Dir. Responsabile RUGGERO ALCANTERINI
PERIODICO INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE
0,50€ copia gratuita - ANNO V - GIUGNO 2015 - N.5
Anzio è ancora più blu
EDITORIALE DEL NUOVO DIRETTORE
RUGGERO ALCANTERINI
IL CORAGGIO DI
ESSERE OTTIMISTI
AnZio, ConSigLio
ComunALe Su ArriVo
nuoVi proFugHi
(...) a pg. 4
La Città dei Cesari conquista l’undicesima Bandiera “FEE” della sua storia. L’Assessore
all’Ambiente Placidi: “Uno straordinario successo corale della Comunità Anziate”
(...) segue a pg. 3
neTTuno, moSCAreLLA
eSAminA i ConTi deL
Comune (...) a pg. 6
Tor SAn LorenZo:
i CiTTAdini Si diFendono
dA SoLi
(...) a pg. 7
Ho sempre pensato che bisogna
avere il coraggio di essere ottimisti, di vedere il bicchiere
mezzo pieno, piuttosto che
mezzo vuoto. Per questo, quando
l’Editore, Antonio Geracitano,
mi ha coinvolto in una riflessione sulla sua intrapresa mediatica, a costo di apparire banale e
scontato, facendo riferimento ad
Ardea, Pomezia, Lavinio ed
Anzio, il pensiero è corso al
mito di Enea e a Lavinia, all’Imperatore Augusto, mentore del
poeta Virgilio e della sua opera
immortale, l’Eneide, su cui
Roma imperiale fondò la suggestiva sacralità delle sue nobili
origini.
(...) segue a pg. 2
LA grAnde boxe
di imperium boxe
pomeZiA: SiTuAZione
ConSorZio uniVerSiTà
(...) segue a pg. 28
(...) a pg. 16
ApriLiA: TriAngoLAre
di beneFiCenZA STAdio
Q. riCCi 12 e 13 giugno
(...) a pg. 26
(...) segue nell’inserto
VIA CASAL DI CLAUDIA, 28
ANZIO tel. 388.79.44.565
2
GIUGNO N. 5 - 2015
del DIRETTORE
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il coraggio di essere ottimisti
(...) dalla prima pagina
O
ggi, il territorio, l’antico crogiolo con le componenti rutule,
latine, volsche in cui Enea trasfuse la sua cultura orientale, determinando la incredibile combinazione
alchemica, che ha originato la civiltà occidentale è ancora straordinariamente
carico delle sue potenzialità. La vetusta
linea di costa è ben riconoscibile, anche
per i semplici toponimi e le fantastiche
testimonianze di una realtà capace di resistere alle ingiurie del tempo. Anzio,
come avversaria di Roma, che visse il
dramma di Gneo Marcio “Coriolano”,
volsco, generale romano, anziate di adozione e Anzio usbergo di Roma sul
mare, protagonista delle guerre puniche,
Anzio che dette i natali a Tiberio e a
Germanico, come a suo figlio Caligola,
che pensò di trasferirvi la sede imperiale
e allo stesso Nerone. Quindi la Anzio vissuta
da Vespasiano, Tito, Domiziano, Traiano,
Adriano, Antonino Pio, Commodo e Settimio
Severo. Amata da Cicerone, Antium-Anzio,
che era all’epoca in un unicum territoriale con
l’attuale Nettuno, dal Fiume Astura al Fiume
Incastro, dove sorgeva Castrum Inui, antico
Porto di Ardea. Ad oggi, Anzio non ha perso
assolutamente i fondamenti della sua naturale
vocazione, quella di sede elettiva rispetto alla
storia, che vede nel piccolo grande Mare Mediterraneo il fulcro del divenire. Antium fu il
vero Porto strategico di Roma e i Romani ne
serbavano perenne memoria con i “rostra”
delle navi da guerra anziate, posti nel Foro.
Roma, senza Anzio non sarebbe mai stata una
grande potenza e non avrebbe potuto espandersi verso gli altri lidi, lungo i litorali del
“Mare Nostrum”, sino alle “Colonne d’Ercole”. I Cesari erano ben consapevoli di
quanto fosse importante il territorio tra Lavinio ed Anzio e di quanto fosse strategico il
Porto di quest’ultima, tanto che addirittura
ipotizzarono di spostarci la Capitale dell’Impero. Il rapporto poi con l’entroterra era consacrato dalla specularità con il grande Tempio
della Dea Fortuna Primigenia, posto sulla
sommità di Praeneste e che con il suo fuoco
perenne indicava la rotta agli antichi naviganti. Ma perché è importante mantenere questa visione quasi onirica, ma fatta di realtà
storiche culturali formidabili? Perché dobbiamo procedere, orientandoci tra passato e
futuro, anche con il nostro Periodico, frutto di
passione ed impegno ? Perché, abbiamo la necessità di svincolarci da lacci e lacciuoli, dalla
zavorra del pessimismo e dalla ignoranza delle
proprie nobili origini, di prendere consapevolezza della forza rappresentata dalle risorse naturali, dal patrimonio umano e da quelle
componenti che appaiono imponderabili, ma
sono latenti, pronte a manifestarsi allorquando
si sia capaci di esorcizzarle. Diciamo che
Anzio, detentrice a giusta ragione di una Bandiera Blu, simbolo di purezza delle sue acque
e della qualità delle sue risorse sul territorio,
deve ripristinare il suo ruolo di Città leader in
piena alleanza con le altre realtà del Litorale.
La Città dei Cesari ha tutte le carte disponibili, da poter mettere presto in regola, affinchè
il Litorale torni al ruolo di Costa onusta e vitale a sud di Roma, riassumendo quel titolo
che gli fu conferito storicamente da ben quattordici Imperatori, quello di Costa Imperiale.
Dunque, se i nostri partner istituzionali, sociali, commerciali, i nostri cittadini lettori
sono disposti a recuperare quel blasone, che
VETURIA MADRE DI GNEO MARCIO CORIOLANO, LO IMPLORA DI NON INVADERE ROMA (527 A.C. – OPERA DI NICOLAS POUSSIN – 1652)
loro compete, magari possiamo immaginare le strutture industriali in odore di degrado, teche il nostro impegno mediatico possa servire stimonianza di un non lontano cattivo uso di
da benefico enzima, da lievito per un rapido risorse pubbliche. L’immenso patrimonio
recupero d’identità e di ruolo, di sviluppo ge- verde, l’ininterrotta linea costa, un mare da
nerale, con ricadute sociali, economiche, cul- rendere avvicinabile e fruibile con interventi
turali. Del resto, se il nostro “petrolio” è il rispettosi, costituiscono una fonte irrinunciaturismo, cosa ci manca? Dobbiamo soltanto bile di ricchezza in termini di diversità, ridecidere di cavarlo fuori, di proporre il nostro spetto alla situazione a nord del Tevere. Sì,
territorio come quel tesoro che molti ignora- perché paradossalmente è il Fiume che deve il
vano e tuttora ignorano di avere in casa. E’ nome al re dei Vejenti, l’etrusco Tebro, che ha
vero, occorre fare molte cose, realizzare una creato dalla notte dei tempi questo paradiso di
sabbia, in combinazione con
quantità di riforme e infraaltri semidei, i vulcani: prima
strutture, ma noi pensiamo
il Sabatino che lo spinse a
che soprattutto conti avere
sud sin verso Tor Caldara e
una idea forte alla base, un
poi il Laziale che lo respinse
disegno ben chiaro, un proverso nord. Così la Costa
getto ambizioso ma legitImperiale è una magia scatutimo, quello di riappropriarci
rita dal titanico contrasto tra
della storia passata e di un
acqua e fuoco, tra gas sulfufuturo che non ci può e non
rei, limo, tufi e basalti, così
ci deve essere rubato. Nel
da Anzio ad Ostia tutti siamo
fare la prima riunione di Reeredi in linea diretta di un tudazione dell’ECO, non vi
multuoso recente passato, alnascondo di essermi emoL’EDITORIALE
meno
secondo i tempi
zionato nel vedere quanti
DEL DIRETTORE
geologici. Ma allora, perché
personaggi di ogni età, sesso
RUGGERO ALCANTERINI
non rilanciare il gioco, vane condizione vi sono cointando le nobili origini e metvolti, animati tutti da quella
tendo in campo quegli
misteriosa energia che alimenta la curiosità e la voglia di tramettere la attributi, che hanno fatto la fortuna di altri luoconoscenza, che ha guidato e sostenuto sem- ghi non più dotati di Anzio e della Costa Impre anche me dal 1960 in poi, dai Giochi periale, sino a Tor San Lorenzo ed ai suoi
Olimpici di Roma, al Corriere dello Sport, meravigliosi Giardini della Landriana, esemall’Agenzia Italia, alla RAI, alla Gazzetta plificativi della valorizzazione possibile del
dello Sport e in tante altre redazioni. Non vi territorio. Parlo di Montecarlo e del Princinascondo, che questa nuova opportunità mi pato di Monaco. Chi c’è stato e lo conosce sa
appassiona tanto quanto se non di più di che il valore, aggiunto a quel poco di territorio
quando mi trovai idealmente al fianco di Rei- che c’è, dipende tutto dalla sua nobile storia e
nold Messner nella sua epica traversata del- dalla illuminata strategia della speculazione
l’Antartide, spingendo a piedi la propria slitta. sulla qualità e sul lusso. Bene, cosa manca
Comunque, è venuto già il tempo di rimboc- alla meravigliosa Costa Imperiale, che dalla
carsi le maniche e di ragionare da subito in Torre Astura traguarda Nettuno, Anzio, Lavigrande. Sentiamo parlare di Porto, di Porto nio, Pomezia ed Ardea ? Facciamo del nostro
Turistico, bene, che si affronti la questione, Giornale “ECO” un vessillo dell’ ottimismo e
partendo dal presupposto che un polo attrez- della volontà, di virtù positive, di entusiasmo
zato e in grado di attrarre grandi flussi, po- e raccogliendo ogni istanza, suggerimento,
trebbe ingenerare proprio quel ritorno alito di energia disponibile, coaguliamo lo
all’antico ruolo, che sembra oggi una utopica straordinario patrimonio di risorse umane, che
rivoluzione copernicana , ma non lo sarebbe. attende soltanto di essere svincolato, messo in
Diciamo che la Costa Imperiale potrebbe ri- condizione di esprimersi, di far salire il livello
vendicare molte importanti azioni risarcitorie della propria proposta, della propria e altrui
nel campo della mobilità, del risanamento am- qualità di vita. Liberiamoci dalla deprimente
bientale, della liberazione da ormai inutili ser- idea, che qualcuno ha voluto attribuire nel
vitù militari, della restituzione e del restauro tempo a questo meraviglioso territorio, quella
di beni culturali fondamentali per la identità di una disseminazione di quartieri dormitorio
storico culturale del territorio, del recupero in e di seconde case disabitate per gran parte deltermini utili ai servizi per la collettività di tutte l’anno. Antium e il suo Litorale, la sua Costa
Imperiale, devono tornare ad essere la
meta ambita del suo naturale bacino
d’utenza, che è quello dei romani e dell’area metropolitana, nonchè una nuova
straordinaria opportunità per il turismo
internazionale, in occasione del prossimo Giubileo e nella prospettiva dei
Giochi Olimpici 2024. Ma poi, oltre
agli straordinari luoghi archeologici,
alle sedi museali, alle torri, ai castelli
ed alle ville, alla tradizione gastronomica, alla ospitalità disponibile in hotel
e agriturismo, proviamo a pensare cosa
potrebbe accadere se la stagionalità
fosse rivoluzionata da attività ed eventi
calendarizzati sui 365 giorni dell’anno,
se si trattasse di progettazioni di alto e
internazionale profilo, se la scienza
buona, quella delle energie alternative
e rinnovabili, se il bio e il bello si coniugassero attraverso la ricerca, collegata con poli specializzati, espressione
delle cinque Università di Roma ed
altre sostituendo e integrando parte delle industrie ormai stanche o in disarmo, che hanno
fatto il loro tempo nel pometino. Che ne direste di creare un polo culturale diffuso con sezioni dislocate lungo la Costa Imperiale,
secondo l’usanza scandinava di collocare
musei e biblioteche in grandi parchi, dove si
arriva a piedi o in bici ? Alessandria d’Egitto
era famosa per il suo Porto, ma anche per la
sua Biblioteca dotata di settecentomila volumi. Ad Anzio, Cicerone, volle riunire nella
sua villa nei pressi del Fiume Astura, quello
che gli restava dei suoi libri, dopo le distruzioni subite a Roma: recuperiamolo alla nostra
causa e intitolandogli un Centro Studi, Documentazione e Ricerche, una Biblioteca degna
del suo nome, coinvolgendo la collettività internazionale, che non deve ricordare Anzio e
le sue spiagge soltanto per lo sbarco alleato
nella Seconda Guerra Mondiale. Oltre a Cicerone, potremmo scomodare Lucullo, piuttosto
che Mecenate, tra quelli che hanno vissuto
nella splendida Antium. Tornando al Litorale,
alla Costa Imperiale, da Nettuno ad Ardea,
sappiamo dell’idea di creare una percorso ciclabile da Civitavecchia e ancora più a nord,
da Montalto di Castro, per arrivare a Minturno, ovvero dal Fiora al Garigliano. Bene,
allora, su questa variabile alternativa alla Via
Francigena, proposta a breve, in funzione del
prossimo Giubileo indetto da Papa Francesco,
pensiamo a quante opportunità potremo dare
a agli appassionati, che inviteremo a visitare
e a percorrere la linea di Costa Imperiale a
piedi, di corsa e in marcia, in bici, in barca, a
cavallo, sui pattini o magari in auto, per fare
tappa con appuntamenti legati al ballando/ballando, pescando/pescando, gustando/gustando, acquistando/acquistando… Saranno
magari appuntamenti ECO, proposti e promossi con la nostra collaborazione. In ogni
caso, sarà importante e determinante creare gli
eventi attrattori di concerto con gli operatori
del turismo, della cultura, dello sport, del commercio, richiamare ad Anzio grandi progettisti, grandi architetti, grandi investitori per
immaginare il nostro futuro, tanto importante
quanto lo è stato il nostro passato. Sicuramente quello che fece Nerone per il suo Palazzo e il Porto, quello che fece in modo
sistemico e vincente Traiano con Apollodoro
di Damasco, lo potremmo fare noi con voi,
facendo leva, secondo la formula archimedea,
su di un punto di appoggio, assolutamente
compatto, forte e coeso, com’è L’ECO DEL
LITORALE.
della POLITICA
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Anzio è ancora più blu
A
nzio raggiunge la sua sesta consecutiva Bandiera Blu Fondazione per l'Educazione Ambientale), ente internazioe si conferma come Comune di eccellenza per qua- nale no-profit nato nel 1981 in Danimarca, legato all’UNEP
lità delle acque e dei servizi. La cerimonia di conse- (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e al
gna è avvenuta il 12 maggio a Roma nella sede della Regione UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo). L’orgaLazio. A ritirare l’ambito riconoscimento c’era Patrizio Pla- nizzazione è presente in 60 paesi del mondo è ha un unico
obiettivo: promuovere il rispetto e la protecidi, Assessore alle Politiche Ambientali, che
zione dell’ambiente costiero. Quindi i criteri
ha affermato: “Voglio esprimere un sentito
di assegnazione non riguardano solo la qualità
ringraziamento a tutti coloro che hanno lavoLa Città dei Cesari
delle acque, che pure sono importanti, ma
rato per questo importante risultato, che ci
conquista l’undicesima
anche svariate attività di educazione e inforconsente di avere una Città sempre più eco“FEE”
della
Bandiera
mazione per la sostenibilità ambientale del
sostenibile. In particolare ringrazio l'Ufficio
sua storia. L’Assessore
territorio scelte dalle Amministrazioni Locali.
Ambiente del Comune, l'Ufficio CircondaLa qualità delle acque, dicevamo, non è
riale Marittimo, gli stabilimenti balneari ed i
all’Ambiente Placidi:
l’unico elemento analizzato ma è certamente
moltissimi cittadini che collaborano con
“Uno straordinario
uno dei più importanti e con criteri più seletl'Amministrazione per rendere Anzio più pusuccesso corale
tivi, man mano nel corso degli anni: vengono
lita ed ordinata. L'intero Litorale è balneadella Comunità
valutati i livelli di inquinamento del mare balbile, a prescindere dal tratto di costa premiato
Anziate”
neabile, i servizi e la sicurezza sugli arenili,
con la Bandiera Blu 2015, che continua ad
la depurazione delle acque reflue, la gestione
essere un vanto per il nostro territorio”. Un
dei rifiuti, il traffico su gomma. Per quanto rivanto sì, perché il riconoscimento conferitoci
nella Sala Tirreno è la conferma di una costante dal 2009. guarda Anzio, queste analisi positive, aggiornate periodicaAd essere più precisi, anche quest’anno la “Città Neroniana” mente con controlli sul territorio, sono state confermate
è l’unica a fregiarsi del riconoscimento in tutta la Provincia anche dall’Arpa, che ha giudicato ottima la qualità delle
di Roma per il tratto di costa che va da Tor Caldara fino alle acque, mentre per Anzio Colonia è stata valutata come
Riviere di Ponente e di Levante. La Bandiera Blu viene con- buona.
cessa dalla FEE (Foundation for Environmental Education | FILIPPO FLAMINI
A
GIUGNO N. 5 - 2015
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“Prendere una Bandiera Blu
– ha riferito Placidi - corona
un lavoro complesso e impegnativo, durato un intero
anno e non premia solo l’assessore all’Ambiente ma
tutta la struttura comunale,
l’Amministrazione, quindi,
più in generale devono sentirsi coinvolti anche tutti i componenti di maggioranza e opposizione, che sono partecipi delle scelte
cittadine, così come i commercianti, che trainano
l’economia cittadina. Quindi è realmente un merito
di tutta la Città”. L’Assessore Placidi ha poi proseguito: “Sono dispiaciuto per le critiche. Quest’anno soltanto otto Comuni del Lazio hanno ottenuto la Bandiera
Blu, mentre tanti altri ne sono stati esclusi a causa di criteri più difficili da raggiungere. E questo riconoscimento
ha effetti sicuramente positivi per la reputazione della
Città e quindi per l’incremento del turismo. A fronte però
di questo successo che sottolinea l’eccellenza di Anzio nel
litorale, ci dobbiamo impegnare per migliorare ancora i
servizi per i cittadini e l’accoglienza per i turisti”. La Bandiera Blu 2015 di Anzio verrà alzata con una particolare
cerimonia il primo di giugno presso lo stabilimento Tirrena: “Abbiamo invitato quattrocento ragazzi delle
scuole, perché è giusto che siano i più giovani a sensibilizzare gli adulti sulle tematiche ambientali. Comunque,
da ottobre bisognerà rimboccarsi di nuovo le maniche per
puntare alla prossima Bandiera Blu, che, ripeto, non viene
consegnata solo per i criteri della pulizia delle acque costiere, ma anche per il verde cittadino, la pulizia e la raccolta differenziata, lo stato dei marciapiedi e
dell’illuminazione pubblica, il livello del traffico, l’accoglienza al turista in visita nella nostra amata Città”. Sulla
stessa lunghezza d’onda, il pensiero di Claudio Mazza,
Presidente della FEE Italia, che ha aggiunto: “Anche per
il 2015 possiamo annunciare con soddisfazione un aumento complessivo delle Bandiere Blu sulle coste italiane.
Un incremento costante che dimostra la volontà di tanti
comuni di non mettere al secondo posto l’attenzione per
l’ambiente, nonostante le ridotte risorse economiche”.
Accoglienza si, ma con la “A” maiuscola!
ccoglienza con la “A” maiuscola, innanzitutto al nuovo Direttore, Ruggero Alcanterini, cui rivolgo con la
Redazione gli auguri per un proficuo lavoro.
Accoglienza, proprio così cari Lettori, lo ripeto, Accoglienza, con la “A” maiuscola: è
quella che vorremmo che Anzio riservasse a
tutti. E’ la ragion d’essere di una Città che
vive di turismo, è la motivazione profonda
che induce gli abitanti, occasionali e non, a
tornare o a rimanere per sempre. Accoglienza
è la motivazione per la quale mi batto da decenni, io che anziate non sono, ma che tale
sono diventato con profonda convinzione, la
stessa che mi ha spinto verso la politica, nel
pensiero di poter fare di più per questa comunità, di cui mi sento fortemente partecipe.
Quando parlo di Accoglienza, la intendo proprio come quella che potrebbe fare una famiglia, che, in attesa di ospiti, rende più
ordinata la casa, la abbellisce, indossa gli
abiti migliori, è pronta sull’uscio, a braccia
aperte e con le più sincere manifestazioni
d’affetto. Se adattiamo
questa immagine familiare
ad Anzio, ecco che l’ordine
si identifica con la vivibilità dei quartieri, dove non
dovrebbero mancare pulizia, strade ben asfaltate, sicurezza e segnaletica
efficiente per automobilisti
e pedoni. Che cosa vediamo invece? Segnaletica di sicurezza inesistente e attraversamenti pedonali addirittura
pericolosi. Ad esempio, nel tratto della Nettunese all’incrocio con Lavinio Stazione, intere strade appaiono trasformate in
pattumiere, come il viale Roma, nel quartiere
di Villa Claudia e fondi stradali, dove le
buche sono diventate crateri, come a via dei
Castani, sempre nello stesso quartiere. Oltre
le vie citate, in effetti, sono decine le strade
che versano in queste condizioni. E parliamo dell’abito migliore, che la
famiglia indossa per ricevere gli ospiti. Il ragionamento rapportato alla Città,
significa l’abbellimento
della stessa. A questo proposito, un passo avanti si è
compiuto, con le aiuole
nelle rotonde spartitraffico e con il rifacimento di marciapiedi con piccole isole di parcheggio, come per esempio in via di Valle
Schioia. L’Assessore ai Lavori Pubblici Alessandroni suggerisce così un esempio di
buona gestione. C’è infine nella famiglia,
l’accoglienza sull’uscio a braccia aperte, con
L’ANGOLO DELL’EDITORE - ANTONIO GERACITANO
sincere manifestazioni d’affetto. Nella similitudine con la Città, dovrebbe essere il senso
civico, quello che impone di limitare la propria libertà, dove comincia quella dell’altro.
Questo senso civico dovrebbe impedire di
lanciare i rifiuti per strada, dovrebbe assolutamente inibire l’occupazione abusiva del
suolo pubblico, come avviene invece davanti
a decine e decine di negozi, di ristoranti, di
bar, e perfino di autofficine. Per molti che
non hanno senso civico, appropriarsi di un
pezzo di marciapiedi o addirittura di un pezzo
di strada per esporre merce è diventato un
fatto usuale, che non è sanzionato. Malcostume? Certo. E perché esistono, allora, la
legge e i tutori dell’ordine? Occorre farli funzionare per evitare la fuga dei turisti e il malcontento dilagante degli stessi anziati.
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della POLITICA
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AnZio - profughi al centro del dibattito in Consiglio Comunale
La questione dei nuovi insediamenti
ha infiammato la discussione. | FILIPPO FLAMII
Il Consiglio comunale di Anzio del 26 maggio
verteva su diversi argomenti, ma si è iniziato con le
- interrogazioni e interpellanze
Bernardone: “Al sindaco e all’assessore Placidi chiedo cosa si sta facendo per i finanziamenti chiesti al FAI
in merito alla conservazione delle Grotte
di Nerone e per la salvaguardia della riserva di Lido dei Pini, oltre a informazioni sulla raccolta differenziata?”.
geracitano: ”Voglio ringraziare
l’Amministrazione pubblicamente per i
lavori intrapresi su via di Valle Schioia
e intorno alla stazione di Lavinio. Ma
devo segnalare che sarebbe necessario
anche aumentare la segnaletica luminosa. Devo ricordare anche che diverse
aziende in città non pagano i tributi sui
rifiuti. Gli uffici preposti devono rimediare, aumentando la
comunicazione interna e farli pagare anche ratealmente”.
placidi: “Dopo la piantumazione
della Gallinara avevamo in mente di
creare anche l’illuminazione intorno alle
recinzioni. Aggiungo che per la gara
d’appalto e per la raccolta differenziata
si può procedere, come si sta facendo,
poi sarà la legge a rispondere. Non voglio entrare nel merito”.
alessandroni: “Ringrazio per le segnalazioni Geracitano. A Lavinio Stazione abbiamo messo degli impianti di
illuminazione al led sul cavalcavia e
sulle scale per accedervi, oltre a potenziare la messa in sicurezza dei pedoni.
Verrà valutato con i vigili se sono necessari altri interventi”.
Sindaco Bruschini:
“Il progetto con il FAI, promosso da alcuni comitati locali, è lodevole: la delibera è pronta e sarà eseguita a breve.
Dei 60.000 euro richiesti, 35.000 li verserà il Comune.
- nuovi inSediamenti di profughi
e rifugiati politici Sul territorio
Sindaco Bruschini:“Per ora ne sono stati sistemati alcuni in via dell’Armellino e altri 80 nell’hotel Succi. Vedo
troppo razzismo intorno a queste persone. Dobbiamo semplicemente aiutarli. L’Asl ha fatto un sopralluogo e ha trovato
diverse irregolarità. Per l’hotel Succi c’è poi un’ordinanza
del Sindaco che lo chiudeva, starà alla Asl superare l’ordinanza”.
de angelis: “Mi chiedo come la
Cafà possa ancora essere Assessore e
non si sia dimessa. Prima è andata a
fare la capopopolo da Roma dal Prefetto al grido di ‘Basta immigrati’, poi
nella tua maggioranza c’è chi li ospita
nel proprio albergo. E’ una questione di
dignità politica”.
placidi: “A livello governativo ci sono errori di politica
nazionale, sono contrario all’assenza di regole e controllo dei
Bernardone: “E’ da dicembre che chiedevamo confronto flussi migratori. Ma questo è possibile solo con la collaborasu un tema, che sarebbe certamente scoppiato in questi mesi.
Vedo tre tendenze. C’è chi non li vuole per nessun motivo,
c’è chi come noi del Pd è per l’accoglienza, e c’è chi ci vuole
lucrare sopra, con cooperative più o meno opache, come l’ultimo business per piazzare le villette invendute sul territorio.
Dovrebbe essere il Comune con i suoi servizi sociali e con
le sue strutture a occuparsi di loro. Sapevate benissimo che
la nostra Città, per legge, è tenuta ad ospitare fino a 200 immigrati”.
maranesi: “L’accoglienza è giusta,
ma la nostra città ha già fatto la propria
parte perché ad oggi 8000 abitanti certificati sono stranieri, la maggior parte
dei quali non si sono integrati per nulla.
Basta guardare Lavinio e Falasche. I
cittadini si fanno delle domande sul perché il Prefetto è il primo a non rispettare
la legge, sistemando 80 profughi in una struttura vista mare,
chiusa dal Sindaco, con danno per le attività balneari”.
danilo fontana: “Io mi definisco
razzista, non li voglio e basta. Un
quinto della popolazione di Anzio non
è italiana, e ci chiedono proprio a noi di
sistemarne altri 200. L’Assessore Cafà
era andata dal Prefetto e aveva garantito
che sarebbero stati pochi ad arrivare, invece puntualmente ne sono arrivati il
doppio. C’è un diffuso senso di insicurezza tra gli abitanti di
Anzio”.
del villano: “Difficile trovare ordine del giorno condiviso. Dobbiamo
chiedere al Prefetto delle garanzie, perché sappiamo che tanto queste persone
andranno a ingrossare solo i ghetti, che
si stanno creando in via del Cinema o
alla Sacida. La maggior parte delle cooperative che li gestiscono ci stanno lucrando sopra, mentre i nostri concittadini spesso vivono in
stato indigenza”.
zione con l’Europa, per risolvere a monte il problema e non
a valle. Dal punto di vista territoriale, non mi preoccupa la
scelta delle sede dove vengono ospitati, ma mi preoccupa il
fatto che Anzio ospita già una grande comunità di stranieri.
Quindi vederne arrivare degli altri è sicuramente negativo e
sono nettamente contrario”.
