parte della Regione” . Quanto allo sviluppo per Cherchi è necessario partire anche da una riflessione e un dato relativo all’agricoltura: “Nel Basso Sulcis ci sono 5mila ettari attrezzati a acqua, ma se ne usano 800”. Non mancano le critiche per il progetto sullo stoccaggio della CO2 in sotto- suolo: “Ci sono state solo attività in laboratorio ma non studi ed esperienze sul campo”. A rimarcare la drammaticità della situazione anche Franco Porcu Sindaco di Villamassargia e Pietro Cocco che parla di territorio “commissariato”. Per Mauro Esu “è necessario pensare a un’azione di lotta e di governo, dobbiamo ripartire con la discussione dato che la situazione industriale è preoccupante. A mio avviso c’è un problema di tenuta sociale e sviluppo. E mi chiedo quale sia la rete di tenuta sociale dato che non si possono risolvere i problemi con i cantieri di forestazione o con le coop che si occupano di giardinaggio”. Per Daniele Caddeo è necessario “lavorare per presentare una proposta concreta che aiuti il territorio la cui economia è ormai ridotta all’osso”. Antonello Cabras, parte da un elemento: “chi amministra la maggior parte dei Comuni del Sulcis Iglesiente, ad eccezione di Carbonia? Il centrodestra “che in questi anni ha fatto solo danni in questo territorio”. Il senatore del Pd poi lancia un monito: “Bisogna uscire dalla logica che vede tutti impegnati a dividersi ciò che è rimasto rispetto a chi vuole costruire. E’ necessario mettersi a lavorare per costruire e progettare concretamente per il futuro”. CARBONIA CONTRIBUTI ALLE IMPRESE ARTIGIANE Carbonia PIP L’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Carbo- nia ha fatto sapere che l’Assessorato Regionale al Turismo ha Bar Ristorante Pizzeria Argentaria di Cosimo e Giovanni Cui NUOVI LOCALI CON SALA RICEVIMENTI SINO A 300 POSTI (Matrimoni - Sala da Thé - Convegni - Riunioni di vario genere) Tabacchi - Lotto - Totocalcio ARGENTARIA - Via Tasso Goldoni - Tel. 0781.30216 - IGLESIAS (angolo retro Ospedale CTO) pubblicato l’avviso relativo agli incentivi alle imprese artigiane che hanno assunto apprendisti nel 2009. I soggetti interessati sono le imprese con sede in Sardegna e iscritte regolarmente all’albo. L’importo del contributo è pari a 3.615,20 euro per il primo anno di attività, 2.582,28 euro per il secondo, 2.065,83 euro per il terzo, 1.549,37 euro per le annualità successive. Qualora l’assunzione riguardi un disabile, l’importo del contributo è incrementato del 30%. Nel caso il contratto di apprendistato si trasformi in contratto a tempo indeterminato, il contributo è concesso per ulteriori due anni nella stessa misura dell’anno che precede l’assunzione a tempo determinato. Le domande dovranno essere presentate, entro il 24 ottobre, al seguente indirizzo della Regione: Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, Servizio Artigianato, viale Trieste 105, 09123 Cagliari. Per eventuali chiarimenti contattare l’Assessorato Regionale ai seguenti numeri: 070.6067231 7035/7218. L’ASSESSORE ALESSANDRA ZEDDA SULLE ENERGIE RINNOVABILI La sesta commissione (Industria), presieduta dall’on. Alberto Randazzo (Pdl) ha sentito in audizione l’Assessore dell’Industria on. Alessandra Zedda sull’attività della Giunta in materia di energie rinnovabili. L’Assessore Zedda, in apertura, ha fatto il punto sui diversi bandi riguardanti il settore, con particolare riferimento al fotovoltaico: “Dalla finanziaria 2007 al 2010 sono stati utilizzati 12 milioni di euro solo per gli impianti fino ad un massimo di 20 kw, con contributi del 20% cumulabili con le agevolazioni del conto energia; nel 2007-2008 15 milioni complessivi per altre tipologie di impianto, ripartiti imprese (10 milioni) e privati (5 milioni) ed infine, nel 2009, 5 milioni interamente assegnati ai privati, a fronte di 7400 domande. Con la finanziaria del 2011, sfruttando le economie dei bandi precedenti, è stato possibile far scorrere anche far scorrere la graduatoria del 2009, con la disponibilità di ulteriori 17 milioni di euro, a fronte di oltre 3500 domande con 873 pratiche già definite”. Un altro capitolo, ha proseguito l’Assessore dell’Industria, riguarda quello delle cosiddette autorizzazioni uniche, “per le quali occorre seguire una procedura molto complessa che, in alcuni casi, può prevedere anche la Valutazione di Impatto Ambientale. Per questo motivo, l’Assessorato ha chiesto ed ottenuto la proroga di un anno dell’attività di uno speciale gruppo di lavoro interassessoriale avviando, nello stesso tempo, numerose iniziative di animazione territoriale per diffondere la conoscenza dei bandi fra i possibili utilizzatori finali e rispettare i tempi fissati dalla legge per la chiusura delle pratiche. Ad oggi si sono tenute ben 50 conferenze di servizi, 17 incontri sono già programmati fra ottobre e novembre prossimo ed altri 180 dovranno essere convocati da ottobre al marzo del 2012.” Il 13 settembre scorso, inoltre, è stato pubblicato un nuovo bando energia con una copertura finanziaria di 12 milioni di euro, articolato nelle due linee dell’autoproduzione e del risparmio energetico. Questo bando, ha spiegato l’on. Zedda, “è rivolto soprattutto alle imprese di medie e piccole dimensioni, ma ci aspettiamo una riposta positiva anche dalle grandi e prevediamo, ragionevolmente, di coinvolgere complessivamente almeno 200 aziende. Anche in questo caso continueremo nelle iniziative di animazione territoriale; si sono già tenuti 4 incontri con Confindustria e contiamo di coinvolgere anche la Confapi ed i Consorzi fidi, fermo restando che siamo disponibili ad inviare i nostri tecnici sul territorio se ci fossero richieste da parte degli Enti locali. Abbiamo poi Alessandra Zedda cercato, per quanto possibile, di introdurre nuovi elementi di semplificazione. Nella pratica, ad esempio, è previsto anche uno studio di fattibilità dell’impianto ed abbiamo predisposto una scheda-tipo molto facile da compilare e soprattutto utile a superare certe criticità emerse in passato. Il nostro obiettivo, insomma, è quello di centrare i tempi fissati dalla legge e spendere tutte le risorse disponibili. Ed è un risultato alla nostra portata”. Al termine della relazione dell’Assessore, hanno preso la parola l’on. Paolo Dessì (Psd’Az), l’on. Massimo Mulas (Misto) e l’on. Giampaolo Diana (Pd), per alcuni chiarimenti sui bandi e sui tempi del piano energetico regionale. Su quest’ultimo punto, l’Asses- sore Zedda ha dichiarato che il documento è in una fase di stand by dopo la decisione del Consiglio regionale di ridurre una serie di spese; “un minimo di risorse è comunque necessario, e si potrebbe ovviare a questo problema dirottando all’Assessorato i fondi incassati dalle pratiche. E’invece quasi pronto il piano delle energie rinnovabili anche se il prossimo 6 ottobre ci sarà una riunione a Roma in cui dovranno essere definite le quote da assegnare alle diverse Regioni. La Sardegna ha il 17% e intende mantenere questa posizione. Aumentarla, come pure ci è stato chiesto, potrebbe significare incorrere in alcune penalità se non si dovessero raggiungere i target, ed è un rischio che vogliamo evitare”. PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS SEDE DI CARBONIA 09013 Via Fertilia, 40 - Tel. 0781.67261 telefax 0781.670821 SEDE DI IGLESIAS 09016 Via Argentaria, 14 - Tel. 0781.31908 telefax 0781.33025 e-mail: [email protected] Presidente: Salvatore Cherchi ASSESSORI: PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS (CI) ALBERTO PILI: Politiche del lavoro-Attività Produttive-Form.Profes. GUIDO VACCA: Pianificazione territoriale e settoriale CARLA CICILLONI: Ambiente e Protezione civile MARCO SIMEONE: Lavori Pubblici-Viabilità- Manutenzioni MARINELLA GROSSO: Turismo-Eventi-Sport LUCA PIZZUTO: Politiche sociali e giovanili ALESSANDRA PINTUS: Istruzione-Alta Formazione-Università L’ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE INFORMA GLI INTERESSATI CHE PRESSO IL BANCO DI SARDEGNA SONO IN PAGAMENTO I CONTRIBUTI RELATIVI ALLA FORNITURA GRATUITA O SEMIGRATUITA DEI LIBRI DI TESTO DI CUI ALLA LEGGE N° 448/1998 ANNO SCOLASTICO 2010/2011. Sant’Antioco, 29.09.2011 L’ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE F.to D.ssa Daniela Ibba Posta elettronica certificata: ANNA MARIA CONGIU (Dir. Servizi amministrativi) [email protected] SPERANZA SCHIRRU (Dir. Servizi per il lavoro, cultura e socialità) [email protected] FULVIO BORDIGNON (Dir. Servizio tecnico) [email protected] PALMIRO PUTZULU (Dir. Servizi ambientali) [email protected] MAURO MANCA (Resp. Servizi finanziari) [email protected] ALBERTO SECHI (Resp. Servizio gestione personale) [email protected] La Sede legale della Provincia è in Via Mazzini, 39 – 09013 Carbonia (CI) COMUNE DI SANT’ANTIOCO AREA SERVIZI AL CITTADINO UFFICIO PUBBLICA ISTRUZIONE 4 Lavoro numero 552 del 6 Ottobre 2011 LA REGIONE HA ADOTTATO LE LINEE GUIDA DI BONIFICA DEI SITI MINERARI DISMESSI Marco Massa La Giunta regionale ha adottato di recente “Le linee guida per la caratterizzazione e la bonifica delle aree minerarie dismesse”. Nel presentare l’argomento all’attenzione dei colleghi di Giunta, l’Assessore della Difesa dell’Ambiente Giorgio Oppi, ha evidenziato che la Regione aveva già fatte proprie nel giugno di quest’anno, le linee guida per la caratterizzazione e la bonifica delle aree minerarie dismesse, approvate con ordinanza l’anno scorso dal Commissario delegato per l’emergenza ambientale delle aree minerarie dismesse del Sulcis-Iglesiente e del Guspinese, demandando ad una specifica deliberazione di Giunta regionale l’emanazione delle direttive tecniche di attuazione. L’Assessore Oppi ha ricordato anche che, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2007, era stato dichiarato lo stato di emergenza delle aree minerarie dismesse del Sulcis - Iglesiente e del Guspinese: ciò a seguito delle difficoltà oggettive, di natura sia tecnica sia autorizzativa, riscontrate nel realizzare gli interventi di messa in sicurezza e bonifica necessari alla risoluzione delle problematiche ambientali specifiche del territorio in questione, costituito da una vasta area della Sardegna Sud Occidentale, interessante 34 comuni. Con il nuovo atto, l’Esecutivo regionale ha recepito le direttive comunitarie in fatto di bonifiche ambientali, individuano oltre i criteri tecnici generali per la predisposizione e l’approvazione dei progetti relativi alle varie fasi di cui si compone l’iter procedurale delle bonifiche nelle aree minerarie dismesse, anche gli indirizzi progettuali per gli interventi, sviluppati secondo criteri di sostenibilità ambientale e minimizzando il rischio, al fine di con- sentire l’elaborazione di piani di bonifica efficaci, aderenti alla complessa realtà territoriale in questione e tecnicamente ed economicamente realizzabili, con l’obiettivo di risolvere prioritariamente le situazioni a maggior rischio sanitario e ambientale. L’Assessore Oppi ha anche ritenuto che le procedure di intervento codificate all’interno delle medesime linee guide debbano essere utilizzate per l’analisi di tutti i progetti e delle attività di bonifica dei siti minerari presenti nella regione Sar- REGIONE E ENTI LOCALI UNITI PER LA VERTENZA EURALLUMINA Eurallumina “Gli enti locali sono le istituzioni più vicine al cittadino, per questo nell’affrontare le emergenze è necessaria la collaborazione e l’unità di tutti i soggetti coinvolti”. Così l’Assessore dell’Industria Alessandra Zedda ha aperto il tavolo territoriale di confronto con gli amministratori del Sulcis, convocato per illustrare le tre proposte operative per salvare l’Eurallumina: la New-co (tra la SFIRS, la Regione e l’Eurallumina), che è sembrata alla maggior parte dei sindaci la VERRANNO AMPLIATE LE DISCARICHE DI CARBONIA E DI IGLESIAS L’Amministrazione regionale, su proposta dell’assessore dell’Ambiente, Giorgio Oppi, ha approvato alcuni provvedimenti relativi all’infrastrutturazione per la gestione dei rifiuti urbani, alla raccolta differenziata e alla realizzazione di nuovi ecocentri. Relativamente al primo provvedimento è stata completata la dotazione finanziaria pari a 22 milioni di euro necessaria per la ristrutturazione del termovalorizzatore di Macomer, nonché sono destinati ulteriori 11,2 milioni per l’ampliamento delle discariche di servizio di Arborea (2 milioni), Carbonia (2,5 milioni), Iglesias (2,5 milioni), Ozieri (2,7 milioni) e Villacidro (1,5 milioni). Inoltre, la Giunta regionale ha stanziato 4 milioni di euro per mantenere in vigore il meccanismo di premialità-penalità per i Comuni della Sardegna per il 2011, che consentirà di abbattere le tariffe di conferimento per i Comuni virtuosi e degna, uniformando quindi l’intera procedura d’intervento alle linee guida per la caratterizzazione e le bonifiche delle aree minerarie dismesse. La Giunta regionale, oltre ad avere adottato le Linee Guida soprarrichiamate, ha anche individuato i soggetti che dovranno seguire i lavori di bonifica di aree minerarie inquinate: Regione, Arpas, Province e Comuni. strada più percorribile, la creazione di una centrale termica o un accordo con l’ENEL. L’incontro è stata anche l’occasione per