Quadrimestrale anno XIV | n. 1 | Marzo 2015
CELEBRIAMO INSIEME
UN CAMMINO LUNGO
CENTOVENT’ANNI
I-IV COP.indd Tutte le pagine
01_cop 1a.indd 1
17/02/15 17:56
17:41
17/02/15
EDITORIALI
PERIODICO DI INFORMAZIONE BANCARIA E DI CULTURA
LOCALE DI EMIL BANCA CREDITO COOPERATIVO
4
Quadrimestrale anno XIV
n. 1 | Marzo 2015
5
PRESIDENTE
Con coesione difendiamo
la nostra diversità
DIRETTORE GENERALE
Un anno difficile chiuso bene
Ora affrontiamo il 2015
4
5
BANCA
Direttore responsabile
Giuliana Braido
Coordinamento redazionale
Filippo Benni
Progetto grafico
Elena Alberti
Impaginazione
Filippo Benni
Hanno collaborato
Michelangelo Abatantuono,
Valerio Bignami, Andrea Bonora,
Gianluca Chiapparini, Filippo
Bernerdini, Silvio Cortesi, Giulia
Fornaciari, Chiara Fraternale, Giulio
Magagni, Paola Misiti, Alberto
Montanari, Marika Pappagallo,
Gianluca Pavan, Franco Pelacani,
Daniele Ravaglia, Michele Tana, Fabio
Tognetti.
Crediti fotografici
Archivio Emil Banca, Filippo Benni,
Costantino Bambini, Giuliana Braido.
In copertina: Fotografia di Tino
Petrinelli - Museo della Civiltà
Contadina di Piacenza (Istituto Ranieri
- Piacenza).
Redazione
Via Trattati Comunitari ’57/’07, 19
Bologna - tel: 051.6317823
e-mail: [email protected]
Numero chiuso in redazione
Giovedì 19 febbraio 2015
Registrazione del Tribunale
di Bologna n. 6560 del 11/04/1996;
Proprietà di Emil Banca Credito
Cooperativo - Bologna.
Stampa
Litografia S.A.B. snc
Via San Vitale 2/c - Budrio - Bologna
Stampato su carta Cyclus print
riciclata 100%.
Questo prodotto è composto
da fibre riciclate al 100% e viene
fabbricato secondo le più rigide
normative di rispetto dell’ambiente.
6
8
PRIMO PIANO
Verso l’Assemblea
FOCUS
1895-2015 Storia e futuro per il territorio
10
Buon compleanno Emil Banca
12
BANCA
14
Quel difficile equilibrio tra rischio
e rendimento
16
ECONOMIA
Sostegno ai negozianti con Crealis
19
20
6
I nostri servizi fanno la differenza
Verso l’apertura di F.I.CO.
16
8
Per le imprese culturali c’è Creattivi
SOS Appennino
ETHICAL BANKING
Il bilancio del 2014
20
L’ESPERTO RISPONDE
E-mail e newsletter: istruzioni per l’uso
MONDO SOCI
PROGETTO SOCI
22
Più vicini ai nostri Soci grazie
al web e alle filiali
25
SPECIALE CONVEZIONI SOCI
SOCIO PERSONAGGIO
26
Paolo Cevoli
SOCIO IN EVIDENZA
28
SuperCarni Golinelli
30
NOTIZIE DAI COMITATI SOCI
GIOVANI TALENTI
34
Mirco Sazzini e Edoardo Barchi
35
SOCI CARTA PENNA E CALAMAIO
36
IN VIAGGIO CON LA MIA BANCA
26
28
36
Renato Clò
BANCA E TERRITORIO
03_somm.indd 3
40
IN BREVE
42
APPUNTAMENTO A...
19/02/15 11:00
EDITORIALE
Giulio Magagni
Presidente
Con coesione difendiamo
la nostra diversità
Il nuovo sistema
di vigilanza
europeo
a fronte
della cosiddetta
Unione Bancaria
ci impone
un elevato
quantitativo
di regole
applicate
a tutte
le banche
indistintamente
dalla loro
dimensione
e funzione.
P
er il 2015 finalmente si intravede
qualche spiraglio di ripresa, questo
almeno dicono i dati della
Commissione Europea che ha recentemente
pubblicato nuove stime economiche, anche
se a mio avviso non possiamo purtroppo
ancora parlare di termine della crisi quanto
piuttosto di una sua stabilizzazione. È come
se la crisi si fosse cronicizzata e pertanto
dovremo farci una ragione del fatto che,
ancora per un po’ di tempo, siamo destinati a
subirne gli effetti.
In un contesto che definirei ormai
estenuante per le condizioni che presenta, la
nostra Banca, così come tutte le Banche di
Credito Cooperativo italiane, affronta un
nuovo anno con ulteriori elementi di
complessità che derivano dal fatto che da
gennaio è in vigore il nuovo sistema di
vigilanza europeo a fronte della cosiddetta
Unione Bancaria. Di fatto si tratta di un
elevato quantitativo di regole e standard
tecnici, disegnati a Bruxelles, che saranno
applicati, indistintamente, a tutte le banche
europee, indipendentemente dalla loro
dimensione e soprattutto, voglio
specificarlo, dalla loro funzione. Norme che
interessano dunque i “big player” della
finanza al pari delle banche di comunità
come la nostra. Con la differenza che i primi
non hanno certo ostacolato lo sviluppo della
crisi, mentre le seconde hanno continuato
sempre a promuovere sviluppo economico,
sostenibile e attento alle necessità e
all’inclusione, sempre orientato all’attività
creditizia e non alla finanza speculativa.
Mai hanno avuto come obiettivo quello di
massimizzare il profitto e sono sempre state
lontane dalle logiche puramente
capitalistiche.
Ora, non considerare queste prerogative
come valore è di per sé un grave errore, ma
qui in gioco c’è qualcosa di ancora più
importante: sembra che preservare una sana
“biodiversità” bancaria non abbia più tanto
senso mentre invece dovrebbe essere un
interesse generale che garantisce migliore
funzionamento al mercato.
Il pericolo, per banche come la nostra, è
quello di irrigidirci e ingabbiare la nostra
elasticità tipica dentro un modello di banca
iper-regolamentata che sarà costretta a
modificare il suo modo di stare sul mercato
perché glielo impone il nuovo contesto
normativo.
Indubbiamente la realtà del Credito
Cooperativo in generale, con tutte le sue
sfaccettature che fino a ieri hanno
rappresentato in parte la sua ricchezza,
presenta oggi margini di cambiamento
possibili. Che sarà anzi utile affrontare
prima che gli vengano imposti dall’esterno
(come peraltro è successo recentemente alle
Banche Popolari, anch’esse cooperative).
Ma sarà anche determinante, quanto
strategico, non smettere mai di lottare per
mantenere vivi ed operosi i nostri tratti
distintivi e i nostri valori costitutivi. Per fare
questo sarà sempre più necessaria coesione,
a tutti i livelli: locale, nazionale, europeo.
4
04_05 Editoriali.indd 4
18/02/15 15:44
EDITORIALE
Daniele Ravaglia
Direttore Generale
Un anno difficile chiuso bene
Ora affrontiamo il 2015
L
a velocità, spesso irrazionale,
con la quale oggi affrontiamo tutte le
cose, ci fa ritenere ormai superato
quello che è accaduto ieri, impegnati come
siamo a correre guardando avanti.
Certo, lo sguardo deve essere rivolto al
futuro, in particolare in un periodo nel
quale i mutamenti regolamentari,
organizzativi e legislativi sono quasi
quotidiani.
E noi non ci sottraiamo a questo dovere.
Credo però che sia anche utile soffermarsi
un attimo solo a valutare come la nostra
azienda abbia chiuso l’anno 2014,
archiviandone definitivamente gli esiti.
Pur in presenza di un contesto esterno di
certo ancora non favorevole e che vede
tutt’ora troppe attività economiche
arrancare non vedendo una via di uscita,
così come le famiglie fare molta fatica ad
affrontare un livello di vita conquistato nel
tempo, la nostra Banca è riuscita a chiudere
il 2014 in modo decisamente positivo.
E non soltanto per il risultato economico
che registra un utile netto di oltre sette
milioni di euro, ma anche per aver
continuato a consolidare la robustezza
aziendale così come richiesto fortemente
dalle nuove regole europee.
Penso ai forti accantonamenti fatti anche
lo scorso anno a tutela dei nostri crediti in
contenzioso (oltre 42 milioni di euro) ma
anche all’operazione di incentivo all’esodo
che abbiamo attuato allo scopo di garantire
la possibilità di accedere con un po’ di
anticipo alla pensione a 15 nostri
collaboratori e contestualmente ridurre, per
gli anni a venire, il costo del personale.
Archiviato quindi un anno decisamente
positivo ora però dobbiamo mantenere una
forte concentrazione per ripetere il buon
risultato anche nel 2015.
Un esercizio che si presenta molto più
difficile dello scorso per diversi motivi tra
cui i bassissimi livelli di tasso che erodono
fortemente i margini di interessi e quindi la
redditività aziendale; la difficoltà degli
impieghi economici di crescere in modo
significativo comprimerà ulteriormente la
capacità di reddito. E infine, proseguirà
anche per il corrente anno il degrado del
credito con conseguente esigenza di
continuare a prevedere forti
accantonamenti.
A questi problemi di ordine gestionale si
sommano quelli aperti di recente e di più
ampio respiro.
Si tratta della disdetta del contratto
integrativo di lavoro dei dipendenti delle
BCC che potrebbe creare contrapposizione
interna e disagi anche alla clientela, nonché
la recentissima decisione del Governo di
rivedere gli assetti organizzativi del nostro
Sistema, che al momento non sappiamo
quale esito produrrà.
Ma seppure con queste forti difficoltà
dobbiamo continuare a guardare fiduciosi il
futuro certi che sapremo affrontare
adeguatamente le nuove sfide che ci
presenta.
Pur in presenza
di un contesto
esterno
di certo ancora
non favorevole
archiviamo
il 2014
con un risultato
fortemente
positivo,
ma non
dobbiamo
allentare
l’attenzione
perchè
il 2015 non
sarà semplice.
5
04_05 Editoriali.indd 5
18/02/15 15:45
BANCA
VERSO
L’ASSEMBLEA
Il 22 marzo si terrà l’Assemblea
dei soci per l’approvazione
del Bilancio. Con il Direttore
Ravaglia parliamo di come
è andato il 2014 e come
si prospetta quest’anno
intervista di Giuliana Braido
Daniele Ravaglia
Direttore Generale
Emil Banca
Direttore, può dirci come si è chiuso il 2014?
Il risultato economico di Emil Banca, con gli
oltre 7 milioni di utile netto, a mio parere è
stato molto positivo, anche se trainato da una
forte operatività in area finanza. Tale risultato
ci ha permesso di consolidare il patrimonio
aziendale e generare risorse da destinare in
particolare alla copertura dei rischi sul credito.
La qualità del credito purtroppo, nonostante gli
ingenti sforzi organizzativi, permane bassa ed
anche nel 2014 abbiamo dovuto fare
accantonamenti nell’ordine di 42 milioni di
euro. D’altra parte, benché si adoperino tutte le
strategie per limitare i rischi, sostenere imprese
e famiglie, in un contesto di perdurante crisi,
significa necessariamente assumere maggiori
rischi. La nostra vocazione è però quella di
raccogliere denaro e impiegarlo, non possiamo
e non vogliamo sottrarci a questo. Fare finanza
speculativa non fa parte del nostro agire. A tal
proposito, preciso che quando affermo che la
finanza ha contribuito in modo sostanziale al
raggiungimento dei risultato economico,
significa che, dal momento che la normativa ci
impone di detenere riserve di liquidità molto
alte, nel 2014 siamo riusciti, date le condizioni
favorevoli dei mercati, a mettere a frutto, in
maniera assolutamente non speculativa, il
nostro portafoglio liquido, generando risorse
importanti.
Come sono state utilizzate queste risorse?
Principalmente, come detto, per mettere la
6
0608 ass.indd 6
18/02/15 15:51
BANCA
Banca al riparo da insolvenze da parte dei
clienti, quindi per aumentare il patrimonio, il
che significa non diminuire la possibilità di
continuare a fare credito, infine abbiamo
destinato un importo significativo (oltre 4
milioni di euro) ad una azione di incentivo
all’esodo di quindici persone. Tale decisione
consentirà, oltre che la possibilità per questi
colleghi di godere della pensione, una forte
riduzione dei costi futuri. Infatti l’aspetto della
riduzione dei costi sarà sempre più strategico
perché non si prospettano affatto situazioni
semplici.
Cosa intende dire? Il 2015 non sarà meno
impegnativo?
Purtroppo temo di no, non tanto perché
peggiorerà il mercato quanto perché si
registrano forti tensioni a livello di finanza. I
margini delle banche in generale diminuiranno
ulteriormente viste le politiche di riduzione
continua sui tassi da parte della BCE. Se a queste
riduzioni non corrisponderà una veloce ripresa,
ovvero se le imprese non ricominceranno ad
investire, anche grazie al costo del denaro
irrisorio, si genererà una situazione ancora
peggiore di quella attuale perché a tutto ciò si
andrà a sommare la mancanza di reddito di chi
ha risparmi e conseguentemente una minore
capacità di spesa. In presenza quindi di minori
ricavi da margine di interessi, per realizzare
risultati positivi bisognerà lavorare molto anche
sul contenimento dei costi. In questo senso gli
anni passati, in particolare 2013 e 2014, ci hanno
visto attuare politiche molto prudenti che ci
fanno guardare con fiducia al 2015.
Fiducia è la parola che volevamo sentire.
Quale dato significativo che la testimoni può
fornire?
A mio modo di vedere le cose il dato principale
è la crescita della base sociale: 1.406 nuovi soci
entrati nel nell’anno hanno portato a superare
la soglia delle 23 mila persone, tra privati e
imprese. Un traguardo che ci fa sentire
apprezzati e riconosciuti. Sul fronte della
crescita della clientela si registra un trend molto
più positivo fra i giovani, segno che il progetto
avviato ormai 4 anni or sono sta continuando a
dare risultati importanti: ben 834 under 35 sono
diventati nuovi clienti. Anche i risparmi che la
clientela ci affida sono in crescita, in particolare
la raccolta indiretta (gestita ed amministrata) è
cresciuta del 12% rispetto al 2013 (quasi 200
milioni di euro in più). Gli impieghi diretti
hanno subito una lievissima contrazione in
termini di stock a fine anno (0,6%) ma se a
quanto concesso direttamente dalla Banca
sommiamo le erogazioni fatte tramite leasing,
pool, credito al consumo e factoring (che per il
2014 ammonta a 67 milioni di euro), per la
maggior parte in stretta sinergia con le società
del Sistema del Credito Cooperativo, anche
questo dato assume un valore più che positivo.
Un altro dato significativo è riferibile alle
erogazioni di mutui per la casa; nonostante le
difficili condizioni del mercato immobiliare
abbiamo concesso nell’anno 287 mutui (in
aumento rispetto al 2013) per un ammontare di
35,4 milioni di euro (+3,67%).
Quali gli impegni per il 2015?
Stiamo lavorando intensamente per offrire
servizi sempre migliori dal punto di vista
qualitativo. L’aspetto della relazione, che ci è
sempre stato riconosciuto come il nostro fiore
all’occhiello, vogliamo rimanga la principale
caratteristica ma sempre più arricchito di
qualità e competenze tecniche e professionali da
parte di coloro che operano in Emil Banca. Per
questo puntiamo sulla formazione dei
collaboratori, sulla cosiddetta “customer care”,
sull’ascolto attento e sulla consulenza
personalizzata nei confronti dei nostri
interlocutori. Continueremo a fare il nostro
mestiere di banca che vuole impiegare il denaro
a favore delle famiglie e delle imprese ed
investiremo anche nel miglioramento dei tempi
di risposta alle domande di credito che a volte ci
hanno visti non in linea con le attese della
clientela. Per quanto riguarda gli investimenti
in particolare, vogliamo puntare su tre ambiti
specifici, per i quali abbiamo, anche
organizzativamente, fatto scelte importanti: il
terzo settore, l’agroalimentare e l’estero. I primi
due storicamente a noi particolarmente cari,
con figure professionali e servizi più adeguati
che in passato. Il terzo ci consentirà di offrire
maggiori opportunità alle imprese che operano
già con l’export o intendono farlo.
