Pasqua 2016
arissimi volontari, amici e benefattori,
benefattori e voi
tutti che per un motivo o per un altro guardate al
Santuario della Madonna di Montespineto come
al faro che indica la via al navigante, come alla stella
che conduce alla salvezza, come alla guida che ci porta
alla vetta.
Il tempo corre davvero veloce! Anche il
2015 se ne è andato
portandosi dietro le
feste con le nostre
belle liturgie ma anche forse con qualche dissipazione di
troppo.
Il Signore ci ha donato un nuovo anno
perché lo usiamo per
amare di più e per
convertirci sempre di
più a Lui. È un Anno
Santo, l’ ”Anno della
Misericordia…” Di Maria ci deve portare a Gesù!
ann di crescita,
nuovo Buon Anno a tutti e che sia un anno
un anno di pace, un anno di approfondimento della PaP
rola di Dio, un anno che vogliamo mettere sotto la propr
tezione della Madonna Santissima dell Monte e della
nostra compatrona: Sant’Anna.
Sarà un anno donatoci per diventare più buoni, per viv
vere con più consapevolezza la nostra fede, per riscorisc
prire l’amore di Dio. Un anno in cui tutti dovremmo
trovarci più impegnati a camminare insieme incontro al
Signore che viene ogni giorno ed in compagnia di Lei,
sua e nostra madre…
Vi ringrazio dell’affetto,
tto, della vicinanza e della comco
prensione che avetee avuto verso di me, vostro rettore,
rettore
facendo preghiere e suppliche per l’intervento e durante la mia recente terapia.. Su questa linea dobbiamo
continuare, pregare gli uni per gli altri per il bene delle
nostre
tre anime, dei nostri figli e dei nostri ammalati. Io
voglio essere vicino a tutti, voglio portare
tare nelle vostre
anime la gioia e la pace di Cristo, voglio gioire con chi
gioisce e soffrire con chi soffre, voglio accogliere ciaci
scuno di voi e sentirmi accolto…
Preghiamo insieme il Signore e la Madonna Santissima
perché ci renda sempre più buoni, nella ricerca del bene
comune e nella collaborazione, perché possiamo semse
pre scoprire i veri valori della nostra vita che scaturiscatur
scono dalla parola di Dio e dalla assidua
idua preghiera.
E la Chiesa pone sul nostro cammino momenti forti
perché l’amore di Cristo sia conosciuto, amato, vissuto
e donato.
Uno di questi momenti forti è la prossima Settimana
Santa, il Mese di Maggio con i vari pellegrinaggi ed in
modo particolare la Messa Domenicale, punto di parpa
tenza e di arrivo della nostra
stra fede e della nostra vita.
vita
È lì che conosciamo la Parola e l’Amore di Dio, che
diventano luce e forza del nostro cammino.
È lì che verifichiamo la fedeltà alla
a nostra vocazione
di adulti, di figli, di marito, di moglie, di cristiani!
È lì che troviamo la forza di portare le nostre croci, per
dare significato alla nostra vita, per trovare la forza e
la gioia di vivere.
È lì che troviamo la spinta per camminare insieme, per
partecipare alla vita della Chiesa, per uscire da noi stessi
ed aprirci al fratello, per radicarci nella fede e riscoprire la
gioia di essere figli di Dio, appartenenti ai
a devoti di Maria
all’interno del
el nostro piccolo (ma per noi tanto grande!)
Santuario locale, devoti
di
Maria,
all’interno del quale
operare per amore di
Dio e dei fratelli.
Per tutti noi si richiede una maggiore maturità cristiana ed un
rinnovato impegno
perché il nostro Santuario si trova in una
posizione non facile
a raggiungersi, sovente si sente il peso
della salita per chi,
con il passare degli
È Gesù la nostra unica meta anni sente nuovi problemi,, venir meno le forse ed aumentare il peso.
peso
Possiamo tuttavia ricorrere a Maria in qualsiasi momento in cui sentiamo
mo la necessità di parlare e di ascolasco
tare un consiglio e manifestare una necessità… basta
alzare lo sguardo verso di Lei e Lei capisce e volge a
noi quegli occhi suoi misericordiosi.
misericordiosi
Non
on si affievolisca il nostro impegno e la nostra devoziod
ne, anzi, il fatto religioso diventi per ciascuno di noi mom
mento di testimonianza e momento di scelta individuale.
Ringraziamo il Signore,, … Invochiamo sempre ed ovunque Maria e buon
uon cammino!
cammino
Il vostro Rettore.
Falchetti don Sesto.
L
La conseguenza logica di questa realtà che ci viea liturgia con i testi che ci propone per la
celebrazione della Resurrezione di Cristo, i ne comunicata ce la addita lo stesso apostolo
riti simbolici e la Veglia tende a farci percepire in quando afferma che sull' esempio di Cristo risorto
modo chiaro i motivi per cui la Pasqua è il bari- a vita nuova «anche noi camminiamo in novità di
vita» (Rom. 6, 4), perché «se
centro della vita cristiana.
qualcuno è in Cristo è una nuoLa vittoria sulla morte è il
va creatura: le cose vecchie
dato ultimo ed estremamensono passate, ecco che sono
te esplicativo della missione
divenute nuove» (2 Cor. 5, 17).
storica del Cristo.
