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San Basile. Per il consigliere
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minoranza, Angelo Pugliese,
violate le regole di convocazione e funzionamento del
Consiglio comunale
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Etiam
Cras
Etiam
Mormanno.
Ospedale
da
riconvertire?
Il
Sindaco
Armentano, chiede un incontro a Scopelliti: “Il presidio, tra
i più virtuosi della Regione”
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Pellentesque
Civita. Pellentesque
Aperta al pubblico
l'antica filanda. L'Ecomuseo,
nuovo “attrattore” turistico
nella Valle del Raganello
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NUOVO PIANO PARCHEGGI A CASTROVILLARI
Aspre polemiche contro le strisce blu
i inasprisce a Castrovillari, la
“guerra” contro le strisce blu,
ovvero i posteggi a pagamento, che vengono per lo più considerate come un balzello utile solo
a rimpinguare le esigue casse
dell'ente locale. Norme alla mano, un
volantino distribuito dal segretario politico della Democrazia Cristiana, affronta un
aspetto sinora, effettivamente, non toccato, ma
affrontato già in altre città siciliane: il problema,
cioè, della “carreggiata”. La istituzione di “aree”
destinate a parcheggio a pagamento, è disciplinata
dallart. 7 del Codice della Strada che, al riguardo,
non solo dice espressamente che questo tipo di
parcheggio può essere istituito solo nelle apposite
“aree destinate alla sosta”, escludendo così implicitamente che si possa far pagare la sosta ai margini
della carreggiata, ma addirittura, nel comma 6,
ribadisce esplicitamente che tali “aree destinate al
parcheggio” devono essere ubicate al di fuori della
carreggiata stessa. Tale concetto, è ribadito anche
dall’art. 3 comma 34, del Codice della Strada, che
definisce espressamente il parcheggio “area o
infrastruttura, posta fuori della carreggiata”.
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2
anno VIII - n. 31
CONSIGLIO COMUNALE DI SAN BASILE
Per la minoranza, violate le regole di convocazione e funzionamento
Se riflettiamo su quanto accaduto nell’ultimo Consiglio Comunale a San Basile, ci
accorgiamo che gli amministratori locali,
vivono in un mondo a parte, fatto di “regole” nuove, la cui conoscenza è riservata a loro soltanto. Infatti, la
convocazione ed i lavori dell’ultimo Consiglio Comunale, si sono tenuti come se
il “Regolamento per la convocazione, le
adunanze ed il funzionamento del Consiglio Comunale”, che l’Ente ha adottato da
diversi anni, non esistesse. Le violazioni
commesse sono palesi e a nulla sono servite le lamentele del capogruppo di minoranza in seno al Consiglio Comunale.
Sin dalla notifica degli avvisi di convocazione, si palesava la violazione del suddetto regolamento, in quanto non erano
stati rispettati i termini. Ancor più grave,
poi, ci sembra la violazione dell’art. 32
dello stesso regolamento che recita:
“Contestualmente all’invito degli avvisi di
convocazione, occorre depositare, nella
sala delle riunioni, tutte le pratiche da
trattare nella seduta consiliare”. Ebbene,
gli avvisi di convocazione del Consiglio
Comunale, sono stati notificati il giorno
22/09/2010 e non solo il giorno successivo non tutte le pratiche dei punti posti
all’o.d.g. del Consiglio Comunale erano
complete, ma non lo erano neanche nella
seduta consiliare tenutasi il giorno
25/09/2010. Il riferimento è alla risposta
scritta ad una mia interrogazione rivolta
al Sindaco, nonché alla nota con la quale
era stato chiesto un contributo all’Ente
(richiesta peraltro accolta come dimostra la delibera di Giunta Comunale n.
72/2010 con la quale si provvedeva a prelevare la somma necessaria dal fondo di
riserva). La risposta alla mia interrogazione non solo non è stata posta all’ordine del giorno del consiglio comunale
entro “trenta giorni dalla presentazione”
come previsto dall’art. 67 del Regolamento comunale, ma in realtà non c’è
stata, nonostante fosse stata richiesta in
modo esplicito. Evidentemente, il Sindaco
ha difficoltà a rispondere e, approfittando
della mia assenza in Consiglio Comunale
a causa di impegni familiari, ha ritenuto di
dare una risposta solo in mia presenza,
rinviando il tutto magari al prossimo
Consiglio Comunale. Eppure le domande
rivoltegli, erano facili. Ho chiesto solo se
fosse vera la notizia che egli abbia utilizzato l’auto di rappresentanza dell’ente
per recarsi a Perugia, e di conoscere i
motivi istituzionali che avevano reso necessario tale viaggio. In merito, poi, alla
mancata presenza tra gli atti del Consiglio della nota con la quale era stato chiesto un contributo all’Ente, essa doveva
essere necessariamente allegata alla delibera con la quale la Giunta Comunale ha
accolta tale richiesta, in quanto ne forma
parte integrante e sostanziale. Come
può, infatti, il Sindaco comunicare al
Consiglio Comunale che la Giunta Comunale, con la delibera n. 72/2010, ha deliberato il prelevamento di una somma di
denaro dal fondo di riserva per concedere un contributo economico senza
rendere nota la richiesta che è alla base
della concessione del contributo stesso?
Perché non devono essere noti i motivi
per i quali è stato richiesto il contributo
poi deliberato dalla Giunta Comunale?
Inoltre, considerato che la predetta nota
è stata richiesta esplicitamente da un
consigliere comunale, prima in forma
orale e poi per iscritto in data
23/09/2010, prot. 2359 (quindi prima
della seduta consiliare, tenutasi il
25/09/2010), essa doveva obbligatoriamente essere esibita almeno in Consiglio
Comunale. Infatti, l’art. 33 del regolamento recita: “Ogni consigliere può chiedere il completamento delle pratiche con
ulteriori atti e documenti esistenti negli
uffici comunali”. Eppure, gli “esperti” presenti in seno alla maggioranza consiliare,
erano convinti che la documentazione
era sufficiente per come previsto dal regolamento. Evidentemente, si riferivano
alle nuove “regole” che ricordavamo
prima. Ma è davvero tanto difficile far
comprendere ai politici locali che solo il
rispetto delle regole può garantire una
convivenza civile e democratica e che, invece, la loro sistematica violazione può
causare duri scontri che non giovano
certo a nessuno?
Angelo Rosaldo Pugliese
Consigliere Comunale
Sanità/Il presidio di Mormanno, tra i più virtuosi della Regione
Il Sindaco Armentano, chiede un incontro a Scopelliti
Il sindaco di Mormanno, Guglielmo Armentano, ha scritto al presidente della
Regione, Giuseppe Scopelliti, per chiedere
un incontro sul futuro del nosocomio cittadino. “Come lei ha visto fino ad oggi afferma Armentano - pur in presenza di
una discussione serrata sul Piano di rientro economico-finanziario della Sanità calabrese, il nostro atteggiamento è stato
improntato alla massima responsabilità,
consapevoli del fatto che il presidio di
Mormanno, trasformatosi fin dal 1980 in
Centro di Riabilitazione, come riconosciuto anche dal Consiglio regionale, ha
rappresentato l´unica struttura pubblica
calabrese con dotazione di posti letto di
riabilitazione. In questi giorni, la stampa ha
ripetutamente inserito l´ospedale di Mormanno tra quelli da riconvertire, raccogliendo
evidentemente
notizie
provenienti da ambienti regionali, seppure
ad oggi non siano state adottate decisioni
ufficiali. Lei comprende come notizie di
questo genere, speriamo prive di ogni
fondamento, stiano provocando un diffuso malessere all´interno della nostra
struttura ospedaliera dove, con competenza professionale e spirito di abnegazione, si corrisponde ai bisogni di salute
di centinaia di disabili (di cui il 30% proveniente da fuori regione); lo stesso malessere, e una forte preoccupazione, si
Il presidio ospedaliero di Mormanno, trasformatosi fin dal 1980 in Centro di Riabilitazione, dotato di 80 posti letto
e, dal punto di vista economico, efficiente, per la sua capacità di attrarre pazienti provenienti anche da fuori regione
sono diffusi nella popolazione di Mormanno e del suo hinterland, avendo la
stessa, già negli anni passati, accettato la
riconversione da ospedale generale di
zona a Centro di riabilitazione. Considerato altresì - prosegue Armentano - che i
Interrogazione di Grisolia
(PDL) sulla SP 241
Il consigliere provinciale del PDL, Gianluca Grisolia, si è reso promotore di una
interrogazione al Presidente della Provincia di Cosenza (trasmessa per opportuna conoscenza anche al Prefetto, al
Presidente del Consiglio Provinciale, all’assessore provinciale alla viabilità ed ai
Sindaci di Morano e Mormanno) sulla situazione disastrosa in cui versa, da oltre
sei mesi, la SP 241, ai Km 11-12, in c.da
Sodoli Palombara del Comune di Mormanno ed al Km 34,600 in Comune di
Morano Calabro. La strada, infatti, risulta
essere franata in più punti, e rappresenta,
quindi, un pericolo costante con evidenti
difficoltà per la viabilità. E ad oggi, pare,
non siano stati ancora messi in cantiere
gli interventi adeguati, finalizzati, quanto
meno, al ripristino di una corretta e sicura viabilità. Segnalazioni di pericolo per
il restringimento della carreggiata, oltre
che per la difformità del piano viario,
continuano a pervenire al consigliere
Grisolia, motivo per il quale l’esponente
del PDL ha chiesto di conoscere se e
quali interventi sono stati previsti per il
ripristino dei luoghi citati; se risponde al
vero che la SP 241 è stata tenuta in minima o nessuna considerazione da quelli
che sono gli investimenti ordinari e straordinari degli ultimi due, tre anni; quali
criteri vengono adottati per la ripartizione dei fondi di manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità
provinciale e chi decide le priorità; se
non sarebbe il caso, appurata la chiara
inefficienza provinciale, di concordare,
con Ministero e ANAS, un nuovo passaggio di gestione che riporti la manutenzione - ad esempio della SP 241 –
nuovamente nelle mani dell’ANAS, che,
secondo Grisolia, dimostrava maggiore
efficienza.
dati diffusi dalla stampa sull´utilizzazione
dell’ospedale non sono mai stati veritieri
(hanno sempre parlato di 20 posti letto
utilizzati), vengo a precisarLe che, ad oggi,
sono attivi 80 posti letto così distribuiti:
Recupero e Riabilitazione Funzionale ,50
posti letto; Lungodenza Medica e Riabilitativa, 26 posti letto; Reumatologia, 4
posti letto. Tali dati, vengono regolarmente comunicati al Dipartimento regionale della Salute. Nel prendere atto che
le misure di risanamento in via di ado-
zione, puntano, in primo luogo, al contenimento della spesa e che di conseguenza
viene richiesto ai singoli presidi il pareggio
di bilancio, vorrei farle presente che, dai
dati in possesso del Dipartimento regionale della Salute, risulta che il presidio di
Mormanno è tra i più virtuosi della Regione, avvicinandosi al pareggio di bilancio e rappresentando l´unico presidio
calabrese che registra una mobilità sanitaria attiva con quasi il 30% di ricoveri di
pazienti provenienti da fuori Regione, nonostante, negli ultimi anni, l´Asp abbia
contrattualizzato due strutture private locali (una a Lungro e una a Castrovillari)
che erogano anch´esse prestazioni di Riabilitazione e che non si sono poste in rete
con la struttura di Mormanno ma in un
palese antagonismo.Avendo l´ospedale di
Mormanno - sostiene ancora il sindaco rappresentato un punto di avanguardia
sulla strada della riconversione delle
strutture ospedaliere, auspico che il Piano
di rientro che lei sta predisponendo,
possa rappresentare l´occasione, per il
presidio di Mormanno, di aumentare e
migliorare l´offerta riabilitativa, sia qualitativamente, differenziando la tipologia
dei disabili presi in carico, sia quantitativamente per raggiungere l´obiettivo del
pareggio di bilancio”.
Sicurezza, Napoli (Fli): “Potenziare
il Commissariato di Castrovillari”
Potenziare il commissariato di Polizia di Castrovillari. È quanto chiede
la parlamentare di Futuro e Libertà per L’Italia, Angela Napoli, in un’interrogazione al ministro dell’Interno, Roberto Maroni.
“Il Commissariato di Castrovillari - scrive la deputata - ha una competenza su ben 39 Comuni, alcuni dei quali insistono sul territorio
della Sibaritide ad altissimo tasso criminale dove si è resa necessaria,
e perdura, una forte attività investigativa che ha già portato ad importanti operazioni giudiziarie. Purtroppo, negli ultimi due anni, si è attuato un depotenziamento del Commissariato in questione, con il
trasferimento di ben 10 uomini della P.S. senza la relativa sostituzione.
Risulta bloccato – aggiunge la parlamentare - persino l’iter amministrativo per il trasferimento della molto
precaria sede del Commissariato, in altro stabile, per il quale sarebberogià stati acquisiti tutti gli atti relativi all’idoneità e alla sicurezza.
Tutto il proficuo lavoro che quel Commissariato di P.S. sta attuando
lo si deve solo allo spirito di sacrificio che investe il Dirigente ed i
pochi uomini rimasti”. Per queste ragioni la Napoli chiede al Ministro
Maroni “quali urgenti iniziative intenda attuare per adeguare l’organico
del Commissariato di Castrovillari; quali, i motivi del blocco dell’iter
amministrativo per il trasferimento in una sede idonea (già identificata) del Commissariato”.
ANNO
3
VIII - N. 31
Dalle lacrime di commozione del 9 settembre
scorso, scaturite dalle dimissioni “irrevocabili” annunciate in pieno Consiglio comunale, a quelle di
compiacimento per essere riuscito ancora una volta
a scongiurare l’ipotesi di fine anticipata della consiliatura. Il grande tessitore, Franco Blaiotta, al momento di andare in stampa, pare ce l’abbia fatta
ancora una volta, tant’è che già trapelano le prime
indiscrezioni sulla ennesima e probabile nuova formazione con cui l’esecutivo si presenterà prossimamente alla città ed in Consiglio comunale. L’ago della
bilancia, dopo l’organico recupero della consigliera
Daniela Conte, non è più l’UDC anche se, dopo l’azzeramento della Giunta del 21 settembre, il Sindaco,
pare, abbia trattenuto per sé qualche delega da offrire in extremis al partito di Casini. Solo, in questa
maniera, infatti, il successo di Blaiotta sarebbe completo. Riportare dopo due anni e mezzo di opposizione l’UDC in maggioranza, significherebbe
certamente, per la coerente serietà tenuta dal partito finora, far mettere l’animo in pace a tutta l’opposizione, ponendo una seria ipoteca sulla durata
della consiliatura, potendo contare su 12 voti anzi-
In sala parto, il Blaiotta quater.