- Stato attuazione
programma amminiStrativo
La discussione, sullo stato di attuazione del programma elettorale dell’Amministrazione, è diventato presto un terreno di
scontro politico tra Bruschini e De Angelis, con quest’ultimo
che si è candidato a sindaco.
de angelis: “La Città è in difficoltà e tanta gente chiede
un’alternativa a questa situazione perché si avverte la mancanza di una guida in questa Città. Mi candido a sindaco se
non c’è nessun altro in grado di aggregare il centro-destra”.
- ordine del giorno preSentato
dal Sindaco Sulla Situazione
dell’oSpedale riuniti
Sindaco Bruschini: “C’è una carenza di personale
nell’ospedale di Anzio, nel reparto di ginecologia si è arrivati
ad avere solo un medico per turno, varie figure non sostituite
e si stenta a dare i servizi minimi ai cittadini. Chiedo che le
autorità competenti (Ministro Sanità, Presidente Regione, Direttore Sanitario) intervengano”. L’ordine viene votato all’unanimità.
- mozione Su iniziative per
la realizzazione di un nuovo
SiStema di geStione dell’acqua
e Superamento di acqualatina
Sindaco Bruschini: “La Regione ha già una bozza per
un nuovo bacino idrico. Bisogna raggiungere dei risultati per
poter far partire il progetto”. Il sindaco si è impegnato a controllare i lavori per iniziative pubbliche, sottoporre a discussione il superamento di un nuovo servizio idrico integrato
entro sei mesi. La mozione viene votata a maggioranza.
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del COMMERCIO
GIUGNO - N. 5 - 2015
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della CITTÀ
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Alla Commissione Sicurezza di Anzio partecipano i Comitati Locali
I
l 12 maggio era prevista una riunione
importane nella commissione sicurezza
al Comune di Anzio in Villa Sarsina.
Alla commissione hanno partecipato infatti
alcuni comitati locali che hanno voluto portare le loro idee per il miglioramento della
sicurezza cittadina. Erano assenti sei consiglieri (Velia Fontana, Bernardone, Ruggiero,
Salsedo e Gianfranco Tontini), presenti il
Presidente della commissione Borrelli, e i
Consiglieri Geracitano, Cristoforo Tontini e
Danilo Fontana. Purtroppo, a causa dell’assenza del numero legale, la seduta è stata invalidata e rimandata, anche se si è preceduto
comunque alla discussione. Il presidente Borelli ha promesso infatti che i temi affrontati
saranno portati all’attenzione del Sindaco.
Chiara Di Fede, del Coordinamento Autonomo Zodiaco-Saturno, ha posto l’attenzione
sulla microcriminalità e le occupazioni abusive nel Quartiere. Nel concreto, le proposte
vertevano sul trasferimento del comando di
Polizia locale di Lavinio Stazione in via del
A nettuno
il Commissario
prefettizio
moscarella,
mette a fuoco
le spese per il
“parcheggione
buca” e la
numerazione
civica
I
l Commissario Prefettizio Raffaela
Moscarella, insediatasi a Nettuno
dopo la caduta della giunta Chiavetta,
continua il suo operato nel Comune del
Tridente. Il 4 maggio ha incontrato i membri della Commissione Trasparenza, per
fare il punto sulla situazione finanziaria
comunale. In questa giornata infatti, insieme a Vittorio Marzoli, Ernesto Flamini,
Antonio Geracitano:
“Abbiamo già individuato 14 punti
sensibili nella zona Lavinio-Zodiaco,
su cui interverremo”
Leone, l’istallazione di videocamere di sorveglianza, come da impegno preso dall’assessore Placidi, controlli incrociati tra
Anagrafe e Ufficio Tributi per verificare le
occupazioni abusive. Giorgio Giolini, del
Comitato di Anzio Colonia, ha posto l’attenzione sulla mancanza di sicurezza stradale e
su vari disservizi. Tutte le istanze sono state
accolte a futura memoria, poi il Consigliere
Antonio Geracitano ha ricordato che molti di
questi temi sono già all’attenzione della
Commissione, che se ne sta occupando da
Rodolfo Turano e Nicola
Burrini, si è discusso
sulle spese “pazze” comunali, tra cui ovviamente l’enorme problema
del “Parcheggione”. Moscarella ha chiuso sulla
possibilità di concedere
un prestito di due milioni
e mezzo di euro alla Parkroi, società appaltatrice
del progetto e ha chiesto
alla stessa Ditta di far slittare il pronunciamento di
messa in mora del Comune di Nettuno: il
Commissario, quindi, pare stia cercando
di prendere tempo per esaminare nel dettaglio il complicato garbuglio di quell’opera del secolo, come era stata definita,
la quale per ora di secolare avrà forse solo
gli effetti sul centro cittadino. Il Commissario ha poi specificato che le casse comunali al momento non sono assolutamente
in grado di coprire le spese della numerazione civica, voluta sempre da Chiavetta,
che sta interessando la Città. Dopo questi
atti, è stata la volta del controllo dei vari
mutui che sono stati presi dal Comune e
della convocazione dei responsabili dell'urbanistica cittadina per affrontare gli
tempo: “Siamo tutti d’accordo sulla necessità
di maggiori interventi, in particolare alla stazione di Lavinio e sul ponte attiguo. Con il
comandante Bartolomeo Schioppa, dell'Ufficio studio normativo locale, sono andato a
controllare personalmente il Quartiere e abbiamo trovato quattordici punti sensibili nella
zona di Lavinio Stazione. Lo SkatePark necessità di maggiori controlli, magari affidandolo ad una cooperativa. Il Quartiere manca
poi di una scuola materna o comunque di
un’area per i bambini”- ha proseguito il Con-
altri nodi come i “Pianetti
di Zona” o il Teatro, ennesima cattedrale nel deserto
su cui nessuno finora è riuscito a trovare una soluzione possibile. Sempre
riguardo il parcheggio di
Piazzale Berlinguer, ha
quindi affidato ai legali (in
particolare, allo studio dell’avvocato Aldo Starace di
Napoli) il parere sul progetto di project financing
che doveva finanziare appunto l’opera secondo gli ideatori. Interessante il testo della delibera quando la
Moscarella scrive che “relativamente alla
predetta procedura, sono emerse in corso
d’opera notevoli criticità”, le quali hanno
costretto a chiedere il parere legale “per
trovare un percorso risolutivo delle problematiche in essere, al fine di evitare che
l’Ente possa essere esposto a eventuali
azioni da parte di terzi”. Ma questo mandato non sarà ricordato per le spese di parcella. Il commissario infatti ha deciso di
affidare l’azione legale attraverso una convenzione e ciò per porre un tetto alle spese
di questo tipo.
| F. F.
sigliere Geracitano -“è necessario fermare il
fenomeno dei bivaccamenti nella zona della
Stazione. Purtroppo parecchi esercizi nella
zona vendono bevande alcoliche a chiunque,
con la conseguenza che soggetti particolari,
tra cui stranieri ed extracomunitari, si alterano e finiscono per per creare risse che
fanno preoccupare gli abitanti, sempre più
spesso costretti a rifugiarsi in casa dopo una
certa ora. Questo è inaccettabile per una città
civile”. Una delle prime azione previste dalla
Commissione verterà sulla sicurezza stradale
e più specificatamente su quella dei pedoni.
Sono previste infatti “ lingue spartitraffico “
che arrivano sino alla Sede dei Vigili, poco
lontano dalla Stazione Ferroviaria di Lavinio.
| FILIPPO FLAMINI
Ad Anzio Chiara
Farigu guida la
protesta contro
‘Quota 96’
L
'insegnante Chiara Farigu della scuola
primaria delle Falasche di via Jenne é
stata la portavoce di una manifestazione svoltasi lo scorso 23 aprile in piazza Pia
ad Anzio. Lo scopo di questo evento é stato
quello di protestare contro la "Quota 96", una
legge entrata in vigore nel 2011 che ha bloccato i pensionamenti agli insegnanti togliendo
così il lavoro ai precari. La signora Farigu presidente del comitato civico "Quota 96" fondato appositamente contro questa legge
ricopre il suo ruolo d'insegnante materna a 63
anni impossibilitata ad andare in pensione. A
questo Comitato civico hanno aderito circa
1700 scritti in tutta Italia, rimasti delusi nei
confronti di Renzi che non ha mantenuto fede
ad aiutarli. L'incoerenza di questa legge che
trattiene insegnanti nelle scuole dopo che
hanno maturato gli anni per la pensione e allo
stesso tempo favorisce il precariato di altri ha
indotto gli interessati a protestare vestiti di
nero in segno di lutto per sottolineare metaforicamente la morte della scuola. Una vera ingiustizia che viola i diritti dei lavoratori.
| LINDA DI BENEDETTO
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della CITTÀ
GIUGNO N. 5 - 2015
7
Tor San Lorenzo, cittadini esausti contro la microcriminalità: “non abbandonateci”
N
onostante le rassicurazioni provenienti dalle istituzioni, che parlano di
situazione sotto controllo, nella
media italiana e con personale delle forze
dell’ordine adeguato alle esigenze del territorio, i cittadini di Tor San Lorenzo non si
sentono al sicuro e, ancora una volta, cercano
di portare all’attenzione i problemi del quartiere, a partire dalla microcriminalità. “I cittadini di Tor San Lorenzo sono stanchi e
indignati per le condizioni di assoluta insicurezza e degrado nel quale sono costretti a
convivere giornalmente – hanno scritto in
una nota pubblica - La pressoché totale as-
senza di personale delle forze dell’ordine e
l’inefficienza della gestione amministrativa
hanno reso Ardea, una città di 50.000 abitanti, una terra di nessuno, dove illegalità,
insediamenti non autorizzati di cittadini comunitari ed extracomunitari senza fissa dimora, furti nelle abitazioni (le denunce sono
almeno 4/5 a notte), illuminazione pubblica
assolutamente insufficiente, rapine negli
esercizi commerciali sono ormai di ordinaria
gestione”. “I Carabinieri locali possono solo
recepire le tantissime denunce, non potendo
intervenire tempestivamente visto l’organico
esiguo”, proseguono gli autori del comuni-
cato, che si firmano “I cittadini esausti di Tor San Lorenzo” e che attraverso la
nota chiedono “intervento
urgente per arginare questa
situazione di paura e degrado che ci fa vivere barricati dentro le nostre case e non
ci consente una vita serena”.
“Chiediamo – proseguono – un Commissariato di Polizia permanente per coadiuvare
le forze dell’ordine locali. Chiediamo un incontro con tutti i destinatari della presente
mail per coordinare interventi mirati e riso-
lutivi di una situazione che non è
più tollerabile. Pretendiamo di
vivere in sicurezza una vita dignitosa. I cittadini di Tor San
Lorenzo sono stanchi, arrivati
al limite di sopportazione e tolleranza per una situazione che si
trascina senza che nessuno abbia
mai fatto qualcosa per mettere in sicurezza uomini, donne, bambini e abitazioni.
Siamo stanchi e non vogliamo arrivare al
punto di doverci difendere da soli. Lo Stato e
il Comune dove sono? Non abbandonateci”.
| MASSIMILIANO GOBBI
nuovi profughi in arrivo nel comune di Anzio
Nonostante le rassicurazioni
dell'assessore Cafà, ad Anzio
arriveranno altri 100 profughi
Q
uasi due mesi fa, l'assessore Roberta
Cafà si era recata presso gli uffici del
Prefetto di Roma per sapere se c'era
la possibilità dell'arrivo di nuovi ”migranti”
all'interno del territorio di Anzio. Da Quel-
l'incontro con il prefetto, la Cafà era uscita
rassicurando tutta la popolazione sulla infondatezza di alcune voci sul possibile arrivo di
altri profughi nel nostro territorio.
Purtroppo così non è stato. Infatti in questi
giorni cento “migranti”, provenienti dall'Isola
di Lampedusa, saranno ospitati nella struttura di proprietà del Consigliere Umberto
Succi. Questo ha portato sgomento sia all'interno del Consiglio Comunale, sia all'interno
della popolazione anziate, convinta di quanto
era stato riportato dalla Cafà.
Il primo ad esprimersi sulla questione è stato
il Consigliere d'opposizione Marco Maranesi, il quale ha commentato in questo modo:
“ Sono in arrivo un centinaio di profughi che
godranno di vista mare nell'hotel della famiglia del consigliere Succi. Prendo atto che
Umberto ha scelto gli affari, ma è doveroso
che rassegni le dimissioni da Consigliere. I
“migranti” dovrebbero essere alloggiati in un
“centro di smistamento”, che per cinque anni
dovrebbe essere allestito presso l'Hotel
Succi, da tempo chiuso. Resto sempre della
stessa idea dei mesi scorsi: comprensione per
questa povera gente, ma ad Anzio non siamo
in grado di accoglierli ed integrarli. Abbiamo
già oltre cinquemila residenti extracomunitari, gravi problemi al quartiere Falasche, a
Lavinio Stazione e dallo scorso mese anche
in Via dell’Armellino, quando sono arrivati
gli altri 70 profughi - conclude - “Mi preoccupa il silenzio della maggioranza, dell'Amministrazione e dell'Assessore Cafà, che
tanto si era adoperata per fermare nuovi arrivi".
| GIANCARLO CALDERARO
La pro Loco di Anzio, una storia di quasi venti anni
L
a Pro Loco di Anzio, libera associazione di cittadini che opera a beneficio del comprensorio cittadino, cui
appartiene, da oltre 18 anni, agisce in regime di assoluto volontariato, dedicando il
suo tempo senza percepire alcuna retribuzione. Gente comune mette a disposizione
energie e competenze professionali, per curare tutti gli aspetti organizzativi, formativi,
legali e di rapporti con le strutture dirigenziali di livello superiore a quello comunale.
La Pro Loco di Anzio cerca di far conoscere
ed apprezzare il patrimonio archeologico e
culturale della Città, il suo territorio, la sua
storia, il suo folklore e la sua gastronomia,
mediante l’opera dei suoi iscritti. I membri
del consiglio direttivo, insieme ai Soci, partecipano attivamente alla vita organizzativa
e alla realizzazione di eventi che altrimenti
richiederebbero l’intervento di organizzazioni specializzate. Tutto ciò che rimane, al
netto delle spese organizzative, viene utilizzato per l’acquisto di attrezzature necessarie
per l’attività, per spese correnti per la gestione della Sede e devoluto in opere di beneficenza e mecenatismo. Lo scorso Sabato
16 maggio, presso la Sala San Francesco, si
è tenuta l’Assemblea Generale dei Soci per
discutere e deliberare riguardo l’operato del
2014 e presentare il programma delle manifestazioni 2015. Nello scorso anno, seppur
con difficoltà riguardanti l’aspetto economico, l’impegno del Consiglio Direttivo ha
permesso di raggiungere comunque risultati
importanti. Sono state realizzate moltissime
manifestazioni finalizzate alla beneficenza,
come ad esempio: raccolte fondi per la costruzione della Casa Famiglia per Disabili
Adulti; la giornata Mela di AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla; Telethon –
Raccolta fondi con la vendita “cuori di
cioccolata” e molte altre. Non sono mancati
inoltre eventi ludici e culturali, tra cui ricordiamo i numerosi concerti e le fiere. La Pro
Loco ha presentato poi un programma di
manifestazioni per l’anno 2015, che mirino
ad avere costi limitati per i cittadini e ad essere realizzate non solo nel centro storico,
ma anche nei quartieri periferici. L’obiettivo
è quello di collaborare per la stesura di una
programmazione armonica, che abbracci i
vari aspetti culturali e spettacolari, che
diano agli spettatori possibilità di scelta su
un calendario vario e diversificato. È importante ricordare che l’Associazione ha, in
passato, supportato la stampa di libri di autori locali (Arrigo Cecchini, Benedetto Salesi, Luigi Salustri e Gianfranco Cotronei)
per far conoscere la storia e la letteratura del
territorio e, in collaborazione con l’istituto
Marco Gavio Apicio e l’Amministrazione
Comunale, quella dell’opuscolo in quattro
lingue “Anzio, itinerari storico-turistici”.
Anche quest’anno, proseguendo sulla scia
dei lavori scorsi, si prevede l’uscita di libri
sulla riserva naturale di Tor Caldara, Angelita e su I Porti di Anzio. | ELEONORA DE ROSSI
8
della CITTÀ
GIUGNO N. 5 - 2015
PAGINE A CURA AS. NUOVA
CALIFORNIA 2004 ONLUS
PRESIDENTE
Piero D'Angeli
334.6486398
VICE PRESIDENTE
Pier Giovanni Giuliano
334.6486395
SEGRETARIO GENERALE E
COORDINATRICE BIBLIOTECA
Francesca Romana Piroli
348.0091263
DIRETTIVO
Roberta Piergotti
Giovanni Iovanella
ADDETTO STAMPA
Alessandro Introcaso
Associazione Nuova California 2004 o.n.l.u.s.
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[email protected]
www.associazionenuovacalifornia2004.it
FACEBOOK CdQ Nuova California GRUPPO Estate con Noi
e...State con noi 2015. nuova California
L
a festa “E…State con Noi” che si svolgerà
nel quartiere di Nuova California a Tor San
Lorenzo (Ardea) si avvicina, dal 9 luglio al
12 luglio vi aspettiamo sempre più numerosi all’undicesima edizione di questa bellissima manifestazione che ogni anno regala ai tanti cittadini del
quartiere e non solo 4 serate di aggregazione sociale. Novità dell’edizione di quest’anno sarà una
navetta che partirà dalla Pasticceria Salernitana (in
viale Nuova California) ogni 15 minuti e che accompagnerà i cittadini fino all’entrata della festa,
RICERCHIAMO
espositori, piccoli artigiani,
operatori commerciali, aziende,
che vogliono esporre i propri
prodotti o far conoscere la propria
azienda a una delle manifestazione
più belle del litorale sud, E...state
con Noi 2015 che si svolgerà
a Tor San Lorenzo dal 9 al 12 luglio
a breve per tutte le informazioni
infoline 334 64 86 398 - 5
inoltre ci saranno dei premi serali legati all’iniziativa “Rispondi al Telefono hai vinto” con un regolamento molto semplice, dovete inviare un sms al
numero 391 1600507 con il vostro nome, un bambino tutte le sere estrarrà due numeri tra tutti gli sms
arrivati, faremo squillare il vostro telefono, e se sarete presenti alla manifestazione ed entro tre minuti
ci raggiungerete sul palco, vincerete un premio
messo in palio dai nostri sponsor. Forza iniziamo a
mandare sms, e in bocca al lupo a tutti.
| A CURA UFFICIO STAMPA
www.lecodellitorale.it
della CITTÀ
All’interno CENTRO GIELLE Viale Tor San Lorenzo, 10 ARDEA (RM)
A QUANDO L’APERTURA DEL POLO SANITARIO DI VIA DEI TASSI
AD ARDEA? L’appello dell’Associazione Nuova California
“ Le donne di Ardea e tutti i cittadini stanno
aspettando ancora l'apertura del polo sanitario
di Via dei Tassi. E’ arrivata l'estate, arriveranno i
turisti e ancora una volta non potranno fruire di
un servizio cosi importante. Ma è possibile che
nel nostro Comune tutto diventi difficile e complicato, anche quando una struttura è pronta?
Chiediamo all'amministrazione comunale un impegno concreto, che permetta a donne madri e
a cittadini di avvalersi del fondamentale presidio
sanitario, prima che cada nel degrado. Per questo
chiediamo che venga finalmente aperto, stabilendo sin d’ora la data !” Grazie.
| ASSOCIAZIONE NUOVA CALIFORNIA
M
i permetto tramite le pagine dell’eco del litorale, di fare qualche riflessione su alcuni articoli
usciti recentemente con ringraziamenti vari da parte del comune di ardea ad alcune associazioni
del territorio. Credo che sia opportuno portare all’attenzione dei cittadini che è vero che senza
le associazioni che si danno da fare per creare eventi, spettacoli, che tagliano l’erba, che riqualificano una piazza, che si
occupano di sociale, ecc, il paese sarebbe fermo, immobile, ma è anche vero che al contrario il comune verso le stesse
associazioni è sordo, muto e assente. Non esiste più un dialogo o forse non è mai esistito, tranne quando le stesse associazioni servono, in molti comuni d’italia le amministrazioni mettono a disposizione delle associazioni sedi in comodato
gratuito, danno aiuti, aiutano le associazioni a snellire le pratiche di autorizzazioni, solo da noi tutto ciò non accade, e
allora la domanda viene spontanea…perché lodare le associazioni? Solo per cercare consensi e aiuti tra qualche anno?
Ai voi cittadini lascio il dubbio della risposta…
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GIUGNO N. 5 - 2015
RICERCHIAMO espositori, piccoli artigiani, operatori commerciali, aziende, che vogliono esporre i propri
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manifestazione più belle del litorale sud a breve per tutte
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della CITTÀ
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del COMMERCIO
Sponsor di E...State con Noi
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della CITTÀ
L'incubo del
passaggio a livello
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Aspettando il iV palio del mare
Assemblea dei soci in attesa del grande evento
Continue lamentele sul tempo di chiusura
del passaggio a Livello di Casello 45
a Nettuno. A quando il sottopassaggio ?
Q
ualche giorno fa alcuni lettori ci hanno
scritto in merito ad un problema di viabilità che va ormai avanti da anni: il passaggio a livello di Casello 45. Sulla Via
Nettunense, al Km 45, è posto un passaggio a livello che regola il traffico durante la marcia del
treno tra la strada regionale e Via Dei Laghi,
Quartiere Cavallo Morto. Il problema è che, nelle
ore di punta( di mattina presto e il primo pomeriggio) le sbarre vengono abbassate dall'addetto,
senza alcun apparente motivo, prima del dovuto
e vengono riaperte, dopo parecchio tempo dal
passaggio del treno. Tutto questo genera code
lunghissime sulla Nettunense e non solo, con rischio di incidenti da parte degli automobilisti impazienti, che cercano in tutti i modi di crearsi un
varco appena le sbarre si riaprono. Molte sono le
testimonianza dei cittadini che raccontano che le
sbarre una volta riaperte si richiudono immediatamente per la coincidenza dei treni a Padiglione,
e questo genererebbe ulteriore attese: proprio per
questo molti automobilisti si sistemano in modo
adiacente alle sbarre in modo da poter passare appena queste vengono sollevate dall'addetto. Tante
volte i tecnici delle Ferrovie dello Stato sono dovuti intervenire, perché automezzi pesanti sono
passati, mentre le sbarre erano in chiusura, per
paura di rimanere bloccati per ore, urtandole e distruggendole di conseguenza. Il quesito più importante che alcuni cittadini si sono posti è questo:
qualora un'ambulanza con “codice rosso” dovesse
avere la necessità di attraversare il Casello per effettuare un'intervento e le sbarre gli si dovessero
chiudere davanti, cosa fa? Aspetta che queste vengano riaperte, oppure fa tutto il giro da Padiglione
con conseguente perdita di tempo? In entrambi i
casi, l'attesa potrebbe essere fatale per il soggetto
da soccorrere. A questo punto, una domanda risulta essere lecita, perché non riprendere in considerazione l'idea del sottopassaggio al Casello
45? Un anno fa le FSI avevano pubblicato il
bando per l'assegnazione dell'appalto per i lavori,
dandone comunicazione al Sindaco di Aprilia,
Antonio Terra; i lavori per un totale di sei milioni
di euro, sarebbero dovuti partire entro sei mesi e
durare per un totale di seicento giorni. Tale opera
avrebbe riqualificato la viabilità di una delle
strade più percorse e pericolose del territorio romano. Ad oggi, purtroppo, non si hanno notizie
sulla presunta data di inizio dei lavori; non ci resta
che aspettare e sperare che quando attraverseremo
il Casello, non si accenda il semaforo, che preannuncia la chiusura delle sbarre.
| GIANCARLO CALDERARO
Chiuso con un ordinanza del sindaco Luciano Bruschini
il plesso scolastico Virgilio di Anzio di via Goldoni a
Lavinio Stazione per ragioni d’igiene e salute pubblica
I
l plesso scolastico
di manutenzione ordinaVirgilio di Anzio
ria e straordinaria prodi via Goldoni a
vengono dalla Scuola
Lavinio stazione è
elementare di Villa Claustato chiuso con un
dia, dove vengono rifeordinanza del sindaco
rite infiltrazioni d'acqua
di Anzio Luciano
sulle pareti delle aule
Bruschini per ragioni
muffa e intonaco deted'igiene e salute pubriorato. Idem per la
blica. L'istituto verrà
scuola materna delle Fasottoposto ad un inlasche di via Jenne dove
tervento di bonifica
da ben due anni l'area
della pavimentazione
verde é inagibile con la
vinilica. La segnalaconseguente privazione
zione é arrivata dalla Asl, che dopo aver effet- di uno spazio ludico e ricreativo per i bambini.
tuato un sopralluogo ha constatato che la Ma passiamo alle superiori al liceo scientifico
pavimentazione di alcune aule era in evidente Innocenzo XII in via Ardeatina di Anzio dove il
stato disfacimento e la sua agibilità
consigliere comunale Danilo Fonproduceva uno sbriciolamento di
tana rilascia dichiarazioni allarL'istituto verrà
materiale nocivo per la salute della
manti sullo stato dell'intero edificio,
sottoposto
ad un
popolazione studentesca. La chiuedificio di 2 mila metri quadri dove
sura prevista dal 18 al 19 maggio intervento di bonifica si sarebbe riscontrata un incapacità
é stata prorogata dal 25 al 26 mag- della pavimentazione dei solai a sostenere il carico. La
vinilica.
gio per consentire agli addetti ai lastruttura di proprietà dell' Ipab che
vori di di mettere in condizione di
ha un costo annuo di 158 mila euro
sicurezza l'area a rischio. Anche all'istituto di é stata sottoposta ad un controllo da parte di un
Via Ambrosini di Anzio adiacente al imponente ingegnere mandato dalla Città metropolitana di
comprensorio della sede comunale, in cui ci Roma città Capitale che avrebbe confermato la
sono materna ed elementari é tra la black list relazione redatta dai periti dell'amministrazione
delle scuole con problemi di cattiva manuten- comunale. Un dato di estrema importanza che
zione. L'aria verde ricreativa, indispensabile per non ha ancora prodotto seri provvedimenti che
la fascia di età a cui é indirizzata non è agibile tutelino la sicurezza degli studenti. Queste sono
per la sterpaglia presente nociva per i bambini, le problematiche degli edifici indirizzati ali giochi ormai non più a norma e le imbottiture l'istruzione e alla tutela della popolazione stumesse a protezione di varie zone di pericolo non dentesca.
| LINDA DI BENEDETTO
sono sufficienti. Altre segnalazioni di mancanza
G
iunto alla sua quarta edizione
anche quest'anno 'il Palio del
Mare' è pronto a partire .
Infatti, giovedì 30 Aprile, si è svolta
l'assemblea ordinaria dei Soci per discutere e deliberare dei vari punti in
prospettiva della festa vera e propria.
Oltre ai soci erano presenti il Presidente Angelo Graziosi, la Vice Presidente Antonelli Daniela, il Segretario
Cesare Puccillo, il Tesoriere Giancarlo De Luca e il Responsabile Tecnico Mario De Grenet che hanno
argomentato la riunione. I punti principali sui quali si è discusso maggiormente è stato l'approvazione del
bilancio preventivo 2015 e su come
apportare migliorie rispetto agli anni
precedenti. Secondo punto importante
l'Anno Innocenziano' che proprio quest'anno la città di Anzio onorerà Innocenzo XII, a 400 anni dalla sua
nascita, e il Palio del Mare collabora,
a stretto contatto, con il comitato organizzativo. Quindi sarà una doppia
celebrazione. Inoltre si è discusso
IL PALIO DEL MARE
sta organizzando la sua
IV^ edizione e si cercano
figuranti volontari.
Per la selezione verrà richiesta
l'altezza, la presenza
e ovviamente la serietà.
Chiunque voglia partecipare può
recarsi al 'Bar dei Graziosi' ad Anzio
oppure contattare il Presidente
Angelo Graziosi al 338.7540065
o i seguenti numeri 333.2703877
327.4263043 – 380.2420045.
