MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “V.SIMONCELLI” LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE STATALE “V. Gioberti” Via Spinelle, 59/L 03039 SORA (FR) 0776831086 0776825724 F [email protected] Pec:: [email protected] www.iisvincenzosimoncelli.it CODICE FISCALE 82005170608 C.M.FRPM06000B ______________________________________ _____________________________________________________________________ ANNO SCOLASTICO 2014- 2015 CLASSE Va sez. E ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI (Legge 425/97, DPR 323/98 art.5.2 e Legge 1/2007) INDIRIZZO DI STUDIO LICEO DELLE SCIENZE UMANE vvv DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Sora, lì 15 Maggio 2015 Il Coordinatore di Classe Prof.ssa Daniela Berardi Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Clelia Giona LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 INDICE 1) Presentazione dell’Istituto ..................................................................................................... 3 2) Caratteri specifici dell’indirizzo .............................................................................................. 4 3) Presentazione del consiglio di classe ...................................................................................... 5 4) Orario settimanale delle lezioni ............................................................................................. 5 5) Elenco dei candidati ............................................................................................................... 6 6) Profilo della classe ................................................................................................................. 7 7) Attività extra-para-intercurriculari......................................................................................... 8 8) Percorso formativo realizzato sulla base della progettazione collegiale .................................. 8 9) Obiettivi definiti nella programmazione del Consiglio di classe ............................................... 9 10) Valutazione ......................................................................................................................... 12 11) Scheda informativa generale del consiglio di classe.............................................................. 14 12) Simulazioni prove Esame di Stato......................................................................................... 15 13) Griglie di valutazione ........................................................................................................... 16 1. Griglia di valutazione di Italiano: Prima prova scritta ........................................................................ 16 2. Griglia di valutazione di Scienze Umane: Seconda prova scritta ......................................................... 17 3. Griglia di valutazione della terza prova scritta................................................................................... 18 4. Griglia di valutazione del colloquio ................................................................................................... 19 14) Il Consiglio di Classe ............................................................................................................. 20 ALLEGATI ...................................................................................................................................... 21 TESTI SIMULAZIONI PROVE D’ESAME .............................................................................................. 22 PROGRAMMI SVOLTI....................................................................................................................... 34 2 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 1) Presentazione dell’Istituto Il Liceo delle Scienze Umane“V. Gioberti” ha ben presente che il suo ruolo è finalizzato a: a) formare la persona. Formare significa orientare, sviluppare la capacità di conoscere se stessi e di strutturare la propria personalità, di costruire percorsi formativi autonomi. La scuola deve guidare e sostenere il giovane nella sua crescita aiutandolo a misurare i punti di forza e gli ambiti di miglioramento, a relazionarsi, a fronteggiare il nuovo, a compiere le scelte, ad individuare/inventare le adeguate strategie per vivere serenamente il proprio rapporto con la società. b) educare alla cittadinanza attiva. Educare il cittadino ad esercitare diritti ed a riconoscere e a rispettare doveri è compito precipuo della scuola, che si intreccia con quello di istruire alla scuola la società odierna chiede di affiancare la famiglia nel difficile il compito di una educazione che si fondi sulle virtù civili della giustizia, della tolleranza, della solidarietà, della legalità, del rispetto e della valorizzazione delle diversità. c) istruire al lavoro. Insegnare la cultura e la tecnica, compiere l’esercizio intellettuale e realizzare il prodotto concreto, imparare ad essere consapevoli di sé e ad interagire proficuamente con gli altri, infatti la scuola incoraggia nei propri studenti la costruzione di un proprio autonomo percorso di realizzazione del sé e prepara all’ingresso nel mondo del lavoro, orienta a scelte di vita. CONTRATTO FORMATIVO La classe è stata invitata a riflettere sulla necessità di darsi e riconoscere delle regole di comportamento per una civile convivenza sociale. Si è trattato di "contrattare" con gli studenti gli orientamenti indicati nel POF e di adattarli alla realtà della classe 5 sezione E. Dal confronto, in un primo momento informale e formale poi, il gruppo ha elaborato un insieme di obiettivi, da perseguire, e di regole condivise, da rispettare nei rapporti interpersonali alunno-alunno/i e alunno/i-docente/i, che si riportano fedelmente : Avere un comportamento educato, civile ed amichevole con i compagni e con i docenti Basare le relazioni interpersonali sul rispetto reciproco e sul confronto Saper collaborare con i compagni e con gli insegnanti Sapersi esprimere in modo formale/informale, adeguato alle circostanze e alle persone Sapersi vestire in maniera decorosa e consona all'ambiente scolastico Dimostrare puntualità per gli impegni presi: - ingresso a scuola - esecuzione puntuale delle attività/dei compiti Evitare il ripetersi di assenze: no alle assenze strategiche Avere consapevolezza della valutazione: - conoscere modalità e scansione temporale delle verifiche - conoscere i criteri di misurazione e valutazione La classe ha anche deciso di: - chiedere il permesso prima di uscire dall’aula. Si esce uno alla volta; - non fumare nei locali della scuola; - non utilizzare i cellulari durante lo svolgimento delle lezioni; - non urlare e/o correre nei corridoi e sulle scale; - ricorrere alle scale di emergenza solamente nei casi previsti dalla norma . Il Consiglio di Classe si è proposto di far acquisire e conseguire agli alunni, al termine del percorso di studi, le competenze chiave di cittadinanza indicate, in modo da favorire il pieno sviluppo: - della persona nella costruzione del sé; - di corrette e significative relazioni con gli altri; - di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale. 3 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 2) Caratteri specifici dell’indirizzo Il Liceo delle Scienze Umane è una realtà educativa e formativa; la linea pedagogica e didattica dei docenti ha insistito sulla preparazione alla professionalità di base rivolta al sociale, una formazione con caratteristiche di generalità e ampiezza ma non generica e indifferenziata, con predominante valenza riferita agli aspetti relazionali di comunicazione e di organizzazione nell’ambito educativo e sociale. Una particolare attenzione è stata rivolta a fornire agli alunni un’ampia possibilità di approfondimento e di confronti con la realtà culturale e sociale per cominciare a verificare sul campo le competenze acquisite nello studio. In questa direzione, nel corso del quinquennio, interventi curriculari ed extracurriculari ( conferenze, visite a strutture legate al sociale, partecipazione a concorsi) sono stati affiancati all’ordinario lavoro come momenti connessi all’iter scolastico. La figura culturale e professionale da formare deve: - Avere padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta. - Comprendere i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica. - Acquisire le capacità di riesaminare criticamente e sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite. - Ampliare il proprio orizzonte culturale, attraverso la conoscenza di culture diverse - Acquisire la formazione umana, sociale e culturale. - Percepire l’importanza della conservazione degli ambienti naturali come patrimonio non rinnovabile. - Consolidare e sviluppare la capacità di lettura del territorio nei suoi aspetti naturali ed antropici. - Raggiungere un armonico sviluppo corporeo e motorio attraverso il miglioramento