Quadrimestrale anno XIV | n. 1 | Marzo 2015 CELEBRIAMO INSIEME UN CAMMINO LUNGO CENTOVENT’ANNI I-IV COP.indd Tutte le pagine 01_cop 1a.indd 1 17/02/15 17:56 17:41 17/02/15 EDITORIALI PERIODICO DI INFORMAZIONE BANCARIA E DI CULTURA LOCALE DI EMIL BANCA CREDITO COOPERATIVO 4 Quadrimestrale anno XIV n. 1 | Marzo 2015 5 PRESIDENTE Con coesione difendiamo la nostra diversità DIRETTORE GENERALE Un anno difficile chiuso bene Ora affrontiamo il 2015 4 5 BANCA Direttore responsabile Giuliana Braido Coordinamento redazionale Filippo Benni Progetto grafico Elena Alberti Impaginazione Filippo Benni Hanno collaborato Michelangelo Abatantuono, Valerio Bignami, Andrea Bonora, Gianluca Chiapparini, Filippo Bernerdini, Silvio Cortesi, Giulia Fornaciari, Chiara Fraternale, Giulio Magagni, Paola Misiti, Alberto Montanari, Marika Pappagallo, Gianluca Pavan, Franco Pelacani, Daniele Ravaglia, Michele Tana, Fabio Tognetti. Crediti fotografici Archivio Emil Banca, Filippo Benni, Costantino Bambini, Giuliana Braido. In copertina: Fotografia di Tino Petrinelli - Museo della Civiltà Contadina di Piacenza (Istituto Ranieri - Piacenza). Redazione Via Trattati Comunitari ’57/’07, 19 Bologna - tel: 051.6317823 e-mail: [email protected] Numero chiuso in redazione Giovedì 19 febbraio 2015 Registrazione del Tribunale di Bologna n. 6560 del 11/04/1996; Proprietà di Emil Banca Credito Cooperativo - Bologna. Stampa Litografia S.A.B. snc Via San Vitale 2/c - Budrio - Bologna Stampato su carta Cyclus print riciclata 100%. Questo prodotto è composto da fibre riciclate al 100% e viene fabbricato secondo le più rigide normative di rispetto dell’ambiente. 6 8 PRIMO PIANO Verso l’Assemblea FOCUS 1895-2015 Storia e futuro per il territorio 10 Buon compleanno Emil Banca 12 BANCA 14 Quel difficile equilibrio tra rischio e rendimento 16 ECONOMIA Sostegno ai negozianti con Crealis 19 20 6 I nostri servizi fanno la differenza Verso l’apertura di F.I.CO. 16 8 Per le imprese culturali c’è Creattivi SOS Appennino ETHICAL BANKING Il bilancio del 2014 20 L’ESPERTO RISPONDE E-mail e newsletter: istruzioni per l’uso MONDO SOCI PROGETTO SOCI 22 Più vicini ai nostri Soci grazie al web e alle filiali 25 SPECIALE CONVEZIONI SOCI SOCIO PERSONAGGIO 26 Paolo Cevoli SOCIO IN EVIDENZA 28 SuperCarni Golinelli 30 NOTIZIE DAI COMITATI SOCI GIOVANI TALENTI 34 Mirco Sazzini e Edoardo Barchi 35 SOCI CARTA PENNA E CALAMAIO 36 IN VIAGGIO CON LA MIA BANCA 26 28 36 Renato Clò BANCA E TERRITORIO 03_somm.indd 3 40 IN BREVE 42 APPUNTAMENTO A... 19/02/15 11:00 EDITORIALE Giulio Magagni Presidente Con coesione difendiamo la nostra diversità Il nuovo sistema di vigilanza europeo a fronte della cosiddetta Unione Bancaria ci impone un elevato quantitativo di regole applicate a tutte le banche indistintamente dalla loro dimensione e funzione. P er il 2015 finalmente si intravede qualche spiraglio di ripresa, questo almeno dicono i dati della Commissione Europea che ha recentemente pubblicato nuove stime economiche, anche se a mio avviso non possiamo purtroppo ancora parlare di termine della crisi quanto piuttosto di una sua stabilizzazione. È come se la crisi si fosse cronicizzata e pertanto dovremo farci una ragione del fatto che, ancora per un po’ di tempo, siamo destinati a subirne gli effetti. In un contesto che definirei ormai estenuante per le condizioni che presenta, la nostra Banca, così come tutte le Banche di Credito Cooperativo italiane, affronta un nuovo anno con ulteriori elementi di complessità che derivano dal fatto che da gennaio è in vigore il nuovo sistema di vigilanza europeo a fronte della cosiddetta Unione Bancaria. Di fatto si tratta di un elevato quantitativo di regole e standard tecnici, disegnati a Bruxelles, che saranno applicati, indistintamente, a tutte le banche europee, indipendentemente dalla loro dimensione e soprattutto, voglio specificarlo, dalla loro funzione. Norme che interessano dunque i “big player” della finanza al pari delle banche di comunità come la nostra. Con la differenza che i primi non hanno certo ostacolato lo sviluppo della crisi, mentre le seconde hanno continuato sempre a promuovere sviluppo economico, sostenibile e attento alle necessità e all’inclusione, sempre orientato all’attività creditizia e non alla finanza speculativa. Mai hanno avuto come obiettivo quello di massimizzare il profitto e sono sempre state lontane dalle logiche puramente capitalistiche. Ora, non considerare queste prerogative come valore è di per sé un grave errore, ma qui in gioco c’è qualcosa di ancora più importante: sembra che preservare una sana “biodiversità” bancaria non abbia più tanto senso mentre invece dovrebbe essere un interesse generale che garantisce migliore funzionamento al mercato. Il pericolo, per banche come la nostra, è quello di irrigidirci e ingabbiare la nostra elasticità tipica dentro un modello di banca iper-regolamentata che sarà costretta a modificare il suo modo di stare sul mercato perché glielo impone il nuovo contesto normativo. Indubbiamente la realtà del Credito Cooperativo in generale, con tutte le sue sfaccettature che fino a ieri hanno rappresentato in parte la sua ricchezza, presenta oggi margini di cambiamento possibili. Che sarà anzi utile affrontare prima che gli vengano imposti dall’esterno (come peraltro è successo recentemente alle Banche Popolari, anch’esse cooperative). Ma sarà anche determinante, quanto strategico, non smettere mai di lottare per mantenere vivi ed operosi i nostri tratti distintivi e i nostri valori costitutivi. Per fare questo sarà sempre più necessaria coesione, a tutti i livelli: locale, nazionale, europeo. 4 04_05 Editoriali.indd 4 18/02/15 15:44 EDITORIALE Daniele Ravaglia Direttore Generale Un anno difficile chiuso bene Ora affrontiamo il 2015 L a velocità, spesso irrazionale, con la quale oggi affrontiamo tutte le cose, ci fa ritenere ormai superato quello che è accaduto ieri, impegnati come siamo a correre guardando avanti. Certo, lo sguardo deve essere rivolto al futuro, in particolare in un periodo nel quale i mutamenti regolamentari, organizzativi e legislativi sono quasi quotidiani. E noi non ci sottraiamo a questo dovere. Credo però che sia anche utile soffermarsi un attimo solo a valutare come la nostra azienda abbia chiuso l’anno 2014, archiviandone definitivamente gli esiti. Pur in presenza di un contesto esterno di certo ancora non favorevole e che vede tutt’ora troppe attività economiche arrancare non vedendo una via di uscita, così come le famiglie fare molta fatica ad affrontare un livello di vita conquistato nel tempo, la nostra Banca è riuscita a chiudere il 2014 in modo decisamente positivo. E non soltanto per il risultato economico che registra un utile netto di oltre sette milioni di euro, ma anche per aver continuato a consolidare la robustezza aziendale così come richiesto fortemente dalle nuove regole europee. Penso ai forti accantonamenti fatti anche lo scorso anno a tutela dei nostri crediti in contenzioso (oltre 42 milioni di euro) ma anche all’operazione di incentivo all’esodo che abbiamo attuato allo scopo di garantire la possibilità di accedere con un po’ di anticipo alla pensione a 15 nostri collaboratori e contestualmente ridurre, per gli anni a venire, il costo del personale. Archiviato quindi un anno decisamente positivo ora però dobbiamo mantenere una forte concentrazione per ripetere il buon risultato anche nel 2015. Un esercizio che si presenta molto più difficile dello scorso per diversi motivi tra cui i bassissimi livelli di tasso che erodono fortemente i margini di interessi e quindi la redditività aziendale; la difficoltà degli impieghi economici di crescere in modo significativo comprimerà ulteriormente la capacità di reddito. E infine, proseguirà anche per il corrente anno il degrado del credito con conseguente esigenza di continuare a prevedere forti accantonamenti. A questi problemi di ordine gestionale si sommano quelli aperti di recente e di più ampio respiro. Si tratta della disdetta del contratto integrativo di lavoro dei dipendenti delle BCC che potrebbe creare contrapposizione interna e disagi anche alla clientela, nonché la recentissima decisione del Governo di rivedere gli assetti organizzativi del nostro Sistema, che al momento non sappiamo quale esito produrrà. Ma seppure con queste forti difficoltà dobbiamo continuare a guardare fiduciosi il futuro certi che sapremo affrontare adeguatamente le nuove sfide che ci presenta. Pur in presenza di un contesto esterno di certo ancora non favorevole archiviamo il 2014 con un risultato fortemente positivo, ma non dobbiamo allentare l’attenzione perchè il 2015 non sarà semplice. 5 04_05 Editoriali.indd 5 18/02/15 15:45 BANCA VERSO L’ASSEMBLEA Il 22 marzo si terrà l’Assemblea dei soci per l’approvazione del Bilancio. Con il Direttore Ravaglia parliamo di come è andato il 2014 e come si prospetta quest’anno intervista di Giuliana Braido Daniele Ravaglia Direttore Generale Emil Banca Direttore, può dirci come si è chiuso il 2014? Il risultato economico di Emil Banca, con gli oltre 7 milioni di utile netto, a mio parere è stato molto positivo, anche se trainato da una forte operatività in area finanza. Tale risultato ci ha permesso di consolidare il patrimonio aziendale e generare risorse da destinare in particolare alla copertura dei rischi sul credito. La qualità del credito purtroppo, nonostante gli ingenti sforzi organizzativi, permane bassa ed anche nel 2014 abbiamo dovuto fare accantonamenti nell’ordine di 42 milioni di euro. D’altra parte, benché si adoperino tutte le strategie per limitare i rischi, sostenere imprese e famiglie, in un contesto di perdurante crisi, significa necessariamente assumere maggiori rischi. La nostra vocazione è però quella di raccogliere denaro e impiegarlo, non possiamo e non vogliamo sottrarci a questo. Fare finanza speculativa non fa parte del nostro agire. A tal proposito, preciso che quando affermo che la finanza ha contribuito in modo sostanziale al raggiungimento dei risultato economico, significa che, dal momento che la normativa ci impone di detenere riserve di liquidità molto alte, nel 2014 siamo riusciti, date le condizioni favorevoli dei mercati, a mettere a frutto, in maniera assolutamente non speculativa, il nostro portafoglio liquido, generando risorse importanti. Come sono state utilizzate queste risorse? Principalmente, come detto, per mettere la 6 0608 ass.indd 6 18/02/15 15:51 BANCA Banca al riparo da insolvenze da parte dei clienti, quindi per aumentare il patrimonio, il che significa non diminuire la possibilità di continuare a fare credito, infine abbiamo destinato un importo significativo (oltre 4 milioni di euro) ad una azione di incentivo all’esodo di quindici persone. Tale decisione consentirà, oltre che la possibilità per questi colleghi di godere della pensione, una forte riduzione dei costi futuri. Infatti l’aspetto della riduzione dei costi sarà sempre più strategico perché non si prospettano affatto situazioni semplici. Cosa intende dire? Il 2015 non sarà meno impegnativo? Purtroppo temo di no, non tanto perché peggiorerà il mercato quanto perché si registrano forti tensioni a livello di finanza. I margini delle banche in generale diminuiranno ulteriormente viste le politiche di riduzione continua sui tassi da parte della BCE. Se a queste riduzioni non corrisponderà una veloce ripresa, ovvero se le imprese non ricominceranno ad investire, anche grazie al costo del denaro irrisorio, si genererà una situazione ancora peggiore di quella attuale perché a tutto ciò si andrà a sommare la mancanza di reddito di chi ha risparmi e conseguentemente una minore capacità di spesa. In presenza quindi di minori ricavi da margine di interessi, per realizzare risultati positivi bisognerà lavorare molto anche sul contenimento dei costi. In questo senso gli anni passati, in particolare 2013 e 2014, ci hanno visto attuare politiche molto prudenti che ci fanno guardare con fiducia al 2015. Fiducia è la parola che volevamo sentire. Quale dato significativo che la testimoni può fornire? A mio modo di vedere le cose il dato principale è la crescita della base sociale: 1.406 nuovi soci entrati nel nell’anno hanno portato a superare la soglia delle 23 mila persone, tra privati e imprese. Un traguardo che ci fa sentire apprezzati e riconosciuti. Sul fronte della crescita della clientela si registra un trend molto più positivo fra i giovani, segno che il progetto avviato ormai 4 anni or sono sta continuando a dare risultati importanti: ben 834 under 35 sono diventati nuovi clienti. Anche i risparmi che la clientela ci affida sono in crescita, in particolare la raccolta indiretta (gestita ed amministrata) è cresciuta del 12% rispetto al 2013 (quasi 200 milioni di euro in più). Gli impieghi diretti hanno subito una lievissima contrazione in termini di stock a fine anno (0,6%) ma se a quanto concesso direttamente dalla Banca sommiamo le erogazioni fatte tramite leasing, pool, credito al consumo e factoring (che per il 2014 ammonta a 67 milioni di euro), per la maggior parte in stretta sinergia con le società del Sistema del Credito Cooperativo, anche questo dato assume un valore più che positivo. Un altro dato significativo è riferibile alle erogazioni di mutui per la casa; nonostante le difficili condizioni del mercato immobiliare abbiamo concesso nell’anno 287 mutui (in aumento rispetto al 2013) per un ammontare di 35,4 milioni di euro (+3,67%). Quali gli impegni per il 2015? Stiamo lavorando intensamente per offrire servizi sempre migliori dal punto di vista qualitativo. L’aspetto della relazione, che ci è sempre stato riconosciuto come il nostro fiore all’occhiello, vogliamo rimanga la principale caratteristica ma sempre più arricchito di qualità e competenze tecniche e professionali da parte di coloro che operano in Emil Banca. Per questo puntiamo sulla formazione dei collaboratori, sulla cosiddetta “customer care”, sull’ascolto attento e sulla consulenza personalizzata nei confronti dei nostri