ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “Michele BUNIVA” Liceo Artistico 10064 PINEROLO (Torino) – Via dei Rochis, 25 [email protected] http://buniva.scuole.piemonte.it 0121 322374 fax 0121 322666 Codice Fiscale 85007140016 ESAME DI STATO 2014/2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE LICEO ARTISTICO 5A 1 INDICE 1. PROFILO DELL’INDIRIZZO pag. 4 1.1 Identità e finalità del curricolo 1.2 Piano orario quinquennale 2. PROFILO DELLA CLASSE pag. 7 2.1 Docenti del triennio e attuale composizione del C.d.C. 2.2 Relazione sulla classe pag. 8 2.3 Tavole riepilogative pag. 9 3 CURRICULUM SCOLASTICO – ATT. DIDATTICHE – ATT. EXTRAC. pag.10 3.1 Scrutinio 1° quadrimestre (allegato 1) 3.2 Corsi di recupero (allegato 2) 3.3 Attività extracurricolari e attività di potenziamento 4 VALUTAZIONE pag.15 4.1 Valutazione e strumenti di verifica 4.2 Criteri di valutazione 4.3 Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale 4.4 Interventi di recupero e sostegno 4.5 Griglia di valutazione 5 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DI CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI pag. 17 pag. 18 6 SIMULAZIONI PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA – RIEPILOGO 7 PROVE DI SIMULAZIONE pag.19 7.1 Simulazione I prova + griglia di valutazione 7.2 Simulazione II prova + griglia di valutazione pag.21 7.3 Simulazione III prova pag.26 Storia dell’arte Filosofia Inglese Scienze Motorie Griglia di valutazione comune 2 8 PROGRAMMI pag.34 8.1 Italiano 8.2 Storia pag.42 8.3 Storia dell’Arte pag.44 8.4 Inglese pag.48 8.5 Filosofia pag.52 8.6 Matematica pag.53 8.7 Fisica pag.57 8.8 Discipline grafico- pittoriche pag.61 8.9 Laboratorio della figurazone pag.67 8.10 Scienze Motorie pag.68 8.11Religione pag.74 9 FIRME DEL CONSIGLIO DI CLASSE E DEI DELEGATI DI CLASSE pag.75 10 ALLEGATI Allegato 1: simulazione prima prova Allegato 2: tabellone scrutinio I periodo Allegato 3: corsi di recupero Allegato 4: tabelloni scrutini finali terzo e quarto anno. 3 PROFILO DELL’INDIRIZZO Profilo culturale e professionale I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali.1 L’orientamento generale del piano di studi fornisce all'alunno una cultura nell'ambito delle arti visive; questo presupposto gli consente di esprimere e sviluppare compiutamente le sue doti creative. Il percorso di studi specifico di Arti figurative fornisce allo studente competenze teoricopratiche nell’ambito dei laboratori e della progettazione pittorica. Lo studente sviluppa i saperi della creatività attraverso i processi progettuali ed operativi della comunicazione visiva nei diversi ambiti artistici e con l’impiego di differenti tecniche e medium multimediali. Al termine del percorso il diplomato conseguirà, dunque, competenze specifiche dell’indirizzo e competenze generali così riassumibili: A. Competenze specifiche dell'indirizzo di Arti figurative: Discipline pittoriche e Laboratorio. Utilizzare le tecniche grafiche e pittoriche nell’ambito della progettazione, per ottenere competenze di ideazione, realizzazione e applicazione operativo-funzionali. Affiancare alle competenze pittoriche i metodi proiettivi del disegno geometrico, Analizzare opere antiche, moderne e contemporanee individuando le interazioni temporali, tecniche e operative. Determinare le metodologie, i criteri progettuali e operativi ( dall’ideazione all’esecuzione) inerenti la pittura; Gestire lo spazio compositivo dell’opera, la luce e la materia: conoscere i principi che regolano la composizione e la costruzione della forma e del progetto pittorico. Individuare nuove soluzioni formali, applicando in maniera adeguata le teorie della percezione visiva sfruttando i sistemi tecnici, meccanici, pittorici, e multimediali Realizzare opere pittoriche mobili, fisse, istallazioni, su ogni supporto (carta, tela, tavola, etc.); a tempera, ad acrilico, ad olio, etc; da cavalletto, murale (affresco, mosaico, etc) Realizzare opere plastico-mobili, fisse e istallazioni mediante i vari processi di lavorazione; Utilizzazione della tecnologia, dei materiali e delle tecniche tradizionali; Eseguire progetti ed elaborati definitivi ponendo attenzione alla committenza, al mercato dell’arte, ai sistemi dei diritti d’autore; Proporre progetti ed elaborati pittorici mediante: taccuino, cartella con tavole, allestimenti, video, elaborati digitali e contenitori multimediali. Approfondimento con Progetto specifico su elementi di computer grafica e loro applicazione. 1 Tratto dalle indicazioni ministeriali 4 B. Competenze generali Conoscere la produzione artistica antica, moderna e contemporanea; individuare gli aspetti estetici, concettuali, espressivi, comunicativi e funzionali che caratterizzano la ricerca artistica; analizzare tecniche e linguaggi artistici, coniugando le differenti esigenze: estetiche, concettuali, comunicative e conservative al fine di raggiungere una sintesi stilistica individuale; elaborare ed esprimere la propria creatività artistica e progettuale utilizzando diversi linguaggi artistici; utilizzare software specifici per la produzione artistica e progettuale; Sbocchi professionali 1. Prosecuzione degli studi in tutte le facoltà universitarie in particolare presso Politecnico: Ingegneria, Architettura, Design; Accademia di Belle Arti; Laurea magistrale di restauratore di beni culturali (Venaria) Laurea in Beni Culturali e in Storia dell'arte (facoltà di Lettere e Filosofia) D.A.M.S.; Istituti d’Istruzione Artistica Superiore; Corsi di formazione di livello superiore (IFTS). 2. Diretto inserimento nel mondo del lavoro Lavoro dipendente Collaborazione in qualità di disegnatore in studi professionali di grafica, illustrazione, design, trattamento delle immagini, produzioni multimediali; Collaborazione nei laboratori per la produzione di allestimenti, scenografie, arredi urbani, modellazione di monili, opere pittoriche e complementi d’arredo, disegni per l’ideazione di tessuti e possibilità di progettare abiti e accessori di moda. Collaborazioni con Musei e Fondazioni private. Applicazione delle competenze acquisite, presso laboratori di restauro; Enti pubblici. Libera iniziativa privata Costituire studi di grafica, illustrazione, design, trattamento delle immagini, produzioni multimediali; Avviare attività e costituire studi professionali e/o laboratori per operare in campo artistico. Creare agenzie per gestire eventi artistico-culturali, territoriali, museali con istallazioni e interventi grafici, pittorici e plastici. 5 1.2 Piano orario quinquennale (Liceo Artistico – Progetto Michelangelo) PIANO ORARIO MATERIE AREA DI BASE Italiano Storia e geografia Storia Lingua straniera-inglese Filosofia Matematica Fisica Scienze naturali Chimica dei materiali Scienze motorie e sportive Religione o attività alternativa AREA CARATTERIZZANTE Discipline plastiche e scultoree Discipline grafiche e pittoriche Discipline geometriche Storia dell'Arte Laboratorio artistico AREA DI INDIRIZZO Discipline grafico-pittoriche Laboratorio della figurazione ORE TOTALI "PROGETTO MICHELANGELO" 1° ANNO 2° ANNO 3°ANNO 4°ANNO 5°ANNO 4 2 3 2 2 2 2 2 4 2 3 2 2 2 - 4 3 4 3 3 3 2 3 3 2 2 2 4 2 3 2 2 2 2 2 1 1 1 1 1 3 3 - - - 4 4 - - - 3 3 3 3 3 3 3 - 3 - 3 - - - 6 6 6 - - 6 6 8 34 34 35 35 35 2 6 2. PROFILO DELLA CLASSE 2.1 Docenti del triennio e attuale composizione del consiglio di classe Materia 3A FIG 4A FIG 5A FIG Lettere Chiesa Patrizia Chiesa Patrizia Chiesa Patrizia Storia Chiesa Patrizia Chiesa Patrizia Chiesa Patrizia Storia dell’Arte Villarboito Sara Villarboito Sara Villarboito Sara Inglese Alossa Maria Grazia Alossa Maria Grazia Alossa Maria Grazia Filosofia (primo periodo: Micillo Sapienza Antonella Elvira) Gosso MariaGrazia Gragnani Nicola Matematica Ramella Daniela Ramella Daniela Bologna Francesco Fisica Ramella Daniela Ramella Daniela Bologna Francesco Discipline Gr. Pitt. Nocerino Raffaele Spinoglio Carla Beltramone Donatella Beltramone Donatella Spinoglio Carla Zucchini Ardelia Laboratorio Figurazione della Beltramone Donatella Scienze Motorie Zucchini Ardelia Zucchini Ardelia Chimica Messina Enrico Messina Enrico Religione Negro Paolo Negro Paolo Negro Paolo Coordinatore della classe III: Beltramone Donatella Coordinatore della classe IV: Chiesa Patrizia Coordinatore della classe V: Alossa MariaGrazia 7 2.2 Relazione sulla classe La classe 5A è composta da 24 allievi di cui 20 allieve e 4 allievi. Durante l’anno c’è stato un ritiro ufficiale. Quindi in partenza il numero complessivo era di 25. La classe si è formata in terza, quando gli studenti provenienti dalle tre classi seconde dell’istituto hanno scelto l’indirizzo di arti figurative per il percorso triennale. Sono presenti due allievi DSA, per i quali si fa riferimento ai pdp. Come si può notare dalla tabella dei docenti, non tutte le materie sono state caratterizzate da continuità didattica lungo il percorso del triennio. Ciononostante, l’attività didattica dell’intero consiglio di classe è stata unanimemente finalizzata a suscitare negli alunni la consapevolezza delle proprie responsabilità come discenti, l’acquisizione di un metodo di studio ragionato e abbastanza proficuo e la maturazione graduale di un’autonomia di giudizio. Tutti i docenti hanno profuso il loro impegno perché gli alunni potessero migliorare le loro conoscenze e potenziare le loro abilità. La classe si rivela piuttosto eterogenea per preparazione di base, attitudini personali, impegno mostrato e obiettivi didattici conseguiti; ci sono pertanto diverse fasce di livello. Un piccolo gruppo di allievi è decisamente autonomo, propositivo, impegnato e motivato e ha conseguito risultati ottimi. Un secondo gruppo è costituito da alunni che hanno mostrato impegno costante durante tutto il triennio, giungendo quest’anno a rafforzare il proprio metodo di studio, ad approfondire le proprie conoscenze e ad ottenere discreti risultati mediamente su tutte le materie. Un terzo gruppo è costituito da allievi generalmente deboli nella preparazione di base e nelle attitudini personali e conseguentemente meno costanti e motivati nel percorso di apprendimento; gli stessi alla fine del primo periodo rivelavano carenze in una o più discipline, che in alcuni casi sono riusciti a superare a seguito delle attività di recupero in itinere. Gli alunni sono abbastanza integrati all’interno della classe, ma non sempre e non tutti disponibili al confronto, forse a causa della presenza di personalità molto diverse tra di loro e non sempre dialoganti; tranne qualche elemento piuttosto fragile e con difficoltà nello svolgimento di operazioni complesse, hanno mostrato impegno costante e partecipazione alle lezioni e alle attività integrative proposte. Sin dal terzo anno, la classe ha mostrato determinazione e risposta positiva e costruttiva al percorso di crescita. Le doti creative si sono rivelate a pieno titolo in varie occasioni di progetti di carattere artisticopittorico. 8 2.3 TAVOLE RIEPILOGATIVE A Interesse ed impegno B Partecipazione C Metodo di studio D Rapporto con i docenti E Modalità e strumenti di verifica sommativa Sollecitata Propositiva Disorganizzato Ripetitivo Organizzato Elaborativo Poco corretto Corretto responsabile Dialettico Esercitazioni /elaborati Passiva 5 6 6 8 4 5 9 6 4 4 16 4 X X X X X X X STORIA STORIA DELL’ARTE INGLESE FILOSOFIA MATEMATICA FISICA LABORATORIO DELLA FIGUR. DISCIPLINE GRAFICO PITT. SCIENZE MOTORIE 6 11 3 4 6 6 8 4 3 10 6 5 4 17 3 X X X X X X X 6 6 6 6 6 4 4 6 3 14 14 12 12 8 9 13 15 4 4 5 5 12 11 5 5 6 6 10 10 3 15 15 15 5 5 7 11 15 4 3 3 9 9 8 9 4 5 5 5 5 5 15 15 15 15 15 24 24 15 4 4 4 3 3 X X X X X 5 6 6 6 6 5 6 6 3 2 19 18 15 18 18 19 16 18 5 6 4 6 3 X X X X X X X Relazioni Di disturbo 2 Trattaz. Sintetica Buono 10 Prove Strutturate Opportunistico 7 Tema o Problema Discontinuo LETTERE DISCIPLINA Interrogaz. Scarso Prove semi-strutturate Numero Studenti/Giudizio X X X X X X X X X X X X 9 3. CURRICULUM EXTRASCOLASTICHE SCOLASTICO - 3.1 Scrutinio 1° Periodo classe VA (All.2 ) 3.2 Corsi di recupero (All.3) ATTIVITÀ DIDATTICHE – ATTIVITA’ ARS CAPTIVA ““K KR REEIISS”” Simona Angelini, Fabio Annecca, Marco Avaro, Thanchanok Belforte, Lorenza Bourcet,Letizia Colavito, Clara de Lorenzo, Giorgia De Simone, Silvia De Stefanis, Simone Ferroni, Arcadia Fiorini, Giulia Garavello, Ivo Gariglio, Virginia Gastaut, Daniela Granata, Elisa Greco, Fabiola Grillo, Morgana Mina, Virginia Mion, Elena Morello, Giulia Pedron, Chiara Picca, Emiliana Storello, Carla Vivalda. 55A A LLiicceeoo A Arrttiissttiiccoo A Arrttii FFiigguurraattiivvee C CO OO OR RD DIIN NAATTO OR REE PPR RO OG GEETTTTO O:: PPrrooff..ssssaa D Doonnaatteelllaa BBeellttrraam moonnee LLIIC CEEO OA AR RTTIISSTTIIC CO O SSTTA ATTA ALLEE ““M MIIC CH HEELLEE B BU UN NIIVVA A”” PPIIN NEER RO OLLO O La cartiera di Pinerolo, fonda le sue radici nel 1370: col passare del tempo e la trasformazione urbanistica del territorio si è modificata aggiungendo corpi nuovi e abbandonandone alcuni storici. Oggi la Cartiera Cassina si presenta a noi come “luogo” in metamorfosi, che produce metamorfosi e rimanda alla tematica dell’analisi, sul valore della memoria. Nella parte di struttura, abbandonata dalla produzione ma, apparentemente solo sospesa nel tempo, vi sono i vecchi macchinari e le passate memorie, qui KREIS analizza il moto continuo di metamorfosi della carta che riporta al concetto di CERCHIO. Si ripropone all’infinito, evocando le vite e le masse operaie che echeggiano con il ritmo, i suoni, i gesti, le fatiche, i movimenti, i materiali provenienti da quella realtà. Ciò induce ad un pensiero di metamorfosi e rivalorizzazione degli spazi identificati come archeologia industriale, sul modello di Berlino. L’opera, propone di immaginare il riutilizzo delle aree dismesse, a favore di spazi dedicati ad eventi artistici, con l’installazione del testimonial “KREIS”, come analisi della Metamorfosi della materia, che incarna il nostro supporto ideale d’artista: LA CARTA. TECNICA E MATERIALI: Per l’installazione, materiali provenienti dalla Cartiera Cassina di Pinerolo, con interventi pittorici e documentazione fotografica. 