Periodico dell’Amministrazione Comunale di Ravenna. Anno XXXIX. N. 2 Maggio 2008
STAMPATO SU CARTA RICICLATA 100%
Stretta sulla sicurezza
ALL’INTERNO
CITTA
IN MOVIMENTO
3
Al via una rubrica
per raccontare i progetti
attraverso i quali il Comune
intende rendere Ravenna più
moderna, vivibile e accogliente.
In questo numero si parla
della caserma Dante Alighieri
EVENTI
“Sul territorio deve essere visibile
la presenza adeguata delle forze
dell’ordine, e non devono esistere
zone occupate da una presenza illegale”. Con queste parole il sindaco
Fabrizio Matteucci lanciava uno dei
principali obiettivi del suo manda-
to. A distanza di due anni diventano più intense le azioni finalizzate a
restituire ai cittadini e ai turisti la
percezione di una città attenta al
decoro e alla vivibilità. Massima attenzione allora ai giardini Speyer
dove entrano in vigore nuove ordi-
Nel mirino
i parcheggi
e i giardini Speyer
nanze che vietano il consumo di alcol all’aperto e dove è prevista una
protezione; stop ai venditori abusivi nei parcheggi. Nuovi mezzi mobili all’avanguardia, i segway, per la
Polizia Municipale (nella foto)
A PAGINA 7
4-5
Dal 22 al 25 maggio Ravenna
ospita per la prima
volta la Borsa del turismo
delle 100 città d’arte.
Al via il 13 giugno
con la Traviata
la diciannovesima edizione
di Ravenna Festival
SALUTE
6
Il Comune ha deciso
di piantare nelle aree pubbliche
solo piante a basso potere
allergenico.
Continua la lotta alla zanzara
tigre: larvicida a 2,5 euro
in farmacia e gratis
nelle circoscrizioni
TRAFFICO
8-9
Presentato
in consiglio comunale
il Piano generale
per l’adozione. Le strategie
di Palazzo Merlato per ridurre
il traffico in città. Percorribile
entro l’estate il terzo stralcio
della circonvallazione Nord
A PAGINA 7
Foto G. Naldini
o assistito al bellissimo spettacolo messo in scena dagli studenti
H
della scuola media Damiano -Novello sotto la preziosa guida dei
loro insegnanti. Ho ammirato il loro entusiasmo e la loro bravura. Le
attività culturali delle scuole ravennati sono motivo d’orgoglio per la
nostra comunità.
Sono eventi che meritano la prima pagina del giornale del Comune.
Fabrizio Matteucci
LA CITTÀ IN MOVIMENTO
3
Case e negozi al posto della caserma
È la sede del presidio militare Dante Alighieri di via Nino Bixio la prima tappa del viaggio verso nuove opere e progetti
per una città più moderna, nella quale sviluppo economico e urbanistico siano rispettosi dell’ambiente
L
’amministrazione comunale è
al lavoro per modernizzare la
città, per renderla più vivibile ed
accogliente. E’ questo il filo conduttore che lega il progetto della
nuova darsena – a giugno uscirà il
bando di concorso per il ponte di
collegamento con il centro cittadino - alla qualificazione del mercato coperto, al recupero della
piazzetta delle Antiche Carceri, ai
lavori in corso per migliorare l’area antistante la stazione ferroviaria e al bando per la realizzazione
dei dehors.
“Nel Regolamento urbanistico
edilizio – ricorda il Sindaco Fabrizio Matteucci – abbiamo gettato le basi per la Ravenna che verrà. Una città dalle sicurezze diffuse, che promuove uno sviluppo
economico ed urbanistico rispettoso dell’ambiente. Una città che
vuole essere moderna senza dimenticare la sua storia e le sue tradizioni”.
Il futuro della Caserma di via Bixio è stato al centro di un incontro che si è svolto in aprile a Roma fra una delegazione del Comune ed alcuni rappresentanti del
Ministero della Difesa e dell’Esercito. Un incontro giudicato molto
positivo, di cui il Sindaco ha informato il Consiglio comunale e
che viene considerato un primo
passo concreto per recuperare a
usi cittadini un’area pregiatissima
nel cuore della città.
“Dopo almeno vent’anni di discussione è arrivato il momento di
passare ai fatti – dice il Sindaco –.
La struttura, per ammissione del
personale militare, ormai non è
più adeguata alle nuove esigenze
dell’esercito. Al contrario, la collocazione strategica all’interno
delle mura storiche della caserma,
che occupa un’area di 2, 3 ettari, è
un’opportunità importante per la
città. Una destinazione in parte
residenziale, commerciale, ad uso
uffici e un parcheggio pubblico
potrebbero essere nel futuro la
destinazione ideale di quest’area”.
Questo significa che Ravenna non
avrà più un presidio militare?
“Decide il Ministero della Difesa,
ma il Comune – assicura Matteucci - farà la propria parte perché il
presidio rimanga a Ravenna. I militari che operano nella Caserma di
via Bixio vivono qui da anni con le
loro famiglie, sono diventati parte
integrante della nostra comunità,
si sentono ravennati a tutti gli effetti. Siamo pronti a ragionare per
trasferire la Caserma in un’altra
area del territorio comunale, ma
ben collegata alla città. La struttura
di via Bixio è di proprietà dello
Stato, che per alienarla dovrà effettuare un’asta di evidenza pubblica.
Sul tavolo della discussione – afferma Matteucci - abbiamo messo
Più sicurezza nel Corso nord
Da metà giugno inizieranno i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza di Corso Nord.
L’intervento consentirà maggiori fruibilità e sicurezza della circolazione in auto e a piedi grazie all’adeguamento dei percorsi e degli attraversamenti pedonali, a migliori condizioni di visibilità agli incroci e di
accessibilità dei mezzi adibiti al trasporto pubblico.
Le opere previste riguardano la riorganizzazione della carreggiata
stradale; l’ampliamento e una diversa pavimentazione dei percorsi pedonali; il potenziamento della segnaletica. La spesa è di 90mila euro.
anche la possibilità, prevista dal
Poc, della valorizzazione di un altro terreno di 3,4 ettari di proprietà del Demanio che si trova in via
Meucci. Noi abbiamo proposto al
Ministero della Difesa di valorizzare le due aree per poterle poi alienare e ricavare le risorse per una
nuova Caserma. Qualsiasi scelta
che noi faremo sarà discussa in
Consiglio comunale. Sono convinto che non dobbiamo perdere
questa occasione. L’area della Caserma Dante Alighieri – conclude
il Sindaco - è un luogo che può
ospitare servizi e strutture essenziali per la vita della nostra città”.
1/continua
SPETTACOLI
4
Festival al femminile: apre Traviata
Dal 13 giugno, la diciannovesima edizione propone la grande musica classica, il cinema degli esordi, il teatro e la danza
C’è attesa per Riccardo Muti e Gérard Depardieu, il musical Cats, l’etoile Sylvie Guillem e i Massive Attack
L
a diciannovesima edizione di Ravenna festival propone un lungo
omaggio alla figura femminile, fra tradizione e modernità. La manifestazione, al via il 13 giugno, presenta in apertura uno dei personaggi più popolari e
amati del repertorio operistico, ovvero
Violetta Valéry, protagonista della Traviata. L’opera verdiana andrà in scena
con un allestimento firmato da Cristina
Mazzavillani Muti. Giovani cantanti, un
direttore d’orchestra di grande esperienza come Patrick Fournillier, le coreografie di Micha van Hoecke, garantiranno il rispetto del testo verdiano e
l’attenzione all’innovazione estetica.
La sezione sinfonica offrirà un repertorio che spazia da Beethoven al contemporaneo Giovanni Sollima. Alla direzione delle orchestre internazionali del
Bolshoi, del Maggio Musicale Fiorentino e dell’Orchestre Nazionale de France si alterneranno maestri come Riccardo Muti (con tre concerti, oltre all’oramai tradizionale ‘Prova d’orchestra’),
Yuri Temirkanov e Kurt Masur. Da segnalare anche la presenza a Ravenna
del grande attore francese Gérard De- troverà alcuni appuntamenti da non
pardieu (voce recitante nel Lélio di Ber- perdere, ad esempio nel grande reperlioz). L’Orchestra Giovanile Luigi Che- torio interpretato delle due étoile,
rubini, da alcuni anni residente al festi- Sylvie Guillem e Svetlana Zacharova.
val, sarà poi protagonista di un concer- La prima presenterà un omaggio al coto interamente dedicato a Cole Porter e reografo recentemente scomparso
all’età del jazz. Dai grandi musicals de- Maurice Bejart, assieme al prestigioso
gli anni Trenta a
Tokyo Ballet, la sequelli dei giorni noconda affronterà
stri con Cats, capol’indimenticabile
lavoro di Andrew
personaggio di GiLloyd Webber dal
selle con il balletto
18 al 21 giugno. Il
di Riga. Altri protaprogramma lascia
gonisti saranno: il
spazio a sezioni coBalletto Kirov del
Depardieu e Muti Teatro Mariinskij di
me “Musica&Cinema” e “Musica e
San Pietroburgo, in
pittura” con l’omaggio di Jordi Savall a un omaggio al coreografo William
Caravaggio e quello di Morton Feld- Forsythe, Micha van Hoecke con il suo
man a Mark Rothko, alla musica popo- ensemble e la Compagnia Virgilio Sieni
lare irlandese e congolese a palazzo San con “Tregua”. Il programma del FestiGiacomo di Russi e al trip hop dei val si può consultare sul sito www.raMassive Attack il 19 luglio. Come è or- vennafestival.org. Per informazioni: tel.
mai tradizione il pubblico della danza 0544 249244.
Una scena di Cats
Biblioteca Classense:
in scena Donne mitiche
L’immortale voce di Jiuliette Gréco
e le eroine “cantate” in Romagna
I
Il femminile domina il tema
generale del festival grazie a
una serie di ritratti, appositamente commissionati ad altrettante protagoniste del teatro e della musica nate in Romagna. Senza dimenticare la presenza dell’immortale Juliette
Gréco, interprete
della
grande
poesia francese,
il 16 luglio (foto)
Ermanna Montanari, Elena Bucci,
Daniela Piccari, Luisa Cottifogli, assieme all’incontro da sogno fra Norma e Medea di
n collaborazione con Ravenna Festival, la Biblioteca Classense propone la rassegna “Donne mitiche”. In
programma:
✓ 13 giugno - 14 luglio
mostra fotografica curata
da Roberto Chiesi,
dedicata alla Medea
cinematografica
di Pasolini, con scatti
di Mario Turci;
✓ 21 giugno letture in lingua
greca dei versi omerici
dedicati a Penelope,
di ricercatori dell’Università di Cambridge;
✓ il 27 giugno lo scrittore
Albert Manguel
“rileggerà” le celebri
sirene omeriche;
✓ il 28 giugno spettacolo con
testi dall’Odisea di Tonino
Guerra.
Cristina Mazzavillani Muti, daranno vita a una serie di donne d’eccezione, dalla monaca
commediografa dell’anno
1000 Rosvita, alla
Pérsa, sibilla romagnola tratteggiata da Nevio
Spadoni, alla religiosa messicana
Juana Inés de la
Cruz, all’eroina
dei due mondi
Anita Garibaldi.
Nella galleria di
personaggi si inserisce anche Salomé, nuova creazione di Micha van Hoecke,
con la voce narrante di Chiara
Muti.
