Notizie dal mondo degli animali
Anno 6 | numero 27 | edizione Set tembre -Novembre 2010
News
Leonberger:
un gigante vivace
Spinone Italiano:
una razza
molto antica
Il Somalo
una volpe
in casa
e
L’illuminazion
a LED
i Servizi di
Zoomark, nell’intento di migliorare ed ottimizzare il sistema di
raccolta dei bollini-fedeltà, ha attivato una “Fidelity Sistem Card”
con carico elettronico dei punti, che potrà essere richiesta da ogni
cliente. Le Card sono gratuite, personali e non cedibili, sono distribuite all’interno di Zoomark di Biella previa compilazione di un
modulo di adesione con i propri dati personali.
I suddetti dati saranno trattati esclusivamente da Zoomark a norma di legge e nel rispetto delle normative inerenti alla privacy.
personalizzazione
delle targhette con
incisione immediata
Consulenza Gratuita
per l’acquisto di cuccioli
di tutte le razze
per informazioni rivolgersi in negozio
o telefonare allo 015 405724
toelettatura specializzata
su prenotazione
inoltre Servizio di Self-Service Wash
Tel. 015 405724
2
Sommario
Parliamo di...
7 Idelcolori
silenzio
4
5
6
A
Leonberger:
Un gigante vivace
Spinone Italiano:
Una razza molto antica
Il Somalo:
Una volpe in casa
risposte
8 Ledell’addestratore
cinofilo
12 le nostre offerte
acquariofilia
14
Gli acquari dei nostri lettori
L’illuminazione a LED
alla scoperta di..
18
Imparare a “parlare”
rubriche
10 Foto
Gallery
amico
20 Un
chiamato cavallo
16
Risposte
ai lettori
22 Ledelnovità
mercato
17
La rubrica
del veterinario
Editoriale
MA CHE BELLA ESTATE!
Bentornati dopo un periodo di
meritato riposo!
Anche se, per quanto riguarda il clima, l’estate 2010 non può definirsi
eccezionale, una buona notizia arriva
dal fronte abbandono dei cani: secondo i dati dell’Aidaa, le segnalazioni
raccolte dal telefono amico dell’associazione tra ottobre 2009 e febbraio
2010 sono infatti diminuite del 27%
rispetto all’anno precedente e, anche
se ancora provvisori, i dati dei mesi
estivi sembrano confermare la riduzione del fenomeno di abbandono.
Queste diminuzioni hanno un forte
valore statistico e, anche se non costituiscono un dato ufficiale, rappresentano un trend che premia il lavoro fatto da migliaia di volontari delle
associazioni animaliste e confermano
la bontà delle campagne di sensibilizzazione realizzate.
Gli italiani sono sempre più sensibili
e responsabili nei confronti dei loro
amici animali che tanto danno in termini di amore e fedeltà.
A proposito di animali generosi un
pensiero particolare va ai cani poliziotto che fanno ‘un mestiere’ veramente faticoso a beneficio della collettività.
Vi siete mai chiesti cosa succede
quando un cane poliziotto diventa
anziano?
Va in pensione come ogni onesto lavoratore! Ma come ogni pensionato umano ha ancora molto da dare.
Così, questi animali eccezionali sono
disponibili per l’adozione.
Chi volesse adottare un cane poliziotto può consultare il sito della polizia
di stato www.poliziadistato.it alla
voce ‘animali da compagnia’ per scoprire come fare e quali siano i requisiti necessari per accedere all’adozione.
Lo Staff ZOOMARK
e
24 Lagli bacheca
appuntamenti
3
A
Parliamo di...
Leonberger
caratteristiche fisiche
È un grande cane, un “gigante” dal
corpo muscoloso ed elegante, di forme ben proporzionate e di temperamento vivace.
o appena sollevato, mai spartito; è liscio, sebbene una leggera ondulazione sia tollerata. Ha notevole criniera
sul collo e sul petto.
Il colore è quello del leone nella gamma delle varie tonalità del fulvo, con
maschera nera. È ammesso il color
sabbia con le punte del pelo scure,
fino al nero.
“paziente e mansueto
con i bambini”
La testa è moderatamente “a volta” e
può apparire più profonda che larga.
La pelle non presenta rughe frontali.
Il muso è moderatamente profondo,
mai appuntito con stop moderato.
La canna nasale è leggermente montonina.
Gli occhi vanno del color nocciola al
bruno scuro. Le orecchie sono attaccate alte, ricadenti e piatte ai lati della testa. Il dorso è muscoloso.
Arti forti e robusti, di ossatura solida,
bene in appiombo. La coda è portata
semibassa, non viene arrotolata sul
dorso. Il pelo è mediamente morbido,
abbastanza lungo, aderente al corpo
La taglia dei maschi varia da 72 a 80
cm (sebbene quella ideale sia indicata
in 76 cm) mentre quella delle femmine è compresa nel range tra i 65 ed i
75 cm (ideale = 70 cm).
origini e storia
Ci sono diverse ipotesi sulle sue origini, ma sembra che risalga a tempi relativamente recenti, intorno al 1846,
quando Einrich Essig, consigliere di
Leonberg (da cui il nome), avrebbe incrociato i propri Terranova con Cani
di San Bernardo e con Cani da Montagna dei Pirenei, ottenendo una nuova
razza.
Carattere e attitudini
È in prevalenza un cane da guardia,
oltre ad essere un dolcissimo cane da
compagnia.
Molto fedele, attaccatissimo ai bambini con i quali è estremamente paziente, generalmente è tranquillo e
mansueto.
Può diventare realmente pericoloso
solo se qualcuno o qualcosa minaccia
la sua famiglia o la proprietà.
salute
Tra i cani di taglia gigante, è probabilmente quello più resistente alle
malattie.
La razza può dare problemi nell’allevamento per quanto riguarda la riproduzione: le femmine non sempre
restano gravide e i parti possono risultare difficili.
dove e come tenerlo
Ovviamente, come tutti i giganti,
mangia molto e necessita di grande
spazio.
appunti e consigli
4
È poco diffuso in Italia, anche per le
notevoli difficoltà di allevamento.
A
Parliamo di...
Spinone Italiano
sulle arcate sopraccigliari, guance e
intorno alla bocca.
I colori variano a seconda della varietà, bianco-arancio oppure roanomarrone.
La taglia dei maschi varia tra i 60 ed i
70 cm, mentre per le femmine è compresa tra i 58 ed i 65.
Origini e storia
L’origine di questa razza è molto antica: deriva dai cani da ferma a pelo
ruvido portati in Italia dai negozianti
greci ed etruschi all’epoca romana.
Questi cani vennero incrociati con il
Molosso bianco già esistente in Italia.
Cani da ferma a pelo duro sono stati
addirittura descritti da Senofonte, Seneca, Aristotele ed altri, a partire da
2000 anni prima di Cristo!
CARATTERE E ATTITUDINI
Docile, paziente, molto socievole,
intelligente e coraggioso, è uno dei
migliori cani da compagnia (ottimo
anche per i bambini), di una dolcezza incredibile: i suoi occhi hanno
un’espressione quasi umana.
