BolzanoNotizie
Bollettino d’informazione della Città di Bolzano
Anno 14 - Febbraio 2008 - Numero 1 - www.comune.bolzano.it
Universitando
Giovani
Dieci anni di LUB
Economia
Bilancio e dintorni
Cultura
Percorsi e letture
ATTUALITà
In questo numero
Bilancio Comunale pag. 3
Prezzi e Tariffe pag. 4
Finanziaria e dintorni pag. 5
Università pag. 6
Nuove strade
pag. 8
Lavori pubblici
pag. 9
Autobus di nottepag. 10
8 marzo pag. 11
Girls’ Powerpag. 12
Sociale
pag. 13
Giovani
pag. 14
Letture internazionali pag. 16
Biblioteca pag. 17
Ladinia
pag. 18
Danzapag. 19
Luoghi della Memoria pag. 20
Innsbruckpag. 21
Trento
pag. 22
Bel Paesepag. 23
Colle
pag. 24
Bolzano Notizie
Bollettino d‘informazione della Città
di Bolzano www.comune.bolzano.it
Direttore Luigi Spagnolli
Direttore responsabile Michele Pasqualotto
Redazione Renate Mumelter,
Anita Rossi, Alessandra Albertoni
Segreteria Redazione Patrizia Della Croce
Ufficio Stampa Città di Bolzano - Piazza Municipio
Tel. 0471 997439 - Fax 0471 997389
[email protected]
Foto Ufficio Stampa / Piero Alberti - via Roma
Grafica Noistudio (Bolzano)
Stampa Tezzele (Laives)
(Registr. Tribunale di Bolzano Nr. 16 del 13.11.94)
Foto copertina LUB
Editoriale
L’Università di Bolzano compie 10
anni. Relativamente pochi se messi in
relazione alla storia dei principali atenei
italiani ed europei, molti di più invece
se riferiti alle vicende cittadine. Nel suo
editoriale il sindaco ricorda gli anni che
precedettero il varo dell’Università. Le
discussioni, le polemiche, i dibattiti,
chi pro, chi contro. Sembrano storie
di un altro secolo. In effetti lo sono...
Nel frattempo la città è cresciuta e con
essa anche l’Università di cui si sente
orgogliosa e fiera. Tanti auguri e buon
compleanno. Il futuro non potrà che
regalare nuove opportunità di crescita
e sviluppo.
Augurandovi buona lettura, vi ricordiamo che per essere costantemente
informati su ciò che accade in Comune potete consultare il sito Internet
www.comune.bolzano.it/stampa.
Dieci anni di Università
Care bolzanine e cari bolzanini,
Per quelli della mia generazione l’Università di Bolzano è stata per anni il
tema dominante di riflessioni, discussioni, sogni, incubi, aspirazioni, timori.
Tra gli anni ’60 e gli anni ’80 il numero
dei Bolzanini e delle Bolzanine che ha
frequentato l’università è cresciuto in
modo esponenziale e ad ogni maturità l’argomento tornava attuale. Alcune
tra le considerazioni più comuni:
“Pensa se avessimo l’Università a Bolzano, si potrebbero risparmiare le spese
di vitto e alloggio fuori sede”. “Meno
male che vado a fare l’Università lontano da casa, così respiro aria nuova e conosco il mondo”. “Che fortuna che non
abbiamo l’Università che ci porterebbe
quelle masse di capelloni nullafacenti
che sanno solo protestare”. “Peccato
che non ci sia l’Università, c’è stato il
’68 e l’abbiamo vissuto solo attraverso
la televisione”. “Se ci fosse l’Università,
si supererebbero tutte quelle stupide
discussioni sulla convivenza”. “Meno
male che non c’è l’Università, così possiamo continuare a vivere in gruppi separati senza mescolarci” eccetera eccetera, senza parlare dei continui spunti
che l’argomento offriva ai (noiosi) dibattiti della politica.
In quel tempo il centro di Bolzano, la
sera, era frequentato da sparuti gruppi
di persone che uscivano dal cinema o
da altre occasioni di ritrovo. Locali ce
n’erano pochi e chiudevano presto. I
giovani della città, per passare la serata, si spostavano nei ritrovi sparsi per la
provincia.
Oggi che l’Università c’è, da oltre
10 anni, quel tempo è stato come
inghiottito da un oblio collettivo.
I Bolzanini e le Bolzanine che ne hanno
l’età e la possibilità continuano a
frequentare l’università nelle sedi
tradizionali, Trento, Innsbruck, Vienna,
Verona, Bologna, Padova, Milano,
Venezia, Firenze eccetera. In alcuni
casi restano in città e si ritrovano come
compagni di studi giovani provenienti da mezza Europa ed oltre. Alla
consegna dei diplomi si lancia in aria
tutti insieme il copricapo d’ordinanza.
Il centro di Bolzano la sera è animato,
tutto l’anno, da quantità inesauribili
di persone, soprattutto giovani,
provenienti in buona parte dal resto
della provincia, cosa che comporta
altri problemi, ma non è questa la
sede per ragionarci. E tutto scorre
come se fosse sempre stato così.
Qualche volta, la sera, uscendo
dall’ufficio, mi chiedo se c’è stato
davvero quel tempo, a cavallo tra gli
anni ’60 e gli ’80. Poi, riflettendo, noto
che tra tutti coloro con cui ho occasione
di dialogare, nelle mie giornate, ce ne
sono diversi che di questo cambiamento
non si sono ancora resi conto. Ma ci
arriveranno, anche loro.
Perciò grazie, cara Libera Università
di Bolzano, per averci traghettato
in un oggi più “normale”. E grazie
anche per il contributo di cervelli,
idee e sentimenti che regali ogni
giorno alla nostra città.
Il sindaco di Bolzano
Luigi Spagnolli
Bolzano Notizie 1/08
ATTUALITà
Il Bilancio 2008
Attività sociali, amministrazione e istruzione pubblica in primo piano
Dopo un intenso confronto politico, il
Consiglio Comunale ha approvato il Bilancio di Previsione. Il documento contabile approvato in aula indica le risorse
(Entrate), i costi (Spese) e gli Investimenti
del Comune per il 2008. Un bilancio che
tiene sotto controllo le tariffe e la pressione tributaria oltre all‘indebitamento dell‘ente e non prevede l‘accensione di nuovi
mutui se non per finanziare la nuove opere di edilizia scolastica.
Il Comune, per erogare i servizi alla collettività, sostiene delle spese di funzionamento. Questi costi di gestione rappresentano le principali spese del bilancio di
parte corrente.
Naturalmente le spese correnti devono
essere dimensionate in base alle risorse
disponibili rappresentate dalle entrate
correnti, ossia dalle entrate tributarie, dai
trasferimenti della Provincia, Stato e altri
Enti, e dalle entrate extratributarie (cioè
corrispettivi per l’erogazione dei servizi).
Le entrate e le uscite di parte corrente costituiscono il bilancio corrente di competenza.
Accanto al bilancio corrente, esiste anche
il bilancio degli investimenti che trova
le sue risorse in parte da entrate destinate
agli investimenti (provenienti dalla Provincia o da privati come per esempio gli oneri
di urbanizzazione per il rilascio delle concessioni edilizie), in parte dalla vendita del
proprio patrimonio, in parte attingendo ai
mutui e in parte dal risparmio degli esercizi
precedenti (avanzo di amministrazione).
L’ammontare complessivo delle entrate
previste deve essere perfettamente bilanciato con l’ammontare complessivo delle
spese. Il bilancio di previsione 2008
chiude su un equilibrio complessivo di
quasi 257 milioni di Euro.
Qualche curiosità tra le pieghe del Bilancio. Il carico tributario per abitante a
Bolzano ammonta a 237 Euro, mentre
nel resto d‘Italia è di 303 Euro. Per ogni
cittadino il Comune nel corso del 2007 ha
“speso” 1.550 Euro con una previsione
di 1.650 Euro nel 2008. Il gettito Ici per
famiglia è pari a 403,87 Euro mentre nel
resto d‘Italia è di 530 Euro, il gettito della
Bolzano Notizie 1/08
tariffa rifiuti è di 294 Euro, contro i 300
Euro del resto del paese. La quota procapite, ovvero l‘importo che la Provincia tra-
sferisce al Comune sulla base del numero
dei sui residenti, ammonta a 605 Euro per
abitante.
Quali sono le entrate del Comune?
5%
9%
6%
Tributi
Trasferim. Correnti
Entr. Extratributarie
Entr. per investimenti
Mutui
Avanzo
22%
43%
15%
COme vengono utilizzate le entrate del Comune?
6%
2%
3% 1%
26%
35%
6%
Personale
Beni
Servizi
Beni di terzi
Trasferimenti
Interessi pass.
Imposte
Oneri straord.
Fondo riserva
19%
2%
IN quali settori vengono spese?
Settori di intervento
Amministrazione Generale
Giustizia
Polizia Locale
Istruzione pubblica
Cultura e beni culturali
Sport e ricreazione
Turismo
Viabilità e trasporti
Gestione territorio e ambiente
Attività sociali
Sviluppo economico
Servizi produttivi
Spese correnti
42.898.009
2.608.676
6.722.008
17.805.643
9.899.256
7.421.533
1.934.113
5.713.939
9.957.359
52.480.444
961.999
7.519.826
Spese per investimento
29.877.200
365.000
55.000
16.936.329
3.595.000
4.538.000
210.000
7.236.000
7.020.500
8.665.942
222.000
761.000
Totale
72.775.209
2.973.676
6.777.008
34.741.972
13.494.256
11.959.533
2.144.113
12.949.939
16.977.859
61.146.386
1.183.999
8.280.826
Gli investimenti del comune
Die Investitionen der Gemeinde
Gli investimenti del comune
0%
8%
6%
Acquisto, costruzione e manut. straord
immobili
Espropri e servitù
4% 0%
Mobili, macchinari e attrezzature
Incarichi professionali, progettazioni
Trasferimenti di capitale
82%
Conferimenti di capitale
Attualità
La Città aiuta a risparmiare
Tariffe ed imposte invariate da anni
L’ICI a Bolzano
è invariata dal 2001
Ultimamente si parla molto di “caro
prezzi”. L’amministrazione comunale
non ha molti strumenti per influenzare direttamente il mercato, tuttavia può fare la sua parte per aiutare
i cittadini a far quadrare i conti: per
esempio, nonostante la situazione
finanziaria piuttosto difficile, mantenendo invariate negli ultimi anni
imposte e tariffe. L’ICI è la stessa
dal 2001 e anche l’addizionale
IRPEF comunale dal 2002 è fer-
ma allo 0,2%. Per venire incontro alle famiglie, le tariffe per le
mense scolastiche sono rimaste
invariate dal 2004, nonostante la
spesa sia rincarata e in molte scuole
si impieghino cibi biologici. Anche le
tariffe delle scuole materne sono
le stesse dal 2004 e anche qui va
sottolineata l’alta qualità dei cibi e la
varietà dei menù offerti ai bambini.
Piccoli rincari si sono registrati nelle
tariffe per gli asili nido. Buone notizie anche per le case di riposo. Anche qui le tariffe sono pressochè invariate dal 2005, ovvero 49,50 Euro
per la stanza singola e 48,50 Euro
per la doppia.
