Pasqua 2016 arissimi volontari, amici e benefattori, benefattori e voi tutti che per un motivo o per un altro guardate al Santuario della Madonna di Montespineto come al faro che indica la via al navigante, come alla stella che conduce alla salvezza, come alla guida che ci porta alla vetta. Il tempo corre davvero veloce! Anche il 2015 se ne è andato portandosi dietro le feste con le nostre belle liturgie ma anche forse con qualche dissipazione di troppo. Il Signore ci ha donato un nuovo anno perché lo usiamo per amare di più e per convertirci sempre di più a Lui. È un Anno Santo, l’ ”Anno della Misericordia…” Di Maria ci deve portare a Gesù! ann di crescita, nuovo Buon Anno a tutti e che sia un anno un anno di pace, un anno di approfondimento della PaP rola di Dio, un anno che vogliamo mettere sotto la propr tezione della Madonna Santissima dell Monte e della nostra compatrona: Sant’Anna. Sarà un anno donatoci per diventare più buoni, per viv vere con più consapevolezza la nostra fede, per riscorisc prire l’amore di Dio. Un anno in cui tutti dovremmo trovarci più impegnati a camminare insieme incontro al Signore che viene ogni giorno ed in compagnia di Lei, sua e nostra madre… Vi ringrazio dell’affetto, tto, della vicinanza e della comco prensione che avetee avuto verso di me, vostro rettore, rettore facendo preghiere e suppliche per l’intervento e durante la mia recente terapia.. Su questa linea dobbiamo continuare, pregare gli uni per gli altri per il bene delle nostre tre anime, dei nostri figli e dei nostri ammalati. Io voglio essere vicino a tutti, voglio portare tare nelle vostre anime la gioia e la pace di Cristo, voglio gioire con chi gioisce e soffrire con chi soffre, voglio accogliere ciaci scuno di voi e sentirmi accolto… Preghiamo insieme il Signore e la Madonna Santissima perché ci renda sempre più buoni, nella ricerca del bene comune e nella collaborazione, perché possiamo semse pre scoprire i veri valori della nostra vita che scaturiscatur scono dalla parola di Dio e dalla assidua idua preghiera. E la Chiesa pone sul nostro cammino momenti forti perché l’amore di Cristo sia conosciuto, amato, vissuto e donato. Uno di questi momenti forti è la prossima Settimana Santa, il Mese di Maggio con i vari pellegrinaggi ed in modo particolare la Messa Domenicale, punto di parpa tenza e di arrivo della nostra stra fede e della nostra vita. vita È lì che conosciamo la Parola e l’Amore di Dio, che diventano luce e forza del nostro cammino. È lì che verifichiamo la fedeltà alla a nostra vocazione di adulti, di figli, di marito, di moglie, di cristiani! È lì che troviamo la forza di portare le nostre croci, per dare significato alla nostra vita, per trovare la forza e la gioia di vivere. È lì che troviamo la spinta per camminare insieme, per partecipare alla vita della Chiesa, per uscire da noi stessi ed aprirci al fratello, per radicarci nella fede e riscoprire la gioia di essere figli di Dio, appartenenti ai a devoti di Maria all’interno del el nostro piccolo (ma per noi tanto grande!) Santuario locale, devoti di Maria, all’interno del quale operare per amore di Dio e dei fratelli. Per tutti noi si richiede una maggiore maturità cristiana ed un rinnovato impegno perché il nostro Santuario si trova in una posizione non facile a raggiungersi, sovente si sente il peso della salita per chi, con il passare degli È Gesù la nostra unica meta anni sente nuovi problemi,, venir meno le forse ed aumentare il peso. peso Possiamo tuttavia ricorrere a Maria in qualsiasi momento in cui sentiamo mo la necessità di parlare e di ascolasco tare un consiglio e manifestare una necessità… basta alzare lo sguardo verso di Lei e Lei capisce e volge a noi quegli occhi suoi misericordiosi. misericordiosi Non on si affievolisca il nostro impegno e la nostra devoziod ne, anzi, il fatto religioso diventi per ciascuno di noi mom mento di testimonianza e momento di scelta individuale. Ringraziamo il Signore,, … Invochiamo sempre ed ovunque Maria e buon uon cammino! cammino Il vostro Rettore. Falchetti don Sesto. L La conseguenza logica di questa realtà che ci viea liturgia con i testi che ci propone per la celebrazione della Resurrezione di Cristo, i ne comunicata ce la addita lo stesso apostolo riti simbolici e la Veglia tende a farci percepire in quando afferma che sull' esempio di Cristo risorto modo chiaro i motivi per cui la Pasqua è il bari- a vita nuova «anche noi camminiamo in novità di vita» (Rom. 