4
aprIle 2009
ReCUPeRo
SoLIDALe
Soci, dipendenti e associazioni
di volontariato nel 2008
hanno recuperato 458 tonnellate
di merce destinandola
a chi ne ha bisogno (a pag. 4)
una sPallata
ai PRezzi
Taglio prezzi del 20%:
risparmio di 28 milioni
di euro per soci e clienti
fino al 31 dicembre (a pag. 3)
PRemi da soci
Ambiente, benessere
e solidarietà nella nuova
raccolta a punti (a pag. 18)
UNICOOP FIRENZE
SOMMARIO
Chiuso in tipografia
il 18/03/2009.
Questo numero diffonde
650.000 copie.
On line su
www.coopfirenze.it
PUNTO E A CAPO
COOP NOTIZIE
4 prodotti a buon fine
Da spreco a risorsa: il recupero
della merce non vendibile
Valentina Vannini
5 Colori diversi
Ritornano i ragazzi dell’Anffas
14 Il futurista a tavola
A cento anni dalla nascita del
futurismo. Le bizzarre
proposte culinarie
Pier Francesco Listri
4
APRILE 2009
RECUPERO
SOLIDALE
Soci, dipendenti e associazioni
di volontariato nel 2008
hanno recuperato 458 tonnellate
di merce destinandola
a chi ne ha bisogno (a pag. 4)
UNA SPALLATA
AI PREZZI
Taglio prezzi del 20%:
risparmio di 28 milioni
di euro per soci e clienti
fino al 31 dicembre (a pag. 3)
PREMI DA SOCI
Ambiente, benessere
e solidarietà nella nuova
raccolta a punti (a pag. 18)
UNICOOP FIRENZE
4
aPrILe 2009
In copertina
A Prato la raccolta
di prodotti
per l’Emporio Caritas
Foto di
Massimo D’Amato
28 l’isola degli inglesi
A Firenze riapre ai visitatori
il Cimitero degli inglesi
Edi Ferrari
28 l’artigianato in mostra
Dal 25 aprile al 3 maggio
a Firenze la Mostra mercato
internazionale dell’artigianato
ATTUALITÀ
6 turismo floreale
Fra aprile e maggio
alla scoperta di piante e fiori
Càrola Ciotti
GUIDA ALLA SPESA
16 Bacillus in più
I fermenti lattici vivi,
un aiuto reale per il
benessere fisico
Anna Somenzi
18 premi da soci
Ambiente e benessere
in primo piano per la
nuova raccolta a punti
19 Giunti on line
Vendita su prenotazione dei volumi
della casa editrice fiorentina
Laura D’Ettole
19 Dal Giappone con colore
Ortensie: varietà e consigli
Rossana de Caro
VARIE ED EVENTUALI
Mensile di
UNICOOP FIRENZE
Via Santa Reparata 43
50129 Firenze
Tel. 05547801
Fax 0554780766
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n. 1554 del 17/07/63
Direttore Responsabile
antonio Comerci
Segreteria di redazione
marie Casarosa
Coordinatrice redazione
rossana de Caro
Grafica
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Impianti
la progressiva
Stampa
Coptip
2
8 l’altra metà del cielo
Ipazia, matematica ed
astronoma nel IV sec. d.C.
Alberto Righini
8 Cittadella della scienza
La Ludoteca scientifica di Pisa
propone giochi per grandi e piccini
Francesco Giannoni
10 Un domani senza api
… e il miele diventa merce rara
Olivia Bongianni
11 a remi per il futuro
L’esperienza del Florence Dragon
Lady, donne operate di tumore
Giulia Caruso
12 Città di mistero e magia
Il fascino inquietante di Volterra
Gabriele Parenti
13 Dalla parte delle cassiere
Un best seller dalla Francia
e due libri nostrani
Antonio Comerci
Informatore aprIle 2009
34 la magia del fagiolo
Frullati, passati, con la pasta,
in insalata, mille modi
di mangiare i fagioli
Leonardo Romanelli
35 Coltivati nel piatto
Come preparare gustose ricette
con l’aiuto di erbe e spezie
Andrea Santini
36 penitenza ed esultanza
Rappresentazioni, processioni
e feste: la Settimana
Santa in Toscana
Riccardo Gatteschi
38 la strada dei rospi
Tunnel sotto le strade per evitare
l’ecatombe durante le migrazioni
Silvia Amodio
39 Il parco multimediale
Da Massa Marittima a
Sorano tutte le cose da
vedere sono ora in rete
40 risate in toscano
Programmi e comici
delle tivù locali, dagli anni ‘80
con Conti e Pieraccioni a oggi
Bruno Santini
41 razionale
ma non troppo
Visti da vicino:
Giovanni Michelucci
Stefano Giraldi
SALUTE
42 tutto l’anno in allergia!
Come prevenire e curare
queste fastidiose e sempre
più frequenti patologie
Alma Valente
RUBRICHE
17 le offerte ad aprile
a cura di Rossana De Caro
24 le attività delle sezioni soci
a cura di Valentina Vannini
28 eventi per i soci
a cura di Edi Ferrari
30 lettere
a cura di Antonio Comerci
44 Segnalazioni
a cura di Rossana de Caro
INFORMACOOP
Per I SoCI
un LIbro
e uno SPettaCoLo
aL MeSe
A pag. 13 il libro
con il 40% di sconto
A pag. 29
lo spettacolo
di Corrado
Guzzanti
con 6 euro
di sconto
rtV 38: sabato 4, 11 e 25 alle 13,45.
Domenica 5, 12 e 26 alle 22.30.
Italia 7: sabato 4, 11 e 25 alle
16,30. Domenica 5, 12 e 26 alle 9.
Mercoledì 15 aprile
dalle 21,10 alle 23 su RTV 38
USI e ConSUmI
Trasmissione d’approfondimento
e dibattito con ospiti in studio,
riprese sul campo e interventi
in diretta dei telespettatori.
CRISI ECONOMICA
Una spallata ai prezzi
Taglio prezzi del 20%:
risparmi per
28 milioni di euro
per soci e clienti
fino al 31 dicembre
Uno sconto del 20% su oltre 700 prodotti a marchio Coop per dieci mesi, dal 2 marzo
al 31 dicembre, pari ad un risparmio per soci e clienti di 28 milioni di euro. Il taglio
dei prezzi riguarda prodotti di larghissimo uso come olio, latte, caffè, pasta, burro,
detersivi, igiene personale, ma non solo. Alcuni prodotti dell’ortofrutta e delle carni
avranno sconti minimi perfino del 30%. Secondo le stime di Unicoop Firenze, una
famiglia media di tre persone, fedele alla cooperativa, che compra abitualmente i
prodotti a marchio, può risparmiare fino a 500 euro nell’arco dei dieci mesi.
Da molti anni Unicoop Firenze registra la maggiore incidenza del
prodotto a marchio proprio rispetto agli altri prodotti: oltre il 20%
sul totale delle vendite, contro una media della grande
distribuzione italiana che supera di poco il 10%. Grazie ad
un ottimo equilibrio fra qualità e prezzo, alcuni prodotti
a marchio Coop talvolta superano addirittura il 50% delle
vendite totali nel loro peculiare segmento. Fra le merceologie
a marchio più vendute troviamo conserve, legumi, farina, pelati,
succhi di frutta, pasta di semola, olio.
Unicoop Firenze, nel difficile contesto di crisi dei consumi e
crescita dell’inflazione, svolge il ruolo di calmiere, pur subendo
un forte aumento nei prezzi all’acquisto: l’inflazione alimentare
interna di Unicoop Firenze infatti è stata del 3,9% rispetto al
5,3% di quella Istat alimentare.
Questo contributo al contenimento dei prezzi si è prolungato
anche nel mese di gennaio 2009: l’inflazione alimentare
interna è stata la metà di quella Istat alimentare.
28 milioni di risparmio sulla spesa non vanno solo a
vantaggio dei consumatori, ma è un segnale per l’intera
economia. Questi soldi potranno essere spesi dalle
famiglie in altri prodotti e servizi necessari;
sono un sostegno ai consumi e al risparmio a
vantaggio dei produttori e dell’“economia reale”
quella che sostiene la produzione e mantiene posti
di lavoro.
Del resto per l’Unicoop Firenze la politica dei
prezzi non è una questione di marketing,
ma è una scelta legata alla missione della
cooperativa. Anche le ultime rilevazioni
del mese di gennaio 2009 (eseguite
da un autorevole istituto di ricerca
che ha confrontato migliaia di
prodotti industriali in centinaia
di supermercati e ipermercati)
attribuiscono ad Unicoop Firenze la
leadership sia nel confronto con i
migliori concorrenti nazionali che
con quelli toscani.
aprIle 2009 Informatore
3
COOP NOTIZIE
T
utto è cominciato negli anni ‘90.
come funziona
Nelle aree di riferimento dei vari
L’idea di alcuni dipendenti e di
alcune sezioni soci Coop era di negozi vengono siglate convenzioni
ridurre lo spreco di merce nei su- fra Unicoop Firenze e le associazioni
permercati ed ipermercati attraver- del volontariato onlus (Organizzaso il recupero di tutti quei prodotti zioni non lucrative di utilità sociale,
che non possono più essere venduti, iscritte in un albo regionale). Le di
ma che in realtà sono perfettamen- merci da destinare al recupero sono Valentina Vannini
te idonei al consumo, destinandoli in solidarietà ad associazioni del SoLIdarIetÀ
territorio. Si tratta di prodotti con
difetti nella confezione o vicini alla
data di scadenza. Nasce così “Recupero merci”, un progetto che grazie
all’impegno di tanti volontari raccoglie ogni anno, ormai da oltre Da spreco a risorsa: il recupero
un decennio, tonnellate di prodotti poi distribuiti alle organizzazioni della merce non vendibile, il ruolo
di volontariato che assistono persone in difficoltà.
dei dipendenti e dei soci volontari
scrupolosamente controllate, tolte
dalla vendita e raccolte in appositi contenitori in ambienti idonei,
registrate e consegnate alle onlus,
secondo calendari prestabiliti. I
volontari incaricati arrivano nei
punti vendita e poi consegnano
cibo e prodotti alle mense per gli
indigenti, o alle famiglie segnalate
dai Servizi sociali.
Prodotti a buon fine
solIdarIetà
In festa
Torna il mercatino dei
prodotti del progetto
“Recupero Solidale”
domenica 17
maggio, al mercato
ortofrutticolo di
Avane-Empoli, alle
15. Tanti banchi
che venderanno di
tutto partendo da
un’offerta minima.
Un recupero…
nel recupero!
FOTO M. D’AMATO
Forte del successo delle esperienze fatte, alla fine del 2006, è
nato il progetto “Coop Buon Fine”
allo scopo di allargare l’iniziativa
anche ad altre sezioni soci e punti
vendita non ancora coinvolti. Per
meglio controllare tutto il processo
è stato definito un insieme di regole
standard da seguire dal punto di
vista fiscale, dello stoccaggio delle
merci, e degli accorgimenti igienico-sanitari, delineando i compiti e
le responsabilità di ciascuno nelle
strutture di vendita.
Dal 2007 al recupero di generi
alimentari industriali e non alimentari si è affiancato il recupero
dei prodotti freschi e freschissimi
(prossimi alla scadenza, ma ancora
validi) da destinare alle mense per
indigenti.
4
Informatore aprIle 2009
sezIonI soCI
I nuMerI deL reCuPero
Sono circa 458 le tonnellate di merce raccolta in 56 punti
vendita Unicoop firenze e nel magazzino di Scandicci, e
distribuita a 81 organizzazioni senza scopo di lucro (onlus)
nelle 7 province toscane in cui opera la cooperativa. È il
bilancio del 2008 di “Coop Buon fine“, il progetto di recupero
a fine solidale dei prodotti invenduti. all’iniziativa partecipano
circa cinquecento dipendenti dell’Unicoop firenze, oltre ai
volontari di 31 delle 38 sezioni soci Coop, impegnati
quotidianamente nella raccolta e distribuzione della merce
alle associazioni di volontariato. e per il 2009 si prevede
l’estensione ad altre sezioni soci con il coinvolgimento di altri
punti vendita.
naturalmente lo scopo della cooperativa resta quello di avere
meno “scarti” possibile ed aumentare il più possibile
l’efficienza della distribuzione. tutto questo per mantenere
bassi i costi per noi e i prezzi per i nostri soci e clienti.
Insomma questo tipo di solidarietà deve rimanere solo una
“ultima spiaggia”, un modo per non buttare via niente, o
almeno solo quello che non può più servire.
La tipologia dei prodotti raccolti
è molto varia: da quelli per l’igiene
della casa e della persona all’abbigliamento, dagli alimentari duri
(come scatolame, salse, bibite…)
ai freschi e freschissimi come carni
(soprattutto avicunicole), ortofrutta,
FOTO M. D’AMATO
ai salumi e latticini a libero servizio
e referenze della “Forneria”. L’89%
del totale della merce è costituito dai
prodotti alimentari (di cui i freschi
e freschissimi sono l’85%). I non
alimentari vengono raccolti per lo
più negli iper e distribuiti ogni 7-15
giorni alle onlus convenzionate.
Periodicamente i volontari delle
sezioni soci si incontrano con le
onlus e i responsabili dei punti
vendita per verificare l’andamento
del progetto.
RecuPeRo
ed emPoRio
Per completare il quadro di
questa grande azione di solidarietà,
diamo conto di due esperienze particolari e dell’attività a Siena. Altre
sono in corso e sono altrettanto
meritorie, ne abbiamo parlato e ne
riparleremo da queste colonne.
empolI. È stato organizzato addirittura un centro di stoccaggio
dei prodotti che provengono dai
supermercati della zona, dall’iper
di Lastra a Signa e dal magazzino
di Scandicci. Per gestirlo è stata
creata l’associazione Re.So. (Recupero solidale) cui partecipano
cinque sezioni soci, enti e le più
importanti associazioni no profit
del Circondario Empolese Valdelsa
e Lastra a Signa. Tutto quello che
non è richiesto dagli enti per distribuirlo direttamente alle famiglie e
alle organizzazioni di assistenza
è utilizzato in fiere di beneficenza
o iniziative che coinvolgono la cittadinanza.
prato. Dal 2008 è attivo un vero
e proprio Emporio dove le famiglie
in grave difficoltà economica possono fare gratuitamente la spesa
per arrivare alla fine del mese. Il
progetto è promosso da Caritas,
Provincia, Comune, Fondazione
Cassa di Risparmio di Prato. Ma vi
partecipano in tanti: oltre ad enti ed
associazioni del territorio, numerose aziende toscane e nazionali che
garantiscono l’approvvigionamento delle merci. Unicoop Firenze ha
partecipato al progetto fornendo
innanzitutto la propria consulenza
tecnico - logistica. La sezione soci ha
poi contribuito al finanziamento
del sistema informatico. I negozi
Coop della città, grazie al coinvolgimento dei dipendenti, offrono
all’Emporio prodotti che finirebbero fra i “rotti” ma perfettamente
idonei al consumo.
SIena. Grazie al’impegno di
tanti volontari e dei dipendenti Coop sono stati raccolti oltre 5.000
pezzi di merce in soli tre mesi (tra
pasta, biscotti, bevande, sapone,
prodotti freschi e non alimentari)
nei due supermercati di Siena, in
via Cittadini e via Grondaie. Questo
il risultato di Coop Buon Fine, attivo
da ottobre, promosso dalla sezione
soci Coop con la Caritas, la Misericordia di Siena e le suore di San
Girolamo. La merce viene destinata
all’aiuto di persone e famiglie in
grave difficoltà economica.
■
empolI
loGHI In mostra
Dal 24 aprile al
4 maggio, nello
spazio soci del
Centro*Empoli (via
Sanzio), mostra dei
lavori (bozzetti e
fotografie) dei ragazzi
del liceo artistico
Virgilio di Empoli
che, nell’ambito
del progetto “Noi
con gli altri”, hanno
realizzato il logo
dell’associazione
Re.so. (recupero
solidale).
SoLIdarIetÀ
CoLoRI DIVeRSI
Ritornano in 4 punti vendita
i ragazzi dell’Anffas
L’
anno scorso, a giugno, sono
stati i protagonisti di un evento in quattro supermercati di
Firenze. Sono gli utenti dell’Anffas Onlus
di Firenze, Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale. Si sono presentati
a soci e clienti con le loro realizzazioni:
200 paia di scarpe di tela che erano state
bianche, fornite dall’Unicoop Firenze, e
loro le avevano colorate e disegnate con
tutta la creatività di cui sono capaci.
L’iniziativa corrisponde ad un preciso valore terapeutico. «Si ha la necessità - dice il dottor Ugo Romualdi,
psicoterapeuta dell’Anffas - di favorire
un progetto di lavoro comune andando
a ritrovare la spontaneità dell’agire individuale dei nostri ragazzi, la creatività
che possiedono. Ma anche un’attività
che non è quella di “fare tanto per fare”,
ma sia la possibilità di ritrovare attraverso un lavoro di gruppo, un interesse
comune trasmissibile, coinvolgente e
socializzante».
Il risultato è stato incredibile: ogni
scarpa è diventata espressione di gioia
FOTO M. D’AMATO
FOTO M. D’AMATO
CasCIna
un anno dI dIrIttI
al concorso “Dire,
fare, giocare”
hanno partecipato
più di 50 scuole.
oltre 3.800 i disegni
degli alunni, che
sono stati chiamati
ad interpretare la
Carta dei diritti
dell’infanzia. I
tredici finalisti
hanno composto il calendario 2009 del Centro dei Borghi. le
scuole vincitrici (la “pertini” di fornacette, la “Collodi” di pisa,
la “pascoli” di San frediano a Settimo) hanno ricevuto un
buono da 300 euro per l’acquisto di materiale didattico da
spendere all’ipercoop. In occasione della premiazione sono
stati distribuiti i calendari, in cambio di un’offerta libera. Il
ricavato è andato a Il Cuore si scioglie. I disegni di tutti i
bambini sono stati in mostra nel centro commerciale.
e creatività. E così tutte le scarpe sono
state vendute e il ricavato è andato in
parte alla stessa associazione e l’altra ad
un’adozione a distanza della campagna
di solidarietà Il Cuore si scioglie.
Quest’anno si ricomincia, questa
volta con 300 paia di scarpe e un elemento in più: una piccola mostra fotografica che serve a mettere in evidenza
il lavoro di queste persone e la loro
ricchezza interiore. Le foto sono di Massimo D’Amato che è riuscito pienamente
a documentare il lavoro, l’ambiente e lo
spirito dell’iniziativa. Con in primo piano
“loro”, i protagonisti di questa avventura.
È stato anche stampato un opuscolo
“Colori diversi” che serve a documentare
il lavoro fatto.
Le scarpe saranno nei maggiori
supermercati di Firenze e dintorni, non
sappiamo ancora il periodo preciso, ma
non c’è dubbio: si faranno notare!
■
aprIle 2009 Informatore
5
MONDO VERDE
D
FOTO F. MAGONIO
di
Càrola Ciotti
l’InterVIstata
Cecilia Lucchesi,
vivaista
al mese di aprile riprende, in
tutta Italia, l’organizzazione di mostre-mercato interamente dedicate alle piante, ai fiori, al giardino e a tutto ciò che ruota intorno a questo importante settore dell’economia e della cultura. Piccole o grandi, della durata
di un week-end o di alcuni gior-
FOTO C. VALENTINI
MoStre
turismo floreale
ni, eleganti o popolari, le esposizioni florovivaistiche sono una vivace realtà della stagione primaverile. Ci facciamo guidare alla scoperta di quelle più interessanti da Cecilia Lucchesi, appassionata ed esperta produttrice, che gestisce da dieci
anni a Le Sieci (Fi) il Il mondo delle rose, un vivaio specializzato nella coltivazione, riproduzione e collezione di rose antiche e moderne e
che vanta la più ricca raccolta italiana di rose botaniche, con la presenza di oltre 400 varietà diverse e
in costante ampliamento.
Fra aprile e maggio
l’occasione per una
gita alla scoperta
di piante e fiori
qui il meglio della propria produzione». Un’altra particolarità della
grande kermesse meneghina è la
presenza, unica in Italia, di progettisti di giardini, professionisti
che qui presentano le soluzioni più
innovative e di tendenza del settore:
un’occasione imperdibile per chi
voglia creare o ristrutturare il proprio spazio verde.
litoRale Romano
e novitÀ botaniche
davvero suggestivo, scoprendo - e
ammirando - scenari affascinanti
come la Valle delle Rose, il Viale
Bianco o il Giardino degli Ulivi.
umbRia semPRe veRde
A Perugia si organizza, dallo
scorso anno, una nuova fiera che
ha già riportato un certo successo:
è il “Flower show”; si tiene a maggio,
dal 28 al 31, ai Giardini del Frontone,
la migliore cornice che la città offre
CampIonato
dI potatura
dell’ulIVo
Domenica 5 aprile,
ore 9, presso
l’azienda agrituristica
Sorbigliana a
Castelfiorentino
(FI) prova pratica
in campo,
Info: CISL Empoli
tel. 057172660, mail:
[email protected]
In aprile (24-25-26) si può visitare “Primavera alla Landriana”,
raffinata esposizione che si tiene
sul litorale romano, nel comune
di Ardea, 40 km. a sud di Roma.
Lo splendido parco naturalistico
dei Giardini della Landriana è il
luogo d’eccezione dove sono ospi-
FOTO C. CIOTTI
di tutte, la “Mostra dei fiori”, la fiera pale novità di quest’anno consiste
cittadina per eccellenza: ha una nell'ampliamento della superficie
lunga storia e da qualche anno è espositiva, sempre all’interno del
tornata nella sua sede originale, bel giardino fiorentino.
quella del Giardino dell’Orticoltura.
Volendo lasciare la terra ferQui, i vari espositori sono presen- ma, si potrebbe andare a visitare
ti per molti giorni (dal 25 aprile “Giardini mediterranei” allestita
al 3 maggio), i prodotti presentati per il secondo anno consecutivo
sono di ottima qualità e a prezzi nel centro storico di Portoferraio,
convenienti: è una fiera popolare, all’isola d’Elba: qui ci si ritroverà
dove chiunque può fare acquisti alla fine di maggio (il 29, 30 e 31) per
spendendo il giusto». La princi- una mostra innovativa, dedicata
alle piante agrarie ed ornamentali,
alle sementi, alle attrezzature per il
giardinaggio e l’orticoltura amatoriale. Il principale intento è quello
di promuovere la cultura del verde
tramite l’uso di materiali idonei ed
ecologici, la conoscenza delle piante, delle tecniche di coltivazione
moderne ed antiche, valorizzando
- al tempo stesso - le aziende dove la
professionalità è intesa soprattutto
come esperienza, creatività e competenza.
■
milano fRa Piante
e buffet
mostra merCato
azalea
a Borgo a Mozzano
(LU) da venerdì 17 a
domenica 19 aprile
Cecilia racconta con entusiasmo della mostra più importante
in Italia,“Orticola”, che si svolge a
Milano, nella seconda settimana di
maggio (quest’anno dal 7 al 10). «La
InContrI
a SCuoLa dI roSe
Il 18 e 19 aprile il Vivaio
porte aperte, presso
mondorose (Via
aretina, 241), a le Sieci
(fi) organizza incontri
con appuntamenti a
tema, tenuti da esperti
del settore. Inoltre,
momenti di relax con
musica dal vivo e un
laboratorio per
bambini e ragazzi in
compagnia di
animatrici. Due giorni FOTO F. MAGONIO
d’immersione totale nel meraviglioso mondo del giardino e
delle rose per conoscere e approfondire argomenti legati al
giardinaggio, alla coltivazione, alla progettazione. Gli
incontri sono gratuiti e aperti a tutti; l’inaugurazione avverrà
sabato 18 alle ore 10.30.
6
Informatore aprIle 2009
Villa Caruso Bellosguardo, Lastra a Signa
FOTO F. MAGONIO
manifestazione milanese - spiega
- rappresenta un vero e proprio evento, che si ripete ormai da 12 anni: è
allestita in pieno centro, all’interno
del grande parco pubblico di Via Palestro, vero polmone verde in città,
dove il visitatore ha l’occasione di
trascorrere una piacevole giornata,
passeggiando tra piante ed alberi
secolari di straordinaria bellezza. A
“Orticola” - prosegue Cecilia - tutto
è perfettamente organizzato, compreso il servizio di buffet mobile (tra
uno stand e l’altro, si può approfittare per fare colazione, prendere un
caffè o mangiare un panino... senza
perdere tempo a cercare il bar!); gli
stand degli espositori sono molto
curati, l’interesse del pubblico è
grande, la vendita quasi continua,
anche perché ogni vivaista presenta
tati produttori provenienti da ogni
parte d’Italia: floricoltori che si riconoscono nelle antiche tradizioni,
tipiche delle diverse identità territoriali, che qui presentano tutte le
novità della botanica e delle essenze.
