-MSGR - 14 PESARO - 1 - 22/08/12-N:
PESARO
*e 1.00 Lazio, Abruzzo e Umbria. e 1.20 Resto d'Italia salvo promozioni e tandem. 7 Prezzi promozionali: nella provincia di Macerata q 0,70. Nelle restanti province delle Marche q 0,50.
7 Tandem con altri quotidiani (non acquistabili separatamente): nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto Il Messaggero + Quotidiano q 1,00, la domenica con Tutto Mercato q 1,20. In Umbria e Abruzzo Il Messaggero + Corriere dello Sport-Stadio q 1,00
Nel Molise: Il Messaggero + Il Quotidiano del Molise q 1,00. Nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone e Vibo Valenzia Il Messaggero + La Gazzetta del Sud q 1,00
INTERNET: www.ilmessaggero.it
Sped. Abb. Post. legge 662/96 art. 2/19 Roma
La sfida elettorale
PROMESSE
TRADITE
IL NEMICO
DI OBAMA
di MARIO DEL PERO
O
BAMA«deveandarsene» e «l’America ha
bisogno di un nuovo presidente», proclama lo storico
britannico Niall Ferguson
in un lungo fondo che dà la
copertina dell’ultimo numero di Newsweek. Troppi sarebbero stati i fallimenti di Obama per giustificarne una conferma alla
Casa Bianca: l’insufficiente crescita dell’economia
statunitense, l’indebolimento degli Usa sulla scena internazionale e l’incapacità di contrastare l’ascesa della Cina, l’ulteriore
deterioramento dei conti
pubblici e l’aumento senza
freni del debito.
L’affondo di Ferguson è
in sé meno rilevante, e politicamenteincisivo, diquanto non si possa credere. In
pesante crisi d’identità e di
vendite e sotto la nuova,
spregiudicata direzione di
Tina Brown, Newsweek ha
abbandonato la cauta sobrietà del passato, per offrire prime pagine e articoli
politicamente
scorretti,
che hanno peraltro preso di
mira lo stesso Romney (del
quale, in una copertina di
giugno, si chiedeva se non
fosse troppo «insicuro» e
«fifone» - wimp - per poter
essere presidente). Studioso spesso brillante, soprattutto quando tratta di storia dellafinanza internazionale, e divulgatore abile ancorché controverso, Ferguson è anche commentatore
straordinariamente fazioso e provocatorio, capace
di celebrare la grandezza
dell’imperialismo britannico, invitare l’amministrazione Bush a prendere tale
imperialismo a modello,
appoggiare con entusiasmo l’intervento in Iraq nel
2003 e fare da consigliere a
McCain nel 2008. Il tutto,
cambiando reiteratamente
idea su questioni non propriamente marginali, in
particolare il futuro delle
relazioni sino-statunitensi.
L’attacco di Newsweek a
Obama viene pertanto da
un settimanale in crisi e da
unpolemista di professione.
ANNO 134 - N˚ 231
e 1.00*
IL GIORNALE DEL MATTINO
MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012 - B. V. MARIA REGINA
Agenziediratingottimiste:bastaausterity,orariforme.VolalaBorsa,giùlospread
Moody’s: Italia promossa
«Fuori dalla crisi nel 2013». Allarme recessione negli Usa
ROMA K Le agenzie di rating correggono il tiro e con
alcune dichiarazioni spezzano una lancia in favore dell’Italia (ma anche di Spagna e
Portogallo). Moody’s prevede la fine della recessione nel
2013. Fitch invita il governo
Monti a non insistere con
l’austerità ma a varare nuove
riforme. Ieri, quindi, lo
spread tra Btp italiani e Bund
tedeschi è sceso a quota 410.
Eppure la Bundesbank ha
sparato a zero contro l’ipotesi
di far scattare automaticamente, se gli interessi superanountettoprefissato, l’acquisto di titoli pubblici dei Paesi
della zona euro. Le Borse in
rialzo, però, sembrano credere che i Paesi in difficoltà riceveranno presto aiuti europei.
IL RAPPORTO
Boom delle tasse locali: raddoppiate in 15 anni
ROMA K Cittadini tartassati
dagli enti locali. Negli ultimi
15 anni le imposte di Comuni,
Regioni e Province sono più
che raddoppiate. Il gettito
complessivo (cittadini privati
e imprese) è infatti passato dai
47 miliardi e mezzo del 1996
ai 102 miliardi di euro dello
scorso anno, con un incremento del 114%. Lo rivela uno
studio della Cgia di Mestre.
Nel frattempo anche le imposte erariali sono aumentate del
9%. Tra i più tartassati i cittadini del Lazio e della Capitale.
Così la burocrazia brucia
ottantasei giorni di lavoro
ROMA K Ventitre miliardi di euro. È questo,
secondo uno studio di Confartigianato, il costo
per le imprese degli adempimenti burocratici
imposti dalla pubblica amministrazione.
Un’amministrazione che da parte sua è in
ritardo nei pagamenti dovuti al sistema produttivo. Semplicemente per mantenersi in linea
con quanto richiesto da leggi e regolamenti le
aziende devono impiegare 86 giorni nel corso
dell’anno, un valore in crescita rispetto al passato.
Di Branco a pag. 7
Evangelisti e Franzese a pag. 6
BERTI, CARRETTA, CIFONI, GENTILI, LAMA E PIRONE ALLE PAG. 2, 3 E 5
Quarantasei anni, madre di tre figli, aggredita su una panchina
Roma, violentata nel parco
stupratore subito arrestato
DeRossi:bastatarantelle,restoqui
ROMA K Una donna di
46 anni, madre di tre figli, è
stata violentata l’altra notte a Torpignattara, in un
parco accanto all’Acquedotto Alessandrino. È stata
lei stessa ad avvertire la
polizia: nel giro di pochi
minuti lo stupratore è stato
arrestato. È un marocchino
di24anni con diversiprecedenti.Ha avvicinato la donna che era andata a sedersi
su una panchina del parco
dopo una lite con un amico. Lei ha tentato di difendersi, lui l’ha trascinata poco lontano e violentata. Sono riesplose le polemiche
sulla sicurezza a Roma. Il
sindaco Alemanno invoca
«condanne esemplari» e
sottolinea che gli ultimi dati del Viminale danno i
reati in flessione in città.
Per il Pd, invece, «ormai
è la capitale degli stupri».
CIRILLO E ERRANTE
A PAG. 12
FERRETTI NELLO SPORT
CONTINUA A PAG. 16
Il partito dei giudici
e l’alibi dell’emergenza
di STEFANO CAPPELLINI
E
SISTE in Italia il partito dei giudici? Certo che sì.
Potremmo definirlo così: il partito dei giudici è quel
fronte trasversale che, con l’alibi di una emergenza che
cambia faccia a seconda delle stagioni (terrorismo, mafia,
corruzione, malapolitica), sostiene la necessità che la
magistratura svolga un ruolo di supplenza, quando non di
vera e propria sostituzione, rispetto alla politica. Chi fa
parte del partito dei giudici? Magistrati, ovviamente. Ma
non solo: a loro si sono sempre affiancati partiti e
associazioni, giornali e riviste, più quella magmatica
forma di opinione pubblica che nella mitologia amica ha
assunto di volta in volta la definizione di popolo dei fax,
popolo della Rete, popolo viola e altre improbabili
declinazioni di popolo. Il partito dei giudici non nasce
con Tangentopoli, a differenza di quanto pensano i più,
bensì alla fine degli Settanta, quando si sperimenta il
primo laboratorio del giustizialismo e si creano alcuni dei
circoli viziosi che hanno portato alla situazione attuale.
CONTINUA A PAG. 16
IL CASO
TENDENZE
MisteronelleacquedeiBronzidiRiace
spuntanounanaveeunatestadileone
DaPaoliaGiorgialecanzonidelmare
main50annisièpersoilsaporedisale
di GIANFRANCO
MANFREDI
L
Atesta leoninaspunta dai fondali jonici
a pochi metri dalla spiaggia di Capo Bruzzano. È
una piastra di bronzo fuso a forma quadrata, di
trenta centimetri per lato con quattro fori agli
angoli. Pesa una quindicina di chili e i tre sub
dilettanti che la scoprono, la portano a riva e
avvertono subito i carabinieri. «Ci sono altri
reperti sul fondo, cocci
e frammenti di ceramica», annunciano Bartolo Priolo, Bruno Bruzzaniti e Leo Morabito.
Continua a pag. 14
Addio Toppi
artista
del fumetto
di LUIGI MANCONI
L
ROMA K È morto a
Milano, dove era nato
nel 1932, Sergio Toppi, celebre disegnatore di fumetti. Collaboratore del Corriere dei
Piccoli, ha lavorato
per i maggiori periodici italianie creatofiguremitiche come il Collezionista o splendidi
cicli quali Sharaz-de,
dalle Mille e una notte. Negli ultimi anni
ha illustrato racconti
scritti da lui stesso.
A NOSTRA percezione del tempo e
della storia e il nostro
irresistibile romanticismo (che fa capolino
anche nei più cinici) ci
inducono sia alla memoria dei grandi fatti
che a quella delle piccole passioni; sia al piacere della letteratura alta che alla cura affettuosa del nostro sentimentalismo adolescenziale. E, allora, come
dimenticare che sono
passati esattamente
cinquant’anni da quando l’estate italiana venne
attraversatadadueirresistibili motivi musicali.
Sala a pag. 21
Continua a pag. 15
La Vergine
verso il successo
B
UONGIORNO, Vergine! Giorno di incredibile intensità planetare,
improvvisamente tutti si
sono ricordati di voi, vi
chiamano e aspettano,
ma dovete trovare tempo
anche per voi stessi. Per un
controllo della forma fisica, una revisione (diciamo così) della vostra attività mentale, per selezionare progetti e persone che
possono davvero darvi il
successo e le emozioni che
vi aspettate e meritate.
Tutto potrà essere cambiato, in meglio. Inizia questa sera la grande stagione
di compleanno, auguri.
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L’oroscopo a pag. 14
-MSGR - 20 CITTA - 2 - 22/08/12-N:RCITTA'
2
PRIMO
PIANO
IL CASO
LA POLITICA
IL MESSAGGERO
I NODI DELL’ECONOMIA
MERCOLEDÌ
22 AGOSTO 2012
Anche Moody’s promuove il governo: fuori dalla crisi nel 2013
Svolta delle agenzie di rating
«Italia sulla strada giusta»
Fitch: Monti credibile, dopo l’austerità le riforme
di ROSSELLA LAMA
dia». Nella sua esercitazione
ROMA K Le agenzie di rating l’agenzia di rating non può coora sono meno pessimiste ri- munquenonmettereinevidenguardo l’Italia. Dopo i tagli a zaunfatto, tutt’alraffica del voto di affidabilità tro che secondadella Repubblica e delle ban- rio.Durante lacriche tricolori, ora Moody’s ritie- si degli inizi anni
ne possibile che il nostro paese ’90 Svezia e Finesca dalla crisi già nel 2013, landia avevano
quindi in un tempo non tanto un vantaggio che i
lontano. E da Fitch arriva un paesi europei oggi
pubblico riconoscimento della nonhanno:la poscredibilità di Monti, tanto che sibilità di recupe«irischidellafinedel suogover- rare
no sono maggiori dei problemi competitivitàsvalutando la loro moneta.
dell’economia».
Fino
a
L’Eurozona vista da Fitch
qualche mese
fa ogni giudiRating
Paesi Bassi
ziodelle agenAAA
AAA
zie di rating
AA+
provocavaveAA
re e proprie
onde d’urto
AAsui mercati,
A+
l’impennata
Belgio
A
degli spread,
AA
Ala fuga degli
investitori
BBB+
dai titoli di
BBB
Stato indicati
BBBcome più riGermania
BB+
schiosi. Negli
AAA
Irlanda
ultimimesiinBB
BBB+
vece l’impatBBtodiquestireB+
Francia
port è andato
B
AAA
ridimensioBnandosi, via
via che la loro
CCC+
Spagna
credibilitàanCCC
dava scemanBBB
CCCdoperevidenPortogallo
CC
ti errori di valutazione
BB+
C
Italia
compiuti. Né
D
AMoody’s, né
Standard&P
oors, né Fitch
hanno per esempio avvertito
della drammatica rischiosità
dei mutui subprime e della finanza innovativa che ha fatto
scoppiare nel 2008 la bolla sui
mercati finanziariglobali. Tanto che sui loro comportamenti
stanno indagando le magistradi LUCA CIFONI
ture di diversi paesi. In Italia
ROMA
K Marcia indietro?
quella di Trani, dall’altra parte
dell’Oceano il Dipartimento di Oppuresolo un auspiciopositivo per il nostro Paese (oltre che
giustizia americano.
I voti delle agenzie di rating per Spagna e Portogallo)? Certo è che il governo italiano,
restano comunque una bussola abituato negli ultimi mesi a
importante per gli investitori e ricevere dalle agenzie di rating
peri mercati. Quindi ilcambia- solo schiaffoni, può vedere nei
mentodi prospettivanellevalu- toni più benevoli usati ieri da
tazioni di ieri, per quanto timi- Moody’s e Fitch quanto meno
de, è ben accolto. Nel suo rap- un incoraggiamento, in linea
porto sugli squilibri esterni del- con il prudentissimo ottimil’eurozona Moody’s scrive che smo espresso dallo stessopresiItalia, Spagna e Portogallo po- dente del Consiglio.
Naturalmente bisogna ritrebbero uscire dalla crisi entro
il 2013, se applicheranno inte- cordare che le parole contenugralmente le riforme varate in te nel rapporto di Moody’s e
questi mesi. Riforme «difficili quelle espresse a voce dal diretma necessarie» per uscire raf- tore operativo di Fitch David
Riley, non sono una rating acforzate da questa crisi. A Gre- tion, un cambiamento del giucia e Irlanda potrebbe invece dizio sul merito
servire più tempo, fino al 2016. di credito, e nemSecondo Moody’s gli attuali meno un avvertisquilibri dei paesi più deboli mento formale di
dell’eurozona ricordano la crisi quelli che solitae gli aggiustamenti di Finlan- mente precedodiaeSvezia tra il1990 eil 1993. no bocciature e
Alla Svezia occorsero tre anni promozioni.
perfar tornareil prodotto inter- Dunque non mono ai livelli pre-crisi mentre per dificano sostanla Finlandia ce ne vollero sei. zialmente lo sce«Nelconfronto - spiega Mo- nario. Ma forse,
ody’s - le contrazioni registrate con un pizzico di malignità, si
nei due paesi iberici e in Italia potrebbe pensare che i colossi
del rating vogliano aggiustare
sono relativamente modeste
almeno in parte il tiro, proprio
(almeno fino ad ora), simili a mentrelo spread tra Btp decenquelle della Svezia, mentre i nale e Bund torna verso i 400
casi di Irlanda e Grecia (e qui la punti punti base, cioè ai livelli
crisi non sembra aver ancora abbandonati precipitosamentoccato il punto più basso) sono te un mese e mezzo fa in previpiù simili a quello della Finlan- sione della tempesta di agosto
che per fortuna non c’è stata.
La scelta dei tempi, d’altra
parte, soprattutto negli ultimi
anni non è stata il loro forte.
Scottate per la figuraccia mondiale del 2008, quando mantennero il proprio lusinghiero
giudizio su Lehman fino a po-
Report meno negativi
l’annoprossimo
ilPil potrebbetornare
ailivellipre-crisi
Le riforme strutturali rimangonodiimportanzafondamentale per aumentare la
competitività e c’è il rischio che
non verranno applicate compiutamente,scriveMoody’sapprezzando la legge Fornero sul
mercato del lavoro. E’ un passo
nella giusta direzione perché
«nonostante i progressi che
l’Italia ha compiuto rimane
una significativa necessità di
aggiustamenti strutturali».
Anche per Fitch è «importante che Italia e Spagna continuino sulla strada delle rifor-
Finlandia
AAA
Estonia
A+
Lussemburgo
AAA
Austria
AAA
Slovacchia
A+
Slovenia
A
Grecia
CCC
me, altrimenti, in assenza di
ulterioriprogressientrofineanno, c’è il rischio di nuovi interventialribassodeiratingsovrani». In un’intervista a Bloomberg il direttore operativo David Ridley dice che «l’attuale
governoitalianohamoltacredibilità» e che «Monti deve compiere progressi il più rapidamente possibile in modo da
creare un po’ di luce alla fine
del tunnel», prima di essere
sostituito a Palazzo Chigi.
«L’Italia non ha bisogno di altre misure di austerità, quelle
varate sono sufficienti, ma ora
sono necessarie le riforme».
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Eurogruppo, possibile
unverticeinformale
ROMA - Continuano i contatti tra i leader dei
17 Paesi aderenti all’euro per fronteggiare la
crisi e per impedire che la speculazione possa
tentare di travolgere i Paesi più deboli e, di
conseguenza, la moneta unica. Non è escluso
che, se la situazione dovesse aggravarsi, il 30
agosto ci possa essere una riunione dell’Eurogruppo in conference call. Il 6 settembre si
riunirà invece il direttivo della Banca centrale
europea che affronterà lo spinoso nodo dei
fondi salva-Stati e delle modalità di erogazione degli aiuti ai Paesi in difficoltà. Da qui al 6
settembre, dunque, si cercherà di delineare un
compromesso fra i Paesi che puntano su un
ruolo attivo dell’Europa nella riduzione degli
spread e i tedeschi, gli olandesi e i finlandesi
che sono contrari. Per il 12 settembre è infine
attesa la sentenza della Corte federale tedesca
sulla costituzionalità dell’uso di fondi germanici per i salvataggi di altri paesi europei.
Cipro
BB+
Malta
A+
ANSA-CENTIMETRI
Così gli istituti hanno aggiustato il tiro
Vent’anni di giudizi sul nostro Paese, spesso in controtempo
che settimane dal suo rovinoso
crollo, le tre sorelle dallo scorso anno si sono concentrate sul
debito sovrano dei Paesi europei, con l’idea che le cose sarebbero andate sempre peggio.
Dall’autunno 2011 la Repubblica italiana è stata declassata
tre volte da Moody’s e due da
S&P, e non di un solo gradino
alla volta. Il rating è arrivato
pericolosamente vicino alla serie B, quel «non investment
grade» che porterebbe Bot e
Btp fuori dal portafogli dei
grandi investitori internazionali. Non che i motivi di preoc-
Le ultime
promozioni sono
del 2002, il quadro
poi è peggiorato
cupazione siano campati in
aria: il colossale fardello del
debito pubblico rende l’Italia
particolarmente fragile in una
tempesta come quella che l’Europa attraversa ormai da molti
mesi. Ma dal punto di vista di
chi come il premier cercava di
portare la nave in acque un po’
più tranquille, quei giudizi apparivano forse in controtempo
rispetto agli sforzi di risanamento e rischiavano anzi di
vanificarli aprendo una spirale negativa. Fortunatamente le
ultime mosse delle agenzie sono state sostanzialmente igno-
La divaricazione
Dall’autunno cinque
declassamenti
dalle due società
piùimportanti
Variazioni % del Pil (fatto 100 il 2010)
Crescita a differenti velocità tra Paesi del Nord e Sud Europa (Moody's)
105
+1,25
Austria
+0,75
Germania
Francia
+3,1
+0,7
100
+1,25
+0,75
+3,0
+1,7
+0,75
+0,25
+0,4
-1,75
-0,25
(tra -0,5 e 0)
-1,6
-2,0
(tra -1,5 e -2,5)
-1,0
95
-3,5
Spagna
Italia
-1,0
-6,9
Portogallo
Grecia
90
2011
-7,5
-2,5
2012
2013
Fonti: Eurostat (risultati 2011)
Moody's (stime con forbici da 0,25 a 0,5 in più o in meno)
rate dai mercati, che avevano
già largamente anticipato e incorporato neilistini quellepaure.
Del resto già in passato le
pagelle sul debito, ed anche le
semplici valutazioni verbali,
non sono sempre apparse in
grado di anticipare gli eventi.
Nel
1991-92
l’Italia è stata declassata due volte da Moody’s, a
ridosso
della
grandecrisivalutaria,mentrenell’estate del 1996
è arrivata una promozione che
in qualche modo riconosceva
l’impegno intrapreso per la
convergenza verso l’euro. Ma
un giudizio di upgrade è stato
espresso sia da Moody’s che da
Fitch anche nella primavera
del 2002, alla vigilia di un
periodo di deterioramento dell’economia e dei conti pubblici
(certificato a posteriori da
S&P nel luglio 2004 con una
mossa insenso inverso). Quando poi nell’ottobre 2006 Tommaso Padoa-Schioppa avviò il
faticoso rientro del deficit richiesto da Bruxelles (in seguito
agevolato anche dal buon andamento dell’economia) di
nuovo Standard & Poor’s e la
stessa Fitch, che non apprezzavano gli incrementi di imposta, mostrarono il pollice verso
conun downgrade.Il riconoscimento ai «risultati impressionanti» sul fronte dei conti pubblici venne da S&P, per bocca
del suo capo-analista, solo nel
gennaio 2008 quando il governo Prodi era ormai al capolinea e il mondo si avviava a
entrare nel tunnel della grande
crisi.
ANSA-CENTIMETRI
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S&P: per gli Usa
pericolo recessione
ROMA - Le possibilità di una nuova recessione negli Stati Uniti sono aumentate, con
la conseguente contrazione del pil europeo
che «resta elevata» e il cosiddetto «fiscal
cliff» all'orizzonte. A mettere in guardia gli
Stati Uniti è l'agenzia internazionale Standard & Poor's, quella che lo scorso anno ha
tolto agli Usa la tripla A. A preoccupare è il
possibile effetto contagio dall'Europa, che
resta il «rischio maggiore» per gli Usa. Ma a
destare timori è anche la possibilità che fra la
fine di quest'anno e l'inizio del 2013 scattino
una serie di tagli drastici alla spesa e di
aumenti delle tasse, che rischia secondo gli
osservatori di pesare sulla crescita americana.
«Standard & Poor's ritiene che le chance
di un'altra recessione negli Stati Uniti siano
aumentatementre quelle di una reale contrazione dell'economia dall'area euro restano
elevate. Non riteniamo che le economie
americana ed europea miglioreranno sostanzialmente il prossimo anno, anche nello
scenario di base. Con l'economia globale che
si indebolisce fra considerevoli rischi al
ribasso prevediamo difficili condizioni di
credito», afferma Standard & Poor's, sottolineando che l'incertezza è aumentata sulle
prospettive economiche statunitensi nei
prossimi mesi. Standard & Poor's stima che
le possibilità di una nuova recessione americana siano del 25%, a fronte del 20% di
febbraio.
L'amministrazione Obama è preoccupata per gli sviluppi della crisi del debito in
Europea e le possibili conseguenze che questa potrebbe avere sulla già lenta ripresa
americana, come dimostrato dagli stretti
contatti fra le due sponde dell'Atlantico.
Con le elezioni in novembre è improbabile
un'azione da parte di Washington a sostegno dell'economia. E gli occhi sono tutti
puntati sulla Fed, così come nell'area euro
sono sulla Banca Centrale Europea (Bce), e
sul prossimo appuntamento del 31 agosto,
quando il presidente della Fed Ben Bernanke interverrà da Jackson Hole.
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-MSGR - 20 CITTA - 3 - 22/08/12-N:RCITTA'
IL MESSAGGERO
LA POLITICA
MERCOLEDÌ
3
PRIMO 3
PIANO 3
I NODI DELL’ECONOMIA
22 AGOSTO 2012
IL RETROSCENA Palazzo Chigi: il professore non ha mai detto che la crisi è finita
Il premier: segnali positivi
ma i rischi restano elevati
«Premiati gli sforzi fatti, ora però tocca alla crescita»
di ALBERTO GENTILI
ROMA - Nessun brindisi in
casa Monti per i giudizi di
Moody’s e di Fitch e per lo
spread tornato ai minimi degli ultimiduemesi. Nell’entourage del professore, che dovrebbe rientrare a Roma tra
questa sera e domani, la parola d’ordine è «evitare enfatizzazioni». Perché in passato le
stesse agenzie di rating hanno
espresso giudizi sballati. Perché è vero che ci sono segnali
positivi, ma è anche vero che
restano alti i fattori di rischio
sia in Europa che negli Stati
Uniti. «Fa piacere che sia premiato il lavoro fatto, c’è però
ancora tanto da fare. A partire
dalla crescita».
Proprio per non enfatizzare e per non «peccare di ottimismo» e dimostrare che in questoerrore non è scivolatoMonti al Meeting di Rimini, la
portavoce Betty Olivi ieri ha
pubblicato sul sito del governo il testo integrale del discorso del premier. Dove «non c’è
alcun eccesso d’ottimismo»,
come invece l’hanno accusato
i sindacati, Di Pietro e la Lega.
E dove non si parla di crisi
finita, ma solo «di avvicinarsi
L’AGENDA
CONSIGLIO DEI MINISTRI
Venerdì torna a riunirsi il governo
dopo una pausa di quindici giorni
All’ordine del giorno i dossier
dei singoli ministri sul fronte
dello sviluppo economico
di questo momento». «Anche
perché nessuno era al corrente
dei giudizi di Moody’s e Fitch». Monti riserva la stessa
prudenzaper la parte delgiudizio delle agenzie di rating che
riguarda «il dopo». Per la preoccupazione che accompagna
la sua probabile uscita di scena con le elezioni della prossima primavera.Il premier ritieneche nessuno siainsostituibile (se così fosse il sistema rivelerebbe una forte fragilità) e
che la credibilità del sistema-Italia non debba essere ancorata al suo nome. Tant’è,
che nell’entourage del premier si garantisce che in tutti
gli incontri internazionali, il
professore non fa che ripetere
ai suoi interlocutori di non
Mercoledì 29 agosto Mario Monti
andrà a fare visita alla cancelliera
tedesca Angela Merkel: si parlerà
dell’attuazione delle misure Ue
per la crescita e del fondo salva-Stati
Passera studia
aiutialle imprese
eagenda digitale
A settembre le novità
LA CURIOSITÀ
VISITA A BERLINO
«Capossela presidente»
BANCHE E IMPRESE
Mario Monti
Il premier ha convocato
il 5 settembre gli esponenti
del settore bancario e di Confindustria
per fare il punto sugli interventi
da mettere in campo per la crescita
Il Tg3 sbaglia la didascalia di Vinicio Capossela. Il
cantautore su Facebook: «Splendido errore»
L’INTERVISTA
«Adessolaprioritàèillavoro»
di DIODATO PIRONE
ROMA KGuarda caso, una
delle chicche dell’imminente
edizione 2012 di VeDrò, il
think tank fondato nel 2005 da
Enrico Letta, è una giornata di
confronto senza rete con alcuni
rappresentanti delle agenzie di
rating. «Ho imparato ad essere
prudente sui loro giudizi - dice
il vice segretario del Pd, Enrico
Letta - ma questo confronto
organizzatoda VeDròsaràdavverointeressantepercapiremeglio qual è la loro visione delle
prospettive italiane e come sta
cambiando».
Ma la sua opinione qual è?
Come mai quest’improvviso
cambiamento di rotta?
«Restofreddosuivaticini.Questo vale per le docce gelate e
anche per giudizi diversi. Sia
come sia, è chiaro che l’Italia
non ha risolto i suoi problemi,
ma con il governo Monti ha
decisodiaffrontarliprendendoli finalmente di petto».
E quindi cosa dobbiamo fare
quest’autunno?Ancoraausterità?
«Da un lato dobbiamo evitare
didisperderegli sforzieisacrifici che abbiamo compiuto negli
ultimi nove mesi. Dall’altro, la
campagna d’autunno che abbiamo davanti è quella della
crescita».
Facile dirlo...
«E’ fondamentale che nel Paese non si diffonda l’idea che
l’austerità non serve a nulla. Il
rischio che corriamo è che si
sviluppi un senso di frustrazione. Quindi dobbiamo fare in
mododilavoraresuldenominatore del Pil, sulla crescita, in
modo che l’ultimo trimestre
Letta:anticorruzioneeleggeelettoraleessenzialiperlosviluppo
dell’anno segni un’inversione
di tendenza e ci consenta di
evitare che anche il 2013 sia un
anno di recessione».
Monti, Fornero e Passera nei
giorni scorsi hanno lanciato
un messaggio molto chiaro:
noiabbiamo risanato,oratocca alle imprese muoversi. Lo
condivide?
«In autunno si dovrà lavorare
sul versante del lavoro. Monti
ha fatto benissimo ad impostare la ripresa sul tema dei giovani».
Ma a suo
giudizio la
società italiana ha la
forzadireagireallacrisi?
«Abbiamo un
tessuto imprenditoriale
fortissimo e
diffusonelPaese. Le energiecisono,comeproval’andamento dell’export. Io,
poi, sono da
sempre convintochel’Italia debba avere un futuro
industriale e
manifatturiero, anche se il made in Italy deve concentrarsi di
più su produzioni di qualità,
eco-sostenibili e in grado di
vincere sui mercati globali».
Possono farcela da sole, le
imprese?
«Trovo che una delle innovazioni piùinteressanti del governo Monti sia stata quella di
istituire un ministero dello Sviluppo molto forte. Questa strada andrà irrobustita in futuro
peravereunministero dell’economia reale con poteri analo-
Enrico Letta
vicesegratario
del Pd
ghi a quello dell’economia finanziaria».
Il governo sembra affidare
alcunicompitiacasaautunnali alle aziende. Ma quali sono
quelli dell’esecutivo?
«Il tema di Mario Monti, e
MarioDraghi,èquellodiriuscire a far cambiare rotta alla politica economica europea. Un
tema strategico, sul quale si
giocheranno anche le elezioni
americane come testimonia
A
l’evidentetifodell’amministrazioneObama perletesidelineate nei mesi scorsi da Monti
contro quelle troppo
centrate sull’austerityindicatedallaGermania».
IeriGiulianoAmato, sul Messaggero, ha detto che sarebbesbagliatoabbandonare l’agenda Monti. Lei come la vede?
«La penso allo stesso
modo:
l’agenda
Monti non sarà una
parentesi semestrale
ma un’impostazione di lungo periodo.
Penso che il 2013 sarà come il 1993, un anno zero».
Fiducia nel Colle
e nel pacchetto
di provvedimenti
di Severino
Grande coalizione
nel 2013? Direi
di no se in campo
c’è Berlusconi
B
E il 26 agosto comincia VeDrò
ROMAK «Wecan beheroes», «Possiamo essereeroi».E’ iltema
dell’edizione 2012 di VeDrò che si terrà nella centrale idroelettrica di Fies a Drò, in Trentino dal 26 al 29 agosto. Il tema del
convegno fa riferimento agli eroi poiché l’associazione VeDrò
intende lanciare un messaggio di fiducia agli italiani intesi come
«persone che hanno le carte in regola per giocare la partita e
vincerla perché hanno talento, cultura, vivacità di pensiero,
spirito imprenditoriale, passione». In un’atmosfera informale e
vivace si terranno tre giorni di incontri e dibattiti attorno a
ventuno Working Group. Sono previsti oltre sessanta interventi
in assemblea plenaria e dirette radiofoniche e televisive.
