MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “V.SIMONCELLI”
LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE STATALE “V. Gioberti”
Via Spinelle, 59/L 03039 SORA (FR)
 0776831086  0776825724  F [email protected]  Pec:: [email protected]
www.iisvincenzosimoncelli.it CODICE FISCALE 82005170608 C.M.FRPM06000B
______________________________________ _____________________________________________________________________
ANNO SCOLASTICO 2014- 2015
CLASSE Va sez. E
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI
(Legge 425/97, DPR 323/98 art.5.2 e Legge 1/2007)
INDIRIZZO DI STUDIO
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
vvv
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DI CLASSE
Sora, lì 15 Maggio 2015
Il Coordinatore di Classe
Prof.ssa Daniela Berardi
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Clelia Giona
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
INDICE
1)
Presentazione dell’Istituto ..................................................................................................... 3
2)
Caratteri specifici dell’indirizzo .............................................................................................. 4
3)
Presentazione del consiglio di classe ...................................................................................... 5
4)
Orario settimanale delle lezioni ............................................................................................. 5
5)
Elenco dei candidati ............................................................................................................... 6
6)
Profilo della classe ................................................................................................................. 7
7)
Attività extra-para-intercurriculari......................................................................................... 8
8)
Percorso formativo realizzato sulla base della progettazione collegiale .................................. 8
9)
Obiettivi definiti nella programmazione del Consiglio di classe ............................................... 9
10)
Valutazione ......................................................................................................................... 12
11)
Scheda informativa generale del consiglio di classe.............................................................. 14
12)
Simulazioni prove Esame di Stato......................................................................................... 15
13)
Griglie di valutazione ........................................................................................................... 16
1.
Griglia di valutazione di Italiano: Prima prova scritta ........................................................................ 16
2.
Griglia di valutazione di Scienze Umane: Seconda prova scritta ......................................................... 17
3.
Griglia di valutazione della terza prova scritta................................................................................... 18
4.
Griglia di valutazione del colloquio ................................................................................................... 19
14)
Il Consiglio di Classe ............................................................................................................. 20
ALLEGATI ...................................................................................................................................... 21

TESTI SIMULAZIONI PROVE D’ESAME .............................................................................................. 22

PROGRAMMI SVOLTI....................................................................................................................... 34
2
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
1) Presentazione dell’Istituto
Il Liceo delle Scienze Umane“V. Gioberti” ha ben presente che il suo ruolo è finalizzato a:
a) formare la persona. Formare significa orientare, sviluppare la capacità di conoscere se stessi e di strutturare
la propria personalità, di costruire percorsi formativi autonomi. La scuola deve guidare e sostenere il giovane
nella sua crescita aiutandolo a misurare i punti di forza e gli ambiti di miglioramento, a relazionarsi, a
fronteggiare il nuovo, a compiere le scelte, ad individuare/inventare le adeguate strategie per vivere serenamente
il proprio rapporto con la società.
b) educare alla cittadinanza attiva. Educare il cittadino ad esercitare diritti ed a riconoscere e a rispettare
doveri è compito precipuo della scuola, che si intreccia con quello di istruire alla scuola la società odierna
chiede di affiancare la famiglia nel difficile il compito di una educazione che si fondi sulle virtù civili della
giustizia, della tolleranza, della solidarietà, della legalità, del rispetto e della valorizzazione delle diversità.
c) istruire al lavoro. Insegnare la cultura e la tecnica, compiere l’esercizio intellettuale e realizzare il prodotto
concreto, imparare ad essere consapevoli di sé e ad interagire proficuamente con gli altri, infatti la scuola
incoraggia nei propri studenti la costruzione di un proprio autonomo percorso di realizzazione del sé e prepara
all’ingresso nel mondo del lavoro, orienta a scelte di vita.
CONTRATTO FORMATIVO
La classe è stata invitata a riflettere sulla necessità di darsi e riconoscere delle regole di comportamento per una
civile convivenza sociale. Si è trattato di "contrattare" con gli studenti gli orientamenti indicati nel POF e di
adattarli alla realtà della classe 5 sezione E. Dal confronto, in un primo momento informale e formale
poi, il gruppo ha elaborato un insieme di obiettivi, da perseguire, e di regole condivise, da rispettare nei rapporti
interpersonali alunno-alunno/i e alunno/i-docente/i, che si riportano fedelmente :
 Avere un comportamento educato, civile ed amichevole con i compagni e con i docenti
 Basare le relazioni interpersonali sul rispetto reciproco e sul confronto
 Saper collaborare con i compagni e con gli insegnanti
 Sapersi esprimere in modo formale/informale, adeguato alle circostanze e alle persone
 Sapersi vestire in maniera decorosa e consona all'ambiente scolastico

Dimostrare puntualità per gli impegni presi:
-
ingresso a scuola
-
esecuzione puntuale delle attività/dei compiti
 Evitare il ripetersi di assenze: no alle assenze strategiche

Avere consapevolezza della valutazione:
- conoscere modalità e scansione temporale delle verifiche
- conoscere i criteri di misurazione e valutazione
La classe ha anche deciso di:
- chiedere il permesso prima di uscire dall’aula. Si esce uno alla volta;
- non fumare nei locali della scuola;
- non utilizzare i cellulari durante lo svolgimento delle lezioni;
- non urlare e/o correre nei corridoi e sulle scale;
- ricorrere alle scale di emergenza solamente nei casi previsti dalla norma .
Il Consiglio di Classe si è proposto di far acquisire e conseguire agli alunni, al termine del percorso di
studi, le competenze chiave di cittadinanza indicate, in modo da favorire il pieno sviluppo:
- della persona nella costruzione del sé;
- di corrette e significative relazioni con gli altri;
- di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale.
3
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
2) Caratteri specifici dell’indirizzo
Il Liceo delle Scienze Umane è una realtà educativa e formativa; la linea pedagogica e didattica dei docenti ha
insistito sulla preparazione alla professionalità di base rivolta al sociale, una formazione con caratteristiche di
generalità e ampiezza ma non generica e indifferenziata, con predominante valenza riferita agli aspetti relazionali
di comunicazione e di organizzazione nell’ambito educativo e sociale.
Una particolare attenzione è stata rivolta a fornire agli alunni un’ampia possibilità di approfondimento e di
confronti con la realtà culturale e sociale per cominciare a verificare sul campo le competenze acquisite nello
studio. In questa direzione, nel corso del quinquennio, interventi curriculari ed extracurriculari ( conferenze,
visite a strutture legate al sociale, partecipazione a concorsi) sono stati affiancati all’ordinario lavoro come
momenti connessi all’iter scolastico.
La figura culturale e professionale da formare deve:
- Avere padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta.
- Comprendere i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica.
- Acquisire le capacità di riesaminare criticamente e sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite.
- Ampliare il proprio orizzonte culturale, attraverso la conoscenza di culture diverse
- Acquisire la formazione umana, sociale e culturale.
- Percepire l’importanza della conservazione degli ambienti naturali come patrimonio non rinnovabile.
- Consolidare e sviluppare la capacità di lettura del territorio nei suoi aspetti naturali ed antropici.
- Raggiungere un armonico sviluppo corporeo e motorio attraverso il miglioramento delle qualità fisiche e
neuromuscolari.
- Acquisire il valore della corporeità, attraverso esperienze di attività motorie e sportive.
- Avere la competenza comunicativa, in contesti diversificati, sostenuta da un patrimonio linguistico ricco.
- Integrare le competenze linguistiche acquisite con la scientificità del linguaggio tecnico e giuridico.
- Cogliere la dimensione storica dei fenomeni e dei sistemi economici.
- Stimolare la capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere.
- Acquisire capacità di rivisitazione e riorganizzazione di contenuti appresi in altre discipline per condurre, in
modo completo, un progetto specifico.
- Acquisire le idee generali e i metodi di analisi e di indagine per interpretare i diversi processi filosofici,
pedagogici e sociologici
- Acquisire capacità generali di sintesi e di organizzazione attraverso un’attività progettuale rivolta alla
conoscenza pedagogica e filosofica.
- Stimolare, attraverso il processo di astrazione, la capacità di sintetizzare e di sistematizzare.
- Ottenere la crescita di capacità e di abilità professionali.
- Concorrere alla formazione di capacità progettuali.
- Acquisire le metodologie e le tecniche per la ricerca e l’applicazione in campo socio-relazionale.
- Sensibilizzare alle problematiche legate alla conoscenza, alla comprensione ed alla conservazione del
patrimonio culturale storico-artistico.
- Acquisire gli specifici strumenti di interpretazione e di orientamento nella realtà quotidiana e nel mondo
circostante.
- Comprendere i problemi del territorio, della società civile e del mondo del lavoro.
- Rendere i soggetti consapevoli della loro autonomia e del loro situarsi in una pluralità di rapporti naturali e
umani.
- Sviluppare una cultura fondata sulla tolleranza, la valorizzazione delle differenze, i valori del pluralismo e
della libertà.
