-MSGR - 14 PESARO - 1 - 22/08/12-N: PESARO *e 1.00 Lazio, Abruzzo e Umbria. e 1.20 Resto d'Italia salvo promozioni e tandem. 7 Prezzi promozionali: nella provincia di Macerata q 0,70. Nelle restanti province delle Marche q 0,50. 7 Tandem con altri quotidiani (non acquistabili separatamente): nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto Il Messaggero + Quotidiano q 1,00, la domenica con Tutto Mercato q 1,20. In Umbria e Abruzzo Il Messaggero + Corriere dello Sport-Stadio q 1,00 Nel Molise: Il Messaggero + Il Quotidiano del Molise q 1,00. Nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone e Vibo Valenzia Il Messaggero + La Gazzetta del Sud q 1,00 INTERNET: www.ilmessaggero.it Sped. Abb. Post. legge 662/96 art. 2/19 Roma La sfida elettorale PROMESSE TRADITE IL NEMICO DI OBAMA di MARIO DEL PERO O BAMA«deveandarsene» e «l’America ha bisogno di un nuovo presidente», proclama lo storico britannico Niall Ferguson in un lungo fondo che dà la copertina dell’ultimo numero di Newsweek. Troppi sarebbero stati i fallimenti di Obama per giustificarne una conferma alla Casa Bianca: l’insufficiente crescita dell’economia statunitense, l’indebolimento degli Usa sulla scena internazionale e l’incapacità di contrastare l’ascesa della Cina, l’ulteriore deterioramento dei conti pubblici e l’aumento senza freni del debito. L’affondo di Ferguson è in sé meno rilevante, e politicamenteincisivo, diquanto non si possa credere. In pesante crisi d’identità e di vendite e sotto la nuova, spregiudicata direzione di Tina Brown, Newsweek ha abbandonato la cauta sobrietà del passato, per offrire prime pagine e articoli politicamente scorretti, che hanno peraltro preso di mira lo stesso Romney (del quale, in una copertina di giugno, si chiedeva se non fosse troppo «insicuro» e «fifone» - wimp - per poter essere presidente). Studioso spesso brillante, soprattutto quando tratta di storia dellafinanza internazionale, e divulgatore abile ancorché controverso, Ferguson è anche commentatore straordinariamente fazioso e provocatorio, capace di celebrare la grandezza dell’imperialismo britannico, invitare l’amministrazione Bush a prendere tale imperialismo a modello, appoggiare con entusiasmo l’intervento in Iraq nel 2003 e fare da consigliere a McCain nel 2008. Il tutto, cambiando reiteratamente idea su questioni non propriamente marginali, in particolare il futuro delle relazioni sino-statunitensi. L’attacco di Newsweek a Obama viene pertanto da un settimanale in crisi e da unpolemista di professione. ANNO 134 - N˚ 231 e 1.00* IL GIORNALE DEL MATTINO MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012 - B. V. MARIA REGINA Agenziediratingottimiste:bastaausterity,orariforme.VolalaBorsa,giùlospread Moody’s: Italia promossa «Fuori dalla crisi nel 2013». Allarme recessione negli Usa ROMA K Le agenzie di rating correggono il tiro e con alcune dichiarazioni spezzano una lancia in favore dell’Italia (ma anche di Spagna e Portogallo). Moody’s prevede la fine della recessione nel 2013. Fitch invita il governo Monti a non insistere con l’austerità ma a varare nuove riforme. Ieri, quindi, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è sceso a quota 410. Eppure la Bundesbank ha sparato a zero contro l’ipotesi di far scattare automaticamente, se gli interessi superanountettoprefissato, l’acquisto di titoli pubblici dei Paesi della zona euro. Le Borse in rialzo, però, sembrano credere che i Paesi in difficoltà riceveranno presto aiuti europei. IL RAPPORTO Boom delle tasse locali: raddoppiate in 15 anni ROMA K Cittadini tartassati dagli enti locali. Negli ultimi 15 anni le imposte di Comuni, Regioni e Province sono più che raddoppiate. Il gettito complessivo (cittadini privati e imprese) è infatti passato dai 47 miliardi e mezzo del 1996 ai 102 miliardi di euro dello scorso anno, con un incremento del 114%. Lo rivela uno studio della Cgia di Mestre. Nel frattempo anche le imposte erariali sono aumentate del 9%. Tra i più tartassati i cittadini del Lazio e della Capitale. Così la burocrazia brucia ottantasei giorni di lavoro ROMA K Ventitre miliardi di euro. È questo, secondo uno studio di Confartigianato, il costo per le imprese degli adempimenti burocratici imposti dalla pubblica amministrazione. Un’amministrazione che da parte sua è in ritardo nei pagamenti dovuti al sistema produttivo. Semplicemente per mantenersi in linea con quanto richiesto da leggi e regolamenti le aziende devono impiegare 86 giorni nel corso dell’anno, un valore in crescita rispetto al passato. Di Branco a pag. 7 Evangelisti e Franzese a pag. 6 BERTI, CARRETTA, CIFONI, GENTILI, LAMA E PIRONE ALLE PAG. 2, 3 E 5 Quarantasei anni, madre di tre figli, aggredita su una panchina Roma, violentata nel parco stupratore subito arrestato DeRossi:bastatarantelle,restoqui ROMA K Una donna di 46 anni, madre di tre figli, è stata violentata l’altra notte a Torpignattara, in un parco accanto all’Acquedotto Alessandrino. È stata lei stessa ad avvertire la polizia: nel giro di pochi minuti lo stupratore è stato arrestato. È un marocchino di24anni con diversiprecedenti.Ha avvicinato la donna che era andata a sedersi su una panchina del parco dopo una lite con un amico. Lei ha tentato di difendersi, lui l’ha trascinata poco lontano e violentata. Sono riesplose le polemiche sulla sicurezza a Roma. Il sindaco Alemanno invoca «condanne esemplari» e sottolinea che gli ultimi dati del Viminale danno i reati in flessione in città. Per il Pd, invece, «ormai è la capitale degli stupri». CIRILLO E ERRANTE A PAG. 12 FERRETTI NELLO SPORT CONTINUA A PAG. 16 Il partito dei giudici e l’alibi dell’emergenza di STEFANO CAPPELLINI E SISTE in Italia il partito dei giudici? Certo che sì. Potremmo definirlo così: il partito dei giudici è quel fronte trasversale che, con l’alibi di una emergenza che cambia faccia a seconda delle stagioni (terrorismo, mafia, corruzione, malapolitica), sostiene la necessità che la magistratura svolga un ruolo di supplenza, quando non di vera e propria sostituzione, rispetto alla politica. Chi fa parte del partito dei giudici? Magistrati, ovviamente. Ma non solo: a loro si sono sempre affiancati partiti e associazioni, giornali e riviste, più quella magmatica forma di opinione pubblica che nella mitologia amica ha assunto di volta in volta la definizione di popolo dei fax, popolo della Rete, popolo viola e altre improbabili declinazioni di popolo. Il partito dei giudici non nasce con Tangentopoli, a differenza di quanto pensano i più, bensì alla fine degli Settanta, quando si sperimenta il primo laboratorio del giustizialismo e si creano alcuni dei circoli viziosi che hanno portato alla situazione attuale. CONTINUA A PAG. 16 IL CASO TENDENZE MisteronelleacquedeiBronzidiRiace spuntanounanaveeunatestadileone DaPaoliaGiorgialecanzonidelmare main50annisièpersoilsaporedisale di GIANFRANCO MANFREDI L Atesta leoninaspunta dai fondali jonici a pochi metri dalla spiaggia di Capo Bruzzano. È una piastra di bronzo fuso a forma quadrata, di trenta centimetri per lato con quattro fori agli angoli. Pesa una quindicina di chili e i tre sub dilettanti che la scoprono, la portano a riva e avvertono subito i carabinieri. «Ci sono altri reperti sul fondo, cocci e frammenti di ceramica», annunciano Bartolo Priolo, Bruno Bruzzaniti e Leo Morabito. Continua a pag. 14 Addio Toppi artista del fumetto di LUIGI MANCONI L ROMA K È morto a Milano, dove era nato nel 1932, Sergio Toppi, celebre disegnatore di fumetti. Collaboratore del Corriere dei Piccoli, ha lavorato per i maggiori periodici italianie creatofiguremitiche come il Collezionista o splendidi cicli quali Sharaz-de, dalle Mille e una notte. Negli ultimi anni ha illustrato racconti scritti da lui stesso. A NOSTRA percezione del tempo e della storia e il nostro irresistibile romanticismo (che fa capolino anche nei più cinici) ci inducono sia alla memoria dei grandi fatti che a quella delle piccole passioni; sia al piacere della letteratura alta che alla cura affettuosa del nostro sentimentalismo adolescenziale. E, allora, come dimenticare che sono passati esattamente cinquant’anni da quando l’estate italiana venne attraversatadadueirresistibili motivi musicali. Sala a pag. 21 Continua a pag. 15 La Vergine verso il successo B UONGIORNO, Vergine! Giorno di incredibile intensità planetare, improvvisamente tutti si sono ricordati di voi, vi chiamano e aspettano, ma dovete trovare tempo anche per voi stessi. Per un controllo della forma fisica, una revisione (diciamo così) della vostra attività mentale, per selezionare progetti e persone che possono davvero darvi il successo e le emozioni che vi aspettate e meritate. Tutto potrà essere cambiato, in meglio. Inizia questa sera la grande stagione di compleanno, auguri. © RIPRODUZIONE RISERVATA L’oroscopo a pag. 14 -MSGR - 20 CITTA - 2 - 22/08/12-N:RCITTA' 2 PRIMO PIANO IL CASO LA POLITICA IL MESSAGGERO I NODI DELL’ECONOMIA MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012 Anche Moody’s promuove il governo: fuori dalla crisi nel 2013 Svolta delle agenzie di rating «Italia sulla strada giusta» Fitch: Monti credibile, dopo l’austerità le riforme di ROSSELLA LAMA dia». Nella sua esercitazione ROMA K Le agenzie di rating l’agenzia di rating non può coora sono meno pessimiste ri- munquenonmettereinevidenguardo l’Italia. Dopo i tagli a zaunfatto, tutt’alraffica del voto di affidabilità tro che secondadella Repubblica e delle ban- rio.Durante lacriche tricolori, ora Moody’s ritie- si degli inizi anni ne possibile che il nostro paese ’90 Svezia e Finesca dalla crisi già nel 2013, landia avevano quindi in un tempo non tanto un vantaggio che i lontano. E da Fitch arriva un paesi europei oggi pubblico riconoscimento della nonhanno:la poscredibilità di Monti, tanto che sibilità di recupe«irischidellafinedel suogover- rare no sono maggiori dei problemi competitivitàsvalutando la loro moneta. dell’economia». Fino a L’Eurozona vista da Fitch qualche mese fa ogni giudiRating Paesi Bassi ziodelle agenAAA AAA zie di rating AA+ provocavaveAA re e proprie onde d’urto AAsui mercati, A+ l’impennata Belgio A degli spread, AA Ala fuga degli investitori BBB+ dai titoli di BBB Stato indicati BBBcome più riGermania BB+ schiosi. Negli AAA Irlanda ultimimesiinBB BBB+ vece l’impatBBtodiquestireB+ Francia port è andato B AAA ridimensioBnandosi, via via che la loro CCC+ Spagna credibilitàanCCC dava scemanBBB CCCdoperevidenPortogallo CC ti errori di valutazione BB+ C Italia compiuti. Né D AMoody’s, né Standard&P oors, né Fitch hanno per esempio avvertito della drammatica rischiosità dei mutui subprime e della finanza innovativa che ha fatto scoppiare nel 2008 la bolla sui mercati finanziariglobali. Tanto che sui loro comportamenti stanno indagando le magistradi LUCA CIFONI ture di diversi paesi. In Italia ROMA K Marcia indietro? quella di Trani, dall’altra parte dell’Oceano il Dipartimento di Oppuresolo un auspiciopositivo per il nostro Paese (oltre che giustizia americano. I voti delle agenzie di rating per Spagna e Portogallo)? Certo è che il governo italiano, restano comunque una bussola abituato negli ultimi mesi a importante per gli investitori e ricevere dalle agenzie di rating peri mercati. Quindi ilcambia- solo schiaffoni, può vedere nei mentodi prospettivanellevalu- toni più benevoli usati ieri da tazioni di ieri, per quanto timi- Moody’s e Fitch quanto meno de, è ben accolto. Nel suo rap- un incoraggiamento, in linea porto sugli squilibri esterni del- con il prudentissimo ottimil’eurozona Moody’s scrive che smo espresso dallo stessopresiItalia, Spagna e Portogallo po- dente del Consiglio. Naturalmente bisogna ritrebbero uscire dalla crisi entro il 2013, se applicheranno inte- cordare che le parole contenugralmente le riforme varate in te nel rapporto di Moody’s e questi mesi. Riforme «difficili quelle espresse a voce dal diretma necessarie» per uscire raf- tore operativo di Fitch David Riley, non sono una rating acforzate da questa crisi. A Gre- tion, un cambiamento del giucia e Irlanda potrebbe invece dizio sul merito servire più tempo, fino al 2016. di credito, e nemSecondo Moody’s gli attuali meno un avvertisquilibri dei paesi più deboli mento formale di dell’eurozona ricordano la crisi quelli che solitae gli aggiustamenti di Finlan- mente precedodiaeSvezia tra il1990 eil 1993. no bocciature e Alla Svezia occorsero tre anni promozioni. perfar tornareil prodotto inter- Dunque non mono ai livelli pre-crisi mentre per dificano sostanla Finlandia ce ne vollero sei. zialmente lo sce«Nelconfronto - spiega Mo- nario. Ma forse, ody’s - le contrazioni registrate con un pizzico di malignità, si nei due paesi iberici e in Italia potrebbe pensare che i colossi del rating vogliano aggiustare sono relativamente modeste almeno in parte il tiro, proprio (almeno fino ad ora), simili a mentrelo spread tra Btp decenquelle della Svezia, mentre i nale e Bund torna verso i 400 casi di Irlanda e Grecia (e qui la punti punti base, cioè ai livelli crisi non sembra aver ancora abbandonati precipitosamentoccato il punto più basso) sono te un mese e mezzo fa in previpiù simili a quello della Finlan- sione della tempesta di agosto che per fortuna non c’è stata. La scelta dei tempi, d’altra parte, soprattutto negli ultimi anni non è stata il loro forte. Scottate per la figuraccia mondiale del 2008, quando mantennero il proprio lusinghiero giudizio su Lehman fino a po- Report meno negativi l’annoprossimo ilPil potrebbetornare ailivellipre-crisi Le riforme strutturali rimangonodiimportanzafondamentale per aumentare la competitività e c’è il rischio che non verranno applicate compiutamente,scriveMoody’sapprezzando la legge Fornero sul mercato del lavoro. E’ un passo nella giusta direzione perché «nonostante i progressi che l’Italia ha compiuto rimane una significativa necessità di aggiustamenti strutturali». Anche per Fitch è «importante che Italia e Spagna continuino sulla strada delle rifor- Finlandia AAA Estonia A+ Lussemburgo AAA Austria AAA Slovacchia A+ Slovenia A Grecia CCC me, altrimenti, in assenza di ulterioriprogressientrofineanno, c’è il rischio di nuovi interventialribassodeiratingsovrani». In un’intervista a Bloomberg il direttore operativo David Ridley dice che «l’attuale governoitalianohamoltacredibilità» e che «Monti deve compiere progressi il più rapidamente possibile in modo da creare un po’ di luce alla fine del tunnel», prima di essere sostituito a Palazzo Chigi. «L’Italia non ha bisogno di altre misure di austerità, quelle varate sono sufficienti, ma ora sono necessarie le riforme». © RIPRODUZIONE RISERVATA Eurogruppo, possibile unverticeinformale ROMA - Continuano i contatti tra i leader dei 17 Paesi aderenti all’euro per fronteggiare la crisi e per impedire che la speculazione possa tentare di travolgere i Paesi più deboli e, di conseguenza, la moneta unica. Non è escluso che, se la situazione dovesse aggravarsi, il 30 agosto ci possa essere una riunione dell’Eurogruppo in conference call. Il 6 settembre si riunirà invece il direttivo della Banca centrale europea che affronterà lo spinoso nodo dei fondi salva-Stati e delle modalità di erogazione degli aiuti ai Paesi in difficoltà. Da qui al 6 settembre, dunque, si cercherà di delineare un compromesso fra i Paesi che puntano su un ruolo attivo dell’Europa nella riduzione degli spread e i tedeschi, gli olandesi e i finlandesi che sono contrari. Per il 12 settembre è infine attesa la sentenza della Corte federale tedesca sulla costituzionalità dell’uso di fondi germanici per i salvataggi di altri paesi europei. Cipro BB+ Malta A+ ANSA-CENTIMETRI Così gli istituti hanno aggiustato il tiro Vent’anni di giudizi sul nostro Paese, spesso in controtempo che settimane dal suo rovinoso crollo, le tre sorelle dallo scorso anno si sono concentrate sul debito sovrano dei Paesi europei, con l’idea che le cose sarebbero andate sempre peggio. Dall’autunno 2011 la Repubblica italiana è stata declassata tre volte da Moody’s e due da S&P, e non di un solo gradino alla volta. Il rating è arrivato pericolosamente vicino alla serie B, quel «non investment grade» che porterebbe Bot e Btp fuori dal portafogli dei grandi investitori internazionali. Non che i motivi di preoc- Le ultime promozioni sono del 2002, il quadro poi è peggiorato cupazione siano campati in aria: il colossale fardello del debito pubblico rende l’Italia particolarmente fragile in una tempesta come quella che l’Europa attraversa ormai da molti mesi. Ma dal punto di vista di chi come il premier cercava di portare la nave in acque un po’ più tranquille, quei giudizi apparivano forse in controtempo rispetto agli sforzi di risanamento e rischiavano anzi di vanificarli aprendo una spirale negativa. Fortunatamente le ultime mosse delle agenzie sono state sostanzialmente igno- La divaricazione Dall’autunno cinque declassamenti dalle due società piùimportanti Variazioni % del Pil (fatto 100 il 2010) Crescita a differenti velocità tra Paesi del Nord e Sud Europa (Moody's) 105 +1,25 Austria +0,75 Germania Francia +3,1 +0,7 100 +1,25 +0,75 +3,0 +1,7 +0,75 +0,25 +0,4 -1,75 -0,25 (tra -0,5 e 0) -1,6 -2,0 (tra -1,5 e -2,5) -1,0 95 -3,5 Spagna Italia -1,0 -6,9 Portogallo Grecia 90 2011 -7,5 -2,5 2012 2013 Fonti: Eurostat (risultati 2011) Moody's (stime con forbici da 0,25 a 0,5 in più o in meno) rate dai mercati, che avevano già largamente anticipato e incorporato neilistini quellepaure. Del resto già in passato le pagelle sul debito, ed anche le semplici valutazioni verbali, non sono sempre apparse in grado di anticipare gli eventi. Nel 1991-92 l’Italia è stata declassata due volte da Moody’s, a ridosso della grandecrisivalutaria,mentrenell’estate del 1996 è arrivata una promozione che in qualche modo riconosceva l’impegno intrapreso per la convergenza verso l’euro. Ma un giudizio di upgrade è stato espresso sia da Moody’s che da Fitch anche nella primavera del 2002, alla vigilia di un periodo di deterioramento dell’economia e dei conti pubblici (certificato a posteriori da S&P nel luglio 2004 con una mossa insenso inverso). Quando poi nell’ottobre 2006 Tommaso Padoa-Schioppa avviò il faticoso rientro del deficit richiesto da Bruxelles (in seguito agevolato anche dal buon andamento dell’economia) di nuovo Standard & Poor’s e la stessa Fitch, che non apprezzavano gli incrementi di imposta, mostrarono il pollice verso conun downgrade.Il riconoscimento ai «risultati impressionanti» sul fronte dei conti pubblici venne da S&P, per bocca del suo capo-analista, solo nel gennaio 2008 quando il governo Prodi era ormai al capolinea e il mondo si avviava a entrare nel tunnel della grande crisi. ANSA-CENTIMETRI © RIPRODUZIONE RISERVATA S&P: per gli Usa pericolo recessione ROMA - Le possibilità di una nuova recessione negli Stati Uniti sono aumentate, con la conseguente contrazione del pil europeo che «resta elevata» e il cosiddetto «fiscal cliff» all'orizzonte. A mettere in guardia gli Stati Uniti è l'agenzia internazionale Standard & Poor's, quella che lo scorso anno ha tolto agli Usa la tripla A. A preoccupare è il possibile effetto contagio dall'Europa, che resta il «rischio maggiore» per gli Usa. Ma a destare timori è anche la possibilità che fra la fine di quest'anno e l'inizio del 2013 scattino una serie di tagli drastici alla spesa e di aumenti delle tasse, che rischia secondo gli osservatori di pesare sulla crescita americana. «Standard & Poor's ritiene che le chance di un'altra recessione negli Stati Uniti siano aumentatementre quelle di una reale contrazione dell'economia dall'area euro restano elevate. Non riteniamo che le economie americana ed europea miglioreranno sostanzialmente il prossimo anno, anche nello scenario di base. Con l'economia globale che si indebolisce fra considerevoli rischi al ribasso prevediamo difficili condizioni di credito», afferma Standard & Poor's, sottolineando che l'incertezza è aumentata sulle prospettive economiche statunitensi nei prossimi mesi. Standard & Poor's stima che le possibilità di una nuova recessione americana siano del 25%, a fronte del 20% di febbraio. L'amministrazione Obama è preoccupata per gli sviluppi della crisi del debito in Europea e le possibili conseguenze che questa potrebbe avere sulla già lenta ripresa americana, come dimostrato dagli stretti contatti fra le due sponde dell'Atlantico. Con le elezioni in novembre è improbabile un'azione da parte di Washington a sostegno dell'economia. E gli occhi sono tutti puntati sulla Fed, così come nell'area euro sono sulla Banca Centrale Europea (Bce), e sul prossimo appuntamento del 31 agosto, quando il presidente della Fed Ben Bernanke interverrà da Jackson Hole. © RIPRODUZIONE RISERVATA -MSGR - 20 CITTA - 3 - 22/08/12-N:RCITTA' IL MESSAGGERO LA POLITICA MERCOLEDÌ 3 PRIMO 3 PIANO 3 I NODI DELL’ECONOMIA 22 AGOSTO 2012 IL RETROSCENA Palazzo Chigi: il professore non ha mai detto che la crisi è finita Il premier: segnali positivi ma i rischi restano elevati «Premiati gli sforzi fatti, ora però tocca alla crescita» di ALBERTO GENTILI ROMA - Nessun brindisi in casa Monti per i giudizi di Moody’s e di Fitch e per lo spread tornato ai minimi degli ultimiduemesi. Nell’entourage del professore, che dovrebbe rientrare a Roma tra questa sera e domani, la parola d’ordine è «evitare enfatizzazioni». Perché in passato le stesse agenzie di rating hanno espresso giudizi sballati. Perché è vero che ci sono segnali positivi, ma è anche vero che restano alti i fattori di rischio sia in Europa che negli Stati Uniti. «Fa piacere che sia premiato il lavoro fatto, c’è però ancora tanto da fare. A partire dalla crescita». Proprio per non enfatizzare e per non «peccare di ottimismo» e dimostrare che in questoerrore non è scivolatoMonti al Meeting di Rimini, la portavoce Betty Olivi ieri ha pubblicato sul sito del governo il testo integrale del discorso del premier. Dove «non c’è alcun eccesso d’ottimismo», come invece l’hanno accusato i sindacati, Di Pietro e la Lega. E dove non si parla di crisi finita, ma solo «di avvicinarsi L’AGENDA CONSIGLIO DEI MINISTRI Venerdì torna a riunirsi il governo dopo una pausa di quindici giorni All’ordine del giorno i dossier dei singoli ministri sul fronte dello sviluppo economico di questo momento». «Anche perché nessuno era al corrente dei giudizi di Moody’s e Fitch». Monti riserva la stessa prudenzaper la parte delgiudizio delle agenzie di rating che riguarda «il dopo». Per la preoccupazione che accompagna la sua probabile uscita di scena con le elezioni della prossima primavera.Il premier ritieneche nessuno siainsostituibile (se così fosse il sistema rivelerebbe una forte fragilità) e che la credibilità del sistema-Italia non debba essere ancorata al suo nome. Tant’è, che nell’entourage del premier si garantisce che in tutti gli incontri internazionali, il professore non fa che ripetere ai suoi interlocutori di non Mercoledì 29 agosto Mario Monti andrà a fare visita alla cancelliera tedesca Angela Merkel: si parlerà dell’attuazione delle misure Ue per la crescita e del fondo salva-Stati Passera studia aiutialle imprese eagenda digitale A settembre le novità LA CURIOSITÀ VISITA A BERLINO «Capossela presidente» BANCHE E IMPRESE Mario Monti Il premier ha convocato il 5 settembre gli esponenti del settore bancario e di Confindustria per fare il punto sugli interventi da mettere in campo per la crescita Il Tg3 sbaglia la didascalia di Vinicio Capossela. Il cantautore su Facebook: «Splendido errore» L’INTERVISTA «Adessolaprioritàèillavoro» di DIODATO PIRONE ROMA KGuarda caso, una delle chicche dell’imminente edizione 2012 di VeDrò, il think tank fondato nel 2005 da Enrico Letta, è una giornata di confronto senza rete con alcuni rappresentanti delle agenzie di rating. «Ho imparato ad essere prudente sui loro giudizi - dice il vice segretario del Pd, Enrico Letta - ma questo confronto organizzatoda VeDròsaràdavverointeressantepercapiremeglio qual è la loro visione delle prospettive italiane e come sta cambiando». Ma la sua opinione qual è? Come mai quest’improvviso cambiamento di rotta? «Restofreddosuivaticini.Questo vale per le docce gelate e anche per giudizi diversi. Sia come sia, è chiaro che l’Italia non ha risolto i suoi problemi, ma con il governo Monti ha decisodiaffrontarliprendendoli finalmente di petto». E quindi cosa dobbiamo fare quest’autunno?Ancoraausterità? «Da un lato dobbiamo evitare didisperderegli sforzieisacrifici che abbiamo compiuto negli ultimi nove mesi. Dall’altro, la campagna d’autunno che abbiamo davanti è quella della crescita». Facile dirlo... «E’ fondamentale che nel Paese non si diffonda l’idea che l’austerità non serve a nulla. Il rischio che corriamo è che si sviluppi un senso di frustrazione. Quindi dobbiamo fare in mododilavoraresuldenominatore del Pil, sulla crescita, in modo che l’ultimo trimestre Letta:anticorruzioneeleggeelettoraleessenzialiperlosviluppo dell’anno segni un’inversione di tendenza e ci consenta di evitare che anche il 2013 sia un anno di recessione». Monti, Fornero e Passera nei giorni scorsi hanno lanciato un messaggio molto chiaro: noiabbiamo risanato,oratocca alle imprese muoversi. Lo condivide? «In autunno si dovrà lavorare sul versante del lavoro. Monti ha fatto benissimo ad impostare la ripresa sul tema dei giovani». Ma a suo giudizio la società italiana ha la forzadireagireallacrisi? «Abbiamo un tessuto imprenditoriale fortissimo e diffusonelPaese. Le energiecisono,comeproval’andamento dell’export. Io, poi, sono da sempre convintochel’Italia debba avere un futuro industriale e manifatturiero, anche se il made in Italy deve concentrarsi di più su produzioni di qualità, eco-sostenibili e in grado di vincere sui mercati globali». Possono farcela da sole, le imprese? «Trovo che una delle innovazioni piùinteressanti del governo Monti sia stata quella di istituire un ministero dello Sviluppo molto forte. Questa strada andrà irrobustita in futuro peravereunministero dell’economia reale con poteri analo- Enrico Letta vicesegratario del Pd ghi a quello dell’economia finanziaria». Il governo sembra affidare alcunicompitiacasaautunnali alle aziende. Ma quali sono quelli dell’esecutivo? «Il tema di Mario Monti, e MarioDraghi,èquellodiriuscire a far cambiare rotta alla politica economica europea. Un tema strategico, sul quale si giocheranno anche le elezioni americane come testimonia A l’evidentetifodell’amministrazioneObama perletesidelineate nei mesi scorsi da Monti contro quelle troppo centrate sull’austerityindicatedallaGermania». IeriGiulianoAmato, sul Messaggero, ha detto che sarebbesbagliatoabbandonare l’agenda Monti. Lei come la vede? «La penso allo stesso modo: l’agenda Monti non sarà una parentesi semestrale ma un’impostazione di lungo periodo. Penso che il 2013 sarà come il 1993, un anno zero». Fiducia nel Colle e nel pacchetto di provvedimenti di Severino Grande coalizione nel 2013? Direi di no se in campo c’è Berlusconi B E il 26 agosto comincia VeDrò ROMAK «Wecan beheroes», «Possiamo essereeroi».E’ iltema dell’edizione 2012 di VeDrò che si terrà nella centrale idroelettrica di Fies a Drò, in Trentino dal 26 al 29 agosto. Il tema del convegno fa riferimento agli eroi poiché l’associazione VeDrò intende lanciare un messaggio di fiducia agli italiani intesi come «persone che hanno le carte in regola per giocare la partita e vincerla perché hanno talento, cultura, vivacità di pensiero, spirito imprenditoriale, passione». In un’atmosfera informale e vivace si terranno tre giorni di incontri e dibattiti attorno a ventuno Working Group. Sono previsti oltre sessanta interventi in assemblea plenaria e dirette radiofoniche e televisive. Sarà un anno di elezioni... «E la politica dovrà aggiungere la parola speranza al programma del governo Monti». Come? «A partire dalle prossime riformee quindi a settembre: nuova leggeelettorale;legge anticorruzione e chiari segnali di semplificazione e antievasione sul fisco». Con quali obiettivi? «Ridare il potere ai cittadini di scegliere i loro rappresentanti ed evitare, con norme ad hoc nell’anticorruzione, che alle prossime elezioni possano presentarsi candidati in posizioni compromesse o compromettenti. Quello della legalità è un tema importantissimo per un nuovo inizio dell’Italia». Perché? «Per tornare a crescere serve più trasparenza. Non a caso un’altra sessione di VeDrò sarà dedicata al tema “La legalità conviene”,affidatoaduerelatori come Raffaele Cantone e temere il fattore-elezioni e il ricambio a palazzo Chigi. In quanto, come dimostrano le riforme del governo approvate in Parlamento da Pdl, Pd e Udc,«chi vincerà le elezioni sarà certamente in grado di continuare l’azione di rigore, crescita ed equità dell’attualeesecutivo». Naturalmente non è presa neppure in considerazione l’ipotesi che possa prevalere l’arcipelago anti-europeo rappresentato