Poste Italiane S.p.A. - Spedizione A.P. D.L. 24/12/2003, n. 353, conv. in L. 27/02/2004 n. 46 - Cagliari
·Anno XXII numero 552 del 6 Ottobre 2011·Euro 1,00
Carbonia
SETTIMANALE D’INFORMAZIONE DELLA PROVINCIA SULCIS-IGLESIENTE
www.gazzettadelsulcis.it · e-mail: [email protected]
DALLA REGIONE LE LINEE GUIDA
PER LA BONIFICA DEI SITI MINERARI
ERRORE D’IMPAGINAZIONE
Per una imperdonabile distrazione, nel numero scorso di “Gazzetta del Sulcis Iglesiente”
(n°551) è stata pubblicata, a corredo dell’intervista a Juanneddu Sedda, una fotografia del
prof. Mario Puddu che non era minimamente coinvolto nell’argomento trattato. La Direzione
del giornale chiede scusa al prof. Mario Puddu per averlo coinvolto in una vicenda sulla quale
non ha espresso alcun giudizio di merito. Con l’occasione, vengono estese le scuse a Juanneddu
Sedda per l’involontario scambio di fotografia. (m.c.)
IGLESIAS
E’ STATO RESO PUBBLICO IL PROGRAMMA
DELL’AMMINISTRAZIONE LUIGI PERSEU
Nebida - Laveria La Marmora
L
a Giunta regionale ha
adottato di recente “Le linee guida per la caratterizzazione e la bonifica delle
aree minerarie dismesse”. Nel
presentare l’argomento all’attenzione dei colleghi di Giunta,
l’Assessore della Difesa dell’Ambiente Giorgio Oppi, ha
evidenziato che la Regione aveva già fatte proprie nel giugno
di quest’anno, le linee guida
per la caratterizzazione e la bonifica delle aree minerarie dismesse, approvate con ordinanza l’anno scorso dal Commissario delegato per l’emergenza
ambientale delle aree minerarie
dismesse del Sulcis-Iglesiente e
del Guspinese, demandando ad
una specifica deliberazione di
Giunta regionale l’emanazione
delle direttive tecniche di attuazione. La Giunta regionale, oltre ad avere adottato le Linee
Guida soprarrichiamate, ha anche individuato i soggetti che
dovranno seguire i lavori di bonifica di aree minerarie inquinate: Regione, Arpas, Province e
Comuni.
pagina 4
NELLE UNIVERSITA’ TEDESCHE E AMERICANE
SI STUDIA IL RECUPERO ARCHITETTONICO
DEI SITI MINERARI DISMESSI DELLA SARDEGNA
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Lo studio per il recupero e riconversione dei siti minerari dismessi nell’Iglesiente è stato
oggetto di due stages portati
avanti dagli studenti della Facoltà di Architettura e Geomatica dell’HafenCity Università di
Amburgo e dagli studenti della
Facoltà di Architettura del Paesaggio del Penn Design dell’Università della Pennsylvania.
Accompagnati dai docenti
Bernd Kritzmann, René
Schneiders, Thomas Kersren,
Niki Fleischmann e dall’Assistente Dario Berardi, una quindicina di studenti tedeschi sono
tornati in Sardegna, dopo il primo stage del settembre 2010,
per presentare in anteprima i
progetti di Master di riconversione e sviluppo sostenibile della zona mineraria di Buggerru e
per effettuare nuovi studi nel-
l’ambito del programma 2011
che riguarderà, in modo particolare Monteponi. I lavori sono
stati esposti per alcuni giorni a
Buggerru ed è stata l’occasione
per un incontro col Preside della Facoltà di Architettura dell’Università di Cagliari arch.
Antonello Sanna. Per gli studenti dell’Università americana,
“Abbiamo la consapevolezza che amministrare è molto impegnativo, ma lo è ancor
di più in una situazione
così complessa come
quella che stiamo attraversando. Oggi Iglesias vive uno di momenti più difficili della
sua storia, sia dal punto di vista economico Luigi Perseu
che occupazionale”.
Con questa nota d’apertura il Sindaco di Iglesias
Luigi Perseu ha presentato alla città le sue dichiarazioni programmatiche che sono apparse,
malgrado le difficoltà oggettive del momento,
improntate all’impegno per venir fuori da simile
negativa condizione. Sette sono stati i capitoli su
cui Luigi Perseu ha poggiato il programma: Soli-
darietà e servizi sociali; Semplificazione burocratica ed efficienza
amministrativa; Ambiente, urbanistica e
territorio; Cultura ed
identità locale; Famiglia e scuola, i giovani
e lo sport; Turismo, lavoro ed impresa; Infrastrutture ed energia.
“Con la stessa onestà
intellettuale ed il realismo che ci ha sempre contraddistinto, ha detto,
ribadisco che faremo di tutto perché il futuro che
ci attende sia ricco di soddisfazioni per la nostra
comunità, ma soprattutto sarà frutto del sacrificio
e del lavoro dell’intera Città e dei suoi Amministratori in prima linea tenendo ben presente la situazione economica”.
pagina 6
accompagnati dal docente arch.
Valerio Morabito, si è trattato di
una presa di conoscenza del patrimonio d’archeologia mineraria esistente soprattutto nel Sulcis Iglesiente Guspinese, sul
quale, nel corso del programma
accademico si studio LARP
700, ogni studente proporrà delle soluzioni scientifiche di recupero nel rispetto dell’ambiente.
Nel corso dell’incontro dei due
gruppi ospiti presso la sede del
Parco Geominerario della Sardegna, il Commissario straordinario Antonio Granara ha illustrato i programmi e l’azione di
potenziamento della struttura,
al fine di stimolare la riconversione, sia a fini turistici che
economici, di tanti siti per i
quali gli studi delle facoltà Universitarie straniere potranno essere di grande stimolo e aiuto.
All’incontro erano presenti anche gli Assessori comunali
Gianfranca Mannu, Giovanni
Maria Campus e Maurizio Cerniglia.
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2
Regione
numero 552 del 6 Ottobre 2011
NUOVA TRATTA MERCI TRENITALIA
TRA LA SARDEGNA E LA PENISOLA?
Traghetto ferroviario
“La Regione, recentemente, ha
avuto garanzie dal Ministro del
Sviluppo Economico Romani e
dal Ministro delle Infrastrutture
e dei Trasporti Matteoli, per rivedere i rapporti tra la Keller e
Trenitalia per quanto riguarda
la sospensione dell’escussione
delle fideiussioni, la ridefinizione della commessa relativa alla
fornitura di elettrotreni (per un
valore di 16 milioni di euro), la
reiscrizione di Keller nell’albo
fornitori e la reintroduzione
della tratta marittima per il trasporto merci. A questo proposito, attraverso l’assessorato dei
trasporti, stiamo valutando tutte
le opzioni in ordine alla dispoMinistero dei Trasporti e delle
Infrastrutture ha accolto le richieste della Regione di riaprire
la trattativa con Trenitalia. Stiamo lavorando in piena sinergia
con il Ministero dello Sviluppo
Economico e la SFIRS per intervenire sulla questione delle
garanzie finanziarie della Keller, necessarie per ridare fiducia
al mercato”. Lo ha detto l’assessore dell’Industria, Alessandra
Zedda, incontrando - nella sede
di viale Trento a Cagliari - la dirigenza dell’azienda del Medio
Campidano, la SFIRS, le rappresentanze sindacali e gli Amministratori del territorio. “La ver-
nibilità dei porti sui quali collegare la tratta per il trasporto
merci”. Lo ha affermato l’assessore dell’Industria, Alessandra Zedda, in risposta alla mozione presentata in Consiglio
regionale sulla vertenza Keller.
“La Keller - ha spiegato l’esponente dell’esecutivo - alla luce
delle oggettive difficoltà ad
adempiere correttamente alle
sue obbligazioni contrattuali,
sta predisponendo un piano di
ristrutturazione straordinario
che comporterà la cessazione
dello stabilimento di Carini e il
rafforzamento dell’assetto societario dell’azienda attraverso
l’ingresso di un nuovo e impor-
RIAPERTE LE TRATTATIVE CON TRENITALIA
PER RISOLVERE LA VERTENZA KELLER
tenza Keller - ha sottolineato
l’esponente della Giunta Cappellacci - ha suscitato l’interesse di tutte le forze politiche
regionali e nazionali per l’importanza sociale ed economica
che riveste nel territorio. E’ una
realtà importante nel settore
meccanico – ha precisato Zedda
– che non possiamo perdere perché dispone di competenze,
know-how, infrastrutture industriali e, soprattutto, di un porta-
IN ARRIVO FONDI GOVERNATIVI
PER L’ASSISTENZA SOCIALE
Via libera dal Ministero del Lavoro al trasferimento alla Regione Sardegna di quasi 5,3
milioni di euro del 2011 del
Fondo nazionale per le politiche sociali. La conferma arriva
da una nota della Direzione generale per l’inclusione e le politiche sociali del dicastero, trasmessa all’Assessorato regionale della Sanità e assistenza
sociale. “La notizia del trasferimento arriva in un periodo delicato e di tagli generalizzati
anche sul sociale, fermo restan-
tante socio internazionale”. “La
chiusura - ha ribadito Zedda - è
un’ipotesi che non prendiamo
in considerazione perché questa
azienda è una realtà importante
nel settore meccanico italiano,
non solo per le competenze ma
anche per il suo portafoglio
commesse”. “L’operazione cardine - ha spiegato l’assessore su cui si basa la riorganizzazione finanziaria della società è il
finanziamento garantito da una
fideiussione emessa dal Ministero del Tesoro, a seguito della
domanda presentata da Keller a
luglio 2010 al MISE a valere
sul fondo per il finanziamento
degli interventi consentiti dagli
orientamenti UE sugli aiuti di
Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in
difficoltà”. “Nel gennaio 2011 ha concluso l’assessore dell’Industria - il Ministero dello Sviluppo Economico ha espresso
parere favorevole al piano di rilancio dell’azienda e al rilascio
della garanzia del Ministero del
Tesoro a favore della società, e
la Commissione Europea lo
scorso mese di agosto ha approvato il piano industriale”.
do che la quota percentuale destinata alla Sardegna è rimasta
invariata rispetto al 2010. Questa somma – commenta l’assessore Simona De Francisci –
viene comunque integrata dalle
quote regionali previste per
l’anno in corso, pari a circa 30
milioni di euro e va a incidere
sui progetti del sociale e sulle
politiche a vantaggio delle famiglie che la Regione sta attuando”. Secondo il decreto del
ministro del Lavoro del giugno
scorso, il totale assegnato alle
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foglio di commesse nazionali e
internazionali. Il management
della Keller, precisando che le
difficoltà dell’azienda sono dovute a un contingente problema
di liquidità, ha ribadito l’impegno di rilanciare la società anche
attraverso l’ingresso di nuovi investitori. I sindacati hanno
espresso la richiesta di aprire urgentemente un tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico
allargato alle parti sociali.
Regioni e alle Province autonome per il 2011 è di 178,5 milioni di euro. Il Fondo nazionale
per le politiche sociali (Fnps) è
la fonte nazionale di finanziamento specifico degli interventi
di assistenza alle persone e alle
famiglie, così come previsto
dalla legge quadro di riforma
del settore, la legge 328/2000.
Il Fondo va a finanziare un sistema articolato di piani sociali
regionali e Piani sociali di zona
che descrivono, per ciascun territorio, una rete integrata di
servizi alla persona rivolti all’inclusione dei soggetti in difficoltà, o comunque all’innalzamento del livello di qualità
della vita.
ACCORDO TRA REGIONE E MERIDIANA
PER I COLLEGAMENTI DA E PER L’ISOLA
La Regione Autonoma della
Sardegna e l’AKFED, l’agenzia per lo sviluppo che detiene la partecipazione di controllo di Meridiana S.p.A,
hanno firmato un Memorandum of Understanding. L’accordo è stato sottoscritto dal
Presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, e da
Sua Altezza l’Aga Khan, Presidente di AKFED.
Questa Partnership PubblicoPrivata si prefigge l’obiettivo
di sviluppare una più solida
collaborazione tra la Regione,
evidentemente interessata allo
sviluppo e al rafforzamento
dei trasporti e delle infrastrutture del territorio, e Meridiana S.p.A, che da oltre 40 anni
opera in Sardegna ed è oggi
uno dei principali Gruppi industriali e datori di lavoro
nell’Isola. La Partnership si
prefigge l’obiettivo strategico
della promozione socio-economica del territorio regionale sia a livello nazionale che
internazionale, attraverso l’ottimizzazione e lo sviluppo del
sistema del trasporto aereo e
delle infrastrutture nella Regione quale volano per la cre-
scita dell’industria del turismo in Sardegna.
Nelle prossime settimane la
Regione attiverà il percorso di
approvazione dell’accordo di
investimento da parte del Governo Regionale e, in collaborazione con Meridiana S.p.A.,
ne definirà il piano di implementazione. Le Parti prevedono il completamento della
procedura di approvazione
nel più breve tempo possibile.
Con l’avanzamento del processo di integrazione tra Meridiana Fly ed Air Italy, i costanti e positivi risultati di
Geasar S.p.A (Società di gestione dell’aeroporto di Olbia) e il miglioramento dei risultati industriali di Meridiana Maintenance S.p.A, Meridiana S.p.A. (società holding
del Gruppo) registra l’avanzamento del suo progetto di
riorganizzazione industriale e,
anche attraverso questa Partnership, intende perseguire
ulteriori obiettivi di sviluppo.
L’obiettivo condiviso tra il
Gruppo che fa capo ad AKFED e la Regione Sardegna,
evidenzia la profonda convergenza delle linee strategiche
di sviluppo della Sardegna in
una logica di interesse della
comunità e del settore imprenditoriale privato.
La Partnership si concentrerà
anche sullo sviluppo dei collegamenti aerei internazionali da e per la Sardegna, che
potranno così sostenere le attività economiche della Regione e in particolare consentire di sfruttare le potenzialità
del settore industriale del turismo in tutte le sue componenti. Le Parti sono inoltre consapevoli della necessità di migliorare l’integrazione del sistema aeroportuale regionale,
dal momento che questo rappresenta un fondamentale fattore abilitante per lo sviluppo
del turismo e del trasporto aereo.
Il piano proposto ipotizza una
partecipazione della Regione,
attraverso la SFIRS S.p.A.,
nel capitale sociale di Meridiana S.p.A. che si realizzerà
attraverso la sottoscrizione di
un aumento di capitale dedicato pari ad un pacchetto
azionario del 15-20% di Meridiana S.p.A.
ELETTI I SINDACI CHE FARANNO PARTE
DEL CONSIGLIO AUTONOMIE LOCALI
Al termine dello spoglio la Presidente del Consiglio regionale
Claudia Lombardo ha proclamato eletti 28 sindaci che fanno
parte del Consiglio delle Autonomie locali:
Prov CI sotto i 3mila abitanti:
Silvano Farris (Buggerru), Mariano Cogotti (Piscinas) - Prov
CI sopra 3mila abitanti: Angelo Deidda (Domusnovas) Prov OT sotto i 3mila abitanti:
Emiliano Deiana (Bortigiadas),
Anna Muretti (Trinità d’Agultu)
- Prov OT sopra i 3mila abitanti: Pietro Sircana (Oschiri) Prov MC sotto i 3mila abitanti:
Daniela Figus (Villanovafranca), Annarita Cotza (Setzu) Prov Mc sopra i 3mila abitanti:
Sisinnio Zanda (Gonnosfanadiga) - Prov Ca sotto i 3mila abitanti: Massimiliano Garau
(Suelli); Giuseppe Cappai
(Sant’Andrea Frius) - Prov CA
sopra i 3mila abitanti: Antonio
Paulis (San Sperate) - Prov SS
sotto i 3mila abitanti: Giovanna Sanna (Florinas), Gianfranco Satta (Tergu)Prov SS sopra i
3mila abitanti: Giovanni MancaProv NU sotto i 3mila abitanti: Luigi Morittu (Silanus);
Lucia Chessa (Austis) - Prov
NU sopra i 3mila abitanti:
Franco Pinna (Orani) - Prov
OR sotto i 3mila abitanti: Lino
Zedda (Baradili), Omar Hassan (Modolo) - Prov OR sopra
i 3mila abitanti: Pierfrancesco
Garau (Arborea) - Prov OG
sotto i 3mila abitanti: Roberto
Marceddu (Gairo), Walter Mura (Perdasdefogu) - Prov OG
sopra i 3mila abitanti: Salvatore Corrias (Baunei) COLLEGIO REGIONALE: Mauro
Contini (Quartu Sant’Elena),
Mario Corongiu (Sant’Antioco), Angelo Comiti (La Maddalena), Aldo Pili (Sestu).