affrontare la questione delle carenze infrastrutturali della provincia del Sulcis-Iglesiente; in particolare si è trattato il problema della scarsa funzionalità del porto industriale di Portovesme che richiederebbe urgenti lavori di dragaggio e di escavo. L’esponente della Giunta regionale, ha pertanto accolto l’appello del presidente della Provincia Tore Cherchi per convocare, già dalla prossima settimana, un apposito incontro in assessorato. Discarica quindi premiare gli sforzi compiuti dai cittadini. I Comuni virtuosi, che raggiungeranno il 60 per cento di raccolta differenziata, riceveranno uno sconto tariffario pari al 10 per cento, ovvero al 30 per cento qualora conferiscano ad un termovalorizzatore. Infine, è stata prevista la realizzazione di nuovi ecocentri sul territorio regionale, oltre i 180 già finanziati. In particolare, sono stati attribuiti 150 mila euro ciascuno ai Comuni con oltre 25 Via Su Pranu, 12 09010 Santadi (CA) tel. 0781.950127 fax 0781.950012 www.cantinasantadi.it mila abitanti (Cagliari, Assemini, Quartu Sant’Elena, Selargius, Carbonia, Iglesias, Nuoro, Oristano, Olbia, Alghero e Sassari) nonché la somma di 70 mila euro ciascuno ai comuni di Dolianova, Ortueri, Silanus, Thiesi e Valledoria. Il finanziamento dei nuovi ecocentri consentirà di migliorare le raccolte porta a porta e quindi l’incremento della percentuale di raccolta differenziata nel territorio regionale. Lavoro numero 552 del 6 Ottobre 2011 INTERPELLANZA ON. EFISIO PLANETTA SUGLI ESPROPRI PER GASDOTTO GALSI Il gasdotto Galsi, che attraverserà i territori di tutte le Province sarde e di 40 comuni in un tracciato di 272 chilometri “non può essere considerato un’opera pubblica qualunque, anche perché ci saranno almeno 4000 sardi destinatari di procedure di esproprio che dovranno essere adeguatamente informati e tutelati dalla Regione.” Lo ha chiesto il consigliere regionale del Psd’Az on. Efisio Planetta, con una interpellanza indirizzata al Presidente della regione ed agli Assessori dell’Industria e dell’Ambiente, ricordando che “in base alla normativa vigente, qualora il numero dei destinatari sia superiore a cinquanta, basta un avviso sull’albo pretorio del Comune o sul sito internet della stessa Galsi o della Regione per aver assolto l’obbligo di pubblicità e di notifica in materia di espropri”. Davvero troppo poco “per non dire niente”, osserva ancora Efisio Planetta Planetta, “visto che, al di là dei formalismi di legge, ci riferiamo ad un’opera che attraverserà tutta l’isola (quindi zone costiere, aree protette, fiumi, colture, strade, ponti, ferrovie, acquedotti etc.) con una mega trincea che avrà una fascia di rispetto dai 20 ai 40 metri per parte a partire dall’asse della condotta.” La Regione quindi, ha affermato ancora il consigliere sardista, “ha il dovere di attivarsi non solo per informare compiutamente e tempestivamente i cittadini, ma soprattutto per fornire una qualche forma di assistenza a quanti intendessero far valere i propri diritti nelle sedi opportune”. Esiste poi un’altra parte del progetto sul quale, conclude Planetta, “bisogna dire ai sardi tutta la verità. E cioè che, a fronte di una servitù di passaggio (così la definisce lo stesso consorzio Galsi) senza precedenti, le risorse finanziarie disponibili coprono soltanto i costi per la realizzazione dell’opera e non quelli, ad esempio, per i raccordi fra la condotta e le principali aree urbane. Quindi dovranno essere le comunità locali, ma non si dice con quali fondi, a sostenere le spese per far arrivare davvero il metano in Sardegna.” CARBONIA IL COMUNE BANDISCE UN’ASTA PUBBLICA PER LA VENDITA DI TERRENO EDIFICABILE L’Amministrazione Comunale di Carbonia ha pubblicato, presso l’Albo Pretorio, il Bando di Asta Pubblica per la vendita di un terreno edificabile di proprietà comunale, situato tra via Balilla e via Sguotti, di fronte al Centro Anziani. Il terreno, soggetto al piano di lottizzazione, ricade nella Zona C3.1 del PUC (aree di espansione residenziale) ed ha una superficie totale di circa 6.600 mq. Il suo prezzo a base d’asta è di 500.000 euro. L’asta si svolgerà con il metodo delle offerte segrete da confrontarsi con il prezzo a base d’asta. Il lotto sarà aggiudicato al concorrente che presenterà l’offerta più vantaggiosa per il Comune, rispetto al prezzo fissato a base d’asta, con l’esclusione delle offerte in ribasso. Per prendere parte alla gara gli interessati dovranno far pervenire, secondo le modalità previste nel Bando di vendita, la rispettiva offerta, entro le ore 12 del giorno 17 Ottobre 2011, al Protocollo del Comune di Carbonia. L’offerta potrà essere recapitata, all’ufficio Protocollo, tramite il servizio postale o mediante agenzia di recapito autorizzata o, ancora, con consegna a mano, in plico sigillato e indirizzato a: Comune di Carbonia, Piazza Roma 1, 09013 Carbonia. Ogni concorrente dovrà costituire, a garanzia della propria offerta, una cauzione provvisoria corrispondente al 10% del prezzo posto a base di gara, e dunque pari a 50.000 euro. Il bando di gara e i suoi al- legati, la perizia di stima, la planimetria possono essere ritirati, entro il giorno antecedente la scadenza dei termini di presentazione delle domande, presso l’Ufficio Patrimonio del Comune di Carbonia, in piazza Roma 1 (Palazzo Comunale - Primo Piano). I recapiti dell’ufficio sono: telefono 0781 694232, fax 0781 64039. L’ufficio Patrimonio è aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 12.00 e martedì pomeriggio, dalle ore 17.00 alle 18.00. Il bando di gara e i suoi allegati possono essere consultati nel sito internet: www.comune.carbonia.ci.it nella sezione Bandi di gara - Concessione di Beni. LA REGIONE ALLESTISCE PER LE IMPRESE SARDE UNO SPORTELLO D’INTERNAZIONALIZZAZIONE Sarà attivato questo mese il progetto SPRINT Sardegna, lo Sportello regionale per l’internazionalizzazione del sistema delle imprese sarde. Lo ha annunciato l’assessore dell’Industria, Alessandra Zedda, durante il convegno “Ripartire dall’Export per agganciare l’impresa”, organizzato a Cagliari da CONFAPI Sardegna. “Per favorire il processo di internazionalizzazione - ha affermato l’esponente dell’ese- cutivo Cappellacci - vogliamo creare una fitta rete di rapporti e sinergie tra le aziende e le istituzioni utili a favorire l’accesso delle piccole e medie imprese nei mercati internazionali”. “Con l’attivazione dello SPRINT - ha spiegato Zedda ci poniamo l’obiettivo di promuovere lo sviluppo degli scambi e l’internazionalizzazione del sistema imprenditoriale regionale, di agevolare l’accesso degli imprenditori ai servizi assicurativi e finanziari e agli strumenti internazionali, comunitari, nazionali e regionali disponibili e di fornire il supporto necessario per lo sviluppo di progetti di promozione dell’export”. Riguar- do, inoltre, i percorsi di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese, la Regione Sardegna, come anticipato dall’assessore, parteciperà il prossimo mese di marzo alla missione Stato-Regioni, in Brasile, nell’ambito del piano di promozione straordinaria a favore del made in Italy. “La Giunta regionale ha incaricato l’Assessorato dell’industria di selezionare le imprese sarde che rappresenteranno l’isola ha sottolineato - individuando come settori prioritari l’agroalimentare, le biotecnologie, l’edilizia sostenibile e le energie rinnovabili, la filiera del legno e arredo, la meccanica e il contract per il turismo”. 5 FONDI EUROPEI PER ATTIVARE INVESTIMENTI NEI VARI SETTORI ECONOMICI ISOLANI “La Regione ha avviato un rapporto importante con la BEI (Banca Europea per gli investimenti) che permetterà di attivare una serie di strumenti flessibili che permetteranno alla Sardegna di poter contare su 370 milioni per la crescita del sistema economico e produttivo. Saranno a disposizione 70 milioni dal Fondo Jessica, 150 milioni per iniziative di sviluppo BEI e altri 150 milioni per le imprese. Riteniamo che per il rilancio dell’isola sia fondamentale mettere in campo tutti gli strumenti per garantire accesso al credito e sviluppo”. E’ quanto affermato dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, nel corso dell’incontro istituzionale di questa mattina, insieme al vice presidente della Regione e assessore della Programmazione, Giorgio La Spisa, con il vice presidente della BEI, Dario Scannapieco. “L’ottima collaborazione con la Regione Sardegna – ha sottolineato Dario Scannapieco – ha permesso di velocizzare la fase di avvio del Fondo Jessica. In questo modo la BEI fornirà una leva moltiplicatrice per gli investimenti in Sardegna per i quali la Regione avrà una funzione di regia sui fondi attivati per il sostegno alle piccole e medie imprese. Gli investimenti saranno effettuati attraverso Fondi di Sviluppo Urbano (urban development funds o UDFS) che investono nei progetti inseriti nei piani integrati di sviluppo urbano e di efficienza energetica, in particolar modo nei progetti strutturati come project finance o public private partnership (ppp). Tali fondi vengono creati o selezionati in modo da garantire una adeguata competenza e autonomia di gestione nel selezionare gli investimenti più solidi finanziariamente”. La risorse del Fondo di Partecipazione (Holding Fund) JESSICA, saranno destinate per 35 milioni alla riqualificazione e rigenerazione urbana nelle principali cittadine ca- poluogo di provincia della Sardegna e per altri 35 milioni al progetto “Sardegna CO2.0” finalizzato a migliorare su base comunale l’efficienza energetica in tutta la Regione attraverso il finanziamento di progetti integrati che possano prevedere anche l’installazione di impianti di fonti energetiche rinnovabili. “La costituzione di questo Fondo - ha spiegato il vice presidente della Regione Giorgio La Spisa - è un passo deciso verso la facilitazione degli investimenti per chi ha idee forti, vincenti e realizzabili. Si punterà maggiormente sullo sviluppo turistico e agroalimentare con il coinvolgimento di tutto l’indotto che ruota attorno a questi settori chiave per la Sardegna. Le risorse provengono dal PO FESR 2007/2013 Asse Energia e Sviluppo Urbano e non comportano indebitamento per la Regione. Lo stretto legame con la BEI, anche grazie al lavoro degli uffici regionali ha consentito di avviare il progetto in pochi mesi”. Lo scorso luglio, negli uffici dell’Assessorato della Programmazione, il direttore del Centro regionale di Programmazione, Gianluca Cadeddu, aveva stipulato con la BEI il funding agreement che regola il funzionamento del Fondo di Partecipazione. 6 Politica numero 552 del 6 Ottobre 2011 IGLESIAS IL SINDACO LUIGI PERSEU HA PRESENTATO LE SUE DICHIARAZIONI PROGRAMMATICHE Massimo Carta Sia pure con qualche mese di ritardo, rispetto alla data d’insediamento, il Sindaco di Iglesias Luigi Perseu ha presentato le sue dichiarazioni programmatiche. Dichiarazioni che attendono le valutazioni delle centrali politiche cittadine, ma che nelle strade e nelle piazze della città sono già passate al filtro dei cittadini che, con ansia, attendono dal “palazzo” un segno di riscossa alle condizioni economiche e sociali non certo rosee. Su questo punto Luigi Perseu è stato onesto e non si è nascosto nell’abusato “faremo tutto”. “Noi, ha detto il Sindaco di Iglesias Perseu, abbiamo la consapevolezza che amministrare è molto impegnativo, ma lo è ancor di più in una situazione così complessa come quella che stiamo attraversando. Oggi Iglesias vive uno di momenti più difficili della sua storia, sia dal punto di vista economico che occupazionale. Gli indicatori economici attestano che la nostra Città è una delle più pove- Iglesias - Municipio re d’Italia; viviamo in un contesto sociale critico dove emerge una forte domanda di servizi alla persona - come abbiamo purtroppo potuto constatare in questo breve periodo di governo. I dati descrivono una Città dove la popolazione diminuisce costantemente e la disoccupazione giovanile ha raggiunto valori del 39 %. Iglesias sta assumendo sempre più la fisionomia di Città di anziani, la Città ha bisogno di un progetto per il suo futuro e per i suoi giovani”. Tuttavia, malgrado le condizioni della città, il Sindaco Perseu ha realisticamente prospettato le linee essenziali della sua gestione amministrativa. “La nostra Amministrazione lavorerà nell’interesse comune, insieme alle altre Amministrazioni locali, rompendo l’isolamento in cui la Città è stata tenuta in questi anni e creando quelle sinergie fra territori che presentano peculiarità simili alle nostre, con particolare ri- ferimento all’aspetto culturale, economico e di condivisione del territorio. Questo sarà indispensabile per dar vita ad una nuova economia e ad uno sviluppo sostenibile”. Sette sono stati i capitoli su cui Luigi Perseu ha poggiato il programma: Solidarietà e servizi sociali; Semplificazione burocratica ed efficienza amministrativa; Ambiente, urbanistica e territorio; Cultura ed identità locale; Famiglia e scuola, i giovani e lo sport; Turismo, lavoro ed impresa; Infrastrutture ed energia. “Con la stessa onestà intellettuale ed il realismo che ci ha sempre contraddistinto, ha detto, ribadisco che faremo di tutto