Ida Morosini
responsabile della biblioteca
Bassone
26 AGOSTO 2009
IFLA 2009
WELCOME TO BASSONE LIBRARY
AT CASA CIRCONDARIALE OF COMO
PDF Document
Invito all’evento
I insieme
F favorire
I L lettura
insieme
A amicizia
Iniziativa collaterale di MILANO IFLA
2009
26 AGOSTO 2009
ORE 10,00
Biblioteca Bassone
CASA CIRCONDARIALE
Via Bassone, 11 – COMO
Dedicato a tutti quelli
che
hanno creduto e
investito nel progetto
biblioteca
aiutandoci e sostenendoci
nell’
nell’impervio cammino
RIFERIMENTI
LEGISLATIVI
SULLA BIBLIOTECA CARCERARIA
•
REGOLE MINIME PER IL TRATTAMENTO DEI DETENUTI
Ris. O.N.U. 30.08.1955
http://www.sestaopera.it/Z.SPARSI/ONU_1955.htm
•
MANIFESTO UNESCO 2000
http://www.aib.it/aib/commiss/cnbp/unesco.htm
http://www.ifla.org/VII/s8/news/pg01-it.pdf
•
LINEE GUIDA IFLA
http://www.ifla.org/faife/policy/iflastat/iflastat_it.htm
http://www.ifla.org/III/misc/im-it.htm
•
GUIDELINES FOR LIBRARY SERVICES TO PRISONERS 2005
http://www.ifla.org/vii/s9/nd1/iflapr-92.pdf
COSTITUZIONE ITALIANA ART. 27
http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm
•
•
ORDINAMENTO PENITENZIARIO ART. 21
http://www.giustizia.it/cassazione/leggi/l354_75.html
•
NUOVO REGOLAMENTO DI ESECUZIONE 2000 ART. 21
http://www.giustizia.it/cassazione/leggi/dpr230_00.html
CHI
SIAMO
RAPIDA CARRELLATA DI TUTTE LE FIGURE
INTERESSATE ALLA BIBLIOTECA
TUTTE LE ATTIVITA’
ATTIVITA’ RIEDUCATIVE SONO
ESEGUITE DAI SINGOLI ESPERTI MA
PROGETTATE E SUPERVISIONE DALL’
DALL’
ĖQUIPE
QUIPE EDUCATIVA
LA DIRETTRICE DEL CARCERE
TERESA MAZZOTTA
LA DIREZIONE DEL CARCERE DI COMO DA’
MOLTO SPAZIO ALLA FINALITA’ RIEDUCATIVA E
RIABILITATIVA DELLA PENA
IL PROVVEDITORE LUIGI PAGANO E LA DIRETTRICE
TERESA MAZZOTTA
IN DIVISA IL
VICE
COMMISSARIO
ANTONIO
ANGELO BOI
MAURO IMPERIALE
DIRETTORE AREA EDUCATIVA
CONVINTO
DELL’IMPORTANZA
DELLA BIBLIOTECA DA QUALCHE
ANNO
L’HA
INSERITA
NEL“PROGETTO PEDAGOGICO”
MA I FONDI SEMPRE PIU’ ESIGUI
NON
SONO
SUFFICIENTI
A
COPRIRE LE SPESE PER LA
CONTINUITA’ DEL SERVIZIO.
COSA SUCCEDEREBBE SE NON
ACCETTASSI DI SVOLGERE IL
SERVIZIO
ALLE
CONDIZIONI
ATTUALI
SENZA
ALCUNA
GARANZIA?