M
La città al centro del turismo mondiale
Dal 22 al 25 maggio, per la prima volta a Ravenna, la dodicesima edizione della Borsa delle 100 città d’arte
d’Italia. Stand in piazza del Popolo e piazza Garibaldi. Un fitto calendario di eventi e convegni
loro città con occhi nuovi”.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Comune, Provincia e Camera di Commercio di Ravenna e
con il sostegno di UniCredit Banca
in qualità di sponsor, proporrà, oltre agli spazi espositivi, un incalzante calendario di convegni, un eductour per gli operatori del turismo di
tutto il mondo e un cartellone di
eventi collaterali fra musica, teatro e
La Lucania in primo piano
Le realtà presenti a
Ravenna dal 22 al 25
maggio per la Borsa delle
100 città d’arte hanno in
serbo diverse iniziative
per presentare le loro
attrattive fra musica, arte
e folklore. Tra queste la
Basilicata proporrà alcuni
eventi secondo il seguente calendario: il 24 maggio “I falconieri di Melfi”,
in abiti medievali, percorreranno le strade del centro storico per rievocare il
corteo che accompagna-
va l’imperatore svevo nella caccia con il falcone.
Sempre il 24 nel Complesso di S.Nicolò di via
Rondinelli verrà inaugurata la “Sala Eros”, con
alcuni pezzi della collezione del Museo Archeologico “Ridola” di Matera. Il
25 “Venosa muse”: un
omaggio a Orazio al teatro Rasi con l’attore Alessandro Haber. Al termine,
degustazione di vino
Aglianico, tipico del Vulture.
mostre.
La nostra città, inoltre, sarà presente con un proprio stand di trenta
metri quadrati che sarà collocato in
piazza del Popolo e garantirà ospitalità a tutte le iniziative. “Nelle stesse giornate in cui si svolgerà la Borsa - dichiara l’assessore al turismo
Andrea Corsini – abbiamo concentrato alcuni eventi come la rievocazione del Circuito del Savio e la manifestazione di orientering archeologico cui parteciperanno molti giovani”.
“Per Ravenna, che ha ufficializzato
la propria candidatura a Capitale
Europea della Cultura, - afferma ancora il
sindaco - si tratta di
momenti essenziali in
vista di questa nuova,
entusiasmante sfida.
Cui le istituzioni credono molto, come in
questo decennio hanno creduto a una Ravenna della cultura e
del turismo di livello
internazionale”.
VERSO LA CANDIDATURA EUROPEA
Un’occasione anche per la cultura
“Ospitare la Borsa del turismo delle 100 città d’arte d’Italia –
dice l’assessore alla cultura Alberto Cassani – da un lato rappresenta una grande occasione per promuovere ulteriormente
il profilo di Ravenna come città di cultura di rilievo internazionale e la sua candidatura a Capitale europea della cultura, e
dall’altro ci offre un’ottima opportunità per avanzare proposte
su come potenziare le politiche di valorizzazione e sviluppo
culturale delle città d’arte in generale e delle città con siti Unesco in particolare. Inoltre, al fine di sfruttare al meglio la vetrina nazionale e internazionale rappresentata dalla Borsa, verrà
presentata una pubblicazione tutta dedicata alla candidatura
di Ravenna a Capitale europea della cultura per dare informazione a turisti e addetti ai lavori in merito alle principali iniziative culturali ravennati e al percorso che abbiamo in animo di
affrontare nella prospettiva del 2019”.
Questi gli incontri in programma: il 22 maggio al
mattino nella sala del consiglio comunale si riunirà
l’Associazione delle Città d’Arte e Cultura da cui
emergerà la piattaforma programmatica in merito
alle politiche culturali nel nostro Paese da sottoporre al nuovo governo. Nel pomeriggio convegno
“Il governo dei flussi del turismo scolastico”. Il 23 al
mattino è prevista la conferenza “Una legge quadro per le città d’arte per governare lo sviluppo
locale e migliorare l’accoglienza dei viaggiatori”. Il
24 pomeriggio nella sala Corelli ottavo Forum
internazionale dei Siti dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità sul tema “siti archeologici e
mosaico”.
5
EVENTI
entre operatori e albergatori
stanno pregustando una stagione turistica iniziata favorevolmente con i ponti del 25 aprile e del
Primo maggio, è iniziato il conto alla rovescia per una scadenza che
porterà a Ravenna decine e decine
di migliaia di visitatori. Si tratta della dodicesima Borsa delle 100 città
d’arte d’Italia, che dal 22 al 25 maggio approderà con centinaia di
stand in due dei luoghi principali
del centro storico: piazza del Popolo e piazza Garibaldi.Evento di
apertura il concerto dei Lacrus il 22
maggio alle 21 in piazza San Francesco.
Obiettivo della manifestazione è far
conoscere attraverso una esposizione nel cuore della città i centri d’arte italiani minori e non solo, al fine
di incrementarne valorizzazione e
promozione turistica, e nel contempo organizzare l’incontro dell’offerta con la più qualificata domanda
nazionale ed estera, attraverso una
giornata di workshop altamente
specializzato. Una manifestazione
promozionale e commerciale, del
resto già consolidata con successo a
Ferrara con le undici edizioni precedenti, che nel tempo ha assunto
un ruolo di protagonista nel settore
del turismo. E che nei prossimi
giorni rappresenterà per Ravenna
“un’importantissima opportunità,
oltre che per chi opera nel settore,
anche per gli stessi ravennati – come ha dichiarato il sindaco Fabrizio
Matteucci - per conoscere meglio i
percorsi nazionali e avvicinarsi alla
Parchi e polmoni liberi dai pollini
AMBIENTE E SANIT`À
6
Per contrastare alcune patologie respiratorie d’ora in avanti nelle aree a verde pubblico saranno messe a dimora
solo piante a basso potere allergenico. L’amministrazione comunale invita i privati cittadini a fare la stessa cosa
N
elle aree pubbliche non saranno più piantate piante allergeniche, in particolar modo platani,
che producono moltissimo polline.
Lo ha deciso il Comune, nell’ambito
di un progetto inserito nei Piani per
la salute, con il quale si intendono
sensibilizzare anche i privati cittadini sul legame tra verde e salute e sulla necessità di fare maggiore attenzione quando si progettano gli spazi
verdi.
“La salute – dichiara Gianluca Dradi, assessore ad Ambiente e Sanità –
si difende e si promuove in tanti
modi. Uno di questi è riconsiderare
la funzione del verde pubblico, non
solo in relazione agli aspetti estetici
ed ornamentali, ma anche per quanto riguarda la salute. Non sempre si
considera, ad esempio, che le piante
svolgono una funzione utile per la
riduzione dell’inquinamento acustico, per l’assorbimento dell’anidride
carbonica, per la capacità di depurare l’aria e svolgere un’azione termo-
GIARDINO A PROVA DI ALLERGIA
Meglio l’acacia del cipresso
P
Foto Biserni
regolatrice del microclima cittadino.
Alcune piante, però, possono avere
effetti nocivi per la salute. Si è infatti registrato un progressivo aumento
di alcune patologie respiratorie
(asma, rinocongiuntiviti e riniti allergiche) dovute all’aumento della durata media della stagione dei pollini
conseguente al riscaldamento clima-
tico. Per tale ragione abbiamo deciso
di non mettere più a dimora nel verde pubblico le piante che provocano
allergie e di consigliare analogo
comportamento anche ai privati”.
Non sono previsti abbattimenti da
alberi, ma la piantumazione da ora
in poi di piante a basso potere allergenico.
er guidare i cittadini nella scelta, tra le piante per i propri parchi e giardini, di quelle con un minor potere allergenico, è stato realizzato un depliant, grazie al contributo scientifico del comandante del Corpo forestale dello Stato Gianpiero Andreatta e
dell’allergologo Roberto De Gaspari, in collaborazione con il Rotary club Ravenna.
Fra le specie arboree ad alto potere allergenico, quindi da evitare,
nell’opuscolo vengono segnalate: il cipresso, l’olivo, la betulla, il
nocciolo, l’ontano e il carpino. Semaforo verde invece per acacia,
acero, corbezzolo, bosso, bagolaro, catalpa, cedro, carrubo, frassino meridionale, ippocastano, acacia di Costantinopoli, araucaria
araucana, cotognastro minore, fico, gingko, noce comune, alloro,
albero di San Bartolomeo, liriodendro, liquidambar, magnolia. Il
depliant fornisce anche informazioni sulla tossicità di alcune piante e spiega quale è il momento più opportuno per eseguire lo sfalcio dei prati, che contengono quasi esclusivamente specie appartenenti alla famiglia delle graminacee, i cui pollini sono una delle più
diffuse cause di allergia. Non appena si scorgono le spighe, cioè nel
momento di minor presenza di pollini, è bene procedere allo sfalcio. Il depliant è in distribuzione nelle circoscrizioni e consultabile
sul sito www.comune.ra.it.
Lotta alla zanzara tigre: vietato abbassare la guardia
D
opo i due interventi straordinari di
disinfestazione ‘porta a porta’ effettuati in tutte le aree private di Castiglione e in un raggio di 300 metri dai casi di chikungunya (relativi al 2007) nelle
restanti zone del comune, continuano
gli interventi nelle aree pubbliche, secondo il piano di lotta alla zanzara tigre
redatto in base alle linee guida della Regione.
Si ribadisce che i privati sono tenuti a
trattare regolarmente pozzetti e caditoie
con il larvicida biologico in vendita a
prezzo calmierato in farmacia (2,5 euro)
e che si può anche ritirare gratis nelle
circoscrizioni (i trasgressori sono passibili di una sanzione da 103,29 a 516,46
euro). Altre regole da rispettare: verifi-
care che le grondaie siano pulite; coprire
le cisterne e i contenitori dove si raccoglie acqua piovana con coperchi ermetici; tenere pulite fontane e vasche ornamentali; eliminare i sottovasi; non lasciare annaffiatoi e secchi con l’apertura
verso l’alto; non svuotare nei tombini
sottovasi o altri contenitori; non lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati
per coprire cumuli di materiali; non lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi
pieni d’acqua per più giorni; non accumulare copertoni e altri contenitori che
possono raccogliere anche piccole
quantità d’acqua stagnante.
Larvicida gratis nelle circoscrizioni: Prima (via Maggiore 120) lunedì-venerdì
8-13, sabato 8-12.30, martedì e giovedì
anche 15-17; Seconda (viale Berlinguer
11) lunedì-venerdì 8-13, sabato 8.3012.30; Terza (via Aquileia 13) lunedì-sabato 9-10; Sant’Alberto (via Rivaletto
25) giovedì 9-12; Mezzano (piazza della Repubblica 10) maggio: martedì e sabato 10-13, da giugno: martedì 10-12;
Piangipane (piazza XXII Giugno 6)
giovedì 9.30-12; Roncalceci, a San Pietro in Trento presso il centro polivalente (via Taverna 79) lunedì 9-11, a Roncalceci presso la sede della circoscrizione (via Babini 184) martedì 9-11; San
Pietro in Vincoli (via Pistocchi 41/a)
venerdì 9.30-11.30; Castiglione (via
Vittorio Veneto 21) martedì 10-12; Mare (piazzale Marinai d’Italia 14, Marina
di Ravenna) lunedì-sabato 8.30-12.30.
Contro gli abusivi in spiaggia
arrivano i segway
li agenti della polizia
G
municipale nel periodo
estivo viaggeranno a bordo di segway. Si tratta di
un motociclo che si guida
in piedi, ed è già utilizzato con successo dalla Polizia di Stato in quanto consente di muoversi rapidamente e di avere una visuale maggiore, essendo
alto da terra 24 centimetri.