La nostra identità di creature
Il Signore si è incarnato, ha
nuove viene mostrata quando
condiviso la nostra condizione
viviamo questa resurrezione
umana, ci ha portato la buona
di Cristo, quando siamo capanovella, ci ha rivelato l' amore
ci di cambiare vita, di uscire
del Padre, si è costituito vittima
dagli orizzonti mortificanti
per i nostri peccati,… ma a dadella nostra esistenza priva di
re valore a questi elementi deun respiro soprannaturale per
cifrati in una prospettiva di salaccogliere in modo visibile
vezza è proprio l'epilogo della
1'amore del Padre.
sua offerta sacrificale nella gloLa nostra religione sarà vera
ria del trionfo pasquale.
se anche noi sapremo portaIl passaggio dalla morte alla
re nelle coscienze la testimovita, dalle tenebre alla luce è
Cristo non è qui... E' risorto! ANDATE !
nianza della Resurrezione,
segno della veridicità della sua
predicazione, è certezza che l'uomo viene restitui- poiché il cristianesimo è vivo, vitale quando annoto alla sua originale e vera dimensione: non è fat- vera tra le sue file non solo i testimoni del passato per essere lasciato in balia della morte, ma per to, ma anche i testimoni del presente.
Come può conoscere il mondo la resurrezione del
vivere immerso nella vita stessa di Dio.
Ecco l'autentico significato teologico della Resur- Cristo, se non attraverso la nostra? C' è una sola
rezione : la Pasqua di Cristo diventa la Pasqua del prova evidente, dice Louis Evely (sacerdote cattocristiano, come esplicitamente ci dice S. Paolo: lico e scrittore belga) della resurrezione del Cristo,
«Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che ed è che egli è vivo. E c' è una sola prova che è
sono morti. Poiché come per mezzo di un uomo è vivo : che il suo amore vive ancora, che ci sovenuta la morte, così per mezzo di un uomo è ve- no uomini, ci sono comunità che vivono la sua
nuta la resurrezione dei morti» (I Cor. 15, 20).
vita e si amano del suo amore. Luciano C.
Cinque regole di Gesù per essere felici.
Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro.
Cuore grande
Gesù ti comanda di avere un cuore misericordioso modellato sul cuore
di Dio: ciò significa che Gesù esige da te una bontà senza misura.
Educa il cuore alla bontà: chiedi ogni giorno di crescere nella capacità di amare.
Lotta contro tutto ciò che in te è meschino: invidie, durezze, rivalse, piccinerie.
Apri gli occhi su ogni maestro di bontà che il Signore ti mette al fianco,
apriti all’ascolto per crescere sempre di più nella bontà del cuore.
Non giudicate e non
sarete giudicati.
Pensieri puliti
Gesù ti chiede l’autocontrollo dei pensieri: la carità parte dai pensieri e dal cuore.
Vigila sulla mania di etichettare le persone, e sulla presunzione di
puntare il dito sugli altri.
Impara a vergognarti della trave che hai nel tuo occhio quando
presumi di saper togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello.
Ferma in tempo il giudizio facile ed affrettato, perché non diventi
la tua condanna.
Non condannate e non sarete condannati.
Lingua pulita
Gesù esige da te il controllo rigoroso della lingua, delle parole e
delle sicurezze. L’unità si infrange spesso per le parole sbagliate.
Il male che puoi fare con la lingua è incalcolabile e qualche volta è
anche irreparabile.
Ogni domenica consacra la tua lingua al Signore ascoltando
la catechesi sulla “Parola del Signore”, con il contatto
dell’Eucaristia ed ogni giorno con la lettura di una paginetta
di Vangelo.
Perdonate e sarà perdonato a voi.
Occhi nuovi
Gesù comanda il perdono generoso: comincia ogni mattino la tua
giornata guardando con occhi nuovi i tuoi fratelli, soprattutto la
persona con cui hai avuto qualche difficoltà il giorno prima.
Sforzati di guardare ogni mattino con occhi nuovi gli altri, le situazioni, gli avvenimenti, le tensioni.
Gesù comanda di perdonare i nemici, tanto più esige che tu perdoni alla persona che ti vive al fianco. Gesù esige moltissimo: non
puoi mai chiuderti davanti ad una offesa: devi perdonare!
Date e vi sarà dato una misura abbondante.
Spirito generoso
Gesù chiede di lasciare tutto e di andare dietro di lui.
Comincia con il non attaccare il tuo cuore ai beni che passano ma
a servirtene per il tuo bene e per quello della tua famiglia.
Cerca di vivere mettendo nelle mani della Provvidenza il tuo domani.
Sia sempre presente in te che da più gioia il dare che non il ricevere.
Ringrazia continuamente Dio dei doni che ti ha dato e di quelli
che continua a darti ed insegna ai figli la necessità di non
chiudere il cuore.