PESTE SUINA E FEBBRE DEL NILO
EMERGENZE IN SARDEGNA
Massima collaborazione con la
Regione per debellare la peste
suina africana dalla Sardegna e
sostegno al lavoro dell’Unità di
crisi per contrastare la Febbre
del Nilo. Questo in sintesi
quanto emerso nell’incontro
che l’assessore regionale della
Sanità, Simona De Francisci, ha
avuto a Roma con il ministro
della Salute, Ferruccio Fazio.
Sulla prima emergenza, il responsabile del dicastero ha condiviso quanto espresso nei giorni scorsi dagli assessori De
Francisci e Cherchi sulla necessità, ormai improrogabile, di lavorare per far scomparire la peste suina dagli allevamenti della
Sardegna. “Il ministro Fazio –
ha spiegato l’assessore De
Francisci – si è detto pronto a
sostenere la lotta a questo flagello, una battaglia che deve essere della Regione ma soprattutto del mondo agricolo perché
soltanto uniti potremo vincere
una piaga che non solo sta mettendo in ginocchio il comparto
isolano ma rischia di compromettere per sempre l’export”.
Quello della peste, ha fatto poi
notare Fazio, non è un problema solo della Sardegna visto
che altre due regioni, la Calabria e la Campania, combattono
con la presenza della malattia
nelle rispettive aziende zootecniche. Relativamente alla West
Nile Disease (Febbre del Nilo),
il ministro ha voluto conoscere
nel dettaglio il lavoro che
l’Unità di crisi, istituita dall’assessorato regionale della Sanità,
ha portato avanti già da qualche
settimana. In particolare, Fazio
ha condiviso le misure di prevenzione, di informazione e di
sorveglianza, estese da ieri a
tutta la Sardegna, attivate nei
confronti degli animali e dell’uomo.
OGNI GIOVEDÌ IN EDICOLA
Lavoro
3
numero 552 del 6 Ottobre 2011
DIBATTITO
CRISI ECONOMICA DEL SULCIS IGLESIENTE
ACCUSE DEL PD ALLA GIUNTA REGIONALE
La crisi economica e sociale,
l’ambiente da risanare con le
bonifiche, i tagli drammatici
alla sanità del Sulcis Iglesiente
e le strategie da seguire per
creare le condizioni affinché
l’intero territorio possa iniziare
a risollevarsi, superando la crisi che ha trasformato l’intero
territorio nella provincia più
povera d’Italia. Sono gli argomenti affrontati nel corso della
Direzione provinciale PD che
si è tenuta nella sede del Partito. “E’ chiaro che il territorio
vive una situazione critica e
drammatica senza eguali – sono le parole del segretario del
Pd Emanuele Cani introducendo i lavori. Le cronache quotidiane raccontano di una provincia allo stremo, fabbriche
chiuse, cancelli sbarrati e arrugginiti, operai accampati e
ancora famiglie che sopravvivono grazie ai sussidi di solidarietà”. Emergenza, appunto,
che per il segretario del Pd si
deve affrontare con forza. “Bisogna uscire dalla fase di discussione e arrivare alla fase di
progettazione, ossia ciò che si
vuole e deve fare per superare
questa situazione di forte emergenza”. Ricordando il piano
strategico presentato e approvato dalla Provincia di Carbonia Iglesias il segretario del Pd
ha rimarcato la necessità di
“difendere il polo industriale di
Portovesme”. E nel lavoro di
progettazione e ricostruzione
del futuro del territorio “devo-
no avere un ruolo fondamentale anche tutti i rappresentanti
del Pd nelle istituzioni, dai comuni alla Provincia continuando con il gruppo consiliare e
parlamentare”. Dal segretario
del Pd anche un affondo contro
gli amministratori del centrodestra. “Cappellacci che dice
sempre di essere di Iglesias,
Lombardo di Carbonia e Oppi
di Iglesias , cosa fanno per
questo territorio? Sino a oggi
hanno dato solo mance, nulla
di più. Ciò che abbiamo messo
in campo viene declassato”.
Che ci si trovi davanti a uno
scenario terrificante non ha
dubbi neppure Salvatore Cherchi, Presidente della Provincia.
“La situazione è preoccupante
e grave, il dato medio relativo
alla disoccupazione è schizzato
al 19.1 rispetto al 10.9 della
media, sono le parole di Cherchi. Non solo, nella provincia
l’acquisto di beni strumentali
per le aziende è calato del 72%
contro il 44% della media nazionale”. Dal Presidente della
Provincia la denuncia di “tagli
di 40 milioni di euro per la sanità nel territorio provinciale
da parte della Regione” .
Quanto allo sviluppo per Cherchi è necessario partire anche
da una riflessione e un dato relativo all’agricoltura: “Nel
Basso Sulcis ci sono 5mila ettari attrezzati a acqua, ma se ne
usano 800”. Non mancano le
critiche per il progetto sullo
stoccaggio della CO2 in sotto-
suolo: “Ci sono state solo attività in laboratorio ma non studi ed esperienze sul campo”. A
rimarcare la drammaticità della situazione anche Franco
Porcu Sindaco di Villamassargia e Pietro Cocco che parla di
territorio “commissariato”.
Per Mauro Esu “è necessario
pensare a un’azione di lotta e
di governo, dobbiamo ripartire
con la discussione dato che la
situazione industriale è preoccupante. A mio avviso c’è un
problema di tenuta sociale e
sviluppo. E mi chiedo quale sia
la rete di tenuta sociale dato
che non si possono risolvere i
problemi con i cantieri di forestazione o con le coop che si
occupano di giardinaggio”.
Per Daniele Caddeo è necessario “lavorare per presentare
una proposta concreta che aiuti
il territorio la cui economia è
ormai ridotta all’osso”. Antonello Cabras, parte da un elemento: “chi amministra la
maggior parte dei Comuni del
Sulcis Iglesiente, ad eccezione
di Carbonia? Il centrodestra
“che in questi anni ha fatto solo danni in questo territorio”.
Il senatore del Pd poi lancia un
monito: “Bisogna uscire dalla
logica che vede tutti impegnati
a dividersi ciò che è rimasto rispetto a chi vuole costruire. E’
necessario mettersi a lavorare
per costruire e progettare concretamente per il futuro”.
CARBONIA
CONTRIBUTI ALLE IMPRESE ARTIGIANE
Carbonia PIP
L’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Carbo-
nia ha fatto sapere che l’Assessorato Regionale al Turismo ha
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pubblicato l’avviso relativo agli
incentivi alle imprese artigiane
che hanno assunto apprendisti
nel 2009.
I soggetti interessati sono le imprese con sede in Sardegna e
iscritte regolarmente all’albo.
L’importo del contributo è pari
a 3.615,20 euro per il primo anno di attività, 2.582,28 euro per
il secondo, 2.065,83 euro per il
terzo, 1.549,37 euro per le annualità successive. Qualora
l’assunzione riguardi un disabile, l’importo del contributo è
incrementato del 30%. Nel caso
il contratto di apprendistato si
trasformi in contratto a tempo
indeterminato, il contributo è
concesso per ulteriori due anni
nella stessa misura dell’anno
che precede l’assunzione a
tempo determinato.
Le domande dovranno essere
presentate, entro il 24 ottobre,
al seguente indirizzo della Regione: Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio,
Servizio Artigianato, viale Trieste 105, 09123 Cagliari. Per
eventuali chiarimenti contattare
l’Assessorato Regionale ai seguenti numeri: 070.6067231 7035/7218.
L’ASSESSORE ALESSANDRA ZEDDA
SULLE ENERGIE RINNOVABILI
La sesta commissione (Industria), presieduta dall’on. Alberto Randazzo (Pdl) ha sentito
in audizione l’Assessore dell’Industria on. Alessandra Zedda sull’attività della Giunta in
materia di energie rinnovabili.
L’Assessore Zedda, in apertura,
ha fatto il punto sui diversi
bandi riguardanti il settore, con
particolare riferimento al fotovoltaico: “Dalla finanziaria
2007 al 2010 sono stati utilizzati 12 milioni di euro solo per
gli impianti fino ad un massimo di 20 kw, con contributi del
20% cumulabili con le agevolazioni del conto energia; nel
2007-2008 15 milioni complessivi per altre tipologie di impianto, ripartiti imprese (10 milioni) e privati (5 milioni) ed
infine, nel 2009, 5 milioni interamente assegnati ai privati, a
fronte di 7400 domande. Con
la finanziaria del 2011, sfruttando le economie dei bandi
precedenti, è stato possibile far
scorrere anche far scorrere la
graduatoria del 2009, con la disponibilità di ulteriori 17 milioni di euro, a fronte di oltre
3500 domande con 873 pratiche già definite”.
Un altro capitolo, ha proseguito
l’Assessore dell’Industria, riguarda quello delle cosiddette
autorizzazioni uniche, “per le
quali occorre seguire una procedura molto complessa che, in
alcuni casi, può prevedere anche la Valutazione di Impatto
Ambientale. Per questo motivo, l’Assessorato ha chiesto ed
ottenuto la proroga di un anno
dell’attività di uno speciale
gruppo di lavoro interassessoriale avviando, nello stesso
tempo, numerose iniziative di
animazione territoriale per diffondere la conoscenza dei bandi fra i possibili utilizzatori finali e rispettare i tempi fissati
dalla legge per la chiusura delle
pratiche. Ad oggi si sono tenute
ben 50 conferenze di servizi,
17 incontri sono già programmati fra ottobre e novembre
prossimo ed altri 180 dovranno
essere convocati da ottobre al
marzo del 2012.”
Il 13 settembre scorso, inoltre,
è stato pubblicato un nuovo
bando energia con una copertura finanziaria di 12 milioni di
euro, articolato nelle due linee
dell’autoproduzione e del risparmio energetico. Questo
bando, ha spiegato l’on. Zedda,
“è rivolto soprattutto alle imprese di medie e piccole dimensioni, ma ci aspettiamo una
riposta positiva anche dalle
grandi e prevediamo, ragionevolmente, di coinvolgere complessivamente almeno 200
aziende. Anche in questo caso
continueremo nelle iniziative di
animazione territoriale; si sono
già tenuti 4 incontri con Confindustria e contiamo di coinvolgere anche la Confapi ed i
Consorzi fidi, fermo restando
che siamo disponibili ad inviare i nostri tecnici sul territorio
se ci fossero richieste da parte
degli Enti locali. Abbiamo poi
Alessandra Zedda
cercato, per quanto possibile,
di introdurre nuovi elementi di
semplificazione. Nella pratica,
ad esempio, è previsto anche
uno studio di fattibilità dell’impianto ed abbiamo predisposto
una scheda-tipo molto facile da
compilare e soprattutto utile a
superare certe criticità emerse
in passato.
Il nostro obiettivo, insomma, è
quello di centrare i tempi fissati
dalla legge e spendere tutte le
risorse disponibili. Ed è un risultato alla nostra portata”. Al
termine della relazione dell’Assessore, hanno preso la parola
l’on. Paolo Dessì (Psd’Az),
l’on. Massimo Mulas (Misto) e
l’on. Giampaolo Diana (Pd),
per alcuni chiarimenti sui bandi
e sui tempi del piano energetico regionale.
Su quest’ultimo punto, l’Asses-
sore Zedda ha dichiarato che il
documento è in una fase di
stand by dopo la decisione del
Consiglio regionale di ridurre
una serie di spese; “un minimo
di risorse è comunque necessario, e si potrebbe ovviare a questo problema dirottando all’Assessorato i fondi incassati dalle
pratiche. E’invece quasi pronto
il piano delle energie rinnovabili anche se il prossimo 6 ottobre ci sarà una riunione a Roma in cui dovranno essere definite le quote da assegnare alle
diverse Regioni. La Sardegna
ha il 17% e intende mantenere
questa posizione. Aumentarla,
come pure ci è stato chiesto,
potrebbe significare incorrere
in alcune penalità se non si dovessero raggiungere i target, ed
è un rischio che vogliamo evitare”.
PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS
SEDE DI CARBONIA
09013 Via Fertilia, 40 - Tel. 0781.67261 telefax 0781.670821
SEDE DI IGLESIAS
09016 Via Argentaria, 14 - Tel. 0781.31908 telefax 0781.33025
e-mail: [email protected]
Presidente: Salvatore Cherchi
ASSESSORI:
PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS (CI)
ALBERTO PILI: Politiche del lavoro-Attività Produttive-Form.Profes.
GUIDO VACCA: Pianificazione territoriale e settoriale
CARLA CICILLONI: Ambiente e Protezione civile
MARCO SIMEONE: Lavori Pubblici-Viabilità- Manutenzioni
MARINELLA GROSSO: Turismo-Eventi-Sport
LUCA PIZZUTO: Politiche sociali e giovanili
ALESSANDRA PINTUS: Istruzione-Alta Formazione-Università
L’ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE
INFORMA GLI INTERESSATI
CHE PRESSO IL BANCO DI SARDEGNA SONO IN PAGAMENTO I CONTRIBUTI RELATIVI ALLA FORNITURA GRATUITA O SEMIGRATUITA DEI LIBRI DI TESTO
DI CUI ALLA LEGGE N° 448/1998 ANNO SCOLASTICO
2010/2011.
Sant’Antioco, 29.09.2011
L’ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE
F.to D.ssa Daniela Ibba
Posta elettronica certificata:
ANNA MARIA CONGIU (Dir. Servizi amministrativi)
[email protected]
SPERANZA SCHIRRU (Dir. Servizi per il lavoro, cultura e socialità)
[email protected]
FULVIO BORDIGNON (Dir. Servizio tecnico)
[email protected]
PALMIRO PUTZULU (Dir. Servizi ambientali)
[email protected]
MAURO MANCA (Resp. Servizi finanziari)
[email protected]
ALBERTO SECHI (Resp. Servizio gestione personale)
[email protected]
La Sede legale della Provincia è in Via Mazzini, 39 – 09013 Carbonia (CI)
COMUNE DI SANT’ANTIOCO
AREA SERVIZI AL CITTADINO
UFFICIO PUBBLICA ISTRUZIONE
4
Lavoro
numero 552 del 6 Ottobre 2011
LA REGIONE HA ADOTTATO LE LINEE GUIDA
DI BONIFICA DEI SITI MINERARI DISMESSI
Marco Massa
La Giunta regionale ha adottato
di recente “Le linee guida per la
caratterizzazione e la bonifica
delle aree minerarie dismesse”.
Nel presentare l’argomento all’attenzione dei colleghi di
Giunta, l’Assessore della Difesa
dell’Ambiente Giorgio Oppi, ha
evidenziato che la Regione aveva già fatte proprie nel giugno
di quest’anno, le linee guida per
la caratterizzazione e la bonifica
delle aree minerarie dismesse,
approvate con ordinanza l’anno
scorso dal Commissario delegato per l’emergenza ambientale
delle aree minerarie dismesse
del Sulcis-Iglesiente e del Guspinese, demandando ad una
specifica deliberazione di Giunta regionale l’emanazione delle
direttive tecniche di attuazione.
L’Assessore Oppi ha ricordato
anche che, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2007, era
stato dichiarato lo stato di emergenza delle aree minerarie dismesse del Sulcis - Iglesiente e
del Guspinese: ciò a seguito
delle difficoltà oggettive, di natura sia tecnica sia autorizzativa, riscontrate nel realizzare gli
interventi di messa in sicurezza
e bonifica necessari alla risoluzione delle problematiche ambientali specifiche del territorio
in questione, costituito da una
vasta area della Sardegna Sud
Occidentale, interessante 34 comuni. Con il nuovo atto, l’Esecutivo regionale ha recepito le
direttive comunitarie in fatto di
bonifiche ambientali, individuano oltre i criteri tecnici generali
per la predisposizione e l’approvazione dei progetti relativi alle
varie fasi di cui si compone
l’iter procedurale delle bonifiche nelle aree minerarie dismesse, anche gli indirizzi progettuali per gli interventi, sviluppati secondo criteri di sostenibilità ambientale e minimizzando il rischio, al fine di con-
sentire l’elaborazione di piani di
bonifica efficaci, aderenti alla
complessa realtà territoriale in
questione e tecnicamente ed
economicamente realizzabili,
con l’obiettivo di risolvere prioritariamente le situazioni a maggior rischio sanitario e ambientale. L’Assessore Oppi ha anche
ritenuto che le procedure di intervento codificate all’interno
delle medesime linee guide
debbano essere utilizzate per
l’analisi di tutti i progetti e delle
attività di bonifica dei siti minerari presenti nella regione Sar-
REGIONE E ENTI LOCALI UNITI
PER LA VERTENZA EURALLUMINA
Eurallumina
“Gli enti locali sono le istituzioni più vicine al cittadino,
per questo nell’affrontare le
emergenze è necessaria la collaborazione e l’unità di tutti i
soggetti coinvolti”. Così l’Assessore dell’Industria Alessandra Zedda ha aperto il tavolo
territoriale di confronto con gli
amministratori del Sulcis, convocato per illustrare le tre proposte operative per salvare
l’Eurallumina: la New-co (tra
la SFIRS, la Regione e l’Eurallumina), che è sembrata alla
maggior parte dei sindaci la
VERRANNO AMPLIATE LE DISCARICHE
DI CARBONIA E DI IGLESIAS
L’Amministrazione regionale,
su proposta dell’assessore dell’Ambiente, Giorgio Oppi, ha
approvato alcuni provvedimenti
relativi all’infrastrutturazione
per la gestione dei rifiuti urbani,
alla raccolta differenziata e alla
realizzazione di nuovi ecocentri.