L’Amministrazione comunale ne ha acquistato
quattro con una spesa
complessiva di 26 mila
euro. Saranno impiegati
soprattutto nelle operazioni di controllo e di
contrasto dell’abusivismo commerciale sulle
spiagge.
V
ivibilità e sicurezza, un binomio che il sindaco Fabrizio Matteucci sta declinando
a suon di ordinanze. Dopo
quella sul divieto di abbandono
delle biciclette del mese scorso,
e la rimozione conseguente di
un centinaio di carcasse da parte dei vigili urbani, e dopo il divieto di consumare bevande alcoliche nell’isola S.Giovanni
(vedi sotto), oggi l’attenzione si
è spostata sui parcheggi. Nel
mirino ci sono gli accattoni e i
parcheggiatori/venditori abusivi presenti nelle grandi aree di
sosta: Ipercoop e piazza Ken-
Nuova ordinanza
e sanzioni
a chi arreca disturbo
agli automobilisti
in cerca di sosta
nedy. “Ma – afferma Matteucci
– è soprattutto in un luogo come il parcheggio dell’ospedale
che il fenomeno diventa davvero intollerabile”. L’obiettivo
adesso è quello di dissuadere tali presenze di disturbo con
un’apposita ordinanza che preveda sanzioni amministrative,
sulla cui osservanza vigileranno
attraverso frequenti controlli gli
agenti della Polizia Municipale.
Accanto alle azioni repressive
si prefigurano anche interventi
concreti sul piano della tutela
alle vittime di reati di strada. Il
Sindaco ha annunciato che:
“Grazie ad un accordo fra Comune e Prefettura, nel 2009,
verrà costituito uno sportello
per la prima assistenza e la nascita di un’assicurazione a beneficio degli ultrasessantacinquenni” danneggiati.
Isola San Giovanni: no all’alcol, sí ai cancelli
U
na recinzione leg gera e
poco impattante dal punto vista estetico, il divieto di
vendere bevande alcoliche e
chiusura alle ore 19.30 nei cinque empori della zona, il divieto di consumare alcolici nei
giardini di Speyer. Ma anche
maggiore videosorveglianza e
illuminazione e tanti eventi durante l’estate e nel periodo natalizio. Sono queste le recenti
decisioni del sindaco Fabrizio
Matteucci che stanno per essere tradotte in provvedimenti
“per assicurare il decoro e la sicurezza di tutta la zona dell’Isola S.Giovanni”.
Vediamoli più in dettaglio: chi
frequenta l’area verde non potra' piu' bere alcool nemmeno
nei bicchieri di carta. La vendita e il consumo e di bibite alcoliche saranno consentiti solamente nei bar e nelle pizzerie
della zona compresa tra via di
Roma, via Diaz, Farini, Pallavicini e Candiano.
Torna il teatro
di strada
renderà il via il 30 maggio ai
PzioneGiardini
Speyer la manifesta“Scendiamo in Piazza”, l’uni-
A fare rispettare le nuove ordinanze ci penseranno gli agenti
della Polizia municipale con ancora più puntuali controlli rispetto a quelli attuali che vengono svolti quotidianamente
dal pomeriggio alla sera e che,
negli ultimi tempi, hanno con-
sentito di accertare diverse violazioni all’ordinanza che vieta il
consumo di bevande in vetro.
Altre verifiche verranno effettuate anche sul versante dell’igiene attraverso un’altra ordinanza. “Ho deciso di partecipare ai servizi di controllo della
Polizia municipale almeno una
volta alla settimana – aggiunge
il sindaco - come segnale della
grande attenzione che io e la
mia amministrazione vogliamo
riservare a questo luogo della
città. Ma sarà anche un’occasione di dialogo con i cittadini”.
co festival dedicato ad artisti di
strada italiani e stranieri sotto i 25
anni. La rassegna, che animerà il
centro storico fino al 31, si presenta con un programma ricco di novità: nouveau Cirque, teatro di
strada, di figura, di narrazione, giocoleria, acrobatica, canzone d’autore, musica classica, jazz e rock,
giochi di fuoco e ritrattistica rappresentano l’offerta della manifestazione a cui parteciperà, tra gli altri, il cast internazionale della Scuola di Cirko Vertigo di Torino. L’iniziativa, ideata e organizzata dalla
cooperativa Artmosfera di Ferrara,
con l’assessorato alle Politiche giovanili del Comune e della Provincia
di Ravenna che la patrocinano, Agci, Legacoop e Confcooperative,
Fondazione Cassa di Risparmio,
Camera di Commercio, Ascom
eConfesercenti, che hanno contribuito alla sua realizzazione.
7
SICUREZZA
Stop all’accattonaggio
nei grandi parcheggi
POLIZIA MUNICIPALE
MOBILIT`À
Piano generale presentato in consiglio per l’adozione. Sei le strade per raggiungere l’ambizioso obiettivo: dal potenziamento del trasporto pubblico
a interventi a favore di bici e pedoni al completamento della perimetrale urbana. L’attuazione avverrà attraverso sessanta piani particolareggiati
“
Oggi non si tratta più, come in passato, di trasferire quote di traffico da una strada all’altra, ma di ridurre complessivamente il traffico”. Lo ha detto Gabrio Maraldi, assessore alla Mobilità, illustrando al consiglio comunale il Piano generale del traffico. “E’ un obiettivo molto ambizioso – ha sottolineato – e altrettanto difficile da raggiungere”.
Le auto circolanti a Ravenna
1957: 5.000, 2007: 100.000, 2017: 140.000.
E’ impensabile – ha detto Maraldi – che i cittadini rinuncino all’auto.
Siamo però consapevoli che tutti ne abusiamo e che vi sono tanti
spostamenti che potremmo fare in modo alternativo”. Il compito del
Comune è fissare delle regole, incentivare la mobilità sostenibile, ma
anche far acquisire ai cittadini la consapevolezza che il nostro modo
di muoverci produce problemi non più sostenibili. Sei i punti sui
quali intervenire per raggiungere l’obiettivo che ci si prefigge:
1) MOBILITÀ SOSTENIBILE
L’impegno è quello di continuare a incentivare, attraverso contributi
pubblici, l’utilizzo dei veicoli a minor impatto ambientale.
Parco circolante ed evoluzione al 2009
2005
2009
benzina
61%
46%
diesel
26%
39%
gpl + metano + altri
13%
15%
E di continuare con la metanizzazione dei mezzi pubblici; Atm è
stata la prima in Italia a convertire i propri mezzi a metano, e sta
continuando a farlo.
Parco mezzi Atm nell’ambito del comune:
57 per il servizio urbano, di cui 38 (67%) a metano
23 per il servizio extraurbano di cui 9 (39%) a metano
Nel frattempo Atm ha anche avviato, in collaborazione con la Rosetti, la sperimentazione dell’autobus a idrometano. Vanno inoltre
potenziati i servizi a chiamata del trasporto pubblico, attualmente in
fase di sperimentazione, occorre stimolare i cittadini all’utilizzo del
Car pooling (auto condivisa) e vanno verificate le possibilità di istituire, anche in una città di dimensioni ridotte come Ravenna, il servizio di Car sharing (auto in affitto).
2) TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
In questi anni il consorzio Mete ha aumentato in modo considerevole i chilometri percorsi e ha visto crescere gli utenti; svolge il servizio con una buona velocità commerciale. Si sono realizzati investimenti per il sistema di Avm e per la preferenziazione semaforica. Si
è però ancora distanti da un servizio di trasporto pubblico appetibile per tutti. Il raggiungimento di questo obiettivo deve fare i conti
con le risorse economiche. Nella Finanziaria 2008 qualche segnale
positivo c’è stato. E’ auspicabile che venga confermato e aumentato
nei prossimi anni.
3) MOBILITÀ
PEDONALE E CICLABILE
Gli inter venti previsti dal
Piano del traffico sono finalizzati al miglioramento della
sicurezza, dell’effetto rete e
della qualità dell’ambiente urbano, a realizzare nuovi itinerari pedonali e ciclabili, a potenziare il ser vizio di bici
pubbliche e a liberare lo spazio stradale dalle automobili
a favore di bici e pedoni.
4) INFRASTRUTTURE
L’obiettivo è rendere sempre
più appetibili i percorsi esterni. Bisogna creare itinerari alternativi esterni allo spazio
urbanizzato e incentivar ne
l’utilizzo, completando la perimetrale urbana.
5) ACCESSIBILITÀ
AL CENTRO STORICO
Si trasferirà una parte della
sosta in contenitori concentrati, anche in struttura, ampliando i parcheggi esistenti
di attestamento al centro storico, per recuperare spazio da
destinare a pedoni e biciclette. In questo senso va pure la
proposta del pagamento della sosta anche da parte dei residenti che utilizzano le aree
pubbliche a pagamento per
gli altri cittadini. Altra strada
da percorrere è indirizzare le
soste lunghe nelle aree più
Percorribile entro l’estate il terzo stralcio della circonvallazione Nord
Entro l’estate sarà fruibile il terzo stralcio della
circonvallazione Nord, dalla rotonda Montecarlo, all'incrocio tra via Mattei e via Romea Nord
(nella foto), alla rotonda Belgio, all'incrocio tra
esterne, per avere più possibilità di sosta nelle zone più
centrali per le soste brevi.
Si prevede l’ampliamento
della Ztl nella zona di via
Rondinelli, via Baccarini.
via delle Industrie e via Attilio Monti. Al termine dei lavori, grazie anche ai primi due stralci
già realizzati, via Faentina sarà collegata a via
Romea e a via delle Industrie, garantendo così
E l’estensione nella zona
ovest di via G. Rossi (via Pietro Alighieri, via Salara, via
Matteucci, via Zanzanigola,
piazza Marsala), con la finalità di eliminare attraversa-
Le auto maggiori responsabili dell’inquinamento
Contributi % medi
CO
PM10
NO2
Traffico
97
50
63
Riscaldamento
2
2
15
Industrie
1
19
13
Porto
0
29
9
Secondo uno studio di Arpa il traffico
è il maggior responsabile dell’inquinamento: “E’ evidente – commenta
l’assessore Maraldi – che i problemi
che il traffico produce hanno raggiunto livelli insostenibili. Siamo tutti chiamati ad acquisirne la consapevolezza
e a cambiare le nostre abitudini”.
un’efficace circuitazione esterna del traffico di
attraversamento, come appunto previsto dal
Piano del traffico. Per la realizzazione dei tre
tratti sono stati investiti 12.537.000 euro.
menti impropri e riqualificare
questa zona della città. È
inoltre prevista una piccola
estensione della Ztl di via
Cura, per migliorare la sicurezza pedonale ciclabile, considerando in par ticolare la
presenza del Liceo scientifico. E’ infine prevista l’istituzione di una nuova Ztl nelle
strade di dimensione più ristretta all’inter no del quadrante compreso fra via Maggiore, via Fiume Montone
Abbandonato e via degli
Spreti.
Nel merito del traspor to
merci in città, gli studi City
Por ts, Car Sharing, Cross
Docking e Cabina di Regia
hanno per la prima volta
consegnato una vera conoscenza del fenomeno e consentito di prevedere soluzio-
L’ASSESSORE GABRIO MARALDI
9
“Ascoltato il parere di tutti
e accolte numerose proposte”
“La consultazione sul Piano del
traffico – ha detto l’assessore alla
Mobilità Maraldi in consiglio comunale - è stata una consultazione vera.