- Sviluppare la coscienza democratica, educare al rispetto delle differenze di religione, di etnia, di condizione
sociale ed economica
4
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
3) Presentazione del consiglio di classe
Discipline curricolo
Lingua e letteratura italiana
Lingua e letteratura latina
Storia
Filosofia
Storia dell’Arte
Inglese
Matematica
Fisica
Scienze Umane
Scienze Naturali
Scienze Motorie
Religione
Sostegno
Docente
Ferri Rosella
Ferri Rosella
Marchionni Cristina
Vicini Maria (**)
Iafrate Patrizia (**)
Alonzi Rita Maria Pia
Berardi Daniela (**)
Berardi Daniela (*)
Vicini Maria
Durante Laura
Gaetani Mariantonietta
Chiarlitti Leonarda
Celani Pietro
(*) Coordinatore di classe
(**) Membro interno
4) Orario settimanale delle lezioni
Materie
Lingua e letteratura italiana
Lingua e letteratura latina
Storia
Filosofia
Storia dell’Arte
Inglese
Matematica
Scienze Umane
Scienze Naturali
Fisica
Scienze Motorie
Religione
Totale ore settimanali
III
4
2
2
3
2
3
2
5
2
2
2
1
30
5
IV
4
2
2
3
2
3
2
5
2
2
2
1
30
V
4
2
2
3
2
3
2
5
2
2
2
1
30
Tipo di prova
Scritta / Orale
Scritta / Orale
Orale
Orale
Orale
Scritta / Orale
Scritta / Orale
Orale
Orale
Orale
Orale/ Pratico
Orale
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5) Elenco dei candidati
Cognome e nome
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
Abballe Luca
Bratila Lorena Maria
Caringi Jasmine
Caschera Giada
Cinelli Martina
D'arpino Matteo
D'orazio Lorenzo
Diana Arianna
Ferri Benedetta
Fiorini Sara
Fortuna Federica
Giuliano Veronica
Martucci Giulia
Pandozzi Angelica
Parravano Stefano
Pede Martina
Rinna Lorena
Sarracini Enrica
Serapiglia Alessia Anna
Vitale Angelica
6
Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
6) Profilo della classe
Storia della classe nel triennio
numero
studenti
Iscritti
stessa
classe
Iscritti
da altra
classe
Terza
18
18
--
--
15
3
--
Quarta
20
18
2
2
15
4
1
Quinta
20
19
1
1
Classe
Ripetenti Promossi Promossi
stessa
a giugno con
classe
debito
Non
promossi
Continuità didattica nel triennio
Disciplina
Anni
corso
Docente classe
terza
Docente classe
quarta
Docente classe
quinta
Lingua e lett. italiana
3-5
Molle Annalisa
Ferri Rosella
Ferri Rosella
Lingua e lett. latina
3-5
Ferri Rosella
Ferri Rosella
Ferri Rosella
Storia
3-5
Marchionni Cristina
Marchionni Cristina
Marchionni Cristina
Filosofia
3-5
Casavecchia Raffaella
Vicini Maria
Vicini Maria
Scienze Umane
3-5
Casavecchia Raffaella
Vicini Maria
Vicini Maria
Storia dell’Arte
3-5
Iafrate Patrizia
Iafrate Patrizia
Iafrate Patrizia
Inglese
3-5
Alonzi Rita Maria Pia
Alonzi Rita Maria Pia
Alonzi Rita Maria Pia
Matematica
3-5
Savo Alessia
Berardi Daniela
Berardi Daniela
Fisica
3-5
Savo Alessia
Berardi Daniela
Berardi Daniela
Scienze Naturali
3-5
Pallisco Antonio
Pallisco Antonio
Durante Laura
Scienze Motorie
3-5
Gaetani
Mariantonietta
Gaetani
Mariantonietta
Gaetani
Mariantonietta
Religione
3-5
Chiarlitti Leonarda
Chiarlitti Leonarda
Chiarlitti Leonarda
Sostegno
3-5
Fraioli Fernanda
Nicola Massimo
Celani Pietro
7
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
7) Attività extra-para-intercurriculari
Nel corso dell’anno scolastico gli alunni della classe hanno partecipato alle seguenti attività previste
dal P.O.F.:
Tutti:
- Progetto “ Il quotidiano in classe”;
- Orientamento universitario: Campus Orienta Roma;
- Orientamento dell’Esercito Italiano;
- Partecipazione al convegno:”Volti e luoghi della memoria”
8) Percorso formativo realizzato sulla base della progettazione
collegiale
Obiettivi generali educativi e formativi/capacità trasversali di tipo relazionale, comportamentale e
cognitivo
OBIETTIVI COMUNI TRASVERSALI
sfera cognitiva:
 Sviluppo delle capacità comunicative, attraverso la comprensione, l'apprendimento e l'utilizzo dei
vari linguaggi specifici;
 Sviluppo e/o miglioramento delle capacità logico-operative, delle capacità di rielaborazione,
collegamento e valutazione;
 Acquisizione di un metodo di studio autonomo con capacità di ascolto, comprensione, analisi,
sintesi, interpretazione, organizzazione dei dati e avvio alla rielaborazione critica.
pratica didattica:
 attenzione allo sviluppo delle abilità di studio
 promozione dell’apprendimento cooperativo
 valorizzazione dei diversi stili e ritmi di apprendimento di apprendimento
 articolazione dei programmi in moduli e/o unità didattiche/d'apprendimento
sfera comportamentale:
 socializzazione: capacità di gestire i rapporti interpersonali
 rispetto di sé e degli altri, capacità a lavorare in gruppo
 responsabilizzazione: sviluppo del senso della legalità, rispetto delle regole e dei compiti e tempi
assegnati
 migliorare il metodo di lavoro
 autonomia operativa
8
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
9) Obiettivi definiti nella programmazione del Consiglio di classe
a)
Obiettivi trasversali formativo-cognitivi:
Raggiunto da
la
quasi
maggior
alcuni
tutti
parte
Obiettivo
Sapersi esprimere in modo chiaro, logico e pertinente, utilizzando
un lessico appropriato alla situazione comunicativa e di contenuto
x
Saper comprendere un testo e individuarne i punti fondamentali
x
x
x
Saper procedere in modo analitico nel lavoro e nello studio
Saper proporre soluzioni
Aver capacità di sintesi a livello di apprendimento dei contenuti
x
Saper cogliere la coerenza all’interno dei procedimenti
Saper interpretare fatti e fenomeni ed esprimere giudizi personali
Saper documentare adeguatamente il proprio lavoro
x
x
x
b) Conoscenze, competenze e capacità acquisiste nell’ambito disciplinare:
(vedi il “percorso formativo” ed il “programma svolto” dei docenti per ogni singola disciplina
in allegato al presente documento)
OBIETTIVI EDUCATIVI E COGNITIVI
Obiettivi perseguiti / raggiunti in termini di CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Riconoscere e utilizzare i nuclei fondamentali delle varie discipline;
Saper esporre in forma semplice e chiara
Saper sviluppare un proprio senso critico
Saper individuare e correggere i propri errori
Capacità di applicazione delle regole ai casi concreti
capacità di operare collegamenti tra le varie discipline .
COMPETENZE DI BASE
 Consapevolezza che ogni oggetto dello studio letterario può assumere aspetti diversi a seconda
dell'angolazione da cui è osservato
 Individuare connessioni logiche
 Sostenere conversazioni funzionalmente adeguate ai contesti ed alle situazioni reali di comunicazione
in lingua straniera
 Utilizzare complessi modelli matematici e scientifici
9
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015




Saper problematizzare la realtà, formulare ipotesi, progettare, verificare le soluzioni
Presentare informazioni geografiche e storiche
Sapersi orientare nell’attività didattica e motivare le scelte
Interpretare e redigere documenti anche articolati
 Tenere comportamenti corretti nella pratica sportiva
CAPACITA’
 Possedere capacità linguistico-espressive
 Possedere capacità logico-interpretative
 Organizzare il proprio lavoro con senso di responsabilità e puntualità ed in modo autonomo
 Saper lavorare in gruppo e fare delle scelte
 Saper affrontare il cambiamento
 Essere in grado di prevedere e risolvere semplici problemi
 Saper formulare dei giudizi ed esprimere delle critiche
CONOSCENZE
Gli studenti hanno conseguito una cultura generale attraverso l'acquisizione dei contenuti delle singole
discipline, in termini di saperi.
c)
metodologie didattiche seguite:
L’impostazione dell’attività didattica è stata mirata sistematicamente a stimolare gli allievi nella ricerca
di un vivo interesse per le discipline con continui riferimenti alla realtà che ci circonda.
Si è cercato, dunque, mediante questa metodologia, di richiamare gli allievi ad una partecipazione
attiva, incitandoli ed invogliandoli, con continui incoraggiamenti e, se necessario, richiami.
Per quanto riguarda l’organizzazione didattica, essa è stata articolata e strutturata in maniera tale da
dare organicità e costrutto a tutto il corso di formazione.
Essa è stata articolata in varie fasi che hanno teso innanzitutto alle ripetizioni, verifica ed accertamento
dei prerequisiti necessari all’apprendimento degli argomenti trattati nei programmi.
La fase successiva è stata quella dell’apprendimento, che ha compreso appunto su una elaborazione
teorica a partire dalla formulazione di ipotesi e principi.
L’applicazione delle conoscenze acquisite è stata effettuata attraverso le verifiche orali e le prove
scritte, per accertare l’effettivo apprendimento delle lezioni teoriche.
Per gli allievi che ne necessitavano, sono stati svolti corsi di recupero all’inizio dell’anno scolastico, in
itinere ed extracurriculari all’inizio del secondo quadrimestre.
Sono stati attuati, inoltre, interventi in itinere, sportelli didattici e studio guidato.
L’ultima fase ha previsto, infine, delle opportune strategie di consolidamento delle conoscenze
acquisite ed eventualmente, ove necessario, anche di recupero.