Entro e non oltre il 15 giugno 2015
sulle novità di quest'anno nuovi vestiti, infatti, ci saranno 13 Priore, da
Nettuno, più il Principe e la Principessa Panfili che accompagneranno il
Papa. Comunque i dettagli veri e propri sono ancora in fase di elaborazione, quello che si può affermare è
che il Palio del Mare riesce ad aggregare, crescendo ogni anno, e un
evento di notevole importanza attende
la cittadina di Anzio. | SERENA PORFIDO
VILLA CLAUDIA E FALAsChE: Aspettando il Palio con
Amato Todi, l’Ammiraglio Billardello e Papa Innocenzo XII
C
on l’avvicinarsi del Palio del
Mare, cominciamo a sentire le
squadre che vi parteciperanno
con i loro equipaggi. In questa parte
abbiamo intervistato Amato Todi, responsabile dell’organizzazione per i
quartieri Villa Claudia e Falasche.
Si sa già da chi è composta la vostra
squadra quest’anno?
L’obiettivo è quello di avere la propria
squadra con un equipaggio del Quartiere e non è facile. La squadra è composta da uno skipper, che sono poi gli
armatori delle navi stesse, affidati per
sorteggio ai quartieri. Devo ringraziare a proposito i Circoli velici di
Anzio che mettono a disposizione le
imbarcazioni. Poi la formazione si
completa di altri tre o quattro elementi. Cerchiamo certamente persone
che hanno già avuto a che fare con la
vela. Abbiamo la fortuna di avere un
ottimo elemento, un ex Ammiraglio,
che ha navigato pure con l’Amerigo
Vespucci, Mario Billardello.
risultati nelle passate edizioni e
obiettivi per quest’anno?
Nel corso degli anni abbiamo notato
sempre più persone che si sono iscritti
a corsi di vela proprio per partecipare.
E va bene così, perché speriamo che i
ragazzi si riavvicinino ai Circoli velici
locali. Dobbiamo essere sensibili nei
confronti della flotta dei pescatori e
dei maestri d’ascia di Anzio. La squa-
dra non è andata bene i primi due
anni, arrivando ultima. L’anno scorso
abbiamo sfiorato la vittoria quando,
alla prima boa, eravamo primi. Poi
nella virata una corda si è incastrata e
siamo arrivati sesti. Vincere sarebbe
bello, ma l’importante è partecipare e
rendere partecipi gli abitanti del Quartiere.
anticipazioni sul programma e
sull’organizzazione della quarta
edizione del ‘palio’?
Posso anticipare il prossimo gemellaggio con la città di Spinazzola in Puglia, dove nacque Antonio Pignatelli,
poi Papa Innocenzo XII. Noi dobbiamo tentare di migliorarci ogni
anno, anche perché l’organizzazione
si basa sul volontariato. E’ un sacrificio per me, ma la soddisfazione è
tanta. Il nostro progetto è quello di
creare anche delle feste di quartiere
collegate all’evento. Quest’anno cercheremo di fare un torneo di calcetto,
di luglio o agosto, al campo sportivo
dei Dilettanti Falasche. Come organizzatori siamo soddisfatti perché di
anno in anno vediamo sempre una
maggiore richiesta di partecipazione e
sempre più persone che vengono ad
Anzio a seguire il corteo storico. E’
bello che Anzio stia riscoprendo la sua
nascita con Innocenzo XII, è stato un
evento storico per troppo tempo
messo in ombra dalla storia dell’an| FILIPPO FLAMINI
tica Roma.
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del COMMERCIO
GIUGNO N. 5 - 2015
13
14
della CRONACA
GIUGNO N. 5 - 2015
»TUTTO CRONACA
MAGGIO 2015
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ELEONORA DE ROSSI
14 MAGGIO ANzIO Continuano i controlli in materia di pesca da parte della Guardia Costiera di Anzio,
già periodicamente svolti sotto il più ampio coordinamento del Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima del Lazio e del superiore Compartimento Marittimo di Roma. I militari dell’Ufficio
Circondariale Marittimo di Anzio, durante un consueto controllo in ambito portuale, hanno effettuato
il sequestro di circa 60 kg di prodotto ittico, il quale era stato posto in vendita contravvenendo alle
vigenti disposizioni in materia. Tutto il prodotto posto sotto sequestro, dopo essere stato esaminato
dal personale dell’Asl, è stato devoluto in beneficienza agli istituti locali religiosi/caritatevoli.
18 MAGGIO NETTUNO Sono stati i carabinieri della Compagnia di Frosinone, ad avviare una serie di
controlli nei confronti di un venditore ambulante di capi di abbigliamento che aveva esposto la propria
merce nel mercato settimanale di Frosinone. Il titolare del banco ambulante, un 31enne di Nettuno,
è stato denunciato per ricettazione. Nel corso del controllo, i militari hanno accertato che i capi di abbigliamento esposto avevano il marchio Oviesse, che è un’esclusiva della catena commerciale. I capi
inoltre, sono risultati quasi con certezza oggetto dei numerosi furti che avvengono proprio all’interno
dell’Ovs. E’ scattato dunque il sequestro di 680 capi di abbigliamento per un valore complessivo di
13.000 euro.
19 MAGGIO ANzIO Portato in salvo da due ragazzi italiani un giovane immigrato che stamattina
stava rischiando di affogare davanti alla spiaggia dell’hotel Succi, dove è ospitato assieme ad altri ottanta richiedenti asilo. Il ragazzo di 20 anni, tuffatosi in mare, stava rischiando di essere trasportato
dalla corrente. A quel punto sono intervenuti due ragazzi del posto che sono riusciti a trascinarlo a
riva e metterlo in salvo. Una brutta disavventura che fortunatamente non ha portato al peggio.
19 MAGGIO ANzIO E’ finito in manette un 38enne di Anzio, pregiudicato, con l’accusa di spaccio di
sostanze stupefacenti. L’arresto è stato messo a segno dagli uomini del commissariato di Polizia di
Stato di Anzio. L’uomo è stato messo in manette a seguito di una serie di appostamenti nei pressi
della sua abitazione. Entrati in casa, i poliziotti hanno trovato 20 grammi di hashish e 10 grammi di
cocaina, già confezionati e pronti per essere venduti, assieme a dei bilancini di precisione e dei fogli
sui quali erano scritti i nomi delle persone che avrebbero dovuto comprare la merce illegale.
20 MAGGIO ANzIO Sono nel quartiere di Anzio 2, a viale Europa, i 28 immobili sequestrati nell’ambito
dell’operazione “Scarface” dalla Guardia di Finanza di Catania. Appartengono alla società Civico 8 srl,
con sede in Aprilia e riconducibile a Francesco Ivano Cerbo, non solo elemento attivo della cosca Mazzei, ma anche intestatario di una grossa parte dei beni di proprietà del gruppo mafioso. Arrestato
nell’aprile del 2014 e rinviato a giudizio per associazione mafiosa, la guardia di Finanza di Catania ha
sequestrato un patrimonio di 27 milioni di euro nell’ambito dell’indagine condotta dal Nucleo di Polizia
Tributaria di Catania nei confronti del clan Mazzei (Carcagnusi).
24 MAGGIO NETTUNO Una persona arrestata e numerose contravvenzioni al Cds è il bilancio del
controllo straordinario della circolazione stradale effettuato dai Carabinieri della Compagnia di Anzio
che, nel contesto di un servizio nell’ambito della giurisdizione di Nettuno, hanno dato esecuzione a
controlli della circolazione stradale mediante posti di controllo sulle principali arterie di comunicazione. Il servizio, che si è svolto anche con l’ausilio di un’unità cinofila per la ricerca di sostanze stupefacenti, si è concentrato principalmente all’interno del Porto Turistico e per le vie del Borgo
Medievale, dove sono stati controllati diversi locali. Con l’arrivo dell’estate i carabinieri della Compagnia di Anzio cercheranno di incrementare i servizi a largo raggio al fine di intensificare le attività di
controllo.
Queste foto, inoltrate alla nostra redazione rappresentano un vecchio benzinaio
abbandonato da anni; i cittadini sono preoccupati per le cisterne internate
che potrebbero creare un disastro ambientale.
Queste foto, inoltrate alla nostra redazione sono state scattate da parte di alcuni cittadini
rappresentano gli atti vandalici alla stazione di Lavinio da parte di alcuni vandali. Proprio
per questo Fs ha deciso di installare delle telecamere per monitorare la situazione di notte.
I
Anzio, il consigliere comunale
Marco Maranesi a tutto campo
l consigliere comunale Marco Maranesi, intervistato riguardo alcune delle problematiche emergenti di Anzio ha così esposto le
sue opinioni: "Riguardo alla gestione privata del Porto, confermo
il mio dissenso dovuto al fatto che il tentativo di privatizzazione ha
portato sul lastrico la "Capo d'Anzio", dove i cittadini hanno investito due milioni di euro. Un disegno ben congegnato da qualcuno
per evidenti scopi personali, una azione di dubbia legittimità. In merito alla nota diatriba con l'assessore Bianchi sull'apertura in Città
di un centro commerciale della catena Carrefour, questa scelta porterebbe seri problemi alle attività storiche presenti sul posto, già
messe a dura prova dall'attuale crisi. Attività che hanno apportato
dei miglioramenti strutturali per incrementare il commercio, ma
che rischiano di essere stroncate dalla concorrenza, oltre ad essere
già da tempo limitate dall'isola pedonale. Quindi propongo al Sindaco Luciano Bruschini di spostare altrove questo progetto per non
danneggiare nessuno. Infine, per l'emergenza rifugiati, che in questi
mesi divide e scalda l'opinione pubblica, mi dichiaro assolutamente
contrario alla loro presenza sul territorio per diversi motivi: i cittadini
non sono pronti ad accogliere e ad accettare che dei rifugiati abbiano dei villini. La nostra cittadina é prevalentemente turistica,
quindi accoglierli potrebbe comportare perdite economiche ed inoltre la nuova struttura, dove si é deciso di alloggiarli, l' Hotel Succi,
fu chiusa dal Sindaco per problemi igienico sanitari. Come può ora
considerarsi adatta ad ospitare qualcuno? Ho inviato una osservazione scritta al Prefetto di Roma e sono in attesa di una risposta”.
| LINDA DI BENEDETTO
Tragedia a Torvaianica, sub muore dopo
un’immersione alle Secche di Tor Paterno
D
omenica 24 maggio, Sergio Urbani sub romano di 54 anni, ha perso
la vita all’ospedale Grassi di Ostia, dopo aver accusato un malore,
mentre era in acqua a Torvaianica, presso le Secche di Tor Paterno.
A quanto pare durante l’immersione, ha avvertito un mancamento e, riportato sulla barca, è stato poi trasportato al molo, dove c’era un’ambulanza ad aspettarlo. Inutile la corsa all’Ospedale, l’uomo è deceduto poco
dopo, intorno alle 13 e 30. Il sub non era un neofita della disciplina sportiva. Sull’incidente indaga la Capitaneria di Porto, che ha voluto interrogare i testimoni, dai gestori della scuola di diving agli altri partecipanti alla
gita. Il magistrato di turno della Procura di Roma è stato avvertito del decesso: il pm ha disposto immediatamente sia l’autopsia sul corpo della vittima sia il sequestro delle attrezzature e delle bombole della scuola. Non
si esclude alcuna ipotesi, dal malore per cause naturali ad una risalita
troppo rapida fino a un guasto delle attrezzature.
| M. G.
Queste foto, inoltrate alla nostra redazione da parte di alcuni cittadini rappresentano
la fermata del Cotral di Lavinio Stazione, i cittadini reclamano la pericolosità
della fermata. Inoltre durante la stagione delle piogge la zona risulta allagarsi
creando un pericolo per automobilisti e pedoni.
Queste foto rappresentano i lavori che il comune sta svolgendo
a Via Di Valle Schioia nel rifacimento del marciapiede.
della CITTÀ
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GIUGNO N. 5 - 2015
15
nettuno, 1° raduno veterani italcon Libano 1 e Libano 2
C
on l'attracco nel porto di Beirut delle
due navi militari "Grado" e "Caorle",
cominciò il 26 agosto del 1982 la
missione di pace italiana nelle martoriate
terre del Libano. Il contingente, formato da
900 bersaglieri del battaglione "Governolo",
fu il primo reparto in armi uscito dai confini
nazionali, dopo trentasette anni dalla Seconda Guerra Mondiale. In quella circostanza, 13mila palestinesi vennero
accompagnati dalle forze militari italiane al
confine con la Siria, nei porti siriani e nell'isola di Cipro. L'operazione, battezzata con
il nome di "Libano 1" e cominciata in Italia
il 20 agosto del 1982, si concluse il 12 settembre dello stesso anno. Nemmeno il tempo
di rientrare in Italia, che il contingente di
pace dovette prepararsi per una nuova missione a causa di improvvisi e drammatici
eventi. Reparti miliziani, dopo aver circondato i campi profughi di Sabra e Chatila, fe-
cero una strage. Alla
fine, sul terreno si
contarono 600 morti
fra uomini donne e
bambini. Partì la seconda missione italiana. L'Italcon, il
nuovo contingente
italiano, il 26 settembre 1982, cominciò
quindi l'operazione
"Libano 2", volta a
garantire l'incolumità della popolazione nella Capitale libanese. La missione di pace del contingente
italiano venne funestata da un attentato compiuto contro una pattuglia. Un soldato venne
colpito a morte, altri due feriti. La vittima era
Filippo Montesi, 20 anni, militare di leva nel
battaglione San Marco. Era' il primo caduto
in guerra italiano, dopo quarant'anni di pace.
Il 20 febbraio del
1984, dopo 17 mesi, i
contingenti della missione di pace "Italcon"
lasciarono il Libano
per tornare in Patria.
Proprio in ricordo
delle missioni, dal 23
al 25 maggio, si è tenuto sul Lungomare
Matteotti il primo raduno Interforze Beirut
1982-83-84. Hanno
preso parte i militari delle tre Forze Armate
e le Infermiere Volontarie, che prestarono
servizio nel Contingente. Per l'occasione
sono arrivate, inoltre, tre delegazioni di veterani. Dagli Stati Uniti, la delegazione dello
United States Marina Corps; dalla Francia,
una delegazione dei Veterani della Legione
Straniera e dei Paracadutisti Francesi e dalla
il Lazio sblocca 65 milioni
di fondi per il litorale
50
opere pubbliche per un investimento di 65 milioni. I fondi,
stanziati dalla Regione Lazio,
ammontano a 12 milioni solo nell’ultimo
anno, tra lavori da realizzare (2,4 milioni),
in corso (2,8 milioni) e opere sbloccate (7
milioni). Sono questi i numeri delle azioni
per la riqualificazione del Litorale Laziale
presentati in Regione dal Governatore, Nicola Zingaretti, con l’assessore alle Attività
produttive, Guido Fabiani. Si tratta di una
serie di interventi destinati ai Comuni costieri che vanno dall’assegnazione di nuove
risorse regionali per realizzare e integrare
opere pubbliche all’attivazione di interventi
finanziati con fondi europei Plus e mirati passerelle di accesso al mare con materiali
allo sviluppo dell’ICT e delle tecnologie riciclati e riciclabili. Poi ancora: a Minturno
“smart city”. A questo si aggiunge un la- l’illuminazione del lungomare; a Nettuno
voro di riorganizzazione e semplificazione l’illuminazione del piazzale Michelangelo
normativa in materia di demanio marittimo e la messa in sicurezza dai danni metereoturistico e ricreativo, attualmente in corso logici; a Pomezia marciapiedi del lungomare di Torvajanica; a
e che permetterà a breve ai Comuni costieri di mettere in
Sabaudia nuovi marciapiede,
8 i comuni che rete idrica e fognaria e illumipiedi una pianificazione efficace dell’utilizzo del proprio riceveranno i fondi nazione. Alle zone, wi-fi gra(circa 2,4 milioni), tuite, app e totem per i turisti e
litorale.
tecnologie di videosorvetra cui Anzio,
«Ce l’abbiamo fatta – ha detto Nettuno e Pomezia. glianza, andranno invece 8,9
il governatore del Lazio, Nimilioni. Ma presto i Comuni
Ardea assente
costieri potranno usufruire
cola Zingaretti -. Abbiamo
ingiustificata
sbloccato 12 milioni per i Coanche di una normativa riorganizzata e semplificata”. Come
muni della costa che vanno a
finanziare progetti che erano
spiegato da Zingaretti, presto
partiti, poi definanziati e avevano lasciato approderà in Consiglio Regionale la ria volte mostri di opere incompiute. Ripar- forma della normativa sul Demanio Marittiamo dalla bellezza e della fruibilità delle timo, turistico e ricreativo. Subito dopo si
nostre coste». Quindi: “ Ad Anzio marcia- penserà al nuovo piano regionale di utilizzo
piedi e piste ciclabili del lungomare; a Cer- degli arenili. Infine, entro il 2015, sarà
veteri una nuova rete ciclabile tra le aree pronta la bozza sul piano coordinamento
verdi; a Fiumicino pista ciclabile e marcia- dei porti.
| MASSIMILIANO GOBBI
piedi del lungomare di Fregene; a Ladispoli
Gran Bretagna la delegazione dei Veterani
del 1° Queen Dragoon Guards. Sul Lungomare di Nettuno, sono stati allestiti diversi
stand che hanno ospitato mostre di materiale
commemorativo, fotografie, filmati e registrazioni degli eventi. A queste sono seguite
cerimonie e concerti della Fanfara Bersaglieri Garibaldini. Domenica 24 maggio,
presso il Cimitero Americano, si è tenuta una
cerimonia dei veterani e delle forze multinazionali di Pace, quindi la celebrazione della
Messa e la deposizione di una corona d'alloro
ai caduti, in memoria dei Marò Filippo Montesi, dei 241 Marines, dei 60 paracadutisti
francesi caduti. Un’occasione emozionante
per rincontrarsi e rievocare ricordi colmi di
dignità ed orgoglio. Un momento importante
per ricordare il senso profondo del nostro impegno in nome dell’Italia al fianco di un popolo martoriato dalla guerra.
| ELEONORA DE ROSSI
8
Gli
COMUNI che
riceveranno i fondi
ANzIO (320 mila euro per completare
marciapiedi e piste ciclabili del lungomare
Via Ardeatina);
CERVETERI (320 mila euro realizzare
una rete ciclabile e una rotatoria di connessione tra le aree verdi);
FIUMICINO (300 mila euro per
estendere la pista ciclabile e i marciapiedi
del lungomare di Fregene);
LADISPOLI (160 mila euro installazione di passerelle di accesso al mare realizzate con materiali riciclati e riciclabili);
MINTURNO (300 mila euro per
estendere l’illuminazione del lungomare);
NETTUNO (320 mila euro per illuminazione del piazzale Michelangelo e la
sua messa in sicurezza dai danni metereologici);
POMEzIA (320 mila euro per estendere il rifacimento dei marciapiedi del lungomare di Torvajanica in direzione di
Ostia e di Anzio)
SABAUDIA (310 mila euro per la realizzazione di nuovi tratti di marciapiede,
rete idrica e fognaria e di illuminazione).
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GIUGNO N. 5 - 2015
della CITTÀ
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Lazio, il registro dei Tumori ora è Legge.
soddisfazione per la Consigliera Regionale pometina, Valentina Corrado
I
l numero di nuovi casi di cancro - diagnosticati ogni anno - è in costante aumento
negli ultimi decenni: sono 2.250.000 gli italiani che al 2010 hanno ricevuto una diagnosi
di tumore nel corso della loro vita, e solo nel
2014 ci sono stati addirittura 366.000 nuovi
casi. Dati alla mano, il Lazio ha deciso di istituire un registro dei tumori della popolazione.
Si tratta della prima Legge approvata in Consiglio Regionale, tra quelle proposte dal Movimento 5 Stelle. Servirà ad avere dati statistici
completi e validati scientificamente su incidenza, prevalenza e sopravvivenza dei casi di
tumore tra la popolazione della nostra Regione.
Un’arma che ricercatori e medici avranno a disposizione per mettere in relazione tutti i dati
sanitari per analizzarli senza più ritardi, in
modo da risalire alle cause stesse dei tumori.
Grazie al Registro Tumori saremo in grado di
identificare tutti i fattori che fanno ammalare
di tumore, soprattutto quelli connessi all’inquinamento ambientale (inceneritori, discariche,
ecc), ed intervenire in modo puntuale nei comuni e nelle province dove è segnalata la crescita esponenziale della malattia, non solo negli
anziani, ma anche nei bambini. Da oggi, sarà
possibile nel Lazio mappare migliaia di persone, studiando le loro patologie insieme all’efficacia delle cure, permettendo alla Direzione
Regionale della Sanità di intervenire con svariate iniziative di prevenzione primaria. Insieme al Registro Tumori sono stati approvati,
sempre all’unanimità: riconoscimento della
rete degli psico-oncologi del Lazio, avvio dello
sportello cancro sul Portale Regionale, avvio
della Rete Oncologica e verifica utilizzo macchinari di radioterapia oncologica, riduzione rischi e danni da amianto. Il Consigliere Davide
Barillari, propositore della legge ha spiegato:
«Oggi è un giorno veramente importante per i
cittadini del Lazio: con l’approvazione del Registro dei Tumori, potremo mappare tutte le patologie neoplastiche e i tumori cercando di
risalire alle cause. Abbiamo uno strumento che
aiuterà medici, ricercatori e soprattutto la Regione a fare screening oncologici dedicati».
“Esprimo la soddisfazione di tutto il gruppo
consiliare del Movimento 5 Stelle per l’approvazione della nostra prima proposta di legge regionale, ma non celebriamo un risultato
politico, quanto l’avvio di un registro tumori
che porterà benefici alla popolazione, grazie ad
una legge che dota il Lazio di uno strumento
necessario per la ricerca, prevenzione e cura dei
tumori” – ha dichiarato la consigliera pometina
Valentina Corrado – “Una legge approvata
all’unanimità insieme ai quattro ordini del
giorno da noi proposti che, anche grazie al contributo dell’aula, rinforzeranno la nuova legge
e l’intera rete oncologica del Lazio. Quanto accaduto, dimostra che le proposte dei cittadini
che veicoliamo all’interno delle istituzioni possono convertirsi in testi di legge con il contributo di tutti. Mi auguro che anche le prossime
proposte di legge da noi depositate possano seguire l’agile iter di questa, con la quale abbiamo dimostrato di essere aperti ai
suggerimenti e ai contributi di tutti i consiglieri
regionali. Sono orgogliosa del lavoro svolto dal
gruppo ‪del Movimento 5 Stelle, da tutto lo
staff, dai colleghi Davide Barillari e Devid Porrello membri della commissione competente.
Ringrazio tutti i cittadini, professionisti e non,
che ci hanno supportato e aiutato nella redazione di questa legge. Senza di loro tutto questo
lavoro sarebbe stato impossibile. Ci sono molte
leggi a firma Movimento 5 Stelle Lazio presentate qui in Regione Lazio e quando queste vengono calendarizzate in commissione e portate
al voto in aula l’impatto concreto del nostro lavoro diventa tangibile per i cittadini” ha concluso Valentina Corrado.‪ Il testo è stato
approvato all’unanimità, con sette emendamenti a firma Storace e Storace-Sbardella. «I
registri sono necessari perché senza di essi in
nessuna struttura ospedaliera, pubblica o privata, ci sarebbe l’obbligo di archiviare i dati relativi alla diagnosi e alla cura dei tumori» ha
detto il presidente della commissione Politiche
sociali e Salute, Rodolfo Lena (Pd). Soddisfazione anche per il Governatore del Lazio, Nicola Zingaretti: «Si tratta di un atto di grande
civiltà, che permetterà un monitoraggio costante delle diverse fasi, dalla diagnosi alla
cura, delle patologie oncologiche in tutte le aree
del Lazio».
| M. G.
Consorzio per l’università di pomezia: 5 milioni di danni, depositata
l’azione di responsabilità nei confronti degli ex amministratori
E
’ stata depositata nei
giorni scorsi al Tribunale
di Roma – unico in Italia
competente in materia – l’azione
di responsabilità (ex art. 2476
c.c.) nei confronti dell’ex Presidente Piergiorgio Crosti e degli
ex amministratori del Consorzio
per l’Università di Pomezia, per
danni nella gestione del Consorzio stesso quantificati in oltre 5
milioni di euro. “Una somma che
si basa sulle risultanze della relazione estimativa avente ad oggetto la verifica contabile e gestionale dei fatti compiuti o
imputabili agli amministratori in carica nel
periodo dal 2009 al 2011 – spiega l’Assessore Emanuela Avesani – Tra i fatti, sono
emerse mancate imputazioni dei crediti e
dei costi di competenza nella redazione del
Bilancio 2010, che si chiude con una perdita di 2.196.708 euro, tali da falsare la rappresentazione della situazione patrimoniale
e finanziaria del Consorzio, che avrebbe
portato una perdita maggiore di circa €
850.361 euro. Di conseguenza, il patrimonio netto della Società consortile sarebbe
risultato negativo (- 51.033 euro) con obbligo dello stesso Consiglio di Amministrazione e, in caso di inerzia, del Collegio
Sindacale, di convocare senza indugio
l’Assemblea dei Soci per la ricostituzione
del capitale sociale. Tradotto: il Consorzio
si sarebbe dovuto liquidare già dal 2010”.
“Ma ci sono altri fatti particolarmente eclatanti da segnalare – continua l’Assessore –
I costi sostenuti dal Consorzio (520.453
euro) per il Centro Alti Studi per la Lotta
al Terrorismo (Ce.A.S.), che avrebbe invece dovuto svolgere un’attività di studio
e ricerca senza oneri a carico del Consorzio
a fronte della disponibilità delle strutture.
E poi la convenzione stipulata con l’Università LUM JEAN MONNET, che prevedeva un costo a carico del Consorzio di
400.000 euro annui, per ciascun corso di
laurea attivato, e quindi una spesa di
800.000 euro solo per il primo anno,
quando sulla base delle risultanze della relazione tecnica si evince che il costo medio
per le medesime attività offerto da altre
Università italiane è compreso tra i 50.000
ed i 60.000 euro annui. A questo si aggiunge il rapporto contrattuale per la gestione di impianti sportivi con il Consorzio
“Sport’s Campus”: è stata firmata una transazione che presentava profili di illogicità
e condizioni svantaggiose. In sintesi, per
dimostrare l’esistenza delle reciproche concessioni tra le parti, nell’atto transattivo in
questione, si supponeva un credito in favore del Consorzio Sport’s Campus di
783.000 euro per presunti lavori di ristrutturazione eseguiti sui predetti impianti
sportivi, con la conseguente rinuncia al credito. Tale previsione era del tutto strumentale e non veritiera, in quanto lo Sport’s
Campus non aveva mai maturato tale credito. Infine, come se non bastasse, va evidenziato l’ingiustificato incremento dei
prestatori di lavoro subordinato e
parasubordinato nel triennio
2009-2011, per cui il Consorzio
ha dovuto sostenere un costo
complessivo pari a 874.007,68
euro nel 2009; 1.522.155,03 euro
nel 2010; e € 2.188.609,28 euro
nel 2011, con un aumento di spesa
del personale – rispetto al 2008 –
del 72,07% nel 2009; del
199,67% nel 2010 e del 330,88%
nel 2011. Il tutto senza che fosse
giustificato da un analogo incremento
dell’attività aziendale, come la presenza alberghiera o il numero di studenti. Solo a titolo di esempio, dall’analisi tra le
prestazioni di lavoro e la somministrazione
dei pasti, si è evidenziata un’assoluta incongruenza dei dati, visto che la somministrazione dei pasti – rispetto al 2008 – è
diminuita del 44% nel 2009; del 28,7% nel
2010; ed è aumentata del 10,5% nel 2011.