Relativamente al primo provvedimento è stata completata la
dotazione finanziaria pari a 22
milioni di euro necessaria per la
ristrutturazione del termovalorizzatore di Macomer, nonché
sono destinati ulteriori 11,2 milioni per l’ampliamento delle discariche di servizio di Arborea
(2 milioni), Carbonia (2,5 milioni), Iglesias (2,5 milioni), Ozieri
(2,7 milioni) e Villacidro (1,5
milioni). Inoltre, la Giunta regionale ha stanziato 4 milioni di
euro per mantenere in vigore il
meccanismo di premialità-penalità per i Comuni della Sardegna
per il 2011, che consentirà di
abbattere le tariffe di conferimento per i Comuni virtuosi e
degna, uniformando quindi l’intera procedura d’intervento alle
linee guida per la caratterizzazione e le bonifiche delle aree
minerarie dismesse. La Giunta
regionale, oltre ad avere adottato le Linee Guida soprarrichiamate, ha anche individuato i
soggetti che dovranno seguire i
lavori di bonifica di aree minerarie inquinate: Regione, Arpas,
Province e Comuni.
strada più percorribile, la creazione di una centrale termica o
un accordo con l’ENEL. L’incontro è stata anche l’occasione per affrontare la questione
delle carenze infrastrutturali
della provincia del Sulcis-Iglesiente; in particolare si è trattato il problema della scarsa funzionalità del porto industriale
di Portovesme che richiederebbe urgenti lavori di dragaggio e di escavo.
L’esponente della Giunta regionale, ha pertanto accolto
l’appello del presidente della
Provincia Tore Cherchi per
convocare, già dalla prossima
settimana, un apposito incontro in assessorato.
Discarica
quindi premiare gli sforzi compiuti dai cittadini. I Comuni virtuosi, che raggiungeranno il 60
per cento di raccolta differenziata, riceveranno uno sconto tariffario pari al 10 per cento, ovvero al 30 per cento qualora conferiscano ad un termovalorizzatore. Infine, è stata prevista la realizzazione di nuovi ecocentri sul
territorio regionale, oltre i 180
già finanziati. In particolare, sono stati attribuiti 150 mila euro
ciascuno ai Comuni con oltre 25
Via Su Pranu, 12
09010 Santadi (CA)
tel. 0781.950127
fax 0781.950012
www.cantinasantadi.it
mila abitanti (Cagliari, Assemini, Quartu Sant’Elena, Selargius, Carbonia, Iglesias, Nuoro,
Oristano, Olbia, Alghero e Sassari) nonché la somma di 70 mila euro ciascuno ai comuni di
Dolianova, Ortueri, Silanus,
Thiesi e Valledoria. Il finanziamento dei nuovi ecocentri consentirà di migliorare le raccolte
porta a porta e quindi l’incremento della percentuale di raccolta differenziata nel territorio
regionale.
Lavoro
numero 552 del 6 Ottobre 2011
INTERPELLANZA ON. EFISIO PLANETTA
SUGLI ESPROPRI PER GASDOTTO GALSI
Il gasdotto Galsi, che attraverserà i territori di tutte le Province sarde e di 40 comuni in un
tracciato di 272 chilometri “non
può essere considerato un’opera pubblica qualunque, anche
perché ci saranno almeno 4000
sardi destinatari di procedure di
esproprio che dovranno essere
adeguatamente informati e tutelati dalla Regione.” Lo ha chiesto il consigliere regionale del
Psd’Az on. Efisio Planetta, con
una interpellanza indirizzata al
Presidente della regione ed agli
Assessori dell’Industria e dell’Ambiente, ricordando che “in
base alla normativa vigente,
qualora il numero dei destinatari sia superiore a cinquanta, basta un avviso sull’albo pretorio
del Comune o sul sito internet
della stessa Galsi o della Regione per aver assolto l’obbligo di
pubblicità e di notifica in materia di espropri”.
Davvero troppo poco “per non
dire niente”, osserva ancora
Efisio Planetta
Planetta, “visto che, al di là dei
formalismi di legge, ci riferiamo ad un’opera che attraverserà tutta l’isola (quindi zone costiere, aree protette, fiumi, colture, strade, ponti, ferrovie, acquedotti etc.) con una mega
trincea che avrà una fascia di
rispetto dai 20 ai 40 metri per
parte a partire dall’asse della
condotta.” La Regione quindi,
ha affermato ancora il consigliere sardista, “ha il dovere di
attivarsi non solo per informare
compiutamente e tempestivamente i cittadini, ma soprattutto
per fornire una qualche forma
di assistenza a quanti intendessero far valere i propri diritti
nelle sedi opportune”.
Esiste poi un’altra parte del
progetto sul quale, conclude
Planetta, “bisogna dire ai sardi
tutta la verità. E cioè che, a
fronte di una servitù di passaggio (così la definisce lo stesso
consorzio Galsi) senza precedenti, le risorse finanziarie disponibili coprono soltanto i costi per la realizzazione dell’opera e non quelli, ad esempio, per
i raccordi fra la condotta e le
principali aree urbane. Quindi
dovranno essere le comunità locali, ma non si dice con quali
fondi, a sostenere le spese per
far arrivare davvero il metano
in Sardegna.”
CARBONIA
IL COMUNE BANDISCE UN’ASTA PUBBLICA
PER LA VENDITA DI TERRENO EDIFICABILE
L’Amministrazione Comunale
di Carbonia ha pubblicato,
presso l’Albo Pretorio, il Bando di Asta Pubblica per la vendita di un terreno edificabile di
proprietà comunale, situato tra
via Balilla e via Sguotti, di
fronte al Centro Anziani.
Il terreno, soggetto al piano di
lottizzazione, ricade nella Zona C3.1 del PUC (aree di
espansione residenziale) ed ha
una superficie totale di circa
6.600 mq. Il suo prezzo a base
d’asta è di 500.000 euro.
L’asta si svolgerà con il metodo delle offerte segrete da
confrontarsi con il prezzo a
base d’asta. Il lotto sarà aggiudicato al concorrente che presenterà l’offerta più vantaggiosa per il Comune, rispetto
al prezzo fissato a base d’asta,
con l’esclusione delle offerte
in ribasso.
Per prendere parte alla gara gli
interessati dovranno far pervenire, secondo le modalità previste nel Bando di vendita, la
rispettiva offerta, entro le ore
12 del giorno 17 Ottobre 2011,
al Protocollo del Comune di
Carbonia. L’offerta potrà essere recapitata, all’ufficio Protocollo, tramite il servizio postale o mediante agenzia di recapito autorizzata o, ancora, con
consegna a mano, in plico sigillato e indirizzato a: Comune di Carbonia, Piazza Roma
1, 09013 Carbonia.
Ogni concorrente dovrà costituire, a garanzia della propria
offerta, una cauzione provvisoria corrispondente al 10%
del prezzo posto a base di gara, e dunque pari a 50.000 euro. Il bando di gara e i suoi al-
legati, la perizia di stima, la
planimetria possono essere ritirati, entro il giorno antecedente la scadenza dei termini
di presentazione delle domande, presso l’Ufficio Patrimonio del Comune di Carbonia,
in piazza Roma 1 (Palazzo
Comunale - Primo Piano). I
recapiti dell’ufficio sono: telefono 0781 694232, fax 0781
64039.
L’ufficio Patrimonio è aperto
tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle
12.00 e martedì pomeriggio,
dalle ore 17.00 alle 18.00.
Il bando di gara e i suoi allegati possono essere consultati
nel sito internet: www.comune.carbonia.ci.it nella sezione
Bandi di gara - Concessione di
Beni.
LA REGIONE ALLESTISCE PER LE IMPRESE SARDE
UNO SPORTELLO D’INTERNAZIONALIZZAZIONE
Sarà attivato questo mese il
progetto SPRINT Sardegna,
lo Sportello regionale per
l’internazionalizzazione del
sistema delle imprese sarde.
Lo ha annunciato l’assessore
dell’Industria, Alessandra
Zedda, durante il convegno
“Ripartire dall’Export per agganciare l’impresa”, organizzato a Cagliari da CONFAPI
Sardegna.
“Per favorire il processo di internazionalizzazione - ha affermato l’esponente dell’ese-
cutivo Cappellacci - vogliamo
creare una fitta rete di rapporti e sinergie tra le aziende e le
istituzioni utili a favorire l’accesso delle piccole e medie
imprese nei mercati internazionali”.
“Con l’attivazione dello
SPRINT - ha spiegato Zedda ci poniamo l’obiettivo di promuovere lo sviluppo degli
scambi e l’internazionalizzazione del sistema imprenditoriale regionale, di agevolare
l’accesso degli imprenditori ai
servizi assicurativi e finanziari e agli strumenti internazionali, comunitari, nazionali e
regionali disponibili e di fornire il supporto necessario per
lo sviluppo di progetti di promozione dell’export”. Riguar-
do, inoltre, i percorsi di sostegno all’internazionalizzazione
delle imprese, la Regione Sardegna, come anticipato dall’assessore, parteciperà il
prossimo mese di marzo alla
missione Stato-Regioni, in
Brasile, nell’ambito del piano
di promozione straordinaria a
favore del made in Italy. “La
Giunta regionale ha incaricato
l’Assessorato dell’industria di
selezionare le imprese sarde
che rappresenteranno l’isola ha sottolineato - individuando
come settori prioritari l’agroalimentare, le biotecnologie,
l’edilizia sostenibile e le energie rinnovabili, la filiera del
legno e arredo, la meccanica e
il contract per il turismo”.
5
FONDI EUROPEI PER ATTIVARE INVESTIMENTI
NEI VARI SETTORI ECONOMICI ISOLANI
“La Regione ha avviato un
rapporto importante con la
BEI (Banca Europea per gli
investimenti) che permetterà
di attivare una serie di strumenti flessibili che permetteranno alla Sardegna di poter
contare su 370 milioni per la
crescita del sistema economico e produttivo. Saranno a disposizione 70 milioni dal
Fondo Jessica, 150 milioni
per iniziative di sviluppo BEI
e altri 150 milioni per le imprese. Riteniamo che per il rilancio dell’isola sia fondamentale mettere in campo tutti gli strumenti per garantire
accesso al credito e sviluppo”.
E’ quanto affermato dal presidente della Regione, Ugo
Cappellacci, nel corso dell’incontro istituzionale di questa
mattina, insieme al vice presidente della Regione e assessore della Programmazione,
Giorgio La Spisa, con il vice
presidente della BEI, Dario
Scannapieco.
“L’ottima collaborazione con
la Regione Sardegna – ha sottolineato Dario Scannapieco –
ha permesso di velocizzare la
fase di avvio del Fondo Jessica. In questo modo la BEI
fornirà una leva moltiplicatrice per gli investimenti in Sardegna per i quali la Regione
avrà una funzione di regia sui
fondi attivati per il sostegno
alle piccole e medie imprese.
Gli investimenti saranno effettuati attraverso Fondi di
Sviluppo Urbano (urban development funds o UDFS)
che investono nei progetti inseriti nei piani integrati di sviluppo urbano e di efficienza
energetica, in particolar modo
nei progetti strutturati come
project finance o public private partnership (ppp). Tali fondi vengono creati o selezionati in modo da garantire una
adeguata competenza e autonomia di gestione nel selezionare gli investimenti più solidi finanziariamente”.
La risorse del Fondo di Partecipazione (Holding Fund)
JESSICA, saranno destinate
per 35 milioni alla riqualificazione e rigenerazione urbana
nelle principali cittadine ca-
poluogo di provincia della
Sardegna e per altri 35 milioni al progetto “Sardegna
CO2.0” finalizzato a migliorare su base comunale l’efficienza energetica in tutta la
Regione attraverso il finanziamento di progetti integrati che
possano prevedere anche l’installazione di impianti di fonti
energetiche rinnovabili.
“La costituzione di questo
Fondo - ha spiegato il vice
presidente della Regione
Giorgio La Spisa - è un passo
deciso verso la facilitazione
degli investimenti per chi ha
idee forti, vincenti e realizzabili. Si punterà maggiormente
sullo sviluppo turistico e
agroalimentare con il coinvolgimento di tutto l’indotto che
ruota attorno a questi settori
chiave per la Sardegna. Le risorse provengono dal PO
FESR 2007/2013 Asse Energia e Sviluppo Urbano e non
comportano indebitamento
per la Regione. Lo stretto legame con la BEI, anche grazie al lavoro degli uffici regionali ha consentito di avviare il progetto in pochi mesi”.
Lo scorso luglio, negli uffici
dell’Assessorato della Programmazione, il direttore del
Centro regionale di Programmazione, Gianluca Cadeddu,
aveva stipulato con la BEI il
funding agreement che regola
il funzionamento del Fondo di
Partecipazione.
6
Politica
numero 552 del 6 Ottobre 2011
IGLESIAS
IL SINDACO LUIGI PERSEU HA PRESENTATO
LE SUE DICHIARAZIONI PROGRAMMATICHE
Massimo Carta
Sia pure con qualche mese di
ritardo, rispetto alla data d’insediamento, il Sindaco di Iglesias Luigi Perseu ha presentato
le sue dichiarazioni programmatiche. Dichiarazioni che attendono le valutazioni delle
centrali politiche cittadine, ma
che nelle strade e nelle piazze
della città sono già passate al
filtro dei cittadini che, con ansia, attendono dal “palazzo” un
segno di riscossa alle condizioni economiche e sociali non
certo rosee. Su questo punto
Luigi Perseu è stato onesto e
non si è nascosto nell’abusato
“faremo tutto”.
“Noi, ha detto il Sindaco di
Iglesias Perseu, abbiamo la
consapevolezza che amministrare è molto impegnativo, ma
lo è ancor di più in una situazione così complessa come
quella che stiamo attraversando. Oggi Iglesias vive uno di
momenti più difficili della sua
storia, sia dal
punto di vista economico che
occupazionale. Gli indicatori
economici attestano che la nostra Città è una delle più pove-
Iglesias - Municipio
re d’Italia; viviamo in un contesto sociale critico dove emerge
una forte domanda di servizi
alla persona - come abbiamo
purtroppo potuto constatare in
questo breve periodo di governo. I dati descrivono una Città
dove la popolazione diminuisce costantemente
e la disoccupazione giovanile
ha raggiunto valori del 39 %.
Iglesias sta assumendo sempre
più la fisionomia di Città di anziani, la Città ha bisogno di un
progetto per il suo futuro e per
i suoi
giovani”.
Tuttavia, malgrado le condizioni della città, il Sindaco
Perseu ha realisticamente prospettato le linee essenziali della sua gestione amministrativa.
“La nostra Amministrazione
lavorerà nell’interesse comune,
insieme alle altre Amministrazioni locali, rompendo l’isolamento in cui la Città è stata tenuta in questi anni e creando
quelle sinergie fra territori che
presentano peculiarità simili
alle nostre, con particolare ri-
ferimento all’aspetto culturale,
economico e di condivisione
del territorio. Questo sarà indispensabile per dar vita ad una
nuova economia e ad uno sviluppo sostenibile”.
Sette sono stati i capitoli su cui
Luigi Perseu ha poggiato il
programma: Solidarietà e servizi sociali; Semplificazione
burocratica ed efficienza amministrativa; Ambiente, urbanistica e territorio; Cultura ed
identità locale; Famiglia e
scuola, i giovani e lo sport; Turismo, lavoro ed impresa; Infrastrutture ed energia.
“Con la stessa onestà intellettuale ed il realismo che ci ha
sempre contraddistinto, ha detto, ribadisco che faremo di tutto perché il futuro che ci attende sia ricco di soddisfazioni
per la nostra comunità, ma soprattutto sarà frutto del sacrificio e del lavoro dell’intera Città e dei suoi Amministratori in
prima linea tenendo ben presente la situazione economica”.
Le valutazioni sono partite
proprio dalla condizione del
Bilancio comunale condizionato “negativamente dal Patto di
Stabilità”. Il Comune di Iglesias subirà una contrazione
contributiva statale nel corrente esercizio del 13,7% e nel
2012-13 del 22%.