Crediamo che puntando sull’efficienza, la
professionalità, il servizio e la relazione di
qualità non avremo nulla da temere, anche in
presenza delle difficoltà che certamente non
mancheranno.
I NUMERI
DEL 2014
92.992 CLIENTI
(
+ 0,8%)
88,1 %
RAPPORTO
IMPIEGHI
RACCOLTA DIRETTA
(NEL 2013 ERA 85,4%)
23.139 SOCI
(
+ 3,7%)
57,1 milioni €
CAPITALE SOCIALE
(
+ 3,8 %)
1,3 milioni €
RISTORNO FIGURATIVO
A SOCI PER MIGLIORI
CONDIZIONI APPLICATE
NEI PRODOTTI
(
+ 21,7 %)
IL
61,9%
DELLA RACCOLTA
È DA SOCI
IL
79,4 %
DEGLI IMPIEGHI
È VERSO SOCI
7
0608 ass.indd 7
19/02/15 12:24
FOCUS
1895 - 2015
STORIA E FUTURO
PER IL TERRITORIO
Dalla canonica dell’arciprete di
Baricella ad oggi: centovent’anni
di storia tra complessità e successi
di Giuliana Braido
il logo celebrativo
dei 120 anni
di storia di Emil Banca
Era il 13 novembre del 1895 quando, in casa
dell’arciprete don Augusto Lanzarini, 22
persone fondarono la Cassa Rurale di Prestiti
di Baricella, Società Cooperativa in nome
collettivo. Costoro, quindi, furono i veri
pionieri della nostra Banca. Dovevano essere
persone che possedevano, necessariamente,
“onestà e moralità individuale” e
soprattutto non “aggregate a Società
notoriamente contrarie al Governo
costituito e alla Chiesa cattolica”. Erano
questi i presupposti indispensabili, che
venivano dichiarati esplicitamente nello
statuto sociale, per poter diventare socio di
questa realtà, come di diverse altre che in
Italia cominciavano a costituirsi proprio sul
finire dell’800.
Sulla spinta dell’enciclica Rerum
Novarum di Papa Leone XIII (1891)
cominciarono a nascere diverse Casse Rurali
Cattoliche che trovavano dimora all’interno
delle canoniche. L’esortazione papale
sollecitava severamente i preti e tutti i
cattolici del tempo all’azione sociale e a
trovare forme di tipo solidaristico per
affrancare dalla miseria i ceti meno
abbienti della popolazione e contrastare il
fenomeno dilagante dell’usura. Con questo
spirito diversi sacerdoti si lanciarono
nell’avventura di costituire piccole realtà
bancarie locali animate da volontà
8
08_09 storia1.indd 8
18/02/15 15:54
L’INIZIATIVA
LA NOSTRA BANCA È DIFFERENTE PER #120MOTIVI
FOCUS
CONDIVIDI IL TUO PERCHÉ
di Paola Misiti
mutualistica e fraterna.
Fu così che don Lanzarini e altri 21 soci
apportarono una quota di capitale pari a 1
lira ciascuno e avviarono, con un prestito di
4.000 lire da parte di una banca di Castel
Maggiore, la Cassa Rurale di Baricella.
Nei successivi 20 anni videro la luce la
Cassa Rurale di Molinella (1900), la Cassa
Rurale di Monzuno e quella di Loiano (1901),
la Cassa Rurale di Minerbio (1905), quella di
Argelato (1906), la Cassa Rurale di San
Martino in Argine (1907) e la Cassa Rurale di
Trasasso (1914).
Condivisero tutte nel tempo le enormi
difficoltà di operare in situazioni avverse e
caratterizzate da forti ostilità: si pensi alle
grandi guerre, alle repressioni del regime
fascista, ai diversi tentativi di organizzarsi in
enti e federazioni che a loro volta venivano
sciolte e poi ricostituite, allo scopo di creare
quello che più tardi fu definito
“movimento”. Un cammino insomma arduo
ma che è valsa la pena percorrere perché ha
trovato sempre ragione di resistere e
progredire, adattandosi al tessuto economico
e sociale in cui le singole banche sono nate.
Valori comuni, semplici, fondamentali che
attraversando i paesi delle nostre Province,
passando soprattutto per le campagne e la
montagna hanno dato vita qua e là, senza un
ordine apparente, a strumenti di resistenza e
di riscatto che hanno contribuito a far
crescere le comunità locali, dal basso e
silenziosamente affinché nel tempo la storia
di migliaia di persone assumesse una piega
migliore. Fatta di dignità e di speranza.
A partire dagli anni ’50, sulle rovine del
Dopoguerra, inizia la seconda ondata di
costituzioni delle Casse Rurali che, unite a
quelle sopracitate, hanno contribuito alla
fondazione della attuale Emil Banca: nel 1950
fu costituita quella di Borgo Panigale, nel ‘59
quella di Sala Bolognese e nel ’62 quella di
San Sisto.
Nei primi anni Settanta iniziano invece i
movimenti di fusione che hanno via via
irrobustito le varie realtà creando le
condizioni affinché potessero servire meglio i
territori in cui operavano.
Molto più giovane l’esperienza della Banca
“La nostra banca è differente”: lo affermiamo da sempre nelle nostre
comunicazioni per rimarcare le caratteristiche che ci distinguono dalle altre
banche: l’appartenenza ai soci e al territorio, l’escludere dal credito gioco
d’azzardo, pornografia, produzione di
armi ed altri settori controversi, l’attenzione al mondo dell’economia Non Profit
e alle persone più svantaggiate. In occasione del nostro 120esimo compleanno, ci piacerebbe che i nostri soci e le
organizzazioni che hanno sperimentato direttamente il nostro fare banca, nei fatti, in modo differente ci aiutassero a raccontarlo. Per questo
chiediamo il tuo aiuto: attraverso un’immagine ed una frase contribuisci
a raccontare la quotidianità del nostro operare sul territorio al servizio
delle persone e alle comunità che vi vivono, rispettando l’ambiente e il patrimonio artistico, valorizzando i beni comuni e le nostre radici. Insieme
vorremmo raggiungere il traguardo simbolico dei 120 motivi concreti di
differenza.
PUOI DARE IL TUO CONTRIBUTO CON FOTO E TESTI:
·
Condividendolo pubblicamente sui social (Facebook, Instagram
Twitter) con l’hashtag #120motivi e taggando @emilbanca
·
Inviandolo via mail a [email protected]
·
Consegnando il materiale in filiale
di Modena, nata l’anno successivo alla
modifica del Testo Unico Bancario che, nel
1993, sancì il passaggio storico che trasformò
le Casse Rurali ed Artigiane in Banche di
Credito Cooperativo ridefinendo,
aggiornandole, quelle che ancora oggi sono
le principali peculiarità di queste tipologie di
banche: cooperative, mutualistiche e locali.
Peculiarità che ci auguriamo non vengano
mai toccate. Purtroppo abbiamo la
consapevolezza, noi che operiamo nel
Credito Cooperativo (soprattutto chi, come
me, ha iniziato a lavorare in una ex Cassa
Rurale), ma probabilmente anche la
maggior parte dei soci “storici” delle nostre
13 banche originarie, che invece siamo di
fronte,oggi, a un altro difficile ostacolo da
superare. La complessità del contesto che si
è venuta a creare, anche a seguito di questa
ultima grande crisi, sta davvero mettendo a
dura prova la resistenza di queste banche
per le quali non ci resta che sperare (e
lottare) affinché non vengano mai costrette
a mutare l’essenza della loro natura.
Altrimenti rischierebbe di non avere più
senso il loro futuro.
“Redimere l’agricoltore
dall’usura: dargli il mezzo
di provvedere a una
coltivazione nazionale
della terra, mettendo a
sua disposizione il capitale
e convenienti condizioni;
porlo in grado di non dover
precipitare le vendite
de’ suoi raccolti; e nel
medesimo tempo toglierlo
dall’isolamento, avvicinarlo
al miglioramento morale:
ecco il compito della Cassa
Rurale Cattolica.”.
Don Luigi Cerruti, 1901 –
fondatore della prima
Cassa Rurale
Cattolica Italiana
9
08_09 storia1.indd 9
18/02/15 15:55
FOCUS
BUON COMPLEANNO
EMIL BANCA
Da un party a un grande concerto: tante le iniziative
per celebrare degnamente un anno molto importante
assieme ai nostri soci e alle nostre comunità
di Giuliana Braido
C
entovent’anni sono davvero tanti e crediamo non sia giusto farli
passare inosservati. Questo speciale anniversario che, come vedrete,
celebreremo con diversi appuntamenti lungo tutto l’arco dell’anno, ci
permette di richiamare il ruolo che abbiamo sempre avuto all’interno delle
comunità. Ma anche di riaffermare la volontà, nonostante le complessità che il
contesto presenta, di continuare ad offrire un modello di banca capace di legare
attività economica a valori e di stare sul mercato in modo più umano degli
altri, perché basato su elementi di solidarietà e di corresponsabilità. Valori di
cui c’è sempre più bisogno e che non passano di moda.
Festeggiare dunque per noi ha soprattutto questo significato, che in primo
luogo desideriamo condividere con i soci della Banca ma che vogliamo
estendere a tutte le comunità nelle quali operiamo e ai territori che serviamo.
Abbiamo pensato a momenti di vario genere per cercare davvero di arrivare a
tutti. Le principali iniziative sono quelle elencate nella pagina a fianco ma è
possibile seguire tutte le novità sul sito internet, sulla App e nella newsletter
che viene inviata ai soci, dove saranno promosse anche quelle locali. Il primo
importante appuntamento, che non è propriamente una festa, ma che
vogliamo sottolineare per la sua importanza, è l’Assemblea Sociale che
quest’anno si terrà in anticipo rispetto agli anni passati.
Diamo dunque uno sguardo agli appuntamenti:
10
10-11 festa.indd 10
18/02/15 16:01
FOCUS
22 MARZO
ASSEMBLEA SOCIALE
PER L’APPROVAZIONE DEL
CENTOVENTESIMO BILANCIO
Sarà un’assemblea straordinaria ed
ordinaria che si terrà presso il
Palasport di Casalecchio (BO). Al
termine dei lavori è previsto un
pranzo per tutti i soci partecipanti.
26 APRILE
ANNIVERSARY EVENT
Si tratta di un evento dedicato ai
giovani che si svolgerà presso “Spazio
Rolland” situato nella zona
industriale di Cadriano (BO). Una
festa che richiamerà l’attenzione
delle generazioni più giovani su temi
interessanti per il loro futuro.
Abbiamo scelto di condividere con i
giovani del territorio esperienze di
valore nella prima parte della serata
facendo raccontare dai diretti
protagonisti storie di imprenditori e
start up che si sono distinti nel campo
lavorativo per innovazione, coraggio,
determinazione, ecc… In altre parole
saranno presenti una selezione di
beautiful minds, moderate dal
presentatore Federico Russo, da
ascoltare e da cui trarre spunti di
riflessione. Sarà l’occasione anche per
riconoscere ai 50 giovani soci (o figli
di soci) i premi allo studio che la
Banca riserva a chi si è distinto per
meriti scolastici. A seguire, il party
proseguirà con una cena e con musica
a cura del DJ Nicola Zucchi. Tutti i
giovani soci riceveranno l’invito via
Newsletter e SMS e potranno dare la
propria adesione direttamente via
internet.
7 GIUGNO
120 ANNI AI GIARDINI
Una domenica di inizio estate ai
Giardini Margherita a Bologna ricca
di sport, perché all’interno del nostro
evento si svolgerà la tradizionale
giornata dello sport organizzata dal
CONI, e di diverse altre attività che
stiamo progettando per voi.
Abbiamo intenzione di allestire
anche una mostra-mercato di
eccellenze e prodotti tipici del
territorio esposti da aziende socie
della Banca. Offriremo alla città ma
soprattutto ai soci una giornata
all’aria aperta da trascorrere in
spensieratezza con tante sorprese.
OTTOBRE
CONVEGNO ISTITUZIONALE
Inviteremo autorità e personalità di
spessore nazionale su temi economici
che interessano in particolare la
nostra realtà e l’economia dei nostri
territori. Sarà l’occasione per
riaffermare, anche a livello politico,
il nostro ruolo di cooperativa di
credito locale.
14-20 NOVEMBRE
TURISMO SOLIDALE IN ECUADOR
In 120 anni di storia il Credito
Cooperativo ha portato avanti tanti
progetti di valore. Uno di questi è
quello conosciuto come Microfinanza
Campesina in Ecuador a cui la nostra
Banca contribuisce fattivamente da
oltre 10 anni. Quest’anno abbiamo
pensato che potesse avere un
significato speciale offrire
l’opportunità ai soci che lo desiderano
di visitare, verificandoli
di persona, i progetti che vengono
sostenuti. Mettendo insieme
modalità di turismo classico e di
turismo solidale. Per informazioni
sul viaggio si rimanda alla pagina 37.
7 DICEMBRE
120 ANNI IN MUSICA
Chiuderemo le nostre celebrazioni del
120esimo anniversario con un grande
concerto al Teatro Manzoni sotto la
direzione artistica di Massimo
Zanotti che riunirà sul palco cantanti
e musicisti di grande talento.
Vi aspettiamo numerosi. Non
mancate di prendere parte almeno
ad uno degli appuntamenti proposti.
Dettagli su www.emilbanca.it/120anni
PER I 120 ANNI EMIL BANCA ALLARGA
NELLE VALLI BOLOGNESI ALLA PIANURA
Per celebrare il centoventesimo anniversario della
nascita, a Baricella, della prima delle tredici Casse
Rurali che nel corso del secolo scorso si sono unite
per dare vita all’attuale Emil Banca, il consiglio
d’amministrazione ha deciso di investire per allargare ancora di più Nelle Valli Bolognesi che dal
numero in uscita ad aprile 2015 si occuperà anche
delle tradizioni e degli appuntamenti della pianura
bolognese. Un territorio che Emil Banca intende
valorizzare e promuovere come fatto per la montagna. Nelle Valli Bolognesi è già distribuito, con
successo, in quelle zone e già presenta due pagine
dedicate ad Orizzonti di Pianura. Dal prossimo
numero quel territorio, la sua storia e le sue eccellenze, entreranno organicamente negli argomenti che saranno approfonditi. Il
numero di pagine sarà portato da 48 a 56 e anche la tiratura aumenterà sensibilmente, superando la 30 mila copie. I Soci e i clienti continueranno a trovare
la rivista, gratuitamente, in tutte le filiali della banca.
11
10-11 festa.indd 11
18/02/15 16:01
BANCA
I NOSTRI SERVIZI
FANNO LA DIFFERENZA
La salute, la pensione, il credito e la tutela del reddito e
dei risparmi: abbiamo pensato di concentrarci su questo,
sui bisogni delle persone, non sul vendere tablet o frullatori
di Gianluca Pavan
S
ono passati quasi sette anni dal fallimento di Lehman Brothers,
la banca d’affari americana specializzata nella finanza speculativa.
Da allora il mondo è cambiato profondamente. Attraverso numerose
crisi e ricadute le imprese del nostro Paese hanno subito una selezione
senza precedenti, con inevitabili conseguenze per le famiglie, il cui potere
d’acquisto è stato inoltre eroso dalla crescita della pressione fiscale.
Naturalmente, tutto questo ha profondamente inciso sui bilanci delle
banche, molte delle quali hanno registrato profonde perdite e hanno fatto
ricorso ad aumenti di capitale per riportare in equilibrio i conti.