Sr. Maria Eustella
delle Piccole Suore Missionarie della Carità
0 5
G I U G N O
2 0 1 6
10° Anniversario della morte
È
la suora che ha vissuto gli ultimi sette anni di vita a
Montespineto, all’Eremo dell’Ascensione e che
tanti pellegrini hanno incontrato salendo a pregare la
Madonna del Santuario. Quella suora che deve proprio
a San Luigi Orione la sua svolta decisiva e la sua consacrazione a Dio…
Colei alla quale la terra aveva dato tante gioie fatte di
sofferenze e sacrifici il 05 Giugno 2006 ritornò in cielo
a godere della presenza di Dio…
La gente sofferente ed inquieta, che quando era in vita
saliva per chiedere aiuto e consolazione, preghiera e
benedizione, oggi la ricorda con la stessa fiducia e con-
PAURA.
A te fa paura il buio dell’anima ?
Nel buio c’è Dio.
A te fa paura l’aridità interiore?
Nel deserto c’è Dio.
A te fa paura l’insensibilità e
l’incomprensione di certi ?
Là si nasconde Dio.
Non affannarti mai, soprattutto via sempre
gli scrupoli. L’amore non ammette scrupoli,
perché caccia fuori ogni timore.
Ama di più e vincerai il dubbio con la certezza.
Perseveranza e tenacia
Coraggio e avanti !
Targa affissa all'ingresso dell'Eremo
tinua a salire al Monte nella assoluta certezza che lei è
ancora là. E lei, nonostante tutto, è ancora là che attende.!
Aveva un riguardo particolare per i Sacerdoti, per tutti i
Sacerdoti, che sapeva vulnerabili, e offriva per loro il
suo patire, le croci, i disprezzi …
La ricorderemo con rinnovato
dovere e con profonda fede.
DOMENICA 05 GIUGNO
UNA SANTA MESSA
SARÀ CELEBRATA aL SANTUARIO
ALLE ORE 10,30…
Mi piace riportare, in questo decimo anno della sua
morte una pagina tratta dai suoi scritti che provvidenzialmente sono rimasti e che sono l’oggetto di tante nostre meditazioni.
Oh come vorrei che il suo ricordo fosse oggetto di meditazione per tutti quelli che salgono al Santuario (e
non solo!) e non monopolio privato di alcuni che ritengono essere usurpati dell’esclusività! Essi fanno solo il
male e rallentano quel processo storico che fa di un evento un segno della Provvidenza di Dio.
Che San Luigi Orione apra la mente ed i cuori e che Sr.
Maria Eustella non rallenti, per umiltà a lei usuale,
quell’espandersi naturale dell’annuncio dato con una
vita vissuta per il bene ed al servizio di un’umanità sofferente ed in continua ricerca.
Un atteggiamento di ammirazione verso la natura...
Questa nostra povera vita dipende
proprio da pochi si. Ma il difficile non sta
nel pronunciarli una volta: consiste invece
nel continuarli nella loro monotona lunghezza,
non solo con la gioia del primo entusiasmo,
ma soprattutto con la forza di una decisione
irrevocabile.
Sta attenta che il massimo della prudenza
confina sempre con l’indecisione e questa,
a sua volta, si trasforma nel massimo
dell’imprudenza: sappi distinguere dove finisce
l’una e dove comincia l’altra.
Eremita Suor Maria Eustella
feste ormai passate, con un clima fin troppo
bello per essere nel mese di Gennaio,
Gennaio dobbiamo
veramente dire un grande “Grazie”!
Prima di tutti a Gesù che ancora una volta è sceso fra
noi. È sempre Lui il vero protagonista degli ultimi e dei
primi giorni di
ogni anno… È
Lui che riempie le nostre
feste… È Lui
che è presente nelle nostre belle liturgie
nella
casa di Sua
Benedizio ne dei Bambinelli
Madre:
il
Santuario di Montespineto.
Ed un “Grazie anche al nostro caro Rettore!
Ogni anno qualcosa
ualcosa di nuovo e di diverso e, anche se
laa Santa Messa ha sempre lo stesso schema,
schema lui riesce
a farcela vivere in modo nuovo, attraente…
… riesce a farcefarc
la “gustare”.
Il periodo del
Natale inizia
con le Domeniche di Avvento; la benedizione della Corona e
Un fiore e d un Augurio
l’accensione
delle quattro “Candele dell’Attesa”,
ttesa”, domenica dopo
domenica…
iusciamo a comprendere il significato dei segni, e riuri
Riusciamo
sciamo a capire il simbolismo dei gesti.
Il nostro Santuario si arricchisce sempre con la presenprese
za del presepio ed, anche quando sembrava che fosse
impossibile costruirlo, ecco che
la Domenica mattino
te lo trovi
già
costruito con
gusto
e
maestria e
Il Presepio...
ti fermi a
guardare la sua semplicità e ti meravigli di come riesce
a coinvolgerti e come ti senti di pregare. Tutte le celecel
brazioni del periodo natalizio terminano con il canto
A
“Tu scendi dalle stelle” e sempre il celebrante ci precede e ci invita ad andare dinanzi al presepio a
cantare.
E che dire della
Veglia? È una
mezz’ora
di
meditazione
che è preparazione al Mistero: “Il Verbo si
fa carne e
La Veglia di Natale
scende ad abitare fra di noi…” Una meditazione sui problemi attuali,
quotidiani, di tutti e di ciascuno, li ritroviamo lì, in quella
lettura, in quella notte ed in quella grotta!
