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Num. 49.
Pisa, bomenica 7 Dicembre 1902.
ANNO X.
1
Ponte di P isa
•
GIORNALE POLITICO AMMINISTRATIVO DELLA CITTÀ E PROVINCIA.
:per un anno lire I; per un menteatre lire 3. Per abbonarsi
beata mandare una ce.rtolina vaglia all'amministrazione del POrtle di Pisa.
Laici di Redazione e Anatealnimtrazione: Piazza dei Cavalieri, num. t3, Piea,
ARROI %MENTI
Si pubblica la Domenica.
(Conto eorrente con la •oiata).
IIIKLICIITA I per ileviei riidama in prime. pagina lire 8; in acuiticisi lire 1,50;
in terza lire l,tv); in quarta lire 0,80 per ogni lineao a un'io di linea (Pag. aut.)
Per avvisi finanziari, industriali, commerciali; per inserzioni; per necrologi.,
per reìeiwnie In oronaoa, diffide, oomunice.ti, eco. eco.; prezzi
Ano :t IL PONTE DI !ISA Ano I
al 2 nOvetnbre, dopo di che fu dall' amministrazione
comunale subaffittato ad un imprenditore privato che
I' esercitò tino al 14 marzo 1899, giorno in cui fu
Ancora dell'Ordine dei Medici
chiuso.
Mario Ra“i, il Nano Zaccaria
d subaffitto di L. 10.200. 11 grano si pagava a L. 26
al quintale, e sottrattivi di sottoprodotti il 25 Sf,„ il
pane veniva venduto al pubblico a L. 0.32 ed ai ri-
sig. Direttore del "Idee di Pisa,
Una affermazione relativa alla causa dello scioglimento dell'Ordine dei Medici di Pisa, contenuta nella
lettera del signor Prof Enrico Burci, pubblicata sul
Ponte di Domenica scorsa, ffii costringe per la mia
organo del partito monarchico-liberale della città
e provincia.
REDATTORI:
Cronaca Letteraria, Prof. ildebrando Beneivenni e Prof. Soerate Topi - Note d'Arte e di
Storia, Avv. Luigi Simoneseb i - Rubrica scien
tifica, Dott. A. Carozzo - Igiene, Prof. Cavazzan i
- Sport: IPPICA, Prot . G. Fogliata (Lai-io), Dott.
-
-
.
Mario Piecardi (Picc.) CRONACA VENATORIA,
Cav. A. Renault (Aysticus) - Teatri, Proli Luigi
Torri - Rubrichetta agraria, Dott. A. Degli
Albizi.
-
La Commissione por 1 . esame del progetto per LI divorzio
è rimasta compsta dagli onore ,pdi Borciani, Massimini, (Accetti e Bianchi Leonardo favorevoli, e degli onorevoli Carmine,
Aguglia, Materi, Salaudra e Scalini contrart A for porte delle
Commissioni per i contratti agrari i per il contratto di lavoro non è stato eletto neppure un avversario.
La Camera ha continuato la discussione intorno agli articoli del progetto di municipalizzazione dei pubblici servizi.
un argonieuto simpatico che richiama l'attenzione del paese
e che nella nostra città, è seguito con vivo interesse special.i.ente perche dalla amministrazione del Coniune è già
stata con larghezza di esame e di apprezzamento presentata
la questione ed è già a buon punto per l'applicozione la manicip.,lizzazione di alcuni pubblici ed importanti servizi
I PROGETTI DEL TATERNO
Ancora l' On. Sonnino al fuoco.
Nella seduta di giovedì della Camera on. Sonnino
svelse con un lungo discorso il suo progetto. Non
potè, a quanto sembra, cattivarsi l'attenzione della
Camera perche non fece che ripetere le cose già dette
alla conferenza di Napoli. Non abbiamo quindi nulla
da cambiare di ciò che scriveanno nell'ultimo panieri): siamo per di più contenti che le opinioni da
noi espresse a riguardo del progetto secessionista del1• on. Suonino collimino a puntino cogli intendimenti
del Governo manifestati in mezzo agli applausi della
Camera dal Miiiistro Cercano, al quale riuscì facile di porre in sodo che gli sgravi proposti dal Governo sono intesi ad alleviare le sofferenze ovunque
si manifestano nel paese e perciò anche nelle provincie meridionali.
Ed il Ministro eiinpaticamente concluse che Egli
desiderava fosse fatta una larga e completa discussione sul progetto dell' on. Semina) in confronto alle
proposte di sgravio presentate dal Governo; e per
questo propose che la Camera. e questa approvò, di
rinviarlo alla stessa Cominissione già da lei nominata per l'esame dei progetti di sgravio. ***
La paunicipalizzazione del pane
----s• •—
Ora che a Catania è stata deliberata la Municipalizzazione del pane, l'argomento è di palpabile attualità; ed io mi tratterrò a riferire alcuni cenni storici
e a dare alcune cifre statistiche di questo servizio. I
primi esempi storici di produzioue del pane, fatto dai
pubblici funzionari li troviamo nel!' antico Egitto,
nella Roma imperiale, nel comunismo agrario degli
Itika, in alcune città inglesi e tedesche medioevali,
ma non sono tali da potersi paragonare alle imprese
pubbliche moderne: ai nostri tempi i primi studi per
indagare le ragioni che insieme colle vicende dei
raccolti concorrono a determinare il prezzo del pane
in Italia, e per suggerire i provvedimenti più acconci
a ridurre il detto prezzo in relazione a quello dei
cereali, si trovano negli Annali dell'Industria e del
Commercio dell' anno 1880.
Altri dati numerosi furono del pari raccolti dal
Pepoli e dal maggior Perni. Tali le indagini in Italia:
in Francia i socialisti Naillant e Chobech, nel 1888
proponevano al Consiglio Municipale, e questo approvava, di stabilire in ogni quartiere un bazar manicipale di alimentazione, dove gli elementi essenziali
alla vita e precisamente il pane e la carne fossero
vsnduti al prezzo di costo: ed a Madrid la municipalizzazione andò in vigore fin dal 1883 per durare
lino al 1885. Esperienze di forni cooperativi sussidiati
dal Comune furono fatte anche antsriormente.
Nel Comune della Flotte in Francia esistono due
forni cooperativi sussidiati dall'autorità fin dal 1864;
a Piano per Garonne si crea un forno cooperativo
nel 1874; ed attualmente se ne hanno a Lagueil, a
-
Sant Aretin ed a Ribelin creati lino dal 1888.
In Germania ve ne sono di antichi • a Leipzig, a
Breslaw, a Guhran ed a Pfalzdorf..
In Italia si sono fondati forni cooperativi sussidiati a Pavia, a Bricherasio, a Lodi ed a Cremona.
I maggiori forni cooperativi sono forse quelli di
Bruxelles e di Gand. Quello di Bruxelles fondato
nel 1896 è situato nella famosa Maison du Peuple,
funziona mediante 5 doppi forni metallici Borbeck
con due impastatrici ad elica mosse da motori a gas.
Vi lavorano oltre 100 operai divisi in 3 squadre,
ciascuna delle quali presta la sua opera per 8 ore
alla giornata, procurando così un lavoro non mai
interrotto. Nel primo anno la produzione fu di Kg.
140.000 alla settimana, ed il prezzo del pane di
Cent. 22 al Kg. Il forno cooperativo di Gand produce Kg. 20.000
al giorno ed il prezzo del pane Ò di Cent. 18 al Kg.
Il primo tentativo di vera panificazione comunale
fu fatto a Roma. EI forno municipale di Roma (tipo
Schweitzer) fu aperto il 16 giugno 1896 ed esercitato
per conto del Comune solo per 140 giorni e cioè fino
, AM000.30~11tnefee.—
-
SISTrYbrity -
Il materiale costava al Comune L. 50.000, durante
l'esercizio diretto la perdita fu di L. 20.000 o durante
venditori a L. 0.30 al Kg. La ragione principale
dell' insuccesso fa la fiala§ guerra fatta dai forni
privati coalizzati.
Ed inoltre sono da ricordarsi i torni cooperativi
sussidiati di Cretnona, i tentativi ben riusciti del
Comune di Mantova che apri all' improvviso dei forni
per combattere gli alti prezzi del pane e che ancora
lo vende a 2 centesimi in meno, al chilogrammo, di
quello venduto dai privati.
Queste sono le notizie storiche che si hanno su tale
servizio; in altro articolo parlarò poi della sua convenienza pratica.
F. Bis'.
ELEZIONI COMMERCIALI
Per queste elezioni che avranno luogo
oggi in tutta la provincia racconaandiaino
i nomi seguenti :
Bui-101i Eugenio (Cecina,) Braceini Enrico (Pontedera) , Fogli lacopo (Calci),
Niecolai.eae. Giuseppe (Pisa), Pontecorve
cav. uff. Pellegrino (Pisa), Trippi Adolfo
(Pontedera), Guidi avi,. P abio (Volterra),
Modigliani Alberto (Pisa).
-
In punta
di penna
_ • I Cacciatori si sono riuniti a congresso, e per poco
- se davan retta al Lavoratti, il più rumoroso ed,
ahimè, anche il più affliggente dei seguaci di Diana
- non han finito col dichiarare il loro bravo sciopero.
L'onorevole di Uzzano, manipolatore di un cotal
pasticciotto che ha la pretesa di gabellare per un
progetto di legge sulla caccia, aveva proposto, uientemette di non rinnovar più le licenza.
Il che fece dire ad un maligno:
— Eh, con le licenze ce l' ha sempre avuto quell' uomo, fino da quando andava a scuola.
Ma fortunatamente la minaccia svanì, perchti in
fondo in fondo il Lavoratti è una dolcissima pasta
d' uomo, e molte cose le fa per atnor di .... chiasso:
solamente.
Is•
Che cosa prendessero di mira i congressisti, contro chi i loro tiri fossero diretti non si è compreso
bene: i discorsi riuecivano generaltnente oscuri, e più
di una Volta il presidente doveva interrompere un
oratore per aniinonirlo:
- La prego, almeno per deferenza al Presidente
onorario, Chza•a dia la dimostrazione del suo asserto.