Ci sono state oltre trenta assemblee
pubbliche, con circoscrizioni e associazioni di categoria, incontri con
gruppi di cittadini e operatori, le riunioni della commissione consigliare.
Si è tenuto conto delle sollecitazioni
coerenti con gli obiettivi del Piano.
Sono state accolte diverse proposte
delle Circoscrizioni, in particolare
della Prima. E’ stata inoltre accolta la proposta del
Pri sulla sperimentazione in alcune occasioni della
gratuità della sosta in centro.
Si è parlato in questi mesi di una marcia indietro
sulla trasformazione di piazza Kennedy, o sulla
Ztl gialla, rispetto allo Schema preliminare. Va precisato che si è condiviso quanto proposto dalle associazioni di categoria, e sostenuto anche dai gruppi di
maggioranza del consiglio comunale, cioè che per
quanto riguarda la riqualificazione di piazza Kennedy sia necessario definire assieme quali funzioni
utili alla città può avere quello spazio, verificare il
progetto, definire i tempi della sua attuazione in relazione anche al saldo dell’offerta di sosta.
Nel merito della Ztl gialla, che ha la funzione di
allontanare dalle zone più profonde del centro le soste lunghe e di intervenire sui flussi relativi agli ora-
ni basate principalmente sull’incentivo all’uso di mezzi
eco compatibili e sul consolidamento dei carichi. Particolarmente utile è stata la collaborazione del Tavolo sulla
ri di punta, si è convenuto che è necessario evitare interventi che possano essere percepiti dai cittadini come
un disincentivo all’accesso al centro.
Il nostro obiettivo è esattamente
quello contrario. Si è quindi deciso di
costituire un tavolo, assieme alle associazioni di categoria e alla circoscrizione Prima, per definirne le modalità.
In questi mesi si è discusso molto anche dell’Orto Siboni. Il Prg precedente lo destinava a residenziale e
parcheggio. Oggi proponiamo di acquisire la proprietà di tutta l’area per realizzare per la maggior parte un’area verde fruibile da tutti e l’ampliamento del
parcheggio esistente, che ha una funzione importantissima per l’accesso al centro. Si tratta di un’area
molto delicata, ma una progettazione attenta potrà
dare la giusta risposta”.
Dopo l’adozione in consiglio comunale, in programma al momento di andare in stampa, il Piano del
traffico sarà trasmesso alla Provincia e depositato per sessanta giorni, durante i quali chiunque potrà
presentare osservazioni, che saranno valutate. Tor nerà poi in consiglio per l’approvazione definitiva.
logistica urbana. Lo stesso
organismo è impegnato anche in un lavoro di miglioramento del Regolamento dell’accesso al centro storico,
uno strumento organico del
L’anno prossimo pronto il nuovo ponte mobile liberalizzato
Come sarà il nuovo ponte mobile
Si sta lavorando al nuovo ponte mobile per l’attraversamento del Candiano, che sarà percorribile entro i primi mesi del
2009. I lavori, da 11milioni e
500mila euro, sono finanziati
dall’Autorità portuale. L’attraversamento sarà gratuito.
quale il Comune si è voluto
dotare nella logica del Testo
unico.
6) PIANO DELLA
SICUREZZA STRADALE
Allegato al Piano del traffico
si trova il Piano della sicurezza stradale, che entro l’anno
sarà ag gior nato, essendosi
nel frattempo resi disponibili
dati più recenti.
Il Piano del traffico si attuerà
per fasi e mediante oltre 60
piani particolareggiati, che riguardano tutte le tematiche e
tutto il territorio comunale,
sui quali i tecnici stanno già
lavorando.
MOBILITÀ
“Così riusciremo a ridurre il traffico in tutta la città”
8
ATM
11
BREVI
Al mare in bus
a metà prezzo
I
l Comune, in collaborazione con Atm, ha istituito una promozione tariffaria
valida nei gior ni festivi di
maggio, giugno, luglio e
agosto. Si può effettuare il
percorso di andata e ritorno
con 1,50 euro su tutte le linee del litorale (linee di collegamento fra la città e i lidi). Il normale biglietto litorale da 1,50 euro deve essere
convalidato nella corsa di
andata e conservato per il ritorno.
Liberazione celebrata in piazza del Popolo e in pineta
P
iazza del Popolo e la pineta di San Vitale
sono state teatro delle due principali manifestazioni organizzate per il 63° anniversario della Liberazione. Nel cuore della città,
alla presenza delle autorità militari e cittadine, tra cui il prefetto, sono state deposte co-
rone alla lapide dei caduti. Sono poi saliti sul
palco per i discorsi commemorativi il presidente della Provincia, la rappresentante del
direttivo Anpi Bruna Tabarri e il sindaco.
Doppia partenza, dal Conad Galilei e da
piazza del Popolo, per la pedalata della Libe-
razione, confluita al monumento ai Caduti di
tutte le guerre “Anita Garibaldi”, dove è intervenuto l’assessore Dradi. Il 25 aprile è stata anche l’occasione per festeggiare la consulta del volontariato con un pranzo offerto
dal circolo Arci “Le dune” di Campiano.
CINEMA
IMMIGRAZIONE
ICI
Tornano al Rasi
i “Corti da Sogni”
Alle urne per i Consiglieri aggiunti
Il 16 giugno scade la prima rata
I
I
l teatro Rasi ospita il 5, il
6 e il 7 giugno la nona
edizione di “Corti da Sogni
– Antonio Ricci”, organizzata dal circolo Sogni e dal
Comune in collaborazione
con la Provincia. In concorso lavori da tutto il
mondo. Proiezioni: il 5 e il
6 dalle 20, il 7 dalle 9 alle
12, dalle 16 alle 19 e dalle
21. La manifestazione prevede diverse sezioni in concorso, con un’ampia finestra sugli autori locali, e offrirà anche una retrospettiva di Nor man McLaren e
dei fratelli Lumiere. L’ingresso alle tre serate è gratuito. Per altre informazioni: www.cinesogni.it.
Periodico dell’Amministrazione
comunale di Ravenna
Piazza del Popolo 1 - 48100 Ravenna
Tel. 0544 482480
e-mail [email protected]
Anno XXXIX n. 2 maggio 2008
Registrazione del Tribunale
di Ravenna n. 54 del 13.4.1970
Direttore generale: Carlo Boattini
Direttore responsabile:
Patrizia Cevoli
Comitato di redazione:
I
l 15 giugno si terranno le elezioni dei Consiglieri aggiunti in rappresentanza di tutti i cittadini stranieri extra Ue e apolidi residenti nel
comune di Ravenna. Dalle elezioni potranno scaturire fino a dodici
consiglieri aggiunti: due nel Consiglio comunale e dieci nei Consigli
circoscrizionali. Tutti i Consiglieri aggiunti, affiancati dai delegati indicati dalle associazioni di immigrati da paesi Ue, costituiranno la nuova Rappresentanza dei cittadini stranieri (nella foto le prime elezioni
della Rappresentanza, nel 2003).
Chiara Bissi, Patrizia Cevoli,
Roberta Emiliani, Elisabetta Fusconi
Foto: archivio comunale, Foto
Biserni, Foto Corelli, Foto Fiorentini,
Foto Zani, Foto Genovesi
Progetto editoriale, pubblicità,
progetto grafico e impaginazione:
Reclam Edizioni e Comunicazione
s.r.l. - Viale della Lirica 43, Ravenna
Stampa: Grafiche Galeati – Imola
Stampa su carta riciclata
l 16 giugno scade il termine per versare la prima rata
dell’Ici, pari al 50% dell’imposta dovuta. Il pagamento, utilizzando i bollettini di conto corrente postale numero 60743481 intestati a “Ravenna Entrate spa – Comune Ravenna – Ra – Ici”, che saranno inviati a casa di
tutti i contribuenti, potrà essere effettuato: agli sportelli di R avenna Entrate, della Sorit, delle banche del
gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna, della Banca di
Romagna, della Banca Popolare di Ravenna, del Credito Cooperativo Ravennate ed Imolese (senza alcuna
commissione per il contribuente); agli sportelli di Poste Italiane (con l’addebito delle commissioni richieste
da Poste Italiane). Inoltre è possibile pagare utilizzando Inter net con car ta di credito collegandosi al sito
www.ravennaentrate.it o con il modello F24. Anche
quest’anno oltre alla detrazione per abitazione principale, e quella del 1,33 per mille introdotta con la Finanziaria 2008, è riconosciuta una maggiore detrazione di
118,78 euro alle sole categorie di soggetti in situazione
di particolare disagio economico sociale.
Gli uffici di Ravenna Entrate, in via Magazzini Anteriori 1/3/5, tel. 0544 424634, sono a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione.
Come ottenere un contributo per il pagamento dell’affitto
E
ntro le 13 di venerdì 13 giugno
vanno consegnate le domande di
contributo al pagamento dell’affitto.
Requisiti indispensabili per potere
presentare la domanda sono: essere in
possesso di un contratto regolarmente registrato; avere la residenza nel comune di Ravenna nonché nell’alloggio
oggetto del contratto di locazione. Alla domanda devono essere allegate
l’attestazione Ise / Isee e la dichiarazione sostitutiva unica rilasciata dai
Caaf o dall’ufficio Inps. Non sono
ammesse le domande di assegnatari in
alloggi Erp. Le domande devono essere consegnate all’ufficio Casa, in
piazzale Farini 21, 0544 482053, lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle
9 alle 13 (il giovedì anche dalle 14 alle
17). Le domande possono essere anche inviate per posta (raccomandata
con ricevuta di ritorno) con allegata
fotocopia non autenticata di un documento di identità dell’intestatario del-
la domanda, a Comune di Ravenna
Ufficio Casa piazzale Farini 21 (farà
fede la data del timbro postale). I moduli di domanda e le istruzioni per la
compilazione si possono ritirare all’ufficio Casa, all’Urp (via Gardini; lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 12.30, giovedì dalle 8.30 alle 17), nelle sedi delle Circoscrizioni (dal lunedì al venerdì dalle 8
alle 13 e al sabato dalle 8.30 alle 12.30)
e sul sito www.comune.ra.it.
Mezzano: nuova sede per Il Salice
IN CIRCOSCRIZIONE
12
Grazie a un protocollo d’intesa con il Comune nei prossimi mesi partiranno i lavori per realizzare il nuovo centro sociale
per anziani fra via Fratelli Cervi e via Chiesa. Fondi raccolti grazie alla solidarietà di tutto il paese, che ora sogna la Casa dei nonni
U
n paese unito per la costruzione del nuovo centro sociale Il Salice. Grazie a un protocollo
d’intesa stipulato con il Comune, a
breve verrà pubblicato il bando per
la realizzazione di un immobile posto su terreno di proprietà comunale, tra le vie Fratelli Cervi e Chiesa a Mezzano. Dopo la posa della
prima pietra, che avverrà nei prossimi mesi, l’immobile allo stato
grezzo verrà consegnato all’associazione “Il Salice”, soggetto che
finanzia l’intera opera per un ammontare di circa 600 mila euro e
che provvederà direttamente alla
realizzazione di tutti i lavori di
completamento, sulla base del progetto approvato dall’amministrazione comunale.
Una volta terminati i lavori di realizzazione, l’immobile, di proprietà
comunale, sarà affidato in gestione
al centro sociale “Il Salice” per i
successivi 25 anni, a condizione
che mantenga le proprie caratteristiche di associazione onlus.