Come cane da ferma è capace di lavorare su qualsiasi terreno e in qualunque stagione.
È anche un ottimo riportatore ed un
provetto nuotatore, resistentissimo
alla fatica, entra con la stessa disinvoltura in acqua fonda e fredda e nei
roveti.
salute
È un cane molto robusto ed estremamente rustico: si adatta a vivere senza problemi in qualsiasi condizione
ambientale.
CARATTERISTICHE FISICHE
È un cane vigoroso e solido, con ossatura forte e muscoli ben sviluppati; costruzione tendente al quadrato.
Gli occhi sono grandi, ben aperti ed
espressivi: di colore giallo nella varietà
bianco-arancio, ocra in quella roanomarrone. Le orecchie sono triangolari, con punta leggermente arrotonda-
DOVE E COME TENERLO
ta, ricadenti con il margine anteriore
aderente alla guancia. Gli arti sono
solidi e bene in appiombo.
La coda viene amputata a circa 12 -25
cm dall’attaccatura: è portata orizzontale o bassa.
Il pelo, che aderisce al corpo, è duro,
fitto, leggermente increspato; è lungo
tra i 4 e i 6 cm, leggermente di più
Può vivere in casa come in giardino:
ha comunque bisogno di molto moto.
APPUNTI E CONSIGLI
In Italia non diffuso come dovrebbe
soprattutto perché gli vengono preferite razze più veloci e di maggior
potenza olfattiva.
5
Parliamo di...
Il Somalo
Paese d’origine: Stati Uniti, Canada
Altro nome: Longhaired Abyssinian
Una volpe in casa
Da molto tempo, nelle cucciolate di
Abissino, appaiono alcuni gattini a
pelo morbido e semilungo.
Gli allevatori li consideravano senza
interesse e li scartavano dalla riproduzione. Il gene responsabile del pelo
semilungo sarebbe stato introdotto
per incrocio tra l’Abissino ed i gatti a
pelo lungo (Persiani o Angora).
Solo negli Anni Sessanta, in Canada, ci
si interessa a questi nuovi gatti: gli allevatori riescono a fissare il caratteristico pelo medio-lungo nell’Abissino.
La nuova razza è battezzata Somala,
in riferimento al Paese vicino all’Etiopia, presunta culla dell’Abissino.
Nel 1972 è stato esposto il primo gatto Somalo e nel ’78 la C.F.A. riconosce
la razza. In Europa, arrivarono 2 gatti
in Francia nel ’79, mentre la F.I.Fe.
omologò la razza nel 1982.
Questo gatto è apprezzato da un
pubblico sempre più numeroso.
Aspetto generale:
Taglia media, muscolatura possente, zampe lunghe e fini.
Tipo longilineo.
Peso: da 3,5 a 5,5 Kg.
6
ASPETTO GENERALE
È un gatto di taglia media e di aspetto
“reale”, ricorda un Abissino ma dal pelo
semilungo. Tipo longilineo.
Il peso varia tra i 3,5 e i 5,5 kg.
La testa, vista di faccia, forma un triangolo dai contorni arrotondati mentre la
fronte è leggermente bombata.
Di profilo, invece, presenta una curva
dolce. Il muso non è né piccolo né appuntito.
Il naso ha lunghezza media, senza stop.
Mento fermo e ben sviluppato.
Le orecchie sono grandi, larghe alla
base, piuttosto ben spaziate con punte
leggermente arrotondate. Sono apprezzati i pennacchi alle estremità.
Gli occhi sono a mandorla, ben distanziati e sono sottolineati da un tratto di
trucco. Al di sopra di ogni occhio compare un corto tratto verticale; possono
essere ambrati, dorati o verdi.
Il collo è portato in modo aggraziato.
Di corpulenza e lunghezza medie, ha
schiena leggermente arcuata e muscolatura possente. Le zampe sono fini e
lunghe, ben muscolose con piedi compatti ed ovali.
Sembra che si
regga sulle punte dei piedi.
La coda è lunga, portata alta
e ben fornita,
come quella di
una volpe!
Il mantello è costituito da pelo semilungo, denso, finissimo e morbido.
È corto sulla faccia,
sulla parte anteriore
degli arti e delle spalle; semilungo sulla
schiena, sui fianchi,
sul petto e sulla pancia.
Deve essere lungo sulla
gola (collare), nella parte posteriore delle cosce
(calzoni) e la coda (pennacchio).
Il sottopelo non è allungato come nel Persiano.
A
Sono ammesse diverse varietà di colore:
•Ticking sul pelame, cioè presenza
su ogni pelo di alternanza di strisce
scure e di strisce chiare. Minimo 2 o
3 strisce, che possono arrivare fino
ad 8 strisce. L’estremità del pelo
deve portare una striscia scura.
•Lepre: strisce nere e strisce albicocca.
•Blu: strisce blu ardesia e strisce crema.
•Sorrel: strisce cioccolato e strisce
albicocca.
•Beige fawn: strisce crema scuro e
strisce beige spento.
•Silver nero: strisce nere e strisce
bianche.
•Silver blu: strisce blu e strisce bianche.
In Europa è accettato un numero
maggiore di colori.
Non sono autorizzati accoppiamenti
con gatti di razza Abissina.
Si considerano difetti, la testa rotonda o di tipo Siamese, lo stop marcato, le orecchie piccole o appuntite, il
corpo tarchiato, le zampe e la coda
corte. Sono invece soggetti da squalificare quelli che non presentano o
hanno pochissimo ticking, la coda e
le zampe inanellate, la coda a forma
di frusta.
carattere e particolarità
Questo gatto, molto vivace, è attivo
ma non esuberante. Robusto, ben
equilibrato, di un carattere pacato, è
più calmo dell’Abissino. Dotato di un
temperamento dolce, è socievole, con
i suoi simili e gli estranei.
Molto giocherellone, vive in buona armonia con i bambini. Tenero e molto
affettuoso, reclama molta attenzione
ma è meno possessivo dell’Abissino.
Nonostante tema un po’ il freddo,
non sopporta troppo la vita in appartamento. Grande cacciatore, gli si
addice un giardino. Il mantenimento
del suo pelame necessita solo una
spazzolatura settimanale. In periodo
di muta, sarà quotidiana.
I gattini nascono quasi bicolori: scuri sulla parte superiore e chiari sulle
parti sottostanti. Il ticking appare
solo molto progressivamente.
Anche la lunghezza e l’aspetto definitivi del pelame saranno raggiunti solo
nel corso del secondo anno.
Parliamo di...
A
I colori del silenzio
In mostra le opere di Elio Rimoldi,
dedicate ai cani da slitta
e alle affascinanti terre artiche
Si è tenuta ad Oropa, nelle Sale della
Dottrina, chiostro della Basilica antica, la mostra di pittura “I Colori del
Silenzio”, dedicata alle opere di Elio
Rimoldi, artista che vive e lavora a
Tradate, in provincia di Varese.