E’ gelo con l’UDC
ché 11 come nella situazione che si va delineando.
Due giunte in 8 mesi (l’ultima era stata varata nel
gennaio scorso con l’ingresso del Nuovo PSI), è
anche un record per lo stesso Sindaco che, dal 2007
(anno della sua seconda elezione), è passato indenne
attraverso crisi e fibrillazioni senza mai scomporsi
eccessivamente. Lui no, ma chi può dire quanto la
città abbia sofferto?
Dalla prossima settimana, Castrovillari avrà, quindi,
probabilmente, un nuovo esecutivo. Riconfermati i
fedelissimi di sempre che hanno ininterrottamente
lavorato per sostenere il governo Blaiotta: il vice-
Visita del commissario regionale,
sen. Musi, al PD locale
Incontro del Comitato Promotore
contro il megaimpianto per rifiuti
Continua l’opera di informazione del Comitato
Promotore contro il megaimpianto per rifiuti speciali che si vorrebbe fare a Cammarata. A trattare
i rischi per la salute delle popolazioni, determinati
dall’inquinamento ambientale, sono stati, in un’affollatissima Sala Varcasia, il dott. Gianni Cicero, Primario Oncologo, e la dottoressa Maria Paola
Montagna, Responsabile del Servizio di Allergologia dell’Ospedale di Castrovillari. I medici hanno
illustrato come i tumori e le allergie, entrambi,
purtroppo, in rapida crescita anche sul nostro territorio, siano determinati anche, ed in quantità
sempre maggiore, dall’inquinamento ambientale. E’
perciò necessario difendere la qualità dell’aria che
respiriamo e dei cibi che mangiamo, per cercare
di ridurre i rischi per la salute, particolarmente
elevati per i bambini. E’ stato inoltre evidenziato
come tali rischi inizino addirittura prima della na-
sindaco Anna De Gaio (per lei sempre lo Sport e
l’Istruzione), Giuseppe Abbenante (di Nuova Castrovillari, premiato per il suo impegno all’Ambiente) e Orazio Attanasio (insostituibile tecnico al
Bilancio).
Esclusioni (alcune anche clamorose) per Umberto
Malagrinò (ormai ex assessore al Turismo, per i Popolari Europei), Rosario Esposito (a cui il consigliere
del Nuovo PSI, Leo Battaglia sembra aver preferito
un altro suo uomo di fiducia, Stefano Rocca), e, soprattutto, Massimo Di Gaetani, dal 2005, inossidabile responsabile delle Attività Produttive eletto
nelle liste di AN.
Entrano nel Blaiotta quater, più o meno a sorpresa,
e dovranno dimostrare di saperci fare, oltre al già citato Stefano Rocca (per il Nuovo PSI), Rosalba
Amato, in quota Popolari Europei (il suo nome era
già circolato dopo le dimissioni di Pierpaolo Nucerito ai Servizi Sociali), e Milena Pettinato, sponsorizzata dalla recuperata consigliere Daniela Conte. Una
giunta che avrà, quindi, un’impronta al 50% tutta femminile, costituendo una novità storica per la città.
L’UDC, dal canto suo, nel corso della settimana, in
un comunicato a firma dell’intero Direttivo, aveva
tentato di rimettere la palla al centro, chiedendo al
Sindaco Blaiotta di dare alla città forti segnali di discontinuità (che “non sapessero di minestra ripassata”) con la passata gestione, dicendosi, solo a
queste condizioni, disponibile a dare un appoggio
esterno. Questi presupposti, evidentemente, non
sono stati pienamente soddisfatti. Motivo per cui, è
legittimo pensare che l’UDC resterà ancora all’opposizione … Ma siamo sicuri che non ci sarà ancora
bisogno del partito dello scudocrociato? (G.S.)
scita, a causa del passaggio degli inquinanti dalla
mamma al feto, per via transplacentare. Nel dibattito seguito alle relazioni scientifiche, è stato puntualizzato
anche
il
gravissimo
rischio
occupazionale per l’intera Piana di Sibari, in cui migliaia di posti di lavoro verrebbero messi a grave rischio, da un impianto che si estenderebbe su
un’area grande quanto quattro campi di calcio, con
una potenzialità di trattamento di oltre centocinquantamila tonnellate all’anno di rifiuti speciali,
emissioni in atmosfera di sostanze tossiche e pericolose ed una produzione di rifiuti propri, maggiore di quelli dell’intera Città di Castrovillari. Già
numerose le voci di partiti, associazioni, sindacati,
singoli cittadini e politici che si sono levate contro
un progetto che, in nome di interessi privati, rischia di mettere definitivamente in ginocchio l’economia dell’intero territorio.
Nei giorni scorsi, il sen. Adriano Musi (Pd), ha
fatto tappa a Castrovillari per incontrare il
gruppo dirigente del locale circolo. Nominato
commissario del Pd della Calabria, Adriano Musi
ha il compito di guidare il partito nella regione
per rilanciare l’azione politica e promuoverne il
rinnovamento; di garantire un’adeguata preparazione del PD per le prossime elezioni amministrative; di nominare, in via transitoria,
coordinatori provinciali per il rilancio del partito
sui territori a partire dei circoli, per verificare lo
stato del tesseramento e rafforzarlo e predisporre gli atti statutariamente previsti per la celebrazione dei congressi provinciali e di circoli;
infine, di promuovere l’elezione del segretario regionale con il metodo delle primarie. Il senatore
di Frosinone, eletto in Campania alle ultime politiche del 2008, ha dedicato quasi due ore ai de-
mocratici della città del Pollino. Ha ascoltato e
annotato gli interventi, poi ha preso la parola e ha
risposto, punto per punto, a chi l’ha preceduto
(Armando Garofalo, segretario del circolo Pd di
Castrovillari, Francesco Crescente, vice segretario, Ugo Rizzuti, Carmine Zaccaro, componenti
del direttivo,Antonello Pompilio, Nicola Di Gerio
e Domenico Lo Polito, consiglieri comunali e Federica Pietramala della Cgil di Castrovillari). Le
parole di Musi, dopo essersi complimentato con
il circolo Pd di Castrovillari per l’ottimo lavoro
svolto, sono state chiare: c’è la necessità dell’apertura di una nuova fase, di un sostanziale
“cambio di passo” in questa regione. Per fare
questo, la strada è una sola: il Pd dei calabresi
deve ripartire dai suoi circoli. Il nuovo gruppo dirigente dovrà essere il frutto delle periferie e di
un vero coinvolgimento di tutto il suo popolo.
Castrovillari/Pronta la dichiarazione di “guerra” contro le strisce blu
Si inasprisce a Castrovillari, la “guerra”
contro le strisce blu, ovvero i posteggi a
pagamento, che vengono per lo più considerate come un balzello utile solo a
rimpinguare le esigue casse dell’ente locale. Norme alla mano, un volantino distribuito dal segretario politico della
Democrazia Cristiana,Vincenzo Pippa, affronta un aspetto sinora, effettivamente,
non toccato, ma affrontato già in altre città
siciliane: il problema, cioè, della “carreggiata”. La istituzione di “aree” destinate a
parcheggio a pagamento, è disciplinata dall’art. 7 del Codice della Strada che, al
riguardo, non solo dice espressamente
che questo tipo di parcheggio può essere
istituito solo nelle apposite “aree
destinate alla sosta”, escludendo
così implicitamente che si possa far pagare
la sosta ai margini della carreggiata, ma addirittura, nel comma 6, ribadisce esplicitamente che tali “aree destinate al
parcheggio” devono essere ubicate al di
fuori della carreggiata stessa. Tale concetto, è ribadito anche dall’art. 3 comma
34, del Codice della Strada, che definisce
espressamente il parcheggio “area o infrastruttura posta fuori della carreggiata”.
Che gli stalli a pagamento dipinti sulla carreggiata sembrano violare il Codice della
Strada, pare venga confermato anche dalla
Circolare Ministeriale prot. n. 65235 del
25/06/2009, che chiarisce ai Comuni le
norme da adottare per il parcheggio a
pagamento, sottolineando - qualora ce ne
fosse bisogno - che le aree a pagamento
vanno ubicate fuori dalla carreggiata
(dunque: in apposite aree).
Ovviamente, non siamo totalmente contro l’istituzione dei parcheggi a pagamento,
anche se sarebbe, contestualmente necessario creare nuove aree destinate alla
sosta e potenziare il servizio di trasporto
pubblico urbano. La cosa che troviamo,
però, più sconcertante è che tali decisioni
vengano prese (come ci risulta), senza interpellare i diretti interessati che
dovranno poi subirle: i cittadini. Anche
perché qualcuno avrebbe potuto far notare ai progettisti come, ad esempio, le
strisce blu lungo la parte di corso
Garibaldi, al di sotto della sede municipale
(per intenderci dall’angolo via Roma in
giù), segnalate su entrambi i lati, fino a circa
dice della Strada è chiarissimo! Ciò vuol
dire che le strisce blu, con cui sono state
marchiate le strade della nostra città, sono
illegittime? Costituisce questa, una pratica
di illegalità a danno dei cittadini? E’ per
caso solo una trovata geniale per foraggiare le asfittiche casse comunali? Può il
Comune avere il potere di variare una
legge dello Stato (cioè il Codice della
Strada) a suo piacimento? Possono provvedimenti come questi, avere l’effetto di
spostare le abitudini dei consumatori, trasferendoli altrove, a discapito di quei commercianti che si affacciano sulle strisce blu
e che investono da anni nella loro attività
contribuendo a disegnare un modello di
sviluppo economico cittadino? Forse (perché no?), si fa ancora in tempo a riflettere
tentando di riconsiderare, alla luce dell’esperienza, se si è in presenza di una iniqua distribuzione degli stalli a pagamento
o di una inopportuna concentrazione
degli stessi su qualche via ed arteria principale della città. Giuliano Sangineti
metà percorso (bivio per le Poste), siano
un controsenso: in tale maniera non si è
fatto altro che creare una zona settentrionale a pagamento, praticamente vuota o
poco frequentata, e una zona sud libera
trasformata in un’area iper affollata
(oggetto anche del desiderio dei residenti
della parte settentrionale), con parcheggi
selvaggi ed un traffico disordinato, lungo la
restante parte del corso (dal bivio delle
Poste in giù), soprattutto durante le ore
mattutine, allorquando si svolge il mercatino della frutta e verdura. Sarebbe stato,
forse, molto più razionale istituire le
strisce blu lungo tutto il corso, ma solo su
di un lato (quantitativamente, nulla
sarebbe cambiato), lasciando, però, libero
l’altro versante. Anche economicamente,
per le casse comunali, tale scelta avrebbe
potuto pesare di più. Chi è, infatti, ora, quel
consumatore che, magari con pioggia e
vento, decide, con tranquillità, di lasciare la
propria vettura tra le strisce a pagamento,
spendendo anche un euro, per avventurarsi a piedi nel mercato per percorrerlo
fino a Palazzo Cappelli, per poi risalire, magari carico di spesa?
Fatto sta, per tornare al nostro discorso
principale, che, ad una prima lettura, il Co-
A proposito di parchimetri
Parlando dell’installazione dei parchimetri, sorge spontanea
una domanda da parte del cittadino comune: sono stati allocati in modo oculato e, soprattutto, equo? Buona norma
vorrebbe che l’ufficio competente abbia agito senza guardare in faccia a nessuno, escludendo ogni favoritismo di
sorta, ma sorretto dalle leggi vigenti e dal buon senso. A Castrovillari, come ai tempi dei contestati sensi unici in entrata
e in uscita, o, come di recente, la decisione sull’isola pedonale,
non tutti sono d’accordo. Evidentemente, c’è qualcosa che
non va e che va rivisto. Alcuni esempi. Corso Luigi Saraceni:
va bene a pagamento, ma solo per la prima metà e cioè da
Corso Garibaldi fino all’incrocio con Viale della Libertà. Parcheggio sul Canal Greco: a pagamento solo nelle mattinate
di lunedì, mercoledì e sabato, in concomitanza, cioè, con il
mercato, per il resto parcheggio libero. Il nuovo parcheggio
dietro il Palazzo Salituri: si spera che sia tutto libero, anche
in vista della tanto sospirata riapertura del Cine-teatro Vittoria. Con un parcheggio libero di siffatte dimensioni, nessuno potrebbe lamentarsi delle strisce blu su via Roma e
Corso Garibaldi. Viale del Lavoro: i parchimetri sarebbero
necessari per lo meno dalla rotatoria presso l’ospedale fino
al primo rifornimento di benzina. Bene Via Mazzini. Da rive-
dere Corso Garibaldi lato nord e Corso Calabria, dal Parco
Giochi Ferrovie, in su. E, a proposito di quest’ultimo tratto,
come mai non compare su almeno uno dei due lati alcun
parchimetro? “Cui prodest ?”. Bene il Piazzale antistante le
Poste Centrali, tanto un posticino all’interno lo si trova sempre. Bene i parchimetri su via XX Settembre che insieme a
Viale del Lavoro, dopo la “decadenza” di via Roma, è diventata la più trafficata in tutte le ore del giorno. Come mai, invece, su via Polisportivo, nei pressi di un noto supermercato,
non sono stati installati i parchimetri? Così come, sul lato
destro, per chi va verso Corso Calabria, non viene fatto rispettare il divieto di sosta con rimozione forzata, avendo, tra
l’altro a portata di auto lo spazio antistante il Parco Giochi.
Ma è possibile che alcune cose le debba notare solo il cittadino comune? La posa dei parchimetri sul lato sinistro, è il divieto di sosta ferreo e controllato dai vigili, sistemerebbero
le cose. In sintesi, chi sarebbe disposto a pagare, troverebbe
parcheggio; chi lesinerebbe qualche spicciolo dovrebbe abituarsi a farsi alcune centinaia di metri a piedi. Concludendo,
che siano i benvenuti i parchimetri, ma che il tutto sia corredato da oculatezza, buon senso e, soprattutto, equità!
Bruno La Vecchia
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anno VIII - n.31
ABBIGLIAMENTO
UOMO - DONNA
nuova collezione
autunno-inverno
Corso Garibaldi, 33
Castrovillari
tel. 0981.26157
FEDERALISMO DEMANIALE
I beni patrimoniali dello Stato trasferibili ai Comuni
Sono quattro i beni patrimoniali dello Stato trasferibili al comune di Castrovillari in base al federalismo demaniale. L’agenzia del demanio ha
pubblicato sul suo sito, l’elenco dei beni potenzialmente disponibili per i quali i comuni, le province
e le regioni, potranno farne richiesta con un progetto di valorizzazione che non ne esclude l’alienazione. L’elenco che verrà aggiornato ogni 15
giorni, è ancora provvisorio. I dati definitivi, verranno pubblicati solo dopo il decreto della Presidenza della Repubblica previsto a fine anno e in
base al quale gli enti locali potranno fare le loro richieste. Non rientrano nell’elenco, i beni del demanio storico-artistico che vanno valorizzati con
il coinvolgimento del Ministero dei Beni Culturali,
così come i parchi naturali, di competenza del Ministero dell’Ambiente. Esclusi dall’ elenco anche i
porti di interesse nazionale, per i quali si dovrà attendere il controllo dei ministeri delle infrastrutture e della difesa, il patrimonio di Roma e delle
regioni a statuto speciale.