12
12-13 pavan.indd 12
18/02/15 16:06
BANCA
A seguito di questi eventi, i
ripetuti interventi di politica
monetaria effettuati dalla Banca
Centrale Europea hanno
drasticamente ridotto il costo del
denaro fino all’attuale situazione,
inedita e per certi versi paradossale,
di tassi negativi praticati su alcune
operazioni di deposito. Come dire
che chi presta denaro non solo non
si vede riconosciuto alcun interesse,
ma deve pagare una certa cifra al
debitore per il disturbo che gli ha
arrecato.
Infine, le Autorità di Vigilanza, a
tutti i livelli, hanno emanato un
elevatissimo numero di nuove
norme che hanno limitato
drasticamente l’operatività delle
banche, soprattutto nel comparto
della concessione di credito.
Tirando le somme, in questi anni
i bilanci delle banche hanno visto
aumentare in maniera vistosa i
crediti problematici e diminuire
fino quasi ad azzerarsi i margini
della tradizionale attività di raccolta
ed impiego di denaro.
La quasi totalità delle banche ha
reagito incrementando la vendita di
prodotti e servizi che prima
costituivano una parte marginale
del proprio catalogo, o addirittura
non erano nemmeno presenti.
Questo fenomeno si è concentrato
in particolare sulle persone fisiche.
Così, oggi vediamo banche che nelle
loro filiali vendono elettrodomestici,
libri, servizi per la persona e,
ultimamente, persino immobili.
Anche noi ci siamo trovati ad
affrontare queste scelte, a chiederci
se e come aumentare la nostra
offerta di prodotti e servizi, a
interrogarci sull’evoluzione
professionale dei nostri
collaboratori, che ogni giorno
ascoltano e rispondono ai nostri soci
e ai nostri clienti. La nostra scelta è
stata naturale e netta: abbiamo
Gianluca Pavan, vicedirettore Emil Banca.
deciso di migliorare e completare
l’offerta di quei prodotti e di quei
servizi che possano contribuire a
migliorare la qualità della vita delle
persone che ci accordano fiducia.
Uno slogan? No, una scelta
precisa, coerente con gli scopi
mutualistici e solidali di una
Cooperativa di Credito. Così ci siamo
chiesti quali sono oggi e quali
saranno nei prossimi anni i bisogni
più rilevanti per le persone. La
salute, il rischio di perdere il lavoro,
la costruzione di una pensione
integrativa, la tutela dei risparmi,
la necessità di finanziare a tassi
ragionevoli l’acquisto o la
manutenzione della casa, l’urgenza
di un aiuto per una spesa imprevista
o per un bisogno che non è stato
preventivato. Queste le risposte.
Abbiamo pensato di concentrarci
su questo, evitando di vendere
telefoni e tablet, vacanze e tapis
rulant, frullatori o case che faticano
a trovare un padrone.
Non perchè ci sia niente di male
in questo, ma semplicemente
perché crediamo che esistano
bisogni più importanti.
E per assistere i nostri soci e
clienti nella scelta abbiamo
continuato a investire sulla
formazione delle persone che
lavorano in Emil Banca, perché
vogliamo che vi facciano fare la
scelta migliore.
Quando si deve tutelare la salute,
costruire il proprio futuro
pensionistico, investire il denaro
risparmiato non si hanno margini
di errore. Quando si deve coprire il
rischio di perdere il lavoro o una
parte importante del reddito
disponibile si deve scegliere
consapevolmente. Quando si ha
bisogno di un mutuo o di un
prestito, si deve avere l’aiuto
necessario per pianificare e rendere
sostenibili nel tempo i propri
impegni.
Da questo numero di Notizie
EmilBanca perciò vi racconteremo
per ciascuno di questi prodotti cosa
ci ha spinto a sceglierli, perché li
riteniamo utili, a chi sono adatti.
Lo faremo mostrandovi il filo logico
che li lega l’uno all’altro,
collocandoli all’interno delle
necessità attuali e future che la
nostra vita quotidiana ci pone. In
questa maniera vogliamo dare un
senso più compiuto allo slogan “la
nostra Banca è differente”.
Partiamo dalla gestione dei vostri
risparmi, per due buone ragioni: la
prima è che oggi ottenere
rendimenti decorosi con un rischio
contenuto è estremamente
complesso; la seconda è che questo
comparto è di gran lunga quello più
importante per dimensioni e
delicatezza.
Buona lettura.
13
12-13 pavan.indd 13
18/02/15 16:06
BANCA
PUNTIAMO TUTTO SULLA CONSULENZA
QUEL DIFFICILE EQUILIBRIO
TRA RISCHIO E RENDIMENTO
Nella gestione del risparmio per noi non esistono
patrimoni più importanti di altri: grande o piccolo
che sia è fonte di sviluppo del territorio e di tutti
noi. Per questo va tutelato con professionalità
di Gianluca Pavan
S
iamo una banca cooperativa,
una banca territoriale. Questo
significa in ultima analisi che Il
nostro stato di salute è quello del
nostro territorio.
Significa anche che il credito che
concediamo alle imprese e alle
famiglie è finanziato con i risparmi
dei nostri soci e dei nostri clienti.
Per queste ragioni è vitale gestire
questi risparmi con competenza,
prudenza e trasparenza.
È questo il principio ispiratore
fondamentale con il quale
proponiamo prodotti e servizi nel
14-15 prodotti tris.indd 14
comparto della gestione del
risparmio.
Le persone che lavorano in Emil
Banca lavorano così, e uniscono a
questo principio la disponibilità e
l’ascolto dei bisogni, elementi
senza i quali è impossibile fornire
una consulenza realmente di alta
qualità.
Questo vale per chi ha grandi
patrimoni così come per chi ha
piccole somme. Cambiano solo le
soluzioni e i processi.
Per tutti i nostri soci e clienti il
percorso è il medesimo: prima di
tutto li ascoltiamo, approfondiamo
i loro bisogni, le esigenze di spesa e
le attese di rendimento. Definiamo
insieme l’orizzonte temporale degli
investimenti e i rischi di dovere
monetizzare quanto investito per
un imprevisto. Confrontiamo infine
questi elementi con la loro
propensione al rischio.
È così che andiamo a disegnare
un ventaglio di possibili soluzioni
all’interno del quale individuare
insieme quella più adatta.
Abbiamo impostato tutta la nostra
offerta su prodotti che tengano
conto sempre del rendimento e del
rischio, avendo presente le esigenze
del risparmiatore. Nel mondo di
oggi i mercati reagiscono con una
velocità e un’intensità che
sconsigliano il “fai da te”.
Chi di noi crescerebbe un figlio
senza consultare specialisti,
insegnanti, professionisti capaci di
aiutarci ad orientarne al meglio uno
sviluppo equilibrato, a renderlo
consapevole delle proprie
potenzialità, ma anche dei rischi
insiti in comportamenti troppo
esuberanti?
19/02/15 12:22
BANCA
Abbiamo investito e continuiamo
ad investire cospicuamente sulle
competenze dei professionisti che
lavorano in Emil Banca, facendoli
partecipare a Master che ne
certifichino la professionalità, ma
anche sui processi e sulle
tecnologie che permettano un
controllo costante del profilo
rischio/rendimento, che
evidenzino gli scostamenti dei
propri investimenti dal profilo
definito, che consentono di
correggere tempestivamente ed
efficacemente la propria posizione.
Il progetto di “consulenza attiva”
varato quest’anno, ad esempio,
consente anche a chi ci affida cifre
contenute di disporre di un
servizio come quello sopra
descritto, ovviamente a
costi frazionali rispetto al
rendimento che si vuole
ottenere.
È solo un esempio di come
affrontiamo la gestione del
risparmio.
Per noi non esistono patrimoni
più importanti di altri, per noi
più di tutto è
importante tutelare
quel risparmio, grande
o piccolo che sia, che è
la fonte dello sviluppo
del nostro territorio e,
dunque, di tutti noi.
15
14-15 prodotti tris.indd 15
19/02/15 10:51
ECONOMIA
VERSO L’APERTURA DI F.I.CO.
ESPOSITORI
E RISTORANTI
È PARTITA
LA SELEZIONE
National Geographic
ha inserito la Disneyland
del cibo che sorgerà
al Caab di Bologna tra
i primi cinquanta posti
da vedere al mondo
di Giuliana Braido
S
embra che finalmente, dopo
non pochi problemi, l’EXPO di
Milano riesca ad aprire le sue grandi
porte. Per questo ci siamo chiesti se
anche F.I.CO.( Fabbrica Italiana
Contadina), l’idea nata da Andrea
Segrè, Presidente del CAAB, e Oscar
Farinetti, fondatore di Eataly, ce la
farà ad aprire le sue, dal momento
che il progetto prevede che ne
diventi una sorta di prosecuzione
permanente, cogliendone l’eredità.
L’obiettivo di F.I.CO è creare a
Bologna, all’interno della zona del
Mercato Ortofrutticolo, il più grande
centro al mondo per celebrare la
bellezza dell’agro-alimentare
italiano. In pratica, 80 mila mq che
diventeranno punto di riferimento
oltreché di spesa, anche gustativo,
didattico e museale per un pubblico
di visitatori e di turisti molto vasto.
Emil Banca, come anticipato nel
primo numero dello scorso anno di
questa rivista, è un attore importante
che sin dal principio, quando ancora
Sopra, il rendering dell’ingresso di F.I.CO. In alto, Tiziana Primori, vicepresidente Eataly.
il progetto era solo un’idea, si è spesa
affinché questa si potesse
concretizzare, perché valutata come
una grande opportunità di sviluppo
per tutto il nostro territorio.
Abbiamo parlato delle grandi
aspettative che il progetto ha
generato ma anche delle
preoccupazioni che gli evidenti ritardi
hanno suscitato, direttamente con
Tiziana Primori, Vicepresidente di
Eataly World, il nome con cui F.I.CO.
sarà conosciuto nel mondo. A lei
abbiamo chiesto come stanno
procedendo i lavori.
“Le prospettive sono buone – ha
spiegato - Stiamo definendo gli
operatori che lavoreranno all’interno
dell’area. Stiamo inoltre per lanciare
una ricerca pubblica per quello che
riguarda il settore della ristorazione.
Posso affermare che stiamo
lavorando intensamente per rendere
praticabile l’area e chiudere i lavori
entro la fine dell’anno”. Una delle
aspettative più importanti riguarda
la creazione di nuovi posti di lavoro.
“Per le candidature - ha spiegato
Primori - è ancora presto anche
perché la maggior parte saranno
selezionate dalle aziende stesse che vi
opereranno e che diventeranno
espositori. Il momento più
opportuno per inviare il curriculum
sarà qualche mese prima
dell’apertura”.
Per le aziende è già possibile
inoltrare la propria candidatura per
diventare espositori attraverso il sito
www.eatalyworld.it indicando il
settore per cui si è interessati.
“Siamo già in una fase avanzata di
selezione dei laboratori e stiamo
aprendo la ricerca sulla ristorazione
Il comparto della vendita di prodotti,
per cui possono candidarsi tutte le
aziende del territorio interessate, lo
affronteremo più avanti. F.I.CO. ha
attirato l’attenzione di tutto il mondo
- conclude Primori - Siamo
addirittura stati selezionati come
uno dei primi 50 posti da vedere al
mondo. National Geographic, che
decreta ogni anno un luogo da non
perdersi assolutamente, quest’anno
ha indicato proprio la nostra realtà”.
Davvero non possiamo che sperare
che il progetto vada in porto.
16
16 17 economia.indd 16
18/02/15 16:16
ECONOMIA
CREDITO E CONSULENZA
ALLE IMPRESE CULTURALI
CON ASCOM BOLOGNA
Da sinistra, Ravaglia, Postacchini, Tonelli alla presentazione di Aperti per lavori.
Centro storico nel caos cantieri:
il nostro sostegno ai negozianti
“Tassi bassi per non gravare sui
conti delle aziende, preammortamento
gratuito per evitare ai commercianti
di iniziare a rimborsare il prestito
quando i cantieri incideranno ancora
negativamente sui loro incassi, e
nessuna spesa di istruttoria per
ribadire una volta ancora che il
nostro scopo è essere al fianco degli
operatori economici della città in un
momento delicato per le loro attività”
- queste le parole usate dal direttore
generale Emil Banca, Daniele
Ravaglia, per spiegare il prodotto
Crealis Centro Storico realizzato
assieme ad Ascom Confcommercio
per dare una mano ai commercianti
di tutto il centro storico di Bologna
che stanno avendo molti disagi
dall’avanzamento dei lavori per il
nuovo mezzo di trasporto veloce.
“L’apertura dei cantieri è sempre
fonte di problemi per le imprese,
l’imprenditore non ha ovviamente il
tempo di programmare e rimodulare
acquisti e impegni, a fronte di un
calo dei clienti disincentivati dalla
presenza dei lavori, fra l’altro in un
periodo di crisi dei consumi” ha
spiegato Enrico Postacchini,
Presidente di Confcommercio Ascom
Bologna, che poi ha aggiunto:
“Accogliamo con grande favore la
disponibilità di Emil Banca, che è
una banca della città e del territorio.
Si tratta di un’iniziativa concreta e di
grande valenza, fra l’altro in anni
come questi, dove il tema dell’accesso
al credito da parte delle piccole e
medie imprese ha assunto toni molto
foschi, suscitando grave
preoccupazione. Emil Banca, con il
mutuo a tasso zero per i primi 9 mesi
e con interessi intorno al 3% per le
rate successive, agisce in
controtendenza, e di questo gliene
siamo grati”.
Le domande per i finanziamenti
agevolati si posso chiedere per tutto il
2015, in filiale o agli uffici Ascom.
In provincia di Bologna sono 4.500 i
liberi professionisti attivi nel campo
della produzione culturale, a cui
vanno aggiunte ben 2.500 aziende.
Si occupano di editoria, audiovisivo,
cinema, produzioni teatrali e musicali,
architettura, design, comunicazione,
web, arte e Ict. Nell’80% dei casi hanno
meno di 5 addetti. È un mondo tanto
vasto quanto variegato quello che
vede la creatività come un business,
che però sconta limiti e ha esigenze
comuni. Innanzitutto una difficoltà ad
ottenere liquidità dal sistema bancario
nei tempi necessari per potere avviare
le proprie attività e progetti e a far
comprendere le proprie peculiarità
al sistema creditizio. Poi le difficoltà
nell’incassare in tempi certi a fronte
di servizi che non di rado necessitano
lavorazioni laboriose e costose. Per
dare una risposta al fabbisogno finanziario delle imprese e dei professionisti
attivi nei settori culturali e creativi, per
agevolare i loro progetti, le loro idee
e la loro attività Emil Banca, assieme
Cna Bologna e Serfina, ha studiato CreAttivi: un prodotto bancario completo
che garantisce le migliori condizioni
attualmente disponibili sul mercato e
una consulenza professionale e puntuale per un’attenta valutazione delle
attività e dei progetti di crescita.
CreAttivi, che può essere sottoscritto
da tutti gli associati Cna entro la fine
del 2015, prevede servizi e un conto corrente a canone calmierato, smobilizzi e
finanziamenti a tassi agevolati. Per informazioni ci si può rivolgere alle filiali
Emil Banca o direttamente a Serfina
(051 370107 - [email protected])
17
16 17 economia.indd 17
18/02/15 16:16
ECONOMIA
SOS APPENNINO
MANO TESA
ALLE IMPRESE
DELLA
MONTAGNA
Con Ascom, Cna e i sindaci
dell’Appennino bolognese
per dare una mano a chi ha
subito danni dall’ondata
di maltempo e dal lungo
blackout di febbraio
di Filippo Benni
C
on i sindaci e con le associazioni
di categoria per rispondere
presente all’SOS lanciato
dall’Appennino bolognese, messo in
ginocchio, ad inizio febbraio, da
un’ondata di maltempo e, soprattutto,
da un lungo black out elettrico. Alcune
zone della montagna bolognese sono
rimaste senza luce per otto giorni
consecutivi, con lo stop elettrico che
ha causato, a volte, anche prolungati
interruzioni dell’acqua corrente. Poi la
neve, caduta copiosa e, per una
combinazione meteorologica
particolare, pesantissima che ha
abbattuto alberi, pali e capannoni.
