LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado Costruire un libro in classe La pratica di costruire libri in classe come attività motivante verso il mondo della lettura non è nuova alla scuola: quindi sicuramente molti docenti conoscono già alcune tecniche fondamentali. Ne proponiamo qui alcune, elencando gli aspetti dell’oggetto-libro su cui la classe potrà intervenire creativamente per realizzare qualcosa di veramente personale ed esteticamente efficace. Per chi vuole saperne di più, forniamo alla fine una breve bibliografia e sitografia di riferimento. 1. Legatura e confezione: come «tenere insieme» i fogli E’ bene decidere fin dall’inizio quale tecnica di legatura si vuole adottare, perchè questa scelta di fondo condiziona tutta la progettazione del lavoro. Dovendo realizzare a mano un libro di sole 16 pagine, abbiamo il vantaggio di poter utilizzare una vasta gamma di tecniche che non vengono adottate nella produzione industriale perché antieconomiche. A FOGLI SINGOLI E’ la più facile da comprendere per i bambini, perchè è una semplice sequenza di fogli che vengono prima «riempiti» di contenuti (fronte e retro) e poi uniti tra loro nei modi che vedremo. Tuttavia è la tecnica meno interessante per tanti motivi: ♦ induce a progettare le singole pagine come se fossero indipendenti anziché portare l’attenzione, come sarebbe necessario, sulle doppie pagine (cioè sulle due pagine affiancate che costituiscono il campo visivo di chi legge); ♦ riduce la possibilità di «effetti speciali» come finestre e pop up; ♦ non aiuta a capire come sono costruiti i libri prodotti industrialmente (raramente costituiti da singoli fogli che in questo caso vengono incollati lungo il dorso alla copertina). Se si decide tuttavia di adottare questa soluzione, ecco alcune possibilità per legare i fogli: ♦ praticare dei fori e farvi passare un nastro o un cordoncino ♦ inserirli in un raccoglitore ad anelli (tuttavia inadatto a un testo di sole 16 pagine) ♦ rivolgersi a una copisteria e farli legare con una spirale ♦ utilizzare una di quelle bacchette-dorso in plastica in cui si possono infilare i fogli da raccogliere. FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, Settore Scuola Educazione, Viale Coni Zugna 5, 20144 Milano Tel. 02467615284/5 – Fax 0248193631 - www.faiscuola.it - [email protected] A FOGLI DOPPI CUCITI O PINZATI La tecnica di base consiste nel cucire insieme lungo la linea di piegatura, o mezzeria, una serie di fogli piegati in due e sovrapposti: la cucitura potrà essere fatta a mano con del filo o con una graffettatrice. La maggior parte dei libri in commercio sono legati in questo modo. Al di sopra di un certo numero di pagine, il libro è composto da più blocchi di fogli cuciti insieme (le cosiddette «segnature») incollati a loro volta al dorso di una copertina in cartoncino. Può essere utile «smontare» in classe un vecchio libro legato a filo per mostrare agli alunni come è fatto. Se poi ci fosse in loco un artigiano legatore sarebbe interessante organizzare un incontro per farsi raccontare i segreti del mestiere… Nel progettare un libro a doppie pagine piegate e cucite può essere difficile per i bambini capire la giusta sequenza delle pagine. Consigliamo di far costruire a ogni alunno un piccolo modello. Per realizzare il prototipo del nostro libro di 16 pagine, facciamo sovrapporre e poi piegare in due 4 fogli in formato A4, numerando poi le pagine del volumetto cosi ottenuto. Facciamo quindi di nuovo «smontare» i fogli e osservare i numeri di pagina: si vedrà che per esempio la pagina 2 si trova affiancata alla pagina 15 sul medesimo doppio foglio, sul retro si troverà la 1 affiancata alla 16, e così via. Il modellino è utilissimo per progettare la distribuzione dei contenuti nelle pagine, cioè per stabilire il menabò. Fatto questo, gli alunni potranno anche lavorare in piccoli gruppi sui fogli sciolti che verranno poi legati in seguito. Se risultasse difficile procedere in questo modo, potete decidere di costruire dapprima l’oggetto libro «vuoto» sovrapponendo e legando i fogli e poi riempire le pagine con i contenuti (per esempio incollandovi testi e figure), come se si trattasse di un quaderno. A FOGLI DOPPI INCOLLATI Un modo molto semplice per realizzare un libro con fogli doppi e piegati ma evitando la difficoltà dì comprendere la giusta sequenza è il seguente. Prendete 8 fogli e piegateli in due. Incollate l’ultima faccia di