Una mostra che si è rivelata gradevole e interessante, per la particolare
qualità delle opere proposte, dedicate
in massima parte alla raffigurazione
dei cani da slitta, i famosi Siberian
Husky e Alaskan, protagonisti delle
spedizioni nelle terre artiche, realizzate da Elio Rimondi.
Appassionato ammiratore della natura, escursionista, viaggiatore, fotografo e, negli ultimi tempi, pittore,
dal 1967 Elio Rimoldi si è impegnato
anche nell’allevamento e nella selezione di cani nordici, attività che
continua tuttora con la gestione della
“Casa Rimoldi” di Tradate. In questo
settore ha ottenuto numerosissimi
premi e riconoscimenti che compongono un ricchissimo curriculum.
Con i cani da slitta Elio Rimoldi ha affrontato numerose spedizioni sull’Altopiano di Asiago, nella Foresta Nera,
in Canada, in Groenlandia e in Finlandia, dove ha scattato le sue bellissime
fotografie, realizzando anche interessanti filmati. Da queste spedizioni ha
tratto i soggetti per i suoi dipinti che
hanno riscosso gli applausi dei numerosi visitatori della mostra.
La mostra “I Colori del Silenzio”, è stato promossa dal Cai di Biella, dall’Amministrazione di Oropa e da Zoomark.
A N I M A L S ’
H O U S E
Siamo on-line con
il nostro nuovo sito
I entra I
Lo abbiamo voluto più bello, più ricco, più funzionale.
L’indirizzo non cambia: www.zoomarksrl.it.
Una home di navigazione semplice e piacevole. Quattro aree di dialogo con i nostri clienti.
La Star della pagina è Inook, il nostro fedele amico.
7
A
Parliamo di...
Le risposte dell’addestratore cinofilo
Quando un cane abbaia
a cura della
A.S. Cinofila
In questo numero proseguiamo il
cammino intrapreso per aiutare tutte
le persone impegnate a capire il proprio cane e a costruire assieme a lui
un buon rapporto.
Vorremmo quindi, fornire una
guida immediata per capire il messaggio che invia
il cane quando abbaia,
per reagire in maniera
adeguata allo stesso,
tenendo
presente
che il significato naturalmente
cambia da individuo a individuo.
Come sempre,
l’obiettivo è fornire delle informazioni utili al
maggior numero di amici che
vivono con un
cane accanto.
8
È necessario premettere che esistono
cani “chiacchieroni” e cani “taciturni”, anche queste
sono caratteristiche che si possono individuare
all’atto dell’adozione del cane in
famiglia.
Se non si è potuto scegliere e ci
si ritrova con un
cane chiacchierone all’interno
di un condominio, occorrerà un
po’ di pazienza,
ma la situazione
è risolvibile.
L’abbaio del cane
è la manifestazione sonora di
uno stato di ecci-
tazione, dove eccitazione non significa
automaticamente felicità, ma include
l’imposizione della propria volontà, la
paura e la minaccia.
Si possono raggruppare gli abbai in
due grandi gruppi e cioè felicità/sottomissione e minaccia.
La discriminante è rappresentata dalla frequenza; nelle manifestazioni di
felicità e di sottomissione la frequenza sarà elevata, per essere più chiari
assomiglierà all’abbaio di un cucciolo.
Le posture fisiche indicheranno, completando il quadro, di che tipo di eccitazione si tratta.
Nel caso di un abbaiare minaccioso
la frequenza si abbassa, più bassa è
la frequenza più il soggetto vuole essere minaccioso. Naturalmente i quadri caratteriali sono più complessi di
quello che noi umani vorremmo credere e quindi è possibile udire un miscuglio di abbai e ringhi dallo stesso
individuo nello stesso contesto; indicano i vari stati d’animo del soggetto.
Parliamo di...
Che cosa fare
quando il cane abbaia L’abbaio è una manifestazione che
crea problemi solamente alle persone
che negano al loro amico una legittima espressione del suo stato d’animo.
È chiaro a tutti che in un condominio
ci sarà sempre l’umano disponibile a
muovere mari e monti per impedire
che il suo silenzio venga molestato
dal “ cane di quelli li”, eppure quando
Zara abbaia al suono del campanello
svolge uno dei suoi compiti e quindi
la ringrazio per avermi avvisato e poi
mi occupo di vedere chi c’è, allo stesso modo quando qualcuno bussa alla
nostra porta.
Se la mia Zara vivesse in un ambito familiare che non le fornisse una
sensazione di sicurezza, è probabile
che il suo abbaiare sarebbe molto più
“rumoroso” e prolungato, ma questo
riguarda il tipo di rapporto.
Ci sono individui (lupi) che amano ac-
cogliere l’umano che rientra con un
abbaiare festoso, devo però far notare che, seppur festoso, si tratta nella
maggior parte dei casi di una “imposizione di esistenza”; tradotto, non è
il nostro “ bentornato sono felice di
vederti”, ma “ bentornato, fammi vedere che sei felice di vedermi”.
La cosa può benissimo essere concessa se le altre manifestazioni rimangono nell’alveo di una convivenza
gradevole per ambedue. Si tratta di
una manifestazione da quasi tutti tollerata, tranne quando il nostro amico
ha le zampe sporche e noi o i nostri
amici indossiamo il vestito buono, a
quel punto non va più bene e il nostro
amico viene sgridato.
Quando si desidera interrompere la
manifestazione, l’ultima cosa da fare
è alzare la voce, cosa che mi capita di
sentire, purtroppo, quasi sempre.
Premiare il comportamento desiderato giova più che punire quello non
desiderato.
A
In pratica è corretto ignorare il vostro
amico quando usa la sua voce in maniera scorretta e premiarlo appena il
suo comportamento corrisponde a
quello che voi desiderate.
È naturale immaginare che il premio
deve essere commisurato al carattere
del cane ed al suo grado di eccitabilità, in modo da non innescare un nuovo comportamento scorretto.
Se la vostra pazienza e costanza saranno state adeguate, presto sarete
premiati dal vostro cane che imparerà ciò che voi volete da lui.
Continuate a scriverci,
a farci le domande più curiose….
Siamo a vostra disposizione
[email protected]
9
Foto Gallery
10
Sole di Luigi (Roasio)
Aymy di Sonia e Luciano
Creamy di Eros (Rovasenda - VC)
Diablo e Minù di Giuseppe e Alessandra (Vigliano Biellese)
Kira di Monica e Davide (Tavigliano)
Leila di Simona e Giorgio (Andorno)
Mina e Laika di Katia e Mauro (Ponderano)
Pluto di Bruno (Bioglio)
Collabora con noi, inviaci le foto del tuo amico a 4 zampe e non solo!
Sara di Rita (Ponderano)
Stellina di Ismail (Rovasenda - VC)
Zoe di Ketty (Mottalciata)
Byron & Rudy di Piera e Elisa (Gaglianico e Vercelli)
Pako di Nicholas (Andorno Micca)
Leo di Fabrizio e Akvile (Biella)
Axel di Daniela (Biella)
Kissi di Micaela (Gattinara)
Collabora con noi, inviaci le foto del tuo amico a 4 zampe e non solo!