perché il futuro che ci attende sia ricco di soddisfazioni per la nostra comunità, ma soprattutto sarà frutto del sacrificio e del lavoro dell’intera Città e dei suoi Amministratori in prima linea tenendo ben presente la situazione economica”. Le valutazioni sono partite proprio dalla condizione del Bilancio comunale condizionato “negativamente dal Patto di Stabilità”. Il Comune di Iglesias subirà una contrazione contributiva statale nel corrente esercizio del 13,7% e nel 2012-13 del 22%. Scendendo nel concreto dei problemi locali, il Sindaco Perseu ha posto al primo posto il “mancato avvio della raccolta differenziata dei R.S.U. Ma su questo e su altri problemi il primo cittadino di Iglesias ha perlato chiaro. “Con riferimento ai tributi, in un’ottica di ottimizzazione del servizio, si va- Luigi Perseu luterà la possibilità che sia il Comune ad occuparsi direttamente della gestione e della riscossione. Lo devo ripetere, non ci sarà alcuna bacchetta magica che potrà risolvere i problemi cresciuti negli anni: la soluzione ai problemi della Città, alle sue povertà e alle sue esigenze arriverà grazie alla forza del lavoro, della volontà, con lo sforzo solidale e cooperante di una comunità intera perché, ne sono convinto, la forza di questa Città è nella sua unione”. “La sostanza della nostra azione amministrativa, coerentemente con quanto affermato di fronte a tutta la città, nelle sue strade e nelle sue piazze, verterà sui tre pilastri fondamentali dell’Innovazione, della Famiglia e del Lavoro, parole chiave con cui ci rivolgiamo al mondo dell’impresa, ai valori della conoscenza e delle competenze, alla valorizzazione e promozione della cultura”. Con quale ricetta? “ Per uscire da questa crisi ed invertire questa tendenza negativa, ha detto Perseu, sono necessari profondi cambiamenti; al governo locale, pur non avendo competenza diretta su fatti economici, spetta il compito di tracciare le linee di sviluppo, attraverso l’elaborazione di un nuovo progetto strategico che preveda la realizzazione di quelle infrastrutture e di quei servizi che possano rendere fruibili le nostre risorse paesaggistiche e culturali. Su queste basi, mettendo in primo piano risorse strategiche, quali l’ambiente e le risorse culturali del territorio, per Iglesias può esistere una strada per un futuro migliore: questa strada dovrà passare per la salvaguardia e la valorizzazione del suo patrimonio di archeologia mineraria, del centro storico medievale e della sua biodiversità, nonché per la promozione di un turismo innovativo e sostenibile, secondo il criterio che le comunità del centro e delle frazioni siano protagoniste dei progetti che le riguardano”. La nuova Amministrazione si è anche dichiarata disposta a “spendere tutte le sue energie nel difendere e recuperare i servizi fondamentali alla persona, con particolare riferimento alla salute e alla presenza degli ospedali in Città, ideando e studiando, in concerto con le altre Amministrazioni locali, le modalità per la conclusione dei lavori di ristrutturazione del C.T.O. Importanza fondamentale assume infatti la nascita del polo chirurgico con il previsto Centro Trasfusionale, la Cardiologia, la Rianimazione e un Pronto Soccorso per le emergenze”. Altro fronte sarà quello dell’efficienza della Pubblica Ammi- nistrazione. “Un’Amministrazione efficiente significa risparmio di tempo e denaro per il cittadino e per l’ente, migliora la fiducia nei confronti dello Stato e permette di far sentire il municipio veramente la casa dei propri cittadini”. Ma il Sindaco Perseu non poteva non toccare alcune croniche inadempienze. “Piano Urbanistico Comunale è un punto prioritario ed essenziale del nostro programma di governo ed il punto di partenza per concordare il profilo della città che verrà. Per la sua importanza, l’approvazione del P.U.C sarà un’operazione assolutamente trasparente e condivisa, con ogni garanzia di certezza del diritto per il cittadino; con esso si disegnerà il futuro di una città che si proietta nell’avvenire nelle vesti di una città sostenibile ed a misura di uomo e di bambino. Parallelamente alle azioni di bonifica ed alla redazione di un Piano per il Litorale, con il nuovo P.U.C sarà esaltato e promosso il ruolo delle frazioni – San Benedetto, Monte AgruxauBindua, Nebida e Masua, Corongiu e Tanì – riconoscendone la qualità di presidi del territorio, porzioni della città che devono essere agevolate e sostenute nella loro specialità, garantendo i servizi essenziali ed attivando ogni azione utile a renderle partecipi della grande comunità iglesiente, tra cui l’attivazione dei rispettivi Comitati di quartiere. Il problema della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani è stato il primo problema che abbiamo affrontato, proprio in coerenza al programma votato dai cittadini. La Città che abbiamo trovato è una delle meno virtuose d’Italia: siamo al penultimo posto per la percentuale raggiunta della raccolta differenziata”. Non è mancato un cenno al Parco Geominerario della Sardegna che ha sede istituzionale a Iglesias. “Proprio in riferimento al Parco Geominerario della Sardegna, questa Amministrazione valorizzerà la presenza centrale di Iglesias nel suo contesto, partecipando a pieno titolo alle iniziative per il progresso del Parco ed assumendosi il ruolo di guida che storicamente le compete nella Comunità del Parco”. Il resto delle dichiarazioni programmatiche hanno toccato la Cultura, che in Iglesias ha sempre avuto una larga importanza; l’Università, sia pure su differente indirizzo di Centro di Alta formazione; le infrastrutture e gli impianti sportivi per i giovani. Non poteva mancare anche l’impegno sul Centro Intermodale, che dovrebbe diventare il fulcro dal quale far partire la nuova conformazione urbanistica della città. “Sulla base di queste linee programmatiche, ha detto il Sindaco Perseu in conclusione, linee programmatiche che riteniamo fortemente innovative e capaci di dare una scossa alla città ed imprimerle un nuovo dinamismo, siamo convinti che la Iglesias possa conoscere nei prossimi cinque anni del nostro governo un rinnovato e fecondo sviluppo”. Sviluppo, che potrà aversi se “lavoreremo tutti insieme, nessuno escluso, perché Iglesias è di tutti”. Politica Rispondendo all’on. Antonello Mereu, che aveva rivolto un’interrogazione al Ministero dei Trasporti sui disagi che Trenitalia produce ai viaggiatori Carbonia-Cagliari, il Sottosegretario per le Infrastrutture e i Trasporti Barlomeo Giachino ha affermato che “la programmazione dei collegamenti ferroviari regionali è di competenza delle singole regioni”. “Il rapporto tra queste ultime e l’impresa ferroviaria è regolato da specifici contratti di servizio, nell’ambito dei quali vengono stabiliti, tra l’altro, il volume e la tipologia dei collegamenti da effettuare sulla base delle risorse economiche rese disponibili. Per quanto riguarda la regione Sardegna, l’offerta ferroviaria è, però, ancora sovvenzionata dal contratto di servizio stipulato da Trenitalia Spa con il Ministero che rappresento. Tale offerta sarà trasferita alla regione Sardegna, secondo le modalità disciplinate dal recente contratto di programma, unitamente alle relative risor- numero 552 del 6 Ottobre 2011 7 IL SOTTOSEGRETARIO BARTOLOMEO GIACHINO SU TRENITALIA CARBONIA-CAGLIARI-IGLESIAS se, allorquando saranno ultimate le procedure per il conferimento delle competenze inerenti al trasporto pubblico locale. Sarà quindi, a breve, ricondotta in ambito regionale la definizione dei collegamenti e degli standard di qualità del servizio attualmente assicurati in regime di proroga dal contratto di servizio pubblico. Con riferimento ai disagi dell’utenza segnalati nella sua interrogazione, mi preme segnalare che l’offerta ferroviaria regionale, in vigore dal 12 giugno scorso, interessante il territorio del Sulcis Iglesiente, è stata concordata con gli enti territoriali interessati e con l’associazione dei pendolari del Sulcis. In particolare, essa prevede un sistema di collegamenti basato su un servizio cadenzato orario, potenziato con un treno ogni mezz’ora nelle fasce orarie a maggiore valenza On. Antonello Mereu pendolare (primo mattino e pomeriggio). Evidenzio, inoltre, che, a differenza del precedente orario, in base al quale la maggior parte dei collegamenti diretti erano previsti da e per Iglesias, prevedendo il trasbordo per i viaggiatori diretti a Carbonia, con il nuo- vo orario estivo sono stati riequilibrati, alternandoli, i collegamenti tra Cagliari e i due più importanti centri del Sulcis Iglesiente, Iglesias e Carbonia. Per di più, nei giorni festivi, l’offerta regionale è stata notevolmente incrementata con un collegamento ogni due ore al mattino ed ogni ora nel pomeriggio. Inoltre, ai fini di una migliore fruibilità della mobilità locale, nel luglio scorso è stato attivato il nuovo terminal intermodale di Carbonia Serbariu, su cui sono stati attestati tutti i servizi ferroviari e su gomma, urbani ed extraurbani. Alla luce di quanto sopra, è evidente, dunque, che il trasporto ferroviario nell’area in questione risulta oggetto di una serie di iniziative finalizzate a realizzare il progressivo miglioramento dello stesso”. Pronta la replica dell’on. Antonello Mereu il quale non solo si è sostanzialmente dissociato dal giudizio del Sottosegretario Giachino, ma ha anche insistito sul quotidiano disagio cui devono sottostare i passeggeri che da Carbonia si recano a Cagliari in treno. “Il problema, ha affermato l’on. Mareu, non è strutturale - se fosse strutturale potrei anche capirlo - ma è gestionale. Abituato come sono (quando non ero deputato) a lavorare, l’avrei probabilmente risolto mi scusi la presunzione - in poco tempo, perché lì c’è un problema solo: capire chi gestisce e come. Il problema non è che manca il treno, perché capita a tutti una circostanza occasionale anche i migliori che lavorano hanno problemi, e questo lo capirebbero la stampa, i giornali e i cittadini - ma poiché questo si verifica continuamente, evidentemente c’è qualcosa che non va. Per questi motivi, chiedo un aiuto al Governo. Non riesco neanche a contattare i responsabili della Sardegna, che evidentemente - non dico che abbiano paura, perché, se l’avessero, forse il servizio funzionerebbe - si sentono tranquilli; quindi, occorre qualcuno - chi se non il Governo? - che faccia pressioni, soprattutto per capire”. Carbonia - Stazione FS APERTO TUTTO L’ANNO SALA CONFERENZE CLIMATIZZATA CON 100 POSTI E SALETTE ATTIGUE DOTATE DI ACCESSORI E COMFORT POSSIBILITÀ DI SOGGIORNO E RISTORAZIONE SALE RICEVIMENTI LOCALITÀ SPIAGGIA GRANDE- CALASETTA (CA) - SARDEGNA ITALIA Tel. 0781.810188 - 0781-810153 - 0781.810189 - Fax 0781.810148 e-mail: [email protected] - www.hotelstelladelsud.com Comune di Domusnovas Provincia di Carbonia Iglesias P.zza Caduti di Nassirya, 1 - Tel. 0781 70771 - Fax 0781 72368 8 Politica numero 552 del 6 Ottobre 2011 NASCE IL CENTRO EPIDEMIOLOGICO E PARTE IL SISTEMA DI ANALISI TAO PER UTENTI DEL SULCIS IGLESIENTE La Conferenza sociosanitaria, composta dalla ASL 7 di Carbonia, dai Comuni del territorio e dalla Provincia, riunitasi il 21 settembre 2011 ad Iglesias, presso la sede della Provincia, ha respinto all’unanimità le linee guida di riorganizzazione del sistema sanitario regionale approvate dalla Giunta Regionale, in quanto non contengono una proposta concreta e reale per la sanità del Sulcis Iglesiente e non presentano un piano di investimenti tale da poter consentire una reale riforma del Sistema sanitario. Per questo motivo, la proposta non è stata condivisa dagli amministratori locali che, tuttavia, hanno costituito un gruppo di lavoro composto dalla ASL, dai Comuni e dalla Provincia, ma aperto a tutti i Comuni che ne volessero far parte, per elaborare una proposta di sanità che parta non dai dettami regionali ma dai bisogni reali del territorio. La Conferenza rimane disponibile a discutere con la Regione, a condizione che si rimettano sul tavolo i 38 milioni di euro che sono stati tolti alla sanità del territorio per la ristrutturazione degli ospedali Sirai e CTO, dei poliambulatori territoriali e per il loro ammodernamento tecnologico, e resta in attesa della delibera correttiva da parte della Regione, che ripristini il pronto soccorso presso l’ospedale Santa Barbara di Iglesias che, come affermato dal direttore generale della ASL, non è presente nelle linee guida regionali per errore. La Conferenza ha poi discusso del sistema di analisi per i pazienti sottoposti a TAO (Terapia Anticoagulante Orale), condividendo l’azione dell’Azienda sanitaria che ha riattivato il sistema di analisi per i pazienti di Carloforte e che si è impegnata ad estendere, entro un mese, tale sistema anche nei principali laboratori dalla Provincia e a completare, sempre entro un mese, il processo di informatizzazione dei laboratori. Il sistema di analisi per i pazienti sottoposti a TAO, attraverso l’uso di una macchinetta pungi dito chiamata coagulo metro, consente di dare entro 30 minuti il risultato dell’analisi per i pazienti in terapia anticoagulante, consentendo, quindi, un sistema efficiente per l’utente ed