L’appuntamento giunto alla 14ª edizione è un’occasione d’incontro per
tutti gli amanti del giardinaggio,
che durante la fiera possono consultarsi con esperti e condividere idee
nuove ed originali: oltre ai classici
stand di piante, (molti dei quali
dedicati esclusivamente alle piante
rare e da collezione), sono presenti
infatti anche le ultime novità in
tema di oggettistica e arredamento
da esterni. Durante le giornate della
mostra il visitatore avrà l’opportunità di percorrere i dieci ettari
di parco, attraverso un itinerario
in termini di notorietà e bellezze
mostra merCato
artistiche. Qui l’atmosfera è familiare, l’organizzazione di qualità: si I GIardInI dI CaruSo
troveranno stand di piante antiche
Sabato 4 e domenica 5 aprile si svolgerà nel parco della
e inconsuete, di bulbi e sementi, di cinquecentesca
Villa Caruso Bellosguardo a lastra a Signa, la
prodotti vari per fiori e piante, di XII edizione della mostra mercato di piante e fiori “I giardini di
impianti idrici e di illuminazione Caruso”. Il tema di questa manifestazione, che si propone
per parchi e giardini, oltre a di- anche come evento culturale e non solo commerciale, sarà
mostrazioni pratiche per la cura “fiori e frutti in Villa” con l’esposizione di riproduzioni di opere
e manutenzione delle piante. In di famosi pittori dell’epoca barocca. a tale soggetto sarà
uno spazio, dedicato ai più piccoli, dedicata anche la dimostrazione di arte floreale a cura del
saranno allestiti giochi educativi maestro fiorista adamo pruneti che darà vita ad una
per sviluppare il gusto del giardi- composizione scenografica, trionfo di fiori e frutti. Si
effettueranno anche visite guidate alle bellezze del parco
naggio.
a casa nostRa
In Toscana sono molte le fiere dedicate all’argomento: Cecilia
ce ne segnala un paio, diverse per
caratteristiche e storia. «A Firenze
- sottolinea - si svolge la più famosa
monumentale della villa che appartenne al grande tenore
napoletano. presenti anche stand gastronomici, espositori di
vino e di prodotti naturali.
Orario: sabato 4: 14/19; domenica 5: 10/19
Ingresso alla mostra: 3,00 Euro
via di Bellosguardo 54, Lastra a Signa, Firenze,
tel. 0558721783
www.villacaruso.it; [email protected]
SezIone SoCI LuCCa
il giaRdino che cuRa
are giardinaggio rilassa, permette di stare a contatto con la
natura ed esprimere la propria creatività.
La sezione soci di Lucca ha progettato
una serie di incontri con il signor Angelo
Lippi, già curatore dell’Orto botanico di
Lucca. Le lezioni si svolgono dalle 16 alle
18 nella sala soci Coop di Sant’Anna, in
viale Puccini. Ad aprile: il 10, “Conoscere
e coltivare le più comuni piante da appartamento”; il 17 “Le piante più idonee
per piccoli giardini”. L’8 maggio incontro
su “Le piante spontanee alimentari nella
tradizione lucchese”. Per concludere
gita ai Giardini botanici di Villa Taranto
a Verbania Pallanza. Costo euro 10, non
soci euro 15. Il contributo andrà a Il Cuore
si scioglie.
Info: [email protected]
F
aprIle 2009 Informatore
7
FARE SCIENZA
L
a Ludoteca scientifica (Lus) di per circa un’ora e mezza piccoli
Pisa è una delle realtà più inte- gruppi di 7-8 persone divise per
ressanti del panorama esposi- fasce d’età.
tivo cittadino. Ce la illustra il dottor
Il principio ispiratore della
Stefano Legnaioli, uno dei suoi ani- Lus è quell’innovativo “metodo
matori, nonché ricercatore del Cnr. scientifico” inventato da Galileo:
Lus è una mostra di esperimenti partire dall’esperienza per elaboe giochi scientifici organizzata per rare il concetto. Quando faceva
cinque settimane l’anno presso i un esperimento, il grande pisano
vecchi macelli, una struttura re- «osservava, si domandava il perché
cuperata dal Comune di Pisa che dei vari fenomeni, annotava, misuintende trasformarla in “cittadella rava, provava varie soluzioni; oggi
della scienza”. La prima edizione si può sembrare normale, ma tutto è
svolse sette anni fa. Il successo fu partito da lui».
aStronoMIa
L’ALtRA MetÀ
DeL CIeLo
Le donne e la scienza:
Ipazia, matematica
ed astronoma nel IV sec. d.C.
8
Informatore aprIle 2009
mostra
InterattIVa
ludoteCa
sCIentIfICa
20 aprile - 24 maggio
e 25 settembre
- 25 ottobre
Via Nicola Pisano
25 Pisa
Prenotazioni visite:
lun-ven,
ore 9-12 e 14-16,
tel: 0503153776
Orario mostra:
lun-sab: 9-18,
festivi: 14-17
Biglietto 4 euro, 3
euro per gli studenti
www.ludoteca
scientifica.it
PISa
tecnologica in cui viviamo riguarda
ciascuno di noi in prima persona.
Per far sì che le materie scientifiche
siano più familiari, bisogna iniziare con chi ha meno sovrastrutture
mentali: i bambini delle scuole elementari e materne.
Gli studenti delle medie inferiori
sono un compromesso fra i bambini di
e i ragazzi più grandi: sono ancora Francesco Giannoni
Cittadella della scienza
La Ludoteca
FOTO F. GIANNONI
I
l 2009 è dedicato all’astronomia
in ricordo delle prime osservazioni telescopiche di Galileo avvenute nel 1609. Ma, senza nulla detrarre al
grande scienziato, dovremmo ricordare
che in quello stesso anno furono pubblicate le prime due leggi dell’astronomia
planetaria da parte del tedesco Johannes Keplero. Il progresso di una scienza
è un fenomeno corale, dove tutti danno
il loro contributo, le grandi personalità
hanno avuto la fortuna (o la sfortuna)
di trovarsi al momento giusto per poter
riassumere i risultati del lavoro collettivo. A questo processo
corale di formazione
del pensiero scientifico hanno partecipato anche luminose
figure femminili che,
fortunatamente, si
stanno moltiplicando
nei tempi moderni.
Tra quelle del passato,
vogliamo ricordare la sfortunata Ipazia.
Ipazia, vissuta nel IV secolo d.C. era
figlia del matematico Teone di Alessandria in Egitto da cui aveva ereditato la
prestigiosa cattedra nella Biblioteca di
quella città. Quella biblioteca era stata
concepita sia come un grande centro culturale dove raccogliere tutti i libri esistenti
ma anche come il luogo dove impartire gli
insegnamenti di scienza e filosofia. Ipazia
era giovane e bella, insegnava matematica ed astronomia, scienze odiate dagli
integralisti cristiani guidati dal vescovo
Cirillo, i quali non potevano tollerare che,
in quei tempi, si insegnasse una disciplina
basata sul libero esercizio dell’intelligenza e, in quanto scienza, non fondata
sui dogmi della loro religione. Per di più
da parte di una donna, essendo anche
controverso allora, in campo cristiano,
se le donne possedessero un’anima o
meno. L’odio degli integralisti esplose un
giorno che Ipazia si trovò a passare per il
mercato andando ad insegnare: fu uccisa
e orribilmente smembrata.
Alberto Righini
Dipartimento di Astronomia
e di Scienza dello Spazio
mica si forma anidride carbonica
che gonfia il palloncino; si capisce
così quel che succede quando una
persona con acidità di stomaco
prende del bicarbonato.
Spesso bambini e ragazzi che
hanno visitato la Lus con la scuola,
il fine settimana tornano con la
scientifica di Pisa
propone giochi
scientifici per
grandi e piccini
famiglia perché vogliono rivedere
gli esperimenti e renderne partecipi
i genitori.
Ma non sono solo i bambini a incuriosirsi e a stupirsi. Una volta ven- piccoli e quindi non si vergognano
ne un bambino insieme al nonno. di far domande ma, avendo delle
Questi tornò qualche giorno dopo nozioni in più, è possibile trasmetinsieme ai compagni di briscola. Il tergli maggiori informazioni.
gruppo era estremamente interessaUn esperimento presentato ai
to (chissà perché...) all’esperimento più grandi è quello dei filtri poladegli specchi ustori, quello con cui rizzatori della luce. Fra due filtri
Archimede incendiò le navi roma- si inserisce una lastra di plexiglas
ne che assediavano Siracusa: nel con sopra dello scotch che simula
“fuoco” (il centro) di uno specchio punti di rottura di un oggetto traconcavo si pone una lampadina sparente. A seconda della direzione
che riflette la luce in uno specchio con cui sullo scotch arriva la luce,
posto di fronte al primo; fra i due questa cambia colore, creando un
specchi si mette un foglio di carta sorprendente effetto che richiama
che dopo poco brucia. Anche nei le vetrate colorate delle chiese.
fari delle automobili la lampadina
Con i ragazzi delle superiori
è posta nel fuoco di uno specchio pa- forse la sfida è maggiore, perché
rabolico per illuminare al meglio la più difficilmente associano il distrada. È anche lo stesso principio vertimento alla scuola. Ma quasi
per cui funzionano le parabole con sempre alla fine è possibile rendere
cui si ricevono i canali satellitari. partecipi anche loro avvicinandoli,
in piccolo, all’attività che si svolge
in un laboratorio. Aiutati da un
scienza PeR tutti
Proponendo queste esperienze animatore della Lus, costruiscono
la Lus si pone fini ambiziosi. Uno dei lo strumento con cui fare l’espeprincipali è far capire che la scienza rimento, lo portano a scuola, lo
non è così distante dal quotidiano ripetono coinvolgendo le altre classi
e che una base scientifica la dob- e imparano qualcosa anche al di
■
biamo avere tutti, perché la società fuori del libro.
G.C. LUDOTECA SCIENTIFICA PISA
G.C. LUDOTECA SCIENTIFICA PISA
immediato e ogni volta il numero
dei visitatori è cresciuto fino a raggiungere i 10.000. Giovani laureati o
studenti, con cognizione di causa e
tanto entusiasmo, accompagnano
meglio
dei video game
I bambini «hanno una voglia
matta, fremono, saltano da un esperimento all’altro, li devono provare
tutti, fanno domande, vogliono sapere». C’è un gioco che si chiama
faColtà dI aGrarIa
“Vola farfalla”: modulando la voce
(alzandola o abbassandola), la farLaureato QuaSI GarantIto
falla si muove dall’alto in basso o da
Un neolaureato in agraria ha molte probabilità di trovare un
destra a sinistra; la si deve far posare
lavoro quasi subito dopo la fine degli studi. È quanto risulta
su quattro fiori senza che venga
da una ricerca diffusa da Giuseppe Surico, docente di
mangiata
da una salamandra; i
patologia vegetale e preside della facoltà di agraria
bambini
«impazziscono
letteraldell’Università di firenze. In toscana addirittura il 70% dei
mente»aquestoesperimento,anche
laureati si impiega dopo 2-3 anni dal termine del corso di
perché è molto vicino ai giochi del
laurea triennale, e con ampia possibilità di scelta: dalla
libera professione alla pubblica amministrazione, dalla
computer, ma allo stesso tempo imgestione di imprese agro-forestali al comparto alimentare,
parano importanti concetti di acudal credito agrario all’insegnamento, fino a impieghi presso
stica, direttamente dall’esperienza,
istituzioni internazionali.
proprio come ha insegnato Galileo.
la facoltà di agraria in toscana ha tradizioni importanti e
Un altro gioco che li lascia semradicate: le due sedi della nostra regione (firenze e pisa)
pre a bocca aperta è quello della
sono state fra le prime 12 istituite in Italia nel 1935-36. forse
“Piccola
mongolfiera”: mescolando
anche per questo, nonostante che nuove sedi siano state
bicarbonato
di sodio e aceto in una
aperte un po’ in tutta Italia, la toscana rimane una delle
bottiglietta
che
ha un palloncino
regioni con più immatricolati: a firenze ogni anno sono 300come tappo, per una reazione chi350 e a pisa 200-300.
FOTO F. GIANNONI
l’InterVIstato
Stefano Legnaioli,
ricercatore
a tempo determinato
all’Istituto
per i processi
chimico-fisici del Cnr
PerCorSI teMatICI
DeDICAto
A GALILeo
La Lus organizza sei percorsi tematici che “giocosamente” richiamano
altrettante esperienze dello scienziato
pisano.
Gravità: partendo dall’esperimento del piano inclinato con cui Galileo
approfondì gli studi sulla forza di gravità,
si arriva a parlare di Virgo, il rivelatore
di onde gravitazionali più grande d’Europa installato a Cascina.
misura degli intervalli di tempo:
Lus vuole mostrare che le oscillazioni
di un semplice pendolo che misurano
il tempo costituiscono il principio base degli orologi atomici dei navigatori
satellitari.
luce e colori: anche in questo
caso si parte dalle esperienze galileiane
con specchi e lenti per giungere alle
fibre ottiche, “tubi” in vetro o in quarzo
che “trasportano” la luce: senza fibre
ottiche, le telecomunicazioni sarebbero indietro di parecchi anni.
osservazioni celesti: il cannocchiale esisteva già per scopi militari.
Galileo, semplicemente, lo puntò di
notte verso il cielo. Da allora di strada ne è stata fatta e oggi si parla di
Glast, strumento con cui percepiamo
l’emissione, dai corpi celesti, dei raggi
gamma. Lus ha esposto una specie di
Glast molto semplificato: una sorta di
grossa “lavatrice” con lampadine che si
accendevano quando venivano colpite
da raggi cosmici.
Galleggiamento dei corpi nei
fluidi: in mostra vengono presentati sia
il termometro di Galileo sia i moderni rilevatori di temperatura a cristalli liquidi
che servono, fra l’altro, nei termometri
a contatto: applicati sulla fronte dei
bambini per vedere se hanno la febbre, cambiano colore a seconda della
temperatura.
Cento modi di far voci e suoni:
Galileo fu anche sorprendente scrittore
di favole: Lo zufolo e la cicala ne è un
esempio. In questo percorso si parte da
tale fiaba per arrivare a udire musiche
virtuali, create muovendo le mani in
aria... senza strumenti, riproducendo il
suono dell’arpa o il rumore della pioggia.
E in questo caso, nessuna spiegazione,
un po’ di suspence è d’obbligo. Bando
alla pigrizia: bisogna andare e vedere.
aprIle 2009 Informatore
9
AMBIENTE
“S
e le api scomparissero dalla terra, all’umanità resterebbero quattro anni di vita”. Il presagio attribuito ad Albert
Einstein, seppur non veritiero e “azzardato”, sembra essere tornato di
sistemica, producono nelle pianticelle in accrescimento una specie di
“trasudato” le cui gocce, se assunte
dalle api, risultano letali». I problemi maggiori connessi alla moria
aMbIente
delle api riguardano l’agricoltura:
rischia di diventare merce sempre
più rara.
i dati in toscana
In Toscana i dati attendibili sulla reale perdita di alveari non sono
ancora completamente noti. «Dai
contatti che abbiamo con alcuni
apicoltori operanti in diversi areali
- dice il professor Pinzauti - a noi
risulta una mortalità di alveari inin Italia è stato calcolato che l’ap- torno al 35% e generalmente quasi
È in atto lo spopolamento
porto economico dell’attività delle mai collegata all’impiego di insetticidi neinicotinoidi. Nel grossetano,
progressivo a livello planetario, api al comparto agricolo è di circa
1600 milioni di euro l’anno. Mele, invece, si sono verificate acute ed
pere, agrumi e moltissimi altri estese intossicazioni di api per l’ime il miele diventa merce rara
prodotti dipendono in tutto o in piego di queste sostanze». Ma c’è
di
grande attualità, e ben descrive il
parte da loro per la produzione dei da dire che anche in Garfagnana
clima di preoccupazione generale
frutti, senza contare il miele, che e Lunigiana, come hanno afferOlivia Bongianni
che si respira attorno alla moria che
mato alcuni apicoltori nel recente
Convegno nazionale di Camaiore
sta svuotando gli alveari. Le api praticano infatti la cosiddetta “impoldel novembre 2008, sono state regilinazione incrociata”, che è alla bastrate mortalità dello stesso ordine
se della produttività e riproduzione
di grandezza e in zone dove mai è
di circa l’80% delle piante.
stato fatto uso di questi insetticidi
neurotossici. Le problematiche, a
Il grido di allarme sulla loro
scomparsa si diffonde dagli Stati
giudizio dell’esperto, sono diverse:
Uniti, dove lo spopolamento - seconi cambiamenti climatici, con una
primavera molto piovosa, le nuodo i dati dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente e i servizi tecnici
ve malattie che interagiscono con
(Apat) - avrebbe toccato in alcuni
quelle vecchie, i troppi trattamenti
casi anche punte del 60-70%, a tutta
antivarroa (la Varroa destructor è
l’Europa, dove si è registrata negli
un acaro parassita esterno) che in
ultimi anni una perdita tra il 30%
parte minano le difese naturali dele il 50% del patrimonio di insetti. In
le api. Altra azione spesso trascurata
Italia si calcola che nel 2007 siano
dagli apicoltori è la pratica di proscomparsi circa 200.000 alveari.
filassi e prevenzione che aiuterebbe
le api nell’autodifesa.
Un domani senza api
RiceRca del “KilleR”
Pesticidi,riscaldamentoglobale,
onde emanate dai telefoni cellulari,
ogm, neinicotinoidi (una classe di
insetticidi estremamente tossici per
apIColtorI
le api) contenuti nei prodotti per la
concia del mais: potrebbero essere
questi - suggeriscono gli esperti - i I nuMerI deLLa toSCana
principali responsabili del fenome- Secondo i dati raccolti da toscana miele, la più grande
no. Eppure una risposta certa sul associazione di produttori apistici della regione con circa 600
perché le api non volino più, ancora apicoltori associati, in collaborazione col Sistema statistico
non c’è: «Per farla breve - afferma il regionale, gli apicoltori presentI nella nostra regione sono
professor Mauro Pinzauti, docente 3820: di questi 3500 sono propriamente toscani, gli altri
di apicoltura e apidologia dell’Uni- provengono da altre regioni. Gli apiari sono 4417, distribuiti
prevalentemente nelle province di firenze, lucca e arezzo: a
versità di Pisa - il killer, quello vero, questi
corrispondono 97.331 alveari. Dal rapporto 2006
non è stato ancora trovato», anche dell’osservatorio nazionale del miele, risulta che la
se gli “indiziati” non mancano. «I produzione media annuale è di circa 140.000 quintali: il 10%
prodotti neinicotinoidi dati alla proviene dalla nostra toscana. le tipologie prodotte sono
concia dei semi - spiega Pinzauti acacia, Castagno, millefiori, Sulla, trifoglio alessandrino,
- in quanto insetticidi ad azione eucalipto, melata e piccole quantità di erica e Corbezzolo.
FOTO C. VALENTINI
10
Informatore aprIle 2009
il giaRdino delle aPi
A prendere in esame la loro drastica riduzione, ma anche la produzione del miele, l’impollinazione, gli
habitat del territorio è il progetto
“ASA - Api - scuola ambiente” giunto
al suo secondo anno. Presso il Parco
della Villa Le Pianore (a Capezzano Pianore - provincia di Lucca) è
stato realizzato un vero e proprio
“giardino delle api”, dove studenti
della scuola dell’obbligo e operatori
agricoli del territorio sono impegnati nell’attività di beewatching
(osservazione delle api) con percorsi
didattico-formativi che mirano a valorizzare questa risorsa naturale per
aumentare la produzione agricola e
incrementare la biodiversità.
■
eduCazIone aMbIentaLe
ACQUA
In BRoCCA
A
d Arezzo sono stati attivati
i primi distributori di acqua
in alcune scuole elementari
pilota. Niente più bottigliette di plastica
sulle tavole dei ragazzi, ma solo brocche
con acqua di rubinetto e una borraccia
per ciascun alunno da riempire alle fontanelle con acqua refrigerata poste nei
corridoi. È la prima tappa del progetto
“Acqua in brocca” promosso dal Centro
di educazione ambientale e alimentare
(Ceaa) del Comune di Arezzo.
La sperimentazione comporta un
risparmio di circa 20.880 bottiglie di
acqua l’anno (per 900 bambini), e di
costi ambientali: emissioni, stoccaggio,
smaltimento. Il progetto sarà esteso
nei prossimi due anni a tutte le altre
scuole del territorio, agli uffici pubblici,
a ristoranti e bar. L’acqua cittadina è di
ottima qualità ed è classificata come oligominerale, per via dell’esigua quantità
di sali minerali disciolti.
le aPi a scuola
ell’ambito del programma regionale di interventi a tutela
dell’apicoltura, finanziato dalla Regione Toscana, Toscana Miele organizza
insieme alle altre due associazioni di
produttori apistici riconosciute, l’Associazione regionale Produttori Apistici
Toscani e l’Associazione Apicoltori delle
Province Toscane, “W le api”, una campagna informativa nelle scuole. Grazie
agli incontri con un esperto, gli studenti
possono comprendere l’importanza
dell’attività apistica, anche attraverso
un cd multimediale. Mediamente nel
corso di un anno scolastico vengono
realizzati circa 50-60 incontri e coinvolti
2000-2500 alunni. Tra i contenuti del cd,
spazio anche alle ricette e alle caratteristiche terapeutiche del miele, molto
amato dagli antichi che gli attribuivano
origini divine, per via del colore oro.
n
aSSoCIazIone
di
Giulia Caruso
ra la festa degli innamorati di
tre anni fa e un gruppo di donne fiorentine fece un grande
atto d’amore per loro stesse e per la
vita. Con il sostegno di “Donna come
prima”, della Lega italiana contro i tumori e della Canottieri comunali di Firenze
fondarono il Florence Dragon Lady, un
equipaggio di “dragon boat” formato da
coraggiose e determinatissime signore,
tutte operate di cancro al seno. Così
Vanda, Cristina, Grazia e Angela, Tullia,
bero evitare attività sportive ripetitive e
faticose. In quell’occasione, ventiquattro
donne si allenarono per sei settimane e
parteciparono all’“International Dragon
Boat Festival” del giugno 1996 a Vancouver, senza nessuna conseguenza e
con grande giovamento per la salute e per
l’umore. La disciplina si diffuse in tutto il
mondo: Usa, Australia, Nuova Zelanda,
Singapore, Sudafrica, Cina, Malaysia,
Polonia e Inghilterra. Il primo equipaggio
italiano di donne operate, la Pink Butterfly, nasce a Roma nel 2004, seguito nel
2006, dal Florence Dragon Lady.
«L’idea - racconta Vanda Poggi, capitana dell’equipaggio fiorentino - è nata
durante la manifestazione “Corri la vita”,
organizzata ogni anno a Firenze dalla
Lega italiana contro i tumori, quando
ho conosciuto il nostro attuale allena-
Elisabetta, Luisa e Paola, insieme ad
altre, impiegate, casalinghe, insegnanti, parrucchiere e commercianti, per
due volte la settimana, caschi il mondo,
meteo permettendo, indossando tuta e
giubbotto rosa splendente come i loro
sorrisi, remano a tutta energia su un
barcone, lungo l’Arno. Vederle in azione
è uno spettacolo travolgente. Il dragon
boat è una disciplina sportiva di origine
orientale. A bordo di imbarcazioni di 12
metri, con la testa e la coda a forma di
dragone un equipaggio di 20 atleti, muniti di pagaie simili a quelle della canoa
canadese remano gagliardamente al
ritmo scandito da un tamburino a prua,
mentre il timoniere a poppa, tiene la
direzione con un remo di tre metri.
La prima regata fu disputata a Roma
sul lago dell’Eur, attuale sede della Federazione Italiana Dragon Boat, costituita il
10 maggio del 1997.
I primi equipaggi composti da donne
sopravvissute al tumore alla mammella
si formarono nel ‘96 in Canada, nell’ambito del progetto “Abreast in a boat”,
ideato da medici sportivi per verificare
la teoria che le donne operate dovreb-
tore, Alessandro Piccardi dei Canottieri
comunali di Firenze che è riuscito a
conquistare il nostro entusiasmo. Vogliamo aiutare le donne che hanno un
cancro al seno a capire che possiamo
condurre una vita attiva e soddisfacente.
Superando la paura, costruiamo solide
amicizie e, orgogliose dei nostri risultati,
rompiamo il silenzio che circonda la
malattia».
Le “dragonesse” dell’Arno, insieme
alle colleghe romane, hanno partecipato
al festival “Abreast Australia” nel settembre 2007. Hanno varato il loro “dragone”, dono di Unicoop Firenze, nell’ottobre di quello stesso anno in occasione
del 1° “Dragon boat corporate festival”
sull’Arno. Nel 2008 hanno realizzato Lo
faccio 100 volte per me, un cortometraggio presentato con successo a Ginevra
al festival “Real lives - the Cancer Chronicles”, dell’International Union Against
Cancer. Un documento che racconta la
loro toccante esperienza e l’importanza
della diagnosi precoce, l’arma più efficace contro il male. “Remare insieme verso
il futuro” è il messaggio forte e chiaro che
Vanda e le altre lanciano a tutte le donne
per ricordare quanto sia importante
giocare d’anticipo contro il tumore, e di
quanto lo sport aiuti ad affrontare la vita
con serenità e ottimismo.
