BolzanoNotizie Bollettino d’informazione della Città di Bolzano Anno 14 - Febbraio 2008 - Numero 1 - www.comune.bolzano.it Universitando Giovani Dieci anni di LUB Economia Bilancio e dintorni Cultura Percorsi e letture ATTUALITà In questo numero Bilancio Comunale pag. 3 Prezzi e Tariffe pag. 4 Finanziaria e dintorni pag. 5 Università pag. 6 Nuove strade pag. 8 Lavori pubblici pag. 9 Autobus di nottepag. 10 8 marzo pag. 11 Girls’ Powerpag. 12 Sociale pag. 13 Giovani pag. 14 Letture internazionali pag. 16 Biblioteca pag. 17 Ladinia pag. 18 Danzapag. 19 Luoghi della Memoria pag. 20 Innsbruckpag. 21 Trento pag. 22 Bel Paesepag. 23 Colle pag. 24 Bolzano Notizie Bollettino d‘informazione della Città di Bolzano www.comune.bolzano.it Direttore Luigi Spagnolli Direttore responsabile Michele Pasqualotto Redazione Renate Mumelter, Anita Rossi, Alessandra Albertoni Segreteria Redazione Patrizia Della Croce Ufficio Stampa Città di Bolzano - Piazza Municipio Tel. 0471 997439 - Fax 0471 997389 [email protected] Foto Ufficio Stampa / Piero Alberti - via Roma Grafica Noistudio (Bolzano) Stampa Tezzele (Laives) (Registr. Tribunale di Bolzano Nr. 16 del 13.11.94) Foto copertina LUB Editoriale L’Università di Bolzano compie 10 anni. Relativamente pochi se messi in relazione alla storia dei principali atenei italiani ed europei, molti di più invece se riferiti alle vicende cittadine. Nel suo editoriale il sindaco ricorda gli anni che precedettero il varo dell’Università. Le discussioni, le polemiche, i dibattiti, chi pro, chi contro. Sembrano storie di un altro secolo. In effetti lo sono... Nel frattempo la città è cresciuta e con essa anche l’Università di cui si sente orgogliosa e fiera. Tanti auguri e buon compleanno. Il futuro non potrà che regalare nuove opportunità di crescita e sviluppo. Augurandovi buona lettura, vi ricordiamo che per essere costantemente informati su ciò che accade in Comune potete consultare il sito Internet www.comune.bolzano.it/stampa. Dieci anni di Università Care bolzanine e cari bolzanini, Per quelli della mia generazione l’Università di Bolzano è stata per anni il tema dominante di riflessioni, discussioni, sogni, incubi, aspirazioni, timori. Tra gli anni ’60 e gli anni ’80 il numero dei Bolzanini e delle Bolzanine che ha frequentato l’università è cresciuto in modo esponenziale e ad ogni maturità l’argomento tornava attuale. Alcune tra le considerazioni più comuni: “Pensa se avessimo l’Università a Bolzano, si potrebbero risparmiare le spese di vitto e alloggio fuori sede”. “Meno male che vado a fare l’Università lontano da casa, così respiro aria nuova e conosco il mondo”. “Che fortuna che non abbiamo l’Università che ci porterebbe quelle masse di capelloni nullafacenti che sanno solo protestare”. “Peccato che non ci sia l’Università, c’è stato il ’68 e l’abbiamo vissuto solo attraverso la televisione”. “Se ci fosse l’Università, si supererebbero tutte quelle stupide discussioni sulla convivenza”. “Meno male che non c’è l’Università, così possiamo continuare a vivere in gruppi separati senza mescolarci” eccetera eccetera, senza parlare dei continui spunti che l’argomento offriva ai (noiosi) dibattiti della politica. In quel tempo il centro di Bolzano, la sera, era frequentato da sparuti gruppi di persone che uscivano dal cinema o da altre occasioni di ritrovo. Locali ce n’erano pochi e chiudevano presto. I giovani della città, per passare la serata, si spostavano nei ritrovi sparsi per la provincia. Oggi che l’Università c’è, da oltre 10 anni, quel tempo è stato come inghiottito da un oblio collettivo. I Bolzanini e le Bolzanine che ne hanno l’età e la possibilità continuano a frequentare l’università nelle sedi tradizionali, Trento, Innsbruck, Vienna, Verona, Bologna, Padova, Milano, Venezia, Firenze eccetera. In alcuni casi restano in città e si ritrovano come compagni di studi giovani provenienti da mezza Europa ed oltre. Alla consegna dei diplomi si lancia in aria tutti insieme il copricapo d’ordinanza. Il centro di Bolzano la sera è animato, tutto l’anno, da quantità inesauribili di persone, soprattutto giovani, provenienti in buona parte dal resto della provincia, cosa che comporta altri problemi, ma non è questa la sede per ragionarci. E tutto scorre come se fosse sempre stato così. Qualche volta, la sera, uscendo dall’ufficio, mi chiedo se c’è stato davvero quel tempo, a cavallo tra gli anni ’60 e gli ’80. Poi, riflettendo, noto che tra tutti coloro con cui ho occasione di dialogare, nelle mie giornate, ce ne sono diversi che di questo cambiamento non si sono ancora resi conto. Ma ci arriveranno, anche loro. Perciò grazie, cara Libera Università di Bolzano, per averci traghettato in un oggi più “normale”. E grazie anche per il contributo di cervelli, idee e sentimenti che regali ogni giorno alla nostra città. Il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli Bolzano Notizie 1/08 ATTUALITà Il Bilancio 2008 Attività sociali, amministrazione e istruzione pubblica in primo piano Dopo un intenso confronto politico, il Consiglio Comunale ha approvato il Bilancio di Previsione. Il documento contabile approvato in aula indica le risorse (Entrate), i costi (Spese) e gli Investimenti del Comune per il 2008. Un bilancio che tiene sotto controllo le tariffe e la pressione tributaria oltre all‘indebitamento dell‘ente e non prevede l‘accensione di nuovi mutui se non per finanziare la nuove opere di edilizia scolastica. Il Comune, per erogare i servizi alla collettività, sostiene delle spese di funzionamento. Questi costi di gestione rappresentano le principali spese del bilancio di parte corrente. Naturalmente le spese correnti devono essere dimensionate in base alle risorse disponibili rappresentate dalle entrate correnti, ossia dalle entrate tributarie, dai trasferimenti della Provincia, Stato e altri Enti, e dalle entrate extratributarie (cioè corrispettivi per l’erogazione dei servizi). Le entrate e le uscite di parte corrente costituiscono il bilancio corrente di competenza. Accanto al bilancio corrente, esiste anche il bilancio degli investimenti che trova le sue risorse in parte da entrate destinate agli investimenti (provenienti dalla Provincia o da privati come per esempio gli oneri di urbanizzazione per il rilascio delle concessioni edilizie), in parte dalla vendita del proprio patrimonio, in parte attingendo ai mutui e in parte dal risparmio degli esercizi precedenti (avanzo di amministrazione). L’ammontare complessivo delle entrate previste deve essere perfettamente bilanciato con l’ammontare complessivo delle spese. Il bilancio di previsione 2008 chiude su un equilibrio complessivo di quasi 257 milioni di Euro. Qualche curiosità tra le pieghe del Bilancio. Il carico tributario per abitante a Bolzano ammonta a 237 Euro, mentre nel resto d‘Italia è di 303 Euro. Per ogni cittadino il Comune nel corso del 2007 ha “speso” 1.550 Euro con una previsione di 1.650 Euro nel 2008. Il gettito Ici per famiglia è pari a 403,87 Euro mentre nel resto d‘Italia è di 530 Euro, il gettito della Bolzano Notizie 1/08 tariffa rifiuti è di 294 Euro, contro i 300 Euro del resto del paese. La quota procapite, ovvero l‘importo che la Provincia tra- sferisce al Comune sulla base del numero dei sui residenti, ammonta a 605 Euro per abitante. Quali sono le entrate del Comune? 5% 9% 6% Tributi Trasferim. Correnti Entr. Extratributarie Entr. per investimenti Mutui Avanzo 22% 43% 15% COme vengono utilizzate le entrate del Comune? 6% 2% 3% 1% 26% 35% 6% Personale Beni Servizi Beni di terzi Trasferimenti Interessi pass. Imposte Oneri straord. Fondo riserva 19% 2% IN quali settori vengono spese? Settori di intervento Amministrazione Generale Giustizia Polizia Locale Istruzione pubblica Cultura e beni culturali Sport e ricreazione Turismo Viabilità e trasporti Gestione territorio e ambiente Attività sociali Sviluppo economico Servizi produttivi Spese correnti 42.898.009 2.608.676 6.722.008 17.805.643 9.899.256 7.421.533 1.934.113 5.713.939 9.957.359 52.480.444 961.999 7.519.826 Spese per investimento 29.877.200 365.000 55.000 16.936.329 3.595.000 4.538.000 210.000 7.236.000 7.020.500 8.665.942 222.000 761.000 Totale 72.775.209 2.973.676 6.777.008 34.741.972 13.494.256 11.959.533 2.144.113 12.949.939 16.977.859 61.146.386 1.183.999 8.280.826 Gli investimenti del comune Die Investitionen der Gemeinde Gli investimenti del comune 0% 8% 6% Acquisto, costruzione e manut. straord immobili Espropri e servitù 4% 0% Mobili, macchinari e attrezzature Incarichi professionali, progettazioni Trasferimenti di capitale 82% Conferimenti di capitale Attualità La Città aiuta a risparmiare Tariffe ed imposte invariate da anni L’ICI a Bolzano è invariata dal 2001 Ultimamente si parla molto di “caro prezzi”. L’amministrazione comunale non ha molti strumenti per influenzare direttamente il mercato, tuttavia può fare la sua parte per aiutare i cittadini a far quadrare i conti: per esempio, nonostante la situazione finanziaria piuttosto difficile, mantenendo invariate negli ultimi anni imposte e tariffe. L’ICI è la stessa dal 2001 e anche l’addizionale IRPEF comunale dal 2002 è fer- ma allo 0,2%. Per venire incontro alle famiglie, le tariffe per le mense scolastiche sono rimaste invariate dal 2004, nonostante la spesa sia rincarata e in molte scuole si impieghino cibi biologici. Anche le tariffe delle scuole materne sono le stesse dal 2004 e anche qui va sottolineata l’alta qualità dei cibi e la varietà dei menù offerti ai bambini. Piccoli rincari si sono registrati nelle tariffe per gli asili nido. Buone notizie anche per le case di riposo. Anche qui le tariffe sono pressochè invariate dal 2005, ovvero 49,50 Euro per la stanza singola e 48,50 Euro per la doppia. Nonostante i grandi cambiamenti nel servizio, le imposte sui rifiuti sono rimaste invariate dal 2001. Una famiglia di 3 persone che occupa un’abitazione di 100 metri quadrati paga 173,49 Euro all’anno. Sono