un decongestionamento dei laboratori di analisi dell’Azienda. Sempre entro un mese, si avvierà la sperimentazione dell’utilizzo di 4 totem (che verranno dislocati 1 presso l’ospedale di Carbonia, 2 presso gli ospedali di Iglesias e 1 a Carloforte) che, attraverso l’utilizzo della tessera sanitaria, consentiranno di effettuare il pagamento del ticket e il ritiro dei referti nell’arco dell’intera giornata. Tale sperimentazione durerà un anno ed in seguito ai risultati si Palazzo Giustizia Cagliari “Saranno complessivamente cinquanta i giovani laureati in materie giuridiche che potranno frequentare il tirocinio presso gli Uffici giudiziari della Sardegna e presso gli Uffici del Tribunale Amministrativo della Sardegna, e beneficiare, a tal fine, della borsa di studio dell’importo di 10.000,00 euro lordi.” Ad annunciare l’iniziativa è il presidente della Regione, Ugo Cappellacci. “Con legge regionale 7 agosto 2009, n. 3 (art. 9, comma 5) – aggiunge il presidente- al fine di favorire l’alta specializzazione giuridica, è stata stanziata una somma di euro 400.000 per il conferimento, anche per l’anno 2011, di borse di studio, da attribuire con la collaborazione degli Uffici giudiziari giudicanti di primo grado del distretto di Corte d’Appello della Sardegna a fa- Il Capitano Giuseppe Licari è il nuovo Comandante dei Carabinieri del Sulcis. Nei giorni scorsi l’Ufficiale dell’Arma ha assunto l’incarico presso la Compagnia di Carbonia che sovrintende su tutte le Stazioni dislocate nel territorio sulcitano. Finora la Compagnia Carabinieri di Carbonia era diretta dal Capitano Cristian Buttazzo che, d’ora in avanti, dirigerà la Compagnia dei Carabinieri presso la sede centrale della Banca d’Italia a Roma. Il Capitano Giuseppe Licari è arrivato da Iglesias dove, da alcuni anni, comandava la Prima Compagnia della Scuola Allievi Carabinieri. Di origini siciliane, e con una consolidata esperienza operativa maturata nelle stazioni di Buddusò e Stintino, nonché di Verona, il Capitano Licari, una volta rientrato nell’Isola, ha guidato il Nucleo Operativo Radio Mobile di Quartu, quindi il Comando Compagnia di Iglesias, prima di ricevere l’incarico for- Luca Pizzuto valuterà l’esito e l’uso dei totem anche nei poliambulatori territoriali. Inoltre, la Conferenza sociosanitaria ha votato all’unanimità la nascita del Centro/Osservatorio Epidemiologico Provinciale, strumento essenziale per capire quali sono le patologie e le malattie del territorio e poter così organizzare una miglior sanità del futuro. L’Osservatorio sarà composto da 6 medici ASL, 3 rappresentanti degli Enti locali (1 per la Provincia, uno per il Distretto sociosanitario di Carbonia e 1 per il Distretto sanitario di Iglesias) e 2 esperti (nominati 1 dalla Provincia e 1 dai due distretti). “Credo che la nascita dell’Osservatorio Epidemiologico Provinciale – afferma l’assessore provinciale alla Sanità, Luca Pizzuto – sia uno degli atti più importanti per la sanità del Sulcis Iglesiente. Questo strumento TIROCINIO NELLE AULE GIUDIZIE SARDE PER 50 LAUREATI IN MATERIE GIURIDICHE vore dei giovani laureati in giurisprudenza frequentanti il secondo anno di scuole di specializzazione per le professioni forensi presso le Università della Sardegna, o iscritti al Registro dei praticanti avvocati di uno degli ordini forensi della Regione per il secondo anno di pratica, ovvero ammessi a dottorati di ricerca in materie giuridiche delle Università sarde.” Con legge regionale 30 giugno 2011, n. 12 (art. 4, comma 24), è stato previsto un ulteriore stanziamento di euro 100.000 per il conferimento di borse di studio da attribuire anche con la collaborazione della Presidenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna. “Abbiamo voluto estendere e rafforzare un’iniziativa – spiega il presidente-, che ha visto, anche in virtù degli esiti positivi dei tirocini effettuati nell’annualità 2010, un significativo incremento del numero delle domande presentate dagli aventi titolo.” (n. 154 domande presentate nel 2011; n. 81 domande presentate nel 2010). I tirocini sono stati avviati a partire dal 30 IL CAP. GIUSEPPE LICARI AL COMANDO DEI CARABINIERI DELL’INTERO SULCIS settembre p.v. e si svolgeranno secondo quanto previsto dalle Convenzioni sottoscritte dalla Presidenza, dal Tribunale Ordinario di Cagliari e dal Tribunale Amministrativo della Sardegna. In particolare, i Tribunali promuoveranno la formazione specialistica dei tirocinanti attraverso l’affidamento degli stessi ad un magistrato affidatario, finalizzata all’approfondimento dei processi d’applicazione de- Cap. Giuseppe Licari mativo presso la Scuola Allievi Carabinieri del Capoluogo minerario. Nel corso della sua carriera nell’Arma, il Capitano Giuseppe Licari, con la collaborazione dei suoi uomini presso i quali ha sempre goduto di grande apprezzamento e stima, ha messo a segno diversi risul- tati sia nel campo della criminalità organizzata che nel traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Al Capitano Licari vadano gli auguri di buon lavoro da parte dell’intera Redazione di “Gazzetta del Sulcis Iglesiente”. ci consentirà di capire, fino in fondo, la ragione delle cause delle morti e delle malattie del nostro territorio. Credo che questo sia un atto di verità e giustizia nei confronti di quelle persone, spesso nostri cari, che sono venute meno o che, quotidianamente, lottano contro le malattie di cui spesso non si capisce la causa”. gli istituti di diritto sostanziale e processuale ai casi pratici, alla conoscenza delle attività connesse allo svolgimento dell’udienza, ai momenti di studio della controversia, all’elaborazione della decisione, alla redazione delle relative motivazioni e alla diffusione, attraverso la costruzione di un massimario della giurisprudenza del giudice e della sezione, degli orientamenti giurisprudenziali dell’Ufficio, contribuendo, in tal modo, a migliorare l’efficienza dell’attività degli Uffici giudiziari giudicanti. 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Per raggiungere questo obiettivo l’Amministrazione comunale ha partecipato al bando “Smart City-Comuni in Classe A” della Regione Autonoma della Sardegna, rientrante nella più vasta linea di intervento (chiamata Sardegna CO2.0) finalizzata alla riduzione delle emissioni responsabili dell’alterazione del clima, così come previsto dal protocollo di Kyoto. All’interno di questa ampia linea d’intervento, la Regione ha deciso di coinvolgere le amministrazioni comunali con vari progetti, tra cui, appunto, “Smart City-Comuni in Classe A”. Attraverso questo progetto la Regione selezionerà, tra i partecipanti, 20 comuni (chiamati comunità pioniere) che saranno accompagnati nella realizzazione del PAES (Piani di Azione per l’Energia Sostenibile). “Nel presentare la propria manifestazione di interesse, ha spiegato l’Assessore Franco Manca, l’Amministrazione Comunale ha elencato le innumerevoli iniziative già realizzate e quelle in fase di realizzazione nel settore del risparmio energetico, tra le quali si deve menzionare la partecipazione al progetto “Rifiuti Zero” che in partenariato con il comune di Capannori (provincia di Lucca) e l’Associazione dei comuni della Corsica, vede la nostra Città unica partecipante della Regione Sardegna”. cis”. La serata, sia pure consumata con un occhio rivolto alle nubi e l’altro allo spettacolo del Quartetto Klez (Tra classico e tradizione Klezmer) interpretato da Stefano Martini, Matteo Salerno, Egidio Collini e Francesco Giampaoli, è andato avanti lo stesso, senza che la pioggia disturbasse i risoluti spettatori. A condurre la serata, ancora un volta, la sempre più brava Francesca Arrius la quale ha saputo coniugare finalità dell’evento (Assessore Marinella Grosso), con impegno amministrativo per lo sviluppo del Turismo (Sindaco di Calasetta Antonio Vigo) e la positiva prospettiva della vendemmia in atto (enologo della cantina di Calasetta Daniele Marchi). Lo spettacolo musicale è stato gradevolissimo e pieno di interesse da parte del pubblico, il quale a conclusione è stato ripagato con l’assaggio di un piatto marinaresco che è stato accompagnato col canonico Carignano locale. 9 MONTEVECCHIO PORTO FLAVIA E SERBARIU DESTINAZIONI TURISTICHE D’ECCELLENZA Il sito minerario di Montevecchio a Guspini, l’area mineraria di Porto Flavia a Masua (Iglesias) e la Grande miniera di Serbariu a Carbonia sono state ufficialmente riconosciute come destinazioni turistiche europee d’eccellenza. Sardegna, dunque, assoluta protagonista a Roma in occasione dell’assegnazione dei premi per il progetto ‘Eden’, concorso comunitario giunto alla quinta edizione, incentrato nel 2011 sul tema ‘Turismo e riconversione dei siti’. Le tre località, dislocate tra Sulcis e Medio Campidano, già selezionate nel maggio scorso tra le destinazioni d’eccellenza in Italia con caratteristiche di aree geominerarie e industriali dismesse, riconvertite a fini turistici e integrate perfettamente nella strategia di sviluppo economico del territorio, si sono piazzate tutte ai primi posti della graduatoria del concorso. Al comune di Guspini, per il sito minerario di Montevecchio, è andato il primo premio come vincitore assoluto del progetto. A seguire, al secondo e terzo posto, il ‘Parco delle Colline metallifere’ di Grosseto e il comune di Melilli (in Sicilia). Quarte a pari merito le due aree minerarie sulcitane, di Porto Flavia – Masua (Iglesias) e di Serbariu (Carbonia). Al quinto posto ex aequo i comuni di Priolo (Sicilia), con la Riserva naturale orientata Saline, e il comune di Schio (Veneto). I rappresentati dell’assessorato regionale del Turismo, il commissario del Parco Geominerario della Sardegna, che ha supportato la candidatura delle località sarde, e il sindaco di Guspini hanno ritirato il prestigioso riconoscimento Porto Flavia nella sala ‘Parlamentino’ della sede romana del Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo (che fa capo alla Presidenza del Consiglio dei ministri). “Esprimo viva soddisfazione per il prestigioso piazzamento ottenuto dalle tre località sarde nella graduatoria finale del progetto – si è congratulato l’assessore regionale del Turismo Luigi Crisponi. Il riconoscimento – ha aggiunto - è la testimonianza della crescente attenzione e sensibilità delle amministrazioni coinvolte verso un turismo sostenibile e di qualità. É un successo prestigioso per tutta la Sardegna. Le tre destinazioni sarde candidate sono state tutte selezionate nella graduatoria, tutte hanno soddisfatto appieno, infatti, i requisiti del concorso: destinazioni non tradizionali, siti minerari riconvertiti a fini turistici e perfettamente integrati nel territorio, che garantiscono la gestione dell’offerta turistica in modo da assicurare sostenibilità sociale e ambientale, come previsto anche dalle linee strategiche del Piano regionale di sviluppo”. COMUNE DI IGLESIAS (Provincia di Carbonia - Iglesias) SETTORE SOCIO-CULTURALE SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO BANDO DI PARTECIPAZIONE PER 4 VOLONTARI DA IMPEGNARE NEL SERVIZIO CIVILE DEL COMUNE DI IGLESIAS È stato pubblicato dall’Ufficio Nazionale Servizio Civile il bando 2011 per la selezione di 357 volontari da impiegare in progetti di servizio civile volontario nella Regione Sardegna.Per il Comune di Iglesias è indetto un bando per titoli di 4 volontari da inserire nel Progetto di servizio civile “Ti offro il mio aiuto” approvato dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile MANSIONI DEI VOLONTARI Le attività in cui saranno inseriti i volontari riguardano: - coadiuvare gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado nell’approfondimento delle discipline di riferimento, mettendo in essere un percorso didattico innovativo; - collaborare nella realizzazione dei servizi estivi comunali. DURATA DEL SERVIZIO È previsto l’impiego dei volontari per un periodo di dodici mesi e per complessive 1.400 ore con almeno 20 ore settimanali (con una media di 30 ore settimanali) su 5 giorni, con flessibilità dal lunedì al sabato e per talune festività in occasione di eventi cittadini specifici. E’ previsto un compenso mensile di € 433,80. Al termine del servizio sarà rilasciato un attestato valido ai fini del curriculum vitae. Il periodo di servizio prestato è riconosciuto utile, a richiesta dell’interessato, ai fini del diritto e della determinazione della misura dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti. REQUISITI DI AMMISSIONE Il progetto è riservato ai ragazzi e alle ragazze che alla data di scadenza del bando abbiano compiuto il 18° anno di età e non superato il 28° (27 anni e 364 gg. alla data scadenza del bando). E’ inoltre necessario: essere cittadini italiani; non avere riportato condanne penali per delitti non colposi; essere in possesso di idoneità fisica certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale, che dovrà essere documentata dopo le selezioni da coloro che risulteranno idonei selezionati; essere in possesso di uno dei seguenti diploma di laurea triennale: Scienze della Formazione, Psicologia, Matematica, Biologia, Lingue e Letterature straniere. Non possono presentare