Ed è necessario
fare comunità
ed allora eccoci
insieme dopo
la preghiera a
scambiarci a
vicenda gli Auguri ed i saluti… come vecScambio di Auguri
chi amici. Anche se talvolta ci capita di essere sconosciuti l’uno
all’altro, in quel momento siamo degli amiconi che si
stringono la mano e si abbracciano felici.
E si termina con il 6 Gennaio…
Gennaio : L’Epifania!
Quel bacio sull’immagine di quel bambinello, prima di
Bacio e Offerta
riporlo, e quel pensiero che vola verso Virginia ed
Anna Americo Mafumo del Monzambico e verso HelHe
len del Kenia, le tre Adozioni a distanza per le quali,
nella giornata della Santa Infanzia Missionaria raccogliamo le offerte per aiutarle a crescere come Gesù in
sapienza, età e grazia.
E dopo
opo tutto ci viene da ringraziare
ringrazia tutti perché abbiamo vissuto un “Sereno
ereno Natale!”
Sergio M..
Guardando
Il Diario
La Redazione
16 Dicembre: Dinanzi all’Altare di Sant’Anna è stato
costruito il presepe. La Natività è stata evidenziata con
gusto e semplicità, Non poteva mancare un segno!
20 Dicembre: Il giornalino non è ancora pronto,,, Pazienza! Usciremo per Natale…
23 Dicembre: Le pittrici dell’Abside hanno sospeso
per le festività natalizie.
24 Dicembre:
Alle 22,30 Veglia
di preghiera a cui
a fatto seguito alle
ore 23,00 la celebrazione
della
Santa Messa della
Notte di Natale.
Una fitta nebbia
Lo sca mb io deg li A ug u ri...
avvolgeva Spineto
ma il Santuario era pieno. Dopo la celebrazione, alle
ore 24,00, sotto il portico gli alpini hanno offerto a tutti panettone e vin brulé!
28 Dicembre: Due piastrellisti lavorano sul pavimento dell’Abside. Sperano di finire per l’anno nuovo
31 Dicembre: Il canto del Te Deum in una mezz’ora
di ringraziamento per l’anno 2015 che se ne andava ha
preceduto la Santa Messa delle ore 16,30. Buona la
presenza dei fedeli.
01 Gennaio 2016: BUON ANNO A TUTTI
06 Gennaio:
Con
il
Bacio
dell’immagine di Gesù
Bambino e la raccolta di
offerte per la Santa Infanzia Missionaria (N. 3
adozioni a distanza) abbiamo terminato le catechesi sul mistero
dell’Incarnazione.
Il Verbo di Dio si è fatto
carne e venne ad abitare
Bacio ed offerta per le Adozioni a distanza
in mezzo a noi.
11 Gennaio: Sono ritornate le due pittrici per ultimare
l’Abside e fare altri ritocchi.
19 Gennaio: Il rettore è salito fuori programma per
incontrarsi con l’Architetto e seguire gli ultimi lavori.
25 Gennaio: I lavori dell’Abside stanno volgendo al
termine. Il Rettore è salito per cercare di ultimare
l’impianto elettrico. C’è una nuova rottura nella tubazione che porta l’acqua al Santuario fra la prima e la
seconda cappella della Via Crucis.
26 Gennaio: Riparata la perdita dell’acqua.
27 Gennaio: Sistemati i quadri nell’Abside; istallati i
due lampadari; disfatto il presepio; pulita la cupola del
tempietto ed iniziata una grande pulizia del Santuario.
29 Gennaio: Terminato l’impianto elettrico al nuovo
bagno presso l’Abside e nel locale caldaia.
31 Gennaio:
Prima della celebrazione
delle
ore 10,30, anticipando di due
giorni,
benedizione delle candele e liturgia
della “candeloPre se nt a z io n e d i G es ù
ra” nel ricordo della
presentazione di Gesù al tempio. Chiusura dell’Anno
della Vita Consacrata
01 Febbraio: È arrivato il lucidatore a levigare il
nuovo pavimento dell’Abside; siamo agli ultimi lavori.
Anche questo è stata una richiesta del Rettore, richiesta accolta perché ritenuta utile e necessaria per un
buon lavoro.
02 Febbraio:
Il Rettore (ed anche
qualche fedele di
Montespineto!) ha
partecipato
in
Duomo alla chiusura dell’Anno della
Vita
Consacrata.
Don Sesto, come
delegato del VePro ce s sio ne i nt ro i t a le
scovo, ha presentato la liturgia ed ha concelebrato con il Vescovo ed il
nuovo Vicario. Molta partecipazione.
07 Febbraio:
È piovuto quasi tutto il giorno ma sia
il mattino che il
pomeriggio c’era
una discreta partecipazione (Oggi si
è fatta la benedizione della gola!).
La ma c ch ina d el ret t o r e a
Durante la celebrame t à d is ce sa (inizio Via Crucis)
zione del pomeriggio la pioggia si è mutata in neve e nel giro di un’ora ne
è caduta quattro dita! Siamo ridiscesi precipitosamente.
Lassù continuava a nevicare abbondantemente!
08 Febbraio: Il rettore, infortunatosi sabato, al Pronto
Soccorso gli hanno fasciato la mano sinistra.