■
A ReMI
PeR IL fUtURo
L’esperienza del Florence Dragon
Lady, donne operate di tumore
ad aprIle
è in programma
un giro in barca
presso i Canottieri
Comunali di Firenze
per i soci Coop, e
anche il 24 maggio
per un’esibizione a
S. Giovanni Valdarno
Info: www.
florencedragonlady.
net. “Servizio Donna
come prima” della
LILT rif. Vanda Poggi
presso Villa Le
Rose, via Cosimo il
Vecchio 2 - Firenze
- 05532697826.
Canottieri comunali:
Alessandro Piccardi
- Lungarno Ferrucci
4 (angolo Ponte da
Verrazzano) - Firenze
- 0556812151.
E
aprIle 2009 Informatore
11
LIBRI E DINTORNI
N
el 1398, nel contado di Volterla Regina del misteRY
Fatto sta che a Volterra sono stati
ra abitava un certo Andrea
Lacci, detto l’“alchimista”, in ambientati molti racconti “mistery”
quanto conoscitore dei segreti me- come I Gufi di Velathri di Marco
dicamentosi delle piante. Ma l’alchi- Vozzoli (Il filo ed.), incentrato sul di
mista era anche un acuto investiga- fascino arcano di un’urna cineraria: Gabriele Parenti
tore; infatti è uno dei protagonisti di
Crimen Criminis l’ultimo libro del voLterra
Città di mistero e magia
giallista Andrea Nacci (ed. Migliori- Streghe, libri gialli, film noir, e perfino
ni, 2007). E nel 1530, durante l’assedio di Volterra da parte dei fiorenti- vampiri, il fascino inquietante
ni di Francesco Ferrucci, agisce Andrea il “Normanno” un altro pro- dell’antica città etrusca
(Mondadori ed., 2002), un giallo archeologico che affonda le sue radici
in una maledizione antica e spietata
che per alcuni versi ci ricorda quella
dei Baskerville di Conan Doyle); ma
anche Il mistero dell’ombra della
sera (ed. Polistampa) di Riccardo
Cardellicchio e Alberto Giustarini.
E, inoltre, film come il cupo,
angosciante Vaghe stelle dell’orsa
(1965) di Luchino Visconti, vincitore
del Leone d’oro; sceneggiati televisivi (ricordiamo Ritratto di donna
velata) e radiofonici (Chimera); e
pare che anche i vampiri “approderanno” a Volterra, nei vicoli dove
è ambientato, in parte, New Moon
(Fazi ed., 2007) di Stephanie Meyer,
secondo libro della saga di Twilight,
e dove verranno girate alcune scene
del nuovo film.
le stReghe
di mandRinga
Il ragno di Volterra
FOTO C. VALENTINI
tagonista di inquietanti vicende del un romanzo che prende avvio nel 551
passato. Il bel libro di Andrea Nacci a Velathri, antica denominazione
porta un nuovo contributo a fare di dell’attuale Volterra; oppure ChiVolterra la città del mistero.
maira di Massimo Valerio Manfredi
Infatti sono numerosi i romanzi mistery, i film noir ambientati Il lIBro
nell’antica città toscana. E viene da
CoMMISSarIo
domandarsi: da cosa deriva l’aura
di mistero che caratterizza Volterra? dI CaMPaGna
Forse è insita nel suo appellativo di È nata a Volterra e vive in Val di Cecina.
città “fuori dal tempo”? O nella de- Doriana mugnaini è l’autrice di piccole
finizione dannunziana di “città del storie gialle (mef - l’autore libri firenze,
macigno e del vento”? Forse è colpa pagg 114, 9,40 euro) in cui è la provincia toscana a fare da
del sorriso ambiguo degli etruschi sfondo a quattro racconti diversi ma con un unico
o della “malmignatta”, la vedova protagonista, il commissario adami e i suoi simpatici e molto
colleghi. Single e con la passione delle donne,
nera europea detta anche “ragno paesani
potrebbe somigliare al collega della serie televisiva Il
di Volterra” e identificata con la commissario manara. Invece le somiglianze finiscono qui:
mitica tarantola. Una domanda a adami vive con la madre, ama la buona cucina, fuma, vive
cui è difficile rispondere perché il volentieri nella piccola cittadina in cui si è perfettamente
fascino misterioso della città ha più integrato. racconti diversi, fra passato e leggende, mistero e
di una motivazione.
imbrogli. Una lettura piacevole e intrigante.
12
Informatore aprIle 2009
Certo, contribuisce in misura notevole al mistero di Volterra,
l’impronta dell’enigmatica civiltà
etrusca, rappresentata in modo
emblematico dalla celebre statuetta
filiforme Ombra della sera e da
statue dal ghigno inquietante. Infatti, il sorriso degli etruschi non è
quello dell’imperturbabile serenità
greca, ma esprime qualcosa di ironico e di beffardo come nell’Apollo
di Veio. Inoltre Volterra è una città
d’arte dove lo stesso paesaggio così
mutevole nell’alternarsi delle stagioni contribuisce ad esaltare un
alone di mistero e di solitudine.
Infine, dove c’è il mistero come potrebbero mancare le streghe?
Che si riunivano presso il masso di
Mandringa “Sull’orlo delle Balze,
un’altra notte di tregenda si stava
consumando in onore del Principe
delle Tenebre, ai piedi delle antiche
mura, fra il sacro tempio dei Patroni
e il diruto cenobio dei Camaldolesi”.
Questa e altre vicende come quella
della “strega” Elena di Tarvale sono
narrate in Volterra magica e misteriosa di Franco Porretti (Pacini
editore) che traccia una serie di itinerari nel territorio volterrano che
ne aumentano il fascino portandoci
in un mondo fantastico al confine
■
fra storia e leggenda.
LIbro Per I SoCI
VentennI
ALLo SBARAGLIo
beSt SeLLer
seGnalazIonI
di Antonio Comerci
DALLA PARte
DeLLe CASSIeRe
S
La proposta di aprile
con il 40% di sconto
e vi capiterà di leggere questo
libro, da consumatori vi sentirete come allo specchio: ci sono tantissime situazioni che vi
sono capitate mentre eravate
in coda alla cassa, o pagavate
il conto, o facevate un balzo
felino alla cassa accanto che
apriva in quell’istante. Solo
che questo specchio vi dà
un’immagine rovesciata,
descritta dal punto di vista
della cassiera, e non a caso
si intitola Le tribolazioni di
una cassiera (editrice Corbaccio, pagg.
172, 12,60 euro). L’ha scritto una francese, Anna Sam, 29 anni, una laurea
in lettere e tanti anni part time come
cassiera. Alcuni episodi sono esilaranti,
come quello della “cassa prioritaria” il
cui concetto dovrebbe essere chiaro:
“dovreste far passare prima le persone
sulla sedia a rotelle, le donne incinte e i
genitori con figli piccoli”. Invece mai l’ag-
U
n’avventura attraverso un regno di fantasia, ma più attuale
di quanto si possa immaginare.
Uno scontro tra bene e male, forze troppo
simili per convivere, ma soprattutto una
battaglia contro la propria coscienza.
Questo il romanzo di fantasia, un genere
molto gettonato dopo il successo di Harry Potter, di due ventenni (proprio così:
classe 1989!): i toscani Lorenzo Mugnai e
Lorenzo Righi. Il primo, studente di Fisica
e Astrofisica all’Università di Firenze, è
cresciuto con la passione per la poesia
e la scrittura ed è da sempre amante
del genere fantastico. Ha frequentato
il Liceo Scientifico, dove ha stretto una
forte amicizia con Lorenzo Righi, col
quale ha deciso di intraprendere questo
ripido cammino. Righi studia Informatica
all’Università di Firenze. Insomma una
coppia di autori insolita e originale.Il libro
Il cammino dei draghi, Sarnus editore,
sarà in vendita in tutti i punti vendita
tosCana da leGGere
dell’Unicoop Firenze; prezzo di copertina
16 euro, per i soci 9,60 euro.
I “due Lorenzi”, Mugnai e Righi,
ecco la classifica a febbraio delle vendite dello scaffale
incontreranno i lettori nel
“toscana da leggere” dedicato all’editoria toscana, una
reparto libri di tre ipermercati
vetrina dei piccoli e medi editori della nostra regione.
ad aprile, di sabato alle ore 16:
il 4 a Montecatini, l’11 a Sesto
Fiorentino e infine il 18 a Cascina.
riccardo nencini, oriana fallaci. morirò in piedi,
ed. polistampa
Giorgio Batini, toscana delle balene, ed.polistampa
Giuliano Cenci, firenze segreta, ed. Sarnus
lucio Sciamanna, autocostruzione dei pannelli fotovoltaici,
ed. aam terra nuova
pietro pinti (a cura di Jenny Bawtree), Il libro di pietro. la
storia di un contadino toscano, ed. aam terra nuova
I PIÙ vendutI
V
aria
icette
R
annalisa De luca, facciamo il pane, ed. aam terra nuova
Sandra lotti, Dolci della toscana, pacini fazzi editore
Vittorio Zani, Cucina toscana. ricette di casa mia, ed. lef
Sandra lotti, Zuppe della toscana, pacini fazzi editore
margherita Valva D’ayala - matteo mattei, Biscotti e dolcetti,
pacini fazzi editore
Sconto del 15% sull’acquisto dei libri
la sezione dei libri toscani è presente nei sei ipermercati e nei
supermercati di Borgo San lorenzo, empoli (Centro*empoli),
firenze (Gavinana, Carlo del prete e ponte a Greve),
poggibonsi (via Salceto), pontassieve, prato (via Viareggio),
Siena (Strada del paradiso).
gettivo prioritaria ha per il consumatore
un’“estensione così estesa”: vi invitiamo
a leggere l’elenco che ha stilato Anna
Sam. Ma anche entrerete nella mentalità
della cassiera: “due persone anziane
entrambe in precarie condizioni di salute, arrivano contemporaneamente alla
vostra cassa. Chi passerà per prima?
Contando gli acciacchi? Un
consiglio: lasciate che se
la sbroglino. Vincerà la più
tignosa. E voi cercherete di
essere più gentile con la seconda”. La soluzione lascia
perplessi, eppure ha una sua
logica pratica. Insomma il libro
è divertente, facile, scorrevole,
e mette a nudo modi di fare
quotidiani che fanno riflettere,
sia sulla condizione dei consumatori che
su quella delle cassiere. E non a caso il
libro è un best seller in Francia e lo sta
diventando anche in Italia.
immagine e sostanza
Quella che stiamo vivendo è per definizione “la società dell’immagine” e della
comunicazione invadente. Gabriele Parenti con il libro Napoleone in sala stampa
(Mauro Pagliai Editore, pagg. 169, 10 euro), sostiene che il tentativo (riuscito) della
manipolazione dell’immagine e della
comunicazione si ritrova in ogni fase della storia. Dall’Egitto, al Medioevo, fino ad
arrivare ai tempi nostri, Parenti riprende
storie di personaggi famosi e meno che
la comunicazione ha trasformato in miti.
Per chi ama gli aneddoti, le curiosità e il
“dietro le quinte” di avvenimenti storici, è
proprio il libro adatto.
viaReggio d’inveRno
I pochi giorni che passano fra il ricovero in ospedale e i funerali del babbo,
scanditi ora per ora, minuto per minuto,
servono a Ginevra per ricostruire un
puzzle di ricordi su se stessa, le due
sorelle, la cugina. Quattro donne che
rappresentano quattro facce di una
generazione giovane fra gli anni ‘70 e
‘80. Un romanzo struggente, incalzante
quasi come un giallo, nel seguire le
strade delle protagoniste per scoprire
come va a finire la loro storia che è quella
di tante donne. La bambina di pietra
(Marco Del Bucchia editore, pagg. 268,
15 euro) l’ha scritto Rossella Martina,
giornalista viareggina che lavora per QN
(Il giorno, Il resto del carlino, La nazione).
Una scrittura scorrevole, semplice, ma
ricca di suggestioni.
■
aprIle 2009 Informatore
13
CULTURA
M
ilano sta celebrando, con via fiRenze
va curiosità e affluenza di
con l’intonaRumoRi
Non che non fossero anche in
pubblico, una grande mostra sul Futurismo, in occasione Italia, decenni fervidi. Da poco era
del centenario della nascita di que- uscita l’enciclica papale Rerum
Novarum, era anche nata la Fiat e il
sto movimento.
Fra le tante cose di cui si occupò, movimento socialista - specie dopo di
il Futurismo dedicò addirittura un le fucilate milanesi di Bava Beccaris Pier Francesco Listri
Manifesto a quella che avrebbe do- - ribolliva lungo la penisola.
Il futurismo - e Firenze ne fu
vuto essere la Cucina Futurista: per
questo motivo qui ce ne occupiamo una delle capitali - intese, con teper scoprirne i lati più originali. In atrale provocazione ed eccessi fra
questi giorni, fra l’altro, i più forCentenarIo
tunati fra i visitatori della mostra
d’invenzione di nuovi linguaggi
non solo artistici.
Firenze, si diceva, capitale del
Futurismo. Auspice il primo Papini,
presso la Galleria Gonnelli di via
Ricasoli (ancora oggi felicemente
viva) dove si ebbe una celebrata
mostra di pittura futurista. Ma fu
ve; alcuni anni dopo, nel 1930, lo
stesso Marinetti pubblicò un nuovo
Manifesto culinario. Si apriva così
la grande crociata futurista contro
la pastasciutta, definita “assurda
religione gastronomica italiana”,
considerata cibo borghese e casereccio per un paese con aspettative
imperiali. La nuova cucina doveva
essere - disse Marinetti - “dinamica,
simultanea e rivoluzionaria”: era,
in sostanza un manifesto contro
il popolarissimo, piccolo borghese
ricettario dell’Artusi, il più presente
allora nelle cucine italiane.
L’Artusi, è noto, uscito negli an-
Il futurista a tavola
hanno potuto degustare, in loco,
A cento anni
appunto una cena futurista.
Due parole sul Futurismo. Corredalla nascita del
va il 1909 quando Filippo Tommaso
Marinetti firmò e divulgò il primo futurismo. Le bizzarre
Manifesto del Futurismo, unico
movimento totalmente italiano
proposte culinarie
nella stagione delle avanguardie, il
primo che, nel XX secolo, si rivolge- il ludico e l’eccentrico, rovesciare
va deliberatamente a un pubblico questa Italia e, sebbene animato
da una esigua minoranza di artisti,
di massa.
Oltre al “patron” Marinet- riuscì a fare molto rumore, grazie
ti, spiccavano nel gruppo i pittori a esibizioni, spettacoli, manifesti.
Giacomo Balla, Umberto Boccioni Tutto in nome del dominio dele Fortunato Depero, l’architetto le macchine, della velocità come
Antonio Sant’Elia, i musicisti Luigi nuova virtù, della assoluta libertà
Russolo e Francesco Balilla Pratella,
il regista Anton Giulio Bragaglia.
a mIlano
Essi intendevano avviare un radicale rinnovamento di stile, mentalità
FuturISMo
e costumi, in un paese, l’Italia, considerato attardato rispetto al resto
In MoStra
dell’Europa.
a milano fino al 7 giugno si
Qual era la scena europea di
svolge al palazzo reale
quegli anni? Il nuovo secolo viveva
“futurismo 1909-2009: Velocità
una frenetica fiducia nel progresso;
+ arte + azione”. Un
fiorivano novità come l’elettricità, il
eccezionale evento espositivo,
cinema, l’automobile; il socialismo
per celebrare il centenario del
movimento artistico più
risvegliava le masse operaie; albeggiava un clima di guerra immi- eccentrico del XX secolo. Sono circa quattrocento le opere,
nente (la prima guerra mondiale). oltre 240 delle quali sono dipinti, disegni, sculture, mentre le
L’Italia si apriva sciaguratamente restanti spaziano dal paroliberismo ai progetti e disegni
a sogni di grandezza e di conquiste d’architettura, alle scenografie e costumi teatrali, dalle
fotografie fino agli oggetti quotidiani: arredi, oggetti di arte
imperiali, ma in realtà, fresca di decorativa,
pubblicità, moda. la mostra è il momento
una fragile unità nazionale, era centrale di un ricchissimo programma di iniziative
un paese quasi totalmente agricolo, promosso dal Comune di milano, con manifestazioni di
con immense sacche di povertà teatro, cinema, danza, moda, che faranno della città, per
e costumi fortemente legati alla l’intero 2009, la capitale del futurismo.
tradizione.
Info: tel. 0254919 (dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00).
arrIVatI In redazIone
LIbrI da ManGIare
FOTO C. VALENTINI
G.C. CONFESERCENTI SIENA
14
Informatore aprIle 2009
“uccidere il chiaro di luna”. Nuovi
infine alcuni cibi consigliati, come
la carne di cammello e le noccioline
giapponesi. Freneticamente ipermoderna, la cucina futurista giungeva anche a prevedere come tavola
del futuro semplici pasti a base di
pillole e una difficile a comprendersi “alimentazione via radio”.
Cento anni dopo, molte trovate culinarie futuriste fanno certo
sorridere; ma in altre come non
vedere l’anticipazione di mode oggi
seriamente condivise. La comparsa
sulle nostre tavole del pesce crudo
e della carne di struzzo; le adorate
pillole dietetiche al posto della pastasciutta, o certi abbinamenti della
nouvelle cuisine sono forse quanto
il futurismo ha regalato alla cucina
italiana del Duemila.
■
soprattutto - a parte le baruffe ai
tavolini delle Giubbe Rosse, caffè
degli artisti in piazza allora Vittorio
Emanuele (oggi della Repubblica) uno spettacolo passato alla storia,
al teatro Verdi, a sollevare l’indignazione della buona borghesia fiorentina che accolse i futuristi sulla
scena (e il loro sgraziato strumento
musicale detto “intonarumori”)
con lanci di ortaggi e ingiurie.
Chi voglia saperne di più faccia
un salto alla grande e bellissima
mostra di Milano; qui interessa
che cosa proponesse il Futurismo
in cucina.
contRo
la Pastasciutta
Già nel 1913, a Parigi, uscì il
Manifeste de la cuisine futuriste
a firma del cuoco Jules Mainca-
Giovanni Papini
a FIrenze
cent’anni
di futuRismo
Tante le iniziative nel capoluogo
toscano per celebrare il centenario della
nascita del Futurismo.
Dal 18 aprile al 31 maggio, alla Basilica di Sant’Alessandro a Fiesole una mostra dal titolo “Primo Conti. Capolavori
del Futurismo e dintorni; dal 14 maggio
al 15 giugno al Gabinetto Vieusseux Archivio contemporaneo “Alessandro
Bonsanti” la mostra “Bruciamo le biblioteche... Il libro futurista nelle collezioni
pubbliche fiorentine”. Il 15 e 16 maggio
a Palazzo Medici Riccardi si terrà un
importante convegno di studi “Firenze
futurista 1909-1920”; il 28 maggio in
Palazzo Vecchio verrà presentato il dvd
Il Futurismo a Firenze.
ni ‘80 (e dunque coevo di Pinocchio
e di Cuore, un tris che conquistò
l’Italia intera), si rivolgeva alla borghesia nascente cercando di fornire
all’Italia unita una cucina finalmente nazionale, con una astuta
miscela di cucine regionali. I suoi
ingredienti di fondo erano la tradizione, la parsimonia, l’igiene e
una ragionata moderazione. Tutte
qualità che per i futuristi erano come fumo negli occhi. Molti cibi cari
al nostro popolo erano dunque dai
futuristi rumorosamente banditi:
poco pane, niente pasta, via la pizza
meridionale e la polenta nordica (i
grani importati dall’estero costavano piuttosto cari allo stato).
tRote immoRtali
e caRne di cammello
Felici di stupire, i futuristi proponevano in cucina problematici
accostamenti: carne al rhum, rose
accanto a verdure, frutta come contorno del pesce, crema di vaniglia
nel risotto, lepre cucinata al cacao.
Anche i nomi delle portate erano
nuovi: “trote immortali”, “cotolette
tennis”, insomma bene in sintonia
con chi, com’è noto, aveva deciso di
marco ferri, la vera storia dei
cantucci e dei biscotti di prato,
ed. le lettere; 14 euro.
Una ricerca storica rigorosa e golosa
per fare chiarezza sulle origini,
la tradizione e le ricette di questi
gustosi dolcetti toscani.
mirella Cerato, fate la pappa,
ed. mandragora; 10 euro.
Cibo e bambini: un rapporto non
sempre facile; i consigli per risolvere
i problemi a tavola e farli mangiare
felici con l’aiuto di mamma e papà.
pasquale Boscarello, pasticceria
naturale, terra nuova ed.; 12 euro.
200 ricette di torte, biscotti e dessert,
realizzati senza grassi, una
pasticceria all’insegna della salute e
del benessere.
loredana limone, Il fagiolo magico,
Sarnus ed.; 8 euro.
Un originale libro di gastronomia e
favole, con tante ricette da
preparare con e per i bambini.
Vini da mangiare, ed. aida firenze;
9 euro.
l’idea di utilizzare il vino per
cucinare è antica ma attuale anche
oggi. 200 ricette per cucinare con
bianchi, rossi e distillati.
In tutti i sensi, ed. aida firenze;
9 euro.
8 itinerari nella provincia di firenze
alla scoperta dei piaceri del gusto,
con consigli su dove mangiare,
dormire e cosa guardare.
aprIle 2009 Informatore
15
A MARCHIO COOP
S
ugli scaffali la nuova linea dei
probiotici Coop, prodotti a base di fermenti vivi che aumentano le difese naturali dell’organismo e combattono disturbi diffusi.
Il termine probiotico deriva dal
greco “pro-bios”, a favore della vita.
Probiotico con
Lactobacillus casei aiuta a rinforzare le difese naturali.
Un latte fermentato da bere,
dolce e in cinque gusti di frutta
oltre a due bianchi, uno naturale
e uno magro. Diversi studi clinici
ProbIotICI
Bacillus in più
I fermenti lattici
Difese naturali.
vivi, un aiuto reale
per il benessere fisico
ed efficace strumento per ridurre
i rischi collegati a una elevata colesterolemia. Non può ovviamente
sostituirsi ad una dieta equilibrata
e variata ma può solo integrarsi ad
uno stile di vita corretto.
alta digeribilità. Dedicato a chi è
intollerante al lattosio.
Molti sono coloro che sono intolleranti al lattosio, lo zucchero
uova dI PaSQua
soRPResa
PeRsonalizzata
al 2 all’11 di aprile negli Ipercoop saranno in promozione le
uova di Pasqua di produzione interna.Disponibili in tre diversi gusti (cioccolato al
latte, bianco e fondente), le uova pesano
circa 300 grammi,e sono realizzate solo
con cioccolato (non surrogato) senza
grassi diversi dal burro di cacao.
All’interno si troverà una piccola
toSCana turISMo
la sPesa
PeR gli sPosi
Viaggi scontati e buoni
spesa per i neosposi
d
Lactobacillus,
Streptococcus,
steroli, probiotici,
prebiotici: se assunti
in modo regolare,
sono un valido aiuto
per combattere
colesterolo,
disfunzioni
intestinali, fragilità
immunitaria
2-11/04
offerta di Pasqua: in primo piano tante uova
colorate di tutte le dimensioni e per tutti i gusti
speciale tv: con tutte le novità del settore
speciale aria aperta e piante e fiori: articoli
per arredare e sistemare il giardino dopo l’inverno
14-18/04
speciale bimbi
In offerta prodotti alimentari e per
la cura personale dei piccoli
Grande e piccola puericultura
speciale bici
catalogo aria aperta: tavoli, sedie,
ombrelloni, barbecue, piscine e tutto
quello che riguarda gli esterni.
n
on solo una bella luna di miele scontata in posti da sogno
(Polinesia, Australia o una magica crociera sul Nilo) ma in più, per i fortunati
“piccioncini”, anche un buono spesa
utilizzabile in tutti i punti vendita Unicoop. Dopo il successo dello scorso anno
si ripete nel 2009 l’iniziativa “Evasioni
incantevoli” a cura delle agenzie di
Toscana Turismo in collaborazione con
l’operatore Kuoni. In pratica i clienti oltre
fino all’11/04
offerte a Pasqua: tutto il necessario per
il pranzo pasquale e la gita fuori porta
FOTO C. VALENTINI
hanno dimostrato come l’aggiunta alla normale alimentazione di
un latte fermentato arricchito con
Lactobacillus casei sia efficace nel
proteggere l’intestino e il sistema
immunitario intestinale, nel contrastare i microrganismi patogeni e
nel bilanciare la flora intestinale.
Quotidiana regolarità. Un vasetto
di fermenti vivi; Bifidobacterium
BB12 (sono un miliardo per vasetto), per un marcato riequilibrio
intestinale, per una funzionalità
ottimale che vuol dire migliore assorbimento degli alimenti e dei microelementi che ingeriamo, come
vitamine e minerali, che rischiamo
spesso di non utilizzare al meglio
perché il nostro intestino non è in
forma.
per combattere il colesterolo. Latte fermentato con esteri di steroli
vegetali.
