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Per il consigliere di minoranza, Angelo Pugliese, violate le regole di convocazione e funzionamento del Consiglio comunale Aliquam Pag. 2 Etiam Cras Etiam Mormanno. Ospedale da riconvertire? Il Sindaco Armentano, chiede un incontro a Scopelliti: “Il presidio, tra i più virtuosi della Regione” Pag. 2 Pellentesque Civita. Pellentesque Aperta al pubblico l'antica filanda. L'Ecomuseo, nuovo “attrattore” turistico nella Valle del Raganello Pag. 8 NUOVO PIANO PARCHEGGI A CASTROVILLARI Aspre polemiche contro le strisce blu i inasprisce a Castrovillari, la “guerra” contro le strisce blu, ovvero i posteggi a pagamento, che vengono per lo più considerate come un balzello utile solo a rimpinguare le esigue casse dell'ente locale. Norme alla mano, un volantino distribuito dal segretario politico della Democrazia Cristiana, affronta un aspetto sinora, effettivamente, non toccato, ma affrontato già in altre città siciliane: il problema, cioè, della “carreggiata”. La istituzione di “aree” destinate a parcheggio a pagamento, è disciplinata dallart. 7 del Codice della Strada che, al riguardo, non solo dice espressamente che questo tipo di parcheggio può essere istituito solo nelle apposite “aree destinate alla sosta”, escludendo così implicitamente che si possa far pagare la sosta ai margini della carreggiata, ma addirittura, nel comma 6, ribadisce esplicitamente che tali “aree destinate al parcheggio” devono essere ubicate al di fuori della carreggiata stessa. Tale concetto, è ribadito anche dall’art. 3 comma 34, del Codice della Strada, che definisce espressamente il parcheggio “area o infrastruttura, posta fuori della carreggiata”. Pag. 3 www.cercacasa.it R I V E N D I T O R E A U T O R I Z Z A T O Castrovillari (Vic. 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Infatti, la convocazione ed i lavori dell’ultimo Consiglio Comunale, si sono tenuti come se il “Regolamento per la convocazione, le adunanze ed il funzionamento del Consiglio Comunale”, che l’Ente ha adottato da diversi anni, non esistesse. Le violazioni commesse sono palesi e a nulla sono servite le lamentele del capogruppo di minoranza in seno al Consiglio Comunale. Sin dalla notifica degli avvisi di convocazione, si palesava la violazione del suddetto regolamento, in quanto non erano stati rispettati i termini. Ancor più grave, poi, ci sembra la violazione dell’art. 32 dello stesso regolamento che recita: “Contestualmente all’invito degli avvisi di convocazione, occorre depositare, nella sala delle riunioni, tutte le pratiche da trattare nella seduta consiliare”. Ebbene, gli avvisi di convocazione del Consiglio Comunale, sono stati notificati il giorno 22/09/2010 e non solo il giorno successivo non tutte le pratiche dei punti posti all’o.d.g. del Consiglio Comunale erano complete, ma non lo erano neanche nella seduta consiliare tenutasi il giorno 25/09/2010. Il riferimento è alla risposta scritta ad una mia interrogazione rivolta al Sindaco, nonché alla nota con la quale era stato chiesto un contributo all’Ente (richiesta peraltro accolta come dimostra la delibera di Giunta Comunale n. 72/2010 con la quale si provvedeva a prelevare la somma necessaria dal fondo di riserva). La risposta alla mia interrogazione non solo non è stata posta all’ordine del giorno del consiglio comunale entro “trenta giorni dalla presentazione” come previsto dall’art. 67 del Regolamento comunale, ma in realtà non c’è stata, nonostante fosse stata richiesta in modo esplicito. Evidentemente, il Sindaco ha difficoltà a rispondere e, approfittando della mia assenza in Consiglio Comunale a causa di impegni familiari, ha ritenuto di dare una risposta solo in mia presenza, rinviando il tutto magari al prossimo Consiglio Comunale. Eppure le domande rivoltegli, erano facili. Ho chiesto solo se fosse vera la notizia che egli abbia utilizzato l’auto di rappresentanza dell’ente per recarsi a Perugia, e di conoscere i motivi istituzionali che avevano reso necessario tale viaggio. In merito, poi, alla mancata presenza tra gli atti del Consiglio della nota con la quale era stato chiesto un contributo all’Ente, essa doveva essere necessariamente allegata alla delibera con la quale la Giunta Comunale ha accolta tale richiesta, in quanto ne forma parte integrante e sostanziale. Come può, infatti, il Sindaco comunicare al Consiglio Comunale che la Giunta Comunale, con la delibera n. 72/2010, ha deliberato il prelevamento di una somma di denaro dal fondo di riserva per concedere un contributo economico senza rendere nota la richiesta che è alla base della concessione del contributo stesso? Perché non devono essere noti i motivi per i quali è stato richiesto il contributo poi deliberato dalla Giunta Comunale? Inoltre, considerato che la predetta nota è stata richiesta esplicitamente da un consigliere comunale, prima in forma orale e poi per iscritto in data 23/09/2010, prot. 2359 (quindi prima della seduta consiliare, tenutasi il 25/09/2010), essa doveva obbligatoriamente essere esibita almeno in Consiglio Comunale. Infatti, l’art. 33 del regolamento recita: “Ogni consigliere può chiedere il completamento delle pratiche con ulteriori atti e documenti esistenti negli uffici comunali”. Eppure, gli “esperti” presenti in seno alla maggioranza consiliare, erano convinti che la documentazione era sufficiente per come previsto dal regolamento. Evidentemente, si riferivano alle nuove “regole” che ricordavamo prima. Ma è davvero tanto difficile far comprendere ai politici locali che solo il rispetto delle regole può garantire una convivenza civile e democratica e che, invece, la loro sistematica violazione può causare duri scontri che non giovano certo a nessuno? Angelo Rosaldo Pugliese Consigliere Comunale Sanità/Il presidio di Mormanno, tra i più virtuosi della Regione Il Sindaco Armentano, chiede un incontro a Scopelliti Il sindaco di Mormanno, Guglielmo Armentano, ha scritto al presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, per chiedere un incontro sul futuro del nosocomio cittadino. “Come lei ha visto fino ad oggi afferma Armentano - pur in presenza di una discussione serrata sul Piano di rientro economico-finanziario della Sanità calabrese, il nostro atteggiamento è stato improntato alla massima responsabilità, consapevoli del fatto che il presidio di Mormanno, trasformatosi fin dal 1980 in Centro di Riabilitazione, come riconosciuto anche dal Consiglio regionale, ha rappresentato l´unica struttura pubblica calabrese con dotazione di posti letto di riabilitazione. In questi giorni, la stampa ha ripetutamente inserito l´ospedale di Mormanno tra quelli da riconvertire, raccogliendo evidentemente notizie provenienti da ambienti regionali, seppure ad oggi non siano state adottate decisioni ufficiali. Lei comprende come notizie di questo genere, speriamo prive di ogni fondamento, stiano provocando un diffuso malessere all´interno della nostra struttura ospedaliera dove, con competenza professionale e spirito di abnegazione, si corrisponde ai bisogni di salute di centinaia di disabili (di cui il 30% proveniente da fuori regione); lo stesso malessere, e una forte preoccupazione, si Il presidio ospedaliero di Mormanno, trasformatosi fin dal 1980 in Centro di Riabilitazione, dotato di 80 posti letto e, dal punto di vista economico, efficiente, per la sua capacità di attrarre pazienti provenienti anche da fuori regione sono diffusi nella popolazione di Mormanno e del suo hinterland, avendo la stessa, già negli anni passati, accettato la riconversione da ospedale generale di zona a Centro di riabilitazione. Considerato altresì - prosegue Armentano - che i Interrogazione di Grisolia (PDL) sulla SP 241 Il consigliere provinciale del PDL, Gianluca Grisolia, si è reso promotore di una interrogazione al Presidente della Provincia di Cosenza (trasmessa per opportuna conoscenza anche al Prefetto, al Presidente del Consiglio Provinciale, all’assessore provinciale alla viabilità ed ai Sindaci di Morano e Mormanno) sulla situazione disastrosa in cui versa, da oltre sei mesi, la SP 241, ai Km 11-12, in c.da Sodoli Palombara del Comune di Mormanno ed al Km 34,600 in Comune di Morano Calabro. La strada, infatti, risulta essere franata in più punti, e rappresenta, quindi, un pericolo costante con evidenti difficoltà per la viabilità. E ad oggi, pare, non siano stati ancora messi in cantiere gli interventi adeguati, finalizzati, quanto meno, al ripristino di una corretta e sicura viabilità. Segnalazioni di pericolo per il restringimento della carreggiata, oltre che per la difformità del piano viario, continuano a pervenire al consigliere Grisolia, motivo per il quale l’esponente del PDL ha chiesto di conoscere se e quali interventi sono stati previsti per il ripristino dei luoghi citati; se risponde al vero che la SP 241 è stata tenuta in minima o nessuna considerazione da quelli che sono gli investimenti ordinari e straordinari degli ultimi due, tre anni; quali criteri vengono adottati per la ripartizione dei fondi di manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità provinciale e chi decide le priorità; se non sarebbe il caso, appurata la chiara inefficienza provinciale, di concordare, con Ministero e ANAS, un nuovo passaggio di gestione che riporti la manutenzione - ad esempio della SP 241 – nuovamente nelle mani dell’ANAS, che, secondo Grisolia, dimostrava maggiore efficienza. dati diffusi dalla stampa sull´utilizzazione dell’ospedale non sono mai stati veritieri (hanno sempre parlato di 20 posti letto utilizzati), vengo a precisarLe che, ad oggi, sono attivi 80 posti letto così distribuiti: Recupero e Riabilitazione Funzionale ,50 posti letto; Lungodenza Medica e Riabilitativa, 26 posti letto; Reumatologia, 4 posti letto. Tali dati, vengono regolarmente comunicati al Dipartimento regionale della Salute. Nel prendere atto che le misure di risanamento in via di ado- zione, puntano, in primo luogo, al contenimento della spesa e che di conseguenza viene richiesto ai singoli presidi il pareggio di bilancio, vorrei farle presente che, dai dati in possesso del Dipartimento regionale della Salute, risulta che il presidio di Mormanno è tra i più virtuosi della Regione, avvicinandosi al pareggio di bilancio e rappresentando l´unico presidio calabrese che registra una mobilità sanitaria attiva con quasi il 30% di ricoveri di pazienti provenienti da fuori Regione, nonostante, negli ultimi anni, l´Asp abbia contrattualizzato due strutture private locali (una a Lungro e una a Castrovillari) che erogano anch´esse prestazioni di Riabilitazione e che non si sono poste in rete con la struttura di Mormanno ma in un palese antagonismo.Avendo l´ospedale di Mormanno - sostiene ancora il sindaco rappresentato un punto di avanguardia sulla strada della riconversione delle strutture ospedaliere, auspico che il Piano di rientro che lei sta predisponendo, possa rappresentare l´occasione, per il presidio di Mormanno, di aumentare e migliorare l´offerta riabilitativa, sia qualitativamente, differenziando la tipologia dei disabili presi in carico, sia quantitativamente per raggiungere l´obiettivo del pareggio di bilancio”. Sicurezza, Napoli (Fli): “Potenziare il Commissariato di Castrovillari” Potenziare il commissariato di Polizia di Castrovillari. È quanto chiede la parlamentare di Futuro e Libertà per L’Italia, Angela Napoli, in un’interrogazione al ministro dell’Interno, Roberto Maroni. “Il Commissariato di Castrovillari - scrive la deputata - ha una competenza su ben 39 Comuni, alcuni dei quali insistono sul territorio della Sibaritide ad altissimo tasso criminale dove si è resa necessaria, e perdura, una forte attività investigativa che ha già portato ad importanti operazioni giudiziarie. Purtroppo, negli ultimi due anni, si è attuato un depotenziamento del Commissariato in questione, con il trasferimento di ben 10 uomini della P.S. senza la relativa sostituzione. Risulta bloccato – aggiunge la parlamentare - persino l’iter amministrativo per il trasferimento della molto precaria sede del Commissariato, in altro stabile, per il quale sarebberogià stati acquisiti tutti gli atti relativi all’idoneità e alla sicurezza. Tutto il proficuo lavoro che quel Commissariato di P.S. sta attuando lo si deve solo allo spirito di sacrificio che investe il Dirigente ed i pochi uomini rimasti”. Per queste ragioni la Napoli chiede al Ministro Maroni “quali urgenti iniziative intenda attuare per adeguare l’organico del Commissariato di Castrovillari; quali, i motivi del blocco dell’iter amministrativo per il trasferimento in una sede idonea (già identificata) del Commissariato”. ANNO 3 VIII - N. 31 Dalle lacrime di commozione del 9 settembre scorso, scaturite dalle dimissioni “irrevocabili” annunciate in pieno Consiglio comunale, a quelle di compiacimento per essere riuscito ancora una volta a scongiurare l’ipotesi di fine anticipata della consiliatura. Il grande tessitore, Franco Blaiotta, al momento di andare in stampa, pare ce l’abbia fatta ancora una volta, tant’è che già trapelano le prime indiscrezioni sulla ennesima e probabile nuova formazione con cui l’esecutivo si presenterà prossimamente alla città ed in Consiglio comunale. L’ago della bilancia, dopo l’organico recupero della consigliera Daniela Conte, non è più l’UDC anche se, dopo l’azzeramento della Giunta del 21 settembre, il Sindaco, pare, abbia trattenuto per sé qualche delega da offrire in extremis al partito di Casini. Solo, in questa maniera, infatti, il successo di Blaiotta sarebbe completo. Riportare dopo due anni e mezzo di opposizione l’UDC in maggioranza, significherebbe certamente, per la coerente serietà tenuta dal partito finora, far mettere l’animo in pace a tutta l’opposizione, ponendo una seria ipoteca sulla