Periodico dell’Amministrazione Comunale di Ravenna. Anno XXXIX. N. 2 Maggio 2008 STAMPATO SU CARTA RICICLATA 100% Stretta sulla sicurezza ALL’INTERNO CITTA IN MOVIMENTO 3 Al via una rubrica per raccontare i progetti attraverso i quali il Comune intende rendere Ravenna più moderna, vivibile e accogliente. In questo numero si parla della caserma Dante Alighieri EVENTI “Sul territorio deve essere visibile la presenza adeguata delle forze dell’ordine, e non devono esistere zone occupate da una presenza illegale”. Con queste parole il sindaco Fabrizio Matteucci lanciava uno dei principali obiettivi del suo manda- to. A distanza di due anni diventano più intense le azioni finalizzate a restituire ai cittadini e ai turisti la percezione di una città attenta al decoro e alla vivibilità. Massima attenzione allora ai giardini Speyer dove entrano in vigore nuove ordi- Nel mirino i parcheggi e i giardini Speyer nanze che vietano il consumo di alcol all’aperto e dove è prevista una protezione; stop ai venditori abusivi nei parcheggi. Nuovi mezzi mobili all’avanguardia, i segway, per la Polizia Municipale (nella foto) A PAGINA 7 4-5 Dal 22 al 25 maggio Ravenna ospita per la prima volta la Borsa del turismo delle 100 città d’arte. Al via il 13 giugno con la Traviata la diciannovesima edizione di Ravenna Festival SALUTE 6 Il Comune ha deciso di piantare nelle aree pubbliche solo piante a basso potere allergenico. Continua la lotta alla zanzara tigre: larvicida a 2,5 euro in farmacia e gratis nelle circoscrizioni TRAFFICO 8-9 Presentato in consiglio comunale il Piano generale per l’adozione. Le strategie di Palazzo Merlato per ridurre il traffico in città. Percorribile entro l’estate il terzo stralcio della circonvallazione Nord A PAGINA 7 Foto G. Naldini o assistito al bellissimo spettacolo messo in scena dagli studenti H della scuola media Damiano -Novello sotto la preziosa guida dei loro insegnanti. Ho ammirato il loro entusiasmo e la loro bravura. Le attività culturali delle scuole ravennati sono motivo d’orgoglio per la nostra comunità. Sono eventi che meritano la prima pagina del giornale del Comune. Fabrizio Matteucci LA CITTÀ IN MOVIMENTO 3 Case e negozi al posto della caserma È la sede del presidio militare Dante Alighieri di via Nino Bixio la prima tappa del viaggio verso nuove opere e progetti per una città più moderna, nella quale sviluppo economico e urbanistico siano rispettosi dell’ambiente L ’amministrazione comunale è al lavoro per modernizzare la città, per renderla più vivibile ed accogliente. E’ questo il filo conduttore che lega il progetto della nuova darsena – a giugno uscirà il bando di concorso per il ponte di collegamento con il centro cittadino - alla qualificazione del mercato coperto, al recupero della piazzetta delle Antiche Carceri, ai lavori in corso per migliorare l’area antistante la stazione ferroviaria e al bando per la realizzazione dei dehors. “Nel Regolamento urbanistico edilizio – ricorda il Sindaco Fabrizio Matteucci – abbiamo gettato le basi per la Ravenna che verrà. Una città dalle sicurezze diffuse, che promuove uno sviluppo economico ed urbanistico rispettoso dell’ambiente. Una città che vuole essere moderna senza dimenticare la sua storia e le sue tradizioni”. Il futuro della Caserma di via Bixio è stato al centro di un incontro che si è svolto in aprile a Roma fra una delegazione del Comune ed alcuni rappresentanti del Ministero della Difesa e dell’Esercito. Un incontro giudicato molto positivo, di cui il Sindaco ha informato il Consiglio comunale e che viene considerato un primo passo concreto per recuperare a usi cittadini un’area pregiatissima nel cuore della città. “Dopo almeno vent’anni di discussione è arrivato il momento di passare ai fatti – dice il Sindaco –. La struttura, per ammissione del personale militare, ormai non è più adeguata alle nuove esigenze dell’esercito. Al contrario, la collocazione strategica all’interno delle mura storiche della caserma, che occupa un’area di 2, 3 ettari, è un’opportunità importante per la città. Una destinazione in parte residenziale, commerciale, ad uso uffici e un parcheggio pubblico potrebbero essere nel futuro la destinazione ideale di quest’area”. Questo significa che Ravenna non avrà più un presidio militare? “Decide il Ministero della Difesa, ma il Comune – assicura Matteucci - farà la propria parte perché il presidio rimanga a Ravenna. I militari che operano nella Caserma di via Bixio vivono qui da anni con le loro famiglie, sono diventati parte integrante della nostra comunità, si sentono ravennati a tutti gli effetti. Siamo pronti a ragionare per trasferire la Caserma in un’altra area del territorio comunale, ma ben collegata alla città. La struttura di via Bixio è di proprietà dello Stato, che per alienarla dovrà effettuare un’asta di evidenza pubblica. Sul tavolo della discussione – afferma Matteucci - abbiamo messo Più sicurezza nel Corso nord Da metà giugno inizieranno i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza di Corso Nord. L’intervento consentirà maggiori fruibilità e sicurezza della circolazione in auto e a piedi grazie all’adeguamento dei percorsi e degli attraversamenti pedonali, a migliori condizioni di visibilità agli incroci e di accessibilità dei mezzi adibiti al trasporto pubblico. Le opere previste riguardano la riorganizzazione della carreggiata stradale; l’ampliamento e una diversa pavimentazione dei percorsi pedonali; il potenziamento della segnaletica. La spesa è di 90mila euro. anche la possibilità, prevista dal Poc, della valorizzazione di un altro terreno di 3,4 ettari di proprietà del Demanio che si trova in via Meucci. Noi abbiamo proposto al Ministero della Difesa di valorizzare le due aree per poterle poi alienare e ricavare le risorse per una nuova Caserma. Qualsiasi scelta che noi faremo sarà discussa in Consiglio comunale. Sono convinto che non dobbiamo perdere questa occasione. L’area della Caserma Dante Alighieri – conclude il Sindaco - è un luogo che può ospitare servizi e strutture essenziali per la vita della nostra città”. 1/continua SPETTACOLI 4 Festival al femminile: apre Traviata Dal 13 giugno, la diciannovesima edizione propone la grande musica classica, il cinema degli esordi, il teatro e la danza C’è attesa per Riccardo Muti e Gérard Depardieu, il musical Cats, l’etoile Sylvie Guillem e i Massive Attack L a diciannovesima edizione di Ravenna festival propone un lungo omaggio alla figura femminile, fra tradizione e modernità. La manifestazione, al via il 13 giugno, presenta in apertura uno dei personaggi più popolari e amati del repertorio operistico, ovvero Violetta Valéry, protagonista della Traviata. L’opera verdiana andrà in scena con un allestimento firmato da Cristina Mazzavillani Muti. Giovani cantanti, un direttore d’orchestra di grande esperienza come Patrick Fournillier, le coreografie di Micha van Hoecke, garantiranno il rispetto del testo verdiano e l’attenzione all’innovazione estetica. La sezione sinfonica offrirà un repertorio che spazia da Beethoven al contemporaneo Giovanni Sollima. Alla direzione delle orchestre internazionali del Bolshoi, del Maggio Musicale Fiorentino e dell’Orchestre Nazionale de France si alterneranno maestri come Riccardo Muti (con tre concerti, oltre all’oramai tradizionale ‘Prova d’orchestra’), Yuri Temirkanov e Kurt Masur. Da segnalare anche la presenza a Ravenna del grande attore francese Gérard De- troverà alcuni appuntamenti da non pardieu (voce recitante nel Lélio di Ber- perdere, ad esempio nel grande reperlioz). L’Orchestra Giovanile Luigi Che- torio interpretato delle due étoile, rubini, da alcuni anni residente al festi- Sylvie Guillem e Svetlana Zacharova. val, sarà poi protagonista di un concer- La prima presenterà un omaggio al coto interamente dedicato a Cole Porter e reografo recentemente scomparso all’età del jazz. Dai grandi musicals de- Maurice Bejart, assieme al prestigioso gli anni Trenta a Tokyo Ballet, la sequelli dei giorni noconda affronterà stri con Cats, capol’indimenticabile lavoro di Andrew personaggio di GiLloyd Webber dal selle con il balletto 18 al 21 giugno. Il di Riga. Altri protaprogramma lascia gonisti saranno: il spazio a sezioni coBalletto Kirov del Depardieu e Muti Teatro Mariinskij di me “Musica&Cinema” e “Musica e San Pietroburgo, in pittura” con l’omaggio di Jordi Savall a un omaggio al coreografo William Caravaggio e quello di Morton Feld- Forsythe, Micha van Hoecke con il suo man a Mark Rothko, alla musica popo- ensemble e la Compagnia Virgilio Sieni lare irlandese e congolese a palazzo San con “Tregua”. Il programma del FestiGiacomo di Russi e al trip hop dei val si può consultare sul sito www.raMassive Attack il 19 luglio. Come è or- vennafestival.org. Per informazioni: tel. mai tradizione il pubblico della danza 0544 249244. Una scena di Cats Biblioteca Classense: in scena Donne mitiche L’immortale voce di Jiuliette Gréco e le eroine “cantate” in Romagna I Il femminile domina il tema generale del festival grazie a una serie di ritratti, appositamente commissionati ad altrettante protagoniste del teatro e della musica nate in Romagna. Senza dimenticare la presenza dell’immortale Juliette Gréco, interprete della grande poesia francese, il 16 luglio (foto) Ermanna Montanari, Elena Bucci, Daniela Piccari, Luisa Cottifogli, assieme all’incontro da sogno fra Norma e Medea di n collaborazione con Ravenna Festival, la Biblioteca Classense propone la rassegna “Donne mitiche”. In programma: ✓ 13 giugno - 14 luglio mostra fotografica curata da Roberto Chiesi, dedicata alla Medea cinematografica di Pasolini, con scatti di Mario Turci; ✓ 21 giugno letture in lingua greca dei versi omerici dedicati a Penelope, di ricercatori dell’Università di Cambridge; ✓ il 27 giugno lo scrittore Albert Manguel “rileggerà” le celebri sirene omeriche; ✓ il 28 giugno spettacolo con testi dall’Odisea di Tonino Guerra. Cristina Mazzavillani Muti, daranno vita a una serie di donne d’eccezione, dalla monaca commediografa dell’anno 1000 Rosvita, alla Pérsa, sibilla romagnola tratteggiata da Nevio Spadoni, alla religiosa messicana Juana Inés de la Cruz, all’eroina dei due mondi Anita Garibaldi. Nella galleria di personaggi si inserisce anche Salomé, nuova creazione di Micha van Hoecke, con la voce narrante di Chiara Muti. M La città al centro del turismo mondiale Dal 22 al 25 maggio, per la prima volta a Ravenna, la dodicesima edizione della Borsa delle 100 città d’arte d’Italia. Stand in piazza del Popolo e piazza Garibaldi. Un fitto calendario di eventi e convegni loro città con occhi nuovi”. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Comune, Provincia e Camera di Commercio di Ravenna e con il sostegno di UniCredit Banca in qualità di sponsor, proporrà, oltre agli spazi espositivi, un incalzante calendario di convegni, un eductour per gli operatori del turismo di tutto il mondo e un cartellone di eventi collaterali fra musica, teatro e La Lucania in primo piano Le realtà presenti a Ravenna dal 22 al 25 maggio per la Borsa delle 100 città d’arte hanno in serbo diverse iniziative per presentare le loro attrattive fra musica, arte e folklore. Tra queste la Basilicata proporrà alcuni eventi secondo il seguente calendario: il 24 maggio “I falconieri di Melfi”, in abiti medievali, percorreranno le strade del centro storico per rievocare il corteo che accompagna- va l’imperatore svevo nella caccia con il falcone. Sempre il 24 nel Complesso di S.Nicolò di via Rondinelli verrà inaugurata la “Sala Eros”, con alcuni pezzi della collezione del Museo Archeologico “Ridola” di Matera. Il 25 “Venosa muse”: un omaggio a Orazio al teatro Rasi con l’attore Alessandro Haber. Al termine, degustazione di vino Aglianico, tipico del Vulture. mostre. La nostra città, inoltre, sarà presente con un proprio stand di trenta metri quadrati che sarà collocato in piazza del Popolo e garantirà ospitalità a tutte le iniziative. “Nelle stesse giornate in cui si svolgerà la Borsa - dichiara l’assessore al turismo Andrea Corsini – abbiamo concentrato alcuni eventi come la rievocazione del Circuito del Savio e la manifestazione di orientering archeologico cui parteciperanno molti giovani”. “Per Ravenna, che ha ufficializzato la propria candidatura a Capitale Europea della Cultura, - afferma ancora il sindaco - si tratta di momenti essenziali in vista di questa nuova, entusiasmante sfida. Cui le istituzioni credono molto, come in questo decennio hanno creduto a una Ravenna della cultura e del turismo di livello internazionale”. VERSO LA CANDIDATURA EUROPEA Un’occasione anche per la cultura “Ospitare la Borsa del turismo delle 100 città d’arte d’Italia – dice l’assessore alla cultura Alberto Cassani – da un lato rappresenta una grande occasione per promuovere ulteriormente il profilo di Ravenna come città di cultura di rilievo internazionale e la sua candidatura a Capitale europea della cultura, e dall’altro ci offre un’ottima opportunità per avanzare proposte su come potenziare le politiche di valorizzazione e sviluppo culturale delle città d’arte in generale e delle città con siti Unesco in particolare. Inoltre, al fine di sfruttare al meglio la vetrina nazionale e internazionale rappresentata dalla Borsa, verrà presentata una pubblicazione tutta dedicata alla candidatura di Ravenna a Capitale europea della cultura per dare informazione a turisti e addetti ai lavori in merito alle principali iniziative culturali ravennati e al percorso che abbiamo in animo di affrontare nella prospettiva del 2019”. Questi gli incontri in programma: il 22 maggio al mattino nella sala del consiglio comunale si riunirà l’Associazione delle Città d’Arte e Cultura da cui emergerà la piattaforma programmatica in merito alle politiche culturali nel nostro Paese da sottoporre al nuovo governo. Nel pomeriggio convegno “Il governo dei flussi del turismo scolastico”. Il 23 al mattino è prevista la conferenza “Una legge quadro per le città d’arte per governare lo sviluppo locale e migliorare l’accoglienza dei viaggiatori”. Il 24 pomeriggio nella sala Corelli ottavo Forum internazionale dei Siti dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità sul tema “siti archeologici e mosaico”. 5 EVENTI entre operatori e albergatori stanno pregustando una stagione turistica iniziata favorevolmente con i ponti del 25 aprile e del Primo maggio, è iniziato il conto alla rovescia per una scadenza che porterà a Ravenna decine e decine di migliaia di visitatori. Si tratta della dodicesima Borsa delle 100 città d’arte d’Italia, che dal 22 al 25 maggio approderà con centinaia di stand in due dei luoghi principali del centro storico: piazza del Popolo e piazza Garibaldi.Evento di apertura il concerto dei Lacrus il 22 maggio alle 21 in piazza San Francesco. Obiettivo della manifestazione è far conoscere attraverso una esposizione nel cuore della città i centri d’arte italiani minori e non solo, al fine di incrementarne valorizzazione e promozione turistica, e nel contempo organizzare l’incontro dell’offerta con la più qualificata domanda nazionale ed estera, attraverso una giornata di workshop altamente specializzato. Una manifestazione promozionale e commerciale, del resto già consolidata con successo a Ferrara con le undici edizioni precedenti, che nel tempo ha assunto un ruolo di protagonista nel settore del turismo. E che nei prossimi giorni rappresenterà per Ravenna “un’importantissima opportunità, oltre che per chi opera nel settore, anche per gli stessi ravennati – come ha dichiarato il sindaco Fabrizio Matteucci - per conoscere meglio i percorsi nazionali e avvicinarsi alla Parchi e polmoni liberi dai pollini AMBIENTE E SANIT`À 6 Per contrastare alcune patologie respiratorie d’ora in avanti nelle aree a verde pubblico saranno messe a dimora solo piante a basso potere allergenico. L’amministrazione comunale invita i privati cittadini a fare la stessa cosa N elle aree pubbliche non saranno più piantate piante allergeniche, in particolar modo platani, che producono moltissimo polline. Lo ha deciso il Comune, nell’ambito di un progetto inserito nei Piani per la salute, con il quale si intendono sensibilizzare anche i privati cittadini sul legame tra verde e salute e sulla necessità di fare maggiore attenzione quando si progettano gli spazi verdi. “La salute – dichiara Gianluca Dradi, assessore ad Ambiente e Sanità – si difende e si promuove in tanti modi. Uno di questi è riconsiderare la funzione del verde pubblico, non solo in relazione agli aspetti estetici ed ornamentali, ma anche per quanto riguarda la salute. Non sempre si considera, ad esempio, che le piante svolgono una funzione utile per la riduzione dell’inquinamento acustico, per l’assorbimento dell’anidride carbonica, per la capacità di depurare l’aria e svolgere un’azione termo- GIARDINO A PROVA DI ALLERGIA Meglio l’acacia del cipresso P Foto Biserni regolatrice del microclima cittadino. Alcune piante, però, possono avere effetti nocivi per la salute. Si è infatti registrato un progressivo aumento di alcune patologie respiratorie (asma, rinocongiuntiviti e riniti allergiche) dovute all’aumento della durata media della stagione dei pollini conseguente al riscaldamento clima- tico. Per tale ragione abbiamo deciso di non mettere più a dimora nel verde pubblico le piante che provocano allergie e di consigliare analogo comportamento anche ai privati”. Non sono previsti abbattimenti da alberi, ma la piantumazione da ora in poi di piante a basso potere allergenico. er guidare i cittadini nella scelta, tra le piante per i propri parchi e giardini, di quelle con un minor potere allergenico, è stato realizzato un depliant, grazie al contributo scientifico del comandante del Corpo forestale dello Stato Gianpiero Andreatta e dell’allergologo Roberto De Gaspari, in collaborazione con il Rotary club Ravenna. Fra le specie arboree ad alto potere allergenico, quindi da evitare, nell’opuscolo vengono segnalate: il cipresso, l’olivo, la betulla, il nocciolo, l’ontano e il carpino. Semaforo verde invece per acacia, acero, corbezzolo, bosso, bagolaro, catalpa, cedro, carrubo, frassino meridionale, ippocastano, acacia di Costantinopoli, araucaria araucana, cotognastro minore, fico, gingko, noce comune, alloro, albero di San Bartolomeo, liriodendro, liquidambar, magnolia. Il depliant fornisce anche informazioni sulla tossicità di alcune piante e spiega quale è il momento più opportuno per eseguire lo sfalcio dei prati, che contengono quasi esclusivamente specie appartenenti alla famiglia delle graminacee, i cui pollini sono una delle più diffuse cause di allergia. Non appena si scorgono le spighe, cioè nel momento di minor presenza di pollini, è bene procedere allo sfalcio. Il depliant è in distribuzione nelle circoscrizioni e consultabile sul sito www.comune.ra.it. Lotta alla zanzara tigre: vietato abbassare la guardia D opo i due interventi straordinari di disinfestazione ‘porta a porta’ effettuati in tutte le aree private di Castiglione e in un raggio di 300 metri dai casi di chikungunya (relativi al 2007) nelle restanti zone del comune, continuano gli interventi nelle aree pubbliche, secondo il piano di lotta alla zanzara tigre redatto in base alle linee guida della Regione. Si ribadisce che i privati sono tenuti a trattare regolarmente pozzetti e caditoie con il larvicida biologico in vendita a prezzo calmierato in farmacia (2,5 euro) e che si può anche ritirare gratis nelle circoscrizioni (i trasgressori sono passibili di una sanzione da 103,29 a 516,46 euro). Altre regole da rispettare: verifi- care che le grondaie siano pulite; coprire le cisterne e i contenitori dove si raccoglie acqua piovana con coperchi ermetici; tenere pulite fontane e vasche ornamentali; eliminare i sottovasi; non lasciare annaffiatoi e secchi con l’apertura verso l’alto; non svuotare nei tombini sottovasi o altri contenitori; non lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiali; non lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni d’acqua per più giorni; non accumulare copertoni e altri contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità d’acqua stagnante. Larvicida gratis nelle circoscrizioni: Prima (via Maggiore 120) lunedì-venerdì 8-13, sabato 8-12.30, martedì e giovedì anche 15-17; Seconda (viale Berlinguer 11) lunedì-venerdì 8-13, sabato 8.3012.30; Terza (via Aquileia 13) lunedì-sabato 9-10; Sant’Alberto (via Rivaletto 25) giovedì 9-12; Mezzano (piazza della Repubblica 10) maggio: martedì e sabato 10-13, da giugno: martedì 10-12; Piangipane (piazza XXII Giugno 6) giovedì 9.30-12; Roncalceci, a San Pietro in Trento presso il centro polivalente (via Taverna 79) lunedì 9-11, a Roncalceci presso la sede della circoscrizione (via Babini 184) martedì 9-11; San Pietro in Vincoli (via Pistocchi 41/a) venerdì 9.30-11.30; Castiglione (via Vittorio Veneto 21) martedì 10-12; Mare (piazzale Marinai d’Italia 14, Marina di Ravenna) lunedì-sabato 8.30-12.30. Contro gli abusivi in spiaggia arrivano i segway