Notizie dal mondo degli animali Anno 6 | numero 27 | edizione Set tembre -Novembre 2010 News Leonberger: un gigante vivace Spinone Italiano: una razza molto antica Il Somalo una volpe in casa e L’illuminazion a LED i Servizi di Zoomark, nell’intento di migliorare ed ottimizzare il sistema di raccolta dei bollini-fedeltà, ha attivato una “Fidelity Sistem Card” con carico elettronico dei punti, che potrà essere richiesta da ogni cliente. Le Card sono gratuite, personali e non cedibili, sono distribuite all’interno di Zoomark di Biella previa compilazione di un modulo di adesione con i propri dati personali. I suddetti dati saranno trattati esclusivamente da Zoomark a norma di legge e nel rispetto delle normative inerenti alla privacy. personalizzazione delle targhette con incisione immediata Consulenza Gratuita per l’acquisto di cuccioli di tutte le razze per informazioni rivolgersi in negozio o telefonare allo 015 405724 toelettatura specializzata su prenotazione inoltre Servizio di Self-Service Wash Tel. 015 405724 2 Sommario Parliamo di... 7 Idelcolori silenzio 4 5 6 A Leonberger: Un gigante vivace Spinone Italiano: Una razza molto antica Il Somalo: Una volpe in casa risposte 8 Ledell’addestratore cinofilo 12 le nostre offerte acquariofilia 14 Gli acquari dei nostri lettori L’illuminazione a LED alla scoperta di.. 18 Imparare a “parlare” rubriche 10 Foto Gallery amico 20 Un chiamato cavallo 16 Risposte ai lettori 22 Ledelnovità mercato 17 La rubrica del veterinario Editoriale MA CHE BELLA ESTATE! Bentornati dopo un periodo di meritato riposo! Anche se, per quanto riguarda il clima, l’estate 2010 non può definirsi eccezionale, una buona notizia arriva dal fronte abbandono dei cani: secondo i dati dell’Aidaa, le segnalazioni raccolte dal telefono amico dell’associazione tra ottobre 2009 e febbraio 2010 sono infatti diminuite del 27% rispetto all’anno precedente e, anche se ancora provvisori, i dati dei mesi estivi sembrano confermare la riduzione del fenomeno di abbandono. Queste diminuzioni hanno un forte valore statistico e, anche se non costituiscono un dato ufficiale, rappresentano un trend che premia il lavoro fatto da migliaia di volontari delle associazioni animaliste e confermano la bontà delle campagne di sensibilizzazione realizzate. Gli italiani sono sempre più sensibili e responsabili nei confronti dei loro amici animali che tanto danno in termini di amore e fedeltà. A proposito di animali generosi un pensiero particolare va ai cani poliziotto che fanno ‘un mestiere’ veramente faticoso a beneficio della collettività. Vi siete mai chiesti cosa succede quando un cane poliziotto diventa anziano? Va in pensione come ogni onesto lavoratore! Ma come ogni pensionato umano ha ancora molto da dare. Così, questi animali eccezionali sono disponibili per l’adozione. Chi volesse adottare un cane poliziotto può consultare il sito della polizia di stato www.poliziadistato.it alla voce ‘animali da compagnia’ per scoprire come fare e quali siano i requisiti necessari per accedere all’adozione. Lo Staff ZOOMARK e 24 Lagli bacheca appuntamenti 3 A Parliamo di... Leonberger caratteristiche fisiche È un grande cane, un “gigante” dal corpo muscoloso ed elegante, di forme ben proporzionate e di temperamento vivace. o appena sollevato, mai spartito; è liscio, sebbene una leggera ondulazione sia tollerata. Ha notevole criniera sul collo e sul petto. Il colore è quello del leone nella gamma delle varie tonalità del fulvo, con maschera nera. È ammesso il color sabbia con le punte del pelo scure, fino al nero. “paziente e mansueto con i bambini” La testa è moderatamente “a volta” e può apparire più profonda che larga. La pelle non presenta rughe frontali. Il muso è moderatamente profondo, mai appuntito con stop moderato. La canna nasale è leggermente montonina. Gli occhi vanno del color nocciola al bruno scuro. Le orecchie sono attaccate alte, ricadenti e piatte ai lati della testa. Il dorso è muscoloso. Arti forti e robusti, di ossatura solida, bene in appiombo. La coda è portata semibassa, non viene arrotolata sul dorso. Il pelo è mediamente morbido, abbastanza lungo, aderente al corpo La taglia dei maschi varia da 72 a 80 cm (sebbene quella ideale sia indicata in 76 cm) mentre quella delle femmine è compresa nel range tra i 65 ed i 75 cm (ideale = 70 cm). origini e storia Ci sono diverse ipotesi sulle sue origini, ma sembra che risalga a tempi relativamente recenti, intorno al 1846, quando Einrich Essig, consigliere di Leonberg (da cui il nome), avrebbe incrociato i propri Terranova con Cani di San Bernardo e con Cani da Montagna dei Pirenei, ottenendo una nuova razza. Carattere e attitudini È in prevalenza un cane da guardia, oltre ad essere un dolcissimo cane da compagnia. Molto fedele, attaccatissimo ai bambini con i quali è estremamente paziente, generalmente è tranquillo e mansueto. Può diventare realmente pericoloso solo se qualcuno o qualcosa minaccia la sua famiglia o la proprietà. salute Tra i cani di taglia gigante, è probabilmente quello più resistente alle malattie. La razza può dare problemi nell’allevamento per quanto riguarda la riproduzione: le femmine non sempre restano gravide e i parti possono risultare difficili. dove e come tenerlo Ovviamente, come tutti i giganti, mangia molto e necessita di grande spazio. appunti e consigli 4 È poco diffuso in Italia, anche per le notevoli difficoltà di allevamento. A Parliamo di... Spinone Italiano sulle arcate sopraccigliari, guance e intorno alla bocca. I colori variano a seconda della varietà, bianco-arancio oppure roanomarrone. La taglia dei maschi varia tra i 60 ed i 70 cm, mentre per le femmine è compresa tra i 58 ed i 65. Origini e storia L’origine di questa razza è molto antica: deriva dai cani da ferma a pelo ruvido portati in Italia dai negozianti greci ed etruschi all’epoca romana. Questi cani vennero incrociati con il Molosso bianco già esistente in Italia. Cani da ferma a pelo duro sono stati addirittura descritti da Senofonte, Seneca, Aristotele ed altri, a partire da 2000 anni prima di Cristo! CARATTERE E ATTITUDINI Docile, paziente, molto socievole, intelligente e coraggioso, è