Ufficio stampa Rassegna stampa martedì 20 dicembre 2011 Pagina 1 di 40 INDICE Il Resto del Carlino Ravenna Prima pagina 20/12/11 4 Prima pagina Un ospedale all’insegna della tecnologia 20/12/11 5 Lugo Maurizio Maggiani regala una serata di passione al teatro Binario 20/12/11 Cotignola Ravenna, Russi e Lugo Stasera è già Natale 20/12/11 8 Lugo BAGNACAVALLO MELODIE, DANZE CELTICHE E TANGO 20/12/11 Bagnacavallo BAGNACAVALLO Il Trio Brasil di Ivete de Souza al ‘Martedì live’ 20/12/11 Bagnacavallo Coro gospel per la pace 20/12/11 7 9 10 11 Fusignano Corriere Romagna Ravenna Prima pagina 20/12/11 12 Prima pagina Protezione civile, esercitazione 20/12/11 13 Lugo Alfonsine, apre sala polifunzionale 20/12/11 14 Alfonsine I lughesi si mobilitano per Telethon 20/12/11 15 Lugo Scontri all’incrocio, in due finiscono all’ospedale 20/12/11 16 Lugo «L’ospedale di Lugo sempre più ai margini» 20/12/11 17 Lugo Maurizio Maggiani al teatro Binario 20/12/11 18 Cotignola BAGNACAVALLO 20/12/11 19 Bagnacavallo La Voce di Romagna Ravenna Prima pagina 20/12/11 20 Prima pagina Niente rose per la signora Rosina 20/12/11 21 Alfonsine La città celebra la Liberazione Corteo al sacrario dei Caduti e cerimonia 20/12/11 Bagnacavallo Concerto Con Ivete de Souza è carioca il “martedì” de La Cantina 20/12/11 Bagnacavallo, Sant'Agata sul Santerno E’ lughese uno dei grandi attori del cinema muto 20/12/11 25 Alfonsine, Massa Lombarda, Bagnacavallo FOTOGRAFIA LE “MEMORIE” DI BAIONI IN MOSTRA 20/12/11 Lugo Un piazzale tutto per i donatori di sangue 20/12/11 23 24 Lugo QUA E LÀ PER LA BASSA 20/12/11 22 26 27 Lugo Il Sole 24 Ore La Lega: obiezione di coscienza sull'Imu 20/12/11 28 Pubblica Amministrazione Pagina 2 di 40 Shopping senza contanti 20/12/11 29 Pubblica Amministrazione La fattura si fa elettronica 20/12/11 30 Pubblica Amministrazione Le Regioni tagliano sui treni pendolari 20/12/11 32 Pubblica Amministrazione Concorso per 12.500 professori 20/12/11 33 Pubblica Amministrazione Italia Oggi Imu, i sindaci veneti si ribellano 20/12/11 35 Pubblica Amministrazione Imposta municipale, al buio l'acconto di giugno 20/12/11 36 Pubblica Amministrazione Per il Sud scuole sempre aperte 20/12/11 37 Pubblica Amministrazione Fioroni: a Profumo dico, la priorità è investire sui docenti 20/12/11 Pubblica Amministrazione Regioni libere sui tagli da fare 20/12/11 39 Pubblica Amministrazione Its, le regioni non li finanziano 20/12/11 38 40 Pubblica Amministrazione Pagina 3 di 40 press unE il Resto del Carlino 20/12/2011 Ravenna n ktN ,k«, _ ko,‘, • deI k \, hMY\. \\\\> h \\% -‘1•5,..\\5‘;\ I s à1 USATO ), M ME IA D TO ot tir i ! gegarc. a n 2wifig:74 01,411, 2zen 1 www.ilrestodelcarlineitiravenna Redazione: via Salare 40, 48100 Ravenna Tel. 0544 249611 Fax 0544 39019 Pianeta giovani • , •< • • • ,411 e-maiti cronaca.ravennaffilcarlino.riet [email protected] Martedì 20 dicembre 2011 Ed Pubh 15-5-5: S.P.E. Ravenna LE. Alberti, 60 - Tel. 0544 278065/ Fax 0544 270457 Cado nella buera, .t.areepauto a carvia in carcere Saton e In Nazionale e atte pag 2-3 91 bz, OGGI su vommilrestodeicartino.ithveou e yfDE0 Scommessopoli'. tutte K.\N le tappe dell'inchiesta AUTOGOL Nicola Santoni di San Pietro in Vincoli, ex preparatore atletico del Ravenna: è stato arrestato e ora e in cella (Foto Fabrizio Zan) N v- )--• Guarda le vie del centro e- pronte per il Natale , • MMMENTA r. «Fuorituogo» i murales del Che e di Bulew? FIERI Matteo Melotti e Giovanni Randazzo (Foto Zani) Emergenza freddo Da bancari a invemori della bottiglia ecologica 'Assalto' alle tende Subito 13 stranieri a A pagina 4 w A pagna 9 Mostra al via Lavoro, due pagine La storia dei deputati fra passato e presente Legacoop: Meno utili per salvare i dipendenti' e Si Nazionale e Atte pagine 6 e 7 Cervia, oggi L'addio Hera replica al Movimento 5 stelle L'ultimo desiderio del burattinaio: le sue ceneri in mare «Per la diossina nel latte il nostro inceneritore non ha responsabilità» MITO [rio Maletti, storico maestro delle 'teste di legno' e Apagina27 w A pagina 5 SPETTACOLI A RAVENNA, RUSSI E LUCCI ARIA DI NATALE CON UN TRIS DI CONCERTI e A pagina 29 * * * * * 1 * i> oh 06 Gioiellid Orolo Ravenna Via Cavour - Centro Commerciale ESP - Faenza Centro commerciale LE MAIOLICHE uscita autostrada A14 Pagina 4 di 40 press unE 20/12/2011 il Resto del Carlino Ravenna Un ospedale all'insegna della tecnologia Il direttore dell'Ausl: «Negli ultimi cinque anni sono stati investiti 14 milioni di curo» clì LORENZA MONTANARI AMMONTA a 14 milioni di curo la cifra che l'Ausl ha destinato, negli ultimi cinque anni, a investimenti tecnologici per l'ospedale di Lugo. E' uno dei dati emersi nella seduta prenatalizia del consiglio comunale lughese, a cui ha partecipato il direttore generale dell'Ausl di Ravenna Tiziano Carradori, che ha fatto il punto sugli investimenti e i nuovi servizi attivati all'ospedale di Lugo dal 2004, anno del suo insediamento alla guida dell'azienda sanitaria, a oggi. «Gli interventi edilizi previsti nel Piano attuativo locale (Pal) 2004-2006 — ha sottolineato Carradori — sono stati. tutti realizzati a esclusione della ristrutturazione del Padiglione materno-infantile per il quale è in corso, con il Servizio tecnico dell'Ausl, una revisione totale del progetto è già disponibile il finanziamento regionale: 3 milioni e 750mila euro pii 420.000 a carico dell'AusI». SEMPRE per quanto riguarda l'edilizia, dal 2004 a oggi sono stati effettuati lavori per un totale di 12.530.224 curo, così ripartiti: tra il 2004 e il 2006 è stata ristrutturata la medicina d'urgenza e la cardiologia (1.570.000 euro), sono stati realizzati adeguamenti tecnici per sicurezza e antincendio (1.263,000) ed è stata eseguita la ristrutturazione di reparti con ma- AVANGUARDIA L'ospedale di Lugo ha puntato molto sulla sviluppo tecnologico n utenzion i varie (769.000). Totale di questi lavori, 3.602.000 curo. Tra il 2007 e il 20i 1 sono stati poi eseguiti lavori per un totale di 3.994.000: la realizzazione dell'Hospice ospedaliero (3.218.000 curo), la ristrutturazione del piano terra del padiglione di medicina-lungodegenza (350.000), ambulatori polispecialistici (45.000), adeguamenti tecnici (381.000). Ammonta poi a 4.934.224 euro il totale degli investimenti riguardanti il 2009 e il 2010, ripartiti tra l'installazione della risonanza magnetica (2.037.000) e la ristrutturazione di reparti (2.897.224). Tra il 2007 e il 2011 sono stati destinati ad investimenti tecnologici circa 14 milioni di euro: oltre alla risonanza magnetica, è stato acquistato il mammografo digitale, 6 ecografi, 17 monitor defibrillatori ed altre strumentazioni. QUANTO ai servizi attivati, negli ultimi anni sono stati inseriti l'unità operativa Posi-Acuti e il servizio di neurochirurgia del sistema nervoso periferico. Carradori ha detto che «nel trimestre settembre-dicembre è stata realizzata un'indagine di valutazione tra pazienti: il 93,5 per cento si è dichiarato soddisfatto del servizio». I 01a1l= inseqoa "r•-rh-bnn kOffli.' ;2 Pagina 5 di 40 ,cooin,..in press LinE il Resto del Carlino 20/12/2011 Ravenna , 'Qk kz` , , LAURA BALD1N Ni (PDL ) „. Le risolse spec,r sue e concentrate su Ravenna» «LO SCENARIO dellee politiche sanitarie sul nostro territorio è in realtà caratterizzato da una progressiva perdita di ruolo del presidio ospedaliero iur L ur%sB e».a.lE dhi ' qiva ni„.netaopaolfgera np np•30 del.Pdl, in seguito all'Intervento del eil,Aore ge d rett usl Tinizia a no co ' \\ Carradori e consigl comunale « di parole dadellea M Carradori eadi va tieli, 1°112 ri sull zaz,ne °sPeZle prosegue Tealt..a rla nu graduale parla avanti M che I,va anti ,ziam an °Ilto ruoil. riferisco alla perdita Ter$,Ert rdita allao del sede, otto • otorino, a un semplice ridotto ambulatoriale, riduzione progressiva ur ie pneumologia al trasferimento Idi doete3talt.o li reeeispng:i::tiloolilm ' oc i ;gilia geen2A d'aevun ane.;;Itaqu d Ytpneiarapm ate(1)Ilitookd i eeal, servizio al di ginecologia, integrato nella corsia di medicina niultidisciplit3are. A tutto questo si aggiungono le ultime allamanti voci sull'ipotesi di un inizio di smobilitazione di un altro settore di eccellenza del nostro Ospedale quello ocu dovuto al traSfetilileatO a Ravenna, anche se per la metà del suo orario, del primario Domenico D'Eliseo. Di questo passo si rischia di assistere alla completa della ' strutrura».. strai ,9n.coro pd ,ee 1 a 1 del P con clude: «E sn (.1 resi concentrare presidio e o, i altdaugorto idp laieln 0 ., e cdr;I) ddih, a Ravenna s.: specialistiche, degli gie,eoc dd iusnn lgl,"0'rìtarr.eis i'scF solairee l'assumere ruolo ge s tori pa t ologie R ospedale= inseqoa 52k& bAr l Pagina 6 di 40 ,cooin,..in press LinE il Resto del Carlino 20/12/2011 Ravenna au riNo a an regala una serata dì passione teatro Blnarl '11,..'ATIZO Bin ar i e A.133.. iz o Il re e g orp rl'i t aa 1c;1. sciritto aggiant. Faentino d'adozione, A,laggiani rac ta le terre di l uato occhi di un il uTeaa'bi-a a paesaggi più spri. Non saràdita a co un ‘ni una 'serata tra llamici • dow e ;ospiti lirenit:e a l o g ,' ì re serrza fitieltrdi 3 c , r Yc:t:11 1::eirilit n) 1 ggianì è vineit() Lya i q•(ua .ysiii.1)ilretn nazicr,ielaldiì, 2005, con premio mio Strega nel ,iaggiatore 11 1'013-3n-20 ' il io \r. notturno e il preit-treggio nel 199_5 ll caoraggio dei pettirosso',c °n 91 Rgyntanlenti con le $oni ritorneranno nei 21312, Verattesa 2i della primavera, Ve: gennaio la edicata alle "pa:esilnantai 'la: ielng al poeta (iiovatt-a: ti, elle eereftera di ExEer e la ilosita e a o la lin poca gii ..ipptintarn disdetto a itItet ^ Pia ertt.la Tutti bar'' alle 21 (inf,,,. ellEi Si terranno vnvw,primolaeoignola,it)e - pre ■ do,o d ■ nei dup' ec Ms mx ura ^et,i1 rara • Pagina 7 di 40 ▪ 1.-41. 3. 