6, 4), perché «se centro della vita cristiana. qualcuno è in Cristo è una nuoLa vittoria sulla morte è il va creatura: le cose vecchie dato ultimo ed estremamensono passate, ecco che sono te esplicativo della missione divenute nuove» (2 Cor. 5, 17). storica del Cristo. La nostra identità di creature Il Signore si è incarnato, ha nuove viene mostrata quando condiviso la nostra condizione viviamo questa resurrezione umana, ci ha portato la buona di Cristo, quando siamo capanovella, ci ha rivelato l' amore ci di cambiare vita, di uscire del Padre, si è costituito vittima dagli orizzonti mortificanti per i nostri peccati,… ma a dadella nostra esistenza priva di re valore a questi elementi deun respiro soprannaturale per cifrati in una prospettiva di salaccogliere in modo visibile vezza è proprio l'epilogo della 1'amore del Padre. sua offerta sacrificale nella gloLa nostra religione sarà vera ria del trionfo pasquale. se anche noi sapremo portaIl passaggio dalla morte alla re nelle coscienze la testimovita, dalle tenebre alla luce è Cristo non è qui... E' risorto! ANDATE ! nianza della Resurrezione, segno della veridicità della sua predicazione, è certezza che l'uomo viene restitui- poiché il cristianesimo è vivo, vitale quando annoto alla sua originale e vera dimensione: non è fat- vera tra le sue file non solo i testimoni del passato per essere lasciato in balia della morte, ma per to, ma anche i testimoni del presente. Come può conoscere il mondo la resurrezione del vivere immerso nella vita stessa di Dio. Ecco l'autentico significato teologico della Resur- Cristo, se non attraverso la nostra? C' è una sola rezione : la Pasqua di Cristo diventa la Pasqua del prova evidente, dice Louis Evely (sacerdote cattocristiano, come esplicitamente ci dice S. Paolo: lico e scrittore belga) della resurrezione del Cristo, «Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che ed è che egli è vivo. E c' è una sola prova che è sono morti. Poiché come per mezzo di un uomo è vivo : che il suo amore vive ancora, che ci sovenuta la morte, così per mezzo di un uomo è ve- no uomini, ci sono comunità che vivono la sua nuta la resurrezione dei morti» (I Cor. 15, 20). vita e si amano del suo amore. Luciano C. Cinque regole di Gesù per essere felici. Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro. Cuore grande Gesù ti comanda di avere un cuore misericordioso modellato sul cuore di Dio: ciò significa che Gesù esige da te una bontà senza misura. Educa il cuore alla bontà: chiedi ogni giorno di crescere nella capacità di amare. Lotta contro tutto ciò che in te è meschino: invidie, durezze, rivalse, piccinerie. Apri gli occhi su ogni maestro di bontà che il Signore ti mette al fianco, apriti all’ascolto per crescere sempre di più nella bontà del cuore. Non giudicate e non sarete giudicati. Pensieri puliti Gesù ti chiede l’autocontrollo dei pensieri: la carità parte dai pensieri e dal cuore. Vigila sulla mania di etichettare le persone, e sulla presunzione di puntare il dito sugli altri. Impara a vergognarti della trave che hai nel tuo occhio quando presumi di saper togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello. Ferma in tempo il giudizio facile ed affrettato, perché non diventi la tua condanna. Non condannate e non sarete condannati. Lingua pulita Gesù esige da te il controllo rigoroso della lingua, delle parole e delle sicurezze. L’unità si infrange spesso per le parole sbagliate. Il male che puoi fare con la lingua è incalcolabile e qualche volta è anche irreparabile. Ogni domenica consacra la tua lingua al Signore ascoltando la catechesi sulla “Parola del Signore”, con il contatto dell’Eucaristia ed ogni giorno con la lettura di una paginetta di Vangelo. Perdonate e sarà perdonato a voi. Occhi nuovi Gesù comanda il perdono generoso: comincia ogni mattino la tua giornata guardando con occhi nuovi i tuoi fratelli, soprattutto la persona con cui hai avuto qualche difficoltà il giorno prima. Sforzati di guardare ogni mattino con occhi nuovi gli altri, le situazioni, gli avvenimenti, le tensioni. Gesù comanda di perdonare i nemici, tanto più esige che tu perdoni alla persona che ti vive al fianco. Gesù esige moltissimo: non puoi mai chiuderti davanti ad una offesa: devi perdonare! Date e vi sarà dato una misura abbondante. Spirito generoso Gesù chiede di lasciare tutto e di andare dietro di lui. Comincia con il non attaccare il tuo cuore ai beni che passano ma a servirtene per il