li agenti della polizia G municipale nel periodo estivo viaggeranno a bordo di segway. Si tratta di un motociclo che si guida in piedi, ed è già utilizzato con successo dalla Polizia di Stato in quanto consente di muoversi rapidamente e di avere una visuale maggiore, essendo alto da terra 24 centimetri. L’Amministrazione comunale ne ha acquistato quattro con una spesa complessiva di 26 mila euro. Saranno impiegati soprattutto nelle operazioni di controllo e di contrasto dell’abusivismo commerciale sulle spiagge. V ivibilità e sicurezza, un binomio che il sindaco Fabrizio Matteucci sta declinando a suon di ordinanze. Dopo quella sul divieto di abbandono delle biciclette del mese scorso, e la rimozione conseguente di un centinaio di carcasse da parte dei vigili urbani, e dopo il divieto di consumare bevande alcoliche nell’isola S.Giovanni (vedi sotto), oggi l’attenzione si è spostata sui parcheggi. Nel mirino ci sono gli accattoni e i parcheggiatori/venditori abusivi presenti nelle grandi aree di sosta: Ipercoop e piazza Ken- Nuova ordinanza e sanzioni a chi arreca disturbo agli automobilisti in cerca di sosta nedy. “Ma – afferma Matteucci – è soprattutto in un luogo come il parcheggio dell’ospedale che il fenomeno diventa davvero intollerabile”. L’obiettivo adesso è quello di dissuadere tali presenze di disturbo con un’apposita ordinanza che preveda sanzioni amministrative, sulla cui osservanza vigileranno attraverso frequenti controlli gli agenti della Polizia Municipale. Accanto alle azioni repressive si prefigurano anche interventi concreti sul piano della tutela alle vittime di reati di strada. Il Sindaco ha annunciato che: “Grazie ad un accordo fra Comune e Prefettura, nel 2009, verrà costituito uno sportello per la prima assistenza e la nascita di un’assicurazione a beneficio degli ultrasessantacinquenni” danneggiati. Isola San Giovanni: no all’alcol, sí ai cancelli U na recinzione leg gera e poco impattante dal punto vista estetico, il divieto di vendere bevande alcoliche e chiusura alle ore 19.30 nei cinque empori della zona, il divieto di consumare alcolici nei giardini di Speyer. Ma anche maggiore videosorveglianza e illuminazione e tanti eventi durante l’estate e nel periodo natalizio. Sono queste le recenti decisioni del sindaco Fabrizio Matteucci che stanno per essere tradotte in provvedimenti “per assicurare il decoro e la sicurezza di tutta la zona dell’Isola S.Giovanni”. Vediamoli più in dettaglio: chi frequenta l’area verde non potra' piu' bere alcool nemmeno nei bicchieri di carta. La vendita e il consumo e di bibite alcoliche saranno consentiti solamente nei bar e nelle pizzerie della zona compresa tra via di Roma, via Diaz, Farini, Pallavicini e Candiano. Torna il teatro di strada renderà il via il 30 maggio ai PzioneGiardini Speyer la manifesta“Scendiamo in Piazza”, l’uni- A fare rispettare le nuove ordinanze ci penseranno gli agenti della Polizia municipale con ancora più puntuali controlli rispetto a quelli attuali che vengono svolti quotidianamente dal pomeriggio alla sera e che, negli ultimi tempi, hanno con- sentito di accertare diverse violazioni all’ordinanza che vieta il consumo di bevande in vetro. Altre verifiche verranno effettuate anche sul versante dell’igiene attraverso un’altra ordinanza. “Ho deciso di partecipare ai servizi di controllo della Polizia municipale almeno una volta alla settimana – aggiunge il sindaco - come segnale della grande attenzione che io e la mia amministrazione vogliamo riservare a questo luogo della città. Ma sarà anche un’occasione di dialogo con i cittadini”. co festival dedicato ad artisti di strada italiani e stranieri sotto i 25 anni. La rassegna, che animerà il centro storico fino al 31, si presenta con un programma ricco di novità: nouveau Cirque, teatro di strada, di figura, di narrazione, giocoleria, acrobatica, canzone d’autore, musica classica, jazz e rock, giochi di fuoco e ritrattistica rappresentano l’offerta della manifestazione a cui parteciperà, tra gli altri, il cast internazionale della Scuola di Cirko Vertigo di Torino. L’iniziativa, ideata e organizzata dalla cooperativa Artmosfera di Ferrara, con l’assessorato alle Politiche giovanili del Comune e della Provincia di Ravenna che la patrocinano, Agci, Legacoop e Confcooperative, Fondazione Cassa di Risparmio, Camera di Commercio, Ascom eConfesercenti, che hanno contribuito alla sua realizzazione. 7 SICUREZZA Stop all’accattonaggio nei grandi parcheggi POLIZIA MUNICIPALE MOBILIT`À Piano generale presentato in consiglio per l’adozione. Sei le strade per raggiungere l’ambizioso obiettivo: dal potenziamento del trasporto pubblico a interventi a favore di bici e pedoni al completamento della perimetrale urbana. L’attuazione avverrà attraverso sessanta piani particolareggiati “ Oggi non si tratta più, come in passato, di trasferire quote di traffico da una strada all’altra, ma di ridurre complessivamente il traffico”. Lo ha detto Gabrio Maraldi, assessore alla Mobilità, illustrando al consiglio comunale il Piano generale del traffico. “E’ un obiettivo molto ambizioso – ha sottolineato – e altrettanto difficile da raggiungere”. Le auto circolanti a Ravenna 1957: 5.000, 2007: 100.000, 2017: 140.000. E’ impensabile – ha detto Maraldi – che i cittadini rinuncino all’auto. Siamo però consapevoli che tutti ne abusiamo e che vi sono tanti spostamenti che potremmo fare in modo alternativo”. Il compito del Comune è fissare delle regole, incentivare la mobilità sostenibile, ma anche far acquisire ai cittadini la consapevolezza che il nostro modo di muoverci produce problemi non più sostenibili. Sei i punti sui quali intervenire per raggiungere l’obiettivo che ci si prefigge: 1) MOBILITÀ SOSTENIBILE L’impegno è quello di continuare a incentivare, attraverso contributi pubblici, l’utilizzo dei veicoli a minor impatto ambientale. Parco circolante ed evoluzione al 2009 2005 2009 benzina 61% 46% diesel 26% 39% gpl + metano + altri 13% 15% E di continuare con la metanizzazione dei mezzi pubblici; Atm è stata la prima in Italia a convertire i propri mezzi a metano, e sta continuando a farlo. Parco mezzi Atm nell’ambito del comune: 57 per il servizio urbano, di cui 38 (67%) a metano 23 per il servizio extraurbano di cui 9 (39%) a metano Nel frattempo Atm ha anche avviato, in collaborazione con la Rosetti, la sperimentazione dell’autobus a idrometano. Vanno inoltre potenziati i servizi a chiamata del trasporto pubblico, attualmente in fase di sperimentazione, occorre stimolare i cittadini all’utilizzo del Car pooling (auto condivisa) e vanno verificate le possibilità di istituire, anche in una città di dimensioni ridotte come Ravenna, il servizio di Car sharing (auto in affitto). 2) TRASPORTO PUBBLICO LOCALE In questi anni il consorzio Mete ha aumentato in modo considerevole i chilometri percorsi e ha visto crescere gli utenti; svolge il servizio con una buona velocità commerciale. Si sono realizzati investimenti per il sistema di Avm e per la preferenziazione semaforica. Si è però ancora distanti da un servizio di trasporto pubblico appetibile per tutti. Il raggiungimento di questo obiettivo deve fare i conti con le risorse economiche. Nella Finanziaria 2008 qualche segnale positivo c’è stato. E’ auspicabile che venga confermato e aumentato nei prossimi anni. 3) MOBILITÀ PEDONALE E CICLABILE Gli inter venti previsti dal Piano del traffico sono finalizzati al miglioramento della sicurezza, dell’effetto rete e della qualità dell’ambiente urbano, a realizzare nuovi itinerari pedonali e ciclabili, a potenziare il ser vizio di bici pubbliche e a liberare lo spazio stradale dalle automobili a favore di bici e pedoni. 4) INFRASTRUTTURE L’obiettivo è rendere sempre più appetibili i percorsi esterni. Bisogna creare itinerari alternativi esterni allo spazio urbanizzato e incentivar ne l’utilizzo, completando la perimetrale urbana. 5) ACCESSIBILITÀ AL CENTRO STORICO Si trasferirà una parte della sosta in contenitori concentrati, anche in struttura, ampliando i parcheggi esistenti di attestamento al centro storico, per recuperare spazio da destinare a pedoni e biciclette. In questo senso va pure la proposta del pagamento della sosta anche da parte dei residenti che utilizzano le aree pubbliche a pagamento per gli altri cittadini. Altra strada da percorrere è indirizzare le soste lunghe nelle aree più Percorribile entro l’estate il terzo stralcio della circonvallazione Nord Entro l’estate sarà fruibile il terzo stralcio della circonvallazione Nord, dalla rotonda Montecarlo, all'incrocio tra via Mattei e via Romea Nord (nella foto), alla rotonda Belgio, all'incrocio tra esterne, per avere più possibilità di sosta nelle zone più centrali per le soste brevi. Si prevede l’ampliamento della Ztl nella zona di via Rondinelli, via Baccarini. via delle Industrie e via Attilio Monti. Al termine dei lavori, grazie anche ai primi due stralci già realizzati, via Faentina sarà collegata a via Romea e a via delle Industrie, garantendo così E l’estensione nella zona ovest di via G. Rossi (via Pietro Alighieri, via Salara, via Matteucci, via Zanzanigola, piazza Marsala), con la finalità di eliminare attraversa- Le auto maggiori responsabili dell’inquinamento Contributi % medi CO PM10 NO2 Traffico 97 50 63 Riscaldamento 2 2 15 Industrie 1 19 13 Porto 0 29 9 Secondo uno studio di Arpa il traffico è il maggior responsabile dell’inquinamento: “E’ evidente – commenta l’assessore Maraldi – che i problemi che il traffico produce hanno raggiunto livelli insostenibili. Siamo tutti chiamati ad acquisirne la consapevolezza e a cambiare le nostre abitudini”. un’efficace circuitazione esterna del traffico di attraversamento, come appunto previsto dal Piano del traffico. Per la realizzazione dei tre tratti sono stati investiti 12.537.000 euro. menti impropri e riqualificare questa zona della città. È inoltre prevista una piccola estensione della Ztl di via Cura, per migliorare la sicurezza pedonale ciclabile, considerando in par ticolare la presenza del Liceo scientifico. E’ infine prevista l’istituzione di una nuova Ztl nelle strade di dimensione più ristretta all’inter no del quadrante compreso fra via Maggiore, via Fiume Montone Abbandonato e via degli Spreti. Nel merito del traspor to merci in città, gli studi City Por ts, Car Sharing, Cross Docking e Cabina di Regia hanno per la prima volta consegnato una vera conoscenza del fenomeno e consentito di prevedere soluzio- L’ASSESSORE GABRIO MARALDI 9 “Ascoltato il parere