Scendendo nel concreto dei
problemi locali, il Sindaco Perseu ha posto al primo posto il
“mancato avvio della raccolta
differenziata dei R.S.U. Ma su
questo e su altri problemi il
primo cittadino di Iglesias ha
perlato chiaro. “Con riferimento ai tributi, in un’ottica di ottimizzazione del servizio, si va-
Luigi Perseu
luterà la possibilità che sia il
Comune ad occuparsi direttamente della gestione e della riscossione. Lo devo ripetere,
non ci sarà alcuna bacchetta
magica che potrà risolvere i
problemi cresciuti negli anni:
la soluzione ai problemi della
Città, alle sue povertà e alle
sue esigenze arriverà grazie alla forza del lavoro, della volontà, con lo sforzo solidale e
cooperante di una comunità intera perché, ne sono convinto,
la forza di questa Città è nella
sua unione”.
“La sostanza della nostra azione amministrativa, coerentemente con quanto affermato di
fronte a tutta la città, nelle sue
strade e nelle sue piazze, verterà sui tre pilastri fondamentali
dell’Innovazione, della Famiglia e del Lavoro, parole chiave con cui ci rivolgiamo al
mondo
dell’impresa, ai valori della conoscenza e delle competenze,
alla
valorizzazione e promozione
della cultura”. Con quale ricetta? “ Per uscire da questa crisi
ed invertire questa tendenza
negativa, ha detto Perseu, sono
necessari profondi cambiamenti; al governo locale, pur
non avendo competenza diretta
su fatti economici, spetta il
compito di tracciare le linee di
sviluppo, attraverso l’elaborazione di un nuovo progetto
strategico che preveda la realizzazione di quelle infrastrutture e di quei servizi che possano rendere fruibili le nostre
risorse
paesaggistiche e culturali. Su
queste basi, mettendo in primo
piano risorse strategiche, quali
l’ambiente e le risorse culturali
del territorio, per Iglesias può
esistere una strada per un futuro migliore: questa strada dovrà passare per la salvaguardia
e la valorizzazione del suo patrimonio di archeologia mineraria, del centro storico medievale e della sua biodiversità,
nonché per la promozione di
un turismo innovativo e sostenibile, secondo il criterio che
le comunità del centro e delle
frazioni siano protagoniste dei
progetti che le riguardano”.
La nuova Amministrazione si è
anche dichiarata disposta a
“spendere tutte le sue energie
nel
difendere e recuperare i servizi
fondamentali alla persona, con
particolare riferimento alla salute e alla presenza degli ospedali in Città, ideando e studiando, in concerto con le altre
Amministrazioni
locali, le modalità per la conclusione dei lavori di ristrutturazione del C.T.O. Importanza
fondamentale assume infatti la
nascita del polo chirurgico con
il previsto Centro Trasfusionale, la Cardiologia, la Rianimazione e un Pronto Soccorso per
le emergenze”.
Altro fronte sarà quello dell’efficienza della Pubblica Ammi-
nistrazione. “Un’Amministrazione efficiente significa risparmio di tempo e denaro per
il cittadino e per l’ente, migliora la fiducia nei confronti dello
Stato e permette di far sentire
il municipio veramente la casa
dei propri cittadini”.
Ma il Sindaco Perseu non poteva non toccare alcune croniche inadempienze. “Piano Urbanistico Comunale è un punto
prioritario ed essenziale del
nostro programma di governo
ed il punto di partenza per concordare il profilo della città
che verrà. Per la sua importanza, l’approvazione del P.U.C
sarà un’operazione assolutamente trasparente e condivisa,
con ogni garanzia di certezza
del diritto per il cittadino; con
esso si disegnerà il futuro di
una città che si proietta nell’avvenire nelle vesti di una
città sostenibile ed a misura di
uomo e di bambino.
Parallelamente alle azioni di
bonifica ed alla redazione di
un Piano per il Litorale, con il
nuovo P.U.C sarà esaltato e
promosso il ruolo delle frazioni – San Benedetto, Monte
AgruxauBindua, Nebida e Masua, Corongiu e Tanì – riconoscendone la qualità di presidi del territorio, porzioni della città che
devono essere agevolate e sostenute nella loro specialità,
garantendo i servizi essenziali
ed attivando ogni azione utile a
renderle partecipi della grande
comunità iglesiente, tra cui
l’attivazione dei rispettivi Comitati di quartiere.
Il problema della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani è stato il primo problema
che abbiamo affrontato, proprio in coerenza al programma
votato dai cittadini. La Città
che abbiamo trovato è una delle meno virtuose d’Italia: siamo al penultimo posto per la
percentuale raggiunta della
raccolta differenziata”.
Non è mancato un cenno al
Parco Geominerario della Sardegna che ha sede istituzionale
a Iglesias.
“Proprio in riferimento al Parco Geominerario della Sardegna, questa Amministrazione
valorizzerà la presenza centrale di Iglesias nel suo contesto,
partecipando a pieno titolo alle
iniziative per il progresso del
Parco ed assumendosi il ruolo
di guida che storicamente le
compete nella Comunità del
Parco”.
Il resto delle dichiarazioni programmatiche hanno toccato la
Cultura, che in Iglesias ha
sempre avuto una larga importanza; l’Università, sia pure su
differente indirizzo di Centro
di Alta formazione; le infrastrutture e gli impianti sportivi
per i giovani. Non poteva mancare anche l’impegno sul Centro Intermodale, che dovrebbe
diventare il fulcro dal quale far
partire la nuova conformazione
urbanistica della città.
“Sulla base di queste linee programmatiche, ha detto il Sindaco Perseu in conclusione, linee programmatiche che riteniamo fortemente innovative e
capaci di dare una scossa alla
città ed imprimerle un nuovo
dinamismo, siamo convinti che
la Iglesias possa conoscere nei
prossimi cinque anni del nostro governo un rinnovato e fecondo sviluppo”.
Sviluppo, che potrà aversi se
“lavoreremo tutti insieme, nessuno escluso, perché Iglesias è
di tutti”.
Politica
Rispondendo all’on. Antonello Mereu, che aveva rivolto
un’interrogazione al Ministero
dei Trasporti sui disagi che
Trenitalia produce ai viaggiatori Carbonia-Cagliari, il Sottosegretario per le Infrastrutture e i Trasporti Barlomeo
Giachino ha affermato che “la
programmazione dei collegamenti ferroviari regionali è di
competenza delle singole regioni”.
“Il rapporto tra queste ultime
e l’impresa ferroviaria è regolato da specifici contratti di
servizio, nell’ambito dei quali
vengono stabiliti, tra l’altro, il
volume e la tipologia dei collegamenti da effettuare sulla
base delle risorse economiche
rese disponibili. Per quanto riguarda la regione Sardegna,
l’offerta ferroviaria è, però,
ancora sovvenzionata dal contratto di servizio stipulato da
Trenitalia Spa con il Ministero che rappresento.
Tale offerta sarà trasferita alla
regione Sardegna, secondo le
modalità disciplinate dal recente contratto di programma,
unitamente alle relative risor-
numero 552 del 6 Ottobre 2011
7
IL SOTTOSEGRETARIO BARTOLOMEO GIACHINO
SU TRENITALIA CARBONIA-CAGLIARI-IGLESIAS
se, allorquando saranno ultimate le procedure per il conferimento delle competenze
inerenti al trasporto pubblico
locale. Sarà quindi, a breve,
ricondotta in ambito regionale
la definizione dei collegamenti e degli standard di qualità
del servizio attualmente assicurati in regime di proroga dal
contratto di servizio pubblico.
Con riferimento ai disagi dell’utenza segnalati nella sua interrogazione, mi preme segnalare che l’offerta ferroviaria
regionale, in vigore dal 12
giugno scorso, interessante il
territorio del Sulcis Iglesiente,
è stata concordata con gli enti
territoriali interessati e con
l’associazione dei pendolari
del Sulcis.
In particolare, essa prevede un
sistema di collegamenti basato su un servizio cadenzato
orario, potenziato con un treno ogni mezz’ora nelle fasce
orarie a maggiore valenza
On. Antonello Mereu
pendolare (primo mattino e
pomeriggio). Evidenzio, inoltre, che, a differenza del precedente orario, in base al quale la maggior parte dei collegamenti diretti erano previsti
da e per Iglesias, prevedendo
il trasbordo per i viaggiatori
diretti a Carbonia, con il nuo-
vo orario estivo sono stati riequilibrati, alternandoli, i collegamenti tra Cagliari e i due
più importanti centri del Sulcis Iglesiente, Iglesias e Carbonia.
Per di più, nei giorni festivi,
l’offerta regionale è stata notevolmente incrementata con
un collegamento ogni due ore
al mattino ed ogni ora nel pomeriggio. Inoltre, ai fini di
una migliore fruibilità della
mobilità locale, nel luglio
scorso è stato attivato il nuovo
terminal intermodale di Carbonia Serbariu, su cui sono
stati attestati tutti i servizi ferroviari e su gomma, urbani ed
extraurbani.
Alla luce di quanto sopra, è
evidente, dunque, che il trasporto ferroviario nell’area in
questione risulta oggetto di
una serie di iniziative finalizzate a realizzare il progressivo
miglioramento dello stesso”.
Pronta la replica dell’on. Antonello Mereu il quale non solo si è sostanzialmente dissociato dal giudizio del Sottosegretario Giachino, ma ha anche insistito sul quotidiano disagio cui devono sottostare i
passeggeri che da Carbonia si
recano a Cagliari in treno. “Il
problema, ha affermato l’on.
Mareu, non è strutturale - se
fosse strutturale potrei anche
capirlo - ma è gestionale. Abituato come sono (quando non
ero deputato) a lavorare,
l’avrei probabilmente risolto mi scusi la presunzione - in
poco tempo, perché lì c’è un
problema solo: capire chi gestisce e come.
Il problema non è che manca
il treno, perché capita a tutti
una circostanza occasionale anche i migliori che lavorano
hanno problemi, e questo lo
capirebbero la stampa, i giornali e i cittadini - ma poiché
questo si verifica continuamente, evidentemente c’è
qualcosa che non va.
Per questi motivi, chiedo un
aiuto al Governo. Non riesco
neanche a contattare i responsabili della Sardegna, che evidentemente - non dico che abbiano paura, perché, se l’avessero, forse il servizio funzionerebbe - si sentono tranquilli;
quindi, occorre qualcuno - chi
se non il Governo? - che faccia pressioni, soprattutto per
capire”.
Carbonia - Stazione FS
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8
Politica
numero 552 del 6 Ottobre 2011
NASCE IL CENTRO EPIDEMIOLOGICO
E PARTE IL SISTEMA DI ANALISI TAO
PER UTENTI DEL SULCIS IGLESIENTE
La Conferenza sociosanitaria,
composta dalla ASL 7 di Carbonia, dai Comuni del territorio e
dalla Provincia, riunitasi il 21
settembre 2011 ad Iglesias,
presso la sede della Provincia,
ha respinto all’unanimità le linee guida di riorganizzazione
del sistema sanitario regionale
approvate dalla Giunta Regionale, in quanto non contengono
una proposta concreta e reale
per la sanità del Sulcis Iglesiente e non presentano un piano di
investimenti tale da poter consentire una reale riforma del Sistema sanitario.
Per questo motivo, la proposta
non è stata condivisa dagli amministratori locali che, tuttavia,
hanno costituito un gruppo di
lavoro composto dalla ASL, dai
Comuni e dalla Provincia, ma
aperto a tutti i Comuni che ne
volessero far parte, per elaborare una proposta di sanità che
parta non dai dettami regionali
ma dai bisogni reali del territorio. La Conferenza rimane disponibile a discutere con la Regione, a condizione che si rimettano sul tavolo i 38 milioni
di euro che sono stati tolti alla
sanità del territorio per la ristrutturazione degli ospedali Sirai e CTO, dei poliambulatori
territoriali e per il loro ammodernamento tecnologico, e resta
in attesa della delibera correttiva da parte della Regione, che
ripristini il pronto soccorso
presso l’ospedale Santa Barbara
di Iglesias che, come affermato
dal direttore generale della
ASL, non è presente nelle linee
guida regionali per errore.
La Conferenza ha poi discusso
del sistema di analisi per i pazienti sottoposti a TAO (Terapia
Anticoagulante Orale), condividendo l’azione dell’Azienda sanitaria che ha riattivato il sistema di analisi per i pazienti di
Carloforte e che si è impegnata
ad estendere, entro un mese, tale sistema anche nei principali
laboratori dalla Provincia e a
completare, sempre entro un
mese, il processo di informatizzazione dei laboratori. Il sistema di analisi per i pazienti sottoposti a TAO, attraverso l’uso
di una macchinetta pungi dito
chiamata coagulo metro, consente di dare entro 30 minuti il
risultato dell’analisi per i pazienti in terapia anticoagulante,
consentendo, quindi, un sistema
efficiente per l’utente ed un decongestionamento dei laboratori
di analisi dell’Azienda.
Sempre entro un mese, si avvierà la sperimentazione dell’utilizzo di 4 totem (che verranno
dislocati 1 presso l’ospedale di
Carbonia, 2 presso gli ospedali
di Iglesias e 1 a Carloforte) che,
attraverso l’utilizzo della tessera
sanitaria, consentiranno di effettuare il pagamento del ticket e il
ritiro dei referti nell’arco dell’intera giornata.
Tale sperimentazione durerà un
anno ed in seguito ai risultati si
Palazzo Giustizia Cagliari
“Saranno complessivamente
cinquanta i giovani laureati in
materie giuridiche che potranno
frequentare il tirocinio presso
gli Uffici giudiziari della Sardegna e presso gli Uffici del Tribunale Amministrativo della
Sardegna, e beneficiare, a tal fine, della borsa di studio dell’importo di 10.000,00 euro lordi.” Ad annunciare l’iniziativa è
il presidente della Regione,
Ugo Cappellacci. “Con legge
regionale 7 agosto 2009, n. 3
(art. 9, comma 5) – aggiunge il
presidente- al fine di favorire
l’alta specializzazione giuridica,
è stata stanziata una somma di
euro 400.000 per il conferimento, anche per l’anno 2011, di
borse di studio, da attribuire
con la collaborazione degli Uffici giudiziari giudicanti di primo grado del distretto di Corte
d’Appello della Sardegna a fa-
Il Capitano Giuseppe Licari è il
nuovo Comandante dei Carabinieri del Sulcis. Nei giorni
scorsi l’Ufficiale dell’Arma ha
assunto l’incarico presso la
Compagnia di Carbonia che
sovrintende su tutte le Stazioni
dislocate nel territorio sulcitano. Finora la Compagnia Carabinieri di Carbonia era diretta
dal Capitano Cristian Buttazzo
che, d’ora in avanti, dirigerà la
Compagnia dei Carabinieri
presso la sede centrale della
Banca d’Italia a Roma.
Il Capitano Giuseppe Licari è
arrivato da Iglesias dove, da alcuni anni, comandava la Prima
Compagnia della Scuola Allievi Carabinieri. Di origini siciliane, e con una consolidata
esperienza operativa maturata
nelle stazioni di Buddusò e
Stintino, nonché di Verona, il
Capitano Licari, una volta rientrato nell’Isola, ha guidato il
Nucleo Operativo Radio Mobile di Quartu, quindi il Comando Compagnia di Iglesias, prima di ricevere l’incarico for-
Luca Pizzuto
valuterà l’esito e l’uso dei totem
anche nei poliambulatori territoriali.
Inoltre, la Conferenza sociosanitaria ha votato all’unanimità
la nascita del Centro/Osservatorio Epidemiologico Provinciale,
strumento essenziale per capire
quali sono le patologie e le malattie del territorio e poter così
organizzare una miglior sanità
del futuro.
L’Osservatorio sarà composto
da 6 medici ASL, 3 rappresentanti degli Enti locali (1 per la
Provincia, uno per il Distretto
sociosanitario di Carbonia e 1
per il Distretto sanitario di Iglesias) e 2 esperti (nominati 1 dalla Provincia e 1 dai due distretti).
“Credo che la nascita dell’Osservatorio Epidemiologico Provinciale – afferma l’assessore
provinciale alla Sanità, Luca
Pizzuto – sia uno degli atti più
importanti per la sanità del Sulcis Iglesiente. Questo strumento
TIROCINIO NELLE AULE GIUDIZIE SARDE
PER 50 LAUREATI IN MATERIE GIURIDICHE
vore dei giovani laureati in giurisprudenza frequentanti il secondo anno di scuole di specializzazione per le professioni forensi presso le Università della
Sardegna, o iscritti al Registro
dei praticanti avvocati di uno
degli ordini forensi della Regione per il secondo anno di pratica, ovvero ammessi a dottorati
di ricerca in materie giuridiche
delle Università sarde.” Con
legge regionale 30 giugno
2011, n. 12 (art. 4, comma 24),
è stato previsto un ulteriore
stanziamento di euro 100.000
per il conferimento di borse di
studio da attribuire anche con la
collaborazione della Presidenza
del Tribunale Amministrativo
Regionale della Sardegna. “Abbiamo voluto estendere e rafforzare un’iniziativa – spiega il
presidente-, che ha visto, anche
in virtù degli esiti positivi dei tirocini effettuati nell’annualità
2010, un significativo incremento del numero delle domande presentate dagli aventi titolo.” (n. 154 domande presentate
nel 2011; n. 81 domande presentate nel 2010). I tirocini sono stati avviati a partire dal 30
IL CAP. GIUSEPPE LICARI AL COMANDO
DEI CARABINIERI DELL’INTERO SULCIS
settembre p.v. e si svolgeranno
secondo quanto previsto dalle
Convenzioni sottoscritte dalla
Presidenza, dal Tribunale Ordinario di Cagliari e dal Tribunale
Amministrativo della Sardegna.
