Comune
Di
San Giuliano Milanese
Consiglio Comunale del 29 gennaio 2009
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T r a s c r i z i o n e a c u r a d i Gi u l i a n a C o n c i n a E d i t i n g
Sommario Ordine del giorno :
COMUNICAZIONI - pag. 3
COMUNICAZIONE
PRELIEVO
DAL
FONDO
DI
DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE 273/2008
“PERSONALE
AREA
COMPLEMENTARE
EX
VIGILANZA
ART.
208
-
AD OGGETTO:
-
NUOVO
RISERVA
PREVIDENZA
CODICE
DELLA
STRADA - ACCORDO SULLE MODALITÀ DI ATTIVAZIONE.
APPROVAZIONE E PRELIEVO DAL FONDO DI RISERVA” – pag.
13
COMUNICAZIONE
PRELIEVO
DAL
FONDO
DI
RISERVA
-
DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE 277/2008 AD OGGETTO:
“PRELIEVO DAL FONDO DI RISERVA” – pag. 14
COMUNICAZIONE CONSIGLIERE BOGLIOLI – pag. 15
APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE CONSILIARI DEL 17, 20, 28
NOVEMBRE 2008 E 4 DICEMBRE 2008 – pag. 16
AZIENDA
SPECIALE
SERVIZI
FARMACEUTICI
E
SOCIO-
SANITARI SAN GIULIANO MILANESE - APPROVAZIONE PIANO
PROGRAMMA 2009/2011 - BILANCIO DI PREVISIONE 2009 E
BILANCIO DI PREVISIONE TRIENNALE 2009/2011 – pag. 17
ADESIONE ALLA SOCIETÀ CONSORTILE DI INIZIATIVA DELLA
PROVINCIA
DENOMINATA
“RETE
DI
SPORTELLI
PER
L’ENERGIA E L’AMBIENTE SCARL” - APPROVAZIONE STATUTO
– pag. 37
REGOLAMENTO
COMUNALE
PER
L’APPLICAZIONE
DEL
CANONE PER L’OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE
E RELATIVE TARIFFE – INTEGRAZIONI –
REGOLAMENTO
COMUNALE
PER
L’APPLICAZIONE
DELLA
TARIFFA DI IGIENE AMBIENTALE - INTEGRAZIONI – pag. 50
REGOLAMENTO
COMUNALE
PER
L’APPLICAZIONE
DELL’IMPOSTA SULLA PUBBLICITÀ E DEL DIRITTO SULLE
PUBBLICHE AFFISSIONI – INTEGRAZIONE – pag. 51
VARIANTE
ALL’AZZONAMENTO
DEL
PIANO
REGOLATORE
GENERALE, EX ART. 2, COMMA 2, LETTERA E), L.R. 23/1997,
PER ESTENSIONE DELLA ZONA “D1” E RIDUZIONE DELLA
ZONA “D2” – APPROVAZIONE – pag. 52
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Consiglio Comunale del 29.01.2009
Apertura di seduta
Presidente
Buonasera a tutti. Prego i signori Consiglieri di prendere posto nei loro
scranni, invito il pubblico a sedersi e a seguire con attenzione i nostri lavori.
Grazie. Do la parola al Segretario per la verifica del numero legale. Prego
signor Segretario.
Segretario Generale – appello nominale
COMUNICAZIONI Presidente
Sono presenti 24 Consiglieri pertanto l’assemblea è legalmente costituita.
Passiamo alla nomina degli scrutatori nelle persone dei Consiglieri Rusca,
Lonetti, Vicini.
Passiamo alle comunicazioni e per primo è doveroso ricordare, e poi passerò a
questo proposito la parola anche al Sindaco perché ne parli più ampiamente, il
ricorso della Consigliera Bruna… esatto, che è deceduta 15 giorni fa. E’ stata
Consigliera Comunale per… moglie di Raizza, dell’ex Sindaco, una persona
che ha partecipato attivamente, oltre che dal punto di vista istituzionale ai
lavori del Consiglio Comunale per molti anni, anche è stata presente in tante
attività sociali e sindacali, sempre a vantaggio della popolazione di San
Giuliano Milanese.
A questo proposito do la parola al Sindaco che la ricorderà certamente meglio
di me. Prego signor Sindaco.
Sindaco
Sì, buonasera a tutti. Il Consiglio Comunale ricorderà che anche in altre
occasioni abbiamo fatto menzione alla memoria di alcuni ex amministratori
che sono venuti meno. L’altra settimana abbiamo celebrato le esequie di Bruna
Zanforlini, che oltre a essere stata per più di 60 anni compagna di uno dei
Sindaci del dopoguerra di San Giuliano, il Sindaco degli Anni ’60, Italo
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Ravizza, è stata per 21 anni Consigliera Comunale; ha
fatto anche parte di
uno dei primi comitati di rappresentanza dell’attuale ASF, quindi della nostra
Azienda speciale e ha operato soprattutto nel settore del sociale, girava molto
sul territorio, nei quartieri popolari, cercava di accogliere tutte le famiglie che
emigravano verso San Giuliano dal Sud Italia nella seconda metà degli Anni
’60, inizio Anni ’70, quando San Giuliano cominciava a crescere a dismisura e
c’era la necessità di adeguare una rete di servizi sul territorio. Quella è stata
credo forse la stagione più straordinaria, tra virgolette, che ha vissuto la
nostra città in termini di frenesia amministrativa, di ricerca di risposte le più
allargate possibili per accontentare tutti questi vasti strati popolari di gente
che cercava un lavoro, cercava un futuro, cercava dignità per la propria
famiglia. E lei ha rappresentato certamente un po’ l’anima della realtà
sangiulianese.
E’ nata a Civesio, quindi ha vissuto da sempre nel territorio di San Giuliano, è
stata anche staffetta partigiana perché faceva parte di un nucleo ristretto di
giovani donne che portavano aiuti a quelli che all’epoca erano definiti
sbandati, tra coloro che portavano gli aiuti c’era anche la moglie del signor
Aldo Lotti che è seduto qui questa sera, che faceva parte di quel ristretto
nucleo che in particolare a Carpianello, nelle case sparse in alcuni nuclei
cascinali cercavano di portare aiuti a coloro che stavano iniziando a
organizzarsi per la Resistenza, per quella che poi è stata la lotta di
liberazione.
E’ stata una figura semplice, umile, attenta ai bisogni delle persone più deboli
e poi nell’ultimo periodo della sua vita si è dedicata all’attività di socialità
con il sindacato pensionati C.G.I.L., soprattutto in riferimento ai problemi
femminili delle donne anziane e di coloro che avevano bisogno di servizi come
assistenza domiciliare e altro.
Purtroppo la sua salute è stata minata in maniera virulenta circa 13-14 mesi fa
con una lungo-degenza presso la struttura della Fondazione Castellini di
Melegnano, fino al decesso che è avvenuto 14 giorni or sono, esattamente la
notte tra il 10 e l’11 di gennaio e quindi ci ha lasciati ed è venuta certamente a
mancare una delle figure di rilievo della storia di quello che fu il Partito
Comunista Italiano nella realtà di San Giuliano e più in generale di una
amministratrice attenta, onesta e che sapeva mettere in primo piano i problemi
degli altri piuttosto che i problemi di se stessa e della sua famiglia. Quindi la
ricordiamo con sincero affetto e credo anche con la dovuta gratitudine per
tutto quello che ha fatto nei suoi anni di attività di amministratrice.
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Presidente
Grazie signor Sindaco. Invito il Consiglio e il pubblico presente a un minuto
di silenzio in suo ricordo. Prego
SILENZIO
C’è un’altra comunicazione riguardante il signor Aldo Lotti, do la parola
all’Assessore Bugada perché poi illustri bene quello che è successo. Prego.
Assessore Bugada
Sì, buonasera a tutti. Penso che tutti abbiate bene in mente che martedì scorso
è stata celebrata la Giornata della memoria e in quella occasione, durante la
mattinata, presso la sede della Provincia di Milano il Prefetto Lombardi, per
conto della Presidenza del Consiglio, ha conferito, tramite la mia persona, la
Medaglia d’onore a un nostro cittadino che è il signor Aldo Lotti che è qui
presente in sala. La Medaglia d’onore è stata riconosciuta ad Aldo Lotti in
virtù di una legge voluta dalla Presidenza del Consiglio Prodi, la legge n. 296
del 2006, che concede appunto la Medaglia d’onore ai cittadini italiani,
militari e civili, che nell’ultimo conflitto mondiale furono deportati e internati
nei lager nazisti.
Quello che è successo ad Aldo Lotti è successo appunto nel ’44, nel mese di
febbraio del ’44 a Vailate, è stato arrestato, gli è stato proposta la possibilità
di essere arruolato nella Repubblica di Salò e di fronte al suo rifiuto è stato
internato nel campo di concentramento, prima di Mauthausen da febbraio a
marzo ’44 e poi a San Valentin, dove è rimasto fino al settembre del 1945.
Mi sento, come amministratore di questa città, di riconoscere, al di là del
riconoscimento che è stato dato ad Aldo Lotti, di fare un riconoscimento
ufficiale, di dire quanto sia grata l’Amministrazione in questa occasione
ufficiale ad Aldo Lotti davanti a tutti i Consiglieri, per la scelta che ha fatto,
circa 9 anni fa ha scelto di uscire dal silenzio di questa sua esperienza
tremenda che aveva custodito anche ai suoi cari, non rivelandola e tenendola
assolutamente nascosta, forse anche a se stesso, per renderne partecipi le
giovani generazioni e da allora ogni anno in diverse occasioni incontra i
ragazzi delle scuole del nostro territorio e riporta loro quella che è stata la sua
esperienza all’interno appunto dei lager nazisti.
Ecco, in questo momento io sento di dire davvero un grazie di cuore ad Aldo
Lotti perché so che ogni volta che ricorda quello che è stato, per lui è
un’enorme sofferenza, ma fare memoria di quei momenti soprattutto per le
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giovani generazioni e per noi tutti, dà un senso e una speranza soprattutto
perché quello che è accaduto non abbia più a ritornare.
E mentre andavamo in Provincia appunto per il conferimento della medaglia
d’onore, ho detto ad Aldo Lotti che sarebbe stato meglio non riceverla questa
medaglia e non vivere quell’esperienza, però io penso, e questo l’ho detto
anche a lui, che il fatto di averla vissuta e aver fatto di quel momento non un
momento nascosto ma un momento socializzato soprattutto alle giovani
generazioni, faccia di lui un grande uomo e un grande cittadino. Grazie Aldo
Lotti…
Presidente
Grazie ancora ad Aldo Lotti e riprendiamo i nostri lavori. Do la parola alla
Consigliera Menapace che ha chiesto di fare una comunicazione. Prego
Consigliera Menapace.
Consigliera Menapace
Sì, buonasera. Scusate è un po’ difficile intervenire dopo una testimonianza
come questa. La comunicazione riguarda l’accordo che è stato trovato in
Parlamento per modificare la legge elettorale per le elezioni europee. Sono
ormai anni che le forze politiche che si contendono il potere in questo Paese
vanno avanti proponendo riforme elettorali, incapaci di dare risposta alle
questioni complesse che emergono nella società, alla domanda vera di
partecipazione e allontanamento della politica che si innesca per la lontananza
che hanno alcune forze politiche dei problemi reali della gente.
Di fronte a una gravissima crisi economica che devasterà in termini di
occupazione il Paese e renderà pesante e difficile la vita a migliaia di
famiglie, la priorità per PDL, PD, Italia dei valori e UDC è la legge elettorale
europea, legge che lo stesso Parlamento europeo e Consiglio europeo aveva
definito come modello esemplare per definire la rappresentanza politica. E’
curioso come si gioca la carta europea a secondo della convenienza.
In questo Paese per giochi di poltrone, vedi la scambio che si cela e la
figuraccia che hanno fatto le forze politiche sulla questione RAI, si è pronti a
modificare la legge elettorale per un tornaconto di parte, il PDL, la legge sulle
intercettazioni e la modifica delle competenze della magistratura, il PD per
tornare nel gioco della commissione RAI e soprattutto pensando di arginare la
caduta libera annunciata dai sondaggi, Italia dei Valori e UDC per spartirsi lo
sconquasso delle briciole che resteranno del resto del bottino prodotto
dall’implosione di tutte quelle forze che non troveranno rappresentanza.
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Tutti parlano dell’effetto Obama, a destra e al centro, ma non hanno il
coraggio di far sognare gli italiani con progetti veri di cambiamento che
avvicinano la politica alla gente, ai veri bisogni. In questi anni hanno prodotto
disastri e scavato solchi tra loro e la società che lavora e fatica ad arrivare a
fine mese.
Diciamo basta a questi presunti paladini della libertà e della democrazia, loro
della libertà e della democrazia hanno paura, ecco perché escogitano leggi per
imbrigliare
l’elettorato.
Vogliamo
essere
liberi
di
scegliere
i
nostri
rappresentanti non eterodiretti.
Per questo chiediamo ai democratici, alle persone libere, a chi ha a cuore la
democrazia di questo Paese, di dire no a chi vuole porre limiti a una legge
elettorale che il 6 e il 7 giugno vedrà i cittadini di tutta Europa eleggere i loro
rappresentanti con una legge proporzionale pura e in Italia con lo sbarramento
al 4%. Prendiamo atto di questa scelta antidemocratica che il PD sta
prendendo a livello nazionale, riteniamo altresì fondamentale non dimenticare
la fattiva collaborazione, che in questo caso localmente, Rifondazione e il PD,
da 15 anni a San Giuliano, ha portato avanti su questo territorio.
Rifondazione partecipa con impegno e responsabilità al governo della città e
l’auspicio ovviamente per il futuro è quello di poter proseguire su questa
strada; vogliamo però in questo momento rendere visibile il dissenso a questo
accordo scellerato che mina, secondo noi, pesantemente le fasi della
democrazia. Per questo questa sera, per protesta, abbandoniamo il Consiglio
Comunale, invitiamo anche i Consiglieri Comunali che si riconoscono in
questa, come dire, in questa minaccia o comunque che hanno a cuore la
democrazia e anche gli Assessori presenti che condividono, a fare altrettanto.
Grazie.
Presidente
Consigliera Menapace per cortesia… per cortesia. Ci sono interventi in
merito? Consigliere Bordoni, prego.
Consigliere Bordoni
Sì, buonasera. Io credo che l’intervento della Consigliera Menapace sollevi un
problema che non esula questo Consiglio, perché questa legge, che può anche
essere legittimo che qualcuno la faccia, è una legge che avviene a 3-4 mesi
dalle elezioni, è una legge in cui difficilmente un cittadino italiano, una forza
politica la può giustificare. In Italia spesso e volentieri abbiamo cercato di
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giustificare la logica del bipartitismo con l’eliminazione di quelli che si
dicevano sono i partitini che sono solo litigiosi e non concludono nulla.