IL VICE COMMISSARIO ANTONIO ANGELO BOI
GUIDA LA POLIZIA PENITENZIARIA CERCANDO
DI CONIUGARE TRATTAMENTO E SICUREZZA
LA SICUREZZA NEL CARCERE E NELLA BIBLIOTECA
E’ GARANTITA DALLA VIGILE PRESENZA DELLA POLIZIA
PENITENZIARIA
L’AGENTE ANGELO
PREPOSTO ALLA
BIBLIOTECA
L’ISPETTORE
DOMENICO ISDRAIA’
ISDRAIA’
LUIGI E
LUIGI
SALA
REGIA
IL
SOVRINTENDENTE
LUCA MONTAGNA
LA FUNZIONE RIABILITATIVA E “TRATTAMENTALE” DEL
CARCERE E’ CURATA DALL’INTENSA ATTIVITA’
DELL’ĖQUIPE EDUCATIVA
FEDERICA PISANI
MARIANNA GRIMALDI
PATRIZIA GIAI LEVRA
EDUCATRICI
L’AGENTE DI
RETE LARA
GRECO
GRAZIELLA MERCANTI
PSICOLOGA
IL CAPPELLANO DEL CARCERE E I VOLONTARI ASSICURANO
IL SOSTEGNO SPIRITUALE E MATERIALE AI DETENUTI
FREQUENTE E PREZIOSO IL
SUO AIUTO ANCHE PER LA
BIBLIOTECA CON LA
DONAZIONE DI TESTI
RELIGIOSI ANCHE IN LINGUA
E DI MATERIALE DI
CANCELLERIA
FIGURE ESTERNE AL CARCERE
BEATRICE RUMI
COORDINATRICE DELLO
SBIC
DONATELLA MOSSI
CORRIERE DELLO SBIC
ALCUNI COMPONENTI DEL COORDINAMENTO TECNICO
DELLO SBIC PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE DI
COMO
IL COORDINAMENTO TECNICO DELLO SBIC SI RIUNISCE
CON CADENZA MENSILE NELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI COMO
PER DISCUTERE E GESTIRE LE PROBLEMATICHE DEL SISTEMA
PAOLO CERRETTI – DITTA ESPLORA
FORNITORE DEL SOFTWARE PROFESSIONALE PLAYLIB
COL QUALE ABBIAMO INIZIATO E CONTINUIAMO A
CATALOGARE E GESTIRE I NOSTRI DOCUMENTI ANCHE
DOPO L’INGRESSO NELLA RETE PROVINCIALE DEL
PRESTITO
PREZIOSA ANCHE
LA SUA
DISPONIBILITA’
MONI OVADIA TESTIMONIAL
DELLA BIBLIOTECA BASSONE
NON POTENDO
PRESENZIARE
L’EVENTO PER
IMPEGNI
ALL’ESTERO
CI MANDA UNA
SUA
PROFONDA NOTA
CARCERE E DIGNITÀ
DI
MONI OVADIA
Il più bel film che io ricordi sulla condizione carceraria e
sul suo senso è “L’uomo di Alcatraz”.
E’ la storia autentica di un uomo che finisce in prigione
per aver commesso un grave reato, ma che sarà
condannato a vivere tutta la sua esistenza in un
penitenziario per un omicidio commesso all’interno del
carcere spinto dalla crudeltà e dall’arbitrio dell’istituzione
che vuole spogliarlo del più piccolo bagliore di conforto
umano: la visita della madre.
CARCERE E DIGNITÀ
DI
MONI OVADIA
In quella condizione di condanna a vita l’uomo di
Alcatraz, che ha potuto accedere solo alla licenza
elementare, riscatterà l’annullamento a cui è sottoposto
studiando il comportamento dei passeri, fra i pochissimi
esseri viventi che possono passare senza controlli fra le
sbarre della minuscola finestra della cella.
Quello studio lo porterà progressivamente a diventare
uno dei più grandi ornitologi viventi e il più grande
specialista di malattie degli uccelli del suo tempo.
CARCERE E DIGNITÀ
DI
MONI OVADIA
Quell’uomo era sicuramente dotato di un grande
talento personale per l’osservazione scientifica, ma
la sua dote principale fu la persuasione che la dignità
e l’alterità di ogni persona umana sia insopprimibile,
in qualsiasi condizione quella persona si trovi, anche
la più estrema.
CARCERE E DIGNITÀ
DI
MONI OVADIA
Ogni volta che vengo invitato in un carcere per
incontrare detenuti che hanno partecipato a un’attività
culturale ritrovo quella lezione e penso che mi venga
offerta
una
grande
occasione
di
crescita
e di
consapevolezza personale.
Ogni essere umano dovrebbe fare questa esperienza,
per non cadere nella tentazione di scagliare la prima
pietra, per diventare più consapevole e modesto,
dunque migliore.
LIBERTA’
LIBERTA’ VA CERCANDO …
(DANTE, PURGATORIO, CANTO I, VERS0 71)
LA BIBLIOTECA NEI DISEGNI REALIZZATI A MANO DA GIUSEPPE E IMED
LA TESTIMONIANZA DEGLI UTENTI
“E’ importante poter continuare a usufruire di
questo sistema, in quanto il grandissimo numero di
straniere presenti non avrebbe, altrimenti, la
possibilità di avvalersi di letture nella lingua
d’origine e, inoltre, verrebbe a mancare a tutte noi
quello stimolo a migliorare, quello sprazzo di
azzurro in questa grigia vita che solo la lettura qui
è in grado di regalarci.