Per dare un risposta rapida ai
problemi delle aziende, che già devono
combattere una situazione economica
poco rosea e le difficoltà strutturali di
fare impresa in montagna, Emil
Banca, su sollecitazione dei sindaci,
ha messo in campo un prestito a tassi
agevolati che per i primi sei mesi non
matura interessi e non prevede
rimborsi. Gli imprenditori, con una
semplice
autocertificazione (il
dettaglio delle spese
sostenute è richiesto
solo per le richieste di
finanziamento sopra i
50 mila euro),
potranno chiedere
fino a 100 mila euro
rimborsabili in 48
mesi con un preammortamento a
tasso zero di 6 mesi.
S.O.S APPENNINO, questo il nome del
progetto in cui Emil Banca ha messo 5
milioni di euro, è destinato alle PMI,
alle aziende agricole, commerciali,
artigianali e di servizi attive nei
Comuni di Monzuno, Loiano, San
Benedetto Val di Sambro, Pianoro,
Sasso Marconi ed in tutte le zone
dell’Appennino in cui opera la Banca.
Fino al 30 aprile, potrà essere richiesto
per coprire costi aziendali diretti ed
indiretti, l’acquisto di scorte o gli
investimenti strumentali già
effettuati. Sono escluse le operazioni di
consolidamento su altri istituti di
credito. Per rendere il prodotto il più
economico possibile, Emil Banca non
In alto, i sindaci alla presentazione di SOS APPENNINO:
da sinistra, Marco Mastacchi (Monzuno), Franca
Filippini (Vicesindaco Pianoro), Alessandro Santoni (San
Benedetto), e Stefano Mazzetti (Sasso Marconi).
Sopra, i sindaci assieme a Giancarlo Tonelli (Direttore
Ascom), e il direttore Daniele Ravaglia (i primi a sinistra)
e Cinzia Barbieri (Segretario Cna, al centro)
chiederà né spese di istruttoria né di
incasso rata. Non ci saranno
nemmeno penali per l’eventuale
estinzione anticipata. I tassi, già
molto al di sotto dei prezzi di mercato,
prevedono una riduzione di 50 pb per i
Soci Emil banca e di 25 pb per le
aziende associate Ascom o Cna.
Info nelle filiale dell’Appennino.
18
18 19 - NON PROFIT.indd 18
19/02/15 12:28
ETHICAL BANKING
IL BILANCIO DEL 2014
COOPERATIVE
SOCIALI
E SPORT
PER RAGAZZI
I cinque progetti finanziati
lo scorso anno a tassi
estremamente bassi grazie
al servizio di finanza etica
e partecipata riservato
al mondo del Non Profit
di Alberto Montanari
L
a costruzione della sede di una
cooperativa sociale danneggiata
dal sisma del 2012 e la realizzazione
di un campo da calcetto in sintetico
per far giocare i ragazzi dell’oratorio
anche in inverno; l’allestimento dei
nuovi locali della Fraternal
Compagnia, la realizzazione di una
casa famiglia e il sostegno al
Villaggio senza Barriere di Tolè.
Questi i cinque progetti finanziati
da Emil Banca durante il 2014
attraverso il proprio progetto di
finanza etica e partecipata, Ethical
Banking.
Nel corso del 2014 sono stati
erogati 220 mila euro di prestiti a
tassi agevolati. Complessivamente,
al 31 dicembre, Emil Banca aveva in
essere oltre 725 mila euro di
finanziamenti etici erogati ad un
tasso medio dell’1,30 per cento. La
raccolta, tra certificati di deposito e
libretti di risparmio, è di poco
inferiore al milione di euro, con un
tasso medio di remunerazione
chiesto dai risparmiatori di poco
inferiore allo 0,30 per cento.
Degli oltre 200 mila euro erogati,
sessanta mila euro sono andati alla
Cooperativa Sociale Campi d’Arte di
San Pietro in Casale per coprire una
parte dei costi di costruzione della
nuova sede sociale, in sostituzione
di quella danneggiata dal sisma.
Campi d’arte è una Cooperativa
Sociale che si occupa di servizi
educativi e lavorazioni artigianali
con l’obiettivo di favorire
l’inserimento sociale e lavorativo di
persone svantaggiate.
Centomila euro sono stati erogati
a favore della Cooperativa Sociale La
Venenta per l’acquisizione di
un’abitazione da adibire
all’accoglienza di giovani ragazze
madri e dei loro figli. La Venenta
opera nel campo dei servizi socioeducativi residenziali e sviluppa
percorsi didattici nelle scuole tesi
all’accoglienza e all’integrazione.
Alla Polisportiva Antal Pallavicini
sono andati invece 35 mila euro che
sono serviti per realizzare un nuovo
campo da calcetto in sintetico.
Cinque mila euro
sono stati messi a
disposizione
dell’Associazione
Fraternal Compagnia
di Piazza Grande per
sostenere parte delle
spese di allestimento
della nuova sede di
Bologna Via Cavazzoni.
L’associazione attraverso la
commedia dell’arte effettua percorsi
di recupero per persone disagiate e
persone senza fissa dimora.
Infine, alla Fondazione Don
Mario Campidori - Simpatia e
Amicizia è andato un finanziamento
di 30 mila euro per sostenere le
attività del Villaggio Senza Barriere
di Tolè.
19
18 19 - NON PROFIT.indd 19
18/02/15 16:59
MAIL MARKETING
L’ESPERTO RISPONDE
E-MAIL E
NEWSLETTER
ISTRUZIONI
PER L’USO
Proposte, promemoria, vantaggi
ed iniziative: da qualche mese
Emil Banca ha puntato sulla
comunicazione digitale per tenere
aggiornati i propri soci e clienti.
Per questo è stata creata una
funzione specifica che presidia
l’attività. Per qualsiasi dubbio o
per avere ulteriori informazioni su
questo servizio si può contattare
la referente della Comunicazione
digitale, Paola Misiti
Ufficio Marketing e Comunicazione
tel. o51.6317824
[email protected]
Quando, come e perchè:
tutto quello che c’è
da sapere sulle nuove
modalità di comunicazione
digitale della Banca
per non avere sorprese
a cura della Redazione
N
ella tua posta elettronica da
qualche mese trovi dei nostri
messaggi per presentarti proposte,
ricordarti dei vantaggi, invitarti a
iniziative; si tratta di una nuova
modalità di dialogo attivata
contestualmente alla creazione,
all’interno dell’ufficio Marketing,
di una funzione dedicata alla
comunicazione digitale. Ne
parliamo con la
collega Paola
Misiti, che
presidia queste
attività.
un canale spesso utilizzato in modo
poco corretto se non addirittura
fraudolento; ma si tratta di un
canale che come pochi altri ci
permette di dialogare con i nostri
soci e clienti mettendo a
disposizione elementi che
arricchiscono ed approfondiscano il
rapporto reciproco. Siamo convinti
che questa modalità di contatto ci
permetta di dare valore alla
relazione tra banca e socio/cliente
trasferendo, anche in un contesto
digitale, l’attenzione e la cura che
riserviamo allo sportello.
Fornendoci la propria e-mail le
persone ci aprono la porta di casa
loro e noi abbiamo intenzione di
non abusare della fiducia offerta.
Come è stata organizzata
l’attività?
Innanzitutto siamo partiti dalle
regole; la prima è non invadere la
casella con messaggi continui ma di
distribuire l’invio con una
periodicità che tuteli il destinatario
e ci garantisca tempestività nella
Nelle caselle di
posta elettronica
arriva di tutto:
perché puntare
proprio sulla
comunicazione
via e-mail?
Sappiamo bene
che la e-mail è
20
16_17 esperto.indd 20
18/02/15 17:05
MAIL MARKETING
comunicazione di informazioni o
inviti. Inviamo le newsletter solo a
chi ci ha fornito il consenso privacy;
cerchiamo di essere brevi e di usare
un linguaggio semplice e diretto; ed
anche di far capire fin dall’oggetto
cosa aspettarsi nel messaggio, per
non rubare tempo prezioso alle
persone non interessate. Per quanto
riguarda la tipologia di newsletter,
abbiamo cercato di individuare dei
gruppi di destinatari, distinguendo
i soci dai non soci, o creando dei
segmenti per età. Per le offerte più
commerciali per ora abbiamo
previsto una differenziazione tra
persone fisiche, aziende profit e
imprese non profit. Poi ci sono le
newsletter tematiche, per segnalare
eventi vari a cui possono iscriversi
anche non clienti.
Come mai la scelta di avvalersi di
un service on line (attualmente
MailChimp)?
Per vari fattori che riguardano
innanzitutto la qualità del servizio
che vogliamo offrire e la tutela delle
persone a cui scriviamo. Il service,
infatti, è una garanzia per il
destinatario perché fa alla fonte da
filtro anti spam, richiedendoci di
rispettare tutta una serie di vincoli
molto stringenti, pena il blocco
dell’account. Poi consente ai
destinatari di gestire vari
“desiderata”, in primis quello di
cancellare il proprio indirizzo dalla
lista in cui è inserito bloccando
eventuali nostri tentativi di
reinserirlo. A noi permette di sapere
se la e-mail viene consegnata e se il
messaggio viene aperto, fornendoci
feedback importanti per esser sicuri
che l’informazione sia
potenzialmente vista da tutti, ma
anche per gestire ed aggiornare le
anagrafiche, capire se e come
migliorare la comunicazione.
DA SAPERE
•
Nelle newsletter la banca non chiede mai dati di accesso ai conti
correnti e servizi on line
•
L’elenco e la descrizione delle nostre newsletter si trova
all’indirizzo bit.ly/NewsletterEmilBanca; qui si può verificare se
la propria e-mail è presente e si possono trovare tutti gli indirizzi,
da salvare in rubrica, da cui scrive la Banca
•
In caso di non ricezione delle newsletter (Soci in contatto,
per tutti, e Insieme News per gli under 35) verificare che il
servizio di posta utilizzato (Gmail, Libero...) non le inserisca
automaticamente in cartelle quali “promozioni”, “offerte”,
“spam; altrimenti verificare in filiale la correttezza della mail
fornita e la presenza dei consensi privacy.
•
La cancellazione dell’iscrizione alla newsletter non corrisponde
ad una modifica dei consensi privacy che eventualmente deve
essere firmata in filiale.
•
In fondo ad ogni newsletter c’è un link per verificare e modificare
direttamente alcuni dei propri dati.
In che direzione si svilupperà
questo servizio?
La fase di test ci ha permesso di
riflettere sugli aspetti di gestione
delle liste e sulla qualità e tipologia
dei contenuti. Sicuramente ci sarà
uno sviluppo dell’attività ed una
integrazione con altri canali
digitali, il tutto nell’ottica di
essere sempre più efficaci nella
relazione. Oltre alle newsletter
dedicate ai soci ne nasceranno
altre tematiche (senza cadenza
definita) con iscrizione libera degli
interessati: per esempio, chi ha
figli potrebbe iscriversi a Focus
Famiglia e ricevere la segnalazione
degli incontri dedicati alla
genitorialità. L’obiettivo è arrivare
alle persone in modo sempre più
personalizzato, utile e tempestivo
fornendo le informazioni per loro
rilevanti nella modalità preferita;
senza perdere le peculiarità e il
senso di responsabilità che da
sempre caratterizzano il nostro
approccio.
Quindi dobbiamo aspettarci una
Banca sempre più digitale?
Rimanendo fermi escluderemmo
molte persone dalla conoscenza di
ciò che facciamo o delle offerte,
privandole dell’opportunità vivere
un aspetto importante della nostra
cooperativa: la partecipazione. Come
accennavo, cerchiamo di integrare
più canali per raggiungere tutti ed in
tempi adeguati: newsletter, sms,
sito, app e social network ci
permettono l’immediatezza della
comunicazione (con diversi livelli di
approfondimento); ma utilizzeremo
le filiali, la posta tradizionale ed il
telefono per dialogare con chi resta
legato alla comunicazione analogica;
non abbiamo intenzione di
“svantaggiare” i tanti soci che non
hanno una e-mail. Dobbiamo
aspettarci una Banca che cura
sempre di più la comunicazione
perché ingrediente fondamentale
per una buona relazione, a
prescindere dai contesti, ormai
interdipendenti.
21
16_17 esperto.indd 21
18/02/15 17:07
BANCA - SOCI
PROGETTO SOCI: STRATEGIA E CONTENUTI
PIÙ VICINI AI NOSTRI SOCI
GRAZIE AL WEB E ALLE FILIALI
Presidiamo i canali di comunicazione per rendere
più efficace la relazione con la nostra base sociale in
modo che riesca a sfruttare a pieno i tanti vantaggi,
sia bancari che extra-bancari, che le riserviamo
L’Info point soci nella filiale di Bologna-Business Park. Presto sarà in tutte le filiali.
di Filippo Bernardini*
D
a alcuni anni stiamo
sviluppando il Progetto Soci:
un’attenta pianificazione delle nostre
attività, messa a punto per migliorare
ulteriormente la relazione con i nostri
soci, con l’obiettivo di valorizzarne lo
status. Un progetto che ci consente di
evidenziare ancora meglio
l’importanza della base sociale a cui la
Banca riconosce una rilevanza
strategica, oltre che statutaria, per
consolidare il legame con famiglie,
imprese e comunità del territorio.
Negli ultimi due anni abbiamo
condotto diverse indagini per capire il
loro grado di soddisfazione,
riscontrando che i soci ci riconoscono
elevati standard di cortesia,
trasparenza e competenza nella
relazione. Abbiamo però rilevato la
scarsa conoscenza dei vantaggi,
bancari ed extra-bancari, che invece
riserviamo. Aspetto che ha
confermato la necessità di rivalutare
i processi ed i nostri canali di
comunicazione, con particolare
attenzione a quelli digitali.
Abbiamo anche riscontrato in
particolare che i nostri oltre 18 mila
soci-persone fisiche conoscono poco le
attività dei Comitati Locali a favore del
territorio; per questo motivo stiamo
sviluppando strumenti informativi
che possano comunicare a tutti le
iniziative che i Comitati sponsorizzano
o sostengono nell’ambito dei loro
territori.
Comunicazione e relazione
rappresentano i valori sui cui è
incentrato il nostro Progetto Soci.
Con una comunicazione più efficace
intendiamo consolidare le relazioni
con chi è socio da tempo e sviluppare
quelle con chi lo è diventato
recentemente. È per questo motivo
che a Notizie EmilBanca, il nostro
principale canale informativo verso la
compagine sociale, già da qualche
mese abbiamo affiancato iniziative
quali la newsletter bimestrale, per i
soci e per i giovani soci, e la sezione
dedicata sulla APP Emil Banca,
disponibile per tablet e smartphone
iOS e Android. Per ottimizzare ancor
di più la nostra qualità nel
comunicare presto attiveremo una
newsletter dedicata a chi non è ancora
socio ed è in programma una
revisione del sito internet e delle sue
sezioni. Questo sforzo per migliorare
la comunicazione non metterà in
discussione il ruolo del nostro attuale
modello distributivo, incentrato sulla
presenza fisica sul territorio, ma si
integrerà ad esso per rafforzarne
l’efficacia relazionale.