tuo bene e per quello della tua famiglia. Cerca di vivere mettendo nelle mani della Provvidenza il tuo domani. Sia sempre presente in te che da più gioia il dare che non il ricevere. Ringrazia continuamente Dio dei doni che ti ha dato e di quelli che continua a darti ed insegna ai figli la necessità di non chiudere il cuore. Sr. Maria Eustella delle Piccole Suore Missionarie della Carità 0 5 G I U G N O 2 0 1 6 10° Anniversario della morte È la suora che ha vissuto gli ultimi sette anni di vita a Montespineto, all’Eremo dell’Ascensione e che tanti pellegrini hanno incontrato salendo a pregare la Madonna del Santuario. Quella suora che deve proprio a San Luigi Orione la sua svolta decisiva e la sua consacrazione a Dio… Colei alla quale la terra aveva dato tante gioie fatte di sofferenze e sacrifici il 05 Giugno 2006 ritornò in cielo a godere della presenza di Dio… La gente sofferente ed inquieta, che quando era in vita saliva per chiedere aiuto e consolazione, preghiera e benedizione, oggi la ricorda con la stessa fiducia e con- PAURA. A te fa paura il buio dell’anima ? Nel buio c’è Dio. A te fa paura l’aridità interiore? Nel deserto c’è Dio. A te fa paura l’insensibilità e l’incomprensione di certi ? Là si nasconde Dio. Non affannarti mai, soprattutto via sempre gli scrupoli. L’amore non ammette scrupoli, perché caccia fuori ogni timore. Ama di più e vincerai il dubbio con la certezza. Perseveranza e tenacia Coraggio e avanti ! Targa affissa all'ingresso dell'Eremo tinua a salire al Monte nella assoluta certezza che lei è ancora là. E lei, nonostante tutto, è ancora là che attende.! Aveva un riguardo particolare per i Sacerdoti, per tutti i Sacerdoti, che sapeva vulnerabili, e offriva per loro il suo patire, le croci, i disprezzi … La ricorderemo con rinnovato dovere e con profonda fede. DOMENICA 05 GIUGNO UNA SANTA MESSA SARÀ CELEBRATA aL SANTUARIO ALLE ORE 10,30… Mi piace riportare, in questo decimo anno della sua morte una pagina tratta dai suoi scritti che provvidenzialmente sono rimasti e che sono l’oggetto di tante nostre meditazioni. Oh come vorrei che il suo ricordo fosse oggetto di meditazione per tutti quelli che salgono al Santuario (e non solo!) e non monopolio privato di alcuni che ritengono essere usurpati dell’esclusività! Essi fanno solo il male e rallentano quel processo storico che fa di un evento un segno della Provvidenza di Dio. Che San Luigi Orione apra la mente ed i cuori e che Sr. Maria Eustella non rallenti, per umiltà a lei usuale, quell’espandersi naturale dell’annuncio dato con una vita vissuta per il bene ed al servizio di un’umanità sofferente ed in continua ricerca. Un atteggiamento di ammirazione verso la natura... Questa nostra povera vita dipende proprio da pochi si. Ma il difficile non sta nel pronunciarli una volta: consiste invece nel continuarli nella loro monotona lunghezza, non solo con la gioia del primo entusiasmo, ma soprattutto con la forza di una decisione irrevocabile. Sta attenta che il massimo della prudenza confina sempre con l’indecisione e questa, a sua volta, si trasforma nel massimo dell’imprudenza: sappi distinguere dove finisce l’una e dove comincia l’altra. Eremita Suor Maria Eustella feste ormai passate, con un clima fin troppo bello per essere nel mese di Gennaio, Gennaio dobbiamo veramente dire un grande “Grazie”! Prima di tutti a Gesù che ancora una volta è sceso fra noi. È sempre Lui il vero protagonista degli ultimi e dei primi giorni di ogni anno… È Lui che riempie le nostre feste… È Lui che è presente nelle nostre belle liturgie nella casa di Sua Benedizio ne dei Bambinelli Madre: il Santuario di Montespineto. Ed un “Grazie anche al nostro caro Rettore! Ogni anno qualcosa ualcosa di nuovo e di diverso e, anche se laa Santa Messa ha sempre lo stesso schema, schema lui riesce a farcela vivere in modo nuovo, attraente… … riesce a farcefarc la “gustare”. Il periodo del Natale inizia con le Domeniche di Avvento; la benedizione della Corona e Un fiore e d un Augurio l’accensione delle quattro “Candele dell’Attesa”, ttesa”, domenica dopo domenica… iusciamo a comprendere il significato dei segni, e riuri Riusciamo sciamo a capire il simbolismo dei gesti. Il nostro Santuario si arricchisce sempre con la presenprese za del presepio ed, anche quando sembrava che fosse impossibile costruirlo, ecco che la Domenica mattino te lo trovi già costruito con gusto e maestria e Il Presepio... ti fermi a guardare la sua semplicità e