ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “Michele BUNIVA”
Liceo Artistico
 10064 PINEROLO (Torino) – Via dei Rochis, 25  [email protected]
http://buniva.scuole.piemonte.it  0121 322374 fax 0121 322666 Codice Fiscale 85007140016
ESAME DI STATO
2014/2015
DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
LICEO ARTISTICO
5A
1
INDICE
1. PROFILO DELL’INDIRIZZO
pag. 4
1.1 Identità e finalità del curricolo
1.2 Piano orario quinquennale
2. PROFILO DELLA CLASSE
pag. 7
2.1 Docenti del triennio e attuale composizione del C.d.C.
2.2 Relazione sulla classe
pag. 8
2.3 Tavole riepilogative
pag. 9
3 CURRICULUM SCOLASTICO – ATT. DIDATTICHE – ATT. EXTRAC.
pag.10
3.1 Scrutinio 1° quadrimestre (allegato 1)
3.2 Corsi di recupero (allegato 2)
3.3 Attività extracurricolari e attività di potenziamento
4 VALUTAZIONE
pag.15
4.1 Valutazione e strumenti di verifica
4.2 Criteri di valutazione
4.3 Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale
4.4 Interventi di recupero e sostegno
4.5 Griglia di valutazione
5 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DI CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI
pag. 17
pag. 18
6 SIMULAZIONI PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA – RIEPILOGO
7 PROVE DI SIMULAZIONE
pag.19
7.1 Simulazione I prova + griglia di valutazione
7.2 Simulazione II prova + griglia di valutazione
pag.21
7.3 Simulazione III prova
pag.26

Storia dell’arte

Filosofia

Inglese

Scienze Motorie

Griglia di valutazione comune
2
8 PROGRAMMI
pag.34
8.1 Italiano
8.2 Storia
pag.42
8.3 Storia dell’Arte
pag.44
8.4 Inglese
pag.48
8.5 Filosofia
pag.52
8.6 Matematica
pag.53
8.7 Fisica
pag.57
8.8 Discipline grafico- pittoriche
pag.61
8.9 Laboratorio della figurazone
pag.67
8.10 Scienze Motorie
pag.68
8.11Religione
pag.74
9 FIRME DEL CONSIGLIO DI CLASSE E DEI DELEGATI DI CLASSE
pag.75
10 ALLEGATI

Allegato 1: simulazione prima prova

Allegato 2: tabellone scrutinio I periodo

Allegato 3: corsi di recupero

Allegato 4: tabelloni scrutini finali terzo e quarto anno.
3
PROFILO DELL’INDIRIZZO
Profilo culturale e professionale
I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una
comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale,
creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca
conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore,
all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte
personali.1
L’orientamento generale del piano di studi fornisce all'alunno una cultura nell'ambito delle arti
visive; questo presupposto gli consente di esprimere e sviluppare compiutamente le sue doti
creative. Il percorso di studi specifico di Arti figurative fornisce allo studente competenze teoricopratiche nell’ambito dei laboratori e della progettazione pittorica. Lo studente sviluppa i saperi
della creatività attraverso i processi progettuali ed operativi della comunicazione visiva nei diversi
ambiti artistici e con l’impiego di differenti tecniche e medium multimediali.
Al termine del percorso il diplomato conseguirà, dunque, competenze specifiche dell’indirizzo e
competenze generali così riassumibili:
A. Competenze specifiche dell'indirizzo di Arti figurative: Discipline pittoriche e Laboratorio.
Utilizzare le tecniche grafiche e pittoriche nell’ambito della progettazione, per ottenere
competenze di ideazione, realizzazione e applicazione operativo-funzionali.
Affiancare alle competenze pittoriche i metodi proiettivi del disegno geometrico,
Analizzare opere antiche, moderne e contemporanee individuando le interazioni temporali,
tecniche e operative.
Determinare le metodologie, i criteri progettuali e operativi ( dall’ideazione all’esecuzione)
inerenti la pittura;
Gestire lo spazio compositivo dell’opera, la luce e la materia: conoscere i principi che regolano
la composizione e la costruzione della forma e del progetto pittorico.
Individuare nuove soluzioni formali, applicando in maniera adeguata le teorie della percezione
visiva sfruttando i sistemi tecnici, meccanici, pittorici, e multimediali
Realizzare opere pittoriche mobili, fisse, istallazioni, su ogni supporto (carta, tela, tavola, etc.); a
tempera, ad acrilico, ad olio, etc; da cavalletto, murale (affresco, mosaico, etc)
Realizzare opere plastico-mobili, fisse e istallazioni mediante i vari processi di lavorazione;
Utilizzazione della tecnologia, dei materiali e delle tecniche tradizionali;
Eseguire progetti ed elaborati definitivi ponendo attenzione alla committenza, al mercato
dell’arte, ai sistemi dei diritti d’autore;
Proporre progetti ed elaborati pittorici mediante: taccuino, cartella con tavole, allestimenti,
video, elaborati digitali e contenitori multimediali.
Approfondimento con Progetto specifico su elementi di computer grafica e loro applicazione.
1
Tratto dalle indicazioni ministeriali
4
B. Competenze generali
Conoscere la produzione artistica antica, moderna e contemporanea;
individuare gli aspetti estetici, concettuali, espressivi, comunicativi e funzionali che
caratterizzano la ricerca artistica;
analizzare tecniche e linguaggi artistici, coniugando le differenti esigenze: estetiche, concettuali,
comunicative e conservative al fine di raggiungere una sintesi stilistica individuale;
elaborare ed esprimere la propria creatività artistica e progettuale utilizzando diversi linguaggi
artistici;
utilizzare software specifici per la produzione artistica e progettuale;
Sbocchi professionali
1. Prosecuzione degli studi in tutte le facoltà universitarie in particolare presso
Politecnico: Ingegneria, Architettura, Design;
Accademia di Belle Arti;
Laurea magistrale di restauratore di beni culturali (Venaria)
Laurea in Beni Culturali e in Storia dell'arte (facoltà di Lettere e Filosofia)
D.A.M.S.;
Istituti d’Istruzione Artistica Superiore;
Corsi di formazione di livello superiore (IFTS).
2. Diretto inserimento nel mondo del lavoro
Lavoro dipendente
Collaborazione in qualità di disegnatore in studi professionali di grafica, illustrazione, design,
trattamento delle immagini, produzioni multimediali;
Collaborazione nei laboratori per la produzione di allestimenti, scenografie, arredi urbani,
modellazione di monili, opere pittoriche e complementi d’arredo, disegni per l’ideazione di
tessuti e possibilità di progettare abiti e accessori di moda.
Collaborazioni con Musei e Fondazioni private.
Applicazione delle competenze acquisite, presso laboratori di restauro;
Enti pubblici.
Libera iniziativa privata
Costituire studi di grafica, illustrazione, design, trattamento delle immagini, produzioni
multimediali;
Avviare attività e costituire studi professionali e/o laboratori per operare in campo artistico.
Creare agenzie per gestire eventi artistico-culturali, territoriali, museali con istallazioni e
interventi grafici, pittorici e plastici.
5
1.2 Piano orario quinquennale (Liceo Artistico – Progetto Michelangelo)
PIANO ORARIO
MATERIE
AREA DI BASE
Italiano
Storia e geografia
Storia
Lingua straniera-inglese
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Chimica dei materiali
Scienze motorie e sportive
Religione
o
attività
alternativa
AREA
CARATTERIZZANTE
Discipline
plastiche
e
scultoree
Discipline
grafiche
e
pittoriche
Discipline geometriche
Storia dell'Arte
Laboratorio artistico
AREA DI INDIRIZZO
Discipline grafico-pittoriche
Laboratorio
della
figurazione
ORE TOTALI
"PROGETTO MICHELANGELO"
1° ANNO
2° ANNO
3°ANNO
4°ANNO
5°ANNO
4
2
3
2
2
2
2
2
4
2
3
2
2
2
-
4
3
4
3
3
3
2
3
3
2
2
2
4
2
3
2
2
2
2
2
1
1
1
1
1
3
3
-
-
-
4
4
-
-
-
3
3
3
3
3
3
3
-
3
-
3
-
-
-
6
6
6
-
-
6
6
8
34
34
35
35
35
2
6
2. PROFILO DELLA CLASSE
2.1 Docenti del triennio e attuale composizione del consiglio di classe
Materia
3A FIG
4A FIG
5A FIG
Lettere
Chiesa Patrizia
Chiesa Patrizia
Chiesa Patrizia
Storia
Chiesa Patrizia
Chiesa Patrizia
Chiesa Patrizia
Storia dell’Arte
Villarboito Sara
Villarboito Sara
Villarboito Sara
Inglese
Alossa Maria Grazia
Alossa Maria Grazia
Alossa Maria Grazia
Filosofia
(primo periodo: Micillo Sapienza Antonella
Elvira)
Gosso MariaGrazia
Gragnani Nicola
Matematica
Ramella Daniela
Ramella Daniela
Bologna Francesco
Fisica
Ramella Daniela
Ramella Daniela
Bologna Francesco
Discipline Gr. Pitt.
Nocerino Raffaele
Spinoglio Carla
Beltramone Donatella
Beltramone Donatella
Spinoglio Carla
Zucchini Ardelia
Laboratorio
Figurazione
della Beltramone Donatella
Scienze Motorie
Zucchini Ardelia
Zucchini Ardelia
Chimica
Messina Enrico
Messina Enrico
Religione
Negro Paolo
Negro Paolo
Negro Paolo
Coordinatore della classe III: Beltramone Donatella
Coordinatore della classe IV: Chiesa Patrizia
Coordinatore della classe V: Alossa MariaGrazia
7
2.2 Relazione sulla classe
La classe 5A è composta da 24 allievi di cui 20 allieve e 4 allievi. Durante l’anno c’è stato un ritiro
ufficiale. Quindi in partenza il numero complessivo era di 25. La classe si è formata in terza,
quando gli studenti provenienti dalle tre classi seconde dell’istituto hanno scelto l’indirizzo di arti
figurative per il percorso triennale. Sono presenti due allievi DSA, per i quali si fa riferimento ai
pdp.
Come si può notare dalla tabella dei docenti, non tutte le materie sono state caratterizzate da
continuità didattica lungo il percorso del triennio. Ciononostante, l’attività didattica dell’intero
consiglio di classe è stata unanimemente finalizzata a suscitare negli alunni la consapevolezza
delle proprie responsabilità come discenti, l’acquisizione di un metodo di studio ragionato e
abbastanza proficuo e la maturazione graduale di un’autonomia di giudizio. Tutti i docenti hanno
profuso il loro impegno perché gli alunni potessero migliorare le loro conoscenze e potenziare le
loro abilità.
La classe si rivela piuttosto eterogenea per preparazione di base, attitudini personali, impegno
mostrato e obiettivi didattici conseguiti; ci sono pertanto diverse fasce di livello.
Un piccolo gruppo di allievi è decisamente autonomo, propositivo, impegnato e motivato e ha
conseguito risultati ottimi.
Un secondo gruppo è costituito da alunni che hanno mostrato impegno costante durante tutto il
triennio, giungendo quest’anno a rafforzare il proprio metodo di studio, ad approfondire le proprie
conoscenze e ad ottenere discreti risultati mediamente su tutte le materie.
Un terzo gruppo è costituito da allievi generalmente deboli nella preparazione di base e nelle
attitudini personali e conseguentemente meno costanti e motivati nel percorso di apprendimento;
gli stessi alla fine del primo periodo rivelavano carenze in una o più discipline, che in alcuni casi
sono riusciti a superare a seguito delle attività di recupero in itinere.
Gli alunni sono abbastanza integrati all’interno della classe, ma non sempre e non tutti disponibili
al confronto, forse a causa della presenza di personalità molto diverse tra di loro e non sempre
dialoganti; tranne qualche elemento piuttosto fragile e con difficoltà nello svolgimento di operazioni
complesse, hanno mostrato impegno costante e partecipazione alle lezioni e alle attività integrative
proposte.
Sin dal terzo anno, la classe ha mostrato determinazione e risposta positiva e costruttiva al
percorso di crescita.
Le doti creative si sono rivelate a pieno titolo in varie occasioni di progetti di carattere artisticopittorico.
8
2.3 TAVOLE RIEPILOGATIVE
A
Interesse ed
impegno
B
Partecipazione
C
Metodo
di studio
D
Rapporto
con i
docenti
E
Modalità e strumenti di
verifica sommativa
Sollecitata
Propositiva
Disorganizzato
Ripetitivo
Organizzato
Elaborativo
Poco corretto
Corretto responsabile
Dialettico
Esercitazioni /elaborati
Passiva
5
6
6
8
4
5
9
6
4
4
16
4
X
X
X
X
X
X
X
STORIA
STORIA DELL’ARTE
INGLESE
FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
LABORATORIO DELLA FIGUR.
DISCIPLINE GRAFICO PITT.
SCIENZE MOTORIE
6
11
3
4
6
6
8
4
3
10
6
5
4
17
3
X
X
X
X
X
X
X
6
6
6
6
6
4
4
6
3
14
14
12
12
8
9
13
15
4
4
5
5
12
11
5
5
6
6
10
10
3
15
15
15
5
5
7
11
15
4
3
3
9
9
8
9
4
5
5
5
5
5
15
15
15
15
15
24
24
15
4
4
4
3
3
X
X
X
X
X
5
6
6
6
6
5
6
6
3
2
19
18
15
18
18
19
16
18
5
6
4
6
3
X
X
X
X
X
X
X
Relazioni
Di disturbo
2
Trattaz. Sintetica
Buono
10
Prove Strutturate
Opportunistico
7
Tema o Problema
Discontinuo
LETTERE
DISCIPLINA
Interrogaz.
Scarso
Prove semi-strutturate
Numero Studenti/Giudizio
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
9
3.
CURRICULUM
EXTRASCOLASTICHE
SCOLASTICO
-
3.1
Scrutinio 1° Periodo classe VA (All.2 )
3.2
Corsi di recupero (All.3)
ATTIVITÀ
DIDATTICHE
–
ATTIVITA’
ARS CAPTIVA
““K
KR
REEIISS””
Simona Angelini, Fabio Annecca, Marco Avaro, Thanchanok Belforte, Lorenza Bourcet,Letizia Colavito,
Clara de Lorenzo, Giorgia De Simone, Silvia De Stefanis, Simone Ferroni, Arcadia Fiorini, Giulia Garavello,