durata della consiliatura, potendo contare su 12 voti anzi- In sala parto, il Blaiotta quater. E’ gelo con l’UDC ché 11 come nella situazione che si va delineando. Due giunte in 8 mesi (l’ultima era stata varata nel gennaio scorso con l’ingresso del Nuovo PSI), è anche un record per lo stesso Sindaco che, dal 2007 (anno della sua seconda elezione), è passato indenne attraverso crisi e fibrillazioni senza mai scomporsi eccessivamente. Lui no, ma chi può dire quanto la città abbia sofferto? Dalla prossima settimana, Castrovillari avrà, quindi, probabilmente, un nuovo esecutivo. Riconfermati i fedelissimi di sempre che hanno ininterrottamente lavorato per sostenere il governo Blaiotta: il vice- Visita del commissario regionale, sen. Musi, al PD locale Incontro del Comitato Promotore contro il megaimpianto per rifiuti Continua l’opera di informazione del Comitato Promotore contro il megaimpianto per rifiuti speciali che si vorrebbe fare a Cammarata. A trattare i rischi per la salute delle popolazioni, determinati dall’inquinamento ambientale, sono stati, in un’affollatissima Sala Varcasia, il dott. Gianni Cicero, Primario Oncologo, e la dottoressa Maria Paola Montagna, Responsabile del Servizio di Allergologia dell’Ospedale di Castrovillari. I medici hanno illustrato come i tumori e le allergie, entrambi, purtroppo, in rapida crescita anche sul nostro territorio, siano determinati anche, ed in quantità sempre maggiore, dall’inquinamento ambientale. E’ perciò necessario difendere la qualità dell’aria che respiriamo e dei cibi che mangiamo, per cercare di ridurre i rischi per la salute, particolarmente elevati per i bambini. E’ stato inoltre evidenziato come tali rischi inizino addirittura prima della na- sindaco Anna De Gaio (per lei sempre lo Sport e l’Istruzione), Giuseppe Abbenante (di Nuova Castrovillari, premiato per il suo impegno all’Ambiente) e Orazio Attanasio (insostituibile tecnico al Bilancio). Esclusioni (alcune anche clamorose) per Umberto Malagrinò (ormai ex assessore al Turismo, per i Popolari Europei), Rosario Esposito (a cui il consigliere del Nuovo PSI, Leo Battaglia sembra aver preferito un altro suo uomo di fiducia, Stefano Rocca), e, soprattutto, Massimo Di Gaetani, dal 2005, inossidabile responsabile delle Attività Produttive eletto nelle liste di AN. Entrano nel Blaiotta quater, più o meno a sorpresa, e dovranno dimostrare di saperci fare, oltre al già citato Stefano Rocca (per il Nuovo PSI), Rosalba Amato, in quota Popolari Europei (il suo nome era già circolato dopo le dimissioni di Pierpaolo Nucerito ai Servizi Sociali), e Milena Pettinato, sponsorizzata dalla recuperata consigliere Daniela Conte. Una giunta che avrà, quindi, un’impronta al 50% tutta femminile, costituendo una novità storica per la città. L’UDC, dal canto suo, nel corso della settimana, in un comunicato a firma dell’intero Direttivo, aveva tentato di rimettere la palla al centro, chiedendo al Sindaco Blaiotta di dare alla città forti segnali di discontinuità (che “non sapessero di minestra ripassata”) con la passata gestione, dicendosi, solo a queste condizioni, disponibile a dare un appoggio esterno. Questi presupposti, evidentemente, non sono stati pienamente soddisfatti. Motivo per cui, è legittimo pensare che l’UDC resterà ancora all’opposizione … Ma siamo sicuri che non ci sarà ancora bisogno del partito dello scudocrociato? (G.S.) scita, a causa del passaggio degli inquinanti dalla mamma al feto, per via transplacentare. Nel dibattito seguito alle relazioni scientifiche, è stato puntualizzato anche il gravissimo rischio occupazionale per l’intera Piana di Sibari, in cui migliaia di posti di lavoro verrebbero messi a grave rischio, da un impianto che si estenderebbe su un’area grande quanto quattro campi di calcio, con una potenzialità di trattamento di oltre centocinquantamila tonnellate all’anno di rifiuti speciali, emissioni in atmosfera di sostanze tossiche e pericolose ed una produzione di rifiuti propri, maggiore di quelli dell’intera Città di Castrovillari. Già numerose le voci di partiti, associazioni, sindacati, singoli cittadini e politici che si sono levate contro un progetto che, in nome di interessi privati, rischia di mettere definitivamente in ginocchio l’economia dell’intero territorio. Nei giorni scorsi, il sen. Adriano Musi (Pd), ha fatto tappa a Castrovillari per incontrare il gruppo dirigente del locale circolo. Nominato commissario del Pd della Calabria, Adriano Musi ha il compito di guidare il partito nella regione per rilanciare l’azione politica e promuoverne il rinnovamento; di garantire un’adeguata preparazione del PD per le prossime elezioni amministrative; di nominare, in via transitoria, coordinatori provinciali per il rilancio del partito sui territori a partire dei circoli, per verificare lo stato del tesseramento e rafforzarlo e predisporre gli atti statutariamente previsti per la celebrazione dei congressi provinciali e di circoli; infine, di promuovere l’elezione del segretario regionale con il metodo delle primarie. Il senatore di Frosinone, eletto in Campania alle ultime politiche del 2008, ha dedicato quasi due ore ai de- mocratici della città del Pollino. Ha ascoltato e annotato gli interventi, poi ha preso la parola e ha risposto, punto per punto, a chi l’ha preceduto (Armando Garofalo, segretario del circolo Pd di Castrovillari, Francesco Crescente, vice segretario, Ugo Rizzuti, Carmine Zaccaro, componenti del direttivo,Antonello Pompilio, Nicola Di Gerio e Domenico Lo Polito, consiglieri comunali e Federica Pietramala della Cgil di Castrovillari). Le parole di Musi, dopo essersi complimentato con il circolo Pd di Castrovillari per l’ottimo lavoro svolto, sono state chiare: c’è la necessità dell’apertura di una nuova fase, di un sostanziale “cambio di passo” in questa regione. Per fare questo, la strada è una sola: il Pd dei calabresi deve ripartire dai suoi circoli. Il nuovo gruppo dirigente dovrà essere il frutto delle periferie e di un vero coinvolgimento di tutto il suo popolo. Castrovillari/Pronta la dichiarazione di “guerra” contro le strisce blu Si inasprisce a Castrovillari, la “guerra” contro le strisce blu, ovvero i posteggi a pagamento, che vengono per lo più considerate come un balzello utile solo a rimpinguare le esigue casse dell’ente locale. Norme alla mano, un volantino distribuito dal segretario politico della Democrazia Cristiana,Vincenzo Pippa, affronta un aspetto sinora, effettivamente, non toccato, ma affrontato già in altre città siciliane: il problema, cioè, della “carreggiata”. La istituzione di “aree” destinate a parcheggio a pagamento, è disciplinata dall’art. 7 del Codice della Strada che, al riguardo, non solo dice espressamente che questo tipo di parcheggio può essere istituito solo nelle apposite “aree destinate alla sosta”, escludendo così implicitamente che si possa far pagare la sosta ai margini della carreggiata, ma addirittura, nel comma 6, ribadisce esplicitamente che tali “aree destinate al parcheggio” devono essere ubicate al di fuori della carreggiata stessa. Tale concetto, è ribadito anche dall’art. 3 comma 34, del Codice della Strada, che definisce espressamente il parcheggio “area o infrastruttura posta fuori della carreggiata”. Che gli stalli a pagamento dipinti sulla carreggiata sembrano violare il Codice della Strada, pare venga confermato anche dalla Circolare Ministeriale prot. n. 65235 del 25/06/2009, che chiarisce ai Comuni le norme da adottare per il parcheggio a pagamento, sottolineando - qualora ce ne fosse bisogno - che le aree a pagamento vanno ubicate fuori dalla carreggiata (dunque: in apposite aree). Ovviamente, non siamo totalmente contro l’istituzione dei parcheggi a pagamento, anche se sarebbe, contestualmente necessario creare nuove aree destinate alla sosta e potenziare il servizio di trasporto pubblico urbano. La cosa che troviamo, però, più sconcertante è che tali decisioni vengano prese (come ci risulta), senza interpellare i diretti interessati che dovranno poi subirle: i cittadini. Anche perché qualcuno avrebbe potuto far notare ai progettisti come, ad esempio, le strisce blu lungo la parte di corso Garibaldi, al di sotto della sede municipale (per intenderci dall’angolo via Roma in giù), segnalate su entrambi i lati, fino a circa dice della Strada è chiarissimo! Ciò vuol dire che le strisce blu, con cui sono state marchiate le strade della nostra città, sono illegittime? Costituisce questa, una pratica di illegalità a danno dei cittadini? E’ per caso solo una trovata geniale per foraggiare le asfittiche casse comunali? Può il Comune avere il potere di variare una legge dello Stato (cioè il Codice della Strada) a suo piacimento? Possono provvedimenti come questi, avere l’effetto di spostare le abitudini dei consumatori, trasferendoli altrove, a discapito di quei commercianti che si affacciano sulle strisce blu e che investono da anni nella loro attività contribuendo a disegnare un modello di sviluppo economico cittadino? Forse (perché no?), si fa ancora in tempo a riflettere tentando di riconsiderare, alla luce dell’esperienza, se si è in presenza di una iniqua distribuzione degli stalli a pagamento o di una inopportuna concentrazione degli stessi su qualche via ed arteria principale della città. Giuliano Sangineti metà percorso (bivio per le Poste), siano un controsenso: in tale maniera non si è fatto altro che creare una zona settentrionale a pagamento, praticamente vuota o poco frequentata, e una zona sud libera trasformata in un’area iper affollata (oggetto anche del desiderio dei residenti della parte settentrionale), con parcheggi selvaggi ed un traffico disordinato, lungo la restante parte del corso (dal bivio delle Poste in giù), soprattutto durante le ore mattutine, allorquando si svolge il mercatino della frutta e verdura. Sarebbe stato, forse, molto più razionale istituire le strisce blu lungo tutto il corso, ma solo su di un lato (quantitativamente, nulla sarebbe cambiato), lasciando, però, libero l’altro versante. Anche economicamente, per le casse comunali, tale scelta avrebbe potuto pesare di più. Chi è, infatti, ora, quel consumatore che, magari con pioggia e vento, decide, con tranquillità, di lasciare la propria vettura tra le strisce a pagamento, spendendo anche un euro, per avventurarsi a piedi nel mercato per percorrerlo fino a Palazzo Cappelli, per poi risalire, magari carico di spesa? Fatto sta, per tornare al nostro discorso principale, che, ad una prima lettura, il Co- A proposito di parchimetri Parlando dell’installazione dei parchimetri, sorge spontanea una domanda da parte del cittadino comune: sono stati allocati in modo oculato e, soprattutto, equo? Buona norma vorrebbe che l’ufficio competente abbia agito senza guardare in faccia a nessuno, escludendo ogni favoritismo di sorta, ma sorretto dalle leggi vigenti e dal buon senso. A Castrovillari, come ai tempi dei contestati sensi unici in entrata e in uscita, o, come di recente, la decisione sull’isola pedonale, non tutti sono d’accordo. Evidentemente, c’è qualcosa che non va e che va rivisto. Alcuni esempi. Corso Luigi Saraceni: va bene a pagamento, ma solo per la prima metà e cioè da Corso Garibaldi fino all’incrocio con Viale della Libertà. Parcheggio sul Canal Greco: a pagamento solo nelle mattinate di lunedì, mercoledì e sabato, in concomitanza, cioè, con il mercato, per il resto parcheggio libero. Il nuovo parcheggio dietro il Palazzo Salituri: si spera che sia tutto libero, anche in vista della tanto sospirata riapertura del Cine-teatro Vittoria. Con un parcheggio libero di siffatte dimensioni, nessuno potrebbe lamentarsi delle strisce blu su via Roma e Corso Garibaldi. Viale del Lavoro: i parchimetri sarebbero necessari per lo meno dalla rotatoria presso l’ospedale fino al primo rifornimento di benzina. Bene Via Mazzini. Da rive- dere Corso Garibaldi lato nord e Corso Calabria, dal Parco Giochi Ferrovie, in su. E, a proposito di quest’ultimo tratto, come mai non compare su almeno uno dei due lati alcun parchimetro? “Cui prodest ?”. Bene il Piazzale antistante le Poste Centrali, tanto un posticino all’interno lo si trova sempre. Bene i parchimetri su via XX Settembre che insieme a Viale del Lavoro, dopo la “decadenza” di via Roma, è diventata la più trafficata in tutte le ore del giorno. Come mai, invece, su via Polisportivo, nei pressi di un noto supermercato, non sono stati installati i parchimetri? Così come, sul lato destro, per chi va verso Corso Calabria, non viene fatto rispettare il divieto di sosta con rimozione forzata, avendo, tra l’altro a portata di auto lo spazio antistante il Parco Giochi. Ma è possibile che alcune cose le debba notare solo il cittadino comune? La posa dei parchimetri sul lato sinistro, è il divieto di sosta ferreo e controllato dai vigili, sistemerebbero le cose. In sintesi, chi sarebbe disposto a pagare, troverebbe parcheggio; chi lesinerebbe qualche spicciolo dovrebbe abituarsi a farsi alcune centinaia di metri a piedi. Concludendo, che siano i benvenuti i parchimetri, ma che il tutto sia corredato da oculatezza, buon senso e, soprattutto, equità! Bruno La Vecchia 4 anno VIII - n.31 ABBIGLIAMENTO UOMO - DONNA nuova collezione autunno-inverno Corso Garibaldi, 33 Castrovillari tel. 0981.26157 FEDERALISMO DEMANIALE I beni patrimoniali dello Stato trasferibili ai Comuni Sono quattro i beni patrimoniali dello Stato trasferibili al comune di Castrovillari in base al federalismo demaniale. L’agenzia del demanio ha pubblicato sul suo sito, l’elenco dei beni potenzialmente disponibili per i quali i comuni, le province e le regioni, potranno farne richiesta con un progetto di valorizzazione che non ne esclude l’alienazione. L’elenco che verrà aggiornato ogni 15 giorni, è ancora provvisorio. I dati definitivi, verranno pubblicati solo dopo il decreto della Presidenza della Repubblica previsto a fine anno e in base al quale gli enti locali potranno fare le loro richieste. Non rientrano nell’elenco, i beni del demanio storico-artistico che vanno valorizzati con il coinvolgimento del Ministero dei Beni Culturali, così come i parchi naturali, di competenza del Ministero dell’Ambiente. Esclusi dall’ elenco anche i porti di interesse nazionale, per i quali si dovrà attendere il controllo dei ministeri delle infrastrutture e della difesa, il patrimonio di Roma e delle regioni a statuto speciale. Relativamente al comune di Castrovillari, sono quattro i beni individuati dall’ agenzia del demanio: Ex Casa Cantoniera sita al km.83+729,23 della linea ferrata Lagonegro-Spezzano Albanese, località Mussorito (via La Falconara); Ex Casa Cantoniera sita al Km.82+992,12 della linea ferrata Lagonegro-Spezzano Albanese, località Pieta’ (via La Falconara); Ex Casa Cantoniera Fcl - Km 85+668.45 linea fer- rata Lagonegro-Spezzano Albanese Terme, (strada comunale Frascineto); Ex Fcl tratta Lagonegro-Spezzano Albanese, località Petrosa (Via delle Querce). Nel Comune di Morano: Contrada Pietragrossa - Casa Cantoniera - Ex Tratta F.C.L.; Strada Provinciale 241 - Tratta Ex F.C.L. Sede Ferroviaria Spezzano Alb.