da Beppe Grillo, Antonio Di Pietro e dalla Lega. In queste ore Monti, in vista del Consiglio dei ministri di venerdì, è in contatto con il ministrodelloSviluppo economico Corrado Passera. I due per fax, telefono e mail hanno cominciato ad analizzare e a mettere insieme i dossier inviati dai singoli ministri. Il risultato dei famosi «compiti per le vacanze» dati il 10 agosto, in occasione dell’ultima riunione di governo. Ma venerdì i protagonisti saranno essenzialmente Passera e il responsabile dell’Economia Vittorio Grilli: saranno loro a illustrare «le azioni per la crescita e la riduzione del debito». Il piatto forte sarà quello servito da Passera per un nuovo «pacchetto-crescita» che vedrà la luce ai primi di settembre. Dentro ci sono norme per l’agevolazione dello start-up delle azione, per la diffusione dell’e.commerce, labanda largae (citando Bersani) una nuova «lenzuolata» di semplificazioni. L'obiettivo di Passera è quello di riunire in un unico fondo le risorse già disponibili, pari ad alcune decine di milioni di euro, ma finora non utilizzate a pieno. Toccherà poi alle semplificazioni burocratiche a favore delle imprese, più volte richieste dalle associazioni imprenditoriali (con le quali Monti potrebbe fare il punto il 5 settembre), e alla banda larga, accompagnata da una spinta all'e-commerce e all'e-government. Sul tavolo del governo arriverà anche la più complessa questione della revisione degli aiuti pubblici alle imprese, in base al rapporto di Francesco Giavazzi. Secondo il ministro dello Sviluppo, «la proposta dell'economista conferma l'opportunità di quanto già realizzato in termini di ridisegno degli incentivi». Come a dire che molto in materia è stato già fatto. Esclusi gli incentivi già riorganizzati con il decreto sviluppo, restano quindi da passare al setaccio i contributi agli enti locali. C'è poi il capitolo-fisco. Esclusa l’ipotesi di una sforbiciata all’Irpef, tra gli interventi possibili potrebbe esserci un taglio del cuneo fiscale per ilavoratori dipendenti. C’è però il problema delle risorse: per una riduzione anche minima delle tasse sul lavoro servirebbero almeno 10 miliardi. Ma all’appello mancano ancora i 6 miliardi necessari per scongiurare l’aumento dell’Iva nel luglio del 2013. L’unica strada è un ulteriore recupero di fondi dalla lotta all’evasione. Inclusa la tassazione dei capitali italiani in Svizzera. Nicola Gratteri». Suldisegnodileggeanticorruzioneapparedifficileraggiungere un compromesso nella strana maggioranza che sorregge il governo Monti. I distinguo del Pdl non si contano più. «E’ vero, sarà difficile trovare un equilibrio. Ma noi riponiamo molta fiducia nel ministro della Giustizia, Paola Severino, la cui azione si è rivelata un punto di forza dell’esecutivo e che non ha sbagliato un colpo». In qualche modo collegata alla legge anticorruzione c’è anche il nodo delle intercettazioni. Cosa pensa delle polemiche che si sono sviluppate anche intorno al ricorso alla Consulta del Quirinale contro la Procura di Palermo? «La correttezza del comportamento del presidente della Repubblica credo sia fuori discussione. Tra le linee espresse nei giorni scorsi da Gustavo Zagrebelsky da una parte e da Eugenio Scalfari e Valerio Onida dall’altra, preferisco la seconda perché trovo che difendano con grande efficacia la linea del Quirinaleeaffrontinoconequilibriolaquestionedelleintercettazioni. Sulla quale, ripeto, ho fiducia nelle capacità del ministro Severino». Ultima domanda: ma lei vede una grande coalizione dopo le politiche del 2013? «Mi sembra un’ipotesi molto lontana. E la lontananza è data dal ritorno in campo di Silvio Berlusconi che la rende poco credibile». © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA -MSGR - 20 CITTA - 6 - 22/08/12-N: 6 PRIMO PIANO I NODI DELL’ECONOMIA IL MESSAGGERO I CONTI PUBBLICI MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012 Studio della Cgia di Mestre In aumento anche le imposte erariali del 9 per cento di GIUSY FRANZESE ROMA - La più famosa, e forse anche la più odiata, è l’Ici da quest’anno trasformata in Imu. Ma le tasse locali, quelle che versiamo nelle cassedi comuni, regioni e province, sono tante. Dalle addizionali Irpef alla tassa sui rifiuti, dal bollo auto alla tassa per l’università, da quella sulle concessioni regionali all’accise sul gas naturale, e poi l’imposta regionale sulle attivitàproduttive (Irap), quella provinciale sulle assicurazioni Rcauto, leaddizionali sul consumo di energia elettrica, la tassa sull’occupazione di spazi e aree comunali e sulle affissioni pubbliche. Tante come numero e tante come quantità. In totale lo scorso anno gli enti localihanno fagocitato come entrate fiscali ben 102 miliardi di euro. Quindici anni prima, nel 1996,eranomeno della metà, 47 miliardi e 617 milioni di euro. L’incremento - calcola l’ufficio studi della Cgia di Mestre - è stato del 114,4%,al nettodell’inflazione. Un boom dovuto al mix tra tagli dei trasferimenti dello Stato centrale e aumento delle competenze esclusive. Nel frattempo sono aumentate anche le tasse erariali, pur se di «solo» il 9%. «Nel 2011 ogni italiano haipoteticamenteversatonelle casse delle autonomie locali ben 1.684 euro» osserva l’associazione di artigiani di Mestre. Nel calde- Nel 2102 l’Agenzia delle Entrate ha già recuperato 7 miliardi con la lotta all’evasione Il boom delle tasse locali più che raddoppiate in 15 anni Balzo del 114%, dai 47 miliardi del 1996 ai 102 del 2011 rone delle imposte locali ci sono sia quelle a carico del privato cittadino che quelle versate dalle imprese, come l’Irap. Quindi anche imposte collegate all’aumento del Pil. Non a caso in alcuni anni si è verificata una contrazione del gettito sia a livello locale che centrale. E’ stato così, ad esempio, nel 2008 e nel 2009, con l’esplosione della crisi economica e la marcia indietro del Pil. Nonostante ciò, complessivamente nell’arco degli ultimi 15 anni l’aumento è stato vertiginoso. Con tasselocali piùche raddoppiate e una pressione fiscale alle stelle. Nel 2012, prevede la Cgia di Mestre andrà anche peggio, ci «sarà un’ulteriore impennata» delle tasse locali. TraImue aumento delle addizionali per le tasche degli italiani sarà un salasso. Secondoil leaderdell’associazione, Giusepe Bortolussi, perinvertire la rotta è necessario proseguire sulla strada del federalismo fiscale: «Solo graziead una maggiore responsa- bilizzazione dei governatori e dei sindaci saremo in grado di abbassare il carico fiscale. Ma per il definitivo compimento del federalismo fiscale, purtroppo, mancano ancora da definire due tasselliimportanti: i costi standard nella sanità e quelli degli enti locali. Due misure di cui il Governo dovrebbe accelerare la realizzazione» . Di parere opposto il Coda- cons, una delle associazioni dei consumatori: «Ad una maggiore autonomia degli enti locali non ha corrisposto una maggiore responsabilità nelle spese, ma anzi più sprechi ed inefficienze. Nonostante il patto di stabilità e del blocco degli stipendi pubblici per tre anni, ad esempio, il costo dei comuni è aumentato invece di scendere. Ogni volta che si è data una possibilitàdi tassazione maggiore,i comuni, invece di diventare più virtuosi, ne hanno subito approfittato per tartassare maggiormente i cittadini». Naturalmenteperabbassare la pressione fiscale resta l’altra via, quella maestra ma più complicata: farpagaretutti. Lo scorso anno l’Agenzia delle Entrate è riuscita recuperare 12,7 miliardi di euro.Il target di quest’anno è di 15 miliardi, sette sono già al sicuro come risultato dei primi sei mesi di quest’anno. E a breve, a settembre - annuncia Graziano Delrio, presidente dell’Anci (associazione comuni) - sarà siglata una nuova intesa con l’Agenzia delle Entrate per rafforzare lo scambio di dati. La collaborazione degli amministratori locali d’altronde non sarà a costo zero: fino al 2014, infatti, il 100% delle somme recuperate sul territorio andrà nelle casse degli stessi comuni. © RIPRODUZIONE RISERVATA IL FOCUS di MAURO EVANGELISTI ROMA - C’è una lunga sfilza di segni più che contraddistingue la voce «imposte e tariffe» per il contribuente di Roma e del Lazio. Si va da quel più dieci per cento sul bollo auto deciso dalla Regione nell’ultimo bilancio al più 3,3 per cento indicato dal Campidoglio per la Tia, vale a dire la tariffa dei rifiuti. Per arrivare all’ultima bruttasorpresa, una sostanzioso ritocco della tariffa per i permessi della Ztl (zona a traffico limitato). Beh, è l’occasione per utilizzare maggiormente i mezzi pubblici? Peccato che sia aumentato anche il costo del biglietto di bus e metro, da 1 a 1,5 euro. Secondo i primi dati, inoltre, Roma è la città che ha maggiormente contribuito per quanto riguarda l’Imu, l’imposta sulla casa. L’unico sospiro di sollievo ma flebile flebile - i cittadini Per i romani una stangata capitale dalla super Imu alle addizionali Irpef del Lazio possono tirarlo alla voce Irpef. L’aliquota è già molto alta, all’1,73 (due anni fa era passata dallo 0,9 all’1,23 a cui si è aggiunto uno 0,5 a causa del fatto che il Lazio è impegnato nel piano di rientro dal debito della sanità). Ma un emendamento approvato in commissione bilancio allo spending review prevede, per le Regioni con i conti in rosso, un ulteriore aggravio dello 0,6 anticipato al 2013. Significa che il Lazio nel 2013 avrà l’Irped al 2,33? «No - replica l’assessore regionale Stefano Cetica - in realtà quella norma non si applica per il Lazio, è stata fatta grande confusione. Potremo farlo, se lo vorremo, solo nel 2014». IRPEF COMUNALE 0,9% A Roma si applica l’aliquota massima effetto del piano di rientro dal debito di 12 miliardi IRPEF REGIONALE 1,73% Altra stangata per tutti i cittadini del Lazio a causa del piano di rientro dal debito sanitario Per capire come mai, anno dopo anno, la stangata locale a Roma è divenuta sempre più dolorosa, bisogna partire da alcunecifre, che vengono ancora prima dei recenti tagli della spending review. Nel 2008 il Comune di Roma aveva un debito di 12,5 miliardi di euro. E’ stato necessario piano di rientro che ha abbassato quel debito, nel 2011, a 9 miliardi. Anche per questo i romani pagano l’Irpef comunale al livello massimo, allo 0,9. Altro dato, che invece riguarda la Regione: il maxi debito della sanità, circa 10 miliardi di eu- Per il bollo auto la Regione un rincaro del 10 per cento ro. Anche in questo caso c’è un piano di rientro, molto doloroso anche per i tagli ai servizi, con il disavanzo che gradualmente va diminuendosi (il Lazio ha comunque chiuso il 2011 a 840 milioni di euro). Bene, con queste premesse, il Comune di Roma è stato costretto a stabilire che l’aliquota dell’Imu per la prima casa arrivasse a un soffio dal massimo, vale a dire allo 0,5 per mille (il massimo è lo 0,6). E’ stato calcolato che per i romani l’Imu sulla prima casa pesa 700 milioni di euro. Per ogni famiglia significa 70 euro in più rispetto alla vecchia Ici. Roma è la città che in Italia paga di più, secondo una simulazione della Cgia di Mestre si tratta di 397 euro per proprietario, rispetto ai 345 di Bologna. Un’altra stima, svolta nel marzo scorso, ha calcolato che una famiglia romana con casa di proprietà pagherà, a causa dell’Irpef e dell’Imu anche il 150 per cento in più. Riepilogando: Imu quasi al massimo, Irpef comunale al massimo (0,9), Regionale tra le più alte (1,73), bollo auto, tariffa dei rifiuti, tariffa per i pass Ztl, tariffa per i trasporti pubblici aumentati. © RIPRODUZIONE RISERVATA -MSGR - 20 CITTA - 7 - 22/08/12-N: IL MESSAGGERO I NODI DELL’ECONOMIA MERCOLEDÌ 7 PRIMO 7 PIANO 7 LA CRESCITA 22 AGOSTO 2012 Rapporto della Confartigianato tra file e iter autorizzativi in fumo un punto e mezzo di Pil Siamo il fanalino di coda nessun miglioramento negli ultimi 12 mesi di MICHELE DI BRANCO ROMA - C’è qualcosa che proprio non funziona nel rapporto tra Stato e imprese. Il primo, ad esempio, non paga le fatture (per un debito complessivo da 70 miliardi ) o la fa con grande ritardo. E poi, come se non bastasse, avvelena pure l’attività di mercato ingolfandola di burocrazia. Tra file agli sportelli, moduli da compilare, scartoffie da riempire, oneri e gabelle varie, le aziende italiane lasciano sul terreno 23 miliardi all’anno. Una cifra enorme, intorno all’1,5% del Pil. La stima l’ha fatta il Centro studi di Confartigianato in un rapporto che il Messaggero ha potuto consultare. E che mette il dito nella piaga su uno dei mali storici del Paese. Come ha denunciato non più tardi di due mesi fa anche il presidente della commissione europea, Manuel Barroso, che ha indicato proprio nell’Italia «un esempio da non imitare» sul tema delle relazioni tra amministrazioni pubbliche e imprese. Secondo gli esperti della Confederazione degli artigiani, ciascuna azienda, grande o piccola, sacrifica sull’altare della burocrazia oltre 5 mila euro di media. E si calcola che gli amministratori spendano 86 giorni all’anno (12 in più rispetto all’anno scorso) solo per sbrigare gli affari necessari per mettersi in regola con le leggi. Fisco, previdenza, sicurezza e altre incombenze di varia natura si mangiano complessivamente123 milioni di giornate lavorative. Una mole impressionante. Tanto che il rapporto, con una provocazione, sottolinea che, nei fatti, fino al 30 aprile le imprese lavorano per accontentare le pretese dello Stato. E che solo da quel giorno in poi possono cominciare a pensare a mandare avanti l’attività. Forse un po’ eccessiva come metafora, come nel caso del tax freedom day (il giorno che celebra la liberazione dalle tasse ). Però rende bene lo stato delle cose, soprattutto se si guarda ai problemi nel dettaglio. Perché avvicinando la lente d’ingrandimento sul sistema tributario, ad esempio, si scopre che solo nell’ultima legislatura (dunque in poco più di 4 anni) il Parlamento è riuscito a emanare la bellezza di 403 norme fiscali. Delle quali ben 222 con impatto burocratico. Confartigianato osserva che la macchina fiscale riceve dunque una modifica del telaio, magari mi- Così la burocrazia blocca l’Italia un macigno da 23 miliardi Aziendecostretteadedicare86giorniallagestionedellepratiche nima, ogni 6 giorni. Costringendo gli imprenditori ad attivare un filo diretto coi commercialisti.Con perditaditempo e denaro. Senza considerare la difficoltà di riuscire programmare lavoro e investimenti nel mezzo di un contesto in continua evoluzione. Di contro sono pochissime le norme che semplificano la gestione fiscale delle aziende (appena 64 nella legislatura). E la politica di semplificazione rischia in questo modo di diventare come la tela di Penelope in quantoper unanorma che semplifica ne vengono emanate 3,5chehanno un impatto burocratico sulle imprese. «La semplificazione della burocrazia – osserva così Giorgio Guerrini, presidente di Confartigianato e di Rete Imprese Italia - è una bandiera agitata non si sa più quante volte. Eppure oggi gli oneri amministrativi continuano a pesare sulle aziende italiane. La crisi che sta sconvolgendo l'economia non lascia più alibi: bisogna modificare immediatamente le condizioni che vincolano le imprese e frenano la ripresa economica. Bisogna realizzare finalmente e in concreto la semplificazione del sistema burocratico». Certo,a guardare le cifre, la montagna da scalare appare senza fine. L’indaginesnocciola il rosario delle diverse voci che compongono il costo della burocrazia. E in cima alla lista, leader indiscussi, ci sono i 10 miliardi di oneri dei settori lavoro e previdenza. Seguiti dai 3,4 miliardi del comparto ambiente e dai 2,7 miliardi che si porta via il fisco. Più giù gli investimenti per la sicurezza sul lavoro (2,3 miliardi) e le norme sulla privacy (2,2 miliardi). La stessa percezione degli imprenditori Per gli adempimenti amministrativi una spesa media di oltre 5 mila euro E per pagare le tasse ci sono 12 procedure ROMA - L'inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese produce un ambiente ostile nei confronti delle aziende, tanto che nella classifica Doing Business 2012 l’Italia si colloca all'87˚ posto (in discesa di quattro posizioni) tra i 183 Paesi del mondo. Secondo la Banca Mondiale, che cura annualmente una indagine sull’andamento delle burocrazie planetarie, nel nostro Paese le peggiori performances si riscontrano per la soluzione giudiziale delle controversie commerciali (158˚ posto sui 183 paesi monitorati, posizione invariata rispetto all'anno precedente) ed molto bassa la posizione anche per i tempi necessari al pagamento di imposte e contributi (134˚ posto, con peggioramento di 3 posizioni), per l'accesso al credito (98˚ posto con peggioramento di 2 posizioni), per le performances relative alle concessioni di licenze edilizie (96˚ posto parla di un rapido deterioramento nei rapporti con la burocrazia. Secondo un sondaggio realizzato presso i propri associati, la gestione di procedure e pratiche amministrative è nettamente peggiorata negli ultimi 12 mesi e la cosa è stata avvertita dal 31%, mentre solo il 5% degli imprenditori ha riscontrato un miglioramento. Occorre ricordare che alcuni giorni fa il governo, facendo il punto sul piano anti-burocrazia lanciato con la legge di stabilità e con il decreto Semplifica-Italia ha dichiarato che grazie all'autocertificazione, da gennaio ad aprile 2012, i documenti anagrafici rilasciati presso gli sportelli dei Comuni sono diminuiti del 53,6%, mentre quelli di stato civile si sono ridotti del 37%. Un dato che proiettato su base annua, secondo il ministro Filippo Patroni Griffi, porterebbe a una riduzione di almeno 24 milioni di certificati. Uno sforzo lodevole. Il problema è che si tratta di imbiancare muri incrostati da anni di incuria. Confartigianatorileva che, nonostante il moltiplicarsi delle opportunità offerte dai servizi on line, nell'ultimo decennio le code per cittadini e imprese sono aumentate implacabilmente. Infatti la quota di utenti che dichiarano attese di oltre 20 minuti per accedere al servizio anagrafe, dal 2001, è cresciuta di 4,9 punti arrivando al 17,3% e le file alle Asl sono salite di 8,4 punti arrivando al 48,5% del 2011. All’ufficio postale, poi, la fila per una raccomandata è raddoppiata crescendo di 15 punti earrivando al 32%, mentre per un versamento in conto corrente c'è stato un aumento di 5,2 punti toccando il 47,6%. Il popolo di internet è passato dal 27% del 2001 al 51,5% del 2011, ma la burocraziaitaliana non sembra essersene accorta. E un semplice confronto evidenzia la scarsa efficienza nell'utilizzo della rete, da parte delle P.A., per ridurre le code. Infatti, nello stesso decennio esaminato per gli sportelli dello Stato, la quota di utenti delle banche che rileva attese agli sportelli di oltre 20 minuti si riduce di un terzo, passando dal 21% del 2001 al 14% del 2011, con unadiminuzione di 7 punti. in discesa di 3 posizioni) e per il trasferimento di una proprietà immobiliare (84˚ posto, con peggioramento di 2 posizioni). Una specifica criticità riguarda il tempo necessario per svolgere gli adempimenti fiscali. Infatti, per le procedure necessarie al pagamento di imposte e contributi, l’Italia si colloca al 134˚ posto nella classifica mondiale. Numeri alla mano, in Italia servono 15 procedure e l’impiego di 285 ore, equivalenti a circa 36 giorni lavorativi, per il pagamento dei tributi. In media, un Paese avanzato ha un numero di procedure non distante da quello italiano (13), ma il tempo necessario per pagare le imposte si riduce a 186 ore. in Italia, dunque, il tempo necessario per pagare le imposte è il 53,2% superiore alla media Ocse. © RIPRODUZIONE RISERVATA M. D. B. © RIPRODUZIONE RISERVATA L’INTERVISTA «Igiovanitraditidallapolitica» Celli:lasciamounPaesepeggiorediquellocheabbiamotrovato di LUCIANO COSTANTINI ROMA K Non ha dubbi, Pier Luigi Celli: se oggi un’intera generazione di giovani è senza lavoro, la responsabilità maggiore, se non esclusiva, è della classe politica. Il direttore generale dell’Università Luiss di Roma non usa giri di parole: è stato ed è l’egoismo di pochi ad aver prodotto una«generazione perduta». «Ne ho parlato e scritto tanto»... Fino da invitare suo figlio, un paio di anni fa, a lasciare l’Italia. «Alla fine non è andata così perché, pur soffrendo, in questo Paese si resta. Sul tema ho scritto un libro «La generazione tradita». Professore, perché parla di tradimento? «Nei confronti dei giovani abbiamo molte responsabilità, abbiamo lasciato loro in eredità un Paese in condizioni molto peggiori di quelle che abbiamo trovato. La prima responsabilità è stata quella di aver mandato al governo coloro che in queste condizioni ci hanno ridotto. Coloro che si erano impegnati a costruire un Paese migliore, ma che poi hanno badato alle loro carriere e non al bene generale». Per egoismo o incapacità? O per tutte e due le ragioni? «In noi c’è sempre una buona dose di egoismo. Ma qui c’è anche un degrado della classe dirigente che si è andata impoverendo e che ha curato interessi settoriali più che generali. Del resto sotto questo punto di vista l’Italia non ha alle spalle una storia gloriosa». Lei inviterebbe ancora suo figlio ad emigrare? «No, in questo Paese bisognare restare, ma con dignità e onore. Fino a qualche tempo fa ho pensato che fossero valori perduti, oggi ci sono le condizioni per poter pensare che se uno è bravo e si impegna può ottenere riconoscimenti. E credo che l’attuale governo, con tutti i suoi limiti, possa assecondare questa crescita perché fatto di persone interessate al bene comune». Non c’è il rischio che dopo l’esecutivo Monti possa riemergere la vecchia dirigenza e, quindi, i vecchi vizi? «E’ un rischio reale che i giovani dovrebbero arginare perché la situazione non si potrà risolvere attraverso le vecchie alchimie dei vecchi partiti. Se così dovesse essere, scivoleremmo fatalmente all’indietro diventando un Paese ininfluente a livello internazionale». Ma le responsabilità sono davvero tutte politiche? «No, perché non tutte le imprese hanno operato al meglio, prendendo dalla politica molte risorse che poi sono state sottratte agli interessi collettivi». Magari qualche colpa l’avranno pure i giovani. «Se i giovani sono ben guidati, sono straordinari. E’ che gli adulti hanno abdicato alla loro funzione di maestri. Abbiamo disgregato la nostra società immaginando che ognuno potesse salvarsi in proprio o per piccoli gruppi». Insomma, una classe politica che va cancellata? «No, vanno cancellati molti vizi di questa classe politica. Primo tra tutti quello di autoriprodursi non per competenze, ma per clan. Questo è deleterio per l’immagine dell’Italia e per i giovani i quali non credono più a ciò che si dice loro». Intanto abbiamo un livello di disoccupazione giovanile ben oltre il 30%. Speranze di invertire il trend? «La speranza è una virtù triste. E’ necessario lavorare non sulla speranza, ma sui progetti». A «Non bisogna puntare sulla speranza ma sui progetti» B © RIPRODUZIONE RISERVATA -MSGR - 20 CITTA - 8 - 22/08/12-N: 8 PRIMO PIANO LA POLITICA IL MESSAGGERO LE QUESTIONI APERTE MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012 LA POLEMICA Affondo dopo l’accoglienza del Meeting a Monti: l’Italia è allo stremo Famiglia Cristiana contro Cl: ha sempre applaudito i potenti Lupi: solo stupidaggini. Formigoni: siamo educati di RENATO PEZZINI RIMINI - Domenica è venuto Mario Monti, e i ciellini del Meeting lo hanno applaudito intensamente. Il giorno dopo è arrivato il ministro Corrado Passera, altri applausi. Anzi, un’ovazione. Nel 2002 per Berlusconi ci fu un tripudio, gente in piedi sulle sedie, cori da stadio, «Silvio, Silvio, c’è un solo presidente». Lo scorso anno gli applausi calorosi di Comunione e Liberazione furono per il presidente Napolitano, nel ’91 per Cossiga, due anni più tardi per Scalfaro. E la cosa non garba a Famiglia Cristiana, il settimanale dei paolini venduto nelle parrocchie. «C'è il sospetto che a Rimini si applauda non per ciò che viene detto» scrive in un editoriale il periodico cattolico «ma solo perché chi rappresenta il potere è lì, a rendere omaggio al popolo di Cl. Non ci sembra garanzia di senso critico, ma di omologazione». Colpi di maglio più che di fioretto. E per chi non s’accontenta, c’è di più: «Tutti gli ospiti del Meeting, a ogni 1999 ANDREOTTI edizione, sono stati sempre accolti così: da Cossiga a Formigoni, da Andreotti a Craxi, da Forlani a Berlusconi. Qualunque cosa dicessero.Poco importava se il Paese, intanto, si avviava sull’orlo del baratro. Su cui continuiamo a danzare». Insomma, l’accusa è di stare coipotenti,acriticamente, senza minimamente premurarsi di segnalare ai potenti di turno le cose che non vanno. E gli ap- Irritazione alla festa di Rimini ma l’organizzazione «No comment» L’intervento di Giulio Andreotti a Rimini nel 1999 plausi che sovente diventano standing ovation sono lì a dimostrarlo. Ce n’è a sufficienza per scatenare una classica «rovente polemica estiva». Invece gli organizzatori del Meeting scelgono tutti insieme di non dire una parola e di non replicare a Famiglia Cristiana. Magari facendo sapere fuori dai microfoni che «è il loro modo di farsi pubblicità». Replicano invece a tambur battente i politici vicini a cielle, i quali sono tutti del partito berlusconiano edaqualche mese a questa parte non sono circondanti dall’entusiasmo del loro gruppo religioso. Cer- to, non tutti replicano allo stesso modo. Formigoni, che pure si è fatto vanto in questi giorni di essere stato molto applaudito dalpopolo del Meeting replica a Famiglia Cristiana facendone una questione di etichetta: «Le persone che vengono al La platea del Meeting di Cl Sotto, Luigi Amicone L’INTERVISTA 2002 BERLUSCONI Per l’allora premier Silvio Berlusconi è una vera e propria ovazione MILANO K Luigi Amicone, direttore di Tempi e uno dei polemisti più appuntiti fra quelli di Comunione e Liberazione, per respingere le accuse cita perfino San Paolo: «Ci ha insegnato che il potere non è una cosa necessariamente negativa. Famiglia Cristiana lo sa?». Amicone, a Rimini ci sono effettivamente solo applausi per i potenti che vengono a fare passerella. «Secondo me quello di Famiglia Cristiana è quel che si dice un attacco strumentale. Tutti Amicone non ci sta e cita San Paolo «Ci invita a pregare per chi governa» sanno che le persone che vengono a Rimini per partecipare al meeting hanno un pregiudizio positivo nei confronti degli ospiti che rappresentano le istituzioni». Proprio tutti? «Certo, e per fortuna che c’è questa cordialità nei loro confronti. C’è stata con il presidente Napolitano lo scorso anno, quest’anno con Monti, quando c’era Berlusconi c’è stata con Berlusconi. Anche D’Ale- ma e Bersani qui hanno preso i loro applausi. Ed è normale». Probabilmente Famiglia Cristiana allude al fatto che quando c’era Berlusconi stavate molto con Berlusconi, e adesso che c’è Monti state conMonti. Non solo cordialità, quindi, ma adesione. «Ripeto, la cordialità c’è, ed è per tutti. Ma non solo: penso anche che sia giusto così, ce lo ha insegnato San Paolo». Che c’entra san Paolo? «In una delle sue lettere invita a pregare per coloro che ci governano. E lo fa guardando al potere non come a una cosa necessariamente negativa, ma come allo strumento attraverso il quale si possono fare cose positive. Questa è dottrina. E se Famiglia Cristiana invece pensa che il potere sia soltanto una cosa negativa ce lo dica con chiarezza». Meeting sono educate, a maggior ragione con gli ospiti. Non ricordo una sola volta che sia stato fischiato qualcuno». E poi, aggiunge il presidente della Lombardia, «non è questo il momento di scontrarci fra cattolici». Appello che non tutti accolgono. Renato Farina (già noto come l’agente betulla), pure lui ciellino e pidiellino è infatti meno diplomatico: «Quella di Famiglia Cristiana è solo invidia e ricerca di visibilità. Fra l’altro, ormai il settimanale è sparito anche dalle parrocchie». Maurizio Lupi, che nel partito del Cavaliere è assai in vista, è un po’ meno brutale: «Chi dà giudizi dall’esterno dice spesso stupidaggini. Mi auguro che Famiglia Cristiana venga a vedere il Meeting, abbandonerebbe molti pregiudizi». © RIPRODUZIONE RISERVATA R. P. © RIPRODUZIONE RISERVATA LLe immagini delle auto sono solo indicative CON LA GAMMA fiat METANO e gpl VIAGGI SPENDENDO LA METà. SOLO AD AGOSTO, le auto ecologiche fiat sono ancora più convenienti. Fino a € 5.000 di Ecobonus sulla gamma fiat Metano e gpl in pronta consegna. finanziamento con anticipo zero, interessi zero e taeg 2,25%. GAMMA GPL: PANDA, PANDA CLASSIC, PUNTO, 500 E BRAVO. GAMMA METANO: PANDA CLASSIC, PUNTO, QUBO E DOBLÒ. I dati “viaggi spendendo la metà” sono calcolati su ciclo combinato. Per la Gamma GPL si riferiscono esclusivamente a Punto con prezzi rilevati da www.prezzibenzina.it il 01 agosto 2012. Offerta soggetta a limitazioni e fino ad esaurimento scorte. Es. finanziamento su Qubo Dynamic Natural Power con Pack My Blue prezzo promo € 14.194 (IPT e contributo PFU esclusi). 