uno dei migliori cani da compagnia (ottimo anche per i bambini), di una dolcezza incredibile: i suoi occhi hanno un’espressione quasi umana. Come cane da ferma è capace di lavorare su qualsiasi terreno e in qualunque stagione. È anche un ottimo riportatore ed un provetto nuotatore, resistentissimo alla fatica, entra con la stessa disinvoltura in acqua fonda e fredda e nei roveti. salute È un cane molto robusto ed estremamente rustico: si adatta a vivere senza problemi in qualsiasi condizione ambientale. CARATTERISTICHE FISICHE È un cane vigoroso e solido, con ossatura forte e muscoli ben sviluppati; costruzione tendente al quadrato. Gli occhi sono grandi, ben aperti ed espressivi: di colore giallo nella varietà bianco-arancio, ocra in quella roanomarrone. Le orecchie sono triangolari, con punta leggermente arrotonda- DOVE E COME TENERLO ta, ricadenti con il margine anteriore aderente alla guancia. Gli arti sono solidi e bene in appiombo. La coda viene amputata a circa 12 -25 cm dall’attaccatura: è portata orizzontale o bassa. Il pelo, che aderisce al corpo, è duro, fitto, leggermente increspato; è lungo tra i 4 e i 6 cm, leggermente di più Può vivere in casa come in giardino: ha comunque bisogno di molto moto. APPUNTI E CONSIGLI In Italia non diffuso come dovrebbe soprattutto perché gli vengono preferite razze più veloci e di maggior potenza olfattiva. 5 Parliamo di... Il Somalo Paese d’origine: Stati Uniti, Canada Altro nome: Longhaired Abyssinian Una volpe in casa Da molto tempo, nelle cucciolate di Abissino, appaiono alcuni gattini a pelo morbido e semilungo. Gli allevatori li consideravano senza interesse e li scartavano dalla riproduzione. Il gene responsabile del pelo semilungo sarebbe stato introdotto per incrocio tra l’Abissino ed i gatti a pelo lungo (Persiani o Angora). Solo negli Anni Sessanta, in Canada, ci si interessa a questi nuovi gatti: gli allevatori riescono a fissare il caratteristico pelo medio-lungo nell’Abissino. La nuova razza è battezzata Somala, in riferimento al Paese vicino all’Etiopia, presunta culla dell’Abissino. Nel 1972 è stato esposto il primo gatto Somalo e nel ’78 la C.F.A. riconosce la razza. In Europa, arrivarono 2 gatti in Francia nel ’79, mentre la F.I.Fe. omologò la razza nel 1982. Questo gatto è apprezzato da un pubblico sempre più numeroso. Aspetto generale: Taglia media, muscolatura possente, zampe lunghe e fini. Tipo longilineo. Peso: da 3,5 a 5,5 Kg. 6 ASPETTO GENERALE È un gatto di taglia media e di aspetto “reale”, ricorda un Abissino ma dal pelo semilungo. Tipo longilineo. Il peso varia tra i 3,5 e i 5,5 kg. La testa, vista di faccia, forma un triangolo dai contorni arrotondati mentre la fronte è leggermente bombata. Di profilo, invece, presenta una curva dolce. Il muso non è né piccolo né appuntito. Il naso ha lunghezza media, senza stop. Mento fermo e ben sviluppato. Le orecchie sono grandi, larghe alla base, piuttosto ben spaziate con punte leggermente arrotondate. Sono apprezzati i pennacchi alle estremità. Gli occhi sono a mandorla, ben distanziati e sono sottolineati da un tratto di trucco. Al di sopra di ogni occhio compare un corto tratto verticale; possono essere ambrati, dorati o verdi. Il collo è portato in modo aggraziato. Di corpulenza e lunghezza medie, ha schiena leggermente arcuata e muscolatura possente. Le zampe sono fini e lunghe, ben muscolose con piedi compatti ed ovali. Sembra che si regga sulle punte dei piedi. La coda è lunga, portata alta e ben fornita, come quella di una volpe! Il mantello è costituito da pelo semilungo, denso, finissimo e morbido. È corto sulla faccia, sulla parte anteriore degli arti e delle spalle; semilungo sulla schiena, sui fianchi, sul petto e sulla pancia. Deve essere lungo sulla gola (collare), nella parte posteriore delle cosce (calzoni) e la coda (pennacchio). Il sottopelo non è allungato come nel Persiano. A Sono ammesse diverse varietà di colore: •Ticking sul pelame, cioè presenza su ogni pelo di alternanza di strisce scure e di strisce chiare. Minimo 2 o 3 strisce, che possono arrivare fino ad 8 strisce. L’estremità del pelo deve portare una striscia scura. •Lepre: strisce nere e strisce albicocca. •Blu: strisce blu ardesia e strisce crema. •Sorrel: strisce cioccolato e strisce albicocca. •Beige fawn: strisce crema scuro e strisce beige spento. •Silver nero: strisce nere e strisce bianche. •Silver blu: strisce blu e strisce bianche. In Europa è accettato un numero maggiore di colori. Non sono autorizzati accoppiamenti con gatti di razza Abissina. Si considerano difetti, la testa rotonda o di tipo Siamese, lo stop marcato, le orecchie piccole o appuntite, il corpo tarchiato, le zampe e la coda corte. Sono invece soggetti da squalificare quelli che non presentano o hanno pochissimo ticking, la coda e le zampe inanellate, la coda a forma di frusta. carattere e particolarità Questo gatto, molto vivace, è attivo ma non esuberante. Robusto, ben equilibrato, di un carattere pacato, è più calmo dell’Abissino. Dotato di un temperamento dolce, è socievole, con i suoi simili e gli estranei. Molto giocherellone, vive in buona armonia con i bambini. Tenero e molto affettuoso, reclama molta attenzione ma è meno possessivo dell’Abissino. Nonostante tema un po’ il freddo, non sopporta troppo la vita in appartamento. Grande cacciatore, gli si addice un giardino. Il mantenimento del suo pelame necessita solo una spazzolatura settimanale. In periodo di muta, sarà quotidiana. I gattini nascono quasi bicolori: scuri sulla parte superiore e chiari sulle parti sottostanti. Il ticking appare solo molto progressivamente. Anche la lunghezza e l’aspetto definitivi del pelame saranno raggiunti solo nel corso del secondo anno. Parliamo di... A I colori del silenzio In mostra le opere di Elio Rimoldi, dedicate ai cani da slitta e alle affascinanti terre artiche Si è tenuta ad Oropa, nelle Sale della Dottrina, chiostro della Basilica antica, la mostra di pittura “I Colori del Silenzio”, dedicata alle opere di Elio Rimoldi, artista che vive e lavora a Tradate, in provincia di Varese. Una mostra che si è rivelata gradevole e interessante, per la particolare qualità