Nonostante i grandi cambiamenti
nel servizio, le imposte sui rifiuti
sono rimaste invariate dal 2001. Una
famiglia di 3 persone che occupa
un’abitazione di 100 metri quadrati
paga 173,49 Euro all’anno.
Sono rimaste uguali anche tutta una
serie di imposte, che non incidono direttamente sul portafoglio dei privati, ma che indirettamente, attraverso
il meccanismo dei prezzi, hanno un
effetto sul budget dei cittadini. Per
esempio il canone sull’occupazione
del suolo pubblico, la cosiddetta COSAP è invariata dal 1994.
Le tariffe dei parcheggi sono invariate dal 2005, con una differenziazione che mira a spingere le persone
a parcheggiare ai margini della città
lasciando il centro più libero possibile
dagli automezzi.
Vanno qui menzionati anche i costi
dei biglietti per gli autobus cittadini, invariati dal 2002. Una corsa singola costa 1 Euro, con la carta valori si
pagano 65 centesimi, con l’abbonamento 34 centesimi e, in caso di abbonamenti ridotti, solo 18 centesimi
a corsa. Leggeri rincari nelle tariffe
dell’acqua potabile e delle acque
reflue, aumenti che comunque non
dovrebbero avere effetti importanti,
visto che da noi le tariffe sull’acqua
sono sempre state estremamente
basse. In tema di tempo libero: nel
2006 il biglietto d’ingresso alla piscina comunale è aumentato da 4,5 a
5 Euro. Da allora è rimasto stabile e
sotto la media provinciale.
Qualità dei Servizi
Il sondaggio Monitor Città premia
ancora una volta il capoluogo altoatesino.
Il Comune di Bolzano continua ad erogare in Italia i migliori servizi per i propri
cittadini e dunque si conferma al primo
posto in questa speciale classifica. E‘
quanto risulta dal sondaggio Monitor
Città dell‘istituto di ricerca Ekma sulla
soddisfazione dei cittadini rispetto ai
servizi erogati dai comuni.
Al primo posto, come sei mesi fa e
come ormai ininterrottamente dal dicembre 2002, il Comune di Bolzano
con il 76,4% di soddisfazione, davanti a Trento con il 72,1%, Modena con
il 65,8%, Aosta (65,4%) e Mantova
(64,6%). Cresce anche il livello di soddisfazione dei bolzanini rispetto all‘attività
del Comune, passato dal 74,2% del
primo semestre al 76,4% del secondo
semestre 2007.
L‘indagine Monitor Città viene realizzata prendendo in considerazione le risposte di un campione significativo della popolazione residente rispetto a 23
diversi servizi erogati dai comuni tra cui
anagrafe, tributi, servizi scolastici, servizi
sociali, sicurezza, raccolta rifiuti e pulizia
delle strade, comunicazione, viabilità e
trasporti, ecc.
Il sondaggio è stato realizzato tra i primi di ottobre ed il 20 dicembre scorso.
Bolzano si conferma leader in Italia ed
il dato è stato ovviamente accolto con
soddisfazione da parte dell‘amministrazione cittadina.
Il Municipio di Bolzano
foto studio Pollini
Bolzano Notizie 1/08
consumatori
Finanziaria 2008
Alcune importanti novità per i consumatori
La Legge Finanziaria 2008 ha introdotto interessanti novità per i
consumatori. Vediamone alcune.
ICI
Alla vecchia detrazione di 103,29 Euro
se ne aggiunge una nuova pari all’1,33
per mille del valore imponibile ICI, con
un massimo di 200 Euro. La detrazione complessiva può arrivare a 303,29
Euro. La detrazione riguarda le abitazione principali, escluse ville, castelli e
abitazioni di lusso.
Affitti
Con la dichiarazione dei redditi 2008
(redditi 2007) chi è in affitto avrà dirit-
gata sino al 2010 sulle spese di ristrutturazione sostenute fino a 48 mila
Euro per ogni immobile. Proroga fino
al 2010 anche per l’IVA agevolata al
10%.
Sconti per risparmio energetico
La detrazione del 55% per gli interventi che garantiscono un risparmio
energetico negli edifici e l’incentivo
per l’acquisto di frigoriferi nuovi si
applicano alle spese sostenute entro il
31 dicembre 2010. La detrazione può
essere spalmata su un minimo di 3 ad
un massimo di 10 anni, a scelta del
contribuente.
Canone TV
Dal 2008 per le persone con più di 75
anni con un reddito annuale inferiore
a 516,46 Euro x 13, senza conviventi,
è abolito il pagamento del canone di
abbonamento TV (106,00 Euro).
Detrazioni interessi su mutui
La somma massima sulla quale calcolare la detrazione del 19% viene elevata
a 4.000 Euro (+ 384,80 Euro rispetto
a prima).
Gasolio e Gpl
Anche per il 2008 sono previste le agevolazioni sulle accise per l’acquisto di
gasolio (0,12911 Euro/litro) e Gpl, per
le zone montane e quindi anche per
l’Alto Adige.
Abbonamenti per pendolari
Per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2008 per abbonamenti al trasporto locale, regionale ed interregionale è
prevista una detrazione dall’IRPEF nella
misura del 19% per un importo non
superiore a 250 Euro.
to ad una detrazione di 300 Euro per
redditi fino a 15.493,71 Euro oppure di
150 Euro per redditi fino a 30.987,41
Euro. Detrazioni maggiori sono previste per i giovani fra i 20 e i 30 anni
che vivono in affitto: 991,60 Euro per
3 anni per redditi fino a 15.493,71
Euro e 300 Euro circa per redditi fino a
30.987,41 Euro.
Famiglie numerose
Ai genitori con almeno quattro figli a
carico è riconosciuta un’ulteriore detrazione per carichi di famiglia pari a
1.200 Euro.
Detrazioni per ristrutturazioni
La detrazione del 36% viene prolunBolzano Notizie 1/08
Servizi pubblici locali
Gli utenti potranno pretendere dalle
aziende che forniscono servizi pubblici locali (luce, acqua, gas, rifiuti…) le
“carte di qualità del servizio”. Tali carte
dovranno essere oggetto di accordo
con le associazioni dei consumatori.
Lo Sportello del Consumatore
è aperto nel foyer del Municipio (presso l’ufficio relazioni con il pubblico) in vicolo
Gumer tutti i venerdì dalle 10
alle 12.00
Info
tel. 0471 997616
urp.consumatori@comune.
bolzano.it
Class action
Viene introdotta anche nel nostro ordinamento l’azione di classe (o collettiva). La norma è già stata inserita nel
codice del consumo. Legittimati a proporre l’azione sono le associazioni di
consumatori e comitati rappresentativi
di interessi diffusi.
Attenzione! Per poter usufruire di
queste e delle altre agevolazioni fiscali
previste dalla Legge Finanziaria 2008
sono da soddisfare i presupposti ed i
requisiti specifici previsti dalla stessa
normativa e dalle eventuali norme di
attuazione.
MUSICA
UNIVERSITA’ DI BOLZANO
L’Università compie dieci anni
Nel 1998 la Libera Università di Bolzano cominciò l’attività didattica
Una lezione all’Università
Formalmente dal 31 ottobre 1997
Bolzano ha un suo ateneo: la Libera Università di Bolzano.
Dopo decenni di discussioni, sulla sua
opportunità e sull’impostazione, la
Libera Università si è costituita lentamente, frammentata tra le sedi di
Bolzano, Brunico e Bressanone. Quest’anno compie 10 anni e può esibire numeri di tutto rispetto: nell’anno
accademico 2006/7 risultano iscritti
3.053 studenti provenienti da 51
paesi diversi, di cui 1.820 vivono
e studiano a Bressanone, mentre i
restanti 1.233 vivacizzano non solo le
aule dell’ateneo bolzanino, ma anche
la vita e il volto della nostra città. A
questi si aggiungono 62 professori e
ricercatori di ruolo (42% stranieri) e
643 docenti a contratto. Il numero
degli studenti e degli indirizzi di studio
sono costantemente aumentati negli
ultimi 10 anni. Nella facoltà di Scienze della Formazione (che ha sede a
Bressanone) gli iscritti sono saliti da
112 nel 1998 a 1.820 nel 2006/7. 116
erano nel 1998 gli studenti di Economia, nel 2006/7 676. Nel 2001 è stata
istituita a Bolzano la facoltà di Informatica, frequentata all’inizio da 87
studenti, nel 2006/7 251. La facoltà di
Design e Arti è partita nel 2002 con
169 studenti, saliti a 202 nel 2006/7.
Già nel 1999 esisteva un piccolo corso di laurea in Ingegneria logistica
e della Produzione, allora con 19
studenti, 104 nel 2006/7. Dall’ anno
accademico 2007/8 il corso è entrato a far parte della nuova Facoltà di
Scienze e Tecnologie che comprende anche un corso di laurea in Tecni-
ca ed Economia agraria. Nell’offerta
dell’ateneo, corsi di laurea e master in
tutti i diversi settori. Sono previste 3
lingue di insegnamento in quasi tutti i corsi di laurea: circa un terzo delle
materie vengono insegnate e studiate
in italiano, un terzo in tedesco e un
terzo in inglese. Nel corso dei 3 anni
di Università lo studente impara quindi
tutte 3 le lingue. L’obiettivo è offrire
una formazione accademica per cittadini europei.
Nel 2006 si sono laureati 558 studenti.
E la Libera Università di Bolzano cresce
ancora.
Università e Città
La Libera Università di Bolzano, in questi ultimi 10 anni, ha cambiato gradualmente anche il volto della nostra città.
Segni più evidenti del cambiamento
Bolzano Notizie 1/08
UNIVERSITA’ DI BOLZANO
ca), 1,83 dalle tasse universitarie, 1,43
da altre entrate e 250.000 Euro dalla
Fondazione Cassa di Risparmio.
Se all’inizio di ottobre vedete in giro gruppetti divertiti di giovani,
si tratta dei nuovi studenti dell’Università di Bolzano che vengono a conoscere l’ateneo e la città in occasione del Rookie Day
La Biblioteca Universitaria è molto frequentata anche da
non studenti. Per esempio, chi lavora in città, vi si reca nella
pausa pranzo per leggere i giornali
sono rappresentati dagli edifici, nuovi
o ristrutturati, occupati dall’Università.
La maggior parte dei cittadini li conosce solo dall’esterno, anche se le porte dell’ateneo sono aperte a tutti. Con
mostre ed eventi si cerca di attirare la
popolazione all’interno della cittadella
accademica, l’Open Day organizzato annualmente accoglie circa 2000
visitatori, e comunque c’è sempre
un’occasione di avvicinarsi all’ateneo,
quando l’Università, da sola o insieme
ad altri enti, organizza serate, convegni, presentazioni di libri, ecc., aperte
a tutti. La Biblioteca Universitaria,
ben fornita e situata nel cuore della
città, viene frequentata attualmente
anche da 1.600 non-studenti che
usano il servizio prestito, fanno ricerche nelle banche dati, leggono riviste
online. Molto gettonata, soprattutto
Bolzano Notizie 1/08
durante la pausa pranzo da persone
che lavorano in città, la ricca sezione
di giornali, magazine e riviste in lingue
diverse.
