Comune Di San Giuliano Milanese Consiglio Comunale del 29 gennaio 2009 ------------------ T r a s c r i z i o n e a c u r a d i Gi u l i a n a C o n c i n a E d i t i n g Sommario Ordine del giorno : COMUNICAZIONI - pag. 3 COMUNICAZIONE PRELIEVO DAL FONDO DI DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE 273/2008 “PERSONALE AREA COMPLEMENTARE EX VIGILANZA ART. 208 - AD OGGETTO: - NUOVO RISERVA PREVIDENZA CODICE DELLA STRADA - ACCORDO SULLE MODALITÀ DI ATTIVAZIONE. APPROVAZIONE E PRELIEVO DAL FONDO DI RISERVA” – pag. 13 COMUNICAZIONE PRELIEVO DAL FONDO DI RISERVA - DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE 277/2008 AD OGGETTO: “PRELIEVO DAL FONDO DI RISERVA” – pag. 14 COMUNICAZIONE CONSIGLIERE BOGLIOLI – pag. 15 APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE CONSILIARI DEL 17, 20, 28 NOVEMBRE 2008 E 4 DICEMBRE 2008 – pag. 16 AZIENDA SPECIALE SERVIZI FARMACEUTICI E SOCIO- SANITARI SAN GIULIANO MILANESE - APPROVAZIONE PIANO PROGRAMMA 2009/2011 - BILANCIO DI PREVISIONE 2009 E BILANCIO DI PREVISIONE TRIENNALE 2009/2011 – pag. 17 ADESIONE ALLA SOCIETÀ CONSORTILE DI INIZIATIVA DELLA PROVINCIA DENOMINATA “RETE DI SPORTELLI PER L’ENERGIA E L’AMBIENTE SCARL” - APPROVAZIONE STATUTO – pag. 37 REGOLAMENTO COMUNALE PER L’APPLICAZIONE DEL CANONE PER L’OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE E RELATIVE TARIFFE – INTEGRAZIONI – REGOLAMENTO COMUNALE PER L’APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DI IGIENE AMBIENTALE - INTEGRAZIONI – pag. 50 REGOLAMENTO COMUNALE PER L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA SULLA PUBBLICITÀ E DEL DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI – INTEGRAZIONE – pag. 51 VARIANTE ALL’AZZONAMENTO DEL PIANO REGOLATORE GENERALE, EX ART. 2, COMMA 2, LETTERA E), L.R. 23/1997, PER ESTENSIONE DELLA ZONA “D1” E RIDUZIONE DELLA ZONA “D2” – APPROVAZIONE – pag. 52 2 Consiglio Comunale del 29.01.2009 Apertura di seduta Presidente Buonasera a tutti. Prego i signori Consiglieri di prendere posto nei loro scranni, invito il pubblico a sedersi e a seguire con attenzione i nostri lavori. Grazie. Do la parola al Segretario per la verifica del numero legale. Prego signor Segretario. Segretario Generale – appello nominale COMUNICAZIONI Presidente Sono presenti 24 Consiglieri pertanto l’assemblea è legalmente costituita. Passiamo alla nomina degli scrutatori nelle persone dei Consiglieri Rusca, Lonetti, Vicini. Passiamo alle comunicazioni e per primo è doveroso ricordare, e poi passerò a questo proposito la parola anche al Sindaco perché ne parli più ampiamente, il ricorso della Consigliera Bruna… esatto, che è deceduta 15 giorni fa. E’ stata Consigliera Comunale per… moglie di Raizza, dell’ex Sindaco, una persona che ha partecipato attivamente, oltre che dal punto di vista istituzionale ai lavori del Consiglio Comunale per molti anni, anche è stata presente in tante attività sociali e sindacali, sempre a vantaggio della popolazione di San Giuliano Milanese. A questo proposito do la parola al Sindaco che la ricorderà certamente meglio di me. Prego signor Sindaco. Sindaco Sì, buonasera a tutti. Il Consiglio Comunale ricorderà che anche in altre occasioni abbiamo fatto menzione alla memoria di alcuni ex amministratori che sono venuti meno. L’altra settimana abbiamo celebrato le esequie di Bruna Zanforlini, che oltre a essere stata per più di 60 anni compagna di uno dei Sindaci del dopoguerra di San Giuliano, il Sindaco degli Anni ’60, Italo 3 Ravizza, è stata per 21 anni Consigliera Comunale; ha fatto anche parte di uno dei primi comitati di rappresentanza dell’attuale ASF, quindi della nostra Azienda speciale e ha operato soprattutto nel settore del sociale, girava molto sul territorio, nei quartieri popolari, cercava di accogliere tutte le famiglie che emigravano verso San Giuliano dal Sud Italia nella seconda metà degli Anni ’60, inizio Anni ’70, quando San Giuliano cominciava a crescere a dismisura e c’era la necessità di adeguare una rete di servizi sul territorio. Quella è stata credo forse la stagione più straordinaria, tra virgolette, che ha vissuto la nostra città in termini di frenesia amministrativa, di ricerca di risposte le più allargate possibili per accontentare tutti questi vasti strati popolari di gente che cercava un lavoro, cercava un futuro, cercava dignità per la propria famiglia. E lei ha rappresentato certamente un po’ l’anima della realtà sangiulianese. E’ nata a Civesio, quindi ha vissuto da sempre nel territorio di San Giuliano, è stata anche staffetta partigiana perché faceva parte di un nucleo ristretto di giovani donne che portavano aiuti a quelli che all’epoca erano definiti sbandati, tra coloro che portavano gli aiuti c’era anche la moglie del signor Aldo Lotti che è seduto qui questa sera, che faceva parte di quel ristretto nucleo che in particolare a Carpianello, nelle case sparse in alcuni nuclei cascinali cercavano di portare aiuti a coloro che stavano iniziando a organizzarsi per la Resistenza, per quella che poi è stata la lotta di liberazione. E’ stata una figura semplice, umile, attenta ai bisogni delle persone più deboli e poi nell’ultimo periodo della sua vita si è dedicata all’attività di socialità con il sindacato pensionati C.G.I.L., soprattutto in riferimento ai problemi femminili delle donne anziane e di coloro che avevano bisogno di servizi come assistenza domiciliare e altro. Purtroppo la sua salute è stata minata in maniera virulenta circa 13-14 mesi fa con una lungo-degenza presso la struttura della Fondazione Castellini di Melegnano, fino al decesso che è avvenuto 14 giorni or sono, esattamente la notte tra il 10 e l’11 di gennaio e quindi ci ha lasciati ed è venuta certamente a mancare una delle figure di rilievo della storia di quello che fu il Partito Comunista Italiano nella realtà di San Giuliano e più in generale di una amministratrice attenta, onesta e che sapeva mettere in primo piano i problemi degli altri piuttosto che i problemi di se stessa e della sua famiglia. Quindi la ricordiamo con sincero affetto e credo anche con la dovuta gratitudine per tutto quello che ha fatto nei suoi anni di attività di amministratrice. 4 Presidente Grazie signor Sindaco. Invito il Consiglio e il pubblico presente a un minuto di silenzio in suo ricordo. Prego SILENZIO C’è un’altra comunicazione riguardante il signor Aldo Lotti, do la parola all’Assessore Bugada perché poi illustri bene quello che è successo. Prego. Assessore Bugada Sì, buonasera a tutti. Penso che tutti abbiate bene in mente che martedì scorso è stata celebrata la Giornata della memoria e in quella occasione, durante la mattinata, presso la sede della Provincia di Milano il Prefetto Lombardi, per conto della Presidenza del Consiglio, ha conferito, tramite la mia persona, la Medaglia d’onore a un nostro cittadino che è il signor Aldo Lotti che è qui presente in sala. La Medaglia d’onore è stata riconosciuta ad Aldo Lotti in virtù di una legge voluta dalla Presidenza del Consiglio Prodi, la legge n. 296 del 2006, che concede appunto la Medaglia d’onore ai cittadini italiani, militari e civili, che nell’ultimo conflitto mondiale furono deportati e internati nei lager nazisti. Quello che è successo ad Aldo Lotti è successo appunto nel ’44, nel mese di febbraio del ’44 a Vailate, è stato arrestato, gli è stato proposta la possibilità di essere arruolato nella Repubblica di Salò e di fronte al suo rifiuto è stato internato nel campo di concentramento, prima di Mauthausen da febbraio a marzo ’44 e poi a San Valentin, dove è rimasto fino al settembre del 1945. Mi sento, come amministratore di questa città, di riconoscere, al di là del riconoscimento che è stato dato ad Aldo Lotti, di fare un riconoscimento ufficiale, di dire quanto sia grata l’Amministrazione in questa occasione ufficiale ad Aldo Lotti davanti a tutti i Consiglieri, per la scelta che ha fatto, circa 9 anni fa ha scelto di uscire dal silenzio di questa sua esperienza tremenda che aveva custodito anche ai suoi cari, non rivelandola e tenendola assolutamente nascosta, forse anche a se stesso, per renderne partecipi le giovani generazioni e da allora ogni anno in diverse occasioni incontra i ragazzi delle scuole del nostro territorio e riporta loro quella che è stata la sua esperienza all’interno appunto dei lager nazisti. Ecco, in questo momento io sento di dire davvero un grazie di cuore ad Aldo Lotti perché so che ogni volta che ricorda quello che è stato, per lui è un’enorme sofferenza, ma fare memoria di quei momenti soprattutto per le 5 giovani generazioni e per noi tutti, dà un senso e una speranza soprattutto perché quello che è accaduto non abbia più a ritornare. E mentre andavamo in Provincia appunto per il conferimento della medaglia d’onore, ho detto ad Aldo Lotti che sarebbe stato meglio non riceverla questa medaglia e non vivere quell’esperienza, però io penso, e questo l’ho detto anche a lui, che il fatto di averla vissuta e aver fatto di quel momento non un momento nascosto ma un momento socializzato soprattutto alle giovani generazioni, faccia di lui un grande uomo e un grande cittadino. Grazie Aldo Lotti… Presidente Grazie ancora ad Aldo Lotti e riprendiamo i nostri lavori. Do la parola alla Consigliera Menapace che ha chiesto di fare una comunicazione. Prego Consigliera Menapace. Consigliera Menapace Sì, buonasera. Scusate è un po’ difficile intervenire dopo una testimonianza come questa. La comunicazione riguarda l’accordo che è stato trovato in Parlamento per modificare la legge elettorale per le elezioni europee. Sono ormai anni che le forze politiche che si contendono il potere in questo Paese vanno avanti proponendo riforme elettorali, incapaci di dare risposta alle questioni complesse che emergono nella società, alla domanda vera di partecipazione e allontanamento della politica che si innesca per la lontananza che hanno alcune forze politiche dei problemi reali della gente. Di fronte a una gravissima crisi economica che devasterà in termini di occupazione il Paese e renderà pesante e difficile la vita a migliaia di famiglie, la priorità per PDL, PD, Italia dei valori e UDC è la legge elettorale europea, legge che lo stesso Parlamento europeo e Consiglio europeo aveva definito come modello esemplare per definire la rappresentanza politica. E’ curioso come si gioca la carta europea a secondo della convenienza. In questo Paese per giochi di poltrone, vedi la scambio che si cela e la figuraccia che hanno fatto le forze politiche sulla questione RAI, si è pronti a modificare la legge elettorale per un tornaconto di parte, il PDL, la legge sulle intercettazioni e la modifica delle competenze della magistratura, il PD per tornare nel gioco della commissione RAI e soprattutto pensando di arginare la caduta libera annunciata dai sondaggi, Italia dei Valori e UDC per spartirsi lo sconquasso delle briciole che resteranno del resto del bottino prodotto dall’implosione di tutte quelle forze che non troveranno rappresentanza. 6 Tutti parlano dell’effetto Obama, a destra e al centro, ma non hanno il coraggio di far sognare gli italiani con progetti veri di cambiamento che avvicinano la politica alla gente, ai veri bisogni. In questi anni hanno prodotto disastri e scavato solchi tra loro e la società che lavora e fatica ad arrivare a fine mese. Diciamo basta a questi presunti paladini della libertà e della democrazia, loro della libertà e della democrazia hanno paura, ecco perché escogitano leggi per imbrigliare l’elettorato. Vogliamo essere liberi di scegliere i nostri rappresentanti non eterodiretti. Per questo chiediamo ai democratici, alle persone libere, a chi ha a cuore la democrazia di questo Paese, di dire no a chi vuole porre limiti a una legge elettorale che il 6 e il 7 giugno vedrà i cittadini di tutta Europa eleggere i loro rappresentanti con una legge proporzionale pura e in Italia con lo sbarramento al 4%. Prendiamo atto di questa scelta antidemocratica che il PD sta prendendo a livello nazionale, riteniamo altresì fondamentale non dimenticare la fattiva collaborazione, che in questo caso localmente, Rifondazione e il PD, da 15 anni a San Giuliano, ha portato avanti su questo territorio. Rifondazione partecipa con impegno e responsabilità al governo della città e l’auspicio ovviamente per il futuro è quello di poter proseguire su questa strada; vogliamo però in questo momento rendere visibile il dissenso a questo accordo scellerato che mina, secondo noi, pesantemente le fasi della democrazia. Per questo questa sera, per protesta, abbandoniamo il Consiglio Comunale, invitiamo anche i Consiglieri Comunali che si riconoscono in questa, come dire, in questa minaccia o comunque che hanno a cuore la democrazia e anche gli Assessori presenti che condividono, a fare altrettanto. Grazie. Presidente Consigliera Menapace per cortesia… per cortesia. Ci sono interventi in merito? Consigliere Bordoni, prego. Consigliere Bordoni Sì, buonasera. Io credo che l’intervento della Consigliera Menapace sollevi un problema che non esula questo Consiglio, perché questa legge, che può anche essere legittimo che qualcuno la faccia, è una legge che avviene a 3-4 mesi dalle elezioni, è una legge in cui difficilmente un cittadino italiano, una forza politica la può giustificare. In Italia spesso e volentieri abbiamo cercato di 7 giustificare la logica del bipartitismo con l’eliminazione di quelli che si dicevano sono i partitini che sono solo litigiosi e non concludono nulla. Oggi noi siamo in un Paese dove c’è un governo con una forte maggioranza, eppure sino ad oggi, eppure sino… scusi Presidente, eppure sino ad oggi, se i cittadini vanno a vedere quanti sono stati i voti di fiducia anche su leggi estremamente importanti, dimostra che non c’è sempre la capacità di governo solo perché c’è il bipartitismo o si punta a questo, anzi il più delle volte ci sono problemi di gestione interna alle forze politiche. Allora questa legge che è una legge che non ha senso per l’Europa perché nessuno qui può venire a parlare di governabilità dell’Europa se c’è il proporzionale. Perché questo? Perché il governo europeo è formato in un certo modo, è diverso da un governo a livello nazionale