4. rzao E '11,,U. -11. , -s•-• press unE il Resto del Carlino Ravenna 20/12/2011 Rave a, Russi e Lugo Stasera è già Natale Tre concerti a tema NELLA BASILICA di S.Giovanni Battista (via Girolamo Rossi) si rinnova stasera il tradizionale appuntamento con il Concerto di Natale, che la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e la Cassa promuovono in collaborazione con l'Archidiocesi di RavennaCervia. A partire dalle 20.45 l'Accademia Bizantina proporrà un nuovo programma dedicato a Johann Sebastian Bach (' Sinfintie delle cantate') e ad Arcangelo Corelli (Concerto grosso in fa maggiore opera VI 11.8 Tatto per la notte di Natale' e Concerto grosso in re maggiore opera VI n.4). Il concerto, a ingresso libero, diretto dal maestro Ottavio Dantone (nella foto), offrirà l'occasione di rivedere all'opera l'Accademia Bizantina, ensemble di musica antica, con strumenti originali, che in 27 anni di attività ha maturato grandi successi internazionali; basti dire che è stata nominata ai Bach, torelli e Paganini dio Bondi e Luca Dal Pozzo. Nel. corso della serata, presentata da Lucia Sassi, verranno eseguiti brani classici e moderni legati alle festività natalizie, ma anche notissimi capisaldi della tradizione musicale internazionale del XIX e XX secolo. Entrambe le serate sono a ingresso gratuito. Grammo Award, per la migliore incisione barocca dell'anno. SERATA in musica, quella di oggi, anche al teatro Comunale di. Russi. Con inizio alle 21 è in programma il concerto 'Buon Natale - auguri in musica', tenuto dagli insegnanti della scuola di musica 'Contarini'. L'organizzazione è curata dal Comune, che poi proporrà, venerdì alle 20.45 sempre in teatro, il tradizionale Concerto di Natale con la banda 'Città di Russi', diretta dai maestri Clau- CONCERTO di Natale anche a Lugo, nel teatro Rossini. A offrirlo, stasera, sono la Fondazione e la Banca di Romagna. Inizio alle 21. Il titolo, 'PaGAGnini', lascia già intuire le caratteristiche dello spettacolo, diretto da Ara Malikian, libanese, violinista di fama mondiale. All'opera un quartetto di archi che, inizialmente rigoroso nell'esecuzione di brani di Mozart, Vivaldi, Paganini e Boccheriiii, si fa poi prendere dallo spirito teatrale dello spettacolo e dà spazio a variazioni dall'effetto esilarante. Pagina 29 Rqv -Irm, k,s• e Lege Stisera gia NL Pagina 8 di 40 press unE 20/12/2011 il Resto del Carlino Ravenna BAG UCAV...'\LLO MELODIE, DANZE CELTICHE E TANGO UN CONCERTO per arpa chiude stasera, alle 21, la rassegna culturale 'Bottega Matteotti dicembre 2011. L'appuntamento, a ingresso libero, è promosso dalla Bottega di via Matteotti 26, a Bagnacavallo, in collaborazione con Dorerni. Protagonista è la musicista francese Marianne Gubri che, con la sua arpa moderna, presenta un programma di brani classici, melodie e danze celtiche, carols inglesi, tango argentini e standard jazz. La rassegna ha proposto non solo musica, ma anche presentazioni di libri, incontri con autori e letture animate. Pagina 9 di 40 press unE 20/12/2011 il Resto del Carlino Ravenna BAGNACAVALLO Il Trio Brasi'. di Ivete de Souza al 'Martedì live' IL TRIO Brasil è stasera al 'Martedì live' della Cantina di Piazza Nuova a Bagnacavallo. Ivete de Souza, originaria di Belem (ma vive a San t'Agata sul Santerno) è una delle pii) belle e particolari voci brasiliane degli ultimi anni. Ad accompagnarla, il batterista Marco Zanotti e il pianista Federico Codice. Inizio alle 21.30. Pagina 10 di 40 press unE 20/12/2011 il Resto del Carlino Ravenna Coro gospe per la pace A FUSIGNANO, nel teat Moderno delta parrocch di San Giovanni, giovedì alle 2030 si terra il concerto gospel del c Voices of joy - voci di gioia, diretto da Danie Peroni. Emozioni nata con fine benefico. \\%, • \ s\\"\,■ +-" Fa, erna Rus-A e Lug Stas,ra e già N:1[2e Pagina 11 di 40 Corriere press LinE RAVENNA 20/12/2011 DE TAUTCA orriere di Lo-Fuoristrada-Als oca *Mte0 -Via Faentina, 173 Tel. 0544.500850 III zI 1 31, di Ravenna Faenza-Lugo e Imola 11 zzII REDAZIONE E PUBBLICITÀ: VIA DE GASPERI. 5 - RAVENNA-TEL 0544218262 FAX: 054133793. SPEDIZIONE IN A.P. - 21 35303 (DONV. IN L. 2702404I ART. 1 COMICA 1- DCB PORLI ALTRE SEDI: RIONI 61541-354111), FORLI (0543-35520TOESENA(0547-6119601,FAENZA-LUGO (046-2020), MM010542-28766). IMM 10549-995147) - E-MAL RAVENNAl2CORRIEREROMAGNA.IT - IN ABBINAMENTO CON LASTAMPA k\R"r4N1 25 San Si veltro: meno puntano sul "cenone" Il dramma dei migranti E' di un 16enne forse iraniano il corpo trovato in A14 P, ,,,....q N 4 4LCiift4t euro 1,20 Anno XIX / N. 351 MARTEDÌ 20 DICEMBRE 2011 iris ìi 13 Un Ca.p o con musica, brindisi e tutto gratuito fiocchi Nata1e ari `"bianco CALCIO-SCOMMESSE. Inchiesta Last Bet: in manette anche Benfenati, loro socio ai Figli del Sole di Milano Marittima Arrestati Doni e Santoni IMOLA. Il corpo trovato ai bordi dell'A14 a Imola dovrebbe essere quello di un 16 iraniano, morto per asfissia. • GIORGI a pagina 15 L 'atalantino "impedì" all'ex portiere delRavenna di collaborare Autodromo, ecco il nuovo direttore RAVENNA. Il calcio è scosso lanta Cristiano Doni. l'ex pre- stabilimento balneare "Figli tentativi di inquinare le prove da un nuovo scandalo scom- paratore dei portieri del Ra- delsole" diMilano Marittima. a seguito della prima tranche messe. Diciassette gli arresta- renna Nicola Santoni e Anto- L'indagine della Procura di dell'inchiesta Last Bet. ti, tra cui il capitano dell'Ata- nio Benfenati, tutti soci dello Cremona si è sviluppata per i • SERVIZI alle pagine 40 e 41 '~MrrIM>11,Y, , M IMOLA. Formula Imola ha presentato ieri il nuovo direttore dell'autodromo, si chiama Pietro Benvenuti arriva dal circuito di Misano. • SERVIZIO a pagina 18 a331., 544.66.4.44.4.4.41.4. W V, ,n'''N\Mn 16.3,14446.4.46.31, 63. Imola, il Comune affida le sue reti a Google IMOLA. Il Comune di Imola affida la sua gestione informatica a Google e risparmia 60mila euro. • P IRAZZOLI a pagina 17 Maraldi: «Ex caserma, dismissione vicina» RAVENNA. L'assessore Maraladi: «Pensiamo di poter arrivare alla firma dell'accordo attua tiro con il ministero della Difesa per la dismissione della ex caserma nei primi mesi del 2012». • SERVIZIO a pagina 6 Legacoop: l'occupazione tiene Ma il 2012 sarà durissimo RAVENNA. La cooperazione regge all'impatto di un difficile 2011 e sollecita a ristrutturare e innovare. • SERVIZIO a pagina 7 Opuscolo sul 150esimo con le opinioni dei giovani RAVEN AI A, In piazza per chiedere un cambio della maA Ravenna il presidio ha visto raccolti lavoratori del novra «nel segno dell'equità». Si è svolto ieri lo sciopero mondo scolastico, sanità e servizi postali, per chiedere di nazionale dei lavoratori del servizio pubblico scesi in cam- modificare il testo della manovra nell'iter parlamentare. po in tutto il Paese. • SERVIZIO a pagina 3 Laura Pausini superstar a Rimini RAVENNA. Un opuscolo sui "150 anni, le opinioni dei giovani". • SERVIZIO a pagina 9 Walter Chiari ricordato da Guidazzi • BESSONE a pagina 31 ode, c • ROCCHI a pagina 31 vola a rilassar: numerosi tipi di massaggio , 335 33E35462 Riti I-ORARIO: 10 - 23 Imola APERTO TUTTI I Ravenna Cioscrivegatene0 21000 d'Arn33, 1, 4 0344 62649 C3.30. 233 26'25558340 65289,3l - ORARIO: 10 23 Forti -w3€e e-9,3 3 ,„3 32 -TE l 05 ,33 :5€032 yahm.3.0 - ORARIO: 19 - 23 Pagina 12 di 40 Caiiere press LIETE RAVENNA 20/12/2011 Protezione civile, esercitazione Gemellaggio tra i volontari di Friuli ed Emilia Romagna LUGO. Si è svolta la prima fase del gemellaggio tra i volontari della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ed i colleghi dell'Emilia Romagna, in particolare la Federazione provinciale Vab (Vigilanza antincendi boschivi). L'esercitazione si è svolta a Lugo e vi hanno partecipato 14 volontari appartenenti a 7 gruppi comunali del Friuli Venezia Giulia con veicoli fuoristrada equipaggiati di moduli pompa-serbatoio per antincendio boschivo e mo- topompe, affiancandosi alla FederVab Ravenna, intervenuta con 35 volontari e veicoli fuoristrada equipaggiati di moduli pompa-serbatoi. L'attività è sorta per iniziativa di alcuni volontari che si sono trovati ad operare assieme, la scorsa estate, nel campo antincendi boschivi di Jacotenente, sul Gargano, in Puglia. Da qui è nata l'idea di conoscere reciprocamente le tecniche operative d'intervento, i diversi equipaggiamenti in uso e le specifiche pro- blematiche dei rispettivi territori ma, soprattutto, di creare quei legami di conoscenza personale che sono fattori basilari per una migliore operatività nelle emergenze. Si è pertanto dato il via al gemellaggio che proseguirà, nella prossima primavera, con un evento similare che sarà organizzato in Friuli Venezia Giulia. All'evento hanno partecipato inoltre 10 unità cinofile dell'Aquile Ucsr e il Reparto dei cavalieri a cavallo dei Vab. Pagina 14 Pagina 13 di 40 press LIETE 20/12/2011 Caiiere RAVENNA Alfonsine, apre sala polifunzionale ALFONSIN E. Nel pomeriggio di oggi, a partire dalle 16.30, è in programma l'inaugurazione della sala polifunzionale all'interno del polo scolastico per l'infanzia "Bruco-Samaritani": un progetto partito già un paio d'anni fa, con l'obiettivo di creare uno spazio che potesse essere fruito dai bambini per attività motorie e ludico-ricreative. L'utilizzo del nuovo spazio è previsto anche per le classi di prima elementare che si trovano nello stesso plesso. All'inaugurazione interverranno fra gli altri il sindaco di Alfonsine, Mauro Venturi; l'assessore comunale alle Politiche educative, Michele Babini; la dirigente scolastica Serafina Scerra; e la dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, Maria Luisa Martinez. Pagina 14 Pagina 14 di 40 press LIETE Cailere RAVENNA 20/12/2011 «La crisi non ha fatto venir meno la sensibilità dei cittadini, determinati ad aiutare le persone in difficoltà» I lughesi si mobilitano per Telethon Buona affluenza ai banchetti allestiti per la raccolta di offerte LU GO. Hanno registrato una forte adesione le prime due giornate delle iniziative organizzate in città nell'ambito d Telethon. L'evento è stato organizzato dal comitato "Lugo per Telethon" sotto gli auspici dell'Uildm (Unione italiana per la lotta alla distrofia muscolare). Due sono stati i banchetti allestiti al Globo (uno al centro della galleria, l'altro davanti alle casse dell'iper) organizzati per raccogliere offerte, stesso obiettivo dell'evento allestito al Maracanà che ha visto l'esibizione-saggio dei 50 allievi del pattinaggio artistico della Rinascita Il banchetto allestito da alcuni volontari di Telethon all'interno dell'ipercoop cittadino del Globo di Ravenna (presidente Gianni Giugni). «Una manifestazione riuscita in pieno, favorita certamente dalla bella stagione soleggiata, ma soprat- tutto per merito, va riconosciuto, della spontanea generosità della nostra gente - commenta Mariagiovanna Ranieri, coordinatrice di "Lugo per Telethon" -. Considerando il forte interesse registrato e la costante affluenza alle nostre postazioni, per versare offerte in cambio di gadget di vario genere (quest'anno, accanto alla tradizionale sciarpa, il Salfiore di Cervia) prevedo una raccolta di fondi decisamente consistente. La crisi diffusa e quindi la minor disponibilità di risorse non ha fatto venir meno la sensibilità dei cittadini, determinati ad aiutare le persone in difficoltà». Altri banchetti di Telethon saranno allestiti il prossimo fine settimana, negli spazi che sono stati appena rinnovati di piazza Baracca. (a.r.g.) Pagina 14 Pagina 15 di 40 press LIETE Ca-riere RAVENNA 20/12/2011 NTTAT,T.PVZ Scontri all'incrocio , in due finiscono all'ospedale Collisioni in via De Brozzi e in via Sangiorgio: ferite non gravi per le persone coinvolte \ • ‘\\ ., ••\„ \ \\3.