10 11 3.3 Progetti, attività extracurricolari e attività di potenziamento. PROGETTI TRIENNIO CON COMMITTENZE ESTERNE COLLABORAZIONE CON IL CASTELLO DI MIRADOLO In occasione degli stages estivi, gli studenti sono accolti presso la Fondazione Cosso, Castello di Miradolo. COLLABORAZIONE ANFASS In occasione degli stages estivi, gli studenti sono stati chiamati presso l’ente per elaborare murales per il centro di accoglienza di ragazzi diversamente abili. MASCHERA DI FERRO In occasione dell’evento di rievocazione storica condotto dall’Associazione della Maschera di Ferro, gli studenti propongono ed espongono le loro opere ed installazioni presso le vetrine del Centro storico di Pinerolo e presso il centro commerciale “Le Due Valli” CONCORSO D’IDEE PER COMMEMORARE LA RESISTENZA Il Concorso, indetto dall’Onorevole Elvio Fassone, promuove annualmente la riflessione sulla tematica della resistenza attraverso opere pittoriche, letterali, multimediali. CONCORSO PRACATINAT Partecipazione al concorso indetto dal Consorzio PRACATINAT per lo studio e per l'ideazione di una linea di merchandising con rielaborazione grafica del Logo esistente, e particolare attenzione alle finalità dell'Associazione e del Gruppo operativo. Design coerente di un logo per: una T-shirt, un adesivo, una shopper di stoffa e una bandana tubolare. Menzione speciale. ILLUSTRAZIONE PER CASA EDITRICE Collaborazione con la casa Editrice Aldo Lazzaretti per la realizzazione di illustrazioni per un libro per bambini sulla storia veritiera del “LUPO DI GIAVENO”. UOVA IN VETRINA La Pasticceria Galup, in collaborazione con il Liceo Artistico Buniva di Pinerolo, promuove il Progetto "Uova in vetrina", che consiste nell'elaborazione di uova di cioccolato dipinte a mano dagli studenti. Il ricavato devoluto a favore dell’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo. LIS LINGUA DEI SEGNI ITALIANA 25 tele cm.60x60 eseguite evidenziando il linguaggio dei segni. Mostra PAROLE TRA LE MANI e conferenza novembre 2013 presso il SALONE DEI CAVALIERI di Pinerolo. Promossa dal Comune di Pinerolo-Ass. Clement in collaborazione con Istituto dei Sordi di Pianezza e ENS ente nazionale sordi. Le tele sono state donate all’Istituto committente. ELABORATI DECORATIVI Studio e realizzazione di opere decorative per il bar pasticceria galup di Pinerolo, in occasione del Natale. FRAMMENTI E-MOTIVI 12 Opere pittoriche realizzate rielaborando opere scultoree di grandi Maestri. Successivo allestimento di una Mostra presso il pronao della Chiesa di San Domenico in occasione della Pasqua 2014. GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE 5 GIUGNO 2014 Percorso formativo di preparazione all’evento e realizzazione di un flash mob presso il Centro commerciale Le Due valli di Pinerolo. NEWDESIGN Concorso indetto dal MIUR: i lavori realizzati dagli studenti scelti dalla giuria sono stati premiati durante una manifestazione a Cà Foscarini a Venezia. ottobre 2014. Tema dell’edizione 2014 “INNOVAZIONE E BENE CULTURALE: DALL'IDEA AL PROTOTIPO, in considerazione della storia, della enorme ricchezza di beni culturali materiali ed immateriali che l’Italia possiede e della conseguente necessità di conservare, valorizzare e rendere vivo il patrimonio artistico. Le classi del triennio del liceo artistico di Arti Figurative e di Architettura e Ambiente, hanno presentato numerosi progetti, tre dei quali sono stati selezionati per concorrere alla premiazione e uno ha vinto il terzo premio. GREEN ECONOMY Green economy fuori dalla nicchia: progetto finalizzato all’individuazione di imprese che adottino modalità di produzione green, alla creazione di relazioni con esse sia in termini di scambio di conoscenze sia in termini di possibilità per gli studenti di realizzare attività di tirocinio; obiettivo finale è la ricaduta di contenuti green sulla programmazione curricolare. Il progetto è svolto dall’IIS Buniva in collaborazione con L’ACEA Pinerolese, con l’Agenzia formativa di PraCatinat e con il Liceo Porporato.Gli studenti del Liceo Artistico si sono occupati dell’ideazione del logo. “TT:CoCo” Concorso Creativo per l'ideazione del LOGO DEL CONTRATTO DI FIUME DEL TORRENTE PELLICE, progetto europeo ALCOTRA. Per avviare il concorso e fornire agli studenti le nozioni di base sul Contratto di Fiume, utili alla progettazione del logo, la Provincia di Torino ha organizzato presso l’Istituto un incontro di presentazione e formazione sul Contratto di Fiume. Gli elaborati proposti dagli studenti sono stati presentati pubblicamente in occasione dell'Assemblea di Bacino, a Bricherasio il 26 novembre 2014 e votati dalla platea dei presenti, amministratori locali, operatori del settore economico, cittadini, associazionismo locale che hanno designato il logo rappresentativo del futuro Contratto di Fiume del T. Pellice. Borsa di studio per lo studente vincitore. PROGETTO SCARPE ROSSE Prima settimana di marzo 2015: presso il Centro Commerciale “le due Valli”- di Pinerolo, installazione contro la violenza sulla donna. PROGETTO “è DONNA” Dal 14 al 20 marzo 2015 presso il Salone dei Cavalieri di Pinerolo, MOSTRA “è DONNA” nell’ambito del Progetto 365 Giorni NO e in occasione dell’evento 8 MARZO e dintorni, organizzato dal Comune di Pinerolo e dal Liceo Artistico Buniva. Saranno esposte opere pittoriche, multimediali, letterarie e verranno compiuti atti performativi in un evento che raccoglie tutta la progettualità svolta nel corso degli ultimi due anni dagli studenti del Liceo Artistico corso Arti Figurative, per sensibilizzare all’argomento della violenza, soprattutto sulla donna. PROGETTO ARS CAPTIVA 2015 13 Metamorfosi dei Luoghi - Torino Incontra Berlino La metamorfosi degli spazi urbani tramite l'arte nelle esperienze di Torino e Berlino analizzata attraverso l'intervento site-specific e le sue caratteristiche di improvvisazione, adattamento ai luoghi e cambiamento rispetto alla tradizione: concetti fondamentali dell'arte contemporanea e della musica jazz. Gli studenti dell'Accademia Albertina, dei Licei Artistici, dei Licei Classici di Torino e Provincia saranno chiamati a riflettere sui processi di metamorfosi dei luoghi attraverso l'intervento dell'artista e sulle affinità storiche, culturali e sociali che accomunano, in questo senso, le città di Torino e Berlino. L'analisi si concentra sulle fasi di cambiamento che hanno interessato la rivalorizzazione e la trasformazione del tessuto urbano postindustriale delle due città attraverso azioni di artisti e architetti sostenute da interventi economici e sociali. In particolare, dal punto di vista del rapporto tra società e arte. Progettazione inerente il tema della metamorfosi di uno spazio urbano. In preparazione, CONFERENZA EX MERLETTIFICIO TURK , VISITA ALLA CARTIERA CASSINA DI PINEROLO, STUDIO E PROGETTAZIONE PER UN’INSTALLAZIONE. ALLESTIMENTO DELL’ INSTALLAZIONE E OPERE FOTOGRAFICHE PRESSO L’EX MANIFATTURA TABACCHI DI TORINO. PROGETTO ARC EN CIEL CAFÈ ALZHEIMER Progetto condotto dalla dott.ssa Paola Paschetto, Responsabile progetti Diaconia Valdese. Il progetto prevede la creazione di un opuscolo informativo adatto alla lettura delle persone più giovani che vengono a contatto con la malattia di Alzheimer, anche in quanto possibili nipoti di persone con demenza. La creazione dell’opuscolo prevede, oltre alla collaborazione di esperti del settore, l’intervento creativo degli sudenti del Liceo Artistico corso Arti Figurative che, dopo un percorso di sensibilizzazione sul tema si impegneranno nella produzione di materiale artistico. La classe partecipa solo agli incontri formativi. MOSTRA FINE ANNO LICEO ARTISTICO Come consuetudine, ogni anno, al fine di promuovere e rendere visibile il lavoro specifico delle materie artistiche caratterizzanti del Liceo artistico, mostra didattica degli elaborati. ALTRE DISCIPLINE Soggiorno Studi in Inghilterra, presso la Kent School of English di Broadstairs, della durata di una settimana al terzo anno. Corso di 5 lezioni di Curling presso il Palacurling di Pinerolo Corso di 10 lezioni di Giocoleria ( 1° livello e 2° livello) svolte dalla Palestra Sportica presso il Palaghiaccio di Pinerolo Corso di 5 lezioni di Ginnnastica Acrobatica presso la Palestra Sportica di Pinerolo. 14 4 VALUTAZIONE 4.1 Valutazione e strumenti di verifica. Lo studente ha diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento. La valutazione è stata effettuata mediante verifiche orali, complete e/o parziali, al termine di una o più unità didattiche, verifiche scritte e grafiche formative e sommative (es.verifiche di cartelline). Sono stati inoltre valutati esercizi assegnati come compiti a casa ed eventuali tesine assegnate come approfondimento di argomenti particolarmente significativi. Le verifiche scritte sono state di tipo semi strutturato e hanno contenuto item di vario tipo oppure quesiti a risposta aperta e esercizi. Per ognuna si é specificato il punteggio grezzo minimo per raggiungere la sufficienza. Numero minimo di verifiche Prove scritte: almeno due verifiche per ogni periodo didattico Prove orali: almeno una interrogazione a periodo, eventualmente come sintesi di più interrogazioni parziali e uno o più test sulle conoscenze Il numero di verifiche minimo, in caso di assenza, é garantito, per ciascun alunno, mediante verifiche di recupero e/o interrogazioni orali. 4.2 Criteri di valutazione Prove scritte: Rigorosità nello svolgimento degli esercizi i, diagrammi e grafici Prove orali: Pertinenza della risposta, in termini di conoscenze e competenze Uso di un linguaggio appropriato e della terminologia tecnica Sicurezza nell’argomentazione, anche mediante esempi significativi Prove grafiche: per tali prove si rimanda ai piani di lavoro delle materie caratterizzanti Le valutazioni sono state espresse in decimi, usando l’intervallo 2-10. Si sono usate una griglia di valutazione per gli scritti e una scheda di misurazione per gli orali. Si rimanda per ulteriori precisazioni alle indicazioni contenute nei singoli piani di lavoro presentati dai docenti ed a quanto è stato deciso nelle riunioni di dipartimento. La scala di voti utilizzata può essere più ristretta nel caso di prove meno impegnative. –specie più gravi- ha tenuto sempre presente che il voto, per quanto meritato, fosse realisticamente recuperabile da parte dell’allievo, che altrimenti, 15 vedendo come irraggiungibile la sufficienza, rischia di abbandonare. E’ opportuno che la struttura della disciplina e delle verifiche consenta nel concreto di mantenere viva in tutti la speranza della riuscita, per non ingenerare prematuri abbandoni. 4.3 Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale. Si è fatto riferimento alla situazione individuale di partenza, alle dinamiche della classe e ad un criterio assoluto (= conoscenza degli elementi essenziali della disciplina). In particolare si è stabilito di tener conto dei fattori seguenti: progressione rispetto ai livelli di partenza; raggiungimento di un livello di conoscenze disciplinari minimo ma indispensabile per consentire un proficuo proseguimento degli studi; livello complessivo della classe; programmare responsabilmente gli impegni di studio, responsabilità nel presentarsi alle verifiche, puntualità nel rispetto le scadenze; 4.4 Interventi di recupero e sostegno. Per superare situazioni di difficoltà, ovviamente considerando le risorse finalizzate a ciò, abbiamo praticato le seguenti strategie: recupero e potenziamento curricolare mattutino nelle ore disciplinari; allievi in difficoltà in ore di lezione, segnalando tempestivamente le situazioni ai colleghi ed al coordinatore e lasciando all’allievo la possibilità di prove supplementari; è stato anche effettuato mediante attività extracurricolari, sportello e/o corsi di recupero, secondo le modalità stabilite dal CD e dal C. di C. in base alla normativa vigente e concordemente alle decisioni prese in dipartimento. 16 4.5 Griglia di valutazione: Voto Conoscenza 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Capacità Competenza Non riesce ad gravi applicare conoscenze in situazioni nuove Analisi Sintesi Valutazione Non è in Non è capace Non è in grado grado di di autonomia di effettuare sintetizzare le di giudizio nessuna conoscenze anche se analisi acquisite sollecitato Nessuna Commette errori Frammentaria e superficiale Sa applicare le Commette errori conoscenze in E’ in grado di anche compiti semplici effettuare nell’esecuzione di ma commette analisi parziali compiti semplici errori E’ in grado di effettuare una sintesi parziale e imprecisa Se sollecitato e guidato è in grado di effettuare valutazioni non approfondite Non commette Completa ma errori nella non esecuzione di approfondita compiti semplici Sa effettuare Sa applicare le analisi conoscenze in complete ma compiti semplici non senza errori approfondite Sa sintetizzare le conoscenze ma deve essere guidato Se sollecitato e guidato è in grado di effettuare valutazioni approfondite Non commette errori gravi nella Completa e esecuzione di approfondita compiti complessi ma incorre in imprecisioni Sa applicare i contenuti e le procedure acquisite anche in compiti complessi ma con imprecisioni Ha acquisito Analisi autonomia complete e nella sintesi approfondite ma restano ma con aiuto incertezze E’ in grado di effettuare valutazioni autonome pur se parziali e non approfondite Non commette errori nell’esecuzione e dei problemi, tali da inficiare i risultati globali Applica le procedure e le conoscenze in problemi nuovi senza errori e imprecisioni Ha padronanza delle capacità di cogliere gli elementi di un insieme e di stabilire tra essi relazioni Sa organizzare in modo autonomo e completo le conoscenze e le procedure acquisite E’ capace di valutazioni autonome, complete e approfondite Completa, coordinata ampliata 17 5 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DI CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI Il Consiglio di Classe valuta positivamente: la frequenza scolastica che non abbia presentato particolari discontinuità, tali da compromettere la partecipazione al dialogo educativo; fanno eccezione casi di comprovate patologie. gli eventuali approfondimenti personali che siano emersi nel corso di verifiche ed interrogazioni; un andamento sostanzialmente regolare ed eventuali miglioramenti nei risultati conseguiti sia negli scritti che negli orali; la partecipazione ad attività complementari, di carattere culturale e sportivo, proposte dalla scuola; l’ammissione alla classe successiva in sede di scrutinio di giugno. Il Consiglio di Classe, facendo riferimento al Decreto Ministeriale del 24 /02/ 00, decide di valutare come credito formativo ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso; valuta inoltre ogni impegno attivo in ambito lavorativo, sociale e sportivo, purché certificato e purché svolto in un congruo numero di ore. 6. SIMULAZIONI PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA 6.1 Simulazione I prova: 1. Una simulazione, lunedì 23 marzo 2015 2. Durata della prova: 6 ore (8.20 – 14.20) 3. Allegato 1 6.2 Simulazione II prova: 1. Una simulazione, martedì, mercoledì, giovedì 24, 25, 26 marzo 2015 2. Durata della prova: tre giorni da 6 ore (8.20 – 14.20) 6.3 Simulazione III prova: 1. Una simulazione: sabato 28 marzo 2015 2. materie interessate alla simulazione : arte, filosofia, inglese, scienze motorie 3. durata della prova: 3 ore (8:20 – 11:30) 4. Tipologia B : quesiti a risposta breve (3 domande con risposte di 50-100 parole) 18 7 PROVE DI SIMULAZIONE 7.1 SIMULAZIONE I PROVA Vd ALLEGATO 1 GRIGLIA CORREZIONE PROVE SCRITTE ITALIANO TRIENNIO Alunno/a ……………………………………………………………………………………………………… Indicatori 1) Competenze linguistiche 2) Capacità elaborative, logico – critiche e creative 3) Conoscenze Punteggio Basso Medio Alto 0,5/1 1,5/2 2,5/3 Correttezza ortografica, morfologica e sintattica; coesione testuale; uso corretto della punteggiatura; proprietà e ricchezza lessicale. Organizzazione coerente dell’esposizione e dell’argomentazione; complessiva aderenza all’insieme delle consegne date Ampiezza, padronanza, ricchezza,, uso adeguato dei contenuti in funzione delle diverse tipologie di prove e dell’impiego dei materiali forniti. Comprensione ed interpretazione del testo proposto; 19 4a) Tipologia A coerenza del confronto e della contestualizzazione 4b) Tipologia B Comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace; conoscenza dell’argomento 4c) Tipologia C 4d) Tipologia D 5) Organizzazione globale del testo VOTO FINALE Coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso in rapporto al tema dato; complessiva capacità di collocare l’argomento nel relativo contesto culturale; ampiezza dell’argomentazione Coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso in rapporto al tema dato; complessiva capacità di collocare l’argomento nel relativo contesto culturale; ampiezza dell’argomentazione Efficacia complessiva del testo: rapporto tra ampiezza e qualità informativa, originalità dei contenuti, scelte espressive, capacità critiche personali /15 20 7.2 SIMULAZIONE II PROVA Il percorso di studi specifico di Arti figurative fornisce allo studente competenze teorico-pratiche nell’ambito delle discipline pittoriche, dei laboratori e della progettazione pittorica. Lo studente sviluppa i saperi della creatività attraverso i processi progettuali ed operativi della comunicazione visiva nei diversi ambiti artistici e con l’impiego di differenti tecniche e medium. La Disciplina si propone di: -sviluppare in modo consapevole la capacità di osservazione dei fenomeni che ricorrono nella sfera della percezione visiva, incrementando la comprensione dei messaggi visivi per coglierne il significato culturale, espressivo, estetico -approfondire le modalità di utilizzo dei vari strumenti e delle differenti tecniche grafiche/pittoriche e in particolare far apprendere il disegno come strumento della rappresentazione bidimensionale, per lo studio dal vero delle forme, per la definizione e la strutturazione dello spazio compositivo; -applicare i metodi delle progettazione pittorica partendo dai contenuti programmati e proseguendo con la costruzione di percorsi individualizzati miranti ad evidenziare le potenzialità interpretative di ogni allievo -stabilire un contatto diretto con l'opera d'arte in senso lato e con i suoi contesti storico-ambientali attraverso la visita a mostre, musei ed esposizioni. -partecipazione a concorsi ed eventi sul territorio e non, adesione a proposte di committenza esterna. ESTRATTO DEI CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO E ATTIVITA’ INTEGRATIVE PADRONANZA DELLE TECNICHE PITTORICHE, GRAFICHE E COMPOSITIVE: - - Approfondimento e ripasso delle tecniche già acquisite; sperimentazione di tecniche materiche, polimateriche e di stampa (ADIGRAF). Studio di armonia e forma con finalità d’installazione. Teoria del colore Composizione e struttura del campo Linguaggio visivo,studio e teoria della forma, gestalt Contaminazione tra vari linguaggi e ambiti, uso del linguaggio fotografico come documentazione e fonte iconografica. Applicazione dello studio della figura in relazione agli approfondimenti sull’anatomia umana già eseguiti nella materia di Laboratorio anche con la rappresentazione del modello vivente. APPROFONDIMENTO DELLE FONDAMENTALI PROCEDURE PROGETTUALI E OPERATIVE: - Progettazioni e simulazioni svolte in classe con metodologie e tempi simili alla seconda prova d’Esame secondo l’iter progettuale: bozzetti, prove cromatiche, elaborati definitivi eseguiti in scala, relazione scritto-grafiche esplicative o mappe concettuali del progetto: STUDIO E PROGETTAZIONE DI UN PIEGHEVOLE INFORMATIVO PER L’ISTITUTO BUNIVA. IN OCCASIONE DEL 2015 ANNO DELLA LUCE, PROGETTAZIONE PANNELLO DECORATIVO PER UN CENTRO CULTURALE. 