Cosi, secondo i giornali, mi ò sembrato che si occupassero anche di brigantaggio: in Sicilia ora si dà
la caccia ai Varsalona e compagni, infatti.
Francamente però non posso approvare che si siano
scagliati tanto contro le ... bandite : comunque sia,
si tratta di donne e noblesse oblige.
qualità di presidente del disciolto ordine, a precisare
le circostanze che condussero appunto alla dissoluzione (li una Istituzione tanto benemerita della classe
Medica pisana, ed alla quale mi legava un particolare affetto anche per averla io stesso, in unione
con altri egregi colleghi, l'ondata or sono ben selle
anni.
Il Consiglio direttivo ha preciaainente deliberato
di proporre alla Assemblea generale lo scioglimento
dell'Ordine a seguito della fondazione di una nuova
Società fra i medici degli Spedali di Pisa, costituita
per la tutela degli interessi dei medici spedalieri.
Per la intelligenta delle Cose conviene i icordare
I' origine della crisi che portò alla morte dell'Ordinò.
Quairdo nella scorsa estate fu portata in discussione
all'Ordine dei Medici la istanza relativa alla apertura
estiva delle Cliniche. io rilevai all'adunanza la gravità dell' argomento Che aveva il patrocinio di tanti
medici e di due eminenti professori della facoltà. i
signori professori Malfueci e Gomiti.
lo.souo certa che i due professori (con un dei
quali mi lega anche una amicizia speciale) non si
avranno a torto che il loro nome dia qui ricordato
a proposito) (li una quistione nella quale essi hanno
francamente espressa la loro libera e rispettabile opinione, in quella stessa Osa come io credo che non
faccia alcun torto a me l'identica opinione, liberaniente espressa a riguardo della Clinica, rimasta sentore chiusa nelle vacanze estive e, quindi, non compresa nella quistione.
Dichiarala la crisi della presidenza in seguito alla
ripulsa della pregiudiziale proposta dal prof. Ceci,
cui. segui la dimissione di un gran numero di Soci.
la presidenza dell'Ordine sospese ogni ulteriore provvedimento attendendo che il ritorno della pace permettesse la ricostituzione dell'Ufficio di presidenza.
Se non che un mese e mezzo circa fa il Ponte di
Pisa e pochi giorni dopo il Telegrafo annunciavano
la costituzione della Soeietà fra i medici dell' Ospedale, per la tutela dei propri interessi, sotto la presidenza dei primari Burci, Cavazzani e Frascani. A
seguito di questo annuncio ci riunimmo col comm.
doti. A. Feroci, vice-presidente e col cav, dott. E. Ferrari segretario dell'Ordine: Presa cognizione della costituzione della nuova Associazione Medica annunciala dai giornali, ritenemmo che fosse il caso di
preparare senz' altro all' assemblea Io scioglimento
dell' Ordine dei Medici, poiché pareva a noi che per
il sorgere di una Società cosi autorevolmente costituita e dirkta, con lo scopò di tutelare gli interessi
di una classe importante e rispettabile come quella
(lei Medici dello spedale, la quale formava forse il
più importante nucleo dell'Ordine dei Medici. venisse
meno la vera e suprema ragione di esistenza per
l'Ordine stesso : non era compatibile con i fini e
con lo spirito di un ordine dei medici la esistenza
in una stessa città, relativamente piccola come la
nostra, di un altra associezione avente essa pure la
tutela degli interessi di una perle (lei medici della
città, in gran parte staccatisi dall'Ordine.
E poiché i medici dello Speciale usavano di un
loro diritto, sotto ogni riguardo indiscutibile ed insindacabile, così parve a noi che l'Ordine dei Medici
avesse finito il suo mandato.
Sull'uscio della sala ove il congresso si adunava
L'assemblea del 13 novembre deliberò lo scioglifa una mattina fermato un cuoco nella sua candida mento dell'Ordine: e si può considerare questa deuniforme, il quale ad ogni costo voleva prender parte liberazione come presa alla unanimità di tutti i soci,
all' adunanza.
poiché i pochi presenti alla adunanza diedero tutti
— Ma scusi, gli fu fatto osservare, non si tratta il loro assenso favorevole e, per gli assenti, si può
mica di un congresso di culinaria.
ritenere che essi con la loro quasi generale asten— Gà ma anche fra cacciatori io mi trovo nel sione abbiano pure data la loro tacila ma esplicita
mio elemento: vede, anch'essi hanno sovente da fare . approvazione, polche l'Ordine del giorno comunicato
con le ... padelle!
preventivamente ed hadistintaniente a tutti i soci
**
conteneva appunto — oltre l' annuncio delle dimisChi è in questi giorni l' uomo più preoccupato?
sioni della presidenza — la proposta dello sciogliEvidentemente colui che deve abbonarsi ad un mento dell'Ordine, con la dichiarazione che la deligiornale.
berazione sarebbe stata valida qualunque fosse il
Tutti i maggiori confratelli della penisola hanno numero dei soci presenti.
diggià lanciato il cartellone dei premi: con la miseria
Queste furono le considerazioni e le cause che
di poche lire c' è da doventar per lo tuono possessore condussero alla crisi ed alla morte dell'Ordine dei
di un' automobile. Capite?
Medici di Pisa, e che a tutti i componenti dell'OrL' abbonando ha l' imbarazzo della scelta : ed è dine parvero sufficientemente serie.
appunto ciò che lo preoccupa.
La ringrazio, egregio direttore, della sua cortese
— Una Villa sul lago o venticinque fogli da mille? ospitalità, e con 1' attestazioue della mia particolare
Nelle famiglie nascono vivaci discussioni : sono stima mi professo suo
tante lé tendenti o i desideri.
Piee, 4 Docembre 19O2.
Prof. G. B. Qtacarinim.
Conosco un integerrimo funzionario dei benefici
vacanti, il quale ha, dirò così, la fortuna di una mezza
dozzina di figliuole.
L'altra sera si accese fra di esse una delle solite
discussioni sui premi.
Questo importante corso di due mesi, diretto dai-- Papa, abbonati al Secolo ...
1' illustre prof. Di Vestea, ebbe termine il giorno 26
— Papà. abbonati alla Tribuna'
dello scorso Novembre e col pomo 30 si chiusero
Il pspà sorrise malinconicamente e mormorò:
— Ci vorrebbe un gioviale che offrisse in premio gli eeioni. Lo frequentarono dottori in medicina, in
veterinaria ed in farmacia; egli esami dettero questo
agli abbonati un ... marito per le figliuole.
E chiuse gli occhi per schiacciare il pisolino serale. risultato
Di Medicina furono abilitati i signori : Boni doti.
Gio Batta, Camurri Vincenzo Luigi, Chierici dott.Gino,
Per finire.
Del Corda dott. Carlo, De Plaisant dott. Sebastiano,
Sul terreno.
Fracassini dott. Luigi, Fraucescoui dott. Odoardo,
— Via, coraggio, dicono i padrini al loro primo, Giachetti dott. Vincenzo, Loi dott. Giano, Martinuzzi
faremo cessare il combattimento alla prima goccia dott. Gin°, Monaco /lett. Carlo, blandii dott. Sebadi sangue.
stiano, Papanti-Pelletier dott. Pietro, Pierotti dott.
— Allora non finiremo più ... non ho una goccia Antonio, Pocai dott.Agostino, Pozzolini dott. Clemendi sangue nello vene.univa Z uccn éi ts .
te, Ricca-Papone don. Filippo, Sorbi dott. Giuseppe,
.
AI corso d' igiene pratica
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da
contrattarsi.
Spadoni dott. Olinto, Stagi dott. Aroldo, Toglie dott.
Gaspare, Tomlin dott. lmilio, Toschi dott. Lorenzo,
Zeppiiii dott. Ugoliuo.
Di questi nella votazione d'esame ottennero pieni
voti assoluti i signori: Papatiti-Pelletier dott. Pietro,
Pocai dott. Agostino, Pozzolini dott. Clemente, Sorbi
dott. Giuseppe.
Di Veterinaria i signori: Artnani dott. Giacomo,
Bolognesi dott. Giuseppe, Giannini dott. Guido, Imbasciati dott. Giuseppe. Morelli dott. Ettore, Nicoletti
dott. Eugenio, Niccolini dott. Enrico, Parrini dott.
Giuseppe.
Di questi ottennero pieni voti assoluti i signori:
linbasciati doti. Giuseppe, Morelli dott. Ettore,
coletti dott. Eugenio, Niccolini dott. Enrico.
Di Ftlniltteit i: il sig. Bertini dott. Corrailo il quale
riportò pieni voti assoluti.
Al Palazzo hiatorli
L' adunanza del Consiglio.
Il Consiglio sarà convocato por il giorno di
sabato 13 alle ore 14. Questa adunanza è stabilita spec:almente per trattare della convenzione
del teatro, per procedere alla nomina, di alcune
Commissioui, onde poi sia sgombrato il terreno
per iniz'are seni' altro la discussione del bilaucio
1903 che occuperà un numero non indifferente
oli sedute per il laborioso esame delle riforme
che al bilancio stesso sono intimamente conneagò.
Agli uffici daziari.
La trasformazione dei modi di percezione del
dazio di consumo intesi a scemare le enormi spetse,
che salgono a più del 50 per cento sugli introiti,
è incominciata da qualche giorno, e già a due
'anzi daziari, a quello della Porta alle Piaggio
ed a quello della Barriera Vittorio Emanuele,
è stato tolto il servizio di controllo ormai da
tempo riconosciuto inutile.
Anche alle altre porte si andrà man mano
organizzando un eervizio analogo; mentre in
pari tempo si stanno escogitando i modi afilnchè al personale attualmente in servizio non
venga nocumento nella loro posizione e nel loro
stipendio).
TESTE e TASTI
• 4mm.—
La moda.
Ricami, pelliccia, piasainaueria, trine, tutto viene
utilizzato come guarnizione degli abiti e dei mantelli
invernali; ma la passarnaneria è la prescelta dalla
moda, per quanto i complicati lavori di seta e di
cordoncino non sieno di un gusto veramente artistico.