Gli studenti dell’Università insieme a
quelli della scuola di cinema Zelig ravvivano l’immagine della città, e non
solo di sera. L’Unibar in via Sernesi
è aperto anche a tutti i passanti, una
volta l’anno si tiene l’Uniball.
L’Università offre lavoro
Come datore di lavoro, l’Università
occupa, accanto al personale docente, 213 amministrativi, di cui 62%
donne e 38% uomini.
L’Università disponeva nel 2006 di
un budget annuale di 40,47 milioni di Euro, 34 milioni dalla Provincia
Autonoma di Bolzano, 2,96 dal Miur
(Ministero dell’Università e della Ricer-
Numeri e dati interessanti
3.053 studenti
558 laureati (nel 2006)
74 studenti su cento si laureano nei
tempi previsti (media italiana 34%
–Fonte Alma Laurea 2007)
191 Progetti di ricerca (dal 1998)
127.774 libri presso la Biblioteca
15.898 abbonamenti elettronici a riviste e 72 banche dati
5.423 utenti della Biblioteca di cui
1.548 esterni
307 posti letto a Bolzano e Bressanone
508 riconoscimenti di titoli di studio
esteri (nel 2006)
400 caffè serviti ogni giorno nell’Unibar
305 uffici nei 9 edifici universitari a
Bolzano, Bressanone e Brunico
19 opere esposte nella sede di via Sernesi
Progetti comuni
Diverse le collaborazioni tra l’Università e la Città di Bolzano, per esempio
con la Facoltà di Design e Arti (Mercatino di Natale, Politiche Temporali),
così come con la facoltà di Informatica
in tema di E-Government (eBZ 2015,
eMayor, People).
La Facoltà di Design e Arti della
Libera Università di Bolzano presenta
in Galleria Civica la mostra fotografica: “gli altri”. In esposizione i risultati di un workshop di un gruppo
di studenti, condotto dai fotografi
Francesco Jodice e Paolo Riolzi, docenti della Facoltà.
Galleria Civica,
Piazza Domenicani 18
Fino a venerdì 29 febbraio 2008
Tutti i giorni dalle 13,00 alle 19,00.
Info
www.unibz.it
Bolzano, via Sernesi. 1
tel. 0471 012100
[email protected]
7
Toponomastica
Sei nuovi nomi di vie
Intitolate alcune nuove strade cittadine
Chi era?
Giovanni Palatucci: poliziotto,
commissario di pubblica sicurezza. Medaglia d‘oro al merito
civile per aver salvato la vita a
molti ebrei durante la seconda
Guerra Mondiale.
Andreina Emeri: bolzanina,
femminista e attivista politica,
fu una delle prime donne ad essere eletta in Consiglio Provinciale e Regionale.
Nicolò Rasmo: studioso di storia dell’arte, critico d’arte e pittore, fu soprintendente alle Belle Arti delle province di Trento e
di Bolzano, per 40 anni Direttore onorario del Museo civico di
Bolzano.
Ada Buffulini: medico, aderente del Partito Socialista, nel ‘44
fu deportata nel lager nazista di
Bolzano, dove svolse un’intensa
attività di Resistenza, garantendo il flusso di informazioni dentro e fuori del campo.
Waltraud Gebert Deeg: fondò
il movimento femminile all’interno dell’SVP e fu assessora
provinciale con competenze su
sociale e sanità, nonché vice
presidente del Consiglio Provinciale.
Approvati recentemente dalla giunta comunale sei nuovi nomi per
altrettante strade bolzanine, sulla
base delle proposte elaborate dalla
commissione consiliare alla cultura,
toponomastica e università.
Largo Giovanni Palatucci è il nuovo
nome per il piazzale antistante la Questura che prima faceva parte della stessa
via Marconi (interessa solo 1 numero
civico).
Via Innsbruck è il nome della ex Campiglio, dalla Galleria del Virgolo fino
al confine comunale con Cornedo. La
ridenominazione è stata effettuata per
sancire i rapporti tra il capoluogo altoatesino e quello d’oltre Brennero.
Battezzate anche due nuove vie nel
quartiere Casanova in fase di costruzione: si tratta di via Nicolò Rasmo che
si raccorderà con via Ortles e uscirà sul
Lungo Isarco Destro, e di via Andreina
Emeri che partirà invece da via Ortles e
collegherà il lotto C del quartiere.
Ad Ada Buffulini è stato invece dedicato il tratto di via Genova che da ponte
Roma scende in direzione di ponte Palermo: ormai, con la risistemazione di
tutto il quartiere, il tratto non era più
in continuità con via Genova e ciò dava
luogo a disguidi e confusione. Il cambio
di indirizzo riguarda qui 11 numeri civici.
I residenti privati, in tutti questi casi, ricevono automaticamente una comunicazione dell’avvenuto cambio di indirizzo
direttamente dall’ufficio anagrafe, comunicazione che poi devono tenere insieme alla patente e al libretto dell’auto.
Le aziende, invece, devono comunicare
il cambio di indirizzo all’agenzie delle
entrate attraverso i modelli predisposti
dall’ente stesso.
Infine si chiama ora via Waltraud Gebert Deeg il tratto di via Francesco Baracca a sud di via Einstein.
Commissione consiliare alla Cultura, Toponomastica e Università
Presidente: Guido Margheri (SD)
Membri Effettivi:
• Silvia Camin (PD)
• Norbert Clementi (SVP)
• Luca De Stefani (AN)
• Sylvia Hofer (SVP)
• Giuseppe Marzano (Lista Benussi)
• Pietro Mitolo (AN)
• Annamaria Molin (RC)
• Gerardo Scibelli (FI)
Membri Supplenti:
• Elena Artioli Staffler (SVP)
• Silvano Baratta (UDC)
• Paolo Bassani (Lista Benussi)
• Giuseppe Bellomo (FI)
• Massimo Berloffa (AN)
• Fernando Pontecorvo (AN)
• Walburga Rungger (Verdi-Grüne)
• Silvano Tiozzo (DC/Centro Popolare)
• Luis Walcher (SVP)
Bolzano Notizie 1/08
LAVORI pubblici
Non solo questione di facciata
L’ala “nuova” del municipio ha cambiato aspetto
Edilizia scolastica
La pubblicazione si chiama:
“2/14 Edilizia Scolastica. Spazi
ideali dai due ai quattordici anni”.
A cura dell’assessorato ai lavori pubblici, raccoglie in maniera molto chiara
con una ricca documentazione fotografica tutti gli interventi di ristrutturazione, risanamento e ampliamento
degli edifici scolastici che il Comune
di Bolzano ha effettuato negli ultimi anni. Un dato su tutti: il 90% del
patrimonio edilizio scolastico è stato
ristrutturato. La pubblicazione è stata
distribuita nelle scuole ed è a disposizione anche presso il municipio.
La nuova facciata del municipio
Da così, a così! Guardando le foto ci si
rende immediatamente conto di come
sia profondamente cambiata la facciata
dell’ala nuova del municipio, quella in
vicolo Gumer. Un bel colpo d’occhio,
non c’è che dire. Non si tratta comunque di una semplice “operazione di facciata”, ma di un intervento mirato alla
climatizzazione dell’edificio per garantire un consistente risparmio energetico,
oltre ad un miglior comfort all’interno
del municipio. Sono stati così sostituiti
i serramenti, realizzata la coibentazione
delle pareti, installati pannelli di facciata
di coloro rosso, rifatta la copertura del
sesto piano e relativa isolazione.
La vecchia facciata
Bolzano Notizie 1/08
I materiali utilizzati garantiscono un’
adeguata tenuta termica e, anche esteticamente, il risultato è decisamente
apprezzabile.
I lavori, sulla base del progetto firmato
dall’architetto Barbara Bruccoleri e seguiti per il Comune dal geom. Franco
Berton, sono iniziati l’estate scorsa ed
ultimati ad inizio novembre per una
spesa complessiva di 842.000 euro.
2/14
Edilizia Scolastica. Spazi ideali dai due ai quattordici anni
Schulbau. Ideale Räume von zwei bis vierzehn Jahren
La nuova piscina
a Don Bosco
News
Si ricorda che in base al regolamento comunale vanno rinnovate per il
2008 a cura dei titolari di licenza di
pubblico esercizio le autorizzazioni
riferite alle occupazioni di suolo pubblico con arredi esterni. Gli
interessati sono invitati a presentare domanda entro il 31/03/2008
sull’apposito modulo scaricabile da
Internet (www.comune.bolzano.it)
o reperibile presso l’ufficio cosap o
presso i centri civici. Alla domanda
in marca da bollo va allegata la concessione in originale.
Il servizio cimiteriale procederà
all‘esumazione del campo nr. 20
(XX) nella zona sud nei pressi del
crematorio a partire dal prossimo
10 marzo e del campo nr. V/I, nella
zona nord dietro la cappella cimitero a partire dal 15 settembre. Per
concordare la disposizione dei resti,
i familiari sono invitati a contattare
l‘ufficio sanità (servizio cimiteriale)
entro il 22 febbraio per il campo XX
ed entro il 31 luglio per il campo
V/I. Il Comune non provvede più
ad inviare comunicazioni personali.
Presso l‘albo cimiteriale è esposta la
lista dei defunti e le date previste per
le singole esumazioni. Qualora non
si presentasse nessun familiare il Comune procederà comunque all‘esumazione collocando i resti nel deposito previsto per il caso. Info in via
Maso della Pieve tel. 0471/997654656-657-663
trasporti
Taxi Collettivo e Taxi Senior
La Città reintroduce il servizio Taxi Senior pur mantenendo il Taxi Collettivo
A fine dicembre si è conclusa la fase
sperimentale dell‘iniziativa Taxi Collettivo, istituito con finanziamento
europeo (75%) ed in parte privato
(25% Cooperativa Taxi), quale offerta per più utenti che utilizzano un
taxi contemporaneamente. Un servizio attivo dal lunedì al venerdì
dalle ore 7.00 alle ore 20.00 che
prevede lo sconto sulla tariffa
normale del 45%.
Durante questa fase di sperimentazione era stato sospeso l’utilizzo della tessera Taxi Senior, in quanto tale
agevolazione (rimborso 5 euro/corsa
max 20 volte/anno), si sovrapponeva
all’agevolazione già prevista dal nuovo servizio.
Durante la sperimentazione si è potuto constatare che la media delle
chiamate giornaliere è di circa una
ventina, un numero insufficiente per
garantire la copertura economica del
servizio. Tuttavia, al fine di migliora-
Tel. 0471 054 405
re il servizio stesso e venire incontro
alle sollecitazioni dei cittadini, l‘amministrazione comunale ha deciso di
mantenere attivo il servizio Taxi
Collettivo, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.00 alle ore 20.00
che prevede lo sconto sulla tariffa
normale del 45% (per ogni tragitto
urbano), ma anche di riattivare la
tessera Taxi Senior, per un numero max di 15 volte/anno, da utilizzare nelle ore notturne (dalle ore
20.00 alle ore 07.00) e nei fine
settimana, orari in cui appunto non
è attivo il servizio di taxi collettivo.