In particolare, i Tribunali promuoveranno la formazione specialistica dei tirocinanti attraverso l’affidamento degli stessi
ad un magistrato affidatario, finalizzata all’approfondimento
dei processi d’applicazione de-
Cap. Giuseppe Licari
mativo presso la Scuola Allievi
Carabinieri del Capoluogo minerario. Nel corso della sua
carriera nell’Arma, il Capitano
Giuseppe Licari, con la collaborazione dei suoi uomini presso i quali ha sempre goduto di
grande apprezzamento e stima,
ha messo a segno diversi risul-
tati sia nel campo della criminalità organizzata che nel traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Al Capitano Licari
vadano gli auguri di buon lavoro da parte dell’intera Redazione di “Gazzetta del Sulcis Iglesiente”.
ci consentirà di capire, fino in
fondo, la ragione delle cause
delle morti e delle malattie del
nostro territorio. Credo che questo sia un atto di verità e giustizia nei confronti di quelle persone, spesso nostri cari, che sono venute meno o che, quotidianamente, lottano contro le malattie di cui spesso non si capisce la causa”.
gli istituti di diritto sostanziale e
processuale ai casi pratici, alla
conoscenza delle attività connesse allo svolgimento dell’udienza, ai momenti di studio
della controversia, all’elaborazione della decisione, alla redazione delle relative motivazioni
e alla diffusione, attraverso la
costruzione di un massimario
della giurisprudenza del giudice
e della sezione, degli orientamenti giurisprudenziali dell’Ufficio, contribuendo, in tal modo, a migliorare l’efficienza
dell’attività degli Uffici giudiziari giudicanti.
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numero 552 del 6 Ottobre 2011
RINNOVATO ANCHE A CALASETTA IL SUCCESSO
DELL’EVENTO “CARIGNANO MUSIC EXPERIENCE”
Sergio Rombi
Calasetta
Malgrado il tempo incerto,
che ha provocato nubifragi in
tutto il Medio Sulcis, Calasetta non ha potuto non onorare l’appuntamento con “Ca-
rignano Music Experience”,
programmato dall’Assessorato provinciale Turismo d’intesa con le cantine e “Strada
del vino Carignano del Sul-
CARBONIA NEL PROGETTO
“SMART-CITY CLASSE A”
Carbonia si candida ad essere riconosciuta città modello nel
campo del risparmio energetico e del contrasto all’emissione di
anidride carbonica. Per raggiungere questo obiettivo l’Amministrazione comunale ha partecipato al bando “Smart City-Comuni in Classe A” della Regione Autonoma della Sardegna, rientrante nella più vasta linea di intervento (chiamata Sardegna
CO2.0) finalizzata alla riduzione delle emissioni responsabili
dell’alterazione del clima, così come previsto dal protocollo di
Kyoto. All’interno di questa ampia linea d’intervento, la Regione
ha deciso di coinvolgere le amministrazioni comunali con vari
progetti, tra cui, appunto, “Smart City-Comuni in Classe A”. Attraverso questo progetto la Regione selezionerà, tra i partecipanti, 20 comuni (chiamati comunità pioniere) che saranno accompagnati nella realizzazione del PAES (Piani di Azione per
l’Energia Sostenibile). “Nel presentare la propria manifestazione
di interesse, ha spiegato l’Assessore Franco Manca, l’Amministrazione Comunale ha elencato le innumerevoli iniziative già
realizzate e quelle in fase di realizzazione nel settore del risparmio energetico, tra le quali si deve menzionare la partecipazione
al progetto “Rifiuti Zero” che in partenariato con il comune di
Capannori (provincia di Lucca) e l’Associazione dei comuni della Corsica, vede la nostra Città unica partecipante della Regione
Sardegna”.
cis”. La serata, sia pure consumata con un occhio rivolto
alle nubi e l’altro allo spettacolo del Quartetto Klez (Tra
classico e tradizione Klezmer) interpretato da Stefano
Martini, Matteo Salerno, Egidio Collini e Francesco
Giampaoli, è andato avanti lo
stesso, senza che la pioggia
disturbasse i risoluti spettatori. A condurre la serata, ancora un volta, la sempre più
brava Francesca Arrius la
quale ha saputo coniugare finalità dell’evento (Assessore
Marinella Grosso), con impegno amministrativo per lo
sviluppo del Turismo (Sindaco di Calasetta Antonio Vigo)
e la positiva prospettiva della
vendemmia in atto (enologo
della cantina di Calasetta Daniele Marchi).
Lo spettacolo musicale è stato gradevolissimo e pieno di
interesse da parte del pubblico, il quale a conclusione è
stato ripagato con l’assaggio
di un piatto marinaresco che
è stato accompagnato col canonico Carignano locale.
9
MONTEVECCHIO PORTO FLAVIA E SERBARIU
DESTINAZIONI TURISTICHE D’ECCELLENZA
Il sito minerario di Montevecchio a Guspini, l’area mineraria di Porto Flavia a Masua
(Iglesias) e la Grande miniera
di Serbariu a Carbonia sono
state ufficialmente riconosciute
come destinazioni turistiche
europee d’eccellenza. Sardegna, dunque, assoluta protagonista a Roma in occasione dell’assegnazione dei premi per il
progetto ‘Eden’, concorso comunitario giunto alla quinta
edizione, incentrato nel 2011
sul tema ‘Turismo e riconversione dei siti’. Le tre località,
dislocate tra Sulcis e Medio
Campidano, già selezionate nel
maggio scorso tra le destinazioni d’eccellenza in Italia con
caratteristiche di aree geominerarie e industriali dismesse,
riconvertite a fini turistici e integrate perfettamente nella
strategia di sviluppo economico del territorio, si sono piazzate tutte ai primi posti della
graduatoria del concorso. Al
comune di Guspini, per il sito
minerario di Montevecchio, è
andato il primo premio come
vincitore assoluto del progetto.
A seguire, al secondo e terzo
posto, il ‘Parco delle Colline
metallifere’ di Grosseto e il comune di Melilli (in Sicilia).
Quarte a pari merito le due
aree minerarie sulcitane, di
Porto Flavia – Masua (Iglesias) e di Serbariu (Carbonia).
Al quinto posto ex aequo i comuni di Priolo (Sicilia), con la
Riserva naturale orientata Saline, e il comune di Schio (Veneto). I rappresentati dell’assessorato regionale del Turismo, il commissario del Parco
Geominerario della Sardegna,
che ha supportato la candidatura delle località sarde, e il sindaco di Guspini hanno ritirato
il prestigioso riconoscimento
Porto Flavia
nella sala ‘Parlamentino’ della
sede romana del Dipartimento
per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo (che fa capo
alla Presidenza del Consiglio
dei ministri).
“Esprimo viva soddisfazione
per il prestigioso piazzamento
ottenuto dalle tre località sarde
nella graduatoria finale del
progetto – si è congratulato
l’assessore regionale del Turismo Luigi Crisponi. Il riconoscimento – ha aggiunto - è la
testimonianza della crescente
attenzione e sensibilità delle
amministrazioni coinvolte verso un turismo sostenibile e di
qualità. É un successo prestigioso per tutta la Sardegna. Le
tre destinazioni sarde candidate sono state tutte selezionate
nella graduatoria, tutte hanno
soddisfatto appieno, infatti, i
requisiti del concorso: destinazioni non tradizionali, siti minerari riconvertiti a fini turistici e perfettamente integrati nel
territorio, che garantiscono la
gestione dell’offerta turistica in
modo da assicurare sostenibilità sociale e ambientale, come
previsto anche dalle linee strategiche del Piano regionale di
sviluppo”.
COMUNE DI IGLESIAS
(Provincia di Carbonia - Iglesias)
SETTORE SOCIO-CULTURALE SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO
BANDO DI PARTECIPAZIONE
PER 4 VOLONTARI DA IMPEGNARE NEL SERVIZIO CIVILE
DEL COMUNE DI IGLESIAS
È stato pubblicato dall’Ufficio Nazionale Servizio Civile il bando 2011 per la selezione di 357 volontari da impiegare
in progetti di servizio civile volontario nella Regione Sardegna.Per il Comune di Iglesias è indetto un bando per titoli
di 4 volontari da inserire nel Progetto di servizio civile “Ti offro il mio aiuto” approvato dall’Ufficio Nazionale per il
Servizio Civile MANSIONI DEI VOLONTARI Le attività in cui saranno inseriti i volontari riguardano: - coadiuvare
gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado nell’approfondimento delle discipline di riferimento, mettendo in essere un percorso didattico innovativo; - collaborare nella realizzazione dei servizi estivi comunali.
DURATA DEL SERVIZIO È previsto l’impiego dei volontari per un periodo di dodici mesi e per complessive 1.400
ore con almeno 20 ore settimanali (con una media di 30 ore settimanali) su 5 giorni, con flessibilità dal lunedì al
sabato e per talune festività in occasione di eventi cittadini specifici. E’ previsto un compenso mensile di € 433,80.
Al termine del servizio sarà rilasciato un attestato valido ai fini del curriculum vitae. Il periodo di servizio prestato è riconosciuto utile, a richiesta dell’interessato, ai fini del diritto e della determinazione della misura dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti.
REQUISITI DI AMMISSIONE Il progetto è riservato ai ragazzi e alle ragazze che alla data di scadenza del bando
abbiano compiuto il 18° anno di età e non superato il 28° (27 anni e 364 gg. alla data scadenza del bando). E’ inoltre
necessario: essere cittadini italiani; non avere riportato condanne penali per delitti non colposi; essere in possesso di
idoneità fisica certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale, che dovrà essere documentata dopo le selezioni
da coloro che risulteranno idonei selezionati; essere in possesso di uno dei seguenti diploma di laurea triennale: Scienze della Formazione, Psicologia, Matematica, Biologia, Lingue e Letterature straniere. Non possono presentare domanda i giovani che già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del
2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, né che abbiano in corso con l’ente che
realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali
rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi. PRESENTAZIONE DOMANDA
La domanda di partecipazione può essere spedita per mezzo di raccomandata A/R o consegnata a mano presso il Comune di Iglesias - Ufficio Protocollo, via Isonzo – 09016 Iglesias, (dal lunedì al venerdì ore 9,00- 11,00, lunedì e mercoledì 15,00-17,00) entro e non oltre il: 21 ottobre 2011 alle ore 14,00 Le domande pervenute oltre il limite stabilito
non saranno prese in considerazione. In caso di spedizione fa fede la data di arrivo all’ente e non quella del timbro postale. La domanda deve essere: redatta in carta semplice compilando il modulo “Allegato 2”; firmata per esteso
dal richiedente, accompagnata da fotocopia di valido documento d’identità personale per la quale non è richiesta autenticazione; corredata dalla scheda “Allegato 3”, contenente i dati relativi ai titoli.
PROCEDURA SELETTIVA Il Comune di Iglesias, in base ai criteri stabiliti dalla normativa vigente UNSC, valuta i
titoli presentati: inoltre occorre sostenere un colloquio selettivo per la valutazione motivazionale e attitudinale della
propria scelta. I CALENDARI DEI COLLOQUI PER I CANDIDATI AMMESSI, SARANNO RESI NOTI
MEDIANTE AVVISO PUBBLICATO SUL SITO WEB DEL COMUNE DI IGLESIAS. I criteri di selezione terranno in particolare conto della motivazione dei volontari relativamente al progetto e agli interventi previsti, valutata
anche sulla base dei percorsi formativi precedentemente intrapresi dai candidati. Ai volontari selezionati il Direttore
dell’Ufficio Nazionale Servizio Civile darà comunicazione di avvio al servizio, che dovrà essere sottoscritta per accettazione, in conformità al bando generale emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La graduatoria definitiva
sarà consultabile sul sito www.comune.iglesias PER INFORMAZIONI:
- Ufficio Servizi Educativi P.zza Municipio - dal lunedì al venerdì ore 9-11,00; lunedì ore
15,00 – 17,00. Tel. 0781 274422
[email protected] Informagiovani via Argentaria 14 Tel. 0781 274510
[email protected] - oppure consulta il sito www.serviziocivile.it
Carbonia - Museo Miniera Serbariu
SERGIO PALMAS VICE PRESIDENTE
FEDER SALVAMENTO ACQUATICO
Il 24 settembre scorso la FISA,
in sede di Assemblea Generale
svoltasi a S. Benedetto del
Tronto, ha rinnovato le cariche
federali nazionali. E’ risultato
eletto quale Presidente Raffaele
Perrotta, mentre è stato designato quale Vice Presidente Sergio
Palmas già delegato per la re-
gione Sardegna. La F.I.S.A. organizza a Cagliari un corso per
Assistenti Bagnanti che inizierà
nel mese di ottobre. In un periodo di evidente crisi dove la disoccupazione ha raggiunto numeri importanti, offre un’ opportunità lavorativa riservata ai
ragazzi dai 16 sino ai 55 anni
con il luogo di lavoro all’aria
aperta in una meravigliosa
spiaggia sarda. Il brevetto di
Assistente bagnanti è un titolo
professionale che abilita alla
sorveglianza balneare nelle piscine, acque interne e marine.
Le disposizioni legislative prevedono l’assunzione e la costante presenza dell’Assistente
Bagnanti sia presso gli stabilimenti balneari e le piscine pubbliche comprese quelle ubicate
presso strutture alberghiere. Il
corso è articolato in venti lezioni teorico pratiche comprendenti il nuoto per salvamento, primo soccorso e rianimazione
cardiopolmonare, tecniche di
salvataggio con il battello a remi in mare, conoscenza di leggi
e regolamenti che disciplinano
la balneazione. Il ruolo dell’Assistente bagnanti in un territorio
come il nostro circondato dal
mare è anche una figura di importanza sociale. Per informazioni chiamare 346 3151058 [email protected]
10
Realtà Locale
numero 552 del 6 Ottobre 2011
AREE DI SOSTA PER IL TURISMO IN CAMPER
CHI NON HA MEMORIA… NON HA FUTURO
Beppe Tassone
Il telefono squilla che è notte
da un pezzo, l’ora delle brutte
notizie…
Al telefono è Alberto Righello, storico camperista savonese di Murialdo, in Val Bormida.
E’ diretto: ”Beppe, hanno
chiuso San Bartolomeo…” poi
un’inarrestabile cronaca di
quello che è avvenuto frammista a ricordi che mi portano indietro di tanti anni.
A San Bartolomeo, in provincia di Imperia, venne realizzata, soprattutto grazie alla volontà ed alla tenacia di un
grande appassionato di turismo all’aria aperta, Valter Losno, uomo dal carattere impossibile, la prima area di sosta
della Liguria.
La frequentavo con i bambini
piccoli: si raggiungeva oltrepassando il viadotto della ferrovia, il torrente a fianco e poco distante il mare.
La prima area, quella che fece
da battistrada al nascere di
tanti punti di sosta che hanno
caratterizzato la Liguria e, soprattutto, un patto forte tra
camperisti illuminati, amministratori locali disponibili e imprenditoria privata attenta ai
nuovi fenomeni.
Quante polemiche a San Bartolomeo!
Campeggi in lotta, giornali divisi, ma i club erano forti, radicati nel territorio, in piena
crescita, in grado di fare politica turistica e fecero argine.
Proprio da lì partì la grande rivoluzione del turismo all’aria
aperta nel Nord Ovest: nacquero poi tante altre aree, tra
le prime quella “storica” di
Imperia, chiusa da tempo
avendo lasciato il posto ad un
porto turistico.
Era la risposta ai campeggi
chiusi fuori stagione, l’indicazione della strada che doveva
essere percorsa, il segnale che
il “campeggio libero” nelle
piazze e sulle strade poteva essere sostituito con strumenti
idonei, gratuiti o a basso costo, in grado di coniugare la libertà di movimento, con la sicurezza e la dignità della sosta.
Quella telefonata che mi ha
raggiunto di notte mi ha fatto
ragionare sul tempo trascorso,
su una tensione che forse è venuta meno, sulle trasformazioni che il nostro mondo si è dato, alcune delle quali suonano,
purtroppo, a retromarcia.
Certo, le aree nascono e chiu-
Beppe Tassone
dono, ve ne sono parecchie,
ma San Bartolomeo apparteneva alla storia, all’intimo di
chi, credendo in questo modo
di far turismo, vedeva realizzarsi, nel cuore della Riviera
dei Fiori, una struttura che
rappresentava una vera rottura
con la realtà precedente.
