A..
3^f--i-
l^arbarb
CoIIeffe
GIFT
DANTE
OF
l^iliracs
THE
SOCIETY
CAMBRIDGE.
//
MASS.
'/^./^//
"
s
\.
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"iV
/
l:
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I
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...
___J^^^^.,,
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'
*
•
.
*.
\
I
{
o
DI
UN
OPUSCOLO
DEL
SIGNOR
EDUARD
SULLA
BOEHMER
M0NARCHL4
DI
OSSERVAZIONI
DI
CONCARI
TULI^O
e-
PAVIA
PREM.
TIPOGRAFIA
PRAT.
1888.
FUSI.
DANTE
^^^,6
A^
ben
veggio
Io
che
giammai
si
non
sazia
intelletto.
Nostro
Farad.
124.
IV.
I.
Nel
che
tempo
grande
allo
amore
difetto
del
i
andasse
Penisola
a
opera
(1)
più
mettendo
C.
Witte
—
nuovo
sero
faces-
vi
delle
e
opere
ci
le
tutte
d'
e
codici
e
davano
della
Divina
stampe
più
non
Bartoli
Vorwort
Dante-Forschungen
della
parti
ingegno
edizioni
profitto
durrebbero
con-
ardore
crescente
e
volontà
corrette
a
non
testimonianze
per
di
procurare
Commedia,
un
vita
con
Italia
che
studi,
della
discorrendo
uomini
;
buoni
sincrone
ohe
via
(2)
le
credere
via
i
dava
in
(1),
Dante
indagatori
opposto
a
di
si
Witte
Carlo
inviliti
solerti
Air
Poeta.
Sig.
studio
tanto
ancora
erano
il
VI
Voi.
—
,
cap.
I
(2)
della
St.
Filippo
Voi.
I.
a
pag.
It.
Lett.
Scoiari
Della
piena
—
Padova
Ragionamento.
Dani.
della
part.
95,
Tip.
1.
un
Vedi
articolo
della
e
Minerva
della
intelligenza
giusta
1823
De
Batines
—
anche
nell'Antologia
su
questo
argomento.
dell'
an.
D.
C.
Bibliog.
1831.
tembre,
Set-
delle
diceva
quali
dura
con
che
Witte
il
sentenza
se
,
cui
pregio
niun
loro
a
adomate
vanno
Onde
(1).
Francesco
Sig.
è
manca,
la
nell'anno
quando
di
professore
Wegele
credibilità
poca
di
il
1862
Storia
Wurz-
a
,
burgo
nobile
prevenendo
un
ebbe
pubblicato
desiderio
Balbo,
le
(2)
di
opere
notizia
Carlo
Dante,
agli
studiosi,
stimò
di
in
trattava
diverso
ben
cieche
dalle
e
modo
zioni
ammira-
tendimento
in-
nuovo
con
e
dalle
aliena
che,
e
darne
opportuno
opera
estetiche
vita
sulla
lavoro
suo
Witte
come
considerazioni
solite
il
dal
espresso
,
,
V
importante
(3),
soggetto
II.
Nella
autore,
era
da
tra
le
minori
Balbo
considerò
della
Parte
Libri
cui
del
opera
(2)
Vita
IV,
Wegele,
di
I dell'
Voi.
Nel
—
un'
contenuta
e
anche
il
politico
dire
voglio
ormai
i
tre
famosa
recensione
accurata
l'
del-
72.
pag.
Dante
è
dove
che
diventata
(4)
fondamento
testamento
(6),
opera
parte
una
Dante,
peculiar
di
aderiva
;
di
Poeta,
specie
una
Dante
Dante-Forsch.
(1)
fa
del
opere
Monarchia
la
Politica
aspettarsi,
come
a
sopra
della
è
e'
Wegele
Sig.
studio
com'
quella
su
del
opera
allo
volta
tutta
r
bella
di
Ediz.
dell'anno
Torino
1839,
Prefazione.
(3) Witte
(4)
dalla
la
bella
(5)
P.
E
Op.
Yillari
—
di
Storia
partizione
di
cit.
XI.
di
cap.
Dante
Critica
e
e
di
Politica
e
in
questo
a
Italia,
riprodotto
»
citato
Politik,
pag.
311-386,
Cito
1879.
anno
anche
Vedi
196
pag.
dell'
Lett.
's
Dante
—
Jena
la
73.
pag.
terza
Edizione
Vili
Tom.
cit.
loc.
—
Annali
in
poi
più
proposito
nel
innanzi.
delle
Voi.
uno
studio
Università
intitolato
di
scane
To-
«
Saggi
8
-
nella
critica
nostra
letteraria
tanto
non
che
è
svolge,
per
un
ventisette
Già
legata.
l'opera
pubblicasse
innanzi
messo
L'
ricevuto
guisa
del
in
da
secondo
Poeta
da
le
di
tal
sioni
conclu-
argomenti
stribuzion
di-
certa
una
letteraria
opera
Vita
della
istoria
una
tempo
per
di
scorta
V
tutta
del
che
più
tanto
valore
di
psicologica
aveva
aveva
buona
nuovo
Wegele
composizione
tradizionale
confortate
acquistavano
alla
poi
il
esattezza
cui
a
"Witte
Sig.
suU'
colpo,
gran
che
prima
dubbi
opinione
un
Witte,
esterni,
suoi
cronologica
sullodato
il
Boccaccio
scritto.
quello
questione
anni
sua,
alcuni
dal
assegnato
la
quanto
materia
la
per
,
del
interiore
di
lui
,
in
più
dallo
Scartazzini
fantasia
di
stabilire
gli
d'
il
che
all'
non
di
per
(1)
Dante
(2) Vedi
innere
—
in
Storia,
penso,
che
arrivare
si
mise
per
di
desiderio
economia
intellettuale
vivo
in
cui
la
Ueber
der
Entwiklungsgeschìchte,
di
terrene
fede
das
Deutschen
Dritter
fino
passioni
la
contro
Band.
al
-
altro
periodi
a
niale
santimo-
;
cui
in
batte
com-
poi
per
Dantes.
Gesellschaft
1871
vive
tal
ragione,
Missverstàndniss
Dante
che
amore
un
di
stato
poeta
avvicenda
che
ardori
delle
tempo
quel
poi
speranza;
lo
giusta
,
Ma
amore,
gli
successivamente
ciascuno
gli spetta
nell'
caldezza
Jahrbuh
mi
potendo
non
nel
che
fissità
Forsch.
io
Psicologia,
vengono
nella
certo
pretensione
competitori
della
guida
mente
recente-
,
tale
più
la
illustri
critica
di
posto
anno
più
e
maggior
con
gli corrisponde.
ineccepibile
con
dalla
Danteschi
prendersi
fino
la
(1),
(2), giocando,
La
specie
scritti
e
degP
con
strada
una
coscienza
e
suo
difficile
larga
meno
preceduto.
intento
la
a
non
aveano
air
Alemanno
dotto
maniera
scientifica
1'
dal
prima
tentata
pag.