Inoltre l’Amministrazione ha deciso
di consentire a coloro che hanno la
tessera Taxi Senior di trasportare
gratuitamente un accompagnatore/badante che viaggia gratuitamente in compagnia dell’anziano
anche sul Taxi Collettivo. Rimarranno valide anche le tessere Taxi Sasa
(max 30 rimborsi/anno) e le tessere
Taxi Rosa (max 20 volte/anno).
Il Comune di Bolzano garantirà la
sostenibilità economica alla Cooperativa Radio Taxi Bolzano con un
apposito finanziamento.
Nightliner
Bolzano – Laives
Un nuovo servizio bus per il popolo della notte
Da gennaio è attivo il nuovo servizio di collegamento notturno tra
Bolzano, Laives e Bronzolo nei
fine-settimana. L’iniziativa, promossa dall‘assessorato provinciale alla
mobilità e sostenuta dai Comuni di
Bolzano e Laives e dalla Sasa, prevede otto corse, quattro tra Bolzano,
Laives e Bronzolo, e altre quattro lungo il percorso inverso, per collegare
il venerdì e il sabato i tre centri fra la
mezzanotte e le quattro del mattino.
Il bus notturno Bolzano-Laives, già
ribattezzato “Nightliner“, parte alle
23.20 da Bronzolo e arriva alle 23.55
nella stazione del capoluogo (altre par-
10
tenze 00.40, 1.50 e 3.00). Per quanto
riguarda il percorso inverso invece, le
quattro corse sono in programma a
mezzanotte, alle 1.15, alle 2.25 e alle
3.35. Dopo aver attraversato Bolzano
toccando corso Libertà, via Druso, viale
Europa, via Galilei, via Claudia Augusta
e la zona industriale, i bus transiteranno
per San Giacomo, Pineta e Laives (via
Kennedy), prima di arrivare a Bronzolo.
Il biglietto potrà essere acquistato direttamente a bordo dell‘autobus al prezzo di 4 Euro.
Il progetto è stato ideato per aiutare
ad arginare il fenomeno degli incidenti
stradali del fine settimana che colpisce
anche la nostra Provincia. Il servizio di
trasporto pubblico consente ai giovani di uscire la sera lasciando a casa la
propria automobile. Come fa sapere la
Provincia di Bolzano, non si tratta comunque di un‘azione singola, ma di
una parte del progetto “cadenzamento Alto Adige“ che punta a rafforzare
il trasporto pubblico lungo l‘asse a sud
di Bolzano. Già in altre località altoatesine, come ad esempio Brunico, la Val
Gardena e la Val Venosta, sono operativi progetti pilota sulle corse notturne
che stanno dando ottimi risultati.
Bolzano Notizie 1/08
DONNE
8 marzo: la Città festeggia
La nuova campagna di sensibilizzazione
La festa al Café Plural
Finalmente la Città ha un suo luogo
che meglio di qualunque altro si presta a celebrare degnamente la Festa
della Donna: il “Café PLURAL feminin art&culture“, in piazza Parrocchia
(di fronte all’entrata del Duomo). Inaugurato la scorsa estate, il Café Plural,
oltre che bar e bistrot amato indifferentemente da cittadine e cittadini,
è da allora costantemente teatro di
eventi, manifestazioni, incontri, tavole
rotonde e rassegne cinematografiche
incentrate sul tema della donna, visto
da ogni prospettiva e in diversi contesti
culturali. Non poteva dunque mancare un programma per la Festa dell’8
marzo, una festa, come di consueto,
incentrata su musica, con dj, danze e
divertimento per tutti.
sibilizzazione promossa dall’ufficio
donna del Comune di Bolzano e che si
protrarrà per diverse settimane.
I temi scelti sono quelli degli stereotipi nei ruoli maschili e femminili,
dell’integrazione delle donne migranti (in occasione dell’anno internazionale per il dialogo), della partecipazione delle donne alla vita
pubblica e del rapporto tra donne e
disabilità.
Ufficio Donna:
ora in piazza Parrocchia
A completare il polo femminile composto da Café Plural, Biblioteca della
Donna e Archivio storico delle donne,
Campagna di sensibilizzazione
L’8 marzo sarà anche l’occasione per
dare il via ad una campagna di sen-
Tra le varie iniziative promosse dalla
sezione di Bolzano del C.A.I. (Club
Alpino Italiano) da segnalare il ricco
programma di attività culturali. Interessanti serate a tema che una volta
al mese offrono incontri con alpinisti, esploratori, studiosi, ricercatori.
Filo conduttore l’amore per la natura,
l’ambiente, la montagna. Tutti gli appuntamenti si tengono all’Auditorium
Roen con inizio alle ore 21 ed ingresso
libero.
Prossimi appuntamenti: Venerdì 29
febbraio Marco Berni “Verso Nord”,
giovedì 13 marzo Roberto Zanette
Bolzano Notizie 1/08
anche il settore Donna dell’Ufficio
Famiglia, Donna e Gioventù del Comune di Bolzano si è recentemente
trasferito nello stabile di proprietà comunale in piazza Parrocchia 21 (nuovo
recapito telefonico: 0471 302554). A
proposito dell’ufficio famiglia, donna e
gioventù: Stefano Santoro è, dal primo febbraio scorso, il nuovo direttore.
Per anni è stato vice direttore presso
l’ufficio servizio giovani della Provincia
Autonoma di Bolzano.
“Serata Natura”, venerdì 11 aprile
Fausto De Stefani “Lungo i sentieri dell’armonia infranta”, venerdì 23
maggio nella chiesa di Cristo Re concerto del Coro Rosalpina.
Per informazioni
www.caibolzano.it
GANA:
la rivista ladina al femminile
Gana è il nome della nuova rivista
femminile in lingua ladina edita da
settembre dello scorso anno. Gana è
una donna un po’ ribelle che non si
sottomette del tutto alle regole sociali,
ma anche un po’ timida e, per l’uomo,
sfuggente. La rivista sarà presentata l’8
marzo, nel tardo pomeriggio, al Café
Plural nell’ambito di un aperitivo.
Biografie femminili speciali
L’associazione „Tanna – Eigenmächtige Frauen, donne tenaci eiles liedies“
e la fondatrice di Fembio, Luise F. Pusch, rendono onore a grandi donne:
biografie di donne famose dell’Alto
Adige, del Trentino e del Nord Tirolo
saranno disponibili in Internet in lingua
italiana, tedesca e , prossimamente,
anche ladina ed inglese, all’interno del
cosiddetto Fembio-Specials. Presentazione in presenza delle biografe sabato, 29 marzo, alle ore 11, presso il
Café plural feminin art&culture.
11
Giovani
Girls’ power 2008
Tante nuove iniziative per le ragazze di Bolzano
L’elaborazione di proposte specifiche per le ragazze della nostra città
nasce dalle richieste di un gruppo di
giovani che, nel settembre del 2006,
parteciparono all‘officina del futuro
“Girls’ Power“. Fu quello il tentativo,
per altro riuscito, di aprire un canale di comunicazione tra il Comune e
le giovani donne che vivono in città.
Nel 2007, le prime iniziative di un
programma, ideato dalle stesse ragazze e realizzato grazie ad budget
loro affidato: un corso di autodifesa,
incontri/dibattito e altre proposte.
Ora si replica: l’iniziativa è firmata
dall’ ufficio famiglia, donna e gioventù in collaborazione con alcuni
centri giovanili.
Il programma elaborato per il primo
semestre è ricco e diversificato. Da
iniziative incentrate sulla sicurezza e
contro le molestie e la violenza (es.
corso di autodifesa), ad incontri sulla
moda, l’estetica e le tecniche di riciclaggio dei vestiti. Diverse le proposte in ambito multiculturale e poi
un‘intera una sezione dedicata alle
attività considerate prettamente maschili, come andare in skateboard o
fare il dj, anzi, la dJane.
Forti! Ma come?
Non vuoi… ma ci provano lo
stesso! (già in gennaio)
Corso di autodifesa
(dal 31.3.2008)
Violenza? No, grazie! (18.03.2008,
1.04.2008, 15.04.2008)
12
Design & Fashion
Every BODY is perfect… Un altro
modo di fare moda (gennaio-marzo 2008: sfilata il 29 marzo)
Workshop“Recycle Fashion“
Workshop „Manicure“
(14.04.2008 e16.04.2008)
Anche le ragazze lo sanno fare
Workshop „DJane 4 girls“
(dal 31.03.2008)
Porte aperte 4 ragazze allo Sk8
(16.05.2008)
Cult &Culture
Multikultigirls (ogni 2°e 4° lunedì
del mese)
Ragazze allo sbaraglio
Movie cultures
Che spettacolo, ragazze!
(già iniziato)
Con la Città di Bolzano collaborano
i centri giovanili Charlie Brown, Corto Circuito, Papperlapapp, Villa delle
Rose, sowie die Vereine VKE, Donne
Nissà, MusicaBlu, La Vispa Teresa e il
servizio giovani del Decanato Bolzano. Iscrizioni presso i centri giovanili.
Info
www.comune.bolzano.it/
giovani
tel. 0471 997459
[email protected]
Giovani: insieme è meglio
Il Comune di Bolzano ha avviato un
processo partecipato per stendere insieme ai giovani e ai cittadini di Bolzano
un piano di settore sulle politiche giovanili. Obiettivo è quello di coinvolgere la
cittadinanza, in particolar modo i giovani, nell’individuazione d’interventi da
attuare in futuro per rinnovare e implementare le politiche giovanili comunali.
Con la supervisione del professore e
ricercatore universitario Davide Galesi
saranno organizzati inizialmente dei
focus group con referenti delle agenzie
formative, associazioni sportive, centri
giovani, associazioni giovanili, servizi
che si occupano di giovani e gestori dei
locali pubblici. Parallelamente si svolgeranno dei focus group con giovani
di Bolzano di età compresa tra i 15 e
i 25 anni Dopo questa fase iniziale, in
cui il Comune di Bolzano raccoglierà informazioni e proposte operative dai singoli gruppi d’interesse, vi sarà una fase
per “concertare” con i diversi soggetti
convolti, obiettivi e azioni da attuare nel
breve, medio e lungo periodo.
Tutti gli interessati potranno avere
maggiori informazioni e fornire eventualmente un prezioso contributo mettendosi in contatto con l’ufficio famiglia donna e gioventù di Bolzano,
vicolo Gumer 7, Tel 0471 997459
[email protected].
Per costruire una città a misura di
giovani abbiamo bisogno del vostro
aiuto.
Bolzano Notizie 1/08
Sociale
Donne: stop a ogni violenza
Pronto il piano di settore curato dall’ufficio servizi alla famiglia ASSB
Un lavoro iniziato nell’aprile 2006 e ora
pronto ad essere varato. Un documento che contiene due grandi novità: tratta la violenza contro le donne in modo
non settoriale ed è stato elaborato col
concorso di tutti i soggetti che si occupano a vario titolo di questa piaga
sociale. Il Piano di settore “Donne in situazione di violenza” ha obiettivi concreti: individuare azioni e strategie che
consentano entro il 2009 di far fronte
al fenomeno della violenza di genere,
sia quella “da fiducia” (perpetrata da
padri, compagni, mariti, figli, colleghi
di lavoro) sia quella “pubblica”, legata allo sfruttamento sessuale. Questi
due filoni, in effetti, sono accomunati
da manifestazioni (botte, molestie, minacce, umiliazioni, ecc.) ed elementi di
rischio (incolumità fisica, depressione,
perdita dell’autostima, suicidio, ecc.).
