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8. Le Attività del Progetto
«Città Sane» a Udine dal
1995 ad oggi
DELIBERE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Adesione Progetto O.M.S. «Città Sane»: Delibera
Consiglio Comunale n. 26 del 2 marzo 1995
Costituzione della “Rete Regionale «Città Sane»
Friuli
Venezia
Giulia”:
Delibera
Consiglio
Comunale n. 66 del 22 aprile 1999
Adesione Associazione “Rete Italiana «Città Sane» –
OMS”: Delibera Consiglio Comunale n. 3 del 23.3.01
L’Ufficio di Progetto «Città Sane» ha sede presso il Settore Servizi Sociali del Comune di Udine.
PROGETTI E INIZIATIVE
Area promozione della salute
Informazione/sensibilizzazione/prevenzione
«CITTÀ SANE»
26 aprile 1996: Conferenza cittadina “Udine Città Sana” promossa
dall’Assessorato all’Ecologia ed Igiene Ambientale del Comune di Udine.
“SALUTE DELLA DONNA” (a cura del gruppo di lavoro “Salute delle donne”)
MATERNITÀ
22 novembre 1996, conferenza cittadina “Maternità, lavoro, salute.
Problemi e prospettive”;
Diffusione dell’opuscolo “Donna, lavoratrice, madre: oltre il disagio”,
contenente informazioni sulla legislazione vigente di tutela delle lavoratrici
madri;
14 giugno 1997: Convegno, “La maternità attraverso la fecondazione
assistita” in collaborazione con l’Ape Sapiente, associazione per il concepimento possibile.
166 ESPERIENZE
TUMORI FEMMINILI
7 Febbraio 1997, convegno “Le tue mani, un vero aiuto”, convegno realizzato in collaborazione con la Circoscrizione 3 del Comune di Udine, relatori dott. Fabio Puglisi e dott.ssa Mina Cataldo;
16 maggio 1997, convegno “Informazione e Prevenzione”, realizzato
con la collaborazione del Consultorio Familiare Udinese, relatori prof.ssa
Carla di Loreto, dott. Luciano Rizzi e dott. Giantito Toffolo;
Stampa di un opuscolo per la corretta autopalpazione. A cura del
Gruppo di Lavoro “Salute delle Donne” dell’Ufficio di Progetto «Città Sane»;
Collaborazione con la Ditta Porzio (fornitura di protesi estetiche per
donne mastectomizzate), con “PIT salute”, servizio nazionale di informazione e intervento, e con i farmacisti titolari di farmacia per la distribuzione
di materiale divulgativo sulla prevenzione del tumore al seno;
7 Agosto 1998: iniziativa “Il Fiore della Salute”, giornata di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione dei tumori femminili.
Proposta di ricerca sulle difficoltà oggettive e psicologiche della donna
operata di tumore al seno redatta dal CUF di Udine. Incontri con i soggetti
coinvolgibili pubblici e privati (Azienda per i Servizi Sanitari n. 4 “Medio
Friuli”, Policlinico Universitario, Casa di Cura “Città di Udine”, Unione Farmacisti, Associazione dei Medici di Famiglia, Agenzia Regionale per la Sanità).
“ALCOOL E FUMO” (a cura del gruppo di lavoro “Alcool e fumo”)
In collaborazione con l’A.S.S. n. 4 e n. 6, Agenzia Regionale per la Sanità,
Medici di Medicina Generale.