Ivo Gariglio, Virginia Gastaut, Daniela Granata, Elisa Greco, Fabiola Grillo, Morgana Mina, Virginia Mion,
Elena Morello, Giulia Pedron, Chiara Picca, Emiliana Storello, Carla Vivalda.
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La cartiera di Pinerolo, fonda le sue radici nel 1370: col passare del tempo e la trasformazione urbanistica
del territorio si è modificata aggiungendo corpi nuovi e abbandonandone alcuni storici. Oggi la Cartiera
Cassina si presenta a noi come “luogo” in metamorfosi, che produce metamorfosi e rimanda alla
tematica dell’analisi, sul valore della memoria.
Nella parte di struttura, abbandonata dalla produzione ma, apparentemente solo sospesa nel tempo, vi sono
i vecchi macchinari e le passate memorie, qui KREIS analizza il moto continuo di metamorfosi della carta
che riporta al concetto di CERCHIO. Si ripropone all’infinito, evocando le vite e le masse operaie che
echeggiano con il ritmo, i suoni, i gesti, le fatiche, i movimenti, i materiali provenienti da quella realtà.
Ciò induce ad un pensiero di metamorfosi e rivalorizzazione degli spazi identificati come archeologia
industriale, sul modello di Berlino.
L’opera, propone di immaginare il riutilizzo delle aree dismesse, a favore di spazi dedicati ad eventi artistici,
con l’installazione del testimonial “KREIS”, come analisi della Metamorfosi della materia, che incarna il
nostro supporto ideale d’artista: LA CARTA.
TECNICA E MATERIALI: Per l’installazione, materiali provenienti dalla Cartiera Cassina di Pinerolo, con
interventi pittorici e documentazione fotografica.
10
11
3.3
Progetti, attività extracurricolari e attività di potenziamento.
PROGETTI TRIENNIO CON COMMITTENZE ESTERNE
COLLABORAZIONE CON IL CASTELLO DI MIRADOLO
In occasione degli stages estivi, gli studenti sono accolti presso la Fondazione Cosso, Castello di
Miradolo.
COLLABORAZIONE ANFASS
In occasione degli stages estivi, gli studenti sono stati chiamati presso l’ente per elaborare murales
per il centro di accoglienza di ragazzi diversamente abili.
MASCHERA DI FERRO
In occasione dell’evento di rievocazione storica condotto dall’Associazione della Maschera di
Ferro, gli studenti propongono ed espongono le loro opere ed installazioni presso le vetrine del
Centro storico di Pinerolo e presso il centro commerciale “Le Due Valli”
CONCORSO D’IDEE PER COMMEMORARE LA RESISTENZA
Il Concorso, indetto dall’Onorevole Elvio Fassone, promuove annualmente la riflessione sulla
tematica della resistenza attraverso opere pittoriche, letterali, multimediali.
CONCORSO PRACATINAT
Partecipazione al concorso indetto dal Consorzio PRACATINAT per lo studio e per l'ideazione di
una linea di merchandising con rielaborazione grafica del Logo esistente, e particolare attenzione
alle finalità dell'Associazione e del Gruppo operativo.
Design coerente di un logo per: una T-shirt, un adesivo, una shopper di stoffa e una bandana
tubolare.
Menzione speciale.
ILLUSTRAZIONE PER CASA EDITRICE
Collaborazione con la casa Editrice Aldo Lazzaretti per la realizzazione di illustrazioni per
un libro per bambini sulla storia veritiera del “LUPO DI GIAVENO”.
UOVA IN VETRINA
La Pasticceria Galup, in collaborazione con il Liceo Artistico Buniva di Pinerolo, promuove il
Progetto "Uova in vetrina", che consiste nell'elaborazione di uova di cioccolato dipinte a mano
dagli studenti. Il ricavato devoluto a favore dell’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di
Candiolo.
LIS LINGUA DEI SEGNI ITALIANA
25 tele cm.60x60 eseguite evidenziando il linguaggio dei segni.
Mostra PAROLE TRA LE MANI e conferenza novembre 2013 presso il SALONE DEI CAVALIERI
di Pinerolo. Promossa dal Comune di Pinerolo-Ass. Clement in collaborazione con Istituto dei
Sordi di Pianezza e ENS ente nazionale sordi. Le tele sono state donate all’Istituto committente.
ELABORATI DECORATIVI
Studio e realizzazione di opere decorative per il bar pasticceria galup di Pinerolo, in occasione del
Natale.
FRAMMENTI E-MOTIVI
12
Opere pittoriche realizzate rielaborando opere scultoree di grandi Maestri. Successivo allestimento
di una Mostra presso il pronao della Chiesa di San Domenico in occasione della Pasqua 2014.
GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE 5 GIUGNO 2014
Percorso formativo di preparazione all’evento e realizzazione di un flash mob presso il Centro
commerciale Le Due valli di Pinerolo.
NEWDESIGN
Concorso indetto dal MIUR: i lavori realizzati dagli studenti scelti dalla giuria sono stati premiati
durante una manifestazione a Cà Foscarini a Venezia. ottobre 2014. Tema dell’edizione 2014
“INNOVAZIONE E BENE CULTURALE: DALL'IDEA AL PROTOTIPO, in considerazione della
storia, della enorme ricchezza di beni culturali materiali ed immateriali che l’Italia possiede e della
conseguente necessità di conservare, valorizzare e rendere vivo il patrimonio artistico.
Le classi del triennio del liceo artistico di Arti Figurative e di Architettura e Ambiente, hanno
presentato numerosi progetti, tre dei quali sono stati selezionati per concorrere alla premiazione e
uno ha vinto il terzo premio.
GREEN ECONOMY
Green economy fuori dalla nicchia: progetto finalizzato all’individuazione di imprese che adottino
modalità di produzione green, alla creazione di relazioni con esse sia in termini di scambio di
conoscenze sia in termini di possibilità per gli studenti di realizzare attività di tirocinio; obiettivo
finale è la ricaduta di contenuti green sulla programmazione curricolare. Il progetto è svolto dall’IIS
Buniva in collaborazione con L’ACEA Pinerolese, con l’Agenzia formativa di PraCatinat e con il
Liceo Porporato.Gli studenti del Liceo Artistico si sono occupati dell’ideazione del logo.
“TT:CoCo”
Concorso Creativo per l'ideazione del LOGO DEL CONTRATTO DI FIUME DEL TORRENTE
PELLICE, progetto europeo ALCOTRA.
Per avviare il concorso e fornire agli studenti le nozioni di base sul Contratto di Fiume, utili alla
progettazione del logo, la Provincia di Torino ha organizzato presso l’Istituto un incontro di
presentazione e formazione sul Contratto di Fiume.
Gli elaborati proposti dagli studenti sono stati presentati pubblicamente in occasione
dell'Assemblea di Bacino, a Bricherasio il 26 novembre 2014 e votati dalla platea dei presenti,
amministratori locali, operatori del settore economico, cittadini, associazionismo locale che hanno
designato il logo rappresentativo del futuro Contratto di Fiume del T. Pellice. Borsa di studio per lo
studente vincitore.
PROGETTO SCARPE ROSSE
Prima settimana di marzo 2015: presso il Centro Commerciale “le due Valli”- di Pinerolo,
installazione contro la violenza sulla donna.
PROGETTO “è DONNA”
Dal 14 al 20 marzo 2015 presso il Salone dei Cavalieri di Pinerolo,
MOSTRA “è DONNA” nell’ambito del Progetto 365 Giorni NO e in occasione dell’evento 8 MARZO
e dintorni, organizzato dal Comune di Pinerolo e dal Liceo Artistico Buniva.
Saranno esposte opere pittoriche, multimediali, letterarie e verranno compiuti atti performativi in un
evento che raccoglie tutta la progettualità svolta nel corso degli ultimi due anni dagli studenti del
Liceo Artistico corso Arti Figurative, per sensibilizzare all’argomento della violenza, soprattutto
sulla donna.
PROGETTO ARS CAPTIVA 2015
13
Metamorfosi dei Luoghi - Torino Incontra Berlino La metamorfosi degli spazi urbani tramite
l'arte nelle esperienze di Torino e Berlino analizzata attraverso l'intervento site-specific e le sue
caratteristiche di improvvisazione, adattamento ai luoghi e cambiamento rispetto alla tradizione:
concetti fondamentali dell'arte contemporanea e della musica jazz. Gli studenti dell'Accademia
Albertina, dei Licei Artistici, dei Licei Classici di Torino e Provincia saranno chiamati a riflettere sui
processi di metamorfosi dei luoghi attraverso l'intervento dell'artista e sulle affinità storiche,
culturali e sociali che accomunano, in questo senso, le città di Torino e Berlino. L'analisi si
concentra sulle fasi di cambiamento che hanno interessato la rivalorizzazione e la trasformazione
del tessuto urbano postindustriale delle due città attraverso azioni di artisti e architetti sostenute da
interventi economici e sociali. In particolare, dal punto di vista del rapporto tra società e arte.
Progettazione inerente il tema della metamorfosi di uno spazio urbano. In preparazione,
CONFERENZA EX MERLETTIFICIO TURK , VISITA ALLA CARTIERA CASSINA DI
PINEROLO, STUDIO E PROGETTAZIONE PER UN’INSTALLAZIONE. ALLESTIMENTO DELL’
INSTALLAZIONE E OPERE FOTOGRAFICHE PRESSO L’EX MANIFATTURA TABACCHI DI
TORINO.
PROGETTO ARC EN CIEL CAFÈ ALZHEIMER
Progetto condotto dalla dott.ssa Paola Paschetto, Responsabile progetti Diaconia Valdese.
Il progetto prevede la creazione di un opuscolo informativo adatto alla lettura delle persone più
giovani che vengono a contatto con la malattia di Alzheimer, anche in quanto possibili nipoti di
persone con demenza.
La creazione dell’opuscolo prevede, oltre alla collaborazione di esperti del settore, l’intervento
creativo degli sudenti del Liceo Artistico corso Arti Figurative che, dopo un percorso di
sensibilizzazione sul tema si impegneranno nella produzione di materiale artistico. La classe
partecipa solo agli incontri formativi.
MOSTRA FINE ANNO LICEO ARTISTICO
Come consuetudine, ogni anno, al fine di promuovere e rendere visibile il lavoro specifico delle
materie artistiche caratterizzanti del Liceo artistico, mostra didattica degli elaborati.
ALTRE DISCIPLINE
Soggiorno Studi in Inghilterra, presso la Kent School of English di Broadstairs, della durata di una
settimana al terzo anno.
Corso di 5 lezioni di Curling presso il Palacurling di Pinerolo
Corso di 10 lezioni di Giocoleria ( 1° livello e 2° livello) svolte dalla Palestra Sportica presso il
Palaghiaccio di Pinerolo
Corso di 5 lezioni di Ginnnastica Acrobatica presso la Palestra Sportica di Pinerolo.
14
4 VALUTAZIONE
4.1 Valutazione e strumenti di verifica.
Lo studente ha diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di
autovalutazione che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il
proprio rendimento.
La valutazione è stata effettuata mediante verifiche orali, complete e/o parziali, al termine di una o
più unità didattiche, verifiche scritte e grafiche formative e sommative (es.verifiche di cartelline).
Sono stati inoltre valutati esercizi assegnati come compiti a casa ed eventuali tesine assegnate
come approfondimento di argomenti particolarmente significativi. Le verifiche scritte sono state di
tipo semi strutturato e hanno contenuto item di vario tipo oppure quesiti a risposta aperta e
esercizi. Per ognuna si é specificato il punteggio grezzo minimo per raggiungere la sufficienza.
Numero minimo di verifiche
Prove scritte: almeno due verifiche per ogni periodo didattico
Prove orali: almeno una interrogazione a periodo, eventualmente come sintesi di più
interrogazioni parziali e uno o più test sulle conoscenze
Il numero di verifiche minimo, in caso di assenza, é garantito, per ciascun alunno, mediante
verifiche di recupero e/o interrogazioni orali.
4.2 Criteri di valutazione
Prove scritte:
Rigorosità nello svolgimento degli esercizi
i, diagrammi e grafici
Prove orali:
Pertinenza della risposta, in termini di conoscenze e competenze
Uso di un linguaggio appropriato e della terminologia tecnica
Sicurezza nell’argomentazione, anche mediante esempi significativi
Prove grafiche: per tali prove si rimanda ai piani di lavoro delle materie caratterizzanti
Le valutazioni sono state espresse in decimi, usando l’intervallo 2-10. Si sono usate una
griglia di valutazione per gli scritti e una scheda di misurazione per gli orali. Si rimanda per
ulteriori precisazioni alle indicazioni contenute nei singoli piani di lavoro presentati dai
docenti ed a quanto è stato deciso nelle riunioni di dipartimento.
La scala di voti utilizzata può essere più ristretta nel caso di prove meno impegnative.
–specie più gravi- ha tenuto sempre presente che il voto,
per quanto meritato, fosse realisticamente recuperabile da parte dell’allievo, che altrimenti,
15
vedendo come irraggiungibile la sufficienza, rischia di abbandonare. E’ opportuno che la
struttura della disciplina e delle verifiche consenta nel concreto di mantenere viva in tutti la
speranza della riuscita, per non ingenerare prematuri abbandoni.
4.3 Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale.
Si è fatto riferimento alla situazione individuale di partenza, alle dinamiche della classe e ad un
criterio assoluto (= conoscenza degli elementi essenziali della disciplina). In particolare si è
stabilito di tener conto dei fattori seguenti:


progressione rispetto ai livelli di partenza;



raggiungimento di un livello di conoscenze disciplinari minimo ma indispensabile per
consentire un proficuo proseguimento degli studi;

livello complessivo della classe;

programmare responsabilmente gli impegni di studio, responsabilità nel presentarsi alle
verifiche, puntualità nel rispetto le scadenze;

4.4 Interventi di recupero e sostegno.
Per superare situazioni di difficoltà, ovviamente considerando le risorse finalizzate a ciò, abbiamo
praticato le seguenti strategie:

recupero e potenziamento curricolare mattutino nelle ore disciplinari;

allievi in difficoltà in ore di lezione, segnalando tempestivamente le situazioni ai colleghi ed
al coordinatore e lasciando all’allievo la possibilità di prove supplementari;

è stato anche effettuato
mediante attività extracurricolari, sportello e/o corsi di recupero, secondo le modalità
stabilite dal CD e dal C. di C. in base alla normativa vigente e concordemente alle decisioni
prese in dipartimento.
16
4.5 Griglia di valutazione:
Voto Conoscenza
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Capacità
Competenza
Non riesce ad
gravi applicare
conoscenze in
situazioni nuove
Analisi
Sintesi
Valutazione
Non
è
in Non è capace
Non è in grado
grado
di di autonomia
di
effettuare
sintetizzare le di
giudizio
nessuna
conoscenze
anche
se
analisi
acquisite
sollecitato
Nessuna
Commette
errori
Frammentaria
e superficiale
Sa applicare le
Commette errori
conoscenze in E’ in grado di
anche
compiti semplici effettuare
nell’esecuzione di
ma commette analisi parziali
compiti semplici
errori
E’ in grado di
effettuare una
sintesi
parziale
e
imprecisa
Se sollecitato
e guidato è in
grado
di
effettuare
valutazioni
non
approfondite
Non
commette
Completa ma
errori
nella
non
esecuzione
di
approfondita
compiti semplici
Sa effettuare
Sa applicare le
analisi
conoscenze in
complete ma
compiti semplici
non
senza errori
approfondite
Sa
sintetizzare le
conoscenze
ma
deve
essere
guidato
Se sollecitato
e guidato è in
grado
di
effettuare
valutazioni
approfondite
Non
commette
errori gravi nella
Completa
e esecuzione
di
approfondita
compiti complessi
ma incorre in
imprecisioni
Sa applicare i
contenuti e le
procedure
acquisite anche
in
compiti
complessi ma
con imprecisioni
Ha acquisito
Analisi
autonomia
complete
e
nella
sintesi
approfondite
ma
restano
ma con aiuto
incertezze
E’ in grado di
effettuare
valutazioni
autonome pur
se parziali e
non
approfondite
Non
commette
errori
nell’esecuzione
e
dei problemi, tali
da
inficiare
i
risultati globali
Applica
le
procedure e le
conoscenze in
problemi nuovi
senza errori e
imprecisioni
Ha padronanza
delle capacità
di cogliere gli
elementi di un
insieme e di
stabilire
tra
essi relazioni
Sa
organizzare in
modo
autonomo e
completo
le
conoscenze e
le procedure
acquisite
E’ capace di
valutazioni
autonome,
complete
e
approfondite
Completa,
coordinata
ampliata
17
5 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DI CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI
Il Consiglio di Classe valuta positivamente:
 la frequenza scolastica che non abbia presentato particolari discontinuità, tali da compromettere
la partecipazione al dialogo educativo; fanno eccezione casi di comprovate patologie.
 gli eventuali approfondimenti personali che siano emersi nel corso di verifiche ed interrogazioni;
 un andamento sostanzialmente regolare ed eventuali miglioramenti nei risultati conseguiti sia
negli scritti che negli orali;
 la partecipazione ad attività complementari, di carattere culturale e sportivo, proposte dalla
scuola;
 l’ammissione alla classe successiva in sede di scrutinio di giugno.
Il Consiglio di Classe, facendo riferimento al Decreto Ministeriale del 24 /02/ 00, decide di valutare
come credito formativo ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino
competenze coerenti con il tipo di corso; valuta inoltre ogni impegno attivo in ambito lavorativo,
sociale e sportivo, purché certificato e purché svolto in un congruo numero di ore.
6.
SIMULAZIONI PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA
6.1 Simulazione I prova:
1. Una simulazione, lunedì 23 marzo 2015
2. Durata della prova: 6 ore (8.20 – 14.20)
3. Allegato 1
6.2 Simulazione II prova:
1. Una simulazione, martedì, mercoledì, giovedì 24, 25, 26 marzo 2015
2. Durata della prova: tre giorni da 6 ore (8.20 – 14.20)
6.3 Simulazione III prova:
1. Una simulazione: sabato 28 marzo 2015
2. materie interessate alla simulazione : arte, filosofia, inglese, scienze motorie
3. durata della prova: 3 ore (8:20 – 11:30)
4. Tipologia B : quesiti a risposta breve (3 domande con risposte di 50-100 parole)
18
7 PROVE DI SIMULAZIONE
7.1 SIMULAZIONE I PROVA
Vd ALLEGATO 1
GRIGLIA CORREZIONE PROVE SCRITTE
ITALIANO TRIENNIO
Alunno/a ………………………………………………………………………………………………………
Indicatori
1) Competenze
linguistiche
2) Capacità
elaborative,
logico –
critiche e
creative
3) Conoscenze
Punteggio
Basso
Medio
Alto
0,5/1
1,5/2
2,5/3
Correttezza
ortografica,
morfologica e
sintattica; coesione
testuale; uso
corretto della
punteggiatura;
proprietà e
ricchezza lessicale.
Organizzazione
coerente
dell’esposizione e
dell’argomentazione;
complessiva
aderenza all’insieme
delle consegne date
Ampiezza,
padronanza,
ricchezza,, uso
adeguato dei
contenuti in funzione
delle diverse
tipologie di prove e
dell’impiego dei
materiali forniti.
Comprensione ed
interpretazione del
testo proposto;
19
4a) Tipologia A
coerenza del
confronto e della
contestualizzazione
4b) Tipologia B
Comprensione dei
materiali forniti e
loro utilizzo coerente
ed efficace;
conoscenza
dell’argomento
4c) Tipologia C
4d) Tipologia D
5)
Organizzazione
globale del
testo
VOTO FINALE
Coerente
esposizione delle
conoscenze in
proprio possesso in
rapporto al tema
dato; complessiva
capacità di collocare
l’argomento nel
relativo contesto
culturale; ampiezza
dell’argomentazione
Coerente
esposizione delle
conoscenze in
proprio possesso in
rapporto al tema
dato; complessiva
capacità di collocare
l’argomento nel
relativo contesto
culturale; ampiezza
dell’argomentazione
Efficacia
complessiva del
testo: rapporto tra
ampiezza e qualità
informativa,
originalità dei
contenuti, scelte
espressive, capacità
critiche personali
/15
20
7.2 SIMULAZIONE II PROVA
Il percorso di studi specifico di Arti figurative fornisce allo studente competenze teorico-pratiche nell’ambito
delle discipline pittoriche, dei laboratori e della progettazione pittorica. Lo studente sviluppa i saperi
della creatività attraverso i processi progettuali ed operativi della comunicazione visiva nei diversi ambiti
artistici e con l’impiego di differenti tecniche e medium.
La Disciplina si propone di:
-sviluppare in modo consapevole la capacità di osservazione dei fenomeni che ricorrono nella sfera della
percezione visiva, incrementando la comprensione dei messaggi visivi per coglierne il significato culturale,
espressivo, estetico
-approfondire le modalità di utilizzo dei vari strumenti e delle differenti tecniche grafiche/pittoriche e in
particolare far apprendere il disegno come strumento della rappresentazione bidimensionale, per lo studio
dal vero delle forme, per la definizione e la strutturazione dello spazio compositivo;
-applicare i metodi delle progettazione pittorica partendo dai contenuti programmati e proseguendo con la
costruzione di percorsi individualizzati miranti ad evidenziare le potenzialità interpretative di ogni allievo
-stabilire un contatto diretto con l'opera d'arte in senso lato e con i suoi contesti storico-ambientali attraverso
la visita a mostre, musei ed esposizioni.
-partecipazione a concorsi ed eventi sul territorio e non, adesione a proposte di committenza esterna.
ESTRATTO DEI CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO E ATTIVITA’ INTEGRATIVE
PADRONANZA DELLE TECNICHE PITTORICHE, GRAFICHE E COMPOSITIVE:
-
-
Approfondimento e ripasso delle tecniche già acquisite; sperimentazione di tecniche materiche,
polimateriche e di stampa (ADIGRAF).
Studio di armonia e forma con finalità d’installazione.
Teoria del colore
Composizione e struttura del campo
Linguaggio visivo,studio e teoria della forma, gestalt
Contaminazione tra vari linguaggi e ambiti, uso del linguaggio fotografico come documentazione e
fonte iconografica.
Applicazione dello studio della figura in relazione agli approfondimenti sull’anatomia umana già eseguiti
nella materia di Laboratorio anche con la rappresentazione del modello vivente.
APPROFONDIMENTO DELLE FONDAMENTALI PROCEDURE PROGETTUALI E OPERATIVE:
-
Progettazioni e simulazioni svolte in classe con metodologie e tempi simili alla seconda prova d’Esame
secondo l’iter progettuale: bozzetti, prove cromatiche, elaborati definitivi eseguiti in scala, relazione
scritto-grafiche esplicative o mappe concettuali del progetto:
STUDIO E PROGETTAZIONE DI UN PIEGHEVOLE INFORMATIVO PER L’ISTITUTO BUNIVA.
IN OCCASIONE DEL 2015 ANNO DELLA LUCE, PROGETTAZIONE PANNELLO DECORATIVO
PER UN CENTRO CULTURALE.
21
STUDIO E PROGETTAZIONE DEL PROPRIO EX LIBRIS E RELATIVA ESPERIENZA DI STAMPA
CON METODO ADIGRAF.
IN SINTONIA CON GLI OBIETTIVI DI EXPO 2015, STUDIO E PROGETTAZIONE DI UNA PARETE
DIVISORIA E RELATIVO PROTOTIPO.
-
Studio di Loghi realizzati anche con metodologia digitale:
PROGETTO LOGO PER CONTRATTO DI FIUME DEL TORRENTE PELLICE. IL LOGO SCELTO E’
STATO ADOTTATO E CONDIVISO A LIVELLO NAZIONALE.
GREEN ECONOMY, PROPOSTA DI LOGO PER RAPPRESENTARNE IL PERCORSO E GLI
OBIETTIVI, IN SINTONIA CON LE ARGOMENTAZIONI CONCERNENTI IL PROGETTO.
-
Realizzazione di progetti grafico-pittorici con tematiche attuali o specifiche anche in collaborazione con
Istituzioni e Territorio (pannelli pittorici tematici, riqualificazione dei contesti urbani, illustrazioni a
soggetto, studio comparato dei vari linguaggi artistici).:
NELL’AMBITO DEL PROGETTO DEL COMUNE 8 MARZO E DINTORNI E 365 GIORNI NO,
MOSTRA DI OPERE GRAFICHE, PITTORICHE, MULTIMEDIALI, LETTERALI CONTRO LA
VIOLENZA SULLE DONNE, PRESSO IL SALONE DEI CAVALIERI DI PINEROLO E
INSTALLAZIONE PRESSO IL CENTRO COMMERCIALE LE DUE VALLI.
-
Progetti specifici e concorsi nazionali:
-
PARTECIPAZIONE A MOSTRA MASCHERA DI FERRO 2014.
-
IN OCCASIONE DELLA SELEZIONE AL CONCORSO NEWDESIGN, VISITA PER GLI ALLIEVI
SELEZIONATI ALLA BIENNALE DI VENEZIA. PREMIAZIONE COME SECONDO POSTO.
-
PARTECIPAZIONE ALL’EVENTO ARS CAPTIVA 2015: Progettazione inerente il tema della
metamorfosi di uno spazio urbano. In preparazione, CONFERENZA EX MERLETTIFICIO TURK ,
VISITA ALLA CARTIERA CASSINA DI PINEROLO, ALLESTIMENTO DELL’ INSTALLAZIONE E
OPERE FOTOGRAFICHE PRESSO L’EX MANIFATTURA TABACCHI DI TORINO.
-
ELENCO MATERIALI E SUSSIDI PER L’ESECUZIONE DELLA SECONDA PROVA D’ESAME.
a.s. 2014/2015
LUOGO DELLE PROVE:
Laboratori di Pittura attrezzate di banchi (uno doppio per ogni candidato), sedie o sgabelli, cavalletti,
lavandino, banco per fogli comuni, banco per tagli con cutter, banchi con libri della biblioteca.
MEZZI A DISPOSIZIONE DEGLI ALLIEVI:
Uso organizzato della fotocopiatrice della scuola b/n e colori.
22
Dotazione informatica comprendente: stampante-scanner multifunzione (forniti dalla Scuola); postazioni pc
per relazioni scritte e uso programmi non in rete per elaborazione immagini.
Libri di testo
Testi presenti in Biblioteca
Riviste
Cartellina 50x70 corredata di buste trasparenti per contenere la Progettazione
Biadesivo sottile
Nastro di carta
Colla stick
Pinzatrice
Fogli A4 e A3
Fogli 70x100 e 50x70 bianchi e colorati
Carta da lucido
Fogli di acetato
Fogli copiativi
MEZZI UTILIZZATI DAGLI ALLIEVI: (portati dagli studenti)
Portfolio di bozzetti personali e/o raccolta d’immagini
Libri di testo
Riviste
Immagini fotografiche
Carte e supporti speciali
Colori e materiali utili per l’esecuzione tecnico-grafica-pittorica della Prova
23
LICEO ARTISTICO MICHELE BUNIVA - PINEROLO
Simulazione seconda prova d'esame a. s. 2014/2015 Discipline pittoriche
classe 5° LICEO ARTISTICO ARTI FIGURATIVE
docente: Prof.ssa Donatella Beltramone
TEMA DI PROGETTAZIONE – Discipline pittoriche
Sulla base delle metodologie e delle esperienze tecnico-progettuali acquisite nel corso degli studi e
delle attività laboratoriali di indirizzo, il candidato sviluppi una personale proposta sul tema di
seguito indicato e ne fornisca una rappresentazione efficace e completa mediante elaborati a sua
scelta.
Gli anniversari che si celebreranno nel corso del 2015 sono numerosi e spaziano in vari campi. Dalla stesura
della Magna Carta alla creazione di YouTube. Passando per la battaglia di Waterloo, la fine della Guerra
civile americana e della Seconda guerra mondiale, la fondazione dell’Onu e la riunificazione della Germania.
Ma anche la nascita di Dante Alighieri, l’entrata dell’Italia nella Prima guerra mondiale, lo sganciamento della
bomba atomica su Hiroshima, la chiusura del secondo Concilio Vaticano, la formazione del gruppo dei Pink
Floyd, l’avvento di Microsoft e la tragedia dell’Heysel.
SCIENZA E WEB:
1915 – Albert Einstein propone una teoria relativistica della gravitazione, indicata come relatività generale,
che descrive le proprietà dello spaziotempo a quattro dimensioni.
1965 (18 marzo) – Il cosmonauta sovietico Alexei Leonov, durante la missione Voskhod 2, compie la prima
passeggiata della storia nello spazio rimanendo attaccato con una corda alla capsula spaziale per una
decina di minuti.
1975 (4 aprile) – Bill Gates crea la Microsoft Corporation, una delle più importanti aziende d’informatica del
mondo.
1995 (3 settembre) – Con la vendita, per poco meno di 15 dollari, di un puntatore laser rotto comincia
l’avventura di Ebay, il sito di aste online più famoso al mondo.
2005 (15 febbraio) – Viene fondato Youtube, il web site che permette la condivisione di video in Rete. Il
primo video, viene caricato alle ore 20,27 del 23 aprile.
Il candidato, scelga in base ai propri interessi, uno o più avvenimenti dell'area scientifica elencati ed
elabori un pannello decorativo da inserire in un Centro Congressi della propria città, in preparazione
ad un evento di commemorazione.
Il pannello decorativo deve essere di dimensioni massimo m.4 x m.8, minimo m.3 x m.6 e può essere
realizzato anche a moduli, purchè la superficie indicata sia rispettata complessivamente.
Il candidato, sulla base delle metodologie progettuali e laboratoriali proprie dell’indirizzo di studi,
elabori una progettazione completa in tutte le fasi previste, compresa la realizzazione finale in scala
del prototipo.
Sono richiesti: referenze fotografiche e fonti dell’idea iniziale, prove grafiche e cromatiche,
realizzazione dell'elaborato finale in scala, ambientazione e relazione esplicativa.
Durata della prova: n°18 ore suddivise in tre giorni consecutivi. Non sono ammesse connessioni web.
24
Criteri di valutazione - INDIRIZZO PITTURA E DECORAZIONE PITTORICA
INDICATORI
DESCRITTORI
Pertinenza
Coerenza degli elaborati
rispetto alla richiesta del
tema.
Ricerca
iconografica e
informativa
Ideazione ed
elaborazione idee
Completezza del
percorso operativo
PUNTI
MAX
Adeguata ricerca
iconografica e
presentazione del
materiale analizzato.
2
Studi di bozzetti,
sviluppo delle idee.
Percorso di evoluzione
attraverso schizzi, prove
colore, didascalie.
4
Presentazione degli
elementi costitutivi
l’intera progettazione.
4
Ordine, organizzazione
ed efficienza nella
lettura visiva.
MISURATORI
Ottimo – eccellente
2
Discreto – buono
1,5
Sufficiente
1
Insufficiente
0,5
Nettamente insuff.
0
Ottimo – eccellente
4
Discreto – buono
3,5
Sufficiente
3
Insufficiente
Nettamente insuff.
2
1
Ottimo – eccellente
4
Discreto – buono
3,5
Sufficiente
3
Insufficiente
2,5
Nettamente insuff.
1
Ottimo – eccellente
2
Discreto – buono
1,5
Sufficiente
1
Insufficiente
0,5
Nettamente insuff.
0
Ottimo – eccellente
3
Discreto – buono
2,5
Sufficiente
2
Insufficiente
1,5
Nettamente insuff.
1
PUNTI
ASSEGNATI
Esauriente relazione
tecnico-descrittiva.
Impaginazione e
ambientazione
corretta
dell’elaborato.
Realizzazione
definitiva elaborato
Impaginazione e
ambientazione
attraverso i metodi
richiesti.
Qualità dell’esecutivo
definitivo.Padronanza di
tecniche, mezzi e
metodi espressivi.
1 nullo
2
3
8/9 insufficiente
13 buono
2/3 assolutamente insufficiente
10 sufficiente
14 ottimo
4/5 gravemente insufficiente
11 più che sufficiente
15 eccellente
6/7 scarso
12 discreto
25
7.3 PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA : 3 ORE
MATERIE: STORIA DELL’ARTE, FILOSOFIA, INGLESE, SCIENZE MOTORIE
STORIA DELL’ARTE
DATA:………………
Cognome e nome del candidato
………………….……………………………………
Pablo Picasso «Natura morta
Geoges Braque «Violino e
con sedia impagliata», 1912.
brocca» 1910. Olio su tela,
Collage di olio, tela cerata, carta
117 x 73,5 cm. Basilea,
e corda su tela, 27X35 cm.
Kunstmuseum
Parigi, Musée Picasso.
26
1. Il candidato, aiutandosi con le due opere sopraesposte , ponga in evidenza le caratteristiche formali
del cubismo sintetico e del cubismo analitico (max 10 righe)
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
2. Si espongano quali sono state le peculiari caratteristiche del movimento Dada (max 10 righe).
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………
3. Si descriva formalmente una delle due opere a scelta ( max 10 righe).
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………
27
Marcel Duchamp
Umberto Boccioni
Fontana, 1917. Ceramica,
Forme uniche della continuità
36x48x61 cm.
nello Spazio, 1913. Bronzo
Collezione Arturo Schwarz
dorato, 126,4 x 89x40,6 cm.
Museum of Modern Art di
New York
28
FILOSOFIA
DATA:………………
Cognome e nome del candidato
………………….……………………………………
1 Illustra i seguenti concetti della filosofia di Kant: critica, fenomeno, noumeno
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
2 Esponi il concetto di materialismo storico secondo Marx
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
3 Presenta i caratteri generali del Positivismo ed esponi la legge dei tre stadi enunciata da Auguste Comte.
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
29
INGLESE
DATA:………………
Cognome e nome del candidato
………………….……………………………………
1. Explain the Victorian Compromise
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
2. With reference to the extract you have read illustrate Charles Dickens’s opinion on Industrial
revolution
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
3. Analyse the theme of Art for Art’s Sake in “The Picture of Dorian Gray”
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
30
SCIENZE MOTORIE
DATA:………………
Cognome e nome del candidato
………………….……………………………………
1. Nell’antica Grecia durante i Giochi Olimpici quali sports si praticavano?
( max 10 righe).
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………….............................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
...............................................
2. Tecnicamente quali sono le quattro fasi in cui si divide salto in alto?Descrivile ( max 10 righe).
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………….............................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
..........................................
3. Da quante ossa è composto in media lo scheletro di un individuo adulto e da quante ossa è
composta la colonna vertebrale (elencale suddividendole per zone) (max 10 righe).
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………….............................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
.................................................
31
ESAME DI STATO 2013/2014
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA (TIPOLOGIA B)
Allievo
Classe
Data
Materia
5 A LICEO ARTISTICO
q
Conoscenza
dei contenuti
u
Punti 1-7
e
s
i
MATERIA
MATERIA
MATERIA
MATERIA
Competenza
nell’uso
corretto del
lessico
specifico
/correttezza
nei calcoli
Punti 1-5
Capacità di
organizzare le
conoscenze
in base alle
richieste
Punti 1-3
Punteggio
TOTALE
media
In
___/15
tra i
t
tre
o
quesiti
1
2
3
1
2
3
1
2
3
1
2
3
SOMMA PUNTEGGI MATERIE
___/60
TOTALE IN QUINDICESIMI
____/15
32
MATERIA
Allievo
Classe
5 A LICEO ARTISTICO
Data
INDICATORI
CONOSCENZA DEI
CONTENUTI
DESCRITTORI
Nessuna conoscenza
COMPETENZA
DELL’USO CORRETTO
DEL
LESSICO/CORRETTEZZ
A NEI CALCOLI
CAPACITA’ DI
ORGANIZZARE LE
CONOSCENZE IN BASE
ALLE RICHIESTE
Conosce pochi
argomenti e in modo
lacunoso
Conosce alcuni degli
argomenti indispensabili
Conosce gli argomenti
indispensabili
Conosce un buon
numero di argomenti in
modo abbastanza
approfondito
Conosce tutti/quasi tutti
gli argomenti in modo
approfondito
Esposizione
manchevole
Esposizione scorretta e
povertà lessicale
/nessun uso di
linguaggio specifico
Correttezza e lessico
accettabili /linguaggio
specifico non sempre
appropriato
Esposizione
generalmente corretta /
linguaggio specifico
abbastanza appropriato
Esposizione ricca ed
originale/ linguaggio
specifico appropriato
Nessuna
organizzazione
Organizzazione
superficiale
Organizzazione
articolata ed aderenza
alla consegna
TOTALE
VALUTAZIONE
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
PUNTI
1
Quasi sufficiente
4
Sufficiente
5
Buono
6
Ottimo
7
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
1
Sufficiente
3
Buono
4
Ottimo
5
Insufficiente
1
Sufficiente
2
Buono
3
_____/15
q.1
q.2
q.3
__
__
__
2-3
2
33
8 PROGRAMMI
8.1 Materia: italiano
Materia: ITALIANO Docente: CHIESA PATRIZIA Classe 5^ A/ Arti Figurative
Testo adottato: B. Panebianco - M. Gineprini - S. Seminara, LetterAutori, Percorsi ed esperienze letterarie, Il
secondo Ottocento e il Novecento e Contemporaneità e postmoderno, Zanichelli
Prospetto sintetico degli obiettivi perseguiti
Conoscenze


Conoscenza dei contenuti disciplinari
Conoscenza delle caratteristiche dei generi
Competenze