21 STUDIO E PROGETTAZIONE DEL PROPRIO EX LIBRIS E RELATIVA ESPERIENZA DI STAMPA CON METODO ADIGRAF. IN SINTONIA CON GLI OBIETTIVI DI EXPO 2015, STUDIO E PROGETTAZIONE DI UNA PARETE DIVISORIA E RELATIVO PROTOTIPO. - Studio di Loghi realizzati anche con metodologia digitale: PROGETTO LOGO PER CONTRATTO DI FIUME DEL TORRENTE PELLICE. IL LOGO SCELTO E’ STATO ADOTTATO E CONDIVISO A LIVELLO NAZIONALE. GREEN ECONOMY, PROPOSTA DI LOGO PER RAPPRESENTARNE IL PERCORSO E GLI OBIETTIVI, IN SINTONIA CON LE ARGOMENTAZIONI CONCERNENTI IL PROGETTO. - Realizzazione di progetti grafico-pittorici con tematiche attuali o specifiche anche in collaborazione con Istituzioni e Territorio (pannelli pittorici tematici, riqualificazione dei contesti urbani, illustrazioni a soggetto, studio comparato dei vari linguaggi artistici).: NELL’AMBITO DEL PROGETTO DEL COMUNE 8 MARZO E DINTORNI E 365 GIORNI NO, MOSTRA DI OPERE GRAFICHE, PITTORICHE, MULTIMEDIALI, LETTERALI CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, PRESSO IL SALONE DEI CAVALIERI DI PINEROLO E INSTALLAZIONE PRESSO IL CENTRO COMMERCIALE LE DUE VALLI. - Progetti specifici e concorsi nazionali: - PARTECIPAZIONE A MOSTRA MASCHERA DI FERRO 2014. - IN OCCASIONE DELLA SELEZIONE AL CONCORSO NEWDESIGN, VISITA PER GLI ALLIEVI SELEZIONATI ALLA BIENNALE DI VENEZIA. PREMIAZIONE COME SECONDO POSTO. - PARTECIPAZIONE ALL’EVENTO ARS CAPTIVA 2015: Progettazione inerente il tema della metamorfosi di uno spazio urbano. In preparazione, CONFERENZA EX MERLETTIFICIO TURK , VISITA ALLA CARTIERA CASSINA DI PINEROLO, ALLESTIMENTO DELL’ INSTALLAZIONE E OPERE FOTOGRAFICHE PRESSO L’EX MANIFATTURA TABACCHI DI TORINO. - ELENCO MATERIALI E SUSSIDI PER L’ESECUZIONE DELLA SECONDA PROVA D’ESAME. a.s. 2014/2015 LUOGO DELLE PROVE: Laboratori di Pittura attrezzate di banchi (uno doppio per ogni candidato), sedie o sgabelli, cavalletti, lavandino, banco per fogli comuni, banco per tagli con cutter, banchi con libri della biblioteca. MEZZI A DISPOSIZIONE DEGLI ALLIEVI: Uso organizzato della fotocopiatrice della scuola b/n e colori. 22 Dotazione informatica comprendente: stampante-scanner multifunzione (forniti dalla Scuola); postazioni pc per relazioni scritte e uso programmi non in rete per elaborazione immagini. Libri di testo Testi presenti in Biblioteca Riviste Cartellina 50x70 corredata di buste trasparenti per contenere la Progettazione Biadesivo sottile Nastro di carta Colla stick Pinzatrice Fogli A4 e A3 Fogli 70x100 e 50x70 bianchi e colorati Carta da lucido Fogli di acetato Fogli copiativi MEZZI UTILIZZATI DAGLI ALLIEVI: (portati dagli studenti) Portfolio di bozzetti personali e/o raccolta d’immagini Libri di testo Riviste Immagini fotografiche Carte e supporti speciali Colori e materiali utili per l’esecuzione tecnico-grafica-pittorica della Prova 23 LICEO ARTISTICO MICHELE BUNIVA - PINEROLO Simulazione seconda prova d'esame a. s. 2014/2015 Discipline pittoriche classe 5° LICEO ARTISTICO ARTI FIGURATIVE docente: Prof.ssa Donatella Beltramone TEMA DI PROGETTAZIONE – Discipline pittoriche Sulla base delle metodologie e delle esperienze tecnico-progettuali acquisite nel corso degli studi e delle attività laboratoriali di indirizzo, il candidato sviluppi una personale proposta sul tema di seguito indicato e ne fornisca una rappresentazione efficace e completa mediante elaborati a sua scelta. Gli anniversari che si celebreranno nel corso del 2015 sono numerosi e spaziano in vari campi. Dalla stesura della Magna Carta alla creazione di YouTube. Passando per la battaglia di Waterloo, la fine della Guerra civile americana e della Seconda guerra mondiale, la fondazione dell’Onu e la riunificazione della Germania. Ma anche la nascita di Dante Alighieri, l’entrata dell’Italia nella Prima guerra mondiale, lo sganciamento della bomba atomica su Hiroshima, la chiusura del secondo Concilio Vaticano, la formazione del gruppo dei Pink Floyd, l’avvento di Microsoft e la tragedia dell’Heysel. SCIENZA E WEB: 1915 – Albert Einstein propone una teoria relativistica della gravitazione, indicata come relatività generale, che descrive le proprietà dello spaziotempo a quattro dimensioni. 1965 (18 marzo) – Il cosmonauta sovietico Alexei Leonov, durante la missione Voskhod 2, compie la prima passeggiata della storia nello spazio rimanendo attaccato con una corda alla capsula spaziale per una decina di minuti. 1975 (4 aprile) – Bill Gates crea la Microsoft Corporation, una delle più importanti aziende d’informatica del mondo. 1995 (3 settembre) – Con la vendita, per poco meno di 15 dollari, di un puntatore laser rotto comincia l’avventura di Ebay, il sito di aste online più famoso al mondo. 2005 (15 febbraio) – Viene fondato Youtube, il web site che permette la condivisione di video in Rete. Il primo video, viene caricato alle ore 20,27 del 23 aprile. Il candidato, scelga in base ai propri interessi, uno o più avvenimenti dell'area scientifica elencati ed elabori un pannello decorativo da inserire in un Centro Congressi della propria città, in preparazione ad un evento di commemorazione. Il pannello decorativo deve essere di dimensioni massimo m.4 x m.8, minimo m.3 x m.6 e può essere realizzato anche a moduli, purchè la superficie indicata sia rispettata complessivamente. Il candidato, sulla base delle metodologie progettuali e laboratoriali proprie dell’indirizzo di studi, elabori una progettazione completa in tutte le fasi previste, compresa la realizzazione finale in scala del prototipo. Sono richiesti: referenze fotografiche e fonti dell’idea iniziale, prove grafiche e cromatiche, realizzazione dell'elaborato finale in scala, ambientazione e relazione esplicativa. Durata della prova: n°18 ore suddivise in tre giorni consecutivi. Non sono ammesse connessioni web. 24 Criteri di valutazione - INDIRIZZO PITTURA E DECORAZIONE PITTORICA INDICATORI DESCRITTORI Pertinenza Coerenza degli elaborati rispetto alla richiesta del tema. Ricerca iconografica e informativa Ideazione ed elaborazione idee Completezza del percorso operativo PUNTI MAX Adeguata ricerca iconografica e presentazione del materiale analizzato. 2 Studi di bozzetti, sviluppo delle idee. Percorso di evoluzione attraverso schizzi, prove colore, didascalie. 4 Presentazione degli elementi costitutivi l’intera progettazione. 4 Ordine, organizzazione ed efficienza nella lettura visiva. MISURATORI Ottimo – eccellente 2 Discreto – buono 1,5 Sufficiente 1 Insufficiente 0,5 Nettamente insuff. 0 Ottimo – eccellente 4 Discreto – buono 3,5 Sufficiente 3 Insufficiente Nettamente insuff. 2 1 Ottimo – eccellente 4 Discreto – buono 3,5 Sufficiente 3 Insufficiente 2,5 Nettamente insuff. 1 Ottimo – eccellente 2 Discreto – buono 1,5 Sufficiente 1 Insufficiente 0,5 Nettamente insuff. 0 Ottimo – eccellente 3 Discreto – buono 2,5 Sufficiente 2 Insufficiente 1,5 Nettamente insuff. 1 PUNTI ASSEGNATI Esauriente relazione tecnico-descrittiva. Impaginazione e ambientazione corretta dell’elaborato. Realizzazione definitiva elaborato Impaginazione e ambientazione attraverso i metodi richiesti. Qualità dell’esecutivo definitivo.Padronanza di tecniche, mezzi e metodi espressivi. 1 nullo 2 3 8/9 insufficiente 13 buono 2/3 assolutamente insufficiente 10 sufficiente 14 ottimo 4/5 gravemente insufficiente 11 più che sufficiente 15 eccellente 6/7 scarso 12 discreto 25 7.3 PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA : 3 ORE MATERIE: STORIA DELL’ARTE, FILOSOFIA, INGLESE, SCIENZE MOTORIE STORIA DELL’ARTE DATA:……………… Cognome e nome del candidato ………………….…………………………………… Pablo Picasso «Natura morta Geoges Braque «Violino e con sedia impagliata», 1912. brocca» 1910. Olio su tela, Collage di olio, tela cerata, carta 117 x 73,5 cm. Basilea, e corda su tela, 27X35 cm. Kunstmuseum Parigi, Musée Picasso. 26 1. Il candidato, aiutandosi con le due opere sopraesposte , ponga in evidenza le caratteristiche formali del cubismo sintetico e del cubismo analitico (max 10 righe) …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… 2. Si espongano quali sono state le peculiari caratteristiche del movimento Dada (max 10 righe). ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………… 3. Si descriva formalmente una delle due opere a scelta ( max 10 righe). ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………… 27 Marcel Duchamp Umberto Boccioni Fontana, 1917. Ceramica, Forme uniche della continuità 36x48x61 cm. nello Spazio, 1913. Bronzo Collezione Arturo Schwarz dorato, 126,4 x 89x40,6 cm. Museum of Modern Art di New York 28 FILOSOFIA DATA:……………… Cognome e nome del candidato ………………….…………………………………… 1 Illustra i seguenti concetti della filosofia di Kant: critica, fenomeno, noumeno ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 2 Esponi il concetto di materialismo storico secondo Marx ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 3 Presenta i caratteri generali del Positivismo ed esponi la legge dei tre stadi enunciata da Auguste Comte. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 29 INGLESE DATA:……………… Cognome e nome del candidato ………………….…………………………………… 1. Explain the Victorian Compromise ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 2. With reference to the extract you have read illustrate Charles Dickens’s opinion on Industrial revolution ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 3. Analyse the theme of Art for Art’s Sake in “The Picture of Dorian Gray” ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 30 SCIENZE MOTORIE DATA:……………… Cognome e nome del candidato ………………….…………………………………… 1. Nell’antica Grecia durante i Giochi Olimpici quali sports si praticavano? ( max 10 righe). …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………............................................................................. ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ............................................... 2. Tecnicamente quali sono le quattro fasi in cui si divide salto in alto?Descrivile ( max 10 righe). …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………............................................................................. ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ .......................................... 3. Da quante ossa è composto in media lo scheletro di un individuo adulto e da quante ossa è composta la colonna vertebrale (elencale suddividendole per zone) (max 10 righe). …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………............................................................................. ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................. 31 ESAME DI STATO 2013/2014 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA (TIPOLOGIA B) Allievo Classe Data Materia 5 A LICEO ARTISTICO q Conoscenza dei contenuti u Punti 1-7 e s i MATERIA MATERIA MATERIA MATERIA Competenza nell’uso corretto del lessico specifico /correttezza nei calcoli Punti 1-5 Capacità di organizzare le conoscenze in base alle richieste Punti 1-3 Punteggio TOTALE media In ___/15 tra i t tre o quesiti 1 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 SOMMA PUNTEGGI MATERIE ___/60 TOTALE IN QUINDICESIMI ____/15 32 MATERIA Allievo Classe 5 A LICEO ARTISTICO Data INDICATORI CONOSCENZA DEI CONTENUTI DESCRITTORI Nessuna conoscenza COMPETENZA DELL’USO CORRETTO DEL LESSICO/CORRETTEZZ A NEI CALCOLI CAPACITA’ DI ORGANIZZARE LE CONOSCENZE IN BASE ALLE RICHIESTE Conosce pochi argomenti e in modo lacunoso Conosce alcuni degli argomenti indispensabili Conosce gli argomenti indispensabili Conosce un buon numero di argomenti in modo abbastanza approfondito Conosce tutti/quasi tutti gli argomenti in modo approfondito Esposizione manchevole Esposizione scorretta e povertà lessicale /nessun uso di linguaggio specifico Correttezza e lessico accettabili /linguaggio specifico non sempre appropriato Esposizione generalmente corretta / linguaggio specifico abbastanza appropriato Esposizione ricca ed originale/ linguaggio specifico appropriato Nessuna organizzazione Organizzazione superficiale Organizzazione articolata ed aderenza alla consegna TOTALE VALUTAZIONE Gravemente insufficiente Insufficiente PUNTI 1 Quasi sufficiente 4 Sufficiente 5 Buono 6 Ottimo 7 Gravemente insufficiente Insufficiente 1 Sufficiente 3 Buono 4 Ottimo 5 Insufficiente 1 Sufficiente 2 Buono 3 _____/15 q.1 q.2 q.3 __ __ __ 2-3 2 33 8 PROGRAMMI 8.1 Materia: italiano Materia: ITALIANO Docente: CHIESA PATRIZIA Classe 5^ A/ Arti Figurative Testo adottato: B. Panebianco - M. Gineprini - S. Seminara, LetterAutori, Percorsi ed esperienze letterarie, Il secondo Ottocento e il Novecento e Contemporaneità e postmoderno, Zanichelli Prospetto sintetico degli obiettivi perseguiti Conoscenze Conoscenza dei contenuti disciplinari Conoscenza delle caratteristiche dei generi Competenze Saper operare autonomamente sintesi Saper individuare tematiche trasversali e interdisciplinari su cui costruire dei percorsi Analisi del testo poetico e narrativo nelle specificità presentate dai generi nel Novecento Perfezionamento delle competenze relative alle tipologie testuali previste dall’esame di Stato Saper presentare, in modo documentato ed argomentato, autori, movimenti letterari, testi poetici e narrativi Capacità Capacità critiche Capacità di operare selezioni e scelte sulle conoscenze acquisite per costruire percorsi didattici che presentino originalità e creatività Consapevolezza delle proprie attitudini e dei propri interessi Metodologie didattiche Lezioni frontali di inquadramento con supporto di analisi testuali (quadri generali, argomenti specifici, motivi trasversali) Lettura del testo in classe: analisi dei contenuti, delle problematiche, degli aspetti formali Metodo induttivo in prevalenza: dal testo all’opera, all’autore, al contesto (con particolare rilievo dato alla lettura dei testi) Riflessione e discussione dei contenuti con la mediazione dell’insegnante Strumenti di lavoro Testi contenuti nel manuale 34 Materiale fornito dall’insegnante Criteri di valutazione Conoscenza e correttezza dei contenuti Pertinenza della risposta Correttezza formale Padronanza lessicale Coerenza logica e coesione testuale nella organizzazione dei contenuti Capacità argomentative Capacità di analizzare un testo Scorrevolezza e chiarezza nell’esposizione Apporto personale Modalità e strumenti utilizzati per la verifica e la valutazione prove scritte secondo le modalità previste dall’esame interrogazioni orali test a risposta chiusa o aperta sul modello delle tipologie previste per la terza prova dell’esame di Stato verifica di esercitazioni di scrittura domestica relazioni su argomenti indicati dall’insegnante Quadro delle verifiche sommative svolte durante l’anno 6/7 verifiche orali 6 verifiche scritte (di cui una simulazione di prima prova, 23 marzo 2015, sulle tracce proposte nelle ultime quattro sessioni d’esame, dal 2010 al 2014) Scansione dei contenuti I criteri che hanno ispirato l’organizzazione didattica miravano a garantire: la presenza di un percorso storico-culturale che permetta di collocare gli eventi culturali nel tempo e nello spazio; una scelta di moduli di tipologie diverse, che permettano la conoscenza di testi dei principali autori secondo approcci diversificati; almeno un percorso sul genere che colleghi le vicende letterarie italiane alla scena europea; almeno un percorso tematico che consenta confronti fra discipline diverse e stimoli il dialogo con il presente. 