Relativamente al comune di Castrovillari, sono quattro i beni individuati dall’
agenzia del demanio:
Ex Casa Cantoniera sita al km.83+729,23 della
linea ferrata Lagonegro-Spezzano Albanese, località Mussorito (via La Falconara);
Ex Casa Cantoniera sita al Km.82+992,12 della
linea ferrata Lagonegro-Spezzano Albanese, località Pieta’ (via La Falconara);
Ex Casa Cantoniera Fcl - Km 85+668.45 linea fer-
rata Lagonegro-Spezzano Albanese Terme, (strada
comunale Frascineto);
Ex Fcl tratta Lagonegro-Spezzano Albanese, località
Petrosa (Via delle Querce).
Nel Comune di Morano:
Contrada Pietragrossa - Casa Cantoniera - Ex
Tratta F.C.L.;
Strada Provinciale 241 - Tratta Ex F.C.L. Sede Ferroviaria Spezzano Alb.-Lagonegro;
Strada Provinciale 241 - S.N.C. Ex Reliquato Ferroviario - Tratta Lagonegro-Spezzano Albanese T.
Terrarossa.
A Mormanno:
Ex Tratta Ferroviaria - Ex Tratta F.C.L. LagonegroSpezzano Albanese;
C/da Malineri Snc - Ex Casa Cantoniera delle
FF.CC.LL.Tratta Lagonegro - Spezzano Alb. - Loc.
Cupponi.
CARCERI
Castrovillari tra i 25 più sovraffollati d’Italia
Le carceri calabresi registrano una grave situazione di sovraffollamento”. E’ quanto sostiene, in
una nota, il segretario generale della Uilpa-Penitenziari, Eugenio Sarno. La struttura in cui c’e’ la
maggiore differenza tra capienza regolamentare e
presenze è quello di Lamezia Terme, con 82 detenuti rispetto ai 30 che dovrebbe ospitare
(173,3%). Seguono quelle di Locri (119,2, 182 rispetto a 83); Castrovillari (110,6, 276 rispetto a
131); e poi, via via, Reggio Calabria, Palmi,Vibo Valentia, Cosenza, Catanzaro, Rossano, Laureana di
Borrello, Paola e Crotone.
Sarno parla di “sfascio”, aggiungendo che “vista la
perdurante disattenzione della politica e dei politici verso una delle più gravi emergenze nazionali
vogliamo, per l’ennesima volta, rendere di pubblico dominio i numeri che certificano lo stato comatoso in cui versano gli istituti penitenziari.
Ancora una volta lanciamo un disperato grido di
allarme e un sentito appello perché la società e la
stampa prendano coscienza del dramma penitenziario. Le incivili, disumane e degradate condizioni
di detenzione, cui si coniugano penalizzanti ed infamanti condizioni di lavoro, fanno della questione
penitenziaria una vera emergenza sanitaria, umanitaria, sociale e di ordine pubblico”. “Dalla rile-
vazione effettuata il 20 settembre, negli istituti penitenziari della Calabria - dice ancora il segretario
generale della Uil-Pa Penitenziari - si trovano ristretti, complessivamente, 3.168 detenuti a fronte
di una capacità ricettiva pari a 1.867, per un indice di sovraffollamento del 69,7 % che attesta la
Calabria al quarto posto della graduatoria nazionale delle regioni maggiormente sovraffollate.
Dalla speciale graduatoria nazionale, in ordine di
sovraffollamento per istituto, la Calabria piazza tre
istituti nei primi 25 posti (Lamezia Terme terzo,
Locri diciottesimo e Castrovillari ventiduesimo).
(ANSA)
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anno VIII - n.31
Castrovillari, premia inediti racconti sui Cavalieri Templari
Pomeriggio culturale all’insegna della storia, quella veramente suggestiva, intrisa di
mistero e di leggenda, nonchè manifestazione carica di emozione e suspense, la
cerimonia di premiazione della prima edizione del concorso nazionale di narrativa
storica inedita “Sulle tracce dei Templari:
Storie e misteri d’Italia”, svoltasi sabato
25 settembre scorso, presso il Protoconvento Francescano. Il concorso,
ideato ed organizzato dalla Associazione
Culturale Sifeum e patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Castrovillari
e dall’Assessorato alle Politiche Culturali,
ha visto la partecipazione appassionata di
autori provenienti da ogni parte d’Italia,
che, in vario modo, si sono cimentati nell’elaborazione di una trama fantastica, basandosi, pur sempre, su elementi storici,
relativa ad un argomento, per alcuni versi,
poco chiaro, quale, appunto, la vicenda
dei Cavalieri Templari. Alla presenza di un
pubblico colto ed interessato, gli autorevoli membri della giuria esaminatrice,
hanno premiato i vincitori che da Bologna, Roma, Gioia Tauro, hanno raggiunto
Castrovillari per ricevere il meritato riconoscimento. Dopo un breve intervento del Presidente dell’Associazione
Sifeum, Giuseppe Lanza, e del direttore
del Gruppo Archeologico del Pollino,
Claudio Zicari, sono seguite delle significative relazioni del presidente di Giuria,
Guglielmo Viti, archeologo, imprenditore
di restauri monumentali ed autore del
saggio “La Madonna della Nova di Rocca
Imperiale - Il mistero del quadro”, e del
Cavaliere, Atanasio Bisignano, pubblicista
ed editore della Casa Editrice Cliodea di
Cosenza.
La kermesse letteraria, è stata resa ancora più emozionante dalla profonda
voce della professoressa Filomena Bloise
che ha interpretato alcuni brani tratti
dai racconti premiati tra cui ricordiamo
“Il segreto della selva immobile”, primo
classificato, del mantovano Vanni Camurri, “Non nobis domine”, secondo
classificato, della bolognese Stefania
Grillino, e “L’ultimo cavaliere”, del padovano, Aristide Bergamasco, e “KanemBornu”, di Alberto Arecchi di Pavia, ex
aequo, terzi classificati.
Sono stati, altresì, assegnati due premi
speciali, rispettivamente, il premio “Eroismo cavalleresco”, al racconto “Il nono
Cavaliere”, di Mario de Rosa, da Morano
Calabro, e il premio “Misticismo ed Epicità”, al racconto “La reliquia”, di Maria
Pia Martino di Castrovillari.
La Giuria si è riservata, di assegnare alcuni attestati di merito e menzioni
d’onore. Significativi sono stati gli interventi degli autorevoli studiosi presenti, il
prof. Pasquale Moschiano, cultore di ricerca storica, artistica e delle tradizioni
del territorio del Vallo di Lauro ed autore
di diverse pubblicazioni a carattere storico; la prof.ssa Mariarosaria Salerno, docente, saggista, poetessa, Storica dell’Arte
ed autrice di numerose pubblicazioni a
carattere divulgativo, scientifico e di testi
scolastici; la prof.ssa Donatella Bisignano,
coordinatrice dei servizi editoriali dell’Ufficio Stampa e responsabile della Comunicazione della casa editrice Cliodea.
Graditissime, e molto attese, anche le parole dell’insigne studioso, prof. Pasquale
Nicoletti, direttore della Collana di
Studi Etnostoriografici della Cliodea e di
Padre Edoardo Caruso Cavaliere Cappellano della Commenda Templare
OSMTH di Rossano.
I vincitori sono stati premiati con targhe,
attestati e due splendide opere artistiche
realizzate e donate dalla signora Rosa
Gugliotta de “La Corte dei colori” e da
Paolo Lauzzana del Laboratorio artistico
“Old Style”. Sebbene impossibilitato ad
presenziare alla cerimonia, il dr. Mauro
Giorgio Ferretti, altro membro della giuria e Presidente dell’Associazione Cavalieri Templari Cattolici d’ Italia, autore di
numerose pubblicazioni sui Templari, ha
inviato un invito ai vincitori del concorso
per partecipare ad un raduno spirituale
che si terrà il 30 e il 31 ottobre presso
l’Abbazia Cistercense di Chiaravalle della
Colomba, nei pressi di Piacenza. Le opere
vincitrici, verranno pubblicate sul sito
dell’Associazione Culturale Sifeum a andranno a costituire un’antologia che sarà
ampiamente divulgata.
Ines Ferrante
Albo Scrutatori e Presidenti di Seggio
Pronti i moduli per le domande
Il Responsabile dell’Ufficio Elettorale del Comune di Castrovillari, Franco Martino,
informa che sono disponibili presso gli uffici, allocati a piano terra di palazzo Calvosa, le richieste di iscrizione nell’Albo degli Scrutatori e nell’Albo delle persone
idonee a ricoprire l’incarico di Presidente di seggio elettorale. Chiarimenti, informazioni e lo stesso modulo per la domanda potranno essere richiesti presso tale
ufficio, ogni giorno, durante le ore di servizio.
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anno VIII - n. 31
Morano/ TEP Energy Solution si aggiudica “300 tetti fotovoltaici”
Dopo essersi aggiudicata il progetto “300 tetti fotovoltaici” a Castrolibero, la TEP Energy Solution conquista anche quello di Morano Calabro. Si tratta di
un’iniziativa che permetterà ai cittadini dei comuni
calabresi di realizzare un impianto fotovoltaico da 3
kWp sui tetti delle proprie abitazioni.
Anche in questo caso, sarà la stessa società a gestire
l’iniziativa, investendo direttamente nel progetto.
Come soggetto attuatore,TEP coordinerà l’acquisto
dei pannelli solari, la loro installazione e manutenzione e l’assicurazione per i 20 anni di durata del
progetto. Per quanto riguarda la realizzazione concreta dei singoli impianti, i cittadini dovranno preoccuparsi soltanto della spesa di 200 euro per
l’istruttoria della pratica, al resto penserà ancora una
volta TEP, che gestirà anche la modalità del finanziamento tramite terzi e i procedimenti tecnico burocratici. A beneficiare del progetto saranno anche il
Comune, che ridurrà le emissioni di CO2, e i soggetti locali che si occuperanno di fornitura, installazione e manutenzione, tutti provenienti dal
cosentino, con in testa UBI Banca CARIME, il partner finanziario di “300 tetti fotovoltaici”.
L’iniziativa sarà inoltre un volano per l’economia locale, visto che Tep, in qualità di soggetto attuatore
dell’iniziativa, si andrà ad avvalere della competenza
di fornitori, installatori e manutentori esclusivamente dell’area cosentino. Giovedì scorso 23 set-
Eletta la segreteria
confederale
della Cgil Pollino
Sibaritide - Tirreno
Servizio Civile. L’AVIS cerca 10
volontari in provincia di Cosenza
Le domande entro il 4 ottobre
Sono 10 i volontari che in provincia di Cosenza possono svolgere
attività di Servizio Civile presso l’AVIS – Associazione Volontari Italiani Sangue nell’ambito del progetto “Insieme all’AVIS per donare
la vita 4”. L’obiettivo del progetto è promuovere la donazione del
sangue soprattutto tra i giovani.
Possono partecipare alla selezione, i cittadini italiani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo
anno di età. La domanda di partecipazione, deve essere compilata
principalmente in formato elettronico online, successivamente
stampata, firmata e spedita all’AVIS Nazionale entro le ore 14.00
del 4 ottobre 2010. Per maggiori informazioni sul bando e sulle
modalità di partecipazione si può visitare il sito www.avis.it.
Le sedi comunali AVIS in provincia di Cosenza presso le quali si
può presentare domanda sono: Rossano (2 volontari), Lago (2 volontari), Cosenza (2 volontari), Castrovillari (1 volontario) e Acri
(1 volontario). Inoltre si può svolgere Servizio Civile anche presso
l’AVIS provinciale di Cosenza per la quale si cercano 2 volontari.
tembre, il progetto, per il quale il Comune di Morano Calabro ha già indetto uno specifico bando di
gara le cui coordinate sono scaricabili dal sito istituzionale dell’Ente all’indirizzo www.comunemoranocalabro.it, è stato presentato presso gli stands
degli Energy Days Calabria, in c.so Mazzini a Cosenza, in una conferenza stampa.
Oltre al sindaco di Morano, Francesco Di Leone, e
al consigliere comunale delegato alle Politiche Energetiche, Giannatale Tramaglino, presenti alla manifestazione tutti i soggetti coinvolti: Ubi Banca Carime,
TEP Energy Solution, SolarEnergia, Comune di Morano Calabro, Associazione Nazionale No Profit
Energy Days.
Lieve scossa di terremoto
nel Pollino
Il direttivo comprensoriale della Cgil PollinoSibaritide-Tirreno, nella riunione di lunedì 27
settembre scorso, su proposta del Segretario
Generale, Angelo Sposato, ha eletto la nuova
segreteria confederale. Sono stati chiamati a
farne parte, ed eletti con larga maggioranza (77
voti favorevoli su 83 votanti), Silvano Lanciano,
Giuseppe Guido e Susanna Gonzales.
Con l’elezione della Segreteria Confederale, si
completa il percorso organizzativo e si chiude
l’iter congressuale della Cgil Comprensoriale.
La Segreteria neo eletta, si è già riunita, subito
dopo il termine dei lavori, per affrontare le
emergenze territoriali e stilare un primo programma di interventi. Nella stessa riunione, è
stato eletto il presidente del Comitato Direttivo, individuato in Alfredo Campanella.
Una scossa di terremoto è stata registrata dai sismografi dell’Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV)
in Calabria in provincia di Cosenza
nel distretto sismico del Pollino. Il
sisma si è verificato mercoledì 22
settembre scorso
alle ore 23.04 con
magnitudo di 2.5
gradi della scala Richter ad una profondità di 5 km.
L’epicentro è stato individuato alle coordinate 39.896°N, 16.18°E, a meno di
10 km dai comuni di Castrovillari, Morano Calabro e San Basile. Il sisma si sarebbe avvertito anche nei comuni di
Episcopia, Francavilla
in Sinni, Rotonda, San
Costantino Albanese,
San Severino Lucano,
Terranova di Pollino,
Viggianello, Acquaformosa, Cassano all’Ionio, Civita, Firmo,
Frascineto, Lungro,
Mormanno, San Lorenzo Bellizzi e Saracena. La protezione
civile ha assicurato non esserci state notizie di danni a persone e cose.