di tutti e accolte numerose proposte” “La consultazione sul Piano del traffico – ha detto l’assessore alla Mobilità Maraldi in consiglio comunale - è stata una consultazione vera. Ci sono state oltre trenta assemblee pubbliche, con circoscrizioni e associazioni di categoria, incontri con gruppi di cittadini e operatori, le riunioni della commissione consigliare. Si è tenuto conto delle sollecitazioni coerenti con gli obiettivi del Piano. Sono state accolte diverse proposte delle Circoscrizioni, in particolare della Prima. E’ stata inoltre accolta la proposta del Pri sulla sperimentazione in alcune occasioni della gratuità della sosta in centro. Si è parlato in questi mesi di una marcia indietro sulla trasformazione di piazza Kennedy, o sulla Ztl gialla, rispetto allo Schema preliminare. Va precisato che si è condiviso quanto proposto dalle associazioni di categoria, e sostenuto anche dai gruppi di maggioranza del consiglio comunale, cioè che per quanto riguarda la riqualificazione di piazza Kennedy sia necessario definire assieme quali funzioni utili alla città può avere quello spazio, verificare il progetto, definire i tempi della sua attuazione in relazione anche al saldo dell’offerta di sosta. Nel merito della Ztl gialla, che ha la funzione di allontanare dalle zone più profonde del centro le soste lunghe e di intervenire sui flussi relativi agli ora- ni basate principalmente sull’incentivo all’uso di mezzi eco compatibili e sul consolidamento dei carichi. Particolarmente utile è stata la collaborazione del Tavolo sulla ri di punta, si è convenuto che è necessario evitare interventi che possano essere percepiti dai cittadini come un disincentivo all’accesso al centro. Il nostro obiettivo è esattamente quello contrario. Si è quindi deciso di costituire un tavolo, assieme alle associazioni di categoria e alla circoscrizione Prima, per definirne le modalità. In questi mesi si è discusso molto anche dell’Orto Siboni. Il Prg precedente lo destinava a residenziale e parcheggio. Oggi proponiamo di acquisire la proprietà di tutta l’area per realizzare per la maggior parte un’area verde fruibile da tutti e l’ampliamento del parcheggio esistente, che ha una funzione importantissima per l’accesso al centro. Si tratta di un’area molto delicata, ma una progettazione attenta potrà dare la giusta risposta”. Dopo l’adozione in consiglio comunale, in programma al momento di andare in stampa, il Piano del traffico sarà trasmesso alla Provincia e depositato per sessanta giorni, durante i quali chiunque potrà presentare osservazioni, che saranno valutate. Tor nerà poi in consiglio per l’approvazione definitiva. logistica urbana. Lo stesso organismo è impegnato anche in un lavoro di miglioramento del Regolamento dell’accesso al centro storico, uno strumento organico del L’anno prossimo pronto il nuovo ponte mobile liberalizzato Come sarà il nuovo ponte mobile Si sta lavorando al nuovo ponte mobile per l’attraversamento del Candiano, che sarà percorribile entro i primi mesi del 2009. I lavori, da 11milioni e 500mila euro, sono finanziati dall’Autorità portuale. L’attraversamento sarà gratuito. quale il Comune si è voluto dotare nella logica del Testo unico. 6) PIANO DELLA SICUREZZA STRADALE Allegato al Piano del traffico si trova il Piano della sicurezza stradale, che entro l’anno sarà ag gior nato, essendosi nel frattempo resi disponibili dati più recenti. Il Piano del traffico si attuerà per fasi e mediante oltre 60 piani particolareggiati, che riguardano tutte le tematiche e tutto il territorio comunale, sui quali i tecnici stanno già lavorando. MOBILITÀ “Così riusciremo a ridurre il traffico in tutta la città” 8 ATM 11 BREVI Al mare in bus a metà prezzo I l Comune, in collaborazione con Atm, ha istituito una promozione tariffaria valida nei gior ni festivi di maggio, giugno, luglio e agosto. Si può effettuare il percorso di andata e ritorno con 1,50 euro su tutte le linee del litorale (linee di collegamento fra la città e i lidi). Il normale biglietto litorale da 1,50 euro deve essere convalidato nella corsa di andata e conservato per il ritorno. Liberazione celebrata in piazza del Popolo e in pineta P iazza del Popolo e la pineta di San Vitale sono state teatro delle due principali manifestazioni organizzate per il 63° anniversario della Liberazione. Nel cuore della città, alla presenza delle autorità militari e cittadine, tra cui il prefetto, sono state deposte co- rone alla lapide dei caduti. Sono poi saliti sul palco per i discorsi commemorativi il presidente della Provincia, la rappresentante del direttivo Anpi Bruna Tabarri e il sindaco. Doppia partenza, dal Conad Galilei e da piazza del Popolo, per la pedalata della Libe- razione, confluita al monumento ai Caduti di tutte le guerre “Anita Garibaldi”, dove è intervenuto l’assessore Dradi. Il 25 aprile è stata anche l’occasione per festeggiare la consulta del volontariato con un pranzo offerto dal circolo Arci “Le dune” di Campiano. CINEMA IMMIGRAZIONE ICI Tornano al Rasi i “Corti da Sogni” Alle urne per i Consiglieri aggiunti Il 16 giugno scade la prima rata I I l teatro Rasi ospita il 5, il 6 e il 7 giugno la nona edizione di “Corti da Sogni – Antonio Ricci”, organizzata dal circolo Sogni e dal Comune in collaborazione con la Provincia. In concorso lavori da tutto il mondo. Proiezioni: il 5 e il 6 dalle 20, il 7 dalle 9 alle 12, dalle 16 alle 19 e dalle 21. La manifestazione prevede diverse sezioni in concorso, con un’ampia finestra sugli autori locali, e offrirà anche una retrospettiva di Nor man McLaren e dei fratelli Lumiere. L’ingresso alle tre serate è gratuito. Per altre informazioni: www.cinesogni.it. Periodico dell’Amministrazione comunale di Ravenna Piazza del Popolo 1 - 48100 Ravenna Tel. 0544 482480 e-mail [email protected] Anno XXXIX n. 2 maggio 2008 Registrazione del Tribunale di Ravenna n. 54 del 13.4.1970 Direttore generale: Carlo Boattini Direttore responsabile: Patrizia Cevoli Comitato di redazione: I l 15 giugno si terranno le elezioni dei Consiglieri aggiunti in rappresentanza di tutti i cittadini stranieri extra Ue e apolidi residenti nel comune di Ravenna. Dalle elezioni potranno scaturire fino a dodici consiglieri aggiunti: due nel Consiglio comunale e dieci nei Consigli circoscrizionali. Tutti i Consiglieri aggiunti, affiancati dai delegati indicati dalle associazioni di immigrati da paesi Ue, costituiranno la nuova Rappresentanza dei cittadini stranieri (nella foto le prime elezioni della Rappresentanza, nel 2003). Chiara Bissi, Patrizia Cevoli, Roberta Emiliani, Elisabetta Fusconi Foto: archivio comunale, Foto Biserni, Foto Corelli, Foto Fiorentini, Foto Zani, Foto Genovesi Progetto editoriale, pubblicità, progetto grafico e impaginazione: Reclam Edizioni e Comunicazione s.r.l. - Viale della Lirica 43, Ravenna Stampa: Grafiche Galeati – Imola Stampa su carta riciclata l 16 giugno scade il termine per versare la prima rata dell’Ici, pari al 50% dell’imposta dovuta. Il pagamento, utilizzando i bollettini di conto corrente postale numero 60743481 intestati a “Ravenna Entrate spa – Comune Ravenna – Ra – Ici”, che saranno inviati a casa di tutti i contribuenti, potrà essere effettuato: agli sportelli di R avenna Entrate, della Sorit, delle banche del gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna, della Banca di Romagna, della Banca Popolare di Ravenna, del Credito Cooperativo Ravennate ed Imolese (senza alcuna commissione per il contribuente); agli sportelli di Poste Italiane (con l’addebito delle commissioni richieste da Poste Italiane). Inoltre è possibile pagare utilizzando Inter net con car ta di credito collegandosi al sito www.ravennaentrate.it o con il modello F24. Anche quest’anno oltre alla detrazione per abitazione principale, e quella del 1,33 per mille introdotta con la Finanziaria 2008, è riconosciuta una maggiore detrazione di 118,78 euro alle sole categorie di soggetti in situazione di particolare disagio economico sociale. Gli uffici di Ravenna Entrate, in via Magazzini Anteriori 1/3/5, tel. 0544 424634, sono a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione. Come ottenere un contributo per il pagamento dell’affitto E ntro le 13 di venerdì 13 giugno vanno consegnate le domande di contributo al pagamento dell’affitto. Requisiti indispensabili per potere presentare la domanda sono: essere in possesso di un contratto regolarmente registrato; avere la residenza nel comune di Ravenna nonché nell’alloggio oggetto del contratto di locazione. Alla domanda devono essere allegate l’attestazione Ise / Isee e la dichiarazione sostitutiva unica rilasciata dai Caaf o dall’ufficio Inps. Non sono ammesse le domande di assegnatari in alloggi Erp. Le domande devono essere consegnate all’ufficio Casa, in piazzale Farini 21, 0544 482053, lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 13 (il giovedì anche dalle 14 alle 17). Le domande possono essere anche inviate per posta (raccomandata con ricevuta di ritorno) con allegata fotocopia non autenticata di un documento di identità dell’intestatario del- la domanda, a Comune di Ravenna Ufficio Casa piazzale Farini 21 (farà fede la data del timbro postale). I moduli di domanda e le istruzioni per la compilazione si possono ritirare all’ufficio Casa, all’Urp (via Gardini; lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 12.30, giovedì dalle 8.30 alle 17), nelle sedi delle Circoscrizioni (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e al sabato dalle 8.30 alle 12.30) e sul sito www.comune.ra.it. Mezzano: nuova sede per Il Salice IN CIRCOSCRIZIONE 12 Grazie a un protocollo d’intesa con il Comune nei prossimi mesi partiranno i lavori per realizzare il nuovo centro sociale per anziani fra via Fratelli Cervi e via Chiesa. Fondi raccolti grazie alla solidarietà di tutto il paese, che ora sogna la Casa dei nonni U n paese unito per la costruzione del nuovo centro sociale Il Salice. Grazie a un protocollo d’intesa stipulato con il Comune, a breve verrà pubblicato il bando per la realizzazione di un immobile posto su terreno di proprietà comunale, tra le vie Fratelli Cervi e Chiesa a Mezzano. Dopo la posa della prima pietra, che avverrà nei prossimi mesi, l’immobile allo stato grezzo verrà consegnato all’associazione “Il Salice”, soggetto che finanzia l’intera opera per un ammontare di circa 600 mila euro e che provvederà direttamente alla realizzazione di tutti i lavori di completamento, sulla base del progetto approvato dall’amministrazione comunale. Una