Oggi noi siamo in un Paese dove c’è un governo con una forte maggioranza,
eppure sino ad oggi, eppure sino… scusi Presidente, eppure sino ad oggi, se i
cittadini vanno a vedere quanti sono stati i voti di fiducia anche su leggi
estremamente importanti, dimostra che non c’è sempre la capacità di governo
solo perché c’è il bipartitismo o si punta a questo, anzi il più delle volte ci
sono problemi di gestione interna alle forze politiche.
Allora questa legge che è una legge che non ha senso per l’Europa perché
nessuno qui può venire a parlare di governabilità dell’Europa se c’è il
proporzionale. Perché questo? Perché il governo europeo è formato in un certo
modo, è diverso da un governo a livello nazionale e da questo punto di vista
forse, forse, se andiamo a riflettere, quelli che hanno più difficoltà a
collocarsi all’interno del Consiglio europeo sono una di quelle forze, in questo
caso il Partito Democratico, che non ha trovato ancora collocazione all’interno
dello schieramento e quindi andrebbe forse a costituire un nuovo gruppo.
Quindi da questo punto di vista io credo che questa legge con lo sbarramento è
una legge che tende a eliminare le diversità, a eliminare una parte consistente
dell’elettorato e non dà la possibilità di espressione di una parte dei cittadini
italiani.
E
questo
io
credo
deve
far
riflettere
anche
sul
tema della
partecipazione perché l’Italia ha una storia diversa da altri Paesi, è una storia
dove c’è un’articolazione della politica e della rappresentanza che è molto
diversa e non si può pensare che in modo artificioso la si possa modificare a
colpi di leggi elettorali. Cioè ci siamo tanto scandalizzati dalla legge
nazionale dove c’è il porcellum eccetera eccetera, e poi di fatto, perché da un
punto di vista politica ci sono delle scelte dei due partiti maggiori, si va ad
eliminare la rappresentanza degli altri.
Allora io credo che il consenso non lo si ottiene né col voto utile né creando
gli sbarramenti, il consenso lo si ottiene o li si perde, come l’ha perso una
parte della sinistra, qui nessuno sta a negare le sconfitte eccetera, però lo si
ottiene il consenso non su degli artifizi elettorali ma sui contenuti, sulle
proposte che ci fanno.
Allora se oggi si va a votare a livello europeo, ognuno mette in campo le
proprie proposte, le proprie idee eccetera. E quindi da questo punto di vista
credo che poi sarà il voto a fare emergere e a togliere quelle forze che non
sono rappresentate e che non hanno il consenso dei cittadini.
Quindi da questo punto di vista io credo che questa legge è una legge
sbagliata, iniqua, è una legge pericolosa perché non rispetta, credo, la
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democrazia in Italia; c’è un tentativo secondo me di chiudere da un punto di
vista di partecipazione la possibilità di una parte importante dei cittadini di
potere esprimersi, di essere rappresentati. In questo modo io accolgo l’invito
fatto dalla Consigliere Menapace di abbandonare l’aula alla fine di questa
discussione. Grazie.
Presidente
Grazie Consigliere Bordoni. Io per rispetto all’intervento che il Consigliere
Bordoni stava facendo mi sono permesso, così, di non far togliere subito quei
cartelli; invito il messo per cortesia a provvedere alla loro eliminazione
immediata. Grazie… Prego, guardi Assessore, non insista perché sono
costretto anche a cacciarla fuori, lei non può fare queste cose in Consiglio
Comunale, è proibito dal regolamento, va bene? Siccome questo regolamento
l’abbiamo fatto valere per tutti… lei non si rivolga così… non si rivolga così a
me, se no la pregherò di… sarà allontanata sarà… la prego per cortesia, se no
farò intervenire le forze dell’ordine. Vale per tutti non soltanto per… No, la
prego Assessore, non faccia così, su… Mi costringe a cacciarla fuori…
Assessore, il Consiglio Comunale è sospeso…
SOSPENSIONE
Presidente
… Bene, credo che ad occhio il numero legale c’è ancora, possiamo riprendere
i nostri lavori. Ci sono altri interventi in merito alla mozione? Prego
Consigliere Russo Gerardo.
Consigliere Russo Gerardo
Sì, buonasera, buonasera Presidente e buonasera a tutti. Ma io sono contento
di questa combinazione di questa sera, che c’è presente quel caro concittadino
Aldo Lotti. Vede, caro concittadino, la sua commemorazione della Medaglia
d’oro l’Assessore nel presentare questo evento diceva: sarebbe stato meglio
non averla la Medaglia d’oro e che invece il corso della storia sarebbe andato
diverso, con meno sacrifici, meno disgrazie, meno morti. Ecco vede, questo
clima è un clima quasi uguale, non da un punto di vista dei morti, delle
disgrazie, per amor di Dio, però voglio dire si cerca di chiudere i pensieri, di
eliminare ciò che non è quello che si vuole portare avanti come voce unica,
come voce dei potenti, cosa che non fanno altri; voglio dire, con questa legge
si cerca di eliminare le rappresentanze e allora ha ragione il Consigliere
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Bordoni a dire: si vince con quello che si porta a casa come consenso
popolare, non decidendo a tavolino se bisogna… come a biliardo, se bisogna
partire da 7, da 9 o da 10 per arrivare o primo o secondo, ognuno si porta a
casa il consenso e io credo che i cittadini italiani, così come quelli degli altri
Paesi, siano intelligenti perché in altre situazioni hanno deciso di dare il
consenso di eliminare la frammentazione da soli senza sbarramenti, voglio
dire.
E allora se il problema è, come diceva la Consigliera Menapace rispetto
soprattutto al Partito Democratico con cui al di là dei 15 anni di ----- che noi
rappresentiamo contestualmente a rappresentare il gruppo Muoversi Insieme
perché abbiamo aderito anche a questo partito, la fase costituente, se il
problema è quindi il Partito Democratico che non riesce a fare delle scelte
definite e la dimostrazione è la non appartenenza, il mandare al congresso del
Partito Socialista… del Socialismo europeo un rappresentante qualsiasi, pur
intelligente, pur autorevole come il compagno ------
che comunque non
rappresenta il partito, non ha portato lì, voglio dire, il pensiero e le direttive
del Partito Democratico, sono ancora lì.
E allora se con questo si pensa di eliminare questa questione che a livello
nazionale, quanto meno in Italia, poi il Partito del Socialismo Europeo a
livello europeo molto di più delle liste civiche e delle singole frammentazioni
che ci sono a livello territoriale in questa nazione, se è questo il percorso per
eliminare questo passaggio, questa difficoltà che si trova nel proprio
cammino, io credo che sbagli, sbagli perché, voglio dire, non aiuta la
partecipazione che la Consigliere Menapace rivendicava e io credo che molte
volte questa questione della partecipazione noi l’abbiamo sottolineata anche a
livello locale, è mancata, in questo modo si rimarca ancora di più anche a
livello nazionale.
Io credo che soprattutto a livello europeo è importante la rappresentanza e il
pensiero delle singole forze politiche rappresentative di un popolo e quindi
credo che questo sia un elemento sbagliato.
L’appello di Rifondazione faceva agli uomini liberi, agli uomini democratici,
noi l’abbiamo detto in tanti volantini, noi oltre a essere socialisti, siamo
sempre stati, poi ci siamo allontanati perché c’era la diatriba, poi oggi
finalmente ce n’è uno solo, nuovo, speriamo con un futuro più rigoglioso, più
fiorente rispetto a questi ultimi tempi, l’abbiamo sempre detto, il problema
degli uomini liberi è potere esprimere il proprio pensiero. In questo modo io
credo che un grande partito, il Partito Democratico, quanto meno quella parte
del Partito Democratico che rappresenta la sinistra e che molto ha fatto per
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questo Paese, credo che sbagli a percorrere questa strada, perché credo che
faccia fare un passo indietro alla democrazia e, voglio dire, alla possibilità di
partecipazione e di riavvicinamento dei cittadini alla vita politica, alle
decisioni, alle scelte di una città, di un territorio, di una nazione. Quindi noi
raccogliamo, così come ieri sera in Consiglio Provinciale, così come, così
rimarco, in tanti Comuni, in tanti altri Comuni di tutto il territorio nazionale
sta avvenendo man mano che si presentano i Consigli Comunali, noi
raccogliamo questo invito e usciremo anche noi dal Consiglio Comunale.
Grazie.
Presidente
Grazie Consigliere Gerardo Russo. Per cortesia… c’è qualche altro intervento
in merito? Consigliere Mauro Rossi, prego.
Consigliere Rossi
Buonasera a tutti. Ma io intervengo in quanto Capogruppo del Partito
Democratico in un momento che capisco, a me piacciono molto le discussioni
in qualsiasi ambito queste si svolgano, un po’ meno poi quando si passa sopra
le righe, perché chiaramente ognuno ha il diritto di esprimere la propria
opinione, poi anch’io spesso avrei voluto mettere fuori i cartelli contro
l’operato del governo o fare altro tipo di attività, però è chiaro che in un
consesso come questo forse le parole esprimono meglio del cartello o di
quant’altro l’opinione delle persone.
Detto questo, è chiaro che il Partito Democratico, proprio per la sua nascita,
proprio per come è nato e per quello che vuole dimostrare, è nato per dare
semplificazione alla politica, per raccogliere le idee di tanti e portare le
istanze di tutti gli italiani anche in Europa. Ecco perché secondo me è corretta
una semplificazione e una necessaria adesione, secondo me, al Partito
Democratico. E’ stata corretta l’operazione per semplificare e migliorare la
vita politica del Paese, che in passato alcune cose non è riuscito a farle
proprio per eccessivo personalismo di taluni e per interessi che poco avevano
a che fare con gli interessi della nazione.
Io penso che il concetto di fondo che ogni forza politica debba avere al suo
interno è quello di realizzare quanto più consenso possibile, cioè di portare gli
interessi di tanti all’interno delle varie istituzioni, quindi l’augurio che faccio
è quello che i partiti che adesso si sentono, come posso dire, emarginati da
questo tipo di legge, possano lavorare al loro interno per capire come mai sono
andati così a… e aumentare il proprio consenso, a fronte poi ovviamente di un
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consenso che secondo me deve portare la maggior parte dei cittadini a
scegliere il Partito Democratico. Quindi il mio invito è a riflettere al proprio
interno per cercare di raccogliere e di capire gli sbagli che sono stati
commessi secondo me anche forse da parte nostra, ma comunque che sono stati
commessi dal centro-sinistra.
Io in questo vorrei puntare il mio intervento per fare massa critica poi, per
portare quanto più interesse su questa vicenda. Anch’io auspico che il nostro
percorso sia un percorso che ci veda coinvolti in una coalizione poi in un
futuro con il Partito di Rifondazione Comunista; fino adesso abbiamo valutata
molto proficua questa collaborazione e non vedo perché in futuro questa
continuità
non
ci
debba
essere.
Ribadisco
il
concetto
che
il
Partito
Democratico non è il nemico dal quale dover combattere, ma l’alleato con il
quale probabilmente aprire una discussione e confrontarsi e proseguire in un
futuro costruttivo. Grazie.
Presidente
Grazie Consigliere Mauro Rossi. Ci sono altri interventi? Consigliere Pasta,
lei non può parlare perché su questo ha già parlato il suo gruppo che propone
la comunicazione. Il regolamento prevede che intervenga un Consigliere per
gruppo. La prego, si attenga al nostro regolamento se no sono costretto a
cacciarla anche e comunque per sua, così, perché lei possa documentarsi bene,
il mio comportamento è normato dagli articoli 43, 45, 47 e 48 del nostro
regolamento. Li vada a leggere e se ne faccia una ragione.
12
COMUNICAZIONE
PRELIEVO
DAL
FONDO
DI
DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE 273/2008
RISERVA
-
AD OGGETTO:
“PERSONALE AREA VIGILANZA - PREVIDENZA COMPLEMENTARE
EX ART. 208 NUOVO CODICE DELLA STRADA - ACCORDO SULLE
MODALITÀ DI ATTIVAZIONE. APPROVAZIONE E PRELIEVO DAL
FONDO DI RISERVA” Presidente
Se non ci sono altri interventi su questo punto, continuiamo nell’analisi del
nostro Ordine del giorno che prevede: Comunicazione prelievo dal fondo di
riserva - Deliberazione Giunta Comunale 273/2008
ad oggetto: “Personale
area vigilanza - Previdenza complementare ex art. 208 nuovo Codice della
strada - Accordo sulle modalità di attivazione. Approvazione e prelievo dal
fondo di riserva”… Me lo chiede adesso? Mi fa cominciare… va beh,
approfitta quando intervieni, dai… Consigliere, doveva farmi il segnale prima,
doveva farmi, mi dispiace, doveva farmi arrivare all’argomento, non posso, è
chiuso l’argomento di prima, grazie… Ah, già ha ragione, faccio finire questo,
poi passiamo all’altra. No, io credevo, no, no, era un… nella concitazione del
momento ho perso un attimo… Assessore, interviene lei su questo? O… Prego,
scusa, subito dopo… Prego allora Segretario.
Segretario Generale
Il Presidente ha già declarato l’oggetto della deliberazione e i fondi stornati al
finanziamento della previdenza complementare per il personale dell’area di
vigilanza sono 20.000 Euro, per cui per quanto riguarda questa deliberazione
direi che la comunicazione è già…
Presidente
Che è una presa d’atto questa qui, vero? Ecco, ok.
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COMUNICAZIONE
DELIBERAZIONE
PRELIEVO
GIUNTA
DAL
COMUNALE
FONDO
277/2008
DI
AD
RISERVA
-
OGGETTO:
“PRELIEVO DAL FONDO DI RISERVA” Presidente
Passiamo anche all’altra: Comunicazione prelievo dal fondo di riserva Deliberazione Giunta Comunale 277/2008 ad oggetto: “Prelievo dal fondo di
riserva”. Prego Segretario.
Segretario Generale
Allora, il prelievo dal fondo di riserva è di complessivi euro 87.300 che sono
stati così distribuiti: 20.000 euro alla funzione di Polizia locale, 4.000 euro
alle funzioni relative alla Cultura e ai beni culturali, 20.000 euro alla funzione
del Settore sportivo e ricreativo, 15.000 euro alle funzioni del Settore sempre
sportivo e ricreativo, 5.300 euro e altri 23.000 euro nel Settore sociale.
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COMUNICAZIONE CONSIGLIERE BOGLIOLI –
Presidente
Grazie Segretario. Do la parola al Consigliere Boglioli, le chiedo scusa, ma
c’è stato un equivoco chiaramente, avevo dimenticato di segnarlo, perché ha
una
comunicazione
che
riguarda
l’intero
Consiglio
Comunale.
Prego
Consigliere Boglioli.