interlocutori. Continueremo a fare il nostro mestiere di banca che vuole impiegare il denaro a favore delle famiglie e delle imprese ed investiremo anche nel miglioramento dei tempi di risposta alle domande di credito che a volte ci hanno visti non in linea con le attese della clientela. Per quanto riguarda gli investimenti in particolare, vogliamo puntare su tre ambiti specifici, per i quali abbiamo, anche organizzativamente, fatto scelte importanti: il terzo settore, l’agroalimentare e l’estero. I primi due storicamente a noi particolarmente cari, con figure professionali e servizi più adeguati che in passato. Il terzo ci consentirà di offrire maggiori opportunità alle imprese che operano già con l’export o intendono farlo. Crediamo che puntando sull’efficienza, la professionalità, il servizio e la relazione di qualità non avremo nulla da temere, anche in presenza delle difficoltà che certamente non mancheranno. I NUMERI DEL 2014 92.992 CLIENTI ( + 0,8%) 88,1 % RAPPORTO IMPIEGHI RACCOLTA DIRETTA (NEL 2013 ERA 85,4%) 23.139 SOCI ( + 3,7%) 57,1 milioni € CAPITALE SOCIALE ( + 3,8 %) 1,3 milioni € RISTORNO FIGURATIVO A SOCI PER MIGLIORI CONDIZIONI APPLICATE NEI PRODOTTI ( + 21,7 %) IL 61,9% DELLA RACCOLTA È DA SOCI IL 79,4 % DEGLI IMPIEGHI È VERSO SOCI 7 0608 ass.indd 7 19/02/15 12:24 FOCUS 1895 - 2015 STORIA E FUTURO PER IL TERRITORIO Dalla canonica dell’arciprete di Baricella ad oggi: centovent’anni di storia tra complessità e successi di Giuliana Braido il logo celebrativo dei 120 anni di storia di Emil Banca Era il 13 novembre del 1895 quando, in casa dell’arciprete don Augusto Lanzarini, 22 persone fondarono la Cassa Rurale di Prestiti di Baricella, Società Cooperativa in nome collettivo. Costoro, quindi, furono i veri pionieri della nostra Banca. Dovevano essere persone che possedevano, necessariamente, “onestà e moralità individuale” e soprattutto non “aggregate a Società notoriamente contrarie al Governo costituito e alla Chiesa cattolica”. Erano questi i presupposti indispensabili, che venivano dichiarati esplicitamente nello statuto sociale, per poter diventare socio di questa realtà, come di diverse altre che in Italia cominciavano a costituirsi proprio sul finire dell’800. Sulla spinta dell’enciclica Rerum Novarum di Papa Leone XIII (1891) cominciarono a nascere diverse Casse Rurali Cattoliche che trovavano dimora all’interno delle canoniche. L’esortazione papale sollecitava severamente i preti e tutti i cattolici del tempo all’azione sociale e a trovare forme di tipo solidaristico per affrancare dalla miseria i ceti meno abbienti della popolazione e contrastare il fenomeno dilagante dell’usura. Con questo spirito diversi sacerdoti si lanciarono nell’avventura di costituire piccole realtà bancarie locali animate da volontà 8 08_09 storia1.indd 8 18/02/15 15:54 L’INIZIATIVA LA NOSTRA BANCA È DIFFERENTE PER #120MOTIVI FOCUS CONDIVIDI IL TUO PERCHÉ di Paola Misiti mutualistica e fraterna. Fu così che don Lanzarini e altri 21 soci apportarono una quota di capitale pari a 1 lira ciascuno e avviarono, con un prestito di 4.000 lire da parte di una banca di Castel Maggiore, la Cassa Rurale di Baricella. Nei successivi 20 anni videro la luce la Cassa Rurale di Molinella (1900), la Cassa Rurale di Monzuno e quella di Loiano (1901), la Cassa Rurale di Minerbio (1905), quella di Argelato (1906), la Cassa Rurale di San Martino in Argine (1907) e la Cassa Rurale di Trasasso (1914). Condivisero tutte nel tempo le enormi difficoltà di operare in situazioni avverse e caratterizzate da forti ostilità: si pensi alle grandi guerre, alle repressioni del regime fascista, ai diversi tentativi di organizzarsi in enti e federazioni che a loro volta venivano sciolte e poi ricostituite, allo scopo di creare quello che più tardi fu definito “movimento”. Un cammino insomma arduo ma che è valsa la pena percorrere perché ha trovato sempre ragione di resistere e progredire, adattandosi al tessuto economico e sociale in cui le singole banche sono nate. Valori comuni, semplici, fondamentali che attraversando i paesi delle nostre Province, passando soprattutto per le campagne e la montagna hanno dato vita qua e là, senza un ordine apparente, a strumenti di resistenza e di riscatto che hanno contribuito a far crescere le comunità locali, dal basso e silenziosamente affinché nel tempo la storia di migliaia di persone assumesse una piega migliore. Fatta di dignità e di speranza. A partire dagli anni ’50, sulle rovine del Dopoguerra, inizia la seconda ondata di costituzioni delle Casse Rurali che, unite a quelle sopracitate, hanno contribuito alla fondazione della attuale Emil Banca: nel 1950 fu costituita quella di Borgo Panigale, nel ‘59 quella di Sala Bolognese e nel ’62 quella di San Sisto. Nei primi anni Settanta iniziano invece i movimenti di fusione che hanno via via irrobustito le varie realtà creando le condizioni affinché potessero servire meglio i territori in cui operavano. Molto più giovane l’esperienza della Banca “La nostra banca è differente”: lo affermiamo da sempre nelle nostre comunicazioni per rimarcare le caratteristiche che ci distinguono dalle altre banche: l’appartenenza ai soci e al territorio, l’escludere dal credito gioco d’azzardo, pornografia, produzione di armi ed altri settori controversi, l’attenzione al mondo dell’economia Non Profit e alle persone più svantaggiate. In occasione del nostro 120esimo compleanno, ci piacerebbe che i nostri soci e le organizzazioni che hanno sperimentato direttamente il nostro fare banca, nei fatti, in modo differente ci aiutassero a raccontarlo. Per questo chiediamo il tuo aiuto: attraverso un’immagine ed una frase contribuisci a raccontare la quotidianità del nostro operare sul territorio al servizio delle persone e alle comunità che vi vivono, rispettando l’ambiente e il patrimonio artistico, valorizzando i beni comuni e le nostre radici. Insieme vorremmo raggiungere il traguardo simbolico dei 120 motivi concreti di differenza. PUOI DARE IL TUO CONTRIBUTO CON FOTO E TESTI: · Condividendolo pubblicamente sui social (Facebook, Instagram Twitter) con l’hashtag #120motivi e taggando @emilbanca · Inviandolo via mail a [email protected] · Consegnando il materiale in filiale di Modena, nata l’anno successivo alla modifica del Testo Unico Bancario che, nel 1993, sancì il passaggio storico che trasformò le Casse Rurali ed Artigiane in Banche di Credito Cooperativo ridefinendo, aggiornandole, quelle che ancora oggi sono le principali peculiarità di queste tipologie di banche: cooperative, mutualistiche e locali. Peculiarità che ci auguriamo non vengano mai toccate. Purtroppo abbiamo la consapevolezza, noi che operiamo nel Credito Cooperativo (soprattutto chi, come me, ha iniziato a lavorare in una ex Cassa Rurale), ma probabilmente anche la maggior parte dei soci “storici” delle nostre 13 banche originarie, che invece siamo di fronte,oggi, a un altro difficile ostacolo da superare. La complessità del contesto che si è venuta a creare, anche a seguito di questa ultima grande crisi, sta davvero mettendo a dura prova la resistenza di queste banche per le quali non ci resta che sperare (e lottare) affinché non vengano mai costrette a mutare l’essenza della loro natura. Altrimenti rischierebbe di non avere più senso il loro futuro. “Redimere l’agricoltore dall’usura: dargli il mezzo di provvedere a una coltivazione nazionale della terra, mettendo a sua disposizione il capitale e convenienti condizioni; porlo in grado di non dover precipitare le vendite de’ suoi raccolti; e nel medesimo tempo toglierlo dall’isolamento, avvicinarlo al miglioramento morale: ecco il compito della Cassa Rurale Cattolica.”. Don Luigi Cerruti, 1901 – fondatore della prima Cassa Rurale Cattolica Italiana 9 08_09 storia1.indd 9 18/02/15 15:55 FOCUS BUON COMPLEANNO EMIL BANCA Da un party a un grande concerto: tante le iniziative per celebrare degnamente un anno molto importante assieme ai nostri soci e alle nostre comunità di Giuliana Braido C entovent’anni sono davvero tanti e crediamo non sia giusto farli passare inosservati. Questo speciale anniversario che, come vedrete, celebreremo con diversi appuntamenti lungo tutto l’arco dell’anno, ci permette di richiamare il ruolo che abbiamo sempre avuto all’interno delle comunità. Ma anche di riaffermare la volontà, nonostante le complessità che il contesto presenta, di continuare ad offrire un modello di banca capace di legare attività economica a valori e di stare sul mercato in modo più umano degli altri, perché basato su elementi di solidarietà e di corresponsabilità. Valori di cui c’è sempre più bisogno e che non passano di moda. Festeggiare dunque per noi ha soprattutto questo significato, che in primo luogo desideriamo condividere con i soci della Banca ma che vogliamo estendere a tutte le comunità nelle quali operiamo e ai territori che serviamo. Abbiamo pensato a momenti di vario genere per cercare davvero di arrivare a tutti. Le principali iniziative sono quelle elencate nella pagina a fianco ma è possibile seguire tutte le novità sul sito internet, sulla App e nella newsletter che viene inviata ai soci, dove saranno promosse anche quelle locali. Il primo importante appuntamento, che non è propriamente una festa, ma che vogliamo sottolineare per la sua importanza, è l’Assemblea Sociale che quest’anno si terrà in anticipo rispetto agli anni passati. Diamo dunque uno sguardo agli appuntamenti: 10 10-11 festa.indd 10 18/02/15 16:01 FOCUS 22 MARZO ASSEMBLEA SOCIALE PER L’APPROVAZIONE DEL CENTOVENTESIMO BILANCIO Sarà un’assemblea straordinaria ed ordinaria che si terrà presso il Palasport di Casalecchio (BO). Al termine dei lavori è previsto un pranzo per tutti i soci partecipanti. 26 APRILE ANNIVERSARY EVENT Si tratta di un evento dedicato ai giovani che si svolgerà presso “Spazio Rolland” situato nella zona industriale di Cadriano (BO). Una festa che richiamerà l’attenzione delle generazioni più giovani su temi interessanti per il loro futuro. Abbiamo scelto di condividere con i giovani del territorio esperienze di valore nella prima parte della serata facendo raccontare dai diretti protagonisti storie di imprenditori e start up che si sono distinti nel campo lavorativo per innovazione, coraggio, determinazione, ecc… In altre parole saranno presenti una selezione di beautiful minds, moderate dal presentatore Federico Russo, da ascoltare e da cui trarre spunti di riflessione. Sarà l’occasione anche per riconoscere ai 50 giovani soci (o figli di soci) i premi allo studio che la Banca riserva a chi si è distinto per meriti scolastici. A seguire, il party proseguirà con una cena e con musica a cura del DJ Nicola Zucchi. Tutti i giovani soci riceveranno l’invito via Newsletter e SMS e potranno dare la propria adesione direttamente via internet. 7 GIUGNO 120 ANNI AI GIARDINI Una domenica di inizio estate ai Giardini Margherita a Bologna ricca di sport, perché all’interno del nostro evento si svolgerà la tradizionale giornata dello sport organizzata dal CONI, e di diverse altre attività che stiamo progettando per voi. Abbiamo intenzione di allestire anche una mostra-mercato di eccellenze e prodotti tipici del territorio esposti da aziende socie della Banca. Offriremo alla città ma soprattutto ai soci una giornata all’aria aperta da trascorrere in spensieratezza con tante sorprese. OTTOBRE CONVEGNO ISTITUZIONALE Inviteremo autorità e personalità di spessore nazionale su temi economici che interessano in particolare la nostra realtà e l’economia dei nostri territori. Sarà l’occasione per riaffermare, anche a livello politico, il nostro ruolo di cooperativa di credito locale. 14-20 NOVEMBRE TURISMO SOLIDALE IN ECUADOR In 120 anni di storia il Credito Cooperativo ha portato avanti tanti progetti di valore. Uno di questi è quello conosciuto come Microfinanza Campesina in Ecuador a cui la nostra Banca contribuisce fattivamente da oltre 10 anni. Quest’anno abbiamo pensato che potesse avere un significato speciale offrire l’opportunità ai soci che lo desiderano di visitare, verificandoli di persona, i progetti che vengono sostenuti. Mettendo insieme modalità di turismo classico e di turismo solidale. Per informazioni sul viaggio si rimanda alla pagina 37. 7 DICEMBRE 120 ANNI IN MUSICA Chiuderemo le nostre celebrazioni del 120esimo anniversario con un grande concerto al Teatro Manzoni sotto la direzione artistica di Massimo Zanotti che riunirà sul palco cantanti e musicisti di grande talento. Vi aspettiamo numerosi. Non mancate di prendere parte almeno ad uno degli appuntamenti proposti. Dettagli su www.emilbanca.it/120anni PER I 120 ANNI EMIL BANCA ALLARGA NELLE VALLI BOLOGNESI ALLA PIANURA Per celebrare il centoventesimo anniversario della nascita, a Baricella, della prima delle tredici Casse Rurali che nel corso del secolo scorso si sono unite per dare vita all’attuale Emil Banca, il consiglio d’amministrazione ha deciso di investire per allargare ancora di più Nelle Valli Bolognesi che dal numero in uscita ad aprile 2015 si occuperà anche delle tradizioni e degli appuntamenti della pianura bolognese. Un territorio che Emil Banca intende valorizzare e promuovere come fatto per la montagna. Nelle Valli Bolognesi è già distribuito, con successo, in quelle zone e già presenta due pagine dedicate ad Orizzonti di Pianura. Dal prossimo numero quel territorio, la sua storia e le sue eccellenze, entreranno organicamente negli argomenti che saranno approfonditi. Il numero di pagine sarà portato da 48 a 56 e anche la tiratura aumenterà sensibilmente, superando la 30 mila copie. I Soci e i clienti continueranno a trovare la rivista, gratuitamente, in tutte le filiali della banca. 