delle qualità fisiche e neuromuscolari. - Acquisire il valore della corporeità, attraverso esperienze di attività motorie e sportive. - Avere la competenza comunicativa, in contesti diversificati, sostenuta da un patrimonio linguistico ricco. - Integrare le competenze linguistiche acquisite con la scientificità del linguaggio tecnico e giuridico. - Cogliere la dimensione storica dei fenomeni e dei sistemi economici. - Stimolare la capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere. - Acquisire capacità di rivisitazione e riorganizzazione di contenuti appresi in altre discipline per condurre, in modo completo, un progetto specifico. - Acquisire le idee generali e i metodi di analisi e di indagine per interpretare i diversi processi filosofici, pedagogici e sociologici - Acquisire capacità generali di sintesi e di organizzazione attraverso un’attività progettuale rivolta alla conoscenza pedagogica e filosofica. - Stimolare, attraverso il processo di astrazione, la capacità di sintetizzare e di sistematizzare. - Ottenere la crescita di capacità e di abilità professionali. - Concorrere alla formazione di capacità progettuali. - Acquisire le metodologie e le tecniche per la ricerca e l’applicazione in campo socio-relazionale. - Sensibilizzare alle problematiche legate alla conoscenza, alla comprensione ed alla conservazione del patrimonio culturale storico-artistico. - Acquisire gli specifici strumenti di interpretazione e di orientamento nella realtà quotidiana e nel mondo circostante. - Comprendere i problemi del territorio, della società civile e del mondo del lavoro. - Rendere i soggetti consapevoli della loro autonomia e del loro situarsi in una pluralità di rapporti naturali e umani. - Sviluppare una cultura fondata sulla tolleranza, la valorizzazione delle differenze, i valori del pluralismo e della libertà. - Sviluppare la coscienza democratica, educare al rispetto delle differenze di religione, di etnia, di condizione sociale ed economica 4 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 3) Presentazione del consiglio di classe Discipline curricolo Lingua e letteratura italiana Lingua e letteratura latina Storia Filosofia Storia dell’Arte Inglese Matematica Fisica Scienze Umane Scienze Naturali Scienze Motorie Religione Sostegno Docente Ferri Rosella Ferri Rosella Marchionni Cristina Vicini Maria (**) Iafrate Patrizia (**) Alonzi Rita Maria Pia Berardi Daniela (**) Berardi Daniela (*) Vicini Maria Durante Laura Gaetani Mariantonietta Chiarlitti Leonarda Celani Pietro (*) Coordinatore di classe (**) Membro interno 4) Orario settimanale delle lezioni Materie Lingua e letteratura italiana Lingua e letteratura latina Storia Filosofia Storia dell’Arte Inglese Matematica Scienze Umane Scienze Naturali Fisica Scienze Motorie Religione Totale ore settimanali III 4 2 2 3 2 3 2 5 2 2 2 1 30 5 IV 4 2 2 3 2 3 2 5 2 2 2 1 30 V 4 2 2 3 2 3 2 5 2 2 2 1 30 Tipo di prova Scritta / Orale Scritta / Orale Orale Orale Orale Scritta / Orale Scritta / Orale Orale Orale Orale Orale/ Pratico Orale LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA 5) Elenco dei candidati Cognome e nome 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Abballe Luca Bratila Lorena Maria Caringi Jasmine Caschera Giada Cinelli Martina D'arpino Matteo D'orazio Lorenzo Diana Arianna Ferri Benedetta Fiorini Sara Fortuna Federica Giuliano Veronica Martucci Giulia Pandozzi Angelica Parravano Stefano Pede Martina Rinna Lorena Sarracini Enrica Serapiglia Alessia Anna Vitale Angelica 6 Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 6) Profilo della classe Storia della classe nel triennio numero studenti Iscritti stessa classe Iscritti da altra classe Terza 18 18 -- -- 15 3 -- Quarta 20 18 2 2 15 4 1 Quinta 20 19 1 1 Classe Ripetenti Promossi Promossi stessa a giugno con classe debito Non promossi Continuità didattica nel triennio Disciplina Anni corso Docente classe terza Docente classe quarta Docente classe quinta Lingua e lett. italiana 3-5 Molle Annalisa Ferri Rosella Ferri Rosella Lingua e lett. latina 3-5 Ferri Rosella Ferri Rosella Ferri Rosella Storia 3-5 Marchionni Cristina Marchionni Cristina Marchionni Cristina Filosofia 3-5 Casavecchia Raffaella Vicini Maria Vicini Maria Scienze Umane 3-5 Casavecchia Raffaella Vicini Maria Vicini Maria Storia dell’Arte 3-5 Iafrate Patrizia Iafrate Patrizia Iafrate Patrizia Inglese 3-5 Alonzi Rita Maria Pia Alonzi Rita Maria Pia Alonzi Rita Maria Pia Matematica 3-5 Savo Alessia Berardi Daniela Berardi Daniela Fisica 3-5 Savo Alessia Berardi Daniela Berardi Daniela Scienze Naturali 3-5 Pallisco Antonio Pallisco Antonio Durante Laura Scienze Motorie 3-5 Gaetani Mariantonietta Gaetani Mariantonietta Gaetani Mariantonietta Religione 3-5 Chiarlitti Leonarda Chiarlitti Leonarda Chiarlitti Leonarda Sostegno 3-5 Fraioli Fernanda Nicola Massimo Celani Pietro 7 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 7) Attività extra-para-intercurriculari Nel corso dell’anno scolastico gli alunni della classe hanno partecipato alle seguenti attività previste dal P.O.F.: Tutti: - Progetto “ Il quotidiano in classe”; - Orientamento universitario: Campus Orienta Roma; - Orientamento dell’Esercito Italiano; - Partecipazione al convegno:”Volti e luoghi della memoria” 8) Percorso formativo realizzato sulla base della progettazione collegiale Obiettivi generali educativi e formativi/capacità trasversali di tipo relazionale, comportamentale e cognitivo OBIETTIVI COMUNI TRASVERSALI sfera cognitiva: Sviluppo delle capacità comunicative, attraverso la comprensione, l'apprendimento e l'utilizzo dei vari linguaggi specifici; Sviluppo e/o miglioramento delle capacità logico-operative, delle capacità di rielaborazione, collegamento e valutazione; Acquisizione di un metodo di studio autonomo con capacità di ascolto, comprensione, analisi, sintesi, interpretazione, organizzazione dei dati e avvio alla rielaborazione critica. pratica didattica: attenzione allo sviluppo delle abilità di studio promozione dell’apprendimento cooperativo valorizzazione dei diversi stili e ritmi di apprendimento di apprendimento articolazione dei programmi in moduli e/o unità didattiche/d'apprendimento sfera comportamentale: socializzazione: capacità di gestire i rapporti interpersonali rispetto di sé e degli altri, capacità a lavorare in gruppo responsabilizzazione: sviluppo del senso della legalità, rispetto delle regole e dei compiti e tempi assegnati migliorare il metodo di lavoro autonomia operativa 8 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 9) Obiettivi definiti nella programmazione del Consiglio di classe a) Obiettivi trasversali formativo-cognitivi: Raggiunto da la quasi maggior alcuni tutti parte Obiettivo Sapersi esprimere in modo chiaro, logico e pertinente, utilizzando un lessico appropriato alla situazione comunicativa e di contenuto x Saper comprendere un testo e individuarne i punti fondamentali x x x Saper procedere in modo analitico nel lavoro e nello studio Saper proporre soluzioni Aver capacità di sintesi a livello di apprendimento dei contenuti x Saper cogliere la coerenza all’interno dei procedimenti Saper interpretare fatti e fenomeni ed esprimere giudizi personali Saper documentare adeguatamente il proprio lavoro x x x b) Conoscenze, competenze e capacità acquisiste nell’ambito disciplinare: (vedi il “percorso formativo” ed il “programma svolto” dei docenti per ogni singola disciplina in allegato al presente documento) OBIETTIVI EDUCATIVI E COGNITIVI Obiettivi perseguiti / raggiunti in termini di CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’: 1. 2. 3. 4. 5. 