ti meravigli di come riesce a coinvolgerti e come ti senti di pregare. Tutte le celecel brazioni del periodo natalizio terminano con il canto A “Tu scendi dalle stelle” e sempre il celebrante ci precede e ci invita ad andare dinanzi al presepio a cantare. E che dire della Veglia? È una mezz’ora di meditazione che è preparazione al Mistero: “Il Verbo si fa carne e La Veglia di Natale scende ad abitare fra di noi…” Una meditazione sui problemi attuali, quotidiani, di tutti e di ciascuno, li ritroviamo lì, in quella lettura, in quella notte ed in quella grotta! Ed è necessario fare comunità ed allora eccoci insieme dopo la preghiera a scambiarci a vicenda gli Auguri ed i saluti… come vecScambio di Auguri chi amici. Anche se talvolta ci capita di essere sconosciuti l’uno all’altro, in quel momento siamo degli amiconi che si stringono la mano e si abbracciano felici. E si termina con il 6 Gennaio… Gennaio : L’Epifania! Quel bacio sull’immagine di quel bambinello, prima di Bacio e Offerta riporlo, e quel pensiero che vola verso Virginia ed Anna Americo Mafumo del Monzambico e verso HelHe len del Kenia, le tre Adozioni a distanza per le quali, nella giornata della Santa Infanzia Missionaria raccogliamo le offerte per aiutarle a crescere come Gesù in sapienza, età e grazia. E dopo opo tutto ci viene da ringraziare ringrazia tutti perché abbiamo vissuto un “Sereno ereno Natale!” Sergio M.. Guardando Il Diario La Redazione 16 Dicembre: Dinanzi all’Altare di Sant’Anna è stato costruito il presepe. La Natività è stata evidenziata con gusto e semplicità, Non poteva mancare un segno! 20 Dicembre: Il giornalino non è ancora pronto,,, Pazienza! Usciremo per Natale… 23 Dicembre: Le pittrici dell’Abside hanno sospeso per le festività natalizie. 24 Dicembre: Alle 22,30 Veglia di preghiera a cui a fatto seguito alle ore 23,00 la celebrazione della Santa Messa della Notte di Natale. Una fitta nebbia Lo sca mb io deg li A ug u ri... avvolgeva Spineto ma il Santuario era pieno. Dopo la celebrazione, alle ore 24,00, sotto il portico gli alpini hanno offerto a tutti panettone e vin brulé! 28 Dicembre: Due piastrellisti lavorano sul pavimento dell’Abside. Sperano di finire per l’anno nuovo 31 Dicembre: Il canto del Te Deum in una mezz’ora di ringraziamento per l’anno 2015 che se ne andava ha preceduto la Santa Messa delle ore 16,30. Buona la presenza dei fedeli. 01 Gennaio 2016: BUON ANNO A TUTTI 06 Gennaio: Con il Bacio dell’immagine di Gesù Bambino e la raccolta di offerte per la Santa Infanzia Missionaria (N. 3 adozioni a distanza) abbiamo terminato le catechesi sul mistero dell’Incarnazione. Il Verbo di Dio si è fatto carne e venne ad abitare Bacio ed offerta per le Adozioni a distanza in mezzo a noi. 11 Gennaio: Sono ritornate le due pittrici per ultimare l’Abside e fare altri ritocchi. 19 Gennaio: Il rettore è salito fuori programma per incontrarsi con l’Architetto e seguire gli ultimi lavori. 25 Gennaio: I lavori dell’Abside stanno volgendo al termine. Il Rettore è salito per cercare di ultimare l’impianto elettrico. C’è una nuova rottura nella tubazione che porta l’acqua al Santuario fra la prima e la seconda cappella della Via Crucis. 26 Gennaio: Riparata la perdita dell’acqua. 27 Gennaio: Sistemati i quadri nell’Abside; istallati i due lampadari; disfatto il presepio; pulita la cupola del tempietto ed iniziata una grande pulizia del Santuario. 29 Gennaio: Terminato l’impianto elettrico al nuovo bagno presso l’Abside e nel locale caldaia. 31 Gennaio: Prima della celebrazione delle ore 10,30, anticipando di due giorni, benedizione delle candele e liturgia della “candeloPre se nt a z io n e d i G es ù ra” nel ricordo della presentazione di Gesù al tempio. Chiusura dell’Anno della Vita Consacrata 01 Febbraio: È arrivato il lucidatore a levigare il nuovo pavimento dell’Abside; siamo agli ultimi lavori. Anche questo è stata una richiesta del Rettore, richiesta accolta perché ritenuta utile e necessaria per un buon lavoro. 02 Febbraio: Il Rettore (ed anche qualche fedele di Montespineto!) ha partecipato in Duomo alla chiusura dell’Anno della Vita Consacrata. Don Sesto, come delegato del VePro ce s sio ne i nt ro i t a le scovo, ha presentato la liturgia ed ha concelebrato con il Vescovo ed il nuovo Vicario. Molta partecipazione. 