-Lagonegro; Strada Provinciale 241 - S.N.C. Ex Reliquato Ferroviario - Tratta Lagonegro-Spezzano Albanese T. Terrarossa. A Mormanno: Ex Tratta Ferroviaria - Ex Tratta F.C.L. LagonegroSpezzano Albanese; C/da Malineri Snc - Ex Casa Cantoniera delle FF.CC.LL.Tratta Lagonegro - Spezzano Alb. - Loc. Cupponi. CARCERI Castrovillari tra i 25 più sovraffollati d’Italia Le carceri calabresi registrano una grave situazione di sovraffollamento”. E’ quanto sostiene, in una nota, il segretario generale della Uilpa-Penitenziari, Eugenio Sarno. La struttura in cui c’e’ la maggiore differenza tra capienza regolamentare e presenze è quello di Lamezia Terme, con 82 detenuti rispetto ai 30 che dovrebbe ospitare (173,3%). Seguono quelle di Locri (119,2, 182 rispetto a 83); Castrovillari (110,6, 276 rispetto a 131); e poi, via via, Reggio Calabria, Palmi,Vibo Valentia, Cosenza, Catanzaro, Rossano, Laureana di Borrello, Paola e Crotone. Sarno parla di “sfascio”, aggiungendo che “vista la perdurante disattenzione della politica e dei politici verso una delle più gravi emergenze nazionali vogliamo, per l’ennesima volta, rendere di pubblico dominio i numeri che certificano lo stato comatoso in cui versano gli istituti penitenziari. Ancora una volta lanciamo un disperato grido di allarme e un sentito appello perché la società e la stampa prendano coscienza del dramma penitenziario. Le incivili, disumane e degradate condizioni di detenzione, cui si coniugano penalizzanti ed infamanti condizioni di lavoro, fanno della questione penitenziaria una vera emergenza sanitaria, umanitaria, sociale e di ordine pubblico”. “Dalla rile- vazione effettuata il 20 settembre, negli istituti penitenziari della Calabria - dice ancora il segretario generale della Uil-Pa Penitenziari - si trovano ristretti, complessivamente, 3.168 detenuti a fronte di una capacità ricettiva pari a 1.867, per un indice di sovraffollamento del 69,7 % che attesta la Calabria al quarto posto della graduatoria nazionale delle regioni maggiormente sovraffollate. Dalla speciale graduatoria nazionale, in ordine di sovraffollamento per istituto, la Calabria piazza tre istituti nei primi 25 posti (Lamezia Terme terzo, Locri diciottesimo e Castrovillari ventiduesimo). (ANSA) 5 anno VIII - n.31 Castrovillari, premia inediti racconti sui Cavalieri Templari Pomeriggio culturale all’insegna della storia, quella veramente suggestiva, intrisa di mistero e di leggenda, nonchè manifestazione carica di emozione e suspense, la cerimonia di premiazione della prima edizione del concorso nazionale di narrativa storica inedita “Sulle tracce dei Templari: Storie e misteri d’Italia”, svoltasi sabato 25 settembre scorso, presso il Protoconvento Francescano. Il concorso, ideato ed organizzato dalla Associazione Culturale Sifeum e patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Castrovillari e dall’Assessorato alle Politiche Culturali, ha visto la partecipazione appassionata di autori provenienti da ogni parte d’Italia, che, in vario modo, si sono cimentati nell’elaborazione di una trama fantastica, basandosi, pur sempre, su elementi storici, relativa ad un argomento, per alcuni versi, poco chiaro, quale, appunto, la vicenda dei Cavalieri Templari. Alla presenza di un pubblico colto ed interessato, gli autorevoli membri della giuria esaminatrice, hanno premiato i vincitori che da Bologna, Roma, Gioia Tauro, hanno raggiunto Castrovillari per ricevere il meritato riconoscimento. Dopo un breve intervento del Presidente dell’Associazione Sifeum, Giuseppe Lanza, e del direttore del Gruppo Archeologico del Pollino, Claudio Zicari, sono seguite delle significative relazioni del presidente di Giuria, Guglielmo Viti, archeologo, imprenditore di restauri monumentali ed autore del saggio “La Madonna della Nova di Rocca Imperiale - Il mistero del quadro”, e del Cavaliere, Atanasio Bisignano, pubblicista ed editore della Casa Editrice Cliodea di Cosenza. La kermesse letteraria, è stata resa ancora più emozionante dalla profonda voce della professoressa Filomena Bloise che ha interpretato alcuni brani tratti dai racconti premiati tra cui ricordiamo “Il segreto della selva immobile”, primo classificato, del mantovano Vanni Camurri, “Non nobis domine”, secondo classificato, della bolognese Stefania Grillino, e “L’ultimo cavaliere”, del padovano, Aristide Bergamasco, e “KanemBornu”, di Alberto Arecchi di Pavia, ex aequo, terzi classificati. Sono stati, altresì, assegnati due premi speciali, rispettivamente, il premio “Eroismo cavalleresco”, al racconto “Il nono Cavaliere”, di Mario de Rosa, da Morano Calabro, e il premio “Misticismo ed Epicità”, al racconto “La reliquia”, di Maria Pia Martino di Castrovillari. La Giuria si è riservata, di assegnare alcuni attestati di merito e menzioni d’onore. Significativi sono stati gli interventi degli autorevoli studiosi presenti, il prof. Pasquale Moschiano, cultore di ricerca storica, artistica e delle tradizioni del territorio del Vallo di Lauro ed autore di diverse pubblicazioni a carattere storico; la prof.ssa Mariarosaria Salerno, docente, saggista, poetessa, Storica dell’Arte ed autrice di numerose pubblicazioni a carattere divulgativo, scientifico e di testi scolastici; la prof.ssa Donatella Bisignano, coordinatrice dei servizi editoriali dell’Ufficio Stampa e responsabile della Comunicazione della casa editrice Cliodea. Graditissime, e molto attese, anche le parole dell’insigne studioso, prof. Pasquale Nicoletti, direttore della Collana di Studi Etnostoriografici della Cliodea e di Padre Edoardo Caruso Cavaliere Cappellano della Commenda Templare OSMTH di Rossano. I vincitori sono stati premiati con targhe, attestati e due splendide opere artistiche realizzate e donate dalla signora Rosa Gugliotta de “La Corte dei colori” e da Paolo Lauzzana del Laboratorio artistico “Old Style”. Sebbene impossibilitato ad presenziare alla cerimonia, il dr. Mauro Giorgio Ferretti, altro membro della giuria e Presidente dell’Associazione Cavalieri Templari Cattolici d’ Italia, autore di numerose pubblicazioni sui Templari, ha inviato un invito ai vincitori del concorso per partecipare ad un raduno spirituale che si terrà il 30 e il 31 ottobre presso l’Abbazia Cistercense di Chiaravalle della Colomba, nei pressi di Piacenza. Le opere vincitrici, verranno pubblicate sul sito dell’Associazione Culturale Sifeum a andranno a costituire un’antologia che sarà ampiamente divulgata. Ines Ferrante Albo Scrutatori e Presidenti di Seggio Pronti i moduli per le domande Il Responsabile dell’Ufficio Elettorale del Comune di Castrovillari, Franco Martino, informa che sono disponibili presso gli uffici, allocati a piano terra di palazzo Calvosa, le richieste di iscrizione nell’Albo degli Scrutatori e nell’Albo delle persone idonee a ricoprire l’incarico di Presidente di seggio elettorale. Chiarimenti, informazioni e lo stesso modulo per la domanda potranno essere richiesti presso tale ufficio, ogni giorno, durante le ore di servizio. 6 anno VIII - n. 31 Morano/ TEP Energy Solution si aggiudica “300 tetti fotovoltaici” Dopo essersi aggiudicata il progetto “300 tetti fotovoltaici” a Castrolibero, la TEP Energy Solution conquista anche quello di Morano Calabro. Si tratta di un’iniziativa che permetterà ai cittadini dei comuni calabresi di realizzare un impianto fotovoltaico da 3 kWp sui tetti delle proprie abitazioni. Anche in questo caso, sarà la stessa società a gestire l’iniziativa, investendo direttamente nel progetto. Come soggetto attuatore,TEP coordinerà l’acquisto dei pannelli solari, la loro installazione e manutenzione e l’assicurazione per i 20 anni di durata del progetto. Per quanto riguarda la realizzazione concreta dei singoli impianti, i cittadini dovranno preoccuparsi soltanto della spesa di 200 euro per l’istruttoria della pratica, al resto penserà ancora una volta TEP, che gestirà anche la modalità del finanziamento tramite terzi e i procedimenti tecnico burocratici. A beneficiare del progetto saranno anche il Comune, che ridurrà le emissioni di CO2, e i soggetti locali che si occuperanno di fornitura, installazione e manutenzione, tutti provenienti dal cosentino, con in testa UBI Banca CARIME, il partner finanziario di “300 tetti fotovoltaici”. L’iniziativa sarà inoltre un volano per l’economia locale, visto che Tep, in qualità di soggetto attuatore dell’iniziativa, si andrà ad avvalere della competenza di fornitori, installatori e manutentori esclusivamente dell’area cosentino. Giovedì scorso 23 set- Eletta la segreteria confederale della Cgil Pollino Sibaritide - Tirreno Servizio Civile. L’AVIS cerca 10 volontari in provincia di Cosenza Le domande entro il 4 ottobre Sono 10 i volontari che in provincia di Cosenza possono svolgere attività di Servizio Civile presso l’AVIS – Associazione Volontari Italiani Sangue nell’ambito del progetto “Insieme all’AVIS per donare la vita 4”. L’obiettivo del progetto è promuovere la donazione del sangue soprattutto tra i giovani. Possono partecipare alla selezione, i cittadini italiani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età. La domanda di partecipazione, deve essere compilata principalmente in formato elettronico online, successivamente stampata, firmata e spedita all’AVIS Nazionale entro le ore 14.00 del 4 ottobre 2010. Per maggiori informazioni sul bando e sulle modalità di partecipazione si può visitare il sito www.avis.it. Le sedi comunali AVIS in provincia di Cosenza presso le quali si può presentare domanda sono: Rossano (2 volontari), Lago (2 volontari), Cosenza (2 volontari), Castrovillari (1 volontario) e Acri (1 volontario). Inoltre si può svolgere Servizio Civile anche presso l’AVIS provinciale di Cosenza per la quale si cercano 2 volontari. tembre, il progetto, per il quale il Comune di Morano Calabro ha già indetto uno specifico bando di gara le cui coordinate sono scaricabili dal sito istituzionale dell’Ente all’indirizzo www.comunemoranocalabro.it, è stato presentato presso gli stands degli Energy Days Calabria, in c.so Mazzini a Cosenza, in una conferenza stampa. Oltre al sindaco di Morano, Francesco Di Leone, e al consigliere comunale delegato alle Politiche Energetiche, Giannatale Tramaglino, presenti alla manifestazione tutti i soggetti coinvolti: Ubi Banca Carime, TEP Energy Solution, SolarEnergia, Comune di Morano Calabro, Associazione Nazionale No Profit Energy Days. Lieve scossa di terremoto nel Pollino Il direttivo comprensoriale della Cgil PollinoSibaritide-Tirreno, nella riunione di lunedì 27 settembre scorso, su proposta del Segretario Generale, Angelo Sposato, ha eletto la nuova segreteria confederale. Sono stati chiamati a farne parte, ed eletti con larga maggioranza (77 voti favorevoli su 83 votanti), Silvano Lanciano, Giuseppe Guido e Susanna Gonzales. Con l’elezione della Segreteria Confederale, si completa il percorso organizzativo e si chiude l’iter congressuale della Cgil Comprensoriale. La Segreteria neo eletta, si è già riunita, subito dopo il termine dei lavori, per affrontare le emergenze territoriali e stilare un primo programma di interventi. Nella stessa riunione, è stato eletto il presidente del Comitato Direttivo, individuato in Alfredo Campanella. Una scossa di terremoto è stata registrata dai sismografi dell’Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) in Calabria in provincia di Cosenza nel distretto sismico del Pollino. Il sisma si è verificato mercoledì 22 settembre scorso alle ore 23.04 con magnitudo di 2.5 gradi della scala Richter ad una profondità di 5 km. L’epicentro è stato individuato alle coordinate 39.896°N, 16.18°E, a meno di 10 km dai comuni di Castrovillari, Morano Calabro e San Basile. Il sisma si sarebbe avvertito anche nei comuni di Episcopia, Francavilla in Sinni, Rotonda, San Costantino Albanese, San Severino Lucano, Terranova di Pollino, Viggianello, Acquaformosa, Cassano all’Ionio, Civita, Firmo, Frascineto, Lungro, Mormanno, San Lorenzo Bellizzi e Saracena. La protezione civile ha assicurato non esserci state notizie di danni a persone e cose. Chilometro Zero e Unicef di nuovo uniti per i bambini Ritorna l’annuale appuntamento nelle piazze d’ Italia, con “L’orchidea UNICEF per i bambini” che si svolgerà, per il terzo anno, sabato 2 e domenica 3 ottobre prossimi. Durante l’evento nelle piazze verrà chiesto un contributo libero a fronte del quale verranno consegnati l’opuscolo informativo e un omaggio tra i palloncini colorati con il logo dell’UNICEF e le piante di