Il progetto, tenuto conto delle necessità dell’Associazione, prevede
la realizzazione di: una sala principale, una sala di dimensioni più ridotte di uso più frequente, una zona da destinare a bar in posizione
centrale fra le due sale e l’ingresso;
una sala per lettura e televisione,
due spazi ad uso ufficio, servizi
BAMBINI
Quest’estate
tutti al Cre
D
L’inaugurazione del centro sociale Il Salice il 17 ottobre 1998.
Brindisi con l’allora sindaco Mercatali
igienici, uno spazio ad uso cucina,
uno spazio ad uso deposito e area
esterna di pertinenza. L’area esterna sarà sistemata a verde e con percorsi di accesso in betonella e
ghiaietto. La struttura, di 430 metri
quadrati per una volumetria di
2000 metri cubi, è finalizzata oltre
alle attività ricreative del centro anche ad attività rivolte al territorio di
Mezzano.
“Abbiamo lavorato molto negli ultimi tre anni – spiega il responsabile del centro Il Salice, Olindo Berti
- oggi siamo oltre 500 soci e lo
spazio assegnatoci è ormai troppo
piccolo. Il nuovo centro verrà in-
contro alle esigenze di tutti, ma il
nostro sogno, quello per il quale lavoreremo nei prossimi anni, rimane la Casa dei nonni. Si tratta di un
progetto ambizioso, una residenza
per anziani, coppie o persone singole, con spazi comuni e una mensa, in prossimità del nuovo centro.
Speriamo di arrivare fino in fondo”.
La particolarità del progetto risiede nel pieno coinvolgimento dei
mezzanesi. Il Salice ha già accantonato parte delle risorse grazie ai
proventi di manifestazioni pubbliche, alla vicinanza dei cittadini e al
sostegno di fondazioni bancarie.
Nei prossimi mesi partirà la raccolta fondi anche per la Casa dei nonni.
L’associazione di promozione sociale “Il Salice”, nata nel 1998, non
ha fini di lucro e persegue finalità
di solidarietà sociale, culturale, civile nel campo dell’assistenza sociale
socio sanitaria e della beneficenza a
favore degli anziani e delle persone
in situazioni svantaggiate. Dalla data di costituzione ad oggi, il centro
“il Salice” ha realizzato importanti
iniziative e interventi socio culturali collaborando con la circoscrizione di Mezzano e radicandosi pienamente nella società mezzanese.
a giugno a set t embre t ut t i i bambini
dai 6 ai 14 anni possono
partecipare ai Centri ricreativi estivi (Cre) organizzati a cura dell’assessorato al Decentramento
e delle circoscrizioni Prima, Seconda, Terza e del
Mare. Inf or maz ioni e
iscrizioni dal 20 maggio
nelle sedi delle circoscrizioni:
circoscrizione Prima, via
Maggiore 120, Ravenna,
t elef ono 0 5 4 4 4 8 2 0 4 3 ;
circoscrizione Seconda,
via Berlinguer 11, Ravenna,
t elef ono
0544
4 8 2 8 1 5 ; circoscr iz ione
Ter z a, v ia Aquileia 1 3 ,
Ravenna, telefono 0544
4 8 2 5 0 9 ; circoscr iz ione
del Mare, piazzale Marinai d’Italia 14, Marina di
Ravenna, telefono 0544
530110 e 0544 531891.
APPUNTAMENTI
PRIMA
✓ 15 maggio, alle 18 alla sala D’Attorre incontro su “L’eccesso
di risposta del sistema immunitario nelle allergie stagionali,
spunti di cura con la medicina tradizionale cinese”,
con Angelo Matteucci
✓ 17 maggio, alle 21 al teatro Zodiaco, via Mattei 26, debutto
dello spettacolo realizzato durante il laboratorio intensivo
per studenti tenuto dall’associazione Poveri d’Arte Teatro
✓ 3 giugno, alle 9 al teatro Rasi, “Educare alla Solidarietà: alzi
la mano chi è diverso da me!”, momento finale dei laboratori tenuti nelle scuole delle circoscrizioni Prima e Terza
✓ Sono aperte le iscrizioni ai laboratori estivi dell’associazione
“Poveri d’Arte Teatro”, in programma dal 23 al 29 maggio
alla circoscrizione Prima. Previsti due laboratori, uno per
ragazzi dagli 11 ai 14 anni, l’altro per adolescenti e adulti.
Info e iscrizioni: 327 6589917
SECONDA
✓ Laboratori creativi a Casa Vignuzzi: per sette settimane dal
16 giugno al 18 luglio e dal 25 agosto al 5 settembre,
dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 11.30 e dalle 15 alle 17.30.
Iscrizioni e informazioni in Circoscrizione
✓ 14 maggio, alle 20.45 alla sala Forum (via Berlinguer 11)
Ugo Antonelli presenta il documentario “India appunti di
viaggio”
✓ 21 maggio, alle 20.45 alla sala Forum proiezione delle
diapositive di Silvio Gordini “Marocco – profumi ignoti”
TERZA
✓ 14 maggio, dalle 9.30 finale del Torneo di lettura, che
coinvolge quasi tutte le circoscrizioni del Decentramento,
all’Almagià
✓ 15 maggio, dalle 9 alle 18, davanti alla scuola mercatino
degli alunni della elementare Cavina di Porto Fuori
✓ 19 maggio: la giuria seleziona i quattro migliori elaborati
che hanno partecipato al concorso per murales e graffiti
“Coloriamo il movimento”; il 3 e 4 giugno i bozzetti
verranno riprodotti come murales nelle pareti della palestra
Body2000; il 5 giugno proclamazione del vincitore
✓ 4 giugno, dalle 9.30 festa a tema ecologico-ambientale al
parco Mani Fiorite, che coinvolge tutte le classi quarte e
quinte delle scuole elementari Pasini e Cavina
✓ 4 giugno, alle 9 insediamento del nuovo Consiglio
dei ragazzi
✓ 7 giugno, alle 20.30 al parco Mani Fiorite “Dedicato a Voi”,
con gli studenti della scuola media Montanari e la teacher’s
band degli insegnanti della scuola. La serata si aprirà con la
premiazione dei vincitori del concorso per murales
✓ 12 giugno, dalle 16.30 open day del Centro giovani Quake,
con musica, mostre, esibizioni e merenda
MEZZANO
✓ 15 maggio, Ca’ Segurini (via degli Orsini, Savarna), alle 21
Sauro Ravaioli presenta il suo libro “Abbiamo incontrato”, le
interviste del mese di “RisVeglio Duemila”
✓ 20 maggio, alle 20.30 nella sala polivalente di piazza della
Repubblica presentazione della mostra del Mar “La cura del
bello”
✓ 22 maggio, Ca’ Segurini (via degli Orsini, Savarna), alle 21
“Alle origini della poesia popolare romagnola”, incontro
con Vanda Budini e il gruppo musicale “I ragazzi del museo”
✓ 29 maggio, Ca’ Segurini (via degli Orsini, Savarna), alle 21
Ivano Artioli presenta il suo romanzo “Il fotografo di via
Baccarini”
✓ 6 giugno, alle 21 nella sala polivalente di piazza della
Repubblica libro di Donatella Grossi “Il segreto di Matilde”
RONCALCECI
✓ 17 maggio, alle 9 Festa dello Sport nella palestra
✓ 1 giugno, gita a Grazzano Visconti e Castell’Arquato.
Info: 0544 552224
✓ Dal 26 maggio al 6 giugno nell’ex scuola di Ragone torneo
di racchettoni. Per iscrizioni: 339 6121681, dalle 18
✓ 7 giugno, alle 16.30 Festa di fine anno scolastico della scuola dell’infanzia di Filetto e della elementare di Roncalceci,
nella sala Acli di Filetto, con spettacolo conclusivo del laboratorio musicale curato dall’Associazione “I suoni in
tasca”
✓ 8 giugno, alle 9.15 a Ragone con partenza di fronte al bar
trattoria Flora, gara podistica non competitiva
SAN PIETRO IN VINCOLI
✓ 18 maggio, palestra della scuola Gessi, dalle 15 alle 23 Zona
Fitness, saggi delle varie società sportive del territorio
✓ dal 24 maggio al 2 giugno, Festa dello sport, con stand
gastronomici e spettacoli ogni sera, al centro sportivo di via
Abbadia
✓ 24 maggio - 15 giugno, mostra dei “Pittori sotterranei”, al
termine del corso di pittura e disegno che si è tenuto in Circoscrizione; aperta tutti i giorni dalle 9 alle 12.30 in Circoscrizione
✓ 31 maggio, Giornata dello sport riservata agli studenti delle
scuole elementari
✓ 11 - 16 giugno, a Santo Stefano in piazza Bovio Festa della
fragola con stand gastronomici e spettacoli ogni sera
CASTIGLIONE
✓ 15 maggio, alle 21 a San Zaccaria, nell’aula polivalente della
scuola elementare la compagnia dialettale “San Zaccaria Insieme” porta in scena “E’ prèm dè d’abril”
✓ 17 maggio, alle 21 nella sala polivalente circoscrizionale (via
Vittorio Veneto 21) “Ad alta voce”, spettacolo finale del
laboratorio teatrale condotto dall’associazione Asja Lacis
✓ 18 maggio, alle 21 a San Zaccaria, nell’aula polivalente della
scuola elementare “La Cumpagnì dla Zercia” porta in scena
“E’ gos dla cocla”
✓ 18 maggio, con ritrovo alle 8.30 nel piazzale antistante la
chiesa, “Pedalata sul fiume Savio: da Castiglione di Ravenna
alla foce del fiume Savio e ritorno”
✓ 23 maggio, alle 21 nella sala polivalente circoscrizionale (via
Vittorio Veneto 21) saggio musicale degli allievi della scuola
di Daniela Di Nuzzo
✓ 24 maggio, alle 9 a Lido di Classe “Giornata ecologica” con
la pulizia dell’area della duna costiera e della pineta della
Riserva naturale (sezione Savio)
✓ 11 giugno, a Castiglione di Ravenna alle 21 “Serata sotto le
stelle: conversazioni sugli astri e osservazioni di alcuni corpi
celesti con telescopio”
PIANGIPANE
✓ 17 maggio, alle 21 all’ex scuola elementare di Santerno
proiezione del film “East is east”
✓ 19 maggio, alle 21 presentazione del libro di Nello Agusani
“Happy hour, pataca & vu cumprà. Storie della Romagna
globale e multietinica”, in Circoscrizione
✓ 26 maggio, alle 21 in Circoscrizione presentazione della
mostra “La cura del bello. Musei, storie, paesaggi per
Corrado Ricci”. Seguirà una visita guidata alla mostra il 31
maggio alle 15. Info e iscrizioni: 0544 418853
DEL MARE
✓ 15 maggio, dalle 9 alle 11.30 in piazzale Marinai d’Italia a
Marina di Ravenna “Pavimentales”: i bambini dell’istituto
comprensivo Mameli colorano la piazza con il mondo
dei libri
✓ 23 maggio, dalle 9 alle 12 nel campo di atletica di via del
Marchesato a Marina di Ravenna “Mini Olimpiadi”,
manifestazione di promozione sportiva per le scuole
✓ 18 maggio, piazza S. Massimiano, Punta Marina Terme,
Festa provinciale del mini basket
✓ 24 e 25 maggio, piazzale Dante, Lido di Dante, raduno di
moto d’epoca
✓ 1 e 2 giugno, Taverna Bukowski, Marina di Ravenna,
“Marina s’è vespa”, raduno di moto e lambrette
Dodici confortevoli alloggi per anziani
A
prirà a breve la nuova
struttura per anziani
autosufficienti costruita
con sistemi all’avanguardia.
