Spedizione in Abbonamento Postale Regime libero Modena tassa riscossa, Tax percue. Autorizzazione della Filiale di Modena Poste Italiane spa Settimanale di 8 ottobre 2010 ANNO XI N. 37 a soli € 0.50 piu’ buoni non si puo’ attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti in edicola L’arresto di Ahmad Khan Pachistano lapida la moglie. la figlia e’ viva per miracolo Alessandro Sperandeo e Bruno Cavazzoli Pol. dorando: via l’eternit dal tetto. arriva il fotovoltaico Roberto Pagliani Anche quest’anno la festosa magia di Butchers for Children è tornata a rallegrare le strade di Milano, Sotto la regia di Roberto Papotti, dell’omonima macelleria di Fossoli. e dopo la citta’ meneghina, la festa si sposterà a firenze << Roberto Papotti >> una personale per l’artista carpigiano roberto pagliani 2 08.10.2010 n° 37 Tra le righe... Gli angeli custodi dai capelli d’argento A ll’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università della Terza Età, la Sala delle Vedute era gremita all’inverosimile. Tutte donne, pochissimi gli uomini. Reticenti a farsi coinvolgere in iniziative di carattere intellettuale, nella terza età gli uomini si sentono forse più appagati quando possono dimostrare di essere ancora in grado di “fare” qualcosa di importante. E’ un contributo fondamentale, quello dei nonni, a sostegno delle famiglie con figli: portano i bambini a scuola, li seguono nei compiti e li accompagnano in palestra o in piscina. Sono loro a occuparsi degli anziani ultraottantenni. Piú in generale, gli ultrasessantacinquenni sono una risorsa per l’intera cittá perché, sulla loro attivitá di volontariato, si reggono numerose iniziative. Ancora attivi e utili alla societá, NONNI CIVICI sono 14.537 i carpigiani con piú di Lascia il tuo commento su 65 anni e rappresentano il 21,3% www.temponews.it della popolazione hanno lavorato per tutta la vita e oggi si godono la meritata pensione. Anche escludendo coloro che hanno perso l’autosufficienza e quelli che si sono barricati dentro le mura di casa, rimane un esercito di nonni “civici”. In molte cittá si occupano anche della sorveglianza e della vigilanza davanti alle scuole: al suono della campanella, puntuali e sorridenti, presidiano l’entrata e l’uscita degli studenti. Con la classica pettorina arancione e paletta alla mano, regolano l’intenso traffico di punta con ruoli e responsabilitá ben definiti. Con costanza e dedizione portano avanti il loro lavoro tutto l’anno, sotto la pioggia e la neve, per sorvegliare sulla sicurezza dei piú piccoli. Per loro si tratta di un’occasione per vincere la solitudine e l’emarginazione che a volte caratterizzano la terza età: un modo per dimostrare di essere ancora in grado di fare qualcosa di importante. Grazie all’impegno dei nonni vigili, la Polizia Municipale di Carpi avrebbe piú tempo per occuparsi di questioni maggiormente pressanti. In altre cittá succede da vent’anni. Sara Gelli Foto della settimana... attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti DIRETTORE RESPONSABILE Gianni Prandi CAPOREDATTORE Sara Gelli REDAZIONE Jessica Bianchi, Valeria Cammarota, Francesca Desiderio, Enrico Gualtieri, Giuliana Vezzali. RESPONSABILE PAGINE DI MODENA Clarissa Martinelli. IMPAGINAZIONE e GRAFICA Liliana Corradini PUBBLICITA’ Multiradio - 059698555 STAMPA Centro stampa delle Venezie - 049-8700713 REDAZIONE e AMMINISTRAZIONE Via Nuova Ponente, 24/A CARPI Tel. 059 645566 - Fax 059 642110 [email protected], [email protected] COOPERATIVA RADIO BRUNO arl Registrazione al Tribunale di Modena N. 1468 del 9 aprile 1999 Chiuso in redazione il 6 ottobre 2010 3 08.10.2010 n° 37 Per garantire maggiore sicurezza ai piccoli della scuola materna di via Tintoretto le mamme chiedono di installare una rete che separi l’entrata dall’area giochi Una rete al Berengario A lla Scuola Materna Berengario di via Tintoretto, è tornato il sereno. Il cancello, che durante i giorni dell’inserimento