orchidea. Obiettivo chiave dell’iniziativa è quello di mostrare concretamente il lavoro dell’UNICEF sul campo. I fondi raccolti, verranno destinati ai programmi di lotta alla mortalità materna e infantile in 6 paesi dell’Africa centrale e occidentale (Benin, Repubblica Democratica del Congo, Ghana, Guinea Bissau, Senegal, Togo). Attraverso questa campagna, l’Unicef conta di salvare la vita d’oltre 229.300 bambini sotto i 5 anni e 2.090 donne in gravidanza. Pertanto, i volontari dell’Associazione Culturale Territoriale “Chilometro Zero” (nella foto) saranno presenti, anche quest’anno, a fianco dell’Unicef per questa nobile iniziativa nelle piazze principali di Saracena, San Basile, Morano Calabro e Castrovillari nei giorni di sabato e domenica. Km 0 e Unicef a San Basile nel 2009 Intervento del Corpo Forestale dello Stato questa mattina in località “Pantano” nel comune di Mormanno. Alle prime luci dell’alba un uomo, classe ‘71, di Cosenza, ha lasciato la sua autovettura in prossimità dell’invaso dell’Enel presente nella zona. Privo di vestiti, l’uomo è entrato in acqua ed ha iniziato a nuotare all’interno del lago. Alcuni passanti hanno notato quanto accadeva, e dopo aver invitato l’uomo ad uscire dall’acqua, hanno avvertito gli uomini del Corpo Forestale dello Stato della locale Stazione dipendenti dal CTA del Pollino. Il personale, giunto sul posto, si è sincerato delle sue condizioni e ha avvertito i sanitari del 118. L’uomo è stato trasportato all’ospedale di Castrovillari per gli accertamenti di rito. L’Orchidea Unicef per i bambini a Saracena “NO ALLA ‘NDRANGHETA” Comune e scuole di Castrovillari: “Assenti” E’ stata una delle più imponenti manifestazioni contro la ’ndrangheta che si siano mai viste in Calabria. Sono state oltre 700, infatti, il numero delle adesioni all’iniziativa “No ’ndrangheta” lanciata dal direttore de “Il Quotidiano della Calabria”, Matteo Cosenza, all’indomani dell’attentato contro l’abitazione del procuratore generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro, e che sabato scorso, 25 settembre, ha visto sfilare migliaia di persone per le strade di Reggio Calabria. Assente, tra i Comuni di Acquaformosa, Acri, Altomonte, Cassano Jonio, Rossano, San Marco Argentano, Sant’Agata d’Esaro, solo per citarne alcuni, quello di Castrovillari. Massiccia, è stata anche la presenza dei ragazzi, dopo che il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, aveva accolto l’invito del presidente della Commissione Anti- mafia, Giuseppe Pisanu, a far partecipare gli studenti calabresi. Evidentemente, tale notizia non è filtrata, volutamente o meno, negli istituti scolastici castrovillaresi che, non solo sono rimasti aperti, ma in cui, nella quasi totalità, nemmeno un cenno è stato fatto per ricordare l’importante giornata di mobilitazione tesa anche ad avviare un processo di responsabilità della coscienza civile contro la ’ndrangheta. Segnali non certo positivi in chi individua nel cammino intrapreso, un segnale di una ripartenza per una Calabria diversa. 7 anno VIII - n. 31 Primo prelievo di cornee all’Ospedale di Castrovillari La morte di un 72enne per arresto cardio-circolatorio, ed il consenso espresso dai familiari alla proposta di donazione delle cornee, hanno permesso, per la prima volta, nel presidio ospedaliero di Castrovillari, di operare un prelievo di cornea, segno evidente di un servizio sanitario capace di andare oltre le prestazioni normalmente erogate e di offrire all’utenza sempre più valide alternative. Assolti, i necessari adempimenti burocratici, il donatore è stato, infatti, trasferito in sala operatoria dove si è proceduto al prelievo e, successivamente, al trasporto delle cornee alla Banca degli Occhi di Cosenza. Il risultato ottenuto è frutto di un complesso lavoro di equipe che, coordinato dalla dott.ssa Archina De Luca, dirigente medico di Anestesia e Rianimazione e coordinatore locale per l’attività di donazione e prelievo assistita dalla infermiera professionale Vincenza Rocca, ha anche coinvolto: la dott.ssa Maria Salerno (Direttore Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianima- Si è svolta, presso l’ITIS di Castrovillari, l’Assemblea plenaria dei Sindaci e dei Dirigenti scolastici del Distretto scolastico n. 19 per discutere sulle problematiche relative alla “Programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa della Regione Calabria, per il quinquennio 2011-2016”, che andrebbe predisposta, dai Comuni entro il 30 settembre, dalla Provincia entro il 30 ottobre, e dalla Regione, entro il 31 dicembre 2010. La riunione, convocata dal Presidente del Distretto scolastico, nonché Commissario straordinario, prof. Giovanni Donato, ha registrato la presenza dell’assessore provinciale alla P.I., Pietro Ruffolo, del consigliere provinciale, Piero Vico, dei Sindaci e dei Dirigenti Scolastici dei Comuni e delle scuole ricadenti nel territorio del Distretto. E’ stata illustrata la delibera n. 48 del 5 agosto scorso approvata dal Consiglio Regionale della Calabria, con la quale si dettano gli indirizzi generali per la programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa della Regione, partendo dal dimensionamento, che rappresenta l’atto fondamen- zione) che con la sua esperienza in tema di donazione e prelievi ha supportato le operazioni controllate dal coordinatore; il dott. Giovanni Rosignuolo (Responsabile del Pronto Soccorso) che con il suo personale medico (dott. D. Francomano), infermieristico (Piero Mastrota,Teresa Mazzei,Arcidiacono Nicola) e O.S.S. (Giuseppe Marranghello, Ambrogio Vecchio), ha offerto assistenza e curato l’aspetto psicologico della richiesta, sostenendo la famiglia del donatore; il dott. Domenico Filomia (Responsabile U.O. di Medicina Trasfusionale) che ha offerto immediata disponibilità per l’esecuzione dei test sierologici previsti dai protocolli operativi; la dott.ssa Angela Confessore (Direttore Sanitario P.O.) che tramite il dott. Giuseppe Maurelli, dalla stessa delegato, ha immediatamente disposto l’accertamento di morte; l‘equipe chirurgica, costituita dal dott. P. Fava (Direttore U.O. Oculistica), dalla dott.ssa Rosanna La Polla (Dirigente Medico Oculista), dai ferristi Francesco Colautti e Lena Guadagna, che, con grande professionalità e nel rispetto della dignità del donatore, ha eseguito il prelievo; la Caposala della sala operatoria, Rosa Carpino, che, in poco tempo, ha coordinato il proprio personale O.S.S. (Antonio Frega e Davide Germano), affinché rendessero uno degli ambienti delle sale operatorie, già impegnate in altre attività, idoneo ad accogliere il donatore; il sig. Franco Viola, autista dell’ospedale, che ha rapidamente provveduto al trasporto delle Cornee presso la Banca degli Occhi di Cosenza salvaguardandone l’integrità. Il grazie più sentito, anche a nome di coloro che beneficeranno di questa importante operazione, la dott.ssa Angela Confessore e la dott.ssa Archina De Luca, hanno sentito di rivolgerlo alla famiglia del donatore che, con questo esemplare gesto, ha dimostrato in un momento di grande sofferenza personale generosità solidarietà ed attenzione ai problemi altrui. Angelo Filomia Scuola: ancora pericolo dimensionamento tale dell’organizzazione della rete scolastica del territorio, e proseguendo con la programmazione dell’offerta formativa che dovrà essere il risultato di un accordo con i soggetti che, a vario titolo, operano per lo sviluppo socio-economico del territorio. L’assessore Ruffolo, ha ribadito che la nuova rete del sistema scolastico provinciale e la programmazione dell’offerta formativa integrata, dovrà comprendere azioni finalizzate a ridurre il fenomeno dell’abbandono e della dispersione scolastica; a diffondere i processi di acquisizione delle competenze, in particolare delle lingue e delle materie scientifiche; nonché azioni tese all’educazione degli adulti per l’arricchimento professionale. Non tagli indiscriminati, quindi, ma una razionalizzazione che tenga conto delle peculiarità culturali, etniche, strutturali, orografiche della nostra provincia. A tal fine, ha affermato che la salvaguardia della scuola primaria nei singoli comuni, diventa un’esigenza da perseguire, tenendo conto del numero degli alunni in ciascuna istituzione e utilizzando, dove si presenti la necessità, lo strumento della “deroga”, previsto, del resto, nella normativa regionale. I Sindaci ed i Dirigenti scolastici, nei loro interventi, hanno affermato di volere, in sintonia con quanto affermato dai relatori, un dimensionamento della rete scolastica che parta dalle Comunità locali e, a tal fine, hanno, soprattutto gli Amministratori dei Comuni di etnia arbereshe, preannunciato l’idea di proporre l’istituzione di due consistenti e forti autonomie anziché tre come le attuali, per consolidare nel tempo l’offerta formativa e la salvaguardia dell’identità delle loro Comunità. Infine si è passati ad esaminare la spinosa situazione dei cosiddetti “Punti di erogazione del servizio” che sono i plessi di Scuola materna, elementare e media, nonché le sezioni staccate sia di scuola di primo che di secondo grado, i quali per sopravvivere dovrebbero essere costituiti da almeno 30 alunni nella scuola materna, da 50 nella scuola elementare, e da 20, per classe, nelle superiori. Questi parametri metterebbero a rischio la scuole di Civita, di San Basile, di Acquaformosa, di Laino Castello, di Papasidero e la scuola materna di Cammarata. L’assemblea, pertanto, onde evitare un’ecatombe sociale, ha proposto ai Dirigenti Scolastici ed ai Sindaci interessati, di redigere idonee delibere nelle quali opportunamente motivare e documentare (condizione di Comuni montani, aree geografiche caratterizzate dalla presenza di minoranze linguistiche, consistenza della popolazione scolastica rapportata alla disponibilità edilizia esistente, caratteristiche demografiche, orografiche, economiche e socio-culturali del bacino d’utenza, situazione relativa al servizio scolastico circa i trasporti e le mense) le ragioni per le quali la presenza dell’istituzione scolastica è fondamentale ed indispensabile nel territorio. Alla luce, pertanto, delle proposte evidenziate e discusse, l’organizzazione della rete scolastica del Distretto n. 19, non dovrebbe subire rilevanti modificazioni, negli istituti di ogni ordine e grado, ma rimanere pressoché immutata rispetto a quella attuale. Trasporto impossibile e prevenzione delle devianze nei pensieri di Donato In due distinte missive, indirizzate rispettivamente al Presidente della Provincia, Mario Oliverio, e al dirigente del Sert, dott. Domenico Cortese, il Presidente e Commissario straordinario del Distretto Scolastico n. 19, prof. Gianni Donato, pone l’accento su due importanti problematiche, in cerca di risposte, che stanno investendo, come un ciclone, il mondo della scuola. Nella prima, viene richiesto un intervento risolutivo alla questione sulle conseguenze del prolungamento obbligatorio dell’ora di lezione da 50 a 60 minuti, imposto dal Ministro della Pubblica Istruzione, che sta creando notevoli preoccupazioni agli alunni ed alle famiglie delle migliaia di studenti pendolari, poichè slittando la fine della sesta ora, si crea l’evidentissima impossibilità degli alunni di utilizzare gli autobus in orario utile ed agevole per il ritorno alle proprie sedi. Sarebbe necessario, per Donato, un urgente ed indifferibile intervento della Provincia per coordinare le iniziative da intraprendere insieme al CSA, ai Distretti Scolastici, alle organizzazioni sindacali, alle ditte di trasporto che, in passato, però, avevano mostrato una netta opposizione alla modifica degli orari di arrivo e partenza stabiliti. Per l’impellenza di ottemperare ad una precisa disposizione ministeriale, questa concertazione diventa fondamentale e decisiva al fine di consentire il regolare svolgimento delle attività didattiche, senza procurare nocumento agli alunni e, soprattutto, problematici e, talora, impossibili, rientri pomeridiani. Al dott. Domenico Cortese, dirigente del Sert, il Presidente e Commissario straordinario del Distretto Scolastico n. 19, richiede un incontro per stabilire sinergicamente iniziative tendenti alla prevenzione della tossicodipendenza, dell’alcolismo, del bullismo e del gioco d’azzardo, fenomeni inquietanti che affliggono molti studenti, non solo delle scuole superiori ma, purtroppo, anche delle scuole medie. 