delle opere proposte, dedicate in massima parte alla raffigurazione dei cani da slitta, i famosi Siberian Husky e Alaskan, protagonisti delle spedizioni nelle terre artiche, realizzate da Elio Rimondi. Appassionato ammiratore della natura, escursionista, viaggiatore, fotografo e, negli ultimi tempi, pittore, dal 1967 Elio Rimoldi si è impegnato anche nell’allevamento e nella selezione di cani nordici, attività che continua tuttora con la gestione della “Casa Rimoldi” di Tradate. In questo settore ha ottenuto numerosissimi premi e riconoscimenti che compongono un ricchissimo curriculum. Con i cani da slitta Elio Rimoldi ha affrontato numerose spedizioni sull’Altopiano di Asiago, nella Foresta Nera, in Canada, in Groenlandia e in Finlandia, dove ha scattato le sue bellissime fotografie, realizzando anche interessanti filmati. Da queste spedizioni ha tratto i soggetti per i suoi dipinti che hanno riscosso gli applausi dei numerosi visitatori della mostra. La mostra “I Colori del Silenzio”, è stato promossa dal Cai di Biella, dall’Amministrazione di Oropa e da Zoomark. A N I M A L S ’ H O U S E Siamo on-line con il nostro nuovo sito I entra I Lo abbiamo voluto più bello, più ricco, più funzionale. L’indirizzo non cambia: www.zoomarksrl.it. Una home di navigazione semplice e piacevole. Quattro aree di dialogo con i nostri clienti. La Star della pagina è Inook, il nostro fedele amico. 7 A Parliamo di... Le risposte dell’addestratore cinofilo Quando un cane abbaia a cura della A.S. Cinofila In questo numero proseguiamo il cammino intrapreso per aiutare tutte le persone impegnate a capire il proprio cane e a costruire assieme a lui un buon rapporto. Vorremmo quindi, fornire una guida immediata per capire il messaggio che invia il cane quando abbaia, per reagire in maniera adeguata allo stesso, tenendo presente che il significato naturalmente cambia da individuo a individuo. Come sempre, l’obiettivo è fornire delle informazioni utili al maggior numero di amici che vivono con un cane accanto. 8 È necessario premettere che esistono cani “chiacchieroni” e cani “taciturni”, anche queste sono caratteristiche che si possono individuare all’atto dell’adozione del cane in famiglia. Se non si è potuto scegliere e ci si ritrova con un cane chiacchierone all’interno di un condominio, occorrerà un po’ di pazienza, ma la situazione è risolvibile. L’abbaio del cane è la manifestazione sonora di uno stato di ecci- tazione, dove eccitazione non significa automaticamente felicità, ma include l’imposizione della propria volontà, la paura e la minaccia. Si possono raggruppare gli abbai in due grandi gruppi e cioè felicità/sottomissione e minaccia. La discriminante è rappresentata dalla frequenza; nelle manifestazioni di felicità e di sottomissione la frequenza sarà elevata, per essere più chiari assomiglierà all’abbaio di un cucciolo. Le posture fisiche indicheranno, completando il quadro, di che tipo di eccitazione si tratta. Nel caso di un abbaiare minaccioso la frequenza si abbassa, più bassa è la frequenza più il soggetto vuole essere minaccioso. Naturalmente i quadri caratteriali sono più complessi di quello che noi umani vorremmo credere e quindi è possibile udire un miscuglio di abbai e ringhi dallo stesso individuo nello stesso contesto; indicano i vari stati d’animo del soggetto. Parliamo di... Che cosa fare quando il cane abbaia L’abbaio è una manifestazione che crea problemi solamente alle persone che negano al loro amico una legittima espressione del suo stato d’animo. È chiaro a tutti che in un condominio ci sarà sempre l’umano disponibile a muovere mari e monti per impedire che il suo silenzio venga molestato dal “ cane di quelli li”, eppure quando Zara abbaia al suono del campanello svolge uno dei suoi compiti e quindi la ringrazio per avermi avvisato e poi mi occupo di vedere chi c’è, allo stesso modo quando qualcuno bussa alla nostra porta. Se la mia Zara vivesse in un ambito familiare che non le fornisse una sensazione di sicurezza, è probabile che il suo abbaiare sarebbe molto più “rumoroso” e prolungato, ma questo riguarda il tipo di rapporto. Ci sono individui (lupi) che amano ac- cogliere l’umano che rientra con un abbaiare festoso, devo però far notare che, seppur festoso, si tratta nella maggior parte dei casi di una “imposizione di esistenza”; tradotto, non è il nostro “ bentornato sono felice di vederti”, ma “ bentornato, fammi vedere che sei felice di vedermi”. La cosa può benissimo essere concessa se le altre manifestazioni rimangono nell’alveo di una convivenza gradevole per ambedue. Si tratta di una manifestazione da quasi tutti tollerata, tranne quando il nostro amico ha le zampe sporche e noi o i nostri amici indossiamo il vestito buono, a quel punto non va più bene e il nostro amico viene sgridato. Quando si desidera interrompere la manifestazione, l’ultima cosa da fare è alzare la voce, cosa che mi capita di sentire, purtroppo, quasi sempre. Premiare il comportamento desiderato giova più che punire quello non desiderato. A In pratica è corretto ignorare il vostro amico quando usa la sua voce in maniera scorretta e premiarlo appena il suo comportamento corrisponde a quello che voi desiderate. È naturale immaginare che il premio deve essere commisurato al carattere del cane ed al suo grado di eccitabilità, in modo da non innescare un nuovo comportamento scorretto. Se la vostra pazienza e costanza saranno state adeguate, presto sarete premiati dal vostro cane che imparerà ciò che voi volete da lui. Continuate a scriverci, a farci le domande più curiose…. Siamo a vostra disposizione [email protected] 9 Foto Gallery 10 Sole di Luigi (Roasio) Aymy di Sonia e Luciano Creamy di Eros (Rovasenda - VC) Diablo e Minù di Giuseppe e Alessandra (Vigliano Biellese) Kira di Monica e Davide (Tavigliano) Leila di Simona e Giorgio (Andorno) Mina e Laika di Katia e Mauro (Ponderano) Pluto di Bruno (Bioglio) Collabora con noi, inviaci le foto del tuo amico a 4 zampe e non solo! Sara di Rita (Ponderano) Stellina di Ismail (Rovasenda - VC) Zoe di Ketty (Mottalciata) Byron & Rudy di Piera e Elisa (Gaglianico e Vercelli) Pako di Nicholas (Andorno Micca) Leo di