Il danno subito dal Consorzio a causa di
tale incremento del tutto ingiustificato del
personale, è determinato tra un minimo di
1.215.000 euro e un massimo di 2.564.000
euro”. “Le spese per il personale sono quasi
triplicate in tre anni a causa dell’assumificio messo in piedi da chi ci ha preceduto –
aggiunge il Sindaco Fabio Fucci – Ho detto
in più occasioni che l’ex Consorzio era un
‘buco nero’ a spese dei cittadini e la precedente Amministrazione si è resa complice
di questa disastrosa gestione, che noi abbiamo invece arginato. Con la richiesta risarcitoria che abbiamo avviato, intendiamo
restituire alla Città e ai nostri concittadini
quei soldi pubblici, che sono stati buttati al
vento per non offrire in cambio alcun servizio”.
| MASSIMILIANO GOBBI
pomezia, Ardea,
Anzio, nettuno e
Aprilia uniti per
la costituzione di
un bacino per la
gestione dei rifiuti
P
resso l’Aula Consiliare del Comune
di Aprilia, nella sede municipale di
Piazza Roma, ha avuto luogo il
quarto incontro tra i Sindaci di Comuni
territorialmente contigui con all’ordine del
giorno l’ipotesi di costituzione di un bacino territoriale ottimale finalizzato alla
gestione dei rifiuti solidi urbani. Al vertice
hanno preso parte i rappresentanti dei Comuni di Pomezia, Aprilia, Anzio, Bassiano, Lanuvio, Sermoneta e Rocca
Massima. Assenti, ma interessati al confronto in atto, i Comuni di Ardea, Nettuno,
Cori, Cisterna e Norma. I Sindaci o i loro
delegati hanno espresso collettivamente
parere favorevole sull’opportunità di costituire un bacino ottimale, condividendo
uno schema di convenzione con riferimento alla Legge Regionale in materia di
Ambiti di Bacino. Gli interlocutori hanno
aggiornato la seduta al prossimo 5 giugno,
al fine di permettere alle dodici Amministrazioni attualmente interessate di esaminare la bozza di schema di convenzione e
formulare eventuali proposte migliorative
per la costituzione e il funzionamento del
bacino stesso. “Siamo convinti – ha commentato il Sindaco di Aprilia, Antonio
Terra – della bontà del progetto. La gestione dei rifiuti solidi urbani, questione
estremamente delicata, può essere svolta
in modo migliore e in forma più ottimizzata attraverso la creazione di un bacino,
territorialmente più piccolo, ma sicuramente omogeneo rispetto agli ATO determinati per altre questioni, una fra tutte la
gestione del servizio idrico. Alla base del
nostro importante progetto ci sono piccole
e grandi peculiarità, che accomunano i nostri territori, all’interno dei quali tra l’altro
siamo in grado di chiudere il ciclo dei rifiuti”.
| M. G.
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del COMMERCIO
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della CITTÀ
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innocenzo xii, tra riforme e carità
Conferenza per ricordare
la biografia del Papa che
ha ricostruito Anzio
L
’anno innocenziano entra sempre più
nel vivo e ad appassionare i cittadini
neroniani. Il 23 maggio c’è stata infatti la conferenza ‘Innocenzo XII, tra riforme e carità’ presso la Sala Fides della
chiesa Ss. Pio e Antonio di Anzio. Erano presenti il sindaco Luciano Bruschini e altri consiglieri comunali, oltre a Padre Francesco
della medesima chiesa. Nell’evento è stata
raccontata la vita e le opere del Papa nato a
Spinazzola in Puglia nei suoi nove anni di
pontificato. “La scelta del Conclave ricaduta
su Antonio Pignatelli fu un compromesso tra
i cardinali favorevoli all’Impero e quelli vicino al Regno di Francia”, ha esordito monsignor Ugo Dovere, docente della facoltà di
Teologia dell’Italia Meridionale di Napoli.
“Nel suo pontificato divenne centrale la lotta
al nepotismo con la bolla ‘Romanum decet
Pontificem’, redatta nel 1692 dall'allora car-
dinale Giovanni Francesco Albani (che diventerà poi Papa con il nome di Clemente
XI), in cui si proibiva ai Papi di concedere
proprietà, incarichi o rendite a qualsiasi parente”. Innocenzo XII fu poi promotore di
una riforma dell’attività giudiziaria, dell’assistenza pubblica e l’attenzione al clero. Ma
ovviamente il Papa è celebre anche per la ricostruzione della città di Anzio, di cui iniziò
i lavori ma non ne vide il compimento. “Il
cardinale Pignatelli sembrava destinato al soglio pontificio – ha proseguito l’architetto
Cesare Puccillo - fin dal giorno in cui naufragò sulle nostre spiagge. Quel giorno promise ai pescatori napoletani che lavoravano
su questi lidi di costruire un porto qualora
fosse stato fatto Papa, come poi in effetti avvenne”. E Innocenzo XII mantenne la parola:
il 21 aprile del 1697 partì da Roma con la
corte e risiedette in Palazzo Pamphilj nel
Borgo di Nettuno fino al 25 aprile. “In quei
giorni il Papa visitò le coste dell’antica Antium e diede ordine della costruzione di un
grande porto, diverso da quello di Nerone
oramai in rovina. Ma è un errore pensare che
Innocenzo XII volesse solo una struttura per
la pesca: i progetti dell’epoca mostrano forti,
una cittadella, e sulla stessa via Nettunense
ci sono cippi miliari con lo stemma dei Pignatelli: il Papa voleva a tutti gli effetti creare
Cibo e CinemA
una grande città di mare collegata con Roma
come lo era stata nell’antichità”. Puccillo ha
poi lanciato anche un grido d’allarme: “Va
bene il nuovo porto, ma non dobbiamo perdere l’anima della città, cioè quella dei pescatori. Purtroppo dopo questa generazione
difficilmente ci saranno giovani che prenderanno la stessa strada”.
| FILIPPO FLAMINI
M o stra
di P i ttura
Conferenze estive organizzate da
Danilo Tedone sul rapporto del cibo nei
film italiani e stranieri più importanti
U
n’interessante serie di conferenze-spettacolo
avranno luogo tra giugno e luglio ad Anzio,
precisamente nel Museo Civico di Villa
Adele. Gli eventi tratteranno l’argomento del cibo
visto con gli occhi del cinema. Ci saranno brevi sequenze di film famosissimi come ‘Un americano a
Roma’ con Alberto Sordi, ‘Totò miseria e nobiltà’,
ma anche più recenti come ‘Mangia, prega, ama’ con
Julia Roberts. Organizzatore Danilo Tedone, docente
della Scuola di Cinema ‘Sentieri Selvaggi’ e realizzatore di montaggi video di molte trasmissioni Rai,
Mediaset e Sky.
“Il cibo verrà trattato per argomenti”, ha riferito Tedone. “Ad esempio l’Italia verrà ripercorsa nelle atmosfere degli anni ’50, con ‘I soliti ignoti’, ‘Totò,
Peppino e la malafemmina’. Si approfondiranno
anche le figure di nuovi registi come Ferzan Özpetek
e Gabriele Salvatores con ‘Io non ho paura’. In questo film ad il grano pugliese è un elemento inscindibile dalla storia. Il grano ne è anzi il significato più
profondo. O come dimenticare la famosa scena del
ballo, ma anche del pranzo, nel ‘Gattopardo’? Potremo vedere anche i backstage dei film stessi, dove
i registi parlano in prima persona o interviste agli autori dei libri da cui sono spesso tratti (nel caso della
pellicole ricordate Nicolò Ammanniti e Giuseppe Tomasi di Lampedusa). Ci sarà sempre un collegamento
letterario, una serie di letture tratte dal libro di riferimento, per vedere analogie e differenze. Sarà interessante notare infatti come vengono rese sullo schermo
alcune scene, come quelle de ‘Il Padrino’, o dei
grandi western all’italiana come ‘Il buono, il brutto,
il cattivo’ di Sergio Leone.
“Poi c’è anche il cibo così detto spazzatura, e allora
rivolgeremo lo sguardo su film come ‘Pulp Fiction’
di Tarantino, con la famosa scena di John Travolta e
Uma Thurman che ballano e mangiano in un locale
simile a un fast food. Così come non man- cheranno
scene dei Blues Brothers e di Animal House con John
®
SIMONA BATTISTELLI
NOVELLA DELL’ORTO
GIULIANA GARRONE
ANNA E DONATELLA GIOVANNETTI
05 - 06 - 07 GIUGNO 2015
Belushi che si divora tutto un carrello in un supermercato. Insomma è un percorrere attraverso il cinema tutto il mondo culinario. Ci saranno inoltre
momenti più seri con i grandi chef del Gambero
Rosso Tv, come Igles Corelli, quattro stelle Michelin,
o Luca Ogliotti che ha il ristorante a Ponte Milvio
(proprio quelle zone così care alle pellicole di Moccia
con il film "Tre metri sopra il cielo" con Riccardo
Scamarcio). Ci sarà anche il famoso chef televisivo
Giorgione, il quale è stato ad Anzio ed ha cucinato il
totano e lo scorfano, pesci locali. Ma anche il famoso
chef inglese Jamie Oliver, il quale sta facendo una
sua persona battaglia contro l’obesità nel mondo occidentale. Vedremo un suo filmato, ‘Food revolution’,
dove lui va in una piccola cittadina americana segnalata come la più grande consumatrice di cibi spazzatura dei fast food e cerca di cambiare le abitudini fin
dentro le mense scolastiche. Non mancherà una parte
più educativa sui cibi sani e quelli meno, fino ai cibi
ritenuti pericolosi per la salute. La rassegna arriva
in un momento adattissimo, proprio durante l’Expo
di Milano centrato sul cibo e sulla qualità italiana. E
Anzio, con la sua vocazione turistica e la ristorazione
ad alto livello, non può̀ esserne esclusa. La rassegna
si svolgerà a giugno e luglio in orario preserale nel
Museo Civico di Villa Adele, e colgo l’occasione per
ringraziare la direttrice Giusi Canzoneri che si è ap| F. F.
passionata a questa iniziativa.
orari apertura 10 - 13 / 16 - 20
Circolo della Vela di Roma - Anzio
Riviera Zanardelli - Anzio
INTRATTENIMENTO MUSICALE
Five Miles Jazz Trio
PRESENTAZIONE 06 GIUGNO 2015
ore 18.00
Introduzione del
Prof. Clemente Marigliani
ALLESTIMENTO
FOTOGRAFO
Anna Giovannetti
Cristiano Canullo
COMUNICAZIONE E WEB MARKETING
Ego Creativo
SPONSOR:
Bar dei Graziosi
ANZIO
www.lecodellitorale.it
del COMMERCIO
GIUGNO N. 5 - 2015
19
20
GIUGNO - N. 5 - 2015
del COMMERCIO
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GIUGNO - N. 5 - 2015
dell’ INSERTO
UN’IDEA CURATA DA NADIA CANTELLI - N. 5 GIUGNO 2015
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#Tante le aspettative del ‘litorale’intorno all’Alta Stagione
Q
uesto nostro inserto, ideato e curato dalla nostra
struttura commerciale, partito a gennaio come Speciale Cerimonie, trasformatosi poi in Speciale Imprese, con questa uscita del mese di giugno, anche con
l’arrivo in redazione del nuovo Direttore Responsabile Ruggero Alcanterini (giornalista , professionista esperto sportivo
e non solo, Cavaliere e Commendatore attuale Presidente del
Comitato benemerito del Coni - Fair Play ) si arricchisce di
aspettative da Alta Stagione. L’Alta Stagione è la grande risorsa economica degli operatori turistico balneari. Intorno a
Sua Eccellenza la stagione, si muovono tutte le aspettative
di 12 mesi. Il suo arrivo ha il significato di vacanza, relax,
viaggi, sport, serate e nottate all’ aperto all’insegna di musica, cibo, gelati, spettacoli, intrattenimenti e tanto altro ancora. Le ambizioni del nostro staff si accomunano con quelle
del territorio nel quale L’Eco del Litorale si sta sempre più
affermando, grazie ai consensi dei lettori e delle attività produttive che confermano gradimento al nostro lavoro. Lo
staff della redazione continua ad aggiungere collaboratori...
lo stesso vale per il commerciale, entrambe le strutture si
stanno preparando alle uscite quindicinali del nostro periodico che sarà distribuito a metà mese e a fine mese. Il sito
on line in costruzione, tra qualche giorno accompagnerà l’informazione del litorale. Professionisti dello spettacolo, del
giornalismo, giovani redattori si stanno stringendo intorno
al progetto dell’Eco del Litorale per completare il grande
contenitore informativo. Dal giorno del suo insediamento,
Ruggero Alcanterini, nostro nuovo Direttore, ha accolto tutte
le proposte giornalistiche nella propria competenza, mettendo a proprio agio ciascuno di noi.
Le ambizioni di Alta Stagione vengono riportate anche nei
servizi del nostro speciale nel quale troverete:
· antium village, un luogo da sogno per la vostra estate, ristorante, stabilimento balneare, piscine e mare, cerimonie e
divertimento (Luciana Dalè)
· i giardini landriana, paradiso di verde
(Massimiliano Gobbi)
#specialegiugno2015
· mr. ice di Tor San Lorenzo una gelateria che sventola la
bandiera della prima qualità di prodotti per la preparazione
dei propri dolci, gelati.
· il piccolo ranch di nettuno, che lancerà la stagione invernale con la serata di domenica 26 luglio nella Piazza di
Lavinio Stazione, presentando la sua Yuri Band, orchestra
spettacolo tra le più travolgenti.
· i love lavinio Stazione feSta civile
in onore dei SS anna e gioacchino, con Manuela Villa,
Martufello, Cantagiro, Oscar Biglia, Annalisa Dianti Cordone, Benny Dionisi, Campionato Interregionale
pugilato organizzato da Imperium Boxe di Lavinio.
Estrazione biglietti lotteria con ricchi premi.
piatti del giorno
Green Village
Creatività
Piccolo Ranch
La Fraschetta
interviSte
Mario Belli Coffe Competition
Antonio Stigliano
fiera di eSSere donna
Giusy Piccolo
Cristina Capraro 2^ parte intervista
Roberta Bianchi 2^ parte intervista
IMPAGINAZIONE E GRAFICA A CURA DI STEFANIA GALUPPI
I
II
dell’ INSERTO
GIUGNO - N. 5 - 2015
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Giusy
Piccolo
#Fiera di essere Donna
Roberta
Bianchi
R
2^ PARTE
oberta Bianchi e’ una docente , impegnata nella politica della sua città nell’idv in passato, poi nel Movimento
Arancione ed infine candidata alle ultime elezioni per Eufemi con una lista civica. Ex assessore della prima Giunta Chiavetta, nella quale
rivestiva il ruolo di Assessore all'informatizzazione, al lavoro ed alle politiche giovanili, in
linea con il suo settore professionale.
•Si dice “ squadra che vince non si cambia “,
può spiegarci perché invece nella giunta
Chiavetta, sono stati nominati altri assessori
per poi cambiarli continuamente? Non pensa
che questo continuo rinnovo blocchi la macchina amministrativa?
Penso che non sia servito a nulla come avevamo
preannunciato tutti all'indomani del rimpasto.
Quando il sindaco ci ha tolto le deleghe, lo ha
fatto motivando il gesto con una mancanza di
fiducia, mancanza di fiducia che il Sindaco
stesso diceva mancasse nei confronti del suo
operato da parte degli assessori, che qualche assessore ha riacquistato magicamente 24 ore
dopo. Da quel momento è iniziata la sua parabola verso il tracollo. Togliere l'incarico a degli
assessori che fino a quel momento stavano lavorando bene, per lasciare progetti a metà da
mettere in altre mani che, sapienti o meno
avrebbero avuto bisogno del giusto tempo per
raccapezzarsi in situazioni che non erano fino a
quel momento state di loro competenza, è
stato il segnale che la città non sarebbe migliorata ma si sarebbe bloccata dietro a giochetti
politici di basso livello. Una giunta che lavora
per tre anni, oltre a produrre ,programma. Io
personalmente ho sempre cercato di massimizzare al meglio le risorse affidatomi, cercando di
accedere a finanziamenti, risparmiando soldi e
portando dei risultati tangibili. Avevo altri progetti in cantiere che ovviamente ho lasciato a
metà quando sono andata via e che nessuno ha
ripreso, se non quelli già belli impacchettati e
pronti tanto da potersi poi prendere i meriti del
caso. Un rimpasto è motivato quando c'è una situazione di stallo effettivo, quando la macchina
è ferma e c'è bisogno di gente nuova e motivata. Non era il caso nostro. Alcuni lavoravano
con pochissime risorse economiche, d'altronde
si doveva risanare un bilancio, altri avevano a disposizione risorse sia economiche che umane
per poter fare come dire…”fuochi d’artificio”!
A quel punto o decidi di rimanere e contrastare
quello che secondo te non è un buon modo di
fare politica o ti adegui oppure vai via senza ten-
tare di cambiare le cose.
• Com’è la situazione scuola a Nettuno?
La situazione scuola a Nettuno è lo specchio di
un paese intero alla ricerca di un'identità definita che tarda ad arrivare. Ottimi dirigenti e validi insegnanti sono stati fortemente penalizzati
dalle ultime riforme a vantaggio di dirigenti svogliati ed insegnanti che puntano al posto fisso
senza avere la minima vocazione all'insegnamento. Insegnare è un mestiere che va intrapreso col cuore prima, e con testa poi. Tra le
mani abbiamo materiale umano, da noi dipende
la crescita del paese, i ragazzi sono il futuro e la
politica deve favorire chi ha voglia e capacità
per far crescere in modo sano e retto i giovani
di oggi. La mia esperienza mi ha portato a constatare che le persone valide nel mondo scolastico non sono poche, ma hanno poca voce in
capitolo, non hanno i mezzi, gli strumenti e le
strutture adeguate. Ma chi ama il mondo della
scuola e quel sapere che da quel mondo ne deriva e costituisce il vero nocciolo di una degna
esistenza, non si arrende e va avanti.
• Ci sono dei punti programmatici che si era
prefissa nel suo mandato e che invece non ha
potuto portare a termine per motivi di
tempo?
In realtà i compiti affidatomi con pochissimi
soldi a disposizione li ho portati a termine. In
ambito dell'informatizzazione ho coperto gran
parte della periferia dove non vi era la linea
Adsl, con estrema soddisfazione di molti cittadini. In ambito del lavoro sono riuscita ad accedere ad un bando che ho difeso con i denti al
fine di portare a Nettuno il Centro di Orientamento al Lavoro. Finchè ho potuto constatarne
di persona l'efficienza mi son sempre ritenuta
soddisfatta della produttività in termini di aiuto
alla cittadinanza di quel progetto. Ora non le so
dire come e se funziona, ma mi auguro di si. Ho
collaborato a molte altre situazioni che non
erano di mia competenza ma perché le reputavo importanti e degne del giusto risalto, come
ad esempio il centocinquantesimo anniversario
dell'unità d'Italia o il tentativo della risoluzione
della gestione del parcheggio a Torre Astura.
Certo, avevo altri bei progetti da poter sviluppare con il minimo peso a livello economico sulla
città e creare le condizioni per rispondere alle
reali esigenze del cittadino ma, come ben sapete, non mi è stato permesso.
• Roberta, e la sua figura sarà una proposta per
le prossime elezioni., ci può fare delle anticipazioni?
Quello che posso dire in merito è che il mio impegno sul territorio nasce dall'unica voglia di
fare bene per il paese. Avere dei compiti da portare avanti nel massimo della trasparenza ed
onestà è quello che mi piacerebbe. Non comandare, neanche apparire su questo o quel giornale. Preferisco essere un ombra operativa che
una rappresentanza fine a se stessa. Mi piace
darmi da fare, essere operativa, far risparmiare
il paese, sfruttare i soldi messi a disposizione da
Europa e regione, mi piacerebbe contribuire alla
crescita morale e culturale della mia città, e se
mi sarà concessa l'occasione per farlo ci sarò,
ma qualsiasi altra vetrina dove far politica e
basta senza agire, non mi vedrà presente.
• Quanto la volontà politica viene frenata dai
colleghi, dal cosidetto equilibrio politico e
dalla burocrazia?
Le dico solo che a volte basta veramente poco,
la soluzione ce l’hai lì sotto il naso ma…l’equilibrio politico non dovrebbe portare ad essere
alla mercé del più “forte” ma a perfezionare
una macchina amministrativa per portare i risultati di programma attesi dopo una campagna elettorale.
• Ci può descrivere se c’è un mondo della politica femminile a Nettuno, quali sono i rapporti fra voi?
Esiste un mondo femminile a Nettuno, che potrebbe tranquillamente dare un grande apporto
alla politica del paese, ma non esiste ancora una
mondo politico rosa. Questo è dovuto alla malsana idea che le donne debbano esserci per
forza. La quota rosa o cose del genere, servono
ad istituire troppo spesso presenze forzate, non
selezionate e per nulla motivate. Bisogna scegliere una donna non perché donna, ma se ha
delle idee valide e vincenti. Il resto è demagogia
spicciola. Dire che è arrivato il momento di una
donna al comando che senso ha? Quale è la certezza che perché donna sia valida? Le donne che
vogliono far politica possono farlo, nessuno
glielo impedisce, e se convincono hanno consensi. Ne più ne meno di un uomo. Sono per la
parità vera e non per le scorciatoie.
•Come sarebbe la sua Nettuno ideale?
La mia Nettuno ideale è fattibile. Un paese dove
l'amministrazione sappia operare in economia
sviluppando sani progetti. Un paese dove le politiche sociali non siano un qualcosa per riempirsi la bocca sotto elezioni, ma siano un
obiettivo da perseguire. Barriere architettoniche abbattute, la possibilità di accesso a luoghi
di interesse da parte di tutti i cittadini, un teatro
che sia un teatro, un cimitero rispettato che non
sia più deriso dai piccioni che lo sporcano e dal
circo a venti metri che lo mortifica. Un borgo a
misura di famiglia e di giovane allo stesso
tempo. Mi piacerebbe non veder più nella casa
comunale certe facce che sanno solo di intrallazzo, nulla facenza e opportunismo. La rivalutazione del territorio, di Torre Astura, di Torre
del Monumento, del forte Sangallo e di ogni
altra bellezza disponiamo. Voce alle associazioni
serie, a quel volontariato sano che fa tanto nel
silenzio e nell'ombra. Un paese dove si possa iniziare a respirare aria di innovazione e soprattutto di onestà.
| NADIA CANTELLI
2^ PARTE
Vorremmo una tua considerazione sulla figura della donna rapportata ai nostri giorni, inserita
nella società del 2015. Come la vedi?
Vedo la donna sempre più indaffarata, alle prese con lavoro, figli, famiglia, carriera professionale,
schiacciata in una morsa da cui sarà impossibile uscire illesa. La società in cui viviamo ci costringe a
fare delle scelte; fortunatamente il ventaglio è assai variegato. Puoi decidere di dedicarti alla famiglia,
ma non aspettarti che qualcuno provveda al tuo sostentamento; allora hai la seconda possibilità: trovare un lavoro che ti soddisfi e che rappresenti un trampolino di lancio verso una gloriosa e splendida
carriera, ma in questo caso attenzione, la società su questo non lascia scampo nei suoi giudizi: egoista,
questo il termine per etichettare la donna che sceglie di fare carriera professionale.
Fortuna che esiste la terza scelta: dedicarsi alla famiglia e al lavoro. Peccato che in
questo caso, grazie al sistema prettamente italiano e ai nostri politicanti, il risultato è certo: 5 anni di psicoterapia non te li toglie nessuno. Ovviamente quella
sopra descritta è un po’ una caricatura della società in cui viviamo, ma forse
non si allontana poi così tanto dalla realtà.
Chiudiamo questa intervista con uno sguardo al futuro. Cosa farà da grande
Cristina Capraro? Continuerai con il tuo impegno politico?
E’ una domanda che mi sono posta spesso negli ultimi tempi e la conclusione a cui sono giunta è che se per “impegno politico” si intende interessarsi del proprio paese e contribuire, per quanto possibile, a
migliorare il posto in cui viviamo e in cui cresceranno i nostri figli, la
mia risposta è “si, il mio impegno continuerà certamente”. In questo
momento sto iniziando a pensare alla squadra che dovrà rappresentare un’alternativa valida a questo centro destra che finora ad Ardea
mi sembra abbia fatto già abbastanza danni.
| ALESSANDRO INTROCASO
Cristina
Capraro
G
iusy Piccolo, 38 anni, Avvocato, sposata. Consigliere
comunale DELEGATO AI
SERVIzI CIMITERIALI e Presidente della Commissione attività
produttive – demanio – trasporti. Membro del Direttivo
ANCI LAzIO (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Laureata in Giurisprudenza all’età di 25 anni. Impegnata nel sociale dal 2004, collaborazione con l’Associazione Culturale
Esedra ed il Comitato Lotta Contro il Cancro Fiuggi Anticolanum. Ho organizzato alcuni convegni ad Anzio presso la Sala
Consiliare Villa Sarsina, il primo in occasione della Festa della
Donna il giorno 08/03/2014, denominato “Dallo Stalking al
femminicidio” e da ultimo il convegno “Omofobia e profili
di diritto penale”. Alla prima esperienza politica. La politica
è una passione, che svolgo con lealtà e dedizione.
Riflettendo sulle competenze della delega è come governare un’altra città di persone che hanno comunque dei diritti e verso i quali l’amministrazione deve prendere dei
provvedimenti, se si ’ quali? Come è la situazione cimiteriale
di Anzio? Il servizio cremazione c’è?
L’Amministrazione Comunale ha dei doveri verso i defunti e
i loro cari sia materiali che morali. Alcune volte i doveri materiali non sono prontamente assolvibili a causa della burocrazia che regna sovrana all’interno della macchina
amministrativa. In ogni caso, nonostante la grave carenza
dell’organico, il personale cimiteriale riesce a garantire il servizio sette giorni su sette . A loro va il mio più sentito ringraziamento per l’ottimo lavoro che svolgono quotidianamente
con profondo senso del dovere. Per il servizio di cremazione,
il mio obbiettivo è quello di veder realizzato nel futuro un
tempio crematorio che sicuramente porterebbe maggiori
entrare per l’Ente, risparmio economico per l’utenza, migliori
condizioni igienico-sanitarie e risolverebbe il problema della
carenza degli spazi nell’area cimiteriale.
Si è laureata giovanissima, impegnata nel sociale da subito,
da dove le sono arrivate le sue vocazioni alla professione e
al sociale?
Già in quinta elementare avevo deciso di frequentare la facoltà di Giurisprudenza. La professione di Avvocato, oggi
purtroppo sempre più inflazionata, può considerarsi una
“vocazione” . E’ stimolante trovare quotidianamente una
soluzione alle problematiche altrui e poter sostenere le proprie ragioni in tutte le sedi. Al sociale mi sono avvicinata grazie a mio marito, Fabrizio Mastroddi, Presidente
dell’Associazione Culturale Esedra, con la realizzazione di
varie manifestazioni abbiamo dato supporto ad altre associazioni, comitati e case famiglia presenti sul territorio. Dopo
la grave perdita di mio padre, mi sono avvicinata al Comitato
Lotta contro il Cancro Fiuggi Anticolanum Onlus che seguo
da vicino anche durante i vari screening gratuiti che vengono
organizzati in tutta la provincia di Roma.
La politica per lei è una passione, nello svolgimento dei suoi
incarichi può ancora definirla tale ?
La politica è una passione e rimarrà tale, anche se soprattutto l’incarico di Delegata ai Servizi Cimiteriali, che sto cercando di svolgere al meglio, impegna gran parte del mio
tempo libero e lavorativo.
Perché ancora non si riescono ad abbassare le guardie sulle
tematiche stalking, femminicidio, omofobia?
A mio avviso per debellare tali fenomeni servirebbero pene
più severe. Di fondamentale importanza è l’ascolto delle vittime di maltrattamenti, il loro sostegno psicologico e quello
dei loro carnefici.
| NADIA CANTELLI
L’ANGOLO DELLA POESIA di Maria Pedullà
VEDO, VEDO L’AMORE...
Da quel soffio divino,
da quell'infinifo e divino soffio
il quale fu dono di vita per noi
vedo, vedo l’amore...
Da quell’azzurro cielo che ritornò
e illuminò di luce quel diluvio
vedo, vedo l’amore...
Dall'uomo che s'ingegna di sapienza
e mangia un po' di pane conquistato
e beve dalla fonte l’acqua fresca
vedo, vedo l’amore...
Dal cuor dell'universo
vedo, vedo l’amore...
Dal gioire del vivere
e da quel sentimento
d'infinita carità
che fa brillar d'unità
vedo, vedo l'amore...