Ora vi è un parcheggio per
vetture: certo poco distante, al
di là del torrente, vi è un’altra
area e nel raggio di poche decine di chilometri ne sono sorte parecchie.
Forse questa notizia meriterebbe addirittura di non essere
data: ma credo che sia giusto
ricordare San Bartolomeo, i
primi sforzi di un movimento
camperistico che trovavano
realizzazione, la nascita di una
struttura che era un po’ come
il primo figlio, destinato poi a
essere seguito da una nidiata
di altri piccoli.
Lì distribuimmo i tagliandini
“viaggio in camper, compro in
questo paese” che divennero
uno strumento per far capire
che il turismo dei veicoli ricreazionali portava ricchezza,
aiutava l’economia, favoriva
l’occupazione.
Lì i portatori di handicap non
avevano limitazioni e nacque
l’intuizione della funzione sociale del camper…
Sembra un’altra epoca, ma chi
non ha memoria del passato
non ha futuro e troppi, anche
nel nostro settore, dimenticano
troppo facilmente quello che è
stato correndo dietro a chimere destinate a svanire come la
nebbiolina notturna quando finalmente spunta il sole.
Mi auguro che, in quel luogo,
l’amministrazione comunale
voglia almeno porre una targa
a ricordo: sarebbe giusto nei
confronti del suo ideatore,
Valter Losno, ma anche dei
camperisti che per quella
struttura si batterono e che si è
rivelata un vero battistrada per
CARBONIA
RISTRUTTURAZIONE ASILO NIDO
Per dare una nuova veste all’Asilo Nido comunale di via
Manzoni, l’Amministrazione
Comunale di Carbonia ha deciso di partecipare al bando regionale per “la costruzione, ristrutturazione e adeguamento
di strutture socio-assistenziali
e per la prosecuzione e potenziamento del programma straordinario per lo sviluppo dei
servizi socio educativi finalizzato all’istituzione di nuovi
centri di accoglienza per la
prima infanzia e al miglioramento strutturale di quelli esistenti e dei servizi erogati”. Il
Progetto, elaborato dall’Ufficio Tecnico e dai Servizi Sociali del Comune, prevede la
ristrutturazione dell’edifico
(300.000 euro) e l’acquisto di
arredi (80.000 euro) destinati a
massimizzare l’efficienza del
servizio offerto, per 380.000
euro complessivi, di cui
304.000 euro come finanziamento regionale e 76 mila eu-
ro di cofinanziamento comunale. “Il progetto, ha chiarito il
Sindaco Giuseppe Casti, è stato pensato per raggiungere diversi obiettivi. Migliorare le
strutture che accolgono i nostri
bambini significa, infatti, creare le migliori condizioni per
offrire un servizio pedagogico
ed educativo di qualità e garantire il necessario supporto
ai genitori, in particolare a coloro che lavorano e alle giovani famiglie”.
L’ABBONAMENTO A
È LA MIGLIORE FORMA PER RESPIRARE SEMPRE ARIA E PROBLEMI DI CASA
SINDACO
0781.887811
(Prov. Carbonia Iglesias)
Vice SINDACO
0781.887828
UFFICIO TURISMO
SERVIZI SOCIALI
SPORT SPETTACOLO
0781.887813
UFFICIO ASSESSORI
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una politica turistica che vide
la regione Liguria in prima linea. Alberto Righello fu l’artefice, con chi scrive, di una legge regionale che sancì, in
quella regione, la libertà di sosta e favorì le aree…tutto nacque grazie a San Bartolomeo.
Certo il tempo è passato…ma
la memoria e i ricordi restano…chi non ha memoria del
passato non ha futuro!
CATASTROFE UMANITARIA
IN SOMALIA, ETIOPIA E KENYA
Sono circa 12 milioni le persone colpite da fame e sete nel Corno d’Africa.
E’ la peggiore siccità degli ultimi 60 anni. Migliaia di famiglie hanno lasciato le proprie case e
le terre ormai aride per dirigersi nei campi profughi allestiti nei paesi vicini. La Somalia è l’epicentro della catastrofe: un bambino su tre è denutrito e rischia di non arrivare al compimento
del 5° anno di età. 2 Milioni sono i bambini a rischio di morte. Sono dati impressionanti e purtroppo in aumento. SOS Villaggi dei Bambini, attiva da oltre 40 anni nelle aree colpite dalla
tremenda carestia sta rispondendo a questa catastrofe umanitaria distribuendo, cibo, acqua, assistenza sanitaria e attivando programmi di assistenza a lungo termine, per poter aiutare la popolazione anche dopo la tragedia. L’adozione a distanza è il metodo più efficace per farlo. Nei
nostri Villaggi SOS i bambini rimasti soli trovano il calore di una casa e l’affetto di una famiglia. Non aspettare, adotta ORA un bambino.
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Realtà Locale
LA CHIESA DIOCESANA NEL CONVEGNO ANNUALE
“EDUCARE ALLA VITA BUONA DEL VANGELO”
Massimo Carta
“La capillare presenza nel
territorio e la condivisione tra
fratelli, può favorire la formazione della coscienza
adulta, proponendo esperienze di libera e cordiale appartenenza di servizio e promozione sociale”.
Sono stati questi i concetti di
fondo del Convegno diocesano celebrato mercoledì, giovedì e venerdì scorsi a Carbonia e al quale hanno preso
parte clero e laici impegnati
nelle varie articolazioni ecclesiali delle singole parrocchie.
Un convegno di grande spessore morale, mirato a trasferire la formazione etica e cristiana nella realtà sociale,
nella quale la stessa Chiesa
particolare si riconosce e vive. I lavori si sono svolti sotto la Presidenza del Vescovo
mons. Giovanni Paolo Zedda
il quale, soprattutto quest’anno, si è mostrato particolarmente attento e presente nel
proporre, e dibattere successivamente, quel messaggio di
speranza lanciato prima di
Pasqua e contenuto nella sua
“Agenda”, che è stata fatta
propria anche da molti strati
della società civile.
I lavori del convegno, dopo il
saluto e il messaggio del Vescovo, cui si è accompagnato
anche il saluto del decano dei
presbiteri Virgilio Cocco, sono stati caratterizzati dalla
meditazione proposta dal biblista Palmiro Marinoni su
“Unità di Dio, unità di Fede,
unità di speranza” ed altro.
Tuttavia i lavori sono entrati
nel vivo con l’incisiva relazione di don Marco Statzu,
Il Comune di Carbonia, in qualità di Ente Gestore del Plus, ha
presentato alla Regione Autonoma della Sardegna il progetto per l’attivazione di servizi
innovativi per la prima infanzia
“Mamme Accoglienti e Educatori Familiari”. Il progetto, cui
hanno aderito anche i comuni
di Narcao, Perdaxius, Santadi,
Sant’Antioco e Villaperuccio, è
rivolto alle famiglie con i bam-
LA REGIONE DA IL VIA AI CENTRI
COMMERCIALI NATURALI
Mons. Giovanni Paolo Zedda
Docente di Antropologia teologica presso la Pontifica Facoltà di Teologia della Sardegna, il quale, adottando come
suol fare il linguaggio corrente, ha saputo sottoporre all’attenzione del numeroso pubblico, diversi concetti richiamati dal tema del convegno.
“Occorre combattere un certo
intellettualismo della Fede,
ha detto. Educare alla vita
buona del Vangelo non significa imparare un codice di regole entro le quali condurre
la propria vita cristiana. Il
Cristianesimo non è un codice di leggi da osservare. Né
la Fede è avulsa dalla realtà
in cui ogni credente vive e
opera”.
In buona sostanza “ogni credente, nell’evitare l’intellettualismo di Fede, deve imparare ad ascoltare la parola di
Dio condividendo la propria
vita fraternamente col prossimo”.
Anche il proseguo delle altre
relazioni è stato identitario
dell’educazione di vita specchiata nel Vangelo. Così è
stata la meditazione proposta
dalla suora Maria Saccomandi che ha parlato di “Educare,
cammino di relazione e di fiducia”.
Ma il pezzo forte dell’intero
convegno l’ha proposto, con
particolare contenuto “educativo”, Giuseppe Savagnone
(E’ ancora possibile, oggi,
educare?), Docente di Storia
e Filosofia nonché coordinatore del Progetto Culturale
per la Diocesi di Palermo.
Nelle sue due relazioni, Savagnone è stato assai realistico
nel mettere il dito sulla piaga
del modo di essere Chiesa e
Cristiani, quando in più realtà
si colgono critiche tra laici e
clero, tra componenti lo stesso clero, e tra quest’ultimo e
il Vescovo. “Situazioni, è inutile nascondercelo, che denotano scarsa educazione e formazione cristiana”. Sulla
stessa falsariga si sono schierati alcuni laici impegnati nel
sociale, ma anche qualche sacerdote-parroco. La domanda
di Giuseppe Savagnone, almeno a parere di molti presenti, è stata un tantino provocatoria, sia pure in senso
positivo, ma certamente focalizzante di un senso di sufficienza ormai imperante in
molti settori e convincimenti
personali.
Certo è che il tema del convegno “Educare alla vita buona
del Vangelo” non era di facile
assimilazione, né il suo dibattito-confronto poteva esaurirsi in così breve tempo. A dare
una risposta ci ha pensato il
Vescovo Giovanni Paolo
Zedda in conclusione, che ha
rimandato il dibattito nelle
singole realtà ecclesiali che
“dispongono di un potenziale
educativo straordinario”.
CARBONIA
PROGETTI “MAMME ACCOGLIENTI
E EDUCATORI FAMILIARI”
Maria Marongiu
11
numero 552 del 6 Ottobre 2011
bini della fascia d’età 0/36 mesi, che sono complessivamente
1.005 (dei quali oltre la metà
risiedono a Carbonia).
Allo stato attuale la situazione
dei Servizi per la prima infanzia per l’anno scolastico
2011/2012 è assolutamente deficitaria e i servizi sono distribuiti in modo non omogeneo,
fornendo risposte parziali alle
esigenze delle famiglie residenti nel territorio. Il progetto prevede l’attivazione di servizi innovativi quali “Mamme Accoglienti e educatori familiari”, al
fine di garantire una pluralità di
servizi offerti nel territorio, di
implementare una maggiore
capillarizzazione dei servizi per
la prima infanzia, favorendo,
inoltre, l’emersione del lavoro
precario e irregolare delle babysitter, con conseguente maggior garanzia e qualità dell’assistenza all’infanzia. “Mamma
Accogliente” è un servizio effettuato da una mamma che ac-
coglie fino a un massimo di tre
bambini (di norma anche il
proprio) di età compresa fra tre
mesi e tre anni. Il ruolo di
“Mamma Accogliente” è svolto
da persone con titolo specifico
previsto per il ruolo di educatore di nido d’infanzia. Qualora
la “mamma accogliente” non
sia in possesso di un titolo adeguato a condurre tale attività,
sarà obbligatoria la frequenza
di un corso di formazione di almeno 40 ore, comprensivo del
tirocinio presso strutture e servizi educativi per la prima infanzia autorizzate, che siano
funzionanti da almeno 5 anni.
“L’Educatore Familiare” è un
operatore, con titolo specifico
previsto per il ruolo di educatore nei nidi d’infanzia, che accudisce fino ad un massimo di tre
bambini dai 0 mesi ai 3 anni.
“Il progetto presentato dall’Amministrazione Comunale,
ha spiegato Maria Marongiu
Assessore Servizi Sociali di
Iglesias - Centro storico
Sono state approvate definitivamente dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore
del Turismo, Artigianato e
Commercio, Luigi Crisponi, le
nuove direttive di attuazione
sugli incentivi a favore dei
programmi annuali di promozione dei Centri commerciali
naturali, previsti dall’articolo
36 della legge regionale 5 del
2006 e già approvati in prima
istanza con una delibera
(n.28/57) del 24 giugno scorso, in attesa del parere della
competente Commissione
consiliare. Giudizio favorevole che è stato espresso nei
giorni scorsi. L’esecutivo sardo ha, inoltre, indicato il 31
ottobre prossimo come data di
scadenza per la presentazione
delle domande relative alla richieste dei contributi per l’annualità 2012. “Con la determinazione del termine di presentazione a fine ottobre - spiega
l’assessore regionale Luigi
Crisponi - intendiamo garantire la più ampia conoscenza
delle direttive e consentire ai
Centri commerciali naturali di
predisporre adeguatamente le
richieste di agevolazione. In
tempi di grave crisi globale
del sistema economico che ha
provocato un drastico calo di
consumi, sul quale ora graverà
anche l’aumento dell’Iva, e la
conseguente riduzione della
rete commerciale, gli incentivi
rappresentano una boccata
d’ossigeno per il settore e possono favorire un’inversione di
tendenza nei consumi attraverCarbonia, è finalizzato, in primo luogo, a promuovere una
rete integrata di servizi sociali
e sanitari a sostegno delle famiglie beneficiarie dei servizi,
offrendo uno strumento socioeducativo per la prima infanzia
finalizzato a favorire un equilibrato sviluppo psicofisico e affettivo dei bambini che possono
sperimentare percorsi di socializzazione con un piccolo gruppo di coetanei. Attraverso i
nuovi servizi, inoltre, si favorirà la conciliazione dei tempi di
cura e delle attività professionali e familiari dei genitori ed
una equa ripartizione delle responsabilità genitoriali. Attraverso “Mamme Accoglienti e
Educatori Familiari”, infine, si
amplierà la rete dei servizi e
delle offerte educative per la
prima infanzia, offrendo una
maggiore flessibilità e assicurando il diritto di scelta dei genitori; si valorizzerà la dimensione di auto-aiuto tra le famiglie e si favorirà l’occupazione
femminile e giovanile.”
so il rilancio e lo sviluppo dell’attività dei Ccn”.
Le agevolazioni per i Centri
commerciali naturali hanno la
finalità di valorizzare e riqualificare il commercio nelle
aree urbane in armonia con il
contesto naturale, sociale e architettonico, con particolare
riferimento al rilancio economico – sociale dei centri storici. “Le nuove direttive e, soprattutto, la rimodulazione degli incentivi – aggiunge l’assessore Crisponi - intendono
promuovere programmi nei
quali prevalga la qualità, con
interventi mirati a migliorare
l’accoglienza nelle vie dei
centri urbani e dei centri storici sia dal punto di vista dell’impatto ambientale e della
sicurezza, sia con allestimenti
che raccontino i nostri segni
identitari e della tradizione”.
Tra i principali elementi di novità proposti, l’istituzione
presso l’Assessorato dell’Albo
regionale dei Centri commerciali naturali, che consentirà di
avere un quadro dettagliato e
aggiornato degli organismi
operanti in Sardegna e implicherà per i CCN interessati la
semplificazione della documentazione da presentare annualmente. L’iscrizione all’Albo sarà presupposto indispensabile per l’ottenimento dei
contributi. Altre novità di rilievo per l’assegnazione degli incentivi è l’anticipazione fino
all’80% delle risorse concesse
e la presentazione delle domande a ottobre dell’anno
precedente a quello a cui si riferiscono le attività di promozione. La valutazione delle
istanze avverrà tramite l’attribuzione di premialità, che tenderanno a privilegiare i Centri
commerciali naturali che operano in piccoli comuni e in comuni a rischio di spopolamento. Saranno ammissibili al
contributo di agevolazione
programmi annuali finalizzati,
coerentemente con le strategie
della Giunta Cappellacci, a
promuovere l’offerta e la migliore accoglienza dei cittadini
nelle aree dei centri commerciali naturali. E, dunque, piani
che comprendano servizi comuni (come per esempio i baby parking), iniziative di fidelizzazione della clientela (fidelity card, benefit, sconti,
premi, ecc.), interventi di valorizzazione dell’immagine
(arredo urbano identitario, tende, fioriere, abbattimento barriere architettoniche), anche in
collaborazione con i comuni
per il decoro urbano, la raccolta rifiuti, la pedonalizzazione,
ecc.; inoltre, interventi per la
sicurezza (videosorveglianza e
impianti di illuminazione) e
per il risparmio energetico, sistemazione di vetrine per feste
e celebrazioni con denominatore comune a carattere identitario, spese sostenute per formazione degli operatori (corso
di lingua, packaging, marketing e vetrinistica), interventi
strategici di comunicazione
(sito internet, opuscoli promozionali, guide, loghi, ecc.).
12
Realtà Locale
numero 552 del 6 Ottobre 2011
UN CORSO PER OPERATORI AMBIENTALI
IN PROGRAMMA NEL COMUNE DI BUGGERRU
SPAZIO AGLI EMIGRATI
ESSERE IN UN CIRCOLO SARDO TI RIPORTA
IMMAGINARIAMENTE IN SARDEGNA: NOI CI CREDIAMO!