Ad ogni modo essi adornano ora ogni corpetto, ogni
palato, penzolano dalle spalle, dal collo, dalle maniche,
nelle forme le più svariate : spalline, pendagliuzzi,
ghiande, nodi, treccie e così via.
Le gonne hanno cambiato aspetto. Invece di for-
mare campana, si fanno ora ampie anche sui fiauchi,
con pieghe riprese. Così almeno vorrebbero i dittatori .delle mode nuove, ma le signore adottano poi
una via di mazzo. Si portatici dee delle gonne che
hanno un empiècenient leso attorno alle anche, che
si prolunga talvolta a tablier sul davanti. Su questo
empiècement di forino varie, si attacca la gonna
grandi pieghe piatte, o a piegoni rotondi, ed anche
a fitte piegoline, se il tessuto è leggiero.
>•-•4
Guarnizioni.
Molte cinture alte, drappeggiate e bolero a cintura,
detti bolero americani. Per la sera ancora e più che
mai le guarnizioni in pagliuzze, in perle e in giajétto.
Una stranezza ... la ricomparsa delle perline di giajetto
a forma cilindrica, come quelle delle stores giapponesi!
)-<
Per le serate mondane.
C'è da fare una raccomandazione alle fanciulle e
da dir loro: Siate semplici sopra tutto. Nulla si addice meglio alla vostra bellezza delle mussoline, delle
stoffe leggere, fragili, vaporose. Ecco il tulle pinne
d'esprit! Esso sarà molto in voga quest' inverno; che
potreste trovare di più adatto ?
Le tinte favorite sono il bleu pallidissimo della
tourquoise che leggierinente si decolora in verde; il
rosa vivo e sincero delle rose del Bengala, ed il
bianco, sopratutto il bianco.
Ed esso riprende la sua tinta primitiva, pura e filiale; non è più il bianco créine, nè l'azzurino; è il
vero bianco dei gigli e della neve.
Le forme saranno graziosissime; si farà molto la
doppia gonna, l'una assai più corta dell'altra, forma
graziosissima nei tessuti morbidi e cascanti.
Per le giovani signore la scelta sarà ancora più
varia, le stoffe più ricche, ogni fantasia permessa. Si
fanno meravigliose mussole dell'India ricamata o con
grandi fiori evanescenti come sogni, e farfalle strane
di paesi di fate.
Cappelli.
ngn3li
razLioso cappello per signora giovane o per
signorina: in velluto nero lavorato a sbiechi, cosparso
di perline. Una bordure in poini - lace, in seta bianca,
alla un centimetro, contorna la tesa assai rivoltata
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Abet. ne, J=7
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ai iati, rivestita di crépe bianco con increspature. Al
lato sinistro due crisanteaui trattengono due belle
piume di struzzo.
>-<
Porta-gioielli.
Lo si fa, ed è un elegante arnese, di bacchette di
salice, ed ha le maniglie ed i piedi di giunco inverniciato di nero. Desso è foderato di raso bruno rossiccio, ed adorno d'una arricciatura di raso di ugual
colore; il fondo è abbellito di un ricamo rotondo, e
gli angoli vanno adorni di alette ricamate.
specchio, m'è parso di veder biancheggiare qualche
casa di bianco, bianco come una busta: la bimba s'è
messa la manina libera in tasca, ha sorriso colla
bocca un « grazie » e s'è ricordata che la maestra
aveva furia.
I tappeti orientali e le spazzole e gli stuzzicadenti
e gli specchietti per le lodole sono rimasti nelle
grandi ammalianti vetrine, ma il giovanotto studente
se n'e andato via, allegro tra la gente rimbrezzolita
che tira via col naso nel pastrano.
Per le bambine.
Volete un abito molto semplice per bambine dai
nove ai dieci anni, ed assai festoso e piacevole?
Si confeziona in stoffa scozzese, e la gonna rotonda
non ha alcuna guarnizione.
Il corpetto-blusa ha un carré in velluto con linee
trapuntate. Cintura in velluto. E' molto carino.
Li subito fuori di Porta, fra una mezza colonna e
l'altra della gabellotterìa, li dove il tram si appollaia stanco e finito, c'è per terra de' liaschetti, delle
bottiglie e de' pani. Accanto s'allunga la cancellata
di ferro irta di lance: via Bonaiui si sdraia zuppa
e zepint di fango e una guardia laggiù guarda per
aria serrando lo spungiglione sotto i bracci, affogati
nelle tasche.
Pioviscola un' acquetta fine che lucida i pani e
ingemma le bottiglie e i fiaschetti; un'altr'oretta lì
all' aperto e la zuppa è già fatta.
Zitti: quelle do' bimbette grandine e discretocce
che stanno impalate sul marciapiede a guardar la
ffiatetta dagli allieretti, no devoti saper qualche cosa.
Una di loro s'è mossa, e ha preso un palle, mentre
l'altra ha afferrato un fiaschetto.
— Senti il Signore, Teresita! Io piglio la boccetta
dell' olio e la do a quella donna.
— O bimbo vieni qua! passami questo mezzo litro.
Il « Signore » elegante, elegante, serio, serio, piglia
con la mano inguantata il pane: senza fare gesto,
nè piegar costa oltrepassa i gabellieri.
Li a' giardinetti si ferma, si volta ... nessuno.
— Ma insomma ,.. brontola tra sè confuso di trovarsi quel pane in mano senza saperlo dove posare.
Ma eccole le du'bimbotte discretoccie, cariche di
boccette, quasi di corsa, premurose, con un donnone
dietro che le segue e eh' ha la boccetta dell'olio, e
Un bimbetto con la mazzetta del vino!
— Oh, eccoci! scusi! E ributtano tutto sul marciapiede, pane, boccette, olio e vino per togliere l' imbarazzante pane al Signore .
L' acquetta continua lemme lemme e la guardia
sta sempre a guardare.
— Bada! bada! Teresita bada!
Nataccio d'un cane! se t'agguanto a tu ma'
'un glielo dici!
Il cane spaventato dalla pedata riabbassa la gamba
e con la coda mogia attacca la rincorsa.
TierDel "Carpine.
Talmone.
Il Ceppo e la Befana, che si avvicinano, fanno pensare alle dolcezze dì questo cioccolatto che è così
prezioso specialmente per i regali. Quale migliore
strenna infatti di una bella scatola di cioccolattini
Talmone, o di un bel pacco di grossi cioccolatti, a
tavoletta, per il caffè, deliziosissimi e gustosissimi ?
E' un regalo per i bambini ed anche per gli adulti:
è il ceppo che preferiscono le signore e le signorine,
che desiderano cupidi ed anelanti i nostri fanciulli,
vispi e ghiotti.
I versi.
Sono di Bonin-sinia „ e s'intitolano: Solo solo!
E perohé queste stelle e questo mare,
Che freme dolcemente;
Questi canti, che invitano ad amare,
Per la notte silente?
Che fanno i monti bianchi per la neve
In mezzo al oupo cielo?
Dormon essi del loro sonno greve,
Incuranti di gelo;
Oppur, mentre si speoohiano le stelle,
Ascoltan, meditando,
Le misteriose, placide novelle,
Che narra il mare blando?
Qui tutto spira pace, tutto amore:
Le case addormentate
Sognano il sole fulgido e il calore
Vivido dell' estate.
Tutto par ohe mi guardi sorridendo!...
Sol io non so cantare
Né sognar posso; io solo non comprendo
Il linguaggio dol mare!
I frutti del mese.
Gli alberi in questo mese sono totalmente spogli
delle foglie e dei frutti, e per adornare la tavola bisogna richrrere a quelli che si sono conservati. Fra
le frutta fresche vi sono le pere e mele da inverno, e
1' uva debitamente mantenuta, che primeggiano; e
insieme alle molte frutta secche che si trovano in
commercio (prugne, fichi, uva, noci, nocciuole, mandorle, pinoli, datteri, ecc.) possono bastare per ben
provvedere anche le mense più ricche. In Dicembre
si usufruisce ancora delle conserve di frutta che si
sono a tempo preparate, e più si avvicina l'inverno,
maggiormente si riconosce il grande vantaggio di
queste utili preparazioni.
I proverbi delle donne.
Donna che alza sottana vien pagata la notte di
Befana. (Prosa toscano).
Donna lasciva, degrada il bel sesso. (Prov. orientale).
Il Segretario di redazione.
o. — L' argomento è trattato troppo superficialmente. Bisogna entrar dentro nel vivo della quistione,
se no, meglio smettere. Decidetevi.
Vito ed Enrico. — Grazie che vi ricordate di ine:
anch'io con tante memorie vi ho caramente presenti.
>a<
Per l'ora della noia.
Una sciarada di Lorenzo.
Il
arano nutre, l'altro canta, il tutto parla.
Spiegazione antecedente: ARGO NAUTA.
-
>t- ‹
Per finire.
Il marito deputato.
— Sai, moglie mia, dopo un anno di attesa, la Giunta
delle elezioni all'unanimitt ali ha dichiarato valido.
La moglie (con uno scatto di protesta):
-- Ah non ci voleva che quella gente per dire una
simile menzogna!!
VITA PISANA
—
Fotografie qua e la.
Davanti alla vetrina del Matteucci.
2 scesa ora ora dal Ponte: uno scatolone da cappelli in mano, un vitino sottile e un bel ciuffo di
capelli biondi sopra due occhi sdruciti ch' hanno
l'argento vivo.
La furia par che non l' annuazzi : batte il marciapiede di via Vittorio tranquillamente con due piedini
graziosi dove ruzzan le palline de' fiocchetti, e mi par
che si volti. Mi pare: ma la mano sul Vangelo non
ce la metterei davvero: ho troppo paura dell' inferno.
Un g,iovanottetto, che sembra uno studente, s' è
fermato in mezzo alla strada: accende la sigaretta
e di tra le mani, che reggono il tiaminifero, sbircia
e guarda, guarda e sbircia.
.E la biondina par che si volti ancora: questa volta
di ,corto ì piedini hall rallentato il passo.
Accidempolil tira una brezzolina che arricciola
la pelle, casca giù un'uggia dal cielo che leva il
respiro... e la gente tira via con le mani in tasca
e il naso dentro il bavero del pastrano.