„ \ \Askt, L'incidente verificatosi lungo via De Brozzi LUGO. Due incidenti stradali di rilievo hanno caratterizzato la giornata di ieri, ma per fortuna senza gravi conseguenze per le persone coinvolte. Il primo sinistro è accaduto verso le 8.45 in via De Brozzi all'altezza dell'incrocio con la via Fiumazzo. Tre i mezzi protagonisti dello scontro: una Fiat Punto condotta dalla 44enne F.S., un ciclomotore guidato dal 20enne T.V. e una Ford Fiesta al cui volante era la 70enne F. E. La prima vettura stava percorrendo la Fiumazzo dirigendosi verso Lugo quando è venuto a collisione con il motorino, che invece viaggiava sulla De Brozzi verso Sant'Agata. In conseguenza dell'urto, il motociclo è finito addosso alla Fiesta, che marciava su via De Brozzi in direzione di Lugo. A restare ferito è stato il giovane centauro, poi accompagnato al pronto soccorso dagli operatori sanitari arrivati a bordo di un'ambulanza. Il secondo incidente è invece capitato attorno alle 11.15 all'incrocio tra via Croce Coperta e via Sangiorgio. Qui a urtarsi sono state una Panda, guidata dal 45enne L.C. e che viaggiava sulla Sangiorgio verso Lugo, e una Punto, con al volante il 28enne R.F. proveniente invece da via Croce Coperta. A finire in ospedale è stato il 45enne, anche in questo caso con ferite non serie. Per quanto riguarda i rilievi di entrambi gli episodi, se ne sono occupati gli agenti della Pm. Pagina 14 Pagina 16 di 40 Caiiere press LIETE RAVENNA 20/12/2011 RAMITA' C DT rWnt;L: u.tiPth blA L h biLriLLhL «L'ospedale di Lugo sempre più ai margili» Laura Baldinini contesta Carradori: reparti ridimensionati, perdita di posti letto, meno servizi Bocciatura su tutta la linea del piano della sanità per il Lughese. La relazione del direttore dell'Ausl, Tiziano Carradori, davanti al consiglio comunale non è piaciuta alle opposizioni. Ad avviso di Laura Baldinini, capogruppo consigliare del Pdl, «i forti investimenti (12.500.000 euro negli ultimi sette anni solo in strutture), la valorizzazione dell'ospedale, la tempestività delle risposte, la riduzione delle liste di attesa e la fruizione dei più aggiornati e sofisticati apparati tecnologici, non corrispondono al vero». Graduale depotenziamento. Per la Baldinini «la realtà fondata sulla sensata esperienza denota, al contrario, un processo di graduale depotenziamento, di cui il nostro ospedale è oggetto da anni nell'ambito del suo settore specialistico, senza ipotesi rassicuranti sul futuro della nostra struttura ospedaliera». Reparti ridimensionati. Il capo dell'opposizione rimarca «la perdita di ruolo del reparto di Otorino, la riduzione dei posti letto in Urologia, Chirurgia ortopedia, Pneumologia e Medicina d'urgenza, il trasferimento a Ravenna del reparto di Anatomia patologica, il ridimensionamento del servizio di Ginecologia, fino alla ipotesi di prima smobilitazione dell' Oculistica». Marginalizzazione. Insomma, «altro che posizione di preminenza - continua il consigliere comunale -. Procedendo di questo passo si rischia di assistere alla completa marginalizzazione della nostra struttura ospedaliera, in un sistema sanitario integrato nell'ambito del quale l'ospedale di Lugo ha rivestito un ruolo davvero importante. Viene confermata la volontà di concentrare LUGO. nel presidio di Ravenna il maggior numero possibile delle risorse specialistiche, a discapito degli ospedali periferici, di Faenza e di Lugo, ridotti ad assumere il ruolo di semplici gestori di patologie croniche e geriatriche. Pur accettando che l'ospedale di Ravenna diventi la struttura prevalente e preposta al trattamento delle patologie acute e complesse, non si deve proseguire tout court sul cammino della spoliazione nei confronti degli ospedali periferici di quelle eccellenze (pneumologia, fecondazione assistita, endocrinologia) ormai loro consolidata tradizione». I medici. Altra carenza evidenziata è lo scollamento esistente tra gli stessi medici di Medicina di base e gli specialisti ospedalieri: «Va istituito un numero per contatto diretto. Senza trascurare i Nuclei di cure primarie, specie quelli di Cure avanzate, destinati a gestire il settore cruciale delle patologie croniche, in aumento esponenziale visto l'incremento della fascia più anziana della popolazione». Ma qualcosa di buono c'è. Unica nota positiva viene considerata l'istituzione, in collaborazione con l'Istituto "Guglielmo Marconi", nel quale la Baldinini insegna, di un progetto di screening e prevenzione delle patologie andrologiche, con risultati più che soddisfacenti: «Questa decisione hanno fatto sentire sicuramente nei miei studenti e nei loro genitori la piena consapevolezza di essere al centro dell'attenzione di chi ha, tra le proprie mani, il compito, tanto difficile quanto straordinario, di gestire il bene della salute». Amalio Ricci Garotti Pagina 14 .L'ospedale di Lugo sempre più ai margini» Pagina 17 di 40 press LIETE 20/12/2011 Cailere RAVENNA \ N Maurizio Maggiani al teatro Binario COTIGNOLA. Dopo lo slittamento a causa dello sciopero dei treni di venerdì 13, al Teatro Binario di Cotignola si tiene questa sera alle ore 21 l'incontro con lo scrittore e giornalista Maurizio Maggiani in quella che lui stesso chiama la sua "tournèe risorgimentale". Ormai faentino d'adozione, Maggiani racconta le terre di Romagna con gli occhi di un tosco-ligure abituato a paesaggi, e a storie, diversi ma simili. Maggiani è vincitore di numerosi premi tra i quali il premio Strega nel 2005, con il romanzo "Il viaggiatore notturno", e il premio Viareggio nel 1995 con "Il coraggio del pettirosso". Info: www.primolacotignola. it. (m. t. i.) Pagina 35 Pagina 18 di 40 press LIETE 20/12/2011 Caiiere RAVENNA A* ,`ANA Proseguono le rassegne musicali a La Cantina di Piazza Nuova di Bagnacavallo. Questa sera Ivete de Souza, originaria di Belém, Parà, Brasil, una delle più belle e particolari voci brasiliane degli ultimi anni. Si presenta con un trio composto dal batterista che la accompagna solitamente nei suoi concerti, Marco Zanotti e dal pianista romagnolo Federico Codicè. Il concerto avrà inizio alle 21.30. Info: 0545 60631. AGNACAVALIt'.0 Alla Bottega Matteotti (ore 21) c'è il concerto per arpa di Marianne Gubri: brani classici, melodie e danze celtiche, carols inglesi, tango argentini e standard jazz. Info: 0545 60784. Pagina 37 WHil n 12IME 3U APHN1WKNTI ACeniaunfioreperMaletti Il cenellone al Bounty di Rimini Pagina 19 di 40 rvrrE LE SikE DALL£ ORE 0:10 Cea ,kmg- in a A pagina 8 24. mICEMBRE 20B I \ " 4i " Nk.:3 IN M a sk,ssstLL4 A\ X.XXXXX\ ~1 CERVA Ciatnorosi all'est i e alcuni soci di uno sta il - JJ111111,0 i i Ìi h )olizzato abiczw, Se il calcio scommesse parla romaonolo. _ Sev pit:..0.zu: 35 A53leg 3 ~m: 32 grznuiL ni . di del la s pit~ 35 .Htal to .ar:i .n a de-He Aeetwa latIÚ h Piazza Nuova sewìo 24 oro su 24 Morales a RavetiN1 consigio m • 2329.9435479 39.5951290 UGURIF t 0544.406969 padoulAt Pagina 20 di 40 'N _k . .__.-> IL COMJNE RISPARMIA Fli .'i p(-...ir i l 0,() a lini. _1...... ...,.......\... ,,,.':.'.. k.....›......„ ...1...2,....,-. Solo gli al..wi n a I le.'. m- tra-ceri Lena ne ---„. - Conittne dà Un aile ;ose per gli :Atm centenari e depnne forbici. nei no-Lme del risparmio. COSÌ le anziane che han.r.0 pa.ssatc so ,Ylia del secolo non r. ,. .._. d consueto mazzci di. fiori a casa, sok: te: cori gli ittigiili del sindaco, t.r.. per quanto appsezzabile„ fiirà al, effetto sulle nonne ravennati alle prese COD. 11. SOfii0 delle candoline. Come nei iasci della signora Rosa MariscottiZulatti, ,._ di far sapere al primo cittadino che, :n vista del compleanno, le ri-ise avrebbe dovuto mandarle non a casa sua a.:Rinfertria, irta ad Alfonsine, dove si trova cispite di un centro di riabilitazione, con tempi dena bEIZOCTaZi.a non si sa mai, meglio giocare nticipo, avrà pensato larzirs: noia,Cshcrtl Mietat.. conta tiare M.,. e., e riferire momentaneo cairibia- mento di..resdenza„. il desiderio della suocera, la si-chiesta e Stata in.OilIata. alla segreteria di palazzo Merlato. Che 'però ha risposto ploche 'Molto ini spiegaio Che quesCanno non sarzi possibile in-Via-PC, scise - racco:ina deinna -. Una questione di tagli, ha elett o" Non proprio Una gaTategia 11U:idea CU alte, mercato, ma si Sa, teMpi di crisi' 11.r:spumi.° pas- Tagli al mezzi di timi dowe accutentarsl del N Sa a31Che dalle piccole sforbit, E Matteucci csinfesma: 'Abbiamo deciso l:regalare sni=izzo di Te:Se S010 alle anziane che compiono 100 anni, Chi ha superato il :sciiguasdo rioevesà comunque biglietto di. auguri". E di record la S ignora Rosa ne ha CO:ieZiaTiail0 W3.0 , ;DViatO (tal mcente. Agti di di- celare è stato operata all'anca allospedale di Ravenna, lo stesso sindaco l-annzo Matteucci Cllt ileila S. C:PefatC:ria è passata una bimba di appena 10 mesi., E' proprio in seguito all'Iute:vento che l'aniziotia. si è traslerita ad Alfonsine per la riabilitazione dove passerla enm pleanno. qui., se non l'ammisi:sirazione, ci sarti sicuro Chi iiltà uno strappo al poriale tantn a:teso caileau floreale. Federico Spadoill Pagina 16 • Pagina 21 di 40 press unE Lk 20/12/2011 Romagna Ravenna Faenza Lugo Imola ella ricorrenza de o sesymo anniversari(a d (anl aili ma ttin a saranno orotgoilìsti t - ---,a • -" ,a [unii.' delle SCuol e in piazza della neria con canti e N, N -‘1i1/4"n's ss\T"""a\--‘ ornani, giorito cali :rico.:T:i il 67eSì.3:13.0 anniversario della ibenizione di Ragnacavallo, alle 10.30 Sara celettialta una messa al Sacrario del. Caduti, poi s.i formerà un corteo per la deposizione di una corona al Io ai ai Cadud. e a seguire. M. piazza della Libertà, ci saranno :tin saluto del Ezind.c,co 1_33.1Tti Rossi e musin.he e cauti con gli. alunni del.t e lo coiriprensivo UPiagnaCaVan.C. In particoltu-e„ gli alunni. delle classi terze d.ella scuola seco ndari.3, gi o (I:0ppe3t..0 Cla.:.21aVara., suoneranno con flauto :inno Italiano all'ingresso del C:0311e: in .,-ci aZZae o "Silenzio durante la deposi:zione della corona e leggera-a:10 alcune poesie, i ragazzi delle Cpit:nre tlefla Se:GO:a primaria, diretti da Pala Retti della Scuola comamaie di. I-Auslca, concluderanno la mandeitazione cantando "HappyXmas" di John Lennon e "illowing th.e eli Dylan nella versione tradotta in :elaanocla Mogol, "1:anniveciado della Liberazione - sottolinea SindaCC: 111,:r_tara Rossi per la D.OS:ra r e d ì esde n•-‘: at. as:‘,„ \‘.. - ii ;t's particoianuente importanti oggi, LP, nri periotkit :molto difficile, nel quale ci:renda:no ad 11 sl- ndaco: "E . un. giorno bello e di. commozione. per-N, va a chi perse lavil-I-Lin guerra" d CV.:1Tre. retar 4Z.jeZNe un gior.no molto bello e ai tempo stesso di commozione. perché :A nostro primo pensiero va a cokno che in quei giorni di goosa persero invita_ Se oggi. siamo qui, in iii)ertà e democcizia, lo dObbiaMO a quanti. Si batterono e sacrili:lcarono la propria vlffi••per conquistare •• "Ai 3.3j.3. e iStitUA.Ona:e,33 p:mli.ta di posti di lavoro, pesanti sacrifici che dnti siamo ci:nonni': a compiere. Lanniversario della zi O - Conclude Laura Rossi. - rappresenta and,ie .n.Iri131:pegtatme