Valentina Usala
Buggerru
La Conservatoria delle Coste,
agenzia che fa capo all’Assessorato regionale della Difesa
dell’Ambiente, in collaborazione con il Comune di Buggerru,
la Provincia di Carbonia-Iglesias e Soleterre Onlus, ha organizzato “Buggerru accoglie gli
Ambasciatori di Speranza, incontro tra esperienze di formazione e di vita” che si è tenuto il
27 settembre scorso nella sala
convegni dell’Ex centrale di
Buggerru. La prima parte dell’evento, alla quale ha preso
parte l’Assessore regionale dell’Ambiente, Giorgio Oppi, e i
rappresentanti del Comune di
Buggerru, è stato dedicato al
racconto dell’esperienza di formazione svolta durante il corso
“Addetto al ricevimento”, promosso dalla Conservatoria delle
Coste e finanziato dall’Agenzia
regionale del Lavoro.
Il corso si inserisce tra le priorità previste dalla Regione per la
conservazione e valorizzazione
del patrimonio costiero dell’isola attraverso la creazione di figure professionali altamente
qualificate. La formazione professionale ha coinvolto 7 ragazzi e ha previsto un corso in aula
della durata di 4 mesi, uno stage
in Italia della durata di due mesi
e uno stage all’estero della durata di tre mesi. Tra i partecipanti all’iniziativa coloro che
dimostreranno idoneità e preparazione saranno assunti per la
prima stagione di apertura dell’Eco Ostello di Buggerru.
Nella seconda parte dell’incontro Soleterre Onlus ha presentato “Ambasciatori di Speranza”,
un progetto che si inserisce nel
contesto più ampio del Programma Internazionale per
l’Oncologia Pediatrica. Nei paesi partner del progetto le equipe
sanitarie specializzate stanno lavorando per innalzare i tassi di
sopravvivenza dei bambini ma-
lati di cancro. Il lavoro con i sopravvissuti diventa strategico:
un Ambasciatore di Speranza,
ovvero un piccolo paziente sopravvissuto alla malattia, porta
il messaggio che il cancro si
può curare a tutti i bambini ancora malati. L’esperienza in
Sardegna si inserisce in un progetto composto da cinque fasi:
in ognuna di esse sarà posta una
specifica attenzione per migliorare l’autostima dei giovani in
cura e favorire l’interazione con
realtà e persone. Gli Ambasciatori di Speranza sono 12 ragazzi
tra i 10 e i 25 anni provenienti
da Russia, Marocco, Togo,
Ucraina e Italia. I giovani ospitati per quattro giorni a Buggerru alloggiano all’Ostello Henry
dove attualmente lavorano gli
stagisti del corso di formazione
organizzato dalla Conservatoria
delle Coste.
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Essere in un circolo sardo, ti
riporta immaginariamente in
Sardegna.
Ogni persona che vi fa parte,
trasporta con sé il proprio bagaglio culturale, quello del
proprio paese d’origine e così…chi proviene da Sassari,
chi da Cagliari: ecco composta un’immaginaria Sardegna,
grazie ad ognuno di essi. Entri e il clima già cambia.
Uomini dai capelli ingrigiti
dall’esperienza, seduti a
scambiare opinioni: in limba,
non in italiano. Se è domenica pomeriggio, la tv trasmette
rigorosamente la partita del
Cagliari e un’Ichnusa insieme
ad un mazzo di carte, adornano il tavolo. Si ride e si parla
a voce alta, è così che parla
un sardo. Mancherebbe di
personalità un dialogo a bassa
voce.
E’ domenica e quindi gli
aspetti sopraccitati si percepiscono. E’ il 18 settembre
2011 e si respira aria di festa:
di festa paesana. Siamo ad
Alessandria e il circolo sardo
“Su Nuraghe” organizza la
“Festa con gli emigranti”.
Chiasso di voci, che ordinano
caffè e filu ‘e ferru al bancone del bar ed io m’infiltro tra
la folla. Ordino anch’io un
caffè e anche se non conosco
nemmeno un volto tra tutta
quella gente, ci si saluta. Sorseggio il caffè e alla mie spalle le voci aumentano, tra risate e sorrisi; s’intonano canti
a tenore, in cerchio con il
timbro tipico; dalla parte opposta s’improvvisa sa murra:
sono a casa!
Sì, non manca proprio nulla,
nemmeno i gruppi folk. A
rapporto quelli di Ittiri e Bauladu, anche loro nella sala
creano unione: tutti insieme.
Lasciata la sala del bar, ci si
ritrova nel salone degli eventi, quelli importanti.
E questo rientra nella categoria. Ci si accomoda, ognuno
prende posto in una sedia. I
volti dei protagonisti sono
però i giovani dei circoli sardi, circoscrizione nord-ovest:
è ora di discussione, di dibattito. Ci si dispone in cerchio,
per far sì che ognuno veda
negli occhi l’altro.
Il richiamo a su ballu tundu è
d’obbligo. Almeno alla mia
mente, ai miei ricordi e affetti. Ore 15.30
Il cerchio è formato: è presto
per danzare, ma è sempre
tempo per stare in compagnia, soprattutto se non conosci le persone con cui parli.
Da lì può iniziare un’ intesa, e
perché no: una bella amicizia.
In fondo se siamo lì riuniti,
non siamo poi così lontani,
malgrado proveniamo da province differenti. Il punto in
comunione è uno, e porta il
nome di Sardegna.
Per chi ci è nato o per chi è
sardo di seconda generazione,
ciò che accomuna tutti è
l’amore per questa terra. Così
in cerchio si è discusso del
motivo per cui i giovani trovano difficoltà ad avvicinarsi
Valentina Usala
e quindi frequentare il circolo
sardo di appartenenza.
Ognuno ha detto la sua, le
possibili avversioni che ostacolano un giovane sardo, le
cause che non lo motivano ad
esserne parte. Pensieri emersi
dai giovani stessi: il particolare fa riflettere, perché è un
giovane che si interroga circa
un problema, che riguarda la
sua fascia d’età.
Giovani che indubbiamente
sono stati coinvolti grazie ai
presidenti dei circoli, meritevoli di stima per questo.
Ma perché un giovane non
trova piacevole trascorrere
qualche ora in buona compagnia, di sua spontanea volontà? Il loro contributo sarebbe
indubbiamente importante alla crescita, ma soprattutto al
futuro di un circolo, così come lo potranno essere i loro
figli, in futuro ancor più lontano e via dicendo. Il problema ci si augura non sia la società in cui viviamo, priva di
valori e precetti solidi, anche
se in merito a ciò, potremmo
far cadere un occhio di riguardo. E’ il contesto che è
sbagliato, che non stimola un
giovane a far parte della società, attivamente, facendo
qualcosa di “buono”.
Essere parte di una collettività, non può ridursi all’affollare discoteche, ubriacarsi e
macchiare di sangue le autostrade. Far qualcosa di attivo
e concreto, non può essere sinonimo di noia. Stare in compagnia, far gruppo…dov’è finito l’entusiasmo di un giovane?
Se oggi i nostri circoli operano, organizzando attività ricreative (dalla presentazione
di un libro, alla cena) il merito è dei più numerosi, ovvero
dei non giovani: perché non
prendere esempio, da un eccellente esempio? Eh sì, che
la forza è propria dei giovani!
Ma se una ragazza, non cucina in casa per la propria famiglia, non ci si può aspettare
che lo faccia per un circolo.
Meglio una pasta surgelata,
da cucinare al microonde…E’
la moda, ormai un’istituzione.
Un copia e incolla, uno starnuto contagioso. Perché è bene seguire la massa, se pur
sbagliando, piuttosto che andar controcorrente e magari
istituirne una nuova: somigliando agli avi!
Ma purtroppo, non si ha più
un leader, nemmeno in famiglia a volte…ed è triste pensare ad un futuro. Sarebbe
grandioso riuscire a recuperare il buon senso, la creatività
e la voglia di fare. Recuperare la società e interrogarsi sul
“come saranno i nostri figli”?
Purtroppo la regola del “dare
per avere” aleggia su tutti, in
questo periodo di crisi: adulti
e ancor di più sui giovani.
Non si fa nulla per nulla. E
ancora una volta è il denaro
che fa da padrone.
Sono periodi bui, certo! Ma
scoprire che le emozioni e i
sentimenti in generale, non
necessitano di soldi sarebbe
un passo avanti. Apprendere
che una battuta con gli amici,
un risata in compagnia non
costa e appaga l’animo, più di
quanto farebbe una banconota
col portafoglio…
Forse i circoli sardi sarebbero
gremiti di giovani, operosi e
brulicanti di idee. Così facendo si azzera ogni valore. Ogni
storia, ogni ricordo. Come sarà possibile tramandare ancora la memoria di un popolo
così antico, come quello sardo, se la società riduce la Sardegna in barche, Costa Smeralda e Billionaire? Troppi gli
stereotipi, troppi davvero. Per
ora i presidenti dei circoli e
gli esponenti FASI, credo
stiano operando in maniera
egregia, per far in modo che
si prosegua in meglio. Gli incontri istituiti dalla FASI sono un chiaro input: “Se l’aurora sorgerà sui tuoi graniti
tu lo dovrai Sardegna ai nuovi figli” Sebastiano Satta .
REALTÀ EDITORIALE
APPREZZATA IN TUTTA LA SARDEGNA
Storia e Personaggi
numero 552 del 6 Ottobre 2011
EFISIO MARINI “IL PIETRIFICATORE”
STUDIOSO DI MEDICINA E SCIENZE NATURALI
Cristoforo Puddu
Efisio Marini
Il crescente interesse sul “personaggio” Efisio Marini - alimentato anche dall’aver spirato lo scrittore cagliaritano
Giorgio Todde nella creazione
dell’imbalsamatore-detective,
protagonista del romanzo
d’esordio Lo stato delle anime,
nel 2001, e della serie di opere
successive pubblicate dalle case editrici Il Maestrale di Nuoro e Frassinelli di Milano - ha
contribuito a riscattare dall’oblio la figura del discusso
scienziato, conosciuto con
l’appellativo de “Il Pietrificatore”, che nella seconda metà
dell’Ottocento scoprì una tecnica di pietrificazione e di conservazione dei cadaveri e parti
anatomiche. Nell’ultimo decennio si sono registrati vari
eventi ed iniziative di rilettura
e valorizzazione della vicenda
umana e opera scientifica del
Marini: l’allestimento di una
mostra e la pubblicazione della
storia a fumetti; interessantissime tavole rotonde, incontri
di studio e la riesumazione
(nel 2006, alla presenza di illustri studiosi e del primario del
reparto di Anatomia Patologica
del Santissima Trinità di Cagliari) del corpo dello storico
Pietro Martini, “pietrificato”
dallo scienziato sardo nel febbraio del 1866, su incarico del
Comune di Cagliari.
Efisio Marini (Cagliari, 13
aprile 1835 – Napoli, 11 settembre 1900), misteriosa e poliedrica figura di scienziato,
nasce nel capoluogo sardo da
Fedela Maturano e Girolamo,
ricco ed affermato commerciante. Laureatosi in Medicina
a Cagliari nel 1859, e desideroso di perfezionare gli studi
biologici, si trasferisce all’Università di Pisa dove nel
1861, sotto la guida del paleontologo G. Meneghini, consegue la laurea in Scienze Naturali. Rientrato a Cagliari, ottiene l’incarico di assistente
aggiunto al Museo di Storia
Naturale e pubblica la sua prima opera scientifica “Idee di
Paleontologia Generale”
(l’opuscolo 992/23 è conservato presso la Biblioteca Univer-
Corpo di Maria Courier pietrificato da Efisio Marini
La pubblicità su
NON VA MAI A VUOTO
Telefona
0781.671271 - 333.6077645
sitaria di Cagliari), studio sui
fossili raccolti sul promontorio
Sella del Diavolo e presenti
nell’area Cagliari-Elmas. Il geniale laureato è affascinato dai
possibili sviluppi di un processo di conservazione della materia organica e si dedica intensamente alla ricerca e sperimenti, attraverso l’impiego di
suoi personali prodotti e reagenti segreti, capaci di arrestare il processo di decomposizione e degradazione di sostanze organiche, animali e vegetali; sperimenta inoltre, con
successo, anche un processo
inverso che restituisce ai corpi
“il colore e la consistenza originali”. Marini, ambizioso e
consapevole del suo valore,
aspira ad una cattedra universitaria che non otterrà mai nel
capoluogo sardo. Deluso dall’indifferenza-ostilità accademica e da una diffusa negativa
fama popolare, caratterizzata
da “scetticismo e timore superstizioso” e l’accusa, mai provata, di appartenenza alla massoneria, abbandona Cagliari e
poco più che trentenne si trasferisce a Napoli. Già prima di
lasciare l’Isola aveva intensificato gli esperimenti (a cui aveva partecipato, documentandoli, anche l’amico fotografo
Agostino Lay Rodriguez) e
sottoposto i suoi preparati all’esame di due commissioni
scientifiche universitarie di
Torino e Londra. Conquista
una significativa notorietà internazionale ed intensifica i
suoi viaggi a Parigi, dove presenta i suoi preparati all’Esposizione Universale del 1867. In
Francia riscuote l’apprezzamento del “celebre chirurgo e
anatomista A. Nélaton, il cui
lusinghiero giudizio indusse
Napoleone III a insignire il
Marini della Legion d’onore. Il
Marini avrebbe successiva-
Mano pietrificata
mente fatto dono al sovrano di
un tavolino con il pianale intarsiato di sangue, cervello e
bile pietrificati e mossi da alcuni congegni a molla”; l’oggetto è attualmente custodito
al Musée d’anatomie DelmasOrfila-Rouvière di Parigi. Nonostante le vantaggiose e numerose proposte d’Oltralpe
(anche la prestigiosa rivista
medica “The Lancet” s’interesserà al processo di pietrificazione, dedicandogli un articolo) decide di operare in Patria. A Napoli, pur non tralasciando i suoi studi e ricerche,
si dedicherà intensamente all’esercizio della professione
medica e alla cura dei malati
di colera. I risultati del lavoro
scientifico del Marini verranno
esposti, con grande interesse, a
13
Vienna, Londra, Parigi, Torino, Roma e all’Esposizione industriale italiana a Milano del
1881, nella sezione “Preparati
anatomici”. Diversi preparati
dello scienziato cagliaritano
sono conservati al Museo dell’Istituto di Anatomia dell’Università partenopea, mentre un particolare anatomico,
pietrificato dal Marini nel
1864, è conservato nella Facoltà di Medicina di Sassari.
Marini, durante gli anni napoletani, frequenta diversi personaggi del Risorgimento (di
Garibaldi, modellandolo a forma di medaglia, pietrificò il
sangue della ferita riportata in
Aspromonte) ed esponenti del
mondo culturale come Giovanni Bovio e Salvatore Di
Giacomo. L’incompreso scienziato Efisio Marini, con il passare degli anni si riduce a vivere in misere condizioni, ed è
“preda di una incipiente follia”. Muore a Napoli, senza rivelare il geniale segreto dei
suoi studi e ricerche, l’11 settembre del 1900.
14
Cultura
numero 552 del 6 Ottobre 2011
L’AUSER CALASETTA CONTINUA A FARE CULTURA
“1 EURO PER LA POESIA- SEMU PARTII DA ZENA”
Foto: Cesare Biggio
Cristina Vincis
Calasetta
nel programma della Manifestazione, e così è scaturita una
serata piena di sensazioni a volte surreali, che hanno lasciato
un’impronta ben definita: “Non
si finisce mai di voler sapere!”
Il presidente Toni Cirronis, nel
porgere il saluto ai numerosi
presenti, ha spiegato che il titolo della Manifestazione è provocatorio; in un momento sociale che ci vorrebbe “individui
senza identità e cultura”, da poter manipolare meglio.
Ed il Volontariato, quando ne
ha le potenzialità, ha un ruolo
importante nel farsi carico della
diffusione della cultura e delle
proprie radici, in quanto meFoto: Cesare Biggio
Venerdì 23 settembre, nell’ambito delle festività patronali,
l’Auser di Calasetta, in collaborazione con l’Auser di Arenzano e col patrocinio dell’Assessorato alla cultura del Comune
calasettano, ha presentato la 1^
edizione di: 1 Euro per la Poesia – “Semu partii da Zena”.
Come tutti gli anni a settembre,
l’Auser della ridente cittadina
ligure, ha fatto visita alla sezione locale, cementando maggiormente i legami di origine e
cultura, specie dopo il gemellaggio del 2009.
Quest’anno l’Auser Calasetta
ha chiesto che Arenzano mandasse delle poesie, da inserire
MONASTERO
SAN PIETRO DI SORRES
Programma autunnale 2011
Come tutti gli anni riprendono, col mese di ottobre, le due Giornate
di Spiritualità mensili: la 2.a domenica e l’ultima di ogni mese, con
due incontri previsti per le 9.30 e le 15.00.