rimaste uguali anche tutta una serie di imposte, che non incidono direttamente sul portafoglio dei privati, ma che indirettamente, attraverso il meccanismo dei prezzi, hanno un effetto sul budget dei cittadini. Per esempio il canone sull’occupazione del suolo pubblico, la cosiddetta COSAP è invariata dal 1994. Le tariffe dei parcheggi sono invariate dal 2005, con una differenziazione che mira a spingere le persone a parcheggiare ai margini della città lasciando il centro più libero possibile dagli automezzi. Vanno qui menzionati anche i costi dei biglietti per gli autobus cittadini, invariati dal 2002. Una corsa singola costa 1 Euro, con la carta valori si pagano 65 centesimi, con l’abbonamento 34 centesimi e, in caso di abbonamenti ridotti, solo 18 centesimi a corsa. Leggeri rincari nelle tariffe dell’acqua potabile e delle acque reflue, aumenti che comunque non dovrebbero avere effetti importanti, visto che da noi le tariffe sull’acqua sono sempre state estremamente basse. In tema di tempo libero: nel 2006 il biglietto d’ingresso alla piscina comunale è aumentato da 4,5 a 5 Euro. Da allora è rimasto stabile e sotto la media provinciale. Qualità dei Servizi Il sondaggio Monitor Città premia ancora una volta il capoluogo altoatesino. Il Comune di Bolzano continua ad erogare in Italia i migliori servizi per i propri cittadini e dunque si conferma al primo posto in questa speciale classifica. E‘ quanto risulta dal sondaggio Monitor Città dell‘istituto di ricerca Ekma sulla soddisfazione dei cittadini rispetto ai servizi erogati dai comuni. Al primo posto, come sei mesi fa e come ormai ininterrottamente dal dicembre 2002, il Comune di Bolzano con il 76,4% di soddisfazione, davanti a Trento con il 72,1%, Modena con il 65,8%, Aosta (65,4%) e Mantova (64,6%). Cresce anche il livello di soddisfazione dei bolzanini rispetto all‘attività del Comune, passato dal 74,2% del primo semestre al 76,4% del secondo semestre 2007. L‘indagine Monitor Città viene realizzata prendendo in considerazione le risposte di un campione significativo della popolazione residente rispetto a 23 diversi servizi erogati dai comuni tra cui anagrafe, tributi, servizi scolastici, servizi sociali, sicurezza, raccolta rifiuti e pulizia delle strade, comunicazione, viabilità e trasporti, ecc. Il sondaggio è stato realizzato tra i primi di ottobre ed il 20 dicembre scorso. Bolzano si conferma leader in Italia ed il dato è stato ovviamente accolto con soddisfazione da parte dell‘amministrazione cittadina. Il Municipio di Bolzano foto studio Pollini Bolzano Notizie 1/08 consumatori Finanziaria 2008 Alcune importanti novità per i consumatori La Legge Finanziaria 2008 ha introdotto interessanti novità per i consumatori. Vediamone alcune. ICI Alla vecchia detrazione di 103,29 Euro se ne aggiunge una nuova pari all’1,33 per mille del valore imponibile ICI, con un massimo di 200 Euro. La detrazione complessiva può arrivare a 303,29 Euro. La detrazione riguarda le abitazione principali, escluse ville, castelli e abitazioni di lusso. Affitti Con la dichiarazione dei redditi 2008 (redditi 2007) chi è in affitto avrà dirit- gata sino al 2010 sulle spese di ristrutturazione sostenute fino a 48 mila Euro per ogni immobile. Proroga fino al 2010 anche per l’IVA agevolata al 10%. Sconti per risparmio energetico La detrazione del 55% per gli interventi che garantiscono un risparmio energetico negli edifici e l’incentivo per l’acquisto di frigoriferi nuovi si applicano alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2010. La detrazione può essere spalmata su un minimo di 3 ad un massimo di 10 anni, a scelta del contribuente. Canone TV Dal 2008 per le persone con più di 75 anni con un reddito annuale inferiore a 516,46 Euro x 13, senza conviventi, è abolito il pagamento del canone di abbonamento TV (106,00 Euro). Detrazioni interessi su mutui La somma massima sulla quale calcolare la detrazione del 19% viene elevata a 4.000 Euro (+ 384,80 Euro rispetto a prima). Gasolio e Gpl Anche per il 2008 sono previste le agevolazioni sulle accise per l’acquisto di gasolio (0,12911 Euro/litro) e Gpl, per le zone montane e quindi anche per l’Alto Adige. Abbonamenti per pendolari Per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2008 per abbonamenti al trasporto locale, regionale ed interregionale è prevista una detrazione dall’IRPEF nella misura del 19% per un importo non superiore a 250 Euro. to ad una detrazione di 300 Euro per redditi fino a 15.493,71 Euro oppure di 150 Euro per redditi fino a 30.987,41 Euro. Detrazioni maggiori sono previste per i giovani fra i 20 e i 30 anni che vivono in affitto: 991,60 Euro per 3 anni per redditi fino a 15.493,71 Euro e 300 Euro circa per redditi fino a 30.987,41 Euro. Famiglie numerose Ai genitori con almeno quattro figli a carico è riconosciuta un’ulteriore detrazione per carichi di famiglia pari a 1.200 Euro. Detrazioni per ristrutturazioni La detrazione del 36% viene prolunBolzano Notizie 1/08 Servizi pubblici locali Gli utenti potranno pretendere dalle aziende che forniscono servizi pubblici locali (luce, acqua, gas, rifiuti…) le “carte di qualità del servizio”. Tali carte dovranno essere oggetto di accordo con le associazioni dei consumatori. Lo Sportello del Consumatore è aperto nel foyer del Municipio (presso l’ufficio relazioni con il pubblico) in vicolo Gumer tutti i venerdì dalle 10 alle 12.00 Info tel. 0471 997616 urp.consumatori@comune. bolzano.it Class action Viene introdotta anche nel nostro ordinamento l’azione di classe (o collettiva). La norma è già stata inserita nel codice del consumo. Legittimati a proporre l’azione sono le associazioni di consumatori e comitati rappresentativi di interessi diffusi. Attenzione! Per poter usufruire di queste e delle altre agevolazioni fiscali previste dalla Legge Finanziaria 2008 sono da soddisfare i presupposti ed i requisiti specifici previsti dalla stessa normativa e dalle eventuali norme di attuazione. MUSICA UNIVERSITA’ DI BOLZANO L’Università compie dieci anni Nel 1998 la Libera Università di Bolzano cominciò l’attività didattica Una lezione all’Università Formalmente dal 31 ottobre 1997 Bolzano ha un suo ateneo: la Libera Università di Bolzano. Dopo decenni di discussioni, sulla sua opportunità e sull’impostazione, la Libera Università si è costituita lentamente, frammentata tra le sedi di Bolzano, Brunico e Bressanone. Quest’anno compie 10 anni e può esibire numeri di tutto rispetto: nell’anno accademico 2006/7 risultano iscritti 3.053 studenti provenienti da 51 paesi diversi, di cui 1.820 vivono e studiano a Bressanone, mentre i restanti 1.233 vivacizzano non solo le aule dell’ateneo bolzanino, ma anche la vita e il volto della nostra città. A questi si aggiungono 62 professori e ricercatori di ruolo (42% stranieri) e 643 docenti a contratto. Il numero degli studenti e degli indirizzi di studio sono costantemente aumentati negli ultimi 10 anni. Nella facoltà di Scienze della Formazione (che ha sede a Bressanone) gli iscritti sono saliti da 112 nel 1998 a 1.820 nel 2006/7. 116 erano nel 1998 gli studenti di Economia, nel 2006/7 676. Nel 2001 è stata istituita a Bolzano la facoltà di Informatica, frequentata all’inizio da 87 studenti, nel 2006/7 251. La facoltà di Design e Arti è partita nel 2002 con 169 studenti, saliti a 202 nel 2006/7. Già nel 1999 esisteva un piccolo corso di laurea in Ingegneria logistica e della Produzione, allora con 19 studenti, 104 nel 2006/7. Dall’ anno accademico 2007/8 il corso è entrato a far parte della nuova Facoltà di Scienze e Tecnologie che comprende anche un corso di laurea in Tecni- ca ed Economia agraria. Nell’offerta dell’ateneo, corsi di laurea e master in tutti i diversi settori. Sono previste 3 lingue di insegnamento in quasi tutti i corsi di laurea: circa un terzo delle materie vengono insegnate e studiate in italiano, un terzo in tedesco e un terzo in inglese. Nel corso dei 3 anni di Università lo studente impara quindi tutte 3 le lingue. L’obiettivo è offrire una formazione accademica per cittadini europei. Nel 2006 si sono laureati 558 studenti. E la Libera Università di Bolzano cresce ancora. Università e Città La Libera Università di Bolzano, in questi ultimi 10 anni, ha cambiato gradualmente anche il volto della nostra città. Segni più evidenti del cambiamento Bolzano Notizie 1/08 UNIVERSITA’ DI BOLZANO ca), 1,83 dalle tasse universitarie, 1,43 da altre entrate e 250.000 Euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio. Se all’inizio di ottobre vedete in giro gruppetti divertiti di giovani, si tratta dei nuovi studenti dell’Università di Bolzano che vengono a conoscere l’ateneo e la città in occasione del Rookie Day La Biblioteca Universitaria è molto frequentata anche da non studenti. Per esempio, chi lavora in città, vi si reca nella pausa pranzo per leggere i giornali sono rappresentati dagli edifici, nuovi o ristrutturati, occupati dall’Università. La maggior parte dei cittadini li conosce solo dall’esterno, anche se le porte dell’ateneo sono aperte a tutti. Con mostre ed eventi si cerca di attirare la popolazione all’interno della cittadella accademica, l’Open Day organizzato annualmente accoglie circa 2000 visitatori, e comunque c’è sempre un’occasione di avvicinarsi all’ateneo, quando l’Università, da sola o insieme ad altri enti, organizza serate, convegni, presentazioni di libri, ecc., aperte a tutti. La Biblioteca Universitaria, ben fornita e situata nel cuore della città, viene frequentata attualmente anche da 1.600 non-studenti che usano il servizio prestito, fanno ricerche nelle banche dati, leggono riviste online. Molto gettonata, soprattutto Bolzano Notizie 1/08 durante la pausa pranzo da persone che lavorano in città, la ricca sezione di giornali, magazine e riviste in lingue diverse. Gli studenti dell’Università insieme a quelli della scuola di cinema Zelig ravvivano l’immagine della città, e non solo di sera. L’Unibar