Una bottiglietta da 100 g (le
confezioni sono da 4), produce 76
calorie totali e contiene 2 g di steroli vegetali. Due i gusti disponibi16
Informatore aprIle 2009
di
Anna Somenzi
li: bianco e alla fragola. La stessa
Unione europea nella sua attività
di attenzione alla salute pubblica e
quindi di lotta alle cardiopatie pone
l’accento sui livelli di colesterolo nel
sangue, e individua nell’utilizzo
di steroli vegetali un interessante
parole mIsterIose
probiotici. I prodotti in commercio sotto questo nome sono
quasi tutti latti fermentati con microrganismi “probiotici”
tipo lattobacilli e bifidobatteri. I microrganismi probiotici
devono essere in grado di sopravvivere al passaggio
attraverso lo stomaco (ambiente fortemente acido) e
raggiungere l’intestino. Il probiotico “colonizza” questo tratto
dell’intestino ed esprime tutte le sue potenzialità: ad esempio
aumenta la resistenza alle infezioni intestinali, allevia i
sintomi dell’intolleranza al lattosio.
prebiotici. Sono definiti “prebiotici” sostanze che non sono
digeribili dall’uomo ma hanno la capacità di stimolare lo
sviluppo di uno o più microorganismi probiotici presenti
nell’intestino. I prebiotici più diffusi in campo alimentare sono
i “frutto-oligosaccaridi”.
Steroli. Sono molecole con un ruolo importante nella
fisiologia di animali e vegetali. In base al fatto che siano stati
prodotti da vegetali o animali si distinguono i fitosteroli e
zoosteroli. Gli steroli vegetali sono anche noti per la loro
capacità di bloccare l’assorbimento del colesterolo
nell’intestino umano aiutando in tal modo a ridurre la
colesterolemia.
del latte, e che per questo motivo
spesso rinunciano a latte e derivati,
privandosi di una fonte preziosa di
nutrienti. Per loro Coop ha creato
la gamma a proprio marchio di
prodotti del latte ad alta digeribilità
che, per semplificare, contengono
lattosio trasformato in altri zuccheri: lo yogurt con solo lo 0,1% di
lattosio e il latte ad alta digeribilità,
con lo 0,3% di lattosio, nella nuova
e pratica bottiglia richiudibile.
novitÀ
tRa gli YoguRt
Ricette naturali senza aromi,
gusti nuovi, più frutta per gli yogurt interi a marchio Coop: più
frutta frullata all’interno e nessun
aroma, il gusto è solo quello della
vera frutta.
Per gli yogurt cremosi cambio
dei gusti e della ricetta che si rinnova per un prodotto più goloso
con più frutta, in pezzi, per un
gusto più cremoso e ricco. Anche la
confezione cambia, non più il vaso
grande da 500 g ma le confezioni
■
da 2 per 125 g.
14-22/04
sorpresa standard ma chi volesse può
personalizzarla portando il dono prescelto al personale della pasticceria: a
volte è sufficiente anche solo il tempo
della spesa e… voilà, l’uovo è pronto.
daLL’arCIPeLaGo toSCano
di gioRnata, toscano
e ceRtificato
osta di più ma un motivo c’è!
Orate, rossetti, triglie, pesce
per zuppe. È il pesce dell’Arcipelago
Toscano, pescato nei comparti marittimi di Livorno, Portoferraio, e Viareggio
che arriva direttamente, dopo poche
ore, dal mare al banco di vendita negli
Ipercoop di Sesto Fiorentino, Lastra a
Signa, Cascina e nei supermercati di Gavinana, Ponte a Greve, Cimabue, Carlo
Del Prete, Piazza Leopoldo, Coverciano
e Le Piagge. E presto dovrebbero essere
coinvolti anche altri negozi in Toscana.
È una collaborazione fra Unicoop e una
cooperativa di pescatori di Livorno che
permette questa filiera cortissima nella
distribuzione del pesce con evidenti
vantaggi: avere del pesce di giornata,
speciale Rinnova casa: un tocco in più per
rinnovare l’ambiente con piatti, bicchieri,
posate, cuscini, mobiletti multiuso
23/04-6/05
i principi del gusto: vini, salumi e
formaggi locali, tutti da assaggiare
C
locale e di stagione in vendita sui banchi:
un prodotto di eccellenza, sicuro, garantito e ora anche certificato dal Csqa, lo
stesso ente certificatore di tutti i prodotti
a marchio Coop.
allo sconto sul viaggio di nozze avranno
in regalo un buono spesa del valore di
100 o 150 euro (in base al costo del
viaggio scelto), valido in tutti gli iper e
supermercati Unicoop. Quest’anno la
promozione è stata “allargata” anche
agli anniversari di viaggi di nozze, ai
viaggi di laurea e ai viaggi di pensionamento, con buoni da 50 o 100 euro.
Il catalogo per scegliere la meta dei
sogni è disponibile in tutte le agenzie di
Toscana Turismo e può essere consultato sul sito www.cooptoscanaturismo.
it; inoltre in ogni agenzia del gruppo
è possibile aprire la propria lista di
nozze.
Attenzione: l’iniziativa è valida tutto
l’anno (agosto compreso!) e, se soci,
avrete diritto anche ai punti sulla tessera
Coop. A febbraio a Navacchio è stata
aperta una nuova agenzia Argonauta
Viaggi all’interno del Centro commerciale dei Borghi.
A Pasqua un ampio programma di
viaggi nelle località più belle del nostro
paese (Sicilia, Ischia, Circeo) e all’estero
con i grandi tour nelle terre lontane. Il
catalogo è disponibile in tutte le agenzie
di Toscana Turismo.
Info: Argonauta viaggi
tel. 0552342777
aprIle 2009 Informatore
17
OCCASIONI
D
al primo di aprile c’è il catalogo per i soci Coop valido fino
al 28 febbraio 2010, con tante interessanti novità. Come sempre non poteva mancare un occhio
di riguardo all’ambiente! Installando sulla macchina a benzina un sistema LandiRenzo Gpl o metano,
si avrà aria più pulita e moltissimi
punti Coop.
Relax e benessere grazie alla
nuova partnership con le terme
della Toscana: un buono di 30 euro
(con 2500 punti) da utilizzare presso gli stabilimenti termali toscani.
Spazio alla cultura e alle lingue
straniere con la convenzione con la
School Vacation: uno sconto del 15%,
più 5500 punti, sui corsi di lingua
all’estero per tutte le lingue straniere
e per tutti i livelli ed età, tutto l’anno!
E ancora tanti punti e uno sconto del
5% sugli acquisti in tutti i negozi di
arredamento Chateaux d’Ax. Segnaliamo fra le novità del catalogo
2009-2010 anche un pacchetto per 4
sedute al centro Figurella, un trattamento per dimagrire e rimodellare
la figura, per ritrovare la forma e il
sorriso. Inoltre la possibilità di week
end con pernottamento pagato per
due persone in alberghi Novotel: a
Caserta più l’ingresso alla Reggia,
oppure a Genova, con l’ingresso
all’Acquario.
dei punti oltre che con la spesa quotidiana si potrà accelerare oltre che
con i partner anche con prodotti
che nel corso dell’anno saranno
identificati come prodotti Jolly, visibili nei depliant delle offerte quindicinali Iper e Super.
In primo piano anche la solidaIL CataLoGo
rietà con due importanti iniziative:
una a favore di un Centro riabilitativo per la Sindrome di Down e disabilità genetiche di tipo intellettivo
che avrà sede a Firenze in collaborazione con l’Associazione Trisomia
Ambiente, benessere
21; l’altra per la costruzione della
clinica di chirurgia pediatrica della
Palestina a Betlemme. Dotato di
e solidarietà nella
42 posti letto, sarà questo l’unico
ospedale di chirurgia pediatrica
nuova raccolta a punti
di tutta la Palestina, della striscia
Ricordiamo che si possono rac- di Gaza e potenzialmente anche
cogliere punti Coop anche presso: della Giordania, dove sono assenti
Agip, Dekra, Pirelli, Linear, Piaggio, strutture analoghe.
Toscana Turismo.
Un contributo di 500 punti equiI punti Coop si possono scalare vale a 5,00 euro, ai quali Unicoop
dalla spesa (un punto equivale a Firenze aggiungerà altri 5,00 euro,
un cent, quindi 1000 punti sono 10 ogni donazione sarà in totale di
■
euro di sconto spesa). L’accumulo 10,00 euro.
Premi da soci
PUBBLICItÀ PUntUALe
segnalateci i disservizi che rilevate sul recapito dei depliant pubblicitari.
Qui sotto segnaliamo i 4 depliant che verranno distribuiti nel mese di aprile. Nel caso arrivino in forte ritardo
o non arrivino affatto, vi invitiamo a riempire questo coupon e portarlo al punto vendita Coop abituale.
PRENDINOTA
Non consegnato
Validità dal 14 al 22 aprile
Validità dal 23 aprile al 6 maggio
Consegnato il
/
/
/
/
Note sul servizio ________________________ ________________________ ________________________
IPERCOOP
/
/
Validità dal 2 all’11 aprile
Validità dal 14 al 28 aprile
/
/
Note sul servizio _________________________________________________________________________
Dove: indirizzo _______________________________ CAP_________ Località _____________________
RIPORTATE IL COUPON IN UN PUNTO VENDITA COOP
o inviatelo per e-mail: [email protected] o per fax: 0554780075
GRAZIE
18
Informatore aprIle 2009
ortenSIe
novItÀ
GIUntI on LIne
DAL GIAPPone
Con CoLoRe
È
il momento delle ortensie.
Monumentali piante, coltivate
in terra raggiungono diversi
metri di altezza, con splendide infiorescenze a palloncini, estremamente decorative su terrazzi, balconi e nei giardini.
L’Hydrangea macrophylla, questo il
nome botanico, è una pianta ornamentale originaria del Giappone. Nonostante
l’aspetto molto “femminile” è robusta e
resistente; ama vivere all’aperto, predilige posizioni ombreggiate, terreni freschi
e umidi, mentre teme il calcare, uno dei
suoi peggiori nemici in quanto fa ingiallire le grandi foglie di colore verde intenso.
Ha bisogno di molta acqua, soprattutto
durante la fioritura, e va tenuta costantemente con la terra umida, evitando i
ristagni. I suoi fiori, dalla suggestiva forma sferica, hanno colori che variano dal
rosso, al rosa, al blu, al bianco. L’ortensia
è una pianta “camaleontica”: cambia colore a seconda della composizione più o
meno acida del terreno. In terreni alcalini
i fiori sono rosa, in quelli acidi blu.
Per trasformare quindi i fiori da
rosa a blu basta aumentare
l’acidità del terreno con
composti chimici.
In genere le
varietà si suddividono in due gruppi, a seconda del
tipo di fiori: Hortensia, il più coltivato,
con fiore grande, e Lace caps (cuffie di
pizzo), che ha infiorescenze più piccole. La fioritura avviene in estate e inizio
autunno. Si deve potare gli steli dopo la
fioritura; un’ulteriore potatura va fatta
a fine inverno inizio primavera (febbraio –marzo). L’importante è effettuarla
correttamente: sulle piante giovani è
sufficiente una ripulitura del secco, steli
e fiori; nelle piante di 5/6 anni si deve
eliminare un quarto dei fusti più vecchi,
in particolare quelli contorti e ramificati:
questo consente alla pianta di avere più
luce e più aria e produrre fiori più grandi.
Può essere riprodotta per talea
piantando dei rametti appena tagliati
dalla pianta in vasi di 10 centimetri con
terra sempre umida, posizionandoli in
un ambiente ombroso. I fiori sono molto
belli anche essiccati in vaso, con quelle
particolari sfumature grigio-azzurrine.
Vendita su prenotazione dei
volumi della casa editrice
fiorentina, in tre super e un iper
di
Laura D’Ettole
È
il terzo gruppo editoriale italiano, ma pochi lo sanno. Giunti
è una casa editrice dalla storia
antica, è fortemente radicata sul territorio toscano e da un paio di mesi ha stretto
una nuova partnership commerciale con
Unicoop Firenze. In sostanza da qualche
settimana si può fare la spesa (per ora
solo in quattro centri commerciali), acquistare on line un libro a prezzi scontati sugli oltre 10.000 titoli del catalogo
Giunti e poi ritirarlo dopo pochi giorni,
quando si torna a fare la spesa.
Per Unicoop Firenze questo è
il secondo “mondo virtuale”,
dopo la vendita degli articoli in pelle del Consorzio
Centopercentoitaliano, che
raggiunge il socio con una
formula ideata per am-
sHoppInG VIrtuale
CooP SHoP atto SeCondo
Dopo il Consorzio Centopercentoitaliano, anche Giunti editore
apre il suo negozio virtuale. I libri di Giunti non si vedono
materialmente, ma si possono visualizzare, scegliere e
comprare on line sul totem vicino al punto soci del
Centro*Gavinana, Centro*empoli e Centro*Sesto e Siena
Grondaie. I soci Coop potranno acquistare i libri scegliendoli
dal catalogo della casa editrice fiorentina con uno sconto del
15% e tante offerte speciali a “rotazione”. Si trovano titoli
dedicati a prima infanzia, scuola, psicologia, musica, scienze,
ma anche manualità, tempo libero, turismo, cucina e molto
altro ancora.
Si acquista semplicemente digitando il comando “aggiungi al
carrello”. Si compila l’ordine d’acquisto selezionando la
modalità di pagamento desiderata e si paga direttamente al
negozio avvalendosi di tutte le modalità di pagamento
presenti. Il libro potrà essere ritirato presso il box
informazioni entro tre giorni.
pliare le opportunità di acquisto con il
risparmio di sempre. Prima di questa
esperienza, Giunti editore ha collaborato
per anni con Unicoop Firenze, realizzando pubblicazioni di vario genere.
«Per noi si tratta di un nuovo canale
di vendita estremamente innovativo,
che pensiamo sia destinato a dare grandi soddisfazioni» dice il responsabile
marketing del gruppo Stefano Pinzauti.
Consente di superare alcuni ostacoli
tipici della cultura italiana «dove proprio
non decolla la vendita per corrispondenza» ed è molto conveniente per chi
acquista. Negli ultimi anni Giunti ha
avuto un’attenzione crescente verso
canali di distribuzione del libro sempre
più capillari, diversi da quelli tradizionali,
per raggiungere e “stanare” una platea
di potenziali lettori anche in luoghi non
convenzionali.
da Pinocchio
a leonaRdo
Il “primo” Pinocchio, il manuale
culinario di Pellegrino Artusi, l’opera
omnia di Leonardo da Vinci. Queste sono
solo alcune delle tante “perle” editoriali
di Giunti che oggi è leader in vari
campi a livello italiano: dall’editoria
scolastica, a quella per ragazzi, dalla
cucina, al turismo. Una curiosità, la
monumentale opera su Leonardo fino
ad oggi ha raggiunto ben 60 volumi e
costa circa 100.000 euro: è una delle
più care al mondo. Giunti del resto è
spesso prima perché viene da lontano.
La casa editrice - ancora oggi saldamente in mano alla famiglia Giunti
- nasce nel 1840 a Firenze, nel tessuto
culturale risorgimentale e dallo stesso
ceppo delle più importanti consorelle
del tempo (Paggi, Bemporad, Agnelli e
Barbera).
Da Firenze, in tempi recenti, la casa
editrice si è ingrandita grazie ad una
politica di acquisizioni mirate (Dami, Demetra, Touring, solo per citarne alcune).
Il gruppo oggi conta oltre venti aziende,
mille dipendenti concentrati soprattutto
fra Firenze e Prato, ed ha chiuso il 2008
con oltre 400 milioni di fatturato. Opera
su tutta la lunga filiera dell’attività editoriale: dalla realizzazione tecnica e grafica,
alla produzione industriale, fino alla vendita diretta con il proprio canale di librerie
“Giunti al Punto”. Inoltre ha aperto suoi
corner in negozi come Toy’s e Prenatal,
ed è forte nella vendita on line, anche
se quest’ultima formula «rappresenta
ancora pochi punti sul fatturato».
■
aprIle 2009 Informatore
19
INFORMATORE APRILE
16-03-2009
17:13
Pagina 1
INFORMATORE APRILE
16-03-2009
17:13
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INTERI CONGELATI
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800 g peso sgocciolato
1 _ 15 APRILE 2009
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40% 0,84 €
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al kg
al kg
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MASSIMO
2 Pz.
SCONTO
ALLA CASSA
PREZZO PER I NON SOCI
al kg
MASSIMO
2 Conf.
1,40 €
PER
CARTA SOCIO
PREZZO PER I NON SOCI
al kg
6,80 €
SALMONE
AFFUMICATO NORVEGESE
Conf. 120 g
REPARTO PESCHERIA
al kg 8,63 €
PREZZO PER I NON SOCI
MASSIMO
3 Conf.
11,50 €
al kg 14,38 €
PER
CARTA SOCIO
MOZZARELLA FIORDILATTE
VALLELATA
GALBANI
4x 200 g
40% 4,50 €
PREZZO PER I SOCI
SCONTO
al kg 5,63 €
MASSIMO
3 Conf.
7,50 €
al kg 9,38 €
PER
CARTA SOCIO
CONFEZIONE
4 VINI
CONTIENE:
PREZZO PER I SOCI
SCONTO
SCONTO
PREZZO PER I NON SOCI
al litro 4,12 €
18,00 €
REPARTO GASTRONOMIA
SEDIA
PIEGHEVOLE
Struttura in metallo
Seduta imbottita
Colore nero
Tagliatelle larghe
500 g
50% 1,10 €
PREZZO PER I SOCI
cad.
SCONTO
MASSIMO
4 Conf.
A SCELTA PER
CARTA SOCIO
50% 3,09 €
50% 9,00 €
2 Conf.
PASTA
ALL’UOVO DALLARI
Tagliatelle
al kg 2,20 €
PREZZO PER I NON SOCI
2,20 €
al kg 4,40 €
PROSECCO DI VALDOBBIADENE CONFEZIONE 80 PANNI
CATTURA POLVERE COOP
SIGILLO
BLU MARTINI
75 cl
PREZZO PER I SOCI
MASSIMO
PREZZO PER I NON SOCI
MASSIMO
3 Pz.
PREZZO PER I NON SOCI
6,19 €
PREZZO PER I SOCI
6,50 €
PREZZO PER I NON SOCI
9,60 €
al litro 8,25 €
PER
CARTA SOCIO
PER
CARTA SOCIO
PER
CARTA SOCIO
SALMONE
A TRANCI
Conf. da 500 g circa
SCONTO
•2 bottiglie Morellino di Scansano 75 cl
•1 bottiglia Scantianum 75 cl
•1 bottiglia bianco di Pitigliano 75 cl
40% 4,08 €
PREZZO PER I SOCI
40% 6,90 €
PREZZO PER I SOCI
Pagina 2
"IL CAMMINO DEI DRAGHI”
ALI
DI PIETRA
EDIZIONE SARNUS
ORTENSIA
Vaso ø 22 cm
8/10 fiori
di Lorenzo Mugnai e Lorenzo Righi
sedicesimo libro
dedicato alla Toscana.
40%
SCONTO
40% 6,24 €
PREZZO PER I SOCI
al kg
SCONTO
ALLA CASSA
MASSIMO
2 Pz.
PER
CARTA SOCIO
PREZZO PER I NON SOCI
al kg
10,40 €
40% 2,97 €
PREZZO PER I SOCI
SCONTO
al kg 24,75 €
PREZZO PER I NON SOCI
4,95 €
al kg 41,25 €
1-30
PREZZO PER I SOCI
5,90 €
PREZZO PER I NON SOCI
9,90 €
40%
SCONTO
APRILE
PREZZO PER I SOCI
cad.
9,00 €
PREZZO PER I NON SOCI
15,00 €
PREZZO PER I SOCI
9,60 €
PREZZO PER I NON SOCI
16,00 €
INFORMATORE APRILE
16-03-2009
17:13
Pagina 3
INFORMATORE APRILE
ACCAPPATOIO DONNA/BAMBINA
HELLO KITTY
16-03-2009
17:13
Pagina 4
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MATERASSO GONFIABILE SINGOLO
ECon pompa
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elettrica incorporata
Dim. matrimoniale: 163x208x50 cm
Dim. singolo: 102x203x50 cm
Completa di cuscino écru
Dim.: 54,4x40x90 cm
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36,00
24,00 +600
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Spugna di alta qualità
Stampa interna ed esterna
Taglie bambina: da 6 a 14 anni
Taglie donna: S, M, L
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€
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34,50
28,50 + 800 24,50 + 500
€
OPPURE
OPPURE
PUNTI
SINGOLO
PREZZO PER I SOCI
€
€
OPPURE
PREZZO PER I NON SOCI 179,00 €
MATRIMONIALE
PREZZO PER I SOCI
SEDIA
PREZZO PER I SOCI
PUNTI
PREZZO PER I NON SOCI 37,90 €
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€
PREZZO PER I NON SOCI 59,00 €
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Contrasto: 1000:1
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COMPOSTO DA:
•1 telo 100% cotone 260x270cm
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PREZZO PER I NON SOCI 39,50 €
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OPPURE
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€
PREZZO PER I NON SOCI 299,00 €
PUNTI
PUNTI
SOCIALITÀ
PontaSSIeve
sui sentieRi
della libeRtÀ
l 25 e 26 aprile scarpe comode e
zaino in spalla per la VI edizione
di “Camminando sui sentieri della
libertà”. La camminata quest’anno
coincide con l’inaugurazione
a cura di
Valentina Vannini
I
CaMPI bISenzIo
PeR non dimenticaRe
iaggio in Austria e Polonia
agli ex campi di sterminio
nazista, dall’8 al 12 maggio.
Prevista visita al campo di
Ebensee (per la cerimonia
ufficiale del 64° anniversario
della liberazione del lager), di
Mauthausen (con visita al Museo)
e di Auschwitz. Pernottamento
a Ebensee, Cracovia, Bratislava.
La partenza è alle 5.00, a Campi,
davanti al Teatro Dante. Quota
di partecipazione euro 460,00 a
persona, minimo 40 partecipanti.
Supplemento camera singola euro
80,00. Ci saranno anche 4 ragazzi
delle scuole medie (Matteucci,
Garibaldi, Verga) e del Liceo
Agnoletti di Campi. La sezione soci
Coop si è fatta carico delle spese
del loro viaggio.
Info: sezione soci, 0558978199
v
FIrenze rIFredI
Ragazze senza etÀ
na sfilata di moda inusuale
quella di gennaio all’“Otel” di
Firenze. In passerella quaranta
studentesse in abiti vintage
anni ‘50, affiancate da sorridenti
“ragazze di allora” con abiti che
rivisitavano la moda di quel
periodo. Intonate alle creazioni
le pettinature, il trucco, i cappelli.
Tra le modelle anche tre socie
della Banca del tempo “La danza
delle ore” della sezione soci di
Firenze nord ovest: Virginia, Alina
e Wally. Scopo dell’iniziativa,
u
TEMPO LIBERO
vaLdInIevoLe
saRÀ banda
abato 25 aprile, III edizione
della kermesse musicale
gratuita “Sarà banda” con
l’Associazione Lucignolo. Dalle 16
le strade di Pescia si animeranno
con le bizzarre esibizioni dei
fiati e percussioni delle tre
S
del “sentiero della memoria”, che
attraversa i luoghi degli eccidi
avvenuti nel 1944 in località
Pievecchia (Pontassieve), Berceto
(Rufina) e Podernuovo/Lagacciolo
(Pelago). L’evento è organizzato
dai Comuni di Pontassieve, Pelago,
Rufina e la Comunità montana
montagna fiorentina, con l’Anpi,
il gruppo Geo, il Cai e la sezione
soci Coop Valdisieve. Partenza
il 25/4 dalla Consuma verso i
luoghi dell’eccidio di Podernuovo
e Berceto. Cena, spettacolo
e pernottamento in località
Pomino. Il 26 prosecuzione verso
la Pievecchia, per la cerimonia
in ricordo dei quattordici martiri.
Tappa finale a Pontassieve. Portare
il necessario per il pernottamento
e il pranzo a sacco.
Info e iscrizioni: Comune
Pontassieve 05583601; sezione
soci Coop (Mario Sorvillo)
3472734275; gruppo Geo
0558328729 - ven. ore 21.30
- 23, gli altri giorni segreteria
telefonica fax 0558328228
24
Informatore aprIle 2009
arezzo
conceRti
al san donato
concerti ad aprile nell’auditorium
dell’ospedale San Donato
di Arezzo. Domenica 5, “Jazz
around clarinet”, Pithecanthropus
Clarinet Ensemble, della classe di
clarinetto di Carlo Failli dell’Istituto
Mascagni di Livorno con Diego
Carraresi al sax. Musiche di
Ellington, Mingus, Carraresi. Il 19
concerto di chiusura, “Cello Jazz”,
con Luca Provenzani al violoncello,
Fabiana Barbini al pianoforte,
Morgan Tortelli alla batteria,
Alberto Bocini al contrabbasso.
Alle 16.30. Ingresso libero.