6. Riconoscere e utilizzare i nuclei fondamentali delle varie discipline; Saper esporre in forma semplice e chiara Saper sviluppare un proprio senso critico Saper individuare e correggere i propri errori Capacità di applicazione delle regole ai casi concreti capacità di operare collegamenti tra le varie discipline . COMPETENZE DI BASE Consapevolezza che ogni oggetto dello studio letterario può assumere aspetti diversi a seconda dell'angolazione da cui è osservato Individuare connessioni logiche Sostenere conversazioni funzionalmente adeguate ai contesti ed alle situazioni reali di comunicazione in lingua straniera Utilizzare complessi modelli matematici e scientifici 9 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 Saper problematizzare la realtà, formulare ipotesi, progettare, verificare le soluzioni Presentare informazioni geografiche e storiche Sapersi orientare nell’attività didattica e motivare le scelte Interpretare e redigere documenti anche articolati Tenere comportamenti corretti nella pratica sportiva CAPACITA’ Possedere capacità linguistico-espressive Possedere capacità logico-interpretative Organizzare il proprio lavoro con senso di responsabilità e puntualità ed in modo autonomo Saper lavorare in gruppo e fare delle scelte Saper affrontare il cambiamento Essere in grado di prevedere e risolvere semplici problemi Saper formulare dei giudizi ed esprimere delle critiche CONOSCENZE Gli studenti hanno conseguito una cultura generale attraverso l'acquisizione dei contenuti delle singole discipline, in termini di saperi. c) metodologie didattiche seguite: L’impostazione dell’attività didattica è stata mirata sistematicamente a stimolare gli allievi nella ricerca di un vivo interesse per le discipline con continui riferimenti alla realtà che ci circonda. Si è cercato, dunque, mediante questa metodologia, di richiamare gli allievi ad una partecipazione attiva, incitandoli ed invogliandoli, con continui incoraggiamenti e, se necessario, richiami. Per quanto riguarda l’organizzazione didattica, essa è stata articolata e strutturata in maniera tale da dare organicità e costrutto a tutto il corso di formazione. Essa è stata articolata in varie fasi che hanno teso innanzitutto alle ripetizioni, verifica ed accertamento dei prerequisiti necessari all’apprendimento degli argomenti trattati nei programmi. La fase successiva è stata quella dell’apprendimento, che ha compreso appunto su una elaborazione teorica a partire dalla formulazione di ipotesi e principi. L’applicazione delle conoscenze acquisite è stata effettuata attraverso le verifiche orali e le prove scritte, per accertare l’effettivo apprendimento delle lezioni teoriche. Per gli allievi che ne necessitavano, sono stati svolti corsi di recupero all’inizio dell’anno scolastico, in itinere ed extracurriculari all’inizio del secondo quadrimestre. Sono stati attuati, inoltre, interventi in itinere, sportelli didattici e studio guidato. L’ultima fase ha previsto, infine, delle opportune strategie di consolidamento delle conoscenze acquisite ed eventualmente, ove necessario, anche di recupero. Alla base di tutto, comunque resta il fatto che la metodologia adottata, è stata comunque abbastanza elastica da prevedere le molteplici esigenze dell’allievo. d) materiali e strumenti didattici utilizzati: Libri di testo Dizionari/atlanti, cartine Opuscoli, riviste, quotidiani 10 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA e) Documento di classe V E A.S.2014/2015 Biblioteca di Istituto Fotocopie, come approfondimento di alcuni argomenti tecnici proposti. Laboratori e dvd Strumenti informatici e tecnologici. Materiale predisposto dal docente e materiale autentico in possesso del docente Palestra tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione: VERIFICA FORMATIVA Colloquio/interrogazione breve/esposizioni/conversazioni Prove oggettive Prove soggettive Prove integrate Prove (semi)strutturate Griglie (osservazione sistematica e strategie di autovalutazione) VERIFICA SOMMATIVA Prove già menzionate per la verifica formativa, simulazioni della prima, seconda e terza prova Per le singole discipline si veda, in allegato, “le relazioni finali” ed il “programma svolto” dei docenti per ogni singola disciplina. 11 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 10) Valutazione Criteri, strumenti e metodi di valutazione ( indicatori e descrittori dell’apprendimento; individualizzazione dei livelli, distribuzione dei punteggi; corrispondenza voto-giudizio) letture e discussione di testi questionari prove strutturate o semistrutturate prove scritte prove orali prove grafiche griglia per il criterio di valutazione % di competenze acquisite voto obiettivi giudizio sintetico 0 - 30 31 - 44 45 - 54 55 - 64 65 - 74 75 - 84 85 - 94 95 - 100 3 4 5 6 7 8 9 10 non conseguiti conseguiti in forma minima parzialmente conseguiti in parte conseguiti in buona parte conseguiti completamente conseguiti conseguiti con apporto personale brillantemente conseguiti e con apporto personale gravi insufficienze insufficiente mediocre sufficiente discreto buono ottimo Eccellente Griglia per il metodo di misurazione del profitto VOTO 1–3 4 5 6 7 8 9 – 10 GIUDIZIO NEGATIVO proposti. - Rifiuta la verifica. Non ha nessuna conoscenza degli argomenti GRAVEMENTE INSUFFICIENTE - Conosce in modo frammentario e superficiale gli argomenti proposti. Si esprime in modo scorretto. Commette errori: pur avendo conseguito alcune abilità non è in grado di utilizzarle anche in compiti semplici INSUFFICIENTE - Conosce gli argomenti proposti parzialmente o in modo non approfondito. Si esprime in modo non sempre corretto. Riesce ad orientarsi solo se guidato. SUFFICIENTE - Conosce gli argomenti fondamentali, ma non li ha approfonditi. Si esprime con accettabile correttezza. Non commette errori nell’esecuzione di compiti semplici. DISCRETO - Conosce, comprende e applica anche se non sempre in modo autonomo. Si esprime in modo appropriato. Commette pochi errori e non sostanziali. BUONO - Conosce, comprende in modo analitico e sa applicare i contenuti e le procedure proposte. Si esprime in modo appropriato. Non commette errori, ma soltanto imprecisioni. OTTIMO - Conosce e rielabora in modo organico gli argomenti proposti. Possiede una buona proprietà di linguaggio. Sa organizzare le conoscenze anche in situazione nuova. Sa esprimere valutazioni critiche. 12 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 Griglia per il metodo di misurazione del profitto espresso in decimi ed in centesimi Voto Voto (/15) (/10) CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA' 1 1 Nessuna. Nessuna. Nessuna. 2 2 Gravemente errate, espressione sconnessa. Non sa cosa fare. Non si orienta. 3 2,5 Grosse lacune ed errori. Non riesce ad applicare le minime Non riesce ad analizzare e conoscenze, anche se guidato. comprendere. 4 3 Conoscenze frammentarie e gravemente lacunose. Applica le conoscenze minime solo se guidato, ma con gravi errori. Compie analisi errate, non sintetizza, commette errori. 5 3,5 Conoscenze frammentarie con errori e lacune. Applica le conoscenze minime solo se guidato, ma con errori. Compie analisi lacunose, sintesi incoerenti, compie errori. 6 4 Conoscenze carenti con errori ed espressione impropria. Applica le conoscenze minime solo se guidato. Compie analisi parziali ed effettua sintesi scorrette. 7 4,5 Conoscenze carenti, espressione difficoltosa. Applica le conoscenze minime ma Commette errori ed effettua con gravi errori. analisi e sintesi parziali. 8 5 Conoscenze superficiali con alcune improprietà di linguaggio. Applica le conoscenze minime con qualche errore. Analisi parziali, sintesi imprecise. 9 5,5 Conoscenze essenziali con imperfezioni, esposizione a volte imprecisa. Applica le conoscenze minime con imperfezioni. Imprecisioni, analisi non sempre corrette, difficoltà nel gestire semplici situazioni nuove. 10 6 Conoscenze essenziali, ma non approfondite, esposizione semplice ma corretta. Applica correttamente le conoscenze acquisite. Coglie il significato, delle informazioni, analizza semplici situazioni nuove. 11 6,5 Conoscenze complete, poco Applica autonomamente le approfondite, esposizione corretta. conoscenze anche a problemi di una certa complessità, ma con qualche errore. Interpreta correttamente il testo, sa ridefinire un concetto, riesce a gestire con qualche aiuto semplici situazioni nuove. 12 7 Conoscenze complete, quando guidato sa approfondire, esposizione corretta con proprietà linguistica. Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi di una certa complessità, ma con imperfezioni. Coglie le implicazioni, compie analisi complete e coerenti, gestisce autonomamente semplici situazioni nuove. 13 8 Conoscenze complete, qualche approfondimento autonomo, esposizione con proprietà linguistica. Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi complessi, in modo corretto. Coglie le implicazioni, compie correlazioni con qualche imprecisione. Rielabora correttamente. 14 9 Conoscenze complete, con approfondimento autonomo, esposizione fluida con utilizzo del linguaggio specifico. Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze, anche a problemi complessi: guidato trova le soluzioni migliori. Coglie le implicazioni, compie correlazioni esatte e analisi approfondite. Rielabora correttamente in modo completo ed autonomo. 15 10 Conoscenze complete, approfondite ed ampliate, esposizione fluida con utilizzo di lessico ricco ed appropriato. Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze, anche a problemi complessi: trova da solo le soluzioni migliori. Sa rielaborare correttamente e approfondire in modo autonomo e critico situazioni complesse. Obiettivi Minimi Per quanto concerne gli obiettivi minimi trasversali, il Consiglio di classe ha ritenuto fondamentali per lo studente le conoscenze, le abilità e le competenze riportate nella seguente tabella, corrispondente al voto sei(6). 