e da questo punto di vista forse, forse, se andiamo a riflettere, quelli che hanno più difficoltà a collocarsi all’interno del Consiglio europeo sono una di quelle forze, in questo caso il Partito Democratico, che non ha trovato ancora collocazione all’interno dello schieramento e quindi andrebbe forse a costituire un nuovo gruppo. Quindi da questo punto di vista io credo che questa legge con lo sbarramento è una legge che tende a eliminare le diversità, a eliminare una parte consistente dell’elettorato e non dà la possibilità di espressione di una parte dei cittadini italiani. E questo io credo deve far riflettere anche sul tema della partecipazione perché l’Italia ha una storia diversa da altri Paesi, è una storia dove c’è un’articolazione della politica e della rappresentanza che è molto diversa e non si può pensare che in modo artificioso la si possa modificare a colpi di leggi elettorali. Cioè ci siamo tanto scandalizzati dalla legge nazionale dove c’è il porcellum eccetera eccetera, e poi di fatto, perché da un punto di vista politica ci sono delle scelte dei due partiti maggiori, si va ad eliminare la rappresentanza degli altri. Allora io credo che il consenso non lo si ottiene né col voto utile né creando gli sbarramenti, il consenso lo si ottiene o li si perde, come l’ha perso una parte della sinistra, qui nessuno sta a negare le sconfitte eccetera, però lo si ottiene il consenso non su degli artifizi elettorali ma sui contenuti, sulle proposte che ci fanno. Allora se oggi si va a votare a livello europeo, ognuno mette in campo le proprie proposte, le proprie idee eccetera. E quindi da questo punto di vista credo che poi sarà il voto a fare emergere e a togliere quelle forze che non sono rappresentate e che non hanno il consenso dei cittadini. Quindi da questo punto di vista io credo che questa legge è una legge sbagliata, iniqua, è una legge pericolosa perché non rispetta, credo, la 8 democrazia in Italia; c’è un tentativo secondo me di chiudere da un punto di vista di partecipazione la possibilità di una parte importante dei cittadini di potere esprimersi, di essere rappresentati. In questo modo io accolgo l’invito fatto dalla Consigliere Menapace di abbandonare l’aula alla fine di questa discussione. Grazie. Presidente Grazie Consigliere Bordoni. Io per rispetto all’intervento che il Consigliere Bordoni stava facendo mi sono permesso, così, di non far togliere subito quei cartelli; invito il messo per cortesia a provvedere alla loro eliminazione immediata. Grazie… Prego, guardi Assessore, non insista perché sono costretto anche a cacciarla fuori, lei non può fare queste cose in Consiglio Comunale, è proibito dal regolamento, va bene? Siccome questo regolamento l’abbiamo fatto valere per tutti… lei non si rivolga così… non si rivolga così a me, se no la pregherò di… sarà allontanata sarà… la prego per cortesia, se no farò intervenire le forze dell’ordine. Vale per tutti non soltanto per… No, la prego Assessore, non faccia così, su… Mi costringe a cacciarla fuori… Assessore, il Consiglio Comunale è sospeso… SOSPENSIONE Presidente … Bene, credo che ad occhio il numero legale c’è ancora, possiamo riprendere i nostri lavori. Ci sono altri interventi in merito alla mozione? Prego Consigliere Russo Gerardo. Consigliere Russo Gerardo Sì, buonasera, buonasera Presidente e buonasera a tutti. Ma io sono contento di questa combinazione di questa sera, che c’è presente quel caro concittadino Aldo Lotti. Vede, caro concittadino, la sua commemorazione della Medaglia d’oro l’Assessore nel presentare questo evento diceva: sarebbe stato meglio non averla la Medaglia d’oro e che invece il corso della storia sarebbe andato diverso, con meno sacrifici, meno disgrazie, meno morti. Ecco vede, questo clima è un clima quasi uguale, non da un punto di vista dei morti, delle disgrazie, per amor di Dio, però voglio dire si cerca di chiudere i pensieri, di eliminare ciò che non è quello che si vuole portare avanti come voce unica, come voce dei potenti, cosa che non fanno altri; voglio dire, con questa legge si cerca di eliminare le rappresentanze e allora ha ragione il Consigliere 9 Bordoni a dire: si vince con quello che si porta a casa come consenso popolare, non decidendo a tavolino se bisogna… come a biliardo, se bisogna partire da 7, da 9 o da 10 per arrivare o primo o secondo, ognuno si porta a casa il consenso e io credo che i cittadini italiani, così come quelli degli altri Paesi, siano intelligenti perché in altre situazioni hanno deciso di dare il consenso di eliminare la frammentazione da soli senza sbarramenti, voglio dire. E allora se il problema è, come diceva la Consigliera Menapace rispetto soprattutto al Partito Democratico con cui al di là dei 15 anni di ----- che noi rappresentiamo contestualmente a rappresentare il gruppo Muoversi Insieme perché abbiamo aderito anche a questo partito, la fase costituente, se il problema è quindi il Partito Democratico che non riesce a fare delle scelte definite e la dimostrazione è la non appartenenza, il mandare al congresso del Partito Socialista… del Socialismo europeo un rappresentante qualsiasi, pur intelligente, pur autorevole come il compagno ------ che comunque non rappresenta il partito, non ha portato lì, voglio dire, il pensiero e le direttive del Partito Democratico, sono ancora lì. E allora se con questo si pensa di eliminare questa questione che a livello nazionale, quanto meno in Italia, poi il Partito del Socialismo Europeo a livello europeo molto di più delle liste civiche e delle singole frammentazioni che ci sono a livello territoriale in questa nazione, se è questo il percorso per eliminare questo passaggio, questa difficoltà che si trova nel proprio cammino, io credo che sbagli, sbagli perché, voglio dire, non aiuta la partecipazione che la Consigliere Menapace rivendicava e io credo che molte volte questa questione della partecipazione noi l’abbiamo sottolineata anche a livello locale, è mancata, in questo modo si rimarca ancora di più anche a livello nazionale. Io credo che soprattutto a livello europeo è importante la rappresentanza e il pensiero delle singole forze politiche rappresentative di un popolo e quindi credo che questo sia un elemento sbagliato. L’appello di Rifondazione faceva agli uomini liberi, agli uomini democratici, noi l’abbiamo detto in tanti volantini, noi oltre a essere socialisti, siamo sempre stati, poi ci siamo allontanati perché c’era la diatriba, poi oggi finalmente ce n’è uno solo, nuovo, speriamo con un futuro più rigoglioso, più fiorente rispetto a questi ultimi tempi, l’abbiamo sempre detto, il problema degli uomini liberi è potere esprimere il proprio pensiero. In questo modo io credo che un grande partito, il Partito Democratico, quanto meno quella parte del Partito Democratico che rappresenta la sinistra e che molto ha fatto per 10 questo Paese, credo che sbagli a percorrere questa strada, perché credo che faccia fare un passo indietro alla democrazia e, voglio dire, alla possibilità di partecipazione e di riavvicinamento dei cittadini alla vita politica, alle decisioni, alle scelte di una città, di un territorio, di una nazione. Quindi noi raccogliamo, così come ieri sera in Consiglio Provinciale, così come, così rimarco, in tanti Comuni, in tanti altri Comuni di tutto il territorio nazionale sta avvenendo man mano che si presentano i Consigli Comunali, noi raccogliamo questo invito e usciremo anche noi dal Consiglio Comunale. Grazie. Presidente Grazie Consigliere Gerardo Russo. Per cortesia… c’è qualche altro intervento in merito? Consigliere Mauro Rossi, prego. Consigliere Rossi Buonasera a tutti. Ma io intervengo in quanto Capogruppo del Partito Democratico in un momento che capisco, a me piacciono molto le discussioni in qualsiasi ambito queste si svolgano, un po’ meno poi quando si passa sopra le righe, perché chiaramente ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione, poi anch’io spesso avrei voluto mettere fuori i cartelli contro l’operato del governo o fare altro tipo di attività, però è chiaro che in un consesso come questo forse le parole esprimono meglio del cartello o di quant’altro l’opinione delle persone. Detto questo, è chiaro che il Partito Democratico, proprio per la sua nascita, proprio per come è nato e per quello che vuole dimostrare, è nato per dare semplificazione alla politica, per raccogliere le idee di tanti e portare le istanze di tutti gli italiani anche in Europa. Ecco perché secondo me è corretta una semplificazione e una necessaria adesione, secondo me, al Partito Democratico. E’ stata corretta l’operazione per semplificare e migliorare la vita politica del Paese, che in passato alcune cose non è riuscito a farle proprio per eccessivo personalismo di taluni e per interessi che poco avevano a che fare con gli interessi della nazione. Io penso che il concetto di fondo che ogni forza politica debba avere al suo interno è quello di realizzare quanto più consenso possibile, cioè di portare gli interessi di tanti all’interno delle varie istituzioni, quindi l’augurio che faccio è quello che i partiti che adesso si sentono, come posso dire, emarginati da questo tipo di legge, possano lavorare al loro interno per capire come mai sono andati così a… e aumentare il proprio consenso, a fronte poi ovviamente di un 11 consenso che secondo me deve portare la maggior parte dei cittadini a scegliere il Partito Democratico. Quindi il mio invito è a riflettere al proprio interno per cercare di raccogliere e di capire gli sbagli che sono stati commessi secondo me anche forse da parte nostra, ma comunque che sono stati commessi dal centro-sinistra. Io in questo vorrei puntare il mio intervento per fare massa critica poi, per portare quanto più interesse su questa vicenda. Anch’io auspico che il nostro percorso sia un percorso che ci veda coinvolti in una coalizione poi in un futuro con il Partito di Rifondazione Comunista; fino adesso abbiamo valutata molto proficua questa collaborazione e non vedo perché in futuro questa continuità non ci debba essere. Ribadisco il concetto che il Partito Democratico non è il nemico dal quale dover combattere, ma l’alleato con il quale probabilmente aprire una discussione e confrontarsi e proseguire in un futuro costruttivo. Grazie. Presidente Grazie Consigliere Mauro Rossi. Ci sono altri interventi? Consigliere Pasta, lei non può parlare perché su questo ha già parlato il suo gruppo che propone la comunicazione. Il regolamento prevede che intervenga un Consigliere per gruppo. La prego, si attenga al nostro regolamento se no sono costretto a cacciarla anche e comunque per sua, così, perché lei possa documentarsi bene, il mio comportamento è normato dagli articoli 43, 45, 47 e 48 del nostro regolamento. Li vada a leggere e se ne faccia una ragione. 12 COMUNICAZIONE PRELIEVO DAL FONDO DI DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE 273/2008 RISERVA - AD OGGETTO: “PERSONALE AREA VIGILANZA - PREVIDENZA COMPLEMENTARE EX ART. 208 NUOVO CODICE DELLA STRADA - ACCORDO SULLE MODALITÀ DI ATTIVAZIONE. APPROVAZIONE E PRELIEVO DAL FONDO DI RISERVA” Presidente Se non ci sono altri interventi su questo punto, continuiamo nell’analisi del nostro Ordine del giorno che prevede: Comunicazione prelievo dal fondo di riserva - Deliberazione Giunta Comunale 273/2008 ad oggetto: “Personale area vigilanza - Previdenza complementare ex art. 208 nuovo Codice della strada - Accordo sulle modalità di attivazione. Approvazione e prelievo dal fondo di riserva”… Me lo chiede adesso? Mi fa cominciare… va beh, approfitta quando intervieni, dai… Consigliere, doveva farmi il segnale prima, doveva farmi, mi dispiace, doveva farmi arrivare all’argomento, non posso, è chiuso l’argomento di prima, grazie… Ah, già ha ragione, faccio finire questo, poi passiamo all’altra. No, io credevo, no, no, era un… nella concitazione del momento ho perso un attimo… Assessore, interviene lei su questo? O… Prego, scusa, subito dopo… Prego allora Segretario. Segretario Generale Il Presidente ha già declarato l’oggetto della deliberazione e i fondi stornati al finanziamento della previdenza complementare per il personale dell’area di vigilanza sono 20.000 Euro, per cui per quanto riguarda questa deliberazione direi che la comunicazione è già… Presidente Che è una presa d’atto questa qui, vero? Ecco, ok. 13 COMUNICAZIONE DELIBERAZIONE PRELIEVO GIUNTA DAL COMUNALE FONDO 277/2008 DI AD RISERVA - OGGETTO: “PRELIEVO DAL FONDO DI RISERVA” Presidente Passiamo anche all’altra: Comunicazione prelievo dal fondo di riserva Deliberazione Giunta Comunale 277/2008 ad oggetto: “Prelievo dal fondo di riserva”. Prego Segretario. Segretario Generale Allora, il prelievo dal fondo di riserva è di complessivi euro 87.300 che sono stati così distribuiti: 20.000 euro alla funzione di Polizia locale, 4.000 euro alle funzioni relative alla Cultura e ai beni culturali, 20.000 euro alla funzione del Settore sportivo e ricreativo, 15.000 euro alle funzioni del Settore sempre sportivo e ricreativo, 5.300 euro e altri 23.000 euro nel Settore sociale. 14 COMUNICAZIONE CONSIGLIERE BOGLIOLI – Presidente Grazie Segretario. Do la parola al Consigliere Boglioli, le chiedo scusa, ma c’è stato un equivoco chiaramente, avevo dimenticato di segnarlo, perché ha una comunicazione che riguarda l’intero Consiglio Comunale. Prego Consigliere Boglioli. Consigliere Boglioli Grazie signor Presidente. La mia comunicazione è a proposito della richiesta di donazione del gettone di presenza che facemmo nella Giornata del diritto dell’infanzia e della donazione effettuata per l’associazione Bianca Garavaglia e volevo leggere la lettera che è arrivata. Busto Arsizio, 15 gennaio 2009. Gentilissimo Consiglio Comunale, abbiamo ricevuto il vostro contributo e vi ringraziamo di cuore per questo gesto di solidarietà. Il nostro impegno a favore dell’oncologia pediatrica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano cresce sempre più e per questo necessita di maggiori risorse umane e finanziarie. Potenziare la ricerca di base, rafforzare i mezzi per la ricerca clinica, rivolgere grande attenzione alle difficoltà psicologiche dei giovani pazienti, promuovere attività di formazione in oncologia pediatrica, ecco gli obiettivi che da anni perseguiamo anche grazie al sostegno costante di amici come voi. La nostra speranza è comunque quella di fare sempre di più e sempre meglio. Grazie di cuore. Per l’Associazione Bianca Garavaglia il Presidente Carlo Garavaglia. Grazie Presidente. Presidente Grazie Consigliere Boglioli. Ringrazio naturalmente tutti i Consiglieri che hanno contribuito a questa donazione. Continuiamo il nostro Ordine del giorno. 