Si tratta della residenza
per anziani “Valentiniano”, che ha sede in via
S.Mama, destinata ad ospitare sedici persone di età
superiore ai settantacinque
anni in dodici alloggi: otto
di questi, di quaranta metri
quadrati ciascuno, potranno ospitare una persona;
altri quattro, di cinquantacinque metri quadrati, verranno destinate a coppie.
Gli alloggi sono realizzati
secondo avanzati concetti di comfort, come aria
condizionata, porte, finestre e pensili di cucina
azionabili con un pulsante. Sono inoltre privi di
barriere architettoniche e dotati di impiantistica di
avanzato livello tecnologico che rendono possibile
l’intervento di personale sanitario mediante un particolare dispositivo di allarme in caso d’emergenza.
Tale sistema è infatti direttamente collegato con la
vicina casa protetta “Galla Placidia”. Inoltre i residenti potranno curare un proprio giardino o balcone e disporre sia di spazi privati che in comunione
con gli altri residenti. All’interno saranno anche
disponibili due sale, rispettivamente di settanta e
venti metri, destinate ad attività ricreative e al ricevimento di ospiti. Sono in comune anche la lavanderia, la stireria, i salotti e il cortile.
Il consiglio comunale ha approvato la modalità di
I primi sessant’anni
della Costituzione
Il primo gennaio 1948 è entata in vigore la Costituzione delle
Repubblica. In 139 articoli la Costituzione racconta chi siamo, da
dove vengono i nostri valori e dove ci porteranno i nostri ideali.
Sessant’anni dopo, anche la nostra città celebra questo anniversario con una iniziativa istituzionale. Mercoledì 21 maggio alle
15 nella sala Corelli del teatro Alighieri si svolgerà la seduta congiunta dei consigli comunale e provinciale. Dopo l’apertura dei
lavori da parte del presidente del consiglio comunale Valter
Fabbri, seguiranno gli interventi del sindaco, Fabrizio Matteucci,
di Francesco Giangrandi, presidente della Provincia, e la relazione di Andrea Morrone, docente di diritto costituzionale dell’università di Bologna, sul tema: “La Costituzione: attualità e
prospettive di riforma”. L’intervento conclusivo sarà tenuto da
Elena Rambelli, presidente del consiglio provinciale.
gestione della nuova residenza “Valentiniano”, affidata al Consorzio per i
servizi sociali, ed il regolamento per l’ammissione.
La delibera è stata approvata con il voto favorevole
di Ulivo, Prc, Pdci, Pri e
l’astensione di FI-Pdl, AnPdl, Lista per Ravenna,
Spadoni per Ravenna.
Il regolamento prevede
per accedere alla graduatoria l’età minima di 75
anni e almeno due anni di
residenza nel comune di
Ravenna; il bando sarà
biennale e le domande saranno inoltrate tramite
l’assistente sociale. Per la quantificazione dei punteggi tre saranno i parametri: la rete sociale, l’adeguatezza dell’abitazione, la situazione economica.
Una commissione di tre membri valuterà le richieste. L’ammissione sarà regolata da un contratto
quadriennale rinnovabile. Le rette saranno di 400
euro per i quattro alloggi singoli, 650 per gli otto
doppi, comprensive di utenze. Il totale delle spese
previsto è di 69.600 euro. Il Comune si impegna a
provvedere alla compensazione dell’eventuale disavanzo di esercizio, anche se si ipotizza per la residenza una gestione a pareggio.
“Si tratta di un progetto innovativo – commenta
l’assessore ai servizi sociali Pericle Stoppa – per la
modalità gestionale unica in regione. Il regolamento
ha carattere sperimentale; fra un anno andremo a
verificare gli esiti”.
CONSIGLIO COMUNALE
Una nuova struttura in città, costruita con sistemi all’avanguardia, ospiterà sedici ultrasettantacinquenni
autosufficienti singoli o in coppia. Approvate le modalità di gestione e il regolamento per l’ammissione
13
ULIVO - PARTITO DEMOCRATICCO
C
ittà come Ravenna, caratterizzate da un sistema di
servizi alla persona qualificato
e capillare, legato ad una tradizione di buone e forti politiche
sociali, devono iniziare a pensare a come inventare ed organizzare nuove risposte ai nuovi
bisogni dei cittadini.
La nascita di un’Azienda
Pubblica di Servizi alla Persona (ASP) ed il superamento
dell’attuale modello consortile va sicuramente in questa
direzione: ma alla maggiore
efficacia operativa che è legittimo attendersi da questo
modello deve accompagnarsi una riflessione a tutto tondo su quali servizi implementare e con quale politica delle risorse finanziarli ed assicurarne la sostenibilità nel
tempo.
La domanda di misure di sostegno sociale aumenta, perché aumentano e si complicano i bisogni delle persone,
delle famiglie e delle comunità: il consumato potere
d’acquisto di salari e pensioni, l’insostenibilità dei mutui
per l’acquisto della propria
casa, la precarietà lavorativa,
il bisogno di cure ed assistenza di un proprio caro per
malattia, vecchiaia, disabilità,
la fragilità economica delle
giovani coppie, la solitudine
di tanti anziani trovano risposta nei servizi socio-sanitari
ed assistenziali del nostro
Comune.
Tuttavia, all’aumento della
domanda deve corrispondere non solo un aumento
quantitativo dei servizi ma
anche una loro più efficace
organizzazione ed erogazione.
È in questo campo che si
può più proficuamente sperimentare un’idea di federalismo fiscale e solidale che
metta in capo ai Comuni più
risorse, sottraendo le autonomie locali ai condizionamenti di leggi finanziarie
centralistiche che limitano la
capacità di programmazione
degli enti locali.
Ad una diversa impostazione
del rapporto centro-periferia, che cogliendo lo spirito
della riforma del Titolo V della Costituzione riconosca un
vero protagonismo politico
alle regioni e alle comunità
locali, riservando allo Stato
gli opportuni meccanismi di
perequazione, di solidarietà
e di garanzia dei livelli minimi di erogazione dei servizi
essenziali, occorre affiancare
un’idea di sussidiarietà orizzontale che premi la capacità
delle singole amministrazioni
comunali di coinvolgere le
imprese, le organizzazioni
del privato sociale, le fondazioni bancarie nel sostegno
ad un welfare più moderno,
efficiente e tempestivo nella
risposta ai bisogni.
Sconcerta e preoccupa la
disinvoltura con cui esponenti locali della Lega Nord si
sono rivolti ai Presidenti e ai
Sindaci delle tre Province Romagnole invitandoli a rivedere i regolamenti per l'assegnazione degli alloggi popolari, dei posti negli asili e dei
servizi sociali al fine di dare
la precedenza ai cittadini romagnoli ed italiani rispetto
agli immigrati.
Il tema dell’accesso ai servizi
è un tema vero e va affrontato con serietà, cercando di
tenere a bada le tentazioni
demagogiche e populiste,
che rischiano di fomentare
una pericolosa guerra tra poveri.
La Costituzione, le direttive
dell’Unione Europea e le leggi dello Stato, compresa la
famigerata Bossi-Fini, vietano discriminazioni basate sulla nazionalità: al cittadino
straniero regolarmente soggiornante spettano gli stessi
diritti in materia civile attribuiti al cittadino italiano e la
Repubblica italiana, in attuazione della Convenzione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro del 24 giugno 1975, garantisce a tutti i
lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti nel suo
territorio e alle loro famiglie
parità di trattamento e piena
uguaglianza di diritti rispetto
ai lavoratori italiani.
Uno Stato, una Regione, una
Provincia o un Comune che
chiedessero al cittadino straniero di prestare la propria
manodopera alle famiglie e
alle imprese italiane, di pagare le tasse, di sostenere
l’onere delle pensioni e di
supplire allo stallo demografico del Paese, ma lo discriminassero nell’accesso ai servizi sarebbero uno Stato, una
Regione, una Provincia ed un
Comune incapaci di governare le trasformazioni sociali
e destinati ad abdicare al
proprio ruolo istituzionale a
favore della legge del più
forte o del più furbo.
Piuttosto che introdurre forme più o meno dirette di discriminazione, è dunque necessario pensare ad un welfare coraggioso e collaborativo, per certi versi inedito
ed innovativo, che ad esempio coinvolga la responsabilità sociale delle imprese assuntrici di manodopera straniera sul problema delle risorse che servono ad alimentare un robusto ed efficiente
sistema di servizi alle persone e alle famiglie.
Pensiero e azione al servizio
di una comunità che deve
continuare ad essere e a sentirsi unita e solidale, pensiero
e azione contrapposti agli
slogan dei manifesti, alle sirene elettoralistiche e alle
semplificazioni televisive.
Per elaborare un pensiero e
realizzare un’azione in questo senso occorrono la serietà e la capacità di un’Amministrazione come quella di
Ravenna, che sa leggere la
società, le sue trasformazioni
e sa inventare e costruire le
soluzioni, aggiornandole alle
nuove sfide e ai nuovi bisogni.
Andrea Maestri,
capogruppo
GRUPPI CONSILIARI - SPAZI AUTOGESTITI
Idee per un nuovo welfare locale
GRUPPI CONSILIARI - SPAZI AUTOGESTITI
14
SINISTRA DEMOCRATICA
PARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI
Ambientalismo del fare e del non fare
Parliamo di Sicurezza
Ravenna si sta aprendo una stagioA
ne di grandi opere, rigassificatore,
By Pass, impianti di produzione del biodiesel, e per noi di Sinistra Democratica
si apre un confronto che ci vedrà impegnati.
Si parte dalla consapevolezza che in Italia non si riesca mai a portare a termine
un’opera senza combinarne più di Bertoldo.
Ritardi, danni ambientali, il tutto anche
quando l’opera avrebbe, ambientalmente parlando, una ratio.
In generale, sia chiaro, costruire ferrovie è cosa indispensabile se si vogliono ridurre gli
impatti da circolazione di mezzi su strada.
Nessun benaltrismo, o ma-anchismo o nymbismo o pymbismo: per fare le cose c’è (ci sarebbe) solo un criterio direttore da seguire, ovvero quello di
“fare bene” rispettando la legge, secondo il principio della
sostenibilità ambientale e sociale (sicurezza nei cantieri ad esempio).
Il rigore scientifico (contabilità ambientale), sarebbe dunque indispensabile e
consentirebbe di agire non in modo disastroso, nasce invece la sterile polemica
dell’ambientalismo del fare, di quello
del non fare.
L’impatto ambientale deve poter contemplare la opzione ‘do no nothing’.
Se dunque - come direbbe non “l’ambientalismo del fare” o “del non fare”
ma la logica dettata dalla ragione - davanti ad un progetto si assumesse come
criterio direttore quello della sostenibilità misurato esattamente come si misura
l´occupazione o il cash flow, forse si
avrebbero discussioni meno ideologiche.
Il punto è che la valutazione deve essere
fatta complessivamente e in base ad
una scala di priorità, perché un impianto
di compostaggio difficilmente emetterà
profumo di rose, ma se si vuole raccogliere i rifiuti organici per poi trasformarli in ammendante una soluzione impiantistica efficace bisogna trovarla.