22
22-23 bernard.indd 22
19/02/15 12:32
BANCA - SOCI
Segnalo inoltre che in tutte le
Filiali sono in corso di realizzazione
degli appositi spazi, gli “Info point
soci”, nei quali sarà possibile ritirare
materiale informativo e di
comunicazione. Le filiali rimangono
i punti di ascolto attivo dei soci; in
ogni filiale è stato identificato un
Referente soci, un collega che
coordina in Rete le attività previste a
favore dei soci. Sempre presso le
filiali è possibile incontrare, previo
appuntamento, anche i colleghi
dell’Ufficio soci che sono comunque
raggiungibili telefonicamente al
numero verde dedicato per qualsiasi
necessità ed informazione di
carattere generale.
In riferimento ai vantaggi che
riserviamo ai soci, credo sia opportuno
distinguere due ambiti di operatività.
A livello bancario tutta l’offerta di
prodotti di conto corrente,
finanziamenti e carte di pagamento,
prevede da sempre un pricing
favorevole, sia per le persone fisiche
sia per le imprese che fanno parte della
nostra compagine sociale. A livello
extra bancario, l’attenzione maggiore
è posta nell’ambito sanitario. Con il
Progetto Salute, i soci hanno la
possibilità di effettuare screening
salvavita gratuiti e possono
sottoscrivere la copertura sanitaria
ASSIST, prodotto sviluppato assieme
alla mutua CAMPA, ad un prezzo
Le copertine
dei depliant
della nuova
campagna
di comunicazione
dedicata ai Soci.
Ogni opuscolo
contiene informazioni
specifiche sui vari
ambiti nei quali la
banca riserva dei
vantaggi per la
propria base sociale.
Quello sui Vantaggi
salute contiene
le informazioni
sulla possibilità di
sottoporsi ad esami
diagnostici gratuiti
con Ant o Istituto
Ramazzini. Nei
Vantaggi bancari
sono elencate le
tante opportunità
economiche che
derivano dall’essere
socio. Un depliant è
stato dedicato tutto
alle opportunità
riservate agli under
35 mentre l’ultimo
contiene l’elenco
delle convezioni
attivate dalla banca.
I depliant sono
disponibili in filiale
all’interno degli info
point soci.
calmierato grazie al contributo della
banca. Per ciò che riguarda il futuro, è
allo studio la possibilità di sviluppare
il portale SOCI&SOCI, una vetrina web
in cui le imprese socie potranno
proporre offerte e sconti dedicati sui
propri prodotti e servizi a tutti i soci
della Banca. L’iniziativa sarà
sviluppata in ambito regionale con la
possibilità di adesione da parte di tutti
i soci delle BCC dell’Emilia-Romagna.
Per usufruire delle offerte sarà
necessario presentare la Carta Socio.
* Responsabile Area Soci e Supporti
Oltre al sito internet, alla pagina
Facebook e agli account Linkedin,
Twitter, Youtube e Instagram,
Emil Banca ha una sua App per
smartphone Android e iOS.
Commerciali
23
22-23 bernard.indd 23
18/02/15 18:08
24
24-25 soci buono.indd 24
19/02/15 11:06
SPECIALE
CONVENZIONI
Visite specialistiche, terapie,
riabilitazione, fitness, piscine e
ingressi alle terme: ecco gli sconti
per i nostri Soci nelle strutture
del Circuito della Salute Più
I
l dieci per cento di sconto
sul listino delle strutture
sanitarie del Circuito della
Salute più- Mare termale
bolognese. Il quindici sui bagni
termali curativi antidolore,
per la circolazione sanguigna e
per le disfunzioni metaboliche.
questa la convenzione
riservata ai Soci Emil
Banca, che così possono
accedere ad una tariffa
esclusiva alle prestazioni erogate in
regime privato di specialistica, terapia
fisica, riabilitazione, fitness, check up
e prestazioni termali. Ad esempio si
può effettuare la visita agonistica
sportiva alla tariffa di 54 euro.
centri del Mare Termale Bolognese,
in particolare, hanno ridato lustro
alla storia delle terme di Bologna, che
risale all’epoca della Bononia romana.
Furono fondate infatti alla fine del I
TERME
SAN PETRONIO
ANTALGIK - BODY
Via Irnerio 12/A – Bologna
Tel. 051.246534
ACQUAPARK DELLA SALUTE
Via Sillaro, 27 – Monterenzio (BO)
Tel. 051.929972
sec. a.C dall’Imperatore Augusto. Le
acque delle Terme Felsinee,
riconosciute terapeutiche nel 1995,
forniscono tutti i centri bolognesi.
icordiamo infine che i nostri soci
hanno diritto alla tariffa ridotta
per gli accessi all’Acquapark della
Salute, meglio conosciuto come
Villaggio della Salute di Monterenzio,
ad eccezione delle domeniche e dei
festivi per i quali non sono previste
riduzioni.
R
TERME, CENA, MASSAGGIO E UNA NOTTE IN AGRITURISMO
Un pernottamento in camera doppia con prima
colazione a buffet, Il pranzo completo in Agriturismo,
a base di prodotti biologici a Km 0, un accesso
giornaliero alle Terme dell’Agriturismo o all’Acquapark
e un massaggio classico a scelta da 25 minuti a soli
99 euro per persona. Questa è l’offerta speciale per
il soggiorno al Villaggio della Salute Più concessa ai Soci Emil Banca. L’offerta
è valida tutti i giorni tranne Pasqua e festivi fino al 31 luglio 2015. In caso di
pernottamento nella notte del venerdì o sabato si ha diritto ad accedere anche
alla Notte Azzurra. Il sabato supplemento di 10 euro. La disponibilità è limitata,
affrettatevi a prenotare chiamando il Villaggio della Salute Più (051.929791).
Info: www.villaggiodellasalute.it - [email protected]
24-25 soci buono.indd 25
TERME FELSINEE
Via Di Vagno, 7 Bologna
Tel. 051.6198484
TERME DELL’AGRITURISMO
Via Sillaro, 27 – Monterenzio (BO)
Tel. 051.929972
È
I
CIRCUITO DELLA SALUTE PIÙ
MARE TERMALE BOLOGNESE
TERME SAN LUCA PLURICENTER
Via Agucchi, 4/2 – Bologna
Tel. 051.382564
TERME ACQUABIOS
Via Garibaldi 110 - Minerbio (Bo)
Tel. 051.876060
POLIAMBULATORIO FISIOTERAPIK
Via Emilia Levante, 19/2 - Bologna
Tel. 051 545355
POLIAMBULATORIO RIVA RENO
Galleria Ronzani, 7/27
Casalecchio di Reno (Bo)
Tel. 051.592564
POLIAMBULATORIO VITALIS
Via Ravenna, 163 – Ferrara
Tel. 0532.740833
www.maretermalebolognese.it
www.circuitodellasalute.it
call center: 051.4210046
18/02/15 17:26
MONDO SOCI
INTERVISTA AL SOCIO PAOLO CEVOLI
DALLA ROMAGNA
AL CINEMA PASSANDO
PER BOLOGNA
Studi da avvocato e un passato da ristoratore poi
il grande successo con Zelig, a teatro e nelle piazze
Ora il nuovo debutto, sul grande schermo, con
una commedia che ha scritto, diretto ed intepretato
intervista di Filippo Benni
S
IL FILM
Soldato Semplice (Sursum
Corda!) è un film scritto,
diretto e interpretato da
Paolo Cevoli con Antonio
Orefice, Luca Lionello,
Massimo De Lorenzo,
Matteo Cremon e Toomas
Kaldaru. Il film, ambientato
nel 1917, è stato girato
principalmente in Alta
Valtellina e alle riprese in
quota ha collaborato anche
l’alpinista, scrittore e film
maker, Marco Preti. La
pellicola è distribuita da
Koch Media.
iamo abituati a vederlo nei teatri e nelle
piazze, in Tv o al massimo a leggerlo in
libreria. Sulla sedia del regista, per il
magico mondo del cinema, non si era mai
seduto. È una prima assoluta quella a cui sta
lavorando Paolo Cevoli, riccionese convertito ai
portici e ormai “devoto” a San Luca e San
Petronio più che alla piadina, e socio Emil Banca
fin dai tempi della Cassa Rurale di San Sisto.
Arrivato in città nel ’79 per frequentare
giurisprudenza, praticamente non se n’è più
andato, a parte una breve parentesi nella sua
Romagna una volta conseguito il celebre “pezzo
di carta”. Sotto le Torri, dove è tornato all’alba
degli anni Novanta, non è diventato avvocato,
preferendo al Foro l’imprenditoria. Lui, figlio di
albergatori, ha fatto successo nel settore della
ristorazione, aprendo, gestendo e studiando una
marea di locali differenti. Quattordici, in città,
quelli che hanno avuto il suo marchio, tra i quali
anche il mitico Porto di Mare, in pieno centro
storico. Oltre che in prima linea, dietro al
bancone di bar, ristoranti, pizzerie e pub, ha
lavorato anche nelle retrovie, facendo il
consulente per tante grandi aziende del settore,
tra le quali anche Heineken Italia.
Da bravo romagnolo, un po’ di cabaret l’ha
sempre fatto, ma è col ritorno in Emilia che
questo suo hobby si avvia a diventare una
professione: sono i tempi delle Notti Magiche di
Italia Novanta e un giovane Paolo Cevoli arriva
terzo al concorso per comici emergenti, “La
Zanzara d’Oro”, alle spalle di Antonio Albanese e
davanti a Fabio De Luigi. Da lì iniziano le
comparsate in tv e le convocazioni nei
programmi di satira, compreso il bellissimo Su
la testa di Paolo Rossi.
Ma famiglia ed impegni faticano a collimare e
così Cevoli si prende una pausa fino al nuovo
Millennio. Fino a che in Italia non esplode la
“Cangini Mania”. Era il 2002 quando l’assessore
alle varie ed eventuali di Roncofritto esordisce
sul palco dello Zelig lanciando definitivamente
Cevoli nel mondo dello show business. A Zelig
nascono altri personaggi divertenti, come Teddy
Casadei, “lider” nel settore della maialistica,
Lothar dell’agenzia “Eventi Mandrake
Management 2003” o Yuri, il super tifoso di
Valentino Rossi. Poi si butta con successo sul
teatro, la sua passione, e adesso anche nel
cinema, con un film che ha scritto, diretto e in
cui è anche protagonista. Soldato semplice,
prodotto assieme al manager storico Roberto
Gemelli, è una storia sull’amicizia tra il maestro
riminese Gino Montanari, libertino e un po’
patacca, anti-interventista e volontario per
26
26-27 socio per.indd 26
18/02/15 17:44
MONDO SOCI
forza, e il napoletano Aniello, un ragazzo di
appena 18 anni con cui Gino instaura un
rapporto tanto profondo quanto diversi sono i
loro caratteri. Abbiamo incontrato il nostro socio
appena finita la lavorazione.
Cevoli, dopo tanto teatro l’esordio sul grande
schermo. Che differenza c’è?
Teatro e cinema sono mondi assolutamente
diversi. È come avere un ristorante o fare il
consulente nell’industria alimentare. A teatro si
ha un ritorno immediato del proprio lavoro. Se la
battuta funziona, il pubblico ride. Subito. Ed
eventualmente ci si adatta, si cambia. Al cinema
no: prima si lavora tanto, poi quello che è fatto e
fatto. Se andrà bene o male lo si scoprirà solo
dopo parecchi mesi. Infatti adesso che ho finito
la produzione mi sale un po’ l’ansia…
Mentre la differenza tra attore e regista?
Quando reciti ti devi preoccupare solo di te
stesso, se dirigi ti devi preoccupare di tutto.
Durante le riprese, nella maggior parte dei ciak
ero presente anche in scena. Cercavo di
preparare bene tutto in anticipo e una volta
partita la ripresa pensavo solo a me, senza
curarmi degli altri e di come recitassero. Finita
la scena, si riguardava e si decideva come
proseguire.
Anche la scrittura del film è
tua.
Come per gli spettacoli a
teatro, ho puntato su una
piccola storia dentro una
grande cornice storica.
Soldato semplice non è un
film di guerra ma è
ambientato in quel
periodo: la
grande
Storia che
fa da
contorno a piccole storie personali. È il mio
modo di lavorare: cerco di raccontare cose serie e
positive facendo ridere.
Finita la parentesi cinematografica si torna a
teatro…
Dopo Paulus Simplicius Marone, che ha curato
il catering della Penultima Cena, e i peccati di
vecchiaia di Rossini raccontati in Ah che bel
vivere!, ho pensato al Rinascimento: in autunno
porterò in scena uno spettacolo incentrato sul
garzone di Michelangelo Buonarroti.
E l’assessore Cangini come sta?
Bene bene, ma adesso lasciamolo riposare.
L’assessore è un personaggio che a teatro non ho
mai portato. È nato e cresciuto allo Zelig nelle
edizioni con Bisio. Una bellissima esperienza
che adesso però si è conclusa. Anche per
l’assessore è tempo di crescere.
Tra studio, lavoro e famiglia, sei a Bologna
dagli anni ’90…ormai la consideri casa tua?
Visto quanti bolognesi ci sono, ho sempre
considerato Riccione un quartiere di Bologna.
E con Emil Banca?
Ci conosciamo da una vita, da quando ancora
si chiamava Cassa Rurale di San Sisto. Me la fece
conoscer mia moglie, anche lei romagnola
trapianta qui, che è artigiana: ha un negozio di
vestiti da sposa in via Farini. Si trovava bene e
così sono arrivato anche io.
Rispetto alle altre banche che
differenza percepisci?
A volte si ha più soggezione ad
entrare in banca che in chiesa, ci si
vergogna quasi. Da voi no: quando
vado nella mia filiale dell’Arcoveggio
mi sento a casa. Questa è la
differenza più evidente, e forse più
importante.
LA STORIA - 1917. Gino
Montanari, maestro
elementare romagnolo,
a causa dei suoi
comportamenti libertini
ed antinterventisti, è
costretto dal suo preside ad
arruolarsi volontario nella
grande guerra. Convinto
detrattore della guerra
viene, suo malgrado,
spedito al fronte, destinato
in un piccolo avamposto in
Valtellina come eliografista.
La guerra è però in secondo
piano e lascia il ruolo
da protagonista ad un
incredibile intreccio di
vite umane che mettono
in scena le molteplici
differenze e tipicità
territoriali dell’Italia di
quegli anni. Durante questa
esperienza Gino incontra
Aniello Pasquale, un ragazzo
del ‘99 di Capri, analfabeta,
che gli farà da assistente e
con cui nascerà una grande
amicizia.
27
26-27 socio per.indd 27
18/02/15 17:44
MONDO SOCI
SOCIO IN EVIDENZA
QUALITÀ,
SUCCESSO
E FILIERA
CORTA
I primi quarant’anni
della SuperCarni Golinelli
di Molinella, tra carne Igp,
agricoltura e allevamento
a Km zero per riproporre
i sapori delle vecchie osterie
di Filippo Benni
A
gricoltore, allevatore,
macellaio, commerciante e
pure ristoratore. È davvero un
imprenditore a tutto tondo,
Golinelli, socio storico di Emil
Banca in quel di Molinella, dove la
pianura bolognese incontra quella
ferrarese. È questa terra di mezzo,
con la sua commistione di usi e
tradizioni, che ha dato alla luce,
una sessantina di anni fa, colui che
ha fatto della filiera corta un’arte e
del “km zero” una pratica
quotidiana. Dal fieno e dai legumi
coltivati sui suoi terreni arriva il
foraggio per le sue mucche, tutte
rigorosamente nate e cresciute qui.
Dalla stalla arriva la materia prima
per la sua macelleria e i suoi
prodotti vengono venduti in un vero
e proprio centro commerciale dove,
accanto a filetti Igp e salumi
prodotti con metodi naturali vecchi
di secoli, ci sono la frutta, le
verdure e le confetture dei
produttori locali. E nel caso gli
Roberto Golinelli all’interno del grande punto vendita in via Provinciale Inferiore 69 a Molinella.
odori del supermercato
muovessero l’appetito,
c’è il punto ristoro
dove gustare anche un
bella braciola appena
tagliata grigliata sulla
brace.