Vivere in un carcere è come vivere su di un altro
pianeta, è una dimensione particolare e, grazie a
chi si impegna per darci queste opportunità,
insegna…per chi vuole imparare.” Patty
LA TESTIMONIANZA DEGLI UTENTI
“La biblioteca è il luogo dove il detenuto può ancora sentirsi
cittadino a tutti gli effetti, dove i servizi e i diritti sono gli stessi
che all’esterno, dove è possibile avere un contatto diretto
con i libri che sceglierà e con gli operatori i quali gli
“regalano”
quel ponte con l’esterno, che la pena gli ha
negato…
Credo che la biblioteca, con tutta la saggezza antica dei suoi
volumi, offra un sollievo per l’animo e tanti spunti per
guardare con occhi diversi alla vita e soprattutto dentro se
stessi
Come metafora di vita essa mi dà speranza in un futuro
che al momento non è proprio roseo e mi dimostra come,
con buona volontà e tenacia, possano essere realizzati
traguardi “proibitivi”, sia pure con sacrifici e che forse siano
proprio questi ultimi a renderli più belli, preziosi e significativi.
Nicola
TESTIMONIANZE DEGLI UTENTI
“Quanto più la biblioteca diventerà un servizio integrato a disposizione
di tutta la popolazione ristretta, tanto più essa costituirà uno dei modi
– se non il principale – con cui il carcere dovrebbe delineare una via di
recupero di quei cittadini che hanno sbagliato. “
Lodovico
“tornando alla biblioteca trovo molto soddisfacente il servizio che ci
offre: il personale poi mi ha dato sempre tutte le informazioni che
cercavo rispondendo alle mie richieste in maniera professionale e
cordiale. Poterla avere a nostra disposizione è quasi un sogno, che, a
volte, temo possa svanire.”
Enrico
Vorrei, però, alla fine, non aver creduto in una favola, ma vorrei
sapere, magari un domani e dal di fuori, che la biblioteca carceraria
della sezione femminile è diventata una splendida realtà
Rita
LA TESTIMONIANZA DI ALEN
Chiave fondamentale nella rieducazione all’interno di
un istituto penitenziario è la biblioteca. La lettura
crea evoluzione culturale, segna il primo passo verso
una migliore comprensione di se stessi, della vita,
del mondo e di tutto ciò che ne fa parte.
La biblioteca del carcere Bassone, con i suoi oltre
tredicimila volumi, offre una vasta scelta di
argomenti, quale che sia la motivazione che spinge i
detenuti ad usufruire del servizio, dalla semplice
informazione, dal passatempo, dallo svago o dal
diversivo ad un più complesso rifugio dalla realtà, o
ancora all’approfondimento di un qualche argomento
in particolare.
LA TESTIMONIANZA DI ALEN
Grazie soprattutto all’impegno di Ida e
ad una stretta collaborazione con le
altre biblioteche della provincia di
Como, per quanto riguarda le richieste
di
opere
non
presenti
all’interno
dell’istituto,
la
biblioteca
del
Bassone è diventata una realtà da
sfruttare, ricorrendo ai molti servizi
offerti.
LA TESTIMONIANZA DI ALEN
Personalmente, ho approfittato del tempo a mia
disposizione
all’interno
dell’istituto
(e
sinceramente ne avevo parecchio!) per ampliare
ulteriormente le conoscenze di molti argomenti. Mi
ha sempre affascinato il genio umano, la sua
costante ricerca di qualcosa, il continuo apprendere
e imparare. Sin da piccolo mi sono interessato alla
lettura,
spaziando
tra
enciclopedie,
saggi
o
narrativa. La mia necessità di apprendere è stata
sollecitata anche durante la reclusione e la
biblioteca del carcere del Bassone mi ha dato un
grosso aiuto in tal senso. In un primo momento
tramite letture semplici, ma poi la mia vena
artistica mi ha portato inesorabilmente verso
argomenti più complessi.
LA TESTIMONIANZA DI ALEN
Durante
la
carcerazione
la
biblioteca mi ha così aiutato nei
miei “studi”, sia con le opere già
catalogate, sia con quelle che Ida
ha continuato a portarmi dalle
altre biblioteche della provincia.
In questo modo il mio “tempo
libero” è diventato
“tempo di lavoro”.
il
mio
LA TESTIMONIANZA DI ALEN
Personalmente, la reclusione mi ha aiutato
ad avvicinarmi di più a me stesso, e la
biblioteca mi è stata di un grandissimo aiuto
nell’assecondare la mia voglia di elaborare
idee e soprattutto di leggere.
Mi ha fornito spunti e idee e ha fatto sì che la
mia penna ricominciasse a scrivere.
Oltre a questo, per me è stato un po’ come
ritornare a scuola, imparare, assimilare
nuovi concetti e rivedere quelli dei quali ero
già a conoscenza, magari da un altro punto
di vista.
LA TESTIMONIANZA DI FRANCO
Normalmente
alla
parola
biblioteca
si
associa
l’immagine di un ambiente dove vengono stipati volumi
dai generi più disparati, insomma un
polveroso
ammasso di tomi.
E questo è quello che ho sempre pensato anch’io.