35 PROGRAMMA DI ITALIANO Percorso storico-culturale Dal Naturalismo al “presente” (modalità estensiva) Naturalismo e Verismo; il Simbolismo, Estetismo e Decadentismo; il primo Novecento e la narrativa della crisi; il secondo e il terzo Novecento. La narrativa in Europa. Il Naturalismo in Francia; la svolta di Flaubert. Incontro con l’opera di G. Flaubert Un cuore semplice (lettura integrale) Madame Bovary: la vicenda, il personaggio, il contesto e le tematiche attraverso la visione del film diretto da C. Chabrol (1991) Incontro con l’autore e i generi della letteratura: Giovanni Verga, il romanzo e la novella Il Verismo italiano: caratteri generali; il rapporto tra Verismo e Naturalismo. Inquadramento, opere principali; il pensiero, la poetica e le tecniche narrative dell’autore. La lettura di Verga si è soffermata in particolare sulle novelle, e attraverso il confronto sui temi della passionalità, della legge economica che regola la vita umana e i rapporti sociali e la figura femminile. I Malavoglia. Il ciclo dei “Vinti”. La vicenda e la struttura narrativa dei Malavoglia; tecniche narrative e scelte stilistiche; il sistema dei personaggi. La fiumana del progresso/pag.159 Fantasticheria/pag.167 Nedda/pag.119 Lettera a Salvatore Farina/pag.126 La lupa/pag.145 L’amante di Gramigna Cavalleria rusticana Incontro con l’autore, con l’opera e con il genere: I fiori del male di Charles Baudelaire. Il Simbolismo francese Baudelaire: le “corrispondenze”. La poetica del Simbolismo; i poeti maledetti e la figura dell’artista (la frattura storica e il ruolo del poeta nella società moderna). Il pensiero e la poetica dell’autore Al lettore A una passante L’albatro /pag. 236 Spleen/pag. 238 Corrispondenze/pag.241 36 Raccoglimento (lettura del testo nella traduzione di V. Magrelli) Collegamento con la poetessa A. Merini attraverso la lettura del componimento L’Albatros Collegamento con la poesia di V. Magrelli attraverso la lettura e l’analisi dei seguenti componimenti: Raccoglimento Sto rifacendo la punta al pensiero Io sono ciò che manca Incontro con l’autore: Giovanni Pascoli Inquadramento, la poetica, i temi della poesia pascoliana. La poetica del fanciullino: E’ dentro noi un fanciullino (da Il fanciullino) /pag.323 Myricae. L’impressionismo di Myricae, l’innovazione stilistica e i temi. Temporale/pag.331 Il lampo/pag.331 Il tuono/pag.332 Novembre/pag.344 Allora I canti di Castelvecchio. I temi. La mia sera/pag.353 Il gelsomino notturno/pag.356 Incontro con l’autore e con i generi della letteratura: Gabriele D’Annunzio e il romanzo dell’estetismo decadente La narrativa: Estetismo e decadentismo Gabriele D'Annunzio Inquadramento, ideologia e poetica. La narrativa. Il piacere: estetismo, edonismo Il Piacere, romanzo dell’estetismo decadente: L’esteta Andrea Sperelli Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti Una fantasia “in bianco maggiore” Da Alcyone, la struttura e i temi della raccolta: La sera fiesolana/405 37 La pioggia nel pineto/pag.411 Incontro con i generi della letteratura e con l’opera: il romanzo del primo Novecento Il contesto: ideologia e cultura. I nuovi orientamenti della scienza: Freud e la teoria dell’inconscio, il complesso edipico; gli orientamenti filosofici: il tempo come “durata” di H. Bergson. Il romanzo come forma letteraria che recepisce le istanze innovatrici, i mutamenti della prospettiva e del gusto. La crisi della forma romanzo nella prima metà del novecento; le trasformazioni che il genere romanzo subisce sia nell’impianto formale che nell’elaborazione tematica nella generale tensione verso il rinnovamento. (Elementi di novità del romanzo novecentesco: trasformazione delle strutture e del linguaggio, un nuovo modo di percepire la realtà, la crisi del personaggio, la nuova concezione del tempo, molteplicità dei punti di vista) All’interno di questo percorso si è evidenziata la figura dell’inetto: una condizione esistenziale che si rivela una efficace chiave interpretativa di tanta letteratura del novecento. E che ci ha permesso di richiamare Baudelaire, naturalmente, ma anche Leopardi (Dialogo della Natura e di un’Anima) e Montale (Non chiederci la parola) e di collegare Svevo (Una vita) Pirandello (Il fu Mattia Pascal) e Tozzi ed altre pagine della letteratura e non solo italiana. Il romanzo in lingua tedesca Thomas Mann, il contrasto arte e vita Tonio Kröger (lettura integrale) Il romanzo italiano del primo Novecento Luigi Pirandello. Ideologia e poetica: la poetica dell’umorismo, la scissione dell’io: persona e personaggio/il motivo del doppio. Vita e forma (da L’umorismo) pag.609 Avvertimento e sentimento del contrario (da L’umorismo) pag.612 Le Novelle per un anno: La carriola/pag.625 Il fu Mattia Pascal. (lettura integrale svolta nell’estate tra la quarta e la quinta, poi ripresa) Un romanzo innovativo. Mattia Pascal, un personaggio antieroico; la narrazione retrospettiva e le caratteristiche strutturali; le tematiche Il narratore inattendibile/pag.642 La scissione tra il corpo e l’ombra/pag.649 Non si sa come: un testo basato sul tema della coscienza. Visione dell’opera teatrale presso il Teatro sociale di Pinerolo Italo Svevo. Le opere, la poetica. La Coscienza di Zeno (lettura integrale svolta nell’estate tra la quarta e la quinta, poi ripresa). Un romanzo innovativo. 38 Il protagonista-narratore, una figura di inetto; il conflitto con il padre; il rapporto salute-malattia; la dimensione temporale; il narratore inattendibile. Il Dottor S./pag.726 Lo “schiaffo” del padre/pag.728 La vita è inquinata alle radici/pag.741 Federigo Tozzi. La coscienza della crisi: alienazione e inettitudine; il conflitto irrisolto con il padre; le tecniche narrative e lo stile. Con gli occhi chiusi (lettura integrale) Incontro con i generi della letteratura: La poesia italiana del Novecento Giuseppe Ungaretti Inquadramento; la poetica e le scelte stilistiche. Percorso: Il poeta e la guerra L’Allegria: i temi, la poetica e le scelte stilistiche Soldati /pag.892 Mattina /pag.913 Sono una creatura San Martino del Carso /pag.906 Veglia /pag.899 e lettura di confronto del componimento di C. Rebora Viatico /pag.817 Umberto Saba Inquadramento, la poetica: la poesia del dolore. Amai/pag.849 Percorso: Psicoanalisi e infanzia Mio padre è stato per me “l’assassino” /pag.864 Eros Eugenio Montale Inquadramento, l’ideologia e la poetica. La concezione della vita; il “correlativo oggettivo” e la disarmonia tra individuo e realtà, il “male di vivere”. Le caratteristiche formali. Ossi di seppia e il male di vivere. I temi e la poetica degli oggetti. Non chiederci la parola /pag.952 Spesso il male di vivere ho incontrato /pag.965 Meriggiare pallido e assorto /pag.962 Forse un mattino andando “Si deve preferire” (da Diario del ‘71 e ‘72) 39 “Spenta l’identità” (da Quaderno di quattro anni) Percorso tematico 1 Questo percorso nasce dalla volontà di “spingere” gli allievi a misurarsi autonomamente con le competenze acquisite, con le proprie specificità e rispondendo alle proprie curiosità di lettura. Esso inoltre permette loro di incontrare anche la letteratura del secondo Novecento e contemporanea, territorio difficile da esplorare. Gli allievi sono dunque stati invitati a svolgere un approfondimento, in modo il più possibile completo, attraverso la lettura di testi narrativi e poetici, scegliendo tra i seguenti argomenti proposti: a. Il racconto della guerra attraverso voci femminili della narrativa italiana Elsa Morante con il romanzo La Storia Dacia Maraini con Il treno dell’ultima notte Margaret Mazzantini con Venuto al mondo (eventualmente accompagnato dalla visione del film omonimo di S. Castellitto) b. Il racconto della Resistenza Beppe Fenoglio, Una questione privata Beppe Fenoglio, Golia Vercors, Il silenzio del mare Cesare Pavese, La casa in collina c. La poesia della guerra S. Quasimodo, Alle fronde dei salici S. Quasimodo, Uomo del mio tempo G. Ungaretti, Fratelli C. Rebora, Viatico C. Rebora, Voce di vedetta morta E. Montale, Il sogno del prigioniero P. Celan, Qualunque pietra tu alzi Si aggiunge ai componimenti poetici l’ascolto, analisi e commento di almeno due tra le seguenti canzoni: F. De Andrè, La guerra di Piero T. Chapman, Why F: Guccini, Auschwitz 40 U2, Sunday bloody Sunday The Beatles, Imagine d. Un’ ultima proposta ruota attorno al tema dell’indifferenza, quella nella quale si riconosce il rifiuto della soluzione comune, la solitudine dell’esistenza, un sostanziale disinteresse per la vita, l’atteggiamento che precipita nell’inettitudine a vivere e nell’abulia non sempre consce, sempre sofferte M. Proust, L’indifferente A. Moravia, Gli indifferenti (lettura che può essere affiancata dalla visione dell’omonimo film di F. Maselli G. Perec, Un uomo che dorme C. Sbarbaro, Taci anima stanca Due ultime letture Nella prima parte dell’anno, si è deciso di assumere la figura femminile nel rapporto con sé e con il mondo come motivo trasversale alla lettura in molte delle opere in programma; per attualizzare le sue letture, la classe ha esaminato, a scelta, o il romanzo di E. Osorio, I vent’anni di Luz o D’amore e ombra di I. Allende Nella seconda parte ha letto il romanzo La notte di E. Wiesel, per approfondire l’argomento della Shoah attraverso un altro punto di vista 41 8.2 Materia STORIA Docente CHIESA PATRIZIA Testo adottato: A.M.Banti, Il senso del tempo – volume III – Editori Laterza Gli studenti sono in grado complessivamente di: - orientarsi e ricostruire nelle linee fondamentali i grandi avvenimenti della storia del novecento impostare collegamenti e connessioni con riferimento alle cause e alle conseguenze utilizzare i concetti, il linguaggio, i modelli interpretativi più praticati della storiografia contemporanea Metodologia di lavoro: - lezione frontale aperta a domande e riflessioni degli studenti lettura e commento di documenti lavori di gruppo perlopiù incentrati su attività di paragrafazione e schematizzazione Strumenti didattici: - libro di testo materiale fornito dall’insegnante Strumenti di verifica verifiche scritte: - quesiti a risposta singola - quesiti a risposta multipla - trattazione sintetica di argomenti - temi storici verifiche orali: - interrogazione su argomenti studiati riflessioni personali su fatti o documenti PROGRAMMA DI STORIA Contenuti L’inizio della società di massa in Occidente Redditi e consumi; divertimenti di massa; amore, famiglia e sessualità la crisi di fine secolo; il riformismo giolittiano; anni cruciali per l’Italia L’età giolittiana in Italia La crisi di fine secolo; il riformismo giolittiano; anni cruciali per l’Italia L’imperialismo La Grande Guerra Alleanze e contrasti tra le grandi potenze Tensioni e contraddizioni del quadro economico-politico La Grande Guerra: le condizioni le cause le caratteristiche del conflitto ( la brutalità della guerra, nelle retrovie e al fronte, trincee e assalti ), l’Italia dalla neutralità all’intervento, svolgimento e conclusione del conflitto: il nuovo instabile assetto europeo) 42 La rivoluzione russa e l’Urss La Russia rivoluzionaria: le rivoluzioni, la guerra civile, i comunisti al potere, donne nuove famiglie nuove, paura e consenso La crisi del dopoguerra Il dopoguerra dell’Occidente: le trasformazioni economiche nel primo dopoguerra; le riparazioni di guerra e le relazioni economiche internazionali; i consumi culturali e gli stili di genere; la prosperità statunitense; il “biennio rosso”; la Repubblica di Weimar A questo punto del percorso si è aperta un’unità didattica sui Totalitarismi, mirata a coglierne attraverso il confronto affinità e differenze. Si sono considerati la natura dei totalitarismi e i loro elementi costitutivi e le categorie interpretative ( si è fatto riferimento soprattutto alla analisi teorica di H. Arendt Il Fascismo Il fascismo al potere (il quadro politico italiano nell’immediato primo dopoguerra; le aree di crisi nel biennio 1919-20; la nascita del fascismo; la costruzione del regime; la marcia su Roma; il fascismo si fa Stato; miti e rituali fascisti) La crisi del ’29 e le sue conseguenze La crisi del ’29; il New Deal di F.D. Roosevelt; le democrazie europee Il nazismo Nazismo, fascismo, autoritarismo L’ascesa del nazismo; le strutture del regime nazista; l’edificazione della comunità nazionale; i nuovi segni di instabilità: la guerra civile in Spagna L’Unione Sovietica di Stalin: un’economia pianificata; la paura come strumento di governo; conservatorismo culturale La seconda guerra mondiale e la Shoah Dall’Anschluss al patto di Monaco; la questione di Danzica, preludio alla seconda guerra mondiale; le fasi della guerra; lo sterminio degli ebrei; il contributo delle resistenze europee; la fine della guerra Lo studio di questa orribile pagina di storia è stato affiancato alla lettura di E. Wiesel, La notte L’Italia dal Fascismo alla Resistenza Il fascismo italiano negli anni Trenta; la caduta del fascismo, la Resistenza e la guerra in Italia (4/5/2015) La “guerra fredda” Dopo la guerra: un’Europa divisa; l’Occidente nell’immediato dopoguerra; il blocco sovietico. Il quadro economico e sociale: l’età dello sviluppo L’Italia nel secondo dopoguerra La ricostruzione in Italia e gli anni del centrismo. La Repubblica, la Costituzione, l’avvio del centrismo. Tre grandi cicli politici: il primo ciclo politico italiano, 1948-1957; il secondo ciclo politico italiano, 1957-1960; il terzo ciclo politico 43 8.3 Materia: Storia dell’Arte Prof.ssa S.Villarboito CARATTERISTICHE DELLA CLASSE La classe V A FIG Liceo ARTISTICO è composta da n° 24 allievi, di cui n°4 maschi e n°20 femmine. L’intero gruppo si presenta discretamente interessato alle attività proposte dimostrando di avere ben accolto la metodologia ed evidenziando tre livelli ben distinti di partecipazione e risultati. Emergono alcuni ragazzi con ottime e buone attitudini che pongono domande ed interagiscono costruttivamente con l’insegnante approfondendo, anche personalmente, i contenuti della disciplina con risultati eccellenti; segue un cospicuo livello medio, che è sempre stato partecipe e interessato e che ha raggiunto buoni risultati ; sono poi evidenti alcuni alunni, dal risultato sufficiente o più che sufficiente, che spesso si distraevano durante le spiegazioni dimostrando, frequentemente, poco coinvolgimento personale. Si evidenziano due specifici casi di dislessia, con lievi difficoltà di apprendimento, costantemente supportati attraverso il piano didattico personalizzato, secondo la Legge 104/92 e secondo le indicazioni del M.I.U.R. n. 4099/A/4 del 5.10.2004, n.26/A/4 del 5.01.2005 e n.1787 del 1.03.2006. OBIETTIVI (Aspetti didattici fondamentali e irrinunciabili della disciplina/ definizione degli ob. per fasce di livello/ conoscenze/ capacità) ASPETTI DID. FONDAMENTALI E IRRINUNCIABILI DELLA DISCIPLINA Introdurre gli studenti all’analisi delle opere d’arte partendo dal riconoscimento degli elementi del linguaggio visuale. Permettere agli allievi un approccio efficace a temi e argomenti che riguardano vari periodi della storia umana. Consentire lo sviluppo di moduli multidisciplinari così che l’apprendimento divenga sempre più consapevole e critico. OBIETTIVI DIDATTICI MINIMI ( per la soglia della sufficienza) a) b) c) d) e) f) Saper conoscere i principali tipi, generi, materiali e tecniche della produzione artistica. Saper analizzare e decodificare un’opera in relazione al contesto culturale che l’ha prodotta. Saper prendere, durante le spiegazioni dell’insegnante, costantemente appunti . Saper consultare , autonomamente, manuali. Saper consultare , autonomamente, internet per la ricerca di notizie e materiali. Saper elaborare per iscritto le nozioni apprese. OBIETTIVI DIDATTICI MASSIMI (per la soglia oltre la sufficienza) 1) 2) 3) 4) Saper riconoscere gli elementi fondamentali del linguaggio visivo: linea, punto, colore, composizione, luce, ombra,volume. Saper collaborare alla discussione in classe attraverso interventi costruttivi. Raggiungere la capacità logico-critica di ragionare ed argomentare (circa ogni U.D. proposta). Saper adottare un linguaggio specifico della disciplina. 