I
Le iniziative delle sezioni soci
sono continuamente aggiornate
sul sito www.coopfirenze.it
proposta dalla Rete di solidarietà
del Quartiere 1 e adottata dalla
Provincia e dal Comune di Firenze,
era sollecitare la creatività
degli aspiranti stilisti fiorentini
a modelli gradevoli, adatti alle
signore della cosiddetta “terza
e quarta età”. Hanno aderito
all’iniziativa le scuole fiorentine
per la moda del FIT di New York,
l’istituto professionale Cellini di
Firenze, l’istituto d’arte di SestoMontemurlo ed il corso di laurea
per la moda dell’Università di
Firenze. Per le acconciature e il
trucco, gli alunni dei relativi corsi
professionali.
CaMPI bISenzIo
a tutto Jazz
al 6 al 9 maggio a Campi XI
edizione del “Campi Jazz
Festival”, con i volontari della
Società Musicale Michelangiolo
Paoli. Il 6/5 concerto gratuito in
piazza Dante. Giovedì 7 il pianista
Uri Caine in trio col bassista Drew
Gress e il batterista Ben Perowsky.
Venerdì 8 il fisarmonicista Simone
Zanchini in quintetto col progetto
Fuga per Art. Infine, sabato 9, la
Sunrise Jazz Orchestra. Ospite
Daniele Scannapieco, sassofonista
d
street band (Zastava Orkestar,
BadaBimBumBand, Large
Street Band) che si rifanno ai
repertori delle bande di strada
latino-americane, dei balcani e
del mondo slavo, delle marching
bands di New Orleans ed alla
tradizione popolare italiana.
CooP dI abItazIone
o LA CASA
o I SoLDI
Una garanzia in più
per i soci che si fanno
la casa in cooperativa
di Stefano Tossani
Presidente Coop Unica
S
pesso, nelle assemblee in
cui vengono presentati i
nuovi interventi edilizi ai
soci interessati, ci sentiamo porre
la fatidica domanda: cosa succede
se la cooperativa dovesse fallire?
Rischiamo di perdere i soldi versati
durante la costruzione fino al passaggio di proprietà della casa?
Infatti non è facile spiegare che
la cooperativa ha una struttura patrimoniale solida, ottimi risultati di
gestione, un management esperto
e prudente. Tutte argomentazioni
vere e valide, che però possono
risultare poco comprensibili ai non
addetti ai lavori. Inoltre tutto ciò non
esclude la remota possibilità che
anche la cooperativa, come ogni
altra società, possa andare incontro
a difficoltà economiche.
Oggi la cooperativa Unica a
fronte di ogni acconto versato dai
soci consegna, senza alcun onere
aggiuntivo per il socio, delle polizze
fidejussorie rilasciate da primari
istituti bancari o compagnie assicurative. Polizze che garantiscono in
caso di fallimento l’integrale restituzione degli acconti versati dai soci.
Sebbene si tratti di un obbligo
previsto dalla legge, ancor oggi,
ad oltre tre anni dalla sua entrata
in vigore, questa pratica è poco o
nulla diffusa. Pochissimi operatori
consegnano le polizze fidejussorie.
La violazione di tale obbligo non
comporta infatti alcuna specifica
sanzione, mentre le polizze a garanzia comportano oneri ed obblighi per
gli operatori che le consegnano.
Nell’attuale situazione di mercato chi deve comprare casa si
trova di fronte ad un’offerta molto
ampia e spesso allettata da sconti:
Unica garantisce i versamenti dei
soci con le polizze fidejussorie. Un
comportamento raro sul mercato,
meritevole di essere valutato!
fra i più quotati del momento,
che nel pomeriggio condurrà un
seminario aperto a tutti. Il 7, 8 e 9,
in orario preserale, concerti con
aperitivo in piazza Dante. Tutti
i concerti serali, escluso quello
del 6, si tengono al Teatro Dante.
Biglietto 12 euro, soci Coop 10
euro. Prevendite box office.
Info: www.cjfestival.it
SanSePoLCro
Passi e assaggi
omenica 10/5 XIV edizione
della “Magnalunga”. Partenza
alle 8.30, dal Foro Boario di
d
Sansepolcro, in via Scarpetti. Circa
11 Km di camminata tra Toscana
e Umbria, attraverso il territorio
della ex Repubblica di Cospaia con
ritorno e pranzo finale al punto di
partenza. Un percorso nella natura,
ricco di storia, con le tradizionali
tappe enogastronomiche gestite
dalle associazioni organizzatrici:
la sezione soci Coop Valtiberina,
il CAI di Sansepolcro, Slow
Food, Strada dei Sapori e l’AVIS
di Sansepolcro. Il ricavato
sarà devoluto in beneficenza
per Il Cuore si scioglie e per le
associazioni del territorio.
Info e prenotazioni: Avis
0575736345.
CORSI
CaMPI bISenzIo
cRea il tuo gioiello
orso di bigiotteria nella saletta
soci di Campi. Quattro incontri
(il 15-22-29/4 e il 6/5) per dare
sfogo alla fantasia e realizzare un
gioiello per ogni occasione. Alle
21. Max 20 persone. Richiesto
contributo di 20 euro per Il Cuore
C
si scioglie.
Info e prenotazioni: dal lun. al
ven., 17-19, c/o punto soci,
0558964223 o 3476048645.
vaLdarno InFerIore
coRsi e RicoRsi
ei lezioni di 2 ore ciascuna
con la signora Mariella per
imparare a fare pizzi e merletti
a filet. Alla Coop di Castelfranco
di Sotto, alle 17, il 5-7-12-1419-21 maggio. Costo 50 euro
comprensivo del materiale.
Prenotazioni entro il 1°/5 al box
informazioni dei punti vendita di
S
Castelfranco di Sotto, San Miniato
e Santa Croce. Info: 0587749065
In cucina e per salute. Sei lezioni
per saperne di più sulle erbe
spontanee, riconoscere quelle
commestibili da quelle non e il loro
utilizzo. Alla Coop di Castelfranco
il 20-24-27 aprile e il 4-8-11
maggio, alle 17. Escursione sul
territorio per la raccolta delle erbe
(da concordare). Costo euro 50,00.
Prenotazioni entro il 15/4 al box
informazioni dei punti vendita
Coop di Castelfranco, Santa Croce
e San Miniato.
Info: 3405617466; Cooperativa
Linnea 3336462630
vaLdera
PittoRi con stoffa
a sezione soci Coop Valdera
organizza un corso di bricolage
avanzato giovedì 16, 23 e 30
aprile e il 7 maggio, dalle ore 17
alle 19, nella sala soci Coop di
Pontedera. Sotto la guida esperta
dell’insegnante Fioralba Pifferi si
imparerà a dipingere su stoffa e
altro materiale. Costo euro 30, che
andranno alle adozioni a distanza
L
de Il Cuore si scioglie. Parte
del materiale sarà fornito dagli
organizzatori.
Info e prenotazioni: box soci super
Pontedera, Bientina, e Ponsacco;
3381431657; 3476678929
Le SIGne
conosceRe se stessi
a sezione soci Le Signe, con
la dottoressa Anna Pecorini,
counselor e responsabile aziendale
area risorse umane, promuove tre
percorsi di “Creative counseling”,
al centro commerciale dell’iper di
Lastra a Signa, dalle 20.30 alle
22.30. Il calendario. “Autostima il
mio valore”: 5 incontri di gruppo,
il 4, 11, 18 e 25 maggio e l’8
giugno, massimo 10 persone;
costo 50 euro. “Emozioni in
gioco”: 5 incontri di gruppo, il 14,
21, 28 maggio e il 4 e 11 giugno,
per sviluppare un’adeguata
consapevolezza emotiva e
imparare ad aprirsi agli altri; costo
euro 50, massimo 10 persone. “Io
e l’altro: comunicare in modo
efficace”: 2 incontri di gruppo, il 15
e 18 giugno, massimo 15 persone;
costo euro 20.
Info: www.creative-counseling.
it, 0558749221 (signora
Fantozzi). Si può scegliere
anche un singolo percorso.
L
PISa
di cibo e di... vino
orso di cucina e abbinamento
vini con l’Istituto alberghiero G.
Matteotti di Pisa. Cinque incontri,
il mercoledì, dalle ore 19.30 alle
21.30, il 15 - 22 - 29 aprile, il 6 e
13 maggio. La prima ora di lezione
sarà dedicata alla preparazione
del piatto da parte del docente di
cucina, mentre nella seconda i
partecipanti assaggeranno il piatto
preparato nella sala ristorante
dell’istituto ed assisteranno alla
lezione di abbinamento vino-cibo,
con tanto di degustazione dei vini
del territorio pisano. Alla fine del
corso consegna delle dispense e
degli attestati di partecipazione.
Iscrizioni: istituto alberghiero G.
Matteotti; punti vendita Coop di Pisa
entro e non oltre il 7/4.
Costo euro 90. Info: sez.pisa@
socicoop.it; 050941051 e chiedere
del prof. Fenu.
C
aprIle 2009 Informatore
25
SOCIALITÀ
FIrenze Ponte a Greve
idee PeR PRimaveRa
ono aperte le iscrizioni ai
corsi di primavera/estate
dell’associazione culturale
Cavaliere azzurro, con il comune
di Firenze Quartiere 3 e la sezione
soci di Firenze sud ovest. Quote
speciali per i soci Coop. L’offerta
è varia: dalla ceramica al disegno
e pittura, il nudo dal vero con
“modello/a”, decorazione mobili,
scultura, oltre ad un laboratorio
creativo, con stage fotografico e
uscite nel parco alla scoperta degli
alberi della città.
S
(respiro e movimento)” con Nila
Orsi; il 22 “Acquerello steineriano”
con Leonardo Maraviglia; il 29 “Qi
Gong”, con Rosaria Tartarico; il 6/5,
“Musicoterapia vocale (Il Canto del
Cuore)”, con Daniela Dolce. Prova
gratuita.
INCONTRI
filosofia in galleRia
temi sono importanti, il luogo
insolito, ma questo è lo scopo:
discutere liberamente di filosofia
con la gente, tra “amici del sapere”,
fuori dall’ambito accademico,
cercando attraverso l’incontro
di diversi punti di vista di capire
meglio il mondo e la nostra
esistenza.
Cascina. “La filosofia nel carrello”
è il titolo del progetto promosso
nella galleria commerciale dell’iper
di Cascina che prevede incontri
sulla filosofia, aperti a tutti. Lunedì
6/4 si parlerà di pace; il 20 dei
nuovi luoghi di aggregazione. Inizio
ore 17. A fare da moderatori e a
Info: 055701250 - 3384658981,
stimolare il dibattito saranno gli
[email protected].
esperti dell’Associazione Babele, i
Prenotazione indispensabile.
docenti di filosofia e gli studenti
Max 10 persone a corso.
del liceo classico G. Galilei di Pisa,
che partecipano a questa curiosa
PIStoIa
iniziativa.
benesseRe a 360°
firenze Gavinana. Dopo il
li appuntamenti allo “spazio
successo dello scorso anno
benessere” nell’area soci
riprendono gli incontri di “Filosofia
della Coop di Pistoia. Ad aprile, per
e...” organizzati dalla sezione soci
“Le vie che portano al benessere”
(ingresso libero, dalle 18.30 alle 20, Firenze sud est, dalle 17.30 alle 19,
nella sala soci di via Erbosa, per
sulle medicine complementari e le
approfondire i temi della filosofia
discipline bionaturali): il 3 “Fiori di
e della vita con l’aiuto di esperti
Bach” con Nila Orsi, “Acquerello
professori. Ingresso gratuito. Il
Staineriano” con Leonardo
calendario: il 17/4 “Filosofia e logica”
Maraviglia e “Musicoterapia
con Domenico Massaro; il 24/4
vocale” con Daniela Dolce; il 10
“Filosofia e religione” con Valerio
“Qi Gong” con Rosaria Tartarico,
Del Nero; l’8/5 Sergio Sammicheli
“Hatha Yoga” con Dianella Melani;
con “Filosofia e politica”; il 15/5
“Consapevolezza corporea” con
“Filosofia e scienza” con Marco
Nila Orsi. Lunedì 6, dalle 17 alle
Salucci; il 22/5 “Filosofia e etica”
20, “Assaggi... di massaggi”:
con Stefano Zani.
riflessologia plantare e massaggio
Info: 0556811973
con i piedi con Nila Orsi; cranio sacrale con Marcello Martinelli;
PISa
shiatzu con Monica Zanchi;
favole
reiki con Alessandra Peretti.
di gommaPiuma
Consigliato appuntamento. Prezzo
soci Coop 15 euro. Il ricavato
l 9 aprile, alle 16.30, nella sala
andrà a Il Cuore si scioglie. Da
soci sopra la Coop di Cisanello,
mercoledì 15, dalle 18.30 alle
il “Basilicone”, lettura animata
20, “Conoscersi e sperimentarsi”:
per bambini con burattini di
il 15 “Consapevolezza corporea
gommapiuma, ispirata ad una
I
G
I
26
Informatore aprIle 2009
favola popolare toscana. La
organizza la sezione soci di Pisa,
con l’Associazione culturale
Habanera. Richiesto un contributo
libero che andrà a Il Cuore si
scioglie. Merenda per tutti i
bambini.
Info: Habanera Teatro,
3496478650 - 3281118568
arezzo
incontRi
ncontri informativi e attività
motoria (8) con il corso di laurea
in fisioterapia dell’Università degli
studi di Siena sull’importanza
dell’attività fisica nella prevenzione
dell’osteoporosi, per migliorare
e mantenere la massa ossea. Il
martedì a marzo, aprile e maggio,
nella sala soci dell’iper di Arezzo.
In base alle richieste potranno
essere previsti due gruppi: il
I° dalle 16 alle 17; il II° dalle 17
alle 18. A fare da guida gli stagisti
del corso di laurea. Richiesto un
contributo di 10 euro per Il Cuore
si scioglie.
più buoni, più giusti. Lunedì
6/4 nella sala soci dell’iper di
viale Amendola, alle 17.15, si
parlerà di consumo consapevole
e responsabile. In particolare dei
marchi di certificazione “etici e
solidali”. Al termine, degustazione.
Info: punto soci Coop via
Veneto, 0575908475 mart. e
giov. 16.30 - 18.30; iper viale
Amendola, 0575328226, lun. e
merc. 16.30 - 18.30, sab. 10 - 12
I
arezzo
fiabe dal mondo
iovedì 9 aprile, alle 17.30,
nello spazio libri dell’iper di
Arezzo, “Fiabe dal mondo racconti
per bambini”. Ingresso libero. Con
l’associazione Nausika - Scuola
di Narrazioni. Fiabe dal mondo
è un audiolibro che raccoglie le
fiabe delle diverse nazioni del
mondo. I testi sono ispirati alle
fiabe tradizionali e sono stati scritti
da Federico Batini. Le letture e i
racconti animati sono a cura di
Gianni Bruschi.
Info: punto soci Coop via
Veneto, 0575908475 mart. e
giov. 16.30 - 18.30; iper viale
Amendola, 0575328226, lun. e
merc. 16.30- 18.30, sab.10 - 12.
G
SOLIDARIETÀ
a tavola PeR il cuoRe
rignano sull’arno. Venerdì
17/4, alle ore 20, al circolo Arci di
Rignano sull’Arno, in piazza dei
Martiri 2, cena di solidarietà a base
di antipasto, pizza e dolce. Costo
euro 13 per gli adulti; bambini euro
7. L’intero ricavato andrà per le
adozioni a distanza.
Prenotazioni: Barbara
3333394200; Circolo Arci
0558348373; Sergio 3479434918;
sezione soci 055951888
lucca. Domenica 19/4, alle
13, pranzo al ristorante azienda
agricola La Ficaia, in via della Ficaia
524, località Piano del Quercione
a Massarosa. Parte della quota di
partecipazione, 20 euro, andrà alle
adozioni a distanza.
Prenotazioni: box informazioni
negozi Coop di Lucca
o ristorante “La Ficaia”,
3294489444 entro il 14 aprile.
Certaldo. Il 19/4, al Centro
polivalente zona Piscine, la
sezione soci Coop di Certaldo
organizza, con Arci caccia e il
Gruppo cinghialai, un pranzo per
raccogliere fondi per Il Cuore. Costo
euro 20,00 adulti, euro 10,00
bambini. Il Comune offre a tutti i
partecipanti al pranzo la possibilità
di accedere al sistema museale
di Certaldo a prezzi scontati.
Esibire lo scontrino. Prenotazioni:
335323475 o 3286229662
FIrenze Ponte a Greve
conceRto al suPeR
roseguono i concerti di
“...e adesso musica” con
l’Athenaeum musicale fiorentino.
Lunedì 6/4, alle 21.30, al
Centro*Ponte a Greve concerto
di Pasqua dei Lean on me Gospel
Choir, diretto da Lucrezia Balatri.
In collaborazione con il centro
commerciale. Il ricavato delle
offerte andrà a Il Cuore si scioglie.
P
aprIle 2009 Informatore
27
EVENTI PER I SOCI
C
VIsIte GuIdate
Al Cimitero degli
inglesi (Firenze),
Il mercoledì alle 17
e il sabato alle 10,
dal 6 al 23 maggio,
Prenotazioni
presso le agenzie
di Toscana Turismo
(elenco a pag. 47)
A cura di
Edi Ferrari
i sono la poetessa Elizabeth
Barrett Browning e il fondatore del Gabinetto Vieusseux,
Giovan Pietro Vieusseux; ma anche
i discendenti di Shakespeare e il russo Evgenij Poljakov, coreografo e direttore del corpo di ballo del Maggio
musicale fiorentino. Sono solo alcuni degli oltre 1.400 fra artisti, pittori, scultori, poeti e filosofi (ma anche schiavi e domestici) di 16 nazioni diverse che riposano nel Cimitero
degli Inglesi a Firenze.
Quella collinetta che taglia in
due il traffico dei viali in piazzale
Donatello, era un tempo il cimitero di Porta a’ Pinti (siamo infatti
proprio di fronte a Borgo Pinti) e si
trovava al di fuori delle mura della
città. A volerlo, nel 1827, fu la Chiesa
evangelica riformata svizzera - a
cui tuttora appartiene - per dare
sepoltura a chiunque non fosse né
cattolico, né ebreo. Poi Giuseppe
Poggi, ai tempi di Firenze capitale
del Regno d’Italia, rivoluzionò la
città, abbattendo le mura cittadine
Elizabeth Barrett Browning
FIrenze
e creando piazzale Donatello, dando dunque al Cimitero la sua attuale
fisionomia.
«Noi amiamo Firenze - ha detto la moglie del nuovo presidente
Usa - e vorremmo tornarci presto
con Barack. Magari in visita ufficiale». Molti degli intellettuali che
riposano in questa isola nel traffico
quotidiano hanno lottato per abolire la schiavitù, e proprio per questo
L’isola degli inglesi
Riapre ai visitatori il
Cimitero degli Inglesi
Obama è stato invitato a visitare anche questo luogo. Un modo, se mai
ciò dovesse accadere, per riportare
l’attenzione su questo posto che gli
stessi fiorentini un po’ snobbano, e
che avrebbe bisogno invece prima
di tutto di soldi e poi di lavori di
manutenzione. Lo scorso autunno
persino una catena di lavanderie
inglesi aveva lanciato una raccolta
fondi: “felice dell’attenzione, molto
necessaria”, si era detta la studiosa
britannica residente a Firenze Julia
Bolton Holloway, grazie alla quale
il cimitero ha riaperto le porte ai
visitatori.
Questa Isola dei morti (titolo
del famoso dipinto del pittore svizzero Arnold Böcklin, che pare si sia
ispirato proprio al Cimitero degli
Inglesi per realizzarlo; di certo qui
c’è anche sua figlia, morta a soli
sette mesi e l’ultima a esservi sepolta, nel 1877) vuole essere invece un
luogo che dà vita e speranza: l’idea
di Julia è di finanziare, attraverso
il ricavato delle visite guidate al
Cimitero, un progetto educativo
in Romania. Lei ne è entusiasta, e
■
Unicoop la sostiene.
sCuola dI musICa dI fIesole
Con Lo SConto dI 6 €
coRRado guzzanti
uelo il santone, Vulvia la conduttrice, Barbagli il gerarca
fascista, Lorenzo l’adolescente coatto,
e Rokko Smithersons il regista di film
“de paura”. Sono solo alcuni degli indimenticabili personaggi creati e portati al
successo da Corrado Guzzanti, insieme
alle altrettanto memorabili imitazioni di
personaggi reali, da Emilio Fede a Giovanni Minoli, da Umberto Bossi a Walter
Veltroni, da Gabriele La Porta a Gianni
Baget Bozzo. Tutti hanno dato il via a
una serie di tormentoni che sono entrati
anche nel linguaggio comune, e che
Q
tanGo festIVal
Al Teatro Saschall lo
spettacolo “Colores
de Tango”, il 24
aprile alle 20.30.
Biglietto intero 25
euro, ridotto per i
soci Coop 23 euro
ConCertI
Si chiama “alta fedeltà” la convenzione per i soci con la prG,
e dà la possibilità di ricevere un biglietto omaggio ogni cinque
acquistati per cinque spettacoli diversi. la tessera alta
fedeltà può essere richiesta all’ingresso dei singoli spettacoli,
mentre per prenotare il biglietto omaggio è necessario
telefonare allo 055667566.
ConCerto dI PaSQua a teatro
lunedì 6 aprile alle ore 21.00, il teatro Verdi di firenze
ospiterà il tradizionale concerto di pasqua della Scuola di
musica di fiesole. protagoniste le note di Gioacchino rossini
con la Petite messe solennelle, uno dei più popolari capolavori
del musicista italiano. al pianoforte pietro De maria e andrea
lucchesini, all’armonium antonino Siringo. Con la
partecipazione della Schola Cantorum f. landini (maestro del
coro fabio lombardo). Il tutto sarà concertato dal direttore
nicola paszkowski. Il concerto contribuirà anche alla raccolta
di fondi per le borse di studio destinate ai musicisti della
Scuola di musica di fiesole.
per i Soci Coop sono a disposizione i biglietti (in prevendita al
teatro Verdi) a prezzo ridotto, 10 euro per il primo settore
(platea e primo ordine di palchi) e 8 euro per il secondo
settore (galleria e II e III ordine di palchi).
Info 055597851
[email protected]
www.scuolamusica.fiesole.fi.it
28
Informatore aprIle 2009
L’ARtIGIAnAto
In MoStRA
È
ancora una volta l’Artigianato,
quello con la A maiuscola, il
protagonista della primavera
fiorentina: la vetrina è quella consueta
della Fortezza da Basso dove torna, dal
25 aprile al 3 maggio “ART - Mostra Mercato Internazionale dell’Artigianato”.
La rassegna del “fatto a mano”
vita a oggetti sapientemente lavorati.
compie 73 anni, ma si rinnova ad ogni
Per gli appassionati del verde c’è
edizione. Fra le tante novità, “R-(H)EART
- Artisti e artigiani trasformano la mate- “Verde d’ARTista”, area dedicata all’imprenditoria artigianale del verde e dell’amria”, un’area nella Sala della Ronda dove
biente: fra le curiosità, la simulazione della
mani esperte di maestri d’arte ed estrosi
creativi, utilizzando materiali della tra- “spiaggia di Firenze”, più di 10.000 metri
dizione e dell’avanguardia, amalgamati, quadri di verde attrezzato lungo l’argine
del fiume sotto piazza Poggi.
scomposti e trattati “ad arte”, daranno
E ancora spazio all’arte dei ferri
taglienti con la partecipazione dei coltellinai di Scarperia; la presentazione
dei “camicioni da notte del nonno e
della nonna” ispirati a quelli ritrovati
negli armadi del “Guardaroba Storico”
di Montedomini; e, fra gli ospiti, il toscano Claudio Menconi, vero mattatore di
tante trasmissioni Rai, che il 26 aprile
mostrerà al pubblico come rendere il
cibo una vera e propria opera d’arte. Per
i soci sconto di 1 euro tutti i giorni della
mostra, e dal lunedì al venerdì 2 ingressi
a 4 euro.
73ª Mostra dell’Artigianato
Fortezza da Basso
25 aprile-3 maggio
Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 23
(ultimo giorno chiusura alle 20).
Info: 05549721
www.mostrartigianato.it
ConCerto
allevi a emPoli
iovanni Allevi torna ad esibirsi
con il pianoforte in “Piano solo 2009” al Teatro Excelsior di Empoli
(Firenze) il 28 aprile nell’ambito della
stagione concertistica del Centro studi
musicali Ferruccio Busoni, prima tappa
G
1° aprile
Umberto tozzi
firenze - Saschall
posti numerati: primo settore 25,00 €,
secondo settore 15,00 €
(+ diritti di prevendita)
6 aprile
max Gazzè
firenze - teatro puccini
posti numerati: platea 25,00 €,
galleria 20,00 € (+ diritti di prevendita)
FIrenze
sarà possibile rivedere, insieme ai nuovi
personaggi, il 7 aprile al Nelson Mandela
Forum di Firenze, dove il comico, attore
e sceneggiatore arriva con il suo nuovo
spettacolo, dopo gli ultimi anni passati
tra apparizioni tv, cinema ed editoria.