domanda i giovani che già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del 2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, né che abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi. PRESENTAZIONE DOMANDA La domanda di partecipazione può essere spedita per mezzo di raccomandata A/R o consegnata a mano presso il Comune di Iglesias - Ufficio Protocollo, via Isonzo – 09016 Iglesias, (dal lunedì al venerdì ore 9,00- 11,00, lunedì e mercoledì 15,00-17,00) entro e non oltre il: 21 ottobre 2011 alle ore 14,00 Le domande pervenute oltre il limite stabilito non saranno prese in considerazione. In caso di spedizione fa fede la data di arrivo all’ente e non quella del timbro postale. La domanda deve essere: redatta in carta semplice compilando il modulo “Allegato 2”; firmata per esteso dal richiedente, accompagnata da fotocopia di valido documento d’identità personale per la quale non è richiesta autenticazione; corredata dalla scheda “Allegato 3”, contenente i dati relativi ai titoli. PROCEDURA SELETTIVA Il Comune di Iglesias, in base ai criteri stabiliti dalla normativa vigente UNSC, valuta i titoli presentati: inoltre occorre sostenere un colloquio selettivo per la valutazione motivazionale e attitudinale della propria scelta. I CALENDARI DEI COLLOQUI PER I CANDIDATI AMMESSI, SARANNO RESI NOTI MEDIANTE AVVISO PUBBLICATO SUL SITO WEB DEL COMUNE DI IGLESIAS. I criteri di selezione terranno in particolare conto della motivazione dei volontari relativamente al progetto e agli interventi previsti, valutata anche sulla base dei percorsi formativi precedentemente intrapresi dai candidati. Ai volontari selezionati il Direttore dell’Ufficio Nazionale Servizio Civile darà comunicazione di avvio al servizio, che dovrà essere sottoscritta per accettazione, in conformità al bando generale emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La graduatoria definitiva sarà consultabile sul sito www.comune.iglesias PER INFORMAZIONI: - Ufficio Servizi Educativi P.zza Municipio - dal lunedì al venerdì ore 9-11,00; lunedì ore 15,00 – 17,00. Tel. 0781 274422 [email protected] Informagiovani via Argentaria 14 Tel. 0781 274510 [email protected] - oppure consulta il sito www.serviziocivile.it Carbonia - Museo Miniera Serbariu SERGIO PALMAS VICE PRESIDENTE FEDER SALVAMENTO ACQUATICO Il 24 settembre scorso la FISA, in sede di Assemblea Generale svoltasi a S. Benedetto del Tronto, ha rinnovato le cariche federali nazionali. E’ risultato eletto quale Presidente Raffaele Perrotta, mentre è stato designato quale Vice Presidente Sergio Palmas già delegato per la re- gione Sardegna. La F.I.S.A. organizza a Cagliari un corso per Assistenti Bagnanti che inizierà nel mese di ottobre. In un periodo di evidente crisi dove la disoccupazione ha raggiunto numeri importanti, offre un’ opportunità lavorativa riservata ai ragazzi dai 16 sino ai 55 anni con il luogo di lavoro all’aria aperta in una meravigliosa spiaggia sarda. Il brevetto di Assistente bagnanti è un titolo professionale che abilita alla sorveglianza balneare nelle piscine, acque interne e marine. Le disposizioni legislative prevedono l’assunzione e la costante presenza dell’Assistente Bagnanti sia presso gli stabilimenti balneari e le piscine pubbliche comprese quelle ubicate presso strutture alberghiere. Il corso è articolato in venti lezioni teorico pratiche comprendenti il nuoto per salvamento, primo soccorso e rianimazione cardiopolmonare, tecniche di salvataggio con il battello a remi in mare, conoscenza di leggi e regolamenti che disciplinano la balneazione. Il ruolo dell’Assistente bagnanti in un territorio come il nostro circondato dal mare è anche una figura di importanza sociale. Per informazioni chiamare 346 3151058 [email protected] 10 Realtà Locale numero 552 del 6 Ottobre 2011 AREE DI SOSTA PER IL TURISMO IN CAMPER CHI NON HA MEMORIA… NON HA FUTURO Beppe Tassone Il telefono squilla che è notte da un pezzo, l’ora delle brutte notizie… Al telefono è Alberto Righello, storico camperista savonese di Murialdo, in Val Bormida. E’ diretto: ”Beppe, hanno chiuso San Bartolomeo…” poi un’inarrestabile cronaca di quello che è avvenuto frammista a ricordi che mi portano indietro di tanti anni. A San Bartolomeo, in provincia di Imperia, venne realizzata, soprattutto grazie alla volontà ed alla tenacia di un grande appassionato di turismo all’aria aperta, Valter Losno, uomo dal carattere impossibile, la prima area di sosta della Liguria. La frequentavo con i bambini piccoli: si raggiungeva oltrepassando il viadotto della ferrovia, il torrente a fianco e poco distante il mare. La prima area, quella che fece da battistrada al nascere di tanti punti di sosta che hanno caratterizzato la Liguria e, soprattutto, un patto forte tra camperisti illuminati, amministratori locali disponibili e imprenditoria privata attenta ai nuovi fenomeni. Quante polemiche a San Bartolomeo! Campeggi in lotta, giornali divisi, ma i club erano forti, radicati nel territorio, in piena crescita, in grado di fare politica turistica e fecero argine. Proprio da lì partì la grande rivoluzione del turismo all’aria aperta nel Nord Ovest: nacquero poi tante altre aree, tra le prime quella “storica” di Imperia, chiusa da tempo avendo lasciato il posto ad un porto turistico. Era la risposta ai campeggi chiusi fuori stagione, l’indicazione della strada che doveva essere percorsa, il segnale che il “campeggio libero” nelle piazze e sulle strade poteva essere sostituito con strumenti idonei, gratuiti o a basso costo, in grado di coniugare la libertà di movimento, con la sicurezza e la dignità della sosta. Quella telefonata che mi ha raggiunto di notte mi ha fatto ragionare sul tempo trascorso, su una tensione che forse è venuta meno, sulle trasformazioni che il nostro mondo si è dato, alcune delle quali suonano, purtroppo, a retromarcia. Certo, le aree nascono e chiu- Beppe Tassone dono, ve ne sono parecchie, ma San Bartolomeo apparteneva alla storia, all’intimo di chi, credendo in questo modo di far turismo, vedeva realizzarsi, nel cuore della Riviera dei Fiori, una struttura che rappresentava una vera rottura con la realtà precedente. Ora vi è un parcheggio per vetture: certo poco distante, al di là del torrente, vi è un’altra area e nel raggio di poche decine di chilometri ne sono sorte parecchie. Forse questa notizia meriterebbe addirittura di non essere data: ma credo che sia giusto ricordare San Bartolomeo, i primi sforzi di un movimento camperistico che trovavano realizzazione, la nascita di una struttura che era un po’ come il primo figlio, destinato poi a essere seguito da una nidiata di altri piccoli. Lì distribuimmo i tagliandini “viaggio in camper, compro in questo paese” che divennero uno strumento per far capire che il turismo dei veicoli ricreazionali portava ricchezza, aiutava l’economia, favoriva l’occupazione. Lì i portatori di handicap non avevano limitazioni e nacque l’intuizione della funzione sociale del camper… Sembra un’altra epoca, ma chi non ha memoria del passato non ha futuro e troppi, anche nel nostro settore, dimenticano troppo facilmente quello che è stato correndo dietro a chimere destinate a svanire come la nebbiolina notturna quando finalmente spunta il sole. Mi auguro che, in quel luogo, l’amministrazione comunale voglia almeno porre una targa a ricordo: sarebbe giusto nei confronti del suo ideatore, Valter Losno, ma anche dei camperisti che per quella struttura si batterono e che si è rivelata un vero battistrada per CARBONIA RISTRUTTURAZIONE ASILO NIDO Per dare una nuova veste all’Asilo Nido comunale di via Manzoni, l’Amministrazione Comunale di Carbonia ha deciso di partecipare al bando regionale per “la costruzione, ristrutturazione e adeguamento di strutture socio-assistenziali e per la prosecuzione e potenziamento del programma straordinario per lo sviluppo dei servizi socio educativi finalizzato all’istituzione di nuovi centri di accoglienza per la prima infanzia e al miglioramento strutturale di quelli esistenti e dei servizi erogati”. Il Progetto, elaborato dall’Ufficio Tecnico e dai Servizi Sociali del Comune, prevede la ristrutturazione dell’edifico (300.000 euro) e l’acquisto di arredi (80.000 euro) destinati a massimizzare l’efficienza del servizio offerto, per 380.000 euro complessivi, di cui 304.000 euro come finanziamento regionale e 76 mila eu- ro di cofinanziamento comunale. “Il progetto, ha chiarito il Sindaco Giuseppe Casti, è stato pensato per raggiungere diversi obiettivi. Migliorare le strutture che accolgono i nostri bambini significa, infatti, creare le migliori condizioni per offrire un servizio pedagogico ed educativo di qualità e garantire il necessario supporto ai genitori, in particolare a coloro che lavorano e alle giovani famiglie”. L’ABBONAMENTO A È LA MIGLIORE FORMA PER RESPIRARE SEMPRE ARIA E PROBLEMI DI CASA SINDACO 0781.887811 (Prov. Carbonia Iglesias) Vice SINDACO 0781.887828 UFFICIO TURISMO SERVIZI SOCIALI SPORT SPETTACOLO 0781.887813 UFFICIO ASSESSORI 0781.887827 CALASETTA - Piazza Belly - Centralino - 0781.88780 www.comune.calasetta.ca.it una politica turistica che vide la regione Liguria in prima linea. Alberto Righello fu l’artefice, con chi scrive, di una legge regionale che sancì, in quella regione, la libertà di sosta e favorì le aree…tutto nacque grazie a San Bartolomeo. Certo il tempo è passato…ma la memoria e i ricordi restano…chi non ha memoria del passato non ha futuro! CATASTROFE UMANITARIA IN SOMALIA, ETIOPIA E KENYA Sono circa 12 milioni le persone colpite da fame e sete nel Corno d’Africa. E’ la peggiore siccità degli ultimi 60 anni. Migliaia di famiglie hanno lasciato le proprie case e le terre ormai aride per dirigersi nei campi profughi allestiti nei paesi vicini. La Somalia è l’epicentro della catastrofe: un bambino su tre è denutrito e rischia di non arrivare al compimento del 5° anno di età. 2 Milioni sono i bambini a rischio di morte. Sono dati impressionanti e purtroppo in aumento. SOS Villaggi dei Bambini, attiva da oltre 40 anni nelle aree colpite dalla tremenda carestia sta rispondendo a questa catastrofe umanitaria distribuendo, cibo, acqua, assistenza sanitaria e attivando programmi di assistenza a lungo termine, per poter aiutare la popolazione anche dopo la tragedia. L’adozione a distanza è il metodo più efficace per farlo. Nei nostri Villaggi SOS i bambini rimasti soli trovano il calore di una casa e l’affetto di una famiglia. Non aspettare, adotta ORA un bambino. COMPILA IL MODULO, PER ADOTTARE A DISTANZA UN BAMBINO DELLA SOMALIA, ETIOPIA O KENYA Riceverai, la sua foto, alcune informazioni e l’indirizzo per scrivergli. Con 28 € al mese puoi adottarlo a distanza. Puoi anche incontrarlo di persona nel Villaggio SOS in cui cresce grazie al tuo sostegno. Associazione SOS Villaggi dei Bambini Onlus - C.F.80017510225 - Sede legale:Via Hermann Gmeiner, 25 38100 Trento Sede distaccata:Via Durazzo, 5 20134 Milano - Tel. (+39) 02.55231564 - Fax. (+39) 02.56804567 Realtà Locale LA CHIESA DIOCESANA NEL CONVEGNO ANNUALE “EDUCARE ALLA VITA BUONA DEL VANGELO” Massimo Carta “La capillare presenza nel territorio e la condivisione tra fratelli, può favorire la formazione della coscienza adulta, proponendo esperienze di libera e cordiale appartenenza di servizio e promozione sociale”. Sono stati questi i concetti di fondo del Convegno diocesano celebrato mercoledì, giovedì e venerdì scorsi a Carbonia e al quale hanno preso parte clero e laici impegnati nelle varie articolazioni ecclesiali delle singole parrocchie. Un convegno di grande spessore morale, mirato a trasferire la formazione etica e cristiana nella realtà sociale, nella quale la stessa Chiesa particolare si riconosce e vive. I lavori si sono svolti sotto la Presidenza del Vescovo mons. Giovanni Paolo Zedda il quale, soprattutto quest’anno, si è mostrato particolarmente attento e presente nel proporre, e dibattere successivamente, quel messaggio di speranza lanciato prima di Pasqua e contenuto nella sua “Agenda”, che è stata fatta propria anche da molti strati della società civile. I lavori del convegno, dopo il saluto e il messaggio del Vescovo, cui si è accompagnato anche il saluto del decano dei presbiteri Virgilio Cocco, sono stati caratterizzati dalla meditazione proposta dal biblista Palmiro Marinoni su “Unità di Dio, unità di Fede, unità di speranza” ed altro. Tuttavia i lavori sono entrati nel vivo con l’incisiva relazione di don Marco Statzu, Il Comune di Carbonia, in qualità di Ente Gestore del Plus, ha presentato alla Regione Autonoma della Sardegna il progetto per l’attivazione di servizi innovativi per la prima infanzia “Mamme Accoglienti e Educatori Familiari”. Il progetto, cui hanno aderito anche i comuni di Narcao, Perdaxius, Santadi, Sant’Antioco e Villaperuccio, è rivolto alle famiglie con i bam- LA REGIONE DA IL VIA AI CENTRI COMMERCIALI NATURALI Mons. Giovanni Paolo Zedda Docente di Antropologia teologica presso la Pontifica Facoltà di Teologia della Sardegna, il quale, adottando come suol fare il linguaggio corrente, ha saputo sottoporre all’attenzione del numeroso pubblico, diversi concetti