in via Sernesi è aperto anche a tutti i passanti, una volta l’anno si tiene l’Uniball. L’Università offre lavoro Come datore di lavoro, l’Università occupa, accanto al personale docente, 213 amministrativi, di cui 62% donne e 38% uomini. L’Università disponeva nel 2006 di un budget annuale di 40,47 milioni di Euro, 34 milioni dalla Provincia Autonoma di Bolzano, 2,96 dal Miur (Ministero dell’Università e della Ricer- Numeri e dati interessanti 3.053 studenti 558 laureati (nel 2006) 74 studenti su cento si laureano nei tempi previsti (media italiana 34% –Fonte Alma Laurea 2007) 191 Progetti di ricerca (dal 1998) 127.774 libri presso la Biblioteca 15.898 abbonamenti elettronici a riviste e 72 banche dati 5.423 utenti della Biblioteca di cui 1.548 esterni 307 posti letto a Bolzano e Bressanone 508 riconoscimenti di titoli di studio esteri (nel 2006) 400 caffè serviti ogni giorno nell’Unibar 305 uffici nei 9 edifici universitari a Bolzano, Bressanone e Brunico 19 opere esposte nella sede di via Sernesi Progetti comuni Diverse le collaborazioni tra l’Università e la Città di Bolzano, per esempio con la Facoltà di Design e Arti (Mercatino di Natale, Politiche Temporali), così come con la facoltà di Informatica in tema di E-Government (eBZ 2015, eMayor, People). La Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano presenta in Galleria Civica la mostra fotografica: “gli altri”. In esposizione i risultati di un workshop di un gruppo di studenti, condotto dai fotografi Francesco Jodice e Paolo Riolzi, docenti della Facoltà. Galleria Civica, Piazza Domenicani 18 Fino a venerdì 29 febbraio 2008 Tutti i giorni dalle 13,00 alle 19,00. Info www.unibz.it Bolzano, via Sernesi. 1 tel. 0471 012100 [email protected] 7 Toponomastica Sei nuovi nomi di vie Intitolate alcune nuove strade cittadine Chi era? Giovanni Palatucci: poliziotto, commissario di pubblica sicurezza. Medaglia d‘oro al merito civile per aver salvato la vita a molti ebrei durante la seconda Guerra Mondiale. Andreina Emeri: bolzanina, femminista e attivista politica, fu una delle prime donne ad essere eletta in Consiglio Provinciale e Regionale. Nicolò Rasmo: studioso di storia dell’arte, critico d’arte e pittore, fu soprintendente alle Belle Arti delle province di Trento e di Bolzano, per 40 anni Direttore onorario del Museo civico di Bolzano. Ada Buffulini: medico, aderente del Partito Socialista, nel ‘44 fu deportata nel lager nazista di Bolzano, dove svolse un’intensa attività di Resistenza, garantendo il flusso di informazioni dentro e fuori del campo. Waltraud Gebert Deeg: fondò il movimento femminile all’interno dell’SVP e fu assessora provinciale con competenze su sociale e sanità, nonché vice presidente del Consiglio Provinciale. Approvati recentemente dalla giunta comunale sei nuovi nomi per altrettante strade bolzanine, sulla base delle proposte elaborate dalla commissione consiliare alla cultura, toponomastica e università. Largo Giovanni Palatucci è il nuovo nome per il piazzale antistante la Questura che prima faceva parte della stessa via Marconi (interessa solo 1 numero civico). Via Innsbruck è il nome della ex Campiglio, dalla Galleria del Virgolo fino al confine comunale con Cornedo. La ridenominazione è stata effettuata per sancire i rapporti tra il capoluogo altoatesino e quello d’oltre Brennero. Battezzate anche due nuove vie nel quartiere Casanova in fase di costruzione: si tratta di via Nicolò Rasmo che si raccorderà con via Ortles e uscirà sul Lungo Isarco Destro, e di via Andreina Emeri che partirà invece da via Ortles e collegherà il lotto C del quartiere. Ad Ada Buffulini è stato invece dedicato il tratto di via Genova che da ponte Roma scende in direzione di ponte Palermo: ormai, con la risistemazione di tutto il quartiere, il tratto non era più in continuità con via Genova e ciò dava luogo a disguidi e confusione. Il cambio di indirizzo riguarda qui 11 numeri civici. I residenti privati, in tutti questi casi, ricevono automaticamente una comunicazione dell’avvenuto cambio di indirizzo direttamente dall’ufficio anagrafe, comunicazione che poi devono tenere insieme alla patente e al libretto dell’auto. Le aziende, invece, devono comunicare il cambio di indirizzo all’agenzie delle entrate attraverso i modelli predisposti dall’ente stesso. Infine si chiama ora via Waltraud Gebert Deeg il tratto di via Francesco Baracca a sud di via Einstein. Commissione consiliare alla Cultura, Toponomastica e Università Presidente: Guido Margheri (SD) Membri Effettivi: • Silvia Camin (PD) • Norbert Clementi (SVP) • Luca De Stefani (AN) • Sylvia Hofer (SVP) • Giuseppe Marzano (Lista Benussi) • Pietro Mitolo (AN) • Annamaria Molin (RC) • Gerardo Scibelli (FI) Membri Supplenti: • Elena Artioli Staffler (SVP) • Silvano Baratta (UDC) • Paolo Bassani (Lista Benussi) • Giuseppe Bellomo (FI) • Massimo Berloffa (AN) • Fernando Pontecorvo (AN) • Walburga Rungger (Verdi-Grüne) • Silvano Tiozzo (DC/Centro Popolare) • Luis Walcher (SVP) Bolzano Notizie 1/08 LAVORI pubblici Non solo questione di facciata L’ala “nuova” del municipio ha cambiato aspetto Edilizia scolastica La pubblicazione si chiama: “2/14 Edilizia Scolastica. Spazi ideali dai due ai quattordici anni”. A cura dell’assessorato ai lavori pubblici, raccoglie in maniera molto chiara con una ricca documentazione fotografica tutti gli interventi di ristrutturazione, risanamento e ampliamento degli edifici scolastici che il Comune di Bolzano ha effettuato negli ultimi anni. Un dato su tutti: il 90% del patrimonio edilizio scolastico è stato ristrutturato. La pubblicazione è stata distribuita nelle scuole ed è a disposizione anche presso il municipio. La nuova facciata del municipio Da così, a così! Guardando le foto ci si rende immediatamente conto di come sia profondamente cambiata la facciata dell’ala nuova del municipio, quella in vicolo Gumer. Un bel colpo d’occhio, non c’è che dire. Non si tratta comunque di una semplice “operazione di facciata”, ma di un intervento mirato alla climatizzazione dell’edificio per garantire un consistente risparmio energetico, oltre ad un miglior comfort all’interno del municipio. Sono stati così sostituiti i serramenti, realizzata la coibentazione delle pareti, installati pannelli di facciata di coloro rosso, rifatta la copertura del sesto piano e relativa isolazione. La vecchia facciata Bolzano Notizie 1/08 I materiali utilizzati garantiscono un’ adeguata tenuta termica e, anche esteticamente, il risultato è decisamente apprezzabile. I lavori, sulla base del progetto firmato dall’architetto Barbara Bruccoleri e seguiti per il Comune dal geom. Franco Berton, sono iniziati l’estate scorsa ed ultimati ad inizio novembre per una spesa complessiva di 842.000 euro. 2/14 Edilizia Scolastica. Spazi ideali dai due ai quattordici anni Schulbau. Ideale Räume von zwei bis vierzehn Jahren La nuova piscina a Don Bosco News Si ricorda che in base al regolamento comunale vanno rinnovate per il 2008 a cura dei titolari di licenza di pubblico esercizio le autorizzazioni riferite alle occupazioni di suolo pubblico con arredi esterni. Gli interessati sono invitati a presentare domanda entro il 31/03/2008 sull’apposito modulo scaricabile da Internet (www.comune.bolzano.it) o reperibile presso l’ufficio cosap o presso i centri civici. Alla domanda in marca da bollo va allegata la concessione in originale. Il servizio cimiteriale procederà all‘esumazione del campo nr. 20 (XX) nella zona sud nei pressi del crematorio a partire dal prossimo 10 marzo e del campo nr. V/I, nella zona nord dietro la cappella cimitero a partire dal 15 settembre. Per concordare la disposizione dei resti, i familiari sono invitati a contattare l‘ufficio sanità (servizio cimiteriale) entro il 22 febbraio per il campo XX ed entro il 31 luglio per il campo V/I. Il Comune non provvede più ad inviare comunicazioni personali. Presso l‘albo cimiteriale è esposta la lista dei defunti e le date previste per le singole esumazioni. Qualora non si presentasse nessun familiare il Comune procederà comunque all‘esumazione collocando i resti nel deposito previsto per il caso. Info in via Maso della Pieve tel. 0471/997654656-657-663 trasporti Taxi Collettivo e Taxi Senior La Città reintroduce il servizio Taxi Senior pur mantenendo il Taxi Collettivo A fine dicembre si è conclusa la fase sperimentale dell‘iniziativa Taxi Collettivo, istituito con finanziamento europeo (75%) ed in parte privato (25% Cooperativa Taxi), quale offerta per più utenti che utilizzano un taxi contemporaneamente. Un servizio attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 7.00 alle ore 20.00 che prevede lo sconto sulla tariffa normale del 45%. Durante questa fase di sperimentazione era stato sospeso l’utilizzo della tessera Taxi Senior, in quanto tale agevolazione (rimborso 5 euro/corsa max 20 volte/anno), si sovrapponeva all’agevolazione già prevista dal nuovo servizio. Durante la sperimentazione si è potuto constatare che la media delle chiamate giornaliere è di circa una ventina, un numero insufficiente per garantire la copertura economica del servizio. Tuttavia, al fine di migliora- Tel. 0471 054 405 re il servizio stesso e venire incontro alle sollecitazioni dei cittadini, l‘amministrazione comunale ha deciso di mantenere attivo il servizio Taxi Collettivo, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.00 alle ore 20.00 che prevede lo sconto sulla tariffa normale del 45% (per ogni tragitto urbano), ma anche di riattivare la tessera Taxi Senior, per un numero max di 15 volte/anno, da utilizzare nelle ore notturne (dalle ore 20.00 alle ore 07.00) e nei fine settimana, orari in cui appunto non è attivo il servizio di taxi collettivo. Inoltre l’Amministrazione ha deciso di consentire a coloro che hanno la tessera Taxi Senior di trasportare gratuitamente un accompagnatore/badante che viaggia gratuitamente in compagnia dell’anziano anche sul Taxi Collettivo. Rimarranno