! NO A RIV 2 AR agina E p T a N ME ggere L A Le FIN Marzo-Aprile 2000 Anno 5° - N.2 Che cos’è la Festa dei Tabernacoli? L a nostra redazione è lieta di informarvi che i preparativi per la «Festa dei Tabernacoli [o delle Capanne]» procedono molto bene e, in armonia con il comandamento di Dio, questa festa sacra sarà da noi celebrata dal tramonto di venerdì, 13 ottobre, al tramonto del Sabato, 21 ottobre 2000 (Zaccaria 14:16; Efesini 2:20). I Cristiani consapevoli d’essere stati spiritualmente «edificati» non solo sul «fondamento degli apostoli» ma anche sul «fondamento dei profeti», credono ed osservano la profezia in Zaccaria 14:16, concernente il tempo in cui Gesù Cristo sarà tornato sulla terra (Atti 1:9-12; Zaccaria 14:4), questa volta con la potenza e l’immortalità di Dio, per esercitare il Suo governo mondiale: «...avverrà che tutti quelli che saranno rimasti di tutte le nazioni venute contro Gerusalemme, saliranno d’anno in anno a prostrarsi davanti al Re... a celebrare la festa delle Capanne.» Con il Nuovo Patto il popolo di Dio diventa «Gerusalemme celeste» e «Chiesa de’ primogeniti» (Ebrei 12:21-237). Tutti i nostri fratelli e le nostre sorelle, specialmente quelli che abitano troppo lontano per venire regolarmente alle nostre riunioni sabatiche, nutrono la speranza di potersi rivedere, o di conoscere altri credenti per la prima volta, per stabilire o rafforzare con loro i vincoli di amicizia in Cristo Gesù, e passare otto giorni spiritualmente profittevoli in comunione fraterna, fra loro tutti e specialmente con l’Iddio Creatore che ha stabilito per tutti noi questo santo appuntamento annuale. Molte persone interessate e famiglie di credenti, dall’Italia e dall’estero, ci hanno già scritto esprimendo la loro volontà di celebrare questa santa Festa con noi in Italia. Questo ci riempie di gioia e attendiamo quei giorni con anticipata festosità. E voi, l’avete mai celebrata? Il nostro Creatore si aspetta che, nell’attesa del ritorno glorioso di Gesù Cristo, noi osserviamo i Suoi giorni santi, a pro del nostro riposo fisico e rinnovamento spirituale. Anche le famiglie intere dovrebbero usufruirne (Deuteronomio 16:13-17). Se vogliamo compiacere Iddio, dobbiamo quindi pianificare e preparare diligentemente il nostro viaggio e soggiorno nel luogo della festa, e partecipare così all’assemblea del popolo di Dio durante gli otto giorni di questa santa Festa (Continua in penultima pagina) Rivista bimestrale di cultura cristiana. Diritti riservati © Vietata la riproduzione anche parziale. Finalmente arrivano! Gentile Abbonato(a): Abbiamo una buona notizia per Lei: all’interno di questo numero Lei troverà riprodotto il testo del nostro opuscolo gratuito, intitolato Qual sarà il tuo destino? L’inserimento del testo dei nostri opuscoli all’interno di questa nostra rivista ci consentirà di utilizzare al meglio i fondi che Dio ci affida: potremo infatti continuare a pubblicare I Difensori della Fede e, nello stesso tempo, pubblicare in esso il testo di ciascun opuscolo a Lei offerto gratuitamente. Ciò significa che, per un certo tempo, la rivista in questione diventerà una rivista monotematica. Ci rendiamo conto che molti dei nostri abbonati ci hanno richiesto uno o più opuscoli, forse senza averli ricevuti tutti finora. Finalmente possiamo iniziare a soddisfare tale richiesta. Nei successivi numeri Lei troverà riprodotto il testo di altri opuscoli. Alcuni dei quali sono qui sotto elencati: Il sentiero della vita eterna I Dieci Comandamenti Il Regno che non morrà Dio Esiste? Stiamo vivendo nel tempo della fine? La Bibbia: unica fonte infallibile Le auguriamo fin d’ora una lettura spiritualmente profittevole. Per qualsiasi chiarimento o incontro personale, può sempre comunicare con noi per lettera o per telefono; saremo lieti di continuare a servirla in Gesù Cristo. Cordiali saluti, Carmelo Anastasi, Direttore responsabile. Sommario Che cos’ è la Festa dei Tabernacoli??.................................................1 Quale sarà il tuo destino?..................................................................3 Sped. in a.p., art..2, comma 20/c, legge 