ACCADEMIA DEGLI ARVALI (poi ECONOMICO ARVALE) La breve ed incerta vita dell’Accademia degli Arvali, inattiva fin dal suo nascere e per quasi un ventennio (1769-1787), poi troncata dagli avvenimenti del 1797, è oggi testimoniata dai verbali delle adunanze (il cui originale è conservato presso la Biblioteca Civica Angelo Mai) e dalle poche carte superstiti che il segretario generale dell’Ateneo Tancredi Torri collocò nel faldone I, fascicoli IV, V, VII, VIII e IX (in quest’ultimo sotto l’impropria denominazione di “Carteggio Maironi”) dell’archivio storico dell’Ateneo. A tale sistemazione, assai approssimativa, si è preferito sostituire un nuovo ordine logico-cronologico che, in primo luogo, restituisse alle carte la loro originaria autonomia rispetto all’archivio dell’Ateneo e inoltre riflettesse in maniera più adeguata il dispiegarsi dell’attività accademica e il progressivo sedimentarsi della documentazione. Per le vicende dell’Accademia e del suo archivio si rimanda all’introduzione al presente inventario e alla bibliografia ivi indicata. Busta 1 1 La Deputazione sopra l’agricoltura del Magistrato de’ beni inculti accusa ricevuta degli statuti riformati dell’Accademia degli Arvali, dell’elenco dei suoi membri e di tre memorie di argomento agrario, si congratula per l’attività svolta ed assicura che ne informerà il Senato. Approva quindi lo statuto disponendo però che lo si integri introducendo le figure dei soci onorari e corrispondenti “come si pratica dalle altre Accademie” 1788 gennaio 30 [1787 more veneto], s.l. [Venezia], cc. 4 2 Concessione del contributo annuo di 150 ducati da parte del Senato Veneto 1788, cc. 4 1. Petizione della Deputazione sopra l’agricoltura del Magistrato de’ beni inculti al “serenissimo principe” perché sostenga la rinnovata Accademia degli Arvali di Bergamo con l’assegnazione del contri7 La Deputazione sopra l’agricoltura approva, con modifiche, lo statuto riformato dell’Accademia degli Arvali. Venezia, 30 gennaio 1788 (1787 more veneto). ASA, AA, b. 1, fasc. 1 8 buto annuo di cui già godono altre otto accademie simili. S.l. [Venezia], 15.2.1788 [1787 more veneto], cc. 2 (copia semplice) 2. Il Consiglio dei Pregadi comunica l’assegnazione all’Accademia Economico-Arvale di Bergamo del contributo annuo di 150 ducati. S.l. [Venezia], 1.3.1788, cc. 2 (copia semplice) 3 Assegnazione della nuova sede nella biblioteca dell’ex convento di S. Francesco 1802-1817, cc. 48 1. Relazione sull’origine e le successive vicende dell’Accademia Economico-Arvale trasmessa da Giovanni Maironi da Ponte (già suo segretario perpetuo) all’Amministrazione Dipartimentale del Serio. S.l. [Bergamo], [14].12.1802, cc. 4 2. L’Amministrazione Dipartimentale del Serio accusa ricevuta della relazione di Giovanni Maironi da Ponte sull’Accademia Economico Arvale e lo invita a fornire suggerimenti circa i locali ed i terreni per le colture sperimentali da assegnare all’Accademia stessa. Bergamo, 15.12.1802, cc. 2 3. In risposta alla richiesta dell’Amministrazione Dipartimentale, Giovanni Maironi da Ponte propone che, nel caso non fosse possibile assegnare all’Accademia Economico Arvale un locale nel palazzo comunale “dove prima risiedea” o nel recinto della Cittadella, venga collocata nella biblioteca del soppresso convento di S. Francesco. Quanto al terreno per colture sperimentali propone l’ortaglia annessa al monastero delle Convertite in contrada di S. Giovanni e, in subordine, i due piccoli