Saper operare autonomamente sintesi
Saper individuare tematiche trasversali e interdisciplinari su cui costruire dei percorsi
Analisi del testo poetico e narrativo nelle specificità presentate dai generi nel Novecento
Perfezionamento delle competenze relative alle tipologie testuali previste dall’esame di Stato
Saper presentare, in modo documentato ed argomentato, autori, movimenti letterari, testi poetici e narrativi
Capacità



Capacità critiche
Capacità di operare selezioni e scelte sulle conoscenze acquisite per costruire percorsi didattici che presentino
originalità e creatività
Consapevolezza delle proprie attitudini e dei propri interessi
Metodologie didattiche




Lezioni frontali di inquadramento con supporto di analisi testuali (quadri generali, argomenti specifici, motivi
trasversali)
Lettura del testo in classe: analisi dei contenuti, delle problematiche, degli aspetti formali
Metodo induttivo in prevalenza: dal testo all’opera, all’autore, al contesto (con particolare rilievo dato alla lettura
dei testi)
Riflessione e discussione dei contenuti con la mediazione dell’insegnante
Strumenti di lavoro
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Testi contenuti nel manuale
34

Materiale fornito dall’insegnante
Criteri di valutazione

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





Conoscenza e correttezza dei contenuti
Pertinenza della risposta
Correttezza formale
Padronanza lessicale
Coerenza logica e coesione testuale nella organizzazione dei contenuti
Capacità argomentative
Capacità di analizzare un testo
Scorrevolezza e chiarezza nell’esposizione
Apporto personale
Modalità e strumenti utilizzati per la verifica e la valutazione





prove scritte secondo le modalità previste dall’esame
interrogazioni orali
test a risposta chiusa o aperta sul modello delle tipologie previste per la terza prova dell’esame di Stato
verifica di esercitazioni di scrittura domestica
relazioni su argomenti indicati dall’insegnante
Quadro delle verifiche sommative svolte durante l’anno
6/7 verifiche orali
6 verifiche scritte (di cui una simulazione di prima prova, 23 marzo 2015, sulle tracce proposte nelle ultime quattro
sessioni d’esame, dal 2010 al 2014)
Scansione dei contenuti
I criteri che hanno ispirato l’organizzazione didattica miravano a garantire:




la presenza di un percorso storico-culturale che permetta di collocare gli eventi culturali nel tempo e nello
spazio;
una scelta di moduli di tipologie diverse, che permettano la conoscenza di testi dei principali autori secondo
approcci diversificati;
almeno un percorso sul genere che colleghi le vicende letterarie italiane alla scena europea;
almeno un percorso tematico che consenta confronti fra discipline diverse e stimoli il dialogo con il presente.
35
PROGRAMMA DI ITALIANO
Percorso storico-culturale
Dal Naturalismo al “presente” (modalità estensiva)
Naturalismo e Verismo; il Simbolismo, Estetismo e Decadentismo; il primo Novecento e la narrativa della
crisi; il secondo e il terzo Novecento.
La narrativa in Europa. Il Naturalismo in Francia; la svolta di Flaubert.
Incontro con l’opera di G. Flaubert
Un cuore semplice (lettura integrale)
Madame Bovary: la vicenda, il personaggio, il contesto e le tematiche attraverso la visione del film diretto da
C. Chabrol (1991)
Incontro con l’autore e i generi della letteratura: Giovanni Verga, il romanzo e la novella
Il Verismo italiano: caratteri generali; il rapporto tra Verismo e Naturalismo.
Inquadramento, opere principali; il pensiero, la poetica e le tecniche narrative dell’autore.
La lettura di Verga si è soffermata in particolare sulle novelle, e attraverso il confronto sui temi della
passionalità, della legge economica che regola la vita umana e i rapporti sociali e la figura femminile.

I Malavoglia.
Il ciclo dei “Vinti”. La vicenda e la struttura narrativa dei Malavoglia; tecniche narrative e scelte stilistiche; il
sistema dei personaggi.







La fiumana del progresso/pag.159
Fantasticheria/pag.167
Nedda/pag.119
Lettera a Salvatore Farina/pag.126
La lupa/pag.145
L’amante di Gramigna
Cavalleria rusticana
Incontro con l’autore, con l’opera e con il genere: I fiori del male di Charles Baudelaire.
Il Simbolismo francese
Baudelaire: le “corrispondenze”. La poetica del Simbolismo; i poeti maledetti e la figura dell’artista (la frattura
storica e il ruolo del poeta nella società moderna).
Il pensiero e la poetica dell’autore





Al lettore
A una passante
L’albatro /pag. 236
Spleen/pag. 238
Corrispondenze/pag.241
36

Raccoglimento (lettura del testo nella traduzione di V. Magrelli)
Collegamento con la poetessa A. Merini attraverso la lettura del componimento

L’Albatros
Collegamento con la poesia di V. Magrelli attraverso la lettura e l’analisi dei seguenti componimenti:



Raccoglimento
Sto rifacendo la punta al pensiero
Io sono ciò che manca
Incontro con l’autore: Giovanni Pascoli
Inquadramento, la poetica, i temi della poesia pascoliana.
La poetica del fanciullino:

E’ dentro noi un fanciullino (da Il fanciullino) /pag.323
Myricae. L’impressionismo di Myricae, l’innovazione stilistica e i temi.





Temporale/pag.331
Il lampo/pag.331
Il tuono/pag.332
Novembre/pag.344
Allora
I canti di Castelvecchio. I temi.


La mia sera/pag.353
Il gelsomino notturno/pag.356
Incontro con l’autore e con i generi della letteratura: Gabriele D’Annunzio e il romanzo dell’estetismo
decadente
La narrativa: Estetismo e decadentismo
Gabriele D'Annunzio
Inquadramento, ideologia e poetica.
La narrativa. Il piacere: estetismo, edonismo
Il Piacere, romanzo dell’estetismo decadente:



L’esteta Andrea Sperelli
Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti
Una fantasia “in bianco maggiore”
Da Alcyone, la struttura e i temi della raccolta:

La sera fiesolana/405
37

La pioggia nel pineto/pag.411
Incontro con i generi della letteratura e con l’opera: il romanzo del primo Novecento
Il contesto: ideologia e cultura. I nuovi orientamenti della scienza: Freud e la teoria dell’inconscio, il
complesso edipico; gli orientamenti filosofici: il tempo come “durata” di H. Bergson.
Il romanzo come forma letteraria che recepisce le istanze innovatrici, i mutamenti della prospettiva e del
gusto. La crisi della forma romanzo nella prima metà del novecento; le trasformazioni che il genere romanzo
subisce sia nell’impianto formale che nell’elaborazione tematica nella generale tensione verso il
rinnovamento. (Elementi di novità del romanzo novecentesco: trasformazione delle strutture e del linguaggio,
un nuovo modo di percepire la realtà, la crisi del personaggio, la nuova concezione del tempo, molteplicità
dei punti di vista)
All’interno di questo percorso si è evidenziata la figura dell’inetto: una condizione esistenziale che si rivela
una efficace chiave interpretativa di tanta letteratura del novecento. E che ci ha permesso di richiamare
Baudelaire, naturalmente, ma anche Leopardi (Dialogo della Natura e di un’Anima) e Montale (Non chiederci
la parola) e di collegare Svevo (Una vita) Pirandello (Il fu Mattia Pascal) e Tozzi ed altre pagine della
letteratura e non solo italiana.
Il romanzo in lingua tedesca
Thomas Mann, il contrasto arte e vita

Tonio Kröger (lettura integrale)
Il romanzo italiano del primo Novecento
Luigi Pirandello. Ideologia e poetica: la poetica dell’umorismo, la scissione dell’io: persona e personaggio/il
motivo del doppio.


Vita e forma (da L’umorismo) pag.609
Avvertimento e sentimento del contrario (da L’umorismo) pag.612
Le Novelle per un anno:

La carriola/pag.625

Il fu Mattia Pascal. (lettura integrale svolta nell’estate tra la quarta e la quinta, poi ripresa)
Un romanzo innovativo. Mattia Pascal, un personaggio antieroico; la narrazione retrospettiva e le
caratteristiche strutturali; le tematiche


Il narratore inattendibile/pag.642
La scissione tra il corpo e l’ombra/pag.649

Non si sa come: un testo basato sul tema della coscienza. Visione dell’opera teatrale presso il
Teatro sociale di Pinerolo
Italo Svevo. Le opere, la poetica.

La Coscienza di Zeno (lettura integrale svolta nell’estate tra la quarta e la quinta, poi ripresa). Un
romanzo innovativo.
38
Il protagonista-narratore, una figura di inetto; il conflitto con il padre; il rapporto salute-malattia; la dimensione
temporale; il narratore inattendibile.



Il Dottor S./pag.726
Lo “schiaffo” del padre/pag.728
La vita è inquinata alle radici/pag.741
Federigo Tozzi.
La coscienza della crisi: alienazione e inettitudine; il conflitto irrisolto con il padre; le tecniche narrative e lo
stile.

Con gli occhi chiusi (lettura integrale)
Incontro con i generi della letteratura: La poesia italiana del Novecento
Giuseppe Ungaretti
Inquadramento; la poetica e le scelte stilistiche.
Percorso: Il poeta e la guerra
L’Allegria: i temi, la poetica e le scelte stilistiche





Soldati /pag.892
Mattina /pag.913
Sono una creatura
San Martino del Carso /pag.906
Veglia /pag.899 e lettura di confronto del componimento di C. Rebora Viatico /pag.817
Umberto Saba
Inquadramento, la poetica: la poesia del dolore.

Amai/pag.849
Percorso: Psicoanalisi e infanzia


Mio padre è stato per me “l’assassino” /pag.864
Eros
Eugenio Montale
Inquadramento, l’ideologia e la poetica. La concezione della vita; il “correlativo oggettivo” e la disarmonia tra
individuo e realtà, il “male di vivere”. Le caratteristiche formali.
Ossi di seppia e il male di vivere. I temi e la poetica degli oggetti.





Non chiederci la parola /pag.952
Spesso il male di vivere ho incontrato /pag.965
Meriggiare pallido e assorto /pag.962
Forse un mattino andando
“Si deve preferire” (da Diario del ‘71 e ‘72)
39

“Spenta l’identità” (da Quaderno di quattro anni)
Percorso tematico 1
Questo percorso nasce dalla volontà di “spingere” gli allievi a misurarsi autonomamente con le competenze
acquisite, con le proprie specificità e rispondendo alle proprie curiosità di lettura. Esso inoltre permette loro
di incontrare anche la letteratura del secondo Novecento e contemporanea, territorio difficile da esplorare.
Gli allievi sono dunque stati invitati a svolgere un approfondimento, in modo il più possibile completo,
attraverso la lettura di testi narrativi e poetici, scegliendo tra i seguenti argomenti proposti:
a. Il racconto della guerra attraverso voci femminili della narrativa italiana
Elsa Morante con il romanzo La Storia
Dacia Maraini con Il treno dell’ultima notte
Margaret Mazzantini con Venuto al mondo (eventualmente accompagnato dalla visione del film omonimo di
S. Castellitto)
b. Il racconto della Resistenza
Beppe Fenoglio, Una questione privata
Beppe Fenoglio, Golia
Vercors, Il silenzio del mare
Cesare Pavese, La casa in collina
c. La poesia della guerra
S. Quasimodo, Alle fronde dei salici
S. Quasimodo, Uomo del mio tempo
G. Ungaretti, Fratelli
C. Rebora, Viatico
C. Rebora, Voce di vedetta morta
E. Montale, Il sogno del prigioniero
P. Celan, Qualunque pietra tu alzi
Si aggiunge ai componimenti poetici l’ascolto, analisi e commento di almeno due tra le seguenti canzoni:
F. De Andrè, La guerra di Piero
T. Chapman, Why
F: Guccini, Auschwitz
40
U2, Sunday bloody Sunday
The Beatles, Imagine
d. Un’ ultima proposta ruota attorno al tema dell’indifferenza, quella nella quale si riconosce il rifiuto della
soluzione comune, la solitudine dell’esistenza, un sostanziale disinteresse per la vita, l’atteggiamento che
precipita nell’inettitudine a vivere e nell’abulia non sempre consce, sempre sofferte
M. Proust, L’indifferente
A. Moravia, Gli indifferenti (lettura che può essere affiancata dalla visione dell’omonimo film di F. Maselli
G. Perec, Un uomo che dorme
C. Sbarbaro, Taci anima stanca
Due ultime letture
Nella prima parte dell’anno, si è deciso di assumere la figura femminile nel rapporto con sé e con il mondo
come motivo trasversale alla lettura in molte delle opere in programma; per attualizzare le sue letture, la
classe ha esaminato, a scelta, o il romanzo di E. Osorio, I vent’anni di Luz o D’amore e ombra di I.
Allende
Nella seconda parte ha letto il romanzo La notte di E. Wiesel, per approfondire l’argomento della Shoah
attraverso un altro punto di vista
41
8.2 Materia
STORIA
Docente
CHIESA PATRIZIA
Testo adottato: A.M.Banti, Il senso del tempo – volume III – Editori Laterza
Gli studenti sono in grado complessivamente di:
-
orientarsi e ricostruire nelle linee fondamentali i grandi avvenimenti della storia del novecento
impostare collegamenti e connessioni con riferimento alle cause e alle conseguenze
utilizzare i concetti, il linguaggio, i modelli interpretativi più praticati della storiografia contemporanea
Metodologia di lavoro:
-
lezione frontale aperta a domande e riflessioni degli studenti
lettura e commento di documenti
lavori di gruppo perlopiù incentrati su attività di paragrafazione e schematizzazione
Strumenti didattici:
-
libro di testo
materiale fornito dall’insegnante
Strumenti di verifica
verifiche scritte:
- quesiti a risposta singola
- quesiti a risposta multipla
- trattazione sintetica di argomenti
- temi storici
verifiche orali:
-
interrogazione su argomenti studiati
riflessioni personali su fatti o documenti
PROGRAMMA DI STORIA
Contenuti
L’inizio della società di massa in Occidente
Redditi e consumi; divertimenti di massa; amore, famiglia e sessualità la crisi di fine secolo; il riformismo
giolittiano; anni cruciali per l’Italia
L’età giolittiana in Italia
La crisi di fine secolo; il riformismo giolittiano; anni cruciali per l’Italia
L’imperialismo
La Grande Guerra
Alleanze e contrasti tra le grandi potenze
Tensioni e contraddizioni del quadro economico-politico
La Grande Guerra: le condizioni le cause le caratteristiche del conflitto ( la brutalità della guerra, nelle
retrovie e al fronte, trincee e assalti ), l’Italia dalla neutralità all’intervento, svolgimento e conclusione del
conflitto: il nuovo instabile assetto europeo)
42
La rivoluzione russa e l’Urss
La Russia rivoluzionaria: le rivoluzioni, la guerra civile, i comunisti al potere, donne nuove famiglie nuove,
paura e consenso
La crisi del dopoguerra
Il dopoguerra dell’Occidente: le trasformazioni economiche nel primo dopoguerra; le riparazioni di guerra e le
relazioni economiche internazionali; i consumi culturali e gli stili di genere; la prosperità statunitense; il
“biennio rosso”; la Repubblica di Weimar
A questo punto del percorso si è aperta un’unità didattica sui Totalitarismi, mirata a coglierne attraverso il
confronto affinità e differenze. Si sono considerati la natura dei totalitarismi e i loro elementi costitutivi e le
categorie interpretative ( si è fatto riferimento soprattutto alla analisi teorica di H. Arendt
Il Fascismo
Il fascismo al potere (il quadro politico italiano nell’immediato primo dopoguerra; le aree di crisi nel biennio
1919-20; la nascita del fascismo; la costruzione del regime; la marcia su Roma; il fascismo si fa Stato; miti e
rituali fascisti)
La crisi del ’29 e le sue conseguenze
La crisi del ’29; il New Deal di F.D. Roosevelt; le democrazie europee
Il nazismo
Nazismo, fascismo, autoritarismo
L’ascesa del nazismo; le strutture del regime nazista; l’edificazione della comunità nazionale; i nuovi segni di
instabilità: la guerra civile in Spagna
L’Unione Sovietica di Stalin: un’economia pianificata; la paura come strumento di governo; conservatorismo
culturale
La seconda guerra mondiale e la Shoah
Dall’Anschluss al patto di Monaco; la questione di Danzica, preludio alla seconda guerra mondiale; le fasi
della guerra; lo sterminio degli ebrei; il contributo delle resistenze europee; la fine della guerra
Lo studio di questa orribile pagina di storia è stato affiancato alla lettura di E. Wiesel, La notte
L’Italia dal Fascismo alla Resistenza
Il fascismo italiano negli anni Trenta; la caduta del fascismo, la Resistenza e la guerra in Italia
(4/5/2015)
La “guerra fredda”
Dopo la guerra: un’Europa divisa; l’Occidente nell’immediato dopoguerra; il blocco sovietico.
Il quadro economico e sociale: l’età dello sviluppo
L’Italia nel secondo dopoguerra
La ricostruzione in Italia e gli anni del centrismo. La Repubblica, la Costituzione, l’avvio del centrismo.
Tre grandi cicli politici: il primo ciclo politico italiano, 1948-1957; il secondo ciclo politico italiano, 1957-1960;
il terzo ciclo politico
43
8.3 Materia: Storia dell’Arte
Prof.ssa S.Villarboito
CARATTERISTICHE DELLA CLASSE
La classe V A FIG Liceo ARTISTICO è composta da n° 24 allievi, di cui n°4 maschi e n°20 femmine.
L’intero gruppo si presenta discretamente interessato alle attività proposte dimostrando di avere ben accolto
la metodologia ed evidenziando tre livelli ben distinti di partecipazione e risultati. Emergono alcuni ragazzi
con ottime e buone attitudini che pongono domande ed interagiscono costruttivamente con l’insegnante
approfondendo, anche personalmente, i contenuti della disciplina con risultati eccellenti; segue un cospicuo
livello medio, che è sempre stato partecipe e interessato e che ha raggiunto buoni risultati ; sono poi
evidenti alcuni alunni, dal risultato sufficiente o più che sufficiente, che spesso si distraevano durante le
spiegazioni dimostrando, frequentemente, poco coinvolgimento personale.
Si evidenziano due specifici casi di dislessia, con lievi difficoltà di apprendimento, costantemente supportati
attraverso il piano didattico personalizzato, secondo la Legge 104/92 e secondo le indicazioni del M.I.U.R. n.
4099/A/4 del 5.10.2004, n.26/A/4 del 5.01.2005 e n.1787 del 1.03.2006.
OBIETTIVI
(Aspetti didattici fondamentali e irrinunciabili della disciplina/ definizione degli ob. per fasce di
livello/ conoscenze/ capacità)
ASPETTI DID. FONDAMENTALI E IRRINUNCIABILI DELLA DISCIPLINA