07 Febbraio: È piovuto quasi tutto il giorno ma sia il mattino che il pomeriggio c’era una discreta partecipazione (Oggi si è fatta la benedizione della gola!). La ma c ch ina d el ret t o r e a Durante la celebrame t à d is ce sa (inizio Via Crucis) zione del pomeriggio la pioggia si è mutata in neve e nel giro di un’ora ne è caduta quattro dita! Siamo ridiscesi precipitosamente. Lassù continuava a nevicare abbondantemente! 08 Febbraio: Il rettore, infortunatosi sabato, al Pronto Soccorso gli hanno fasciato la mano sinistra. 10 Febbraio: Sistemata la luce dentro la buca che dietro l’Altare indica la sommità della roccia ed il luogo dove si suppone fosse il bianLa ro cc ia s o mmi t à . cospino… La statua di Maria venne posta sulla sommità del monte! 10 Febbraio: Alle ore 16,00 è stata celebrata la Santa Messa di inizio della Quaresima con l’imposizione delle Sacre Ceneri. Il tempo favorevole ed il sole ha permesso un discreto concorso di gente. ● Chiuso ufficialmente il cantiere dell’Abside. 17 Febbraio: Da tre giorni il rettore sale per terminare l’impianto elettrico nell’abside e locali adiacenti. Appena la ditta appaltatrice avrà rimosso il materiale tutto sarà in ordine per il sopraluogo della sovraintendenza. 23 Febbraio: Nel pomeriggio si è svolto il sopraluogo della Sovraintendenza dei Beni Culturali. Sono presenti: oltre loro anche due della Ditta appaltatrice, l’architetto, il rettore, e l’incaricata della Diocesi Ufficio Beni Culturali. Chiesto, guardato, girato e Un momento del sopraluogo finalmente, dopo non poco tempo hanno rivolto i “complimenti” per aver eseguito i lavori secondo il progetto e le loro indicazioni. 26 febbraio: In mattinata sono venuti anche i funzionari della C.E.I. (Conferenza Episcopale Italiana) per un sopraluogo dei lavori e sono rimasti completamente soddisfatti dell’esecuzione e della realizzazione del progetto. Ringraziamo la C.E.I. che traC.E.I. Controllo cart eggio mite l’8‰ ha contribuito alle spese a differenza della Sovraintendenza Beni Culturali che si è limitata a dare disposizioni. Ora abbiamo veramente finito ed il 1° Maggio aspettiamo il nostro vescovo Mons. Viola per pregare e dire Grazie! 27 Febbraio: Ancora una volta, in questo strano inverno, la neve è scesa sul Monte… Al termine della essa prefestiva fitti fiocchi di neve hanno cominciato ad imbiancare il suolo. I fedeli presenti alla celebrazione hanno preso frettolosamente la discesa del ritorno per non incorrere in particolari e comprensibili inconvenienti. 28 febbraio: Come si prevedeva. La neve è caduta abbondante, una neve mista ad acqua… In pianura era solo acqua ma su per la salita ha presentato serie difficoltà. La macchina del Rettore si è fermata alla 4° Stazione della Via Crucis, altre Mah! .... Caro Rettore! macchine non sono arrivate nemmeno lì. Salita a piedi! Alle ore 14,00, visto che ancora nessuno era salito per pulire la strada il rettore ha telefonato al Sindaco. Problema risolto alle ore 15,15… Diverse macchine sono poi salite per la Messa. 07 Marzo: Il nostro Rettore va qualche giorno a far visita al fratello. Ha veramente bisogno di qualche giorno di riposo prima di iniziare le liturgie pasquali sempre molto ben preparate, seguite e partecipate dai pellegrini di Montespineto. Si sente un po’ stanco. 14 Marzo: Il giornalino va in stampa per uscire la Domenica delle Palme. Per la nostra festa di Sant’Anna il nostro Vescovo non potrà essere presente in Santuario, come è ormai nostra tradizione, perché parteciperà a Cracovia alla 31° GMG (Giornata Mondiale della Gioventù) che si svolge dal 26 al 31 Luglio… Non potevamo pretendere di trattenerlo… ed allora? Ecco per noi la gioiosa sorpresa! Aspettando Sant’Anna… ● Aggiungiamo alle date già pubblicate nel numero precedente ed inerenti l’Anno Santo della Misericordia alcune date che non possiamo non evidenziare e che faranno della nostra attesa un impegno ed una preghiera 01 Maggio: Mons. Viola sarà con noi! 14 Maggio: Sabato – Preparazione Festa S. Luigi Orione (Ore 16,30 S.Rosario – Ore 17,00 S.Messa.) 15 Maggio: Domenica – Festa S. Luigi Orione Fondatore – Ore 17,00 S. Messa e sul piazzale: Caffè di Don Orione. 22 Maggio: Domenica – S. Rita (– Ore 10,30 – Ore 17,00 Benedizione delle rose portate dai fedeli in onore di Teresa) 05 Giugno: Domenica – 10° Anniversario della morte di Sr. Maria Eustella. – Ore 10,30 S. Messa - Visita all’Eremo ed all’interno preghiera di intercessione. 12 Giugno: Domenica – Ricordo dei Rettori defunti: D. Vincenzo Guido(1928-1965); D. Luigi Prada (1965-1985); D. Umberto Mascalin (1985-1996). Dopo la S. Messa delle – Ore 17,00: Visita alle tombe. 