ogni foglio piegato con la prima faccia del successivo: si otterrà così una sequenza di 16 pagine incollate a due a due, più una prima e una ultima pagina «singole» che incolleremo alla copertina. Anche in questo caso facciamo realizzare un prototipo per far capire bene come sarà costruito il libro. Oltre ad essere molto semplice, questa soluzione offre interessanti vantaggi dal punto di vista creativo: ♦ ogni doppia pagina potrà essere effettivamente progettata e realizzata come doppia, ed esattamente cos’ sarà montata nel libro finale; ♦ ogni pagina è costituita di fatto da due fogli incollati: questo consente interessanti «effetti speciali» come finestre, buchi e pop up (v. paragrafi successivi). 2. La copertina Il modo di attaccare la copertina al blocco libro dipende dalla soluzione adottata per il libro stesso. La copertina può essere infatti legata con lo stesso nastro o cordoncino che lega i fogli nel caso della prima soluzione a fogli singoli, può essere cucita con i fogli interni nel caso della soluzione a FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, Settore Scuola Educazione, Viale Coni Zugna 5, 20144 Milano Tel. 02467615284/5 – Fax 0248193631 - www.faiscuola.it - [email protected] fogli doppi piegati e cuciti, può essere incollata nel modo già descritto nel caso della terza soluzione. In ogni caso essa sarà realizzata con materiale diverso, come un cartoncino più robusto. Potete rendere speciale la vostra copertina ricoprendola di stoffa o di una carta particolare: potete scegliere di farla plastificare a caldo, o ricoprirla voi stessi di una pellicola trasparente adesiva, oppure passarla con una vernice protettiva e lucidante. Potete prevedere alette o anche sagomature particolari: sbizzarritevi! 3. Il formato e la forma Solitamente il formato dei libri prodotti industrialmente è condizionato dai formati standard della carta (le varie serie di misure internazionali UNI) e dalle macchine di stampa progettate per l’utilizzo di quei formati. Ma il nostro libro è un prodotto artigianale in tiratura limitatissima! Quindi possiamo sbizzarrirci con il formato che preferiamo. Tanto per cominciare, chi ha detto che il libro debba avere forma rettangolare o quadrata? E se avesse una forma irregolare creata da noi? E le pagine avessero forme diverse una dall’altra ? E se prevedessimo pagine sagomate (alcune o tutte), ispirate alla forma di ciò che vogliamo rappresentare? Un’altra interessante possibilità è prevedere in alcune pagine alette che si aprono. Ci sono in commercio collane di divulgazione per ragazzi che presentano alcune di queste soluzioni «creative» e altre di cui parleremo più avanti: una visita in libreria o in biblioteca per la ricerca di «effetti speciali» può essere stimolante! 4. Il tipo di carta Anche per ciò che riguarda la carta possiamo spaziare oltre le consuetudini della produzione industriale, che difficilmente utilizza le cosiddette e costose «carte speciali» e adotta solitamente per ogni libro un solo tipo di carta. Noi possiamo utilizzare tutti i tipi di carta che vogliamo: carte riciclate (magari realizzate a mano da noi), carte con inclusioni vegetali, carte colorate, cartoncini, carte veline o carte da lucido, carte opache o lucide, addirittura stoffe, … Possiamo utilizzare carte diverse nelle diverse pagine: un lusso molto costoso nei libri prodotti industrialmente, e invece molto facile per noi. Per esempio può essere interessante inserire tra i fogli normali fogli trasparenti (di carta da lucido) o semitrasparenti (come la velina), il cui contenuto copre solo in parte quello della pagina vicina; oppure cambiare colore secondo i diversi argomenti, o puntare sulla varietà di effetti tattili (più o meno liscio, rilievi, morbidezze, …). 5. Effetti speciali Anche in questo caso la cosa migliore è fare una visita in libreria e osservare, specialmente nelle collane dedicate ai più piccoli, alcuni tipi di «effetti speciali», che potremo qui citare ma non spiegare nel dettaglio (ma esistono manuali e siti internet per chi desidera approfondire). Come già FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, Settore Scuola Educazione, Viale Coni Zugna 5, 20144 Milano Tel. 02467615284/5 – Fax 0248193631 - www.faiscuola.it - [email protected] detto, noi abbiamo il vantaggio di costruire pezzi unici, e quindi non poniamo limiti alla creatività e alla abilità manuale degli alunni! BUCHI E FINESTRE Un buco o