Fabrizio e Akvile (Biella) Axel di Daniela (Biella) Kissi di Micaela (Gattinara) Collabora con noi, inviaci le foto del tuo amico a 4 zampe e non solo! Zoomark non risponde di eventuali errori dei nomi o delle foto pubblicate. Foto Gallery 11 LE NOSTRE OFFERTE dal 04/10 al 30/10 dal 02/11 al 27/11 CLUB prolife eukanuba - royal canin umido cane 1 SACCO € 39,90 2 SACCHI € 73,90 sconto 15% 6+1 omaggio hill’s crocchette cane club prolife € 35,90 sconto 15% lettiera ever clean cuccette morbide canili in legno sconto 10% sconto 10% sconto 25% tiragraffi per gatti igiene all’aloe portine sconto 15% sconto 10% sconto 10% pesci d’acqua dolce prodotti xaqua test prodac 5+1 gratis sconto 20% sconto 15% int. crocchette cane - Kg. 15 umido gatto monopasto mantenimento adult - Kg. 12 6+1 omaggio tutti i modelli 12 speciale razze - Kg. 12 in stoffa per cani e gatti Farm Company hill’s - forza 10 - club prolife - trainer Le foto riprodotte sono puramente indicative. Prezzi validi salvo esaurimento scorte e/o errori di stampa. dal 06/09 al 02/10 umido - secco gatto mod. Tronchetto per cani e gatti inoltre molti prodotti di alimentazione ed accessori a prezzi scontatissimi 13 Acquariofilia Gli acquari dei nostri lettori L’acquario di Sara e Omar è il “Red Sea Max” commercializzato da Aquaristica. Red Sea MAX è un acquario di barriera pronto per il funzionamento e completamente accessoriato già come primo allestimento, nato dall’esperienza Red Sea nell’acquariologia marina. Le condizioni ottimali d’illuminazione, filtrazione, temperatura e circolazione dell’acqua rendono semplice la gestione dell’acquario di barriera ed assicurano all’acquariofilo grandi risultati a tutti i livelli. Alcuni dati tecnici: centrale completa non a vista per il trattamento dell’acqua (filtro, schiumatoio, termoriscaldatore, pompe); sistema di illuminazione T5 completo anche di led lunari e ventola di raffreddamento; pannello di controllo con timer programmabile 24h, centralina connettori ed un uni- co cavo d’alimentazione; dimensioni: 610x500x612h; volume acquario 130 l. È stato allestito più di un anno fa con rocce vive provenienti dalle Fiji e al momento ospita alcuni invertebrati, una aragostina e alcuni pesci quali Chromis viridis, Amphiprion ocellaris, Amblygobius phalaena ed Heniocus acuminatus. Tra gli invertebrati la fanno da padrone un esemplare di anemone che è cresciuto a dismisura (il pesce pagliaccio che vi abita dentro ringrazia cordialmente) ed un Sarcophyton; insieme coprono la quasi totalità delle rocce superiori ombreggiando gli esemplari posti sotto di loro. La manutenzione dell’acquario consiste nel cambio parziale dell’acqua effettuato mensilmente, la pulizia dello schiumatoio e dei filtri e la sostituzione dei prodotti soggetti a saturazione quali carbone attivo e zeolite. Ringraziamo Sara e Omar per averci fornito le fotografie pubblicate in questa pagina e invitiamo coloro che lo desiderano a contattarci per realizzare un articolo sul loro acquario d’acqua dolce o marina. Disponibili in negozio acquari e accessori tecnici professionali per acquari di barriera come l’acquario reef da 120 litri completo di mobile, sump, plafoniera, schiumatoio, reattore di calcio, lampada germicida, ecc. scontato 33% del dal costo di listino 14 Acquariofilia L’illuminazione a LED L’illuminazione degli acquari attraverso la tecnologia a led è uno degli argomenti più trattati e discussi di questi ultimi tempi. Si è già detto di tutto e di più sul risparmio energetico e sul guadagno che si ha dopo pochi anni di funzionamento grazie agli assenti costi di gestione (nessuna lampada da sostituire per 10/15 anni) ma si sono viste poche vasche in funzione da tempo con questa illuminazione. L’acquario che vi presentiamo in questo articolo è un mini reef da 50 litri di capienza, allestito circa un anno fa con sistema di illuminazione tradizionale, plafoniera con 3 lampade T5 da 24watt cadauna per un totale di 72 watt di consumo. Dopo circa sei mesi, quando era giunto il momento di sostituire le lampade, è stato deciso di cambiare la plafoniera e sostituirla con il modello “AQUA&led” della ditta CEAB. Si tratta di una moderna struttura in Completiamo l’articolo descrivendo l’acquario in questione: • vasca cm 50x35x40h forata nel vetro posteriore per la discesa dell’acqua nella sump (cm 25x30x50h ) • filtraggio tramite schiumatoio “WAVE”, carbone attivo e zeolite “Xaqua” • riscaldatore da 50 watt “Askoll”. • pompa di risalita da 750 litri/ora “Aquarium System” • pompe di movimento “Hydor” alluminio con due gruppi illuminanti, 18 led ad alta luminosità (16 bianchi e 2 blu) alimentati a 12 volt che sostituisce egregiamente l’illuminazione precedente con un risparmio energetico notevole (75% di consumo in meno). Oltre a questo la vasca ha l’effetto riverbero, prerogativa delle costose HQI, ma senza il problema del riscaldamento perché il calore emesso dai led è poco e non viene rivolto verso l’acquario. Gli abitanti dell’acquario (coralli e pesci) non hanno risentito del cambiamento; non vi è stata fioritura di alghe o di ciano batteri quindi il delicato equilibrio tipico dei mini reef è rimasto intatto. Pesci: Paracanthurus Hepatus e Pseudochromis Fridmani. Invertebrati: Discosoma, Palythoa, Ricordea, Sarciphyton, Xenia. Ad eccezione del pesce chirurgo tutti gli altri ospiti della vasca sono stati riprodotti in acquario, questo per dimostrare che un moderno acquario di barriera può essere allestito con un impatto ambientale quasi nullo. Inoltre la Xenia ha già iniziato a riprodursi in modo spontaneo; le giovani porzioni di corallo sono quasi pronte per colonizzare nuovi acquari, evitando il loro prelievo in natura. 