occasione pe.: rinnovare le :cagioni dei :nostro stare insieme, la capacat2aiicc.esaouae. la pance 'skane- nn[itica pensando prima di tutto agii interessi. generali, pproponendo niodelli di conipegiranento impronl:ad a maggiore sobri:Ala e rispetto fra le persone. Le tr ke Si concluderanno alle 21. ai Centro civico di Ma.slera, Cei ia nrOieZ ione dei ffinlati "La. batta.glia del Seni.o" e "Vesperienza della guerra" e 'conversazioni storiche" con il direttore deliIstinilo storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Ravenna, (-;luseppe Masetti. E previsto inoltre un intervento :musicale alla COM 3.:MUSa :inctesn0 floinenico FC:SChiM., Pagina 20 a il, gbridAcErgerg,nolub, Pagina 22 di 40 press unE LA 20/12/2011 Ssg trz.,"»\ 'Romagna tc: 3 (--) L, LO I Lh ft) Per le rassegne musicali a La. Laddilia di Piazza N:3.0\ra dì griaCaVail0, LiVe" Satà StaSCnTa A l';'1.0 Brasd con ilvete de SOGZa. Originaria di Vete :le Sen:IZa 3_31:3 &ne pid belle e partlediari VOCi bra.Sinalle deglE UltiMi ;EdIrd. COn unesperienza di. :numerose tiodfnèe t:dt0 dlatid0 (Giappone..p.nnio oiaenie, Ennpa. Indonesia) la cantante si presenta con un trio coninosto dal hatterista che la aCC(317:3.pada SOITA31Tleilite dei S'Udì C01.3Certi„ Za d3..; pjanista tOrd.agd< -1•10 -kedenco Codieè, av•uz,;;;, -, predAe;t0 Firopro FlUilia (e inpamceiate Itomagria, visto ehe \Five a. Sant.eata sul Sniiiied0) C(Aiie :U:3 patria adottiva. Lo simsg è una panoramica di .3.1ed3.1i elaSSid delia ben3SailOV:3 SaMba, COn aletlide inceisiadi ne: eirie avvicida all'Afrka, pe3' U.D.Aaggie faild coloii, rdmo e arni.Orde suggestive, ce:neer:io avrà Cantma di Piazza NUVa Oli' EEìSC .tte 1( Et' alla musica ai \:3(3E OSpiti Urt'aCCU3'aila prdp0Sta enOgaStrOD.OrniCa, CO3T3pOSt3 doThenC gannti.a dei vini pregiati della cantina e dal A'AlK di trailiZìdrie e innovaztOrie. dei suoi clief Pagina 20 Pagina 23 di 40 ‘ •••1 ••"\ • •• •••sn •••sn • \r\ -••••‹* ,...> C sk - — —,C"\ - •\.5' ,•\--.1 („-) ,— ''''' \ ___.■:, _::, D:VO Nella città del Pava d o ne na ) ha dato uno dei muro. it,, liano e n:or:dia- ...L. k e. 30 novembre dei 1131Ec nasceva Francesco Vespignani, meglio conosciuto come Luciano Albert:n:. Nella sua breve ma intensa tena. si. può dire che abbia. toccato tutti. gli aspetti dei. Ci:ie.:Ala. Oltre a numerose . pelliceile da attore, fu a.r:Che sa. .dut.. Italia e it: giro per li mondo. e_ uso altri protagonisil del chtema di. eitiegli armi, sfruttò 1e suo fisico scultoreo, forgiato :la anni di. palestra, far11 COn ♦ SCe.e, Ma il suo esordio nelAlulolde nOn sito ilsciapassare f^ei la notorietà che acusì. per tr' 77 n eire0 tedeSen BUSeh. a lin -no. ne: 1905, gi'32:ie al qurAe, eSSend0 diVennaembar,a, ottenne Un indli.SCUS„,;a fama -"no per l'Europa.. Sempre in Francia, nello stesso anno, conobbe la prima mo gie. Dornani,i.Meiloste i.drittaiò LUciarto Albert:ne Dopo anni in giro perii continente con la SUa compagnia, concornimoza con let Prftrta GUerra IMOndiae. fece SUO debutto ne: ni01id: 313_33, ♦ eva ,... atnu Francesco —3-- (-,1 _ A ieeno e, o con la camera da presa in movimento e le dtdascalie seri It e A — a città dì •••1 "—\\ 3 k del cinema, Nel .1 9 H prese parte a "Sia . i—i' 1,1,241 .1. _L): \*....■ ..* t , prinio 33 33.3: 313S sospiri', rarità i i. epoca essendo su: ad 'Assunta Spina, UD.0 dei film Mb itndiai atleti" jr. cui. recitò al fiauco dei portar:il della storia del M.UtO, petcité vicampione di ciclismo Costante Girirdende, novità assoluta, la cago. Decise poi di stabilirsi. v3 mora da presa in movi.in Germania, dove interrrtert:0 e ie di.cli“:.: ' àiie scritpreM quatuo flint SU Mate da Gabrieie D'Annunzio. ciste, quindi a Hrillywood. 3 3t Nel 1917, prima di essere !me Nel 1.9211. infittii, prese pareltianimo alle armi., fa in "The iron ei3-rHera, tempo a girare "La spirale — ' qU'131della morte" cui titolo e dici. episodi prodotto dalla dovuto a una delle acrobaZie che inventò l'inivcissal quindi tornò In Europa per renel st:o circo). Dopo la guerra rientrò In citare tra Ge rrn;mi.a, Unione Sovletica, e attiteità, iniziando ia serie dei suoi film su italia, ed anche rlei suo -prime) ft.. t...',;(31:Sarisorie (ne interpreterà cinue) otte- ro: anno pignorato mia moglie. Pu i-Jen:5n gninde popolarli:e:. Nel 1919 decise troppo lavvento del sonoro, per quale di fon dr:re Uril casadi produzione Chlenon en. portato, pose n - la Sua carrieItnatOgafiCa Ch.e. citlanierà.klbeniril ra, Dopo disat.venitire amore e 31:), 31 soche produsse tra altri I quattro mo- lo, fu rinchiuso in un :manicomio di Be . .scliettieri" e Protetto dalla morte" (nela lagna nel 90, spegnendosi fin.0 alla quale recita ai fianco delia nuova:moglie :morte li gennaio 1945. Nel 1950, postitinch) e alla quale si deve il primo film me. fu inserito in un docu.mentaido SU: hOrrOT mostro di .Franken- grandi personaggi del secolo, al fianco di ste;i1." del1.921. Non vanno Inoltre dintere come Grem Garbo o C: indie SerUpre nei 1921, i 111m."ii Ponte dei Mess?,:ldro Passe.nti _L-avvento del a tma. Pagina 20 Pagina 24 di 40 dnn •-• PEtt CE.--1.1re dalle 2;1).30 con 33 1 n, Lpncli.r a la s.:1ata PE. ClaSs n>iMe_a a (•10:-:.;::• •:•.; Pagina 20 , Pagina 25 di 40 ElE1 CEriCri. !Mb, HBAIONl.W.MOSTRA 1.Doriloo Pagina 21 Pagina 26 di 40 press unE LA 20/12/2011 Romagna Ravenna Faenza Lugo Imola r—i=r ti I - n (y,'""», "'""R "1: „„, san gue I NTITOL.,AZONE Sarà l'area. davanti ai iIa1anca di libmagna. assrnerd_a derib.nnin azione a partire dal gionio di Santo Stefano, 1,a Fondazhm e donerà una nuova auto an sAvis dì Lego oer sostituire la. j\tutticii .a. 3 weeb. prosniirio ite3 dicembre, il picre2,iei antistante il PalaBanca iZtentagna. sarà intitolato 'Pì.:12:2:31C: dei Donatori di sangue, .Neittit stessa iniitttiriara NlsvoigreM ia cerimonia di donaziene inta nuova auto atifAvesi di ni° da parte di:11[a Fondazione Cassa di Risparmio Batlea dei Monte di liego, i..n sostituzione delta Lit USO Onnai ra Ohle 10 anni. La 5i Iaa(àlra51aalrennedllhìa Festa dello l`,.-iport che tradizionabnente Sandra Bradhirolí presene Si Celehm ogF: 100 l gr,r130 di Santo Stefano. Saranno presenti ii. sindaco Raitfaele CarlieSÌ, ì( (05 voiirenadain Onebretra Rischi, la presidente dellAvis Sandra bragleirob, il presidente deinves Provinciale riranceseo .t nieSidenie della FOritja.71On.e Cassa d Risparmio Banca iei Monte di Dioneagna. Maurizio Rei. 'Siamo veramente grati alPanineinistrazieite cieneurinle afrCr1133.:':::arldtalBaghir011 Che. C013 hittitaiaZittne piaZZate Dilita:011. 00 voi;,,,;0 ;ictStiritOrti:;te. O p...iride valore sociale detta dria.zilore dei sangue e della cotntia iU -Iltigliese a chi. dente neoprle sangtie per la Sailtte (7.0.ninflità. pia.ZZalle latitOlattt ai dtiliatitti è situate ira il palazzo dello Sport e il Circolo Tennis. fregi:tentata prevìitenteneente da giovaai [a tion peteva cassie pio oppettitieeie, vista la situazione attaale in cui. sirentamente importante clic le giovane gene sani n o siano sensibili:e/2.am al dono dei sangue dal 11:3.03113efit0 Che SOft0 Meno nimicrose delle, generazioni che esci-rito dall'età dei domi armi) e quindi stfaiiita a rispoilCkerei al bisogno di sangue degli ospedali". dare un segne visibile di grati -Meli:ne dice assessore 'Fosche -a chi si difnaiitto attento e sei iSP:gle ai bisogni degli Cati gerAti COt.'t itnt130.: tante COnle dOn0 det. Sangn.ef >. Pagina 21 li 01 'la Pagina 27 di 40 press unE II Sole/2 20/12/2011 La rivolta dei sindaci veneti. 11 Cavaliere gela il Carroccio: la tassa era prevista dal federalismo La Lega: obiezione di coscienza sull'Imu ROMA •_> La Lega affida ai sindaci del Veneto l'apertura di un nuovo fronte contro il governo Monti con lo "sciopero" esattoriale dell'Imu. Ad alzare per primo la voce è il sindaco di Vittorio Veneto Gianantonio Da Re che annuncia: «Se il governo-sanguisuga vuole tassare ulteriormente la casa frutto di sacrifici faccia da solo» mentre Flavio Tosi, pri- mo cittadino di Verona, più cauto, dice che «la protesta fiscale deve essere valutata tecnicamente in modo da non lasciare esposto il singolo cittadino nei confronti dello Stato esattore». Luca Zaia, governatore del Veneto, vede l'obiezione come «assolutamente interessante» e in linea con «la difesa dei cittadini». A Da Re fa eco, con un sì convinto all'obiezione fiscale, il sinda- co di Treviso Gianpaolo Gobbo che, nella Lega, sta pure nella stanza dei bottoni. Proprio da lì arrivano le garanzie più pesanti: Maroni chiede un approfondimento della proposta e C aldero- li annuncia che se ne parlerà al Parlamento della Padania il 28 gennaio. Mentre la Lega scaldai muscoli della protesta, l'ex premier Silvio Berlusconi si affretta a gela- re gli ex alleati di governo spiegando che «l'Imu era previsto nell'ipotesi del federalismo». Il segretario del Pdl Angelino Alfano non entra nel merito della questione ma fa comunque capire cosa pensa: «Le obiezioni di coscienza - ricorda - solitamente si fanno su temi di coscienza». Per Graziano Delrio, presidente dell'Anci, l'imposta municipale unica fa parte del federali- smo fiscale ed è stata condivisa da tutti, pur sottolineando che l'associazione si è sempre detta contraria al fatto che lo Stato «sí tenga l'extra-gettito», così come si è sempre dichiarata contraria ad altri tagli contenuti nella ma, novra.Dsticlgudzneativo del Pd all'affondo del Care roccio. Il presidente Rosy Bindi avverte: «L'eversione è sempre pericolosa. Quando viene da forze politiche che sono una delle cause della situazione in cui versa il Paese, è diabolica». R:PRÓDIZIONERISERVATA Pagina 11 «Possibile una nuova manovra» r DOM41,i1 CI.