8 anno VIII - n. 31 AFFITTASI LOCALE A CASTROVILLARI PREDISPOSTO AD USO PALESTRA, SCUOLA DI BALLO ED ALTRO USCITE DI SICUREZZA A NORMA DI LEGGE - AMPIO PARCHEGGIO TERRAZZA AMP DOCCE IO, PA RCHE G SPOGLIATOI CON ARMADIETTI GIO SALONI SU DUE LIVELLI PREZZO INTERESSANTE - TEL. 335.6736829 Aperta al pubblico l’antica filanda di Civita L‘Ecomuseo, nuovo “attrattore” turistico nella Valle del Raganello Un ecomuseo che racconta la storia dell’antica Filanda di Civita, oggi divenuta un museo di archeologia industriale che si presenta ai visitatori con i suoi macchinari, il molino e un’aula didattica ricavata dall’ex depuratore e un progetto di sistema. Qui sabato scorso 31 luglio, tra le monumentali pareti del torrente Raganello, a due passi dal famoso “Ponte del Diavolo” i soci della Cooperativa Iris Onlus, hanno accolto i rappresentanti istituzionali del territorio: il sindaco Vittorio Blois, il presidente e vice presidente della Comunità montana italo-arbereshe del Pollino, Vincenzo Barletta e Alessan- dro Tocci, il consigliere provinciale Piero Vico, il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, per presentare loro la nuova offerta turistica dell’ecomuseo. L’antica filanda è, infatti, aperta al pubblico da lunedì 26 luglio e la cooperativa che si è aggiudicata la gestione da parte della Comunità Montana, continua a svolgere una serie di iniziative pubbliche per presentarla. A fare gli onori di casa, oltre il vice presidente della Comunità montana, Alessandro Tocci – che ha seguito tutto l’iter di acquisizione e ristrutturazione dei luoghi dell’antica Filanda – il direttore del Museo, Rachele Castellano. Otto persone, guidate da Isabella Marano, si sono riunite in cooperativa per gestire un progetto che desidera raccontare l’antico mestiere del pastore e del tessitore che vide in Lorenzo Filardi, da Civita, uno dei progenitori. L’attività della filanda iniziò nel 1906 e si protrasse per molti decenni, fino al 1979, proseguita da suo figlio Vincenzo, coadiuvato dalla moglie Gemma Lacattiva. Il molino, lavorava quintali di cereali: nel ‘42 arrivò a lavorarne 10 quintali in 24 ore. La Filanda, nel ‘32, ottenne il diploma e la medaglia della Fiera del Levante, riconoscimento ufficiale della buona qualità dei filati prodotti. I rolli della Filanda, venivano distribuiti dai commercianti nel mercato locale. Mentre la famiglia Filardi vendeva attraverso il “Premiato Lanificio” aperto in paese. Non c’è dubbio che l’ecomuseo rappresenta un ulteriore tassello della già ampia offerta turistica di Civita e del Parco Nazionale del Pollino. E gli intervenuti all’incontro presso l’ex opificio lo hanno sottolineato. Tutti orgogliosi del risultato raggiunto: Pappaterra – che da assessore regionale della Calabria elargì i fondi per la ristrutturazione dell’ex depuratore – per il fatto che la struttura è finalmente gestita e non rimarrà una cattedrale nel deserto; il sindaco oltre che per lo stesso motivo, perché Civita riconferma, anche con que- sto nuovo elemento, la sua politica delle “buone pratiche”; i rappresentanti della Comunità Montana perché ciò dimostra che gli enti sovraterritoriali, che si volevano sopprimere, svolgono un ruolo importante per il territorio. Fortunatamente, pare che la Regione Calabria – ha annunciato il presidente Barletta –voglia mantenerli in vita. Anche il consigliere provinciale Vico, ha lodato la valenza turistica della struttura, così come l’importanza delle comunità albanesi. Pappaterra, ha anche esaltato lo straordinario patrimonio che le istituzioni, d’intesa con la famiglia Filardi, hanno avuto la capacità di rendere fruibile. «Simili giornate – ha dichiarato il presidente dell’Ente Parco – ci confortano rispetto al quaderno delle doglianze quotidiane», che annovera tagli su tagli, prospettando per gli enti locali e per i Parchi un futuro molto precario. Il sindaco di Civita, poi, ha lamentato il fatto che ai tanti progetti presentati, non seguano risposte concrete da parte della Regione. In particolare, adesso, occorrerebbe mettere in sicurezza l’area della valle del Raganello. E anche in questo caso, vi sono già dei progetti presentati. I soldi spesso tornano indietro – ha stigmatizzato il primo cittadino – senza che si tenga conto della progettualità esistente. Emozionato per il risultato raggiunto si è detto il vice presidente della Comunità montana di Castrovillari,Alessandro Tocci che ha ripercorso la cronistoria dell’antica Filanda. Il desiderio della cooperativa che la gestisce? «Far rivivere la valle del Raganello – dice Rachele Castellano – e dintorni del comune di Civita. Ci auguriamo con l’aiuto delle istituzioni di riuscire a realizzare questo nostro sogno». Che è già una realtà. Chi lo desiera, infatti, d’ora in poi, potrà visitare l’ecomuseo dell’antica Filanda ci Civita. emersoncommunication 9 anno VIII - n.31 Sul set di “Tatanka Scatenato” con il regista Giuseppe Gagliardi Marcianise (CE) - Appare concentrato e molto attento ai particolari, s’intrattiene con gli attori, consiglia le comparse, parla a lungo con i tecnici. Lavora sodo e non si ferma mai sul set Giuseppe Gagliardi, regista di Saracena, alle prese in queste giorni con le ultime riprese del suo nuovo film ed importante lungometraggio ”Tatanka Scatenato”. Lo abbiamo incontrato proprio a Marcianise, epicentro del mondo della boxe campana e location ideale per il film tratto dal racconto di Roberto Saviano, contenuto nella raccolta ”La bellezza e l’inferno”, incentrato sui pugili di Marcianise, sulla camorra e sullo sport che è influenzato proprio da questa. Nell’estate si girano le ultime scene in Italia, nel napoletano. Nelle settimane scorse, Gagliardi ha diretto il set per circa dieci ore a Marcianise, nel centro commerciale Campania dove Carmine Recano, Giorgio Colangeli e Clemente Russo, hanno girato alcune delle scene più importanti del film. Un grande ring al centro di “Piazza Campania”, ha fatto da cornice ad una giornata di incontri di boxe dove centinaia di comparse e tantissimi curiosi hanno partecipato alle riprese. Nelle settimane successive, Gagliardi è volato in Germania per continuare le riprese del film che probabilmente vedremo presentato ad inizio anno al festival di Berlino. Un prodotto interessante che tiene a battesimo, per un importante lungometraggio, il regista calabrese che è apparso sereno e soddisfatto del suo lavoro. «Tutto prosegue bene, certo c’è da lavorare. Dopo la Germania rientreremo in Italia per girare ancora qualche parte che mi interessa particolarmente», afferma Gagliardi che è molto attento nella ricerca dei particolari. E’ un film sulla boxe, prodotto da Margherita Film e Minerva, che vive di azione e vivacità. Il regista ha firmato la sceneggia- seppe. In un film dove emerge la terra della Campania, Gagliardi ha voluto introdurre un pizzico di Calabria, a lui tanto cara. Michele Martinisi tura, che ha ottenuto un importante contributo da parte del Ministero dei Beni Culturali, riconoscendo il progetto di interesse culturale, insieme a Maurizio Braucci, Massimo Gaudioso, Salvatore Sansone e Stefano Sardo. Se Clemente Russo è apparso molto contento di fare questo film nella sua terra e tra la sua gente – erano tanti amici e parenti al centro commerciale venuti per lui – si può dire la stessa cosa di Giuseppe Gagliardi. Anche per lui gli amici al suo fianco non mancano mai, fuori e dentro il set.Tra questi Peppe Voltarelli, grande voce e interprete calabrese, che recita nella pellicola a fianco di Raiz, voce storica degli Almamegretta, un boss della camorra che parla poco ma che ha un grande impatto sulla pellicola. Voltarelli, con a suo fianco anche suo padre arrivato dalla Calabria per questa scena del centro commerciale in veste di giudice dell’incontro, grande sportivo e esperto di boxe, è arrivato poche ore prima del ciack dall’Abruzzo, dove ha tenuto un concerto, per stare al fianco del suo amico Giu- Clemente Russo, protagonista del film di Giuseppe Gagliardi, regista di Saracena, attualmente alle prese con il suo nuovo lungometraggio “Tatanka Scatenato” 10 anno VIII - n. 31 La Direzione del settimanale ricorda che qualsiasi e-mail, lettera, segnalazione o quant’altro trasmessa al giornale, deve sempre contenere la firma del mittente ed un recapito telefonico cui la redazione possa fare riferimento, pur garantendo, se richiesta, l’assoluta anonimità. Pertanto tutte quelle segnalazioni, in assenza degli ormai noti requisiti, non potranno essere pubblicate. E’ consentita la riproduzione anche parziale dei testi citandone la fonte. La Direzione si riserva, altresì, di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35 righi standard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo: [email protected] Eventuale materiale non pubblicato non verrà restituito. (G.S.) Piazzetta Civitanova, ancora “teatro” di dibattito estetico Caro Direttore, spero che abbia il buon cuore di pubblicare il mio articolo integralmente, senza tagli né censure, essendo io una persona conscia delle proprie responsabilità e dei propri diritti, tra cui ritiene quello della parola il più importante e fondamentale, naturalmente allorquando le parole non siano illazioni gratuite senza fondamento alcuno. Ringraziandola sin d’ora della sua piena disponibilità, la saluto cordialmente. Arch. Cons. Giovanna Castagnaro Avvezza alla politica dantesca del “…non ragioniam di loro ma guarda e passa”, non ho mai ritenuto edificante né per me e né per gli altri, rispondere alle invettive gratuite di un gruppo di sparuti incontentabili, che si ergono a giudici supremi del buon gusto, sedendo sulla cattedra della profana ignoranza; ma, prima o poi, anche i vasi più capienti, quando superano la misura, infine, traboccano. È edificante forse sapere che un luogo atto all’incontro ed allo svago, sia inconsapevolmente divenuto l’argomento per eccellenza delle arringhe di molti buontemponi cittadini, i quali, anziché vedere la trave che alberga (da tempo immemore) nei propri occhi, notano subdolamente la pagliuzza altrui? Mi sono posta tante domande e data altrettante risposte circa il dilagare di questa nuova forma di sport cittadino, dominata dall’irrefrenabile smania di offendere chi, volente o nolente, ha riqualificato un posto che è rimasto per anni obsoleto e sudicio, abbandonato all’incuria più disperata da una popolazione incurante di tutto e di tutti all’infuori che dei banali sproloqui che è usa a recitare in una sorta di rosario di massa lungo le strade e le piazze cittadine. Tra queste risposte illuminanti, al fine di non tediare gli affezionati lettori, riporto quelle che a ragion veduta, sembrerebbero le più plausibili: incapacità di cogliere le miserie umane che dilagano nel nostro paese infettandoci, quali incurabili piaghe aperte e/o mania di protagonismo di gente ignorante che pur di vedere il proprio nome su un giornale venderebbe la madre. No, forse mi sbaglio. Piuttosto si tratta di un’assoluta incapacità critica e di giudizio. Se solo riuscissimo a parlar meno, in questa città dilaniata dall’indifferente leggerezza d’animo e dalla superflua vanità, e a far fatti, in silenzio e con nel cuore il rigore delle persone oneste, che (pur senza denaro) si spendono per gli altri, vivremmo in un mondo certamente migliore. (Pura utopia!!!). Concludo con una doverosa nota di denuncia alle autorità cittadine e non, invitando chi di dovere nel provvedere ad integrare il personale del Pronto Soccorso, inadeguato ed insufficiente per un’utenza tanto vasta, perché la salute dei cittadini è un diritto insindacabile e non una concausa di poca rilevanza, che possa far da retroscena ad un insignificante farsa quale quella riportata nell’articolo comparso la settimana scorsa del signor Tal dei Tali (cosiddetto perché per me è solo l’ennesimo caso di persona disorientata e confusa che invece di occuparsi delle emergenze pensa stupidamente ad un’estetica di cui non conosce il senso). Egregia sig.ra Architetto, in genere, come è noto, aborro la censura: ma che sarà successo mai? Un cittadino, nell’ultimo numero del Diario, ha espresso, mi pare, civilmente, una suo personale giudizio negativo su di un’opera (Piazzetta Civitanova, struttura inutile ed esteticamente obbrobriosa, l’ha definita), a cui mi pare Lei sia particolarmente legata. Parere, tra l’altro, come Lei stessa riconosce, abbastanza diffuso, tanto da identificare ormai l’opera (ma, forse, questo non lo sa!) non più come “piazzetta”, bensì come “piscina” … O forse, sta dicendo che per esprimere un giudizio estetico bisogna, per forza, essere tutti architetti? E’ vero che per anni quel luogo è rimasto abbandonato a se stesso, ma, ci dica: con i soldi pubblici spesi (poco o molti che siano stati), poteva essere progettata un’area maggiormente conforme alla dimensione urbanistica originale? Potevano, o no, essere utilizzati materiali diversi e che meglio si sarebbero adattati alla storicità del luogo? Si poteva creare, si o no, un’atmosfera diversa dall’attuale? Si rassegni, se la nuova “Piazzetta” non piace, se ne faccia una ragione … Lei avrà tante altre occasioni per ridisegnare luoghi e spazi … Ai castrovillaresi, questo regalo rimarrà (forse!!), per tanto tempo ancora … Le ricordo, infine, che l’autore della lettera pubblicata nel numero scorso su Piazzetta Civitanova, era stato spinto a farlo dalla necessità di interrogare le autorità pubbliche sulla presenza o meno delle comuni norme di sicurezza in quel luogo, dopo l’incidente (un altro) occorso al proprio figlio di 11 anni. E questo, stia tranquilla, non c’entra con i giudizi circa l’estetica dell’opera, più o meno discutibili … (G.S.) Può il servizio sanitario essere percepito come inefficiente e disumano? Gentile redazione del Diario di Castrovillari, vi scrivo per affidarvi un mio sfogo e per raccontarvi una storia, a mio avviso, di mala sanità. L’inverno passato, la mia bimba, di 18 mesi, venne colpita dall’influenza virale che la debilitò moltissimo. Il medico curante ci allertò per una sospetta tachicardia, invitandoci a portarla subito al Pronto Soccorso per farle eseguire un elettrocardiogramma. Mio marito ed io, ci recammo, quindi, con la bambina all’ospedale, e dopo il triage, fummo invitati ad attendere nella sala d’aspetto, insieme a persone anziane e a malati d’ogni genere, perché in pediatria, il solo medico di turno, era impegnato in sala parto. Dopo continue pressioni, venimmo, comunque, mandati in pediatria, dove ci accolse una dottoressa inviperita che ci urlò di tornare giù perché lei era occupata in un parto difficile non facendoci neppure aspettare nella sala d’aspetto del reparto, ambiente, forse, un pò più consono ad una bambina. Una infermiera gentile, invece, probabilmente dispiacendosi per la bimba, ci consegnò gli elettrodi per l’ECG, in modo da farla eseguire dal medico del Pronto Soccorso senza dover aspettare ulteriormente. Il giovane dottore di turno, però, pur provando ad armeggiare con quegli “arnesi”, non fu in grado di eseguire l’esame a nostra figlia e venimmo rimandati in sala d’aspetto. Finalmente, al cambio del turno, il medico successivo riuscì ad eseguire l’ECG. Ci tranquillizzò dicendoci, però, di tornare in pediatria per far visitare la bimba.Anche lì, il turno era cambiato e la dottoressa, ora in servizio, decise di ricoverare la bambina, perché debilitata e per ulteriori accertamenti. Subito le venne messa una flebo al piedino, ma il liquido non scendeva, perché l’ago era fuori vena. L’infermiere continuava ad insistere e ad infierire, dicendo che la bambina era nervosa e non faceva scendere la medicina. Mentre la bimba urlava ed aveva la gamba gonfia, io, con le lacrime agli occhi per mia figlia, e anche mio marito, più volte pensammo di mettergli le mani addosso. Fino a quando quell’infermiere, capendo, ammise che la flebo era fuori vena e la tolse per metterla all’altra gamba. Fu a questo punto che mio marito, per far cessare le torture su nostra figlia, andò a firmare le dimissioni per portare via la bimba, facendola curare da uno specialista e facendole eseguire ulteriori esami privatamente. Ma non è finita qui. Qualche giorno fa, di giovedì sera, la bambina è caduta, lamentando subito dolori al braccino sinistro. Petizione sul Cimitero Lettera aperta al Sindaco di Castrovillari Egregio sig. Sindaco, desideriamo segnalarLe una serie di problematiche riguardanti il Cimitero comunale che interessano l’intera cittadinanza e necessitano di un intervento di risoluzione in tempi rapidi. In particolare si richiede di intervenire sui seguenti punti: 1. Aumento delle ore di apertura al pubblico della struttura cimiteriale, anticipando l’apertura del mattino e praticando un orario continuato per favorire le visite. Nei cimiteri cittadini, l’orario di apertura, spazia, in genere, in maniera continuativa, durante le ore di luce. 2. Maggiore cura degli spazi collettivi, attraverso un intervento di pulizia programmata e continuata nonchè periodica disinfestazione e pulizia dei canali di scolo delle acque reflue. Attualmente, vi sono aree con cumulo di rifiuti che emanano cattivo odore e rappresentano un ricettacolo di insetti ed animali. 