Sarà un anno di elezioni...
«E la politica dovrà aggiungere
la parola speranza al programma del governo Monti».
Come?
«A partire dalle prossime riformee quindi a settembre: nuova
leggeelettorale;legge anticorruzione e chiari segnali di semplificazione e antievasione sul fisco».
Con quali obiettivi?
«Ridare il potere ai cittadini di
scegliere i loro rappresentanti
ed evitare, con norme ad hoc
nell’anticorruzione, che alle
prossime elezioni possano presentarsi candidati in posizioni
compromesse o compromettenti. Quello della legalità è un
tema importantissimo per un
nuovo inizio dell’Italia».
Perché?
«Per tornare a crescere serve
più trasparenza. Non a caso
un’altra sessione di VeDrò sarà
dedicata al tema “La legalità
conviene”,affidatoaduerelatori come Raffaele Cantone e
temere il fattore-elezioni e il
ricambio a palazzo Chigi. In
quanto, come dimostrano le
riforme del governo approvate in Parlamento da Pdl, Pd e
Udc,«chi vincerà le elezioni sarà certamente
in grado di continuare l’azione
di rigore, crescita ed equità dell’attualeesecutivo». Naturalmente non è presa neppure in considerazione
l’ipotesi che possa prevalere
l’arcipelago anti-europeo rappresentato da Beppe Grillo,
Antonio Di Pietro e dalla Lega.
In queste ore Monti, in vista
del Consiglio dei ministri di
venerdì, è in contatto con il
ministrodelloSviluppo economico Corrado Passera. I due
per fax, telefono e mail hanno
cominciato ad analizzare e a
mettere insieme i dossier inviati dai singoli ministri. Il
risultato dei famosi «compiti
per le vacanze» dati il 10 agosto, in occasione dell’ultima
riunione di governo. Ma venerdì i protagonisti saranno
essenzialmente Passera e il responsabile dell’Economia Vittorio Grilli: saranno loro a
illustrare «le azioni per la crescita e la riduzione del debito».
Il piatto forte sarà quello
servito da Passera per un nuovo «pacchetto-crescita» che
vedrà la luce ai primi di settembre. Dentro ci sono norme
per l’agevolazione dello
start-up delle azione, per la
diffusione dell’e.commerce,
labanda largae (citando Bersani) una nuova «lenzuolata» di
semplificazioni. L'obiettivo
di Passera è quello di riunire
in un unico fondo le risorse già
disponibili, pari ad alcune decine di milioni di euro, ma
finora non utilizzate a pieno.
Toccherà poi alle semplificazioni burocratiche a favore
delle imprese, più volte richieste dalle associazioni imprenditoriali (con le quali Monti
potrebbe fare il punto il 5
settembre), e alla banda larga,
accompagnata da una spinta
all'e-commerce e all'e-government.
Sul tavolo del governo arriverà anche la più complessa
questione della revisione degli
aiuti pubblici alle imprese, in
base al rapporto di Francesco
Giavazzi. Secondo il ministro
dello Sviluppo, «la proposta
dell'economista
conferma
l'opportunità di quanto già realizzato in termini di ridisegno degli incentivi». Come a
dire che molto in materia è
stato già fatto. Esclusi gli incentivi già riorganizzati con il
decreto sviluppo, restano
quindi da passare al setaccio i
contributi agli enti locali. C'è
poi il capitolo-fisco. Esclusa
l’ipotesi di una sforbiciata all’Irpef, tra gli interventi possibili potrebbe esserci un taglio
del cuneo fiscale per ilavoratori dipendenti. C’è però il problema delle risorse: per una
riduzione anche minima delle
tasse sul lavoro servirebbero
almeno 10 miliardi. Ma all’appello mancano ancora i 6 miliardi necessari per scongiurare l’aumento dell’Iva nel luglio del 2013. L’unica strada è
un ulteriore recupero di fondi
dalla lotta all’evasione. Inclusa la tassazione dei capitali
italiani in Svizzera.
Nicola Gratteri».
Suldisegnodileggeanticorruzioneapparedifficileraggiungere un compromesso nella
strana maggioranza che sorregge il governo Monti. I distinguo del Pdl non si contano più.
«E’ vero, sarà difficile trovare
un equilibrio. Ma noi riponiamo molta fiducia nel ministro
della Giustizia, Paola Severino, la cui azione si è rivelata un
punto di forza dell’esecutivo e
che non ha sbagliato un colpo».
In qualche modo collegata
alla legge anticorruzione c’è
anche il nodo delle intercettazioni. Cosa pensa delle polemiche che si sono sviluppate
anche intorno al ricorso alla
Consulta del Quirinale contro la Procura di Palermo?
«La correttezza del comportamento del presidente della Repubblica credo sia fuori discussione. Tra le linee espresse nei
giorni scorsi da Gustavo Zagrebelsky da una parte e da Eugenio Scalfari e Valerio Onida
dall’altra, preferisco la seconda
perché trovo che difendano
con grande efficacia la linea del
Quirinaleeaffrontinoconequilibriolaquestionedelleintercettazioni. Sulla quale, ripeto, ho
fiducia nelle capacità del ministro Severino».
Ultima domanda: ma lei vede
una grande coalizione dopo le
politiche del 2013?
«Mi sembra un’ipotesi molto
lontana. E la lontananza è data
dal ritorno in campo di Silvio
Berlusconi che la rende poco
credibile».
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-MSGR - 20 CITTA - 6 - 22/08/12-N:
6
PRIMO
PIANO
I NODI DELL’ECONOMIA
IL MESSAGGERO
I CONTI PUBBLICI
MERCOLEDÌ
22 AGOSTO 2012
Studio della Cgia di Mestre
In aumento anche le imposte
erariali del 9 per cento
di GIUSY FRANZESE
ROMA - La più famosa, e
forse anche la più odiata, è
l’Ici da quest’anno trasformata in Imu. Ma le tasse locali,
quelle che versiamo nelle cassedi comuni, regioni e province, sono tante. Dalle addizionali Irpef alla tassa sui rifiuti,
dal bollo auto alla tassa per
l’università, da quella sulle
concessioni regionali all’accise sul gas naturale, e poi
l’imposta regionale
sulle attivitàproduttive (Irap), quella
provinciale sulle
assicurazioni
Rcauto, leaddizionali sul consumo di energia elettrica, la
tassa sull’occupazione di spazi e aree comunali e sulle affissioni pubbliche. Tante come numero e
tante
come
quantità. In totale lo scorso
anno gli enti localihanno fagocitato come entrate fiscali ben
102 miliardi di
euro. Quindici
anni prima, nel
1996,eranomeno della metà,
47 miliardi e
617 milioni di
euro. L’incremento - calcola
l’ufficio studi
della Cgia di
Mestre - è stato
del 114,4%,al
nettodell’inflazione.
Un
boom dovuto
al mix tra tagli
dei trasferimenti dello
Stato centrale
e aumento delle competenze
esclusive. Nel
frattempo sono aumentate
anche le tasse
erariali, pur se
di «solo» il 9%.
«Nel 2011
ogni italiano
haipoteticamenteversatonelle casse delle autonomie
locali ben 1.684 euro»
osserva l’associazione di
artigiani di Mestre. Nel calde-
Nel 2102 l’Agenzia delle Entrate
ha già recuperato 7 miliardi
con la lotta all’evasione
Il boom delle tasse locali
più che raddoppiate in 15 anni
Balzo del 114%, dai 47 miliardi del 1996 ai 102 del 2011
rone delle imposte locali ci
sono sia quelle a carico del
privato cittadino che quelle
versate dalle imprese, come
l’Irap. Quindi anche imposte
collegate all’aumento del Pil.
Non a caso in alcuni anni si è
verificata una contrazione
del gettito sia a livello locale
che centrale. E’ stato così, ad
esempio, nel 2008 e nel 2009,
con l’esplosione della crisi
economica e la marcia indietro del Pil. Nonostante ciò,
complessivamente nell’arco
degli ultimi 15 anni l’aumento è stato vertiginoso. Con
tasselocali piùche raddoppiate e una pressione fiscale alle
stelle.
Nel 2012, prevede la Cgia
di Mestre andrà anche peggio, ci «sarà un’ulteriore impennata» delle tasse locali.
TraImue aumento delle addizionali per le tasche degli italiani sarà un salasso.
Secondoil leaderdell’associazione, Giusepe Bortolussi,
perinvertire la rotta è necessario proseguire sulla strada del
federalismo fiscale: «Solo graziead una maggiore responsa-
bilizzazione dei governatori e
dei sindaci saremo in grado di
abbassare il carico fiscale. Ma
per il definitivo compimento
del federalismo fiscale, purtroppo, mancano ancora da
definire due tasselliimportanti: i costi standard nella sanità
e quelli degli enti locali. Due
misure di cui il Governo dovrebbe accelerare la realizzazione» .
Di parere opposto il Coda-
cons, una delle associazioni
dei consumatori: «Ad una
maggiore autonomia degli enti locali non ha corrisposto
una maggiore responsabilità
nelle spese, ma anzi più sprechi ed inefficienze. Nonostante il patto di stabilità e del
blocco degli stipendi pubblici
per tre anni, ad esempio, il
costo dei comuni è aumentato invece di scendere. Ogni
volta che si è
data una possibilitàdi tassazione maggiore,i comuni, invece di
diventare
più virtuosi,
ne hanno subito approfittato per tartassare maggiormente i
cittadini».
Naturalmenteperabbassare
la
pressione fiscale resta
l’altra via,
quella maestra ma più
complicata:
farpagaretutti. Lo scorso
anno l’Agenzia delle Entrate è riuscita recuperare
12,7 miliardi
di euro.Il target di quest’anno è di
15 miliardi,
sette sono già
al sicuro come risultato
dei primi sei
mesi di quest’anno. E a
breve, a settembre - annuncia Graziano Delrio, presidente dell’Anci (associazione comuni)
- sarà siglata una nuova intesa
con l’Agenzia delle Entrate
per rafforzare lo scambio di
dati. La collaborazione degli
amministratori locali d’altronde non sarà a costo zero:
fino al 2014, infatti, il 100%
delle somme recuperate sul
territorio andrà nelle casse
degli stessi comuni.
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IL FOCUS
di MAURO EVANGELISTI
ROMA - C’è una lunga sfilza
di segni più che contraddistingue la voce «imposte e tariffe»
per il contribuente di Roma e
del Lazio. Si va da quel più
dieci per cento sul bollo auto
deciso dalla Regione nell’ultimo bilancio al più 3,3 per cento indicato dal Campidoglio
per la Tia, vale a dire la tariffa
dei rifiuti. Per arrivare all’ultima bruttasorpresa, una sostanzioso ritocco della tariffa per i
permessi della Ztl (zona a traffico limitato). Beh, è l’occasione per utilizzare maggiormente i mezzi pubblici? Peccato
che sia aumentato anche il costo del biglietto di bus e metro,
da 1 a 1,5 euro. Secondo i
primi dati, inoltre, Roma è la
città che ha maggiormente contribuito per quanto riguarda
l’Imu, l’imposta sulla casa.
L’unico sospiro di sollievo ma flebile flebile - i cittadini
Per i romani una stangata capitale
dalla super Imu alle addizionali Irpef
del Lazio possono tirarlo alla
voce Irpef. L’aliquota è già
molto alta, all’1,73 (due anni
fa era passata dallo 0,9 all’1,23
a cui si è aggiunto uno 0,5 a
causa del fatto che il Lazio è
impegnato nel piano di rientro
dal debito della sanità). Ma un
emendamento approvato in
commissione bilancio allo
spending review prevede, per
le Regioni con i conti in rosso,
un ulteriore aggravio dello 0,6
anticipato al 2013. Significa
che il Lazio nel 2013 avrà
l’Irped al 2,33? «No - replica
l’assessore regionale Stefano
Cetica - in realtà quella norma
non si applica per il Lazio, è
stata fatta grande confusione.
Potremo farlo, se lo vorremo,
solo nel 2014».
IRPEF COMUNALE
0,9%
A Roma si applica
l’aliquota massima
effetto del piano di rientro
dal debito di 12 miliardi
IRPEF REGIONALE
1,73%
Altra stangata per tutti
i cittadini del Lazio
a causa del piano di rientro
dal debito sanitario
Per capire come mai, anno
dopo anno, la stangata locale a
Roma è divenuta sempre più
dolorosa, bisogna partire da
alcunecifre, che vengono ancora prima dei recenti tagli della
spending review.
Nel 2008 il Comune di Roma
aveva un debito
di 12,5 miliardi
di euro. E’ stato
necessario piano
di rientro che ha
abbassato quel
debito, nel 2011, a 9 miliardi.
Anche per questo i romani
pagano l’Irpef comunale al livello massimo, allo 0,9. Altro
dato, che invece riguarda la
Regione: il maxi debito della
sanità, circa 10 miliardi di eu-
Per il bollo auto
la Regione
un rincaro
del 10 per cento
ro. Anche in questo caso c’è un
piano di rientro, molto doloroso anche per i tagli ai servizi,
con il disavanzo che gradualmente va diminuendosi (il Lazio ha comunque chiuso il
2011 a 840 milioni di euro).
Bene, con queste premesse,
il Comune di Roma è stato
costretto a stabilire che l’aliquota dell’Imu per la prima
casa arrivasse a un soffio dal
massimo, vale a dire allo 0,5
per mille (il massimo è lo 0,6).
E’ stato calcolato che per i
romani l’Imu sulla prima casa
pesa 700 milioni di euro. Per
ogni famiglia significa 70 euro
in più rispetto alla vecchia Ici.
Roma è la città che in Italia
paga di più, secondo una simulazione della Cgia di Mestre si
tratta di 397 euro per proprietario, rispetto ai 345 di Bologna. Un’altra stima, svolta nel
marzo scorso, ha calcolato che
una famiglia romana con casa
di proprietà pagherà, a causa
dell’Irpef e dell’Imu anche il
150 per cento in più. Riepilogando: Imu quasi al massimo,
Irpef comunale al massimo
(0,9), Regionale tra le più alte
(1,73), bollo auto, tariffa dei
rifiuti, tariffa per i pass Ztl,
tariffa per i trasporti pubblici
aumentati.
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-MSGR - 20 CITTA - 7 - 22/08/12-N:
IL MESSAGGERO
I NODI DELL’ECONOMIA
MERCOLEDÌ
7
PRIMO 7
PIANO 7
LA CRESCITA
22 AGOSTO 2012
Rapporto della Confartigianato
tra file e iter autorizzativi
in fumo un punto e mezzo di Pil
Siamo il fanalino di coda
nessun miglioramento
negli ultimi 12 mesi
di MICHELE DI BRANCO
ROMA - C’è qualcosa che proprio non funziona nel rapporto tra Stato e imprese. Il primo,
ad esempio, non paga le fatture (per un debito complessivo
da 70 miliardi ) o la fa con
grande ritardo. E poi, come se
non bastasse, avvelena pure
l’attività di mercato ingolfandola di burocrazia. Tra file agli
sportelli, moduli da compilare, scartoffie da riempire, oneri e gabelle varie, le aziende
italiane lasciano sul terreno 23
miliardi all’anno. Una cifra
enorme, intorno all’1,5% del
Pil. La stima l’ha fatta il Centro studi di Confartigianato in
un rapporto che il Messaggero
ha potuto consultare. E che
mette il dito nella piaga su uno
dei mali storici del Paese.
Come ha denunciato non
più tardi di due mesi fa anche
il presidente della commissione europea, Manuel Barroso,
che ha indicato proprio nell’Italia «un esempio da non
imitare» sul tema delle relazioni tra amministrazioni pubbliche e imprese. Secondo gli
esperti della Confederazione
degli artigiani, ciascuna azienda, grande o piccola, sacrifica
sull’altare della burocrazia oltre 5 mila euro di media. E si
calcola che gli amministratori
spendano 86 giorni all’anno
(12 in più rispetto all’anno
scorso) solo per sbrigare gli
affari necessari per mettersi in
regola con le leggi.
Fisco, previdenza, sicurezza e altre incombenze di varia
natura si mangiano complessivamente123 milioni di giornate lavorative. Una mole impressionante. Tanto che il rapporto, con una provocazione,
sottolinea che, nei fatti, fino al
30 aprile le imprese lavorano
per accontentare le pretese dello Stato. E che solo da quel
giorno in poi possono cominciare a pensare a mandare
avanti l’attività. Forse un po’
eccessiva come metafora, come nel caso del tax freedom
day (il giorno che celebra la
liberazione dalle tasse ). Però
rende bene lo stato delle cose,
soprattutto se si guarda ai problemi nel dettaglio. Perché avvicinando la lente d’ingrandimento sul sistema tributario,
ad esempio, si scopre che solo
nell’ultima legislatura (dunque in poco più di 4 anni) il
Parlamento è riuscito a emanare la bellezza di 403 norme
fiscali. Delle quali ben 222 con
impatto burocratico. Confartigianato osserva che la macchina fiscale riceve dunque una
modifica del telaio, magari mi-
Così la burocrazia blocca l’Italia
un macigno da 23 miliardi
Aziendecostretteadedicare86giorniallagestionedellepratiche
nima, ogni 6 giorni. Costringendo gli imprenditori ad attivare un filo diretto coi commercialisti.Con perditaditempo e denaro. Senza considerare la difficoltà di riuscire programmare lavoro e investimenti nel mezzo di un contesto in continua evoluzione. Di
contro sono pochissime le norme che semplificano la gestione fiscale delle aziende (appena 64 nella legislatura). E la
politica di semplificazione rischia in questo modo di diventare come la tela di Penelope in
quantoper unanorma che semplifica ne vengono emanate
3,5chehanno un impatto burocratico sulle imprese. «La semplificazione della burocrazia –
osserva così Giorgio Guerrini,
presidente di Confartigianato
e di Rete Imprese Italia - è una
bandiera agitata non si sa più
quante volte. Eppure oggi gli
oneri amministrativi continuano a pesare sulle aziende italiane. La crisi che sta sconvolgendo l'economia non lascia più
alibi: bisogna modificare immediatamente le condizioni
che vincolano le imprese e frenano la ripresa economica. Bisogna realizzare finalmente e
in concreto la semplificazione
del sistema burocratico». Certo,a guardare le cifre, la montagna da scalare appare senza
fine.
L’indaginesnocciola il rosario delle diverse voci che compongono il costo della burocrazia. E in cima alla lista, leader
indiscussi, ci sono i 10 miliardi
di oneri dei settori lavoro e
previdenza. Seguiti dai 3,4 miliardi del comparto ambiente e
dai 2,7 miliardi che si porta via
il fisco. Più giù gli investimenti
per la sicurezza sul lavoro (2,3
miliardi) e le norme sulla privacy (2,2 miliardi). La stessa
percezione degli imprenditori
Per gli adempimenti
amministrativi
una spesa media
di oltre 5 mila euro
E per pagare le tasse ci sono 12 procedure
ROMA - L'inefficienza nel rapporto tra Pubblica
Amministrazione e imprese produce un ambiente
ostile nei confronti delle aziende, tanto che nella
classifica Doing Business 2012 l’Italia si colloca
all'87˚ posto (in discesa di quattro posizioni) tra i 183
Paesi del mondo. Secondo la Banca Mondiale, che
cura annualmente una indagine sull’andamento delle burocrazie planetarie, nel nostro Paese le peggiori
performances si riscontrano per la soluzione giudiziale delle controversie commerciali (158˚ posto sui
183 paesi monitorati, posizione invariata rispetto
all'anno precedente) ed molto bassa la posizione
anche per i tempi necessari al pagamento di imposte
e contributi (134˚ posto, con peggioramento di 3
posizioni), per l'accesso al credito (98˚ posto con
peggioramento di 2 posizioni), per le performances
relative alle concessioni di licenze edilizie (96˚ posto
parla di un rapido deterioramento nei rapporti con la burocrazia.
Secondo un sondaggio realizzato presso i propri associati, la gestione di procedure e
pratiche amministrative è nettamente peggiorata negli ultimi 12 mesi e la cosa è stata
avvertita dal 31%, mentre solo
il 5% degli imprenditori ha
riscontrato un miglioramento.
Occorre ricordare che alcuni
giorni fa il governo, facendo il
punto sul piano anti-burocrazia lanciato con la legge di
stabilità e con il decreto Semplifica-Italia ha dichiarato che
grazie all'autocertificazione,
da gennaio ad aprile 2012, i
documenti anagrafici rilasciati presso gli sportelli dei Comuni sono diminuiti del 53,6%,
mentre quelli di stato civile si
sono ridotti del 37%. Un dato
che proiettato su base annua,
secondo il ministro Filippo Patroni Griffi, porterebbe a una
riduzione di almeno 24 milioni di certificati. Uno sforzo
lodevole.
Il problema è che si tratta di
imbiancare muri incrostati da
anni di incuria. Confartigianatorileva che, nonostante il moltiplicarsi delle opportunità offerte dai servizi on line, nell'ultimo decennio le code per cittadini e imprese sono aumentate
implacabilmente. Infatti la
quota di utenti che dichiarano
attese di oltre 20 minuti per
accedere al servizio anagrafe,
dal 2001, è cresciuta di 4,9
punti arrivando
al 17,3% e le file
alle Asl sono salite di 8,4 punti
arrivando
al
48,5% del 2011.
All’ufficio postale, poi, la fila per
una raccomandata è raddoppiata crescendo
di 15 punti earrivando al 32%,
mentre per un versamento in
conto corrente c'è stato un aumento di 5,2 punti toccando il
47,6%. Il popolo di internet è
passato dal 27% del 2001 al
51,5% del 2011, ma la burocraziaitaliana non sembra essersene accorta. E un semplice confronto evidenzia la scarsa efficienza nell'utilizzo della rete,
da parte delle P.A., per ridurre
le code. Infatti, nello stesso
decennio esaminato per gli
sportelli dello Stato, la quota
di utenti delle banche che rileva attese agli sportelli di oltre
20 minuti si riduce di un terzo,
passando dal 21% del 2001 al
14% del 2011, con unadiminuzione di 7 punti.
in discesa di 3 posizioni) e per il trasferimento di una
proprietà immobiliare (84˚ posto, con peggioramento di 2 posizioni). Una specifica criticità riguarda il
tempo necessario per svolgere gli adempimenti fiscali. Infatti, per le procedure necessarie al pagamento
di imposte e contributi, l’Italia si colloca al 134˚
posto nella classifica mondiale. Numeri alla mano,
in Italia servono 15 procedure e l’impiego di 285 ore,
equivalenti a circa 36 giorni lavorativi, per il pagamento dei tributi. In media, un Paese avanzato ha un
numero di procedure non distante da quello italiano
(13), ma il tempo necessario per pagare le imposte si
riduce a 186 ore. in Italia, dunque, il tempo necessario per pagare le imposte è il 53,2% superiore alla
media Ocse.
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M. D. B.
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L’INTERVISTA
«Igiovanitraditidallapolitica»
Celli:lasciamounPaesepeggiorediquellocheabbiamotrovato
di LUCIANO COSTANTINI
ROMA K Non ha dubbi, Pier Luigi Celli: se oggi
un’intera generazione di giovani è senza lavoro,
la responsabilità maggiore, se
non esclusiva, è della classe
politica. Il direttore generale
dell’Università Luiss di Roma
non usa giri di parole: è stato ed
è l’egoismo di pochi ad aver
prodotto una«generazione perduta». «Ne ho parlato e scritto
tanto»...
Fino da invitare suo figlio,
un paio di anni fa, a lasciare
l’Italia.
«Alla fine non è andata così perché, pur soffrendo, in questo Paese si resta. Sul tema ho scritto
un libro «La generazione tradita».
Professore, perché parla di tradimento?
«Nei confronti dei giovani abbiamo molte responsabilità, abbiamo lasciato loro in eredità un
Paese in condizioni molto peggiori di quelle che
abbiamo trovato. La prima responsabilità è
stata quella di aver mandato al governo coloro
che in queste condizioni ci hanno ridotto. Coloro che si erano impegnati a costruire un Paese
migliore, ma che poi hanno badato alle loro
carriere e non al bene generale».
Per egoismo o incapacità? O per tutte e due le
ragioni?
«In noi c’è sempre una buona dose di egoismo.
Ma qui c’è anche un degrado della classe dirigente che si è andata impoverendo e che ha curato
interessi settoriali più che generali. Del resto
sotto questo punto di vista l’Italia non ha alle
spalle una storia gloriosa».
Lei inviterebbe ancora suo figlio ad emigrare?
«No, in questo Paese bisognare restare, ma con
dignità e onore. Fino a qualche tempo fa ho
pensato che fossero valori perduti, oggi ci sono le
condizioni per poter pensare che se uno è bravo
e si impegna può ottenere riconoscimenti. E
credo che l’attuale governo, con tutti i suoi
limiti, possa assecondare questa crescita perché
fatto di persone interessate al bene comune».
Non c’è il rischio che dopo l’esecutivo Monti
possa riemergere la vecchia dirigenza e, quindi, i vecchi vizi?
«E’ un rischio reale che i giovani dovrebbero
arginare perché la situazione non si potrà risolvere attraverso le vecchie alchimie dei vecchi
partiti. Se così dovesse essere, scivoleremmo
fatalmente all’indietro diventando un Paese
ininfluente a livello internazionale».
Ma le responsabilità sono davvero tutte politiche?
«No, perché non tutte le imprese hanno operato
al meglio, prendendo dalla politica molte risorse
che poi sono state sottratte agli interessi collettivi».
Magari qualche colpa l’avranno pure i giovani.
«Se i giovani sono ben guidati, sono straordinari. E’ che gli adulti hanno abdicato alla loro
funzione di maestri. Abbiamo disgregato la
nostra società immaginando che ognuno potesse salvarsi in proprio o per piccoli
gruppi».
Insomma, una classe politica
che va cancellata?
«No, vanno cancellati molti vizi
di questa classe politica. Primo tra
tutti quello di autoriprodursi non
per competenze, ma per clan. Questo è deleterio per l’immagine dell’Italia e per i giovani i quali non
credono più a ciò che si dice loro».
Intanto abbiamo un livello di disoccupazione
giovanile ben oltre il 30%. Speranze di invertire
il trend?
«La speranza è una virtù triste. E’ necessario
lavorare non sulla speranza, ma sui progetti».
A
«Non bisogna
puntare
sulla speranza
ma sui progetti»
B
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-MSGR - 20 CITTA - 8 - 22/08/12-N:
8
PRIMO
PIANO
LA POLITICA
IL MESSAGGERO
LE QUESTIONI APERTE
MERCOLEDÌ
22 AGOSTO 2012
LA POLEMICA Affondo dopo l’accoglienza del Meeting a Monti: l’Italia è allo stremo
Famiglia Cristiana contro Cl:
ha sempre applaudito i potenti
Lupi: solo stupidaggini. Formigoni: siamo educati
di RENATO PEZZINI
RIMINI - Domenica è venuto
Mario Monti, e i ciellini del
Meeting lo hanno applaudito
intensamente. Il giorno dopo è
arrivato il ministro Corrado
Passera, altri applausi. Anzi,
un’ovazione. Nel 2002 per Berlusconi ci fu un tripudio, gente
in piedi sulle sedie, cori da
stadio, «Silvio, Silvio, c’è un
solo presidente». Lo scorso anno gli applausi calorosi di Comunione e Liberazione furono
per il presidente Napolitano,
nel ’91 per Cossiga, due anni
più tardi per Scalfaro. E la cosa
non garba a Famiglia
Cristiana, il settimanale dei paolini venduto nelle parrocchie.
«C'è il sospetto che
a Rimini si applauda
non per ciò che viene
detto» scrive in un editoriale il periodico cattolico «ma solo perché
chi rappresenta il potere è lì, a
rendere omaggio al popolo di
Cl. Non ci sembra garanzia di
senso critico, ma di omologazione». Colpi di maglio più
che di fioretto. E per chi non
s’accontenta, c’è di più: «Tutti
gli ospiti del Meeting, a ogni
1999
ANDREOTTI
edizione, sono stati sempre accolti così: da Cossiga a Formigoni, da Andreotti a Craxi, da
Forlani a Berlusconi. Qualunque cosa dicessero.Poco importava se il Paese, intanto, si avviava
sull’orlo del baratro. Su cui continuiamo a danzare».
Insomma,
l’accusa è di stare
coipotenti,acriticamente, senza
minimamente premurarsi di
segnalare ai potenti di turno le
cose che non vanno. E gli ap-
Irritazione
alla festa di Rimini
ma l’organizzazione
«No comment»
L’intervento di Giulio Andreotti
a Rimini nel 1999
plausi che sovente diventano
standing ovation sono lì a dimostrarlo. Ce n’è a sufficienza
per scatenare una classica «rovente polemica estiva». Invece gli organizzatori del Meeting scelgono tutti insieme di
non dire una parola e di non
replicare a Famiglia Cristiana.
Magari facendo sapere fuori
dai microfoni che «è il loro
modo di farsi pubblicità».
Replicano invece a tambur
battente i politici vicini a cielle, i quali sono tutti del partito
berlusconiano edaqualche mese a questa parte non sono
circondanti dall’entusiasmo
del loro gruppo religioso. Cer-
to, non tutti replicano allo stesso modo. Formigoni, che pure
si è fatto vanto in questi giorni
di essere stato molto applaudito dalpopolo del Meeting replica a Famiglia Cristiana facendone una questione di etichetta: «Le persone che vengono al
La platea del
Meeting di Cl
Sotto, Luigi
Amicone
L’INTERVISTA
2002
BERLUSCONI
Per l’allora premier Silvio Berlusconi
è una vera e propria ovazione
MILANO K Luigi Amicone,
direttore di Tempi e uno dei
polemisti più appuntiti fra
quelli di Comunione e Liberazione, per respingere le accuse
cita perfino San Paolo: «Ci ha
insegnato che il potere non è
una cosa necessariamente negativa. Famiglia Cristiana lo
sa?».
Amicone, a Rimini ci sono
effettivamente solo applausi
per i potenti che vengono a
fare passerella.
«Secondo me quello di Famiglia Cristiana è quel che si dice
un attacco strumentale. Tutti
Amicone non ci sta e cita San Paolo
«Ci invita a pregare per chi governa»
sanno che le persone che vengono a Rimini per partecipare
al meeting hanno un pregiudizio positivo nei confronti degli
ospiti che rappresentano le istituzioni».
Proprio tutti?
«Certo, e per fortuna che c’è
questa cordialità nei loro confronti. C’è stata con il presidente Napolitano lo scorso anno,
quest’anno con Monti, quando c’era Berlusconi c’è stata
con Berlusconi. Anche D’Ale-
ma e Bersani qui hanno preso i
loro applausi. Ed è normale».
Probabilmente Famiglia Cristiana allude al fatto che
quando c’era Berlusconi stavate molto con Berlusconi, e
adesso che c’è Monti state
conMonti. Non solo cordialità, quindi, ma adesione.