Introdurre gli studenti all’analisi delle opere d’arte partendo dal riconoscimento degli elementi del
linguaggio visuale.
Permettere agli allievi un approccio efficace a temi e argomenti che riguardano vari periodi della
storia umana.
Consentire lo sviluppo di moduli multidisciplinari così che l’apprendimento divenga sempre più
consapevole e critico.
OBIETTIVI DIDATTICI MINIMI ( per la soglia della sufficienza)
a)
b)
c)
d)
e)
f)
Saper conoscere i principali tipi, generi, materiali e tecniche della produzione artistica.
Saper analizzare e decodificare un’opera in relazione al contesto culturale che l’ha prodotta.
Saper prendere, durante le spiegazioni dell’insegnante, costantemente appunti .
Saper consultare , autonomamente, manuali.
Saper consultare , autonomamente, internet per la ricerca di notizie e materiali.
Saper elaborare per iscritto le nozioni apprese.
OBIETTIVI DIDATTICI MASSIMI (per la soglia oltre la sufficienza)
1)
2)
3)
4)
Saper riconoscere gli elementi fondamentali del linguaggio visivo: linea, punto, colore,
composizione, luce, ombra,volume.
Saper collaborare alla discussione in classe attraverso interventi costruttivi.
Raggiungere la capacità logico-critica di ragionare ed argomentare (circa ogni U.D. proposta).
Saper adottare un linguaggio specifico della disciplina.
44
5)
6)
7)
8)
9)
10)
11)
12)
13)
14)
15)
16)
17)
18)
19)
20)
21)
22)
23)
Saper riconoscere l’Impressionismo come ambito in cui vennero introdotte nuove metodologie nella
tecnica pittorica con una scelta dei soggetti non più legata alla storia, alla religione o alla mitologia,
ma alla vita comune e ai fenomeni atmosferici.
Saper quali sono state le sperimentazioni di tecniche basate sui nuovi studi scientifici riguardo alla
natura e alla percezione della luce.
Saper riconoscere le valenze simboliche e scientifiche della luce nell’Impressionismo.
Saper individuare gli autori Impressionisti e alcune loro opere.
Saper riconoscere autori e tendenze post impressioniste.
Conoscere il contesto storico europeo e italiano tra ottocento e novecento
Saper quali sono stati i presupposti dell’Art Nouveau e le sue caratteristiche tecniche.
Saper riconoscere le caratteristiche fauves e un loro principale esponente: Henri Matisse
Conoscere le caratteristiche dell’esasperazione formale nell’Espressionismo.
Conoscere le caratteristiche peculiari del Cubismo.
Saper riconoscere e conoscere alcuni dei maggiori esponenti del Cubismo.
Saper riconoscere l’estetica futurista.
Conoscere il movimento Dada.
Conoscere il Surrealismo come arte dell’inconscio.
Saper riconoscere e conoscere alcuni fra i maggiori esponenti del Surrealismo.
Sapere quali sono stati i maggiori esponenti dell’arte astratta.
Conoscere le caratteristiche filosofiche della corrente Metafisica.
Sapere riconoscere e conoscere alcuni esponenti della corrente Metafisica.
Conoscere alcune fra le principali tendenze artistiche del secondo dopoguerra.
CONTENUTI del quinto anno (opere con relativa lettura tra parentesi).
(In riferimento alla numerazione degli obiettivi - Per tutte le unità didattiche e per il raggiungimento della
sufficienza sarà necessario aver conseguito tutti gli ob minimi di cui ai punti “a,b,c,d,e,f”).
(In riferimento alla numerazione degli obiettivi)








Il colore, la luce e l’ombra, il punto e la linea, la superficie e lo spazio, la composizione – in
riferimento alle opere analizzate - (ob. 1, 2, 3,4
Le tecniche – in riferimento alle opere analizzate - (ob. 1, 2,, 3 ,4).
Lettura
dell’opera
d’arte
–
in
riferimento
alle
opere
analizzate
-.
ob.1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13,14,15,16,17,18,19,20,21,22,23,24,25,26).
L’Impressionismo: caratteri generali, Manet (Le déjeuner sur l’herbe) , Monet ( Impression, soleil levant) ,
Degas (L’Assenzio), Renoir ( Ballo al Moulin de la Galette).(ob.1,2,3,4,8,9,10).
Il post-Impressionismo , Pointillisme – caratteri generali : Cézanne ( I giocatori di carte), Seurat ( Una
domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte), Gauguin ( Il Cristo giallo; Da dove veniamo? Cosa
siamo? Dove andiamo?; Day of the God – parte del CLIL svolto dall’insegnante di inglese M.G.
ALOSSA) ; van Gogh (I mangiatori di patate, eventuale confronto con i giocatori di carte di Cezanne)
Veduta di Arles con iris in primo piano, Campo di grano con volo di corvi – confronto fra le due opere La camera da letto, parte del CLIL svolto dall’insegnante di inglese M.G. ALOSSA ); Toulouse- Lautrec
(Au Moulin Rouge – eventuale confronto con l’Assenzio di Degas- Au Moulin Rouge anche parte del
CLIL svolto dall’insegnante di inglese M.G. Alossa) (ob. 1, 2,3,4,8,9,10).
Il Divisionismo, Segantini (Le due madri) , Pellizza da Volpedo (Il Quarto Stato – Fiumana , confronto fra
le due opere). ( - ob. 1, 2,3,4,8,9,10).
Simbolismo (accenni,– ob.1,2,3,4,10).
L’ Art Nouveau i presupposti e le conseguenti caratteristiche ( Il Palazzo della Secessione di Olbrich, Il
Liberty a Torino – accenni come esempio-),il DESIGN ( William Morris, Michael Thonet ), Klimt (
Giuditta I, Il Fregio di Beethoven - confronto fra le varie tipologie di donne di Klimt - ) , Gaudì (La
Sagrada Familla, Casa Milà, Casa Battlò), Le Corbusier (La residenza con i cinque punti fondamentali
45











dell’architettura, le regole, il modulor, la Chaise Longue) , Wright ( Wright e l’architettura organica - La
Casa sulla Cascata), ob.1,2,3,4,11).
I Fauves: Henri Matisse ( La stanza rossa, Tavola imbandita - confronto tra le due opere - ob. 1, 2,
3,4,12,13).
L’Espressionismo: Egon Schiele (L’Abbraccio, la Famiglia) , Munch ( Il grido, Madonna – confronto tra
le due Madonne) ob. 1,2, 3,4,13).
Il Cubismo: Picasso- periodo blu e rosa a confronto- confronto tra cubismo analitico e sintetico ( Les
demoiselles d’Avignon, Ritratto di Ambrosie Vollard, Guernica, Braque (Violino e brocca ) (ob. 1,2, 3,4,
14, 15).
Il Futurismo: Marinetti e l’estetica futurista, Boccioni ( Forme uniche della continuità nello spazio, La città
che sale, Balla ( Dinamismo di un cane al guinzaglio, Lampada ad arco) (ob. 1,2,3,4, 16).
Il movimento Dada , Marcel Duchamp ( La Gioconda con i baffi – L.H.O.O.Q., Fontana) (ob. 1,2,3,4,17).
Il Surrealismo: Mirò ( Il carnevale di Arlecchino), Magritte (Gli amanti), cenni a Il Fantino Perduto, Il
Tradimento delle Immagini, Questa non è una Pipa, La Firma in Bianco, Le Grazie Naturali, Dalì ( Giraffa
infuocata, Venere di Milo con cassetti, La persistenza della memoria), Chagall ( Autoritratto con sette
dita) (ob. 1, 2, 3,4,18, 19)
L’Astrattismo: Vasilij Kandinskij ( Blaue Reiter, Diversi cerchi) , (ob. 1, 2, 3,4,20)
Il Bauhaus (ob. 1, 2, 3,4, 13,20).
Die Brucke (ob. 1, 2, 3,4, 13): Kirchner, Cinque Donne nella Strada
La Metafisica: De Chirico ( Le muse inquietanti), Carrà ( Le figlie di Loth ) (ob. 1,2,3,4,21.22).
Verso il contemporaneo: Action Painting ( Pollock), Pop Art ( Warhol) (ob. 1,2, 3,4, 23).
DOSSIER CON IMMAGINI, DURANTE L’INTERROGAZIONE ORALE, SEMPRE A DISPOSIZIONE DEI
RAGAZZI PER L’ARGOMENTAZIONE E LA LETTURA FORMALE DELL’OPERA.
STORIA DELL’ARTE
LIBRO DI TESTO ADOTTATO : LA STORIA DELL’ARTE / CARLO BERTELLI / MONDADORI EDITORE /
VOLUME 4 ESCLUSIVAMENTE PER I MODULI
“IMPRESSIONISMO, POST-IMPRESSIONISMO,
DIVISIONISMO, SIMBOLISMO, ART NOUVEAU E SECESSIONE VIENNESE”.
LIBRO DI TESTO ADOTTATO : LA STORIA DELL’ARTE / CARLO BERTELLI / MONDADORI EDITORE /
VOLUME 5 .
METODI E STRUMENTI
-
LEZIONE FRONTALE CON PROIEZIONE DI IMMAGINI.
CONVERSAZIONE LIBERA.
CONVERSAZIONE GUIDATA
La metodologia utilizzata ha visto la lezione frontale, finalizzata , prima, alla verifica dei prerequisiti, poi, alla
contestualizzazione del periodo artistico da trattare con spiegazione di ciò che sarebbe stato lo schema degli
argomenti di approfondimento, ovvero, dei nodi portanti. E’ stata successivamente presentata, ove
possibile, una carrellata di autori o di maggiori esponenti del periodo cercando di rendere la lezione il più
possibile interattiva; gli strumenti sono stati i più vari: bibliografici, multimediali, visite d’istruzione.
Si sono svolti, progetti in collaborazione con altri insegnanti : LINGUE STRANIERE – CLIL , DISCIPLINE
PITTORICHE – ARS CAPTIVA, che hanno integrato il piano di lavoro e hanno offerto la possibilà agli
studenti di imparare ad imparare per un apprendimento maggiormente critico e consapevole.
46
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
E’stato necessario stabilire la linea di demarcazione che separava la soglia della sufficienza da quella dell’
insufficienza. L’attribuzione del giudizio del voto di sufficienza ha fatto pertanto riferimento al raggiungimento
degli ob. minimi, ritenuti patrimonio indispensabile del bagaglio culturale di un alunno di una determinata
fascia scolare.
Dopo la prima valutazione diagnostica, ossia conclusiva dell’analisi della situazione all’inizio di un processo
di apprendimento, si è proceduto continuamente all’informazione circa l’apprendimento . Sono state
effettuate n°1 prova scritta nel 1° trimestre e n° 1 prova orale e n° 2 prove scritte nel 2° quadrimestre e n° 1
prova orale; le eventuali lacune e/o insuccessi sono stati recuperati sempre in itinere . Le verifiche scritte
sono state sempre fornite di specifica griglia di valutazione, mentre, le interrogazioni orali si sono svolte con
tre domande attinenti a un contenuto, un confronto e una lettura di un’opera valutate, ognuna, secondo il
seguente punteggio e schema:
3p. = completa e argomentata;
2p. = buona, ma generica;
1p. = superficiale.
Sia gli ob. , sia i criteri di valutazione sono stati chiariti agli studenti fin dall’inizio dell’anno scolastico,
insieme alla presentazione delle attività progettate. Il coinvolgimento degli studenti, la loro
responsabilizzazione nei confronti del cammino che dovevano percorrere, l’informazione costante sulle
tappe via via conseguite, la comunicazione chiara e motivata dei voti conseguiti nelle loro prestazioni si sono
dimostrati, sebbene non per tutti, strumenti preziosi per instaurare un clima di fiducia reciproco tra docenti e
studenti .
ATTIVITA’ INTEGRATIVE E/O COMPLEMENTARI
Sono state programmate, nel corso dell’anno scolastico, uscite didattiche per visite a mostre, musei o città
d’arte in riferimento al piano di lavoro di St. dell’Arte.
CLASSE TERZA : MIRADOLO ( PINEROLO) – TIZIANO
CLASSE QUARTA: MILANO – POLLOCK, WARHOL, MIRO’, KLIMT, I VOLTI DEL 900. FOTOGRAFIA :
DOISNEAU, MC CURRY.
CLASSE QUINTA: MILANO – CHAGALL, VAN GOGH. BERLINO GITA SCOLASTICA.
47
8.4 Materia: INGLESE
Prof.ssa M.G. Alossa
A – Caratteristiche della classe
La classe è composta da 24 allievi e allieve il cui livello di competenza sulla lingua inglese è
eterogeneo: varia da un B2 a un A2. Ciò ha reso difficile da una parte l’approfondimento di tematiche e di
aspetti linguistici dall’altro il recupero degli allievi più deboli, spesso in affanno rispetto ai contenuti del
programma. C’è un caso di ritiro non ufficiale, ma dichiarato alla sottoscritta, in qualità di coordinatrice della
classe. Durante l’anno scolastico si è verificato un ritiro.
Infine, la classe è composta da due casi di allievi DSA con PDP.
B – Obiettivi
Per gli obiettivi dettagliati si fa riferimento ai curricoli del triennio del liceo artistico elaborati dal
dipartimento di inglese.
Conoscenze: conoscenza lessicale e sintattica degli argomenti trattati durante le lezioni. Gli allievi e le
allieve sono abituati a trattare gli argomenti storici in linea generale, a descrivere e commentare i testi
letterari con specifici riferimenti al testo (avendolo di fronte) e a descrivere i quadri analizzati.
Capacità: saper parlare e comprendere (sulle quattro competenze di reading, writing, listening,
speaking) la lingua inglese, rispetto agli argomenti funzionali e situazionali affrontati nel programma.
Obiettivi per fasce di livello: rispetto a test scritti, gli obiettivi minimi si aggirano su un punteggio del 60%.
Rispetto allo speaking, si fa riferimento all’allegato 1, ma in sintesi gli obiettivi minimi consistono nella
capacità di portare a termine un breve discorso sugli argomenti trattati (durata da 2 a 3 minuti), anche se con
scorrettezze sintattiche e scelte lessicali non sempre appropriate ma senza aiuti da parte dell’insegnante.
C – Contenuti
I contenuti si basano sul libro di testo adottato, “THE PROSE AND THE PASSION”; si è fatto riferimento al
testo ‘LOOKING INTO ART’, Spiazzi-Tavella, ed. Zanichelli.
THE ROMANTIC AGE
HISTORICAL AND SOCIAL BACKGROUND (from page 120 to 126)
Key-concepts: the age of revolutions; emotion versus reason; nature; imagination and childhood, the
individual; the exotic.
Britain and America; Industrial and Agricultural Revolutions; Industrial Society; From the French Revolution
to the Regency; Emotion vs Reason (pages 130-135)
Videos on the industrial revolution and on child labour during the industrial revolution
LITERATURE
ROMANTIC POETRY:
William Blake: from ‘Songs of Innocence’ The Chimney Sweeper (photocopy)
from ‘Songs of Experience’ The Chimney Sweeper (photocopy)
William Wordsworth: The Solitary Reaper (page 140), Daffodils (page 156)
Samuel Taylor Coleridge, The Rime of the Ancient Mariner, part 1 (page 162)
ART
Constable, The Hay Wain
48
Turner, The Shipwreck,
THE VICTORIAN AGE
HISTORICAL AND SOCIAL BACKGROUND (from page 176 to page 184)
The Early Victorian Age, The later years of Queen Victoria’s reign, Life in Victorian Britain, The American
Civil War and the settlement of the West, The Victorian Compromise (pages 194-203)
LITERATURE
THE VICTORIAN NOVEL: (page 204)
Charles Dickens, extract from Hard Times, book 1 chapter 5; (page 205)
Robert Louis Stevenson, extract from DR Jekyll and Mr Hyde, chapter 10 (page 241)
Oscar Wilde, two extracts from The Picture of Dorian Gray: Preface (photocopy) chapter 1 (page 212),
chapter 2 (photocopy).
THE MODERN AGE
HISTORICAL AND SOCIAL BACKGROUND (from page 244 to page 256)
MODERNISM: Hints at Freud, Jung, Nietszche, James, Bergson, Frazer, Einstein (handout)
The Edwardian Age and World War I, From the twenties to World War II, The United States during the World
Wars (pages 266-271), hints at Welfare State in Britain; hints at Marshall Plan and Cold War.
Time line on XX century history (handout)
The age of anxiety (page 276)
LITERATURE
FICTION
The Stream of Consciousness and the Interior Monologue (page 282):
James Joyce, from Dubliners: Eveline (page 334)
James Joyce, from Ulysses, part III, Penelope, Episode 18 (page 284)
George Orwell, from Ninety-Eighty-Four, part I, chapter 5 (page 351)
DRAMA
Samuel Beckett, Waiting for Godot (page 286)
POETRY
War poetry:
Wilfred Owen, Dulce et Decorum Est... (page 301)
ART
Paul Nash, Menin Road
Francis Bacon, Three Studies for Figures at the Base of a Crucifixion;
Study after Velazquez' Portrait of Pope Innocent X
All the handouts mentioned above plus a few others are available on internet at the following address:
http://padlet.com/wall/5a_5cdocuments
49
D – Metodi e strumenti
La lezione si è svolta principalmente in aula, con i banchi disposti a ferro di cavallo, più un’isola centrale per
questioni numeriche, al fine di facilitare le attività di coppia o di piccoli gruppi.
Dopo un inizio di carattere frontale, la lezione si è svolta con attività di esecuzione e interazione in piccoli
gruppi.
Sono stati utilizzati i seguenti strumenti:
-
lettore CD
-
copie a colori delle opere d’arte analizzate
laboratorio lingue (saltuariamente,in caso di visione di video relativi al programma)
E – Verifica e valutazione
Sono state somministrate una verifica sul programma del quarto anno e nel contempo su grammatica e
lessico a inizio anno, una verifica sommativa di tipo soggettivo e secondo la tipologia B sulle conoscenze
storico-artistico-letterarie e sulle competenze di scrittura per ogni periodo storico affrontato; infine ci sono
state verifiche sommative orali sulle conoscenze storico-artistico-letterarie e sulle competenze comunicative
(almeno una per periodo scolastico). Il 60% del punteggio di ogni test indica la soglia della sufficienza.
Agli studenti insufficienti alle prove scritte è stata ogni volta proposta un’attività di recupero, relativa alla
prova svolta. Tuttavia, a causa dell’impegno orario e del carico di lavori progettuali che hanno caratterizzato
l’anno scolastico, non sempre gli allievi hanno avuto il tempo di lavorare sulla correzione delle verifiche.
Per gli indicatori di livello si fa riferimento al progetto educativo e formativo elaborato dal consiglio di classe.
F – Attività integrative e di recupero
Attività di recupero in itinere in seguito a scrutinio primo trimestre. Settimana dei recuperi secondo
calendarizzazione del POF (12-17 gennaio 2015).
Alcune allieve hanno sostenuto e superato l’esame B1-PRELIMINARY ENGLISH TEST lo scorso anno
(Angelini, Belforte, De Stefanis, Fiorini, Mina, Picca, Vivalda).
Altre allieve hanno sostenuto l’esame B2 – FIRST CERTIFICATE OF ENGLISH quest’anno (Belforte, Fiorini,
Greco, Storello).
Attività CLIL durante quattro delle ore di lezione di lingua inglese, su Toulouse-Lautrec, Van Gogh, Gauguin
(vd programma di Storia dell’Arte).
Attività CLIL su Berlino, meta del viaggio di istruzione (ogni allievo partecipante ha presentato un luogo o
monumento della capitale, vd documento presentato da 5A e 5B FIG).
50
ASSESSMENT CRITERIA ON SPEAKING
PRONUNCIATION,
INTONATION AND
STRESS
Serious and impending
errors
Pronunciation, stress
and intonation
influenced by L1
Pronunciation, stress
and intonation slightly
influenced by L1
Good and no L1
influence
ACCURACY
Many basic grammar
errors (hard to
understand)
Several errors causing
confusion
A few grammatical
errors but only few
causing confusion
Only very few
grammatical errors
VOCABULARY
Extremely limited
expression, not able to
name things
Limited expression,
only basic words of a
semantic field
Searches for words, but
quite varied and rich
vocabulary
Rare searching for
words, very rich voc.,
uses modifiers and
adjectives
STYLE AND FLUENCY
Unnaturally long
pauses
Longer pauses to
search for words or
meaning
A few unnatural pauses
Only natural pauses,
even if it might be a
bit slow
CONTENT
Very few of oral skills
on course mastered
Has mastered only
some of oral skills on
course
Has mastered most of
oral skills on course
Has mastered all oral
skills on course
4 ……………..
5
6
7
……………..
8
9
Mark 3 means that the candidate hasn’t uttered a single word in proper English or that he refuses to be assessed
51
8.5 Materia: Filosofia
Prof.ssa M.G. Gosso
PROGRAMMA SVOLTO
Kant
a.Critica della ragion pura
b. Critica della ragion pratica
c. Critica del giudizio.
Hegel
a. la concezione dialettica della storia
b. La “Fenomenologia dello spirito”
c. La logica, la filosofia della natura e la filosofia dello Spirito.
La reazione ad Hegel
a. Schopenhauer: il mondo della rappresentazione, la “volontà di vivere” e le sue manifestazioni, il dolore e le vie
della liberazione dal dolore
b. Kierkegaard: l’ esistenza come possibilità, la singolarità, gli stadi dell’ esistenza, l’ angoscia, disperazione e
fede, l’ attimo e la storia
c. Feuerbach e Marx: Feuerbach: la critica all’ idealismo e alla religione, l’ umanismo naturalistico. Marx:
caratteri generali del marxismo, la critica ad Hegel e alla modernità, l’ alienazione, il distacco da Feuerbach, il
materialismo storico, il “Manifesto”, “Il Capitale”.
Il Positivismo e la reazione al Positivismo
a. Caratteri generali del positivismo. Comte: la legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze.
b. Nietzsche: caratteristiche del pensiero e della scrittura, la nascita della tragedia, l’ accettazione totale della
vita, la critica della morale tradizionale, la “morte di Dio”, il “superuomo”, il problema del nichilismo, l’ eterno
ritorno, la volontà di potenza.
c. Bergson: tempo e durata, spirito e corpo, lo slancio vitale, istinto e intelligenza, società, morale e religione.
d. Freud: la rivoluzione psicanalitica, l’ inconscio, la scomposizione della personalità, i sogni e gli atti mancati, la
teoria della sessualità, la religione e la civiltà.
La filosofia contemporanea tra scienza ed esistenza
a. Heidegger: Essere ed esistenza, l’ esistenza inautentica, l’ esistenza autentica, il tempo e la storia, la
“svolta”, la tecnica, la poesia e il linguaggio
b. Sartre: esistenza e libertà, dalla nausea all’impegno
c. Popper: il criterio di falsificabilità, il metodo della scienza, l’ elogio della democrazia e del riformismo
gradualista.
d. La scuola di Francoforte: protagonisti e caratteri generali.
e. Il problema dell’identità; pensare l’altro (su schede).
Libro di testo
N. Abbagnano, G. Fornero, Percorsi di filosofia, Paravia, Milano-Torino, ed.2012
52
8.6 Materia: Matematica
Prof. F. Bologna
1. Articolazione delle conoscenze e dei contenuti.
n°
ord
0
1
2
Contenuti /
Conoscenze
RECUPERO DEI  Concetto di funzione. Ripasso delle
PREREQUISITI
principali funzioni studiate negli anni
precedenti: retta, parabola, iperbole.
Funzioni goniometriche. Funzioni
logaritmica ed esponenziale.
FUNZIONI
LIMITI DI
FUNZIONI.
FUNZIONI
CONTINUE
Livelli / Competenze (minimi/e) stabiliti dal
Dipartimento di Matematica per
l'ottenimento della relativa certificazione
("saper fare"):