Adesione Progetto O.M.S. per l’organizzazione di corsi per smettere di
fumare in collaborazione con il Servizio Tossicodipendenze dell’Azienda
Servizi Sanitari e per la riduzione del bere a rischio (5 serate);
2001 La “Scuola della Salute”, progetto di promozione e prevenzione
rispetto alla dipendenza da alcool e sostanze stupefacenti. Sono stati proposti degli incontri informativo-educazionali sui problemi alcol-correlati e
complessi, rivolti a ragazzi ed adulti membri di associazioni sportive agonistiche e amatoriali del Comune di Udine. Si pensa di coinvolgere qualche
personaggio noto dello sport come testimonial. Con la collaborazione
dell’ACAT udinese, degli Alcolisti Anonimi, della Cooperativa “Vladimir Hudolin”, della Circoscrizione 6 di Udine, dell’Associazione Arbitri e Allenatori,
del
Ser.T.
di
Udine,
del
Dipartimento
di
Pneumologia
Riabilitativa
dell’Ospedale IMFR “Gervasutta” di Udine, del Dipartimento Malattie CardioVascolari dell’Ospedale Civile S.Maria della Misericordia di Udine, Medici di
Medicina Generale, A cura del Gruppo di Lavoro “Fumo - Alcool” dell’Ufficio
di Progetto «Città Sane»;
2001 “Programma di promozione della salute e prevenzione rispetto alla dipendenza da tabacco nelle Scuole Medie Cittadine – Progetto «Città
Sane», a cura del Gruppo di Lavoro “Alcol-Fumo” dell’Ufficio di Progetto
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«Città Sane». Il Progetto si attua in collaborazione con il Centro Alcologia
ed il Centro Prevenzione e Trattamento del Tabagismo del Ser.T. di Udine,
con il Centro di Pneumologia Sociale ed il Reparto di Fisiopatologia Respiratoria Riabilitativa dell’Ospedale IMFR “Gervasutta” di Udine, con il Dipartimento Malattie Cardio-Vascolari dell’Ospedale Civile S. Maria della Misericordia di Udine, con rappresentanti dei Medici di Medicina Generale e di associazioni di volontariato attive sul territorio per la prevenzione e la
sensibilizzazione nelle patologie alcool-fumo-correlate (AIR, Cooperativa
“Vladimir Hudolin”, ACAT, “Alcolisti Anonimi”), per effettuare, nell’arco del
triennio, un monitoraggio su un campione significativo di classi delle Scuole
Medie Inferiori. L’obiettivo del programma è quello di aumentare la
consapevolezza dei giovani, ridurre la dipendenza da fumo, innalzare la soglia d’età del primo contatto con il fumo nelle fasce d’età giovanili, e promuovere stili di vita sani.
Adesione all’iniziativa promossa dall’OMS “Giornata Mondiale contro il
fumo” (31 maggio 2001), con la promozione di una campagna di sensibilizzazione (display luminosi dislocati lungo il tracciato viario cittadino e numero telefonico a disposizione per fornire informazioni sui corsi per smettere
di fumare attivati con successo dal Centro Prevenzione e Trattamento del
Tabagismo del Ser.T. di Udine).
Area attività di ricerca e studi
“ALCOOL E FUMO” (a cura del gruppo di lavoro “Alcool e fumo”)
1998-2000: Progetto di ricerca E.C.A.To.D finanziato dall’Unione Europea (scambio di metodologie di ricerca di comunità sul consumo di tabacco
ed il bere a rischio) che ha coinvolto sette paesi europei (Italia, Slovenia,
Belgio, Russia, Ungheria, Bulgaria, Lettonia) coordinati dall’Ufficio di Progetto «Città Sane» del Comune di Udine.
Il Comune di Udine è stato “Centro di risorse OMS per i Focus Groups”,
assieme ad un centro di Bruxelles, nell’ambito del Programma INCOCopernicus.