Intorno a me, amore
Dentro di me, amore...
dell’ INSERTO
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GIUGNO - N. 5 - 2015
III
Intervista all’ideatore della
Coffee Competition Antonio Stigliano
I
ncontriamo
il
Professore Antonio Stigliano,
insegnante al
Marco Gavio
Apicio di Anzio,
che ha ideato la
Coffee Competition tra gli Istituti Alberghieri
del Lazio Campania e Toscana, che ha
convinto Maria
Letizia Mingiacchi a divenirne sponsor unico
con l’azienda di famiglia la Cubacafè di Anzio.
La “chiacchierata” con il Prof. avviene al termine della settima edizione nel roof garden
di Lavinio dell’Istituto Marco Gavio Apicio
dove si è svolta la manifestazione , mentre
dalle cucine i ragazzi cimentano i loro menù
e gli aromi arrivano con garbo a noi. Professore, prima di parlare nello specifico della
Coffee Competition, vorrei rivolgerle attraverso una domanda, una riflessione di un
noto Direttore di Albergo , che ho intervistato e che sosteneva che oggi dagli istituti
alberghieri non escono più diplomati con
una grande professionalità come succedeva
fino a una decina di anni fa, Lei cosa può
dirci? La nostra scuola, così come tante altre,
si impegna e l’apprezzamento che ricevono
i nostri studenti è una conferma della professionalità che, sottolineo, riusciamo a creare
fra enormi difficoltà e tagli di spesa, cosa che
non accadeva diversi anni fa, ripeto, oggi formiamo professionisti nelle grandi difficoltà.
I media hanno creato la cucina spettacolo
con gli chef milionari dei vari masterchef o
fuochi e fiamme, non pensa che questa invasione mediatica possa fuorviare la scelta di
intraprendere una scuola alla professione di
cuoco per un successo non per passione ?
No, anzi il numero di iscritti per il prossimo
anno scolastico indica che questo tipo di Istituto viene visto, non come ripiego, ma come
una scuola che, se opportunamente seguita
può dare modo al termine dei 5 anni di lavorare e con soddisfazione.
Perché nello star system del food sono vip
solo gli uomini, mentre le donne che giornalmente sono in cucina non riescono a
sfondare in percentuale?
La smentisco subito. Le donne chef e chef
stellate sono molte, riprova è il fatto che proprio quest’anno fra i giudici di gara della 7
Edizione della Coffee Competition abbiamo
potuto vantare la presenza della Sig.ra Iside
De Cesare titolare del Ristorante stellato “La
parolina” di Acquapendente.
Proprio perchè la cucina è pratica, nei giorni
scorsi si è svolta la manifestazione Quattro
mani in cucina, ce ne può parlare?
E’ una bella manifestazione rivolta agli alunni
del ns. Istituto che si cimentano nel preparare dei piatti in coppia con un loro parente
o amico. E’ la scuola che si apre alle famiglie
e che in buona sostanza lancia un messaggio:
“Venite a vedere cosa imparano i Vs ragazzi”.
Anche quest’anno la qualità delle proposte è
stata veramente di alta qualità.
E’ vero che nelle specializzazioni sala e ricevimento gli studenti sono di numero inferiore della cucina a dimostrazione di
quanto sostenuto sopra nella mia precedente domanda?
E’ vero. L’attenzione mediatica verso la cucina fa sicuramente lievitare il numero degli
iscritti a questa specializzazione. Bisogna
fare attenzione perché i grandi risultati, che
vediamo in televisione, si raggiungono con
enormi sacrifici.
I docenti di un Istituto Professionale Alberghiero, sono grandi professionisti del settore, può farci un suo profilo?
In tre sostantivi: passione, dedizione, aggiornamento continuo.
Perché ha pensato di organizzare
la Coffee Competition?
La Coffee Competition nasce come gara interna pensata per creare un momento diverso a seguito di un doloroso evento che
aveva colpito la ns scuola e quindi i nostri ragazzi.
Quali sono i numeri di partecipanti ?
Dicevo, siamo partiti in sordina, doveva essere una gara interna. Ha riscosso talmente
tanto successo che l’anno successivo abbiamo chiesto alla Cubacafè di ripeterla. La
Dott.ssa Mingiacchi è stata immediatamente d’accordo ma ha voluto alzare il tiro
coinvolgendo le scuole della Provincia di
Roma. Da quel momento in poi è stato tutto
un crescendo: ogni anno vengono coinvolte
tutte le scuole della Regione Lazio ed ogni
anno, ormai da tre anni, si aggiunge anche
una scuola di una Regione limitrofa. Mi
spiego meglio quest’anno era presente una
scuola della Campania, una della Toscana ed
una delle Marche.
Quali sono le sue più grandi
soddisfazioni in merito.
La soddisfazione di vedere crescere un
evento vede crescere il numero delle scuole
aderenti.
Come ha convinto la Cubacafè nell’impresa
di sponsor unico della manifestazione?
Non è stato difficile. C’è stato da subito interesse verso la nostra proposta la riprova
è che siamo arrivati alla 7 Edizione e fra
poco inizieremo a riflettere sull’ottava. A
questo aggiungo che, ormai da 3 anni, organizziamo, sempre in concerto con CUBACAFE’ “Aspettando la coffee” concorso
interno riservato ai migliori studenti del
biennio.
Per finire può parlarci in sintesi
della Coffee Competion?
Gara in cui i ragazzi del triennio si cimentano
nella preparazione di bevande e dolci a base
di caffè sotto l’occhio vigile di giudici stellati
e molto severi. Il regolamento è molto rigido e prevede fra gli altri che i ragazzi presentino le loro creazioni e diano un
riscontro per la loro applicazione pratica.
Oltre ai primi tre classificati nelle due categorie, ormai da tre anni ho proposto di istituire anche dei premi speciali: Innovazione,
Ricerca & Territorio, Stile & Eleganza.
La ringrazio per l’attenzione e le do, sin
d’ora, appuntamento al prossimo anno!
| NADIA CANTELLI
Scegliete di far
passare una serata
ai vostri clienti all'insegna
del divertimento con
CENA CON DELITTO
perchè
QUALCUNO MORIRÀ
DAL RIDERE
info: 393 2682723
IV
GIUGNO - N. 5 - 2015
dell’ INSERTO
www.lecodellitorale.it
Mario Belli direttore del Simon Hotel di Pomezia
C
oncludiamo con questa pubblicazione
la seconda parte dell’intervista a
Mario Belli direttore del Simon Hotel
di Pomezia. Nella prima parte abbiamo messo
in risalto la carriera internazionale del Direttore, raccontando momenti di lavoro importanti (dal Berkeley del Savoy Group all’Hilton
International sulla Park Lane di Londra ) nei
quali ha avuto modo di incontrare la Principessa Diana, Dustin Hoffman, Sofia Loren e
tanti altri.
•cosa le piace ancora del suo lavoro?
Onestamente e senza voler apparire scontato,
mi piace tutto : dal rapporto con il cliente fino
a quello con il personale. Sto attento nel curare le relazioni con i collaboratori perché
questo è davvero un aspetto fondamentale del
lavoro di un direttore , perché solo quando lo
staff è contento è possibile rendere veramente
felice gli ospiti. Noi questo al Simon lo stiamo
facendo benissimo, abbiamo creato un clima
di serenità tra noi che rende tutto più facile.
• affrontiamo adesso un argomento di
grande attualità il BooKing on line,
per i pubblici esercizi e le strutture ricettive. da tripadvisor e similari che oggi
determinano la cosiddetta reputazione on
line? esiste una formula segreta per diventare primi? e' una questione di duro lavoro
oppure molto dipende dalla location e dal
prezzo?
Io credo che la magia abbia luogo grazie ad
una concomitanza di questi fattori, ma che oggigiorno molto dipende soprattutto dal livello
di servizio e dal grado in cui l'hotel è disposto
La stagione estiva
inizia a farsi sentire
all’Antium Village
G
a mettersi in gioco attivamente. Abbiamo
sempre saputo che offrire un servizio molto
personalizzato a tutti i nostri clienti avrebbe
garantito recensioni positive e che sarebbe
stata la chiave del nostro successo .Per farlo
creiamo un profilo per ogni utente partendo
dalla cyclette in camera, le sue preferenze al
ristorante, la sua camera preferita. Tutto viene
registrato nel sistema e quando torna in hotel
informiamo il team. Uno dei nostri standard è
quello di chiamare gli ospiti per nome
.Quando possibile offriamo servizi che vanno
al di là delle aspettative del cliente. Formare
il personale e sensibilizzarlo sulle recensioni.
Facciamo regolarmente meeting per formare
i nostri collaboratori, ultima riunione anche lo
Chef ha chiesto di partecipare, sulle nuove
procedure, gli standard di servizio da mantenere e su come risolvere qualsiasi tipo di problema si presenti. Discutiamo anche specifici
commenti in riunioni mensili con i responsabili di reparto . Questo aiuta a mantenere gli
obiettivi di soddisfazione della clientela la
priorità assoluta per ogni squadra. Ricordiamo
sempre ai nostri collaboratori che sono loro il
volto e la voce del nostro hotel. Sono loro che
danno la prima impressione agli ospiti e sono
sempre loro ,se non agiscono nei migliori dei
modi possono danneggiare la reputazione .Per
questo devono essere sensibilizzati sull'argomento recensioni ed essere formati in modo
professionale per garantire sempre un ottimo
servizio. Se non siamo disposti ad investire
sul nostro team difficilmente raggiungiamo i
risultati.
Premiamo chi viene menzionato per nome ,il
primo collaboratore con maggior numero di
menzioni positive a fine anno avrà un premio
e questo è stato un ottimo modo per motivare
lo staff e offrire il migliore servizio possibile.
Per motivare tutto lo staff a dare il meglio talvolta la formazione non basta e un buon modo
per dimostrare che si da valore al loro operato
è offrire dei premi, in soldi o in altra forma.
Rispondere a ogni recensione è importante, rispondere velocemente ,almeno rispondere alle
negative e a quelle che meritano una risposta
specifica, siano esse positive o negative.
| NADIA CANTELLI
iugno è alle porte e all'Antium Village di Lavinio è tutto pronto per
ripartire alla grande con un'altra
imperdibile stagione. Tanti gli eventi in programma, le feste e gli appuntamenti che
non andranno assolutamente persi. Si inizia
il 2 Giugno con una fantastica giornata all'aperto in cui saranno presentate , ai clienti
e non, tutte le novità di questa estate. Una
squadra che cresce ogni anno di più dando
la possibilità a tutti di potersi divertire e
passare spensieratamente le tanto sospirate
ferie. Dall'Acqua Gym, alla Zumba, passando per la danza del ventre, la salsa,
l'Hip-Hop, il Reggaeton, il Super Jump ed
ancora la Ginnastica funzionale e corsi di
nuoto per tutte le età. Proprio il 2 Giugno
saranno aperte le iscrizioni a tutti questi
corsi e tutti i maestri faranno lezioni dimostrative. La regia della giornata ancora una
volta sarà affidata all'impeccabile Karol Jablonski, in arte meglio conosciuto come Dj
American Boy. Si continua poi il 20 Giugno con la grande riapertura estiva ufficiale
con una serata imperdibile , con buffet a
bordo piscina e degustazione di vini e prosecchi , il tutto interamente offerto dai proprietari dell'Antium Village. Serata
danzante a bordo piscina , con spettacoli
vari e tantissima animazione per salutare al
meglio l'arrivo di questa tanto sospirata
estate 2015. La serata si chiuderà con un
bellissimo spettacolo pirotecnico sulla terrazza sul mare. Perchè mancare dunque?
Lo staff dell'Antium Village vi aspetta numerosi: portate solo la voglia di divertirvi
che al resto ci pensano loro!
| LUCIANA DALÈ
dell’ INSERTO
www.lecodellitorale.it
Al Piccolo
Ranch di
Nettuno
molto più
che ottima
cucina
U
n laboratorio di iniziative
ed eventi esterni caratterizzano la nuova gestione
IL PICCOLO RANCH dei 3 Moschettieri , locale molto conosciuto
che vanta una sala da 300 posti
oltre a sale privèe sempre di grandi
GIUGNO - N. 5 - 2015
V
#piattodelgiorno
GREEN VILLAGE PROPONE
LASAGNA SPECK
ZUCCHINE E PACHINO
dimensioni e l’area esterna.
Il Piccolo Ranch cura moltissimo
anche il settore cucina, per chi ci
segue per la prima volta abbiamo il
piacere di ricordare che I 3 Moschettieri sono stai per anni i gestori del Ristorante Borgo
Marinaro di Nettuno , dove ricette
esclusive di alta lavorazione pesce
ma con ricette popolari ne hanno
decretato il successo per anni.
Entusiasmati dal nuovo loro progetto i 3 Moschettieri deL Piccolo
Ranch , che raduna amatori e passionari del ballo ogni fine settimana, hanno accettato la sfida di
uscire all’esterno con una delle loro
Band presentandosi nella festa popolare di Lavinio Stazione del 25 26 luglio , offrendo per la pedana i
ritmi dell’orchestra YuriBand orchestra spettacolo che nella stagione prossima sarà presente sul
palco del Piccolo Ranch.
Una combinazione di gusti e sapori sempre nuovi
e particolari. I gelati di Mr Ice di Tor San Lorenzo
L
a gelateria Mr. Ice nasce 15 anni fa dalla voglia e dalla passione, di due giovani imprenditori, di creare
il gelato perché il gelato non si fa si crea. Ed è per questo che, con gli anni e l’esperienza maturata, siamo
arrivati a produrre un gelato con prodotti sempre freschi e ricercati. In questo lavoro ci vuole passione e
noi cerchiamo di trasmettere questo nostro amore per quello che facciamo nei nostri prodotti ricercandoli, se necessario, anche in paesi lontani come la vaniglia del Madagascar, la cannella messicana, la salsa Thai. Ma anche
la nostra Italia ci offre molti prodotti eccellenti come il pistacchio ed i canditi che ordiniamo direttamente dalla
Sicilia, oppure la nocciola delle langhe, la liquirizia calabrese… Ecco, questo è Mr Ice passione, innovazione,
accuratezza. Andremo avanti preparando i gusti classici, come zabajone e crema, sempre a mano e introducendo
sapori ed aromatizzazioni nuove, scoperte e create da noi nel periodo di chiusura. Perché anche se chiusi, in inverno continuiamo a lavorare, sperimentiamo, assaggiamo, creiamo combinazioni di gusti e di sapori sempre
nuovi e particolari. Insomma, ci mettiamo amore ed eè quello che speriamo di riuscire a trasmettere ai nostri
clienti ma, dall’affetto che ci dimostrano sembra essere così!
| NADIA CANTELLI
V^ Edizione della Festa di Lavinio
Stazione in onore dei Santi Anna e
Gioacchino Di seguito la lista dei
premi in palio con la lotteria per
quest’anno. Acquistando i biglietti
oltre la possibilità di poter vincere
uno tra i 20 premi in palio contribuirete alla realizzazione della riuscita della festa. Vi aspettiamo
anche quest’anno per passare insieme due giorni ricchi di eventi.
1. BUONO SPESA DEL VALORE DI EURO 800,00 OFFERTO DAL GIORNALE L’ECO DEL LITORALE
2. BUONO SPESA DEL VALORE DI EURO 400,00 OFFERTO DALL'ASSOCIAZIONE CULTURALE L’ECO DELLE PERIFERIE
3. WEEKEND PER DUE PERSONE , OFFERTO DALL’HOTEL SIMON POMEZIA
4. BORSA ESTIVA "ROCCO BAROCCO” DEL VALORE DI EURO 150,00 OFFERTA, DALLA GISEL BOUTIQUE DI LAVINIO
5. MACCHINA DA CAFFÈ , COMPLETA DI 100 CIALDE , OFFERTA DA| PMC SHOP VITHA GROUP LAVINIO STAZIONE
6. BUONO ACQUISTO DI 100.00 EURO - DA SPENDERE "ANTIUM INFISSI NETTUNO
7. MACCHINA DA CAFFÈ , COMPLETA DI 50 CIALDE , OFFERTA DA PMC SHOP VITHA GROUP LAVINIO STAZIONE
8. POLIZZA CASALINGA OFFERTA DA AGENZIA SERVIZI FRAMAR – LAVINIO STAZIONE
9. BUONO PRANZO PER QUATTRO PERSONE , OFFERTO DAL RISTORANTE ”CREATLV|TA’ '” DI VIA NETTUNENSE APRILIA
10. ZAINO DA SCUOLA, OFFERTO DA "ENIGMA" VIA GOLDONI LAVINIO STAZIONE
11. BUONO SCONTO DA 30,00 EURO . OFFERTO DA EUROSOFT DI VIA GOLDONI LAVINIO
12. UN NARGHILÈ OFFERTO DA "BAZAAR MOUSTAFA’” LAVINIO STAZIONE
13. INGRESSO BALLO PER 4 PERSONE, CON MENÙ PIZZA A, OFFERTO DAL “PICCOLO RANCH" TRE CANCELLI – NETTUNO
14. UN BUONO PER 4 PIZZE OFFERTO DA PIZZERIA LA FORNACE FALASCHE ANZIO
15. BUONO PER 4 PIZZE MARGHERITA OFFERTA DA CENTRO RISTORO CATUZZA – LAVINIO STAZIONE
16. BUONO DA 20,00 EURO DI PIZZA OFFERTO DA PIZZERIA ITALIANA LAVINIO STAZIONE
17. CONFEZIONE DI CREME PER UOMO 0FFERTE DA LA BOTTEGA VERDE CENTRO COMMERCIALE ZODIACO LAVINIO
18. CONFEZIONE DI CREME PER DONNA OFFERTE DA LA BOTTEGA VERDE – CENTRO COMM.LE ZODIACO – LAVINIO STAZIONE
19. UN CONFEZIONE DI DUE BOTTIGLIE DI BIRRA ARTIGIANALE OFFERTA DA ” VINITALIA" LAVINIO E ANZIO
20. 5 LITRI DI VINO SFUSO OFFERTO DA VINITALIA LAVINIO E ANZIO
PROCEDIMENTO Lessare la asta
sfoglia fresca con un cucchiaio
di olio nell’acqua salata con un
pizzico.Soffriggere cipolla con
le zucchine. A parte profumare lo speck col vino. Preparare la besciamella
lasciandolo un composto morbido poi unire con lo speck. Comporre degli
strati di sfoglia con composto di zucchine Mozzarella Parmigiano Pachino
Fresco a spicchi. Al forno controllando la cottura.
GREEN VILLAGE PROPONE
TROFIE AL PROFUMO DI BOSCO
PROCEDIMENTO
(salsiccia e funghi porcini)
Soffriggere la salsiccia sbriciolata. Cuocere i funghi con profumo di aglio. Unire la salsiccia
con i funghi. Sfumare con il vino.
Aggiungere la panna da cucina. Saltare in padella la pasta con il sugo.
IL PICCOLO RANCH PROPONE:
SPAGHETTI ALICI E PECORINO
Ingredienti per 4 persone
300 gr. di spaghetti
20 alici fresche
350 gr, di pomodorini pachino
1 manciata pecorino gratugiato
aglio, olio e peperoncino
PROCEDIMENTO Aprite le alici e togliete la lisca centrale, quindi tagliatele
in quattro parti. Mettere in un padellino aglio ,olio, peperoncino e i pomodorini tagliati a metà. Farli cuocere rapidamente, sfumarli con un goccio
di vino e aggiungere le alici facendole cuocere pochi minuti. Far bollire la
pasta in abbondante acqua salata e scolarla un paio di minuti prima della
cottura indicata e mantecare nella padella del condimento.Utilizzare l’acqua della pasta, che avrete messo da parte per rendere la pasta più morbida. Aggiungere due o tre cucchiai di pecorino e servire immediatamente.
A FRASCHETTA ROMAN PROPONE:
CODA ALLA VACCINARA
PROCEDIMENTO Coda alla Vaccinara a’ Fraschetta Romana di Tor
San Lorenzo Prelessare la coda
per sgrassarla circa 15 minuti
Soffriggre l’olio con il tritato di
sedano cipolle e carote, un pizzico di peperoncino , inserire la coda e farla
rosolare bene e coprirla con il vino rosso , una volta evaporato il vino aggiungere sedano bianco e sale . Far cuocere altre 3 ore.
VI
dell’ INSERTO
GIUGNO - N. 5 - 2015
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Giardino di Ninfa, oasi verde in provincia di Latina
Chiusa la lunga pausa invernale, riaprono al pubblico i cancelli di uno dei più suggestivi giardini italiani:
Ninfa. 106 ettari di rara bellezza e cura, difficile da trovare altrove
F
antastico esempio di monumento naturale dove gli alberi e le piante risplendono nella loro straordinaria bellezza
e maestosità, il Giardino di Ninfa è uno degli
spettacoli più belli che la natura riesca ad offrire non solo in Italia, ma anche nel mondo.
Situato nel territorio del comune di Cisterna
di Latina, al confine con i paesi Norma e Sermoneta, questo giardino della grandezza di
otto ettari, ospita al suo interno oltre un migliaio di piante (1300) ed è attraversato dal
fiume Ninfa e da numerosi ruscelli. Vedere
questi paesaggi, la collina che la circonda, i
ruderi , i corsi d’acqua, i ponticelli e la
grande varietà di piante che la abitano, è sempre una commozione diversa. D’altronde non
a caso è stata classificata dagli inglesi tra i
dieci giardini più belli al mondo. L’elenco di
questi giardini unici e belli al mondo, è stato
stilato non molto tempo fa da Rory Stuart,
autore specializzato in libri di giardinaggio e
ambiente. Il Telegraph nel dare la notizia così
descrisse Ninfa: “A romantic ruin garden
created by three generation of women, with
water everywhere. Achieved with artful care,
so that it seems almost natural”. Dichiarato,
nel 2000, Monumento Naturale dalla Regione Lazio, vi si respira l’atmosfera di un
luogo magico dove vivono, le une accanto
alle altre, piante ed essenze floreali provenienti da ogni parte del mondo, come se il
terreno ed il clima si adattassero ad esse e
non viceversa, e fornissero loro tutti gli elementi tipici dell’habitat originario necessari
per crescere rigogliose. Oltre a salici, pioppi,
olivi, querce, aranci, limoni, melograni, crescono, in tutto il loro splendore, i grandi aceri
nipponici, le betulle boreali, l’albero dei tulipani, l’acero dello zucchero, i bambù, i ciliegi cinesi, la calla etiopica e il pioppo nero
di circa 200 anni, nonostante la sua età massima sia di 120 circa. Profumatissime sono le
aree coltivate con rose, garofani, papaveri,
tulipani, peonie, begonie, lavanda, salvia e
rosmarino. Non solo piante tuttavia. Questo
parco ospita anche una notevole varietà di
volatili tra cui il martin pescatore, l'assiolo,
il picchio rosso, il passero solitario ed il falco
pellegrino e mammiferi come il tasso,
l'istrice, la volpe, la faina, il riccio e la donnola. I proprietari del posto erano i principi
Caetani. E l’area venne bonificata intorno al
1920 da Gelasio Caetani, che decise di realizzare qui lo splendido giardino e avviò
anche un recupero botanico attraverso la
piantumazione di specie diverse sotto la
guida della madre Aba Wilbraham Caetani.
L’opera fu poi continuata dal fratello Roffredo, dalla moglie di quest’ultimo, Marguerite Chapin Caetani e dalla figlia Lelia
Caetani Howard . E fu proprio Lelia, l’ ultima
esponente di questa nobile famiglia, a sistemare questo splendido parco romantico, arricchendolo di specie esotiche e
alleggerendolo con fantasiosi giochi d’acqua.
Ma non sono solo le cure a rendere Ninfa
speciale. La fortuna la deve anche ad un microclima molto favorevole, dal momento che
tutta l’area è protetta e difesa dalla collina di
Norma e il fiume che vi scorre “funge da regolatore termico”. Il Giardino di Ninfa custodisce le rovine di una città medievale,
incendiata e saccheggiata più volte e poi abbandonata dai suoi abitanti. Oggi, intorno alle
rive di un laghetto, sono rimasti i ruderi di un
borgo fantasma, con le sue mura, le torri, le
chiese e le abitazioni. Ninfa è uno spettacolo
unico e assolutamente da non perdere. I giardini di Ninfa sono aperti al pubblico fino ad
ottobre, il primo sabato e domenica del mese.
Sono previste delle aperture straordinarie.
Per informazioni contattare la Fondazione
Caetani (Tel 0773-632231).
| MASSIMILIANO GOBBI
apertura 2015
giugno
sabato: 6; domenica: 7 , 21; festività: 2
luglio
sabato: 4; domenica: 5
agoSto
sabato: 1; domenica: 2; festività: 15
SettemBre
sabato: 5; domenica: 6
ottoBre
sabato: 3; domenica: 4
novemBre
domenica: 1
i biglietti si acquistano sul posto e comprendono la guida.
individuale - € 12,00
minori al di sotto degli 11 anni (accompagnati da un genitore) - gratuito
diversamente abile - gratuito (accompagnatore - €. 5,00)
invalido civile (esibire certificato e documento d'identità) - € 5,00
hortus conclusus (facoltativo) - € 2,0
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dell’ INSERTO
GIUGNO - N. 5 - 2015
III
A Tor San Lorenzo, dopo la primavera, trionfa l’estate ai Giardini della Landriana
Quest'anno si festeggia il ventennale e il giardino si presenta con un nuovo look grazie ai lavori di “ringiovanimento”di piante e spazi
E
ra l’aprile del 1995 quando la Marchesa Lavinia Taverna decise di allestire nei suoi meravigliosi giardini
mediterranei una delle prime mostre di florovivaismo in Italia. E dopo venti anni di ininterrotti successi di pubblico i Giardini della
Landriana, oggi gestiti da sua figlia Stefanina
Aldobrandini, sono divenuti un punto di riferimento nel campo del florovivaismo di qualità ospitando ad ogni edizione produttori ed
esperti provenienti anche dall’Europa.
Quest’anno si festeggia il ventennale: un traguardo che emoziona profondamente gli organizzatori che per l’occasione hanno inteso
regalare al pubblico un giardino completamente "rinnovato". Nel periodo di chiusura
invernale sono stati avviati importanti lavori
di ringiovanimento alla Landriana. Le prime
piante che hanno beneficiato di questa accurata potatura sono state le siepi di Lauro nobilis presenti nel giardino all'italiana, le
grandi Magnolie, il giardino delle piante grigie e molte altre. Questo lavoro con cadenze
stagionali ha riguardato tutto il giardino: un
grande intervento, molto impegnativo, ma indispensabile per ridare slancio e vigore a quest’oasi mediterranea a due passi da Roma.
All’evento di Primavera avvenuto dal 24 al
26 Aprile hanno visto coinvolti circa 130
espositori prestigiosi che hanno presentato
non solo piante insolite e rare, come da sempre recita il claim della Landriana, ma anche
soluzioni tra le più nuove e sostenibili per gestire giardini, balconi e spazi verdi in generale. Numerosi i momenti divulgativi, per
una Landriana che sta diventando sempre più
tutorial grazie alla presenza di esperti che attraverso le numerose attività seminariali forniscono ai visitatori informazioni e spunti
utili per affermare la cultura del verde. Per
tutta la durata della mostra mercato è rimasto
attivo un punto gratuito “I Consigli della
Landriana” dove il Garden Tutor Stefano Assogna, ha regalato consulenze gratuite per
progettare giardini, balconi, orti e terrazze
tutti rigorosamente ecologici o consigliare
sulla cura di piante e fiori. Non è mancata la
presenza del “pronto soccorso verde” dove
un maestro giardiniere ha identificato malattie ed insetti nocivi delle piante. Da segnalare, la collaborazione tra i Giardini della
Landriana e l'Istituto Pangea Onlus – che ha
sede a Sabaudia per promuovere la simpatica
iniziativa "Risveglia i sensi alla Landriana":
mavera alla Landriana” che beneficeranno di
sconti al Bar dei Colori di Eataly Roma sull'acquisto di estratti,frullati e preparazioni a
base di frutta e verdura. Novità di quest’anno
la sinergia con Baubeach la spiaggia per cani
liberi e felici di Maccarese (Fiumicino,
Roma): la Landriana è infatti uno dei primi
giardini Dog Friendly in Italia, dove gli amici
Il giardino è aperto al pubblico fino a domenica 1° novembre in alcuni sabati, domeniche
e giorni festivi (consultare il calendario successivo).