Zoomark non risponde di eventuali errori dei nomi o delle foto pubblicate.
Foto Gallery
11
LE NOSTRE OFFERTE
dal 04/10 al 30/10
dal 02/11 al 27/11
CLUB prolife
eukanuba - royal canin
umido cane
1 SACCO € 39,90
2 SACCHI € 73,90
sconto 15%
6+1 omaggio
hill’s crocchette cane
club prolife
€ 35,90
sconto 15%
lettiera ever clean
cuccette morbide
canili in legno
sconto 10%
sconto 10%
sconto 25%
tiragraffi per gatti
igiene all’aloe
portine
sconto 15%
sconto 10%
sconto 10%
pesci d’acqua dolce
prodotti xaqua
test prodac
5+1 gratis
sconto 20%
sconto 15%
int. crocchette cane - Kg. 15
umido gatto
monopasto
mantenimento adult - Kg. 12
6+1 omaggio
tutti i modelli
12
speciale razze - Kg. 12
in stoffa per cani e gatti
Farm Company
hill’s - forza 10 - club prolife - trainer
Le foto riprodotte sono puramente indicative. Prezzi validi salvo esaurimento scorte e/o errori di stampa.
dal 06/09 al 02/10
umido - secco gatto
mod. Tronchetto
per cani e gatti
inoltre molti prodotti di alimentazione ed accessori a prezzi scontatissimi
13
Acquariofilia
Gli acquari dei
nostri lettori
L’acquario di Sara e Omar è il “Red
Sea Max” commercializzato da Aquaristica. Red Sea MAX è un acquario di
barriera pronto per il funzionamento e completamente accessoriato
già come primo allestimento, nato
dall’esperienza Red Sea nell’acquariologia marina.
Le condizioni ottimali d’illuminazione, filtrazione, temperatura e circolazione dell’acqua rendono semplice
la gestione dell’acquario di barriera
ed assicurano all’acquariofilo grandi
risultati a tutti i livelli.
Alcuni dati tecnici: centrale completa
non a vista per il trattamento dell’acqua (filtro, schiumatoio, termoriscaldatore, pompe); sistema di illuminazione T5 completo anche di led lunari
e ventola di raffreddamento; pannello
di controllo con timer programmabile
24h, centralina connettori ed un uni-
co cavo d’alimentazione; dimensioni:
610x500x612h; volume acquario 130 l.
È stato allestito più di un anno fa con
rocce vive provenienti dalle Fiji e al
momento ospita alcuni invertebrati,
una aragostina e alcuni pesci quali
Chromis viridis, Amphiprion ocellaris,
Amblygobius phalaena ed Heniocus
acuminatus.
Tra gli invertebrati la fanno da padrone un esemplare di anemone che
è cresciuto a dismisura (il pesce pagliaccio che vi abita dentro ringrazia
cordialmente) ed un Sarcophyton;
insieme coprono la quasi totalità delle rocce superiori ombreggiando gli
esemplari posti sotto di loro.
La manutenzione dell’acquario consiste nel cambio parziale dell’acqua effettuato mensilmente, la pulizia dello
schiumatoio e dei filtri e la sostituzione dei prodotti soggetti a saturazione
quali carbone attivo e zeolite.
Ringraziamo Sara e Omar per averci fornito le fotografie pubblicate in
questa pagina e invitiamo coloro che
lo desiderano a contattarci per realizzare un articolo sul loro acquario
d’acqua dolce o marina.
Disponibili in negozio acquari e accessori tecnici professionali
per acquari di barriera come l’acquario reef da 120 litri completo di mobile,
sump, plafoniera, schiumatoio, reattore di calcio, lampada germicida, ecc.
scontato 33%
del
dal costo di listino
14
Acquariofilia
L’illuminazione
a LED
L’illuminazione degli acquari attraverso la tecnologia a led è uno degli
argomenti più trattati e discussi di
questi ultimi tempi.
Si è già detto di tutto e di più sul risparmio energetico e sul guadagno
che si ha dopo pochi anni di funzionamento grazie agli assenti costi di
gestione (nessuna lampada da sostituire per 10/15 anni) ma si sono viste
poche vasche in funzione da tempo
con questa illuminazione.
L’acquario che vi presentiamo in questo articolo è un mini reef da 50 litri
di capienza, allestito circa un anno fa
con sistema di illuminazione tradizionale, plafoniera con 3 lampade T5 da
24watt cadauna per un totale di 72
watt di consumo.
Dopo circa sei mesi, quando era giunto il momento di sostituire le lampade, è stato deciso di cambiare la
plafoniera e sostituirla con il modello
“AQUA&led” della ditta CEAB.
Si tratta di una moderna struttura in
Completiamo l’articolo descrivendo
l’acquario in questione:
• vasca cm 50x35x40h forata nel vetro posteriore per la discesa dell’acqua nella sump (cm 25x30x50h )
• filtraggio tramite schiumatoio
“WAVE”, carbone attivo e zeolite
“Xaqua”
• riscaldatore da 50 watt “Askoll”.
• pompa di risalita da 750 litri/ora
“Aquarium System”
• pompe di movimento “Hydor”
alluminio con due gruppi illuminanti,
18 led ad alta luminosità (16 bianchi e
2 blu) alimentati a 12 volt che sostituisce egregiamente l’illuminazione precedente con un risparmio energetico
notevole (75% di consumo in meno).
Oltre a questo la vasca ha l’effetto
riverbero, prerogativa delle costose
HQI, ma senza il problema del riscaldamento perché il calore emesso dai
led è poco e non viene rivolto verso
l’acquario.
Gli abitanti dell’acquario (coralli e
pesci) non hanno risentito del cambiamento; non vi è stata fioritura di
alghe o di ciano batteri quindi il delicato equilibrio tipico dei mini reef è
rimasto intatto.
Pesci: Paracanthurus Hepatus e Pseudochromis Fridmani.
Invertebrati: Discosoma, Palythoa, Ricordea, Sarciphyton, Xenia.
Ad eccezione del pesce chirurgo tutti
gli altri ospiti della vasca sono stati
riprodotti in acquario, questo per dimostrare che un moderno acquario
di barriera può essere allestito con un
impatto ambientale quasi nullo.
Inoltre la Xenia ha già iniziato a riprodursi in modo spontaneo; le giovani
porzioni di corallo sono quasi pronte
per colonizzare nuovi acquari, evitando il loro prelievo in natura.
15
Risposte ai lettori
Riceviamo dai nostri clienti alcuni interessanti quesiti
a cui cercheremo di rispondere in modo esauriente
* Sono proprietaria di un cane di taglia medio/piccola che vive prevalentemente in casa; vorrei sapere quanti
bagni posso fare durante l’anno?
Laura, Vigliano B.
Il cane andrebbe lavato quando effettivamente ha necessità e, non solo,
per togliere l’odore da cane.