“AMBIENTE” (a cura del gruppo di lavoro “Ambiente Esterno”)
Il Comune di Udine, nell’ambito del Progetto «Città Sane» , è stato indicato quale comune capofila a livello nazionale per i problemi legati
all’inquinamento atmosferico. Il 25 Giugno 1997 è stato organizzato a Udine il primo incontro per analizzare quanto le diverse Amministrazioni aderenti alla Rete Italiana «Città Sane» avessero in atto o in programma ai fini
del monitoraggio e della diminuzione dell’inquinamento atmosferico, in particolare di quello dovuto al traffico veicolare. Le altre iniziative sviluppate in
seguito sono, in sintesi:
168 ESPERIENZE
-
Udine, 4-5 dicembre 1998: Convegno O.M.S. “Trasporti e Salute”, con
la partecipazione di 25 città italiane ed europee. Sono disponibili gli atti
redatti a cura dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
-
elaborazione e distribuzione a tutti i Comuni aderenti alla Rete Italiana
«Città Sane» del questionario “Traffico, ambiente e salute”;
-
9 dicembre 1997: Conferenza cittadina “Amministrazione comunale e
Università: progetti comuni per vivere meglio” in collaborazione con
l’Università degli Studi di Udine. All’oggetto tre progetti commissionati
dall’Amministrazione Comunale e realizzati dall’Università di Udine. Si
tratta di indagini rivolte alla promozione di nuovi approcci verso il miglioramento della vivibilità urbana;
-
Ricerca “Salute, ambiente, traffico”, realizzata dal Dipartimento di Economia, Società e Territorio, responsabile scientifico Dott.ssa Nicoletta Tessarin, docente dell’Università di Udine. La prima parte del lavoro
fornisce un quadro demografico complessivo della città ed esamina alcuni indicatori statistici, in parte individuati dall’OMS, relativi allo stato
di salute della popolazione, alla dotazione strutturale e funzionale dei
servizi sanitari, allo stato dell’ambiente, al traffico, alla viabilità e allo
sviluppo sociosanitario cittadino. La seconda parte analizza invece i risultati relativi ad un’indagine condotta su un campione 1.200 persone
riguardo alle opinioni e alle valutazioni della popolazione cittadina
sull’ambiente e sul traffico a Udine;
-
Studio di un software per la modellizzazione dell’inquinamento da traffico veicolare nella città di Udine, realizzato nell’ambito del Centro Interdipartimentale Cartesio dell’Università di Udine a cura del Dott. Alessandro Peressotti. La ricerca è stata finalizzata alla definizione di
una metodologia per l’analisi e la localizzazione delle principali sorgenti
di inquinamento e lo sviluppo di un pacchetto di elaborazione dati in
grado di fornire sia le previsioni temporali sia le analisi di scenario;
-
Atlante socio-demografico del Comune di Udine, ricerca coordinata
dalla Prof.ssa Giovanna Meneghel del Dipartimento Economia, Società
e Territorio dell’Università di Udine. Questo studio fornisce un quadro
generale della realtà sociale del territorio comunale e costituisce un valido supporto per la determinazione di priorità nella programmazione di
investimenti per la realizzazione di infrastrutture e la formulazione di
obiettivi e strategie di pianificazione urbana;
-
1999-2000: Indagine promossa dall’Unione Europea sull’asma bronchiale e sua correlazione con l’inquinamento ambientale. E’ stato somministrato un questionario sui disturbi respiratori ad un campione di
3.000 cittadini udinesi. I risultati hanno permesso di correlare le patologie di carattere respiratorio con l’inquinamento ambientale da traffico
veicolare;
-
1997-1998: Messa a punto di un sistema di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, con particolare attenzione a quello dovuto al
traffico veicolare, attraverso una convenzione tra l’Amministrazione
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Comunale e il Centro Interdipartimentale Cartesio dell’Università degli
Studi di Udine. Si tratta di strumenti assemblati in “centraline” e posizionati in alcuni punti chiave delle aree urbane per monitorare le concentrazioni dei più rilevanti inquinanti atmosferici e definire le principali
relazioni esistenti tra le attività inquinanti (emissioni industriali, da riscaldamento e da traffico veicolare) e la qualità dell’aria;
-
2000: Collaborazione con il Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale (LA.Re.A) e i comuni aderenti alla Rete Regionale «Città Sane»
del Friuli Venezia Giulia per l’organizzazione della VII Conferenza internazionale promossa dalla CEE (Villa Manin di Passariano, 26/30 settembre 2000).