:
1-39.
Zu
Dante
'b
9
-
-
altro
un
empia
certo
di
affetti
mirabile
di
sarà
ogni
né
Che
so
alternative
fior
di
é
senno
stati
dirla
col
Rettitudine
a
della
e
stati
cioè
parmi
In
scritti
critici
(2)
i
e
di
tre
libri
(1) Convito,
cap.
2.
Op.
Voi.
Min.
Volume
11.
Trat.
di
2.
Studi
Letter.
Delle
La
cronologica
fondamento
in
i
tentato
IX
nella
degli
bella
XIV
pag.
letteraria
tiana
notizia
—
cit.
Scartazzini
D'
di
Vedi
della
Ovidio
»
A.
edizione
studio
V.
N.
idem
in
un
di Dante
V.
Beatrice
di
della
«
37
15
Vita
1872
e
197
pag.
nel
Dante
anche
e
V
riprodotto
avvertenza
seg.
quale
Nuova
parte
a
Vedi
—
equilibrio
Marzo
Vita
,
poi pubblicato
Pisa,
del
forza
fase.
fu
pag.
di
parla
Dante
N,
lo
della
Edizione
—
Il
(2)
Annali
in
sulla
Dissertazione
,
Voi.
derni
mo-
Monarchia,
la
Rime
d' Ancona
A.
é
che
opere
la
hanno
Fraticelli,
Carducci.
G.
—
le
sopra
,
alla
(1), dunque
ha
lui
circa
pervenuto
modo
Danteschi
che
psicologia,
fu
tal
della
dottrine
ascriversi
materie.
mità.
estre-
natura
Beatrice
debbono
che
degli
presunta
di
morte
le
su
la
le
per
,
in
svolse
poiché
,
la
quelle
distribuzione
nel
di
fissare
fine
troppo
e
ha
ognuno
per
approfondi
Nobiltà
dopo
tempo
discorrono
andare
un
degli
certo
questo,
Nuova.
di
e
esempio,
per
ordinamento
una
che
durata,
una
assegnare
Castiglione,
virilità,
volere
ma
;
inteme
e
nessuno
numero,
rità.
ve-
stamente
manife-
palesino
,
Dante,
r
si
mi
ma
alla
contraddizioni
incominciamento
d'
punto
un
negarlo
maestro,
risponda
Poeta
gran
dico,
questo
critico
e
quel
,
effetto
del
in
per
intrinseci
questi
in
se
degli
di
u
tutto
;
riodo
pe-
e
intento
tì
di
dubbi
e
scoramenti
e
guerre
tanto
psicologia
nella
tendenze
supremo
è
ultimo
un
delle
e
cosa
po' forte,
un
s' inizia
accorgimento
penetrante
pare
unico
neir
ad
finché
ed
fatica
ingannata,
u
concordamento
lui
che
bene
ragione
fede,
la
contro
n
la
tempo
An.
della
cronologico
egli
accetta
1884
fatta
pag.
dal
Prof,
V
operosità
opinione
249
dove
d* Ancona.
Witsi
dà
10
—
di
gi'azia
forza
le
di
cosi
Ma
il
del
in
entrata
un
confortatori
in
in
tra
posto
del
Boccaccio
di
alle
il ritomo
all' anile
nuovi
validi
e
le
che
coloro
gioni
ra-
oggi
questione
la
e
trova
eziandio
taluno
vinto
per
cui
in
periodo,
opinione
schierati
dato
s' è
competitore,
nuovo
tradizionale
che
più
prender
a
vennero
non
onorando
suo
critico
Poeta.
Sig. Wegele
del
è
argomenti,
giovanili
opere
subbiettivismo
fatto
storici
-
si
erano
(1).
contro
III.
A
corroborare
anche
il
lavoro
(2),
che
da
del
il
composto
ridursi
all'
in
tempo
discosta
cui
la
vale
dal
stilistiche
una
quando
che
prima
anno
lega
Col-
onorando
suo
il
critica
si
Boehmer
via
per
alterazioni
di
,
di
cioè
un
procede
non
limiti
,
dire
il
di
Witte,
senza
ripetutamente
a
collocata
vuol
maniera
analisi
di
afferma
e
breve
e
incerta.
questione
1298,
sua
molto
M.
campo
esame,
dai
molto
stessa
De
anno
Nella
(3).
la
in
escano
cauta,
studia
dotto
prendere
opinioni
quanto
egli
stato
mie
in
scese
un
con
di
cura
Witte
del
Boehmer
mia
le
per
Anch'
è
è
che
induzione,
sia
Edoardo
Sig.
altro
per
conclusioni
le
di
fronti
con-
zioni
modifica-
o
,
d'
erudizione
di
idee
nell'
probabile
in
autore
,
certi
di
periodi
è
critica
(1)
Vedi
(2)
Ueber
(3) Op.
altro
un
Dante
cit.
pag.
's
studio
Monarchie
6-10-18-24.
Una
:
—
la
altro;
di
dice,
questione
Halle
—
sua,
quella
si
oggi
come
ma,
mio
d'
o
paziente
meno
rispettiva,
meno
vita
sua
di
1866.
in
una
del
rola,
pa-
Witte
,
più
Cronologia.
larga.
11
—
è
QuaP
via
la
ohe
Determinare
dai
la
il
riferimenti
ohe
cosa
Witte
fatti
a
da
contemporanei
condurci
ad
talora
di
verità,
per
di
il
in
trovare
dai
bastare
dubbio
molto
della
riferimenti
concrete
a
in
duto
cre-
tratte
particolari
fatto
dato
ha
parole
affermazioni
un
cipio,
prin-
un
cioè
e
per
stabilire
da
generali,
Bibbia
altro
A
valore,
cronismo
sin-
allusioni
senz'
muove
al
ogni
patenti
questo
Boehmer
fronte
M.
irrefutabile.
osservazioni
versetti
di
cosi
qui
contraddizione
la
dalla
trova
posta
com-
E
presenta.
è
guire?
se-
fu
opera
Boehmer
conclusione
una
sincronismo
questo
e
ci
F
essa
esclude
questo
Boehmer
il
(1),
il
di
propone
cui
occhio,
trova
dove
perchè
;
in
clie
all'
si
cui
in
si
tempo
storici
subito
salta
manifesta
Boelimer
il
—
—
in
dato
un
,
Cosi
tempo.
terra,
noi
parla
di
il
dobbiamo
chiara
a
il
e
sdegno
di
Nassau.
Io
tanto
V
Elettori;
dove
terra
tro
con-
ribellione
De
M.
ogni
Alberto
altro
se
la
rischio
il
più
rivolta
a
e' è
riesce
cosa
altro
la
contro
per
correre
è
non
Austriaco
so
Non
Imperatore.