Alla base di tutto, comunque resta il fatto che la metodologia adottata, è stata comunque abbastanza
elastica da prevedere le molteplici esigenze dell’allievo.
d)
materiali e strumenti didattici utilizzati:
 Libri di testo
 Dizionari/atlanti, cartine
 Opuscoli, riviste, quotidiani
10
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA






e)
Documento di classe V E A.S.2014/2015
Biblioteca di Istituto
Fotocopie, come approfondimento di alcuni argomenti tecnici proposti.
Laboratori e dvd
Strumenti informatici e tecnologici.
Materiale predisposto dal docente e materiale autentico in possesso del docente
Palestra
tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione:
VERIFICA FORMATIVA






Colloquio/interrogazione breve/esposizioni/conversazioni
Prove oggettive
Prove soggettive
Prove integrate
Prove (semi)strutturate
Griglie (osservazione sistematica e strategie di autovalutazione)
VERIFICA SOMMATIVA
 Prove già menzionate per la verifica formativa, simulazioni della prima, seconda e terza prova
Per le singole discipline si veda, in allegato, “le relazioni finali” ed il “programma svolto” dei
docenti per ogni singola disciplina.
11
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
10) Valutazione
Criteri, strumenti e metodi di valutazione ( indicatori e descrittori dell’apprendimento; individualizzazione
dei livelli, distribuzione dei punteggi; corrispondenza voto-giudizio)
 letture e discussione di testi
 questionari
 prove strutturate o semistrutturate
 prove scritte
 prove orali
 prove grafiche
griglia per il criterio di valutazione
% di
competenze
acquisite
voto
obiettivi
giudizio sintetico
0 - 30
31 - 44
45 - 54
55 - 64
65 - 74
75 - 84
85 - 94
95 - 100
3
4
5
6
7
8
9
10
non conseguiti
conseguiti in forma minima
parzialmente conseguiti
in parte conseguiti
in buona parte conseguiti
completamente conseguiti
conseguiti con apporto personale
brillantemente conseguiti e con apporto personale
gravi insufficienze
insufficiente
mediocre
sufficiente
discreto
buono
ottimo
Eccellente
Griglia per il metodo di misurazione del profitto
VOTO
1–3
4
5
6
7
8
9 – 10
GIUDIZIO
NEGATIVO
proposti.
- Rifiuta la verifica. Non ha nessuna conoscenza degli argomenti
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE - Conosce in modo frammentario e superficiale
gli argomenti proposti. Si esprime in modo scorretto.
Commette errori: pur avendo conseguito alcune abilità non è in grado di utilizzarle
anche in compiti semplici
INSUFFICIENTE - Conosce gli argomenti proposti parzialmente o in modo non
approfondito. Si esprime in modo non sempre corretto. Riesce ad orientarsi solo se
guidato.
SUFFICIENTE - Conosce gli argomenti fondamentali, ma non li ha approfonditi. Si
esprime con accettabile correttezza. Non commette errori nell’esecuzione di compiti
semplici.
DISCRETO - Conosce, comprende e applica anche se non sempre in modo
autonomo. Si esprime in modo appropriato. Commette pochi errori e non sostanziali.
BUONO - Conosce, comprende in modo analitico e sa applicare i contenuti e le
procedure proposte. Si esprime in modo appropriato. Non commette errori, ma
soltanto imprecisioni.
OTTIMO - Conosce e rielabora in modo organico gli argomenti proposti. Possiede
una buona proprietà di linguaggio. Sa organizzare le conoscenze anche in situazione
nuova. Sa esprimere valutazioni critiche.
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LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
Griglia per il metodo di misurazione del profitto espresso in decimi ed in centesimi
Voto Voto
(/15) (/10)
CONOSCENZE
COMPETENZE
CAPACITA'
1
1
Nessuna.
Nessuna.
Nessuna.
2
2
Gravemente errate, espressione
sconnessa.
Non sa cosa fare.
Non si orienta.
3
2,5
Grosse lacune ed errori.
Non riesce ad applicare le minime Non riesce ad analizzare e
conoscenze, anche se guidato.
comprendere.
4
3
Conoscenze frammentarie e
gravemente lacunose.
Applica le conoscenze minime
solo se guidato, ma con gravi
errori.
Compie analisi errate, non
sintetizza, commette errori.
5
3,5
Conoscenze frammentarie con
errori e lacune.
Applica le conoscenze minime
solo se guidato, ma con errori.
Compie analisi lacunose, sintesi
incoerenti, compie errori.
6
4
Conoscenze carenti con errori ed
espressione impropria.
Applica le conoscenze minime
solo se guidato.
Compie analisi parziali ed effettua
sintesi scorrette.
7
4,5
Conoscenze carenti, espressione
difficoltosa.
Applica le conoscenze minime ma Commette errori ed effettua
con gravi errori.
analisi e sintesi parziali.
8
5
Conoscenze superficiali con
alcune improprietà di linguaggio.
Applica le conoscenze minime
con qualche errore.
Analisi parziali, sintesi imprecise.
9
5,5
Conoscenze essenziali con
imperfezioni, esposizione a volte
imprecisa.
Applica le conoscenze minime
con imperfezioni.
Imprecisioni, analisi non sempre
corrette, difficoltà nel gestire
semplici situazioni nuove.
10
6
Conoscenze essenziali, ma non
approfondite, esposizione
semplice ma corretta.
Applica correttamente le
conoscenze acquisite.
Coglie il significato, delle
informazioni, analizza semplici
situazioni nuove.
11
6,5
Conoscenze complete, poco
Applica autonomamente le
approfondite, esposizione corretta. conoscenze anche a problemi di
una certa complessità, ma con
qualche errore.
Interpreta correttamente il testo,
sa ridefinire un concetto, riesce a
gestire con qualche aiuto semplici
situazioni nuove.
12
7
Conoscenze complete, quando
guidato sa approfondire,
esposizione corretta con proprietà
linguistica.
Applica autonomamente le
conoscenze anche a problemi di
una certa complessità, ma con
imperfezioni.
Coglie le implicazioni, compie
analisi complete e coerenti,
gestisce autonomamente semplici
situazioni nuove.
13
8
Conoscenze complete, qualche
approfondimento autonomo,
esposizione con proprietà
linguistica.
Applica autonomamente le
conoscenze anche a problemi
complessi, in modo corretto.
Coglie le implicazioni, compie
correlazioni con qualche
imprecisione. Rielabora
correttamente.
14
9
Conoscenze complete, con
approfondimento autonomo,
esposizione fluida con utilizzo del
linguaggio specifico.
Applica in modo autonomo e
corretto le conoscenze, anche a
problemi complessi: guidato trova
le soluzioni migliori.
Coglie le implicazioni, compie
correlazioni esatte e analisi
approfondite. Rielabora
correttamente in modo completo
ed autonomo.
15
10
Conoscenze complete,
approfondite ed ampliate,
esposizione fluida con utilizzo di
lessico ricco ed appropriato.
Applica in modo autonomo e
corretto le conoscenze, anche a
problemi complessi: trova da solo
le soluzioni migliori.
Sa rielaborare correttamente e
approfondire in modo autonomo e
critico situazioni complesse.
Obiettivi Minimi
Per quanto concerne gli obiettivi minimi trasversali, il Consiglio di classe ha ritenuto fondamentali per
lo studente le conoscenze, le abilità e le competenze riportate nella seguente tabella, corrispondente al
voto sei(6).
13
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
11) Scheda informativa generale del consiglio di classe
La presente scheda viene redatta nell’ambito del Consiglio di classe, al fine di dare una visione di
insieme che rispecchi gli obiettivi conseguiti nel presente anno scolastico nell’ambito della classe, in
termini di conoscenza, competenza e capacità.
Si ritiene di poter affermare responsabilmente che gli alunni hanno acquisito, a conclusione del ciclo
di studi liceali:
- Conoscenza di contenuti teorici, regole e termini, procedure e linguaggi.
- Competenza di sviluppo, esercizio ed affinamento della razionalità, sono in grado di analizzare
un problema, di effettuare ricerche per la realizzazione di progetti;
- Capacità di comprendere gli eventi della realtà e di elaborare in modo autonomo.
Uno schema a carattere generale degli obiettivi trasversali conseguiti e dei metodi di valutazione
adottati, nonché delle strategie di apprendimento, risulta elaborato a parte, nell’ambito del presente
documento, a cui si rimanda per un riscontro globale del lavoro svolto dal Consiglio di Classe.
SCHEDA INFORMATIVA GENERALE
MISURAZIONE
STRUMENTI E
DELL’APPRENDIMENTO
VERIFICHE
Obiettivo pienamente
9-10
Tema
raggiunto
Obiettivo raggiunto
in modo soddisfacente
Verifiche scritte
7-8
Colloquio
Questionario
Obiettivo raggiunto
in linea di massima
STRATEGIE DI
APPRENDIMENTO
Laboratori
6
Obiettivo raggiunto
solo parzialmente
5
Obiettivo non raggiunto
1-4
Sussidi audiovisivi
Esercitazioni scritte inerenti
alle nuove tipologie di
scrittura: saggio breve,
articolo di giornale,
analisi di testo
14
Lavori di gruppo
Lezione frontale
Unità didattiche
Analisi testuale
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
12) Simulazioni prove Esame di Stato
Il Consiglio di Classe ha deciso di effettuare due simulazioni scritte .
Dalle prove effettuate si evince che gli alunni hanno dimostrato di possedere una discreta
predisposizione alla risoluzione dei quesiti a risposta aperta.
Tipologia, discipline coinvolte, tempi di esecuzione e criteri di valutazione.