44 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 13) 14) 15) 16) 17) 18) 19) 20) 21) 22) 23) Saper riconoscere l’Impressionismo come ambito in cui vennero introdotte nuove metodologie nella tecnica pittorica con una scelta dei soggetti non più legata alla storia, alla religione o alla mitologia, ma alla vita comune e ai fenomeni atmosferici. Saper quali sono state le sperimentazioni di tecniche basate sui nuovi studi scientifici riguardo alla natura e alla percezione della luce. Saper riconoscere le valenze simboliche e scientifiche della luce nell’Impressionismo. Saper individuare gli autori Impressionisti e alcune loro opere. Saper riconoscere autori e tendenze post impressioniste. Conoscere il contesto storico europeo e italiano tra ottocento e novecento Saper quali sono stati i presupposti dell’Art Nouveau e le sue caratteristiche tecniche. Saper riconoscere le caratteristiche fauves e un loro principale esponente: Henri Matisse Conoscere le caratteristiche dell’esasperazione formale nell’Espressionismo. Conoscere le caratteristiche peculiari del Cubismo. Saper riconoscere e conoscere alcuni dei maggiori esponenti del Cubismo. Saper riconoscere l’estetica futurista. Conoscere il movimento Dada. Conoscere il Surrealismo come arte dell’inconscio. Saper riconoscere e conoscere alcuni fra i maggiori esponenti del Surrealismo. Sapere quali sono stati i maggiori esponenti dell’arte astratta. Conoscere le caratteristiche filosofiche della corrente Metafisica. Sapere riconoscere e conoscere alcuni esponenti della corrente Metafisica. Conoscere alcune fra le principali tendenze artistiche del secondo dopoguerra. CONTENUTI del quinto anno (opere con relativa lettura tra parentesi). (In riferimento alla numerazione degli obiettivi - Per tutte le unità didattiche e per il raggiungimento della sufficienza sarà necessario aver conseguito tutti gli ob minimi di cui ai punti “a,b,c,d,e,f”). (In riferimento alla numerazione degli obiettivi) Il colore, la luce e l’ombra, il punto e la linea, la superficie e lo spazio, la composizione – in riferimento alle opere analizzate - (ob. 1, 2, 3,4 Le tecniche – in riferimento alle opere analizzate - (ob. 1, 2,, 3 ,4). Lettura dell’opera d’arte – in riferimento alle opere analizzate -. ob.1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13,14,15,16,17,18,19,20,21,22,23,24,25,26). L’Impressionismo: caratteri generali, Manet (Le déjeuner sur l’herbe) , Monet ( Impression, soleil levant) , Degas (L’Assenzio), Renoir ( Ballo al Moulin de la Galette).(ob.1,2,3,4,8,9,10). Il post-Impressionismo , Pointillisme – caratteri generali : Cézanne ( I giocatori di carte), Seurat ( Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte), Gauguin ( Il Cristo giallo; Da dove veniamo? Cosa siamo? Dove andiamo?; Day of the God – parte del CLIL svolto dall’insegnante di inglese M.G. ALOSSA) ; van Gogh (I mangiatori di patate, eventuale confronto con i giocatori di carte di Cezanne) Veduta di Arles con iris in primo piano, Campo di grano con volo di corvi – confronto fra le due opere La camera da letto, parte del CLIL svolto dall’insegnante di inglese M.G. ALOSSA ); Toulouse- Lautrec (Au Moulin Rouge – eventuale confronto con l’Assenzio di Degas- Au Moulin Rouge anche parte del CLIL svolto dall’insegnante di inglese M.G. Alossa) (ob. 1, 2,3,4,8,9,10). Il Divisionismo, Segantini (Le due madri) , Pellizza da Volpedo (Il Quarto Stato – Fiumana , confronto fra le due opere). ( - ob. 1, 2,3,4,8,9,10). Simbolismo (accenni,– ob.1,2,3,4,10). L’ Art Nouveau i presupposti e le conseguenti caratteristiche ( Il Palazzo della Secessione di Olbrich, Il Liberty a Torino – accenni come esempio-),il DESIGN ( William Morris, Michael Thonet ), Klimt ( Giuditta I, Il Fregio di Beethoven - confronto fra le varie tipologie di donne di Klimt - ) , Gaudì (La Sagrada Familla, Casa Milà, Casa Battlò), Le Corbusier (La residenza con i cinque punti fondamentali 45 dell’architettura, le regole, il modulor, la Chaise Longue) , Wright ( Wright e l’architettura organica - La Casa sulla Cascata), ob.1,2,3,4,11). I Fauves: Henri Matisse ( La stanza rossa, Tavola imbandita - confronto tra le due opere - ob. 1, 2, 3,4,12,13). L’Espressionismo: Egon Schiele (L’Abbraccio, la Famiglia) , Munch ( Il grido, Madonna – confronto tra le due Madonne) ob. 1,2, 3,4,13). Il Cubismo: Picasso- periodo blu e rosa a confronto- confronto tra cubismo analitico e sintetico ( Les demoiselles d’Avignon, Ritratto di Ambrosie Vollard, Guernica, Braque (Violino e brocca ) (ob. 1,2, 3,4, 14, 15). Il Futurismo: Marinetti e l’estetica futurista, Boccioni ( Forme uniche della continuità nello spazio, La città che sale, Balla ( Dinamismo di un cane al guinzaglio, Lampada ad arco) (ob. 1,2,3,4, 16). Il movimento Dada , Marcel Duchamp ( La Gioconda con i baffi – L.H.O.O.Q., Fontana) (ob. 1,2,3,4,17). Il Surrealismo: Mirò ( Il carnevale di Arlecchino), Magritte (Gli amanti), cenni a Il Fantino Perduto, Il Tradimento delle Immagini, Questa non è una Pipa, La Firma in Bianco, Le Grazie Naturali, Dalì ( Giraffa infuocata, Venere di Milo con cassetti, La persistenza della memoria), Chagall ( Autoritratto con sette dita) (ob. 1, 2, 3,4,18, 19) L’Astrattismo: Vasilij Kandinskij ( Blaue Reiter, Diversi cerchi) , (ob. 1, 2, 3,4,20) Il Bauhaus (ob. 1, 2, 3,4, 13,20). Die Brucke (ob. 1, 2, 3,4, 13): Kirchner, Cinque Donne nella Strada La Metafisica: De Chirico ( Le muse inquietanti), Carrà ( Le figlie di Loth ) (ob. 1,2,3,4,21.22). Verso il contemporaneo: Action Painting ( Pollock), Pop Art ( Warhol) (ob. 1,2, 3,4, 23). DOSSIER CON IMMAGINI, DURANTE L’INTERROGAZIONE ORALE, SEMPRE A DISPOSIZIONE DEI RAGAZZI PER L’ARGOMENTAZIONE E LA LETTURA FORMALE DELL’OPERA. STORIA DELL’ARTE LIBRO DI TESTO ADOTTATO : LA STORIA DELL’ARTE / CARLO BERTELLI / MONDADORI EDITORE / VOLUME 4 ESCLUSIVAMENTE PER I MODULI “IMPRESSIONISMO, POST-IMPRESSIONISMO, DIVISIONISMO, SIMBOLISMO, ART NOUVEAU E SECESSIONE VIENNESE”. LIBRO DI TESTO ADOTTATO : LA STORIA DELL’ARTE / CARLO BERTELLI / MONDADORI EDITORE / VOLUME 5 . METODI E STRUMENTI - LEZIONE FRONTALE CON PROIEZIONE DI IMMAGINI. CONVERSAZIONE LIBERA. CONVERSAZIONE GUIDATA La metodologia utilizzata ha visto la lezione frontale, finalizzata , prima, alla verifica dei prerequisiti, poi, alla contestualizzazione del periodo artistico da trattare con spiegazione di ciò che sarebbe stato lo schema degli argomenti di approfondimento, ovvero, dei nodi portanti. E’ stata successivamente presentata, ove possibile, una carrellata di autori o di maggiori esponenti del periodo cercando di rendere la lezione il più possibile interattiva; gli strumenti sono stati i più vari: bibliografici, multimediali, visite d’istruzione. Si sono svolti, progetti in collaborazione con altri insegnanti : LINGUE STRANIERE – CLIL , DISCIPLINE PITTORICHE – ARS CAPTIVA, che hanno integrato il piano di lavoro e hanno offerto la possibilà agli studenti di imparare ad imparare per un apprendimento maggiormente critico e consapevole. 46 CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E’stato necessario stabilire la linea di demarcazione che separava la soglia della sufficienza da quella dell’ insufficienza. L’attribuzione del giudizio del voto di sufficienza ha fatto pertanto riferimento al raggiungimento degli ob. minimi, ritenuti patrimonio indispensabile del bagaglio culturale di un alunno di una determinata fascia scolare. Dopo la prima valutazione diagnostica, ossia conclusiva dell’analisi della situazione all’inizio di un processo di apprendimento, si è proceduto continuamente all’informazione circa l’apprendimento . Sono state effettuate n°1 prova scritta nel 1° trimestre e n° 1 prova orale e n° 2 prove scritte nel 2° quadrimestre e n° 1 prova orale; le eventuali lacune e/o insuccessi sono stati recuperati sempre in itinere . Le verifiche scritte sono state sempre fornite di specifica griglia di valutazione, mentre, le interrogazioni orali si sono svolte con tre domande attinenti a un contenuto, un confronto e una lettura di un’opera valutate, ognuna, secondo il seguente punteggio e schema: 3p. = completa e argomentata; 2p. = buona, ma generica; 1p. = superficiale. Sia gli ob. , sia i criteri di valutazione sono stati chiariti agli studenti fin dall’inizio dell’anno scolastico, insieme alla presentazione delle attività progettate. Il coinvolgimento degli studenti, la loro responsabilizzazione nei confronti del cammino che dovevano percorrere, l’informazione costante sulle tappe via via conseguite, la comunicazione chiara e motivata dei voti conseguiti nelle loro prestazioni si sono dimostrati, sebbene non per tutti, strumenti preziosi per instaurare un clima di fiducia reciproco tra docenti e studenti . ATTIVITA’ INTEGRATIVE E/O COMPLEMENTARI Sono state programmate, nel corso dell’anno scolastico, uscite didattiche per visite a mostre, musei o città d’arte in riferimento al piano di lavoro di St. dell’Arte. CLASSE TERZA : MIRADOLO ( PINEROLO) – TIZIANO CLASSE QUARTA: MILANO – POLLOCK, WARHOL, MIRO’, KLIMT, I VOLTI DEL 900. FOTOGRAFIA : DOISNEAU, MC CURRY. CLASSE QUINTA: MILANO – CHAGALL, VAN GOGH. BERLINO GITA SCOLASTICA. 47 8.4 Materia: INGLESE Prof.ssa M.G. Alossa A – Caratteristiche della classe La classe è composta da 24 allievi e allieve il cui livello di competenza sulla lingua inglese è eterogeneo: varia da un B2 a un A2. Ciò ha reso difficile da una parte l’approfondimento di tematiche e di aspetti linguistici dall’altro il recupero degli allievi più deboli, spesso in affanno rispetto ai contenuti del programma. C’è un caso di ritiro non ufficiale, ma dichiarato alla sottoscritta, in qualità di coordinatrice della classe. Durante l’anno scolastico si è verificato un ritiro. Infine, la classe è composta da due casi di allievi DSA con PDP. B – Obiettivi Per gli obiettivi dettagliati si fa riferimento ai curricoli del triennio del liceo artistico elaborati dal dipartimento di inglese. Conoscenze: conoscenza lessicale e sintattica degli argomenti trattati durante le lezioni. Gli allievi e le allieve sono abituati a trattare gli argomenti storici in linea generale, a descrivere e commentare i testi letterari con specifici riferimenti al testo (avendolo di fronte) e a descrivere i quadri analizzati. Capacità: saper parlare e comprendere (sulle quattro competenze di reading, writing, listening, speaking) la lingua inglese, rispetto agli argomenti funzionali e situazionali affrontati nel programma. Obiettivi per fasce di livello: rispetto a test scritti, gli obiettivi minimi si aggirano su un punteggio del 60%. Rispetto allo speaking, si fa riferimento all’allegato 1, ma in sintesi gli obiettivi minimi consistono nella capacità di portare a termine un breve discorso sugli argomenti trattati (durata da 2 a 3 minuti), anche se con scorrettezze sintattiche e scelte lessicali non sempre appropriate ma senza aiuti da parte dell’insegnante. C – Contenuti I contenuti si basano sul libro di testo adottato, “THE PROSE AND THE PASSION”; si è fatto riferimento al testo ‘LOOKING INTO ART’, Spiazzi-Tavella, ed. Zanichelli. THE ROMANTIC AGE HISTORICAL AND SOCIAL BACKGROUND (from page 120 to 126) Key-concepts: the age of revolutions; emotion versus reason; nature; imagination and childhood, the individual; the exotic. Britain and America; Industrial and Agricultural Revolutions; Industrial Society; From the French Revolution to the Regency; Emotion vs Reason (pages 130-135) Videos on the industrial revolution and on child labour during the industrial revolution LITERATURE ROMANTIC POETRY: William Blake: from ‘Songs of Innocence’ The Chimney Sweeper (photocopy) from ‘Songs of Experience’ The Chimney Sweeper (photocopy) William Wordsworth: The Solitary Reaper (page 140), Daffodils (page 156) Samuel Taylor Coleridge, The Rime of the Ancient Mariner, part 1 (page 162) ART Constable, The Hay Wain 48 Turner, The Shipwreck, THE VICTORIAN AGE HISTORICAL AND SOCIAL BACKGROUND (from page 176 to page 184) The Early Victorian Age, The later years of Queen Victoria’s reign, Life in Victorian Britain, The American Civil War and the settlement of the West, The Victorian Compromise (pages 194-203) LITERATURE THE VICTORIAN NOVEL: (page 204) Charles Dickens, extract from Hard Times, book 1 chapter 5; (page 205) Robert Louis Stevenson, extract from DR Jekyll and Mr Hyde, chapter 10 (page 241) Oscar Wilde, two extracts from The Picture of Dorian Gray: Preface (photocopy) chapter 1 (page 212), chapter 2 (photocopy). THE MODERN AGE HISTORICAL AND SOCIAL BACKGROUND (from page 244 to page 256) MODERNISM: Hints at Freud, Jung, Nietszche, James, Bergson, Frazer, Einstein (handout) The Edwardian Age and World War I, From the twenties to World War II, The United States during the World Wars (pages 266-271), hints at Welfare State in Britain; hints at Marshall Plan and Cold War. Time line on XX century history (handout) The age of anxiety (page 276) LITERATURE FICTION The Stream of Consciousness and the Interior Monologue (page 282): James Joyce, from Dubliners: Eveline (page 334) James Joyce, from Ulysses, part III, Penelope, Episode 18 (page 284) George Orwell, from Ninety-Eighty-Four, part I, chapter 5 (page 351) DRAMA Samuel Beckett, Waiting for Godot (page 286) POETRY War poetry: Wilfred Owen, Dulce et Decorum Est... (page 301) ART Paul Nash, Menin Road Francis Bacon, Three Studies for Figures at the Base of a Crucifixion; Study after Velazquez' Portrait of Pope Innocent X All the handouts mentioned above plus a few others are available on internet at the following address: http://padlet.com/wall/5a_5cdocuments 49 D – Metodi e strumenti La lezione si è svolta principalmente in aula, con i banchi disposti a ferro di cavallo, più un’isola centrale per questioni numeriche, al fine di facilitare le attività di coppia o di piccoli gruppi. Dopo un inizio di carattere frontale, la lezione si è svolta con attività di esecuzione e interazione in piccoli gruppi. Sono stati utilizzati i seguenti strumenti: - lettore CD - copie a colori delle opere d’arte analizzate laboratorio lingue (saltuariamente,in caso di visione di video relativi al programma) E – Verifica e valutazione Sono state somministrate una verifica sul programma del quarto anno e nel contempo su grammatica e lessico a inizio anno, una verifica sommativa di tipo soggettivo e secondo la tipologia B sulle conoscenze storico-artistico-letterarie e sulle competenze di scrittura per ogni periodo storico affrontato; infine ci sono state verifiche sommative orali sulle conoscenze storico-artistico-letterarie e sulle competenze comunicative (almeno una per periodo scolastico). Il 60% del punteggio di ogni test indica la soglia della sufficienza. Agli studenti insufficienti alle prove scritte è stata ogni volta proposta un’attività di recupero, relativa alla prova svolta. Tuttavia, a causa dell’impegno orario e del carico di lavori progettuali che hanno caratterizzato l’anno scolastico, non sempre gli allievi hanno avuto il tempo di lavorare sulla correzione delle verifiche. Per gli indicatori di livello si fa riferimento al progetto educativo e formativo elaborato dal consiglio di classe. F – Attività integrative e di recupero Attività di recupero in itinere in seguito a scrutinio primo trimestre. Settimana dei recuperi secondo calendarizzazione del POF (12-17 gennaio 2015). Alcune allieve hanno sostenuto e superato l’esame B1-PRELIMINARY ENGLISH TEST lo scorso anno (Angelini, Belforte, De Stefanis, Fiorini, Mina, Picca, Vivalda). Altre allieve hanno sostenuto l’esame B2 – FIRST CERTIFICATE OF ENGLISH quest’anno (Belforte, Fiorini, Greco, Storello). Attività CLIL durante quattro delle ore di lezione di lingua inglese, su Toulouse-Lautrec, Van Gogh, Gauguin (vd programma di Storia dell’Arte). Attività CLIL su Berlino, meta del viaggio di istruzione (ogni allievo partecipante ha presentato un luogo o monumento della capitale, vd documento presentato da 5A e 5B FIG). 