«Ripeto, la cordialità c’è, ed è
per tutti. Ma non solo: penso
anche che sia giusto così, ce lo
ha insegnato San Paolo».
Che c’entra san Paolo?
«In una delle sue lettere invita
a pregare per coloro che ci
governano. E lo fa guardando
al potere non come a una cosa
necessariamente negativa, ma
come allo strumento attraverso il quale si possono fare cose
positive. Questa è dottrina. E
se Famiglia Cristiana invece
pensa che il potere sia soltanto
una cosa negativa ce lo dica
con chiarezza».
Meeting sono educate, a maggior ragione con gli ospiti. Non
ricordo una sola volta che sia
stato fischiato qualcuno».
E poi, aggiunge il presidente della Lombardia, «non è
questo il momento di scontrarci fra cattolici». Appello che
non tutti accolgono. Renato
Farina (già noto come l’agente
betulla), pure lui ciellino e pidiellino è infatti meno diplomatico: «Quella di Famiglia
Cristiana è solo invidia e ricerca di visibilità. Fra l’altro, ormai il settimanale è sparito
anche dalle parrocchie». Maurizio Lupi, che nel partito del
Cavaliere è assai in vista, è un
po’ meno brutale: «Chi dà giudizi dall’esterno dice spesso
stupidaggini. Mi auguro che
Famiglia Cristiana venga a vedere il Meeting, abbandonerebbe molti pregiudizi».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
R. P.
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-MSGR - 14 PESARO - 29 - 22/08/12-N:
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MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012
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LA LUNA:
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6,20
20,02
11,53
22,16
La festività odierna, parallela a quella di
Cristo Re, venne istituita da Pio XII nel
1955. Il22agosto erariservato alla commemorazione del Cuore Immacolato di Maria,
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Regina per avvicinare la regalità della
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0721/83351
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Ascoli P.
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Non si placano le critiche dopo i blitz contro i ciclisti indisciplinati. A Fano impiegato anche l’esercito
Biciclette, altri giorni di multe Il tenore Siragusa
Ieri la tregua ma già programmati nuovi controlli: ecco il calendario e il Rof nel cuore
Dopo la burrasca, la tregua.
Dopo il lunedì da 15 multe
sventolate ai ciclisti in via Nino Bixio, ecco il martedì trascorso senza appostamenti mirati. «Che non significa che
non ci possano essere sanzioni
rilevate alle biciclette nell’ambito dei normali controlli di
routine» ci tiene a precisare il
comandante dei vigili urbani,
Gianni Galdenzi. Perché il rispetto del codice stradale in
sella alla due-ruote vale sì 365
giorni l’anno, ma intanto i
controlli specifici dell’innovativo giro di vite voluto dal
questore Italo D’Angelo hanno già un palinsesto ben preciso.
L’ordinanza prefettizia
prevede infatti i prossimi controlli mirati nelle date del 24,
25, 30 e 31 agosto. Ovvero
venerdì e sabato di questa settimana e giovedì e venerdì
della prossima. Insomma, dopo la sensibilizzazione è sì
arrivata la sanzione, ma pure
l’avvertenza.
I sindacati di polizia
spaccati sulla campagna
voluta dal questore
Federica Pellegrini e Filippo Magnini si rilassano in spiaggia
Filippo e Federica in fuga dalle polemiche
Cataldo a pag. 39
Sacchi e Scatassi a pag. 31
I sindacati di polizia spaccati sull’operazione
«Bici Sicure» voluta dal questore: il Siulp la
benedice, il Silp la critica.
«Ben vengano iniziative volte alla sicurezza dice il segretario del Silp, Pierpaolo Frega - non si
può però fare terrorismo psicologico verso i
cittadini. Oggi colpire i cittadini già gravati dalla
crisi economica ci appare eccessivamente severo.
L’iniziativa lascia ancor più perplessi se per
effettuare questi servizi, vista la carenza di organici endemica negli uffici di polizia, si debbano
prendere uomini a casaccio da settori investigativi, metterli in divisa e comandarli verso questi
servizi, tralasciando di fatto attività di lotta al
crimine molto più sentite dai cittadini. Questi
servizi ribadiamo potrebbero essere comodamente svolti dalla polizia locale. Non capiamo come
in un periodo di punta nella nostra provincia, con
un flusso di turisti rimasti sconcertati da questa
iniziativa, si possa considerare la vicenda ciclisti
come vera emergenza sicurezza, quando poi i dati
parlano di un incremento del 40 per cento dei
reati contro il patrimonio in provincia».
Il tenore Siragusa
E’ il suo nono Rof. Ma anche questa volta
è come se fosse il primo. Per Antonino
Siragusa è infatti un nuovo debutto quello nel ruolo di Argirio del Tancredi,
l’opera che domani (alle 20.30 al Rossini) farà calare il sipario sul cartellone
2012. E’ vero che il tenore di Messina lo
ha già fatto tre anni fa a Torino.
A pag. 42
Continua a pag. 31
Tensione in zona Auchan a Fano, i malviventi si preparavano ad irrompere in agenzia
L’Ateneo di Urbino
accoglierà a lezione
una disabile grave I carabinieri circondano la banca e arrestano due rapinatori
IL
CONCERTO
Sventato assalto alla Carifano
URBINO - La facoltà di Sociologia non
era la sua priorità, ma spesso per realizzare i propri sogni si deve giungere a un
compromesso. Non è detto che alla fine
dei giochi Rosanna Lovino, 19 anni di
Ruvo di Puglia, non riesca a raggiungere
la meta così come se l’era immaginata.
Ma almeno per ora, le sue speranze
universitarie, sono legate ad un’offerta l’unica in Italia - arrivata dalla facoltà di
Sociologia della «Carlo Bo». Rosanna è
disabile al cento per cento: sulla sedia a
rotelle da quando aveva quattro anni, a
causa di una grave patologia che le ha
inibito la crescita fisica e le impedisce
persino di alimentarsi.
Il suo unico interesse è
lo studio. Soddisfa la
sua sete di conoscenza
con un metodo specifico: webcam che trasmettono parole e volti di
compagni e docenti direttamente a casa sua,
cifre e codici digitati su
un computer nei quali la
ragazza traduce i suoi
pensieri, le risposte ai L’Università
quesiti scolastici. Un
metodo sperimentato con successo per
cinque anni dal liceo classico «Sylos» di
Ruvo, nel quale Rosanna si è diplomata
con una tesina sul «viaggio»: quello fisico ma anche concepito nell'accezione
metaforica. «I miei viaggi preferiti scrive la studentessa - sono quelli che
compio attraverso i libri». Il suo sogno,
dopo aver conseguito quest'anno la maturità con il massimo dei voti, è quello di
accedere con questo metodo all’Università e inparticolare alla facoltà di Psicologia. Ma gli atenei italiani hanno risposto
tutti picche: «troppo oneroso». Tutti
tranne uno: l'Università di Urbino, che
tramite la facoltà di Sociologia nei giorni
scorsi ha proposto alla famiglia un'alternativa che Rosanna sta prendendo in
considerazione. Si tratta della videoregistrazione su cd delle lezioni.
G.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Stavano preparandosi ad assaltare la Carifano in zona Auchan sorprendendo i cinque
impiegati in quel momento all’interno irrompendo dalla porta antipanico nel frattempo
manomessa. Invece la sorpresal’hanno avuta i duerapinatori quando si sono trovati circondati da una task force di
carabinieri:piùdi trentamilitari dell’Arma che avevano blindato l’area di via Einaudi e del
centro commerciale Metauro
bloccando sul nascere ogni tentativo di fuga. Un pomeriggio
concitato quello di ieri dove la
tensione dell’attesa èpoi sfociata nell’esultanza del risultato
raggiunto con i due rapinatori
tratti in arresto. Non due soggetti qualunque, a quanto si è
potuto apprendere, ma due
malviventi ritenuti pericolosi
e di lungo corso, di 47 e 50
anni, specializzati in colpi da
professionisti e già noti alle
forze dell’ordine.
LA FESTA
IL CASO
Tra gli ospiti Mark Gardener dei Ride
Fano, baffi dallo spazio
è il festival alternativo
Giovenco a pag. 42
SUL
I fuochi alla Palla di Pomodoro
Vigili del fuoco al lavoro
Fuochi d’artificio
dopo la Palla annullati
anche quelli alla Baia
Vigile del fuoco
ustionato a una mano
guanti sotto accusa
A pag. 33
A pag. 34
LUNGOMARE
I Giovedì in giardino
La fantasia al potere
nei Giovedì in giardino
A pag. 42
A pag.35
LE PREVISIONI DEL METEOROLOGO
L’INDAGINE
Ci aspettano tre giorni di caldo torrido
Provincia chiede i danni
adirigenteufficiocaccia
di MASSIMILIANO FAZZINI
Siamo rapidamente giunti a metà settimana ed il clima si mantiene decisamente estivo senza ancora raggiungere i quasi
«sospirati» picchi di calore da giorni
previsti. Sembra quasi che ci sia la corsa
a chi «prevede» le temperature più elevate senza evidentemente che prevalgano
buonsenso ed evidentemente, adeguate
conoscenze della fisica dell’atmosfera.
Andando quasi «controcorrente», confermo che anche per oggi la nostra regione non sarà arroventata dagli effetti della
subsidenza dettata dall’anticiclone africano; nella giornata di ieri si è assistito al
previsto lievissimo aumento dei valori
che continuano a non superare i 35˚C,
valor comunque decisamente elevati per
il periodo e decisamente inferiori ai
38-40˚C che caratterizzano gran parte
della pianura padano-veneta e degli entroterra pianeggianti tirrenici. Di certo la
calura si sta estendendo anche alla costa,
dove le brezze non possono apportare il
refrigerio offerto dagli oramai spenti venti di tramontana. Inoltre esse apportano
ulteriore quantitativo di vapor d’acqua
se preferite fanno aumentare l’umidità
relativa e la conseguente sensazione di
afa. Ora ci apprestiamo a vivere quarantotto ore difficili, specie su fondivalle e
aree costiere dove effettivamente la sensazione di afa crescerà gradualmente.
Anche oggi, il cielo sarà sereno o poco
nuvoloso con modesti addensamenti po-
meridiani sulla dorsale appenninica. I
venti saranno deboli variabili o a regime
di brezza, con mare da quasi calmo a
poco mosso. Domani sarà probabilmente la giornata peggiore, visto che l’anticiclone africano, prima di ritirarsi verso
sud-ovest tenterà di estendersi maggiormente verso le regioni centrali adriatiche. Ne conseguirà un ulteriore incremento termico di 1-2˚C. Da venerdì la
situazione inizierà seppur molto lentamente a migliorare e durante il fine
settimana tale tendenza sarà più decisa
senza tuttavia essere accompagnata da
alcuna variazione meteorologica. Le temperature odierne saranno comprese tra
27 e 37˚C; le minime oscilleranno tra 16 e
25˚C.
La Provincia presenta il conto a Goffredo
Pazzaglia, l’ex dirigente dell’ufficio Caccia,
indagato dalla Procura per il presunto buco
da circa 200mila euro nella gestione delle
marche da bollo. A chiedergli indietro i
soldi è stato il direttore generale dell’ente,
Marco Domenicucci, che gli ha inviato una
richiesta di risarcimento per 209mila e 788
euro. Tanto, anzi più, di quello che è l’ammanco calcolato e contestato dal pm Maria
Letizia Fucci allo stesso Pazzaglia durante
l’interrogatorio del 31 luglio scorso. Interrogatorio nel quale l’ex dirigente si è avvalso
della facoltà di non rispondere. La richiesta
di risarcimento a firma di Domenicucci è
arrivata a destinazione il 10 agosto.
Rossi a pag. 33
-MSGR - 14 PESARO - 31 - 22/08/12-N:
31
IL MESSAGGERO
MERCOLEDÌ
PESARO 31
22 AGOSTO 2012
DALLA PRIMA
I sindacati di polizia spaccati sulla campagna
Il Silp contro il questore: «Solo uno spot». Il Siulp invece attacca chi non rispetta le regole
Un ciclista ieri in via Vincenzo Rossi sul marciapiedi
GIRO DI VITE
Gli assessori Biancani e Pascucci
gettano acqua sul fuoco delle critiche
di DANIELE SACCHI
Dopo la burrasca, la tregua. Dopo il lunedì da 15 multe sventolate ai ciclisti in via Nino Bixio,
ecco il martedì trascorso senza
appostamenti mirati. «Che non
significa che non ci possano
essere sanzioni rilevate alle biciclette nell’ambito dei normali
controlli di routine» ci tiene a
precisareil comandante deivigili urbani, Gianni Galdenzi. Perché il rispetto del codice stradale in sella alla due-ruote vale sì
365 giorni l’anno, ma intanto i
controlli specifici dell’innovativo giro di vite voluto dal questore Italo D’Angelo hanno già un
palinsesto ben preciso.
L’ordinanza prefettizia prevede infatti i prossimi controlli
mirati nelle date del 24, 25, 30 e
31 agosto. Ovvero venerdì e
sabato di questa settimana e
giovedì e venerdì della prossima. Insomma, dopo la sensibilizzazione è sì arrivata la sanzione, ma pure l’avvertenza. Che
se non mette il controllo alla
stregua delle operazioni di vigilanza al telelaser annunciate
con tanto di giorni e localizzazioni dettagliate, poco ci manca. Il giorno c’è, manca il luogo
dell’ «agguato».
Intanto il Comune sembra
dimostrare unità di vedute con
la linea adottata dalla Questura.
«I cittadini - conclude Frega - hanno
bisogno di percepire la vicinanza e la
sicurezza attraverso altre iniziative, capiamo il senso della prevenzione e della
sicurezza pubblica, ma non capiamo queste operazioni spot».
Di tutt’altro avviso il segretario del
Siulp, Marco Lanzi. «Le recenti polemiche legate alle contravvenzioni elevate ai
danni dei ciclisti dimostrano quanto sia
difficile il lavoro delle forze di polizia nel
nostro Paese. Siamo uno dei paesi ove più
alto è il livello di corruzione e più elevato è
il numero di evasori fiscali; e ove il mancato rispetto di norme e di leggi è diventata
una consuetudine, la stessa consuetudine
invocata da alcuni pesaresi per evitare la
multa dopo essere stati sorpresi a passare
Siamo troppo abituati a tollerare certi
gesti e comportamenti. Troppo spesso si
pensa che protestare sarà inutile perché
niente cambierà. Se poi qualcuno, dopo il
verificarsi di gravi incidenti, decide di far
rispettare le regole, diventa addirittura
impopolare. Tutta la comunità dovrebbe
impegnarsi nel far sentire la propria disapprovazione nei confronti di coloro che
non hanno senso civico anziché prendersela con i vigili ed i poliziotti che multano
coloro che violano le norme. Tutta la
comunità dovrebbe impegnarsi per chiedere ai propri rappresentanti politici ed
istituzionali di migliorare le condizioni di
sicurezza delle nostre strade, favorendo il
più possibile il ricorso a mezzi ecologici
quali le biciclette».
Nel mirino delle forze
dell’ordine l’uso corretto
della bicicletta
Multeallebici,altriquattrogiornidiagguati
Dopo le sanzioni di lunedì ieri la tregua, ma nuovi controlli in calendario
Anche da parte di chi ha fatto
della mobilità sostenibile e dell’incentivazione all’uso della bicicletta uno dei cavalli di battagliadel suo assessorato. «Dispiace sempre doversi trovare di
fronte a sanzioni elevate – spiega infatti l’assessore Andrea
Biancani - Noi continuiamo a
promuovere un crescente uso
della bicicletta. Ma un uso corretto. Ed è normale che non si
possano assecondare certe infrazioni. L’importante è che ci sia
un rapporto di confronto e di
dialogo ancor prima che sanzionatorio». Argomento sul quale
anche l’assessore comunale alla
Sicurezza, Riccardo Pascucci,
ha voluto sottolineare come
«non a caso si sono sanzionate
quelle violazioni che mettono a
repentaglio la vita umana e ci si
è limitati a redarguire su quelle
infrazioni di grado inferiore,
ma comunque punibili a termini di legge (vedi il transito delle
biciclette sui marciapiedi sotto
il cavalcaferrovia di via Bixio,
ndr). Su chi passa col semaforo
rosso credo ci sia poco da contestare. E’ un comportamento che
può andar bene dieci volte, ma
all’undicesima il rischio è di
farsi davvero molto male».
Viene da chiedersi se questo
Apre lo sportello di guida
e colpisce uno scooter
dispiegamento di forze non distolga i vigili urbani da altre
mansioni. «La risposta sta nella
stessa mattinata di lunedì in cui
simultaneamente sono stati fatti in controlli in via Bixio, le
operazioni antiabusivismo in
spiaggia con tanto di sequestri
di merce contraffatta e unaripulitura del parco
25 aprile – puntualizza Pascucci
che è anche assessore alla Polizia
municipale – Per
fortuna l’aggiunta di 9 agenti stagionali è stata una
veraboccata d’ossigeno che ci consente un’accresciuta efficienza
nel pattugliamento». I rischi
semmai potrebbero esserci nell’organico della polizia. Non sarebbe il massimo togliere dalla
strada qualche pattuglia per
sventolare palette ai ciclisti.
Gliorganicideivigili
sufficienti per affrontare
illavoroextra,dubbi
suquellidellapolizia
Giro di vite per bici selvaggia ma il popolo delle due ruote
contrattacca: pensate alle auto. Come qualche ciclista ha
avuto modo di segnalare ieri mattina richiamando l’attenzione su un incidente accaduto intorno alle 10 in viale
Trieste dove un’auto non solo irregolarmente parcheggiato occupando parzialmente un posteggio riservato alle
emergenze e ai mezzi di soccorso, ma all’improvviso il
guidatore ha aperto lo sportello dal lato guida non
preoccupandosi di controllare se in quel momento lungo
la strada stesse transitando qualche altro mezzo. E così
uno scooter è stato urtato e il conducente che stava in sella
ha perso l’equilibrio ribaltandosi e finendo sull’asfalto
per fortuna senza gravi conseguenze. Ma sarebbe bastata
solo un po’ più di accortezza per evitare l’urto. Sul posto
per i rilievi di legge e i soccorsi gli agenti della polizia
municipale e gli uomini del 118.
Federconsumatori
è critica: «Si vuole
soltanto fare cassa
colpendo i più deboli»
L’incidente
accaduto
ieri mattina
in viale Trieste
dove l’auto
fra l’altro
aveva
posteggiato
in un’area
riservata
ai mezzi
di soccorso
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Fano schiera anche l’esercito
Pattuglie rafforzate sul lungomare, poi toccherà al centro
di MARCO GIOVENCO
FANOKL'esercito in campo
per contrastare la settima piaga
diFano, quella diciclista selvaggio. Esercito, insieme ad agenti
del commissariato e vigili urbani: spiegamento di forze non
indifferente, ieri mattina, nella
zona del lungomare, per dare
corso all'operazione Bici Sicure
voluta dal Questore di Pesaro e
Urbino Italo D'Angelo per contrastare il fenomeno dei ciclisti
indisciplinati. Se a Pesaro è
stata registrata una strage di
multe, con sanzioni che sono
arrivate fino a 150 euro, a Fano
si è scelto di applicare una linea
più morbida: tanta prevenzione, nessun verbale. Forse anche
in conseguenza del fatto che la
Città della Fortuna, a differen-
con il semaforo rosso o in contromano.
Neanche i tragici fatti di cronaca sembra
abbiano sensibilizzato i cittadini ad un
maggiore rispetto delle regole. Viviamo in
una città dove decine di cittadini in bicicletta percorrono ogni giorno via Giordano Bruno in contromano, noncuranti della presenza della Questura. Alcuni ci invitano a pensare ai ladri piuttosto che a
multare i ciclisti. A queste persone rispondo che se tutti i cittadini rispettassero le
leggi, comprese quelle previste dal codice
della strada, le forze di polizia potrebbero
impegnare tutte le loro energie per combattere i veri delinquenti. In modo analogo, se tutti pagassero le tasse, i colleghi
della Guardia di Finanza potrebbero perseguire con forza i grandi reati finanziari.
Un agente
della polizia
municipale
sanziona
un ciclista
lunedì
mattina
a Pesaro
za del capoluogo, non gode di
una vasta rete di piste ciclabili
né di parcheggi studiati per le
due ruote a pedali. Comunque
il timore di vedersi appioppare
un verbale per aver infranto il
Codice della Strada in sella alla
bici serpeggia anche a Fano:
ieri mattina tanti ciclisti hanno
cominciato a condurre a mano
i velocipedi in prossimità dei
passaggi pedonali e nelle zone
più affollate del centro storico.
Anche in quei tratti contromano di trafficatissime strade del
centro storico, come per esempio le vie Nolfi e Matteotti,
dove fino a pochi giorni fa era
consuetudine viaggiare in entrambi i sensi di marcia. E adesso, invece, c'è il rischio di vedersi alzare la paletta del vigile
accompagnata dalla frase di rito «Accosti qui, per favore»:
multa da 39 euro. «Si sta facendo di tutto per scoraggiare la
gente a usare un mezzo comodo, economico ed ecologico -afferma Alberto Berardi, storico
e strenuo sostenitore della mobilità su pedali-. Stiamo assistendo a una campagna isterica
che ha preso di mira i ciclisti. Il
centro storico di Fano sarebbe
dovuto diventare un microcosmo felice per ciclisti e pedoni.
Invece si stanno costringendo i
ciclisti a percorrere un labirinto
fatto di vie, viuzze e divieti non
sempre precisi. Mi auguro davvero che questa vicenda sia
presto oggettodi un'interpellanza parlamentare». Duro anche
Sergio Schiaroli, presidente
provinciale Federconsumatori: «Ai comuni di Pesaro e Fano
non è parso vero di poter trovare un'altra occasione di far cassa grazie alla campagna anti
biciclette. Così dopo una prima
breve tolleranza è partita l'azione sanzionatoria di Pesaro, e
preannunciata a Fano. Naturalmente dopo le varie stangate di
tasse etariffe saranno soprattutto i più deboli a pagare. Le
azioni di recupero dell'evasio-
ne sono più impegnative ed è
più facile colpire chi va sulle
due ruote. Quali azioni vengono fatte contro l'inquinamento
che produce sicuri danni alla
salute se non limitate chiusure
del traffico sempre a danno
solo delle vetture dei meno abbienti?». Intanto, dopo la zona
mare, domani sarà il centro
storico a finire nelle maglie dei
controlli di polizia, vigili urbani ed esercito. «Applichiamo le
norme, quelle che sono sempre
state in vigore per tutti i veicoli» specificano dal comando vigili urbani. «Quando la strada è
affollata di gente -proseguonosi scende dalla sella e si conduce
la bici a mano. Idem quando si
attraversa sulle strisce. Il Codice della strada è una cosa, i
pareri ben altra».
FANO/2
di OSVALDO SCATASSI
FANO - Le biciclette sono «un falso problema», una questione più sostanziale sarebbe
invece la verifica su «sanzioni e rimozioni per
auto in sosta vietata». Samuele Mascarin di
Sinistra Unita interviene nel dibattito sulla
mobilità leggera e confuta i sostenitori del
pugno di ferro. In una città come Fano, «attraversata dai Tir ogni volta che l'A14 va in tilt,
dai fuoristrada utilizzati per fare la spesa invece che per correre alla Parigi-Dakar e dai
motociclisti impegnati in slalom tra anziani
con il bastone, la priorità sono le sanzioni ai
ciclisti». Insomma, un dibattito «surreale».
Dato per scontato che tutti debbano rispettare le regole della strada, Mascarin aggiunge
che le piste ciclabili a Fano «sono poche e
abbandonate, la segnaletica orizzontale quasi
invisibile in buona parte della città, le linee di
La polemica sulle due ruote
contrappone persino la politica
trasporto pubblico ridotte o soppresse. I fanesi
farebbero bene a chiedere che la stessa zelante
solerzia sia applicata anche ad altri casi. Mi
domando quante contravvenzioni per divieto
di sosta e conseguenti rimozioni di vetture
siano state eseguite: scommetto la mia bici che i
numeri non corrispondono».
Andrea Montalbini, consigliere comunale
Pdl, esprime «pieno appoggio al questore Italo
D'Angelo», dopo che «si è sollevata un'inutile e
quanto mai sterile polemica sulle sanzioni ai
ciclisti e sulla campagna Bici Sicura, attivata
sia a Pesaro sia a Fano. Il questore è un uomo
delle istituzioni, fa rispettare la legge per salva-
guardare l'incolumità dei cittadini. Bici Sicure
non colpevolizza i ciclisti, educa invece alle
regole incentivando la corretta e rispettosa
mobilità leggera. Quando l'impegno per sensibilizzare ed educare non è sufficiente, occorrono controlli e sanzioni».
Il consigliere del Pdl conclude l'intervento
dichiarandosi soddisfatto dall'ipotesi di pedonalizzare le passeggiate di Lido e Sassonia,
mentre in corso Matteotti le bici dovrebbero
essere condotte a piedi solo durante le giornate
di mercato o in presenza di numerosi pedoni.
«Invece di incentivare l'uso della bici -
afferma Luca Stefanelli del Pd - qualcuno
mette il bastone fra le ruote, fomentando la
caccia al ciclista da sanzionare. Una cosa che
non sta né in cielo né in terra e l'unica spiegazione logica dell'accanimento è la coda di paglia
dell'attuale giunta. Patetico che, dopo otto anni
di nulla, si discuta ancora sulla Ztl in via
Cavour o sulla mobilità leggera, considerando
che la rete di piste ciclabili è stata massacrata.
Basta improvvisare, basta con la politica di
Arlecchino: la toppa peggiore del buco, senza
visione d'insieme, ogni volta che si affrontano
problemi».
Mirco Pagnetti, del Psi, propone una campagna di educazione nelle scuole e di investimenti sulle piste ciclabili: i ciclisti sono «spesso
costretti a inventarsi percorsi al limite del
codice stradale».
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Tante idee
per una città
a misura
di ciclista
C’è il pugno duro contro i
ciclisti indisciplinati e c’è
l’impegno costante per una
città sempre più a misura di
bicicletta. Ragiona in questo senso il lavoro «in tandem» fra l’assessorato comunale alla Mobilità di Andrea Biancani e quello all’Ambiente di Giancarlo Parasecoli. I quali stanno diffondendo la filosofia di mobilità sostenibile recependoil progetto europeo Cyclo.
Progetto
chehaelargito 110mila
eurodainvestireinsperimentazioni
pilota volte
a diffondere
la
«ciclabilità
» attraverso
Biancani
interventi
educativi,
microinterventi strutturalieinnovative campagne di comunicazione. Campagne affidate
tramite gara
alla
ditta
Hullabaloo
che domani alle 21 porterà
in città Musicycle: il singolare concerto «a colpi di pedalata» alla Palla di Pomodoro in cui si esibirà il multietnico complesso genovese
della Banda di Piazza Caricamento.Gruppola cui strumentazione elettrica sarà
completamente alimentata
dall’energia sprigionata da
dieci biciclette pedalate dal
pubblico che potrà partecipare ad ingresso libero. Prima curiosa iniziativa di un
palinsesto che si articolerà
per diversi mesi in cui continueranno anche gli interventi nelle scuole per educare alla ciclabilità. Ma in cantiere ci sono anche piccoli
interventi strutturali che
l’assessore Andrea Biancani ha già individuato nella
fetta di pista ciclabile collocata fra la Palla di Pomodoro e Piazzale D’Annunzio.
L’unico dal porto a Fano
costretto al senso unico. Fra
ottobre e novembre si intende infatti intervenire per
estendere il doppio senso in
questo tratto, ampliare la
segnaletica sugli attraversamenti e «compartimentare» il tratto di ciclabile di
PiazzaleD’Annunzio,ad oggi solo dipinto al suolo.
Edomani
siterrà
unsingolare
concerto
D.S
.
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-MSGR - 14 PESARO - 33 - 22/08/12-N:
33
IL MESSAGGERO
MERCOLEDÌ
PESARO 33
22 AGOSTO 2012
Il forte aumento dei raid negli appartamenti fa discutere, anche se l’assessore assicura che si tratta di criminalità pendolare
Colpi in crescita, boom di antifurti e vigilanza
Gli operatori: «Sempre più privati chiedono il nostro servizio». Pascucci: «Ma Pesaro è sicura»
di THOMAS DELBIANCO
«Ladri mordi e fuggi a Pesaro,
che agiscono di notte mentre i
proprietari dormono per rubare i soldi dalle borse e portafogli. Serve più prevenzione, ora
si può fare con gli incentivi per
le misure anti-furto, comunque la richiesta dei sistemi di
allarme è in aumento».
I dati pubblicati dal Sole24Ore, che indicano un aumento di oltre il 40% dei furti
inabitazione a Pesaro eprovincia, non hanno sorpreso più di
tanto gli esperti del settore professionale legato alla sicurezza, da chi vende casseforti e
sistemi di allarme, alle agenzie
di vigilanza privata. Un aumento dei topi d’appartamento che crea allarme tra i pesaresi, i quali sempre più si affidano agli impianti anti-furto, anche se in molti casi la decisione
di blindare la propria abitazione con sistemi tecnologici e
video arriva solo dopo che i
ladri l’hanno già visitata. «Subire un furto in casa è uno
shock per i proprietari - affermano dalla Dago Elettronica
di Fano - per questo noi consigliamo di dotarsi di impianti
di controllo prima che i ladri
espugnino l’appartamento.
Con la crisi e l’aumento della
criminalità, i furti avvengono
soprattutto di notte, alla ricerca di borselli e portafogli con i
soldi, quando i proprietari
stanno dormendo». Ma la crisi
mette a dura prova anche le
possibilità di acquistare i sistemi d’allarme... «Sono stati introdotti sgravi sugli impianti
anti-furto che aiutano sicuramente a ridurre la spesa - continuano dalla Dago - La tecnologia avanza, oggi giorno ci sono
In aumento i furti negli appartamenti
sistemi molto adeguati, che comunicano all’esterno, sia con
il privato quando è fuori casa,
sia con le forze dell’ordine,
attraverso tecniche
particolari.