Per i soci prosegue la speciale promozione della Prg con la riduzione di
6 euro in tutti i settori (posti numerati
35,00/28,00/20,00 euro, più diritti di
prevendita).
19 aprile
nomadi
firenze - Saschall
Galleria numerata 30,00 €, posto unico
20,00 € (+ diritti di prevendita)
22 aprile
tiziano ferro
firenze - mandela forum
posti numerati 38,00/32,00 €; posto unico
in piedi 28,00 € (+ diritti di prevendita)
23 aprile
nek
firenze - Saschall
posti numerati: primo settore 36,00 €,
secondo settore 32,00 €, terzo settore
26,00 € (+ diritti di prevendita)
29 aprile
fiorella mannoia
firenze - Saschall
posti numerati 43,50/34,50/26,30/21,50 €
(+ diritti di prevendita)
toscana del suo tour internazionale che
toccherà Londra, Tokyo, Pechino e New
York. Un concerto che Allevi condurrà
nella sua più intima e personale dimensione, dopo l’esperienza di “Evolution”,
l’album di composizioni per pianoforte
e orchestra sinfonica, che lo ha visto
protagonista anche nel ruolo di direttore
della propria musica, e che ha avuto il
suo trionfale epilogo nell’applauditissimo concerto di Natale 2008 che si è
svolto al Senato.
Da quel momento, ha inizio la sua
brillante e rapida ascesa. Allevi si afferma così come un compositore di
musica classica contemporanea il cui
linguaggio affonda le radici nella tradizione musicale europea, aprendola alle
sonorità dei nostri giorni. La sua poetica
offre una lettura nuova, estroversa e positiva del mondo contemporaneo, e ciò
è testimoniato dal grande entusiasmo
con cui è ovunque accolto dalle giovani
generazioni.
Ingresso 38 €, per i soci 35 €.
Info: Centro studi Ferruccio Busoni,
tel. 0571711122
www.centrobusoni.org
aprIle 2009 Informatore
29
LETTERE
Retroattivo da furbi
on il nuovo anno sono stati
aggiornati gli interessi ai
libretti di prestito. Qualche
giorno fa stavo controllando
il mio: mi sorge un dubbio e
rifaccio i conti. Mi accorgo che
la ritenuta d’imposta applicata
è del 20% per tutto l’anno. Ho
ben presente che il governo ha
variato la tassazione dal 12,5 al
20% ma visto che la variazione
è avvenuta con un decreto il
25 Giugno (poi regolarmente
convertito in legge) pensavo che
la ritenuta da applicare fosse del
12,5 fino al 24 Giugno e del 20
per il restante periodo temporale.
Dato che credo non ci siano errori
di calcolo mi immagino che la
risposta giusta al quesito sia “la
ritenuta da applicare è quella che
vale il giorno in cui si effettua il
calcolo degli interessi annuali”.
Viene spontanea allora un’altra
domanda: e se avessi ritirato
tutto il giorno 24/06 o qualche
giorno prima (magari per poi
depositare il 25 la stessa cifra)
quale sarebbe stata l’aliquota
applicata? Comunque sia la realtà
resta il fatto che, anche avendo
torto formalmente, il buonsenso
nella mia testa continua a darmi
ragione. Penso inoltre che sia
poco trasparente, per il governo,
cambiare le regole “con il gioco
in corsa”. Ci sarebbe infatti da
discutere se venisse cambiata
la tassazione, ad esempio, sui
BTP dal 12,5 al 20% in primis e
magari dall’oggi al domani anche
su quelli già acquistati ed in
mano ai cittadini in un qualsiasi
giorno dell’anno come aggiunta!
Un governo serio non avrebbe
variato l’aliquota solo ai soci delle
cooperative e, nel caso, l’avrebbe
fatto per tutti gli “investimenti” a
partire dal 1° Gennaio successivo.
Donato B. - Pomarance (PI)
C
Il socio ha perfettamente ragione
e il governo non si è preso
nemmeno il disturbo di mettere la
30
Informatore aprile 2009
data di applicazione della nuova
ritenuta, perché in termini di
contabilità e di legge nel nostro
caso, come dice lo stesso socio, la
ritenuta va fatta quando vengono
calcolati gli interessi, a fine anno o
all’estinzione del conto.
A caval donato…
n relazione all’articolo “Addio
al filamento” a pag. 6
dell’Informatore di gennaio 2009,
sento il bisogno di precisare che la
distribuzione gratuita e la vendita
promozionale delle lampade a
risparmio energetico sono state
più una complicazione, e anche
uno spreco, anziché una iniziativa
a favore dei consumatori. Quanti
sono in ogni casa i lampadari in
grado di accogliere le lampade con
un attacco grande? Si dovevano
prima distribuire lampadari idonei
ed elettricisti gratis (assurdo!),
o forse si vuole costringere
il “povero consumatore che non
arriva a metà mese” a rivedere
tutta l’illuminazione del proprio
appartamento?
Ornella Parigi - Montevarchi (AR)
dell’attribuzione di totali 2.200
punti. Sulla mia carta socio ad
oggi non figura nessun accredito.
Quindi, mi chiedo: c’è qualcosa che
non funziona nella convenzione?
Ci vogliono effettivamente 6
mesi e più per accreditare dei
punti su una tessera in base alle
convenzioni?
Maristella Rocchin Montespertoli (FI)
La convenzione con Linear funziona
e molti soci ne stanno usufruendo.
Solo che dal passaggio dei dati
fra Linear e noi si sono avuti
quindi che il latte crudo ha una
qualità decisamente superiore.
La scienza medica indica come
probabili responsabili i preparati
a base di carne crudi o mal cotti
(hamburger, polpette), latte e
succhi di frutta non pastorizzati,
maionese, formaggi, salumi ed
insaccati e vegetali, ma non mi
risulta che abbiate mai fatto
dell’allarmismo per tali prodotti.
Giuseppe Del Chicca Cascina (PI)
L’allarmismo non è nostro e
volentieri pubblichiamo i dati forniti
a cura di
Antonio Comerci
Informatore Coop
via S. Reparata 43
50129 Firenze
[email protected]
Fax 0554780766
La redazione si riserva di
abbreviare le lettere, senza
naturalmente cambiarne il senso.
Le lettere non pubblicate sono
comunque all’attenzione delle
varie strutture Coop interessate
fatti, qualcuno deve aver perso
di vista il significato di questo
slogan: mi riferisco al fatto che
in queste due settimane tra i
prodotti ortofrutticoli in offerta ve
ne siano 2 (su 4: il 50%) che nulla
hanno a che fare con i requisiti di
stagionalità e gusto. Ovviamente
sto parlando delle melanzane
(che saranno di stagione nell’altro
emisfero terrestre) e delle banane.
Se si fosse trattato di arance e
cavoli (o zucche) non avrei avuto
nulla da ridire, ma questo dalla
Coop non lo sopporto.
Danilo Petrolio - Pisa
I
Le lampade a risparmio energetico
con attacco “grande” sono più
diffuse e costano meno. Ma non
si diceva “a caval donato non si
guarda in bocca”? E comunque
non bisogna perdere di vista
l’obiettivo generale che veniva
sottolineato nell’articolo: diminuire
lo spreco d’energia e quindi
aumentare il risparmio sulla
bolletta. Se i regali non bastano
conviene sempre cercare una
soluzione ai problemi reali che la
socia ha evidenziato. Comunque,
presto ci saranno delle offerte
convenienti anche sulle lampade
con attacco mignon.
Punti lenti
o rinnovato due polizze
assicurative con Linear a
giugno ed agosto 2008, indicando
il numero della mia tessera
Coop ed avendo conferma
H
cosa che mi ha lasciato perplesso
è che vi “dimenticate” di chiamare
queste sostanze con il loro vero
nome cioè additivi, difatti sono tutti
indicati con la lettera E. Se si vuole
essere diversi da altri alle cose si
deve dare il loro giusto nome.
Bruno Mabilia - Pistoia
L’articolo “Cali... di zuccheri”
trattava i dolcificanti come
sostituti dello zucchero per diete
ipocaloriche, affrontandolo dal
punto di vista medico, nella rubrica
Salute con la specifica Farmaci. Gli
intervistati di cui abbiamo riportato
le risposte, sono un medico e un
farmacista. È chiaro che in questo
contesto non è emerso l’uso dei
dolcificanti come additivi per
alcune preparazioni alimentari.
Quello che chiede il socio è un
altro articolo con altri interlocutori:
presto lo faremo. E lo ringraziamo
per il suggerimento.
Riso amaro
iorni or sono Beppe Bigazzi
su RAI 1 delle ore 12 fece
una dissertazione sulle diverse
specie di riso e sui loro rispettivi
pregi. Arrivato al riso “parboiled”
ricordo che si espresse in un
modo piuttosto negativo. Questa
qualità di riso, essendo già stato
sottoposto ad una precottura, la
sua denominazione d’altra parte
è fin troppo chiara, veniva, a suo
parere, depauperato di molte
sostanze nutrizionali e pertanto ne
sconsigliava un continuo consumo.
Ma allora il latte a “lunga scadenza”
non subisce anch’esso lo stesso
trattamento? Ciò premesso, si
dà il caso che il sottoscritto è un
assiduo consumatore del riso
“parboiled Coop” perché gli piace
e perché ha un costo contenuto
ed allora non sarebbe opportuno
da parte vostra fornire tramite
l’Informatore qualche chiarimento
al riguardo?
Adriano Bartolini
Montevarchi (Ar)
G
alcuni “inceppamenti” dovuti a
piccolissimi errori di trascrizione sul
numero di carta socio, ad esempio,
e altri errori che non rendono
automatica l’attribuzione dei punti.
Naturalmente è bastata questa
comunicazione per rimediare
all’errore.
Allarme crudo
i riferisco agli articoli sul latte
dell’Informatore di gennaio.
Ho trovato di cattivo gusto e
soprattutto interessato il tono
allarmistico con cui ammonite
che chi consuma latte crudo va
incontro a gravi insufficienze renali
che possono portare alla dialisi. Le
analisi sul latte crudo effettuate
negli anni 2007/2008 hanno
riscontrato la totale assenza
di Escherichia coli O157 in tutti
i 1.423 campioni analizzati con
frequenza quindicinale, anzi, negli
allevamenti con distributore di
latte crudo, la carica batterica è
risultata sempre sotto le 100 Ufc/
mL, ben più bassa rispetto agli
altri allevamenti, confermando
M
dal sig. Del Chicca. A dicembre
sembrava che da un momento
all’altro il Ministero del Welfare
(prima chiamato della Sanità)
volesse chiudere i mille erogatori di
latte crudo in Italia, poi si è limitato
a far mettere i cartelli e impedire
la vendita a bicchiere. Molti medici
ed esperti dalle televisioni e dai
giornali, per una settimana, non
hanno fatto altro che dire dei
pericoli del crudo e della necessità
di bollirlo. Sul nostro giornale
abbiamo, invece, dato il giusto
ruolo al latte crudo nei numeri
scorsi e nel trafiletto a gennaio. E
come Unicoop Firenze ci siamo
sempre dichiarati disponibili ad
ospitare altri erogatori presso i
nostri centri commerciali, come
quello già in funzione a Borgo San
Lorenzo.
Fuori stagione
i piace il vostro sloganconsiglio: “Scegli sempre
i prodotti di stagione. Così ci
guadagni due volte: in gusto e in
risparmio”. Ma, dalle parole ai
M
Montecatini
Alla discussione nei gruppi
sono intervenuti in 136, sui 354
partecipanti al convegno
Partecipazione e futuro:
la centralità del socio,
tenutosi a febbraio.
Una discussione approfondita e
seria fra i consiglieri delle sezioni
soci, che avrà importanti sviluppi
nel modo d’essere “cooperativa di
consumatori” nel nuovo millennio.
Lo slogan citato è proprio di una
campagna di sensibilizzazione
che speriamo sia seguita dai
consumatori: è partita a marzo e
riguarda i prodotti di stagione e
quelli toscani. Ma non possiamo
limitarci a questi. Se per i nostri
soci ci sono occasioni di risparmio
reale ottenibili per particolari
condizioni di mercato, secondo noi
è bene proporle. Le banane non
sono italiane e non hanno stagione,
però fanno bene alla salute:
apportano, per esempio, dei sali
minerali raccomandati per la salute
del cuore. E così per le melanzane.
Insomma in entrambi i casi è
salvaguardato sia il portafoglio che
la salute.
Additivi senza dirlo
o letto sull’Informatore di
febbraio 2009 un articolo
che ho trovato molto interessante
“Cali... di Zuccheri”, dove viene
fatta una presentazione dei vari
dolcificanti presenti in commercio,
che sono anche usati nella
produzione di dolci o bibite. La
H
Beppe Bigazzi dà un giudizio da
gastronomo, che si basa soprattutto
sul gusto e sull’uso in cucina: da
questo punto di vista è da preferire
il riso normale. Mentre sul parboiled
non abbiamo sentito censure da
parte di medici, nutrizionisti e
merceologi. Anche perché succede
la stessa cosa nella nostra pentola
quando lo cuciniamo. Quindi niente
paura, il socio usi tranquillamente
il parboiled per risparmiare un po’
di tempo in cottura e per averlo
sempre “al dente”. Per le ricette
più curate ci sono molte varietà di
riso con caratteristiche diverse che
possono dare molta soddisfazione
in cucina.
Qualcosa di buono
alve, non so se ho indovinato
l’indirizzo e-mail a cui inviare
i miei apprezzamenti su due
prodotti a marchio Coop. Il primo
che segnalo sono i fiocchi di riso e
frumento integrali con i frutti rossi.
Ho assaggiato molti prodotti simili
e di marchio conosciuto, ma devo
dire che quelli a marchio Coop
sono davvero buoni. Apprezzo
la giusta dose di zucchero, la
loro croccantezza e i frutti
essiccati ma buoni al momento
che vengono immersi nel latte
(freddo). L’altro prodotto che di
recente ho assaggiato è l’insalata
mediterranea (mi ricordo che si
chiama così) sempre a marchio
Coop con insalata lattuga, carote,
valeriana, olive verdi e pomodorini
e a parte c’è l’aggiunta del grana
padano. Lamento un po’ la scarsa
quantità d’olio (invece di 100ml
preferirei 150ml), ma l’olio è
comunque di buona qualità e le
verdure fresche. Complimenti.
Leggo spesso le lettere dei soci
che si lamentano dei prodotti,
ma è bene segnalare anche i
prodotti che hanno a mio avviso
un buon esito. Colgo l’occasione
per chiedere che sia dato maggior
spazio ai prodotti dietetici e a
ridotto contenuto di grassi. So che
ve ne sono, ma essendo donna e
attenta alla linea spero sempre ce
ne siano di più.
Claudia Corti - Empoli (FI)
S
Non pubblichiamo, in genere, le
lettere che esprimono anche
apprezzamento e soddisfazione.
Ma questa ci è sembrata
particolarmente sensata e motivata.
Insomma è un modo per dire ai
nostri cari lettori: si può scrivere
anche senza esasperare i toni,
senza dover essere polemici a
tutti i costi, o compiacenti fino alla
piaggeria. Ma motivati e costruttivi.
Grazie, Claudia Corti.
aprile 2009 Informatore
31
INFORMATORE APRILE
16-03-2009
17:13
Pagina 5
INFORMATORE APRILE
18-03-2009
11:23
Pagina 6
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GASTRONOMIA
L
e ricette nelle quali i fagioli so- ripetuto spesso nelle case contadine
no protagonisti si sprecano: per indicare i ditali rigati.
una delle più semplici ma allo
stesso tempo significative è la “zupdoPo bolliti
pa lombarda”, che prende il nome
La passata di legumi, negli ulda quei lombardi che vennero a la- timi anni, ha rappresentato poi
vorare in Toscana, in una sorta di l’accompagnamento ideale di croemigrazione al contrario che carat- stacei: basti pensare alla famosa di
terizzò la fine del XIX secolo: si stava “Passatina di ceci con gamberi” di Leonardo Romanelli
costruendo la ferrovia Faentina e i
turni di lavoro massacranti, impeLeGuMI
La magia del fagiolo
Fulvio Pierangelini, il titolare del
“Gambero Rosso “ di San Vincenzo,
un piatto che vanta innumerevoli
tentativi di imitazione. Se guardiamo alle ricette classiche di mare,
non manca però anche la ricetta
della tradizione, con l’“Insalata
viareggina”, dove i fagioli lessati si
accompagnano ai gamberi bolliti, il
tutto condito con olio e con l’aggiunta di cipolline fresche. Ma anche la
Frullati, passati,
con la pasta, in
insalata, mille modi
di mangiare i fagioli
divano ai manovali di trovare qualcuno disposto ad aspettarli, la sera,
per fornire loro un piatto caldo. A cena era dura mangiare formaggio e
affettati, senza niente di caldo che
lenisse lo stomaco; ecco che venne
allora un’intuizione per riuscire a
creare un piatto sostanzioso: ai fagioli lessi tenuti in caldo durante il
giorno in una pentola, aggiunsero
semplicemente delle fette di pane
agliate, adagiate sul fondo delle scodelle dove venivano serviti i fagioli
con la loro acqua di cottura.
La “pasta e fagioli” è sicuramente nata prima ma segue questa
falsariga: pochi ingredienti, che
mettono in luce il sapore dei fagioli, faGIolI
e quindi aglio, salvia, rosmarino,
miscelati in maniera diversa, ma Con L’oCCHIo, PrIMa dI CoLoMbo
che rendono quasi inutile l’impiego Un vecchio detto recita “fiorentin mangia fagioli, lecca piatti
del pomodoro. Le erbe aromatiche e romaioli” che la dice lunga di quanto questo legume possa
possono essere messe nel fondo di essere legato alla storia gastronomica della città. anche se,
cottura, oppure tritate finemente secondo la tradizione culinaria locale, i fagioli ai quali si
ed impiegate per la cosiddetta “sfu- riferiva il proverbio erano quelli di gallo, cioè i testicoli,
mata”, quando sono fatte rosolare a utilizzati soprattutto per la preparazione del “cibreo” il piatto
parte in olio extravergine di oliva ed goloso composto anche dalle creste e dai fegatini dello stesso
aggiunte all’ultimo momento alla volatile. In realtà non sono pochi i piatti che testimoniano
purea dei fagioli. Qualche cuoco l’amore per un alimento che costituiva, in tempo di miseria,
scorta di proteine. Se andiamo poi a vedere cosa si
di nuova generazione li ha invece un’ottima
mangiava a firenze, prima della scoperta dell’america, si può
impiegati per insaporire la pasta, rilevare come erano già consumati i “fagioli con l’occhio”,
utilizzata da cuocere assieme: se si come riporta paolo petroni nel suo libro “la vera cucina
impiega invece il pomodoro, più che fiorentina”: anche se simili ai fagioli classici, da un punto di
la pasta fatta in casa si preferisce i vista botanico appartengono ad un altro tipo di pianta, ed
cosiddetti “paternostri”, un nome erano già utilizzati ai tempi dei romani.
FOTO C. VALENTINI
34
Informatore aprIle 2009
versione cittadina riscuote
un notevole
successo, con
le acciughe
messe ad insaporire in un
fondo di cottura con l’aglio e
il prezzemolo,
aggiunta dei fagioli con poca acqua
di cottura , il tutto poi versato su
fette di pane a mo’ di bruschetta. La
semplicità è dunque il filo conduttore che unisce le ricette che vedono
protagonisti i “fagiuoli”, termine
che viene accettato dai dizionari
quale fiorentinismo: come contorno di accompagnamento alle salsicce in umido, sono praticamente
obbligatori i “fagioli all’uccelletto”,
caratterizzati dall’aggiunta di pomodoro dopo la rosolatura degli
aromi. Con l’aggiunta dell’acqua
di cottura e magari del brodo di verdure, se avanzati, vanno a formare
una saporita zuppa, da completare
solo con pane o pasta lunga spezzata, anche se sulla costa toscana
e all’isola d’Elba non è raro vederla
proposta con frutti di mare quali
cozze e vongole.
CHef
per un GIorno
Ricomincia la
fortunata serie
televisiva in onda
su La7 domenica
sera alle 20.30. Fra
i protagonisti il
fiorentino Leonardo
Romanelli
faRRo e fiasco
Una zuppa che è diventata comune in tutto il territorio regionale
è quella di farro: ne esistono innu-
merevoli versioni, ma quella che si
è affermata maggiormente è quella
che prevede la cottura del cereale
all’interno di un passato di fagioli,
preparato con cipolla, aglio, erbe
aromatiche assortite e pomodoro.
I nostalgici del passato rimpiangono ancora i “fagioli al fiasco”,
una pietanza che può essere riproposta solo nelle case che dispongono
di un forno a legna o un camino che
possa essere lasciato con il calore
diffuso per tutta la notte. Di solito
veniva preparato il pane per la settimana ed una volta pronto, invece
di buttare la cenere che avanzava da
quelli che erano normali impieghi
casalinghi, dal bucato all’orto, la
si utilizzava per ricoprire un fiasco
spagliato, con all’interno i fagioli,
l’acqua e gli aromi. Al mattino si trovavano i legumi cotti, ancora sodi,
dal sapore pronunciato rispetto ad
una normale cottura lessata.
il modeRno
che avanza
FunGHI
CoLtIVAtI
neL PIAtto
Come preparare gustose ricette
con l’aiuto di erbe e spezie
di
Andrea Santini
A
nche se è prematuro parlare di funghi freschi, è bene
prepararsi per la prossima
stagione, che speriamo non assomigli
a quella trascorsa che ha visto nascere
pochissime specie nei boschi. In compenso, non dobbiamo dimenticare che, a
disposizione dei consumatori, esistono i
cosiddetti funghi coltivati che si trovano
in ogni stagione dell’anno, bene esposti
in igieniche confezioni nel reparto dei
La moda della cucina moderna
impone di partire da un piatto della
tradizione, destrutturarlo, dividendolo cioè in piccole preparazioni
diverse a seconda degli ingredienti, sezIonI soCI
per poi ricomporlo sotto altre forme.
In questo esercizio di stile i fagioli CorSI dI CuCIna
hanno un ruolo preminente. Ad rignano sull’arno. Come usare le erbe aromatiche per dare
esempio con gli ingredienti prin- sapore ai piatti. Corso organizzato dalla sezione soci di figline
cipali costituiti da pane, verdure e rignano sull’arno, con il circolo arci di rignano. Sabato 9
e fagioli, ecco nascere un piatto maggio, alle 9.30, passeggiata nel campo per riconoscere le
come i ravioli: la pasta sostituisce il erbe e il loro habitat. nelle altre lezioni, l’11 e il 18 maggio, alle
pane, le verdure sono utilizzate per 21, al Circolo arci, saranno elaborate schede descrittive per
fare la salsa di accompagnamen- ogni pianta. Ultima lezione il 22 maggio, alle 21, con un buffet
a tema: “l’abbinamento delle erbe aromatiche con il cibo”. la
to, mentre la purea di fagioli va a quota di partecipazione euro 20,00 andrà a Il Cuore si scioglie.
riempire la pasta! In bocca poi si Iscrizioni: Circolo arci 0558348373; negozio Coop rignano
ricompongono i sapori, e mangiare 0558347089; punto soci figline 055951888. Info: Barbara
ad occhi chiusi può regalare sensa- 3333394200; Sergio 3479434918.
zioni curiose.
Impruneta-tavarnuzze. Sono ripresi i corsi di cucina con il
Facile immaginare che, per il ristorante il pruneto. ad aprile, corso di cucina vegetariana.
futuro, i fagioli possano diventare Info e prenotazioni: direttamente al punto soci di Impruneta o
protagonisti di una cucina moderna tavarnuzze. Info: 0550124046
ma ancorata alla tradizione: per pisa. alla riscoperta della buona tavola nella sala soci Coop di
esempio sottoforma di paté da spal- pisa Cisanello, sabato 4 aprile, alle 16. Guidati da una dietista
e una psicologa cercheremo di saperne di più sul ruolo
mare sui crostini, oppure per la pre- giocato
dai sensi sulla percezione del gusto, l’importanza di
parazione di una pasta all’uovo, una scegliere frutta e verdura di stagione e come il piacere
volta lessati e frullati, da mangiare sperimentato a tavola alimenta il desiderio di prendersi cura
asciutta, a ricreare un binomio an- di sé. Con un’esperienza pratica di sperimentazione
tico, che farà felici tutti coloro che sensoriale. Gratuito. max 20 partecipanti. organizzato dalla
amano nel piatto, oltre che la qualità, sezione soci con l’associazione Il Confine. necessaria
iscrizione ai box informazioni dei punti vendita Coop di pisa.
■
anche la quantità!
prodotti ortofrutticoli dei supermercati.