15 Risposte ai lettori Riceviamo dai nostri clienti alcuni interessanti quesiti a cui cercheremo di rispondere in modo esauriente * Sono proprietaria di un cane di taglia medio/piccola che vive prevalentemente in casa; vorrei sapere quanti bagni posso fare durante l’anno? Laura, Vigliano B. Il cane andrebbe lavato quando effettivamente ha necessità e, non solo, per togliere l’odore da cane. Si consiglia per un cane “casalingo” mediamente un bagno al mese. Importante è usare uno shampoo adeguato, possibilmente neutro, ed asciugarlo accuratamente con il phon. Indispensabile se il cane è a pelo lungo una quotidiana spazzolatura per eliminare l’eventuale pelo morto. * A settembre andrò al mare con il mio cane ma sono terrorizzata dalla Leishmaniosi, per una migliore protezione posso usare lo Scalibor e l’Advantix insieme? Simona, Candelo. I due prodotti non possono essere usati contemporaneamente sul cane perché contengono gli stessi principi attivi e se messi insieme sono alta- mente tossici. Pertanto, scelga uno o l’altro con fiducia ed il suo cane sarà senz’altro protetto efficacemente. Buone vacanze! * Come posso difendere il mio cane dalle zecche e queste possono essere pericolose per l’uomo? Aldo, Ponderano. 16 Le zecche sono piccoli insetti che parassitano gli animali, nel nostro caso particolare cani e gatti, ed occasionalmente anche l’uomo, nutrendosi del loro sangue. Le dimensioni variano da 1 a 4/5 mm, possono raggiungere anche il centimetro quando sono piene di sangue dell’ospite. In Italia si possono trovare due tipi di zecche: “la zecca dei boschi” che può trasmettere all’uomo alcune malattie, tipo la malattia di Lyme, e la “zecca del cane” che parassita solo il cane ed eccezionalmente l’uomo al quale potrebbe trasmettere una malattia chiamata Febbre Bottonosa (Rickettsiosi). Entrambe le malattie, se individuate per tempo, sono curabili con antibiotici specifici. Le zecche dei boschi vivono nell’erba, nei cespugli, nelle zone umide ed ombreggiate, sono presenti in diverse aree del nostro territorio, soprattutto nelle zone collinari e pedemontane. Il periodo critico in cui la zecca si può attaccare all’uomo è quello tardo primaverile, quando la necessità di un pasto di sangue la spingono a cercare un ospite. La zecca del cane predilige invece particolari aree come le cataste di legname, le cucce, ammassi di macerie, anche questo tipo di zecca è particolarmente attiva nel periodo di fine primavera inizio estate. Il consiglio per proteggere il suo cane è quello di usare dei prodotti specifici antiparassitari che sono in commercio sotto forma di spray, collari, spot on e, inoltre, trattare con prodotti adeguati la cuccia e gli ambienti dove vive maggiormente il cane. La rubrica del veterinario Allergia ed intolleranza alimentare: facciamo chiarezza! (parte seconda) Dott.ssa Sabrina Dominio, Medico Veterinario - Nutrizionista Dopo avere analizzato i sintomi ed il comportamento di questa fastidiosa anomalia del sistema immunitario, vediamo come scoprire se si tratta davvero di allergia e come curarla! Come smascherarla Il vostro veterinario di fiducia, per confermarvi che si tratta di allergia alimentare, eseguirà diversi accertamenti, al fine di escludere altre cause di prurito, che spesso possono ingannare, come ad esempio l’allergia al morso delle pulci, l’atopia e la reazione a certi farmaci. A questo punto, bisognerà adottare la cosiddetta dieta “privativa” o “da esclusione”, costituita da ingredienti mai assunti in precedenza dal vostro animale. È quindi molto importante che facciate mente locale e stiliate un elenco di tutti gli alimenti che normalmente assume il vostro amico a 4 zampe. Questa dieta va somministrata per almeno 8-10 settimane come unico alimento, eliminando anche qualsiasi snack masticabile o farmaco che contengano sostanze di origine alimentare. Nel caso sia necessario somministrare trattamenti farmacologici, si può rendere appetibile la compressa con il miele, mentre sono da evitare bocconcini costituiti da carne, burro e panna. •Giocattoli •Ossi Masticabili •Paste dentifrice •Integratori alimentari •Feci di altri animali • Snack e avanzi di cucina •Farmaci appetibili •Alimenti di altri animali Possibili sostanze ingerite che possono compromettere l’efficacia della dieta da eliminazione Quale alimento scegliere per la dieta da eliminazione? L’alternativa consigliata da molti veterinari è la dieta casalinga, composta da un unico ingrediente quale fonte di proteine e di un altro come fonte di carboidrati. Gli ingredienti più indicati sono agnello, pollo, pesce, coniglio, cervo, riso, patate e tofu, anche se ultimamente stanno emergendo materie prime ancora più originali, come maiale, renna, struzzo, orzo e tapioca. Per completare la razione si aggiungono oli vegetali o i grassi animali (che non creano allergie, perché non contengono proteine). Fonti Proteiche Fonti glucidiche Cervo Riso Pesce (no tonno, per l’elevato contenuto d’istamina) Patata Anatra Mais Pollo Tapioca Agnello Banana Coniglio Patata dolce Ingredienti più indicati per la formulazione di una dieta da eliminazione Lo svantaggio della dieta casalinga è l’estrema difficoltà nel creare una razione bilanciata, specialmente nel cucciolo e nei cani di grossa taglia, per cui non va somministrata per più di 3 settimane. Dagli ultimi studi è infatti emerso che negli USA, le diete casalinghe sono sbilanciate per l’89% dei cani ed il 92% dei gatti! In genere contengono troppe proteine, mentre sono carenti di sali minerali, vitamine e acidi grassi. Le conseguenze possono essere anche gravi, come le patologie scheletriche nel cucciolo od il vomito nel gatto. La preparazione, inoltre, può essere molto laboriosa e comporta una severa selezione degli ingredienti utilizzati e l’attenta somministrazione di costosi integratori alimentari. Le diete commerciali sono una valida e pratica alternativa alla dieta casalinga e possono essere somministrate per lunghi periodi senza incorrere in squilibri alimentari. Ne esistono di 2 tipi: i mangimi monoproteici e gli idrolizzati di proteine. I mangimi monoproteici contengono un’unica fonte di proteine nuova per l’animale, molto digeribile e di elevato valore biologico. È preferibile che anche i carboidrati provengano da un unico ingrediente. Un’alternativa ai mangimi monoproteici è rappresentata dagli idrolizzati che contengono proteine già digerite e di piccole dimensioni che non creano alcuna risposta del sistema immunitario. Si tratta di prodotti ottimi ma dal costo proibitivo, per cui di solito li si sceglie come ultima spiaggia. Da non dimenticare che, qualsiasi prodotto si scelga, il mangime