valide anche le tessere Taxi Sasa (max 30 rimborsi/anno) e le tessere Taxi Rosa (max 20 volte/anno). Il Comune di Bolzano garantirà la sostenibilità economica alla Cooperativa Radio Taxi Bolzano con un apposito finanziamento. Nightliner Bolzano – Laives Un nuovo servizio bus per il popolo della notte Da gennaio è attivo il nuovo servizio di collegamento notturno tra Bolzano, Laives e Bronzolo nei fine-settimana. L’iniziativa, promossa dall‘assessorato provinciale alla mobilità e sostenuta dai Comuni di Bolzano e Laives e dalla Sasa, prevede otto corse, quattro tra Bolzano, Laives e Bronzolo, e altre quattro lungo il percorso inverso, per collegare il venerdì e il sabato i tre centri fra la mezzanotte e le quattro del mattino. Il bus notturno Bolzano-Laives, già ribattezzato “Nightliner“, parte alle 23.20 da Bronzolo e arriva alle 23.55 nella stazione del capoluogo (altre par- 10 tenze 00.40, 1.50 e 3.00). Per quanto riguarda il percorso inverso invece, le quattro corse sono in programma a mezzanotte, alle 1.15, alle 2.25 e alle 3.35. Dopo aver attraversato Bolzano toccando corso Libertà, via Druso, viale Europa, via Galilei, via Claudia Augusta e la zona industriale, i bus transiteranno per San Giacomo, Pineta e Laives (via Kennedy), prima di arrivare a Bronzolo. Il biglietto potrà essere acquistato direttamente a bordo dell‘autobus al prezzo di 4 Euro. Il progetto è stato ideato per aiutare ad arginare il fenomeno degli incidenti stradali del fine settimana che colpisce anche la nostra Provincia. Il servizio di trasporto pubblico consente ai giovani di uscire la sera lasciando a casa la propria automobile. Come fa sapere la Provincia di Bolzano, non si tratta comunque di un‘azione singola, ma di una parte del progetto “cadenzamento Alto Adige“ che punta a rafforzare il trasporto pubblico lungo l‘asse a sud di Bolzano. Già in altre località altoatesine, come ad esempio Brunico, la Val Gardena e la Val Venosta, sono operativi progetti pilota sulle corse notturne che stanno dando ottimi risultati. Bolzano Notizie 1/08 DONNE 8 marzo: la Città festeggia La nuova campagna di sensibilizzazione La festa al Café Plural Finalmente la Città ha un suo luogo che meglio di qualunque altro si presta a celebrare degnamente la Festa della Donna: il “Café PLURAL feminin art&culture“, in piazza Parrocchia (di fronte all’entrata del Duomo). Inaugurato la scorsa estate, il Café Plural, oltre che bar e bistrot amato indifferentemente da cittadine e cittadini, è da allora costantemente teatro di eventi, manifestazioni, incontri, tavole rotonde e rassegne cinematografiche incentrate sul tema della donna, visto da ogni prospettiva e in diversi contesti culturali. Non poteva dunque mancare un programma per la Festa dell’8 marzo, una festa, come di consueto, incentrata su musica, con dj, danze e divertimento per tutti. sibilizzazione promossa dall’ufficio donna del Comune di Bolzano e che si protrarrà per diverse settimane. I temi scelti sono quelli degli stereotipi nei ruoli maschili e femminili, dell’integrazione delle donne migranti (in occasione dell’anno internazionale per il dialogo), della partecipazione delle donne alla vita pubblica e del rapporto tra donne e disabilità. Ufficio Donna: ora in piazza Parrocchia A completare il polo femminile composto da Café Plural, Biblioteca della Donna e Archivio storico delle donne, Campagna di sensibilizzazione L’8 marzo sarà anche l’occasione per dare il via ad una campagna di sen- Tra le varie iniziative promosse dalla sezione di Bolzano del C.A.I. (Club Alpino Italiano) da segnalare il ricco programma di attività culturali. Interessanti serate a tema che una volta al mese offrono incontri con alpinisti, esploratori, studiosi, ricercatori. Filo conduttore l’amore per la natura, l’ambiente, la montagna. Tutti gli appuntamenti si tengono all’Auditorium Roen con inizio alle ore 21 ed ingresso libero. Prossimi appuntamenti: Venerdì 29 febbraio Marco Berni “Verso Nord”, giovedì 13 marzo Roberto Zanette Bolzano Notizie 1/08 anche il settore Donna dell’Ufficio Famiglia, Donna e Gioventù del Comune di Bolzano si è recentemente trasferito nello stabile di proprietà comunale in piazza Parrocchia 21 (nuovo recapito telefonico: 0471 302554). A proposito dell’ufficio famiglia, donna e gioventù: Stefano Santoro è, dal primo febbraio scorso, il nuovo direttore. Per anni è stato vice direttore presso l’ufficio servizio giovani della Provincia Autonoma di Bolzano. “Serata Natura”, venerdì 11 aprile Fausto De Stefani “Lungo i sentieri dell’armonia infranta”, venerdì 23 maggio nella chiesa di Cristo Re concerto del Coro Rosalpina. Per informazioni www.caibolzano.it GANA: la rivista ladina al femminile Gana è il nome della nuova rivista femminile in lingua ladina edita da settembre dello scorso anno. Gana è una donna un po’ ribelle che non si sottomette del tutto alle regole sociali, ma anche un po’ timida e, per l’uomo, sfuggente. La rivista sarà presentata l’8 marzo, nel tardo pomeriggio, al Café Plural nell’ambito di un aperitivo. Biografie femminili speciali L’associazione „Tanna – Eigenmächtige Frauen, donne tenaci eiles liedies“ e la fondatrice di Fembio, Luise F. Pusch, rendono onore a grandi donne: biografie di donne famose dell’Alto Adige, del Trentino e del Nord Tirolo saranno disponibili in Internet in lingua italiana, tedesca e , prossimamente, anche ladina ed inglese, all’interno del cosiddetto Fembio-Specials. Presentazione in presenza delle biografe sabato, 29 marzo, alle ore 11, presso il Café plural feminin art&culture. 11 Giovani Girls’ power 2008 Tante nuove iniziative per le ragazze di Bolzano L’elaborazione di proposte specifiche per le ragazze della nostra città nasce dalle richieste di un gruppo di giovani che, nel settembre del 2006, parteciparono all‘officina del futuro “Girls’ Power“. Fu quello il tentativo, per altro riuscito, di aprire un canale di comunicazione tra il Comune e le giovani donne che vivono in città. Nel 2007, le prime iniziative di un programma, ideato dalle stesse ragazze e realizzato grazie ad budget loro affidato: un corso di autodifesa, incontri/dibattito e altre proposte. Ora si replica: l’iniziativa è firmata dall’ ufficio famiglia, donna e gioventù in collaborazione con alcuni centri giovanili. Il programma elaborato per il primo semestre è ricco e diversificato. Da iniziative incentrate sulla sicurezza e contro le molestie e la violenza (es. corso di autodifesa), ad incontri sulla moda, l’estetica e le tecniche di riciclaggio dei vestiti. Diverse le proposte in ambito multiculturale e poi un‘intera una sezione dedicata alle attività considerate prettamente maschili, come andare in skateboard o fare il dj, anzi, la dJane. Forti! Ma come? Non vuoi… ma ci provano lo stesso! (già in gennaio) Corso di autodifesa (dal 31.3.2008) Violenza? No, grazie! (18.03.2008, 1.04.2008, 15.04.2008) 12 Design & Fashion Every BODY is perfect… Un altro modo di fare moda (gennaio-marzo 2008: sfilata il 29 marzo) Workshop“Recycle Fashion“ Workshop „Manicure“ (14.04.2008 e16.04.2008) Anche le ragazze lo sanno fare Workshop „DJane 4 girls“ (dal 31.03.2008) Porte aperte 4 ragazze allo Sk8 (16.05.2008) Cult &Culture Multikultigirls (ogni 2°e 4° lunedì del mese) Ragazze allo sbaraglio Movie cultures Che spettacolo, ragazze! (già iniziato) Con la Città di Bolzano collaborano i centri giovanili Charlie Brown, Corto Circuito, Papperlapapp, Villa delle Rose, sowie die Vereine VKE, Donne Nissà, MusicaBlu, La Vispa Teresa e il servizio giovani del Decanato Bolzano. Iscrizioni presso i centri giovanili. Info www.comune.bolzano.it/ giovani tel. 0471 997459 [email protected] Giovani: insieme è meglio Il Comune di Bolzano ha avviato un processo partecipato per stendere insieme ai giovani e ai cittadini di Bolzano un piano di settore sulle politiche giovanili. Obiettivo è quello di coinvolgere la cittadinanza, in particolar modo i giovani, nell’individuazione d’interventi da attuare in futuro per rinnovare e implementare le politiche giovanili comunali. Con la supervisione del professore e ricercatore universitario Davide Galesi saranno organizzati inizialmente dei focus group con referenti delle agenzie formative, associazioni sportive, centri giovani, associazioni giovanili, servizi che si occupano di giovani e gestori dei locali pubblici. Parallelamente si svolgeranno dei focus group con giovani di Bolzano di età compresa tra i 15 e i 25 anni Dopo questa fase iniziale, in cui il Comune di Bolzano raccoglierà informazioni e proposte operative dai singoli gruppi d’interesse, vi sarà una fase per “concertare” con i diversi soggetti convolti, obiettivi e azioni da attuare nel breve, medio e lungo periodo. Tutti gli interessati potranno avere maggiori informazioni e fornire eventualmente un prezioso contributo mettendosi in contatto con l’ufficio famiglia donna e gioventù di Bolzano, vicolo Gumer 7, Tel 0471 997459 [email protected]. Per costruire una città a misura di giovani abbiamo bisogno del vostro aiuto. Bolzano Notizie 1/08 Sociale Donne: stop a ogni violenza Pronto il piano di settore curato dall’ufficio servizi alla famiglia ASSB Un lavoro iniziato nell’aprile 2006 e ora pronto ad essere varato. Un documento che contiene due grandi novità: tratta la violenza contro le donne in modo non settoriale ed è stato elaborato col concorso di tutti i soggetti che si occupano a vario titolo di questa piaga sociale. Il Piano di settore “Donne in situazione di violenza” ha obiettivi concreti: individuare azioni e strategie che consentano entro il 2009 di far fronte al fenomeno della violenza di genere, sia quella “da fiducia” (perpetrata da padri, compagni, mariti, figli, colleghi di lavoro) sia quella “pubblica”, legata allo sfruttamento sessuale. Questi due filoni, in effetti, sono accomunati da manifestazioni (botte, molestie, minacce, umiliazioni, ecc.) ed elementi di rischio (incolumità fisica, depressione, perdita