Con questi funghi si possono realizzare
ottimi piatti e gustose insalate composte da vari vegetali, con l’aggiunta di
saporosi condimenti. I coltivati più noti,
almeno in Toscana, come abbiamo già
detto in altre occasioni, sono prevalentemente gli champignons, i pleurotus e
i pioppini.
eRbe amiche
Come accennavamo, ai funghi
utilizzati a scopo alimentare possono
essere aggiunti, sia pure con una certa
parsimonia, alcuni ingredienti a base
di erbette, spezie ecc. che ne valorizzano, esaltandolo, il sapore inconfondibile arricchendolo, inoltre, di varie
sfumature di gusto. La maggior parte
dei funghi commestibili si associa bene
con qualche spicchio di aglio tagliato a
piccole fette ben distribuite. Nei tempi
passati si pensava che questo vegetale
a causa del sapore particolarmente forte
avesse il potere di neutralizzare veleni
di diversa intensità contenuti in certe
specie di funghi. Niente di più sbagliato!
Si possono anche usare con un dosaggio
equilibrato cipolla, zenzero, pomodoro e
altri ingredienti. Da non dimenticare la
nepitella dal profumo particolarmente
intenso, pianta aromatica molto diffusa
ed usata in Toscana, che si abbina bene
con vari tipi di funghi.
Ricette e coloRi
Le ricette dei funghi, come abbiamo
detto, devono essere preferibilmente
semplici, alla portata di tutti, che, con
un po’ di buona volontà ed entusiasmo,
si possono tranquillamente realizzare
nelle nostre cucine. Esistono persone
creative che con qualche ingrediente in
più riescono ad inventare nuovi profumi
e sapori. Sotto questo aspetto l’arte
culinaria assomiglia alla pittura dove
i colori e il talento dell’artista sono di
fondamentale importanza per la riuscita di un quadro. Un consiglio per chi
desidera cucinare i funghi. Essendo essi
composti prevalentemente da acqua,
al momento della cottura non occorre
aggiungerla, se non in piccola quantità, e
limitatamente alle specie a basso contenuto idrico. È preferibile perciò utilizzare
quella contenuta nei loro tessuti, che
trattiene maggiormente odori e sapori,
altrimenti dispersi se il liquido di cottura
fosse poco concentrato. Con questi
semplici accorgimenti i funghi cucinati
si fanno veramente “sentire”!
■
aprIle 2009 Informatore
35
TOSCANA
G
li avvenimenti che hanno
preceduto e seguito la morte
di Gesù sono stati ricordati e
celebrati con particolare devozione
fino dai primi secoli della cristianità. A Gerusalemme - ne parla una
monaca di nome, forse, Etheria che
compì un pellegrinaggio in Palestina nel V secolo - il venerdì era dedi-
le PRocessioni
A Castiglion fiorentino le celebrazioni vanno avanti per cinque
giorni, grazie alle iniziative di tre
Compagnie presenti nella cittadina
dell’aretino fino dal XVI secolo. Il
martedì si rievoca con una procesPaSQua
Penitenza ed esultanza
di
Riccardo Gatteschi
cato alla penitenza, il sabato alla
preghiera, la domenica all’esultanza. Più o meno quel che accade oggi
una semplice processione di ringraziamento per lo scampato pericolo
della peste, si è trasformata nel corso dei secoli in una ricostruzione
scenica di alcuni episodi legati alle
ultime ore di vita di Gesù.
a fiRenze
la colombina
Se il sabato è caratterizzato
dalla citata “volata” di Castiglion
Fiorentino e dal “Resurrexit” di
Cortona, alla domenica di Pasqua
FOTO G.C. COMUNE CASTIGLION F. AR
Rappresentazioni,
processioni e feste:
FOTO RAPID FOTO CENTER
la Settimana Santa
in Toscana
Grassina (FI), Rievocazione storica della passione di Cristo
nel mondo cristiano. E, per rimanere in argomento circoscritto in ambito toscano, si passa dalle sacre rappresentazioni del venerdì, alle “volate” o ai “resurrexit” del sabato, al
trionfo dello “Scoppio del Carro” o
all’“Ostensione della sacra cintola”
della domenica.
Certaldo
SerPentI dI Cenere
Se amate gli intrighi e gli enigmi e volete trascorrere un
pomeriggio diverso, il 10 maggio a Certaldo alto, (ore 15.00),
l’associazione turistica proloco in collaborazione con le
Spire del Drago, organizza la prima “Caccia al tesoro fantasymedievale”. Un gioco a squadra per grandi e piccini, con
prove pratiche e di intelligenza, ambientato in un’atmosfera
d’altri tempi: con personaggi in costume, dame e guerrieri, e
contornato da musiche e danze. la sfida prevede un finale
esoterico: potrete assistere nel laboratorio di un losco
alchimista alla reazione chimica che farà nascere i “Serpenti
di cenere”. tutti i dettagli della manifestazione sul sito www.
prolococertaldo.it, da cui si può scaricare il regolamento e la
domanda di partecipazione. prenotazione obbligatoria entro il
18 aprile; il costo è di 5 euro a persona.
36
Informatore aprIle 2009
sione la cattura di Cristo nell’orto
di Getsemani, curata dalla Compagnia di Sant’Antonio; il mercoledì è
la Compagnia della Buona Morte
che propone processionalmente
l’episodio della flagellazione (in
tempi passati i partecipanti si fustigavano a sangue, in un’apoteosi di
penitenza e di dolore; attualmente
la cruenta pratica è assai mitigata:
adesso si partecipa alla processione Castiglion Fiorentino (AR), processione
a piedi nudi). Il venerdì è la volta del- sono legate varie manifestazioni
la Compagnia del Gesù a rievocare che mettono in risalto la gioia per la
la morte e la crocifissione. L’intensa Resurrezione. Esemplare, a questo
settimana si conclude al sabato not- proposito, è lo “Scoppio del Carro”
te quando la stessa Compagnia del che si svolge a Firenze a partire
Gesù insieme con un gran numero - con alcune variazioni - dal XIII
di castiglionesi, partecipano - o secolo. La tradizione vuole che la
assistono - alla celebre “volata”.
celebrazione sia nata al ritorno dalAnche in altre località toscane la Terrasanta di Pazzino de’ Pazzi,
si organizzano rievocazioni e riti nobile fiorentino, che si era comporlegati all’evento della Crocifissione. tato eroicamente nella conquista
Fra le prime in ordine di tempo di Gerusalemme e aveva riportato
si può citare la “Processione dei a casa alcune pietre staccate dal
Crocioni” a Castiglione Garfagna- Santo Sepolcro. Con quelle pietre,
custodite nella chiesa dei Santi
na, durante la quale l’identità del
giovane che impersona la figura di Apostoli, si accende il fuoco che, al
Cristo è tenuta segreta fino a notte mattino del giorno di Pasqua, viene
fonda. Innumerevoli sono le rievo- portato fino all’altar maggiore della
cazioni del venerdì, con processioni cattedrale dove si sta celebrando la
e riti commemorativi. Forse la più messa. Al momento del “Gloria”, il
conosciuta, certo la più antica, è la sacerdote utilizza quella fiammella
“Sacra Rappresentazione” di Gras- per accendere una miccia che, sotto
sina, nel comune di Bagno a Ripoli, forma di colomba, va a colpire una
che sembra avere una precisa data parte precisa del carro (o “Brindeldi nascita: il 1633. Iniziata come lone”, come lo chiamano i fiorenti-
ni) precedentemente parcheggiato
davanti alla cattedrale. Se il volo
della colombina è preciso e senza
intoppi, il carro esploderà in un tripudio di colori e di rumori. Questa
tradizione tipicamente fiorentina
è stata poi ripresa da altre località,
quali Rufina, Figline Valdarno, Cascia, Greve in Chianti.
InformazIonI
Castiglion Fiorentino
0575658278
Firenze
0552616048
Prato
057435141
San Miniato
057142233
sacRa cintola
e aQuiloni
Il giorno di Pasqua è testimone
anche di un altro evento rievocativo di grande suggestione che
vede coinvolta la popolazione di
prato. Si tratta dell’“Ostensione del
Sacro Cingolo”. Anche in questo
caso la secolare cerimonia ha uno
stretto legame con il passato e con
la leggenda. Si narra di un giovane
pratese che, in un anno imprecisato dell’XI secolo, mentre si trovava
in Palestina, entrò in possesso della
cintura con la quale la Madonna
fermava le sue vesti. Michele, questo è il nome del giovane, riportò la
preziosa reliquia nella sua città e
FOTO C. VALENTINI
Firenze, lo scoppio del Carro
se ne affezionò a tal punto che, si ture di Donatello - sul lato destro
dice, non se ne allontanava mai della facciata. Oltre al giorno di
un istante. Quando sentì che il Pasqua, la reliquia viene esposta
momento del trapasso stava per al pubblico il primo di maggio, il
arrivare, decise di donare la cintola 15 agosto, l’8 settembre e il giorno
alla Chiesa pratese. Da quel tempo di Natale.
si è sempre conservata nel Duomo,
Il vasto piazzale della Rocca di
ha compiuto svariati miracoli, ed è San miniato, in provincia di Pisa, è
chiusa in un forziere di cui solo tre senz’altro il palcoscenico ideale per
persone hanno la chiave. E cinque dare l’opportunità a grandi e piccini
volte all’anno viene mostrata ai che amano gli aquiloni, di sfogare
fedeli dal pergamo appositamente liberamente la loro passione. Non è
costruito da Michelozzo - con scul- una gara nel senso stretto del termine; chiunque sia in possesso di un
aquilone (meglio se costruito con
le sue mani), troverà il suo tempo
e il suo spazio per farlo librare in
aria all’ombra della severa torre
federiciana.
Nello stesso pomeriggio di domenica 19, nella sottostante Piazza del
Duomo, si liberano in cielo tre piccole
augurali mongolfiere, ognuna con
un messaggio di pace e di amicizia e
un numero di telefono. Le tre persone
che ne entreranno in possesso, saranno ospiti alla festa degli aquiloni
■
dell’anno successivo.
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aprIle 2009 Informatore
37
MONDO ANIMALE
D
alla notte dei tempi molti
animali nel periodo dedicato
all’amore intraprendono veri
e propri viaggi in cerca di intimità
con lo scopo, comune a tutti, di garantire la sopravvivenza della specie. Per alcuni si tratta di distanze immense, basti pensare alle tartarughe marine che compiono migliaia di chilometri ogni anno per
ritornare alle spiagge dove sono nate per accoppiarsi a loro volta e deporre le uova. Stessa cosa per i salmoni che ripercorrono il fiume nello stesso punto e nello stesso periodo
per poi morire dopo aver custodito
gelosamente le uova deposte.
Alcuni spostamenti sono molto
più brevi, ma non per questo meno
pericolosi. Gli anfibi, per esempio,
sono una classe di animali poco
studiata e delle loro abitudini non si
conosce molto. «C’è molta ignoranza intorno a questi animali - spiega
il biologo Carlo Scoccianti - sono
vittime di pregiudizi insensati. Al
contrario sono creature affascinanti e utilissime per l’ambiente».
Il dottor Scoccianti da anni è
attivamente impegnato nella conservazione e nello studio di questi animali ed è uno dei massimi
esperti di anfibi in Italia. «Forse non
tutti sanno che sono tra le specie più
minacciate al mondo, più di quanto
lo siano i mammiferi - precisa il
ricercatore - eppure, forse a causa
della loro natura un po’ schiva, sono visti con diffidenza».
Una delle principali cause di
morte di questi animali è rappresentata dalle macchine. Il proble-
di
Silvia Amodio
voLontarIato
Tunnel sotto le
strade per evitare
l’ecatombe durante
le migrazioni
un altro momento della giornata, i
danni sarebbero sicuramente inferiori». Ci sono tuttavia interventi che
possono contribuire ad arginare il
problema, infatti si è visto che gli
animali tendono a concentrarsi in
tratti stradali circoscritti e in un
basta una Pozza
Talvolta l’uomo interviene in
buona fede ma alterando profondamente gli equilibri naturali. Gli
anfibi depongono uova che sono
vere ghiottonerie per i pesci e per altri
animali, perciò hanno bisogno di deporle in acque “tranquille”. Bisogna
resistere alla tentazione di “dare vita”
a stagni e laghetti gettando di proposito pesci o tartarughe dove non
ci sono, perché questo renderebbe il
luogo inutilizzabile dagli anfibi.
Un altro modo per intervenire
sul posto è quello di creare dei tunnel, veri e propri sottopassaggi che
possono essere utilizzati dai rospi.
«Sono interventi semplici ed
efficaci ma che sono stati messi a
punto dopo anni di studio e di osservazioni e utilizzati sia in Italia che
Per richiedere una
consulenza gratuita
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uno stagnetto nel
proprio terreno o
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alla spedizione in
soccorso dei rospi
rivolgersi a WWF
Toscana, Gruppo
di Studio per la
Conservazione
degli Anfibi cell. 3383994177
etruSCHI
IL PARCo
MULtIMeDIALe
Da Massa Marittima
a Sorano tutte le cose
da vedere sono in rete
L
a provincia di Grosseto vuol
valorizzare il suo passato. Da
Massa Marittima sino a Sorano si è deciso di unire idealmente,
e virtualmente, i luoghi d’interesse
archeologico, artistico, culturale e naturalistico. Ecco allora che nasce il
“Parco degli Etruschi”, iniziativa che
ha lo scopo di legare in un sistema
tutti i “nodi” d’interesse del grossetano. Il viaggiatore può farsi un’idea
prima di partire visitando il sito www.
parcodeglietruschi.it dotato di oltre
mille schede tematiche. Le due porte
d’accesso (i centri d’accoglienza del
parco) si trovano alle estremità della
provincia: una tra le Colline Metallifere,
nel Convento delle clarisse di Massa Marittima, l’altra nell’area del tufo,
presso la fortezza Orsini di Sorano. La
prima cosa in cui ci s’imbatte in questi
centri è il pannello informativo multimediale: un grande schermo con cui si
può interagire, grazie a dei rilevatori di
movimento, muovendo la mano vicino
alle immagini, come un enorme touch
screen, ma senza “touch”. Il pannello
mostra i luoghi del parco degli Etruschi,
i suoi musei, la natura. Non mancano
postazioni pc con accesso a internet e
i totem interattivi.
Questi ultimi sono dei pc con tastiera
e schermo touch screen, ognuno dei
quali è dedicato a uno specifico argomento, e si trovano anche nei “nodi” del
Nella vita si baciano
tanti rospi per niente,
meglio preoccuparsi
di questi che danno
più soddisfazione…
Padrone CerCaSI
C’è marta (nella foto) dolcissima, ma non ama i gatti,
Braccobaldo timoroso e magrissimo, ruben allegro e festoso.
Sono alcuni degli animali “sponsorizzati” da “otello”, un
progetto di adozione per 32 cani ritrovati nel territorio di
pontassieve e temporaneamente ospiti del canile di
terranova Bracciolini; si tratta di animali abbandonati o
maltrattati, che hanno alle spalle un vissuto difficile e che
cercano una casa e un padrone, insomma qualcuno che si
prenda cura di loro. l’iniziativa è di un gruppo di volontari
della oipa firenze, sezione italiana di un’organizzazione
internazionale (www.oipa.org) che si occupa della tutela
degli animali in tutto il mondo, e del Comune di pontassieve.
Ilaria 3349951817, [email protected], www.oipafirenze.it
Informatore aprIle 2009
nelle oRe di Punta
«Sono pure sfortunati - racconta
il biologo - perché essendo animali
crepuscolari, cioè che si muovono
preferibilmente tra le 18 e le 20, l’ora
in cui la gente esce dagli uffici per
tornare alle proprie abitazioni fuori
città, incontrano la maggiore intensità di traffico. Se si spostassero in
La strada dei rospi
adozIonI CanI
38
ma si è evidenziato negli ultimi
decenni ed è conseguenza dello
sviluppo urbano e della necessità
di spostarsi automuniti da un luogo
all’altro. Il problema degli incidenti
con gravi conseguenze per l’uomo
causati dalla collisione con un ani-
FOTO S. AMODIO
FOTO S. AMODIO
male è molto sottovalutato, ogni periodo dell’anno limitato e preveanno in Italia se ne registrano oltre dibile, sono i cosiddetti “punti focali
4000. Anche animaletti di piccole di attraversamento”, secondo la dedimensioni possono rappresentare finizione data da Scoccianti. Prima
un pericolo.
di tutto il buon senso suggerirebbe
Gli ambienti riproduttivi degli di preservare l’ambiente e manteanfibi sono divenuti oggi molto rari nere gli equilibri naturali; dove la
e gli animali sono costretti a com- situazione è ormai compromessa
piere lunghi percorsi per cercare si possono invece creare delle vere
zone umide dove riprodursi. Questa e proprie barriere in modo da impemigrazione di gruppo avviene tra dire l’attraversamento e allo stesso
febbraio e aprile, dipende dalle zone tempo fornire una zona umida altere dalla specie. Quelle prese in esame nativa dove potranno corteggiarsi in
sul nostro territorio sono il rospo santa pace. «Infatti, contrariamente
comune, Bufo bufo, la rana dalma- a quanto si possa pensare - racconta
tina, Rana dalmatina e il tritone il biologo - i rospi non hanno bisogno
crestato, Triturus carnifex.
di grandi stagni, anche una pozza
Spesso però la destinazione si che poi in estate si prosciuga, una
trova al di là di una strada e i rospi volta compiuto il ciclo riproduttivo,
è più che sufficiente».
sono costretti ad attraversarla.
L’articolo completo è
nel numero di marzo/
aprile di Archeologia
Viva (Giunti Editore):
www.archeologia
viva.it
all’estero», prosegue Scoccianti.
Un aiuto molto importante è
dato dai volontari che ogni anno
vengono reclutati per aiutare i rospi
Lago dell’Accesa
ad attraversare la strada. Muniti
di torcia e secchi si riuniscono in prato
parco (i “nodi”, dislocati nei musei, nelle
gruppi sotto la supervisione di un
biblioteche dei comuni sono in totale
caposquadra e danno il via alla
undici: i musei archeologici di GrosseaLI In LIbertÀ
buona azione.
to, Orbetello, Pitigliano ecc.). L’ultima
per gli amanti della natura
«Si tratta di un contributo fondaattrattiva tecnologica dei due centri di
segnaliamo due iniziative del Centro
mentale, non solo perché in questo
accoglienza è dedicata ai bambini: il
di Scienze naturali di prato. Il 18
“tappeto
magico”, una proiezione intemodo si salvano migliaia di aniaprile alle ore 16 si svolgerà una visita
rattiva
sul
pavimento.
mali che altrimenti rimarrebbero
guidata nel parco ambientale di
Nel
panorama
mozzafiato di paesi
schiacciati sotto le automobili», sotGalceti, il tema è “Colori e voci di
scavati
e
arroccati
sulle rupi (Soratolinea il ricercatore. Naturalmente
primavera” con riferimento anche
no,
Pitigliano,
Sovana),
ci aspetta una
alla Primavera di Botticelli. Saranno
anche la collaborazione di comuni
passeggiata
nelle
vie
cave
e nella neillustrati
le
livree
degli
uccelli,
la
presenza
di
particolari
e province è importante.
cropoli
di
Sovana
(tutto
rigorosamente
specie
anche
rare
da
osservare,
il
mutamento
delle
piante.
Un altro invito è quello di creare
scavato nella roccia tufacea). Qui è in
nel proprio terreno uno stagno o Il 25 aprile, ore 16, si può assistere alla manifestazione “ali in
fase di realizzazione un polo museale:
libertà”,
la
liberazione
di
falchi
e
altri
uccelli
curati
e
riadattati.
anche una semplice pozza, una picDi ogni animale rimesso in libertà verrà raccontata la storia
probabilmente tutti i corredi funebri che
cola azione ma che si rivela utilissi- insieme alle caratteristiche scientifiche, ecologiche ed
sono a Firenze torneranno a casa. E poi
ma. In Inghilterra una ventina di etologiche. ad ogni uccello sarà apposto un anello di
è un’area archeologica che alimenta la
anni fa divenne una vera e propria riconoscimento.
propria illuminazione con un impianto
moda: chi ne aveva la possibilità si Ingresso € 4,00 - Senza prenotazione
fotovoltaico: ambiente e archeologia si
attrezzava per offrire un luogo agli Centro di scienze naturali, via di Galceti, 74 Prato
incontrano!
anfibi di passaggio.
■
tel. 0574460503, [email protected]; www.csn.prato.it
Informazioni: tel. 0566.901269
aprIle 2009 Informatore
39
SPETTACOLO
attuaLItÀ
Risate in toscano
mo già con in testa ben chiari i tempi televisivi (che poi avrebbe saputo
mettere al servizio di programmi
Rai di grande successo), il secondo
con quella irresistibile effervescenza che lo avrebbe portato negli anni a diventare il golden boy del cinema italiano.
Programmi e comici
delle tivù locali, dagli
anni ‘80 con Conti e
Pieraccioni a oggi
FOTO C. VALENTINI
40
Informatore aprIle 2009
FOTO C. VALENTINI
i temPi d’oRo
Al duo si affiancano ben presto
altri artisti “in erba” come Giorgio
Panariello, Walter Santillo, Graziano Salvadori, Niki Giustini. L’allegra
brigata trasloca su Teleregione dove
dà vita a “Vernice Fresca” in un crescendo tangibile di popolarità come
sottolineano le parole di Leonardo
Scucchi (regista del programma insieme ad Andrea Biagini). «Fu proprio l’impossibilità di continuare a lavorare
negli studi fiorentini di viale
Cadorna (a causa dell’afflusso di pubblico non più gestibile in sicurezza) che ci obbligò a
trovare una collocazione più
ampia. L’ospitalità del Manila di Campi Bisenzio permise
il primo salto qualitativo della trasmissione, togliendole
quella patina di programma
da tv locale». Nel frattempo si
erano aggiunti alla squadra: i
Paradigma, Andrea Cambi, Gaetano Gennai, i Due Mendi (Massimo Ceccherini ed Alessandro Paci)
e Cristiano Militello a conferma di
quella che era diventata un’inesau-
ribile fucina di talenti.
«Una fortunata edizione estiva
del 1994 in onda da La bussola di
Focette - puntualizza Scucchi - dette il via a quella che sarebbe stata,
l’anno successivo, l’edizione più matura del programma “Aria Fresca”,
in onda su Videomusic e Telemontecarlo, con inaspettati riscontri
a livello nazionale, e l’aggiunta di
ulteriori protagonisti, come Katia
Beni, al tempo reduce dai successi
con Le galline».
Ecco riassunto in poche righe
il corso storico di un format tutto
made in Tuscany che, partito da
piccole emittenti locali, si è saputo poi imporre clamorosamente a
livello nazionale così come i suoi
protagonisti. Un caso più unico che
raro. Irripetibile?
«Per come si sviluppò, per i tempi
in cui avvenne e per i talenti che
raccoglieva credo proprio di sì - dichiara Alessandro Capasso anima
del progetto “Vida Loca” ospitato
su Rete 37 (in seconda serata) -.
Sarebbe come pensare di potere
assistere di nuovo a un “Non Stop”
o ad un “Quelli della notte”. Sono
episodi nella storia dello spettacolo
che restano tali, unici e dunque
irripetibili». Dello stesso parere Andrea Muzzi che ha da poco finito le
riprese del suo primo film da regista
ed interprete (insieme ad Andrea
Bruno Savelli) Piove sul bagnato
bagnato:
«potrà ripetersi un fenomeno di successo... ma non di quelle dimensioni.» «Probabilmente - puntualizza
Scucchi - l’esito della trasmissione
era dovuto a un gruppo di giovani
aspiranti al palcoscenico con un
ottimale mix di entusiasmo, capacità e serietà nell’affrontare il lavoro.
In quest’ottica credo che sia stato
fondamentale l’apporto di Carlo
Conti in qualità di catalizzatore di
tutte le forze in gioco, importante
almeno quanto le sue capacità di
conduzione».
oggi: “vida loca”
Tutto questo accadeva come
abbiamo ricordato una ventina (o
poco più) di anni fa ma adesso le televisioni locali possono rappresentare ancora un trampolino di lancio
per la comicità di casa nostra?
«C’è meno interesse per l’intrattenimento e molto più per approfondimenti e notizie, per non parlare
dello sport - puntualizza Capasso
-. I pochi sponsor sono veicolati da
audience e tematicità, cose che
con difficoltà vanno d’accordo con
esperimenti ed originalità. È difficile iniziare un progetto comico
ed è complicato tenerlo in piedi.
Comunque non impossibile. “Vida
Loca”, per esempio è un programma atipico: sono nove anni di presenza in video con oltre seicento
puntate realizzate. Il cast è rimasto
sempre lo stesso con l’inserimento
eccezionale del solo Andrea Cambi
(venuto a mancare prematuramente lo scorso febbraio). Iniziammo
in quattro (Pino Guazzo, Ivan Periccioli, Massimo Ceccovecchi ed
io) ed abbiamo continuato contro
tutte le difficoltà del caso. Adesso
siamo ancora in onda, prodotti
da una televisione coraggiosa che
ci riconosce anche il fatto di aver
raggiunto ascolti importanti grazie
ad un sempre più nutrito gruppo di
veri e propri fan in tutta la Toscana.
Andiamo in onda in seconda serata
alle ore 23.30 circa su Rete 37 con
tanto di replica all’ora di pranzo e
notturna ed abbiamo in progetto
una versione settimanale di un’ora
e mezza che si aggiunge alle puntate quotidiane in cui spicca la bellezza di Cristina De Pin, playmate di
marzo di Playboy».