Nelle giornate di apertura riportati successivamente l'ingresso è senza prenotazione
(esclusi i gruppi con almeno 20 persone e le
scuole) ed è regolato con visite guidate (della
durata di circa un’ora) con partenze all'orario
indicato. Nei giorni in cui si svolgeranno le
mostre mercato, il giardino è comunque visitabile durante tutta la giornata con gruppi che
partono a seconda dell'affluenza. Le visite di
gruppo e scolastiche (anche con possibilità di
pranzo) possono essere concordate tutti i
giorni della settimana previo richiesta via
mail a: [email protected] o con accordo
telefonico 039.6081532 – 333.2266855 (per
maggiori informazioni consulta nel sito le sezioni “Scuole” o “Gruppi”).
| MASSIMILIANO GOBBI
un laboratorio interattivo che andrà ad esplorare la biodiversità presente alla Landriana.
Una sorta di allenamento dei sensi per vivere
un'esperienza inedita in giardino con la possibilità di incontrare la natura non solo con
nuovi occhi, ma anche con nuovi odori,
suoni, sapori e contatti! Primavera alla Landriana per l’eccellenza dell’esposizione e per
il valore culturale delle attività seminariali ha
ricevuto il Patrocinio di APGI Associazione
Parchi e Giardini d’Italia di cui anche il
giardino fa parte. Prosegue anche nel 2015
il progetto Fuorigiardino che prevede la presenza della Landriana nelle location strategiche della capitale con installazioni e
allestimenti floreali ispirati ai colori mediterranei del giardino. L’obiettivo è di avvicinare
sempre più il pubblico all’arte dell’orticultura, al rispetto dell’ambiente e alla passione
per il giardinaggio in generale. Confermata
la collaborazione con l’Associazione Via
Condotti per l’allestimento della strada più
glamour di Roma che per l’occasione si “vestirà” con i colori mediterranei ispirati alla
Landriana. I Giardini della Landriana sono
presenti anche presso Eataly Roma con installazione floreali negli avveniristici spazi
dell'Air Terminal Ostiense e tramite promozioni dedicate ai visitatori dell'evento “Pri-
Biglietto d’ingreSSo
(acquistabile direttamente sul posto e
comprensivi della guida) applicati nelle
giornate di apertura al pubblico:
- euro 8,00 adulti
- euro 4,00 bambini dai 11 ai 14 anni
- gratuito bambini fino ai 10 anni
a quattro zampe tenuti a guinzaglio hanno libero accesso. E proprio per loro insieme all’esperienza e alla fantasia di Baubeach nel
corso della stagione verranno organizzate numerose iniziative a “quattro zampe”. Un connubio indissolubile quello tra natura e
animali che alla Landriana viene sempre più
rafforzato. Durante gli eventi sarà altresì possibile visitare i 10 ettari di parco, soffermandosi negli angoli più suggestivi della tenuta:
la Valle delle Rose, il Viale Bianco, il Giardino degli Ulivi e il quieto Lago circondato
dalle rose antiche che a Primavera regalano
un magico scenario. A disposizione del pubblico anche i servizi di bar ristorante, tavola
calda e parcheggio gratuito per una
piacevole sosta nel cuore della Landriana.
Tutte le info su: www.landriana.com ed
anche su Facebook dove i Giardini della Landriana sono presenti con una Pagina “Fan”.
giugno
• martedì 2 e domenica 7 con visite alle
ore 17.00 e 18.30
luglio
• domenica 5 con visite alle 17.00 e 18.30
agoSto • chiuso
SettemBre
• domenica 13 e 20 con visite alle 10.00 e
12.00
ottoBre
• domenica 4 con visite alle 15.00 e 16.30
• Week end 9/10/11 ottoBre –
“autunno alla landriana”
14^ edizione - mostra mercato del
giardinaggio di qualità in veste autunnale
• Sabato 17 e domenica 18 – “food
ShoW alla landriana”
5^ edizione - mangiar sano e goloso mostra mercato di enogastronomia e
tanto altro….
novemBre
• domenica 1^ con visite
alle ore 10.00 e 12.00
VIII
GIUGNO - N. 5 - 2015
dell’ INSERTO
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della CITTÀ
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GIUGNO N. 5 - 2015
Ecco la quinta Edizione di Shingle22J
Inaugurata la quinta edizione della Biennale D'arte ad Anzio presso il Museo Civico
È
ormai giunta alla quinta
edizione il Biennale
D'arte, che l'Associazione “trezeriquarantadue”
organizza ogni due anni nel
territorio di Anzio e Nettuno.
Questo progetto, iniziato nel
2007, è giunto ormai alla sua
quinta edizione grazie al lavoro di molti volontari che
sono riusciti a dar spicco a
questa manifestazione culturale, divenuta ormai d'importanza internazionale. “Buon
appetito” è il titolo di questa
edizione di Shingle22j, Il tema
dell’evento è stato quello del
cibo e di come questo possa
influenzare l'uomo e la donna
nella moderna società di oggi:
“Cucine tradizionali, contaminazioni etniche, sperimentazioni
gastronomiche,
produzioni biologiche, industriali e geneticamente modificate, cucina molecolare,
nuove forme d’impiattamento, cultura del cibo, nutri-
mento e benessere, accendono un immenso arcobaleno di sapori,
sensazioni ed emozioni,
che la Biennale vuole
fare emergere in questa
nuova edizione.”- viene
specificato dagli organizzatori
dell'evento.
Filo conduttore per la Manifestazione non può che essere il
pensiero del Filosofo Feuerbach e la sua celebre citazione: “ L'uomo è ciò che
mangia”, il cibo infatti oltre a
rappresentarci, cresce di pari
passo con noi e con la nostra
cultura, contraddistinguendo
etnie e popoli di tutto il
mondo.
“ Se siamo riusciti a raggiungere questo importante traguardo è solo merito di
Andrea Mingiacchi; grazie infatti alla sua passione per
l'arte e per il territorio è riuscito a dare importanza a questa Manifestazione. Siamo
orgogliosi di quanto fatto fino
ad oggi e non ci fermeremo
qui.” - Racconta Guendalina
Sabba una delle organizzatrici
dell'Evento, che insieme a
tutti gli altri dell'Associazione
“trezeroquantadue” hanno
reso possibile la sua realizzazione.
Sono stati 30 gli artisti selezionati per partecipare alla quinta
Biennale. La giuria è composta
dalla responsabile del Museo
Civico di Anzio, Giusi Canzoneri, da Enrico Lombardo della
storica Galleria D'arte Lombardi di Roma, il Fotografo
Umberto Stefanelli e tante
altre personalità di spicco del
panorama artistico italiano,
che hanno visionato le opere
degli artisti partecipanti.
“Quello di quest'anno è
stato un podio tutto al
femminile”- ci dice Guendalina- “ Una tripletta che
può essere solo motivo
d'orgoglio per noi.”
Infatti ad aggiudicarsi il primo
premio della manifestazione è
stata Clelia Caliari, artista trentina con la sua opera Pirone.
Secondo posto per Giulia Ripandelli di Roma con l’opera
“La Venere degli sprechi” e infine terzo posto per la turca
Benal Dikmen di Instanbul con
l’opera “The fact of eat as in
Index of Poltical.
L'evento andrà avanti fino al
14 giugno, offrendo la possibilità, a chiunque lo voglia, di visionare
opere di artisti
nazionali e internazionali, con
la possibilità di partecipare a
eventi di poesia performativa
e ad alcuni laboratori ad hoc in
programma.
| GIANCARLO CALDERARO
Flavia martignago il volto nuovo del design anziate
Giovane e talentuosa,
vola all'Expo di Milano
con un obbiettivo:
Riuscire a dare sempre
il massimo.
quando hai presentato il progetto pensavi che saresti arrivata fino alla fine?
Sinceramente no. Quando si incomincia a lavorare per un concorso si cerca sempre di dare il
meglio in poco tempo, si da il
100% e forse anche di più, ma
non si ha mai la certezza di vincere o di essere selezionati. Soprattutto perché è iniziato tutto
come un gioco. Una mia amica
aveva in mente di partecipare e ha
convinto anche me a farlo. In realtà, durante lo sviluppo del mio
progetto, è accresciuta la consapevolezza della validità della mia
idea e di come questa si stava
sviluppando; ci ho sperato molto
e sono contenta che sia piaciuta
alla giuria.
da quanto hai questa passione
per il design? e cosa ti ha spinto
a presentare questo progetto?
Fin da quando ero piccola mi accorgevo che alcuni oggetti, seppur di uso comune, mi facevano
uno strano effetto. Quando mi capitavano davanti gli occhi, li
guardavo, li osservavo, e rimanevo affascinata da loro e da chi
li aveva progettati, pur costando
pochissimo ed essendo di uso comune. Solo poi crescendo, nel
momento in cui ho dovuto scegliere quale percorso formativo
che avrei dovuto intraprendere
dopo il liceo scientifico, ho iniziato a pensare che quel qualcosa
di cui ero affascinata e che ammiravo così tanto, poteva diventare
un lavoro, e spero che un giorno
sarà il mio.
cosa si prova a sapere che il
proprio progetto venga visionato in una delle mostre più importanti del mondo?
E’ un’emozione enorme e credo
che non riuscirò a decifrarla neanche io fino a quando non mi
troverò li a guardare il mio progetto insieme agli altri. Esporre
un progetto all’Expo vuol dire
mostrare a tutto il mondo il mio
lavoro; farsi conoscere a livello
lavorativo e avere l’ occasione di
crescere, inoltre, c'è la possibilità
che la CIPI Spa, al termine della
gara, decida di mettere in produ-
zione il mio progetto e questo non
può che rendermi felice oltre a
darmi una grande opportunità di
crescita lavorativa.
quali sono gli obiettivi che ti sei
prefissata?
In realtà non mi sono prefissata
degli obiettivi, nel mio percorso
formativo e lavorativo gli obiettivi sono giornalieri; mi sono prefissata di fare sempre del mio
meglio, di essere intraprendente e
non lasciarmi scappare nemmeno
un’occasione, come è stata quella
di questo concorso. Il vero obiettivo è quello di costruirmi un futuro che mi permetta di fare
quello che amo nella mia vita.
Posso dire che per ora il mio
obiettivo e il mio sogno coincidono.
| GIANCARLO CALDERARO
21
moSTrA
‘una tecnologia
a colori’
II Istituto Comprensivo
Canducci, Nettuno. Per
scoprire e valorizzare il
patrimonio locale ed altro
A
l II Istituto Comprensivo, in
via Cap. D. Canducci, Nettuno, è allestita la mostra antologica 'Una Tecnologia a colori' fatta
dai ragazzi delle classi medie. Tantissimi i disegni, ricchi di colori, che ricoprono ben due sale. Un percorso
che incomincia con delle figure geometriche semplici fino ad arrivare a
quelle più complesse e architettoniche
per scoprire e valorizzare il patrimonio locale ed altro. Infatti come si nota
molti sono i simboli che riportano al
mare ricordando le origini marinaresche, ma non solo, anche un viaggio
storico culturale dalle ville fino ad arrivare alla guerra, e inoltre anche di
denuncia di cosa manca in questo
luogo. Infatti, quello che si vuole sottolineare è che questo territorio è carente nel settore nautico che invece
bisognerebbe sfruttarlo in tutte le sue
sfaccettature e inoltre potrebbe essere
una grande opportunità di lavoro. E'
bello riuscire a coinvolgere i giovani
a custodire, valorizzare e apprezzare
quello che hanno intorno proprio perchè, questo, ha infinite possibilità di
crescita sulle quali si può continuare a
migliorare e soprattutto a credere.
l'esposizione è possibile visitarla
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30
alle 13.30 fino al 30 giugno.
| SERENA PORFIDO
22
della MOVIDA
GIUGNO N. 5 - 2015
A bigLiA SCioLTA
Il lento e curioso girovagare
di un cabarettista pelato
R
icordo: era una bella sera d'estate e me
ne stavo sfaccendato in compagnia di
alcuni amici, quando, per sconfiggere la
noia, decidemmo, all'unanimità e con voto palese, di andare a fare un bel giro al mare. Fortuna volle che ci avviassimo verso il lungo mare
di Ardea. A dire la verità il tragitto non era stato
dei più esaltanti. Considerata l'alta stagione e la
zona balneare, c'era un silenzio davvero innaturale, quasi un mortorio. Di colpo sentimmo
dei suoni festosi provenire dal km 23,900. Cosa
ci sarà mai? Ci siamo chiesti. Lungo la strada
moltissime macchine parcheggiate e ad attenderci, come un miraggio, un parcheggio libero.
Tutto era così attraente e facile che ci siamo insospettiti. Ci sarà il trucco? È libero davvero? Controllammo se su gli alberi ci fosse
appollaiato qualche parcheggiatore abusivo. Sembrava tutto a posto. Decidemmo di
fidarci e, salutata la vettura con una certa apprensione(la rivedremo ancora?), ci avviammo come ipnotizzati verso quella inaspettata fonte di vita . Campeggiava un'insegna “Green Village” fiera, sopra un portico curatissimo e circondato da bellissimi
gazebo. Seduti ai vari tavoli gli astanti se la spassavano, musica da ascolto, luci soffuse, tutto era in sintonia con l'estate. Marco, il proprietario, ci accolse con un cordiale
sorriso e ci avvertì che era severamente vietato l'accesso ai musi lunghi, quindi niente
cavalli, zebre e gente triste. Neanche immaginavo quante volte sarei tornato in quel
posto meraviglioso, sia come artista che come cliente, per godermi la magnifica cucina e le innumerevoli iniziative di intrattenimento: Spettacoli, Cabaret, Balli di
gruppo, Zumba, Salsa, insomma una risposta per ogni stato d'animo. Famosi anche i
cocktail di Marco: alcolici, analcolici, digitali, colorati, bianchi e nero. Insomma un
drink per tutte le esigenze: eccitanti, rilassanti, per sedurre una donna, per farti lasciare
da una donna. Il Green Village è entrato di prepotenza nel mio cuore e ci è restato
.Un ambiente accogliente e giocoso che mi ha visto protagonista di tanti spettacoli e
che, spero, mi vedrà nuovamente in scena. L'appuntamento per questa estate è comunque al Green Village e se arrivando troverete un formichiere legato all'entrata,
non stupitevi troppo, lo sanno tutti che al Green Village i musi lunghi non possono
entrare.
| OSCAR BIGLIA
www.lecodellitorale.it
La movida estiva inizia a far
sentire il suo eco sul litorale
F
inalmente
ci siamo,
Nettuno e
l'estate un connubio perfetto
che lega la ridente cittadina
che si affaccia
sul tirreno alla
stagione
più
bella dell'anno.
Infatti la popolazione residente che conta circa
50.000 anime, durante i mesi estivi raddoppia
tra villeggianti abituali e occasionali, toccando
il picco massimo durante i fine settimana dove
ai turisti si aggiungono centinaia di persone
provenienti da paesi limitrofi che animano le
serate estive. Il territorio è infatti perfetto per
l'estate, il divertimento e la movida. Oltre agli
stabilimenti balneari e alla buona cucina, Nettuno ha mille offerte di svago con diversi locali
diffusi sul territorio. Ovviamente quando si
pensa alla movida nettunese, la mente non può
che andare al Borgo Medievale, con i suoi tanti
pub e locali che offrono un ampia scelta tra bevande e cocktail alla loro clientela. Se cercate
un cocktail particolare lo troverete sicuramente
in uno di questi pub! Qualche volta il Borgo è
stato ed è al centro di polemiche e discussioni
sulla sua chiassosità e sicurezza. Come se la
vita notturna dei giovani sia incompatibile con
i residenti. Le polemiche a volte sono state esagerate e spesso non trovano riscontro. A noi il
Borgo piace vederlo come un punto di ritrovo
tra ragazzi, ma anche famiglie, che permette,
oltre che a consumare un drink, di creare un
vero e proprio scambio culturale dove poter
socializzare e confrontarsi. Tra le
viette del Borgo
potreste incontrare
turisti da ogni
parte del mondo, e
un luogo magico
per la storia che
emana, si unisce al
multiculturalismo
che si raggiunge
nel pieno della stagione estiva.
Ovviamente la sicurezza e il rispetto per il
prossimo e per le persone che abitano nel
borgo, sia la prima cosa, ma per noi il Borgo è
una passeggiata itinerante in un luogo che unisce la storia del passato con la musica dei locali dei giorni nostri, facendo un aperitivo,
passando per uno shortino, degustando un
cocktail o bevendo una buona birra. Insomma
l'imbarazzo della scelta per bere moderatamente e passare una buona serata all'aperto con
i partner e gli amici. Uscendo dal Borgo possiamo trovare ancora altri locali che ormai
sono diventati vere e proprie tappe fondamentali nelle serate nettunesi, come ad esempio ritrovarsi, sedersi nei molti ristoranti e pizzerie,
per non parlare dell'appuntamento settimanale
con il Lido che nella sua veste invernale anima
le notti nettunesi, mentre d'estate trasporta
tutto il suo carico di energia al 'Pizza Amore'
ad Anzio. Dopo questo viaggio nella vita notturna nettunese che sta per decollare, non resta
che augurare a voi tutti una buona estate e una
buona movida. Stay Tuned.
| A. S.
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della MOVIDA
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per iL giubiLeo, proposta una ciclabile costiera di 118 km, da Civitavecchia a nettuno
Una grande opportunità
per tutto il Litorale e occasione
di sviluppo sostenibile attraverso
il cicloturismo.
U
na pista ciclabile costiera, lunga 118
chilometri, potrebbe essere realizzata
nel Lazio, collegando Civitavecchia
a Nettuno. E poi ancora oltre, da Montalto di
Castro a Minturno. La proposta, che potrebbe
essere realizzata in vista del Giubileo del
prossimo anno, viene dal Consigliere di
Roma Capitale (Pd) Dario Nanni, che in una
nota ha spiega il progetto: “In questi giorni
insieme ai miei uffici stiamo elaborando la
proposta di ciclabilità costiera dell’area metropolitana. Un pista ciclabile che si sviluppa
da Civitavecchia a Nettuno per 118 km” ha
spiegato. “Immagino così una prima sezione
di un più ampio percorso costiero regionale,
che dal comune di Montalto di Castro potrà
raggiungere Minturno e che certamente la
Regione Lazio vorrà sostenere”.
Continua: “Un progetto che ricalca le costiere
ciclabili dell’Atlantico francese o quelle del
Mare del Nord in Germania e Olanda e che
vuole dare organicità ad una mobilità alternativa sulla quale da troppi anni si è proceduto in ordine sparso e in modo confuso”. Il
progetto interessa molti comuni e l’intento è
quello di affrontare la sua realizzazione con
una riunione su scala metropolitana, che permetta un confronto diretto tra tutte le amministrazioni interessate. “Nella Capitale e nella
sua area Metropolitana è assente pertanto una
visione complessiva, cui dovremmo rapidamente porre rimedio. E’ ormai indifferibile,
come affermato ancora ieri dal Sindaco Marino, la necessità di raccordare tutte le sezioni
ciclabili in modo organico con un progetto
che vada oltre la città di Roma” aggiunge il
consigliere. Nanni ha ricordato anche l’importanza di avviare la realizzazione del Grab
(Gran Raccordo Anulare delle Bici): “Ne
condivido fortemente la realizzazione contemplata nell’ottica dello sviluppo della rete
FESTA DELLA FAMIGLIA - ORATORIO S. LUCIA DI CADOLINO
Giornata all'insegna della condivisione, del gioco e del divertimento tra adulti e bambini
I
n occasione della giornata
mondiale della famiglia, domenica 17 maggio, si è
svolta presso l’Oratorio Santa
Lucia di Cadolino, Nettuno, la
manifestazione “ Festa della
Famiglia”, organizzata dalle
associazioni “Crescere in...” di
Nettuno e A.N.G.E.L.I.T.A di
Anzio. L’ Evento ha visto la
partecipazione di 'Yolos', con
una dimostrazione di Tai-chi
chuan realizzata dai corsisti
del 3° Livello e lo Yoga per
bambini “gioca yoga” con Antonella La Neve. L’Officina del Sorriso, per sensibilizzare la popolazione alla LIS (Lingua dei segni italiana) ha
aperto il laboratorio Baby Lis con una canzone tratta dal cartone animato Frozen, segnata da una animatrice
sorda madrelingua, e per i più grandi, la canzone 'Lo Stadio' di Tiziano Ferro segnata dagli studenti diplomati
del 1° livello del corso LIS. La “Caccia al Tesoro” è stata a cura degli animatori dell’Officina del Sorriso. L’animazione delle favole è stata curata dall’associazione di promozione sociale 'Leggere insieme… ancora' e i
premi e i giochi sono stati gentilmente offerti dal 'Nido Cartoonia'. A far da cornice a questa giornata c'era
l’esposizione di auto d’epoca, mercatini, cibo e musica. Tutto ciò è stato possibile grazie anche al contributo
offerto da diverse attività commerciali del territorio. Mariarosa Battaglia Presidente dell'associazione 'Crescere in' ha dichiarato: “ Era proprio questo il nostro intento riunire varie Associazioni del territorio e dedicare
una giornata al vero senso della famiglia. E possiamo dire di esserci riusciti, grazie a tutte le associazioni coinvolte e lo spazio offerto dal Parroco Don Carmelo trascorrendo una giornata all'insegna della condivisione,
del gioco e del divertimento tra adulti e bambini”.
| SERENA PORFIDO
I
ciclabile di rammaglio e collegamento, che
dal raccordino del centro storico si prolunghi
fino all’anello più periferico. Ricordo infine,
che è ancora valida la proposta di una RomaOstia per podisti e cicloamatori”. Conferme
arrivano anche dallo stesso Sindaco di Roma,
Ignazio Marino, che dopo la la tradizionale
pedalata arancione, che ha coinvolto i ciclisti
romani in una tre giorni di tour e manifestazioni a favore della mobilità ciclistica e sostenibile, ha annunciato: “Dobbiamo
realizzare molti chilometri di piste ciclabili e
il Giubileo è un’occasione straordinaria da
cogliere in questo senso”.
| MASSIMILIANO GOBBI
Politica Anziate fuori rotta:
nuove alleanze cercasi
n un momento di crisi generale, sia a livello nazionale che locale, dove
la politica non riesce a dare risposte ai cittadini, si cercano nuove collocazioni. Martedì 26 maggio, si è svolta, la conferenza stampa che
ha ufficializzato l'alleanza tra il Movimento l'Italia dei Valori e il Partito
Social Democratico, presenti Paride Tulli, Salvatore Doddi, Antonio Corsi,
Roberto Palomba e Remo Lauri, che hanno illustrato le ragioni che hanno
indotto i loro Partiti a questa sinergia. Il dibattito si è accentrato sulla
questione morale e ha evidenziato i principi generali sui quali le due formazioni intendono muoversi, ovvero la trasparenza, la legalità e la lotta
alla corruzione. Presente anche il Consigliere Maranesi, che ha confermato la sua opposizione dura verso l'Amministrazione, dopo che si è dimesso da Capogruppo di Forza Italia.
| SERENA PORFIDO
ARDEA “Il mistero
del consiglio urgente”
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
“A
rdea, 13/05/2015. Una convocazione d’urgenza, arrivata solo due giorni fa, di
un Consiglio straordinario per parlare del Centro anziani e della Fiamma 2000 a cui neanche un mese fa
hanno posto sotto sequestro un intero cantiere per abusivismo edilizio. Questo l’ultimo colpo di genio della maggioranza Di Fiori. “Siamo alle soglie della stagione estiva
con un litorale inguardabile e mal organizzato, il servizio
di smaltimento rifiuti che fa acqua da tutte le parti, la gran
parte delle scuole che necessitano di interventi urgenti,
aree verdi con erba alta un metro e mezzo, e soprattutto
un bilancio di previsione che non riescono a chiudere a
causa di 10 milioni di debiti, a quanto si vocifera nei corridoi della casa comunale. In queste condizioni, mentre ci
revocano finanziamenti regionali già ottenuti, il nuovo
Presidente del Consiglio cosa fa? Convoca un Consiglio
d’urgenza per parlare del Centro Anziani! Consiglio conclusosi con un nulla di fatto e che lascia pensare che sia
stato convocato soltanto ai fini della corresponsione del
gettone di presenza. Ciò conferma che oltre alla totale
mancanza di responsabilità nei confronti di questo territorio, qui l’incapacità la fa da padrone. Il Gruppo di Forza
Italia, quando ha chiesto cosi insistentemente l’apertura
della discussione in Aula sulla questione della Fiamma
2000, sapeva che una volta messo sotto sequestro dalle
autorità per abusivismo edilizio, il Consiglio non ha alcuna
competenza in merito e di certo non può sostituirsi alla
magistratura. A cosa è dovuto questo interesse verso la
Fiamma 2000? E’ difficile pensare che la risposta sia “al
bene dei cittadini”. “Ormai siamo alla deriva. I cittadini ripuliscono la Rocca, i cittadini tagliano l’erba e puliscono
le aree verdi, sempre i cittadini ridonano un minimo di decoro alle piazze e puliscono le spiagge, e ancora i cittadini
si organizzano per sorvegliare i quartieri giorno e notte
per sventare furti e rapine. Una domanda è d’obbligo: ma
l’Amministrazione comunale che ci sta a fare? Ha deciso
di non fare nulla per il territorio accumulando tre anni di
fallimenti? Forse è arrivato il momento di togliere il disturbo e mandare a governare i cittadini. Tanto già lo
fanno!”
Cristina Capraro Consigliera PSI Comune di Ardea
delle RUBRICHE
GIUGNO N. 5 - 2015
Cani e lupi similitudini
Rubrica VETERINARIA
B
entrovati
amici a 2 e
4 zampe
dal vostro Dott.
Dolittle. Oggi proveremo a comprendere meglio il nostro amico cane. Per capire il comportamento dei nostri cani è molti utile
studiare il loro antenato selvatico, ovvero il
lupo. Un branco di lupi è una piccola società,
all’interno della quale ogni individuo che la
componga ha il suo ruolo. Perché il branco
funzioni alla perfezione e quindi ci sia carne
per tutti ed un territorio rispettato degli altri
lupi, deve essere presente una ferrea disciplina; uno decide e gli altri seguono! Il leader
è definito dagli etologi il “soggetto alfa” o
capobranco. Se è un vero capo non deve mai
usare la violenza, perché il suo posto gli è garantito dal suo "naturale carisma”." Il trono" se lo sarà
guadagnato negli anni, dominando gli altri maschi adulti e
mostrandosi valoroso nel gestire le risorse della comunità.
Il cane vive con noi da migliaia di anni.
Ormai abbiamo ottenuto centinaia di razze
diverse riconoscibili per colore, pelo, taglia
ed anche comportamento, ma pare che le regole del branco siano rimaste impresse indelebilmente nella mente del nostro beniamino,
tanto che spesso ci sembra di avere ai piedi
del letto un “lupo mascherato”.
Nei cani Molossi ed in generale in tutti i cani
di taglia grande, per il proprietario diventa di
vitale importanza risultare agli occhi del proprio cane un leader credibile e rispettabile.
Questo permette di poter governare il nostro
ingombrante coinquilino in presenza di estranei, fuori e dentro
casa.
“Leggere accresce l’essere”
Rubrica
LETTERARIA
La storia si focalizza sul gruppo noto come
TITOLO
il Quartetto di Kundera, composto da
L’INSOSTENIBILE
LEGGEREZZA DELL’ESSERE Tomáš (un chirurgo di fama e successo che
ad un certo punto perde il lavoro a causa di
un suo articolo su Edipo e anche a causa
AUTORE
delle modifiche operate dai redattori del
MILAN KUNDERA
giornale a cui lo ha inviato, dove risulta
molto critico nei confronti dei comunisti
GENERE
cechi), la sua compagna Tereza (una fotoROMANZO
grafa), la sua amante Sabina (una pittrice)
e un altro amante di Sabina, Franz (un professore universitario). Questi quattro personaggi vengono seguiti nelle loro vite fino
l'insostenibile leggerezza dell'essere alla fine. Tomáš ha due interessi: il lavoro
(Nesnesitelná lehkost bytí) è un romanzo di e le donne. Egli si innamora di Tereza ma
Milan Kundera scritto nel 1982 e pubbli- non riesce a rinunciare alle sue amanti, e
cato per la prima volta in Francia nel 1984. questo rende Tereza estremamente gelosa,
Milan Kundera (Brno 1 aprile 1929) è uno ma per la sua debolezza la donna non riesce
scrittore saggista drammaturgo e poeta a ribellarsi e tiene per sé i suoi tormenti, finceco.Il romanzo, che si svolge a Praga in- gendo di non sospettare il tradimento di
torno al 1968, descrive la vita degli artisti e Tomáš. Sabina è un'idealista, uno spirito lidegli intellettuali cecoslovacchi nel periodo bero. Avrà una breve storia con Franz, di
fra la Primavera di Praga e la successiva in- cui si innamorerà perdutamente, ma, non
vasione da parte dell'Unione Sovietica.
avendo il coraggio di stabilire un rapporto
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Il nostro obiettivo è di metterlo all’ultimo
posto della gerarchia famigliare, in modo che
lui senta di dover obbedire a tutti e di non
poter mettere “le zampe in testa” a nessuno.