Ecco: la bimba dallo scatolone tutta rosea e sor
ridonto, ha chinato soavoniente gli occhi: avrebbe
voglia di fermarsi, e la maestra ha raccomandato di
non traccheggiarsi per strada. Le vetrine grandi e
ammalianti dol Matteucci fanno l' effetto del diavolo
tentatore : là dentro a rifascio vassoi cinesi e tappeti orientali; tra una spazzola e uno specchietto
per le lodolo, spunta un portastecchini, un calamaio
di vetro, una dozzina di fazzoletti tenni come tessuti da un ragnolo. E la bionda che s'è fermata,
si boa e s' incanta, mentre il vitino sottile piglia un
dondolio leggiadro, cho si ripercote sullo scatolone
da cappelli.
Itifiesso dal cristallo, si sdipana dietro a lei un
grovigliolo di fumo; dietro il fumo duo mustacchietti
paion d' uno studente — una bocca che sorride
e dito occhi che sbirciano ...
Sarà : ma, rillesso sul cristallo nitido come uno
.
Piccoli interessi (Barriera).
.
Rubriehetta Universitaria
Il prof. Guglielmo Romiti è stato eletto ad unanimità di voti presidente della Unione Zoologica Italiana.
All'illustre scienziato, onore e vanto del nostro Ateneo, i più vivi rallegramenti.
al« E' giunto a Pisa ed ha assunto l'ufficio di aiuto
lieti' Istituto di Clinica Medica il dott. Giuseppe
Cardi.
Fu già alcuni anni or sono primo assistente nella
Clinica Medica Generale, ed ebbe occasione di farsi
apprezzare per il suo valore e per il suo ingegno.
Auguri e rallegramenti.
4« 11 Rettore della R. Università counn. David
Supino ha pubblicato la sua relazione intorno all'andamento dell'anno scolastico 1901-1902. Essa
riassume tutta l' opera dell'Istituto durante l'anno
accademico; ed è perciò una pubblicazione importante.
+ Hanno conseguito la laurea in medicina e chirurgia i signori: Poli Cesare, D'Ottone Armando e
Benedetti Luciano.
RISPETTI TOSCANI
.
I.
Fammi 'l piacere, via, non la guardare
quella brutta civetta di Maria;
quando la trovi non ti ci fermare,
mi fai morire da la gelosia ...
So che vorrebbe far con te all'amore
e, un tal pensiero. mi tortura 'l ocre ...
Bada, se ti ci trovo un - altra sera.
lei va là, al camposanto e io 'n galera!
IL
Non e' d una stella, questa sera, in cielo
e soffia, fuori, impetuoso
vento...
Guarda, guarda laggiù ohe nero velo
copre le case e i campi.. . fa sgomento!
Io poi non temo, no, non ho paura
se la notte si fa si triste e scura...
Vedo, fra le tue braccia tanto belle,
splendere i tuoi begli occhi al par di stelle!
Ah coni' è bello, coni' è bello 'l sole
che si tuffa laggiù, laggiù nel mare ...
Guardalo fisso fisso e dimmi, Iole,
se una pioggia di fuoco non ti pare?...
Oh quanto l'amo quel bel sole d'oro!
L'amo, l'amo ed al par di te l'adoro...
L'amo e l' adoro si qua' raggi belli
perchè danno splendore a' tuoi capelli!
IV.
Cosa ci avete dunque dentro al petto?
Dice:irto il core, no non ce lo avete,
perohè al mio amore, a quest - immenso affetto,
voi ool disprezzo sempre rispondete ...
Giammai vi moverete a compassione
di me, che per voi struggo di passione?..
Per me, che v' amo e per voi struggo dall' amore,
mai avrete un solo palpito del core?!..
ABIURO BIFMA.
LA INAUGURAZIONE
della cattedra ambulante di agricoltura
NELLA NOSTRA PROVINCIA.
Mercoledì mattina, alle ore 10, nel salone dei concerti del 'faatro Nuovo vi fu eletta adunanza di agricoltori e di studiosi i quali desiderarono prender
parte alla cerimonia di inaugurazione dell' insegnamento rurale nella nostra provincia.
Al posto d'onore sedevano il cav. Oscar Tobler
Presidente dal Comitato provinciale per la cattedra,
il Sindaco di Pisa cav. avv. Gambini, il cav. Italo
Sal vadori rappresentante la deputazione provinciale,
il cav. Carina rappresentante l' ufficio di Presidente
del Consiglio Provinciale, il prof. Sestini della Scuola
Agraria, gli assessori comunali Pardo-Roques e ing.
Fanti, il cav. Tito Parenti, il prof. Fogliata, il prof.
Niccoli, il sig. Giulio Raschi, il cav. Galleani rappresentante il Prefetto, l'ora Orsini-Baroni, il prof. cav.
Tito Poggi direttore della cattedra di Verona, il prof.
Tosca; nuovo direttore di quella di Pisa; ed erano
preaeuti, oltre ad numera ragguardevole di studenti di agraria e di agenti, i rappresentanti di vari
Comuni della provincia, il rag. Guiducci ff. di Sindaco
di Ponsacco, il cav. Puntoti' Sindaco di S. Giuliano,
il cav. avv. Luperi-Centoni Sindaco di Vicopisauu, il
Conte cav. Teodoro Mastiani-Brunacci di Rosiguano,
li cav. Giovacchino Arguitili di Calcinam, ti cav.
dott. Piccioli di Cascina, il dota Soldani di Palaia,
il dott. Iariieri Salvadori di Chiami', e poi il marchese
Pescioliui, il dott. Ferdinando Orsini-Baruni, il dota
i signori Lawley, Maruazi, Ressi, Andreutti, Antichi, i dottori Tasselli e Gabbi - ioni, 11 cav. avv. Mugnai, il dott. Rossoni, il dota conte Dei Couti amministratore del Duca Roberto di Borbone, il dota Gigli,
il cav. Fossetti, I ing. Di Cocco, l'avv. F. Salvadori,
l'ing. Gino Massagli, il prof. Guri-Montanelli, t dottori Rossi, Panattoni Lanciaci, Bottini, prof. NardiDei, il dota F. Rasili, ing. Casarosa, il doti. Casaretta il cav. Raffaello Landucci, il sig. Enrico Poli,
il sig. Pazzi di Laiatico, e tanta tanti altri.
Itultisaiini si scusarono di non potere iuterveuire.
Primo si levò a parlare il Presidente della Commissione Cav. Dott. Oscar Tobler, il quale dopo di
aver ricordato gli sforzi fatti dagli agricoltori più
importanti per venire in soccorso dell' agricoltura
della provincia, si indugiò a dire come fu suggerita
1' idea fra noi della istituzione della cattedra ambulaute di cui illustrò chiaramente ed in linea generale lo scopo e l' indirizzo.
Egli si disse lieto di inaugurare questa cattedra
che arrecherà grandi vantaggi alla provincia; e ringraziò il governo, le autorita pisane e specialmente
la deputazione provinciale, la Cassa di Risparmio
ed i siudaci, e presentò l'illustre Prof. Poggi primo
direttore delle cattedre ambulanti in Italia e il pro!.
Tosca titolare di quella di Pisa, scusando l' assenza
del Prof. Bizzozzero ammalato.
Un applauso nutrito e caloroso salutò il bel dicorso del Cav. Tobler, ed un altro applauso si indirizzò al cav. prof. Tito Poggi quando si alzò.
il prof. Poggi ricordò subito, a dimostrare l' efficacia e la bontà di queste istituzioni come dal '90
ad oggi siano sorte in Italia circa 40 cattedre, senza
che nessuna sia stata chiusa e ricordò con parole lusinghiere quella di Parma affidata al prof. Bizzozzero,
dicendosi dolente di non averlo vicino.
Scopo della cattedra è quello di fare della propaganda tecnica ed economica.
Mezzi di propaganda sono le conferenze, le pubblicazioni, i campi dimostrativi, i consulti.
Le conferenze devono essere modeste, le esposizioni
su argomenti di interesse locale latte in campagna,
seguite possibilmente da dimostrazioni, pratiche: putatua, innesto, maneggio di macchine ecc.
Un giornaletto mensile serve di completaumato alle
conferenze; a questo scopo servono anche le circolari,
meglio degli opuscoli.
I. consulti si danno gratuitamente in ufficio ed
ovunque si trovi l' ambulante od anche par iscritto
SU domande rivolte dagli agricoltori.
I campi sperimentali o meglio dimostrativi sono
pure un efficace mezzo di propaganda tecnica, servono
a portare sotto agli occhi del pratico le prove di
fatti già stabiliti dalle ricerche rigorose eseguite nelle
Scuole agrarie; per cui la cattedra viene ad estendere
ed aumentare la sua opera benefica servendo di anello
di congiunzione fra gli insegnanti e gli agricoltori.
Ma la propaganda deve svolgersi anche nel campo
economico cercando di riunire gli agricoltori affinchè
possano coli' associazione raggiungere quei vantaggi
materiali nella compra e nella vendita che individualmente non possono raggiungere.
Il prof. Poggi disse confidare che anche nella
provincia di Pisa dove l'agricoltura è pure tanto
avanzata, la cattedra ambulante possa fare molto
bene: ne affidano l'energia del presidente cav. Tobler
e le autorità intelligenti e saggia; anzi si augurti
che si arrivi presto a riconoscere che una sola non
basta ma che occorre istituire delle sezioni.
Il prof. Poggi chiuse acclamatissimo augurandosi
che per tal modo anche la provincia di Pisa possa
portare il proprio contributo al miglioramento economico e civile di tutta Italia. (Grandi applausi ed
acclamazioni).
Quindi prese la parola il prof. Tosca.
Egli ringraziò anzitutto il Presidente della Commissione ed il prof. Poggi per le parole incoraggianti
pronunciate a suo riguardo e per la collaborazione di
cui lo volle onorare.
Quanto all'azione della cattedra premise che non
sarebbe possibile esporre a priori un programma
particolareggiato paratia essa deve adattarsi alle necessità che man mano si vanno manifestando.
Affermò, ricordando l' illustre Cuppari, che la
propaganda dev' essere portata non solo presso i
proprietari grandi e piccoli ma anche presso i coloni
di cui occorre avere la collaborazione convinta e
solenterosa.