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Emissioni Co2 (g/km): GPL da 104 a 134; bz da 113 a 146. www.fiat.it -MSGR - 14 PESARO - 29 - 22/08/12-N: R E A L I Z Z I A M O L E T U E I D E E MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012 REDAZIONE: Via Marsala, 15 Tel. 0721/370934-24-26 Fax 0721/370931 E-mail: [email protected] w w w.v i t a l i a r r e d a m e n t i . n e t Tel. 0721.22523 - PESARO IL SOLE: Sorge Tramonta LA LUNA: Sorge Cala Beata Vergine Maria 6,20 20,02 11,53 22,16 La festività odierna, parallela a quella di Cristo Re, venne istituita da Pio XII nel 1955. Il22agosto erariservato alla commemorazione del Cuore Immacolato di Maria, al cui posto subentra la festa di Maria Regina per avvicinare la regalità della Verginealla sua glorificazione nell'assunzione al cielo. PUBBLICITA’: Piemme: Via Marsala, 15 Tel. 0721/377399 0721/372072 Pesaro soccorso Carabinieri Polizia Vigili del fuoco Guardia di finanza PESARO Questura/Prefettura Comune Pesaro Vigili Urbani Polizia Stradale 118 112 113 115 117 0721/38611 0721/3871 0721/387800 0721/42371 Guardia medica Telesoccorso n. verde Osp. S. Salvatore Taxi Piazza del Popolo P.zzale Matteotti V.le Repubblica Stazione FANO Carabinieri 0721/22405 Polizia 800464809 Polstrada 0721/3611 Vigili del fuoco Vigili urbani 0721/31430 Comune 0721/34053 Guardia medica 0721/34780 Ospedale 0721/31111 Taxi Stazione 0721/814700 URBINO 0721/83351 0721/863891 0721/860110 0721/887715 0721/8871 0721/882261 0721/8821 Carabinieri Polizia Polizia stradale Vigili del fuoco Vigili urbani Ospedale Guardia medica PESARO Bellagamba, s.Adriatica 403. FANO Gimarra, vl.Romagna 133/f. URBINO Ricciarelli, v.Mazzini 2. 0722/378900 0722/35181 0722/350592 0722/4828 0722/309300 0722/30111 0722/3101927/906 335/7798439 Taxi 0721/803910 P.zza della Repubblica Borgo Mercatale 0722/2550 0722/327949 www.vitaliarredamenti.net METEO Pesaro Pesaro ANCONA OGGI ANCONA Macerata Macerata DOMANI Fermo Fermo Ascoli P. Ascoli P. Non si placano le critiche dopo i blitz contro i ciclisti indisciplinati. A Fano impiegato anche l’esercito Biciclette, altri giorni di multe Il tenore Siragusa Ieri la tregua ma già programmati nuovi controlli: ecco il calendario e il Rof nel cuore Dopo la burrasca, la tregua. Dopo il lunedì da 15 multe sventolate ai ciclisti in via Nino Bixio, ecco il martedì trascorso senza appostamenti mirati. «Che non significa che non ci possano essere sanzioni rilevate alle biciclette nell’ambito dei normali controlli di routine» ci tiene a precisare il comandante dei vigili urbani, Gianni Galdenzi. Perché il rispetto del codice stradale in sella alla due-ruote vale sì 365 giorni l’anno, ma intanto i controlli specifici dell’innovativo giro di vite voluto dal questore Italo D’Angelo hanno già un palinsesto ben preciso. L’ordinanza prefettizia prevede infatti i prossimi controlli mirati nelle date del 24, 25, 30 e 31 agosto. Ovvero venerdì e sabato di questa settimana e giovedì e venerdì della prossima. Insomma, dopo la sensibilizzazione è sì arrivata la sanzione, ma pure l’avvertenza. I sindacati di polizia spaccati sulla campagna voluta dal questore Federica Pellegrini e Filippo Magnini si rilassano in spiaggia Filippo e Federica in fuga dalle polemiche Cataldo a pag. 39 Sacchi e Scatassi a pag. 31 I sindacati di polizia spaccati sull’operazione «Bici Sicure» voluta dal questore: il Siulp la benedice, il Silp la critica. «Ben vengano iniziative volte alla sicurezza dice il segretario del Silp, Pierpaolo Frega - non si può però fare terrorismo psicologico verso i cittadini. Oggi colpire i cittadini già gravati dalla crisi economica ci appare eccessivamente severo. L’iniziativa lascia ancor più perplessi se per effettuare questi servizi, vista la carenza di organici endemica negli uffici di polizia, si debbano prendere uomini a casaccio da settori investigativi, metterli in divisa e comandarli verso questi servizi, tralasciando di fatto attività di lotta al crimine molto più sentite dai cittadini. Questi servizi ribadiamo potrebbero essere comodamente svolti dalla polizia locale. Non capiamo come in un periodo di punta nella nostra provincia, con un flusso di turisti rimasti sconcertati da questa iniziativa, si possa considerare la vicenda ciclisti come vera emergenza sicurezza, quando poi i dati parlano di un incremento del 40 per cento dei reati contro il patrimonio in provincia». Il tenore Siragusa E’ il suo nono Rof. Ma anche questa volta è come se fosse il primo. Per Antonino Siragusa è infatti un nuovo debutto quello nel ruolo di Argirio del Tancredi, l’opera che domani (alle 20.30 al Rossini) farà calare il sipario sul cartellone 2012. E’ vero che il tenore di Messina lo ha già fatto tre anni fa a Torino. A pag. 42 Continua a pag. 31 Tensione in zona Auchan a Fano, i malviventi si preparavano ad irrompere in agenzia L’Ateneo di Urbino accoglierà a lezione una disabile grave I carabinieri circondano la banca e arrestano due rapinatori IL CONCERTO Sventato assalto alla Carifano URBINO - La facoltà di Sociologia non era la sua priorità, ma spesso per realizzare i propri sogni si deve giungere a un compromesso. Non è detto che alla fine dei giochi Rosanna Lovino, 19 anni di Ruvo di Puglia, non riesca a raggiungere la meta così come se l’era immaginata. Ma almeno per ora, le sue speranze universitarie, sono legate ad un’offerta l’unica in Italia - arrivata dalla facoltà di Sociologia della «Carlo Bo». Rosanna è disabile al cento per cento: sulla sedia a rotelle da quando aveva quattro anni, a causa di una grave patologia che le ha inibito la crescita fisica e le impedisce persino di alimentarsi. Il suo unico interesse è lo studio. Soddisfa la sua sete di conoscenza con un metodo specifico: webcam che trasmettono parole e volti di compagni e docenti direttamente a casa sua, cifre e codici digitati su un computer nei quali la ragazza traduce i suoi pensieri, le risposte ai L’Università quesiti scolastici. Un metodo sperimentato con successo per cinque anni dal liceo classico «Sylos» di Ruvo, nel quale Rosanna si è diplomata con una tesina sul «viaggio»: quello fisico ma anche concepito nell'accezione metaforica. «I miei viaggi preferiti scrive la studentessa - sono quelli che compio attraverso i libri». Il suo sogno, dopo aver conseguito quest'anno la maturità con il massimo dei voti, è quello di accedere con questo metodo all’Università e inparticolare alla facoltà di Psicologia. Ma gli atenei italiani hanno risposto tutti picche: «troppo oneroso». Tutti tranne uno: l'Università di Urbino, che tramite la facoltà di Sociologia nei giorni scorsi ha proposto alla famiglia un'alternativa che Rosanna sta prendendo in considerazione. Si tratta della videoregistrazione su cd delle lezioni. G.B. © RIPRODUZIONE RISERVATA Stavano preparandosi ad assaltare la Carifano in zona Auchan sorprendendo i cinque impiegati in quel momento all’interno irrompendo dalla porta antipanico nel frattempo manomessa. Invece la sorpresal’hanno avuta i duerapinatori quando si sono trovati circondati da una task force di carabinieri:piùdi trentamilitari dell’Arma che avevano blindato l’area di via Einaudi e del centro commerciale Metauro bloccando sul nascere ogni tentativo di fuga. Un pomeriggio concitato quello di ieri dove la tensione dell’attesa èpoi sfociata nell’esultanza del risultato raggiunto con i due rapinatori tratti in arresto. Non due soggetti qualunque, a quanto si è potuto apprendere, ma due malviventi ritenuti pericolosi e di lungo corso, di 47 e 50 anni, specializzati in colpi da professionisti e già noti alle forze dell’ordine. LA FESTA IL CASO Tra gli ospiti Mark Gardener dei Ride Fano, baffi dallo spazio è il festival alternativo Giovenco a pag. 42 SUL I fuochi alla Palla di Pomodoro Vigili del fuoco al lavoro Fuochi d’artificio dopo la Palla annullati anche quelli alla Baia Vigile del fuoco ustionato a una mano guanti sotto accusa A pag. 33 A pag. 34 LUNGOMARE I Giovedì in giardino La fantasia al potere nei Giovedì in giardino A pag. 42 A pag.35 LE PREVISIONI DEL METEOROLOGO L’INDAGINE Ci aspettano tre giorni di caldo torrido Provincia chiede i danni adirigenteufficiocaccia di MASSIMILIANO FAZZINI Siamo rapidamente giunti a metà settimana ed il clima si mantiene decisamente estivo senza ancora raggiungere i quasi «sospirati» picchi di calore da giorni previsti. Sembra quasi che ci sia la corsa a chi «prevede» le temperature più elevate senza evidentemente che prevalgano buonsenso ed evidentemente, adeguate conoscenze della fisica dell’atmosfera. Andando quasi «controcorrente», confermo che anche per oggi la nostra regione non sarà arroventata dagli effetti della subsidenza dettata dall’anticiclone africano; nella giornata di ieri si è assistito al previsto lievissimo aumento dei valori che continuano a non superare i 35˚C, valor comunque decisamente elevati per il periodo e decisamente inferiori ai 38-40˚C che caratterizzano gran parte della pianura padano-veneta e degli entroterra pianeggianti tirrenici. Di certo la calura si sta estendendo anche alla costa, dove le brezze non possono apportare il refrigerio offerto dagli oramai spenti venti di tramontana. Inoltre esse apportano ulteriore quantitativo di vapor d’acqua se preferite fanno aumentare l’umidità relativa e la conseguente sensazione di afa. Ora ci apprestiamo a vivere quarantotto ore difficili, specie su fondivalle e aree costiere dove effettivamente la sensazione di afa crescerà gradualmente. Anche oggi, il cielo sarà sereno o poco nuvoloso con modesti addensamenti po- meridiani sulla dorsale appenninica. I venti saranno deboli variabili o a regime di brezza, con mare da quasi calmo a poco mosso. Domani sarà probabilmente la giornata peggiore, visto che l’anticiclone africano, prima di ritirarsi verso sud-ovest tenterà di estendersi maggiormente verso le regioni centrali adriatiche. Ne conseguirà un ulteriore incremento termico di 1-2˚C. Da venerdì la situazione inizierà seppur molto lentamente a migliorare e durante il fine settimana tale tendenza sarà più decisa senza tuttavia essere accompagnata da alcuna variazione meteorologica. Le temperature odierne saranno comprese tra 27 e 37˚C; le minime oscilleranno tra 16 e 25˚C. La Provincia presenta il conto a Goffredo Pazzaglia, l’ex dirigente dell’ufficio Caccia, indagato dalla Procura per il presunto buco da circa 200mila euro nella gestione delle marche da bollo. A chiedergli indietro i soldi è stato il direttore generale dell’ente, Marco Domenicucci, che gli ha inviato una richiesta di risarcimento per 209mila e 788 euro. Tanto, anzi più, di quello che è l’ammanco calcolato e contestato dal pm Maria Letizia Fucci allo stesso Pazzaglia durante l’interrogatorio del 31 luglio scorso. Interrogatorio nel quale l’ex dirigente si è avvalso della facoltà di non rispondere. La richiesta di risarcimento a firma di Domenicucci è arrivata a destinazione il 10 agosto. Rossi a pag. 33 -MSGR - 14 PESARO - 31 - 22/08/12-N: 31 IL MESSAGGERO MERCOLEDÌ PESARO 31 22 AGOSTO 2012 DALLA PRIMA I sindacati di polizia spaccati sulla campagna Il Silp contro il questore: «Solo uno spot». Il Siulp invece attacca chi non rispetta le regole Un ciclista ieri in via Vincenzo Rossi sul marciapiedi GIRO DI VITE Gli assessori Biancani e Pascucci gettano acqua sul fuoco delle critiche di DANIELE SACCHI Dopo la burrasca, la tregua. Dopo il lunedì da 15 multe sventolate ai ciclisti in via Nino Bixio, ecco il martedì trascorso senza appostamenti mirati. «Che non significa che non ci possano essere sanzioni rilevate alle biciclette nell’ambito dei normali controlli di routine» ci tiene a precisareil comandante deivigili urbani, Gianni Galdenzi. Perché il rispetto del codice stradale in sella alla due-ruote vale sì 365 giorni l’anno, ma intanto i controlli specifici dell’innovativo giro di vite voluto dal questore Italo D’Angelo hanno già un palinsesto ben preciso. L’ordinanza prefettizia prevede infatti i prossimi controlli mirati nelle date del 24, 25, 30 e 31 agosto. Ovvero venerdì e sabato di questa settimana e giovedì e venerdì della prossima. Insomma, dopo la sensibilizzazione è sì arrivata la sanzione, ma pure l’avvertenza. Che se non mette il controllo alla stregua delle operazioni di vigilanza al telelaser annunciate con tanto di giorni e localizzazioni dettagliate, poco ci manca. Il giorno c’è, manca il luogo dell’ «agguato». Intanto il Comune sembra dimostrare unità di vedute con la linea adottata dalla Questura. «I cittadini - conclude Frega - hanno bisogno di percepire la vicinanza e la sicurezza attraverso altre iniziative, capiamo il senso della prevenzione e della sicurezza pubblica, ma non capiamo queste operazioni spot». Di tutt’altro avviso il segretario del Siulp, Marco Lanzi. «Le recenti polemiche legate alle contravvenzioni elevate ai danni dei ciclisti dimostrano quanto sia difficile il lavoro delle forze di polizia nel nostro Paese. Siamo uno dei paesi ove più alto è il livello di corruzione e più elevato è il numero di evasori fiscali; e ove il mancato rispetto di norme e di leggi è diventata una consuetudine, la stessa consuetudine invocata da alcuni pesaresi per evitare la multa dopo essere stati sorpresi a passare Siamo troppo abituati a tollerare certi gesti e comportamenti. Troppo spesso si pensa che protestare sarà inutile perché niente cambierà. Se poi qualcuno, dopo il verificarsi di gravi incidenti, decide di far rispettare le regole, diventa addirittura impopolare. Tutta la comunità dovrebbe impegnarsi nel far sentire la propria disapprovazione nei confronti di coloro che non hanno senso civico anziché prendersela con i vigili ed i poliziotti che multano coloro che violano le norme. Tutta la comunità dovrebbe impegnarsi per chiedere ai propri rappresentanti politici ed istituzionali di migliorare le condizioni di sicurezza delle nostre strade, favorendo il più possibile il ricorso a mezzi ecologici quali le biciclette». Nel mirino delle forze dell’ordine l’uso corretto della bicicletta Multeallebici,altriquattrogiornidiagguati Dopo le sanzioni di lunedì ieri la tregua, ma nuovi controlli in calendario Anche da parte di chi ha fatto della mobilità sostenibile e dell’incentivazione all’uso della bicicletta uno dei cavalli di battagliadel suo assessorato. «Dispiace sempre doversi trovare di fronte a sanzioni elevate – spiega infatti l’assessore Andrea Biancani - Noi continuiamo a promuovere un crescente uso della bicicletta. Ma un uso corretto. Ed è normale che non si possano assecondare certe infrazioni. L’importante è che ci sia un rapporto di confronto e di dialogo ancor prima che sanzionatorio». Argomento sul quale anche l’assessore comunale alla Sicurezza, Riccardo Pascucci, ha voluto sottolineare come «non a caso si sono sanzionate quelle violazioni che mettono a repentaglio la vita umana e ci si è limitati a redarguire su quelle infrazioni di grado inferiore, ma comunque punibili a termini di legge (vedi il transito delle biciclette sui marciapiedi sotto il cavalcaferrovia di via Bixio, ndr). Su chi passa col semaforo rosso credo ci sia poco da contestare. E’ un comportamento che può andar bene dieci volte, ma all’undicesima il rischio è di farsi davvero molto male». Viene da chiedersi se questo Apre lo sportello di guida e colpisce uno scooter dispiegamento di forze non distolga i vigili urbani da altre mansioni. «La risposta sta nella stessa mattinata di lunedì in cui simultaneamente sono stati fatti in controlli in via Bixio, le operazioni antiabusivismo in spiaggia con tanto di sequestri di merce contraffatta e unaripulitura del parco 25 aprile – puntualizza Pascucci che è anche assessore alla Polizia municipale – Per fortuna l’aggiunta di 9 agenti stagionali è stata una veraboccata d’ossigeno che ci consente un’accresciuta efficienza nel pattugliamento». I rischi semmai potrebbero esserci nell’organico della polizia. Non sarebbe il massimo togliere dalla strada qualche pattuglia per sventolare palette ai ciclisti. Gliorganicideivigili sufficienti per affrontare illavoroextra,dubbi suquellidellapolizia Giro di vite per bici selvaggia ma il popolo delle due ruote contrattacca: pensate alle auto. Come qualche ciclista ha avuto modo di segnalare ieri mattina richiamando l’attenzione su un incidente accaduto intorno alle 10 in viale Trieste dove un’auto non solo irregolarmente parcheggiato occupando parzialmente un posteggio riservato alle emergenze e ai mezzi di soccorso, ma all’improvviso il guidatore ha aperto lo sportello dal lato guida non preoccupandosi di controllare se in quel momento lungo la strada stesse transitando qualche altro mezzo. E così uno scooter è stato urtato e il conducente che stava in sella ha perso l’equilibrio ribaltandosi e finendo sull’asfalto per fortuna senza gravi conseguenze. Ma sarebbe bastata solo un po’ più di accortezza per evitare l’urto. Sul posto per i rilievi di legge e i soccorsi gli agenti della polizia municipale e gli uomini del 118. Federconsumatori è critica: «Si vuole soltanto fare cassa colpendo i più deboli» L’incidente accaduto ieri mattina in viale Trieste dove l’auto fra l’altro aveva posteggiato in un’area riservata ai mezzi di soccorso © RIPRODUZIONE RISERVATA Fano schiera anche l’esercito Pattuglie rafforzate sul lungomare, poi toccherà al centro di MARCO GIOVENCO FANOKL'esercito in campo per contrastare la settima piaga diFano, quella diciclista selvaggio. Esercito, insieme ad agenti del commissariato e vigili urbani: spiegamento di forze non indifferente, ieri mattina, nella zona del lungomare, per dare corso all'operazione Bici Sicure voluta dal Questore di Pesaro e Urbino Italo D'Angelo per contrastare il fenomeno dei ciclisti indisciplinati. Se a Pesaro è stata registrata una strage di multe, con sanzioni che sono arrivate fino a 150 euro, a Fano si è scelto di applicare una linea più morbida: tanta prevenzione, nessun verbale. Forse anche in conseguenza del fatto che la Città della Fortuna, a differen- con il semaforo rosso o in contromano. Neanche i tragici fatti di cronaca sembra abbiano sensibilizzato i cittadini ad un maggiore rispetto delle regole. Viviamo in una città dove decine di cittadini in bicicletta percorrono ogni giorno via Giordano Bruno in contromano, noncuranti della presenza della Questura. Alcuni ci invitano a pensare ai ladri piuttosto che a multare i ciclisti. A queste persone rispondo che se tutti i cittadini rispettassero le leggi, comprese quelle previste dal codice della strada, le forze di polizia potrebbero impegnare tutte le loro energie per combattere i veri delinquenti. In modo analogo, se tutti pagassero le tasse, i colleghi della Guardia di Finanza potrebbero perseguire con forza i grandi reati finanziari. Un agente della polizia municipale sanziona un ciclista lunedì mattina a Pesaro za del capoluogo, non gode di una vasta rete di piste ciclabili né di parcheggi studiati per le due ruote a pedali. Comunque il timore di vedersi appioppare un verbale per aver infranto il Codice della Strada in sella alla bici serpeggia anche a Fano: ieri mattina tanti ciclisti hanno cominciato a condurre a mano i velocipedi in prossimità dei passaggi pedonali e nelle zone più affollate del centro storico. Anche in quei tratti contromano di trafficatissime strade del centro storico, come per esempio le vie Nolfi e Matteotti, dove fino a pochi giorni fa era consuetudine viaggiare in entrambi i sensi di marcia. E adesso, invece, c'è il rischio di vedersi alzare la paletta del vigile accompagnata dalla frase di rito «Accosti qui, per favore»: multa da 39 euro. «Si sta facendo di tutto per scoraggiare la gente a usare un mezzo comodo, economico ed ecologico -afferma Alberto Berardi, storico e strenuo sostenitore della mobilità su pedali-. Stiamo assistendo a una campagna isterica che ha preso di mira i ciclisti. Il centro storico di Fano sarebbe dovuto diventare un microcosmo felice per ciclisti e pedoni. Invece si stanno costringendo i ciclisti a percorrere un labirinto fatto di vie, viuzze e divieti non sempre precisi. Mi auguro davvero che questa vicenda sia presto oggettodi un'interpellanza parlamentare». Duro anche Sergio Schiaroli, presidente provinciale Federconsumatori: «Ai comuni di Pesaro e Fano non è parso vero di poter trovare un'altra occasione di far cassa grazie alla campagna anti biciclette. Così dopo una prima breve tolleranza è partita l'azione sanzionatoria di Pesaro, e preannunciata a Fano. Naturalmente dopo le varie stangate di tasse etariffe saranno soprattutto i più deboli a pagare. Le azioni di recupero dell'evasio- ne sono più impegnative ed è più facile colpire chi va sulle due ruote. Quali azioni vengono fatte contro l'inquinamento che produce sicuri danni alla salute se non limitate chiusure del traffico sempre a danno solo delle vetture dei meno abbienti?». Intanto, dopo la zona mare, domani sarà il centro storico a finire nelle maglie dei controlli di polizia, vigili urbani ed esercito. «Applichiamo le norme, quelle che sono sempre state in vigore per tutti i veicoli» specificano dal comando vigili urbani. «Quando la strada è affollata di gente -proseguonosi scende dalla sella e si conduce la bici a mano. Idem quando si attraversa sulle strisce. Il Codice della strada è una cosa, i pareri ben altra». FANO/2 di OSVALDO SCATASSI FANO - Le biciclette sono «un falso problema», una questione più sostanziale sarebbe invece la verifica su «sanzioni e rimozioni per auto in sosta vietata». Samuele Mascarin di Sinistra Unita interviene nel dibattito sulla mobilità leggera e confuta i sostenitori del pugno di ferro. In una città come Fano, «attraversata dai Tir ogni volta che l'A14 va in tilt, dai fuoristrada utilizzati per fare la spesa invece che per correre alla Parigi-Dakar e dai motociclisti impegnati in slalom tra anziani con il bastone, la priorità sono le sanzioni ai ciclisti». Insomma, un dibattito «surreale». Dato per scontato che tutti debbano rispettare le regole della strada, Mascarin aggiunge che le piste ciclabili a Fano «sono poche e abbandonate, la segnaletica orizzontale quasi invisibile in buona parte della città, le linee di La polemica sulle due ruote contrappone persino la politica trasporto pubblico ridotte o soppresse. I fanesi farebbero bene a chiedere che la stessa zelante solerzia sia applicata anche ad altri casi. Mi domando quante contravvenzioni per divieto di sosta e conseguenti rimozioni di vetture siano state eseguite: scommetto la mia bici che i numeri non corrispondono». Andrea Montalbini, consigliere comunale Pdl, esprime «pieno appoggio al questore Italo D'Angelo», dopo che «si è sollevata un'inutile e quanto mai sterile polemica sulle sanzioni ai ciclisti e sulla campagna Bici Sicura, attivata sia a Pesaro sia a Fano. Il questore è un uomo delle istituzioni, fa rispettare la legge per salva- guardare l'incolumità dei cittadini. Bici Sicure non colpevolizza i ciclisti, educa invece alle regole incentivando la corretta e rispettosa mobilità leggera. Quando l'impegno per sensibilizzare ed educare non è sufficiente, occorrono controlli e sanzioni». Il consigliere del Pdl conclude l'intervento dichiarandosi soddisfatto dall'ipotesi di pedonalizzare le passeggiate di Lido e Sassonia, mentre in corso Matteotti le bici dovrebbero essere condotte a piedi solo durante le giornate di mercato o in presenza di numerosi pedoni. «Invece di incentivare l'uso della bici - afferma Luca Stefanelli del Pd - qualcuno mette il bastone fra le ruote, fomentando la caccia al ciclista da sanzionare. Una cosa che non sta né in cielo né in terra e l'unica spiegazione logica dell'accanimento è la coda di paglia dell'attuale giunta. Patetico che, dopo otto anni di nulla, si discuta ancora sulla Ztl in via Cavour o sulla mobilità leggera, considerando che la rete di piste ciclabili è stata massacrata. Basta improvvisare, basta con la politica di Arlecchino: la toppa peggiore del buco, senza visione d'insieme, ogni volta che si affrontano problemi». Mirco Pagnetti, del Psi, propone una campagna di educazione nelle scuole e di investimenti sulle piste ciclabili: i ciclisti sono «spesso costretti a inventarsi percorsi al limite del codice stradale». © RIPRODUZIONE RISERVATA Tante idee per una città a misura di ciclista C’è il pugno duro contro i ciclisti indisciplinati e c’è l’impegno costante per una città sempre più a misura di bicicletta. Ragiona in questo senso il lavoro «in tandem» fra l’assessorato comunale alla Mobilità di Andrea Biancani e quello all’Ambiente di Giancarlo Parasecoli. I quali stanno diffondendo la filosofia di mobilità sostenibile recependoil progetto europeo Cyclo. Progetto chehaelargito 110mila eurodainvestireinsperimentazioni pilota volte a diffondere la «ciclabilità » attraverso Biancani interventi educativi, microinterventi strutturalieinnovative campagne di comunicazione. Campagne affidate tramite gara alla ditta Hullabaloo che domani alle 21 porterà in città Musicycle: il singolare concerto «a colpi di pedalata» alla Palla di Pomodoro in cui si esibirà il multietnico complesso genovese della Banda di Piazza Caricamento.Gruppola cui strumentazione elettrica sarà completamente alimentata dall’energia sprigionata da dieci biciclette pedalate dal pubblico che potrà partecipare ad ingresso libero. Prima curiosa iniziativa di un palinsesto che si articolerà per diversi mesi in cui continueranno anche gli interventi nelle scuole per educare alla ciclabilità. Ma in cantiere ci sono anche piccoli interventi strutturali che l’assessore Andrea Biancani ha già individuato nella fetta di pista ciclabile collocata fra la Palla di Pomodoro e Piazzale D’Annunzio. L’unico dal porto a Fano costretto al senso unico. Fra ottobre e novembre si intende infatti intervenire per estendere il doppio senso in questo tratto, ampliare la segnaletica sugli attraversamenti e «compartimentare» il tratto di ciclabile di PiazzaleD’Annunzio,ad oggi solo dipinto al suolo. Edomani siterrà unsingolare concerto D.S . © RIPRODUZIONE RISERVATA -MSGR - 14 PESARO - 33 - 22/08/12-N: 33 IL MESSAGGERO MERCOLEDÌ PESARO 33 22 AGOSTO 2012 Il forte aumento dei raid negli appartamenti fa discutere, anche se l’assessore assicura che si tratta di criminalità pendolare Colpi in crescita, boom di antifurti e vigilanza Gli operatori: «Sempre più privati chiedono il nostro servizio». Pascucci: «Ma Pesaro è sicura» di THOMAS DELBIANCO «Ladri mordi e fuggi a Pesaro, che agiscono di notte mentre i proprietari dormono per rubare i soldi dalle borse e portafogli. Serve più prevenzione, ora si può fare con gli incentivi per le misure anti-furto, comunque la richiesta dei sistemi di allarme è in aumento». I dati pubblicati dal Sole24Ore, che indicano un aumento di oltre il 40% dei furti inabitazione a Pesaro eprovincia, non hanno sorpreso più di tanto gli esperti del settore professionale legato alla sicurezza, da chi vende casseforti e sistemi di allarme, alle agenzie di vigilanza privata. Un aumento dei topi d’appartamento che crea allarme tra i pesaresi, i quali sempre più si affidano agli impianti anti-furto, anche se in molti casi la decisione di blindare la propria abitazione con sistemi tecnologici e video arriva solo dopo che i ladri l’hanno già visitata. «Subire un furto in casa è uno shock per i proprietari - affermano dalla Dago Elettronica di Fano - per questo noi consigliamo di dotarsi di impianti di controllo prima che i ladri espugnino l’appartamento. Con la crisi e l’aumento della criminalità, i furti avvengono soprattutto di notte, alla ricerca di borselli e portafogli con i soldi, quando i proprietari stanno dormendo». Ma la crisi mette a dura prova anche le possibilità di acquistare i sistemi d’allarme... «Sono stati introdotti sgravi sugli impianti anti-furto che aiutano sicuramente a ridurre la spesa - continuano dalla Dago - La tecnologia avanza, oggi giorno ci sono In aumento i furti negli appartamenti sistemi molto adeguati, che comunicano all’esterno, sia con il privato quando è fuori casa, sia con le forze dell’ordine, attraverso tecniche particolari. Per quanto riguarda i condomini, ilconsiglio che possiamo dare è quello di dotarli di un impianto esterno di videsorveglianza collegato con le forze di sicurezza». Per l’assessore alla Sicurezza Riccardo Pascucci, oltre alle misure di tipo tecnologico, ci «sono alcuni accorgimenti minimali a costo zero chedevonoessere sempre adottati. Tra questi, chiudere con la serratura, almeno 2-3 giri, la porta d’ingresso, e non solo accompagnandola, soprattutto se blindata, perchè può essere aperta facilmente facendo passare una carta di credito. E’ importante anche chiudere sempre le finestre». E ancora: CATTABRIGHE Derubata fuori dal negozio Una signora