deve essere completo e bilanciato e rispondere alle esigenze nutrizionali del vostro animale. È quindi sbagliato dare ad un cucciolo un mangime ipoallergenico per adulti perché, se da un lato vi è la necessità di curare la sua allergia, dall’altra non bisogna dimenticare che il cucciolo sta ancora crescendo ed ha esigenze nutritive molto particolari. Visto che questa patologia sta andando molto “di moda”, in commercio si possono trovare sempre più prodotti indicati per la risoluzione del problema. Attenzione, però! Non tutti sono davvero efficaci per una dieta di eliminazione! Per individuare quelli giusti è di fondamentale importanza l’interpretazione delle etichette: escludete, ad esempio, tutti quei prodotti che, nonostante la dicitura “ipoallergenico” contengono più fonti di proteine e carboidrati. Ricordate, inoltre, che, perché un alimento possa essere veramente considerato ipoallergenico, esso non deve mai essere stato assunto dall’animale nel corso di tutta la sua vita. Infine, i mangimi per animali allergici non devono contenere additivi e conservanti artificiali, spesso coinvolti nella reazione esagerata del sistema immunitario. 17 Alla scoperta di... Imparare a “parlare” Dott.ssa Roberta Piccolo, Medico Veterinario Ogni specie è dotata di un’abilità “prefissata”, o predisposizione, a comprendere e riprodurre il linguaggio o il comportamento atto alla comunicazione tra i propri simili. Il linguaggio umano è forse quello più sofisticato ed elaborato, per cui noi presumibilmente godiamo della forma più complessa di questa predisposizione genetica. In un bambino lo sviluppo del linguaggio avviene per la magica combinazione fra questa abilità prefissata ed il frasario usato nell’ambiente in cui è immerso. L’aspetto più sorprendente dell’apprendimento del linguaggio non è la velocità con cui si verifica ma il fatto che per la maggior parte esso non venga insegnato. Mentre gli esseri umani apprendono istintivamente il linguaggio duplicando i suoni dell’ambiente in cui vivono, la maggior parte degli animali non possiede tale predisposizione. Nonostante posseggano le capacità fisiologiche di riprodurre suoni non manifestano l’istinto ad imitarli. Tuttavia esistono rari esempi di come alcuni animali siano in grado di imitare le nostre intonazioni, tanto da eseguire una sorta di “eco”. L’abilità di “parlare” di alcuni pappagalli è uno di questi esempi. La comunicazione non si basa, però, esclusivamente sull’elaborazione di suoni e di parole, una buona parte di essa è caratterizzata, infatti, da gesti, mimica facciale, postura del corpo, odore…, tutti elementi che vanno a costituire la cosiddetta “comunicazione non verbale”. Se prendiamo in considerazione, ad esempio, la nostra mimica facciale ci renderemmo subito conto che è possibile esprimere un’ampia gamma di emozioni. Attraverso un’accurata e precisa osservazione, spesso, è facile capire quando il nostro inter- 18 locutore non sia completamente sincero con noi. Gli esseri umani, infatti, sono dotati di due differenti sistemi neurali che coordinano i muscoli facciali. Precisamente si ha un sistema volontario, legato prettamente alla parte inferiore del viso, ed uno involontario, che ne controlla meglio la parte superiore. La ragione per cui alcuni esseri umani siano in grado di mentire, e dunque ingannare il prossimo con estrema facilità, è data dal fatto che siano molto abili nel controllare la parte involontaria mascherando bene le loro emozioni. Un esempio esaustivo può essere dato dal sorriso. Un sorriso vero coinvolge tutti i muscoli della faccia compresi quelli della parte superiore per cui si avrà un leggero rigonfiamento delle guance ed un restringimento degli occhi. In un sorriso fasullo, invece, si alzeranno solamente gli angoli degli bocca. Alcune espressioni facciali, però, difficilmente riescono ad essere alterate, ad esempio nelle manifestazioni di dolore o di tristezza, i muscoli involontari che circondano la bocca fanno si che gli angoli della commessura labiale si pieghino verso il basso, senza che i muscoli del mento si muovano. Da studi scientifici è emerso che meno del 10% delle persone è in grado di dare volontariamente questa forma alla bocca. Nella linguaggio canino, le espressioni facciali, in particolare quelle che coinvolgono i muscoli inferiori del muso, per qualche verso, sono simili alle nostre, ma la loro gamma è decisamente più limitata. I cani non usano il sistema neurale volontario per modellare i movimenti della bocca. Ciò non vuol dire che non siano in grado di mentire ma semplicemente che non usano la bocca ed il muso per farlo. Alla scoperta di... E proprio il muso, legato alla sua conformazione fisica, costituisce per essi un’ulteriore limitazione. Ad eccezione dell’uomo, pressoché tutti i vertebrati, leoni, orsi, uccelli, cani, gatti, possiedono una bocca più o meno sporgente a formare il muso. Tale conformazione fa parte del loro patrimonio genetico al fine della sopravvivenza, permette loro, infatti, di catturare, mordere e di afferrare energicamente il cibo. Il muso rappresenta, perciò, per questi animali una potente “arma”. Basti pensare al fatto che un cane, in media, esercita una potenza di morso pari a sessanta chili per centimetro quadrato. Ovviamente tutto è in relazione alla conformazione ed allo sviluppo muscolare differente a seconda delle razze. Se consideriamo cani di taglia grande, a cranio largo, come i mastiff o i rottweiler, la loro capacità di morso aumenta notevolmente, siamo intorno ai centoquaranta chili per centimetro quadrato, il che li rende dei formidabili avversari quando attaccano. Ma non dobbiamo comunque dimenticare che anche i cani di piccola taglia possono essere considerati dei validi avversari. Il linguaggio della bocca nei cani segue lo schema generale degli altri sistemi di comunicazione basati sulla gestualità ed è in grado di esprimere ira, rabbia, paura, dominanza, attenzione, rilassatezza. Ad esempio una bocca rilassata e leggermente aperta, lingua appena visibile o appoggiata sui denti inferiori è segno che il cane è rilassato e contento. Equivale al nostro sorriso. Bocca chiusa, denti e lingua non visibili