RASSEGNA STAMPA GIOVEDÌ 2 APRILE 2009 Rassegna per testata/edizione N° Titolo Testata-Edizione 1 E Polis Friuli 02-04-2009 Il Gazzettino Pordenone 02-04-2009 Il Gazzettino Pordenone 02-04-2009 Il Gazzettino Pordenone 02-04-2009 Il Gazzettino Pordenone 02-04-2009 Il Gazzettino Pordenone 02-04-2009 Il Gazzettino Pordenone 02-04-2009 Il Gazzettino Udine 02-04-2009 Messaggero Veneto Nazionale 02-04-2009 Messaggero Veneto Pordenone 02-04-2009 Messaggero Veneto Pordenone 02-04-2009 Messaggero Veneto Pordenone 02-04-2009 Messaggero Veneto Pordenone 02-04-2009 Messaggero Veneto Pordenone 02-04-2009 Messaggero Veneto Pordenone 02-04-2009 Messaggero Veneto Pordenone 02-04-2009 Messaggero Veneto Udine 02-04-2009 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Province abolite fra 4 anni i presidenti del Fvg contro Data Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone - Provincia, la Lega all'esame candidati Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone - L'ecografo digitale degli Amici del cuore Provincia di Pordenone - Rifiuti, l'impianto Bioman si allarga Provincia di Pordenone - Festa per i venticinque anni dei volontari dell'Avan Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone - Educazione stradale senza la Polizia Provincia di Pordenone - Doppio titolo regionale ai gioiellini dei Vigili Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone - Province svuotate. A Udine il parlamentino avrebbe 136 sindaci Provincia di Pordenone - Le Province del Fvg contro Brunetta Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone - Traffico in tilt Provincia di Pordenone - Pdl-Lega, manca ancora l'accordo Cella Lorenzo - Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone - Aiuti per il mutuo, oltre 100 richieste alla Provincia Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone - Casa dei risvegli Provincia di Pordenone - I medici si aggiornano sull'attivita' fisica Provincia di Pordenone - Zal par furlan Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone - Bioman, impianto troppo grande Provincia di Pordenone - Festival Citta' Impresa Provincia di Pordenone - 2 APR 2009 E Polis Friuli Regione pagina 29 C ¹ªp]C¿ 5f£oc .©Ðfo£©£oc ©ÐôB o 3ÐoÔÞo R©\\B£© ÏfoB fo £ÔÞЩ f \B£\oBÐo o BÔÔoRoo /Ѫî¤]p ]ª¤ßѪ Ñè¤pßßCc CSªÕ]C p¤ß ¤ßpÑpg Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura E Polis Friuli Regione 2 APR 2009 pagina 29 C ¹ªp]C¿ ÐB£c ©£ÞB££c oÐoÞÞB o í\o ©f£B BÏBÞÞB\\© f Ðç£oÞÞB .Щí£\o BR©Þo |ÐB B££ ¸ÐoÔfo£Þ fo í \©£ÞЩ .%1 D £ÔÞЩBB££ç£ \BÞ©\oBÐ|©ÐBÔB ÐH\©£Þo£çÞB£o£ç©í© ©f\ofo£Þ©\B ÑC¤]pÕ]C è¤pÑ |ÐB£\oÔ\B¾|ç£oÐPo¸©Ô¾Ô ¤ÕßѪ gpC è¤õª¤p /èSS]C 1p¤Cߪ Ñè¤pßßC C¤ ¤è¤]C ¹ÑC ¤ è¤ ÕpÑîõª gp 4]ª p ¹ª Õèp ]ªª¤¤p gp Ë ªÑ¤CpÌ ]p ¤p Ѫ g è¤C ÕpßßC¤C ªîpѤª ¤ õpÑI C pßßpÑp C¤ª CC ¤ªÑ CßîC Õèp /Ѫî¤]p¿ 2p ¤ª¤ ¹pÑ CSªÑpd g ]pÑߪ ¹pÑ Õîèª ßCÑp gpp CßßèC ¹ÑpѪCßîp¿ ¹ÑpÕgp¤ß gpp ÆèCßßѪ /Ѫ î¤]p gp Ñè ;p¤põC èC }C¤¤ª ÆèCgÑCߪ ¤ g}pÕC gp p¤ß ª]C ¤ßpÑpg¿ 1C¤ ]C¤gª ]ª¤ C ¹Ñª¹ªÕßC g p ¤CÑpd ÕpCd p¤ß ¹èS S] g Õp]ª¤gª ÑCgª ]ªp ]ª¤ÕªÑõ¿ ® 12/6#4 ¤ÕªC ]ª¤ C ¹Ñ CîpÑC C Õª¹ßª ¹Ñªpßߪ gp ªîpѤª g gCÑp è¤C ѪSè ÕßC Õ}ªÑS]CßC Cp ¹èSS]p C¤ÕßÑCõª¤¿ C Ñîªè õª¤p gªîÑpSSp ¹Ñp¤gpÑp ]ªÑ ¹ªd C ÆèC¤ßª C¤¤è¤]Cߪ gC Ñè¤pßßCd CФßpѤª gp ¤èªîª ªg]p gp ¤ß ª]C ]p ¤ÕßѪ gpФßpѤª 1ªSpÑߪ "CѪ¤ ¹ÑpÕp¤ßpÑI C ªÑ¤¿ "C ÕCÑI Õªª è¤C Ë}CÕp 褪Ìd C pÕ ÕC ¤pѪ Õè SC¤]ª g è¤ÐgpC ]ª è¤p gp gèp pÕ¹ª¤p¤ß g /C Cõõª ¿ p gîpÑÑI ª¹pÑC M ¤ÕßѪ 1p¤Cߪ Ñè¤pßßC ¹Ñªpßߪ ÕÕpSpC gp Õ¤gC] "o ¸Ð©oÞÞ© f Ðç£oÞÞB B .Щí£\B Ô ÞÐBÔ|©ÐB £ ç£B Ô©ÐÞB f BÔÔoRoB fo ¸Ð \ÞÞBf£b \©£ÔoÐ ¸Ð©í£\B £©£ ÔBÐB££© ¸ë ®® Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. ooÞÞ B ÔBÐB££© Ô£fB\ fo \©ç£ £oB ¸Ð©í£\B¾ ¸ÐoÔfo£Þo ÔBÐH Ô£fB\© fo \B¸©ç©© f ¸Ð©í£\B¾ Ï©RRoÞÞí© s o£BÐo ç£ ¸©Ï f \©ÔÞ foB ¸©Þ\B¾ ßîCd ]ªp g]CÑC Ñè¤pßßC C Ë ªÑ¤CpÌd Õªª CC Õ]Cgp¤õC gp ¹ÑªÕÕª C¤gCߪ C¤ ÕßÑCßîªc CªÑC p /Ѫî¤]p ªßª ¹ÑªSCSp¤ßp ¤ª¤ ÕC ÑC¤¤ª ¹ì Æèpp ]p CSSCª ]ª¤ªÕ]èߪ }¤ª C ª C Õ ßÑCÕ}ªÑpÑC¤¤ª ¤ p¤ß g Õp ]ª¤gª îpª¿ g t ]ª¤ßѪ Ð ¹C¤ßª gpC Ñ}ªÑC ]p Õ Õ]C C¤ª ¹ÑpÕgp¤ßp gpC /Ѫ î¤]C g 6g¤p /pßѪ ª¤ßC¤ ¤ » pC #ªÑg¼d g ªÑõC ¤Ñ]ª pÑpßßC »/g¼d î]p ¹ÑpÕgp¤ßp ßÑpÕߤª <CßpÑ ª g¤C »/g¼ p ¹ÑpÕgp¤ßp gpC /Ѫî¤]C g /ªÑgp¤ª¤p pÕ ÕC¤gѪ ÑC¤ »/g¼d ]p t ¹èÑp ¹ÑpÕgp¤ßp gpC Õpõª¤p Ñpª ¤Cp gpÎ6¹d 6¤ª¤p ¹Ñªî¤]p ßCC¤p¿ Ðp¤ßp /Ѫî¤]C t ¤ ÕªÕßßèSp ¤pC ¤ªÕßÑC Ñpª ¤p pÕªÑgÕ]p ÑC¤ ¹ÑC S Õª¤pÑpSSp Õ}ªßÑp p¤ß ]p ÕpÑª Õªª C Õ¹p¤gpÑp Õªg¿ ¹ª ÕC C ¹ªß]C C gCÑp S誤 pÕp¹ªd ßCC¤gª ¹CÑCp¤ ßCÑ p ]ª¤ÕpÑ Ñpª¤Cd p ªSSC¤gª ¹]]ª ªè¤ C p }èÕª¤¿ /pÑ ªÑõC¤ª pÑpßßC ÎgpC g Ñè¤pßßC t è¤C Õ]ª]]põõC ]p ¤ª¤ C ¤t ]C¹ª ¤t ]ªgCd ¹Ñª¹CC¤gC CÕ ÕªèßC¿ 2p Õ îèªp Õp¹}]CÑp C ¹Ñª¹ªÕߪ Õ ßªC¤ª p¤ß ]ª p ]ª¤ÕªÑõ p p ]ªè¤ßI ª¤ßC¤p¿ 1¤]CÑC C gªÕp p C¹ ¹ªC C ¹ªÕõª¤p gp ]ªp ªg¤C ¹pÑ 4ÑpÕßpc 2p C ÑCߪ t ÆèpC g C¤gCÑp C ]ª¹Ñp ]p¤ßÑ g Õ¹pÕCd ¹ÑC gpp /Ѫ î¤]p ÕCÑpSSp ]CÕª g ÑCª ¤CÑp Õè p¤ß g Õp]ª¤gª ÑCgª p ]ª¤ÕªÑõ îCÑ¿ ® 2 APR 2009 Il Gazzettino Pordenone Attualita' e Politica pagina 1 Rifondazione trova l'accordo su Zanin Provincia, laLega all'esame candidati I padani potrebbero esercitare il veto Pordenone Rifondazione Comunista chiude la trattativa e appoggia ufficialmente Giorgio Zanin a centrosinistra, prosegue la battaglia tra Pdl e Lega nel centrodestra per la candidatura con alcune "sorprese" e l'Udc va a Roma a chiedere lumi. candidato da scegliere in casa Pdl. Attenzione, però, la Lega avrebbe una sorta di veto sulla scelta. Se questa dovesse essere la strada scelta, potrebbero aprirsi scenari di ogni tipo. Alessandro Ciriani è il candidato più accreditato anche perchè una sua bocciatura potrebbe aprire ferite profonde nel neonato Pdl della provincia. Non solo. Se la Lega dovesse porre un veto a Ciriani si ritroverebbe quasi certamente come candidato Nicola Zille. Scontato un altro veto, ma quanti "no" potrebbe avere a disposizione il Carroccio? Non solo. I Padani accetterebbero una candidatura di Angioletto Tubare? Una situazione ingarbugliata, dunque, e ancora tutta da giocare con i protagonisti, quelli veri, che ancora devono muovere le pedine. Centrosinistra. Rifondazione Comunista, dopo Sinistra e Libertà, è il secondo partito che chiude la partita e si associa alla candidatura di Giorgio Zanin per le prossime provinciali. L'altra sera, infatti, il segretario Michele Negro ha ottenuto più dell'ottanta per cento dei consensi all'accordo sia programmatico che sul candidato dal Comitato politico del partito .