In linea generale accennò che i problemi da studiarsi riguardano le comunicazioni delle varie colture, la potatura dell'ulivo e della vite, la
utilizzazione dello stallatico, l'impiego di strumenti
perfezionati nella lavorazione del terreno; la difesa
contro la fillossera e la mortaiità del bestiame in
correlazione con altre iniziative già prese a questo
proposito dai consorzi antifilosserici e dal comizio
agrario.
La propaganda economica verrà particolarmente
trattata essendo una grande leva per il progresso
agrario.
Ricordò però come a raggiungere queste più alte
qualità della cooperazione che si esplicano con i
Consorzi agrari, collo cantine sociali ecc. sia necessario anzitutto sull'appoggio delle autorità e delle
persone influenti, sempre all' infuori di ogni idea
politica, preparare l' ambiente agrario, vincere molti
pregiudizi e specialmente questo : che allorquando
l'ambulante si presenta agli agricoltori non abbia ad
essere considerato un giovane animato soltanto dalla
pretensione di dettare norme attinte dai libri a chi
ha sudato tutta la vita sui campi, ma bensì come
il modesto collaboratore che sente il dovere di studiare insieme con essi il problema vitale del miglioramonto economico ed agrario del paese che volle
onorarlo della sua ospitalità ed a cui sorride una
speranza sola, quella di poter riuscire a guadagnarsi
la fiducia o la stima degli agricoltori. (Altri ap-
plausi).
_
WerYaN."` /aN"..a. Tik`ge
D cav. Tobler disse quindi inaugurata la cattedra
ambulante e ne dette annunzio con un telegramma
al ministero dell'Agricoltura.
La cerimonia ufficiale era così terminata
Ma oli' altra amichevole ed affettuosa si svolse più
tardi alla Cervia, nel banchetto dato in onore dal
cav. Poggi. Grandi cortesie ed elevatissinii brindisi.
•
aeassia";=1
SI
Parlarono il cav. I. Salvadori dalla deputaziane provinciale, il Sindaco avv. Gambia', il cav. Tobler,
prof. l'oggi, il prof. Sestini e l'ori. Orsiiii-Bironi, tutti
acclamati e fasteggiati.
E Il
NOTE D' IGIENE
che in
pid,
Paredsub :
11 vescicaute ed il ffiale che può fare.
Abbiamo visto che 1 utilita dei vescicatori è sempre diacutibile, e che, quando esiste, a tuttavia molto
limitata. Ci resta a vedere se i vantaggi che dal vescicante Si possono ritrarre, non starlo eVellttlallfiellte superati dai danni, o almeno dai pericoli di questo rimedio.
Il vescicante di cui p:à popslarizz.ato è l'uso, ed
al quale mira principalmente questo scritto, è quello
preparato colla cantaride. Per gli altri rivulsiva e
specialmente per le coppette, di cui, lauri degli ospedali, può dirsi quasi eccezionale l' uso, non si possono fare gravi critiche. Invece per il vescicante cantaridato sta sempre presente il pericolo di una seria
complicazione da parte dei reni: la cantando cioè,
assorbita dalla pelle può produrre una nefrite, ()mia
I' infiammazione dello ghiandole che secernono l' urina. Generalmente ia silt stessa questa complicazione
non è multo pericolosa: ma é tuttavia una malattia
lunga, noiosa, e quasi sempre peggiore della malattia che ha richiesto il vescicante: essa poi, presentandosi in una malattia acuta, come la polmonite,
dove è necessario por la guarigione un buon funzionamento dei reni può aggravare notevolmente le
condizioni del mala
to, e potrebbe quindi diventare
causa di morte. Forse non c'è medico che non abbia osservato qualche volta questo inconveniente
dato dal vescicante. E se il precetto primo della medicina è quello di non rasar datino al turato: "priiiii4ab non ~cere „ si dovrebbe per ciò solo abolire il voscicante cantaridato, dal momento che esso
non è indispensabile, e che può essere surrogato -dagli altri rivalsivi, che sono a disposizione del
medico.
Oltre a questo inconveniente del vescicante, un
altro non trascurabile è quello della piaga che esso apre sulla pelle, la quale, oltre ad essere tormentosa al malato, può costituire la via d' ingrosso
di altre malattie infettive generali, o locali, e dare
lunghe suppurazioni, che aggravano talora notevolmente la malattia primitiva.
In molti ammalati privi di forze, incapaci quindi
di prestarsi facilmente alla natclicasione regolare
del vescicante, questo diventa sede di uno stillicidio
continuo, che insudicia gli indumenti e le lenzuola,
e che finisce col diventare un vero t:minuto degli
infarini, e depriMero s 'iure più le forze psichiche
e fisiche degli stessi.
Nei bambini il vescicante può arrivare a produrre delle cativulsioni ancha generalizzate.
CO n' è dunque guarito basta per suggerire piladanza nell'uso ali questo rimedio: e non a lecito
triaserarsi dietro ali' afferinaziona ch su caatiliaia
di casi, dove viene applicato il vescicante, sono eccezionali quelli dova avvengono degli incauvenienti,
poichè la vita di ogni uomo è preziosa, e non pua
esser posta in pericolo, so non quando manchi assolutamente ogni altra risorsa terapeutica.
S'è parlato lino a questo punto del vescicante
cautaridato. Ma anche gli altri rivalsivi non sono
del tutto innocui, e non dovrebbero esser adoperati
liberamente dagli ammalati. Questi giovino generalmente contro i dolori dati da cause ~natiche,
da processi infiammatori acuti, o da altre condizioni, e possono giovare anche in certe malattie acute,
quali laringiti, raffreddori, angine ecc., quantunque
molto meno di quanto non credano in generale i
profani. Se ne fa quindi un vero abuso: ma si può
dire che negli adulti quasi mai se ne vedano conseguenze dannose.
Non così nei bambini in tenera età, e specialmente nei lattanti, dove pure molte persone adoperano questi rimedi con soverchia confidenza. Il Cantani, nel suo trattato di terapia occupandosi delle
sena pizzazioni, scrive a questo modo: "Sono persuaso
che almeno un terzo dei bambini piccoli, ed anzi
tutto dei neonati e lattanti, che muoiono, non soccounbono tanto per la prientuonite catarrale che li
incoglie, o per l' idrocefalo congestivo che ad essi
si regala dalla diagnosi del medico. quanto per í
senapismi, o i cataplasmi senapizzati che loro si
applicano, e che aggiungono alla malattia già esistente una dermatite acuta, e per l' assorbimeato del
velenoso e flogogetio olio essenziale di senape, da
una parte avvelenano i centri nervosi, e dall'altra
acutizzano maggiormente l' infiammazione interna
esistente, la paeunionite ecc. e provocano la muoiogita, dove non c' era che una congestione.
Probabilmente in ciò v' ha un' eccessiva esagerazione: ma essa pure deve essere basata sopra fatti
osservati scientificamente, e dovrebbe per lo meno
far pensare tutti coloro, che esagerano nel senso
contrario, attribuendo eccessiva azione terapeutica benefica ai rivalsivi.
Ma quando il Cantani finisce quelle sue parole
esclamando: "Quando impareranno i medici a non
volar far troppo? „ si potrebbe rispondergli: l' impareranno quando i profani non avranno più la pretesa di esser curati secondo i propri preg,italizi, ma
lascieranno al medico da loro stessi chiamato, di
agire unicamente secondo la propria scienza e coscienza.
Ed è per cercar di vincere tali pregiudizi che mi
sono trattenuto un po' a lungo su quest' argomento, sapendo por pratica quanto numerose siano anche fra noi le famiglie, che conservano un sacro
culto per tanti errori, tramandatici dalla vecchia
medicina o dalle tradizioni del popolo.
A. Cara:ansa
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Su e giù per la Provincia
Filettole (2) [
Telemaco] Come sapete, an.
che in questo popolo $i è costituita una Lega proPadule, con un Consiglio direttivo così composto:
Presidente dott. Rutilio Cola, vice-Presidente signor
Giulio Mecherini, Cassiere Bartolini Lorenzo, Consiglieri: Bartalini Ambrogio, Bartalini Candido, Bartalini Carlo, Del Pellegrino Domenico, Lippi Giuseppe, Del Maestro Ranieri e Casella Domenico, e
Segretari: Ranieri Del Maestro fu Niccolaio e Perdi
Cesare.
In un' adunanza generale, il Presidente dette notizia della causa introdotta davanti al R. Tribunale
di Pisa da S. E. il Duca Salviati per astringere certi
Comunisti al pagamento d' un preteso affitto di certe
presene da essi fatte in padule por la coltivazione
dei poinidoro, a danno dei diritti degli altri Comunisti e della stessa Connviità quale domina e tutrice
dei diritti stessi.
Disse che il Consiglio Cvmunale, convocato in adunanze straordinaria, avea nominato a suoi difensori
gli egregi avvocati prof. Francesco Buonainici e Giuseppe Ganibini, mentre difensore dei Comunisti citati
Ò il Presidente della Lega del Capoluogo, avv. 'Pito
Gagliardi.
L' assemblea, su proposta del vice-presidente sig.
Giulio Mecherini, approvò all'unimità dei suffragi un
ordine del giorno affermante la propria fiducia nel
Capo dell' Amministrazione Comunale, e deliberò
di proseguire con serietà nella difesa dei diritti comunali, incaricando a tale scopo il sig. Turisendo
Giannozzi di ottenere l'intervento dell'illustre avv.
Alessandro Carni come incoraggiamento a iSodtenore
l'azione validamente spiegata dal fondatore benemerito della Lega, avv. Tito Gagliardi.
Pontedera (3) [Liuto]. - A. Montecastello, in
questo ameno paese del nostro Comune fino da lunedì
sera si è impiantata l'illuminazione pubblica. Il paese è
soddisfatto di veder finalmente appagato un loro antico voto ed è oltremodo grato a chi propugnò l'attuazione di tanto utile servizio.
Teatrulia. - Reduce da Pisa, fino da lunedi
si trova al nostro Teatro la comica compagnia Veneziana « S. Marco » diretta dall'artista Enrico Corazza, la quale è provvista di ottimo personale e di
un attraentiasimo repertolio.