15 Punto n. 1) APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE CONSILIARI DEL 17, 20, 28 NOVEMBRE 2008 E 4 DICEMBRE 2008 Presidente Allora punto primo all’Ordine del giorno: Approvazione verbali sedute consiliari del 17, 20, 28 novembre 2008 e 4 dicembre 2008. Partiamo da quella del 17 novembre, ci sono osservazioni? Non ci sono osservazioni, metto ai voti i verbali del 17 novembre 2008. Chi è favorevole alzi la mano per cortesia. Unanimità dei presenti. Mettiamo ai voti il verbale n. 20. Ci sono osservazioni?… del 20 novembre 2008? Non ci sono osservazioni, metto ai voti l’approvazione del verbale. All’unanimità dei presenti. Verbale del 28 novembre 2008. Ci sono osservazioni? Non ci sono osservazioni, metto ai voti il verbale. Unanimità dei presenti. Verbale del 4 dicembre 2008. Ci sono osservazioni? Non ci sono osservazioni. Metto ai voti il verbale. L’unanimità dei presenti. 16 Punto n. 2) AZIENDA SPECIALE SERVIZI FARMACEUTICI E SOCIO-SANITARI SAN GIULIANO MILANESE - APPROVAZIONE PIANO PROGRAMMA 2009/2011 - BILANCIO DI PREVISIONE 2009 E BILANCIO DI PREVISIONE TRIENNALE 2009/2011 Presidente Passiamo al punto 2 all’Ordine del giorno che recita: Azienda Speciale Servizi Farmaceutici e Socio-Sanitari San Giuliano Milanese - Approvazione piano programma 2009/2011 - Bilancio di previsione 2009 e Bilancio di previsione triennale 2009/2011. Invito al tavolo della presidenza il Presidente Medda e anche il Direttore Generale. Prego, accomodatevi. Grazie Lotti, lunga vita a te… Assessore prego. Assessore Morelli Due parole di introduzione nella misura in cui la voce me lo consente. Volevo semplicemente introdurre quello che il Presidente di ASF si accinge a comunicare, sottolineando che abbiamo fatto un passaggio in Commissione Bilancio e abbiamo visto tutti i dati dell’ASF e tutte le proiezioni che riguardano il futuro, l’anno prossimo a venire e devo dire che da parte della commissione, da parte dei commissari, si sono espressi all’unanimità, c’è stata una sottolineatura di condivisione di quelle che sono le linee direttrici sulle quali questa nostra controllata si muove. Io vorrei semplicemente dire due dati. Nonostante certe temute flessioni del settore farmacologico, la parte delle ricette e quindi delle medicine, vediamo che c’è una sostanziale tenuta di questo comparto anche per l’anno prossimo e vediamo che anche negli altri comparti vi è un sostanziale equilibrio, una capacità di assorbire e di razionalizzare quelli che sono i costi che l’ASF in qualche modo sopporta per conto dell’Amministrazione Comunale. Il Bilancio si chiuderà praticamente in pareggio, il che significa non che non si riesce a raggiungere una marginalità seppure minima, significa semplicemente che quei costi che l’Amministrazione sopporterebbe o che avrebbe sopportato, essendo traslati a loro, riescono a essere assorbiti dai ricavi che riescono a realizzare; quindi da parte dell’Amministrazione, adesso avremo un dibattito in Consiglio Comunale, ma da parte della commissione vi 17 è stata condivisione di queste linee direttrici e con questo appunto voglio introdurre il Presidente a fare le sue considerazioni. Grazie. Presidente Grazie Assessore Morelli. La parola al presidente Medda, prego, come sempre breve, preciso e compendioso. Grazie. Presidente ASF Medda Buona sera a tutti, saluto il Consiglio anche a nome di tutto il Consiglio di amministrazione ASF. Il Bilancio di previsione dell’Azienda Speciale per il 2009 e per il triennio 2009/2011 riguarda, come sapete, il servizio farmaceutico, i cimiteriali, il servizio assistenza domiciliare, i servizi educativi per l’infanzia, suddivisi in gestione asili nido comunali, scuola dell’infanzia e attività di anticipo e prolungamento dell’orario scolastico, in più la gestione del Centro di aggregazione giovanile Arena del Sole, conosciuta da tutti. Per il servizio farmaceutico, per quanto riguarda il settore, dopo le novità già intervenute nel recente passato, voi sapete tutti della liberalizzazione delle vendite, le famose parafarmacie eccetera, al momento della stesura di queste note è in fase di definizione un altro intervento governativo per la riduzione del prezzo dei farmaci generici o equivalenti e l’introduzione, in favore del sistema sanitario nazionale, di un altro possibile ulteriore sconto dell’1,4% sul totale dei rimborsi mutualistici richiesti dalle farmacie. Sulla base di questo nuovo provvedimento per il sistema farmacia potrebbe derivare anche un nuovo elemento di contrazione dei fatturati. In ambito locale però i dati attualmente disponibili ed il livello di efficienza e gradimento ancora oggi dimostrato dalle nostre farmacie comunali, lasciano spazio ad un cauto ottimismo sulla tenuta del settore aziendale. In ogni caso, per quanto detto, le previsioni relative all’andamento dei ricavi per l’anno 2009 non possono che ipotizzare un sostanziale mantenimento dei ricavi al livello registrato per il 2008. Con il nuovo anno, a seguito del turnover conseguente al pensionamento di alcuni dipendenti storici del nostro settore, troverà definitivo espletamento il programma di assunzioni per la riorganizzazione dell’organico del nostro personale. Servizi cimiteriali. Per quanto riguarda questo settore, le scelte e gli investimenti operati in questi anni hanno consentito un notevole incremento degli introiti, che hanno permesso non solo di portare in utile un settore che storicamente non era in utile, ma di contribuire in modo determinante 18 all’equilibrio del nostro Bilancio aziendale. Per l’esercizio 2009 in particolare si rende necessaria la realizzazione del secondo lotto di cappelle di famiglia, già approvato da questa Amministrazione, non solo in considerazione dell’avvenuta concessione di tutti gli otto manufatti precedentemente costruiti, ma anche per ultimare con questa struttura e in modo definitivo, la cinta muraria dell’area cimiteriale sul versante prospiciente alla via Emilia; come voi sapete la chiusura è provvisoria, quella che riguarda la via Emilia, noi non abbiamo pensato di costruire un muro, però usiamo i manufatti nuovi che facciano da barriera, quindi questo per risparmiare. Le caratteristiche progettuali di questo secondo lotto consentiranno peraltro di andare al superamento dell’attuale dislivello che c’è tra l’area interna, che è più bassa di 80 centimetri; quindi noi fino adesso abbiamo provveduto a tenere il livello di -80 che c’è nel cimitero centrale, provvederemo con i nuovi interventi a lavorare sul livello superiore, per evitare di muovere milioni di metri cubi di terra e dare un certo movimento alle nuove opere. Il cimitero prenderà un altro aspetto nella parte terminale, questo anche dopo l’ampliamento, quando sarà conclusa la fase del Piano regolatore cimiteriale che è all’esame dei settori tecnici qui in Amministrazione. A sostegno degli introiti il piano degli investimenti relativi al settore cimiteriale prevede poi la costruzione di un secondo lotta di tombe di famiglia nella zona monumentale del cimitero del capoluogo e visto l’aumento del numero dei residenti della frazione di Civesio e delle richieste in tal senso pervenute, faremo anche un manufatto da destinare a cinerari ed ossari in questa zona. Nei primi mesi del nuovo anno, e ci siamo già, verrà poi ultimata la realizzazione del cinerario comune con annessa area destinata alla dispersione delle ceneri, alle spalle della chiesetta, all’interno del nostro cimitero centrale. Sull’assistenza domiciliare, questo servizio per la particolarità e la delicatezza delle prestazioni espletate continua a costituire uno dei versanti di maggior impiego di risorse umane e professionali ed economiche della nostra azienda; d’altra parte in considerazione del numero delle richieste e del gradimento costantemente registrato dalle rilevazioni periodiche effettuate presso l’utenza, non è possibile ipotizzare un minor impegno nel mantenimento degli standard qualitativi e quantitativi dei servizi assistenziali erogati. Nel corso del prossimo esercizio, in seguito ad una parziale ricollocazione in altro ambito lavorativo di alcune operatrici assistenziali per problemi di salute determinati dalla gravosità di alcune mansioni configurate tra quelle di 19 carattere usurante, si dovrà quindi procedere alla riorganizzazione e al potenziamento dell’organico del personale. Proseguirà poi, alla luce degli ottimi riscontri registrati, l’erogazione dei servizi infermieristici presso il centro di via Baracca, mentre sono in avanzata fase di verifica i programmi relativi all’apertura negli stessi spazi di un ambulatorio di medicina specialistica. Voi mi sentite parlare tutti gli anni di questi benedetti ambulatori, però voglio dirvi che non è così facile realizzare questo servizio, abbiamo avuto molti ostacoli burocratici e noi, per quanto pronti con la struttura che ha tutte le autorizzazioni, non è facile arrivarci; siamo prossimi a questo, speriamo di farlo nel breve tempo di questa primavera. Centro di aggregazione giovanile. Con la premessa che le finalità di questo servizio sono quelle di sostenere i minori e di prevenire il disagio sociale e giovanile, con l’inizio dell’anno scolastico 2008/2009 l’Azienda, in accordo con l’Amministrazione, ha dato vita alla seconda fase di rilancio del centro di via Marzabotto, con la riconfigurazione e il potenziamento dell’équipe di educatori, sia per la conduzione dei progetti e delle attività interne all’Arena del Sole, sia per consolidare il rapporto con i giovani degli istituti scolastici del territorio. Con il progressivo superamento delle note criticità del passato si è finalmente giunti a poter programmare per il prossimo anno un piano di attività strutturate, tra le quali ricordiamo i corsi di teatro e un laboratorio di cinema per avviare i giovani alla visione di film di impegno con successiva discussione. Ampio spazio sarà dato alla break dance e alle attività pittoriche da strada per avvicinare e orientare i moltissimi giovani breakers e writers presenti sul territorio. Particolare attenzione verrà data quotidianamente allo spazio compiti quale momento di supporto didattico a prevenzione del fenomeno della dispersione scolastica che nel nostro Comune, sappiate, ha una incidenza molto superiore alla media nazionale, cioè noi siamo sul 12 mentre la media nazionale si attesta sul 6%, quindi molti giovani lasciano la scuola. Per il miglior collegamento del centro con tutti i giovani del territorio e in accordo con i dirigenti scolastici delle scuole medie “Milani” e “Fermi”, sono stati organizzati due progetti di durata annuale, il primo è denominato “Do you speek english?” per dare ai ragazzi l’opportunità di conversare in inglese e “Phylosophy for children” per sviluppare le abilità generali di ragionamento attraverso un primo approccio alla filosofia. L’ampliamento delle dotazioni e la conservazione delle strutture del centro, con particolare riferimento alla sala musica molto utilizzata dai gruppi locali, continueranno a costituire poi uno degli ambiti di impegno di ASF anche 20 nell’ottica di possibili ampliamenti delle opportunità di utilizzo degli spazi stessi. Per quanto detto proseguirà anche nel prossimo anno, nei locali di piano terra, il progetto “Spazio-gioco Arena del Sole”, realizzata dall’Amministrazione Comunale insieme alle associazioni “Aiutare i bambini” ed “Eureka”, per la conduzione di un centro di infanzia rivolto alla fascia a 0 a 3 anni. Servizi educativi. All’interno di questi servizi figurano la gestione degli asili nido comunali e della scuola d’infanzia e la cosiddetta attività integrativa di prolungamento e posticipo scolastico presso le scuole elementari; il pre- e post- scuola è un servizio relativo all’intrattenimento educativo dei bambini che per impegni dei genitori vengono affidati, previa iscrizione annuale, alla struttura scolastica per un’ora prima e/o dopo l’orario di apertura e chiusura della scuola. Anche per l’anno scolastico 2008/2009, in piena adesione al principio della continuità educativa, le prestazioni saranno espletate in buona parte dal personale di ruolo presso gli asili comunali, in quanto inserite tra le mansioni educative d’istituto. Le previsione per il 2009 e per il triennio, individuate nel Bilancio, sono formulate sulla base delle entrate relative alle iscrizioni previste per gli anni scolastici di riferimento e dei costi del personale conseguentemente impegnato. Gli asili nido e scuola di infanzia comunale. Le previsioni relative alla gestione complessiva degli asili nido e della scuola materna prefigurano da una parte gli introiti derivanti dalle riscossioni dirette delle rette e dai corrispettivi liquidati dall’ente per la prestazioni fornite dall’Azienda come definito nel contratto di servizio, dall’altra i costi di gestione e del personale dipendente e il distacco. Per il 2009 il numero complessivo degli operatori, fra il nostro personale educativo ed ausiliario, viene stimato in circa 60 unità. L’impegno dell’Azienda proseguirà non solo nell’attività amministrativa e nella gestione del personale e degli approvvigionamenti, ma anche nell’attuazione del programma di adeguamento e di integrazione delle strutture e degli impianti, così come già sul finire dell’anno 2008 si è provveduto, superando grandi difficoltà logistiche, a dotare finalmente di posta elettronica il plesso centrale di via Serrati, da dove sono stati avviati nel contempo i lavori di realizzazione degli uffici per le attività di segreteria e di coordinamento del servizio. Nel corso del 2009 saranno effettuati gli ultimi interventi organizzativi per allineare la struttura amministrativa aziendale alle molteplici necessità del 21 settore