Chilometro Zero e Unicef di nuovo uniti per i bambini
Ritorna l’annuale appuntamento nelle piazze d’ Italia, con
“L’orchidea UNICEF per i bambini” che si svolgerà, per il
terzo anno, sabato 2 e domenica 3 ottobre prossimi. Durante l’evento nelle piazze verrà chiesto un contributo libero a fronte del quale verranno consegnati l’opuscolo
informativo e un omaggio tra i palloncini colorati con il
logo dell’UNICEF e le piante di orchidea. Obiettivo chiave
dell’iniziativa è quello di mostrare concretamente il lavoro dell’UNICEF sul campo.
I fondi raccolti, verranno destinati ai programmi di lotta
alla mortalità materna e infantile in 6 paesi dell’Africa
centrale e occidentale (Benin, Repubblica Democratica
del Congo, Ghana, Guinea Bissau, Senegal, Togo). Attraverso questa campagna, l’Unicef conta di salvare la vita
d’oltre 229.300 bambini sotto i 5 anni e 2.090 donne in
gravidanza. Pertanto, i volontari dell’Associazione Culturale Territoriale “Chilometro Zero” (nella foto) saranno
presenti, anche quest’anno, a fianco dell’Unicef per questa
nobile iniziativa nelle piazze principali di Saracena, San Basile, Morano Calabro e Castrovillari nei giorni di sabato
e domenica.
Km 0 e Unicef a San Basile nel 2009
Intervento del Corpo Forestale dello Stato questa mattina in località “Pantano” nel comune di Mormanno. Alle prime luci dell’alba un uomo, classe ‘71,
di Cosenza, ha lasciato la sua autovettura in prossimità dell’invaso dell’Enel
presente nella zona. Privo di vestiti, l’uomo è entrato in acqua ed ha iniziato
a nuotare all’interno del lago. Alcuni passanti hanno notato quanto accadeva,
e dopo aver invitato l’uomo ad uscire dall’acqua, hanno avvertito gli uomini del
Corpo Forestale dello Stato della locale Stazione dipendenti dal CTA del Pollino. Il personale, giunto sul posto, si è sincerato delle sue condizioni e ha avvertito i sanitari del 118. L’uomo è stato trasportato all’ospedale di
Castrovillari per gli accertamenti di rito.
L’Orchidea Unicef per i bambini a Saracena
“NO ALLA ‘NDRANGHETA”
Comune e scuole di Castrovillari: “Assenti”
E’ stata una delle più imponenti manifestazioni contro la ’ndrangheta che si siano
mai viste in Calabria. Sono state oltre 700,
infatti, il numero delle adesioni all’iniziativa “No ’ndrangheta” lanciata dal direttore de “Il Quotidiano della Calabria”,
Matteo Cosenza, all’indomani dell’attentato contro l’abitazione del procuratore
generale di Reggio Calabria, Salvatore Di
Landro, e che sabato scorso, 25 settembre, ha visto sfilare migliaia di persone per
le strade di Reggio Calabria.
Assente, tra i Comuni di Acquaformosa,
Acri, Altomonte, Cassano Jonio, Rossano,
San Marco Argentano, Sant’Agata d’Esaro,
solo per citarne alcuni, quello di Castrovillari.
Massiccia, è stata anche la presenza dei ragazzi, dopo che il ministro dell’Istruzione,
Mariastella Gelmini, aveva accolto l’invito
del presidente della Commissione Anti-
mafia, Giuseppe Pisanu, a far partecipare
gli studenti calabresi. Evidentemente, tale
notizia non è filtrata, volutamente o meno,
negli istituti scolastici castrovillaresi che,
non solo sono rimasti aperti, ma in cui,
nella quasi totalità, nemmeno un cenno è
stato fatto per ricordare l’importante
giornata di mobilitazione tesa anche ad
avviare un processo di responsabilità della
coscienza civile contro la ’ndrangheta. Segnali non certo positivi in chi individua nel
cammino intrapreso, un segnale di una ripartenza per una Calabria diversa.
7
anno VIII - n. 31
Primo prelievo di cornee all’Ospedale di Castrovillari
La morte di un 72enne per arresto cardio-circolatorio, ed il consenso espresso dai familiari alla proposta di donazione delle cornee, hanno permesso, per
la prima volta, nel presidio ospedaliero di Castrovillari, di operare un prelievo di cornea, segno evidente
di un servizio sanitario capace di andare oltre le prestazioni normalmente erogate e di offrire all’utenza
sempre più valide alternative. Assolti, i necessari
adempimenti burocratici, il donatore è stato, infatti,
trasferito in sala operatoria dove si è proceduto al
prelievo e, successivamente, al trasporto delle cornee
alla Banca degli Occhi di Cosenza. Il risultato ottenuto è frutto di un complesso lavoro di equipe che,
coordinato dalla dott.ssa Archina De Luca, dirigente
medico di Anestesia e Rianimazione e coordinatore
locale per l’attività di donazione e prelievo assistita
dalla infermiera professionale Vincenza Rocca, ha
anche coinvolto: la dott.ssa Maria Salerno (Direttore
Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianima-
Si è svolta, presso l’ITIS di Castrovillari,
l’Assemblea plenaria dei Sindaci e dei Dirigenti scolastici del Distretto scolastico
n. 19 per discutere sulle problematiche
relative alla “Programmazione della rete
scolastica e dell’offerta formativa della
Regione Calabria, per il quinquennio
2011-2016”, che andrebbe predisposta,
dai Comuni entro il 30 settembre, dalla
Provincia entro il 30 ottobre, e dalla Regione, entro il 31 dicembre 2010. La riunione, convocata dal Presidente del
Distretto scolastico, nonché Commissario straordinario, prof. Giovanni Donato,
ha registrato la presenza dell’assessore
provinciale alla P.I., Pietro Ruffolo, del
consigliere provinciale, Piero Vico, dei
Sindaci e dei Dirigenti Scolastici dei Comuni e delle scuole ricadenti nel territorio del Distretto. E’ stata illustrata la
delibera n. 48 del 5 agosto scorso approvata dal Consiglio Regionale della Calabria, con la quale si dettano gli indirizzi
generali per la programmazione della
rete scolastica e dell’offerta formativa
della Regione, partendo dal dimensionamento, che rappresenta l’atto fondamen-
zione) che con la sua esperienza in tema di donazione e prelievi ha supportato le operazioni controllate dal coordinatore; il dott. Giovanni Rosignuolo
(Responsabile del Pronto Soccorso) che con il suo
personale medico (dott. D. Francomano), infermieristico (Piero Mastrota,Teresa Mazzei,Arcidiacono Nicola) e O.S.S. (Giuseppe Marranghello, Ambrogio
Vecchio), ha offerto assistenza e curato l’aspetto psicologico della richiesta, sostenendo la famiglia del donatore; il dott. Domenico Filomia (Responsabile U.O.
di Medicina Trasfusionale) che ha offerto immediata
disponibilità per l’esecuzione dei test sierologici previsti dai protocolli operativi; la dott.ssa Angela Confessore (Direttore Sanitario P.O.) che tramite il dott.
Giuseppe Maurelli, dalla stessa delegato, ha immediatamente disposto l’accertamento di morte; l‘equipe
chirurgica, costituita dal dott. P. Fava (Direttore U.O.
Oculistica), dalla dott.ssa Rosanna La Polla (Dirigente
Medico Oculista), dai ferristi Francesco Colautti e
Lena Guadagna, che, con grande professionalità e nel
rispetto della dignità del donatore, ha eseguito il prelievo; la Caposala della sala operatoria, Rosa Carpino,
che, in poco tempo, ha coordinato il proprio personale O.S.S. (Antonio Frega e Davide Germano), affinché rendessero uno degli ambienti delle sale
operatorie, già impegnate in altre attività, idoneo ad
accogliere il donatore; il sig. Franco Viola, autista dell’ospedale, che ha rapidamente provveduto al trasporto delle Cornee presso la Banca degli Occhi di
Cosenza salvaguardandone l’integrità. Il grazie più
sentito, anche a nome di coloro che beneficeranno di
questa importante operazione, la dott.ssa Angela
Confessore e la dott.ssa Archina De Luca, hanno sentito di rivolgerlo alla famiglia del donatore che, con
questo esemplare gesto, ha dimostrato in un momento di grande sofferenza personale generosità solidarietà ed attenzione ai problemi altrui.
Angelo Filomia
Scuola: ancora pericolo dimensionamento
tale dell’organizzazione della rete scolastica del territorio, e proseguendo con la
programmazione dell’offerta formativa
che dovrà essere il risultato di un accordo con i soggetti che, a vario titolo,
operano per lo sviluppo socio-economico del territorio. L’assessore Ruffolo,
ha ribadito che la nuova rete del sistema
scolastico provinciale e la programmazione dell’offerta formativa integrata,
dovrà comprendere azioni finalizzate a ridurre il fenomeno dell’abbandono e della
dispersione scolastica; a diffondere i processi di acquisizione delle competenze, in
particolare delle lingue e delle materie
scientifiche; nonché azioni tese all’educazione degli adulti per l’arricchimento
professionale. Non tagli indiscriminati,
quindi, ma una razionalizzazione che
tenga conto delle peculiarità culturali, etniche, strutturali, orografiche della nostra
provincia. A tal fine, ha affermato che la
salvaguardia della scuola primaria nei singoli comuni, diventa un’esigenza da perseguire, tenendo conto del numero degli
alunni in ciascuna istituzione e utilizzando, dove si presenti la necessità, lo
strumento della “deroga”, previsto, del
resto, nella normativa regionale. I Sindaci
ed i Dirigenti scolastici, nei loro interventi, hanno affermato di volere, in sintonia con quanto affermato dai relatori,
un dimensionamento della rete scolastica
che parta dalle Comunità locali e, a tal
fine, hanno, soprattutto gli Amministratori dei Comuni di etnia arbereshe, preannunciato
l’idea
di
proporre
l’istituzione di due consistenti e forti autonomie anziché tre come le attuali, per
consolidare nel tempo l’offerta formativa
e la salvaguardia dell’identità delle loro
Comunità. Infine si è passati ad esaminare
la spinosa situazione dei cosiddetti “Punti
di erogazione del servizio” che sono i
plessi di Scuola materna, elementare e
media, nonché le sezioni staccate sia di
scuola di primo che di secondo grado, i
quali per sopravvivere dovrebbero essere costituiti da almeno 30 alunni nella
scuola materna, da 50 nella scuola elementare, e da 20, per classe, nelle superiori. Questi parametri metterebbero a
rischio la scuole di Civita, di San Basile,
di Acquaformosa, di Laino Castello, di Papasidero e la scuola materna di Cammarata. L’assemblea, pertanto, onde evitare
un’ecatombe sociale, ha proposto ai Dirigenti Scolastici ed ai Sindaci interessati,
di redigere idonee delibere nelle quali
opportunamente motivare e documentare (condizione di Comuni montani,
aree geografiche caratterizzate dalla presenza di minoranze linguistiche, consistenza della popolazione scolastica
rapportata alla disponibilità edilizia esistente, caratteristiche demografiche,
orografiche, economiche e socio-culturali del bacino d’utenza, situazione relativa al servizio scolastico circa i trasporti
e le mense) le ragioni per le quali la presenza dell’istituzione scolastica è fondamentale ed indispensabile nel territorio.
Alla luce, pertanto, delle proposte evidenziate e discusse, l’organizzazione della
rete scolastica del Distretto n. 19, non
dovrebbe subire rilevanti modificazioni,
negli istituti di ogni ordine e grado, ma rimanere pressoché immutata rispetto a
quella attuale.
Trasporto impossibile
e prevenzione
delle devianze
nei pensieri di Donato
In due distinte missive, indirizzate rispettivamente al Presidente della Provincia, Mario
Oliverio, e al dirigente del Sert, dott. Domenico Cortese, il Presidente e Commissario straordinario del Distretto Scolastico n. 19, prof. Gianni Donato, pone l’accento su due importanti problematiche, in cerca di risposte, che stanno investendo,
come un ciclone, il mondo della scuola. Nella prima, viene richiesto un intervento risolutivo alla questione sulle conseguenze del prolungamento obbligatorio dell’ora di
lezione da 50 a 60 minuti, imposto dal Ministro della Pubblica Istruzione, che sta creando notevoli preoccupazioni agli alunni ed alle famiglie delle migliaia di studenti
pendolari, poichè slittando la fine della sesta ora, si crea l’evidentissima impossibilità
degli alunni di utilizzare gli autobus in orario utile ed agevole per il ritorno alle proprie sedi. Sarebbe necessario, per Donato, un urgente ed indifferibile intervento della
Provincia per coordinare le iniziative da intraprendere insieme al CSA, ai Distretti
Scolastici, alle organizzazioni sindacali, alle ditte di trasporto che, in passato, però, avevano mostrato una netta opposizione alla modifica degli orari di arrivo e partenza
stabiliti. Per l’impellenza di ottemperare ad una precisa disposizione ministeriale,
questa concertazione diventa fondamentale e decisiva al fine di consentire il regolare svolgimento delle attività didattiche, senza procurare nocumento agli alunni e,
soprattutto, problematici e, talora, impossibili, rientri pomeridiani.
Al dott. Domenico Cortese, dirigente del Sert, il Presidente e Commissario straordinario del Distretto Scolastico n. 19, richiede un incontro per stabilire sinergicamente iniziative tendenti alla prevenzione della tossicodipendenza, dell’alcolismo, del
bullismo e del gioco d’azzardo, fenomeni inquietanti che affliggono molti studenti,
non solo delle scuole superiori ma, purtroppo, anche delle scuole medie.