volta terminati i lavori di realizzazione, l’immobile, di proprietà comunale, sarà affidato in gestione al centro sociale “Il Salice” per i successivi 25 anni, a condizione che mantenga le proprie caratteristiche di associazione onlus. Il progetto, tenuto conto delle necessità dell’Associazione, prevede la realizzazione di: una sala principale, una sala di dimensioni più ridotte di uso più frequente, una zona da destinare a bar in posizione centrale fra le due sale e l’ingresso; una sala per lettura e televisione, due spazi ad uso ufficio, servizi BAMBINI Quest’estate tutti al Cre D L’inaugurazione del centro sociale Il Salice il 17 ottobre 1998. Brindisi con l’allora sindaco Mercatali igienici, uno spazio ad uso cucina, uno spazio ad uso deposito e area esterna di pertinenza. L’area esterna sarà sistemata a verde e con percorsi di accesso in betonella e ghiaietto. La struttura, di 430 metri quadrati per una volumetria di 2000 metri cubi, è finalizzata oltre alle attività ricreative del centro anche ad attività rivolte al territorio di Mezzano. “Abbiamo lavorato molto negli ultimi tre anni – spiega il responsabile del centro Il Salice, Olindo Berti - oggi siamo oltre 500 soci e lo spazio assegnatoci è ormai troppo piccolo. Il nuovo centro verrà in- contro alle esigenze di tutti, ma il nostro sogno, quello per il quale lavoreremo nei prossimi anni, rimane la Casa dei nonni. Si tratta di un progetto ambizioso, una residenza per anziani, coppie o persone singole, con spazi comuni e una mensa, in prossimità del nuovo centro. Speriamo di arrivare fino in fondo”. La particolarità del progetto risiede nel pieno coinvolgimento dei mezzanesi. Il Salice ha già accantonato parte delle risorse grazie ai proventi di manifestazioni pubbliche, alla vicinanza dei cittadini e al sostegno di fondazioni bancarie. Nei prossimi mesi partirà la raccolta fondi anche per la Casa dei nonni. L’associazione di promozione sociale “Il Salice”, nata nel 1998, non ha fini di lucro e persegue finalità di solidarietà sociale, culturale, civile nel campo dell’assistenza sociale socio sanitaria e della beneficenza a favore degli anziani e delle persone in situazioni svantaggiate. Dalla data di costituzione ad oggi, il centro “il Salice” ha realizzato importanti iniziative e interventi socio culturali collaborando con la circoscrizione di Mezzano e radicandosi pienamente nella società mezzanese. a giugno a set t embre t ut t i i bambini dai 6 ai 14 anni possono partecipare ai Centri ricreativi estivi (Cre) organizzati a cura dell’assessorato al Decentramento e delle circoscrizioni Prima, Seconda, Terza e del Mare. Inf or maz ioni e iscrizioni dal 20 maggio nelle sedi delle circoscrizioni: circoscrizione Prima, via Maggiore 120, Ravenna, t elef ono 0 5 4 4 4 8 2 0 4 3 ; circoscrizione Seconda, via Berlinguer 11, Ravenna, t elef ono 0544 4 8 2 8 1 5 ; circoscr iz ione Ter z a, v ia Aquileia 1 3 , Ravenna, telefono 0544 4 8 2 5 0 9 ; circoscr iz ione del Mare, piazzale Marinai d’Italia 14, Marina di Ravenna, telefono 0544 530110 e 0544 531891. APPUNTAMENTI PRIMA ✓ 15 maggio, alle 18 alla sala D’Attorre incontro su “L’eccesso di risposta del sistema immunitario nelle allergie stagionali, spunti di cura con la medicina tradizionale cinese”, con Angelo Matteucci ✓ 17 maggio, alle 21 al teatro Zodiaco, via Mattei 26, debutto dello spettacolo realizzato durante il laboratorio intensivo per studenti tenuto dall’associazione Poveri d’Arte Teatro ✓ 3 giugno, alle 9 al teatro Rasi, “Educare alla Solidarietà: alzi la mano chi è diverso da me!”, momento finale dei laboratori tenuti nelle scuole delle circoscrizioni Prima e Terza ✓ Sono aperte le iscrizioni ai laboratori estivi dell’associazione “Poveri d’Arte Teatro”, in programma dal 23 al 29 maggio alla circoscrizione Prima. Previsti due laboratori, uno per ragazzi dagli 11 ai 14 anni, l’altro per adolescenti e adulti. Info e iscrizioni: 327 6589917 SECONDA ✓ Laboratori creativi a Casa Vignuzzi: per sette settimane dal 16 giugno al 18 luglio e dal 25 agosto al 5 settembre, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 11.30 e dalle 15 alle 17.30. Iscrizioni e informazioni in Circoscrizione ✓ 14 maggio, alle 20.45 alla sala Forum (via Berlinguer 11) Ugo Antonelli presenta il documentario “India appunti di viaggio” ✓ 21 maggio, alle 20.45 alla sala Forum proiezione delle diapositive di Silvio Gordini “Marocco – profumi ignoti” TERZA ✓ 14 maggio, dalle 9.30 finale del Torneo di lettura, che coinvolge quasi tutte le circoscrizioni del Decentramento, all’Almagià ✓ 15 maggio, dalle 9 alle 18, davanti alla scuola mercatino degli alunni della elementare Cavina di Porto Fuori ✓ 19 maggio: la giuria seleziona i quattro migliori elaborati che hanno partecipato al concorso per murales e graffiti “Coloriamo il movimento”; il 3 e 4 giugno i bozzetti verranno riprodotti come murales nelle pareti della palestra Body2000; il 5 giugno proclamazione del vincitore ✓ 4 giugno, dalle 9.30 festa a tema ecologico-ambientale al parco Mani Fiorite, che coinvolge tutte le classi quarte e quinte delle scuole elementari Pasini e Cavina ✓ 4 giugno, alle 9 insediamento del nuovo Consiglio dei ragazzi ✓ 7 giugno, alle 20.30 al parco Mani Fiorite “Dedicato a Voi”, con gli studenti della scuola media Montanari e la teacher’s band degli insegnanti della scuola. La serata si aprirà con la premiazione dei vincitori del concorso per murales ✓ 12 giugno, dalle 16.30 open day del Centro giovani Quake, con musica, mostre, esibizioni e merenda MEZZANO ✓ 15 maggio, Ca’ Segurini (via degli Orsini, Savarna), alle 21 Sauro Ravaioli presenta il suo libro “Abbiamo incontrato”, le interviste del mese di “RisVeglio Duemila” ✓ 20 maggio, alle 20.30 nella sala polivalente di piazza della Repubblica presentazione della mostra del Mar “La cura del bello” ✓ 22 maggio, Ca’ Segurini (via degli Orsini, Savarna), alle 21 “Alle origini della poesia popolare romagnola”, incontro con Vanda Budini e il gruppo musicale “I ragazzi del museo” ✓ 29 maggio, Ca’ Segurini (via degli Orsini, Savarna), alle 21 Ivano Artioli presenta il suo romanzo “Il fotografo di via Baccarini” ✓ 6 giugno, alle 21 nella sala polivalente di piazza della Repubblica libro di Donatella Grossi “Il segreto di Matilde” RONCALCECI ✓ 17 maggio, alle 9 Festa dello Sport nella palestra ✓ 1 giugno, gita a Grazzano Visconti e Castell’Arquato. Info: 0544 552224 ✓ Dal 26 maggio al 6 giugno nell’ex scuola di Ragone torneo di racchettoni. Per iscrizioni: 339 6121681, dalle 18 ✓ 7 giugno, alle 16.30 Festa di fine anno scolastico della scuola dell’infanzia di Filetto e della elementare di Roncalceci, nella sala Acli di Filetto, con spettacolo conclusivo del laboratorio musicale curato dall’Associazione “I suoni in tasca” ✓ 8 giugno, alle 9.15 a Ragone con partenza di fronte al bar trattoria Flora, gara podistica non competitiva SAN PIETRO IN VINCOLI ✓ 18 maggio, palestra della scuola Gessi, dalle 15 alle 23 Zona Fitness, saggi delle varie società sportive del territorio ✓ dal 24 maggio al 2 giugno, Festa dello sport, con stand gastronomici e spettacoli ogni sera, al centro sportivo di via Abbadia ✓ 24 maggio - 15 giugno, mostra dei “Pittori sotterranei”, al termine del corso di pittura e disegno che si è tenuto in Circoscrizione; aperta tutti i giorni dalle 9 alle 12.30 in Circoscrizione ✓ 31 maggio, Giornata dello sport riservata agli studenti delle scuole elementari ✓ 11 - 16 giugno, a Santo Stefano in piazza Bovio Festa della fragola con stand gastronomici e spettacoli ogni sera CASTIGLIONE ✓ 15 maggio, alle 21 a San Zaccaria, nell’aula polivalente della scuola elementare la compagnia dialettale “San Zaccaria Insieme” porta in scena “E’ prèm dè d’abril” ✓ 17 maggio, alle 21 nella sala polivalente circoscrizionale (via Vittorio Veneto 21) “Ad alta voce”, spettacolo finale del laboratorio teatrale condotto dall’associazione Asja Lacis ✓ 18 maggio, alle 21 a San Zaccaria, nell’aula polivalente della scuola elementare “La Cumpagnì dla Zercia” porta in scena “E’ gos dla cocla” ✓ 18 maggio, con ritrovo alle 8.30 nel piazzale antistante la chiesa, “Pedalata sul fiume Savio: da Castiglione di Ravenna alla foce del fiume Savio e ritorno” ✓ 23 maggio, alle 21 nella sala polivalente circoscrizionale (via Vittorio Veneto 21) saggio musicale degli allievi della scuola di Daniela Di Nuzzo ✓ 24 maggio, alle 9 a Lido di Classe “Giornata ecologica” con la pulizia dell’area della duna costiera e della pineta della Riserva naturale (sezione Savio) ✓ 11 giugno, a Castiglione di Ravenna alle 21 “Serata sotto le stelle: conversazioni sugli astri e osservazioni di alcuni corpi celesti con telescopio” PIANGIPANE ✓ 17 maggio, alle 21 all’ex scuola elementare di Santerno proiezione del film “East is east” ✓ 19 maggio, alle 21 presentazione del libro di Nello Agusani “Happy hour, pataca & vu cumprà. Storie della Romagna globale e multietinica”, in Circoscrizione ✓ 26 maggio, alle 21 in Circoscrizione presentazione della mostra “La cura del bello. Musei, storie, paesaggi per Corrado Ricci”. Seguirà una visita guidata alla mostra il 31 maggio alle 15. Info e iscrizioni: 0544 418853 DEL MARE ✓ 15 maggio, dalle 9 alle 11.30 in piazzale Marinai d’Italia a Marina di Ravenna “Pavimentales”: i bambini dell’istituto comprensivo Mameli colorano la piazza con il mondo dei libri ✓ 23 maggio, dalle 9 alle 12 nel campo di atletica di via del Marchesato a Marina di Ravenna “Mini Olimpiadi”, manifestazione di promozione sportiva per le scuole ✓ 18 maggio, piazza S. Massimiano, Punta Marina Terme, Festa provinciale del mini basket ✓ 24 e 25 maggio, piazzale Dante, Lido di Dante, raduno di moto d’epoca ✓ 1 e 2 giugno, Taverna Bukowski, Marina di Ravenna, “Marina s’è vespa”, raduno di moto e lambrette Dodici confortevoli alloggi per anziani A prirà a breve la nuova struttura per anziani autosufficienti costruita con sistemi all’avanguardia. Si tratta della residenza per anziani “Valentiniano”, che ha sede in via S.Mama, destinata ad ospitare sedici persone di età superiore ai settantacinque anni in dodici alloggi: otto di questi, di quaranta metri quadrati ciascuno, potranno ospitare una persona; altri quattro, di cinquantacinque metri quadrati, verranno destinate a coppie. Gli alloggi sono realizzati secondo avanzati concetti di comfort, come aria condizionata, porte, finestre e pensili di cucina azionabili con un pulsante. Sono inoltre privi di barriere architettoniche e dotati di impiantistica di avanzato livello