Una pala eolica potrà non essere bella,
ma il criterio non può essere solo questo
e neanche può essere il principale.
Così la Tav può essere una strategia utile per ridurre il traffico di auto e camion,
ma certamente non costruendola come
si è fatto, per esempio nel
Mugello.
Bisogna accettare il fatto che
niente è a impatto zero e che
l’obiettivo è la riduzione del
danno e quindi dotarsi degli
strumenti per misurarlo: questo è il nodo.
Non mancano certo le leggi
in Italia, mancano controlli e
prassi corrette.
La Via e la Vas, senza una contabilità ambientale sono strumenti funzionali e funzionanti?
E’ l´assenza di questo responsabile rigore che fa dell’Italia lo Stato con la retromarcia in più d’Europa.
Chiudiamo con una battuta: molti affermano “che del resto, dove sta scritto
che debbano essere proprio gli ambientalisti a cambiare il mondo?”.
Da nessuna parte, rispondiamo noi di Sinistra Democratica, ma neanche sta
scritto da qualche parte il contrario!
A chi piace "conservarlo" così, questo
mondo, si accomodi pure.
Ma non è il nostro caso ed è per questo
che affronteremo questi nuovi progetti
e queste nuove produzioni con rigore e
fermezza, disponibili al confronto senza
preconcetti ma senza assecondare le filosofie che fin qui hanno permesso il degrado ambientale.
Vincenzo Mignola, consigliere
'emergenza sicurezza o la perceLcurezza
zione che la comunità ha della sipersonale, sono facce della
stessa medaglia. La sinistra non può
evitare di parlarne o peggio ancora
far finta di niente, è semplicemente
sciocco; siamo di fronte ad un serio
problema che non va affrontato con
le facili ricette della destra, tutte incentrate sul binomio: sicurezza – extracomunitari, quindi fuori gli extracomunitari e conseguente pace nazionale.
Se mia figlia fosse stuprata
da un italiano, sarebbe meno grave che se lo fosse da
un extracomunitario? E allo
stesso lo scippo, lo spaccio
e ogni altro reato sono più o
meno efferati a seconda di
chi li compie? Cerchiamo di
essere seri !!
Una società, una comunità
CIVILE, può essere suddivisa solamente fra cittadini ONESTI e
DELINQUENTI.
Lo Stato faccia lo Stato, i Sindaci i
Sindaci, i Cittadini i Cittadini; ognuno
con le proprie competenze e responsabilità, con le proprie sfere d'influenza e possibilità. C'è chi deve garantire l'ordine pubblico, attraverso il
rispetto delle leggi e la certezza della
pena; c'è chi è deputato alla crescita
del territorio; c'è chi attraverso la
propria educazione civica vive la città; c'è chi attraverso le proprie attività lavorative contribuisce all'accoglienza della città.
Una risposta alla delinquenza diffusa,
che anche a Ravenna è presente e
crea preoccupazione, deve essere
coordinata e interessare tutte le competenze sul territorio e non solo
aspettare che le Autorità Pubbliche
facciano la loro parte, non basta !!
Possiamo fare molto anche noi cittadini. Ravenna è una città bellissima,
ricca di storia; una città con una chiara vocazione turistica assolutamente
inespressa; una città ancora fortemente permeata di volontariato e associazionismo; una città da sempre
solidale. Sono tutte componenti che
possono fare la differenza.
Proviamo a ragionare su una città accogliente ad ogni ora del
giorno e della notte; proviamo a ragionare su una città
ricca di offerte culturali, ricreative, sportive durante
tutto l'anno e sviluppate utilizzando le strade e le piazze, i giardini e i palazzi, le
chiese e i monumenti, i musei e le scuole, i teatri; organizziamo eventi di ogni genere, correlati e continui, in
modo che la città possa essere vissuta e scoperta; facciamo che la città
sia dei cittadini e non dei delinquenti,
torniamo ad incontrarci e a parlare
fra noi, torniamo al piacere dello stare insieme.
Cari cittadini, se questa idea di città
fosse da VOI condivisa, potremmo
cominciare già dal prossimo bilancio
a lavorare per raggiungere un obbiettivo chiaro e preciso. Potremmo
lavorare sull'ARREDO URBANO della città, sull'OFFERTA CULTURALE integrata, sull'URBANISTICA e i
QUARTIERI, sullo SPORT e il VOLONTARIATO, sul COMMERCIO.
Ma dobbiamo fare delle scelte, tutti
insieme, per ambire alla città in cui
desideriamo vivere.
Massimo Mirandoli, capogruppo
RIFONDAZIONE COMUNISTA
PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO
Rivedere la logica degli appalti nel sociale
Piano del traffico:
l’impegno del Pri produce buoni risultati
iverse settimane fa, i lavoratori
D
e le lavoratrici delle cooperative sociali sono scesi in piazza per
rivendicare il sacrosanto diritto al
rinnovo del contratto nazionale
(scaduto da più di due anni).
La protesta, che ha coinvolto circa
4.000 lavoratori della Provincia,
suddivisi in una sessantina di cooperative, mira ad un reale recupero inflattivo dei salari e ad un maggior riconoscimento delle professionalità e della formazione degli
operatori del sociale. Abbiamo
espresso in quella occasione la nostra solidarietà ai lavoratori e alle
lavoratrici, ma non basta.
La stragrande maggioranza della manodopera in
questione, viene prestata
o per l’ente pubblico, a
seguito di gara, o per un
ente privato spesso convenzionato con l’ente pubblico. Occorre quindi interrogarsi, come pubblici
amministratori, su quanta
parte di responsabilità abbiamo nella situazione di
grave inadeguatezza contrattuale
e salariale che si è venuta a creare
e che pesa, non solo sulle spalle
dei lavoratori coinvolti, ma anche
sulla qualità dei servizi al cittadino
che come ente pubblico garantiamo e difendiamo in nome della
universalità dei diritti.
Il ricorso a contratti atipici, precari,
a progetto e di collaborazione è
assai frequente e lo stipendio percepito dai lavoratori delle cooperative sociali è tra i pù bassi in Europa (raramente le buste paga superano i 900 euro lordi mensili).
L’aggravante, poi, sta nella peculiarità e nella delicatezza del lavoro
svolto: stiamo parlando di operatori che in molti casi hanno una formazione di qualità che spesso
comprende una laurea specifica e
che lavorano con materiale umano
delicatissimo. Dai bambini agli anziani, passando per tutti quei soggetti alle prese con disagi o disabilità, ed operando in strutture come
ospedali, case di cura, scuole, asili
e centri di assistenza sociale e/o
sanitaria.
In questo quadro le pubbliche amministrazioni, Comune di Ravenna
incluso, hanno il dovere di
interrogarsi se la logica
degli appalti (spesso al
massimo ribasso), non sia
stata, nel corso degli anni,
fautrice e promototrice di
un’ulteriore peggioramento della condizione
lavorativa degli operatori
del sociale. Andiamo oltre. E’ tempo di affrontare
serenamente e senza alcuna pregiudiziale ideologica “liberal-appaltatrice” un tema
che in molti enti locali ed AUSL di
Ravenna hanno già preso in considerazione: la reinternalizzazione e
la gestione diretta da attuarsi nell’ambito dei servizi socio-assistenziali.
Noi crediamo infatti che un’inversione di tendenza non sia più rinviabile e che la qualità della progettazione dei servizi ed il trattamento dei lavoratori debbano essere tenuti in considerazione e giudicati come priorità assolute.
Valentina Morigi, capogruppo
l PRI ha insistito in tutte le
Itraffico
s e d i a ff i n c h é i l P i a n o d e l
trovasse,
con le Associazioni del Commercio
e dell’Artigianato,
con gli operatori
del centro storico
oltre che con i cittadini, una comune visione, una
tempistica concordata e sedi di
discussione adeguate prima di ass u m e re q u a l s i a s i
decisione; ci fa
piacere, affermano Paolo Gambi e
Alberto Fussi (capogruppo e cons i g l i e re d e l P R I )
a s s i e m e a l Vi c e sindaco Giannantonio Mingozzi,
che questo sia
stato l’impegno
introduttivo della
relazione dell’Assessore Maraldi”.
“Altrettanto posit i v o è i l n o s t ro
giudizio sui 3 temi che abbiamo
posto e che vediamo sostanzialmente
accolti:
Piazza Kennedy la
cui eventuale riconversione
ad altro uso va strettamente
correlata alla realizzazione di
nuovi parcheggi e posti auto
da reperire nel centro storico
e in città; circa la nostra proposta di liberalizz a re e re n d e re
gratuiti i parcheggi e l’accesso al
centro storico nella fascia oraria
dalle 17,00 in poi,
si è convenuto di
sperimentarla, in
periodi, giornate
e orari da concert a re c o n l e a s s o ciazioni del commercio e dell’artigianato, con modifiche dei livelli
t a r i ff a r i o l a g r a tuità della sosta
s e r a l e a l c e n t ro
storico.”
“Infine, concludono Gambi, Fussi e
Mingozzi, per la
Caserma Dante
Alighieri, l’intenzione è di considerarla pienamente dentro al nuovo piano parcheggi e faremo il poss i b i l e a ff i n c h é s i
t ro v i n o s o l u z i o n i
analoghe, anche
per il trasferiment o d e l l e C a rc e r i ,
finalizzato a reperire ulteriori soluzioni per le
auto”.
Paolo Gambi, capogruppo,
Alberto Fussi, consigliere
FORZA ITALIA - PDL
ALLEANZA NAZIONALE - PDL
Matteucci: Sindaco sceriffo
spacciatori, ubriachi e prostitute.
Al fine di restituire il decoro e la piena fruibilità ad una delle aree più prestigiose della città, fin dal novembre
2006, ho sollecitato con insistenza il
Sindaco affinché provvedesse in merito.
Ho proposto per primo la recinzione
dell’abside della Basilica di San Giovanni Evangelista, trasformata in una
latrina a cielo aperto; ho proposto la
recinzione dei giardini Speyer con video sorveglianza e chiusura dei cancelli di notte.
Ho sollecitato il divieto di
portare bottiglie di vetro,
troppo spesso trasformate in
armi improprie; ho sollecitato il controllo igienico nei negozi gestiti da extra comunitari ed il rispetto degli orari
di apertura.
Ho richiesto infinite volte l’intervento coordinato delle
Forze dell’Ordine e dei vigili
urbani al fine di garantire ai
residenti ed ai titolari di attività commerciali di poter transitare e lavorare
in sicurezza.
A tutte queste proposte il Comune
ha finora risposto con i mediatori culturali – che non servono a nulla – con
il silenzio, oppure affermando che o
non erano necessarie o che ci stava
pensando ( l’unica accolta è stata
l’ordinanza antivetro) .
Non solo, sono stato accusato ripetutamente di ingigantire i fatti, di falsare la realtà e di creare allarmismo tra
la popolazione.
Il 13 e 14 giugno le elezioni politiche
hanno decretato un successo schiacciante del centro destra e le elezioni
comunali a Roma hanno visto clamorosamente bocciata la gestione Veltroni ( su entrambe le elezioni ha pesato enormemente la questione sicurezza ed il problema dell’immigrazione selvaggia).
Questi risultati clamorosi, evidentemente, non devono essere estranei
all’altrettanto clamoroso cambio di
strategia del Sindaco Matteucci, che
sembra essersi improvvisamente trasformato in uno sceriffo.