Si consiglia per un cane “casalingo”
mediamente un bagno al mese.
Importante è usare uno shampoo
adeguato, possibilmente neutro, ed
asciugarlo accuratamente con il phon.
Indispensabile se il cane è a pelo lungo una quotidiana spazzolatura per
eliminare l’eventuale pelo morto.
* A settembre andrò al mare con il
mio cane ma sono terrorizzata dalla
Leishmaniosi, per una migliore protezione posso usare lo Scalibor e l’Advantix insieme?
Simona, Candelo.
I due prodotti non possono essere
usati contemporaneamente sul cane
perché contengono gli stessi principi
attivi e se messi insieme sono alta-
mente tossici. Pertanto, scelga uno o
l’altro con fiducia ed il suo cane sarà
senz’altro protetto efficacemente.
Buone vacanze!
* Come posso difendere il mio cane
dalle zecche e queste possono essere
pericolose per l’uomo?
Aldo, Ponderano.
16
Le zecche sono piccoli insetti che parassitano gli animali, nel nostro caso
particolare cani e gatti, ed occasionalmente anche l’uomo, nutrendosi
del loro sangue. Le dimensioni variano da 1 a 4/5 mm, possono raggiungere anche il centimetro quando sono
piene di sangue dell’ospite.
In Italia si possono trovare due tipi di
zecche: “la zecca dei boschi” che può
trasmettere all’uomo alcune malattie,
tipo la malattia di Lyme, e la “zecca
del cane” che parassita solo il cane ed
eccezionalmente l’uomo al quale potrebbe trasmettere una malattia chiamata Febbre Bottonosa (Rickettsiosi).
Entrambe le malattie, se individuate
per tempo, sono curabili con antibiotici specifici.
Le zecche dei boschi vivono nell’erba, nei cespugli, nelle zone umide ed
ombreggiate, sono presenti in diverse
aree del nostro territorio, soprattutto
nelle zone collinari e pedemontane.
Il periodo critico in cui la zecca si può
attaccare all’uomo è quello tardo primaverile, quando la necessità di un
pasto di sangue la spingono a cercare
un ospite.
La zecca del cane predilige invece
particolari aree come le cataste di legname, le cucce, ammassi di macerie,
anche questo tipo di zecca è particolarmente attiva nel periodo di fine
primavera inizio estate.
Il consiglio per proteggere il suo cane
è quello di usare dei prodotti specifici
antiparassitari che sono in commercio sotto forma di spray, collari, spot
on e, inoltre, trattare con prodotti
adeguati la cuccia e gli ambienti dove
vive maggiormente il cane.
La rubrica del veterinario
Allergia ed intolleranza alimentare:
facciamo chiarezza!
(parte seconda)
Dott.ssa Sabrina Dominio, Medico Veterinario - Nutrizionista
Dopo avere analizzato i sintomi ed il comportamento di questa fastidiosa anomalia
del sistema immunitario, vediamo come
scoprire se si tratta davvero di allergia e
come curarla!
Come smascherarla
Il vostro veterinario di fiducia, per confermarvi che si tratta di allergia alimentare, eseguirà diversi accertamenti, al
fine di escludere altre cause di prurito,
che spesso possono ingannare, come ad
esempio l’allergia al morso delle pulci,
l’atopia e la reazione a certi farmaci.
A questo punto, bisognerà adottare la
cosiddetta dieta “privativa” o “da esclusione”, costituita da ingredienti mai assunti in precedenza dal vostro animale.
È quindi molto importante che facciate
mente locale e stiliate un elenco di tutti
gli alimenti che normalmente assume il
vostro amico a 4 zampe.
Questa dieta va somministrata per almeno 8-10 settimane come unico alimento, eliminando anche qualsiasi
snack masticabile o farmaco che contengano sostanze di origine alimentare.
Nel caso sia necessario somministrare
trattamenti farmacologici, si può rendere appetibile la compressa con il miele, mentre sono da evitare bocconcini
costituiti da carne, burro e panna.
•Giocattoli
•Ossi Masticabili
•Paste dentifrice
•Integratori alimentari
•Feci di altri animali
• Snack e avanzi di cucina
•Farmaci appetibili
•Alimenti di altri animali
Possibili sostanze ingerite che possono compromettere l’efficacia della dieta da eliminazione
Quale alimento scegliere
per la dieta da eliminazione?
L’alternativa consigliata da molti veterinari è la dieta casalinga, composta da un
unico ingrediente quale fonte di proteine
e di un altro come fonte di carboidrati.
Gli ingredienti più indicati sono agnello, pollo, pesce, coniglio, cervo, riso,
patate e tofu, anche se ultimamente
stanno emergendo materie prime ancora più originali, come maiale, renna,
struzzo, orzo e tapioca. Per completare
la razione si aggiungono oli vegetali o i
grassi animali (che non creano allergie,
perché non contengono proteine).
Fonti Proteiche
Fonti glucidiche
Cervo
Riso
Pesce
(no tonno, per
l’elevato contenuto
d’istamina)
Patata
Anatra
Mais
Pollo
Tapioca
Agnello
Banana
Coniglio
Patata dolce
Ingredienti più indicati per la formulazione
di una dieta da eliminazione
Lo svantaggio della dieta casalinga è
l’estrema difficoltà nel creare una razione bilanciata, specialmente nel cucciolo e nei cani di grossa taglia, per cui non
va somministrata per più di 3 settimane.
Dagli ultimi studi è infatti emerso che
negli USA, le diete casalinghe sono sbilanciate per l’89% dei cani ed il 92% dei
gatti! In genere contengono troppe proteine, mentre sono carenti di sali minerali, vitamine e acidi grassi.
Le conseguenze possono essere anche
gravi, come le patologie scheletriche
nel cucciolo od il vomito nel gatto.
La preparazione, inoltre, può essere
molto laboriosa e comporta una severa selezione degli ingredienti utilizzati
e l’attenta somministrazione di costosi
integratori alimentari.
Le diete commerciali sono una valida e
pratica alternativa alla dieta casalinga e
possono essere somministrate per lunghi periodi senza incorrere in squilibri
alimentari.
Ne esistono di 2 tipi: i mangimi monoproteici e gli idrolizzati di proteine.
I mangimi monoproteici contengono
un’unica fonte di proteine nuova per
l’animale, molto digeribile e di elevato
valore biologico.
È preferibile che anche i carboidrati
provengano da un unico ingrediente.
Un’alternativa ai mangimi monoproteici è rappresentata dagli idrolizzati che
contengono proteine già digerite e di
piccole dimensioni che non creano alcuna risposta del sistema immunitario.
Si tratta di prodotti ottimi ma dal costo
proibitivo, per cui di solito li si sceglie
come ultima spiaggia.
Da non dimenticare che, qualsiasi prodotto si scelga, il mangime deve essere
completo e bilanciato e rispondere alle
esigenze nutrizionali del vostro animale.
È quindi sbagliato dare ad un cucciolo
un mangime ipoallergenico per adulti
perché, se da un lato vi è la necessità
di curare la sua allergia, dall’altra non
bisogna dimenticare che il cucciolo sta
ancora crescendo ed ha esigenze nutritive molto particolari.