Dante
non
senza
che
degli
di
danno
critica
d'esser
possa
fatta
ventura.
alla
(1) Prolegomeni
XXXVIII.
pag.
—
vel
fere
crede
di
V
dipendenza
ambra,
favoreggianti
stendersi
della
della
,
V
di
Principi
della
Principi
contro
tale
dello
Adolfo
Principi
intendere
tedeschi
come
Elettori
questi
di
e
,
ammessa
;
frutto
di
Re
i
dobbiamo
Signore
di
parla
intendere
ribellioni
dire
il
Dante
Elettori
degli
che
dove
«
nullae
che
riferimenti
si
ad
possa
a
sua
Multa
facta
de
sincroni.
della
juribus
Op.
cit.
Vienna
»
—
generale
canone
come
M.
Braumiiller
indicia
iraperatoris
allusiones
syncrona
stabilire
fatti
Edizione
pag.
302.
Anche
che
1874
nullae
il
Sig. Wegele
T
opera
manca
12
—
Neir
rivolta
dei
1298
anno
or
fu
delle
Decretali
i
air
del
è
non
1298.
anno
d'
il
e
speranze,
di
trono;
Adolfo
lui
Come
dal
di
Romani
dei
di
invitandolo
rivolge
fin
Re
a
Roma
fermarono
il
che
intanto
Papa
il
titore
compe-
Pontefice
si
riale.
impe-
è
(2)
noto
;
arcivescovo
V
Adolfo
deporre
citato
aveva
sue
corona
duce
di
padre
nelle
contesa
di
disegno
le
Rodolfo
il
la
prender
questa
il
di
del
quale
principi Elettori,
quattro
Magonza,
a
esaminarne
assunto
al
dursi
ricon-
deduzione
ingannato
Nassau,
tro
con-
da
la
morte
venne
termine
avesse
1297
Alberto
a
ad
la
trovò
si
ma
è
primogenito
per
libro
/
Decretali,
è
M.
De
poco
Austria,
sperato
aveva
,
le
sostanza,
alcun
Alberto
occuparne
il
un
opera
sua
la
Re
da
sesto
contro
che
nella
Tale,
legittimo
del
nella
1.
:
sostituito
e
e
dubbio
—
Absburgo
trono
grida
Fermiamoci
premesse
il
quale
Alberto
di
importanti
pubblicazione
per
punto
Boehmer,
d'
la
Dante
(1).
parteggianti
dunque
dal
2.
;
la
per
sbalzato
violento
fatti
due
avvennero
accennata,
ora
Romani
intruso
—
(3).
Roma
a
a
,
di
purgarsi
(1) Veggasi
ricordare
ecc.
inserito
classe.
(2)
onde
Chi
tra
LV.
i
studio
citato
piuttosto
195
pag.
e
(3)
per
—
r
L'
Arcivescovo
elezione
Regesten
dì
sotto
lui
r
anno
;
vedi
cit.
Verhandlungen
1292.
i
a
pag.
786.
pag.
viluppi
212
e
le
coperte
elezione,
Lorenz
e
Phil.
Vienna,
nei
seg.
può
vie
gere
leg-
Sitzungsb.
Io
—
sumo
rias-
Boehmer.
anni
prima
volume
der
di
questa
per
dal
nel
di
zwischen
Decretalen
V.
il cap.
particolarmente
pochi
occasione
avrò
Wiss.
Sig. Ottokar
del
lungo
Die
«
Akad.
contendeva
si
aveva
den
zu
der
traducendo
brevissimamente
Schuite
gì' intrighi,
conoscere
Elettori
che
studio
di
,
particolarmente
1867.
principi
Sig. Frld.
Sitzungesber.
desiderasse
uno
voi.
del
nei
lo
arcivescovo
dall'
mossigli
proposito
questo
a
più innanzi,
—
Hist.
carichi
certi
dei
Wahl
patteggiato
Sitzungsb.
Kònig
Adolf
con
a
Adolfo
pag.
's
225
larmente
partico-
13
-
-
si
Salzburgo,
offeso
offri
mandò
;
larghi
buone
ai
Adolfo
scritto
ai
accomodarsi
da
legati
Principi
col
avute
Elettori,
Pontefice
il
rabbonire
per
lato
Pre-
col
voci
sparse
stesso
Papa,
di
aderendosi
e
,
Principi
Roma;
a
modo
fretta
in
partiti
parole
viepiù
in
maneggiò
ribelli,
Bonifazio
e
Elettori
agli
armi.
le
mosse
Lagnavasene
rispondeva
Adolfo
essere
non
il
mai
avere
dei
Re
Romani
,
alla
gradito
Sede
Santa
presentassesi
Roma
a
al
suo
,
conspetto
Era
avrebbe
V
e
umanità
bella
all'
armi,
Neil'
Adolfo.
parole,
due
di
Alberto
competitore
dell'
Luglio
Re
dei
1298
battaglia
in
fu
anno
reva
cor-
anno
uccise
e
stesso
confermato
il
ma
ruppe
dello
Agosto
Francoforte
a
di
a'
e
Gòllheim
presso
di
Imperatore.
consacrato
tosto
in
dieta
una
Romani
pochi
e
,
giorni
che
da
appare
in
questo
fatto
Bonifazio
che
è
difendere
per
coronato
appresso
(1),
il
all'
Bonifazio
Ma
condotto
in
faccende
di
travaglio
Sicilia,
Scozia
lontana
gli
quell'
tanti
per
sulla
dei
Re
mani
Ro-
Alberto.
appunto
anno
altri
ben
proprio
era
che
negozi,
sulla
Sardegna,
imbarcavano
lo
il
sembrare
dovevano
zelo
troppo
ponesse
figlio,
in
dità,
rapi-
tanta
con
dissimulatore
e
che
sa
Germania
sulla
Ragioni
avaro
si
tanto
vi
dilettissimo
suo
contro
succeduto
sembra
non
intanto
Quello
Aquisgrana.
lievi
le
(2).
Francia,
sulla
in
anno
quell'
,
in
litigio
1'
asprissima
dalla
stava
la
premio
(1) E.
vom
27
di
op.
Adolf
Jani,
milanese
del
i Colonnesi.
Alberto
d'
Germania
cit.
seinen
di
Storia
con
parte
corona
Boehmer
(2) Tosti
Ediz.
contenzione
Der
sehr
Bonifazio
Silvestri.
e
Papst
e
de*
n'
e
pochi
nennt
geliebten
forza
La
e
propria
casa
vinse,
subito,
Vili
in
eziandio
tutti, premendolo
con
in
giore
mag-
ebbe
in
anni
einem
poi
Briefe,
Sohn.
suoi
tempi,
nel
Voi.