50 ASSESSMENT CRITERIA ON SPEAKING PRONUNCIATION, INTONATION AND STRESS Serious and impending errors Pronunciation, stress and intonation influenced by L1 Pronunciation, stress and intonation slightly influenced by L1 Good and no L1 influence ACCURACY Many basic grammar errors (hard to understand) Several errors causing confusion A few grammatical errors but only few causing confusion Only very few grammatical errors VOCABULARY Extremely limited expression, not able to name things Limited expression, only basic words of a semantic field Searches for words, but quite varied and rich vocabulary Rare searching for words, very rich voc., uses modifiers and adjectives STYLE AND FLUENCY Unnaturally long pauses Longer pauses to search for words or meaning A few unnatural pauses Only natural pauses, even if it might be a bit slow CONTENT Very few of oral skills on course mastered Has mastered only some of oral skills on course Has mastered most of oral skills on course Has mastered all oral skills on course 4 …………….. 5 6 7 …………….. 8 9 Mark 3 means that the candidate hasn’t uttered a single word in proper English or that he refuses to be assessed 51 8.5 Materia: Filosofia Prof.ssa M.G. Gosso PROGRAMMA SVOLTO Kant a.Critica della ragion pura b. Critica della ragion pratica c. Critica del giudizio. Hegel a. la concezione dialettica della storia b. La “Fenomenologia dello spirito” c. La logica, la filosofia della natura e la filosofia dello Spirito. La reazione ad Hegel a. Schopenhauer: il mondo della rappresentazione, la “volontà di vivere” e le sue manifestazioni, il dolore e le vie della liberazione dal dolore b. Kierkegaard: l’ esistenza come possibilità, la singolarità, gli stadi dell’ esistenza, l’ angoscia, disperazione e fede, l’ attimo e la storia c. Feuerbach e Marx: Feuerbach: la critica all’ idealismo e alla religione, l’ umanismo naturalistico. Marx: caratteri generali del marxismo, la critica ad Hegel e alla modernità, l’ alienazione, il distacco da Feuerbach, il materialismo storico, il “Manifesto”, “Il Capitale”. Il Positivismo e la reazione al Positivismo a. Caratteri generali del positivismo. Comte: la legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze. b. Nietzsche: caratteristiche del pensiero e della scrittura, la nascita della tragedia, l’ accettazione totale della vita, la critica della morale tradizionale, la “morte di Dio”, il “superuomo”, il problema del nichilismo, l’ eterno ritorno, la volontà di potenza. c. Bergson: tempo e durata, spirito e corpo, lo slancio vitale, istinto e intelligenza, società, morale e religione. d. Freud: la rivoluzione psicanalitica, l’ inconscio, la scomposizione della personalità, i sogni e gli atti mancati, la teoria della sessualità, la religione e la civiltà. La filosofia contemporanea tra scienza ed esistenza a. Heidegger: Essere ed esistenza, l’ esistenza inautentica, l’ esistenza autentica, il tempo e la storia, la “svolta”, la tecnica, la poesia e il linguaggio b. Sartre: esistenza e libertà, dalla nausea all’impegno c. Popper: il criterio di falsificabilità, il metodo della scienza, l’ elogio della democrazia e del riformismo gradualista. d. La scuola di Francoforte: protagonisti e caratteri generali. e. Il problema dell’identità; pensare l’altro (su schede). Libro di testo N. Abbagnano, G. Fornero, Percorsi di filosofia, Paravia, Milano-Torino, ed.2012 52 8.6 Materia: Matematica Prof. F. Bologna 1. Articolazione delle conoscenze e dei contenuti. n° ord 0 1 2 Contenuti / Conoscenze RECUPERO DEI Concetto di funzione. Ripasso delle PREREQUISITI principali funzioni studiate negli anni precedenti: retta, parabola, iperbole. Funzioni goniometriche. Funzioni logaritmica ed esponenziale. FUNZIONI LIMITI DI FUNZIONI. FUNZIONI CONTINUE Livelli / Competenze (minimi/e) stabiliti dal Dipartimento di Matematica per l'ottenimento della relativa certificazione ("saper fare"): Possedere il concetto di funzione. Saper distinguere il grafico di una funzione e saper analizzare correttamente il grafico di una funzione. Saper tracciare correttamente e analizzare il grafico delle funzioni goniometriche, della funzione esponenziale e della funzione logaritmo, nonchè delle altre semplici funzioni trattate nel corso degli anni precedenti. Generalità, determinazione del dominio e del codominio, classificazione delle funzioni, determinazione degli intervalli di positività e negatività. Funzioni inverse e composizione di funzioni. Saper applicare correttamente gli strumenti e le procedure proposti nell'analisi di semplici funzioni. Saper ricavare il grafico di semplici funzioni a partire dalla conoscenza del grafico di funzioni note. Approccio intuitivo al concetto di limite; Definizioni e principali teoremi sui limiti; Calcolo di limiti; Possedere il concetto di limite. Saper verificare un limite. Saper calcolare semplici limiti mediante l'uso dei teoremi relativi. Continuità delle funzioni. Punti di discontinuità di una funzione; Saper risolvere semplici casi di indeterminazione. Calcolo di limiti di forme indeterminate. 53 3 DERIVATE Generalità. Significato geometrico della derivata; Teoremi sul calcolo delle derivate; Calcolo si semplici derivate di funzioni di una variabile; Equazione della retta tangente ad una curva in un suo punto; Applicazioni pratiche delle derivate. Possedere il concetto di derivata. Saper calcolare semplici derivate. Saper determinare l'equazione della retta tangente ad una curva in un suo punto. Conoscere qualche esempio di applicazione pratica del calcolo differenziale. 4 APPLICAZIONI Calcolo differenziale; Saper impostare e portare correttamente DEL CALCOLO a termine lo studio di semplici funzioni. Studio di funzioni e loro rappresentazione DIFFERENZIALE grafica mediante il calcolo differenziale. ALLO STUDIO DI FUNZIONI 5 CENNI SUGLI INTEGRALI Il problema della misura: lunghezza , area Possedere il concetto di integrale definito e volume; e indefinito e conoscere qualche esempio di applicazione pratica del calcolo Concetto di integrale definito e indefinito; integrale. Cenni sull'integrazione immediata; Calcolo di integrali definiti elementari. 54 2. Attività didattiche e formative, impostazione metodologia. Dal punto di vista metodologico è fondamentale un rapporto organico tra didattica in aula, per la spiegazione della teoria e l’applicazione mediante esempi significativi, e attività di tipo laboratoriale per la realizzazione di modelli e la sperimentazione di leggi. Si procederà quindi all’accumulazione di conoscenze anche attraverso processi di realizzazione, sfruttando la metodologia del problem solving. Verranno utilizzati quindi i seguenti metodi: o far pervenire al possesso delle conoscenze partendo, quando possibile, da situazioni reali, non ancora organizzate, così da stimolare l’abitudine a costruire modelli; o privilegiare momenti di scoperta e di successive generalizzazioni a partire da casi semplici, così da favorire l’acquisizione di comportamenti produttivi; Strumenti metodologici: o di lavoro: correzione compiti a casa libri di testo verifiche formative hardware e software di laboratorio dialogo con la classe appunti forniti dal docente schede di monitoraggio di attività di laboratorio o di osservazione: Le lezioni, organizzate prevalentemente con modalità frontale-interattiva, avranno luogo principalmente in classe ma anche in laboratorio e saranno del seguente tipo: o o o o o lezioni frontali-interattive per formalizzare concetti e regole e scoprire nessi, relazioni e leggi; lezioni teorico-pratiche in laboratorio per illustrare metodi e processi; esercitazioni per sviluppare le conoscenze acquisite; esercitazioni in laboratorio per implementare simulazioni e algoritmi mediante applicativi; eventuali attività di apprendimento cooperativo per sviluppare abilità sociali e cognitive; Libro/i di testo in uso Leonardo Sasso Nuova Matematica a colori, vol. 4,5 (Edizione Verde) PETRINI 3. Tipologie di verifica; griglie di correzione e di valutazione. Valutazione e strumenti di verifica La valutazione verrà effettuata mediante: verifiche orali parziali al termine di una o più unità didattiche; verifiche scritte intermedie e/o di fine modulo; test. Saranno inoltre valutati esercizi assegnati come compiti a casa. Le verifiche scritte saranno di tipo semi strutturato e potranno contenere item di vario tipo oppure con quesiti a risposta aperta, esercizi. Per ognuna verrà specificato il punteggio grezzo minimo per raggiungere la sufficienza. Criteri di valutazione 55 o Prove scritte: Comprensione del testo Rigorosità nello svolgimento degli esercizi Corretto uso dei simboli e della terminologia specifica Costruzione corretta e precisa di schemi, diagrammi e grafici o Prove orali: Pertinenza della risposta Uso di un linguaggio appropriato e della terminologia tecnica Capacità di collegamento Sicurezza nell’argomentazione, anche mediante esempi significativi Le valutazioni verranno espresse in decimi, usando l’intervallo 2-10. Numero minimo di verifiche: almeno due verifiche per il trimestre e quattro per il pentamestre sotto forma di verifiche scritte, interrogazioni (eventualmente come sintesi di interrogazioni parziali) e test sulle conoscenze, anche parziali VEDI GRIGLIA DI VALUTAZIONE E CORREZIONE DI DIPARTIMENTO. 56 8.7 Materia: Fisica Prof. F. Bologna 4. Articolazione delle conoscenze e dei contenuti. PROGRAMMAZIONE ANNUALE FISICA V ANNO Elettricità Corpi elettrizzati e loro interazioni elettrizzazione per strofinio, per contatto e per induzione. Rivelatori di carica: pendolino elettrostatico ed elettroscopio. Conduttori ed isolanti. Principio di conservazione della carica. La carica elettrica o quantità di elettricità. Il Coulomb. La legge di Coulomb nel vuoto e nei dielettrici. Confronto tra forze elettriche e forze gravitazionali. La costante dielettrica. La polarizzazione dei dielettrici. Il campo elettrico e il vettore E. Il concetto di campo in generale e relativa rappresentazione grafica: linee di forza. Campo elettrico di una carica puntiforme. Il flusso del campo elettrico. Il teorema di Gauss, in particolare, calcolo nel caso di una superficie chiusa sferica con al centro la carica. Applicazioni del teorema di Gauss: campo elettrico di una lastra carica e di un filo percorso da corrente. Energia potenziale elettrica e potenziale. Differenza di potenziale e unità di misura. Circuitazione del campo elettrico. Energia potenziale elettrica.. Potenziale elettrico. Differenza di potenziale. Superfici equipotenziali. Calcolo dell'intensità di E partendo dal potenziale elettrico. Teorema di Coulomb. Conoscere e saper applicare i concetti e le leggi fondamentali dell’elettrostatica Conoscere e saper applicare i concetti fondamentali a semplici casi. L'atomo: modelli di Thomson e di Rutherdorf, il modello di Bohr. Equilibrio elettrostatico. Potere dispersivo delle punte. Distribuzione delle cariche nei conduttori. Densità di carica. La capacità elettrostatica. I condensatori e relativa capacità. Calcolo della capacità .Effetto di un dielettrico sulla capacità di un condensatore. Condensatori in serie e in parallelo. La corrente elettrica nei conduttori metallici: elettroni di conduzione. L'intensità della corrente. Circuito elettrico elementare. Resistenza elettrica. La I legge 57 di Ohm. Effetti prodotti da una corrente elettrica che passa in un circuito. Le leggi di Kirchhoff. Energia elettrica e potenza elettrica. La forza elettromotrice. La II legge di Ohm. L'effetto Joule. Resistenze in serie e in parallelo Effetto termoionico e effetto fotoelettrico. Effetto Volta. Cenni sul passaggio della corrente nei corpi liquidi e nei gas. Conducibilità dei gas. Tensione e corrente di saturazione. Scarica a valanga. Tensione d'innesco. I fenomeni magnetici e il campo magnetico Magneti naturali e artificiali e loro iterazioni. Il campo magnetico: linee di forza. Differenze fondamentali tra fenomeni magnetici e fenomeni elettrici. Campo magnetico delle correnti e interazione corrente magnete. Forze che si esercitano tra magneti e correnti e tra correnti e correnti: esperienze di Oersted, Faraday e Ampère. Origine del campo magnetico. Intensità del campo magnetico B. La forza esercitata da un campo magnetico su un fili percorso da corrente. Legge di Biot-Savart. Spira circolare. Solenoide. Forza di Lorentz. Moto di una carica elettrica in un campo magnetico uniforme. Il flusso di B. Teorema della circuitazione di Ampère. Sostanze e loro permeabilità magnetica relativa. Ferromagnetismo e ciclo d'isteresi. Il campo magnetico H. Amperometri e galvanometri. Voltmetri.. Induzione elettromagnetica. Esperienze di Faraday sulle correnti indotte. Analisi quantitativa dell'induzione elettromagnetica. La legge di FaradayNeumann e la legge di Lenz. Correnti di Foucault. F.e.m. indotta. Campo elettrico indotto. Autoinduzione elettromagnetica. Mutua induzione. Conoscere e saper applicare i concetti e le leggi fondamentali del campo magnetico. Conoscere e saper applicare i concetti fondamentali a semplici casi. Proprietà caratteristiche delle correnti alternate. Circuiti in corrente alternata. Potenza assorbita in un circuito a corrente alternata. Trasformazione delle tensioni alternate e trasporto dell'energia elettrica. Equazioni di Maxwell e onde elettromagnetiche. Corrente di spostamento e campo magnetico. 