Alla base delle violenze l’idea di dominio, di possesso e di proprietà della
donna da parte dell’uomo. Un atteggiamento culturale radicato che va
combattuto anche con azioni di sensibilizzazione e campagne informative.
Ecco, dunque, fra i progetti inseriti nel
Piano gli incontri educativi destinati
agli adolescenti per prevenire la violenza di genere; la formazione per
figure professionali chiave nella rete
di aiuto delle donne (operatori sanitari,
assistenti sociali, Forze dell’Ordine, insegnanti, ecc.), affinché siano in grado
di cogliere le situazioni di violenza e di
attivare percorsi di aiuto; gli interventi rivolti alle donne immigrate per
metterle a conoscenza dei loro diritti. Il
Piano di settore, dal punto di vista della
struttura, si apre con una parte teoricodescrittiva che definisce il fenomeno
della violenza contro le donne nelle sue
varie forme, tenta di delinearne l’ampiezza, offre un quadro di riferimento
normativo e illustra le risposte istituzionali presenti a Bolzano come, ad
esempio, il Centro di ascolto antiviolenza (via del Ronco 17, numero verde
800276433), la Casa delle donne, gli
Alloggi protetti e il progetto Alba
contro lo sfruttamento sessuale (seguito dall’Ufficio famiglia donna e gioventù della Provincia). Fra gli elementi rilevanti del documento, la segnalazione
>Donn
e
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A .13
degli aspetti critici emersi nelle attività
di contrasto delle situazioni di violenza, analisi indispensabile per puntare
al miglioramento degli interventi. Nella
lista dei problemi, dunque, la mancanza di una specifica formazione fra gli
operatori che possono essere di sostegno nella relazione di aiuto alle donne,
l’assenza di un database informatico,
l’inadeguatezza della Casa delle donne, l’elevata difficoltà nel reperimento
di alloggi per le vittime di violenza e i
loro figli, l’assenza di informazioni e
dati sul fenomeno delle molestie sessuali a Bolzano. Tutte questioni che,
appunto, si punta a superare nel prossimo biennio con interventi mirati.
Progetto Antibullismo
“Bull i Dog” è il progetto sperimentale
di prevenzione del bullismo avviato, su
proposta del Distretto Sociale Don Bosco dell’ASSB, nella scuola media “Ada
Negri”. Durerà tre anni e vedrà coinvolti
istituzioni (Distretto, Intendenza scolastica, Forze dell’ordine), adulti (insegnanti,
genitori, operatori scolastici), ragazzi e
un gruppo di cani dell’associazione “Gli
Amici di Sari”. Il metodo è sicuramente
innovativo, ma sostenuto da importanti
studi: gli animali, tramite un’interazione guidata, possono fornire assistenza
durante i processi di crescita e sviluppo
dei ragazzi. Questo, perché soddisfano il
bisogno di dare e ricevere affetto, svilupBolzano Notizie 1/08
pano atteggiamenti di cura e protezione
nei riguardi dei più deboli, ma soprattutto permettono di comprendere che esistono esigenze diverse dalla proprie, alle
quali bisogna adattarsi: tutti aspetti che
si contrappongono agli atteggiamenti
prepotenti che caratterizzano il comportamento dei cosiddetti bulli. Da febbraio
il lavoro è entrato nel vivo con le prime
tre classi individuate per la sperimentazione. Oltre alle attività di gruppo con gli
animali, i ragazzi saranno chiamati a riconoscere luoghi e situazioni dove esiste
maggior “pericolo” di aggressione e di
prevaricazione per arrivare ad elaborare
strategie di protezione e di assunzione di
responsabilità ed essere protagonisti della propria e altrui sicurezza.
13
Giovani
Bimbi in Bici 2008
Dall’8 all’11 aprile piazza Tribunale ospiterà 1.000 giovani aspiranti ciclisti
Bimbi in Bici quest’anno è in programma dall’8 all’11 aprile in
piazza Tribunale. La manifestazione, coordinata dall’ufficio Servizi
educativi del Comune e dalla Polizia
Municipale, giunta alla sua quinta edizione, coinvolgerà oltre mille
bambini (in particolare gli alunni delle quarte e quinte classi elementari) che potranno mettere in
pratica quanto appreso a scuola sul
corretto utilizzo della bicicletta
nel corso delle lezioni di educazione
stradale.
Saranno allestiti due campi scuola
rispettivamente dall’ufficio patenti
ed abilitazione alla guida della Provincia e dall’ufficio tutela ambiente
del Comune di Bolzano con vari percorsi di abilità. Saranno inoltre proposti giochi interattivi-didattici in
14
materia ambientale molto apprezzati dai ragazzi. Ed ancora la tanto
amata Bicipatente.
L’Officina della Bicicletta, a cura
della Cooperativa Novum, offrirà informazioni utili per la corretta manutenzione del mezzo. Da segnalare anche la partecipazione della
S.A.S.A.: alcuni autisti del servizio
pubblico forniranno informazioni,
suggerimenti e istruzioni su come
viaggiare in autobus nel rispetto
delle norme comportamentali e degli altri passeggeri. Partendo dalla
considerazione che un corretto utilizzo del servizio di trasporto pubblico richiede il rispetto di regole e che
queste, per essere osservate devono
essere prima conosciute, tale momento formativo s’ inserirà a pieno
titolo in “Bimbi in Bici” .
Un’occasione importante di sensibilizzazione anche sull’uso del caschetto protettivo e sulla necessità
di porre la dovuta attenzione quando, utilizzando la bicicletta, anche i
bambini diventano a tutti gli effetti
veri e propri utenti della strada.
Bimbi in Bici
da martedì 8
a venerdì 11 aprile
piazza del Tribunale
Informazioni e prenotazioni
Ufficio servizi educativi e del
tempo libero
tel. 0471/997544
www.comune.bolzano.it
Bolzano Notizie 1/08
Estate 2008
E’ già tempo
di pensare all’estate
Al via le iscrizioni per una delle iniziative più amate dai bolzanini
Per maggiori informazioni:
servizio attività del tempo libero
(Tel. 0471 997 522 - 0471 997 366).
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Soggiorni marini a Rimini
Le iscrizioni potranno essere presentate
nelle seguenti date:
Turno A dal 16 al 30 maggio
Iscrizioni: dal 3 al 7 marzo
Turno B dal 30 maggio al 13 giugno
Iscrizioni: dal 10 al 14 marzo
Turno C dal 13 al 27 giugno
Iscrizioni: dal 17 al 25 marzo
Turno D dal 1° al 15 settembre
Iscrizioni: dal 26 marzo al 1 aprile
Nel turno A vi sarà la possibilità di accedere a Rimini con trasporto spesato.
Non è necessaria la compilazione di
alcun modulo, poiché l‘iscrizione avviene direttamente presso il centro
civico.
A.12
Soggiorni termali a Salsomaggiore
Iscrizioni dal 25 al 29 febbraio
1° turno: dal 10 al 24 aprile
2° turno: dal 12 al 26 maggio
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Anche quest‘anno le iscrizioni ai soggiorni climatici per anziani autosufficienti si accettano solo presso i centri
civici.
carichi fami
Bolzano Notizie 1/08
Soggiorni climatici
à sociale•
Sarà inoltre pubblicata la terza edizione dell’opuscolo informativo “Non solo
Estate Ragazzi” relativo alle attività nel
periodo estivo di associazioni del tempo
libero, centri culturali-ricreativi e gruppi
giovanili che si propone di:
•offrire alle famiglie di Bolzano informazioni sulle attività ludico-ricreative offerte dalle associazioni cittadine e rivolte a
bambini e ragazzi di età compresa fra i
3 e i 14 anni;
www.comune.bolzano.it
Servizio attività del tempo libero
Tel. 0471 997547 o 997458
nerabilit
Animatori
Dal 3 al 31 marzo 2008 sono invece
aperte le iscrizioni per gli incarichi degli
animatori di Estate Ragazzi ed Estate
Bambini. Gli interessati (maggiorenni e
diplomati già all’atto dell’iscrizione), potranno presentarsi presso il servizio attività
del tempo libero del Comune di Bolzano
in Vicolo Gumer 7 - tel. 0471/997547458, oppure presso i centri cvici e l’URP.
Info
ione•vul
Per Estate Bambini l’orario dell’iniziativa va dal lunedì al venerdì, dalle
07.45/08.30 alle 16.30/17.00, Estate Ragazzi dalle 07.45/08.30 alle 17.00.
L’opuscolo sarà distribuito a tutti i bambini delle scuole materne ed elementari
e sarà inoltre a disposizione di tutti i genitori interessati presso le segreterie delle
scuole medie, presso i centri civici e presso l’URP sportello del cittadino.
Immigraz
Iscrizioni
Dal 25 marzo al 30 aprile 2008 sono
aperte le iscrizioni ad “Estate Bambini/Ragazzi 2008”. Le iscrizioni si possono effettuare presso i centri civici
nei quartieri e presso l’URP sportello
del cittadino in Municipio.
Questi i turni programmati:
1. Turno dal 23/6 al 4/7
2. Turno dal 7/7 al 18/7
3. Turno dal 21/7al 25/7
•fornire un valido strumento informativo che permetta alle famiglie una programmazione anticipata del periodo
estivo.
1 2007
Estate Bambini ed Estate Ragazzi, fiore all’occhiello tra le attività per i giovani
promosse dal Comune di Bolzano, rappresentano dagli ormai lontani anni ’80
un preciso punto di riferimento per tante
famiglie bolzanine e soprattutto per tutti
coloro (e sono tanti) che vi partecipano.
E’ già tempo dunque di pianificare l’estate che verrà. Vediamo come.
A.12
L’Osservatorio per le Politiche Sociali
della qualità della vita, ha ultimato
le prime attività di ricerca proposte,
condivise e validate dalla giunta comunale e raccolte in questo primo
Quaderno.
Tre sono i filoni tematici posti sotto
osservazione nel corso del primo
anno di lavoro:
1) La presenza – assenza degli immigrati (ricerca svolta in collaborazione con l’assessorato alla
partecipazione e al personale):
il documento riporta la testimonianza e la percezione della presenza visibile nei quartieri della
nostra città e della partecipazione alla vita sociale e politica dei
nuovi concittadini.
2) La vulnerabilità sociale: indagine
che rivela le esperienze di vita di
alcuni nostri concittadini offrendoci un’immagine dello stato di
vulnerabilità e di difficoltà in cui
vivono.
3) Il questionario, realizzato da Monitor Città, legato all’esplorazione dei carichi familiari, aveva lo
scopo di aprire un primo scorcio
nel complesso tema della fragilità
sociale e dei tempi e modi di cura
dei soggetti deboli.