2
l'
del-
16
—
—
«
altri
quelle
parole
stesso
fondamento
ho
i
che
vuol
ma,
pur
che
in
da
lui,
dubbi
miei
in
veramente
del
elettiva,
la
regia
;
poteva
ma
popolo
Il WIttO
Wegele
ci
è
non
Vedi
Una
di
di
(2) Boehmer
(3)
E
Napoli
Aufifassung,
welches
del
deir
ne
reca
—
Bonifazio
parte;
una
Vili
e
mio
quella,
del
Bolla,
Forsch.
che
a
dice
Pontefice
è
pag.
pure
506
il Levi
»
—
recata
sotto
e
di
Duca
diritto
d^Angiò;
Dante
voglia
cennare
ac-
ragione ?
ha
studio
citato
Il
di
Boehmer,
nella
riferita
Kaiser
Firenze
:
nel
testo
Le
parole
dal
Dott.
il N,
499.
a
a
9-10
pag.
da
che
48,
latine
del
testo
J. Ficker
nel
«
nach
in
nota,
Guido
III
Documenti
pag.
ist
bestàtigt.
integrità
sua
:
Volk
,
come
i
cosa
Carlo
a
Rómische
Das
Rómischen
1300.
il Comune
teneva
appar-
al
seg) Chi
nel
esposte
11.
pag.
den
è
e
e
,
11.
1.
anno
ma
319
Re
esclusivo
il Bello
capo
qual
quelle parole
in
distesamente
cit.
loc.
Maggio
che
Filippo
solo
rona
co-
riconosceva
e
di
era
(loc. cit. pag.
—
Cronologia
—
a
credere
opinioni più
queste
's
dal
la
era
dalla
del
epistola
imperiale
dubbio
in
un
su
Elettori,
nica
germa-
Germania
elezione
sua
l'
del-
perplessi,
indipendente
una
riferimento
lungi
di
riconosciuto,
in
popolo
lotta
recati
corona
Principi
coronar
trova
Roberto
questione
Dante
ai
la
fossero
V
si
depositario
adunarsi
;
del
molto
era
essere
Dante
restar
La
sempre
La
(3).
da
c'è
subito
,
diritti
vero
;
innanzi
opera
riandando
entrambe
non
V
e
generali
messo
dei
conflitto
Bonifazio
a
—
Ora
potevano
avevano
Sassonia
il
(2).
critica,
diciamo
Libro
tutta
solo
imperiale
corona
confermava
(l^
il
romano.
proprio
Pontefici
lui
quel
anco
in
in
Alberto,
e
II
modo
questa
autore,
lo
con
ogni
affermazioni
campione
per
Adolfo
di
nostro
del
capo
imperiale
diritti
i
al
ad
me
discrezione
in
credo,
e,
Per
precisi
strenuo
era
uomini
(1).
universale
come
che
altri
la
stretti
in
come
tra
se
lui
primo
quel
autorità
di
accenni
tenendoci
romano,
e
circa
trovare
presenta
fatti
ci
sono
Voi.
,
svela
pag.
gì'
appunto
IV
delle
Levi
92.
dimenti
intendella
sue
.
16
—
del
a
popolo
farsi
consacrare
dunque
ecclesiastici
popolo
air
fatta
dai
di
ancora
nostro
non
dubbio
da
dei
nessuno
Principi
Elettori,
lotta
Alberto
tra
di
questione
né
Roma
rincrescere
alla
rivolta
del
romano
che
Dante
bin
das
Wohl
in
Rom
Kònig,
des
gekrónt
(2) Op.
non
oltre
cit.
loc.
—
a*
suoi
ich
bin
modo
cit.
Keiser,
nicht
Staats
Voi.
2.
Lib.
in
romano
e
;
termini
lesa
dai
meno
d'
ai
la
una
diritti
ben
Poteva
eccitare
10
:
«
in
Nota
a
il
fazio,
Boni-
popolo
maestà
quella
dicono
biografi
ich
Rodolfo
—
nicht
werde
habe
di
weniger
thun
werde
V.
posta
era
rincrebbe
und
worden.
di
pontificie.
elogisti
caso
geloso.
pag.
Elettori
nel
toglieva
per
prima
(2), questione
nei
che
impero,
e
Ma
popolo
punto
cui
Principi,
Bello,
molto
e
stata
all'
non
;
nulla
occasione
era
di
imperio,
rispondeva
Ich
dove
era
che
è certo
come
il
Tosti
teneva
prerogative
fornirgli
là
(1) Boehmer
1274
alle
non
ma
interno,
Dante,
a
si
dai
(1).
contendenti,
Adolfo
ordine
sarebbe
anche
del
lazione
vio-
la
Roma,
eletto
fatto
sovranità
la
e
ed
zione
l'ele-
infirmava
non
con
il
del
Pontefice
ratificare
ciò
Absburgo
osserva
in
,
,
no
Filippo
semplicemente
ma
o
promosso
d'
promozione
Il
ma
scelto
Re,
solo
come
era,
diritto,
di
il
Rodolfo
lui
di
Romano
popolo
nel
elezione,
.
poteva
;
Principi
regem
contenzione
del
in(ipero. Le
Romanorum
effettualmente
pensava
di
Roma
a
certi
il diritto
Elettori
La
ciò
per
in
:
promovendumj
Principi
esempio,
dell'
diritto
era
popolo,
diritti
per
la
come
e'
venire
corona
il
era
eligendi
diritto.
loro
credesse
si
e'
Romano
dei
quando,
questi
postmodum
del
capo
il
termini
(iusque
irnperatorem
punto
in
solamente
romano
Impero
come
la
secolari
e
doveva
eletto
prendere
e
stanno
cose
il Re
e
romano,
—
fin
nach
Zuversicht,
als
wenn
dall'
anno
gehen.
Rom
ich
dass
ich
fiir
wàre
17
—
IV.
E
credo
nemmeno
molto
Boehmer
col
fatto
un
che
che
non
potesse
era
verlo
commuo-
in
nuovo
Firenze,
,
cacciata
la
quale
dall'
fin
1296
anno
tenervisi
Compagni,
a
vi
Giano
della
fatto
danaro
Bella
dair
la
teutonica
la
presunzione
il
comune
che
diffidenza
proprio
Vicario
Comune
mandato,
forse
è
Istorie
(3)
(5) Isidoro
I
I
—
pag.
73-74
e
—
Del
in
Celona,
eletto
fu
in
fin
il
discussione
il
lo
vi
dal
i
di
braccio
una
Pontefice,
Grandi,
i
entravano
diritti
istesso
questo
stesso
segno
seg.
Ghibellini
non
IV
e
;
quale
come
dall'
lo
nomina
imperatore
Imperatore
che
V
Ammirato,
Alberto.
più
tardi.
Ma
—
2.
nota
1.
cit.
op.
Lungo
nota.
di
dei
Lib.
Lib.