Da qualche giorno il Sindaco sta affermando che vuole adottare tutti i
provvedimenti che avevo proposto e
che lui non aveva accettato.
Matteucci ha forse paura di perdere
autorevolezza e credibilità se
ammette che le iniziative
che, finalmente ha deciso di
prendere sui problemi dell’Isola S. Giovanni, dei parcheggiatori abusivi in Piazza
Kennedy, Piazza Baracca ed
Ospedale, e della situazione
di Marina di Ravenna, dove
buona parte delle migliaia di
giovani che si radunano nel
fine settimana si ubriacano e
si drogano, il sottoscritto le aveva
proposte – inascoltato – oltre un anno fa?
I cittadini non sono fessi e distinguono perfettamente le persone ed i
partiti che sono coerenti e sostengono, da sempre, la tutela della sicurezza, da coloro ( vedi il Sindaco ed il
Partito Democratico ) che, a parole,
hanno predicato la sicurezza ma, nel
concreto, non hanno fatto nulla o
quasi.
I risultati delle elezioni politiche e
delle elezioni comunali a Roma hanno fatto aprire gli occhi a tanti italiani, ravennati compresi.
Eugenio Costa, capogruppo
“Stranieri: occorre una diversa regolamentazione”
dati lo confermano: il numero degli straIaumento
nieri presenti sul territorio è in continuo
e, purtroppo, spesso a questo
fenomeno si legano anche problemi di
civile convivenza e ordine pubblico.S i
rende necessaria, conseguentemente,
una rivisitazione delle norme che regolano la loro presenza nelle nostre comunità, rendendo effettivi ed immediati i
provvedimenti di espulsione per coloro i
quali hanno infranto la legge ed introducendo il reato di ingresso clandestino.
Sono alcuni dei punti sui quali il nuovo
governo dovrà intervenire per dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini ed invertire quella tendenza
“buonista” tipica della sinistra,
che tanti danni ha provocato negli
ultimi tempi. Oltre a problemi tipicamente di sicurezza e ordine
pubblico, quali quelli legati ad
esempio all’Isola San Giovanni o a
certe località della costa, si dovrebbe intervenire anche in altri
settori che gradualmente fanno
registrare un disagio crescente tra
i nostri connazionali, basti citare le
graduatorie per le case popolari,
l’accesso agli asili, le borse di studio, ecc. La sana e corretta accoglienza non può prescindere dal
fatto che chi arriva nel nostro paese debba accettare di integrarsi e
rispettare le nostre regole; come non
può certamente essere ritenuto accettabile che una percentuale intorno all’8-9
% di extracomunitari residenti a Ravenna
(magari da appena un anno), finisca per
occupare oltre il 50 % degli alloggi popolari o scavalchi in graduatoria i nostri
concittadini per un posto all’asilo nido o
alla scuola materna atteso da tempo.
Purtroppo questo è ciò che accade nella
nostra città. In tali casi sarebbe sufficiente, come proposto da A.N., prevedere
graduatorie separate e modificare la
normativa regionale varata dalla sinistra
sulle regole di accesso agli alloggi popolari che tanti guasti ha prodotto. L’attuale
sistema, infatti, ha finito per acuire i problemi ed ha portato ad una sorta di razzismo al contrario, dove ad essere penalizzati sono i nostri concittadini che, pur
avendo bisogno, sistematicamente si vedono scavalcati dagli extracomunitari.
Che dire poi di tutti quegli stranieri che
fraudolentemente dichiarano di non possedere alcun reddito per farsi curare gratis nelle nostre strutture sanitarie e sui
quali i controlli sono pressoché nulli o impossibili, con costi che ricadono su
tutta la collettività ? E’ mai possibile che in certi orari della giornata chiunque cerchi di trovare un
parcheggio libero in piazza Kennedy debba essere circondato da
schiere di extracomunitari che tra
un tentativo di vendita di calzini o
fazzoletti cercano di rivenderti un
ticket di sosta già usato per di più
a prezzo maggiorato, senza che
nessuno intervenga? Questo
Gruppo consiliare, in stretta collaborazione con gli eletti in Regione
e con i nostri parlamentari nazionali, ha già avviato contatti per
sollecitare la modifica delle varie
disposizioni di legge, perché certamente non si può più andare
avanti così. Non rendersi di conto di tutto
questo, vuol dire non avere la percezione
di quelli che sono i bisogni della nostra
collettività e continuare con una politica
deleteria. Da sinistra finora ci sono stati
atteggiamenti di pura demagogia, più
che altro orientati a cercare tra gli stranieri quei consensi che oggi hanno perso. E l’attuale maggioranza che governa
la città si è dimostrata incapace a risolvere questi problemi.
Sergio Covato, capogruppo
Gianluca Palazzetti, consigliere
LISTA PER RAVENNA e SPADONI PER RAVENNA
Sicurezza dei cittadini col passo del gambero
a batosta elettorale del 14 aprile
Lsull’amministrazione
ha prodotto qualche timido effetto
comunale. Il sindaco di Ravenna ha compiuto - come vedremo - alcuni timidi passi, ma
largamente insufficienti, verso le proposte avanzate da tempo da Lista per
Ravenna sui temi della sicurezza e del
rapporto corretto con gli immigrati.
DIRITTO ALLA CASA
DA CORREGGERE
Il Comune ha costruito in via
San Mama una residenza per
anziani autosufficienti bisognosi di assistenza, composta da
12 appartamenti, che è costata 2 milioni e 811 mila euro,
decidendo di assegnarli, ad un
canone irrisorio, attraverso una
graduatoria aperta a qualsiasi
anziano di qualsiasi paese del
mondo, purché residente a Ravenna, anche da un giorno. La
stessa cosa succede da sempre con l’assegnazione delle
case popolari. I punteggi da
assegnare fanno sì che per gli
extracomunitari sia molto più
facile (in via San Mama addirittura certo) superare in graduatoria i cittadini ravennati anche
molto disagiati. Trattandosi di
assegnare in via definitiva alloggi che costano moltissimo
ai contribuenti ravennati, Lista
per Ravenna ha presentato un
emendamento secondo cui le
graduatorie sono riservate ai cittadini
italiani, residenti regolarmente a Ravenna da almeno cinque anni, e perciò non più solo ospiti, ma radicati
nella nostra comunità. Ciò non significa negare solidarietà a chiunque, anche di passaggio, non abbia un tetto.
Ma per loro si devono utilizzare le so-
luzioni abitative d’emergenza, che sono gestite dal servizio casa e dai servizi sociali al di fuori delle graduatorie
delle case popolari. Il sindaco, per rispondere a noi, ha poi presentato e
fatto approvare dalla maggioranza un
suo emendamento, secondo cui, d’ora in avanti, per concorrere all’assegnazione di una casa popolare o di un
alloggio protetto, occorre essere residenti a Ravenna, anche
stranieri, da due anni. Ci ha copiato, ma è solo un piccolo passo, che non ci soddisfa. La battaglia continua. I cittadini ci sostengano.
MANGANELLO E SPRAY
URTICANTE
Sempre il 4 maggio, Matteucci,
finalmente, ha detto che “gli
agenti della polizia municipale
saranno dotati anche di manganelli e spray urticanti”, parole
difficili da pronunciare in bocca
ad un sindaco di sinistra. Era
ora che si riconoscesse anche ai
nostri vigili urbani il diritto di difendersi non a mani nude. Ma il
provvedimento con cui ciò è diventato una norma regolamentare nel Comune di Ravenna fu
presentato per la prima volta in
consiglio comunale da Lista per
Ravenna nel 2005 ed è stato
approvato solo alla fine del
2007, dopo innumerevoli rinvii
e tentativi di non farne niente.
C’è voluta tutta la nostra nota fermezza per venirne a capo.
EXTRACOMUNITARI
AL VOTO
Siccome la legge non consente agli
extracomunitari di votare e di essere
eletti nelle amministrazioni pubbliche
italiane, il Comune di Ravenna, col
voto contrario di Lista per Ravenna, si
è inventato di inserirli nel consiglio
comunale e nei consigli di circoscrizione come “consiglieri aggiunti” e di
farli eleggere dagli immigrati stessi
con vere e proprie elezioni pubbliche.
Per di più, anziché risparmiare soldi
facendo queste votazioni insieme a
quelle politiche del 13 e 14 aprile,
oppure rinviandole alla prossima primavera insieme a quelle europee, il
sindaco ha deciso di farle questo 15
giugno. È un passo indietro, deciso
prima delle elezioni segretamente e
comunicato dopo. Lista per Ravenna
ha denunciato lo spreco, ma non c’è
stato niente da fare.
L’ISOLA CHE NON C’È
(PULITA, RIPULITA, SICURA)
I condòmini dell’Isola di San
Giovanni, quartiere di fronte alla stazione di Ravenna, hanno
denunciato che, dopo tante
parole e promesse, l’area dell’Isola e degli attigui giardini di
Speyer è tuttora sottoposta ad
un “profondo disagio”, poiché
“gli interventi sin qui adottati
dalle autorità competenti non hanno
risolto le problematiche che da anni
si trascinano”. Riferendosi “all’ubriachezza, allo spaccio di sostanze stupefacenti, a condizioni igieniche intollerabili soprattutto nei portici e
nelle gallerie dell’Isola, alla presenza
di prostituzione: tutte cose che fanno
della zona un luogo in cui non è garantito l’ordine pubblico ”, hanno
chiesto “misure più incisive ed urgenti, perché è indecoroso lasciare che
questo punto centrale d’ingresso
della città, arricchito dalla splendida
Basilica di S. Giovanni, diventi terra di
nessuno, in cui i residenti e i cittadini
temono di uscire la sera, o di attra-
versare certi punti anche durante la
giornata”. Lista per Ravenna aveva
proposto da un anno che i giardini
fossero recintati e chiusi di notte, per
impedire frequentazioni e traffici disdicevoli. Ci avevano sempre detto di
no. Ma il 4 maggio, prima di un incontro coi condòmini dell’Isola, Matteucci ha annunciato alla stampa che
la recinzione si farà. Inoltre, ha accettato un’altra proposta fino a prima
inascoltata: imporre, in questo quartiere, il divieto della vendita e del
consumo di alcolici, al fine di contrastare i fenomeni di ubriachezza molesta e spesso violenta. A questi passi,
non è seguita la scelta indispensabile
di insediare nell’Isola un presidio fisso della polizia municipale. Lista per Ravenna ha invece proposto di affittare i locali liberi
su via Carducci, dov’era un bar,
collocandovi i vigili di quartiere
del centro storico e i 98 volontari della protezione civile che
fanno capo all’associazione Mistral, e che già operano da anni in collaborazione con la polizia municipale (nel 2007, hanno compiuto 3435 servizi per il Comune).
Con la loro presenza in divisa, sarebbero un deterrente notevole, una
specie di DDT, per la fauna irregolare
che occupa i portici dell’Isola. Agirebbero come sentinelle, per attivare
il pronto intervento delle forze di polizia, alle quali resta soprattutto il
compito di un pattugliamento costante della zona, specie di notte.
Alvaro Ancisi, capogruppo
Giancarlo Frassineti
e Federico Fronzoni,
consiglieri di Lista
per Ravenna
Gianfranco Spadoni
per Ravenna
GRUPPI CONSILIARI - SPAZI AUTOGESTITI
Ravenna è noto a tutti che l’Isola
A
S. Giovanni e le vie limitrofe sono
state “rovinate” dalla presenza di
15
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Nr. 2 - Maggio 2008