Per
quanto riguarda i
condomini, ilconsiglio che possiamo
dare è quello di dotarli di un impianto
esterno di videsorveglianza collegato
con le forze di sicurezza». Per l’assessore alla Sicurezza
Riccardo Pascucci,
oltre alle misure di
tipo tecnologico, ci
«sono alcuni accorgimenti minimali a costo zero
chedevonoessere sempre adottati. Tra questi, chiudere con
la serratura, almeno 2-3 giri, la
porta d’ingresso, e non solo
accompagnandola, soprattutto se blindata, perchè può essere aperta facilmente facendo
passare una carta di credito. E’
importante anche chiudere
sempre le finestre». E ancora:
CATTABRIGHE
Derubata fuori dal negozio
Una signora
è stata
derubata
ieri mattina
dopo aver
fatto
la spesa
Stava tornando a casa con la spesa della
giornata. Si era fermata a riporre buste e
borsa in auto quando uno sconosciuto le si è
avvicinato con una scusa: «Signora attenzione le è caduta qualcosa in terra». Non era una
gentilezza ma un’espediente per derubare la
donna che mentre guardava sull’asfalto si è
accorta troppo tardi che il giovane ne aveva
approfittato per rubarle la borsa che aveva
sistemato sul sedile dell’auto e in una manciata di secondi è sparito insieme a soldi (60 euro
circa), documenti, chiavi di casa, cellulare e
quant’altro. E’ successo ieri mattina intorno
alle 11 a Cattabrighe all’uscita di un negozio
di ortofrutta. La vittima, una signora di 60
anni della zona, era appena uscita con la
spesa ed aveva caricato le borse nell’auto
quando è stata avvicinata dallo sconosciuto
che con l’intenzione di distrarla l’ha invece
derubata scappando poi a piedi. Qualche
giorno fa un’altra donna con lo stesso espediente è stata derubata della borsa contenente
soldi, documenti e cellulare in Strada fra i
Due Porti.
«La collaborazione con il vicinato è fondamentale. E soprattutto chi nota un’auto o persone sospette girare nel proprio
quartiere, deve segnalarlo alle
forze dell’ordine. La segnalazione resterà anonima e gli
agenti faranno un controllo
per accertare che non ci siano
problemi. Il furto in appartamento è un qualcosa che lascia
una profonda amarezza, oltre
al danno economico, c’è anche
quello morale». Pascucci ci tiene a ricordare che «Pesaro resta una città sicura, la 16˚ più
sicura in Italia e la prima nelle
Marche, frutto del lavoro intenso e di collaborazione tra
istituzioni locali e forze dell’ordine e dell’onestà dei cittadini.
La prevenzione è importante,
anche per acciuffare i ladri,
considerando che si tratta più
che altro di furti mordi e fuggi
compiuti da persone che non
vivono in città, ma si spostano. Noi li chiamiamo i pendolari del furto».
Per arginare i topo d’appartamenti ci si rivolge anche alla
vigilanza privata, che fino a
qualche tempo fa era prettamente utilizzata da imprese,
negozi e banche: «Ormai le
abitazioni private sono diventate il 25% della nostra clientela - spiega Alessandro Giuliani
della Vigilar - con l’arrivo dell’estate abbiamo avuto un aumento di richieste dovuto anche alle vacanze fuori città. Ci
chiedono anche contratti a
tempo per una o due settimane. La clientela più diffusa è
quella di chi risiede nelle villette o abitazioni singole, oppure
negli appartamenti al piano
terra dei condomini».
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L’INDAGINE
Ufficio caccia, la Provincia
chiede i danni al dirigente
di ELISABETTA ROSSI
l’ex dirigente non tirerà fuori
La Provincia presenta il conto un euro? «Valuteremo le varie
aGoffredo Pazzaglia, l’ex diri- forme di riscossione coattiva gente dell’ufficio Caccia, inda- spiega Domenicucci - vedregato dalla Procura per il pre- mo di agire sui suoi beni, la
sunto buco da circa 200mila suapensione. Intantoaspettiaeuro nella gestione delle mar- mo il 25. O Pazzaglia ci spiega
che da bollo. A chiedergli in- dove sono finiti i soldi o ci
dietro i soldi è stato il diretto- restituisce la somma». Domere generale dell’ente, Marco nicucci ha nel frattempo proDomenicucci, che gli ha invia- vato a contattarlo via telefoto una richiesta di risarcimen- no, «ma non ho mai ricevuto
to per 209mila e 788 euro. risposta».E dunque eraarrivaTanto, anzi più, di quello che to il momento di passare alle
èl’ammanco calcolato e conte- maniere forti. Ma come è stato possibile che per anni (5
stato dal pm
quelli consiMaria Letiderati dalla
zia Fucci alProcura, ma
lostessoPazsembra che
zagliadurangli ammante l’interrochi siano cogatorio del
minciati
31
luglio
molto priscorso.Interma) lei non
rogatorio
abbia avuto
nel quale
sentore di
l’ex dirigennulla o ricete si è avvalvuto qualso della fache segnalacoltà di non
zione?
rispondere. Il palazzo della Provincia
«Questo è
La richiesta
un ente con
di risarcimento a firma di Domenicucci è arrivata adestina- 600 dipendenti - replica Dozioneil 10agosto.Domenicuc- menicucci - di questa vicenda
ci ha indicato anche il termine non ho mai saputo nulla». Se
entro il quale Pazzaglia do- ne è accorto il consigliere Mavrebbe risarcire la Provincia e ri. «Chi glielo disse poteva
andare a fare denuncia in Procioè 15 giorni. Sabato 25 sa- cura. E comunque tutte le volrebbe quindi l’ultimo giorno te che c’è stato qualcosa che
utile per mettere mano al por- non andava, io ho denunciato
tafogli. Fino ad ora, Pazzaglia epreso provvedimenti. Pazzanon ha battuto un minimo glia era uno che agiva in totale
colpo. E’ probabile che i suoi autonomia. Ha avuto una filegali facciano arrivare una ducia che non meritava. Querisposta allo scadere del termi- sta storia ci ha arrecato un
ne. Poi, che farà la Provincia danno all’immagine».
se, come è molto probabile,
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MA LA NOTTE NO
Movida da sogni d’oro, anche gli schiamazzi vanno in crisi
In calo le segnalazioni per disturbo alla quiete pubblica, dall’inizio di giugno elevati soltanto quattro verbali
di DANIELE DI PALMA
Guerra dei decibel, calano le
segnalazioni per disturbo della
quiete pubblica. Pochi i verbali notificati, diminuite drasticamente leproteste deiresidenti. Maggiore tolleranza dei cittadini o pieno rispetto dei limiti alla movida pesarese? «Fino
ad oggi- afferma il comandante della polizia municipale
Gianni Galdenzi- abbiamo ricevuto circa trenta segnalazioni per disturbo alla quiete pubblica: dal primo di giugno, infatti, abbiamo registrato sedici
segnalazioni legate all'attività
musicale dei pubblici esercizi
mentre quattordici sono relative agli schiamazzi di singole
persone o al rumore provocato
dai motorini. Nello stesso periodo dell'anno scorso, invece,
avevamo ricevuto ben sessanta segnalazioni. Esattamente il
doppio». Una vera e propria
guerra che negli anni passati
ha visto più volte su fronti
opposti i gestori dei locali che
invocano elasticità e tolleranza verso eventuali disagi provocati dal volume della musica e i cittadini che rivendicano
il loro diritto alla tranquillità.
Posizioni talvolta inconciliabili: «Le segnalazioni- continua
Galdenzi- provengono soprattutto dalla zona di Sottomonte
dove alcuni residenti si sono
lamentati per la musica troppo
alta o fuori orario di alcuni lidi
(microfoni e amplificatori devono essere spenti entro le tre
di notte ndr). Qualche problema c'è stato anche nella zona
del porto ma esclusivamente
nel mese di giugno mentre in
viale Trieste, dove non si può
far musica dopo la mezzanotte, non abbiamo registrato alcun disagio da parte dei residenti». Ma quest'anno la situazione appare decisamente migliorata:«L'anno scorso avevamo avuto qualche problema in
Baia Flaminia -afferma Galdenzi- mentre quest'estate le
segnalazioni sono state pochissime grazie, molto probabilmente, al cambio di gestione
dialcuni locali».Un trendpositivo confermato dalle sanzioni
comminate: «Da giugno- aggiunge Galdenzi- abbiamo elevato solo quattro verbali: due
per superamento della soglia
dei decibel consentiti e altrettanti per aver sforato l'orario
in cui si può far musica. L'anno scorso, invece, abbiamo
comminato ben quindici verbali nel solo mese di agosto.
Tuttidati estremamentepositivi tenendo conto del fatto che
il numero dei controlli è all'incirca quello dello scorso anno». Un bilancio, quindi, positivo: «Sono molto soddisfattoconclude il comandante della
polizia municipale di Pesaro e
Pian del Bruscolo- la tanto paventata liberalizzazione degli
orari dei pubblici esercizi aveva creato in noi qualche preoccupazione in più. Al contrario
la drastica riduzione delle segnalazioni testimonia un maggior rispetto dei limiti e una
diminuzione dei disagi per i
cittadini. Ciò è stato possibile
grazie alla maggiore attività di
prevenzionee repressione svolta dai miei agenti nel mese di
giugno, proprio all'inizio dell'
estate».
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DOPO LA PALLA
Pure la Baia rinuncia ai fuochi
Annunciati per ieri sera sono stati annullati nel pomeriggio
Dopo i fuochi di Ferragosto, salta anche lo spettacolo pirotecnico in Baia
Flaminia. Gli organizzatori: «Non abbiamo nemmeno chiesto l’autorizzazione, inoltre c’erano anche problemi
di risorse economiche».
Il messaggio del Comune di Pesaro,
arrivato ieri mattina annunciava per la
serata, come da programma, l’evento
in piazza Europa BabyBaia alle 21, con
spettacolo pirotecnico a seguire alle
23. Ma solo qualche ora più tardi, nel
pomeriggio, un altro messaggio informava che i fuochi d’artificio erano
stati cancellati. La comunicazione arrivata a poche ore dall’annunciato show
dei fuochi, sicuramente avrà lasciato
a bocca asciutta chi
si è presentato in
Baia pronto, ignaro
della cancellazione,
agustarsi lo spettacolo pirotecnico. Ma i
commercianti della
zona, che organizzanol’eventocon lacollaborazione del comitato di quartiere e
del Comune, sapevano già da giorni
che ieri sera i fuochi non ci sarebbero
stati. «Dopo quanto accaduto alla Palla di Pomodoro a Ferragosto - spiega il
presidente del comitato di quartiere
Soria-Baia Flaminia Marco Zeppa - si
è ritenuto di non chiedere nemmeno
l’autorizzazione. L’anno scorso i fuochi erano stati lanciati dal tetto della
biblioteca, ma quest’anno sarebbe stato difficile ottenere il via libera. Inoltre
- continua Zeppa - sono arrivate meno
Notti pesaresi sempre più silenziose
Gli organizzatori
«Non abbiamo
nemmeno chiesto
l’autorizzazione»
Dopo il no
ai fuochi
di Ferragosto
gli
organizzatori
hanno
rinunciato
a quelli
previsti
per ieri sera
a Baia
Flaminia
entrate dai contributi degli operatori,
quindi c’è stato anche un problema di
liquidità». Pochi giorni prima del 15
agosto, la Questura, a seguito di un
sopralluogo nel piazzale della Libertà,
aveva negato l’autorizzazione allo spettacolo pirotecnico, per la presenza, ad
una distanza inferiore a 100 metri, di
esercizi commerciali. «Se hanno messo il veto alla Palla, sicuramente sarebbe stato impensabile fare i fuochi in
piazza Europa, con tutti i negozi e
ristoranti lì intorno a pochi metri di
distanza - afferma l’assessore al Turismo Enzo Belloni - con le nuove regole,
i fuochi si possono accendere solo al
porto», conclude Belloni, lasciando intendere chiaramente che anche per la
Fiera di San Nicola, si dovrà fare a
meno del tradizionale spettacolo pirotecnico a ritmo di musica.
T.D.
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AGENDA
Diversi sono gli appuntamenti
in programma per oggi in città.
Questo pomeriggio è in programma il GiroBike, la pedalata a premi con gli animatori a
spasso per il centro, che partirà
come sempre alle 17.30 da
piazzale della Libertà e che si
terrà anche domani pomeriggio, giovedì.
Spostandosi nei pressi del
mare si potrà girovagare per il
mercatino artigianale in via
Nazario Sauro, dalle ore 18
alle ore 23 (info. 0721
387452).
Per i più piccini ci penserà
l'animazione di Pesaro Village
con BimbiSvegli, una serata di
giochi e regali in piazzale della
Libertà alle 21.15.
-MSGR - 14 PESARO - 35 - 22/08/12-N:
FANO
e-mail: [email protected]
CENTRALI E POLEMICHE
VIABILITÀ
Biogas, il comitato prepara la «vertenza globale»
Progetto fermo
per le divisioni
in giunta
ma non
accantonato
di OSVALDO SCATASSI
FANO - Il parcheggio dell'ex
Cif, a Fano nella zona dell'Arzilla, è l'epicentro di un'ondata blu
che diffonderebbe i parcheggi a
pagamento anche al Lido e alla
Sassonia. Per il momento si
tratta di un'ipotesi, più che di
unprogettovero e proprio,
comunque
stoppata dalle
divergenze di
vedute all'interno
della
giunta comunale. La questione, però,
non è stata accantonata del
tutto e il suo
aleggiare nel dibattito sulla mobilità urbana alimenta incomprensioni e frizioni striscianti.
La parte più
strutturata
della proposta sulle nuove soste blu,
presentata in
giunta
da
Aset Holding,
riguarda appunto il recupero del parcheggio all'ex
Cif, che da
qualche tempo ha imboccato la china
di un rapido
degrado.
L'area sarebbe sistemata,
ampliataecollegata con un ponticello sia alla
pista ciclabile Fano-Pesaro sia
alle spiagge dell'Arzilla, per poi
allacciarsi anche alla pista lungo il torrente, fino alla zona
sportiva della Trave. Tutte queste opere sarebbero finanziate
dagli introiti derivanti dai nuoviparcheggi apagamento. L'ipotesi è stata discussa con gli uffici
comunali, ma la distanza sulle
soluzioni da adottare è rimasta
ampia e finora tutto è rimasto
fax: 0721 370931
Una centrale a biogas
FANO - Centrali a biogas: iniziata ieri la
raccolta delle adesioni alle cause civili, per
danno temuto, contro i due impianti autorizzati dalla Regione nel territorio sud di
Fano, uno a Tombaccia e l'altro a Monteschiantello. Il comitato locale per la difesa
del territorio ha infatti individuato una
decina di attivisti, ognuno responsabile di
un settore nell'area interessata dalle due
future strutture, che comprende inoltre le
frazioni fanesi di Metaurilia e Caminate.
C'è l'intenzione di allargare l'iniziativa
anche al Comune di San Costanzo, al
confinecon Monteschiantello. La faseorganizzativa è stata messa a punto dal comitato nel tardo pomeriggio di ieri, durante una
riunione ristretta nel bar Arci a Tombac-
cia. La vertenza fanese punta a bloccare
entrambe le centrali a biogas e sarebbe
rivolta sia contro la Regione sia contro la
ditta Prima Energia, che ha presentato i
relativi progetti. Gli uffici tecnici anconetani li hanno approvati e la stessa società
privata garantisce sulla loro qualità, ma il
gruppo dei residenti non è disposto ad
arrendersi. L'avvio di ogni singola causa
individuale, per il danno temuto dalla
vicinanza dei due impianti, confluirà in
un'operazione di livello regionale che dovrebbe concretizzarsi entro la fine del prossimo mese. Il comitato per la tutela del
territorio ha definito «vertenza globale»
questa iniziativa. Ogni gruppo sorto nelle
Marche per opporsi a impianti impattanti,
come i residenti di Tombaccia e Monteschiantello giudicano le centrali a biogas,
depositerà nello stesso momento il relativo
ricorso alla giustizia civile, con l'intenzione
di pignorare i circa 600 milioni di contributi riconosciuti per una serie di strutture, tra
cui la contestatissima area sotterranea di
stoccaggio-gas a San Benedetto del Tronto.
Il comitato continua a tenere d'occhio
anche il Comune (non collima il giudizio
sulla linea del ricorso al Tar) e si prepara a
una diffida contro lo stesso ente locale, per
evitare che il sindaco Stefano Aguzzi sottoscriva la polizza della fidejussione prevista
per entrambi gli impianti a Fano.
O.S.
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Parcheggi con il ticket anche al mare
Aset Holding pensa di estendere la sosta a pagamento dall’ex Cif a Lido e Sassonia
Il parcheggio dell’ex Cif
al centro del dibattito
sulla viabilità fanese
APPUNTAMENTI
Dalla profezia 2012 ai tesori del sottosuolo
FANOKGiornata da trascorrere fra appuntamenti ludici e culturali. Nella chiesa di
Santa Maria del Suffragio, in piazzetta Cleofilo, prosegue la rassegna «Dieci giorni in
Santa Maria del Suffragio», incontri dedicati ad arte, cultura e storie più o meno
misteriose. Questa sera alle 21,15 Aldo Civitillo porterà il pubblico alla scoperta de «I
misteri delle tavolette dei sumeri e le profezie del 2012». Domani il ciclo continua con
il professor Giuseppe Papagni, che ha studiato in maniera approfondita la famiglia dei
Della Rovere fino a scoprirne i segreti grazie
all'analisi di allegorie dipinte su cinque piatti in maiolica rinascimentale. Papagni parle-
nelle intenzioni. Intenzioni a
uno stadio avanzato: si dice,
infatti, che Aset Holding avesse
già preparato un opuscolo per
illustrare l'iniziativa. L'ex Cif
non sarebbe stato l'unico parcheggio libero da trasformare in
zona di sosta blu, anche se Aset
Holding esclude l'esistenza di
un programma strutturato. I
giorni scorsi l'assessore Michele
Silvestri aveva calato un carico
a bastoni, sostenendo che l'operazione ha una chiara matrice
rà de «I segreti dei Della Rovere, l'arte delle
meraviglie tra fede, visioni e interpretazioni». Gli incontri proseguono fino al 30
agosto, con ingresso libero. Per gli appassionati del gioco delle carte, alle 21 ai Bagni
Maurizio in viale Adriatico, «Burraco sotto
le stelle» a cura dell'Asd Burraco La Fortuna
(info: 334.7609684). Alle 21,30 l'ex convento di Sant'Agostino, in via Vitruvio 9, nuovo
appuntamento alla scoperta degli edifici
romani nei sotterranei di Fano. Apertura e
illustrazione dei resti della cosiddetta basilica di Vitruvio, dell'anfiteatro romano e della
zona archeologica sotto la Mediateca Montanari (info: 339.8070687).
politica: sarebbe interesse della
lista civica La tua Fano (cui
appartengono sia il sindaco Stefano Aguzzi sia il presidente
della Holding, Giuliano Marino) il progetto di ampliare i
parcheggi a pagamento, ipotizzati anche lungo tutto il lungomare Adriatico, l'anfiteatro Rastatt, i viali Alighieri, Battisti e
Colombo per fare alcuni esempi significativi. «Sono disponibile a considerare nuove soste
blu, purché siano in numero
limitato econcordato, per realizzare opere utili al traffico e alla
mobilità urbana, in particolare
a favore di pedoni e ciclisti»,
afferma l'assessore Michele Silvestri, che proprio ieri ha risposto in modo piuttosto appuntito
a un intervento del collega Riccardo Severi, anche lui della
lista civica La tua Fano. «Le
mie considerazioni - conclude
lo stesso Severi - volevano solo
La Chiesa del Suffragio
essere un contributo al dibattito
sulla viabilità a Fano. Nessuna
intenzione polemica verso il collega Silvestri, al quale mi ha
sempre legato un buon rapporto, semmai mi sono espresso in
termini propositivi su soluzioni
a costi limitati per ampliare la
rete delle piste ciclabili. Il ricorso ai mezzi alternativi all'auto,
soprattutto la bici, è sempre più
esteso a causa del caro-benzina».
SVENTATO COLPO IN BANCA
Blitz, catturati due rapinatori
Imalviventi circondati
da un vasto spiegamento
di forze dei carabinieri
FANO -Stavano preparandosi
ad assaltare la Carifano in zona
Auchan sorprendendo i cinque
impiegati in quel momento all’interno irrompendo dalla portaantipanico nelfrattempo manomessa. Invece la sorpresa
l’hanno avuta i due rapinatori
quando si sono trovati circondati da una task force di carabinieri: più di trenta militari dell’Arma che avevano blindato
l’area di via Einaudi e del centro commerciale Metauro bloc-
I banditi stavano preparando l’assalto alla Carifano di via Einaudi
Una task force di carabinieri ha circondato la Carifano
cando sul nascere ogni tentativo di fuga. Un pomeriggio concitato quello di ieri dove la
tensione dell’attesa è poi sfociata nell’esultanza del risultato
raggiunto con i due rapinatori
tratti in arresto. Non due soggetti qualunque, a quanto si è
potuto apprendere, ma due
malviventi ritenuti pericolosi e
di lungo corso, di 47 e 50 anni,
specializzati in colpi da professionisti e già noti alle forze
dell’ordine. Tanto che sulle loro tracce si erano messi anche i
carabinieri della compagnia di
Riccione che hanno unito le
forze con gli uomini del reparto operativo del comando provinciale di Pesaro e della compagnia di Fano. Erano giorni
cheimovimenti dei due rapinatori erano seguiti e i sospetti
sono diventati certezza di un
colpo imminente quando ci si è
accorti che era stata manomessa la porta antipanico della
banca, un ingresso secondario
che si apre dall’interno solo in
caso d’emergenza. Qualcuno
aveva predisposto per entrare
dall’esterno praticando un foro
nella serratura. Il piano dei
malviventi sarebbe dovuto
scattare ieri pomeriggio poco
dopo le 16 quando l’agenzia
era chiusa al pubblico ma all’interno c’era ancora il personale
al lavoro. Ma i carabinieri sono
arrivati prima. Il blitz è scattato quando i due si apprestavano a far irruzione all’interno
della filiale: erano scesi da due
auto - una Bmw pulita e una
Y10 rubata - e, armati di una
pistola e di un coltello a serra-
SAN BARTOLOMEO
di MARCO GIOVENCO
FANOK La «fiera anticrisi»
è pronta a colorare il lungo
weekend dell'estate fanese.
Com'è tradizione ritorna puntuale la Fiera di San Bartolomeo, manifestazione organizzatadall'assessorato per leattività economiche e il commercio inprogrammanelle giornate del 24, 25 e 26 agosto sul
lungomare di Sassonia e in
centro storico. La novità dell'
edizione di quest'anno è rappresentata dall'aumento dei
partecipanti rispetto alle passate manifestazioni: 36 in più
del 2011. Dai 229 dello scorso
anno si è passati ai 265 di
IN
Cresce la fiera, 36 bancarelle in più
Torna la Fiera di San Bartolomeo
quest'anno grazie all'ampliamento dei posteggi in viale
Colombo (36 posteggi) e in
via Arco d'Augusto, nel tratto
da via Nolfi a viale Colombo
(12 posteggi), riservati questi
ultimi ad artigiani e altri ope-
ratori.Nell'ambito dellamanifestazione restano confermati
i posteggi in viale Adriatico,
dove saranno presenti 121
esercenti, e viale Dante Alighieri con 100 esercenti. I produttori agricoli, in particolare
i venditori di aglio e cipolle
che tradizionalmente caratterizzano la fiera, saranno dislocati nel tratto terminale di
viale Cesare Battisti, angolo
via Alighieri.
Ampia e variegata la presenza dioperatori commerciali specializzati in numerosi
settori di mercato: abbigliamento, casalinghi, prodotti tipici di varie regioni italiane,
giocattoli, arredi, idee regalo e
accessori per l'auto o per il
propriohobby. Dei 265 operatori presenti, il 15 per cento è
di Fano e provincia, mentre il
resto giunge da altre zone delle Marche, e da altre regioni
italiane come Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Umbria, Lazio, Campania e Puglia. Ben 175 posteggi sono
stati assegnati con autorizzazione decennale, i restanti 90
manico, avevano indossato
una calzamaglia per celare i
volti. Ma ad attenderli hanno
trovato i carabinieri che li hanno arrestati e condotti in carcere in attesa di ulteriori accertamenti. Pare che non avessero
intenzione di rapinare la sola
Carifano predisponendo altri
colpianche fuori provincia. All'
internodellaBmw è statotrovato e sequestrato un vero e proprio kit di attrezzi professionali per assaltare istituti di credito.
posti sulla base di una graduatoria che l'Ufficio commercio
ha stilato con le domande pervenute entro il 26 giugno scorso.
L'orario di vendita al pubblico sarà dalle ore 7 alle 24.
Nel corso della tre giorni sarà
indetto il traffico veicolare
nella zona mare: il sindaco ha
firmato un'ordinanza con cui
dispone divieti di transito, sosta e sensi unici nelle vie interessate dalle bancarelle.
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A Marotta
Glialbergatori
lancianol’idea
dellevacanze
achilometrizero
di JACOPO ZUCCARI
MAROTTA – Turismo in
crisi, camere vuote e stagione «da dimenticare». Che
fare? L’albergatore Boris
Rapa, leader dei Giovani
Albergatori, lancia la proposta «vacanze a km 0» per
i cittadini residenti nella
nostra provincia.
«La crisi morde e incide
enormemente sui flussi turistici, creando un calo di
presenze e fatturati notevoli. In quest’ottica - scrive
Rapa - necessita trovare
nuovi canali e fette di mercato, occorre sempre più
andare incontro alla domanda che si evolve in modo rapido e su richieste precise per poter salvare il salvabile di una stagione da
dimenticare, bisogna trovare idee innovative e fantasiose, occorre essere avanti». C’è chi ha pensato al
«turismo sociale ma - puntualizza Rapa - non tutte le
strutture riescono a garantirselo in quanto richiede
alcuni servizi ed infrastrutture particolari, come prossimità di chiese, farmacie e
negozi». Ecco allora l’idea
della vacanza a km 0 per i
cittadini del Pesarese.
«Consiste nel promuovere
soggiorni a tutti i residenti
della provincia ad un prezzo estremamente vantaggioso (a partire da 29,99
euro per la pensione completa, ndr). A stare a casa si
spende quasi di più. È
un’offerta che va incontro
a tutti coloro, nostri concittadini, che per i più svariati
motivi fra cui quello economico, non sono riusciti a
trascorrere alcuni giorni di
relax. La vicinanza già di
per se è un risparmio notevole sul carburante, visto i
considerevoli aumenti e
che un viaggio medio dal
nord Italia fino a noi costa
in media, tra andata e ritorno oltre le 100 euro ma
soprattutto dare la possibilità ai nostri concittadini di
vivere il territorio da turisti
e non da pendolari». Una
proposta che aprirebbe
nuovi flussi turistici, alternativi a quelli tradizionali.
«Ritengo - conclude infine
il presidente dei Giovani
Albergatori - sia importante anche dal punto di vista
promozionale in quanto
ogni residente possa diventare ambasciatore di questo bellissimo territorio e
promuoverlo nel proprio
ambito». Funzionerà? Rapa ci scommette: «Siamo
pronti a partire».
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BREVE
I segreti dei liutai alla Rocca Malatesiana
FANOK«Dal legno al suono»: incontro con il liutaio
Franco Scatasta e l’allievo Giovanni Berloni, stasera e
domani alle 21 alla Rocca Malatestiana. Verranno illustrate le tecniche di costruzione della chitarra classica, i
legnami utilizzati, i criteri di valutazione della qualità del
suono. Dalle 19 esposizione di alcuni strumenti musicali e
mostra fotografica a cura di Luca Berloni.
Ultima visita all’abbazia di San Gervasio
MONDOLFOKL’abbazia di San Gervasio a Mondolfo
ha riscosso anche nell’estate 2012 un eccezionale successo: tante presenze italiane, ma numerosissime quelle
straniere. Venerdì ultima apertura straordinaria pomeridiana per questa stagione che, in ogni venerdì, ha visto le
porte aperte dalle 17 alle 19, gratuitamente, per conoscere
uno degli spazi più carichi di storia e d’arte della Valcesano.
-MSGR - 14 PESARO - 41 - 22/08/12-N:
41
IL MESSAGGERO
MERCOLEDÌ
SPORT 41
22 AGOSTO 2012
LA SQUADRA
Il difensore bianconero Peccarisi
è alle prese con un problema
muscolare: Silva spera
di recuperarlo per l’esordio
di sabato a Varese (Foto SPOT)
Zaza difficile recupero, anche Peccarisi in dubbio
Problemi di formazione per Silva che aspetta Russo. Oggi test con la Primavera a Carpineto
di BRUNO FERRETTI
di MAURIZIO NORCINI
ASCOLI K Pare che sia la
ASCOLI K La sfida di esordio col Varese si
volta buona. Giuseppe Russo,
avvicina a grandi passi e Massimo Silva studia
atteso ieri a tarda sera in città,
la formazione da opporre al suo collega Castosarà presentato questa mattiri. Partire con un risultato positivo è sempre
na. Poi si metterà subito a
importante e il tecnico bianconero lo sa bene,
disposizione di Silva e non è
tanto che vorrebbe subito togliersi di mezzo
esclusoche possa esordiresabaalmeno il punto di penalizzazione. Per la
to sera a Varese dove l’Ascoli
partita dello stadio Ossola di certo non c'è
disputerà la prima di campioancora alcun reparto, nemmeno la difesa visto
nato. L’ingaggio del siciliano
che Peccarisi -causa una leggera contratturaRusso (29 anni) completa l’orlavora a parte e tornerà in gruppo solo fra un
ganico del centrocampo. Si
paio di giorni. Non ce la dovesse fare per Silva
tratta di un calciatore esperto
sarà scelta obbligata quella di mandare in
che conosce il campionato di
campo il giovane Prestia magari accentrando
serie B e potrà dare un contriFaisca come è successo nello scorso campionabuto importante in un settore
to. A centrocampo l'unica conferma è quella di
nevralgico. Silva lo conosce e
ne ha caldeggiato l’ingaggio.
Non è stata una trattativa semplice (è durata un mese) ma
alla fine è andato in porto.