Possedere il concetto di funzione. Saper
distinguere il grafico di una funzione e
saper analizzare correttamente il grafico
di una funzione.

Saper tracciare correttamente e
analizzare il grafico delle funzioni
goniometriche, della funzione
esponenziale e della funzione logaritmo,
nonchè delle altre semplici funzioni
trattate nel corso degli anni precedenti.
Generalità, determinazione del dominio e
del codominio, classificazione delle
funzioni, determinazione degli intervalli di
positività e negatività. Funzioni inverse e
composizione di funzioni.

Saper applicare correttamente gli
strumenti e le procedure proposti
nell'analisi di semplici funzioni.

Saper ricavare il grafico di semplici
funzioni a partire dalla conoscenza del
grafico di funzioni note.

Approccio intuitivo al concetto di limite;


Definizioni e principali teoremi sui limiti;

Calcolo di limiti;
Possedere il concetto di limite. Saper
verificare un limite. Saper calcolare
semplici limiti mediante l'uso dei teoremi
relativi.

Continuità delle funzioni. Punti di
discontinuità di una funzione;

Saper risolvere semplici casi di
indeterminazione.

Calcolo di limiti di forme indeterminate.

53
3
DERIVATE

Generalità. Significato geometrico della
derivata;

Teoremi sul calcolo delle derivate;

Calcolo si semplici derivate di funzioni di
una variabile;

Equazione della retta tangente ad una
curva in un suo punto;

Applicazioni pratiche delle derivate.

Possedere il concetto di derivata.

Saper calcolare semplici derivate.

Saper determinare l'equazione della retta
tangente ad una curva in un suo punto.

Conoscere qualche esempio di
applicazione pratica del calcolo
differenziale.
4
APPLICAZIONI
 Calcolo differenziale;
 Saper impostare e portare correttamente
DEL CALCOLO
a termine lo studio di semplici funzioni.
 Studio di funzioni e loro rappresentazione
DIFFERENZIALE
grafica mediante il calcolo differenziale.
ALLO STUDIO DI
FUNZIONI
5
CENNI SUGLI
INTEGRALI

Il problema della misura: lunghezza , area  Possedere il concetto di integrale definito
e volume;
e indefinito e conoscere qualche esempio
di applicazione pratica del calcolo
 Concetto di integrale definito e indefinito;
integrale.
 Cenni sull'integrazione immediata;

Calcolo di integrali definiti elementari.
54
2. Attività didattiche e formative, impostazione metodologia.
Dal punto di vista metodologico è fondamentale un rapporto organico tra didattica in aula, per la spiegazione
della teoria e l’applicazione mediante esempi significativi, e attività di tipo laboratoriale per la realizzazione di
modelli e la sperimentazione di leggi. Si procederà quindi all’accumulazione di conoscenze anche attraverso
processi di realizzazione, sfruttando la metodologia del problem solving.
Verranno utilizzati quindi i seguenti metodi:
o

far pervenire al possesso delle conoscenze partendo, quando possibile, da situazioni reali, non ancora
organizzate, così da stimolare l’abitudine a costruire modelli;
o privilegiare momenti di scoperta e di successive generalizzazioni a partire da casi semplici, così da
favorire l’acquisizione di comportamenti produttivi;
Strumenti metodologici:
o di lavoro:
 correzione compiti a casa
 libri di testo
 verifiche formative
 hardware e software di laboratorio
 dialogo con la classe
 appunti forniti dal docente
 schede di monitoraggio di attività di
laboratorio
o
di osservazione:
Le lezioni, organizzate prevalentemente con modalità frontale-interattiva, avranno luogo principalmente in
classe ma anche in laboratorio e saranno del seguente tipo:
o
o
o
o
o

lezioni frontali-interattive per formalizzare concetti e regole e scoprire nessi, relazioni e leggi;
lezioni teorico-pratiche in laboratorio per illustrare metodi e processi;
esercitazioni per sviluppare le conoscenze acquisite;
esercitazioni in laboratorio per implementare simulazioni e algoritmi mediante applicativi;
eventuali attività di apprendimento cooperativo per sviluppare abilità sociali e cognitive;
Libro/i di testo in uso
Leonardo Sasso
Nuova Matematica a colori, vol. 4,5 (Edizione Verde)
PETRINI
3. Tipologie di verifica; griglie di correzione e di valutazione.
 Valutazione e strumenti di verifica
La valutazione verrà effettuata mediante: verifiche orali parziali al termine di una o più unità didattiche; verifiche
scritte intermedie e/o di fine modulo; test. Saranno inoltre valutati esercizi assegnati come compiti a casa. Le
verifiche scritte saranno di tipo semi strutturato e potranno contenere item di vario tipo oppure con quesiti a
risposta aperta, esercizi. Per ognuna verrà specificato il punteggio grezzo minimo per raggiungere la sufficienza.

Criteri di valutazione
55
o
Prove scritte:
 Comprensione del testo
 Rigorosità nello svolgimento degli esercizi
 Corretto uso dei simboli e della terminologia specifica
 Costruzione corretta e precisa di schemi, diagrammi e grafici
o
Prove orali:
 Pertinenza della risposta
 Uso di un linguaggio appropriato e della terminologia tecnica
 Capacità di collegamento
 Sicurezza nell’argomentazione, anche mediante esempi significativi
Le valutazioni verranno espresse in decimi, usando l’intervallo 2-10.

Numero minimo di verifiche: almeno due verifiche per il trimestre e quattro per il pentamestre
sotto forma di verifiche scritte, interrogazioni (eventualmente come sintesi di interrogazioni
parziali) e test sulle conoscenze, anche parziali
VEDI GRIGLIA DI VALUTAZIONE E CORREZIONE DI DIPARTIMENTO.
56
8.7 Materia: Fisica
Prof. F. Bologna
4. Articolazione delle conoscenze e dei contenuti.
PROGRAMMAZIONE
ANNUALE
FISICA
V ANNO
Elettricità
Corpi elettrizzati e loro interazioni elettrizzazione per
strofinio, per contatto e per induzione.
Rivelatori di carica: pendolino elettrostatico ed
elettroscopio. Conduttori ed isolanti. Principio di
conservazione della carica. La carica elettrica o
quantità di elettricità. Il Coulomb. La legge di
Coulomb nel vuoto e nei dielettrici. Confronto tra
forze elettriche e forze gravitazionali. La costante
dielettrica. La polarizzazione dei dielettrici. Il campo
elettrico e il vettore E. Il concetto di campo in
generale e relativa rappresentazione grafica: linee di
forza. Campo elettrico di una carica puntiforme. Il
flusso del campo elettrico. Il teorema di Gauss, in
particolare, calcolo nel caso di una superficie chiusa
sferica con al centro la carica. Applicazioni del
teorema di Gauss: campo elettrico di una lastra
carica e di un filo percorso da corrente. Energia
potenziale elettrica e potenziale. Differenza di
potenziale e unità di misura. Circuitazione del campo
elettrico. Energia potenziale elettrica.. Potenziale
elettrico. Differenza di potenziale. Superfici
equipotenziali. Calcolo dell'intensità di E partendo
dal potenziale elettrico. Teorema di Coulomb.
Conoscere e saper applicare i concetti e le leggi
fondamentali dell’elettrostatica
Conoscere e saper applicare i concetti fondamentali
a semplici casi.
L'atomo: modelli di Thomson e di Rutherdorf, il
modello di Bohr.
Equilibrio elettrostatico. Potere dispersivo delle
punte. Distribuzione delle cariche nei conduttori.
Densità di carica. La capacità elettrostatica. I
condensatori e relativa capacità. Calcolo della
capacità .Effetto di un dielettrico sulla capacità di un
condensatore. Condensatori in serie e in parallelo.
La corrente elettrica nei conduttori metallici: elettroni
di conduzione. L'intensità della corrente. Circuito
elettrico elementare. Resistenza elettrica. La I legge
57
di Ohm. Effetti prodotti da una corrente elettrica che
passa in un circuito. Le leggi di Kirchhoff. Energia
elettrica e potenza elettrica. La forza elettromotrice.
La II legge di Ohm. L'effetto Joule. Resistenze in
serie e in parallelo Effetto termoionico e effetto
fotoelettrico. Effetto Volta. Cenni sul passaggio della
corrente nei corpi liquidi e nei gas.
Conducibilità dei gas. Tensione e corrente di
saturazione. Scarica a valanga. Tensione d'innesco.
I fenomeni magnetici e il campo magnetico
Magneti naturali e artificiali e loro iterazioni. Il campo
magnetico: linee di forza. Differenze fondamentali tra
fenomeni magnetici e fenomeni elettrici. Campo
magnetico delle correnti e interazione corrente magnete. Forze che si esercitano tra magneti e
correnti e tra correnti e correnti: esperienze di
Oersted, Faraday e Ampère. Origine del campo
magnetico. Intensità del campo magnetico B. La
forza esercitata da un campo magnetico su un fili
percorso da corrente. Legge di Biot-Savart. Spira
circolare. Solenoide. Forza di Lorentz. Moto di una
carica elettrica in un campo magnetico uniforme. Il
flusso di B. Teorema della circuitazione di Ampère.
Sostanze e loro permeabilità magnetica relativa.
Ferromagnetismo e ciclo d'isteresi. Il campo
magnetico H. Amperometri e galvanometri.
Voltmetri.. Induzione elettromagnetica. Esperienze di
Faraday sulle correnti indotte. Analisi quantitativa
dell'induzione elettromagnetica. La legge di FaradayNeumann e la legge di Lenz. Correnti di Foucault.
F.e.m.
indotta.
Campo
elettrico
indotto.
Autoinduzione elettromagnetica. Mutua induzione.
Conoscere e saper applicare i concetti e le leggi
fondamentali del campo magnetico.
Conoscere e saper applicare i concetti fondamentali
a semplici casi.
Proprietà caratteristiche delle correnti alternate.
Circuiti in corrente alternata. Potenza assorbita in un
circuito a corrente alternata. Trasformazione delle
tensioni alternate e trasporto dell'energia elettrica.
Equazioni di Maxwell e onde elettromagnetiche.
Corrente di spostamento e campo magnetico.
5. Attività didattiche e formative, impostazione metodologia.
Dal punto di vista metodologico è fondamentale un rapporto organico tra didattica in aula, per la spiegazione della
teoria e l’applicazione mediante esempi significativi, e attività di tipo laboratoriale per la realizzazione di modelli e la
58
sperimentazione di leggi. Si procederà quindi all’accumulazione di conoscenze
realizzazione, sfruttando la metodologia del problem solving.
anche attraverso processi di
Verranno utilizzati quindi i seguenti metodi:
o
o