dei piccoli, restava aperto, è stato finalmente bloccato, a spese delle maestre che, sottolinea Italia Corcella, madre di un bambino di due anni e mezzo, “sono persone squisite e professionali”. Nei giorni scorsi i genitori avevano infatti protestato per denunciare la scarsa sicurezza della struttura, chiedendo di sigillare il cancello e mettere delle reti che separassero l’entrata della scuola dall’adiacente area gioco adibita ai piccoli. Alla preside ora il compito di ascoltare le mamme e rimediare a una situazione decisamente sgradevole. “Io sono una donna che lavora e sono costretta a portare mio figlio alla materna, ma esigo che si muova in un ambiente sicuro, senza entrare in contatto con estranei o potenziali malintenzionati. Nessuno deve poter accedere liberamente - e senza controllo - negli spazi in cui i bambini e le bambine giocano. Le maestre sono splendide ma gestire 24 piccoli non è così semplice. Quel che noi genitori mettiamo in discus- sione è la struttura del Berengario. Le siepi che lo circondano sono alte soltanto un metro e sessanta e sono pertanto facilmente scavalcabili da un adulto, così come i cancelli…”. La richiesta è semplice e poco costosa: porre delle reti che separino l’entrata della materna dal parco nel quale i bambini giocano. In questo modo “i bimbi non si avvicinano all’uscita e, allo stesso tempo, gli estranei non possono raggiungerli”, aggiunge Italia. “Per farci sentire tranquille – conclude – quando i nostri figli escono dal prato per rientrare a scuola, le maestre si piazzano vicine ai cancelli, a far la guardia. E’ assurdo. Basterebbe una rete per facilitare il loro compito, accontentare noi genitori e, soprattutto, evitare che qualcuno interagisca con i bambini, offrendo loro caramelle, come già è accaduto, giochi o chissà che altro”. A prendere a cuore la vicenda del Berengario anche la Lega Nord che, a breve, presenterà un’interrogazione in Consiglio Comunale. Jessica Bianchi Da gennaio 2011 Labò, che propone laboratori rivolti alle scuole d’Infanzia e alle primarie, chiuderà Il Comune risparmia sulla fantasia? L e casse del Comune piangono. Lo sappiamo. Il patto di stabilità ci paralizza. Sappiamo anche questo. Che le vacche siano magre e i prati poco erbosi non è una novità ma, è proprio ora che l’Amministrazione deve dimostrare di saper adottare una politica all’insegna dell’austerity, senza trascurare le priorità. E cosa c’è di più prioritario del lavoro, della salvaguardia dei servizi alla persona e della scuola? E allora come mai la Maggioranza approva una variazione al Bilancio che fa economie sul personale (nel 2010 il Comune spenderà circa 400mila euro in meno in virtù del blocco del rinnovo contrattuale voluto a Roma e della mancata sostituzione del personale andato in pensione) e boccia un piano per ridurre le spese per illuminazione pubblica e gli impianti semaforici? Questioni di priorità. Abbiamo appreso con un certo disappunto che Labò chiuderà. Labò, dal 1997, propone laboratori alle scuole d’Infanzia e alle scuole Primarie, è uno spazio dove il “fare” diventa esperienza e modalità di conoscenza, dove le attività e i progetti sono l’occasione per sperimentare tecniche e materiali insoliti in modo ludico, creativo ed espressivo. Un laboratorio attrezzato dedicato alle tecniche e ai linguaggi dell’arte visiva, della manualità, dell’espressione corporea e dell’animazione teatrale. Caratteristica del centro infatti, è la collaborazione delle operatrici con artisti, operatori teatrali ed esperti della didattica dell’arte, per progettare percorsi creativi ed emozionali destinati ai bambini. I laboratori possono integrarsi con la progettazione delle classi, per dar luogo a scambi di proposte didattiche. Per far fronte ai tagli subiti in seguito alla manovra finanziaria, l’Ente Pubblico ha deciso di chiudere tale servizio a partire dal gennaio 2011. In un momento in cui la Riforma Gelmini ha già