10 Febbraio:
Sistemata la luce dentro la buca che dietro
l’Altare
indica
la
sommità della roccia
ed il luogo dove si
suppone fosse il bianLa ro cc ia s o mmi t à .
cospino… La statua di
Maria venne posta sulla sommità del monte!
10 Febbraio: Alle ore 16,00 è stata celebrata la Santa Messa di inizio
della Quaresima con l’imposizione delle Sacre Ceneri. Il tempo favorevole ed il sole ha permesso un discreto concorso di gente.
● Chiuso ufficialmente il cantiere dell’Abside.
17 Febbraio: Da tre giorni il rettore sale per terminare l’impianto
elettrico nell’abside e locali adiacenti. Appena la ditta appaltatrice
avrà rimosso il materiale tutto sarà in ordine per il sopraluogo della
sovraintendenza.
23 Febbraio:
Nel pomeriggio si è svolto
il sopraluogo della Sovraintendenza dei Beni Culturali.
Sono presenti: oltre loro
anche due della Ditta appaltatrice, l’architetto, il rettore, e l’incaricata della Diocesi Ufficio Beni Culturali.
Chiesto, guardato, girato e
Un momento del sopraluogo
finalmente, dopo non poco
tempo hanno rivolto i “complimenti” per aver eseguito i lavori secondo il progetto e le loro indicazioni.
26 febbraio:
In mattinata sono venuti anche i funzionari della C.E.I.
(Conferenza Episcopale Italiana) per un sopraluogo dei
lavori e sono rimasti completamente
soddisfatti
dell’esecuzione e della realizzazione del progetto. Ringraziamo la C.E.I. che traC.E.I. Controllo cart eggio
mite l’8‰ ha contribuito alle spese a differenza della Sovraintendenza Beni Culturali che si è
limitata a dare disposizioni. Ora abbiamo veramente finito ed il 1°
Maggio aspettiamo il nostro vescovo Mons. Viola per pregare e dire Grazie!
27 Febbraio: Ancora una volta, in questo strano inverno, la neve è
scesa sul Monte… Al termine della essa prefestiva fitti fiocchi di
neve hanno cominciato ad imbiancare il suolo. I fedeli presenti alla
celebrazione hanno preso frettolosamente la discesa del ritorno per
non incorrere in particolari e comprensibili inconvenienti.
28 febbraio:
Come si prevedeva. La neve è
caduta abbondante, una neve mista ad acqua… In pianura era solo
acqua ma su per la salita ha presentato serie difficoltà. La macchina del Rettore si è fermata alla
4° Stazione della Via Crucis, altre
Mah! .... Caro Rettore!
macchine non sono arrivate
nemmeno lì. Salita a piedi! Alle ore 14,00, visto che ancora nessuno
era salito per pulire la strada il rettore ha telefonato al Sindaco. Problema
risolto alle ore 15,15… Diverse macchine sono poi salite per la Messa.
07 Marzo: Il nostro Rettore va qualche giorno a far visita al fratello. Ha veramente bisogno di qualche giorno di riposo prima di iniziare le liturgie pasquali sempre molto ben preparate, seguite e partecipate dai pellegrini di Montespineto. Si sente un po’ stanco.
14 Marzo: Il giornalino va in stampa per uscire la Domenica delle Palme.
Per la nostra festa di Sant’Anna il nostro Vescovo
non potrà essere presente in Santuario, come è
ormai nostra tradizione, perché parteciperà a Cracovia alla 31° GMG (Giornata Mondiale della Gioventù) che si svolge dal 26 al 31 Luglio… Non potevamo pretendere di trattenerlo… ed allora?
Ecco per noi la gioiosa sorpresa!
Aspettando Sant’Anna…
● Aggiungiamo alle date già pubblicate nel numero
precedente ed inerenti l’Anno Santo della Misericordia
alcune date che non possiamo non evidenziare e che faranno della nostra attesa un impegno ed una preghiera
01 Maggio: Mons. Viola sarà con noi!
14 Maggio: Sabato – Preparazione Festa S. Luigi Orione
(Ore 16,30 S.Rosario – Ore 17,00 S.Messa.)
15 Maggio: Domenica – Festa S. Luigi Orione Fondatore
– Ore 17,00 S. Messa e sul piazzale: Caffè di Don Orione.
22 Maggio: Domenica – S. Rita (– Ore 10,30 – Ore 17,00
Benedizione delle rose portate dai fedeli in onore di Teresa)
05 Giugno: Domenica – 10° Anniversario della morte di Sr.
Maria Eustella. – Ore 10,30 S. Messa - Visita all’Eremo ed
all’interno preghiera di intercessione.
12 Giugno: Domenica – Ricordo dei Rettori defunti: D.
Vincenzo Guido(1928-1965); D. Luigi Prada (1965-1985);
D. Umberto Mascalin (1985-1996).
Dopo la S. Messa delle – Ore 17,00: Visita alle tombe.
26 Giugno: Domenica: Giornata del ringraziamento.
23-24 Luglio: Triduo Sant’Anna: – Ore 16,30 S. Rosario e
S. Messa (intenzioni particolari) e preghiera alla Santa.
25 Luglio: Lunedì: Vigilia della festa –Ore 17,00 S. Messa.
26 Luglio: Martedì: – Festa di Sant’Anna [– Ore 08,30
– 10,30 – 17,00 Santa Messa ]. Pesca di beneficienza – Lotteria … – Ore 17.30 Benedizione dal piazzale delle autovetture parcheggiate lungo la strada
15 Agosto: In Preparazione alla Festa Patronale
dell’Assunta (21 Agosto) uscita del nuovo Giornalino.