8
pag.
Alberto
—
(4) S. Ammirato
!
!
che
Fiorentine
(6)
o
richiesta
a
Cronaca
cit.
Chialona
di
dice,
errore,
op.
—
Giovanni
Bianco
la
passava
che
capo
di
(4).
che
come
a
vertà
po-
nulla
straordinario
di
chiaro
con
avara
a
rintuzzare
in
,
(1) Boehmer
(2)
forte
e
Vicario
Toscana
intascar
e
aveva
Montaperti
assai
in
senza
provvedimenti
metteva
pare
tornò
Vicari
non
per
fatto
un
non
; anzi
estesa
il
contro
verso
scendesse
taglia
loro,
di
zioni
giurisdi-
alcune
guerre
nulla
aveva
rotta
potere,
impero
che
aveva
la
segui
le
fatto
ingordigia
al
opporle
per
ne
se
questi
non
Fiorentino
La
deir
un
come
e
e
pena
crediamo
Grandi
di
venuta
mala
se
e
ratore,
Impe-
,
aumentare
era
n
straordinario,
del
Imperatore
che
Ora
dai
Toscana
dell'
a
e,
cavalli
600
con
che
(2);
anno
un
patteggiato
altro
(3).
tempo
circa
In
(1).
Vicario
come
Chalons,
di
venne
dategli
aver
discep,
era
per
imperiale
Legato
Giovanni
tal
un
potè
d'un
—
La
Lib.
V.
Cronaca
dì
D.
Compagni
Voi.
,
II.
18
-
-
dice
il
il
lor
naturale
capo
si
come
Neri
i
popolare;
trionfo
il
di
dice
e
attaccati
vivere
il
si
e
sarebbero,
cacciata
La
stizia
giu-
confidava
amava
riscossa
rasoi.
a'
di
che
parte
governo,
la
trovavano
Ordinamenti
alla
tentavano
che
neri
Gli
Papa.
larghezza
maggior
i Q-uelfì
tutti
nel
dato
avevano
in
cioè
Compagni,
di
quel
,
che,
Legato
u
dunque
vittoria
una
Dante
il
asseriva
Prof.
specie
Ghibellini
alle
che
che
poteva
politico,
a'
quindi
a
siderare
con-
espulsione
come
lo
alle
imparziale
il
versari
av-
nella
mangiato
poeta
era
Parte
quella
imperiali
con
avevano
non
aveva
del
parole
che
da
truffatore
Guelfi
di
e
meglio
di
e
(1)
n
degli
Bianca,
diritti
i
Lungo,
Del
Diamo
aderiva,
Tuscia
macchinazioni
le
Parte
violati
questa
tt
cronista
in
contro
da
stesso
come
di
vecchio
un
Romanorum
regis
riportata
cui
d'
,
vicarium
se
dire
al
chiama
appetito
ohe
valore
di
spalle
(2).
n
hanno
o
,
suoi
né
tempi
lasciamo
ire
,
la
fantasia
le
carte
indovinamenti
a
di
opinioni
che
convinto
erronee
Roma
occulti
per
V
decreti
Provvidenza;
considerazione
tale
labbro
e
fremevano
parole
il
dispetto
indicato
Alberto
né
Bello
è
non
sue
;
,
impersonale
cosa
poteva
(1)
idem
idem
(2)
Idem
Voi.
nel
la
contro
spuntasse
coloro
per
raviglia
ma-
che
del
preminenza
pugnavano
re-
polo
Po-
?
Romano
Nelle
di
sorriso
era
nati
ordi-
qual
gli
,
un
s'
stati
erano
,
sul
Poeta
Il
Impero
della
facilmente
empiono
vane.
e
e
in
che
che
recente
nota
I.
queir
suggerita
essere
Carlo
II,
né
affermazione
dagli
lippo
Ficosi
avvenimenti
17.
part.
lavoro
e
né
«
2.
pag.
Dante
987.
ne'
Vedi
tempi
di
anche
Dante
ripetuta
»
pag.
59.
la
stessa
19
~
germanici,
come
compiendo
in
Romano
anche
d'
d'
ordinata
in
al
gruppi
castello
ordinarsi
uni
la
Chiesa
sé,
il
fu
tale
e
di
dirizzare
(2);
loro
come
diritto
(1) Tosti
di
Storia
F.
Wegele
neir
r
Firenze,
in
IV.
Loc.
minicarum
pag.
più
di
del
95
cit
diritto
volte
seg.
anche
la
lett.
pag.
al
dell'anno
deir
imperat
curam
Vili
Bonifazio
Maggio
e
a
gerens
opera
super
super
lui
a
punire,
né
Re;
il
diritto
nuovo
Vedi
e
;
a
appartenergli
e
Dante
citata
intorno
Imperatori
Romano,
Matilde.
sorzio,
con-
termine
a
regolarla
(3). Questo
censura
Politica,
di
e
civile
società
cristiani
giungere
con-
intento
un
il
di
né
lui
dei
Contessa
la
e
Epistola
ovium
etc.
Papi
sero
potes-
tutti, correggere,
su
a
antico
V
opera
data
il diritto
e
in
la
un
divisione,
condurre
a
prese
;
torno
in-
raccolta
elementi
creare
Costituita
tutto
di
Critica
di
(2) Vedi
patum
I
(1).
ultimo
dovere
—
si
sottrarsi
V
sostituito
aveva
parola,
papato
mancava
confonderli
e
che
su
non
su
il
e
questa
anche
arrogò
vegliare
togliere
una
l' opera
si
Papato
spettava
(3)
in
quei tempi
in
sparsi
ticolare
par-
disgregata,
che
vide
su
impero
scissa,
questi
altri
gli
e
bisognava,
comune,
di
bisognava
;
gli
cui
Dante,
Il
lottanti,
presbiterio,
intomo
di
vecchio
società
una
al
diritto
diritto
il
e
del
reciprocamente
e
centro
comune
su
ad
mezzo
il
tutta
indipendente.
ragioni
popolo
svolge
Imperiale
sé
le
tutte
tempo
si
segui,
lo
a
del
storia
diritto
stato
del
diritto
al
s'andava
che
generale
contrapponendo
La
che
il
ogni
in
via
stato.
tra
raccolto
costituito
onde
tempo
antitesi
aveva
Europa,
via
ogni
del
quest'
fatto
veniva
si
particolare
e
dal
anche
tutta
—
Decretali
le
Villari, Saggi
:
in
Italia.
IV
—
329.
Vescovo
1300,
e
all'
Inquisitore
Levi
recata
dal
Regna
omniumque
in
cumenti,
Do-
citata.
Reges
omnes
et
mortales
obtinet
do-
princi-
20
—
Costituzioni
le
e
Pandette.
pontificie
maraviglia
Qual
i
decretalisti,
fondano
le
derogano
-
di
quali, ignoranti
proprie
imperio
allo
nella
speranze
?
fulminava
Dante
se
teologia
loro
alle
accanto
posto
presero
anche
di
e
i
filosofia,
prevalenza,
cosi
e
(1).
n
V.
