n° 76 / maggio 2014 insieme NotiziE dAlla Banca di Credito Cooperativo di Vignole E MONTAGNA PISTOIESE Pubblicazione edita dalla Banca di Credito Cooperativo di Vignole e Montagna Pistoiese: Via IV Novembre 108, Olmi Quarrata (PT). Registrazione tribunale di Pistoia N° 13/1993. Spedizione in abb. postale 70% filiale di Pistoia. Contiene I.P. LA PAGINA DEL DIRETTORE Le nuove norme che interessano il settore bancario VITA DELLA BANCA “Una bella storia scritta insieme”. La Banca compie 110 anni I NOSTRI INTERVENTI La Banca consegna 51 borse di studio Toscana 2020: a scuola di cooperazione LA FONDAZIONE Il dono dell’artista Rossella Baldecchi IL PERSONAGGIO Da Michelangelo a Warhol tutta l’arte nelle foto di Aurelio Amendola il territorio Una cartolina di Vignole 110 anni fa banca e clienti In arrivo la nuova banconota da dieci euro Presente nel tuo futuro dal 1904 in questo numero In copertina foto di Dario Zona 1 EDITORIALE • Una Banca proiettata nel futuro 2 PAGINA DEL SOCIO • Una bella storia scritta insieme • Gite sociali 2014 4 LA PAGINA DEL DIRETTORE • Le nuove normative che interessano il settore bancario 6 vita della banca L’importanza di aumentare il capitale sociale 15 I NOSTRI INTERVENTI Insieme N° 76 - Maggio 2014 Pubblicazione edita dalla Banca di Credito Cooperativo di Vignole e della Montagna Pistoiese Registrazione Tribunale di Pistoia n. 13/1993 - Spedizione in abbonamento postale 70% filiale di Pistoia Direttore Responsabile: Dario Zona Comitato di Redazione: Franco Benesperi, Paolo Biancalani, Tiziano Caporali, Emanuela Ferri, Sauro Romagnani, Elio Squillantini HaNNO collaborato a questo numero: Andrea Altobelli, Marco Benesperi, Ennio Canigiani, Alessandra Gabbani, Diletta Signori. redazione: Via IV Novembre, 108 - Vignole (PT) Tel. 0573 7070215 - Fax 0573 717591 ON LINE SU: www.bccvignole.it E-MAIL: [email protected] Progetto grafico: Claim Communication, Firenze Stampa: Tipografica Pistoiese srl Tiratura n° 6.000 copie Chiuso in tipografia il 29/04/2014 • Per l’Epifania festa a Birbilandia e a Vitolini • Bonus bebè • La Banca consegna 51 borse di studio • Toscana 2020: a scuola di cooperazione • Prato, le imprese Cna progettano la Casa del Terzo Millennio 27 TURISMO INSIEME • Crociera alla Canarie • Roma, caput mundi 30 la fondazione • La Fondazione adotta l’Epistolario di Giuseppe Giusti 34 LA MOSTRA • Pontormo e Rosso Fiorentino divergenti vie della “maniera” 36 La Recensione • Campo Tizzoro - Antologia dei 100 anni. Terzo volume: La vita della gente 37 il personaggio • Da Michelangelo a Warhol tutta l’arte nelle foto di Aurelio Amendola 40 L’AZIENDA • TuMobile • Vivai Piante 44 club giovani soci • La nostra banca fa scuola... di club. Incontro con “Noi Giovani” della Bcc Valdichiana 49 il territorio • La filiera del tessile • La casa famiglia San Gregorio Magno 56 BANCHE CON L’ANIMA • Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica, incontro con la delegazione Bcc 57 il mondo delle bcc • Iccrea Banca e Iccrea Banca Impresa approvati i progetti di bilancio 2013 60 banca e clienti • In arrivo la nuova banconota da 10 euro 63 MERCATI IN CIFRE • Sintetica panoramica dei principali indici finanziari nazionali e internazionali insiemeeditoriale UNA BANCA PROIETTATA NEL FUTURO di Giancarlo Gori presidente BCC Vignole e Montagna Pistoiese Due sono gli accadimenti che stanno caratterizzando l’attività della Banca in queste settimane. Da una parte, la messa a punto delle numerose iniziative che si susseguiranno durante tutto l’anno per celebrare, seppure in maniera sobria, l’importante ricorrenza del 110° anniversario della costituzione della nostra cooperativa di credito. Un traguardo che ci coinvolge tutti (soci, clienti, amministratori, collaboratori) nel riflettere sul valore e sull’esperienza della banca cooperativa, sul nostro modo di essere “controcorrente”, chiamati a sostenere famiglie e imprese di fronte al perdurare di una grave crisi economica, consapevoli di dare corpo a valori fondanti come la partecipazione, la mutualità, la solidarietà, la democrazia economica e impegnati nel proporre un modello di finanza alternativa, per la quale il profitto è un mezzo e non un fine, per favorire la crescita delle comunità locali dove siamo chiamati a operare. Dall’altra, la campagna di sensibilizzazione verso i soci, vecchi e nuovi, perché aderiscano alla richiesta di aumento del capitale sociale. Un progetto voluto dal Consiglio di Amministrazione, che si è posto l’obiettivo di un ulteriore rafforzamento della nostra consistenza patrimoniale, per essere pronti a intercettare la ripresa, non appena si registreranno i primi segnali positivi di una radicale inversione di tendenza, rispetto alla stagnazione economica che caratterizza l’oggi. Il traguardo di due milioni di euro, già raggiunto nelle scorse settimane, conferma la grande fiducia dimostrata nella Banca e ci stimola a impegnarci per raggiungere, entro la fine di settembre, l’obiettivo prefissato di quattro milioni di euro d’aumento. Un traguardo che ci permetterà di continuare a mantenere, anche in futuro, lo stile di una banca cooperativa al servizio dell’economia reale, delle famiglie e delle piccole e medie imprese che gravitano sui territori di nostra competenza. EDITORIALE | 1 una bella storia scritta insieme di Emanuela Ferri, responsabile Ufficio Soci Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Caro Socio, come già anticipato nello scorso numero, l’anno 2014 sarà molto importante per la nostra Banca in quanto celebrerà 110 anni della sua fondazione, essendo nata il 12 ottobre 1904. In allegato a questo numero troverai un opuscolo con il programma degli eventi 2014 che la Banca organizzerà per festeggiare la ricorrenza. Gli eventi clou delle manifestazioni, all’insegna dello slogan “Una bella storia scritta insieme”, saranno concentrati nel week end del 3-4 e 5 ottobre, quando presso la Cattedrale (area ex Breda) di Pistoia si terrà la Festa del Socio. Durante la tre giorni sarà organizzata una mostra-mercato: le aziende socie avranno la possibilità di allestire uno stand, messo a disposizione dalla Banca, e far conoscere i propri prodotti e servizi. Finora sono circa 30 le imprese, di vari settori, che hanno aderito all’iniziativa e resta ancora qualche posto disponibile. Se sei interessato a partecipare, invia subito una mail [email protected] Durante la tre giorni del socio sarà inoltre allestita una mostra antologica che attraverso documenti, fotografie e oggetti in esposizione, ripercorrerà la storia della Banca, la più antica Cassa Rurale ed Artigiana della provincia di Pistoia. ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI SABATO 24 MAGGIO 2014 presso la sede centrale della Banca, auditorium Marcello “Cesare” Fabbri ore 15:30 ore 16:30 ore 18:00 Programma S. Messa celebrata da Mons. Paolo Palazzi, amministratore diocesano, Diocesi di Pistoia Assemblea ordinaria dei soci Rinfresco Per informazioni e prenotazioni rivolgersi all’Ufficio Soci tel. 0573 7070227 oppure [email protected] INVIACI LA TUA MAIL Sei un socio o un cliente e vuoi essere aggiornato in tempo reale sui prodotti, sulle gite, sulle iniziative e le opportunità che la Banca può offrirti? Consulta il sito internet www.bccvignole.it e inviaci la tua e-mail all’indirizzo [email protected] Periodicamente riceverai la nostra newsletter e manterrai così un filo diretto con la tua Banca! pagina del socio | 2 GITE SOCIALI 2014 TRENINO DELLE CENTO VALLI E LAGO MAGGIORE Sabato 17 e domenica 18 maggio 2014 quota socio € 280,00 - quota non socio € 325,00 VISITA MUSEO e CASA NATALE DI LEONARDO CENA PRESSO LE CANTINE LEONARDO sabato 7 giugno 2014 quota socio € 45,00 - quota non socio € 55,00 TOUR DELLE MARCHE 13, 14 e 15 giugno 2014 quota socio € 290,00 - quota non socio € 335,00 TOUR ISOLE EOLIE dal 2 al 6 luglio 2014 quota socio € 780,00 - quota non socio € 860,00 SOGGIORNO MARE A MYKONOS dal 29 agosto al 5 settembre 2014 Villaggio Veraclub Penelope, Mykonos quota socio € 900,00 - quota non socio € 990,00 GITA A PORTOVENERE domenica 28 settembre 2014 quota socio € 105,00 - quota non socio € 120,00 Alcuni dati sui soci al 31 marzo 2014 Totale soci n. 5 7 0 1 Di cui: Persone fisiche/ditte individuali 4 5 1 4 (di cui giovani soci 18/35 anni n. 932) SAPORI D’AUTUNNO SULLA MONTAGNA PISTOIESE domenica 19 ottobre 2014 quota socio 43,00 - quota non socio € 50,00 Persone giuridiche Ti aspettiamo… 1 1 8 7 Per informazioni e prenotazioni rivolgersi all’Ufficio Soci tel. 0573 7070227 pagina del socio | 3 LE NUOVE NORMATIVE CHE INTERESSANO IL SETTORE BANCARIO di Elio Squillantini, direttore generale Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Il 2014 si profila particolarmente ricco di novità per il sistema bancario, sia italiano che europeo, con l’entrata a regime di alcune importanti normative quali la nuova disciplina dei requisiti prudenziali Basilea3, la revisione delle disposizioni su Organizzazione e Governo societario delle banche, la cosiddetta Unione Bancaria e, infine, la revisione della normativa Mifid. Tutte queste normative hanno, o avranno, nell’immediato futuro notevoli ricadute sull’operatività delle banche italiane; in parte, tali novità potranno avere un impatto, indirettamente, anche sulla clientela. Vediamo più da vicino i più importanti riflessi sul sistema. Con la normativa che va comunemente sotto il nome di Basilea 3 sono recepiti nell’ordinamento italiano il Regolamento e la Direttiva comunitari che disciplinano i nuovi requisiti prudenziali e la nuova vigilanza prudenziale delle banche europee. Uno dei principali obiettivi della disciplina è quello di accrescere il livello qualitativo e quantitativo delle risorse patrimoniali a disposizione delle banche, armonizzando le regole nazionali. Visto il lungo processo con cui si è giunti alla revisione del quadro regolamentare, avviato già nella fase più acuta della crisi internazionale, il sistema bancario europeo si è mosso da tempo nella direzione auspicata dai regolatori, anticipando nella maggior parte dei casi alcuni degli effetti delle nuove norme. In particolare, già oggi molte banche italiane presentano indici di patrimonializzazione in linea con i valori minimi richiesti da Basilea 3, più elevati rispetto al passato; con l’aumento di capitale sociale recentemente lanciato, la Bcc di Vignole e della Montagna Pistoiese, che presenta indici patrimoniali già oggi ben superiori ai livelli richiesti dalla nuova normativa, intende promuovere ulteriormente la propria azione di sostegno verso l’economia locale, in un contesto in cui vi è più che mai il bisogno di non interrompere il flusso di credito alle famiglie e alle piccole e medie imprese. Altre importanti novità del nuovo quadro regolamentare riguardano il presidio di tutti i rischi connessi all’attività bancaria (da quello di credito al rischio di liquidità, con nuovi indici di monitoraggio), interventi sul sistema dei controlli interni delle banche e nuove disposizioni in materia di Governo societario delle banche. Per quanto riguarda queste ultime, il processo di definizione è tuttora in corso ma a breve si prevede che vi saranno importanti novità. La Banca d’Italia ha, infatti, recentemente pubblicato il progetto di modifica delle disposizioni in materia di organizzazione e governo societario delle banche del 4 marzo 2008, con l’obiettivo di recepire nell’ordinamento italiano le innovazioni introdotte dalla Direttiva comunitaria 2013/36. I nuovi Organi sociali delle Banche Le nuove disposizioni introdurranno importanti novità in tema di composizione qualitativa e quantitativa degli Organi sociali, i piani di successione, il ruolo del Presidente del Consiglio di Amministrazione, il processo di autovalutazione. Con riferimento alla composizione degli Organi sociali, sono state integrate le disposizioni inerenti alla diversità di età, genere, esperienze professionali, disponibilità di tempo dedicata all’attività, autonomia di giudizio. Per quanto riguarda l’assetto quantitativo, le disposizioni definiscono un numero massimo di componenti per il Consiglio di Amministrazione, in attuazione del principio in base al quale la composizione non risulti pletorica. È richiesto, poi, alle banche di adottare piani di formazione adeguati ad assicurare che il bagaglio di conoscenze tecniche dei membri degli Organi sociali sia preservato nel tempo e consenta di svolgere con consapevolezza il proprio ruolo. Sono, infine, previste specifiche norme che attengono alla presenza nei Consigli di Amministrazione di componenti indipendenti e di componenti non esecutivi; specifiche norme riguardano inoltre il Presidente, confermandone il ruolo non esecutivo e “super partes”. Significativa rilevanza, in ultimo, viene attribuita al processo di autovalutazione degli Organi sociali, attraverso cui verificare il corretto funzionamento e l’adeguata composizione, il rispetto delle disposizioni, l’individuazione degli eventuali punti di debolezza. L’Unione Bancaria Un altro tema ampiamente dibattuto in questi mesi riguarda la cosiddetta Unione Bancaria, ovvero il progetto di creazione, a livello europeo, di un meccanismo unico di Supervisione LA PAGINA DEL DIRETTORE | 4 sulle banche, un meccanismo unico di gestione delle crisi bancarie e uno schema unico di assicurazione dei depositi, che permetta di superare la frammentazione dei mercati monetari e bancari tra i vari Paesi. Il meccanismo unico di Supervisione è naturalmente incentrato nella Banca Centrale Europea e sarà preceduto da una valutazione della qualità degli attivi e da prove di stress per le circa 130 maggiori banche UE. La Supervisione si sostanzierà in un’attività di vigilanza della BCE diretta sulle banche di maggiori dimensioni e indiretta, tramite le banche centrali nazionali, sulle altre. Il Sistema unico europeo di garanzia dei depositi è, invece, tuttora in fase di definizione: l’obiettivo, prevedibilmente da raggiungere entro l’inizio del prossimo anno, è quello di giungere alla costituzione di un Fondo di protezione alimentato dalle banche, con una determinata capienza minima da costituire in un certo arco di tempo. In merito a ciò il sistema del Credito Cooperativo, anticipando i tempi, ha costituito il Fondo di Garanzia Istituzionale, ancora in fase di test, che consentirà da subito una adeguata protezione dei propri depositanti ed in particolare dei propri soci. Infine, la gestione delle crisi bancarie, che presenta ancora molti aspetti in corso di esame e discussione, verrà recepita attraverso una Direttiva, la Bank Recovery and Resolution Directive, e un Regolamento, il Single Resolution Mechanism. Il progetto prevede la definizione delle modalità di prevenzione e gestione di una crisi bancaria, dei sistemi e degli strumenti per la risoluzione, l’istituzione di un’Autorità Unica Europea e un Fondo Unico Europeo di risoluzione; anche per questa componente del più ampio progetto dell’Unione Bancaria è prevista un’entrata in vigore a partire dal prossimo anno. Relazione tra banche e clienti Vi è, poi, una normativa che riguarda più da vicino la relazione tra banche e clienti. Si tratta del progetto di riforma della normativa Mifid (dal nome della Direttiva UE Market in Financial Instruments Directive), che riguarda la disciplina dei mercati finanziari e della prestazione dei servizi di investimento nei Paesi dell’UE; recentemente è stato raggiunto in sede di Commissione, Consiglio e Parlamento UE, l’accordo per la revisione della Direttiva, con l’obiettivo di adeguare il quadro normativo al mutato contesto operativo dei mercati finanziari, in parte modificato rispetto a quello esistente al momento della emanazione delle precedenti norme (2004). Tra le novità di spicco del nuovo provvedimento, figurano la necessità, per l’intermediario, di dichiarare al cliente la tipologia di consulenza prestata (indipendente o meno), il divieto di percepire incentivi per la consulenza indipendente e per la gestione di portafogli, l’obbligo di rilasciare una dichiarazione scritta attestante la raccomandazione fornita e l’indicazione dell’adeguatezza dell’operazione rispetto alle caratteristiche e agli obiettivi del cliente. LA PAGINA DEL DIRETTORE | 5 LA BCC DI VIGNOLE E DELLA MONTAGNA PISTOIESE CHIUDE IL BILANCIO 2013 CON UN UTILE DI 1,52 MILIONI Il bilancio sarà approvato dall’Assemblea dei soci. Positiva la risposta alla campagna di aumento di capitale sociale La Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese si avvicina al traguardo dei 110 anni chiudendo il bilancio 2013 con un utile di 1,52 milioni di euro. Nonostante le difficoltà legate alla perdurante crisi economica l’istituto di credito cooperativo ha accresciuto la raccolta, aumentato base sociale e patrimonio, continuando ad assicurare il proprio sostegno all’economia locale, come dimostra il basso numero di richieste di fido respinte. La raccolta diretta da clientela si attesta a 674,4 milioni di euro con un incremento di 28,8 milioni (+4,46%) rispetto al 2012. È invece in diminuzione il dato degli impieghi, passati dai 618,7 milioni dello scorso anno ai 599,4 di fine 2013 (-3,12%). La riduzione non è stata causata da una politica di restri- zione nella concessione del credito, ma dalla scarsa richiesta di finanziamenti per finalità di investimenti produttivi dovuta alla crisi economico-finanziaria che da tempo interessa anche il nostro territorio di riferimento. Le pratiche di affidamento respinte nell’anno rappresentano infatti soltanto il 2,92%. Malgrado anche questo esercizio sia maturato in un contesto economico sfavorevole, diminuiscono - grazie ad un’attenta gestione del Consiglio di Amministrazione e della Direzione Generale - le esposizioni deteriorate nette (sofferenze, incagli e crediti scaduti deteriorati), passate da 62,6 milioni di fine 2012 a 60,9 milioni di fine 2013 (-2,72%). Il patrimonio della Banca è pari a 76,9 milioni di euro, con una crescita di 0,5 milioni (+ 0,70%) rispetto al 2012. È un patrimonio che consente ampi margini di azione anche tenendo conto delle norme più restrittive introdotte da Basilea 3. In questo senso sono positivi anche indici fondamentali come il Tier 1 che passa dal 12,47% del 2012 al 13,44% di fine 2013 e il Total Capital Ratio che dal VITA DELLA BANCA | 6 13,98% dello scorso anno è salito al 14,80%. Aumenta anche il numero dei soci, che al 31/12/2013 erano 5409. Il bilancio sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci indetta in prima convocazione il 30 aprile 2014 e in seconda convocazione il 24 maggio 2014 presso la sede di Quarrata, nell’auditorium Marcello “Cesare” Fabbri. Sebbene anche il 2013 sia stato un anno difficile, la Banca ha proseguito nel suo ruolo di supporto all’economia del territorio, riuscendo a garantire adeguati accantonamenti e a conseguire un utile che se rapportato ai conti economici di molti istituti di credito, di ogni ordine e grandezza, appare confortante. È un risultato da considerarsi positivo grazie ad una oculata gestione del Consiglio di Amministrazione e al lavoro quotidianamente svolto da tutto il personale. È stato fatto quello che una banca locale deve continuare a fare nonostante la crisi: pur in una fase di recessione non è stato ridotto il contributo all’espansione dell’economia e si è riusciti a conseguire un conto economico soddisfacente. Da questo punto di vista è fondamentale la fiducia dimostrato i nostri soci sia con la crescita della raccolta, sia con l’adesione alla campagna di aumento di capitale sociale, che la Banca ha lanciato ad ottobre scorso e che resterà aperta fino a settembre 2014, per rafforzare il patrimonio e moltiplicare così la possibilità di sostenere il territorio nella prospettiva di una ripresa. Le sottoscrizioni hanno superato i 2 milioni di euro, la metà dell’obiettivo finale. BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2013: INFORMATIVA SUI RISULTATI PATRIMONIALI E REDDITUALI CONSEGUITI In riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2013 che sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci indetta in prima convocazione il 30 aprile 2014 ed in seconda convocazione il 24 maggio 2014 presso la sede sociale - Auditorium “Cesare Fabbri”, si fornisce una informativa sulle consistenze delle principali voci di stato patrimoniale e di conto economico poste a confronto con i dati del precedente esercizio. Si ricorda che con effetti dal 1° luglio 2012 la Banca di Credito Cooperativo di Vignole ha incorporato la Banca di Credito Cooperativo della Montagna Pistoiese - Maresca, per cui ai fini della comparazione i dati di conto economico dell’esercizio precedente sono considerati in forma aggregata per le due banche al fine di rilevare l’effettiva evoluzione intervenuta nell’anno 2013. Stato Patrimoniale La raccolta diretta La raccolta diretta da clientela si attesta a 674,4 milioni di euro; rispetto al 31/12/2012 realizza un incremento pari a 28,8 milioni di euro (+4,46%). Altre operazioni: la raccolta indiretta La raccolta indiretta, composta dai titoli di terzi a custodia e in amministrazione, dai fondi comuni e s.i.c.a.v., dalle gestioni patrimo- niali di terzi e dai prodotti assicurativi a contenuto finanziario, attestandosi a 168,8 milioni di euro, registra una variazione negativa di 6,2 milioni di euro (-3,54%). La raccolta complessiva La raccolta complessiva (diretta e indiretta) da clientela si attesta a 843,2 milioni di euro; rispetto al 31/12/2012 realizza un incremento pari a 22,6 milioni di euro (+2,75%). Gli impieghi a clientela Gli impieghi lordi a clientela sono passati da 618,7 milioni del 31 dicembre 2012 a 599,4 milioni di euro di fine 2013, in diminuzione per 19,3 milioni di euro (pari al -3,12%). La riduzione non è stata causata da una politica di restrizione nella concessione del credito, ma dalla scarsa richiesta di finanziamenti per finalità di investimenti produttivi dovuta alla crisi economico/finanziaria che da tempo interessa anche il territorio di riferimento della Banca. Il numero delle pratiche di affidamento respinte nell’anno rappresenta infatti appena il 2,92% del numero complessivo delle richieste. Le esposizioni deteriorate nette (sofferenze, incagli e crediti scaduti deteriorati) sono in diminuzione rispetto all’esercizio precedente, essendo passate da 62,6 milioni del 31/12/2012 a 60,9 milioni del 31/12/2013 (-2,72%). VITA DELLA BANCA | 7 Un momento dell’assemblea dei soci dello scorso anno. Il Patrimonio netto Al 31 dicembre 2013 il patrimonio netto della Banca, comprensivo del risultato dell’esercizio, è pari a 76,9 milioni di euro, in aumento per 0,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2012 (+0,70%). I Soci della Banca Al 31 dicembre 2013 la compagine sociale della Banca è costituita da n. 5.409 soci. L’incremento netto conseguito nell’anno è stato di 47 soci (+0,88%). Conto economico Il Margine di interesse Il margine di interesse, attestatosi a 20,5 milioni, subisce una contrazione di 2,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2012 (-9,96%). Le Commissioni nette Le commissioni attive, pari a 5,7 milioni di euro, sono in diminuzione per 0,3 milioni rispetto al precedente esercizio. Le commissioni passive, pari a 1,1 milioni di euro, non hanno subito variazioni di rilievo. Il Margine di intermediazione Il margine di intermediazione si attesta a 30,3 milioni di euro rispetto ai 34,1 milioni del 31 dicembre 2012 (-3,8 milioni di euro, pari a -11,25%). Le Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di crediti Il risultato della valutazione dei crediti deteriorati è inevitabilmente influenzato dal perdurare della difficile congiuntura economica che investe le aree territoriali di riferimento della Banca. La voce è pari a 11,5 milioni di euro, rilevati a seguito di una attenta e scrupolosa attività di valutazione analitica delle esposizioni deteriorate. Rispetto all’esercizio 2012 è in diminuzione per 2,8 milioni di euro (-19,32%). I costi operativi I costi operativi, rappresentati dalle spese