“Puntare sulla filiera
corta per non è una
moda, lo facciamo da
sempre, da prima che a
qualcuno venisse in
mente di chiamarlo
chilometro zero”, tiene
a precisare, mentre ci mostra con
orgoglio un bel pezzo di lombo di
Chianina. “Io ho iniziato il 28
novembre di 40 anni fa - racconta avevo 25 anni e cercavo un lavoro in
cui poter esprimere la mia passione.
Rilevai una licenza di macelleria, i
nonni mi diedero un locale, la parte
vecchia dello stabile in cui oggi c’è il
supermercato, ricavandolo da una
parte del ristorante che gestivano. Dai
campi alle stalle e poi in cucina: fin da
ragazzo però ho imparato a fare un po’
di tutto perché già allora nei ristoranti
che gestivano, i miei nonni usavano le
loro materie prime. E ancora oggi, a
quasi mezzo secolo di distanza,
ripropongo, anche in chiave moderna,
i sapori tipici delle vecchie osterie”.
Dalla metà degli anni Settanta ad
oggi, Golinelli di strada ne ha fatta
tanta: “Quando ho aperto la
macelleria era 90 metri quadrati, che
per i tempi era già molto spaziosa -
28
28_29 golinelliindd.indd 28
19/02/15 11:08
MONDO SOCI
In basso a sinistra, Golinelli
all’interno della sua stalla
dove alleva le mucche
per la sua macelleria.
A destra, il bancone nel punto
vendita di Molinella
con la certificazione Igp
ben in vista. Sopra, il menù
del punto ristoro all’interno
del negozio. Sotto, Roberto
assieme al resto della famiglia.
spiega - Adesso abbiamo 1500 metri
quadrati nel supermercato e altri
mille di laboratorio. Poi c’è il terreno e
una stalla da 140 capi, al pascolo e si
cibano bio”. Di carne, Golinelli ne
vende tanta, e non solo di mucca.
“Non siamo autosufficienti - ammette
- ma i capi che non riesco ad allevare
io li prendo da allevatori locali che
hanno la linea vacca-vitello con cui
condivido il tipo di alimentazione,
con i ceci, fagioli e farina di mais
locale al posto della soia, che nessuno
può garantire non sia Ogm. Le
mucche, Limousine, Romagnole e
Chianine, impiegano qualche mese in
più ad ingrassare ma la carne è più
sana e più genuina. I maiali per i
salumi li prendiamo dalle colline
romagnole”.
Nella sua vita da imprenditore
Golinelli non è mai stato solo, dai
primi passi ad oggi, la sua è sempre
stata un’impresa a conduzione
famigliare. Anche oggi che la
Supercarni è cresciuta tanto, tutta la
famiglia Golinelli è impiegata in
azienda, dal genero ai nipoti,
ognuno con le proprie competenze.
“Mia figlia è veterinaria - racconta - e
si è laureata con una tesi su come
confezionare salumi naturali senza
correre rischi sanitari, mio figlio
invece è perito agrario e così via”. Pur
senza legami di sangue, anche gli
altri dipendenti sono un po’ della
famiglia: “Sono tutti di qui,
motivati, pratici e hanno dentro di
loro la nostra storia”.
Oltre alla famiglia, Golinelli ha
sempre avuto accanto la Cassa Rurale
di Molinella, oggi Emil Banca.
“Abbiamo iniziato assieme 40 anni fa
e non ci siamo mai lasciati conferma - dalle prime
ristrutturazioni di metà anni Ottanta
fino alla mezza rivoluzione del 2003,
quando allargammo l’azienda
puntando su questo grande punto
vendita, mi ha sempre affiancato,
concedendomi fiducia, consulenza e
credito. Non ho praticamente mai
avuto rapporti con altre banche, non
ne ho mai avuto bisogno: diciamo
che in Emil Banca io gioco in casa”.
Anche se la crisi è innegabile,
Golinelli non si lamenta.
“I consumi cambiano sempre commenta - quando abbiamo
iniziato, la nostra fortuna è stata
che della mucca la parte di dietro la
vedevamo ai bolognesi mentre i
tagli anteriori andavano forte nel
ferrarese. Nei momenti di
incertezza, anche alimentare, è la
qualità a fare la differenza. Ma
quello che serve davvero è
innovazione. Noi per esempio,
stiamo sperimentando prodotti per
vegani come l’hamburger
vegetariano in cui al posto di tofu e
soia usiamo prodotti locali come
farine di mais, ceci e fagioli,
mantenendo il sapore delle nostre
terre”.
29
28_29 golinelliindd.indd 29
19/02/15 11:08
COMITATI SOCI
FERRARA
BOLOGNA-MUSEO PELAGALLI
A MARZO DUE NUOVE VISITE
Col Telethon
per dare
una mano
ai meno
fortunati
di Giulia Fornaciari
Teatro comunale esaurito per
il Gran Galà musicale a
favore di Fondazione
Telethon e di Anffas Onlus
di Cento. Il locale Comitato
Soci ha acquistato 72 biglietti
per i ragazzi della Scuola
Basket di Ferrara, con cui
Emil Banca collabora. Un
intero settore del teatro è
stato riempito dai giovani
sportivi, che hanno così
avuto l’opportunità di
avvicinarsi sia alla musica
sinfonica sia all’associazionismo e al volontariato. Per
Emil Banca erano presenti il
consigliere Ugo Sprocati e i
In alto, da sinistra, Montanari (Emil Banca), Benvenuti (presidente provinciale
Telethon), Sprocati e Peruzzi (Emil Banca). Sopra, Ron , star della serata.
dipendenti della filiale di
Ferrara-Cavour. Sul palco si
sono esibite l’Orchestra Città
di Ferrara, l’Orchestra
Ritmico Sinfonica Italiana,
l’Orchestra Filarmonica
Veneta e le voci di Art Voice
Academy dirette dal maestro
Diego Basso. Ospite d’onore
Ron.Interessante anche la
partecipazione a sorpresa di
Antonio Orler, giovane
interprete di ROKI in teatro
ad Amburgo in scena da
quasi tre anni, vero talento
MINERBIO
AL FIANCO DELLA PROTEZIONE CIVILE
La ristrutturazione post terremoto del palazzo Comunale
di Minerbio, nella pianura bolognese, è stata l’occasione per
consegnare ai volontari della Protezione Civile Minerva di
Minerbio una nuova e più spaziosa sede, con ingresso dal lato
posteriore del Palazzo, in via Garibaldi 38/c. Sabato 15 novembre
alla presenza del sindaco Lorenzo Minganti si è svolta la
cerimonia di inaugurazione. Il locale Comitato Soci ha contribuito
all’attività dell’associazione Protezione Civile donando una nuova
motopompa galleggiante, che pompando l’acqua dalle zone
allagate risulta utilissima per le emergenze alluvionali.
italiano all’estero.
Oltre alla ben nota Fondazione Telethon il ricavato è
stato devoluto anche
all’ANFFAS, Associazione
Nazionale Famiglie di
persone con disabilità
intellettiva e/o relazionale
- sezione di Cento (FE) - tra
le cui finalità spicca quella
di garantire a tali persone il
diritto ad una vita libera e
tutelata, e il più possibile
indipendente nel rispetto
della propria dignità.
A gennaio
tutto esaurito
per le visite al
Museo della
comunicazione
G. Pelagalli.
Ottanta soci con
i loro famigliari, tra cui
diversi bambini, hanno
potuto vedere in funzione
antiche radio, giradischi,
strumenti musicali
meccanici del XVIII e XIX
secolo. Tanti oggetti che
rappresentano la scienza
di Guglielmo Marconi,
dei Fratelli Lumière e di
altri illustri scienziati.
Alla luce del grande
successo, testimoniato
anche dalle dediche scritte
dai partecipanti alle
prime due visite, abbiamo
previsto altre due date,
gratuite per i nostri soci,
prenotabili al NUMERO
VERDE 800.217.295:
sabato 7 e sabato 28
marzo, alle 15.30.
MODENA - CON LE STELLE
PER I BIMBI DI BETLEMMME
Con la Partita della
Stella, organizzata con il
sostegno di Emil Banca
al PalaPanini di Modena,
a cui hanno partecipato
stelle dello sport e dello
spettacolo di caratura
nazionale, sono stati
raccolti oltre 17 mila euro
in favore del Caritas Baby
Hospital di Betlemme.
30
30 31 COM SOCI 1.indd 30
18/02/15 18:11
COMITATI SOCI
SCUOLA
BOLOGNA - SAN DONATO
IN RETE SENZA PERICOLI
A Monzuno
si va senza
lo zaino
A Minerbio
c’è una Lim
di Giulia Fornaciari
Sono 63 i bambini delle tre
sezioni di prima elementare
dell’Istituto Comprensivo di
Monzuno e Vado che nei
giorni scorsi hanno ricevuto
in regalo dai locali Comitati
Soci Emil Banca una
comoda tracolla all’interno
del progetto “A scuola
senza zaino”. Ai due
momenti di consegna,
uno a Monzuno e l’altro a
Vado, hanno partecipato
il sindaco, la dirigente
scolastica, le maestre e i
rappresentanti dei
comitati e delle filiali
Emil Banca.
Con questa iniziativa i
comitati proseguono il
proprio impegno al fianco
della scuola finalizzato,
come nel caso della
fornitura all’Istituto
Comprensivo di tre lavagne
multimediali (Lim) avvenuta qualche mese fa, al
miglioramento dell’offerta
formativa per i ragazzi del
comune.
Il 14 gennaio scorso anche il
comitato di Minerbio ha
consegnato una LIM alla
locale scuola elementare.
SASSO MARCONI
L’IMPEGNO PER GLI ISTITUTI LOCALI
Il Comitato Soci di Sasso Marconi ha sempre posto al centro della
propria attività l’ambito educativo, in particolare le scuole presenti
nel territorio. Nel corso dell’anno 2014 ha rinnovato l’impegno e a
devoluto otto borse di studio a favore degli studenti di terza media più
meritevoli. La premiazione si è svolta, alla presenza del vice - Sindaco
Marilena Lenzi, del Dirigente e degli insegnati della scuola, nell’aula
dotata di una modernissima lavagna multimediale anch’essa donata
dalla Banca. Un’attrezzatura per le esercitazioni di laboratorio è stata
invece consegnata al vice - Preside dell’Istituto Professionale Agrario
Ferrarini, oltre a due borse di studio per i ragazzi che hanno raggiunto
la media più alta fra i 140 studenti della scuola. Entrambe le iniziative
hanno affermato la volontà di incentivare e riconoscere il merito dei
ragazzi e soprattutto l’attenzione che l’istituto di credito rivolge al
sostegno dell’attività scolastica, con aiuti concreti e con una vicinanza
che consolida il rapporto delle istituzioni alle realtà economiche
del territorio, affinchè si consolidi quella integrazione di esperienze
necessarie a far crescere i nostri giovani.
Valerio Bignami
Nel novembre scorso il
Comitato Soci San Donato
ha invitato a parlare ad
un incontro pubblico
molto partecipato le
sovrintendenti di Polizia
Postale Marilena Campioni
e Lucia Marseglia, per una
conferenza sui pericoli
di Internet e sul ruolo
educativo delle famiglie.
Iniziative come questa,
tenute regolarmente
nelle scuole, confermano
che la prevenzione è
l’arma vincente, e pure
gli adulti necessitano di
formazione; da qui l’idea
di mettere a confronto
ragazzi, espertissimi
nella tecnica ma un po’
sprovveduti nei contenuti,
e genitori, con un ruolo
educativo a volte messo in
discussione. Tra messaggi,
provocazioni, slide e
racconti di casi concreti si
faceva strada la domanda:
il web va criminalizzato?
No! È una realtà che
dobbiamo conoscere.
Ai ragazzi va spiegata la
differenza fra amicizia
e contatto, fra reale ed
effimero. E che dire ai
genitori? I più pigri devono
smettere di dire “a me non
interessa”: non si tratta
di decidere se mettersi in
gioco o starsene a bordo
campo, ma se diventare
protagonisti nell’era della
comunicazione digitale.
Gianluca Chiapparini
31
30 31 COM SOCI 1.indd 31
18/02/15 18:11
COMITATI SOCI
AREA DI ARGELATO
MINGARDI PREMIA
I BRAVI RAGAZZI
NATALE SOLIDALE
Ad Ant
e Fanep
i fondi
donati
dai Soci
di Giulia Fornaciari
Oltre duemila partecipanti,
dodicimila mila euro raccolti
per l’ANT e seimila per la
FANEP. Questi i numeri
degli eventi di Natale
promossi dai Comitati Soci
Emil Banca. Eventi completamente offerti dai Comitati
durante i quali i soci hanno
versato un contributo di
solidarietà a favore delle due
associazioni benefiche.
Oltre a vari aperitivi, pranzi
e cene ricordiamo lo
spettacolo di cabaret a
Baricella, il concerto del
tenore Cristiano Cremonini
e del pianista Teo Ciavarella
In alto, il direttore Ravaglia assieme al fondatore dell’Ant, Pannuti.
Sopra, assieme al Presidente Magagni, la consegna a Di Pisa di Fanep.
al Teatro Duse di Bologna, la
commedia Gian Burrasca a
Budrio, il concerto jazz a
Ferrara e l’ormai tradizionale serata dell’8 dicembre al
Vivi di San Pietro in Casale,
L’INCONTRO
UNITI CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
di Franco Pelacani
Oltre 120 persone hanno partecipato alla serata organizzata dal
comitato soci di Argelato in occasione della giornata mondiale
contro la violenza sulle donne il 25 novembre. Erano presenti
Claudia Muzic, Sindaco di Argelato, Tamara Nadalini, ispettore
di polizia Municipale responsabile del presidio territoriale di
Argelato, il professor Enzo Spaltro, che ha fatto un intervento
incentrato sull’importanza dell’educazione ad una cultura di
pace a partire dalle scuole e l’avvocato Maria Virgilio, docente di
diritto penale comparato.
per la quale collaborano i
comitati di Argelato, Sala
Bolognese e Minerbio. I
giovani soci hanno organizzato una serata alle Terme di
San Luca a Bologna.
Francesco Repoli,
Fabio Franzoni,
Pietro Spiga Casadio
e Davide Bertocchi si
sono aggiudicati le
borse di studio messe
a disposizione da Emil
Banca per tutti i tesserati
della Polisportiva Basca.
Tra tutti i ragazzi che
giocano nelle tante
squadre della polisportiva
attiva nel territorio
attorno a San Pietro in
Casale, sono stati premiati
gli studenti che si sono
distinti sia nella vita che
nello sport. La classifica
finale metteva infatti
assieme i risultati sportivi
e quelli scolastici. Vincere
il campionato assegnava
punti, come prendere
un bel voto a scuola,
mentre un’ammonizione
o un brutto voto in
condotta li toglieva.
Punti aggiuntivi sono
stati assegnati a chi si
impegna nel volontariato
o nell’associazionismo.
Le quattro borse di studio
(dal valore complessivo
di mille euro) sono state
consegnate durante
una serata organizzata
nella sala Emil Banca
Enzo Spaltro assieme
al Fans club Bologna
FC The Good 40016 di
San Giorgio di Piano e
la casa editrice Minerva
che nell’occasione
ha presentato il libro
“Cuore Rosso Blu” di
Andrea Mingardi che ha
consegnato i premi ai
ragazzi.
32
32-33 COMITATI GS E SOCIi.indd 32
18/02/15 18:14
GIOVANI SOCI
I NOSTRI CORSI
FERRARA
Scuola e
solidarietà
gli obiettivi
del nuovo
Comitato
di Chiara Fraternale
Tante iniziative di solidarietà hanno caratterizzato
l’avvio dell’attività del
Comitato Giovani Soci di
Ferrara, nato a settembre
dello scorso anno e composto da cinque giovanissimi
ragazzi di Ferrara, Argenta,
Portomaggiore e Poggio
Renatico.