Ecco alcune semplici regole per risultare agli
occhi del nostro cane dei capobranco, senza
alcun bisogno di imporsi con la forza e
quindi di rovinare il rapporto con lui:
1. il cane mangia sempre dopo i suoi proprietari, assiste al loro pasto ma non ottiene nulla
dalla tavola. Dopo che tutti hanno finito di
mangiare e si sono alzati, può mangiare
anche lui, nessuno assisterà al suo pasto.
Dopo 10 minuti gli si toglie la ciotola con il
cibo, anche se non ha ancora finito di mangiare. In natura infatti, dopo aver ucciso la
preda, prima mangia il capobranco, poi la sua
femmina ed i suoi cuccioli, poi gli altri!
2. il cane non si può accucciare in un luogo
di passaggio, in un posto sopraelevato, sul
letto e sul divano di casa senza essere stato
espressamente invitato a farlo dal proprietario. In natura infatti è il capobranco a
perlustrare il territorio dal punto più alto
della tana.
3. non permettere mai al cane di passare
prima di noi attraverso porte, usci o strettoie. È sempre il capobranco a decidere la strada e ad esplorarla per
primo. Per lo stesso motivo è di
serio, fuggirà lasciandolo solo, senza nemmeno una parola di commiato. Franz inseguirà il ricordo di Sabina e sarà proprio
questo a portarlo alla morte.
All'origine dell'insostenibile leggerezza
dell'essere vi è, per Kundera, l'unicità della
vita: Einmal ist Keinmal; ovvero, traducendo letteralmente il proverbio tedesco,
ciò che si verifica una sola volta (Einmal)
è come se non fosse accaduto mai (Keinmal). Estremizzando l'argomento, l'esistenza e le scelte che ognuno compie
nella breve o lunga durata appaiono all'autore del tutto irrilevanti,
e in ciò risiede la loro leggerezza.
Il contrasto tra questa sfuggente
evanescenza della vita, e viceversa, la necessità umana di
rintracciare in essa un significato, si risolve in un paradosso insostenibile.
Sintetizzando: da un lato
vi è la realtà che preme
con il suo peso.
Dall’altra l’esistenza
di chi, più leggero
dell’aria, vi si allontana.
fondamentale importanza educare il nostro
beniamino alla condotta al guinzaglio, perché
non ci preceda mai in passeggiata.
4. non accettare mai che sia il nostro amico a
quattro zampe a prendere delle iniziative
come: contatti fisici, passeggiate, inizio e fine
dei giochi. Non accettare alcun atteggiamento di natura sessuale su oggetti o
persone in presenza di membri del
gruppo sociale. Il leader decide cosa va
fatto, in ogni frangente!
Se volete avere altre informazioni passateci a trovare presso la Clinica Veterinaria Neptunia in Via Rinascita 8 a
Nettuno dove medici veterinari comportamentalisti ed educatori cinofili potranno rispondere alle vostre domande
e curiosità.
Un micio micio bau bau a tutti!!!
Dott. Dolittle
Non sembra possibile alcun termine di paragone: se la pesantezza è un fardello, non
è detto che la leggerezza sia meravigliosa.
“l’insostenibile leggerezza dell’essere” è
sicuramente uno dei libri più amati di Milan
Kundera, sia per il messaggio che lascia, sia
per il modo di raccontare i personaggi.
La paura dell’abbandono, l’infedeltà, la dipendenza di una donna dal suo uomo, la filosofia dell’eterno ritorno, l’adattamento
delle nostre azioni al condizionamento
dello sguardo esterno, l’invasione della
Cecoslovacchia da parte dei russi e la
Primavera di Praga. Sono questi gli
elementi che si avvicenderanno
nelle pagine di questo romanzo che ci dimostra come
nella vita tutto quello che
scegliamo e apprezziamo
come leggero non tarda a rivelare il proprio peso insostenibile.
| LINDA DI BENEDETTO
PUBBLICITà REDAZIONALE
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GIUGNO - N. 5 - 2015
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Addio Flavio. primo giudice di pace ad Anzio
Q
uesto mese non parleremo di diritto
ma di un grande uomo che per anni
ha operato nel campo della giustizia.
Si tratta del Giudice Flavio Alessi, che ha
prestato il suo servizio presso l’ufficio del
Giudice di pace di Anzio per circa 20 anni e
che, purtroppo, nel mese di maggio ci ha prematuramente lasciato, dopo un lungo e doloroso calvario. Il Dott. Alessi è stato un vero
servitore dello Stato, che meglio di chiunque altro ha saputo comprendere ed interpretare il ruolo di Giudice di Pace, perché in lui
erano fortemente radicati i valori fondamentali di chi è chiamato a giudicare: imparzialità, terzietà, indipendenza e non solo. Era,
infatti, una persona equilibrata, discreta,
giusta e, quindi, con estrema facilità riusciva
a trovare sempre un’equa soluzione alle ver-
tenze che professionisti del settore o semplici cittadini ponevano alla sua attenzione.
E’ stato il primo Giudice di Pace di Anzio,
dopo avere ricoperto la carica di direttore
della ASL ad Aprilia. Aveva un forte senso
dello della giustizia ed interpretava perfettamente e con impegno questo ruolo, prodigandosi nell’opera di conciliazione delle liti,
cercando di far prevalere sempre il buon
senso, il dialogo ed il rispetto fra le parti contendenti. Io ho avuto l’onore ed il piacere di
stringere un rapporto di sincera amicizia con
il Giudice Alessi, che mi ha consentito di apprezzarne la nobiltà d’animo e la sua capacità
di mantenere sempre e comunque una netta
separazione fra l’amico ed il Giudice; anche
per questo ho nutrito, per lui, un sentimento
di assoluto rispetto.
Credo che molti, se non tutti,
coloro che l’hanno conosciuto
avranno provato gli stessi sentimenti che ho provato io e che
solo in parte, almeno spero,
sono riuscito ad esprimere. Se
ne andato lo scorso mercoledì,
all'età di 77 anni, con la stessa
discrezione che lo aveva distinto in vita. Senza cerimonie
particolari ma soltanto con l’estremo saluto
della moglie, degli amici più stretti, di una
modesta rappresentanza di Avvocati, Giudici
e conoscenti.
Spero, tuttavia, che rimanga vivo il ricordo
del Giudice Flavio Alessi, perché di persone
così ne nascono veramente poche!
| A CURA DELL’AVV.TO CORRADO CORRADO
DEL FORO DI VELLETRI
Per qualsiasi curiosità o domanda non esitate a
contattarmi: [email protected]
Connessione a internet e chiamate impossibili
C
hi di voi non ha riscontrato
problemi nel connettersi a
internet con i vari gestori
Wind, Vodafone, Tim e Tre? Chi a
Lavinio e ad Anzio non ha avuto
problemi con la connessione? Sono
stati pagati i soldi dell'abbonamento
delle varie compagnie telefoniche
per risparmiare su chiamate e internet illimitato, ma di fatto abbiamo
pochi ripetitori nella zona per poter
garantire a tutti noi un servizio soddisfacente. La zona di Lavinio soprattutto nei pressi della Stazione
sembra averne uno solo per tutti e
questo logicamente causa problemi
di connessione. A chi non è capitato
di telefonare a un’altra persona e
dopo un po’ non sentire quello che
dice o viceversa lui ti sente talmente basso che non riesce a comunicare. Spesso le chiamate vengono
terminate per la perdita del contatto,
perché la rete è satura. Non parliamo poi di internet da casa tipo:
Alice ADSL con le varie compagnie telefoniche che si appoggiano
tutte alla TELECOM. Alcune zone
non sono coperte e per assenza di
palo, che nessun tecnico ti metterà
mai. Una persona, pur trovandosi al
centro di Lavinio, si trova isolata
dalle altre. Le scuse accampate
sono sempre le stesse del tipo: i pali
non stanno in linea retta e quindi
non si possono mettere, la centralina è distante, non c'è un collegamento con la strada, le tubature
dove far passare i fili sono troppo
vecchie ecc. Questo è un problema
che si estende anche a Padiglione
nelle zone di Sandalo di Levante,
che addirittura non possono mettere
neanche LINKEM a causa della
presenza di alberi che coprono il segnale, rendendo la connessione impossibile. La pubblicità dice che
LINKEM è internet veloce senza limiti e senza linea fissa, anche nelle
aree dove non arrivano gli altri operatori. Ma quando viene il tecnico
dice subito che è impossibile prendere il segnale per un qualche problema e quindi LINKEM non può
essere messo, determinando le solite conseguenze di isolamento dal
resto della città. La domanda che ci
poniamo è come è possibile che trovandoci in una città con i servizi vicini si hanno problemi di questo
tipo? Come è possibile che ancora
oggi, nel
2015, con
tutta la tecnologia
che
abbiamo,
dobbiamo riscontrare problemi
anche per le cose più semplici, tipo
fare una telefonata o connettersi a
internet? Noi tutti speriamo che
qualcuno possa rispondere a queste
semplici domande e con questo articolo di sensibilizzare le persone e
far sì che si rendano conto che bisogna fare qualcosa per risolvere il
problema, affinché possa essere garantito un servizio a tutti gli utenti
che lo richiedono.
| GIORGIO IACHELLA
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PUBBLICITÀ REDAZIONALE
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L
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sono completi della realizzazione
di impianti elettrici e termo-sanitari. La società possiede l'organiz-
zazione, i mezzi e tutte le attrezzature per eseguire lavori di costruzione con formula “Chiavi in
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GIUGNO - N. 5 - 2015
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Assistenza al malato terminale: cure palliative e terapia del dolore
Rubrica SALUTE
I
n questo numero
vorrei affrontare
con voi il delicato
argomento dell’assistenza al malato terminale e dell’importanza delle cure palliative e
della terapia del dolore. Innanzitutto è importante capire cosa si intende per questa tipologia di cure, ovvero sono palliative tutte
quelle per cure e quegli interventi nei confronti di malati per i quali non c'è possibilità
di guarigione, poiché la patologia non risponde a trattamenti specifici. In quel caso è
un accompagnamento indolore verso l'inevitabile morte. Da non trascurare, in questo delicato frangente, il dolore del malato che è
"totale", ossia fisico, psicologico, sociale,
spirituale, relazionale, e il "prendersi cura" di
tali pazienti significa dare assistenza attiva,
sia al malato che ai suoi famigliari. Circa la
metà dei pazienti malati in fase terminale si
lamenta per il dolore, la percentuale sale
negli stadi avanzati e terminali della malattia
(circa il 75%), quando spesso aumenta anche
l’intensità del dolore. Nei pazienti con tumore o malattie degenerative, il dolore può
essere causato dalla malattia stessa (80% dei
casi), dalla terapia a cui si è sottoposti (1520% dei casi), ma anche, in una minoranza
dei casi, da altri fattori come lo stato di debilitazione, una prolungata e forzata perma-
nenza a letto, o dalle procedure utilizzate per
diagnosticare la malattia. Per questo le cure
palliative si intrecciano con la terapia del dolore che consiste nella somministrazione di
analgesici specifici mirati a diminuire per
quanto sia possibile le sofferenze del malato.
Per effettuare tali cure oltre alla preparazione
professionale dei medici e degli infermieri è
fondamentale anche la sfera emotiva di queste figure sanitarie, poiché non è assolutamente facile avere il compito di
accompagnare una persona alla morte, è
quindi fondamentale avere una giusta empatia con malato e con i suoi familiari. L'Italia
ha una normativa all'avanguardia nel campo
delle cure palliative e della terapia del dolore
avendo emanato nel 2010 una legge tra le più
avanzate d'Europa, la 38. Questa legge per la
prima volta tutela e garantisce l'accesso alle
cure e alla terapia nell'ambito dei livelli essenziali di assistenza ed assicura il rispetto
della dignità e dell'autonomia della persona,
il bisogno di salute, l'equità, l'appropriatezza,
Crostata Tiramisù alle Fragole
Rubrica di CUCINA
Gufo Mangione
L
a stagione
delle fragole
è
senza dubbio la
mia preferita... sarà che sono nata in questo
mese... o forse solo perché sono buonissime! Così ho deciso di proporvi una ricetta
golosissima con questi frutti. Una croccante
con base di pasta frolla farcita di crema al
mascarpone, savoiardi inzuppati in una
bagna alla fragola e tante fragole fresche tagliate a pezzettini.
PROCEDIMENTO: pasta frolla, in una ciotola versate la farina a fontana e al centro
inserite il resto degli ingredienti. Impastate
fino ad ottenere un panetto compatto che farete riposare in frigo per circa 20 minuti.
Dopo stendete il panetto di pasta frolla con
l’aiuto di un matterello in una sfoglia di
circa 5 mm. Con questa rivestite uno
stampo rotondo di circa 24 cm di diametro.
Cercate di fare i bordi più alti possibili e poi
rifilateli con un coltello. Bucherellate la sfoglia con una forchetta. Ricordatevi di imburrare lo stampo per non fare attaccare la
crostata a questo una volta cotta.
Per non farla aumentare di volume durante
la cottura, mettete prima di infornare, sulla
pasta un foglio di carta forno coperto di ceci
o fagioli. Tirate via il peso 5 minuti prima
della fine della cottura e ripassatela nuovamente in forno fino a doratura.
Per la cottura totale basterà far cuocere la
crostata in forno caldo a 180° 25/30 minuti.
Dopo sfornatela e fatela raffreddare bene.
Nel frattempo iniziate a preparare la crema
per il ripieno del Tiramisù.
per la bagna: lavate le fragole ed eliminate
il picciolo. Frullatene 150 gr (dei 250 gr)
con l’aiuto di un mixer.
Trasferite la purea in un pentolino con 50 gr
di zucchero (dei 100 gr) e l’acqua. Cuocete
a fuoco basso per 15 minuti. Trascorso questo tempo spegnete il fuoco ed aggiungete
il liquore. Dopo fate raffreddare la bagna
alla fragola.
la tutela e la promozione della qualità della
vita in ogni fase della malattia, in particolare
in quella terminale. Accedere a queste cure è
quindi un diritto, e i pazienti possono usufruirne sia attraverso l’assistenza domiciliare
di personale qualificato, sia attraverso gli Hospice, ovvero strutture residenziali in cui il
malato inguaribile e la sua famiglia possono
trovare sollievo per un periodo circoscritto e
poi fare ritorno a casa o per vivere nel conforto gli ultimi giorni di vita. A tal fine il Ministero della Salute ha raccolto e pubblicato
l'intera rete nazionale di cure palliative e terapia del dolore: due piantine dell'Italia
(Mappa Regione per Regione) con tutte le
strutture consultabili e la possibilità di aprire,
per ogni struttura, una scheda anagrafica coi
riferimenti necessari, dai responsabili, ai
posti letto, agli indirizzi, ai telefoni.
| ANGELO MANGILI
Per qualsiasi curiosità o domanda non esitate
a contattarmi: [email protected]
INGREDIENTI BASE PASTA FROLLA
80 gr zucchero, 300 gr farina 00, 1 Uovo intero + 1 tuorlo
130 gr Burro morbido a pezzi, 1 cucchiaino lievito dolci
INGREDIENTI RIPIENO
250 gr di Mascarpone, 2 uova, 100 gr di zucchero
250 gr di fragole, 200 ml di acqua, Rum a piacere,
io 1 cucchiaio (facoltativo), 1/2 limone (scorza)
savoiardi q.b., altre fragole per decorare
per la crema al mascarpone:
Montate i tuorli delle uova con lo zucchero
rimanente (50 gr) e la scorza del limone.
Dopo unite il mascarpone e lavorate qualche minuto fino a farlo amalgamare e farlo
diventare una crema. In una ciotola, a parte,
montate a neve gli albumi. Incorporate gli
albumi a neve alla crema a base di mascarpone. Fate questo procedimento, a mano
con una spatola, con movimenti circolari
dal basso verso l’alto, in modo da non far
sgonfiare il composto.
compoSizione della croStata
Tagliate a dadini le rimanenti fragole (100
gr) e mettetele da parte. “Sporcate” la base
interna della crostata con qualche cucchiaio
di crema al mascarpone. Sulla crema mettete un po’ di fragole a pezzettini. Iniziate
ad inzuppare i savoiardi, uno ad uno, nella
bagna alla fragola. Attendete qualche istante
prima di toglierli, in modo da farli inumidire
anche all’interno. Adagiate, man mano, i savoiardi dentro la crostata, fino a formare
uno strato. Alla fine, coprite i biscotti con la
rimanente crema al mascarpone e livellate
bene con una spatola.
| SILVIA GALUPPI
Se vi va potete scrivermi alla mia email:
[email protected]
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del COMMERCIO
GIUGNO - N. 5 - 2015
31
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della SOLIDARIETÀ
GIUGNO N. 5 - 2015
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L’angolo della comunità raggio di Sole, Agpha onlus
S
ono molte le iniziative a cui
il Centro Diurno Comunità
“Raggio di Sole” di Aprilia
si impegna a portare avanti con lo
scopo che da anni si prefigge: sostenere la tutela dei ragazzi disabili.
E’ per loro che lo scorso 18 maggio
otto clown della ONLUS Vip Italia
hanno voluto regalare con sorrisi,
balli, canti, spettacoli e giochi di
magia una mattinata piena di allegria andando a fargli visita. Grazie
alla Presidentessa della ONLUS
Vip Italia Veronica Galuppi, in contatto con la dottoressa dell’associazione Alessandra Vecchioni, è stato
possibile vedere la felicità negli
occhi dei ragazzi, che entusiasti
sperano che i clown ritorneranno
presto da loro. “Alle 9.30 siamo andati in sala mensa e all’improvviso
sono spuntati dalla cucina otto
clown scatenati sorridenti che ci
hanno coinvolto e reso partecipi”,
scrivono i ragazzi. “Particolarmente divertente è stato ballare tutti
insieme sbattendo in modo confusionario i loro simpatici strumenti,
oppure quando con una gigantesca
bolla di sapone hanno racchiuso
ognuno di noi e c’è sembrato di essere dentro un cerchio magico!
Poi abbiamo ballato con un grosso
telo colorato tenuto da tutti noi insieme ed alcuni ed alcuni di noi ci
sono andati anche sotto”.
Inoltre a fine maggio, grazie all’iniziativa dell’A.S.D. Ciclistica Aprilia, si svolgerà una manifestazione
a favore dell’AGPHA ONLUS, mirata a finanziare la costruzione e il
mantenimento della comunità
“Raggio di Sole”. Le positività di
questa iniziativa?
L’Eco del Litorale
mette una pagina
a disposizione per
l’ass. Agpha Raggio di
Sole, per promuoversi.
Tutto il ricavato delle
iniziative presentate
in questo spazio
è interamente ed
esclusivamente devoluto
alla comunità
Agpha Onlus
Raggio di Sole
• L’adesione alla manifestazione
che tante realtà danno per la sua
riuscita: pratica, economica o per la
sicurezza sotto tutti gli aspetti.
• La possibilità per le famiglie di
poter usare la bicicletta in tutta sicurezza, essendo le strade libere dal
traffico, permettendo così a tutti,
dai bambini ai nonni, dai patiti
dello sport ai più sedentari, di farsi
una bella passeggiata con chi si
vuole.
• La possibilità di scoprire che i
nonni, non andavano in bicicletta,
solo perché di più non avevano, ma
che la bicicletta ha il suo fascino la
sua bellezza, cosa che va riscoperta
oggi, per ridurre i problemi creati
dall’traffico e dallo smog, oltre a
permetterci di fare un po’ di moto,
oggi che tutti tendiamo ad essere
sovrappeso.
• La possibilità di ricordare la storia
di questa città, visto che si attraversano le strade “storiche” per giungere a Carano-Garibaldi. Ora pur
senza impegnarsi in considerazioni
varie, vale la pena di ricordare che
dopo le città pontine, c’è solo Brasilia, ad aver avuto i natali analoghi
e che il traguardo, nella tenuta che
ospita il mausoleo di Menotti Garibaldi, è sicuramente un luogo bello
a livello paesaggistico e che storicamente ha la sua pagina di storia
da raccontare.
Il recuperare la cultura del territorio, può avere anche ricadute positive nell’educazione civica dei
giovani che vogliamo sperare, non
vedranno più singoli oggetti di nessun valore, e quindi da disprezzare,
ma elementi di un insieme che ha il
suo perché e la sua storia.
Una bella passeggiata in bicicletta
dalle tante sfaccettature: la solidarietà, la possibilità per le famiglie
di poter utilizzare la bicicletta in
tutta sicurezza, ridurre i problemi
dello smog e del traffico e il recupero della cultura del territorio. E’
bene ricordare che tutto il ricavato
sarà devoluto all’associazione che
avrà la possibilità di organizzare
tante altre attività dedicate ai ragazzi.
“Raggio di Sole” si occupa inoltre della raccolta dei tappi usati di
plastica, iniziativa
che i ragazzi hanno
affrontato con entusiasmo. La loro contentezza è aumentata ancora
di più quando hanno saputo che
i tappi raccolti sono stati 43 Kg,
grazie anche ai tanti amici coinvolti. La raccolta è ancora in corso e
chi vorrà potrà
collaborare
con lo scopo
di riempire
altri sacchi.
Chiunque può
sentirsi utile
per una causa
valida. Perché
un semplice
gesto, seppur
minimo per
noi, sarà un
grande atto
per i ragazzi,
i quali saranno
felici nel vedere
l’impegno e l’aiuto
che ognuno di noi
potrà dargli per
poter proseguire i
tanti progetti a cui continueranno a dedicarsi con
tanta determinazione.
| ORNELLA VENDITOZZI
delle RUBRICHE
www.lecodellitorale.it
UN PONTE
IDEALE TRA
ANzIO E
LONDRA
Tu e Peggy Sue
Nel paese
delle stranezze;
1433.02 km da
un inedito spazio
Il gioco della femminilità
R
ivestita della
sua audacia,
TeenAger poST
Londra,
ospite di sogni proibiti, è il nuovo nucleo
della cultura: assapora ogni giorno le incantevoli ed ingenue idee dei giovani apprendisti, realizzando obiettivi svalutati. Sorvegliata
giornalmente dal suo London Eye, continua
a stupire milioni di visitatori, affascinando i
loro occhi in un attimo fuggente. La stirpe
diligente è la cornice di un quadro, che racchiude le vaste colline verdi: natura e preistoria originano la ricetta per la curiosità. La
libertà fluttuante nell’aria e la sovranità, che
accudisce i suoi spettatori rendono Londra
un luogo astruso. Ai margini della rivoluzionaria civiltà monarchica, vi è la conoscenza di
nuove etnie: scambi culturali che permettono agli apprendisti di maturare e di esaminare l’odierno futuro; un futuro da
raggiungere con il proprio Tower Bridge.
| LUDOVICA MONGHESE
[email protected]
D. Ho 35 anni ed ho sempre lavorato in
un ambiente prettamente maschile.
Per adeguarmi, mi sono sempre vestita
da "maschiaccio", soprattutto per non attirare su di me quei fastidiosi commenti che troppo spesso vanno al di là del semplice
complimento. Ora però sento che mi manca quella parte femminile che mi piacerebbe tanto avere: indossare tacchi, vestiti
gonne e farlo con disinvoltura. Come posso imparare ad essere
femminile ad un'età così avanzata?
Elisa C.
R. Età così avanzata? Se vogliamo veramente qualcosa, non c'è
età che tenga, non sarebbe troppo tardi nemmeno a 80 anni!
Penso che nessuna donna debba veramente imparare ad essere
femminile, alcune devono solo ritrovarsi, quando nasciamo sappiamo già nuotare e se non ci buttano in acqua subito, ce ne dimentichiamo, lo stesso è per la femminilità. Intanto compra un
paio di scarpe con il tacco e un vestito che ti piacciono e che ti
fanno sentire a tuo agio e soprattutto per quanto riguarda i commenti di certi individui, non curartene, lasciano il tempo che trovano e non tolgono niente a te, semmai alle bocche da cui escono!
Puoi trovare tanta ispirazione dalle grandi dive del passato: Grace
Kelly, Audry Hepburn e tutte le dive in bianco e nero. Gioca, divertiti ad essere femminile ma soprattutto lo ripeto gioca, come
quando da bambine indossavamo i tacchi della mamma.
La ricetta per un mezzo flop
P
rendete un
conduttore
pavese che si
è smarrito dopo
“Chi vuol essere milionario”. Portatelo,
con gli autori, i concorrenti e tutto lo staff, a Barcellona per andare a registrare la versione italiana di un
format israeliano. Aggiungeteci il canto del
gallo, le domande al limite del nozionismo e
degne del “Rischiatutto”, un regolamento più
complicato, delle botole che si aprono quando
vogliono e voilà, “Caduta libera” è pronto per
essere trasmesso. A parte gli scherzi, il nuovo
gioco di Gerry Scotti che, stando alle sue dichiarazioni, dovrebbe essere magnetico, sembra respinto da una parte della popolazione;
la stessa semi-repulsione con un altro programma israeliano da noi adattato, ovvero “Si
può fare” con Carlo Conti che né sfonda il
muro degli ascolti né affonda. Come mai un
GIUGNO N. 5 - 2015
B
ONUS BEBE’ 2015: è possibile
presentare le domande per ogni
figlio nato o adottato tra il primo
gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2017. Per
tre anni viene corrisposto dall’Inps un
assegno mensile di 80 euro (960 euro
all’anno), che sale a 160 euro (1.920
euro all’anno) quando l’Isee non supera
i 7mila euro. La domanda deve essere
presentata da uno dei genitori (cittadini
italiani, comunitari o di Stati extracomunitari con
permesso di
soggiorno
UE per soggiornanti di
lungo periodo) residenti
in
Italia e conviventi con il
figlio. Richiesta entro 90 giorni
dalla nascita del bambino o
dall’ingresso in famiglia a
seguito di adozione o affidamento preadottivo. Disposizione transitoria per le nascite o
adozioni avvenute tra il primo gennaio
2015 e il 27 aprile 2015: in questi casi, il
termine di 3 mesi per la domanda de-
bonus bebè,
33
corre dal 27 aprile. Domande all’Inps
solo per via telematica, attraverso uno
dei tre canali: i servizi telematici accessibili direttamente tramite Pin, i patronati o i contact center. Da rete fissa il
numero verde è: 803.164 mentre per la
telefonia mobile il numero è : 06
164.164. La condizione essenziale per
accedere all’assegno
è il possesso di un
Indicatore della situazione economica equivalente
con un valore non
superiore 25.000
euro annui. . A
dicembre
scorso è scattato anche il
voucher maternità per le
mamme lavoratrici
che rinunciano al
congedo
parentale (maternità facoltativa): 600 euro al mese, erogati per
sei mesi, per pagare baby sitter o le
| M. G.
rette degli asili.
al via le domande
all’inpS:
80 euro al
mese per
3 anni
quiz, sulla carta molto forte, da noi ottiene
solo il minimo sindacale per una riconferma?
Partiamo dalla conduzione. Il buon Virginio,
come in “Avanti un altro”, fatica ad adattarsi
al format, rallentando un gioco che, per il
meccanismo ripetitivo, necessita di ritmo; ad
accentuare tale difficoltà, la sua propensione
a ripetere all’infinito il regolamento, stancando anche il più agguerrito appassionato
del genere. A proposito del regolamento:
nelle altre versioni il concorrente centrale poteva fermarsi e se li abbatteva tutti vinceva il
premio massimo. Da noi, no! Oltre all’obbligo
di giocare fino alla fine, c’è un gioco finale
quasi impossibile, tarato in base alla cifra, e
anch’esso punto dolente per gli aficionados
dei telequiz; non a caso, l’unica vincita sinora
ottenuta è di soli quindicimila euro su un montepremi potenziale di centomila.