far pervenire al possesso delle conoscenze partendo, quando possibile, da situazioni reali, non ancora
organizzate, così da stimolare l’abitudine a costruire modelli;
privilegiare momenti di scoperta e di successive generalizzazioni a partire da casi semplici, così da favorire
l’acquisizione di comportamenti produttivi;
Strumenti metodologici:
° di lavoro:
 libri di testo
 hardware e software di laboratorio
 appunti forniti dal docente
o
di osservazione:
 correzione compiti a casa
 verifiche formative
 dialogo con la classe
 schede di monitoraggio di attività di laboratorio
Le lezioni, organizzate prevalentemente con modalità frontale-interattiva, avranno luogo principalmente in classe ma
anche in laboratorio e saranno del seguente tipo:
o
o
o
o
o

lezioni frontali-interattive per formalizzare concetti e regole e scoprire nessi, relazioni e leggi;
lezioni teorico-pratiche in laboratorio per illustrare metodi e processi;
esercitazioni per sviluppare le conoscenze acquisite;
esercitazioni in laboratorio per implementare simulazioni e algoritmi mediante applicativi;
eventuali attività di apprendimento cooperativo per sviluppare abilità sociali e cognitive;
Libro/i di testo in uso
Leonardo Sasso
Nuova Matematica a colori, vol. 4,5 (Edizione Verde)
PETRINI
6. Tipologie di verifica; griglie di correzione e di valutazione.
 Valutazione e strumenti di verifica
La valutazione verrà effettuata mediante: verifiche orali parziali al termine di una o più unità didattiche; verifiche scritte
intermedie e/o di fine modulo; test. Saranno inoltre valutati esercizi assegnati come compiti a casa. Le verifiche scritte
saranno di tipo semi strutturato e potranno contenere item di vario tipo oppure con quesiti a risposta aperta, esercizi. Per
ognuna verrà specificato il punteggio grezzo minimo per raggiungere la sufficienza.

Criteri di valutazione
o Prove scritte:
 Comprensione del testo
 Rigorosità nello svolgimento degli esercizi
 Corretto uso dei simboli e della terminologia specifica
59
 Costruzione corretta e precisa di schemi, diagrammi e grafici
o
Prove orali:
 Pertinenza della risposta
 Uso di un linguaggio appropriato e della terminologia tecnica
 Capacità di collegamento
 Sicurezza nell’argomentazione, anche mediante esempi significativi
Le valutazioni verranno espresse in decimi, usando l’intervallo 2-10.

Numero minimo di verifiche: almeno due verifiche per il trimestre e quattro per il pentamestre sotto
forma di verifiche scritte, interrogazioni (eventualmente come sintesi di interrogazioni parziali) e test sulle
conoscenze, anche parziali
VEDI GRIGLIA DI VALUTAZIONE E CORREZIONE DI DIPARTIMENTO.
60
8.8 Materia: Progettazione
Prof.ssa D. Beltramone
Dipartimento di Discipline pittoriche e plastiche
Programmazione disciplinare di DISCIPLINE PITTORICHE
quinto anno del nuovo ordinamento
Indirizzo ARTI FIGURATIVE
Anno scolastico 2014/2015
Il percorso di studi specifico di Arti figurative fornisce allo studente competenze teorico-pratiche
nell’ambito delle discipline pittoriche, dei laboratori e della progettazione pittorica. Lo studente sviluppa i
saperi della creatività attraverso i processi progettuali ed operativi della comunicazione visiva nei diversi
ambiti artistici e con l’impiego di differenti tecniche e medium.
La Disciplina si propone di:
-sviluppare in modo consapevole la capacità di osservazione dei fenomeni che ricorrono nella sfera della
percezione visiva, incrementando la comprensione dei messaggi visivi per coglierne il significato culturale,
espressivo, estetico
-approfondire le modalità di utilizzo dei vari strumenti e delle differenti tecniche grafiche/pittoriche e in
particolare far apprendere il disegno come strumento della rappresentazione bidimensionale, per lo studio
dal vero delle forme, per la definizione e la strutturazione dello spazio compositivo;
-applicare i metodi delle progettazione pittorica partendo dai contenuti programmati e proseguendo con la
costruzione di percorsi individualizzati miranti ad evidenziare le potenzialità interpretative di ogni allievo
-stabilire un contatto diretto con l'opera d'arte in senso lato e con i suoi contesti storico-ambientali
attraverso la visita a mostre, musei ed esposizioni.
-partecipazione a concorsi ed eventi sul territorio e non, adesione a proposte di committenza esterna.
OBIETTIVI E ARTICOLAZIONE DELLE CONOSCENZE
OBIETTIVI FORMATIVI
Al termine del triennio di questo indirizzo del Liceo Artistico, per la materia, "lo studente dovrà aver
acquisito, in particolare, i codici linguistici e le metodologie operative attinenti alla progettazione e alla
realizzazione dell'opera pittorica" attraverso i seguenti obiettivi formativi:
-
Puntualità nella consegne degli elaborati.
Capacità di collaborazione e di lavoro in gruppo.
Acquisizione di consapevolezza nello sviluppo del percorso di apprendimento
Autonomia esecutiva a scuola e di rielaborazione a casa.
61
-
Rispetto dei materiali e degli spazi messi a disposizione dalla struttura scolastica.
Favorire nell’allievo una preparazione culturale e tecnica di base che lo renda capace di
produrre elaborati grafico - pittorici dotati di una certa valenza estetica e agevolarne il
superamento degli stereotipi rappresentativi del disegno.
OBIETTIVI DIDATTICI
CONOSCENZE –sapere-
Conoscere le possibilità espressive del colore dal punto di vista teorico/pratico
Conoscenza del linguaggio visivo.
Uso appropriato della terminologia tecnica essenziale.
Osservare, analizzare, sintetizzare, progettare, coordinare il pensiero creativo, usare un
buon metodo di lavoro.
Acquisire una conoscenza appropriata dei supporti e delle principali tecniche.
Saper redigere una relazione esauriente relativa ai progetti.
COMPETENZE –saper fare-
-
Gestire autonomamente l’intero iter progettuale di un’opera, dalla ricerca del soggetto, alla
realizzazione passando dagli schizzi preliminari, dalle prove colore, dai disegni definitivi, dalla
campionatura dei materiali e dalle tecniche.
Precisione nel disegno, nella stesura del colore.
Presentazione accurata.
Uso corretto della tecnica.
CAPACITA’ -saper essere-
Raggiungimento di una maggior rapidità di esecuzione degli elaborati
Acquisizione di un sicuro metodo operativo di analisi strutturale e formale.
Acquisizione delle capacità di sintesi e di elaborazione.
Attivazione delle potenzialità creative individuali.
OBIETTIVI COMPORTAMENTALI
-
saper gestire i tempi di lavoro;
lavorando in gruppo definire i ruoli e le competenze che ognuno deve avere per la realizzazione di un
elaborato;
rispettare i tempi di consegna;
acquisire una corretta metodologia operativa;
esprimere, motivandoli, i primi giudizi critici sul proprio operato e su quello altrui;
acquisire, nel linguaggio verbale, la terminologia appropriata e specifica della disciplina;
saper accettare e comprendere le diversità;
mantenere un comportamento corretto, avere cura della propria attrezzatura e di quella
scolastica
CONTENUTI PROGRAMMATICI
62
I contenuti fondamentali della materia di Discipline pittoriche, integrano e si uniformano al programma
della materia di Laboratorio della Figurazione che, utilizzando le competenze di base come prerequisiti
indispensabili, nell’ambito dell’indirizzo di ARTI FIGURATIVE, forniscono allo studente gli strumenti relativi
al conseguimento della maturità liceale.
Nello specifico, gli argomenti trattati nel corso del quinto anno, si articolano secondo il seguente itinerario:
APPROFONDIMENTO DELLE FONDAMENTALI PROCEDURE PROGETTUALI E OPERATIVE DELLA PITTURA.
-
-
-
Progettazioni e simulazioni svolte in classe con metodologie e tempi simili alla seconda prova d’Esame
secondo l’iter progettuale: bozzetti, prove cromatiche, elaborati definitivi eseguiti in scala, relazione
scritto-grafiche esplicative o mappe concettuali del progetto, realizzazione di cartelline dedicate ad
ogni progetto.
Studio di Loghi realizzati anche con metodologia digitale, come approccio alle competenze utili per
percorsi di studio futuri.
Realizzazione di progetti grafico-pittorici con tematiche attuali o specifiche anche in collaborazione
con Istituzioni e Territorio (pannelli pittorici tematici, riqualificazione dei contesti urbani, illustrazioni
a soggetto, studio comparato dei vari linguaggi artistici). Progetti specifici e concorsi nazionali.
Approfondimento dell’aspetto estetico-comunicativo della propria produzione, book cartaceo o
digitale, taccuino, cartellina di presentazione.
PADRONANZA DELLE TECNICHE PITTORICHE, GRAFICHE E COMPOSITIVE:
-
Approfondimento e ripasso delle tecniche già acquisite; sperimentazione di tecniche materiche,
polimateriche e di stampa.
Studio di armonia e forma con finalità d’installazione.
Teoria del colore
Composizione e struttura del campo
Linguaggio visivo,studio e teoria della forma, gestalt
Contaminazione tra vari linguaggi e ambiti, uso del linguaggio fotografico come documentazione e
fonte iconografica.
Applicazione dello studio della figura in relazione agli approfondimenti sull’anatomia umana già
eseguiti nella materia di Laboratorio anche con la rappresentazione del modello vivente.
ATTIVITA’ DIDATTICHE E FORMATIVE: IMPOSTAZIONE METODOLOGICA
Lezioni articolate utilizzando insegnamento frontale ma soprattutto con spiegazioni individuali,
correzioni ed esempi di lavoro alla postazione individuale dello studente.
Le lezioni avranno una trattazione teorica, pratica e laboratoriale, descrizione di metodologie ed itinerari di
lavoro, interventi esplicativi individuali nella fase operativa, esercitazioni grafiche e pittoriche, dialogo,
discussione.
63
Largo spazio sarà accordato all’operatività in tutte le attività in modo da sottolineare costantemente
l’inscindibilità della elaborazione intellettuale da quella materiale.
Le esercitazioni amplieranno il bagaglio di conoscenze dello studente sulle metodologie operative, sulle
tecniche e sull’uso dei materiali.
Sarà favorita la fruizione diretta dell’opera originale in musei e mostre d’arte, sia per agevolare il processo
di apprendimento, sia per stimolare la sensibilità degli allievi nei confronti della cultura visiva e delle sue
implicazioni conoscitive ed operative.
La scelta di questa metodologia è dettata dalla volontà di “accompagnare” lo studente attraverso
linee programmatiche comuni, verso una consapevolezza individuale del saper operare nel campo
creativo.
Strumenti e attrezzature
Le lezioni si sono svolte prevalentemente nel Laboratorio di Pittura, appositamente attrezzato con
postazioni di cavalletti e piani orizzontali, calchi in gesso e elementi utili per la copia dal vero.
Saranno utilizzati: fogli di carta, tele, matite, libri, film, video, fotocopie, riviste, fotografie, diapositive, libri,
computer, scanner, stampante, oggetti di varia morfologia, apparecchi fotografici e biblioteca scolastica.
TIPOLOGIE DI VERIFICHE – GRIGLIE DI CORREZIONE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Ogni elaborato eseguito è considerato uno strumento per individuare la corretta applicazione dei metodi
operativi, legati alla materia.
Tuttavia, non tutti gli elaborati grafico-pittorici sono valutati al fine di produrre una media finale. Ogni
lavoro è osservato e preso in esame con lo studente esecutore, al fine di individuare dubbi, errori o
metodologie errate.
Estremamente importante per la valutazione, anche il rispetto delle scadenze nelle consegne.
Gli indicatori di livello per la valutazione, sono stati concordati e riportati nella programmazione elaborata
dal consiglio di classe, nonché definiti dal Dipartimento delle materie d’indirizzo, corredati delle relative
SCALE DI VALUTAZIONE.
PROVE SCRITTO GRAFICHE/PITTORICHE: almeno una progettazione completa ogni due mesi con
relativa prova di elaborato finale
Verifica e valutazione
-
La verifica degli apprendimenti si attua mediante prove strutturate e non, diverse e ripetute, in itinere
e finali, per disporre d’elementi di giudizio sufficienti, diversificati e attendibili. La valutazione sarà
formulata tenendo conto della situazione di partenza degli allievi e considerando anche una serie di
rilevazioni relative a:
64
-
-
-
Impegno, partecipazione e rispetto alle scadenze;
Corretta applicazione delle conoscenze acquisite;
Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale.
Padronanza dei linguaggi specifici della disciplina.
Capacità creative.
Capacità operative.
Uso corretto degli strumenti.
Per la copia dal vero:capacità di lettura della forma nello spazio e capacità di impaginare al centro del
foglio la figura; capacità di analizzare le proporzioni; capacità di analizzare e rendere chiaroscuro nei
valori tonali attraverso l’uso corretto degli strumenti; fedeltà al modello.
Per la progettazione di opere pittoriche: capacità di ricerca e di analisi nel creare un iter progettuale;
capacità di rielaborare in modo personale le immagini; capacità tecniche con uso di strumenti e
materiali adeguati, nella risoluzione dell’opera pittorica.
Grado di autonomia nell’esecuzione degli elaborati.
Impegno (irrilevante, discontinuo, regolare); interesse (inesistente, saltuario, accettabile, costante,
vivace); frequenza (scarsa, discontinua, regolare).
Puntualità nella consegna degli elaborati e cura nell’esecuzione dei medesimi.
Poiché la Disciplina è costituita da vari segmenti differenti tra loro, i criteri di valutazione sono scelti in
base agli obiettivi relativi al lavoro proposto.
PROVE SCRITTO GRAFICHE/PITTORICHE: almeno una progettazione completa ogni due mesi con
relativa prova di elaborato finale
RAGGIUNGIMENTO SAPERI ESSENZIALI
Raggiungimento saperi essenziali:
Nel disegno dal vero (studio del nudo, composizioni, natura morta ): saper leggere, impostare,
costruire la forma secondo rapporti lineari proporzionati e organizzati in una struttura unitaria.
Saper utilizzare in modo autonomo gli strumenti di lavoro dal punto di vista grafico-pittorico
Conoscere la teoria del colore e le relative applicazioni attraverso la padronanza delle tecniche
grafiche-pittoriche.
Acquisizione di un linguaggio verbale idoneo per esporre il proprio lavoro
Conoscenza del percorso progettuale, almeno nelle fasi minime, accompagnate da adeguata
applicazione visiva e contenutistica, con pertinenza al tema proposto.
Saper individuare la struttura e gli elementi essenziali di una forma e saperli ricondurre graficamente e
pittoricamente seguendo una
corretta procedura d’impaginazione, utilizzando correttamente gli schemi proporzionali .
Conoscere le tecniche di rappresentazione e le funzioni comunicative delle immagini.
Distinguere le tipologie delle arti contemporanee e le opere e gli artisti del ‘900.
Gli obiettivi minimi si ritengono raggiunti se l’allievo è in grado di operare in autonomia, dimostrando di
aver prodotto un discreto numero di elaborati. Competenze e conoscenze di base devono essere
interiorizzate e dimostrate, anche se in modo appena sufficiente.
65
Qualora gli studenti non raggiungessero gli obiettivi minimi, saranno inseriti nel gruppo di lavoro di
recupero con le modalità stabilite dal POF, al fine di colmare le lacune.
INDICATORI DI LIVELLO PER LA VALUTAZIONE
INSUFFICIENZA GRAVISSIMA: VOTO 2 - 3
Mancata consegna dell’elaborato, assenza di impegno, mancanza di competenze, gravi lacune di
apprendimento, nessuna volontà di migliorare nonostante la sollecitazione e la disponibilità offerta dal
docente.
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE: VOTO 4
Elaborato eseguito non correttamente, consegna reiterata nel tempo.
Grande difficoltà ad eseguire mandati semplici e ad applicare le più semplici regole del linguaggio
disciplinare. Non si verificano miglioramenti neanche con mirati recuperi.
INSUFFICIENTE: VOTO 5
Elaborato eseguito in modo mediocre e senza ricerca operativa.
Conoscenza minima dei linguaggi e degli strumenti specifici.
Possibilità di miglioramento con opportuni recuperi.
SUFFICIENTE: VOTO 6
Esecuzione dell’elaborato corretta nell’impostazione ma carente di elaborazione personale minima.
In assenza di gravi errori, il voto può essere utilizzato anche come incoraggiamento al fine di promuovere
un motivato miglioramento.
DISCRETO: VOTO 7
Elaborato corretto e pulito, eseguito nel rispetto delle conoscenze stabilite e con competenze radicate.
Possibilità reali di miglioramento.
BUONO: VOTO 8
Obiettivi raggiunti rispetto competenze e capacità. Elaborato eseguito con impegno e consapevolezza.
Buona padronanza delle tecniche e dei linguaggi della materia e valida applicazione di essi.
OTTIMO-ECCELLENTE: VOTO 9-10
Conoscenze approfondite e consolidate, applicazione significativa e personale dei linguaggi visuali.
Capacità di rielaborazione e sintesi progettuale.
Completa autonomia nella gestione di un progetto, creatività pronta, totale acquisizione metodologica.
66
8.9 Materia: Laboratorio Arti Figurative
Prof.ssa C.Spinoglio
La classe ha dimostrato nel corso dell’anno scolastico una discreta disponibilità nell’affrontare le nuove
problematiche proposte e l’organizazzione del piano di studi. Molti hanno prodotto elaborati completi e
buone ricerche personali. Altri, più lenti e con qualche difficoltà organizzativa si sono attestati sulla
sufficienza. In genarale, gli allievi, hanno dimostrato, particolare interesse per lo studio del modello vivente,
tutti si sono impegnati in una ricerca che ha portato molti verso una produzione di elaborati interessanti e
ben articolati ed altri ad una maggiore consapevolezza d’impostazione ed approfondimento nello studio del
nudo artistico.
OBIETTIVI DIDATTICI
Gli obiettivi sono stati rivolti al rafforzamento di un metodo di lavoro basato sulle buone conoscenze tecnicoculturali e sull’organizzazione nei percorsi operativi, in modo tale da poter giungere a soluzioni personali
sempre più autonome e consapevoli, in un percorso di crescita personale teso a sollecitare creatività, senso
critico, disinvoltura e duttilità nell’elaborazione dei temi assegnati.
METODOLOGIA E STRUMENTI DI LAVORO
L’attività didattica si è svolta principalmente attraverso attività laboratoriali; le lezioni frontali sono state
articolate e integrate da spiegazioni individuali a da correzioni ed esempi al posto di lavoro, dal punto di vista
dello studente e da confronti critici nella classe su quanto elaborato singolarmente ed in gruppo.
Fondamentale, in tutte le fasi della didattica è stato l’utilizzo di supporti iconografici; l’uso di elaborazioni con
programmi grafici al computer è servito d’ausilio per studi formali e cromatici.
VALUTAZIONE
I criteri di valutazione sono quelli enunciati dal POF e confermati dal Dipartimento di Discipline Pittoriche.
Non ci sono state verifiche specifiche in quanto ogni progetto è stato valutato alla prefissata scadenza del
termine del lavoro.
CONTENUTI
Approfondimento del disegno dal vero, schema costruttivo, rapporti proporzionali, lettura della forma, studio
del segno in rapporto alla sintesi della forma. Studio dell’ Anatomia Artistica: proporzioni della figura umana,
canoni di proporzionalità,studi delle varie parti del tronco ( dorso, torace,addome vista anteriore e posteriore.
Studio del corpo in movimento. Studio, osservazione e analisi di opere di alcuni artisti del Novecento, sia
sotto il profilo formale sia sotto l’aspetto tecnico, del fare pittorico. Approfondimento dello studio della pittura
ad olio, degli acrilici, dei pastelli, dell’aquerello, delle tecniche miste. In previsione dell’esame di stato è stato
elaborato un progetto per una libreria con relativa realizzazione del modellino in scala corredato da studi,
schizzi, bozzetti e relazione scritta sui percorsi di lavoro e sui materiali. Studio del ritratto: chiaroscuro
sintetico per una conduzione rapida dell’elaborato, chiaroscuro analitico per la definizione dettagliata dei
particolari, prospettiva intuitiva e scorci prospettici della figura e dello spazio circostante ad essa.Studio del
modello vivente in piedi, seduto, di spalle e frontale, sdraiato. Impaginazione, asse della figura, proporzioni,
elaborazioni grafiche e pittoriche.
67
8.10 Materia: Scienze Motorie
Prof.ssa A.Zucchini
CARATTERISTICHE DELLA CLASSE
Nell’ultimo anno del percorso liceale la classe ha ottenuto un livello molto buono di capacità psicomotoria e
ha manifestato un buon interesse per le attività svolte.
Per quanto riguarda i rapporti interpersonali con gli allievi, si sono rivelati sempre sereni e non ho incontrato
particolari difficoltà metodologiche e didattiche
Gli alunni sono stati collaborativi sia nei confronti delle attività teoriche come in quelle pratiche.
Il rendimento é sempre stato costante e rispondente alle mie richieste
Gli obiettivi didattici sono stati conseguiti appieno e la resa generale è parsa più che soddisfacente.
Gli allievi hanno scelto la Ginnastica Acrobatica come attività extracurricolare, rivelando una particolare
attitudine per quest’ultima.
Inoltre sono state svolte due ore di lezione pratica sul BLS finalizzate a imparare le principali azioni da
praticare in caso di arresto cardiaco e altri tipi di emergenza.