11 10-11 festa.indd 11 18/02/15 16:01 BANCA I NOSTRI SERVIZI FANNO LA DIFFERENZA La salute, la pensione, il credito e la tutela del reddito e dei risparmi: abbiamo pensato di concentrarci su questo, sui bisogni delle persone, non sul vendere tablet o frullatori di Gianluca Pavan S ono passati quasi sette anni dal fallimento di Lehman Brothers, la banca d’affari americana specializzata nella finanza speculativa. Da allora il mondo è cambiato profondamente. Attraverso numerose crisi e ricadute le imprese del nostro Paese hanno subito una selezione senza precedenti, con inevitabili conseguenze per le famiglie, il cui potere d’acquisto è stato inoltre eroso dalla crescita della pressione fiscale. Naturalmente, tutto questo ha profondamente inciso sui bilanci delle banche, molte delle quali hanno registrato profonde perdite e hanno fatto ricorso ad aumenti di capitale per riportare in equilibrio i conti. 12 12-13 pavan.indd 12 18/02/15 16:06 BANCA A seguito di questi eventi, i ripetuti interventi di politica monetaria effettuati dalla Banca Centrale Europea hanno drasticamente ridotto il costo del denaro fino all’attuale situazione, inedita e per certi versi paradossale, di tassi negativi praticati su alcune operazioni di deposito. Come dire che chi presta denaro non solo non si vede riconosciuto alcun interesse, ma deve pagare una certa cifra al debitore per il disturbo che gli ha arrecato. Infine, le Autorità di Vigilanza, a tutti i livelli, hanno emanato un elevatissimo numero di nuove norme che hanno limitato drasticamente l’operatività delle banche, soprattutto nel comparto della concessione di credito. Tirando le somme, in questi anni i bilanci delle banche hanno visto aumentare in maniera vistosa i crediti problematici e diminuire fino quasi ad azzerarsi i margini della tradizionale attività di raccolta ed impiego di denaro. La quasi totalità delle banche ha reagito incrementando la vendita di prodotti e servizi che prima costituivano una parte marginale del proprio catalogo, o addirittura non erano nemmeno presenti. Questo fenomeno si è concentrato in particolare sulle persone fisiche. Così, oggi vediamo banche che nelle loro filiali vendono elettrodomestici, libri, servizi per la persona e, ultimamente, persino immobili. Anche noi ci siamo trovati ad affrontare queste scelte, a chiederci se e come aumentare la nostra offerta di prodotti e servizi, a interrogarci sull’evoluzione professionale dei nostri collaboratori, che ogni giorno ascoltano e rispondono ai nostri soci e ai nostri clienti. La nostra scelta è stata naturale e netta: abbiamo Gianluca Pavan, vicedirettore Emil Banca. deciso di migliorare e completare l’offerta di quei prodotti e di quei servizi che possano contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone che ci accordano fiducia. Uno slogan? No, una scelta precisa, coerente con gli scopi mutualistici e solidali di una Cooperativa di Credito. Così ci siamo chiesti quali sono oggi e quali saranno nei prossimi anni i bisogni più rilevanti per le persone. La salute, il rischio di perdere il lavoro, la costruzione di una pensione integrativa, la tutela dei risparmi, la necessità di finanziare a tassi ragionevoli l’acquisto o la manutenzione della casa, l’urgenza di un aiuto per una spesa imprevista o per un bisogno che non è stato preventivato. Queste le risposte. Abbiamo pensato di concentrarci su questo, evitando di vendere telefoni e tablet, vacanze e tapis rulant, frullatori o case che faticano a trovare un padrone. Non perchè ci sia niente di male in questo, ma semplicemente perché crediamo che esistano bisogni più importanti. E per assistere i nostri soci e clienti nella scelta abbiamo continuato a investire sulla formazione delle persone che lavorano in Emil Banca, perché vogliamo che vi facciano fare la scelta migliore. Quando si deve tutelare la salute, costruire il proprio futuro pensionistico, investire il denaro risparmiato non si hanno margini di errore. Quando si deve coprire il rischio di perdere il lavoro o una parte importante del reddito disponibile si deve scegliere consapevolmente. Quando si ha bisogno di un mutuo o di un prestito, si deve avere l’aiuto necessario per pianificare e rendere sostenibili nel tempo i propri impegni. Da questo numero di Notizie EmilBanca perciò vi racconteremo per ciascuno di questi prodotti cosa ci ha spinto a sceglierli, perché li riteniamo utili, a chi sono adatti. Lo faremo mostrandovi il filo logico che li lega l’uno all’altro, collocandoli all’interno delle necessità attuali e future che la nostra vita quotidiana ci pone. In questa maniera vogliamo dare un senso più compiuto allo slogan “la nostra Banca è differente”. Partiamo dalla gestione dei vostri risparmi, per due buone ragioni: la prima è che oggi ottenere rendimenti decorosi con un rischio contenuto è estremamente complesso; la seconda è che questo comparto è di gran lunga quello più importante per dimensioni e delicatezza. Buona lettura. 13 12-13 pavan.indd 13 18/02/15 16:06 BANCA PUNTIAMO TUTTO SULLA CONSULENZA QUEL DIFFICILE EQUILIBRIO TRA RISCHIO E RENDIMENTO Nella gestione del risparmio per noi non esistono patrimoni più importanti di altri: grande o piccolo che sia è fonte di sviluppo del territorio e di tutti noi. Per questo va tutelato con professionalità di Gianluca Pavan S iamo una banca cooperativa, una banca territoriale. Questo significa in ultima analisi che Il nostro stato di salute è quello del nostro territorio. Significa anche che il credito che concediamo alle imprese e alle famiglie è finanziato con i risparmi dei nostri soci e dei nostri clienti. Per queste ragioni è vitale gestire questi risparmi con competenza, prudenza e trasparenza. È questo il principio ispiratore fondamentale con il quale proponiamo prodotti e servizi nel 14-15 prodotti tris.indd 14 comparto della gestione del risparmio. Le persone che lavorano in Emil Banca lavorano così, e uniscono a questo principio la disponibilità e l’ascolto dei bisogni, elementi senza i quali è impossibile fornire una consulenza realmente di alta qualità. Questo vale per chi ha grandi patrimoni così come per chi ha piccole somme. Cambiano solo le soluzioni e i processi. Per tutti i nostri soci e clienti il percorso è il medesimo: prima di tutto li ascoltiamo, approfondiamo i loro bisogni, le esigenze di spesa e le attese di rendimento. Definiamo insieme l’orizzonte temporale degli investimenti e i rischi di dovere monetizzare quanto investito per un imprevisto. Confrontiamo infine questi elementi con la loro propensione al rischio. È così che andiamo a disegnare un ventaglio di possibili soluzioni all’interno del quale individuare insieme quella più adatta. Abbiamo impostato tutta la nostra offerta su prodotti che tengano conto sempre del rendimento e del rischio, avendo presente le esigenze del risparmiatore. Nel mondo di oggi i mercati reagiscono con una velocità e un’intensità che sconsigliano il “fai da te”. Chi di noi crescerebbe un figlio senza consultare specialisti, insegnanti, professionisti capaci di aiutarci ad orientarne al meglio uno sviluppo equilibrato, a renderlo consapevole delle proprie potenzialità, ma anche dei rischi insiti in comportamenti troppo esuberanti? 19/02/15 12:22 BANCA Abbiamo investito e continuiamo ad investire cospicuamente sulle competenze dei professionisti che lavorano in Emil Banca, facendoli partecipare a Master che ne certifichino la professionalità, ma anche sui processi e sulle tecnologie che permettano un controllo costante del profilo rischio/rendimento, che evidenzino gli scostamenti dei propri investimenti dal profilo definito, che consentono di correggere tempestivamente ed efficacemente la propria posizione. Il progetto di “consulenza attiva” varato quest’anno, ad esempio, consente anche a chi ci affida cifre contenute di disporre di un servizio come quello sopra descritto, ovviamente a costi frazionali rispetto al rendimento che si vuole ottenere. È solo un esempio di come affrontiamo la gestione del risparmio. Per noi non esistono patrimoni più importanti di altri, per noi più di tutto è importante tutelare quel risparmio, grande o piccolo che sia, che è la fonte dello sviluppo del nostro territorio e, dunque, di tutti noi. 15 14-15 prodotti tris.indd 15 19/02/15 10:51 ECONOMIA VERSO L’APERTURA DI F.I.CO. ESPOSITORI E RISTORANTI È PARTITA LA SELEZIONE National Geographic ha inserito la Disneyland del cibo che sorgerà al Caab di Bologna tra i primi cinquanta posti da vedere al mondo di Giuliana Braido S embra che finalmente, dopo non pochi problemi, l’EXPO di Milano riesca ad aprire le sue grandi porte. Per questo ci siamo chiesti se anche F.I.CO.( Fabbrica Italiana Contadina), l’idea nata da Andrea Segrè, Presidente del CAAB, e Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, ce la farà ad aprire le sue, dal momento che il progetto prevede che ne diventi una sorta di prosecuzione permanente, cogliendone l’eredità. L’obiettivo di F.I.CO è creare a Bologna, all’interno della zona del Mercato Ortofrutticolo, il più grande centro al mondo per celebrare la bellezza dell’agro-alimentare italiano. In pratica, 80 mila mq che diventeranno punto di riferimento oltreché di spesa, anche gustativo, didattico e museale per un pubblico di visitatori e di turisti molto vasto. Emil Banca, come anticipato nel primo numero dello scorso anno di questa rivista, è un attore importante che sin dal principio, quando ancora Sopra, il rendering dell’ingresso di F.I.CO. In alto, Tiziana Primori, vicepresidente Eataly. il progetto era solo un’idea, si è spesa affinché questa si potesse concretizzare, perché valutata come una grande opportunità di sviluppo per tutto il nostro territorio. Abbiamo parlato delle grandi aspettative che il progetto ha generato ma anche delle preoccupazioni che gli evidenti ritardi hanno suscitato, direttamente con Tiziana Primori, Vicepresidente di Eataly World, il nome con cui F.I.CO. sarà conosciuto nel mondo. A lei abbiamo chiesto come stanno procedendo i lavori. “Le prospettive sono buone – ha spiegato - Stiamo definendo gli operatori che lavoreranno all’interno dell’area. Stiamo inoltre per lanciare una ricerca pubblica per quello che riguarda il settore della ristorazione. Posso affermare che stiamo lavorando intensamente per rendere praticabile l’area e chiudere i lavori entro la fine dell’anno”. Una delle aspettative più importanti riguarda la creazione di nuovi posti di lavoro. “Per le candidature - ha spiegato Primori - è ancora presto anche perché la maggior parte saranno selezionate dalle aziende stesse che vi opereranno e che diventeranno espositori. Il momento più opportuno per inviare il curriculum sarà qualche mese prima dell’apertura”. Per le aziende è già possibile inoltrare la propria candidatura per diventare espositori attraverso il sito www.eatalyworld.it indicando il settore per cui si è interessati. “Siamo già in una fase avanzata di selezione dei laboratori e stiamo aprendo la ricerca sulla ristorazione Il comparto della vendita di prodotti, per cui possono candidarsi tutte le aziende del territorio interessate, lo affronteremo più avanti. F.I.CO. ha attirato l’attenzione di tutto il mondo - conclude Primori - Siamo addirittura stati selezionati come uno dei primi 50 posti da vedere al mondo. National Geographic, che decreta ogni anno un luogo da non perdersi assolutamente, quest’anno ha indicato proprio la nostra realtà”. Davvero non possiamo che sperare che il progetto vada in porto. 16 16 17 economia.indd 16 18/02/15 16:16 ECONOMIA CREDITO E CONSULENZA ALLE IMPRESE CULTURALI CON ASCOM BOLOGNA Da sinistra, Ravaglia, Postacchini, Tonelli alla presentazione di Aperti per lavori. Centro storico nel caos cantieri: il nostro sostegno ai negozianti “Tassi bassi per non gravare sui conti delle aziende, preammortamento gratuito per evitare ai commercianti di iniziare a rimborsare il prestito quando i cantieri incideranno ancora negativamente sui loro incassi, e nessuna spesa di istruttoria per ribadire una volta ancora che il nostro scopo è essere al fianco degli operatori economici della città in un momento delicato per le loro attività” - queste le parole usate dal direttore generale Emil Banca, Daniele Ravaglia, per spiegare il prodotto Crealis Centro Storico realizzato assieme ad Ascom Confcommercio per dare una mano ai commercianti di tutto il centro storico di Bologna che stanno avendo molti disagi dall’avanzamento dei lavori per il nuovo mezzo di trasporto veloce. “L’apertura dei cantieri è sempre fonte di problemi per le imprese, l’imprenditore non ha ovviamente il tempo di programmare e rimodulare acquisti e impegni, a fronte di un calo dei clienti disincentivati dalla presenza dei lavori, fra l’altro in un periodo di crisi dei consumi” ha spiegato Enrico Postacchini, Presidente di Confcommercio Ascom Bologna, che poi ha aggiunto: “Accogliamo con grande favore la disponibilità di Emil Banca, che è una banca della città e del territorio. Si tratta di un’iniziativa concreta e di grande valenza, fra l’altro in anni come questi, dove il tema dell’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese ha assunto toni molto foschi, suscitando grave preoccupazione. Emil Banca, con il mutuo a tasso zero per i primi 9 mesi e con interessi intorno al 3% per le rate successive, agisce in controtendenza, e di questo gliene siamo grati”. Le domande per i finanziamenti agevolati si posso chiedere per tutto il 2015, in filiale o agli uffici Ascom. In provincia di Bologna sono 4.500 i liberi professionisti attivi nel campo della produzione culturale, a cui vanno aggiunte ben 2.500 aziende. Si occupano di editoria, audiovisivo, cinema, produzioni teatrali e musicali, architettura, design, comunicazione, web, arte e Ict. Nell’80% dei casi hanno meno di 5 addetti. È un mondo tanto vasto quanto variegato quello che vede la creatività come un business, che però sconta limiti e ha esigenze comuni. Innanzitutto una difficoltà ad ottenere liquidità dal sistema bancario nei tempi necessari per potere avviare le proprie attività e progetti e a far comprendere le proprie peculiarità al sistema creditizio. Poi le difficoltà nell’incassare in tempi certi a fronte di servizi che non di rado necessitano lavorazioni laboriose e costose. Per dare una risposta al fabbisogno finanziario delle imprese e