Ancona Sabato 10 maggio 2008
INAUGURAZIONE IMPIANTO COGENERATIVO A OLIO VEGETALE PURO
LA VALORIZZAZIONE ENERGETICA DELLE BIOMASSE
UNA OPPORTUNITA’ PER L’AMBIENTE E L’ECONOMIA
Marino Berton
presidente AIEL
Offerta di energia primaria nel mondo - Anno 2003 Fonte IEA Renewables Information 2005
40%
35%
30%
25%
20%
34,40%
15%
24,40%
10%
5%
21,20%
13%
6,50%
0%
Rinnovabili
Carbone
Petrolio
Gas
Nucleare
LE BIOMASSE SOLIDE LA PRIMA RINNOVABILE NEL MONDO
PERCENTUALI QUOTE DI PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI
RINNOVABILI NEL MONDO - ANNO 2003 Fonte IEA Renewables Information 2005
Biomassa Solida
Geotermico; 3,1
Idroelettrico; 16,2
Altre Rinnovabili;
0,7
Idroelettrico
Geotermico
Altre Rinnovabili
Biomassa Solida;
79,9
LE BIOMASSA , LA PRIMA RINNOVABILE ANCHE IN EUROPA
Energia lorda consumata
nell’ EU-25 (2005)
Nuclear;
15%
Coal
18%
Hydro 22%
RES 6%
Oil
37%
Biom ass
66%
Wind
5,5 %
Geotherm
5,5%
Gas
24%
Solar 1%
0%
 2007: EU-27 RES = 8.5%
Fonte: European Commission Agricolture and Rural Developement
20%
40%
60%
80%
EU-27 gli sfrorzi nelle Rinnovabili :
quota per ciascun stato membro
da raggiungere entro il 2020
BE
BG
CZ
DK
DE
EE
IE
EL
ES
FR
IT
CY
LV
LT
LU
HU
MT
NL
AT
PL
PT
RO
SI
SK
FI
SE
UK
13%
16%
13%
30%
RES share in 2020
18%
25%
16%
18%
20%
23%
17%
13%
42%
23%
11%
13%
10%
14%
34%
15%
31%
24%
25%
14%
38%
49%
15%
RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO IN EUROPA
LE BIOMASSE , LA PRIMA RINNOVABILE NELLA PROIEZIONE AL 2020
ENERGIA ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI IN EUROPA NELLA
PROIEZIONE AL 2020
PER LE BIOMASSEUNO SVILUPPO SIGNFICATIVO
L‘ORIGINE DELLE BIOMASSE
NELL‘EUROPA A 25,NEL 2004
Fonte :AEBIOM
GLI EFFETTI SULL’OCCUPAZIONE
DELL’ENERGIA RINNOVABILE IN GERMANIA
le biomasse prime per numero di occupati !!
Energia e Biomasse Legnose
Consumo interno lordo per fonte di energia. Italia 2005
Import elettricità;
5%
Fonti rinnovabili;
7%
Gas naturale;
36%
Combustibili solidi;
9%
Prodotti petroliferi;
43%
Fonte: Enea le fonti rinnovabili 2005
QUOTE DELLE DIVERSE FONTI RINNOVABILI IN ITALIA
percentuale in equivalente fossile sostituito ktep, anni 2005
Biocombustibili,
1,11%
Biogas, 2,25%
Legna e assimilati,
23,05%
Rifiuti, 9,72%
Idroelettrica, 51,40%
Geotermia, 8,96%
Solare Termico,
0,13%
Eolica, 3,33%
Fotovoltaico, 0,05%
Fonte: Elaborazione ENEA su dati di origine diversa, rapporto energia e ambiente 2006
FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI
Sole
Vento
Calore della
terra
Acqua
Biomasse
agricole e
forestali
Biocombustibili
gassosi
Biocombustibili
solidi
Fotovoltaico
Termico
Biocombustibi
li liquidi
QUALE ENERGIA RINNOVABILE
BIOCOMBUSTIBILI
SOLIDI
BIOCOMBUSTIBILI
LIQUIDI
BIOCOMBUSTIBILI
GASSOSI
ENERGIA ELETTRICA
ENERGIA TERMICA
ENERGIA MOTRICE
Come sono organizzate alcune filiere
Dalla Gestione Forestale
Dalle potature
Piccoli impianti
Medi impianti
CIPPATO DI
LEGNO
Dalle Colture Dedicate SRF
Grandi impianti
Come sono organizzate alcune filiere
BIODIESEL
Colture Oleaginose
Industria
Distribuzione Carburante
OLIO VEGETALE PURO
Trazione
Colture Oleaginose
Frantoio Consortile
BIOETANOLO
Colture amidacee e zuccherine
Industria
Cogenerazione
Motori Flexifuel
Come sono organizzate alcune filiere
BIOGAS
ENERGIA
ELETTRICA
DIGESTORE
COGENERATORE
LIQUAMI
ZOOTECNICI
FRAZIONI
VEGETALI
ENERGIA
TERMICA
DEFINIZIONE DI IMPRESA AGRIENERGETICA
COLTIVA
ENERGIA
PRODUCE
VENDE
RINNOVABILE
INQUADRAMENTO GIURIDICO DELLE IMPRESE AGRIENERGETICHE:
Legge Finanziaria 2007 (L. 27.12.2006 n°296 art. 1 c. 369)
LE AGRIENERGIE COSTITUISCONO ATTIVITA’ AGRICOLA CONNESSA E
SONO SOGGETTE A REDDITO AGRARIO
Produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili
agroforestali e fotovoltaiche, nonché di carburanti e di prodotti chimici ottenuti
da produzioni vegetali e prodotti agricoli provenienti prevalentemente dal
fondo, effettuate dagli imprenditori agricoli, costituiscono attività agricole
connesse e si considerano produttive di reddito agrario.