amministrative, dagli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri e dagli ammortamenti su attività materiali e immateriali al netto degli altri proventi di gestione, ammontano a 16,6 milioni di euro, in diminuzione sul 2012 per 0,8 milioni di euro, pari al -4,31%. In particolare, si rileva una contenuta diminuzione sia delle spese per il personale (-88 mila euro) che delle altre spese amministrative (-142 mila euro). L’Utile netto d’esercizio L’utile al 31 dicembre 2013 al netto di imposte sul reddito è pari a 1,52 milioni di euro, in aumento per 918 mila euro rispetto al risultato del 31 dicembre 2012. VITA DELLA BANCA | 8 L’IMPORTANZA DI AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE di Giancarlo Gori presidente BCC Vignole e Montagna Pistoiese È iniziato da pochi mesi il 2014, anno del 110° anniversario della costituzione della nostra Banca. Un avvenimento che, pur collocandosi in una fase economica assai complessa, come quella che stiamo vivendo, coinvolge i nostri sentimenti e merita un adeguato risalto, riconoscendo un valore appropriato al lungo percorso avviato dai padri fondatori nel lontano 1904. In questa prospettiva, il traguardo dei 110 anni di vita della nostra Banca è una eloquente opportunità per rafforzare la nostra identità di Banca di Credito Cooperativo impegnata nel servire le comunità locali e arricchire, nel contempo, la consapevolezza dei soci nel sentirsi protagonisti della vita aziendale di una Banca fortemente calata nei territori di riferimento. Una Banca nata sotto il campanile di una chiesa di campagna, a Vignole, che partendo da uno sportello che apriva, in canonica, la domenica mattina, grazie all’impegno dei cooperatori dell’epoca e grazie a quelli che si sono aggiunti nel corso dei decenni, è oggi diventata un punto di riferimento per migliaia di famiglie e di aziende, con le sue 17 agenzie, quasi 6.000 soci e oltre 150 collaboratori. Tutto questo significa un capitale di persone e di mezzi in continua crescita da 110 anni, che riguarda non solo il capitale finanziario in senso stretto, ma anche e soprattutto il capitale di risorse, conoscenze, energie, relazioni che, nel suo complesso, costituiscono la diversità e il successo della nostra Banca. Un vero e proprio patrimonio immateriale, difficile da misurare, ma che, indubbiamente, costituisce un immenso valore. Un patrimonio che è, da sempre, la nostra forza, insieme al nostro patrimonio materiale, che ci pone ai primi posti nella graduatoria delle BCC toscane. A distanza di 110 anni dalla nostra costituzione, vogliamo dunque continuare, con immutato impegno, nel porre al centro della nostra attività di banca cooperativa le persone e il bene comune, sottraendo centralità alla ricerca del profitto fine a se stesso. E proprio le celebrazioni dei nostri 110 anni di vita potranno darci ulteriori stimoli per camminare, insieme ai soci e ai clienti, in questa direzione. Per questi motivi, nella ricorrenza dell’importante anniversario, abbiamo lanciato la campagna di sensibilizzazione per l’aumento del capitale sociale. Un capitale sociale più consistente, infatti, permetterà alla nostra Banca di sostenere concretamente i territori e le economie locali con maggiore incisività e ai soci di partecipare al dividendo annuale, in proporzione alle azioni possedute, e accedere ai vantaggi bancari ed extra bancari loro riservati. Sono sicuro che i soci, vecchi e nuovi, accoglieranno positivamente l’invito loro rivolto e comprenderanno l’importanza di far parte di una Banca ulteriormente rafforzata, a vantaggio delle famiglie e delle piccole e medie imprese che gravitano nei territori di riferimento. Avere una Banca più patrimonializzata, significa, oggi, consentirle di svolgere con maggiore intensità il proprio ruolo creditizio, cresciuto costantemente nei suoi 110 anni di vita, in piena adesione ai dettami statutari. VITA DELLA BANCA | 9 “UNA BELLA STORIA SCRITTA INSIEME” LA BANCA COMPIE 110 ANNI Ricco calendario di manifestazioni per l’anniversario: ci sono anche due concorsi per le scuole e la tre giorni del socio, che metterà in vetrina le aziende del territorio alla Cattedrale ex Breda di Pistoia di DARIO ZONA La Banca di Credito Cooperativo di Vignole e della Montagna Pistoiese festeggia i 110 anni con un ricco calendario di iniziative aperte agli oltre 5500 soci e a beneficio del territorio di riferimento. Gli eventi clou delle manifestazioni, all’insegna dello slogan “Una bella storia scritta insieme”, saranno concentrati nel week end del 3-4 e 5 ottobre (pochi giorni prima dell’anniversario della fondazione, avvenuta il 12 ottobre 1904), quando presso la Cattedrale (area ex Breda) di Pistoia si terrà la Festa del Socio. Durante la tre giorni sarà organizzata una mostra-mercato: le aziende socie avranno la possibilità di allestire uno stand, messo a disposizione dalla Banca, e far conoscere i propri prodotti e servizi. Finora sono circa 30 le imprese, di vari settori, che hanno aderito all’iniziativa e resta ancora qualche posto disponibile. Le tre giornate, a ingresso libero, saranno poi animate, la sera, da spettacoli offerti dalla Banca: venerdì 3 ottobre - giorno dedicato al Club Giovani Soci, che presenterà il bilancio dei suoi primi 3 anni di attività - salirà sul palco la band pistoiese Gatta ci ‘ova; sabato 4 ottobre spazio al cabaret con il comico Gianfranco Phino, mentre domenica 5 ottobre si esibirà in concerto il gruppo L’isola di Uait. Previste anche iniziative per la famiglia e per i più piccoli: sabato e domenica pomeriggio Peppa Pig porterà la merenda ai bambini, che potranno anche visitare gratuitamente i laboratori di biodiversità dello zoo di Pistoia, raggiungibile dalla Cattedrale Ex Breda grazie a un servizio di bus navetta messo a disposizione dalla Banca. Durante la tre giorni del socio sarà inoltre allestita una mostra antologica che attraverso documenti, fotografie e oggetti in esposizione, ripercorrerà la storia della Banca, la più antica Cassa Rurale ed Artigiana della provincia di Pistoia. Un video e un graffito I 110 anni della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese diventeranno anche un video ed un graffito, grazie a due progetti che coinvolgeranno le scuole del territorio. Gli studenti del liceo artistico Petrocchi di Pistoia hanno realizzato un murale su una parete nell’area della sede della Banca, a Vignole, che sarà inaugurato ufficialmente a maggio. È invece riservato agli alunni delle classi seconde delle scuole medie di Vignole, Quarrata, San Marcello Pistoiese e Cutigliano il concorso video “Il mio paese 110 anni fa...o giù di lì”. I ragazzi, accompagnati dai loro docenti, sono chiamati a realizzare un video-clip, anche attraverso telefoni cellulari e tablet, che racconti l’evoluzione del loro paese in oltre un secolo, focalizzando l’attenzione su ciò che vi è dietro il quotidiano, sulla memoria e sui valori, cogliendo quanto questi possano essere riscoperti, acquisiti e trasmessi con le nuove tecnologie verso il futuro. Le tre classi vincitrici (a cui saranno assegnati riconoscimenti di 300, 200 e 100 euro) saranno premiate durante la Festa del Socio, nel corso della quale verranno proiettati i video selezionati, che saranno trasmessi anche dalle emittenti televisive locali. Due progetti per la Montagna pistoiese In occasione dei 110 anni, la Banca finanzierà inoltre due progetti per la montagna pistoiese: il primo riguarda la mappatura dei sentieri di montagna, nell’ambito di un intervento di riordino e sistemazione promosso dal Cai di Maresca. Nelle località di San Marcello, Pontepetri, Campotizzoro, Rifugio del Montanaro, Casetta de’ Pulledrari e Pratorsi/Pian dei Termini saranno collocate sei bacheche in legno e altrettanti pannelli per indicare i sentieri e le bellezze naturalistiche della montagna pistoiese. Il secondo progetto riguarda la donazione di sette rilevatori di monossido di carbonio per dotare tutti i punti di emergenza della Montagna Pistoiese (Abetone, Cutigliano, Campotizzoro, Maresca, San Marcello, Sambuca e Prunetta) di questi utili strumenti. VITA DELLA BANCA | 10 Teatro e solidarietà Il programma delle manifestazioni prevede anche un convegno sul fondatore della Banca, don Dario Flori (venerdi 12 settembre), la presentazione del volume strenna sulle chiese del Montalbano (sabato 11 ottobre), e due spettacoli teatrali presso il teatro Moderno di Agliana offerti ai soci: sabato 18 ottobre la Loggetta di Casini presenterà “Cercasi erede”, commedia brillante in tre atti di Luciano Longhi; sabato 15 novembre il Gad Pistoia porterà in scena “Gran caffè concerto Italia” di Franco Checchi, uno spettacolo di prosa e musica con testi e canzoni degli anni Trenta-Quaranta nell’adattamento teatrale in due tempi ispirato all’opera letteraria di Achille Campanile e altri umoristi del Novecento. In occasione dei due spettacoli teatrali, a ingresso gratuito, la Banca promuoverà altrettante raccolte fondi in favore della Fondazione Meyer e di Dynamo Camp. Domenica 12 ottobre, il giorno del 110° anniversario di fondazione della Banca sarà festeggiato con un incontro presso l’auditorium Cesare Fabbri alla presenza di istituzioni, autorità locali e i rappresentanti della Federazione regionale e nazionale del Credito Cooperativo. «I festeggiamenti per i 110 anni sono iniziati idealmente lo scorso 12 ottobre con l’intitolazione del nuovo auditorium a Marcello “Cesare” Fabbri - spiega il presidente della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Giancarlo Gori -. Abbiamo voluto mettere al centro delle manifestazioni le nuove generazioni - coinvolgendo i ragazzi delle scuole attraverso due concorsi - e le aziende socie, che collaboreranno all’organizzazione degli eventi e saranno protagoniste della mostramercato nella Cattedrale ex Breda di Pistoia. È un modo per indicare che la Banca guarda avanti e continua a sostenere le comunità e il tessuto economico locale». «Il traguardo dei 110 anni trova la nostra Banca in salute - ha detto il direttore generale della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Elio Squillantini - come dimostrano i dati di bilancio 2013, chiuso anche quest’anno in termini positivi, e la risposta da parte dei soci alla campagna di aumento di capitale sociale, promossa dallo scorso ottobre e che va avanti fino al prossimo 30 settembre». Il programma completo delle iniziative per i 110 anni della Banca è consultabile da sul sito www.vignole110.it. VITA DELLA BANCA | 11 Il Comitato Zonale della Montagna Pistoiese Seduti da sinistra verso destra: Eolo Nesti, (referente comitato) Sonny Paccagnini, Marco Manzani, Andrea Torri, Ivo Ori (membri comitato), Stefano Brizzi (vicepresidente), Emanuela Ferri, responsabile soci. In piedi da sinistra verso destra: Stefano Tonarelli (responsabile Area Territoriale), Elio Squillantini (direttore generale), Stefano Gaggini (amministratore). Nel mese di febbraio scorso si è riunito a Maresca, presso i locali della Bcc di Vignole e Montagna P.se, il Comitato Zonale dei Soci Montagna Pistoiese con la presenza del direttore generale Elio Squillantini, la responsabile Ufficio segreteria/soci Emanuela Ferri, il vice presidente Stefano Brizzi e il consigliere Stefano Gaggini, per una valutazione generale dell’attività svolta dal Comitato, dopo un anno e mezzo di attività dalla fusione fra la Bcc di Vignole e quella della Montagna Pistoiese, e analizzare i temi attuali di economia. Ad aprire i lavori è stato il direttore generale Squillantini, che ha illustrato brevemente l’andamento delle Bcc a livello nazionale e regionale, evidenziando il momento particolarmente difficile per l’economia. Ciò nonostante - ha affermato - per quanto concerne la nostra Bcc, le agenzie stanno tenendo il passo, nonostante l’auspicata ripresa nel 2014 difficilmente produrrà effetti positivi concreti almeno fino a settembre. Comunque ci sono buoni segnali perché la raccolta diretta sta crescendo e sul versante “impieghi” ci sono iniziative in corso come il Piano Casa, con Cassa Depositi e Prestiti e con il Ministero della Gioventù “Diamogli futuro”, per i mutui prima casa. Riferendosi poi alla politica dei prezzi praticati dalla nostra Banca il direttore Squillantini ha affermato che una Bcc, a differenza di istituti fuori dal territorio, ha la necessità di garantire a lungo termine l’erogazione del credito e dei servizi bancari. Ciò non significa che non si debba tenere conto della concorrenza, senza però correre dietro ad ogni iniziativa al di fuori della logica di mercato. «È opportuno ricordare che la nostra Banca è in linea con i benchmark di riferimento per quanto riguarda i tassi applicati sui finanziamenti - ha detto Squillantini - mentre continua a remunerare la raccolta da clientela mediamente lo 0,25% in più delle Bcc Toscane». Il direttore generale ha poi affrontato il tema della “Campagna aumento capitale sociale” per chiarire che il CdA ha deliberato di procedere ad un aumento del capitale sociale nei confronti dei soci e dei non soci, per l’importo complessivo pari a 4,5 milioni di euro. «L’iniziativa ha come unico scopo prudenziale di garantire ampi margini di patrimonializzazione, in attesa dell’entrata in vigore di Basilea 3 - ha sottolineato Squillantini -. Questo au- VITA DELLA BANCA | 12 mento della dotazione patrimoniale consentirà di sostenere un ulteriore sviluppo delle aziende del territorio e dei bisogni delle famiglie, con nuovo credito per oltre 56 milioni di euro. Inoltre - ha proseguito - non è da trascurare che la sottoscrizione di azioni dà diritto, oltre ai numerosi vantaggi bancari e extra-bancari riservati ai soci, all’eventuale distribuzione di dividendi, che negli ultimi anni si è attestato al tasso del 2,50%». Sono stati quindi trattati temi relativi allo sviluppo economico della zona. Fra questi, il socio Sonny Paccagnini ha sottolineato la valenza del progetto Mo.To.Re. promosso dal Comune di San Marcello Pistoiese, con l’obiettivo principale di realizzare, all’interno dell’area ex-Sedi di Campo Tizzoro, una struttura di collegamento fra i progetti di ricerca in ambito energetico (energia elettrica, pellet, energia da fonti rinnovabili) e le dinamiche di evoluzione dei processi industriali. Tale progetto ha come scopo fondamentale quello di creare un polo di eccellenza per lo studio, la promozione e lo sviluppo delle energie rinnovabili, con l’acquisto di un edificio ad uso industriale. Attualmente hanno aderito all’iniziativa circa 40 aziende. Il socio Ivo Ori ha messo in evidenza come sia indispensabile valutare anche tutte le iniziative che possano favorire uno sviluppo turistico della zona. Il Comitato ha poi esaminato le numerose richieste di contributo che sono state rivolte alla Banca dalle diverse componenti associative presenti sul territorio. Sauro Romagnani IL DONO DI PAOLO BIANCALANI Il presidente del nostro Collegio Sindacale, Paolo Biancalani (nella foto), nonché presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed Esperti Contabili di Prato e appassionato collezionista di “portafoglio storico” (scripofilia), nelle scorse settimane ha fatto dono, alla nostra Banca, di un titolo azionario della Federazione Pistoiese delle Casse Rurali, un documento molto importante che attesta la presenza delle banche cooperative, in provincia di Pistoia, già a partire dai primi anni del secolo scorso. A Paolo va il sincero ringraziamento del Consiglio di Amministrazione, per la passione e la sensibilità dimostrata verso la nostra Banca. Cosa è la Scripofilia Con il termine scripofilia viene identificata una forma di collezionismo diffusasi in Europa a partire dal 1975 e riguardante le documentazioni finanziarie originali d’epoca in generale e i certificati azionari e obbligazionari in particolare. La scripofilia contribuisce in modo determinante a preservare le più importanti testimonianze della storia della finanza d’impresa e dei mercati finanziari. A quanti interessati alla storia della finanza e dei mercati finanziari, questi documenti d’epoca sono in grado di raccontare la travolgente crescita o il rapido declino di una singola società, di un particolare settore merceologico, di una nazione. F. B. (dal sito internet di Wikipedia) VITA DELLA BANCA | 13 TVL E I “TESORI NASCOSTI” DEL MONTALBANO Una nuova trasmissione di TVL Pistoia prende spunto dai volumi editi dalla Banca per illustrare le bellezze paesaggistiche e architettoniche del Montalbano Da sempre TVL, la televisione dei pistoiesi e non solo, dedica ampio spazio del proprio palinsesto alla valorizzazione del territorio collinare e montano della provincia di Pistoia, producendo trasmissioni che sono diventate appuntamenti In copertina la porta nord-est del “Mercatale murato” a Cecina di Larciano. Foto di Serge Domingie, dal libro “Castelli, torri, borghi murati del Montalbano”, testi di Chetti Barni e Giuseppina Carla Romby, edizione “Gli Ori”. molto seguiti e apprezzati dai telespettatori di tutta la Toscana. Questo interesse del pubblico ha motivato i responsabili della televisione a impegnarsi in un nuovo progetto e, grazie alla collaborazione con la nostra Banca, stanno allestendo il programma televisivo “Tesori nascosti”, che attraverso una serie di 10/12 puntate farà conoscere ai telespettatori la straordinaria bellezza del Montalbano. Il proposito è quello di divulgare quanto più possibile la conoscenza delle bellezze artistiche e architettoniche del nostro territorio, approfittando del lavoro editoriale che la nostra Banca sta portando avanti da oltre due anni e che ha registrato la pubblicazione di due volumi dedicati alle ville e ai giardini del Montalbano e alle rocche, castelli e borghi murati, entrambi curati da Giuseppina Carla Romby e Chetti Barni. A rendere interessante il progetto è la preziosa collaborazione delle due curatrici dei volumi che guideranno personalmente gli spettatori nei borghi, nelle ville, nei castelli da loro descritti nei testi e che attraverso i filmati potranno rendere facilmente godibile, anche a chi non ama sfogliare i libri, il patrimonio di storia e di cultura di cui è ricca la nostra terra. Le riprese inizieranno da Serravalle Pistoiese, mentre la trasmissione Tesori nascosti andrà in onda nella seconda metà di maggio. F. B. LA CONSIGLIERA SILVIA NESTI RACCONTA LA SUA ESPERIENZA DI GIOVANE AMMINISTRATRICE SULLA RIVISTA NAZIONALE DEL CREDITO COOPERATIVO La consigliera di amministrazione della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Silvia Nesti, 28 anni, è stata scelta dalla rivista nazionale “Creditocooperativo” per raccontare la sua esperienza di giovane amministratrice di una Bcc. Il mensile edito da Ecra, a dicembre scorso, ha dedicato un ampio articolo alla presenza e alle attività dei giovani nelle Banche di Credito Cooperativo. Secondo un censimento di Federcasse, a livello nazionale, sono 90 i giovani sotto i 35 anni (61 uomini e 29 donne) che ricoprono un ruolo apicale in una Bcc o in una Cassa Rurale. In Toscana sono soltanto due: entrambe presso la nostra Banca, che oltre a Silvia Nesti, può contare anche sul sindaco supplente Sara Giuntini, classe 1981. La rivista Creditocooperativo ha raccolto la testimonianza di quattro giovani amministratori di Bcc, tra cui, appunto, Silvia Nesti, che ha scritto un articolo per raccontare la sua esperienza. «La presenza di un giovane all’interno del Consiglio di Amministrazione di una Bcc è sicuramente una novità e per il momento suscita ancora un po’ di stupore - ha scritto Silvia Nesti -; questa novità, però, deve essere considerata come un simbolo di cambiamento, un cambiamento sancito anche dalla Carta dei Valori con l’introduzione dell’articolo 12 “Giovani” durante il XIV Congresso Nazionale del Credito Cooperativo e che spero divenga presto una consuetudine affinché altri giovani possano vivere la bella esperienza che sto vivendo io». D.Z. VITA DELLA BANCA | 14 i nostri interventi PER L’EPIFANIA FESTA A BIRBILANDIA E A VITOLINI Per festeggiare assieme alle famiglie il giorno dell’Epifania, la Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese ha organizzato quest’anno una manifestazione rivolta principalmente ai bambini che in questi cinque anni hanno beneficiato del bonus bebè. Tante le famiglie che lo scorso 6 gennaio hanno trascorso un pomeriggio di festa e divertimento presso il parco giochi “Birbilandia” a Santonuovo di Quarrata. In questa occasione la Banca ha promosso anche una raccolta alimentare a favore delle Caritas di Vignole e Quarrata. Grande festa anche a Vitolini, dove la compagnia degli Ortacci ha dato vita alla settima edizione di “Un girotondo con la Befana”, rievo- cazione in chiave moderna delle vecchie tradizioni delle popolazioni del Montalbano. I bambini delle scuole elementari e materne hanno ammirato la Befana scendere dal campanile fino in piazza Mazzinghi, hanno allestito un presepe vivente, per poi assistere all’arrivo della vecchietta su una rombante Isotta Vitolini. La Befana ha distribuito a tutti la calza con i dolcetti e dopo aver fatto il girotondo e cantato le filastrocche, i bambini hanno visto il grande fantoccio di stoffa bruciare nel mezzo della piazza. VIGNOLE, IL CONCERTO DI SANTO STEFANO Si è svolto nella chiesa di San Michele Arcangelo di Vignole, lo scorso 26 dicembre, il tradizionale concerto della Filarmonica Giuseppe Verdi di Quarrata (nella foto). Insieme alla Filarmonica, diretta dal maestro Alessandro Francini, si sono esibiti il soprano Benedetta Gaggioli, i baritoni Stefano Arnetoli e Marco Drovandi, con gli interventi della scuola d’infanzia Bargellini di Quarrata, della corale Terra betinga di Agliana e della Musicando band, composta da alunni dell’Istituto Nannini di Vignole. L’iniziativa ha avuto il patrocinio del Comune di Quarrata e il sostegno della Bcc di Vignole e della Montagna Pistoiese. I NOSTRI INTERVENTI | 15 LA BCC VIGNOLE E MONTAGNA PISTOIESE REGALA 500 EURO AI NUOVI NATI L’iniziativa riservata ai soci rinnovata per il 2014. In 5 anni già assegnati 176 Bonus bebè, per un totale di 88.000 euro Un dono di 500 euro alle famiglie per la nascita di un figlio. È quanto prevede l’iniziativa Bonus bebè, che la Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese ha confermato a vantaggio dei propri soci anche per il 2014. Hanno diritto al Bonus bebè, coloro che risultano soci a titolo personale della Banca da almeno sei mesi prima della nascita di un figlio. Si potrà richiedere l’apertura del libretto dedicato al bambino semplicemente presentando il certificato di nascita rilasciato dal Comune. Il primo versamento di 500 euro lo farà la Banca come dono di benvenuto. Inoltre, si potrà inviare la foto del neonato alla Banca e sarà pubblicata sul notiziario Insieme come augurio speciale. Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Soci (sig.ra Emanuela Ferri, tel. 0573 7070227) oppure richiedere il depliant dell’iniziativa in ogni agenzia. «In un momento di grande gioia, ma anche di riflessione e di progetti per il futuro, come quello della nascita di un figlio, la nostra Banca - afferma il presidente Giancarlo Gori - vuole essere vicina alle famiglie e alle giovani coppie in modo concreto, nello spirito autentico dei valori della cooperazione. Oltre a questa, sono molte le azioni a sostegno delle famiglie del territorio che portiamo avanti, come ad esempio gli sconti per l’acquisto dei libri scolastici o l’assegnazione di borse di studio agli studenti più meritevoli, che anche quest’anno ha premiato 51 ragazzi». 