educativo, tangibilmente verificate nel corso del primo anno di accorpamento. I nostri investimenti. Le spese per gli investimenti, di cui è prevista la realizzazione nel triennio 2009 e 2011, ammontano complessivamente a 861.000 Euro, di cui 407 nel 2009, 137 nel 2010 e 317 nel 2011. Nel seguito si individuano gli interventi più significativi previsti nel programma e relativi in particolare al settore farmaceutico e cimiteriale. Per quanto riguarda il settore farmaceutico, gli investimenti del triennio prevedono in particolare opere di adeguamento e ristrutturazione degli spazi, delle strutture e degli arredi della farmacia centrale di via Sanremo, a tutt’oggi la prima farmacia cittadina in termini di utenza e di fatturato. Nei programmi triennali dell’Azienda si prefigura come è noto anche l’apertura della quarta farmacia, qualche polemica è apparsa sulla stampa ultimamente ma siamo un po’, così, fuori luogo. Anche l’apertura della quarta farmacia pubblica cittadina, ma in questo caso i termini economico-finanziari saranno correttamente inseriti ad integrazione del presente Bilancio nel momento della effettiva quantificazione, nell’ambito del percorso concordato con questa Amministrazione Comunale. Gli interventi di adeguamento della farmacia centrale invece di via Sanremo, unitamente all’apertura della nuova sede di cui sopra, vanno considerati prioritari alla luce della citata opportunità di rispondere a livello di immagine e di maggior presenza sul territorio alla concorrenza generata dalle liberalizzazioni del settore. Nel settore cimiteriale, come anticipato, a partire dai primi mesi del 2009 presso il cimitero di San Giuliano saranno realizzate altre 10 tombe di famiglia da destinare alla concessione privata nonché in ragione dell’esaurimento della disponibilità, il secondo lotto di 8 cappelle, perché le precedenti 8 le abbiamo vendute tutte, questo nell’area prospiciente alla via Emilia. Quest’ultimo intervento, come si è detto, consentirà la definitiva delimitazione dell’area cimiteriale sul lato ovest e a tale proposito si sottolinea che i programmi dell’Azienda prevedono, in stretta collaborazione con l’Ente, l’attuazione di quanto è necessario all’improrogabile ampliamento del cimitero del capoluogo, questo sul versante di via Ferrati, con la riduzione dell’area di rispetto e l’approvazione del Piano regolatore cimiteriale. Considerazioni conclusive. L’ASF di San Giuliano, in ragione di una politica di progressivo accorpamento di attività di servizi della filiera sociosanitaria ed educativa, ha raggiunto una notevole articolazione e complessità gestionale, comprovata sia dai diversi contratti di lavoro gestiti, sia dal numero di operatori che tra dipendenti propri in distacco e collaboratori a 22 vario titolo, si attesta su 116 unità più 8 tra Consiglio di Amministrazione e Revisori, quindi siamo a 124 buste paga che partono tutti i mesi. La particolare valenza sociale di tutti i servizi gestiti, i molteplici e pressanti bisogni espressi dalla cittadinanza, soprattutto in questi tempi di grande difficoltà, e il notevole dispiego di risorse umane e finanziarie necessarie per garantire l’espletamento delle attività poste in carico all’Azienda, concorrono a definire il quadro generale. Ciò premesso, il Bilancio preventivo economico dell’esercizio 2009, a fronte di un fabbisogno di contributi per la copertura dei costi sociali generati dalla gestione complessiva dei servizi, è contenuto in 190.000 euro per il 2009, si chiude con un risultato, prima delle imposte, pari a 173.000 Euro, con i seguenti valori riepilogativi: sono 7.217.000 il valore della produzione, totale produzione 7.007.000 con un risultato utile ante-imposte di 173.000 Euro, però che ci porterà ad un utile di esercizio di 100 Euro; questo è il dato, voi sapete tutti gli anni noi chiudiamo proprio ai limiti per non chiudere in passivo, perché queste sono le nostre forze. Per gli esercizi 2010 e 2011 si evidenzia un utile ante-imposte pari rispettivamente a 176 e 177.000 euro, sottolineando per quanto ho detto, l’entità degli investimenti necessari nel prossimo triennio per il raggiungimento degli obiettivi indicati dall’Amministrazione locale, alla luce della centralità acquisita dall’azienda nell’ambito dell’erogazione dei servizi a valenza sociale, sanitaria ed educativa, istituzionalmente in carico al Comune, si confida nell’approvazione degli strumenti programmatori per l’esercizio 2009 e per il triennio 2009/2011 da parte del Consiglio Comunale. Quindi chiedo l’approvazione di questo Bilancio. Vi ringrazio per l’attenzione, resto qui a disposizione col dottor Masina Direttore Generale dell’azienda, per tutti i chiarimenti che ci vorrete chiedere. Grazie. Presidente Grazie Presidente Medda. Do la parola al dottor Masina perché magari illustri anche… se ha qualcosa da aggiungere… Dottor Masina Attendo eventuali… Presidente 23 Ah, bene, allora è aperta la richiesta di eventuali spiegazioni, se no passeremo direttamente agli interventi. Ci sono richieste di delucidazioni? Non ci sono richieste di delucid… Prego. Consigliere Rossi No, una domanda e un chiarimento. Per quanto riguarda l’apertura della quarta farmacia io ricordo che c’erano dei tempi prescrittivi entro i quali si era costretti… ah, no, non ci sono. Però volevo fare un’altra proposta, a questo punto la domanda viene superata dalla proposta, nel senso che i tempi di realizzazione dell’intervento Esselunga, da quello che ho capito, vanno un po’ in là nel tempo, quindi chiedevo se era possibile fare una valutazione del tipo, aprire una farmacia magari non spendendo cifre impossibili, ma comunque una situazione temporanea per sopperire magari a una carenza che in questo momento potrebbe anche essere importante e quindi poi pensare di rilocalizzare la farmacia nel suo posto, magari definitivo. Questo sia per dare magari più respiro a un futuro dell’azienda, ma anche per dare un servizio poi alla cittadinanza, visto che i tempi comunque della quarta farmacia ne parliamo da tanto tempo e, anche se non scadono i termini, però mi sembrerebbe corretto dare un punto in più di appoggio per la cittadinanza e soprattutto per la zona di Zivido. Grazie. Presidente Grazie Consigliere Mauro Rossi. Risponde subito, allora prego. Presidente ASF Medda Posso dare una risposta subito perché in questo caso noi non siamo ancora stati convocati da questa Amministrazione, per avere una panoramica temporale credibile su come si svolgerà questo complesso, quindi finché noi non affrontiamo il discorso con questa Amministrazione non posso dire l’Azienda si lancia per aprire una farmacia provvisoriamente prima di avere quella grande veramente che non vogliamo perdere in un contesto così importante. Sarebbe giusto sapere questi tempi se sono brevi, se si parla di mesi, se si parla di anni; allora non è una decisione che si può prendere a cuor leggero. Giusta la segnalazione, io mi farò carico di sapere meglio come vanno le cose sui tempi di realizzo della struttura di questo grosso complesso e poi vedremo come comportarci, informando sicuramente. 24 questo Consiglio Comunale Presidente Grazie Presidente. Volevo farle anch’io una domanda, volevo chiedere informazioni riguardo alla situazione del personale, normalmente veniva visto le altre volte, ma siccome veniva scritto, siccome io non sono andato a stampare tutto, ecco se per cortesia può farci sapere com’è la situazione del personale, se s’è incremento, di quanti elementi, in modo tale che ci si renda conto soprattutto un po’ nella storia 2006, 2007, 2008, 2009, per capire se sta diventando un carrozzone o un’azienda funzionante come questo Consiglio Comunale ha sempre voluto e come credo che sia il direttore che il Presidente vogliano. Prego. Dottor Masina – Direttore Generale ASF Buonasera. Per quanto riguarda il numero di operatori ASF attuali, sono 116 dipendenti, di cui 78 a rapporto o a tempo indeterminato o a tempo determinato, ma secondo la contrattualistica nazionale e i restanti sono collaboratori a progetto in quanto educatori o assistenti educativi per le attività sostanzialmente legate al pre- post- scuola o a quelle del Centro di aggregazione giovanile. L’incremento numerico, se consideriamo come anno di base il 1999, la progressione è stata da 14 dipendenti appunto ai 116 che citavo adesso, per cui è un andamento esponenziale. L’adeguamento numerico è avvenuto ovviamente a seguito del progressivo accorpamento dei servizi, servizio cimiteriale con 5 unità, i servizi assistenziali del SAD in via Baracca che attualmente sono composti da 9 unità, il settore farmacie che conta 12 unità, il settore amministrativo a vario titolo, sia per l’amministrazione di sede che per le amministrazioni distaccate di via Baracca o di via dei Giganti, che conta 8 unità, tutto il resto sono dipendenti assunti a seguito dell’accorpamento degli asili e sono circa 60 unità fra le operatrici nostre dirette dipendenti e le 16 operatrici dipendenti dal Comune, ora in distacco da noi. Questo numero di operatori è inquadrato in quattro diversi contratti, il contratto nazionale Assofarm per il settore farmacie e amministrazione di sede, contratto Aninsei per il personale educativo ed ausiliario, il contratto Uneba per le assistenti domiciliari e il contratto Sefit Feder-gas-acqua per quanto riguarda gli operatori del settore cimiteriale. Non sono previsti grandi adeguamenti dell’organico per l’anno prossimo, tenete comunque in considerazione che avendo l’Azienda superato il numero di 50 dipendenti con l’assorbimento degli asili, siamo comunque legati a normative di legge per l’assunzione obbligatoria di categorie protette, che nel 25 nostro caso ammontano a 5 unità; in virtù di un accordo-progetto che abbiamo aperto con l’associazione che si occupa dell’inserimento di personale disabile, in questo momento siamo autorizzati, tra virgolette, e questo per ancora un biennio, a mantenerne solamente 3, tali sono quelli che abbiamo in carico, dovremo però allargarci di altre due unità nel medio termine per essere in perfetto adempimento delle normative, quindi questo voglio dire è un elemento di aumento dell’organico aziendale che è necessariamente collegato e obbligato da situazioni normative nazionali legate appunto al nostro numero di operatori. Presidente Grazie dottor Masina. Ci sono altri interventi di richieste di spiegazioni? Chiudiamo le richieste di spiegazioni e passiamo agli interventi. Ci sono interventi? Prego Consigliere Piraina. Consigliere Piraina Buonasera Presidente. Noi da tempo in relazione all’ASF abbiamo dato un giudizio non negativo, non negativo perché riteniamo che questa azienda è gestita con criteri di prudenza, giusta prudenza. Senza fare voli pindarici, però vediamo che alla fine pur in un mercato come quello farmaceutico che è in continua evoluzione, riesce a dare dei risultati sostanzialmente positivi. Quindi anche questa sera noi ci atteniamo a una linea che abbiamo inaugurato da qualche tempo e il nostro giudizio sull’azienda, sulla gestione dell’azienda non cambia. Però mi permetto di avanzare al Presidente dell’azienda due situazioni che a mio giudizio sono meritevoli di un approfondimento da parte sua e anche della Amministrazione Comunale, cioè che occorre innanzitutto procedere alla sistemazione del parcheggio del cimitero, è una questione che io vado dicendo da 4 anni vedo, vedo che non si provvede nella direzione che io più volte avevo sollecitato. Io non so se ci sono problemi con l’ASL, non so che problemi ci siano, certo è che noi non ci possiamo presentare ai cittadini con quel parcheggio in quelle condizioni, condizioni che si aggravano per lo più quando vi è pioggia o cattivo tempo. Questa è una prima questione, io invito l’Amministrazione a valutare con attenzione questo aspetto e la seconda questione è che bisogna fare uno sforzo maggiore per tenere maggiormente aperto il cimitero, io parlo di questo di San Giuliano, perché in altri Comuni mi pare di avere osservato che si può accedere al cimitero con una certa libertà, una libertà superiore a quella che viene consentita qui a San Giuliano. 