è stata derubata ieri mattina dopo aver fatto la spesa Stava tornando a casa con la spesa della giornata. Si era fermata a riporre buste e borsa in auto quando uno sconosciuto le si è avvicinato con una scusa: «Signora attenzione le è caduta qualcosa in terra». Non era una gentilezza ma un’espediente per derubare la donna che mentre guardava sull’asfalto si è accorta troppo tardi che il giovane ne aveva approfittato per rubarle la borsa che aveva sistemato sul sedile dell’auto e in una manciata di secondi è sparito insieme a soldi (60 euro circa), documenti, chiavi di casa, cellulare e quant’altro. E’ successo ieri mattina intorno alle 11 a Cattabrighe all’uscita di un negozio di ortofrutta. La vittima, una signora di 60 anni della zona, era appena uscita con la spesa ed aveva caricato le borse nell’auto quando è stata avvicinata dallo sconosciuto che con l’intenzione di distrarla l’ha invece derubata scappando poi a piedi. Qualche giorno fa un’altra donna con lo stesso espediente è stata derubata della borsa contenente soldi, documenti e cellulare in Strada fra i Due Porti. «La collaborazione con il vicinato è fondamentale. E soprattutto chi nota un’auto o persone sospette girare nel proprio quartiere, deve segnalarlo alle forze dell’ordine. La segnalazione resterà anonima e gli agenti faranno un controllo per accertare che non ci siano problemi. Il furto in appartamento è un qualcosa che lascia una profonda amarezza, oltre al danno economico, c’è anche quello morale». Pascucci ci tiene a ricordare che «Pesaro resta una città sicura, la 16˚ più sicura in Italia e la prima nelle Marche, frutto del lavoro intenso e di collaborazione tra istituzioni locali e forze dell’ordine e dell’onestà dei cittadini. La prevenzione è importante, anche per acciuffare i ladri, considerando che si tratta più che altro di furti mordi e fuggi compiuti da persone che non vivono in città, ma si spostano. Noi li chiamiamo i pendolari del furto». Per arginare i topo d’appartamenti ci si rivolge anche alla vigilanza privata, che fino a qualche tempo fa era prettamente utilizzata da imprese, negozi e banche: «Ormai le abitazioni private sono diventate il 25% della nostra clientela - spiega Alessandro Giuliani della Vigilar - con l’arrivo dell’estate abbiamo avuto un aumento di richieste dovuto anche alle vacanze fuori città. Ci chiedono anche contratti a tempo per una o due settimane. La clientela più diffusa è quella di chi risiede nelle villette o abitazioni singole, oppure negli appartamenti al piano terra dei condomini». © RIPRODUZIONE RISERVATA L’INDAGINE Ufficio caccia, la Provincia chiede i danni al dirigente di ELISABETTA ROSSI l’ex dirigente non tirerà fuori La Provincia presenta il conto un euro? «Valuteremo le varie aGoffredo Pazzaglia, l’ex diri- forme di riscossione coattiva gente dell’ufficio Caccia, inda- spiega Domenicucci - vedregato dalla Procura per il pre- mo di agire sui suoi beni, la sunto buco da circa 200mila suapensione. Intantoaspettiaeuro nella gestione delle mar- mo il 25. O Pazzaglia ci spiega che da bollo. A chiedergli in- dove sono finiti i soldi o ci dietro i soldi è stato il diretto- restituisce la somma». Domere generale dell’ente, Marco nicucci ha nel frattempo proDomenicucci, che gli ha invia- vato a contattarlo via telefoto una richiesta di risarcimen- no, «ma non ho mai ricevuto to per 209mila e 788 euro. risposta».E dunque eraarrivaTanto, anzi più, di quello che to il momento di passare alle èl’ammanco calcolato e conte- maniere forti. Ma come è stato possibile che per anni (5 stato dal pm quelli consiMaria Letiderati dalla zia Fucci alProcura, ma lostessoPazsembra che zagliadurangli ammante l’interrochi siano cogatorio del minciati 31 luglio molto priscorso.Interma) lei non rogatorio abbia avuto nel quale sentore di l’ex dirigennulla o ricete si è avvalvuto qualso della fache segnalacoltà di non zione? rispondere. Il palazzo della Provincia «Questo è La richiesta un ente con di risarcimento a firma di Domenicucci è arrivata adestina- 600 dipendenti - replica Dozioneil 10agosto.Domenicuc- menicucci - di questa vicenda ci ha indicato anche il termine non ho mai saputo nulla». Se entro il quale Pazzaglia do- ne è accorto il consigliere Mavrebbe risarcire la Provincia e ri. «Chi glielo disse poteva andare a fare denuncia in Procioè 15 giorni. Sabato 25 sa- cura. E comunque tutte le volrebbe quindi l’ultimo giorno te che c’è stato qualcosa che utile per mettere mano al por- non andava, io ho denunciato tafogli. Fino ad ora, Pazzaglia epreso provvedimenti. Pazzanon ha battuto un minimo glia era uno che agiva in totale colpo. E’ probabile che i suoi autonomia. Ha avuto una filegali facciano arrivare una ducia che non meritava. Querisposta allo scadere del termi- sta storia ci ha arrecato un ne. Poi, che farà la Provincia danno all’immagine». se, come è molto probabile, © RIPRODUZIONE RISERVATA MA LA NOTTE NO Movida da sogni d’oro, anche gli schiamazzi vanno in crisi In calo le segnalazioni per disturbo alla quiete pubblica, dall’inizio di giugno elevati soltanto quattro verbali di DANIELE DI PALMA Guerra dei decibel, calano le segnalazioni per disturbo della quiete pubblica. Pochi i verbali notificati, diminuite drasticamente leproteste deiresidenti. Maggiore tolleranza dei cittadini o pieno rispetto dei limiti alla movida pesarese? «Fino ad oggi- afferma il comandante della polizia municipale Gianni Galdenzi- abbiamo ricevuto circa trenta segnalazioni per disturbo alla quiete pubblica: dal primo di giugno, infatti, abbiamo registrato sedici segnalazioni legate all'attività musicale dei pubblici esercizi mentre quattordici sono relative agli schiamazzi di singole persone o al rumore provocato dai motorini. Nello stesso periodo dell'anno scorso, invece, avevamo ricevuto ben sessanta segnalazioni. Esattamente il doppio». Una vera e propria guerra che negli anni passati ha visto più volte su fronti opposti i gestori dei locali che invocano elasticità e tolleranza verso eventuali disagi provocati dal volume della musica e i cittadini che rivendicano il loro diritto alla tranquillità. Posizioni talvolta inconciliabili: «Le segnalazioni- continua Galdenzi- provengono soprattutto dalla zona di Sottomonte dove alcuni residenti si sono lamentati per la musica troppo alta o fuori orario di alcuni lidi (microfoni e amplificatori devono essere spenti entro le tre di notte ndr). Qualche problema c'è stato anche nella zona del porto ma esclusivamente nel mese di giugno mentre in viale Trieste, dove non si può far musica dopo la mezzanotte, non abbiamo registrato alcun disagio da parte dei residenti». Ma quest'anno la situazione appare decisamente migliorata:«L'anno scorso avevamo avuto qualche problema in Baia Flaminia -afferma Galdenzi- mentre quest'estate le segnalazioni sono state pochissime grazie, molto probabilmente, al cambio di gestione dialcuni locali».Un trendpositivo confermato dalle sanzioni comminate: «Da giugno- aggiunge Galdenzi- abbiamo elevato solo quattro verbali: due per superamento della soglia dei decibel consentiti e altrettanti per aver sforato l'orario in cui si può far musica. L'anno scorso, invece, abbiamo comminato ben quindici verbali nel solo mese di agosto. Tuttidati estremamentepositivi tenendo conto del fatto che il numero dei controlli è all'incirca quello dello scorso anno». Un bilancio, quindi, positivo: «Sono molto soddisfattoconclude il comandante della polizia municipale di Pesaro e Pian del Bruscolo- la tanto paventata liberalizzazione degli orari dei pubblici esercizi aveva creato in noi qualche preoccupazione in più. Al contrario la drastica riduzione delle segnalazioni testimonia un maggior rispetto dei limiti e una diminuzione dei disagi per i cittadini. Ciò è stato possibile grazie alla maggiore attività di prevenzionee repressione svolta dai miei agenti nel mese di giugno, proprio all'inizio dell' estate». © RIPRODUZIONE RISERVATA DOPO LA PALLA Pure la Baia rinuncia ai fuochi Annunciati per ieri sera sono stati annullati nel pomeriggio Dopo i fuochi di Ferragosto, salta anche lo spettacolo pirotecnico in Baia Flaminia. Gli organizzatori: «Non abbiamo nemmeno chiesto l’autorizzazione, inoltre c’erano anche problemi di risorse economiche». Il messaggio del Comune di Pesaro, arrivato ieri mattina annunciava per la serata, come da programma, l’evento in piazza Europa BabyBaia alle 21, con spettacolo pirotecnico a seguire alle 23. Ma solo qualche ora più tardi, nel pomeriggio, un altro messaggio informava che i fuochi d’artificio erano stati cancellati. La comunicazione arrivata a poche ore dall’annunciato show dei fuochi, sicuramente avrà lasciato a bocca asciutta chi si è presentato in Baia pronto, ignaro della cancellazione, agustarsi lo spettacolo pirotecnico. Ma i commercianti della zona, che organizzanol’eventocon lacollaborazione del comitato di quartiere e del Comune, sapevano già da giorni che ieri sera i fuochi non ci sarebbero stati. «Dopo quanto accaduto alla Palla di Pomodoro a Ferragosto - spiega il presidente del comitato di quartiere Soria-Baia Flaminia Marco Zeppa - si è ritenuto di non chiedere nemmeno l’autorizzazione. L’anno scorso i fuochi erano stati lanciati dal tetto della biblioteca, ma quest’anno sarebbe stato difficile ottenere il via libera. Inoltre - continua Zeppa - sono arrivate meno Notti pesaresi sempre più silenziose Gli organizzatori «Non abbiamo nemmeno chiesto l’autorizzazione» Dopo il no ai fuochi di Ferragosto gli organizzatori hanno rinunciato a quelli previsti per ieri sera a Baia Flaminia entrate dai contributi degli operatori, quindi c’è stato anche un problema di liquidità». Pochi giorni prima del 15 agosto, la Questura, a seguito di un sopralluogo nel piazzale della Libertà, aveva negato l’autorizzazione allo spettacolo pirotecnico, per la presenza, ad una distanza inferiore a 100 metri, di esercizi commerciali. «Se hanno messo il veto alla Palla, sicuramente sarebbe stato impensabile fare i fuochi in piazza Europa, con tutti i negozi e ristoranti lì intorno a pochi metri di distanza - afferma l’assessore al Turismo Enzo Belloni - con le nuove regole, i fuochi si possono accendere solo al porto», conclude Belloni, lasciando intendere chiaramente che anche per la Fiera di San Nicola, si dovrà fare a meno del tradizionale spettacolo pirotecnico a ritmo di musica. T.D. © RIPRODUZIONE RISERVATA AGENDA Diversi sono gli appuntamenti in programma per oggi in città. Questo pomeriggio è in programma il GiroBike, la pedalata a premi con gli animatori a spasso per il centro, che partirà come sempre alle 17.30 da piazzale della Libertà e che si terrà anche domani pomeriggio, giovedì. Spostandosi nei pressi del mare si potrà girovagare per il mercatino artigianale in via Nazario Sauro, dalle ore 18 alle ore 23 (info. 0721 387452). Per i più piccini ci penserà l'animazione di Pesaro Village con BimbiSvegli, una serata di giochi e regali in piazzale della Libertà alle 21.15. -MSGR - 14 PESARO - 35 - 22/08/12-N: FANO e-mail: [email protected] CENTRALI E POLEMICHE VIABILITÀ Biogas, il comitato prepara la «vertenza globale» Progetto fermo per le divisioni in giunta ma non accantonato di OSVALDO SCATASSI FANO - Il parcheggio dell'ex Cif, a Fano nella zona dell'Arzilla, è l'epicentro di un'ondata blu che diffonderebbe i parcheggi a pagamento anche al Lido e alla Sassonia. Per il momento si tratta di un'ipotesi, più che di unprogettovero e proprio, comunque stoppata dalle divergenze di vedute all'interno della giunta comunale. La questione, però, non è stata accantonata del tutto e il suo aleggiare nel dibattito sulla mobilità urbana alimenta incomprensioni e frizioni striscianti. La parte più strutturata della proposta sulle nuove soste blu, presentata in giunta da Aset Holding, riguarda appunto il recupero del parcheggio all'ex Cif, che da qualche tempo ha imboccato la china di un rapido degrado. L'area sarebbe sistemata, ampliataecollegata con un ponticello sia alla pista ciclabile Fano-Pesaro sia alle spiagge dell'Arzilla, per poi allacciarsi anche alla pista lungo il torrente, fino alla zona sportiva della Trave. Tutte queste opere sarebbero finanziate dagli introiti derivanti dai nuoviparcheggi apagamento. L'ipotesi è stata discussa con gli uffici comunali, ma la distanza sulle soluzioni da adottare è rimasta ampia e finora tutto è rimasto fax: 0721 370931 Una centrale a biogas FANO - Centrali a biogas: iniziata ieri la raccolta delle adesioni alle cause civili, per danno temuto, contro i due impianti autorizzati dalla Regione nel territorio sud di Fano, uno a Tombaccia e l'altro a Monteschiantello. Il comitato locale per la difesa del territorio ha infatti individuato una decina di attivisti, ognuno responsabile di un settore nell'area interessata dalle due future strutture, che comprende inoltre le frazioni fanesi di Metaurilia e Caminate. C'è l'intenzione di allargare l'iniziativa anche al Comune di San Costanzo, al confinecon Monteschiantello. La faseorganizzativa è stata messa a punto dal comitato nel tardo pomeriggio di ieri, durante una riunione ristretta nel bar Arci a Tombac- cia. La vertenza fanese punta a bloccare entrambe le centrali a biogas e sarebbe rivolta sia contro la Regione sia contro la ditta Prima Energia, che ha presentato i relativi progetti. Gli uffici tecnici anconetani li hanno approvati e la stessa società privata garantisce sulla loro qualità, ma il gruppo dei residenti non è disposto ad arrendersi. L'avvio di ogni singola causa individuale, per il danno temuto dalla vicinanza dei due impianti, confluirà in un'operazione di livello regionale che dovrebbe concretizzarsi entro la fine del prossimo mese. Il comitato per la tutela del territorio ha definito «vertenza globale» questa iniziativa. Ogni gruppo sorto nelle Marche per opporsi a impianti impattanti, come i residenti di Tombaccia e Monteschiantello giudicano le centrali a biogas, depositerà nello stesso momento il relativo ricorso alla giustizia civile, con l'intenzione di pignorare i circa 600 milioni di contributi riconosciuti per una serie di strutture, tra cui la contestatissima area sotterranea di stoccaggio-gas a San Benedetto del Tronto. Il comitato continua a tenere d'occhio anche il Comune (non collima il giudizio sulla linea del ricorso al Tar) e si prepara a una diffida contro lo stesso ente locale, per evitare che il sindaco Stefano Aguzzi sottoscriva la polizza della fidejussione prevista per entrambi gli impianti a Fano. O.S. © RIPRODUZIONE RISERVATA Parcheggi con il ticket anche al mare Aset Holding pensa di estendere la sosta a pagamento dall’ex Cif a Lido e Sassonia Il parcheggio dell’ex Cif al centro del dibattito sulla viabilità fanese APPUNTAMENTI Dalla profezia 2012 ai tesori del sottosuolo FANOKGiornata da trascorrere fra appuntamenti ludici e culturali. Nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, in piazzetta Cleofilo, prosegue la rassegna «Dieci giorni in Santa Maria del Suffragio», incontri dedicati ad arte, cultura e storie più o meno misteriose. Questa sera alle 21,15 Aldo Civitillo porterà il pubblico alla scoperta de «I misteri delle tavolette dei sumeri e le profezie del 2012». Domani il ciclo continua con il professor Giuseppe Papagni, che ha studiato in maniera approfondita la famiglia dei Della Rovere fino a scoprirne i segreti grazie all'analisi di allegorie dipinte su cinque piatti in maiolica rinascimentale. Papagni parle- nelle intenzioni. Intenzioni a uno stadio avanzato: si dice, infatti, che Aset Holding avesse già preparato un opuscolo per illustrare l'iniziativa. L'ex Cif non sarebbe stato l'unico parcheggio libero da trasformare in zona di sosta blu, anche se Aset Holding esclude l'esistenza di un programma strutturato. I giorni scorsi l'assessore Michele Silvestri aveva calato un carico a bastoni, sostenendo che l'operazione ha una chiara matrice rà de «I segreti dei Della Rovere, l'arte delle meraviglie tra fede, visioni e interpretazioni». Gli incontri proseguono fino al 30 agosto, con ingresso libero. Per gli appassionati del gioco delle carte, alle 21 ai Bagni Maurizio in viale Adriatico, «Burraco sotto le stelle» a cura dell'Asd Burraco La Fortuna (info: 334.7609684). Alle 21,30 l'ex convento di Sant'Agostino, in via Vitruvio 9, nuovo appuntamento alla scoperta degli edifici romani nei sotterranei di Fano. Apertura e illustrazione dei resti della cosiddetta basilica di Vitruvio, dell'anfiteatro romano e della zona archeologica sotto la Mediateca Montanari (info: 339.8070687). politica: sarebbe interesse della lista civica La tua Fano (cui appartengono sia il sindaco Stefano Aguzzi sia il presidente della Holding, Giuliano Marino) il progetto di ampliare i parcheggi a pagamento, ipotizzati anche lungo tutto il lungomare Adriatico, l'anfiteatro Rastatt, i viali Alighieri, Battisti e Colombo per fare alcuni esempi significativi. «Sono disponibile a considerare nuove soste blu, purché siano in numero limitato econcordato, per realizzare opere utili al traffico e alla mobilità urbana, in particolare a favore di pedoni e ciclisti», afferma l'assessore Michele Silvestri, che proprio ieri ha risposto in modo piuttosto appuntito a un intervento del collega Riccardo Severi, anche lui della lista civica La tua Fano. «Le mie considerazioni - conclude lo stesso Severi - volevano solo La Chiesa del Suffragio essere un contributo al dibattito sulla viabilità a Fano. Nessuna intenzione polemica verso il collega Silvestri, al quale mi ha sempre legato un buon rapporto, semmai mi sono espresso in termini propositivi su soluzioni a costi limitati per ampliare la rete delle piste ciclabili. Il ricorso ai mezzi alternativi all'auto, soprattutto la bici, è sempre più esteso a causa del caro-benzina». SVENTATO COLPO IN BANCA Blitz, catturati due rapinatori Imalviventi circondati da un vasto spiegamento di forze dei carabinieri FANO -Stavano preparandosi ad assaltare la Carifano in zona Auchan sorprendendo i cinque impiegati in quel momento all’interno irrompendo dalla portaantipanico nelfrattempo manomessa. Invece la sorpresa l’hanno avuta i due rapinatori quando si sono trovati circondati da una task force di carabinieri: più di trenta militari dell’Arma che avevano blindato l’area di via Einaudi e del centro commerciale Metauro bloc- I banditi stavano preparando l’assalto alla Carifano di via Einaudi Una task force di carabinieri ha circondato la Carifano cando sul nascere ogni tentativo di fuga. Un pomeriggio concitato quello di ieri dove la tensione dell’attesa è poi sfociata nell’esultanza del risultato raggiunto con i due rapinatori tratti in arresto. Non due soggetti qualunque, a quanto si è potuto apprendere, ma due malviventi ritenuti pericolosi e di lungo corso, di 47 e 50 anni, specializzati in colpi da professionisti e già noti alle forze dell’ordine. Tanto che sulle loro tracce si erano messi anche i carabinieri della compagnia di Riccione che hanno unito le forze con gli uomini del reparto operativo del comando provinciale di Pesaro e della compagnia di Fano. Erano giorni cheimovimenti dei due rapinatori erano seguiti e i sospetti sono diventati certezza di un colpo imminente quando ci si è accorti che era stata manomessa la porta antipanico della banca, un ingresso secondario che si apre dall’interno solo in caso d’emergenza. Qualcuno aveva predisposto per entrare dall’esterno praticando un foro nella serratura. Il piano dei malviventi sarebbe dovuto scattare ieri pomeriggio poco dopo le 16 quando l’agenzia era chiusa al pubblico ma all’interno c’era ancora il personale al lavoro. Ma i carabinieri sono arrivati prima. Il blitz è scattato quando i due si apprestavano a far irruzione all’interno della filiale: erano scesi da due auto - una Bmw pulita e una Y10 rubata - e, armati di una pistola e di un coltello a serra- SAN BARTOLOMEO di MARCO GIOVENCO FANOK La «fiera anticrisi» è pronta a colorare il lungo weekend dell'estate fanese. Com'è tradizione ritorna puntuale la Fiera di San Bartolomeo, manifestazione organizzatadall'assessorato per leattività economiche e il commercio inprogrammanelle giornate del 24, 25 e 26 agosto sul lungomare di Sassonia e in centro storico. La novità dell' edizione di quest'anno è rappresentata dall'aumento dei partecipanti rispetto alle passate manifestazioni: 36 in più del 2011. Dai 229 dello scorso anno si è passati ai 265 di IN Cresce la fiera, 36 bancarelle in più Torna la Fiera di San Bartolomeo quest'anno grazie all'ampliamento dei posteggi in viale Colombo (36 posteggi) e in via Arco d'Augusto, nel tratto da via Nolfi a viale Colombo (12 posteggi), riservati questi ultimi ad artigiani e altri ope- ratori.Nell'ambito dellamanifestazione restano confermati i posteggi in viale Adriatico, dove saranno presenti 121 esercenti, e viale Dante Alighieri con 100 esercenti. I produttori agricoli, in particolare i venditori di aglio e cipolle che tradizionalmente caratterizzano la fiera, saranno dislocati nel tratto terminale di viale Cesare Battisti, angolo via Alighieri. Ampia e variegata la presenza dioperatori commerciali specializzati in numerosi settori di mercato: abbigliamento, casalinghi, prodotti tipici di varie regioni italiane, giocattoli, arredi, idee regalo e accessori per l'auto o per il propriohobby. Dei 265 operatori presenti, il 15 per cento è di Fano e provincia, mentre il resto giunge da altre zone delle Marche, e da altre regioni italiane come Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Umbria, Lazio, Campania e Puglia. Ben 175 posteggi sono stati assegnati con autorizzazione decennale, i restanti 90 manico, avevano indossato una calzamaglia per celare i volti. Ma ad attenderli hanno trovato i carabinieri che li hanno arrestati e condotti in carcere in attesa di ulteriori accertamenti. Pare che non avessero intenzione di rapinare la sola Carifano predisponendo altri colpianche fuori provincia. All' internodellaBmw è statotrovato e sequestrato un vero e proprio kit di attrezzi professionali per assaltare istituti di credito. posti sulla base di una graduatoria che l'Ufficio commercio ha stilato con le domande pervenute entro il 26 giugno scorso. L'orario di vendita al pubblico sarà dalle ore 7 alle 24. Nel corso della tre giorni sarà indetto il traffico veicolare nella zona mare: il sindaco ha firmato un'ordinanza con cui dispone divieti di transito, sosta e sensi unici nelle vie interessate dalle bancarelle. © RIPRODUZIONE RISERVATA A Marotta Glialbergatori lancianol’idea dellevacanze achilometrizero di JACOPO ZUCCARI MAROTTA – Turismo in crisi, camere vuote e stagione «da dimenticare». Che fare? L’albergatore Boris Rapa, leader dei Giovani Albergatori, lancia la proposta «vacanze a km 0» per i cittadini residenti nella nostra provincia. «La crisi morde e incide enormemente sui flussi turistici, creando un calo di presenze e fatturati notevoli. In quest’ottica - scrive Rapa - necessita trovare nuovi canali e fette di mercato, occorre sempre più andare incontro alla domanda che si evolve in modo rapido e su richieste precise per poter salvare il salvabile di una stagione da dimenticare, bisogna trovare idee innovative e fantasiose, occorre essere avanti». C’è chi ha pensato al «turismo sociale ma - puntualizza Rapa - non tutte le strutture riescono a garantirselo in quanto richiede alcuni servizi ed infrastrutture particolari, come prossimità di chiese, farmacie e negozi». Ecco allora l’idea della vacanza a km 0 per i cittadini del Pesarese. «Consiste nel promuovere soggiorni a tutti i residenti della provincia ad un prezzo estremamente vantaggioso (a partire da 29,99 euro per la pensione completa, ndr). A stare a casa si spende quasi di più. È un’offerta che va incontro a tutti coloro, nostri concittadini, che per i più svariati motivi fra cui quello economico, non sono riusciti a trascorrere alcuni giorni di relax. La vicinanza già di per se è un risparmio notevole sul carburante, visto i considerevoli aumenti e che un viaggio medio dal nord Italia fino a noi costa in media, tra andata e ritorno oltre le 100 euro ma soprattutto dare la possibilità ai nostri concittadini di vivere il territorio da turisti e non da pendolari». Una proposta che aprirebbe nuovi flussi turistici, alternativi a quelli tradizionali. «Ritengo - conclude infine il presidente dei Giovani Albergatori - sia importante anche dal punto di vista promozionale in quanto ogni residente possa diventare ambasciatore di questo bellissimo territorio e promuoverlo nel proprio ambito». Funzionerà? Rapa ci scommette: «Siamo pronti a partire». © RIPRODUZIONE RISERVATA BREVE I segreti dei liutai alla Rocca Malatesiana FANOK«Dal legno al suono»: incontro con il liutaio Franco Scatasta e l’allievo Giovanni Berloni, stasera e domani alle 21 alla Rocca Malatestiana. Verranno illustrate le tecniche di costruzione della chitarra classica, i legnami utilizzati, i criteri di valutazione della qualità del suono. Dalle 19 esposizione di alcuni strumenti musicali e mostra fotografica a cura di Luca Berloni. Ultima visita all’abbazia di San Gervasio MONDOLFOKL’abbazia di San Gervasio a Mondolfo ha riscosso anche nell’estate 2012 un eccezionale successo: tante presenze italiane, ma numerosissime quelle straniere. Venerdì ultima apertura straordinaria pomeridiana per questa stagione che, in ogni venerdì, ha visto le porte aperte dalle 17 alle 19, gratuitamente, per conoscere uno degli spazi più carichi di storia e d’arte della Valcesano. -MSGR - 14 PESARO - 41 - 22/08/12-N: 41 IL MESSAGGERO MERCOLEDÌ SPORT 41 22 AGOSTO 2012 LA SQUADRA Il difensore bianconero Peccarisi è alle prese con un problema muscolare: Silva spera di recuperarlo per l’esordio di sabato a Varese (Foto SPOT) Zaza difficile recupero, anche Peccarisi in dubbio Problemi di formazione per Silva che aspetta Russo. Oggi test con la Primavera a Carpineto di BRUNO FERRETTI di MAURIZIO NORCINI ASCOLI K Pare che sia la ASCOLI K La sfida di esordio col Varese si volta buona. Giuseppe Russo, avvicina a grandi passi e Massimo Silva studia atteso ieri a tarda sera in città, la formazione da opporre al suo collega Castosarà presentato questa mattiri. Partire con un risultato positivo è sempre na. Poi si metterà subito a importante e il tecnico bianconero lo sa bene, disposizione di Silva e non è tanto che vorrebbe subito togliersi di mezzo esclusoche possa esordiresabaalmeno il punto di penalizzazione. Per la to sera a Varese dove l’Ascoli partita dello stadio Ossola di certo non c'è disputerà la prima di campioancora alcun reparto, nemmeno la difesa visto nato. L’ingaggio del siciliano che Peccarisi -causa una leggera contratturaRusso (29 anni) completa l’orlavora a parte e tornerà in gruppo solo fra un ganico del centrocampo. Si paio di giorni. Non ce la dovesse fare per Silva tratta di un calciatore esperto sarà scelta obbligata quella di mandare in che conosce il campionato di campo il giovane Prestia magari accentrando serie B e potrà dare un contriFaisca come è successo nello scorso campionabuto importante in un settore to. A centrocampo l'unica conferma è quella di nevralgico. Silva lo conosce e ne ha caldeggiato l’ingaggio. Non è stata una trattativa semplice (è durata un mese) ma alla fine è andato in porto. Le attenzioni di mercato, a poco più di una settimana dalla chiusura delle liste, adesso si spostano sugli altri obiettivi: un attaccante per sostituire Papa Waigo e un difensore per completare il reparto. Soprattutto la prima è una scelta molto delicata, da non sbagliare. Di nomi ne sono stati fatti tanti, e anchestimolanSPONSOR ti, da Reginaldo a Ricchiuti, da Ebagua a Baclet, fino Suazo. All’Ascoli -che non può permettersi il ASCOLI K Manca lusso di fare l’ufficialità ma si può afferscommessemare che sarà ancora la Carisap, il primo sponsor dell’Aserve un atscoli Calcio per il campionataccante in to 2012-13. L’istituto di cregrado di gadito affianca la squadra bianrantire un conera da una ventina di certo numeanni e tutto lascia supporre ro di gol. Ecche non farà mancare il suo co perchè desostegnoin unperiodo econove valutare mico così difficile. Il marcon molta atchio Carisap, dunque, contitenzione prinuerà ad apparire sulle mama la sua glie dalla prima partita di scelta: vero è sabato sera a Varese. che il tempo stringe.MentrelaProVercelli stringe che delle partite, come da autorizzazione della Lega di serie per TiribocB. Le trasmissioni saranno cuchi e lo Sperate dalla redazione sportiva zia annuncia Il centrocampista Giuseppe Russo atteso oggi per il primo allenamento con i bianconeri composta da Serafino Galli, Okaka,ilBreEugenio Gaspari, Alberto Crescia tratta di. Il centrocampista Corti è ricucito (hanno fatto un passo menti, Armando Falcioni, con Pellè con la Sampdoria e il squalificato, il nuovo difenso- indietro attraverso un comunil’opinione