26 Giugno: Domenica: Giornata del ringraziamento. 23-24 Luglio: Triduo Sant’Anna: – Ore 16,30 S. Rosario e S. Messa (intenzioni particolari) e preghiera alla Santa. 25 Luglio: Lunedì: Vigilia della festa –Ore 17,00 S. Messa. 26 Luglio: Martedì: – Festa di Sant’Anna [– Ore 08,30 – 10,30 – 17,00 Santa Messa ]. Pesca di beneficienza – Lotteria … – Ore 17.30 Benedizione dal piazzale delle autovetture parcheggiate lungo la strada 15 Agosto: In Preparazione alla Festa Patronale dell’Assunta (21 Agosto) uscita del nuovo Giornalino. Verrà fra noi e ci celebrerà l’Eucarestia alle ore 10,30 Domenica 1° Maggio… Verrà anche per ringraziare con noi la Provvidenza per averci acconsentito di portare a termine ciò che dal mio arrivo avevamo tanto a cuore: la sistemazione e ristrutturazione dell’Abside del Santuario.., Lo accoglieremo con gioia, in un clima festoso come il giorno di Sant’Anna; sarà una giornata piena fin dalle prime ore del mattino dato che la prima domenica di Maggio alle ore 8,30 salirà per la celebrazione il pellegrinaggio proveniente dalla Parrocchia di Cassano Spinola! Il responsabile, il pastore, il successore degli Apostoli della nostra diocesi verrà a visitarci ed a pregare con noi la Madonna e nel giorno nel quale festeggiamo il lavoro e San Giuseppe operaio; verrà a vedere i lavori all’interno ed all’esterno del Santuario ed a ricordarci di lavorare nella casa del Signore con gioia Vescovo e Rettore (da poco uscito dall’Ospedale!). 26.07. 2015 e sicuri di ricevere da Dio la giusta ricompensa. Grazie Signore… A Maria,, la Mamma del cielo che ama sempre tutti i suoi figli ed a quelle mamme della terra che amano i loro figli… l’augurio di essere sempre mamme premurose ed attente. Le aiuti la Mamma del cielo che continua ad amare anche quelle che non sono mamme attente e premurose ! Il miracolo della colomba bianca: bianca Una sordomuta parla. La sera, durante la preghiera, una pastorella sordomuta al posarsi della bianca colomba sull’albero gridò: «Ecco si è fermata sul biancospino!... La rimozione della balconata – l’inserimento delle tele. tele All’inizio del XX secolo, alla maestosità dell’abside, per soddisfare un benefattore, venne aggiunta, “Arte povera”, una specie di cantoria. Le malsane alsane pareti – Rifatte e ridipinte. L’incuria, il tempo, l’umidità trattenuta verso il basso dalla presenza della cantoria, la chiusura … tutto aveva contribuito al degrado… L’umido pavimento – Ristrutturato stile antico. antico Lastre di marmo posate direttamente sulla sabbia, senza riempimento, senza nessuna intercapedine esterna = Impraticabile! Una visione generale del Santuario di Montespineto. Montespineto Il seppur “bel Santuario” di Montespineto risultava appesantito. Anche l’illuminazione lasciava molto a desiderare in una visione d’insieme. DEO GRATIAS ! CHI SI RICONOSCE ? V i riconoscete in questa foto del 1957 ? Sono i ragazzi ospiti a Montespineto con la loro maestra al tempo del Rettore Don Luigi Prada. Qui erano in colonia ad Albenga… Il secondo in alto a sinistra è Francesco Marzio ed il primo in basso a sinistra è Giovanni Volante…C’è qualcuno che si riconosce in questa foto? Contattate il rettore,… Marzio desidera ricordare e passare una giornata insieme a Montespineto! Negli anni tra il 1950 e il 1960 circa presso il Santuario erano ospitati in collegio sotto la guida del Rettore In Co lo n ia nel la c it t a di na di Al be ng a : An no 1 9 5 7 . Don Luigi Praga diversi ragazzi. Qui studiavano e vivevano in attesa di spiccare il volo verso la vita… La vita, come sempre capita, ha poi fatto fare strade diverse, ognuno la sua, È bello il desiderio, dopo tanti anni, di rincontrarsi insieme, ricordare il grande Don Luigi che potrebbe magari aver celebrato anche il vostro matrimonio. Proviamoci! D omenica 15 Maggio sarà una domenica veramente ricca di eventi. Il Catechismo della Chiesa Cattolica ci ricorda che «Con la sacra Unzione degli infermi e la preghiera dei presbiteri, tutta la Chiesa raccomanda gli ammalati al Signore sofferente e glorificato, perché alleggerisca le loro pene e li salvi, anzi li esorta a unirsi spontaneamente alla passione e alla morte di Cristo, per contribuire così al bene del popolo di Dio»… Come già programmato in sintonia con l’Anno Santo della Misericordia, al mattino, durante la celebrazione delle ore 10,30, amministreremo il Sacramento dell’Unzione degli Infermi a tutti coloro che, superati i 75 anni, si accosteranno con fede e devozione. È il sacramento destinato espressamente dalla Chiesa al conforto anche fisico delle persone anziane o affette da malattia. Siamo un po’ tutti ammalati! C’è chi lo sa già e chi ancora non lo sa… ne prendiamo coscienza col passare degli anni e superando certe età ce ne rendiamo conto (!). ● Nel pomeriggio sarà il nostro Fondatore San Luigi Orione a coinvolgerci nella sua festa (anticipata di un giorno). 