dei professionisti attivi nei settori culturali e creativi, per agevolare i loro progetti, le loro idee e la loro attività Emil Banca, assieme Cna Bologna e Serfina, ha studiato CreAttivi: un prodotto bancario completo che garantisce le migliori condizioni attualmente disponibili sul mercato e una consulenza professionale e puntuale per un’attenta valutazione delle attività e dei progetti di crescita. CreAttivi, che può essere sottoscritto da tutti gli associati Cna entro la fine del 2015, prevede servizi e un conto corrente a canone calmierato, smobilizzi e finanziamenti a tassi agevolati. Per informazioni ci si può rivolgere alle filiali Emil Banca o direttamente a Serfina (051 370107 - [email protected]) 17 16 17 economia.indd 17 18/02/15 16:16 ECONOMIA SOS APPENNINO MANO TESA ALLE IMPRESE DELLA MONTAGNA Con Ascom, Cna e i sindaci dell’Appennino bolognese per dare una mano a chi ha subito danni dall’ondata di maltempo e dal lungo blackout di febbraio di Filippo Benni C on i sindaci e con le associazioni di categoria per rispondere presente all’SOS lanciato dall’Appennino bolognese, messo in ginocchio, ad inizio febbraio, da un’ondata di maltempo e, soprattutto, da un lungo black out elettrico. Alcune zone della montagna bolognese sono rimaste senza luce per otto giorni consecutivi, con lo stop elettrico che ha causato, a volte, anche prolungati interruzioni dell’acqua corrente. Poi la neve, caduta copiosa e, per una combinazione meteorologica particolare, pesantissima che ha abbattuto alberi, pali e capannoni. Per dare un risposta rapida ai problemi delle aziende, che già devono combattere una situazione economica poco rosea e le difficoltà strutturali di fare impresa in montagna, Emil Banca, su sollecitazione dei sindaci, ha messo in campo un prestito a tassi agevolati che per i primi sei mesi non matura interessi e non prevede rimborsi. Gli imprenditori, con una semplice autocertificazione (il dettaglio delle spese sostenute è richiesto solo per le richieste di finanziamento sopra i 50 mila euro), potranno chiedere fino a 100 mila euro rimborsabili in 48 mesi con un preammortamento a tasso zero di 6 mesi. S.O.S APPENNINO, questo il nome del progetto in cui Emil Banca ha messo 5 milioni di euro, è destinato alle PMI, alle aziende agricole, commerciali, artigianali e di servizi attive nei Comuni di Monzuno, Loiano, San Benedetto Val di Sambro, Pianoro, Sasso Marconi ed in tutte le zone dell’Appennino in cui opera la Banca. Fino al 30 aprile, potrà essere richiesto per coprire costi aziendali diretti ed indiretti, l’acquisto di scorte o gli investimenti strumentali già effettuati. Sono escluse le operazioni di consolidamento su altri istituti di credito. Per rendere il prodotto il più economico possibile, Emil Banca non In alto, i sindaci alla presentazione di SOS APPENNINO: da sinistra, Marco Mastacchi (Monzuno), Franca Filippini (Vicesindaco Pianoro), Alessandro Santoni (San Benedetto), e Stefano Mazzetti (Sasso Marconi). Sopra, i sindaci assieme a Giancarlo Tonelli (Direttore Ascom), e il direttore Daniele Ravaglia (i primi a sinistra) e Cinzia Barbieri (Segretario Cna, al centro) chiederà né spese di istruttoria né di incasso rata. Non ci saranno nemmeno penali per l’eventuale estinzione anticipata. I tassi, già molto al di sotto dei prezzi di mercato, prevedono una riduzione di 50 pb per i Soci Emil banca e di 25 pb per le aziende associate Ascom o Cna. Info nelle filiale dell’Appennino. 18 18 19 - NON PROFIT.indd 18 19/02/15 12:28 ETHICAL BANKING IL BILANCIO DEL 2014 COOPERATIVE SOCIALI E SPORT PER RAGAZZI I cinque progetti finanziati lo scorso anno a tassi estremamente bassi grazie al servizio di finanza etica e partecipata riservato al mondo del Non Profit di Alberto Montanari L a costruzione della sede di una cooperativa sociale danneggiata dal sisma del 2012 e la realizzazione di un campo da calcetto in sintetico per far giocare i ragazzi dell’oratorio anche in inverno; l’allestimento dei nuovi locali della Fraternal Compagnia, la realizzazione di una casa famiglia e il sostegno al Villaggio senza Barriere di Tolè. Questi i cinque progetti finanziati da Emil Banca durante il 2014 attraverso il proprio progetto di finanza etica e partecipata, Ethical Banking. Nel corso del 2014 sono stati erogati 220 mila euro di prestiti a tassi agevolati. Complessivamente, al 31 dicembre, Emil Banca aveva in essere oltre 725 mila euro di finanziamenti etici erogati ad un tasso medio dell’1,30 per cento. La raccolta, tra certificati di deposito e libretti di risparmio, è di poco inferiore al milione di euro, con un tasso medio di remunerazione chiesto dai risparmiatori di poco inferiore allo 0,30 per cento. Degli oltre 200 mila euro erogati, sessanta mila euro sono andati alla Cooperativa Sociale Campi d’Arte di San Pietro in Casale per coprire una parte dei costi di costruzione della nuova sede sociale, in sostituzione di quella danneggiata dal sisma. Campi d’arte è una Cooperativa Sociale che si occupa di servizi educativi e lavorazioni artigianali con l’obiettivo di favorire l’inserimento sociale e lavorativo di persone svantaggiate. Centomila euro sono stati erogati a favore della Cooperativa Sociale La Venenta per l’acquisizione di un’abitazione da adibire all’accoglienza di giovani ragazze madri e dei loro figli. La Venenta opera nel campo dei servizi socioeducativi residenziali e sviluppa percorsi didattici nelle scuole tesi all’accoglienza e all’integrazione. Alla Polisportiva Antal Pallavicini sono andati invece 35 mila euro che sono serviti per realizzare un nuovo campo da calcetto in sintetico. Cinque mila euro sono stati messi a disposizione dell’Associazione Fraternal Compagnia di Piazza Grande per sostenere parte delle spese di allestimento della nuova sede di Bologna Via Cavazzoni. L’associazione attraverso la commedia dell’arte effettua percorsi di recupero per persone disagiate e persone senza fissa dimora. Infine, alla Fondazione Don Mario Campidori - Simpatia e Amicizia è andato un finanziamento di 30 mila euro per sostenere le attività del Villaggio Senza Barriere di Tolè. 19 18 19 - NON PROFIT.indd 19 18/02/15 16:59 MAIL MARKETING L’ESPERTO RISPONDE E-MAIL E NEWSLETTER ISTRUZIONI PER L’USO Proposte, promemoria, vantaggi ed iniziative: da qualche mese Emil Banca ha puntato sulla comunicazione digitale per tenere aggiornati i propri soci e clienti. Per questo è stata creata una funzione specifica che presidia l’attività. Per qualsiasi dubbio o per avere ulteriori informazioni su questo servizio si può contattare la referente della Comunicazione digitale, Paola Misiti Ufficio Marketing e Comunicazione tel. o51.6317824 [email protected] Quando, come e perchè: tutto quello che c’è da sapere sulle nuove modalità di comunicazione digitale della Banca per non avere sorprese a cura della Redazione N ella tua posta elettronica da qualche mese trovi dei nostri messaggi per presentarti proposte, ricordarti dei vantaggi, invitarti a iniziative; si tratta di una nuova modalità di dialogo attivata contestualmente alla creazione, all’interno dell’ufficio Marketing, di una funzione dedicata alla comunicazione digitale. Ne parliamo con la collega Paola Misiti, che presidia queste attività. un canale spesso utilizzato in modo poco corretto se non addirittura fraudolento; ma si tratta di un canale che come pochi altri ci permette di dialogare con i nostri soci e clienti mettendo a disposizione elementi che arricchiscono ed approfondiscano il rapporto reciproco. Siamo convinti che questa modalità di contatto ci permetta di dare valore alla relazione tra banca e socio/cliente trasferendo, anche in un contesto digitale, l’attenzione e la cura che riserviamo allo sportello. Fornendoci la propria e-mail le persone ci aprono la porta di casa loro e noi abbiamo intenzione di non abusare della fiducia offerta. Come è stata organizzata l’attività? Innanzitutto siamo partiti dalle regole; la prima è non invadere la casella con messaggi continui ma di distribuire l’invio con una periodicità che tuteli il destinatario e ci garantisca tempestività nella Nelle caselle di posta elettronica arriva di tutto: perché puntare proprio sulla comunicazione via e-mail? Sappiamo bene che la e-mail è 20 16_17 esperto.indd 20 18/02/15 17:05 MAIL MARKETING comunicazione di informazioni o inviti. Inviamo le newsletter solo a chi ci ha fornito il consenso privacy; cerchiamo di essere brevi e di usare un linguaggio semplice e diretto; ed anche di far capire fin dall’oggetto cosa aspettarsi nel messaggio, per non rubare tempo prezioso alle persone non interessate. Per quanto riguarda la tipologia di newsletter, abbiamo cercato di individuare dei gruppi di destinatari, distinguendo i soci dai non soci, o creando dei segmenti per età. Per le offerte più commerciali per ora abbiamo previsto una differenziazione tra persone fisiche, aziende profit e imprese non profit. Poi ci sono le newsletter tematiche, per segnalare eventi vari a cui possono iscriversi anche non clienti. Come mai la scelta di avvalersi di un service on line (attualmente MailChimp)? Per vari fattori che riguardano innanzitutto la qualità del servizio che vogliamo offrire e la tutela delle persone a cui scriviamo. Il service, infatti, è una garanzia per il destinatario perché fa alla fonte da filtro anti spam, richiedendoci di rispettare tutta una serie di vincoli molto stringenti, pena il blocco dell’account. Poi consente ai destinatari di gestire vari “desiderata”, in primis quello di cancellare il proprio indirizzo dalla lista in cui è inserito bloccando eventuali nostri tentativi di reinserirlo. A noi permette di sapere se la e-mail viene consegnata e se il messaggio viene aperto, fornendoci feedback importanti per esser sicuri che l’informazione sia potenzialmente vista da tutti, ma anche per gestire ed aggiornare le anagrafiche, capire se e come migliorare la comunicazione. DA SAPERE • Nelle newsletter la banca non chiede mai dati di accesso ai conti correnti e servizi on line • L’elenco e la descrizione delle nostre newsletter si trova all’indirizzo bit.ly/NewsletterEmilBanca; qui si può verificare se la propria e-mail è presente e si possono trovare tutti gli indirizzi, da salvare in rubrica, da cui scrive la Banca • In caso di non ricezione delle newsletter (Soci in contatto, per tutti, e Insieme News per gli under 35) verificare che il servizio di posta utilizzato (Gmail, Libero...) non le inserisca automaticamente in cartelle quali “promozioni”, “offerte”, “spam; altrimenti verificare in filiale la correttezza della mail fornita e la presenza dei consensi privacy. • La cancellazione dell’iscrizione alla newsletter non corrisponde ad una modifica dei consensi privacy che eventualmente deve essere firmata in filiale. • In fondo ad ogni newsletter c’è un link per verificare e modificare direttamente alcuni dei propri dati. In che direzione si svilupperà questo servizio? La fase di test ci ha permesso di riflettere sugli aspetti di gestione delle liste e sulla qualità e tipologia dei contenuti. Sicuramente ci sarà uno sviluppo dell’attività ed una integrazione con altri canali digitali, il tutto nell’ottica di essere sempre più efficaci nella relazione. Oltre alle newsletter dedicate ai soci ne nasceranno altre tematiche (senza cadenza definita) con iscrizione libera degli interessati: per esempio, chi ha figli potrebbe iscriversi a Focus Famiglia e ricevere la segnalazione degli incontri dedicati alla genitorialità. L’obiettivo è arrivare alle persone in modo sempre più personalizzato, utile e tempestivo fornendo le informazioni per loro rilevanti nella modalità preferita; senza perdere le peculiarità e il senso di responsabilità che da sempre caratterizzano il nostro approccio. Quindi dobbiamo aspettarci una Banca sempre più digitale? Rimanendo fermi escluderemmo molte persone dalla conoscenza di ciò che facciamo o delle offerte, privandole dell’opportunità vivere un aspetto importante della nostra cooperativa: la partecipazione. Come accennavo, cerchiamo di integrare più canali per raggiungere tutti ed in tempi adeguati: newsletter, sms, sito, app e social network ci permettono l’immediatezza della comunicazione (con diversi livelli di approfondimento); ma utilizzeremo le filiali, la posta tradizionale ed il telefono per dialogare con chi resta legato alla comunicazione analogica; non abbiamo intenzione di “svantaggiare” i tanti soci che non hanno una e-mail. Dobbiamo aspettarci una Banca che cura sempre di più la comunicazione perché ingrediente fondamentale per una buona relazione, a prescindere dai contesti, ormai interdipendenti. 21 16_17 esperto.indd 21 18/02/15 17:07 BANCA - SOCI PROGETTO SOCI: STRATEGIA E CONTENUTI PIÙ VICINI AI NOSTRI SOCI GRAZIE AL WEB E ALLE FILIALI Presidiamo i canali di comunicazione per rendere più efficace la relazione con la nostra base sociale in modo che riesca a sfruttare a pieno i tanti vantaggi, sia bancari che extra-bancari, che le riserviamo L’Info point soci nella filiale di Bologna-Business Park. Presto sarà in tutte le filiali. di Filippo Bernardini* D a alcuni anni stiamo sviluppando il Progetto Soci: un’attenta pianificazione delle nostre attività, messa a punto per migliorare ulteriormente la relazione con i nostri soci, con l’obiettivo di valorizzarne lo status. Un progetto che ci consente di evidenziare ancora meglio l’importanza della base sociale a cui la Banca riconosce una rilevanza strategica, oltre che statutaria, per consolidare il legame con famiglie, imprese e comunità del territorio. Negli ultimi due anni abbiamo condotto diverse indagini per capire il loro grado di soddisfazione, riscontrando che i soci ci riconoscono elevati standard di cortesia, trasparenza e competenza nella relazione. Abbiamo però rilevato la scarsa conoscenza dei vantaggi, bancari ed extra-bancari, che invece riserviamo. Aspetto che ha confermato la necessità di rivalutare i processi ed i nostri canali di comunicazione, con particolare attenzione a quelli digitali. Abbiamo anche riscontrato in particolare che i nostri oltre 18 mila soci-persone fisiche conoscono poco le attività dei Comitati Locali a favore del territorio; per questo motivo stiamo sviluppando strumenti informativi che possano comunicare a tutti le iniziative che i Comitati sponsorizzano o sostengono nell’ambito dei loro territori. Comunicazione e relazione rappresentano i valori sui cui è incentrato il nostro Progetto Soci. Con una comunicazione più efficace intendiamo consolidare le relazioni con chi è socio da tempo e sviluppare quelle con chi lo è diventato recentemente. È per questo motivo che a Notizie EmilBanca, il nostro principale canale informativo verso la compagine sociale, già da qualche mese abbiamo affiancato iniziative quali la newsletter bimestrale, per i soci e per i giovani soci, e la sezione dedicata sulla APP Emil Banca, disponibile per tablet e smartphone iOS e Android. Per ottimizzare ancor di più la nostra qualità nel comunicare presto attiveremo una newsletter dedicata a chi non è ancora socio ed è in programma una revisione del sito internet e delle sue sezioni. Questo sforzo per migliorare la comunicazione non metterà in discussione il ruolo del nostro attuale modello distributivo, incentrato sulla presenza fisica sul territorio, ma si integrerà ad esso per rafforzarne l’efficacia relazionale. 