tecnologico che rendono possibile l’intervento di personale sanitario mediante un particolare dispositivo di allarme in caso d’emergenza. Tale sistema è infatti direttamente collegato con la vicina casa protetta “Galla Placidia”. Inoltre i residenti potranno curare un proprio giardino o balcone e disporre sia di spazi privati che in comunione con gli altri residenti. All’interno saranno anche disponibili due sale, rispettivamente di settanta e venti metri, destinate ad attività ricreative e al ricevimento di ospiti. Sono in comune anche la lavanderia, la stireria, i salotti e il cortile. Il consiglio comunale ha approvato la modalità di I primi sessant’anni della Costituzione Il primo gennaio 1948 è entata in vigore la Costituzione delle Repubblica. In 139 articoli la Costituzione racconta chi siamo, da dove vengono i nostri valori e dove ci porteranno i nostri ideali. Sessant’anni dopo, anche la nostra città celebra questo anniversario con una iniziativa istituzionale. Mercoledì 21 maggio alle 15 nella sala Corelli del teatro Alighieri si svolgerà la seduta congiunta dei consigli comunale e provinciale. Dopo l’apertura dei lavori da parte del presidente del consiglio comunale Valter Fabbri, seguiranno gli interventi del sindaco, Fabrizio Matteucci, di Francesco Giangrandi, presidente della Provincia, e la relazione di Andrea Morrone, docente di diritto costituzionale dell’università di Bologna, sul tema: “La Costituzione: attualità e prospettive di riforma”. L’intervento conclusivo sarà tenuto da Elena Rambelli, presidente del consiglio provinciale. gestione della nuova residenza “Valentiniano”, affidata al Consorzio per i servizi sociali, ed il regolamento per l’ammissione. La delibera è stata approvata con il voto favorevole di Ulivo, Prc, Pdci, Pri e l’astensione di FI-Pdl, AnPdl, Lista per Ravenna, Spadoni per Ravenna. Il regolamento prevede per accedere alla graduatoria l’età minima di 75 anni e almeno due anni di residenza nel comune di Ravenna; il bando sarà biennale e le domande saranno inoltrate tramite l’assistente sociale. Per la quantificazione dei punteggi tre saranno i parametri: la rete sociale, l’adeguatezza dell’abitazione, la situazione economica. Una commissione di tre membri valuterà le richieste. L’ammissione sarà regolata da un contratto quadriennale rinnovabile. Le rette saranno di 400 euro per i quattro alloggi singoli, 650 per gli otto doppi, comprensive di utenze. Il totale delle spese previsto è di 69.600 euro. Il Comune si impegna a provvedere alla compensazione dell’eventuale disavanzo di esercizio, anche se si ipotizza per la residenza una gestione a pareggio. “Si tratta di un progetto innovativo – commenta l’assessore ai servizi sociali Pericle Stoppa – per la modalità gestionale unica in regione. Il regolamento ha carattere sperimentale; fra un anno andremo a verificare gli esiti”. CONSIGLIO COMUNALE Una nuova struttura in città, costruita con sistemi all’avanguardia, ospiterà sedici ultrasettantacinquenni autosufficienti singoli o in coppia. Approvate le modalità di gestione e il regolamento per l’ammissione 13 ULIVO - PARTITO DEMOCRATICCO C ittà come Ravenna, caratterizzate da un sistema di servizi alla persona qualificato e capillare, legato ad una tradizione di buone e forti politiche sociali, devono iniziare a pensare a come inventare ed organizzare nuove risposte ai nuovi bisogni dei cittadini. La nascita di un’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP) ed il superamento dell’attuale modello consortile va sicuramente in questa direzione: ma alla maggiore efficacia operativa che è legittimo attendersi da questo modello deve accompagnarsi una riflessione a tutto tondo su quali servizi implementare e con quale politica delle risorse finanziarli ed assicurarne la sostenibilità nel tempo. La domanda di misure di sostegno sociale aumenta, perché aumentano e si complicano i bisogni delle persone, delle famiglie e delle comunità: il consumato potere d’acquisto di salari e pensioni, l’insostenibilità dei mutui per l’acquisto della propria casa, la precarietà lavorativa, il bisogno di cure ed assistenza di un proprio caro per malattia, vecchiaia, disabilità, la fragilità economica delle giovani coppie, la solitudine di tanti anziani trovano risposta nei servizi socio-sanitari ed assistenziali del nostro Comune. Tuttavia, all’aumento della domanda deve corrispondere non solo un aumento quantitativo dei servizi ma anche una loro più efficace organizzazione ed erogazione. È in questo campo che si può più proficuamente sperimentare un’idea di federalismo fiscale e solidale che metta in capo ai Comuni più risorse, sottraendo le autonomie locali ai condizionamenti di leggi finanziarie centralistiche che limitano la capacità di programmazione degli enti locali. Ad una diversa impostazione del rapporto centro-periferia, che cogliendo lo spirito della riforma del Titolo V della Costituzione riconosca un vero protagonismo politico alle regioni e alle comunità locali, riservando allo Stato gli opportuni meccanismi di perequazione, di solidarietà e di garanzia dei livelli minimi di erogazione dei servizi essenziali, occorre affiancare un’idea di sussidiarietà orizzontale che premi la capacità delle singole amministrazioni comunali di coinvolgere le imprese, le organizzazioni del privato sociale, le fondazioni bancarie nel sostegno ad un welfare più moderno, efficiente e tempestivo nella risposta ai bisogni. Sconcerta e preoccupa la disinvoltura con cui esponenti locali della Lega Nord si sono rivolti ai Presidenti e ai Sindaci delle tre Province Romagnole invitandoli a rivedere i regolamenti per l'assegnazione degli alloggi popolari, dei posti negli asili e dei servizi sociali al fine di dare la precedenza ai cittadini romagnoli ed italiani rispetto agli immigrati. Il tema dell’accesso ai servizi è un tema vero e va affrontato con serietà, cercando di tenere a bada le tentazioni demagogiche e populiste, che rischiano di fomentare una pericolosa guerra tra poveri. La Costituzione, le direttive dell’Unione Europea e le leggi dello Stato, compresa la famigerata Bossi-Fini, vietano discriminazioni basate sulla nazionalità: al cittadino straniero regolarmente soggiornante spettano gli stessi diritti in materia civile attribuiti al cittadino italiano e la Repubblica italiana, in attuazione della Convenzione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro del 24 giugno 1975, garantisce a tutti i lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti nel suo territorio e alle loro famiglie parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti rispetto ai lavoratori italiani. Uno Stato, una Regione, una Provincia o un Comune che chiedessero al cittadino straniero di prestare la propria manodopera alle famiglie e alle imprese italiane, di pagare le tasse, di sostenere l’onere delle pensioni e di supplire allo stallo demografico del Paese, ma lo discriminassero nell’accesso ai servizi sarebbero uno Stato, una Regione, una Provincia ed un Comune incapaci di governare le trasformazioni sociali e destinati ad abdicare al proprio ruolo istituzionale a favore della legge del più forte o del più furbo. Piuttosto che introdurre forme più o meno dirette di discriminazione, è dunque necessario pensare ad un welfare coraggioso e collaborativo, per certi versi inedito ed innovativo, che ad esempio coinvolga la responsabilità sociale delle imprese assuntrici di manodopera straniera sul problema delle risorse che servono ad alimentare un robusto ed efficiente sistema di servizi alle persone e alle famiglie. Pensiero e azione al servizio di una comunità che deve continuare ad essere e a sentirsi unita e solidale, pensiero e azione contrapposti agli slogan dei manifesti, alle sirene elettoralistiche e alle semplificazioni televisive. Per elaborare un pensiero e realizzare un’azione in questo senso occorrono la serietà e la capacità di un’Amministrazione come quella di Ravenna, che sa leggere la società, le sue trasformazioni e sa inventare e costruire le soluzioni, aggiornandole alle nuove sfide e ai nuovi bisogni. Andrea Maestri, capogruppo GRUPPI CONSILIARI - SPAZI AUTOGESTITI Idee per un nuovo welfare locale GRUPPI CONSILIARI - SPAZI AUTOGESTITI 14 SINISTRA DEMOCRATICA PARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI Ambientalismo del fare e del non fare Parliamo di Sicurezza Ravenna si sta aprendo una stagioA ne di grandi opere, rigassificatore, By Pass, impianti di produzione del biodiesel, e per noi di Sinistra Democratica si apre un confronto che ci vedrà impegnati. Si parte dalla consapevolezza che in Italia non si riesca mai a portare a termine un’opera senza combinarne più di Bertoldo. Ritardi, danni ambientali, il tutto anche quando l’opera avrebbe, ambientalmente parlando, una ratio. In generale, sia chiaro, costruire ferrovie è cosa indispensabile se si vogliono ridurre gli impatti da circolazione di mezzi su strada. Nessun benaltrismo, o ma-anchismo o nymbismo o pymbismo: per fare le cose c’è (ci sarebbe) solo un criterio direttore da seguire, ovvero quello di “fare bene” rispettando la legge, secondo il principio della sostenibilità ambientale e sociale (sicurezza nei cantieri ad esempio). Il rigore scientifico (contabilità ambientale), sarebbe dunque indispensabile e consentirebbe di agire non in modo disastroso, nasce invece la sterile polemica dell’ambientalismo del fare, di quello del non fare. L’impatto ambientale deve poter contemplare la opzione ‘do no nothing’. Se dunque - come direbbe non “l’ambientalismo del fare” o “del non fare” ma la logica dettata dalla ragione - davanti ad un progetto si assumesse come criterio direttore quello della sostenibilità misurato esattamente come si misura l´occupazione o il cash flow, forse si avrebbero discussioni meno ideologiche. Il punto è che la valutazione deve essere fatta complessivamente e in base ad una scala di priorità, perché un impianto di compostaggio difficilmente emetterà profumo di rose, ma se si vuole raccogliere i rifiuti organici per poi trasformarli in ammendante una soluzione impiantistica efficace bisogna trovarla. Una pala eolica potrà non essere bella, ma il criterio non può essere solo questo e neanche può essere il principale. Così la Tav può essere una strategia utile per ridurre il traffico di auto e camion, ma certamente non costruendola come si è fatto, per esempio nel Mugello. Bisogna accettare il fatto che niente è a impatto zero e che l’obiettivo è la riduzione del danno e quindi dotarsi degli strumenti per misurarlo: questo è il nodo. Non mancano certo le leggi in Italia, mancano controlli e prassi corrette. La Via e la Vas, senza una contabilità ambientale sono strumenti funzionali e funzionanti? E’ l´assenza di questo responsabile rigore che fa dell’Italia lo Stato con la retromarcia in più d’Europa. Chiudiamo con una battuta: molti affermano “che del resto, dove sta scritto che debbano essere proprio gli ambientalisti a cambiare il mondo?”