richiamati dal tema del convegno. “Occorre combattere un certo intellettualismo della Fede, ha detto. Educare alla vita buona del Vangelo non significa imparare un codice di regole entro le quali condurre la propria vita cristiana. Il Cristianesimo non è un codice di leggi da osservare. Né la Fede è avulsa dalla realtà in cui ogni credente vive e opera”. In buona sostanza “ogni credente, nell’evitare l’intellettualismo di Fede, deve imparare ad ascoltare la parola di Dio condividendo la propria vita fraternamente col prossimo”. Anche il proseguo delle altre relazioni è stato identitario dell’educazione di vita specchiata nel Vangelo. Così è stata la meditazione proposta dalla suora Maria Saccomandi che ha parlato di “Educare, cammino di relazione e di fiducia”. Ma il pezzo forte dell’intero convegno l’ha proposto, con particolare contenuto “educativo”, Giuseppe Savagnone (E’ ancora possibile, oggi, educare?), Docente di Storia e Filosofia nonché coordinatore del Progetto Culturale per la Diocesi di Palermo. Nelle sue due relazioni, Savagnone è stato assai realistico nel mettere il dito sulla piaga del modo di essere Chiesa e Cristiani, quando in più realtà si colgono critiche tra laici e clero, tra componenti lo stesso clero, e tra quest’ultimo e il Vescovo. “Situazioni, è inutile nascondercelo, che denotano scarsa educazione e formazione cristiana”. Sulla stessa falsariga si sono schierati alcuni laici impegnati nel sociale, ma anche qualche sacerdote-parroco. La domanda di Giuseppe Savagnone, almeno a parere di molti presenti, è stata un tantino provocatoria, sia pure in senso positivo, ma certamente focalizzante di un senso di sufficienza ormai imperante in molti settori e convincimenti personali. Certo è che il tema del convegno “Educare alla vita buona del Vangelo” non era di facile assimilazione, né il suo dibattito-confronto poteva esaurirsi in così breve tempo. A dare una risposta ci ha pensato il Vescovo Giovanni Paolo Zedda in conclusione, che ha rimandato il dibattito nelle singole realtà ecclesiali che “dispongono di un potenziale educativo straordinario”. CARBONIA PROGETTI “MAMME ACCOGLIENTI E EDUCATORI FAMILIARI” Maria Marongiu 11 numero 552 del 6 Ottobre 2011 bini della fascia d’età 0/36 mesi, che sono complessivamente 1.005 (dei quali oltre la metà risiedono a Carbonia). Allo stato attuale la situazione dei Servizi per la prima infanzia per l’anno scolastico 2011/2012 è assolutamente deficitaria e i servizi sono distribuiti in modo non omogeneo, fornendo risposte parziali alle esigenze delle famiglie residenti nel territorio. Il progetto prevede l’attivazione di servizi innovativi quali “Mamme Accoglienti e educatori familiari”, al fine di garantire una pluralità di servizi offerti nel territorio, di implementare una maggiore capillarizzazione dei servizi per la prima infanzia, favorendo, inoltre, l’emersione del lavoro precario e irregolare delle babysitter, con conseguente maggior garanzia e qualità dell’assistenza all’infanzia. “Mamma Accogliente” è un servizio effettuato da una mamma che ac- coglie fino a un massimo di tre bambini (di norma anche il proprio) di età compresa fra tre mesi e tre anni. Il ruolo di “Mamma Accogliente” è svolto da persone con titolo specifico previsto per il ruolo di educatore di nido d’infanzia. Qualora la “mamma accogliente” non sia in possesso di un titolo adeguato a condurre tale attività, sarà obbligatoria la frequenza di un corso di formazione di almeno 40 ore, comprensivo del tirocinio presso strutture e servizi educativi per la prima infanzia autorizzate, che siano funzionanti da almeno 5 anni. “L’Educatore Familiare” è un operatore, con titolo specifico previsto per il ruolo di educatore nei nidi d’infanzia, che accudisce fino ad un massimo di tre bambini dai 0 mesi ai 3 anni. “Il progetto presentato dall’Amministrazione Comunale, ha spiegato Maria Marongiu Assessore Servizi Sociali di Iglesias - Centro storico Sono state approvate definitivamente dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Luigi Crisponi, le nuove direttive di attuazione sugli incentivi a favore dei programmi annuali di promozione dei Centri commerciali naturali, previsti dall’articolo 36 della legge regionale 5 del 2006 e già approvati in prima istanza con una delibera (n.28/57) del 24 giugno scorso, in attesa del parere della competente Commissione consiliare. Giudizio favorevole che è stato espresso nei giorni scorsi. L’esecutivo sardo ha, inoltre, indicato il 31 ottobre prossimo come data di scadenza per la presentazione delle domande relative alla richieste dei contributi per l’annualità 2012. “Con la determinazione del termine di presentazione a fine ottobre - spiega l’assessore regionale Luigi Crisponi - intendiamo garantire la più ampia conoscenza delle direttive e consentire ai Centri commerciali naturali di predisporre adeguatamente le richieste di agevolazione. In tempi di grave crisi globale del sistema economico che ha provocato un drastico calo di consumi, sul quale ora graverà anche l’aumento dell’Iva, e la conseguente riduzione della rete commerciale, gli incentivi rappresentano una boccata d’ossigeno per il settore e possono favorire un’inversione di tendenza nei consumi attraverCarbonia, è finalizzato, in primo luogo, a promuovere una rete integrata di servizi sociali e sanitari a sostegno delle famiglie beneficiarie dei servizi, offrendo uno strumento socioeducativo per la prima infanzia finalizzato a favorire un equilibrato sviluppo psicofisico e affettivo dei bambini che possono sperimentare percorsi di socializzazione con un piccolo gruppo di coetanei. Attraverso i nuovi servizi, inoltre, si favorirà la conciliazione dei tempi di cura e delle attività professionali e familiari dei genitori ed una equa ripartizione delle responsabilità genitoriali. Attraverso “Mamme Accoglienti e Educatori Familiari”, infine, si amplierà la rete dei servizi e delle offerte educative per la prima infanzia, offrendo una maggiore flessibilità e assicurando il diritto di scelta dei genitori; si valorizzerà la dimensione di auto-aiuto tra le famiglie e si favorirà l’occupazione femminile e giovanile.” so il rilancio e lo sviluppo dell’attività dei Ccn”. Le agevolazioni per i Centri commerciali naturali hanno la finalità di valorizzare e riqualificare il commercio nelle aree urbane in armonia con il contesto naturale, sociale e architettonico, con particolare riferimento al rilancio economico – sociale dei centri storici. “Le nuove direttive e, soprattutto, la rimodulazione degli incentivi – aggiunge l’assessore Crisponi - intendono promuovere programmi nei quali prevalga la qualità, con interventi mirati a migliorare l’accoglienza nelle vie dei centri urbani e dei centri storici sia dal punto di vista dell’impatto ambientale e della sicurezza, sia con allestimenti che raccontino i nostri segni identitari e della tradizione”. Tra i principali elementi di novità proposti, l’istituzione presso l’Assessorato dell’Albo regionale dei Centri commerciali naturali, che consentirà di avere un quadro dettagliato e aggiornato degli organismi operanti in Sardegna e implicherà per i CCN interessati la semplificazione della documentazione da presentare annualmente. L’iscrizione all’Albo sarà presupposto indispensabile per l’ottenimento dei contributi. Altre novità di rilievo per l’assegnazione degli incentivi è l’anticipazione fino all’80% delle risorse concesse e la presentazione delle domande a ottobre dell’anno precedente a quello a cui si riferiscono le attività di promozione. La valutazione delle istanze avverrà tramite l’attribuzione di premialità, che tenderanno a privilegiare i Centri commerciali naturali che operano in piccoli comuni e in comuni a rischio di spopolamento. Saranno ammissibili al contributo di agevolazione programmi annuali finalizzati, coerentemente con le strategie della Giunta Cappellacci, a promuovere l’offerta e la migliore accoglienza dei cittadini nelle aree dei centri commerciali naturali. E, dunque, piani che comprendano servizi comuni (come per esempio i baby parking), iniziative di fidelizzazione della clientela (fidelity card, benefit, sconti, premi, ecc.), interventi di valorizzazione dell’immagine (arredo urbano identitario, tende, fioriere, abbattimento barriere architettoniche), anche in collaborazione con i comuni per il decoro urbano, la raccolta rifiuti, la pedonalizzazione, ecc.; inoltre, interventi per la sicurezza (videosorveglianza e impianti di illuminazione) e per il risparmio energetico, sistemazione di vetrine per feste e celebrazioni con denominatore comune a carattere identitario, spese sostenute per formazione degli operatori (corso di lingua, packaging, marketing e vetrinistica), interventi strategici di comunicazione (sito internet, opuscoli promozionali, guide, loghi, ecc.). 12 Realtà Locale numero 552 del 6 Ottobre 2011 UN CORSO PER OPERATORI AMBIENTALI IN PROGRAMMA NEL COMUNE DI BUGGERRU SPAZIO AGLI EMIGRATI ESSERE IN UN CIRCOLO SARDO TI RIPORTA IMMAGINARIAMENTE IN SARDEGNA: NOI CI CREDIAMO! Valentina Usala Buggerru La Conservatoria delle Coste, agenzia che fa capo all’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, in collaborazione con il Comune di Buggerru, la Provincia di Carbonia-Iglesias e Soleterre Onlus, ha organizzato “Buggerru accoglie gli Ambasciatori di Speranza, incontro tra esperienze di formazione e di vita” che si è tenuto il 27 settembre scorso nella sala convegni dell’Ex centrale di Buggerru. La prima parte dell’evento, alla quale ha preso parte l’Assessore regionale dell’Ambiente, Giorgio Oppi, e i rappresentanti del Comune di Buggerru, è stato dedicato al racconto dell’esperienza di formazione svolta durante il corso “Addetto al ricevimento”, promosso dalla Conservatoria delle Coste e finanziato dall’Agenzia regionale del Lavoro. Il corso si inserisce tra le priorità previste dalla Regione per la conservazione e valorizzazione del patrimonio costiero dell’isola attraverso la creazione di figure professionali altamente qualificate. La formazione professionale ha coinvolto 7 ragazzi e ha previsto un corso in aula della durata di 4 mesi, uno stage in Italia della durata di due mesi e uno stage all’estero della durata di tre mesi. Tra i partecipanti all’iniziativa coloro che dimostreranno idoneità e preparazione saranno assunti per la prima stagione di apertura dell’Eco Ostello di Buggerru. Nella seconda parte dell’incontro Soleterre Onlus ha presentato “Ambasciatori di Speranza”, un progetto che si inserisce nel contesto più ampio del Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica. Nei paesi partner del progetto le equipe sanitarie specializzate stanno lavorando per innalzare i tassi di sopravvivenza dei bambini ma- lati di cancro. Il lavoro con i sopravvissuti diventa strategico: un Ambasciatore di Speranza, ovvero un piccolo paziente sopravvissuto alla malattia, porta il messaggio che il cancro si può curare a tutti i bambini ancora malati. L’esperienza in Sardegna si inserisce in un progetto composto da cinque fasi: in ognuna di esse sarà posta una specifica attenzione per migliorare l’autostima dei giovani in cura e favorire l’interazione con realtà e persone. Gli Ambasciatori di Speranza sono 12 ragazzi tra i 10 e i 25 anni provenienti da Russia, Marocco, Togo, Ucraina e Italia. I giovani ospitati per quattro giorni a Buggerru alloggiano all’Ostello Henry dove attualmente lavorano gli stagisti del corso di formazione organizzato dalla Conservatoria delle Coste. Bonifiche e Siti Visitabili Recupero sito Monteponi Per le prenotazioni telefonare al servizio visite: tel. 0781.491300 - fax 0781.491395 o via e-mail: [email protected] Essere in un circolo sardo, ti riporta immaginariamente in Sardegna. Ogni persona che vi fa parte, trasporta con sé il proprio bagaglio culturale, quello del proprio paese d’origine e così…chi proviene da Sassari, chi da Cagliari: ecco composta un’immaginaria Sardegna, grazie ad ognuno di essi. Entri e il clima già cambia. Uomini dai capelli ingrigiti dall’esperienza, seduti a scambiare opinioni: in limba, non in italiano. Se è domenica pomeriggio, la tv trasmette rigorosamente la partita del Cagliari e un’Ichnusa insieme ad un mazzo di carte, adornano il tavolo. Si ride e si parla a voce alta, è così che parla un sardo. Mancherebbe di personalità un dialogo a bassa voce. E’ domenica e quindi gli aspetti sopraccitati si percepiscono. E’ il 18 settembre 2011 e si respira aria di festa: di festa paesana. Siamo ad Alessandria e il circolo sardo “Su Nuraghe” organizza la “Festa con gli emigranti”. Chiasso di voci, che ordinano caffè e filu ‘e ferru al bancone del bar ed io m’infiltro tra la folla. Ordino anch’io un caffè e anche se non conosco nemmeno un volto tra tutta quella gente, ci si saluta. Sorseggio il caffè e alla mie spalle le voci aumentano, tra risate e sorrisi; s’intonano canti a tenore, in cerchio con il timbro tipico; dalla parte opposta s’improvvisa sa murra: sono a casa! Sì, non manca proprio nulla, nemmeno i gruppi folk. A rapporto quelli di Ittiri e Bauladu, anche loro nella sala creano unione: tutti insieme. Lasciata