una finestra praticati su una pagina consentono di «sbirciare » nella pagina successiva con effetti interessanti. Per esempio, possiamo rappresentare l’esterno di un edificio e, attraverso una porta o una finestra che si aprono, vedere una parte dell’interno illustrato nella pagina successiva. Quando si progettano effetti di questo tipo occorre avere ben presente tutta la sequenza delle pagine (se faccio un buco a pagina 3 che cosa accade alla pagina 4?). La cosa migliore è lavorare con un prototipo del libro. Buchi e finestre possono essere facilmente realizzati, con un effetto diverso, nel caso delle doppie pagine incollate. In questo caso, poiché ogni pagina è doppia, possiamo approfittarne per ottenere aperture che non si affacciano alle pagine successive (che restano quindi intatte) ma ci consentono di dare una certa tridimensionalità alle nostre realizzazioni. Per esempio, potrei avere l’immagine di un dettaglio che, aprendosi a finestra, mostra il breve testo che lo illustra (o viceversa). Potrei avere l’immagine di un edificio restaurato che, aprendosi, mostra come era prima del restauro. Potrei avere delle vere e proprie finestre che dalla rappresentazione di un interno si aprono sul paesaggio esterno. Tra i due fogli incollati possiamo anche inserire materiali speciali che creano rilievi o un effetto di imbottitura. Oppure prevedere una striscia scorrevole, azionata tirando una linguetta, che consente di avere due possibili immagini diverse dietro una finestra (giorno/notte, estate/inverno, prima/dopo il restauro, ecc). POP UP Si intendono con pop up le immagini che «saltano su» in rilievo quando apriamo le pagine di un libro. I pop up sono di grande effetto ma non sono facili da progettare: occorre imparare i trucchi del mestiere dai manuali specializzati o dai siti internet dedicati. Esistono tuttavia anche effetti pop up molto semplici. Per esempio, possiamo disegnare e ritagliare edifici o personaggi lasciando una linguetta di appoggio alla base della figura. Tali basi serviranno a incollare le figure su una pagina del libro che fa da sfondo. Quando il libro è chiuso le figure resteranno piegate; aprendo il libro, le figure potranno essere sollevate in posizione verticale creando un effetto tridimensionale. SAGOMATURE Se ne è già parlato a proposito di forme e formati. Riprendiamo il tema suggerendo che una sagomatura ben progettata può creare un piacevole e interessante passaggio da una pagina all’altra. Per esempio, immaginiamo una pagina di destra sagomata simulando il profilo di un certo paesaggio da cui «sbuca» qualcosa che si intravede oltre (rappresentato nella pagina successiva). FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, Settore Scuola Educazione, Viale Coni Zugna 5, 20144 Milano Tel. 02467615284/5 – Fax 0248193631 - www.faiscuola.it - [email protected] Manuali per approfondire Paul Johnson, Facciamo un libro, edizioni Sonda (1996) – manuale veramente completo che illustra tutte le tecniche di base per costruire libri a scuola, sperimentate dall’Autore nel corso di innumerevoli laboratori con bambini di scuola primaria. Caterina Tassi, Flavio Lucchini, Costruisco i Libri Pop-Up, Editoriale Scienza (2006) – spiega direttamente ai bambini alcune tecniche per realizzare libri tridimensionali. In rete http://www.pop-ups.net/makepopups/makepopups.htm sito interamente dedicato ai libri pop up, dove si trovano anche istruzioni per realizzare semplici pop up, con immagini (in inglese) http://www.popupbooks.com/ altro sito dedicato al mondo dei libri pop up (in inglese) http://chio2.interfree.it/bacheca/biblioteca/sole/costruirelibro.htm contiene semplicissime istruzioni per costruire un libro, con immagini www.italbooks.com/images/media/kyber_computer.pdf è un pdf scaricabile che illustra le componenti di base di un libro, con alcune utili istruzioni per che vuole costruirne uno In rete si trovano anche numerosi siti di scuole che hanno realizzato laboratori di costruzione di libri; segnaliamo il seguente, dell’ Istituto comprensivo Bazzano Monteveglio (BO), dove si trovano immagini di libri pop up realizzati da classi di scuola primaria, con qualche semplice istruzione: http://www.icbazzano.it/prodotti/elementaremv/popup/popup.html FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, Settore Scuola Educazione, Viale Coni Zugna 5, 20144 Milano Tel. 02467615284/5 – Fax 0248193631 - www.faiscuola.it - [email protected]