•• Sono state illustrate le linee programmatiche che abbiaUdc. Una decina mo raggiunto con tra dirigenti e Zanin . spiega Mi· iscritti parteciperà chele Negro - ano domani e sabato a che se alcuni punti Roma all'assemsono ancora da liblea della Costimare. Di fatto, petuente di Centro. rò, il discorso è La delegazione sachiuso. Il Comitato rà guidata dal sepolitico di Rifondagretario Maurizio zione ha accolto alSalvador, Un apl'SO per cento queNicolaZille puntamento imporsta impostazione. tante per il partito Non solo. Siamo che si propone coconviti che il prome momento di ago gramma sarà imgregazione di tanti portate per tutti i elettori moderati residenti della Dedelusi sia dal prostra Tagliamento. getto del Pd che dal Sono stati raggiunti Pdl. «Non siamo alrisultati significati l'epilogo di una stosul fronte del sociaria politica - afferle, dell'ìntegrazioma Maurizio Salvador - ma in ne, dei problemi ambientali e di un momento decisivo per protutti i settori di competenza». iettarci positivamente verso il Approvato il programma è futuro". Nel frattempo l'Udc a scontato l'appoggio al candidalivello locale si è attivata in vito .Ò« A questo punto - conclude sta delle elezioni amministratiNegro - ci sarà un incontro con ve che interesseranno la ProZanin la prossima settimana nel vincia e 26 Comuni. "Abbiamo quale definiremo i punti che manifestato la volontà di dar viancora sono da limare, poi inita sia alle elezioni provinciali zierà il percorso », Sino ad alloche a quelle comunali ad allera, però, Zanin deve ancora reanze di centrodestra in sintonia cuperare i Cittadini e chiudere con quanto fatto, giusto un anno con gli altri alleati. Ma è solo fa, in occasione delle elezioni questione di tempo. regionali. Questo è un atto di Centrodestra. Non c'è ancora coerenza e lealtà nei confronti l'ufficialità, ma la questione che degli elettori che ci hanno votadivideva Pdl e Lega sulla corsa to. Mi auguro che nelle prossiseparata e sulla candidatura me settimane possiamo ritrovarci Pdl, Lega e Udc attorno sembra in fase di chiusura. I ad un tavolo per definire un'incolpi di scena potrebbero essetesa organica». A Roma in quere sempre dietro l'angolo, ma il sti giorni l'U dc cercherà di messaggio arrivato dalle segre"strappare" una autorizzazione. teria nazionali sarebbe quello Loris Del Frate di una corsa insieme, con il IncasaPdl riprende quota NicolaZille Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Spalla sinistra 2 APR 2009 Il Gazzettino Pordenone Citta' pagina 2 L'associazione lo vuole acquistare entro l'anno l'ecografo digitale degli Amici del cuore Una stazione di lavoro ìntegrata, dal costo di 240 mila euro, •composta da un apparecchio ecografico digitale di ultima generazione, dotato di trasduttori: e modulo tridimensionale.È il. traguardo che si è imposta di raggiungere entro l'anno Associazione provinciale Amici del Cuore Domenico Zanuttini", che nella recente assemblea annuale ha fatto il punto delle iniziative in atto, che decolleranno con la dotazione dello strumento alla Cardiologia dell'Ospedale civile cittadino. Il presidente Renato Battiston, nel corso dell'incontro che si è tenuto nel ristorante "Al Parco, di Fontanafredda, ha ricordato l'impegno costante «nell'organizzare e dar vita a iniziative proprie del molo nel volontariato dove, il leit -motìv conduttore è quello di lavorare per la prevenzione e la riabilitazione in campo cardiologico». Fra le diverse iniziative degli "Amici del cuore", che lavorano a stretto contatto con con l'Unità operativa •di Cardiologia dell'Ospedale civile.: figura. il progetto "Mini-Anne", giaavviato in alcuni istituti (si è cominciato. con Maniaco)' e che •prevede di • dotare le scuole medie superiori della provincia (ìn particolare, le classi quarte) di un certo nu- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. mero di manichini per l'addestramento degli studenti alle pratiche della rianimazione cardio-polmonare attraverso l'insegnamento di personale competenteediuno specifico dvd. «Questa iniziativa -ha aggiunto - ha trovato il consenso dei capi d'istituto scolastici. Una-: prima consegna, con l'aiuto economico di Regione e Provincia, è stata effettuata in alcune scuole mentre un nuovo ordine per 220 kit servirà a coprire almeno il SO % del fabbisogno». Nel corso dell'incontro sono state approvati relazione morale del Presidente,relazione finanziaria,' consuntivo 2008, relazione programmatica e preventivo 2009. Nel programma dell'anno in cersofigtìrano il 27 settembre la partecipazione alla "Giornata •mondiale del cuore"; il 15 novembre, la "Giornata del cuore •provino cìalé", in occasione della quale sarà organizzato un importante convegno scientifico; a metà novembre, la campagna "Noci per il cuore"; la ristampadell'opuscolo. "Posso. fare una domandar". Non ultimo, ,d'intervento presso l'Agenzia regionàl.edella Sanità per far •esentare .•dal ••pagamento del ticket l cardiopatici che, dopo la fase acuta, frequentano i· Centro dì· riabilitazione perleattivitàdirecupero». AI~andrà:aettQ Box 2 APR 2009 Il Gazzettino Pordenone Citta' pagina 3 Sarà il più grande della regione. I dubbi di Legambiente; attenzione al traffico che crea Rifiuti, ok al super impianto Arrivata l'autorizzazione all'allargamento della Bioman di Maniago Pordenone L'avvio dell'impianto di trattamento rifiuti della Bioman che si trova a Maniago era già avvenuto lo scorso novembre. Ora, però, la Provincia ha concesso l'autorizzazione per l'ampliamento dell'impianto di recupero di rifiuti speciali non pericolosi e ha dato il via libera di competenza per attivare il relativo impianto di produzione di energia elettrica. La delibera. Il documento è stato approvata nelle settimane scorse, mentre a inizio febbraio era arrivato il parere favorevole della Conferenza tecnica. A lanciare un segnale d'allarme, però, è Legambiente. "L'impianto potrà essere ampliato fino a ricevere la bellezza di 280 mila tonnellate all'anno di rifiuti biodegradabili. È tra i più grandi della regione e c'è il rischio di aumentare il traffico». La Snua. La società che raccoglie e tratta i rifiuti nell'impianto di Aviano ha deciso di abbassare ai Comuni le tariffe del conferimento. Un segnale positivo anche se non inciderà materialmente sulle bollette dei residenti. In ogni caso per il prossimo anno potrebbero essere comunque schivati nuovi aumenti. Allo stato smaltire il secco residuo costa 168euro a tonnellata. L'obiettivo è di scendere sotto i ISO euro. A pagina III Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 2 APR 2009 Il Gazzettino Pordenone Citta' pagina 3 Rifiuti, l'impianto Bioman si allarga La Provincia autorizza l'ampiamento sino a 280 mila tonnellate: il più grande in regione L'avvio dell'impianto di trattamento rifiuti della Bioman che si trova a Maniago era già avvenuto lo scorso novembre. Ora, però, la Provincia ha • L'INAUGURAZIONE concesso l'autorizzazione per l'ampliamento delAgliinizidi novembre è stato l'impianto di recupero di rifiuti speciali non periaperto a Maniago il nuovo colosi e ha dato il via libera di competenza per impianto della Bioman, una attivare il relativo impianto di produzione di società veneta, che si occuenergia elettrica. La delibera è stata approvata pa del trattamento rifiuti e nelle settimane scorse, mentre a inizio febbraio della produzione di energia era arrivato il parere favorevole della Conferenza elettrica da fonti rinnovabHi tecnica. Ora una parte dell'iter amministrativo è (biomasse). stato inviato in Regione per la verifica e la concessione delle autorizzazioni di competenza. A • I RIFIUTI lanciare un segnale d'allarme, però, è LegamLo stabilimento, una volta biente regionale. «La Conferenza tecnica della che sarà modificato il Piano Provincia di Pordenone - spiegano dalla sede regionale, potrà sopperire su regionale - e successivamente l'esecutivo hanno tutto il territorio del FriuliVeapprovato l'impianto di compostaggio con produnezia Giuliaagli impianti per zione di biogas e recupero energetico proposto la lavorazione dell'umido. dalla Bioman a Maniago, vicino alla discarica L'apertura di Bioman allo staesistente. L'impianto, già attivo grazie ad una to attuale né stata autorizzata procedura semplificata, potrà essere ampliato fio in regime semplificato e quinno a ricevere la bellezza di 280 mila tonnellate di anche i conferimenti sono all'anno di rifiuti biodegradabili, cioè oltre 900 limitati.La società ha comuntonnellate al giorno». Per avere un termine di que attivato le procedure per paragone basti pensare che l'impianto Suna ne le autorizzazioniper la procericeve 300 al giorno e l'inceneritore di Trieste dura or!iinaria. Le potenzialiarriva a 500. «La lista dei rifiuti che potrà ricevetà dell'impianto, infatti, sono re la Bioman - va avanti Legambiente - è lundi 280 milatonnellate di rifiuti ghissima: da agricoli a fanghi di depurazione, da l'anno. Trenta gli addetrifiuti agro - industriali a scarti ti occupati. di cui una .....+-~=====~~di macellazione, da deiezioni decina di impiegati e animali a colture energetiche. circa venti operai, oltre La frazione organica dei rifiuti a una mezza dozzina di urbani, invece, (l'umido, tanto per intenderei ndr.), non può tecnici specializzati. Alessere trattata perché l'impianIa Bioman saranno tratto non è compreso tra quelli tati rifiutinon pericolosi dal Piano regionale sui provenienti da potalure, fanghi biologici, ri- =~i.2i:i.2i:i.2i:i.2i:i.2i:i.2i:=-ri·fi~ti e quindi non è autorizzabile, almeno fino a quando il fiutiorganici domestici, Piano non verrà modificato». sfalci d'erba, ramaglie e, in L'impianto maniaghese oltre al compostaggio futuro, sarà possibile anche tradizionale sarà dotato di due digestori (ancora procedere al recupero enerda realizzare) dove le biomasse subiranno una getico. fermentazione anaerobica con la produzione di biogas, una miscela di metano e anidride carbo• L'AUTORIZZAZIONE nica che alimentando due motori a scoppio darà Nelle settimane scorse fa luogo alla produzione di energia elettrica e terProvincia, dopo il parere famica in parte consumata in proprio e in parte vorevole della Conferenza ceduta alla rete. Anche su questo punto, però, tecnica, ha deliberato il rilaLegambiente contesta alcuni passaggi. «Noi proscio delle autorizzazioni di muoviamo la produzione di energia con questo competenza anche se una tipo di impianti perché avviene senza produzione parle dovranno essere poi di C02 e con limitate emissioni inquinanti. Il autorizzate dalla Regione. problema, però, è che se la taglia dell'impianto è Via libera alla produzione di energia • L'ALLARME Alanciare un segnale di allarme è stata Legambiente regionale preoccupata sia per le dimensioni dell'impianto, sia per ilfatto che le biomasse trattate, vista la grandezza del sito, non saranno prodotte in loco, ma "percorreranno centinaia di chilometri per arrivare a Maniago perdendo letteralmente per strada spiega Legambiente - i vantaggi ambientali·. così grande come quello maniaghese, le biomasse trattate non saranno prodotte in loco, ma percorreranno anche centinaia di chilometri per arrivare, ovviamente su gomma visto che la ferrovia non è realizzata sul sito, perdendo letteralmente per strada i vantaggi ambientali. In sostanza ogni aggiunta energetica (in questo caso i consumi e le emissioni legate al trasporto) non fa altro che peggiorare il bilancio ambientale del ciclo di lavorazione delle biomasse. Ecco perché Legambiente si è opposta: non per la tipologia, ma perché impianti di questo tipo andrebbero distribuiti sul territorio in modo da ottenere una generazione elettrica diffusa là dove ci sono le biomasse, in questo caso i rifiuti ». Lorìs Del Frate Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 2 APR 2009 Il Gazzettino Pordenone Citta' pagina 3 RIFIUTI L'Impianto dellaBloman alla periferia di Maniago La Provincia ha dato il consenso alla crescita della struttunl che si occupa anche della produzione di biogas (Pressphoto lancia) Legambiente: «Troppo per essere gestito con rigore)) (ldf) Impianto troppo grande per essere gestito con rigore. È questa una delle accuse lanciate da Legambiente regionale all'autorizzazione della Provincia che di fatto ha concesso l'ampiamento all'impianto Bioman di Maniago. "L'impianto - spiega Michele Bernard, responsabile del "Gruppo Rifiuti" di Legambiente - è già attivo grazie ad una procedura semplificata, ma potrà essere ampliato fino a ricevere la bellezza di 280 mila tonnellate all'anno di rifiuti biodegradabili. Questo significa oltre 900 tonnellate al giorno. L'impianto potrà anche produrre biogas, una miscela di metano e anidride carbonica che alimentando due motori a scoppio darà luogo alla produzione di energia elettrica e termica. Legambiente - va avanti - promuove la produzione di energia con questo tipo di impianti, ma Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. il problema è legato alla grandezza: le biomasse non potranno essere prodotte in loco, ma dovranno percorreranno tanta strada su gomma perdendo, quindi, tutti i vantaggi». Ma c'è ancora un passaggio importante. "Per quanto riguarda la frazione organica dei rifiuti urbani - conclude