Presentazione
del rapporto sulla ricostruzione
degli infortuni mortali in Piemonte
Seminario
CGIL Piemonte
mercoledì 29 febbraio 2012
Graziella SILIPO
Responsabile Salute e Sicurezza CGIL Piemonte
Graziella Silipo - CGIL Piemonte
29 febbraio 2012
PIEMONTE
Il 3 febbraio 2012 eravamo così!
Graziella Silipo - CGIL Piemonte
29 febbraio 2012
Perché questo seminario?
Approfondire i temi con gli “specialisti” per
aumentare gli strumenti, creare reti e relazioni:
nessuno sa tutto, nessuno potrà mai sapere tutto ma
conoscere quali risorse si possono attivare è già parte
di un sapere prezioso.
Impegnarci sempre di più nei ruoli più diversi
verso un unico obiettivo:
eliminare i rischi sul lavoro
perché ciascuna lavoratrice e ciascun lavoratore possano lavorare
in sicurezza senza danni per la propria salute e per la propria vita.
Graziella Silipo - CGIL Piemonte
29 febbraio 2012
I relatori
Osvaldo PASQUALINI
Servizio di Epidemiologia – ASL TO3
Sistema di sorveglianza degli infortuni
sul lavoro: che cos’è e a che cosa
serve?
Graziella Silipo - CGIL Piemonte
29 febbraio 2012
I relatori
Marcello LIBENER
S.Pre.S.A.L. – ASL AL
Infortuni mortali in Piemonte nel 2009- 2010:
bilancio del sistema di sorveglianza
e approfondimento sul comparto COSTRUZIONI
Esempio di infortunio mortale ricostruito con il
metodo “Sbagliando si impara”
Graziella Silipo - CGIL Piemonte
29 febbraio 2012
I relatori
Marco BASSO
S.Pre.S.A.L. – ASL CN1
Infortuni mortali in Piemonte nel 2002-2009
nel settore AGRICOLTURA
Graziella Silipo - CGIL Piemonte
29 febbraio 2012
Il tema
http://www.dors.it/el_focus_i.php?focus=I&codf=0101
30/04/2010 Costituito presso l'ISPESL
l'Osservatorio Nazionale sugli Infortuni mortali e gravi.

L'osservatorio ha l'obiettivo di:
definire priorità di approfondimento sulle cause e dinamiche
degli infortuni mortali e gravi ai fini di possibili interventi di
prevenzione;

elaborare e/o aggiornare materiali e strumenti informativi e
formativi;

progettare e realizzare iniziative e azioni sul territorio nazionale
per contribuire alla diffusione e alla crescita effettiva della cultura
della sicurezza in ambito lavorativo.
Graziella Silipo - CGIL Piemonte
29 febbraio 2012
Rapporto Annuale 2010
con analisi dell’andamento infortunistico
Graziella Silipo - CGIL Piemonte
29 febbraio 2012
Al 30 aprile 2011
15 mila infortuni in meno nel 2010 rispetto al 2009
e un numero di decessi che nel nostro Paese,
per la prima volta dal dopoguerra,
scende sotto i mille casi.
 775.374 infortuni avvenuti e denunciati
all’INAIL, in calo dell’1,9 per cento rispetto ai 790mila
del 2009;
 980 morti sul lavoro, in calo del 6,9 per
cento rispetto ai 1.053 dell’anno precedente.
Graziella Silipo - CGIL Piemonte
29 febbraio 2012
I dati non tengono conto del Lavoro
nero
non rientrano gli infortuni
lavoratori “in nero” di cui l’INAIL non
In queste cifre
dei cosiddetti
viene a conoscenza.
L’Istat stima per il 2009 quasi
3 milioni di unità di lavoro sommerso.
Partendo da questi dati, gli infortuni dei lavoratori in nero
vengono periodicamente stimati anche dall’INAIL.
Per il 2009 si tratta di circa
165mila infortuni “invisibili”che aggiunti ai 775.374 fanno quasi 950.000
rientranti, per lo più, in un range di gravità medio-lieve
(175mila era stata l’analoga stima per il 2006).
Graziella Silipo - CGIL Piemonte
29 febbraio 2012
I dati sull’occupazione incidono sul
n. degli infortuni
 Il tasso di disoccupazione è pari al 7,8% (era 8,3%
nel secondo trimestre 2010); l'indicatore diminuisce su base
annua per gli uomini (-0,6 punti percentuali) e, in misura di
poco inferiore, per le donne (-0,5 punti).
 Il tasso di disoccupazione dei giovani tra 15 e 24
anni scende dal 27,9% del secondo trimestre 2010 al
27,4%, con un picco del 44% per le donne del
Mezzogiorno.

Continua a crescere la popolazione inattiva. Il fenomeno
interessa sia coloro che cercano lavoro non attivamente
(+38.000 unità) e quelli che non cercano ma sono
disponibili a lavorare (+17.000 unità), sia, e soprattutto,
quanti non cercano e non sono disponibili a lavorare
(+184.000 unità). Il tasso di inattività si porta al
37,9%, quattro decimi di punto in più rispetto a un
anno prima.
fonte
Graziella Silipo - CGIL Piemonte
29 febbraio 2012
Piemonte
Rapporto annuale
Nel 2010 sono stati denunciati, in Piemonte,
60.014 infortuni
il 3,61% in meno rispetto all’anno precedente;
contemporaneamente, però,
i casi mortali sono stati 75
un aumento del 34% rispetto al 2009
Graziella Silipo - CGIL Piemonte
29 febbraio 2012
La situazione occupazionale
in Piemonte
Il tasso di occupazione maschile
nel 2010 scende dal 72,3% del 2009
al 71,3%
(penultimo posto tra le regioni del Nord, che ha una media del 73,9%).
L’occupazione femminile, passa dal
55,7%
al 55,8%
(poco al di sotto del tasso del Nord Italia).
Tasso di disoccupazione medio
7,6%
Graziella Silipo - CGIL Piemonte
29 febbraio 2012
DIREZIONE ISTRUZIONE
FORMAZIONE PROFESSIONALE E
LAVORO
IL MERCATO DEL LAVORO IN
PIEMONTE
RAPPORTO 2010
CIG in Piemonte
Nell’ultimo biennio in Piemonte si sono
persi oltre 40.000 posti di lavoro e si è
avuto un eccezionale ricorso alla Cassa
Integrazione, a livello nazionale, è la regione
con il maggior numero medio di ore fruite
per dipendente nell’industria
377 ore procapite
a fronte di una media nazionale di 234,6
Graziella Silipo - CGIL Piemonte
29 febbraio 2012
Ore di CIG totale in Piemonte
In totale le ore di CIG
(ordinaria, straordinaria e in deroga)
in Piemonte nel 2010 sono state
185,7 milioni
+ 12,7% del 2008
(il valore più alto è quello della provincia di Torino con 122 milioni).
Graziella Silipo - CGIL Piemonte
29 febbraio 2012
Grazie per l’attenzione
Dedicata a Rosi e a tutte le vittimedell’asbestosi
a ROSI Federica Longhi Pezzotti
Era un lavoro
per farti una casa
di rossi mattoni
e tendine cucite
con aghi di refe
e d’amore.
Hai avuto
una casa di legno
e aghi d’amianto
han cucito il respiro
e il tuo cuore.
POESIE PER NON DIMENTICARE
Primo concorso di poesia organizzato dall’INAIL
e dall’Anmil di Cremona
Graziella Silipo - CGIL Piemonte
29 febbraio 2012
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Presentazione del rapporto sulla ricostruzione