176 Bonus bebè in cinque anni In cinque anni, dal 2009, in cui è stata lanciata l’iniziativa, la Bcc Vignole e Montagna Pistoiese ha assegnato ben 176 Bonus bebè, per un totale di 88.000 euro. Il 2013 è stato particolarmente fecondo per i soci della Banca, con 59 nuovi nati (superato il record di 42 del 2012) e altrettanti Bonus bebè distribuiti dall’istituto di credito, per 29.500 euro. I fiocchi azzurri sono stati 17; 25 i fiocchi rosa, tra cui una coppia di gemelline: Benedetta e Penelope. I nomi più diffusi tra i maschietti sono Tommaso (4), Francesco (3), Gabriele e Thomas (2), mentre tra le bimbe i nomi Viola, Vittoria e Matilde sono stati scelti ciascuno da due coppie di genitori. Tra i bebè ci sono anche due cugini “speciali”: i due bimbi, primigeniti di due fratelli gemelli entrambi soci della banca, sono nati infatti lo stesso giorno. D.Z. I NOSTRI INTERVENTI | 16 ED ECCO I NUOVI NATI... Mattia Bartolini Carolina Bonacchi Viola Furuli Tommaso Guidi Ginevra Toccafondi Francesco Bui Riccardo Dusetti Samuele Paoli Leonardo Gori Gaia Giannotti Alessio Sommariva Viola Taiti Daria Buscioni Mattia Benenati Viola Mucci I NOSTRI INTERVENTI | 17 Alice Comanducci Penelope Verona LA BANCA CONSEGNA 51 BORSE DI STUDIO di Dario Zona Si è tenuta lo scorso 7 dicembre presso l’auditorium Marcello “Cesare” Fabbri la cerimonia di consegna delle borse di studio che la Banca, per il sedicesimo anno consecutivo, ha messo a disposizione degli studenti più meritevoli del territorio di riferimento. Alla presenza dei rappresentanti delle scuole e delle autorità locali, quest’anno sono stati premiati 51 ragazzi, soci e figli di soci della Banca, che hanno ottenuto il massimo dei voti nel conseguire la licenza media, il diploma di scuola superiore e la laurea universitaria (specialistica, magistrale o del vecchio ordinamento). Nel complesso, la Banca di Credito Cooperativo di Vignole e della Montagna Pistoiese ha distribuito ai ragazzi 44.650 euro. Il Consiglio di Amministrazione ha esaudito tutte le richieste, decidendo di non procedere al sorteggio nel caso delle 22 domande pervenute da diplomati con il massimo dei voti (le borse messe a bando per le scuole superiori erano infatti 20). «Con questa iniziativa, intrapresa nel lontano 1998, intendiamo incentivare il merito e favorire il cammino dei giovani più promettenti del nostro territorio, nel momento in cui si accingono a completare gli studi o ad entrare nel mondo del lavoro» - afferma il presidente della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Giancarlo Gori. «Dal 1998 - conclude il direttore generale Elio Squillantini - l’annuale appuntamento delle borse di studio ha consentito la consegna di oltre 600 premi per un ammontare complessivo di più di 500 mila euro. In un periodo di difficoltà dell’economia locale e nazionale come quello attuale, investire nella formazione delle nuove generazioni, rappresenta un valore aggiunto e un segnale di speranza». Ed ecco i nomi dei 51 studenti che hanno ricevuto i premi. Prevalgono le ragazze, 32 a 19. E, tra i comuni di residenza, sono rappresentate tutte le aree di competenza della Banca: Quarrata, Agliana, Pistoia, Piteglio, Cutigliano, San Marcello Pistoiese, Prato, Empoli, Casalguidi, Serravalle Pistoiese. Borse per scuole medie (10 o 10 e lode): Virginia Corrente, Emanuele Mangoni, Gabriele Nunziati, Martina Tesi (I.C.B da Montemagno, Quarrata), Clarissa Cipolli, Sara Nesi (I.C. B. Sestini, Agliana), Laura Morelli (I.C.S. Malaparte, Prato), Alessandro Giani (I.C. San Marcello Pistoiese), Lapo Ferri (S.S. Martin Luther King, Bottegone, Pistoia). I NOSTRI INTERVENTI | 18 Borse per scuole superiori (100 e 100 e lode): Julia Margaret Pagliuca (L.A. Petrocchi, Pistoia), Silvia Cinotti, Lorenzo Donini, Fabrizio Grani, Aaron Russo (I.T.T.S. Fedi-Fermi di Pistoia), Niccolò Castelli, Samuele Gaggioli, Elena Losanno, Giulia Domna Scrima (L.S.S. Duca d’Aosta, Pistoia), Michaela Diana Ciobotea, Eleonora Galigani, Giulia Vicario (I.T.C.S. Pacini, Pistoia), Izaura Avdulaj, Alice Nerozzi, Giulia Pecchioli (L.G.S. Forteguerri, Pistoia), Chiara Trovi (L.S. Alighieri, Firenze), Virginia Vannacci (I.T. Capitini, Agliana), Caterina Ducceschi (I.C.S. San Marcello Pistoiese), Matteo Vincitorio (L.S.S. Copernico, Prato), Enrico Biancalani, Bianca Mazzinghi Gori, Andrea Vincitorio (Liceo Cicognini-Rodari, Prato). Borse per lauree universitarie (voto 110 e 110 e lode): Matteo Bandini, Giulia Borsi, Niccolò Clemente, Martina Colligiani, Chiara Fiorenzoni, Arianna Gigliotti, Gloria Gori, Sara Gori, Edoardo Marrani, Stefano Montanucci, Alessandra Mucci, Monia Nannini, Marco Papini, Luca Rossini, Valentina Petrucci, Martina Tabani (Università di Firenze), Luca Margheri (Università di Pisa), Virginia Giannini (Università di Siena), Giulia Bracali (Università di Bologna), Silvia Sandri (Università di Torino). I NOSTRI INTERVENTI | 19 TOSCANA 2020: A SCUOLA DI COOPERAZIONE Creare associazioni cooperative all’interno delle scuole di primo e secondo grado della Toscana, fornendo agli studenti i primi strumenti utili per la gestione del credito. È questo l’obiettivo del progetto “Toscana 2020”, promosso da Confcooperative Toscana in collaborazione con la Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo. Si tratta di un progetto che si propone di portare in maniera concreta le imprese cooperative nelle scuole della regione, avvicinando i giovani ai valori che le contraddistinguono, ovvero quelli della democrazia economica, della solidarietà e del lavoro imprenditoriale. Negli istituti scolastici che hanno aderito, Toscana 2020 farà nascere Associazioni cooperative scolastiche (A.C.S.) che simuleranno delle vere e proprie imprese sociali. I gruppi di studenti potranno dunque sperimentare il lavoro di gestione di una cooperativa e avranno a disposizione un conto corrente, punto di partenza indispensabile per avviare l’attività. Il progetto prevede anche la formazione degli insegnanti, che avranno un ruolo decisivo nel raccontare, spiegare agli studenti la storia, l’attualità, i valori e i principi della cooperazione nelle loro classi. Vengono poi organizzati degli incontri con i rappresentanti del mondo della cooperazione in modo che i giovani possano avere una testimonianza diretta e concreta del lavoro che svolgono quotidianamente. «Con il progetto Toscana 2020 il mondo della cooperazione riparte dalle nuove generazioni - ha evidenziato Claudia Fiaschi, presidente di Confcooperative Toscana - il progetto propone ai ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori della nostra regione di mettersi in gioco come gruppo classe, con l’aiuto degli insegnanti e dei nostri educatori, nella costituzione, gestione e sviluppo di vere e proprie cooperative sperimentali. Un modo semplice, concreto ed efficace per misurarsi con i valori e gli strumenti dell’economia cooperativa. Un investimento per formare i cooperatori di domani e per un’economia differente e davvero “civile”, perché l’economia cooperativa non è soltanto un modo semplice per trasformare in impresa collettiva il talento di ciascuno, ma è anche un modo sostenibile per creare sviluppo economico e sociale attraverso pratiche di democrazia economica, mutualità e solidarietà». Da parte sua, Roberto Frosini, direttore della Federazione Toscana delle BCC, ha sottolineato che «questo progetto rappresenta una vera opportunità per i nostri ragazzi di sperimentare concretamente che è possibile contribuire a costruire un’economia e una società più giusta e partecipata. Anche questo è un esempio tangibile di presenza sul territorio delle nostre 27 Banche di Credito Cooperativo, che da sempre sono vicine ai giovani e alla loro crescita». Red. Il vicepresidente vicario della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese, Franco Benesperi, parla ai ragazzi della II F della scuola media “Bonaccorso da Montemagno” di Quarrata, che hanno costituito l’Associazione Cooperativa Scolastica This is us. I NOSTRI INTERVENTI | 20 QUARRATA, COSTITUITA ALLA “BONACCORSO DA MONTEMAGNO” L’ASSOCIAZIONE COOPERATIVA SCOLASTICA THIS IS US L’Istituto Comprensivo Statale “Bonaccorso da Montemagno”, di Quarrata, ha recepito il progetto “Toscana 2020” favorendo la costituzione dell’Associazione Cooperativa Scolastica This is us nella classe II F, alla quale ha collaborato anche la nostra Banca, attraverso l’intervento del vicepresidente vicario Franco Benesperi. Questo il testo pubblicato sul sito internet della scuola: Quest’anno noi ragazzi della II F della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto, grazie a un progetto promosso dalla Banca di Credito Cooperativo di Vignole e Montagna Pistoiese e da Confcooperative Toscana, abbiamo dato vita a una A.C.S., ovvero a una Associazione Cooperativa Scolastica. Giovedì 3 aprile, in Aula Magna, alla presenza del dirigente scolastico prof. Luca Gaggioli e del vicepresidente vicario della Banca di Credito Cooperativo di Vignole e Montagna Pistoiese, Franco Benesperi, è nata ufficialmente la nostra cooperativa, con la lettura dello statuto e la firma dell’atto costitutivo. In una prima fase di questo progetto, con l’aiuto di Benedetta Tesi, membro della Cooperativa Gemma di Quarrata, abbiamo capito cos’è una coope- rativa e cosa la distingue, per esempio, da una società per azioni, quali sono gli scopi che si prefigge e le possibili attività che si propone di realizzare. A tal proposito abbiamo letto e analizzato la “Carta di Manchester”, una dichiarazione di identità cooperativa, approvata dal XXXI Congresso dell’Alleanza Cooperativa Internazionale, tenutosi a Manchester nel 1995, che ha sancito i sette principi fondanti della cooperazione, che rappresentano i valori ai quali le cooperative si ispirano. Nel contempo, con la professoressa di lettere, Chiara Acomanni, abbiamo svolto attività di ricerca sulle imprese cooperative e sulla nascita delle casse ru- rali, focalizzando la nostra attenzione in particolare su quelle presenti sul nostro territorio. A tal proposito è stato molto interessante l’incontro che abbiamo avuto con il vicepresidente vicario della BCC di Vignole e Montagna Pistoiese, Franco Benesperi, il quale ci ha parlato della banche cooperative in generale, illustrandoci le attività e la filosofia dell’organizzazione cooperativa e ci ha raccontato la storia della Banca di Credito Cooperativo di Vignole e Montagna Pistoiese, dalla sua nascita alle sue attività odierne. Fin dai primi incontri abbiamo pensato al nome da dare alla nostra cooperativa, che abbiamo deciso di chiamare “This is us” e al logo. Ciascuno di noi, sotto la guida dell’insegnante di tecnologia, prof.ssa Patrizia D’Orologio, ha realizzato, prima in forma cartacea poi al computer, il proprio logo. Terminati tutti i lavori, abbiamo scelto quello che avrebbe rappresentato la cooperativa. Abbiamo, quindi, deciso la quota sociale, di euro 2, che ciascun membro dovrà versare. Dopo aver assegnato le diverse cariche sociali e avere stabilito l’organizzazione interna della A.C.S., abbiamo redatto lo statuto e l’atto costitutivo, che poi è stato firmato lo scorso giovedì 3 aprile in Aula Magna, alla presenza del nostro Dirigente e del vicepresidente vicario della BCC di Vignole e Montagna Pistoiese, che ha svolto funzioni di notaio. Dopo ogni incontro, l’alunno nominato segretario redigerà il verbale dell’assemblea, mentre l’addetto alla cassa si occuperà, con l’aiuto dell’insegnante di matematica, prof.ssa Annalisa Gianquitto, del bilancio e del registro di cassa. Gli scopi che la cooperativa si propone di realizzare sono i seguenti: una parte degli utili sarà destinata a un fondo cassa della classe, per l’acquisto di materiale scolastico e le uscite del prossimo anno. Una parte, invece, sarà devoluta in beneficenza. Le attività che abbiamo pensato di realizzare sono due. I ragazzi organizzeranno un torneo di calcetto, aperto a tutte le classi della scuola media, per partecipare al quale ciascun giocatore dovrà versare un euro. In questi giorni si stanno attivando per definire nei dettagli le regole del torneo e per realizzare volantini con i quali pubblicizzare l’evento. Le ragazze, invece, stanno organizzando un mercatino dove vendere gli oggetti che loro stesse realizzeranno. Red. IL PROGETTO ARRIVA ANCHE ALLA SCUOLA PRIMARIA DI NARNALI Il progetto “Toscana 2020” è in fase di realizzazione anche presso la scuola primaria “Scuola Viva” di Narnali (Prato), dove gli alunni di Terza e Quarta elementare stanno costituendo la loro Associazione Cooperativa Scolastica, dopo l’incontro avuto con il vicepresidente vicario della Banca, Franco Benesperi, che lo scorso 14 aprile ha illustrato ai ragazzi i valori cooperativi e il funzionamento di una Banca di Credito Cooperativo. I NOSTRI INTERVENTI | 21 PRATO, LE IMPRESE CNA PROGETTANO LA CASA DEL TERZO MILLENNIO Mettere insieme designer e aziende artigiane per realizzare oggetti, mobili e complementi di arredo innovativi, capaci di conquistare nuovi mercati. È l’obiettivo della “Casa del Terzo Millennio”, evento ideato dalla Cna di Prato, giunto alla settima edizione e realizzato con il contributo della nostra Banca. Quest’anno il progetto ha visto un importante scambio tra le imprese strutturate del sistema casa della Cna e i giovani creativi del Design Campus dell’Università di Firenze. La collaborazione con i corsi di Interior Design e Product Design è nata per apportare nuova linfa creativa alle aziende e allo stesso tempo aprire spiragli di collaborazioni professionali per i giovani studenti, che avranno modo di confrontarsi in prima persona con il mondo della produzione. La Casa del Terzo Millennio 2013 prevede anche un importante scambio con operatori esteri provenienti dagli Usa e dalla Russia, i quali saranno invitati a visitare le aziende che hanno aderito all’iniziativa per innescare nuove e concrete opportunità commerciali. Dal 10 al 22 dicembre scorso, presso lo Spazio Eventi della Camera di Commercio di Prato, una mostra ha documentato questa collaborazione attraverso un allestimento progettato dagli stessi studenti del corso di Interior Design. ASSISTENZA FISCALE A PORTATA DI MANO Compilazione del 730 gratuita per i soci pensionati della Banca e altre agevolazioni previste per i clienti pensionati Con l’avvicinarsi delle scadenze per le dichiarazioni dei redditi, torna la campagna “Assistenza fiscale a portata di mano” che la Bcc di Vignole e della Montagna Pistoiese dedica ai propri soci e clienti pensionati. In particolare la Banca ha stipulato convenzioni con patronati e associazioni di categoria del territorio di riferimento per ottenere condizioni agevolate nella redazione del modello 730. Il servizio, grazie a un contributo di 35 euro più Iva per ciascuna pratica, sarà così gratuito per i soci pensionati della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese e per gli ex artigiani iscritti alla Cna che domiciliano la pensione su un conto corrente della Banca. I clienti della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese che domiciliano la pensione su un conto corrente della Banca avranno invece diritto ad uno “sconto” per il servizio, pari al contributo di 25 euro più Iva che la Banca riconoscerà ai Caaf per ciascun modello 730 compilato. Come per il passato, il servizio può essere svolto anche presso i liberi professionisti, alle stesse condizioni. Per beneficiare della campagna “Assistenza fiscale a portata di mano” è sufficiente recarsi presso la filiale di riferimento e ritirare un buono. L’elenco dei Caaf convenzionati è pubblicato in un pieghevole disponibile presso le filiali e sul sito internet www.bccvignole.it. I NOSTRI INTERVENTI | 22 MARTINA VACCA SI AGGIUDICA IL PREMIO PER GIOVANI CRONISTI ALLA MEMORIA DI GIANCARLO ZAMPINI La giornalista de La Nazione Martina Vacca ha vinto la prima edizione del premio giornalistico per giovani cronisti intitolato alla memoria di Giancarlo Zampini, storico corrispondente per La Nazione e Tvl Pistoia da Quarrata, di cui ha raccontato per anni notizie, storie e personaggi, prima della morte prematura, il 25 settembre 2012 a causa di un male incurabile. Per ricordarlo, i colleghi della redazione di Pistoia de La Nazione - con il supporto della Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese e il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti - hanno voluto istituire un premio dedicato ai cronisti più giovani che lavorano a diretto contatto con le realtà locali. Un impegno che Giancarlo Zampini aveva sempre affrontato con entusiasmo e passione, tanto da poter essere considerato un esempio di dedizione, soprattutto per i giornalisti all’inizio della loro attività. La giuria composta da giornalisti, rappresentanti della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese e della famiglia Zampini ha valutato i lavori di tredici giornalisti: Emanuele Begliomini, Monica Bianconi, Giacomo Cocchi, Beatrice Faragli, Massimo Gonnelli, Luisa Lenzi, Saverio Melegari, Linda Meoni, Michela Monti, Elisa Pacini, Gabriele Terreri, Martina Vacca, Elisa Da sinistra: il presidente Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Giancarlo Gori, il direttore de La Nazione Gabriele Canè, la vincitrice del concorso Martina Vacca e la caposervizio de La Nazione di Pistoia Cristina Privitera. Valentini (nella foto sotto) alcuni dei partecipanti al concorso. La vincitrice Martina Vacca si è aggiudicata i 1500 euro posti a concorso, con l’articolo “Ragazza di 19 anni affetta da malattia rara, ma l’Inps toglie il sussidio alla famiglia” pubblicato il 26 luglio 2013. Foto: Luca Castellani/Fotocastellani I NOSTRI INTERVENTI | 23 RINNOVATA LA CONVENZIONE CON LEGAMBIENTE. FINANZIAMENTI PER 2,5 MILIONI L’ANNO PER ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO La Bcc Vignole e Montagna Pistoiese rinnova l’accordo con Legambiente per la promozione delle energie rinnovabili e delle buone pratiche ambientali. L’intesa, nell’ambito di una convenzione quadro nazionale, prevede che la Banca metta a disposizione ogni anno - fino al 2015 - 2,5 milioni di euro per la concessione di finanziamenti a condizioni agevolate a favore di famiglie, imprese ed enti, per la realizzazione di sistemi e tecnologie attinenti alle energie rinnovabili (impianti solari, fotovoltaici, eolici, mini-idroelettrico, biomasse e mini-cogenerazione), alla bioedilizia, al risparmio idrico, alla mobilità sostenibile e alla difesa del territorio. Le richieste, per un importo massimo finanziabile di 150 mila euro, dovranno essere presentate alla Banca; la valutazione tecnica Presente nel tuo futuro dal 1904 dei progetti sarà di Legambiente, che svolgerà un ruolo di garanzia, verificando la congruità di prezzi e la possibilità di accedere ad ulteriori incentivi. Sei le linee di intervento finanziabili, alcune nuove ed altre estese rispetto al precedente accordo. La linea “energie rinnovabili, efficienza e azzeramento delle emissioni” comprende, tra le altre cose, interventi finalizzati alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili e al miglioramento dell’efficienza energetica e dei sistemi di illuminazione nelle case e nelle aziende, ma anche lo smaltimento e bonifica di tetti in eternit con installa- I NOSTRI INTERVENTI | 24 zione di impianti fotovoltaici o solari. Previsto anche l’acquisto di macchinari per la produzione e/o lavorazione di scarti agroforestali in funzione del loro riutilizzo come biomasse. Tra le novità ci sono la linea “casa ecologica” per finanziare azioni di ristrutturazione secondo i criteri dell’efficienza energetica e della bioedilizia; la linea “acquisti verdi” per l’acquisto di arredi ecologici, materiali di cancelleria a basso impatto ambientale, articoli ecologici per la ristorazione; la linea “salvaguardia e valorizzazione del territorio”, che comprende il ripristino di murature a secco, la riforestazione con essenze autoctone, la manutenzione di fossi, canali, sentieri boschivi, la realizzazione di orti urbani e la coltivazione di terreni marginali restituiti all’attività agricola. Il bilancio delle precedenti convenzioni Attiva dal 2007 e già rinnovata nel 2011, la convenzione tra Bcc Vignole e Montagna Pistoiese e Legambiente ha finanziato (fino al 30 giugno scorso) ben 258 progetti di installazione di fonti rinnovabili o di miglioramento dell’efficienza energetica, per un totale di 14,88 milioni di euro. La media degli importi a finanziamento è di circa 58 mila euro. I beneficiari nella maggior parte dei casi (circa il 73%) sono stati privati cittadini, seguiti dalle società (circa il 24%). Ma ci sono anche 4 associazioni, un condominio e un istituto religioso. Nella maggior parte dei casi gli interventi hanno riguardato l’installazione di impianti fotovoltaici (226), seguiti da interventi di ef- ficienza energetica (15), solari termici (12), smaltimento dell’amianto (12), biomasse (5), geotermico a bassa entalpia (1). In totale, la potenza fotovoltaica installata ammonta a circa 3,066 MW, tutta con impianti di piccole dimensioni. Inoltre, grazie alla convenzione sono stati smaltiti circa 7 mila metri quadrati di eternit, sostituiti con pannelli fotovoltaici. «La crescita responsabile e sostenibile del territorio è uno dei principi ispiratori della nostra Banca - afferma il presidente della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Giancarlo Gori - L’intesa con Legambiente per la diffusione delle energie rinnovabili va proprio in questa direzione e nel nuovo accordo abbiamo ampliato i settori di intervento, per venire incontro alle esigenze di famiglie e imprese, sempre più attente ai temi del risparmio idrico, energetico e al rispetto dell’ambiente». Da parte sua, Angelo Gentili del Centro nazionale per le energie rinnovabili di Legambiente evidenzia: «L’accordo con il Credito Cooperativo ha permesso di raggiungere risultati molto significativi per diffondere una nuova cultura sulla tutela ambientale. Realizzare piccoli impianti alimentati a fonti rinnovabili, migliorare l’efficienza energetica degli edifici, favorire il risparmio della risorsa acqua, tutelare il territorio, utilizzare mezzi meno inquinanti e prediligere l’acquisto di prodotti a minor impatto significa infatti favorire un modello di sviluppo verde, capace di generare lavoro rispettando l’ambiente». Dario Zona I NOSTRI INTERVENTI | 25 Abetone, 33ª Edizione campionati italiani di sci Lions Open Dal 26 gennaio al 2 febbraio si è svolta, ad Abetone sulla pista Zeno Colò, la 33ª edizione dei “Campionati italiani di sci Lions Open”. La gara è stata organizzata dal Lions Club Abetone Montagna Pistoiese, con la collaborazione del Consorzio Turistico A.P.M. Abetone-Montagna Pistoiese, dei Comuni di Abetone, Cutigliano, Piteglio, San Marcello, e, fra i diversi contributi, quello della Bcc di Vignole e Montagna Pistoiese. Le gare, cui sono stati iscritti oltre 130 atleti provenienti da numerose parti d’Italia e appartenenti a 35 Club, hanno visto l’affermazione di Rolando Galli (Club Abetone-Montagna Pistoiese) nello slalom maschile, di Alessandra Andreini (Club Siena) nello slalom femminile. Adriano Marchini (Club Pavullo del Frignano) ed Enrica Santi (Club Savona Priamar) hanno vinto rispettivamente la gara di fondo maschile e femminile, mentre nella staffetta di fondo si è imposto il Club Trento Host e nello Slalom parallelo il Club Matelica. La gara fu organizzata per la prima volta nel 1971 dal Club Abetone-Montagna Pistoiese. Nel tempo l’iniziativa è cresciuta costantemente fino a divenire la più importante manifestazione sportiva Lions, fra le più frequentate in campo internazionale tanto da aver avuto, nel dicembre 2011, il riconoscimento e la validità ufficiale da parte della Sede Internazionale di OAK BROOK nell’Illinois. Soddisfatto il presidente del Comitato or- Il passaggio delle consegne, per l’edizione 2015, fra il Club Lions Abetone-Montagna Pistoiese e Club Lions Valcamonica. Ottica-Optometria, Jolly Foto - San Marcello Pistoiese. Rolando Galli, il vincitore della gara di slalom maschile. Studio fotografico Carpe Diem. Eolo Nesti, l’unico socio che ha partecipato alle 33 edizioni dei Campionati italiani di sci Lions Club. Ottica-Optometria, Jolly Foto - San Marcello Pistoiese. ganizzatore Guido Nesti, che ha ricordato: «I primi campionati italiani Lions furono organizzati ad Abetone dal Club che presiedo e da quello del Pavullo Frignano. Lo scopo era di avvicinare i soci Lions, allacciare nuove conoscenze, stringere amicizie. Ancora una volta ci siamo ritrovati sulle nevi della pista intitolata al grande campione Zeno Colò