13 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 11) Scheda informativa generale del consiglio di classe La presente scheda viene redatta nell’ambito del Consiglio di classe, al fine di dare una visione di insieme che rispecchi gli obiettivi conseguiti nel presente anno scolastico nell’ambito della classe, in termini di conoscenza, competenza e capacità. Si ritiene di poter affermare responsabilmente che gli alunni hanno acquisito, a conclusione del ciclo di studi liceali: - Conoscenza di contenuti teorici, regole e termini, procedure e linguaggi. - Competenza di sviluppo, esercizio ed affinamento della razionalità, sono in grado di analizzare un problema, di effettuare ricerche per la realizzazione di progetti; - Capacità di comprendere gli eventi della realtà e di elaborare in modo autonomo. Uno schema a carattere generale degli obiettivi trasversali conseguiti e dei metodi di valutazione adottati, nonché delle strategie di apprendimento, risulta elaborato a parte, nell’ambito del presente documento, a cui si rimanda per un riscontro globale del lavoro svolto dal Consiglio di Classe. SCHEDA INFORMATIVA GENERALE MISURAZIONE STRUMENTI E DELL’APPRENDIMENTO VERIFICHE Obiettivo pienamente 9-10 Tema raggiunto Obiettivo raggiunto in modo soddisfacente Verifiche scritte 7-8 Colloquio Questionario Obiettivo raggiunto in linea di massima STRATEGIE DI APPRENDIMENTO Laboratori 6 Obiettivo raggiunto solo parzialmente 5 Obiettivo non raggiunto 1-4 Sussidi audiovisivi Esercitazioni scritte inerenti alle nuove tipologie di scrittura: saggio breve, articolo di giornale, analisi di testo 14 Lavori di gruppo Lezione frontale Unità didattiche Analisi testuale LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 12) Simulazioni prove Esame di Stato Il Consiglio di Classe ha deciso di effettuare due simulazioni scritte . Dalle prove effettuate si evince che gli alunni hanno dimostrato di possedere una discreta predisposizione alla risoluzione dei quesiti a risposta aperta. Tipologia, discipline coinvolte, tempi di esecuzione e criteri di valutazione. 1) Indicazioni sulla prima prova. Data di svolgimento 23/ 02 / 2015 14/ 04 / 2015 Tempo assegnato 8.30-13.10 8.30-13.10 Materia coinvolta Italiano Italiano Per la valutazione di questa prova si è fatto riferimento alla griglia 1 riportata nel successivo paragrafo. 2) Indicazioni sulla seconda prova. Data di svolgimento 24/ 02 / 2015 15/ 04 / 2015 Tempo assegnato 8.30-13.10 8.30-13.10 Materia coinvolta Scienze Umane Scienze Umane Per la valutazione di questa prova si è fatto riferimento alla griglia 2 riportata nel successivo paragrafo. 3) Indicazioni sulla terza prova Data di svolgimento Tempo assegnato 25/ 02 /2015 120 minuti 16/ 04 / 2015 120 minuti Discipline coinvolte Inglese Filosofia Scienze Motorie Storia dell’arte Inglese Filosofia Scienze Naturali Matematica Tipologie di verifica Tre quesiti a risposta aperta, tipologia B (max 5 righe) Tre quesiti a risposta aperta, tipologia B (max 5 righe) Per la valutazione di questa prova è stato adottato il criterio di cui alla griglia 3 riportata nel successivo paragrafo. La prova è stata costituita secondo la tipologia B: tre quesiti domanda aperta a risposta sintetica massimo 5 righe per le quattro discipline. Per ogni quesito a risposta aperta vanno utilizzate solo le righe a disposizione sotto ogni domanda; Il tempo a disposizione del candidato è stabilito in 120 minuti; Per ogni risposta aperta viene attribuito un punteggio da ricondurre alla griglia 3. Si allegano in calce al documento i testi delle simulazioni. Il consiglio di classe rileva che gli studenti si sono orientati positivamente nella tipologia B (domanda aperta a risposta sintetica massimo 5 righe). Per l’alunna V.A. vedasi il programma allegato al presente documento. 15 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 13) Griglie di valutazione 1. Griglia di valutazione di Italiano: Prima prova scritta LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI”SORA ESAMI DI STATO a.s. 2014/15 Candidato:…………………………………… INDICATORI C O N O S C E N Z E C A P C I T A Aderenza Alla consegna e alle convezioni della tipologia (tutte le tipologie) Rielaborazione Dei contenuti in funzione delle diverse tipologie e dei materiali forniti: (tipologieB1 e B2) comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace. (tipologie A-C-D) rielaborazione delle conoscenze e loro contestualizzazione. Sviluppo critico e/o personale Delle questioni o dei quesiti proposti: (tipologia A) analisi del testo in relazione alla sua natura e alle sue strutture stilistiche; (tipologie B-C-D). classe……… sezione….. DESCRITORI - Generica PUNTEGGIO PARZIALE p. 1,00 - Parziale p. 1,50 - Non completamente adeguata p. 2,00 - Sufficiente p. 2,50 - Puntuale, ma non del tutto completa p. 3,00 - Ampia e puntuale p. 3,50 - Completa ed esauriente p. 4,00 - Appena accennata p. 1,00 - Non sempre pertinente p. 1,50 - Schematica, ma pertinente p. 2,00 - Sufficientemente articolata p. 2,50 - Approfondita p. 3,00 - Valida e significativa p. 3,50 - Inadeguato p. 1,00 - Impreciso p. 1,50 - Superficiale p. 2,00 - Sufficiente p. 2,50 - Puntuale p. 3,00 - Articolato in ogni sua parte p. 3,50 - Non pertinente, piuttosto discontinuo e con p. 1,,00 degli errori - Poco pertinente, poco organico e con degli p.1,50 errori - Non sempre organico e con qualche errore p.2,00 Correttezza ortografica – - Sufficiente Morfosintattica, proprietà p.2,50 - Coerente ed efficace, ma con qualche p. 3,00 linguistica. imprecisione espressiva - Coerente con apprezzabile proprietà espressiva p.3,50 Uso del registro linguistico -Organico, coerente ed efficace, con adeguata adeguato alla tipologia testuale proprietà lessicale p. 4,00 LEGENDA: Tipologia A = Analisi del testo; Tipologia B1= Saggio Breve; Tipologia B2 = articolo di giornale; Tipologia C = Tema storico; Tipologia D = Tema di origine generale. Alla prova è attribuito: all’unanimità □ a maggioranza □ Punteggio Complessivo /15 C O M P E T E N Z E Pertinenza, organicità e coerenza del discorso. 16 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 2. Griglia di valutazione di Scienze Umane: Seconda prova scritta LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI”SORA ESAMI DI STATO a.s. 2014/15 Candidato:…………………………………… CRITERI classe……… sezione….. PUNTEGGIO 3 2 1 1. Conoscenza specifica degli argomenti richiesti Completa. Parziale, con qualche incertezza. Superficiale, confusa. 2. Struttura del discorso e capacità di organizzare i dati forniti. Ordinata e ben articolata. Schematica. Spesso disorganica. 3. Individuazione e sostegno di tesi Capacità argomentative Evidente e convincente. Poco riconoscibile. Appena accennata, senza motivazioni. 4. Attivazione delle attitudini critiche e delle conoscenze pregresse Presente con ampliamenti e approfondimenti . Presente con qualche ampliamento. Presente, ma non sempre pertinente e coerente con gli altri dati. 5. Forma espressiva Corretta, ma con singole incertezze. Con qualche errore e talune improprietà. Scorretta. PUNTEGGIO TOTALE 17 PUNTEGGI PARZIALI LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 3. Griglia di valutazione della terza prova scritta LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI”SORA ESAMI DI STATO a.s. 2014/15 CANDIDATO …………………………..…………………… Classe …….. Sez…… INDICATORI Disciplina Disciplina Disciplina /15 /15 /15 Disciplina PUNTI DESCRITTORI Comprensione 1 delle domande e 1,5 Generica rispondenza ai 2 Suff. Corretta quesiti 2,5 Completa ed Non pertinente esauriente 3 Puntuale ed approfondita Conoscenza 1 Errata degli argomenti 2 Scarsa e confusa 3 Superficiale e frammentaria 4 Sufficiente 5 Completa ed essenziale 6 Completa, sicura ed approfondita Capacità di 1 Confusa analisi, sintesi e 1,5 Frammentaria ed di elementare rielaborazione 2 Sufficiente dei contenuti 3 Motivata Padronanza dei 1 Imprecisa e non corretta linguaggi 2 Sufficiente specifici 3 Precisa, coerente e puntuale PUNTEGGI SINGOLE DISCIPLINE /15 Alla prova è attribuito All’unanimità □ Punteggio totale prova A maggioranza □ 18 /15 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 4. Griglia di valutazione del colloquio LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” SORA a.s. 2014/15 CANDIDATO:……………………………………………………………... CLASSE………DATA…………… INDICATORI CONOSCENZA DEI CONTENUTI Argomento, ricerca, progetto scelto dal candidato DISCUSSIONE ARGOMENTI ATTINENTI LE DIVERSE DISCIPLINE Comprensione delle domande DESCRITTORI a) approfondita ed esauriente b) puntuale c) sufficiente d) frammentaria e) confusa f) errata PUNTEGGIO Punti 6 Punti 5 Punti 4 Punti 3 Punti 2 Punti 1 a) comprende lucidamente e interagisce con disinvoltura b) comprende agevolmente il senso generale delle domande c) comprende sufficientemente d) comprende non del tutto sufficientemente e) comprende a fatica e obbliga a modificare la struttura delle domande f) fraintende/non comprende i quesiti richiesti Punti 6 Punti 5 Punti 4 Punti 3 Punti 2 Punti 1 a) usa con apprezzabile sicurezza metodi e strumenti critici b) effettua discreti rilievi c) applica gli strumenti di analisi