Niente di più sbagliato, la biblioteca ho appurato è
linfa vitale, cultura di aggregazione, è soprattutto
evasione, non soltanto dalla cruda realtà che viviamo
noi detenuti, ma evasione da preconcetti, stereotipi,
insomma dalla normale mediocrità’.
Sembrerà strano ma qui mi sono sentito capitan Nemo
nel suo sommergibile, sono stato nello spazio con
Armstrong, ho condiviso la cella con Nelson Mandela,
in poche parole mi sono immedesimato con le varie
letture,
provando le emozioni legate alle più
disparate esperienze.
LA TESTIMONIANZA DI FRANCO
Ma la cosa più importante che ho imparato
è il rispetto del libro.
Sì perché il libro(ogni libro) ha una sua
storia,
una
sua
vita,
è
nato
per
istruirci, per dialogare con noi, per
confrontarci e non ultimo farci conoscere
culture provenienti dai più disparati
luoghi del mondo.
Un libro non invecchia mai,non decade,
mantiene
sempre
le
sue
proprietà,
rimanendo sempre attuale al di là di
effimere mode di passaggio.
LA TESTIMONIANZA DI FRANCO
Queste considerazioni
mi hanno fatto avvicinare
molto al mondo letterario, e quale migliore occasione
del corso di formazione bibliotecaria tenutosi nel
nostro carcere?
Corso che è potuto svolgersi grazie alla tenacia
unita ad una grande professionalità
professionalità della signora
Ida, la quale si è impegnata, anima e corpo, affinchè
affinchè
ricevessimo anche noi un po’
po’ della sua conoscenza e
meticolosità
meticolosità lavorativa nell’
nell’ambito bibliotecario.
Questo importante corso è servito a farmi capire
tantissime cose che neanche immaginavo prima, ho
imparato
ad
essere
preciso
nell’
di
nell’ordine
catalogazione,
ad
usare
programmi
specifici
,appositamente creati per agevolare il nostro lavoro
(non
posso
pensare
a
come
facessero
prima,
poverini!!) e soprattutto ho imparato ad interagire
con altre persone, tanto da inserirmi in un gruppo
veramente compatto, affidabile e molto produttivo.
LA TESTIMONIANZA DI FRANCO
Desidero ringraziare tutti per l’
l’opportunità
opportunità
donatami,
in
particolare
per
la
sua
gentilezza
la
sig.ra
IDA
che
instancabilmente ci ha assistito, corretto,
spronato a credere nelle nostre capacità
capacità.
Il corso è terminato, ma in noi resterà
resterà la
consapevolezza che una parte di noi rimarrà
rimarrà
a ricordo del nostro lavoro, resterà
resterà anche
in
lei
sig.ra
IDA
e
nella
sua
organizzatissima biblioteca
Vittorio
--- da diversi mesi trascorro le “ore d’aria” in biblioteca a
lavorare. Il sabato e la domenica, giorni di chiusura della
biblioteca, non esco dalla cella.
La biblioteca, dunque, è diventata indispensabile per la mia vita
in carcere. Durante la settimana svolgo un lavoro che mi distrae,
dandomi addirittura l’illusione di non essere in carcere. Si lavora,
si chiacchiera e si impara come mantenere una biblioteca e tutte
le problematiche correlate. Il fine settimana leggo i libri che ho
scelto tra i tantissimi con cui lavoro.
In poche parole, l’idea di un biblioteca all’interno di un carcere è
geniale, occupa gran parte della prigionia, facendola diventare,
volendo, più leggera. Non mi sarei visto per cinque mesi in un
cortile di cemento a parlare di anni di prigione con altri detenuti,
camminando avanti e indietro.
Spero bene che questa avventura in biblioteca continui a lungo,
anche perché il mio soggiorno in carcere per ora sembra sia
abbastanza lungo, quindi, tenermi occupato con un lavoro e
accrescere la mia cultura con i libri mi sembra un ottimo sistema
per vivere serenamente in un posto opprimente.