à Pagina 28 di 40 h press unE II soler /,1 20/12/2011 Shopping senza contanti Stop ai libretti di garanzia per gli affitti sopra quota 1.000 euro Gianni Trovati , AILANO Tra le categorie chiamate a Fare i conti con i primi effetti del decreto «salva-Italia» c'è la clientela, spesso straniera, che in queste settimane visitai negozi della moda e del lusso. Dopo aver superato tra borse, scarpe e orologi il tetto dei mille euro, in tanti sfoderano alla cassa un pacchetto di contanti e osservano, più o meno stupiti, il «no» gentile ma fermo del commesso: la lotta all'evasione rilanciata dalla manovra vieta pagamenti a quattro cifre in contanti. Lo stesso pacchetto di limiti è destinato a cambiare le abitudini anche ad altre categorie me- no fortunate, già prima di Capodanno quando entrerà invigore il grosso della manovra Monti. Gli interventi hanno già chiuso le porte ai pagamenti nelle Pubbliche amministrazioni sopra i soo euro, e lo stesso tetto si applica ai debiti nei confronti dei fornitori. Per accrediti superiori, occorre passare sempre dal conto corrente del beneficiario o da altri strumenti bancari analoghi. Dopo le polemiche legate alla prima versione della manovra, il tetto per il pagamento cash delle pensioni è invece salito a mille euro, per cui una larga fetta dei pensionati abituati a ritirare ogni mese il "solido" contante in posta potrà continuare a farlo anche questa volta. Ma gli effetti della nuova stretta al contante non si avvertono solo dalle parti delle casse di negozi e uffici pubblici. Molti titolari di contratti d'affitto, per esempio, sono costretti ora a cambiare lo strumento di garanzia previsto nel contratto del proprietario: in molti casi, infatti, invece della fideiussione si è preferito aprire un libretto al portatore, in genere più conveniente, che si solito è pari alla somma dovuta di cartone per tre mesi. Il tetto dei mille euro, che si applica anche a questi strumenti, di conseguenza Costringe ora molti a cambiare strada entro i131 dicembre. La prima tranche in ordine di applicazione delle novità varate dal Governo tecnico impegna in queste settimane anche i gestori di bilanci più complessi di quelli famigliari, sia nelle imprese sia nella pubblica amministrazione. Sul primo fronte, il tema chiave è quello dell'Ace, l'incentivo fiscale alla capitalizzazione, che può cambiare le strategie sull'utile accantonato nel 2010. La sua mancata distribuzione, infatti, potenzia gli effetti dell'Ace (più limitate invece sono le conseguenze di eventuali aumenti di capitale, perché ilbeneficio è calcolato pro rata); va però considerato che le persone fisiche titolari di partecipa- zioni non qualificate (cioè inferiori al 20%) oggi pagherebbero sii queste somme un'imposta del 12,5%, mentre dal i° gennaio la richiesta del Fisco si alzerà al 20 per cento. Rivoluzione Imu e mancata definizione dei criteri di distribuzione per il fondo di riequilibrio, invece, trasformano in un rebus i bilanci 2012 degli enti locali. Andrebbero approvati entro fine anno, ma proprio le troppe incognite sul tavolo aumentano le chance di unaproroga del termine; già domani potrebbe essere deciso lo slittamento al 31 marzo. gianni.trovatiOilsole24ore.com 6)RIPRO.710NE R'SFPVP1A A ciascuno il suo L'impatto del decreto "salva-Italia" nelle ulti me settimane del 2011 per le diverse categorie 1 • ................ .......... O CONSUMATORI O UTENTI e PENSIONATI E DIR. PUBBLI( Già avvertito l'aumento delle accise sui I locatari che hanno attivato un libretto al portatore a garanzia (in genere è pari atre volte il canone mensile) devono accordarsi con il proprietario per cambiare strumento, dal momento che il libretto non può più superare i mille euro. I titolari di conto corrente, inoltre, possono valutare la possibilità dr evitare l'imposta annuale da 34 euro, che non si paga se il deposito Nuove soglie per i pagamenti in contanti: nel caso di emolumenti a dipendenti e collaboratori, la soglia scende a 500 euro, peri pensionati si attesta invece a 1.000 euro. La soglia dei 500 euro vale anche peri pagamenti delle Pa nei confronti dei fornitori: per somme superiori occorre sempre utilizzare i conti correnti dei creditorie altri strumenti interbancari PRESE . . . . . .. Le imprese devono fare i conti con l'Ace, il nuovo incentivo fiscale alla capitalizzazione. 201.0 accantonato a riserva, se mantenuto e non distribuito prima dellafine dell'anno, rileva ai fini dell'Ace per l'intero importo. E minore l'impatto di aumenti di capitale fatto oggi perché nella versione definitiva si è chiarito che le somme rilevano pro rata O PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI O ENTI LOCALI prodotti petroliferi. Il prezzo medio del 19 dicembre (rilevalo da quotidianoenergia.it) è a 1.712 per la benzina verde (+11,77% rispetto alla media di novembre) e di 1.696 peril gasolio (+12,17% rispetto alla media di novembre); Già scattate anche le limitazioni all'uso del contante, con i pagamenti limitati a 999,99 euro medie annuale sia inferiore a 5mila euro O SOSTITUTI D'IMPOSTA I sostituti d'imposta devono farei conti con l'aumento dello 0,33% dell'addizionale Irpef sui conguagli per i dipendenti che cessano entro dicembre il rapporto di lavoro; l'imposta va infatti addebitata nel conguaglio 2011. In caso contrario, occorre ricontattare l'ex dipendente e addebitare la somma nei primi mesi del 2012 Molti tra quanti hanno più anni di a nzian itàstanno cercando informazioni su come ottenere la certificazione che attesti l'avvenuta maturazione dei requisiti precedenti alla riforma Fornero. Mancano ancora i modelli e le istruzioni ufficiali, ma la certificazione puòessere ottenuta in un secondo momento e non è rilevante ai fini del diritto all'uscita, già ottenuto insieme al raggiungimento dei requisiti , Le pubbliche amministrazioni icentralie gli enti pubblici non economici devono 'calcolare in queste settimanell mPa dei nuovi requisiti previdenziali sulle cessazioni previste nel2012. Entro marzo, infatti, dovranno rideterminare propri organici, riducendoli del 10%, sapendo che il personale eccedente viene interessato dalla procedura biennale di mobilità all'80% dello stipendio Per approvare i bilanci 2012 i Comuni devono calcolare il gettito Imu al netto del 50% dell'imposta sugli immobili diversi dalla prima casa girato allo Stato. Attualmente il terminedi approvazione dei bilanci preventivi è fissato al31 dicembre 2011, ma e probabile uno slitta mento a marzo a causa anche della mancata definizione delle regole di distribuzione del fondo sperimentale di rieeuilibrio Pagina 17 Shopping senza contuiti Pagina 29 di 40 press unE Il Sole 20/12/2011 La fattura si fa elettronica Obbligo esteso a tutte le amministrazioni e gli organismi pubblici Alessandro Mastromatteo Benedetto Santacroce eer, A grandipassiversola fatturazione elettronica obbligatoria nei confronti delle pubbliche amministrazioni: le modifiche apportate in sede di conversione del decreto legge «Salvajtalia» (decreto legge 201/2011) hanno infatti delineato con precisione il perimetro soggettivo dei destinatari attraverso il richiamo delle unità istituzionali, che concorrono al conto economico consolidato dello Stato, indicate nell'elenco pubblicato annualmente dall'Istat. Non solo. Le amministrazionilocali sono state vincolate dalla stessarnanovra diNatale al rispetto delle stesse regole applicabili a quelle centrali introducendo così una regolamentazione unitaria a livello nazionale. L'utilizzo L'imminente adozione del secondo rdecreto attuativo della misura contenuta nella legge 244/2007 e la volontà, in linea con le indicazioni comunitarie, di utilizzare in funzione antievasiva i flussi telematici di fatturazione costituiscono le ragioni del rinnovato interesse nei riguardi della fattura elettronica obbligatoria che, di per sé, appare in grado di limitare le possibilità di sfuggire ai controlli. Eventuali anomalie potranno infatti essere individuate in automatico e non solamente con modalità manuali di accertamento dei fenomeni evasivi. Strumento antifrode Per queste ragioni la fattura elettronica, oltre ad aiutare le imprese a ridurre i costi e a essere più competitive, è ritenuta un elemento fondamentale ai fini del contrasto e della riduzione delle possibilità di frode. Non è un caso se le modifiche apportate sono state introdotte nell'ambito delle disposizioni sul regime premiale per favorire la trasparenza, contenute all'articolo io del decreto legge Amministrazioni locali 201 del 2011. La nuova disposizione inserita nella manovra di Natale interviene, inoltre, anche sul comma 214 dell'articolo i della legge 244 del 2007: entro sci mesi dall'adozione del secondo decreto attuativo della fatturazione elettronica, dovrà infatti essere individuata, con decreto ministeriale, la data dalla quale decorrono i medesimi obblighi per le amministrazioni locali. In precedenza, invece, le disposizioni in materia di fatturazione elettronica obbligatoria costituivano solamente principi fondamentali in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici e di coordinamento della tìnanza pubblica e del sistema tributario. Grazie alla modifica introdotta dalla manovra viene quindi adottata a livello nazionale un'unica regolamentazione di gestione della fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione. ti di previdenza costituiscono le amministrazioni pubbliche destinatarie dei flussi elettroL'obbligatorietà nici di fatturazione. Alfine di semplificare il procediSi tratta di tutti i soggetti anmento di fatturazione e registra- che autonomi che, a norma zione delle operazioni imponibi- dell'articolo 1, comma 2 della li, l'articolo i, comma 209 della legge 196 del 2009, concorrolegge 244/2007 impone ai forni- no al perseguimento degli tori delle amministrazioni pub- obiettivi di finanza pubblica bliche e di quelle autonome, definiti in ambito nazionale, con le tempistiche individuate in coerenza con le procedure dal decreto di prossima pubbli-- e i criteri stabiliti dall'Unione cazione, di gestire le fatture nel- europea. le fasi di emissione, trasmissioQueste amministrazioni pubne e conservazione esclusiva- bliche, inserite nel conto economente con modalità elettroni- mico consolidato, sono indiviche. Le amministrazioni desti- duate entro il 3o settembre di natarie dei flussi di fatturazione ciascun anno nell'apposito elennon potranno, dal canto loro, ac- co pubblicato dall'Istituto nacettare le fatture emesse o tra- zionale di statistica. Prima delsmesse in forma cartacea né pro- le modifiche, invece, i confini cedere ad alcun pagamento, delle amministrazioni destinanemmeno parziale, sino all'in- tarie erano meno definiti, in vio in forma elettronica. quanto l'obbligo riguardava genericamente le amministrazioI destinatari ni dello Stato, anche a ordinaOrganismi púbblici, istituzio- mento autonomo, e gli enti pubni senza scopo di lucro e gli en- blici nazionali. DWRODUEORERUERWATA Pagina 19 Pagina 30 di 40 press unE Il Sole12 20/12/2011 L'ANALISI Benedetto Santacroce Vantaggi generalizzati da un utilizzo globale a fatturazione elettronica risponde a diverse /esigenze sia di carattere pubblico (favorisce il controllo della spesa delle amministrazioni e coadiuva lo Stato nella lotta all'evasione) sia di carattere privato (consente la completa automazione dei rapporti trà cliente e fornitore e favorisce il controllo immediato dei cicli di contabilizzazione delle singole transazioni). Per questi motivi negli ultimi anni sia il legislatore comunitario sia quello nazionale hanno cercato di renderla più popolare e anche imprese e professionisti l'hanno sponsorizzata e sostenuta in diverse occasioni. Ma a oggi il numero di imprese che fanno ricorso alla fatturazione elettronica non è ancora tanto esteso quanto si potrebbe immaginare e come ci si dovrebbe auspicare. Certamente, se si rendesse operativo l'obbligo di emissione della fatturazione elettronica nei rapporti con la pubblica amministrazione la musica cambierebbe radicalmente e i benefici sarebbero palesi e tangibili. È