in modo sufficiente Competenza nelle d) utilizza in modo incerto gli strumenti di analisi singole discipline e) non sa utilizzare strumenti di analisi a) effettua collegamenti e relazioni pertinenti e approfonditi b) effettua collegamenti coerenti Competenza di c) effettua collegamenti sufficienti natura d) effettua collegamenti frammentari e confusi pluridisciplinare e) effettua collegamenti confusi a) sa articolare il discorso con efficace coerenza, con coesione e proprietà apprezzabili; b) articola il periodare in modo sufficiente, ricorrendo ad un lessico Competenze logicoadeguato espressive c) articola il periodare in modo incerto, ricorrendo ad un lessico non sempre appropriato d) realizza un discorso disorganico e lessicalmente scorretto e) realizza un discorso gravemente confuso, contraddittorio e lessicalmente scorretto a) integra, approfondisce e argomenta con efficacia DISCUSSIONE DEGLI b) fornisce sufficienti spiegazioni e si autocorregge c) non sa integrare, non riconosce gli errori ELABORATI CRITERIO DI SUFFICIENZA Conoscenza dei contenuti: Sufficiente Comprensione delle domande: Comprende sufficientemente Competenza nelle singole discipline: Applica gli strumenti di analisi in modo sufficiente Competenze di natura pluridisciplinare: Effettua collegamenti sufficienti Competenze logico-espressive: Articola il periodare in modo sufficiente, ricorrendo ad un lessico adeguato Discussione degli elaborati: Fornisce sufficienti spiegazioni e si auto corregge PUNTEGGIO ATTRIBUITO all’unanimità □ a maggioranza □ …………………………………………………. NB: Il punteggio complessivo risulta dalla somma dei punteggi relativi ai vari descrittori. La sufficienza corrisponde a 20/30. Il punteggio massimo corrisponde a 30/30. 19 Punti 5 Punti 4 Punti 3 Punti 2 Punti 1 Punti 5 Punti 4 Punti 3 Punti 2 Punti 1 Punti 5 Punti 4 Punti 3 Punti 2 Punti 1 Punti 3 Punti 2 Punti 1 Punti 4 Punti 4 Punti 3 Punti 3 Punti 4 Punti 2 ….... /30 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 14) Il Consiglio di Classe Docente Alonzi Rita Maria Pia Berardi Daniela Celani Pietro Chiarlitti Leonarda Durante Laura Ferri Rosella Gaetani Mariantonietta Iafrate Patrizia Marchionni Cristina Vicini Maria Firma Il coordinatore di classe Prof.ssa Daniela Berardi Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Clelia Giona 20 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA ALLEGATI 21 Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA TESTI SIMULAZIONI PROVE D’ESAME 22 Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA 23 Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA 24 Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA 25 Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Storia dell'Arte Documento di classe V E A.S.2014/2015 Alunno_________________________ Classe____ Data________ 1) Analizza sinteticamente gli aspetti principali dell’opera "La zattera della Medusa" di Gericault individuandone gli elementi stilistici e compositivi. 2) Descrivi l’opera “La Morte di Marat” di David indicando quali sono le scelte compositive e stilistiche dell’artista. 3) Quali sono i caratteri fondamentali dell’ideale estetico nell’ambito del Neoclassicismo? 26 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA 27 Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA 28 Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA 29 Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA FILOSOFIA Alunno/a __________________ classe VE Rispondere alle seguenti domande : max 5 righe 1)Come viene descritta da Marx la società a lui contemporanea ? ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2 ) Che cosa dice K. Marx a proposito dello Stato moderno ? _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 3 ) Che cosa sono la falange e il falansterio ? _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 30 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 ___________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________________ _______________________________________ 31 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI”, SORA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DISCIPLINA: MATEMATICA Classe V sez. E Alunno ______________________________________________ Quesito N. 1 Il candidato descriva la prima relazione fondamentale della goniometria. Quesito N. 2 Il candidato calcoli il dominio di . Quesito N. 3 Il candidato calcoli il seguente limite: 32 data 16/04/2016 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 ESAMI DI STATO a.s. 2014/15 II SIMULAZIONE TERZA PROVA CANDIDATO …………………………..…………………… Classe …….. Sez…… INDICATORI Disciplina Disciplina Disciplina Disciplina /15 /15 /15 /15 PUNTI DESCRITTORI Comprensione 1 Non pertinente delle domande e 1,5 Generica rispondenza ai 2 quesiti 2,5 Completa ed Suff. Corretta esauriente 3 Puntuale ed approfondita Conoscenza degli 1 Errata argomenti 2 Scarsa e confusa 3 Superficiale e frammentaria 4 Sufficiente 5 Completa ed essenziale 6 Completa, sicura ed approfondita Capacità di 1 Confusa analisi, sintesi e di 1,5 Frammentaria ed rielaborazione dei elementare contenuti 2 Sufficiente 3 Motivata Padronanza dei 1 Imprecisa e non corretta linguaggi specifici 2 Sufficiente 3 Precisa, coerente e puntuale PUNTEGGI SINGOLE DISCIPLINE Alla prova è attribuito All’unanimità □ Punteggio totale prova A maggioranza □ La Commissione: 33 /15 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA PROGRAMMI SVOLTI 34 Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 PROGRAMMA FILOSOFIA Classe V E anno scolastico 2014 – 2015 Testo scolastico : Nicola Abbagnano e Giovanni Fornero LA RICERCA DEL PENSIERO vol. 3 A e 3 B, Casa editrice PARAVIA Insegnante : Vicini Maria SCHOPENHAUER Vita e opere – La conoscenza, le vie d’accesso alla cosa in sé – La volontà di vivere – Il pessimismo cosmico – Le vie di liberazione dal dolore KIERKEGAARD Vita e opere – Gli stadi dell’esistenza – L’angoscia – Disperazione e fede KARL MARX Vita e opere – La critica della civiltà moderna - La critica dell’economia borghese – L’alienazione dell’uomo – Il materialismo – Il Manifesto – Il Capitale – La rivoluzione del proletariato – La società comunista IL POSITIVISMO Il positivismo : caratteri generali - Il positivismo sociale FOURIER Fourier e il lavoro attraente - La falange (fotocopie) - il falansterio (fotocopie) LO SPIRITUALISMO E BERGSON Lo spiritualismo: caratteri generali Bergson: Vita e opere – Lo slancio vitale – Istinto, intelligenza ed intuizione – Società, morale e religione L’ESISTENZIALISMO Caratteri generali Jean Paul Sartre: Vita e opere – Esistenza e libertà - Dalla “Nausea” all’impegno – Sartre e il marxismo LA SCUOLA DI FRANCOFORTE Protagonisti e caratteri generali Herbert Marcuse: Vita e opere – Eros e civiltà: piacere e lavoro alienato – La critica del sistema e il Grande Rifiuto Walter Benjamin: Vita e opere – L’arte – Il messianismo Marcuse Testo: L’uomo a una dimensione, quaderno del sapere filosofico, pag. 15 Hannah Arendt Testo: Totalitarismo e banalità del male, Quaderno del sapere filosofico, pagg. 58-59 35 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Sora, 04 /05 /2015 Documento di classe V E A.S.2014/2015 L’insegnante disciplinare _______________________ PROGRAMMA DI PEDAGOGIA CLASSE V E anno scolastico 2014 – 2015 testo scolastico : Mariangela Giusti Il manuale di scienze umane Pedagogia quinto anno Marietti scuola insegnante : Vicini Maria Pedagogia e scuola fra Ottocento e Novecento Contesto storico – La scuola in Italia durante il governo Giolitti – La riforma Gentile G. Gentile Testo 2 La scuola il problema più urgente pag. 17 Sperimentazioni educative in ambito angloamericano Le scuole convitto nel Regno Unito – Cecil Reddie e le scuole nuove Alexander Neill la scuola di Summerhill John Dewey biografia – La scuola attiva J. Dewey Testo 8 Il fanciullo deve imparare ma soprattutto vivere pagg. 55 57 Esperienze di pedagogia progressiva in Europa Contesto storico – Le città si trasformano 36 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 Edouard Claparede biografia - l’educazione funzionale – le differenze individuali Anton Makarenko biografia – la colonia Gorkij Ovide Decroly La vita – il modello educativo - il metodo globale - i centri di interesse Jean Piaget vita - il modello di pensiero – l’intelligenza – E. Claparede Testo 11 L’esistenza delle diversità individuali pagg. 94 – 95 Testo 12 Una visita alla scuola di Decroly pagg. 95 – 96 O. Decroly Testo 13 Un confronto fra il metodo vecchio e il metodo globale pagg. 97 - 98 Anton Makarenko Testo 10 L’inizio dell’avventura con i giovani disadattati pagg. 75 - 76 Esperienze pedagogiche innovative in Italia Contesto storico – esperienze di scuole nuove in Italia Rosa e Carolina Agazzi vita - l’asilo di Mompiano – Le cianfrusaglie – i contrassegni personali – le attività di vita pratica – l’educazione estetica (fotocopie) – l’educazione sensoriale: dal colore alla materia, dalla materia alla forma (fotocopie) – l’educazione linguistica (fotocopie) Giuseppina Pizzigoni notizie biografiche – lo studio diretto della natura e della realtà – il lavoro della terra – l’insegnamento scientifico Don Milani biografia - le scuole serali – la lingua italiana Norme e riforme della scuola nel periodo del fascismo – la scuola fascista – gli anni del dopoguerra Don Milani Testo 18 La buona scuola pag. 127 37 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 Maria Montessori la vita - il metodo Montessori - la casa dei bambini – l’ambiente educativo (fotocopie) – il materiale scientifico (fotocopie) - educare alla creatività Maria Montessori Testo 19 La prima Casa dei bambini pagg. 133 – 135 Sora, 04/05/ 2015 L’insegnante disciplinare ___________________ PROGRAMMA SCIENZE UMANE SOCIOLOGIA E ANTROPOLOGIA Classe VE anno scolastico 2014 – 2015 Testo scolastico : Vincenzo Matera e Angela Biscaldi Il Manuale di scienze umane Sociologia - Antropologia Secondo biennio e quinto anno Marietti scuola Docente : Vicini Maria SOCIOLOGIA La comunicazione Erving Goffman Teorie sulla comunicazione di massa Marshall McLuhan Notizie biografiche – distinzione tra media caldi e media freddi – il villaggio globale Derrick de Kerckhove Notizie biografiche – l’intelligenza connettiva e la mente connettiva – i mass-media Marshall McLuhan Testo 35 Media caldi e media freddi pagg. 182 – 183 Derrick de Kerckhove Testo 36 La pelle della cultura pagg. 183 – 184 La globalizzazione La mondializzazione dei mercati L’unificazione culturale Il multiculturalismo in Europa 38 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 Multiculturalismo e democrazia La guerra globale Rischio incertezza e consumi I consumatori Consumi e identità: jeans e coca cola pag. 214 Esserci nel mondo globale Scheda 7 Pietra Rivoli Storia di una T-shirt Scheda 8 Il divieto di indossare il velo in Francia pagg. 208 - 209 Scheda 9 Un esempio di “stato d’eccezione” pag. 210 A. Dal Lago Testo 37 L’irresistibile ascesa di una parola Zygmunt Bauman Dal post- moderno alla liquidità – la liquidità come chiave di lettura del mondo sociale - la globalizzazione - le vite di scarto Scheda 4 Il profumo delle foglie di limone pagg. 222 - 223 Ulrick Beck La società del rischio – la società mondiale del rischio – il mondo fuori controllo – l’individualizzazione Z. Bauman Testo 41 Il paradigma dell’incertezza pagg. 234 – 235 Z. Bauman Testo 40 Amore Liquido pag. 233 U. Beck Testo 42 La società mondiale del rischio pagg. 235 – 236 Le politiche sociali Il welfare – Breve storia dello Stato sociale – Lo Stato sociale in Italia - Lo Stato sociale nell’epoca della globalizzazione Scheda cinema 4 Piovono pietre pag. 254 Testo 44 Contro l’Università pagg. 262 - 263 ANTROPOLOGIA La cultura La struttura sociale La parentela La consanguineità L’affinità Bronislaw Malinowski Biografia - il pensiero - l’osservazione partecipante Claude Levi-Strauss Notizie biografiche - il pensiero C. Levi – Strauss Scheda 2 Tristi Tropici pag. 99 39 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 B. Malinowski Testo 11 Il significato dello scambio kula presso i Trobriandesi pagg. 101 – 102 Potere, conflitto e cambiamento culturale Il potere pag. 192 L’organizzazione politica delle società pagg. 193 - 195 Lo studio del potere da parte dell’antropologia politica contemporanea pagg. 196 – 197 Il conflitto pagg. 128 – 129 Modi del conflitto pagg. 130 – 135 Modi del cambiamento culturale pag. 136 Tradizione e modernità pagg. 137- 138 Diffusione, acculturazione e diversità pagg. 138 – 140 Diversità e monocultura pagg. 139 – 140 Ibridazione culturale pag. 141 L’antropologia nel mondo contemporaneo Cornice pagg. 238 – 239 Antropologia e diversità pag. 240 Il contatto ravvicinato con la diversità pagg. 242 – 244 Locale e globale pagg. 245 – 248 Scheda 2 La moschea di Lodi pag. 247 Scheda 6 Scrittura cuneiforme pag. 248 Scheda 11 I corrispondenti esteri pagg. 250 - 251 Sora, 0 4 / 05 / 2015 L’insegnante disciplinare ____________________ 40 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE VINCENZO GIOBERTI – SORA Programma svolto di fisica Classe V E liceo delle scienze umane A.S. 2014/2015 Prof.ssa Daniela Berardi CARICHE E CORRENTI ELETTRICHE Unità 1: La carica e il campo elettrico 1. La carica elettrica e le interazioni con i corpi elettrizzati. L’elettrizzazione per sfregamento La carica elettrica L’elettricità a livello microscopico Principio di conservazione della carica elettrica 2. Isolanti e conduttori L’elettrizzazione per contatto L’elettroscopio L’induzione elettrostatica L’elettrizzazione per induzione I dielettrici 3. La legge di Coulomb L’unità di carica La forza fra due cariche elettriche Interazione elettrica e gravitazionale Il principio di sovrapposizione 4. Il campo elettrico 5. Il campo elettrico generato da cariche puntiformi Il campo di una carica puntiforme Le linee di campo Il campo generato da più cariche puntiformi Il campo di una distribuzione sferica 6. I campi elettrici dei conduttori in equilibrio elettrostatico L’equilibrio elettrostatico dei conduttori: la gabbia di Faraday Il campo elettrico uniforme Unità 2: Il potenziale elettrico e la capacità 1. L’energia potenziale elettrica Il lavoro del campo elettrico uniforme Il lavoro del campo elettrico generato da una carica puntiforme Dal lavoro all’energia potenziale 41 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 L’energia potenziale in un campo elettrico uniforme L’energia potenziale in un campo elettrico generato da una carica puntiforme 2. Il potenziale elettrico e la differenza di potenziale La relazione tra la differenza di potenziale e il lavoro Il potenziale elettrico nel campo elettrico generato da una carica puntiforme La differenza di potenziale e il campo elettrico 3. I condensatori e la capacità Il condensatore: un sistema di due conduttori La capacità di un condensatore Il condensatore piano Effetto di un dielettrico sulla capacità di un condensatore 4. Condensatori in serie e in parallelo Unità 3: La corrente elettrica 1. La corrente elettrica nei solidi La conduzione elettrica nei metalli La corrente elettrica e il suo verso L’intensità della corrente 2. La resistenza elettrica e le leggi di Ohm 3. I circuiti elettrici: resistenze in serie e in parallelo 4. L’effetto Joule Sora, 14/05/2015 L’insegnante Gli alunni 42 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” CLASSE QUINTA SEZ.E A. S. 2014 – 2015 LINGUA E CIVILTA' INGLESE Insegnante: Alonzi Rita Programma effettivamente svolto CONTENUTI/CONOSCENZE The Victorian Compromise Queen Victoria. The Victorian novel: main features. Charles Dickens : life and works .The plots of his novels, the characters, the didactic aim. “Oliver Twist”: plot, life in London, the world of the workhouses. Text analysis: from “Oliver Twist”: text 54: “Oliver wants some more” “Hard Times”: text 55: “Nothing but facts” Emily Bronte : Wuthering Heights : plot, romantic and gothic elements, the theme of death, opposing principles, the style. Text analysis: Text 57:“Catherine’s ghost “ from Wuthering Heights R.L. Stevenson. Life and works The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde: plot,the double nature of the setting, good vs evil, narrative technique. text 61: “Jekyll's Experiment” Oscar Wilde : life, works and features. The rebel and the dandy. Art for Art’s sake. The Picture of Dorian Gray: plot, narrative technique, allegorical meaning. Text analysis : Text 62“ Basil Hallward” from The Picture of Dorian Gray Emily Dickinson: Life and works. Poetry of isolation. The eternal issues of life. Poetry of economy and control. Dickinson’s trademark. Text analysis: text 70 “Hope is the thing..” text 71 “There’s a certain slant of light” “Love is anterior to life….” “As if the Sea should part…” The Modern Age- The age of Anxiety Historical and social background Modernism- The Modern Novel Stream of consciousness, interior monologue James Joyce: life, works and features. Dubliners : the origin of the collection. Epiphany and paralysis. Narrative technique. Ulysses: plot. The relation to the Odyssey. The setting. The representation of human nature. A revolutionary prose. Text analysis: Text 87: “Eveline” from Dubliners text : “Molly's monologue” from Ulysses text 89:” The Funeral” from Ulysses 43 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 George Orwell: life, works and features. Animal Farm: plot. The historical background. The Animals. Nineteen Eighty-Four: plot. An anti-utopian novel. Winston Smith. Themes. Text analysis: text 92:” Old Major’s speech” from “Animal Farm” Social Studies: Violence and crime Hunger and starvation Women’s rights Libro di testo: ONLY CONNECT...NEW DIRECTIONS ed.BLU vol.2 From the Victorian Age to the Present Age. Marina Spiazzi, Marina Tavella