Cronaca Scolastica
Istituto magistrale - n. Accademia Iliarmonica di
nolozaii - Scuole elementari.
Martedì si cominceranno regolarmente le lezioni
all' Istituto di Magistero-con l' orario che verrà fissato alla adunanza d' oggi (ore 10) fra i professori
e i 111111101•081 iscritti.
Il ritardo è shto causato dal lavoro per l' impianto
della luce elettrica che dovrà essere introdotta nella
sede dell' Istituto stesaci, che è la R. Scuola Normale
maschile.
44 La signorina Messedaglia Zeila, che nel p. p.
agosto si guadagnò con lode il Diploma di Magistero
per il piano, nel novembre. ora passato, ha meritato
con esami il titolo di accademica della R Accademia
filarmonica di Bologna.
+ Su proposta dell'egregio Ispettore Scolastico
municipale la ora Giunta ha deliberato lo sdoppiamela° di altre scuole ed ha nominato supplenti i
sigg. Giorgi Bianca, Corti Luisa, Teinpesti Margherita, Micheletti Gemma, Benefurti Jonne, Bachi Nello,
Nicoletti Massimo.
Per le supplenze temporanee sono :stati nominati
i signori:
Morgantini Bianca, Mattioli Rosa, &violi Ida,
Consani-Carainelli Nerina, Ceccarelli Vasto.
Consorzio Agrario Pisano
Gli agricoltori che hanno ancora da provvedersi il
solfato di rame, lo zolfo puro di Ronzagna, il nitrato
sodico, il solfato ammonio°, il solfato potassico, il doraro potassio°, le scorie Thomas e i semi da prato ecc.
per adoprarsi nella prossima primavera, si affrettino
a porsi in nota presso il Consorzio agrario per le
quantità di tali materie, che loro potranno occorrere.
Chi ha poi desiderio di acquistare perfosfati d'ossa
e minerali, scorie Thornas, nitrato sodico, solfato potassico ed ammonio°, ecc. per somministrarli subito al
terreno, può farne richiesta al Consorzio agrario stesso, che ne ha pronti per la consegna.
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L' Accademia Filodraininatica Italiana indice il suo
Terzo Concorso Drammatico. Il termine per la presentazione dei lavori è il 31 gennaio 1903, e non
sono ammessi lavori già stati rappresentati. Entro
i mesi di marzo, aprile e maggio 1903 verranno recitate le cinque produzioni giudicate migliori dalla
Giuria appositamente costituita.
I premi saranno tre: il primo di L. 500, il secondo
di L. 300, il terzo di L. 200, i quali verranno assegnati a seconda del!' esito delreferendum del pubblico.I lavori resteranno di proprietà degli autori.
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-
COLLEGIO DI SANTA CATERINA.
(dal di 29 novembre al 6 dicembre 1902).
Barometro medio 753,0 -- massimo 751,7 a dì 3
dicembre - minimo 752,1 a dì I dicembre.
Terinometro medio S.S - massimo 16,0 a dì 30
novembre - minimo 2.2 a di 4 dicembre.
Acqua caduta mill. 0,5 in ore 2 - Acqua evaporata miti. 23,10.
Tutti quei signori, ai quali col
1. Novembre è scaduto 1' abbonamento al nostro giornale, son
pregati a rinnuovarlo, indirizzando una cartolina vaglia di Lire 5
all' Amministrazione del PONTE
DI PISA.
Piè del Ponte
G. HENNEBERG, Fabbricante di Seterie
,:
alle
e3 .
Piazza Garibaldi, numero 10 - PRS
WITJSICA.
e Verniciatura.
-,
elio ere
Oreficeria e Gioielleria
I TAR, 011.EliR lk - II II.11 S. 11•311.:411.13■0.
CRY. Prof.Dott0.111ARCHIONNESTil
.
2
ARTURO MONTECCHI
La Duchessa fu ricevuta dal colonnello del
7. artiglieria eav. Mauzoli e dal direttore di
Casa Reale comm. Botta.
Il Sindaco dette annunzio della venuta degli
Angusti Ospiti con un manifesto alla cittadi-
nanza.
Il !Sindaco accusato. C' era da immaginarsi pur troppo che il Sindaco avv. Gambinì, colla
distribuzione delle 25 mila lire largite dal Re, non
avrebbe potuto contentare tutti, ma c'è di più: egli
è stato accusato di parzialità e di codinismo! Ora
se dobbiamo dire la verità, le accuse non sono molto
giuste: il Sindaco, che rappresenta la cittadinanza
in tutti i suoi vart colori, ha distribuito i denari a
chi aveva fatto istanza al Re per un sussidio e perciò
non poteva trascurare le istanze di Congregazioni e
di Istituti religiosi. che a lui erano state rimesse. Ed
è anche giusto aggiungere che allorchè si tratta di
queste distribuzioni bisogna farsi un poco avanti per
ottenere qualche cosa e non fare come qualcuno
che se ne è stato indietro.
Ma non è finita qui: sentirete i lamenti, fra breve,
per la ripartizione dei denari fra i poveri l
Il capo trincio del genio civile. -
L' ing. Tavi, ingegnere capo dell' ufficio del genio civile,
è stato promosso ispettore, e perciò fra non molto
lascerà la città nostra. Ci rallegriatno della promozione che fa onore all'ingegno ed all'operosità dell' Ing. Ta vi, ma ci rincresce questa partenza che ci
priva di un funzionario accorto e studioso a cui la
provincia deve i primi progetti di massima per la
bonifica del padule di Bientina e la direzione di que-
I Duchi
d'Aosta
a Pisa.
Venerdì alle oro 17,30, proveniente da Torino,
arrivò alla stazione centrale il treno che recò
fra noi S. A. R. la Duchessa d'Aosta insieme
sorella, la, Principessa Luisa di Francia, ed ininsieme ai tigli i Principi Amedeo ed Aimone.
Facevano parte del seguito il Conte e la Contessa Castelvecchio. Il Duca d'Aosta arriverà fra
qualche giorno.
La Duchessa arrivò in forma privata, ma alla
stazione si trovarono il Prefetto comm. Gaspetini, il consiglier delegato cav. Galleaui, il Sindaco cav. avv. Gambini, gli assessori
Roques, Tarugi e Alberti, il segretario avv.
Bisi ed altre ~abilità.
fp'
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3 11,1j"- M,
scrupolo.
-
r MERZEIZI SAINESTRONI
con pezzi brevettati di propria fabbricazione.
i I
Il prof. Candi.
L'egregio stoico prof. dott.
Lando Landi, avendo cessato di appartenere al perso-
-
Al Nuovo.
Domenica ebbe luogo l' annunziata assemblea dei
soci: la presiedette il cav. uff. A. Gioli il quale espose
la situazione quale fu creata dell' ultimo voto del
Consiglio. L' assemblea, riaffermando la suafiducia
illimitata nellaDirezione, le fece premura di trattare
colle imprese per evitare il rischio di avere il massimo teatro chiuso nella stagione di gala.
-
MIATTIE
Visite a pagamento to r e
ottimi affari.
Stasera sirappresenta: La Zia di Carlo, Sorpresa Studentesca, a cui farà seguito la farsa : « La
contrada della luna ».
~M.• s.. ev-ga USWueu• zr
sti lavori, non ancora ultimati, tenuta con zelo e con
Specialista Dottor TEBALDO. i tt iMARINId
sera le sue rappresentazioni la compagnia drammatica diretta dall' attore Giuseppe Gray. Le auguriamo
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Prezzi mitissimi da non temere concorrenza.
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Al Rossi.
A. questo teatro ha incominciato fin da giovedì
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(Lazio) La direzione della Società. Alfea ha domandato al Jockey Club di tenere lo sue riunioni
nell'anno venturo 1903 nei giorni I ed 8 marzo e
nel giorno 8 novembre
L' Allea ha deliberato dicambiare il nome del
Prenno Pineta con quello di Premio Jolanda.
Nichellatura
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DOTT. N. CAMPI
Le riunioniper le corse al galoppo.
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- Via Vittorio E nanaole, n. 11, p. 2.
Riceve li useccoiedi o il sabato dalle ore 9 alle
Visite gratuite ai poveri il sabato dalle ore 8.30 alle 9.
Telegrammi: noti. Campi Sl. Orno.
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cercati, confezionati e donati dalle patronesse
l' Istituto, e specialmente dalla signorina FKiulein
Luise Ball - una gentile e magnifica collaboratrice
beneficenza -- che da sola ha
in tutte le opere
potuto metterne insieme qualche centinaio. Molti di
questi oggetti sono lavori graziosi di ricamo che han
preparato industri e delicate mani di belle signorine.
Altri oggetti, che rappresenteranno i premi minori,
sono stati apprestati dai bambini dsgli Asili.
Per i• accesso alla fiera ci vuole un biglietto d'invito, ma questi biglietti saranno diramati e distribuiti a migliaia sì che tutta Pisa potrà intervenirvi.
E sarà bene, porcile questa fiera ha bisogno dell'aiuto di tutti, della simpatia, dell'adesione, dell'accoglienza di quanti sono buoni o generosi, di quanti
invocano ,sulla loro vita la benedizione più dolce e
più pura, qu-lla dei teneri e poveri bambini, bisognosi di nutrimento, di vestiario e di educazione. Io
ine la immagino già questa fiera come un'attraente
palestra di amore, come una nobile gara di pietà,
in cui si accenderanno le anime a rendere omaggio
a questi due superbi incantesimi della vita: la grazia
soccorritrice della donna, e la carità delicata e soave
ai fanciulli del nostro popolo. Si/riemeggia.
...
•• I ING1
nale della nostra Clinica Medica, potrà, da ora innanzi,
dedicare con maggiore libertà e profitto la intelligente
operosità e la eletlissima cultura agli impegni l'ella
professione ed alle cure del suo insegnamento dì
Patologia Medica. Nell'uno e nell'altro ufficio il prof.
Landi porterà larga suppellettile di ricerche, di esperienza e di giudizi maturi, per essere stato spediti.
mente per quattro anni primo assistente nella Clinica
del prof. Grocco e per sette aiuto in quella del prof.