8
anno VIII - n. 31
AFFITTASI LOCALE A CASTROVILLARI
PREDISPOSTO AD USO PALESTRA, SCUOLA DI BALLO ED ALTRO
USCITE DI SICUREZZA A NORMA DI LEGGE - AMPIO PARCHEGGIO
TERRAZZA
AMP
DOCCE
IO, PA
RCHE
G
SPOGLIATOI CON
ARMADIETTI
GIO
SALONI SU DUE LIVELLI
PREZZO INTERESSANTE - TEL. 335.6736829
Aperta al pubblico l’antica filanda di Civita
L‘Ecomuseo, nuovo “attrattore” turistico nella Valle del Raganello
Un ecomuseo che racconta la storia dell’antica Filanda di Civita, oggi divenuta un
museo di archeologia industriale che si
presenta ai visitatori con i suoi macchinari, il molino e un’aula didattica ricavata
dall’ex depuratore e un progetto di sistema. Qui sabato scorso 31 luglio, tra le
monumentali pareti del torrente Raganello, a due passi dal famoso “Ponte del
Diavolo” i soci della Cooperativa Iris
Onlus, hanno accolto i rappresentanti
istituzionali del territorio: il sindaco Vittorio Blois, il presidente e vice presidente
della Comunità montana italo-arbereshe
del Pollino, Vincenzo Barletta e Alessan-
dro Tocci, il consigliere provinciale Piero
Vico, il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra,
per presentare loro la nuova offerta turistica dell’ecomuseo. L’antica filanda è,
infatti, aperta al pubblico da lunedì 26 luglio e la cooperativa che si è aggiudicata
la gestione da parte della Comunità Montana, continua a svolgere una serie di iniziative pubbliche per presentarla. A fare
gli onori di casa, oltre il vice presidente
della Comunità montana, Alessandro
Tocci – che ha seguito tutto l’iter di acquisizione e ristrutturazione dei luoghi
dell’antica Filanda – il direttore del
Museo, Rachele Castellano. Otto persone, guidate da Isabella Marano, si sono
riunite in cooperativa per gestire un progetto che desidera raccontare l’antico
mestiere del pastore e del tessitore che
vide in Lorenzo Filardi, da Civita, uno dei
progenitori. L’attività della filanda iniziò
nel 1906 e si protrasse per molti decenni,
fino al 1979, proseguita da suo figlio Vincenzo, coadiuvato dalla moglie Gemma
Lacattiva. Il molino, lavorava quintali di cereali: nel ‘42 arrivò a lavorarne 10 quintali
in 24 ore. La Filanda, nel ‘32, ottenne il diploma e la medaglia della Fiera del Levante, riconoscimento ufficiale della
buona qualità dei filati prodotti. I rolli
della Filanda, venivano distribuiti dai commercianti nel mercato locale. Mentre la
famiglia Filardi vendeva attraverso il “Premiato Lanificio” aperto in paese. Non c’è
dubbio che l’ecomuseo rappresenta un
ulteriore tassello della già ampia offerta
turistica di Civita e del Parco Nazionale
del Pollino. E gli intervenuti all’incontro
presso l’ex opificio lo hanno sottolineato.
Tutti orgogliosi del risultato raggiunto:
Pappaterra – che da assessore regionale
della Calabria elargì i fondi per la ristrutturazione dell’ex depuratore – per il
fatto che la struttura è finalmente gestita
e non rimarrà una cattedrale nel deserto;
il sindaco oltre che per lo stesso motivo,
perché Civita riconferma, anche con que-
sto nuovo elemento, la sua politica delle
“buone pratiche”; i rappresentanti della
Comunità Montana perché ciò dimostra
che gli enti sovraterritoriali, che si volevano sopprimere, svolgono un ruolo importante
per
il
territorio.
Fortunatamente, pare che la Regione Calabria – ha annunciato il presidente Barletta –voglia mantenerli in vita. Anche il
consigliere provinciale Vico, ha lodato la
valenza turistica della struttura, così
come l’importanza delle comunità albanesi. Pappaterra, ha anche esaltato lo
straordinario patrimonio che le istituzioni, d’intesa con la famiglia Filardi,
hanno avuto la capacità di rendere fruibile. «Simili giornate – ha dichiarato il
presidente dell’Ente Parco – ci confortano rispetto al quaderno delle doglianze
quotidiane», che annovera tagli su tagli,
prospettando per gli enti locali e per i
Parchi un futuro molto precario. Il sindaco di Civita, poi, ha lamentato il fatto
che ai tanti progetti presentati, non seguano risposte concrete da parte della
Regione. In particolare, adesso, occorrerebbe mettere in sicurezza l’area della
valle del Raganello. E anche in questo
caso, vi sono già dei progetti presentati. I
soldi spesso tornano indietro – ha stigmatizzato il primo cittadino – senza che
si tenga conto della progettualità esistente.
Emozionato per il risultato raggiunto si è
detto il vice presidente della Comunità
montana di Castrovillari,Alessandro Tocci
che ha ripercorso la cronistoria dell’antica Filanda. Il desiderio della cooperativa
che la gestisce? «Far rivivere la valle del
Raganello – dice Rachele Castellano – e
dintorni del comune di Civita. Ci auguriamo con l’aiuto delle istituzioni di riuscire a realizzare questo nostro sogno».
Che è già una realtà. Chi lo desiera, infatti, d’ora in poi, potrà visitare l’ecomuseo dell’antica Filanda ci Civita.
emersoncommunication
9
anno VIII - n.31
Sul set di “Tatanka Scatenato” con il regista Giuseppe Gagliardi
Marcianise (CE) - Appare concentrato e molto attento ai particolari, s’intrattiene con gli attori, consiglia le comparse, parla a lungo con i tecnici. Lavora
sodo e non si ferma mai sul set Giuseppe Gagliardi,
regista di Saracena, alle prese in queste giorni con le
ultime riprese del suo nuovo film ed importante lungometraggio ”Tatanka Scatenato”. Lo abbiamo incontrato proprio a Marcianise, epicentro del mondo
della boxe campana e location ideale per il film
tratto dal racconto di Roberto Saviano, contenuto
nella raccolta ”La bellezza e l’inferno”, incentrato sui
pugili di Marcianise, sulla camorra e sullo sport che
è influenzato proprio da questa. Nell’estate si girano
le ultime scene in Italia, nel napoletano. Nelle settimane scorse, Gagliardi ha diretto il set per circa
dieci ore a Marcianise, nel centro commerciale Campania dove Carmine Recano, Giorgio Colangeli e
Clemente Russo, hanno girato alcune delle scene
più importanti del film. Un grande ring al centro di
“Piazza Campania”, ha fatto da cornice ad una giornata di incontri di boxe dove centinaia di comparse
e tantissimi curiosi hanno partecipato alle riprese.
Nelle settimane successive, Gagliardi è volato in
Germania per continuare le riprese del film che probabilmente vedremo presentato ad inizio anno al festival di Berlino. Un prodotto interessante che tiene
a battesimo, per un importante lungometraggio, il regista calabrese che è apparso sereno e soddisfatto
del suo lavoro. «Tutto prosegue bene, certo c’è da
lavorare. Dopo la Germania rientreremo in Italia per
girare ancora qualche parte che mi interessa particolarmente», afferma Gagliardi che è molto attento
nella ricerca dei particolari. E’ un film sulla boxe, prodotto da Margherita Film e Minerva, che vive di
azione e vivacità. Il regista ha firmato la sceneggia-
seppe. In un film dove emerge la terra della Campania, Gagliardi ha voluto introdurre un pizzico di
Calabria, a lui tanto cara.
Michele Martinisi
tura, che ha ottenuto un importante contributo da
parte del Ministero dei Beni Culturali, riconoscendo
il progetto di interesse culturale, insieme a Maurizio
Braucci, Massimo Gaudioso, Salvatore Sansone e
Stefano Sardo. Se Clemente Russo è apparso molto
contento di fare questo film nella sua terra e tra la
sua gente – erano tanti amici e parenti al centro
commerciale venuti per lui – si può dire la stessa
cosa di Giuseppe Gagliardi. Anche per lui gli amici al
suo fianco non mancano mai, fuori e dentro il set.Tra
questi Peppe Voltarelli, grande voce e interprete calabrese, che recita nella pellicola a fianco di Raiz,
voce storica degli Almamegretta, un boss della camorra che parla poco ma che ha un grande impatto
sulla pellicola. Voltarelli, con a suo fianco anche suo
padre arrivato dalla Calabria per questa scena del
centro commerciale in veste di giudice dell’incontro,
grande sportivo e esperto di boxe, è arrivato poche
ore prima del ciack dall’Abruzzo, dove ha tenuto un
concerto, per stare al fianco del suo amico Giu-
Clemente Russo, protagonista del film di Giuseppe
Gagliardi, regista di Saracena, attualmente alle prese
con il suo nuovo lungometraggio “Tatanka Scatenato”
10
anno VIII - n. 31
La Direzione del settimanale ricorda che qualsiasi e-mail, lettera, segnalazione o quant’altro trasmessa al giornale, deve sempre contenere la firma del mittente ed un recapito telefonico cui
la redazione possa fare riferimento, pur garantendo, se richiesta, l’assoluta anonimità. Pertanto tutte quelle segnalazioni, in assenza degli ormai noti requisiti, non potranno essere pubblicate.
E’ consentita la riproduzione anche parziale dei testi citandone la fonte. La Direzione si riserva, altresì, di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35 righi standard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo: [email protected] Eventuale materiale non pubblicato non verrà restituito. (G.S.)
Piazzetta Civitanova, ancora “teatro” di dibattito estetico
Caro Direttore, spero che abbia il buon cuore
di pubblicare il mio articolo integralmente,
senza tagli né censure, essendo io una persona conscia delle proprie responsabilità e
dei propri diritti, tra cui ritiene quello della
parola il più importante e fondamentale, naturalmente allorquando le parole non siano
illazioni gratuite senza fondamento alcuno.
Ringraziandola sin d’ora della sua piena disponibilità, la saluto cordialmente.
Arch. Cons. Giovanna Castagnaro
Avvezza alla politica dantesca del “…non
ragioniam di loro ma guarda e passa”, non
ho mai ritenuto edificante né per me e
né per gli altri, rispondere alle invettive
gratuite di un gruppo di sparuti incontentabili, che si ergono a giudici supremi
del buon gusto, sedendo sulla cattedra
della profana ignoranza; ma, prima o poi,
anche i vasi più capienti, quando superano la misura, infine, traboccano. È edificante forse sapere che un luogo atto
all’incontro ed allo svago, sia inconsapevolmente divenuto l’argomento per eccellenza delle arringhe di molti
buontemponi cittadini, i quali, anziché vedere la trave che alberga (da tempo immemore) nei propri occhi, notano
subdolamente la pagliuzza altrui?
Mi sono posta tante domande e data altrettante risposte circa il dilagare di questa nuova forma di sport cittadino,
dominata dall’irrefrenabile smania di offendere chi, volente o nolente, ha riqualificato un posto che è rimasto per anni
obsoleto e sudicio, abbandonato all’incuria più disperata da una popolazione incurante di tutto e di tutti all’infuori che
dei banali sproloqui che è usa a recitare
in una sorta di rosario di massa lungo le
strade e le piazze cittadine.
Tra queste risposte illuminanti, al fine di
non tediare gli affezionati lettori, riporto
quelle che a ragion veduta, sembrerebbero le più plausibili: incapacità di cogliere
le miserie umane che dilagano nel nostro
paese infettandoci, quali incurabili piaghe
aperte e/o mania di protagonismo di
gente ignorante che pur di vedere il proprio nome su un giornale venderebbe la
madre.
No, forse mi sbaglio. Piuttosto si tratta di
un’assoluta incapacità critica e di giudizio.
Se solo riuscissimo a parlar meno, in questa città dilaniata dall’indifferente leggerezza d’animo e dalla superflua vanità, e a
far fatti, in silenzio e con nel cuore il rigore delle persone oneste, che (pur
senza denaro) si spendono per gli altri,
vivremmo in un mondo certamente migliore. (Pura utopia!!!).
Concludo con una doverosa nota di denuncia alle autorità cittadine e non, invitando chi di dovere nel provvedere ad
integrare il personale del Pronto Soccorso, inadeguato ed insufficiente per
un’utenza tanto vasta, perché la salute dei
cittadini è un diritto insindacabile e non
una concausa di poca rilevanza, che possa
far da retroscena ad un insignificante
farsa quale quella riportata nell’articolo
comparso la settimana scorsa del signor
Tal dei Tali (cosiddetto perché per me è
solo l’ennesimo caso di persona disorientata e confusa che invece di occuparsi
delle
emergenze
pensa
stupidamente ad un’estetica di cui non
conosce il senso).
Egregia sig.ra Architetto, in genere, come è
noto, aborro la censura: ma che sarà successo mai? Un cittadino, nell’ultimo numero
del Diario, ha espresso, mi pare, civilmente,
una suo personale giudizio negativo su di
un’opera (Piazzetta Civitanova, struttura inutile ed esteticamente obbrobriosa, l’ha definita), a cui mi pare Lei sia particolarmente
legata. Parere, tra l’altro, come Lei stessa riconosce, abbastanza diffuso, tanto da identificare ormai l’opera (ma, forse, questo non
lo sa!) non più come “piazzetta”, bensì come
“piscina” … O forse, sta dicendo che per
esprimere un giudizio estetico bisogna, per
forza, essere tutti architetti? E’ vero che per
anni quel luogo è rimasto abbandonato a se
stesso, ma, ci dica: con i soldi pubblici spesi
(poco o molti che siano stati), poteva essere
progettata un’area maggiormente conforme
alla dimensione urbanistica originale? Potevano, o no, essere utilizzati materiali diversi
e che meglio si sarebbero adattati alla storicità del luogo? Si poteva creare, si o no, un’atmosfera diversa dall’attuale? Si rassegni, se
la nuova “Piazzetta” non piace, se ne faccia
una ragione … Lei avrà tante altre occasioni
per ridisegnare luoghi e spazi … Ai castrovillaresi, questo regalo rimarrà (forse!!), per
tanto tempo ancora … Le ricordo, infine, che
l’autore della lettera pubblicata nel numero
scorso su Piazzetta Civitanova, era stato
spinto a farlo dalla necessità di interrogare le
autorità pubbliche sulla presenza o meno
delle comuni norme di sicurezza in quel
luogo, dopo l’incidente (un altro) occorso al
proprio figlio di 11 anni. E questo, stia tranquilla, non c’entra con i giudizi circa l’estetica
dell’opera, più o meno discutibili … (G.S.)
Può il servizio sanitario essere percepito come inefficiente e disumano?
Gentile redazione del Diario di Castrovillari, vi
scrivo per affidarvi un mio sfogo e per raccontarvi
una storia, a mio avviso, di mala sanità. L’inverno passato, la mia bimba, di 18 mesi, venne colpita dall’influenza virale che la debilitò moltissimo. Il medico
curante ci allertò per una sospetta tachicardia, invitandoci a portarla subito al Pronto Soccorso per
farle eseguire un elettrocardiogramma. Mio marito
ed io, ci recammo, quindi, con la bambina all’ospedale, e dopo il triage, fummo invitati ad attendere
nella sala d’aspetto, insieme a persone anziane e a
malati d’ogni genere, perché in pediatria, il solo medico di turno, era impegnato in sala parto. Dopo
continue pressioni, venimmo, comunque, mandati in
pediatria, dove ci accolse una dottoressa inviperita
che ci urlò di tornare giù perché lei era occupata in
un parto difficile non facendoci neppure aspettare
nella sala d’aspetto del reparto, ambiente, forse, un
pò più consono ad una bambina. Una infermiera gentile, invece, probabilmente dispiacendosi per la
bimba, ci consegnò gli elettrodi per l’ECG, in modo
da farla eseguire dal medico del Pronto Soccorso
senza dover aspettare ulteriormente. Il giovane dottore di turno, però, pur provando ad armeggiare con
quegli “arnesi”, non fu in grado di eseguire l’esame a
nostra figlia e venimmo rimandati in sala d’aspetto.