IDENTITA’ E FINALITA’ DELLA DISCIPLINA
Le attività svolte mirano a:
-
Favorire un produttivo recupero delle competenze motorie di base, al fine di migliorare il rendimento
complessivo medio degli studenti, non strettamente limitato alla sfera motoria, ma estesa all’intera
area cognitiva.
-
Favorire l’armonico sviluppo dell’adolescente aiutandolo a superare difficoltà e contraddizioni tipiche
dell’età.
-
Acquisire abitudini allo sport come costume di vita.
-
Promuovere attività sportive e favorire situazioni di sano confronto agonistico.
-
Estendere la coscienza della corporeità in ambiente naturale e di libera espressione.
-
Mettere in pratica norme di comportamento adeguate al fine della prevenzione degli infortuni.

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
Nel Monoennio finale ho cercato di consolidare le qualità acquisite nel secondo biennio e di introdurre
elementi tecnico-sportivi con caratteristiche più avanzate.


OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI
CONOSCENZE ( sapere)
Gli obiettivi appresso indicati costituiscono la parte normativa del programma.
1) Potenziamento fisiologico
La razionale e progressiva ricerca del miglioramento della resistenza, delle velocità, della elasticità
articolare, della coordinazione , delle grandi funzioni organiche, è un fondamentale obiettivo dell'educazione
68
fisica, sia in funzione della salute, sia perché presupposto dello svolgimento di ogni attività motoria,
finalizzata particolarmente alla formazione globale dell'adolescente.
2) Rielaborazione degli schemi motori finora acquisiti.
L'affinamento e l'integrazione degli schemi motori acquisiti nei precedenti periodi scolastici sono resi
necessari dalle nuove esigenze somato-funzionali che rendono precari i precedenti equilibri.
3) Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico.
L'attività svolta per il conseguimento motori. di questi fini può essere valorizzata con interventi di tipo diverso
opportunamente graduati, e tra questi, ad esempio:
gli esercizi di preacrobatica ed ai grandi attrezzi;esercizi che implichino il rispetto di regole predeterminate,
l'assunzione di ruoli, l'applicazione di schemi di gare;
l'affidamento, a rotazione, di compiti di giuria e arbitraggio o dell'organizzazione di manifestazioni sportive
studentesche con l'apprestamento-verifica dei campi di gara;
l'attuazione di escursioni e la capacità di utilizzare mappe del territorio, di riconoscere luoghi, di decifrare i
segni della natura e dell'insediamento umano, costituisce inoltre mezzo di recupero di un rapporto con
l'ambiente.
4) Conoscenza e pratica delle attività sportive.
La conoscenza dello sport attraverso un'esperienza vissuta è uno degli obiettivi fondamentali delle scienze
motorie e sportive nella scuola secondaria superiore in vista anche dell'acquisizione e del consolidamento di
abitudini permanenti di vita.
5) Informazioni fondamentali sulla tutela della salute , sulla prevenzione degli infortuni, sulle attività sportive
praticate, sulla storia dell’educazione fisica, sul regolamento dei giochi sportivi.

-COMPETENZE ( saper fare)
-
Saper valutare e analizzare criticamente l’azione eseguita e il suo esito: essere in grado di arbitrare
con codice giusto, condurre una seduta di allenamento, organizzare un gruppo.
-
Saper adattarsi a situazioni motorie differenziate ( assumere più ruoli, affrontare impegni agonistici).
-
Saper utilizzare gli apprendimenti motori in situazioni simili ( applicare nuovi schemi, adattarsi alle
nuove regole).
-
Saper utilizzare il lessico della disciplina e saper comunicare in modo efficace.

CAPACITA’ ( saper essere)
-
Comprendere regole e tecniche.
-
Memorizzare informazioni e sequenze motorie.
-
Teorizzare partendo dall’esperienza.
-
Condurre con padronanza sia l’elaborazione concettuale che l’esperienza motoria.

METODOLOGIE
. Nel corso dell’anno scolastico ho sempre cercato di incentivare i ragazzi al raggiungimento degli obiettivi
finora elencati, sia teorici che pratici.
69
Ho sempre suddiviso la lezione in due tempi distinti, dedicando la prima ora al lavoro didattico a corpo libero
e con gli attrezzi.Nella seconda parte della lezione, l’attività è stata rivolta all’apprendimento dei fondamentali
individuali e di squadra dei principali giochi sportivi (pallavolo, pallacanestro).
SAPERI MINIMI
1) Acquisizione di una buona autonomia respiratoria e cardiocircolatoria,
acquisizione della forza ,della coordinazione, della mobilità articolare, velocità
e resistenza
necessarie per svolgere le varie unità didattiche.
2) Rielaborazione degli schemi motori già acquisiti
3) Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico.
4) Conoscenza e pratica delle attività sportive fondamentali ( pallavolo, pallacanestro, hit baal)
5 )Acquisizione delle informazioni fondamentali sulla tutela della salute ( es. alimentazione) e sull’apparato
osseo e articolare , sulla prevenzione degli infortuni ,sui regolamenti e sulla tecnica dei vari giochi sportivi
praticati e dell’atletica leggera , sulla storia dellEducazione Fisica in Italia, sui fattori di rischio legati al
consumo di alcool, fumo, droghe e doping .


VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA
TIPOLOGIA E NUMERO DI PROVE EFFETTUATE
Le prove somministrate ai ragazzi sono state principalmente pratiche ( almeno quattro per ciascun periodo).
A queste ho aggiunto un’interrogazione orale di teoria ed alcune prove scritte strutturate e semi-strutturate.

MODALITA’ DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE
Il conseguimento degli obiettivi didattici è stato verificato con correttezza metodologica, cioè nel rispetto dei
principi di validità, affidabilità ed obiettività.
All’interno di ogni singolo obiettivo ho valutato il significativo miglioramento conseguito da ogni studente,
monitorato nel tempo.
Oltre alla globalità dei risultati tecnico-sportivi , ho tenuto conto dell’impegno, della partecipazione e
dell’interesse dimostrati durante tutto il periodo scolastico anche nella lezioni teoriche.
La scala di valutazione da me adottata è stata la seguente:
-
5
a coloro che, pur possedendo buone capacità motorie, non hanno partecipato e non hanno
collaborato al processo di apprendimento, dimenticando il materiale e/o rifiutandosi di lavorare.
-
6 a coloro che, pur con difficoltà motorie e/o di sovrappeso, hanno lavorato ma in modo superficiale
e passivo raggiungendo obiettivi minimi di apprendimento e non dimostrando interesse e impegno.
-
7,8,9 in base ai risultati teorico-pratici, all’impegno e all’interesse manifestati.
-
10 a chi ha dimostrato ottimi risultati tecnici , ha fornito un contributo determinante nelle attività
sportive scolastiche (campionati studenteschi di atletica, gare di sci, di arrampicata sportiva) e ha
partecipato ai vari tornei d’istituto.
70
Vedi griglie di valutazione allegate ( per valutare i contenuti teorici)

Numero minimo di verifiche
Prove pratiche: almeno quattro verifiche per ogni periodo didattico
Prove orali: almeno un’ interrogazione a periodo, eventualmente come sintesi di più
interrogazioni parziali e uno o più test sulle conoscenze

Modalità di sostegno, recupero e di potenziamento delle eccellenze
L’attività di sostegno è stata svolta in itinere ogni qual volta che ne evidenziavo la necessità, prevedendo
eventualmente pause didattiche, dividendo la classe per gruppi di livello: sostegno e approfondimento. Il
recupero e/o il sostegno è stato effettuato mediante attività extra-curricolari, secondo le modalità stabilite dal
CD e dal C. di C. in base alla normativa vigente e concordemente alle decisioni prese in dipartimento.

CONTENUTI PRATICI
Le seguenti attività sono state utilizzate tenendo conto che ciascuna di esse, a seconda della metodologia
adottata, può essere utile al conseguimento di obiettivi diversi:
- Attività ed esercizi a carico naturale
- Attività ed esercizi di opposizione e resistenza
- Attività ed esercizi con piccoli attrezzi e ai grandi attrezzi codificati e non codificati.
- Attività ed esercizi di rilassamento, per il controllo segmentario ed intersegmentario e per il controllo della
respirazione.
- Attività ed esercizi di equilibrio in situazioni dinamiche complesse e in volo.
- Attività sportive individuali. Due specialità da scegliere tra: atletica leggera. ginnastica acrobatica,
ginnastica ritmica, pattinaggio, nuoto, sci, arrampicata, danza sportiva,ecc.
- Attività sportive di squadra (pallacanestro, pallavolo)
- Giochi ludici con la palla ( es. palla prigioniera, schiaccia sette...).
- Alcune specialità dell’atletica leggera: la corsa veloce (100mt), corse di velocità prolungata (400 e 800 ), la
corsa di resistenza e campestre (1000mt, 2000mt-3000mt), il salto in lungo, il salto in alto,il getto del peso.
- Attività ai grandi attrezzi ( spalliere, scala orizzontale)
- Organizzazione di attività di arbitraggio degli sports di squadra.
- Informazioni sulla teoria del movimento e sulle metodologie dell’allenamento relative alle attività svolte.
- Attività integrative: Ginnastica Acrobatica frequentata presso la palestra Sportica di Pinerolo.
71

PROGRAMMA TEORICO
- La Storia dello Sport: dall’archeologia del movimento allo sport contemporaneo.
- Anatomia:

Apparato scheletrico.

Apparato articolare.

Cinesiologia muscolare
- Teoria di tutti gli sport pratici affrontati, con particolare riferimento all’Atletica Leggera, alla Pallacanestro e
alla Pallavolo.
- Educazione alla Salute:

La Prevenzione: Fumo, alcool e droghe e doping

L’Alimentazione ed i disturbi alimentari

Nozioni di primo soccorso (BLS), rianimazione cardiovascolare ( massaggio cardiaco manuale ) e
conoscenza teorica delle modalità d’uso del defibrillatore
Libro di testo
LIBRO DI TESTO
P.L. DEL NISTA, J.PARKER, A. TASSELLI
PER VIVERE IN PERFETTO EQUILIBRIO
PER FARE MOVIMENTO IN PERFETTO EQUILIBRIO
G . D’ANNA CASA EDITRICE
72
ALLEGATO 1: PROGETTI EXTRACURRICULARI
Progetti: extracurriculari – VA FIG del Liceo Artistico
a.s. 2012/2013 – III ANNO
1.
Corso di 5 lezioni di Curling presso il Palacurling di Pinerolo
a.s. 2013/2014 – IV ANNO
1.
Corso di 10 lezioni di Giocoleria ( 1° livello e 2° livello) svolte dalla Palestra Sportica presso il Palaghiaccio di
Pinerolo
a.s. 2014/2015 – V ANNO
1.
Corso di 5 lezioni di Ginnnastica Acrobatica presso la Palestra Sportica di Pinerolo.
73
8.11 Materia: Religione
Prof. P.Negro
Ho sempre ritenuto utile sviluppare questa materia dando ampio spazio all’espressione degli
alunni, guidandoli verso approfondimenti etici che spesso partono dalla cronaca o dall’attualità in
generale, senza tralasciare eventuali esperienze personali. Dunque, anche in questa classe,
seppur con la presenza di una sola alunna, ho proceduto in tal senso. Il dibattito sulle tematiche
affrontate è risultato, ovviamente, un po’ limitato e più povero; tuttavia, ho avuto modo di
apprezzare la serietà dell’alunna Laura Facciti che ha quasi sempre presenziato attivamente alla
lezione nonostante fosse la sola alunna della sua classe a doversi fermare a scuola al martedì
pomeriggio. L’interesse e la partecipazione dimostrate mi portano a formulare un giudizio
decisamente positivo.
74
9 Firme docenti e delegati di classe
I docenti:
Lettere ____________________________________
Storia______________________________________
Storia dell’Arte_______________________________
Inglese_____________________________________
Filosofia_____________________________________
Matematica __________________________________
Fisica______________________________________
Discipline grafico-pittoriche_______________________
Laboratorio della figurazione_______________________
Scienze Motorie______________________________
Religione_____________________________________
I delegati di classe:
de Lorenzo Clara______________________________
Ferroni Simone________________________________
Pinerolo, 15 maggio 2015
75
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