13.000
VOLUMI
800 DVD
ROM
200 VHS
12000 PRESTITI ANNUALI
50 CD
BIBLIOTECA
DELLE SEZIONI
MASCHILI
PRIMO
IMPORTANTE
POLO
CULTURALE
INSOSTITUIBILE
PUNTO DI
RIFERIMENTO
PER TUTTI I
DETENUTI
PARTICOLARI DELLA BIBLIOTECA
PARTICOLARI DELLA BIBLIOTECA
PARTICOLARI DELLA BIBLIOTECA
PARTICOLARI DELLA BIBLIOTECA
LA BIBLIOTECA DELLA SEZIONE FEMMINILE:
LA MISSION RIEDUCATIVA PER ECCELLENZA
NEL CARCERE E IN PARTICOLARE NELLA
SEZIONE FEMMINILE LA BIBLIOTECA
SVOLGE UN’
UN’IMPORTANTE FUNZIONE
ATTRAVERSO LE RIFLESSIONI INDOTTE
DALLA LETTURA OFFRE UNA SECONDA
CARTA A CHI NON HA AVUTO SAPUTO O
POTUTO GIOCARE BENE LA PRIMA
BIBLIOTECA DEGLI OPERATORI
Lavori in corso
• INTERNET E LEGAMI
CON IL TERRITORIO
• OPERAZIONI DI
CATALOGAZIONE
• PROGRAMMAZIONE
DEL LAVORO
BIBLIOTECA DEGLI OPERATORI
LAVORI IN CORSO
GRAZIE ALL’AIUTO
DEI DETENUTI
FORMATI CON LA
DOTE LAVORO
ABBIAMO
COMPLETATO LA
RIORGANIZZAZIONE
DELLA BIBLIOTECA
BIBLIOTECA DEGLI OPERATORI
lavori in corso
BIBLIOTECA DEGLI OPERATORI - PARTICOLARE
BIBLIOTECA DEGLI OPERATORI - PARTICOLARE
BIBLIOTECA DEGLI OPERATORI - PARTICOLARE
BIBLIOTECA DEGLI OPERATORI - PARTICOLARE
BIBLIOTECA DEGLI OPERATORI - PARTICOLARE
MANCA
L’ULTIMO
PEZZO
E POI GLI
SCAFFALI
SONO
COMPOSTI E
E RIEMPITI
DEI LIBRI
CATALOGATI
BIBLIOTECA DEGLI OPERATORI – PARTICOLARE
PRIMA DELL’AMPLIAMENTO DEL LOCALE
BIBLIOTECA DEGLI OPERATORI – PARTICOLARE
DOPO L’AMPLIAMENTO
BIBLIOTECA DEGLI OPERATORI – PARTICOLARE
DOPO L’AMPLIAMENTO
BIBLIOTECA DEGLI OPERATORI – PARTICOLARE
DOPO L’AMPLIAMNETO
BIBLIOTECA DEGLI OPERATORI – PARTICOLARE
DOPO L’AMPLIAMENTO E LA COSTRUZIONE DEGLI
SCAFFALI
BIBLIOTECA DEGLI OPERATORI – PARTICOLARE
DELLO SCAFFALE MULTIMEDIALE
REGOLAMENTO
TRADOTTO DA DETENUTI DI VARIA NAZIONALITA’ IN 7 LINGUE
C A S A C I R C O N D A R I AL E D I C O M O
• BI B L I OT E C A B A S S O N E
• REGOLAMENTO
Art. 1. All’interno della Casa Circondariale di Como è operante il
servizio biblioteca.
Art. 2. L’apertura delle biblioteca è regolata dal seguente orario: dalle
ore 9,00 alle 11,00 e dalle ore 13,00 alle ore 15,00, dal lunedì al
venerdì.
Art. 3. Il servizio interno della biblioteca è gestito dal detenuto addetto e
da detenuti volontari ex art. 71 D.P.R. n. 230/2000, qualificati e
identificati tra i ristretti che hanno frequentato un corso di
Biblioteconomia.
Art. 4. Il servizio esterno di aggiornamento e di raccordo con il Sistema
Bibliotecario Intercomunale di Como è affidato a un volontario che
opera sotto la supervisione dell’educatore.
Art. 5. Il servizio prestito è aperto a tutta la popolazione detenuta previo
rilascio della tessera di ammissione al prestito.
A I B (ASSOCIAZIONE ITALIANA BIBLIOTECHE) 2 0 0 2:
PRIMO ILLUSTRE RICONOSCIMENTO DELLA
BIBLIOTECA DEL CARCERE
2002 LA CONVENZIONE CON LA BIBLIOTECA COMUNALE
DI COMO APRE LA BIBLIOTECA DEL CARCERE
AL
TERRITORIO …
…
RISPONDENDO
AL
DETTATO
COSTITUZIONALE
NONCHE’
NONCHE’
ALLE
PUBBLICHE
E
RACCOMANDAZIONI DEL MANIFESTO UNESCO PER LE BIBLIOTECHE PUBBLICH
E
ALLE
LINEE
GUIDA
IFLA
(NTERNATIONAL
ASSOCIATIONS AND INSTITUTIONS)
FEDERATION
OF
LIBRARY
GRAZIE A UNA CONVENZIONE DAL 2002 LA BIBLOTECA E’ ENTRATA A
FAR PARTE DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO INTERCOMUNALE DI COMO
(SBIC)
OGNI VENERDI’ IL CORRIERE DEL SISTEMA PORTA IN
CARCERE I LIBRI E I DVD RICHIESTI DAI DETENUTI NON
PRESENTI NEL CATALOGO LOCALE
BIBLIOTECA OPERATORI
IDA E
DONATELLA
SI SCAMBIANO
PRESTITI E RESI
OGNI VENERDI’