Area partecipazione
“INFANZIA” (a cura del gruppo di lavoro “Salute dei Bambini 0-14”)
Il Gruppo di Lavoro “Salute dei Bambini 0-14” si è creato nel 1995 per
affrontare le problematiche della qualità della vita dei bambini e dei ragazzi
in città, con la convinzione che il benessere dei piccoli cittadini sia garanzia
del benessere di tutti.
Le attività promosse dal Gruppo “Salute dei Bambini 0-14” si caratterizzano per un approccio globale al miglioramento della salute dei bambini
e degli adolescenti in città, come indicato nel programma dell’OMS. Il nostro
operato è in linea con i più recenti orientamenti del Governo Italiano in materia dei Diritti dei Minori (cfr. Legge 285/97 “Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l’infanzia e l’adolescenza” e il decreto “Istituzione del riconoscimento Città Sostenibile delle bambine e dei bambini”
del 03-08-1998, firmato dal Sottosegretario all’Ambiente Valerio Calzolaio,
e approvato da Camera e Senato.
Durante i suoi 7 anni di vita, il Gruppo ha collaborato con numerose
Associazioni di Volontariato e realtà locali, quali: Provveditorato agli Studi,
l’A.S.S. n. 4 “Medio Friuli”, Clinica Pediatrica del Policlinico Universitario,
ANCI, ANFAA, Associazione “Piccoli Passi”, Biblioteca Ragazzi di Udine, Coop
Consumatori Nordest, Cooperativa Damatrà, Facoltà di Ingegneria e Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Udine, Federsanità ANCI, INU Friuli Venezia Giulia, Italia Nostra, Laboratorio Regionale Educazione Ambientale, Legambiente, UISP, UNESCO, UNICEF, WWF.
1997 – 2001: “A scuola ci andiamo da soli”, rivolto ai bambini delle
scuole elementari della città, iniziato in quattro “scuole pilota”: “I. Nievo”,
“P.Zorutti”, “S.Pellico”, “IV Novembre”. Il progetto è finalizzato a favorire la
mobilità e l’autonomia dei bambini in città, permettendo loro di percorrere
il tragitto casa-scuola da soli ed in tutta sicurezza, vivendo quindi momenti
di autonomia fondamentali alla loro crescita.
In tutte le scuole della città elementari e medie, inoltre, si è conclusa
nel maggio 2001 un’iniziativa realizzata in sinergia con “Agenda XXI Loca-
170 ESPERIENZE
le”, sulla base degli indicatori ambientali forniti ai Comuni dall’Unione Europea, che ha visto due momenti:
1. la distribuzione di un questionario al fine di realizzare un’indagine sui
percorsi casa-scuola-casa. L’iniziativa rientra fra gli indicatori ambientali che l’Unione Europea richiede ai Comuni che hanno aderito ad Agenda XXI;
2. l’istituzione del Comitato “Agenda XXI Locale: scuola, mobilità” che vede la presenza di genitori e insegnanti di numerose scuole cittadine”
impegnati nell’individuazione di possibili percorsi pedonali e ciclabili, utili ai fini di uno studio di fattibilità da sottoporre al Settore Pianificazione del Territorio ed al Settore Lavori Pubblici nel Nuovo Piano del
Traffico del 2002.
Nella seconda metà dell’anno scolastico 2001/2002 e nel prossimo anno scolastico 2002/2003, nell’ambito del progetto “A scuola ci andiamo da
soli” verrà effettuata una sperimentazione dei percorsi individuati dal comitato composto da genitori e insegnanti “Agenda XXI Locale - ScuolaMobilità”, con l’indizione di alcune giornate per la promozione della cultura
dell’andare a scuola a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici per
l’adozione di stili di vita sostenibili. È previsto anche il coinvolgimento dei
ragazzi degli Istituti Superiori Cittadini per aiutare i bimbi di Scuole Medie
ed Elementari ad attraversare i punti più pericolosi dei percorsi.