Le attenzioni di mercato, a
poco più di una settimana dalla chiusura delle liste, adesso si
spostano sugli altri obiettivi:
un attaccante per sostituire Papa Waigo e un difensore per
completare il reparto. Soprattutto la prima è una scelta
molto delicata, da non sbagliare. Di nomi ne sono stati fatti
tanti, e anchestimolanSPONSOR
ti, da Reginaldo a Ricchiuti,
da
Ebagua
a
Baclet, fino
Suazo. All’Ascoli
-che
non può permettersi il
ASCOLI
K
Manca
lusso di fare
l’ufficialità ma si può afferscommessemare che sarà ancora la Carisap, il primo sponsor dell’Aserve un atscoli Calcio per il campionataccante in
to 2012-13. L’istituto di cregrado di gadito affianca la squadra bianrantire un
conera da una ventina di
certo numeanni e tutto lascia supporre
ro di gol. Ecche non farà mancare il suo
co perchè desostegnoin unperiodo econove valutare
mico così difficile. Il marcon molta atchio Carisap, dunque, contitenzione prinuerà ad apparire sulle mama la sua
glie dalla prima partita di
scelta: vero è
sabato sera a Varese.
che il tempo
stringe.MentrelaProVercelli stringe
che delle partite, come da autorizzazione della Lega di serie
per TiribocB. Le trasmissioni saranno cuchi e lo Sperate dalla redazione sportiva
zia annuncia
Il centrocampista Giuseppe Russo atteso oggi per il primo allenamento con i bianconeri
composta da Serafino Galli,
Okaka,ilBreEugenio Gaspari, Alberto Crescia tratta
di. Il centrocampista Corti è ricucito (hanno fatto un passo menti, Armando Falcioni, con
Pellè con la Sampdoria e il squalificato, il nuovo difenso- indietro attraverso un comunil’opinione di Alessandro ConVicenza pensa a Plasmati. In- re Carrozzieri non è ancora cato).
ti. I radioascoltatori potranno
somma una situazione non fa- pronto e il portiere Bressan è
L’Ascoli alla radio. Comin- intervenire in diretta (0736
cile per la società bianconera in dubbio causa problemi mu- cia il campionato di serie B, 304131), con sms (339
che deve fare i conti con le ben scolari. Se non recupera fra i ricominciano le trasmissioni 8149501) o attraverso e-mail:
note difficoltà economiche.
pali sarà confermato il giovane di LatteMiele, l’emittente ra- [email protected]
frequenze di LatteMiele
Qui Varese. La partita con- Bastianoni che ha giocato in diofonica di Maltignano che Le
(province di Ascoli, Fermo,
tro il Varese dell’ex Castori Coppa a Bologna dove la squa- da 23 anni segue l’Ascoli. Ogni Teramo e Macerata sud)
bussa ormai alle porte. Proble- dra di Castori è stata sconfitta lunedì andrà in onda (ore 98.500 e 103.500.
mi di formazione per i lombar- (2-1) ed eliminata. la formazio- 19,20) «Radiogoal» (commen© RIPRODUZIONE RISERVATA
ne del Varese al momento è in ti e interviste), ogni giovedì
alto mare. In attacco Neto Pe- (stessaora) «Occhio alla prossireira e De Luca, ma potrebbe ma» con anticipazioni sul sucessere schierato anche Ebagua cessivo impegno dei bianconeil cui strappo con gli ultras si è ri. Previste anche radiocrona-
capitan Di Donato attorno al quale quattro
giovani si giocheranno due maglie: Capece,
Hanine, Colomba e Fossati. I primi due sembrano leggermente favoriti. Sempre che Silva
non decida di avvalersi delle prestazioni di
Russo che questo pomeriggio dovrebbe allenarsi subito con i suoi nuovi compagni. E forse il
dubbio dell'allenatore è proprio questo: mandare immediatamente in campo un giocatore di
esperienza che conosce poco schemi e compagni, oppure dare fiducia a ragazzi che ormai
sono ben inseriti e lavorano con lui da un mese
e mezzo? Per l'attacco Zaza è sempre alle prese
con un difficile recupero anche se ha ripreso a
correre. Oggi l'attaccante di Metaponto verrà
sottoposto ad un'ecografia di controllo per
valutare le condizioni della contrattura al qua-
dricipite. In caso di forfait di Zaza verranno
confermati Soncin e Falconieri che ieri per
precauzione (leggere contusioni) hanno lavorato a parte saltando la doppia seduta in programma. Sulle intenzioni di Silva, le condizioni
degli infortunati e l'eventuale inserimento di
Russo se ne saprà qualcosa in più dopo il test
che i bianconeri disputeranno oggi con la
Primavera (Carpineto, ore 17).
Partnership con MSC Crociere. L’Hotel
Villa Picena di Colli del Tronto ospita questa
mattina (ore 11) la conferenza stampa di presentazione della partnership fra l’Ascoli Calcio
e MSC Crociere. Saranno comunicati nel dettaglio i vantaggi offerti ai tifosi dell’Ascoli che
sottoscriveranno l’abbonamento per il campionato 2012-13.
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CALCIO SERIE B L’esordiocontro ilVaresesi avvicina.Lombardi senza Carrozzierie Corti,in dubbioil portiereBressan
Ascoli, serve una punta che faccia gol
Sceltada non sbagliare ma il tempo stringe. Con Russo completato il centrocampo
IL CASO
Papa Waigo gioca e segna nel Dubai
Il marchio Carisap
resterà sulla maglia
dell’Ascoli Calcio E’ assurdo: Lega e Figc devono sollecitare l’intervento della Fifa
CALCIO SERIE D
ASCOLI K Un calciatore regolarmente tesserato per una società decide di andarsene in
barba al vincolo contrattuale e
agli impegni assunti. Lascia
l’Italia e vola nel Dubai pretendendo di essere svincolato a
parametro zero. La squadra
araba chiede per due volte alla
Federcalcio il transfert per tesserare il calciatore: ottiene altrettante (inevitabili) risposte
negative. Ma anzichè avviare
una trattativa per acquistare il
calciatore lo schiera -come fosse già suo- nelle partite amichevoli senza il nulla osta della
società di appartenenza, cioè
l’Ascoli. E’ quanto sta accadendo con Papa Waigo, l’attaccante senegalese che prima di andarsene ha pensato bene di
mettere in mora l’Ascoli per il
pagamento degli stipendi arretrati. Così facendo ha già ottenuto il pagamento di maggio
mentre tutti gli altri calciatori
-in base alle scadenze poste
dalla Lega- incasseranno gli stipendi di maggio e giugno entro
il 15 settembre.
Aldi là di ogni altra considerazione sul comportamento etico e professionale di Papa Waigo, e dei danni evidenti che ha
causato all’Ascoli, meraviglia
il mancato intervento dei competenti organismi del calcio.
Federazione e Lega di serie B
-se ancora non lo hanno fatto-
Papa Waigo in campo
con la maglia numero 21
dell’Al-Wahda nell’ultima
amichevole disputata nel Dubai
devono sollecitare attraverso
l’Uefa (massimo organo calcistico europeo) la Fifa (internazionale) affinchè intervenga
nei confronti di Papa Waigo e
Al-Wadha: le regole esistono
anche per loro e devono rispettarle. L’Ascoli, tanto per fare
un esempio recente, nel ritiro
di Norcia ha ospitato in prova
l’italo-argentino Nicolas Mazzola ma per schierarlo nell’amichevole con il Castel Rigone ha
dovuto prima attendere il nulla osta del Locarno, società
svizzera di appartenenza. Facendo tutti gli scongiuri, se Pa-
pa Waigo disputando un’altra
amichevole si infortuna: chi ne
risponde? Nella prima è stato
decisivo realizzano due
gol con i quali
l’Al-Wahda
ha battuto 3-2
l’Al-Riffa.
L’attaccante senegalese è assente
ingiustificato
dal 16 luglio
scorso, giorno
del raduno
precampionato dell’Ascoli.
La
società
bianconera,
dopo aver atteso invano
sue notizie, lo
ha deferito alla Lega chiedendo l’applicazione di una multa
adeguata a il risarcimento dei
danni, e attende la convocazione del Collegio arbitrale per
discutere il caso. Vero è che il
mercato sta per chiudersi e -al
momento- Papa Waigo per l’Ascoli è un calciatore perso. Un
calciatore di 28 anni, quindi
ancora relativamente giovane,
che nell’ultimo campionato di
serie B ha realizzato 15 gol. Un
patrimonioche si sta dissolvendo nel nulla.
B. Fer.
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CALCIO SECONDA DIVISIONE
Ekani, Dall’Ara e Bottini
tre rinforzi per la Civitanovese
di EMANUELE PAGNANINI
di ANDREA AMADUZZI
CIVITANOVAKTrisdi acquisti prima dell'esordio stagionale. La Civitanovese potenzia la
rosa coprendo gli ultimi tasselli
di un puzzle sempre più interessante. Ieri sono arrivati il centrocampistaFabio Dall'Ara,l'esterno Jonas Rodrigues Ekani e il
difensore Nicola Botticini. Il
primo arriva dalla Valenzana
(Seconda Divisione), ha 28 anni ed è un interditore. Nato a
Forlì, ha sempre giocato tra i
prof e nelle Marche ha già vestito la maglia del Fano. Poggibonsi, San Marino, Bellaria e Cesena, nelle giovanili, le tappe della
sua carriera. Ekani è invece un
giocatore che mister Cornacchini conosce molto bene, avendolo allenato a Fermo. Classe '92,
nello scorso campionato ha giocato nel Teramo contribuendo
alla promozione in Lega Pro.
Infine è arrivato il difensore
under classe '94 tanto atteso.
Nicola Botticini è in prestito dal
Chievo e si allena già da qualche
giorno. Ha preso parte all'amichevole contro il Corridonia facendo vedere buone cose. Sarà
FANO – Non è questo il tempo
delle prove. Solo indizi, nel
calcio d’estate, e tutti da filtrare. Vale per chiunque e per
l’Alma più che per altri. La
squadra è nuova, abbondantemente ringiovanita e ancora
segnata da una preparazione in
puro stile zemaniano. Non bastasse, ha fuori quattro titolari
(mettendo nel conto anche
Marfia) e se Piccoli e Cazzola
non sono i più qualitativi del
gruppo, poco ci manca. Né ci si
può aspettare che i giovani,
esordienti o semi-esordienti, si
muovano già come nel giardino di casa. Qualcuno è più
maturo di altri (Proia), ma comunque nessuno sta facendo
la figura del pesce fuor d’acqua. E’ già qualcosa. Vincere
aiuta a vincere, si dice, e su
questo piano la squadra granata, che con Foligno, Gubbio e
infine Rimini in Coppa ha beccato sette gol senza segnarne
mezzo, non si è posizionata
bene. E non c’è da aspettarsi
granché di diverso con il San-
L’esterno Jonas Rodrigues Ekani
utilizzato come esterno basso di
difesa. L’organico può definirsi
completato. Mancherebbe solo
un'alternativa alla coppia d'attacco Ravasi-Galli.
Staffolani, che continua ad
allenarsi con i rossoblù, per ora
è un sogno ma mai dire mai.
Intanto oggi (17.30) ultima amichevole per la Civitanovese che
ospita il Portorecanati. Da domenica prossima si fa sul serio
con il primo turno di Coppa
Italia: avversario il San Nicolò.
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Il Fano guarda già al campionato
L’allenatore del Fano
Karel Zeman è chiamato
a calibrare la preparazione
per arrivare in gran spolvero
alla prima di campionato
Preparazione e mercato vanno sistemati prima dell’Alessandria
L’Alessandria è squadra tra le
più affidabili, il terzetto davanti, con Degano alle spalle di
Ferretti e dell’ex Martini, evoca cattivi pensieri e arrivare
all’appuntamento meglio messi è per Zeman e società un
imperativo.In questi dieci giorni ognuno nel proprio campo
può fare molto. Il tecnico calcolando con precisione i carichi
perché la squadra sia da corsa
già al primo appuntamento,
visto che per la migliore organizzazione e un tasso tecnico
tarcangelo. Zeman ci darà dentro anche in questa settimana e
verranno recuperati di sicuro
solo gli squalificati, che sono
però tre giovani nessuno dei
quali può rivendicare la
titolarità tout court (Urso, Boccaccini e Ugolini). In realtà
nessuno a maggio finirà per
ricordarsi com’erano andate
amichevoli e Coppa. Ci si ricorderà meglio invece della prima
di campionato, che nel caso del
Fano non coincide con l’atterraggio più morbido possibile.
superiore ci si deve ancora attrezzare. La società chiarendosi definitivamente le idee sugli
ultimissimi movimenti di mercato. La declinazione al plurale
è rispettosa dello status quo. In
fondo la decisione su Antonioni, che pure sta maturando,
non è stata ancora ufficialmente presa, mentre la volontà di
prendere un altro attaccante
sembra ora condivisa. Semmai
bisogna mettersi d’accordo su
quanto spendere e in seconda
battuta chi prendere (nome e
Petritoli-Montegiorgio, oggi
collaudo in vista della Coppa
E' prevista oggi al comunale di Petritoli (17,30) l’amichevole tra la squadra di casa (Prima categoria) e il
Montegiorgio (Promozione): è il preludio all'esordio in
Coppa Marche 1 della squadra di casa, attesa sabato
dalla Grottese. Riposa invece nel primo turno il Montegiorgio che sabato affronterà al Tamburrini il Castelfidardo di mister Roberto Mobili (Promozione A), anch'
esso a riposo nella prima giornata di Coppa.
prima ancora se centravanti o
attaccante esterno). La risposta non sembra imminente. Si
punterà probabilmente alla coda del mercato, quando le occasioni di solito si moltiplicano.
A costo di perdere per sempre
Ferri Marini, marcato sempre
più stretto dall’Aprilia. Col
Santarcangelo domenica si giocherà di sera (20,30), ma come
per il resto della stagione le
biglietterie del Mancini resteranno chiuse. Chi vorrà acquistareil biglietto potrà farlo presso i quattro punti vendita allestiti in zone diverse della città.
In centro il Bar Mary di piazza
Costa, a San Cristoforo il Bar
Giolla in via Castelfiodardo, a
S.Orso con il Bar Polvere di
Caffè in via Bellandra e nei
pressi della stazione ad Intralot
Royal, in via Pisacane. Ci vorrà un po’ di tempo per abituarsi e non è detto che lo facciano
tutti. Resta invece la nuova
sede di via Roma 211, non
lontano dal bivio per Centinarola, l’unicosito per la sottoscrizione degli abbonamenti.
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-MSGR - 14 PESARO - 42 - 22/08/12-N:
42
GIORNO
E NOTTE
IL MESSAGGERO
MERCOLEDÌ
22 AGOSTO 2012
URBINO K Le Conversazioni di Palazzo
Petrangolini presentano oggi due incontri culturali nuovi: gastronomia e tavola rotonda
sulla politica. In piazza Rinascimento 7 di
Urbino alle ore 11 per la enogastronomia
interverrà un maestro della cucina che scrive
libri molto interessanti: Rolando Ramoscelli.
Questo cuoco-scrittore ha al suo attivo, in
collaborazione con il giornalista Gianfilippo
Centanni, una ventina di libri molto apprezzati. Sta ora preparando un libro-sorpresa, «Urbino a tavola», per il quale intervista chi sa
lavorare ai fornelli. L’argomento dell’incontro
è «Nel sottotetto del Palazzo Ducale», la
cucina ai tempidel Duca Federico di Montefeltro. Verrà inoltre offerto il buffet delle «vinto-
Urbino, lo chef racconta
la cucina del duca Federico
Un banchetto
rinascimentale
re» ai partecipanti.
Alle 17,30 il Laboratorio Valerio Volpini
per la cultura, l’uomo e la comunità presenta la
proposta per un osservatorio sul dialogo della
cultura con la politica: «Quale volto ha la
democrazia, oggi?». Presiede l’incontro Gianfranco Sabbatini, presidente della Fondazione
Cassa di Risparmio di Pesaro. Interverranno
con analisi e proposte Mimmo Valenza del
Meic, l’assessore Marco Luchetti, Ernesto Preziosi di Argomenti Duemila, il filosofo Giancarlo Galeazzi, lo storico Sergio Pretelli, Enzo
Uguccioni e Nello Maiorano del Circolo Maritain di Fano, il fisico Giovanni Volpini. Con
questo incontro inizia un dibattito sui temi e
sui modi dell’impegno civile e politico nella
società d’oggi.
Pesaro, ai Bagni Gilberto
le Olimpiadi enigmistiche
PESARO K Iscrizioni (gratuite) sono aperte fino alle
16,30. Subito dopo, a partire dalle 17, si terranno come di
consueto ai Bagni Gilberto (sulla spiaggia di Levante) le
Olimpiadi enigmistiche giunte alla loro sesta edizione.
Rebus in forma classica e descritta, anagrammi, sudoku
ecc., entro 70 minuti bisognerà risolvere, come sempre,
inediti giochi di Leone Pantaleoni, il Leone da Cagli della
Settimana Enigmistica. Quest'anno, per la prima volta,
alle categorie Adulti e Ragazzi si aggiungerà quella dei
Piccoli.
Premi in gadget e consumazione pasti offerti da Stefano Tombari, titolare dei Bagni Gilberto; telefono:
32887/email gilberto@bagnigilberto.
L’Opera festival si avvia alla chiusura
PESARO
GABICCE
Gli ultimi fuochi alla Baia
aspettando il Toga Party
«Io,Barcellona e Florez
al Rof dobbiamo tanto»
di CINZIA RICCI
GABICCE MARE K Rocco Siffredi, I Soliti Idioti, Marracash, Taboo dei The Black Eyed Peas, Bob Sinclar. Sono solo
alcuni dei volti, dei nomi, dei suoni che quest’anno hanno
regalato una stagione di successi alla Baia Imperiale. Tante
guest ed il pienone assicurato per il club di Gabicce che grazie
a un’ottima organizzazione e soprattutto l’occhio attento ai gusti del nuovo popolo della notte, ha registrato
sempre il tutto esaurito.
Ma la festa non è ancora finita e le
danze proseguono scandite dalla musica più bella della Riviera. Il Closing
Party è previsto per venerdì 7 settembre con il Toga Party in perfetto stile
antico romano. Ma prima di arrivare
all’epilogo la Baia Imperiale resterà
aperta tutte le sere fino alla fine di Joe T Vannelli
agosto. Domani ci sarà l’imperdibile
appuntamento con lo storico Schiuma Party. In contemporanea a ravvivare ancora di più la serata ci penserà Niccolò
Torielli e il suo Sconvolt Quiz Live Show. L’inviato delle Iene
vi coglierà di sorpresa proprio durante la chiusura della
discoteca con una valanga di domande. Chi riuscirà a
risolvere gli enigmi? Giovedì è la volta di Baia On Fire, il
giovedì top della Riviera. In consolle Joe T Vannelli. Da New
York a Los Angeles, passando per Londra, Parigi, Ibiza e
Mikonos, il remixer italiano fa sempre tappa alla Baia
Imperiale per portare con se un sound che solo lui sa ricreare.
Venerdì è l’ora del Toga Party e sabato We Love Ibiza. Il
Pecadores Party avrà come ospite d’onore Nikytek e la voice
di Pier Pecadores. Per le altre serate ci saranno i closing party
di Lezioni d’Amore, Baia Superstar, Schiuma Party, Baia On
Fire. Sabato 1 settembre Summer Goodbye con Moz-Art &
Rubens. Info 0541.950312 oppure 329.1354508.
Il tenore Siragusa domani sera nel Tancredi
di ELISABETTA ROSSI
PESARO K E’ il suo nono Rof.
Ma anche questa volta è come
se fosse il primo. Per Antonino
Siragusa è infatti un nuovo
debutto quello nelruolo di Argirio del Tancredi, l’opera che
domani (alle 20.30 al Rossini)
farà calare il sipariosul cartellone2012.E’vero che il tenore di Messina
lo ha già fatto
tre anni fa a
Torino(esempre con DanielaBarcellona), ma è la
prima volta
che lo canta al
Rof,nel «tempio della musica di Rossini».
Preoccupato?
«A Pesaro mi
preoccupatutto, il pubblico
è molto esigente. Tancredi è
un’opera molto bella, ma molto difficile».
Novitàrispetto al suo Tancredi di Torino?
«Qui lo faremo col finale lieto e
con una novità che a Pesaro
non si era mai fatta: un’aria del
secondo atto, A segnar invano
io tento. E’ una delle arie del
mio ruolo, Argirio. E’ molto
difficile e molto acuta».
Ma lei è un cantante rossiniano doc, è abituato a certe
difficoltà. Anche se ha deciso
di dedicarsi anche a Verdi. A
marzo ha debuttato a Fano
nel ruolo di Alfredo in Traviata.E qualcuno hasubito sotto-
Non solo Rossini
ma anche Verdi
nel cuore
del cantante
lineato il suo forte imprinting
rossiniano...
«Ho deciso di cantare Verdi
perchè ho sentito che eraarrivato il momento giusto per farlo,
che la mia voce era pronta ad
affrontare anche questo autore. Non sono di certo uno che si
butta così.Il timbro ce lo mettono gli altri, io canto Rossini ma
questo non vuol dire che non
possa ampliare il mio repertorio. E comunque il passaggio al
Rossini serio mi ha aiutato con
Verdi. Penso al Guillame Tell
che mi ha permesso di ampliare i suoni medio centrali».
E’ più rossiniano o verdiano?
«Io sono un cantante. Certo
sono un rossiniano, ma non al
cento per cento. Anche se la
percentuale rossiniana è molto
alta».
Quali altri ruoli le piacerebbe
interpretare al Rof?
«Mi piacerebbe ad esempio La
donna del Lago (che è in cartellone per il 2013, ndr)».
ColTancredi avrete
l’onore di
chiudere il
Rof 2012...
«Sarà
una
chiusura degna del Rof.
Sarò di nuovo accanto a
Daniela Barcellona, che è
unagrande artista e persona di grande
umanità. Dopoanni di collaborazione
col festival,
posso
dire
che Daniela, Florez ed io abbiamo ricevuto tanto, ma anche
dato il nostro importante contributo per la crescita dell’evento».
Cosa ha visto di questo Rof?
«Ho visto Bollani e mi è piaciuto davvero tanto. E’ stato un
concerto-cabaret. Ci ho portato anche mio figlio che studia
piano jazz».
Prossimi impegni?
«Verdi: debutto nel Rigoletto a
Barcellona.Poi faròla Cenerentola di Rossini e inciderò il
Barbiere per la Sony, la prima
incisione dopo oltre 300 recite».
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Il tenore
Antonino
Siragusa
Musica barocca in chiesa
con il soprano Crespo
PESARO K Penultimo appuntamento, stasera alle 21.15,
con il Festival dei Vespri d'organo a Cristo Re. La splendida
chiesa del Nome di Dio farà da cornice al concerto
interamente dedicato alla musica barocca. Protagonisti
della serata saranno il milanese Michele Barchi che suonerà l'organo realizzato da Antonio Pace nel 1631 e il soprano
spagnolo Susanna Crespo. In programma brani di Monteverdi, Rossi, Frescobaldi, Grancini, Cavalli, Sancesi, Grandi, Merula, Nannino. L'ingresso è libero. Il Festival è
realizzato con la collaborazione e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio, Comune, Provincia e Regione.
PESARO
Il mito di Ulisse a misura di bambino
La scrittrice Colloredo domani nel cortile dell’Oliveriana. E in serata si parla del dio Mitra
PESARO K Dopo la pausa di Ferragosto all’Oliveriana ritorna «Mito minimo». Domani alle
17.30 si terrà il quarto appuntamento: dopo aver
descritto Zeus, la scrittrice Sabina Colloredo
racconterà l’eroe omerico Ulisse, un viaggio senza fine durante una lettura animata per ragazzi
dai 10 ai 13 anni. Sabina Colloredo è la scrittrice
di un’ampia serie di racconti per l’infanzia,
direttrice creativa di un’agenzia di pubblicità e
copywriter milanese. Autrice delicata e attenta
anche al mondo giovanile e alle sue problematiche, ha pubblicato finora una quarantina di libri,
tradotti in numerosi Paesi esteri e due romanzi
per adulti, per editori come Nord, El, Einaudi
Gli incontri nel cortile dell’Oliveriana
PESARO
Folk, beat e contorsioni
aiGiovedìingiardino
PESARO K Si avvia verso la
chiusura l’evento che costeggia il lungomare pesarese: i
«Giovedì in Giardino», un
mix di arte musica e spettacolo
che hanno accompagnato
l’estateal mare. Inprogrammazione per domani, in viale Fiume, il concerto dell’artista modenese Bob Corn, che suona in
giro per il mondo dagli anni
’90. Si tratta di un affascinante
narrastorie che accompagnerà
la serata con un repertorio
folk, beat e del cantautorato
italiano, insieme a pezzi di
propria composizione.
Durante il concerto Tiziano (Bob Corn) ci racconterà la
suavita, attraverso una semplicità disarmante che fa sorridere e ridere insieme.
Sempre in viale Zara, un
trio di arte, live e selezione
musicale: il dj set del dj Thor, il
violino di Nick e la soave danza della contorsionista Aly.
A fare da contorno, come
sempre,micro-iniziative all’interno delle attività commerciali aderenti all’iniziativa, per
accompagnare, cene, aperitivi
e shopping in viale Trieste. Per
info: [email protected],
www.viverepesaro.it.
Sempre domani sera, a Pesaro, altro appuntamento di
tutt’altro genere nel cortile della biblioteca San Giovanni:
«Vaghe stelle dell’orsa», la poesia come ascolto e riflessione.
Alle 21.15, ingresso gratuito.
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Ragazzi, Carthusia. Vive e lavora a Milano per
otto mesi all’anno, mentre trascorre quelli estivi
nelle Marche, nella sua casa in cima alla collina,
dove ha scritto la maggior parte delle sue opere.
La partecipazione gratuita è a prenotazione da
effettuarsi presso la sede del Museo archeologico
Oliveriano dalle 16 alle 19 (tel. 0721.33344).
Alle 21.15 si terrà l’ultimo appuntamento per
il ciclo di incontri archeologici «Al Museo!».
Nella Corte interna della Biblioteca e Musei
Oliveriani avrà luogo la conversazione di Emanuele Mandanici, «Un prezioso reperto del Museo Oliveriano racconta il mistero del dio Mitra e
del suo culto». Ingresso libero.
FANO
Al Bardan
torna il festival
multimediale
Sulla musica delle band
un bel paio di baffi spaziali
di MARCO GIOVENCO
FANO K Musica ed emozioni si fondono nella seconda
edizione di «Baffi dallo spazio», festival musicale e multimediale
promosso
dal
Bardàn di piazza XX Settembre per sabato 25 agosto.
Uno spettacolo che, dalle
19, vedrà la presenza di Mark
Gardener (from Ride) impegnato nel suo «The Acoustic
tour 2012». Ricercati, con stile da vendere, i Ride hanno
lasciato un marchio indelebile nella musica inglese degli
ultimi due decenni. Padrini
dello shoegaze e grandi anticipatori nel pentolone ben più
grande chiamato Brit Pop. I
Ospite d’onore sarà Mark
Gardener dei Ride, un gruppo
britannico di alternative rock
che ha lasciato il segno
Be Forest, tra
i protagonisti
dell’iniziativa
Ride, band britannica di alternative rock che si è formata
nel 1988 a Oxford, è rimasta
in attività fino al 1996. Tra
loro Andy Bell, Gardener,
Laurence Colbert e Steve Queralt.
Dopo lo scioglimento del
gruppo Andy Bell è diventato,
alla fine del 1999, il bassista
degli Oasis. Nel 2001 la band
si è riunita in occasione di una
indimenticabile esibizione televisiva. Mark Gardener e soci hanno tracciato il cammino
per molti gruppi inglesi che
hanno cominciato mettendo
un passo dietro l'altro sopra le
loro orme. Mark Gardener è
ora in tour in Italia in una
veste che assume contorni assai romantici: un live acustico, voce e chitarra, in cui
ripercorrerà tutta la sua vita
musicale. Dai Ride, i cui brani ricopriranno la gran parte
della scaletta, fino alle ultime
composizioni.
A «Baffi dallo spazio» non
mancheranno anche gruppi
come Be Forest, Gli Ebrei,
Shelly Johnson Broke My Heart,Fat, Somma,Emerald Leaves e Istituto Luce. Ad allietare il pubblico anche i Dj sets di
Bobby from Cool Britannia
(Covo Club) e Guagno (Officina49|CovoClub|Hana Bi). Info: 333.3590265 www.bardan.it.
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2
PRIMO PIANO
MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012
SUBITO UNA PAUSA, DOPO LE VENTI
MULTE DEL PRIMO GIORNO, PER
L’ATTIVITA’ DI SENSIBILIZZAZIONE
DUE RUOTE DI POLEMICHE
LA CRITICA FEDERCONSUMATORI
«I Comuni fanno cassa
sulla povera gente»
POLSTRADA
L’altro giorno
era apposta
alla rotatoria
tra via Giolitti,
via Fratti e via
Belgioioso
Sospese le multe, ma resta
Il Siulp: «La caccia ai ladri? Si fa, ma siamo
DOPPIA BICICLETTA
Attraversamento a mano sulle strisce ed anche in... sella
LA PAROLA sul caso del
giorno anche alle associazioni
dei consumatori. Ecco cosa
scrive Sergio Schiaroli,
Presidente Provinciale di
Federconsumatori.
«Ai Comuni di Pesaro e Fano
— scrive Schiaroli — non è
parso vero di poter trovare
un’altra occasione di far cassa
grazie alla campagna
anti-biciclette. Così dopo una
prima breve tolleranza è partita
l’azione sanzionatoria di
Pesaro, e preannunciata a Fano.
Naturalmente dopo le varie
stangate di tasse e tariffe
saranno soprattutto i più deboli
a pagare e visto che le azioni di
recupero dell’evasione sono più
impegnative ed è più facile
colpire chi va sulle 2 ruote, in
particolare ragazzi e
pensionati».
«SIAMO per l’educazione
stradale come per qualsiasi
altro comportamento civile
come l’utilizzo dei condomini,
le file nei luoghi pubblici, il
rispetto del prossimo in
generale. Quali azioni
vengono poi fatte contro
l’inquinamento atmosferico
che produce sicuri danni alla
salute, se non cervellotiche
limitate chiusure del traffico
sempre a danno solo delle
vetture dei meno abbienti?»
«Ulteriori risorse verranno
dunque sottratte ai cittadini
— conclude Schiaroli — che
già faticano ad arrivare a fine
mese con conseguente
ulteriore calo dei consumi per
poi vantare l’utilizzo di tali
risorse per iniziative che
sarebbero rivolte ad
incrementare l’economia».
Non ci meraviglieremmo se in
futuro si multassero anche le
carrozzine “contromano”. Ben
venga dunque una corretta
educazione stradale che
dovrebbe peraltro
incrementare l’uso della
bicicletta auspicando che
l’applicazione delle multe non
diventi l’occasione per
rivolgersi ai veicoli più
facilmente controllabili anche
se infinitamente meno
pericolosi».
IERI niente multe e niente pattuglie in città, né della Municipale
né della Stradale, che controllavano il passaggio dei ciclisti ai semafori. Insomma, piccola pausa.
Non per quanto riguarda le reazioni, però. Si comincia col
Siulp, firmato da Marco Lanzi:
«Le recenti polemiche legate alle
contravvenzioni ai danni dei ciclisti che violano il codice della strada dimostrano quanto sia difficile il lavoro delle Forze di Polizia
nel nostro Paese. Siamo un paese
IL CASO BICICLETTE
«Può diventare impopolare
chi fa rispettare le leggi
dopo due gravi incidenti?»
ove il mancato rispetto di norme
e di leggi è diventata una consuetudine, la stessa consuetudine invocata da alcuni pesaresi per evitare la multa dopo essere stati sorpresi a passare in bici con il semaforo rosso o in contromano. Neanche i tragici fatti di cronaca avvenuti in città hanno sensibilizzato i cittadini ad un maggiore rispetto delle regole. Viviamo in
una città ove decine e decine di
cittadini in bicicletta percorrono
ogni giorno via Giordano Bruno
in contromano, noncuranti del
fatto che proprio davanti a loro
ha sede la Questura. In quale città europea ci si permette di viola-
re palesemente un divieto o una
norma di legge proprio davanti
agli occhi di chi le leggi ha il compito di farle rispettare? Alcuni cittadini ci invitano a pensare ai ladri piuttosto che a multare i ciclisti».