di Alessandro ConVicenza pensa a Plasmati. In- re Carrozzieri non è ancora cato). ti. I radioascoltatori potranno somma una situazione non fa- pronto e il portiere Bressan è L’Ascoli alla radio. Comin- intervenire in diretta (0736 cile per la società bianconera in dubbio causa problemi mu- cia il campionato di serie B, 304131), con sms (339 che deve fare i conti con le ben scolari. Se non recupera fra i ricominciano le trasmissioni 8149501) o attraverso e-mail: note difficoltà economiche. pali sarà confermato il giovane di LatteMiele, l’emittente ra- [email protected] frequenze di LatteMiele Qui Varese. La partita con- Bastianoni che ha giocato in diofonica di Maltignano che Le (province di Ascoli, Fermo, tro il Varese dell’ex Castori Coppa a Bologna dove la squa- da 23 anni segue l’Ascoli. Ogni Teramo e Macerata sud) bussa ormai alle porte. Proble- dra di Castori è stata sconfitta lunedì andrà in onda (ore 98.500 e 103.500. mi di formazione per i lombar- (2-1) ed eliminata. la formazio- 19,20) «Radiogoal» (commen© RIPRODUZIONE RISERVATA ne del Varese al momento è in ti e interviste), ogni giovedì alto mare. In attacco Neto Pe- (stessaora) «Occhio alla prossireira e De Luca, ma potrebbe ma» con anticipazioni sul sucessere schierato anche Ebagua cessivo impegno dei bianconeil cui strappo con gli ultras si è ri. Previste anche radiocrona- capitan Di Donato attorno al quale quattro giovani si giocheranno due maglie: Capece, Hanine, Colomba e Fossati. I primi due sembrano leggermente favoriti. Sempre che Silva non decida di avvalersi delle prestazioni di Russo che questo pomeriggio dovrebbe allenarsi subito con i suoi nuovi compagni. E forse il dubbio dell'allenatore è proprio questo: mandare immediatamente in campo un giocatore di esperienza che conosce poco schemi e compagni, oppure dare fiducia a ragazzi che ormai sono ben inseriti e lavorano con lui da un mese e mezzo? Per l'attacco Zaza è sempre alle prese con un difficile recupero anche se ha ripreso a correre. Oggi l'attaccante di Metaponto verrà sottoposto ad un'ecografia di controllo per valutare le condizioni della contrattura al qua- dricipite. In caso di forfait di Zaza verranno confermati Soncin e Falconieri che ieri per precauzione (leggere contusioni) hanno lavorato a parte saltando la doppia seduta in programma. Sulle intenzioni di Silva, le condizioni degli infortunati e l'eventuale inserimento di Russo se ne saprà qualcosa in più dopo il test che i bianconeri disputeranno oggi con la Primavera (Carpineto, ore 17). Partnership con MSC Crociere. L’Hotel Villa Picena di Colli del Tronto ospita questa mattina (ore 11) la conferenza stampa di presentazione della partnership fra l’Ascoli Calcio e MSC Crociere. Saranno comunicati nel dettaglio i vantaggi offerti ai tifosi dell’Ascoli che sottoscriveranno l’abbonamento per il campionato 2012-13. © RIPRODUZIONE RISERVATA CALCIO SERIE B L’esordiocontro ilVaresesi avvicina.Lombardi senza Carrozzierie Corti,in dubbioil portiereBressan Ascoli, serve una punta che faccia gol Sceltada non sbagliare ma il tempo stringe. Con Russo completato il centrocampo IL CASO Papa Waigo gioca e segna nel Dubai Il marchio Carisap resterà sulla maglia dell’Ascoli Calcio E’ assurdo: Lega e Figc devono sollecitare l’intervento della Fifa CALCIO SERIE D ASCOLI K Un calciatore regolarmente tesserato per una società decide di andarsene in barba al vincolo contrattuale e agli impegni assunti. Lascia l’Italia e vola nel Dubai pretendendo di essere svincolato a parametro zero. La squadra araba chiede per due volte alla Federcalcio il transfert per tesserare il calciatore: ottiene altrettante (inevitabili) risposte negative. Ma anzichè avviare una trattativa per acquistare il calciatore lo schiera -come fosse già suo- nelle partite amichevoli senza il nulla osta della società di appartenenza, cioè l’Ascoli. E’ quanto sta accadendo con Papa Waigo, l’attaccante senegalese che prima di andarsene ha pensato bene di mettere in mora l’Ascoli per il pagamento degli stipendi arretrati. Così facendo ha già ottenuto il pagamento di maggio mentre tutti gli altri calciatori -in base alle scadenze poste dalla Lega- incasseranno gli stipendi di maggio e giugno entro il 15 settembre. Aldi là di ogni altra considerazione sul comportamento etico e professionale di Papa Waigo, e dei danni evidenti che ha causato all’Ascoli, meraviglia il mancato intervento dei competenti organismi del calcio. Federazione e Lega di serie B -se ancora non lo hanno fatto- Papa Waigo in campo con la maglia numero 21 dell’Al-Wahda nell’ultima amichevole disputata nel Dubai devono sollecitare attraverso l’Uefa (massimo organo calcistico europeo) la Fifa (internazionale) affinchè intervenga nei confronti di Papa Waigo e Al-Wadha: le regole esistono anche per loro e devono rispettarle. L’Ascoli, tanto per fare un esempio recente, nel ritiro di Norcia ha ospitato in prova l’italo-argentino Nicolas Mazzola ma per schierarlo nell’amichevole con il Castel Rigone ha dovuto prima attendere il nulla osta del Locarno, società svizzera di appartenenza. Facendo tutti gli scongiuri, se Pa- pa Waigo disputando un’altra amichevole si infortuna: chi ne risponde? Nella prima è stato decisivo realizzano due gol con i quali l’Al-Wahda ha battuto 3-2 l’Al-Riffa. L’attaccante senegalese è assente ingiustificato dal 16 luglio scorso, giorno del raduno precampionato dell’Ascoli. La società bianconera, dopo aver atteso invano sue notizie, lo ha deferito alla Lega chiedendo l’applicazione di una multa adeguata a il risarcimento dei danni, e attende la convocazione del Collegio arbitrale per discutere il caso. Vero è che il mercato sta per chiudersi e -al momento- Papa Waigo per l’Ascoli è un calciatore perso. Un calciatore di 28 anni, quindi ancora relativamente giovane, che nell’ultimo campionato di serie B ha realizzato 15 gol. Un patrimonioche si sta dissolvendo nel nulla. B. Fer. © RIPRODUZIONE RISERVATA CALCIO SECONDA DIVISIONE Ekani, Dall’Ara e Bottini tre rinforzi per la Civitanovese di EMANUELE PAGNANINI di ANDREA AMADUZZI CIVITANOVAKTrisdi acquisti prima dell'esordio stagionale. La Civitanovese potenzia la rosa coprendo gli ultimi tasselli di un puzzle sempre più interessante. Ieri sono arrivati il centrocampistaFabio Dall'Ara,l'esterno Jonas Rodrigues Ekani e il difensore Nicola Botticini. Il primo arriva dalla Valenzana (Seconda Divisione), ha 28 anni ed è un interditore. Nato a Forlì, ha sempre giocato tra i prof e nelle Marche ha già vestito la maglia del Fano. Poggibonsi, San Marino, Bellaria e Cesena, nelle giovanili, le tappe della sua carriera. Ekani è invece un giocatore che mister Cornacchini conosce molto bene, avendolo allenato a Fermo. Classe '92, nello scorso campionato ha giocato nel Teramo contribuendo alla promozione in Lega Pro. Infine è arrivato il difensore under classe '94 tanto atteso. Nicola Botticini è in prestito dal Chievo e si allena già da qualche giorno. Ha preso parte all'amichevole contro il Corridonia facendo vedere buone cose. Sarà FANO – Non è questo il tempo delle prove. Solo indizi, nel calcio d’estate, e tutti da filtrare. Vale per chiunque e per l’Alma più che per altri. La squadra è nuova, abbondantemente ringiovanita e ancora segnata da una preparazione in puro stile zemaniano. Non bastasse, ha fuori quattro titolari (mettendo nel conto anche Marfia) e se Piccoli e Cazzola non sono i più qualitativi del gruppo, poco ci manca. Né ci si può aspettare che i giovani, esordienti o semi-esordienti, si muovano già come nel giardino di casa. Qualcuno è più maturo di altri (Proia), ma comunque nessuno sta facendo la figura del pesce fuor d’acqua. E’ già qualcosa. Vincere aiuta a vincere, si dice, e su questo piano la squadra granata, che con Foligno, Gubbio e infine Rimini in Coppa ha beccato sette gol senza segnarne mezzo, non si è posizionata bene. E non c’è da aspettarsi granché di diverso con il San- L’esterno Jonas Rodrigues Ekani utilizzato come esterno basso di difesa. L’organico può definirsi completato. Mancherebbe solo un'alternativa alla coppia d'attacco Ravasi-Galli. Staffolani, che continua ad allenarsi con i rossoblù, per ora è un sogno ma mai dire mai. Intanto oggi (17.30) ultima amichevole per la Civitanovese che ospita il Portorecanati. Da domenica prossima si fa sul serio con il primo turno di Coppa Italia: avversario il San Nicolò. © RIPRODUZIONE RISERVATA Il Fano guarda già al campionato L’allenatore del Fano Karel Zeman è chiamato a calibrare la preparazione per arrivare in gran spolvero alla prima di campionato Preparazione e mercato vanno sistemati prima dell’Alessandria L’Alessandria è squadra tra le più affidabili, il terzetto davanti, con Degano alle spalle di Ferretti e dell’ex Martini, evoca cattivi pensieri e arrivare all’appuntamento meglio messi è per Zeman e società un imperativo.In questi dieci giorni ognuno nel proprio campo può fare molto. Il tecnico calcolando con precisione i carichi perché la squadra sia da corsa già al primo appuntamento, visto che per la migliore organizzazione e un tasso tecnico tarcangelo. Zeman ci darà dentro anche in questa settimana e verranno recuperati di sicuro solo gli squalificati, che sono però tre giovani nessuno dei quali può rivendicare la titolarità tout court (Urso, Boccaccini e Ugolini). In realtà nessuno a maggio finirà per ricordarsi com’erano andate amichevoli e Coppa. Ci si ricorderà meglio invece della prima di campionato, che nel caso del Fano non coincide con l’atterraggio più morbido possibile. superiore ci si deve ancora attrezzare. La società chiarendosi definitivamente le idee sugli ultimissimi movimenti di mercato. La declinazione al plurale è rispettosa dello status quo. In fondo la decisione su Antonioni, che pure sta maturando, non è stata ancora ufficialmente presa, mentre la volontà di prendere un altro attaccante sembra ora condivisa. Semmai bisogna mettersi d’accordo su quanto spendere e in seconda battuta chi prendere (nome e Petritoli-Montegiorgio, oggi collaudo in vista della Coppa E' prevista oggi al comunale di Petritoli (17,30) l’amichevole tra la squadra di casa (Prima categoria) e il Montegiorgio (Promozione): è il preludio all'esordio in Coppa Marche 1 della squadra di casa, attesa sabato dalla Grottese. Riposa invece nel primo turno il Montegiorgio che sabato affronterà al Tamburrini il Castelfidardo di mister Roberto Mobili (Promozione A), anch' esso a riposo nella prima giornata di Coppa. prima ancora se centravanti o attaccante esterno). La risposta non sembra imminente. Si punterà probabilmente alla coda del mercato, quando le occasioni di solito si moltiplicano. A costo di perdere per sempre Ferri Marini, marcato sempre più stretto dall’Aprilia. Col Santarcangelo domenica si giocherà di sera (20,30), ma come per il resto della stagione le biglietterie del Mancini resteranno chiuse. Chi vorrà acquistareil biglietto potrà farlo presso i quattro punti vendita allestiti in zone diverse della città. In centro il Bar Mary di piazza Costa, a San Cristoforo il Bar Giolla in via Castelfiodardo, a S.Orso con il Bar Polvere di Caffè in via Bellandra e nei pressi della stazione ad Intralot Royal, in via Pisacane. Ci vorrà un po’ di tempo per abituarsi e non è detto che lo facciano tutti. Resta invece la nuova sede di via Roma 211, non lontano dal bivio per Centinarola, l’unicosito per la sottoscrizione degli abbonamenti. © RIPRODUZIONE RISERVATA -MSGR - 14 PESARO - 42 - 22/08/12-N: 42 GIORNO E NOTTE IL MESSAGGERO MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012 URBINO K Le Conversazioni di Palazzo Petrangolini presentano oggi due incontri culturali nuovi: gastronomia e tavola rotonda sulla politica. In piazza Rinascimento 7 di Urbino alle ore 11 per la enogastronomia interverrà un maestro della cucina che scrive libri molto interessanti: Rolando Ramoscelli. Questo cuoco-scrittore ha al suo attivo, in collaborazione con il giornalista Gianfilippo Centanni, una ventina di libri molto apprezzati. Sta ora preparando un libro-sorpresa, «Urbino a tavola», per il quale intervista chi sa lavorare ai fornelli. L’argomento dell’incontro è «Nel sottotetto del Palazzo Ducale», la cucina ai tempidel Duca Federico di Montefeltro. Verrà inoltre offerto il buffet delle «vinto- Urbino, lo chef racconta la cucina del duca Federico Un banchetto rinascimentale re» ai partecipanti. Alle 17,30 il Laboratorio Valerio Volpini per la cultura, l’uomo e la comunità presenta la proposta per un osservatorio sul dialogo della cultura con la politica: «Quale volto ha la democrazia, oggi?». Presiede l’incontro Gianfranco Sabbatini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro. Interverranno con analisi e proposte Mimmo Valenza del Meic, l’assessore Marco Luchetti, Ernesto Preziosi di Argomenti Duemila, il filosofo Giancarlo Galeazzi, lo storico Sergio Pretelli, Enzo Uguccioni e Nello Maiorano del Circolo Maritain di Fano, il fisico Giovanni Volpini. Con questo incontro inizia un dibattito sui temi e sui modi dell’impegno civile e politico nella società d’oggi. Pesaro, ai Bagni Gilberto le Olimpiadi enigmistiche PESARO K Iscrizioni (gratuite) sono aperte fino alle 16,30. Subito dopo, a partire dalle 17, si terranno come di consueto ai Bagni Gilberto (sulla spiaggia di Levante) le Olimpiadi enigmistiche giunte alla loro sesta edizione. Rebus in forma classica e descritta, anagrammi, sudoku ecc., entro 70 minuti bisognerà risolvere, come sempre, inediti giochi di Leone Pantaleoni, il Leone da Cagli della Settimana Enigmistica. Quest'anno, per la prima volta, alle categorie Adulti e Ragazzi si aggiungerà quella dei Piccoli. Premi in gadget e consumazione pasti offerti da Stefano Tombari, titolare dei Bagni Gilberto; telefono: 32887/email gilberto@bagnigilberto. L’Opera festival si avvia alla chiusura PESARO GABICCE Gli ultimi fuochi alla Baia aspettando il Toga Party «Io,Barcellona e Florez al Rof dobbiamo tanto» di CINZIA RICCI GABICCE MARE K Rocco Siffredi, I Soliti Idioti, Marracash, Taboo dei The Black Eyed Peas, Bob Sinclar. Sono solo alcuni dei volti, dei nomi, dei suoni che quest’anno hanno regalato una stagione di successi alla Baia Imperiale. Tante guest ed il pienone assicurato per il club di Gabicce che grazie a un’ottima organizzazione e soprattutto l’occhio attento ai gusti del nuovo popolo della notte, ha registrato sempre il tutto esaurito. Ma la festa non è ancora finita e le danze proseguono scandite dalla musica più bella della Riviera. Il Closing Party è previsto per venerdì 7 settembre con il Toga Party in perfetto stile antico romano. Ma prima di arrivare all’epilogo la Baia Imperiale resterà aperta tutte le sere fino alla fine di Joe T Vannelli agosto. Domani ci sarà l’imperdibile appuntamento con lo storico Schiuma Party. In contemporanea a ravvivare ancora di più la serata ci penserà Niccolò Torielli e il suo Sconvolt Quiz Live Show. L’inviato delle Iene vi coglierà di sorpresa proprio durante la chiusura della discoteca con una valanga di domande. Chi riuscirà a risolvere gli enigmi? Giovedì è la volta di Baia On Fire, il giovedì top della Riviera. In consolle Joe T Vannelli. Da New York a Los Angeles, passando per Londra, Parigi, Ibiza e Mikonos, il remixer italiano fa sempre tappa alla Baia Imperiale per portare con se un sound che solo lui sa ricreare. Venerdì è l’ora del Toga Party e sabato We Love Ibiza. Il Pecadores Party avrà come ospite d’onore Nikytek e la voice di Pier Pecadores. Per le altre serate ci saranno i closing party di Lezioni d’Amore, Baia Superstar, Schiuma Party, Baia On Fire. Sabato 1 settembre Summer Goodbye con Moz-Art & Rubens. Info 0541.950312 oppure 329.1354508. Il tenore Siragusa domani sera nel Tancredi di ELISABETTA ROSSI PESARO K E’ il suo nono Rof. Ma anche questa volta è come se fosse il primo. Per Antonino Siragusa è infatti un nuovo debutto quello nelruolo di Argirio del Tancredi, l’opera che domani (alle 20.30 al Rossini) farà calare il sipariosul cartellone2012.E’vero che il tenore di Messina lo ha già fatto tre anni fa a Torino(esempre con DanielaBarcellona), ma è la prima volta che lo canta al Rof,nel «tempio della musica di Rossini». Preoccupato? «A Pesaro mi preoccupatutto, il pubblico è molto esigente. Tancredi è un’opera molto bella, ma molto difficile». Novitàrispetto al suo Tancredi di Torino? «Qui lo faremo col finale lieto e con una novità che a Pesaro non si era mai fatta: un’aria del secondo atto, A segnar invano io tento. E’ una delle arie del mio ruolo, Argirio. E’ molto difficile e molto acuta». Ma lei è un cantante rossiniano doc, è abituato a certe difficoltà. Anche se ha deciso di dedicarsi anche a Verdi. A marzo ha debuttato a Fano nel ruolo di Alfredo in Traviata.E qualcuno hasubito sotto- Non solo Rossini ma anche Verdi nel cuore del cantante lineato il suo forte imprinting rossiniano... «Ho deciso di cantare Verdi perchè ho sentito che eraarrivato il momento giusto per farlo, che la mia voce era pronta ad affrontare anche questo autore. Non sono di certo uno che si butta così.Il timbro ce lo mettono gli altri, io canto Rossini ma questo non vuol dire che non possa ampliare il mio repertorio. E comunque il passaggio al Rossini serio mi ha aiutato con Verdi. Penso al Guillame Tell che mi ha permesso di ampliare i suoni medio centrali». E’ più rossiniano o verdiano? «Io sono un cantante. Certo sono un rossiniano, ma non al cento per cento. Anche se la percentuale rossiniana è molto alta». Quali altri ruoli le piacerebbe interpretare al Rof? «Mi piacerebbe ad esempio La donna del Lago (che è in cartellone per il 2013, ndr)». ColTancredi avrete l’onore di chiudere il Rof 2012... «Sarà una chiusura degna del Rof. Sarò di nuovo accanto a Daniela Barcellona, che è unagrande artista e persona di grande umanità. Dopoanni di collaborazione col festival, posso dire che Daniela, Florez ed io abbiamo ricevuto tanto, ma anche dato il nostro importante contributo per la crescita dell’evento». Cosa ha visto di questo Rof? «Ho visto Bollani e mi è piaciuto davvero tanto. E’ stato un concerto-cabaret. Ci ho portato anche mio figlio che studia piano jazz». Prossimi impegni? «Verdi: debutto nel Rigoletto a Barcellona.Poi faròla Cenerentola di Rossini e inciderò il Barbiere per la Sony, la prima incisione dopo oltre 300 recite». © RIPRODUZIONE RISERVATA Il tenore Antonino Siragusa Musica barocca in chiesa con il soprano Crespo PESARO K Penultimo appuntamento, stasera alle 21.15, con il Festival dei Vespri d'organo a Cristo Re. La splendida chiesa del Nome di Dio farà da cornice al concerto interamente dedicato alla musica barocca. Protagonisti della serata saranno il milanese Michele Barchi che suonerà l'organo realizzato da Antonio Pace nel 1631 e il soprano spagnolo Susanna Crespo. In programma brani di Monteverdi, Rossi, Frescobaldi, Grancini, Cavalli, Sancesi, Grandi, Merula, Nannino. L'ingresso è libero. Il Festival è realizzato con la collaborazione e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio, Comune, Provincia e Regione. PESARO Il mito di Ulisse a misura di bambino La scrittrice Colloredo domani nel cortile dell’Oliveriana. E in serata si parla del dio Mitra PESARO K Dopo la pausa di Ferragosto all’Oliveriana ritorna «Mito minimo». Domani alle 17.30 si terrà il quarto appuntamento: dopo aver descritto Zeus, la scrittrice Sabina Colloredo racconterà l’eroe omerico Ulisse, un viaggio senza fine durante una lettura animata per ragazzi dai 10 ai 13 anni. Sabina Colloredo è la scrittrice di un’ampia serie di racconti per l’infanzia, direttrice creativa di un’agenzia di pubblicità e copywriter milanese. Autrice delicata e attenta anche al mondo giovanile e alle sue problematiche, ha pubblicato finora una quarantina di libri, tradotti in numerosi Paesi esteri e due romanzi per adulti, per editori come Nord, El, Einaudi Gli incontri nel cortile dell’Oliveriana PESARO Folk, beat e contorsioni aiGiovedìingiardino PESARO K Si avvia verso la chiusura l’evento che costeggia il lungomare pesarese: i «Giovedì in Giardino», un mix di arte musica e spettacolo che hanno accompagnato l’estateal mare. Inprogrammazione per domani, in viale Fiume, il concerto dell’artista modenese Bob Corn, che suona in giro per il mondo dagli anni ’90. Si tratta di un affascinante narrastorie che accompagnerà la serata con un repertorio folk, beat e del cantautorato italiano, insieme a pezzi di propria composizione. Durante il concerto Tiziano (Bob Corn) ci racconterà la suavita, attraverso una semplicità disarmante che fa sorridere e ridere insieme. Sempre in viale Zara, un trio di arte, live e selezione musicale: il dj set del dj Thor, il violino di Nick e la soave danza della contorsionista Aly. A fare da contorno, come sempre,micro-iniziative all’interno delle attività commerciali aderenti all’iniziativa, per accompagnare, cene, aperitivi e shopping in viale Trieste. Per info: [email protected], www.viverepesaro.it. Sempre domani sera, a Pesaro, altro appuntamento di tutt’altro genere nel cortile della biblioteca San Giovanni: «Vaghe stelle dell’orsa», la poesia come ascolto e riflessione. Alle 21.15, ingresso gratuito. © RIPRODUZIONE RISERVATA Ragazzi, Carthusia. Vive e lavora a Milano per otto mesi all’anno, mentre trascorre quelli estivi nelle Marche, nella sua casa in cima alla collina, dove ha scritto la maggior parte delle sue opere. La partecipazione gratuita è a prenotazione da effettuarsi presso la sede del Museo archeologico Oliveriano dalle 16 alle 19 (tel. 0721.33344). Alle 21.15 si terrà l’ultimo appuntamento per il ciclo di incontri archeologici «Al Museo!». Nella Corte interna della Biblioteca e Musei Oliveriani avrà luogo la conversazione di Emanuele Mandanici, «Un prezioso reperto del Museo Oliveriano racconta il mistero del dio Mitra e del suo culto». Ingresso libero. FANO Al Bardan torna il festival multimediale Sulla musica delle band un bel paio di baffi spaziali di MARCO GIOVENCO FANO K Musica ed emozioni si fondono nella seconda edizione di «Baffi dallo spazio», festival musicale e multimediale promosso dal Bardàn di piazza XX Settembre per sabato 25 agosto. Uno spettacolo che, dalle 19, vedrà la presenza di Mark Gardener (from Ride) impegnato nel suo «The Acoustic tour 2012». Ricercati, con stile da vendere, i Ride hanno lasciato un marchio indelebile nella musica inglese degli ultimi due decenni. Padrini dello shoegaze e grandi anticipatori nel pentolone ben più grande chiamato Brit Pop. I Ospite d’onore sarà Mark Gardener dei Ride, un gruppo britannico di alternative rock che ha lasciato il segno Be Forest, tra i protagonisti dell’iniziativa Ride, band britannica di alternative rock che si è formata nel 1988 a Oxford, è rimasta in attività fino al 1996. Tra loro Andy Bell, Gardener, Laurence Colbert e Steve Queralt. Dopo lo scioglimento del gruppo Andy Bell è diventato, alla fine del 1999, il bassista degli Oasis. Nel 2001 la band si è riunita in occasione di una indimenticabile esibizione televisiva. Mark Gardener e soci hanno tracciato il cammino per molti gruppi inglesi che hanno cominciato mettendo un passo dietro l'altro sopra le loro orme. Mark Gardener è ora in tour in Italia in una veste che assume contorni assai romantici: un live acustico, voce e chitarra, in cui ripercorrerà tutta la sua vita musicale. Dai Ride, i cui brani ricopriranno la gran parte della scaletta, fino alle ultime composizioni. A «Baffi dallo spazio» non mancheranno anche gruppi come Be Forest, Gli Ebrei, Shelly Johnson Broke My Heart,Fat, Somma,Emerald Leaves e Istituto Luce. Ad allietare il pubblico anche i Dj sets di Bobby from Cool Britannia (Covo Club) e Guagno (Officina49|CovoClub|Hana Bi). Info: 333.3590265 www.bardan.it. © RIPRODUZIONE RISERVATA •• 2 PRIMO PIANO MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012 SUBITO UNA PAUSA, DOPO LE VENTI MULTE DEL PRIMO GIORNO, PER L’ATTIVITA’ DI SENSIBILIZZAZIONE DUE RUOTE DI POLEMICHE LA CRITICA FEDERCONSUMATORI «I Comuni fanno cassa sulla povera gente» POLSTRADA L’altro giorno era apposta alla rotatoria tra via Giolitti, via Fratti e via Belgioioso Sospese le multe, ma resta Il Siulp: «La caccia ai ladri? Si fa, ma siamo DOPPIA BICICLETTA Attraversamento a mano sulle strisce ed anche in... sella LA PAROLA sul caso del giorno anche alle associazioni dei consumatori. Ecco cosa scrive Sergio Schiaroli, Presidente Provinciale di Federconsumatori. «Ai Comuni di Pesaro e Fano — scrive Schiaroli — non è parso vero di poter trovare un’altra occasione di far cassa grazie alla campagna anti-biciclette. Così dopo una prima breve tolleranza è partita l’azione sanzionatoria di Pesaro, e preannunciata a Fano. Naturalmente dopo le varie stangate di tasse e tariffe saranno soprattutto i più deboli a pagare e visto che le azioni di recupero dell’evasione sono più impegnative ed è più facile colpire chi va sulle 2 ruote, in particolare ragazzi e pensionati». «SIAMO per l’educazione stradale come per qualsiasi altro comportamento civile come l’utilizzo dei condomini, le file nei luoghi pubblici, il rispetto del prossimo in generale. Quali azioni vengono poi fatte contro l’inquinamento atmosferico che produce sicuri danni alla salute, se non cervellotiche limitate chiusure del traffico sempre a danno solo delle vetture dei meno abbienti?» «Ulteriori risorse verranno dunque sottratte ai cittadini — conclude Schiaroli — che già faticano ad arrivare a fine mese con conseguente ulteriore calo dei consumi per poi vantare l’utilizzo di tali risorse per iniziative che sarebbero rivolte ad incrementare l’economia». Non ci meraviglieremmo se in futuro si multassero anche le carrozzine “contromano”. Ben venga dunque una corretta educazione stradale che dovrebbe peraltro incrementare l’uso della bicicletta auspicando che l’applicazione delle multe non diventi l’occasione per rivolgersi ai veicoli più facilmente controllabili anche se infinitamente meno pericolosi». IERI niente multe e niente pattuglie in città, né della Municipale né della Stradale, che controllavano il passaggio dei ciclisti ai semafori. Insomma, piccola pausa. Non per quanto riguarda le reazioni, però. Si comincia col Siulp, firmato da Marco Lanzi: «Le recenti polemiche legate alle contravvenzioni ai danni dei ciclisti che violano il codice della strada dimostrano quanto sia difficile il lavoro delle Forze di Polizia nel nostro Paese. Siamo un paese IL CASO BICICLETTE «Può diventare impopolare chi fa rispettare le leggi dopo due gravi incidenti?» ove il mancato rispetto di norme e di leggi è diventata una consuetudine, la stessa consuetudine invocata da alcuni pesaresi per evitare la multa dopo essere stati sorpresi a passare in bici con il semaforo rosso o in contromano. Neanche i tragici fatti di cronaca avvenuti in città hanno sensibilizzato i cittadini ad un maggiore rispetto delle regole. Viviamo in una città ove decine e decine di cittadini in bicicletta percorrono ogni giorno via Giordano Bruno in contromano, noncuranti del fatto che proprio davanti a loro ha sede la Questura. In quale città europea ci si permette di viola- re palesemente un divieto o una norma di legge proprio davanti agli occhi di chi le leggi ha il compito di farle rispettare? Alcuni cittadini ci invitano a pensare ai ladri piuttosto che a multare i ciclisti». «A QUESTE persone rispondo che se tutti i cittadini rispettassero le leggi, comprese quelle previste dal codice della strada, le forze di polizia potrebbero impegnare — prosegue Lanzi — tutte le loro energie per combattere i veri LETTERA/1 «IN QUEL CASO PERCHE’ NON SI FANNO RISPETTARE LE REGOLE» «All’indecenza della Statale chi ci pensa?» Caro Carlino, SE NEL MIRINO del presidente del Consiglio Monti, a livello nazionale ci sono gli evasori fiscali, a livello pesarese “quelli da sistemare” sono i ciclisti. Ben vengano le multe per gli indisciplinati e per chi viola le norme del codice della strada (ma per favore, fatele a chi mette a rischio l’incolumità delle persone e non limitatevi ai consueti proclami di un giorno). E’ doveroso occuparsi della sicurezza dei cittadini e tutto ciò che è utile per il rispetto delle regole va fatto, senza dar peso ai soliti mugugni di chi non le vuole seguire. Ma se parliamo di sicurezza, vorrei sapere cosa ne pensano prefetto, questore, amministratori comunali, polizia stradale, carabinieri e già che ci siamo anche guardia costiera e corpo forestale, dell’indecenza viaria della strada Statale 16, nel tratto lato mare da Fano a Pesaro, nel periodo estivo. Chi ha la ventura di doverla percorrere può solo pensare di essere capitato in una sorta di zona franca o nel “paradiso” degli automobi- listi, dove esiste il libero e personale modo di parcheggio. E’ giusto per la sicurezza colpire il ciclista scorretto: tanto è solo. Ma gli “autobagnanti” della SS 16 sono troppi, cosa ci si può fare? E poi, in fin dei conti, il periodo estivo dura solo due mesi e così anche il parcheggio selvaggio. Parafrasando i famosi alunni napoletani del maestro D’Orta, possiamo dire: “Io, speriamo che l’estate finisca presto!”