22 22-23 bernard.indd 22 19/02/15 12:32 BANCA - SOCI Segnalo inoltre che in tutte le Filiali sono in corso di realizzazione degli appositi spazi, gli “Info point soci”, nei quali sarà possibile ritirare materiale informativo e di comunicazione. Le filiali rimangono i punti di ascolto attivo dei soci; in ogni filiale è stato identificato un Referente soci, un collega che coordina in Rete le attività previste a favore dei soci. Sempre presso le filiali è possibile incontrare, previo appuntamento, anche i colleghi dell’Ufficio soci che sono comunque raggiungibili telefonicamente al numero verde dedicato per qualsiasi necessità ed informazione di carattere generale. In riferimento ai vantaggi che riserviamo ai soci, credo sia opportuno distinguere due ambiti di operatività. A livello bancario tutta l’offerta di prodotti di conto corrente, finanziamenti e carte di pagamento, prevede da sempre un pricing favorevole, sia per le persone fisiche sia per le imprese che fanno parte della nostra compagine sociale. A livello extra bancario, l’attenzione maggiore è posta nell’ambito sanitario. Con il Progetto Salute, i soci hanno la possibilità di effettuare screening salvavita gratuiti e possono sottoscrivere la copertura sanitaria ASSIST, prodotto sviluppato assieme alla mutua CAMPA, ad un prezzo Le copertine dei depliant della nuova campagna di comunicazione dedicata ai Soci. Ogni opuscolo contiene informazioni specifiche sui vari ambiti nei quali la banca riserva dei vantaggi per la propria base sociale. Quello sui Vantaggi salute contiene le informazioni sulla possibilità di sottoporsi ad esami diagnostici gratuiti con Ant o Istituto Ramazzini. Nei Vantaggi bancari sono elencate le tante opportunità economiche che derivano dall’essere socio. Un depliant è stato dedicato tutto alle opportunità riservate agli under 35 mentre l’ultimo contiene l’elenco delle convezioni attivate dalla banca. I depliant sono disponibili in filiale all’interno degli info point soci. calmierato grazie al contributo della banca. Per ciò che riguarda il futuro, è allo studio la possibilità di sviluppare il portale SOCI&SOCI, una vetrina web in cui le imprese socie potranno proporre offerte e sconti dedicati sui propri prodotti e servizi a tutti i soci della Banca. L’iniziativa sarà sviluppata in ambito regionale con la possibilità di adesione da parte di tutti i soci delle BCC dell’Emilia-Romagna. Per usufruire delle offerte sarà necessario presentare la Carta Socio. * Responsabile Area Soci e Supporti Oltre al sito internet, alla pagina Facebook e agli account Linkedin, Twitter, Youtube e Instagram, Emil Banca ha una sua App per smartphone Android e iOS. Commerciali 23 22-23 bernard.indd 23 18/02/15 18:08 24 24-25 soci buono.indd 24 19/02/15 11:06 SPECIALE CONVENZIONI Visite specialistiche, terapie, riabilitazione, fitness, piscine e ingressi alle terme: ecco gli sconti per i nostri Soci nelle strutture del Circuito della Salute Più I l dieci per cento di sconto sul listino delle strutture sanitarie del Circuito della Salute più- Mare termale bolognese. Il quindici sui bagni termali curativi antidolore, per la circolazione sanguigna e per le disfunzioni metaboliche. questa la convenzione riservata ai Soci Emil Banca, che così possono accedere ad una tariffa esclusiva alle prestazioni erogate in regime privato di specialistica, terapia fisica, riabilitazione, fitness, check up e prestazioni termali. Ad esempio si può effettuare la visita agonistica sportiva alla tariffa di 54 euro. centri del Mare Termale Bolognese, in particolare, hanno ridato lustro alla storia delle terme di Bologna, che risale all’epoca della Bononia romana. Furono fondate infatti alla fine del I TERME SAN PETRONIO ANTALGIK - BODY Via Irnerio 12/A – Bologna Tel. 051.246534 ACQUAPARK DELLA SALUTE Via Sillaro, 27 – Monterenzio (BO) Tel. 051.929972 sec. a.C dall’Imperatore Augusto. Le acque delle Terme Felsinee, riconosciute terapeutiche nel 1995, forniscono tutti i centri bolognesi. icordiamo infine che i nostri soci hanno diritto alla tariffa ridotta per gli accessi all’Acquapark della Salute, meglio conosciuto come Villaggio della Salute di Monterenzio, ad eccezione delle domeniche e dei festivi per i quali non sono previste riduzioni. R TERME, CENA, MASSAGGIO E UNA NOTTE IN AGRITURISMO Un pernottamento in camera doppia con prima colazione a buffet, Il pranzo completo in Agriturismo, a base di prodotti biologici a Km 0, un accesso giornaliero alle Terme dell’Agriturismo o all’Acquapark e un massaggio classico a scelta da 25 minuti a soli 99 euro per persona. Questa è l’offerta speciale per il soggiorno al Villaggio della Salute Più concessa ai Soci Emil Banca. L’offerta è valida tutti i giorni tranne Pasqua e festivi fino al 31 luglio 2015. In caso di pernottamento nella notte del venerdì o sabato si ha diritto ad accedere anche alla Notte Azzurra. Il sabato supplemento di 10 euro. La disponibilità è limitata, affrettatevi a prenotare chiamando il Villaggio della Salute Più (051.929791). Info: www.villaggiodellasalute.it - [email protected] 24-25 soci buono.indd 25 TERME FELSINEE Via Di Vagno, 7 Bologna Tel. 051.6198484 TERME DELL’AGRITURISMO Via Sillaro, 27 – Monterenzio (BO) Tel. 051.929972 È I CIRCUITO DELLA SALUTE PIÙ MARE TERMALE BOLOGNESE TERME SAN LUCA PLURICENTER Via Agucchi, 4/2 – Bologna Tel. 051.382564 TERME ACQUABIOS Via Garibaldi 110 - Minerbio (Bo) Tel. 051.876060 POLIAMBULATORIO FISIOTERAPIK Via Emilia Levante, 19/2 - Bologna Tel. 051 545355 POLIAMBULATORIO RIVA RENO Galleria Ronzani, 7/27 Casalecchio di Reno (Bo) Tel. 051.592564 POLIAMBULATORIO VITALIS Via Ravenna, 163 – Ferrara Tel. 0532.740833 www.maretermalebolognese.it www.circuitodellasalute.it call center: 051.4210046 18/02/15 17:26 MONDO SOCI INTERVISTA AL SOCIO PAOLO CEVOLI DALLA ROMAGNA AL CINEMA PASSANDO PER BOLOGNA Studi da avvocato e un passato da ristoratore poi il grande successo con Zelig, a teatro e nelle piazze Ora il nuovo debutto, sul grande schermo, con una commedia che ha scritto, diretto ed intepretato intervista di Filippo Benni S IL FILM Soldato Semplice (Sursum Corda!) è un film scritto, diretto e interpretato da Paolo Cevoli con Antonio Orefice, Luca Lionello, Massimo De Lorenzo, Matteo Cremon e Toomas Kaldaru. Il film, ambientato nel 1917, è stato girato principalmente in Alta Valtellina e alle riprese in quota ha collaborato anche l’alpinista, scrittore e film maker, Marco Preti. La pellicola è distribuita da Koch Media. iamo abituati a vederlo nei teatri e nelle piazze, in Tv o al massimo a leggerlo in libreria. Sulla sedia del regista, per il magico mondo del cinema, non si era mai seduto. È una prima assoluta quella a cui sta lavorando Paolo Cevoli, riccionese convertito ai portici e ormai “devoto” a San Luca e San Petronio più che alla piadina, e socio Emil Banca fin dai tempi della Cassa Rurale di San Sisto. Arrivato in città nel ’79 per frequentare giurisprudenza, praticamente non se n’è più andato, a parte una breve parentesi nella sua Romagna una volta conseguito il celebre “pezzo di carta”. Sotto le Torri, dove è tornato all’alba degli anni Novanta, non è diventato avvocato, preferendo al Foro l’imprenditoria. Lui, figlio di albergatori, ha fatto successo nel settore della ristorazione, aprendo, gestendo e studiando una marea di locali differenti. Quattordici, in città, quelli che hanno avuto il suo marchio, tra i quali anche il mitico Porto di Mare, in pieno centro storico. Oltre che in prima linea, dietro al bancone di bar, ristoranti, pizzerie e pub, ha lavorato anche nelle retrovie, facendo il consulente per tante grandi aziende del settore, tra le quali anche Heineken Italia. Da bravo romagnolo, un po’ di cabaret l’ha sempre fatto, ma è col ritorno in Emilia che questo suo hobby si avvia a diventare una professione: sono i tempi delle Notti Magiche di Italia Novanta e un giovane Paolo Cevoli arriva terzo al concorso per comici emergenti, “La Zanzara d’Oro”, alle spalle di Antonio Albanese e davanti a Fabio De Luigi. Da lì iniziano le comparsate in tv e le convocazioni nei programmi di satira, compreso il bellissimo Su la testa di Paolo Rossi. Ma famiglia ed impegni faticano a collimare e così Cevoli si prende una pausa fino al nuovo Millennio. Fino a che in Italia non esplode la “Cangini Mania”. Era il 2002 quando l’assessore alle varie ed eventuali di Roncofritto esordisce sul palco dello Zelig lanciando definitivamente Cevoli nel mondo dello show business. A Zelig nascono altri personaggi divertenti, come Teddy Casadei, “lider” nel settore della maialistica, Lothar dell’agenzia “Eventi Mandrake Management 2003” o Yuri, il super tifoso di Valentino Rossi. Poi si butta con successo sul teatro, la sua passione, e adesso anche nel cinema, con un film che ha scritto, diretto e in cui è anche protagonista. Soldato semplice, prodotto assieme al manager storico Roberto Gemelli, è una storia sull’amicizia tra il maestro riminese Gino Montanari, libertino e un po’ patacca, anti-interventista e volontario per 26 26-27 socio per.indd 26 18/02/15 17:44 MONDO SOCI forza, e il napoletano Aniello, un ragazzo di appena 18 anni con cui Gino instaura un rapporto tanto profondo quanto diversi sono i loro caratteri. Abbiamo incontrato il nostro socio appena finita la lavorazione. Cevoli, dopo tanto teatro l’esordio sul grande schermo. Che differenza c’è? Teatro e cinema sono mondi assolutamente diversi. È come avere un ristorante o fare il consulente nell’industria alimentare. A teatro si ha un ritorno immediato del proprio lavoro. Se la battuta funziona, il pubblico ride. Subito. Ed eventualmente ci si adatta, si cambia. Al cinema no: prima si lavora tanto, poi quello che è fatto e fatto. Se andrà bene o male lo si scoprirà solo dopo parecchi mesi. Infatti adesso che ho finito la produzione mi sale un po’ l’ansia… Mentre la differenza tra attore e regista? Quando reciti ti devi preoccupare solo di te stesso, se dirigi ti devi preoccupare di tutto. Durante le riprese, nella maggior parte dei ciak ero presente anche in scena. Cercavo di preparare bene tutto in anticipo e una volta partita la ripresa pensavo solo a me, senza curarmi degli altri e di come recitassero. Finita la scena, si riguardava e si decideva come proseguire. Anche la scrittura del film è tua. Come per gli spettacoli a teatro, ho puntato su una piccola storia dentro una grande cornice storica. Soldato semplice non è un film di guerra ma è ambientato in quel periodo: la grande Storia che fa da contorno a piccole storie personali. È il mio modo di lavorare: cerco di raccontare cose serie e positive facendo ridere. Finita la parentesi cinematografica si torna a teatro… Dopo Paulus Simplicius Marone, che ha curato il catering della Penultima Cena, e i peccati di vecchiaia di Rossini raccontati in Ah che bel vivere!, ho pensato al Rinascimento: in autunno porterò in scena uno spettacolo incentrato sul garzone di Michelangelo Buonarroti. E l’assessore Cangini come sta? Bene bene, ma adesso lasciamolo riposare. L’assessore è un personaggio che a teatro non ho mai portato. È nato e cresciuto allo Zelig nelle edizioni con Bisio. Una bellissima esperienza che adesso però si è conclusa. Anche per l’assessore è tempo di crescere. Tra studio, lavoro e famiglia, sei a Bologna dagli anni ’90…ormai la consideri casa tua? Visto quanti bolognesi ci sono, ho sempre considerato Riccione un quartiere di Bologna. E con Emil Banca? Ci conosciamo da una vita, da quando ancora si chiamava Cassa Rurale di San Sisto. Me la fece conoscer mia moglie, anche lei romagnola trapianta qui, che è artigiana: ha un negozio di vestiti da sposa in via Farini. Si trovava bene e così sono arrivato anche io. Rispetto alle altre banche che differenza percepisci? A volte si ha più soggezione ad entrare in banca che in chiesa, ci si vergogna quasi. Da voi no: quando vado nella mia filiale dell’Arcoveggio mi sento a casa. Questa è la differenza più evidente, e forse più importante. LA STORIA - 1917. Gino Montanari, maestro elementare romagnolo, a causa dei suoi comportamenti libertini ed antinterventisti, è costretto dal suo preside ad arruolarsi volontario nella grande guerra. Convinto detrattore della guerra viene, suo malgrado, spedito al fronte, destinato in un piccolo avamposto in Valtellina come eliografista. La guerra è però in secondo piano e lascia il ruolo da protagonista ad un incredibile intreccio di vite umane che mettono in scena le molteplici differenze e tipicità territoriali dell’Italia di quegli anni. Durante questa esperienza Gino incontra Aniello Pasquale, un ragazzo del ‘99 di Capri, analfabeta, che gli farà da assistente e con cui nascerà una grande amicizia. 