MATTINA
IL SERVIZIO DAL
2009 E’ SU BASE
PROVINCIALE ED
E’ MOLTO
RICHIESTO
BIBLIOTECA OPERATORI
DONATELLA
LASCIA LA
BIBLIOTECA CON
LA SUA BORSA
SVUOTATA DEL
CARICO SEMPRE
PESANTE
2005 CONVENZIONE CON IL C.O.N.I.
LA BIBLIOTECA DEL C.O.N.I. PRESTA ALLA BIBLIOTECA DEL CARCERE LIBRI
LIBRI
DI SPORT PRINCIPALMENTE PER I DETENUTI CHE FREQUENTANO LA
PALESTRA
SPORT PREFERITI BODY BUILDING E ARTI MARZIALI
2005 CONVENZIONE CON A.C.E.C.C. DI COMO
PER IL PRESTITO DI DOCUMENTI MULTIMEDIALI
OGNI GIOVEDI’
GIOVEDI’ SERA UN AGENTE DELLA SALA REGIA
TRASMETTE VIA CIRCUITO INTERNO A TUTTE LE CELLE I FILM
RICHIESTI DAI DETENUTI
DALLA SALA REGIA
LUIGI E LUIGI DUE
DEGLI AGENTI
CHE
TRASMETTONO
TRAMITE IL
CIRCUITO
INTERNO I FILM
SCELTI A
ROTAZIONE DAI
DETENUTI:
IL SERVIZIO
RISCUOTE MOLTI
CONSENSI ANCHE
TRA GLI
OPERATORI
LA BIBLIOTECA HA PARTECIPATO AL
PROGETTO DI REVISIONE E SCARTO
DEL PATRIMONIO
CURATO DA SERGIO STAFFIERE E
CHIARA MILANI
NELLA FOTO ANCHE
L’EX DIRETTRICE DEL
CARCERE FRANCESCA
FABRIZI
BEATRICE RUMI
ATTUALE COORDINATRICE DEL
SISTEMA BIBLIOTECARIO
INTERCOMUNLAE DI COMO DI CUI FA
PARTE LA BIBLIOTECA BASSONE
MOLTI DETENUTI CHIEDONO DI ESSERE FORMATI PER
LAVORARE IN BIBLIOTECA E MOLTI E PREZIOSI SONO ANCHE GLI
ANIMATORI VOLONTARI ( EX ART. 71 O.P.)
CINQUE I CORSI
DI FORMAZIONE
SVOLTI GRAZIE AI
FONDI PER LO
SVANTAGGIO DEL
FONDO SOCIALE
EUROPEO
ENTI
GESTORI
CESVIP
LOMBARDIA
E
ENAIP
TECONOMIA
IO
L
IB
B
I
D
RSO
IL PRIMO CO
PRESIDENTE
E
N
O
IO
C
R
I
A
T
T
A
SI
M
R
R
IVE
FO
DOCENTE UN
DI DETENUTI
I
O
H
P
C
P
C
U
E
R
T
G
N
RIE)
O
N
M
U
GIORGIO
HE CARCERA
C
A
E
T
D
IO
O
L
T
A
IB
B
N
E
SUPERVISIO
OCIAZION
DELL’ABC (ASS
2005 IL GRUPPO DEL PROGETTO “BIBLIOTECA APERTA - UN
LIBRO … PER RICOMINCIARE”
RICOMINCIARE” POSA CON L’
L’ ISPETTORE
REGIONALE IL GIORNO DELL’
DELL’ESAME CONCLUSIVO DEL CORSO
DUE DEI
CORSISTI IN
POSSESSO DEI
REQUISITI DI
LEGGE
HANNO
EFFETTUATO
IN REGIME DI
BORSA
LAVORO
UNO STAGE
PRESSO LE
BIBLIOTECHE
COMUNALI
DI CANTU’
CANTU’ E
DI FINO
MORNASCO
“I N S I E M E P E R L A P A C E”
E” MONI OVADIA ILLUSTRE
TESTIMONIAL DELLA BIBLIOTECA PRESENZIA L’
L’EVENTO
CONCLUSIVO DEL CORSO FSE
“BIBLIOTECA
BIBLIOTECA APERTA - UN LIBRO … PER RICOMINCIARE
TUTTI INSIEME
IN ALLEGRIA SI
FESTEGGIA DOPO
UN LUNGO E
ANIMATO
DIBATTITO
SULLA PACE NEL
MONDO
2004 - DALLA CELLA … ALLA CULLA
UN GRUPPO DI DETENUTI 14 FAVOLE E 7 LINGUE
RISULTATO 7 AUDIOCASSETTE
DESTINAZIONE I BAMBINI DEGENTI PRESSO L’OSPEDALE