15 M AGGIO : D OMENICA - O RE 17,00 S ANTA M ESSA Ø Un pensiero su Don Orione, un bacio alla sua reliquia, una preghiera per tutte le nostre necessità e per le necessità del Santuario di Montespineto a lui tanto caro… È a tutti noi noto come Don Orione amasse il nostro Santuario. Nell’opuscolo “Don Orione. Stazzano-Montespineto” edito a cura del Comune di Stazzano nel 1990 a 50 anni dalla morte del fondatore si legge: Nel 1913, il primo marzo, Don Orione stipulò con l'arciprete Don Balbi e i priori dell'amministrazione del santuario una convenzione per una più definita cura del santuario da parte degli Eremiti della divina Provvidenza. I dettati della Reliquia di S.Luigi Orione convenzione dovevano entrare in vigore col capodanno del 1914. Una clausola però - l'ottava - diceva che «nel caso si verificasse la vacanza della cappellania di Monte Spineto, - allora tenuta domenicalmente da un sacerdote del seminario diocesano - l'amministrazione avrebbe nominato a coprirla un sacerdote della Congregazione di Don Orione da designarsi dal superiore della medesima». Questo aveva voluto Don Orione per dare ai suoi religiosi Eremiti una assistenza spirituale sicura ed appropriata. Conosciamo bene l’evoluzione della cosa ed il perché Don Orione, suo malgrado, dovette ritirare i frati, nel 1915, da Montespineto... Tuttavia diversi Sacerdoti religiosi si avvicendarono in aiuto a Don Vincenzo Guido, prete diocesano, dopo il ritiro dei frati fino al 1935: Don Dondero, poi primo Missionario in Brasile: Don Zanocchi, anche lui in seguito Missionario in Argentina e Vicario Generale dell'Opera: e via, via altri… I collaboratori, amici e partecipanti, dopo la Santa Messa si intratterranno sull’ampio piazzale per gustare insieme il tradizionale “Caffè di Don Orione” LA POSTA Caro Gesù Bambino GLI EX VOTO Deteriorati e Recuperati Gardella Emilio SEZ F 39 Per Grazia ricevuta Vignole Borbera 21 – 3 – 73 Incidente automobilistico: auto contro camion e foto del protagonista P.G.R. Pasquale Cleto 20.1.1920 SEZ A Dipinto su legno di incidente stradale: auto contro camion e foto del protagonista 31 Ferra? Giovanni 1893 SEZ A 42 Dipinto su legno: carro con trasporto legna sfasciato Immagine di intercessione di Maria L iniziativa che da qualche anno affianca il preseprese pio: “Gesù, vorrei dirti qualche cosa, ascoltami!: Lettere a Gesù” quest’anno ha trovato dentro la cassetta ben 25 letterine. Difficile è stato sceglierne una per la quale unire la nostra preghiera e dopo lunga riflessione abbiamo deciso di pubblicare questa e di chiedere ai fedeli lettori una preghiera. “Caro Gesù Bambino… Ormai sono grande, ho 37 anni, ma ti scrivo ugualmenugualme te questa letterina… Non ce la faccio più! Ho studiato al Collegio San Giorgio, mi hanno inseins gnato tante cose belle e, forse anche giuste, ma col paspa sare del tempo ne ho dimenticate o volutamente scorsco date tante e all’età di 24 anni, forse senza sapere che cosa volesse dire sposarsi, mi sono sposato. Pensavo di aver fatto una scelta giusta… pochi mesi di fidanzamento e poi eccoci davanti all’Altare. Ci ha sposati uno dei miei insegnanti, più per amicizia amicizi che per conoscenza profonda. Ed eccomi qui! Luisella se ne è andata con i due figli… non mi amava più, dicedic va di non avermi mai amato, diceva che mi aveva sposp sato per sentirsi libera di uscire, di non voler sentirsi più oppressa da suo padre “padrone”… Io, I impegnato nel mio lavoro spesso tornavo a casa tardi ed ho lasciato a lei la crescita dei miei figli (uno ha 13 anni e l’altra sette!). Ora se ne sono andati, lontano, lei vive con un altro ed io non ce la faccio più. Oggi pomeriggio sono salito fin quassù; ssù; avrei dovuto salirci prima con lei e con loro, non l’ho fatto e questa è la causa del suo abbandono. Non ho mai capito che il matrimonio è camminare con te. Fammi abbracciare i miei figli! Oggi nella Messa il Sacerdote ha affermato che tu perdoni tutti ti i peccati. Perdona il nostro peccato. … … ______________________________________________________________________________________________La Redazione___ Messaggini dei Fedeli alla Madonna di Montespineto Prendi nota: Dio ti ha dato il dono di un figlio?