Una delle donazioni è stata
fatta all’associazione “Un
futuro per Pietro”, nata
grazie all’aiuto di amici di
famiglia di un bimbo
ferrarese affetto da una
grave forma tumorale per
la quale necessita di cure
Da sinistra, Giacomo Locci, Cristina Andreotti, Marco Forlani, Samada
Cesay, Agathe De Noblet, Emanuela Cortelli e Francesca Lombardi.
particolari e costose negli
USA. Il comitato ha
acquistato vari calendari
solidali che sono poi stati
donati ai clienti delle filiali
dell’area. Inoltre, è stato
dato un contributo economico all’associazione di
volontariato “Viale K”, della
Parrocchia Sant’Agostino,
che si occupa di accoglienza verso gli immigrati e
verso le persone emarginate in genere, come ragazzi
in situazione di povertà
estrema.
Infine hanno deciso di
aiutare le scuole del
territorio, acquistando una
Lim (lavagna multimediale
interattiva) per la scuola
primaria Montessori di
Portomaggiore.
Un aiuto è poi andato alla
scuola di Infanzia di
Ospital Monacale
acquistando materiale
didattico e contribuendo
alla festa natalizia dei
bimbi.
RICORDANDO CEFALONIA
TUTTI IN GITA A BRUNICO
Il Comitato Giovani Soci ha
organizzato la presentazione
del romanzo “Cefalonia”, (Ed.
Minerva), la cui ricercata
tecnica narrativa non
tradisce la giovane età
dell’autore, che narra l’eccidio
di migliaia di soldati italiani
nel 1943 attraverso gli occhi
di un militare. Coinvolgente
la presentazione, perfetta
la location: Zoo, uno spazio
moderno e multifunzionale.
In occasione dell’apertura dei Mercatini di Natale, lo scorso 29
novembre, i nostri Giovani Soci sono partiti per un week end tra
Brunico e Bressanone per scoprire e gustare le specialità trentine.
MANI IN PASTA
E MATTARELLO
Il Comitato Giovani
Soci ha organizzato
un corso di sfoglia,
a Cà de Mandorli,
con gli insegnanti di
Cuoredisfoglia, un
gruppo formato da
sfoglini professionisti
e non che desiderano
condividere la loro
passione per la pasta
fresca insegnando
anche a chi non ha mai
avuto la possibilità di
provarci. I due incontri
hanno avuto come
denominatore comune
la sfoglia tirata a
mattarello. Partendo
dalle basi (farina, uova
e olio di gomito) il
gruppo ha “studiato”
anche il mondo
delle paste ripiene,
concludendo con il
pranzo tutti assieme,
per gustare quanto
prodotto.
33
32-33 COMITATI GS E SOCIi.indd 33
18/02/15 18:14
MONDO SOCI
GIOVANI TALENTI
Sazzini sempre più su:
Bronzo ai campionati
italiani cadetti
di Andrea Bonora
“Il talento non basta. È il
primo insegnamento che
mi ha trasmesso il coach.
Puoi aver talento, ma se
non lavori duramente non
diventi un campione”.
Queste le parole di Usain
Bolt che Mirco Sazzini,
atleta prodigio classe 2000
della Sef Virtus Emilsider,
conosce molto bene.
Bolt corre, Mirco salta, in
alto per la precisione, e
magari un giorno si
incontreranno in un evento
di mondiale.
Per ora Mirco, figlio del
Socio di Madonna dei
Fornelli, Fabrizio, tiene i
piedi per terra nonostante il
suo record personale di 1
metro e 92 cm che gli è valso
la medaglia di bronzo ai
campionati italiani cadetti.
Ha appena iniziato le
superiori, e dopo le ore
passate sui banchi tre volte
a settimana corre al centro
sportivo di Monghidoro, ad
allenarsi.
È a scuola che Mirco ha
scoperto la sua passione per
l’atletica: “Fu il mio
professore di ginnastica,
che durante le sue ore mi
fece provare il salto in alto,
mi divertii fin da subito e
vidi che mi riusciva bene”.
Da quel primo salto di
strada ne ha fatta tanta e
Il giovane Mirco Sazzini, figlio
di Fabrizio, socio alla filiale Madonna
dei Fornelli, nell’Appennino bolognese.
l’ultima coppa nella già
ricca bacheca di casa Sazzini
è arrivata a fine gennaio:
primo con 1,84 al Trofeo
Braschi di Bologna.
Altro appuntamento
importante Mirco lo ha
avuto a febbraio: mentre
scriviamo ha gareggiato ai
regionali indoor di Modena.
Nessuna scaramanzia
prima della gara, nessun
idolo, solo una breve
rincorsa con la testa libera
da tutti i pensieri e con la
consapevolezza che bisogna
sempre dare il massimo,
ecco il grande segreto delle
sue vittorie, che speriamo
lo portino lontano.
MODENA
EDOARDO TRIONFA ALLO ZECCHINO D’ORO
Anche la filiale Emil Banca di Modena ha fatto il tifo e festeggiato
Edoardo Barchi e Alessia Chianese, la coppia di bambini che
ha vinto la 57 esima edizione dello Zecchino d’oro. Si dà il caso,
infatti, che Edoardo – detto “Edo” - sia figlio e nipote di soci della
nostra banca: si tratta di Luisa Polichetti, la mamma di Edo, e
Giuseppe Polichetti e Filomena Lauri, genitori di Luisa e nonni
di Edo. La famiglia del trionfatore dello Zecchino d’oro 2014 (il
papà si chiama Tiziano Barchi) abita a Cognento di Modena.
Insieme alla sua partner Alessia, che è di Afragola (Napoli), Edo
(5 anni) ha cantato la canzone Chi ha paura del buio?, un testo
di Mario Gardini su musica di Roberto De Luca e Giovanni Paolo
Fontana. Nella finale di sabato 29 novembre, disputata come
sempre all’Antoniano di Bologna, Edo e Alessia hanno conquistato
199 punti su 200, sbaragliando la concorrenza delle altre undici
canzoni in gara. «È stata un’esperienza indimenticabile», hanno
dichiarato genitori e nonni subito dopo la premiazione.
Silvio Cortesi
34
34-35 calamaio e libreria.indd 34
18/02/15 18:16
CARTA PENNA E CALAMAIO
IL LIBRO DEL SOCIO RENATO CLÒ
Immagini e suggestioni
di una vera comunità
Con le bellissime illustrazioni
di Elena Taddia i ricordi
del tempo che fu riprendono
colore e vigore trasformandosi
in racconti per trovare fondi
per il restauro del Confortino
di Filippo Benni
L
a felicità della vendemmia e
l’operosità dei facchini del mulino,
che non disdegnavano un po’ di “benzina”
‘Ti Racconto - Storie tra il vero
per sopportare le fatiche di una giornata
e il fantastico nei paraggi del
di duro lavoro. Un cipresso che nasconde i
Confortino” . Testi di Renato Clò,
tormenti di una bambina alle prese con
illustrazioni di Elena Taddia.
degli scarponi troppo grossi e un vecchio
Eta Edizioni (12/2009) - 20 euro.
ponte tanto dileggiato da diventare
protagonista di un modo di dire. Questi alcuni dei protagonisti del volume
scritto dal nostro affezionato socio Renato Clò che, per Eta Edizioni, nel
2009 ha dato alle stampe il volume illustrato “Ti racconto. Storie tra il vero
e il fantastico nei paraggi del Confortino”. Prendendo per mano i lettori,
aiutato dalle bellissime illustrazioni di Elena Taddia, Clò li porta indietro
nel tempo, per strappargli una risata o per fissare nelle loro menti le
immagini, oggi color seppia, degli uomini, dei luoghi e delle vicende,
grandi e piccole, che, nel bene come nel male, hanno segnato un’epoca,
concorrendo a creare quell’immaginario collettivo che è linfa vitale di ogni
gruppo di persone che ha l’ardore di definirsi comunità.
“I personaggi descritti e le storie da loro stessi vissute - scrive Clò - sono
vere testimonianze di qualche buona virtù, la quale, pur nella sua estrema
e umile modestia, pareva comunque esaltare i valori ed i significati da
attribuirsi ad ogni singolo personale comportamento tanto che,
l’innocenza a braccetto con l’umorismo o la pazienza alla gratitudine,
diventano con l’amore per la vita, semplici ragioni di quotidiano respiro”.
Spesso, le piccole storie raccontate da Clò con una scrittura precisa ed
elaborata contengono una morale che lo stesso autore non manca di
sottolineare nella chiusura dei vari capitoli. Ma lo scopo di Clò non è certo
quello di ergersi a censore dei comportanti altrui né tantomeno a maestro
di vita. “I nostri ricordi vagano nell’oscurità della mente per scovare un
pertugio e risvegliarsi alla luce del sole che, ridonandogli respiro, li
riportano a credere d’esser realmente vissuti in quel tempo remoto. Ho
tentato di raccoglierli come frutti
maturi sull’albero della vita che ho
avuto in dono ed ora li metto tra le
vostre mani nella speranza che
possiate giungere fin sulla soglia
celeste di un’emozione”, scrive nella
dedica vergata sulla copia che ha
regalato ad Emil Banca, svelando il
senso del suo lavoro.
Clò, “nato per caso in un giorno di
pioggia nel maggio del ’34 a
Crespellano”, alla passione per la
scrittura somma quelle per tele,
colori e amplificatori. Oltre che
scrittore e pittore (lo trovate anche
su www.emilarte.it) è conduttore
radiofonico e da anni cura una
rubrica su una radio bolognese.
Ti Racconto è stato realizzato per
raccogliere fondi per il restauro
dell’antico Oratorio di San
Francesco in Confortino, della
Parrocchia dei SS. Pietro e Paolo
ad Anzola dell’Emilia.
I soci con la passione per la scrittura
che lo desiderano possono far pervenire
il proprio lavoro alla redazione
di Notizie EmilBanca attraverso
l’ufficio Soci (800 21 7295) o una filiale
35
34-35 calamaio e libreria.indd 35
18/02/15 18:16
MONDO SOCI
a cura di Marika Pappagallo
SIAMO STATI A...
PERÙ E GALAPAGOS
dal 9 al 12 ottobre 2014
L’unicità
di un popolo e
della sua terra
Due viaggi in uno,
completamente diversi tra
di loro, Perù e Galapagos,
dove la frase “Conservemos
lo nuestro” assume in
ciascuno dei due luoghi
connotati diversi.
In Perù il concetto di
conservazione dei luoghi è
stato ereditato dai popoli
andini, dove la ricerca di
armonia fra natura e
insediamenti umani era
alla base della filosofia
della civiltà inca. Come
dimostrano Machu Picchu,
un insediamento urbano
unico ai confini tra la
catena delle Ande e la
foresta amazzonica; la
piana di Nazca e la Valle
Sacra: dai monoliti di
Ollantaytambo, che
nemmeno catastrofici
terremoti sono riusciti a
scalfire, ai terrazzamenti di
Chinchero.
Diverse invece le Galapagos,
dove la frase “Conservemos lo
nuestro”, è scritta sullo
schienale di tutte le panchine
dell’Isla San Cristobal. Le
persone, il lavoro, persino le
cose e le costruzioni
rispondono a questo
concetto. Nelle Isole
Galapagos gli abitanti vivono
in ambiente chiuso che si
difende in tutti i modi da
quelle che sono considerate
contaminazioni o ingerenze.
Anche i turisti sono tenuti a
distanza. Non si porta e non
si prende nulla, nemmeno la
sabbia delle spiagge. E
quando si comprano
alimentari non si va oltre a
quello che i negozianti
ritengono “una giusta
quantità”. Una difesa
estrema dettata dell’unicità
dell’ambiente e delle specie
che ci vivono.
Costantino Bambini
DOVE ANDREMO...
COSA ABBIAMO
IN PROGRAMMA NEL 2015
Gite
di un giorno
PARMA
Domenica 3 maggio
MONTE AMIATA
Domenica 24 maggio
GRADARA
Domenica 14 giugno
ARGENTARIO
Inaugurazione mausoleo
e tomba di Caravaggio
Domenica 19 luglio
TERRE DI MODENA
E NONANTOLA
Domenica 13 settembre
Gite
di più giorni
POLONIA
Dal 4 all’11 aprile
TENERIFE
Dal 20 al 27 aprile
PRAGA
Dal 30 aprile al 3 maggio
ISLANDA
Dal 22 giugno al 1 luglio
INDONESIA
Dal 3 al 12 luglio
IRLANDA
dal 5 al 12 settembre
IL CAMMINO DI SANTIAGO
dal 24 settembre al 5 ottobre
NEPAL
Dal 16 al 25 dicembre
NUOVA ZELANDA
dal 22 novembre al 12 dicembre
ECUADOR
dal 14 al 20 novembre
ISTANBUL
Dal 5 all’8 dicembre
COSTA AZZURRA
Mercatini e presepi
Dal 17 al 20 dicembre
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
800 217 295
ORGANIZZAZIONE TECNICA
I VIAGGI DI RIZ
WEB ITALIAN
TRAVEL
36
36 37 viaggi.indd 36
18/02/15 17:40
MONDO SOCI
VIAGGIO SOLIDALE IN ECUADOR
dal 14 al 20 novembre 2015 (con estensione Galapagos)
Dalle Casse
Rurali andine
alle Galapagos
Reciprocità, scambio di
risorse, partecipazione,
formazione,
arricchimento culturale.
Sono queste le parole
chiave che delineano il
progetto ‘Microfinanza
Campesina’ del Credito
Cooperativo italiano a
cui EmilBanca da tanti
anni lavora
attivamente. Un
progetto basato sulla
collaborazione diretta
tra oltre 200 BCC e
Codesarrollo (la coop di
risparmio e credito,
fondata dal Fondo
Ecuatoriano Populorum
Progressio-FEPP, che
lavora con oltre 800
piccole banche di villaggio
ISLANDA
dal 22 giugno al 1 luglio 2015
Paesaggi
lunari, iceberg
e balene
Dieci giorni immersi tra le
bellezze surreali
dell’Islanda,dal promontorio
di Dyrholaey alle alle cascate
di Seljalandsfoss e
Skogafoss. Attraversando
paesaggi lunari si arriva nel
regno di Vatnajokull, il
ghiacciaio più grande
d’Europa e terzo più grande
del mondo. Una navigazione
fra i bianchi iceberg ci farà
poi apprezzare questo
mondo unico. Ci attendono
fiordi, montagne e l’oceano
fino al villaggio di Husavik
per partecipare ad una
avventurosa navigazione per
l’avvistamento delle balene su
tipici battelli in legno. La zona
protetta di Landmannalaugar,
rinomata per le sorgenti calde
in cui si possono fare dei bagni
rilassanti. La quota di
partecipazione (2650 euro più
le tasse aeroportuali)
comprende il trasferimento
per e da Malpensa, il volo, due
pernottamenti in hotel prima
categoria a Reykjavik, sette
pernottamenti in hotel tre
stelle durante il tour, tutte le
cene, tour in minibus e bus 4 x
4 con guida locale in Italiano,
la navigazione della Laguna
Glaciale, e l’assicurazione
medica e per il bagaglio.
sparse sulle Ande) sancita
da un accordo di
cooperazione culturale e
finanziaria siglato nel
2002. Si tratta del più
grande progetto realizzato
in Ecuador con fondi
privati ed è riconosciuto a
livello internazionale
come un nuovo modello di
cooperazione per
combattere la povertà nei
paesi in via di sviluppo.
Arriveremo e ripartiremo
da Quito e nella
settimana, oltre a visitare
turisticamente il paese,
incontreremo tante realtà
collegate al progetto.
Per chi desidera la
parentesi “paradisiaca”
finale delle Galapagos il
rientro sarà il 24
novembre anziché il 20.
Costi e itinerario presto
sul sito.
INDONESIA E BALI
dal 3 al 12 luglio 2015
Sole e vulcani
sull’isola
degli Dei
L’Indonesia è un arcipelago
di migliaia di isole, la più
visitata è Bali, chiamata
dai locali Isola degli Dei.