26 Peraltro capita durante i periodi diciamo di festa, non mi ricordo più… Natale, 1° gennaio, insomma… il cimitero resti chiuso, noi dobbiamo fare uno sforzo per cercare di aprire il più possibile la visita per consentire a più gente di visitare i loro cari che si trovano nel cimitero locale. La terza questione è che c’è un’area intorno al nostro cimitero che deve essere assolutamente riqualificata, la parte di via che è prospiciente a via MenottiSerrati è in condizioni, voglio dire, africane; la parte dopo la demolizione di quell’azienda che era lì vicino, Moncar, non si può presentare così nel senso che ci sono delle erbacce, ci vuole una maggiore cura rispetto a quelle situazioni. Questo per quanto riguarda il discorso cimiteriale. Per quanto riguarda il discorso delle farmacie, io penso che a talune proposte che sono state avanzate recentemente anche da talune forze politiche, che in qualche modo il rappresentante del PD in Consiglio Comunale ha evidenziato anche questa sera, ecco io penso che sulla collocazione della quarta farmacia ci vuole un chiarimento ulteriore. Dico questo perché evidentemente la collocazione dipende dalla visione che noi abbiamo del servizio farmaceutico, più volte in questo Consiglio Comunale mi è stato riferito che le farmacie comunali hanno motivo di esistere perché svolgono anche un compito sociale, perché se così non fosse la via principale sarebbe quella della dismissione, della privatizzazione. Questo è quello che mi è stato raccontato nei Consigli Comunali da 9 anni a questa parte, cioè a dire le farmacie comunali devono svolgere anche un servizio sociale; io sono d’accordo su questa linea, però invito l’Amministrazione a procedere in coerenza con questa linea che è stata indicata. Allora io non ho elementi sufficienti per portare, come dire, un’ipotesi questa sera, dico solamente che la scelta di dove collocare la quarta farmacia deve essere ulteriormente ponderata, deve essere verificata alla luce di criteri che come Consiglio Comunale dovremmo dare, perché allorquando mi si dice, tenendo presente che le farmacie svolgono anche un ruolo sociale, che la quarta farmacia dovrebbe essere allocata nel costruendo centro commerciale, io chiedo di sapere se diamo un servizio sociale alla cittadinanza oppure se lo facciamo, giustamente, perché mettiamo la farmacia in una situazione dove c‘è un passeggio di gente superiore, quindi gli introiti potranno essere superiori; però io non penso che questo sia un compito dell’Amministrazione pubblica, io penso che il compito dell’Amministrazione pubblica è di garantire i servizi ai propri cittadini e noi non siamo un’impresa che dobbiamo fare profitti, siamo un’azienda pubblica, quindi ci dobbiamo comportare non dico… non faccio proposte definitive, dico solo che quella 27 della quarta farmacia è una situazione che dobbiamo valutare con attenzione. Non entro nel merito della questione degli asili, capisco che la colpa non è del presidente dell’ASF, la politica sugli asili che io ho indicato in questo Consiglio Comunale è chiara, non può l’Amministrazione Comunale farsi carico di tutti i bisogni che ci sono perché non ne ha la possibilità, perché le dinamiche della società si modificano ulteriormente e noi non riusciamo con le nostre risorse ad andare al passo delle dinamiche sempre più travolgenti della società moderna, quindi io non mi esprimo su quel servizio, dico che quel servizio sulla cui gestione io non ho nulla da dire, dico in linea strategica che il fatto che sia allocato all’ASF o il fatto che rimaneva in campo al Comune non penso che abbia un grande rilievo, perché noi non siamo d’accordo, io non sono d’accordo sulla modalità di gestione degli asili del Comune di San Giuliano Milanese; così io ho più volte detto e lo riaffermerò sempre con più forza. Per il resto, non mi esprime sul Centro di aggregazione giovanile che a mio giudizio continua a restare quello che era anni fa, cioè un fallimento totale, una costruzione puramente ideologica che non risponde ai bisogni dei giovani di San Giuliano Milanese, ma solamente a piccole fasce, a pochi gruppi del Comune di San Giuliano; fu una scelta ideologica fatta non da questa Amministrazione, parlo dell’Amministrazione addirittura dell’Amministrazione precedente. del Sindaco Diciamoci Toni, ma la verità, è un servizio che non è mai decollato, un servizio che non è mai entrato nelle dinamiche, nel cuore della gente di San Giuliano Milanese, questo è e anche lì occorre una riconsiderazione di quella struttura. Ciò detto però questi non sono problemi diciamo che riguardano la gestione dell’azienda, perché l’azienda gestisce quello che l’Amministrazione gli dice di gestire, ecco perché in sostanza noi manteniamo il nostro orientamento di astensione, che politicamente vuol dire molto di più di una astensione e quindi non abbiamo nulla da aggiungere rispetto al Bilancio di previsione che è stato presentato questa sera. Presidente Grazie Consigliere Piraina. Ci sono altri interventi? Consigliere Liguori, prego. Consigliere Liguori 28 Buonasera a tutti. Ringrazio il Presidente Medda e il Direttore Generale Masina per le illustrazioni fatte in questa serata di Consiglio Comunale e in commissione la scorsa settimana. Le valutazioni che possono essere fatte analizzando i dati di un Bilancio preventivo e triennale non possono prescindere da un’analisi dei mercati di riferimento all’interno dei quali un’azienda opera, a maggior ragione quando si tratta di un’azienda speciale di servizi di un Comune, in questo caso di un’azienda che opera in 5 settori ben definiti, 3 dei quali producono costi senza alcun ricavo. Si intuisce che la scelte di ASF a questo proposito e le politiche attuabili dalla direzione sono da ritenersi particolarmente impegnative da realizzarsi, nel rispetto di quelle che sono le effettive esigenze di una collettività che cambia nel corso degli anni. Il settore farmaceutico, dopo le novità introdotte dalla liberalizzazione delle vendite dei farmaci, dovrà misurarsi con quello che dovrebbe essere un ulteriore elemento di contrazione dei fatturati. Presidente Grazie Consigliere Liguori. Ci sono altri interventi? Consigliere Liguori No, no, devo finire, ho dovuto… Presidente Credevo che avesse finito… No, la colpa è mia, mi ero distratto Consigliere Liguori, le chiedo scusa. Consigliere Liguori Nonostante questo… No, ci mancherebbe Presidente, ha sempre molta fretta lei, Presidente… nonostante questo nutro una forte fiducia in quello che ci avete presentato e confido che i valori di ricavo si assesteranno su valori simili a quelli degli anni precedenti, dato che vedrà le nostre farmacie confermare la loro caratteristica di punto di riferimento sul territorio, apprezzato nel caso di bisogno dalla nostra cittadinanza. L’attività legata ai servizi cimiteriali è senza dubbio quella più redditizia. Sotto gli occhi di tutti sono visibili le opere di ristrutturazione e di ampliamento del cimitero centrale, che risultano essere state una scelta premiante dal punto di vista economico e che si è dimostrata vincente per risanare un settore che storicamente era in perdita. I nuovi progetti che ci avete illustrato a mio avviso non potranno che confermare i risultati fino ad 29 oggi conseguiti. In termini di opere apprendo con molto piacere che verrà rivista l’area circostante il cimitero centrale e che in considerazione delle nuove abitudini si procederà all’ultimazione del cinerario del cimitero centrale così come nuove realizzazioni anche in quello di Civesio. Noto con molto piacere l’attenzione che questa azienda, con l’indicazione dell’Amministrazione, pone alle tematiche di servizio a sostegno della famiglia. Come è ormai noto la nostra Amministrazione ha ceduto l’attività di gestione degli asili nido e delle scuole materne a ASF, un’attività questa che in questi anni ha assunto rilevanza fondamentale, una grandissima risposta che viene data all’incremento di presenza di giovani coppie che hanno scelto di vivere nella nostra città, dove da anni la nostra Amministrazione si è impegnata a mantenere invariate le rette, mantenendo l’accessibilità a prezzi contenuti di tali servizi. Mi piace rilevare l’attenzione che viene data al personale educativo, da fruitore del servizio sono a conoscenza dei continui corsi di aggiornamento ai quali gli educatori partecipano e che si concretizzano poi nello svolgimento di programmi sempre più dinamici. Con la cessione della gestione complessiva di queste attività anche in termini di incremento di personale da gestire, si evidenzia la fiducia che questa Amministrazione nutre nei confronti della propria azienda; ASF dimostra la sua propensione alla crescita rispondendo sempre in maniera pronta ed adeguata. Questo è segno di un’attenzione da parte della direzione. Oggi, dove evidenti sono i cambiamenti dettati dai tempi per le famiglie, ASF è impegnata in maniera forte nel garantire quelli che sono i servizi educativi da offrire a supporto delle attività scolastiche pre- e post- scuola, oggi svolti prevalentemente con personale a ruolo. Oggi, dove vengono meno i centri di aggregazione e dove a volte il rifugio dei nostri adolescenti è il branco, dove le famiglie demandano all’esterno l’utilizzo del tempo libero dei propri ragazzi, la risposta che deve essere data è una nuova forma varia e divertente di aggregazione e l’Amministrazione Comunale per mezzo di ASF pone grossa attenzione a quelli che sono i servizi educativi e ricreativi. Accolgo con molto entusiasmo il via della nuova fase tanto auspicata e voluta del Centro di aggregazione giovanile di via Marzabotto, oltre all’ampliamento delle dotazioni e alla conservazione delle attività delle strutture esistenti, come ad esempio la sala musica, un’iniziativa che mi preme sottolineare e accolgo con molto entusiasmo è la creazione dello “Spazio compiti”, a mio avviso una iniziativa necessaria sia alla prevenzione del fenomeno della 30 dispersione scolastica, sia di offerta alle famiglie che non possono sostenere gli alti costi delle lezioni private. Interessanti ritengo anche le due iniziative “Do you speek english?” e “Philosophy of children” introdotte in accordo con i dirigenti scolastici. E per ultimo, ma non in termini di importanza, vorrei sottolineare il gradissimo sforzo in termini di risorse, mezzi e personale, che viene compiuto quotidianamente da ASF per garantire i servizi di assistenza domiciliari, per i quali chiederei uno sforzo maggiore per una forma di pubblicità ancora più forte, incisiva e massiccia sul territorio; ancora molti cittadini appartenenti alle fasce più deboli della nostra città non sono a conoscenza dei servizi infermieristici a loro disposizione e spesso si rivolgono, con le loro limitate risorse, a strutture private o al mercato del sommerso per l’erogazione di quelli che invece sono servizi messi a loro disposizione dal pubblico. In conclusione, oltre all’apprezzamento sul lavoro svolto, che dimostra una solidità aziendale anche futura in questo periodo particolarmente strano, gradirei che parte della direzione di ASF un ulteriore sforzo e un invito a non abbassare la guardia di fronte alle difficoltà che si possono presentare nello svolgimento di queste attività che riescono ad avere come maggiore ricavo e fonte di orgoglio l’apprezzamento dei cittadini di San Giuliano. Grazie. Presidente Grazie Consigliere Liguori. Altri interventi? Non ci sono altri inter… Prego Consigliere Vicini, prego. Consigliere Vicini Buonasera signor Presidente e grazie, buonasera a tutti. Una riflessione sul Bilancio di ASF è una riflessione che parte da aspetti di positività, positività che questa sera direi tutto sommato ci conforta rispetto alla piega che hanno preso i lavori in Consiglio Comunale. Una positività che nasce dalla lettura del Bilancio, dall’esposizione fatta dal Presidente e dal Direttore sia in commissione che questa sera, positività che viene testimoniata da una grande professionalità, da un’attenzione alle reali esigenze della cittadinanza all’interno di servizi come quelli elencati, come quelli che ASF eroga, importanti e fondamentali per soddisfare le esigenze quotidiane della nostra gente, delle nostre famiglie. All’interno di questo quadro in effetti non andiamo, come Città Nuova, ad approfondire aspetti generali, volevamo fare all’interno di una valutazione complessivamente positiva, che riporteremo anche in fase di votazione, due 31 osservazioni puntuali in parte già riprese, una legata al Centro di aggregazione giovanile, che vediamo come elemento di criticità in senso generale. Il Centro di aggregazione giovanile soffre di problemi fin dalla sua nascita, una collocazione sfortunata dal punto di vista geografico nella città, una mancanza di progettazione che lo hanno penalizzato e che lo hanno fatto restare una cattedrale nel deserto per tanto tempo. Incentivare la presenza dei giovani adolescenti non è semplice, lo sappiamo perché non sono i programmi che incentivano, che attirano i ragazzi. Oggi per un ragazzo, per gruppi di ragazzi adolescenti è molto più bello andare a fare un giro, uno struscio alle “Cupole” credo che andare al Centro di aggregazione giovanile per trovarsi e fare qualcosa di culturalmente impegnativo, però è chiaro che è dovere dell’Amministrazione, del Consiglio tutto dare indicazioni perché questo possa evolvere. Riteniamo utile potrebbe essere quello di raccogliere uno sforzo in termini di suggerimenti complessivi dalle varie forze politiche e dalle associazioni attraverso la commissione che possa sforzarsi di studiare il miglior modo per valorizzare il centro stesso, all’interno comunque di un programma come quello esposto dalla direzione di ASF e già concordato, ricco di iniziative che quindi sono sicuramente meritorie di attenzione, ma questo come dicevamo deve essere sicuramente fatto ulteriormente crescere, fatto ulteriormente evolvere. La seconda osservazione che facciamo, già ripresa, è quella relativa alla collocazione della quarta farmacia. Lascia perplessi la collocazione di questo impegno che da tempo è atteso all’interno di una struttura, di una iniziativa urbanistica privata, soprattutto in un centro commerciale che ha anche esigenze in termini di funzionalità che sembrano difficili da sposare con la necessità di un servizio pubblico come quello della farmacia comunale. Riteniamo che siano state fatte queste riflessioni, sicuramente una tempistica incerta come quella che c’è ancora adesso è un handicap, non sappiamo quando arriverà questa farmacia, chissà, speriamo in tempo non biblici e anche la collocazione sull’asse della via Emilia la rende sicuramente favorevole per chi può raggiungere questo luogo attraverso l’utilizzo della macchina, dell’automobile; sicuramente non è così comoda, non è così favorevole per la cittadinanza in senso lato, a Zivido una farmacia esiste già tutto sommato, questa sicuramente avrà una valenza di carattere più generale. Confermiamo complessivamente, dicevamo prima, un giudizio positivo sull’attività di ASF. Grazie. 