1) Indicazioni sulla prima prova.
Data di svolgimento
23/ 02 / 2015
14/ 04 / 2015
Tempo assegnato
8.30-13.10
8.30-13.10
Materia coinvolta
Italiano
Italiano
Per la valutazione di questa prova si è fatto riferimento alla griglia 1 riportata nel successivo paragrafo.
2) Indicazioni sulla seconda prova.
Data di svolgimento
24/ 02 / 2015
15/ 04 / 2015
Tempo assegnato
8.30-13.10
8.30-13.10
Materia coinvolta
Scienze Umane
Scienze Umane
Per la valutazione di questa prova si è fatto riferimento alla griglia 2 riportata nel successivo paragrafo.
3) Indicazioni sulla terza prova
Data di svolgimento
Tempo assegnato
25/ 02 /2015
120 minuti
16/ 04 / 2015
120 minuti
Discipline coinvolte
 Inglese
 Filosofia
 Scienze Motorie
 Storia dell’arte
 Inglese
 Filosofia
 Scienze Naturali
 Matematica
Tipologie di verifica
Tre quesiti a risposta
aperta, tipologia B
(max 5 righe)
Tre quesiti a risposta
aperta, tipologia B
(max 5 righe)
Per la valutazione di questa prova è stato adottato il criterio di cui alla griglia 3 riportata nel successivo
paragrafo.
La prova è stata costituita secondo la tipologia B: tre quesiti domanda aperta a risposta sintetica
massimo 5 righe per le quattro discipline.
 Per ogni quesito a risposta aperta vanno utilizzate solo le righe a disposizione sotto ogni
domanda;
 Il tempo a disposizione del candidato è stabilito in 120 minuti;
 Per ogni risposta aperta viene attribuito un punteggio da ricondurre alla griglia 3.
Si allegano in calce al documento i testi delle simulazioni.
Il consiglio di classe rileva che gli studenti si sono orientati positivamente nella tipologia B (domanda
aperta a risposta sintetica massimo 5 righe).
Per l’alunna V.A. vedasi il programma allegato al presente documento.
15
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13) Griglie di valutazione
1. Griglia di valutazione di Italiano: Prima prova scritta
LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI”SORA
ESAMI DI STATO a.s. 2014/15
Candidato:……………………………………
INDICATORI
C
O
N
O
S
C
E
N
Z
E
C
A
P
C
I
T
A
Aderenza
Alla consegna e alle convezioni della
tipologia (tutte le tipologie)
Rielaborazione
Dei contenuti in funzione delle
diverse tipologie e dei materiali
forniti:
(tipologieB1 e B2) comprensione dei
materiali forniti e loro utilizzo
coerente ed efficace.
(tipologie A-C-D) rielaborazione
delle conoscenze e loro
contestualizzazione.
Sviluppo critico e/o personale
Delle questioni o dei quesiti proposti:
(tipologia A) analisi del testo in
relazione alla sua natura e alle sue
strutture stilistiche;
(tipologie B-C-D).
classe………
sezione…..
DESCRITORI
- Generica
PUNTEGGIO
PARZIALE
p. 1,00
- Parziale
p. 1,50
- Non completamente adeguata
p. 2,00
- Sufficiente
p. 2,50
- Puntuale, ma non del tutto completa
p. 3,00
- Ampia e puntuale
p. 3,50
- Completa ed esauriente
p. 4,00
- Appena accennata
p. 1,00
- Non sempre pertinente
p. 1,50
- Schematica, ma pertinente
p. 2,00
- Sufficientemente articolata
p. 2,50
- Approfondita
p. 3,00
- Valida e significativa
p. 3,50
- Inadeguato
p. 1,00
- Impreciso
p. 1,50
- Superficiale
p. 2,00
- Sufficiente
p. 2,50
- Puntuale
p. 3,00
- Articolato in ogni sua parte
p. 3,50
- Non pertinente, piuttosto discontinuo e con
p. 1,,00
degli errori
- Poco pertinente, poco organico e con degli
p.1,50
errori
- Non sempre organico e con qualche errore
p.2,00
Correttezza ortografica –
- Sufficiente
Morfosintattica, proprietà
p.2,50
- Coerente ed efficace, ma con qualche
p. 3,00
linguistica.
imprecisione espressiva
- Coerente con apprezzabile proprietà espressiva p.3,50
Uso del registro linguistico
-Organico, coerente ed efficace, con adeguata
adeguato alla tipologia testuale
proprietà lessicale
p. 4,00
LEGENDA: Tipologia A = Analisi del testo; Tipologia B1= Saggio Breve; Tipologia B2 = articolo di
giornale; Tipologia C = Tema storico; Tipologia D = Tema di origine generale.
Alla prova è attribuito: all’unanimità □
a maggioranza □
Punteggio Complessivo
/15
C
O
M
P
E
T
E
N
Z
E
Pertinenza, organicità e coerenza
del discorso.
16
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2. Griglia di valutazione di Scienze Umane: Seconda prova scritta
LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI”SORA
ESAMI DI STATO a.s. 2014/15
Candidato:……………………………………
CRITERI
classe………
sezione…..
PUNTEGGIO
3
2
1
1. Conoscenza specifica
degli argomenti richiesti
Completa.
Parziale, con
qualche
incertezza.
Superficiale,
confusa.
2. Struttura del discorso
e capacità di organizzare
i dati forniti.
Ordinata e ben
articolata.
Schematica.
Spesso
disorganica.
3. Individuazione e
sostegno di tesi
Capacità argomentative
Evidente e
convincente.
Poco
riconoscibile.
Appena
accennata, senza
motivazioni.
4. Attivazione delle
attitudini critiche e delle
conoscenze pregresse
Presente con
ampliamenti e
approfondimenti
.
Presente con
qualche
ampliamento.
Presente, ma non
sempre
pertinente e
coerente con gli
altri dati.
5. Forma espressiva
Corretta, ma con
singole
incertezze.
Con qualche
errore e talune
improprietà.
Scorretta.
PUNTEGGIO TOTALE
17
PUNTEGGI
PARZIALI
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3. Griglia di valutazione della terza prova scritta
LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI”SORA
ESAMI DI STATO a.s. 2014/15
CANDIDATO …………………………..…………………… Classe …….. Sez……
INDICATORI
Disciplina
Disciplina
Disciplina
/15
/15
/15
Disciplina PUNTI
DESCRITTORI
Comprensione
1
delle domande e
1,5 Generica
rispondenza ai
2 Suff. Corretta
quesiti
2,5 Completa ed
Non pertinente
esauriente
3 Puntuale ed approfondita
Conoscenza
1 Errata
degli argomenti
2 Scarsa e confusa
3 Superficiale e frammentaria
4 Sufficiente
5 Completa ed essenziale
6 Completa, sicura ed
approfondita
Capacità di
1 Confusa
analisi, sintesi e
1,5 Frammentaria ed
di
elementare
rielaborazione
2 Sufficiente
dei contenuti
3 Motivata
Padronanza dei
1 Imprecisa e non corretta
linguaggi
2 Sufficiente
specifici
3 Precisa, coerente e
puntuale
PUNTEGGI SINGOLE DISCIPLINE
/15
Alla prova è attribuito
All’unanimità □
Punteggio totale prova
A maggioranza □
18
/15
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4. Griglia di valutazione del colloquio
LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI”
SORA a.s. 2014/15
CANDIDATO:……………………………………………………………... CLASSE………DATA……………
INDICATORI
CONOSCENZA
DEI CONTENUTI
Argomento,
ricerca,
progetto scelto dal
candidato
DISCUSSIONE
ARGOMENTI
ATTINENTI LE
DIVERSE
DISCIPLINE
Comprensione delle
domande
DESCRITTORI
a) approfondita ed esauriente
b) puntuale
c) sufficiente
d) frammentaria
e) confusa
f) errata
PUNTEGGIO
Punti 6
Punti 5
Punti 4
Punti 3
Punti 2
Punti 1
a) comprende lucidamente e interagisce con disinvoltura
b) comprende agevolmente il senso generale delle domande
c) comprende sufficientemente
d) comprende non del tutto sufficientemente
e) comprende a fatica e obbliga a modificare la struttura delle domande
f) fraintende/non comprende i quesiti richiesti
Punti 6
Punti 5
Punti 4
Punti 3
Punti 2
Punti 1
a) usa con apprezzabile sicurezza metodi e strumenti critici
b) effettua discreti rilievi
c) applica gli strumenti di analisi in modo sufficiente
Competenza nelle
d) utilizza in modo incerto gli strumenti di analisi
singole discipline
e) non sa utilizzare strumenti di analisi
a) effettua collegamenti e relazioni pertinenti e approfonditi
b) effettua collegamenti coerenti
Competenza di
c) effettua collegamenti sufficienti
natura
d) effettua collegamenti frammentari e confusi
pluridisciplinare
e) effettua collegamenti confusi
a) sa articolare il discorso con efficace coerenza, con coesione e proprietà
apprezzabili;
b) articola il periodare in modo sufficiente, ricorrendo ad un lessico
Competenze logicoadeguato
espressive
c) articola il periodare in modo incerto, ricorrendo ad un lessico non
sempre appropriato
d) realizza un discorso disorganico e lessicalmente scorretto
e) realizza un discorso gravemente confuso, contraddittorio e
lessicalmente scorretto
a) integra, approfondisce e argomenta con efficacia
DISCUSSIONE
DEGLI
b) fornisce sufficienti spiegazioni e si autocorregge
c) non sa integrare, non riconosce gli errori
ELABORATI
CRITERIO DI SUFFICIENZA
Conoscenza dei contenuti:
Sufficiente
Comprensione delle domande:
Comprende sufficientemente
Competenza nelle singole discipline:
Applica gli strumenti di analisi in modo sufficiente
Competenze di natura pluridisciplinare: Effettua collegamenti sufficienti
Competenze logico-espressive:
Articola il periodare in modo sufficiente, ricorrendo
ad un lessico adeguato
Discussione degli elaborati:
Fornisce sufficienti spiegazioni e si auto corregge
PUNTEGGIO ATTRIBUITO
all’unanimità □
a maggioranza □ ………………………………………………….