5. Attività didattiche e formative, impostazione metodologia. Dal punto di vista metodologico è fondamentale un rapporto organico tra didattica in aula, per la spiegazione della teoria e l’applicazione mediante esempi significativi, e attività di tipo laboratoriale per la realizzazione di modelli e la 58 sperimentazione di leggi. Si procederà quindi all’accumulazione di conoscenze realizzazione, sfruttando la metodologia del problem solving. anche attraverso processi di Verranno utilizzati quindi i seguenti metodi: o o far pervenire al possesso delle conoscenze partendo, quando possibile, da situazioni reali, non ancora organizzate, così da stimolare l’abitudine a costruire modelli; privilegiare momenti di scoperta e di successive generalizzazioni a partire da casi semplici, così da favorire l’acquisizione di comportamenti produttivi; Strumenti metodologici: ° di lavoro: libri di testo hardware e software di laboratorio appunti forniti dal docente o di osservazione: correzione compiti a casa verifiche formative dialogo con la classe schede di monitoraggio di attività di laboratorio Le lezioni, organizzate prevalentemente con modalità frontale-interattiva, avranno luogo principalmente in classe ma anche in laboratorio e saranno del seguente tipo: o o o o o lezioni frontali-interattive per formalizzare concetti e regole e scoprire nessi, relazioni e leggi; lezioni teorico-pratiche in laboratorio per illustrare metodi e processi; esercitazioni per sviluppare le conoscenze acquisite; esercitazioni in laboratorio per implementare simulazioni e algoritmi mediante applicativi; eventuali attività di apprendimento cooperativo per sviluppare abilità sociali e cognitive; Libro/i di testo in uso Leonardo Sasso Nuova Matematica a colori, vol. 4,5 (Edizione Verde) PETRINI 6. Tipologie di verifica; griglie di correzione e di valutazione. Valutazione e strumenti di verifica La valutazione verrà effettuata mediante: verifiche orali parziali al termine di una o più unità didattiche; verifiche scritte intermedie e/o di fine modulo; test. Saranno inoltre valutati esercizi assegnati come compiti a casa. Le verifiche scritte saranno di tipo semi strutturato e potranno contenere item di vario tipo oppure con quesiti a risposta aperta, esercizi. Per ognuna verrà specificato il punteggio grezzo minimo per raggiungere la sufficienza. Criteri di valutazione o Prove scritte: Comprensione del testo Rigorosità nello svolgimento degli esercizi Corretto uso dei simboli e della terminologia specifica 59 Costruzione corretta e precisa di schemi, diagrammi e grafici o Prove orali: Pertinenza della risposta Uso di un linguaggio appropriato e della terminologia tecnica Capacità di collegamento Sicurezza nell’argomentazione, anche mediante esempi significativi Le valutazioni verranno espresse in decimi, usando l’intervallo 2-10. Numero minimo di verifiche: almeno due verifiche per il trimestre e quattro per il pentamestre sotto forma di verifiche scritte, interrogazioni (eventualmente come sintesi di interrogazioni parziali) e test sulle conoscenze, anche parziali VEDI GRIGLIA DI VALUTAZIONE E CORREZIONE DI DIPARTIMENTO. 60 8.8 Materia: Progettazione Prof.ssa D. Beltramone Dipartimento di Discipline pittoriche e plastiche Programmazione disciplinare di DISCIPLINE PITTORICHE quinto anno del nuovo ordinamento Indirizzo ARTI FIGURATIVE Anno scolastico 2014/2015 Il percorso di studi specifico di Arti figurative fornisce allo studente competenze teorico-pratiche nell’ambito delle discipline pittoriche, dei laboratori e della progettazione pittorica. Lo studente sviluppa i saperi della creatività attraverso i processi progettuali ed operativi della comunicazione visiva nei diversi ambiti artistici e con l’impiego di differenti tecniche e medium. La Disciplina si propone di: -sviluppare in modo consapevole la capacità di osservazione dei fenomeni che ricorrono nella sfera della percezione visiva, incrementando la comprensione dei messaggi visivi per coglierne il significato culturale, espressivo, estetico -approfondire le modalità di utilizzo dei vari strumenti e delle differenti tecniche grafiche/pittoriche e in particolare far apprendere il disegno come strumento della rappresentazione bidimensionale, per lo studio dal vero delle forme, per la definizione e la strutturazione dello spazio compositivo; -applicare i metodi delle progettazione pittorica partendo dai contenuti programmati e proseguendo con la costruzione di percorsi individualizzati miranti ad evidenziare le potenzialità interpretative di ogni allievo -stabilire un contatto diretto con l'opera d'arte in senso lato e con i suoi contesti storico-ambientali attraverso la visita a mostre, musei ed esposizioni. -partecipazione a concorsi ed eventi sul territorio e non, adesione a proposte di committenza esterna. OBIETTIVI E ARTICOLAZIONE DELLE CONOSCENZE OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del triennio di questo indirizzo del Liceo Artistico, per la materia, "lo studente dovrà aver acquisito, in particolare, i codici linguistici e le metodologie operative attinenti alla progettazione e alla realizzazione dell'opera pittorica" attraverso i seguenti obiettivi formativi: - Puntualità nella consegne degli elaborati. Capacità di collaborazione e di lavoro in gruppo. Acquisizione di consapevolezza nello sviluppo del percorso di apprendimento Autonomia esecutiva a scuola e di rielaborazione a casa. 61 - Rispetto dei materiali e degli spazi messi a disposizione dalla struttura scolastica. Favorire nell’allievo una preparazione culturale e tecnica di base che lo renda capace di produrre elaborati grafico - pittorici dotati di una certa valenza estetica e agevolarne il superamento degli stereotipi rappresentativi del disegno. OBIETTIVI DIDATTICI CONOSCENZE –sapere- Conoscere le possibilità espressive del colore dal punto di vista teorico/pratico Conoscenza del linguaggio visivo. Uso appropriato della terminologia tecnica essenziale. Osservare, analizzare, sintetizzare, progettare, coordinare il pensiero creativo, usare un buon metodo di lavoro. Acquisire una conoscenza appropriata dei supporti e delle principali tecniche. Saper redigere una relazione esauriente relativa ai progetti. COMPETENZE –saper fare- - Gestire autonomamente l’intero iter progettuale di un’opera, dalla ricerca del soggetto, alla realizzazione passando dagli schizzi preliminari, dalle prove colore, dai disegni definitivi, dalla campionatura dei materiali e dalle tecniche. Precisione nel disegno, nella stesura del colore. Presentazione accurata. Uso corretto della tecnica. CAPACITA’ -saper essere- Raggiungimento di una maggior rapidità di esecuzione degli elaborati Acquisizione di un sicuro metodo operativo di analisi strutturale e formale. Acquisizione delle capacità di sintesi e di elaborazione. Attivazione delle potenzialità creative individuali. OBIETTIVI COMPORTAMENTALI - saper gestire i tempi di lavoro; lavorando in gruppo definire i ruoli e le competenze che ognuno deve avere per la realizzazione di un elaborato; rispettare i tempi di consegna; acquisire una corretta metodologia operativa; esprimere, motivandoli, i primi giudizi critici sul proprio operato e su quello altrui; acquisire, nel linguaggio verbale, la terminologia appropriata e specifica della disciplina; saper accettare e comprendere le diversità; mantenere un comportamento corretto, avere cura della propria attrezzatura e di quella scolastica CONTENUTI PROGRAMMATICI 62 I contenuti fondamentali della materia di Discipline pittoriche, integrano e si uniformano al programma della materia di Laboratorio della Figurazione che, utilizzando le competenze di base come prerequisiti indispensabili, nell’ambito dell’indirizzo di ARTI FIGURATIVE, forniscono allo studente gli strumenti relativi al conseguimento della maturità liceale. Nello specifico, gli argomenti trattati nel corso del quinto anno, si articolano secondo il seguente itinerario: APPROFONDIMENTO DELLE FONDAMENTALI PROCEDURE PROGETTUALI E OPERATIVE DELLA PITTURA. - - - Progettazioni e simulazioni svolte in classe con metodologie e tempi simili alla seconda prova d’Esame secondo l’iter progettuale: bozzetti, prove cromatiche, elaborati definitivi eseguiti in scala, relazione scritto-grafiche esplicative o mappe concettuali del progetto, realizzazione di cartelline dedicate ad ogni progetto. Studio di Loghi realizzati anche con metodologia digitale, come approccio alle competenze utili per percorsi di studio futuri. Realizzazione di progetti grafico-pittorici con tematiche attuali o specifiche anche in collaborazione con Istituzioni e Territorio (pannelli pittorici tematici, riqualificazione dei contesti urbani, illustrazioni a soggetto, studio comparato dei vari linguaggi artistici). Progetti specifici e concorsi nazionali. Approfondimento dell’aspetto estetico-comunicativo della propria produzione, book cartaceo o digitale, taccuino, cartellina di presentazione. PADRONANZA DELLE TECNICHE PITTORICHE, GRAFICHE E COMPOSITIVE: - Approfondimento e ripasso delle tecniche già acquisite; sperimentazione di tecniche materiche, polimateriche e di stampa. Studio di armonia e forma con finalità d’installazione. Teoria del colore Composizione e struttura del campo Linguaggio visivo,studio e teoria della forma, gestalt Contaminazione tra vari linguaggi e ambiti, uso del linguaggio fotografico come documentazione e fonte iconografica. Applicazione dello studio della figura in relazione agli approfondimenti sull’anatomia umana già eseguiti nella materia di Laboratorio anche con la rappresentazione del modello vivente. ATTIVITA’ DIDATTICHE E FORMATIVE: IMPOSTAZIONE METODOLOGICA Lezioni articolate utilizzando insegnamento frontale ma soprattutto con spiegazioni individuali, correzioni ed esempi di lavoro alla postazione individuale dello studente. Le lezioni avranno una trattazione teorica, pratica e laboratoriale, descrizione di metodologie ed itinerari di lavoro, interventi esplicativi individuali nella fase operativa, esercitazioni grafiche e pittoriche, dialogo, discussione. 63 Largo spazio sarà accordato all’operatività in tutte le attività in modo da sottolineare costantemente l’inscindibilità della elaborazione intellettuale da quella materiale. Le esercitazioni amplieranno il bagaglio di conoscenze dello studente sulle metodologie operative, sulle tecniche e sull’uso dei materiali. Sarà favorita la fruizione diretta dell’opera originale in musei e mostre d’arte, sia per agevolare il processo di apprendimento, sia per stimolare la sensibilità degli allievi nei confronti della cultura visiva e delle sue implicazioni conoscitive ed operative. La scelta di questa metodologia è dettata dalla volontà di “accompagnare” lo studente attraverso linee programmatiche comuni, verso una consapevolezza individuale del saper operare nel campo creativo. Strumenti e attrezzature Le lezioni si sono svolte prevalentemente nel Laboratorio di Pittura, appositamente attrezzato con postazioni di cavalletti e piani orizzontali, calchi in gesso e elementi utili per la copia dal vero. Saranno utilizzati: fogli di carta, tele, matite, libri, film, video, fotocopie, riviste, fotografie, diapositive, libri, computer, scanner, stampante, oggetti di varia morfologia, apparecchi fotografici e biblioteca scolastica. TIPOLOGIE DI VERIFICHE – GRIGLIE DI CORREZIONE E CRITERI DI VALUTAZIONE Ogni elaborato eseguito è considerato uno strumento per individuare la corretta applicazione dei metodi operativi, legati alla materia. Tuttavia, non tutti gli elaborati grafico-pittorici sono valutati al fine di produrre una media finale. Ogni lavoro è osservato e preso in esame con lo studente esecutore, al fine di individuare dubbi, errori o metodologie errate. Estremamente importante per la valutazione, anche il rispetto delle scadenze nelle consegne. Gli indicatori di livello per la valutazione, sono stati concordati e riportati nella programmazione elaborata dal consiglio di classe, nonché definiti dal Dipartimento delle materie d’indirizzo, corredati delle relative SCALE DI VALUTAZIONE. PROVE SCRITTO GRAFICHE/PITTORICHE: almeno una progettazione completa ogni due mesi con relativa prova di elaborato finale Verifica e valutazione - La verifica degli apprendimenti si attua mediante prove strutturate e non, diverse e ripetute, in itinere e finali, per disporre d’elementi di giudizio sufficienti, diversificati e attendibili. La valutazione sarà formulata tenendo conto della situazione di partenza degli allievi e considerando anche una serie di rilevazioni relative a: 64 - - - Impegno, partecipazione e rispetto alle scadenze; Corretta applicazione delle conoscenze acquisite; Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale. Padronanza dei linguaggi specifici della disciplina. Capacità creative. Capacità operative. Uso corretto degli strumenti. Per la copia dal vero:capacità di lettura della forma nello spazio e capacità di impaginare al centro del foglio la figura; capacità di analizzare le proporzioni; capacità di analizzare e rendere chiaroscuro nei valori tonali attraverso l’uso corretto degli strumenti; fedeltà al modello. Per la progettazione di opere pittoriche: capacità di ricerca e di analisi nel creare un iter progettuale; capacità di rielaborare in modo personale le immagini; capacità tecniche con uso di strumenti e materiali adeguati, nella risoluzione dell’opera pittorica. Grado di autonomia nell’esecuzione degli elaborati. Impegno (irrilevante, discontinuo, regolare); interesse (inesistente, saltuario, accettabile, costante, vivace); frequenza (scarsa, discontinua, regolare). Puntualità nella consegna degli elaborati e cura nell’esecuzione dei medesimi. Poiché la Disciplina è costituita da vari segmenti differenti tra loro, i criteri di valutazione sono scelti in base agli obiettivi relativi al lavoro proposto. PROVE SCRITTO GRAFICHE/PITTORICHE: almeno una progettazione completa ogni due mesi con relativa prova di elaborato finale RAGGIUNGIMENTO SAPERI ESSENZIALI Raggiungimento saperi essenziali: Nel disegno dal vero (studio del nudo, composizioni, natura morta ): saper leggere, impostare, costruire la forma secondo rapporti lineari proporzionati e organizzati in una struttura unitaria. Saper utilizzare in modo autonomo gli strumenti di lavoro dal punto di vista grafico-pittorico Conoscere la teoria del colore e le relative applicazioni attraverso la padronanza delle tecniche grafiche-pittoriche. Acquisizione di un linguaggio verbale idoneo per esporre il proprio lavoro Conoscenza del percorso progettuale, almeno nelle fasi minime, accompagnate da adeguata applicazione visiva e contenutistica, con pertinenza al tema proposto. Saper individuare la struttura e gli elementi essenziali di una forma e saperli ricondurre graficamente e pittoricamente seguendo una corretta procedura d’impaginazione, utilizzando correttamente gli schemi proporzionali . Conoscere le tecniche di rappresentazione e le funzioni comunicative delle immagini. Distinguere le tipologie delle arti contemporanee e le opere e gli artisti del ‘900. Gli obiettivi minimi si ritengono raggiunti se l’allievo è in grado di operare in autonomia, dimostrando di aver prodotto un discreto numero di elaborati. Competenze e conoscenze di base devono essere interiorizzate e dimostrate, anche se in modo appena sufficiente. 65 Qualora gli studenti non raggiungessero gli obiettivi minimi, saranno inseriti nel gruppo di lavoro di recupero con le modalità stabilite dal POF, al fine di colmare le lacune. INDICATORI DI LIVELLO PER LA VALUTAZIONE INSUFFICIENZA GRAVISSIMA: VOTO 2 - 3 Mancata consegna dell’elaborato, assenza di impegno, mancanza di competenze, gravi lacune di apprendimento, nessuna volontà di migliorare nonostante la sollecitazione e la disponibilità offerta dal docente. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE: VOTO 4 Elaborato eseguito non correttamente, consegna reiterata nel tempo. Grande difficoltà ad eseguire mandati semplici e ad applicare le più semplici regole del linguaggio disciplinare. Non si verificano miglioramenti neanche con mirati recuperi. INSUFFICIENTE: VOTO 5 Elaborato eseguito in modo mediocre e senza ricerca operativa. Conoscenza minima dei linguaggi e degli strumenti specifici. Possibilità di miglioramento con opportuni recuperi. SUFFICIENTE: VOTO 6 Esecuzione dell’elaborato corretta nell’impostazione ma carente di elaborazione personale minima. In assenza di gravi errori, il voto può essere utilizzato anche come incoraggiamento al fine di promuovere un motivato miglioramento. DISCRETO: VOTO 7 Elaborato corretto e pulito, eseguito nel rispetto delle conoscenze stabilite e con competenze radicate. Possibilità reali di miglioramento. BUONO: VOTO 8 Obiettivi raggiunti rispetto competenze e capacità. Elaborato eseguito con impegno e consapevolezza. Buona padronanza delle tecniche e dei linguaggi della materia e valida applicazione di essi. OTTIMO-ECCELLENTE: VOTO 9-10 Conoscenze approfondite e consolidate, applicazione significativa e personale dei linguaggi visuali. Capacità di rielaborazione e sintesi progettuale. Completa autonomia nella gestione di un progetto, creatività pronta, totale acquisizione metodologica. 