32 Presidente Grazie Consigliere Vicini. Ci sono altre richieste di intervento? Non ci sono richieste di intervento, ripasso la parola al Presidente Medda per la replica se è necessario. Controrepliche? Non ce ne sono. Di conseguenza dichiarazioni di voto? Ah scusi, scusi signor Sindaco non l’avevo vista, prego. Sindaco Grazie, grazie Presidente. Solo alcune note a corredo che mi sembra importante, anche riprendendo l’ultimo intervento del Consigliere Vicini. Parto dalla questione legata alla quarta farmacia comunale. Tempo fa, allora era ancora Presidente l’attuale Consigliere Comunale Gerardo Russo, ASF fece un convegno, interessante e organizzò in un convegno quell’occasione a venne Rocca Brivio particolarmente portata l’esperienza da parte dell’Azienda Farmacie di Venaria Reale, se non sbaglio, che ha 12 farmacie comunali, 12 non 4 o 5 e una in un grosso centro commerciale della cintura torinese; l’incasso della sola farmacia del centro commerciale torinese superava abbondantemente la somma delle altre 11 e questo per loro è diventato un grosso polmone finanziario e un fortissimo elemento di sussidiarietà per tutta una serie di attività sociali che hanno certamente una ricaduta positiva per il territorio. La puntualizzazione che noi vorremmo fare è questa, noi non è che vogliamo collocare la farmacia all’interno del centro commerciale, vogliamo collocare la farmacia in un’area che ha, diciamo, un forte assorbimento di utenza, che non è soltanto quella delle case di via Bambini di Beslan o di una parte della Piana dei Giganti, che per andare al lavoro percorre la via Tolstoj e magari si può fermare più agevolmente davanti alla farmacia, ma ci interessa catturare anche tutta l’utenza dell’indotto che lavora in quelle aree, per cercare di farne un elemento di forte remuneratività per l’azienda, ma che ha una ricaduta positiva perché l’azienda per sua natura non deve produrre utili, tant’è che ha preso in carico tutta una serie di servizi di carattere sociale, per buona parte esenti da tariffa o con delle tariffe assolutamente calmierate, creando un forte efficientamento rispetto a quanto non sia riuscito a fare il Comune. Noi abbiamo valutato questo come un elemento interessante, fra l’altro la legge nazionale prevede l’apertura di una nuova farmacia ogni 4.000 abitanti, abbiamo ritenuto opportuno, su una valutazione di carattere generale anche sullo sviluppo che ha avuto San Giuliano in questi anni, che quella sia dal punto di vista del ritorno economico una zona assolutamente strategica, quella a sud di Zivido; fra l’altro a breve ci scatterà anche il quorum per la nona 33 farmacia, però in questo caso siccome l’alternanza è una al pubblico e una al privato, la prossima farmacia toccherà al privato se lo riterrà opportuno, individuando la collocazione ritenuta più idonea, perché poi ci sono problemi di distanza credo di 250 metri l’una dall’altra nei centri urbani e almeno tre chilometri invece per i centri al di sotto dei 12.000 abitanti, perché c’è una differenziazione per i Comuni sotto i 12.000 e quelli, come il caso nostro, al di sopra dei 12.000 abitanti, quindi le valutazioni che abbiamo fatto tengono conto di questo aspetto. Consideri, rispetto ai tempi biblici della realizzazione, che l’autorizzazione regionale, che credo sia del febbraio 2007, ha durata 4 anni, non ha diciamo un’apertura di credito temporalmente molto ampia. Il 5 di febbraio, anche per rispondere alla richiesta del Consigliere Rossi, il 5 di febbraio, quindi giovedì della prossima settimana, c’è l’ultima seduta di conferenza dei servizi per il recupero dell’albergo, ampliamento Esselunga eccetera. L’ultima nel senso che ne abbiamo già fatte due, questa è la terza e conclusiva, dopo di che si sottoscrive l’accordo di programma e la sottoscrizione dell’accordo di programma in quanto tale vale già come permesso di costruire; quindi subito dopo, loro ovviamente sono già pronti, in particolare Esselunga che ha intenzione di realizzare l’intervento in tempi rapidi, quindi saremo in grado di rientrare nei tempi che sono previsti. Qualora per mille motivi l’intervento non dovesse decollare, è chiaro che dobbiamo riconsiderare la collocazione fisica, restando sempre su quell’area, però cercando di trovare una postazione che sia una postazione visibile, accessibile, che catturi, come diceva giustamente lei, anche l’utenza dell’asse privilegiato della via Emilia o chi al mattino, venendo da sud, magari si riversa su via Tolstoj per cercare poi in direzione di San Donato sfogo verso Carpianello, verso via Repubblica, via Risorgimento eccetera. L’altra annotazione che mi sembra importante rilevare è che a fronte di una mole di ricavi intorno ai 7,2-7,4 milioni, l’incidenza del costo del personale è intorno al 29%, quindi pur essendo ASF un’azienda erogatrice di servizi che dovrebbe avere un costo preponderante di personale rispetto alla mole di ricavi, è pur vero che c’è la partita farmacie che incide molto, quindi la parte commerciale, però complessivamente l’incidenza dei costi del personale rispetto ai ricavi mantiene un profilo molto basso nonostante i numeri che ci ha elencato prima il Presidente e poi il Direttore, abbiamo 116 dipendenti e tutto sommato questa percentuale rappresenta sicuramente un elemento di forte sicurezza. 34 Chiudo con la questione legata al Centro aggregazione giovanile perché poi ogni ragionamento deve essere ricondotto al periodo storico in cui si è sviluppato il progetto del Centro di aggregazione giovanile, quella era un’area di proprietà comunale su cui gravava un deposito di rottamazione abusiva. L’intervento è stato realizzato con il finanziamento al 70% della Regione Lombardia, quindi il coofinanziamento da parte del Comune è stato tutto sommato risibile e abbiamo ritenuto di sperimentare una forma che in molti Comuni stava prendendo piede che era quella dei Centri di aggregazione giovanile. Io vorrei rimandarvi un attimo a una lettura un pochino più attenta dei numeri che l’Assessore Bugada aveva dato nel corso della salvaguardia degli equilibri di Bilancio e che sicuramente riprenderà anche nella discussione del Bilancio di previsione 2009, perché i numeri di frequentazione del CAG e delle attività che sono contenute all’interno, sono cresciute in maniera davvero esponenziale negli ultimi due-tre anni e quindi avremo magari modo di ritornare su questo aspetto del Centro di aggregazione giovanile perché credo che comunque, pur trattandosi diciamo di un’attività nuova per il Comune di San Giuliano e pur avendo avuto tutta una serie di vicissitudini anche dal punto di vista gestionale, poi c’è stato un momento in cui l’ente locale, per via delle sopraggiunte modificazioni in materia di personale, ha deciso di trasferire all’ASF le attività gestionali, credo che oggi possiamo indicare il Centro aggregazione giovanile sicuramente come un elemento distintivo di crescita di alcune attività, però ripeto, poi lo riprenderemo nelle prossime sedute, credo lunedì, quando discuteremo di Bilancio. Anch’io mi associo a quanto già detto, vorrei fare i complimenti davvero particolarmente sentiti al Presidente e a tutto il Consiglio di amministrazione e al brillantissimo Direttore Giuliano Masina perché l’azienda, pur avendo vissuto momenti di preoccupazione per l’assorbimento di attività fondamentalmente in perdita da parte dell’Ente, è riuscita poi alla fine a dimostrare grande capacità, grande efficienza e ha mostrato quelle competenze che fanno sì che la nostra azienda sia un elemento di forte distinzione anche con altre realtà del territorio. Sapete tutti delle polemiche di questi giorni, ad esempio l’Azienda Farmacia di San Donato che non è in grado di praticare sconti per difficoltà di carattere finanziario e invece la nostra azienda è in grado di praticare sconti, di accontentare l’utenza su una pluralità anche di offerta al di fuori dell’ambito del farmaco su tutta una serie di servizi, attività di supporto, e credo che questo sia fortemente percepito dai cittadini di San Giuliano che si rivolgono 35 prioritariamente proprio alle farmacie comunali, quindi un ringraziamento davvero sincero, credo, anche a nome di tutto il Consiglio Comunale. Grazie. Presidente Grazie signor Sindaco. Mi ha chiesto la parola il Consigliere Mauro Rossi per la dichiarazione di voto, prego. Consigliere Rossi Ma in realtà volevo aggiungermi anch’io, perché non so quanti altri momenti avrò l’occasione di fare un ringraziamento pubblico in questo Consiglio Comunale all’Azienda delle farmacie, soprattutto al Presidente, al suo Consiglio di amministrazione ma anche al Direttore Generale, a tutto il personale che lavora. Io ho avuto contatti con le persone che lavorano per ASF e le ho sempre trovate molto competenti, professionali e anche cortesi, quindi il ringraziamento è veramente sentito da parte mia e del mio gruppo, perché comunque la società ASF svolge in settore delicati con competenza e passione che non è poco, senza tanto clamore ma di sicuro si bada alla sostanza e con un buon lavoro; quindi un ringraziamento e chiaramente la nostra dichiarazione di voto è favorevole. Grazie. Presidente Grazie Consigliere Rossi. Ci sono altre dichiarazioni di voto? Non ci sono altre dichiarazioni di voto quindi passo alla votazione del punto n. 2 all’Ordine del giorno che recita: Azienda Speciale Servizi Farmaceutici e Socio-Sanitari San Giuliano Milanese - Approvazione piano programma 2009/2011 - Bilancio di previsione 2009 e Bilancio di previsione triennale 2009/2011. Chi è favorevole alzi la mano per cortesia. Chi è contrario? Chi si astiene? 3. Quindi con 14 voti favorevoli e con 3 astenuti il punto all’Ordine del giorno è approvato. 36 Punto n. 3) ADESIONE ALLA SOCIETÀ CONSORTILE DI INIZIATIVA DELLA PROVINCIA DENOMINATA “RETE DI SPORTELLI PER L’ENERGIA E L’AMBIENTE SCARL” - APPROVAZIONE STATUTO – Presidente Passo alla lettura del punto n. 3 che recita: Adesione alla Società consortile di iniziativa della Provincia denominata “Rete di sportelli per l’energia e l’ambiente Scarl” - Approvazione statuto. La parola al Sindaco, prego. Sindaco Sì, grazie. Dunque il punto all’Ordine del giorno riguarda una attività che di fatto il Comune ha già iniziato con l’attivazione dello Sportello energia sul territorio del Comune di San Giuliano, in circuito con altre decine di enti della Provincia di Milano, che fornisce tutta una serie di supporti ai cittadini per i rapporti con i manutentori e coi verificatori sui controlli degli impianti termini per i Comuni al di sotto dei 40.000 abitanti e fornisce anche un servizio di consulenza e informazione sulle opportunità di risparmio energetico, il fotovoltaico, il solare eccetera e presta anche attività per la riduzione dei costi di approvvigionamento energetico e nuove tecniche in materia di energie rinnovabili. L’Amministrazione Provinciale di Milano ha costituito allo scopo una società consortile a responsabilità limitata che non persegue finalità di lucro e chiede ai Comuni di aderire a questo consorzio; l’adesione per il nostro Comune comporta due centesimi e mezzo per abitante, quindi stiamo parlando di circa 870-880 euro, questo per acquisire le quote della società consortile. Dopo di che c’è una quota di contributo fissa, che invece è di due centesimi e mezzo, è di 25 centesimi di euro per abitante, quindi siamo nell’ordine degli 8.7008.800 euro l’anno per i costi di funzionamento dello Sportello energia che ci dà modo di aderire alla società consortile. Sostanzialmente con l’atto deliberativo di quest’oggi noi stabiliamo di aderire alla società consortile, quindi di approvare lo statuto, di acquisire una quota pari a 2.5 centesimi di euro per ogni abitante, quindi circa 875 euro, di caricare sul Bilancio dell’ente un costo di funzionamento annuale del nostro Sportello energia pari a 8.750 euro e di fornire tutta una serie di elementi a corredo a tutta l’utenza civile e industriale presente sul territorio, con uno 37 sportello che viene gestito da figure professionalmente avanzate, stiamo parlando nel caso nostro di un ingegnere ambientale che segue anche la rete dei Comuni che fa capo al Comune di Corsico. Non essendo al momento prevista a Bilancio la cifra, risulterà necessario reperire le risorse e quindi attraverso una prossima variazione di Bilancio che andrà a contemperare l’adesione alla società consortile; quindi questo è un po’ il senso dell’iniziativa di questa sera. La Giunta ha fatto propria la proposta che la scorsa settimana ci ha avanzato l’Assessore Cadoni, che stasera è assente per i motivi che conoscete e quindi ha deciso di accoglierla e di proporla presentandola in Consiglio Comunale questa sera per l’approvazione. Grazie. Presidente Grazie signor Sindaco. Ci sono richieste di spiegazioni? Chiarimenti in merito? Nessuna richiesta. Interventi? Neanche… ok, il Consigliere Piraina. Prego. Consigliere Piraina Grazie. Signor Sindaco, noi facciamo una certa fatica a comprendere la coerenza della partecipazione del Comune di San Giuliano a questa società consortile, non tanto per questioni puramente e giustamente economiche, quanto per il fatto che questa Amministrazione qualche tempo fa, un po’ di anni fa, ha costituito una società in house che al proprio interno ha costituito una società che mi sembra che si chiama Genia Energia, qualche cosa del genere. Noi riteniamo che tutte queste funzioni dovrebbero essere svolte nell’interesse stesso di Genia Energia e quindi di Genia S.p.A. e quindi dell’Amministrazione Comunale, dalla nostra società costituita. Io francamente non riesco a capire per quale ragione, se non per una ragione, diciamo così, strettamente politica, il nostro Comune dovrebbe fare parte di questa società consortile, in quanto noi la riteniamo superflua per come è organizzato il Comune di San Giuliano Milanese; può darsi che per altri Comuni possa andare bene, possa andare bene per il Comune, che ne so, di Mediglia, di San Donato, non lo so… so solo che è un inutile doppione, quindi è una spesa inutile, una società che dal nostro punto di vista, non parlo dal punto di vista degli altri Comuni, perché se evidentemente gli altri Comuni sono sprovvisti, diciamo così, delle presenze che abbiamo noi, possono avere anche una qualche convenienza a fare questo tipo di discorso, però noi come Comune di San Giuliano, io non ritengo che noi dobbiamo partecipare a questa 38 società; non è quindi un giudizio, come dire, negativo sulla ragion d’essere di questa società, non è nostra intenzione dire alcunché in merito, noi vogliamo sottolineare l’inadeguatezza della proposta rispetto al Comune di San Giuliano, perché queste sono cose che deve, dovrebbe fare Genia, tutte. Più volte il presidente di Genia, Fazioli, è venuto in questo Consiglio Comunale dicendo: in un mercato caratterizzato diciamo da competizione sotto il profilo dell’energia, sotto il profilo dell’acqua, sotto il profilo del gas, Genia può giocare una partita importante sotto il profilo della fidelizzazione della clientela. Va bene? Questo era uno dei motivi principali, perché altrimenti non si sarebbe visto perché offerte ad esempio per la vendita del gas, per la vendita di energia elettrica provengono da più società, in un mercato liberalizzato come si avvia sostanzialmente a essere quello italiano, ecco se quello non fosse stato uno dei motivi principali, allora non si sarebbe capito perché l’Amministrazione ha ritenuto di