NB: Il punteggio complessivo risulta dalla somma dei punteggi relativi ai vari descrittori.
La sufficienza corrisponde a 20/30. Il punteggio massimo corrisponde a 30/30.
19
Punti 5
Punti 4
Punti 3
Punti 2
Punti 1
Punti 5
Punti 4
Punti 3
Punti 2
Punti 1
Punti 5
Punti 4
Punti 3
Punti 2
Punti 1
Punti 3
Punti 2
Punti 1
Punti 4
Punti 4
Punti 3
Punti 3
Punti 4
Punti 2
….... /30
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
14) Il Consiglio di Classe
Docente
Alonzi Rita Maria Pia
Berardi Daniela
Celani Pietro
Chiarlitti Leonarda
Durante Laura
Ferri Rosella
Gaetani Mariantonietta
Iafrate Patrizia
Marchionni Cristina
Vicini Maria
Firma
Il coordinatore di classe
Prof.ssa Daniela Berardi
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Clelia Giona
20
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
ALLEGATI
21
Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
 TESTI SIMULAZIONI PROVE D’ESAME
22
Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
23
Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
24
Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Storia dell'Arte
Documento di classe V E A.S.2014/2015
Alunno_________________________
Classe____
Data________
1) Analizza sinteticamente gli aspetti principali dell’opera "La zattera della Medusa" di Gericault
individuandone gli elementi stilistici e compositivi.
2) Descrivi l’opera “La Morte di Marat” di David indicando quali sono le scelte compositive e
stilistiche dell’artista.
3) Quali sono i caratteri fondamentali dell’ideale estetico nell’ambito del Neoclassicismo?
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA
FILOSOFIA
Alunno/a __________________
classe VE
Rispondere alle seguenti domande : max 5 righe
1)Come viene descritta da Marx la società a lui contemporanea ?
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
2 ) Che cosa dice K. Marx a proposito dello Stato moderno ?
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
3 ) Che cosa sono la falange e il falansterio ?
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
30
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
___________________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________________
_______________________________________
31
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI”, SORA
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
DISCIPLINA: MATEMATICA
Classe V sez. E
Alunno ______________________________________________
Quesito N. 1
Il candidato descriva la prima relazione fondamentale della goniometria.
Quesito N. 2
Il candidato calcoli il dominio di
.
Quesito N. 3
Il candidato calcoli il seguente limite:
32
data 16/04/2016
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
ESAMI DI STATO a.s. 2014/15
II SIMULAZIONE TERZA PROVA
CANDIDATO …………………………..…………………… Classe …….. Sez……
INDICATORI
Disciplina
Disciplina
Disciplina
Disciplina
/15
/15
/15
/15
PUNTI
DESCRITTORI
Comprensione
1
Non pertinente
delle domande e
1,5 Generica
rispondenza ai
2
quesiti
2,5 Completa ed
Suff. Corretta
esauriente
3 Puntuale ed approfondita
Conoscenza degli
1 Errata
argomenti
2 Scarsa e confusa
3 Superficiale e frammentaria
4 Sufficiente
5 Completa ed essenziale
6 Completa, sicura ed
approfondita
Capacità di
1
Confusa
analisi, sintesi e di
1,5 Frammentaria ed
rielaborazione dei
elementare
contenuti
2 Sufficiente
3 Motivata
Padronanza dei
1 Imprecisa e non corretta
linguaggi specifici
2 Sufficiente
3 Precisa, coerente e
puntuale
PUNTEGGI SINGOLE DISCIPLINE
Alla prova è attribuito
All’unanimità □
Punteggio totale prova
A maggioranza □
La Commissione:
33
/15
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
 PROGRAMMI SVOLTI
34
Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
PROGRAMMA
FILOSOFIA
Classe V E anno scolastico 2014 – 2015
Testo scolastico : Nicola Abbagnano e Giovanni Fornero
LA RICERCA DEL PENSIERO vol. 3 A e 3 B, Casa editrice PARAVIA
Insegnante : Vicini Maria
SCHOPENHAUER
Vita e opere – La conoscenza, le vie d’accesso alla cosa in sé – La volontà di
vivere – Il pessimismo cosmico – Le vie di liberazione dal dolore
KIERKEGAARD
Vita e opere – Gli stadi dell’esistenza – L’angoscia – Disperazione e fede
KARL MARX
Vita e opere – La critica della civiltà moderna - La critica dell’economia borghese –
L’alienazione dell’uomo – Il materialismo – Il Manifesto – Il Capitale – La
rivoluzione del proletariato – La società comunista
IL POSITIVISMO
Il positivismo : caratteri generali - Il positivismo sociale
FOURIER
Fourier e il lavoro attraente - La falange (fotocopie) - il falansterio (fotocopie)
LO SPIRITUALISMO E BERGSON
Lo spiritualismo: caratteri generali
Bergson: Vita e opere – Lo slancio vitale – Istinto, intelligenza ed intuizione – Società,
morale e religione
L’ESISTENZIALISMO
Caratteri generali
Jean Paul Sartre: Vita e opere – Esistenza e libertà - Dalla “Nausea” all’impegno
– Sartre e il marxismo
LA SCUOLA DI FRANCOFORTE
Protagonisti e caratteri generali
Herbert Marcuse: Vita e opere – Eros e civiltà: piacere e lavoro alienato – La
critica del sistema e il Grande Rifiuto
Walter Benjamin: Vita e opere – L’arte – Il messianismo
Marcuse Testo: L’uomo a una dimensione, quaderno del sapere filosofico, pag. 15
Hannah Arendt Testo: Totalitarismo e banalità del male, Quaderno del sapere
filosofico, pagg. 58-59
35
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Sora, 04 /05 /2015
Documento di classe V E A.S.2014/2015
L’insegnante disciplinare
_______________________
PROGRAMMA DI PEDAGOGIA
CLASSE V E
anno scolastico 2014 – 2015
testo scolastico : Mariangela Giusti Il manuale di scienze umane Pedagogia
quinto anno Marietti scuola
insegnante : Vicini Maria
Pedagogia e scuola fra Ottocento e Novecento
Contesto storico – La scuola in Italia durante il governo Giolitti – La riforma
Gentile
G. Gentile Testo 2 La scuola il problema più urgente pag. 17
Sperimentazioni educative in ambito angloamericano
Le scuole convitto nel Regno Unito – Cecil Reddie e le scuole nuove Alexander Neill la scuola di Summerhill
John Dewey biografia – La scuola attiva
J. Dewey Testo 8 Il fanciullo deve imparare ma soprattutto vivere pagg. 55 57
Esperienze di pedagogia progressiva in Europa
Contesto storico – Le città si trasformano
36
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
Edouard Claparede biografia - l’educazione funzionale – le differenze
individuali
Anton Makarenko biografia – la colonia Gorkij
Ovide Decroly La vita – il modello educativo - il metodo globale - i centri di
interesse
Jean Piaget vita - il modello di pensiero – l’intelligenza –
E. Claparede Testo 11 L’esistenza delle diversità individuali pagg. 94 – 95
Testo 12 Una visita alla scuola di Decroly pagg. 95 – 96
O. Decroly Testo 13 Un confronto fra il metodo vecchio e il metodo globale
pagg. 97 - 98
Anton Makarenko Testo 10 L’inizio dell’avventura con i giovani disadattati
pagg. 75 - 76
Esperienze pedagogiche innovative in Italia
Contesto storico – esperienze di scuole nuove in Italia
Rosa e Carolina Agazzi
vita - l’asilo di Mompiano – Le cianfrusaglie – i
contrassegni personali – le attività di vita pratica – l’educazione estetica (fotocopie)
– l’educazione sensoriale: dal colore alla materia, dalla materia alla forma (fotocopie)
– l’educazione linguistica (fotocopie)
Giuseppina Pizzigoni notizie biografiche – lo studio diretto della natura e
della realtà – il lavoro della terra – l’insegnamento scientifico
Don Milani
biografia - le scuole serali – la lingua italiana
Norme e riforme della scuola nel periodo del fascismo – la scuola fascista – gli
anni del dopoguerra
Don Milani Testo 18 La buona scuola pag. 127
37
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
Maria Montessori la vita - il metodo Montessori - la casa dei bambini –
l’ambiente educativo (fotocopie) – il materiale scientifico (fotocopie) - educare alla
creatività
Maria Montessori Testo 19 La prima Casa dei bambini pagg. 133 – 135
Sora, 04/05/ 2015
L’insegnante disciplinare
___________________
PROGRAMMA
SCIENZE UMANE SOCIOLOGIA E
ANTROPOLOGIA
Classe
VE
anno scolastico 2014 – 2015
Testo scolastico : Vincenzo Matera e Angela Biscaldi Il Manuale di scienze
umane Sociologia - Antropologia
Secondo biennio e quinto anno Marietti scuola
Docente : Vicini Maria
SOCIOLOGIA
La comunicazione
Erving Goffman
Teorie sulla comunicazione di massa
Marshall McLuhan