dell’autostima, suicidio, ecc.). Alla base delle violenze l’idea di dominio, di possesso e di proprietà della donna da parte dell’uomo. Un atteggiamento culturale radicato che va combattuto anche con azioni di sensibilizzazione e campagne informative. Ecco, dunque, fra i progetti inseriti nel Piano gli incontri educativi destinati agli adolescenti per prevenire la violenza di genere; la formazione per figure professionali chiave nella rete di aiuto delle donne (operatori sanitari, assistenti sociali, Forze dell’Ordine, insegnanti, ecc.), affinché siano in grado di cogliere le situazioni di violenza e di attivare percorsi di aiuto; gli interventi rivolti alle donne immigrate per metterle a conoscenza dei loro diritti. Il Piano di settore, dal punto di vista della struttura, si apre con una parte teoricodescrittiva che definisce il fenomeno della violenza contro le donne nelle sue varie forme, tenta di delinearne l’ampiezza, offre un quadro di riferimento normativo e illustra le risposte istituzionali presenti a Bolzano come, ad esempio, il Centro di ascolto antiviolenza (via del Ronco 17, numero verde 800276433), la Casa delle donne, gli Alloggi protetti e il progetto Alba contro lo sfruttamento sessuale (seguito dall’Ufficio famiglia donna e gioventù della Provincia). Fra gli elementi rilevanti del documento, la segnalazione >Donn e in situ a di viole zione nza Pian o di se ttore A .13 degli aspetti critici emersi nelle attività di contrasto delle situazioni di violenza, analisi indispensabile per puntare al miglioramento degli interventi. Nella lista dei problemi, dunque, la mancanza di una specifica formazione fra gli operatori che possono essere di sostegno nella relazione di aiuto alle donne, l’assenza di un database informatico, l’inadeguatezza della Casa delle donne, l’elevata difficoltà nel reperimento di alloggi per le vittime di violenza e i loro figli, l’assenza di informazioni e dati sul fenomeno delle molestie sessuali a Bolzano. Tutte questioni che, appunto, si punta a superare nel prossimo biennio con interventi mirati. Progetto Antibullismo “Bull i Dog” è il progetto sperimentale di prevenzione del bullismo avviato, su proposta del Distretto Sociale Don Bosco dell’ASSB, nella scuola media “Ada Negri”. Durerà tre anni e vedrà coinvolti istituzioni (Distretto, Intendenza scolastica, Forze dell’ordine), adulti (insegnanti, genitori, operatori scolastici), ragazzi e un gruppo di cani dell’associazione “Gli Amici di Sari”. Il metodo è sicuramente innovativo, ma sostenuto da importanti studi: gli animali, tramite un’interazione guidata, possono fornire assistenza durante i processi di crescita e sviluppo dei ragazzi. Questo, perché soddisfano il bisogno di dare e ricevere affetto, svilupBolzano Notizie 1/08 pano atteggiamenti di cura e protezione nei riguardi dei più deboli, ma soprattutto permettono di comprendere che esistono esigenze diverse dalla proprie, alle quali bisogna adattarsi: tutti aspetti che si contrappongono agli atteggiamenti prepotenti che caratterizzano il comportamento dei cosiddetti bulli. Da febbraio il lavoro è entrato nel vivo con le prime tre classi individuate per la sperimentazione. Oltre alle attività di gruppo con gli animali, i ragazzi saranno chiamati a riconoscere luoghi e situazioni dove esiste maggior “pericolo” di aggressione e di prevaricazione per arrivare ad elaborare strategie di protezione e di assunzione di responsabilità ed essere protagonisti della propria e altrui sicurezza. 13 Giovani Bimbi in Bici 2008 Dall’8 all’11 aprile piazza Tribunale ospiterà 1.000 giovani aspiranti ciclisti Bimbi in Bici quest’anno è in programma dall’8 all’11 aprile in piazza Tribunale. La manifestazione, coordinata dall’ufficio Servizi educativi del Comune e dalla Polizia Municipale, giunta alla sua quinta edizione, coinvolgerà oltre mille bambini (in particolare gli alunni delle quarte e quinte classi elementari) che potranno mettere in pratica quanto appreso a scuola sul corretto utilizzo della bicicletta nel corso delle lezioni di educazione stradale. Saranno allestiti due campi scuola rispettivamente dall’ufficio patenti ed abilitazione alla guida della Provincia e dall’ufficio tutela ambiente del Comune di Bolzano con vari percorsi di abilità. Saranno inoltre proposti giochi interattivi-didattici in 14 materia ambientale molto apprezzati dai ragazzi. Ed ancora la tanto amata Bicipatente. L’Officina della Bicicletta, a cura della Cooperativa Novum, offrirà informazioni utili per la corretta manutenzione del mezzo. Da segnalare anche la partecipazione della S.A.S.A.: alcuni autisti del servizio pubblico forniranno informazioni, suggerimenti e istruzioni su come viaggiare in autobus nel rispetto delle norme comportamentali e degli altri passeggeri. Partendo dalla considerazione che un corretto utilizzo del servizio di trasporto pubblico richiede il rispetto di regole e che queste, per essere osservate devono essere prima conosciute, tale momento formativo s’ inserirà a pieno titolo in “Bimbi in Bici” . Un’occasione importante di sensibilizzazione anche sull’uso del caschetto protettivo e sulla necessità di porre la dovuta attenzione quando, utilizzando la bicicletta, anche i bambini diventano a tutti gli effetti veri e propri utenti della strada. Bimbi in Bici da martedì 8 a venerdì 11 aprile piazza del Tribunale Informazioni e prenotazioni Ufficio servizi educativi e del tempo libero tel. 0471/997544 www.comune.bolzano.it Bolzano Notizie 1/08 Estate 2008 E’ già tempo di pensare all’estate Al via le iscrizioni per una delle iniziative più amate dai bolzanini Per maggiori informazioni: servizio attività del tempo libero (Tel. 0471 997 522 - 0471 997 366). arkeit Be ob ac der Lebe htungsstelle nsquali tät für Sozialpo die Heft Nr. litik 1 2007 Soggiorni marini a Rimini Le iscrizioni potranno essere presentate nelle seguenti date: Turno A dal 16 al 30 maggio Iscrizioni: dal 3 al 7 marzo Turno B dal 30 maggio al 13 giugno Iscrizioni: dal 10 al 14 marzo Turno C dal 13 al 27 giugno Iscrizioni: dal 17 al 25 marzo Turno D dal 1° al 15 settembre Iscrizioni: dal 26 marzo al 1 aprile Nel turno A vi sarà la possibilità di accedere a Rimini con trasporto spesato. Non è necessaria la compilazione di alcun modulo, poiché l‘iscrizione avviene direttamente presso il centro civico. A.12 Soggiorni termali a Salsomaggiore Iscrizioni dal 25 al 29 febbraio 1° turno: dal 10 al 24 aprile 2° turno: dal 12 al 26 maggio Verwundb Soziale ilienlast• Os per le Po servatorio della Qu litiche Sociali alità de lla Vita Quadern Qua dernooN.N. 1 1200 200 7 7 1 2007 Immigrat ion•Fam liari Anche quest‘anno le iscrizioni ai soggiorni climatici per anziani autosufficienti si accettano solo presso i centri civici. carichi fami Bolzano Notizie 1/08 Soggiorni climatici à sociale• Sarà inoltre pubblicata la terza edizione dell’opuscolo informativo “Non solo Estate Ragazzi” relativo alle attività nel periodo estivo di associazioni del tempo libero, centri culturali-ricreativi e gruppi giovanili che si propone di: •offrire alle famiglie di Bolzano informazioni sulle attività ludico-ricreative offerte dalle associazioni cittadine e rivolte a bambini e ragazzi di età compresa fra i 3 e i 14 anni; www.comune.bolzano.it Servizio attività del tempo libero Tel. 0471 997547 o 997458 nerabilit Animatori Dal 3 al 31 marzo 2008 sono invece aperte le iscrizioni per gli incarichi degli animatori di Estate Ragazzi ed Estate Bambini. Gli interessati (maggiorenni e diplomati già all’atto dell’iscrizione), potranno presentarsi presso il servizio attività del tempo libero del Comune di Bolzano in Vicolo Gumer 7 - tel. 0471/997547458, oppure presso i centri cvici e l’URP. Info ione•vul Per Estate Bambini l’orario dell’iniziativa va dal lunedì al venerdì, dalle 07.45/08.30 alle 16.30/17.00, Estate Ragazzi dalle 07.45/08.30 alle 17.00. L’opuscolo sarà distribuito a tutti i bambini delle scuole materne ed elementari e sarà inoltre a disposizione di tutti i genitori interessati presso le segreterie delle scuole medie, presso i centri civici e presso l’URP sportello del cittadino. Immigraz Iscrizioni Dal 25 marzo al 30 aprile 2008 sono aperte le iscrizioni ad “Estate Bambini/Ragazzi 2008”. Le iscrizioni si possono effettuare presso i centri civici nei quartieri e presso l’URP sportello del cittadino in Municipio. Questi i turni programmati: 1. Turno dal 23/6 al 4/7 2. Turno dal 7/7 al 18/7 3. Turno dal 21/7al 25/7 •fornire un valido strumento informativo che permetta alle famiglie una programmazione anticipata del periodo estivo. 1 2007 Estate Bambini ed Estate Ragazzi, fiore all’occhiello tra le attività per i giovani promosse dal Comune di Bolzano, rappresentano dagli ormai lontani anni ’80 un preciso punto di riferimento per tante famiglie bolzanine e soprattutto per tutti coloro (e sono tanti) che vi partecipano. E’ già tempo dunque di pianificare l’estate che verrà. Vediamo come. A.12 L’Osservatorio per le Politiche Sociali della qualità della vita, ha ultimato le prime attività di ricerca proposte, condivise e validate dalla giunta comunale e raccolte in questo primo Quaderno. Tre sono i filoni tematici posti sotto osservazione nel corso del primo anno di lavoro: 1) La presenza – assenza degli immigrati (ricerca svolta in collaborazione con l’assessorato alla partecipazione e al personale): il documento riporta la testimonianza e la percezione della presenza visibile nei quartieri della nostra città e della partecipazione alla vita sociale e politica dei nuovi concittadini. 2) La vulnerabilità sociale: indagine che rivela le esperienze di vita di alcuni nostri concittadini offrendoci un’immagine dello stato di vulnerabilità e di difficoltà in cui vivono. 