. Alberto Nicolini, Pesaro INCIDENTI Sono frequentissimi e talvolta anche mortali per i ciclisti PRIMO PIANO MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012 ROBERTO ROCCHI (INTERNET) DAVIDE BELGA (INTERNET) MAX (INTERNET) ‘MI RIVOLGO A QUEL PADRE PASSATO CON IL ROSSO ASSIEME AL FIGLIO: NON GLI HA DATO UN BUON ESEMPIO’ DA SEMPRE LA GENTE VA IN BICI IN QUEL MODO. FORSE LA POLIZIA NON HA NIENTE ALTRO DA FARE I COMMENTI DEI MULTATI SON TUTTI UN DIRE... MA PERCHÈ HANNO TUTTA ’STA FRETTA DA PASSAR COL ROSSO? Via Bixio, «Facile appostarsi dietro il sottopasso che è buio e tenuto male, ma l’alternativa dov’è?» «ABITIAMO nella città dove la giunta si vanta di avere la “Bicipolitana” e dove la Municipale aspetta al varco i ciclisti — scrive sul Carlino.net Berto —. Il posto di blocco di via Bixio (uno spiegamento di 5 agenti) è da sempre uno snodo critico per il traffico. Il sottopasso è mantenuto male, buio e avvallato, si stringe ad imbuto costituendo un pericolo soprattutto per i ciclisti più giovani e anziani. Si tratta dell’accesso principale al centro di tutti quei residenti aldilà della ferrovia. Sarà anche legale multare ciclisti obbligati ad imboccare il marciapiede in quel tratto (per raggiungere la ciclabile) ma non è forse anche ‘colpa’ di chi non ha provveduto a una soluzione più intelligente per i velocipedi?» l’idea di ‘legalità’ diffusa troppo abituati a tollerare chi non sta alle regole» regole, diventa addirittura impopolare». «TUTTI dovrebbero impegnarsi nel far sentire la propria disapprovazione — conclude il Siulp — verso chi non ha senso civico anziché prendersela con i vigili ed i poliziotti che multano chi viola le norme. Tutta la comunità dovrebbe impegnarsi per chiedere ai propri rappresentanti politici ed istituzionali di migliorare le IL SENSO DELLE COSE «Non si può chiedere alle forze dell’ordine di assistere senza far nulla a violazioni» ANGOLO CALDO Il sottopasso di via Bixio, dove passare in bici col rosso sul marciapiede «è un uso» delinquenti e criminali. In modo analogo, se tutti pagassero le tasse, i colleghi della Guardia di Finanza potrebbero perseguire con forza i grandi reati finanziari. Siamo troppo abituati a tollerare certi gesti e comportamenti, ad accet- tare con frustrazione episodi di inciviltà, egoismo e maleducazione. Troppo spesso si pensa che protestare sarà inutile perché niente cambierà. Se poi qualcuno, dopo il verificarsi di gravi incidenti, decide di far rispettare le condizioni di sicurezza delle nostre strade, favorendo il più possibile il ricorso a mezzi ecologici quali le biciclette. Come già accade in alcune metropoli europee basterebbe avviare una politica di potenziamento delle piste ciclabili e di penalizzazione del traffico automobilistico. Se ognuno svolgesse fino in fondo i propri compiti assumendosene in pieno le responsabilità, anche le Forze di Polizia potrebbero contrastare con più efficacia l’attività criminale che, purtroppo anche nella nostra Provincia, mostra un preoccupante aumento». LETTERA/2 «PIU’ DIFFICILE E PERICOLOSO ANDARE AL LAVORO O IN CITTA’» «Le piste ciclabili sono molto da svago» Caro Carlino, NON si può non essere d’accordo con il rispetto delle regole, da parte dei ciclisti, che peraltro dovrebbe valere per tutto l’anno e non solo nell’emergenza dopo che sono avvenuti tragici incidenti. Una città pianeggiante come Pesaro si presta benissimo all’uso della bicicletta per qualsiasi tipo di spostamento lavoro o passeggiata che sia. E’ stata dotata infatti nel giro di qualche anno di numerosi chilometri di piste ciclabili che si prestano, secondo la mia impressione più allo svago che all’uso pratico per recarsi al lavoro o per tragitti dove potrebbe sostituire l’uso dello scooter o della macchina. Molti ciclisti avranno potuto verificare l’abbondanza di piste ciclabili in periferia, poco frequentate, e la scarsità man mano che ci si avvicina al centro dove ci si ritrova spesso stretti tra le auto (vedi via XI febbraio) parcheggiate sui due lati e quelle che transitano. Per evitare il senso di pericolosità nel procedere in strade con le auto al fianco, si è quasi costretti a salire sul marciapiedi. Analoga pericolosità avvertono i pedoni che passeggiando per le vie del centro vengono sfiorati dalle biciclette; non sarebbe opportuno dedicare strade laterali a via Branca e a via XI settembre al solo transito dei ciclisti? Sarebbe necessario anche una segnaletica più attenta alle bici: per esempio semafori, nei punti di maggior traffico, dedicati solo ai cilcisti, ma anche semafori più visibili agli automobilisti come in via XI febbraio, a volte coperti da ambulanze da una parte ed autobus dall’altra. dott. Giovanni Menghini 3 DITE LA VOSTRA Venti multe totali: 7 da 154 euro. E’ la prima fiammata dell’operazione ‘Bici sicure’ voluta dal questore www.ilcarlino.net/pesaro LA DIFESA L’ASSESSORE BIANCANI «Nessun intervento di carattere punitivo» SI DEFINISCE un sognatore, Andrea Biancani, assessore alla Mobilità del Comune di Pesaro. «Sono il primo a spostarmi sempre in bicicletta — ci tiene a far sapere — a meno che non debba prendere la vespa per andare a fare un sopralluogo. Il futuro non sarà dei mezzi a motore, ma delle biciclette, soprattutto nelle città. Già ora Pesaro è al secondo posto in Italia per l’utilizzo delle due ruote da parte dei cittadini: il dato è emerso a “Il Giretto d’Italia”, la manifestazione promossa da Legambiente in città, lo scorso maggio». La bicicletta riscuote un grande consenso, ma in questi giorni a diversi pesaresi è costato caro viaggiare sulle due ruote, viste le multe con cui sono stati sanzionati per aver violato, in diversi modi, il Codice della strada. «Come amministrazione comunale possiamo solo promuovere — spiega l’assessore — un giusto uso della bicicletta attraverso una continua opera di informazione sul corretto uso della bicicletta, come faremo ancora in ogni occasione. E’ chiaro che dispiace molto vedere i cittadini multati anche con sanzioni importanti tanto più in un periodo difficile come questo, ma ognuno fa il suo lavoro». Intanto i vigili fanno le multe. «Comunque la Questura e i Vigili urbani hanno garantito che il controllo è mirato a a garantire la sicurezza a 360˚, quindi è rivolto a tutti i veicoli, non c’è voglia di penalizzare i ciclisti. E comunque l’indicazione che abbiamo dato al comando dei Vigili urbani è quello della sensibilizzazione e dell’ascolto dei cittadini, non è repressivo». OLTRE a fare interventi di educazione nelle scuole, avete pensato anche a progetti anche per i ciclisti adulti? «Certo, ho chiesto un incontro con i tecnici dell’Ufficio Mobilità e con il comandante della Polizia municipale per stilare un pieghevole o un volantino in cui evidenziare i casi più frequenti da sanzione, quindi da evitare assolutamente: preciseremo che non bisogna attraversare le strisce pedonali a cavallo delle bicicletta, che bisogna sempre rispettare il rosso al semaforo e che i ciclisti non devono transitare sui marciapiedi. Allo stesso tempo evidenzieremo comportamenti virtuosi, buone pratiche, come indossare il caschetto e il giubbotto catarinfrangente. Diffonderemo questi volantini in occasione della settimana di iniziative a settembre, poi ad ottobre e in altre occasioni utili ma l’idea di farlo c’era già da tempo». •• BIKE SHARING Bici arancioni per il prestito BICI, MON AMOUR «Siamo la seconda città in Italia per biciclette E’ il mezzo del futuro» Quindi basta rispettare le regole e i ciclisti non avranno problemi. «Sicuro, continuo a ritenere l’uso della bicicletta molto importante, da non demonizzare. Ci permette di avere un ambiente più sano, meno traffico in città, di ridurre l’inquinamento e il rumore. Inoltre andare in bicicletta dà una sensazione di vivere la città in modo diverso e di fare percorsi alternativi. E’ uno stile di vita». Realizzerete anche appositi parcheggi per biciclette in città? «C’è già un apposito parcheggio interrato al “Curvone” al costo di cinque euro, poi faremo un’area di sosta per biciclette nell’area delle suore, al mare, ma ho visto che singoli stabilimenti balneari hanno realizzato rastrelliere ad hoc». Come procede il progetto Bike-Sharing? «Bene, ma vorrei ribadire che al termine della giornata, le bici vanno riportate esattamente dove sono state prese e non portate a casa come hanno fatto diverse persone che abbiamo dovuto contattare per invitare a riportarle alle rastrelliere in cui le avevano prelevate. E’ un servizio disponibile ogni giorno dalle ore 7 alle 24 e abbiamo intenzione di implementarlo: prima dell’arrivo della prossima estate, realizzeremo altri due punti-bici da aggiungere ai sei attuali in cui si trovano una sessantina di bici». Benedetta Andreoli •• 10 MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012 Fano APPUNTAMENTI ANCORA EVENTI ALLA ROCCA «PROSEGUONO gli eventi che l’associazione Work in Progress organizza alla Rocca Malatestiana. Oggi dalle 19 «Dal legno al suono». Incontro con il liutaio Franco Scatasta e l’allievo Giovanni Berloni. Nell’incontro verranno illustrate le tecniche di costruzione della chitarra classica, le parti che la compongono, i legnami utilizzati, i criteri di valutazione della qualità del suono. Esposizione di strumenti musicali e mostra fotografica di Luca Berloni. Nell’ordine: il camper civetta utilizzato dai militari, quindi la filiale della Carifano e il comandante di Fano Petese che ha seguito l’operazione Trenta carabinieri circondano due banditi Finisce in manette un tentativo di rapina Erano pedinati da giorni. Nel mirino avevano la filiale Carifano accanto al Multiplex «SEMBRAVA di essere nel set di un film». Così hanno commentato alcuni negozianti della zona l’arresto dei due pericolosi pregiudicati che ieri pomeriggio intorno alle 17 stavano per rapinare l’agenzia di via Einaudi della Carifano che si trova a pochi passi dal cinema Multiplex. I banditi non sapevano che ad attenderli ci fossero 30 carabinieri in borghese che oramai da alcuni giorni li stavano pedinando. Così quando i due hanno tentato di entrare in banca si sono ritrovati addosso un piccolo esercito di militari che, pistole in pugno, hanno intimato ai rapinatori di arrendersi. Insomma una scena da film d’azione sotto gli occhi di tante persone che ahnno assistito alle fasi dell’arresto. I DUE BANDITI hanno tentato una fuga disperata ma sono riusciti a fare solo pochi passi prima di essere messi pancia a terra e con i polsi dietro la schiena per far scattare le manette. Così è finita la corsa di questi due rapinatori di 50 e 47 anni, specializzati in colpi in banca dopo l’orario di chiusura. La tecnica utilizzata era sempre la stessa: raggiungevano la banca durante la notte e con un trapano dalla punta rinforzata preparata per l’occasione, forzavano l’uscita di sicurezza. L’indomani, se la situazione lo permetteva, o al massimo un paio di giorni più tardi, tornavano sul posto dopo l’orario di chiusura, entravano dalla porta di sicurezza e si facevamo consegnare il denaro presente nella cassaforte. Così avevano fatto altre volte, molto probabilmente in Emilia Romagna visto che sulle loro tracce, già da tempo, si erano messi i carabinieri di Riccione. QUANDO i due malviventi sono arrivati nel nostro territorio sono stati allertati anche i militari della Compagnia di Fano e del reparto PAURA «Sembrava di essere in un set di un film», dicono i testimoni Militari nascosti in un camper operativo di Pesaro. Avuta la certezza che i due umbri avessero preso di mira l’agenzia della Carifano di via Einaudi, i carabinieri hanno deciso di restare in attesa che i malviventi tentassero il colpo e così hanno preparato un blitz in borghese (è stato utilizzato anche un camper per nascondere i militari). Blitz che si è materializzato alle 17 di ieri pomeriggio quando i rapinatori, con tanto di calzamaglia, pistola e coltello, stavano per fare irruzione nella filiale della Cassa di Risparmio la cui uscita di sicurezza avevano già forzato probabilmente durante la notte di domenica. Non appena i due hanno avvicinato le mani alla porta si sono visti spuntare dal nulla 30 carabinieri che nel giro di pochi istanti li hanno immobilizzati e ammanettati. I militari hanno poi recuperato le auto che i banditi avevano preparato per la fuga, sia una Y-10 che avevano rubato in precedenza sia una Bmw «pulita» che sarebbe dovuta servire per allontanarsi dalla città e all’interno della quale sono stati rinvenuti arnesi per lo scasso. «Sembrava di essere in un film — ha detto Maria Gramaccioni della Limonaia —: c’erano un sacco di pistole, alcune puntate contro i banditi altre con le canne verso il cielo. Ero nel negozio con due clienti quando ho sentito delle urla e così ci siamo affacciate, quando ci siamo rese conto della situazione ci siamo chiuse dentro». Paolo Delmonte aveva appena aperto il cinema Multiplex ed anche lui è stato attirato dalle grida. «Erano sicuramente i carabinieri che intimavano ai malviventi di arrendersi. Quando sono uscito fuori ho visto davvero un grosso dispiegamento di forze dell’ordine e devo ammettere che è stata una sensazione piacevole vedere la giustizia avere il sopravvento. Un plauso ai carabinieri». Corrado Moscelli Alessandra Gasparini FANO 11 MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012 DAL TRAMONTO ALL’ALBA MAURO FALCIONI: «SONO DUE SETTORI CHE GIOCANO ANCORA OGGI UN RUOLO FONDAMENTALE NEL NOSTRO SISTEMA» PORTO LA CONFERENZA DEI SERVIZI HA DATO VIA LIBERA. L’ANNUNCIO DI FALCIONI Parte il progetto per la cantieristica e la pesca Ma la crisi ha fatto ritirare diverse imprese VIA LIBERA, finalmente — è il caso di dirlo dopo un iter burocratico durato circa sette anni —, al nuovo polo produttivo per la pesca e la cantieristica al porto di Fano. La conferenza dei servizi, nell’ultima seduta prima delle ferie il 31 luglio scorso, ha dato parere favorevole al progetto presentato dalla società Marina Group per la realizzazione di due stabilimenti, uno riservato alla lavorazione della risorsa ittica, l’altro a disposizione dei cantieri navali fanesi. Nell’approvare l’esecutivo tecnico, la commissione ha solamente avanzato alcune prescrizioni che il progettista, l’architetto Pierlui- I NUMERI Le società legate agli yacht dimezzate. Un investimento di circa dieci milioni di euro gi Floris, dovrà rivedere, e che si riferiscono in prevalenza all’obiettivo di mitigare in un certo qual senso l’impatto visivo dell’opera con soluzioni estetiche che migliorino l’immagine complessiva della zona portuale. Si tratta di aggiustamenti non dovrebbero rallentare il procedimento per poter iniziare quanto prima i lavori. «SONO soddisfatto della conclusione dell’iter — ha detto l’assessore all’urbanistica Mauro Falcioni — perché questo intervento rappresenta una risposta concreta alla crisi di investimenti che è in atto su Fano in quanto si tratta di Una immagine del porto cittadino che ora cerca un rilancio dopo la crisi un’operazione importante in due settori economici, come pesca e cantieristica che giocano tutt’oggi un ruolo fondamentale per il nostro sistema economico». Non c’è dubbio che l’investimento sia notevole. Si parla quasi di una decina di milioni di euro per la realizzazione di due edifici, comprese tutte le opere accessorie, destinati alla pesca e alla cantieristica. Nel A QUESTO proposito la lunghezza burocratica dell’intervento ha Un po’ meno fanesi in vacanza in Croazia SALPARE verso l’altra costa dell’Adriatico. In tanti, anche fanesi, attraversano il mare con gli yacht alla ricerca di porti, insenature, baie e spiagge della Croazia. Un «pellegrinaggio» che si ripete ad ogni estate, anche se la crisi ha guastato un po’ i piani e ha fatto compiere scelte piuttosto drastiche. C’è chi, insomma, ha preferito portare direttamente la sua imbarcazione dall’altra parte — anche per risparmiare sui costi di diporto e sul gasolio — e chi ha preferito restare sul sicuro, a Marina dei Cesari di Fano, ad esempio, o in altre marine marchigiane-romagnole, accontentandosi di qualche uscita al largo o lungo la costa, da Vallugola al Conero. Che per chi ha la «barchetta» è sempre una signora vacanza. BELLOCCHI IN FESTA «Volpe Rossa» vince il Palio E’ STATO il quartiere «Croce»di Bellocchi, alias «Volpe Rossa», ad aggiudicarsi il «Palio della Cicogna», sfida che ha concluso la IX edizione de «Il Paese dei Balocchi». La squadra composta da Matteo Serfilippi, Jurgen Ushina, Raffaele Marzocchi e Mattia Bufalo ha trainato il «cicogna» riproduzione del velivolo rubato dai bellocchiani al campo di aviazione nel dopoguerra per 400 metri completando il percorso in 1 minuto e 7 secondi e vincendo un viaggio messo in palio dall’agenzia Zenaide. «Chiudiamo la IX edizione — ha detto Michele Brocchini, presidente dell’associazione “Il Paese dei Balocchi” — con un bilancio estremamente positivo. Bambini e adulti hanno potuto divertirsi nei luoghi creati primo verrebbe trasferita, tra l’altro, gran parte della produzione e lavorazione delle vongole destinate all’esportazione in Europa oltre a magazzini e uffici, mentre il secondo sarebbe destinato ai cantieri navali dove opereranno sette aziende. dalla fantasia e dal lavoro di tutta l’associazione e assistere agli appuntamenti di approfondimento del tema di quest’anno, la “Creatività”». Circa 20mila i visitatori che hanno affollato piazza Bambini del Mondo di Bellocchi durante la 4 giorni in cui si sono susseguiti circa 30 appuntamenti. Oltre 150 i volontari che hanno seguito le varie fasi della manifestazione tra cui la realizzazione dei simboli della kermesse: la Balena, la Casa di Geppetto, il Campo dei Miracoli e la Cicogna. «La zona di Bellocchi — ha aggiunto il sindaco Stefano Aguzzi —, negli ultimi dieci anni, ha quadruplicato il numero di abitanti. Iniziative come “Il Paese dei Balocchi” sono un’opportunità per tenere unita la comunità». •• provocato durante questi anni l’abbandono del progetto da parte di diverse realtà produttive che all’inizio vi avevano aderito entusiasticamente. Degli iniziali 13 cantieri navali, il gruppo alla fine si è ridotto alla metà, mentre più lieve e meno pesante è stato l’abbandono degli operatori della pesca che nel frattempo dai 15 che erano alla partenza, si sono ridotti oggi a 10. Ora l’obiettivo è di far presto per non alimentare ulteriori delusioni e ritiri: si comincerà dalle opere di urbanizzazione che, tra l’altro prevedono la realizzazione di una nuova strada di collegamento tra il Lungomare Mediterraneo e il porto turistico di Marina dei Cesari a ridosso della Passeggiata del Lisippo la quale verrà migliorata esteticamente nella sua parte iniziale. Il cantiere, se non ci saranno intralci, dovrebbe essere aperto nei prossimi mesi. In settembre un ulteriore dragaggio dei fondali ENTRO la fine del fermo pesca, vale a dire entro il prossimo 17 settembre, dovrebbe essere effettuato un ulteriore dragaggio del porto. È l’auspicio anche del direttore della Coomarpesca Marco Pezzolesi, che attende con apprensione notizie dall’Amministrazione. «Nella riunione dell’8 marzo scorso si era deciso sostanzialmente — afferma Pezzolesi — di effettuare un dragaggio piuttosto consistente che possa dare una risposta al pescaggio del porto per qualche anno. Poiché si sta finendo di costruire la cassa di colmata di Ancona, si era deciso di effettuare in un primo tempo, entro cioè l’estate almeno il dragaggio di circa 10mila metri cubi di fanghi all’interno e all’imboccatura. Speriamo che questo intervento minimo venga fatto prima della ripresa dell’attività». Marco Pezzolesi, però guarda anche avanti. «Ho chiesto al sindaco Aguzzi in più una occasione di cominciare a mettere mano anche agli altri 20mila metri cubi per i quali occorre l’autorizzazione della valutazione d’impatto ambientale. Che era quanto deciso per dare un po’ di respiro al porto e certezze alla marineria fanese». Si tratta di prevedere due interventi a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro che siano in grado di risolvere finalmente l’annoso problema dell’insabbiamento». •• 12 FANO MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012 Signora con bambino praticamente ‘circondata’ ieri mattina all’innesto della strada che conduce al porto turistico Ciclista ti voglio parlare... Multe ancora no Partita la campagna di sensibilizzazione: tante persone fermate sul lungomare di Sassonia CONTINUA in città l’azione informativa da parte di polizia di stato e vigili urbani. Ieri mattina, hanno fermato i ciclisti indisciplinati nella zona di Sassonia per spiegare loro il giusto modo di comportarsi in sella ad una bici. Per il momento zero multe, ma il vicario del comandante della polizia municipale Alessandro Di Quirico, ci tiene a precisare che non sono in programma agguati. «Faremo quello che abbiamo sempre fatto è cioè presidieremo il territorio ed interverremo quando sarà necessario. Se ci troveremo di fronte a delle palesi infrazioni allora procederemo anche con le multe, ma qui nessuno vuole fare una campagna contro i ciclisti». Poi Di Quirico fa un po’ di chiarezza a livello di codice della strada. «A Fano non esistono passaggi pedonali che si possono attraversare in sella alla bicicletta. In tutti il ciclista deve scendere e condurre il veicolo a mano, anche in quelli regolamentati da un semaforo (23 euro la multa minima, ndr)». Per quanto riguarda il transito in centro storico (il divieto di accesso in bici costa 39 euro, ndr) è indispensabile fare attenzione ai cartelli stradali. «Ci sono alcune vie del centro che si possono percorrere anche in divieto ma sono Pierino Cecchi consigliere comunale di maggioranza dell’Udc Alessandro Di Quirico tutte segnalate da un apposito cartello sotto il segnale in cui viene specificato “eccetto velocipedi”. Comunque i ciclisti sono tenuti, in presenza di particolare affluenza di pedoni, a scendere dalla bici e a condurla a mano». DIVIETI Anche all’interno del centro bisogna fare attenzione Il nodo ciclabili a senso unico INFINE una precisazione sulle piste ciclabili. «Anche queste hanno i sensi di marcia. Su via Roma, ad esempio, chi pedala con direzione mare-monte deve percorrere il tratto che si trova lato Pesaro e che ha lo stesso senso di marcia delle auto». Secondo Samuele Mascarin di Sinistra unita quello delle bici è comunque un falso pro- blema. «E’ davvero surreale il dibattito al quale stiamo assistendo da qualche giorno a questa parte, in base al quale pare che il principale problema per la viabilità delle nostre città siano le bici. Il problema non sono i camion che ogni volta che l’autostrada va in tilt attraversano la città, non sono i fuoristrada che invece di essere ALBERTO BERARDI CONTRO LA CAMPAGNA FERRAGOSTANA «Andiamo a caccia dei ladri di biciclette» INIZIANO i controlli più ferrei sulle bici anche a Fano e un «ciclista» appassionato come Alberto Berardi mostra tutta la sua sorpresa per questa azione… ferragostana. «Avrei visto molto più volentieri una caccia al ladro di biciclette che il perseguire i ciclisti magari per un campanello che non funziona». I furti di bici, infatti, sono all’ordine del giorno, con vere e proprie retate, ma non si è mai riusciti a sgominare il probabile mercato di esportazione di bici rubate. «In tutto il mondo civile — prosegue Berardi — i ciclisti vengono premiati, a Fano invece vengono perseguiti. Devo pensare che siamo di fronte ad un fatto sorprendente e cioè che fino a ieri era consentito tutto o quasi non solo ai ciclisti, ma anche agli altri automezzi, e basti vedere cosa succede all’interno del centro storico ad ogni ora del giorno e della notte, adesso con stupefacente sincronismo tutto quello che era consentito o per lo meno tollerato non lo è più, come a dire che le regole vengono fatte rispettare secondo la … meteorologia». utilizzati per la Parigi-Dakar servono per andare a fare la spesa al supermarket, non sono le moto che fanno slalom nel traffico tra auto, biciclette e anziani con il bastone… no, il problema e la minaccia alla sicurezza è rappresentata dalle biciclette». Mirco Pagnetti del Partito Socialista aggiunge: «A cosa serve essere così rigidi in questo mese con i ciclisti se poi per il resto dell’anno è puro far west? Si deve cominciare a programmare durante l’anno. Vanno corretti e sensibilizzati tutti i ciclisti compresi i più giovani anche all’interno di scuole se si vogliono cambiare le abitudini». Andrea Montalbini del circolo Nuova Fano invece ribadisce: «Corso Matteotti non deve essere blindato e inaccessibile alle due ruote. Nei momenti di scarso affollamento si può percorrere il corso in bici facendo attenzione ai pedoni, ma nei momenti di forte affollamento, come durante il mercato, durante le manifestazioni o in particolari fasce orarie, le biciclette andrebbero condotte a mano o parcheggiate nelle rastrelliere. Bastano alcuni cartelli che specifichino che in caso di presenza di pedoni le bici vanno condotte a mano (come già fanno tanti ciclisti)». Corrado Moscelli IL CONSIGLIERE DELL’UDC PENSA AD UNA CICLABILE IN CORSO MATTEOTTI Pierino Cecchi è contro la repressione ORAMAI la questione delle biciclette è diventata una faccenda personale ed anche in maggioranza, come già avvenuto in giunta, ognuno esprime il proprio parere e lancia delle proposte: siamo alla divisione totale tra pro e contro come in uno stadio di calcio. Pierino Cecchi, consigliere dell’Udc, è in sintonia con l’assessore Riccardo Severi: «Prima togliamo le auto dal centro storico e poi, semmai, spostiamo l’attenzione sulle biciclette, ma se ci deve essere repressione che sia per le macchine non per le due ruote. Per carità, è giusto che ci siano delle regole e che le rispettino anche i ciclisti, ma nella nostra città le bici devono avere la precedenza. TRA LE ALTRE cose siamo una realtà turistica, i nostri visitatori l’apprezzano proprio per il fatto che è a misura d’uomo. Accanirsi contro i ciclisti non ci fa fare una gran bella figura agli occhi di questa gente». Poi Cecchi lancia una proposta un po’ azzardata: «Facciamo una pista ciclabile destinando la corsia centrale di corso Matteotti alle bici e lasciando i lati ai pedoni in maniera tale che possano guardare le vetrine e passeggiare senza patemi. E poi andiamo avanti in maniera convinta con la pedonalizzazione del centro storico, solamente se la affrontiamo tutti insieme ed in maniera decisa si potrà ottenere il risultato finale». FANO E VAL CESANO MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012 13 •• Scatta da venerdì a Fano la tradizionale fiera di San Bartolomeo Si trova di tutto alla fiera fanese di San Bartolomeo PUNTUALE com’è tradizione arriva la Fiera di San Bartolomeo. La manifestazione fieristica, organizzata dall’Assessorato Attività Economiche, è in programma nei giorni venerdì, sabato e domenica nel lungomare di Sassonia e nel centro storico. La novità di questa edizione è rappresentata da un aumento dei partecipanti: i po- steggi riservanti agli esercenti, infatti, salgono dai 229 dello scorso anno ai 265, grazie all’ampliamento dei posteggi in viale Colombo (36 posteggi) e in via Arco d’Augusto nel tratto da via Nolfi a viale Colombo (12 posteggi) riservati questi ultimi ad artigiani e altri operatori. Restano confermati i posteggi in viale Adriatico dove sa- ranno presenti 121 esercenti e viale Dante Alighieri con 100 esercenti. I produttori agricoli, venditori di aglio e cipolle che tradizionalmente caratterizzano la manifestazione, saranno collocati nel tratto terminale di viale Cesare Battisti, angolo via D. Alighieri. L’orario di vendita al pubblico sarà dalle 7 alle 24. BARCHI MONDOLFO Al chiostro di Sant’Agostino arrivano due i film onirici L’ampliamento della discarica non piace ai comitati «ALTROVE» è il titolo della mini rassegna cinematografica patrocinata dall’assessorato alla cultura del Comune in programma al chiostro di Sant’Agostino. Nata da un’idea del videomaker Lorenzo Mattia Ripandelli e del pubblicitario Nazario Silvestrini, la manifestazione si articolerà in due date (lunedì 27 e venerdì 31 agosto, sempre alle 21,30) nelle quali verranno proiettati i film «A scanner darkly» e «Stati di allucinazione». Un’installazione audio-video digitale permetterà di godere gratuitamente di due capolavori della cinematografia fantascientifica di culto, nel recupero della dimensione del cinema all’aperto. «I due titoli selezionati — dice l’assessore Corrado Paolinelli — ci catapulteranno in scenari onirici e psichedelici, mostrando come autori visionari possano avere intuizioni futuribili» Il consigliere provinciale Vladimiro Perlini indica l’isola di detriti CALCINELLI