Consigliere Boglioli
Grazie signor Presidente. La mia comunicazione è a proposito della richiesta
di donazione del gettone di presenza che facemmo nella Giornata del diritto
dell’infanzia e della donazione effettuata per l’associazione Bianca Garavaglia
e volevo leggere la lettera che è arrivata.
Busto Arsizio, 15 gennaio 2009. Gentilissimo Consiglio Comunale, abbiamo
ricevuto il vostro contributo e vi ringraziamo di cuore per questo gesto di
solidarietà. Il nostro impegno a favore dell’oncologia pediatrica dell’Istituto
Nazionale dei Tumori di Milano cresce sempre più e per questo necessita di
maggiori risorse umane e finanziarie. Potenziare la ricerca di base, rafforzare i
mezzi per la ricerca clinica, rivolgere grande attenzione alle difficoltà
psicologiche dei giovani pazienti, promuovere attività di formazione in
oncologia pediatrica, ecco gli obiettivi che da anni perseguiamo anche grazie
al sostegno costante di amici come voi. La nostra speranza è comunque quella
di fare sempre di più e sempre meglio. Grazie di cuore. Per l’Associazione
Bianca Garavaglia il Presidente Carlo Garavaglia.
Grazie Presidente.
Presidente
Grazie Consigliere Boglioli. Ringrazio naturalmente tutti i Consiglieri che
hanno contribuito a questa donazione. Continuiamo il nostro Ordine del
giorno.
15
Punto n. 1)
APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE CONSILIARI DEL 17, 20, 28
NOVEMBRE 2008 E 4 DICEMBRE 2008 Presidente
Allora punto primo all’Ordine del giorno: Approvazione verbali sedute
consiliari del 17, 20, 28 novembre 2008 e 4 dicembre 2008.
Partiamo da quella del 17 novembre, ci sono osservazioni? Non ci sono
osservazioni, metto ai voti i verbali del 17 novembre 2008. Chi è favorevole
alzi la mano per cortesia. Unanimità dei presenti.
Mettiamo ai voti il verbale n. 20. Ci sono osservazioni?… del 20 novembre
2008? Non ci sono osservazioni, metto ai voti l’approvazione del verbale.
All’unanimità dei presenti.
Verbale
del
28
novembre
2008.
Ci
sono
osservazioni?
Non
ci
sono
osservazioni, metto ai voti il verbale. Unanimità dei presenti.
Verbale del 4 dicembre 2008. Ci sono osservazioni? Non ci sono osservazioni.
Metto ai voti il verbale. L’unanimità dei presenti.
16
Punto n. 2)
AZIENDA SPECIALE SERVIZI FARMACEUTICI E SOCIO-SANITARI
SAN GIULIANO MILANESE - APPROVAZIONE PIANO PROGRAMMA
2009/2011
-
BILANCIO
DI
PREVISIONE
2009
E
BILANCIO
DI
PREVISIONE TRIENNALE 2009/2011 Presidente
Passiamo al punto 2 all’Ordine del giorno che recita: Azienda Speciale Servizi
Farmaceutici e Socio-Sanitari San Giuliano Milanese - Approvazione piano
programma 2009/2011 - Bilancio di previsione 2009 e Bilancio di previsione
triennale 2009/2011.
Invito al tavolo della presidenza il Presidente Medda e anche il Direttore
Generale. Prego, accomodatevi. Grazie Lotti, lunga vita a te… Assessore
prego.
Assessore Morelli
Due parole di introduzione nella misura in cui la voce me lo consente. Volevo
semplicemente introdurre quello che il Presidente di ASF si accinge a
comunicare, sottolineando che abbiamo fatto un passaggio in Commissione
Bilancio e abbiamo visto tutti i dati dell’ASF e tutte le proiezioni che
riguardano il futuro, l’anno prossimo a venire e devo dire che da parte della
commissione, da parte dei commissari, si sono espressi all’unanimità, c’è stata
una sottolineatura di condivisione di quelle che sono le linee direttrici sulle
quali questa nostra controllata si muove.
Io vorrei semplicemente dire due dati. Nonostante certe temute flessioni del
settore farmacologico, la parte delle ricette e quindi delle medicine, vediamo
che c’è una sostanziale tenuta di questo comparto anche per l’anno prossimo e
vediamo che anche negli altri comparti vi è un sostanziale equilibrio, una
capacità di assorbire e di razionalizzare quelli che sono i costi che l’ASF in
qualche modo sopporta per conto dell’Amministrazione Comunale.
Il Bilancio si chiuderà praticamente in pareggio, il che significa non che non
si
riesce
a
raggiungere
una
marginalità
seppure
minima,
significa
semplicemente che quei costi che l’Amministrazione sopporterebbe o che
avrebbe sopportato, essendo traslati a loro, riescono a essere assorbiti dai
ricavi che riescono a realizzare; quindi da parte dell’Amministrazione, adesso
avremo un dibattito in Consiglio Comunale, ma da parte della commissione vi
17
è stata condivisione di queste linee direttrici e con questo appunto voglio
introdurre il Presidente a fare le sue considerazioni. Grazie.
Presidente
Grazie Assessore Morelli. La parola al presidente Medda, prego, come sempre
breve, preciso e compendioso. Grazie.
Presidente ASF Medda
Buona sera a tutti, saluto il Consiglio anche a nome di tutto il Consiglio di
amministrazione ASF. Il Bilancio di previsione dell’Azienda Speciale per il
2009
e
per
il
triennio
2009/2011
riguarda,
come
sapete,
il
servizio
farmaceutico, i cimiteriali, il servizio assistenza domiciliare, i servizi
educativi per l’infanzia, suddivisi in gestione asili nido comunali, scuola
dell’infanzia e attività di anticipo e prolungamento dell’orario scolastico, in
più la gestione del Centro di aggregazione giovanile Arena del Sole,
conosciuta da tutti.
Per il servizio farmaceutico, per quanto riguarda il settore, dopo le novità già
intervenute nel recente passato, voi sapete tutti della liberalizzazione delle
vendite, le famose parafarmacie eccetera, al momento della stesura di queste
note è in fase di definizione un altro intervento governativo per la riduzione
del prezzo dei farmaci generici o equivalenti e l’introduzione, in favore del
sistema sanitario nazionale, di un altro possibile ulteriore sconto dell’1,4% sul
totale dei rimborsi mutualistici richiesti dalle farmacie.
Sulla base di questo nuovo provvedimento per il sistema farmacia potrebbe
derivare anche un nuovo elemento di contrazione dei fatturati. In ambito
locale però i dati attualmente disponibili ed il livello di efficienza e
gradimento ancora oggi dimostrato dalle nostre farmacie comunali, lasciano
spazio ad un cauto ottimismo sulla tenuta del settore aziendale.
In ogni caso, per quanto detto, le previsioni relative all’andamento dei ricavi
per l’anno 2009 non possono che ipotizzare un sostanziale mantenimento dei
ricavi al livello registrato per il 2008. Con il nuovo anno, a seguito del turnover conseguente al pensionamento di alcuni dipendenti storici del nostro
settore, troverà definitivo espletamento il programma di assunzioni per la
riorganizzazione dell’organico del nostro personale.
Servizi cimiteriali. Per quanto riguarda questo settore, le scelte e gli
investimenti operati in questi anni hanno consentito un notevole incremento
degli introiti, che hanno permesso non solo di portare in utile un settore che
storicamente non era in utile, ma di contribuire in modo determinante
18
all’equilibrio del nostro Bilancio aziendale. Per l’esercizio 2009 in particolare
si rende necessaria la realizzazione del secondo lotto di cappelle di famiglia,
già approvato da questa Amministrazione, non solo in considerazione
dell’avvenuta concessione di tutti gli otto manufatti precedentemente costruiti,
ma anche per ultimare con questa struttura e in modo definitivo, la cinta
muraria dell’area cimiteriale sul versante prospiciente alla via Emilia; come
voi sapete la chiusura è provvisoria, quella che riguarda la via Emilia, noi non
abbiamo pensato di costruire un muro, però usiamo i manufatti nuovi che
facciano da barriera, quindi questo per risparmiare.
Le caratteristiche progettuali di questo secondo lotto consentiranno peraltro di
andare al superamento dell’attuale dislivello che c’è tra l’area interna, che è
più bassa di 80 centimetri; quindi noi fino adesso abbiamo provveduto a tenere
il livello di -80 che c’è nel cimitero centrale, provvederemo con i nuovi
interventi a lavorare sul livello superiore, per evitare di muovere milioni di
metri cubi di terra e dare un certo movimento alle nuove opere. Il cimitero
prenderà
un
altro
aspetto
nella
parte
terminale,
questo
anche
dopo
l’ampliamento, quando sarà conclusa la fase del Piano regolatore cimiteriale
che è all’esame dei settori tecnici qui in Amministrazione.
A sostegno degli introiti il piano degli investimenti relativi al settore
cimiteriale prevede poi la costruzione di un secondo lotta di tombe di famiglia
nella zona monumentale del cimitero del capoluogo e visto l’aumento del
numero dei residenti della frazione di Civesio e delle richieste in tal senso
pervenute, faremo anche un manufatto da destinare a cinerari ed ossari in
questa zona.
Nei primi mesi del nuovo anno, e ci siamo già, verrà poi ultimata la
realizzazione del cinerario comune con annessa area destinata alla dispersione
delle ceneri, alle spalle della chiesetta, all’interno del nostro cimitero
centrale.
Sull’assistenza domiciliare, questo servizio per la particolarità e la delicatezza
delle prestazioni espletate continua a costituire uno dei versanti di maggior
impiego di risorse umane e professionali ed economiche della nostra azienda;
d’altra parte in considerazione del numero delle richieste e del gradimento
costantemente
registrato
dalle
rilevazioni
periodiche
effettuate
presso
l’utenza, non è possibile ipotizzare un minor impegno nel mantenimento degli
standard qualitativi e quantitativi dei servizi assistenziali erogati.
Nel corso del prossimo esercizio, in seguito ad una parziale ricollocazione in
altro ambito lavorativo di alcune operatrici assistenziali per problemi di salute
determinati dalla gravosità di alcune mansioni configurate tra quelle di
19
carattere usurante, si dovrà quindi procedere alla riorganizzazione e al
potenziamento dell’organico del personale. Proseguirà poi, alla luce degli
ottimi riscontri registrati, l’erogazione dei servizi infermieristici presso il
centro di via Baracca, mentre sono in avanzata fase di verifica i programmi
relativi
all’apertura negli
stessi
spazi di un ambulatorio di medicina
specialistica. Voi mi sentite parlare tutti gli anni di questi benedetti
ambulatori, però voglio dirvi che non è così facile realizzare questo servizio,
abbiamo avuto molti ostacoli burocratici e noi, per quanto pronti con la
struttura che ha tutte le autorizzazioni, non è facile arrivarci; siamo prossimi a
questo, speriamo di farlo nel breve tempo di questa primavera.
Centro di aggregazione giovanile. Con la premessa che le finalità di questo
servizio sono quelle di sostenere i minori e di prevenire il disagio sociale e
giovanile, con l’inizio dell’anno scolastico 2008/2009 l’Azienda, in accordo
con l’Amministrazione, ha dato vita alla seconda fase di rilancio del centro di
via Marzabotto, con la riconfigurazione e il potenziamento dell’équipe di
educatori, sia per la conduzione dei progetti e delle attività interne all’Arena
del Sole, sia per consolidare il rapporto con i giovani degli istituti scolastici
del territorio. Con il progressivo superamento delle note criticità del passato
si è finalmente giunti a poter programmare per il prossimo anno un piano di
attività strutturate, tra le quali ricordiamo i corsi di teatro e un laboratorio di
cinema per avviare i giovani alla visione di film di impegno con successiva
discussione. Ampio spazio sarà dato alla break dance e alle attività pittoriche
da strada per avvicinare e orientare i moltissimi giovani breakers e writers
presenti sul territorio. Particolare attenzione verrà data quotidianamente allo
spazio compiti quale momento di supporto didattico a prevenzione del
fenomeno della dispersione scolastica che nel nostro Comune, sappiate, ha una
incidenza molto superiore alla media nazionale, cioè noi siamo sul 12 mentre
la media nazionale si attesta sul 6%, quindi molti giovani lasciano la scuola.
Per il miglior collegamento del centro con tutti i giovani del territorio e in
accordo con i dirigenti scolastici delle scuole medie “Milani” e “Fermi”, sono
stati organizzati due progetti di durata annuale, il primo è denominato “Do
you speek english?” per dare ai ragazzi l’opportunità di conversare in inglese
e “Phylosophy for children” per sviluppare le abilità generali di ragionamento
attraverso un primo approccio alla filosofia.
L’ampliamento delle dotazioni e la conservazione delle strutture del centro,
con particolare riferimento alla sala musica molto utilizzata dai gruppi locali,
continueranno a costituire poi uno degli ambiti di impegno di ASF anche
20
nell’ottica di possibili ampliamenti delle opportunità di utilizzo degli spazi
stessi.
Per quanto detto proseguirà anche nel prossimo anno, nei locali di piano terra,
il progetto “Spazio-gioco Arena del Sole”, realizzata dall’Amministrazione
Comunale insieme alle associazioni “Aiutare i bambini” ed “Eureka”, per la
conduzione di un centro di infanzia rivolto alla fascia a 0 a 3 anni.
Servizi educativi. All’interno di questi servizi figurano la gestione degli asili
nido comunali e della scuola d’infanzia e la cosiddetta attività integrativa di
prolungamento e posticipo scolastico presso le scuole elementari; il pre- e
post- scuola è un servizio relativo all’intrattenimento educativo dei bambini
che per impegni dei genitori vengono affidati, previa iscrizione annuale, alla
struttura scolastica per un’ora prima e/o dopo l’orario di apertura e chiusura
della scuola. Anche per l’anno scolastico 2008/2009, in piena adesione al
principio della continuità educativa, le prestazioni saranno espletate in buona
parte dal personale di ruolo presso gli asili comunali, in quanto inserite tra le
mansioni educative d’istituto.
Le previsione per il 2009 e per il triennio, individuate nel Bilancio, sono
formulate sulla base delle entrate relative alle iscrizioni previste per gli anni
scolastici
di
riferimento
e
dei
costi
del
personale
conseguentemente
impegnato.
Gli asili nido e scuola di infanzia comunale. Le previsioni relative alla
gestione complessiva degli asili nido e della scuola materna prefigurano da
una parte gli introiti derivanti dalle riscossioni dirette delle rette e dai
corrispettivi liquidati dall’ente per la prestazioni fornite dall’Azienda come
definito nel contratto di servizio, dall’altra i costi di gestione e del personale
dipendente e il distacco. Per il 2009 il numero complessivo degli operatori, fra
il nostro personale educativo ed ausiliario, viene stimato in circa 60 unità.