fortemente penalizzato le scuole sul fronte delle attività espressive, tagliare un servizio come questo, significa privare ulteriormente i piccoli della possibilità di sperimentare sulla propria pelle il potere formativo della creatività. Ma Labò, peraltro già interessato da alcuni tagli sul personale, quanto grava sulle casse comunali? Quale sorte toccherà alle due operatrici didattiche rimaste? L’assessore alle Politiche scolastiche Cleofe Filippi non conferma e non smentisce la chiusura. “Al momento stiamo studiando il bilancio. Siamo ancora in una fase embrionale di analisi e valutazioni che condivideremo con il territorio prima di chiudere definitivamente il bilancio. Quando faremo tali incontri tireremo fuori le idee e raccoglieremo i contributi della cittadinanza; al momento non me la sento di avanzare ipotesi. Il quadro economico è complesso, tutti noi stiamo rimettendo in discussione i nostri assessorati e i servizi elargiti, dandoci delle priorità”. L’ipotesi di taglio è di 6 milioni di euro in due anni, taglio che arriva dopo i sei dello scorso bilancio. Una mannaia. “L’obiettivo politico che ci siamo dati – conclude - è quello di salvaguardare scuola e sociale”. Dei 55 milioni di Bilancio nella Spesa Corrente, a questi due settori sono riservati quasi 20 milioni di euro, circa il 40% del totale. Vedremo quali priorità l’Ente pubblico deciderà di adottare. J.B 4 08.10.2010 n° 37 Nata spontaneamente, Butchers for Children è un percorso tra tradizione, artigianato e innovazione in mezzo alle specialità a base di carne. Tutto il ricavato viene devoluto in beneficenza a favore dei bambini Il sapore della solidarietà N on chiamateli macellai, perché sono molto di più. Istrionici, generosi, orgogliosi della loro professionalità appartengono al gruppo Butchers for Children, “nato spontaneamente per iniziativa di un gruppo di amici” ci spiega Roberto Papotti, dell’omonima macelleria di Fossoli di Carpi, fondata nel 1954. Sotto la regia scatenata di questo sodalizio, con in testa il poeta-macellaio Dario Cecchini dell’Antica Macelleria Cecchini di Panzano in Chianti, da più di dodici anni si svolge la Festa Mondiale dei Macellai denominata Butchers for Children. “Panzano, Milano, Asiago, Merano sono state teatro della manifestazione culinaria che riunisce macellai da tutta Italia per raccogliere fondi in favore di ospedali pediatrici” racconta Papotti. Indiscussa professionalità e una grossa dose di altruismo sono gli unici requisiti richiesti ai macellai che vogliano aderire perché “lo sforzo da fare è enorme dal punto di vista organizzativo”. In pratica, lungo le strade all’aperto vengono allestiti gli stand in cui ogni macellaio propone specialità e prodotti tipici: con un’offerta minima si acquista il braccialetto che dà l’accesso alla manifestazione e consente di “mangiare e bere a sazietà fino a sera”. L’ultima volta è successo domenica 26 settembre a Milano in via Spallanzani dove si trova la macelleria di Giorgio Pellegrini: sono state più di 6mila le persone che hanno degustato fegato alla veneziana, cotoletta alla milanese, zampone e marmellata di maiale, i piatti tipici delle diverse zone a cui appartengono i più di cento macellai che partecipano a ogni edizione di Butchers for Children. “Lo faccio perché mi piace - confida Papotti - e perché le soddisfazioni non terminano dietro al bancone della mia macelleria. Organizzare la manifestazione insieme ai colleghi e amici di una vita ci fa sentire più forti e più ricchi in un momento in cui l’intera categoria è a rischio estinzione. Ci interroghiamo rispetto al futu- ro che ci aspetta, teniamo duro e andiamo avanti, ma siamo sempre meno. A Carpi, negli Anni ‘70, c’erano 70 macellai sul territorio comunale, oggi siamo rimasti in otto”. Papotti ci tiene a sottolineare che “Butchers for Children funziona perché, nata in modo spontaneo, è rimasta tale nel corso degli anni, lontano da logiche di