Tutto questo, in uno studio spagnolo con le
luci basse, generalmente più colorato nella
versione autoctona, contornato da un pubblico di potenziali pastori, visto quanto fischiano. Non oso immaginare un possibile
adattamento di un altro quiz israeliano, dove
per rispondere devi disinnescare le bombe…
Altro che “Boom!”.
| MATTEO LUPINI
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dello SPORT
GIUGNO N. 5 - 2015
www.lecodellitorale.it
millaci, a tutto campo, tra Sport e porto
M
aggio è anche il mese
in cui terminano molti
campionati sportivi.
Dunque, periodo di verdetti,
anche più in generale sulle attività
agonistiche locali. Abbiamo
quindi ascoltato Massimiliano
Millaci, Delegato allo Sport di
Anzio e Capogruppo di Forza Italia, su vari temi sportivi: “Sono
contento delle nuove iniziative
sportive che stanno nascendo sul
territorio, come i “Dolphins”, giovane squadra di baseball di Anzio.
Per il momento si allenano sul Campo del Rugby della Neroniana
e giocano a Nettuno, ma stiamo cercando delle soluzioni per trovare
una “casa” per questa formazione. Ho in mente anche di promuovere una giornata in simbiosi con i delfini di Zoomarine. Credo sia
la combinazione giusta, anche in considerazione del loro nome”.
Poi il tasto dell’Anzio-Lavinio, retrocessa quest’anno dalla serie D
all’Eccellenza: “Mi faccio un’autocritica, in quanto per motivi lavorativi, non ho potuto seguire tutto e tutti, ma il prossimo anno seguirò di più loro, così come tutte le altre società sportive del
territorio. E’ stata una stagione purtroppo brutta per il presidente
Rizzaro, piena di sacrifici.
Quest’anno non si è riusciti a portare
avanti la Società per tanti motivi, anche
per il periodo negativo economico, ma
gli va rivolto comunque un plauso per
gli sforzi fatti. Un segnale positivo in
ogni caso c’è: moltissimi ragazzi di
Anzio hanno fatto il loro esordio in
serie D e se la loro carriera andrà bene,
potranno dire che tutto ha avuto inizio
in questa Società calcistica”.
La discussione è poi scivolata inevitabilmente su altri temi “caldi”
dell’ultimo periodo, come la questione del Porto e le ultime azioni
del Presidente della Capo d’Anzio. In merito, infatti, il Capogruppo
di Forza Italia ha dichiarato: “Deve uscire il bando. Questa è l’unica
cosa che conta. Tanti anni di sacrifici e sforzi non posso essere persi
per la mancanza di unità. Il Porto sarà un grande volano per l’economia locale e per il bene di Anzio bisogna far cessare ogni polemica inutile. Lo ripeto, l’importante è far uscire il bando e creare il
clima giusto perché arrivi l’investitore”. Riferimento a D’Arpino?
“Come ho già detto, D’Arpino deve limitarsi alla sua funzione e
non iniziare polemiche inutili sui social network: ogni volta che si
tenta di ragionare infatti su Facebook, si finisce col discutere anche
con persone che non conoscono tutte le normative e si finisce solo
| FILIPPO FLAMINI
per fare confusione”. Ha concluso Millaci.
Intervista al
Capogruppo
di Forza Italia
e Delegato allo
sport di Anzio
La RAC chiude in bellezza al secondo posto vincendo contro il Segni
C
on una bellissima vittoria
per 35 a 14 il Rugby Anzio
Club chiude il suo campionato superando il Segni e confermandosi al secondo posto nel
girone di play out per la permanenza in serie C1. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, la
formazione di D'Agostino partiva
subito forte, e nel giro di otto minuti si portava sull'8 a 0 grazie
alla punizione di Santarcangelo e
alla meta di Onori maturata su
un'azione al largo dopo una serie
di ripartenze veloci degli avanti. I
biancazzurri riuscivano nella fase
centrale della prima frazione di
gioco a contenere molto bene la
reazione del Segni, e anzi ad allungare ancora con un'altra punizione di Santarcangelo e al 38°
con la meta di Biancu, arrivata
dopo una palla recuperata scaturita dalla grande pressione difensiva. Le squadre andavano al
riposo sul 16 a 0. Nella ripresa
l'Anzio sembrava aver chiuso il
match, con la terza meta di giornata ad opera di Santarcangelo
dopo un'azione di touche al
primo minuto del secondo
tempo. Sul 21 a 0 il Segni aveva
un sussulto, con due mete di fila
(una delle quali su intercetto) e si
portava sotto di 7 punti con
anche la superiorità numerica per
il giallo combinato dal direttore
di gara a Mangili. E' in quel momento che è uscita fuori la voglia
di vincere dell'Anzio, il quale nel
momento più difficile continuava
a spingere e chiudeva i conti
prima con una caparbia azione
della terza linea Gentile e poi con
Santarcangelo, due mete che fissavano il risultato finale sul 35 a
14. Con questa vittoria il Rugby
Anzio Club chiude il girone di play
out al secondo posto con sette
vittorie e tre sconfitte, riuscendo
a lasciare inviolato il terreno di
casa nella seconda fase del campionato.
“Molto bello chiudere con una
vittoria netta contro una squadra
che durante l'anno ci ha fatto
molto soffrire – ha detto il coach
Simone D'Agostino – l'obiettivo
minimo di questo anno era la permanenza nella C1 e ci siamo riusciti. Ma abbiamo anche messo le
basi per poter ambire anche a
passare il turno il prossimo anno
ed andarci a giocare eventual-
mente i play off. Cercando di inserire in squadra gli elementi del
settore giovanile, con i quali
stiamo facendo un ottimo lavoro, e tentando di recuperare il
più possibile giocatori da questa
rosa. Sicuramente possiamo fare
bene anche il prossimo campionato”. “Per la società è stata una
stagione positiva sotto tutti i
punti di vista - ha invece detto il
presidente del Rugby Anzio Club,
Flavio Vasoli - per numeri, per risultati, per qualità di quello che
facciamo con tutte le categorie e
anche per il senso di appartenenza a questi colori che riusciamo a trasmettere nel
territorio, e alle persone che giocano con noi o che ci sono vicine.
E' stata un'annata molto bella,
ma gli obiettivi che ci proponiamo per il futuro sono sempre
maggiori”.
Gli altri risultati del fine settimana
hanno visto la bellissima vittoria
dell'Under 16, che ha seccamente sconfitto la rappresentativa del Segni-Colleferro con un
perentorio 59 a 19, frutto di ben
nove mete. In campo sono scesi
anche le Under 8 e 10, con quest'ultima che ha conquistato il
terzo posto del concentramento,
e l'Under 14 che ha superato per
19 a 0 l'Appia Rugby perdendo
poi per 15 a 7 contro il Civitavecchia.
La stagione agonistica del Rugby
Anzio Club comunque non termina qui. Infatti questo sabato
alle 18, sul campo di Viale Ardea
ad Anzio Colonia, si terrà la sfida
dell'Under 14 contro il Latina,
mentre domenica l'Under 12 sarà
di scena in un concentramento a
Sora. L'annata si chiuderà ufficialmente la settimana successiva
con il Torneo di Sambuceto, a
San Giovanni Teatino (in provincia di Chieti): lUunder 14 sarà di
scena il 30 e 31 maggio, il 2 giugno sarà il turno delle categorie
under 8, 10 e 12. Nel weekend del
7 giugno, infine, grande festa di
fine stagione con sabato il torneo Old “Città di Nerone”, e la
domenica a partire dalle ore 17 la
festa di fine stagione della Rac
presso il campo di Viale Ardea,
alla quale sono invitati tutti: tifosi, amici e simpatizzanti.
| UFFICIO STAMPA RUGBY ANZIO
WWW.ANZIORUGBY.IT
La grande boxe di imperium boxe
A
ltre vittorie si aggiungono per l’Imperium Boxe di Lavinio, con i pugili locali Francesco Sarchioto e Daniele Marte che entrambi venerdi
15 maggio hanno calcato il ring nello scenario di Nemi. Francesco
ha combattuto nella categoria elite contro un avversario che nel 2012 ha conquistato il titolo italiano, Campione Azzurrini 2013 e Campione Regionale
Abruzzo 2014 e all'attivo oltre 70 incontri, ma Francesco con la sua preparazione atletica e il suo crescendo match dopo
match ha fatto sue tutte e tre le riprese aggiudicandosi la vittoria. Marte Daniele campione regionale Youth 2015 ha combattuto contro il Campione Regionale Senior di categoria superiore alla sua dando prova di grande determinazione e superiorità facendo suo il match che l'ha portato alla vittoria. Domenica 24 Maggio, Giovanni Sarchioto in Romania con la
Nazionale Italiana vince l’oro alla seconda ripresa per abbandono dell'avversario in quanto ha dimostrato superiorità. I
prossimi impegni per Giovanni saranno con la Nazionale Italiana in Sardegna il 6 giugno dove affronteranno la Nazionale
Francese, il 7 giugno a Fiumicino sempre per l'Imperium Boxe combatteranno i pugili Daniele Marte, Angel Lungu, Alessio
Colarossi, e Paolo Ricci. Per qualsiasi informazione contattare il 339.3730102.
CALCIO A5
FINALE DI
STAGIONE
S
i sono conclusi nelle scorse settimane i
campionati 2014/2015 delle nostre
squadre locali impegnate in serie C2 e
D, alcune hanno raggiunto gli obbiettivi stagionali prefissati, altre hanno superato le più
rosee aspettative, mentre alcune hanno deluso. L’Atletico Anziolavinio accede di diritto
alla categoria superiore, mentre altre tre
squadre tra Anzio e Nettuno si sono qualificate ai playoff, che hanno avuto inizio il
23/05/2015, una sorta di mini torneo ad eliminazione diretta tra le migliori compagini della
serie D dei gironi A e B di Latina, che offrirà
alla squadra vincitrice l’ultima possibilità stagionale per fare il salto di categoria.
ATLETICO ANzIOLAVINIO I ragazzi di mister De Angelis hanno disputato una stagione
di grandissimo livello finendo questo straripante campionato con il passaggio di diritto
alla categoria superiore senza dove passare
per i playoff. E’ stata una stagione sempre in
crescendo, la squadra a dimostrato sul
campo tutte le proprie potenzialità, e ora si
prepara ad affrontare la serie C1.
DILETTANTI FALASCHE La squadra di mister Mari ha concluso la stagione con un pareggio ed ha terminato in una buona
posizione in classifica. Termina al primo step
l’avventura della squadra anziate nei playoff,
al termine di una partita combattuta e ben
giocata che ha visto prevalere solo nel finale
la compagine Sporting Terracina C5. Una
sconfitta pesante che però non offusca l’ottima stagione di questo nuovo gruppo formatosi ad inizio stagione e che ha avuto
modo di mostrare i miglioramenti ottenuti
settimana dopo settimana.
CITTà DI ANzIO La formazione di Gentile ha
terminato la stagione in quarta posizione.
Purtroppo l’ottimo piazzamento è stato reso
vano dalla sconfitta nel primo turno di playoff
uscendo sconfitta per 3 reti a 5 dall’Olympus
Sporting Club, rimane intatto però il grande
campionato disputato dalla squadra anziate.
LELE NETTUNO Il Lele Nettuno pur essendo
stata la squadra ad accedere ai playoff con il
posizionamento peggiore tra le squadre locali è stata l’unica in grado di superare il
primo turno battendo per 4 a 2 l’Accademia
dello sport in una gara dominata dalla squadra nettunese che accede cosi alla seconda
fase.
LIBO NETTUNO E’ terminata la travagliata
stagione della compagine nettunese. I ragazzi del Presidente Pace si sono fermati al
penultimo posto. Una stagione da dimenticare ma allo stesso tempo che potrà servire
come punto di partenza per migliorare nella
prossima stagione.
| ANGELO MANGILI
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del COMMERCIO
GIUGNO N. 5 - 2015
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della SOLIDARIETÀ
GIUGNO N. 5- 2015
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Triangolare di beneficenza allo Stadio Quinto Ricci di Aprilia il 12 e 13 Giugno
Dal Parco Giochi condiviso con i Diversamente Abili, alla Mensa dei Poveri.
Intervista a Giovanni Annino, Presidente della Fondazione “Come Noi”
I
n programma le raccolte dei fondi nei gg 5-6-7 giugno
Come Noi in Festa (allo stesso parco ex manaresi) e
12-13 Giugno allo Stadio Quinto Ricci triangolare di calcio organizzato dall’UNSI per ricordare Massimo Di
Legge cittadino di Aprilia morto in Afghanistan.
Freddo”, sia la distribuzione di beni alimentari, dimostra che l’impoverimento è un
“nemico” silente che colpisce improvvisamente a prescindere dal sesso, dall’età e
dalla nazionalità.
Presidente, cosa significa essere a capo di una Onlus?
E’ una bella responsabilità perché vuol dire “ragionare con
il cuore”. Non siamo abituati a farlo perché siamo educati
a far prevalere il nostro interesse egoistico, la nostra
“parte”, la nostra “visione”. Una Fondazione Onlus nasce
con l’obiettivo di realizzare un fine sociale, solidaristico e
non-profit. Questa è l’unica cosa che conta. L’attività della
Fondazione è totalmente gratuita e nessuno dei soci percepisce alcun compenso.
Cosa significa beneficienza? Solidarietà?
Creare le condizioni perché insieme si
possa riscoprire l’importanza delle rete
umana e solidale, l’aiuto reciproco, l’appartenenza ad una stessa comunità.
Quali sono gli obiettivi della Vostra Fondazione?
La Fondazione Come Noi “Corasaniti Vincenzo Graziano” Onlus,
è nata nel 2011, l’obiettivo che ci siamo posti è la realizzazione,
attraverso iniziative di autofinanziamento, di una struttura polivalente in grado di ospitare un banco alimentare e una mensa per
garantire un diritto fondamentale: quello di alimentarsi quotidianamente. Oggi che è evidente, perché è davanti ai nostri occhi, la
“fine del modello di società fondata sul benessere diffuso”, questo elementare diritto è messo in discussione da una crisi economica e sociale che colpisce persone e famiglie, italiane e straniere.
E’ un fatto nuovo con il quale dobbiamo fare i conti risvegliando
in ognuno di noi l’amore verso il prossimo e qual senso di appartenenza che una volta era patrimonio delle comunità.
I volontari che hanno aderito alla Vostra Fondazione Noi come
loro, come si sono avvicinati?
La Fondazione è nata per volontà dell’Associazione “Come Noi”,
l’Associazione che “aiutava le altre Associazioni” e di altre persone che insieme hanno realizzato, attraverso iniziative di raccolta fondi,
l’area giochi accessibile al Parco ex Manaresi di Aprilia.
vato all’unanimità dal Consiglio Comunale, l’Amministrazione ha
messo a disposizione il terreno, in via Giusti, dove sorgerà la struttura. A breve inizieremo i lavori.
Se avete pensato ad una mensa per poveri ad Aprilia ,
ci può dire quanti poveri a conoscenza della Onlus ci sono nel
comune?
Non esistono statistiche ufficiali anche se, sia gli interlocutori istituzionali, sia le organizzazioni di volontariato impegnate in questo settore, segnalano un consistente aumento delle richieste di
“aiuto alimentare”.
Chi viene definito povero?
Se non hai le risorse sufficienti a garantirti il diritto fondamentale
ad alimentarti regolarmente sei povero. Una volta si pensava che
questa condizione potesse riguardare soltanto alcune categorie
di persone maggiormente esposte al rischio povertà (anziani, malati, stranieri), oggi sia l’esperienza del Progetto “Emergenza
Nella prossima partita del 12- 13 giugno, vi
siete associati in partnership con la UNSI
(unione sottoufficiali), può illustrarci l’importanza di questa partnership? Dell’incasso di questo evento cosa vi proponete
di fare? Quali formule di raccolta contributo avete adottato?
Nel prossimo mese di Giugno abbiamo due appuntamenti: dal 05
al 07, al Parco ex Manaresi di Aprilia, l’area verde compresa tra
Via Galilei e via Meucci. Si potrà cenare al nostro stand gastronomico e ascoltare buona musica (vedi brochure); l’altro è un Torneo di Calcio organizzato dall’UNSI, in collaborazione con Noi, il
12 e 13, presso la Stadio Quinto Ricci di Aprilia. Al Torneo parteciperanno le rappresentative dell’Esercito Italiano, della F.C. Aprilia,
la nazionale doppiatori, la nazionale prestigiatori e le “vecchie
glorie” di Roma e LazioNon ci siamo associati in partnership con
l’UNSI, collaboriamo per la buona riuscita di questa iniziativa. Il
biglietto per partecipare al Torneo di Calcio del 12 e 13 Giugno
costa soltanto 5 euro, proprio per dare a tutti la possibilità di partecipare. Sarà una buona occasione per ricordare il nostro concittadino Massimo Di Legge, deceduto in Afghanistan. Gli incassi,
dedotte le spese, saranno devoluti alla realizzazione del Progetto
“Una Mensa per i poveri nella città di Aprilia”Entrambe le iniziative hanno il patrocinio del Comune di Aprilia
Vuole fare un appello attraverso la nostra testata ai lettori del litorale per invitarli
a partecipare alla manifestazione.
Vi aspettiamo numerosi alle
due iniziative, perché sono
un modo semplice e accessibile a tutti per contribuire
alla realizzazione di un Progetto di cui ha bisogno la comunità apriliana.
Dal giorno della nascita ad oggi può
farci una sintesi di azioni?
Oltre alle iniziative specifiche di raccolta fondi per la realizzazione del Progetto “Una Mensa per i poveri nella
città di Aprilia”, come lo Stand Gastronomico in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono o le Feste al
Parco ex Manaresi, abbiamo organizzato iniziative di raccolta alimentare,
presso alcuni supermercati di Aprilia, e
abbiamo partecipato, occupandoci
della preparazione del pasto al progetto di accoglienza denominato
“Emergenza freddo”. Il progetto promosso dall’Amministrazione Comunale ha visto la partecipazione di altre
associazioni di volontariato e protezione civile, garantendo, oltre ad un
pasto, l’accoglienza notturna dei
“senza fissa dimora” durante i mesi invernali. Il progetto è stato attivo sia
l’anno scorso che quest’anno.
Nel prossimo numero seguirà intervista al Presidente
UNSI Nicola Rizzo con ampi
servizi sulle giornate di solidarietà.
| NADIA CANTELLI
Per donare contributi alla realizzazione del
Progetto “UNA MENSA PER I POVERI NELLA
CITTÀ DI APRILIA”
Coordinate Bancarie: Banca Popolare dell’Emilia Romagna IBAN
IT70V0538773920000001084997
Coordinate Postali: Conto corrente postale C/c
001000545176
Il Comune vi ha donato un terreno, a
quando i lavori?
Il progetto “Una Mensa per i poveri
nella città di Aprilia”, è stato appro-
Facebook e sito web:
www.facebook.com/FondazioneComeNoi/
fondazionecomenoionlus.org
Inter Club Nettuno-Anzio amichevole per il sociale con l’Atletico Pop United
S
i è disputata domenica 24
maggio, alle ore 10.00, presso
il centro sportivo "San Giacomo" di Nettuno la partita amichevole di calcio tra la squadra dell'Inter
Club Nettuno-Anzio e l'Atletico Pop
United, la squadra dei richiedenti
asilo, ospiti dei centri di accoglienza
di Anzio e Nettuno organizzata dal'Inter Club Nettuno-Anzio, la Rete
Solidale CORE e il Comitato di Quartiere San Giacomo, con il patrocinio
del Comitato Regionale Lazio CONI,
il Centro Coordinamento Inter Club
e da NEAR, il network giovanile contro le discriminazioni. "L'evento spiegano gli organizzatori - è stato
interamente autofinanziato dagli organizzatori e intende promuovere
l'integrazione dei richiedenti asilo
ospiti dei centri di accoglienza di
Anzio e Nettuno attraverso lo sport e
il gioco del calcio".
Per maggiori informazioni è possibile
consultare il sito www.interclubtriplete.org oppure la pagina Facebook
"Inter Club Nettuno-Anzio".
Valerio Scalia Presidente Inter Club
Nettuno-Anzio
dello SPORT
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GIUGNO N. 5 - 2015
37
Judo ubaldo Volpi e maurizio Calderini
pronti per il campionato europeo primi in Francia Tours a Coppa europa
P
rimo posto a Tours, per la coppia azzurra del kodokan goshin jutsu composta da Ubaldo Volpi e Maurizio
Calderini, che si è aggiudicata la medaglia
d’oro nell’ultimo EJU Kata Tournament DI
Judo kata, prima dei Campionati d'Europa
che si disputerà in Belgio il 23 e 24 maggio.
Con questa gara perfetta i 2 atleti raggiungono per l’ennesima volta l’apice dell’Europa nella disciplina del judo nel
katadenominato “Kodokan Goshin Jutsu” il
kata della difesa personale. Un risultato costruito nel tempo e fortemente voluto commenta il maestro Ubaldo Volpi, Ispettore
Capo della Polizia di Stato e maestro di Judo
6° Dan, pluricampione mondiale ed europeo
della suddetta disciplina che da quest’anno
insegna anche ad Aprilia, presso la palestra
A.S.D Le Ginnaste via Carroceto, traversa
Spazio-Casa, oltre che ad Anzio presso
l’Eneas ed a Nettuno presso Total Fitness.
Una vittoria che proietta i 2 maestri oltre che
sul gradino più alto del podio anche nella
prima posizione della Ranking list Europea,
risultato straordinario e molto importante!
Il weekend però non termina con questi
splendidi risultati, ricordiamo in fatti gli ottimi piazzamenti degli allievi del Kodokan
Anzio del maestro Ubaldo Volpi ottenuti
nelle gare regionali Gran Prix Roma presso
la caserma S. Gelsomini, Ponte Galeria.
esordienti a:
- Esposito Giovanni 1° class.
- Russo Sara 1° Classificata
-Mercuri Luna 3° Classificata
- Nisi Matilde 3° Classificata
esordienti B:
- Marra Chiara 1° Classificata
- Esposito Andrea 1° Classificato
Juniores:
-Cesaretti Liliana 1° Classificata
-Salzano Francesco 3° Classificato
Gli atleti Francesco Salzano e Cesaretti Liliana si qualificano meritatamente per le finali nazionali.
Questi risultati sono il frutto di un duro lavoro fatto in palestra dove disciplina ed impegno sono alla base dell’apprendimento di
questa stupenda disciplina olimpica, il Judo.
Si ringraziano inoltre per il supporto tecnico
e per la collaborazione i maestri Pamela Damignani, Gianni Serra e Rebecca Volpi.
il Latina pareggia al Francioni 1-1 contro il modena e conquista la salvezza
M
issione compiuta. Il Latina pareggia al Francioni
contro il Modena per 1-1, raggiunge quota 50 punti
in classifica e conquista il punto necessario per la
matematica permanenza in Serie B.
“Sono molto felice di aver raggiunto il traguardo che mi ero
prefissato al momento del mio arrivo – ha dichiarato Mark
Iuliano – Lo sono per la società, per questa città che mi ha
adottato, per i ragazzi e per tutti coloro che lavorano quotidianamente per il bene del Latina. Abbiamo superato tutti insieme tantissimi problemi. Per me è una gioia immensa aver
salvato la categoria che si meritano questa società e questi tifosi. Il giorno che ho iniziato l’avventura in panchina sentivo
che ce l’avremmo fatta e così è stato: si tratta di una grande
vittoria. Non bisogna dimenticare dove ci trovavamo, la posizione di classifica era devastante – ha aggiunto il tecnico
nerazzurro – Ho impostato la mia presenza a Latina sul lavoro, a livello psicologico ho cercato di crescere. Con il passare del tempo abbiamo fatto tanti progressi e, oggi, ci siamo
guadagnati una salvezza meritata. Adesso voglio godermi
questo momento felice, poi vedremo cosa fare. Ci incontreremo con la società e mi diranno quali sono le loro intenzioni
nei miei confronti. Non decido io, ma la gratitudine per una
dirigenza che ha creduto in me, è enorme.
Il mio rapporto con la presidenza e con la città è fantastico e
questa salvezza – ha concluso Mark Iuliano – è il regalo più
bello che potessi fargli”. “Per non farci mancare niente dopo
una stagione travagliata abbiamo iniziato la gara così e così
– ha dichiarato Marco Crimi – Il Modena ha trovato il vantaggio, ma quel gol subito ci ha dato la scossa per fare la nostra partita. Siamo stati bravi a reagire, trovare il pari e
limitarli: dovevamo conquistare almeno un punto e ce l’abbiamo fatta. Abbiamo dimostrato di valere questa categoria
e, per come si erano messe le cose ad un certo punto del campionato – ha concluso il centrocampista nerazzurro – Questa
salvezza vale tantissimo”. “Il mio ottavo gol stagionale ha un
valore particolare perché ci ha regalato una salvezza importantissima – ha dichiarato Federico Viviani – Non ero al
100%, penso si sia visto. Ero rientrato, mi sono rifatto male
e sono stato fermo tre settimane. Penso sia normale accusare
dal punto di vista fisico, ho voluto esserci con tutte le mie
forze perché volevo comunque chiudere la stagione in casa.
Volevo questa salvezza, è stata un’emozione unica. Nonostante abbiamo sofferto tanto, è stato un anno particolare, nessuno si sarebbe aspettato a gennaio che saremmo arrivati a
salvarci. Abbiamo smentito le critiche sul fatto che non fossimo un gruppo. Abbiamo remato tutti nella stessa direzione.
Voglio ringraziare tutti – ha aggiunto Viviani – A partire dai
presidenti che mi hanno voluto fortissimamente. Vennero loro
a Trigoria per portarmi qua, mi hanno chiamato tutti i giorni
quest’estate per avermi a Latina. Nonostante sia stato un anno
sofferto, questa stagione mi ha aiutato a crescere. Devo ringraziare i mister del girone d’andata che hanno avuto fiducia
in me, ma in particolare Iuliano che mi ha dato la fascia responsabilizzandomi molto. E’ stata una dimostrazione importante, spero di averla ripagata nel migliore dei modi. Latina
mi è entrata nel cuore” ha dichiarato il capitano nerazzurro.
| MASSIMILIANO GOBBI
A POMEzIA, la XVI° edizione del Campionato Italiano
Misto Pallavolo per Polizie Locali e Municipali
A
Pomezia la XVI° edizione del Campionato Italiano Misto Pallavolo per Polizie Locali e Municipali. Dal 29
maggio al 2 giugno i Gruppi Sportivi delle
Polizie Locali di Pomezia, Roma, Torino, Genova, Milano, Riccione, Firenze, Pesaro,
Trento, Venezia/Padova, Pogliano Milanese
e Corbetta si incontrano negli impianti PalaLavinium, scuola Margherita Hack e Roman
Sport City. 12 squadre per un totale di 150
atleti si contendono il trofeo del Campio-
nato, con la disputa delle finali presso il PalaLavinium. La manifestazione sportiva, patrocinata dal Comune di Pomezia e dalla
Regione Lazio, è organizzata dal Gruppo
Sportivo Polizia Locale di Pomezia, Associazione ricostituita nel 2014 e affiliata all’ASPMI (Associazione Polizie Municipali
d’Italia), che si occupa di coordinare e promuovere varie discipline sportive, tra cui pallavolo e calcetto, e di organizzare
manifestazioni sportive e ricreative sia a ca-
rattere locale, che di interesse nazionale.
“Siamo lieti di ospitare il Campionato Italiano di Pallavolo per Polizie Locali – dichiara
l’Assessore Lorenzo Sbizzera – E’ una manifestazione importante che, attraverso lo
sport sano, valorizza l’amicizia e la lealtà
sportiva, ma è anche un’occasione per la nostra Città di farsi conoscere e apprezzare dai
tanti agenti delle Polizie Locali e dalle loro
famiglie che arriveranno a Pomezia”.
| M. G.
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