La pubblicazione è disponibile presso l’Ufficio Pianificazione Sociale
del Comune di Bolzano – vicolo
Gumer, 7 – stanza 204 o sul sito
www.comune.bolzano.it
15
CULTURA
Multilinguismo in biblioteca
Favorire l’integrazione e il confronto multietnico
La biblioteca civica, in collaborazione
con la Consulta Immigrati, propone
un nuovo servizio destinato ai cittadini
di provenienza straniera. E’ stato ampliato, infatti, il patrimonio librario
con l’offerta di una nuova sezione di
libri dedicati al tema dell’intercultura
– tutti disponibili per la consultazione in
sede e per il prestito.
L’obiettivo è quello di favorire i cittadini
stranieri nell’integrazione, e allo stesso
tempo di mantenere, attraverso la lingua e la letteratura, il rapporto con la
cultura di provenienza, favorendo così
il confronto ed il dialogo tra lingue e
tradizioni diverse. Una sezione dedicata
principalmente alle culture e alle lingue
dei paesi di provenienza dei nuclei numericamente più consistenti di immigrati della città: Albania, Paesi arabi del
Medio Oriente e dell’Africa del Nord,
Pakistan, Macedonia, Serbia, Bangladesh, Cina, India, Paesi dell’Europa dell’Est,
America Latina.
ne lingue straniere, ossia una raccolta
di libri di narrativa per adulti – romanzi,
poesia e opere teatrali, tra cui molti testi
“classici” - in lingua inglese, francese,
spagnola e russa, pensata sia per i cittadini immigrati, che per gli utenti di lingua italiana e tedesca che frequentano
abitualmente la biblioteca civica e che
vogliono approfondire le proprie conoscenze linguistiche.
migrati della città. Oltre che in tedesco
e in inglese, il depliant è presente nelle
otto lingue maggiormente rappresentate a Bolzano (albanese, bangla, cinese,
spagnolo, francese, serbo-croato, arabo
e urdu). Si tratta di una guida veloce ai
servizi della biblioteca. In ogni caso, il
personale della biblioteca offre anche
un servizio di consulenza per la ricerca a
tutti gli utenti.
Al momento sono disponibili circa 180
libri in prevalenza testi per bambini e
ragazzi (raccolte di fiabe e leggende,
testi che raccontano la cultura di paesi
lontani con un linguaggio adatto anche
ai più piccoli), ma non mancano volumi
per adulti, soprattutto in lingua albanese, araba e persiana, che spaziano dal
romanzo alla poesia.
Numerosi i libri con testo originale e traduzione a fronte.
Attualmente, il patrimonio consta di circa 400 volumi, destinati ad aumentare
nel corso dell’ anno.
Le nuove acquisizioni librarie vorrebbero rappresentare anche un’occasione di
conoscenza, per i cittadini immigrati, di
tutte le risorse della biblioteca, compresa l’ampia offerta di riviste e periodici in
diverse lingue presenti nell’emeroteca.
La consulta ha collaborato e collaborerà
attivamente con la biblioteca per la scelta di nuovi acquisti che andranno ad incrementare l’attuale fondo librario e per
diffondere tra gli stranieri la conoscenza
di questo nuovo servizio.
Accanto alla sezione multicultura ne
è sorta un’altra, che va ad integrare e
ampliare la prima: si tratta della sezio-
A tale proposito, la biblioteca civica ha
predisposto un volantino informativo
in diverse lingue rivolto a tutti gli im-
Info
Consulta Stranieri
Sportello per il pubblico:
mercoledì dalle 12.30 alle 13.30,
foyer municipio
[email protected]
Tel. 0471 997 595
Bricabrac
Dal 2000 opera a Bolzano la compagnia di teatro danza Bricabrac
che coinvolge giovani tra i 6 ed i 20
anni. Dopo i consensi raccolti con la
rappresentazione: “Lo specchio di
Alice” e la partecipazione alla decima edizione del Festival di Teatro
per Ragazzi di Mosca e la prossima
16
trasferta in Giappone per presentare
“Il flauto dell’amor perduto”, da segnalare il 16 marzo alle ore 20.30
al teatro comunale la prima assoluta
de: “L’Orlando Furioso”.
Bolzano Notizie 1/08
CULTURA
Voglia di Libri
Le tante iniziative delle biblioteche e la classifica dei testi più prestati
Riprendono a marzo Bibliocaffè, Incontri a tema e Girotondo di parole.
Dopo il lusinghiero successo dei Bibliocaffè d’inverno, che hanno avuto come
filo conduttore il tema “Remember”,
ora si salpa per una nuova avventura,
questa volta tutta letteraria.
Il Bibliocaffè di primavera predisposto
dalla biblioteca civica con appuntamenti
in sede e nelle succursali, è tutto dedicato al libro e ai suoi dintorni. “L’officina
del libro” offrirà per bocca di scrittori,
giornalisti, critici e curatori, quello che
potremo definire il “backstage” del libro. Così in marzo Marino Sinibaldi illustrerà al giornalista Paolo Mazzucato
lo straordinario successo di una trasmissione come “Fahrenheit”, così come un
noto penalista del Foro di Milano
con il suo libro d’esordio, “Rosso italiano”, cercherà di far comprendere come
si possa scrivere e pubblicare in tempi rapidissimi quello che la critica nazionale
ha già definito “Il romanzo italiano più
cattivo del 2007”, continuando a mantenere l’anonimato. E ancora, il giornalista della sede RAI di Milano Paolo Pasi
(omonimo del collega di Bolzano) recente vincitore del Premio Ilaria Alpi, racconterà, in compagnia della sua band
e con il suo libro “L’Estate di Bob Marley”, come la cronaca sia la principale
fonte di ispirazione per i suoi racconti
metropolitani. In aprile Francesco Magris, docente di Economia all’Università di Parigi, spiegherà come è diventato il curatore del testo di Carnegie, “Il
Vangelo della Ricchezza”, un’opera che
si pone un quesito fondamentale per
i nostri giorni, ovvero se possa esistere un capitalismo “etico”. Altra grande
presenza ai Bibliocaffè di aprile l’inviato
di Repubblica a New York Mario Calabresi, che con il suo libro “Spingendo la
notte più in là” ripercorrerà un doloroso
pezzo di storia italiana dalla parte delle
vittime. Mariolina Venezia, autrice del
libro “Mille anni che sto qui”, spieghe-
I libri più prestati del 2007
18.000 iscritti, 100.000 prestiti: le classifiche dei libri più prestati nel 2007
dalle biblioteche cittadine offrono
un‘interessante finestra sulle preferenze di lettura nella nostra città. Rispetto
alle classifiche dei libri più venduti, le
biblioteche hanno “tempi di reazione”
più lunghi. In ogni caso per la narrativa ancora ai primi posti in classifica
titoli come Il Codice da Vinci di Dan
Brown, Il Cacciatore di Aquiloni di
Khaled Hosseini, e Fuori da un evidente destino di Giorgio Faletti, che
continuano a macinare prestiti in biblioteca. Ottimi piazzamenti per Michael
Bolzano Notizie 1/08
Connelly (Il poeta è tornato), Niccolò Ammaniti (Come Dio comanda),
Isabel Allende (Inés dell‘anima mia),
la francese Fred Vargas (Nei boschi
eterni) e il sempre amatissimo Andrea
Camilleri. In calo, ma sempre onorevolmente presenti in Civica, i classici come
Tolstoj, Dostoevskij, Sciascia e Calvino.
Nelle biblioteche succursali si affermano le inossidabili bestselleriste Sveva
Casati Modignani e Danielle Steel.
Per la saggistica, nelle biblioteche si
confermano pienamente i titoli di successo in libreria, Inchiesta su Gesù
(Augias), La Casta (Rizzo-Stella), Go-
rà come si vince un Campiello senza…
santi in paradiso. Lo scrittore spagnolo
Arturo Perez Revert, autore del recente “Il pittore delle battaglie”, converserà
con il pubblico sul perché del successo
dei libri di argomento storico, e Antonia
Arslan parlerà del successo, per lei inaspettato, che continua a suscitare il suo
libro e l’omonimo film “La masseria delle allodole”. Oltre a questi, altri appuntamenti con autori locali, senza dimenticare gli Incontri a tema, che andranno
dalle Gustose Occasioni proposteci dal
Club dei Fornelli alla serata con i medici di Emergency, alle conferenze di Brunamaria Dal Lago Veneri sui riti della
Pasqua e di Marta Sironi De Chiusole sulla mitologia degli alberi, agli ormai
abituali appuntamenti sulla storia del libro condotti da Giancarlo Raineri. Fittissimo e molto gradito anche il calendario del Girotondo di Parole.
Info
Biblioteca civica „C. Battisti“
Via Museo 47
Lunedì-Sabato 8.00-19.45
Tel. 0471 974 456
www.comune.bolzano.it
morra (Saviano) e Perché non possiamo essere cristiani (Odifreddi).
Nella classifica della saggistica per autori in Civica si piazza al primo posto
Umberto Eco e spiccano anche nomi
importanti come Zygmunt Bauman,
Carl Jung, Michel Foucault, Max Weber, come pure due autori locali quali
Hanspaul Menara e Reinhold Messner.
Tra i libri per bambini e ragazzi se la
giocano tutta J. K. Rowling e Geronimo Stilton, che occupano in due i primi
nove posti della classifica.
Grande successo ha avuto nel 2007 il
prestito dei DVD in Civica, un servizio
molto apprezzato dalla cittadinanza.
17
Ladinia
Avventura Ladinia
Iniziative per bambini e ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori
Bozen trifft Ladinien – Bulsan enconta la Ladinia - Bolzano incontra la Ladinia, la scomenciadiva
dla Consulta ladina che se ouj ai
scolés y a les scoleres dla scola
elementara y mesana dla zité garata scialdi. Enchin a sen à passa
1.500 mutons y mutans da scola
emparé da conesce chest ”vejin forest”. Per chest ann à la Consulta
slarié la oferta con na programazion
strutureda con unités consecutives.
Chest ti permet a les scoles dla scola mesana de jì plu sot ti argomenc.
Per dutes les classes tamben dla scola popolara che mesana végnel pité
na introduzion a la cultura y al lingaz
ladin a scola da pert de Rut Bernardi y Nadia Chiocchetti. Les prumes
classes empara spo da conesce con
na jita tla Ladinia l „Ciastel de Tor“
y la Val di murins y les secondes
podarà se dé ju con la geologia dles
Dolomites (a San Martin de Tor), depierpul che les terzes classes arà la
poscibelté de jì a ti cialè a la lataria
GherdëinaLat y a la Scola d’ert de
Urtijëi
Grande successo per ”Bolzano
incontra la Ladinia – Bulsan enconta la Ladinia”, iniziativa della
Consulta ladina rivolta ai ragazzi
della nostra città. Grazie all’iniziativa, più di 1.500 scolari hanno “fatto conoscenza” con la lingua ladina
e con le valli ladine, questo mondo
così vicino e così sconosciuto. Quest’anno la Consulta ha allargato
l’offerta. Le scuole medie potranno
approfondire gli argomenti. Per le
medie e le elementari sono previsti
incontri di introduzione alla lingua e cultura ladina (Rut Bernardi
e Nadia Chiocchetti). Bambini delle
elementari e delle prime medie potranno andare in gita scolastica a
visitare la “Ladinia”, il museo „Ciastel de Tor“ e la valle dei Mulini, val
di murins. I ragazzi delle seconde
medie si occuperanno invece della
18
I ragazzi scoprono la Ladinia
Geologia delle Dolomiti (S. Martino). Le terze classi potranno invece
visitare la latteria sociale Gherdeina
Lat e la Scuola d’Arte di Ortisei.
