Il docente-mediatore Sviluppo di una professionalità Luca Bonini Dipartimento formazione continua IUFFP Lugano Indice della presentazione 1. Un inevitabile processo di professionalizzazione 2. Definizione del profilo di competenze 3. • • • • • Il percorso di formazione per docenti-mediatori Postulati base Durata e ripartizione delle ore Schema del percorso Descrizione dei moduli Risultati 4. Conclusione 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 2 1. Un inevitabile processo di professionalizzazione „I miei problemi sono iniziati con la prima educazione. Andavo in una scuola per insegnanti disagiati.“ (Woody Allen) 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 3 Descrizione del contesto Scuola confrontata a situazioni e problemi “nuovi” e complessi Ufficiosità dello statuto di docente-mediatore Solo pochi avevano seguito dei corsi specifici Grande turn over da parte dei docenti che assumevano questa funzione Da diversi anni i docenti mediatori chiedevano la creazione di un corso specifico e il riconoscimento ufficiale del loro statuto professionale Disponibilità da parte della DFP ad organizzare il corso 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 4 Fasi del progetto Febbraio ‘05 Mandato da parte della DFP Giugno ‘05 Definizione del profilo di competenze Settembre ‘05 Redazione del concetto del corso Novembre ‘05 Accettazione del progetto Marzo ‘06 Apertura delle iscrizioni Set.’06 - Giu.’07 Corso post-diploma per docenti-mediatori 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 5 2. Definizione del profilo professionale "Molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità. Molto ragionamento e poca osservazione conducono all'errore." (Alexis Carrel) 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 6 ISPFP Percorso Co-Re (Ghisla, 2004) Competenze Campo d’azione Situazioni Profilo professionale Risorse Conoscenze 19.9.2007 IUFFP Lugano Capacità Atteggiamenti Luca Bonini 7 Analisi del campo d’azione Scuola professionale Soluzione Azienda DFP Centri di formazione Docentemediatore Soggetto Disagio Servizi sociali 19.9.2007 IUFFP Lugano Famiglia Luca Bonini 8 Definizione “Il mediatore è un trait-d’union tra lo studente e la famiglia, l’azienda, la scuola e le Istituzioni. All’interno della sede scolastica egli è un animatore educativo, portatore di una cultura della mediazione, della prevenzione e dell’informazione. Il mediatore interviene in situazioni di disagio di diversa natura, più o meno gravi o complesse.” 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 9 Situazioni (video) 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 10 ISPFP Aree di competenza Progetti Orientamento Lavoro di rete Disagio psic. Docente-mediatore Colloquio/monit. Conflitti Amministrazione Salute 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 11 Colloquio/monitoring Il mediatore conosce le pratiche di colloquio e di monitoring. Egli usa questi strumenti per far esplicitare problemi, o lasciare che essi emergano o, ancora, aprire dei canali di comunicazione con persone in situazioni di disagio. 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 12 Lavoro di rete Il mediatore, essendo spesso a stretto contatto con altri enti, professionisti, istituzioni, sa lavorare e collaborare in questa rete in maniera attiva, indipendente, delegando, e prendendosi delle responsabilità, sempre nel rispetto del quadro normativo che regola i mandati di enti e/o professionisti. 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 13 ISPFP Orientamento Il mediatore sa, utilizzando il colloquio, la narrazione come strumenti di approfondimento del profilo del suo interlocutore, accompagnare gli allievi in un percorso di scelta, sia essa di tipo professionale, o di tipo scolastico, proponendo alternative consone alla tipologia dello studente 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 14 Conflitti relazionali Il mediatore sa riconoscere, comprendere e intervenire in casi di conflitti relazionali di vario genere: rapporti problematici all’interno della relazione docenteallievo, tra pari, in famiglia (maltrattamenti, incomprensioni), sul lavoro (mobbing, minaccia scioglimento del contratto di lavoro), e in casi di conflitto multietnico. 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 15 Salute Il mediatore ha una conoscenza basilare delle più frequenti patologie diffuse tra i giovani: questo gli permette di saper prestare un primo soccorso in casi di urgenza o di saper indirizzare allievi con problemi di salute (anoressia, bulimia, dipendenze, …) a uno specialista o ad un ente preposto. 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 16 Disagio psicologico Il mediatore conosce le dinamiche psicologiche degli adolescenti e sa attuare strategie di primo intervento e di comunicazione in casi di tentativi di suicidio, di emarginazione, rifiuto di aiuto, e di silenzio. 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 17 Amministrazione Il mediatore sa accompagnare gli allievi a svolgere compiti di tipo amministrativo/ burocratico. 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 18 Progetti di sede Il mediatore, essendo in grado di far riconoscere il proprio ruolo all’interno della scuola, sa proporre, progettare, mettere in atto e gestire all’interno della propria sede scolastica, progetti su temi di attualità e di interesse dei giovani, attivando una serie di contatti e coinvolgendo ed integrando le altre figure presenti, per favorire appieno lo “stare bene a scuola”. 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 19 3. Il percorso di formazione "Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi." (Marcel Proust) 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 20 ISPFP Principi 1. Percorso modulare 2. Interazione con la pratica professionale 3. Approccio andragocio 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 21 Percorso di formazione Fase d’entrata Fase acquisizione conoscenze di base (200H) M1 La mediazione scolastica M2 Gli attori Fase professionalizzante (400 H) M3 Gli strumenti M4 L’intervento quotidiano Supervisioni Pratica professionale Accompagnamento M5 Cultura della mediazione Giu. 2006 19.9.2007 Settembre 2006 IUFFP Lugano Giugno 2007 Luca Bonini 22 Percezione di competenza 100% Giugno 2006 90% 80% 70% 60% Acquisita 50% parzialmente acquisita 40% Non acquisita 30% 20% 10% 0% Comp.1 Comp.2 Comp.3 Comp.4 Comp.5 Comp.6 Comp.7 Comp.8 Comp.9 100% Giugno 2007 90% 80% 70% 60% Acquisita 50% parzialmente acquisita 40% Non acquisita 30% 20% 10% 0% Comp.1 19.9.2007 Comp.2 Comp.3 IUFFP Lugano Comp.4 Comp.5 Comp.6 Comp.7 Comp.8 Comp.9 Luca Bonini 23 Apprendimenti • Importanza della “Lentezza” • Porsi in posizione ”bassa” • Chiarire il proprio ruolo e le proprie competenze • Assumere come ruolo principale le attività di prevenzione 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 24 4. Conclusioni "E' camminando che si fa il cammino." (Antonio Amchado) 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 25 Grazie „La scuola deve far sì che un giovane ne esca con una personalità armoniosa e non ridotto a uno specialista. „ Albert Einstein, Pensieri di un uomo curioso, “Se si perde loro (i ragazzi più difficili) la scuola non è più scuola. É un ospedale che cura i sani e respinge i malati. “ Don Milani, Da Lettera a una professoressa 19.9.2007 IUFFP Lugano Luca Bonini 26