chiaro che l'introduzione della fattura elettronica non è indolore per il sistema, anche se il processo mondiale di automazione delle transazioni è partito e si sta sviluppando in modo ormai non più reversibile. Anche per questo non sarà più possibile procrastinare l'avvento di uno strumento che presenta tanti vantaggi e poche controindicazioni. / © RIP RO D UZION E RISERVATA Pagina 19 Pagina 31 di 40 press unE Il Sole12 20/12/2011 Le Regioni tagliano sui treni pendolari Marco Morino locità. Lo denuncia Legambiente quasi tutte le regioni italiane a caunel rapporto Pendolaria 2011, il sa della drastica riduzione delle ri- Per i quasi tre milioni di per- dossier annuale che passa al se- sorse operate dal Governo Berlusone che ogni giorno, in Italia, taccio la situazione del traspor- sconi. E anche per il 2012 sono in prendono un treno per andare a la- to ferroviario pendolare pre- programma ulteriori tagli. La mavorare o a studiare si va rafforzan- sentato ieri. E i primi a salire novra Monti, dice Legambiénte, do la sensazione di essere trattati sul banco degli imputati sono ha recuperato una parte del buco ereditato da Tremonti nelle risorda cittadini di serie B. Ossia con Governo e Regioni. se per i treni pendolari, ma rimameno diritti, attenzioni, possibiliIl 2011, per chi si muove quotità di altri. Meno diritti rispetto a dianamente in treno, è stato pun- ne una situazione gravissima. qualunque pendolare di qualsiasi teggiato da tagli dei servizi ferro- Mancano infatti 400 milioni di eucittà europea, meno opportunità viari locali e aumenti del costo dei ro per chiudere i bilanci regionali di chi prende un treno ad Alta ve- biglietti: una situazione comune a 2011 é oltre 200 milioni per il 2012 MILANO se si vogliono garantire almeno i treni in circolazione. Insomma, si profila un brusco stop agli investimenti in nuovi treni. Il numero dei pendolari è in continua crescita: a fine 2011 saranno due milioni e 83omila, con un aumento del 7,8% in due anni. La crisi economica porta più persone a usare i mezzi pubblici, ma soprattutto sono cambiate le città italiane conio spostamento di centinaia di migliaia di famiglie in Comuni di seconda o terza fascia. A fronte di ciò, le risorse che lo Stato assegna nel 2ou a Trenitalia per il trasporto ferroviario regionale sono state tagliate di 462 milioni di euro, passando da 2.028 milioni di euro del 2010 a 1.566 di quest'anno. Per il 2012 saranno (salvo sorprese)1.799 milioni. 112011 sarà ricordato soprattutto nel Veneto per i27 treni pendolari cancellati, un treno ogni cinque, con un aumento dei costi del biglietto pari al 15 per cento. Nelle Marche è stato tagliato il 13% dei treni, in Liguria i112%, in Abruzzo e in Campania il io per cento. Per quanto riguarda l'aumento del prezzo dei biglietti, la punta è quella della Lombardia con un +23,4% (senza però tagli) seguita dal Abruzzo con una media del 20% e punte di +25% e Liguria con +20% (dove invece si sommano ai tagli dei treni). Le colpe, sottolinea Legambiente, non sono tutte del Governo. Alle Regioni spetta infatti il compito più delicato nel trasporto ferroviario pendolare: definire il contratto di servizio con i gestori dei treni e individuare i capitoli di spesa nel proprio bilancio per migliorare i servizi aggiuntivi (più treni in circolazione) e per il materiale rotabile (treni nuovi o iqualificati). In questi anni sono tate pochissime le Regioni all'alezza di questa sfida, anzi la larhissima maggioranza ha privile;iato gli investimenti nel trasporo su strada, ha stanziato risorse irisorie per migliorare il servizio, ia messo pochissima attenzione miglioramento della qualità lel servizio. «Le Regioni- conclule Legambiente - devono investie sul serio nel trasporto ferroviaio. Gli stanziamenti da parte dele Regioni per il servizio ferroviaio pendolare appaiono di una inantifà imbarazzante rispetto al >ilancio complessivo». t`, RIPRODUZIONE RISERVATA Pagina 32 di 40 press unE Il Sole12 20/12/2011 Scuola. Tra i potenziali candidati i 23mila tirocinanti dei Tfa e almeno 260mila precari - Risale al 1999 l'ultima selezione Concorso per U.500 professori Il ministro Profumo: riaprire le cattedre ai giovani anche non in graduatoria Claudio Tucci ROMA Il sasso nello stagno è stato lanciato dal ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, che ha deciso di rimettere in moto nella scuola la macchina dei concorsi, fermi da ormai 13 anni. « Voglio riaprire la scuola agli insegnanti giovani», ha detto ieri il neo titolare di viale Trastevere, parlando a margine dell'inaugurazione di una nuova palazzina all'interno del Campus universitario di Savona (città dove è nato il ministro). Nel 2012 quindi, ha annunciato pubblicamente Profumo, arriverà un maxi-concorso, che potrebbere avere a disposizione circa 12.500 posti, dalle elementari, alle medie, alle scuole superiori. Ma sul numero esatto dei posti a disposizione, come pure sui tempi (e modi) con cui si svolgeranno le selezioni, ci sono ancora incertezze e (soprattutto) diversi nodi da sciogliere. E anche i sindacati, pur apprezzando le parole di Profumo, che di fatto segnano una discontinuità con le politiche di tagli lineari targati Mariastella Gelmini, chiedono in coro progetti chiari e un percorso condiviso. Che sappia, cioè, sottolinea Francesco Scrima della Cisl Scuola, «conciliare le attese e i diritti di chi è oggi nelle graduatorie a esaurimento (circa 237mila precari) e, allo stesso tempo, dare un'opportunità di accesso all'insegnamen- to anche alle leve più giovani». Il punto infatti è che, nella scuola, dopo la manovra di luglio (e la stabilizzazione di oltre 3omila docenti precari lo scorso i° settembre) le nuove assunzioni potranno avvenire solo in base al turnover. Vale a dire, tanti pensionamenti, tante immissioni in ruolo. Per il 2012, secondo le prime stime di viale Trastevere, dovrebbero andare in pensione circa 25mila professori. Di questi, secondo la normativa attuale, la metà (il IN PALIO Sul bando vige il blocco del turnover: 25mila i pensionandi nel 2012, metà dei posti riservati agli iscritti alle liste a esaurimento 50%) dovranno essere rimpiazzatipescando dai precari iscrittinelle graduatorie a esaurimento, e la restante metà, vale a dire 12.500 unità, appunto, attivando il canale dei concorsi. Che, come ha ricordato ieri il ministro Profumo, potrà dare una concreta opportunità di salire in cattedra pure «ai giovani che non sono nelle graduatorie, ma si sono formati per fare i docenti». Tuttavia sulla cifra esatta dei posti a disposizione per il nuovo maxi-concorso pendono alcune li, visto che i tagli contenuti nella manovra 2008 (125mila posti in meno, di cui 8imila cattedre, per 8 miliardi complessivi di risparmi) non stati realizzati ancora del tutto e dunque è forte il rite(asmbrco)dvile schio che si proceda a ulteriori sforbiciate». Trastevere. Ma sulle spine sono anche i C'è poi da considerare il nodo delle classi di concorso del secon- "potenziali" candidati al concordo ciclo (scuole superiori), che so. Un esercito che, consideranancora non sono state defunte. E do solo i precari abilitati, è di cirserve, inoltre, individuare la stra- ca 26omila unità (23mila iscritti da che dovrà scegliere il ministro nelle graduatorie e altri 2ornila Profumo per bandire il nuovo abilitati, ma ancora fuori dalle "concorsone" (l'ultimo risale al graduatorie). A questi bisognerà 1999 ed era aperto anche ai non aggiungere tutti i laureati che si abilitati). La più breve, evidenzia abiliteranno con i Tfa, i tirocini Massimo Di Menna della Uil annuali- realizzati d'intesa con le Scuola, «è utilizzare la delega- università - per insegnare a meFioroni che offre al Governo la die e superiori, voluti fortemente possibilità di intervenire sulle dall'ex ministro Gelmini, ma anprocedure e sulle modalità di cora avvolti nella nebbia. Non si svolgimento della selezione». Al sa cioè quando partiranno (forse ministro, aggiunge Di Menna, per gennaio/febbraio 2012) e il «suggeriamo poi di pubblicizza- numero di posti a disposizione re il numero di posti disponibili (dati ufficiosi parlano di circa per materia e per Regione e dare 23mila posti). Ma non è escluso che il "conattuazione al piano triennale di assunzioni sulla base delle gra- corsone" possa essere aperto indistintamente a tutti i laureati duatorie permanenti». Il concorso dovrà essere neces- (senza cioè considerare l'evensariamente «nazionale» e «non tuale abilitazione). In questo cadovrà prevedere forme di chia- so, a sedersi alle prove, potrebbemata diretta», evidenzia invece ro essere davvero una valanga di persone. Rino Di Meglio, della Gilda. Quello che piuttosto occorre © RIPRODUZIONE RISERVATA fare subito per Domenico [email protected] leo della Flc Cgil è «una ricogniPe le vostre domande sul concorso 2012 zione attenta dei posti disponibi- incognite. Prima fra tutte le nuove norme contenute nel decreto «Salva Italia», che di fatto allungano l'età per andare in pensione e quindi potrebbero liberare meno cattedre di quelle preventiva , Pagina 33 di 40 press unE Il Sole12 20/12/2011 La radiografia della scuola italiana T OV PERSONALE BELA SCUOLE PUBBLICHE: ENTE DI GESTIONE E 3CNEFt Scuote Scuole altri Enti statale pubblici Docenti IL CONFRONTO ITALIA-EUROPA Scuole pubbliche e private. Anno scolastico 2007/2008. Percentuale sul totale Anno scolastico 2009/2010 In % personale a tempo detenniTotale nato n occupati in età 25-64 15,9 4,0 821.668 41.700 863.368 L±i , Primaria Secondaria Spagna Svezia Germania Italia Totale di cui femmine 243.760 5.300 249.060 26,2 anni 60 840.141 39.500 879.641 Fnnto. Flahnra7inni 18,2 18,0 m mi dai Mi::r hilaf (fnntn Anni:alzi a Tctat Valori a Ungheria t A temPo dete e Per 100 decenti in totale) Con contratto RegnolJnito Francia livelli scolastici Totale Annuale Fino termine attività fino didattiche 31/08 2,9 11,8 Infanzia 81.197 10.001 3,7 7,3 Primaria 231.392 27.241 2,3 8,3 15 Sec. I grado 148.149 32.677 18,1 4,4 13,7 o Sec. Il grado 217.631 47.054 17,8 Totale 1,2 30 1.06$.428 47.000 1.112.428 Finlandia Portogallo 45 Non docenti iEt LO SCOLASTICO E TIPO 31 CONTRATTO Scuole statali anno scolastico 2009/2010. Valori assoluti e percentuali 5,2 10,2 Fonte: Eurostat Pagina 34 di 40 678.369 116.973 15,4 press unE 20/12/2011 ItaliaOggi Da Re (Vittorio Vendo) innesca la miccia. Zaia: interessante. Il Pd: sí con fondono con le quote latte Imu, i sindaci veneti si ribellano La Lega: disobbedienza fiscale. Ma la base resta cauta DI GIOVANNI GALLI sindaci veneti della Lega inneggiano alla disobbedienza fiscale sull'Imu. «È un balzello assurdo, se il governo sanguisuga vuole tassare la casa frutto di sacrifici faccia da solo», ha detto, innescando la miccia, il primo cittadino di Vittorio Veneto Gianantonio Da Re, subito seguito a ruota dal suo collega di Treviso Giampaolo