«L’offerta è aumentata e la
domanda diminuita e frazionata - prosegue Capasso - difficile
far sì che un progetto locale riesca
ad imporsi a livello nazionale con
la sola forza della messa in onda.
Certo trasmettere a migliaia di persone qualcosa che funzioni può
svilupparsi in realtà più grandi,
ma non credo vi siano talent scout
sguinzagliati per il territorio. Oggi
nelle reti nazionali basta stare in
ufficio, indire un casting e centinaia di artisti si propongono, quindi
perché cercare?!»
Più possibilista pare essere Andrea Muzzi che però subito precisa:
«Non dimentichiamoci che una
volta il proprietario, per esempio,
di Canale 10 era un produttore
come Cecchi Gori. All’epoca grazie
ad una trasmissione sulla sua rete
mi trovai a firmare un contratto cinematografico. Comunque anche
oggi ci sono buone possibilità per
farsi notare. Le emittenti toscane
sono molto seguite ed alcune come
lo stesso Canale 10 (Odeon) hanno
una visibilità nazionale. Molto
dipende dal direttore artistico. Mi
sembra che gente come Stefano Poli (Rete 37), Teresa Tironi (RTV38)
o lo stesso Stefano Barbini di Canale 10 abbiano voglia ed intelligenza
per sperimentare. Io da parte
mia, sempre su Canale 10
faccio due programmi: nel
primo (in onda dal lunedì
al sabato alle 14 e in replica
alle 19, alle 23 e alle una
di notte) mi diverto a
fare delle previsioni
del tempo comiche
e nel secondo, che
s’intitola “Terzo
tempo” (dal lunedì
al venerdì alle ore
14.30, 19 e 23) vesto
i panni di un tifoso
viola troppo passionale che non riesce ad
adattarsi ai canoni di fair
play imposti dall’era Della Valle. Ma per quanto
riguarda la comicità sto
realizzando, anche, per
Odeon “Telebidone” la prima trasmissione che ricicla
la TV spazzatura».
Auguriamo ai “nipotini” di “Vernice Fresca” un
ridente futuro che sappia
rinverdire i fasti di Conti
& co.
■
VIstI da VICIno
di Stefano Giraldi
GIovannI MICHeLuCCI
RAZIonALe
MA non tRoPPo
F
orse non tutti sanno che due
stupendi complessi architettonici, la stazione di Santa Maria
Novella a Firenze e la chiesa di San
Giovanni Battista (la cosiddetta “chiesa
dell’autostrada”) sono stati realizzati
dall’architetto pistoiese Giovanni Michelucci, classe 1891, considerato tra i maggiori esponenti del razionalismo italiano.
La stazione di Santa Maria Novella,
FOTO C. VALENTINI
di
Bruno Santini
FOTO C. VALENTINI
I
l telespettatore che, negli anni
‘80, annoiato davanti al suo 24
pollici, avesse “spippolato” con il
telecomando alla ricerca di qualcosa che gli procurasse un fremito catodico avrebbe certo trovato il rimedio al suo torpore sintonizzandosi
su TeleCentroToscana emittente di
proprietà di Mauro Montagni (con
gli studi a Calenzano), che ospitava
un programma per certi versi rivoluzionario: “Succo d’arancia”. Ne
erano ideatori e protagonisti Carlo
Conti e Leonardo Pieraccioni. Il pri-
costruita tra il 1933 e il 1936, ebbe
nell’ambiente dell’architettura italiana
dell’epoca una grande risonanza; mentre
nel dopoguerra, dopo un ripensamento
dovuto alla sua precoce percezione della
crisi razionalista, Michelucci realizzò,
dal 1963 al 1964, nella libertà di una più
intensa espressività e con ardite concezioni spaziali, la chiesa di San Giovanni
Battista sull’autostrada del Sole.
Ho conosciuto Giovanni Michelucci
negli anni ‘80, nella sua villa a Fiesole,
quando era già molto anziano. All’epoca
io collaboravo con riviste e settimanali
nazionali e anche, come si chiamavano allora, con le radio libere. Vista l’età dell’architetto, sia alcune riviste che una radio
mi chiesero un “coccodrillo” (un servizio
fatto in previsione della “dipartita” di un
personaggio). Accettai e presi un appuntamento con Michelucci, naturalmente
nascondendo la vera natura del servizio.
Mi trovai davanti un signore anziano, alto,
elegante, di una intelligenza viva che
gentilmente mi fece accomodare. Dopo le
foto gli chiesi durante l’intervista che cosa
rappresentasse per lui l’architettura. La
risposta fu breve, sintetica ma molto bella: “è la vita, fotografo, è la vita”. Mi parve
come di sentire la voce del Brunelleschi
e di Michelangelo.
aprIle 2009 Informatore
41
FARMACI
S
embra, ormai, che l’allergia
cause e sintomi
Le cause sono diverse e insornon abbia più stagioni, grazie a un mix tra clima varia- gono in qualsiasi momento della
bile ed inquinamento atmosferico. I vita. Comunque c’è sempre una
più colpiti, secondo uno studio pub- predisposizione familiare, anche
blicato sulla rivista medica “PediaaLLerGIe
trics” sono proprio i bambini: i da-
tutto l’anno in allergia
di
Alma Valente
Il termine allergia
proviene dal greco,
allos (altro) + ergon
(azione) e indica una
azione contro ciò
che è estraneo. Fu
coniato dal medico
austriaco Clemens
Von Parquet nel 1906
ti, infatti, fanno intravedere che, nel
2020, uno su due soffrirà di patologie allergiche.
Per allergia s’intendono quei
sintomi che compaiono quando
un organismo reagisce in modo
anormale al contatto con sostanze
estranee denominate “allergeni”
che prima erano ben tollerate. Alcune cellule del sistema immunitario,
a seguito della produzione di anticorpi chiamati IgE, cominciano
a scatenare uno stato di infiammazione, con comparsa
di sintomi diversi a seconda della
sede interessata.
Prevenire e curare
patologie fastidiose
e sempre
più frequenti
se non si può parlare di ereditarietà
diretta. Questa tendenza, quando
si associa a cause ambientali, cioè
l’esposizione ad allergeni presenti
nell’ambiente, può indurre la malattia. Dunque la precocità dell’insorgenza dipende dall’intensità
delle due componenti: genetica ed
ambientale. Esistono altri fattori
scatenanti, come il fumo di sigaretta, l’inquinamento e le infezioni
virali e batteriche.
I sintomi dell’allergia sono diversi. I pollini, i peli e le forfore
animali, così come gli acari della polvere, sono responsabili di
disturbi respiratori (rinite,
asma e congiuntivite). Anche
l’orticaria ed alcuni disturbi
gastrointestinali possono essere malattie al-
42
Informatore aprIle 2009
rImeDI natUralI
IL RoSMARIno
DI nonnA ALMA
I
l mio dolcissimo nonno Enrico,
era un uomo d’altri tempi che,
pensate, non ho mai visto senza
cravatta. Vi sembrerà strano ma anche
quando eravamo riuniti per la colazione
mattutina, sotto la giacca da camera
c’era sempre una camicia candida e
l’immancabile accessorio con il quale
ha condiviso la vita per 99 anni. Ma
salute
Donare il sangue è un gesto semplice ma
importante. molti lo fanno; segnaliamo una
iniziativa fra le tante: la raccolta di sangue
che avverrà domenica 19 aprile, dalle 8 alle
10.30 circa, presso la fratellanza popolare di
Grassina, via Spinello aretino 9/10 . Info tel.
055646331
torneo di calcetto.. organizzato in collaborazione con
l’associazione italiana per le leucemie, dal 5 maggio si
terrà presso l’unione sportiva Sancat il torneo di calcetto
“memorial Simone”, giunto ormai alla 13ª edizione. Il
ricavato delle iscrizioni servirà, come negli anni passati,
a finanziare le ricerche su leucemie e linfomi svolte al
policlinico universitario di Careggi presso la divisione di
ematologia diretta dal professor alberto Bosi.
Info: Marco e Ombretta Amadori, tel. 055669600,
360708741
Gravidanza e maternità.. Da marzo a firenze è attivo un centro
per offrire supporto psicologico alle donne e alle coppie sulle
problematiche del concepimento, della gravidanza e del dopo
parto. l’iniziativa è realizzata da un gruppo di psicologhepsicoterapeute dell’associazione fiorentina di psicoterapia
psicoanalitica (a.f.p.p.).
Centro Alfa, via Ricasoli 7, Firenze, tel. 0552654044
nuove sedi alcolisti.. Domenica 19 aprile, la al-anon,
associazione che si occupa di familiari ed amici di alcolisti,
aprirà le porte delle proprie sedi in toscana, a empoli, a
firenze, a pisa, a Viareggio, per offrire il proprio servizio alle
persone e alle famiglie coinvolte nell’alcolismo.
Info: tel. 3282716640, numero verde 800087897
congiuntivite; i cortisonici, sono più
utili nelle manifestazioni più gravi
e nell’asma bronchiale. Si possono
assumere per bocca, crema o inalazione a seconda del tipo e della
gravità dei sintomi: i farmaci da
preferire sono quelli ad attività antiinfiammatoria, quali i cortisonici.
Nell’asma sono indicati quelli per
i test
uso inalatorio, che sono ben tollePrime sono le prove allergo- rati e non hanno effetti collaterali.
logiche cutanee, eseguite con la In molti casi lo stato infiammatorio
metodica del Prick Test, con le quali persiste in forma minima, anche
si testano a livello cutaneo un certo in assenza di sintomi apprezzabili,
numero di estratti contenenti gli per cui è utile continuare la terapia
allergizzanti, si attende la reazio- preventiva per lungo tempo.
compaiono i sintomi; a volte è necessario compilare dei diari per
ricordare le situazioni. Grazie a
queste notizie si può sospettare quali siano gli agenti responsabili. Si
procede poi all’esecuzione di test
diagnostici mirati a confermare i
sospetti e per impostare le cure.
lergiche. Le reazioni a
farmaci, alimenti e
punture di insetti danno sintomi che interessano tutto l’organismo:
nei casi più lievi manifestazioni
cutanee, in quelli più seri disturbi
respiratori sino al gravissimo shock
anafilattico.
Ma come è possibile sapere se
si è allergici e a che cosa? Occorre
innanzitutto raccogliere notizie
precise su come, dove e quando
ne della pelle, rappresentata da
un arrossamento e da un gonfiore
localizzato, che compaiono entro
pochi minuti. Gli esami consentono
di conoscere le sostanze allergeniche responsabili. Si può anche
fare un esame sul sangue che serve
per confermare la positività, se vi
è un dubbio, o per risolvere casi
particolari; con un piccolo prelievo
si identificano le singole sostanze
che scatenano la reazione: questo
esame è noto come RAST. Sono
indagini non dolorose e poco fastidiose, che possono essere eseguite
anche nei primi anni di vita.
la teRaPia
Il primo consiglio è quello di
evitare le sostanze allergizzanti,
una volta individuate. Esistono,
poi, dei farmaci che aiutano a controllare e a prevenire i sintomi. Gli
antistaminici sono utili nelle manifestazioni cutanee, la rinite e la
cosa ci azzecca con il tema dell’articolo?
Ci azzecca perché anche lui soffriva di
allergia. Certo non aveva fatto nessun
test però in primavera puntualmente
arrivavano tutti i classici sintomi. E lo
sapete nonna Alma come lo curava?
Con il rosmarino: preparando decotti per
aiutarlo a respirare meglio ed impacchi
per alleviare l’arrossamento degli occhi.
Ebbene qualche tempo fa ho letto che
una ricerca ha dimostrato che la pianta in
questione contiene sostanze antiallergiche. Chi lo avrà detto a mia nonna?!
il vaccino
Ringraziamo per
le informazioni
concesse la
professoressa
Donatella Lippi,
docente di Storia
della medicina
all’Università degli
studi di Firenze,
Walter Castellani,
fisiopatologo
respiratorio,
Oliviero Rossi,
immunoallergologo,
entrambi specialisti
dell’Azienda
OspedalieroUniversitaria Careggi.
fasi della vita quando il neonato è “a
rischio” di allergia per una predisposizione familiare. È consigliabile che
l’allattamento al seno sia prolungato
il più a lungo possibile, evitare il fumo di sigaretta negli ambienti dove
vive il neonato; iniziare il più tardi
possibile l’introduzione nella dieta
di uova e pesce, evitare nei primi
mesi di vita l’esposizione agli acari
ed alle forfore e peli animali. Esiste poi una prevenzione secondaria,
utile per aiutare chi è già allergico e
consiste nel limitare il contatto con
gli allergeni responsabili della sintomatologia. Ad esempio nel caso di
allergia verso gli acari della polvere è
necessario eliminare dall’ambiente
domestico tutto ciò che può favorire
la loro crescita (tappeti, tendaggi
pesanti, mobili imbottiti, materassi
di lana, trapunte di piuma d’oca,
giocattoli di peluche), usare l’aspirapolvere frequentemente, areare
la camera da letto, lavare spesso la
biancheria, usare copri-materassi
e copri-cuscini impermeabili agli
acari, non usare l’umidificatore e
tenere una temperatura bassa, in
quanto un ambiente caldo-umido
ne favorisce lo sviluppo.
Mettendo in atto i presidi di
prevenzione ambientale e farmacologica si permette agli individui
allergici di condurre una vita del
tutto “normale”.
■
L’immunoterapia specifica consiste nella somministrazione, a dosi
crescenti, dell’estratto della sostanza a cui l’organismo è allergico. È sezIonI soCI
una pratica in uso da più di 70 anni
che non dà reazioni collaterali ed è InContrI dI SaLute
abbastanza ben tollerata, a patto
Bisenzio. prossimo incontro con “I giovedì della salute”
che sia eseguita con le dovute regole Campi
nella saletta soci di Campi Bisenzio il 30 aprile, alle 21, con
da parte di un medico specialista. “le medicine naturali e il loro uso nelle patologie primaverili e
Il vaccino è consigliabile nei estive”. Intervengono pier natale mengozzi, assessore alle
casi di asma e di sintomi stagionali politiche integrate di salute di Campi e farmacisti di
intensi e prolungati, quando non è farmapiana, specializzati in medicine naturali. l’obiettivo è
possibile evitare la presenza della informare sui farmaci e le medicine alternative: quando usarli,
causa scatenante. Gli studi hanno quando non abusarne, l’importanza di farsi consigliare da
dimostrato un’efficacia solamente professionisti della salute. Info: sezioni soci, 0558978199
per alcuni inalanti (acari della pol- Barberino di mugello. Incontri alla Biblioteca di Barberino di
vere e pollini) così come per i veleni mugello organizzati dalla sezione soci Coop nell’ambito del
di ape e vespa. Una terapia che deve progetto “parole di salute”. Venerdì 17/4, “la salute della
donna: prevenire curare e guarire”, mentre venerdì 22/5,
sempre essere iniziata in assenza “l’importanza di essere genitori, l’importanza di essere figli”.
di sintomi.
appuntamento alle 21. Con la dottoressa alessandra panozzo,
PRevenzione
Esiste un tipo di prevenzione che
deve essere attuato già nelle prime
ginecologa omeopata e psicoterapeuta, membro
dell’associazione il marsupio di firenze e dell’associazione
lycopodium, autrice di articoli e pubblicazioni sul benessere
della donna.
aprIle 2009 Informatore
43
SEGNALAZIONI
a cura di
Rossana de Caro
Lucca
Arte
Tra divisionismo e decò:
Sartori in mostra
ino al 30 aprile 2009 si terrà
a Lucca, alla Galleria Bacci di
Capaci, una retrospettiva dedicata
a Federico Sartori (Milano1865 –
1938), pittore che visse e lavorò
per oltre trent’anni in Argentina,
prima a La Plata e poi a Buenos
F
Seravezza
tengono corsi di: decorazione,
modellazione e tornio. Divisi in
due livelli, principiante e avanzato,
sono tenuti dal maestro Vincenzo
Formisano. Orari (pomeridiani
e serali) da concordare. Costo,
materiali inclusi, 90 euro con
sconto per i soci Coop del 20%.
Info: tel. 3391312990
www.florenceartstudio.it
Prato
Visite guidate
La famiglia al museo
el corso del 2009, il Museo
dell’Opera del Duomo di Prato,
propone 10 visite didattiche per
adulti e bambini nei musei della
cittadina, per avvicinare il pubblico
delle famiglie all’arte e alla storia
locale. Durante gli incontri saranno
fornite schede operative che,
attraverso il meccanismo del gioco,
guideranno i partecipanti alla
scoperta e alla comprensione delle
opere. Partecipanti: minimo 10
massimo 30. Il 18 aprile “Il Tesoro
del museo: antichi usi e significati
N
Donne e foto
Mostra fotografica
i terrà dal 4 aprile al 7 giugno nel Palazzo Mediceo
di Seravezza (Lu) la VI edizione della rassegna “Seravezza
Fotografia”. Il tema di quest’anno è
la fotografia attraverso lo sguardo
femminile. Ospite principale della
mostra è Anke Merzbach, giovane
e talentuosa fotografa tedesca dallo
stile personalissimo: nelle sue opere i volti delle donne sono ritratti “a
volte con sottofondi onirici, altre con
intenzioni trasgressive, altre ancora
con richiami pittorici”. Sono previste
esposizioni, workshop, incontri di
S
degli oggetti liturgici”; il 2 maggio
“La storia nascosta di Prato: alla
ricerca del nostro passato”; il
16 maggio “La Sacra Famiglia
nell’arte”. Il calendario delle visite
prosegue in autunno.
Orario: il 1° e 3° sabato del mese
dalle ore 16.00 alle ore 18.00
Prenotazione obbligatoria; adulti
€ 5,00; sconto famiglia minimo 3
persone € 4,00
Tel. 057429339
[email protected]
Fiesole
Gli acquerelli di Hermann Hesse
ino al 31 maggio a Fiesole, (Museo Civico Archeologico e Sala Antiquarium
Costantini), si svolge la mostra “Hermann Hesse a Fiesole – Poeta. Pittore.
Viandante”. Dopo più di cento anni il più letto scrittore di lingua tedesca
del 20° secolo e premio Nobel per la letteratura, torna virtualmente nella
cittadina toscana. Da giovane, Hesse intraprese numerosi viaggi in Italia che
lo portarono più volte a Firenze e a Fiesole dal cui ameno paesaggio fu ispirato
alla pittura. Venti originali dei suoi più begli acquerelli, accompagnati da disegni
a china e matita, e un quaderno di schizzi particolarmente prezioso risalente
al 1917 saranno in mostra a Fiesole. Presente una scelta di prime edizioni,
manoscritti, lettere, poesie manoscritte ed estratti delle opere, che danno un
panorama sul suo lavoro letterario.
Orario: 10-19, chiuso il martedì; Costo biglietto: intero Euro 5,00,
ridotto Euro 3,00; Info: tel. 0555961293, [email protected]
CD jazz in solidarietà
A sfondo benefico un cd di
Alessandro Galati, pianista
jazz, dedicato a Gershwin. Una
parte del ricavato della vendita
andrà infatti al progetto “Tutti
a scuola nel Burkina Faso” per
la costruzione di 4 strutture
scolastiche nei villaggi più
poveri della regione. Il cd è in
vendita anche nei negozi Coop.
Firenze
Corsi di ceramica
L’officina
ella grande e luminosa ex
officina restaurata della
Scuola di Ceramica in via Nardo di
Cione, 6 (di fronte al supermercato
Coop di via Cimabue) si
N
44
Informatore aprile 2009
“U
classificato andranno 200 euro
mentre per la sezione giovani il
vincitore avrà 100 euro.
Info: premiounmontedipoesia.
myblog.it; atondi@
terreditoscana.net
Pro Loco di Abbadia San Salvatore
via Renato Rossano 2 Abbadia San
Salvatore (SI): 0577778324
F
Aires, e in seguito a Viareggio, al
suo rientro in Italia dopo il 1920.
Artista curioso e attento a tutte le
novità artistiche di quel periodo,
fu amico di Viani, Chini e di altre
personalità del mondo della
cultura e dell’arte che gravitavano
nella Viareggio intellettuale di
allora. In mostra dipinti e disegni:
un campionario di paesaggi e
scene di vita quotidiana eseguiti
con differenti linguaggi pittorici
legati alle tendenze dell’epoca.
Galleria Bacci di Capaci,
via del Battistero 15, Lucca,
tel. 0583953659
orario: da lunedì a sabato
10-12.30/16-19.30
Abbadia San Salvatore (Si)
Poesia
n monte di poesia” è un
premio letterario (giunto
alla IV edizione) organizzato da
Massimo Pinzuti e da Tiziana
Curti, dalla Pro Loco Abbadia San
Salvatore, con la collaborazione
dell’Accademia Alfieri, dedicato alla
montagna amiatina, ai suoi usi e
tradizioni. Sono ammesse da 1 a
3 poesie di massimo 30 versi. Le
sezioni sono “adulti” e “giovani”, il
tema è libero oppure “la montagna”.
C’è tempo per iscriversi fino al 30
giugno. La quota di adesione è
10 euro per la prima poesia, più 5
per le successive. La premiazione
avverrà l’11 ottobre. Premi: al 1°
Castelfiorentino
Premio Letterario
i concorre con testi inediti di
poesia e di narrativa, sul tema
“In Toscana: storie e impressioni”. Il
Premio Letterario Castelfiorentino
(XI edizione), è gratuito e aperto
a tutti. I testi dovranno arrivare
entro il 2 maggio, in sette copie
– di cui una con le generalità
dell’autore (presso la Banca di
Credito Cooperativo di Cambiano,
piazza Giovanni XXIII 6, 50051
Castelfiorentino, Fi). 1.000 euro al
primo classificato, 500 al secondo
e al terzo, più un premio speciale
di 3.000 euro a un grande poeta
o scrittore italiano. La serata di
premiazione è il 6 giugno.
Info: tel. 0571631731, 3384293724,
www.premioletterario
castelfiorentino.it
S
cultura fotografica, proiezioni, mostre di fotoamatori, bookshop.
In concomitanza alla mostra di
Anke Merzbach, allestita presso Palazzo Mediceo, le Scuderie Granducali Medicee ospiteranno personali
delle seguenti fotografe:
Cinzia Busi Thompson (4-19
aprile); Albertina Vago (30 aprile-17
maggio); Annalisa Ceolin (23 maggio-7 giugno)
Orario: 15 – 19.30 (chiuso il
lunedì ad eccezione del Lunedì
dell’Angelo 13/04).
Info: Ufficio Cultura
Comune di Seravezza
tel. 0584757443/756100
Certaldo
Mostra
Conchiglie, minerali, fossili e insetti di tutto il mondo
i svolgerà nei giorni di sabato 18 e domenica 19 aprile, nei locali
della palestra Boccaccio di via Ferrucci a Certaldo, la VI edizione
della “Mostra nazionale di minerali, fossili e conchiglie attuali”. Saranno
esposti reperti provenienti da tutta Italia: dentature di dinosauri, costole
e vertebre di balena, granchi e molluschi pliocenici, conchiglie risalenti a
milioni di anni fa, ma anche minerali di ogni foggia e colore. Oltre 50 gli
stand previsti. Tra le novità di questa edizione la mostra entomologica
“Microcosmos”, con centinaia di insetti di tutto il mondo esposti in teche
con illustrazioni e schede esplicative.
Ingresso libero. Orario 10-20
S
Prato
Festival
senza maschera
al 20 al 24 aprile 2009
a Prato, presso i locali
di “Officina Giovani – Cantieri
Culturali”, (piazza Macelli 4),
si terrà la seconda edizione
del “Festival senza maschera”,
rassegna delle arti teatrali
ed espressive nell’ambito
della disabilità. Coinvolte
molte cooperative sociali ed
Firenze
Planetario
in ludoteca
abato 18 aprile, dalle ore 15.00,
alla Ludoteca Mongolfiera (via
dell’Anconella 3), servizio ludico ed
educativo del Quartiere 4 di Firenze.
In occasione dell’anno Galileiano
dell’astronomia, ci sarà un incontro
molto speciale con l’associazione
degli Astrofili Fiorentini i quali
presenteranno un percorso
guidato tra le stelle e all’interno di
associazioni della provincia,
che esporranno il frutto dei
loro laboratori. Dopo l’ampia
partecipazione dello scorso anno,
la rassegna 2009 è ancora più
ricca e multimediale: spettacoli,
proiezioni video, mostre di pittura
e fotografia, workshop, incontri e
laboratori. Il calendario è visibile
nel sito di Officina Giovani:
http://eventi.cantiericulturali.prato.it
un planetario gonfiabile allestito
nella Ludoteca. Si tratta di uno
spettacolo interattivo della durata
di circa un’ora per gruppi di 15/20
bambini accompagnati dai genitori.
L’attività prevede una iscrizione
gratuita ma obbligatoria.
Orario 16-19. Lo spazio incontro dei
più piccoli (fino a 3 anni) è aperto
lunedì, mercoledì e venerdì dalle
9.00 alle 12.00. Tel. 0552207455
D
S
aprile 2009 Informatore
45
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