«A QUESTE persone rispondo
che se tutti i cittadini rispettassero le leggi, comprese quelle previste dal codice della strada, le forze di polizia potrebbero impegnare — prosegue Lanzi — tutte le
loro energie per combattere i veri
LETTERA/1 «IN QUEL CASO PERCHE’ NON SI FANNO RISPETTARE LE REGOLE»
«All’indecenza della Statale chi ci pensa?»
Caro Carlino,
SE NEL MIRINO del presidente
del Consiglio Monti, a livello nazionale ci sono gli evasori fiscali, a
livello pesarese “quelli da sistemare” sono i ciclisti. Ben vengano le
multe per gli indisciplinati e per
chi viola le norme del codice della
strada (ma per favore, fatele a chi
mette a rischio l’incolumità delle
persone e non limitatevi ai consueti proclami di un giorno).
E’ doveroso occuparsi della sicurezza dei cittadini e tutto ciò che è
utile per il rispetto delle regole va
fatto, senza dar peso ai soliti mugugni di chi non le vuole seguire. Ma
se parliamo di sicurezza, vorrei sapere cosa ne pensano prefetto, questore, amministratori comunali,
polizia stradale, carabinieri e già
che ci siamo anche guardia costiera e corpo forestale, dell’indecenza
viaria della strada Statale 16, nel
tratto lato mare da Fano a Pesaro,
nel periodo estivo.
Chi ha la ventura di doverla percorrere può solo pensare di essere
capitato in una sorta di zona franca o nel “paradiso” degli automobi-
listi, dove esiste il libero e personale modo di parcheggio.
E’ giusto per la sicurezza colpire il
ciclista scorretto: tanto è solo. Ma
gli “autobagnanti” della SS 16 sono troppi, cosa ci si può fare?
E poi, in fin dei conti, il periodo
estivo dura solo due mesi e così anche il parcheggio selvaggio.
Parafrasando i famosi alunni napoletani del maestro D’Orta, possiamo dire: “Io, speriamo che l’estate
finisca presto!”.
Alberto Nicolini, Pesaro
INCIDENTI
Sono frequentissimi e talvolta anche mortali per i ciclisti
PRIMO PIANO
MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012
ROBERTO ROCCHI (INTERNET)
DAVIDE BELGA (INTERNET)
MAX (INTERNET)
‘MI RIVOLGO A QUEL PADRE PASSATO
CON IL ROSSO ASSIEME AL FIGLIO:
NON GLI HA DATO UN BUON ESEMPIO’
DA SEMPRE LA GENTE VA IN BICI
IN QUEL MODO. FORSE LA POLIZIA
NON HA NIENTE ALTRO DA FARE
I COMMENTI DEI MULTATI SON TUTTI
UN DIRE... MA PERCHÈ HANNO TUTTA
’STA FRETTA DA PASSAR COL ROSSO?
Via Bixio, «Facile appostarsi dietro il sottopasso
che è buio e tenuto male, ma l’alternativa dov’è?»
«ABITIAMO nella città dove la giunta si vanta
di avere la “Bicipolitana” e dove la Municipale
aspetta al varco i ciclisti — scrive sul
Carlino.net Berto —. Il posto di blocco di via
Bixio (uno spiegamento di 5 agenti) è da
sempre uno snodo critico per il traffico. Il
sottopasso è mantenuto male, buio e avvallato,
si stringe ad imbuto costituendo un pericolo
soprattutto per i ciclisti più giovani e anziani.
Si tratta dell’accesso principale al centro di
tutti quei residenti aldilà della ferrovia. Sarà
anche legale multare ciclisti obbligati ad
imboccare il marciapiede in quel tratto (per
raggiungere la ciclabile) ma non è forse anche
‘colpa’ di chi non ha provveduto a una
soluzione più intelligente per i velocipedi?»
l’idea di ‘legalità’ diffusa
troppo abituati a tollerare chi non sta alle regole»
regole, diventa addirittura impopolare».
«TUTTI dovrebbero impegnarsi nel far sentire la propria disapprovazione — conclude il Siulp
— verso chi non ha senso civico
anziché prendersela con i vigili
ed i poliziotti che multano chi viola le norme. Tutta la comunità
dovrebbe impegnarsi per chiedere ai propri rappresentanti politici ed istituzionali di migliorare le
IL SENSO DELLE COSE
«Non si può chiedere alle
forze dell’ordine di assistere
senza far nulla a violazioni»
ANGOLO CALDO
Il sottopasso di via Bixio,
dove passare in bici col rosso
sul marciapiede «è un uso»
delinquenti e criminali. In modo
analogo, se tutti pagassero le tasse, i colleghi della Guardia di Finanza potrebbero perseguire con
forza i grandi reati finanziari. Siamo troppo abituati a tollerare certi gesti e comportamenti, ad accet-
tare con frustrazione episodi di
inciviltà, egoismo e maleducazione. Troppo spesso si pensa che
protestare sarà inutile perché
niente cambierà. Se poi qualcuno, dopo il verificarsi di gravi incidenti, decide di far rispettare le
condizioni di sicurezza delle nostre strade, favorendo il più possibile il ricorso a mezzi ecologici
quali le biciclette. Come già accade in alcune metropoli europee
basterebbe avviare una politica di
potenziamento delle piste ciclabili e di penalizzazione del traffico
automobilistico. Se ognuno svolgesse fino in fondo i propri compiti assumendosene in pieno le responsabilità, anche le Forze di
Polizia potrebbero contrastare
con più efficacia l’attività criminale che, purtroppo anche nella
nostra Provincia, mostra un preoccupante aumento».
LETTERA/2 «PIU’ DIFFICILE E PERICOLOSO ANDARE AL LAVORO O IN CITTA’»
«Le piste ciclabili sono molto da svago»
Caro Carlino,
NON si può non essere d’accordo con il rispetto delle regole, da
parte dei ciclisti, che peraltro dovrebbe valere per tutto l’anno e
non solo nell’emergenza dopo
che sono avvenuti tragici incidenti. Una città pianeggiante come
Pesaro si presta benissimo all’uso
della bicicletta per qualsiasi tipo
di spostamento lavoro o passeggiata che sia. E’ stata dotata infatti nel giro di qualche anno di numerosi chilometri di piste ciclabili che si prestano, secondo la mia
impressione più allo svago che
all’uso pratico per recarsi al lavoro o per tragitti dove potrebbe sostituire l’uso dello scooter o della
macchina. Molti ciclisti avranno
potuto verificare l’abbondanza di
piste ciclabili in periferia, poco
frequentate, e la scarsità man mano che ci si avvicina al centro dove ci si ritrova spesso stretti tra le
auto (vedi via XI febbraio) parcheggiate sui due lati e quelle che
transitano. Per evitare il senso di
pericolosità nel procedere in strade con le auto al fianco, si è quasi
costretti a salire sul marciapiedi.
Analoga pericolosità avvertono i
pedoni che passeggiando per le
vie del centro vengono sfiorati
dalle biciclette; non sarebbe opportuno dedicare strade laterali a
via Branca e a via XI settembre al
solo transito dei ciclisti?
Sarebbe necessario anche una segnaletica più attenta alle bici: per
esempio semafori, nei punti di
maggior traffico, dedicati solo ai
cilcisti, ma anche semafori più visibili agli automobilisti come in
via XI febbraio, a volte coperti da
ambulanze da una parte ed autobus dall’altra.
dott. Giovanni Menghini
3
DITE LA VOSTRA
Venti multe totali: 7 da 154
euro. E’ la prima fiammata
dell’operazione ‘Bici sicure’
voluta dal questore
www.ilcarlino.net/pesaro
LA DIFESA L’ASSESSORE BIANCANI
«Nessun intervento
di carattere punitivo»
SI DEFINISCE un sognatore,
Andrea Biancani, assessore alla
Mobilità del Comune di Pesaro. «Sono il primo a spostarmi
sempre in bicicletta — ci tiene
a far sapere — a meno che non
debba prendere la vespa per andare a fare un sopralluogo. Il futuro non sarà dei mezzi a motore, ma delle biciclette, soprattutto nelle città. Già ora Pesaro
è al secondo posto in Italia per
l’utilizzo delle due ruote da parte dei cittadini: il dato è emerso a “Il Giretto d’Italia”, la manifestazione promossa da Legambiente in città, lo scorso
maggio».
La bicicletta riscuote un
grande consenso, ma in
questi giorni a diversi pesaresi è costato caro viaggiare sulle due ruote, viste le multe con cui sono
stati sanzionati per aver
violato, in diversi modi, il
Codice della strada.
«Come amministrazione comunale possiamo solo promuovere — spiega l’assessore — un
giusto uso della bicicletta attraverso una continua opera di informazione sul corretto uso della bicicletta, come faremo ancora in ogni occasione. E’ chiaro
che dispiace molto vedere i cittadini multati anche con sanzioni importanti tanto più in
un periodo difficile come questo, ma ognuno fa il suo lavoro».
Intanto i vigili fanno le
multe.
«Comunque la Questura e i Vigili urbani hanno garantito che
il controllo è mirato a a garantire la sicurezza a 360˚, quindi è
rivolto a tutti i veicoli, non c’è
voglia di penalizzare i ciclisti.
E comunque l’indicazione che
abbiamo dato al comando dei
Vigili urbani è quello della sensibilizzazione e dell’ascolto dei
cittadini, non è repressivo».
OLTRE a fare interventi di
educazione nelle scuole,
avete pensato anche a
progetti anche per i ciclisti
adulti?
«Certo, ho chiesto un incontro
con i tecnici dell’Ufficio Mobilità e con il comandante della
Polizia municipale per stilare
un pieghevole o un volantino
in cui evidenziare i casi più frequenti da sanzione, quindi da
evitare assolutamente: preciseremo che non bisogna attraversare le strisce pedonali a cavallo delle bicicletta, che bisogna
sempre rispettare il rosso al semaforo e che i ciclisti non devono transitare sui marciapiedi.
Allo stesso tempo evidenzieremo comportamenti virtuosi,
buone pratiche, come indossare il caschetto e il giubbotto catarinfrangente. Diffonderemo
questi volantini in occasione
della settimana di iniziative a
settembre, poi ad ottobre e in altre occasioni utili ma l’idea di
farlo c’era già da tempo».
••
BIKE SHARING
Bici arancioni per il prestito
BICI, MON AMOUR
«Siamo la seconda città
in Italia per biciclette
E’ il mezzo del futuro»
Quindi basta rispettare le
regole e i ciclisti non
avranno problemi.
«Sicuro, continuo a ritenere
l’uso della bicicletta molto importante, da non demonizzare.
Ci permette di avere un ambiente più sano, meno traffico
in città, di ridurre l’inquinamento e il rumore. Inoltre andare in bicicletta dà una sensazione di vivere la città in modo
diverso e di fare percorsi alternativi. E’ uno stile di vita».
Realizzerete anche appositi parcheggi per biciclette in città?
«C’è già un apposito parcheggio interrato al “Curvone” al costo di cinque euro, poi faremo
un’area di sosta per biciclette
nell’area delle suore, al mare,
ma ho visto che singoli stabilimenti balneari hanno realizzato rastrelliere ad hoc».
Come procede il progetto
Bike-Sharing?
«Bene, ma vorrei ribadire che
al termine della giornata, le bici vanno riportate esattamente
dove sono state prese e non portate a casa come hanno fatto diverse persone che abbiamo dovuto contattare per invitare a riportarle alle rastrelliere in cui
le avevano prelevate. E’ un servizio disponibile ogni giorno
dalle ore 7 alle 24 e abbiamo intenzione di implementarlo: prima dell’arrivo della prossima
estate, realizzeremo altri due
punti-bici da aggiungere ai sei
attuali in cui si trovano una sessantina di bici».
Benedetta Andreoli
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10
MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012
Fano
APPUNTAMENTI ANCORA EVENTI ALLA ROCCA
«PROSEGUONO gli eventi che l’associazione Work in
Progress organizza alla Rocca Malatestiana. Oggi dalle 19
«Dal legno al suono». Incontro con il liutaio Franco Scatasta
e l’allievo Giovanni Berloni. Nell’incontro verranno illustrate
le tecniche di costruzione della chitarra classica, le parti
che la compongono, i legnami utilizzati, i criteri di
valutazione della qualità del suono. Esposizione di
strumenti musicali e mostra fotografica di Luca Berloni.
Nell’ordine: il camper civetta
utilizzato dai militari, quindi la
filiale della Carifano e il
comandante di Fano Petese che
ha seguito l’operazione
Trenta carabinieri circondano due banditi
Finisce in manette un tentativo di rapina
Erano pedinati da giorni. Nel mirino avevano la filiale Carifano accanto al Multiplex
«SEMBRAVA di essere nel set di
un film». Così hanno commentato alcuni negozianti della zona
l’arresto dei due pericolosi pregiudicati che ieri pomeriggio intorno alle 17 stavano per rapinare
l’agenzia di via Einaudi della Carifano che si trova a pochi passi dal
cinema Multiplex. I banditi non
sapevano che ad attenderli ci fossero 30 carabinieri in borghese
che oramai da alcuni giorni li stavano pedinando. Così quando i
due hanno tentato di entrare in
banca si sono ritrovati addosso
un piccolo esercito di militari
che, pistole in pugno, hanno intimato ai rapinatori di arrendersi.
Insomma una scena da film
d’azione sotto gli occhi di tante
persone che ahnno assistito alle fasi dell’arresto.
I DUE BANDITI hanno tentato
una fuga disperata ma sono riusciti a fare solo pochi passi prima di
essere messi pancia a terra e con i
polsi dietro la schiena per far scattare le manette. Così è finita la corsa di questi due rapinatori di 50 e
47 anni, specializzati in colpi in
banca dopo l’orario di chiusura.
La tecnica utilizzata era sempre la
stessa: raggiungevano la banca durante la notte e con un trapano
dalla punta rinforzata preparata
per l’occasione, forzavano l’uscita
di sicurezza. L’indomani, se la situazione lo permetteva, o al massimo un paio di giorni più tardi, tornavano sul posto dopo l’orario di
chiusura, entravano dalla porta di
sicurezza e si facevamo consegnare il denaro presente nella cassaforte. Così avevano fatto altre volte, molto probabilmente in Emilia Romagna visto che sulle loro
tracce, già da tempo, si erano messi i carabinieri di Riccione.
QUANDO i due malviventi sono
arrivati nel nostro territorio sono
stati allertati anche i militari della
Compagnia di Fano e del reparto
PAURA
«Sembrava di essere in un set
di un film», dicono i testimoni
Militari nascosti in un camper
operativo di Pesaro. Avuta la certezza che i due umbri avessero
preso di mira l’agenzia della Carifano di via Einaudi, i carabinieri
hanno deciso di restare in attesa
che i malviventi tentassero il colpo e così hanno preparato un blitz
in borghese (è stato utilizzato anche un camper per nascondere i
militari). Blitz che si è materializzato alle 17 di ieri pomeriggio
quando i rapinatori, con tanto di
calzamaglia, pistola e coltello, stavano per fare irruzione nella filiale della Cassa di Risparmio la cui
uscita di sicurezza avevano già forzato probabilmente durante la
notte di domenica. Non appena i
due hanno avvicinato le mani alla
porta si sono visti spuntare dal
nulla 30 carabinieri che nel giro
di pochi istanti li hanno immobilizzati e ammanettati. I militari
hanno poi recuperato le auto che i
banditi avevano preparato per la
fuga, sia una Y-10 che avevano rubato in precedenza sia una Bmw
«pulita» che sarebbe dovuta servire per allontanarsi dalla città e
all’interno della quale sono stati
rinvenuti arnesi per lo scasso.
«Sembrava di essere in un film —
ha detto Maria Gramaccioni della
Limonaia —: c’erano un sacco di
pistole, alcune puntate contro i
banditi altre con le canne verso il
cielo. Ero nel negozio con due
clienti quando ho sentito delle urla e così ci siamo affacciate, quando ci siamo rese conto della situazione ci siamo chiuse dentro». Paolo Delmonte aveva appena aperto il cinema Multiplex ed anche
lui è stato attirato dalle grida.
«Erano sicuramente i carabinieri
che intimavano ai malviventi di
arrendersi. Quando sono uscito
fuori ho visto davvero un grosso
dispiegamento di forze dell’ordine e devo ammettere che è stata
una sensazione piacevole vedere
la giustizia avere il sopravvento.
Un plauso ai carabinieri».
Corrado Moscelli
Alessandra Gasparini
FANO 11
MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012
DAL TRAMONTO ALL’ALBA
MAURO FALCIONI: «SONO DUE SETTORI CHE
GIOCANO ANCORA OGGI UN RUOLO
FONDAMENTALE NEL NOSTRO SISTEMA»
PORTO LA CONFERENZA DEI SERVIZI HA DATO VIA LIBERA. L’ANNUNCIO DI FALCIONI
Parte il progetto per la cantieristica e la pesca
Ma la crisi ha fatto ritirare diverse imprese
VIA LIBERA, finalmente — è il
caso di dirlo dopo un iter burocratico durato circa sette anni —, al
nuovo polo produttivo per la pesca e la cantieristica al porto di Fano. La conferenza dei servizi,
nell’ultima seduta prima delle ferie il 31 luglio scorso, ha dato parere favorevole al progetto presentato dalla società Marina Group per
la realizzazione di due stabilimenti, uno riservato alla lavorazione
della risorsa ittica, l’altro a disposizione dei cantieri navali fanesi.
Nell’approvare l’esecutivo tecnico, la commissione ha solamente
avanzato alcune prescrizioni che
il progettista, l’architetto Pierlui-
I NUMERI
Le società legate agli yacht
dimezzate. Un investimento
di circa dieci milioni di euro
gi Floris, dovrà rivedere, e che si
riferiscono in prevalenza all’obiettivo di mitigare in un certo qual
senso l’impatto visivo dell’opera
con soluzioni estetiche che migliorino l’immagine complessiva della zona portuale. Si tratta di aggiustamenti non dovrebbero rallentare il procedimento per poter iniziare quanto prima i lavori.
«SONO soddisfatto della conclusione dell’iter — ha detto l’assessore all’urbanistica Mauro Falcioni
— perché questo intervento rappresenta una risposta concreta alla crisi di investimenti che è in atto su Fano in quanto si tratta di
Una immagine
del porto
cittadino che
ora cerca un
rilancio dopo la
crisi
un’operazione importante in due
settori economici, come pesca e
cantieristica che giocano tutt’oggi
un ruolo fondamentale per il nostro sistema economico». Non c’è
dubbio che l’investimento sia notevole. Si parla quasi di una decina di milioni di euro per la realizzazione di due edifici, comprese
tutte le opere accessorie, destinati
alla pesca e alla cantieristica. Nel
A QUESTO proposito la lunghezza burocratica dell’intervento ha
Un po’ meno fanesi in vacanza in Croazia
SALPARE verso l’altra costa dell’Adriatico. In tanti, anche fanesi, attraversano il mare con gli yacht alla ricerca di porti, insenature, baie e
spiagge della Croazia. Un «pellegrinaggio» che si ripete ad ogni estate,
anche se la crisi ha guastato un po’ i piani e ha fatto compiere scelte
piuttosto drastiche. C’è chi, insomma, ha preferito portare direttamente la sua imbarcazione dall’altra parte — anche per risparmiare sui costi di diporto e sul gasolio — e chi ha preferito restare sul sicuro, a Marina dei Cesari di Fano, ad esempio, o in altre marine marchigiane-romagnole, accontentandosi di qualche uscita al largo o lungo la costa, da
Vallugola al Conero. Che per chi ha la «barchetta» è sempre una signora vacanza.
BELLOCCHI IN FESTA
«Volpe Rossa» vince il Palio
E’ STATO il quartiere «Croce»di
Bellocchi, alias «Volpe Rossa», ad
aggiudicarsi il «Palio della Cicogna», sfida che ha concluso la IX
edizione de «Il Paese dei Balocchi». La squadra composta da
Matteo Serfilippi, Jurgen Ushina,
Raffaele Marzocchi e Mattia Bufalo ha trainato il «cicogna» riproduzione del velivolo rubato dai bellocchiani al campo di aviazione
nel dopoguerra per 400 metri
completando il percorso in 1 minuto e 7 secondi e vincendo un
viaggio messo in palio dall’agenzia Zenaide. «Chiudiamo la IX
edizione — ha detto Michele
Brocchini, presidente dell’associazione “Il Paese dei Balocchi” —
con un bilancio estremamente positivo. Bambini e adulti hanno potuto divertirsi nei luoghi creati
primo verrebbe trasferita, tra l’altro, gran parte della produzione e
lavorazione delle vongole destinate all’esportazione in Europa oltre
a magazzini e uffici, mentre il secondo sarebbe destinato ai cantieri navali dove opereranno sette
aziende.
dalla fantasia e dal lavoro di tutta
l’associazione e assistere agli appuntamenti di approfondimento
del tema di quest’anno, la “Creatività”». Circa 20mila i visitatori
che hanno affollato piazza Bambini del Mondo di Bellocchi durante la 4 giorni in cui si sono susseguiti circa 30 appuntamenti. Oltre 150 i volontari che hanno seguito le varie fasi della manifestazione tra cui la realizzazione dei
simboli della kermesse: la Balena, la Casa di Geppetto, il Campo
dei Miracoli e la Cicogna. «La zona di Bellocchi — ha aggiunto il
sindaco Stefano Aguzzi —, negli
ultimi dieci anni, ha quadruplicato il numero di abitanti. Iniziative come “Il Paese dei Balocchi”
sono un’opportunità per tenere
unita la comunità».
••
provocato durante questi anni
l’abbandono del progetto da parte
di diverse realtà produttive che
all’inizio vi avevano aderito entusiasticamente. Degli iniziali 13
cantieri navali, il gruppo alla fine
si è ridotto alla metà, mentre più
lieve e meno pesante è stato l’abbandono degli operatori della pesca che nel frattempo dai 15 che
erano alla partenza, si sono ridotti
oggi a 10. Ora l’obiettivo è di far
presto per non alimentare ulteriori delusioni e ritiri: si comincerà
dalle opere di urbanizzazione che,
tra l’altro prevedono la realizzazione di una nuova strada di collegamento tra il Lungomare Mediterraneo e il porto turistico di Marina dei Cesari a ridosso della Passeggiata del Lisippo la quale verrà
migliorata esteticamente nella
sua parte iniziale. Il cantiere, se
non ci saranno intralci, dovrebbe
essere aperto nei prossimi mesi.
In settembre
un ulteriore
dragaggio
dei fondali
ENTRO la fine del fermo
pesca, vale a dire entro il
prossimo 17 settembre, dovrebbe essere effettuato un
ulteriore dragaggio del porto. È l’auspicio anche del direttore della Coomarpesca
Marco Pezzolesi, che attende con apprensione notizie
dall’Amministrazione.
«Nella riunione dell’8 marzo scorso si era deciso sostanzialmente — afferma
Pezzolesi — di effettuare
un dragaggio piuttosto consistente che possa dare una
risposta al pescaggio del porto per qualche anno. Poiché
si sta finendo di costruire la
cassa di colmata di Ancona,
si era deciso di effettuare in
un primo tempo, entro cioè
l’estate almeno il dragaggio
di circa 10mila metri cubi
di fanghi all’interno e all’imboccatura. Speriamo che
questo intervento minimo
venga fatto prima della ripresa dell’attività». Marco
Pezzolesi, però guarda anche avanti. «Ho chiesto al
sindaco Aguzzi in più una
occasione di cominciare a
mettere mano anche agli altri 20mila metri cubi per i
quali occorre l’autorizzazione della valutazione d’impatto ambientale. Che era
quanto deciso per dare un
po’ di respiro al porto e certezze alla marineria fanese».
Si tratta di prevedere due interventi a distanza di pochi
mesi l’uno dall’altro che siano in grado di risolvere finalmente l’annoso problema dell’insabbiamento».
••
12 FANO
MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012
Signora con
bambino
praticamente
‘circondata’ ieri
mattina
all’innesto della
strada che
conduce al
porto turistico
Ciclista ti voglio parlare... Multe ancora no
Partita la campagna di sensibilizzazione: tante persone fermate sul lungomare di Sassonia
CONTINUA in città l’azione informativa da parte di polizia di
stato e vigili urbani. Ieri mattina,
hanno fermato i ciclisti indisciplinati nella zona di Sassonia per
spiegare loro il giusto modo di
comportarsi in sella ad una bici.
Per il momento zero multe, ma il
vicario del comandante della polizia municipale Alessandro Di
Quirico, ci tiene a precisare che
non sono in programma agguati.
«Faremo quello che abbiamo sempre fatto è cioè presidieremo il territorio ed interverremo quando sarà necessario. Se ci troveremo di
fronte a delle palesi infrazioni allora procederemo anche con le
multe, ma qui nessuno vuole fare
una campagna contro i ciclisti».
Poi Di Quirico fa un po’ di chiarezza a livello di codice della strada. «A Fano non esistono passaggi pedonali che si possono attraversare in sella alla bicicletta. In
tutti il ciclista deve scendere e
condurre il veicolo a mano, anche
in quelli regolamentati da un semaforo (23 euro la multa minima,
ndr)». Per quanto riguarda il transito in centro storico (il divieto di
accesso in bici costa 39 euro, ndr)
è indispensabile fare attenzione ai
cartelli stradali. «Ci sono alcune
vie del centro che si possono percorrere anche in divieto ma sono
Pierino
Cecchi
consigliere
comunale di
maggioranza
dell’Udc
Alessandro Di Quirico
tutte segnalate da un apposito cartello sotto il segnale in cui viene
specificato “eccetto velocipedi”.
Comunque i ciclisti sono tenuti,
in presenza di particolare affluenza di pedoni, a scendere dalla bici
e a condurla a mano».
DIVIETI
Anche all’interno del centro
bisogna fare attenzione
Il nodo ciclabili a senso unico
INFINE una precisazione sulle
piste ciclabili. «Anche queste hanno i sensi di marcia. Su via Roma,
ad esempio, chi pedala con direzione mare-monte deve percorrere il tratto che si trova lato Pesaro
e che ha lo stesso senso di marcia
delle auto». Secondo Samuele Mascarin di Sinistra unita quello delle bici è comunque un falso pro-
blema. «E’ davvero surreale il dibattito al quale stiamo assistendo
da qualche giorno a questa parte,
in base al quale pare che il principale problema per la viabilità delle nostre città siano le bici. Il problema non sono i camion che
ogni volta che l’autostrada va in
tilt attraversano la città, non sono
i fuoristrada che invece di essere
ALBERTO BERARDI CONTRO LA CAMPAGNA FERRAGOSTANA
«Andiamo a caccia dei ladri di biciclette»
INIZIANO i controlli più ferrei sulle bici anche a Fano e un «ciclista» appassionato come
Alberto Berardi mostra tutta la sua sorpresa
per questa azione… ferragostana. «Avrei visto
molto più volentieri una caccia al ladro di biciclette che il perseguire i ciclisti magari per un
campanello che non funziona». I furti di bici,
infatti, sono all’ordine del giorno, con vere e
proprie retate, ma non si è mai riusciti a sgominare il probabile mercato di esportazione di bici rubate. «In tutto il mondo civile — prosegue
Berardi — i ciclisti vengono premiati, a Fano
invece vengono perseguiti. Devo pensare che
siamo di fronte ad un fatto sorprendente e cioè
che fino a ieri era consentito tutto o quasi non
solo ai ciclisti, ma anche agli altri automezzi, e
basti vedere cosa succede all’interno del centro
storico ad ogni ora del giorno e della notte,
adesso con stupefacente sincronismo tutto
quello che era consentito o per lo meno tollerato non lo è più, come a dire che le regole vengono fatte rispettare secondo la … meteorologia».
utilizzati per la Parigi-Dakar servono per andare a fare la spesa al
supermarket, non sono le moto
che fanno slalom nel traffico tra
auto, biciclette e anziani con il bastone… no, il problema e la minaccia alla sicurezza è rappresentata dalle biciclette». Mirco Pagnetti del Partito Socialista aggiunge: «A cosa serve essere così
rigidi in questo mese con i ciclisti
se poi per il resto dell’anno è puro
far west? Si deve cominciare a programmare durante l’anno. Vanno
corretti e sensibilizzati tutti i ciclisti compresi i più giovani anche
all’interno di scuole se si vogliono
cambiare le abitudini». Andrea
Montalbini del circolo Nuova Fano invece ribadisce: «Corso Matteotti non deve essere blindato e
inaccessibile alle due ruote. Nei
momenti di scarso affollamento si
può percorrere il corso in bici facendo attenzione ai pedoni, ma
nei momenti di forte affollamento, come durante il mercato, durante le manifestazioni o in particolari fasce orarie, le biciclette andrebbero condotte a mano o parcheggiate nelle rastrelliere. Bastano alcuni cartelli che specifichino
che in caso di presenza di pedoni
le bici vanno condotte a mano (come già fanno tanti ciclisti)».
Corrado Moscelli
IL CONSIGLIERE DELL’UDC PENSA AD UNA CICLABILE IN CORSO MATTEOTTI
Pierino Cecchi è contro la repressione
ORAMAI la questione delle biciclette è
diventata una faccenda personale ed anche in maggioranza, come già avvenuto
in giunta, ognuno esprime il proprio parere e lancia delle proposte: siamo alla
divisione totale tra pro e contro come in
uno stadio di calcio. Pierino Cecchi,
consigliere dell’Udc, è in sintonia con
l’assessore Riccardo Severi: «Prima togliamo le auto dal centro storico e poi,
semmai, spostiamo l’attenzione sulle biciclette, ma se ci deve essere repressione
che sia per le macchine non per le due
ruote. Per carità, è giusto che ci siano
delle regole e che le rispettino anche i
ciclisti, ma nella nostra città le bici devono avere la precedenza.
TRA LE ALTRE cose siamo una realtà turistica, i nostri visitatori l’apprezzano proprio per il fatto che è a misura
d’uomo. Accanirsi contro i ciclisti non
ci fa fare una gran bella figura agli occhi
di questa gente». Poi Cecchi lancia una
proposta un po’ azzardata: «Facciamo
una pista ciclabile destinando la corsia
centrale di corso Matteotti alle bici e lasciando i lati ai pedoni in maniera tale
che possano guardare le vetrine e passeggiare senza patemi. E poi andiamo avanti in maniera convinta con la pedonalizzazione del centro storico, solamente se
la affrontiamo tutti insieme ed in maniera decisa si potrà ottenere il risultato finale».
FANO E VAL CESANO
MERCOLEDÌ 22 AGOSTO 2012
13
••
Scatta da venerdì a Fano la tradizionale fiera di San Bartolomeo
Si trova di
tutto alla
fiera fanese
di San
Bartolomeo
PUNTUALE com’è tradizione arriva la
Fiera di San Bartolomeo. La manifestazione fieristica, organizzata dall’Assessorato Attività Economiche, è in programma
nei giorni venerdì, sabato e domenica nel
lungomare di Sassonia e nel centro storico.