3. Evitare che, durante le pur necessarie operazioni necroscopiche, la struttura cimiteriale rimanga chiusa. Infatti, solo per una cattiva organizzazione, fa- cilmente ovviabile, numerosi cittadini, in particolar modo nei giorni di sabato e domenica, giorni di massimo afflusso, trovano gli accessi sbarrati e non possono effettuare alcuna visita ai loro defunti. Già in passato, le medesime problematiche, in particolare gli orari di apertura, erano stati oggetto di una petizione, che non ha avuto alcuna risposta, di oltre 300 cittadini. Ora Le chiediamo un interessamento diretto degli Uffici Competenti, volto alla risoluzione delle problematiche presentate. Sperando nella positiva risoluzione dì quanto evidenziato, Le porgiamo distinti ossequi. Raffaella Minervini (seguono firme) Il Diario di Castrovillari e del Pollino Periodico associato all’Unione Stampa Periodica Italiana Registrazione Tribunale di Castrovillari n. 1/2005 Iscrizione R.O.C. n. 13126 Edito da Associazione Culturale PromoIdea Pollino Sede legale via Cairoli, 28 – 87012 Castrovillari Stampa: AGM – Zona PIP - Castrovillari - tel. 0981.483001 Tiratura: 5.000 copie Distribuzione gratuita il sabato e la domenica a Castrovillari, Civita, Frascineto, Morano Calabro, San Basile, Saracena Direttore Responsabile - Giuliano Sangineti 328.1043996 Direttore Editoriale – Angelo Filomia 328.1046251 Segretaria di redazione – Barbara Sangineti Pubblicità – 349.5328194 La collaborazione alla testata è libera e gratuita. Il settimanale è aperto a tutti coloro che desiderino collaborare nel rispetto dell’art. 21 della Costituzione che così recita “Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione”, non costituendo, pertanto, tale collaborazione gratuita alcun rapporto di lavoro dipendente o di collaborazione autonoma.La Direzione si riserva di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35 righi standard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo: [email protected] Eventuale materiale non pubblicato non verrà restituito. E’ consentita la riproduzione anche parziale dei testi citandone la fonte. Scriveteci a: [email protected] Visitate il sito web ww.ildiariodicastrovillari.it Il giorno dopo, l’abbiamo portata al Pronto Soccorso e qui, di nuovo, la stessa trafila: triage, lunga attesa nella sala d’aspetto, perché c’è un solo medico e perché un bambino non ha nessuna precedenza. Arrivato il momento della visita, la dottoressa, seppur gentile, vedendo che la bimba muoveva la mano, non la controllava ulteriormente neppure mandandoci da un ortopedico e riuscendo a convincermi a non far eseguire nessuna radiografia. Al ritorno a casa, la bambina continuava a piangere, e a non volere indossare le magliette per il forte dolore. Ho pensato fosse dovuto al colpo subito, perché così sono stata rassicurata e, nonostante tutto, mi sentivo fortemente in colpa per essermi fatta convincere a non farle eseguire l’RX. Il lunedì successivo, riporto, quindi, la bimba all’ospedale e, questa volta, viene visitata e viene eseguita la radiografia, che evidenzia una frattura, per cui le viene ingessato il braccino! Non voglio aggiungere commenti, anche perché sarebbero duri ed amari. Lettera firmata Assicuriamo che la lettrice che scrive, non è un’anonima mamma. Ha un nome, un numero di telefono, una storia che i lettori sono in gradi di interpretare. I fatti si commentano da sé. L’unico desiderio per cui decidiamo di portare a conoscenza dell’opinione pubblica tali vicende, è riposta nella speranza che tutte le professionalità citate o meno nella lettera, possano in qualche maniera riflettere criticamente sul proprio operato, traendo spunto dalla testimonianza diretta di un utente del servizio sanitario che, per quanto la sua versione possa essere di parte o, magari, aver “esagerato” nel raccontare i fatti, un grido di dolore e d’allarme lo lancia lo stesso. Il rammarico, invece, consiste nel fatto che i dirigenti responsabili, rispetto a tali denunce, la cui gravità e veridicità può essere scandagliata a sufficienza, facciano finta di ignorare il problema per non avere ulteriori gatte da pelare … (G.S.) 11 anno VIII - n. 31 ordinato sacerdote nel 1962. Tre anni dopo, fu nominato segretario nel pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani, assolvendo una incisiva azione ecumenica tra la Chiesa cattolica bizantino-greca e le Chiese ortodosse. Fu nominato cappellano da papa Paolo VI, prelato e protonotaro apostolico da S.S. Giovanni Paolo II, archimandrita dal VII vescovo storico della Eparchia di Lungro, mons. Giovanni Stamati, deceduto il 7 giugno 1987. Ricevette, nel 2007, la “Rosa d’Argento” a riconoscimento della continua attività svolta nei rapporti proficui tra il Vaticano e le Chiese orientali, nel 2009, il premio Arberia a S. Demetrio C. E’ stato autore di più pubblicazioni molto utili, quali “Liturgia greca”, “La Chiesa Bizantina albanese in Calabria: tensioni e comunione”, “Il dialogo ecumenico verso il Terzo millennio” ed oltre 50 sussidi catechistici. Collaborò con “L’Osservatore Romano”; fondò e diresse il mensile culturale e religioso “Besa” (Fede). Qualificato ed appassionato il suo contributo in difesa delle peculiarità e del patrimonio culturale della minoranza linguistica “arbereshe”. Pasquale Pisarro Scomparso a Roma l’archimandrita Eleuterio Francesco Fortino Mercoledì sera, 22 settembre, intorno alle ore 21.00, è scomparso a Roma, nel Policlinico di Tor Vergata, dove era ricoverato (dopo essere stato all’ospedale di Castrovillari a fine agosto e nei primi di settembre), l’Archimandrita Eleuterio Franco Fortino, originario di San Benedetto Ullano e parroco della Chiesa di S. Atanasio dell’Urbe per più di 40 anni, dipendente dall’Eparchia di Lungro. Aveva 72 anni. Corale e molto sentito il cordoglio per la sua dipartita non solo in tutta l’Eparchia e l’Arberia, ma anche nel Vaticano, con il Papa Benedetto XVI, e negli ambienti religiosi occidentali ed orientali, per essere stato, specie negli ultimi lustri, segretario e responsabile del Pontificio Consiglio per l’ Unità dei Cristiani. Sabato 25, dalle 9.30, è stata officiata in Si è svolta domenica 26 settembre nell’affollato Auditorium comunale di Morano Calabro, la serata di poesia “Verso l’infinito”. L’evento, è stato organizzato, come ormai da diversi anni, dal poeta e direttore artistico, Mario De Rosa, con il patrocinio del Comune e dell’Assessorato alla Cultura, nella persona della dott.ssa Rosanna Voto. Hanno allietato il pubblico presente con le loro liriche, e l’ispirato sottofondo musicale del pianoforte e della chitarra di Alessio Guaragna e di Flavio Poli, i poeti Anna Laura Cittadino (Rende), Gerardo Melchionda (Nemoli - PZ), Carmelina Milano (Cassano), Giusep- forma solenne, la Divina Liturgia, di fronte a personalità civili e religiose, seguita dalla veglia; alle 16.00, sempre nella chiesa di S. Atanasio di Via del Babbuino, è stato celebrato il “Trisàion”, preghiera per i defunti. Domenica 26, invece, a S. Benedetto Ullano, dalle ore 16.00, davanti a tutto il clero eparchiale di Lungro, e tanti laici, amici del luogo venuti da fuori, c’è stata l’imponente ufficiatura dei defunti. Nel corso della funzione, hanno parlato in memoria dell’Archimandrita Fortino, il vescovo emerito, Ercole Lupinacci, il Vicario della Eparchia di Lungro, papàs Donato Oliverio, parroco del luogo, il Vescovo Briam Farrel, segretario del Consiglio Pontificio per l’Unità dei Cristiani, di cui l’archimandrita Fortino era il Vice, nonché il prof. Alessandro Rennis di Lungro, compagno di studi da seminarista, da S. Basile, Grottaferrata e fino a i primi anni nel Collegio Greco di Roma, dove il Rennis si fermò, mentre Fortino continuò con “molto profitto e coerenza”.Tutti hanno evidenziato le doti d’ affabilità, disponibilità, preparazione, impegno polivalente del sacerdote, dell’uomo, del colto figlio di S. Benedetto Ullano, divenuto per via della sua azione religiosa e culturale “parametro di riferimento ricercato da tutti, specie dagli orientali ed ortodossi, oltre che dagli occidentali latini” per la sua posizione di “ponte tra Oriente ed Occidente”. L’archimandrita Fortino, completata la formazione teologica (dove era “ferratissimo”) e filosofica a Roma, presso il Collegio Greco di S. Atanasio, fu Serata di poesia a Morano Per non dimenticare la fisarmonica pina Sisca (Castrovillari), Antonio De Rosa, Luca Sbaglia, Lorenzo Curti, Mario De Rosa (tutti di Morano). Ha eseguito dei brani classici con la fisarmonica ed il piano, la promettente Francesca Di Mare (Morano). Alessio Guaragna, ha trascinato il pubblico eseguendo, con rara perizia, un noto brano musicale. Ospiti d’onore della serata, il M° Salvatore Chiodi, insegnante di chitarra Lizard, coadiuvato da Renato Colantuoni, Un campo da golf a Campotenese? Il disegno di legge per incentivare il turismo da Golf, approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro del Turismo, on. Michela Brambilla, potrebbe rappresentare uno strumento per contribuire allo sviluppo del nostro territorio. Lo afferma il portavoce di Italia dei Valori, Pinuccio Vizzi, il quale indica l’altopiano di Campotenese come sito per la realizzazione di un campo da golf che, secondo il Una serata per emozionarsi e commuoversi ascoltando giovani note provenire da uno degli strumenti più vecchi e bistrattati in circolazione: la fisarmonica. Questo in estrema sintesi, è stato il saggio di fine anno di fisarmonica, promosso dall’Associazione Musicale “Vincenzo Bruno” di Castrovillari. Un saggio che non solo ha permesso di ascoltare della buona musica, ma ha messo in luce l’abilità di quindici ragazzi, guidati dalla bacchetta dolce e sensibile della Maestra e Direttrice Artistica Immacolata Sassone, i quali tra un Carnevale di Venezia e un Valzer di Mezzanotte, hanno deliziato il pubblico presente lasciandolo senza fiato. Una competenza che non è passata inosservata e non ha mancato di sottolineare anche Rossana Conte responsabile del CNS Fiamma Sport Nazionale settore Musica e Spettacolo, rimarcando la professionalità e la capacità della Sassone brava a trasmettere con passione e dolcezza l’amore per la musica e per la fisarmonica, in particolare, che, come ha rilevato il Vice Presidente del Consiglio nazionale C. N. S., Giovanni Martino, è uno strumento che senza il lavoro l’impegno e la passione di simili enti, rischierebbe l’estinzione. Parole forti quelle del Vice Presidente Giovanni Martino, che colpiscono al cuore di chi crede nelle tradizioni popolari e si batte quotidianamente per la loro difesa In tal senso, il Dirigente Nazionale della Fiamma, ha precisato che è stato presentato un progetto didattico in venti Comuni della Provincia di Cosenza, riservato alle scuole elementari, comprese quelle di Castrovillari. L’Ente C.N.S. Fiamma, di cui la Scuola di Musica “Vincenzo Bruno” è affiliata, proporrà all’attenzione delle Amministrazioni Comunali e al dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, l’inserimento di un altro progetto finalizzato a far conoscere e a non dimenticare la fisarmonica partendo dalle scuole elementari con corsi teorici e pratici condotti dalla Maestra Immacolata Sassone. A fine saggio gli allievi Pietro, Simona e Vincenzo La Provitera, Giuliano Di Diego, Carmine Severini, Francesco e Miriam Gaeta, Carmen La Falce, Domenico Visciglia, Giuseppe Manera, Giuseppe Longo, Angelica e Lorenzo Chidichimo,Vincenzo Baratta, Alessandro Franzese hanno ricevuto un attestato di merito dal C.N.S Fiamma Sport nazionale. Gaetano Santandrea contrabbassista di Pietra Montecorvino (AV), che ha fatto parte dell’orchestra del M° Pippo Caruso. I due hanno deliziato la platea eseguendo dei brani di folk americano degli anni ’50. L’altro ospite della serata, è stato il M° Giuseppe Maradei, noto artista teatrale,che ha spiegato il percorso poetico di Mario De Rosa nel libro “T’aricordisi?”, di cui egli stesso ha curato l’introduzione. Al termine della manifestazione, “Diploma d’onore” per gli ospiti ed una targa raffigurante Morano, consegnata dall’assessore Voto al poeta e direttore artistico, Mario De Rosa. disegno di legge, potrebbe sorgere anche nelle aree protette. Lo scopo di realizzare campi da golf - continua Vizzi consiste nel trasformare la pratica del golf da sport per sole èlite a disciplina popolare. L’amministrazione comunale di Morano Calabro, laddove ricade l’altopiano di Campotenese, è stata più volte da me sollecitata - conclude Vizzi per aver indicato questo sito ideale alla realizzazione di un Casinò e di una Cittadella dello Sport attraverso finanziamenti della UE, nazionali, regionali e credito sportivo. E siccome le risorse, spesso sono viste dai Municipi di questo territorio come un impedimento, ecco che il declino è stato inevitabile. Ora, mi auguro, di avere migliore fortuna, se il Sindaco di Morano mi legge, con questa mia nuova proposta. Martedì 28 settembre presso l’Universita’ della Calabria ANTONIO D’AGOSTINO ha conseguito la Laurea di DOTTORE IN SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE riportando un lusinghero voto di 105/110. La tesi discussa: “Il pluralismo radiotelevisivo in Italia”. Relatore il chiar.mo prof. Fernando Puzzo. Ad Antonio, gli auguri di papà Leonardo, mamma Carmelina Giangrande, della sorella Rosanna e del fratello Vittorio Pio. Dal Diario, le più sincere congratulazioni. 