27 26-27 socio per.indd 27 18/02/15 17:44 MONDO SOCI SOCIO IN EVIDENZA QUALITÀ, SUCCESSO E FILIERA CORTA I primi quarant’anni della SuperCarni Golinelli di Molinella, tra carne Igp, agricoltura e allevamento a Km zero per riproporre i sapori delle vecchie osterie di Filippo Benni A gricoltore, allevatore, macellaio, commerciante e pure ristoratore. È davvero un imprenditore a tutto tondo, Golinelli, socio storico di Emil Banca in quel di Molinella, dove la pianura bolognese incontra quella ferrarese. È questa terra di mezzo, con la sua commistione di usi e tradizioni, che ha dato alla luce, una sessantina di anni fa, colui che ha fatto della filiera corta un’arte e del “km zero” una pratica quotidiana. Dal fieno e dai legumi coltivati sui suoi terreni arriva il foraggio per le sue mucche, tutte rigorosamente nate e cresciute qui. Dalla stalla arriva la materia prima per la sua macelleria e i suoi prodotti vengono venduti in un vero e proprio centro commerciale dove, accanto a filetti Igp e salumi prodotti con metodi naturali vecchi di secoli, ci sono la frutta, le verdure e le confetture dei produttori locali. E nel caso gli Roberto Golinelli all’interno del grande punto vendita in via Provinciale Inferiore 69 a Molinella. odori del supermercato muovessero l’appetito, c’è il punto ristoro dove gustare anche un bella braciola appena tagliata grigliata sulla brace. “Puntare sulla filiera corta per non è una moda, lo facciamo da sempre, da prima che a qualcuno venisse in mente di chiamarlo chilometro zero”, tiene a precisare, mentre ci mostra con orgoglio un bel pezzo di lombo di Chianina. “Io ho iniziato il 28 novembre di 40 anni fa - racconta avevo 25 anni e cercavo un lavoro in cui poter esprimere la mia passione. Rilevai una licenza di macelleria, i nonni mi diedero un locale, la parte vecchia dello stabile in cui oggi c’è il supermercato, ricavandolo da una parte del ristorante che gestivano. Dai campi alle stalle e poi in cucina: fin da ragazzo però ho imparato a fare un po’ di tutto perché già allora nei ristoranti che gestivano, i miei nonni usavano le loro materie prime. E ancora oggi, a quasi mezzo secolo di distanza, ripropongo, anche in chiave moderna, i sapori tipici delle vecchie osterie”. Dalla metà degli anni Settanta ad oggi, Golinelli di strada ne ha fatta tanta: “Quando ho aperto la macelleria era 90 metri quadrati, che per i tempi era già molto spaziosa - 28 28_29 golinelliindd.indd 28 19/02/15 11:08 MONDO SOCI In basso a sinistra, Golinelli all’interno della sua stalla dove alleva le mucche per la sua macelleria. A destra, il bancone nel punto vendita di Molinella con la certificazione Igp ben in vista. Sopra, il menù del punto ristoro all’interno del negozio. Sotto, Roberto assieme al resto della famiglia. spiega - Adesso abbiamo 1500 metri quadrati nel supermercato e altri mille di laboratorio. Poi c’è il terreno e una stalla da 140 capi, al pascolo e si cibano bio”. Di carne, Golinelli ne vende tanta, e non solo di mucca. “Non siamo autosufficienti - ammette - ma i capi che non riesco ad allevare io li prendo da allevatori locali che hanno la linea vacca-vitello con cui condivido il tipo di alimentazione, con i ceci, fagioli e farina di mais locale al posto della soia, che nessuno può garantire non sia Ogm. Le mucche, Limousine, Romagnole e Chianine, impiegano qualche mese in più ad ingrassare ma la carne è più sana e più genuina. I maiali per i salumi li prendiamo dalle colline romagnole”. Nella sua vita da imprenditore Golinelli non è mai stato solo, dai primi passi ad oggi, la sua è sempre stata un’impresa a conduzione famigliare. Anche oggi che la Supercarni è cresciuta tanto, tutta la famiglia Golinelli è impiegata in azienda, dal genero ai nipoti, ognuno con le proprie competenze. “Mia figlia è veterinaria - racconta - e si è laureata con una tesi su come confezionare salumi naturali senza correre rischi sanitari, mio figlio invece è perito agrario e così via”. Pur senza legami di sangue, anche gli altri dipendenti sono un po’ della famiglia: “Sono tutti di qui, motivati, pratici e hanno dentro di loro la nostra storia”. Oltre alla famiglia, Golinelli ha sempre avuto accanto la Cassa Rurale di Molinella, oggi Emil Banca. “Abbiamo iniziato assieme 40 anni fa e non ci siamo mai lasciati conferma - dalle prime ristrutturazioni di metà anni Ottanta fino alla mezza rivoluzione del 2003, quando allargammo l’azienda puntando su questo grande punto vendita, mi ha sempre affiancato, concedendomi fiducia, consulenza e credito. Non ho praticamente mai avuto rapporti con altre banche, non ne ho mai avuto bisogno: diciamo che in Emil Banca io gioco in casa”. Anche se la crisi è innegabile, Golinelli non si lamenta. “I consumi cambiano sempre commenta - quando abbiamo iniziato, la nostra fortuna è stata che della mucca la parte di dietro la vedevamo ai bolognesi mentre i tagli anteriori andavano forte nel ferrarese. Nei momenti di incertezza, anche alimentare, è la qualità a fare la differenza. Ma quello che serve davvero è innovazione. Noi per esempio, stiamo sperimentando prodotti per vegani come l’hamburger vegetariano in cui al posto di tofu e soia usiamo prodotti locali come farine di mais, ceci e fagioli, mantenendo il sapore delle nostre terre”. 29 28_29 golinelliindd.indd 29 19/02/15 11:08 COMITATI SOCI FERRARA BOLOGNA-MUSEO PELAGALLI A MARZO DUE NUOVE VISITE Col Telethon per dare una mano ai meno fortunati di Giulia Fornaciari Teatro comunale esaurito per il Gran Galà musicale a favore di Fondazione Telethon e di Anffas Onlus di Cento. Il locale Comitato Soci ha acquistato 72 biglietti per i ragazzi della Scuola Basket di Ferrara, con cui Emil Banca collabora. Un intero settore del teatro è stato riempito dai giovani sportivi, che hanno così avuto l’opportunità di avvicinarsi sia alla musica sinfonica sia all’associazionismo e al volontariato. Per Emil Banca erano presenti il consigliere Ugo Sprocati e i In alto, da sinistra, Montanari (Emil Banca), Benvenuti (presidente provinciale Telethon), Sprocati e Peruzzi (Emil Banca). Sopra, Ron , star della serata. dipendenti della filiale di Ferrara-Cavour. Sul palco si sono esibite l’Orchestra Città di Ferrara, l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, l’Orchestra Filarmonica Veneta e le voci di Art Voice Academy dirette dal maestro Diego Basso. Ospite d’onore Ron.Interessante anche la partecipazione a sorpresa di Antonio Orler, giovane interprete di ROKI in teatro ad Amburgo in scena da quasi tre anni, vero talento MINERBIO AL FIANCO DELLA PROTEZIONE CIVILE La ristrutturazione post terremoto del palazzo Comunale di Minerbio, nella pianura bolognese, è stata l’occasione per consegnare ai volontari della Protezione Civile Minerva di Minerbio una nuova e più spaziosa sede, con ingresso dal lato posteriore del Palazzo, in via Garibaldi 38/c. Sabato 15 novembre alla presenza del sindaco Lorenzo Minganti si è svolta la cerimonia di inaugurazione. Il locale Comitato Soci ha contribuito all’attività dell’associazione Protezione Civile donando una nuova motopompa galleggiante, che pompando l’acqua dalle zone allagate risulta utilissima per le emergenze alluvionali. italiano all’estero. Oltre alla ben nota Fondazione Telethon il ricavato è stato devoluto anche all’ANFFAS, Associazione Nazionale Famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale - sezione di Cento (FE) - tra le cui finalità spicca quella di garantire a tali persone il diritto ad una vita libera e tutelata, e il più possibile indipendente nel rispetto della propria dignità. A gennaio tutto esaurito per le visite al Museo della comunicazione G. Pelagalli. Ottanta soci con i loro famigliari, tra cui diversi bambini, hanno potuto vedere in funzione antiche radio, giradischi, strumenti musicali meccanici del XVIII e XIX secolo. Tanti oggetti che rappresentano la scienza di Guglielmo Marconi, dei Fratelli Lumière e di altri illustri scienziati. Alla luce del grande successo, testimoniato anche dalle dediche scritte dai partecipanti alle prime due visite, abbiamo previsto altre due date, gratuite per i nostri soci, prenotabili al NUMERO VERDE 800.217.295: sabato 7 e sabato 28 marzo, alle 15.30. MODENA - CON LE STELLE PER I BIMBI DI BETLEMMME Con la Partita della Stella, organizzata con il sostegno di Emil Banca al PalaPanini di Modena, a cui hanno partecipato stelle dello sport e dello spettacolo di caratura nazionale, sono stati raccolti oltre 17 mila euro in favore del Caritas Baby Hospital di Betlemme. 30 30 31 COM SOCI 1.indd 30 18/02/15 18:11 COMITATI SOCI SCUOLA BOLOGNA - SAN DONATO IN RETE SENZA PERICOLI A Monzuno si va senza lo zaino A Minerbio c’è una Lim di Giulia Fornaciari Sono 63 i bambini delle tre sezioni di prima elementare dell’Istituto Comprensivo di Monzuno e Vado che nei giorni scorsi hanno ricevuto in regalo dai locali Comitati Soci Emil Banca una comoda tracolla all’interno del progetto “A scuola senza zaino”. Ai due momenti di consegna, uno a Monzuno e l’altro a Vado, hanno partecipato il sindaco, la dirigente scolastica, le maestre e i rappresentanti dei comitati e delle filiali Emil Banca. Con questa iniziativa i comitati proseguono il proprio impegno al fianco della scuola finalizzato, come nel caso della fornitura all’Istituto Comprensivo di tre lavagne multimediali (Lim) avvenuta qualche mese fa, al miglioramento dell’offerta formativa per i ragazzi del comune. Il 14 gennaio scorso anche il comitato di Minerbio ha consegnato una LIM alla locale scuola elementare. SASSO MARCONI L’IMPEGNO PER GLI ISTITUTI LOCALI Il Comitato Soci di Sasso Marconi ha sempre posto al centro della propria attività l’ambito educativo, in particolare le scuole presenti nel territorio. Nel corso dell’anno 2014 ha rinnovato l’impegno e a devoluto otto borse di studio a favore degli studenti di terza media più meritevoli. La premiazione si è svolta, alla presenza del vice - Sindaco Marilena Lenzi, del Dirigente e degli insegnati della scuola, nell’aula dotata di una modernissima lavagna multimediale anch’essa donata dalla Banca. Un’attrezzatura per le esercitazioni di laboratorio è stata invece consegnata al vice - Preside dell’Istituto Professionale Agrario Ferrarini, oltre a due borse di studio per i ragazzi che hanno raggiunto la media più alta fra i 140 studenti della scuola. Entrambe le iniziative hanno affermato la volontà di incentivare e riconoscere il merito dei ragazzi e soprattutto l’attenzione che l’istituto di credito rivolge al sostegno dell’attività scolastica, con aiuti concreti e con una vicinanza che consolida il rapporto delle istituzioni alle realtà economiche del territorio, affinchè si consolidi quella integrazione di esperienze necessarie a far crescere i nostri giovani. Valerio Bignami Nel novembre scorso il Comitato Soci San Donato ha invitato a parlare ad un incontro pubblico molto partecipato le sovrintendenti di Polizia Postale Marilena Campioni e Lucia Marseglia, per una conferenza sui pericoli di Internet e sul ruolo educativo delle famiglie. Iniziative come questa, tenute regolarmente nelle scuole, confermano che la prevenzione è l’arma vincente, e pure gli adulti necessitano di formazione; da qui l’idea di mettere a confronto ragazzi, espertissimi nella tecnica ma un po’ sprovveduti nei contenuti, e genitori, con un ruolo educativo a volte messo in discussione. Tra messaggi, provocazioni, slide e racconti di casi concreti si faceva strada la domanda: il web va criminalizzato? No! È una realtà che dobbiamo conoscere. Ai ragazzi va spiegata la differenza fra amicizia e contatto, fra reale ed effimero. E che dire ai genitori? I più pigri devono smettere di dire “a me non interessa”: non si tratta di decidere se mettersi in gioco o starsene a bordo campo, ma se diventare protagonisti nell’era della comunicazione digitale. Gianluca Chiapparini 31 30 31 COM SOCI 1.indd 31 18/02/15 18:11 COMITATI SOCI AREA DI ARGELATO MINGARDI PREMIA I BRAVI RAGAZZI NATALE SOLIDALE Ad Ant e Fanep i fondi donati dai Soci di Giulia Fornaciari Oltre duemila partecipanti, dodicimila mila euro raccolti per l’ANT e seimila per la FANEP. Questi i numeri degli eventi di Natale promossi dai Comitati Soci Emil Banca. Eventi completamente offerti dai Comitati durante i quali i soci hanno versato un contributo di solidarietà a favore delle due associazioni benefiche. Oltre a vari aperitivi, pranzi e cene ricordiamo lo spettacolo di cabaret a Baricella, il concerto del tenore Cristiano Cremonini e del pianista Teo Ciavarella In alto, il direttore Ravaglia assieme al fondatore dell’Ant, Pannuti. Sopra, assieme al Presidente Magagni, la consegna a Di Pisa di Fanep. al Teatro Duse di Bologna, la commedia Gian Burrasca a Budrio, il concerto jazz a Ferrara e l’ormai tradizionale serata dell’8 dicembre al Vivi di San Pietro in Casale, L’INCONTRO UNITI CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE di Franco Pelacani Oltre 120 persone hanno partecipato alla serata organizzata dal comitato soci di Argelato in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne il 25 novembre. Erano presenti Claudia Muzic, Sindaco di Argelato, Tamara Nadalini, ispettore di polizia Municipale responsabile del presidio territoriale di Argelato, il professor Enzo Spaltro, che ha fatto un intervento incentrato sull’importanza dell’educazione ad una cultura di pace a partire dalle scuole e l’avvocato Maria Virgilio, docente di diritto penale comparato. per la quale collaborano i comitati di Argelato, Sala Bolognese e Minerbio. I giovani soci hanno organizzato una serata alle Terme di San Luca a Bologna. Francesco Repoli, Fabio Franzoni, Pietro Spiga Casadio e Davide Bertocchi si sono aggiudicati le borse di studio messe a disposizione da Emil Banca per tutti i tesserati della Polisportiva Basca. Tra tutti i ragazzi che giocano nelle tante squadre della polisportiva attiva nel territorio attorno a San Pietro in Casale, sono stati premiati gli studenti che si sono distinti sia nella vita che nello sport. La classifica finale metteva infatti assieme i risultati sportivi e quelli scolastici. Vincere il campionato assegnava punti, come prendere un bel voto a scuola, mentre un’ammonizione o un brutto voto in condotta li toglieva. Punti aggiuntivi sono stati assegnati a chi si impegna nel volontariato o nell’associazionismo. Le quattro borse di studio (dal valore complessivo di mille euro) sono state consegnate durante una serata organizzata nella sala Emil Banca Enzo Spaltro assieme al Fans club Bologna FC The Good 40016 di San Giorgio di Piano e la casa editrice Minerva che nell’occasione ha presentato il libro “Cuore Rosso Blu” di Andrea Mingardi che ha consegnato i premi ai ragazzi. 