Notizie biografiche – distinzione tra media caldi e media freddi – il villaggio globale
Derrick de Kerckhove
Notizie biografiche – l’intelligenza connettiva e la mente connettiva – i mass-media
Marshall McLuhan Testo 35 Media caldi e media freddi pagg. 182 – 183
Derrick de Kerckhove Testo 36 La pelle della cultura pagg. 183 – 184
La globalizzazione
La mondializzazione dei mercati
L’unificazione culturale
Il multiculturalismo in Europa
38
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
Multiculturalismo e democrazia
La guerra globale
Rischio incertezza e consumi
I consumatori
Consumi e identità: jeans e coca cola pag. 214
Esserci nel mondo globale
Scheda 7 Pietra Rivoli Storia di una T-shirt
Scheda 8 Il divieto di indossare il velo in Francia pagg. 208 - 209
Scheda 9 Un esempio di “stato d’eccezione” pag. 210
A. Dal Lago Testo 37 L’irresistibile ascesa di una parola
Zygmunt Bauman
Dal post- moderno alla liquidità – la liquidità come chiave di lettura del mondo
sociale - la globalizzazione - le vite di scarto Scheda 4 Il profumo delle foglie di
limone pagg. 222 - 223
Ulrick Beck
La società del rischio – la società mondiale del rischio – il mondo fuori controllo –
l’individualizzazione
Z. Bauman Testo 41 Il paradigma dell’incertezza pagg. 234 – 235
Z. Bauman Testo 40 Amore Liquido pag. 233
U. Beck Testo 42 La società mondiale del rischio pagg. 235 – 236
Le politiche sociali
Il welfare – Breve storia dello Stato sociale – Lo Stato sociale in Italia - Lo Stato sociale
nell’epoca della globalizzazione
Scheda cinema 4 Piovono pietre pag. 254
Testo 44 Contro l’Università pagg. 262 - 263
ANTROPOLOGIA
La cultura
La struttura sociale
La parentela
La consanguineità
L’affinità
Bronislaw Malinowski
Biografia - il pensiero - l’osservazione partecipante
Claude Levi-Strauss
Notizie biografiche - il pensiero
C. Levi – Strauss Scheda 2 Tristi Tropici pag. 99
39
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
B. Malinowski Testo 11 Il significato dello scambio kula presso i Trobriandesi
pagg. 101 – 102
Potere, conflitto e cambiamento culturale
Il potere pag. 192
L’organizzazione politica delle società pagg. 193 - 195
Lo studio del potere da parte dell’antropologia politica contemporanea pagg. 196 –
197
Il conflitto pagg. 128 – 129
Modi del conflitto pagg. 130 – 135
Modi del cambiamento culturale pag. 136
Tradizione e modernità pagg. 137- 138
Diffusione, acculturazione e diversità pagg. 138 – 140
Diversità e monocultura pagg. 139 – 140
Ibridazione culturale pag. 141
L’antropologia nel mondo contemporaneo
Cornice pagg. 238 – 239
Antropologia e diversità pag. 240
Il contatto ravvicinato con la diversità pagg. 242 – 244
Locale e globale pagg. 245 – 248
Scheda 2 La moschea di Lodi pag. 247
Scheda 6 Scrittura cuneiforme pag. 248
Scheda 11 I corrispondenti esteri pagg. 250 - 251
Sora, 0 4 / 05 / 2015
L’insegnante disciplinare
____________________
40
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
VINCENZO GIOBERTI – SORA
Programma svolto di fisica
Classe V E liceo delle scienze umane
A.S. 2014/2015
Prof.ssa Daniela Berardi
CARICHE E CORRENTI ELETTRICHE
Unità 1: La carica e il campo elettrico
1. La carica elettrica e le interazioni con i corpi elettrizzati.
 L’elettrizzazione per sfregamento
 La carica elettrica
 L’elettricità a livello microscopico
 Principio di conservazione della carica elettrica
2. Isolanti e conduttori
 L’elettrizzazione per contatto
 L’elettroscopio
 L’induzione elettrostatica
 L’elettrizzazione per induzione
 I dielettrici
3. La legge di Coulomb
 L’unità di carica
 La forza fra due cariche elettriche
 Interazione elettrica e gravitazionale
 Il principio di sovrapposizione
4. Il campo elettrico
5. Il campo elettrico generato da cariche puntiformi
 Il campo di una carica puntiforme
 Le linee di campo
 Il campo generato da più cariche puntiformi
 Il campo di una distribuzione sferica
6. I campi elettrici dei conduttori in equilibrio elettrostatico
 L’equilibrio elettrostatico dei conduttori: la gabbia di Faraday
 Il campo elettrico uniforme
Unità 2: Il potenziale elettrico e la capacità
1. L’energia potenziale elettrica
 Il lavoro del campo elettrico uniforme
 Il lavoro del campo elettrico generato da una carica puntiforme
 Dal lavoro all’energia potenziale
41
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
 L’energia potenziale in un campo elettrico uniforme
 L’energia potenziale in un campo elettrico generato da una carica puntiforme
2. Il potenziale elettrico e la differenza di potenziale
 La relazione tra la differenza di potenziale e il lavoro
 Il potenziale elettrico nel campo elettrico generato da una carica puntiforme
 La differenza di potenziale e il campo elettrico
3. I condensatori e la capacità
 Il condensatore: un sistema di due conduttori
 La capacità di un condensatore
 Il condensatore piano
 Effetto di un dielettrico sulla capacità di un condensatore
4. Condensatori in serie e in parallelo
Unità 3: La corrente elettrica
1. La corrente elettrica nei solidi
 La conduzione elettrica nei metalli
 La corrente elettrica e il suo verso
 L’intensità della corrente
2. La resistenza elettrica e le leggi di Ohm
3. I circuiti elettrici: resistenze in serie e in parallelo
4. L’effetto Joule
Sora, 14/05/2015
L’insegnante
Gli alunni
42
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LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI”
CLASSE QUINTA SEZ.E
A. S. 2014 – 2015
LINGUA E CIVILTA' INGLESE
Insegnante: Alonzi Rita
Programma effettivamente svolto
CONTENUTI/CONOSCENZE
The Victorian Compromise
Queen Victoria.
The Victorian novel: main features.
Charles Dickens : life and works .The plots of his novels, the characters, the didactic aim.
“Oliver Twist”: plot, life in London, the world of the workhouses.
Text analysis:
from “Oliver Twist”:
text 54: “Oliver wants some more”
“Hard Times”:
text 55: “Nothing but facts”
Emily Bronte : Wuthering Heights : plot, romantic and gothic elements, the theme of death, opposing principles, the style.
Text analysis:
Text 57:“Catherine’s ghost “ from Wuthering Heights
R.L. Stevenson. Life and works
The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde: plot,the double nature of the setting, good vs evil, narrative technique.
text 61: “Jekyll's Experiment”
Oscar Wilde : life, works and features. The rebel and the dandy. Art for Art’s sake.
The Picture of Dorian Gray: plot, narrative technique, allegorical meaning.
Text analysis :
Text 62“ Basil Hallward” from The Picture of Dorian Gray
Emily Dickinson: Life and works. Poetry of isolation. The eternal issues of life. Poetry of economy and control.
Dickinson’s trademark.
Text analysis:
text 70 “Hope is the thing..”
text 71 “There’s a certain slant of light”
“Love is anterior to life….”
“As if the Sea should part…”
The Modern Age- The age of Anxiety
Historical and social background
Modernism- The Modern Novel
Stream of consciousness, interior monologue
James Joyce: life, works and features.
Dubliners : the origin of the collection. Epiphany and paralysis. Narrative technique.
Ulysses: plot. The relation to the Odyssey. The setting. The representation of human nature. A revolutionary prose.
Text analysis:
Text 87: “Eveline” from Dubliners
text : “Molly's monologue” from Ulysses
text 89:” The Funeral” from Ulysses
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
George Orwell: life, works and features.
Animal Farm: plot. The historical background. The Animals.
Nineteen Eighty-Four: plot. An anti-utopian novel. Winston Smith. Themes.
Text analysis:
text 92:” Old Major’s speech” from “Animal Farm”
Social Studies:
Violence and crime
Hunger and starvation
Women’s rights
Libro di testo: ONLY CONNECT...NEW DIRECTIONS ed.BLU vol.2 From the Victorian Age to the Present Age.
Marina Spiazzi, Marina Tavella Zanichelli
Materiale fotocopiabile fornito dall'insegnante.
Sora, 13-05-2015
Gli studenti
L'insegnante
44
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Liceo delle Scienze Umane
“V. Gioberti”
Sora
Disciplina: Italiano
Classe: V E
PROGRAMMA SVOLTO
TRA PROSA E POESIA DI FINE OTTOCENTO
IL ROMANTICISMO
Aspetti del Romanticismo storico e perenne
La patria del Romanticismo: Novalis
Genesi filosofica e storica
La poetica del Romanticismo e i temi della poesia romantica
La polemica classico romantica: G. Berchet
GIACOMO LEOPARDI- pensiero, poetica, produzione letteraria e poetica.