L’impegno dell’Azienda proseguirà non solo nell’attività amministrativa e
nella
gestione
del
personale
e
degli
approvvigionamenti,
ma
anche
nell’attuazione del programma di adeguamento e di integrazione delle strutture
e degli impianti, così come già sul finire dell’anno 2008 si è provveduto,
superando grandi difficoltà logistiche, a dotare finalmente di posta elettronica
il plesso centrale di via Serrati, da dove sono stati avviati nel contempo i
lavori di realizzazione degli uffici per le attività di segreteria e di
coordinamento del servizio.
Nel corso del 2009 saranno effettuati gli ultimi interventi organizzativi per
allineare la struttura amministrativa aziendale alle molteplici necessità del
21
settore educativo, tangibilmente verificate nel corso del primo anno di
accorpamento.
I nostri investimenti. Le spese per gli investimenti, di cui è prevista la
realizzazione nel triennio 2009 e 2011, ammontano complessivamente a
861.000 Euro, di cui 407 nel 2009, 137 nel 2010 e 317 nel 2011. Nel seguito si
individuano gli interventi più significativi previsti nel programma e relativi in
particolare al settore farmaceutico e cimiteriale.
Per quanto riguarda il settore farmaceutico, gli investimenti del triennio
prevedono in particolare opere di adeguamento e ristrutturazione degli spazi,
delle strutture e degli arredi della farmacia centrale di via Sanremo, a
tutt’oggi la prima farmacia cittadina in termini di utenza e di fatturato. Nei
programmi triennali dell’Azienda si prefigura come è noto anche l’apertura
della quarta farmacia, qualche polemica è apparsa sulla stampa ultimamente
ma siamo un po’, così, fuori luogo. Anche l’apertura della quarta farmacia
pubblica cittadina, ma in questo caso i termini economico-finanziari saranno
correttamente inseriti ad integrazione del presente Bilancio nel momento della
effettiva quantificazione, nell’ambito del percorso concordato con questa
Amministrazione Comunale. Gli interventi di adeguamento della farmacia
centrale invece di via Sanremo, unitamente all’apertura della nuova sede di cui
sopra, vanno considerati prioritari alla luce della citata opportunità di
rispondere a livello di immagine e di maggior presenza sul territorio alla
concorrenza generata dalle liberalizzazioni del settore.
Nel settore cimiteriale, come anticipato, a partire dai primi mesi del 2009
presso il cimitero di San Giuliano saranno realizzate altre 10 tombe di
famiglia
da
destinare
alla
concessione
privata
nonché
in
ragione
dell’esaurimento della disponibilità, il secondo lotto di 8 cappelle, perché le
precedenti 8 le abbiamo vendute tutte, questo nell’area prospiciente alla via
Emilia. Quest’ultimo intervento, come si è detto, consentirà la definitiva
delimitazione dell’area cimiteriale sul lato ovest e a tale proposito si
sottolinea che i programmi dell’Azienda prevedono, in stretta collaborazione
con l’Ente, l’attuazione di quanto è necessario all’improrogabile ampliamento
del cimitero del capoluogo, questo sul versante di via Ferrati, con la riduzione
dell’area di rispetto e l’approvazione del Piano regolatore cimiteriale.
Considerazioni conclusive. L’ASF di San Giuliano, in ragione di una politica
di progressivo accorpamento di attività di servizi della filiera sociosanitaria
ed
educativa,
ha
raggiunto
una
notevole
articolazione
e
complessità
gestionale, comprovata sia dai diversi contratti di lavoro gestiti, sia dal
numero di operatori che tra dipendenti propri in distacco e collaboratori a
22
vario titolo, si attesta su 116 unità più 8 tra Consiglio di Amministrazione e
Revisori, quindi siamo a 124 buste paga che partono tutti i mesi.
La particolare valenza sociale di tutti i servizi gestiti, i molteplici e pressanti
bisogni espressi dalla cittadinanza, soprattutto in questi tempi di grande
difficoltà, e il notevole dispiego di risorse umane e finanziarie necessarie per
garantire l’espletamento delle attività poste in carico all’Azienda, concorrono
a definire il quadro generale.
Ciò premesso, il Bilancio preventivo economico dell’esercizio 2009, a fronte
di un fabbisogno di contributi per la copertura dei costi sociali generati dalla
gestione complessiva dei servizi, è contenuto in 190.000 euro per il 2009, si
chiude con un risultato, prima delle imposte, pari a 173.000 Euro, con i
seguenti valori riepilogativi: sono 7.217.000 il valore della produzione, totale
produzione 7.007.000 con un risultato utile ante-imposte di 173.000 Euro,
però che ci porterà ad un utile di esercizio di 100 Euro; questo è il dato, voi
sapete tutti gli anni noi chiudiamo proprio ai limiti per non chiudere in
passivo, perché queste sono le nostre forze.
Per gli esercizi 2010 e 2011 si evidenzia un utile ante-imposte pari
rispettivamente a 176 e 177.000 euro, sottolineando per quanto ho detto,
l’entità
degli
investimenti
necessari
nel
prossimo
triennio
per
il
raggiungimento degli obiettivi indicati dall’Amministrazione locale, alla luce
della centralità acquisita dall’azienda nell’ambito dell’erogazione dei servizi a
valenza sociale, sanitaria ed educativa, istituzionalmente in carico al Comune,
si confida nell’approvazione degli strumenti programmatori per l’esercizio
2009 e per il triennio 2009/2011 da parte del Consiglio Comunale. Quindi
chiedo l’approvazione di questo Bilancio. Vi ringrazio per l’attenzione, resto
qui a disposizione col dottor Masina Direttore Generale dell’azienda, per tutti
i chiarimenti che ci vorrete chiedere. Grazie.
Presidente
Grazie Presidente Medda. Do la parola al dottor Masina perché magari illustri
anche… se ha qualcosa da aggiungere…
Dottor Masina
Attendo eventuali…
Presidente
23
Ah, bene, allora è aperta la richiesta di eventuali spiegazioni, se no passeremo
direttamente agli interventi. Ci sono richieste di delucidazioni? Non ci sono
richieste di delucid… Prego.
Consigliere Rossi
No, una domanda e un chiarimento. Per quanto riguarda l’apertura della quarta
farmacia io ricordo che c’erano dei tempi prescrittivi entro i quali si era
costretti… ah, no, non ci sono. Però volevo fare un’altra proposta, a questo
punto la domanda viene superata dalla proposta, nel senso che i tempi di
realizzazione dell’intervento Esselunga, da quello che ho capito, vanno un po’
in là nel tempo, quindi chiedevo se era possibile fare una valutazione del tipo,
aprire una farmacia magari non spendendo cifre impossibili, ma comunque una
situazione temporanea per sopperire magari a una carenza che in questo
momento
potrebbe
anche
essere
importante
e
quindi
poi
pensare
di
rilocalizzare la farmacia nel suo posto, magari definitivo. Questo sia per dare
magari più respiro a un futuro dell’azienda, ma anche per dare un servizio poi
alla cittadinanza, visto che i tempi comunque della quarta farmacia ne
parliamo da tanto tempo e, anche se non scadono i termini, però mi
sembrerebbe corretto dare un punto in più di appoggio per la cittadinanza e
soprattutto per la zona di Zivido. Grazie.
Presidente
Grazie Consigliere Mauro Rossi. Risponde subito, allora prego.
Presidente ASF Medda
Posso dare una risposta subito perché in questo caso noi non siamo ancora
stati
convocati
da questa Amministrazione,
per avere una panoramica
temporale credibile su come si svolgerà questo complesso, quindi finché noi
non affrontiamo il discorso con questa Amministrazione non posso dire
l’Azienda si lancia per aprire una farmacia provvisoriamente prima di avere
quella grande veramente che non vogliamo perdere in un contesto così
importante. Sarebbe giusto sapere questi tempi se sono brevi, se si parla di
mesi, se si parla di anni; allora non è una decisione che si può prendere a cuor
leggero. Giusta la segnalazione, io mi farò carico di sapere meglio come vanno
le cose sui tempi di realizzo della struttura di questo grosso complesso e poi
vedremo
come
comportarci,
informando
sicuramente.
24
questo
Consiglio
Comunale
Presidente
Grazie Presidente. Volevo farle anch’io una domanda, volevo chiedere
informazioni riguardo alla situazione del personale, normalmente veniva visto
le altre volte, ma siccome veniva scritto, siccome io non sono andato a
stampare tutto, ecco se per cortesia può farci sapere com’è la situazione del
personale, se s’è incremento, di quanti elementi, in modo tale che ci si renda
conto soprattutto un po’ nella storia 2006, 2007, 2008, 2009, per capire se sta
diventando un carrozzone o un’azienda funzionante come questo Consiglio
Comunale ha sempre voluto e come credo che sia il direttore che il Presidente
vogliano. Prego.
Dottor Masina – Direttore Generale ASF
Buonasera. Per quanto riguarda il numero di operatori ASF attuali, sono 116
dipendenti, di cui 78 a rapporto o a tempo indeterminato o a tempo
determinato, ma secondo la contrattualistica nazionale e i restanti sono
collaboratori a progetto in quanto educatori o assistenti educativi per le
attività sostanzialmente legate al pre- post- scuola o a quelle del Centro di
aggregazione giovanile.
L’incremento numerico, se consideriamo come anno di base il 1999, la
progressione è stata da 14 dipendenti appunto ai 116 che citavo adesso, per cui
è
un
andamento
esponenziale.
L’adeguamento
numerico
è
avvenuto
ovviamente a seguito del progressivo accorpamento dei servizi, servizio
cimiteriale con 5 unità, i servizi assistenziali del SAD in via Baracca che
attualmente sono composti da 9 unità, il settore farmacie che conta 12 unità, il
settore amministrativo a vario titolo, sia per l’amministrazione di sede che per
le amministrazioni distaccate di via Baracca o di via dei Giganti, che conta 8
unità, tutto il resto sono dipendenti assunti a seguito dell’accorpamento degli
asili e sono circa 60 unità fra le operatrici nostre dirette dipendenti e le 16
operatrici dipendenti dal Comune, ora in distacco da noi.
Questo numero di operatori è inquadrato in quattro diversi contratti, il
contratto nazionale Assofarm per il settore farmacie e amministrazione di
sede, contratto Aninsei per il personale educativo ed ausiliario, il contratto
Uneba per le assistenti domiciliari e il contratto Sefit Feder-gas-acqua per
quanto riguarda gli operatori del settore cimiteriale.
Non sono previsti grandi adeguamenti dell’organico per l’anno prossimo,
tenete comunque in considerazione che avendo l’Azienda superato il numero
di 50 dipendenti con l’assorbimento degli asili, siamo comunque legati a
normative di legge per l’assunzione obbligatoria di categorie protette, che nel
25
nostro caso ammontano a 5 unità; in virtù di un accordo-progetto che abbiamo
aperto con l’associazione che si occupa dell’inserimento di personale disabile,
in questo momento siamo autorizzati, tra virgolette, e questo per ancora un
biennio, a mantenerne solamente 3, tali sono quelli che abbiamo in carico,
dovremo però allargarci di altre due unità nel medio termine per essere in
perfetto adempimento delle normative, quindi questo voglio dire è un
elemento di aumento dell’organico aziendale che è necessariamente collegato
e obbligato da situazioni normative nazionali legate appunto al nostro numero
di operatori.
Presidente
Grazie dottor Masina. Ci sono altri interventi di richieste di spiegazioni?
Chiudiamo le richieste di spiegazioni e passiamo agli interventi. Ci sono
interventi? Prego Consigliere Piraina.
Consigliere Piraina
Buonasera Presidente. Noi da tempo in relazione all’ASF abbiamo dato un
giudizio non negativo, non negativo perché riteniamo che questa azienda è
gestita con criteri di prudenza, giusta prudenza. Senza fare voli pindarici, però
vediamo che alla fine pur in un mercato come quello farmaceutico che è in
continua evoluzione, riesce a dare dei risultati sostanzialmente positivi.
Quindi anche questa sera noi ci atteniamo a una linea che abbiamo inaugurato
da qualche tempo e il nostro giudizio sull’azienda, sulla gestione dell’azienda
non cambia.
Però mi permetto di avanzare al Presidente dell’azienda due situazioni che a
mio giudizio sono meritevoli di un approfondimento da parte sua e anche della
Amministrazione Comunale, cioè che occorre innanzitutto procedere alla
sistemazione del parcheggio del cimitero, è una questione che io vado dicendo
da 4 anni vedo, vedo che non si provvede nella direzione che io più volte
avevo sollecitato. Io non so se ci sono problemi con l’ASL, non so che
problemi ci siano, certo è che noi non ci possiamo presentare ai cittadini con
quel parcheggio in quelle condizioni, condizioni che si aggravano per lo più
quando vi è pioggia o cattivo tempo. Questa è una prima questione, io invito
l’Amministrazione a valutare con attenzione questo aspetto e la seconda
questione è che bisogna fare uno sforzo maggiore per tenere maggiormente
aperto il cimitero, io parlo di questo di San Giuliano, perché in altri Comuni
mi pare di avere osservato che si può accedere al cimitero con una certa
libertà, una libertà superiore a quella che viene consentita qui a San Giuliano.
26
Peraltro capita durante i periodi diciamo di festa, non mi ricordo più… Natale,
1° gennaio, insomma… il cimitero resti chiuso, noi dobbiamo fare uno sforzo
per cercare di aprire il più possibile la visita per consentire a più gente di
visitare i loro cari che si trovano nel cimitero locale.
La terza questione è che c’è un’area intorno al nostro cimitero che deve essere
assolutamente riqualificata, la parte di via che è prospiciente a via MenottiSerrati è in condizioni, voglio dire, africane; la parte dopo la demolizione di
quell’azienda che era lì vicino, Moncar, non si può presentare così nel senso
che ci sono delle erbacce, ci vuole una maggiore cura rispetto a quelle
situazioni. Questo per quanto riguarda il discorso cimiteriale.
Per quanto riguarda il discorso delle farmacie, io penso che a talune proposte
che sono state avanzate recentemente anche da talune forze politiche, che in
qualche modo il rappresentante del PD in Consiglio Comunale ha evidenziato
anche questa sera, ecco io penso che sulla collocazione della quarta farmacia
ci vuole un chiarimento ulteriore. Dico questo perché evidentemente la
collocazione dipende dalla visione che noi abbiamo del servizio farmaceutico,
più volte in questo Consiglio Comunale mi è stato riferito che le farmacie
comunali hanno motivo di esistere perché svolgono anche un compito sociale,
perché se così non fosse la via principale sarebbe quella della dismissione,
della privatizzazione.