Le GIORNATE DI SPIRITUALITA’ saranno guidate dal P. Abate
Antonio Musi osb e dal P.Ugo Puggioni osb. Le due Giornate seguiranno il tema della MISSIONE, che è il tema che caratterizzerà
tutto l’anno la pastorale della Chiesa diocesana di Sassari, che il
23 ottobre inizierà solennemente la Missione, voluta dal Vescovo
come evento centrale della nostra Chiesa. Il P.Ugo, al mattino, ci
introdurrà alla lettura degli ATTI DEGLI APOSTOLI, il testo biblico più qualificato per capire e far nostro il senso della missionarietà della Chiesa che esiste per annunciare il Vangelo a tutte le persone in tutti i luoghi e in tutte le culture. Il P.Abate, al pomeriggio,
introdurrà invece alla conoscenza del Credo. L’ultima domenica
del mese sarà una GIORNATA DI STUDIO sul documento della
CEI per il decennio 2010/2020 e che si intitola: “Educare alla vita
buona del Vangelo. Guiderà D. Gianni Pinna affrontando una rilettura delle realtà personali ed ecclesiali in chiave educante ed
educativa sulla base della proposta evangelica.
QUESTI GLI APPUNTAMENTI:
9 OTTOBRE Le radici e il compito della comunità cristiana: Gesù
risorto, lo Spirito Santo,
La testimonianza ( At, 1-1-11) – P. Ugo
Introduzione alla fede: Io credo… ( P.Abate)
30 OTTOBRE Perché “educare alla vita buona del Vangelo” D.Gianni Pinna
13 NOVEMBRE La preghiera della Comunità cristiana in attesa
di ricevere lo Spirito Santo (At 1,12-14)
P. Ugo- Introduzione alla fede:Credo in Dio Padre onnipotente- P.
Abate
27 NOVEMBRE Lasciarsi educare da Dio - D. Gianni Pinna
11 DOCEMBRE La Parola di Dio:preparazione all’Incarnazione
del Figlio di Dio e,nel libro degli Atti degli Apostoli preparazione
all’annuncio e alla testimonianza del Signore Gesù fino agli estremi confini della terra (At 1,8)- P.Ugo- Introduzione alla fede: E in
Gesù Cristo…fu concepito di Spirito Santo.- P.Abate
moria storica del paese; questo
giustifica l’euro chiesto in offerta(a fine serata nella cassetta
ne abbiamo contati ben 127).
Ha quindi invitato il sindaco di
Arenzano, Luigi Gambino e
quello di Calasetta, Antonio Vigo, per un saluto ai presenti,
che hanno sottolineato la validità di queste Manifestazioni e
l’importanza della collaborazione tra amministrazioni e Auser, cosa che ad Arenzano è in
atto da quasi oltre quindici anni, e a Calasetta dal 2004, anno
della fondazione.
Si è quindi entrati nel vivo della Manifestazione, suddivisa in
due parti: nella prima si sono
lette e commentate poesie di
Antonio Gamboni poeta calasettano prematuramente scomparso nel 1999, intervallate da
poesie di poeti e volontari Auser di Arenzano( Nuccia Cavallino, Selma Braschi, Angelo
Guarnieri).
La serata, magistralmente condotta dalle voci e i commenti
portanti del professor Attilio
Busonera, segretario della locale sezione, e da Toni Cirronis,
ha raggiunto momenti di particolare intensità emotiva, specie
nell’accorgersi della miriade di
affinità che ci sono tra le genti
dei due paesi: le origini, il dialetto, l’amore viscerale per il
proprio paese, ma soprattutto il
sole, il vento e il mare, che come un’artista plasmano territorio e genti allo stesso modo.
La presenza in sala della moglie, delle due figlie e dei quattro nipotini di Tonino Gamboni, ha inconsciamente creato un
momento quasi magico, tanto
da farne percepire la sua surreale presenza, specie nei commenti curati con professionalità
da Attilio Busonera, ed è parsa
ancor più forte nella seconda
parte della serata, quando
Gemma, la moglie di Gamboni,
ESAMI
ABILITAZIONE
VENATORIA
Gli esami per conseguire
l’abilitazione venatoria sono
stati fissati per martedì 18
ottobre 2011, alle ore 16,
presso la sede della Provincia di Carbonia Iglesias Area dei Servizi Ambientali
- in via Argentaria 14, 2°
piano ad Iglesias.
I candidati ammessi saranno
convocati, per sostenere
l’esame, con apposita comunicazione mediante lettera
raccomandata.
Per ulteriori informazioni e
per scaricare il modulo di
partecipazione, consultare il
sito istituzionale della Provincia.
ha voluto leggere lei stessa due
poesie; una dedicata al padre
dell’artista e l’altra alla Sardegna.
Così pure per le poesie in lingua dei poeti arenzanesi, lette
dai soci presenti.
Ma la mattatrice della serata è
stata Vilda Messori, una volontaria dell’Auser di Arenzano di
79 anni; dopo la lettura della
sua poesia “Un anziano stanco”
da parte di Toni Cirronis, che
ha descritto come “il trionfo del
volontariato”, ha intrapreso con
la simpaticissima autrice, uno
scambio di battute che hanno
rivelato una vita dedicata al Volontariato, per riuscire a raccogliere un sorriso anche dai volti
degli anziani che credono di
non esserne più capaci.
La sala conferenze del Centro
Velico di Calasetta era colma di
attenzione, e i presenti hanno
seguito in silenzio i vari passaggi da un poeta all’altro, tanto da non accorgersi del tempo
che passava, anche perché l’organizzazione ha predisposto
delle dispense coi testi e le traduzioni per meglio seguire la
serata.
Nelle conclusioni, l’assessore
alla cultura di Calasetta Remigio Scopelliti, ha elogiato l’iniziativa che come tutte quelle
proposte dall’Auser, trova sempre la sua condivisione come se
le avesse partorite lui stesso.
Cultura
15
numero 552 del 6 Ottobre 2011
SARDEGNA IN LIBRERIA
UN ALTRO ROMANZO AMBIENTATO IN SARDEGNA
SCRITTO DALLA TORINESE ANNA VALMEN BOLOGNESI
Alessandro Carta
Anna Valmen Bolognesi
Con il suo terzo romanzo “Per
le ali di un angelo” (ed. Albatros-Il Filo), Anna Valmen
Bolognesi si è confermata per
quella attenta e sensibile scrittrice che i lettori avevano conosciuto nei due precedenti
lavori “Per un uomo e la sua
terra” e “Per una donna e la
sua vita”. Col primo romanzo
“Per un uomo e la sua terra”
Anna Valmen Bolognesi è arrivata addirittura finalista al
concorso letterario internazionale “Jacques Prévert”.
Va detto subito che tutt’e tre i
romanzi finora scritti da questa giovane scrittrice, appartengono ad un unico filone,
meglio noto come “saga familiare dei Serra”. Un aspetto
questo che lascia intravedere
di quale fertilità di fantasia
letteraria disponga la Valmen
Bolognesi.
Tutto ruota intorno alla bellissima Seline Poquelin, giovane
donna in carriera, manager di
una importante case di moda
francese. Con lei c’è il marito
Davide Serra originario del
Sulcis il quale ritrova la sua
francesina dopo anni di drammatiche vicissitudini. Il terzo
romanzo “Per le ali di un angelo”, però vedono in primo
piano la figlia sedicenne dei
due protagonisti della “saga”,
Enlise.
“Enlise, una dolcissima e timida ragazza di sedici anni,
fragile agli occhi della sua famiglia, nell’estate del 1998
vive l’esperienza più bella
della sua vita. Mai prima di
allora aveva immaginato di
poter provare un sentimento e
un trasporto così intensi e forti
per un uomo di undici anni
più grande di lei. Stefano Parris era un medico affascinante
e un uomo dolce e gentile. Il
loro era stato un amore a prima vista, ma il giovane ventotto tenne, consapevole della
minore età di Enlise, aveva
deciso di frenare la travolgente passione e di attendere il diciottesimo compleanno del
suo angelo per poter condividere la sua vita con lei”.
La trama del libro ha per scenario Portixeddu di Fluminimaggiore, in mezzo ad un immaginario villaggio di villette,
tra cui anche quella della famiglia Serra, dei genitori di
Stefano Parris e di altri congiunti di Davide Serra.
Enlise è gemella di Alexandre. “I due gemelli Serra erano davvero speciali, comunicavano con il pensiero fin da
neonati, fin da quanto non sapevano l’uno dell’esistenza
dell’altro”. In quella vacanza
a Portixeddu i due gemelli in-
contrarono, ancor prima che
venissero raggiunti per la vacanza di Ferragosto dai loro
genitori Seline e Davide, la
loro nonna paterna Virginia
Serra, donna di grande esperienza ed equilibrio, con la
quale, soprattutto Alexandre,
intrattenne gioiosi momenti.
Senza entrare nei particolari
della trama, che è bene “viverla” scorrendo con trasporto
le pagine, resta da dire che “il
destino gioca brutti scherzi ai
due giovani protagonisti (Enlise e il giovane medico Stefano) e i due vengono separati
Inaugurato il 30 settembre
scorso, presso il MACC Museo d’Arte Contemporanea di
Calasetta, il terzo appuntamento della Rassegna d’arte contemporanea Gesto Segno Disegno, realizzata dal Comune di
Calasetta e organizzata dalla
Cooperativa Sèmata e dell’Associazione culturale Dehe.Art
con il patrocinio della Provincia di Carbonia Iglesias Assessorato Turismo Eventi e Sport.
Il progetto delle mostre, curato
da Erica Olmetto, consiste in
un ciclo di eventi d’arte che
occuperanno i locali del
MACC Museo d’Arte Contemporanea di Calasetta fino al
5 novembre 2011.
Nel corso della terza esposizione saranno proposte, dal 30
settembre al 5 novembre, le
opere pittoriche dell’artista cagliaritano Crisa (Federico Carta) e l’installazione fotografica
per quattro lunghi anni durante i quali Stefano vive le atrocità delle missioni umanitarie
in Congo e in Angola, mentre
Enlise deve affrontare da sola
la perdita del cucciolo d’uomo che viveva e cresceva nel
suo ventre, convinta di aver
perso definitivamente anche il
suo uomo. Esperienze crudeli
che cambiano le persone.. ma
non il sentimento che lega”. Il
quadretto dell’epilogo del romanzo lo dipinge lo stesso
Stefano Parris, una volta che,
non senza recriminazioni e
sorprese, ritrova il suo angelo
Enlise. “Pensa ai tuoi genitori,
dice guardando negli occhi
Enlise, separati per dodici anni, vi hanno perso e ritrovati,
sono insieme, adesso. Li ho
visti, ho visto quanto si amano, hanno saputo superare tutto, insieme…Non sei più sola,
Enlise, ora noi siamo insieme!”
Vi è da dire che il romanzo
“Per le ali di un angelo” (350
pagine) riesce a sviluppare la
trama con linearità e buon
contenuto lessicale, senza mai
ostentare pruriginose morbosità anche nei momenti di par-
ticolare intimità tra i protagonisti. “Una storia d’amore puro, innocente e assoluto che
provoca forti emozioni e trascina il lettore in un bellissimo sogno”. Sogno di cui Anna Valmen Bolognesi annuncia una quarta puntata, col
prossimo romanzo.
CALASETTA
GESTA SEGNO E DISEGNO
RASSEGNA D’ARTE CONTEMPORANEA
del ElleplusElle (Carmen Laurino + Massimo Lovisco), di
Potenza, nell’ottica di un confronto tra artisti di diversa origine e di differente esperienza
artistica. L’obiettivo del progetto, infatti, consiste nell’integrare diversi linguaggi e forme
stilistiche, proponendo differenti livelli di conoscenza e di
ricerca degli artisti partecipanti, conformemente al tema della rassegna che si concentra su
tre elementi essenziali delle arti visive, il gesto, il segno e la
creatività del disegno. Di fondamentale importanza la lezione concretista del maestro Ermanno Leinardi e della sua
collezione permanente, conservata nel noto museo civico di
Calasetta, e lo spazio a lui dedicato, punto di partenza per
un nuovo approccio artistico e
termine di confronto ideale per
le importanti proposte artistiche in programma, non a caso,
evidentemente legate al Museo
che le ospiterà nel corso della
rassegna.
Si ricorda che nel corso della
rassegna, sarà possibile svolgere alcuni laboratori didattici
per comprendere meglio i principi fondamentali che guidano
l’esperienza artistica:
Gesto segno disegno a cura di
Sémata - Federico Cozzucoli
Acquerello: il colore e la forma a cura di Sémata - Federico Cozzucoli
Acquerello en plain air a cura di Sémata - Federico Cozzucoli
Disegniamo il nostro autoritratto a cura di Sémata - Federico Cozzucoli
Tempera grassa: Gesto segno
disegno a cura di Luca Imperiali
Fotografia analogica a cura
dell’associazione Melagrana
“In questa terza fase della rassegna, scrive Erica Olmetto
nella presentazione, il confronto sarà tra una fotografa e il
suo Gruppo di lavoro e un pittore di nota esperienza trascorsa come street artist, ancora
una volta quindi due identità
artistiche molto diverse tra loro. Il progetto presentato da
ElleplusElle I.D. # (Interno
domestico) consiste in un insieme di opere realizzate con
diversi linguaggi quali l’installazione, la fotografia e la performance relazionale. L’intento della fotografa Carmen Laurino e del suo Gruppo di perfomers è quello di mostrare, accentuandolo, il prezioso ruolo
che l’arte contemporanea riveste nell’ambito delle relazioni
sociali e culturali. Per raggiun-
Calasetta-Museo Arte Contemporanea
gere lo scopo l’artista propone
la realizzazione di tre micro
esposizioni coinvolgendo l’interno domestico di alcune famiglie che, per la prima volta
assumono il ruolo di galleristi
nel territorio dove si svolge la
rassegna. La performance consiste nella spedizione di un kit
di opere fotografiche da esporre prima del 30 settembre all’interno delle proprie case organizzando l’allestimento e
fissando le date per l’inaugurazione delle micro mostre, documentate di volta in volta da
altre fotografie. Infine, al termine delle micro esposizioni
all’interno delle case, il materiale fotografico e audio visivo
raccolto, sarà allestito da ElleplusElle in occasione della
grande mostra che si terrà il 30
settembre nelle sale del
MACC.
Convergente verso una pittura
murale e assolutamente grafica
è l’opera di Crisa, nome d’arte
con il quale l’artista Federico
Carta è da sempre conosciuto
per i suoi precedenti lavori da
street artist. Dai margini... è il
titolo della mostra pittorica che
l’artista propone per il Museo
di Calasetta, dedicata ancora
una volta, come molte altre sue
opere, alla città. Protagonisti
degli sfondi metropolitani non
sono i ricchi quartieri urbani
ma i sobborghi, dove le persone vivono e sopravvivono in
una condizione sociale precaria, ai margini della società. E’
questo il fascino che sprigiona
dai suoi lavori, strettamente legati alla produzione precedente: la libertà espressiva dell’artista Crisa che incide il suo segno nel muro è ora la stessa
del pittore Carta, deciso a riproporre le tematiche di un
mondo borderline sulla tela.
La semplicità e linearità del
gesto si possono cogliere sia
nelle opere più grandi che nelle tele di media e piccola dimensione così come nei preziosi e raffinati disegni realizzati su carta oleata”.
SULCIS - IGLESIENTE: TURNI DEL 8 & 9 OTTOBRE 2011
a cura di Franco Airi
FARMACIE:
IGLESIAS: SPADA, corso Matteotti, tel. 0781.22262
CARBONIA: SORU, via Lubiana, tel. 0781.64259
CARLOFORTE: LODDO, via Garibaldi, tel. 0781.854006
SANT’ANTIOCO: BASCIU, piazza Italia, tel. 0781.83003
SILIQUA: PISANO, , via Repubblica, tel. 0781.73831
TRATALIAS: DIANA, via Sassari, tel. 0781.688000
BENZINAI:
IGLESIAS: FIAMMA 2000, statale 130, Km 47
CARBONIA: AGIP-BINDO, piazza Matteotti
AGIP-BALIA, località Sirai
Q8-PERDIGHE, via Lubiana
VILLAMASSARGIA: Q8-MURGIA, via Stazione
GONNESA: Q8-MAMELI, corso Matteotti
SANT’ANTIOCO: ESSO-GARAU, località Ponti
CARLOFORTE: AGIP-REPETTO, via Porticciolo Pescherecci
SAN GIOVANNI SUERGIU: Q8-BASCIU&DESOGUS, via Portobotte
SANTADI: TAMOIL-PORCINA, strada statale per Cagliari
PORTOSCUSO: TAMOIL-PORTAS, via Dante
s.r.l.
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dalla regione le linee guida per la bonifica dei siti minerari