Bernard - siamo favorevoli ad autorizzare l'impianto così da ridurre il bacino di provenienza dei rifiuti ed evitare che i nostri vadano fino ad Este per subire lo stesso processo, mentre importiamo rifiuti speciali dal Veneto. Anzi, non si capisce perché si debba aspettare la revisione del Piano regionale sui rifiuti per eliminare questa aberrazione e non si possa invece utilizzare un'autorizzazione indifferibile ed urgente come già è successo per risolvere altre emergenze regionali". Apertura 2 APR 2009 Il Gazzettino Pordenone Provincia pagina 10 AZZANO DECIMO Cerimonia per l'anniversario dell' associazione che si occupa di assistenza e trasporto di anziani e disabili Festa per i venticinque anni dei volontari dell'Avan Azzano Decimo La consegna dei riconoscimenti ai volontari dell'Avan Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. ancor più un'occasione per tracciare un bilancio su quanto realizzato», Avan, è l'acronimo dell'associazione di Volontaria(rn.p.) . Cerimonia per f venticinque anni di costituzione dell'associazione di , to per l'assistenza all'anziano e al non au· tosufficiente, costituitasi il 27 marzo del volontariato Avan. Davanti alla chiesa del 1984 per volontà del compianto Monsignor capoluogo sono stati schierati i 14 autoDomenico Cadore, il quale trovò la spinta mezzi appositamente attrezzati per il trapropulsiva iniziale in alcuni componenti sporto disabili di cui otto in dotazione del Consiglio Pastorale che si adoperarono all'Avan. Alla cerimonia sono intervenuti, in un'attività di sensibilizzazione della citper la Provincia, Alessandro Ciriani, per il tadinanza e nei confronti degli amminiComune, l'assessore Renzo Fregonese, per stratori pubblici, affinché sorgesse nel Coi Comuni, di Prata, Nerio Belfanti, per mune una struttura che potesse ospitare Chions, Fabio Santin e per Brugnera l'asgli anziani e non autosufficienti residenti sessore Fiorenzo Gava. Presenti inoltre il nel nostro territorio, diventata poi una imo presidente della Bcc Pordenonese, Pietro portante realtà nel 2003 (Casa di Riposo), Roman, il presidente dell'Avan, Sergio Sil- Fanno parte dell'associazione una trentina vestre, rappresentanze delle associazioni di volontari che si occupano in particolare locali e quelle di volontariato, Il Cordon di di persone disabili sostenendo le attività Zoppola e Guida Solidale di Fiume Veneto, del gruppo «Virgilio Lìut-. Silvestre è at"Un anniversario importante per una tualmente coaudivato da tre vicepresidenpiccola associazione come la nostra che ha ti, Renato Bertolla di Prata, Virginio Spesaputo nel tempo crescere e raggiungere retta di Brugnera e Luciano Biasio di traguardi importanti - ha detto il presiChions, oltre al segretario Pietro Gaspadente Silvestre -. Compiere 2S anni di attirotto ed altri sei membri del consiglio direttivo, vità è sicuramente motivo di orgoglio ma è Taglio alto 2 APR 2009 Il Gazzettino Pordenone Provincia pagina 11 SAN VITO AL TAGUAMENTO Niente stand e mezzi alla "Fiera della sicurezza stradale" in piazza Educazione stradale senza la Polizia San Vito al Tagliamento (e.m.)Assenza pesante quella della Polizia di Stato lunedì, in piazza del Popolo, in occasione della campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale rivolta ai più giovani. La denuncia arriva dalla segreteria regionale del sindacato di Polizia Coisp (Coordinamento per l'indipendenza sindacale delle Forze di Polizia). Ad inizio settimana, San Vito è stata meta dell'iniziativa promossa da Provincia "Sulla strada per la sicurezza" che a livello locale gli amministratori hanno deciso di sviluppare trasformando l'evento nella prima edizione della "Fiera della si- curezza stradale". Coinvolti quelli del Coìsp-. L'ha rapprequasi 500 studenti delle scuole sentata un suo sindacato, noi. sanvitesi, dalle primarie agli Almeno così lo avranno capito gli insegnanti e gli studenti più istituti superiori. Un tema, quello della pre- grandi, che di certo avranno sentito parlare di venzione tra i giovani; molto importan- -i •••• - sindacato e cose del genere. Ma per i più te, che veniva tratpiccoli noi lunedì in tato nei rispettivi spazi espositivi che piazza eravamo la Polizia di Stato, senospitavano rappreza le divise, senza le sentanti della Polizia municipale, capistole, senza le autovetture e le motorabinieri, Gruppo ciclette, senza i visoVigili volontari, e ri notturni e gli scuvia dicendo fino al Coisp (presente con i massimi di da ordine pubblico. Tutto ciò quadri sindacali del Friuli-Vge lo hanno potuto vedere negli di Pordenone). Mancava però altri spazi espositivi, in particoqualcuno. «Mancava la Polizia lare in quegli dei Carabinieri e di Stato -hanno dichiarato della vigilanza volontaria». Amarezza del sindacato Coisp Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Quando i visitatori più piccoli chiedevano chi fossero, loro rispondevano che «siamo dei poliziotti in borghese che nel proprio tempo libero si occupano anche di parlare di quanto sia importante saper stare in strada con prudenza». «Ci siamo sostituiti alla nostra amministrazione, latitante benché invitata a partecipare alla manifestazione-va dritto al punto la sigla sindacale-o Questa volta l'abbiamo fatto con il sorriso sulle labbra perché il messaggio da trasmettere è importante, ma i visitatori non hanno notato la tanta amarezza presente in noi per questa situazione». Taglio basso 2 APR 2009 Il Gazzettino Pordenone Sport e Turismo pagina 13 Doppio titolo regionale ai "gioiellini" dei Vigili PESISTI Il tecnico Vanni Lauzana in mezzo ai suoi gioielli: Corrado Sapio (a sinistra) e Luca Furlan Pordenone Via libera alla patente di celebrità per due "gioiellini". Il Gs dei Vigili del fuoco di Pordenone, per la soddisfazione del comandante Agatino Carrolo (uno sportivo praticante), ha conquistato un doppio alloro regionale. Merito di due allievi di Vanni Lauzana, l'indimenticato protagonista nella pesistica alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992, che oltre a essere un pompiere ancora in servizio si è calato nel ruolo d'istruttore tecnico. I neocampioni regionali Juniores del Gruppo sportivo sono Luca Furlan nella categoria dei 69 chilogrammi (ha sollevato 82 kg allo strappo e 95 di slancio) e Corrado Sapio nei 62 + (85 chili allo strappo e 100 di slancio per lui). Entrambi hanno 17 anni e sono di Pordenone. Furlan studia al liceo, Sapio alla Scuola del Mobile di Brugnera. Il quartier generale di