Visto che questa patologia sta andando
molto “di moda”, in commercio si possono trovare sempre più prodotti indicati per la risoluzione del problema.
Attenzione, però! Non tutti sono davvero efficaci per una dieta di eliminazione!
Per individuare quelli giusti è di fondamentale importanza l’interpretazione
delle etichette: escludete, ad esempio,
tutti quei prodotti che, nonostante la
dicitura “ipoallergenico” contengono
più fonti di proteine e carboidrati.
Ricordate, inoltre, che, perché un alimento possa essere veramente considerato ipoallergenico, esso non deve mai
essere stato assunto dall’animale nel
corso di tutta la sua vita.
Infine, i mangimi per animali allergici
non devono contenere additivi e conservanti artificiali, spesso coinvolti
nella reazione esagerata del sistema immunitario.
17
Alla scoperta di...
Imparare a “parlare”
Dott.ssa Roberta Piccolo, Medico Veterinario
Ogni specie è dotata di un’abilità
“prefissata”, o predisposizione, a
comprendere e riprodurre il linguaggio o il comportamento atto alla comunicazione tra i propri simili.
Il linguaggio umano è forse quello
più sofisticato ed elaborato, per cui
noi presumibilmente godiamo della
forma più complessa di questa predisposizione genetica. In un bambino
lo sviluppo del linguaggio avviene per
la magica combinazione fra questa
abilità prefissata ed il frasario usato nell’ambiente in cui è immerso.
L’aspetto più sorprendente dell’apprendimento del linguaggio non è la
velocità con cui si verifica ma il fatto che per la maggior parte esso non
venga insegnato.
Mentre gli esseri umani apprendono
istintivamente il linguaggio duplicando i suoni dell’ambiente in cui vivono, la maggior parte degli animali
non possiede tale predisposizione.
Nonostante posseggano le capacità
fisiologiche di riprodurre suoni non
manifestano l’istinto ad imitarli.
Tuttavia esistono rari esempi di come
alcuni animali siano in grado di imitare le nostre intonazioni, tanto da
eseguire una sorta di “eco”.
L’abilità di “parlare” di alcuni pappagalli è uno di questi esempi.
La comunicazione non si basa, però,
esclusivamente sull’elaborazione di
suoni e di parole, una buona parte di
essa è caratterizzata, infatti, da gesti,
mimica facciale, postura del corpo,
odore…, tutti elementi che vanno a
costituire la cosiddetta “comunicazione non verbale”.
Se prendiamo in considerazione, ad
esempio, la nostra mimica facciale ci
renderemmo subito conto che è possibile esprimere un’ampia gamma di
emozioni.
Attraverso un’accurata e precisa
osservazione, spesso, è facile
capire quando il nostro inter-
18
locutore non sia completamente sincero con noi.
Gli esseri umani, infatti, sono dotati
di due differenti sistemi neurali che
coordinano i muscoli facciali.
Precisamente si ha un sistema volontario, legato prettamente alla parte
inferiore del viso, ed uno involontario, che ne controlla meglio la parte
superiore. La ragione per cui alcuni
esseri umani siano in grado di mentire, e dunque ingannare il prossimo
con estrema facilità, è data dal fatto
che siano molto abili nel controllare
la parte involontaria mascherando
bene le loro emozioni.
Un esempio esaustivo può essere
dato dal sorriso.
Un sorriso vero coinvolge tutti i muscoli della faccia compresi quelli della
parte superiore per cui si avrà un leggero rigonfiamento delle guance ed
un restringimento degli occhi. In un
sorriso fasullo, invece, si alzeranno
solamente gli angoli degli bocca.
Alcune espressioni facciali, però, difficilmente riescono ad essere alterate,
ad esempio nelle manifestazioni di
dolore o di tristezza, i muscoli involontari che circondano la bocca fanno si che gli angoli della commessura
labiale si pieghino verso il basso, senza che i muscoli del mento si muovano. Da studi scientifici è emerso
che meno del 10% delle persone è in
grado di dare volontariamente questa
forma alla bocca.
Nella linguaggio canino, le espressioni facciali, in particolare quelle che
coinvolgono i muscoli inferiori del
muso, per qualche verso, sono simili
alle nostre, ma la loro gamma è decisamente più limitata.
I cani non usano il sistema neurale
volontario per modellare i movimenti
della bocca. Ciò non vuol dire che non
siano in grado di mentire ma semplicemente che non usano la bocca ed il
muso per farlo.
Alla scoperta di...
E proprio il muso, legato alla sua conformazione fisica, costituisce per essi
un’ulteriore limitazione.
Ad eccezione dell’uomo, pressoché
tutti i vertebrati, leoni, orsi, uccelli,
cani, gatti, possiedono una bocca più
o meno sporgente a formare il muso.
Tale conformazione fa parte del loro
patrimonio genetico al fine della sopravvivenza, permette loro, infatti,
di catturare, mordere e di afferrare
energicamente il cibo.
Il muso rappresenta, perciò, per questi animali una potente “arma”.
Basti pensare al fatto che un cane, in
media, esercita una potenza di morso
pari a sessanta chili per centimetro
quadrato. Ovviamente tutto è in relazione alla conformazione ed allo sviluppo muscolare differente a seconda
delle razze.
Se consideriamo cani di taglia grande,
a cranio largo, come i mastiff o i rottweiler, la loro capacità di morso aumenta notevolmente, siamo intorno
ai centoquaranta chili per centimetro
quadrato, il che li rende dei formidabili avversari quando attaccano.
Ma non dobbiamo comunque dimenticare che anche i cani di piccola taglia possono essere considerati dei
validi avversari.
Il linguaggio della bocca nei cani segue lo schema generale degli altri sistemi di comunicazione basati sulla
gestualità ed è in grado di esprimere
ira, rabbia, paura, dominanza, attenzione, rilassatezza.
Ad esempio una bocca rilassata e leggermente aperta, lingua appena visibile o appoggiata sui denti inferiori è
segno che il cane è rilassato e contento. Equivale al nostro sorriso.
Bocca chiusa, denti e lingua non visibili sono segno di interesse ed attenzione, l’animale sta valutando la
situazione, cercando di dare un significato a ciò che sta guardando.
Se osserviamo labbra arricciate, denti ben in vista, qualche piega a livello
della zona sopra il naso, bocca parzialmente aperta è un chiaro segno
intimidatorio.
Ovviamente tale espressione mostra
solamente le intenzioni del cane,
quello che sta provando, senza dire
sentono di avere la situazione sotto
controllo, ma possono comunque risultare pericolosi. In una situazione
di sfida, un cane dominante arrabbiato o infastidito, continua a minacciare fino a quando l’individuo che lo
disturba non si allontana.
Raggiunto lo scopo, si tranquillizza e
ritorna socievole.