e abbiamo rinsaldato i vincoli di amicizia e stima reciproca, che sono i veri valori del Lionismo. Mi piace sottolineare che il ricavato economico dalle gare di quest’anno andrà a due istituzioni cui siamo particolarmente affezionati: la Casa Famiglia di Maresca che come sappiamo non è convenzionata con l’Usl e il Centro Disabili Toscana Lions che assiste bambini e ragazzi con particolari problemi di salute». Sauro Romagnani I NOSTRI INTERVENTI | 26 CROCIERA CANARIE dal 4 all’11 gennaio 2014 di Emanuela Ferri, responsabile Ufficio Soci Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Partiti da Milano con il volo delle 13,35, siamo arrivati all’isola di Gran Canaria in perfetto orario. Atterrati a Las Palmas, capitale dell’isola, mentre eravamo sul bus che ci portava all’imbarco sulla nave, siamo subito rimasti incantanti dalla bellezza della baia e dal suo clima mite, ecco spiegato perché è una destinazione turistica per tutto l’anno (la città è stata definita come la città con il miglior clima del mondo, secondo il dipartimento meteo della Syracuse University, USA). Dopo le varie procedure di imbarco, abbiamo iniziato la nostra Crociera. Il giorno seguente, dopo una notte di navigazione, ci siamo svegliati a San Sebastian de La Gomera, capoluogo dell’isola, nota anche come “Isla Colombina” per il suo storico legame con la scoperta dell’America, città cresciuta intorno ad una baia naturale, che la maggior parte del gruppo ha esplorato a piedi. Rientrati a bordo prima di cena, il 6 gennaio la nave ha trascorso l’intera giornata in navigazione, occasione perfetta per godere la vita di bordo e per prendere un tiepido sole ai bordi della piscina. La sera poi era prevista la serata di gala con il Comandante! Il 7 gennaio siamo arrivati a Funchal, in Portogallo, di primo mattino. Capitale di Madeira, il suo nome si dice sia dovuto all’abbondanza di piante di finocchio (funcho) che un tempo vi crescevano. Abbiamo subito notato l’azzurro del mare e il verde smeraldo della vegetazione, peccato però che pioveva! Abbiamo visitato il Giardino Botanico, che riunisce un insieme meraviglioso della flora dell’arcipelago: orchidee, magnolie, azalee, cactus, palmeti... I più temerari hanno poi provato i tradizionali carretti, grosse ceste in vimini guidate da due uomini: bellissimo, divertentissimo e tipicissimo! La sosta notturna nella splendida isola di Madeira ci ha per- messo di partecipare a una piacevole escursione notturna, ammirando il paesaggio di Funchal e andando a cenare in uno dei più noti ristoranti tradizionali dell’isola, con tanto di spettacoli e danze con i tipici e colorati costumi, gustando una specialità detta “espetada”, spiedini di manzo cotti alla brace. Nel primo pomeriggio dell’8 gennaio, siamo partiti alla volta di Santa Cruz, capitale dell’isola di La Palma, arrivando alle prime luci dell’alba del giorno seguente. Lì abbiamo potuto visitare alcuni dei luoghi più caratteristici dell’isola e il vulcano di San Antonio, con il suo caratteristico paesaggio vulcanico, ammirando vedute meravigliose dell’isola dall’alto. Poi alle 17,30 tutti a bordo per la volta di Tenerife. La mattina successiva arrivati a Tenerife, la più grande isola delle Canarie, siamo andati a Puerto De la Cruz, che è il principale centro turistico dell’isola, trascorrendo alcune ore per le vie affollate, respirando la vivace atmosfera e facendo shopping. Il giorno dopo siamo arrivati al porto di arrivo a Las Palmas, dove abbiamo avuto alcune ore per visitare la città prima di rientrare in Italia. Per concludere, possiamo dire che è stata una settimana rilassante, all’insegna dell’allegria e del divertimento, con la soddisfazione di tutti i partecipanti per la buona riuscita della gita… anzi tra i soci c’è chi pensava alla meta del prossimo anno! Hanno partecipato alla crociera: Rosario Rizzo, Rosina Vita, Carlo Barontini, Gabriella Spinicci, Anna Gregoriani, Lisa Gregoriani, Sara Gregoriani, Francesco Tamburini, Paolo Tamburini, Rosetta Tosi, Mauro Meoni, Daniela Rossi, Romano Gori, Liviana Giovannelli, Daniele Lapini, Anna Viti, Franco Mugnaioni, Liana Ciampolini, Giancarlo Gori, Gabriella Innocenti, Riccardo Pacini, Emanuela Ferri, Alessandro Gavazzi, Mila Giusti, Paolo Morganti, Francesca Sandrelli, Pasquale Olivieri, Alessandro Pesci, Giuseppina Guidarelli, Mauro Innocenti, Daniela Landini. TURISMO INSIEME | 27 CAPUT MUNDI di Franco Benesperi, vicepresidente vicario BCC Vignole e Montagna Pistoiese foto di Sonia Rampazzo e franco benesperi Roma caput mundi, è questa l’espressione latina usata da molti autori (Cicerone, Orazio, Ovidio, Virgilio) per definire la grandiosità raggiunta dalla Roma imperiale. E della grandiosità della Roma contemporanea ne abbiamo avuto riprova durante il fine settimana che un nutrito gruppo di soci della nostra Banca ha trascorso nella Città Eterna, alla fine di marzo. Quattro gli ingredienti principali che hanno caratterizzato il nostro soggiorno romano: storia, archeologia, buona cucina, relax. Durante i tre giorni, infatti, il primo assaggio lo abbiamo avuto quando siamo andati alla scoperta delle Case Romane al Celio, uno straordinario insieme di edifici residenziali di età romana, sottostante la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo: scoperto nel 1887, il complesso archeologico mostra un suggestivo sito di venti ambienti ipogei, in parte affrescati con pitture databili tra il III secolo d.C. e l’età medievale. Ma oltre alle Case Romane al Celio, c’è stata la possibilità di apprezzare la bellezza della straordinaria chiesa di Santo Stefano Rotondo, oltre a rinfrescare le nostre conoscenze sul Circo Massimo, il Colosseo, il Foro Romano, l’Altare della Patria, il Campidoglio, la Fontana di Trevi, Piazza di Spagna e Trinità dei Monti, Piazza del Popolo e Via del Corso… Due, però, sono stati i momenti salienti che hanno caratterizzato tutto il programma del viaggio: la visita privata ai Giardini e ai Musei Vaticani dove abbiamo potuto godere della magnificenza della Cappella Sistina, lontani dalla fiumana dei turisti che vi transita ogni giorno. La visita ai Giardini ci ha permesso di ammirare le meravigliose vedute del Vaticano lontano dalle solite folle e apprezzare i vari tipi di vegetazioni esotiche, caratteristiche di altri continenti e paesi, tra cui piante provenienti dal Brasile, dalla Cina, dal Giappone e dall’Australia, che vivono in armonia con gli alberi tipici della vegetazione italiana, come le siepi di bosso, i pini, i cipressi, i castagni e le palme, il tutto impreziosito da importanti sculture, fontane e grotte. TURISMO INSIEME | 28 Il percorso all’interno dei Musei Vaticani, invece, si è snodato attraverso le Gallerie Superiori, con i famosi candelabri, gli arazzi e le carte geografiche, le Stanze di Raffaello, fino alla Cappella Sistina che abbiamo potuto ammirare in un contesto di esclusività, al di fuori del consueto orario di apertura al pubblico. Non da meno è stata la giornata della domenica, quando ci siamo trasferiti a Tivoli per entrare in contatto con gli straordinari ambienti di Villa Adriana, la più grande dimora mai appartenuta a un imperatore romano e testimonianza del livello di abilità raggiunto dall’architettura del tempo. A Villa d’Este, invece, abbiamo apprezzato le caratteristiche del giardino italiano, con l’impressionante concentrazione di fontane, ninfei e grotte, che costituiscono un modello più volte emulato nei giardini europei del manierismo e del barocco. Come accennato, la trasferta romana è stata anche l’occasione per apprezzare la tipicità delle trattorie della capitale (una per tutte “I Clementini”) e dei piatti più caratteristici della cucina locale, come la pasta e fagioli, le mezze maniche all’amatriciana, la coda alla vaccinara, i saltimbocca e la cicoria alla romana. E per il relax serale? Non è mancato un salto al Puff, il noto locale dove ogni sera il cantante e cabarettista romano, Lando Fiorini, intrattiene, con la sua Compagnia, gli affezionati frequentatori. Situato nel cuore di Trastevere, uno dei quartieri più tipici di Roma, il Puff è sicuramente il cabaret/ristorante più vecchio della città, essendo in attività da oltre 45 anni. Un viaggio che ha appagato le aspettative dei partecipanti, tante sono state le manifestazioni di compiacimento ricevute anche nei giorni successivi al rientro. Hanno partecipato alla gita: Franco Benespe- ri, Patrizia Taliani, Elio Squillantini, Rosangiola Giabbani, Franco Pratesi Innocenti, Laura Turi, Mario Ranocchi, Sandra Bongi, Veronica Ranocchi, Luciano Pini, Rossella Umiltà Gradi, Marco Panati, Cristina Maria Lenzi, Alberto Vasco Banci, Laura Bruni, Giuseppe Tuci, Vera Cappelli, Alessio Zona, Laura Manetti, Eolo Nesti, Maria Rosaria Reggiannini, Giancarlo Gori, Gabriella Innocenti, Marco Colombo, Sonia Rampazzo, Alessio Colombo, Ivone Rampazzo, Mirella Zago, Paolo Fabbri, Graziella Braganò, Emanuela Ferri, Riccardo Pacini, Deanna Spinelli, Paolo Bartolini, Paola Mazzinghi, Carlo Barontini, Gabriella Spinicci. TURISMO INSIEME | 29 GLI INCONTRI…d’ARTE La Fondazione Banche di Pistoia e Vignole-Montagna Pistoiese propone anche per quest’anno, una serie di visite guidate e aperte a tutti, ad antichi luoghi di fede, d’arte e di cultura, per favorire la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale e artistico del nostro territorio. «Per l’ottavo anno consecutivo la nostra Fondazione presenta, ai numerosi e affezionati estimatori, il programma di visite guidate Incontri… d’Arte 2014 - ha evidenziato il presidente Franco Benesperi -. Una proposta che intende diffondere la conoscenza del patrimonio culturale e artistico dei territori di competenza della Fondazione, privilegiando, quest’anno, destinazioni insolite, non inserite negli itinerari dei grandi flussi turistici, ma capaci di impressionare le emozioni dei visitatori. Opportunità di incontro che permettono ai partecipanti di entrare in contatto diretto con l’arte moderna e l’archeologia, con antichi luoghi di fede e di cultura, grazie alla professionalità della professoressa Chetti Barni, consigliera Fondazione Banche di Pistoia e Vignole - Montagna Pistoiese Firenze: una veduta del Giardino di Boboli. della Fondazione e storica dell’arte, che ogni anno cura il programma delle visite, e grazie alle istituzioni civili e religiose che ci accolgono con grande senso dell’ospitalità. Lasciamoci dunque affascinare da questi Incontri, che appagheranno sicuramente il nostro desiderio di bellezza, non intesa come un valore effimero, ma piuttosto come una forza capace di liberarci dalle troppe volgarità che riempiono la nostra quotidianità». La partecipazione alle visite è gratuita, previa prenotazione obbligatoria presso la segreteria della Fondazione (tel. 0573 774454, orario d’ufficio). Coloro che hanno partecipato a tre visite consecutive, saranno inseriti in lista d’attesa e dovranno dare la precedenza a quanti non hanno mai partecipato. Queste le visite ancora da effettuare: 21 giugno: Campo Tizzoro, visita al Museo e ai Rifugi S.M.I. 13 settembre: Firenze, visita guidata a Boboli: il giardino alchemico. 26 ottobre: Montelupo, visita al Museo Archeologico e al Castello di Capraia. 22 novembre: Pescia, visita alla Gipsoteca “Libero Andreotti”. Red. LA FONDAZIONE | 30 AL VIA L’OTTAVA EDIZIONE DEL CAMPUS SCIENTIFICO È stato definito il programma delle lezioni dell’ottava edizione del Campus scientifico “Il Futuro Presente”. Anche quest’anno il ciclo di incontri coinvolgerà una trentina di studenti delle classi III, IV e V delle scuole superiori situate nelle province di Pistoia e Prato e nel circondario di Empoli-Vinci. Lo scopo è quello di stimolare l’interesse dei giovani per gli studi universitari in ambito scientifico. Le lezioni si svolgeranno nella splendida cornice medicea di villa La Màgia a Quarrata, dal 1 al 6 settembre prossimi, durante una intensa settimana di studio e socializzazione, a contatto diretto con relatori di fama internazionale. “Bios e Cosmos. Conoscere, interpretare, utilizzare la natura: problemi aperti e speranze”. Questo il titolo e tema centrale dell’ottava edizione del Campus, attorno al quale ruoterà il programma delle lezioni e delle attività didattiche. Come sempre, le conversazioni toccheranno un’ampia gamma di argomenti, perché è nella natura del Campus privilegiare l’incontro fra le discipline e fra le culture. Quindi, non solo biologia, ma anche matematica, filosofia, medicina, astronomia, astrofisica e climatologia, con le conclusioni affidate a Roberto Casati, della Scuola Normale Superiore di Parigi, che sabato 6 settembre concluderà la settimana del Campus con una lectio magistralis aperta non solo agli studenti, ma anche ai loro genitori e a tutta la cittadinanza. I ragazzi che parteciperanno al Campus avranno l’opportunità di vivere una settimana a contatto con docenti e ricercatori universitari di alto livello, ma anche quella di parteci- Foto di gruppo dei partecipanti al Campus dello scorso anno. pare attivamente a conversazioni e discussioni su temi scientifici e culturali e vivere il tempo libero per conoscere e utilizzare le opportunità offerte dall’ambiente e dal territorio che li ospita. Il comitato scientifico dell’edizione 2014 è composto da Bruno Carli, del C.N.R. di Firenze, da Carlo Alberto Redi, dell’Università degli Studi di Pavia e da Ezio Menchi, responsabile del progetto, insegnante e consigliere della Fondazione. Gli studenti interessati a partecipare devono compilare il modulo della domanda e inviarlo, entro il 30 giugno 2014, all’indirizzo della Fondazione Banche di Pistoia e VignoleMontagna Pistoiese, via G. Giusti, 29/C, Quarrata. È possibile inviare copia della domanda, direttamente dal sito della Fondazione, compilando il form alla voce “Iscrizione al Campus”. Un’occasione da non perdere, per sviluppare curiosità e motivazione verso la cultura scientifica, intesa nel senso più ampio e aperto, in un contesto che privilegia il contatto diretto con i produttori di conoscenza e fra gli stessi studenti. Per maggiori informazioni, telefonare alla segreteria della Fondazione al n. 0573 774454. Red. LA FONDAZIONE | 31 LA FONDAZIONE ADOTTA L’EPISTOLARIO DI GIUSEPPE GIUSTI È stato presentato lo scorso 25 gennaio, negli ambienti della Casa Museo Giusti di Monsummano Terme, il restauro dell’Epistolario di Giuseppe Giusti, grazie all’interessamento della nostra Fondazione che lo ha “adottato”, come ama sottolineare Andrea Dami, presidente dell’associazione Amici della Forteguerriana, la quale nei mesi scorsi si è fatta promotrice del progetto di restauro degli storici volumi che raccolgono gli scritti del Giusti. L’Epistolario di Giuseppe Giusti fu raccolto, ordinato e annotato da Ferdinando Martini, che lavorò all’edizione fino alla sua morte, avvenuta nel 1928, “con così grande amore al poeta suo conterraneo, tanto lavoro paziente e geniale, degno coronamento degli studi che il Martini aveva consacrato durante il corso di tutta la sua vita, non poteva né doveva andar perduto”, come si legge nella prefazione. L’Epistolario fu edito per la prima volta da Felice Le Monnier nel 1904, fu poi ripubblicato con l’aggiunta di sessantanove lettere e di altre appendici nel 1932, in 4 volumi. È quest’ultima edizione, con l’aggiunta del quinto volume, che è stata “adottata”, come dicono gli Amici della Forteguerriana, e torna a rivivere, per la gioia degli studiosi, grazie all’impegno economico sostenuto dalla Fondazione. Un impegno economico richiesto dall’urgenza di riportare questi preziosi volumi nello scaffale della biblioteca e quindi alla visione e allo studio. L’usura, con il conseguente sfascio delle pagine, derivava dal frequente uso che i lettori ne avevano fatto fino a poco tempo fa, sia perché questo Epistolario è abbastanza raro, sia perché questi cinque volumi sono ancora validi per chi voglia studiare Giuseppe Giusti e il suo tempo. Il quinto volume fu curato da un illustre filologo pistoiese, direttore della Biblioteca Forteguerriana, Quinto Santoli, che raccolse 192 lettere che andarono ad aggiungersi alle 814 già curate dal Martini. «Un gesto davvero importante quello messo in atto dalla Fondazione - ha evidenziato Andrea Dami, presidente degli Amici della Forteguerriana - che ha accolto positivamente il nostro appello finalizzato alla conservazione del patrimonio culturale della biblioteca. Un gesto veramente importante in un settore così bistrattato come quello delle attività culturali, che hanno eretto le nostre fondamenta e che, secolo dopo secolo, anno dopo anno, hanno permesso la nostra crescita, che noi siamo chiamati a proteggere». F.B. LA FONDAZIONE | 32 IL DONO DELL’ARTISTA ROSSELLA BALDECCHI Il volto incantato e assorto di una donna, lo sguardo lontano, come sospeso nel tempo: è questo il soggetto ritratto nell’acquaforte che l’artista pistoiese Rossella Baldecchi ha donato alla nostra Fondazione. Un tema, quello femminile, che ricorre spesso nelle opere della Baldecchi, che da oltre trent’anni spaziano fra tecniche differenti, dalla pittura alla grafica, fino appunto all’incisione. «Rossella Baldecchi fa parte di un nutrito gruppo di artisti che ci invidiano in tutto il mondo: artisti che non lavorano per il mercato, ma per pura passione e per soddisfare il piacere di chi li apprezza e li segue», ha evidenziato il presidente della Fondazione, Franco Benesperi. L’ a r t i s t a , l e c u i opere sono state esposte in collezioni e mostre pubbliche e private, sia in Italia, sia all’estero (Lituania, Germania, Uganda, Polonia, Giappone), ha donato alla Fondazione l’incisione a bulino su lastra di rame, dalla quale sono state ricavate solo quaranta acquaforti e sei copie di artista: una tiratura molto limitata, secondo i canoni tradizionalmente applicati. «Ho imparato ad amare l’acquaforte, tecnica antica nella quale Rembrandt era maestro indiscusso, durante i miei studi all’Accademia di Belle Arti di Firenze, sotto la guida del mio insegnante Domenico Viggiano - ha spiegato Rossella Baldecchi. È una tecnica che richiede una lavorazione lunga e diffici- le, a causa della durezza del rame, materiale che garantisce però la durata nel tempo dell’opera». Normalmente l’artista annulla la lamina di rame dalla quale ha ricavato le opere, graffiandola, ma in questo caso, in via eccezionale, la lastra è stata donata alla Fondazione insieme a una delle sei prove d’artista: en- trambe sono entrate a far parte del patrimonio e, come è nelle finalità istituzionali della Fondazione, che fin dalla sua istituzione sostiene la tutela e la valorizzazione dei beni artistici del territorio, saranno messe a disposizione della cittadinanza per mostre, pubblicazioni, ricerche e altre iniziative pubbliche di natura culturale. Red. LA FONDAZIONE | 33 PONTORMO E ROSSO FIORENTINO DIVERGENTI VIE DELLA “MANIERA” Una grande mostra celebra i due massimi protagonisti della “maniera moderna”, che hanno reso sfolgorante la prima metà del ‘500. Un evento irripetibile, unico, che vede riuniti per la prima volta i capolavori dei due artisti, provenienti dall’Italia e dall’estero, molti dei quali restaurati per l’occasione Prosegue fino al 20 luglio, a Palazzo Strozzi, a Firenze, la grande mostra Pontormo e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della “maniera”, un’esposizione organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi e dedicata all’opera dei due artisti più anticonformisti e spregiudicati fra i protagonisti del nuovo modo di intendere l’arte in quella stagione del Cinquecento italiano, che Giorgio Vasari chiama “maniera moderna”. Pontormo e Rosso Fiorentino si formano con Andrea del Sarto, pur mantenendo entrambi una forte indipendenza e una grande libertà espressiva: uno, Pontormo, fu pittore sempre preferito dai Medici e aperto alla varietà linguistica e al rinnovamento degli schemi compositivi della tradizione, l’altro, il Rosso, fu invece legatissimo alla tradizione pur con aneliti di spregiudicatezza e di originalità, influenzato anche dalla letteratura cabalistica e dall’esoterismo. Rosso Fiorentino (Giovan Battista di Jacopo) (Firenze, 1494 - Fontainebleau, 1540) Angiolino musicante 1521 - Olio su tavola cm. 39,5x47 Firenze, Galleria degli Uffizi, inv. 1890 n. 1505 Rosso Fiorentino (Giovan Battista di Jacopo) (Firenze, 1494 - Fontainebleau, 1540) Bacco, Venere e Amore 1535-1539 circa - Olio su tela cm. 205x162 Luxembourg, Musée National d’Histoire et d’Art Come nel caso della recente e fortunatissima mostra del Bronzino si è preferito puntare su un percorso ampio e articolato dei capolavori dei due sommi artisti, privilegiando lo splendore formale e l’altissima poesia del Pontormo e del Rosso Fiorentino, tale da renderla leggibile e chiara non solo agli specialisti ma anche al grande pubblico, attraverso sezioni tematiche disposte in ordine cronologico. La mostra aspira a offrire una lettura capace di illustrare criticamente la complessità culturale e la varietà espressiva di una stagione racchiusa nell’etichetta rigida di “manierismo”, all’interno della quale Rosso e Pontormo vengono considerati come voci gemelle. Già Vasari, invece, all’interno della “maniera moderna” ne indicava le differenti disposizioni ideologiche e linguistiche: la mostra già a partire dal titolo manifesta la convinzione che ciascuno dei due artisti rappresentasse invece una autonoma voce artistica all’interno delle complesse dinamiche politiche e culturali della città. Curata da Antonio Natali e da Carlo Falciani, la mostra propone ai visitatori le nuove ricerche filologiche, storiche e iconologiche condotte sull’opera dei due artisti dal 1956, data in cui Palazzo Strozzi ospitò la Mostra del Pontormo e del primo manierismo fiorentino: l’ultima importante rassegna monografica dedicata al protagonista di un movimento che aveva da poco LA MOSTRA | 34 Lo svolgimento è stato pensato come due percorsi monografici, dove opere del Pontormo e del Rosso consentono la migliore lettura delle profonde differenze espressive fra i due pittori. Oltre alla cronologia, inoltre, è possibile ragionare anche su alcune tematiche quali il disegno, la ritrattistica, l’adesione al sentire religioso ortodosso ed eterodosso che traspare in molte opere dei due artisti. Red. Pontormo (Jacopo Carucci) (Pontorme, Empoli, 1494 - Firenze, 1557) Venere e Amore 1533 circa - Olio su tavola cm. 128x194 Firenze, Galleria dell’Accademia, inv. 1890 n. 1570 avuto una piena rivalutazione critica, con la volontà di offrire una nuova consapevolezza delle ragioni espressive che guidarono i due protagonisti della pittura italiana del Cinquecento. L’esposizione, 80 le opere presenti, divise in 10 sezioni, permette di ragionare su differenti aspetti dell’opera dei due grandi artisti e nel contempo seguirne in sequenza cronologica le vicende, dalla formazione all’eredità lasciata. Pontormo (Jacopo Carucci) (Pontorme, Empoli, 1494 - Firenze, 1557) Ritratto di orafo 1518 - Olio su tavola cm. 70x43 Parigi, Musée du Louvre - département des Peintures, inv. 233, Collection de Louis XIV (acquis de Jabach en 1671) Pontormo e Rosso Fiorentino Divergenti vie della “maniera” Palazzo Strozzi Firenze Fino al 20 luglio 2014 Orario: tutti i giorni 9.00 - 20.00, il giovedì 9,00 - 23,00 Catalogo: Mandragora Pontormo (Jacopo Carucci) (Pontorme, Empoli, 1494 - Firenze, 1557) Visitazione 1538-1529 circa - Olio su tavola cm. 202x156 Carmignano, Pieve di San Michele Arcangelo Informazioni, prenotazioni e attività didattiche: tel. 055 2469600 - 055 2645155; [email protected] web: www.palazzostrozzi.org LA MOSTRA | 35 CAMPO TIZZORO - ANTOLOGIA DEI 100 ANNI TERZO VOLUME: LA VITA DELLA GENTE di SAURO ROMAGNANI Dopo i primi due volumi usciti nel 2011 e 2012, rispettivamente dedicati a “Gli Orlando” e alla “Fabbrica”, il primo e a Campo Tizzoro “Dalle origini ad oggi” il secondo, è ora in edicola il terzo volume dell’«Antologia dei Cento anni» di Roberto Prioreschi, dedicato questa volta a “La vita della gente”. Un volume di oltre 400 pagine, sapientemente Il libro