Lau- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. zana è nella palestra della piscina targata Gis Pordenuoto, in viale Treviso a Pordenone. «Grazie all'ospitalità assicurata dalla società guidata dalla presidentessa Fedon - segnala l'olimpionico - e al sostegno finanziario della Provincia, tramite il presidente Ciriani, abbiamo potuto impostare un lavoro di prospettiva, con diversi giovani e qualche veterano delle pedane. Tra i primi cito, oltre ai due freschi campioni friulgiuliani, Stefano Rorano, Erica De Lorenzi e Annarita Rizzetto. Entro la fine dell'anno tutti e tre potranno gareggiare regolarmente. Tra i Master c'è poi l'amico Raffaele Mancino, un altro olimpionico del Friuli Occidentale. Spero che il gruppo si allarghi, noi siamo aperti a tutti». Il futuro immediato? «II 18 aprile - anticipa Lauzana - ci saranno i Campionati italiani. Sia Furlan che Sapio hanno un potenziale da podio». Taglio basso 2 APR 2009 Il Gazzettino Udine Regione pagina 5 Province addio, Gottardo avverte: «Tutto il sistema deve dimagrire» Province addio, parrebbe. Il ministro della Funzione Pubblica Brunetta. non potendo sopprimerle, pensa di "svuotarle". Fontanini liquida le dichiarazioni di Brunetta come "un pesce da 1. aprile" ma il coordinatore Pdl Isidoro Gottardo commenta: «Il federalismo ha bisogno di un riordino del sistema per ridurre la pressione fiscale». ~ Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio basso 2 APR 2009 Il Gazzettino Udine Regione pagina 5 Il ministro della Funzione pubblica Brunetta vorrebbe trasfonnarle in enti di secondo livello con membri non elettivi. Reazioni contrastanti in regione Province svuotate? A Udine il parlamentino avrebbe 136 sindaci Udine Province addio, parrebbe. Il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, non potendo sopprimerle, perché serve una modifica della Costituzione, pensa di "svuotarle" e lo fa, dice, d'intesa con il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, "che sta predisponendo una riforma", ovvero il Codice degli enti locali. L'alleanza di ferro tra Pdl e Lega che sul punto sembra esserci a livello nazionale si sgre+ tola però in regione, con il segretario regionale del Carroccio, Pietro Fontanini, che liquida le dichiarazioni di Brunetta come "un pesce da 1. aprile" e il coordinatore regionale del care, a Udine sarà formato da 136 membri, tanti sono gli attuali municipi. "Una prospettiva che non ha né capo né coda", liquida Fontanini, che non può proprio credere abbia l'avvallo del ministro leghista Maroni. «Noi ri- Pdl Isidoro Gottardo, in attesa di diventare il primo segretario del partito, che dice "il federalismo ha bisogno di un riordino del sistema per ridurre la pressione fiscale". Il provvedimento di cui parla Brunetta e che, stando al mi: nistro, il Governo discuterà "tra una settimana", prevede la Provincia come "ente di secondo livello". Non sparirà formalmente, ma non avrà più un costo politico, perché "non avrà eletti. I consiglieri provinciali e presidente non saranno altro che i sindaci dei comuni della Provincia". lipresidente sarà il sindaco del capoluogo e il "parlamentino" sarà formato dagli altri primi cittadini del territorio. Che, per esemplifi- teniamo la Provincia un ente fondamentale - ricorda -, tanto che stiamo chiedendo la guida di quella di Brescia e Bergamo. Sarebbe un provvedimento anticostituzionale». Non rinnega di aver anch'egli sostenuto una razionalizzazione del sistema, n presidente Fontanini: «Prospettiva senza capo nè coda che non farebbe . . neppure nsparmare» "siamo infatti favorevoli agli accorpamenti dei Comuni, all'eliminazione degli enti intermedi quali Ato e Aster e non ha neppure senso una Provincia come quella di Trieste", tuttavia l'ipotesi di Brunetta è "un cortocircuito. Inoltre la nostra è una Regione speciale". L'operazione non lo convince neppure da un punto di vista economico: «Ma quale risparmio - si chiede -. Se tutti i sindaci devono convenire a Udine, vorranno un 'gettone', senza contare che il sindaco di un capoluogo ne ha già abbastanza ad aroministrare il suo ente». Certo, un parlamentino con 136 membri non convince neppure Gottardo, il quale però ricorda come il "Codice degli enti locali" sia un provvedimento parallelo a quello sul Federalismo fiscale. «L'obiettivo è ridurre la pressione fiscale sui cittadini e le imprese. Dunque il tema vero è ridurre i costi. Bisogna perciò rivedere gli organi di rappresentanza». In questa cornice, le Province, secondo Gottardo, "\\0\\ diventano il capro espiatorio, perché tutto il sistema deve dimagrire, a cominciare dallo Stato". L'azione, in sostanza, rientra in quella "rivoluzione liberale per una maggiore sussidìanetà" ribadita nei recenti discorsi fondativi del Pdl che, conclude, "aveva già in passato detto di voler sopprimere le Province, di contro alla Lega che pensa a mantenerle''. AutoneUa Lanfrit Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio basso 2 APR 2009 Messaggero Veneto Nazionale Attualita' e Politica pagina 4 La polemica Le Province del Fvg contro Brunetta Il ministro per l’abolizione dell’ente intermedio: meglio un consorzio UDINE.I presidentidelle quattro Province del Friuli Venezia Giulia bocciano la proposta di abolire le Province, avanzatadel Ministrodella Funzione pubblica Renato Brunetta, e rilanciano chiedendo l’eliminazione degli enti pubblici di secondo grado, come i consorzi. Secondo Brunetta, le province devono essere sciolte e sostituite con dei consorzi composti dell’assemblea dei sindaci. Alla guida, dovrebbe andare il sindaco del comune capoluogo. Per Alessandro Ciriani (Pdl), presidente della Provincia di Pordenone e dell’Upi regionale, «l’ente-Provincia è insostituibile nella nostra regione. Non si capisce questo accanmento verso l’ente di area vasta. Credo – ha detto – che prima biso- LE NOVITÀ Compostodai sindaci, dovrebbe essere guidato daquello delcapoluogo gnerebbe sfoltire gli enti che servono solo a spendere soldi. E poi sia la politica a dare il buon esempio, tagliando i parlamentari e i consiglieri regionali, e obbligando - ha concluso - i piccoli Comuni alle fusioni». «Penso che la proposta – ha detto Pietro Fontanini, presidente della Provincia di Udine e segretario regionale della Lega Nord – sia un pesce d'aprile del ministro Brunetta, unaboutade,unacosaimproponobile. Comunque – ha precisato – non vale per la nostra Regione, che è a statuto speciale». PerEnricoGherghetta(Pd),presidente della Provincia di Gorizia, l'idea di Brunetta è «una sciocchezza che non ha nè capo nè coda, propaganda assoluta. C'è bisogno di unavisioned'areavastacomeleProvince. Se si vuole semplificare - ha proposto - si tolgano enti come i consorzi e le comunità montane». «IlruolodelleProvincehaunavalenza tale – ha spiegato infine Wal- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. ter Godina (Pd), vicepresidente della Provincia di Trieste – che vorrei commentare testi più che idee di un solo ministro. Se comunque la ratio è quella di andare a colpire i centri di spesa, prima delle Province sarebbe il caso di ragionare - ha concluso - su enti di secondo grado e consorzi vari». Anche il presidente dell’Unione delle province italiane, Fabio Melilli, giudica «assurda e anticostituzionale» la proposta. «A quanto sembra per l’onorevole Brunetta la Costituzione non ha alcun valore», afferma Melilli, secondo il quale «se il governo, con i suoi ministri, vuole abolire le Province lo faccia assumendosene a pieno la responsabilità, utilizzando gli strumenti normativi previsti dalla nostra Costituzione. Fino ad oggi, nell’elaborazione della Carta delle Autonomie predisposta dal ministero dell’Interno, abbiamo lavorato su testi che invece ne caratterizzano il ruolo, evitando le sovrapposizioni con gli altri enti locali». Taglio basso 2 APR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Cronaca pagina 1 Traffico in tilt Bus imbottigliati e ritardi a catena per studenti e operai di Electrolux A scuola sono arrivati con 20 minuti di ritardo, ieri 300 studenti pendolari a Pordenone. Hanno disertato la prima campanella a causa dell’ingorgo provocato dall’incidente sul ponte Meduna. Anche il pullman dei lavoratori dell’Electroluxhaaccusatounconsistenteritardo. Peggio è andata al personale dell’Ipsia Zanussi di Pordenone, perché alcuni ausiliari hanno marcato il cartellino circa 50 minuti dopo l’avviodelturno.IragazzipendolarisullalineaSpilimbergo - Valvasone - Casarsa - Fiume Veneto hanno marciato a passo di lumaca per qualche chilometro, nei pullman in transito sulla Pontebbana. E addio alla campanella delle 8,05. «I ritardi sono quotidiani, purtroppo: 10 mi- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. nutifisiologicinelleauledell’IpsiaZanussi–ha commentatoildirigentevicarioDomenicoGiotta-.Ipullmanhannoorarichenon siconciliano conle campanelled’ingresso e uscita.Ieriè stata una giornata nera, per tanti». «I ragazzi dovrebbero essere in aula alle 8.05 – ha segnalato Giotta alla Provincia, chiedendo dimodificareglioraridellecorse-.Ilpullmanli scaricain via Rive Fontane proprio a quell’ora. Circa un centinaio deve ricorrere a permessi d’ingressoposticipatoeuscitaanticipata».Inoltrel’ultimacampanellasuonaalle13.20eilpullman parte alle 13.25 davanti al Kennedy: ci vorrebbe Speedy Gonzales... Chiara Benotti Box Messaggero Veneto Pordenone Cronaca 2 APR 2009 PROVINCIA pagina 2 L’intesa Bossi-Berlusconi non ha sciolto le riserve che gravano su Pordenone Fi confida sul no alle deroghe. Bortolotti potrebbe essere candidato alle europee Pdl-Lega, manca ancora l’accordo Tubaro: è ormai questione di giorni. Narduzzi: tutte le ipotesi sono aperte di STEFANO POLZOT LaProvinciadi Pordenonerestatragli entiche stan sospesi. L’accordo Pdl-Lega, siglato da Bossi e Berlusconi, non trova ancora una declinazione nella Destra Tagliamento. «Questione di giorni», affermano i bene informati. E intanto l’Udc mette le mani avanti: pronti a ogni evenienza. «Iltavolonazionalenonhascioltoleriserve – ammette il coordinatore di Forza Italia, Angioletto Tubaro – ma siamo fiduciosi che nell’arco di pochi giorni ciò possa avvenire. Resta il dato di fatto che il Pdl rivendica per sè la presidenza della Provincia». Una decisione che verrà presa a Roma e i dirigenti delPdlconfidanochedifficilmentepotràessere data una deroga a una corsa in solitario del Carroccio dopo che Berlusconi e Bossi hanno incasellato tutte le Province del Nord. Lascia aperte tutte le porte il capogruppo regionale della Lega, Danilo Narduzzi. «La questioneèancorainpiedi–afferma–enessuna opzione è esclusa, tanto meno che possiamocorreredasoli».Ilcandidatoèilsegretario provinciale, Enzo Bortolotti: per lui, in caso di un accordo col Pdl, si parla di una candidatura alle europee o alla presidenza di un ente di peso. La presenza o meno della Lega al tavolo, peraltro, condizionaanchelescelte interne al Pdl, dove il ballottaggio è tra il presidente uscente, Alessandro Ciriani, e Nicola Zille. Sulla vicenda interviene il segretario provinciale dell’Udc, Maurizio Salvador, in partenza, insieme al vice segretario regionale, Gina Fasan, e a una decina di iscritti, per Roma dove si terrà da domani l’assemblea dellaCostituente di centro. Ilpartito conta di presentareproprieliste,oltrechealleprovinciali, a Sacile, Porcia, Fontanafredda, PasianoeMorsanoeadallearsicolcentro-destraa Sesto al Reghena. Sostegno a liste civiche a Polcenigo, Budoia e Fiume Veneto, dove il candidato sindaco è l’assessore provinciale, Lorenzo Cella. Trattative in corso a Brugnera, Valvasone e Cavasso. «Da tempo – continuaSalvador–abbiamomanifestatolavolontà di dar vita ad alleanze di centro-destra in linea con le regionali 2008. Una scelta in sintonia con le indicazioni del segretario nazionale,LorenzoCesa.Miaugurochenelleprossime settimane possiamo trovarci con Pdl e Lega per definire un’intesa. Ma non volendo farci trovare impreparati, ci attrezziamo a ogni evenienza». Il riferimento è al possibile veto della Lega nord per il “no” dell’Udc al federalismo. Un niet che Narduzzi smorza. «Nonc’èalcunvetoinFriuliVeneziaGiulia– commenta – dove qualche problema c’è solo conl’assessoreMolinaro.Ragioneremoinsieme sui programmi e poi si vedrà». IL CANDIDATO. Il problema della scelta del presidente non si esaurisce, per il Pdl, se ci sar il via libera dalla Lega: al ballottaggio ci sono il presidente Alessandro Ciriani e Nicola Zille. L’UDC PUNTA I PIEDI «Sì al centro-destra ma siamo pronti a ogni evenienza» Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Il presidente vicario della Provincia Alessandro Ciriani e il sindaco di Azzano Decimo Enzo Bortolotti BOTTA E RISPOSTA. Salvador (Udc), pur disponibile ad allearsi col centro-destra, non esclude alcuna opzione se ci saranno veti nei suoi confronti. Narduzzi (Lega): nessuna esclusione a priori. Apertura 2 APR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Cronaca pagina 4 La morsa della crisi Aiuti per il mutuo, oltre cento richieste alla Provincia