Queirolo, e per avere per un anno a Parigi perfezionato gli stura suoi.
Il ptuf. Landi, che può aspirare ad una clientela
consultiva per l'importanza e l'autorità delle cognizioni scientifiche e della pratica operosissiina, oltrechè
PCI. la sua competenza nelle malattie mediche in
genere, è per di più notissimo per i suoi studT sulle
malattie della digestione e sulle auto-intossicazioni
che ne provengono e nei quali ha acquistato singolare
riputazione fra i colleghi che hanno per lui affettuosa stima e simpatia.
Erra signorina che si fa onore. -
R. Filarmonica di Bologna proclamava, giorni or sono.
I' iscrizione nel suo album come pianista, della signo-
rina Gina Sembranti, la quale celi' Ottobre u. s. vi
sostenne a tale scopo l'esame con esito brillantissimo.
Alla gentile signorina Sembranti i nostri complimenti.
Nè possiamo ristarci dal rivolgerne caldi e sinceri
alla esimia signorina Clelia Poggiani, valente quanto
modesta pianista la quale, con la già bene a noi nota
capacità e con un interessamento insuperabile, la
preparò alla difficile prova.
Ancora una volta ad entrambe un bravo di cuore.
liberi docenti.
-
Nell' ultima adunanza
generale del dì ‘2S Novembre u. s. la Deputazione
dell' Ordine per l' anno scolastico 1902-903 fu in
seguito a votazione costituita nel modo seguente:
Antony prof. Ubaldo (Scienze) Preside, Landi prof.
Lando (Medicina e Chirurgia) Segretario Economo, Zer-
boglio prof. Adolfo (Giurisprudenza), Pellegrini prof.
Astorre (Lettere), Passerini prof. Napoleone (R. Scuola
Agraria), Tarugi prof. Nazzareno (R. Scuola Farmacia),
Spainpani prof. Giuseppe (R. Scuola Veterinaria) e
fu deliberato di invitare i singoli Colleghi a far per-
venire alla Segreteria (Via del Risorgimento) non più
tardi del 10 Dicembre le osservazioni e relative proposte che credessero fare a proposito dei nuovi regolamenti universitari onde poi discuterle in una
prossima adunanza.
A Porta Nuova. - Il prof. Socrate Topi (Pier
del Carpine del Ponte) ha letto domenica scorsa al
Circolo di istruzione e di ricreazione del subborgo
la sua conferenza sul tema I principr della vita intellettiva sviluppaaido genialmente il concetto dell' antropoformismo ed illustrando i pritnordr della lettera-
tura. Fu vivamente applaudito.
Lega Itallo-Runiena. - Quest'oggi si riu-
nirà. in Pisa il Comitato promotore della sezione
regionale della lega italo-ruinena presieduto dallo
studente Barduzzi li Siena per procedere alla costituzione definitiva del Comitato regionale Umbro-Toscano
di detta lega e per approvare il progetto di statuto.
Alla riunione parteciperanno i delegati delle Università di Firenze, Perugia, Siena. l colleghi dell' Università di Pisa preparano ai graditi ospiti liete e festose accoglienze.
Tiro a Segno.
Da oggi lino a nuovo avviso l' ufficio di segreteria starà aperto al pubblico
tutti i giorni feriali dalle ore 13 alle 15.
-
Per II agricoltori. - Il problema agricolo
è ormai arrivato a tal punto da persuadere che la
base prima del risorgimento economico degli agricoltori è la terra dalla quale può aversi, merce i Concimi chimici, una maggiore e migliore produzione.
•E mentre la maggioranza degli scienziati di tutti
i paesi si volge ai campi, gli intelligenti agricoltori
si danno a studY sperimentali sulle principali culture,
e in ispecie su quella del frumento, del granturco,
della vite, dell'ulivo, della patata, ecc. per chiedere
il meno possibile ai mercati esteri i prodotti cercati
e consumati su i mercati interni.
Ora i Concimi chimici e principalmente i perfo-
sfati di sole osa azolati preparati nella fabbrica
aperta dal sig. Giuseppe Micheletti fuori della Porta
a Lucca in Via delle Pista, sono il miglior prodotto
'
per ottenere una maggiore e migliore produzione.
I concimi della fabbrica dlicheletli non sono da
confondersi con altri concimi minerali nei quali molte
volte è dato trovare materie eterogenee, non solubili
e non assimilabili.
11 prodotto ottenuto dalla fabbrica del nostro concittadino contiene oltre ad anidride fosforica solubile,
una quantità di azoto organino, sì che del concime
nulla si perde, la parte non solubile restando assimilabile e migliorando il terreno, perché tattasi di
pure ossa.
Al Miclieletti auguriamo numerosa clientela e affari d' oro.
1rJ'tTA.1.1 ensi‘‘.
.•••
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C.1
„te bes „R•z.rice- •
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-
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Croce Rossa.
Il Senatore Principe Piero
Strozzi, presidente della circoscrizione fiorentina della
Croce Rossa, ha regalato al Sotto-Comitato regionale
un completo attendamento per ospedale da 60 letti,
il di cui costo salirà a circa Lire Dodicimila, attendamento che riuscirà utilissimo anche in casi di inforturn o di gravi calamità pubbliche.
Anche noi facciamo plauso a si cospicua elargizione
della quale (e sia sempre lontano il giorno del triste
bisogno!) anche la nostra città potrebbe usufruire in
evenienza disgraziate.
AIV1spettorato delle Perrowle.
A
ricueprire l'ufficio di ispettore principale delle Ferrovie-è venuto nella nostra città il cav. ing. Canale,
già alcuni anni or sono impiegato presso questa amministrazione. All'ottimo funzionario, che conosciamo
come persona energica, avveduta e zelante, diamo il
benvenuto affettuosamente e gli raccomandiamo di
tenere, come gli sarà possibile, presenti gli alti interessi della città nostra in rapporto con quelli della
amministrazione delle Ferrovie.
Buona usanza.
Le signore Ispettrici ed i componenti del Consiglio Direttivo degli AMI! Infantili di Carità
-
-
-
in omaggio alla memoria della compianta signora Ida Ricci
benemerita della istituzione ed a favore della istituzione
stessa . .....
L. 80,00.
I signori cav. Pellegrino ed Angelo Pontecorvo in 1219/110ria dans, signora Ida Ricci a favore degli Asili Infantili di
Carità
L. 50,00.
Il sig. cav. Giuseppe Nissiin in memoria della signora Ida
I. 50,00.
Ricci a favore degli Agili Infantili di Carità
I coniu g i signori (giaconio od Enuna Pontecorvo in occasione della nascita del loro Ferruccio a beneficio degli Asili
30,00.
Infantili di Carità
L.
Compagnia dl Pubblica Assistenza.
-
I servizi prestati da questa Compagnia, durante il
mese di Novembre, sono stati i seguenti:
Trasporti vani di ammalati n. 82 - Trasporti ca•
daveri al Cimitero 21 - Salvataggio in Arno 1 - Servizio a domicilio 1 - Servizio odontoiatrico 226 Lesioni curate agli Asili 122. - Totale n. 453.
Nuovo giornale. - E' annunciata la pubbl icazione
della Gazzetta di Piea, periodici. bisettimanale monarchie).
Tanti auguri di vita e di prosperità.
Santa Barbara - Giovedì correva la festa della
Santa protettrice delle armi di artiglieria, ma la festa passò
quest'anno senza riunioni e senza gioia!
il màttà,etitIo.
Giudici, Giudizi e Giudicati
Alla Corte d'Assise.
Martedi si apre la Corte, sotto la presidenza del
cav. avv. Ferrante della Corte d'appello di Lucca, per
la trattativa delle cause seguenti
9-10 Moriui Alamanno, omicidio?, avv. Carpi - 1142
Pecchioli Agostino, omicidio, prof. Zerboglio - 13 Colombini Oreste, omicidio, avv. Gattai - 16-17 Genovesi
Attilio, omicidio mancato, avv. Tribolati - 18-19 Mazzanti Augusto, omicidio consumato ed omicidio mancato, avv. Castelli,
(1'1 Atto, rui
I:5 \ 3-r
-
Fermai Angiola celibi - Gorgeri Oreste con Garzella rarlotta, celibi - Temperini Giacomo vedovo con7, Forti& Giovanna nubile - Palla Ranieri con Passera Francesca, celibi
- Cmi Primo con Scarainelli Laudoinia, celibi - Ceiri Aapromonte con Barsauti Amelia, celibi.
bit nen
Neri Isola nubile di anni 88 - Vacca Berlinghieri nobile
Ida nei Ricci, 01 - Fichi Domenico coniugato, 70 - Farulli Cesira nei Niccoletti, 58 - Gentili Domenico coniug , 52
- Perendi Ranieri enning., 69 - Sandra& Anna nei Bernardini, 6
Chelozzi Sofia nubile, 21 - Grassi Aligiola
vedova r,Caselli, 86 - Guidotti Rosa nubile, 61 - - Mnriotti
Giovanni coniugato, 77 - Pederighi Giovanni celibe, 50
Barbuti Giovanni canini; , 72
Da Prato Pietro ved., 72 Nuti Annunciata nei Pierallini, 25 - Diddi Cesualda ved.
I3ouini, 86 - Giorgetti Armida nei Castelli, 68 Giuseppe coniug., 138 - Farli Giuseppe conte< , 60 - Stessi
Amalia nubile, 77 - A rrighi Maria nei Del Monte, 75 Marradi Giuseppe celibe. 57 - Grassini Emma nubile, 21 Gabbrielli Francesco ved., 86 - Risi Alessio celibe, 20 Limati,' An ne nei Del Bimbo, 82 - Giorgi Francesco coniugato, 79 .- Bargagna Gino coniugato, 31) - Bargagna
Creste coniug , 63 - Agonigi Argia nei Logli, 27 - Boschi
Girolamo coniug., 48 - Chiavacci Annunciata nei Bracci, 52
- Chiappini Rizieri vedovo, 43 - Di Li,po Bartolommeo
celibe, 70.
'otto i 5 anni: Maschi N. 4 - Femmine N. 3.