Bonifazio,
fece
che
si
comuni
e
suoi
la
e
e
Era
(2).
i
anche
regolavano
(3)
Decretali,
antecessori
Canonisti
de'
ormai
delle
sesto
de'
uso
preghiere
che
esse
per
1'
seguire
alle
il
pubblicando
sentire
accon-
con
e
esse
negozi
del
compilazione
non
tidiani
quofu
Sesto
,
richiesta
appunto
di
i
Bologna
in
Legisti
né
fondamento
alla
Chiesa,
gli
del
Phil.
nel
dopo
alle
due
(4) Del
(5)
De
fondare
III.
Lib.
cit.
Signor
Hist.
non
,
discute
le
cit.
pag.
testo,
Università
Monarchia
—
2.
il
unico
diritto
alle
costituzioni
ogni
regola
Lib.
Schuite
Frid.
709
in
evidente
dalle
dell'
Parigi
Dante
III. 3,
nei
più
e
e
tempi
Vedi
e
preesiste
pontificie,
di
su
(5)
esse
particolarmente
Sitzungsb.
Bonifaci»
seg.
Lionese
—
1867:
VI
e
di
4.
LV.
Lib.
appare
il Concilio
Lungo
Voi.
und
crederle
3.
Classe,
Gregorii
Loc.
detto
(4)
ma
e
perchè
Chiesa
equo
Mon.
De
Dekretales
è
con
,
diritto;
la
e
pare
citato
(3)
versità
Uni-
che
sangue
anzi
venera
ciecamente
di
(2) Tosti, Op.
sensch.
le
dell^
Dante,
buon
aveva
accomodarvisi
solo
(i;
non
genere
dottori
indirizzata.
loro
a
dai
,
può
né
e
Decretali
le
impugna
Bonifazio
a
anno
di
die
K.
der
Akad.
Dekretalen
der
dio
stuWis-
zwischen
den
Vili.
innanzi
parole
1274,
a
pag.
cui
con
una
718
dove
Dante,
pag.
ciò
X
Gregorio
raccolta
di
Bologna.
di
lo
66
e
seg.
che
dava,
man-
tali
Decre-
;
21
-
—
Decretali
le
sopra
in
modo
tal
Scritture
neir
Sesto
opera
per
mira
Dante
dalle
decisioni
di
parla
si
esse
inferire
come
di
Bonifazio
che
del
Cantore
crede
il
latina
proprio,
come
riferirsi
alla
parlando
di
che
Dante
non
cooperatori
dell'
forti
più
e
costituiti
e
che
Narrano
in
solo
era
quando
scomunicò
lui
in
di
uno
esclude
?
—
molti
aveva
che
armi
le
vi
peravano,
ado-
alto.
Innocenzio
i baroni
Giovanni
per
se
mai,
come
i Decretalisti
contro
E
volle
verità,
quest' impresa;
di
più
Dante
la
rene
se-
bamente
super-
(1).
v
1298,
anno
mondo,
dalle
?
contro
tromba
la
Universo
dell'
il
anima
V
M.
avevano
Lungo,
Boehmer,
Signor
insorgono
sonare
per
Del
trebbero
po-
De
che
sviato
u
irradiavano
compilazione
coloro
Pontefici
1215
che
imperiali
il
fatti,
e
Prof.
il
non
come
dei
prio
pro-
compilazione
perchè
opera
vita
penna
la
0
?
un'
di
sua
luogo
1' insieme
condizioni
idealità
ebbe
in
efficacemente
dice
dalla
cui
tutto
quelle
creato
Re
perchè
Padri
in
specialmente
di
prender
Ma
Dottori,
Ora
uscire
1298,
anno
,
i
e
ai
e
dovettero
parole
come
Concili.
i
stanno
,
quelle
del
dei
scritture,
Decretali,
delle
alle
appella
le
decisioni
le
stanno
stanno
d'
loro
III
1'
Inghilterra
uscisse
di
anno
zia
gra-
guerreggianti
dire
a
:
ma
che
,
vuol
il
dunque
Costantino
d'
Augusto
(1) Op.
in
si
cit.
ciò
contrastava
che
narra,
pag.
padre
come
che
San
diceva
Inghilterra
il Pontefice
seguire
di
più
non
e
Vuol
Papa?
avrebbe
diventare
Pietro
ai
il
?
(2)
Legati
del
spirituale,
ai
reali
voluto
Lo
(2) Hlirter, Innocenzio
III
e
i suoi
tempi,
Lib.
stesso
Papa
ma
diritti.
rendersi
41.
IV.
di
successore
non
Di
vanni
Gioscere
ricono-
poterlo
Filippo
infedele
23
—
di
rore
di
Dante
conciliare
tendenze
sconosciuto
avere
nel
del
—
ideale
suo
tempo
almeno
o
politico
aver
queste
luto
vo-
opposte
(1).
suo
VI.
Ed
le
parole,
nel
significato
al
Terra,
Signore
vincoli
che
popolo
i
e
cui
innanzi
si
insieme
abbiamo
proprio
che
quel
più
dire
vede
il
ci
i
vane,
i
che
romano
i
cipi
prinnuovi
a
dello
politica
libertà
di
esser
in
sare.
penmesso
quelle
Boehmer
(2).
w
sono
possa
loro
principi
del
larga
Re
contro
intomo
che
poter
i
loro
Signore,
fatto
per
hanno
giogo
indipendenza
una
nessun
certezza,
con
loro
la
con
ed
innanzi
preminenza
raccoglievano
eziandio
spuntava
Non
e' è
che
al
il
le
tutte
insieme
cose
la
ribellati
sono
popoli
in
ordini,
Stato
si
e
pensato
contro
dotte
pro-
Dirompiamo
noi
da
prendere
com-
Dante,
genti
fatti
suo.
dunque
fremuto
hanno
le
gliere
racco-
di
fonda
convenuti
Cristo
hanno
che
di
Boehmer
Sonosi
son
al
forse
parole
fremettero
Principi
rigettiamo
popoli
il
vane?
contro
e
e
I
i
le
quali
cose
e
loro
di
pazienza
facile
riuscirà
Perchè
u
meditate
popoli
della
:
la
avuto
gli
sulle
sopra,
conclusioni
sue
ha
lettore
mie
più
i
il
se
ora
cioè
parole
un
cenno
ac-
,
Alberto
ad
si
Dante
(2)
De
sant
unum
vincula
Forsch.
—
Mon.
inania
adversus
eorum,
?
Austria
difendere
potrebbe
(1)
d'
loco
cit.