3) Il questionario, realizzato da Monitor Città, legato all’esplorazione dei carichi familiari, aveva lo scopo di aprire un primo scorcio nel complesso tema della fragilità sociale e dei tempi e modi di cura dei soggetti deboli. La pubblicazione è disponibile presso l’Ufficio Pianificazione Sociale del Comune di Bolzano – vicolo Gumer, 7 – stanza 204 o sul sito www.comune.bolzano.it 15 CULTURA Multilinguismo in biblioteca Favorire l’integrazione e il confronto multietnico La biblioteca civica, in collaborazione con la Consulta Immigrati, propone un nuovo servizio destinato ai cittadini di provenienza straniera. E’ stato ampliato, infatti, il patrimonio librario con l’offerta di una nuova sezione di libri dedicati al tema dell’intercultura – tutti disponibili per la consultazione in sede e per il prestito. L’obiettivo è quello di favorire i cittadini stranieri nell’integrazione, e allo stesso tempo di mantenere, attraverso la lingua e la letteratura, il rapporto con la cultura di provenienza, favorendo così il confronto ed il dialogo tra lingue e tradizioni diverse. Una sezione dedicata principalmente alle culture e alle lingue dei paesi di provenienza dei nuclei numericamente più consistenti di immigrati della città: Albania, Paesi arabi del Medio Oriente e dell’Africa del Nord, Pakistan, Macedonia, Serbia, Bangladesh, Cina, India, Paesi dell’Europa dell’Est, America Latina. ne lingue straniere, ossia una raccolta di libri di narrativa per adulti – romanzi, poesia e opere teatrali, tra cui molti testi “classici” - in lingua inglese, francese, spagnola e russa, pensata sia per i cittadini immigrati, che per gli utenti di lingua italiana e tedesca che frequentano abitualmente la biblioteca civica e che vogliono approfondire le proprie conoscenze linguistiche. migrati della città. Oltre che in tedesco e in inglese, il depliant è presente nelle otto lingue maggiormente rappresentate a Bolzano (albanese, bangla, cinese, spagnolo, francese, serbo-croato, arabo e urdu). Si tratta di una guida veloce ai servizi della biblioteca. In ogni caso, il personale della biblioteca offre anche un servizio di consulenza per la ricerca a tutti gli utenti. Al momento sono disponibili circa 180 libri in prevalenza testi per bambini e ragazzi (raccolte di fiabe e leggende, testi che raccontano la cultura di paesi lontani con un linguaggio adatto anche ai più piccoli), ma non mancano volumi per adulti, soprattutto in lingua albanese, araba e persiana, che spaziano dal romanzo alla poesia. Numerosi i libri con testo originale e traduzione a fronte. Attualmente, il patrimonio consta di circa 400 volumi, destinati ad aumentare nel corso dell’ anno. Le nuove acquisizioni librarie vorrebbero rappresentare anche un’occasione di conoscenza, per i cittadini immigrati, di tutte le risorse della biblioteca, compresa l’ampia offerta di riviste e periodici in diverse lingue presenti nell’emeroteca. La consulta ha collaborato e collaborerà attivamente con la biblioteca per la scelta di nuovi acquisti che andranno ad incrementare l’attuale fondo librario e per diffondere tra gli stranieri la conoscenza di questo nuovo servizio. Accanto alla sezione multicultura ne è sorta un’altra, che va ad integrare e ampliare la prima: si tratta della sezio- A tale proposito, la biblioteca civica ha predisposto un volantino informativo in diverse lingue rivolto a tutti gli im- Info Consulta Stranieri Sportello per il pubblico: mercoledì dalle 12.30 alle 13.30, foyer municipio [email protected] Tel. 0471 997 595 Bricabrac Dal 2000 opera a Bolzano la compagnia di teatro danza Bricabrac che coinvolge giovani tra i 6 ed i 20 anni. Dopo i consensi raccolti con la rappresentazione: “Lo specchio di Alice” e la partecipazione alla decima edizione del Festival di Teatro per Ragazzi di Mosca e la prossima 16 trasferta in Giappone per presentare “Il flauto dell’amor perduto”, da segnalare il 16 marzo alle ore 20.30 al teatro comunale la prima assoluta de: “L’Orlando Furioso”. Bolzano Notizie 1/08 CULTURA Voglia di Libri Le tante iniziative delle biblioteche e la classifica dei testi più prestati Riprendono a marzo Bibliocaffè, Incontri a tema e Girotondo di parole. Dopo il lusinghiero successo dei Bibliocaffè d’inverno, che hanno avuto come filo conduttore il tema “Remember”, ora si salpa per una nuova avventura, questa volta tutta letteraria. Il Bibliocaffè di primavera predisposto dalla biblioteca civica con appuntamenti in sede e nelle succursali, è tutto dedicato al libro e ai suoi dintorni. “L’officina del libro” offrirà per bocca di scrittori, giornalisti, critici e curatori, quello che potremo definire il “backstage” del libro. Così in marzo Marino Sinibaldi illustrerà al giornalista Paolo Mazzucato lo straordinario successo di una trasmissione come “Fahrenheit”, così come un noto penalista del Foro di Milano con il suo libro d’esordio, “Rosso italiano”, cercherà di far comprendere come si possa scrivere e pubblicare in tempi rapidissimi quello che la critica nazionale ha già definito “Il romanzo italiano più cattivo del 2007”, continuando a mantenere l’anonimato. E ancora, il giornalista della sede RAI di Milano Paolo Pasi (omonimo del collega di Bolzano) recente vincitore del Premio Ilaria Alpi, racconterà, in compagnia della sua band e con il suo libro “L’Estate di Bob Marley”, come la cronaca sia la principale fonte di ispirazione per i suoi racconti metropolitani. In aprile Francesco Magris, docente di Economia all’Università di Parigi, spiegherà come è diventato il curatore del testo di Carnegie, “Il Vangelo della Ricchezza”, un’opera che si pone un quesito fondamentale per i nostri giorni, ovvero se possa esistere un capitalismo “etico”. Altra grande presenza ai Bibliocaffè di aprile l’inviato di Repubblica a New York Mario Calabresi, che con il suo libro “Spingendo la notte più in là” ripercorrerà un doloroso pezzo di storia italiana dalla parte delle vittime. Mariolina Venezia, autrice del libro “Mille anni che sto qui”, spieghe- I libri più prestati del 2007 18.000 iscritti, 100.000 prestiti: le classifiche dei libri più prestati nel 2007 dalle biblioteche cittadine offrono un‘interessante finestra sulle preferenze di lettura nella nostra città. Rispetto alle classifiche dei libri più venduti, le biblioteche hanno “tempi di reazione” più lunghi. In ogni caso per la narrativa ancora ai primi posti in classifica titoli come Il Codice da Vinci di Dan Brown, Il Cacciatore di Aquiloni di Khaled Hosseini, e Fuori da un evidente destino di Giorgio Faletti, che continuano a macinare prestiti in biblioteca. Ottimi piazzamenti per Michael Bolzano Notizie 1/08 Connelly (Il poeta è tornato), Niccolò Ammaniti (Come Dio comanda), Isabel Allende (Inés dell‘anima mia), la francese Fred Vargas (Nei boschi eterni) e il sempre amatissimo Andrea Camilleri. In calo, ma sempre onorevolmente presenti in Civica, i classici come Tolstoj, Dostoevskij, Sciascia e Calvino. Nelle biblioteche succursali si affermano le inossidabili bestselleriste Sveva Casati Modignani e Danielle Steel. Per la saggistica, nelle biblioteche si confermano pienamente i titoli di successo in libreria, Inchiesta su Gesù (Augias), La Casta (Rizzo-Stella), Go- rà come si vince un Campiello senza… santi in paradiso. Lo scrittore spagnolo Arturo Perez Revert, autore del recente “Il pittore delle battaglie”, converserà con il pubblico sul perché del successo dei libri di argomento storico, e Antonia Arslan parlerà del successo, per lei inaspettato, che continua a suscitare il suo libro e l’omonimo film “La masseria delle allodole”. Oltre a questi, altri appuntamenti con autori locali, senza dimenticare gli Incontri a tema, che andranno dalle Gustose Occasioni proposteci dal Club dei Fornelli alla serata con i medici di Emergency, alle conferenze di Brunamaria Dal Lago Veneri sui riti della Pasqua e di Marta Sironi De Chiusole sulla mitologia degli alberi, agli ormai abituali appuntamenti sulla storia del libro condotti da Giancarlo Raineri. Fittissimo e molto gradito anche il calendario del Girotondo di Parole. Info Biblioteca civica „C. Battisti“ Via Museo 47 Lunedì-Sabato 8.00-19.45 Tel. 0471 974 456 www.comune.bolzano.it morra (Saviano) e Perché non possiamo essere cristiani (Odifreddi). Nella classifica della saggistica per autori in Civica si piazza al primo posto Umberto Eco e spiccano anche nomi importanti come Zygmunt Bauman, Carl Jung, Michel Foucault, Max Weber, come pure due autori locali quali Hanspaul Menara e Reinhold Messner. Tra i libri per bambini e ragazzi se la giocano tutta J. K. Rowling e Geronimo Stilton, che occupano in due i primi nove posti della classifica. Grande successo ha avuto nel 2007 il prestito dei DVD in Civica, un servizio molto apprezzato dalla cittadinanza. 