sono segno di interesse ed attenzione, l’animale sta valutando la situazione, cercando di dare un significato a ciò che sta guardando. Se osserviamo labbra arricciate, denti ben in vista, qualche piega a livello della zona sopra il naso, bocca parzialmente aperta è un chiaro segno intimidatorio. Ovviamente tale espressione mostra solamente le intenzioni del cane, quello che sta provando, senza dire sentono di avere la situazione sotto controllo, ma possono comunque risultare pericolosi. In una situazione di sfida, un cane dominante arrabbiato o infastidito, continua a minacciare fino a quando l’individuo che lo disturba non si allontana. Raggiunto lo scopo, si tranquillizza e ritorna socievole. Un cane impaurito, invece, rimane turbato per un determinato periodo di tempo, spesso arriva addirittura alla fuga nonostante lo scontro sia terminato, o ad avere delle reazioni esagerate ad eventuali imprevisti. nulla sulle motivazioni che hanno determinato tale stato d’animo. Tale intimidazione, perciò, può essere un segnale di dominanza come di timore, in entrambi i casi, comunque, è sempre utile al fine di evitare un attacco stare fermi o indietreggiare. Se le labbra arricciate mettono in evidenza non soltanto i denti ma anche le gengive e se le pieghe nella zona sopra il naso sono particolarmente evidenti questo può essere interpretato come “l’ultimo avviso”. A questo punto un attacco fisico non è solo probabile ma potrebbe avvenire a breve. Se vi doveste trovare in una situazione del genere, anche se impauriti, non dovrete, mai, assolutamente, voltarvi e scappare, in quanto il loro istinto vi trasformerebbe in prede e come tali da inseguire e catturare. I cani impauriti reagiscono diversamente da quelli dominanti che Mentre il livello di aggressività viene indicato dal grado di visibilità dei denti e delle gengive, sono l’arricciamento delle labbra e la forma della bocca ad indicare se è stata ira, dominanza o paura a scatenare questo atteggiamento. Ecco perché diventa di fondamentale importanza osservare attentamente il complesso dei segnali che un animale è in grado di inviarci per capire la corretta motivazione che sta dietro ad un atteggiamento per così dire “aggressivo” e, di conseguenza, trovare il modo giusto per affrontare tale situazione. Nel prossimo numero affronteremo nel dettaglio come leggere segnali quali “Dominanza” o “Paura”, due stati d’animo molto importanti che spesso vengono mal interpretati e quindi mal gestiti. 19 Un amico chiamato cavallo L’equitazione e la sua evoluzione di Luisa Colombino Anche se inizialmente il cavallo era usato come animale dal lavoro, l’equitazione è stata da sempre oggetto di osservazione e studio. Dall’epoca moderna, invece, si ha la separazione e la specializzazione dei diversi utilizzi del cavallo: non esiste un solo cavallo per tutte le esigenze ma uno diverso per ogni impiego. Per tutta l’antichità, il cavallo venne lare e proteggere il dorso dell’animale. La testiera viene infilata sulla testa dell’animale: è formata da una serie di cinghie che reggono dei filetti che vengono attaccati alle briglie e consentono al cavaliere di dirigere, attraverso degli impulsi, l’animale. Come visto in precedenza, ci sono numerose discipline che si possono praticare con il cavallo, ma anche ci esseri umani, bensì da Horseman. Ma Horseman, termine che tradotto letteralmente non rende giustizia al significato vero della parola, significa altresì avere una profonda conoscenza di tutto ciò che ruota intorno al mondo del cavallo, non solo da un punto di vista addestrativo ma anche e soprattutto nell’applicazione alle varie discipline: dall’escursionismo utilizzato per scopi bellici come mezzo di sfondamento; successivamente si trasformò in un importante mezzo di manovra che poteva giocare un ruolo decisivo grazie alla velocità e all’utilità del suo impiego. Alla progressiva riduzione dell’uso militare del cavallo corrisponde una crescente motivazione sportiva all’equitazione. Uno degli strumenti essenziali è la sella che serve per ammortizzare il contatto tra le natiche del cavaliere e la groppa del cavallo. La sella è fissata al cavallo con cinghie cui aderisce attraverso una sottosella, ossia un’imbragatura che le impedisce di scivo- altri tipi di approcci diversi da quelli tradizionale; in questo articolo verranno descritti due metodi molto usati in quest’ultimo periodo per la loro efficacia, nell’assoluto rispetto del cavallo. equestre, agli attacchi, al dressage, al salto ostacoli ed altro, passando attraverso approfondimenti in tema di veterinaria, mascalcia, alimentazione e norme legislative. L’obiettivo pertanto sarà la creazione di una mentalità rivolta al giusto atteggiamento comportamentale e finalizzata alla gestione dei cavalli nella sua totalità. “Se veramente amiamo questi splendidi e magici animali, non potremo fare a meno di impegnarci per conoscerli profondamente, guadagnandoci così la loro fiducia e il loro rispetto.” La cosa peggiore che possiamo fare con loro è comportarci da uomini. 20 -L’HORSEMAN PROGRAM: si tratta di un programma mirato allo studio sperimentale della CNV (comunicazione non verbale) nel rispetto del cavallo e dei principi che ne regolano la società. Viene quindi data priorità allo sviluppo ed allo studio delle tecniche e forme di comunicazione dal punto di vista dei cavalli, ragionando e confrontandosi con loro non da tipi- Un amico chiamato cavallo -IL METODO PARELLI: il metodo P.N.H. (Parelli Natural Horsemanship) permette agli appassionati di cavalli, a qualsiasi livello e di qualsiasi disciplina, di ottenere i risultati desiderati senza l’uso della forza, la partnership con il cavallo senza la dominanza, il lavoro di squadra senza la paura, la sua disponibilità senza l’intimidazione, l’armonia insieme senza la coercizione. Fondato nel 1981 da Pat Parelli, horseman e insegnante da sempre, il PNH utilizza principi di psicologia pratica e comunicazione ma, diversamente dalla maggior parte dei programmi di addestramento, il metodo è rivolto alle persone, non ai cavalli. All’inizio della sua carriera Pat capì che i cavalli hanno già in se stessi tutte le abilità per