S.ANNA DI COMO
NEL 2006 E’ NATO L’AUDIOLIBRO DELLA FOTO
NEL 2006 IN COLLABORAZIONE CON L’ENAIP DI COMO SI REALIZZA
L’AUDIOLIBRO “IL MECCANICO CHE RIPARA I RICORDI” : A LEGGERLO I
CORSISTI DEL PROGETTO “UN LIBRO … PER RICOMINCIARE” ALIAS
“CODICI A SBARRE”
MONI OVADIA E DAVIDE VAN DE
SFROOS IN BIBLIOTECA DURANTE
LA PRESENTAZIONE
DELL’
DELL’AUDIOLIBRO
PositHIVo … un problema reale
OPUSCOLO INFORMATIVO SULL’
SULL’AIDS
UN GRUPPO MULTICULTURALE DI
DETENUTI CAPACI E MOTIVATI MI HA
AIUTATO A REALIZZARE DISEGNI E TESTI
PER LA REDAZIONE DELL’
DELL’OPUSCOLO
SULL’
SULL’AIDS
L’ASL DI COMO HA FINANZIATO LA
STAMPA DI 1500 COPIE DA DISTRIBUIRE
GRATUITAMENTE A TUTTI I DETENUTI
NELL’
NELL’OTTICA PREVENTIVA
CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEI VINCITORI DEL CONCORSO DI POESIA
BANDITO DALLA BIBLIOTECA E ABBINATO ALLA PRESENTAZIONE DEL CD
MUSICALE “MI SONO ALZATO IN VOLO” REALIZZATO DA UN GRUPPO DI
DETENUTI
L’EVENTO “LIBERA LA MUSICA”
MUSICA”
HA VISTO LA PARTECIPAZIONE
DI VARIE AUTORITA’
AUTORITA’ ANCHE
ESTERNE AL CARCERE COME
L’ASSESSORE ALLA CULTURA
DEL COMUNE DI COMO
GADDI
SERGIO
11 DICEMBRE 2007 - LIBRARSI : CULTURA SPORT E MUSICA
…insieme,
aspettando il Natale
IL
PRESIDENTE
DEL
C.O.N.I.
DI COMO
ALBERTO
BOTTA
IL LOGO
DELLA
BIBLIOTECA
IDEATO DA
DARIO
VINCITORE
DEL CONCORSO
IL GIORNO
DELLA
PREMIAZIONE
SIMONE
TOMASSINI E
IL SUO
CONCERTO IN
CARCERE
IL GRUPPO DELLA DOTE-LAVORO ALL’OPERA
HANNO DIGITALIZZATO CIRCA 1000 TRA
LIBRI DVD E VHS
10 CORSISTI
HANNO
FREQUENTATO
UN CORSO DI
FORMAZIONE
DI BASE
GESTITO
DALL’ENAIP DI
COMO CON I
FONDI
REGIONALI
DELLO
SVANTAGGIO
SOCIALE
NELLA FOTO ANGELO E ALEN IL LAVORO DI TUTTI E’ STATO
PREZIOSO E INDISPENSABILE E MOSTRA QUALI
RISULTATI SI POSSANO OTTENERE RICORRENDO AD
INTERVENTI MIRATI
ANGELO HA CURATO
LA GESTIONE DEI
PRESTITI E ALEN SI
E’ RIVELATO UN
UTENTE
PARTICOLARMENTE
ATTIVO
CON LA LETTURA DEI
SUOI 2 LIBRI AL
GIORNO
UTENTI DELLA BIBLIOTECA DEGLI OPERATORI
LINK
• http://www.bibliobassone.altervista.org/
• http://www.sistbibliotecacomo.it/openpage?79
• http://www.culture.lispa.it/anagrafeBiblio/jsp/infobiblio.jsp
?flag=info1&idBiblio=200713075055
• http://www.librialice.it/news/primo/bibliotecabassone.htm
http://www.librialice.it/news/primo/monzini_nicola.htm
http://www.librialice.it/news/primo/archivio_biblioteche.ht
m
VIENI A VISITARCI!
http://www.bibliobassone.altervista.org
VIENI A VISITARCI!