Adstìterunt
Dominum
et
pag.
reges
a
Nassau
;
ancora
quest'
al-
75.
gentes
terrae
et
,
adversus
et
di
fondamento
fremuerunt
Quare
projiciamus
Adolfo
qualche
con
IV.
e
nobis
principes
Christum
jugum
et
eius.
ipsorum.
populi
meditata
convenerunt
Dirumpamus
in
24
—
—
lusione
che
mi
riguardo
Convito
è
sede
delle
dell'
lavoro
un
(2)
Impero
in
società
le
tutte
all'
gradi
per
da
cui
suggello
il
è
nelle
fa
si
il
quale
dair
data
nel
(2) Vedi
nach
Albrecht
dann
(3)
jeai
sìg
anche
nella
De
Mon.
3
I. Vili
e
rifarsi
Patristica
Psychol.
dea
ed
Greca,
di
capo
203
e
del
diese
qualche
gli
mano
301
di
noch
fu
sue
Opinione
—
Del
Lungo.
10
pag.
Wen
Rudulf,
drei
Wegele,
propaganda
Isidoro
cit.
II)
ultima
innanzi
Prof.
op.
seien
V
il
concepita
far
più
mento
estendi-
per
anche
stata
per
tutte
contemplazione
certo
forse
nazione
subordi-
mettono
poi
a
fassene
e
di
e
concorre
ma
alla
stato,
imago
la
essere
Federico
worden
dann
Adolf,
nicht
waren
in
Rom
,
Kaiser
als
Nell'antica
—
dalla
sapienza
Seancea
si
(tia
trovare
,
Costituzioni
et
Traveaux
legge
(liav OViTiav
«
ópiii^ (lia,
fiiav,
filosofia
nelle
worden.
angenommen
aXi^^e^a
greca
anche
in
risale
mette
quale
cui
Boehmer
—
vófAog eÌQ Hai
senza
allo
1'
cioè
in
(liav t^vjj^v, àia^fitriv
Hai
il
autorità
feierlich
dort
denza
dipen-
infima
cosa
che
VII,
pag.
(cioè
gewàlht
nicht
gewesen,
IV.
Tod
dessen
tempo
dall'
Conv.
natura
di
ordine
dipendenza
possa
Arrigo
cit.
confortata
recentemente
gleich
di
Op.
—
nella
umane
opera
quel
in
autore
politiche
dottrine
calata
della
prima
tempo
di
Opinione
—
V
palesa
prende
a
pratico,
che
esclude
non
quel
un
ombra
denziale
provvi-
su
Dante
speculativo,
citati
all'
,
intelletto
(1) Prolegomeni
Dante
tornare
famiglia,
potenze
intelletto
all'
capo
stesse
C'è
secondo
ordine
un
si
il
come
per
dalla
alla
Monarca
suo
C
Ti.
che
che
sempre
e,
u
(3).
creature
individuo,
umana
Dio,
storia
quando
sempre
l'impero
unitario,
nella
religione
occorreva
;
questo
teoretico
era
chiaro
per
piena ragione
Roma
ristabilire
r?,
principio
nella
(1).
ma
;
puramente
El.
V.
penne
sacre
abbia
in
messo
occasione
il Witte
che
il De
e
d'
lavoro
un
pare
che
afferma
la
fu
Mon.
la
fosse
princìpi tedeschi, quando
ai
»
—
E
Dante
espressioni
pontificie
de
TAcad.
—
Sept.
Oeóg
—
poteva
,
equivalenti
Hist.
Oct.
de
9-10.'
la
25
-
diventa
azione.
Questa
quanto
il" moto,
eludendo
non
fuori
esseri
fondata
varia, immobile
viva
del
se
patto
a
non
Medioevo
dalla
e,
fatto
sif-
portando
chia
Monar-
storia ;
ampia
mabile
trasfor-
e
attuazione,è
sua
se
tersi
met-
in
sua
mobilissima
idea,
nella
guise
di
imperfetto.E
sociale,finge la
sua
versale
uni-
è
può sottrarre,
interpretala natura,
nella
tutte
si
scienza, confermata
sulla
per
vi
rimanere
e
principiinell' ordine
questi
subordinazione
nessuno
naturale,
elle Dante
modo
di
legge
1' ordine
degli
~
magine
un' imsgregato,
di-
vario,mobile, multiplice
,
incatenato
ma
moderno
le forze
poiché
diritto,i
suo
del
Re
tempo
fronte
aristocraticamente
hanno
le
della
vetusta
Poeta
restituissero
(2) Wegele
Weltordnung
il
—
in
Gaspary
(3) Op.
dai
tempi
gran
cit. pag.
Op.
seinem
nella
cit. pag.
madre
Geiste
sua
opera
nome
contro, egli armato
di
nome
di
dentro
Del
si chiude
dell'
dove,
Alighieri,dice
schietta
elementi
tì
ed
sich
di
er
cit.
verso
auf
....
che,
lo
(3).
4.
wieder
che
oggi, quasi
italiane, part. 8. cap.
334
lando
par-
altera,
romani
delF
latina
tarlo
medi-
(2).Quanta
se
Lungo
uomini
Rivoluzioni
Le
—
ed
;
del
scenti
cre-
V anima
aspirò,con
(1).
delle
più remote, agli
alla
(1) 6. Ferrar!
cittadinanza
un
autore
retrospettivoper
Prof.
del
parole
a
ascendenze
dilungandolo
anche
ideale
suo
in esso, rifacendolo
il nostro
alle
nel
in
agli altri,e
e
vivere
e
verità
agli uni
nostro
Papato
Principi in
facevano
nazionalità,gli
sillogismitien
suo,
i minori
e
il
d'
la Chiesa
con
politicodel
1' assettamento
era
la frase
usare
per
isterico,al patto di Oarlomagno
Tale
e
sempre,
baute
Così
gestiirzte
press' a
il finire del cap.
X
pag.
poco
255
105.
1
Or
drizza
il
viso
a
quel
Farad.
sì
che
ragiona.
34
VII
-
APPENDICE
Pongo
qui,
lo
con
sulla
mo'
a
scritterello
che
il
Lett.
Ital.
Signor
Voi.
Così
Di
Che
Si
che
o
s' intende
vola
aquila,
nel
/V.
e
surriferito
chi
se
due
questi
94,
—
ternario
Vergilio,
di
uno
canto
come
se
a
della
Sto.
Giornale
ha
scuola
deiraltissimo
sapere
Omero
a
bella
gli altri,
di
tratta
la
Signor
sovra
nel
Inf.
dell'
220.
pag.
adunar
quél
osservazioni
luogo
noto
un
Colagrosso
9"
vidi
di
sione
connes-
senza
alcune
antecedente,
interpretazione
prodotto
benché
d'appendice,
è
vola
il
o
si
canto
il
poeta,
due
:
cenna
ac-
cose
,
come
ognun
chiara
ohe
po'
col
del
accade
lasciare
questione
il
il
buio
il
Sig.