La novità di questa edizione è rappresentata da un aumento dei partecipanti: i po-
steggi riservanti agli esercenti, infatti, salgono dai 229 dello scorso anno ai 265, grazie all’ampliamento dei posteggi in viale
Colombo (36 posteggi) e in via Arco d’Augusto nel tratto da via Nolfi a viale Colombo (12 posteggi) riservati questi ultimi ad
artigiani e altri operatori. Restano confermati i posteggi in viale Adriatico dove sa-
ranno presenti 121 esercenti e viale Dante
Alighieri con 100 esercenti. I produttori
agricoli, venditori di aglio e cipolle che tradizionalmente caratterizzano la manifestazione, saranno collocati nel tratto terminale di viale Cesare Battisti, angolo via D.
Alighieri. L’orario di vendita al pubblico
sarà dalle 7 alle 24.
BARCHI
MONDOLFO
Al chiostro di Sant’Agostino
arrivano due i film onirici
L’ampliamento
della discarica
non piace
ai comitati
«ALTROVE» è il titolo della mini rassegna
cinematografica patrocinata dall’assessorato alla
cultura del Comune in programma al chiostro di
Sant’Agostino. Nata da un’idea del videomaker
Lorenzo Mattia Ripandelli e del pubblicitario Nazario
Silvestrini, la manifestazione si articolerà in due date
(lunedì 27 e venerdì 31 agosto, sempre alle 21,30)
nelle quali verranno proiettati i film «A scanner
darkly» e «Stati di allucinazione». Un’installazione
audio-video digitale permetterà di godere
gratuitamente di due capolavori della cinematografia
fantascientifica di culto, nel recupero della
dimensione del cinema all’aperto. «I due titoli
selezionati — dice l’assessore Corrado Paolinelli —
ci catapulteranno in scenari onirici e psichedelici,
mostrando come autori visionari possano avere
intuizioni futuribili»
Il consigliere provinciale Vladimiro Perlini indica l’isola di detriti
CALCINELLI IL CONSIGLIERE PROVINCIALE VLADIMIRO PERLINI LANCIA L’ALLARME
Un’isola di detriti dentro il Metauro:
«Con una piena si rischia il disastro»
«PUO’ bastare una piena per fare
un disastro, perché la situazione
del Metauro, all’altezza del ponte
di Calcinelli, è molto, molto critica». A lanciare l’allarme è il consigliere provinciale Vladimiro Perlini (Pdl), che punta l’attenzione
sulla vera e propria isola di detriti
formatasi in mezzo all’alveo del
fiume, larga in alcuni punti oltre
40 metri ed estesa su ambo i lati
del viadotto per alcune centinaia.
«Io la definisco sarcasticamente
l’isola Tiberina di Calcinelli — riprende Perlini —. Le sue dimensioni, ormai, sono tali da renderla
pericolosissima e gli alberi che la
ricoprono, in diversi casi più alti
del ponte, fanno si che il tutto sia
ancora più minaccioso».
Ci spieghi… «L’isola, occupando
ormai oltre la metà dell’alveo, impedisce il normale deflusso delle
acque e ciò sta man mano modificando il percorso fluviale con grave danno per le sponde, erose in
moltissimi punti per diversi metri. Un esempio: il terzo pilone
del ponte, partendo dal lato di Villanova, una volta poggiava sul
“buono” mentre ora è immerso
nell’acqua». Quando ha iniziato a
formarsi questo maxi ammasso di
detriti? «Dopo l’ultima operazione seria di pulizia del letto, nel
2005. Un intervento a dir poco
provvidenziale, quello, perché nelle settimane successive ci furono
delle precipitazioni straordinarie
e il fiume esondò». Quindi, se oggi ci fossero piogge di quella entità sarebbe un grosso problema?
«Altro che problema; io ritengo
che sarebbero a rischio almeno
una decina di abitazioni rurali e
tutte le fabbriche della zona industriale di via Del Progresso». Ma
ALLERTA
«Ho già avvisato l’assessore
provinciale Galuzzi. In pericolo
ci sono diverse aziende»
lei ha evidenziato questo pericolo? «Assolutamente sì. In particolare all’assessore Massimo Galuzzi, presente, tra l’altro, ad un sopralluogo svoltosi parecchi mesi
fa. Nonostante ciò, purtroppo,
non c’è stato alcun intervento e la
situazione va peggiorando. Negli
ultimi giorni ho persino presentato una interpellanza al presidente
Ricci e a Galuzzi affinché siano
presi provvedimenti urgenti. E
siccome la situazione è davvero
molto pericolosa, ho chiesto anche supporto al consigliere regionale Elisabetta Foschi, poiché anche la Regione ha competenze in
materia e sembra che stia arrivando in aula una proposta di legge
per consentire, vista l’assenza cronica di risorse pubbliche, di intervenire sui corsi d’acqua in partenariato con imprese private, le
quali anziché ricevere pagamenti
in denaro possono essere “ricompensate” con l’autorizzazione ad
utilizzare il materiale di risulta».
Sandro Franceschetti
«CON DELIBERA del 30
giugno 2012 — si legge in un
comunicato del Coordinamento
dei comitati di difesa delle valli
del Metauro, Cesano e
Candigliano — la giunta
comunale di Barchi ha approvato
uno schema d’accordo di
programma, concordato nella
conferenza dei sindaci del 7
marzo, che prevede, tra l’altro,
l’ampliamento della discarica (di
Cà Rafaneto, ndr) ai fini del
proseguimento della coltivazione
per una durata minima
d’esercizio di 10 anni, nonché la
costituzione di un fondo annuale
di 80mila euro da erogare, a
partire dal 2012, al Comune di
Mondavio (70mila) e al Comune
di Orciano di Pesaro (10mila)» i
cui territori confinano con il sito
di smaltimento dei rifiuti.
«Senza, per ora, entrare nel
merito delle determinazioni
assunte — prosegue la nota dei
comitati —, poiché riteniamo
che scelte così importanti, che
riguardano il territorio e la
salute, debbano essere concertate
con la cittadinanza informata e
consapevole, invitiamo
l’amministrazione a sospendere
l’efficacia della delibera e di ogni
atto connesso o consequenziale,
al fine di assumere le iniziative
più opportune ad assicurare alla
popolazione obiettivi elementi di
valutazione. La decisione, infatti,
non può maturare
esclusivamente nell’ambito della
conferenza dei sindaci dei
comuni del comprensorio, due
dei quali (Mondavio e Orciano),
percepirebbero, con
l’ampliamento, almeno un
milione di euro caricati sulla
tariffa del servizio rifiuti».
s.fr.
«PROGETTI PRONTI A PARTIRE» DICE L’ASSESSORE ALL’URBANISTICA DARIO CONTI
Pergola rivede i giardini, il cimitero ed il fotovoltaico a terra
NUOVE opere pubbliche in vista a Pergola. «Questa estate — evidenzia l’assessore all’urbanistica Dario Conti — l’amministrazione non è mai andata in ferie,
ma ha sempre lavorato e negli ultimissimi giorni ha approvato una serie d’importanti delibere che prevedono la realizzazione di nuove cappelle cimiteriali e la
riqualificazione dei giardini pubblici e
che favoriscono il progetto di realizzazione d’un complesso termale a Bellisio».
«Già avviata — spiega Conti — la procedura di recupero dei giardini del capoluogo, da decenni privi di qualsiasi intervento. Grazie alla capacità e alle idee della
nostra amministrazione, il progetto non
peserà quasi per nulla sulle casse comunali e sarà realizzato in massima parte
con fondi giunti dal governo Berlusconi
e con la partecipazione economica di soggetti privati. Sarà possibile riqualificare
l’intera area, rivedere la viabilità interna
dei giardini, dotarli di un nuovo e più decoroso chiosco che risponda alle norme
igienico-sanitarie vigenti. Nei prossimi
giorni, intanto, per rispondere ad un’esigenza presente da tempo, sarà pubblicato sul sito internet del Comune il bando
per l’assegnazione di 8 lotti per l’edificazione di cappelle nel cimitero centrale. I
lotti (di circa 30 mq) saranno assegnati
secondo il criterio della presentazione
delle domande, avranno il costo di 14mi-
la euro e il loro assegnatario avrà 24 mesi
per presentare il progetto. Per completare il quadro, sempre in grande sintonia
con il sindaco e con il resto della giunta,
evidenzio l’approvazione di un regolamento ad hoc per la realizzazione degli
impianti fotovoltaici a terra, teso a difendere territorio e paesaggio e ad impedire
quello scempio che si può purtroppo osservare in molti comuni vicini».
s.fr.
Dal 1860 il quotidiano delle Marche
y(7HB5J0*QOTORO( +$!z!{!$!$
Poste italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003
conv. L. 46/2004, art. 1, c. 1, DCB - AN - “Taxe Perçu”
Corriere Adriatico + sezione nazionale del Messaggero a € 1.00
Anno 152 Nº 231
Mercoledì 22 agosto 2012
€ 1.00
PESARO e FANO
www.corriereadriatico.it
Diffida per il rischio amianto
PRIMO PIANO
Due imprese lasciano l’eternit in un giardino, allarme dei residenti
.......................................................................................
Fano
Recentemente, su segnalazione dei
cittadini, il personale tecnico ispettivo dell’Asur ha compiuto un sopralluogo nel giardino di un’abitazione situata in via Pasolini, nel
quartiere di Sant’Orso, oggetto di lavori, rinvenendo un pacco di onduline, tipo eternit rimosse da vecchie
costruzioni, appoggiato più che av-
µ
Giudizi positivi per Monti dalle agenzie di rating
µ
volto nel cellophane. I tecnici hanno
riscontrato anche che l’involucro
era rotto in più punti. Considerando
emergente il pericolo che le fibre
d’amianto contenute all’interno del
pacco potessero liberarsi nell’aria,
provocando gravi danni alla salute
delle persone, è stata segnalata al
sindaco l’urgenza di emettere un’ordinanza che imponesse l’immediata
rimozione dell’involucro e il corret-
LE ONDULINE DI ETERNIT
..........................................
Multe ai ciclisti, politica divisa
Fitch: Monti ok, basta austerity
IL CASO
..............................................................................
Pesaro
...............................................................................................................
Roma
L’Italia potrebbe vedere tornare nel 2013 la
dinamica del Pil a livelli pre-crisi. Ottimismo
da parte di Moody’s ma anche Fitch vede la
luce in fondo al tunnel promuovendo Monti. E
Piazza Affari ha chiuso la seduta di ieri con un
bel +2,4%, miglior Borsa europea.
Limido A pagina 3
Il presidio per i ciclisti ieri sul lungomare di Fano
IL PUNTO
Cambia il vento
TEODORO FULGIONE
...............................................................................................................
L
e agenzie di rating straniere lo lodano, i
sindacati non nascondono il loro scetticismo sulla ripresa. E Famiglia Cristiana
non condivide l’ottimismo sull'uscita dalla crisi. Lui, Mario Monti, non commenta e si concentra sul prossimo Consiglio dei ministri.
Moody’s e Fitch intervengono con i loro giudizi sull’Italia ma stavolta da parte del mondo
politico italiano non c’è la solita...
Continua a pagina 11
I sindacati restano pessimisti
Sviluppo, fase due
pronta a settembre
Loccese A pagina 2
µ
..........................................
Il sindaco
ha ordinato
di coprire
il materiale
e smaltirlo
presentanti della ditta responsabile
dei lavori, Unicostruzioni srl, e della
ditta committente, Rb costruzioni
srl, l’obbligo di ripristinare a loro
spese entro 5 giorni (che scadono
oggi) le condizioni di sicurezza
dell’involucro ed entro 30 giorni di
rimuoverlo servendosi di un’impresa specializzata. E’ questa una situazione tipica di pericolo.
Foghetti In cronaca di Fano
La Federconsumatori accusa: il pugno duro è solo un modo per fare cassa. Il Siulp sta con il questore
Moody’s: “Italia
salva nel 2013”
E la Borsa vola
µ
to smaltimento dello stesso. L’ordinanza è stata emessa in data 17 agosto scorso. Essa ha imposto ai rap-
Ancona
“Ogni estate c’è un dilemma
estivo: se andare al mare o andare ai monti” cantano Elio e le
Storie Tese. Nell'incertezza,
meglio puntare sul turismo sostenibile. In tempi di crisi economica le distanze poi si accorciano e come meta si scelgono
destinazioni a portata di mano.
L'entroterra delle Marche è ric-
µ
Oggi la sentenza d’appello per Conte
Il calcioscommesse
all’ultimo verdetto
Bloccati dall’Arma prima dell’assalto in banca
............................................................................
Fano
Erano pronti a colpire. Avevano preparato la rapina già da
diversi giorni ma senza fare i
conti con i carabinieri. Due umbri, di 47 e 50 anni, stavano per
mettere a segno il colpo alla filiale di viale Einaudi della Carifano quando ieri, intorno alle
16.30, scendendo dall’auto con
le calzamaglie già calate in testa
si sono trovati circondati da
trenta carabinieri della compagnia di Fano, del comando provinciale e della compagnia di
Riccione.
Spadola In cronaca di Fano
Da Corinaldo a Genga
l’eccellenza dei borghi
...........................................................................
SPORT
Presi due rapinatori
Itinerari Arancioni in provincia di Ancona
MARCHE
Divisi i cittadini e divisa la politica. Ormai divampa la polemica
sul pugno duro contro i ciclisti
indisciplinati deciso dal questore
Italo D’Angelo con la collaborazione delle polizie municipali di
Pesaro e Fano. Federconsumatori accusa senza mezzi termini i
due Comuni di approfittare
dell’occasione per fare cassa. Il
Siulp appoggia il questore e sottolinea come la polemica sia significativa del costume italiano
perché dovrebbe essere scontato che tutti rispettino le regole. A
Fano la politica è divisa sull’opportunità della campagna.
Senesi Nelle cronache
co di borghi e città d'arte, magari da scegliere tra i Comuni
Bandiera Arancione la cui accoglienza è certificata dal Touring Club Italiano. È un'iniziativa nata nel 1998 è che a mano
a mano è arrivata a coprire tutte le regioni d'Italia. In provincia di Ancona sono quattro i
borghi eccellenti dell'entroterra: Corinaldo, Genga, Ostra e
Staffolo. Un itinerario fra bellezze, tradizioni e sapori.
Bacchielli A pagina 8
SAVE THE CHILDREN
Le nuove vittime
PAOLO FORNI
...............................................................................................................
M
ilioni nel mondo, migliaia in Italia: sono
i minori vittime di sfruttamento, sessuale e lavorativo, secondo un nuovo dossier di Save the Children che segnala come nel
nostro Paese il fenomeno sia in crescita, anche
a seguito del “costante e inarrestabile flusso di
minori migranti non accompagnati che costituiscono un gruppo particolarmente a rischio
di sfruttamento”. Il dossier..
Continua a pagina 11
Il procuratore federale Stefano Palazzi
........................................................................
Roma
“Siamo chiamati a un lavoro
oneroso ma cercheremo di
mantenere l’impegno di far
uscire il dispositivo entro domani”. Con queste parole, ieri
alle 17, il presidente della Corte di Giustizia federale, Gerardo Mastrandrea, ha chiuso la
fase dibattimentale del processo d’appello al calcioscommesse che si è svolta al Foro
Italico. Conte, Bonucci, Pepe,
Portanova e Di Vaio conosceranno oggi il loro destino.
Martello A pagina 15
µ Oggi
µ Cassano-Pazzini
Inter e Milan
affare fatto
Cappelleri A pagina 16
µ Basket
serie A
Per la Vuelle
Lamont Mack
Facenda A pagina 21
concerto a Macerata
E’ in scena Emma
Da Sanremo
allo Sferisterio
Lombo In Cultura e Spettacoli
Emma Marrone
Mercoledì 22 agosto 2012
Online
www.corriereadriatico.it
9
MARCHE
L’ultima rata una doppia stangata
Ancona in testa per gettito ma solo una parte va ai Comuni, il 40% finisce nelle casse dello Stato
L’IMU
SULLA CASA
FEDERICA BURONI
.............................................................................
Ancona
Imu, tempo di bilanci. A un mese o poco più dall’odiosa tassa
sugli immobili, i Comuni tracciano le prime stime reali nell’attesa di capire come e quanto soprattutto definire per l’ultima
tranche di dicembre. L’Anci,
l’associazione dei Comuni, proprio in queste settimane sta mettendo mano alla stesura dei numeri ma ancora l’indagine non è
conclusa. Ma già qualcuno dei
sindaci, come Guido Castelli,
primo cittadino di Ascoli Piceno,
ha lanciato l’allarme sostenendo che all’appello manca un miliardo e mezzo di euro. Ma intanto il ministero dell’Economia
ha fornito i dati di tutto lo Stivale.
Nelle Marche è Ancona, città
capoluogo, a detenere il primato
del gettito: è la prima amministrazione delle Marche a comparire nella lista nazionale dei
100 Comuni che hanno versato
più Imu con una quota oltre i 17
milioni di euro, per l’esattezza
17.279.661. Sui 100 Comuni presi in esame dal ministero, si trova al 45° posto. La provincia di
...................................
Grazie ad alberghi
e strutture turistiche
San Benedetto al terzo
posto dopo Pesaro
...................................
µ
Il calendario
Assunzioni
in ruolo
da lunedì
SCUOLA
.......................................................................
Ancona
La
direzione
generale
dell’Ufficio scolastico regionale ha reso noto il calendario
delle operazioni di nomina in
ruolo del personale docente e
educativo per l’anno scolastico 2012/13, programmate a
partire da lunedì 27 agosto.
La programmazione riguarda le sole nomine da effettuarsi dalle graduatorie dei
concorsi ordinari per esami e
titoli indetti nel 1999 e a dimensione regionale. Nel
complesso nelle Marche saranno fatte 571 assunzioni a
tempo indeterminato (562
docenti e 9 educatori). Per
quanto riguarda le nomine
dalle graduatorie regionali, si
comincerà con le assunzioni
in ruolo della scuola primaria.
Ulteriori notizie sui siti Internet dei singoli uffici: Ufficio IV
Ambito territoriale di Ancona http://www.istruzione-ancona.gov.it/; Ufficio V Ambito
territoriale di Ascoli Piceno e
Fermo http://www.uspascolipiceno.it/; Ufficio VI Ambito
territoriale di Macerata http://www.uspmc.sinp.net/sinpv2/Aspx/us/Home.aspx; Ufficio VII Ambito territoriale di
Pesaro-Urbino
http://www.usp.pesarourbino.it/.
Ancona è anche la prima della
regione per gettito con
69.414.245 euro.
Tra i 100 Comuni che hanno
versato più Imu compare, dopo
Ancona, Pesaro che è anche la
seconda città delle Marche ad
avere il gettito più consistente:
nella classifica nazionale si trova
al 66° posto con 13.549.384 euro. Così, anche a livello provinciale, la provincia di Pesaro e Urbino si piazza al secondo posto
delle Marche con un gettito
complessivo pari a 46.910.044
euro.
Nella lista nazionale dei 100
Comuni, compare al 98° posto,
San Benedetto del Tronto con
9.751.425 euro: è il terzo Comune delle Marche per gettito, grazie anche alla presenza di alberghi e strutture turistiche e numerose seconde case su cui gravano aliquote molto elevate rispetto a quelle della prima casa.
A chiudere la lista dei 100 Comuni nazionali c’è Fano, nel Pesarese, con un gettito pari a
9.640.625 euro, quarto Comune delle Marche per gettito.
Considerando la vocazione
turistica, non poteva mancare
tra i Comuni a maggior gettito,
Senigallia con i suoi 7.617.035
euro. Stessa musica per Civitanova Marche dove il gettito complessivo dell’Imu è valso fino ad
oggi 6.400.895 euro, qualche
spicciolo in più, per così dire, rispetto a Macerata che se la cava
con un 6.144.490 euro. A chiudere la classifica regionale sono
Ascoli Piceno con 6.043.402 euro e Fermo con 4.957.645 euro.
Quanto alle province, se il podio è di Ancona, al terzo posto si
collocano Macerata con una
quota complessiva pari a
µ
Rincari sulla strada
del rientro
dalle vacanze
............................................................................
Ancona
La pagina del modello F24 alla voce Imu
45.310.079 euro, seguita da
Ascoli Piceno con 27.006.646 e
Fermo con 21.369.980 euro.
Ben diversa è la situazione per
le amministrazioni più piccole
dove comunque spiccano casi
singolari. A Camerino, per
esempio, il gettito totale è stato
di 1.183.379 euro ma a Falconara
si vola a 4. 412.231 senza contare
...................................
Prime stime nell’attesa
di capire come e quanto
definire per l’ultima
tranche di dicembre
...................................
Siccità, Cardogna dice no alla caccia
Latini: “Con leggi a favore
una svolta all’agricoltura”
............................................................................
Ancona
Va bene la richiesta dello stato
di calamità ma per l’agricoltura, in ginocchio a causa della
siccità, occorre “riorganizzarlo
affinchè siano tutelati sotto
ogni profilo gli agricoltori e la
terra”. E’quanto sostiene il consigliere Api Dino Latini che, in
una nota, chiede “una legislazione davvero favorevole per il
mondo agricolo, fatto di detassazioni, aumento dei prezzi dei
prodotti, sostegno vero alla filiera corta, incentivazioni scolastiche per i giovani” per “contrastare l’esodo costante dalle
tere di chi le lavora”. “Tutte le
formule finora trovate (agriturismo e altre relative alla polifunzionalità) aiutano in parte i
contadini a resistere ma snaturano - afferma Latini - la loro
effettiva attività che invece deve
µ
essere sempre di più valorizzata”.
Sempre in tema di siccità il
presidente del gruppo dei Verdi
Adriano Cardogna chiede
all’assessore alla Caccia Paolo
Eusebi di “valutare l’opportunità di revocare l’apertura della
caccia prevista il 1° settembre”.
“Sono evidenti a tutti - afferma
Cardogna - gli effetti del lungo
periodo di siccità dovuto alle ripetute ondate di calore che attraversano la nostra penisola”.
“Anche la fauna selvatica risente dell’emergenza idrica, molte
specie animali incontrano difficoltà nel reperire cibo e l’acqua
diventa un fattore limitante che
può causare la concentrazione
di alcune specie nei pochi punti
dove è presente. Consentire la
caccia in queste condizioni ambientali - conclude Cardogna non mi sembra opportuno”.
Il percorso per i disabili si è sgretolato
Signorini: Sibillini per tutti
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Ancona
Si firma “un visitatore”del Parco
dei Sibillini l’assessore alla Protezione civile del Comune Roberto Signorini in una lettera
aperta al presidente dell’ente in
cui solleva la questione del
“grande anello”, “uno dei percorsi in altitudine più lunghi di
tutta Europa per persone con
deficit motori o sensoriali”. Ma
l’anello, annota Signorini, si è di-
sintegrato. “Lo strato di cemento dinanzi ai rigori dell’inverno
non ha retto nonostante le rassicurazioni di chi l’ha progettato”. “Ora - scrive Signorini - è
davvero il momento di dimostrare che i Sibillini, che il loro parco
e più in generale che le Marche le
promesse le mantengono e le sfide le raccolgono. Anche quella di
dare ai meno fortunati la possibilità di ammirare la bellezza di
un paesaggio mozzafiato”.
Jesi dove si viaggia sui 6.055.238
euro mentre in una cittadina come Porto San Giorgio, dove il turismo la fa da padrone, il gettito
della prima rata Imu è stato pari
a 2.589.720, di poco superiore
comunque a quella di Urbino.
La città feltresca infatti conta un
gettito pari a 2.131.767 euro.
Da sottolineare che solo una
parte del questo gettito finisce
nelle casse comunali, circa il
60%, mentre il restante 40% va
nelle casse dello Stato. Di qui,
dunque, l’allarme lanciato dal
sindaco di Ascoli Castelli secondo cui “il risultato è che, tra vec-
chia Ici e attuale Imu, manca un
miliardo e mezzo di euro. A questo si aggiunge il fatto che ci sarebbero scostamenti importanti
tra la stima dei gettiti fatta dal
ministero e quanto è stato effettivamente riscosso con la prima
rata dell’Imu, a causa di errori
nelle stime, evasione o mancato
rispetto di alcune norme nella
compilazione della modulistica”.
La seconda rata si pagherà il
17 settembre, la terza a dicembre. La stangata questa volta sarà fino al doppio rispetto all’acconto.
Non solo Imu. Sarà un ritorno
dalle ferie “amaro”per i
consumatori. A settembre è
infatti in arrivo infatti una
raffica di rincari di prezzi e
tariffe in tutti i settori, con
effetti disastrosi per le tasche
delle famiglie. “In base alle
nostre stime - spiega il
Codacons - alla riapertura dei
negozi e delle attività
commerciali tra fine agosto e i
primi di settembre, si
verificherà un aumento
generalizzato dei prezzi,
mediamente del 5-7% con
punte fino al +10% per quei
beni legati strettamente alle
quotazioni dei carburanti, con
una maggiore spesa a famiglia
pari a +550 euro su base annua
solo per gli alimentari”. Ed è
proprio la benzina a finire sul
banco degli imputati.
“L'abnorme aumento dei listini
dei carburanti e le sconsiderate
accise che gravano su benzina e
gasolio, stanno comportando
un incremento dei costi che a
breve verrà scaricato sui
consumatori finali. Le famiglie
dovranno fare i conti a
settembre con prezzi
maggiorati fino al 10%, e
reagiranno con una forte
riduzione dei consumi, che di
questo passo proseguirà fino a
fine anno, costringendo i
consumatori ad un Natale
gelido sul fronte degli acquisti”.
Mercoledì 22 agosto 2012
PESARO
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Il referente locale del Conapo segnala l’episodio avvenuto durante l’incendio di un Tir: all’inizio le lesioni erano trascurabili
Ustioni alle mani, vigile del fuoco infortunato a Pesaro
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Pesaro
"Anche a Pesaro, una ventina di
giorni fa, a un vigile del fuoco è
accaduto un caso di ustioni alle
mani che sembrerebbe simile
nella metodica a quelli capitati
ai colleghi di Vicenza e Viterbo,
seppure meno grave".
Lo rende noto Leonardo Scudella, referente di Pesaro del
Conapo, sindacato dei vigili del
fuoco, il quale, dopo aver letto le
notizie di quanto accaduto nei
giorni scorsi ai colleghi degli altri comandi, ha ritenuto di informare i vertici nazionali del
sindacato di questo ulteriore
episodio, inizialmente sottovalutato.
Vittima delle ustioni è M.D.,
31 anni, in servizio presso la sede centrale dei vigili del fuoco di
Pesaro, che ha riportato scotta-
ture ad alcune dita della mano
sinistra, dopo essere intervenuto il 30 luglio scorso sulla corsia
Sud della A/14 tra Pesaro e Fano, per spegnere l’incendio di
un autoarticolato che trasportava legname da costruzione.
“Dalle notizie in nostro possesso - spiega Scudella - non è un
caso grave come quelli accaduti
ai colleghi nei giorni scorsi, tanto è vero che inizialmente le
scottature non sono sembrate
tali da dover ricorrere a cure
mediche, e sembravano un surriscaldamento dell’epidermide
senza conseguenze, all’ordine
del giorno per noi pompieri,
mentre poi nei giorni successivi
si sono formate ustioni ancora
oggi visibili".
"Questo ulteriore episodio lascia presupporre che non si tratti di eventi casuali - dichiara An-
tonio Brizzi segretario generale
del Conapo - anche perché mai
prima d’ora avevamo avuto segnalazioni di questo genere da
parte dei nostri iscritti. Abbia...................................
Il problema nato sul piano
nazionale per le ferite
gravi riportate da operatori
di Viterbo e Vicenza
...................................
mo chiesto al dipartimento dei
vigili del fuoco urgenti e chiare
disposizioni a tutela di tutti i vigili del fuoco d’Italia, ma ad oggi
dobbiamo registrare solo un assordante silenzio", conclude
Brizzi.
A margine dei casi di ustioni
alle mani il segretario generale
del Conapo aveva sollevato anche la questione sull’affidabilità
dei guanti in dotazione.
Il Comune finanzia nuove piste ciclabili
Ma Federconsumatori critica le multe salate ai ciclisti: trovato un modo per fare cassa
Sindacato di polizia: regole da rispettare
SICUREZZA
E SOSTENIBILITÀ
Paola Stolfa, mobility manager
del Comune di Pesaro, e Andrea
Biancani, assessore alla mobilità
Sopra, un ciclista multato dalla
polizia municipale
Anche il sindacato di polizia
Siulp interviene in merito al
dibattito sulle multe ai ciclisti e
lo fa appoggiando il questore e
sottolineando quanto sia
difficile il lavoro delle forze di
polizia in Italia, Paese con il più
alto livello di corruzione e il più
elevato numero di evasori
fiscali. “Neanche i tragici fatti di
cronaca avvenuti nella nostra
città–afferma il segretario
provinciale Marco Lanzi sembrano aver sensibilizzato in
qualche modo i cittadini a un
maggiore rispetto delle regole.
A chi dice che dovremmo
occuparci dei ladri e non
multare i ciclisti rispondo che se
tutti i cittadini rispettassero le
leggi, le forze di polizia
potrebbero impegnare tutte le
loro energie per combattere i
veri delinquenti e criminali. In
modo analogo, se tutti
pagassero le tasse, i colleghi
della Finanza potrebbero
perseguire con forza i grandi
reati finanziari. Siamo troppo
abituati a tollerare certi gesti e
comportamenti, ad accettare
con muta frustrazione episodi
di inciviltàe maleducazione. Se
poi qualcuno, dopo il verificarsi
di gravi incidenti, decide di far
rispettare le regole, diventa
addirittura impopolare. Se
ognuno svolgesse fino in fondo i
propri compiti, anche le forze di
polizia potrebbero contrastare
con piùefficacia l’attività
criminale”.
potenziata la segnaletica stradale dedicata alle bici.
Tuttavia le sanzioni, fino a
154 euro per il passaggio con il
rosso, non sono andate giù a
molti. Per Sergio Schiaroli di Federconsumatori si è trattato di
un mero espediente per fare
cassa. “Dopo una prima breve
tolleranza èpartita l’azione sanzionatoria di Pesaro, e preannunciata a Fano. Naturalmente
dopo le varie stangate di tasse e
tariffe saranno soprattutto i
piùdeboli a pagare - sottolinea il
segretario provinciale di Federconsumatori - e visto che le azioni di recupero dell’evasione sono piùimpegnative ed è piùfacile colpire chi va sulle due ruote, in particolare ragazzi e pensionati. Ben venga dunque una
corretta educazione stradale
che dovrebbe peraltro incrementare l’uso della bicicletta
auspicando che l’applicazione
delle multe non diventi l’occasione per rivolgersi ai veicoli
piùfacilmente controllabili anche se infinitamente meno pericolosi”.