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Anche questi capitano alle volte! Il sego o il
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Pisa, 2 Settembre 1594
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nostro paese, concorrerà largamente ad affrancare
natia dal tributo pagato alle acque alcaline straniere,
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cattivo, adoperato per ungere gli sportelli o chiudere
spine dà il suo brutto gusto al vino. Le botti di legno
resinoso o qualche vernice inopportunamente data
possono comunicare l' altro difetto di resina.
Entrambi sono difficilissimi a curarsi. Resta da
tentarsi la cura di saponificare la materia grassa o
resinosa con della calce.
Si prende della calco bianca, viva, e si mette nel
vino sbattendo, in dose di 60-80 gr. per ettolitro. Poi
si lascia in riposo e dopo, per ricostituire l'acidità
distrutta, si mette nel vino dell' acido citrico in ragione di 80-100 gr. per ettolitro.
Ma, ripetiamo, è un tentativo da farsi in piccolo,
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Fin& T ELLE I C L LAI.I
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Partenze dalla Stazione centrale di Pisa.
3,18 - 3,48 - 6,25 - 11,11 - 17,15 -17,50 - 0,15
Parte per ROMA .
9,10 - 10,10 - 16,30 - 22,20- 23,55-
arriva a Roma
7,40
Parte per GENOVA 2,37 - 3,45 - 4,35 - 8,40 - 12,- - 15,- - 15,20 - 15,45 - 20,55 - 22,15
6,14 - 7.45 - 11,45 -
14,5 - IS,- - 19,5
- 19,30 -2:3,1-5, -
9,58 - 12,30 - -
- 19,- - -
- 23,35 - -
-
-
- 7,54
10,10 - 11,2-2 - -
- 19,-- 21,55 - 22,40
- -
-
-
- 6,52
arriva a Genova
arriva a Torino . . .
.
arriva a Milano
-
2,22
Parte per FIRENZE 4,50 - 8,21 - 11,30 - 14,5 - 17,20 - 19,10 - 23,55
7,34 - 10,15 - 14,21 8,56 - 12,4 - 16,5:3 -
..
arriva a Firenze
arriva a Sieta .
.
17,29 - 19,19 - 21,45
- 20,40 - 0.55
-1,41
Parte per LIVORNO 5,2 - 7,- - 8,30 - 9,8 - 9,42- 11,25 - 14,40 - 14,55 - 17,23 - 20,48 - 21,58- 23,48
.
arriva a Livorno
Parte per
LUCCA .
arriva a Lucca . . .
.
arriva a Pistola
.
arriva a Firenze
.
arriva a Bologna
.
.
.
5,36
-
7,37 - 3,55 - 9,30
- io,5 - 11,50 - 15,5 - 15,33 - 18
4,40 - 9,3 - 12,34 - 17,30 - 20,2 - 24,
- 21,b - 22,20 - 0,15
5,20 - 9,45 - I 3,17 18,19 - 20,58 -0,45
6,50 - 11,32 - 15,20 -20,15 - 23,35
- 17,10 - 21,50
13,25 -
13
10
- 16,15 - 18,11 -
1,10
Ediz. di lusso. Abbon. annuo L. :i (Estero L. 0,00).
Il sottoscritto si sente in dovere di ringraziare pubblicamente e di esprimere la propria gratitudine all'e.
» Peouom. »»
»» » 2,40).
gregio medico sig. dott. Tebillilo Marini per avere con
In PISA. presso la Cartoleria Pizza...elle.
le sue cure intelligenti ed amorevoli fatto guarire la di
11116116011111111~1a.
lui figlia CLARA di anni O dalle febbri do autointossicazione
Arriva da ROMA . 2,27 - 3,34 - 7,52 - 13,43 - 14,40 - 18,47 - 21,55
da
intestinale concomilate a Eresipola degli arti inferiori
_
_
_
8,15 -
9,1
- 14,50
.
20,40
21,30
-
Apia,rrtievafa dRaona,E.
Ezema pregresso. La malattia della CLARA orasi fatta così
21,42 - 2340
6,- 8,5 - 11,- grave che non dava alcuna speranza di guarigione e si
deve al detto medico se la bambina è stata liberata e
4,20 - 12, 3 5 - 12,50 - 14,31 - 1:5 ,: o
-
parte da Genova . . . 20,25 - 23,45 - 0,45 - - guarita.
perfettamente
se ora trovasi
8,4015
. . .
- 20,5 - 18,10
parto da Torino
ETTORE ToONt
8,
30
- 20
a
Aprarrtievadadm
Vice Cancelliere al Tribunale.
-
P. NERI I
OTT.
GPISAaia'S."Giuseppe,
iF
Inibizione di caccia.
GABINETTO COMPLETO
di Elettroterapia
« Radiografia
Radioscopia *
Il sottoscritto proibisce a chiunque l'esercizio della
caccia nei terreni, di sua proprietà, posti in Campaldo
e confinanti colla possessione di Casa Reale e col
campo del tiro a segno.
Pisa. li 3 dicembre 1002.
Endlio Ferrucci.
Apparecchi di grande
intmnsità, graduabili con
Nel flore degli anni (ne contava appena 21) si è spenta
domenica scorsa, alle ore 9, SOILPIA
ragazza bella e gentile che una triste, inesorabile malattia a
poco a poco consunse! Sulla tomba della giovanetta, si presto rapita, spargiamo fori o lacrime!
A1P amico nostro, il maestro cav. Oreste Guidotti d'd
a tutti gli altri congiunti porgiamo le nostre condoglianze per la morte della sorella e congiunta ROSA
GlrlIDOTTII. donna egregia per costumi illibati e per
doti olettissime.
Nelle prime ore del 4 dicembre, monte) il povero padre,
)1it.liCtST 141 H AItGA(.Nit, per la Via S. Lorenzo,
si avviava a casa dei suoi parenti ad avvertirli della morte
401 tiglio suo, Egli colto da apoples,:ia, rimaneva cadavere od OFR
rinvenuto poco dopo dal carabinieri. Povero e ottimo vecchio!
Pu Combattente per l'Italia; ebbe cuore generoso; o nell'arte
alla, la cnlinaria, ripmazione eccellente, si che il Nettano
dovette un tempo alla abilità di lui molta della sua fama.
Ai funebri, che ebbero luogo venerdì sera, il cav. Pietre
Feroci, proprietario di questo stabilimento, salutò a Porta
Nuova la salma COQ commoventi parole.
STATOalCIVILE
di
(tal di 29 'un'ombre
NASCITE
dicembre 1902.
Maschi N. 17 - Femmine N. 17 Nati morti N. 2.
MATRIMONI.
l'Ottone Armando con Pera Maria, celibi - Fiumicelli
Ugo con Pieracci Maria Anna. celibi - Romoli Federigo con
n. 9 Telefono n.220
assoluta precisione.
inatazionl di Ozono per
le malattie delle vie respiratorie.
Vranclinlzrazione. 'bagno e Doccia etettromtatira (per nevrastenie isterismo eco.).
tirentl ga Ivan& ca e faradica (Per nevralgie pa-
ralisi eco.).
Correnti ad alta frequenza dl Testa e D.%.-sonl (per malattie del ricambio, diabete, gotta, uricemia
eczemi cm?.
Applicazione dai
a
Raggi X di Roentgen
Arrivi alla Stazione centrale di Pisa.
-
A
NOV
3,8 - 3,30 -
16,46
17,4 -
laInoRENZE 6,10 - 8,21 - 8,57 - 11,6 - 14,35 - 20,32 - 21,34 - 23,36
6
- 7,10
.2,15
- 3,55 -
parte da Firenze . . .
Arriva da
parte da Livorno .
Arriva da
- 8,47
- • 12,10 - 17.30 - 19,85
- 21,5
LIVORNO 2,52 - 4,22 - 7,32 - 8,11 - 8,55 - 11,17 - 12,25 - 13,52 - 17,10 - 18,57 -21,35 -23,45
7
- 7,50 - 8,30 - 10,50 -
LUCCA . 7,35 - 9,32 - 14,25 - 20,2 - 21,48
12
- 13,20 - 16,49 - 18,30 - 21,6 - 2:3,24
. . . 6,50 - 8,51I:3,35 - 19,1:3 - 21,4
- 11,50 - 16,45 - 19,26
- 7,10
parte da Pistola . . . -
N.13. - I treni diretti sono stampati in numero più marcato.
parte da Lucca
ORARIO DELLE TR.A.1VIVIE A VAPORE.
Parte da Pisa, per Yontedera 5,15 - 6,05 - 8,03 - 10,05 - 12,10 - 14,20 - 16,30 - 18,30
e da Pontedera per Intea, 6,20 - 7,45 - 9,45 - 11,50 - 14,- - 16,10 - 18,10
-
Navacchio per Calci 5,43 - 7,09 - 8,29 - 10,35 - 12,41 - 14,50 -. 17,- - 19,da Calci per Niavacchio 6,09 - 8,92 10,08 - 12,14 - 14,23 - 16,33 - 18,33 - 19,30
e
5 da Pisa per Marina. 6,10 - 9,20 - 12,- - 15,- - 17,40
e da Marina per Insa7,05 - 10,40 - 13,50 - 16,25 - 18,35
e
-
TRAM S - O MNIBUS A. e AVALLI
Inal »agiti Si. Giuliano a Pisa e viceversa. --.
Parte da 06. Giuliano 5.110 - 8 - 13 - 15 - Parto da Pisa 9 - 12 - 15 - 15,30
TARIFFA - Giorni feriali Cent. 20, giorni festivi e in tempo di Fiera Centesimi 25.
***dote** ***************idetdricatzbe
FRIArn a Ore di BISCOTTI !
Premiata
LATTERIA PARDELLI
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adiel,a a sc,po terapeutico
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Per trattative tutti i giorni dalle ore I 2 alle I 4.
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ì! la e da dichiarata immune da tutte lo affezioni tubercolo-
L'elio dall'Ufficio Comunale d' idone, che sottopone annualmente tutte le mucche' (dia prova della Tubercolina cok
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Dott Silvio Barbieri, - A garanzia 1' Utli io stesso spplica
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