Gobbo. Ma l'iniziativa, che pure ha ricevuto il plaus.t, del governatore veneto Luca Zaia («è interessante, ma va approfondita per evitare di trovarsi con ingiunzioni a carico dei cittadini») non scalda il popolo del Carroccio. Al pari di quella più soft di Matteo Salvini, che invece propone di applicare l'Imu al minimo (2 per mille)• «Vogliamo gravare il meno possibile sui cittadini, l'imposta municipale ora finisce a Roma e con il federalismo non ha nulla a che fare». Il primo a dissociarsi dai colleghi è Attilio Fontana, sindaco di Varese, che taglia corto: «L;Imu va applicata». «Quelle di Salvini e Da Re sono proposte che idealmente condivido», ha spiegato Fontana, «ma non so se il mio bilancio potrà permetterselo. «Il rischio», ha proseguito, «è che queste forme di protesta si ritorcano contro i comuni, perché Roma ha già stabilito il taglio dei trasferimenti ai comuni e, nel caso, rischierei di non riuscire a finanziare i servizi necessari alla cittadinanza». Rimanendo in Lombardia, si manifesta cauto anche il sindaco di Vigevano, Andrea Sala. «Purtroppo i comuni non potranno misurare l'impatto dell'Imu prima di 2 o 3 mesi». «È un lavoro molto complesso, prima di poter fare queste valutazioni devo sapere almeno la composizione del patrimonio edilizio». Dal Veneto, Flavio Tosi ha definito come «utili» le proposte sull'Imu avanzate da suoi colleghi di partito, purché, ha avvertito, «non ricadano sui cittadini». «La protesta fi- scale, per poter essere messa in atto», ha chiarito, «deve essere valutata tecnicamente in modo da non lasciare esposto il singolo cittadino nei confronti dello stato esattore. Come sindaco sono pronto ad assumermi le mie responsabilità, a patto che le conseguenze non debbano ricadere nel concreto sul singolo cittadino». In attesa di conoscere il reale seguito della rivolta anti-Imu tra i sindaci del Carroccio, la proposta sarà esaminata dal parla- mento della padania. «L'ufficio di presidenza ha dato mandato alle commissioni economia e enti locali, di presentare proposte che verranno poi esaminate nella prossima seduta fissata per il 28 gennaio 2012» ha annunciato Roberto Calderoli. Dichiarazioni che subito hanno suscitato polemiche. Per il presidente dei senatori Pd, Anna Finocchiaro, quella della Lega è una «buffonata irresponsabile. Il parlamento padano non esiste e Calderoli e gli altri leghisti sono parlamentari eletti nel parlamento italiano». Francesco Boccia, coordinatore delle commissioni economiche del Pd rincara la dose: «l'imposta municipale unica è un'invenzione dell'ex ministro Roberto Calderoli, il quale, come tutti i leghisti, ha la memoria corta. Oppure da Maroni a Bossi, tutti confondono l'Imu con le quote latte evase». Ma critiche arrivano anche da chi fino a qualche mese fa governava proprio al fianco della Lega. «L'Imu non è un tema da obiezione di coscienza», ha osservato il segretario dpl Pdl Angelino Alfano. o Riproduzione riservata Pagina 30 ,....,, , Imo. i sindaci veneri <i ribellano Pagina 35 di 40 press unE 20/12/2011 ItaliaOggi ERE LA QUOTA CO UNA Imposta municipale, al buio l'acconto di giugno N eppure l'emendamento al decreto salva Italia ha riALIQUOTA mosso gli ostacoli che si troveranno ad affronDI BASE tare i contribuenti per pagaCapannone con re l'Imu. È il caso della de0,76% base imponibile di 0,76% terminazione dell'acconto da pagare a giugno, per il quale C 800.000 non è più prevista la moda0,46% lità di calcolo facendo riferimento alle aliquote vigenti l'anno precedente oppure 1,06% della probabile necessità di dover distinguere, nell'F24, la quota dell'Imu spettante allo stato Per evitare questi disagi, a far temrispetto a quella dovuta al comune. po dal 2001, il legislatore, modificando Acconto. In materia di Ici, l'origil'art. 10 del dlgs n. 504/1992, ha previnario art. 10 del decreto legislativo n. sto che l'acconto, pari al 50% dell'im504/1992 prevedeva che il pagamento posta dovuta, dovesse essere calcolato dell'imposta fosse ripartito in due rate: sulla base dell'aliquota dell'anno prela prima, da pagarsi entro il mese di cedente. giugno, pari al 90% dell'imposta dovuL'Imposta municipale sperimentale ta per il periodo di possesso del primo del decreto legge n. 201/2011, non disemestre e la seconda, a saldo, da corsciplinando nulla al riguardo, rende, rispondersi nel mese di dicembre. di fatto, applicabile (in virtù del rinvio Di talché, se i comuni avessero adotoperato al comma 1 dell'art. 13) quanto tato le aliquote entro il termine previdisposto dal comma 3 dell'art. 9 del dlgs sto dalla legge per l'approvazione del n. 23/2011 così prevedendo che il calcobilancio di previsione (fissato prima al lo dell'acconto debba essere effettuato 31 ottobre e poi al 31 dicembre dell'anapplicando l'aliquota relativa allo stesno precedente a quello di riferimento), so anno per il quale si fa il versamento. i contribuenti avrebbero avuto tutto il Il che sta a significare che se il termine tempo per fare i calcoli di quanto doper l'approvazione del bilancio 2012 dovuto a titolo di acconto. vesse essere prorogato, per esempio, a Sennonché le sistematiche proroghe, fine maggio, i contribuenti avrebbero di volta in volta concesse dal legislatoappena sedici giorni di tempo per fare re o dal competente ministero, obbligai conti e pagare quanto dovuto. vano così i contribuenti ad attendere le La quota erariale. L'art. 13, comecisioni dei comuni fino a pochi giorni ma 11, del dl n. 201/2011 prevede che prima del pagamento dell'acconto. allo stato venga riservata una quota d IMPOSTA QUOTA QUOTA TOTALE STATO COMUNE € 3.040 € 3.040 (0,38%) (0,38%) C 3.680 € 3.040 C 640 (0,38%) (0,08%) € 3.040 C 5.440 (0,38%) (0,68%) dell'Imu pari alla metà dell'imposta calcolata applicando l'aliquota dello 0,38% a tutti gli immobili (terreni e aree edificabili compresi) a eccezione dell'abitazione principale e delle relative pertinenze nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale. La norma specifica che quanto di competenza statale deve essere versato »contestualmente» all'Imu propria. Il che induce a pensare che nell'F24 (unica modalità di pagamento prevista per l'Imu) dovranno essere indicati (probabilmente con specifici codici tributo) le due componenti del tributo, quella erariale e quella comunale. Tutto ciò renderebbe particolarmente complesso l'adempimento richiesto al contribuente atteso che, in tale ripartizione, non si dovrà tenere conto di detrazioni d'imposta oppure di riduzioni o aumenti delle aliquote deliberate dai comuni (si vedano gli esempi in tabella). Maurizio Bonazzi ©Riproduzione riservata Pagina 30 linu. i sindaci veneri si ribellano Pagina 36 di 40 press LITE 20/12/2011 ItaliaOggi La ricetta del nuovo responsabile di viale TraStevere per combattere dispersione e illegalità Per il Sud scuole sempre aperte Pronti 1,3 miliardi di euro, priorità alla sicurezza degli edifici DI ALESSANDRA RICCIARDI i dice convinto che le scuole debbano diventare centrali attive contro l'illegalità, perché solo così si combatte anche la dispersione scolastica. Nella ricetta del ministro dell'istruzione, Francesco Profumo, per il Sud c'è anche questo: una scuola sempre aperta, «che assicuri progetti di recupero ad hoc per gli studenti in difficoltà, risorse aggiuntive per la formazione dei docenti, ma anche più sport e mensa, in modo tale da tenere i ragazzi lontano dalle strade», dice Profumo a ItaliaOggi a margine della prima conferenza a Palazzo Chigi del nuovo governo che si è tenuta la scorsa settimana proprio per presentare il piano per il Sud (il testo è disponibile sul sito:www.italiaoggi.it /documenti). «Non ci sono nuove risorse», ha subito precisato il premier Mario Monti. «Rimoduliamo risorse già esistenti», rafforza il ministro per la coesione territo- S riale, Fabrizio Barca, titolare del dossier. Il piano per il Sud è infatti l'accordo con cui governo centrale e governi regionali, quelli delle regioni destinatarie dell'Obiettivo Convergenza del Fondo Sociale Europeo (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) cui si sono aggiunte Abruzzo, Basilicata e Sardegna, hanno deciso di utilizzare i fondi europei con una strategia unitaria. Per evitare di perderli ma anche di disperderli dietro a microprogetti. Alla scuola andranno complessivamente 974,30 milioni di euro dei 3,1 miliardi di euro per l'intero Mezzogiorno. Altri, circa 400 milioni, sono per l'agenda digitale. Gli obiettivi da raggiungere: aumento di dotazione di tecnologie per la didattica di 2.160 scuole, pari al 54% degli istituti del sud; riqualificazione di 1.620 edifici scolastici, pari a] 45% delle strutture che non rispettano i requisiti di sicurezza; realizzazione di percorsi formativi per lo sviluppo di competenze di oltre 65 mila alunni, pari al 5% del totale degli studenti delle regioni convergenza. Sul fronte dei contenuti didattici, sco Profu l'Istruzione punta a riformulare l'orientamento, concentrandolo in due passaggi: tra l'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e l'avvio del biennio dell'obbligo di istruzione e tra il biennio finale dell'istruzione secondaria di secondo grado e le scelte successive. «Occorre favorire l'incontro con il mondo del lavoro, delle professione e delle imprese», declina Profumo, che punta sulla formazione professionale manche post diploma. Per aiutare le scuole in difficoltà, sì al consolidamento dell'énvalsi e dunque dei processi di valutazione, in particolare delle scuole che hanno rendimenti più bassi e che potranno avvalersi del supporto di tema di esperti. L'opposto della ricetta anglosassone che fa seguire a bassi rendimenti il taglio dei finanziamenti. --©Riproduzione riservata- — Pagina 37 l'er il Sud scuole sempre aperte Pagina 37 di 40 press unE ItaliaOggi 20/12/2011 UI PIANO P ,P Fioroni: a Profumo dico, la priorità è investire sui docenti Sono la grande ricchezza del sistema, ok a immettere giovani. I Va? Incomprensibile che siano al palo DI ALESSANDRA RICCIARDI eclutare nuovi docenti entro il 2012? «Un buon obiettivo», dice Beppe Fioroni, responsabile elfare del Pd ed ex ministro dell'istruzione del governo Prodi. Fioroni torna a parlare di scuola commentando una delle prime iniziative del responsabile di viale Trastevere Francesco Profumo: riaprire il capitolo dei concorsi nella scuola. »Se c'è una ricchezza del sistema di istruzione è la risorsa umana, sono ì nostri docenti, e mi auguro che il governo tenga ben presente quali sono le vere emergenze legate a questa risorsa». Domanda. Anche lei come i sindacati punta ad aumentare la spesa per il personale? Risposta. Se ci sono risorse fresche queste vanno spese per l'aggiornamento e la riqualificazione professionale, ed è una spesa utilissima. L'aggiornamento non può essere un diritto che il docente si paga da solo con 1300 curo al mese, ma deve essere un dovere