Che l'attenzione sanzionatoria debba comunque concentrarsi sui mezzi veramente pericolosi come scooter e soprattutto automobili lo pensa anche
il mobility manager del Comune, Paola Stolfa. “Le regole vanno rispettate da tutti - afferma ma alcuni comportamenti vanno sanzionati anche ad automobilisti e scooteristi”.
IL DIBATTITO
.............................................................................
Pesaro
LUCA SENESI
.............................................................................
Pesaro
Multe o non multe l'amministrazione comunale di Pesaro
continua la sua linea di promozione nell'uso della bicicletta.
Lo dimostra l'adesione al progetto europeo Cyclo che prevede 110 mila euro di fondi provenienti dall'Ue per finanziare
iniziative e interventi tutti mirati alle due ruote.
“Dispiace sempre dover sanzionare i cittadini con multe elevate come quelle applicate in
questi giorni - commenta l'assessore alla Mobilità Andrea
Biancani –però a fianco alla sensibilizzazione dell'uso della bici
come mezzo non inquinante, è
giusto promuovere anche le regole nell'utilizzo dello stesso”. In
ogni caso prima l'informazione
e la prevenzione e solo dopo la
sanzione come lo stesso progetto “Bici sicure” ha garantito in
queste ultime settimane. Nelle
scuole elementari e medie prenderanno il via interventi sull'educazione al corretto uso della
bicicletta che fanno seguito a
quelli sui percorsi pedonali. Il
µ
Comune verrà anche incontro
ai cittadini in termini di messa in
sicurezza delle piste ciclabili che
formano il sistema Bicipolitana
in quei punti che presentano
maggiore criticità sempre grazie ai fondi europei. Si interver...................................
Disponibili col progetto
Cyclo 110 mila euro di fondi
europei per sviluppare
la mobilità dolce
...................................
rà ad esempio in viale Trieste nel
tratto che da piazzale della Libertà porta a piazzale D'Annunzio. Il tratto di ciclabile lì presente, attualmente a senso unico, sarà raddoppiato entro le fine dell'anno insieme al completamento della ciclabile all'interno di piazzale D'annunzio attualmente solo tratteggiata sull'asfalto per collegarla all'altro
tratto di viale Trieste già a doppio senso di marcia. Inoltre lungo tutta la ciclabile del viale sarà
Continua l’incendio sul monte Tenetra. Al lavoro un elicottero
In fiamme i boschi del Comune
Il sindaco: grave danno economico
VERONIQUE ANGELETTI
...............................................................................
Cantiano
Da domenica, implacabile ed
inesorabile, il fuoco continua a
distruggere il monte Tenetra. Il
paese di Cantiano poco può fare
per domare le fiamme e, impotente, vede la sua montagna bruciare, già distrutti 70 ettari di superficie di cui un terzo di bosco e
2/3 di prato-pascolo.
Anche i Canadair hanno dovuto dare forfait. Ancora altri
lanci ieri mattina e poi la decisione di dirottarli altrove perché
il loro lavoro tecnicamente più di
tanto non risolve. Meglio l’elicottero della Forestale, con i suoi
quindici lanci ogni tre ore. In
pratica, uno ogni sei-sette minuti, il tempo di andare al lago vicino al paese, caricare tra i 6 e i 7
quintali di acqua, mirare, a dispetto della cortina di fumo, un
focolaio e scaricarci il serbatoio.
Colonne di fumo si levano dal monte Tenetra, Canadair in azione
“E’ un incendio difficile quello
del monte Tenetra - commenta il
comandante del coordinamento
provinciale Pesaro Urbino del
corpo forestale Maurizio Cattoi,
da tre giorni è sul posto a fianco
ai suoi uomini venuti da Cagli,
Piobbico ed Acqualagna in aiuto
ai colleghi di Cantiano -. Il tipo
stesso di incendio, le condizioni
climatiche, la localizzazione dei
focolai e l’inaccessibilità dei versanti rendono tutto problematico. Sul Tenetra, è presente un
sottobosco composto da una lettiera vegetale abbondante e
spessa. Lettiera che si carbonizza lentamente e ogni volta che il
vento porta un po’ di ossigeno, la
brace si riaccende e il fuoco divampa di nuovo. Pertanto ci vorrebbe l’intervento dell’uomo che
con le pale in un modo sistematico ribalta la terra al fine di spegnere ogni fiammella od allora
tantissima acqua”. Ma la zona risulta ineccessibile.
“L’incendio – aggiunge il sindaco di Cantiano, Martino Panico – è un drago che per il momento siamo sicuri di aver ferito
ma sappiamo che purtroppo
non è ancora morto. Sotto quello
che resta della chiome degli alberi, il sottobosco è un braciere.
E dunque siamo consapevoli che
anche quando avremo domato il
fuoco dovremo monitorare il
monte per almeno una settimana. Il danno ambientale è importante ma il danno patrimoniale
alle casse della collettività non è
da meno. Buona parte dei boschi
incendiati sono di proprietà del
comune di Cantiano. Quegli
stessi boschi il cui taglio è dato in
appalto e che danno un loro concreto contributo al bilancio comunale".
NOTIZIE FLASH
La cucina del Duca e il dibattito sulla politica
Urbino Per le Conversazioni di
Palazzo Petrangolini oggi alle 11
in piazza Rinascimento 7
interverrà Rolando Ramoscelli,
scrittore e cuoro, per parlare del
tema “Nel sottotetto del Palazzo
Ducale”, la cucina ai tempi del
Duca Federico di Montefeltro.
Alle 17,30 il dibattito “Quale
volto ha la democrazia, oggi?”
.Presiede l’incontro Gianfranco,
interverranno con analisi e
proposte Mimmo Valenza,
Marco Luchetti, Ernesto
Preziosi, Giancarlo Galeazzi,
Sergio Pretelli, Enzo Uguccioni e
Nello Maiorano, Giovanni
Volpini.
Oggi le Olimpiadi
enigmistiche
Concerto barocco
per organo e soprano
Pesaro Iscrizioni (gratuite)
aperte fino alle 16,30, si
terranno dalle 17 di oggi ai
Bagni Gilberto (spiaggia di
Levante) le Olimpiadi
Enigmistiche. Entro 70 minuti
bisognerà risolvere, come
sempre, inediti giochi di Leone
Pantaleoni. Tre categorie:
Adulti, Ragazzi ei Piccoli. Premi
in gadget e consumazione pasti
offerti da Stefano Tombari,
titolare dei Bagni Gilberto.
Pesaro Musica barocca per il
penultimo concerto del Festival
Vespri d’organo. Stasera alle
21.15 nella chiesa del Nome di
Dio concerto del milanese
Michele Barchi, all’organo
realizzato da Antonio Pace nel
1631, e del soprano spagnolo
Susanna Crespo. In programma
brani di Monteverdi, Rossi,
Frescobaldi, Grancini, Cavalli,
Sancesi, Grandi, Merula,
Nannino. L'ingresso è libero.
Mercoledì 22 agosto 2012
FANO
T: 0721 31633
µ
E: [email protected]
III
Lucrezia - ore 21.00
346 8393562 - prolococartoceto.com
Dom
2
F. De André tribute
F: 0721 67984
Blitz dei carabinieri: i malviventi appena scesi dall’auto in via Einaudi con la calzamaglia in testa accerchiati da trenta militari
Due rapinatori arrestati prima del colpo in banca
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Fano
Erano pronti a colpire. Avevano preparato la rapina già da
diversi giorni ma senza fare i
conti con i carabinieri che ormai da tempo erano sulle loro
tracce. Due umbri, di 47 e 50
anni, già noti alla giustizia stavano per mettere a segno il colpo alla filiale di viale Einaudi
della Carifano.
La rapina l’avevano preparata nei minimi particolari tanto
che nei giorni scorsi, con ogni
probabilità di notte, erano riusciti a forare la serratura di una
delle porte d’ingresso. Ma ieri,
intorno alle 16.30, i carabinieri
della compagnia di Fano insieme a quelli di Riccione e del comando provinciale, che seguivano ogni spostamento dei due
malviventi, hanno deciso di en-
trare in azione con un grande
dispiegamento di uomini. Circa
trenta militari, infatti, si sono
appostati nei pressi della banca
e quando hanno visto i due infilarsi una calzamaglia in testa e
scendere dalle auto, una Y10 risultata rubata ed una Bmw, li
hanno immediatamente bloccati poco prima che facessero
irruzione nell’istituto di credito
per poi arrestarli con l’accusa di
tentata rapina aggravata.
I due umbri sarebbero due specialisti in rapine e anche per
questo motivo erano monitorati da tempo soprattutto dai carabinieri della stazione di Riccione. All'interno della Bmw, di
proprietà di uno dei due pendolari del crimine, i militari nel
corso della perquisizione hanno trovato il kit del perfetto rapinatore con anche un potente
trapano a batteria. I carabinieri
hanno rinvenuto inoltre una pistola ed un coltello a serramanico. Secondo i militari i due oltre alla filiale di viale Einaudi
...................................
Intendevano assaltare
la filiale della Carifano
C’era un foro nella porta
Avevano pistola e coltello
...................................
della Carifano, erano pronti a
colpire nei prossimi giorni anche in altri istituti di credito della zona. La grande collaborazione tra i carabinieri ha permesso di portare a termine questa brillante ed importante operazione anti-rapina, assicurando i due alla giustizia, considerati soggetti alquanto pericolosi.
ma.spa.
Eternit, pacco a rischio: diffida di Aguzzi
Rapporto Asur dopo l’allarme dei cittadini di Sant’Orso: il materiale può disperdersi nell’aria
ALLARME
AMIANTO
MASSIMO FOGHETTI
.............................................................................
Fano
Recentemente, su segnalazione
dei cittadini, il personale tecnico
ispettivo dell’Asur ha compiuto
un sopralluogo nell’area di pertinenza di una abitazione situata in via Pasolini, nel quartiere di
Sant’Orso, oggetto di lavori, rinvenendo un pacco di onduline,
tipo eternit rimosse da vecchie
costruzioni, appoggiato più che
avvolto nel cellophane
I tecnici hanno riscontrato
anche che l’involucro era rotto
in più punti. Considerando
emergente il pericolo che le fibre d’amianto contenute all’interno del pacco potessero liberarsi nell’aria, provocando gravi
danni alla salute delle persone, è
stata segnalata al sindaco l’urgenza di emettere un’ordinanza
che imponesse l’immediata rimozione dell’involucro e il corretto smaltimento dello stesso.
L’ordinanza è stata emessa in
data 17 agosto scorso.
Essa ha imposto ai rappresentanti della ditta responsabile
dei lavori, Unicostruzioni srl, e
della ditta committente, Rb coµ
struzioni srl, l’obbligo di ripristinare a loro spese entro 5 giorni (che scadono oggi) le condizioni di sicurezza dell’involucro
ed entro 30 giorni di rimuoverlo
servendosi di un’impresa specializzata. A vigilare sul rispetto
dell’ordinanza sono stati incaricati i tecnici del servizio igiene e
sanità pubblica facente parte
del dipartimento di prevenzione dell’Area vasta 1 e il comando
di polizia municipale.
Questa è solo una della moltitudine di pratiche giacenti
nell’ufficio ambiente del Comune di Fano per quanto riguarda
segnalazioni di strutture precarie in amianto che si trovano in
città. C’era un tempo in cui si
faceva uso “allegramente” di tale materiale per realizzare coperture di strutture precarie,
come capanni, pollai, laboratori
artigiani, lo si mischiava al cemento all’interno dei muri di sostegno, veniva usato anche in
larga misura nelle strutture
pubbliche, come nella palestra
Venturini o il dismesso mattatoio di San Lazzaro.
“Gli interventi di bonifica –ha
evidenziato l’assessore competente Luca Serfilippi – rappresentano un vero e proprio problema: spesso non bastano le ordinanze, pur con tutte le conseguenze di ordine legale che queste comportano, ad ottenere la
rimozione del materiale che si
trova in stato di degrado e per
questo particolarmente perico-
Palestra Venturini
da bonificare
Meglio abbatterla
IL PROBLEMA
............................................................................
Fano
Il cumulo di onduline con l’amianto, in via Pasolini. Sotto, da sinistra, Luca Serfilippi e Stefano Aguzzi
loso. A questo punto dovrebbe
subentrare il Comune a realizzare l’intervento non eseguito
dal privato inadempiente, ma il
Comune non ha la possibilità né
i mezzi per farlo. Ecco perché si
cerca sempre di raggiungere un
accordo, affinché il problema
sia risolto in via bonaria. Questo
non significa che quando viene
accertata la presenza di strutture in amianto degradate si rinunci ad intervenire, ma si cerca sempre il modo di convincere
il privato ad attuare la bonifica”.
Di Quirico: invece dei pareri ministeriali ci atteniamo al codice
Per ora raccomandazioni ai ciclisti
Ma divampa la polemica politica
............................................................................
Fano
Ancora tregua a Fano sul fronte
della repressione ai comportamenti dei ciclisti che contrastano con le regole del Codice della
strada. Mentre a Pesaro è già
iniziata la fase sanzionatoria a
Fano si procede ancora con
quella informativa. Ieri una pattuglia formata da agenti della
polizia municipale e del commissariato di Fano e da militari
dell’esercito è scesa in strada
per controllare in modo particolare la viabilità ciclabile.
Tra l’altro si è fermata a lungo all’incrocio tra viale Adriatico e via Bramante, dove le bi...................................
Sinista unita censura
il pugno duro, il Psi non
crede che durerà
mentre il Pdl si congratula
...................................
ciclette venendo dal porto non
possono procedere oltre sul
lungomare per la presenza di
un senso vietato. Anche ieri la
pattuglia ha fermato i ciclisti invitandoli a svoltare in via Bramante o a procedere a piedi e a
non percorrere più in futuro
viale Adriatico contromano.
Le reazioni sono state le più
disparate. C’è chi ha accettato
di buon grado il consiglio, ritenendo giusto il monito degli
agenti e chi invece ha storto la
bocca, ritenendo il divieto e
quindi il nuovo corso imboccato
dalle forze dell’ordine eccessivamente punitivi per i ciclisti.
A proposito dei pareri ministeriali saliti alla ribalta in questi
giorni è intervenuta una precisazione da parte del vicecomandante della polizia municipale
Alessandro Di Quirico, il quale
pone una differenza sostanziale
tra i termini “direttiva” e “pa-
Presidio ieri nella zona mare
rere”. L’osservanza di un parere
consultivo è facoltativa; la direttiva ministeriale ha un altro valore. Per cui dire che i vigili non
osserveranno le direttive ministeriali risulta fuorviante. In
realtà i vigili urbani di Fano an-
ziché al parere ministeriale sugli attraversamenti semaforizzati si atterranno alle norme del
Codice della strada. La materia
è anche oggetto di serrato dibattito politico.
Samuele Mascarin di Sinistra Unita considera surreale la
svolta assunta dalle forze
dell’ordine ai danni dei ciclisti,
riflettendo sui pericoli determinati dai mezzi motorizzati: i camion che attraversano la città, i
grossi Suv che vengono usati
anche per fare la spesa, le moto
che fanno lo slalom nel traffico
cittadini. E’ un paradosso che il
problema e la minaccia alla sicurezza siano rappresentati
dalle biciclette.
Considera invece un atteggiamento del tutto temporaneo
la repressione nei confronti dei
ciclisti il segretario del Psi Mirco
Pagnetti, come già accaduto
l’anno scorso. Per modificare le
cose si dovrebbero programmare controlli tutto l’anno.
Chi plaude alla iniziativa è invece Andrea Montalbini del Pdl
che si congratula con il questore
per le nuove direttive, in grado a
suo parere di ridurre l’incidentalità e di migliorare la viabilità
in centro storico.
m.f.
µ
Per quanto riguarda le
proprietà del Comune,
quest’anno è stata disposta la
bonifica parziale del mattatoio,
mentre si è accertato che il
tetto della palestra Venturini è
ancora in sicurezza. Comunque
anche questa struttura dovrà
prima o poi essere oggetto di
un intervento di
ristrutturazione, in quanto già
è stato dichiarato non
sostenibile un progetto di
installazione di pannelli
fotovoltaici sul tetto. In realtà
l’Amministrazione comunale
accarezza anche il progetto di
alienarla e di ricostruire una
struttura simile altrove; meglio
sarebbe abbatterla
completamente e porre allo
scoperto quel tratto di mura
malatestiane che ancora è
nascosto dalla parete di fondo.
In questo modo il tratto
superstite nell’area dell’antico
gioco al pallone, sarebbe
rimesso in luce nella sua
interezza e acquisterebbe più
spazio il parcheggio dello
Sferisterio.
“Mancate promesse del Comune”
Fano addio, c’è il bis
del Moonlight Festival
........................................................................
Fano
L’associazione fanese che ha
ideato il Moonlight Festival se
ne va un’altra volta da Fano.
La manifestazione, unico festival di musica dark, new wave, goth, ed elettronica del territorio italiano, era stata programmata per agosto di nuovo a Fano dove il festival nel
2009 er nato, nel tentativo di
superare le incomprensioni
con l’amministrazione comunale del passato. “Ma è stata
forzatamente rinviata - specificano i responsabili della organizzazione - a causa del retrofront e delle mancate promesse dell'amministrazione
comunale; perciò impossibilitati a recuperare la manifestazione durante il periodo estivo, abbiamo deciso di posticipare la quarta edizione di
Moonlight Festival a novembre, nella città di Bologna”.
I giorni previsti per lo svolgimento della manifestazione
saranno: il 9, il 10 e l’11 novembre 2012. Il format della rassegna, rimarrà invariato: chi
ha frequentato le precedenti
edizioni del Moonlight Festival non si stupirà nel notare
l‘abbondanza di eventi, iniziative e contenuti, un appuntamento unico nel suo genere
perché raccoglie in un sol colpo realtà musicali il cui raggio
d’azione spazia tra le infinite
variabili della new wave, del
post-punk e della scena elettronica contemporanea, un
carosello di nomi leggendari e
gruppi emergenti legati dal
comune denominatore della
ricerca antiaccademica nella
grammatica musicale. Oltre a
questo il festival ha la prerogativa di coniugare la magia
della musica d’autore conferenze, presentazioni di libri,
mostre d'arte e fotografia.
IV Mercoledì 22 agosto 2012
Online
www.corriereadriatico.it
FANO • VALCESANO
L’Idv ora strappa con Cavallo
Papolini esce dalla maggioranza: “Il sindaco governa in un modo anti democratico”
POLITICA
IN FERMENTO
Rapporti difficili sin dalla
campagna elettorale
La rottura su assenza
di donne in giunta e outlet
...................................
µ
Sopra, il presidente del consiglio
comunale Massimo Papolini
A sinistra, il sindaco di Mondolfo
Pietro Cavallo. Il solco tra i due
provocato dal progetto outlet
colari. “Come posso non registrare che la giunta fa carte false
per escludere dal governo democratico una donna, violando peraltro a un principio da essa stessa normato?” L’outlet. “I diritti
faticosamente raggiunti dai lavoratori sono messi in dubbio.
Le loro prospettive locali sono legate a un’opera che, se mai verrà
realizzata, non chiarisce circa il
raggiungimento delle loro
aspettative e soprattutto i conseguenti “effetti collaterali”. In Comune non esiste confronto, non
si tiene in considerazione il contributo dei partiti, e, di conseguenza, la volontà del cittadino.
Può un singolo uomo, fosse pure
il sindaco permettersi di cacciare
qualcuno solo per un “vizio di
opinione”?”
Papolini si riferisce al suo voto
contrario in consiglio sull’outlet
e alla reazione di Cavallo. “Come
essere fiduciosi verso la politica
quando i partiti hanno come unica finalità quella di avallare, rafforzare le decisioni prese da uno,
o pochi soggetti? Quale ruolo ha
il partito, la sua base, se poi prevale su tutto l’azione amministrativa? A cosa servono i referenti se sono ingabbiati e ricattati in un ruolo che li subordina al
sindaco, se poi non hanno la necessaria autonomia di intercettare gli input provenienti dal basso? Sono fuori da questa maggioranza, non ci piove, ma al di là
delle vicende spicce, è ora di fare
riflessioni più approfondita,
chiedersi se questo modus operandi meriti un futuro, o si debba
accogliere di nuovo la lezione
che quasi 70 anni fa i nostri “padri” avevano colto e tradotto in
una bellissima Carta”.
La scelta dopo la scomunica per il voto
e il silenzio degli altri partiti dell’alleanza
IL PRECEDENTE
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Mondolfo
Il 25 luglio Massimo Papolini ha
inviato una mail ai responsabili
dei partiti che sostengono
l’amministrazione (Pd, Prc, Psi,
Sel), con la quale chiedeva il
motivo del loro silenzio dopo
che il sindaco aveva decretato
in consiglio la sua uscita dalla
maggioranza per il voto
sull’outlet. “Non ho ricevuto da
allora ancora nessuna
risposta”. Intanto nelle
prossime ore la decisione
dell’esponente dell’Idv sarà
ufficiale. “Formalizzerò quanto
nei fatti è già pratica, uscendo
da gruppo consiliare e
maggioranza, dato che a me
ratificare atti già decisi non dà
nessuna soddisfazione.
Continuerò a lottare –
conclude Papolini - perchè ciò
non avvenga, lo farò da
presidente del consiglio,
ricordando l’importanza di
questo organo e la funzione di
indirizzo che gli è propria”. La
bollente estate è ormai agli
sgoccioli, ma c’è da
scommettere che a Mondolfo
anche l’autunno sarà
caldissimo.
Quest’anno accolti 36 operatori in più, in tutto i posteggi sono 265. La tre giorni di mercato al via venerdì
La fiera di San Bartolomeo si allarga
LA MANIFESTAZIONE
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Fano
Puntuale come vuole la tradizione si ripete anche quest'anno la
fiera di San Bartolomeo, le cui
origini storiche risalgono al
1.400. La manifestazione fieristica, organizzata dall’assessorato attività economiche e commercio, è in programma in questa fine settimana nei giorni venerdì 24, sabato 25 e domenica
26 agosto, sul lungomare di Sasµ
sonia e nel centro storico. La novità di questa edizione è rappresentata da un aumento dei partecipanti: i posteggi riservanti
agli esercenti, infatti, salgono dai
229 dello scorso anno ai 265 di
quest'anno, grazie all'ampliamento dei posteggi in viale Colombo (36 posteggi) e in via Arco
d'Augusto nel tratto da via Nolfi
a viale Colombo (12 posteggi) riservati questi ultimi ad artigiani
e altri operatori.
Restano confermati i posteggi
in viale Adriatico dove saranno
presenti 121 esercenti e viale
Dante Alighieri con 100 esercenti. I produttori agricoli, venditori
di aglio e cipolle che tradizionalmente caratterizzano la manifestazione, saranno collocati nel
tratto terminale di viale Cesare
Battisti, angolo via Dante Ali.................................
Le bancarelle sistemate
a Sassonia e in centro
Espositori da tutta Italia
con ogni tipo di merce
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Modella oggi, finale regionale: Silvia Testaguzza miss Marotta
La bellezza a braccetto con l’arte
IL CONCORSO
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Marotta
Più di 2.500 persone hanno assistito alla seconda selezione e
alla finale regionale del concorso nazionale Modella oggi, promosso nelle Marche da New Radio Star, che si sono svolte in
piazza Kennedy a Marotta. Delle
8 finaliste della prima e seconda
selezione, sono state proposte
per la finale nazionale di Roma:
Valentina Zambon di Lodi in vacanza a Marotta; Barbara Bencivenni di Pesaro; Maria Chiara
Sanchini di Mondaino; Chiara
Orsolini di Pergola; Benedetta
Pellini di San Giovanni in Marignano. La riuscitissima serata è
terminata con l’assegnazione
della prestigiosa fascia di Miss
Strutture
sportive
Minoranza
perplessa
Mondolfo
Mondolfo
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Atto approvato
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MARCO SPADOLA
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La misura è colma. Dopo poco
più di un anno Massimo Papolini
uscirà dalla maggioranza. Un
matrimonio quello tra l’esponente dell’Idv e il sindaco Pietro
Cavallo che fin dall’inizio ha
scricchiolato. Già in campagna
elettorale si era registrata una
rottura per la questione outlet e
la mancanza di garanzie per i
partiti più piccoli. Vinte le elezioni poi per Papolini nessun posto
in giunta ma quello di presidente
del consiglio comunale. Le divergenze negli ultimi mesi si sono acuite. Sempre più i dissensi
con gli altri partiti di maggioranza. E poi c’è quel “modo anti-democratico di governare”, secondo la sua critica, che proprio non
può digerire. “L’appartenenza a
una coalizione che si dice aperta
e democratica, ma rifiuta i più
elementari principi democratici,
non può continuare e nemmeno
scemare, ma deve finire con una
denuncia e la volontà di cominciare un cammino nuovo, per me
e chi crede che la politica debba
fare la sua parte”.
Poi Papolini scende nei parti-
µ
Marotta 2012.
Tra tutte le partecipanti in gara che hanno dimostrato di conoscere Marotta nelle sue caratteristiche anche storiche, la vittoria è andata a Silvia Testaguzza di Monte Porzio.
Ricchissimo il menù della manifestazione con talentuosi cantanti della nostra regione, performance di ginnastica artistica
e momenti di poesia. A dimostrazione del crescente spessore
organizzativo, questa edizione è
stata arricchita dall’iniziativa
“Una modella per l’arte”, curata
dalla nota pittrice marottese
Ketty Perrone con il suo gruppo
“Contemporane…arte” composto da: Valerie del Cipolla, Piera
Corinaldesi, Laura Portavia, Fabiana Cicetti. Hanno realizzato
stupendi ritratti pittorici e foto-
Silvia Testaguzza
grafici di alcune aspiranti modelle con esposizione delle opere. Sono state assegnate inoltre
4 fasce tematiche Miss Riviera a
Sophia Campanelli di Fano, Serena Morico di Castelcolonna,
Dora Angeloro di Milano, Erica
Mencarelli di Serra de’ Conti.
ghieri. L'orario di vendita al pubblico sarà dalle 7 alle 24.
“L’aumento di espositori e il
prolungamento della fiera su
viale Colombo, ideale collegamento con il centro storico – ha
dichiarato l’assessore al commercio Alberto Santorelli – dimostra come all’appuntamento
venga riconosciuto tutto il suo
valore economico, commerciale
e turistico. Già l’anno scorso erano 90 gli ambulanti in lista di attesa. Considerando tutte queste
richieste e le legittime preoccuµ
Ultima serata
Giocolandia
al mare
per i turisti
pazioni degli albergatori per le
difficoltà create agli esercizi
nell’area della fiera dalla dislocazione delle bancarelle, è allo studio una nuova formula che per il
prossimo anno tenterà di conciliare le esigenze degli uni e degli
altri”. Dei 265 operatori presenti
quest’anno, il 15 per cento è originario di Fano e provincia, mentre il resto giunge da altre province delle Marche, e da altre regioni italiane: Emilia Romagna,
Lombardia, Veneto, Umbria,
Lazio, Campania e Puglia.
µ
Dopo il precedente rinvio
dell’ordine del giorno relativo
all’affidamento di due appezzamenti di terreno per la realizzazione di una beach arena
a Marotta e una struttura polivalente a Mondolfo, anche
nell'ultimo consiglio comunale non sono mancate polemiche e sorprese. L'ordine del
giorno alla fine è stato approvato. Astenuta la minoranza e
il presidente del consiglio comunale Massimo Papolini.
Critico Nicola Barbieri dell'opposizione. “Ci siamo astenuti - afferma - perché siamo
sempre stati favorevoli e abbiamo sostenuto la realizzazione di queste due strutture
importanti per la nostra comunità, ma l’ordine del giorno così approvato diminuisce
notevolmente le possibilità di
realizzazione dell’opera. La
giunta ha deciso di presentare
un documento stravolto rispetto al precedente. Per la
beach arena si è deciso di ridurre l’area di affidamento da
4.042 a 2.000 metri quadrati
e anche la durata della concessione è stata ridotta da 15 a
12 anni. Sono stati aggiunti altri due vincoli: un canone annuale da versare alle casse comunali e la possibilità di recessione del contratto anticipato a discrezione dell’amministrazione con risarcimento
economico al contraente. E’
giusto che l’amministrazione
difenda i propri interessi ma ci
chiediamo se con tali clausole
ci siano delle associazioni private interessate a partecipare
a fronte dell’importante impegno finanziario che richiede il progetto. Inoltre le nostre
perplessità derivano dal fatto
che c'è completa assenza di
una pianificazione per la realizzazione di strutture sportive che siano funzionali a tutta
la comunità, onde evitare
doppioni con quelle già presenti o in fase di realizzazione
nel Comune di Fano. Per
quanto riguarda la struttura
polivalente ci chiediamo perché si è deciso per l’area adiacente al campo da calcio
quando poteva essere scelta
un’area nel complesso sportivo di via Fermi, dove ci sono
già scuole e altre strutture
sportive”. I due emendamenti
della minoranza sono stati
bocciati.
ma.spa.
Le opere di Maria Teresa Martellucci
Intense cromie, così
prende forma la vita
LA MOSTRA
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Marotta
Fano
La ludoteca in riva al mare
saluta questa sera la stagione
estiva 2012 con l’ultima uscita a Marotta, presso Villa Valentina. “Giocolandia: la ludoteca va in vacanza” ha visto centinaia di famiglie fruire del servizio promosso
dall’assessorato alle politiche giovani e dell’infanzia
del Comune di Mondolfo.
Iniziativa che ha confermato
un eccezionale successo, per
una località come quella di
Mondolfo e Marotta che vede nel turismo famigliare da
anni un punto di forza.
S’inaugura oggi alle 18.30,
presso l’ex chiesa di Sant’Arcangelo la mostra “Intense
cromie”, di Maria Teresa Martellucci. L’esposizione è promossa dal circolo culturale
Marotta, di cui l’artista è socia,
con il patrocinio dei Comuni di
Fano e Mondolfo. La presidente del circolo Ersilia Riccardi ne ha curato la presentazione sia nel catalogo che
nella promozione. Catalogo
che si è avvalso della preziosa
opera dello storico dell’arte
Claudio Giardini. “Questa
ampia raccolta di opere rias-
sume la sua produzione artistica che inizia in età giovanile
e prosegue negli anni con scadenze che si intrecciano saldamente nel tessuto di vita familiare. L'interesse, lei direbbe
necessità, di dipingere è sempre stato presente e in periodi
proibitivi, latente. Ora che la
quotidianità le concede maggiore “respiro” è tornata a farsi prepotente la necessità del
dipingere”, si legge nella presentazione.
Diplomatasi
all’istituto d’arte di Pesaro, ha
proseguito gli studi aalle benen arti di Firenze e Urbino.
La mostra rimarrà aperta fino
al 9 settembre tutti i giorni
dalle 18.30 alle 20 e dalle 21.30
alle 23.
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Roma, violentata nel parco stupratoresubitoarrestato