Questo è quello che mi è stato raccontato nei Consigli Comunali da 9 anni a
questa parte, cioè a dire le farmacie comunali devono svolgere anche un
servizio
sociale;
io
sono
d’accordo
su
questa
linea,
però
invito
l’Amministrazione a procedere in coerenza con questa linea che è stata
indicata. Allora io non ho elementi sufficienti per portare, come dire,
un’ipotesi questa sera, dico solamente che la scelta di dove collocare la quarta
farmacia deve essere ulteriormente ponderata, deve essere verificata alla luce
di criteri che come Consiglio Comunale dovremmo dare, perché allorquando
mi si dice, tenendo presente che le farmacie svolgono anche un ruolo sociale,
che la quarta farmacia dovrebbe essere allocata nel costruendo centro
commerciale, io chiedo di sapere se diamo un servizio sociale alla cittadinanza
oppure se lo facciamo, giustamente, perché mettiamo la farmacia in una
situazione dove c‘è un passeggio di gente superiore, quindi gli introiti
potranno essere superiori; però io non penso che questo sia un compito
dell’Amministrazione pubblica, io penso che il compito dell’Amministrazione
pubblica è di garantire i servizi ai propri cittadini e noi non siamo un’impresa
che dobbiamo fare profitti, siamo un’azienda pubblica, quindi ci dobbiamo
comportare non dico… non faccio proposte definitive, dico solo che quella
27
della quarta farmacia è una situazione che dobbiamo valutare con attenzione.
Non entro nel merito della questione degli asili, capisco che la colpa non è del
presidente dell’ASF, la politica sugli asili che io ho indicato in questo
Consiglio Comunale è chiara, non può l’Amministrazione Comunale farsi
carico di tutti i bisogni che ci sono perché non ne ha la possibilità, perché le
dinamiche della società si modificano ulteriormente e noi non riusciamo con le
nostre risorse ad andare al passo delle dinamiche sempre più travolgenti della
società moderna, quindi io non mi esprimo su quel servizio, dico che quel
servizio sulla cui gestione io non ho nulla da dire, dico in linea strategica che
il fatto che sia allocato all’ASF o il fatto che rimaneva in campo al Comune
non penso che abbia un grande rilievo, perché noi non siamo d’accordo, io non
sono d’accordo sulla modalità di gestione degli asili del Comune di San
Giuliano Milanese; così io ho più volte detto e lo riaffermerò sempre con più
forza.
Per il resto, non mi esprime sul Centro di aggregazione giovanile che a mio
giudizio continua a restare quello che era anni fa, cioè un fallimento totale,
una costruzione puramente ideologica che non risponde ai bisogni dei giovani
di San Giuliano Milanese, ma solamente a piccole fasce, a pochi gruppi del
Comune di San Giuliano; fu una scelta ideologica fatta non da questa
Amministrazione,
parlo
dell’Amministrazione
addirittura dell’Amministrazione precedente.
del
Sindaco
Diciamoci
Toni,
ma
la verità, è un
servizio che non è mai decollato, un servizio che non è mai entrato nelle
dinamiche, nel cuore della gente di San Giuliano Milanese, questo è e anche lì
occorre una riconsiderazione di quella struttura.
Ciò detto però questi non sono problemi diciamo che riguardano la gestione
dell’azienda, perché l’azienda gestisce quello che l’Amministrazione gli dice
di gestire, ecco perché in sostanza noi manteniamo il nostro orientamento di
astensione, che politicamente vuol dire molto di più di una astensione e quindi
non abbiamo nulla da aggiungere rispetto al Bilancio di previsione che è stato
presentato questa sera.
Presidente
Grazie Consigliere Piraina. Ci sono altri interventi? Consigliere Liguori,
prego.
Consigliere Liguori
28
Buonasera a tutti. Ringrazio il Presidente Medda e il Direttore Generale
Masina per le illustrazioni fatte in questa serata di Consiglio Comunale e in
commissione la scorsa settimana. Le valutazioni che possono essere fatte
analizzando i dati di un Bilancio preventivo e triennale non possono
prescindere da un’analisi dei mercati di riferimento all’interno dei quali
un’azienda opera, a maggior ragione quando si tratta di un’azienda speciale di
servizi di un Comune, in questo caso di un’azienda che opera in 5 settori ben
definiti, 3 dei quali producono costi senza alcun ricavo.
Si intuisce che la scelte di ASF a questo proposito e le politiche attuabili dalla
direzione sono da ritenersi particolarmente impegnative da realizzarsi, nel
rispetto di quelle che sono le effettive esigenze di una collettività che cambia
nel corso degli anni. Il settore farmaceutico, dopo le novità introdotte dalla
liberalizzazione delle vendite dei farmaci, dovrà misurarsi con quello che
dovrebbe essere un ulteriore elemento di contrazione dei fatturati.
Presidente
Grazie Consigliere Liguori. Ci sono altri interventi?
Consigliere Liguori
No, no, devo finire, ho dovuto…
Presidente
Credevo che avesse finito… No, la colpa è mia, mi ero distratto Consigliere
Liguori, le chiedo scusa.
Consigliere Liguori
Nonostante questo… No, ci mancherebbe Presidente, ha sempre molta fretta
lei, Presidente… nonostante questo nutro una forte fiducia in quello che ci
avete presentato e confido che i valori di ricavo si assesteranno su valori
simili a quelli degli anni precedenti, dato che vedrà le nostre farmacie
confermare la loro caratteristica di punto di riferimento sul territorio,
apprezzato nel caso di bisogno dalla nostra cittadinanza.
L’attività legata ai servizi cimiteriali è senza dubbio quella più redditizia.
Sotto gli occhi di tutti sono visibili le opere di ristrutturazione e di
ampliamento del cimitero centrale, che risultano essere state una scelta
premiante dal punto di vista economico e che si è dimostrata vincente per
risanare un settore che storicamente era in perdita. I nuovi progetti che ci
avete illustrato a mio avviso non potranno che confermare i risultati fino ad
29
oggi conseguiti. In termini di opere apprendo con molto piacere che verrà
rivista l’area circostante il cimitero centrale e che in considerazione delle
nuove abitudini si procederà all’ultimazione del cinerario del cimitero centrale
così come nuove realizzazioni anche in quello di Civesio.
Noto con molto piacere l’attenzione che questa azienda, con l’indicazione
dell’Amministrazione, pone alle tematiche di servizio a sostegno della
famiglia. Come è ormai noto la nostra Amministrazione ha ceduto l’attività di
gestione degli asili nido e delle scuole materne a ASF, un’attività questa che
in questi anni ha assunto rilevanza fondamentale, una grandissima risposta che
viene data all’incremento di presenza di giovani coppie che hanno scelto di
vivere nella nostra città, dove da anni la nostra Amministrazione si è
impegnata a mantenere invariate le rette, mantenendo l’accessibilità a prezzi
contenuti di tali servizi.
Mi piace rilevare l’attenzione che viene data al personale educativo, da
fruitore del servizio sono a conoscenza dei continui corsi di aggiornamento ai
quali gli educatori partecipano e che si concretizzano poi nello svolgimento di
programmi sempre più dinamici.
Con la cessione della gestione complessiva di queste attività anche in termini
di incremento di personale da gestire, si evidenzia la fiducia che questa
Amministrazione nutre nei confronti della propria azienda; ASF dimostra la
sua propensione alla crescita rispondendo sempre in maniera pronta ed
adeguata. Questo è segno di un’attenzione da parte della direzione. Oggi, dove
evidenti sono i cambiamenti dettati dai tempi per le famiglie, ASF è impegnata
in maniera forte nel garantire quelli che sono i servizi educativi da offrire a
supporto
delle
attività
scolastiche
pre-
e
post-
scuola,
oggi
svolti
prevalentemente con personale a ruolo.
Oggi, dove vengono meno i centri di aggregazione e dove a volte il rifugio dei
nostri adolescenti è il branco, dove le famiglie demandano all’esterno
l’utilizzo del tempo libero dei propri ragazzi, la risposta che deve essere data
è una nuova forma varia e divertente di aggregazione e l’Amministrazione
Comunale per mezzo di ASF pone grossa attenzione a quelli che sono i servizi
educativi e ricreativi.
Accolgo con molto entusiasmo il via della nuova fase tanto auspicata e voluta
del Centro di aggregazione giovanile di via Marzabotto, oltre all’ampliamento
delle dotazioni e alla conservazione delle attività delle strutture esistenti,
come ad esempio la sala musica, un’iniziativa che mi preme sottolineare e
accolgo con molto entusiasmo è la creazione dello “Spazio compiti”, a mio
avviso una iniziativa necessaria sia alla prevenzione del fenomeno della
30
dispersione scolastica, sia di offerta alle famiglie che non possono sostenere
gli alti costi delle lezioni private.
Interessanti ritengo anche le due iniziative “Do you speek english?” e
“Philosophy of children” introdotte in accordo con i dirigenti scolastici. E per
ultimo, ma non in termini di importanza, vorrei sottolineare il gradissimo
sforzo
in
termini
di
risorse,
mezzi e personale, che viene compiuto
quotidianamente da ASF per garantire i servizi di assistenza domiciliari, per i
quali chiederei uno sforzo maggiore per una forma di pubblicità ancora più
forte, incisiva e massiccia sul territorio; ancora molti cittadini appartenenti
alle fasce più deboli della nostra città non sono a conoscenza dei servizi
infermieristici a loro disposizione e spesso si rivolgono, con le loro limitate
risorse, a strutture private o al mercato del sommerso per l’erogazione di
quelli che invece sono servizi messi a loro disposizione dal pubblico. In
conclusione, oltre all’apprezzamento sul lavoro svolto, che dimostra una
solidità aziendale anche futura in questo periodo particolarmente strano,
gradirei che parte della direzione di ASF un ulteriore sforzo e un invito a non
abbassare la guardia di fronte alle difficoltà che si possono presentare nello
svolgimento di queste attività che riescono ad avere come maggiore ricavo e
fonte di orgoglio l’apprezzamento dei cittadini di San Giuliano. Grazie.
Presidente
Grazie Consigliere Liguori. Altri interventi? Non ci sono altri inter… Prego
Consigliere Vicini, prego.
Consigliere Vicini
Buonasera signor Presidente e grazie, buonasera a tutti. Una riflessione sul
Bilancio di ASF è una riflessione che parte da aspetti di positività, positività
che questa sera direi tutto sommato ci conforta rispetto alla piega che hanno
preso i lavori in Consiglio Comunale. Una positività che nasce dalla lettura
del Bilancio, dall’esposizione fatta dal Presidente e dal Direttore sia in
commissione che questa sera, positività che viene testimoniata da una grande
professionalità,
da
un’attenzione
alle
reali
esigenze
della
cittadinanza
all’interno di servizi come quelli elencati, come quelli che ASF eroga,
importanti e fondamentali per soddisfare le esigenze quotidiane della nostra
gente, delle nostre famiglie.
All’interno di questo quadro in effetti non andiamo, come Città Nuova, ad
approfondire aspetti generali, volevamo fare all’interno di una valutazione
complessivamente positiva, che riporteremo anche in fase di votazione, due
31
osservazioni puntuali in parte già riprese, una legata al Centro di aggregazione
giovanile, che vediamo come elemento di criticità in senso generale. Il Centro
di aggregazione giovanile soffre di problemi fin dalla sua nascita, una
collocazione sfortunata dal punto di vista geografico nella città, una mancanza
di progettazione che lo hanno penalizzato e che lo hanno fatto restare una
cattedrale nel deserto per tanto tempo.
Incentivare la presenza dei giovani adolescenti non è semplice, lo sappiamo
perché non sono i programmi che incentivano, che attirano i ragazzi. Oggi per
un ragazzo, per gruppi di ragazzi adolescenti è molto più bello andare a fare
un giro, uno struscio alle “Cupole” credo che andare al Centro di aggregazione
giovanile per trovarsi e fare qualcosa di culturalmente impegnativo, però è
chiaro che è dovere dell’Amministrazione, del Consiglio tutto dare indicazioni
perché questo possa evolvere.
Riteniamo utile potrebbe essere quello di raccogliere uno sforzo in termini di
suggerimenti complessivi dalle varie forze politiche e dalle associazioni
attraverso la commissione che possa sforzarsi di studiare il miglior modo per
valorizzare il centro stesso, all’interno comunque di un programma come
quello esposto dalla direzione di ASF e già concordato, ricco di iniziative che
quindi sono sicuramente meritorie di attenzione, ma questo come dicevamo
deve essere sicuramente fatto ulteriormente crescere, fatto ulteriormente
evolvere.
La seconda osservazione che facciamo, già ripresa, è quella relativa alla
collocazione della quarta farmacia. Lascia perplessi la collocazione di questo
impegno che da tempo è atteso all’interno di una struttura, di una iniziativa
urbanistica privata, soprattutto in un centro commerciale che ha anche
esigenze in termini di funzionalità che sembrano difficili da sposare con la
necessità di un servizio pubblico come quello della farmacia comunale.
Riteniamo che siano state fatte queste riflessioni, sicuramente una tempistica
incerta come quella che c’è ancora adesso è un handicap, non sappiamo
quando arriverà questa farmacia, chissà, speriamo in tempo non biblici e anche
la collocazione sull’asse della via Emilia la rende sicuramente favorevole per
chi può raggiungere questo luogo attraverso l’utilizzo della macchina,
dell’automobile; sicuramente non è così comoda, non è così favorevole per la
cittadinanza in senso lato, a Zivido una farmacia esiste già tutto sommato,
questa sicuramente avrà una valenza di carattere più generale. Confermiamo
complessivamente, dicevamo prima, un giudizio positivo sull’attività di ASF.
Grazie.
32
Presidente
Grazie Consigliere Vicini. Ci sono altre richieste di intervento? Non ci sono
richieste di intervento, ripasso la parola al Presidente Medda per la replica se
è necessario. Controrepliche? Non ce ne sono. Di conseguenza dichiarazioni di
voto? Ah scusi, scusi signor Sindaco non l’avevo vista, prego.
Sindaco
Grazie, grazie Presidente. Solo alcune note a corredo che mi sembra
importante, anche riprendendo l’ultimo intervento del Consigliere Vicini.