Verrà fra noi e ci celebrerà l’Eucarestia alle ore
10,30 Domenica 1° Maggio… Verrà anche per
ringraziare con noi la Provvidenza per averci acconsentito di portare a termine ciò che dal mio arrivo avevamo tanto a cuore: la sistemazione e ristrutturazione dell’Abside del Santuario..,
Lo accoglieremo con gioia, in un clima festoso
come il giorno di Sant’Anna; sarà una giornata
piena fin dalle prime ore del mattino dato che la
prima domenica di Maggio alle ore 8,30 salirà per
la celebrazione il pellegrinaggio proveniente dalla
Parrocchia di Cassano Spinola!
Il responsabile, il pastore, il successore
degli Apostoli della
nostra diocesi verrà a
visitarci ed a pregare
con noi la Madonna e
nel giorno nel quale
festeggiamo il lavoro
e San Giuseppe operaio; verrà a vedere i
lavori all’interno ed
all’esterno del Santuario ed a ricordarci
di lavorare nella casa
del Signore con gioia Vescovo e Rettore (da poco uscito
dall’Ospedale!). 26.07. 2015
e sicuri di ricevere da
Dio la giusta ricompensa. Grazie Signore…
A Maria,, la Mamma del cielo che ama sempre
tutti i suoi figli ed a quelle mamme della terra che
amano i loro figli… l’augurio di essere sempre
mamme premurose ed attente. Le aiuti la
Mamma del cielo che continua ad amare anche
quelle che non sono mamme attente e premurose !
Il miracolo della colomba bianca:
bianca Una sordomuta parla.
La sera, durante la
preghiera, una pastorella sordomuta
al posarsi della
bianca colomba
sull’albero gridò:
«Ecco si è fermata
sul biancospino!...
La rimozione della balconata – l’inserimento delle tele.
tele
All’inizio del XX
secolo, alla maestosità dell’abside,
per soddisfare un
benefattore, venne aggiunta, “Arte povera”, una
specie di cantoria.
Le malsane
alsane pareti – Rifatte e ridipinte.
L’incuria, il tempo, l’umidità trattenuta verso il
basso dalla presenza della cantoria, la chiusura …
tutto aveva contribuito al degrado…
L’umido pavimento – Ristrutturato stile antico.
antico
Lastre di marmo
posate
direttamente sulla sabbia, senza riempimento, senza
nessuna intercapedine esterna =
Impraticabile!
Una visione generale del Santuario di Montespineto.
Montespineto
Il seppur “bel Santuario” di Montespineto risultava
appesantito. Anche l’illuminazione
lasciava molto a
desiderare in una
visione d’insieme.
DEO GRATIAS !
CHI SI
RICONOSCE ?
V i riconoscete in questa foto del
1957 ? Sono i ragazzi ospiti a Montespineto con la loro maestra al
tempo del Rettore Don Luigi Prada.
Qui erano in colonia ad Albenga…
Il secondo in alto a sinistra è Francesco Marzio ed il primo in basso a
sinistra è Giovanni Volante…C’è
qualcuno che si riconosce in questa
foto? Contattate il rettore,… Marzio
desidera ricordare e passare una
giornata insieme a Montespineto!
Negli anni tra il 1950 e il 1960 circa
presso il Santuario erano ospitati in
collegio sotto la guida del Rettore
In Co lo n ia nel la c it t a di na di Al be ng a : An no 1 9 5 7 .
Don Luigi Praga diversi ragazzi. Qui
studiavano e vivevano in attesa di spiccare il volo verso la vita… La vita, come sempre capita, ha poi fatto fare
strade diverse, ognuno la sua, È bello il desiderio, dopo tanti anni, di rincontrarsi insieme, ricordare il grande Don
Luigi che potrebbe magari aver celebrato anche il vostro matrimonio.
Proviamoci!
D
omenica 15 Maggio sarà una domenica veramente ricca di
eventi. Il Catechismo della Chiesa Cattolica ci ricorda che «Con
la sacra Unzione degli infermi e la preghiera dei presbiteri, tutta la
Chiesa raccomanda gli ammalati al Signore sofferente e glorificato, perché alleggerisca le loro pene e li salvi, anzi li esorta a unirsi
spontaneamente alla passione e alla morte di Cristo, per contribuire così al bene del popolo di Dio»… Come già programmato in
sintonia con l’Anno Santo della Misericordia, al mattino, durante
la celebrazione delle ore 10,30, amministreremo il Sacramento dell’Unzione degli Infermi a tutti coloro che, superati i 75 anni, si accosteranno con fede e devozione. È il sacramento destinato espressamente dalla Chiesa al
conforto anche fisico delle persone anziane o affette da malattia. Siamo un po’ tutti ammalati! C’è chi lo sa già e
chi ancora non lo sa… ne prendiamo coscienza col passare degli anni e superando certe età ce ne rendiamo conto (!).
● Nel pomeriggio sarà il nostro Fondatore San Luigi Orione a coinvolgerci nella
sua festa (anticipata di un giorno).