Un cane impaurito, invece, rimane
turbato per un determinato periodo
di tempo, spesso arriva addirittura
alla fuga nonostante lo scontro sia
terminato, o ad avere delle reazioni
esagerate ad eventuali imprevisti.
nulla sulle motivazioni che hanno determinato tale stato d’animo.
Tale intimidazione, perciò, può essere
un segnale di dominanza come di timore, in entrambi i casi, comunque,
è sempre utile al fine di evitare un attacco stare fermi o indietreggiare.
Se le labbra arricciate mettono in evidenza non soltanto i denti ma anche
le gengive e se le pieghe nella zona sopra il naso sono particolarmente evidenti questo può essere interpretato
come “l’ultimo avviso”.
A questo punto un attacco fisico non
è solo probabile ma potrebbe avvenire a breve.
Se vi doveste trovare in una situazione del genere, anche se impauriti, non
dovrete, mai, assolutamente, voltarvi
e scappare, in quanto il loro istinto vi
trasformerebbe in prede e come tali
da inseguire e catturare.
I cani impauriti reagiscono diversamente da quelli dominanti che
Mentre il livello di aggressività viene indicato dal grado di visibilità dei
denti e delle gengive, sono l’arricciamento delle labbra e la forma della
bocca ad indicare se è stata ira, dominanza o paura a scatenare questo
atteggiamento.
Ecco perché diventa di fondamentale
importanza osservare attentamente il
complesso dei segnali che un animale
è in grado di inviarci per capire la corretta motivazione che sta dietro ad
un atteggiamento per così dire “aggressivo” e, di conseguenza, trovare
il modo giusto per affrontare tale situazione.
Nel prossimo numero affronteremo
nel dettaglio come leggere segnali quali “Dominanza” o “Paura”, due stati
d’animo molto importanti che spesso
vengono mal interpretati e quindi mal
gestiti.
19
Un amico chiamato cavallo
L’equitazione e la sua evoluzione
di
Luisa Colombino
Anche se inizialmente il cavallo era
usato come animale dal lavoro, l’equitazione è stata da sempre oggetto di
osservazione e studio. Dall’epoca moderna, invece, si ha la separazione e la
specializzazione dei diversi utilizzi del
cavallo: non esiste un solo cavallo per
tutte le esigenze ma uno diverso per
ogni impiego.
Per tutta l’antichità, il cavallo venne
lare e proteggere il dorso dell’animale. La testiera viene infilata sulla testa
dell’animale: è formata da una serie
di cinghie che reggono dei filetti che
vengono attaccati alle briglie e consentono al cavaliere di dirigere, attraverso degli impulsi, l’animale.
Come visto in precedenza, ci sono
numerose discipline che si possono
praticare con il cavallo, ma anche
ci esseri umani, bensì da Horseman.
Ma Horseman, termine che tradotto
letteralmente non rende giustizia al
significato vero della parola, significa altresì avere una profonda conoscenza di tutto ciò che ruota intorno
al mondo del cavallo, non solo da un
punto di vista addestrativo ma anche
e soprattutto nell’applicazione alle
varie discipline: dall’escursionismo
utilizzato per scopi bellici come mezzo di sfondamento; successivamente
si trasformò in un importante mezzo di manovra che poteva giocare un
ruolo decisivo grazie alla velocità e
all’utilità del suo impiego.
Alla progressiva riduzione dell’uso
militare del cavallo corrisponde
una crescente motivazione sportiva
all’equitazione. Uno degli strumenti essenziali è la sella che serve per
ammortizzare il contatto tra le natiche del cavaliere e la groppa del cavallo. La sella è fissata al cavallo con
cinghie cui aderisce attraverso una
sottosella, ossia un’imbragatura che le impedisce di scivo-
altri tipi di approcci diversi da quelli
tradizionale; in questo articolo verranno descritti due metodi molto
usati in quest’ultimo periodo per la
loro efficacia, nell’assoluto rispetto
del cavallo.
equestre, agli attacchi, al dressage, al
salto ostacoli ed altro, passando attraverso approfondimenti in tema di
veterinaria, mascalcia, alimentazione
e norme legislative.
L’obiettivo pertanto sarà la creazione di una mentalità rivolta al giusto
atteggiamento comportamentale e
finalizzata alla gestione dei cavalli
nella sua totalità.
“Se veramente amiamo questi splendidi e magici animali, non potremo
fare a meno di impegnarci per conoscerli profondamente, guadagnandoci così la loro fiducia e il loro rispetto.”
La cosa peggiore che possiamo fare
con loro è comportarci da uomini.
20
-L’HORSEMAN PROGRAM: si tratta
di un programma mirato allo studio
sperimentale della CNV (comunicazione non verbale) nel rispetto del
cavallo e dei principi che ne regolano
la società. Viene quindi data priorità
allo sviluppo ed allo studio delle tecniche e forme di comunicazione dal
punto di vista dei cavalli, ragionando
e confrontandosi con loro non da tipi-
Un amico chiamato cavallo
-IL METODO PARELLI: il metodo
P.N.H. (Parelli Natural Horsemanship) permette agli appassionati di
cavalli, a qualsiasi livello e di qualsiasi disciplina, di ottenere i risultati
desiderati senza l’uso della forza, la
partnership con il cavallo senza la dominanza, il lavoro di squadra senza la
paura, la sua disponibilità senza l’intimidazione, l’armonia insieme senza
la coercizione.
Fondato nel 1981 da Pat Parelli, horseman e insegnante da sempre, il PNH
utilizza principi di psicologia pratica
e comunicazione ma, diversamente
dalla maggior parte dei programmi
di addestramento, il metodo è rivolto
alle persone, non ai cavalli.
All’inizio della sua carriera Pat capì
che i cavalli hanno già in se stessi
tutte le abilità per relazionarsi con i
propri simili e con l’ambiente: è l’aggiunta dell’elemento “umano” a complicare le cose.
I proprietari di cavalli che seguono il
PNH hanno scoperto che il dono più
grande che hanno ricevuto nel farlo è
che il metodo migliora non solo la relazione e la comunicazione con il loro
cavallo ma anche tutti gli altri aspetti
relazionali della loro vita.
“Le persone si rendono conto che
tutto questo è ciò che hanno sempre
cercato in tutte le loro relazioni”, dice
Pat, “un equilibrio di Amore, Linguaggio e Leadership in dosi uguali.
Il programma e il cavallo stesso forniscono loro un modello vivente in
modo che possano fare pratica e diventare abili in tutte le loro relazioni,
non sono in quelle con il cavallo”.
Il metodo “riguarda profondamente la crescita personale. Si impara a
capire meglio se stessi, si affrontano
temi come la comunicazione, la verità, le conseguenze, la responsabilità,
l’amore e l’immaginazione.
Il cavallo diventa l’animale che vi dice
la verità su voi stessi su tutti questi
argomenti.”
Il PNH si pone come obiettivo quello di migliorare la vita di cavalli e
uomini migliorandone la relazione,
propugnando la visione del cavallo
come partner piuttosto che come
semplice strumento; infatti si avvale
di tecniche ma principalmente vuole
sviluppare negli studenti la capacità
di comprendere meglio i cavalli (e immancabilmente loro stessi).