Parto dalla questione legata alla quarta farmacia comunale. Tempo fa, allora
era ancora Presidente l’attuale Consigliere Comunale Gerardo Russo, ASF fece
un
convegno,
interessante
e
organizzò
in
un
convegno
quell’occasione
a
venne
Rocca
Brivio
particolarmente
portata
l’esperienza
da
parte
dell’Azienda Farmacie di Venaria Reale, se non sbaglio, che ha 12 farmacie
comunali, 12 non 4 o 5 e una in un grosso centro commerciale della cintura
torinese; l’incasso della sola farmacia del centro commerciale torinese
superava abbondantemente la somma delle altre 11 e questo per loro è
diventato un grosso polmone finanziario e un fortissimo elemento di
sussidiarietà per tutta una serie di attività sociali che hanno certamente una
ricaduta positiva per il territorio. La puntualizzazione che noi vorremmo fare è
questa, noi non è che vogliamo collocare la farmacia all’interno del centro
commerciale, vogliamo collocare la farmacia in un’area che ha, diciamo, un
forte assorbimento di utenza, che non è soltanto quella delle case di via
Bambini di Beslan o di una parte della Piana dei Giganti, che per andare al
lavoro percorre la via Tolstoj e magari si può fermare più agevolmente davanti
alla farmacia, ma ci interessa catturare anche tutta l’utenza dell’indotto che
lavora in quelle aree, per cercare di farne un elemento di forte remuneratività
per l’azienda, ma che ha una ricaduta positiva perché l’azienda per sua natura
non deve produrre utili, tant’è che ha preso in carico tutta una serie di servizi
di carattere sociale, per buona parte esenti da tariffa o con delle tariffe
assolutamente calmierate, creando un forte efficientamento rispetto a quanto
non sia riuscito a fare il Comune.
Noi abbiamo valutato questo come un elemento interessante, fra l’altro la
legge nazionale prevede l’apertura di una nuova farmacia ogni 4.000 abitanti,
abbiamo ritenuto opportuno, su una valutazione di carattere generale anche
sullo sviluppo che ha avuto San Giuliano in questi anni, che quella sia dal
punto di vista del ritorno economico una zona assolutamente strategica, quella
a sud di Zivido; fra l’altro a breve ci scatterà anche il quorum per la nona
33
farmacia, però in questo caso siccome l’alternanza è una al pubblico e una al
privato, la prossima farmacia toccherà al privato se lo riterrà opportuno,
individuando la collocazione ritenuta più idonea, perché poi ci sono problemi
di distanza credo di 250 metri l’una dall’altra nei centri urbani e almeno tre
chilometri invece per i centri al di sotto dei 12.000 abitanti, perché c’è una
differenziazione per i Comuni sotto i 12.000 e quelli, come il caso nostro, al
di sopra dei 12.000 abitanti, quindi le valutazioni che abbiamo fatto tengono
conto di questo aspetto.
Consideri, rispetto ai tempi biblici della realizzazione, che l’autorizzazione
regionale, che credo sia del febbraio 2007, ha durata 4 anni, non ha diciamo
un’apertura di credito temporalmente molto ampia. Il 5 di febbraio, anche per
rispondere alla richiesta del Consigliere Rossi, il 5 di febbraio, quindi giovedì
della prossima settimana, c’è l’ultima seduta di conferenza dei servizi per il
recupero dell’albergo, ampliamento Esselunga eccetera. L’ultima nel senso che
ne abbiamo già fatte due, questa è la terza e conclusiva, dopo di che si
sottoscrive l’accordo di programma e la sottoscrizione dell’accordo di
programma in quanto tale vale già come permesso di costruire; quindi subito
dopo, loro ovviamente sono già pronti, in particolare Esselunga che ha
intenzione di realizzare l’intervento in tempi rapidi, quindi saremo in grado di
rientrare nei tempi che sono previsti. Qualora per mille motivi l’intervento
non dovesse decollare, è chiaro che dobbiamo riconsiderare la collocazione
fisica, restando sempre su quell’area, però cercando di trovare una postazione
che sia una postazione visibile, accessibile, che catturi, come diceva
giustamente lei, anche l’utenza dell’asse privilegiato della via Emilia o chi al
mattino, venendo da sud, magari si riversa su via Tolstoj per cercare poi in
direzione di San Donato sfogo verso Carpianello, verso via Repubblica, via
Risorgimento eccetera.
L’altra annotazione che mi sembra importante rilevare è che a fronte di una
mole di ricavi intorno ai 7,2-7,4 milioni, l’incidenza del costo del personale è
intorno al 29%, quindi pur essendo ASF un’azienda erogatrice di servizi che
dovrebbe avere un costo preponderante di personale rispetto alla mole di
ricavi, è pur vero che c’è la partita farmacie che incide molto, quindi la parte
commerciale, però complessivamente l’incidenza dei costi del personale
rispetto ai ricavi mantiene un profilo molto basso nonostante i numeri che ci
ha elencato prima il Presidente e poi il Direttore, abbiamo 116 dipendenti e
tutto sommato questa percentuale rappresenta sicuramente un elemento di forte
sicurezza.
34
Chiudo con la questione legata al Centro aggregazione giovanile perché poi
ogni ragionamento deve essere ricondotto al periodo storico in cui si è
sviluppato il progetto del Centro di aggregazione giovanile, quella era un’area
di proprietà comunale su cui gravava un deposito di rottamazione abusiva.
L’intervento è stato realizzato con il finanziamento al 70% della Regione
Lombardia, quindi il coofinanziamento da parte del Comune è stato tutto
sommato risibile e abbiamo ritenuto di sperimentare una forma che in molti
Comuni stava prendendo piede che era quella dei Centri di aggregazione
giovanile. Io vorrei rimandarvi un attimo a una lettura un pochino più attenta
dei numeri che l’Assessore Bugada aveva dato nel corso della salvaguardia
degli
equilibri
di
Bilancio
e
che
sicuramente
riprenderà
anche
nella
discussione del Bilancio di previsione 2009, perché i numeri di frequentazione
del CAG e delle attività che sono contenute all’interno, sono cresciute in
maniera davvero esponenziale negli ultimi due-tre anni e quindi avremo
magari modo di ritornare su questo aspetto del Centro di aggregazione
giovanile perché credo che comunque, pur trattandosi diciamo di un’attività
nuova per il Comune di San Giuliano e pur avendo avuto tutta una serie di
vicissitudini anche dal punto di vista gestionale, poi c’è stato un momento in
cui l’ente locale, per via delle sopraggiunte modificazioni in materia di
personale, ha deciso di trasferire all’ASF le attività gestionali, credo che oggi
possiamo indicare il Centro aggregazione giovanile sicuramente come un
elemento distintivo di crescita di alcune attività, però ripeto, poi lo
riprenderemo nelle prossime sedute, credo lunedì, quando discuteremo di
Bilancio.
Anch’io mi associo a quanto già detto, vorrei fare i complimenti davvero
particolarmente sentiti al Presidente e a tutto il Consiglio di amministrazione
e al brillantissimo Direttore Giuliano Masina perché l’azienda, pur avendo
vissuto
momenti
di
preoccupazione
per
l’assorbimento
di
attività
fondamentalmente in perdita da parte dell’Ente, è riuscita poi alla fine a
dimostrare grande capacità, grande efficienza e ha mostrato quelle competenze
che fanno sì che la nostra azienda sia un elemento di forte distinzione anche
con altre realtà del territorio.
Sapete tutti delle polemiche di questi giorni, ad esempio l’Azienda Farmacia
di San Donato che non è in grado di praticare sconti per difficoltà di carattere
finanziario e invece la nostra azienda è in grado di praticare sconti, di
accontentare l’utenza su una pluralità anche di offerta al di fuori dell’ambito
del farmaco su tutta una serie di servizi, attività di supporto, e credo che
questo sia fortemente percepito dai cittadini di San Giuliano che si rivolgono
35
prioritariamente proprio alle farmacie comunali, quindi un ringraziamento
davvero sincero, credo, anche a nome di tutto il Consiglio Comunale. Grazie.
Presidente
Grazie signor Sindaco. Mi ha chiesto la parola il Consigliere Mauro Rossi per
la dichiarazione di voto, prego.
Consigliere Rossi
Ma in realtà volevo aggiungermi anch’io, perché non so quanti altri momenti
avrò l’occasione di fare un ringraziamento pubblico in questo Consiglio
Comunale all’Azienda delle farmacie, soprattutto al Presidente, al suo
Consiglio di amministrazione ma anche al Direttore Generale, a tutto il
personale che lavora. Io ho avuto contatti con le persone che lavorano per ASF
e le ho sempre trovate molto competenti, professionali e anche cortesi, quindi
il ringraziamento è veramente sentito da parte mia e del mio gruppo, perché
comunque la società ASF svolge in settore delicati con competenza e passione
che non è poco, senza tanto clamore ma di sicuro si bada alla sostanza e con
un
buon
lavoro;
quindi
un
ringraziamento
e
chiaramente
la
nostra
dichiarazione di voto è favorevole. Grazie.
Presidente
Grazie Consigliere Rossi. Ci sono altre dichiarazioni di voto? Non ci sono
altre dichiarazioni di voto quindi passo alla votazione del punto n. 2
all’Ordine del giorno che recita: Azienda Speciale Servizi Farmaceutici e
Socio-Sanitari San Giuliano Milanese - Approvazione piano programma
2009/2011 - Bilancio di previsione 2009 e Bilancio di previsione triennale
2009/2011. Chi è favorevole alzi la mano per cortesia. Chi è contrario? Chi si
astiene? 3. Quindi con 14 voti favorevoli e con 3 astenuti il punto all’Ordine
del giorno è approvato.
36
Punto n. 3)
ADESIONE ALLA SOCIETÀ CONSORTILE DI INIZIATIVA DELLA
PROVINCIA DENOMINATA “RETE DI SPORTELLI PER L’ENERGIA E
L’AMBIENTE SCARL” - APPROVAZIONE STATUTO –
Presidente
Passo alla lettura del punto n. 3 che recita: Adesione alla Società consortile di
iniziativa della Provincia denominata “Rete di sportelli per l’energia e
l’ambiente Scarl” - Approvazione statuto. La parola al Sindaco, prego.
Sindaco
Sì, grazie. Dunque il punto all’Ordine del giorno riguarda una attività che di
fatto il Comune ha già iniziato con l’attivazione dello Sportello energia sul
territorio del Comune di San Giuliano, in circuito con altre decine di enti della
Provincia di Milano, che fornisce tutta una serie di supporti ai cittadini per i
rapporti con i manutentori e coi verificatori sui controlli degli impianti
termini per i Comuni al di sotto dei 40.000 abitanti e fornisce anche un
servizio
di
consulenza
e
informazione
sulle
opportunità
di
risparmio
energetico, il fotovoltaico, il solare eccetera e presta anche attività per la
riduzione dei costi di approvvigionamento energetico e nuove tecniche in
materia di energie rinnovabili.
L’Amministrazione Provinciale di Milano ha costituito allo scopo una società
consortile a responsabilità limitata che non persegue finalità di lucro e chiede
ai Comuni di aderire a questo consorzio; l’adesione per il nostro Comune
comporta due centesimi e mezzo per abitante, quindi stiamo parlando di circa
870-880 euro, questo per acquisire le quote della società consortile. Dopo di
che c’è una quota di contributo fissa, che invece è di due centesimi e mezzo, è
di 25 centesimi di euro per abitante, quindi siamo nell’ordine degli 8.7008.800 euro l’anno per i costi di funzionamento dello Sportello energia che ci
dà modo di aderire alla società consortile.
Sostanzialmente con l’atto deliberativo di quest’oggi noi stabiliamo di aderire
alla società consortile, quindi di approvare lo statuto, di acquisire una quota
pari a 2.5 centesimi di euro per ogni abitante, quindi circa 875 euro, di
caricare sul Bilancio dell’ente un costo di funzionamento annuale del nostro
Sportello energia pari a 8.750 euro e di fornire tutta una serie di elementi a
corredo a tutta l’utenza civile e industriale presente sul territorio, con uno
37
sportello che viene gestito da figure professionalmente avanzate, stiamo
parlando nel caso nostro di un ingegnere ambientale che segue anche la rete
dei Comuni che fa capo al Comune di Corsico.
Non essendo al momento prevista a Bilancio la cifra, risulterà necessario
reperire le risorse e quindi attraverso una prossima variazione di Bilancio che
andrà a contemperare l’adesione alla società consortile; quindi questo è un po’
il senso dell’iniziativa di questa sera.
La Giunta ha fatto propria la proposta che la scorsa settimana ci ha avanzato
l’Assessore Cadoni, che stasera è assente per i motivi che conoscete e quindi
ha deciso di accoglierla e di proporla presentandola in Consiglio Comunale
questa sera per l’approvazione. Grazie.
Presidente
Grazie signor Sindaco. Ci sono richieste di spiegazioni? Chiarimenti in
merito? Nessuna richiesta. Interventi? Neanche… ok, il Consigliere Piraina.
Prego.
Consigliere Piraina
Grazie. Signor Sindaco, noi facciamo una certa fatica a comprendere la
coerenza della partecipazione del Comune di San Giuliano a questa società
consortile, non tanto per questioni puramente e giustamente economiche,
quanto per il fatto che questa Amministrazione qualche tempo fa, un po’ di
anni fa, ha costituito una società in house che al proprio interno ha costituito
una società che mi sembra che si chiama Genia Energia, qualche cosa del
genere. Noi riteniamo che tutte queste funzioni dovrebbero essere svolte
nell’interesse stesso di Genia Energia e quindi di Genia S.p.A. e quindi
dell’Amministrazione
Comunale,
dalla
nostra
società
costituita.
Io
francamente non riesco a capire per quale ragione, se non per una ragione,
diciamo così, strettamente politica, il nostro Comune dovrebbe fare parte di
questa società consortile, in quanto noi la riteniamo superflua per come è
organizzato il Comune di San Giuliano Milanese; può darsi che per altri
Comuni possa andare bene, possa andare bene per il Comune, che ne so, di
Mediglia, di San Donato, non lo so… so solo che è un inutile doppione, quindi
è una spesa inutile, una società che dal nostro punto di vista, non parlo dal
punto di vista degli altri Comuni, perché se evidentemente gli altri Comuni
sono sprovvisti, diciamo così, delle presenze che abbiamo noi, possono avere
anche una qualche convenienza a fare questo tipo di discorso, però noi come
Comune di San Giuliano, io non ritengo che noi dobbiamo partecipare a questa
38
società; non è quindi un giudizio, come dire, negativo sulla ragion d’essere di
questa società, non è nostra intenzione dire alcunché in merito, noi vogliamo
sottolineare l’inadeguatezza della proposta rispetto al Comune di San
Giuliano, perché queste sono cose che deve, dovrebbe fare Genia, tutte.
Più volte il presidente di Genia, Fazioli, è venuto in questo Consiglio
Comunale dicendo: in un mercato caratterizzato diciamo da competizione sotto
il profilo dell’energia, sotto il profilo dell’acqua, sotto il profilo del gas,
Genia può giocare una partita importante sotto il profilo della fidelizzazione
della clientela. Va bene? Questo era uno dei motivi principali, perché
altrimenti non si sarebbe visto perché offerte ad esempio per la vendita del
gas, per la vendita di energia elettrica provengono da più società, in un
mercato liberalizzato come si avvia sostanzialmente a essere quello italiano,
ecco se quello non fosse stato uno dei motivi principali, allora non si sarebbe
capito perché l’Amministrazione ha ritenuto di costituire una società in house,
quindi 100% del Comune di San Giuliano, non una società partecipata, una
società controllata, una società.