Colag.
che
dimostrativo
prò'
in
il
e
Colag.
rendo
discordendo,
conclutesca,
dan-
esegesi
nodo
Il
(1).
che
a
Sig.
contro
di
prima
avanti
va
sola
una
foscoliana,
e
bene
sa
il
materia
di
ad
prima
la
accettata
e
ridursi
l'opinione
mezzo
sovente
come
anche
Circa
distesa
alla
,
data
che,
ma
potrebbero
in
recar
un
distinte,
l' ambra.
come
fa
non
ben
lezione,
certa
una
e
vede,
sul
versa
Sig^iore
e
della
valore
cioè
si
,
di
tratta
stabilire
le
comuni
il
dimostrativo
Impressioni,
nel
troncherebbe
Il
sig.
debba
se
per
Colag.
sulla
si
o
leggersi
si
non
del
numero
fortuna
trae
dei
troppo
debba
piuttosto
il
più,
del
che,
lettori
pochi
ogni
che
Blanc,
lezione
Di
(1)
228Ì
pag.
quei
Signor
dell*
bella
altissimo
scuola
canto.
.
•
.
lui
con
leggere
fosse,
disputa.
rando
dichia-
la
-
,
la
ove
d'impaccio
presto
testimonianza
legge
come
seconda
31
—
riguardarsi
le
quali,
di
un
essendo
testo,
ben
un
del
critico
cioè
indipendenti,
come
solo
-^
a
volta
né
forse
de'
sullodato.
Del
antichi
più
io
resto
ciascuna
corretti,
e
fondamento
solido
poco
all' Aid.
e
riproduzione
la
loro
Nidob.
alla
alla
mi
non
tuiscono
costi-
opinione
spiegare,
so
.
mai
come
studioso
uno
creduto
di
in
recar
il
come
V
mezzo
Colag.
sig.
autorità
del
abbia
non
Witte
siasi
e
,
ristretto
penna
a
in
relegare
a
dello
Scartazzini.
deve
averne
V
opinione
pure
il
nota
E
riscontrati
che
Witte
parecchi
Signor
quei
ecc.
entrambi
ricordata
dal
col
e
n
Colag.
Witte
la
riproducendo
riprodotta
e
testi
lo
del
nelP
a
appunto
anche
lezione
già
di
legge
,
Di
revole
auto-
meno
non
tazzini,
Scar-
Boccaccio
Edizione
tovana
Man-
,
del
1472
delle
una
più
corrette
antiche
le
tra
;
,
in
un'
edizione
anche
in
della
a
di
io
questo,
Dio
sa
judice
intendo
è
brutta
la
conservasi
aggiungerò,
e,
nella
Biblioteca
di
volger
di
soltanto
di
del
decidere
di
intendo
non
parola
1491,
Pavia.
prima
oculatezza
poca
che
quanto
per
;
dell'anno
penna
Università
Con
sub
testo
un
R.
ohe
Veneziana
resterà
tempo
far
che
notare
risolversi
lite,
una
ancora
occorre
non
respingere
a
(1),
sig. Colagrosso
come
variante
una
,
ohe
ha
pure
Dove
putatissimi.
nBcessità
nostro
forse
il
dire
in
materia
atto
che
caso
(1)
che
u
Gio.
(2) loc.
l'
chi
vola
loc.
pag.
letteraria,
il
cit.
230.
del
pag.
canto
229.
poi
quale
di
accettabile
noi
e
non
che
è
dobbiamo
è
di
stampe
anche
è
tal
mento
stru-
natura.
senz'
barocca?
al
lo
brutta
il canto,
già
vola
re-
dalla
perchè
essere,
Omero,
e
cosa
disputazioni
e
uomini
testi
qualche
surriferito
è
di
e
sacrificar
dev'
non
immagine
Stor.
cit.
cosa
testi
discussione
fondato
ternario
nel
intendere
tal
la
di
risolvere
a
argomento
che
in
sono
pure
meno
favore
il
convien
gusto
E
sé
per
critica
vero
Ov-
?
altro
che
v
in
(2).
32
—
-
Tanto
sarebbe
che
facesse
con
la
dire
a
Omero,
volar
poetica
è
che
è
sua
eziandio
barocca
e
ciascuno
se
il
proprio
V
immagine
volesse
del
caso
giudicare
capita
quot
con
,
che
quel
Io
non
bene
che
ciò
i
che
ha
le
aure,
suono
fa
segue.
far
nostri
padri
velocità
alate
volare
parole
imitava
pur
dell'
amore
beia
mi
il
persuado
stetica
nel
fare
un
rende
la
epico
poesia
altre
di
specie
tutto,
va
cervello
l'altre^
cercar
parole,
a
il volare
aXXov
conclusione
che
la
anni,
nuovo.
—
le
è
cosa
e
il
u
è
becchi
mi
testo
a
le
non
mi
:
canto
tutte
vince
Dante
brutta
accadrà
cioè
il
gerisce
sug-
iirepiTtii.^.
nostre
o
noi
barocca
che
il
il
guastiamo
interpretazioni,
senza
tesoro
dire
menti
sia, -altri-
non
diceva
or
degli
aggiunger
me
una
basta
non
perchè
Witte
fuori
mandar
dove
di
meglio
sa
di
prima
materia,
quello,
che
sig. Colagrosso
occorra
cosifatta
in
ci
vola
che
suo
del
di
altre
permesso
che
quel
traduzione
sulle
Il
punto
circospezione
quanta
la
proprio
Aristotelica
quanto
per
Te-
Ti
faccio
E
che
me
e
canto
stile
poiché
canto
per
fosse
detto
nello
anzi,
poesia;
sopra
sempre
Tov
vince
ardito
Io
immagine
è
dove
al
debba
il
phe
ple-
et
V ali
?
per
e
,
trita
mi
se
e
1'
espressione
più
Dante,
il relativo
direi
narrativa,
il
come
che
erudizione,
non
felice
con
circa
d'
si
altro;
e
poco
far
perchè
grammatica
la
e
ad
canto
a
che
il
e
Omero
immagine
dell'
più
ognor
concorrono
riferirsi
decoro
le
volare
volare.
dato
aver
tutto
fulmine
dalla
potrebbe
certo
a
dagli antichi
distaccarsi
non
o
;
-n
traduceva
voleva
arte
offendere
anzi
con
talora
e
il
fatto
enea
ali
fatto
e
han
cose
orrepósvra
u
consuetudine^
senza
altre
fama
la
e
han
è
ma
le
sovente
cosi
e
veloci^
testi,
con
dato
han
corso,
quant'
sa
le
ingombro
di
aure
Dio
e
che
voglio
fa
molti
antichi
nulla
di
Scarica

DI Un Opuscolo del Signor Eduard Boehmer Sulla Monarchia DI