. Da nessuna parte, rispondiamo noi di Sinistra Democratica, ma neanche sta scritto da qualche parte il contrario! A chi piace "conservarlo" così, questo mondo, si accomodi pure. Ma non è il nostro caso ed è per questo che affronteremo questi nuovi progetti e queste nuove produzioni con rigore e fermezza, disponibili al confronto senza preconcetti ma senza assecondare le filosofie che fin qui hanno permesso il degrado ambientale. Vincenzo Mignola, consigliere 'emergenza sicurezza o la perceLcurezza zione che la comunità ha della sipersonale, sono facce della stessa medaglia. La sinistra non può evitare di parlarne o peggio ancora far finta di niente, è semplicemente sciocco; siamo di fronte ad un serio problema che non va affrontato con le facili ricette della destra, tutte incentrate sul binomio: sicurezza – extracomunitari, quindi fuori gli extracomunitari e conseguente pace nazionale. Se mia figlia fosse stuprata da un italiano, sarebbe meno grave che se lo fosse da un extracomunitario? E allo stesso lo scippo, lo spaccio e ogni altro reato sono più o meno efferati a seconda di chi li compie? Cerchiamo di essere seri !! Una società, una comunità CIVILE, può essere suddivisa solamente fra cittadini ONESTI e DELINQUENTI. Lo Stato faccia lo Stato, i Sindaci i Sindaci, i Cittadini i Cittadini; ognuno con le proprie competenze e responsabilità, con le proprie sfere d'influenza e possibilità. C'è chi deve garantire l'ordine pubblico, attraverso il rispetto delle leggi e la certezza della pena; c'è chi è deputato alla crescita del territorio; c'è chi attraverso la propria educazione civica vive la città; c'è chi attraverso le proprie attività lavorative contribuisce all'accoglienza della città. Una risposta alla delinquenza diffusa, che anche a Ravenna è presente e crea preoccupazione, deve essere coordinata e interessare tutte le competenze sul territorio e non solo aspettare che le Autorità Pubbliche facciano la loro parte, non basta !! Possiamo fare molto anche noi cittadini. Ravenna è una città bellissima, ricca di storia; una città con una chiara vocazione turistica assolutamente inespressa; una città ancora fortemente permeata di volontariato e associazionismo; una città da sempre solidale. Sono tutte componenti che possono fare la differenza. Proviamo a ragionare su una città accogliente ad ogni ora del giorno e della notte; proviamo a ragionare su una città ricca di offerte culturali, ricreative, sportive durante tutto l'anno e sviluppate utilizzando le strade e le piazze, i giardini e i palazzi, le chiese e i monumenti, i musei e le scuole, i teatri; organizziamo eventi di ogni genere, correlati e continui, in modo che la città possa essere vissuta e scoperta; facciamo che la città sia dei cittadini e non dei delinquenti, torniamo ad incontrarci e a parlare fra noi, torniamo al piacere dello stare insieme. Cari cittadini, se questa idea di città fosse da VOI condivisa, potremmo cominciare già dal prossimo bilancio a lavorare per raggiungere un obbiettivo chiaro e preciso. Potremmo lavorare sull'ARREDO URBANO della città, sull'OFFERTA CULTURALE integrata, sull'URBANISTICA e i QUARTIERI, sullo SPORT e il VOLONTARIATO, sul COMMERCIO. Ma dobbiamo fare delle scelte, tutti insieme, per ambire alla città in cui desideriamo vivere. Massimo Mirandoli, capogruppo RIFONDAZIONE COMUNISTA PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO Rivedere la logica degli appalti nel sociale Piano del traffico: l’impegno del Pri produce buoni risultati iverse settimane fa, i lavoratori D e le lavoratrici delle cooperative sociali sono scesi in piazza per rivendicare il sacrosanto diritto al rinnovo del contratto nazionale (scaduto da più di due anni). La protesta, che ha coinvolto circa 4.000 lavoratori della Provincia, suddivisi in una sessantina di cooperative, mira ad un reale recupero inflattivo dei salari e ad un maggior riconoscimento delle professionalità e della formazione degli operatori del sociale. Abbiamo espresso in quella occasione la nostra solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici, ma non basta. La stragrande maggioranza della manodopera in questione, viene prestata o per l’ente pubblico, a seguito di gara, o per un ente privato spesso convenzionato con l’ente pubblico. Occorre quindi interrogarsi, come pubblici amministratori, su quanta parte di responsabilità abbiamo nella situazione di grave inadeguatezza contrattuale e salariale che si è venuta a creare e che pesa, non solo sulle spalle dei lavoratori coinvolti, ma anche sulla qualità dei servizi al cittadino che come ente pubblico garantiamo e difendiamo in nome della universalità dei diritti. Il ricorso a contratti atipici, precari, a progetto e di collaborazione è assai frequente e lo stipendio percepito dai lavoratori delle cooperative sociali è tra i pù bassi in Europa (raramente le buste paga superano i 900 euro lordi mensili). L’aggravante, poi, sta nella peculiarità e nella delicatezza del lavoro svolto: stiamo parlando di operatori che in molti casi hanno una formazione di qualità che spesso comprende una laurea specifica e che lavorano con materiale umano delicatissimo. Dai bambini agli anziani, passando per tutti quei soggetti alle prese con disagi o disabilità, ed operando in strutture come ospedali, case di cura, scuole, asili e centri di assistenza sociale e/o sanitaria. In questo quadro le pubbliche amministrazioni, Comune di Ravenna incluso, hanno il dovere di interrogarsi se la logica degli appalti (spesso al massimo ribasso), non sia stata, nel corso degli anni, fautrice e promototrice di un’ulteriore peggioramento della condizione lavorativa degli operatori del sociale. Andiamo oltre. E’ tempo di affrontare serenamente e senza alcuna pregiudiziale ideologica “liberal-appaltatrice” un tema che in molti enti locali ed AUSL di Ravenna hanno già preso in considerazione: la reinternalizzazione e la gestione diretta da attuarsi nell’ambito dei servizi socio-assistenziali. Noi crediamo infatti che un’inversione di tendenza non sia più rinviabile e che la qualità della progettazione dei servizi ed il trattamento dei lavoratori debbano essere tenuti in considerazione e giudicati come priorità assolute. Valentina Morigi, capogruppo l PRI ha insistito in tutte le Itraffico s e d i a ff i n c h é i l P i a n o d e l trovasse, con le Associazioni del Commercio e dell’Artigianato, con gli operatori del centro storico oltre che con i cittadini, una comune visione, una tempistica concordata e sedi di discussione adeguate prima di ass u m e re q u a l s i a s i decisione; ci fa piacere, affermano Paolo Gambi e Alberto Fussi (capogruppo e cons i g l i e re d e l P R I ) a s s i e m e a l Vi c e sindaco Giannantonio Mingozzi, che questo sia stato l’impegno introduttivo della relazione dell’Assessore Maraldi”. “Altrettanto posit i v o è i l n o s t ro giudizio sui 3 temi che abbiamo posto e che vediamo sostanzialmente accolti: Piazza Kennedy la cui eventuale riconversione ad altro uso va strettamente correlata alla realizzazione di nuovi parcheggi e posti auto da reperire nel centro storico e in città; circa la nostra proposta di liberalizz a re e re n d e re gratuiti i parcheggi e l’accesso al centro storico nella fascia oraria dalle 17,00 in poi, si è convenuto di sperimentarla, in periodi, giornate e orari da concert a re c o n l e a s s o ciazioni del commercio e dell’artigianato, con modifiche dei livelli t a r i ff a r i o l a g r a tuità della sosta s e r a l e a l c e n t ro storico.” “Infine, concludono Gambi, Fussi e Mingozzi, per la Caserma Dante Alighieri, l’intenzione è di considerarla pienamente dentro al nuovo piano parcheggi e faremo il poss i b i l e a ff i n c h é s i t ro v i n o s o l u z i o n i analoghe, anche per il trasferiment o d e l l e C a rc e r i , finalizzato a reperire ulteriori soluzioni per le auto”. Paolo Gambi, capogruppo, Alberto Fussi, consigliere FORZA ITALIA - PDL ALLEANZA NAZIONALE - PDL Matteucci: Sindaco sceriffo spacciatori, ubriachi e prostitute. Al fine di restituire il decoro e la piena fruibilità ad una delle aree più prestigiose della città, fin dal novembre 2006, ho sollecitato con insistenza il Sindaco affinché provvedesse in merito. Ho proposto per primo la recinzione dell’abside della Basilica di San Giovanni Evangelista, trasformata in una latrina a cielo aperto; ho proposto la recinzione dei giardini Speyer con video sorveglianza e chiusura dei cancelli di notte. Ho sollecitato il divieto di portare bottiglie di vetro, troppo spesso trasformate in armi improprie; ho sollecitato il controllo igienico nei negozi gestiti da extra comunitari ed il rispetto degli orari di apertura. Ho richiesto infinite volte l’intervento coordinato delle Forze dell’Ordine e dei vigili urbani al fine di garantire ai residenti ed ai titolari di attività commerciali di poter transitare e lavorare in sicurezza. A tutte queste proposte il Comune ha finora risposto con i mediatori culturali – che non servono a nulla – con il silenzio, oppure affermando che o non erano necessarie o che ci stava pensando ( l’unica accolta è stata l’ordinanza antivetro) . Non solo, sono stato accusato ripetutamente di ingigantire i fatti, di falsare la realtà e di creare allarmismo tra la popolazione. Il 13 e 14 giugno le elezioni politiche hanno decretato un successo schiacciante del centro destra e le elezioni comunali a Roma hanno visto clamorosamente bocciata la gestione Veltroni ( su entrambe le elezioni ha pesato enormemente la questione sicurezza ed il problema dell’immigrazione selvaggia). Questi risultati clamorosi, evidentemente, non devono essere estranei all’altrettanto clamoroso cambio di strategia del Sindaco Matteucci, che sembra essersi improvvisamente trasformato in uno sceriffo. Da qualche giorno il Sindaco sta affermando che vuole adottare tutti i provvedimenti che avevo proposto e che lui non aveva accettato. Matteucci ha forse paura di perdere autorevolezza e credibilità se ammette che le iniziative