http://www.bibliobassone.altervista.org
UNA BELLA DIFFERENZA …
LA
BIBLIOTECA
NEL 2002
PRIMA DEL
NOSTRO
ARRIVO
IERI
OGGI
BIBLIOTECA DELLE SEZIONI MASCHILI
SCOSTAMENTO RISPETTO AGLI STANDARD PREVISTI DALLE
GUIDELINES FOR LIBRARY SERVICES TO PRISONERS 2005
ACCESSO ANCHE A SEZIONI SPECIALI
MOBILITÀ OCCORRE riguardo nei trasferimenti e non
del bibliotecario in altre mansioni
impiego
PERSONALE E CONTINUITÀ
maggior attenzione almeno nei finanziamenti del
progetto
pedagogico
CRITICITà COMUNE a molte altre biblioteche del sistema
RETRIBUZIONE ADEGUATA DEL BIBLIOTECARIO
l’attuale non copre le effettive ore lavorative
NON COINVOLGIMENTO DELLA BIBLIOTECA NEI PROGETTI
DEL SISTEMA auspicabile per il futuro
ASSENZA DI UN TELEFONO
SCOSTAMENTO RISPETTO AGLI STANDARD PREVISTI DALLE
GUIDELINES FOR LIBRARY SERVICES TO PRISONERS 2005
• AMPIEZZA DEI LOCALI
MANCA SALA LETTURA
SUFFICIENTI MA NON ABBASTANZA
• criticità comune a molte altre biblioteche esterne
• RITARDO NELLA CATALOGAZIONE DEI LIBRI
• criticità comune a molte altre biblioteche esterne
• SPAZIO CONDIVISO NELLA BIBLIOTECA OPERATORI
• ASSENZA DI STUDIO PER STAFF E COINCIDENZA TRA
BILIOTECA E SALA LETTURA
• criticità comune a molte altre biblioteche esterne
• LOCALE DEPOSITO
SALA LETTURA
• criticità comune a molte altre biblioteche esterne
RISPETTO DEGLI STANDARD PREVISTI DALLE
GUIDELINES FOR LIBRARY SERVICES TO
PRISONERS 2005
•
COLLOCAZIONE DEI VOLUMI A SCAFFALE APERTO
•
CATALOGAZIONE SECONDO REGOLE BIBLIOTECONOMICHE
•
LIBERO ACCESSO DISCIPLINATO
•
FACILE RAGGIUNGIBILITÀ
•
CAPACITÀ DI ACCOGLIENZA E DOTI UMANE E RELAZIONALI DEGLI
OPERATORI
•
UBICAZIONE VICINA ALL’AREA DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVE
•
GRADUATORIA DISTINTA PER I LAVORANTI IN BIBLIOTECA
NECESSITÀ PERÒ DI MAGGIOR SEVERITÀ NELLA SUA
APPLICAZIONE
RISPETTO DEGLI STANDARD PREVISTI DALLE GUIDELINES
FOR LIBRARY SERVICES TO PRISONERS 2005
• Soddisfazione delle richieste dei detenuti con il
PIB
• OFFERTA di documenti e leggi aggiornati da
Internet
• Cantiere di attività culturali
• Promozione dei servizi con incontri e
pubblicazioni
• Sforzo di costruire legami con il territorio
• Aggiornamento esteso ai detenuti bibliotecari
CONCLUSIONE
NUOVI ORIZZONTI
Dice Voltaire che il grado della civiltà di un paese si
misura dalle condizioni di vita delle sue galere
… ma è ancora lunga la strada per far capire alla società civile che un
ex-detenuto rieducato e reinserito richiede molto meno in termini di
sicurezza e costi sociali
LA BIBLIOTECA COME UN DIRITTO E NON
COME PRIVILEGIO
prerogativa della legislazione europea ma non ancora di
quella italiana
Applicazione della legislazione vigente slide n.6
ESPERIENZA DI
COMO
Pur nei suoi ovvi limiti la biblioteca Bassone costituisce
un’avanguardia come poche altre realtà illuminate in Italia
I risultati in essa conseguiti hanno un valore aggiunto
se si pensa che :
- siamo stati e saremo ancora per molto
tempo costretti a lavorare in situazioni di estrema
precarietà
- abbiamo dovuto e dovremo abbattere
alti e solidi muri di diffidenza e resistenza da parte
del territorio
CONCLUSIONE
NUOVI ORIZZONTI
•Maggiore ATTENZIONE E SENSIBILITÀ del legislatore,
dell’Ente Locale, delle autorità penitenziarie (DAP PRAP
DIREZIONI - risvolti “trattamentali”) e del mondo delle
biblioteche (AIB ABC SISTEMI - forte domanda di
lettura)
•PRESENZA maggiore di ABC per il coordinamento
delle realtà carcerarie in Italia, sull’esempio di quelle
straniere, e la condivisione delle esperienze e delle
buone prassi
SOGNO O REALTA’?
“I have a dream” “Io ho un sogno” diceva Martin Luther
King
E come lui anche noi vogliamo sognare e sperare che la
biblioteca del carcere abbia un futuro e che esso sia di dignità
e di rispetto
Per quanto ci riguarda personalmente continueremo a garantire il nostro
impegno e la nostra presenza per contribuire alla sua realizzazione
Scarica

storia della biblioteca bassone in immagini