Info
La Comunanza
complesc 30 agn
Apostazions pro la Consulta ladina
Consulta ladina
tel. 0471 974239
[email protected]
Chest é n ann de festa per la
Comunanza ladina a Bulsan che
complesc dl 2008 trenta agn.
L’assoziazion, metuda adum da
sozi che é ladins y ladines che viv
a Bulsan y tl raion entournvia, se
tol dant de coltivé l lingaz y la cultura ladina te duc si aspec.
www.museumladin.it
www.ladinia.it
www.schule.suedtirol.it/ksgroeden/de/arte.html
Gana
L sfuei de eles ladines per eles ladines vegnirà prejenté tost a Bulsan.
(Cialé a pl. 11).
Gana
La rivista delle donne ladine per le
donne ladine sarà presentata ufficialmente a Bolzano l’8 marzo prossimo (vedi pag. 11).
La Comunanza
compie 30 anni
Comunanza ladina, l’associazione
culturale ladina con sede a Bolzano, compie trent’anni di attività.
L’associazione ha lo scopo di approfondire tutti i temi legati alla
lingua e alla cultura ladina, sotto
ogni profilo. Particolarità della
Comunanza è che vi aderiscono
ladini provenienti dalle diverse
valli.
Bolzano Notizie 1/08
IN COMUNE
>08 SPRING emotions
Al Teatro Comunale danza e l’orchestra giovanile Gustav Mahler
Sette formazioni internazionali, quattro
prime italiane, danza, teatro e musica:
la stagione della Fondazione Teatro Comunale, in corso fino al maggio 2008,
offre un programma molto vario e di
alta qualità. Dopo la brillante apertura
della stagione di danza con lo Schiaccianoci del Ballet Biarritz, il Grands
Ballets Canadiens de Montréal della
provincia canadese del Quebec, il giorno
di San Valentino, e l’„entfant terrible“ del balletto newyorkese
Stephen Petronio, la rassegna continua il 5 marzo
con Philippe Genty con il
suo La fin des terres, un
connubio poetico e illusorio tra danza, pantomina e teatro delle
marionette. Cuore
della coreografia è
il racconto e l’incontro di due figure, una donna ritiratasi a
vivere in una
bolla d’aria,
e un uomo
che vuole
Bolzano Notizie 1/08
farla uscire dal suo isolamento.
Con l’Orchestra Giovanile Gustav
Mahler, il 22 marzo alle ore 20.00, c’è
in cartellone il primo concerto sinfonico.
L’orchestra sarà diretta da Herbert Blomstedt. In programma opere di Jean Sibelius (sinfonia n. 7 in do maggiore op.
105 per orchestra) e di Anton Bruckner
(sinfonia n.5 in si bemolle).
L’8 aprile prossimo il coreografo anglobengalese Akram Khan presenterà a Bolzano, in prima
nazionale, il suo nuovo progetto bahok. La produzione è stata rappresentata
per la prima volta a
Pechino, all’inizio di
gennaio, confermandosi
subito come un evento assolutamente
unico nella storia della danza: per la prima volta una compagnia indipendente
occidentale ha collaborato con il Balletto Nazionale di Pechino. Meno poetico,
ma forte e provocatorio, lo spettacolo
Boris Godunov del gruppo catalano La
Fura dels Baus, un pezzo mozzafiato di
“teatro di panico“, ispirato al drammatico sequestro di ostaggi nel teatro Dubrovska di Mosca accaduto nell’inverno
2002. Boris Godunov è in programma il
29 e 30 maggio come prima nazionale e promette una chiusura di stagione
davvero folgorante.
Info
Tickets – tel: 0471 304 130
www.ntbz.net
online-tickets:
www.ntbz-tickets.net
19
CULTURA
Studio Gugler, Il vecchio ponte Talvera in legno,
ante 1899, albumina; Museo civico, CM 1877
I nuovi
Luoghi della Memoria
Itinerari tematici per conoscere la storia della nostra città
Tra i vari progetti promossi dall’assessorato comunale alla cultura I luoghi
della memoria si prefiggono lo scopo di studiare e far conoscere anche
gli aspetti meno noti di Bolzano, ma
che fanno parte, a pieno diritto, della
storia e della memoria collettive. Sono
stati così predisposti a cura dell’ufficio servizi museali e storico-artistici e
dell’archivio storico del Comune, tre
nuovi percorsi che permettono la visita alla città seguendo itinerari tematici e cronologici.
Percorso dell’acqua a cura di Paola
Bassetti, Percorso tra architettura e
fascismo a cura di Martha Verdorfer e
Percorso 1943-1945 a cura di Carla
Giacomozzi. Questi si aggiungono agli
altri tre esistenti, dedicati al Medioevo,
al Settecento e all’Industrializzazione.
La struttura è comune: viene proposta
una cartina con l’itinerario da compiere a piedi o in bicicletta, accompagnato dalla descrizione dei luoghi tematici
significativi che si possono raggiungere
secondo un percorso strutturato; una
breve introduzione illustra l’argomento trattato mentre approfondimenti
sono possibili attraverso singole sche-
20
de accompagnate da fotografie contemporanee o storiche.
I percorsi de I luoghi della memoria sono pensati per i cittadini, per gli
insegnanti, gli studenti e per i turisti.
L’aspetto che li qualifica è soprattutto
l’attenzione verso la microstoria e la
possibilità di percorrere le strade della
nostra quotidianità con sguardo curioso e sempre attirato da suggestioni
diverse.
Il Percorso dell’acqua, oltre a sottolineare l’importanza che i fiumi hanno
rivestito e rivestono nella morfologia,
nella storia e nella cultura cittadina,
recupera luoghi e situazioni dimenticate, come i bagni Gugler, primo stabilimento balneare che sorgeva nella
zona di San Quirino, poco a sud del
ponte Talvera, realizzato verso la metà
dell’Ottocento, di cui si pubblica una
rara immagine con virtuosistico tuffo
dal trampolino.
del complesso del Lido, progettato da
Ettore Sottsass e Willy Weyhenmeyer,
dall’altro il classicismo monumentale,
interpretato appieno nel Monumento
alla Vittoria.
Il Percorso 1943-1945 recupera una
memoria più recente, nella quale luoghi e uomini si intrecciano, e dove il
ricordo cosciente e condiviso diventa
fondamentale monito per il presente
e per il futuro. Il percorso permette di
ri-conoscere molti segni della memoria di questi difficili anni che, pur esistendo nella città, rischiano di passare
inosservati.
I percorsi de “I luoghi della memoria” sono distribuiti gratuitamente all’Infopoint dell’archivio storico sotto i Portici 30,
nelle biblioteche e all’azienda
di soggiorno.
Il Percorso tra architettura e fascismo si snoda tra i principali edifici
della città nuova, illustrando le due
diverse anime architettoniche del tempo: da un lato il moderno razionalismo
Bolzano Notizie 1/08
INNSBRUCK
Pasqua ad Innsbruck
L’ Osterfestival festeggia 20 anni
La 20a edizione del Festival Pasquale
del Tirolo che avrà luogo dal 9 al 24
marzo si interroga sulle speranze e
promesse delle religioni e delle culture. L’evento organizzato dalla galleria
S. Barbara a Innsbruck e Hall ospita
esponenti di generi musicali particolari provenienti da tutto il mondo.
Dal 1989 il Festival Pasquale dà spazio
a quelle espressioni musicali e culturali di nicchia trascurate dai canali ufficiali come la musica antica, contemporanea ed extraeuropea, la danza,
la letteratura e il dibattito. Le opere
vengono presentate nel loro contesto
culturale e storico - musicale originale
e messe a confronto con quelle di altre epoche e tradizioni.
Principali
appuntamenti
del
programma di manifestazioni di
Innsbruck:
Domenica 16 marzo, ore 20.15, Sala
Tirolo, Centro Congressi Innsbruck,
Krysztof
La Stagione Frankfurt
(Foto:Festival Pasquale )
Penderecki: Passione di Luca - Passio et mors Domini Jesu nostri secundum Lucam; Sinfonia Warsova,
Coro da camera Stuttgart, Direttore: Frieder Bernius
Mercoledì 19 marzo, ore 20.15,
Sala Tirolo, Centro Congressi
Innsbruck: Johannes Brahms: „Requiem tedesco“ – „denn alles
Fleisch, es ist wie Gras“ e Gustav
Mahler: „Todtenfeier“; Collegium
Vocale Gent, Orchestre des Champs Elysees; Direttore: Philippe Herreweghe
Giovedì 20 marzo, ore 20.00, Treibhaus: Gnawa HomeSongs; Musica
africana dei Sufi
Domenica di Pasqua 23 marzo,
ore 20.15, Chiesa parrocchiale di
S.Nicolò: Pasqua russa – Canti liturgici ortodossi; Coro del Patriarcato
Ortodosso di Mosca
Lunedì di Pasqua 24 marzo, ore
20.15, Sala Tirolo, Centro Congressi
Innsbruck
Johann Sebastian Bach: Der Himmel
lacht - Oratorio di Pasqua (1725); La
Stagione Frankfurt; Direttore: Michael Schneider
Info
Il programma può essere consultato
sul sito
www.osterfestival.at
Per l’acquisto di biglietti in prevendita
rivolgersi a:
Innsbruck Ticket Service,
Burggraben 3,
tel: 0043 512 5356 330;
[email protected]
Mercato di Pasqua nel
Centro storico di Innsbruck
Un ampio programma di eventi collaterali
fa da sfondo al Mercatino
(Foto: Stadtmarketing Innsbruck)
Bolzano Notizie 1/08
Primavera a Innsbruck. Non c’è momento migliore per girare in centro,
visitare le meraviglie della città o i suoi
musei o per fare un giro con la funivia
della Hungerburg e poi con la funicolare fino al Nordpark a 2200 metri di
altitudine.
Dal 14 al 24 marzo il Mercato Pasquale nel centro storico della città invita
a guardare, comprare e gironzolare.
Diverse bancarelle ai piedi del tettuccio d’oro offrono in vendita articoli
dell’artigianato locale, prodotti agricoli, decorazioni e regali di Pasqua. Il
Mercato è aperto tutti i giorni dalle
ore 11.00 alle 19.00. Sono manifestazioni a latere ( dalle 11.00 alle 19.00)
gli spettacoli di musica popolare e in
costume tradizionale come la Aperschnalzn“ e degli „Graseinläuten“,
giovani ragazzi che sfilano tra uno
squillante scampanellio per annunciare la crescita dell‘erba e con essa
l‘avvento della bella stagione.