non è solo un omaggio alla memoria, ai ricordi di un passato recente che sembra ormai lontano, ma è anche un omaggio alla tecnica, alla tecnologia e al mezzo meccanico costituito dalla macchina fotografica e dalla fotografia che «ha contribuito in maniera determinante alla costruzione della memoria storica» scrive Prioreschi. La guida per capire il senso del libro è data da una poesia intitolata “Amarcord toscano” di Emilio Tamburini, un ex metalmeccanico residente a Bardalone, ex dipendente dello stabilimento Smi di Campo Tizzoro, successivamente emigrato in Svizzera per guadagnarsi da vivere. Una lunga e arguta poesia, una testimonianza, che inizia così: «Quand’ero ragazzino frequentavo la scuola elementare del paese con il grembiule nero, che portavo la cartella di fibra, in male arnese con l’astuccio, i pennini e i quadernetti spessi e robusti, a righe o a quadretti». Dopo un lunghissimo percorso di ricordi di vita la poesia si conclude chiedendosi se quelli passati erano davvero tempi belli: «Erano più le rose...o più le spine? Chissà! Senz’altro erano diversi ma nel mare del tempo si son persi. Quel che rimane è solo un bel ricordo che tengo caro e mi conforta tanto. Ma è davvero un ricordo? O è soltanto un semplice rimpianto e... nulla più? Forse rimpiango sol la gioventù che, come primavera passa, quello che resta è sol...chimera». Sauro Romagnani introdotte da Claudio Rosati, contenente più di 1700 immagini suddivise in 30 argomenti che spaziano sul costume e sui modi di vita della gente: da foto sulle donne e sull’eros, ai matrimoni, alle bande musicali, ai vecchi mestieri e così via a formare un mosaico che scorre piacevolmente. Sfogliando il libro si scoprono moltissime sorprese osservando immagini fotografiche inimmaginabili. Insomma una intelligente composizione di un album fotografico di un’intera comunità, ma non completo perché lo stesso autore scrive: «Per ragioni di dimensioni del libro non ho potuto inserire quella parte di immagini che riguarda gli uomini della Montagna Pistoiese nelle varie guerre che si sono succedute come altre che raccontano gli attrezzi del lavoro quotidiano, la casa della gente, il loro abitare, gli arredi delle stanze, i giochi dei ragazzi. In una successiva e non prevista terza parte se ne tratterà diffusamente». la recensione | 36 DA MICHELANGELO A WARHOL TUTTA L’ARTE NELLE FOTO DI AURELIO AMENDOLA Ha immortalato i più grandi artisti contemporanei, reinterpretato con i suoi scatti le opere di Michelangelo ed esposto le proprie fotografie in tutto il mondo. Aurelio Amendola, fotografo pistoiese, non vuole essere chiamato “artista”; preferisce artigiano, e la dimensione artigiana nel suo lavoro è centrale: nessuna concessione al digitale, soltanto pellicola, preferibilmente bianco e nero; la mattina si alza alle sei e si immerge nella camera oscura per lo sviluppo e la stampa delle lastre, che esegue in prima persona gelosamente «perché anche la stampa, come la foto (luci, inquadratura) è un’interpretazione e limitarmi a fotografare sarebbe come lasciare il discorso a metà». Di interpretazioni e sguardi inediti su capolavori dell’arte ne ha posati davvero tanti Aurelio Amendola. Una carriera iniziata quasi per caso, nei primi anni Sessanta, fotografando il pulpito di Giovanni Pisano nella chiesa di Sant’Andrea a Pistoia, su consiglio del critico d’arte pistoiese Gian Lorenzo Mellini. «Me lo chiese durante una gita a Roma della Scuola d’Arte di Pistoia, in cui visitammo la mostra di Marino Marini a Palazzo Venezia - ricorda Amendola -. Fino ad allora il mio lavoro era fotografare i matrimoni. Feci una ventina di Andy Warhol, Manhattan 1976. Giorgio De Chirico, Venezia 1973. scatti al pulpito di Pisano, che conoscevo fin da ragazzo ma non avevo mai osato fotografare. Mellini li mostrò alla casa editrice Electa, che nel 1969 pubblicò il mio primo libro». Il volume viene apprezzato da Marino Marini, con cui nasce una collaborazione professionale e un’amicizia che gli schiude le porte di una brillante carriera nel campo dell’arte contemporanea. Amendola immortala i protagonisti del Novecento arrivando a raccogliere una vera e propria galleria di ritratti: De Chirico, Lichtenstein, Pomodoro, Schifano, Warhol, per ricordarne solo alcuni. Alla sua opera si devono inoltre numerose monografie dedicate ai maggiori scultori e pittori contemporanei, tra cui quelle su Marino Marini, Burri, Manzù, Fabbri, Ceroli, Vangi, Kounellis. Allo stesso tempo Amendola è noto per le fotografie delle sculture del Rinascimento italiano: ha documentato l’opera di Jacopo Della Quercia, Michelangelo e Donatello, e illustrato singoli capolavori e monumenti tra cui il fregio robbiano dell’Ospedale del Ceppo a Pistoia, Santa Maria della Spina e il Battistero a Pisa, oltre a San Pietro in Vaticano. Che differenza c’è tra fotografare un grande artista e le sculture di Michelangelo? “Michelangelo non parla e non si arrabbia con me... però con Michelangelo non posso sbagliare - risponde Amendola -. Ho fatto nove libri sulle sue opere; quando fotografo Michelangelo è quasi un corpo a corpo e non lo faccio per restituire delle cartoline: cerco di rendere vive le sue sculture e di catturare IL personaggio | 37 alla Pietà, sulla candida scultura vedevo i riflessi di luce ed io non ho mai visto una infinità di bianchi così. Si dice che il verde ha sfumature infinite, ma vi assicuro che anche il bianco ne ha tantissime. È stato in assoluto il lavoro più faticoso, però sono riuscito a rendere il corpo del Cristo scavato e la Vergine sensuale». Lo studio di Michelangelo è oggetto di mostre allestite in tutto il mondo, dall’Argentina a San Pietroburgo (Amendola nel 2007 è stato il primo fotografo vivente a esporre una mostra fotografica nel museo Hermitage), fino alla recenLa Pietà, Michelangelo, Basilica di San Pietro, Roma 1998. te esposizione “Il potere dello sguardo”, tenutasi presso il qualcosa di inedito, ad esempio ho cercato la Museo delle Cappelle Medicee, in occasione sensualità attraverso la luce”. dei 450 anni dalla morte del Buonarroti. Così nel David, nei monumenti delle Cappelle Medicee e anche nella Pietà di San Pietro L’incontro con De Chirico in Vaticano, “il lavoro più difficile di tutti” per Tanti gli aneddoti legati ai protagonisti della Amendola. storia dell’arte del Novecento, che Amendola «Avevo già fotografato la Cappella Medicea, ha potuto ritrarre, molti dei quali divenuti amisapevo cosa avevo davanti, ma lo spazio ci, raffigurati durante l’atto creativo o nei loro sacro della chiesa è uno spazio totalmente diverso da quello architettonico di Michelangelo - racconta il fotografo, nel volume “Michelangelo sensualità e passione”, catalogo dell’omonima mostra tenutasi lo scorso autunno all’abbazia di Rosazzo di Udine -. Immaginatevi San Pietro senza nessuno. È un edificio con una luce mera- Claudio Parmiggiani, Bologna 2003. vigliosa e con una varietà di bianchi laboratori. «I più grandi artisti, sono anche i infiniti. Le persone più umili. È sempre così», dice Amendola. non possono capir- Che ha vinto l’iniziale ritrosia di Alberto Burri mi perché ogni gior- (la prima volta che l’ho incontrato mi ha chieno in quella basilica sto di non portare con me la macchina fotoentrano più di dieci grafica), condividendo poi con lui una lunga mila visitatori e non amicizia. Ricco di emozioni anche l’incontro possono percepire con De Chirico, nel 1973: Amendola era anil chiarore del pavi- cora un giovane fotografo e si avvicinò al mamento marmoreo. estro della pittura metafisica, quasi 85enne, David, Michelangelo, Quando mi sono a Venezia, durante le riprese di un documenGalleria dell’Accademia trovato solo davanti tario su di lui. «Feci molte foto, nei cortili, in Firenze 2000. IL personaggio | 38 è da ricondurre forse proprio a questa complicità: «Io avevo il mal di mare e non riuscivo a piazzare il cavalletto e lui nell’altra gondola rideva» - ricorda il fotografo. Claudio Parmiggiani, Bologna 2003. piazza San Marco, e mentre lo seguivo mi venne l’idea di ritrarlo di fronte a Palazzo Ducale in gondola, perché io lo vedevo come un doge! - racconta Amendola nel volume “Gli artisti e lo spazio cronologico dell’azione” -. La mattina seguente andai a prenderlo all’hotel Danieli, ero molto in imbarazzo, non sapevo come porgergli la mia idea, ero giovane e avevo di fronte un artista di tale bravura... Lo vidi sulle scale dell’albergo, appena iniziò a scendere i violini intonarono “Carissimo Pinocchio”, mi dissero poi che l’episodio si ripeteva ogni mattina, su richiesta di De Chirico, che così si emozionava e gli pareva di tornare bambino. Assistere a quella scena mi fece commuovere e mi aiutò anche a trovare il coraggio di dirgli: “Maestro, avrei un’idea, prendiamo due gondole e andiamo di fronte a Palazzo Ducale, vorrei fotografarla così”. E lui accettò». «Il risultato finale esibisce due forme parimenti dignitose di eleganza - scrive Lorenzo Vivarelli nel volume “Con De Chirico, Andy Warhol e...” -: da una parte i volumi gotici dello sfondo, nelle venature chiare, rosate, dei marmi veneziani; dall’altra, in primo piano, la sagoma di Giorgio De Chirico, che con la sua ironia si concesse al fotografo in più occasioni, in quelle giornate del 1973, finendo per diventarne un complice». La leggera ironia nello sguardo del pittore, colta da Amendola, Happening e la Triennale di Milano Adesso Aurelio Amendola sta lavorando ad una nuova mostra per la Triennale di Milano, curata da Vincenzo Trione, testi di Maurizio Calvesi, che sarà inaugurata a maggio. «Avrò a disposizione 500 metri quadrati, e sarà ricreata perfino una camera oscura - spiega il fotografo pistoiese -. Ci saranno un omaggio alla Pietà Rondanini, con otto gigantografie scattate negli anni Novanta e Duemila; una sezione dedicata ad artisti internazionali ritratti nei loro studi e davanti alle loro opere. E poi Happening, un lavoro di cui ho esposto una piccola parte alla Galleria Giorgio Marconi due anni fa e lo scorso autunno all’abbazia di Rosazzo». Si tratta di ritratti d’artista colti nel momento unico della loro performance. Tra questi, le Impronte di Antonio Recalcati, che imprime la propria figura sulla tela; le immagini di Claudio Parmiggiani vestito da palombaro, che spacca a martellate il labirinto di cristallo; Alberto Burri trasfigurato dal fuoco della fiamma ossidrica, usata per bruciare la plastica e restituire la “pelle ustionata” della pittura. Dario Zona Alberto Burri, Città di Castello. IL personaggio | 39 TuMobile l’azienda pratese che combatte il digital divide Combattere il digital divide e portare la connessione Internet-Adsl nelle zone non raggiunte dal servizio pubblico della banda larga, grazie a una nuova tecnologia che garantisce una maggiore affidabilità e a un servizio su misura per famiglie e imprese. È la scommessa di TuMobile, la prima azienda di telecomunicazioni wireless pratese, nata nel 2006 per iniziativa di un piccolo gruppo di imprenditori provenienti dai settori dell’informatica, elettronica e telecomunicazioni. Una scommessa vinta, visto che TuMobile, socia della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese, ha esteso i suoi servizi su tutta l’area metropolitana e conta oggi varie centinaia di clienti. «Siamo presenti da Firenze Nord fino alla Enrico Belluomini, amministratore di TuMobile. montagna pistoiese - spiega Enrico Belluomini, amministratore di TuMobile -. Grazie a 35 ponti radio di cui siamo proprietari, installati e gestiti autonomamente, per un totale di circa 380 chilometri di linee radio, serviamo quindi tutta la piana di Prato-Pistoia, Montalbano compreso, e le zone di Campi Bisenzio, Calenzano, Legri, Leccio nonché tutta la Valbisenzio, fino a Montepiano (nella foto della pagina a fianco le zone coperte dal segnale). Come funziona la tecnologia utilizzata da TuMobile? «La rete radio WDSL (Wireless Digital Subscriber Line) di TuMobile si basa sulla tecnologia radio HyperLan (funzionante a 5,4Ghz molto simile al WIMAX) - spiega Belluomini -. È una tecnologia largamente affermata all’estero (ad esempio negli Stati Uniti, Canada, Australia) e in grande espansione in Italia, che sostituisce il tradizionale doppino telefonico, responsabile, anche in zone coperte da fibra ottica, dei problemi di connettività legati alla vetustà del cosiddetto ultimo miglio, ovvero il cavo in rame che collega la centrale cablata alle singole abitazioni». «Al contrario - continua Belluomini - la nostra rete radio, che non è satellitare e non ha niente a che fare con la tecnologia Umts delle chiavette Usb (con scarsa copertura in certe zone e nate solo per la mobilità ma fortemente penalizzanti quindi per l’uso residenziale), permette di superare queste barriere grazie ai 35 ponti radio propri che abbiamo installato su colline, edifici privati, hotel, agriturismi, tralicci di telecomunicazioni e che inviano il segnale ad una piccola antenna posizionata sul tetto delle abitazioni dei nostri clienti. L’importante è che non ci siano ostacoli sulla linea d’aria tra antenna e ponte. Il primo passo per accertarsi della ricezione del segnale si ha con l’utilizzo di un software che effettua delle simulazioni, semplicemente avendo l’indirizzo della persona interessata. Comunque sia, il cliente viene attivato solo se TuMobile garantisce il servizio ottimale». L’AZIENDA | 40 In Italia sono un centinaio e in Toscana sette/ otto le aziende che sfruttano questa tecnologia, grazie all’utilizzo di frequenze liberalizzate dieci anni fa, per le quali vengono pagate concessioni annuali allo Stato. «Quando siamo partiti, nel 2006, abbiamo avuto un bel trend di crescita - dice Enrico Belluomini -. Poi la crisi ci ha un po’ frenato, ma nonostante la concorrenza dei colossi delle telecomunicazioni, e senza beneficiare di alcun contributo pubblico, riusciamo a fornire un servizio risolutivo e definitivo a chi ha problemi di connettività, a costi contenuti. La nostra migliore pubblicità è il passaparola e non è un caso che quando arriviamo in una frazione portando ad una famiglia l’Adsl veloce senza sbalzi di prestazioni, poi altri clienti si rivolgano a noi». In TuMobile lavorano tre persone, più un indotto di altri 4 o 5 tecnici, che curano la manutenzione dei ponti radio. «Un altro dei nostri punti di forza - spiega Enrico Belluomini - è il rapporto diretto con il cliente nell’assistenza. Da noi non c’è il muro invalicabile dei call center: chi risponde al telefono è la persona che ha fatto l’installazione e conosce l’impianto. Quasi sempre i problemi segnalati sono causati da incuria o errori del cliente e si risolvono da remoto in pochi minuti, dando indicazioni su come sbloccare il computer, riattaccare i cavi, o ripristinare il wi-fi interno che non funziona». Tra i servizi offerti da TuMobile ci sono anche la telefonia (con varie formule dal tutto compreso con telefonate illimitate alla proposta a consumo o a pacchetto), la fornitura di sistemi wi-fi in uffici e alberghi con servizi di HotSpot, la videosorveglianza e l’installazione di ponti radio ad uso privato. Dario Zona L’AZIENDA | 41 vivai piante un’azienda montana alla quarta generazione L’avvio dell’azienda è dovuto ad Anna Maria Bartoletti che, nel 1982 a seguito dell’attività già svolta da Annibale Bardini e da suo figlio Florestano, rispettivamente nonno e padre di Aldo Bardini, aprì una nuova attività. Aldo, marito di Anna Maria, è il vero motore dell’azienda nei tempi successivi. La Vivai Piante è un’azienda di cui è titolare Agnese Bardini, figlia di Aldo e Anna Maria, ed è giunta alla quarta generazione nell’attività del trapianto dell’abete rosso e dell’innesto di molte specie arboree autoctone della Montagna Pistoiese. La vera scuola di Florestano e Annibale era stato il “Vivaio Forestale del Teso”, situato nella magnifica foresta di faggi del Teso, a metà strada fra Maresca e la Casetta dei Pulledrari. «Una vera scuola per la gente di montagna - dice Aldo - che nel periodo estivo veniva assunto per i lavori nel vivaio. Quello per molta gente non era solo un lavoro, ma una vera e propria passione ca- pace di generare minuscole aziende familiari. Persone che si dedicavano a questo lavoro per arrotondare lo stipendio, che ricevevano nello stabilimento SMI di Campo Tizzoro. La chiusura del vivaio è stata una vera perdita economica e di professionalità per tutta la Montagna Pistoiese». L’AZIENDA | 42 L’attività dei Bardini era iniziata utilizzando come materia prima le piante di scarto, ovvero quelle che la Forestale riteneva non idonee per la produzione nel vivaio. Questi “scarti” venivano trapiantati, curati e poi venduti ai produttori di alberi di Natale, era quasi un hobby, un piacere che in aggiunta costituiva una piccola entrata economica. Dopo una breve esperienza di metalmeccanico in una piccola azienda della Montagna, Aldo era stato assunto dalla Comunità Montana con la qualifica di operaio forestale. Nella piccola azienda familiare aveva assunto il ruolo di “maestro”, visto che possedeva le conoscenze in materia forestale. Aveva dato l’avvio alla semina di abeti in piccole serre in cui si eseguivano anche gli innesti per ottenere varietà di abeti da destinare ai giardini. «Da una serra all’altra siamo giunti ad oggi. La superficie coperta da serre all’interno del vivaio, che ha un’area complessiva di 7.000 mq, supera i 1300 metri quadrati. In totale ci sono nove serre, delle quali una è riscaldata a gasolio - spiega Agnese, l’attuale titolare subentrata nel 2008 alla madre -. Aldo che si era licenziato nel 2004 dalla Comunità Montana figurava come collaboratore nell’azienda. Le serre qui sono indispensabili perché in inverno nevica e fa molto freddo, ma al tempo stesso il freddo rappresenta per le serre un ulteriore problema. Più di una volta, nel periodo invernale, quando vengono forti nevicate, ci siamo alzati di notte per scaricare le serre dal peso della neve, per evitarne il crollo che qualche volta si è anche verificato. Addirittura nell’inverno 2013 non sapevamo più dove mettere la neve scaricata dalla sommità della serra. Un bel problema». La produzione L’azienda produce dai 20 ai 25.000 innesti l’anno delle più diverse specie di piante: abeto rosso e bianco, cedro, tasso, chamaecyparis, pino, acero, carpino ed altre piante. Dal momento dell’innesto alla vendita passano dai due ai tre anni. La maggior parte della produzione è destinata ai vivaisti di Pistoia. «Oltre l’80% delle piante da innestare vengono portate all’estero perché hanno un costo minore, una parte la acquistiamo in loco ed un’altra la produciamo in proprio». Il futuro? - chiediamo. Risponde Agnese, 27 anni, diplomata in ragioneria: «Questo a differenza di quello di ragioniere, è un lavoro che mi è sempre piaciuto molto. Lo faccio volentieri, ma per il futuro non so proprio dire. Vedo un momento difficile, c’è un rallentamento nell’attività. Nonostante che la Bcc di Vignole e della Montagna Pistoiese ci dia una mano, dobbiamo rilevare che i pagamenti sono lunghi e non sempre certi. Passerà». Sauro Romagnani L’AZIENDA | 43 LA NOSTRA BANCA FA SCUOLA... DI CLUB INCONTRO CON “NOI GIOVANI” DELLA BCC VALDICHIANA A scuola di Club dal… Club Giovani soci della BCC di Vignole e della Montagna Pistoiese. Lo scorso sabato 22 marzo l’Associazione dei giovani soci di Banca Valdichiana, denominata “Noi Giovani”, ha infatti incontrato alcuni rappresentanti del nostro Club Giovani soci, costituito ormai da quasi quattro anni e protagonista di tante e belle iniziative dedicate al territorio di competenza. Si è trattato di un’occasione di scambio di esperienze in cui il nostro gruppo ha contribuito a chiarire quali siano i punti di forza su cui dover lavorare per ottimizzare gli interventi e su come sia meglio strutturare l’organizzazione interna dell’associazione per coordinare le sinergie. Alcuni dei componenti del Club giovani soci della Bcc di Vignole e della Montagna Pistoiese hanno infatti brillantemente illustrato tutti i progetti realizzati, oltre a quelli in fase di allestimento, e quali mezzi di comunicazione e divulgazione siano stati più funzionali per arrivare a un numero così alto (oltre mille) di giovani soci. Tanti spunti quindi e tante idee da cui la neonata “Noi Giovani” potrà trarre ispirazione, avendo un’immagine più concreta di quello che sarà possibile realizzare. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla presenza dei gruppi giovani sui social network: ormai è quasi impossibile prescindere da un’attiva e costante presenza su facebook ed il nostro Club è senz’altro maestro in tale attività di comunicazione. Insieme con i rappresentanti del direttivo dell’Associazione nata in seno alla Banca Valdichiana, hanno partecipato all’incontro anche i vertici dell’Istituto di credito cooperativo ToscoUmbro, con in testa la presidente Mara Moretti e il direttore generale Fulvio Benicchi. Orgogliosi i giovani del nostro Club al termine della mattinata trascorsa con i colleghi ospiti. «È stata davvero una bella soddisfazione ci hanno riferito alcuni di loro dopo l’incontro vedere i giovani di un’altra BCC venire ad apprendere i “trucchi” dei nostri successi in un vero e proprio incontro divulgativo nel corso del quale, anche attraverso la proiezione di alcune simpatiche slide, abbiamo illustrato tutto quello che siamo riusciti a organizzare in questi anni di attività». Marco Benesperi club giovani soci | 44 IL PROGRAMMA 2014 Gite, corsi sportivi e culinari, incontri di formazione e solidarietà. Il Club Giovani Soci ha organizzato un ricco calendario di attività per il 2014, anno in cui si festeggeranno i 110 anni di vita della Banca. In prossimità dell’anniversario, durante la festa del socio del 3, 4 e 5 ottobre alla Cattedrale ex Breda, i giovani soci avranno uno spazio per far conoscere le proprie attività, illustrare il bilancio sociale dei primi tre anni dalla costituzione, promuovere occasioni di formazione sull’imprenditoria giovanile e mostrare un video “virale”, sulla falsariga delle Iene. Proprio per realizzare il video, il Club Giovani Soci ha reclutato alcuni ragazzi come attori, attraverso un vero e proprio Casting, che si è svolto nel locale Il Carbonile di Pistoia (nella foto a destra) e a Empoli, dopo una simpatica campagna di promozione sui social network. Le serate hanno avuto grande successo e tanti sono stati i ragazzi che si sono prestati al gioco, rispondendo a domande tra serio e faceto davanti all’occhio delle telecamere. Tra le prossime attività in programma ci sono il week end a Milano Marittima con tanto di aperitivo e serata a Villa Papeete; la gita a Capalbio e al Giardino dei Tarocchi fissata per il 5 luglio, una giornata in montagna al Parco avventura della Doganaccia sabato 19 luglio. Sabato 13 settembre i giovani soci parteciperanno assieme ai loro amici a quattro zampe alla “passeggiata a sei zampe” in centro a Pistoia: un’iniziativa, in collaborazione con l’Enpa, per sensibilizzare sulla condizione degli animali abbandonati. Dal 7 ottobre al 4 novembre, ogni martedì, torna l’appuntamento con la cucina: questa volta lo chef e giovane socio Alessandro Altobelli terrà un corso di pasticceria, in cinque lezioni di due ore. Il palato è protagonista di un’altra iniziativa, questa volta di solidarietà: venerdì 7 novembre al ristorante Caffè Mirò di Larciano si terrà una cena al buio, in collaborazione con l’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Pistoia, a cui sarà devoluto il costo della cena, al netto delle spese. Per informazioni e prenotazioni: Ufficio soci, tel. 0573-7070267; mail: [email protected]; facebook: Clubgiovanisoci BCC Vignole; web: bccvignole.it. FORUM DEI GIOVANI SOCI TOSCANI “UNITE I PUNTINI DEL VOSTRO PROGETTO” Il 12 aprile scorso, presso l’Auditorio Banca Cras di Sovicille, si è tenuto il primo Forum dei Giovani soci della regione Toscana, con un’importante occasione di confronto. Il tema della giornata è stato il progetto. Il progetto che ognuno di noi ha dentro di sé e che talvolta, per difficoltà o mancanza di