66 8.9 Materia: Laboratorio Arti Figurative Prof.ssa C.Spinoglio La classe ha dimostrato nel corso dell’anno scolastico una discreta disponibilità nell’affrontare le nuove problematiche proposte e l’organizazzione del piano di studi. Molti hanno prodotto elaborati completi e buone ricerche personali. Altri, più lenti e con qualche difficoltà organizzativa si sono attestati sulla sufficienza. In genarale, gli allievi, hanno dimostrato, particolare interesse per lo studio del modello vivente, tutti si sono impegnati in una ricerca che ha portato molti verso una produzione di elaborati interessanti e ben articolati ed altri ad una maggiore consapevolezza d’impostazione ed approfondimento nello studio del nudo artistico. OBIETTIVI DIDATTICI Gli obiettivi sono stati rivolti al rafforzamento di un metodo di lavoro basato sulle buone conoscenze tecnicoculturali e sull’organizzazione nei percorsi operativi, in modo tale da poter giungere a soluzioni personali sempre più autonome e consapevoli, in un percorso di crescita personale teso a sollecitare creatività, senso critico, disinvoltura e duttilità nell’elaborazione dei temi assegnati. METODOLOGIA E STRUMENTI DI LAVORO L’attività didattica si è svolta principalmente attraverso attività laboratoriali; le lezioni frontali sono state articolate e integrate da spiegazioni individuali a da correzioni ed esempi al posto di lavoro, dal punto di vista dello studente e da confronti critici nella classe su quanto elaborato singolarmente ed in gruppo. Fondamentale, in tutte le fasi della didattica è stato l’utilizzo di supporti iconografici; l’uso di elaborazioni con programmi grafici al computer è servito d’ausilio per studi formali e cromatici. VALUTAZIONE I criteri di valutazione sono quelli enunciati dal POF e confermati dal Dipartimento di Discipline Pittoriche. Non ci sono state verifiche specifiche in quanto ogni progetto è stato valutato alla prefissata scadenza del termine del lavoro. CONTENUTI Approfondimento del disegno dal vero, schema costruttivo, rapporti proporzionali, lettura della forma, studio del segno in rapporto alla sintesi della forma. Studio dell’ Anatomia Artistica: proporzioni della figura umana, canoni di proporzionalità,studi delle varie parti del tronco ( dorso, torace,addome vista anteriore e posteriore. Studio del corpo in movimento. Studio, osservazione e analisi di opere di alcuni artisti del Novecento, sia sotto il profilo formale sia sotto l’aspetto tecnico, del fare pittorico. Approfondimento dello studio della pittura ad olio, degli acrilici, dei pastelli, dell’aquerello, delle tecniche miste. In previsione dell’esame di stato è stato elaborato un progetto per una libreria con relativa realizzazione del modellino in scala corredato da studi, schizzi, bozzetti e relazione scritta sui percorsi di lavoro e sui materiali. Studio del ritratto: chiaroscuro sintetico per una conduzione rapida dell’elaborato, chiaroscuro analitico per la definizione dettagliata dei particolari, prospettiva intuitiva e scorci prospettici della figura e dello spazio circostante ad essa.Studio del modello vivente in piedi, seduto, di spalle e frontale, sdraiato. Impaginazione, asse della figura, proporzioni, elaborazioni grafiche e pittoriche. 67 8.10 Materia: Scienze Motorie Prof.ssa A.Zucchini CARATTERISTICHE DELLA CLASSE Nell’ultimo anno del percorso liceale la classe ha ottenuto un livello molto buono di capacità psicomotoria e ha manifestato un buon interesse per le attività svolte. Per quanto riguarda i rapporti interpersonali con gli allievi, si sono rivelati sempre sereni e non ho incontrato particolari difficoltà metodologiche e didattiche Gli alunni sono stati collaborativi sia nei confronti delle attività teoriche come in quelle pratiche. Il rendimento é sempre stato costante e rispondente alle mie richieste Gli obiettivi didattici sono stati conseguiti appieno e la resa generale è parsa più che soddisfacente. Gli allievi hanno scelto la Ginnastica Acrobatica come attività extracurricolare, rivelando una particolare attitudine per quest’ultima. Inoltre sono state svolte due ore di lezione pratica sul BLS finalizzate a imparare le principali azioni da praticare in caso di arresto cardiaco e altri tipi di emergenza. IDENTITA’ E FINALITA’ DELLA DISCIPLINA Le attività svolte mirano a: - Favorire un produttivo recupero delle competenze motorie di base, al fine di migliorare il rendimento complessivo medio degli studenti, non strettamente limitato alla sfera motoria, ma estesa all’intera area cognitiva. - Favorire l’armonico sviluppo dell’adolescente aiutandolo a superare difficoltà e contraddizioni tipiche dell’età. - Acquisire abitudini allo sport come costume di vita. - Promuovere attività sportive e favorire situazioni di sano confronto agonistico. - Estendere la coscienza della corporeità in ambiente naturale e di libera espressione. - Mettere in pratica norme di comportamento adeguate al fine della prevenzione degli infortuni. OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI Nel Monoennio finale ho cercato di consolidare le qualità acquisite nel secondo biennio e di introdurre elementi tecnico-sportivi con caratteristiche più avanzate. OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONOSCENZE ( sapere) Gli obiettivi appresso indicati costituiscono la parte normativa del programma. 1) Potenziamento fisiologico La razionale e progressiva ricerca del miglioramento della resistenza, delle velocità, della elasticità articolare, della coordinazione , delle grandi funzioni organiche, è un fondamentale obiettivo dell'educazione 68 fisica, sia in funzione della salute, sia perché presupposto dello svolgimento di ogni attività motoria, finalizzata particolarmente alla formazione globale dell'adolescente. 2) Rielaborazione degli schemi motori finora acquisiti. L'affinamento e l'integrazione degli schemi motori acquisiti nei precedenti periodi scolastici sono resi necessari dalle nuove esigenze somato-funzionali che rendono precari i precedenti equilibri. 3) Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico. L'attività svolta per il conseguimento motori. di questi fini può essere valorizzata con interventi di tipo diverso opportunamente graduati, e tra questi, ad esempio: gli esercizi di preacrobatica ed ai grandi attrezzi;esercizi che implichino il rispetto di regole predeterminate, l'assunzione di ruoli, l'applicazione di schemi di gare; l'affidamento, a rotazione, di compiti di giuria e arbitraggio o dell'organizzazione di manifestazioni sportive studentesche con l'apprestamento-verifica dei campi di gara; l'attuazione di escursioni e la capacità di utilizzare mappe del territorio, di riconoscere luoghi, di decifrare i segni della natura e dell'insediamento umano, costituisce inoltre mezzo di recupero di un rapporto con l'ambiente. 4) Conoscenza e pratica delle attività sportive. La conoscenza dello sport attraverso un'esperienza vissuta è uno degli obiettivi fondamentali delle scienze motorie e sportive nella scuola secondaria superiore in vista anche dell'acquisizione e del consolidamento di abitudini permanenti di vita. 5) Informazioni fondamentali sulla tutela della salute , sulla prevenzione degli infortuni, sulle attività sportive praticate, sulla storia dell’educazione fisica, sul regolamento dei giochi sportivi. -COMPETENZE ( saper fare) - Saper valutare e analizzare criticamente l’azione eseguita e il suo esito: essere in grado di arbitrare con codice giusto, condurre una seduta di allenamento, organizzare un gruppo. - Saper adattarsi a situazioni motorie differenziate ( assumere più ruoli, affrontare impegni agonistici). - Saper utilizzare gli apprendimenti motori in situazioni simili ( applicare nuovi schemi, adattarsi alle nuove regole). - Saper utilizzare il lessico della disciplina e saper comunicare in modo efficace. CAPACITA’ ( saper essere) - Comprendere regole e tecniche. - Memorizzare informazioni e sequenze motorie. - Teorizzare partendo dall’esperienza. - Condurre con padronanza sia l’elaborazione concettuale che l’esperienza motoria. METODOLOGIE . Nel corso dell’anno scolastico ho sempre cercato di incentivare i ragazzi al raggiungimento degli obiettivi finora elencati, sia teorici che pratici. 69 Ho sempre suddiviso la lezione in due tempi distinti, dedicando la prima ora al lavoro didattico a corpo libero e con gli attrezzi.Nella seconda parte della lezione, l’attività è stata rivolta all’apprendimento dei fondamentali individuali e di squadra dei principali giochi sportivi (pallavolo, pallacanestro). SAPERI MINIMI 1) Acquisizione di una buona autonomia respiratoria e cardiocircolatoria, acquisizione della forza ,della coordinazione, della mobilità articolare, velocità e resistenza necessarie per svolgere le varie unità didattiche. 2) Rielaborazione degli schemi motori già acquisiti 3) Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico. 4) Conoscenza e pratica delle attività sportive fondamentali ( pallavolo, pallacanestro, hit baal) 5 )Acquisizione delle informazioni fondamentali sulla tutela della salute ( es. alimentazione) e sull’apparato osseo e articolare , sulla prevenzione degli infortuni ,sui regolamenti e sulla tecnica dei vari giochi sportivi praticati e dell’atletica leggera , sulla storia dellEducazione Fisica in Italia, sui fattori di rischio legati al consumo di alcool, fumo, droghe e doping . VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA TIPOLOGIA E NUMERO DI PROVE EFFETTUATE Le prove somministrate ai ragazzi sono state principalmente pratiche ( almeno quattro per ciascun periodo). A queste ho aggiunto un’interrogazione orale di teoria ed alcune prove scritte strutturate e semi-strutturate. MODALITA’ DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE Il conseguimento degli obiettivi didattici è stato verificato con correttezza metodologica, cioè nel rispetto dei principi di validità, affidabilità ed obiettività. All’interno di ogni singolo obiettivo ho valutato il significativo miglioramento conseguito da ogni studente, monitorato nel tempo. Oltre alla globalità dei risultati tecnico-sportivi , ho tenuto conto dell’impegno, della partecipazione e dell’interesse dimostrati durante tutto il periodo scolastico anche nella lezioni teoriche. La scala di valutazione da me adottata è stata la seguente: - 5 a coloro che, pur possedendo buone capacità motorie, non hanno partecipato e non hanno collaborato al processo di apprendimento, dimenticando il materiale e/o rifiutandosi di lavorare. - 6 a coloro che, pur con difficoltà motorie e/o di sovrappeso, hanno lavorato ma in modo superficiale e passivo raggiungendo obiettivi minimi di apprendimento e non dimostrando interesse e impegno. - 7,8,9 in base ai risultati teorico-pratici, all’impegno e all’interesse manifestati. - 10 a chi ha dimostrato ottimi risultati tecnici , ha fornito un contributo determinante nelle attività sportive scolastiche (campionati studenteschi di atletica, gare di sci, di arrampicata sportiva) e ha partecipato ai vari tornei d’istituto. 70 Vedi griglie di valutazione allegate ( per valutare i contenuti teorici) Numero minimo di verifiche Prove pratiche: almeno quattro verifiche per ogni periodo didattico Prove orali: almeno un’ interrogazione a periodo, eventualmente come sintesi di più interrogazioni parziali e uno o più test sulle conoscenze Modalità di sostegno, recupero e di potenziamento delle eccellenze L’attività di sostegno è stata svolta in itinere ogni qual volta che ne evidenziavo la necessità, prevedendo eventualmente pause didattiche, dividendo la classe per gruppi di livello: sostegno e approfondimento. Il recupero e/o il sostegno è stato effettuato mediante attività extra-curricolari, secondo le modalità stabilite dal CD e dal C. di C. in base alla normativa vigente e concordemente alle decisioni prese in dipartimento. CONTENUTI PRATICI Le seguenti attività sono state utilizzate tenendo conto che ciascuna di esse, a seconda della metodologia adottata, può essere utile al conseguimento di obiettivi diversi: - Attività ed esercizi a carico naturale - Attività ed esercizi di opposizione e resistenza - Attività ed esercizi con piccoli attrezzi e ai grandi attrezzi codificati e non codificati. - Attività ed esercizi di rilassamento, per il controllo segmentario ed intersegmentario e per il controllo della respirazione. - Attività ed esercizi di equilibrio in situazioni dinamiche complesse e in volo. - Attività sportive individuali. Due specialità da scegliere tra: atletica leggera. ginnastica acrobatica, ginnastica ritmica, pattinaggio, nuoto, sci, arrampicata, danza sportiva,ecc. - Attività sportive di squadra (pallacanestro, pallavolo) - Giochi ludici con la palla ( es. palla prigioniera, schiaccia sette...). - Alcune specialità dell’atletica leggera: la corsa veloce (100mt), corse di velocità prolungata (400 e 800 ), la corsa di resistenza e campestre (1000mt, 2000mt-3000mt), il salto in lungo, il salto in alto,il getto del peso. - Attività ai grandi attrezzi ( spalliere, scala orizzontale) - Organizzazione di attività di arbitraggio degli sports di squadra. - Informazioni sulla teoria del movimento e sulle metodologie dell’allenamento relative alle attività svolte. - Attività integrative: Ginnastica Acrobatica frequentata presso la palestra Sportica di Pinerolo. 71 PROGRAMMA TEORICO - La Storia dello Sport: dall’archeologia del movimento allo sport contemporaneo. - Anatomia: Apparato scheletrico. Apparato articolare. Cinesiologia muscolare - Teoria di tutti gli sport pratici affrontati, con particolare riferimento all’Atletica Leggera, alla Pallacanestro e alla Pallavolo. - Educazione alla Salute: La Prevenzione: Fumo, alcool e droghe e doping L’Alimentazione ed i disturbi alimentari Nozioni di primo soccorso (BLS), rianimazione cardiovascolare ( massaggio cardiaco manuale ) e conoscenza teorica delle modalità d’uso del defibrillatore Libro di testo LIBRO DI TESTO P.L. DEL NISTA, J.PARKER, A. TASSELLI PER VIVERE IN PERFETTO EQUILIBRIO PER FARE MOVIMENTO IN PERFETTO EQUILIBRIO G . D’ANNA CASA EDITRICE 72 ALLEGATO 1: PROGETTI EXTRACURRICULARI Progetti: extracurriculari – VA FIG del Liceo Artistico a.s. 2012/2013 – III ANNO 1. Corso di 5 lezioni di Curling presso il Palacurling di Pinerolo a.s. 2013/2014 – IV ANNO 1. Corso di 10 lezioni di Giocoleria ( 1° livello e 2° livello) svolte dalla Palestra Sportica presso il Palaghiaccio di Pinerolo a.s. 2014/2015 – V ANNO 1. Corso di 5 lezioni di Ginnnastica Acrobatica presso la Palestra Sportica di Pinerolo. 73 8.11 Materia: Religione Prof. P.Negro Ho sempre ritenuto utile sviluppare questa materia dando ampio spazio all’espressione degli alunni, guidandoli verso approfondimenti etici che spesso partono dalla cronaca o dall’attualità in generale, senza tralasciare eventuali esperienze personali. Dunque, anche in questa classe, seppur con la presenza di una sola alunna, ho proceduto in tal senso. Il dibattito sulle tematiche affrontate è risultato, ovviamente, un po’ limitato e più povero; tuttavia, ho avuto modo di apprezzare la serietà dell’alunna Laura Facciti che ha quasi sempre presenziato attivamente alla lezione nonostante fosse la sola alunna della sua classe a doversi fermare a scuola al martedì pomeriggio. L’interesse e la partecipazione dimostrate mi portano a formulare un giudizio decisamente positivo. 74 9 Firme docenti e delegati di classe I docenti: Lettere ____________________________________ Storia______________________________________ Storia dell’Arte_______________________________ Inglese_____________________________________ Filosofia_____________________________________ Matematica __________________________________ Fisica______________________________________ Discipline grafico-pittoriche_______________________ Laboratorio della figurazione_______________________ Scienze Motorie______________________________ Religione_____________________________________ I delegati di classe: de Lorenzo Clara______________________________ Ferroni Simone________________________________ Pinerolo, 15 maggio 2015 75