la sala del bar, ci si ritrova nel salone degli eventi, quelli importanti. E questo rientra nella categoria. Ci si accomoda, ognuno prende posto in una sedia. I volti dei protagonisti sono però i giovani dei circoli sardi, circoscrizione nord-ovest: è ora di discussione, di dibattito. Ci si dispone in cerchio, per far sì che ognuno veda negli occhi l’altro. Il richiamo a su ballu tundu è d’obbligo. Almeno alla mia mente, ai miei ricordi e affetti. Ore 15.30 Il cerchio è formato: è presto per danzare, ma è sempre tempo per stare in compagnia, soprattutto se non conosci le persone con cui parli. Da lì può iniziare un’ intesa, e perché no: una bella amicizia. In fondo se siamo lì riuniti, non siamo poi così lontani, malgrado proveniamo da province differenti. Il punto in comunione è uno, e porta il nome di Sardegna. Per chi ci è nato o per chi è sardo di seconda generazione, ciò che accomuna tutti è l’amore per questa terra. Così in cerchio si è discusso del motivo per cui i giovani trovano difficoltà ad avvicinarsi Valentina Usala e quindi frequentare il circolo sardo di appartenenza. Ognuno ha detto la sua, le possibili avversioni che ostacolano un giovane sardo, le cause che non lo motivano ad esserne parte. Pensieri emersi dai giovani stessi: il particolare fa riflettere, perché è un giovane che si interroga circa un problema, che riguarda la sua fascia d’età. Giovani che indubbiamente sono stati coinvolti grazie ai presidenti dei circoli, meritevoli di stima per questo. Ma perché un giovane non trova piacevole trascorrere qualche ora in buona compagnia, di sua spontanea volontà? Il loro contributo sarebbe indubbiamente importante alla crescita, ma soprattutto al futuro di un circolo, così come lo potranno essere i loro figli, in futuro ancor più lontano e via dicendo. Il problema ci si augura non sia la società in cui viviamo, priva di valori e precetti solidi, anche se in merito a ciò, potremmo far cadere un occhio di riguardo. E’ il contesto che è sbagliato, che non stimola un giovane a far parte della società, attivamente, facendo qualcosa di “buono”. Essere parte di una collettività, non può ridursi all’affollare discoteche, ubriacarsi e macchiare di sangue le autostrade. Far qualcosa di attivo e concreto, non può essere sinonimo di noia. Stare in compagnia, far gruppo…dov’è finito l’entusiasmo di un giovane? Se oggi i nostri circoli operano, organizzando attività ricreative (dalla presentazione di un libro, alla cena) il merito è dei più numerosi, ovvero dei non giovani: perché non prendere esempio, da un eccellente esempio? Eh sì, che la forza è propria dei giovani! Ma se una ragazza, non cucina in casa per la propria famiglia, non ci si può aspettare che lo faccia per un circolo. Meglio una pasta surgelata, da cucinare al microonde…E’ la moda, ormai un’istituzione. Un copia e incolla, uno starnuto contagioso. Perché è bene seguire la massa, se pur sbagliando, piuttosto che andar controcorrente e magari istituirne una nuova: somigliando agli avi! Ma purtroppo, non si ha più un leader, nemmeno in famiglia a volte…ed è triste pensare ad un futuro. Sarebbe grandioso riuscire a recuperare il buon senso, la creatività e la voglia di fare. Recuperare la società e interrogarsi sul “come saranno i nostri figli”? Purtroppo la regola del “dare per avere” aleggia su tutti, in questo periodo di crisi: adulti e ancor di più sui giovani. Non si fa nulla per nulla. E ancora una volta è il denaro che fa da padrone. Sono periodi bui, certo! Ma scoprire che le emozioni e i sentimenti in generale, non necessitano di soldi sarebbe un passo avanti. Apprendere che una battuta con gli amici, un risata in compagnia non costa e appaga l’animo, più di quanto farebbe una banconota col portafoglio… Forse i circoli sardi sarebbero gremiti di giovani, operosi e brulicanti di idee. Così facendo si azzera ogni valore. Ogni storia, ogni ricordo. Come sarà possibile tramandare ancora la memoria di un popolo così antico, come quello sardo, se la società riduce la Sardegna in barche, Costa Smeralda e Billionaire? Troppi gli stereotipi, troppi davvero. Per ora i presidenti dei circoli e gli esponenti FASI, credo stiano operando in maniera egregia, per far in modo che si prosegua in meglio. Gli incontri istituiti dalla FASI sono un chiaro input: “Se l’aurora sorgerà sui tuoi graniti tu lo dovrai Sardegna ai nuovi figli” Sebastiano Satta . REALTÀ EDITORIALE APPREZZATA IN TUTTA LA SARDEGNA Storia e Personaggi numero 552 del 6 Ottobre 2011 EFISIO MARINI “IL PIETRIFICATORE” STUDIOSO DI MEDICINA E SCIENZE NATURALI Cristoforo Puddu Efisio Marini Il crescente interesse sul “personaggio” Efisio Marini - alimentato anche dall’aver spirato lo scrittore cagliaritano Giorgio Todde nella creazione dell’imbalsamatore-detective, protagonista del romanzo d’esordio Lo stato delle anime, nel 2001, e della serie di opere successive pubblicate dalle case editrici Il Maestrale di Nuoro e Frassinelli di Milano - ha contribuito a riscattare dall’oblio la figura del discusso scienziato, conosciuto con l’appellativo de “Il Pietrificatore”, che nella seconda metà dell’Ottocento scoprì una tecnica di pietrificazione e di conservazione dei cadaveri e parti anatomiche. Nell’ultimo decennio si sono registrati vari eventi ed iniziative di rilettura e valorizzazione della vicenda umana e opera scientifica del Marini: l’allestimento di una mostra e la pubblicazione della storia a fumetti; interessantissime tavole rotonde, incontri di studio e la riesumazione (nel 2006, alla presenza di illustri studiosi e del primario del reparto di Anatomia Patologica del Santissima Trinità di Cagliari) del corpo dello storico Pietro Martini, “pietrificato” dallo scienziato sardo nel febbraio del 1866, su incarico del Comune di Cagliari. Efisio Marini (Cagliari, 13 aprile 1835 – Napoli, 11 settembre 1900), misteriosa e poliedrica figura di scienziato, nasce nel capoluogo sardo da Fedela Maturano e Girolamo, ricco ed affermato commerciante. Laureatosi in Medicina a Cagliari nel 1859, e desideroso di perfezionare gli studi biologici, si trasferisce all’Università di Pisa dove nel 1861, sotto la guida del paleontologo G. Meneghini, consegue la laurea in Scienze Naturali. Rientrato a Cagliari, ottiene l’incarico di assistente aggiunto al Museo di Storia Naturale e pubblica la sua prima opera scientifica “Idee di Paleontologia Generale” (l’opuscolo 992/23 è conservato presso la Biblioteca Univer- Corpo di Maria Courier pietrificato da Efisio Marini La pubblicità su NON VA MAI A VUOTO Telefona 0781.671271 - 333.6077645 sitaria di Cagliari), studio sui fossili raccolti sul promontorio Sella del Diavolo e presenti nell’area Cagliari-Elmas. Il geniale laureato è affascinato dai possibili sviluppi di un processo di conservazione della materia organica e si dedica intensamente alla ricerca e sperimenti, attraverso l’impiego di suoi personali prodotti e reagenti segreti, capaci di arrestare il processo di decomposizione e degradazione di sostanze organiche, animali e vegetali; sperimenta inoltre, con successo, anche un processo inverso che restituisce ai corpi “il colore e la consistenza originali”. Marini, ambizioso e consapevole del suo valore, aspira ad una cattedra universitaria che non otterrà mai nel capoluogo sardo. Deluso dall’indifferenza-ostilità accademica e da una diffusa negativa fama popolare, caratterizzata da “scetticismo e timore superstizioso” e l’accusa, mai provata, di appartenenza alla massoneria, abbandona Cagliari e poco più che trentenne si trasferisce a Napoli. Già prima di lasciare l’Isola aveva intensificato gli esperimenti (a cui aveva partecipato, documentandoli, anche l’amico fotografo Agostino Lay Rodriguez) e sottoposto i suoi preparati all’esame di due commissioni scientifiche universitarie di Torino e Londra. Conquista una significativa notorietà internazionale ed intensifica i suoi viaggi a Parigi, dove presenta i suoi preparati all’Esposizione Universale del 1867. In Francia riscuote l’apprezzamento del “celebre chirurgo e anatomista A. Nélaton, il cui lusinghiero giudizio indusse Napoleone III a insignire il Marini della Legion d’onore. Il Marini avrebbe successiva- Mano pietrificata mente fatto dono al sovrano di un tavolino con il pianale intarsiato di sangue, cervello e bile pietrificati e mossi da alcuni congegni a molla”; l’oggetto è attualmente custodito al Musée d’anatomie DelmasOrfila-Rouvière di Parigi. Nonostante le vantaggiose e numerose proposte d’Oltralpe (anche la prestigiosa rivista medica “The Lancet” s’interesserà al processo di pietrificazione, dedicandogli un articolo) decide di operare in Patria. A Napoli, pur non tralasciando i suoi studi e ricerche, si dedicherà intensamente all’esercizio della professione medica e alla cura dei malati di colera. I risultati del lavoro scientifico del Marini verranno esposti, con grande interesse, a 13 Vienna, Londra, Parigi, Torino, Roma e all’Esposizione industriale italiana a Milano del 1881, nella sezione “Preparati anatomici”. Diversi preparati dello scienziato cagliaritano sono conservati al Museo dell’Istituto di Anatomia dell’Università partenopea, mentre un particolare anatomico, pietrificato dal Marini nel 1864, è conservato nella Facoltà di Medicina di Sassari. Marini, durante gli anni napoletani, frequenta diversi personaggi del Risorgimento (di Garibaldi, modellandolo a forma di medaglia, pietrificò il sangue della ferita riportata in Aspromonte) ed esponenti del mondo culturale come Giovanni Bovio e Salvatore Di Giacomo. L’incompreso scienziato Efisio Marini, con il passare degli anni si riduce a vivere in misere condizioni, ed è “preda di una incipiente follia”. Muore a Napoli, senza rivelare il geniale segreto dei suoi studi e ricerche, l’11 settembre del 1900. 14 Cultura numero 552 del 6 Ottobre 2011 L’AUSER CALASETTA CONTINUA A FARE CULTURA “1 EURO PER LA POESIA- SEMU PARTII DA ZENA” Foto: Cesare Biggio Cristina Vincis Calasetta nel programma della Manifestazione, e così è scaturita una serata piena di sensazioni a volte surreali, che hanno lasciato un’impronta ben definita: “Non si finisce mai di voler sapere!” Il presidente Toni Cirronis, nel porgere il saluto ai numerosi presenti, ha spiegato che il titolo della Manifestazione è provocatorio; in un momento sociale che ci vorrebbe “individui senza identità e cultura”, da poter manipolare meglio. Ed il Volontariato, quando ne ha le potenzialità, ha un ruolo importante nel farsi carico della diffusione della cultura e delle proprie radici, in quanto meFoto: Cesare Biggio Venerdì 23 settembre, nell’ambito delle festività patronali, l’Auser di Calasetta, in collaborazione con l’Auser di Arenzano e col patrocinio dell’Assessorato alla cultura del Comune calasettano, ha presentato la 1^ edizione di: 1 Euro per la Poesia – “Semu partii da Zena”. Come tutti gli anni a settembre, l’Auser della ridente cittadina ligure, ha fatto visita alla sezione locale, cementando maggiormente i legami di origine e cultura, specie dopo il gemellaggio del 2009. Quest’anno l’Auser Calasetta ha chiesto che Arenzano mandasse delle poesie, da inserire MONASTERO SAN PIETRO DI SORRES Programma autunnale 2011 Come tutti gli anni riprendono, col mese di ottobre, le due Giornate di Spiritualità mensili: la 2.a domenica e l’ultima di ogni mese, con due incontri previsti per le 9.30 e le 15.00. Le GIORNATE DI SPIRITUALITA’ saranno guidate dal P. Abate Antonio Musi osb e dal P.Ugo Puggioni osb. Le due Giornate seguiranno il tema della MISSIONE, che è il tema che caratterizzerà tutto l’anno la pastorale della Chiesa diocesana di Sassari, che il 23 ottobre inizierà solennemente la Missione, voluta dal Vescovo come evento centrale della nostra Chiesa. Il P.Ugo, al mattino, ci introdurrà alla lettura degli ATTI DEGLI APOSTOLI, il testo biblico più qualificato per capire e far nostro il senso della missionarietà della Chiesa che esiste per annunciare il Vangelo a tutte le persone in tutti i luoghi e in tutte le culture. Il P.Abate, al pomeriggio, introdurrà invece alla conoscenza del Credo. L’ultima domenica del mese sarà una GIORNATA DI STUDIO sul documento della CEI per il decennio 2010/2020 e che si intitola: “Educare alla vita buona del Vangelo. Guiderà D. Gianni Pinna affrontando una rilettura delle realtà personali ed ecclesiali in chiave educante ed educativa sulla base della proposta evangelica. QUESTI GLI APPUNTAMENTI: 9 OTTOBRE Le radici e il compito della comunità cristiana: Gesù risorto, lo Spirito Santo, La testimonianza ( At, 1-1-11) – P. Ugo Introduzione alla fede: Io credo… ( P.Abate) 30 OTTOBRE Perché “educare alla vita buona del Vangelo” D.Gianni Pinna 13 NOVEMBRE La preghiera della Comunità cristiana in attesa di ricevere lo Spirito Santo (At 1,12-14) P. Ugo- Introduzione alla fede:Credo in Dio Padre onnipotente- P. Abate 27 NOVEMBRE Lasciarsi educare da Dio - D. Gianni Pinna 11 DOCEMBRE La Parola di Dio:preparazione all’Incarnazione del Figlio di Dio e,nel libro degli Atti degli Apostoli preparazione all’annuncio e alla testimonianza del Signore Gesù fino agli estremi confini della terra (At 1,8)- P.Ugo- Introduzione alla fede: E in Gesù Cristo…fu concepito di Spirito Santo.