662/96, Filiale di Milano. Direttore responsabile - Editore: Carmelo Anastasi Presidente onorario: Les McCullough Redattore capo all’estero: Scott Ashley Redattore capo in Italia: Carmelo Anastasi In questo numero hanno collaborato: Jerold Aust, Scott Ashley, Carmelo Anastasi, Angelo Di Vita, Roger Foster, John R. Schroeder. Editrice: Chiesa di Dio Unita Consiglio Nazionale: Pastori: Carmelo Anastasi, Angelo DiVita. Laici: Vincenzo Alfieri, Salvo Anastasi, Giacomo Pizzuti. Associazione internazionale : La Chiesa di Dio Unita è un ente italiano associato alla UCGIA (United Church of God, an International Association. Box 541027, Cincinnati, OH 45254-1027, U.S.A. Consiglio Associazione Internazionale: Gary Antion, Aaron Dean, Robert Dick, Roy Holladay, John Jewel, Victor Kubik, Dennis Luker, Les McCullough, Burk McNair, Richard Thompson,Leon Walker, Donald Ward Sede legale e redazionale: Via Don Minzoni 15 - 24061 Albano S.A.(Bergamo), Italia. Autorizzazione: Reg. n° 19 del 9 Maggio 1996 - Tribunale di Bergamo. Fotolito: AR Fotolito Grafica Elettronica - Milano. Stampa: Cromografica Europea - Rho (Milano). Questa rivista non è in vendita, ed è inviata gratuitamen a chiunque ne fa richiesta. Lo scopo è di aiutare i nostri lettori a scoprire e difendere fede che ci è stata tramandata per mezzo dei santi profeti, Gesù Cristo e dei primi apostoli (Giuda. Per abbonarsi gratuitamente o informazioni: Telefonare o inviare fax: 035.582140, o visitare il nostro sit (http://www.labuonanotizia.org), oppure potete scrive alla nostra casella postale sotto indicata. Legge 675/96: I vostri dati saranno riservati e potret richiederne la variazione o cancellazione per lettera. Consulenza gratuita: La Chiesa di Dio Unita invia suoi ministri per spiegare gratuitamente la sana dottr na a chiunque ne fa richiesta (Tel.035.582140). Oltre a servire le proprie congregazioni e gruppi di stu dio biblico in varie località, la Chiesa di Dio Unita spon sorizza l’addestramento di quei suoi lettori che des derano diffondere la comprensione della verità biblic per mezzo delle sue pubblicazioni gratuite. Per mag giori informazioni, scrivere alla nostra casella postale Sostegno: quest’opera è sostenuta esclusivamente d membri della Chiesa di Dio Unita a livello internazionale e d quei lettori che, volontariamente, decidono di diventa «collaboratrori di Cristo» nella diffusione della Parola di Di la Sacra Bibbia. Le offerte volontarie sono accolte con gratitudin possono essere inviate in forma di vaglia postale, assegno bancario, oppure mediante versamento s conto corrente postale: C.C Postale N°: Intestare a: 16088247 CHIESA DI DIO UNITA Casella Postale 187 24100 Bergamo, Italia Comunicare per tempo il cambio d’indirizzo (Continuazione dalla prima pagina) annuale: spendiamo denaro per i nostri bisogni materiali; quanto di più dovremmo essere disposti a spenderne un po’ per il nostro rinnovamento spirituale! Forse non sapevate che le vacanze estive degli imperatori romani, come Cesare Augustus, furono concesse alle popolazioni dell’Impero anche con lo scopo di imitare, ed infine oscurare, le sante feste annuali, che l’Eterno aveva ordinato al popolo d’Israele affinché gli altri popoli lo imitassero (Deuteronomio 4:6-8). Temiamo però che, come l’Israele fisico apostatò dalla verità, anche una parte della Chiesa ha perduto, e a volte ostacolato, la preziosa verità concernente le sante feste di Dio, «credendo di offrir servigio a Dio» (Giovanni 16:2)! Se oggi le vacanze estive possono essere legittimamente necessarie e godibili, molto di più lo sono le feste sacre ordinate da Dio. Tanto più ch’esse sono state perpetuate da Cristiani, molti dei quali hanno, fin dal primo secolo, pagato con la propria vita per tramandare questa preziosa conoscenza spirituale fino a noi. Negli ultimi cinquant’anni, noi stiamo godendo di una libertà civile e religiosa senza precedenti. Fino a quando questa libertà durerà, non avremo scuse agli occhi di Dio, se trascureremo la Sua volontà, dato che nulla potrebbe impedirci di osservarla, eccetto la nostra propria volontà. Nella maggior parte dei