che, finalmente ha deciso di prendere sui problemi dell’Isola S. Giovanni, dei parcheggiatori abusivi in Piazza Kennedy, Piazza Baracca ed Ospedale, e della situazione di Marina di Ravenna, dove buona parte delle migliaia di giovani che si radunano nel fine settimana si ubriacano e si drogano, il sottoscritto le aveva proposte – inascoltato – oltre un anno fa? I cittadini non sono fessi e distinguono perfettamente le persone ed i partiti che sono coerenti e sostengono, da sempre, la tutela della sicurezza, da coloro ( vedi il Sindaco ed il Partito Democratico ) che, a parole, hanno predicato la sicurezza ma, nel concreto, non hanno fatto nulla o quasi. I risultati delle elezioni politiche e delle elezioni comunali a Roma hanno fatto aprire gli occhi a tanti italiani, ravennati compresi. Eugenio Costa, capogruppo “Stranieri: occorre una diversa regolamentazione” dati lo confermano: il numero degli straIaumento nieri presenti sul territorio è in continuo e, purtroppo, spesso a questo fenomeno si legano anche problemi di civile convivenza e ordine pubblico.S i rende necessaria, conseguentemente, una rivisitazione delle norme che regolano la loro presenza nelle nostre comunità, rendendo effettivi ed immediati i provvedimenti di espulsione per coloro i quali hanno infranto la legge ed introducendo il reato di ingresso clandestino. Sono alcuni dei punti sui quali il nuovo governo dovrà intervenire per dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini ed invertire quella tendenza “buonista” tipica della sinistra, che tanti danni ha provocato negli ultimi tempi. Oltre a problemi tipicamente di sicurezza e ordine pubblico, quali quelli legati ad esempio all’Isola San Giovanni o a certe località della costa, si dovrebbe intervenire anche in altri settori che gradualmente fanno registrare un disagio crescente tra i nostri connazionali, basti citare le graduatorie per le case popolari, l’accesso agli asili, le borse di studio, ecc. La sana e corretta accoglienza non può prescindere dal fatto che chi arriva nel nostro paese debba accettare di integrarsi e rispettare le nostre regole; come non può certamente essere ritenuto accettabile che una percentuale intorno all’8-9 % di extracomunitari residenti a Ravenna (magari da appena un anno), finisca per occupare oltre il 50 % degli alloggi popolari o scavalchi in graduatoria i nostri concittadini per un posto all’asilo nido o alla scuola materna atteso da tempo. Purtroppo questo è ciò che accade nella nostra città. In tali casi sarebbe sufficiente, come proposto da A.N., prevedere graduatorie separate e modificare la normativa regionale varata dalla sinistra sulle regole di accesso agli alloggi popolari che tanti guasti ha prodotto. L’attuale sistema, infatti, ha finito per acuire i problemi ed ha portato ad una sorta di razzismo al contrario, dove ad essere penalizzati sono i nostri concittadini che, pur avendo bisogno, sistematicamente si vedono scavalcati dagli extracomunitari. Che dire poi di tutti quegli stranieri che fraudolentemente dichiarano di non possedere alcun reddito per farsi curare gratis nelle nostre strutture sanitarie e sui quali i controlli sono pressoché nulli o impossibili, con costi che ricadono su tutta la collettività ? E’ mai possibile che in certi orari della giornata chiunque cerchi di trovare un parcheggio libero in piazza Kennedy debba essere circondato da schiere di extracomunitari che tra un tentativo di vendita di calzini o fazzoletti cercano di rivenderti un ticket di sosta già usato per di più a prezzo maggiorato, senza che nessuno intervenga? Questo Gruppo consiliare, in stretta collaborazione con gli eletti in Regione e con i nostri parlamentari nazionali, ha già avviato contatti per sollecitare la modifica delle varie disposizioni di legge, perché certamente non si può più andare avanti così. Non rendersi di conto di tutto questo, vuol dire non avere la percezione di quelli che sono i bisogni della nostra collettività e continuare con una politica deleteria. Da sinistra finora ci sono stati atteggiamenti di pura demagogia, più che altro orientati a cercare tra gli stranieri quei consensi che oggi hanno perso. E l’attuale maggioranza che governa la città si è dimostrata incapace a risolvere questi problemi. Sergio Covato, capogruppo Gianluca Palazzetti, consigliere LISTA PER RAVENNA e SPADONI PER RAVENNA Sicurezza dei cittadini col passo del gambero a batosta elettorale del 14 aprile Lsull’amministrazione ha prodotto qualche timido effetto comunale. Il sindaco di Ravenna ha compiuto - come vedremo - alcuni timidi passi, ma largamente insufficienti, verso le proposte avanzate da tempo da Lista per Ravenna sui temi della sicurezza e del rapporto corretto con gli immigrati. DIRITTO ALLA CASA DA CORREGGERE Il Comune ha costruito in via San Mama una residenza per anziani autosufficienti bisognosi di assistenza, composta da 12 appartamenti, che è costata 2 milioni e 811 mila euro, decidendo di assegnarli, ad un canone irrisorio, attraverso una graduatoria aperta a qualsiasi anziano di qualsiasi paese del mondo, purché residente a Ravenna, anche da un giorno. La stessa cosa succede da sempre con l’assegnazione delle case popolari. I punteggi da assegnare fanno sì che per gli extracomunitari sia molto più facile (in via San Mama addirittura certo) superare in graduatoria i cittadini ravennati anche molto disagiati. Trattandosi di assegnare in via definitiva alloggi che costano moltissimo ai contribuenti ravennati, Lista per Ravenna ha presentato un emendamento secondo cui le graduatorie sono riservate ai cittadini italiani, residenti regolarmente a Ravenna da almeno cinque anni, e perciò non più solo ospiti, ma radicati nella nostra comunità. Ciò non significa negare solidarietà a chiunque, anche di passaggio, non abbia un tetto. Ma per loro si devono utilizzare le so- luzioni abitative d’emergenza, che sono gestite dal servizio casa e dai servizi sociali al di fuori delle graduatorie delle case popolari. Il sindaco, per rispondere a noi, ha poi presentato e fatto approvare dalla maggioranza un suo emendamento, secondo cui, d’ora in avanti, per concorrere all’assegnazione di una casa popolare o di un alloggio protetto, occorre essere residenti a Ravenna, anche stranieri, da due anni. Ci ha copiato, ma è solo un piccolo passo, che non ci soddisfa. La battaglia continua. I cittadini ci sostengano. MANGANELLO E SPRAY URTICANTE Sempre il 4 maggio, Matteucci, finalmente, ha detto che “gli agenti della polizia municipale saranno dotati anche di manganelli e spray urticanti”, parole difficili da pronunciare in bocca ad un sindaco di sinistra. Era ora che si riconoscesse anche ai nostri vigili urbani il diritto di difendersi non a mani nude. Ma il provvedimento con cui ciò è diventato una norma regolamentare nel Comune di Ravenna fu presentato per la prima volta in consiglio comunale da Lista per Ravenna nel 2005 ed è stato approvato solo alla fine del 2007, dopo innumerevoli rinvii e tentativi di non farne niente. C’è voluta tutta la nostra nota fermezza per venirne a capo. EXTRACOMUNITARI AL VOTO Siccome la legge non consente agli extracomunitari di votare e di essere eletti nelle amministrazioni pubbliche italiane, il Comune di Ravenna, col voto contrario di Lista per Ravenna, si è inventato di inserirli nel consiglio comunale e nei consigli di circoscrizione come “consiglieri aggiunti” e di farli eleggere dagli immigrati stessi con vere e proprie elezioni pubbliche. Per di più, anziché risparmiare soldi facendo queste votazioni insieme a quelle politiche del 13 e 14 aprile, oppure rinviandole alla prossima primavera insieme a quelle europee, il sindaco ha deciso di farle questo 15 giugno. È un passo indietro, deciso prima delle elezioni segretamente e comunicato dopo. Lista per Ravenna ha denunciato lo spreco, ma non c’è stato niente da fare. L’ISOLA CHE NON C’È (PULITA, RIPULITA, SICURA) I condòmini dell’Isola di San Giovanni, quartiere di fronte alla stazione di Ravenna, hanno denunciato che, dopo tante parole e promesse, l’area dell’Isola e degli attigui giardini di Speyer è tuttora sottoposta ad un “profondo disagio”, poiché “gli interventi sin qui adottati dalle autorità competenti non hanno risolto le problematiche che da anni si trascinano”. Riferendosi “all’ubriachezza, allo spaccio di sostanze stupefacenti, a condizioni igieniche intollerabili soprattutto nei portici e nelle gallerie dell’Isola, alla presenza di prostituzione: tutte cose che fanno della zona un luogo in cui non è garantito l’ordine pubblico ”, hanno chiesto “misure più incisive ed urgenti, perché è indecoroso lasciare che questo punto centrale d’ingresso della città, arricchito dalla splendida Basilica di S. Giovanni, diventi terra di nessuno, in cui i residenti e i cittadini temono di uscire la sera, o di attra- versare certi punti anche durante la giornata”. Lista per Ravenna aveva proposto da un anno che i giardini fossero recintati e chiusi di notte, per impedire frequentazioni e traffici disdicevoli. Ci avevano sempre detto di no. Ma il 4 maggio, prima di un incontro coi condòmini dell’Isola, Matteucci ha annunciato alla stampa che la recinzione si farà. Inoltre, ha accettato un’altra proposta fino a prima inascoltata: imporre, in questo quartiere, il divieto della vendita e del consumo di alcolici, al fine di contrastare i fenomeni di ubriachezza molesta e spesso violenta. A questi passi, non è seguita la scelta indispensabile di insediare nell’Isola un presidio fisso della polizia municipale. Lista per Ravenna ha invece proposto di affittare i locali liberi su via Carducci, dov’era un bar, collocandovi i vigili di quartiere del centro storico e i 98 volontari della protezione civile che fanno capo all’associazione Mistral, e che già operano da anni in collaborazione con la polizia municipale (nel 2007, hanno compiuto 3435 servizi per il Comune). Con la loro presenza in divisa, sarebbero un deterrente notevole, una specie di DDT, per la fauna irregolare che occupa i portici dell’Isola. Agirebbero come sentinelle, per attivare il pronto intervento delle forze di polizia, alle quali resta soprattutto il compito di un pattugliamento costante della zona, specie di notte. Alvaro Ancisi, capogruppo Giancarlo Frassineti e Federico Fronzoni, consiglieri di Lista per Ravenna Gianfranco Spadoni per Ravenna GRUPPI CONSILIARI - SPAZI AUTOGESTITI Ravenna è noto a tutti che l’Isola A S. Giovanni e le vie limitrofe sono state “rovinate” dalla presenza di 15