La situazione sempre più stringente di crisi che sta colpendo alcuni ceti sociali e l’allargamento della platea dei beneficiari sono gli elementi che stanno determinando il successo del bando, emesso dalla Provincia, per sostenere le famiglie in difficoltà che devonopagareilmutuocasa.Aieri,secondo le informazioni fornite dal presidente dell’enteintermedio,AlessandroCiriani, sono 111 le domande che sono state presentate e agli sportelli dedicati c’è la fila per ottenere informazioni. Fermo restando che il richiedente deve avere una situazione economica non superiore al valore Isee di 45 mila euro, i potenziali beneficiari inclusi con le recenti modifiche al bando sono lavoratori precari, disoccupati, coppie giovani senza figli, quelle non coniugate, i single e le persone sotto la soglia di povertà. Categorie che si aggiungono a Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. quelli già stabilite dal precedente bando, ovvero famiglie con figli a carico, personein cassa integrazione omobilità o che hanno perso il lavoro. Il bonus può raggiungere mille euro e lo stanziamento complessivo è di 300 mila euro. Con i fondi a disposizione si possono soddisfare, quindi, almeno 300 domande, con tempi di erogazione chelaProvinciapromettesarannomolto brevi. La modulistica è scaricabile dal sito dell’ente (www.provincia.pordenone. it), oppure da quello del presidente (www.alessandrociriani.it),eledomande dovranno essere depositate entro il 20 aprile. Nello stilare la graduatoria degli aventi diritto, si terrà comunque sempre conto dei redditi più bassi, delle famiglie più numerose o con persone disabili o invalide all’80 per cento e oltre. Modulistica e informazioni sono disponibili anche presso l’ufficio provinciale delle Politiche sociali in via Don Sturzo 8 a Pordenone, che risponde ai numeri telefonici 0434.231386 e 0434.231380. Gli orari di apertura sono dallunedìalvenerdì,dalle 9alle13,eil martedì e giovedì, dalle 15 alle 17 (email [email protected]). (ste.pol.) Taglio alto 2 APR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Cronaca pagina 4 Casa dei risvegli Il modello è Bologna Un’immagine dell’incontro tenutosi al Sacro Cuore sulla Casa dei risvegli di Pordenone Sabato scorso, nel corso di una visita alla “Casa dei Risvegli di Bologna Luca De Nigris” organizzata dalla comunità parrocchiale Sacro Cuore di Pordenone, una delegazionecomposta daGiancarlo Pivetta, Angelo Gnan e Domenico Giotta,haincontratoFulvioDeNigris, direttore del Centro Studi per la ricerca sul coma e Maria Vaccari, presidente dell’Associazione di volontariato “Amici di Luca di Bologna”,promotoridellaCasadeirisvegli e delle iniziative collaterali che sostengono e supportano questo centro socio sanitario in collaborazione con il Comune di Bologna e con l’Usl di Bologna. Lo scopo dell’incontro è stato quello di verificare e definire gli Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. aspetti di una fattiva collaborazione fra la struttura e l’associazione di Bologna e la costituenda associazione di Pordenone, fortemente voluta con impegno e passione da Giancarlo e Loredana Pivetta, i genitori di Alessandro, un ragazzo in coma apallico da alcuni anni a seguito di un incidente stradale. L’associazione locale avrà lo scopo di promuovere una Casa dei risvegli a Pordenone e le attività a essa collegate con l’obiettivo di estendereaPordenonel’esperienza della Casa dei risvegli di Bologna. Disponibilità e sensibilità e confluenza di intenti sono stati già dimostrati da Provincia, Comune e Ass di Pordenone in un incontro svoltosi il mese scorso. Taglio basso 2 APR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Cronaca pagina 5 Attività di formazione obbligatoria I medici si aggiornano sull’attività fisica: oggi ambulatori chiusi Stamattina all’auditorium Concordia si svolgerà unnuovocorsodiaggiornamentoperimedicidimedicina generale dal tema “L’attività fisica come determinante di salute”. Porte chiuse degli ambulatori per un giorno ma in nome diun’assistenza aipazienti sempre più qualificata. Un messaggio forte e chiaro che la categoria dei medici rivolge alla popolazione. In particolare i medici, in collaborazioneconilCeformed (centro regionale di formazione delle cure primarie), la Provincia e l’Ass6,affronteranno il temadell’attività fisica e degli stili di vita fondamentali per la salute. Nel pomeriggio, invece, i medici di medicinagenerale,neipropri distretti, discuteranno sulle nuove linee guida emanatedall'agenziaregionale della sanità riguardanti il mal di schiena, patologia prevalente nella quotidianità del medico di famiglia. Questiincontridiapprofondimento, in totale 5 obbligatoriinunannoeridotti rispetto al passato, sono stati oggetto di qualche polemica con la cittadinanza. In realtà, come afferma il dottor Luigi Canciani, direttore scientifico del Centro, si tratta di importanti occasionidistudiochepermettono ai medici di confrontarsisutemiimportanti legati alla salute per garantire il miglior approccio diagnostico terapeutico e quindi per curare meglio i pazienti. «Il processo educazionalecontinuo - ha spiegato il dottor Guido Lucchini - dell’esecutivo Ceformed e coordinatore delle attività formative Ecm per i medici di famiglia in provincia di Pordenone - è un dovere del medicoe allo stesso tempo, un diritto del cittadino. Esso dura per tutto l’arco della vita professionale: approfondiscelecompetenzetecniche e professionali, rinnova le procedure alla luce delle nuove scoperte scientifiche, permette il confronto e lo scambio di informazioni fra i medici delterritorio». Icorsisono, in genere, organizzati dal Ceformed, in collaborazione con l’Ass 6. Il centro per la formazione medica èstatoistituito 13 anni fa in Regione. E’ composto dauncomitato esecutivo di cui fanno parte medici di medicina generale, pediatri dilibera sceltae rappresentanti dell’Agenzia regionale. La struttura ha il compito di organizzare il piano formativo in base alla rilevazione dei bisogni edobiettiviespressialivello regionale e nazionale. Finoal2004,icorsidiaggiornamento si tenevano il sabato. In seguito, la giornata è stata spostata (quasi sempre) al giovedì per ragioni logistiche condivise dalla maggior parte degli interessati. Per rispondere alle richieste sollevate tempo fa da alcuni cittadini,almomentononèipotizzabile che i corsi si tornino a tenere il sabato. Infatti, quel giorno la reperibilità di alcuni medici dalle 8 alle 10 non richiede l’obbligo di aprire lo studio se