relazionarsi con i propri simili e con l’ambiente: è l’aggiunta dell’elemento “umano” a complicare le cose. I proprietari di cavalli che seguono il PNH hanno scoperto che il dono più grande che hanno ricevuto nel farlo è che il metodo migliora non solo la relazione e la comunicazione con il loro cavallo ma anche tutti gli altri aspetti relazionali della loro vita. “Le persone si rendono conto che tutto questo è ciò che hanno sempre cercato in tutte le loro relazioni”, dice Pat, “un equilibrio di Amore, Linguaggio e Leadership in dosi uguali. Il programma e il cavallo stesso forniscono loro un modello vivente in modo che possano fare pratica e diventare abili in tutte le loro relazioni, non sono in quelle con il cavallo”. Il metodo “riguarda profondamente la crescita personale. Si impara a capire meglio se stessi, si affrontano temi come la comunicazione, la verità, le conseguenze, la responsabilità, l’amore e l’immaginazione. Il cavallo diventa l’animale che vi dice la verità su voi stessi su tutti questi argomenti.” Il PNH si pone come obiettivo quello di migliorare la vita di cavalli e uomini migliorandone la relazione, propugnando la visione del cavallo come partner piuttosto che come semplice strumento; infatti si avvale di tecniche ma principalmente vuole sviluppare negli studenti la capacità di comprendere meglio i cavalli (e immancabilmente loro stessi). In conclusione si può constatare che l’equitazione non è semplicemente uno sport in cui l’uomo dice al cavallo cosa fare, ma si basa su un rapporto di fiducia e comprensione per il quale si sono anche sviluppate metodologie specifiche. Se avete curiosità o domande potete scrivere a [email protected] 21 Le novità del mercato Acquariologia Luce senza confini Il nuovo progetto per lo sfruttamento ottimale della tecnologia T5: il sistema modulare multifunzionale che in soli 35 mm di spessore offre le migliori soluzioni per illuminare gli acquari aperti dolci e marini, incluso quelli di barriera, fino a 12 tubi fluorescenti T5. I vantaggi di LiTon Skyline: • Alta qualità: realizzato in alluminio estruso di grande design verniciato con polveri di resine epossidiche • Ottimale resa dei tubi T5: l’alto spessore dell’alluminio consente un efficace scambio termico e quindi una costante temperatura di esercizio • Max resa luminosa: riflettori singoli con riflettenza superiore al 94% • Alta trasmissione luminosa: schermo di protezione in speciale vetro bianchissimo • Max penetrazione: l’ala del gabbiano del riflettore indirizza la luce fino a 80 cm • Minimo ingombro: spessore del corpo illuminante solo mm 35 • Larghezza: da 42 a 72 cm • Lunghezza: per acquari da 60 a 160 cm • Sistema modulare: da 6 a 12 tubi T5 • Flessibilità: con 2-3-4 cavi in uscita e cablaggi personalizzabili (schemi accensione standard consultabili sul sito AQ). Su richiesta versione DIM • Due applicazioni all’acquario: Ceiling: appositi ganci d’attaco che scorrono lungo binari sono inseriti di serie per la sospensione a soffitto tramite il kit Sali-scendi con cavi in acciaio Bridge: il classico supporto della LiTon nel nuovo design in alluminio-Crystal (inattaccabile anche immerso in acqua di mare), largo solo cm 27, alto 185 mm a 2 livelli di regolazione sulla vasca • Colore standard argento opaco con frontale in cristallo laccato • Sicurezza: i modelli AQ LiTon e LiTon Skyline sono in linea con le più recenti normative CEE per gli impianti elettrici sugli acquari. LiTon e LiTon Skyline sono un progetto ed una realizzazione made in Italy by AQUARISTICA. 22 i prodotti aquaristica sono distribuiti da Zoomark Biella Le novità del mercato FURminator deShedding Progettato da esperti FURminator deShedding è: •facile da usare FURminator ha stabilito gli standard •adatto per animali a pelo lungo e a nella categoria con un innovativo strumento per la toelettatura che riduce la perdita di pelo meglio di qualsiasi spazzola, pettine o pettine a rastrello. FURminator deShedding utilizza tecnologie brevettate per: •rimuovere il sottopelo e i peli morti •ridurre la perdita di pelo fino al 90% Per cani e gatti da 0 a 12 kg pelo corto. Per cani e gatti da 13 a 23 kg Per cani di 24 kg o più Per gatti Schesir Dog Soup I preziosi nutrienti offerti dalla natura si sposano con la qualità di sempre dei prodotti Schesir. La linea Schesir Dog propone tre nuovi prelibati alimenti per cane: Zuppa Maremonti, Zuppa di Pollo, Zuppa di Pesce. Le tre zuppe, come tutti gli alimenti umidi di Schesir, garantiscono l’apporto di tutti i nutrienti e un’ottima appetibilità grazie agli ingredienti 100% naturali e pregiati. Alla base delle ricette un sapiente mix di zucca, carote, riso e tapioca, eccellente fonte energetica. Per soddisfare tutti i gusti abbiamo preparato 3 ricette: Zuppa di Pollo con teneri filettini provenienti da allevamenti hormon free, arricchiti con patate, spinaci e mais; Zuppa di Pesce con piselli e gustosi gamberetti, insieme a trancetti di pesce pescato in mare aperto; Zuppa Maremonti un mix di sapori del mare e dell’orto con tonno pescato in mare aperto. i prodotti FURminator e Schesir sono distribuiti da Zoomark Biella 23 La bacheca Cuccioli Labrador Retriever bion- Pensione familiare per cani e gatti, di, maschi per info 338/2702688. Simpaticissimi cuccioli Bassotto diete personalizzate: tel 015/6108892 – 340/8731082. pelo raso: tel. 338/2193771 – 333/7784854. 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MULTIMEDIA NOVARA » Questo opuscolo è distribuito esclusivamente all’interno del punto vendita. Inviate a Zoomark consigli e richieste di argomenti di vostro interesse, le foto del vostro amico a 4 zampe, i vostri annunci di ricerca o vendita: provvederemo a pubblicarle nei prossimi numeri (compatibilmente con lo spazio a disposizione sulla pubblicazione e a insindacabile giudizio di Zoomark). « no casa, telefonare 345/4300808 – 338/3067091. PROMOZIONI TUTTO per i vostri VOLIERE, CUCCE TRASPORTINI ALIMENTAZIONE CANI E GATTI fedeli PICCOLI ACCESSSORI ACQUARIOLOGIA AMICI BIELLA IGIENE E CURA ACCESSORI INGRESSO Via Candelo, 60 - Tel. 015 405724 [email protected] - www.zoomarksrl.it orario continuato: 9-19,30 Chiuso lunedì mattina