Zanichelli Materiale fotocopiabile fornito dall'insegnante. Sora, 13-05-2015 Gli studenti L'insegnante 44 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 Liceo delle Scienze Umane “V. Gioberti” Sora Disciplina: Italiano Classe: V E PROGRAMMA SVOLTO TRA PROSA E POESIA DI FINE OTTOCENTO IL ROMANTICISMO Aspetti del Romanticismo storico e perenne La patria del Romanticismo: Novalis Genesi filosofica e storica La poetica del Romanticismo e i temi della poesia romantica La polemica classico romantica: G. Berchet GIACOMO LEOPARDI- pensiero, poetica, produzione letteraria e poetica. Testi: “lo Zibaldone” da “Operette morali” Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggero Dialogo della Natura e di un Islandese. da “Canti” L’Infinito Alla Luna Il passero solitario (solo lettura) La quiete dopo la tempesta (solo lettura) Il sabato del villaggio (solo lettura) A Silvia Canto notturno di un pastore errante dell’Asia La ginestra (vv. 1-85) IL SECONDO ROMANTICISMO G. Prati e A. Aleardi La scapigliatura NATURALISMO E VERISMO- caratteri dei movimenti GIOVANNI VERGA– produzione letteraria e poetica Testi: da Vita nei campi La lupa Fantasticheria Rosso Malpelo da Novelle rusticane La roba da Mastro Don Gesualdo La morte di Gesualdo da I Malavoglia: lettura integrale dell’opera SIMBOLISMO E DECADENTISMO- caratteri dei movimenti IL DECADENTISMO ITALIANO GIOVANNI PASCOLI– produzione letteraria e poetica Testi: da Il fanciullino: Il poeta non arringa e non trascina 1-69 45 a.s. 2014/15 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA da Myricae Arano X Agosto Lavandare Novembre da Canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno GABRIELE D’ANNUNZIO– produzione letteraria e poetica da Il Piacere: Andrea Sperelli da Alcyone La pioggia nel pineto I pastori LE INQUIETUDINI DEL PRIMO NOVECENTO CREPUSCOLARISMO: CARATTERI E TEMI S. Corazzini: Desolazione di un povero poeta sentimentale G. Gozzano : La signorina Felicita (parte iniziale) FUTURISMO: CARATTERI E TEMI F.T. Marinetti: Manifesti del futurismo A. Palazzeschi: Chi sono? IL ROMANZO EUROPEO DELLA CRISI- CARATTERI E TEMI TRA LE DUE GUERRE UNA DIMENSIONE EUROPEA: la prosa ITALO SVEVO – produzione letteraria e poetica da la Coscienza di Zeno Il vizio del fumo – III Salute e malattia – VI LUIGI PIRANDELLO– produzione letteraria e poetica da L’umorismo: Il sentimento del contrario da il fu Mattia Pascal: lettura integrale da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato… UNA DIMENSIONE EUROPEA: la poesia GIUSEPPE UNGARETTI– produzione letteraria e poetica da L’Allegria Veglia Soldati I fiumi San Martino del Carso EUGENIO MONTALE– produzione letteraria e poetica da Ossi di seppia Non chiederci la parola 46 Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Spesso il male di vivere ho incontrato Limoni Meriggiare pallido e assorto da Le occasioni: Non recidere forbice quel volto da Satura: ho sceso, dandoti il braccio ERMETISMO E ALTRE TENDENZE DELLA LIRICA ITALIANA Salvatore Quasimodo da Giorno dopo giorno: Alle fronde dei salici da Ed è subito sera: Ed è subito sera LA DIVINA COMMEDIA - Paradiso Analisi dei Canti I, III, VI, XI, XV, XXXIII (vv. 1-39) L’insegnante Gli studenti 47 Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO delle Scienze Umane “V.Gioberti” Prof. Rosella Ferri classe V E PROGRAMMA DI LATINO Il primo secolo dell’impero. Da Tiberio a Traiano. SENECA Profilo dell’ autore: la vita, le opere, la lingua e lo stile. Testi: Vindica te tibi (Epistulae ad Lucilium) Saldare ogni giorno i conti con la vita (Epistule ad Lucilium) Gli schiavi “ Servi sunt”. Immo homines (Epistule ad Lucilium) Vincere la passione (De ira) QUINTILIANO Profilo dell’ autore: la vita, le opere, la lingua e lo stile. Testi: I doveri del discepolo (L’ Institutio oratoria) Precettore domestico o maestro pubblico? (L’ Institutio oratoria) Le qualità di un buon maestro (L’ Institutio oratoria) L’imitazione, cardine dell’insegnamento quintillianeo (L’Istitutio oratoria) TACITO Profilo dell’ autore: la vita, le opere, la lingua e lo stile. Testi: Una figura esemplare di uomini e condottiero (L’ Agricola) Purezza della razza germanica (La Germania) FEDRO, PERSIO e GIOVENALE La favola di Fedro come punto di vista delle classi subalterne. Testi: Superior stabat lupus: la legge del più forte Un padrone vale l’altro Il momento della rivolta nella satira di Persio Il risveglio del giovin signore La protesta sociale nella satira di Giovenale Testi: La povertà rende l’uomo ridicolo L’importante e guadagnare non importa come. 48 A.S 2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 LA RAPPRESENTAZIONE COMICA DELLA REATA’ NELL’EPIGRAMMA DI MARZIALE. Testi: Miseria del cliente Voglia di dormire Miseria e orgoglio Sfratto di un miserabile. Il secondo secolo dell’impero.. L’ età di Adriano e degli Antonimi Realismo e simbolismo nella narrativa latina: Petronio e ApuleioPetronio Profilo dell’ autore: la vita, le opere, la lingua e lo stile. Testi: L’ inizio della cena e l’apparizione di Trimalchione (Satyricon) Fortunata Una fabula Milesia: la matrona di Efeso Apuleio Profilo dell’ autore: la vita, le opere, la lingua e lo stile. Testi: La metamorfosi di Lucio in asino (Metamorfosi) Amore e Psiche (Metamorfosi) Sora, 12/05/2015 L’Insegnante Gli alunni: 49 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE VINCENZO GIOBERTI – SORA Programma svolto di matematica Classe V E liceo delle scienze umane A.S. 2014/2015 Prof.ssa Daniela Berardi MODULO 1: GONIOMETRIA La misura degli angoli Le funzioni seno e coseno La funzione tangente Le funzioni goniometriche di angoli particolari. Gli angoli associati MODULO 2: GENERALITA’ SULLE FUNZIONI Definizione di funzione. Classificazione delle funzioni. Dominio e codominio di una funzione. Intersezione di una funzione con gli assi cartesiani. Studio del segno di una funzione. MODULO 3: I LIMITI La topologia della retta: gli intervalli e gli intorni di un punto. Approccio intuitivo di limite finito per x che tende ad un valore finito (senza verifica). Limite destro e limite sinistro. Approccio intuitivo di limite infinito per x che tende ad un valore finito (senza verifica). Gli asintoti verticali. Approccio intuitivo di limite finito per x che tende ad un valore infinito (senza verifica). Gli asintoti orizzontali. Approccio intuitivo di limite infinito per x che tende ad un valore infinito (senza verifica). MODULO 4: LE FUNZIONI CONTINUE E IL CALCOLO DEI LIMITI Operazioni sui limiti. Risoluzione delle forme indeterminate , , . La funzione continua in un punto. La funzione continua in un intervallo. I teoremi sulle funzioni continue: o teorema di Weierstrass (senza dimostrazione), o teorema dei valori intermedi (senza dimostrazione), 50 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 o teorema di esistenza degli zeri (senza dimostrazione). Gli asintoti obliqui. Il grafico probabile di una funzione. Sora, 14/05/2015 L’insegnante Gli alunni 51 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 IIS SIMONCELLI LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE - V. GIOBERTI SORA Programma di IRC a.s. 2014 -2015 Classe VE Ins. Chiarlitti Leonarda Le vocazioni L'integrazione culturale e religiosa Film La città della Gioia L’uomo e il bisogno di Dio Religione, Religiosità e Fede Il Mistero di Dio, e la ricerca del senso della vita La risposta dell’uomo al bisogno di assoluto: le Religioni Il Sacro e il Profano: le persone, il tempo, i luoghi Il Natale e il suo significato religioso e universale; il significato di memoria nella religione ebraicocristiana; il simbolismo religioso Il dialogo interreligioso nel documento Nostra Aetatae del Concilio Vaticano II Introduzione ai rapporti Religione cattolica e le altre religioni Le Grandi Religioni: l’idea di Dio, i riti, le feste, l’idea nell’aldilà nell’ Induismo, Buddismo, Islamismo occidente e oriente religioni a confronto I discepoli di Emmaus e la consapevolezza L’Etica della vita e le implicazioni etiche nella genetica: la concezione della religione cristiana Ricerca documenti sulla tematica dell'aborto L’idea di Dio e dell’uomo nel Cristianesimo XXXIII canto della Divina Commedia Gli alunni 52 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA 53 Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA 54 Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 I.I.S.”V.Simoncelli”-Sora- ( Liceo delle Scienze umane “V. Gioberti”) PROGRAMMA SVOLTO Classe V E a.s. 2014-2015 prof/ssa DURANTE LAURA Disciplina: Scienze naturali U.D. 1 La chimica organica Competenze generali Saper effettuare connessioni logiche e stabilire relazioni Saper applicare conoscenze acquisite alla vita reale Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e complessità Progettare Individuare collegamenti e relazioni Competenze specifiche Discutere le cause e le conseguenze dell’isomeria Individuare se due