appezzamenti annessi all’ex convento di S. Agostino. Fornisce infine un elenco delle spese che venivano sostenute annualmente con i 150 ducati del contributo statale (carta, libri, edizione dell’Almanacco, affitto del fondo del Lazzaretto, compenso al segretario) e fa istanza perché ne venga ripresa l’erogazione. S.l. [Bergamo], 17.12. [1802], cc. 2 4. Carteggio di Giovanni Maironi da Ponte, in qualità di segretario dell’Accademia Economico Arvale, con la Prefettura, con il delegato delle rendite demaniali e con la Cassa d’ammortizzazione e demanio circa l’ingiunzione di pagamento emessa da quest’ultima per gli affitti arretrati derivanti dall’uso del salone già biblioteca del soppresso convento di S. Francesco quale sede dell’Accademia Economico Arvale, 1813, cc. 9 5. Contratto di locazione dell’ex biblioteca del convento di S. Francesco stipulato tra Giovanni Maironi da Ponte, quale rappresentante dell’Accademia Economico Arvale, e la Direzione del demanio e carteggio relativo al suo rinnovo ed al pagamento del canone, 1813-1817, cc. 31. Note: si segnala la relazione del Maironi da Ponte alla Delegazione Provinciale in data 3.11.1816 sullo stato del locale nell’ex convento di S. Francesco già sede dell’Acca9 demia Economico Arvale con proposta di utilizzo del refettorio del monastero di Rosate quale sede dell’Ateneo di prossima attivazione 4 Comunicazioni circa la ripresa dell’attività 1807, cc. 4 1. Lettera-circolare con cui il segretario dell’Accademia Economico Arvale Giovanni Maironi da Ponte comunica ai membri originari dell’Accademia l’apertura della nuova sede nella biblioteca del convento di S. Francesco e l’imminente ripresa dell’attività. Bergamo, 26.3.1807, cc. 2, a stampa 2. Giovanni Maironi da Ponte trasmette al prefetto del Dipartimento del Serio copia della circolare inviata ai membri originari dell’Accademia e ringrazia per il sostegno ricevuto nella sua riattivazione. S.l. [Bergamo], 6.4.1807, c. 1 3. Messaggio a carattere interlocutorio di Giovanni Maironi da Ponte a destinatario ignoto riguardo la convocazione dei soci. S.l., s.d., c. 1 5 Carteggio con la Prefettura del Dipartimento del Serio per l’ottenimento di un contributo statale come già avveniva sotto il governo veneto 1807, cc. 9 Note: contiene elenco degli agricoltori e degli imprenditori designati quali nuovi soci 6 Su invito della Prefettura, in adempimento delle direttive del Ministero dell’Interno, il segretario dell’Accademia Economico Arvale trasmette alcune pubblicazioni scientifiche dei suoi membri (con elenco) 1807, cc. 7 7 Comunicazioni della Prefettura circa studi, scoperte, innovazioni di carattere tecnico-scientifico 1807-1809, cc. 21 1. La Prefettura del Dipartimento del Serio trasmette l’opuscolo pubblicato per la distribuzione dei premi governativi “agli artisti e manifatturieri più distinti del Regno”. Bergamo, 30.9.1807, cc. 2. Allegato “Processo verbale della distribuzione de’ premi con analogo discorso di S.E. il Ministro dell’Interno”, Milano, dalla Stamperia Reale, MDCCCVII, pp. 31 2. La Prefettura del Dipartimento del Serio trasmette un elenco di scoperte, invenzioni e innovazioni tecniche realizzate dai membri della Società d’incoraggiamento delle scienze e delle arti di Milano. Bergamo, 9.11.1807, cc. 2. Allegato elenco di cui trattasi, cc. 2 10 3. La Prefettura del Dipartimento del Serio trasmette il programma della Società d’incoraggiamento delle scienze e delle arti di Milano per l’avvio