IL CONSIGLIERE PROVINCIALE VLADIMIRO PERLINI LANCIA L’ALLARME Un’isola di detriti dentro il Metauro: «Con una piena si rischia il disastro» «PUO’ bastare una piena per fare un disastro, perché la situazione del Metauro, all’altezza del ponte di Calcinelli, è molto, molto critica». A lanciare l’allarme è il consigliere provinciale Vladimiro Perlini (Pdl), che punta l’attenzione sulla vera e propria isola di detriti formatasi in mezzo all’alveo del fiume, larga in alcuni punti oltre 40 metri ed estesa su ambo i lati del viadotto per alcune centinaia. «Io la definisco sarcasticamente l’isola Tiberina di Calcinelli — riprende Perlini —. Le sue dimensioni, ormai, sono tali da renderla pericolosissima e gli alberi che la ricoprono, in diversi casi più alti del ponte, fanno si che il tutto sia ancora più minaccioso». Ci spieghi… «L’isola, occupando ormai oltre la metà dell’alveo, impedisce il normale deflusso delle acque e ciò sta man mano modificando il percorso fluviale con grave danno per le sponde, erose in moltissimi punti per diversi metri. Un esempio: il terzo pilone del ponte, partendo dal lato di Villanova, una volta poggiava sul “buono” mentre ora è immerso nell’acqua». Quando ha iniziato a formarsi questo maxi ammasso di detriti? «Dopo l’ultima operazione seria di pulizia del letto, nel 2005. Un intervento a dir poco provvidenziale, quello, perché nelle settimane successive ci furono delle precipitazioni straordinarie e il fiume esondò». Quindi, se oggi ci fossero piogge di quella entità sarebbe un grosso problema? «Altro che problema; io ritengo che sarebbero a rischio almeno una decina di abitazioni rurali e tutte le fabbriche della zona industriale di via Del Progresso». Ma ALLERTA «Ho già avvisato l’assessore provinciale Galuzzi. In pericolo ci sono diverse aziende» lei ha evidenziato questo pericolo? «Assolutamente sì. In particolare all’assessore Massimo Galuzzi, presente, tra l’altro, ad un sopralluogo svoltosi parecchi mesi fa. Nonostante ciò, purtroppo, non c’è stato alcun intervento e la situazione va peggiorando. Negli ultimi giorni ho persino presentato una interpellanza al presidente Ricci e a Galuzzi affinché siano presi provvedimenti urgenti. E siccome la situazione è davvero molto pericolosa, ho chiesto anche supporto al consigliere regionale Elisabetta Foschi, poiché anche la Regione ha competenze in materia e sembra che stia arrivando in aula una proposta di legge per consentire, vista l’assenza cronica di risorse pubbliche, di intervenire sui corsi d’acqua in partenariato con imprese private, le quali anziché ricevere pagamenti in denaro possono essere “ricompensate” con l’autorizzazione ad utilizzare il materiale di risulta». Sandro Franceschetti «CON DELIBERA del 30 giugno 2012 — si legge in un comunicato del Coordinamento dei comitati di difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano — la giunta comunale di Barchi ha approvato uno schema d’accordo di programma, concordato nella conferenza dei sindaci del 7 marzo, che prevede, tra l’altro, l’ampliamento della discarica (di Cà Rafaneto, ndr) ai fini del proseguimento della coltivazione per una durata minima d’esercizio di 10 anni, nonché la costituzione di un fondo annuale di 80mila euro da erogare, a partire dal 2012, al Comune di Mondavio (70mila) e al Comune di Orciano di Pesaro (10mila)» i cui territori confinano con il sito di smaltimento dei rifiuti. «Senza, per ora, entrare nel merito delle determinazioni assunte — prosegue la nota dei comitati —, poiché riteniamo che scelte così importanti, che riguardano il territorio e la salute, debbano essere concertate con la cittadinanza informata e consapevole, invitiamo l’amministrazione a sospendere l’efficacia della delibera e di ogni atto connesso o consequenziale, al fine di assumere le iniziative più opportune ad assicurare alla popolazione obiettivi elementi di valutazione. La decisione, infatti, non può maturare esclusivamente nell’ambito della conferenza dei sindaci dei comuni del comprensorio, due dei quali (Mondavio e Orciano), percepirebbero, con l’ampliamento, almeno un milione di euro caricati sulla tariffa del servizio rifiuti». s.fr. «PROGETTI PRONTI A PARTIRE» DICE L’ASSESSORE ALL’URBANISTICA DARIO CONTI Pergola rivede i giardini, il cimitero ed il fotovoltaico a terra NUOVE opere pubbliche in vista a Pergola. «Questa estate — evidenzia l’assessore all’urbanistica Dario Conti — l’amministrazione non è mai andata in ferie, ma ha sempre lavorato e negli ultimissimi giorni ha approvato una serie d’importanti delibere che prevedono la realizzazione di nuove cappelle cimiteriali e la riqualificazione dei giardini pubblici e che favoriscono il progetto di realizzazione d’un complesso termale a Bellisio». «Già avviata — spiega Conti — la procedura di recupero dei giardini del capoluogo, da decenni privi di qualsiasi intervento. Grazie alla capacità e alle idee della nostra amministrazione, il progetto non peserà quasi per nulla sulle casse comunali e sarà realizzato in massima parte con fondi giunti dal governo Berlusconi e con la partecipazione economica di soggetti privati. Sarà possibile riqualificare l’intera area, rivedere la viabilità interna dei giardini, dotarli di un nuovo e più decoroso chiosco che risponda alle norme igienico-sanitarie vigenti. Nei prossimi giorni, intanto, per rispondere ad un’esigenza presente da tempo, sarà pubblicato sul sito internet del Comune il bando per l’assegnazione di 8 lotti per l’edificazione di cappelle nel cimitero centrale. I lotti (di circa 30 mq) saranno assegnati secondo il criterio della presentazione delle domande, avranno il costo di 14mi- la euro e il loro assegnatario avrà 24 mesi per presentare il progetto. Per completare il quadro, sempre in grande sintonia con il sindaco e con il resto della giunta, evidenzio l’approvazione di un regolamento ad hoc per la realizzazione degli impianti fotovoltaici a terra, teso a difendere territorio e paesaggio e ad impedire quello scempio che si può purtroppo osservare in molti comuni vicini». s.fr. Dal 1860 il quotidiano delle Marche y(7HB5J0*QOTORO( +$!z!{!$!$ Poste italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004, art. 1, c. 1, DCB - AN - “Taxe Perçu” Corriere Adriatico + sezione nazionale del Messaggero a € 1.00 Anno 152 Nº 231 Mercoledì 22 agosto 2012 € 1.00 PESARO e FANO www.corriereadriatico.it Diffida per il rischio amianto PRIMO PIANO Due imprese lasciano l’eternit in un giardino, allarme dei residenti ....................................................................................... Fano Recentemente, su segnalazione dei cittadini, il personale tecnico ispettivo dell’Asur ha compiuto un sopralluogo nel giardino di un’abitazione situata in via Pasolini, nel quartiere di Sant’Orso, oggetto di lavori, rinvenendo un pacco di onduline, tipo eternit rimosse da vecchie costruzioni, appoggiato più che av- µ Giudizi positivi per Monti dalle agenzie di rating µ volto nel cellophane. I tecnici hanno riscontrato anche che l’involucro era rotto in più punti. Considerando emergente il pericolo che le fibre d’amianto contenute all’interno del pacco potessero liberarsi nell’aria, provocando gravi danni alla salute delle persone, è stata segnalata al sindaco l’urgenza di emettere un’ordinanza che imponesse l’immediata rimozione dell’involucro e il corret- LE ONDULINE DI ETERNIT .......................................... Multe ai ciclisti, politica divisa Fitch: Monti ok, basta austerity IL CASO .............................................................................. Pesaro ............................................................................................................... Roma L’Italia potrebbe vedere tornare nel 2013 la dinamica del Pil a livelli pre-crisi. Ottimismo da parte di Moody’s ma anche Fitch vede la luce in fondo al tunnel promuovendo Monti. E Piazza Affari ha chiuso la seduta di ieri con un bel +2,4%, miglior Borsa europea. Limido A pagina 3 Il presidio per i ciclisti ieri sul lungomare di Fano IL PUNTO Cambia il vento TEODORO FULGIONE ............................................................................................................... L e agenzie di rating straniere lo lodano, i sindacati non nascondono il loro scetticismo sulla ripresa. E Famiglia Cristiana non condivide l’ottimismo sull'uscita dalla crisi. Lui, Mario Monti, non commenta e si concentra sul prossimo Consiglio dei ministri. Moody’s e Fitch intervengono con i loro giudizi sull’Italia ma stavolta da parte del mondo politico italiano non c’è la solita... Continua a pagina 11 I sindacati restano pessimisti Sviluppo, fase due pronta a settembre Loccese A pagina 2 µ .......................................... Il sindaco ha ordinato di coprire il materiale e smaltirlo presentanti della ditta responsabile dei lavori, Unicostruzioni srl, e della ditta committente, Rb costruzioni srl, l’obbligo di ripristinare a loro spese entro 5 giorni (che scadono oggi) le condizioni di sicurezza dell’involucro ed entro 30 giorni di rimuoverlo servendosi di un’impresa specializzata. E’ questa una situazione tipica di pericolo. Foghetti In cronaca di Fano La Federconsumatori accusa: il pugno duro è solo un modo per fare cassa. Il Siulp sta con il questore Moody’s: “Italia salva nel 2013” E la Borsa vola µ to smaltimento dello stesso. L’ordinanza è stata emessa in data 17 agosto scorso. Essa ha imposto ai rap- Ancona “Ogni estate c’è un dilemma estivo: se andare al mare o andare ai monti” cantano Elio e le Storie Tese. Nell'incertezza, meglio puntare sul turismo sostenibile. In tempi di crisi economica le distanze poi si accorciano e come meta si scelgono destinazioni a portata di mano. L'entroterra delle Marche è ric- µ Oggi la sentenza d’appello per Conte Il calcioscommesse all’ultimo verdetto Bloccati dall’Arma prima dell’assalto in banca ............................................................................ Fano Erano pronti a colpire. Avevano preparato la rapina già da diversi giorni ma senza fare i conti con i carabinieri. Due umbri, di 47 e 50 anni, stavano per mettere a segno il colpo alla filiale di viale Einaudi della Carifano quando ieri, intorno alle 16.30, scendendo dall’auto con le calzamaglie già calate in testa si sono trovati circondati da trenta carabinieri della compagnia di Fano, del comando provinciale e della compagnia di Riccione. Spadola In cronaca di Fano Da Corinaldo a Genga l’eccellenza dei borghi ........................................................................... SPORT Presi due rapinatori Itinerari Arancioni in provincia di Ancona MARCHE Divisi i cittadini e divisa la politica. Ormai divampa la polemica sul pugno duro contro i ciclisti indisciplinati deciso dal questore Italo D’Angelo con la collaborazione delle polizie municipali di Pesaro e Fano. Federconsumatori accusa senza mezzi termini i due Comuni di approfittare dell’occasione per fare cassa. Il Siulp appoggia il questore e sottolinea come la polemica sia significativa del costume italiano perché dovrebbe essere scontato che tutti rispettino le regole. A Fano la politica è divisa sull’opportunità della campagna. Senesi Nelle cronache co di borghi e città d'arte, magari da scegliere tra i Comuni Bandiera Arancione la cui accoglienza è certificata dal Touring Club Italiano. È un'iniziativa nata nel 1998 è che a mano a mano è arrivata a coprire tutte le regioni d'Italia. In provincia di Ancona sono quattro i borghi eccellenti dell'entroterra: Corinaldo, Genga, Ostra e Staffolo. Un itinerario fra bellezze, tradizioni e sapori. Bacchielli A pagina 8 SAVE THE CHILDREN Le nuove vittime PAOLO FORNI ............................................................................................................... M ilioni nel mondo, migliaia in Italia: sono i minori vittime di sfruttamento, sessuale e lavorativo, secondo un nuovo dossier di Save the Children che segnala come nel nostro Paese il fenomeno sia in crescita, anche a seguito del “costante e inarrestabile flusso di minori migranti non accompagnati che costituiscono un gruppo particolarmente a rischio di sfruttamento”. Il dossier.. Continua a pagina 11 Il procuratore federale Stefano Palazzi ........................................................................ Roma “Siamo chiamati a un lavoro oneroso ma cercheremo di mantenere l’impegno di far uscire il dispositivo entro domani”. Con queste parole, ieri alle 17, il presidente della Corte di Giustizia federale, Gerardo Mastrandrea, ha chiuso la fase dibattimentale del processo d’appello al calcioscommesse che si è svolta al Foro Italico. Conte, Bonucci, Pepe, Portanova e Di Vaio conosceranno oggi il loro destino. Martello A pagina 15 µ Oggi µ Cassano-Pazzini Inter e Milan affare fatto Cappelleri A pagina 16 µ Basket serie A Per la Vuelle Lamont Mack Facenda A pagina 21 concerto a Macerata E’ in scena Emma Da Sanremo allo Sferisterio Lombo In Cultura e Spettacoli Emma Marrone Mercoledì 22 agosto 2012 Online www.corriereadriatico.it 9 MARCHE L’ultima rata una doppia stangata Ancona in testa per gettito ma solo una parte va ai Comuni, il 40% finisce nelle casse dello Stato L’IMU SULLA CASA FEDERICA BURONI ............................................................................. Ancona Imu, tempo di bilanci. A un mese o poco più dall’odiosa tassa sugli immobili, i Comuni tracciano le prime stime reali nell’attesa di capire come e quanto soprattutto definire per l’ultima tranche di dicembre. L’Anci, l’associazione dei Comuni, proprio in queste settimane sta mettendo mano alla stesura dei numeri ma ancora l’indagine non è conclusa. Ma già qualcuno dei sindaci, come Guido Castelli, primo cittadino di Ascoli Piceno, ha lanciato l’allarme sostenendo che all’appello manca un miliardo e mezzo di euro. Ma intanto il ministero dell’Economia ha fornito i dati di tutto lo Stivale. Nelle Marche è Ancona, città capoluogo, a detenere il primato del gettito: è la prima amministrazione delle Marche a comparire nella lista nazionale dei 100 Comuni che hanno versato più Imu con una quota oltre i 17 milioni di euro, per l’esattezza 17.279.661. Sui 100 Comuni presi in esame dal ministero, si trova al 45° posto. La provincia di ................................... Grazie ad alberghi e strutture turistiche San Benedetto al terzo posto dopo Pesaro ................................... µ Il calendario Assunzioni in ruolo da lunedì SCUOLA ....................................................................... Ancona La direzione generale dell’Ufficio scolastico regionale ha reso noto il calendario delle operazioni di nomina in ruolo del personale docente e educativo per l’anno scolastico 2012/13, programmate a partire da lunedì 27 agosto. La programmazione riguarda le sole nomine da effettuarsi dalle graduatorie dei concorsi ordinari per esami e titoli indetti nel 1999 e a dimensione regionale. Nel complesso nelle Marche saranno fatte 571 assunzioni a tempo indeterminato (562 docenti e 9 educatori). Per quanto riguarda le nomine dalle graduatorie regionali, si comincerà con le assunzioni in ruolo della scuola primaria. Ulteriori notizie sui siti Internet dei singoli uffici: Ufficio IV Ambito territoriale di Ancona http://www.istruzione-ancona.gov.it/; Ufficio V Ambito territoriale di Ascoli Piceno e Fermo http://www.uspascolipiceno.it/; Ufficio VI Ambito territoriale di Macerata http://www.uspmc.sinp.net/sinpv2/Aspx/us/Home.aspx; Ufficio VII Ambito territoriale di Pesaro-Urbino http://www.usp.pesarourbino.it/. Ancona è anche la prima della regione per gettito con 69.414.245 euro. Tra i 100 Comuni che hanno versato più Imu compare, dopo Ancona, Pesaro che è anche la seconda città delle Marche ad avere il gettito più consistente: nella classifica nazionale si trova al 66° posto con 13.549.384 euro. Così, anche a livello provinciale, la provincia di Pesaro e Urbino si piazza al secondo posto delle Marche con un gettito complessivo pari a 46.910.044 euro. Nella lista nazionale dei 100 Comuni, compare al 98° posto, San Benedetto del Tronto con 9.751.425 euro: è il terzo Comune delle Marche per gettito, grazie anche alla presenza di alberghi e strutture turistiche e numerose seconde case su cui gravano aliquote molto elevate rispetto a quelle della prima casa. A chiudere la lista dei 100 Comuni nazionali c’è Fano, nel Pesarese, con un gettito pari a 9.640.625 euro, quarto Comune delle Marche per gettito. Considerando la vocazione turistica, non poteva mancare tra i Comuni a maggior gettito, Senigallia con i suoi 7.617.035 euro. Stessa musica per Civitanova Marche dove il gettito complessivo dell’Imu è valso fino ad oggi 6.400.895 euro, qualche spicciolo in più, per così dire, rispetto a Macerata che se la cava con un 6.144.490 euro. A chiudere la classifica regionale sono Ascoli Piceno con 6.043.402 euro e Fermo con 4.957.645 euro. Quanto alle province, se il podio è di Ancona, al terzo posto si collocano Macerata con una quota complessiva pari a µ Rincari sulla strada del rientro dalle vacanze ............................................................................ Ancona La pagina del modello F24 alla voce Imu 45.310.079 euro, seguita da Ascoli Piceno con 27.006.646 e Fermo con 21.369.980 euro. Ben diversa è la situazione per le amministrazioni più piccole dove comunque spiccano casi singolari. A Camerino, per esempio, il gettito totale è stato di 1.183.379 euro ma a Falconara si vola a 4. 412.231 senza contare ................................... Prime stime nell’attesa di capire come e quanto definire per l’ultima tranche di dicembre ................................... Siccità, Cardogna dice no alla caccia Latini: “Con leggi a favore una svolta all’agricoltura” ............................................................................ Ancona Va bene la richiesta dello stato di calamità ma per l’agricoltura, in ginocchio a causa della siccità, occorre “riorganizzarlo affinchè siano tutelati sotto ogni profilo gli agricoltori e la terra”. E’quanto sostiene il consigliere Api Dino Latini che, in una nota, chiede “una legislazione davvero favorevole per il mondo agricolo, fatto di detassazioni, aumento dei prezzi dei prodotti, sostegno vero alla filiera corta, incentivazioni scolastiche per i giovani” per “contrastare l’esodo costante dalle tere di chi le lavora”. “Tutte le formule finora trovate (agriturismo e altre relative alla polifunzionalità) aiutano in parte i contadini a resistere ma snaturano - afferma Latini - la loro effettiva attività che invece deve µ essere sempre di più valorizzata”. Sempre in tema di siccità il presidente del gruppo dei Verdi Adriano Cardogna chiede all’assessore alla Caccia Paolo Eusebi di “valutare l’opportunità di revocare l’apertura della caccia prevista il 1° settembre”. “Sono evidenti a tutti - afferma Cardogna - gli effetti del lungo periodo di siccità dovuto alle ripetute ondate di calore che attraversano la nostra penisola”. “Anche la fauna selvatica risente dell’emergenza idrica, molte specie animali incontrano difficoltà nel reperire cibo e l’acqua diventa un fattore limitante che può causare la concentrazione di alcune specie nei pochi punti dove è presente. Consentire la caccia in queste condizioni ambientali - conclude Cardogna non mi sembra opportuno”. Il percorso per i disabili si è sgretolato Signorini: Sibillini per tutti ............................................................................... Ancona Si firma “un visitatore”del Parco dei Sibillini l’assessore alla Protezione civile del Comune Roberto Signorini in una lettera aperta al presidente dell’ente in cui solleva la questione del “grande anello”, “uno dei percorsi in altitudine più lunghi di tutta Europa per persone con deficit motori o sensoriali”. Ma l’anello, annota Signorini, si è di- sintegrato. “Lo strato di cemento dinanzi ai rigori dell’inverno non ha retto nonostante le rassicurazioni di chi l’ha progettato”. “Ora - scrive Signorini - è davvero il momento di dimostrare che i Sibillini, che il loro parco e più in generale che le Marche le promesse le mantengono e le sfide le raccolgono. Anche quella di dare ai meno fortunati la possibilità di ammirare la bellezza di un paesaggio mozzafiato”. Jesi dove si viaggia sui 6.055.238 euro mentre in una cittadina come Porto San Giorgio, dove il turismo la fa da padrone, il gettito della prima rata Imu è stato pari a 2.589.720, di poco superiore comunque a quella di Urbino. La città feltresca infatti conta un gettito pari a 2.131.767 euro. Da sottolineare che solo una parte del questo gettito finisce nelle casse comunali, circa il 60%, mentre il restante 40% va nelle casse dello Stato. Di qui, dunque, l’allarme lanciato dal sindaco di Ascoli Castelli secondo cui “il risultato è che, tra vec- chia Ici e attuale Imu, manca un miliardo e mezzo di euro. A questo si aggiunge il fatto che ci sarebbero scostamenti importanti tra la stima dei gettiti fatta dal ministero e quanto è stato effettivamente riscosso con la prima rata dell’Imu, a causa di errori nelle stime, evasione o mancato rispetto di alcune norme nella compilazione della modulistica”. La seconda rata si pagherà il 17 settembre, la terza a dicembre. La stangata questa volta sarà fino al doppio rispetto all’acconto. Non solo Imu. Sarà un ritorno dalle ferie “amaro”per i consumatori. A settembre è infatti in arrivo infatti una raffica di rincari di prezzi e tariffe in tutti i settori, con effetti disastrosi per le tasche delle famiglie. “In base alle nostre stime - spiega il Codacons - alla riapertura dei negozi e delle attività commerciali tra fine agosto e i primi di settembre, si verificherà un aumento generalizzato dei prezzi, mediamente del 5-7% con punte fino al +10% per quei beni legati strettamente alle quotazioni dei carburanti, con una maggiore spesa a famiglia pari a +550 euro su base annua solo per gli alimentari”. Ed è proprio la benzina a finire sul banco degli imputati. “L'abnorme aumento dei listini dei carburanti e le sconsiderate accise che gravano su benzina e gasolio, stanno comportando un incremento dei costi che a breve verrà scaricato sui consumatori finali. Le famiglie dovranno fare i conti a settembre con prezzi maggiorati fino al 10%, e reagiranno con una forte riduzione dei consumi, che di questo passo proseguirà fino a fine anno, costringendo i consumatori ad un Natale gelido sul fronte degli acquisti”. Mercoledì 22 agosto 2012 PESARO COMPRO ORO ARGENTO - OROLOGI BRILLANTI Corso XXI Gennaio, 137 - Montecchio - SantʼAngelo in Lizzola Tel. 0721/499870 T: 0721 31633 µ E: [email protected] I DISIMPEGNO POLIZZE MASSIMA VALUTAZIONE DEI TUOI OGGETTI Corso XXI Gennaio, 137 - Montecchio - SantʼAngelo in Lizzola Tel. 0721/499870 F: 0721 67984 Il referente locale del Conapo segnala l’episodio avvenuto durante l’incendio di un Tir: all’inizio le lesioni erano trascurabili Ustioni alle mani, vigile del fuoco infortunato a Pesaro ............................................................................. Pesaro "Anche a Pesaro, una ventina di giorni fa, a un vigile del fuoco è accaduto un caso di ustioni alle mani che sembrerebbe simile nella metodica a quelli capitati ai colleghi di Vicenza e Viterbo, seppure meno grave". Lo rende noto Leonardo Scudella, referente di Pesaro del Conapo, sindacato dei vigili del fuoco, il quale, dopo aver letto le notizie di quanto accaduto nei giorni scorsi ai colleghi degli altri comandi, ha ritenuto di informare i vertici nazionali del sindacato di questo ulteriore episodio, inizialmente sottovalutato. Vittima delle ustioni è M.D., 31 anni, in servizio presso la sede centrale dei vigili del fuoco di Pesaro, che ha riportato scotta- ture ad alcune dita della mano sinistra, dopo essere intervenuto il 30 luglio scorso sulla corsia Sud della A/14 tra Pesaro e Fano, per spegnere l’incendio di un autoarticolato che trasportava legname da costruzione. “Dalle notizie in nostro possesso - spiega Scudella - non è un caso grave come quelli accaduti ai colleghi nei giorni scorsi, tanto è vero che inizialmente le scottature non sono sembrate tali da dover ricorrere a cure mediche, e sembravano un surriscaldamento dell’epidermide senza conseguenze, all’ordine del giorno per noi pompieri, mentre poi nei giorni successivi si sono formate ustioni ancora oggi visibili". "Questo ulteriore episodio lascia presupporre che non si tratti di eventi casuali - dichiara An- tonio Brizzi segretario generale del Conapo - anche perché mai prima d’ora avevamo avuto segnalazioni di questo genere da parte dei nostri iscritti. Abbia................................... Il problema nato sul piano nazionale per le ferite gravi riportate da operatori di Viterbo e Vicenza ................................... mo chiesto al dipartimento dei vigili del fuoco urgenti e chiare disposizioni a tutela di tutti i vigili del fuoco d’Italia, ma ad oggi dobbiamo registrare solo un assordante silenzio", conclude Brizzi. A margine dei casi di ustioni alle mani il segretario generale del Conapo aveva sollevato anche la questione sull’affidabilità dei guanti in dotazione. Il Comune finanzia nuove piste ciclabili Ma Federconsumatori critica le multe salate ai ciclisti: trovato un modo per fare cassa Sindacato di polizia: regole da rispettare SICUREZZA E SOSTENIBILITÀ Paola Stolfa, mobility manager del Comune di Pesaro, e Andrea Biancani, assessore alla mobilità Sopra, un ciclista multato dalla polizia municipale Anche il sindacato di polizia Siulp interviene in merito al dibattito sulle multe ai ciclisti e lo fa appoggiando il questore e sottolineando quanto sia difficile il lavoro delle forze di polizia in Italia, Paese con il più alto livello di corruzione e il più elevato numero di evasori fiscali. “Neanche i tragici fatti di cronaca avvenuti nella nostra città–afferma il segretario provinciale Marco Lanzi sembrano aver sensibilizzato in qualche modo i cittadini a un maggiore rispetto delle regole. A chi dice che dovremmo occuparci dei ladri e non multare i ciclisti rispondo che se tutti i cittadini rispettassero le leggi, le forze di polizia potrebbero impegnare tutte le loro energie per combattere i veri delinquenti e criminali. In modo analogo, se tutti pagassero le tasse, i colleghi della Finanza potrebbero perseguire con forza i grandi reati finanziari. Siamo troppo abituati a tollerare certi gesti e comportamenti, ad accettare con muta frustrazione episodi di inciviltàe maleducazione. Se poi qualcuno, dopo il verificarsi di gravi incidenti, decide di far rispettare le regole, diventa addirittura impopolare. Se ognuno svolgesse fino in fondo i propri compiti, anche le forze di polizia potrebbero contrastare con piùefficacia l’attività criminale”. potenziata la segnaletica stradale dedicata alle bici. Tuttavia le sanzioni, fino a 154 euro per il passaggio con il rosso, non sono andate giù a molti. Per Sergio Schiaroli di Federconsumatori si è trattato di un mero espediente per fare cassa. “Dopo una prima breve tolleranza èpartita l’azione sanzionatoria di Pesaro, e preannunciata a Fano. Naturalmente dopo le varie stangate di tasse e tariffe saranno soprattutto i piùdeboli a pagare - sottolinea il segretario provinciale di Federconsumatori - e visto che le azioni di recupero dell’evasione sono piùimpegnative ed è piùfacile colpire chi va sulle due ruote, in particolare ragazzi e pensionati. Ben venga dunque una corretta educazione stradale che dovrebbe peraltro incrementare l’uso della bicicletta auspicando che l’applicazione delle multe non diventi l’occasione per rivolgersi ai veicoli piùfacilmente controllabili anche se infinitamente meno pericolosi”. Che l'attenzione sanzionatoria debba comunque concentrarsi sui mezzi veramente pericolosi come scooter e soprattutto automobili lo pensa anche il mobility manager del Comune, Paola Stolfa. “Le regole vanno rispettate da tutti - afferma ma alcuni comportamenti vanno sanzionati anche ad automobilisti e scooteristi”. IL DIBATTITO ............................................................................. Pesaro LUCA SENESI ............................................................................. Pesaro Multe o non multe l'amministrazione comunale di Pesaro continua la sua linea di promozione nell'uso della bicicletta. Lo dimostra l'adesione al progetto europeo Cyclo che prevede 110 mila euro di fondi provenienti dall'Ue per finanziare iniziative e interventi tutti mirati alle due ruote. “Dispiace sempre dover sanzionare i cittadini con multe elevate come quelle applicate in questi giorni - commenta l'assessore alla Mobilità Andrea Biancani –però a fianco alla sensibilizzazione dell'uso della bici come mezzo non inquinante, è giusto promuovere anche le regole nell'utilizzo dello stesso”. In ogni caso prima l'informazione e la prevenzione e solo dopo la sanzione