costituire una società in house, quindi 100% del Comune di San Giuliano, non una società partecipata, una società controllata, una società. Ha fatto di più, ha creato Genia un’altra società interamente controllata da Genia, perché ha capito che il comparto dell’energia doveva avere delle competenze precise, puntuali, non poteva essere mischiata ad altre competenze e quindi Genia Energia ha tutto l’interesse proprio aziendale di dare assistenza e consulenza diretta ai cittadini, ma per fidelizzarli, scusate… I cittadini vengono e dicono: ma io come faccio a sostituire una caldaia? Ma scusate, ma tempo fa la Genia non ha mandato degli opuscoli in giro a dire: guarda che se hai bisogno di una caldaia ci siamo noi. Non ha fatto queste cose? Allora io vorrei che questo Consiglio Comunale dicesse: ma che grado di coerenza c’è tra Genia Energia e il partecipare da parte del Comune a questa società? Io sono fortemente perplesso su queste questioni, perché secondo me se noi andiamo ad approvare la partecipazione nostra a questa società, a questa ulteriore società, noi non facciamo un bene a Genia e mi meraviglio che chi ha voluto fortemente Genia, oggi venga qui e ci faccia una proposta che va in sostanza contro gli interessi di Genia. Questa è una contraddizione che io mi permetto di rilevare perché giudico incoerente e inappropriato il provvedimento che questa sera ci viene portato all’attenzione, se dobbiamo guardare in maniera razionale ai nostri, diciamo, legittimi interessi di cittadini di San Giuliano Milanese. Se poi, se poi invece, l’aspetto prevalente è l’aspetto dell’appartenenza partitica, dell’appartenenza diciamo così a un determinato schieramento e allora gli interessi della collettività vengono sacrificati a una appartenenza 39 legittima ma comunque un’appartenenza di tipo politico, ecco questo a me non va bene. Quindi noi interpretiamo questo provvedimento negativo per la collettività di San Giuliano, in quanto negativo riteniamo che questo provvedimento debba essere rifiutato e si aprirà per un’altra discussione, abbiamo capito che tutte queste società consortili, mi riferisco a questa che deve essere costituita, ma ad altri consorzi, diciamo così, che storicamente hanno svolto diciamo un certo luogo, mi riferisco per esempio al CIMEP; io più volte ho chiesto al Comune di San Giuliano Milanese di uscire dal CIMEP, inascoltato ovviamente. Il CIMEP è un carrozzone che non serve a niente, è una struttura per dare posti nei consigli di amministrazione e guardate questo lo dico anche per la mia parte politica, perché anche la mia parte politica ha anche dei consiglieri di amministrazione nel CIMEP, va bene? Questa è la realtà. Però noi dobbiamo guardare agli interessi della collettività, quindi non è che io propongo di uscire dal CIMEP quando sono all’opposizione e di entrare nel CIMEP quando sono in maggioranza, la mia posizione è coerente, dal CIMEP bisogna uscire perché non capisco, a meno che qualcuno me lo spiega adeguatamente, qual è il vantaggio nostro a far parte del CIMEP e quindi a pagare una quota associativa, per quale ragione. Allora, stiamo cercando di uscire da alcune società… Ah, un’altra società che mi ricordo che era costituita, una certa Publicompost, un altro fallimento totale… Allora quelle sono… ormai la storia ci ha insegnato che queste società costituite tra diversi Comuni sono dei fallimenti, perché non sono gestite come società, perché sono gestite solo, diciamo, per via politica; allora voglio dire nel momento che abbiamo visto il fallimento Publicompost, nel momento che abbiamo visto che il CIMEP ormai… e chissà quante ce ne sono ancora altre, adesso non mi vengono in mente, ci si propone questa sera di entrare a far parte di una società che ha una ragione sociale che va in conflitto con una società, la nostra, del Comune di San Giuliano Milanese. Io ritengo questo assolutamente paradossale. Se siamo onesti, Sindaco, basta che lei ci dica: è una decisione politica, noi saremo contro, voi sarete a favore e comprendo il fatto, però non mi si venga a dire, per favore, perché sarebbe un’offesa alle nostre intelligenze, non ci si venga a dire questo, che la partecipazione del Comune a questa costituenda società porterà vantaggio alla collettività, perché non ce n’è bisogno, perché se anche ci fosse quel bisogno, quel bisogno dovrebbe essere adempiuto da Genia che abbiamo realizzato con i soldi nostri e quindi con i soldi della comunità sangiulianese. 40 Presidente Grazie Consigliere Piraina. Ci sono altri interventi? Consigliere Vicini, prego. Consigliere Vicini Grazie Sig. Presidente. Volevo esprimere anche le nostre perplessità su questo ordine del giorno. Questa sera sono state elencate all’interno di questa proposta di adesione una serie di servizi e di opportunità che sono offerte al territorio, ma servizi già esistenti, servizi già presenti, erogati da varie strutture e non ultimo da strutture anche determinate dell’Amministrazione stessa attraverso una società in house, attraverso anche un approccio di… a livello di metodo, non abbiamo avuto nessuna comunicazione se non questa sera stessa la possibilità di dare un’occhiata al regolamento, quindi non c’è stata nessuna possibilità di analizzare un attimino al dettaglio ciò di cui stiamo parlando; la sintesi è stata veramente un attimo per poter dare una valutazione di massima che dal nostro punto di vista rimane negativa. Grazie. Presidente Grazie Consigliere Vicini. Altri interventi? La parola al Sindaco per la replica. Prego signor Sindaco. Sindaco Ma, mi piacerebbe sentire, magari in una prossima occasione quando in questo Consiglio Comunale discuteremo della nuova Azienda speciale consortile dei servizi sociali del territorio, se il Consigliere Piraina manterrà esattamente lo stesso profilo utilizzato questa sera, visto che lo vogliono i Comuni di San Donato e Melegnano e non lo vuole l’Amministrazione di San Giuliano, tanto per essere chiari. Però credo che l’elemento che sfugge sia uno soltanto, lo statuto prevede l’adesione soltanto per enti locali, istituti di ricerca e università. Questo perché? La finalità è che enti pubblici in forma associata, attraverso un’azienda consortile a responsabilità limitata che non persegue finalità di lucro, di concerto con la Provincia cui partecipano Amministrazioni di centro-destra e di centro-sinistra, possa fare massa critica per accedere a finanziamenti dell’Unione europea, che il Comune, una volta ricevuti, li mette a disposizione della propria società. Siccome a questo soggetto non possono aderire società di capitali, quindi non può farne parte Genia, aderisce il Comune, presenta progetti insieme ad altri Comuni su fonti energetiche rinnovabili, sull’innovazione tecnologica di tutta una serie di centrali 41 termiche, elettriche eccetera, in maniera tale che questi finanziamenti una volta ottenuti il Comune li possa mettere a disposizione della propria società. Non c’è nulla di diverso, sta tutto nell’alveo di quanto noi abbiamo fatto nel corso di questi anni. Siccome è impregiudicata la possibilità che partecipi l’azienda di proprietà del Comune, ancorché al 100% detenuta dal Comune di San Giuliano Milanese, ma lo statuto esclude le società di capitali, dobbiamo per forza aderire noi per essere parte attiva, assieme a tutta una serie di enti locali, che presentando progetti comuni all’Unione Europea che ha risorse ingentissime, sapete sulle fonti rinnovabili oggi ci sono parecchi miliardi di euro, non milioni di euro, a disposizione e utilizzando il canale della Provincia e della Regione come catalizzatori, perché sapete che i rapporti non ce li hanno direttamente i Comuni, gli enti locali, ma ce li hanno in prima battuta le Regioni e poi le Province, questa è la chiave di volta che consente a tutta una serie di enti locali, che altrimenti da soli non potrebbero accedere a quelle fonti di finanziamento, di utilizzare come canale privilegiato questo nuovo soggetto giuridico, che sarà composto da enti locali, dalla Provincia, dalle università milanesi e da alcuni centri di ricerca e dipartimenti delle stesse università, che hanno costituito nel frattempo dei consorzi di ricerca, che possono accadere agli stessi finanziamenti. Quindi non è che vogliamo costituire un baraccone, al di là del fatto che non avrà un Consiglio di amministrazione ma una rappresentanza che veramente è molto risicata senza percepire indennità, quindi la finalità per cui la facciamo è soltanto questa, è l’unico elemento che ci consente di giungere a questo aspetto. Per quanto riguarda Genia e chiudo, Genia Energia è la società di vendita di energia elettrica, ma è un obbligo di legge lo scorporo del ramo vendita perché sapete che lo stesso soggetto che è proprietario delle reti non può anche essere lo stesso soggetto che vende energia elettrica, anche ENEL ha dovuto fare le società di scopo, anche AEM e tutte le realtà che vendono energia elettrica e Genia Energia, a fronte dei decreti Letta e Marzano, è obbligatoriamente costretta a scorporarsi dalla sua società madre che detiene le reti e a creare un ramo vendita sul territorio. Quindi non c’è nulla di diverso, non ci sono cambi di strategia, ma ci sono soltanto aspetti sinergici che vanno nella logica di raggiungere comunque gli obiettivi che anche noi ci siamo dati, perché tutti i nuovi investimenti che facciamo sul territorio per quanto riguarda immobili pubblici puntano tutti alla classe A, quindi all’utilizzo del geotermico e all’utilizzo del solare. Sono 42 però investimenti che richiedono risorse importanti e credo che non ci sia nulla di male se, oltre alle risorse proprie del Bilancio del Comune, magari portiamo a casa anche un po’ di fondi comunitari che molto spesso il nostro Paese è costretto, non dico a mandare indietro, ma nemmeno a ricevere perché non è in grado di avanzare progettualità che vanno nella logica di assorbire una parte rilevante di quelli che sono i contributi dell’Unione Europea. Grazie. Presidente Grazie signor Sindaco. Ci sono controrepliche? Dichiarazioni di voto? Metto ai voti il punto 3 che recita: Adesione alla Società consortile di iniziativa della Provincia denominata “Rete di sportelli per l’energia e l’ambiente Scarl” - Approvazione statuto. Chi è favorevole alzi la mano per cortesia. Chi è contrario? Chi si astiene? Nessuno. Pertanto con 14 voti favorevoli, 5 contrari e nessun astenuto, il punto 3 all’Ordine del giorno è approvato. 43 Punto n. 4) REGOLAMENTO COMUNALE PER L’APPLICAZIONE DEL CANONE PER L’OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE E RELATIVE TARIFFE – INTEGRAZIONI Presidente Passiamo al punto 4 che recita: Regolamento comunale per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e relative tariffe Integrazioni. Assessore Morelli se le avanza ancora un po’ di voce… Prego. Assessore Morelli Spero di riuscire ad andare fino in fondo. Si tratta di una modifica del regolamento per l’occupazione di spazi, una modifica che era stata più volte sollecitata in commissione, soprattutto nell’ottica di poter esentare le forze politiche, nel momento in cui dispongano di posizionamento presso i mercati, e questo sarà il caso soprattutto nelle prossime elezioni, e non debbano essere assoggettati al pagamento della tassa… scusatemi ma… Allora, le modificazioni riguardano l’art. 4, viene introdotto un articolo nuovo, l’art. 22/bis che poi commentiamo e l’art. 34/bis, che appunto poi a sua volta commenteremo. L’art. 4 è molto semplice nella modifica, dice all’art. 2 di nuova formulazione che il canone non è dovuto per le occupazioni effettuate da coloro i quali promuovono manifestazioni e iniziative di carattere politico purché l’area occupata non ecceda i 10 metri quadrati, la legge dà la facoltà ai Comuni, quando lo spazio occupato non supera i 10 metri, di esentare, quindi questo viene recepito. Per quanto riguarda l’art. 22/bis, abbiamo sostanzialmente cercato di normare il posizionamento presso i mercati, l’articolo è un articolo ad ampio spettro, riguarda la possibilità di posizionamento da parte di soggetti che, diciamo, abbiano per scopo la beneficenza oppure vogliono divulgare idee o vogliono raccogliere fondi sempre a scopo di beneficenza; fra questi anche, fra queste attività sono comprese anche quelle delle forze politiche, quindi nella sostanza diamo la possibilità, nelle aree di mercato, di poter posizionare dei banchetti… Io adesso vi chiederei la pazienza, la cortesia, avete visto in commissione, abbiamo visto una stesura, l’abbiamo praticamente approvata all’unanimità, al punto 4 dell’art. 44 22/bis, adesso faccio girare una modificazione ulteriore che se il Consiglio Comunale è d’accordo l’approveremo, l’avete vista?… ma forse non so se l’hanno vista tutti i Consiglieri, pregherei di distribuirla se no… meglio due che nessuna… dammene una a me… abbiamo normato meglio il punto 4 perché diciamo tra i vari punti c’è soprattutto quello più importante che riguarda Campoverde, a Campoverde abbiamo dato la possibilità di avere tre posizionamenti e li abbiamo denominati A, B e C, le forze politiche che vogliono occupare questi posizionamenti fanno domanda, se vi è un numero eccedente rispetto ai posizionamenti si procede per sorteggio; nel caso di Campoverde si procede anche alla rotazione di modo che non vi siano vantaggi o svantaggi, per cui chi ha occupato la posizione A poi occupa la posizione B e poi la posizione C, c’è un processo di rotazione. Questo è stato accolto. Invece per quello che riguarda il punto 4, la dizione e la formulazione era piuttosto generica. Abbiamo visto poi nel concreto che praticamente tutti i mercati, meno uno, hanno la possibilità di un posizionamento in testa e in coda di due, diciamo di due banchetti e quindi diamo questa possibilità, laddove è possibile, di poter avere un numero maggiore di presenze rispetto a quello che qui al punto 4 era detto, quindi questo in sostanza. L’altro articolo sempre che riguarda questo argomento, il regolamento COSAP, è semplicemente una modalità di pagamento che vuole semplificare quello che fino adesso si è fatto, anziché procedere all’incasso volta per volta attraverso la presenza della Polizia municipale che incassava… prima la Polizia municipale poi l’aveva fatto Genia, il sistema di pagamento cambia e diventa più o meno come quello diciamo più conosciuto, che si chiama “Sosta Milano” cioè diciamo dei tagliandi nei quali si deve grattare la data di presenza, si paga 20 euro e la cosa diciamo finisce lì, si ha la possibilità e questo anche da un punto di vista… anche da un punto di vista diciamo delle modalità di pagamento è molto più semplice, molto più accessibile, si possono acquistare diversi tagliandi, non ogni volta acquistare un tagliando, per cui chi acquista un tagliando o 5 o 10 tagliandi che hanno validità fino a due anni, li può esibire al vigile ogni volta che questo si presenta per la spunta. Quindi direi che anche questa è una modalità molto più semplice che non tutte le volte avere i soldi, fare la ricevuta, gli spiccioli eccetera. Anche l’importo abbiamo fatto una media per difetto di quelli che erano gli importi pagati, andavano da 18,34 euro mi sembra, a 24 euro, abbiamo fatto una media, abbiamo messo il tagliando a 20 euro, di modo che anche le modalità di riscossione sono molto semplici. 