della pubblicazione di un “Giornale letterario”. Bergamo, 20.11.1807, c. 1. Allegato programma di cui trattasi (con elenco dei membri della Società), cc. 7, a stampa 4. La Prefettura del Dipartimento del Serio trasmette un opuscolo sulla cura del bestiame inviato dal sig. Cristiano de’ Pellizzari di Sassuolo. Bergamo, 31.12.1807, cc. 2. Allegata “Traduzione d’una memoria sulla cura del bestiame che in occasione d’innondazione siasi trovato lungo tempo nell’acqua o esposto al freddo”, in Modena, presso la Società Tipografica, 1807 5. La Prefettura del Dipartimento del Serio trasmette il programma del prof. Filippo Re di Bologna per la pubblicazione di un “Giornale d’Agricoltura”, invitando i membri dell’Accademia Economico Arvale a collaborarvi attivamente ed a sollecitare l’adesione dei principali coltivatori del Dipartimento. Bergamo, 2.12.1808, cc. 2. Allegato: Filippo Re, “Ai proprietari e dilettanti di agricoltura del Regno d’Italia”, Bologna 22.10.1808, a stampa 6. La Prefettura del Dipartimento del Serio trasmette una memoria sulla coltivazione del lino secondo i metodi in uso nel Brabante e in Olanda. Bergamo, 24.1.1809, cc. 2 7. La Prefettura del Dipartimento del Serio informa l’Accademia Economico Arvale che il governo ha attivato l’abbonamento al Giornale edito dalla Società di incoraggiamento delle scienze ed arti di Milano che pertanto le verrà regolarmente trasmesso. Unisce i numeri già pubblicati. Bergamo, 24.7.1809, cc. 2 8. La Prefettura del Dipartimento del Serio trasmette un esemplare di un manuale di carattere divulgativo sugli insetti nocivi dell’agricoltura compilato dal prof. Baralla per conto della Società d’incoraggiamento delle scienze ed arti di Milano. Bergamo, 21.9.1809, cc. 2 8 Corrispondenza con la Prefettura ed altre autorità circa l’attività dell’Accademia 1808-1815, cc. 20 1. Giovanni Maironi da Ponte segnala al prefetto l’impossibilità di tenere adunanze regolari dell’Accademia Economico Arvale a causa dell’esiguo numero di membri che non consente di raggiungere il numero legale delle presenze e, per risolvere il problema, sollecita la ratifica delle tredici nomine deliberate il 4 settembre 1807. S. l. [Bergamo], 30.9.1808, cc. 2 2. Giovanni Maironi da Ponte sottopone al prefetto il problema della paralisi nell’attività dell’Accademia Economico Arvale determinato dal troppo esiguo numero dei soci (ridotti a 13 per la morte di alcuni di essi) e dalla mancata ratifica delle nomine deliberate nel 1807. Chiede inoltre che si provveda alla sostituzione delle vetrate 11 Giovanni Maironi da Ponte comunica l’imminente ripresa dell’attività dell’Accademia Economico Arvale nella nuova sede presso il convento di S. Francesco. Bergamo, 26 marzo 1807. ASA, AA, b. 1, fasc. 4 12 3. 4. 5. 6. 9 dei tre finestroni sulla parete nord della sede, distrutte dalla grandine “per la mancanza delle necessarie ramate”. Segnala infine che la mancanza di un camino rende il locale inadatto all’uso nel periodo invernale. Bergamo, 28.12.1808, c. 1 Giovanni Maironi da Ponte, in qualità di segretario dell’Accademia Economico Arvale, scrive alla Direzione generale della pubblica istruzione tracciandone un breve profilo storico e segnalandone le difficoltà attuali. S.l. [Bergamo], 18.12.1809, cc. 2 Il Commissario di Polizia trasmette a Giovanni Maironi da Ponte, in qualità di segretario dell’Accademia Economico Arvale, il questionario sulle Accademie di Scienze, Lettere ed Arti predisposto dalla