15 M AGGIO : D OMENICA - O RE 17,00 S ANTA M ESSA
Ø
Un pensiero su Don Orione, un bacio alla sua reliquia, una preghiera per tutte le nostre
necessità e per le necessità del Santuario di Montespineto a lui tanto caro…
È a tutti noi noto come Don Orione amasse il nostro Santuario. Nell’opuscolo “Don Orione. Stazzano-Montespineto” edito a cura del Comune di Stazzano nel 1990 a 50 anni
dalla morte del fondatore si legge:
Nel 1913, il primo marzo, Don Orione stipulò con l'arciprete Don Balbi e i
priori dell'amministrazione del santuario una convenzione per una più definita cura del santuario da parte degli Eremiti della divina Provvidenza. I dettati della Reliquia di S.Luigi Orione
convenzione dovevano entrare in vigore col capodanno del 1914. Una clausola però - l'ottava - diceva
che «nel caso si verificasse la vacanza della cappellania di Monte Spineto, - allora tenuta domenicalmente da un sacerdote del seminario diocesano - l'amministrazione avrebbe nominato a coprirla un sacerdote della Congregazione di Don Orione da designarsi dal superiore della medesima». Questo aveva voluto Don Orione per dare ai suoi religiosi Eremiti una assistenza spirituale sicura ed appropriata.
Conosciamo bene l’evoluzione della cosa ed il perché Don Orione, suo malgrado, dovette ritirare i frati, nel 1915,
da Montespineto... Tuttavia diversi Sacerdoti religiosi si avvicendarono in aiuto a Don Vincenzo Guido, prete
diocesano, dopo il ritiro dei frati fino al 1935: Don Dondero, poi primo Missionario in Brasile: Don Zanocchi, anche lui in seguito Missionario in Argentina e Vicario Generale dell'Opera: e via, via altri…
I collaboratori, amici e partecipanti, dopo la Santa Messa si intratterranno
sull’ampio piazzale per gustare insieme il tradizionale “Caffè di Don Orione”
LA POSTA
Caro Gesù Bambino
GLI EX VOTO
Deteriorati e Recuperati
Gardella Emilio SEZ F 39
Per Grazia ricevuta
Vignole Borbera 21 – 3 – 73
Incidente automobilistico: auto contro camion
e foto del protagonista
P.G.R. Pasquale Cleto 20.1.1920
SEZ A
Dipinto su legno di incidente stradale:
auto contro camion e foto del protagonista
31
Ferra? Giovanni 1893
SEZ A
42
Dipinto su legno: carro con trasporto legna sfasciato
Immagine di intercessione di Maria
L
iniziativa che da qualche anno affianca il preseprese
pio: “Gesù, vorrei dirti qualche cosa, ascoltami!:
Lettere a Gesù” quest’anno ha trovato dentro la cassetta
ben 25 letterine. Difficile è stato sceglierne una per la
quale unire la nostra preghiera e dopo lunga riflessione
abbiamo deciso di pubblicare questa e di chiedere ai
fedeli lettori una preghiera.
“Caro Gesù Bambino…
Ormai sono grande, ho 37 anni, ma ti scrivo ugualmenugualme
te questa letterina… Non ce la faccio più!
Ho studiato al Collegio San Giorgio, mi hanno inseins
gnato tante cose belle e, forse anche giuste, ma col paspa
sare del tempo ne ho dimenticate o volutamente scorsco
date tante e all’età di 24 anni, forse senza sapere che
cosa volesse dire sposarsi, mi sono sposato.
Pensavo di aver fatto una scelta giusta… pochi mesi
di fidanzamento e poi eccoci davanti all’Altare. Ci ha
sposati uno dei miei insegnanti, più per amicizia
amicizi che
per conoscenza profonda. Ed eccomi qui! Luisella se
ne è andata con i due figli… non mi amava più, dicedic
va di non avermi mai amato, diceva che mi aveva sposp
sato per sentirsi libera di uscire, di non voler sentirsi
più oppressa da suo padre “padrone”… Io,
I impegnato
nel mio lavoro spesso tornavo a casa tardi ed ho lasciato a lei la crescita dei miei figli (uno ha 13 anni e
l’altra sette!). Ora se ne sono andati, lontano, lei vive
con un altro ed io non ce la faccio più. Oggi pomeriggio
sono salito fin quassù;
ssù; avrei dovuto salirci prima con
lei e con loro, non l’ho fatto e questa è la causa del suo
abbandono. Non ho mai capito che il matrimonio è
camminare con te. Fammi abbracciare i miei figli! Oggi nella Messa il Sacerdote ha affermato che tu perdoni tutti
ti i peccati. Perdona il nostro peccato. … …
______________________________________________________________________________________________La Redazione___
Messaggini dei Fedeli alla Madonna di Montespineto
Prendi nota: Dio ti ha dato il dono di un figlio?…
Affidalo alla Madonna. Ella lo condurrà nella vita
come ha condotto Gesù! Non avere paura! Maria
non si lascia mai vincere in generosità.
Al Santuario di Monte Spineto la Domenica dopo il 15
Agosto
(Festa
dell’Assunta)
ed
il
giorno
dell’Immacolata Concezione (08 Dicembre) vengono
affidati a Maria i bimbi nati e battezzati nell’anno.