Testi:
“lo Zibaldone”
da “Operette morali”
 Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggero
 Dialogo della Natura e di un Islandese.
da “Canti”
 L’Infinito
 Alla Luna
 Il passero solitario (solo lettura)
 La quiete dopo la tempesta (solo lettura)
 Il sabato del villaggio (solo lettura)
 A Silvia
 Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
 La ginestra (vv. 1-85)
IL SECONDO ROMANTICISMO
G. Prati e A. Aleardi
La scapigliatura
NATURALISMO E VERISMO- caratteri dei movimenti
GIOVANNI VERGA– produzione letteraria e poetica
Testi:
da Vita nei campi
 La lupa
 Fantasticheria
 Rosso Malpelo
da Novelle rusticane
 La roba
da Mastro Don Gesualdo
 La morte di Gesualdo
da I Malavoglia: lettura integrale dell’opera
SIMBOLISMO E DECADENTISMO- caratteri dei movimenti
IL DECADENTISMO ITALIANO
GIOVANNI PASCOLI– produzione letteraria e poetica
Testi:
da Il fanciullino: Il poeta non arringa e non trascina 1-69
45
a.s. 2014/15
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
da Myricae
 Arano
 X Agosto
 Lavandare
 Novembre
da Canti di Castelvecchio
 Il gelsomino notturno
GABRIELE D’ANNUNZIO– produzione letteraria e poetica
da Il Piacere: Andrea Sperelli
da Alcyone
 La pioggia nel pineto
 I pastori
LE INQUIETUDINI DEL PRIMO NOVECENTO
CREPUSCOLARISMO: CARATTERI E TEMI
S. Corazzini: Desolazione di un povero poeta sentimentale
G. Gozzano : La signorina Felicita (parte iniziale)
FUTURISMO: CARATTERI E TEMI
F.T. Marinetti: Manifesti del futurismo
A. Palazzeschi: Chi sono?
IL ROMANZO EUROPEO DELLA CRISI- CARATTERI E TEMI
TRA LE DUE GUERRE
UNA DIMENSIONE EUROPEA: la prosa
ITALO SVEVO – produzione letteraria e poetica
da la Coscienza di Zeno
 Il vizio del fumo – III
 Salute e malattia – VI
LUIGI PIRANDELLO– produzione letteraria e poetica
da L’umorismo: Il sentimento del contrario
da il fu Mattia Pascal: lettura integrale
da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato…
UNA DIMENSIONE EUROPEA: la poesia
GIUSEPPE UNGARETTI– produzione letteraria e poetica
da L’Allegria
 Veglia
 Soldati
 I fiumi
 San Martino del Carso
EUGENIO MONTALE– produzione letteraria e poetica
da Ossi di seppia
 Non chiederci la parola
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA



Spesso il male di vivere ho incontrato
Limoni
Meriggiare pallido e assorto
da Le occasioni: Non recidere forbice quel volto
da Satura: ho sceso, dandoti il braccio
ERMETISMO E ALTRE TENDENZE DELLA LIRICA ITALIANA
Salvatore Quasimodo
da Giorno dopo giorno: Alle fronde dei salici
da Ed è subito sera: Ed è subito sera
LA DIVINA COMMEDIA
- Paradiso
Analisi dei Canti I, III, VI, XI, XV, XXXIII (vv. 1-39)
L’insegnante
Gli studenti
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO delle Scienze Umane
“V.Gioberti”
Prof. Rosella Ferri
classe V E
PROGRAMMA DI LATINO
Il primo secolo dell’impero.
Da Tiberio a Traiano.
SENECA
Profilo dell’ autore:
la vita, le opere, la lingua e lo stile.
Testi: Vindica te tibi (Epistulae ad Lucilium)
Saldare ogni giorno i conti con la vita (Epistule ad Lucilium)
Gli schiavi “ Servi sunt”. Immo homines (Epistule ad Lucilium)
Vincere la passione (De ira)
QUINTILIANO
Profilo dell’ autore:
la vita, le opere, la lingua e lo stile.
Testi: I doveri del discepolo (L’ Institutio oratoria)
Precettore domestico o maestro pubblico? (L’ Institutio oratoria)
Le qualità di un buon maestro (L’ Institutio oratoria)
L’imitazione, cardine dell’insegnamento quintillianeo (L’Istitutio oratoria)
TACITO
Profilo dell’ autore:
la vita, le opere, la lingua e lo stile.
Testi: Una figura esemplare di uomini e condottiero (L’ Agricola)
Purezza della razza germanica (La Germania)
FEDRO, PERSIO e GIOVENALE
La favola di Fedro come punto di vista delle classi subalterne.
Testi: Superior stabat lupus: la legge del più forte
Un padrone vale l’altro
Il momento della rivolta nella satira di Persio
Il risveglio del giovin signore
La protesta sociale nella satira di Giovenale
Testi: La povertà rende l’uomo ridicolo
L’importante e guadagnare non importa come.
48
A.S 2014/2015
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
LA RAPPRESENTAZIONE COMICA DELLA REATA’ NELL’EPIGRAMMA DI
MARZIALE.
Testi: Miseria del cliente
Voglia di dormire
Miseria e orgoglio
Sfratto di un miserabile.
Il secondo secolo dell’impero..
L’ età di Adriano e degli Antonimi
Realismo e simbolismo nella narrativa latina: Petronio e ApuleioPetronio
Profilo dell’ autore:
la vita, le opere, la lingua e lo stile.
Testi: L’ inizio della cena e l’apparizione di Trimalchione (Satyricon)
Fortunata
Una fabula Milesia: la matrona di Efeso
Apuleio
Profilo dell’ autore:
la vita, le opere, la lingua e lo stile.
Testi: La metamorfosi di Lucio in asino (Metamorfosi)
Amore e Psiche (Metamorfosi)
Sora, 12/05/2015
L’Insegnante
Gli alunni:
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
VINCENZO GIOBERTI – SORA
Programma svolto di matematica
Classe V E liceo delle scienze umane
A.S. 2014/2015
Prof.ssa Daniela Berardi
MODULO 1: GONIOMETRIA





La misura degli angoli
Le funzioni seno e coseno
La funzione tangente
Le funzioni goniometriche di angoli particolari.
Gli angoli associati
MODULO 2: GENERALITA’ SULLE FUNZIONI





Definizione di funzione.
Classificazione delle funzioni.
Dominio e codominio di una funzione.
Intersezione di una funzione con gli assi cartesiani.
Studio del segno di una funzione.
MODULO 3: I LIMITI








La topologia della retta: gli intervalli e gli intorni di un punto.
Approccio intuitivo di limite finito per x che tende ad un valore finito (senza verifica).
Limite destro e limite sinistro.
Approccio intuitivo di limite infinito per x che tende ad un valore finito (senza verifica).
Gli asintoti verticali.
Approccio intuitivo di limite finito per x che tende ad un valore infinito (senza verifica).
Gli asintoti orizzontali.
Approccio intuitivo di limite infinito per x che tende ad un valore infinito (senza verifica).
MODULO 4: LE FUNZIONI CONTINUE E IL CALCOLO DEI LIMITI
 Operazioni sui limiti.
 Risoluzione delle forme indeterminate
,
,
.
 La funzione continua in un punto.
 La funzione continua in un intervallo.
 I teoremi sulle funzioni continue:
o teorema di Weierstrass (senza dimostrazione),
o teorema dei valori intermedi (senza dimostrazione),
50
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
o teorema di esistenza degli zeri (senza dimostrazione).
 Gli asintoti obliqui.
 Il grafico probabile di una funzione.