Direzione generale della pubblica istruzione e lo invita a comunicare tutte le notizie richieste allegando anche una copia dello statuto vigente. Bergamo, 30.4.1810, cc. 2. All. questionario, cc. 2 Giovanni Maironi da Ponte, in qualità di segretario dell’Accademia Economico Arvale, prendendo spunto dall’impossibilità di adempiere ai doveri derivantigli da richieste di collaborazione come quella indirizzatagli dal senatore Dandolo, invoca l’interessamento del prefetto perché si possa realizzare sollecitamente il progetto di rivitalizzare l’Accademia con la nascita dell’Ateneo. Bergamo, 3.6.1812, c. 1 Questionario sulle Accademie e lettera di risposta inoltrata da Giovanni Maironi da Ponte in qualità di segretario perpetuo dell’Accademia Economico Arvale e di socio di quella degli Eccitati “depositario e custode delle poche cose” ad esse appartenenti. Bergamo, 16 e 24.8.1815, cc. 3 Progetto di concentrazione con l’Accademia degli Eccitati in un nuovo istituto denominato Ateneo 1810-1811, cc. 7 1. La Prefettura del Dipartimento del Serio comunica il progetto di unione delle Accademie degli Eccitati ed Economico Arvale, proposto dal podestà di Bergamo, condiviso dalla Direzione generale della pubblica istruzione e già favorevolmente accolto dagli Eccitati, invitando gli Arvali ad esprimere il proprio parere al riguardo. Bergamo, 10.8.1810, cc. 2 2. In risposta alla prefettizia del 10 ottobre, Giovanni Maironi da Ponte chiede se, alla riunione indetta per pronunciarsi sulla proposta di unione con l’Accademia degli Eccitati, debbano essere invitati anche i tredici membri nominati nel 1807 senza ratifica governativa. S.l. [Bergamo], 21.8.1810, c. 1 3. In risposta al quesito la Prefettura rende noto che i tredici nominati nel 1807 non dovranno essere convocati e che l’esito della riunione sarà considerato valido qualunque sia il numero degli intervenuti. Bergamo, 14.9.1810, cc. 2 13 4. In vista dell’unione con l’Accademia degli Eccitati la Prefettura del Dipartimento del Serio invita il Presidente dell’Accademia Economico Arvale ed accordarsi col pro segretario degli Eccitati Cristoforo Negri, eventualmente convocando anche i rispettivi soci, per la stesura del progetto di concentrazione. Bergamo, 17.4.1811, cc. 2 10 Cessione di scaffalature alla Biblioteca Civica 1810; 1815, cc. 6 1. La Prefettura del Dipartimento del Serio comunica al presidente dell’Accademia Economico Arvale che la Direzione generale della pubblica istruzione ha aderito alla richiesta del podestà di Bergamo perché siano assegnati alla biblioteca comunale una parte degli scaffali che si trovano inutilizzati nella sede dell’Accademia e lo invita a prendere accordi a tal fine col podestà. Bergamo, 12.10.1810, cc. 2 2. Il podestà di Bergamo invita il Presidente dell’Accademia Economico Arvale a prendere accordi col bibliotecario Agostino Salvioni per il trasferimento alla biblioteca comunale degli scaffali che si trovano, inutilizzati, nella sede dell’Accademia. Bergamo, 17.10.1810, cc. 2 3. La Prefettura conferma le disposizioni impartite con nota del 12 ottobre 1810 circa la cessione di alcuni scaffali alla biblioteca civica. Bergamo, 22.3.1815, cc. 2 11 La Direzione generale della pubblica istruzione invita ad avviare rapporti di collaborazione scientifica con la Regia Scuola Veterinaria 1810 ottobre 19, Milano, cc. 2, a stampa 12 Carteggio con la Prefettura circa l’introduzione di colture sperimentali 1811, cc. 11 1. La Prefettura