Finalmente, al cambio del turno, il medico successivo riuscì ad eseguire l’ECG. Ci tranquillizzò dicendoci, però, di tornare in pediatria per far visitare la
bimba.Anche lì, il turno era cambiato e la dottoressa,
ora in servizio, decise di ricoverare la bambina, perché debilitata e per ulteriori accertamenti. Subito le
venne messa una flebo al piedino, ma il liquido non
scendeva, perché l’ago era fuori vena. L’infermiere
continuava ad insistere e ad infierire, dicendo che la
bambina era nervosa e non faceva scendere la medicina. Mentre la bimba urlava ed aveva la gamba
gonfia, io, con le lacrime agli occhi per mia figlia, e
anche mio marito, più volte pensammo di mettergli
le mani addosso. Fino a quando quell’infermiere, capendo, ammise che la flebo era fuori vena e la tolse
per metterla all’altra gamba. Fu a questo punto che
mio marito, per far cessare le torture su nostra figlia,
andò a firmare le dimissioni per portare via la bimba,
facendola curare da uno specialista e facendole eseguire ulteriori esami privatamente. Ma non è finita
qui. Qualche giorno fa, di giovedì sera, la bambina è
caduta, lamentando subito dolori al braccino sinistro.
Petizione sul Cimitero
Lettera aperta al Sindaco di Castrovillari
Egregio sig. Sindaco, desideriamo segnalarLe una serie di problematiche riguardanti il Cimitero comunale che interessano l’intera cittadinanza e necessitano di un intervento di risoluzione in tempi rapidi. In particolare si richiede
di intervenire sui seguenti punti:
1. Aumento delle ore di apertura al pubblico della struttura cimiteriale, anticipando l’apertura del mattino e praticando un orario continuato per favorire
le visite. Nei cimiteri cittadini, l’orario di apertura, spazia, in genere, in maniera continuativa, durante le ore di luce.
2. Maggiore cura degli spazi collettivi, attraverso un intervento di pulizia programmata e continuata nonchè periodica disinfestazione e pulizia dei canali di
scolo delle acque reflue. Attualmente, vi sono aree con cumulo di rifiuti che
emanano cattivo odore e rappresentano un ricettacolo di insetti ed animali.
3. Evitare che, durante le pur necessarie operazioni necroscopiche, la struttura cimiteriale rimanga chiusa. Infatti, solo per una cattiva organizzazione, fa-
cilmente ovviabile, numerosi cittadini, in particolar modo nei giorni di sabato
e domenica, giorni di massimo afflusso, trovano gli accessi sbarrati e non possono effettuare alcuna visita ai loro defunti.
Già in passato, le medesime problematiche, in particolare gli orari di apertura, erano stati oggetto di una petizione, che non ha avuto alcuna risposta,
di oltre 300 cittadini.
Ora Le chiediamo un interessamento diretto degli Uffici Competenti, volto
alla risoluzione delle problematiche presentate.
Sperando nella positiva risoluzione dì quanto evidenziato, Le porgiamo distinti ossequi.
Raffaella Minervini
(seguono firme)
Il Diario di Castrovillari e del Pollino
Periodico associato all’Unione Stampa Periodica Italiana
Registrazione Tribunale di Castrovillari n. 1/2005
Iscrizione R.O.C. n. 13126
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Tiratura: 5.000 copie
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San Basile, Saracena
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della Costituzione che così recita “Tutti hanno diritto di manifestare
il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione”, non costituendo, pertanto, tale collaborazione gratuita alcun
rapporto di lavoro dipendente o di collaborazione autonoma.La Direzione si riserva di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35 righi
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Scriveteci a: [email protected]
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Il giorno dopo, l’abbiamo portata al Pronto Soccorso
e qui, di nuovo, la stessa trafila: triage, lunga attesa
nella sala d’aspetto, perché c’è un solo medico e perché un bambino non ha nessuna precedenza. Arrivato il momento della visita, la dottoressa, seppur
gentile, vedendo che la bimba muoveva la mano, non
la controllava ulteriormente neppure mandandoci
da un ortopedico e riuscendo a convincermi a non
far eseguire nessuna radiografia. Al ritorno a casa, la
bambina continuava a piangere, e a non volere indossare le magliette per il forte dolore. Ho pensato
fosse dovuto al colpo subito, perché così sono stata
rassicurata e, nonostante tutto, mi sentivo fortemente in colpa per essermi fatta convincere a non
farle eseguire l’RX. Il lunedì successivo, riporto,
quindi, la bimba all’ospedale e, questa volta, viene visitata e viene eseguita la radiografia, che evidenzia
una frattura, per cui le viene ingessato il braccino!
Non voglio aggiungere commenti, anche perché sarebbero duri ed amari.
Lettera firmata
Assicuriamo che la lettrice che scrive, non è un’anonima
mamma. Ha un nome, un numero di telefono, una storia che i lettori sono in gradi di interpretare. I fatti si
commentano da sé. L’unico desiderio per cui decidiamo
di portare a conoscenza dell’opinione pubblica tali vicende, è riposta nella speranza che tutte le professionalità citate o meno nella lettera, possano in qualche
maniera riflettere criticamente sul proprio operato, traendo spunto dalla testimonianza diretta di un utente del
servizio sanitario che, per quanto la sua versione possa
essere di parte o, magari, aver “esagerato” nel raccontare i fatti, un grido di dolore e d’allarme lo lancia lo
stesso. Il rammarico, invece, consiste nel fatto che i dirigenti responsabili, rispetto a tali denunce, la cui gravità
e veridicità può essere scandagliata a sufficienza, facciano finta di ignorare il problema per non avere ulteriori
gatte da pelare … (G.S.)
11
anno VIII - n. 31
ordinato sacerdote nel 1962. Tre anni
dopo, fu nominato segretario nel pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani, assolvendo una incisiva azione ecumenica
tra la Chiesa cattolica bizantino-greca e
le Chiese ortodosse. Fu nominato cappellano da papa Paolo VI, prelato e protonotaro apostolico da S.S. Giovanni
Paolo II, archimandrita dal VII vescovo
storico della Eparchia di Lungro, mons.
Giovanni Stamati, deceduto il 7 giugno
1987. Ricevette, nel 2007, la “Rosa d’Argento” a riconoscimento della continua
attività svolta nei rapporti proficui tra il
Vaticano e le Chiese orientali, nel 2009, il
premio Arberia a S. Demetrio C. E’ stato
autore di più pubblicazioni molto utili,
quali “Liturgia greca”, “La Chiesa Bizantina albanese in Calabria: tensioni e comunione”, “Il dialogo ecumenico verso il
Terzo millennio” ed oltre 50 sussidi catechistici. Collaborò con “L’Osservatore
Romano”; fondò e diresse il mensile culturale e religioso “Besa” (Fede). Qualificato ed appassionato il suo contributo in
difesa delle peculiarità e del patrimonio
culturale della minoranza linguistica “arbereshe”.
Pasquale Pisarro
Scomparso a Roma l’archimandrita
Eleuterio Francesco Fortino
Mercoledì sera, 22 settembre, intorno
alle ore 21.00, è scomparso a Roma, nel
Policlinico di Tor Vergata, dove era ricoverato (dopo essere stato all’ospedale di
Castrovillari a fine agosto e nei primi di
settembre), l’Archimandrita Eleuterio
Franco Fortino, originario di San Benedetto Ullano e parroco della Chiesa di S.
Atanasio dell’Urbe per più di 40 anni, dipendente dall’Eparchia di Lungro. Aveva
72 anni. Corale e molto sentito il cordoglio per la sua dipartita non solo in tutta
l’Eparchia e l’Arberia, ma anche nel Vaticano, con il Papa Benedetto XVI, e negli
ambienti religiosi occidentali ed orientali,
per essere stato, specie negli ultimi lustri,
segretario e responsabile del Pontificio
Consiglio per l’ Unità dei Cristiani. Sabato 25, dalle 9.30, è stata officiata in
Si è svolta domenica 26 settembre nell’affollato Auditorium comunale di Morano Calabro, la serata di poesia “Verso
l’infinito”. L’evento, è stato organizzato,
come ormai da diversi anni, dal poeta e
direttore artistico, Mario De Rosa, con
il patrocinio del Comune e dell’Assessorato alla Cultura, nella persona della
dott.ssa Rosanna Voto.
Hanno allietato il pubblico presente con
le loro liriche, e l’ispirato sottofondo
musicale del pianoforte e della chitarra
di Alessio Guaragna e di Flavio Poli, i
poeti Anna Laura Cittadino (Rende),
Gerardo Melchionda (Nemoli - PZ),
Carmelina Milano (Cassano), Giusep-
forma solenne, la Divina Liturgia, di
fronte a personalità civili e religiose, seguita dalla veglia; alle 16.00, sempre nella
chiesa di S. Atanasio di Via del Babbuino,
è stato celebrato il “Trisàion”, preghiera
per i defunti. Domenica 26, invece, a S.
Benedetto Ullano, dalle ore 16.00, davanti
a tutto il clero eparchiale di Lungro, e
tanti laici, amici del luogo venuti da fuori,
c’è stata l’imponente ufficiatura dei defunti. Nel corso della funzione, hanno
parlato in memoria dell’Archimandrita
Fortino, il vescovo emerito, Ercole Lupinacci, il Vicario della Eparchia di Lungro,
papàs Donato Oliverio, parroco del
luogo, il Vescovo Briam Farrel, segretario
del Consiglio Pontificio per l’Unità dei
Cristiani, di cui l’archimandrita Fortino
era il Vice, nonché il prof. Alessandro
Rennis di Lungro, compagno di studi da
seminarista, da S. Basile, Grottaferrata e
fino a i primi anni nel Collegio Greco di
Roma, dove il Rennis si fermò, mentre
Fortino continuò con “molto profitto e
coerenza”.Tutti hanno evidenziato le doti
d’ affabilità, disponibilità, preparazione,
impegno polivalente del sacerdote, dell’uomo, del colto figlio di S. Benedetto
Ullano, divenuto per via della sua azione
religiosa e culturale “parametro di riferimento ricercato da tutti, specie dagli
orientali ed ortodossi, oltre che dagli occidentali latini” per la sua posizione di
“ponte tra Oriente ed Occidente”. L’archimandrita Fortino, completata la formazione
teologica
(dove
era
“ferratissimo”) e filosofica a Roma,
presso il Collegio Greco di S. Atanasio, fu
Serata di poesia a Morano
Per non dimenticare la fisarmonica
pina Sisca (Castrovillari), Antonio De
Rosa, Luca Sbaglia, Lorenzo Curti, Mario
De Rosa (tutti di Morano). Ha eseguito
dei brani classici con la fisarmonica ed il
piano, la promettente Francesca Di
Mare (Morano). Alessio Guaragna, ha
trascinato il pubblico eseguendo, con
rara perizia, un noto brano musicale.
Ospiti d’onore della serata, il M° Salvatore Chiodi, insegnante di chitarra Lizard, coadiuvato da Renato Colantuoni,
Un campo da golf
a Campotenese?
Il disegno di legge per incentivare il turismo da Golf, approvato dal Consiglio dei Ministri,
su proposta del Ministro del
Turismo, on. Michela Brambilla,
potrebbe rappresentare uno
strumento per contribuire
allo sviluppo del nostro territorio. Lo afferma il portavoce
di Italia dei Valori, Pinuccio
Vizzi, il quale indica l’altopiano
di Campotenese come sito
per la realizzazione di un
campo da golf che, secondo il
Una serata per emozionarsi e commuoversi ascoltando giovani note provenire da uno degli strumenti più
vecchi e bistrattati in circolazione: la fisarmonica. Questo in estrema sintesi, è stato il saggio di fine anno di fisarmonica, promosso dall’Associazione Musicale “Vincenzo Bruno” di Castrovillari. Un saggio che non solo ha
permesso di ascoltare della buona musica, ma ha messo in luce l’abilità di quindici ragazzi, guidati dalla bacchetta dolce e sensibile della Maestra e Direttrice Artistica Immacolata Sassone, i quali tra un Carnevale di
Venezia e un Valzer di Mezzanotte, hanno deliziato il pubblico presente lasciandolo senza fiato. Una competenza che non è passata inosservata e non ha mancato di sottolineare anche Rossana Conte responsabile del
CNS Fiamma Sport Nazionale settore Musica e Spettacolo, rimarcando la professionalità e la capacità della Sassone brava a trasmettere con passione e dolcezza l’amore per la musica e per la fisarmonica, in particolare,
che, come ha rilevato il Vice Presidente del Consiglio nazionale C. N. S., Giovanni Martino, è uno strumento
che senza il lavoro l’impegno e la passione di simili enti, rischierebbe l’estinzione. Parole forti quelle del Vice
Presidente Giovanni Martino, che colpiscono al cuore di chi crede nelle tradizioni popolari e si batte quotidianamente per la loro difesa In tal senso, il Dirigente Nazionale della Fiamma, ha precisato che è stato presentato un progetto didattico in venti Comuni della Provincia di Cosenza, riservato alle scuole elementari,
comprese quelle di Castrovillari. L’Ente C.N.S. Fiamma, di cui la Scuola di Musica “Vincenzo Bruno” è affiliata,
proporrà all’attenzione delle Amministrazioni Comunali e al dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, l’inserimento di un altro progetto finalizzato a far conoscere e a non dimenticare la fisarmonica partendo dalle
scuole elementari con corsi teorici e pratici condotti dalla Maestra Immacolata Sassone. A fine saggio gli allievi Pietro, Simona e Vincenzo La Provitera, Giuliano Di Diego, Carmine Severini, Francesco e Miriam Gaeta,
Carmen La Falce, Domenico Visciglia, Giuseppe Manera, Giuseppe Longo, Angelica e Lorenzo Chidichimo,Vincenzo Baratta, Alessandro Franzese hanno ricevuto un attestato di merito dal C.N.S Fiamma Sport nazionale.
Gaetano Santandrea
contrabbassista di Pietra Montecorvino
(AV), che ha fatto parte dell’orchestra
del M° Pippo Caruso. I due hanno deliziato la platea eseguendo dei brani di
folk americano degli anni ’50.
L’altro ospite della serata, è stato il M°
Giuseppe Maradei, noto artista teatrale,che ha spiegato il percorso poetico di Mario De Rosa nel libro
“T’aricordisi?”, di cui egli stesso ha curato l’introduzione.
Al termine della manifestazione, “Diploma d’onore” per gli ospiti ed una
targa raffigurante Morano, consegnata
dall’assessore Voto al poeta e direttore
artistico, Mario De Rosa.
disegno di legge, potrebbe
sorgere anche nelle aree protette. Lo scopo di realizzare
campi da golf - continua Vizzi consiste nel trasformare la
pratica del golf da sport per
sole èlite a disciplina popolare.