45 Ecco diciamo sono modifiche di carattere, come dire, semplicemente organizzativo l’ultima, invece la prima è il recepimento di una istanza che più volte era stata portata avanti in commissione, cioè quella di liberalizzare, dare la possibilità alle forze politiche di essere presenti e far la propria propaganda. Grazie, chiedo scusa per la voce terribile. Presidente Grazie Assessore. Sono aperti gli interventi. Ci sono interventi? Consigliere Liguori, dopo Consigliere Piraina. Consigliere Liguori Buonasera. Allora io appunto facendo parte della commissione faccio un apprezzamento a quello che è stato il lavoro che è stato svolto su sollecitazione appunto della nostra commissione, per quello che doveva essere un appuntamento al quale ci presenteremo tra un paio di mesi. Dal mio punto di vista il fatto stesso che sia stato recepito, che sia stato normato e che sia stato attualizzato con quelle che potrebbero essere caratteristiche molte più al passo con quello che è il tempo, è sicuramente un punto di favore e da questo punto di vista ringrazio l’Amministrazione e i partecipanti alla nostra commissione che hanno accolto con favore, votando tutti quanti all’unanimità, queste variazioni a questi tre regolamenti. Grazie. Presidente Grazie Consigliere Liguori. Ha chiesto la parola il Consigliere Piraina, prego. Consigliere Piraina Ma io più che altro per avere un chiarimento, perché non ho capito bene questa questione dei posizionamenti. Allora via Trieste, ok?, due posizioni, una… no, aspetta, capito, via Trieste, capito, là così c’è un mercato, due posizioni, ok, più o meno come adesso. Fine mercato, dall’altra parte, lì quante posizioni sono?... E ho capito… (intervento fuori microfono) Sì, tre. Poi dici, questo era la prima bozza, il primo regolamento prima della modifica del punto 4, ok?... No, no, appunto per questo te lo dico, cioè a Campoverde rimangono tre. Poi nelle aree di mercato tranne quelle di Campoverde dove c’è… potranno essere posizionate laddove è possibile per non più di tre volte, 2 postazioni, iniziali e alla fine dei mercati stessi… (intervento fuori microfono) 46 Gli altri mercati, ah, ecco, cioè tu dici Campoverde rimangono tre… quindi negli altri mercati due postazioni all’inizio e alla fine, una all’inizio e una alla fine perché hanno una… a Campoverde tre, ok… (intervento fuori microfono) Un’ultima cosa, precisami una cosa, cioè perché hai precisato qui: per non più di tre volte consecutive?... Cioè stiamo parlando sempre delle aree di mercato… Assessore Morelli E’ un ragionamento che abbiamo fatto a più riprese, il fatto delle tre, diciamo, è un numero, come dire, convenzionale se vogliamo, ma questo era per evitare che vi fossero forze politiche che prenotassero il posto per tre mesi, non dando la possibilità agli altri di essere presenti, quindi… allora, se non ci fosse una limitazione, in teoria uno potrebbe dire: da oggi o dal 1° di febbraio fino al 1° di febbraio del 2013 me lo voglio io, quindi a questo punto diciamo, almeno ogni volta devi fare lo sforzo lo chiedi per tre volte. Se, scusa, se nel momento in cui vi è una richiesta che non eccede il numero di tre e questa richiesta contemporaneamente viene avanzata anche da altri soggetti politici, allora si procede al sorteggio, dopo di che si ricomincia da capo… (intervento fuori microfono) Esatto, dopo giri… Sì ho capito, sì… Consigliere Piraina Scusa, allora ti dicevo… scusa Granata, scusa Granata, perché ti dico che forse dobbiamo precisare… sono d’accordo, precisiamo per evitare equivoci, cioè tu hai la Croce Bianca, la Croce Rossa, i partiti, le associazioni, tutto quello che vuoi, metti… qui non si riferisce che tu Forza Italia tre volte consecutive, tu Croce Bianca tre volte consecutive, tu AVIS tre volte consecutive, capisci? Qui c’è scritto: potranno essere posizionate due postazioni, postazioni, a prescindere da chi occupa quelle postazioni. Hai capito Sergio?... No, di questo articolo qui del 4°, quello che mi hai dato tu è questo qua, capisci quello che voglio dire io, cioè sono d’accordo che io non posso usarla più di tre volte però, capisci, io come Forza Italia diciamo è giusto che poi… però qui si riferisce alla postazione non al richiedente, hai capito? Consigliere Granata 47 No, capiscono. E’ scritto letteralmente così, però quello che dicevo io prima è l’attività di sensibilizzazione fatta in quella postazione che non può più essere fatta per tre volte consecutive, cioè oltre le tre volte consecutive, perché è il titolo che comanda tutto quello che sta dentro, quindi l’attività di sensibilizzazione effettuata presso una postazione non può essere per più di tre volte consecutive, quindi quell’attività di sensibilizzazione di ogni gruppo, associazione e tutto. E’ scritta male, però questo è il senso… E’ scritta male ma questo è il senso. Assessore Morelli Scusate, può dare diciamo la stura ad una… allora potremmo aggiungere: per tre volte consecutive per ciascun soggetto, così se ne viene fuori, basta. Consigliere Piraina Nelle aree di mercato tranne quelle indicate al punto 5 potranno essere posizionate ----- per non più di tre volte consecutive per lo stesso soggetto, capisci? Ecco questa è la cosa importante. Cioè Forza Italia non può utilizzarla più di tre volte consecutive quella postazione, però questo non vuol dire… i DS, diciamo i PD lo stesso, tre volte la Croce Bianca, tre volte, ecco perché dopo ti viene il problema del sorteggio, che è giusto che poi ci sia alla fine, se no non si capisce. Presidente Prego signor Sindaco. Sindaco Per intenderci, la ratio di questa norma va a risolvere un problema, noi abbiamo avuto recentemente, nei mesi scorsi, una richiesta ad esempio dell’Italia dei Valori che doveva raccogliere le firme per il referendum, di occupare una postazione fissa al mercato per tutti i sabati per tre mesi; poi accadeva che ci andavano un sabato sì, tre sabati no, poi ritornavano qualche volta e questo pregiudicava l’utilizzo di quello spazio da parte di qualcuno che magari aveva un’iniziativa impellente, doveva pubblicizzare qualcosa eccetera. Quindi per normare meglio questo aspetto abbiamo detto non più di tre volte, dopo di che uno se invece vuole continuare… se l’Italia dei Valori ipoteticamente per tre mesi tutti i sabati, quindi 12 volte consecutive, occupa per tre settimane quella postazione, per le tre settimane successive un’altra 48 postazione e via di questo passo; ma è per porre comunque un limite, per non lasciare aperta la porta a soluzioni che sono le più strampalate. Assessore Morelli Volevo dire che la commissione su questa cosa ha lavorato, su questo punto specifico poi non si era arrivati a una definizione, tanto è vero che è stata portata adesso, perché andando a ragionare si è detto, ma la condizione è diversa tra il mercato di Campoverde e gli altri mercati; allora sono andato fisicamente a vedere gli altri mercati e ho visto per esempio il mercato di Bolgare che abbiamo spostato ieri, proprio ieri quello nuovo, c’è la possibilità sia in testa, sia all’inizio che alla fine, di metterne due. Allora a questo punto ci raddoppiava la possibilità e quindi abbiamo messo giù questa cosa. Comunque lo scopo credo che sia proprio quello di dare la possibilità a tutti di essere presenti alle stesse condizioni. Presidente Bene. Chiarito questi aspetti, ci sono interventi? Ecco, allora metto ai voti… adesso lo troviamo… il punto 4 all’Ordine del giorno che recita Regolamento comunale per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e relative tariffe, integrazioni così come sono state dette in Consiglio e presentate. Chi è favorevole alzi la mano per cortesia. Unanimità dei presenti. 49 Punto n. 5) REGOLAMENTO COMUNALE PER L’APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DI IGIENE AMBIENTALE - INTEGRAZIONI Presidente Passiamo al punto 5: Regolamento comunale per l’applicazione della tariffa di igiene ambientale, integrazioni. Assessore Morelli prego. Assessore Morelli Sì, direi che questo è praticamente il principio che viene esteso di utilizzo della modalità di pagamento attraverso il cosiddetto “Gratta Tia” la stessa modalità che abbiamo visto prima, non riguarda in questo caso i partiti politici o le forze politiche, riguarda proprio semplicemente la modalità di pagamento, la semplifichiamo visto che abbiamo introdotto nella modificazione precedente questa modalità di pagamento, la estendiamo anche per la Tia. Siccome è dovuta anche alla Tia se uno va al mercato ed espone la bancarella al mercato deve pagare sia l’occupazione dello spazio che la spazzatura e allora semplicemente abbiamo introdotto questa modalità che è molto molto più semplice. Presidente Ci sono osservazioni? Interventi? Metto ai voti il punto 5 dell’Ordine del giorno che recita: Regolamento comunale per l’applicazione della tariffa di igiene ambientale, integrazioni. Chi è favorevole alzi la mano per cortesia. All’unanimità dei presenti è approvato. 50 Punto n. 6) REGOLAMENTO COMUNALE PER L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA SULLA PUBBLICITÀ E DEL DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI – INTEGRAZIONE Presidente Passo al punto 6: Regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni - Integrazione. Assessore Morelli, prego. Assessore Morelli Grazie. Ecco, diciamo questo è l’ultimo dei regolamenti che andiamo a modificare credo che questo finirà con una ovazione perché introduce semplicemente tre righe di modifica le quali recitano: è inoltre consentito il volantinaggio effettuato dalle forze politiche esenti sul territorio, quindi come pubbliche affissioni è esente, quindi semplicemente anche questa era una esigenza che era nata, della quale si era discusso e siccome c’erano delle interpretazioni che potevano dare adito a misunderstanding, abbiamo pensato di chiarire la cosa definitivamente, quindi si può fare volantinaggio e non si paga niente. Grazie. Presidente Ci sono interventi? Metto ai voti. Regolamento comunale per l’applicazione delle imposte sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, integrazione. Chi è favorevole alzi la mano per cortesia. Approvato con l’unanimità dei presenti. 51 Punto n. 8) VARIANTE ALL’AZZONAMENTO DEL PIANO REGOLATORE GENERALE, EX ART. 2, COMMA 2, LETTERA E), L.R. 23/1997, PER ESTENSIONE DELLA ZONA “D1” E RIDUZIONE DELLA ZONA “D2” – APPROVAZIONE Presidente Di per sé avremmo terminato in seguito agli accordi, però mi sta chiedendo il Sindaco di fare il punto 8, che non è altro che una presa d’atto non essendo… la variante dell’azzonamento da D1 a D2, non sono pervenute osservazioni, pertanto c’è da approvarla punto e basta. Non c’è discussione né niente, più che altro è un punto che ci portiamo avanti e che togliamo di mezzo, ecco più che altro. C’è l’accordo dei presenti? Bene, allora punto 8: Variante all’azzonamento del Piano regolatore generale, ex art. 2, comma 2, lettera e), L.R. 23/1997, per estensione della zona “D1” e riduzione della zona “D2” - Approvazione. Non sono pervenute osservazioni per cui si procede né alla discussione non si procede, saltando al recepimento e basta… Dai allora, vediamo di riuscire con la spiegazione di poter fare una valutazione consapevole, come giustamente deve essere, prego. Sindaco E’ quell’area in fondo alla via Ticino, quella via ceca nella zona industriale di Sesto Ulteriano che va quasi a sbattere contro la stazione carburanti della… l’area di servizio della Tangenziale ovest, che era un’area, è un’area ancora oggi dove ci sono molte carcasse di auto, era destinata ad attività di rottamazione; abbiamo deciso di trasformare da attività di rottamazione ad attività di carattere industriale, quindi a completare le lottizzazioni di capannoni già esistenti, abbiamo adottato la variante, non sono pervenute osservazioni nei termini e quindi dobbiamo procedere con l’approvazione definitiva. Presidente Viste le … il numero legale c’è, non ci sono problemi stasera, però se per caso dovesse succedere domani o nei prossimi giorni, ci ritroviamo con una presa d’atto che è un atto nei confronti anche dei cittadini… (intervento fuori microfono) 52 Allora, se le cose stanno così, sarebbe in questo momento una forzatura inutile che possiamo tranquillamente evitare. I Consiglieri dell’Opposizione potranno rivedere la delibera, l’atto e si potrà eventualmente… perché poi è una presa d’atto, almeno si sa di che cosa si sta parlando. Allora a una cosa vorrei invitare l’Amministrazione, domani parleremo di Genia ed è giusto dedicare probabilmente tutta la serata, ma se per caso dovessimo finire prima, ecco io vorrei che i signori Assessori fossero presenti per poter cominciare la discussione del Bilancio presentando le loro relazioni e quindi ci portiamo avanti, in modo tale che probabilmente riusciamo a finire entro il 2 e non intacchiamo il 5. E’ un invito… Repetita juvant come suol dirsi, va bene? Se c’è tempo cominciamo la… esatto, la presentazione eccetera. Lei nel frattempo si faccia venire… Quindi anche la presentazione del Bilancio, ecco… Grazie a tutti buonasera, ci vediamo domani. °°° 53