Mare, spiaggia bianca,
templi e l’accoglienza
balinese, ne fanno un
paradiso per i turisti di
ogni angolo del mondo.
Nonostante il boom degli
ultimi anni, mantiene
autenticità e fascino. Poco
più a sud dell’Equatore, è il
luogo perfetto per chi
desidera una vacanza
culturale senza rinunciare
a sole e relax. Tra le varie
attività faremo
un’escursione su una
tradizionale barca balinese
per osservare i delfini, dalla
cima del vulcano Kintamani
godremo di una bellissima
vista sul lago Batur, poi
visiteremo il Tempio Pura
Besakih arroccato a quasi
1000 metri sulle pendici del
Monte Agung. La quota di
partecipazione (2400 euro
più le tasse aeroportuali)
comprende sei voli in classe
turistica; sistemazione negli
alberghi a 4 stelle, tour e
visite con guide locali in
lingua italiana; trasporti
interni e l’assicurazione
medico/bagaglio.
37
36 37 viaggi.indd 37
18/02/15 17:41
BANCA E TERRITORIO
CONVEGNI
AGRICOLTURA
E TERZO SETTORE
Una lezione di Zamagni
sull’economia sociale
e un approfondimento
su stato e prospettive
del mondo agricolo. Di
questo si è parlato in
due appuntamenti organizzati da Emil Banca
per cercare, assieme
ai propri interlocutori,
quali possano essere gli
strumenti più efficaci da
mettere in campo in due
settori economici in cui,
sia per vocazione storica
sia perché strategici ad
uno sviluppo equilibrato
del sistema socioeconomico locale, la Banca
ha sempre posto molta
attenzione.
Ad inizio febbraio,
davanti ad una platea
di cooperatori, l’ex presidente dell’Agenzia per
il terzo settore, Stefano
Zamagni, ha disquisito
su “Il valore aggiunto
della finanza cooperativa per lo sviluppo
dell’economia sociale”.
Mentre andiamo in
stampa è in programma
sempre al Business Park,
il convegno sull’agricoltura con gli interventi
di Ciro Lazzarin (Agri
2000), sul tema della
Sostenibilità economica
e ambientale dell’impresa agricola, di Camillo
Gardini (Presidente
Agri 2000), sulle reti di
impresa in agricoltura,
e di Angelo Frascarelli
(Università di Perugia)
sulle novità della PAC
2014-2020.
LIBRERIA SOLIDALE
Oltre mille volumi consegnati
a Fondazione, Ageop e carcere
Da Geronimo Stilton a
Camilleri, da Dan Brown a
Gianni Rodari. Sono più di
mille i libri arrivati alle
filiali Emil Banca per
essere rimessi in circolo
grazie al progetto di
Libreria Solidale lanciato
da Emil Banca nel
dicembre del 2014. In pochi
mesi, tanti soci e clienti si
sono presentati alle filiali
consegnando i libri già
letti. Una volta controllati
e timbrati, i volumi sono
stati spediti alle diverse
realtà coinvolte nel
progetto. Una parte, circa
500 volumi, sono stati
consegnati alla Fondazione
Don Mario Campidori che
gestisce il Villaggio Senza
Barriere, un “rifugio” per
le persone in situazione di
handicap. Un’altra parte,
in prevalenza libri per
ragazzi, sono stati
consegnati all’Ageop, per la
loro attività negli ospedali
e per le quattro case di
accoglienza a disposizione
gratuitamente per le
famiglie dei piccoli in
terapia lontano da casa.
L’ultima parte è andata al
carcere di Bologna. Ma il
successo della Libreria
Solidale è andato ben oltre,
visto che sull’esempio di
Emil Banca anche altre
persone hanno replicato
l’iniziativa, come ad
Argelato dove al parroco
sono arrivati un migliaio di
libri che gestirà attraverso i
canali della Curia.
38
38 39 pillole 1.indd 38
18/02/15 18:25
BANCA E TERRITORIO
VIRTUS BOLOGNA
LA PARTNERSHIP COL CSI
FONDAZIONE
E SOSTENITORI
IN SALA MARCONI
“Facciamo gruppo e
teniamo unita la
squadra”. Ha usato una
metafora sportiva, Renato Villalta, presidente
della Virtus Pallacanestro
Bologna, per commentare l’incursione del
mondo bianconero nella
sede di Emil Banca. Lo
scorso gennaio, infatti,
nella sala del CdA, si sono
tenute le riunioni del
Consiglio d’Indirizzo e
dell’Assemblea della Fondazione Virtus (di cui fa
parte anche Emil Banca),
proprietaria di una delle
squadra più titolate d’Italia. Poi, in sala Marconi,
è andata in scena una
cena con tutti gli sponsor
bianconeri a cui hanno
partecipato anche coach
Giorgio Valli, il sempre
più dominante Gino Cuccarolo e Allan Ray, che
ha regalato una maglia
al direttore generale
Daniele Ravaglia.
Daniele Ravaglia assieme a l presidente del Csi bolognese, Andrea De David
CENTRO SPORTIVO ITALIANO
Fondato dal professor Luigi Gedda
nel 1944 a Roma, il CSI è la più
antica polisportiva attiva in Italia.
Ente di promozione sportiva
riconosciuto da CONI e Ministeri
dell’Interno e delle Politiche sociali,
ha finalità assistenziali
e di promozione sociale
e del lavoro. Oggi conta oltre
30.000 tesserati di circa 500
società sportive affiliate attive
nello sport di base a 360 gradi,
dal calcio al tennis fino alle arti
marziali.
Siamo la banca della più antica
associazione sportiva italiana
Emil Banca è il nuovo
partner finanziario del CSI
bolognese e affiancherà il
Centro Sportivo Italiano
nell’operatività bancaria
ordinaria e, con una
periodicità mensile, offrirà
gratuitamente alle tante
società sportive affiliate CSI
(oltre 500 nella sola
provincia di Bologna per
circa 30 mila tesserati) una
consulenza finanziaria
personalizzata. Con il CSI
Emil Banca condivide una
lunga storia legata al
mondo locale, votata alla
solidarietà e all’impegno
per lo sviluppo socioculturale del territorio. Un
altro forte legame arriva da
un comune socio illustre: il
senatore Giovanni Bersani,
padre della cooperazione
bolognese ed europea e
primo presidente del CSI
bolognese. Era il 1946
quando il Senatore, in una
città piegata da guerra e
miseria, ricevette l’incarico
di rilanciare lo sport
cattolico, fuorilegge nel
ventennio fascista.
39
38 39 pillole 1.indd 39
18/02/15 18:25
BANCA E TERRITORIO
SET UP ARTFAIR 2015
GLI ARTISTI
EMERGENTI
COLORANO
BOLOGNA
Grande successo per la
rassegna organizzata
all’autostazione all’interno
di Arte Fiera. A Santucci il
premio Set Up Emil Banca
Bacci vince la Lumaca
di Filippo Benni
Incontri con gli autori, performance,
ospiti e concerti sperimentali, oltre,
naturalmente, al cuore dell’iniziativa: 33 gallerie di tutto lo Stivale che
per tre giorni hanno occupato con
quadri, sculture ed istallazioni, il
secondo piano dell’autostazione di
Bologna. Questa è l’edizione di SET
UP ARTFAIR 2015, la manifestazione
dedicata agli artisti emergenti
organizzata durante Arte Fiera, che
al grande successo di pubblico, con
oltre 2 mila biglietti staccati al
botteghino, ha sommato ben 200
mila euro di opere vendute.
Anche Emil Banca è stata protagonista dell’evento organizzando all’interno della fiera un partecipassimo
concorso che ha decretato l’artista, e
l’opera, preferito dai tanti visitatori
della rassegna.
Il premio Emil Banca Set Up 2015 se
lo è aggiudicato Tommaso Santucci,
della Francesca Sensi Arte a Colori
Galleria, con l’opera Non credo di
essere solo…ma a volte capita di
sentirmici. L’artista
allestirà una
mostra personale in
Sala Colonne, nella
sede di Emil Banca,
in via Mazzini.
Estratta a sorte tra
tutti i votanti,
Ludovica Bacci si è
aggiudicata l’opera
di Alessandra Maio
dal titolo Lumaca,
esposta dallo scorso
novembre presso la
filiale di Piazza Maggiore, consegnata dall’artista stessa alla fortunata
vincitrice.
In alto, Tommaso Santucci, assieme a Francesca
Sensi, vincitore del Premio Set Up Emil Banca.
Sopra, Ludovica Bacci (a sinistra) riceve l’opera
Lumaca dall’autrice, Alessandra Maio.
LA NATIVITÀ DI LUIGI ENZO MATTEI
È stato il presidente, Giulio Magagni, a scoprire la Natività che l’artista
bolognese Enzo Luigi Mattei ha realizzato per Emil Banca, di cui è socio.
L’opera è rimasta in mostra nella sede del Business Park fino al 15 gennaio.
40
40 41 PILLOLE 2.indd 40
18/02/15 18:28
BANCA E TERRITORIO
GIOVANNI BERSANI
BANDO LEONARDO 2014
L’ULTIMO GRAZIE
AL SENATORE
È venuto a mancare a
Bologna proprio la vigilia
di Natale, all’età di 100
anni, Giovanni Bersani,
già senatore, europarlamentare, fondatore del
Movimento cristiano
lavoratori e di Cefa, la Ong
di cooperazione allo sviluppo operante dall’Africa
all’America Latina.
Bersani è stato deputato
DC nelle prime sei legislature e senatore nella
settima, sottosegretario
al Lavoro e alla Previdenza
sociale nel governo De
Gasperi. Per Emil Banca
era prima di tutto un
socio. Siamo onorati di
aver avuto tra le file della
nostra compagine sociale
un uomo di tale valore
che ha fatto e vissuto in
pienezza la cooperazione
e che nei suoi 100 anni ha
ispirato e continuerà a
farlo, le attività a favore di
chi ha bisogno in qualsiasi
parte del mondo. Grazie
Giovanni per tutto quello
che hai fatto per la cooperazione e per i più deboli.
Trovare la propria strada
lavorando in Europa
C’è chi andrà in Grecia ad
occuparsi di cooperazione
internazionale e migranti,
chi nel Regno Unito e chi,
forse, a Malta, o in un
altro paese europeo dove si
troverà l’azienda più
adatta dove fare esperienza
lavorativa. Anche nel
2014, per il quinto anno
consecutivo, sempre in
collaborazione con il
Centro Educazione
all’Europa, Emil Banca ha
messo a disposizione dei
giovani del territorio
cinque borse di studio per
partecipare al programma
LLP (Lifelong Learning
Programme) nell’ambito
della seconda fase del progetto di mobilità internazionale “Giovani cittadini
d’Europa”, misura Leonardo da Vinci.
Con quello comunemente
chiamato Bando Leonardo
2014 abbiamo offerto a
cinque under 35 (nella foto in
alto i vincitori del bando, da
sinistra, Simone Shariar Aazami,
Giulia Droghetti, Alice
Manfredi, Elena Bonfiglioli e
Tommaso Bertoni) laureati,
in cerca di occupazione e
residenti in uno dei
Comuni di competenza
della Banca, delle borse di
studio per effettuare dei
tirocini formativi della
durata di 14 settimane
ciascuno in un Paese
Europeo.
Salgono così a 26 i giovani
che in questi anni, grazie
ad Emil Banca, hanno
arricchito il proprio
curriculum di competenze
grazie ad un periodo di
lavoro all’estero.
EDUCARE I BAMBINI
ALLA FELICITÀ
Grande successo per
l’appuntamento con la
Business School Palo Alto
che lo scorso novembre ha
riempito la Sala Marconi
della sede Emil Banca del
Business Park per una conferenza su come Educare
i bambini alla felicità.
“Riuscire a crescere bam-
bini felici ha una grande
importanza anche per le
aziende, perchè quando
cresceranno porteranno il
loro benessere sul posto di
lavoro collaborando alla
costruzione di un ambiente di sereno”, ha spiegato
il direttore del personale
Emil Banca, Stefano Savini
che ha aperto l’incontro.
41
40 41 PILLOLE 2.indd 41
19/02/15 12:36
APPUNTAMENTO A...
NELL’AGENDA DI EMIL BANCA
22 MARZO
Assemblea dei soci 2015
Si terrà domenica 22 marzo al
Palazzo dello sport di Casalecchio di
Reno (BO), in via Gino Cervi, 2,
l’Assemblea Generale Straordinaria
ed Ordinaria dei soci di Emil Banca.
I 23 mila soci saranno chiamati ad
approvare il Bilancio d’Esercizio
2014. L’appuntamento è per le ore
9.30. I dettagli saranno presenti
nell’avviso di convocazione che
arriverà a tutti i Soci.
MARZO
APRILE - GIUGNO
APRILE - GIUGNO
Sequenze di Gola al cinema Rialto
Appuntamenti col 120esimo
Scatta e soggiorna in Appennino
Fino a fine
marzo ogni
martedì del
mese il
Cinema
Rialto
ospiterà un
appuntamento della rassegna
cinematografica Sequenza di Gola
Intrecci di sapori organizzata
dall’Università di Bologna e dal Circuito
Cinema Bologna. Le proiezioni,
accompagnate dall’introduzione sulla
cultura dell’alimentazione e da una
degustazione di prodotti tipici, sono in
programma alle 18.30 con questo
calendario: 10 marzo: La Zucca. Il Vino
del figlio dei re Francesi (di Lidia Rizzo);
17 marzo: L’ala o la coscia (Claude Zidi),
24 marzo: Il pasticcere (Luigi Sardiello),
31 marzo: Quando l’Italia mangiava in
bianco e nero (Andrea Gropplero).
Per ogni proiezione Emil Banca regalerà
20 biglietti ai propri soci.
Info: 800.217.295
Tra aprile
e giugno
si terranno
due dei tanti
appuntamenti
istituzionali
che abbiamo
organizzato per celebrare il 120esimo
anniversario della fondazione. Si parte
il 26 aprile con l’ Anniversary Event,
l’evento dedicato ai giovani che si terrà
allo “Spazio Rolland”, nella zona
industriale di Cadriano, a Bologna.
Durante la serata saranno presenti una
selezione di beautiful minds, moderate
dal presentatore Federico Russo, e
verranno premiati i 50 giovani Soci (o
figli di soci) che si sono distinti per
meriti scolastici. Per domenica 7
giugno è invece in calendario una
grande festa, organizzata all’interno
dei Giardini Margherita di Bologna,
con sport, cibo, musica e mercatini dei
prodotti e dell’artigianato locali
esposti dai nostri soci.
Un week end
per due
persone a
Palazzo Loup,
a Loiano, o
cinque lezioni
e al Golf Club
Molino del Pero, a Monzuno: questi
alcuni dei premi che andranno alle foto
più belle tra tutte quelle che verranno
selezionate per far parte di una mostra
su Emil Banca e sul suo territorio nel
120 esimo anniversario che si terrà ad
agosto a Monzuno, con la premiazione
durante Chef... al Massimo. Le foto, il
cui tema è assolutamente libero con
l’unico vincolo di essere scattate sul
territorio di competenza della Banca,
andranno a completare una mostra con
cimeli e documenti storici. Per
partecipare alla selezione,
le immagini dovranno essere inviate a
[email protected]
entro il 28 giugno 2015.
Il regolamento è disponibile su:
[email protected]
www.emilbanca.it/120anni
www.comune. monzuno.bologna.it
42
42 appa a.indd 42
18/02/15 18:34
Quadrimestrale anno XIV | n. 1 | Marzo 2015
CELEBRIAMO INSIEME
UN CAMMINO LUNGO
CENTOVENT’ANNI
I-IV COP.indd Tutte le pagine
01_cop 1a.indd 1
17/02/15 17:56
17:41
17/02/15
Scarica

NEB 1_2015 web