- P.Abate moria storica del paese; questo giustifica l’euro chiesto in offerta(a fine serata nella cassetta ne abbiamo contati ben 127). Ha quindi invitato il sindaco di Arenzano, Luigi Gambino e quello di Calasetta, Antonio Vigo, per un saluto ai presenti, che hanno sottolineato la validità di queste Manifestazioni e l’importanza della collaborazione tra amministrazioni e Auser, cosa che ad Arenzano è in atto da quasi oltre quindici anni, e a Calasetta dal 2004, anno della fondazione. Si è quindi entrati nel vivo della Manifestazione, suddivisa in due parti: nella prima si sono lette e commentate poesie di Antonio Gamboni poeta calasettano prematuramente scomparso nel 1999, intervallate da poesie di poeti e volontari Auser di Arenzano( Nuccia Cavallino, Selma Braschi, Angelo Guarnieri). La serata, magistralmente condotta dalle voci e i commenti portanti del professor Attilio Busonera, segretario della locale sezione, e da Toni Cirronis, ha raggiunto momenti di particolare intensità emotiva, specie nell’accorgersi della miriade di affinità che ci sono tra le genti dei due paesi: le origini, il dialetto, l’amore viscerale per il proprio paese, ma soprattutto il sole, il vento e il mare, che come un’artista plasmano territorio e genti allo stesso modo. La presenza in sala della moglie, delle due figlie e dei quattro nipotini di Tonino Gamboni, ha inconsciamente creato un momento quasi magico, tanto da farne percepire la sua surreale presenza, specie nei commenti curati con professionalità da Attilio Busonera, ed è parsa ancor più forte nella seconda parte della serata, quando Gemma, la moglie di Gamboni, ESAMI ABILITAZIONE VENATORIA Gli esami per conseguire l’abilitazione venatoria sono stati fissati per martedì 18 ottobre 2011, alle ore 16, presso la sede della Provincia di Carbonia Iglesias Area dei Servizi Ambientali - in via Argentaria 14, 2° piano ad Iglesias. I candidati ammessi saranno convocati, per sostenere l’esame, con apposita comunicazione mediante lettera raccomandata. Per ulteriori informazioni e per scaricare il modulo di partecipazione, consultare il sito istituzionale della Provincia. ha voluto leggere lei stessa due poesie; una dedicata al padre dell’artista e l’altra alla Sardegna. Così pure per le poesie in lingua dei poeti arenzanesi, lette dai soci presenti. Ma la mattatrice della serata è stata Vilda Messori, una volontaria dell’Auser di Arenzano di 79 anni; dopo la lettura della sua poesia “Un anziano stanco” da parte di Toni Cirronis, che ha descritto come “il trionfo del volontariato”, ha intrapreso con la simpaticissima autrice, uno scambio di battute che hanno rivelato una vita dedicata al Volontariato, per riuscire a raccogliere un sorriso anche dai volti degli anziani che credono di non esserne più capaci. La sala conferenze del Centro Velico di Calasetta era colma di attenzione, e i presenti hanno seguito in silenzio i vari passaggi da un poeta all’altro, tanto da non accorgersi del tempo che passava, anche perché l’organizzazione ha predisposto delle dispense coi testi e le traduzioni per meglio seguire la serata. Nelle conclusioni, l’assessore alla cultura di Calasetta Remigio Scopelliti, ha elogiato l’iniziativa che come tutte quelle proposte dall’Auser, trova sempre la sua condivisione come se le avesse partorite lui stesso. Cultura 15 numero 552 del 6 Ottobre 2011 SARDEGNA IN LIBRERIA UN ALTRO ROMANZO AMBIENTATO IN SARDEGNA SCRITTO DALLA TORINESE ANNA VALMEN BOLOGNESI Alessandro Carta Anna Valmen Bolognesi Con il suo terzo romanzo “Per le ali di un angelo” (ed. Albatros-Il Filo), Anna Valmen Bolognesi si è confermata per quella attenta e sensibile scrittrice che i lettori avevano conosciuto nei due precedenti lavori “Per un uomo e la sua terra” e “Per una donna e la sua vita”. Col primo romanzo “Per un uomo e la sua terra” Anna Valmen Bolognesi è arrivata addirittura finalista al concorso letterario internazionale “Jacques Prévert”. Va detto subito che tutt’e tre i romanzi finora scritti da questa giovane scrittrice, appartengono ad un unico filone, meglio noto come “saga familiare dei Serra”. Un aspetto questo che lascia intravedere di quale fertilità di fantasia letteraria disponga la Valmen Bolognesi. Tutto ruota intorno alla bellissima Seline Poquelin, giovane donna in carriera, manager di una importante case di moda francese. Con lei c’è il marito Davide Serra originario del Sulcis il quale ritrova la sua francesina dopo anni di drammatiche vicissitudini. Il terzo romanzo “Per le ali di un angelo”, però vedono in primo piano la figlia sedicenne dei due protagonisti della “saga”, Enlise. “Enlise, una dolcissima e timida ragazza di sedici anni, fragile agli occhi della sua famiglia, nell’estate del 1998 vive l’esperienza più bella della sua vita. Mai prima di allora aveva immaginato di poter provare un sentimento e un trasporto così intensi e forti per un uomo di undici anni più grande di lei. Stefano Parris era un medico affascinante e un uomo dolce e gentile. Il loro era stato un amore a prima vista, ma il giovane ventotto tenne, consapevole della minore età di Enlise, aveva deciso di frenare la travolgente passione e di attendere il diciottesimo compleanno del suo angelo per poter condividere la sua vita con lei”. La trama del libro ha per scenario Portixeddu di Fluminimaggiore, in mezzo ad un immaginario villaggio di villette, tra cui anche quella della famiglia Serra, dei genitori di Stefano Parris e di altri congiunti di Davide Serra. Enlise è gemella di Alexandre. “I due gemelli Serra erano davvero speciali, comunicavano con il pensiero fin da neonati, fin da quanto non sapevano l’uno dell’esistenza dell’altro”. In quella vacanza a Portixeddu i due gemelli in- contrarono, ancor prima che venissero raggiunti per la vacanza di Ferragosto dai loro genitori Seline e Davide, la loro nonna paterna Virginia Serra, donna di grande esperienza ed equilibrio, con la quale, soprattutto Alexandre, intrattenne gioiosi momenti. Senza entrare nei particolari della trama, che è bene “viverla” scorrendo con trasporto le pagine, resta da dire che “il destino gioca brutti scherzi ai due giovani protagonisti (Enlise e il giovane medico Stefano) e i due vengono separati Inaugurato il 30 settembre scorso, presso il MACC Museo d’Arte Contemporanea di Calasetta, il terzo appuntamento della Rassegna d’arte contemporanea Gesto Segno Disegno, realizzata dal Comune di Calasetta e organizzata dalla Cooperativa Sèmata e dell’Associazione culturale Dehe.Art con il patrocinio della Provincia di Carbonia Iglesias Assessorato Turismo Eventi e Sport. Il progetto delle mostre, curato da Erica Olmetto, consiste in un ciclo di eventi d’arte che occuperanno i locali del MACC Museo d’Arte Contemporanea di Calasetta fino al 5 novembre 2011. Nel corso della terza esposizione saranno proposte, dal 30 settembre al 5 novembre, le opere pittoriche dell’artista cagliaritano Crisa (Federico Carta) e l’installazione fotografica per quattro lunghi anni durante i quali Stefano vive le atrocità delle missioni umanitarie in Congo e in Angola, mentre Enlise deve affrontare da sola la perdita del cucciolo d’uomo che viveva e cresceva nel suo ventre, convinta di aver perso definitivamente anche il suo uomo. Esperienze crudeli che cambiano le persone.. ma non il sentimento che lega”. Il quadretto dell’epilogo del romanzo lo dipinge lo stesso Stefano Parris, una volta che, non senza recriminazioni e sorprese, ritrova il suo angelo Enlise. “Pensa ai tuoi genitori, dice guardando negli occhi Enlise, separati per dodici anni, vi hanno perso e ritrovati, sono insieme, adesso. Li ho visti, ho visto quanto si amano, hanno saputo superare tutto, insieme…Non sei più sola, Enlise, ora noi siamo insieme!” Vi è da dire che il romanzo “Per le ali di un angelo” (350 pagine) riesce a sviluppare la trama con linearità e buon contenuto lessicale, senza mai ostentare pruriginose morbosità anche nei momenti di par- ticolare intimità tra i protagonisti. “Una storia d’amore puro, innocente e assoluto che provoca forti emozioni e trascina il lettore in un bellissimo sogno”. Sogno di cui Anna Valmen Bolognesi annuncia una quarta puntata, col prossimo romanzo. CALASETTA GESTA SEGNO E DISEGNO RASSEGNA D’ARTE CONTEMPORANEA del ElleplusElle (Carmen Laurino + Massimo Lovisco), di Potenza, nell’ottica di un confronto tra artisti di diversa origine e di differente esperienza artistica. L’obiettivo del progetto, infatti, consiste nell’integrare diversi linguaggi e forme stilistiche, proponendo differenti livelli di conoscenza e di ricerca degli artisti partecipanti, conformemente al tema della rassegna che si concentra su tre elementi essenziali delle arti visive, il gesto, il segno e la creatività del disegno. Di fondamentale importanza la lezione concretista del maestro Ermanno Leinardi e della sua collezione permanente, conservata nel noto museo civico di Calasetta, e lo spazio a lui dedicato, punto di partenza per un nuovo approccio artistico e termine di confronto ideale per le importanti proposte artistiche in programma, non a caso, evidentemente legate al Museo che le ospiterà nel corso della rassegna. Si ricorda che nel corso della rassegna, sarà possibile svolgere alcuni laboratori didattici per comprendere meglio i principi fondamentali che guidano l’esperienza artistica: Gesto segno disegno a cura di Sémata - Federico Cozzucoli Acquerello: il colore e la forma a cura di Sémata - Federico Cozzucoli Acquerello en plain air a cura di Sémata - Federico Cozzucoli Disegniamo il nostro autoritratto a cura di Sémata - Federico Cozzucoli Tempera grassa: Gesto segno disegno a cura di Luca Imperiali Fotografia analogica a cura dell’associazione Melagrana “In questa terza fase della rassegna, scrive Erica Olmetto nella presentazione, il confronto sarà tra una fotografa e il suo Gruppo di lavoro e un pittore di nota esperienza trascorsa come street artist, ancora una volta quindi due identità artistiche molto diverse tra loro. Il progetto presentato da ElleplusElle I.D. # (Interno domestico) consiste in un insieme di opere realizzate con diversi linguaggi quali l’installazione, la fotografia e la performance relazionale. L’intento della fotografa Carmen Laurino e del suo Gruppo di perfomers è quello di mostrare, accentuandolo, il prezioso ruolo che l’arte contemporanea riveste nell’ambito delle relazioni sociali e culturali. Per raggiun- Calasetta-Museo Arte Contemporanea gere lo scopo l’artista propone la realizzazione di tre micro esposizioni coinvolgendo l’interno domestico di alcune famiglie che, per la prima volta assumono il ruolo di galleristi nel territorio dove si svolge la rassegna. La performance consiste nella spedizione di un kit di opere fotografiche da esporre prima del 30 settembre all’interno delle proprie case organizzando l’allestimento e fissando le date per l’inaugurazione delle micro mostre, documentate di volta in volta da altre fotografie. Infine, al termine delle micro esposizioni all’interno delle case, il materiale fotografico e audio visivo raccolto, sarà allestito da ElleplusElle in occasione della grande mostra che si terrà il 30 settembre nelle sale del MACC. Convergente verso una pittura murale e assolutamente grafica è l’opera di Crisa, nome d’arte con il quale l’artista Federico Carta è da sempre conosciuto per i suoi precedenti lavori da street artist. Dai margini... è il titolo della mostra pittorica che l’artista propone per il Museo di Calasetta, dedicata ancora una volta, come molte altre sue opere, alla città. Protagonisti degli sfondi metropolitani non sono i ricchi quartieri urbani ma i sobborghi, dove le persone vivono e sopravvivono in una condizione sociale precaria, ai margini della società. E’ questo il fascino che sprigiona dai suoi lavori, strettamente legati alla produzione precedente: la libertà espressiva dell’artista Crisa che incide il suo segno nel muro è ora la stessa del pittore Carta, deciso a riproporre le tematiche di un mondo borderline sulla tela. La semplicità e linearità del gesto si possono cogliere sia nelle opere più grandi che nelle tele di media e piccola dimensione così come nei preziosi e raffinati disegni realizzati su carta oleata”. SULCIS - IGLESIENTE: TURNI DEL 8 & 9 OTTOBRE 2011 a cura di Franco Airi FARMACIE: IGLESIAS: SPADA, corso Matteotti, tel. 0781.22262 CARBONIA: SORU, via Lubiana, tel. 0781.64259 CARLOFORTE: LODDO, via Garibaldi, tel. 0781.854006 SANT’ANTIOCO: BASCIU, piazza Italia, tel. 0781.83003 SILIQUA: PISANO, , via Repubblica, tel. 0781.73831 TRATALIAS: DIANA, via Sassari, tel. 0781.688000 BENZINAI: IGLESIAS: FIAMMA 2000, statale 130, Km 47 CARBONIA: AGIP-BINDO, piazza Matteotti AGIP-BALIA, località Sirai Q8-PERDIGHE, via Lubiana VILLAMASSARGIA: Q8-MURGIA, via Stazione GONNESA: Q8-MAMELI, corso Matteotti SANT’ANTIOCO: ESSO-GARAU, località Ponti CARLOFORTE: AGIP-REPETTO, via Porticciolo Pescherecci SAN GIOVANNI SUERGIU: Q8-BASCIU&DESOGUS, via Portobotte SANTADI: TAMOIL-PORCINA, strada statale per Cagliari PORTOSCUSO: TAMOIL-PORTAS, via Dante s.r.l.