Le Agrienergie offrono una gamma ampia e articolata di
opportunità che non ha eguali nel settore delle fonti energetiche
rinnovabili:
• nella tipologia dei biocombustibili: biocombustibili solidi (cippato,
pellet, ciocchi di legno, briquette) biocombustibili liquidi (bioetanolo,
biodiesel, olio vegetale puro) biocombustibili gassosi (biogas)
• nella scala delle applicazioni ( domestica, piccole e medie reti,
grandi reti),
• nelle tipologie
meccanica).
energetiche
(
energia
termica,
elettrica,
Quanta energia rinnovabile dalle agrienergie?
Ciascuna fonte energetica rinnovabile è soggetta ad alcuni fattori
limitanti circa la quantità di energia potenzialmente producibile. Ad
esempio l’energia solare dipende strettamente dalla quantità e durata
dell’irragiamento del sole, l’energia eolica dipende dalla intensità e dal
tempo di permanenza del vento .
Il limite quantitativo delle Agrienergie è commisurato direttamente
alla dimensione delle superfici di territorio coltivato o boscato.
Bisogna quindi essere consapevoli che la quantità di energia
rinnovabile producibile da fonti di origine agricola e forestale è limitata
dalla quantità di territorio ad essa dedicabile.
Per tale motivo occorre definire delle priorità, delle scelte, per
orientare le Agrienergie verso le forme che realizzino il miglior valore
aggiunto per le imprese agricole, nel rispetto della sostenibilità
ambientale e sociale.
Evitare un conflitto tra filiere food e non food
Lo sviluppo delle Agrienergie non può essere realizzato a discapito o
a danno di altre filiere agricole.
Bisogna promuovere e affermare politiche finalizzate ad una crescita
equilibrata delle Agrienergie che metta a frutto tutte le opportunità
derivanti:
-dalla gestione sostenibile del patrimonio forestale,
-dalla valorizzazione energetica di tutti gli scarti di produzione come le
potature, le deiezioni zootecniche e tutti gli altri sottoprodotti,
-dalle colture energetiche dedicate, annuali e poliennali, che tengano
conto delle vocazioni territoriali e delle condizioni agronomiche,
In sostanza si tratta di riaffermare il valore di una agricoltura produttiva e
sostenibile, che sappia coniugare al proprio interno tutte le espressioni
della multifunzionalità, delle quali le Agrienergie sono una parte
importante e innovativa.
Il valore delle agrienergie: Quantità o Qualità?
Il valore delle Agrienergie non è dato solo dalla quantità di energia
prodotta o producibile quanto piuttosto dalla qualità delle modalità e
delle forme organizzative attraverso le quali l’energia rinnovabile
viene prodotta. In altre parole è più importante il modo attraverso il
quale viene prodotta l’energia rinnovabile di origine agricola e forestale
che non la quantità della stessa energia prodotta.
Occorre promuovere non delle agrienergie comunque, ma quelle che
sono legate al territorio e che sono in grado di coniugare:
-la quantità di produzione energetica con lo sviluppo locale,
-la valorizzazione del territorio,
-la crescita economica delle imprese agricole e delle altre imprese
del settore.
Priorità all’oggetto o al soggetto?
Nelle politiche di promozione e sviluppo delle Agrienergie va
assegnata
priorità al soggetto !
cioè l’impresa agricola, la cooperativa, il consorzio, la società agricola,
la comunità locale,
e non all’oggetto della produzione energetica quale l’ energia elettrica,
termica, meccanica.
L’approccio associativo tra imprese agricole va promosso e valorizzato.
DIAMO PIÙ VALORE ALL’IMPRESA
AGRIENERGETICA
Grazie per l’attenzione
www.aiel.cia.it
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Inaugurazione impianto di cogenerazione ad