casi, infatti, non è una questione finanziaria, ma solo una questione di priorità, il dove e il come noi preferiamo spendere maggiormente le nostre risorse durante l’anno. Gesù disse: «Dov’é il tuo tesoro, quivi sarà anche il tuo cuore» (Matteo 6:21). Per quale giovamento spirituale? «Quale giovamento ne traggo dall’osservare la festa delle Capanne?», un credente potrebbe ancora domandarsi. Ricordiamo che essa è, innanzitutto, una «solennità» comandata da Dio. Osservandola, noi dimostriamo la nostra volontà di onorare il nostro Creatore e mostrargli gratitudine. «Celebrerai la festa... in onore dell’Eterno, del tuo Dio, nel luogo che l’Eterno avrà scelto; perché l’Eterno ti benedirà in tutta la tua raccolta e in tutta l’opera delle tue mani, e tu ti darai interamente alla gioia» (Deuteronomio 16:15). Notare le benedizioni e la gioia che ne derivano. Notare altresì che questa festa dev’essere celebrata «nel luogo stabilito da Dio» e non ognuno per conto proprio. Essa è, infatti, «una santa convocazione», che Iddio rivolge a tutto il Suo popolo. La festa delle capanne è per farci ricordare che, spiritualmente, noi per adesso «siamo forestieri e pellegrini sulla terra», come il nostro patriarca Abrahamo (Ebrei 11:9,13). Non siamo immortali ma temporanei e distruttibile come una «capanna» o «tenda», nell’attesa di ricevere il corpo immortale nel regno di Dio. Un altro scopo della festa è quello di mantenere viva, anno dopo anno, la profezia biblica, secondo la quale Gesù Cristo tornerà personalmente, questa volta immortale e divinamente potente, per stabilire il Regno di Dio su tutta la Terra e offrire la verità divina e la salvezza ai popoli (Apocalisse 20:4-5). Celebrando la Festa delle Capanne, noi onoriamo Dio Padre ed accettiamo l’invito del Suo Unigenito figliuolo, Gesù Cristo, divenendo così profezia vivente di quanto deve ancora avvenire. Profezia vissuta attraverso il nostro esempio personale, in testimonianza a tutto il mondo. Notare come Gesù stesso sentì il dovere di vivere ciò che la Festa profetizza: «Or nell’ultimo giorno, il gran giorno della festa delle capanne, Gesù, stando in piedi, esclamò: Se alcuno ha sete, venga a me e beva. Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, fiumi d’acqua viva sgorgheranno dal suo seno. Or disse questo dello Spirito, che dovevano ricevere quelli che crederebbero in lui...»» (Giovanni 7:37-39). Gesù fece un chiaro riferimento alla «Scrittura» profetica, che in parte si trova in Zaccaria 14:16; Isaia 32:1-2; 41:17; 58:11-14). Molti Giudei del tempo di Gesù celebravano la festa delle capanne per pura tradizione. I veri seguaci di Gesù Cristo, invece, prendono l’invito del loro Signore come un impegno sacro. Osservando la festa da lui osservata, noi percorriamo le Sue orme spirituali. «Chi dice:Io l’ho conosciuto e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo, e la verità non è in lui... Da questo conosciamo che siamo in Lui: chi dice di dimorare in Lui, deve, nel modo ch’Egli camminò, camminare anch’esso» (1Giovanni 2:4-6). Non possiamo quindi ignorare gli appuntamenti del Padre Eterno, attraverso i quali Egli vede se noi viviamo davvero «d’ogni parola» che esce dalla Sua bocca. La Festa delle Capanne non è come una tradizione farisaica, contro la quale Gesù stesso ci mette in guardia. E non è una festa «facoltativa», come alcuni erroneamente insegnano. Se non seriamente impediti, dobbiamo premurosamente venire a Cristo e al Padre Eterno, partecipando gioiosamente assieme ai fratelli a questa meravigliosa Festa! Per maggiori informazioni sulle feste bibliche e come parteciparvi, scrivere indirizzando alla nostra casella postale. DF La nostra redazione sta per completare un supplemento gratuito dal titolo Sped. in a.p., art.2, comma 20/c, legge 662/96 - Filiale di Milano. Prenotate oggi stesso la vostra copia gratuita. Woodcut di Gustavo Doré I Dieci Comandamenti Questa rivista non è in vendita: è assolutamente gratis! Se desiderate riceverla in abbonamento gratuito, fatene richiesta scrivendoci oggi stesso! (Nostri indirizzi a pagina 2) I Difensori della Fede Marzo-Aprile 2000