… Affidalo alla Madonna. Ella lo condurrà nella vita come ha condotto Gesù! Non avere paura! Maria non si lascia mai vincere in generosità. Al Santuario di Monte Spineto la Domenica dopo il 15 Agosto (Festa dell’Assunta) ed il giorno dell’Immacolata Concezione (08 Dicembre) vengono affidati a Maria i bimbi nati e battezzati nell’anno. La foto dei bambini affidati alla Madonna rimarranno per tutto l’anno sopra l’Altare di Sant’Anna e di Maria e poi verranno collocati nella interna Cappella di Lourdes 01.12.16 – Grazie Madre di tutto quello che ci hai donato proteggi il mondo intero. Proteggi la famiglia di mio Figlio L. 08.12.15 – Come promesso sono qui. Grazie e ancora grazie. Proteggi la mamma anche nei prossimi controlli. R. 24.12.15 – Non è stato un anno facile. Aiutaci e proteggici sempre. 25.12.15 – Tanta pace e serenità a tutti. C. 25.12.15 – Ave Maria ! M.A.P. 29.12.15 – Proteggi la nostra bimba. L.D. 01.01.16 – Maria Madre di Dio proteggi Andrea e Alessandro. Grazie. 03.01.16 – Anche quest’anno cara Madonna proteggi la mia famiglia e aiutala a superare le difficoltà della vita. Prega per noi. 06.01.16 – Maria proteggi mio figlio e raccomandalo a Gesù. EP. 10.01.16 – Perché nelle tristezze della vita ci siano momenti di pace e bontà. L. 11.01.16 – Maria aiutami a vedere uno spiraglio di luce in questo momento di buio molto, molto difficile per me e per mio cugino. Madre di misericordia prega per noi. 16.01.16 – Nonno Mario, Giorgia, nonna Angela. 17.01.16 – Grazie ! A.P. 24.01.16 – Ti chiedo un nipotino mandalo a T. e M. Te lo chiedono Anna e Sergio. 24.01.16 – Perdona i miei cattivi pensieri e le mie bestemmie – salva mio padre e tutte le persone a cui voglio bene. Salva mio padre ti prego aiutalo. 03.02.16 – Grazie! Grazie ! D. 04.02.16 – Un grande bacio mamma santissima. E. 09.02.16 – Grazie Signore per la forza che mi hai dato per venire quassù a piedi. Orario “Ora legale” delle celebrazioni al Santuario Prefestivo ore 17,00 S. Messa prefestiva Festivo ore 10,30 S. Messa ore 17,00 S. Messa lunedì … ore 15,00 S. Rosario e Vespro • Il primo sabato del mese S. Messa alle ore 17,00 in ricordo di Suor M. Eustella. • Tutti i mercoledì dalle 15 alle 19 il Rettore è presente a Montespineto a disposizione di chiunque abbia necessità. Cell. 3398619307 • Nell’Orario “Ora Solare”: la Santa Messa del pomeriggio viene anticipata dalle ore 17,00 alle ore 16.00 12.02.16 – Gesù fai brillare il Tuo volto sulla mia famiglia, sul piccolo Filippo diventato angelo in cielo, accoglilo nelle Tue braccia e proteggi sempre la sua famiglia C.V.G. te lo chiedo con tutto il cuore Gesù. Maria supplica per noi in ogni momento Tuo figlio – Tu sai. Amen. MP. 21.02.16 – Da Alessandria P. e D. nel 45° di nozze ringraziano la Santa Vergine. 21.02.16 – Da Trisobbio, Grazie per tutto ciò che mi dai o Vergine santa proteggimi sotto il Tuo manto. Amen. SB 21.02.16 – Siamo quì mettici sotto la tua protezione. Grazie. CM. 21.02.16 – Vorrei che Tu proteggesti tutti gli animali di questo mondo, creature meravigliose e indifese. GP. 23.02.16 – Madonnina cara concedimi la grazia di riunire la mia famiglia sotto la Tua guida. Grazie. A. 24.02.16 – Libera dal demonio mio figlio M. (la mamma) 25.02.16 – Proteggi tutti. Donaci Amore e serenità. 27.02.16- Cara Madonnina di Montespineto saluta tanto la nonna Anna che è lì con Te insieme al nonno, lei veniva sempre in questo bel Santuario e ti portava tanti bei fiori. La ricordiamo felice… ci manca tantissimo. Abbracciala e dalle pace. Grazie! C. 29.02.16 – Aiuta la mia famiglia a rimanere insieme, felici e in salute e aiutami nel mio percorso di vita con forza, coraggio e amore. PB Quando Sali al Santuario, prima di ridiscendere nella vita quotidiana, lascia un “Messaggio” alla Madonna e pregala perché lo tenga stretto al Suo cuore e lo esaudisca… ! Ne s suno è da noi e per noi incaricato a raccogliere offerte in denaro offrendo il giornalino. Diffidate!! M ADO N N A D I M O NT E S PI N ET O - St az z ano ( Al e s s and ri a) - Di oc e s i d i T or t on a Rettore del Santuario: Falchetti Don Sesto (Opera Don Orione) - pro manoscritto – cell. 339 8619307 - E-mail: [email protected] - Blog: http://montespineto.wordpress.com/ Per offerte: Codice IBAN: IT90 R 05034 48420 000000020125 Banca Popolare di Novara - filiale di Novi Ligure