La foto dei bambini affidati alla Madonna rimarranno per
tutto l’anno sopra l’Altare di Sant’Anna e di Maria e poi
verranno collocati nella interna Cappella di Lourdes
01.12.16 – Grazie Madre di tutto quello che ci hai donato proteggi il mondo intero. Proteggi la famiglia di mio
Figlio L.
08.12.15 – Come promesso sono qui. Grazie e ancora
grazie. Proteggi la mamma anche nei prossimi controlli. R.
24.12.15 – Non è stato un anno facile. Aiutaci e proteggici sempre.
25.12.15 – Tanta pace e serenità a tutti. C.
25.12.15 – Ave Maria ! M.A.P.
29.12.15 – Proteggi la nostra bimba. L.D.
01.01.16 – Maria Madre di Dio proteggi Andrea e Alessandro. Grazie.
03.01.16 – Anche quest’anno cara Madonna proteggi la
mia famiglia e aiutala a superare le difficoltà della vita.
Prega per noi.
06.01.16 – Maria proteggi mio figlio e raccomandalo a
Gesù. EP.
10.01.16 – Perché nelle tristezze della vita ci siano momenti di pace e bontà. L.
11.01.16 – Maria aiutami a vedere uno spiraglio di luce
in questo momento di buio molto, molto difficile per me
e per mio cugino. Madre di misericordia prega per noi.
16.01.16 – Nonno Mario, Giorgia, nonna Angela.
17.01.16 – Grazie ! A.P.
24.01.16 – Ti chiedo un nipotino mandalo a T. e M. Te
lo chiedono Anna e Sergio.
24.01.16 – Perdona i miei cattivi pensieri e le mie bestemmie – salva mio padre e tutte le persone a cui voglio bene. Salva mio padre ti prego aiutalo.
03.02.16 – Grazie! Grazie ! D.
04.02.16 – Un grande bacio mamma santissima. E.
09.02.16 – Grazie Signore per la forza che mi hai dato
per venire quassù a piedi.
Orario “Ora legale”
delle celebrazioni al Santuario
Prefestivo ore 17,00 S. Messa prefestiva
Festivo
ore 10,30 S. Messa
ore 17,00 S. Messa
lunedì … ore 15,00 S. Rosario e Vespro
• Il primo sabato del mese S. Messa alle
ore 17,00 in ricordo di Suor M. Eustella.
• Tutti i mercoledì dalle 15 alle 19 il Rettore è presente a Montespineto a disposizione di chiunque abbia necessità. Cell. 3398619307
•
Nell’Orario “Ora Solare”:
la Santa Messa del pomeriggio viene anticipata
dalle ore 17,00 alle ore 16.00
12.02.16 – Gesù fai brillare il Tuo volto sulla mia
famiglia, sul piccolo Filippo diventato angelo in cielo, accoglilo nelle Tue braccia e proteggi sempre la
sua famiglia C.V.G. te lo chiedo con tutto il cuore
Gesù. Maria supplica per noi in ogni momento Tuo
figlio – Tu sai. Amen. MP.
21.02.16 – Da Alessandria P. e D. nel 45° di nozze
ringraziano la Santa Vergine.
21.02.16 – Da Trisobbio, Grazie per tutto ciò che mi
dai o Vergine santa proteggimi sotto il Tuo manto.
Amen. SB
21.02.16 – Siamo quì mettici sotto la tua protezione.
Grazie. CM.
21.02.16 – Vorrei che Tu proteggesti tutti gli animali
di questo mondo, creature meravigliose e indifese. GP.
23.02.16 – Madonnina cara concedimi la grazia di
riunire la mia famiglia sotto la Tua guida. Grazie. A.
24.02.16 – Libera dal demonio mio figlio M. (la
mamma)
25.02.16 – Proteggi tutti. Donaci Amore e serenità.
27.02.16- Cara Madonnina di Montespineto saluta
tanto la nonna Anna che è lì con Te insieme al nonno, lei veniva sempre in questo bel Santuario e ti
portava tanti bei fiori. La ricordiamo felice… ci manca tantissimo. Abbracciala e dalle pace. Grazie! C.
29.02.16 – Aiuta la mia famiglia a rimanere insieme,
felici e in salute e aiutami nel mio percorso di vita
con forza, coraggio e amore. PB
Quando Sali al Santuario, prima di ridiscendere nella vita quotidiana, lascia un “Messaggio” alla Madonna e pregala perché lo tenga stretto al Suo cuore e lo esaudisca… !
Ne s suno è da noi e per noi incaricato a raccogliere offerte in denaro offrendo il giornalino. Diffidate!!
M ADO N N A D I M O NT E S PI N ET O - St az z ano ( Al e s s and ri a) - Di oc e s i d i T or t on a
Rettore del Santuario: Falchetti Don Sesto (Opera Don Orione) - pro manoscritto –
cell. 339 8619307 - E-mail: [email protected] - Blog: http://montespineto.wordpress.com/
Per offerte: Codice IBAN: IT90 R 05034 48420 000000020125 Banca Popolare di Novara - filiale di Novi Ligure
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N. 1 Pasqua 2016 – Sfoglia il giornalino