composti organici sono isomeri Riconoscere i vari tipi di isomeria Distinguere le formule dei vari idrocarburi utilizzando la nomenclatura Distinguere e confrontare i principali gruppi funzionali Conoscere la relazione tra configurazione elettronica e comportamento chimico del carbonio Distinguere le varie tipologie di idrocarburi in base al tipo di legame Conoscere le principali classi di composti organici e il gruppo funzionale proprio di ognuna Conoscere le peculiarità dell’anello benzenico e consapevoli dell’importanza nella vita pratica delle sostanze organiche U.D. n 2 Le biomolecole Competenze generali Saper effettuare connessioni logiche e stabilire relazioni Saper applicare conoscenze acquisite alla vita reale Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e complessità Acquisire e interpretare l’informazione Competenze specifiche Descrivere i campi di azione della biochimica Conoscere i fondamenti della chimica dei carboidrati Descrivere i principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi, anche in relazione al loro ruolo negli organismi Conoscenze Le macromolecole biologiche in generale Metabolismo energetico: generalità Approfondimento su struttura e funzione dei carboidrati Cenni sul metabolismo dei glucidi Abilità -Conosce le caratteristiche generali e le funzioni delle principali macromolecole biologiche - Illustra le differenze tra i principali carboidrati - Definisce carboidrati, mono- e disaccaridi - Distingue i monosaccaridi in base al gruppo funzionale e al numero di atomi di C- Definisce monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi - Distingue tra polisaccaridi di riserva e di struttura - Indica le fonti e le funzioni biologiche di alcuni monosaccaridi e disaccaridi 55 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 U.D.n°3 I vulcani COMPETENZE Essere consapevoli del rischio vulcanico in alcune aree del nostro Paese Comprendere l’importanza della previsione e della prevenzione Correlare caratteristiche della lava e dei prodotti dell’attività vulcanica con il tipo di edificio e di eruzione Mettere in relazione localizzazione dei vulcani e tettonica delle placche ABILITA’ CONOSCENZE Descrivere struttura, attività, La formazione del magma ed i diversi tipi caratteristiche e localizzazione di magma: viscosità del magma, magmi dei vulcani basici ed acidi Distinguere magma e lava Tipi di eruzioni: effusive ed esplosive Elencare e descrivere i vari tipi Distribuzione dei vulcani: vulcani ai di magmi e lave margini delle placche tettoniche (archi Definire le più comuni forme di vulcanici) e punti caldi apparati vulcanici L’attività vulcanica: lave e materiali Localizzare le zone della crosta piroclastici terrestre a più intenso La struttura dei vulcani vulcanismo Gli edifici vulcanici: vulcani a scudo, Descrivere le cause dell’attività strato-vulcani e caldere vulcanica Evidenziare le caratteristiche del vulcanismo dell’Italia evidenziandone i rischi U.D.° 4 I terremoti Competenze Individuare i fattori di rischio sismico nel nostro territorio Comprendere l’importanza della prevenzione e la necessità di interventi sul territorio Essere consapevoli dell’importanza di adottare adeguati comportamenti in caso di terremoto CONOSCENZE I terremoti : cause, ipocentro ed epicentro Le onde sismiche: onde P, S ed onde superficiali Lo studio delle profondità della Terra : le superfici di discontinuità Rilevazione dei movimenti sismici; il sismografo ed il sismogramma Magnitudo e scala Richter Intensità e scala Mercalli I danni provocati dai sismi ed i maremoti La previsione dei terremoti e la prevenzione dei danni Scheda di approfondimento: i vulcani ed i terremoti italiani ABILITA’ Spiegare le cause dei terremoti e localizzare le zone della crosta terrestre caratterizzate da diffusa attività sismica Definire il concetto di ipo- ed epi-centro Descrivere le caratteristiche dei diversi tipi di onde sismiche Evidenziare i criteri su cui si basano la scala Mercalli e Ricther Mettere a confronto le due scale evidenziando i diversi sistemi di misurazione U. D. n° 5 Struttura interna della Terra e dinamica della litosfera 56 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 COMPETENZE: Saper effettuare connessioni e stabilire relazioni Riconoscere le diverse strutture delle placche tettoniche e gli elementi che le caratterizzano Rappresentare i moti convettivi che causano i movimenti delle placche e indicare i tipi di margine che tali movimenti determinano. Saper utilizzare modelli appropriati per descrivere aspetti geografici e territoriali e interpretare i fenomeni naturali. CONOSCENZE ABILITA’ Teoria della tettonica delle placche Essere consapevoli dell’esistenza di un equilibrio tra I margini delle placche costruzione e distruzione di materia nella crosta Orogenesi Evidenziare i diversi tipi di margini di placca Le deformazioni della crosta terrestre Riconoscere nelle dorsali oceaniche le aree di formazione di nuova crosta e nelle fosse le zone di subduzione Spiegare le cause del movimento delle zolle Illustrare come la teoria della tettonica delle placche possa spiegare tutti i principali fenomeni geologici (attività sismica, vulcanica ed orogenetica) Indicare quali sono i tipi fondamentali di deformazioni che interessano la crosta terrestre Sora, li 13 maggio 2015 Gli alunni L’insegnante ______________________________ _____________________________ ______________________________ ______________________________ ______________________________ 57 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 LICEO LINGUISTICO " V. GIOBERTI" SORA PROGRAMMA DI STORIA Prof.ssa Marchionni Cristina Classe V E A.S. 2014-2015 - Dal colonialismo all'imperialismo; - Economia e imperialismo degli Stati Uniti; - L'Italia giolittiana; - La prima guerra mondiale; - La Rivoluzione russa; - Europa e il mondo dopo il conflitto; - Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo; - Gli Stati Uniti e la crisi del '29; - La società di massa; - Il fascismo al potere e l'inizio della dittatura; - Il regime fascista; - La crisi della Germania repubblicana e il Nazismo; - La II guerra mondiale; - Le due superpotenze e il sistema bipolare; - L’età della distensione: Kennedy; - L'Italia del dopoguerra; - La contestazione giovanile; - L'Italia dalla contestazione al delitto Moro. Gli alunni 58 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 PROGRAMMA FINALE di STORIA DELL'ARTE Insegnante: IAFRATE Patrizia A. s. 2014/15 Classe V E IL NEOCLASSICISMO E LA RISCOPERTA DELL’ANTICO Ideali estetico: A. Canova, “Il monumento funebre a M. C. d’Austria”, “Amore e Psiche”. Ideale etico: J. L. David, “Il Giuramento degli Orazi” e “A Marat”. IL ROMANTICISMO. I paesaggisti inglesi: Sublime e Pittoresco. T. Gèricault e “La zattera della Medusa”; E. Delacroix e “La libertà che guida il popolo”; F. Hayez e “Il bacio”; F: Goya e “La fucilazione del 3 maggio”. IL REALISMO. G. Courbet e “Gli spaccapietre” e “Un funerale a Ornans”. I MACCHIAIOLI IN ITALIA. G. Fattori: “La battaglia di Magenta”, “Lo staffato”; S. Lega e “La visita alla balia”. ARCHITETTURA E INGEGNERIA. L’uso dei nuovi materiali: “Il Crystal Palace”, “Torre Eiffel” e “Mole Antonelliana”. L'IMPRESSIONISMO. E. Manet: “Colazione sull'erba” e “Il bar delle Follies.Bergeres”; C. Monet: “Impressione, il levar del sole”,“La Cattedrale di Rouen”, “Le Ninfee”. E. Degas: "Classe di danza", “L’Assenzio”. A. Renoir: “Bal au Moulin”, “Nudo al sole” e “Le bagnanti”. IL NEOIMPRESSIONISMO. IL DIVISIONISMO. G. Segantini: “Ave Maria a trasbordo”, “Le due madri”; G. Previati: “Maternità”. G. Pellizza: “Quarto Stato”. IL SIMBOLISMO E ART NOUVEAU. G. Klimt: “L’attesa” e “Giuditta”; A. Gaudì: “Sagrada Familia”, “Casa Milà”. IL POST-IMPRESSIONISMO. P. Cezanne: “I giocatori di carte” e “Le grandi bagnanti”. P. Gauguin: “Ave Maria”, “Lo Spirito dei morti veglia”, “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”. V. Van Gogh: “I mangiatori di patate”, “Autoritratto”, “Notte stellata”, “Campo di grano”. LE AVANGUARDIE STORICHE DEL '900. I FAUVES. E. Matisse: “La gioia di vivere”, “La danza”. L'ESPRESSIONISMO TEDESCO. 59 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA Documento di classe V E A.S.2014/2015 E. Munch: “L’urlo” e “Pubertà”; E. L. Kirchner: “Donne per la strada”. IL CUBISMO. P. Picasso: “Le demoiselles d'Avignon”, “Guernica”. IL FUTURISMO. Boccioni e “Forme uniche nella continuità dello spazio”, “Materia”. DADA’ e IL SURREALISMO. Duchamp e i ready-made. S. Dalì: “La persistenza della memoria”. R. Magritte: “L’impero delle luci”, “La chiave dei campi”. LA POP ART. A.Warhol: “ Marilyn”. Sora lì, 13/05/2015 Gli alunni __________________________ L’insegnante __________________________ __________________________ __________________________ ____________________________ 60 LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA 61 Documento di classe V E A.S.2014/2015