17 Ladinia Avventura Ladinia Iniziative per bambini e ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori Bozen trifft Ladinien – Bulsan enconta la Ladinia - Bolzano incontra la Ladinia, la scomenciadiva dla Consulta ladina che se ouj ai scolés y a les scoleres dla scola elementara y mesana dla zité garata scialdi. Enchin a sen à passa 1.500 mutons y mutans da scola emparé da conesce chest ”vejin forest”. Per chest ann à la Consulta slarié la oferta con na programazion strutureda con unités consecutives. Chest ti permet a les scoles dla scola mesana de jì plu sot ti argomenc. Per dutes les classes tamben dla scola popolara che mesana végnel pité na introduzion a la cultura y al lingaz ladin a scola da pert de Rut Bernardi y Nadia Chiocchetti. Les prumes classes empara spo da conesce con na jita tla Ladinia l „Ciastel de Tor“ y la Val di murins y les secondes podarà se dé ju con la geologia dles Dolomites (a San Martin de Tor), depierpul che les terzes classes arà la poscibelté de jì a ti cialè a la lataria GherdëinaLat y a la Scola d’ert de Urtijëi Grande successo per ”Bolzano incontra la Ladinia – Bulsan enconta la Ladinia”, iniziativa della Consulta ladina rivolta ai ragazzi della nostra città. Grazie all’iniziativa, più di 1.500 scolari hanno “fatto conoscenza” con la lingua ladina e con le valli ladine, questo mondo così vicino e così sconosciuto. Quest’anno la Consulta ha allargato l’offerta. Le scuole medie potranno approfondire gli argomenti. Per le medie e le elementari sono previsti incontri di introduzione alla lingua e cultura ladina (Rut Bernardi e Nadia Chiocchetti). Bambini delle elementari e delle prime medie potranno andare in gita scolastica a visitare la “Ladinia”, il museo „Ciastel de Tor“ e la valle dei Mulini, val di murins. I ragazzi delle seconde medie si occuperanno invece della 18 I ragazzi scoprono la Ladinia Geologia delle Dolomiti (S. Martino). Le terze classi potranno invece visitare la latteria sociale Gherdeina Lat e la Scuola d’Arte di Ortisei. Info La Comunanza complesc 30 agn Apostazions pro la Consulta ladina Consulta ladina tel. 0471 974239 [email protected] Chest é n ann de festa per la Comunanza ladina a Bulsan che complesc dl 2008 trenta agn. L’assoziazion, metuda adum da sozi che é ladins y ladines che viv a Bulsan y tl raion entournvia, se tol dant de coltivé l lingaz y la cultura ladina te duc si aspec. www.museumladin.it www.ladinia.it www.schule.suedtirol.it/ksgroeden/de/arte.html Gana L sfuei de eles ladines per eles ladines vegnirà prejenté tost a Bulsan. (Cialé a pl. 11). Gana La rivista delle donne ladine per le donne ladine sarà presentata ufficialmente a Bolzano l’8 marzo prossimo (vedi pag. 11). La Comunanza compie 30 anni Comunanza ladina, l’associazione culturale ladina con sede a Bolzano, compie trent’anni di attività. L’associazione ha lo scopo di approfondire tutti i temi legati alla lingua e alla cultura ladina, sotto ogni profilo. Particolarità della Comunanza è che vi aderiscono ladini provenienti dalle diverse valli. Bolzano Notizie 1/08 IN COMUNE >08 SPRING emotions Al Teatro Comunale danza e l’orchestra giovanile Gustav Mahler Sette formazioni internazionali, quattro prime italiane, danza, teatro e musica: la stagione della Fondazione Teatro Comunale, in corso fino al maggio 2008, offre un programma molto vario e di alta qualità. Dopo la brillante apertura della stagione di danza con lo Schiaccianoci del Ballet Biarritz, il Grands Ballets Canadiens de Montréal della provincia canadese del Quebec, il giorno di San Valentino, e l’„entfant terrible“ del balletto newyorkese Stephen Petronio, la rassegna continua il 5 marzo con Philippe Genty con il suo La fin des terres, un connubio poetico e illusorio tra danza, pantomina e teatro delle marionette. Cuore della coreografia è il racconto e l’incontro di due figure, una donna ritiratasi a vivere in una bolla d’aria, e un uomo che vuole Bolzano Notizie 1/08 farla uscire dal suo isolamento. Con l’Orchestra Giovanile Gustav Mahler, il 22 marzo alle ore 20.00, c’è in cartellone il primo concerto sinfonico. L’orchestra sarà diretta da Herbert Blomstedt. In programma opere di Jean Sibelius (sinfonia n. 7 in do maggiore op. 105 per orchestra) e di Anton Bruckner (sinfonia n.5 in si bemolle). L’8 aprile prossimo il coreografo anglobengalese Akram Khan presenterà a Bolzano, in prima nazionale, il suo nuovo progetto bahok. La produzione è stata rappresentata per la prima volta a Pechino, all’inizio di gennaio, confermandosi subito come un evento assolutamente unico nella storia della danza: per la prima volta una compagnia indipendente occidentale ha collaborato con il Balletto Nazionale di Pechino. Meno poetico, ma forte e provocatorio, lo spettacolo Boris Godunov del gruppo catalano La Fura dels Baus, un pezzo mozzafiato di “teatro di panico“, ispirato al drammatico sequestro di ostaggi nel teatro Dubrovska di Mosca accaduto nell’inverno 2002. Boris Godunov è in programma il 29 e 30 maggio come prima nazionale e promette una chiusura di stagione davvero folgorante. Info Tickets – tel: 0471 304 130 www.ntbz.net online-tickets: www.ntbz-tickets.net 19 CULTURA Studio Gugler, Il vecchio ponte Talvera in legno, ante 1899, albumina; Museo civico, CM 1877 I nuovi Luoghi della Memoria Itinerari tematici per conoscere la storia della nostra città Tra i vari progetti promossi dall’assessorato comunale alla cultura I luoghi della memoria si prefiggono lo scopo di studiare e far conoscere anche gli aspetti meno noti di Bolzano, ma che fanno parte, a pieno diritto, della storia e della memoria collettive. Sono stati così predisposti a cura dell’ufficio servizi museali e storico-artistici e dell’archivio storico del Comune, tre nuovi percorsi che permettono la visita alla città seguendo itinerari tematici e cronologici. Percorso dell’acqua a cura di Paola Bassetti, Percorso tra architettura e fascismo a cura di Martha Verdorfer e Percorso 1943-1945 a cura di Carla Giacomozzi. Questi si aggiungono agli altri tre esistenti, dedicati al Medioevo, al Settecento e all’Industrializzazione. La struttura è comune: viene proposta una cartina con l’itinerario da compiere a piedi o in bicicletta, accompagnato dalla descrizione dei luoghi tematici significativi che si possono raggiungere secondo un percorso strutturato; una breve introduzione illustra l’argomento trattato mentre approfondimenti sono possibili attraverso singole sche- 20 de accompagnate da fotografie contemporanee o storiche. I percorsi de I luoghi della memoria sono pensati per i cittadini, per gli insegnanti, gli studenti e per i turisti. L’aspetto che li qualifica è soprattutto l’attenzione verso la microstoria e la possibilità di percorrere le strade della nostra quotidianità con sguardo curioso e sempre attirato da suggestioni diverse. Il Percorso dell’acqua, oltre a sottolineare l’importanza che i fiumi hanno rivestito e rivestono nella morfologia, nella storia e nella cultura cittadina, recupera luoghi e situazioni dimenticate, come i bagni Gugler, primo stabilimento balneare che sorgeva nella zona di San Quirino, poco a sud del ponte Talvera, realizzato verso la metà dell’Ottocento, di cui si pubblica una rara immagine con virtuosistico tuffo dal trampolino. del complesso del Lido, progettato da Ettore Sottsass e Willy Weyhenmeyer, dall’altro il classicismo monumentale, interpretato appieno nel Monumento alla Vittoria. Il Percorso 1943-1945 recupera una memoria più recente, nella quale luoghi e uomini si intrecciano, e dove il ricordo cosciente e condiviso diventa fondamentale monito per il presente e per il futuro. Il percorso permette di ri-conoscere molti segni della memoria di questi difficili anni che, pur esistendo nella città, rischiano di passare inosservati. I percorsi de “I luoghi della memoria” sono distribuiti gratuitamente all’Infopoint dell’archivio storico sotto i Portici 30, nelle biblioteche e all’azienda di soggiorno. Il Percorso tra architettura e fascismo si snoda tra i principali edifici della città nuova, illustrando le due diverse anime architettoniche del tempo: da un lato il moderno razionalismo Bolzano Notizie 1/08 INNSBRUCK Pasqua ad Innsbruck L’ Osterfestival festeggia 20 anni La 20a edizione del Festival Pasquale del Tirolo che avrà luogo dal 9 al 24 marzo si interroga sulle speranze e promesse delle religioni e delle culture. L’evento organizzato dalla galleria S. Barbara a Innsbruck e Hall ospita esponenti di generi musicali particolari provenienti da tutto il mondo. Dal 1989 il Festival Pasquale dà spazio a quelle espressioni musicali e culturali di nicchia trascurate dai canali ufficiali come la musica antica, contemporanea ed extraeuropea, la danza, la letteratura e il dibattito. Le opere vengono presentate nel loro contesto culturale e storico - musicale originale e messe a confronto con quelle di altre epoche e tradizioni. Principali appuntamenti del programma di manifestazioni di Innsbruck: Domenica 16 marzo, ore 20.15, Sala Tirolo, Centro Congressi Innsbruck, Krysztof La Stagione Frankfurt (Foto:Festival Pasquale ) Penderecki: Passione di Luca - Passio et mors Domini Jesu nostri secundum Lucam; Sinfonia Warsova, Coro da camera Stuttgart, Direttore: Frieder Bernius Mercoledì 19 marzo, ore 20.15, Sala Tirolo, Centro Congressi Innsbruck: Johannes Brahms: „Requiem tedesco“ – „denn alles Fleisch, es ist wie Gras“ e Gustav Mahler: „Todtenfeier“; Collegium Vocale Gent, Orchestre des Champs Elysees; Direttore: Philippe Herreweghe Giovedì 20 marzo, ore 20.00, Treibhaus: Gnawa HomeSongs; Musica africana dei Sufi Domenica di Pasqua 23 marzo, ore 20.15, Chiesa parrocchiale di S.Nicolò: Pasqua russa – Canti liturgici ortodossi; Coro del Patriarcato Ortodosso di Mosca Lunedì di Pasqua 24 marzo, ore 20.15, Sala Tirolo, Centro Congressi Innsbruck Johann Sebastian Bach: Der Himmel lacht - Oratorio di Pasqua (1725); La Stagione Frankfurt; Direttore: Michael Schneider Info Il programma può essere consultato sul sito www.osterfestival.at Per l’acquisto di biglietti in prevendita rivolgersi a: Innsbruck Ticket Service, Burggraben 3, tel: 0043 512 5356 330; [email protected] Mercato di Pasqua nel Centro storico di Innsbruck Un ampio programma di eventi collaterali fa da sfondo al Mercatino (Foto: Stadtmarketing Innsbruck) Bolzano Notizie 1/08 Primavera a Innsbruck. Non c’è momento migliore per girare in centro, visitare le meraviglie della città o i suoi musei o per fare un giro con la funivia della Hungerburg e poi con la funicolare fino al Nordpark a 2200 metri di altitudine. Dal 14 al 24 marzo il Mercato Pasquale nel centro storico della città invita a guardare, comprare e gironzolare. Diverse bancarelle ai piedi del tettuccio d’oro offrono in vendita articoli dell’artigianato locale, prodotti agricoli, decorazioni e regali di Pasqua. Il Mercato è aperto tutti i giorni dalle ore 11.00 alle 19.00. Sono manifestazioni a latere ( dalle 11.00 alle 19.00) gli spettacoli di musica popolare e in costume tradizionale come la Aperschnalzn“ e degli „Graseinläuten“, giovani ragazzi che sfilano tra uno squillante scampanellio per annunciare la crescita dell‘erba e con essa l‘avvento della bella stagione. Pagina a cura del Mediaservice del Comune di Innsbruck 21 TRENTO L’arte di Wilhelm Sasnal Nella Galleria Civica di Trento una