come lo stesso progetto “Bici sicure” ha garantito in queste ultime settimane. Nelle scuole elementari e medie prenderanno il via interventi sull'educazione al corretto uso della bicicletta che fanno seguito a quelli sui percorsi pedonali. Il µ Comune verrà anche incontro ai cittadini in termini di messa in sicurezza delle piste ciclabili che formano il sistema Bicipolitana in quei punti che presentano maggiore criticità sempre grazie ai fondi europei. Si interver................................... Disponibili col progetto Cyclo 110 mila euro di fondi europei per sviluppare la mobilità dolce ................................... rà ad esempio in viale Trieste nel tratto che da piazzale della Libertà porta a piazzale D'Annunzio. Il tratto di ciclabile lì presente, attualmente a senso unico, sarà raddoppiato entro le fine dell'anno insieme al completamento della ciclabile all'interno di piazzale D'annunzio attualmente solo tratteggiata sull'asfalto per collegarla all'altro tratto di viale Trieste già a doppio senso di marcia. Inoltre lungo tutta la ciclabile del viale sarà Continua l’incendio sul monte Tenetra. Al lavoro un elicottero In fiamme i boschi del Comune Il sindaco: grave danno economico VERONIQUE ANGELETTI ............................................................................... Cantiano Da domenica, implacabile ed inesorabile, il fuoco continua a distruggere il monte Tenetra. Il paese di Cantiano poco può fare per domare le fiamme e, impotente, vede la sua montagna bruciare, già distrutti 70 ettari di superficie di cui un terzo di bosco e 2/3 di prato-pascolo. Anche i Canadair hanno dovuto dare forfait. Ancora altri lanci ieri mattina e poi la decisione di dirottarli altrove perché il loro lavoro tecnicamente più di tanto non risolve. Meglio l’elicottero della Forestale, con i suoi quindici lanci ogni tre ore. In pratica, uno ogni sei-sette minuti, il tempo di andare al lago vicino al paese, caricare tra i 6 e i 7 quintali di acqua, mirare, a dispetto della cortina di fumo, un focolaio e scaricarci il serbatoio. Colonne di fumo si levano dal monte Tenetra, Canadair in azione “E’ un incendio difficile quello del monte Tenetra - commenta il comandante del coordinamento provinciale Pesaro Urbino del corpo forestale Maurizio Cattoi, da tre giorni è sul posto a fianco ai suoi uomini venuti da Cagli, Piobbico ed Acqualagna in aiuto ai colleghi di Cantiano -. Il tipo stesso di incendio, le condizioni climatiche, la localizzazione dei focolai e l’inaccessibilità dei versanti rendono tutto problematico. Sul Tenetra, è presente un sottobosco composto da una lettiera vegetale abbondante e spessa. Lettiera che si carbonizza lentamente e ogni volta che il vento porta un po’ di ossigeno, la brace si riaccende e il fuoco divampa di nuovo. Pertanto ci vorrebbe l’intervento dell’uomo che con le pale in un modo sistematico ribalta la terra al fine di spegnere ogni fiammella od allora tantissima acqua”. Ma la zona risulta ineccessibile. “L’incendio – aggiunge il sindaco di Cantiano, Martino Panico – è un drago che per il momento siamo sicuri di aver ferito ma sappiamo che purtroppo non è ancora morto. Sotto quello che resta della chiome degli alberi, il sottobosco è un braciere. E dunque siamo consapevoli che anche quando avremo domato il fuoco dovremo monitorare il monte per almeno una settimana. Il danno ambientale è importante ma il danno patrimoniale alle casse della collettività non è da meno. Buona parte dei boschi incendiati sono di proprietà del comune di Cantiano. Quegli stessi boschi il cui taglio è dato in appalto e che danno un loro concreto contributo al bilancio comunale". NOTIZIE FLASH La cucina del Duca e il dibattito sulla politica Urbino Per le Conversazioni di Palazzo Petrangolini oggi alle 11 in piazza Rinascimento 7 interverrà Rolando Ramoscelli, scrittore e cuoro, per parlare del tema “Nel sottotetto del Palazzo Ducale”, la cucina ai tempi del Duca Federico di Montefeltro. Alle 17,30 il dibattito “Quale volto ha la democrazia, oggi?” .Presiede l’incontro Gianfranco, interverranno con analisi e proposte Mimmo Valenza, Marco Luchetti, Ernesto Preziosi, Giancarlo Galeazzi, Sergio Pretelli, Enzo Uguccioni e Nello Maiorano, Giovanni Volpini. Oggi le Olimpiadi enigmistiche Concerto barocco per organo e soprano Pesaro Iscrizioni (gratuite) aperte fino alle 16,30, si terranno dalle 17 di oggi ai Bagni Gilberto (spiaggia di Levante) le Olimpiadi Enigmistiche. Entro 70 minuti bisognerà risolvere, come sempre, inediti giochi di Leone Pantaleoni. Tre categorie: Adulti, Ragazzi ei Piccoli. Premi in gadget e consumazione pasti offerti da Stefano Tombari, titolare dei Bagni Gilberto. Pesaro Musica barocca per il penultimo concerto del Festival Vespri d’organo. Stasera alle 21.15 nella chiesa del Nome di Dio concerto del milanese Michele Barchi, all’organo realizzato da Antonio Pace nel 1631, e del soprano spagnolo Susanna Crespo. In programma brani di Monteverdi, Rossi, Frescobaldi, Grancini, Cavalli, Sancesi, Grandi, Merula, Nannino. L'ingresso è libero. Mercoledì 22 agosto 2012 FANO T: 0721 31633 µ E: [email protected] III Lucrezia - ore 21.00 346 8393562 - prolococartoceto.com Dom 2 F. De André tribute F: 0721 67984 Blitz dei carabinieri: i malviventi appena scesi dall’auto in via Einaudi con la calzamaglia in testa accerchiati da trenta militari Due rapinatori arrestati prima del colpo in banca ............................................................................ Fano Erano pronti a colpire. Avevano preparato la rapina già da diversi giorni ma senza fare i conti con i carabinieri che ormai da tempo erano sulle loro tracce. Due umbri, di 47 e 50 anni, già noti alla giustizia stavano per mettere a segno il colpo alla filiale di viale Einaudi della Carifano. La rapina l’avevano preparata nei minimi particolari tanto che nei giorni scorsi, con ogni probabilità di notte, erano riusciti a forare la serratura di una delle porte d’ingresso. Ma ieri, intorno alle 16.30, i carabinieri della compagnia di Fano insieme a quelli di Riccione e del comando provinciale, che seguivano ogni spostamento dei due malviventi, hanno deciso di en- trare in azione con un grande dispiegamento di uomini. Circa trenta militari, infatti, si sono appostati nei pressi della banca e quando hanno visto i due infilarsi una calzamaglia in testa e scendere dalle auto, una Y10 risultata rubata ed una Bmw, li hanno immediatamente bloccati poco prima che facessero irruzione nell’istituto di credito per poi arrestarli con l’accusa di tentata rapina aggravata. I due umbri sarebbero due specialisti in rapine e anche per questo motivo erano monitorati da tempo soprattutto dai carabinieri della stazione di Riccione. All'interno della Bmw, di proprietà di uno dei due pendolari del crimine, i militari nel corso della perquisizione hanno trovato il kit del perfetto rapinatore con anche un potente trapano a batteria. I carabinieri hanno rinvenuto inoltre una pistola ed un coltello a serramanico. Secondo i militari i due oltre alla filiale di viale Einaudi ................................... Intendevano assaltare la filiale della Carifano C’era un foro nella porta Avevano pistola e coltello ................................... della Carifano, erano pronti a colpire nei prossimi giorni anche in altri istituti di credito della zona. La grande collaborazione tra i carabinieri ha permesso di portare a termine questa brillante ed importante operazione anti-rapina, assicurando i due alla giustizia, considerati soggetti alquanto pericolosi. ma.spa. Eternit, pacco a rischio: diffida di Aguzzi Rapporto Asur dopo l’allarme dei cittadini di Sant’Orso: il materiale può disperdersi nell’aria ALLARME AMIANTO MASSIMO FOGHETTI ............................................................................. Fano Recentemente, su segnalazione dei cittadini, il personale tecnico ispettivo dell’Asur ha compiuto un sopralluogo nell’area di pertinenza di una abitazione situata in via Pasolini, nel quartiere di Sant’Orso, oggetto di lavori, rinvenendo un pacco di onduline, tipo eternit rimosse da vecchie costruzioni, appoggiato più che avvolto nel cellophane I tecnici hanno riscontrato anche che l’involucro era rotto in più punti. Considerando emergente il pericolo che le fibre d’amianto contenute all’interno del pacco potessero liberarsi nell’aria, provocando gravi danni alla salute delle persone, è stata segnalata al sindaco l’urgenza di emettere un’ordinanza che imponesse l’immediata rimozione dell’involucro e il corretto smaltimento dello stesso. L’ordinanza è stata emessa in data 17 agosto scorso. Essa ha imposto ai rappresentanti della ditta responsabile dei lavori, Unicostruzioni srl, e della ditta committente, Rb coµ struzioni srl, l’obbligo di ripristinare a loro spese entro 5 giorni (che scadono oggi) le condizioni di sicurezza dell’involucro ed entro 30 giorni di rimuoverlo servendosi di un’impresa specializzata. A vigilare sul rispetto dell’ordinanza sono stati incaricati i tecnici del servizio igiene e sanità pubblica facente parte del dipartimento di prevenzione dell’Area vasta 1 e il comando di polizia municipale. Questa è solo una della moltitudine di pratiche giacenti nell’ufficio ambiente del Comune di Fano per quanto riguarda segnalazioni di strutture precarie in amianto che si trovano in città. C’era un tempo in cui si faceva uso “allegramente” di tale materiale per realizzare coperture di strutture precarie, come capanni, pollai, laboratori artigiani, lo si mischiava al cemento all’interno dei muri di sostegno, veniva usato anche in larga misura nelle strutture pubbliche, come nella palestra Venturini o il dismesso mattatoio di San Lazzaro. “Gli interventi di bonifica –ha evidenziato l’assessore competente Luca Serfilippi – rappresentano un vero e proprio problema: spesso non bastano le ordinanze, pur con tutte le conseguenze di ordine legale che queste comportano, ad ottenere la rimozione del materiale che si trova in stato di degrado e per questo particolarmente perico- Palestra Venturini da bonificare Meglio abbatterla IL PROBLEMA ............................................................................ Fano Il cumulo di onduline con l’amianto, in via Pasolini. Sotto, da sinistra, Luca Serfilippi e Stefano Aguzzi loso. A questo punto dovrebbe subentrare il Comune a realizzare l’intervento non eseguito dal privato inadempiente, ma il Comune non ha la possibilità né i mezzi per farlo. Ecco perché si cerca sempre di raggiungere un accordo, affinché il problema sia risolto in via bonaria. Questo non significa che quando viene accertata la presenza di strutture in amianto degradate si rinunci ad intervenire, ma si cerca sempre il modo di convincere il privato ad attuare la bonifica”. Di Quirico: invece dei pareri ministeriali ci atteniamo al codice Per ora raccomandazioni ai ciclisti Ma divampa la polemica politica ............................................................................ Fano Ancora tregua a Fano sul fronte della repressione ai comportamenti dei ciclisti che contrastano con le regole del Codice della strada. Mentre a Pesaro è già iniziata la fase sanzionatoria a Fano si procede ancora con quella informativa. Ieri una pattuglia formata da agenti della polizia municipale e del commissariato di Fano e da militari dell’esercito è scesa in strada per controllare in modo particolare la viabilità ciclabile. Tra l’altro si è fermata a lungo all’incrocio tra viale Adriatico e via Bramante, dove le bi................................... Sinista unita censura il pugno duro, il Psi non crede che durerà mentre il Pdl si congratula ................................... ciclette venendo dal porto non possono procedere oltre sul lungomare per la presenza di un senso vietato. Anche ieri la pattuglia ha fermato i ciclisti invitandoli a svoltare in via Bramante o a procedere a piedi e a non percorrere più in futuro viale Adriatico contromano. Le reazioni sono state le più disparate. C’è chi ha accettato di buon grado il consiglio, ritenendo giusto il monito degli agenti e chi invece ha storto la bocca, ritenendo il divieto e quindi il nuovo corso imboccato dalle forze dell’ordine eccessivamente punitivi per i ciclisti. A proposito dei pareri ministeriali saliti alla ribalta in questi giorni è intervenuta una precisazione da parte del vicecomandante della polizia municipale Alessandro Di Quirico, il quale pone una differenza sostanziale tra i termini “direttiva” e “pa- Presidio ieri nella zona mare rere”. L’osservanza di un parere consultivo è facoltativa; la direttiva ministeriale ha un altro valore. Per cui dire che i vigili non osserveranno le direttive ministeriali risulta fuorviante. In realtà i vigili urbani di Fano an- ziché al parere ministeriale sugli attraversamenti semaforizzati si atterranno alle norme del Codice della strada. La materia è anche oggetto di serrato dibattito politico. Samuele Mascarin di Sinistra Unita considera surreale la svolta assunta dalle forze dell’ordine ai danni dei ciclisti, riflettendo sui pericoli determinati dai mezzi motorizzati: i camion che attraversano la città, i grossi Suv che vengono usati anche per fare la spesa, le moto che fanno lo slalom nel traffico cittadini. E’ un paradosso che il problema e la minaccia alla sicurezza siano rappresentati dalle biciclette. Considera invece un atteggiamento del tutto temporaneo la repressione nei confronti dei ciclisti il segretario del Psi Mirco Pagnetti, come già accaduto l’anno scorso. Per modificare le cose si dovrebbero programmare controlli tutto l’anno. Chi plaude alla iniziativa è invece Andrea Montalbini del Pdl che si congratula con il questore per le nuove direttive, in grado a suo parere di ridurre l’incidentalità e di migliorare la viabilità in centro storico. m.f. µ Per quanto riguarda le proprietà del Comune, quest’anno è stata disposta la bonifica parziale del mattatoio, mentre si è accertato che il tetto della palestra Venturini è ancora in sicurezza. Comunque anche questa struttura dovrà prima o poi essere oggetto di un intervento di ristrutturazione, in quanto già è stato dichiarato non sostenibile un progetto di installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto. In realtà l’Amministrazione comunale accarezza anche il progetto di alienarla e di ricostruire una struttura simile altrove; meglio sarebbe abbatterla completamente e porre allo scoperto quel tratto di mura malatestiane che ancora è nascosto dalla parete di fondo. In questo modo il tratto superstite nell’area dell’antico gioco al pallone, sarebbe rimesso in luce nella sua interezza e acquisterebbe più spazio il parcheggio dello Sferisterio. “Mancate promesse del Comune” Fano addio, c’è il bis del Moonlight Festival ........................................................................ Fano L’associazione fanese che ha ideato il Moonlight Festival se ne va un’altra volta da Fano. La manifestazione, unico festival di musica dark, new wave, goth, ed elettronica del territorio italiano, era stata programmata per agosto di nuovo a Fano dove il festival nel 2009 er nato, nel tentativo di superare le incomprensioni con l’amministrazione comunale del passato. “Ma è stata forzatamente rinviata - specificano i responsabili della organizzazione - a causa del retrofront e delle mancate promesse dell'amministrazione comunale; perciò impossibilitati a recuperare la manifestazione durante il periodo estivo, abbiamo deciso di posticipare la quarta edizione di Moonlight Festival a novembre, nella città di Bologna”. I giorni previsti per lo svolgimento della manifestazione saranno: il 9, il 10 e l’11 novembre 2012. Il format della rassegna, rimarrà invariato: chi ha frequentato le precedenti edizioni del Moonlight Festival non si stupirà nel notare l‘abbondanza di eventi, iniziative e contenuti, un appuntamento unico nel suo genere perché raccoglie in un sol colpo realtà musicali il cui raggio d’azione spazia tra le infinite variabili della new wave, del post-punk e della scena elettronica contemporanea, un carosello di nomi leggendari e gruppi emergenti legati dal comune denominatore della ricerca antiaccademica nella grammatica musicale. Oltre a questo il festival ha la prerogativa di coniugare la magia della musica d’autore conferenze, presentazioni di libri, mostre d'arte e fotografia. IV Mercoledì 22 agosto 2012 Online www.corriereadriatico.it FANO • VALCESANO L’Idv ora strappa con Cavallo Papolini esce dalla maggioranza: “Il sindaco governa in un modo anti democratico” POLITICA IN FERMENTO Rapporti difficili sin dalla campagna elettorale La rottura su assenza di donne in giunta e outlet ................................... µ Sopra, il presidente del consiglio comunale Massimo Papolini A sinistra, il sindaco di Mondolfo Pietro Cavallo. Il solco tra i due provocato dal progetto outlet colari. “Come posso non registrare che la giunta fa carte false per escludere dal governo democratico una donna, violando peraltro a un principio da essa stessa normato?” L’outlet. “I diritti faticosamente raggiunti dai lavoratori sono messi in dubbio. Le loro prospettive locali sono legate a un’opera che, se mai verrà realizzata, non chiarisce circa il raggiungimento delle loro aspettative e soprattutto i conseguenti “effetti collaterali”. In Comune non esiste confronto, non si tiene in considerazione il contributo dei partiti, e, di conseguenza, la volontà del cittadino. Può un singolo uomo, fosse pure il sindaco permettersi di cacciare qualcuno solo per un “vizio di opinione”?” Papolini si riferisce al suo voto contrario in consiglio sull’outlet e alla reazione di Cavallo. “Come essere fiduciosi verso la politica quando i partiti hanno come unica finalità quella di avallare, rafforzare le decisioni prese da uno, o pochi soggetti? Quale ruolo ha il partito, la sua base, se poi prevale su tutto l’azione amministrativa? A cosa servono i referenti se sono ingabbiati e ricattati in un ruolo che li subordina al sindaco, se poi non hanno la necessaria autonomia di intercettare gli input provenienti dal basso? Sono fuori da questa maggioranza, non ci piove, ma al di là delle vicende spicce, è ora di fare riflessioni più approfondita, chiedersi se questo modus operandi meriti un futuro, o si debba accogliere di nuovo la lezione che quasi 70 anni fa i nostri “padri” avevano colto e tradotto in una bellissima Carta”. La scelta dopo la scomunica per il voto e il silenzio degli altri partiti dell’alleanza IL PRECEDENTE ............................................................................ Mondolfo Il 25 luglio Massimo Papolini ha inviato una mail ai responsabili dei partiti che sostengono l’amministrazione (Pd, Prc, Psi, Sel), con la quale chiedeva il motivo del loro silenzio dopo che il sindaco aveva decretato in consiglio la sua uscita dalla maggioranza per il voto sull’outlet. “Non ho ricevuto da allora ancora nessuna risposta”. Intanto nelle prossime ore la decisione dell’esponente dell’Idv sarà ufficiale. “Formalizzerò quanto nei fatti è già pratica, uscendo da gruppo consiliare e maggioranza, dato che a me ratificare atti già decisi non dà nessuna soddisfazione. Continuerò a lottare – conclude Papolini - perchè ciò non avvenga, lo farò da presidente del consiglio, ricordando l’importanza di questo organo e la funzione di indirizzo che gli è propria”. La bollente estate è ormai agli sgoccioli, ma c’è da scommettere che a Mondolfo anche l’autunno sarà caldissimo. Quest’anno accolti 36 operatori in più, in tutto i posteggi sono 265. La tre giorni di mercato al via venerdì La fiera di San Bartolomeo si allarga LA MANIFESTAZIONE ............................................................................... Fano Puntuale come vuole la tradizione si ripete anche quest'anno la fiera di San Bartolomeo, le cui origini storiche risalgono al 1.400. La manifestazione fieristica, organizzata dall’assessorato attività economiche e commercio, è in programma in questa fine settimana nei giorni venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 agosto, sul lungomare di Sasµ sonia e nel centro storico. La novità di questa edizione è rappresentata da un aumento dei partecipanti: i posteggi riservanti agli esercenti, infatti, salgono dai 229 dello scorso anno ai 265 di quest'anno, grazie all'ampliamento dei posteggi in viale Colombo (36 posteggi) e in via Arco d'Augusto nel tratto da via Nolfi a viale Colombo (12 posteggi) riservati questi ultimi ad artigiani e altri operatori. Restano confermati i posteggi in viale Adriatico dove saranno presenti 121 esercenti e viale Dante Alighieri con 100 esercenti. I produttori agricoli, venditori di aglio e cipolle che tradizionalmente caratterizzano la manifestazione, saranno collocati nel tratto terminale di viale Cesare Battisti, angolo via Dante Ali................................. Le bancarelle sistemate a Sassonia e in centro Espositori da tutta Italia con ogni tipo di merce ................................. Modella oggi, finale regionale: Silvia Testaguzza miss Marotta La bellezza a braccetto con l’arte IL CONCORSO .............................................................................. Marotta Più di 2.500 persone hanno assistito alla seconda selezione e alla finale regionale del concorso nazionale Modella oggi, promosso nelle Marche da New Radio Star, che si sono svolte in piazza Kennedy a Marotta. Delle 8 finaliste della prima e seconda selezione, sono state proposte per la finale nazionale di Roma: Valentina Zambon di Lodi in vacanza a Marotta; Barbara Bencivenni di Pesaro; Maria Chiara Sanchini di Mondaino; Chiara Orsolini di Pergola; Benedetta Pellini di San Giovanni in Marignano. La riuscitissima serata è terminata con l’assegnazione della prestigiosa fascia di Miss Strutture sportive Minoranza perplessa Mondolfo Mondolfo ................................... Atto approvato ........................................................................ MARCO SPADOLA ............................................................................... La misura è colma. Dopo poco più di un anno Massimo Papolini uscirà dalla maggioranza. Un matrimonio quello tra l’esponente dell’Idv e il sindaco Pietro Cavallo che fin dall’inizio ha scricchiolato. Già in campagna elettorale si era registrata una rottura per la questione outlet e la mancanza di garanzie per i partiti più piccoli. Vinte le elezioni poi per Papolini nessun posto in giunta ma quello di presidente del consiglio comunale. Le divergenze negli ultimi mesi si sono acuite. Sempre più i dissensi con gli altri partiti di maggioranza. E poi c’è quel “modo anti-democratico di governare”, secondo la sua critica, che proprio non può digerire. “L’appartenenza a una coalizione che si dice aperta e democratica, ma rifiuta i più elementari principi democratici, non può continuare e nemmeno scemare, ma deve finire con una denuncia e la volontà di cominciare un cammino nuovo, per me e chi crede che la politica debba fare la sua parte”. Poi Papolini scende nei parti- µ Marotta 2012. Tra tutte le partecipanti in gara che hanno dimostrato di conoscere Marotta nelle sue caratteristiche anche storiche, la vittoria è andata a Silvia Testaguzza di Monte Porzio. Ricchissimo il menù della manifestazione con talentuosi cantanti della nostra regione, performance di ginnastica artistica e momenti di poesia. A dimostrazione del crescente spessore organizzativo, questa edizione è stata arricchita dall’iniziativa “Una modella per l’arte”, curata dalla nota pittrice marottese Ketty Perrone con il suo gruppo “Contemporane…arte” composto da: Valerie del Cipolla, Piera Corinaldesi, Laura Portavia, Fabiana Cicetti. Hanno realizzato stupendi ritratti pittorici e foto- Silvia Testaguzza grafici di alcune aspiranti modelle con esposizione delle opere. Sono state assegnate inoltre 4 fasce tematiche Miss Riviera a Sophia Campanelli di Fano, Serena Morico di Castelcolonna, Dora Angeloro di Milano, Erica Mencarelli di Serra de’ Conti. ghieri. L'orario di vendita al pubblico sarà dalle 7 alle 24. “L’aumento di espositori e il prolungamento della fiera su viale Colombo, ideale collegamento con il centro storico – ha dichiarato l’assessore al commercio Alberto Santorelli – dimostra come all’appuntamento venga riconosciuto tutto il suo valore economico, commerciale e turistico. Già l’anno scorso erano 90 gli ambulanti in lista di attesa. Considerando tutte queste richieste e le legittime preoccuµ Ultima serata Giocolandia al mare per i turisti pazioni degli albergatori per le difficoltà create agli esercizi nell’area della fiera dalla dislocazione delle bancarelle, è allo studio una nuova formula che per il prossimo anno tenterà di conciliare le esigenze degli uni e degli altri”. Dei 265 operatori presenti quest’anno, il 15 per cento è originario di Fano e provincia, mentre il resto giunge da altre province delle Marche, e da altre regioni italiane: Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Umbria, Lazio, Campania e Puglia. µ Dopo il precedente rinvio dell’ordine del giorno relativo all’affidamento di due appezzamenti di terreno per la realizzazione di una beach arena a Marotta e una struttura polivalente a Mondolfo, anche nell'ultimo consiglio comunale non sono mancate polemiche e sorprese. L'ordine del giorno alla fine è stato approvato. Astenuta la minoranza e il presidente del consiglio comunale Massimo Papolini. Critico Nicola Barbieri dell'opposizione. “Ci siamo astenuti - afferma - perché siamo sempre stati favorevoli e abbiamo sostenuto la realizzazione di queste due strutture importanti per la nostra comunità, ma l’ordine del giorno così approvato diminuisce notevolmente le possibilità di realizzazione dell’opera. La giunta ha deciso di presentare un documento stravolto rispetto al precedente. Per la beach arena si è deciso di ridurre l’area di affidamento da 4.042 a 2.000 metri quadrati e anche la durata della concessione è stata ridotta da 15 a 12 anni. Sono stati aggiunti altri due vincoli: un canone annuale da versare alle casse comunali e la possibilità di recessione del contratto anticipato a discrezione dell’amministrazione con risarcimento economico al contraente. E’ giusto che l’amministrazione difenda i propri interessi ma ci chiediamo se con tali clausole ci siano delle associazioni private interessate a partecipare a fronte dell’importante impegno finanziario che richiede il progetto. Inoltre le nostre perplessità derivano dal fatto che c'è completa assenza di una pianificazione per la realizzazione di strutture sportive che siano funzionali a tutta la comunità, onde evitare doppioni con quelle già presenti o in fase di realizzazione nel Comune di Fano. Per quanto riguarda la struttura polivalente ci chiediamo perché si è deciso per l’area adiacente al campo da calcio quando poteva essere scelta un’area nel complesso sportivo di via Fermi, dove ci sono già scuole e altre strutture sportive”. I due emendamenti della minoranza sono stati bocciati. ma.spa. Le opere di Maria Teresa Martellucci Intense cromie, così prende forma la vita LA MOSTRA ..................................................................... ........................................................................ Marotta Fano La ludoteca in riva al mare saluta questa sera la stagione estiva 2012 con l’ultima uscita a Marotta, presso Villa Valentina. “Giocolandia: la ludoteca va in vacanza” ha visto centinaia di famiglie fruire del servizio promosso dall’assessorato alle politiche giovani e dell’infanzia del Comune di Mondolfo. Iniziativa che ha confermato un eccezionale successo, per una località come quella di Mondolfo e Marotta che vede nel turismo famigliare da anni un punto di forza. S’inaugura oggi alle 18.30, presso l’ex chiesa di Sant’Arcangelo la mostra “Intense cromie”, di Maria Teresa Martellucci. L’esposizione è promossa dal circolo culturale Marotta, di cui l’artista è socia, con il patrocinio dei Comuni di Fano e Mondolfo. La presidente del circolo Ersilia Riccardi ne ha curato la presentazione sia nel catalogo che nella promozione. Catalogo che si è avvalso della preziosa opera dello storico dell’arte Claudio Giardini. “Questa ampia raccolta di opere rias- sume la sua produzione artistica che inizia in età giovanile e prosegue negli anni con scadenze che si intrecciano saldamente nel tessuto di vita familiare. L'interesse, lei direbbe necessità, di dipingere è sempre stato presente e in periodi proibitivi, latente. Ora che la quotidianità le concede maggiore “respiro” è tornata a farsi prepotente la necessità del dipingere”, si legge nella presentazione. Diplomatasi all’istituto d’arte di Pesaro, ha proseguito gli studi aalle benen arti di Firenze e Urbino. La mostra rimarrà aperta fino al 9 settembre tutti i giorni dalle 18.30 alle 20 e dalle 21.30 alle 23.