del Dipartimento del Serio trasmette 10 esemplari di un opuscolo [del prof. Re] con istruzioni sulla coltivazione del cotone e due copie della circolare accompagnatoria inviata dal Ministero dell’Interno invitando la Società Economica Arvale ad eseguire quanto in essa indicato ed a riferirne l’esito. Bergamo, 31.1.1811, cc. 2. In risposta alla nota prefettizia Giovanni Maironi da Ponte riferisce sulle iniziative adottate per attuare le direttive ministeriali e sulle esperienze di coltivazione del cotone condotte già da otto anni dalle signore Camilla Baglioni Agliardi e Virginia Giustiniani Tassis utilizzando semi e metodi provenienti da Marsango (Dipartimento del Brenta). S.l. [Bergamo], 15.10.1811, cc. 2 2. La Prefettura trasmette due esemplari di un opuscolo sulla coltivazione delle patate ed uno sulla fabbricazione dello zucchero e dello 14 sciroppo d’uva, compilati dal senatore Vincenzo Dandolo. Bergamo, 4.3.1811, cc. 2. In risposta alla nota prefettizia Giovanni Maironi da Ponte, in qualità di segretario dell’Accademia Economico Arvale, informa che 18 anni prima l’ora defunto socio Enrico Mozzi scrisse un’analoga “opera” e che allo stesso Mozzi si deve l’introduzione “già assai avanzata” della patata nelle zone più settentrionali del Dipartimento. S.l. [Bergamo], 14.4.1811, c. 1. Giovanni Maironi da Ponte accusa ricevuta dell’opuscolo di Vincenzo Dandolo sulla fabbricazione dello zucchero e dello sciroppo d’uva. Bergamo, 15.4.1811, c. 1 3. La Prefettura trasmette un opuscolo sulla coltivazione del guado e sul metodo per estrarne l’indaco e invita l’Accademia Economico Arvale a promuovere questa produzione riferendone l’esito. Bergamo, 20.3.1811, cc. 2. In risposta alla nota prefettizia Giovanni Maironi da Ponte assicura che il guado è coltivato da molto tempo nel Dipartimento del Serio e che l’Accademia non mancherà di promuoverne l’ulteriore espansione presso privati proprietari terrieri non potendolo fare su un fondo proprio di cui è priva. S.l. [Bergamo], 15.4.1811, c. 1 13 Pubblicazioni pervenute in dono 1812-1815, cc. 6 1. Vincenzo Dandolo invia in omaggio all’Accademia Economico Arvale un suo libro dal titolo non precisato concernente lo sviluppo delle tecniche agricole. Varese, 28.3.1812, cc. 2. Fotocopia, originale in Raccolta Autografi, n. 3 2. Vincenzo Dandolo invia in omaggio all’Accademia Economico Arvale una sua breve pubblicazione dal titolo non precisato in materia di agricoltura. Varese, 1.5.1813, cc. 2 3. Vincenzo Dandolo invia in omaggio all’Accademia Economico Arvale un suo libro sull’allevamento dei bachi da seta. Varese, 15.1.1815, cc. 2 14 Restituzione del prestito di L. 4000 concesso alla Municipalità nel 1796 1813; 1817, cc. 4 1. Il podestà di Bergamo invita l’Accademia Economico Arvale a presentare i titoli di credito relativi alla “sovvenzione” di £. 4000 fatta alla Municipalità il 24 agosto 1796. Bergamo, 23.12.1813, cc. 2, a stampa 2. In vista della liquidazione delle somme spettantile, la Delegazione Provinciale invita l’Accademia Economico Arvale a presentare i titoli di credito relativi al versamento di L. 4000 effettuato alla Municipalità di Bergamo [all’epoca della Rivoluzione]. Bergamo, 18.12.1817, cc. 2, a stampa 15 Registri 15 “Acta Academiae Arvalium Bergomi ab anno 1787 usque 1807” 1787-1807 Registro, cc. 76, mm 220x330, legatura in mezza tela Note: copia fotostatica. L’originale è depositato presso la Biblioteca Civica Angelo Mai, coll. MMB 574 16