32 32-33 COMITATI GS E SOCIi.indd 32 18/02/15 18:14 GIOVANI SOCI I NOSTRI CORSI FERRARA Scuola e solidarietà gli obiettivi del nuovo Comitato di Chiara Fraternale Tante iniziative di solidarietà hanno caratterizzato l’avvio dell’attività del Comitato Giovani Soci di Ferrara, nato a settembre dello scorso anno e composto da cinque giovanissimi ragazzi di Ferrara, Argenta, Portomaggiore e Poggio Renatico. Una delle donazioni è stata fatta all’associazione “Un futuro per Pietro”, nata grazie all’aiuto di amici di famiglia di un bimbo ferrarese affetto da una grave forma tumorale per la quale necessita di cure Da sinistra, Giacomo Locci, Cristina Andreotti, Marco Forlani, Samada Cesay, Agathe De Noblet, Emanuela Cortelli e Francesca Lombardi. particolari e costose negli USA. Il comitato ha acquistato vari calendari solidali che sono poi stati donati ai clienti delle filiali dell’area. Inoltre, è stato dato un contributo economico all’associazione di volontariato “Viale K”, della Parrocchia Sant’Agostino, che si occupa di accoglienza verso gli immigrati e verso le persone emarginate in genere, come ragazzi in situazione di povertà estrema. Infine hanno deciso di aiutare le scuole del territorio, acquistando una Lim (lavagna multimediale interattiva) per la scuola primaria Montessori di Portomaggiore. Un aiuto è poi andato alla scuola di Infanzia di Ospital Monacale acquistando materiale didattico e contribuendo alla festa natalizia dei bimbi. RICORDANDO CEFALONIA TUTTI IN GITA A BRUNICO Il Comitato Giovani Soci ha organizzato la presentazione del romanzo “Cefalonia”, (Ed. Minerva), la cui ricercata tecnica narrativa non tradisce la giovane età dell’autore, che narra l’eccidio di migliaia di soldati italiani nel 1943 attraverso gli occhi di un militare. Coinvolgente la presentazione, perfetta la location: Zoo, uno spazio moderno e multifunzionale. In occasione dell’apertura dei Mercatini di Natale, lo scorso 29 novembre, i nostri Giovani Soci sono partiti per un week end tra Brunico e Bressanone per scoprire e gustare le specialità trentine. MANI IN PASTA E MATTARELLO Il Comitato Giovani Soci ha organizzato un corso di sfoglia, a Cà de Mandorli, con gli insegnanti di Cuoredisfoglia, un gruppo formato da sfoglini professionisti e non che desiderano condividere la loro passione per la pasta fresca insegnando anche a chi non ha mai avuto la possibilità di provarci. I due incontri hanno avuto come denominatore comune la sfoglia tirata a mattarello. Partendo dalle basi (farina, uova e olio di gomito) il gruppo ha “studiato” anche il mondo delle paste ripiene, concludendo con il pranzo tutti assieme, per gustare quanto prodotto. 33 32-33 COMITATI GS E SOCIi.indd 33 18/02/15 18:14 MONDO SOCI GIOVANI TALENTI Sazzini sempre più su: Bronzo ai campionati italiani cadetti di Andrea Bonora “Il talento non basta. È il primo insegnamento che mi ha trasmesso il coach. Puoi aver talento, ma se non lavori duramente non diventi un campione”. Queste le parole di Usain Bolt che Mirco Sazzini, atleta prodigio classe 2000 della Sef Virtus Emilsider, conosce molto bene. Bolt corre, Mirco salta, in alto per la precisione, e magari un giorno si incontreranno in un evento di mondiale. Per ora Mirco, figlio del Socio di Madonna dei Fornelli, Fabrizio, tiene i piedi per terra nonostante il suo record personale di 1 metro e 92 cm che gli è valso la medaglia di bronzo ai campionati italiani cadetti. Ha appena iniziato le superiori, e dopo le ore passate sui banchi tre volte a settimana corre al centro sportivo di Monghidoro, ad allenarsi. È a scuola che Mirco ha scoperto la sua passione per l’atletica: “Fu il mio professore di ginnastica, che durante le sue ore mi fece provare il salto in alto, mi divertii fin da subito e vidi che mi riusciva bene”. Da quel primo salto di strada ne ha fatta tanta e Il giovane Mirco Sazzini, figlio di Fabrizio, socio alla filiale Madonna dei Fornelli, nell’Appennino bolognese. l’ultima coppa nella già ricca bacheca di casa Sazzini è arrivata a fine gennaio: primo con 1,84 al Trofeo Braschi di Bologna. Altro appuntamento importante Mirco lo ha avuto a febbraio: mentre scriviamo ha gareggiato ai regionali indoor di Modena. Nessuna scaramanzia prima della gara, nessun idolo, solo una breve rincorsa con la testa libera da tutti i pensieri e con la consapevolezza che bisogna sempre dare il massimo, ecco il grande segreto delle sue vittorie, che speriamo lo portino lontano. MODENA EDOARDO TRIONFA ALLO ZECCHINO D’ORO Anche la filiale Emil Banca di Modena ha fatto il tifo e festeggiato Edoardo Barchi e Alessia Chianese, la coppia di bambini che ha vinto la 57 esima edizione dello Zecchino d’oro. Si dà il caso, infatti, che Edoardo – detto “Edo” - sia figlio e nipote di soci della nostra banca: si tratta di Luisa Polichetti, la mamma di Edo, e Giuseppe Polichetti e Filomena Lauri, genitori di Luisa e nonni di Edo. La famiglia del trionfatore dello Zecchino d’oro 2014 (il papà si chiama Tiziano Barchi) abita a Cognento di Modena. Insieme alla sua partner Alessia, che è di Afragola (Napoli), Edo (5 anni) ha cantato la canzone Chi ha paura del buio?, un testo di Mario Gardini su musica di Roberto De Luca e Giovanni Paolo Fontana. Nella finale di sabato 29 novembre, disputata come sempre all’Antoniano di Bologna, Edo e Alessia hanno conquistato 199 punti su 200, sbaragliando la concorrenza delle altre undici canzoni in gara. «È stata un’esperienza indimenticabile», hanno dichiarato genitori e nonni subito dopo la premiazione. Silvio Cortesi 34 34-35 calamaio e libreria.indd 34 18/02/15 18:16 CARTA PENNA E CALAMAIO IL LIBRO DEL SOCIO RENATO CLÒ Immagini e suggestioni di una vera comunità Con le bellissime illustrazioni di Elena Taddia i ricordi del tempo che fu riprendono colore e vigore trasformandosi in racconti per trovare fondi per il restauro del Confortino di Filippo Benni L a felicità della vendemmia e l’operosità dei facchini del mulino, che non disdegnavano un po’ di “benzina” ‘Ti Racconto - Storie tra il vero per sopportare le fatiche di una giornata e il fantastico nei paraggi del di duro lavoro. Un cipresso che nasconde i Confortino” . Testi di Renato Clò, tormenti di una bambina alle prese con illustrazioni di Elena Taddia. degli scarponi troppo grossi e un vecchio Eta Edizioni (12/2009) - 20 euro. ponte tanto dileggiato da diventare protagonista di un modo di dire. Questi alcuni dei protagonisti del volume scritto dal nostro affezionato socio Renato Clò che, per Eta Edizioni, nel 2009 ha dato alle stampe il volume illustrato “Ti racconto. Storie tra il vero e il fantastico nei paraggi del Confortino”. Prendendo per mano i lettori, aiutato dalle bellissime illustrazioni di Elena Taddia, Clò li porta indietro nel tempo, per strappargli una risata o per fissare nelle loro menti le immagini, oggi color seppia, degli uomini, dei luoghi e delle vicende, grandi e piccole, che, nel bene come nel male, hanno segnato un’epoca, concorrendo a creare quell’immaginario collettivo che è linfa vitale di ogni gruppo di persone che ha l’ardore di definirsi comunità. “I personaggi descritti e le storie da loro stessi vissute - scrive Clò - sono vere testimonianze di qualche buona virtù, la quale, pur nella sua estrema e umile modestia, pareva comunque esaltare i valori ed i significati da attribuirsi ad ogni singolo personale comportamento tanto che, l’innocenza a braccetto con l’umorismo o la pazienza alla gratitudine, diventano con l’amore per la vita, semplici ragioni di quotidiano respiro”. Spesso, le piccole storie raccontate da Clò con una scrittura precisa ed elaborata contengono una morale che lo stesso autore non manca di sottolineare nella chiusura dei vari capitoli. Ma lo scopo di Clò non è certo quello di ergersi a censore dei comportanti altrui né tantomeno a maestro di vita. “I nostri ricordi vagano nell’oscurità della mente per scovare un pertugio e risvegliarsi alla luce del sole che, ridonandogli respiro, li riportano a credere d’esser realmente vissuti in quel tempo remoto. Ho tentato di raccoglierli come frutti maturi sull’albero della vita che ho avuto in dono ed ora li metto tra le vostre mani nella speranza che possiate giungere fin sulla soglia celeste di un’emozione”, scrive nella dedica vergata sulla copia che ha regalato ad Emil Banca, svelando il senso del suo lavoro. Clò, “nato per caso in un giorno di pioggia nel maggio del ’34 a Crespellano”, alla passione per la scrittura somma quelle per tele, colori e amplificatori. Oltre che scrittore e pittore (lo trovate anche su www.emilarte.it) è conduttore radiofonico e da anni cura una rubrica su una radio bolognese. Ti Racconto è stato realizzato per raccogliere fondi per il restauro dell’antico Oratorio di San Francesco in Confortino, della Parrocchia dei SS. Pietro e Paolo ad Anzola dell’Emilia. I soci con la passione per la scrittura che lo desiderano possono far pervenire il proprio lavoro alla redazione di Notizie EmilBanca attraverso l’ufficio Soci (800 21 7295) o una filiale 35 34-35 calamaio e libreria.indd 35 18/02/15 18:16 MONDO SOCI a cura di Marika Pappagallo SIAMO STATI A... PERÙ E GALAPAGOS dal 9 al 12 ottobre 2014 L’unicità di un popolo e della sua terra Due viaggi in uno, completamente diversi tra di loro, Perù e Galapagos, dove la frase “Conservemos lo nuestro” assume in ciascuno dei due luoghi connotati diversi. In Perù il concetto di conservazione dei luoghi è stato ereditato dai popoli andini, dove la ricerca di armonia fra natura e insediamenti umani era alla base della filosofia della civiltà inca. Come dimostrano Machu Picchu, un insediamento urbano unico ai confini tra la catena delle Ande e la foresta amazzonica; la piana di Nazca e la Valle Sacra: dai monoliti di Ollantaytambo, che nemmeno catastrofici terremoti sono riusciti a scalfire, ai terrazzamenti di Chinchero. Diverse invece le Galapagos, dove la frase “Conservemos lo nuestro”, è scritta sullo schienale di tutte le panchine dell’Isla San Cristobal. Le persone, il lavoro, persino le cose e le costruzioni rispondono a questo concetto. Nelle Isole Galapagos gli abitanti vivono in ambiente chiuso che si difende in tutti i modi da quelle che sono considerate contaminazioni o ingerenze. Anche i turisti sono tenuti a distanza. Non si porta e non si prende nulla, nemmeno la sabbia delle spiagge. E quando si comprano alimentari non si va oltre a quello che i negozianti ritengono “una giusta quantità”. Una difesa estrema dettata dell’unicità dell’ambiente e delle specie che ci vivono. Costantino Bambini DOVE ANDREMO... COSA ABBIAMO IN PROGRAMMA NEL 2015 Gite di un giorno PARMA Domenica 3 maggio MONTE AMIATA Domenica 24 maggio GRADARA Domenica 14 giugno ARGENTARIO Inaugurazione mausoleo e tomba di Caravaggio Domenica 19 luglio TERRE DI MODENA E NONANTOLA Domenica 13 settembre Gite di più giorni POLONIA Dal 4 all’11 aprile TENERIFE Dal 20 al 27 aprile PRAGA Dal 30 aprile al 3 maggio ISLANDA Dal 22 giugno al 1 luglio INDONESIA Dal 3 al 12 luglio IRLANDA dal 5 al 12 settembre IL CAMMINO DI SANTIAGO dal 24 settembre al 5 ottobre NEPAL Dal 16 al 25 dicembre NUOVA ZELANDA dal 22 novembre al 12 dicembre ECUADOR dal 14 al 20 novembre ISTANBUL Dal 5 all’8 dicembre COSTA AZZURRA Mercatini e presepi Dal 17 al 20 dicembre PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI 800 217 295 ORGANIZZAZIONE TECNICA I VIAGGI DI RIZ WEB ITALIAN TRAVEL 36 36 37 viaggi.indd 36 18/02/15 17:40 MONDO SOCI VIAGGIO SOLIDALE IN ECUADOR dal 14 al 20 novembre 2015 (con estensione Galapagos) Dalle Casse Rurali andine alle Galapagos Reciprocità, scambio di risorse, partecipazione, formazione, arricchimento culturale. Sono queste le parole chiave che delineano il progetto ‘Microfinanza Campesina’ del Credito Cooperativo italiano a cui EmilBanca da tanti anni lavora attivamente. Un progetto basato sulla collaborazione diretta tra oltre 200 BCC e Codesarrollo (la coop di risparmio e credito, fondata dal Fondo Ecuatoriano Populorum Progressio-FEPP, che lavora con oltre 800 piccole banche di villaggio ISLANDA dal 22 giugno al 1 luglio 2015 Paesaggi lunari, iceberg e balene Dieci giorni immersi tra le bellezze surreali dell’Islanda,dal promontorio di Dyrholaey alle alle cascate di Seljalandsfoss e Skogafoss. Attraversando paesaggi lunari si arriva nel regno di Vatnajokull, il ghiacciaio più grande d’Europa e terzo più grande del mondo. Una navigazione fra i bianchi iceberg ci farà poi apprezzare questo mondo unico. Ci attendono fiordi, montagne e l’oceano fino al villaggio di Husavik per partecipare ad una avventurosa navigazione per l’avvistamento delle balene su tipici battelli in legno. La zona protetta di Landmannalaugar, rinomata per le sorgenti calde in cui si possono fare dei bagni rilassanti. La quota di partecipazione (2650 euro più le tasse aeroportuali) comprende il trasferimento per e da Malpensa, il volo, due pernottamenti in hotel prima categoria a Reykjavik, sette pernottamenti in hotel tre stelle durante il tour, tutte le cene, tour in minibus e bus 4 x 4 con guida locale in Italiano, la navigazione della Laguna Glaciale, e l’assicurazione medica e per il bagaglio. sparse sulle Ande) sancita da un accordo di cooperazione culturale e finanziaria siglato nel 2002. Si tratta del più grande progetto realizzato in Ecuador con fondi privati ed è riconosciuto a livello internazionale come un nuovo modello di cooperazione per combattere la povertà nei paesi in via di sviluppo. Arriveremo e ripartiremo da Quito e nella settimana, oltre a visitare turisticamente il paese, incontreremo tante realtà collegate al progetto. Per chi desidera la parentesi “paradisiaca” finale delle Galapagos il rientro sarà il 24 novembre anziché il 20. Costi e itinerario presto sul sito. INDONESIA E BALI dal 3 al 12 luglio 2015 Sole e vulcani sull’isola degli Dei L’Indonesia è un arcipelago di migliaia di isole, la più visitata è Bali, chiamata dai locali Isola degli Dei. Mare, spiaggia bianca, templi e l’accoglienza balinese, ne fanno un paradiso per i turisti di ogni angolo del mondo. Nonostante il boom degli ultimi anni, mantiene autenticità e fascino. Poco più a sud dell’Equatore, è il luogo perfetto per chi desidera una vacanza culturale senza rinunciare a sole e relax. Tra le varie attività faremo un’escursione su una tradizionale barca balinese per osservare i delfini, dalla cima del vulcano Kintamani godremo di una bellissima vista sul lago Batur, poi visiteremo il Tempio Pura Besakih arroccato a quasi 1000 metri sulle pendici del Monte Agung. La quota di partecipazione (2400 euro più le tasse aeroportuali) comprende sei voli in classe turistica; sistemazione negli alberghi a 4 stelle, tour e visite con guide locali in lingua italiana; trasporti interni e l’assicurazione medico/bagaglio. 