che lo stato garantisce investendoci risorse e prevedendo anche periodi sabbatici per rifrequentare le università e i luoghi di formazione. Investire sul capitale umano è una priorità. Che deve essere premiata anche in termini di carriera. D. Il ministro punta a reclutare nuovi insegnanti. R. I docenti devono avere stabilità per lavorare serenamente nel medio-lungo periodo. Mi auguro però che prima di fare i concorsi sia definito un nuovo reclutamento che non generi più liste di attesa e che valorizzi le qualità, anche attraverso lo strumento dei tirocini. D. Ci sono 200 mila prof precari che aspettano da anni la stabilizzazione. R. Una volta definiti i diritti sacrosanti di chi è in attesa nellle graduatorie permanen ti, si deve avere il coraggio di dire che chi vince concorso fa il prof e chi non vince farà altro. Però per me è incomprensibile Beppe Fioroni che si parli di un nuovo concorso quando si tengono al palo i tirocini formativi attivi, canali fondamentali per consentire ai nostri giovani di partecipare a breve al reclutamento sulla base di qualità e merito. Mi auguro che rapidamente i vari ministri competenti, a partire da Profumo, firmino gli atti necessari all'avvio dei tfa, che si assumano la responsabilità di non far abortire ogni prospettiva di avere forze fresche nella scuola. D. Da Berlinguer in poi, tutti avete provate a delineare una forma di carriera per i docenti. Non se ne è fatto nulla, a tutt'oggi l'unica progressione economica sono gli scatti di anzianità. Tra l'altro, neanche del tutto coperti dal ministero dell'economia. R. Concordo, è una necessità. Gli insegnanti non possono essere gli unici che finiscono la carriera come la iniziano. E il riconoscimento delle loro capacità non può essere affidato solo agli scatti di anzianità, che comunque vanno garantiti. Proprio la crisi può essere l'occasione per un ragionamento serio che definisca percorsi di riconoscimento delle professionalità superando la mera logica delle nomine per fedeltà all'interno delle scuole. D. Una delle sperimentazioni avviate dalla Gehnini lega la carriera dei prof al rendimento delle scuole. R. La valutazione deve consentire di aiutare chi resta indietro e di mettere al servizio della rete scolastiche le eccellenze che ci sono. A questo scopo va potenziato l'Invalsi e la sua autonomia. Sarebbe un grave errore pensare che l'Invalsi possa diventare una mera emanazione del ministero. D. Profumo ha tenuto a battesimo un piano straordinario per il Sud. R. Ottimo piano, peccato che dei 1,3 miliardi annunciati solo 900 milioni siano per la scuola. Mi auguro che privilegino l'edilizia scolastica, a iniziare dalle scuole in zone sismica, e la dispersione scolastica, con attività aggiuntive di formazione e di recupero. In verità la cifra di 65mila studenti da raggiungere, meno del 5%, mi sembra un po' poco per parlare di risultati adeguati, ma può essere un inizio. D. Il ministro punta molto sulla digitalizzazione, a questo scopo ci sono altri 400 milioni. R. Come sempre è una questione di priorità: prima si rendono sicuri gli edifici e poi si pensa alla digitalizzazione. Prima si recuperano i bassi rendimenti dei ragazzi in matematica e scienze e poi si lavora al digital divide. -- --O'ORiproduzione l'er il Sud scuole seinpre aperte Pagina 38 di 40 press unE 20/12/2011 ItaliaOggi Via libera del ministero alle compensazioni con i grandi centri, l'importante è linvarianza del saldo Regioni libere sui tagli da fare Potranno salvare le scuole delle piccole città a rischio chiusura DI ANTIMO Di GERONIMO er consentire alle piccole scuole di sopravvivere alla mannaia della legge di stabilità bisogna aumentare per compensazione il numero degli alunni nelle scuole grandi. E quanto si evince da una nota emanata dal ministero dell'istruzione il 13 dicembre scorso, con la quale è stato disposto anche lo slittamento in avanti di un mese, dal 31 dicembre a 31 gennaio prossimo, del termine per i relativi adempimenti. Il meccanismo individuato dall'amministrazione centrale è quello della compensazione. Peraltro già adottato in sede di costituzione degli organici. Che ha determinato in non pochi casi il fenomeno del sovraffollamento delle classi nei grosSi centri. L'applicazione delle compensazioni in sede di individuazione del numero delle istituzioni scolastiche, non dovrebbe, però, sortire effetti particolarmente gravosi. Perché la ratio del provvedimento è quella di consentire la costituzione di scuole più piccole nei territori caratterizzati da una forte parcellizzazione in plessi e sezioni staccate, aggregando plessi e sezioni in più nelle scuole più grandi. Alla fine, però, la somma deve essere sempre p la stessa. A questo proposito il ministero ha indicato come criterio la media territoriale data dal rapporto tra il numero degli alunni e il numero degli istituti. Insomma, per certi versi, il criterio è sempre quello dei polli di Trilussa. Ma gli effetti dovrebbero essere meno cruenti. D'altra parte la legge parla chiaro- dal 1° settembre 2011 tutte le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di I grado saranno aggregate in istituti comprensivi. E per costituire un istituto comprensivo il limite minimo di alunni dovrà essere pari o superiore a 1000 alunni, che possono scendere a 500 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche. Fermo restando, però, che alle istituzioni scolastiche autonome costituite con un numero di alunni inferiore a 600 unità, ridotto fino a 400 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche, non possono essere assegnati dirigenti scolastici con incarico a tempo indeterminato E dunque, le stesse sono conferite in reggenza a dirigenti scolastici con incarico su altre istituzioni scolastiche autonome. Non di meno, secondo il ministero, il valore limite di 1.000 alunni (e quello limite di 600 per i casi specificamente previsti) fissato dalla legge può essere applicato non soltanto scuola per scuola, ma anche come media regione'le di riferimento. Una via di fuga non da poco per le regioni presiedute da Vasco Errani e alle prese con l'esigenza du salvare le scuole dei piccoli centri. Pertanto, lad- dove l'organizzazione razionale della rete lo richieda, per casi che non possono essere che sporadici, nel piano di dimensionamento potranno figurare istituti comprensivi con valori inferiori a quelli previsti dalla legge, purché nell'ambito regionale vi siano istituzioni scolastiche che presentino valori che compensino adeguatamente i predetti valori inferiori salvaguardando la media di riferimento. Facendo riferimento allo spirito del modello cooperativo del rapporto tra ministero, regioni ed enti locali, che l'amministrazione intende promuovere nella definizione dell'offerta formativa sul territorio, in fase di prima attuazione, sulla costituzione degli istituti comprensivi si potrà tener conto, con un criterio di gradualità, di particolari esigenze geografiche, socioeconomiche e legate alla «storia del territorio», purché vengano comunque rispettati i parametri numerici previsti dalla legge n.111/2011 intesi come media regionale di riferimento. --CRIproduztone riservata—a Pagina 39 , Regioni libere sui tagli da fare Pagina 39 di 40 press unE 20/12/2011 ItaliaOggi Solo 5 gli enti che fanno fronte cigli impegni. Il modello vincente? Quello del Trentino itsle regioni non li finanziano 3 Il ministero aumenta lo stanziamento centrale, ma non basta DI EMANUELA MICUCCI onostante l'austerity, il ministero dell'istruzione ha trovato 16milioni di curo per il secondo triennio degli ITts, gli istituti tecnici superiori. A latitare sono le regioni che, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, non hanno ancora erogato i finanziamenti fissati dalla normativa. Uniche eccezioni Lazio, Lombardia, Piemonte, Umbria e Abruzzo. Ciascuno dei 59 lts, infatti, è cofinanziato dal Miur per circa 480mila curo e dalle regioni con almeno il 30% dello stanziamento del ministero. Se il Miur ha assicurato le proprie risorse garantendo l'avvio dei nuovi percorsi formativi postdiploma, le regioni non hanno ancora fatto arrivare i loro 144mila euro. Neanche in territori come l'Emilia Romagna che ospita 7 11'8 e 2 distaccamenti. E la quota regionale è particolarmente utile in questo momento in cui si tenta di far quadrare i conti del Paese, perché potrebbero costituire un salvadanaio a cui ogni fondazione può attingere in caso di insufficienti contributi ministeriali «Il Miur ha già fatto arrivare 20milioni di euro a tutti gli uffici scolastici regionali», ricorda Raimondo Munaro, dirigente del Miur, «inoltre ha N trovato le risorse per garantire il triennio 201312015 degli Its: 16 milioni di euro recuperati nelle giacenze degli usr. E nelle nuove disposizioni della legge sviluppo ha richiesto per gli Its un fondo di 15 milioni di euro per la programmazione triennale». Una risposta alla richiesta di un contributo stabile arrivata dai presidenti delle fondazioni durante il seminario nazionale sugli Its svoltosi a dicembre a Sorrento. Un fondo previsto dall'art. 12 del dpcm del 28 gennaio 2008. Ma saranno rifinanziati solo gli Its che garantiranno il 90% di occupabilità entro un anno dal diploma, precisano dal ministero. Come avviene in Trentino con gli istituti di alta formazione professionale_ «Non vogliamo che gli Its facciano la fine degli Ifts che non hanno corrisposto alle speranze di sbocco professionale», dice Murano. Gli Its si pongono come percorsi di formazione postdiploma di alta specializzazione tecnica nel terziario avanzato che garantiscono occupazione dei diplomati, riempiendo il gap tra domanda e offerta di lavoro. Occorre però superare la dicotomia studio/lavoro, sottolineano i presidenti delle fondazioni. Insieme alla necessità di un maggiore coordinamento tra il Miur e le regioni per definire azioni comuni, la creazione di reti fra gli Its della stessa area, le condizioni per connotare gli Its di valenza interprovinciale, interregionale e internazionale, la certificazione modulare dei percorsi formativi e il riconoscimento degli Its per l'iscrizione agli albi degli ordini professionali. Per l'attivazione di nuovi corsi nel settembre 2012 senza ulteriori oneri rispetto ai contributi erogati per il 2010-12 si attende il parere della IX commissione tecnica delle regioni. —eRiproduzione riservata- Green -1.°68 nece s arma non sono fo arn ) e formando le titietPl sono delineati e dose mi energetid aostenihill, agro olierei corta, ellicienza energetica ndredilizia, sostenibile, d'interventi energetici a livello territoriale è un consulente Per ieriterfoni e impreee che pitudlica progetti energetici 1011atigiaintnikeie aspettilegislativi e tecnico-economici. ihinnziario opera nelle nuove tecnologie rte am bientale in edilida. II sui>. in Pagina 40 di 40 Ilti le regioni noti li f i nanziano