mostra del grande artista polacco Sarà il polacco Wilhelm Sasnal, artista vincitore nel 2006 del Premio Vincent Van Gogh allo Stedelijk Museum di Amsterdam, nonché personalità fra le più contese da gallerie, musei e collezionisti, il protagonista della mostra “Anni di lotta”, in programma dal 15 marzo al 15 giugno alla Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento. L’esposizione, sua prima personale in un’istituzione pubblica italiana, sta destando molto interesse. Basti pensare che interviste e articoli su Sasnal e sulla mostra di Trento sono comparsi o compariranno su mensili del calibro di Cosmopolitan, Marie Claire, Rollingstone Magazine, Rumore, Glamour, nonchè su riviste d‘arte come Flash Art e Arte Mondadori. L’esposizione in Galleria civica comprenderà molte serie di dipinti e filmati. Fra le opere pittoriche, vero cuore della produzione dell’artista, spiccano quelle serie legate alle tematiche dell’ebraismo (Maus, Shoah), al paese natale (Mościce), ai fiumi che attraversano la Polonia, agli edifici religiosi (Chiese) alle fiabe (Andersen), alla sua passione per i gruppi musicali (Musica), accompagnate da una larga serie di ritratti. Partendo da spunti legati alla quotidianità ed ai mass media, Sasnal dà della realtà un’interpretazione personale e spesso privata, realizzando immagini 22 espressive che rimangono impresse nella memoria. La sua pittura e i suoi film sono un libero e vario gioco di stili, modi di rappresentazione, tecniche e mezzi, sempre però fedeli alla base tradizionale, come l’olio su tela per la pittura e la cinepresa per i filmati. Dalle sue pitture emergono un forte senso della storia e della memoria personale, che nelle opere si intrecciano e si confondono. Nato a Tarnów (Polonia) nel 1972, dove vive e lavora, Sasnal oggi lavora ed espone in moltissime gallerie e musei, fra cui ricordiamo la Raster Gallery e la Foksal Gallery Foundation di Varsavia, il Centre Pompidou di Parigi, il National Museum of Art di Osaka, il Wattis Institute of Arts di San Francisco, la Biennale di Praga e di San Paolo. Curata da Fabio Cavallucci, direttore della Galleria Civica, e da Maria Brewinska, Anni di lotta è realizzata in collaborazione con la Zachęta National Gallery di Varsavia con il supporto dell’Istituto Polacco di Roma. Per l’occasione viene realizzato un catalogo in italiano, inglese e polacco, con una vastissima selezione di immagini. La mostra sarà inaugurata il 14 marzo alle ore 18.00 Info tel. 0461 - 985511 Bolzano Notizie 1/08 ATTUALITà Aspettando la Primavera Concerti, Bel Paese a Tavola, Mercatino dei Sapori, Fiere C’è già voglia di primavera in città. Calendario alla mano, manca ancora un po’ all’avvio ufficiale della stagione che segna il classico ed atteso risveglio della natura e dei suoi colori. In realtà, i raggi di sole che di giorno in giorno si fanno sempre più caldi, proiettano il corpo e la mente verso il tempo che sta per arrivare. Un periodo dell’anno, quello primaverile, che Bolzano vive da sempre in maniera molto intensa, grazie ai suoi numerosi appuntamenti legati alla cultura, alla tradizione, al folclore, alla musica, allo sport, all’enogastronomia. Della primavera musicale, con l’atteso concerto dell’Orchestra Giovanile Gustav Mahler e la direzione del maestro Herbert Bloomsted in programma sabato 22 marzo, abbiamo già detto (pag.19). Una settimana più tardi e precisamente venerdì 28 marzo prende il via l’attesa rassegna enogastronomica Il Bel Paese a Tavola, ovvero le specialità regionali nella città (Bolzano) dei cento dialetti. I migliori ristoranti del capoluogo proporranno sino al 6 aprile varie specialità culinarie delle diverse zone d’Italia con menù o portate alla carta a prezzo fisso. Un’occasione davvero ghiotta per un viaggio alla scoperta dei rinomati piatti della cucina tipica italiana. Rimanendo in tema, da non perdere per la prima volta in piazza Walther e nel cortile di palazzo Campofranco, dal 3 al 6 aprile, Il Mercatino dei Sapori del Bel Paese a Tavola. Vari stand proporranno infatti i migliori prodotti alimentari della tradizione mediterranea ed alpina. Per chi ama occupare il proprio tempo libero in maniera attiva, l’appuntamento da non perdere è con la Freizeit la Fiera del Tempo Libero, forse la rassegna fieristica più attesa tra quelle messe in programma dall’Ente Fiera di Bolzano, in scena dal 24 al 27 di aprile. In mostra articoli sportivi, hobby, auto, camper, vacanze e montagna. Aprile si chiuderà con il Mercato più antico dell’arco Alpino. Stiamo parlando della Festa dei Fiori, in programma per l’edizione numero 120 in piazza Walther, mercoledì 30 aprile e giovedì 1 maggio. Il centro storico si trasformerà, come sempre, in un vero e proprio mare di fiori. Maggio, tempo della Mostra dei Vini dell’Alto Adige che a Castel Mareccio dal 15 al 17/5 festeggerà l’edizione nr. 86. Gran finale per la primavera che verrà con la tradizionale Festa dello Speck dal 22 al 25 maggio in piazza Walther. Speck, ma non solo, per chi ama i prodotti tipici, la musica popolare e l’artigianato. Info Bolzano Notizie 1/08 Gli obiettivi di crescita e di sviluppo del Comune di Bolzano da qui al 2015 contenuti nel Piano di Strategico potranno essere conseguiti anche attraverso il miglioramento delle competenze professionali dei dipendenti comunali. A questo scopo l’assessorato innovazione e lavoro nell’ambito dell’Agenda della Formazione ha deciso di utilizzare il progetto “Monitor” finanziato dal Fondo Sociale Europeo. L’idea è quella di dotarsi di un piano pluriennale della formazione del personale orientato a sostenere il progressivo dispiegamento del Piano di Sviluppo Strategico. Da alcuni mesi il municipio in tutte le sue articolazioni è sotto la lente di ingrandimento degli esperti che hanno il compito di individuare le scelte più idonee per valorizzare il capitale umano, ovvero la risorsa più preziosa di cui oggi l’amministrazione dispone, per consentire di elevare ulteriormente la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza in tempi di forti limitazioni al bilancio comunale imposte dalle leggi finanziarie dello Stato. Ufficio Turismo Tel. 0471 997691 Problemi con l’ente pubblico? C’è il difensore Civico! Anche i bolzanini in caso di difficoltà di rapporti o conflitti con l’ente pubblico (Comune di Bolzano compreso) possono rivolgersi gratuitamente e Progetto Monitor senza formalismi burocratici al Difensore Civico, la dott.ssa Burgi Volgger. Tra i suoi compiti svolti in modo libero e del tutto autonomo, l’esame di reclami, attività d’informazione, consulenza e mediazione in caso di conflitti tra cittadini da una parte e pubblica amministrazione dall’altra. Chiunque si può rivolgere al Difensore Civico a prescindere dalla nazionalità o dalla residenza. Non solo singole persone e famiglie, ma anche gruppi di cittadini, persone giuridiche, istituzioni sociali, aziende e anche rappresentanti delle istituzioni ed enti territoriali. Info Difesa Civica via Portici 22 lun-ven 9.00-12.00 e 15.00-16.30 Tel. 0471/301155 fax 0471/981229 [email protected] www.consiglio-bz.org/difesacivica/ 23 NaturA L’airone bianco maggiore Il verzellino Il canto del merlo Maso Uhl Svernare a Bolzano Natura d’inverno. Il Colle meta preferita di aironi, falchi e civette Un gruppo di volontari, in collaborazione con l’ufficio tutela ambiente del Comune di Bolzano ed il Centro Ambientale Uhl Colle, ha promosso una ricerca naturalistica mirata alla redazione di un atlante delle specie svernanti nel nostro territorio comunale. Forse non tutti sanno che Bolzano racchiude una molteplicità di ecosistemi di rilevante interesse naturalistico distribuiti su una estensione territoriale di circa 52 km², con una esposizione altimetrica che varia dai 262 m. del capoluogo fino ai 1616 m. del monte Pozza. Scopo dell’indagine quello di censire le specie svernanti durante i mesi invernali in tutto il territorio comunale, monitorando così anche indirettamente quelle specie che sono considerate stanziali. Si tratta soprattutto di uccelli che, provenendo da aree di nidificazione poste più a nord, si soffermano in una zona (nella fattispecie il Colle), per trascorrervi l‘inverno e poi ripartire in primavera per le zone di riproduzione. Il lavoro iniziato a dicembre ha visto impegnati due rilevatori di campo fissi e una serie di collaboratori che hanno potuto osservare ed ascoltare gli uccelli presenti 24 riportando poi le segnalazioni su apposite schede di conteggio. 1.100 segnalazioni, 35 uscite di campo e 76 diverse specie di uccelli. Tra questi da segnalare: l’airone bianco maggiore, il falco pellegrino, la civetta caporosso, il gheppio, il picchio verde, il picchio nero, il gallo cedrone, lo zigolo mucciatto, il verzellino, lo spioncello, la pispola, il migliarino di palude, il ciuffolotto, il crociere e molti altri ancora. Alla raccolta dei dati, ultimata a metà febbraio, seguirà una elaborazione qualitativa degli stessi e la pubblicazione dei Far scuola nella natura Le pareti del quattrocentesco Maso Uhl ospitano da quest’anno una classe di scuola materna e una prima elementare, entrambe Waldorf. Ogni mattina un folto gruppo di bambini con le insegnanti sale in funivia lasciandosi alle spalle la città, per immergersi nei boschi del Colle e osservare come cambia la natura, giorno per giorno, con l’avvicendarsi delle stagioni. La gestione è a cura dell’Associazione per la Pedago- primi risultati ottenuti. Verranno effettuate ulteriori attività di ricerca in campo naturalistico (micromammiferi e teriofauna). Per maggiori informazioni o segnalazioni: [email protected] [email protected] (tel. 333/2273326). Info Centro Ambientale Uhl-Colle tel.0471-329957 [email protected] www.comune.bolzano.it/uhl/ gia Waldorf. Per informazioni waldorf. [email protected], tel. 339-6109593. Da qualche anno, inoltre, è presente al Colle la scuola materna “La Pozzanghera” imperniata invece sul metodo Montessori. Bolzano Notizie 1/08