Ha fatto di più, ha creato Genia un’altra società interamente controllata da
Genia, perché ha capito che il comparto dell’energia doveva avere delle
competenze precise, puntuali, non poteva essere mischiata ad altre competenze
e quindi Genia Energia ha tutto l’interesse proprio aziendale di dare assistenza
e consulenza diretta ai cittadini, ma per fidelizzarli, scusate… I cittadini
vengono e dicono: ma io come faccio a sostituire una caldaia? Ma scusate, ma
tempo fa la Genia non ha mandato degli opuscoli in giro a dire: guarda che se
hai bisogno di una caldaia ci siamo noi. Non ha fatto queste cose?
Allora io vorrei che questo Consiglio Comunale dicesse: ma che grado di
coerenza c’è tra Genia Energia e il partecipare da parte del Comune a questa
società? Io sono fortemente perplesso su queste questioni, perché secondo me
se noi andiamo ad approvare la partecipazione nostra a questa società, a questa
ulteriore società, noi non facciamo un bene a Genia e mi meraviglio che chi ha
voluto fortemente Genia, oggi venga qui e ci faccia una proposta che va in
sostanza contro gli interessi di Genia. Questa è una contraddizione che io mi
permetto
di
rilevare
perché
giudico
incoerente
e
inappropriato
il
provvedimento che questa sera ci viene portato all’attenzione, se dobbiamo
guardare in maniera razionale ai nostri, diciamo, legittimi interessi di cittadini
di San Giuliano Milanese.
Se poi, se poi invece, l’aspetto prevalente è l’aspetto dell’appartenenza
partitica, dell’appartenenza diciamo così a un determinato schieramento e
allora gli interessi della collettività vengono sacrificati a una appartenenza
39
legittima ma comunque un’appartenenza di tipo politico, ecco questo a me non
va bene.
Quindi noi interpretiamo questo provvedimento negativo per la collettività di
San Giuliano, in quanto negativo riteniamo che questo provvedimento debba
essere rifiutato e si aprirà per un’altra discussione, abbiamo capito che tutte
queste società consortili, mi riferisco a questa che deve essere costituita, ma
ad altri consorzi, diciamo così, che storicamente hanno svolto diciamo un
certo luogo, mi riferisco per esempio al CIMEP; io più volte ho chiesto al
Comune
di
San
Giuliano
Milanese
di
uscire
dal
CIMEP,
inascoltato
ovviamente. Il CIMEP è un carrozzone che non serve a niente, è una struttura
per dare posti nei consigli di amministrazione e guardate questo lo dico anche
per la mia parte politica, perché anche la mia parte politica ha anche dei
consiglieri di amministrazione nel CIMEP, va bene? Questa è la realtà. Però
noi dobbiamo guardare agli interessi della collettività, quindi non è che io
propongo di uscire dal CIMEP quando sono all’opposizione e di entrare nel
CIMEP quando sono in maggioranza, la mia posizione è coerente, dal CIMEP
bisogna uscire perché non capisco, a meno che qualcuno me lo spiega
adeguatamente, qual è il vantaggio nostro a far parte del CIMEP e quindi a
pagare una quota associativa, per quale ragione.
Allora, stiamo cercando di uscire da alcune società… Ah, un’altra società che
mi ricordo che era costituita, una certa Publicompost, un altro fallimento
totale… Allora quelle sono… ormai la storia ci ha insegnato che queste società
costituite tra diversi Comuni sono dei fallimenti, perché non sono gestite come
società, perché sono gestite solo, diciamo, per via politica; allora voglio dire
nel momento che abbiamo visto il fallimento Publicompost, nel momento che
abbiamo visto che il CIMEP ormai… e chissà quante ce ne sono ancora altre,
adesso non mi vengono in mente, ci si propone questa sera di entrare a far
parte di una società che ha una ragione sociale che va in conflitto con una
società, la nostra, del Comune di San Giuliano Milanese. Io ritengo questo
assolutamente paradossale.
Se siamo onesti, Sindaco, basta che lei ci dica: è una decisione politica, noi
saremo contro, voi sarete a favore e comprendo il fatto, però non mi si venga a
dire, per favore, perché sarebbe un’offesa alle nostre intelligenze, non ci si
venga a dire questo, che la partecipazione del Comune a questa costituenda
società porterà vantaggio alla collettività, perché non ce n’è bisogno, perché
se anche ci fosse quel bisogno, quel bisogno dovrebbe essere adempiuto da
Genia che abbiamo realizzato con i soldi nostri e quindi con i soldi della
comunità sangiulianese.
40
Presidente
Grazie Consigliere Piraina. Ci sono altri interventi? Consigliere Vicini, prego.
Consigliere Vicini
Grazie Sig. Presidente. Volevo esprimere anche le nostre perplessità su questo
ordine del giorno. Questa sera sono state elencate all’interno di questa
proposta di adesione una serie di servizi e di opportunità che sono offerte al
territorio, ma servizi già esistenti, servizi già presenti, erogati da varie
strutture e non ultimo da strutture anche determinate dell’Amministrazione
stessa attraverso una società in house, attraverso anche un approccio di… a
livello di metodo, non abbiamo avuto nessuna comunicazione se non questa
sera stessa la possibilità di dare un’occhiata al regolamento, quindi non c’è
stata nessuna possibilità di analizzare un attimino al dettaglio ciò di cui
stiamo parlando; la sintesi è stata veramente un attimo per poter dare una
valutazione di massima che dal nostro punto di vista rimane negativa. Grazie.
Presidente
Grazie Consigliere Vicini. Altri interventi? La parola al Sindaco per la
replica. Prego signor Sindaco.
Sindaco
Ma, mi piacerebbe sentire, magari in una prossima occasione quando in questo
Consiglio Comunale discuteremo della nuova Azienda speciale consortile dei
servizi sociali del territorio, se il Consigliere Piraina manterrà esattamente lo
stesso profilo utilizzato questa sera, visto che lo vogliono i Comuni di San
Donato e Melegnano e non lo vuole l’Amministrazione di San Giuliano, tanto
per essere chiari. Però credo che l’elemento che sfugge sia uno soltanto, lo
statuto prevede l’adesione soltanto per enti locali, istituti di ricerca e
università. Questo perché? La finalità è che enti pubblici in forma associata,
attraverso un’azienda consortile a responsabilità limitata che non persegue
finalità di lucro, di concerto con la Provincia cui partecipano Amministrazioni
di centro-destra e di centro-sinistra, possa fare massa critica per accedere a
finanziamenti dell’Unione europea, che il Comune, una volta ricevuti, li mette
a disposizione della propria società. Siccome a questo soggetto non possono
aderire società di capitali, quindi non può farne parte Genia, aderisce il
Comune, presenta progetti insieme ad altri Comuni su fonti energetiche
rinnovabili, sull’innovazione tecnologica di tutta una serie di centrali
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termiche, elettriche eccetera, in maniera tale che questi finanziamenti una
volta ottenuti il Comune li possa mettere a disposizione della propria società.
Non c’è nulla di diverso, sta tutto nell’alveo di quanto noi abbiamo fatto nel
corso di questi anni.
Siccome è impregiudicata la possibilità che partecipi l’azienda di proprietà del
Comune, ancorché al 100% detenuta dal Comune di San Giuliano Milanese, ma
lo statuto esclude le società di capitali, dobbiamo per forza aderire noi per
essere parte attiva, assieme a tutta una serie di enti locali, che presentando
progetti comuni all’Unione Europea che ha risorse ingentissime, sapete sulle
fonti rinnovabili oggi ci sono parecchi miliardi di euro, non milioni di euro, a
disposizione e utilizzando il canale della Provincia e della Regione come
catalizzatori, perché sapete che i rapporti non ce li hanno direttamente i
Comuni, gli enti locali, ma ce li hanno in prima battuta le Regioni e poi le
Province, questa è la chiave di volta che consente a tutta una serie di enti
locali, che altrimenti da soli non potrebbero accedere a quelle fonti di
finanziamento, di utilizzare come canale privilegiato questo nuovo soggetto
giuridico, che sarà composto da enti locali, dalla Provincia, dalle università
milanesi e da alcuni centri di ricerca e dipartimenti delle stesse università, che
hanno costituito nel frattempo dei consorzi di ricerca, che possono accadere
agli stessi finanziamenti.
Quindi non è che vogliamo costituire un baraccone, al di là del fatto che non
avrà un Consiglio di amministrazione ma una rappresentanza che veramente è
molto risicata senza percepire indennità, quindi la finalità per cui la facciamo
è soltanto questa, è l’unico elemento che ci consente di giungere a questo
aspetto.
Per quanto riguarda Genia e chiudo, Genia Energia è la società di vendita di
energia elettrica, ma è un obbligo di legge lo scorporo del ramo vendita perché
sapete che lo stesso soggetto che è proprietario delle reti non può anche essere
lo stesso soggetto che vende energia elettrica, anche ENEL ha dovuto fare le
società di scopo, anche AEM e tutte le realtà che vendono energia elettrica e
Genia Energia, a fronte dei decreti Letta e Marzano, è obbligatoriamente
costretta a scorporarsi dalla sua società madre che detiene le reti e a creare un
ramo vendita sul territorio.
Quindi non c’è nulla di diverso, non ci sono cambi di strategia, ma ci sono
soltanto aspetti sinergici che vanno nella logica di raggiungere comunque gli
obiettivi che anche noi ci siamo dati, perché tutti i nuovi investimenti che
facciamo sul territorio per quanto riguarda immobili pubblici puntano tutti
alla classe A, quindi all’utilizzo del geotermico e all’utilizzo del solare. Sono
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però investimenti che richiedono risorse importanti e credo che non ci sia
nulla di male se, oltre alle risorse proprie del Bilancio del Comune, magari
portiamo a casa anche un po’ di fondi comunitari che molto spesso il nostro
Paese è costretto, non dico a mandare indietro, ma nemmeno a ricevere perché
non è in grado di avanzare progettualità che vanno nella logica di assorbire
una parte rilevante di quelli che sono i contributi dell’Unione Europea.
Grazie.
Presidente
Grazie signor Sindaco. Ci sono controrepliche? Dichiarazioni di voto? Metto
ai voti il punto 3 che recita: Adesione alla Società consortile di iniziativa
della Provincia denominata “Rete di sportelli per l’energia e l’ambiente Scarl”
- Approvazione statuto. Chi è favorevole alzi la mano per cortesia. Chi è
contrario? Chi si astiene? Nessuno. Pertanto con 14 voti favorevoli, 5 contrari
e nessun astenuto, il punto 3 all’Ordine del giorno è approvato.
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Punto n. 4)
REGOLAMENTO COMUNALE PER L’APPLICAZIONE DEL CANONE
PER L’OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE E RELATIVE
TARIFFE – INTEGRAZIONI Presidente
Passiamo al punto 4 che recita: Regolamento comunale per l’applicazione del
canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e relative tariffe Integrazioni. Assessore Morelli se le avanza ancora un po’ di voce…
Prego.
Assessore Morelli
Spero di riuscire ad andare fino in fondo. Si tratta di una modifica del
regolamento per l’occupazione di spazi, una modifica che era stata più volte
sollecitata in commissione, soprattutto nell’ottica di poter esentare le forze
politiche, nel momento in cui dispongano di posizionamento presso i mercati,
e questo sarà il caso soprattutto nelle prossime elezioni, e non debbano essere
assoggettati al pagamento della tassa… scusatemi ma…
Allora, le modificazioni riguardano l’art. 4, viene introdotto un articolo
nuovo, l’art. 22/bis che poi commentiamo e l’art. 34/bis, che appunto poi a sua
volta commenteremo.
L’art. 4 è molto semplice nella modifica, dice all’art. 2 di nuova formulazione
che il canone non è dovuto per le occupazioni effettuate da coloro i quali
promuovono manifestazioni e iniziative di carattere politico purché l’area
occupata non ecceda i 10 metri quadrati, la legge dà la facoltà ai Comuni,
quando lo spazio occupato non supera i 10 metri, di esentare, quindi questo
viene recepito.
Per quanto riguarda l’art. 22/bis, abbiamo sostanzialmente cercato di normare
il posizionamento presso i mercati, l’articolo è un articolo ad ampio spettro,
riguarda la possibilità di posizionamento da parte di soggetti che, diciamo,
abbiano per scopo la beneficenza oppure vogliono divulgare idee o vogliono
raccogliere fondi sempre a scopo di beneficenza; fra questi anche, fra queste
attività sono comprese anche quelle delle forze politiche, quindi nella sostanza
diamo la possibilità, nelle aree di mercato, di poter posizionare dei
banchetti… Io adesso vi chiederei la pazienza, la cortesia, avete visto in
commissione, abbiamo visto una stesura, l’abbiamo praticamente approvata
all’unanimità,
al
punto
4
dell’art.
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22/bis,
adesso
faccio
girare
una
modificazione
ulteriore
che
se
il
Consiglio
Comunale
è
d’accordo
l’approveremo, l’avete vista?… ma forse non so se l’hanno vista tutti i
Consiglieri, pregherei di distribuirla se no… meglio due che nessuna…
dammene una a me… abbiamo normato meglio il punto 4 perché diciamo tra i
vari punti c’è soprattutto quello più importante che riguarda Campoverde, a
Campoverde abbiamo dato la possibilità di avere tre posizionamenti e li
abbiamo denominati A, B e C, le forze politiche che vogliono occupare questi
posizionamenti fanno domanda, se vi è un numero eccedente rispetto ai
posizionamenti si procede per sorteggio; nel caso di Campoverde si procede
anche alla rotazione di modo che non vi siano vantaggi o svantaggi, per cui
chi ha occupato la posizione A poi occupa la posizione B e poi la posizione C,
c’è un processo di rotazione. Questo è stato accolto.
Invece per quello che riguarda il punto 4, la dizione e la formulazione era
piuttosto generica. Abbiamo visto poi nel concreto che praticamente tutti i
mercati, meno uno, hanno la possibilità di un posizionamento in testa e in
coda di due, diciamo di due banchetti e quindi diamo questa possibilità,
laddove è possibile, di poter avere un numero maggiore di presenze rispetto a
quello che qui al punto 4 era detto, quindi questo in sostanza.