12 anno VIII - n. 31 Don Francesco Magnelli, Salesiano per la vita La comunità cristiana locale, a distanza di pochi anni, ha dato alla Chiesa quattro vocazioni consacrate alla vita religiosa Per sempre con Don Bosco, collaboratore di Dio per l’educazione, la formazione e la salvezza dei giovani, in particolare quelli più poveri e bisognosi. Questo, in sintesi il significato della Regola Religiosa della Società di San Francesco di Sales, meglio conosciuta con il nome di Salesiani Don Bosco che il giovane castrovillarese Francesco Magnelli ha fatto sua, per tutta la vita, nella Celebrazione della Professione Perpetua, domenica 12 settembre nella Parrocchia Maria SS. Immacolata di Soverato. Ha presieduto la Solenne Concelebrazione il Rev.mo Ispettore Sac. don Pasquale Martino, Superiore dell’Ispettoria Salesiana dell’Italia Meridionale “Beato Michele Rua”, di cui Francesco fa parte, accompagnato dal suo Vicario, don Guido Errico e dal Delegato Ispettoriale della Pastorale Giovanile, don Luigi Cella. Presenti i confratelli salesiani che svolgono il loro apostolato nelle cinque Opere della Calabria (Corigliano Calabro, Sove- rato Marina, Vibo Valentia, Locri e Bova Marina). A condividere con Francesco la gioia di essere Salesiano per sempre, una nutrita rappresentanza di laici impegnati della sua comunità parrocchiale d’origine, la “SS.Trinità”, accompagnati dal parroco don Nicola Arcuri, che ha desiderato fortemente essere presente e partecipe con la Parrocchia della SS. Trinità, per ringraziare Dio del dono della vocazione religiosa ad un giovane appartenente al territorio parrocchiale da lui curato e animato pastoralmente con grande zelo. A rendere ancora più bella la celebrazione la presenza di tanti ragazzi e giovani provenienti dall’Opera Salesiana Un compleanno davvero speciale a Mormanno per Domenica Sangiovanni che ha festeggiato, lunedi 27 settembre, i suoi primi 100 anni di vita. Una grande torta e una targa ricordo, consegnatagli dal sindaco Guglielmo Armentano, hanno fatto da cornice all’affetto e alla gioia per l’evento delle figlie Maria e Agata e dei nipoti Anna Maria, Andrea,Vincenzo, Raffaele e dai numerosi amici. Agli auguri dei tanti cittadini e amici, ci uniamo anche noi del Diario. “Madonna di Lourdes” di Torre Annunziata (NA), dove Francesco, per due anni, ha vissuto l’apostolato come assistente dell’Oratorio – Centro Giovanile, accompagnati dal Direttore don Pasquale D’Elia, dall’Opera Salesiana “San Domenico Savio” di Salerno dove Francesco attualmente si trova come Incaricato del Convitto per Allievi di Scuola Superiore, accompagnati da don Mimmo Madonna, vicario della Comunità Religiosa Salesiana di Salerno e Delegato Ispettoriale per l’Animazione Vocazionale e Missionaria. Infine i “padroni di casa”, i giovani soveratesi che hanno incontrato Francesco nel 2006, quando l’obbedienza lo mandava nella cittadina jonica quale animatore della Scuola Media dell’Istituto Salesiano “S. Antonio di Padova”. Nell’Omelia, don Martino, ha sottolineato l’importanza della bontà del pastore, capace di essere attento affinché nessuno si perda: un’attenzione rivolta soprattutto a quei giovani che rischiano di restare fuori dalla gioia della vita cristiana. E questo è voluto essere l’augurio che il padre Ispettore ha rivolto a Francesco nel vivere l’essere salesiano con e per i giovani. Il momento di festa è continuato nella nuova struttura dell’Oratorio di Soverato, grazie alla disponibilità e all’accoglienza del Direttore – il Parroco don Tobia Carotenuto. Il primo pensiero che Francesco ha condiviso con confratelli, parenti e amici lo ha rivolto alla sua cara Castrovillari, evidenziando come la comunità cristiana locale è benedetta da Dio, perché a distanza di pochi anni ha dato alla Chiesa e alla comunità sociale quattro vocazioni consacrate alla vita religiosa in due, delle tre Famiglie Francescane e nella Congregazione dei Salesiani di Don Bosco. Ciò attesta che i giovani castrovillaresi portano in se un grande dono: la capacità di mettersi in gioco per la vita. Angelo Filomia 13 anno VIII - n. 31 Giornata dell’Europa e del patrimonio culturale Il Centro Territoriale Permanente di Castrovillari, in collaborazione con gli Istituti Scolastici del Distretto n. 19, e il CTP di Rossano, ha organizzato per domenica 26 settembre scorso la “Giornata dell’Europa: lingue, culture, ambiente e lavoro”. La manifestazione era diretta a far conoscere all’opinione pubblica, le attività, gli interventi e i prodotti realizzati nel quadro della programmazione 20072013 dei Fondi Strutturali Europei a cura degli istituti coinvolti con particolare riferimento alle tematiche della Lingue, dei Beni Culturali, dell’Ambiente e del Lavoro. Il programma, ha previsto la presentazione dei progetti di ambito linguistico e folclorico-culturale, svolti presso l’Istituto Com- Giovani talenti alla ribalta presso i Conservatori statali di musica La Scuola “F. Cilea” racconta i progressi dei propri allievi Lusinghieri e prestigiosi successi musicali per gli studenti del Dipartimento Musica dell’Accademia delle Arti di Castrovillari – Scuola Superiore di Musica “F. Cilea”, diretta dal Maestro Leonardo Saraceni. Parliamo dei diplomi musicali conseguiti dopo il superamento degli esami presso i Conservatori musicali di Reggio Calabria e di Taranto, svoltisi nel giugno scorso per la sessione estiva e a settembre, per la sessione autunnale. Hanno conseguito la Licenza di Teoria e Solfeggio, ramo strumento: Marta Frangelli, chitarra, di Castrovillari; Marco Lesci, pianoforte, di Saracena; Davide Laino, pianoforte, di Castrovillari; Alex Musca, chitarra, di Castrovillari; Iole Saraceni, pianoforte, di Castrovillari. Hanno conseguito il Compimento Inferiore di Pianoforte (V anno): Lucia Vincenzi, di Civita e Pietro Lesci di Saracena. Hanno conseguito il Compimento Inferiore di Canto Lirico: Francesca Rao e Pasquale Aiello, quest’ultimo anche Docente di Fisarmonica presso la “F. Cilea”. Prendiamo atto, con gioia, e riconosciamo, tra le varie attività culturali di Castrovillari e del comprensorio, che l’impegno dei Docenti della “Cilea”, nonché quello dei ragazzi, sotto la direzione del Maestro Leonardo Saraceni, non poteva che produrre questi risultati. La scuola di musica svolge la propria opera didattica e culturale da ventidue anni ponendosi, sin dall’inizio, quale comprovata alternativa alla frequenza in Conservatorio, attraverso una organizzazione didattica che va dai Corsi amatoriali a quelli professionali. prensivo di Firmo-Acquaformosa, e dei percorsi realizzati dai CTP di Castrovillari e Rossano in ambito turistico, linguistico e tecnologico, oltre ai corsi realizzati presso la Casa Circondariale di Castrovillari e della Casa di Reclusione di Rossano. Presenti, inoltre vari istituti scolastici di grado superiore, che hanno esposto la propria offerta formativa realizzata con il Fondo Sociale Europeo. I progetti/attività, sono stati presentati attraverso stand, mostre, cartelloni, materiale fotografico e video realizzati dalle scuole aderenti alla Giornata dell’Europa. L’evento ha inteso celebrare anche le GEP, Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa, per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei. Per l’occasione, è rimasto aperto al pubblico, gratuitamente, il Museo Archeologico di Castrovillari. Durante la manifestazione, si è svolto anche un convegno dal titolo “Beni culturali ambiente e lavoro” in cui sulla base anche delle attività svolte nei PON FSE 2009 G.1. dei CTP di Castrovillari e Rossano, si è fatto il punto sull’economia e la gestione dei Beni Culturali e Ambientali nella Calabria settentrionale alla presenza della Soprintendente ai Beni Archeologici della Calabria, dott.ssa Simonetta Bonomi, e del prof. Giuseppe Roma, Direttore del Dipartimento di Archeologa dell’Unical, oltre al mondo dell’impresa di settore e del no-profit ampiamente rappresentati. Al via il concorso “I nostri amici animali” E’ partita la nuova edizione del concorso “I nostri amici animali”(anno scolastico 2010-2011), iniziativa organizzata dal Gruppo ‘Passione animali’ dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione”, dall’associazione di volontariato per la protezione degli animali “Oasi” e dall’associazione “Pensieri Liberi Pollino” in collaborazione con i servizi veterinari di Castrovillari dell’ ASP di Cosenza. Tema della quarta edizione è: “L’abbandono degli animali: un atto di inciviltà. Il triste fenomeno del randagismo”. Discutere dell’abbandono degli animali e del randagismo, non solo ai tavoli istituzionali, ma anche e soprattutto tra i banchi di scuola con ragazzi, bambini ed insegnanti: questo l’obiettivo della IV edizione del concorso. Durante l’anno scolastico, infatti, si svolgeranno nelle scuole partecipanti al concorso incontri informativi sulla tematica proposta. I ragazzi possono partecipare con disegni, poesie (max 60 versi), temi, racconti, foto, lavori multimediali sul tema proposto. I lavori potranno essere svolti singolarmente o collettivamente. La partecipazione al Concorso è gratuita e ai vincitori verranno consegnati dei premi. A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Gli elaborati dovranno pervenire entro e non oltre il 15 maggio 2011, con le indicazioni complete dell’autore (nome, cognome, indirizzo, istituto scolastico etc.) e dovranno pervenire ad uno dei seguenti indirizzi: Studio medico Veterinario Avolio-Varcasia, p.zza Indipendenza – 87012 Castrovillari; Associazione ‘Solidarietà e Partecipazione’, via XX Settembre, n. 37 – 87012 Castrovillari; Associazione ‘Pensieri Liberi Pollino’, via S. Leonardo, 87010 Lungro; Al termine del concorso, si svolgerà una mostra con l’esposizione di tutti gli elaborati dei ragazzi. Ancora una volta il folklore di Castrovillari continua a fare il giro del mondo esportando cultura e tradizioni locali. Questa volta, è toccato al gruppo folklorico Pro Loco del Pollino, reduce da una importante trasferta in terra d’ Egitto. 23 componenti, guidati dal direttore artistico, Gerardo Bonifati, hanno, infatti, partecipato al Festival Internazionale del Folklore di Ismalia, importante e popolosa città portuale del canale di Suez, accompagnati per l’occasione anche dal fotografo ufficiale, Pino Iazzolino. Un evento folklorico internazionale, che ha visto la presenza di ben 34 gruppi in rappresentanza di tutti i continenti. In rappresentanza dell’Italia appunto il gruppo della Pro Loco e il gruppo sardo di Campidano. 14 anno VIII - n. 31 A SARACENA L’ITALIA UNITA DAI GIOVANI Finali nazionali di Orienteering, vincono le scuole del Nord Tra i sentieri di Piano Novacco, a 1.315 meri, è stata sfida all’ultima lanterna. I risultati registrano la vittoria delle delegazioni settentrionali. Nella serata di mercoledì 22 settembre, l’inaugurazione dei Giochi Sportivi Studenteschi in una gremita Piazza XX Settembre. Trionfo di colori e bandiere, per festeggiare un autentico evento sociale oltre che sportivo: l’Italia giovane e sportiva unita al Sud, nel profondo Sud, nella Città del Moscato Passito. Soddisfazione è stata ribadita, per la straordinaria partecipazione, per la grande organizzazione locale e per la riuscita complessiva dell’iniziativa, unica al Sud, dai vertici nazionali e regionali FISO, MIUR, CONI e dall’assessore Provinciale al Turismo, insieme al Sindaco, Mario Albino Gagliardi. Il primo cittadino di Saracena, ha espresso compiacimento per il successo di partecipazione alle finali nazionali di Orienteering, ospitate, quest’anno, sul Pollino.