37 36 37 viaggi.indd 37 18/02/15 17:41 BANCA E TERRITORIO CONVEGNI AGRICOLTURA E TERZO SETTORE Una lezione di Zamagni sull’economia sociale e un approfondimento su stato e prospettive del mondo agricolo. Di questo si è parlato in due appuntamenti organizzati da Emil Banca per cercare, assieme ai propri interlocutori, quali possano essere gli strumenti più efficaci da mettere in campo in due settori economici in cui, sia per vocazione storica sia perché strategici ad uno sviluppo equilibrato del sistema socioeconomico locale, la Banca ha sempre posto molta attenzione. Ad inizio febbraio, davanti ad una platea di cooperatori, l’ex presidente dell’Agenzia per il terzo settore, Stefano Zamagni, ha disquisito su “Il valore aggiunto della finanza cooperativa per lo sviluppo dell’economia sociale”. Mentre andiamo in stampa è in programma sempre al Business Park, il convegno sull’agricoltura con gli interventi di Ciro Lazzarin (Agri 2000), sul tema della Sostenibilità economica e ambientale dell’impresa agricola, di Camillo Gardini (Presidente Agri 2000), sulle reti di impresa in agricoltura, e di Angelo Frascarelli (Università di Perugia) sulle novità della PAC 2014-2020. LIBRERIA SOLIDALE Oltre mille volumi consegnati a Fondazione, Ageop e carcere Da Geronimo Stilton a Camilleri, da Dan Brown a Gianni Rodari. Sono più di mille i libri arrivati alle filiali Emil Banca per essere rimessi in circolo grazie al progetto di Libreria Solidale lanciato da Emil Banca nel dicembre del 2014. In pochi mesi, tanti soci e clienti si sono presentati alle filiali consegnando i libri già letti. Una volta controllati e timbrati, i volumi sono stati spediti alle diverse realtà coinvolte nel progetto. Una parte, circa 500 volumi, sono stati consegnati alla Fondazione Don Mario Campidori che gestisce il Villaggio Senza Barriere, un “rifugio” per le persone in situazione di handicap. Un’altra parte, in prevalenza libri per ragazzi, sono stati consegnati all’Ageop, per la loro attività negli ospedali e per le quattro case di accoglienza a disposizione gratuitamente per le famiglie dei piccoli in terapia lontano da casa. L’ultima parte è andata al carcere di Bologna. Ma il successo della Libreria Solidale è andato ben oltre, visto che sull’esempio di Emil Banca anche altre persone hanno replicato l’iniziativa, come ad Argelato dove al parroco sono arrivati un migliaio di libri che gestirà attraverso i canali della Curia. 38 38 39 pillole 1.indd 38 18/02/15 18:25 BANCA E TERRITORIO VIRTUS BOLOGNA LA PARTNERSHIP COL CSI FONDAZIONE E SOSTENITORI IN SALA MARCONI “Facciamo gruppo e teniamo unita la squadra”. Ha usato una metafora sportiva, Renato Villalta, presidente della Virtus Pallacanestro Bologna, per commentare l’incursione del mondo bianconero nella sede di Emil Banca. Lo scorso gennaio, infatti, nella sala del CdA, si sono tenute le riunioni del Consiglio d’Indirizzo e dell’Assemblea della Fondazione Virtus (di cui fa parte anche Emil Banca), proprietaria di una delle squadra più titolate d’Italia. Poi, in sala Marconi, è andata in scena una cena con tutti gli sponsor bianconeri a cui hanno partecipato anche coach Giorgio Valli, il sempre più dominante Gino Cuccarolo e Allan Ray, che ha regalato una maglia al direttore generale Daniele Ravaglia. Daniele Ravaglia assieme a l presidente del Csi bolognese, Andrea De David CENTRO SPORTIVO ITALIANO Fondato dal professor Luigi Gedda nel 1944 a Roma, il CSI è la più antica polisportiva attiva in Italia. Ente di promozione sportiva riconosciuto da CONI e Ministeri dell’Interno e delle Politiche sociali, ha finalità assistenziali e di promozione sociale e del lavoro. Oggi conta oltre 30.000 tesserati di circa 500 società sportive affiliate attive nello sport di base a 360 gradi, dal calcio al tennis fino alle arti marziali. Siamo la banca della più antica associazione sportiva italiana Emil Banca è il nuovo partner finanziario del CSI bolognese e affiancherà il Centro Sportivo Italiano nell’operatività bancaria ordinaria e, con una periodicità mensile, offrirà gratuitamente alle tante società sportive affiliate CSI (oltre 500 nella sola provincia di Bologna per circa 30 mila tesserati) una consulenza finanziaria personalizzata. Con il CSI Emil Banca condivide una lunga storia legata al mondo locale, votata alla solidarietà e all’impegno per lo sviluppo socioculturale del territorio. Un altro forte legame arriva da un comune socio illustre: il senatore Giovanni Bersani, padre della cooperazione bolognese ed europea e primo presidente del CSI bolognese. Era il 1946 quando il Senatore, in una città piegata da guerra e miseria, ricevette l’incarico di rilanciare lo sport cattolico, fuorilegge nel ventennio fascista. 39 38 39 pillole 1.indd 39 18/02/15 18:25 BANCA E TERRITORIO SET UP ARTFAIR 2015 GLI ARTISTI EMERGENTI COLORANO BOLOGNA Grande successo per la rassegna organizzata all’autostazione all’interno di Arte Fiera. A Santucci il premio Set Up Emil Banca Bacci vince la Lumaca di Filippo Benni Incontri con gli autori, performance, ospiti e concerti sperimentali, oltre, naturalmente, al cuore dell’iniziativa: 33 gallerie di tutto lo Stivale che per tre giorni hanno occupato con quadri, sculture ed istallazioni, il secondo piano dell’autostazione di Bologna. Questa è l’edizione di SET UP ARTFAIR 2015, la manifestazione dedicata agli artisti emergenti organizzata durante Arte Fiera, che al grande successo di pubblico, con oltre 2 mila biglietti staccati al botteghino, ha sommato ben 200 mila euro di opere vendute. Anche Emil Banca è stata protagonista dell’evento organizzando all’interno della fiera un partecipassimo concorso che ha decretato l’artista, e l’opera, preferito dai tanti visitatori della rassegna. Il premio Emil Banca Set Up 2015 se lo è aggiudicato Tommaso Santucci, della Francesca Sensi Arte a Colori Galleria, con l’opera Non credo di essere solo…ma a volte capita di sentirmici. L’artista allestirà una mostra personale in Sala Colonne, nella sede di Emil Banca, in via Mazzini. Estratta a sorte tra tutti i votanti, Ludovica Bacci si è aggiudicata l’opera di Alessandra Maio dal titolo Lumaca, esposta dallo scorso novembre presso la filiale di Piazza Maggiore, consegnata dall’artista stessa alla fortunata vincitrice. In alto, Tommaso Santucci, assieme a Francesca Sensi, vincitore del Premio Set Up Emil Banca. Sopra, Ludovica Bacci (a sinistra) riceve l’opera Lumaca dall’autrice, Alessandra Maio. LA NATIVITÀ DI LUIGI ENZO MATTEI È stato il presidente, Giulio Magagni, a scoprire la Natività che l’artista bolognese Enzo Luigi Mattei ha realizzato per Emil Banca, di cui è socio. L’opera è rimasta in mostra nella sede del Business Park fino al 15 gennaio. 40 40 41 PILLOLE 2.indd 40 18/02/15 18:28 BANCA E TERRITORIO GIOVANNI BERSANI BANDO LEONARDO 2014 L’ULTIMO GRAZIE AL SENATORE È venuto a mancare a Bologna proprio la vigilia di Natale, all’età di 100 anni, Giovanni Bersani, già senatore, europarlamentare, fondatore del Movimento cristiano lavoratori e di Cefa, la Ong di cooperazione allo sviluppo operante dall’Africa all’America Latina. Bersani è stato deputato DC nelle prime sei legislature e senatore nella settima, sottosegretario al Lavoro e alla Previdenza sociale nel governo De Gasperi. Per Emil Banca era prima di tutto un socio. Siamo onorati di aver avuto tra le file della nostra compagine sociale un uomo di tale valore che ha fatto e vissuto in pienezza la cooperazione e che nei suoi 100 anni ha ispirato e continuerà a farlo, le attività a favore di chi ha bisogno in qualsiasi parte del mondo. Grazie Giovanni per tutto quello che hai fatto per la cooperazione e per i più deboli. Trovare la propria strada lavorando in Europa C’è chi andrà in Grecia ad occuparsi di cooperazione internazionale e migranti, chi nel Regno Unito e chi, forse, a Malta, o in un altro paese europeo dove si troverà l’azienda più adatta dove fare esperienza lavorativa. Anche nel 2014, per il quinto anno consecutivo, sempre in collaborazione con il Centro Educazione all’Europa, Emil Banca ha messo a disposizione dei giovani del territorio cinque borse di studio per partecipare al programma LLP (Lifelong Learning Programme) nell’ambito della seconda fase del progetto di mobilità internazionale “Giovani cittadini d’Europa”, misura Leonardo da Vinci. Con quello comunemente chiamato Bando Leonardo 2014 abbiamo offerto a cinque under 35 (nella foto in alto i vincitori del bando, da sinistra, Simone Shariar Aazami, Giulia Droghetti, Alice Manfredi, Elena Bonfiglioli e Tommaso Bertoni) laureati, in cerca di occupazione e residenti in uno dei Comuni di competenza della Banca, delle borse di studio per effettuare dei tirocini formativi della durata di 14 settimane ciascuno in un Paese Europeo. Salgono così a 26 i giovani che in questi anni, grazie ad Emil Banca, hanno arricchito il proprio curriculum di competenze grazie ad un periodo di lavoro all’estero. EDUCARE I BAMBINI ALLA FELICITÀ Grande successo per l’appuntamento con la Business School Palo Alto che lo scorso novembre ha riempito la Sala Marconi della sede Emil Banca del Business Park per una conferenza su come Educare i bambini alla felicità. “Riuscire a crescere bam- bini felici ha una grande importanza anche per le aziende, perchè quando cresceranno porteranno il loro benessere sul posto di lavoro collaborando alla costruzione di un ambiente di sereno”, ha spiegato il direttore del personale Emil Banca, Stefano Savini che ha aperto l’incontro. 41 40 41 PILLOLE 2.indd 41 19/02/15 12:36 APPUNTAMENTO A... NELL’AGENDA DI EMIL BANCA 22 MARZO Assemblea dei soci 2015 Si terrà domenica 22 marzo al Palazzo dello sport di Casalecchio di Reno (BO), in via Gino Cervi, 2, l’Assemblea Generale Straordinaria ed Ordinaria dei soci di Emil Banca. I 23 mila soci saranno chiamati ad approvare il Bilancio d’Esercizio 2014. L’appuntamento è per le ore 9.30. I dettagli saranno presenti nell’avviso di convocazione che arriverà a tutti i Soci. MARZO APRILE - GIUGNO APRILE - GIUGNO Sequenze di Gola al cinema Rialto Appuntamenti col 120esimo Scatta e soggiorna in Appennino Fino a fine marzo ogni martedì del mese il Cinema Rialto ospiterà un appuntamento della rassegna cinematografica Sequenza di Gola Intrecci di sapori organizzata dall’Università di Bologna e dal Circuito Cinema Bologna. Le proiezioni, accompagnate dall’introduzione sulla cultura dell’alimentazione e da una degustazione di prodotti tipici, sono in programma alle 18.30 con questo calendario: 10 marzo: La Zucca. Il Vino del figlio dei re Francesi (di Lidia Rizzo); 17 marzo: L’ala o la coscia (Claude Zidi), 24 marzo: Il pasticcere (Luigi Sardiello), 31 marzo: Quando l’Italia mangiava in bianco e nero (Andrea Gropplero). Per ogni proiezione Emil Banca regalerà 20 biglietti ai propri soci. Info: 800.217.295 Tra aprile e giugno si terranno due dei tanti appuntamenti istituzionali che abbiamo organizzato per celebrare il 120esimo anniversario della fondazione. Si parte il 26 aprile con l’ Anniversary Event, l’evento dedicato ai giovani che si terrà allo “Spazio Rolland”, nella zona industriale di Cadriano, a Bologna. Durante la serata saranno presenti una selezione di beautiful minds, moderate dal presentatore Federico Russo, e verranno premiati i 50 giovani Soci (o figli di soci) che si sono distinti per meriti scolastici. Per domenica 7 giugno è invece in calendario una grande festa, organizzata all’interno dei Giardini Margherita di Bologna, con sport, cibo, musica e mercatini dei prodotti e dell’artigianato locali esposti dai nostri soci. Un week end per due persone a Palazzo Loup, a Loiano, o cinque lezioni e al Golf Club Molino del Pero, a Monzuno: questi alcuni dei premi che andranno alle foto più belle tra tutte quelle che verranno selezionate per far parte di una mostra su Emil Banca e sul suo territorio nel 120 esimo anniversario che si terrà ad agosto a Monzuno, con la premiazione durante Chef... al Massimo. Le foto, il cui tema è assolutamente libero con l’unico vincolo di essere scattate sul territorio di competenza della Banca, andranno a completare una mostra con cimeli e documenti storici. Per partecipare alla selezione, le immagini dovranno essere inviate a [email protected] entro il 28 giugno 2015. Il regolamento è disponibile su: [email protected] www.emilbanca.it/120anni www.comune. monzuno.bologna.it 42 42 appa a.indd 42 18/02/15 18:34 Quadrimestrale anno XIV | n. 1 | Marzo 2015 CELEBRIAMO INSIEME UN CAMMINO LUNGO CENTOVENT’ANNI I-IV COP.indd Tutte le pagine 01_cop 1a.indd 1 17/02/15 17:56 17:41 17/02/15