L’altro articolo sempre che riguarda questo argomento, il regolamento
COSAP, è semplicemente una modalità di pagamento che vuole semplificare
quello che fino adesso si è fatto, anziché procedere all’incasso volta per volta
attraverso la presenza della Polizia municipale che incassava… prima la
Polizia municipale poi l’aveva fatto Genia, il sistema di pagamento cambia e
diventa più o meno come quello diciamo più conosciuto, che si chiama “Sosta
Milano” cioè diciamo dei tagliandi nei quali si deve grattare la data di
presenza, si paga 20 euro e la cosa diciamo finisce lì, si ha la possibilità e
questo anche da un punto di vista… anche da un punto di vista diciamo delle
modalità di pagamento è molto più semplice, molto più accessibile, si possono
acquistare diversi tagliandi, non ogni volta acquistare un tagliando, per cui chi
acquista un tagliando o 5 o 10 tagliandi che hanno validità fino a due anni, li
può esibire al vigile ogni volta che questo si presenta per la spunta. Quindi
direi che anche questa è una modalità molto più semplice che non tutte le
volte avere i soldi, fare la ricevuta, gli spiccioli eccetera. Anche l’importo
abbiamo fatto una media per difetto di quelli che erano gli importi pagati,
andavano da 18,34 euro mi sembra, a 24 euro, abbiamo fatto una media,
abbiamo messo il tagliando a 20 euro, di modo che anche le modalità di
riscossione sono molto semplici.
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Ecco
diciamo
sono
modifiche
di
carattere,
come
dire,
semplicemente
organizzativo l’ultima, invece la prima è il recepimento di una istanza che più
volte era stata portata avanti in commissione, cioè quella di liberalizzare, dare
la possibilità alle forze politiche di essere presenti e far la propria
propaganda. Grazie, chiedo scusa per la voce terribile.
Presidente
Grazie Assessore. Sono aperti gli interventi. Ci sono interventi? Consigliere
Liguori, dopo Consigliere Piraina.
Consigliere Liguori
Buonasera. Allora io appunto facendo parte della commissione faccio un
apprezzamento a quello che è stato il lavoro che è stato svolto su
sollecitazione appunto della nostra commissione, per quello che doveva essere
un appuntamento al quale ci presenteremo tra un paio di mesi. Dal mio punto
di vista il fatto stesso che sia stato recepito, che sia stato normato e che sia
stato attualizzato con quelle che potrebbero essere caratteristiche molte più al
passo con quello che è il tempo, è sicuramente un punto di favore e da questo
punto di vista ringrazio l’Amministrazione e i partecipanti alla nostra
commissione che hanno accolto con favore, votando tutti quanti all’unanimità,
queste variazioni a questi tre regolamenti. Grazie.
Presidente
Grazie Consigliere Liguori. Ha chiesto la parola il Consigliere Piraina, prego.
Consigliere Piraina
Ma io più che altro per avere un chiarimento, perché non ho capito bene questa
questione dei posizionamenti. Allora via Trieste, ok?, due posizioni, una… no,
aspetta, capito, via Trieste, capito, là così c’è un mercato, due posizioni, ok,
più o meno come adesso. Fine mercato, dall’altra parte, lì quante posizioni
sono?... E ho capito…
(intervento fuori microfono)
Sì, tre. Poi dici, questo era la prima bozza, il primo regolamento prima della
modifica del punto 4, ok?... No, no, appunto per questo te lo dico, cioè a
Campoverde rimangono tre. Poi nelle aree di mercato tranne quelle di
Campoverde dove c’è… potranno essere posizionate laddove è possibile per
non più di tre volte, 2 postazioni, iniziali e alla fine dei mercati stessi…
(intervento fuori microfono)
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Gli altri mercati, ah, ecco, cioè tu dici Campoverde rimangono tre… quindi
negli altri mercati due postazioni all’inizio e alla fine, una all’inizio e una alla
fine perché hanno una… a Campoverde tre, ok…
(intervento fuori microfono)
Un’ultima cosa, precisami una cosa, cioè perché hai precisato qui: per non più
di tre volte consecutive?... Cioè stiamo parlando sempre delle aree di
mercato…
Assessore Morelli
E’ un ragionamento che abbiamo fatto a più riprese, il fatto delle tre, diciamo,
è un numero, come dire, convenzionale se vogliamo, ma questo era per evitare
che vi fossero forze politiche che prenotassero il posto per tre mesi, non dando
la possibilità agli altri di essere presenti, quindi… allora, se non ci fosse una
limitazione, in teoria uno potrebbe dire: da oggi o dal 1° di febbraio fino al 1°
di febbraio del 2013 me lo voglio io, quindi a questo punto diciamo, almeno
ogni volta devi fare lo sforzo lo chiedi per tre volte. Se, scusa, se nel
momento in cui vi è una richiesta che non eccede il numero di tre e questa
richiesta contemporaneamente viene avanzata anche da altri soggetti politici,
allora si procede al sorteggio, dopo di che si ricomincia da capo…
(intervento fuori microfono)
Esatto, dopo giri… Sì ho capito, sì…
Consigliere Piraina
Scusa, allora ti dicevo… scusa Granata, scusa Granata, perché ti dico che
forse dobbiamo precisare… sono d’accordo, precisiamo per evitare equivoci,
cioè tu hai la Croce Bianca, la Croce Rossa, i partiti, le associazioni, tutto
quello che vuoi, metti… qui non si riferisce che tu Forza Italia tre volte
consecutive, tu Croce Bianca tre volte consecutive, tu AVIS tre volte
consecutive, capisci? Qui c’è scritto: potranno essere posizionate due
postazioni, postazioni, a prescindere da chi occupa quelle postazioni. Hai
capito Sergio?... No, di questo articolo qui del 4°, quello che mi hai dato tu è
questo qua, capisci quello che voglio dire io, cioè sono d’accordo che io non
posso usarla più di tre volte però, capisci, io come Forza Italia diciamo è
giusto che poi… però qui si riferisce alla postazione non al richiedente, hai
capito?
Consigliere Granata
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No, capiscono. E’ scritto letteralmente così, però quello che dicevo io prima è
l’attività di sensibilizzazione fatta in quella postazione che non può più essere
fatta per tre volte consecutive, cioè oltre le tre volte consecutive, perché è il
titolo
che
comanda
tutto
quello
che
sta
dentro,
quindi
l’attività
di
sensibilizzazione effettuata presso una postazione non può essere per più di
tre volte consecutive, quindi quell’attività di sensibilizzazione di ogni gruppo,
associazione e tutto. E’ scritta male, però questo è il senso… E’ scritta male
ma questo è il senso.
Assessore Morelli
Scusate, può dare diciamo la stura ad una… allora potremmo aggiungere: per
tre volte consecutive per ciascun soggetto, così se ne viene fuori, basta.
Consigliere Piraina
Nelle aree di mercato tranne quelle indicate al punto 5 potranno essere
posizionate ----- per non più di tre volte consecutive per lo stesso soggetto,
capisci? Ecco questa è la cosa importante. Cioè Forza Italia non può
utilizzarla più di tre volte consecutive quella postazione, però questo non vuol
dire… i DS, diciamo i PD lo stesso, tre volte la Croce Bianca, tre volte, ecco
perché dopo ti viene il problema del sorteggio, che è giusto che poi ci sia alla
fine, se no non si capisce.
Presidente
Prego signor Sindaco.
Sindaco
Per intenderci, la ratio di questa norma va a risolvere un problema, noi
abbiamo avuto recentemente, nei mesi scorsi, una richiesta ad esempio
dell’Italia dei Valori che doveva raccogliere le firme per il referendum, di
occupare una postazione fissa al mercato per tutti i sabati per tre mesi; poi
accadeva che ci andavano un sabato sì, tre sabati no, poi ritornavano qualche
volta e questo pregiudicava l’utilizzo di quello spazio da parte di qualcuno
che magari aveva un’iniziativa impellente, doveva pubblicizzare qualcosa
eccetera. Quindi per normare meglio questo aspetto abbiamo detto non più di
tre volte, dopo di che uno se invece vuole continuare… se l’Italia dei Valori
ipoteticamente per tre mesi tutti i sabati, quindi 12 volte consecutive, occupa
per tre settimane quella postazione, per le tre settimane successive un’altra
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postazione e via di questo passo; ma è per porre comunque un limite, per non
lasciare aperta la porta a soluzioni che sono le più strampalate.
Assessore Morelli
Volevo dire che la commissione su questa cosa ha lavorato, su questo punto
specifico poi non si era arrivati a una definizione, tanto è vero che è stata
portata adesso, perché andando a ragionare si è detto, ma la condizione è
diversa tra il mercato di Campoverde e gli altri mercati; allora sono andato
fisicamente a vedere gli altri mercati e ho visto per esempio il mercato di
Bolgare che abbiamo spostato ieri, proprio ieri quello nuovo, c’è la possibilità
sia in testa, sia all’inizio che alla fine, di metterne due. Allora a questo punto
ci raddoppiava la possibilità e quindi abbiamo messo giù questa cosa.
Comunque lo scopo credo che sia proprio quello di dare la possibilità a tutti di
essere presenti alle stesse condizioni.
Presidente
Bene. Chiarito questi aspetti, ci sono interventi? Ecco, allora metto ai voti…
adesso lo troviamo… il punto 4 all’Ordine del giorno che recita Regolamento
comunale per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree
pubbliche e relative tariffe, integrazioni così come sono state dette in
Consiglio e presentate. Chi è favorevole alzi la mano per cortesia. Unanimità
dei presenti.
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Punto n. 5)
REGOLAMENTO
COMUNALE
PER
L’APPLICAZIONE
DELLA
TARIFFA DI IGIENE AMBIENTALE - INTEGRAZIONI Presidente
Passiamo al punto 5: Regolamento comunale per l’applicazione della tariffa di
igiene ambientale, integrazioni. Assessore Morelli prego.
Assessore Morelli
Sì, direi che questo è praticamente il principio che viene esteso di utilizzo
della modalità di pagamento attraverso il cosiddetto “Gratta Tia” la stessa
modalità che abbiamo visto prima, non riguarda in questo caso i partiti politici
o le forze politiche, riguarda proprio semplicemente la modalità di pagamento,
la semplifichiamo visto che abbiamo introdotto nella modificazione precedente
questa modalità di pagamento, la estendiamo anche per la Tia. Siccome è
dovuta anche alla Tia se uno va al mercato ed espone la bancarella al mercato
deve pagare sia l’occupazione dello spazio che la spazzatura e allora
semplicemente abbiamo introdotto questa modalità che è molto molto più
semplice.
Presidente
Ci sono osservazioni? Interventi? Metto ai voti il punto 5 dell’Ordine del
giorno che recita: Regolamento comunale per l’applicazione della tariffa di
igiene ambientale, integrazioni. Chi è favorevole alzi la mano per cortesia.
All’unanimità dei presenti è approvato.
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Punto n. 6)
REGOLAMENTO COMUNALE PER L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA
SULLA
PUBBLICITÀ
E
DEL
DIRITTO
SULLE
PUBBLICHE
AFFISSIONI – INTEGRAZIONE Presidente
Passo al punto 6: Regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta sulla
pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni - Integrazione. Assessore
Morelli, prego.
Assessore Morelli
Grazie. Ecco, diciamo questo è l’ultimo dei regolamenti che andiamo a
modificare credo che questo finirà con una ovazione perché introduce
semplicemente tre righe di modifica le quali recitano: è inoltre consentito il
volantinaggio effettuato dalle forze politiche esenti sul territorio, quindi come
pubbliche affissioni è esente, quindi semplicemente anche questa era una
esigenza che era nata, della quale si era discusso e siccome c’erano delle
interpretazioni che potevano dare adito a misunderstanding, abbiamo pensato
di chiarire la cosa definitivamente, quindi si può fare volantinaggio e non si
paga niente. Grazie.
Presidente
Ci sono interventi? Metto ai voti. Regolamento comunale per l’applicazione
delle imposte sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni,
integrazione. Chi è favorevole alzi la mano per cortesia. Approvato con
l’unanimità dei presenti.
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Punto n. 8)
VARIANTE
ALL’AZZONAMENTO
DEL
PIANO
REGOLATORE
GENERALE, EX ART. 2, COMMA 2, LETTERA E), L.R. 23/1997, PER
ESTENSIONE DELLA ZONA “D1” E RIDUZIONE DELLA ZONA “D2” –
APPROVAZIONE Presidente
Di per sé avremmo terminato in seguito agli accordi, però mi sta chiedendo il
Sindaco di fare il punto 8, che non è altro che una presa d’atto non essendo…
la variante dell’azzonamento da D1 a D2, non sono pervenute osservazioni,
pertanto c’è da approvarla punto e basta. Non c’è discussione né niente, più
che altro è un punto che ci portiamo avanti e che togliamo di mezzo, ecco più
che altro. C’è l’accordo dei presenti?
Bene, allora punto 8: Variante all’azzonamento del Piano regolatore generale,
ex art. 2, comma 2, lettera e), L.R. 23/1997, per estensione della zona “D1” e
riduzione della zona “D2” - Approvazione. Non sono pervenute osservazioni
per cui si procede né alla discussione non si procede, saltando al recepimento
e basta… Dai allora, vediamo di riuscire con la spiegazione di poter fare una
valutazione consapevole, come giustamente deve essere, prego.
Sindaco
E’ quell’area in fondo alla via Ticino, quella via ceca nella zona industriale di
Sesto Ulteriano che va quasi a sbattere contro la stazione carburanti della…
l’area di servizio della Tangenziale ovest, che era un’area, è un’area ancora
oggi dove ci sono molte carcasse di auto, era destinata ad attività di
rottamazione; abbiamo deciso di trasformare da attività di rottamazione ad
attività di carattere industriale, quindi a completare le lottizzazioni di
capannoni già esistenti, abbiamo adottato la variante, non sono pervenute
osservazioni nei termini e quindi dobbiamo procedere con l’approvazione
definitiva.
Presidente
Viste le … il numero legale c’è, non ci sono problemi stasera, però se per caso
dovesse succedere domani o nei prossimi giorni, ci ritroviamo con una presa
d’atto che è un atto nei confronti anche dei cittadini…
(intervento fuori microfono)
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Allora, se le cose stanno così, sarebbe in questo momento una forzatura inutile
che possiamo tranquillamente evitare. I Consiglieri dell’Opposizione potranno
rivedere la delibera, l’atto e si potrà eventualmente… perché poi è una presa
d’atto, almeno si sa di che cosa si sta parlando.
Allora a una cosa vorrei invitare l’Amministrazione, domani parleremo di
Genia ed è giusto dedicare probabilmente tutta la serata, ma se per caso
dovessimo finire prima, ecco io vorrei che i signori Assessori fossero presenti
per poter cominciare la discussione del Bilancio presentando le loro relazioni
e quindi ci portiamo avanti, in modo tale che probabilmente riusciamo a finire
entro il 2 e non intacchiamo il 5. E’ un invito… Repetita juvant come suol
dirsi, va bene? Se c’è tempo cominciamo la… esatto, la presentazione
eccetera. Lei nel frattempo si faccia venire… Quindi anche la presentazione
del Bilancio, ecco… Grazie a tutti buonasera, ci vediamo domani.
°°°
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San Giuliano-29-01-2009 - Citta` Nuova San Giuliano