1997 – 2001: “La mia scuola ha un giardino”: l’iniziativa mira alla sensibilizzazione dei bambini nei confronti del verde che li circonda, con
un’attenzione particolare per le zone verdi della loro scuola. I bambini sono
coinvolti in prima persona in attività pratiche e in laboratori in classe, che
prevedono lo studio del terreno, la semina e la cura delle piante.
1998 - 2001: “La Bicicletta è un mito”; progetto finalizzato a promuovere l’uso e la cultura della bicicletta attraverso l’ideazione di un laboratorio
dove i ragazzi possono imparare a conoscere tutti gli aspetti del mondo
della bicicletta scoprendone le caratteristiche e le funzioni. Iniziativa collegata: Giornata UISP (Bimbinpiazza 2001 – maggio): biciclettata effettuata
in città, con percorso programmato e grafica del volantino curata dai ragazzi di una scuola media.
1997/1998: Corsi di aggiornamento per insegnanti “Minori, famiglia,
scuola” su diverse tematiche, con particolare riferimento ai minori con difficoltà familiari, la “diversità” come risorsa educativa, la “Città dei bambini:
un nuovo modo di pensare la città.
1999: Seminario/corso di aggiornamento per amministratori e dirigenti
del Comune di Udine, associazioni e aderenti agli ordini professionali, società pubbliche e private operanti nel settore sulle tematiche “L’arte di ascoltare i bambini” e “Le condizioni necessarie per lo sviluppo psicofisico del
bambino. Qualità delle relazioni in famiglia e qualità della vita”.
Collaborazione all’iniziativa Campagna “Mal’aria 2000” di Legambiente
del Friuli Venezia Giulia, che ha previsto il monitoraggio del benzene in cit-
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tà con campionatori passivi “Radiello”. Il monitoraggio del benzene con Radiello mobile è stato effettuato in città per una settimana da 11 persone tra
le quali anche due bambine frequentanti due scuole elementari aderenti al
progetto “A scuola ci andiamo da soli”;
Giugno 2000. Iniziativa con l’Azienda Sanitaria n. 4 “Medio Friuli” –
Centro di Riabilitazione Infantile in merito ad un approfondimento sul tema
degli zainetti in età scolare, al fine di accertarne l’innocuità o alternativamente individuarne potenziali effetti negativi. Iniziativa effettuata con la disponibilità di 10 bambini di una delle scuole aderenti al progetto “A scuola
ci andiamo da soli”;
1999 – 2000: Riprogettiamo la Città insieme ai bambini”, studio commissionato alla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Udine per
interventi di riqualificazione di aree di pertinenza scolastiche e miglioramento dei percorsi per bambini casa-scuola”.
Area assistenza, integrazione, inserimento
“SALUTE DELLA DONNA” (a cura del gruppo di lavoro “Salute delle Donne”)
17 aprile 1999: Convegno “Zero Tolerance: contro la violenza sulle
donne. Quando la violenza non è solo notizia”;
(1999/2001) Progetto “Zero Tolerance – Contro la violenza sulle donne” per dare una prima risposta a tutte le donne che vivono o hanno vissuto situazioni di violenza, maltrattamento o molestia Il servizio prevede: attivazione di un numero verde (24 ore, con segreteria nelle ore di chiusura
dell’ufficio) per colloqui telefonici; colloqui individuali di consulenza e informazione; colloqui di accoglienza nel percorso di uscita dalla situazione di
violenza; gruppi di auto-aiuto e di cura di sé;
Palio artistico 2000: Concorso “Studenti vs violenza”. Iniziativa tesa a
sensibilizzare i giovani sulle problematiche di tutte le varie forme di violenza e a diffondere lo sviluppo della socialità per il superamento di ogni forma
di intolleranza e di sopruso.
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8. Le Attività del Progetto «Città Sane» a Udine dal