In conclusione si può constatare che
l’equitazione non è semplicemente
uno sport in cui l’uomo dice al cavallo
cosa fare, ma si basa su un rapporto
di fiducia e comprensione per il quale
si sono anche sviluppate metodologie
specifiche.
Se avete curiosità o domande
potete scrivere a
[email protected]
21
Le novità del mercato
Acquariologia
Luce senza confini
Il nuovo progetto per lo sfruttamento
ottimale della tecnologia T5: il sistema modulare multifunzionale che in
soli 35 mm di spessore offre le migliori soluzioni per illuminare gli acquari
aperti dolci e marini, incluso quelli di
barriera, fino a 12 tubi fluorescenti T5.
I vantaggi di LiTon Skyline:
• Alta qualità: realizzato in alluminio
estruso di grande design verniciato
con polveri di resine epossidiche
• Ottimale resa dei tubi T5: l’alto
spessore dell’alluminio consente un efficace scambio termico e
quindi una costante temperatura
di esercizio
• Max resa luminosa: riflettori singoli con riflettenza superiore al 94%
• Alta trasmissione luminosa: schermo di protezione in speciale vetro
bianchissimo
• Max penetrazione: l’ala del gabbiano del riflettore indirizza la luce
fino a 80 cm
• Minimo ingombro: spessore del
corpo illuminante solo mm 35
• Larghezza: da 42 a 72 cm
• Lunghezza: per acquari da 60 a 160
cm
• Sistema modulare: da 6 a 12 tubi T5
• Flessibilità: con 2-3-4 cavi in
uscita e cablaggi personalizzabili (schemi accensione standard consultabili sul sito AQ).
Su richiesta versione DIM
• Due applicazioni all’acquario:
Ceiling: appositi ganci d’attaco che
scorrono lungo binari sono inseriti
di serie per la sospensione a soffitto tramite il kit Sali-scendi con cavi
in acciaio
Bridge: il classico supporto della
LiTon nel nuovo design in alluminio-Crystal (inattaccabile anche
immerso in acqua di mare), largo
solo cm 27, alto 185 mm a 2 livelli
di regolazione sulla vasca
• Colore standard argento opaco con
frontale in cristallo laccato
• Sicurezza: i modelli AQ LiTon e LiTon Skyline sono in linea con le più
recenti normative CEE per gli impianti elettrici sugli acquari.
LiTon e LiTon Skyline sono un progetto ed una realizzazione made in Italy
by AQUARISTICA.
22
i prodotti aquaristica sono distribuiti da Zoomark Biella
Le novità del mercato
FURminator deShedding
Progettato da esperti
FURminator deShedding è:
•facile da usare
FURminator ha stabilito gli standard •adatto per animali a pelo lungo e a
nella categoria con un innovativo
strumento per la toelettatura che
riduce la perdita di pelo meglio di
qualsiasi spazzola, pettine o pettine a
rastrello.
FURminator deShedding utilizza tecnologie brevettate per:
•rimuovere il sottopelo e i peli morti
•ridurre la perdita di pelo fino al 90%
Per cani e gatti da 0 a 12 kg
pelo corto.
Per cani e gatti da 13 a 23 kg
Per cani di 24 kg o più
Per gatti
Schesir Dog Soup
I preziosi nutrienti offerti dalla natura si sposano con la qualità di sempre dei prodotti Schesir.
La linea Schesir Dog propone tre nuovi prelibati alimenti per cane: Zuppa
Maremonti, Zuppa di Pollo, Zuppa di
Pesce.
Le tre zuppe, come tutti gli alimenti
umidi di Schesir, garantiscono l’apporto di tutti i nutrienti e un’ottima
appetibilità grazie agli ingredienti
100% naturali e pregiati.
Alla base delle ricette un sapiente mix
di zucca, carote, riso e tapioca, eccellente fonte energetica.
Per soddisfare tutti i gusti abbiamo
preparato 3 ricette:
Zuppa di Pollo con teneri filettini provenienti da allevamenti hormon free,
arricchiti con patate, spinaci e mais;
Zuppa di Pesce con piselli e gustosi
gamberetti, insieme a trancetti di pesce pescato in mare aperto;
Zuppa Maremonti un mix di sapori
del mare e dell’orto con tonno pescato in mare aperto.
i prodotti FURminator e Schesir sono distribuiti da Zoomark Biella
23
La bacheca
 Cuccioli Labrador Retriever bion-  Pensione familiare per cani e gatti,
di, maschi per info 338/2702688.
 Simpaticissimi cuccioli Bassotto
diete personalizzate: tel 015/6108892 –
340/8731082.
pelo raso: tel. 338/2193771 – 333/7784854.
 Cuccioli di gatto Maine Coon,
vaccinati, microchip ed iscritti: tel.
335/7602925.
SIVA!
NOVITÀ ESCLU
 Dobermann nero/focati, cuccioli
pone una
ZOOMARK pro
va:
nuova iniziati
er te
p
Realizziamo co
x 220 cm,
di misura 170
su
riproducendo
del
tessuto la foto
ino.
Vostro beniam
di ottima genealogia per informazioni: tel. 360/301466.
 Bellissimi cuccioli Schnauzer nano
neri, iscritti – vaccinati – microchip:
tel. 339/8856310.
 Cuccioli selezionati di Pastore Tedesco: tel. 339/7837808.
 Disponibili cuccioli di Shih Tzu molto belli ed affettuosi, vaccinati, microchip e pedigree: tel. 335/5865391.
 Cuccioli gattini comuni cerca-
 Ethienne maschio di razza Basset Hound cerca compagna per futura cucciolata: tel. 348/2428683 –
349/1005509.
BIELLA
NEL PROSSIMO NUMERO
Hovawart, Boston terrier, il York Chocolat, le nostre rubriche,
la foto gallery, le risposte ai lettori, le novità del mercato, la bacheca e tanto ancora...
MULTIMEDIA NOVARA
»
Questo opuscolo è distribuito esclusivamente all’interno del punto vendita.
Inviate a Zoomark consigli e richieste di argomenti di vostro interesse, le foto del vostro amico a 4 zampe, i vostri annunci di ricerca o vendita: provvederemo a pubblicarle
nei prossimi numeri (compatibilmente con
lo spazio a disposizione sulla pubblicazione
e a insindacabile giudizio di Zoomark).
«
no casa, telefonare 345/4300808 –
338/3067091.
PROMOZIONI
TUTTO per i vostri
VOLIERE,
CUCCE
TRASPORTINI
ALIMENTAZIONE
CANI E GATTI
fedeli
PICCOLI ACCESSSORI
ACQUARIOLOGIA
AMICI
BIELLA
IGIENE E CURA
ACCESSORI
INGRESSO
Via Candelo, 60 - Tel. 015 405724
[email protected] - www.zoomarksrl.it
orario continuato: 9-19,30 Chiuso lunedì mattina
Scarica

leonberger - Zoomark Srl