Pagina a cura del Mediaservice del
Comune di Innsbruck
21
TRENTO
L’arte di Wilhelm Sasnal
Nella Galleria Civica di Trento una mostra del grande artista polacco
Sarà il polacco Wilhelm Sasnal, artista
vincitore nel 2006 del Premio Vincent
Van Gogh allo Stedelijk Museum di
Amsterdam, nonché personalità fra le
più contese da gallerie, musei e collezionisti, il protagonista della mostra
“Anni di lotta”, in programma dal 15
marzo al 15 giugno alla Galleria Civica
di Arte Contemporanea di Trento.
L’esposizione, sua prima personale in
un’istituzione pubblica italiana, sta destando molto interesse. Basti pensare
che interviste e articoli su Sasnal e sulla
mostra di Trento sono comparsi o compariranno su mensili del calibro di Cosmopolitan, Marie Claire, Rollingstone
Magazine, Rumore, Glamour, nonchè
su riviste d‘arte come Flash Art e Arte
Mondadori.
L’esposizione in Galleria civica comprenderà molte serie di dipinti e filmati.
Fra le opere pittoriche, vero cuore della
produzione dell’artista, spiccano quelle
serie legate alle tematiche dell’ebraismo (Maus, Shoah), al paese natale
(Mościce), ai fiumi che attraversano la
Polonia, agli edifici religiosi (Chiese)
alle fiabe (Andersen), alla sua passione
per i gruppi musicali (Musica), accompagnate da una larga serie di ritratti.
Partendo da spunti legati alla quotidianità ed ai mass media, Sasnal dà della
realtà un’interpretazione personale e
spesso privata, realizzando immagini
22
espressive che rimangono impresse
nella memoria. La sua pittura e i suoi
film sono un libero e vario gioco di stili, modi di rappresentazione, tecniche
e mezzi, sempre però fedeli alla base
tradizionale, come l’olio su tela per la
pittura e la cinepresa per i filmati. Dalle
sue pitture emergono un forte senso
della storia e della memoria personale,
che nelle opere si intrecciano e si confondono.
Nato a Tarnów (Polonia) nel 1972,
dove vive e lavora, Sasnal oggi lavora
ed espone in moltissime gallerie e musei, fra cui ricordiamo la Raster Gallery
e la Foksal Gallery Foundation di Varsavia, il Centre Pompidou di Parigi, il National Museum of Art di Osaka, il Wattis Institute of Arts di San Francisco, la
Biennale di Praga e di San Paolo.
Curata da Fabio Cavallucci, direttore della Galleria Civica, e da Maria
Brewinska, Anni di lotta è realizzata
in collaborazione con la Zachęta National Gallery di Varsavia con il supporto
dell’Istituto Polacco di Roma. Per l’occasione viene realizzato un catalogo
in italiano, inglese e polacco, con una
vastissima selezione di immagini.
La mostra sarà inaugurata il 14 marzo
alle ore 18.00
Info
tel. 0461 - 985511
Bolzano Notizie 1/08
ATTUALITà
Aspettando la Primavera
Concerti, Bel Paese a Tavola, Mercatino dei Sapori, Fiere
C’è già voglia di primavera in città. Calendario alla mano, manca ancora un
po’ all’avvio ufficiale della stagione che
segna il classico ed atteso risveglio della
natura e dei suoi colori. In realtà, i raggi
di sole che di giorno in giorno si fanno
sempre più caldi, proiettano il corpo e la
mente verso il tempo che sta per arrivare.
Un periodo dell’anno, quello primaverile,
che Bolzano vive da sempre in maniera
molto intensa, grazie ai suoi numerosi appuntamenti legati alla cultura, alla
tradizione, al folclore, alla musica, allo
sport, all’enogastronomia.
Della primavera musicale, con l’atteso
concerto dell’Orchestra Giovanile
Gustav Mahler e la direzione del maestro Herbert Bloomsted in programma
sabato 22 marzo, abbiamo già detto
(pag.19).
Una settimana più tardi e precisamente
venerdì 28 marzo prende il via l’attesa
rassegna enogastronomica Il Bel Paese
a Tavola, ovvero le specialità regionali
nella città (Bolzano) dei cento dialetti. I
migliori ristoranti del capoluogo proporranno sino al 6 aprile varie specialità
culinarie delle diverse zone d’Italia con
menù o portate alla carta a prezzo fisso.
Un’occasione davvero ghiotta per un
viaggio alla scoperta dei rinomati piatti
della cucina tipica italiana.
Rimanendo in tema, da non perdere per
la prima volta in piazza Walther e nel
cortile di palazzo Campofranco, dal 3
al 6 aprile, Il Mercatino dei Sapori del
Bel Paese a Tavola. Vari stand proporranno infatti i migliori prodotti alimentari
della tradizione mediterranea ed alpina.
Per chi ama occupare il proprio tempo
libero in maniera attiva, l’appuntamento
da non perdere è con la Freizeit la Fiera del Tempo Libero, forse la rassegna
fieristica più attesa tra quelle messe in
programma dall’Ente Fiera di Bolzano, in
scena dal 24 al 27 di aprile. In mostra
articoli sportivi, hobby, auto, camper, vacanze e montagna.
Aprile si chiuderà con il Mercato più antico dell’arco Alpino. Stiamo parlando
della Festa dei Fiori, in programma per
l’edizione numero 120 in piazza Walther, mercoledì 30 aprile e giovedì 1
maggio. Il centro storico si trasformerà,
come sempre, in un vero e proprio mare
di fiori.
Maggio, tempo della Mostra dei Vini
dell’Alto Adige che a Castel Mareccio
dal 15 al 17/5 festeggerà l’edizione nr.
86.
Gran finale per la primavera che verrà con
la tradizionale Festa dello Speck dal 22
al 25 maggio in piazza Walther. Speck,
ma non solo, per chi ama i prodotti tipici,
la musica popolare e l’artigianato.
Info
Bolzano Notizie 1/08
Gli obiettivi di crescita e di sviluppo
del Comune di Bolzano da qui al
2015 contenuti nel Piano di Strategico potranno essere conseguiti
anche attraverso il miglioramento delle competenze professionali
dei dipendenti comunali. A questo
scopo l’assessorato innovazione e
lavoro nell’ambito dell’Agenda della
Formazione ha deciso di utilizzare il
progetto “Monitor” finanziato dal
Fondo Sociale Europeo.
L’idea è quella di dotarsi di un piano pluriennale della formazione del
personale orientato a sostenere il
progressivo dispiegamento del Piano di Sviluppo Strategico.
Da alcuni mesi il municipio in tutte
le sue articolazioni è sotto la lente
di ingrandimento degli esperti che
hanno il compito di individuare le
scelte più idonee per valorizzare il
capitale umano, ovvero la risorsa più
preziosa di cui oggi l’amministrazione dispone, per consentire di elevare ulteriormente la qualità dei servizi
offerti alla cittadinanza in tempi di
forti limitazioni al bilancio comunale
imposte dalle leggi finanziarie dello
Stato.
Ufficio Turismo
Tel. 0471 997691
Problemi con l’ente pubblico?
C’è il difensore Civico!
Anche i bolzanini in caso di difficoltà
di rapporti o conflitti con l’ente pubblico (Comune di Bolzano compreso)
possono rivolgersi gratuitamente e
Progetto Monitor
senza formalismi burocratici al Difensore Civico, la dott.ssa Burgi Volgger. Tra
i suoi compiti svolti in modo libero e del
tutto autonomo, l’esame di reclami,
attività d’informazione, consulenza e
mediazione in caso di conflitti tra cittadini da una parte e pubblica amministrazione dall’altra.
Chiunque si può rivolgere al Difensore
Civico a prescindere dalla nazionalità o
dalla residenza. Non solo singole persone e famiglie, ma anche gruppi di
cittadini, persone giuridiche, istituzioni
sociali, aziende e anche rappresentanti delle istituzioni ed enti territoriali.
Info
Difesa Civica via Portici 22
lun-ven 9.00-12.00 e 15.00-16.30
Tel. 0471/301155 fax 0471/981229
[email protected]
www.consiglio-bz.org/difesacivica/
23
NaturA
L’airone bianco maggiore
Il verzellino
Il canto del merlo
Maso Uhl
Svernare a Bolzano
Natura d’inverno. Il Colle meta preferita di aironi, falchi e civette
Un gruppo di volontari, in collaborazione
con l’ufficio tutela ambiente del Comune
di Bolzano ed il Centro Ambientale Uhl
Colle, ha promosso una ricerca naturalistica mirata alla redazione di un atlante
delle specie svernanti nel nostro territorio
comunale.
Forse non tutti sanno che Bolzano racchiude una molteplicità di ecosistemi di
rilevante interesse naturalistico distribuiti
su una estensione territoriale di circa 52
km², con una esposizione altimetrica che
varia dai 262 m. del capoluogo fino ai
1616 m. del monte Pozza.
Scopo dell’indagine quello di censire le
specie svernanti durante i mesi invernali
in tutto il territorio comunale, monitorando così anche indirettamente quelle specie che sono considerate stanziali.
Si tratta soprattutto di uccelli che, provenendo da aree di nidificazione poste più
a nord, si soffermano in una zona (nella
fattispecie il Colle), per trascorrervi l‘inverno e poi ripartire in primavera per le zone
di riproduzione.
Il lavoro iniziato a dicembre ha visto impegnati due rilevatori di campo fissi e una
serie di collaboratori che hanno potuto
osservare ed ascoltare gli uccelli presenti
24
riportando poi le segnalazioni su apposite
schede di conteggio. 1.100 segnalazioni,
35 uscite di campo e 76 diverse specie
di uccelli. Tra questi da segnalare: l’airone bianco maggiore, il falco pellegrino, la civetta caporosso, il gheppio, il
picchio verde, il picchio nero, il gallo
cedrone, lo zigolo mucciatto, il verzellino, lo spioncello, la pispola, il migliarino di palude, il ciuffolotto, il crociere
e molti altri ancora.
Alla raccolta dei dati, ultimata a metà
febbraio, seguirà una elaborazione qualitativa degli stessi e la pubblicazione dei
Far scuola nella natura
Le pareti del quattrocentesco Maso Uhl
ospitano da quest’anno una classe di
scuola materna e una prima elementare, entrambe Waldorf. Ogni mattina
un folto gruppo di bambini con le insegnanti sale in funivia lasciandosi alle
spalle la città, per immergersi nei boschi del Colle e osservare come cambia
la natura, giorno per giorno, con l’avvicendarsi delle stagioni. La gestione è a
cura dell’Associazione per la Pedago-
primi risultati ottenuti.
Verranno effettuate ulteriori attività di ricerca in campo naturalistico (micromammiferi e teriofauna).
Per maggiori informazioni o segnalazioni: [email protected] [email protected] (tel. 333/2273326).
Info
Centro Ambientale Uhl-Colle
tel.0471-329957
[email protected]
www.comune.bolzano.it/uhl/
gia Waldorf. Per informazioni waldorf.
[email protected], tel. 339-6109593.
Da qualche anno, inoltre, è presente
al Colle la scuola materna “La Pozzanghera” imperniata invece sul metodo
Montessori.
Bolzano Notizie 1/08
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Febbraio 2008 - Numero 1