“Puntiamo sullo sport dell’orientamento – ha detto il Sindaco – quale valore aggiunto alla promozione turistica e del patrimonio culturale, artistico e monumentale del nostro territorio. Ma non solo. Passa da qui anche la valorizzazione del patrimonio ambientale. Puntiamo sulla collaborazione fattiva con la FISO, perché si proceda in questo senso e a marce forzate. Saracena si candida ad essere, insieme a tutti i comuni del Pollino, promotore per lo sviluppo dello sport dell’orienteering per tutto il Sud Italia”. Insieme al Sindaco, alla cerimonia ufficiale d’apertura dei Giochi Sportivi Studenteschi, erano presenti sul palco, a dare il benvenuto agli oltre 254 ospiti, tra allievi e accompagnatori, provenienti da ogni angolo del Paese, anche Sergio Grifoni (Presidente FISO), Sandro Passante (Vice Presidente FISO), Giuseppe Falco (Segretario Nazionale FISO), Daniela Zicari (Delegato Regionale FISO), Giuseppe Abate (Presidente Coni, Provincia di Cosenza), Bernardo Maida (Coordinatore Educazione Fisica USP Cosenza) e Roberto Viola (membro della commissione organizzatrice). Si sono svolti, invece, nella mattinata di giovedì 23 settembre, a Piano Novacco, le gare vere e proprie dei Giochi Sportivi Studenteschi. Ed ancora una volta, il Nord vince su tutti. Questi i risultati. CATEGORIA INDIVIDUALE DONNE Prima classificata, con un tempo di 25 minuti e 21 secondi, Giada Franz (Scuola “Petrarca” di Trieste). CATEGORIA INDIVIDUALE UOMINI Primo classificato, Nicolò Iva (Scuola “Marinelli” di Udine). CATEGORIA A SQUADRE/MASCHILE Con 17 punti, sale sul podio più alto, la “Ias Michele all’Adige” di Trento (Samuele Canella, Danilo Tamè e Michele Franiba); si piazza al secondo posto, con 24 punti, la “Turoldo Zogno” di Bergamo (Nicolò Lemani, Nadir Cavagna, Nicolò Carminati); al terzo, con 31 punti, la “Dal Piaz Feltri” di Belluno (Riccardo Baccega, Emilio Perco, Lorenzo Barbante). CATEGORIA A SQUADRE/FEMMINILE Il primo posto è della “Petrarca” di Trieste, con 13 punti (Paola Grisoni,Andrea De Monte e Martina Vascotto); al secondo posto la Turoldo Zogno” di Bergamo (13 punti) con Veronica Cortinovis, Mara Giupponi e Irene Lubrini; 43 punti e terzo posto per la “Cavour” di Roma con Arianna Camilei, Lucia Marutti Francesca Campolo. CATEGORIA TRIAL Giorgio Mele (Sardegna) e Maria Annicchiarico (Puglia), hanno ottenuto, rispettivamente, il primo ed il secondo posto. Stage d’arrampicata sportiva nella falesia di Frascineto Premiazione vincitori finale nazionale di orienteering, svoltasi a Novacco, dal 22 al 24 Settembre A Cerchiara, esercitazione di elisoccorso Domenica 19 settembre scorso, la maestosa Falesia di Ejanina (Frascineto), ha accolto l’annuale stage d’arrampicata sportiva organizzato dal Cai di Castrovillari e patrocinato dal Comune di Frascineto. Allo stage, hanno partecipato oltre un centinaio di spettatori appartenenti ad associazioni quali: Cai di Castrovillari, Uisp, Gaia arrampicata di Lamezia T., Vertical Climb Laos di Orsomarso, Trekking Falco Naumanni di Matera, Sci club “Leone Viola”di Saracena, K2 indoor di Putignano, Gravità zero di Taranto, Natura Trekking di Taranto. A questi, si sono aggiunti tutti gli altri partecipanti provenienti da altre zone della Calabria oltre che dalla Puglia e dalla Basilicata. Grazie al contributo offerto dal Comune, è stato possibile acquistare il materiale informativo, l’attrezzatura per svolgere in sicurezza l’attività, i gadget e la collaborazione d’esperti che hanno permesso la riuscita della manifestazione. confermando il potenziale turistico e sportivo di questi luoghi. Quella di qualche giorno fa, è stata, a giudizio dei partecipanti e degli spettatori, una delle più belle e grandi manifestazioni d’arrampicata che la Falesia di Frascineto abbia mai accolto. E tutto questo è stato reso possibile grazie alla passione di esperti del settore come Salvatore Camodeca, Giusy La Rocca, Carla Primavera, Luigi Vincitore, Valeriano, e al contributo fattivo dell’Assessore allo Sport, Carolina Sancineto, sempre pronta e presente in iniziative come questa. Lunedì 27 settembre scorso, a Cerchiara di Calabria, si è svolta una esercitazione di elisoccorso tra il Soccorso Alpino del Pollino e l’aviazione dell’Esercito Italiano. L’elicottero, un AB 212 del II Sirio di Lametia Terme, ha imbarcato sei squadre del soccorso alpino simulando, tra schiarite e piovaschi, un intervento di soccorso sulle montagne di Cerchiara con tanto di recupero dei feriti con le barelle. Hanno presenziato all’importante evento, il dott. Borselli, direttore dell’elisoccorso del 118 della provincia di Cosenza, il Comandante Nino Cervelliera, della Stazione di Cerchiara del Corpo Forestale, Daniele Chidichimo che ha portato i saluti a nome dell’Amministrazione Comunale Questi alcuni numeri dell’esercitazione: un’ora e mezza di volo, oltre 20 atterraggi, ben 24 uomini del Soccorso Alpino del Pollino, guidati da Tonino Bonanata, oltre che 3 componenti del Soccorso Speleologico. Il campo sportivo di Cerchiara, si è trasformato in un vero e proprio eliporto, con tanto di campo base e ponte radio per i collegamenti terra-elicottero. Tutti i voli, sono avvenuti con il portellone aperto e con gli uomini del Soccorso Alpino “attaccati” con le proprie longe, al ragno allestito all’interno della cabina. Il Comandante pilota dell’elicottero, Maggiore Vicari, ha espresso pieno compiacimento per l’ottimo lavoro fatto, sottolineando l’ottima intesa con gli uomini del Soccorso Alpino, intesa che in più occasioni, proprio sulle montagne del Pollino, ha salvato numerose vite. La New Real Castrovillari al Gran Torneo Magna Grecia La squadra castrovillarese conquista il terzo posto Lo avevano promesso a fine giugno … «a settembre si ricomincerà con lo spirito agonistico di sempre per continuare a portare alta la bandiera del calcio giovanile castrovillarese». Settembre è arrivato ed i responsabili della New Real Castrovillari non si sono fatti cogliere impreparati. Sabato 18 settembre scorso, infatti, radunati i giovani della categoria esordienti della scuola-calcio di mister La Polla, accompagnati da un nutrito gruppo di “fedelissimi” genitori, sono partiti alla volta di Bernalda, in Basilicata, per prendere parte alla prima edizione del Gran Torneo Magna Grecia, gemellato col Torneo “Gaetano Scirea”, disputatosi presso lo stadio “Michele Lorusso”. Otto le squadre partecipanti, divise in due quadrangolari a eliminazione diretta.Tra le big, Reggina, Bari, Empoli e Taranto. Per la categoria esor- dienti, il primo posto è stato conquistato dagli amaranto che, dopo aver sconfitto la squadra del Pollino in fase di qualificazione, ha avuto la meglio anche sul Bari durante il match finale. Ai giovani calciatori di mister La Polla, dunque, è andata la medaglia di bronzo, grazie ai gol di Maradei, Armentano e Carlucci, vincendo contro gli avversari della rappresentativa Matera, per 3 a 2. «Un’esperienza importante – afferma il presidente della Real Castrovillari, Davide La Polla – che ha permesso ai giovani calciatori della nostra società di confrontarsi con coetanei che indossano la maglia di prestigiosi club calcistici, con i quali, già da anni, abbiamo un feeling diretto ». È iniziata così la nuova stagione calcistica della Real Castrovillari. 15 anno VIII - n. 31 Castrovillari-Scalea tra passato e futuro E’ stata una vigilia di gara un poco travagliata culminata anche con la beffa della sconfitta. Questo quanto accaduto al Castrovillari calcio che a Bovalino, nonostante la superiorità numerica, è uscito sconfitto per 2 a 1. Ma la vigilia della gara è stata caratterizzata da un provvedimento che ha fatto sprofondare il Castrovillari in ultima posizione. Infatti è arrivata l’ennesima penalizzazione in classifica ( la terza degli ultimi anni questa volta di 2 punti) . Siamo alle solite purtroppo. Il Castrovillari paga ancora errori del passato che oggi pesano su questa società e al cospetto del calcio dilettantistico calabrese continua a fare brutte figure. Due punti di penalizzazione e -1 in classifica. Da qui si ripartirà domenica quando arriverà lo Scalea di Franco Viola, ex di lusso. Il fatto si riferisce alla vertenza dei fratelli Nave datata stagione 20072008 che ha avuto la sua determinazione nei giorni scorsi dalla Commissione Disciplinare Nazionale. Una vertenza che sembrava conclusa, visto che le parti sembrava avessero trovato l’accordo, e che, invece, ha prodotto la penalizzazione. Probabile che il Castrovillari faccia ricorso, ma, per adesso, la classi- Il Presidente Di Dieco con il vicepresidente Bonafine e Mister Franco fica parla chiaro ed i lupi del Pollino si trovano ora ad un preoccupante -1. E come se non bastasse domenica, una importante sfida: arriva la corazzata Scalea dell’ex Franco Viola. Il Castrovillari deve reagire. L’ex Franco Viola Domenica mister Franco non ha gradito la sconfitta, maturata per i lupi del Pollino addirittura in superiorità numerica. A nulla è valso il primo gol in rossonero del giovane Capasso per evitare una sconfitta che sa di beffa. Ed invece bisogna accettare il verdetto del campo e ritrovare energie per la sfida di domenica. «In una gara ed in un momento così importante abbiamo bisogno del calore dei nostri tifosi» ha affermato il vice presidente Gino Bonafine. Una sfida che ha il sapore di rivalsa contro quello che è stato il passato rossonero. Oltre ai vari giocatori, Franco Viola su tutti e l’ex per Eccellenza di questa gara, con lui anche il castrovillarese doc, nonché storico tifoso del Castrovillari, Francesco Varcasia, oggi preparatore atletico della formazione tirrenica. In definitiva una gara attesa per diverse motivazioni . «Lo Scalea è una formazione allestita per vincere, grande organico e ottimo allenatore. Merita tutto il nostro rispetto. Noi ci appelliamo ai nostri tifosi e alla determinazione dei nostri ragazzi per una gara che sono certo in molti non vorranno perdere» afferma Bonafine che domenica spera di dare una “sterzata” importante in classifica. Lo Scalea è la squadra da battere in questo campionato, costruita per vincerlo. Ma il pallone è rotondo, ed allora tutto può succedere. Michele Martinisi Casermette/Barça, Olympiakos e Red Bull in testa al campionato La formazione dell’Aston Villari Al via la Capani Cup 2010 La compagine del Barça Barça, Red Bull e Olympiakos al comando. Questo il verdetto del torneo di calcio amatoriale di Castrovillari organizzato dall’Amatori Football Castrovillari che vede protagoniste ben 20 squadre. Dopo tre giornate, sono queste le squadre che comandano a punteggio pieno. Nell’ultimo turno, l’Olympiakos ha piegato i Bestioni per 3 a 2 con reti di Spatola,Vita e acrobazia di Alfano.Vince anche il Barca che ne infila cinque all’Emperor, fanalino di coda. Vittoria anche per l’altra capolista, la Red Bull che rifila due gol per tempo alla Dinamo Pollino ferma a quota 1 in classifica. Una travolgente Maxi Sigma, rifila un netto 7 a 2 alla Bianchino sospinta dalla tripletta di Musmanno. Il Brescia club, archivia, con un secco 3 a 0, la pratica Le Contrade e vede i piani alti della classifica. L’Aston Villari batte I Fornai, 2 ad 1, mentre il San Vito, sotto di una rete, contro il Bayer Leverkusen, fino a cinque minuti dalla fine, ribalta clamorosamente il match con due reti nel finale di partita che consentono ai biancoverdi di salire al secondo posto. Pari, per 2 a 2, tra i Boys CV e Napule. Il Chelsea sale a quota sei punti in classifica grazie alle reti di Prantl e di Gatto che stendono l’Idea Casa. Infine l‘Idea Grafica, nel posticipo, si impone sul Bayern Monaco per due reti ad una. M.M. Quest’anno l’A.s.d. A.F.C. ha deciso di cambiare nuovamente formula, rifacendosi a quella della Coppa Italia della Lega Calcio. Le prime quattro classificate dello scorso campionato: F.C. Barça, San Vito, Red Bull ed Idea Casa Arredamenti, entreranno in scena dai quarti di finale in poi, le altre sedici squadre si affronteranno, invece, in due turni eliminatori con gare di sola andata per stabilire quali saranno i quattro team che andranno ad incontrare le squadre già di diritto ai quarti di finale. Il primo match di questo primo turno eliminatorio ha visto di fronte l’Idea Grafica ed i Boys CV con i ragazzi di Zeman che si sono imposti per 7 reti a 0 contro quelli di Mister Cardone. Nella seconda sfida, gli uomini di Parrotta hanno avuto la meglio sull’Emperor per 2 reti a 1. Tra l‘Idea Grafica e la Dinamo Pollino, uscirà l’avversario dei quarti di finale dell’F.C. Barça. Le altre gare in programma del primo turno eliminatorio: Bestioni - Bayern Monaco e Maxi Sigma - Bayer Leverkusen (tra queste quattro uscirà la sfidante ai quarti dell’Idea Casa Arredamenti), Napule - Brescia Club ed Aston Villari - A.S. Chelsea (chi passerà primo e secondo turno se la vedrà contro la Red Bull), Le Contrade - I Fornai, ed Olympiakos - Bianchino F.C. (ad attendere la vincitrice di questo gruppo sarà il San Vito di Mr. Paduano). Partirà dal terreno di gioco di Bisignano l’avventura della neo nata Castrovillari calcio Over che parteciperà quest’anno al torneo di calcio Paesi del Parco organizzato dalla Uisp, comitato territoriale di Castrovillari che inizierà domenica prossima. Venerdì sera la presentazione ufficiale tenutasi al Protoconvento Francescano di cui parleremo nel prossimo numero. In bocca al lupo. Venerdi 1 ottobre Castrovillari - Chiesa la Madonna dell’Aiuto (zona Vigne) – ore 19.00 – Festività di S. Teresa di Gesù Bambino: sarà celebrata una S. Messa in occasione dell’arrivo permanente della statua della Santa. “Ecco la più grande Santa dei tempi moderni”, così la definì Papa Pio X e così la definiscono e la sentono “cara” tutti i suoi devoti castrovillaresi. Domenica 3 ottobre Castrovillari – Stadio “Mimmo Rende” – ore 15.30 - Calcio Eccellenza: Castrovillari - Scalea 1912 Domenica 10 ottobre Castrovillari – Via Isonzo, n. 68 – ore 17.00 - L’Associazione “Non più soli” nella lotta contro i tumori, è lieta di invitare la cittadinanza di Castrovillari e circondario all’inaugurazione della casa “Accoglienza Non più soli”. In queste circostanze si è soliti -ma non obbligati -regalare fiori, piante, ecc. Dovendo pensare a completare l’arredamento della casa, gradiremmo ricevere un’offerta in denaro. offerte promozionali su tutti i divani pronto magazzino per rinnovo locali ap d e r arti Lagatta Arredamenti Zona P.I.P. Castrovillari / Tel. e Fax 0981.491491 Amministratore Unico Carmine Lagatta www.lagattarredamenti.com www.stilnovosalotti.it [email protected] [email protected] o o , 0 5 a€3