fiducia, non tenta nemmeno di realizzare. L’incontro è iniziato con la proiezione del famosissimo discorso di Steve Jobs, del quale una frase ci ha particolarmente colpiti: “Voi siete il nuovo”. In un periodo così “duro” per tutti i giovani in cerca di un futuro questa frase dovrebbe davvero far riflettere. Abbiamo ascoltato i racconti di persone che hanno avuto il coraggio di credere ai propri sogni, e il messaggio che hanno voluto trasmetterci è: “Siate i protagonisti della vostra vita”. Il modo migliore per raggiungere un obiettivo è unire i puntini del nostro progetto, senza paura di fallire perché, come ci ha insegnato l’ing. Giacomo Melani “non ci sono solo fallimenti ma lezioni che si imparano”. I rappresentanti dei diversi Club Giovani soci hanno poi avuto l’occasione di confrontarsi, parlando delle attività promosse e della rispettiva organizzazione. club giovani soci | 45 Diletta Signori cosa bolle nel caveau rubrica di cucina di andrea altobelli, chef e giovane socio Bcc Vignole e Montagna Pistoiese alici sulla costa delle meraviglie In questa uscita faremo un viaggio gastronomico lungo la nostra penisola, dove cercheremo alcune delle nostre materie prime di eccellenza che ci distinguono nel mondo. Il nostro viaggio inizia nella Riviera dei fiori vicino ad Imperia, dove troviamo olio extravergine di oliva DOP Riviera Ligure. Qui producono un olio ottenuto dalla spremitura di un monocultivar, cioè da una sola varietà di oliva. In questo caso ho scelto questa zona per l’oliva Taggiasca. A mio avviso una delle migliori da gustare anche in salamoia su un aperitivo o per cucinare. Le olive si possono facilmente riconoscere perché sono piccole e dal colore non omogeneo, hanno una maturazione a scalare che va dal verde al nero. Questa DOP è un olio molto gentile al palato, morbido ed equilibrato dal sapore leggermente fruttato e dal colore giallo caldo intenso. Le bottiglie, oltre che dalla dicitura DOP, sono facilmente riconoscibili perché sono sempre avvolte dalla carta stagnola, per riparare il contenuto dalla luce. A questo punto prendiamo la A12 in direzione Rosignano e ci fermiamo a Migliarino, nel Parco di San Rossore, dove viene prodotto il primo pinolo che ha ricevuto il marchio biologico in Europa. I pinoli biologici prodotti nelle estese pinete del Parco non subiscono trattamenti chimici e sono estratti dalle pigne con metodologie tradizionali e naturali che mantengono inalterate le proprietà organolettiche. Pensate che per avere 1 kg di pinoli sgusciati ci vogliono circa 3 quintali di pigne! Dopo averne acquistati un po’, ci rimettiamo in marcia. Proseguiamo sempre verso sud. Ci fermiamo a metà strada tra Velia e Capo Palinuro in un piccolo borgo costiero, Marina di Pisciotta. Qui tra marzo e agosto vengono pescate, ormai solamente da meno di una decina di barche, le alici con una tecnica detta della “Menaica”. Questa tecnica antica di pesca inizia al tramonto, quando i pescatori escono e stendono la rete a largo sbarrando il percorso alle alici. La rete le seleziona in base alla dimensione, catturando le più grandi e lasciando passare le piccoline. Nervose e guizzanti, le alici, una volta intrappolate, perdono velocemente gran parte del loro sangue. Poi al mattino si tira in barca la rete, ovviamente tutto a mano, e delicatamente si estraggono dalle maglie, una a una, staccando la testa ed eliminando le interiora. Poi si sistemano in cassette di legno e - fatto molto importante - non si utilizzano né il ghiaccio né altri tipi di refrigerante per il trasporto: le alici vanno lavorate immediatamente! Prima si lavano in salamoia e poi si dispongono in vasetti di terracotta, alternate a strati di sale. Poi vengono messe a maturare in magazzini per circa 3 club giovani soci | 46 mesi. Tutta questa attenzione al prodotto e alla lavorazione gli ha fatto prendere il presidio Slowfood. Scendiamo ancora un po’ lungo la costa e arriviamo nell’area del Vesuvio dove sempre Slowfood sta conservando i “Pomodorini del pìennolo”. Si tratta di una varietà detta “col pizzo”, che cresce in terreni molto difficili. I migliori sono quelli dove stratificano le colate laviche fino a diventare terreni scuri e sabbiosi. Si raccolgono tra luglio e agosto, poi vengono appesi in locali con un giusto grado di umidità e durano tutto l’inverno. Questa abitudine di appenderli gli conferisce il nome “pìennolo” (pendolo). Sono piccoli come pomodorini, pesano circa 20g e si differenziano da quelli di Pachino per due striature laterali che partono dal picciolo e arrivano alla punta (pizzo). Veniamo al gusto: hanno buccia spessa, polpa soda e compatta e un sapore dolce-acidulo. Sapore e profumo diventano più intensi con il passare del tempo, man mano che i pomodori asciugano. Sempre in zona troviamo un’altra eccellenza del nostro paese, la prima in Europa a ricevere IGP: la pasta di Gragnano, ottenuta da un impasto di semola di grano duro e acqua di locale falda acquifera e prodotta unicamente nel comune di Gragnano. È una pasta che ha un aspetto esterno omogeneo, senza macchie, tagli, fessure o bolle d’aria. La sezione di frattura della pasta è vitrea e il suo colore è giallo paglierino. La pasta di Gragnano alla cottura ha una consistenza soda ed elastica, ma al contempo una buona tenuta di cottura, tale da garantirle uniformità e assenza di collosità. In bocca ha sapore sapido con gusto deciso di grano duro e mantiene l’odore del grano maturo pronto per la raccolta. Adesso che abbiamo raccolto tutti gli ingredienti principali della ricetta di questa uscita, che chiameremo “Alici sulla costa delle meraviglie”, possiamo andare ai fornelli! LA RICETTA Ingredienti per 4 persone: 360g linguine di Gragnano; 1 spicchio d’aglio; olio extra vergine di oliva DOP Riviera Ligure; 20g pinoli biologici di San Rossore; 100g alici di Menaica; 200g pomodorini del Pìennolo; prezzemolo; sale. Mettete a bollire l’acqua per la pasta. Schiacciate uno spicchio d’aglio in camicia e mettetelo in padella con un filo d’olio, un po’ di prezzemolo tritato e i pinoli (se volete anche del peperoncino). Dunque fateli rosolare dolcemente. Pulite dalla lisca e dal sale le alici e mettetele nel soffritto. Salate l’acqua di cottura della pasta e buttatela. Spegnete la padella. Tagliate i pomodorini in 4 e metteteli in padella, scolate la pasta un po’ più che al dente e mettetela in padella e riaccendete il fuoco. Portatela a cottura con l’aiuto dell’acqua di cottura. Con un ramaiolo e un forchettone, fate 4 nidi nei piatti di portata e nel centro mettete il sughetto ottenuto con una foglia di prezzemolo e un giro d’olio extravergine di oliva. …E DA BERE? Accompagnate la vostra ricetta con un buon bicchiere di Greco di tufo. club giovani soci | 47 IL BELLO DELLE SOCIE RUBRICA DI CONSIGLI PER LA BELLEZZA E IL BENESSERE di ALESSANDRA GABBANi, estetista e giovane socia Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Ciao giovani e belle socie! Pronte per questa estate? Il caldo è già scoppiato e le gonne dalle varie lunghezze hanno preso il sopravvento nel nostro guardaroba. Le gambe tornano quindi in primo piano e mostrano - ahimè - i chili in più, ritenzione idrica e qualche imperfezione qua e là! Ma niente paura, i rimedi esistono e abbondano. Prima di tutto: armiamoci di un briciolo di autoironia e tanta determinazione. Secondo: facciamo la lista delle cose da migliorare, e che non sia troppo lunga, arriviamo al massimo a tre punti. E poi prendiamo in considerazione una cosa alla volta. Ecco i tre punti su cui concentrarsi: 1 -La cosiddetta buccia d’arancia, la famigerata cellulite, chi di noi non la conosce! 2 -Idratazione: peeling e fanghi non devono mancare. 3 -In ultimo, ma per questo non meno importante: il tono dell’incarnato; con un buon autoabbronzante possiamo far sparire venuzze e capillari. Con il caldo estivo la pelle è più esposta a rischi e richiede delle attenzioni speciali. Spesso, i prodotti che utilizziamo per il viso nelle altre stagioni, non sono adatti in estate e se usati, possono causare anche dei danni al nostro viso. Ecco alcuni consigli per evitarli. La pulizia del viso dall’estetista andrebbe fatta prima dell’esposizione al sole per evitare che la pelle si arrossi. Meglio, dicono gli esperti, aspettare tre o quattro giorni prima di prendere il sole. Il latte detergente per la pulizia quotidiana andrebbe cambiato per chi ha la pelle grassa. La soluzione è un gel detergente che tende ad avere una leggera azione astringente. Per chi ha la pelle secca è consigliato un detergente fluido senza risciacquo. Chi ha la pelle del viso normale o mista può continuare a usare i prodotti di sempre. Per chi suda molto sul viso, la crema idratante va scelta con una formula light come quelle in gel-crema dall’azione astringente. È importante continuare a usarla perché quando si suda si perdono liquidi e la pelle rischia di disidratarsi. Per prevenire le macchie solari è necessario proteggere le zone a rischio con uno stick spf 50+ ripetendo l’applicazione ogni due ore. Il sole non va preso nelle ore più calde. Dopo la depilazione a strappo o con sostanze chimiche (con crema), non bisogna assolutamente esporsi al sole perché irriterebbe la pelle e causerebbe la comparsa di macchie. Quali saranno i colori e le tecniche trucco di tendenza per questa primavera 2014? Colori pastello: via libera agli ombretti color pastello. Dipingi i tuoi occhi di celeste e personalizza il trucco aggiungendo un tocco di giallo brillante. Scegli i colori freddi e il giallo matte. Opta per le tonalità del rosa-lilla, invece, se ami il romantic style. Intramontabile, lo smokey eyes non stanca mai. Rendi magnetico il tuo sguardo con delle sfumature scure, i natural look e le ciglia in primo piano saranno un mix vincente per questa stagione. Punta tutto sullo sguardo utilizzando un buon mascara. Blu elettrico: sta bene a tutte e dona carattere; l’ombretto si fa blu elettrico per la primavera 2014. Infine, delinea la tua palpebra con l’eyeliner dal tratto deciso che non sbava. Che dire... Buon divertimento care socie! club giovani soci | 48 LA filiera del tessile Proseguiamo il percorso alla scoperta del tessile pratese (iniziato con il n. 70 di Insieme) che ci farà conoscere sia informazioni di carattere generale sulle fasi complessive del ciclo produttivo, sia definizioni e procedimenti tecnici sulle varie lavorazioni. L’intento è quello di fornire nozioni di tipo divulgativo a quanti sono interessati a conoscere più da vicino l’intero processo produttivo del prodotto tessile pratese. E lo facciamo, come nelle precedenti puntate, avvalendoci di un prezioso manuale, pubblicato nel 1999, a cura della FIL S.p.A. di Prato, una società a capitale interamente pubblico, che si occupa di formazione, innovazione e lavoro, soprattutto a favore dei soggetti svantaggiati. LA ROCCATURA, LA STRIBBIATURA E IL VAPORIZZO orditoi, spolatrici, aspatrici, telai a pinza o proiettili, per maglieria, ecc. In genere, per macchine ad alta velocità vengono impiegate rocche cilindriche o coniche per facilitare lo svolgimento del filato, senza provocare scorrimenti del filo lungo il corpo della rocca; per macchine a velocità più contenuta, quali le macchine da maglieria, invece, sono adottate rocche a forma superconica, per evitare scivolamenti del filato sul corpo della rocca nella dipanatura. Per i filati da maglieria contemporaneamente alla roccatura viene effettuata una lubrificazione del filo per facilitare il suo scorrimento negli aghi delle macchine da maglieria. Questo procedimento prende il nome di paraffinatura. La stribbiatura Lo scopo principale della roccatura è quello di passare il filato da un tipo di confezione a un altro, ma ha anche la funzione di eliminare le di- La roccatura, la stribbiatura e il vaporizzo sono trattati congiuntamente perché costituiscono, dopo la filatura, gli ultimi tre passaggi prima dell’utilizzo del filato nella tessitura, tradizionale o a maglia. Una regolare e accurata esecuzione di queste tre lavorazioni costituisce il presupposto per un corretto svolgimento dei successivi processi produttivi di tessitura, tintoria e finissaggio. La roccatura L’operazione di roccatura consiste nel trasferire il filato da una confezione di partenza su tubetti o tubettoni a un altro tipo di confezione chiamata rocca, avvolgendo il filato a spire incrociate su un tubetto rigido a forma cilindrica, conica o superconica. La forma delle rocche dipende quasi esclusivamente dalla macchina cui esse sono destinate: fettosità che il filato può presentare. Si tratta di eliminare tratti di filo con difetti quali punti deboli o più fini, fiamme più o meno grosse, fiocchetti di fibre, grovigli di filato, tratti di filo senza torsione, tratti di fili doppi, ecc., con altrettante attaccature a nodi o con il sistema Splite. Queste “riparazioni” vengono accettate nelle successive operazioni a condizione che non siano in numero considerevole e che non pregiudichino la regolarità del tessuto. Questa operazione di verifica e selezione è detta stribbiatura. Su ciascuna testa della roccatrice è presente un’apposita apparecchiatura elettronica detta stribbia, programmabile nei suoi interventi in funzione dell’importanza delle irregolarità che possono essere tollerate. La stribbia ha lo scopo di togliere la parte del filo difettosa e di riunire i due capi del filato con un piccolo nodo. Un altro sistema di annodatura più evoluto viene usato quando anche un piccolo nodo potreb- il territorio | 49 be creare problemi sul tessuto. Questo sistema viene detto Splite e consiste nel sovrapporre i due capi del filo nel tratto dove è stato tolto il difetto. I due capi vengono leggermente sfioccati per 1-2 centimetri circa e torti leggermente, creando sul filo una leggera fiammatura o ringrosso, anziché un nodo. Il vaporizzo I filati, al termine della filatura, vengono confe- zionati in fusi più o meno grandi a seconda del tipo di macchina per filare. A causa della torsione data alle fibre, il filato tende, in modo più o meno evidente, ad aggrovigliarsi se lasciato lento e senza tensione. Questa tendenza aumenta all’aumentare delle torsioni presenti sul I tipi di orditura usati nella produzione sono tre. - L’orditura a sezioni (o portate), usata per lunghezze limitate e in particolare per tessuti fantasia, sia per colore, per titolo, per torsione. - L’orditura a frazioni, usata per produzioni elevate di tessuti greggi e tessuti con semplici effetti di disegno, tipo rigatini con pochi fili colorati rispetto al totale dei fili. - L’orditura verticale, impiegata per tirature limitatissime, inferiori ai 100 metri, destinate alla fabbricazione di campioni, pezze tipo, fazzoletti e provini. Il tipo di orditura che caratterizza la produzione del nostro distretto tessile è quella a sezioni o portate, mentre per la campionatura è quella verticale. Per questo motivo verrà effettuata una descrizione più dettagliata dell’orditura a sezioni. L’orditura a sezioni o portate filato e quindi, per dare stabilità al corpo del filo, si ricorre all’operazione di vaporissaggio. Il processo stabilizza le fibre torte mediante l’azione combinata dell’umidità e del calore e avviene ponendo i fusi o tubettoni provenienti dalle filature in cestelli o casse normalmente metalliche, forate ai lati, che vengono coricate su un carrello per l’introduzione in una apposita autoclave di cui si può programmare la durata del processo e la temperatura. Il processo termico avviene per vapore diretto e viene eseguito dopo che all’interno dell’autoclave è stato creato un vuoto per aspirazione dell’aria, per ottenere un trattamento più efficace e capillare. Al termine dell’operazione i cestelli vengono tolti dall’autoclave e il filato è pronto per le successive operazioni. Con questa si avvolgono gruppi di fili, detti portate o sezioni, su un grande cilindro chiamato botte, una dopo l’altra, fino all’avvolgimento di tutti i fili dell’ordito nella lunghezza e nell’altezza previsti per l’ordimento. Eseguito l’avvolgimento di tutte le portate stabilite, l’ordito viene trasferito sul subbio destinato al telaio. L’orditoio è sostanzialmente costituito da una cantra, speciale rastrelliera dove vanno disposti i fusi o le rocche che formeranno i fili di ogni portata, da due pettini, il primo di invergatura e il secondo di riduzione, da una botte. Il pettine di invergatura tiene separati i fili pari dai fili dispari, per dare a ciascuno di essi la propria posizione da mantenere sempre anche durante la tessitura: in ogni dente passa un solo filo. Il pettine di riduzione dà alla portata la giusta altezza, che ripetuta tante volte va a costituire l’altezza di tutti fili di ordito: ovviamente in ogni dente passano più fili. La botte è costituita da un grande cilindro avente una forma conica nella parte iniziale, che impedisce ai fili della prima portata di rovesciarsi con l’aumento dello spessore della portata L’ORDITURA La preparazione dell’ordito consiste nel trasferire il filato, confezionato in bobine, tubetti di filatura o rocche, sul subbio da sistemare dietro al telaio e pronto per la tessitura. il territorio | 50 stessa (metri orditi). Lo stesso procedimento viene ripetuto per ogni portata, e l’una si adagia sull’altra. Un quadro di comando elettronico aiuta l’operatore nella programmazione di tutti i parametri tecnici indispensabili allo svolgimento regolare del processo di orditura. Una volta eseguito l’avvolgimento di tutti i fili di ordito, questi vengono scaricati contemporaneamente dalla botte e riversati sul subbio destinato al telaio (scaricamento della botte). In questa ultima fase, talvolta, è previsto il passaggio dei fili, prima di avvolgerli sul subbio, in una vaschetta contenente prodotti ausiliari per migliorare la lisciatura o il rinforzo dei fili, in base al tipo di filato ordito. LA COSTRUZIONE DEI TESSUTI Dal tipo di intreccio (le file verticali rappresentano i fili di ordito mentre le file orizzontali indicano le trame) dipendono in buona parte aspetto e mano del tessuto. È possibile ottenere tipi di intrecci diversi variando il sollevamento dei fili di ordito al passaggio delle trame durante la formazione del tessuto a telaio. Un tessuto con molti punti di intreccio fra ordito e trama presenterà una mano più sostenuta, più compatta rispetto a un tessuto con un minor numero di incroci. Tutto ciò vale, ovviamente, a parità di numero di fili e di trame per centimetro e di grossezza dei filati. Nell’intreccio del tessuto si hanno sempre fili che si alzano e si abbassano al passaggio delle trame. Nel punto in cui la sequenza di punti vuoti e punti pieni si ripete perfettamente, sia nel senso dell’ordito sia della trama, si ha il “rapporto” dell’intreccio, ovvero il numero di fili e di trame che compiono una serie di evoluzioni, che si ripete un certo numero di volte su tutto il tessuto. (7.continua) Red. L’ASSESSORE REGIONALE SIMONCINI VISITA I DISTRETTI DEL MOBILE E DEI CASALINGHI L’assessore alle attività produttive della Regione Toscana Gianfranco Simoncini ha visitato lo scorso dicembre i distretti dei casalinghi e del mobile imbottito, incontrando gli operatori del settore e le istituzioni locali presso l’auditorium Marcello “Cesare” Fabbri della Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese. Secondo i dati della Cna, nel settore del mobile imbottito, che fa capo all’area di Quarrata, sono presenti circa 30 imprese che realizzano un fatturato export di 150 milioni. Rispetto agli anni Novanta (quando le imprese erano 600 e gli addetti circa 3 mila) c’è stata una forte contrazione del mercato. Il distretto dei casalinghi, di cui fanno parte le aziende produttrici di scope e altri utensili per la casa, fa riferimento alla zona di Larciano e Lamporecchio, Massa e Cozzile, Montecatini e Monsummano, provincia di Pistoia, dove sono concentrate un centinaio di imprese per circa 150 milioni di euro di fatturato (dati Cna) e circa 1000 addetti. Simoncini ha ricordato gli interventi della Regione, che negli ultimi due anni grazie a Toscana Promozione ha sviluppato progetti per accompagnare le imprese alla conquista di nuovi mercati, tra cui quelli sudafricano e dei paesi baltici. il territorio | 51 LA CASA FAMIGLIA SAN GREGORIO MAGNO “Sono tra voi come uno che serve” è il titolo del volume, presentato a Maresca nella sala Coop, domenica 22 dicembre 2013, in cui si racconta la storia della Casa Famiglia San Gregorio Magno di Maresca. Il libro è stato curato da quattro autori: Rita Becherucci, Francesca Fagnoni, Fabiano Rimediotti e Ivana Ziani. I lavori di presentazione nella sala Coop sono stati introdotti da Walter Mandolini, vicepresidente di “Amici dell’Associazione San Gregorio Magno” e da Lorenzo Filoni, direttore della Casa Famiglia. Oltre al numerosissimo pubblico, interessato a una vicenda che ha segnato la vita e il costume della popolazione di Maresca e non solo, erano presenti gli autori. Il libro, introdotto da Rita Corrieri Becherucci, è diviso in cinque capitoli: la storia della Casa; le idee e le opere: i cardini dell’ispirazione e dell’attività dell’Associazione San Gregorio Magno e della Casa Famiglia; le figure della Casa: gli ospiti, il personale, i fondatori, i consigli di amministrazione; ospiti e vicende della Casa Famiglia: ricordi e testimonianze; grafici e statistiche. Infine le conclusioni curate da Roberto Rimediotti, presidente del consiglio di amministrazione dell’Associazione San Gregorio Magno. Il volume, ben curato graficamente, contiene interventi e testimonianze di Stefania Francesconi, Enrico Brancolini, Annamaria Bizzarri, Giannina Strufaldi, Alba Petrolini e Roberto Biondi; inoltre è corredato di numerose fotografie e disegni eseguiti da Vittoria Zanoncelli. Il libro abbraccia lo spazio temporale che va dalla fondazione della Casa (1984) alla data della morte di don Vincenzo (2009), il vero motore dell’iniziativa; il titolo è ispirato da una frase da lui stesso pronunciata. Nel medesimo tempo la pubblicazione costituisce un riconoscimento «a questo massimo sacerdote al servizio di Dio e del prossimo», come molto efficacemente rileva Rita Corrieri nella sua introduzione. Mentre Fabiano Rimediotti fa presente che del libro sono state stampate copie sufficienti «affinché ogni famiglia di Maresca possa averne uno e ne abbiamo previste anche altre per donarle ad altre persone, anche non del paese, che possano essere in qualche modo interessate a questa Casa famiglia, inclusi i villeggianti abituali che verranno a Maresca in estate. Oggi ne iniziamo la distribuzione; chiederei a tutti voi, di informare conoscenti e amici della disponibilità di questo libro che potrà il territorio | 52 essere richiesto agli autori o alla Casa Famiglia». Quindi il libro è stato e sarà distribuito gratuitamente. È giusto che questa straordinaria storia della Casa Famiglia sia conosciuta da un numero sempre più elevato di persone, perché possano valutarla nell’enorme valore sociale che rappresenta, accrescendo così la consapevolezza che non potrà che portare linfa vitale alla causa, senza fini di lucro e tutta in favore dei bisognosi e di coloro che sono in difficoltà, sposata da don Vincenzo, il quale ricordava: «I soldi si moltiplicano quando sono spesi bene per i poveri”. Sottolinea ancora Rita Corrieri: “Il progetto dell’Associazione Casa Famiglia San Gregorio Magno si proponeva di aiutare tutti coloro che si trovavano in difficoltà. Cioè gli anziani dentro e fuori della struttura, le famiglie con problemi, i ragazzi durante le vacanze scolastiche quando rimanevano da soli, essendo le famiglie impegnate nel lavoro, gli immigrati ed altri casi ancora». Il metodo adottato di assistenza all’anziano era basato sulla persona e non sul ricavo. Osserva Francesca Fagnoni, chiamata a far parte del gruppo di lavoro per la stesura del libro: «Conoscevo la Casa Famiglia solo indirettamente» ogni altro autore ha, infatti, una specifica «competenza» e conoscenza di questa realtà o perché l’ha vissuta direttamente come Ivana Torri, o perché, come