Sora, 14/05/2015
L’insegnante
Gli alunni
51
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
IIS SIMONCELLI
LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE - V. GIOBERTI SORA
Programma di IRC a.s. 2014 -2015
Classe VE Ins. Chiarlitti Leonarda
Le vocazioni
L'integrazione culturale e religiosa Film La città della Gioia
L’uomo e il bisogno di Dio
Religione, Religiosità e Fede
Il Mistero di Dio, e la ricerca del senso della vita
La risposta dell’uomo al bisogno di assoluto: le Religioni
Il Sacro e il Profano: le persone, il tempo, i luoghi
Il Natale e il suo significato religioso e universale; il significato di memoria nella religione ebraicocristiana; il simbolismo religioso
Il dialogo interreligioso nel documento Nostra Aetatae del Concilio Vaticano II
Introduzione ai rapporti Religione cattolica e le altre religioni
Le Grandi Religioni: l’idea di Dio, i riti, le feste, l’idea nell’aldilà nell’ Induismo, Buddismo,
Islamismo
occidente e oriente religioni a confronto
I discepoli di Emmaus e la consapevolezza
L’Etica della vita e le implicazioni etiche nella genetica: la concezione della religione cristiana
Ricerca documenti sulla tematica dell'aborto
L’idea di Dio e dell’uomo nel Cristianesimo
XXXIII canto della Divina Commedia
Gli alunni
52
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53
Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
I.I.S.”V.Simoncelli”-Sora- ( Liceo delle Scienze umane “V. Gioberti”)
PROGRAMMA SVOLTO
Classe V E
a.s. 2014-2015
prof/ssa DURANTE LAURA
Disciplina: Scienze naturali
U.D. 1 La chimica organica
Competenze generali
Saper effettuare connessioni logiche e stabilire relazioni
Saper applicare conoscenze acquisite alla vita reale
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i
concetti di sistema e complessità
Progettare
Individuare collegamenti e relazioni
Competenze specifiche
Discutere le cause e le conseguenze dell’isomeria
Individuare se due composti organici sono isomeri
Riconoscere i vari tipi di isomeria
Distinguere le formule dei vari idrocarburi utilizzando la nomenclatura
Distinguere e confrontare i principali gruppi funzionali
Conoscere la relazione tra configurazione elettronica e comportamento chimico del carbonio
Distinguere le varie tipologie di idrocarburi in base al tipo di legame
Conoscere le principali classi di composti organici e il gruppo funzionale proprio di ognuna
Conoscere le peculiarità dell’anello benzenico e consapevoli dell’importanza nella vita pratica delle
sostanze organiche
U.D. n 2 Le biomolecole
Competenze generali
Saper effettuare connessioni logiche e stabilire relazioni
Saper applicare conoscenze acquisite alla vita reale
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i
concetti di sistema e complessità
Acquisire e interpretare l’informazione
Competenze specifiche
Descrivere i campi di azione della biochimica
Conoscere i fondamenti della chimica dei carboidrati
Descrivere i principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi, anche in relazione al loro ruolo negli organismi
Conoscenze
Le macromolecole biologiche in generale
Metabolismo energetico: generalità
Approfondimento su struttura e funzione
dei carboidrati
Cenni sul metabolismo dei glucidi
Abilità
-Conosce le caratteristiche generali e le funzioni delle principali
macromolecole biologiche
- Illustra le differenze tra i principali carboidrati
- Definisce carboidrati, mono- e disaccaridi
- Distingue i monosaccaridi in base al gruppo funzionale e al
numero di atomi di C- Definisce monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi
- Distingue tra polisaccaridi di riserva e di struttura
- Indica le fonti e le funzioni biologiche di alcuni
monosaccaridi e disaccaridi
55
LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
U.D.n°3 I vulcani
COMPETENZE
Essere consapevoli del rischio vulcanico in alcune aree del nostro Paese
Comprendere l’importanza della previsione e della prevenzione
Correlare caratteristiche della lava e dei prodotti dell’attività vulcanica con il tipo di edificio e di eruzione
Mettere in relazione localizzazione dei vulcani e tettonica delle placche
ABILITA’
CONOSCENZE
Descrivere struttura, attività,
La formazione del magma ed i diversi tipi
caratteristiche e localizzazione
di magma: viscosità del magma, magmi
dei vulcani
basici ed acidi
Distinguere magma e lava
Tipi di eruzioni: effusive ed esplosive
Elencare e descrivere i vari tipi Distribuzione dei vulcani: vulcani ai
di magmi e lave
margini delle placche tettoniche (archi
Definire le più comuni forme di vulcanici) e punti caldi
apparati vulcanici
L’attività vulcanica: lave e materiali
Localizzare le zone della crosta piroclastici
terrestre a più intenso
La struttura dei vulcani
vulcanismo
Gli edifici vulcanici: vulcani a scudo,
Descrivere le cause dell’attività strato-vulcani e caldere
vulcanica
Evidenziare le caratteristiche
del vulcanismo dell’Italia
evidenziandone i rischi
U.D.° 4 I terremoti
Competenze
Individuare i fattori di rischio sismico nel nostro territorio
Comprendere l’importanza della prevenzione e la necessità di interventi sul territorio
Essere consapevoli dell’importanza di adottare adeguati comportamenti in caso di terremoto
CONOSCENZE
I terremoti : cause, ipocentro ed epicentro
Le onde sismiche: onde P, S ed onde superficiali
Lo studio delle profondità della Terra : le superfici di
discontinuità
Rilevazione dei movimenti sismici; il sismografo ed il
sismogramma
Magnitudo e scala Richter
Intensità e scala Mercalli
I danni provocati dai sismi ed i maremoti
La previsione dei terremoti e la prevenzione dei danni
Scheda di approfondimento: i vulcani ed i terremoti
italiani
ABILITA’
Spiegare le cause dei terremoti e localizzare le zone della
crosta terrestre caratterizzate da diffusa attività sismica
Definire il concetto di ipo- ed epi-centro
Descrivere le caratteristiche dei diversi tipi di onde sismiche
Evidenziare i criteri su cui si basano la scala Mercalli e
Ricther
Mettere a confronto le due scale evidenziando i diversi
sistemi di misurazione
U. D. n° 5 Struttura interna della Terra e dinamica della litosfera
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LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
COMPETENZE:
Saper effettuare connessioni e stabilire relazioni
Riconoscere le diverse strutture delle placche tettoniche e gli elementi che le caratterizzano
Rappresentare i moti convettivi che causano i movimenti delle placche e indicare i tipi di margine che
tali movimenti determinano.
Saper utilizzare modelli appropriati per descrivere aspetti geografici e territoriali e interpretare i fenomeni naturali.
CONOSCENZE
ABILITA’
Teoria della tettonica delle placche
Essere consapevoli dell’esistenza di un equilibrio tra
I margini delle placche
costruzione e distruzione di materia nella crosta
Orogenesi
Evidenziare i diversi tipi di margini di placca
Le deformazioni della crosta terrestre
Riconoscere nelle dorsali oceaniche le aree di
formazione di nuova crosta e nelle fosse le zone di
subduzione
Spiegare le cause del movimento delle zolle
Illustrare come la teoria della tettonica delle placche
possa spiegare tutti i principali fenomeni geologici
(attività sismica, vulcanica ed orogenetica)
Indicare quali sono i tipi fondamentali di
deformazioni che interessano la crosta terrestre
Sora, li 13 maggio 2015
Gli alunni
L’insegnante
______________________________
_____________________________
______________________________
______________________________
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LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
LICEO LINGUISTICO " V. GIOBERTI" SORA
PROGRAMMA DI STORIA
Prof.ssa Marchionni Cristina
Classe V E
A.S. 2014-2015
- Dal colonialismo all'imperialismo;
- Economia e imperialismo degli Stati Uniti;
- L'Italia giolittiana;
- La prima guerra mondiale;
- La Rivoluzione russa;
- Europa e il mondo dopo il conflitto;
- Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo;
- Gli Stati Uniti e la crisi del '29;
- La società di massa;
- Il fascismo al potere e l'inizio della dittatura;
- Il regime fascista;
- La crisi della Germania repubblicana e il Nazismo;
- La II guerra mondiale;
- Le due superpotenze e il sistema bipolare;
- L’età della distensione: Kennedy;
- L'Italia del dopoguerra;
- La contestazione giovanile;
- L'Italia dalla contestazione al delitto Moro.
Gli alunni
58
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
PROGRAMMA FINALE di STORIA DELL'ARTE
Insegnante: IAFRATE Patrizia
A. s. 2014/15 Classe V E
IL NEOCLASSICISMO E LA RISCOPERTA DELL’ANTICO
Ideali estetico: A. Canova, “Il monumento funebre a M. C. d’Austria”, “Amore e Psiche”.
Ideale etico: J. L. David, “Il Giuramento degli Orazi” e “A Marat”.
IL ROMANTICISMO.
I paesaggisti inglesi: Sublime e Pittoresco.
T. Gèricault e “La zattera della Medusa”;
E. Delacroix e “La libertà che guida il popolo”;
F. Hayez e “Il bacio”;
F: Goya e “La fucilazione del 3 maggio”.
IL REALISMO.
G. Courbet e “Gli spaccapietre” e “Un funerale a Ornans”.
I MACCHIAIOLI IN ITALIA.
G. Fattori: “La battaglia di Magenta”, “Lo staffato”;
S. Lega e “La visita alla balia”.
ARCHITETTURA E INGEGNERIA.
L’uso dei nuovi materiali: “Il Crystal Palace”, “Torre Eiffel” e “Mole Antonelliana”.
L'IMPRESSIONISMO.
E. Manet: “Colazione sull'erba” e “Il bar delle Follies.Bergeres”;
C. Monet: “Impressione, il levar del sole”,“La Cattedrale di Rouen”, “Le Ninfee”.
E. Degas: "Classe di danza", “L’Assenzio”.
A. Renoir: “Bal au Moulin”, “Nudo al sole” e “Le bagnanti”.
IL NEOIMPRESSIONISMO.
IL DIVISIONISMO.
G. Segantini: “Ave Maria a trasbordo”, “Le due madri”;
G. Previati: “Maternità”.
G. Pellizza: “Quarto Stato”.
IL SIMBOLISMO E ART NOUVEAU.
G. Klimt: “L’attesa” e “Giuditta”;
A. Gaudì: “Sagrada Familia”, “Casa Milà”.
IL POST-IMPRESSIONISMO.
P. Cezanne: “I giocatori di carte” e “Le grandi bagnanti”.
P. Gauguin: “Ave Maria”, “Lo Spirito dei morti veglia”, “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove
andiamo?”.
V. Van Gogh: “I mangiatori di patate”, “Autoritratto”, “Notte stellata”, “Campo di grano”.
LE AVANGUARDIE STORICHE DEL '900.
I FAUVES.
E. Matisse: “La gioia di vivere”, “La danza”.
L'ESPRESSIONISMO TEDESCO.
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LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
Documento di classe V E A.S.2014/2015
E. Munch: “L’urlo” e “Pubertà”;
E. L. Kirchner: “Donne per la strada”.
IL CUBISMO.
P. Picasso: “Le demoiselles d'Avignon”, “Guernica”.
IL FUTURISMO.
Boccioni e “Forme uniche nella continuità dello spazio”, “Materia”.
DADA’ e IL SURREALISMO.
Duchamp e i ready-made.
S. Dalì: “La persistenza della memoria”.
R. Magritte: “L’impero delle luci”, “La chiave dei campi”.
LA POP ART.
A.Warhol: “ Marilyn”.
Sora lì, 13/05/2015
Gli alunni
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L’insegnante
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LICEO DELLE SCIENZE UMANE “V. GIOBERTI” – SORA
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Documento di classe V E A.S.2014/2015
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15 maggio ve - V. Simoncelli