L’amministrazione comunale
di Morano Calabro, laddove ricade l’altopiano di Campotenese, è stata più volte da me
sollecitata - conclude Vizzi per aver indicato questo sito
ideale alla realizzazione di un
Casinò e di una Cittadella
dello Sport attraverso finanziamenti della UE, nazionali, regionali e credito sportivo. E
siccome le risorse, spesso
sono viste dai Municipi di
questo territorio come un impedimento, ecco che il declino
è stato inevitabile. Ora, mi auguro, di avere migliore fortuna,
se il Sindaco di Morano mi
legge, con questa mia nuova
proposta.
Martedì 28 settembre
presso l’Universita’ della Calabria
ANTONIO D’AGOSTINO
ha conseguito la Laurea di
DOTTORE IN
SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE
riportando un lusinghero voto di 105/110.
La tesi discussa:
“Il pluralismo radiotelevisivo in Italia”.
Relatore il chiar.mo prof. Fernando Puzzo.
Ad Antonio, gli auguri di papà Leonardo,
mamma Carmelina Giangrande,
della sorella Rosanna e del fratello Vittorio Pio.
Dal Diario, le più sincere congratulazioni.
12
anno VIII - n. 31
Don Francesco Magnelli, Salesiano per la vita
La comunità cristiana locale, a distanza di pochi anni, ha dato alla Chiesa quattro vocazioni consacrate alla vita religiosa
Per sempre con Don Bosco, collaboratore di Dio per l’educazione, la formazione e la salvezza dei giovani, in
particolare quelli più poveri e bisognosi.
Questo, in sintesi il significato della Regola Religiosa della Società di San Francesco di Sales, meglio conosciuta con il
nome di Salesiani Don Bosco che il giovane castrovillarese Francesco Magnelli
ha fatto sua, per tutta la vita, nella Celebrazione della Professione Perpetua, domenica 12 settembre nella Parrocchia
Maria SS. Immacolata di Soverato. Ha
presieduto la Solenne Concelebrazione
il Rev.mo Ispettore Sac. don Pasquale
Martino, Superiore dell’Ispettoria Salesiana dell’Italia Meridionale “Beato Michele Rua”, di cui Francesco fa parte,
accompagnato dal suo Vicario, don Guido
Errico e dal Delegato Ispettoriale della
Pastorale Giovanile, don Luigi Cella. Presenti i confratelli salesiani che svolgono
il loro apostolato nelle cinque Opere
della Calabria (Corigliano Calabro, Sove-
rato Marina, Vibo Valentia, Locri e Bova
Marina). A condividere con Francesco la
gioia di essere Salesiano per sempre, una
nutrita rappresentanza di laici impegnati
della sua comunità parrocchiale d’origine,
la “SS.Trinità”, accompagnati dal parroco
don Nicola Arcuri, che ha desiderato fortemente essere presente e partecipe con
la Parrocchia della SS. Trinità, per ringraziare Dio del dono della vocazione religiosa ad un giovane appartenente al
territorio parrocchiale da lui curato e
animato pastoralmente con grande zelo.
A rendere ancora più bella la celebrazione la presenza di tanti ragazzi e giovani provenienti dall’Opera Salesiana
Un compleanno davvero speciale a Mormanno per Domenica Sangiovanni che ha
festeggiato, lunedi 27 settembre, i suoi primi 100 anni
di vita.
Una grande torta e una
targa ricordo, consegnatagli
dal sindaco Guglielmo Armentano, hanno fatto da cornice all’affetto e alla gioia per
l’evento delle figlie Maria e
Agata e dei nipoti Anna
Maria, Andrea,Vincenzo, Raffaele e dai numerosi amici.
Agli auguri dei tanti cittadini
e amici, ci uniamo anche noi
del Diario.
“Madonna di Lourdes” di Torre Annunziata (NA), dove Francesco, per due anni,
ha vissuto l’apostolato come assistente
dell’Oratorio – Centro Giovanile, accompagnati dal Direttore don Pasquale
D’Elia, dall’Opera Salesiana “San Domenico Savio” di Salerno dove Francesco attualmente si trova come Incaricato del
Convitto per Allievi di Scuola Superiore,
accompagnati da don Mimmo Madonna,
vicario della Comunità Religiosa Salesiana
di Salerno e Delegato Ispettoriale per
l’Animazione Vocazionale e Missionaria.
Infine i “padroni di casa”, i giovani soveratesi che hanno incontrato Francesco
nel 2006, quando l’obbedienza lo mandava nella cittadina jonica quale animatore della Scuola Media dell’Istituto
Salesiano “S. Antonio di Padova”.
Nell’Omelia, don Martino, ha sottolineato l’importanza della bontà del pastore, capace di essere attento affinché
nessuno si perda: un’attenzione rivolta
soprattutto a quei giovani che rischiano
di restare fuori dalla gioia della vita cristiana. E questo è voluto essere l’augurio
che il padre Ispettore ha rivolto a Francesco nel vivere l’essere salesiano con e
per i giovani.
Il momento di festa è continuato nella
nuova struttura dell’Oratorio di Soverato, grazie alla disponibilità e all’accoglienza del Direttore – il Parroco don
Tobia Carotenuto.
Il primo pensiero che Francesco ha condiviso con confratelli, parenti e amici lo
ha rivolto alla sua cara Castrovillari, evidenziando come la comunità cristiana locale è benedetta da Dio, perché a
distanza di pochi anni ha dato alla Chiesa
e alla comunità sociale quattro vocazioni
consacrate alla vita religiosa in due, delle
tre Famiglie Francescane e nella Congregazione dei Salesiani di Don Bosco. Ciò
attesta che i giovani castrovillaresi portano in se un grande dono: la capacità di
mettersi in gioco per la vita.
Angelo Filomia
13
anno VIII - n. 31
Giornata dell’Europa e del patrimonio culturale
Il Centro Territoriale Permanente di Castrovillari, in
collaborazione con gli Istituti Scolastici del Distretto
n. 19, e il CTP di Rossano, ha organizzato per domenica 26 settembre scorso la “Giornata dell’Europa: lingue, culture, ambiente e lavoro”. La
manifestazione era diretta a far conoscere all’opinione pubblica, le attività, gli interventi e i prodotti
realizzati nel quadro della programmazione 20072013 dei Fondi Strutturali Europei a cura degli istituti coinvolti con particolare riferimento alle
tematiche della Lingue, dei Beni Culturali, dell’Ambiente e del Lavoro. Il programma, ha previsto la presentazione dei progetti di ambito linguistico e
folclorico-culturale, svolti presso l’Istituto Com-
Giovani talenti alla ribalta presso
i Conservatori statali di musica
La Scuola “F. Cilea” racconta i progressi dei propri allievi
Lusinghieri e prestigiosi successi musicali per gli studenti del Dipartimento Musica dell’Accademia delle Arti di Castrovillari – Scuola Superiore di Musica “F. Cilea”, diretta dal Maestro Leonardo Saraceni. Parliamo dei diplomi musicali conseguiti dopo il superamento degli
esami presso i Conservatori musicali di Reggio Calabria e di Taranto, svoltisi nel giugno
scorso per la sessione estiva e a settembre, per la sessione autunnale.
Hanno conseguito la Licenza di Teoria e Solfeggio, ramo strumento: Marta Frangelli, chitarra,
di Castrovillari; Marco Lesci, pianoforte, di Saracena; Davide Laino, pianoforte, di Castrovillari; Alex Musca, chitarra, di Castrovillari; Iole Saraceni, pianoforte, di Castrovillari.
Hanno conseguito il Compimento Inferiore di Pianoforte (V anno): Lucia Vincenzi, di Civita
e Pietro Lesci di Saracena.
Hanno conseguito il Compimento Inferiore di Canto Lirico: Francesca Rao e Pasquale Aiello,
quest’ultimo anche Docente di Fisarmonica presso la “F. Cilea”.
Prendiamo atto, con gioia, e riconosciamo, tra le varie attività culturali di Castrovillari e del
comprensorio, che l’impegno dei Docenti della “Cilea”, nonché quello dei ragazzi, sotto la
direzione del Maestro Leonardo Saraceni, non poteva che produrre questi risultati. La scuola
di musica svolge la propria opera didattica e culturale da ventidue anni ponendosi, sin dall’inizio, quale comprovata alternativa alla frequenza in Conservatorio, attraverso una organizzazione didattica che va dai Corsi amatoriali a quelli professionali.
prensivo di Firmo-Acquaformosa, e dei percorsi
realizzati dai CTP di Castrovillari e Rossano in ambito turistico, linguistico e tecnologico, oltre ai corsi
realizzati presso la Casa Circondariale di Castrovillari e della Casa di Reclusione di Rossano. Presenti,
inoltre vari istituti scolastici di grado superiore, che
hanno esposto la propria offerta formativa realizzata
con il Fondo Sociale Europeo. I progetti/attività, sono
stati presentati attraverso stand, mostre, cartelloni,
materiale fotografico e video realizzati dalle scuole
aderenti alla Giornata dell’Europa. L’evento ha inteso celebrare anche le GEP, Giornate Europee del
Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa,
per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in
ambito culturale tra i Paesi europei. Per l’occasione,
è rimasto aperto al pubblico, gratuitamente, il
Museo Archeologico di Castrovillari. Durante la manifestazione, si è svolto anche un convegno dal titolo “Beni culturali ambiente e lavoro” in cui sulla
base anche delle attività svolte nei PON FSE 2009
G.1. dei CTP di Castrovillari e Rossano, si è fatto il
punto sull’economia e la gestione dei Beni Culturali
e Ambientali nella Calabria settentrionale alla presenza della Soprintendente ai Beni Archeologici della
Calabria, dott.ssa Simonetta Bonomi, e del prof. Giuseppe Roma, Direttore del Dipartimento di Archeologa dell’Unical, oltre al mondo dell’impresa di
settore e del no-profit ampiamente rappresentati.
Al via il concorso “I nostri amici animali”
E’ partita la nuova edizione del concorso “I nostri amici
animali”(anno scolastico 2010-2011), iniziativa organizzata dal Gruppo ‘Passione animali’ dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione”, dall’associazione di
volontariato per la protezione degli animali “Oasi” e dall’associazione “Pensieri Liberi Pollino” in collaborazione
con i servizi veterinari di Castrovillari dell’ ASP di Cosenza. Tema della quarta edizione è: “L’abbandono degli
animali: un atto di inciviltà. Il triste fenomeno del randagismo”. Discutere dell’abbandono degli animali e del
randagismo, non solo ai tavoli istituzionali, ma anche e
soprattutto tra i banchi di scuola con ragazzi, bambini ed
insegnanti: questo l’obiettivo della IV edizione del concorso. Durante l’anno scolastico, infatti, si svolgeranno
nelle scuole partecipanti al concorso incontri informativi sulla tematica proposta. I ragazzi possono partecipare con disegni, poesie (max 60 versi), temi, racconti,
foto, lavori multimediali sul tema proposto. I lavori potranno essere svolti singolarmente o collettivamente.
La partecipazione al Concorso è gratuita e ai vincitori
verranno consegnati dei premi. A tutti i partecipanti
verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Gli elaborati dovranno pervenire entro e non oltre il 15 maggio 2011, con le indicazioni complete dell’autore (nome,
cognome, indirizzo, istituto scolastico etc.) e dovranno
pervenire ad uno dei seguenti indirizzi:
Studio medico Veterinario Avolio-Varcasia, p.zza Indipendenza – 87012 Castrovillari;
Associazione ‘Solidarietà e Partecipazione’, via XX Settembre, n. 37 – 87012 Castrovillari;
Associazione ‘Pensieri Liberi Pollino’, via S. Leonardo, 87010 Lungro;
Al termine del concorso, si svolgerà una mostra con
l’esposizione di tutti gli elaborati dei ragazzi.
Ancora una volta il folklore di Castrovillari continua a fare il giro del mondo
esportando cultura e tradizioni locali.
Questa volta, è toccato al gruppo folklorico Pro Loco del Pollino, reduce da una
importante trasferta in terra d’ Egitto.
23 componenti, guidati dal direttore artistico, Gerardo Bonifati, hanno, infatti,
partecipato al Festival Internazionale del
Folklore di Ismalia, importante e popolosa città portuale del canale di Suez,
accompagnati per l’occasione anche dal
fotografo ufficiale, Pino Iazzolino. Un
evento folklorico internazionale, che ha
visto la presenza di ben 34 gruppi in
rappresentanza di tutti i continenti. In
rappresentanza dell’Italia appunto il
gruppo della Pro Loco e il gruppo sardo
di Campidano.
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anno VIII - n. 31
A SARACENA L’ITALIA UNITA DAI GIOVANI
Finali nazionali di Orienteering,
vincono le scuole del Nord
Tra i sentieri di Piano Novacco, a 1.315 meri, è
stata sfida all’ultima lanterna. I risultati registrano
la vittoria delle delegazioni settentrionali. Nella
serata di mercoledì 22 settembre, l’inaugurazione dei Giochi Sportivi Studenteschi in una
gremita Piazza XX Settembre. Trionfo di colori
e bandiere, per festeggiare un autentico evento
sociale oltre che sportivo: l’Italia giovane e
sportiva unita al Sud, nel profondo Sud, nella
Città del Moscato Passito. Soddisfazione è stata
ribadita, per la straordinaria partecipazione, per
la grande organizzazione locale e per la riuscita
complessiva dell’iniziativa, unica al Sud, dai vertici nazionali e regionali FISO, MIUR, CONI e dall’assessore Provinciale al Turismo, insieme al
Sindaco, Mario Albino Gagliardi.
Il primo cittadino di Saracena, ha espresso compiacimento per il successo di partecipazione alle
finali nazionali di Orienteering, ospitate,
quest’anno, sul Pollino.“Puntiamo sullo sport dell’orientamento – ha detto il Sindaco – quale valore aggiunto alla promozione turistica e del
patrimonio culturale, artistico e monumentale
del nostro territorio. Ma non solo. Passa da qui
anche la valorizzazione del patrimonio ambientale. Puntiamo sulla collaborazione fattiva con la
FISO, perché si proceda in questo senso e a
marce forzate. Saracena si candida ad essere, insieme a tutti i comuni del Pollino, promotore per
lo sviluppo dello sport dell’orienteering per
tutto il Sud Italia”. Insieme al Sindaco, alla cerimonia ufficiale d’apertura dei Giochi Sportivi
Studenteschi, erano presenti sul palco, a dare il
benvenuto agli oltre 254 ospiti, tra allievi e accompagnatori, provenienti da ogni angolo del
Paese, anche Sergio Grifoni (Presidente FISO),
Sandro Passante (Vice Presidente FISO),
Giuseppe Falco (Segretario Nazionale FISO),
Daniela Zicari (Delegato Regionale FISO),
Giuseppe Abate (Presidente Coni, Provincia di
Cosenza), Bernardo Maida (Coordinatore Educazione Fisica USP Cosenza) e Roberto Viola
(membro della commissione organizzatrice).