Rita, è stata coinvolta molti anni fa: “Questo lavoro mi ha dato quindi la possibilità, da esterna, di conoscere una realtà che nel settore dell’assistenza agli anziani è certamente “inconsueta”, come noi diciamo nel libro: inconsueta ed inusuale, certamente, per i principi che la ispirano (mancanza del fine di lucro, ruolo del volontariato, ecc.), ma anche per il coinvolgimento di tutta una collettività nella vita della Casa. Non a caso, infatti, abbiamo scelto come sottotitolo del libro “Storia di una comunità in servizio”, perché l’impressione che si ha è quella di un intero territorio che si muove e collabora intorno alla Casa, indipendentemente dalle ispirazioni e dalle convinzioni personali, laiche o cattoliche che siano». Ivana Ziani, primo presidente dell’Associazione San Gregorio Magno e memoria storica indiscussa, rileva come il volontariato e la solidarietà abbiano «permesso il sorgere e la continuità della Casa famiglia». Tra i principali vanno rammentati il Consiglio Parrocchiale, i membri dello Sci Cai, la Pubblica Assistenza, organismi composti esclusivamente da volontari. Fra gli enti, la Banca di Credito Cooperativo della Montagna Pistoiese (oggi Bcc di Vignole e della Montagna P.se), la Unicoop Montagna Pistoiese, la Cassa di risparmio di Firenze, Filiale di San Marcello e diverse altre organizzazioni e molte persone singole. Ivana spiega anche i motivi di una decisione personale e di una scelta molto impegnativa: «Facevo parte del gruppo parrocchiale e nello spirito di attenzione ai più deboli c’era anche l’attività di visite agli anziani nelle case di riposo. Scegliemmo di aiutare le persone di Maresca che, impossibilitate a rimanere nella loro casa, erano state trasferite in residenze protette... esisteva solo Villa Serena a San Marcello e il Villone Puccini a Pistoia. In due ci recammo più volte a Pistoia e rimanemmo sbalorditi dal numero di letti che vi erano in quei lunghi cameroni. La prima volta visitammo un’anziana che stava sempre a letto. Tutto era lindo e perfettamente a posto e le coperte bianche erano di pesante cotone damascato. La nostra paesana aveva avuto il letto in fondo al camerone. La trovammo sola, disorientata e avvilita... era molto disagevole andare a Pistoia, raggiungibile con l’autobus che partiva alle 14 e rientrava in montagna alle 18. I parenti più anziani erano preoccupati di fare questa visita. Questi disagi mi rattristavano e quando capii che esisteva la possibilità di aprire la Casa Famiglia, piccola ma più accogliente, aperta al paese, nel centro di Maresca, decisi di dedicare il tempo libero a questa iniziativa». Nelle conclusioni il Presidente Roberto Rimediotti indica un affievolimento del senso di far parte di una comunità rispetto al 1984, fenomeno generale «che ha a che fare prima di tutto con la visione individualista che si è affermata nella nostra società per cui anche l’attività di volontariato è vissuta in chiave individuale, come esperienza e crescita personale e molto meno come servizio alla comunità... Bisogna quindi ricostruire il senso della comunità: non si tratta di tornare indietro ma di tentare e cercare strade nuove da indicare ai giovani». Sauro Romagnani il territorio | 53 UNA CARTOLINA DI VIGNOLE 110 ANNI FA Si tratta di una cartolina che ho trovato navigando su un sito d’aste online dedicato al collezionismo. Filtrando le cartoline in vendita con la località di Quarrata, ne sono venute fuori circa cento. Così mi sono messo a visionarle una ad una, guidato da semplice curiosità personale. Detengo infatti per collezione, molte cartoline antiche di Quarrata e incrociando, a un certo punto, quella che qui pubblichiamo, ho avuto un sobbalzo. Non solo si trattava di un’antica foto del campanile di Vignole ma guardando la data del timbro postale, si leggeva chiaramente che era stata spedita nel 1904: esattamente 110 anni fa! Così ho fatto un’offerta per l’acquisto, convinto che si trattasse di una testimonianza molto importante. Nei mesi in cui veniva fondata la nostra banca, il campanile di Vignole, la parrocchia e gli spazi circostanti erano quelli fissati nell’immagine di questa cartolina. È stato, per un attimo, come fare un tuffo nel passato…110 anni indietro! Ennio Canigiani UN LIBRO SUI 100 ANNI DELLA PUBBLICA ASSISTENZA DI MARESCA Sarà presentato sabato 10 maggio, alle ore 16, nella sala Coop di Maresca, dopo l’approvazione del bilancio dell’associazione, il volume: “L’associazione di Pubblica Assistenza di Maresca. Il centenario 1910-2010”. Coordina Pier Luigi Cinotti, Presidente della Pubblica Assistenza. Presenta Elena Baldi. Presente l’autore Sauro Romagnani. Il 18 settembre 2010 la Pubblica Assistenza di Maresca ha compiuto 100 anni di vita e di attività. Nel 2000 il consiglio della Pubblica Assistenza di Maresca ha pubblicato la storia dei novanta anni di vita e di attività del sodalizio. Il volume è diviso in due parti, da un lato esamina tutti i mutamenti e le innovazioni avvenute nei dieci anni successivi al novantesimo, ripercorrendone le tappe, dall’altro i cambiamenti avvenuti nelle strutture del paese di Maresca, come per esempio nella Casa famiglia, nella Farmacia, nella Bcc, nelle Associazioni. Il volume è aggiornato al 15 dicembre 2013. il territorio | 54 Illuminato il “Ponte sospeso” sul fiume Lima Inaugurata il 18 gennaio scorso, alle ore 17.30, l’illuminazione del “Ponte sospeso”. Il ponte che unisce i comuni di San Marcello Pistoiese e Piteglio, ovvero le località di Mammiano Basso e Popiglio, attraversando il fiume Lima. Il ponte è stato fino al 2006 nel Guinness dei primati, come “il più lungo ponte sospeso pedonale del mondo”, con i suoi 227 metri di lunghezza; i 36 metri di altezza massima sull’alveo del fiume e 1,3 metri di larghezza, oggi è superato solo dal Kokonoe Yume Bridge in Giappone. È questa una realizzazione che illumina il buio fra due valli ed avviene esattamente cento anni dopo eventi bui come quelli della prima guerra mondiale. Il Ponte sospeso per la Montagna Pistoiese è innanzitutto un fatto storico. È la testimonianza di una cultura di un tempo in cui la mobilità era altro rispetto ai tempi in cui viviamo e il ponte, più che l’attuale aspirazione turistica, aveva certamente il senso di una necessità: quella di recarsi al lavoro a piedi senza dover percorrere una strada di oltre sei chilometri più lunga rispetto al percorso consentito dal ponte, capace di congiungere due valli divise dal fiume Lima. L’opera era stata progettata dall’ingegner Vincenzo Douglas Scotti, direttore della società Smi di Campo Tizzoro (azienda che aveva iniziata la produzione bellica dal 1910) per permettere agli operai di raggiungere con più facilità l’insediamento industriale di Mammiano, sempre di proprietà della Smi. Il ponte entrò in servizio nel giugno del 1923. Tre anni dopo entrerà in funzione la Ferrovia Alto Pistoiese (Fap) che avrà l’ultima stazione proprio a Mammiano. In quel periodo era ancora funzionante la Cartiera (1822-1976) nella vicina località La Lima. Nell’altro versante del comune di San Marcello erano ancora in attività le Ghiacciaie del fiume Reno (1800-1939). In montagna si praticava la transumanza e molta parte della popolazione emigrava in Maremma e in Corsica a far carbone. Il comune di Abetone era di là da venire; vedrà la luce nel 1936. L’idea di illuminare il ponte è del sindaco del comune di Piteglio, Claudio Gaggini, e di quello dell’ex sindaco del comune di San Marcello Pistoiese, Carla Strufaldi. L’opera di illuminazione è stata successivamente realizzata con il contributo di Enel spa, Club Lions AbetoneMontagna Pistoiese e G.M. Impianti snc. ed è stata curata dall’architetto Alessandro Bernardini. Per illuminare il camminamento sospeso sono state installate 80 lampade a led alimentate in parte da pannelli fotovoltaici e in parte dalla rete elettrica dell’Enel. Oggi il “Ponte sospeso” rappresenta un’attrazione turistica di rilievo con prospettive assai interessanti, se sapientemente sfruttate. Sauro Romagnani IL NUOVO PERIODICO “LA VOCE DELLA MONTAGNA” Presentato il numero zero di “La Voce della montagna”, periodico quadrimestrale di cultura e società nella Montagna Pistoiese, domenica 16 Marzo, nella sala Baccarini di San Marcello Pistoiese. Gli autori sono Maurizio Ferrari e Paolo Vannini, curatori del progetto editoriale, mentre Antonio Zini è il curatore di quello grafico. La pubblicazione è stata possibile anche grazie al contributo della Bcc di Vignole e della Montagna Pistoiese, che gli autori hanno voluto ringraziare. «L’idea che ha dato vita a questo progetto editoriale è probabilmente ambiziosa e forse anche un po’ arrogante, perché intende dar voce a chi non ce l’ha o, almeno, a chi “per lungo silenzio parea fioco” per dirla con Dante Alighieri» è dichiarato nell’editoriale, a cura di Maurizio Ferrari. La convinzione degli autori è che il territorio montano abbia grandi e inespresse potenzialità di sviluppo, tali da farlo riscattare «da una fase di torpore e di decadenza e guardare al futuro non come a un problema ma come ad una preziosa opportunità». Da qui un richiamo agli abitanti della montagna perché ritrovino, richiamandosi alla proprie radici, una nuova progettualità. Ai politici perché incentivino la permanenza di giovani e famiglie sul territorio, in modo da favorire la nascita di un’economia sostenibile e in sintonia con la natura. Diverse sono le sezioni tematiche contenute nel “numero zero”. Forse, e semplicemente a titolo di contributo, è opportuno segnalare una sottovalutazione dell’aspetto imprenditoriale di tipo manifatturiero presente e diffuso sul territorio della nostra Montagna. Sauro Romagnani il territorio | 55 banche con l’anima “L e BCC sono una componente originale ed essenziale dell’economia italiana e vivono un rapporto speciale con l’opinione pubblica e con i cittadini… Le Banche di Credito Cooperativo hanno la vocazione ad essere più vicine alle PMI, soprattutto in anni di crisi e possono favorire la crescita delle piccole imprese, aiutandole a lavorare in rete… È inoltre importante che le BCC abbiano, nel rispetto delle regole prudenziali, un proprio merito di credito ,, Giorgio Napolitano Presidente della Repubblica Incontro con la delegazione delle Banche di Credito Cooperativo Roma, 26 marzo 2014 BANCHE CON L’ANIMA | 56 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO RICEVE UNA DELEGAZIONE DEL CREDITO COOPERATIVO ITALIANO Ribadito il significato e il valore del credito mutualistico, in una nuova fase di sviluppo partecipato dell’Italia e dell’Europa Una delegazione del Credito Cooperativo italiano, guidata dal presidente di Federcasse Alessandro Azzi, è stata ricevuta lo scorso 26 marzo dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Palazzo del Quirinale, a conclusione delle celebrazioni del 130° anniversario della costituzione della prima Cassa Rurale italiana, avvenuta a Loreggia (Padova) nel 1883. Nel rivolgere il proprio saluto ai partecipanti, il Presidente Napolitano ha ribadito la sua vicinanza al mondo della cooperazione, incoraggiando il Credito Cooperativo a “coltivare” la differenza di banche locali, mutualistiche al servizio dei territori. Da parte sua, il presidente di Federcasse, Azzi, ha ricordato, in particolare, il valore dell’esperienza originale e inimitabile delle banche cooperative mutualistiche, che dalla loro nascita hanno accompagnato l’Italia e le diverse comunità delle quali sono autonoma espressione, in un percorso di crescita economica, civile, sociale e culturale. «Le Bcc in questi anni - ha evidenziato Azzi hanno attratto fiducia ed erogato fiducia. I soci sono cresciuti, in venti anni, di oltre due volte, raggiungendo quota 1 milione e 160 mila. Le nostre cooperative bancarie hanno contribuito Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante il suo intervento in occasione dell’incontro con la Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo - Casse Rurali e Artigiane. al miglioramento del benessere, inteso non solo come sviluppo ma anche in termini di coesione sociale, equità e qualità delle relazioni». Rispetto alla situazione attuale, Azzi ha ribadito come il Credito Cooperativo sia fortemente impegnato, in tutte le sedi, a promuovere e a garantire la sostenibilità e lo sviluppo del modello di banca mutualistica. «Il Credito Cooperativo - ha ribadito il presidente di Federcasse - è oggi impegnato a investire sulla qualità delle persone, a qualificare la governance delle singole Banche, a rafforzare la coesione interna e la rete di protezione del sistema, a promuovere il coinvolgimento e la democrazia interna, con un’attenzione particolare all’universo giovanile e alle donne». Della delegazione faceva parte anche il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, che, nel suo indirizzo di saluto, ha ricordato come il movimento cooperativo, a livello mondiale, sia impegnato a promuovere la partecipazione economica dei soci e più in generale un’economia sociale e partecipativa. Red. FONDAZIONE ANT E FEDERAZIONE TOSCANA BCC INSIEME PER LA PREVENZIONE ONCOLOGICA Grazie al prezioso contributo delle BCC toscane, erogato attraverso la Federazione, alla Fondazione ANT Italia Onlus, nel corso di quest’anno saranno organizzate nove giornate di visite dermatologiche gratuite per la diagnosi precoce del melanoma. La Fondazione ANT, la più importante realtà non profit in Italia per l’assistenza domiciliare gratuita ai malati di tumore, da diversi anni è impegnata su tutto il territorio nazionale con campagne di prevenzione oncologica e diagnosi precoce di alcune patologie tumorali (melanoma, tiroide, neoplasie ginecologiche e mammarie), di sensibilizzazione, educazione e informazione sanitaria. In Toscana, nell’ambito del Progetto Melanoma, dal 2007 al 30 giugno 2013 sono state effettuate 10.721 visite dermatologiche gratuite. «La scelta della Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo di sostenere ANT - ha sottolineato Simone Martini, delegato fiorentino della Fondazione ANT - ci onora e ci spinge a fare ancora di più nel campo della prevenzione oncologica. Promuovere questo tema, sempre più attuale per milioni di italiani, rappresenta per noi un obiettivo primario, insieme all’attività di assistenza domiciliare». «I momenti come questo con ANT - ha aggiunto il presidente della Federazione Toscana delle BCC, Umberto Guidugli - sono per noi fondamentali per contribuire a progetti di carattere sociale. La Fondazione ANT, infatti, rappresenta una realtà ben presente nei nostri territori, proprio come sono le BCC associate alla Federazione Toscana, che si impegnano a sostenere iniziative a servizio della collettività in tutta la regione. L’identità della cooperazione di credito è da sempre caratterizzata da questi gesti concreti, ancor più importanti in tempi non semplici come quelli che stiamo attraversando». Red. IL MONDO DELLE BCC | 57 È PARTITO DA VIGNOLE IL PROGETTO AGIAMO UNITI, PROMOSSO DA ICCREA HOLDING Tredici incontri per confrontarsi con le BCC azioniste e presentare le strategie a beneficio dei loro sei milioni di clienti corporate e retail Ha preso avvio proprio da Vignole, lo scorso 11 febbraio, il progetto nazionale Insieme un’altra musica! Agiamo uniti, promosso da Iccrea Holding per dialogare con le Banche di Credito Cooperativo. Il tradizionale ciclo di incontri sul territorio (ne sono in programma 13 in tutta Italia) è stato pensato per presentare ai propri azionisti - le Banche di Credito Cooperativo - le strategie del Gruppo a sostegno del sistema e a beneficio delle famiglie e delle piccole e medie imprese clienti del Credito Cooperativo. Il tour, organizzato ogni anno dal Gruppo Iccrea in collaborazione con le Federazioni locali delle BCC, intende consolidare il patto stretto con le BCC italiane per la salvaguardia del benessere del territorio. Un percorso di partnership proposto dal Gruppo e che ha trovato, nel coinvolgimento delle BCC, un importante segnale di fiducia anche nella favorevole chiusura dell’aumento di capitale dedicato, avvenuto nello scorso settembre 2013. Durante l’incontro svoltosi a Vignole, presenti i presidenti e i direttori generali delle BCC toscane, il presidente di Iccrea Holding, Giulio Magagni e il direttore generale Roberto Mazzotti, hanno presentato i principali progetti del 2014 e le strategie promosse dal Gruppo bancario Iccrea come partner delle BCC sul territorio, oltre ad approfondire altri temi, tra cui i sistemi di pagamento, la monetica, il progetto del Gruppo per la gestione dei crediti deteriorati e lo sviluppo delle attività di gestione della raccolta indiretta. Red. ICCREA BANCAIMPRESA APRE L’UFFICIO DI RAPPRESENTANZA A MOSCA La banca corporate del Credito Cooperativo accresce il supporto alle imprese italiane che investono in Russia Iccrea BancaImpresa, la banca per lo sviluppo delle imprese clienti del Credito Cooperativo italiano, controllata da Iccrea Holding, ha aperto il suo ufficio di rappresentanza a Mosca, dopo aver ricevuto l’autorizzazione dalla Banca centrale russa. Dallo scorso dicembre la banca corporate del Credito Cooperativo può contare su un importante supporto operativo in loco, per assistere le imprese italiane in Russia, dando così seguito all’intensa attività già svolta in passato per lo sviluppo di business all’estero e che si è estesa anche verso altri paesi dell’est Europa e asiatici, come la Turchia e l’India. L’iniziativa rientra quindi in un piano di sviluppo della capacità di sostegno alle attività estere delle PMI italiane socie e clienti delle Banche di Credito Cooperativo, stilato e reso operativo con il coordinamento di Ic- crea Holding, al fine di avvicinare il Gruppo bancario Iccrea alle esigenze delle BCC e della loro clientela corporate. Con l’apertura dell’ufficio a Mosca, nelle immediate vicinanze della Piazza Rossa, Iccrea BancaImpresa è in grado di offrire alle aziende interessate al mercato russo un portafoglio prodotti ampio e diversificato, sia per il supporto dell’import/export, sia per eventuali investimenti mediante l’export finance, l’internazionalizzazione, i crediti documentari e le garanzie internazionali. Il riconoscimento al Gruppo bancario Iccrea come soggetto meritevole a rappresentare e supportare le PMI sul territorio russo assume poi un valore ancor maggiore se si valuta il processo di rivisitazione del sistema bancario della Russia, fortemente orientato a favorire le banche locali. Red. IL MONDO DELLE BCC | 58 ICCREA BANCA E ICCREA BANCAIMPRESA APPROVATI I PROGETTI DI BILANCIO 2013 Il Gruppo bancario Iccrea conferma il sostegno al fondamentale ruolo delle Banche di Credito Cooperativo sul territorio Iccrea Banca e Iccrea BancaImpresa, le due banche del Gruppo bancario Iccrea che si occupano rispettivamente, della gestione finanziaria del Gruppo (oltre a essere l’istituto centrale del Credito Cooperativo) e degli impieghi verso le imprese clienti delle BCC, hanno approvato i loro progetti di bilancio al 31 dicembre 2013. I numeri riflettono la situazione attuale della congiuntura economica, con la crescita delle attività di natura istituzionale e di intermediazione finanziaria a supporto delle BCC, gestite da Iccrea Banca, e le performance in linea con l’esercizio precedente per quanto riguarda il credito alle aziende clienti delle Banche di Credito Cooperativo, promosso da Iccrea BancaImpresa. In particolare, sul fronte delle attività istituzionali, Iccrea Banca ha proseguito nel suo fondamentale sostegno alle BCC in quanto banche di comunità, da cui deriva il risultato dei ricavi totali, attestati a 238,8 milioni di euro e quello delle attività intermediate, che ha raggiunto 42,99 miliardi di euro. L’incremento delle attività intermediate ha riguardato principalmente i crediti verso le BCC al 31 dicembre 2013: + 5.805 milioni di euro rispetto al 2012. Sul fronte dei crediti alle imprese, in un contesto congiunturale particolarmente difficile, Iccrea BancaImpresa ha continuato con particolare impulso la sua attività a sostegno delle PMI, a conferma del ruolo svolto all’interno del sistema del Credito Cooperativo italiano. Il totale dei nuovi impieghi nell’anno, infatti, si è attestato a oltre 1,353 miliardi di euro (+62,6%), sviluppati nella forma tecnica del leasing per 545 milioni (+29,5%) e dei finanziamenti per 807 milioni (+95,8%). In particolare, nel comparto estero Iccrea BancaImpresa ha perfezionato 123 milioni di stipulato. L’interesse della Banca a sviluppare il settore estero è sempre più forte grazie anche alla recente apertura dell’ufficio di rappresentanza di Mosca. L’utile lordo di Iccrea Banca è pari a 77,2 milioni di euro, mentre quello di Iccrea BancaImpresa è di 5,2 milioni. Gli utili netti, invece, sono rispettivamente di 40,03 milioni e di 2,2 milioni di euro. Red. Il Gruppo Bancario Iccrea riunisce le aziende che forniscono alle Banche di Credito Cooperativo un sistema di offerta competitivo, predisposto per i loro 6 milioni di clienti. Iccrea Holding SpA è la Capogruppo e controlla le società che offrono prodotti e servizi per l’operatività delle BCC (segmento Institutional) e la loro clientela di elezione: piccole e medie imprese (segmento Corporate) e famiglie (segmento Retail). Iccrea Holding è altresì membro dell’UNICO Banking Group, l’associazione con sede a Bruxelles e che riunisce le principali banche centrali cooperative europee. Iccrea Banca SpA è l’istituto centrale delle Banche di Credito Cooperativo ed è controllata da Iccrea Holding SpA, la capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, che riunisce le aziende che forniscono prodotti e servizi per l’operatività delle BCC (segmento Institutional) e per le piccole e medie imprese (segmento Corporate) e famiglie (segmento Retail) loro clienti. Iccrea BancaImpresa, la Banca corporate del Credito Cooperativo, offre consulenza, servizi e soluzioni finanziarie alle PMI. Presidia tutte le aree del leasing e con i finanziamenti sostiene i progetti di crescita delle imprese, anche agricole, assiste gli imprenditori con i servizi e la consulenza nel campo della finanza straordinaria e, nel campo estero, con attività di sostegno all’import/export e all’internazionalizzazione. Attraverso le controllate BCC Factoring e BCC Lease mette a disposizione factoring e leasing operativo e canale fornitori. Completa l’offerta con i derivati di copertura, i servizi assicurativi e le agevolazioni. IL MONDO DELLE BCC | 59 ACCORDO DI AREA METROPOLITANA: CON CNA E FINART CREDITO PIÙ VELOCE PER LE IMPRESE ARTIGIANE La Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese, Finart e le Cna di Prato, Pistoia e Firenze / Empolese Valdelsa fanno squadra per migliorare l’accesso al credito delle imprese artigiane di tutta l’area vasta. Tre le azioni individuate: un protocollo operativo più snello per valutare le richieste di fido; nuovi prodotti e linee di finanziamento a disposizione delle aziende e il rinnovo della campagna “Conosciamoci e collaboriamo”, con un incontro (tenutosi lo scorso 24 marzo presso l’auditorium Marcello “Cesare” Fabbri di Quarrata) tra i responsabili della rete commerciale della Banca e i referenti per il credito dell’associazione, con l’obiettivo di dare piena attuazione all’accordo. ACCESSO AL CREDITO PIÙ VELOCE Per dare risposte in tempi rapidi agli imprenditori che presentano una richiesta di fido, il protocollo firmato dalla Bcc di Vignole e della Montagna Pistoiese assieme alle Cna dell’area metropolitana, prevede un’istruttoria con tempi scanditi, tra gli uffici della Banca e Finart Cna, che consentirà di dare un responso entro 15 giorni. Le pratiche di fido per le quali non sarà possibile attivare la controgaranzia o che presentano problemi particolari saranno analizzati e valutati, caso per caso, da un tavolo tecnico, composto da rappresentanti dell’istituto di credito e di Finart. Infine, per particolari situazioni (finanziamenti interessati da agevolazioni pubbliche), la Banca è disponibile a concedere operazioni di prefinanziamento fino a un massimo di 18 mesi. I