non per i medici associati in unità territoriali di assistenza primaria che coprono circa il 30% dei medici all’interno dell’Ass 6. GIOVEDÌ È il giorno scelto per questo tipo di iniziative Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Paola Dalle Molle Spalla destra 2 APR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Provincia pagina 10 Spilimbergo. Sabato cerimonia a palazzo di Sopra. Sono stati diciotto i concorrenti all’edizione di quest’anno del concorso “Zâl par furlan”, la conferma di Rosso Primo premio (come due anni fa) assegnato al racconto dell’autore udinese SPILIMBERGO.Si terrà sabato, alle 18, nella sede municipale, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso letterario “Zâl par furlan”, appuntamento che, con cadenza biennale, chiama gli autori alla sfida di scivere un giallo in friulano. Il concorso è organizzato dal Comune di Spilimbergo, in collaborazione con Filologica friulana e Agenzia regionale per la lingua friulana. Come sottolineato dall’assessore all’identitàlinguisticadelComunediSpilimbergoMarcoDreosto«esserecapaci discrivereunraccontodelgenere“giallo” nonè facile, epensarlo e scriverloin linguafriulanaèun’impresa.Un’impresa cui, con passione, si sono dedicati 18 concorrenti».Lacommissioneesaminatrice nominata dalla giunta muncipale, compostadallapresidenteNovellaCantarutti, delegata dal sindaco quale esperto di fiducia dell’amministrazione,daMaurizioDriol,dirigentescolastico, esperto di lingua e cultura friulana, daRenzoBalzan,presidentedegliscrittori friulani, da Pier Carlo Begotti, esperto designato dell’Arlef, e da Sergio Gentilini, studioso ed esperto di lingua friulana designato dalla Società filologica friulana, ha valutato i racconti partecipantitenendocontodialcuniparametri quali il rispetto della struttura delgeneregiallo,ilrispettoneltestodell’uso di un buon friulano, l’originalità del racconto. Allafineadaggiudicarsiil primopremio, consistente in mille euro, l’udinese Fabiano Rosso, che ha così bissato il successo della prima edizione. Secondo classificato Roberto Ongaro (già secondo due anni fa) con il racconto “Pelàrin no si rint”. Sul podio anche Stefano Gasti e Raffaele Serafini, autori a quattro mani del racconto “Dut intune gnot”. Sono stati inoltre segnalati dalla commissione Claudio Romanzin con “Timp di vuere”, Franca Mainardis con “Daûr des tendinis di un barcon”, Dani Pagnucco con “La meridiana di Sant Blâs tal Friûl” ed Elisa Pessa con “Un de chei”. «Una scelta, quella del 4 aprile come giorno della premiazione – rilevaDreosto–,noncasuale,vistalaconcomitanza con le celebrazioni per l’anniversario della Patria del Friuli». Oltre a quella del sindaco Renzo Francesconi, sono previste anche le presenze del presidente della Provincia di Pordenone Alessandro Ciriani e diquellodellaFilologicaLorenzoPelizzo, della poetessa Novella Cantarutti, di recente insignita della cittadinanza onorariadiSpilimbergo.Faràdamattatoredella seratal’attoreClaudio Moretti,cheintratterràilpubblicoconlalettura del racconto vincitore. Claudio Moretti leggerà il racconto vincitore del concorso Guglielmo Zisa Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 2 APR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Provincia pagina 11 Per Legambiente il trasporto di rifiuti provenienti anche da lontano provoca notevoli danni ambientali Bioman, «impianto troppo grande» MANIAGO. L’ampliamento dell’impianto di compostaggio (con annessaproduzione di energia elettrica)dellaBiomanaManiagofainsorgere Legambiente. La conferenza tecnica della Provincia di Pordenone – sottolinea il sodalizio – ha approvato a maggioranza l’impianto di compostaggio con produzione di biogaserecuperoenergeticoproposto dalla Bioman: l’impianto, già attivo grazie a una procedura semplificata, potrà essere ampliato sino a ricevere 280 mila tonnellate l’anno di rifiuti biodegradabili, ovvero 900 tonnellate il giorno (l’inceneritore di Trieste, attualmente l’impianto più grande in regione, ne brucia 500). Si potranno raccogliere rifiuti agricoli, fanghi di depurazione, rifiuti agro-industriali, scarti di macellazione, deiezioni animali e colture energetiche, ma non attualmente la frazione umida in quanto l’impianto non è compreso tra quelli previsti dal Piano regionale sui rifiuti e quindi non è autorizzabile, almenosinoaquandoilPianoregionale non verrà modificato. L’impianto sarà anche dotato di due “di- Una fase della lavorazione dei rifiuti nell’impianto della Bioman a Maniago gestori” per la produzione di biogas,il“motore”perlaproduzionedi energia elettrica e termica. Da parte di Legambiente nulla in contrario a questo tipo di impianto, in quanto è il sodalizio stesso che incentiva la produzione di energia alternativa. «Il problema – specifi- ca – è che, se la taglia dell’impianto è così grande, le biomasse trattate non saranno prodotte in loco, ma percorreranno anche centinaia di chilometri per arrivare all’impianto (ovviamente su gomma visto che la ferrovia non ci arriva), perdendo letteralmente per strada i vantaggi ambientali.Insostanzaogniaggiuntaenergetica(inquestocasoiconsumi e le emissioni legati al trasporto) non fa altro che peggiorare il bilancio ambientale del ciclo di lavorazione delle biomasse». Questoèil motivo percui Legambiente si è opposta all’impianto: «Non per la sua tipologia, ma perché impianti di questo tipo andrebbero distribuiti sul territorio in mododaottenereunagenerazioneelettrica diffusa là dove ci sono le biomasse, in questo caso i rifiuti. Siamo favorevoli – conclude Legambiente – ad autorizzare l’impianto anche per la frazione organica dei rifiutiurbani,cosìdaridurreilbacino di provenienza dei rifiuti ed evitare che i rifiuti biodegradabili vadanosino a Este per subirelo stesso processo, mentre importiamo rifiuti speciali dal Veneto. Anzi, non si capisce perché si debba aspettare la revisione del Piano regionale sui rifiuti per eliminare questa aberrazione e non si possa invece utilizzare un’autorizzazione indifferibile e urgente come già è successo per risolvere altre emergenze regionali». Laura Venerus Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio medio 2 APR 2009 Messaggero Veneto Udine Speciali Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pagina 22 Apertura 2 APR 2009 Messaggero Veneto Udine Speciali Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pagina 22 Apertura 2 APR 2009 Messaggero Veneto Udine Speciali Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pagina 22 Apertura