Si sono svolti, invece, nella mattinata di giovedì
23 settembre, a Piano Novacco, le gare vere e
proprie dei Giochi Sportivi Studenteschi. Ed ancora una volta, il Nord vince su tutti. Questi i
risultati.
CATEGORIA
INDIVIDUALE DONNE
Prima classificata, con un tempo di 25 minuti e 21
secondi, Giada Franz (Scuola “Petrarca” di Trieste).
CATEGORIA
INDIVIDUALE UOMINI
Primo classificato, Nicolò Iva (Scuola “Marinelli”
di Udine).
CATEGORIA
A SQUADRE/MASCHILE
Con 17 punti, sale sul podio più alto, la “Ias
Michele all’Adige” di Trento (Samuele Canella,
Danilo Tamè e Michele Franiba); si piazza al secondo posto, con 24 punti, la “Turoldo Zogno” di
Bergamo (Nicolò Lemani, Nadir Cavagna, Nicolò
Carminati); al terzo, con 31 punti, la “Dal Piaz Feltri” di Belluno (Riccardo Baccega, Emilio Perco,
Lorenzo Barbante).
CATEGORIA
A SQUADRE/FEMMINILE
Il primo posto è della “Petrarca” di Trieste, con 13
punti (Paola Grisoni,Andrea De Monte e Martina
Vascotto); al secondo posto la Turoldo Zogno” di
Bergamo (13 punti) con Veronica Cortinovis, Mara
Giupponi e Irene Lubrini; 43 punti e terzo posto
per la “Cavour” di Roma con Arianna Camilei,
Lucia Marutti Francesca Campolo.
CATEGORIA TRIAL
Giorgio Mele (Sardegna) e Maria Annicchiarico
(Puglia), hanno ottenuto, rispettivamente, il primo
ed il secondo posto.
Stage d’arrampicata sportiva
nella falesia di Frascineto
Premiazione vincitori finale nazionale di orienteering,
svoltasi a Novacco, dal 22 al 24 Settembre
A Cerchiara,
esercitazione di elisoccorso
Domenica 19 settembre scorso, la maestosa Falesia di Ejanina (Frascineto), ha accolto l’annuale stage d’arrampicata sportiva organizzato dal Cai di Castrovillari e patrocinato dal Comune di Frascineto. Allo
stage, hanno partecipato oltre un centinaio di spettatori appartenenti ad associazioni quali: Cai di Castrovillari, Uisp, Gaia arrampicata di Lamezia T., Vertical Climb Laos di Orsomarso, Trekking Falco Naumanni di Matera, Sci club “Leone Viola”di Saracena, K2 indoor di Putignano, Gravità zero di Taranto,
Natura Trekking di Taranto. A questi, si sono aggiunti tutti gli altri partecipanti provenienti da altre zone
della Calabria oltre che dalla Puglia e dalla Basilicata. Grazie al contributo offerto dal Comune, è stato
possibile acquistare il materiale informativo, l’attrezzatura per svolgere in sicurezza l’attività, i gadget e
la collaborazione d’esperti che hanno permesso la riuscita della manifestazione. confermando il potenziale turistico e sportivo di questi luoghi. Quella di qualche giorno fa, è stata, a giudizio dei partecipanti
e degli spettatori, una delle più belle e grandi manifestazioni d’arrampicata che la Falesia di Frascineto
abbia mai accolto. E tutto questo è stato reso possibile grazie alla passione di esperti del settore come
Salvatore Camodeca, Giusy La Rocca, Carla Primavera, Luigi Vincitore, Valeriano, e al contributo fattivo
dell’Assessore allo Sport, Carolina Sancineto, sempre pronta e presente in iniziative come questa.
Lunedì 27 settembre scorso, a Cerchiara di Calabria,
si è svolta una esercitazione di elisoccorso tra il Soccorso Alpino del Pollino e l’aviazione dell’Esercito
Italiano. L’elicottero, un AB 212 del II Sirio di Lametia Terme, ha imbarcato sei squadre del soccorso alpino simulando, tra schiarite e piovaschi, un
intervento di soccorso sulle montagne di Cerchiara
con tanto di recupero dei feriti con le barelle.
Hanno presenziato all’importante evento, il dott.
Borselli, direttore dell’elisoccorso del 118 della provincia di Cosenza, il Comandante Nino Cervelliera,
della Stazione di Cerchiara del Corpo Forestale, Daniele Chidichimo che ha portato i saluti a nome dell’Amministrazione Comunale Questi alcuni numeri
dell’esercitazione: un’ora e mezza di volo, oltre 20
atterraggi, ben 24 uomini del Soccorso Alpino del
Pollino, guidati da Tonino Bonanata, oltre che 3 componenti del Soccorso Speleologico. Il campo sportivo di Cerchiara, si è trasformato in un vero e
proprio eliporto, con tanto di campo base e ponte
radio per i collegamenti terra-elicottero. Tutti i voli,
sono avvenuti con il portellone aperto e con gli uomini del Soccorso Alpino “attaccati” con le proprie
longe, al ragno allestito all’interno della cabina. Il Comandante pilota dell’elicottero, Maggiore Vicari, ha
espresso pieno compiacimento per l’ottimo lavoro
fatto, sottolineando l’ottima intesa con gli uomini del
Soccorso Alpino, intesa che in più occasioni, proprio
sulle montagne del Pollino, ha salvato numerose vite.
La New Real Castrovillari al Gran Torneo Magna Grecia
La squadra castrovillarese conquista il terzo posto
Lo avevano promesso a fine giugno … «a settembre
si ricomincerà con lo spirito agonistico di sempre
per continuare a portare alta la bandiera del calcio
giovanile castrovillarese». Settembre è arrivato ed i
responsabili della New Real Castrovillari non si
sono fatti cogliere impreparati. Sabato 18 settembre scorso, infatti, radunati i giovani della categoria
esordienti della scuola-calcio di mister La Polla, accompagnati da un nutrito gruppo di “fedelissimi” genitori, sono partiti alla volta di Bernalda, in Basilicata,
per prendere parte alla prima edizione del Gran
Torneo Magna Grecia, gemellato col Torneo “Gaetano Scirea”, disputatosi presso lo stadio “Michele
Lorusso”. Otto le squadre partecipanti, divise in due
quadrangolari a eliminazione diretta.Tra le big, Reggina, Bari, Empoli e Taranto. Per la categoria esor-
dienti, il primo posto è stato conquistato dagli amaranto che, dopo aver sconfitto la squadra del Pollino
in fase di qualificazione, ha avuto la meglio anche sul
Bari durante il match finale. Ai giovani calciatori di
mister La Polla, dunque, è andata la medaglia di
bronzo, grazie ai gol di Maradei, Armentano e Carlucci, vincendo contro gli avversari della rappresentativa Matera, per 3 a 2. «Un’esperienza importante
– afferma il presidente della Real Castrovillari, Davide La Polla – che ha permesso ai giovani calciatori
della nostra società di confrontarsi con coetanei
che indossano la maglia di prestigiosi club calcistici,
con i quali, già da anni, abbiamo un feeling diretto ».
È iniziata così la nuova stagione calcistica della Real
Castrovillari.
15
anno VIII - n. 31
Castrovillari-Scalea tra passato e futuro
E’ stata una vigilia di gara un poco travagliata culminata anche con la beffa della sconfitta. Questo quanto
accaduto al Castrovillari calcio che a Bovalino, nonostante la superiorità numerica, è uscito sconfitto
per 2 a 1. Ma la vigilia della gara è stata caratterizzata da un provvedimento che ha fatto sprofondare
il Castrovillari in ultima posizione. Infatti è arrivata
l’ennesima penalizzazione in classifica ( la terza degli
ultimi anni questa volta di 2 punti) . Siamo alle solite
purtroppo. Il Castrovillari paga ancora errori del passato che oggi pesano su questa società e al cospetto
del calcio dilettantistico calabrese continua a fare
brutte figure. Due punti di penalizzazione e -1 in classifica. Da qui si ripartirà domenica quando arriverà lo
Scalea di Franco Viola, ex di lusso. Il fatto si riferisce
alla vertenza dei fratelli Nave datata stagione 20072008 che ha avuto la sua determinazione nei giorni
scorsi dalla Commissione Disciplinare Nazionale.
Una vertenza che sembrava conclusa, visto che le
parti sembrava avessero trovato l’accordo, e che, invece, ha prodotto la penalizzazione. Probabile che il
Castrovillari faccia ricorso, ma, per adesso, la classi-
Il Presidente Di Dieco con il vicepresidente Bonafine e Mister Franco
fica parla chiaro ed i lupi del Pollino si trovano ora
ad un preoccupante -1. E come se non bastasse domenica, una importante sfida: arriva la corazzata Scalea dell’ex Franco Viola. Il Castrovillari deve reagire.
L’ex Franco Viola
Domenica mister Franco non ha gradito la sconfitta,
maturata per i lupi del Pollino addirittura in superiorità numerica. A nulla è valso il primo gol in rossonero del giovane Capasso per evitare una sconfitta
che sa di beffa. Ed invece bisogna accettare il verdetto
del campo e ritrovare energie per la sfida di domenica. «In una gara ed in un momento così importante
abbiamo bisogno del calore dei nostri tifosi» ha affermato il vice presidente Gino Bonafine. Una sfida
che ha il sapore di rivalsa contro quello che è stato
il passato rossonero. Oltre ai vari giocatori, Franco
Viola su tutti e l’ex per Eccellenza di questa gara, con
lui anche il castrovillarese doc, nonché storico tifoso
del Castrovillari, Francesco Varcasia, oggi preparatore
atletico della formazione tirrenica. In definitiva una
gara attesa per diverse motivazioni . «Lo Scalea è una
formazione allestita per vincere, grande organico e
ottimo allenatore. Merita tutto il nostro rispetto.
Noi ci appelliamo ai nostri tifosi e alla determinazione dei nostri ragazzi per una gara che sono certo
in molti non vorranno perdere» afferma Bonafine
che domenica spera di dare una “sterzata” importante in classifica. Lo Scalea è la squadra da battere in
questo campionato, costruita per vincerlo. Ma il pallone è rotondo, ed allora tutto può succedere.
Michele Martinisi
Casermette/Barça, Olympiakos e Red Bull in testa al campionato
La formazione dell’Aston Villari
Al via la
Capani
Cup 2010
La compagine del Barça
Barça, Red Bull e Olympiakos al comando. Questo il verdetto del torneo di calcio amatoriale di Castrovillari organizzato dall’Amatori Football Castrovillari che
vede protagoniste ben 20 squadre. Dopo tre giornate, sono queste le squadre che
comandano a punteggio pieno. Nell’ultimo turno, l’Olympiakos ha piegato i Bestioni per 3 a 2 con reti di Spatola,Vita e acrobazia di Alfano.Vince anche il Barca
che ne infila cinque all’Emperor, fanalino di coda. Vittoria anche per l’altra capolista, la Red Bull che rifila due gol per tempo alla Dinamo Pollino ferma a quota
1 in classifica. Una travolgente Maxi Sigma, rifila un netto 7 a 2 alla Bianchino sospinta dalla tripletta di Musmanno. Il Brescia club, archivia, con un secco 3 a 0, la
pratica Le Contrade e vede i piani alti della classifica. L’Aston Villari batte I Fornai, 2 ad 1, mentre il San Vito, sotto di una rete, contro il Bayer Leverkusen, fino
a cinque minuti dalla fine, ribalta clamorosamente il match con due reti nel finale
di partita che consentono ai biancoverdi di salire al secondo posto. Pari, per 2 a
2, tra i Boys CV e Napule. Il Chelsea sale a quota sei punti in classifica grazie alle
reti di Prantl e di Gatto che stendono l’Idea Casa. Infine l‘Idea Grafica, nel posticipo, si impone sul Bayern Monaco per due reti ad una.
M.M.
Quest’anno l’A.s.d. A.F.C. ha deciso di cambiare nuovamente formula, rifacendosi a quella della Coppa Italia della
Lega Calcio. Le prime quattro classificate dello scorso campionato: F.C. Barça, San Vito, Red Bull ed Idea Casa Arredamenti, entreranno in scena dai quarti di finale in poi, le altre sedici squadre si affronteranno, invece, in due turni
eliminatori con gare di sola andata per stabilire quali saranno i quattro team che andranno ad incontrare le squadre già di diritto ai quarti di finale. Il primo match di questo primo turno eliminatorio ha visto di fronte l’Idea Grafica ed i Boys CV con i ragazzi di Zeman che si sono imposti per 7 reti a 0 contro quelli di Mister Cardone. Nella
seconda sfida, gli uomini di Parrotta hanno avuto la meglio sull’Emperor per 2 reti a 1. Tra l‘Idea Grafica e la Dinamo Pollino, uscirà l’avversario dei quarti di finale dell’F.C. Barça. Le altre gare in programma del primo turno eliminatorio: Bestioni - Bayern Monaco e Maxi Sigma - Bayer Leverkusen (tra queste quattro uscirà la sfidante ai quarti
dell’Idea Casa Arredamenti), Napule - Brescia Club ed Aston Villari - A.S. Chelsea (chi passerà primo e secondo
turno se la vedrà contro la Red Bull), Le Contrade - I Fornai, ed Olympiakos - Bianchino F.C. (ad attendere la vincitrice di questo gruppo sarà il San Vito di Mr. Paduano).
Partirà dal terreno di gioco di Bisignano l’avventura
della neo nata Castrovillari calcio Over che parteciperà quest’anno al torneo di calcio Paesi del Parco
organizzato dalla Uisp, comitato territoriale di Castrovillari che inizierà domenica prossima. Venerdì
sera la presentazione ufficiale tenutasi al Protoconvento Francescano di cui parleremo nel prossimo
numero. In bocca al lupo.
Venerdi 1 ottobre
Castrovillari - Chiesa la Madonna dell’Aiuto (zona
Vigne) – ore 19.00 – Festività di S. Teresa di Gesù
Bambino: sarà celebrata una S. Messa in occasione
dell’arrivo permanente della statua della Santa.
“Ecco la più grande Santa dei tempi moderni”, così
la definì Papa Pio X e così la definiscono e la sentono
“cara” tutti i suoi devoti castrovillaresi.
Domenica 3 ottobre
Castrovillari – Stadio “Mimmo Rende” – ore 15.30
- Calcio Eccellenza: Castrovillari - Scalea 1912
Domenica 10 ottobre
Castrovillari – Via Isonzo, n. 68 – ore 17.00 - L’Associazione “Non più soli” nella lotta contro i tumori,
è lieta di invitare la cittadinanza di Castrovillari e circondario all’inaugurazione della casa “Accoglienza
Non più soli”. In queste circostanze si è soliti -ma
non obbligati -regalare fiori, piante, ecc. Dovendo
pensare a completare l’arredamento della casa, gradiremmo ricevere un’offerta in denaro.
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