FINANZIAMENTI Per tutto il 2014 la Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese ha predisposto un pacchetto di prodotti dedicati alle imprese artigiane delle aree di Pistoia, Prato e Firenze. Il “Prestito rilancio” prevede due linee di finanziamento per rispondere alle diverse esigenze delle aziende: il plafond complessivo è di 10 milioni di euro, di cui 5 saranno messi a disposizione per gli investimenti legati all’acquisto di beni strumentali, e altri 5 milioni serviranno a sostenere le imprese artigiane nella gestione ordinaria (scorte-liquidità). Nel primo caso l’importo finanziabile è di 100 mila euro e la durata del finanziamento è di 5 anni, compreso il preammortamento. Nella seconda linea, l’importo finanziabile è di 50 mila euro con durata di 18 mesi. Tra gli altri prodotti disponibili per le imprese artigiane ci sono finanziamenti per importi fino a 20 mila euro per la rateizzazione di spese per la partecipazione a fiere, mostre o altre iniziative promozionali e la linea volta al sostegno delle imprese di nuova costituzione. Il finanziamento start-up, per importi fino a 25 mila euro, è dedicato a giovani imprenditori di età compresa tra 18 e 35 anni, che possono presentare richiesta entro un anno dall’iscrizione alla Camera di Commercio. LE DICHIARAZIONI Giancarlo GORI, Presidente della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese: «Quale banca di credito cooperativo rinnoviamo l’impegno a sostenere le aziende artigiane del territorio. Questo accordo permette una maggiore vicinanza alle imprese ed è importante anche l’incontro che ha dato il via all’accordo perché favorisce la conoscenza diretta tra il nostro personale e quello di Finart». BANCA E CLIENTI | 60 Elio SQUILLANTINI, direttore generale della Banca: «L’obiettivo, anche a fronte di problemi particolari nelle pratiche di fido è quello di valutare le credenziali delle singole aziende a un tavolo tecnico con Cna e Finart. È uno sforzo di conoscenza aggiuntivo, che una banca attenta al territorio deve compiere soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo». Nara BOCINI, esponente di Direzione della CNA di Prato: «L’accordo è frutto di una collaborazione tra Cna e Bcc di Vignole e Montagna Pistoiese consolidata negli anni e che in questa occasione ha voluto mettere al centro di tutto lo sviluppo del nostro territorio, con atti concreti in un momento in cui molti si limitano a parlare. Le imprese come le nostre, anche quelle che vogliono investire e reagire alla crisi, da alcuni anni si trovano a dover affrontare tre problemi: trovare credito, trovarlo a buone condizioni e trovarlo velocemente. L’accordo vuole dare risposta a tutte e tre le problematiche». Luca SANTI, Presidente Cna Area Piana Pistoiese: «È veramente importante che le CNA dell’area metropolitana abbiano condiviso un progetto, nato a Pistoia qualche tempo fa, con la Bcc di Vignole. Migliorare l’accesso al credito delle piccole imprese attraverso l’utilizzo di prodotti finanziari ad hoc e la riduzione dei tempi di risposta è sempre stato un obiettivo prioritario da perseguire per la nostra associazione». Andrea CALISTRI, presidente Cna Firenze: «Oggi più che mai Cna è fortemente impegnata per rispondere, in modo adeguato, all’esigenza che il sistema delle imprese avverte come prioritaria: la possibilità di contare su un credito realmente adatto alle sue necessità. L’alleanza con Bcc di Vignole e Montagna Pistoiese va nella giusta direzione non solo per le importanti risorse messe a disposizione per investimenti, attività promozionali ed esigenze di liquidità della micro e piccola impresa, ma anche perché è il risultato della straordinaria collaborazione tra le Cna di Firenze, Prato e Pistoia». Stefano BETTI, Presidente Finart: «Vedo molto positivamente questo nuovo accordo tra Cna e Bcc perché consentirà di avere, come Finart, una gamma più vasta possibile di risposte da fornire alla domanda di credito. Quest’ultima, è già oggi una domanda debole per quanto riguarda gli investimenti, e per di più, anche quando c’è, si scontra spesso con le risposte negative degli istituti bancari. Questo va superato e l’accordo di oggi è un passo avanti importante per le imprese e, da parte della BCC, una dimostrazione concreta della volontà di partecipare e superare le difficoltà e i problemi che gravano su questo territorio». Red. IN ARRIVO LA NUOVA BANCONOTA DA DIECI EURO È stata presentata nelle scorse settimane, a Francoforte, la nuova banconota da 10 euro, nell’ambito della graduale introduzione delle banconote della serie “Europa”, che si svolgerà nell’arco di diversi anni. La nuova banconota da 10 euro inizierà a circolare il 23 settembre di quest’anno; ci sarà quindi il tempo necessario per prepararsi alla sua ordinata introduzione. La nuova banconota mostra una somiglianza con il biglietto della prima serie, entrato in circolazione nel 2002, ma allo stesso tempo presenta una veste grafica rinnovata e varie caratteristiche di sicurezza nuove e più avanzate. Per esempio, come il nuovo biglietto da 5 euro, reca nell’ologramma e nella filigrana il ritratto di Europa, figura della mitologia greca, da cui il nostro continente prende il nome. Le banconote in euro sono un simbolo tangibile dell’Unione europea; attualmente l’euro è utilizzato da 334 milioni di cittadini in 18 paesi. Maggiori informazioni sul sito internet della Banca d’Italia, all’indirizzo www.bancaditalia.it, oppure www.nuove-banconote-euro.eu, www.euro.ecb.europa.eu. BANCA E CLIENTI | 61 La Bcc Vignole e Montagna Pistoiese aderisce alla Convenzione Abi - Cassa Depositi e prestiti: mutui a tassi agevolati per chi vuole comprare o ristrutturare casa no usto olo na Marconi murlo se a Elsa TEL. 0573 935211 ATM di Cireglio TEL. 0573 39525 Trattasi di messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per informazioni sulle condizioni contrattuali, consultare il foglio informativo presso il Punto Trasparenza in ogni locale aperto al pubblico o sul sito www.bccvignole.it. La Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese è il primo istituto di credito cooperativo dell’area metropolitana e tra le prime 20 banche d’Italia ad aver aderito alla convenzione Abi - Cassa Depositi e Prestiti, che ha l’obiettivo di agevolare le condizioni di mutui per l’acquisto di una casa e per la ristrutturazione e il miglioramento energetico di immobili residenziali. In virtù della convenzione, la Cassa Depositi e Prestiti, a livello nazionale, ha messo a disposizione del sistema creditizio un plafond di 2 miliardi di euro, di cui il 30% (600 milioni) riservati fino al prossimo 30 settembre alle Banche di Credito Cooperativo e alle banche piccole e minori. Per cogliere questa opportunità la Bcc di Vignole e della Montagna Pistoiese ha già deliberato l’adesione al “plafond casa” ed è pronta a ricevere le richieste di mutuo. Uno degli obiettivi della convenzione è assicurare la trasparenza: le banche aderenti devono indicare CONTI esplicitamente CORRENTI nel contratto il vantaggio economico, espresso in punti DELLA BCC DI VIGNOLE percentuali annui, riconosciuto ai beneficiari MONTAGNA PISTOIESE per effetto dell’intervento di Cassa Depositi e Prestiti. A titolo di esempio, alla data del 15 LAMPORECCHIO: Agenzia di Lamporecchio e aprile, TEL. 0573 803436 grazie all’accordo con Cassa Depositi 5 Sportello ATM - San Baronto ta e Prestiti, la Bcc di Vignole e della Montagna Via Montalbano, 85 Pistoiese può assicurare un abbattimento del uovo VINCI: Agenzia di Sovigliana tasso - rispetto a quello standard - che arriva CONTI CORRENTI TEL. 0571 902869 fino a 1,65 punti percentuali nel caso di un PISTOIA: chele mutuo Agenzia di Pistoia trentennale. Per un cliente che dovesSAN MARCELLO PISTOIESE: Agenzia di San Marcello Pistoiese TEL. 0573 622487 Agenzia di Maresca TEL. 0573 6261 Sportello ATM - Bardalone Via G. Matteotti, 331 Sportello ATM Gavinana Via della Battaglia, 47 CUTIGLIANO: Agenzia di Cutigliano TEL. 0573 68174 Sportello ATM - Pian degli Ontani Via Beatrice, 41 PITEGLIO: Sportello ATM - Prunetta Via Prov. Mammianese, 229 se sottoscrivere un mutuo per un importo di 100 mila euro, si profila così un risparmio annuo di 1650 euro. In base all’accordo, l’importo massimo del finanziamento varia a seconda dei casi: 350 mila euro in caso di acquisto di casa ed esecuzione di interventi di ristrutturazione per l’accrescimento dell’efficienza energetica; 250 mila euro per l’acquisto di una casa senza interventi di ristrutturazione; 100 mila euro per i lavori di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica. In caso di numero elevato di richieste, la convenzione Abi - Cdp prevede priorità nell’accesso al “Plafond casa” per le giovani coppie (almeno uno dei due partner non deve aver superato i 35 anni e l’altro deve avere meno di 40 anni), per i nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile, e per le famiglie numerose (con tre o più figli). RINNOVATA LA LINEA DEI CONTI CORRENTI Dallo scorso marzo, presso tutte le agenzie della Banca, è disponibile la nuova brochure pubblicitaria dei nostri prodotti di conto corrente. Rispetto al passato, le offerte sono raccolte all’interno di un unico pieghevole, in modo da consentire al potenziale clienIL CONTO te la comparazione e la scelta del prodotto DIFFERENTE FATTO più adatto. Per i soci della Banca, è stata APPOSTA realizzata una brochure a parte, all’interno PER TE della quale sono ricompresi i conti correnti a loro dedicati. E: ignole - Quarrata (PT) - Tel. 0573 70701 ni IL CONTO DIFFERENTE FATTO BANCA E CLIENTI | 62 6 mesi 0,43 0,39 0,32 1,67 1,25 1,00 3,37 4,89 3,83 Fonte dati: http://www.euribor.it/ Tasso Fisso IRS (rilevato il 15/04/2014) 1 anno apr-14 0,398 dic-13 0,393 dic-12 0,330 dic-11 1,440 dic-10 1,350 dic-09 1,320 dic-08 2,690 dic-07 4,600 dic-06 4,069 dic-07 4,83 4,00 4,93 4,25 4,89 0,75 dic-06 3,68 3,50 3,73 5,25 3,83 0,40 “Mercati2 anni in Cifre” offre una del mondo1,320 finanziario,1,510 con dati relativi indicatori e 0,445 panoramica 0,533generale0,380 1,830 ai principali 2,770 4,500 di mercato 4,122 3 anni 0,565 0,756 0,480 1,390 1,940 2,240 2,980 4,480 4,119 alcuni grafici esemplificativi. La prima pagina è dedicata ai principali “tassi”, alle materie prime e alle valute. La seconda pa5 anni 0,917 1,249 0,780 1,760 2,530 2,540 3,240 4,470 4,114 gina, invece, azionari, con i due1,580 grafici relativi agli indici3,350 azionari del mercato3,750 italiano e di4,580 quello statuniten10 anni tratta dei mercati 1,736 2,144 2,400 3,600 4,182 15 anni 2,186 2,580 2,020 2,680 3,680 3,970 3,910 4,710 4,258 se. Il servizio è curato dal2,355 servizio Marketing e dal2,180 servizio Finanza della Banca di Vignole e della3,860 Montagna4,750 Pistoiese, per ulte20 anni 2,731 2,700 3,510 4,070 4,294 30 anni 2,422 2,741 2,250 2,5707070267 3,740 3,950 3,550 4,271 riori informazioni e/o richieste: [email protected] - 0573 Claudia Raffalli - 0573 70702704,740 Matteo Ademollo. TASSI INTERBANCARI A BREVE E TASSI A MEDIO-LUNGO PERIODO TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO Tasso Variabile EURIBOR (medie mensili) PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO apr-14 0,25 0,25 Europa 1 mese 3 mesi 0,33 0,25 Stati Uniti 6 mesi 0,43 0,10 Giappone dic-13 0,22 0,25 0,29 0,25 0,39 0,10 dic-12 0,11 0,75 0,19 0,25 0,32 0,10 dic-11 1,14 1,00 1,43 0,25 1,67 0,10 dic-10 0,81 1,00 1,02 0,25 1,25 0,30 dic-09 0,48 1,00 0,72 0,25 1,00 0,30 dic-08 2,99 2,50 3,29 0,25 3,37 0,30 Fonte dati: http://www.euribor.it/ Tasso Fisso RENDIMENTI TITOLI DI STATO IRS (rilevato il 15/04/2014) apr-14 dic-13 RENDIMENTI LORDI 1 anno 0,398 0,393 apr-14 dic-13 2 anni 0,445 0,533 BOT annuale 0,589 0,707 3 anni 0,565 0,756 BTP decennale 3,420 4,000 5 anni 0,917 1,249 10 anni 1,736 2,144 15 anni 2,186 2,580 20 anni 2,355 2,731 30 anni 2,422 2,741 2014) PRINCIPALI INDICI DI BORSA (rilevati il 15 aprile FTSE MIB (Italia) apr-14 21.315,00 12,37% PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO 1.830,61 S&P 500 (USA) apr-14 -0,96% 0,25 Europa 4.022,69 0,25 NASDAQ Stati Uniti100 (USA) -3,68% 0,10 Giappone 13.996,80 NIKKEI 225 (Jap) DAX 30 (Germania) RENDIMENTI LORDI CAC 40 (Francia) BOT annuale BTP FTSEdecennale 100 (UK) dic-13 18.968,00 16,56% dic-12 dic-11 dic-10 0,330 1,440 1,350 dic-12 dic-11 dic-10 0,380 1,320 1,510 1,456 5,95 1,016 0,480 1,390 1,940 4,48 6,98 4,07 0,780 1,760 2,530 1,580 2,400 3,350 2,020 2,680 3,680 INDICI2,700 AZIONARI 3,510 2,180 2,250 2,570 3,740 dic-09 1,320 dic-09 1,830 0,862 2,240 4,01 2,540 3,600 3,970 4,070 3,950 dic-08 2,690 dic-08 2,770 2,63 2,980 4,49 3,240 3,750 3,910 3,860 3,550 dic-12 dic-09 dic-08 19.460,00 dic-11 dic-10 16.273,00 15.090,00 20.173,00 22.573,00 TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO dic-07 dic-06 4,600 4,069 dic-07 dic-06 4,500 4,122 4,08 3,08 4,480 4,119 4,41 3,95 4,470 4,114 Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/ 4,580 4,182 4,710 4,258 4,750 4,294 4,740 4,271 dic-07 38.554,00 dic-06 41.434,00 7,84% -25,20% -10,63% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 1.848,36 dic-13 1.426,19 dic-12 1.257,60 dic-11 1.257,64 dic-10 1.109,24 dic-09 903,25 dic-08 1.468,36 dic-07 1.418,30 dic-06 4.176,59 2.660,93 2.277,83 2.225,72 1.790,82 1.211,65 2.084,93 1.756,90 16.291,30 10.395,20 8.455,35 10.228,90 9.608,94 8.747,20 15.307,80 17.225,80 22,94% -17,34% 6,45% 29,60% 0,25 0,25 56,96% 0,10 -14,08% 56,72% 9.339,17 9.552,16 13,41% 0,75 0,25 16,82% 0,10 0,00% 1,00 0,25 2,34% 0,10 13,38% 1,00 0,25 24,28% 0,30 7.612,39 5.898,35 RENDIMENTI TITOLI DI6.914,19 STATO 22,81% 1,00 0,25 47,80% 0,30 -38,49% 2,50 0,25 -41,89% 0,30 3,53% 4,00 4,25 18,67% 0,75 13,62% 3,50 5,25 6,79% 0,40 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 5.781,68 4.810,20 8.067,32 6.596,92 -2,23% 25,48% 29,06% -14,69% 19,59% 20,20% -40,37% 22,29% 21,98% 4.384,56 apr-14 2,06% 0,589 6.583,76 3,420 4.295,95 dic-13 17,99% 0,707 6.749,09 4,000 3.641,07 dic-12 15,23% 1,456 5.897,81 4,48 3.159,81 dic-11 -18,08% 5,95 5.572,28 6,98 3.857,35 dic-10 1,62% 1,016 5.812,95 4,07 3.795,92 dic-09 17,96% 0,862 5.327,39 4,01 3.217,97 dic-08 -42,68% 2,63 4.434,17 4,49 5.614,08 dic-07 1,31% 4,08 6.456,90 4,41 5.541,76 dic-06 17,53% 3,08 6.210,50 3,95 dic-09 dic-09 22.573,00 1.204,06 16,00% 75,81 1.109,24 dic-08 dic-08 19.460,00 865,00 -49,53% 41,07 903,25 dic-07 dic-07 38.554,00 836,50 -6,95% 81,95 1.468,36 dic-06 dic-06 41.434,00 635,70 16,05% 53,54 1.418,30 -2,45% 14,43% 5,84% -4,14% 9,11% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/ INDICI AZIONARI COMMODITIES PRINCIPALI INDICI DI BORSA il 15 2014) aprile 2014) MATERIE PRIME IN USD (rilevate(rilevati il 15 aprile apr-14 dic-13 apr-14 dic-13 21.315,00 18.968,00 Oro MIB (Italia) 1.304,00 1.205,99 FTSE 12,37% 16,56% Crude Oil 102,32 98,36 1.830,61 1.848,36 S&P 500 (USA) NASDAQ 100 (USA) -0,96% 29,60% 13,41% 4.022,69 4.176,59 2.660,93 -3,68% 56,96% 13.996,80 16.291,30 PRINCIPALI VALUTE (rilevate il 15 aprile 2014) NIKKEI 225 (Jap) -14,08% 56,72% apr-14 dic-13 9.339,17 9.552,16 Euro/Usd 1,3816 1,3744 DAX 30 (Germania) -2,23% 25,48% Euro/Gbp 0,8259 0,8303 4.384,56 4.295,95 Euro/Yen 140,80 144,72 CAC 40 (Francia) 2,06% FTSE 100 (UK) dic-12 dic-12 16.273,00 1.675,35 7,84% 91,82 1.426,19 17,99% 16,82% dic-11 dic-11 15.090,00 1.563,70 -25,20% 98,90 1.257,60 dic-10 dic-10 20.173,00 1.413,00 -10,63% 93,92 1.257,64 0,00% 13,38% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 2.277,83 2.225,72 1.790,82 1.211,65 2.084,93 1.756,90 VALUTE 2,34% 24,28% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 10.395,20 8.455,35 10.228,90 9.608,94 8.747,20 15.307,80 17.225,80 22,94% dic-12 7.612,39 1,3202 29,06% 0,8127 3.641,07 114,48 -17,34% dic-11 5.898,35 1,2941 -14,69% 0,8332 3.159,81 99,61 6,45% dic-10 6.914,19 1,3370 19,59% 0,8575 3.857,35 108,59 9,85% dic-09 5.781,68 1,4338 20,20% 0,8876 3.795,92 133,55 -42,86% dic-08 4.810,20 1,3972 -40,37% 0,9550 3.217,97 126,67 -11,13% dic-07 6,92% dic-06 6.596,92 1,3197 21,98% 0,6738 5.541,76 157,15 15,23% -18,08% 1,62% 17,96% -42,68% 8.067,32 1,4587 22,29% 0,7353 5.614,08 162,96 1,31% 17,53% 6.583,76 6.456,90 6.210,50 -2,45% 3,97% 10,70% 6.749,09 5.897,81 5.572,28 5.812,95 5.327,39 4.434,17 Spot EUR/USD 1.3816 (-050%) Settimanale 14 apr 2014 14,43% 5,84% -4,14% 9,11% 20,14% -31,33% DISCLAIMER Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti. COMMODITIES MATERIE PRIME IN USD (rilevate il 15 aprile 2014) apr-14 dic-13 Oro 1.304,00 1.205,99 Crude Oil 102,32 98,36 dic-12 1.675,35 91,82 dic-11 1.563,70 98,90 dic-10 1.413,00 93,92 dic-09 1.204,06 75,81 dic-08 865,00 41,07 dic-07 836,50 81,95 dic-06 635,70 53,54 dic-10 1,3370 0,8575 108,59 dic-09 1,4338 0,8876 133,55 dic-08 1,3972 0,9550 126,67 dic-07 1,4587 0,7353 162,96 dic-06 1,3197 0,6738 157,15 VALUTE PRINCIPALI VALUTE (rilevate il 15 aprile 2014) apr-14 dic-13 Euro/Usd 1,3816 1,3744 Euro/Gbp 0,8259 0,8303 Euro/Yen 140,80 144,72 dic-12 1,3202 0,8127 114,48 dic-11 1,2941 0,8332 99,61 DISCLAIMER Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti. mercati in cifre | 63 BOT annuale BTP decennale apr-14 0,589 3,420 dic-13 0,707 4,000 dic-12 1,456 4,48 dic-11 5,95 6,98 dic-10 1,016 4,07 dic-09 0,862 4,01 dic-08 2,63 4,49 dic-07 4,08 4,41 dic-06 3,08 3,95 Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/ INDICI AZIONARI PRINCIPALI INDICI DI BORSA (rilevati il 15 aprile 2014) FTSE MIB (Italia) S&P 500 (USA) NASDAQ 100 (USA) NIKKEI 225 (Jap) DAX 30 (Germania) CAC 40 (Francia) FTSE 100 (UK) Tasso Variabile apr-14 21.315,00 dic-13 18.968,00 dic-12 16.273,00 dic-11 15.090,00 dic-10 20.173,00 dic-09 22.573,00 dic-08 19.460,00 dic-07 38.554,00 dic-06 41.434,00 12,37% 16,56% 7,84% -25,20% -10,63% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 1.830,61 1.848,36 1.426,19 1.257,60 1.257,64 1.109,24 903,25 1.468,36 1.418,30 -0,96% 29,60% 13,41% 0,00% 13,38% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 4.022,69 4.176,59 2.660,93 2.277,83 2.225,72 1.790,82 1.211,65 2.084,93 1.756,90 -3,68% 56,96% 16,82% 2,34% 24,28% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 13.996,80 16.291,30 10.395,20 8.455,35 10.228,90 9.608,94 8.747,20 15.307,80 17.225,80 -14,08% 56,72% 22,94% -17,34% 6,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 9.339,17 9.552,16 7.612,39 5.898,35 6.914,19 5.781,68 4.810,20 8.067,32 6.596,92 -2,23% 25,48% 29,06% -14,69% 19,59% 20,20% -40,37% 22,29% 21,98% 4.384,56 4.295,95 3.641,07 3.159,81 3.857,35 3.795,92 3.217,97 5.614,08 5.541,76 17,99% 15,23% -18,08% 1,62% 17,96% 2,06% 6.583,76 -2,45% 6.749,09 5.897,81A BREVE 5.572,28 5.812,95 5.327,39 TASSI INTERBANCARI E TASSI A MEDIO-LUNGO PERIODO 14,43% 5,84% -4,14% 9,11% 20,14% -42,68% 1,31% 17,53% 4.434,17 6.456,90 6.210,50 -31,33% 3,97% 10,70% dic-04 2,20 2,21 2,24 dic-03 2,16 2,18 2,24 dic-02 3,05 3,00 2,95 dic-01 3,48 3,40 3,30 EURIBOR (medie mensili) ago-09 dic-08 1 mese 0,51 2,99 3 mesi 0,86 3,29 MATERIE6 PRIME IN USD (rilevate mesi 1,12 il 15 aprile 2014) 3,37 dic-07 4,83 4,93 4,89 apr-14 1.304,00 IRS (rilevato Crude Oil l'ultimo giorno del mese) 102,32 dic-12 1.675,35 91,82 dic-06 dic-05 3,68 2,44 COMMODITIES 3,73 2,51 3,83 2,63 FTSE MIB40 INDEX 21.315 (+055%) Settimanale 14 apr 2014 Oro Fisso Tasso dic-13 1.205,99 98,36 ago-09 dic-08 1 anno 1,240 2,690 2 anni 1,780 2,770 3 anni 2,210 2,980 5 anni 2,790 3,240 PRINCIPALI VALUTE (rilevate il 15 aprile 2014) 10 anni 3,490 3,750 apr-14 dic-13 15 anni 3,840 3,910 Euro/Usd 1,3816 1,3744 20 anni 3,990 3,860 30 anni 3,910 3,550 Euro/Gbp 0,8259 0,8303 Euro/Yen 140,80 144,72 dic-07 4,600 4,500 4,480 4,470 4,580 dic-12 4,710 1,3202 4,750 4,740 0,8127 114,48 dic-11 1.563,70 98,90 dic-10 1.413,00 93,92 dic-09 1.204,06 75,81 dic-08 865,00 41,07 dic-06 4,069 4,122 VALUTE 4,119 4,114 4,182 dic-11 4,258 1,2941 4,294 4,271 0,8332 dic-05 2,316 2,558 2,759 3,078 3,630 dic-10 3,904 1,3370 4,058 4,153 0,8575 dic-04 2,386 2,654 2,868 3,202 3,784 dic-09 4,085 1,4338 4,265 4,384 0,8876 108,59 133,55 99,61 Fonte dati: http://www.euribor.it/ dic-07 dic-06 836,50 81,95 635,70 53,54 dic-03 2,352 2,783 3,156 3,694 4,406 dic-08 4,731 1,3972 4,906 5,026 0,9550 dic-02 2,748 2,927 3,201 3,689 4,415 dic-07 4,735 1,4587 4,879 4,910 0,7353 dic-01 3,385 3,866 4,200 4,657 5,214 dic-06 5,421 1,3197 5,496 5,496 0,6738 126,67 162,96 157,15 TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO 03-09-09 dic-08 dic-07 1,00 2,50 4,00 DISCLAIMER Europa 0,25 0,25 4,25 Stati Uniti documento non costituisce ricerca in materia di investimenti. Il presente 0,30 0,30 0,75 Giappone dic-06 dic-05 dic-04 3,50 2,25 2,00 dic-03 2,00 dic-02 2,75 dic-01 3,25 5,25 4,25 2,25 1,00 - - 0,40 0,10 0,10 0,10 - - dic-04 2,16 4,29 dic-03 2,22 4,2 dic-02 3,38 5,04 dic-01 4,05 5,13 RENDIMENTI TITOLI DI STATO RENDIMENTI LORDI BOT annuale BTP decennale mag-09 0,951 4,03 dic-08 2,63 4,49 dic-07 4,08 4,41 dic-06 3,08 3,95 dic-05 2,21 3,54 Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/ COMMODITIES MATERIE PRIME IN USD S&P 500 INDEX 1830,61 (+082%) Trimestrale 14 apr 2014 Oro Crude Oil ago-09 988,29 68,00 dic-08 865,00 41,07 dic-07 836,50 81,95 dic-06 635,70 53,54 dic-05 513,00 48,08 dic-04 438,00 35,80 dic-03 417,25 26,62 dic-02 342,75 23,48 dic-01 276,50 15,96 dic-05 1,1848 0,6876 139,52 dic-04 1,3561 0,7060 139,11 dic-03 1,2588 0,7054 135,12 dic-02 1,0500 0,6515 124,67 dic-01 0,8902 0,6121 117,32 dic-01 32.317,00 VALUTE PRINCIPALI VALUTE Euro/Usd Euro/Gbp Euro/Yen 02-09-09 1,4220 0,8751 131,63 dic-08 1,3972 0,9550 126,67 dic-07 1,4587 0,7353 162,96 dic-06 1,3197 0,6738 157,15 INDICI AZIONARI PRINCIPALI INDICI DI BORSA 21.774,00 dic-08 19.460,00 dic-07 38.554,00 dic-06 41.434,00 dic-05 35.704,00 dic-04 30.903,00 dic-03 26.887,00 dic-02 23.508,00 11,89% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94% 14,37% -27,26% - 994,75 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29 1.211,92 1.111,92 879,82 1.148,08 02-09-09 FTSE MIB (Italia) S&P 500 (USA) NASDAQ 100 (USA) NIKKEI 225 (Jap) DAX 30 (Germania) CAC 40 (Francia) FTSE 100 (UK) 10,13% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00% 8,99% 26,38% -23,37% - 1.594,28 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20 1.621,12 1.467,92 984,36 1.577,06 31,58% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49% 10,44% 49,12% -37,58% - 10.241,50 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40 11.488,80 10.676,60 8.578,95 10.542,60 17,08% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61% 24,45% -18,63% - 5.319,84 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26 4.256,08 3.965,16 2.892,63 5.160,10 10,59% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07% 7,34% 37,08% -43,94% - 3.573,13 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23 3.821,16 3.557,90 3.063,91 4.624,58 11,04% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40% 7,40% 16,12% -33,75% - 4.817,55 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20 4.814,30 4.476,90 3.940,40 5.217,40 8,65% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54% 13,62% -24,48% - DISCLAIMER Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti. mercati in cifre | 64 Servizio a cura dell’Ufficio Marketing & Comunicazione Presente nel tuo futuro dal 1904 Banca di Credito Cooperativo di Vignole e montagna pistoiese ci trovi a: Sede Centrale: Via IV Novembre, 108 - fraz. Vignole - 51039 Quarrata (PT) - Tel. 0573 70701 QUARRATA: Agenzia di Vignole Via IV Novembre, 108 Tel. 0573 7070205 Agenzia di Quarrata Via C. da Montemagno, 80 Tel. 0573 774095 Agenzia di Santonuovo Viale Europa, 359 D/E Tel. 0573 735301 AGLIANA: Agenzia di San Michele Via F. Ferrucci, 1 Tel. 0574 673190 Agenzia di Spedalino Via Don L. Milani Tel. 0574 675458 PRATO: Agenzia di San Giusto Via Cava, 106 Tel. 0574 631295 Agenzia di San Paolo Via S. Paolo, 249/251 Tel. 0574 444058 Agenzia di Galciana Via Matteo degli Organi, 211 Tel. 0574 819171 Agenzia di Piazza Marconi Viale G. Marconi, 50/17 Tel. 0574 592846 SAN MARCELLO PISTOIESE: Agenzia di San Marcello Pistoiese Via G. 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