tipo politico. Il ricavato viene interamente devoluto alle strutture ospedaliere”. Questo macellaio atipico dal modo di fare vulcanico travolge chi gli sta intorno con il suo entusiasmo: “una decina di persone, tra amici e conoscenti, è sempre disposta ad aiutarmi e a collaborare per lo stand”. Si è travestito da pirata e ha posato per il calendario della macelleria realizzato con scopi benefici, ha indossato i panni del clown per coinvolgere i bambini, ha contribuito al ‘percorso al buio” dove gli ipovedenti hanno guidato i visitatori alla scoperta dei gusti e dei sapori della tradizione culinaria: tutta energia spesa per il prossimo con grande generosità. Roberto Papotti “Lo faccio perché mi piace incontrare la gente e conoscere persone che hanno la stessa sensibilità. Mi sento più ricco sapendo di aver fatto del bene”. La Clinica Pediatrica De Marchi di Milano, la Città della Speranza di Padova, il Meyer di Firenze sono fra le strutture che hanno beneficiato delle offerte raccolte da Butchers for Children. Sara Gelli Nuovo allestimento per restituire calore agli spazi del mercato. Il ricavato della vendita dei cestini coi prodotti tipici carpigiani devoluto all’associazione Parkinson Il Mercato Coperto di Carpi si rinnova U n evento lungo un giorno, sabato 2 ottobre, ha permesso ai cittadini di vivere gli spazi riallestiti del Mercato Coperto di Carpi, grazie a un progetto di immagine curato dagli architetti di Doppiospazio. La nuova veste ha cercato di restituire calore agli spazi del mercato, attraverso colore, luce, impatto grafico e, soprattutto, fotografico con l’installazione di grandi immagini delle botteghe storiche della città. Le foto, facenti parte del ricchissimo Fondo Gasparini, sono state ricercate e fornite dal Centro di Ricerca Etnografica, l’Archivio storico della città. Sono immagini di forte impatto che regalano ricordi e viste inedite della Carpi di un tempo. In occasione dell’evento i commercianti del Mercato Coperto di Carpi hanno scelto di offrire un momento di gioia a un ente benefico: per tutto il pomeriggio sono stati venduti al prezzo simbolico di 3 euro cestini degustazione per riscoprire prodotti e sapori della tradizione carpigiana. L’intero ricavato è stato donato all’Associazione Parkinson di Carpi. 5 08.10.2010 n° 37 L’impianto fotovoltaico sui tetti della Polisportiva Dorando Pietri sarà composto da 1.200 moduli e produrrà circa 300mila kWh: si tratta di uno degli interventi più importanti realizzati a Carpi Via l’eternit, sul tetto arriva il fotovoltaico L a proposta di bonificare il tetto dall’eternit per installare un impianto fotovoltaico ha trovato l’immediata adesione della Polisportiva Dorando Pietri di Carpi. “L’amianto presente sui tetti dello stabilimento è diventato un problema e - spiega il presidente della Polisportiva Bruno Cavazzoli - la necessità di rimuoverlo sempre più urgente. La copertura in eternit del bocciodromo è incapsulata mentre quella dell’edificio accanto, in cui ha la sua sede la scuola di formazione, è esposta alle intemperie e richiede una manutenzione costante. Era arrivato il momento di intervenire e la proposta di Elettrica Riese si è rivelata particolarmente interessante”. A spiegare l’intervento è Wilmer Ruini, socio e Direttore Vendite di Elettrica Riese, società specializzata in impiantistica elettrica industriale e in impianti di energia rinnovabile. “In pratica - sintetizza Ruini - la Polisportiva Dorando Pietri ha ceduto per vent’anni il diritto di superficie del tetto a Elettrica Riese che realizza l’impianto fotovoltaico e la nuova copertura rimuovendo l’amianto, per un investimento complessivo di oltre il milione di euro”. Grazie all’esperienza maturata nel settore, Elettrica Riese rappresenta un punto di riferimento sul territorio: quest’anno Alessandro Sperandeo e Bruno Cavazzoli Elettrica Riese installerà più di 25 megawatt per oltre cento cantieri e acquisterà impianti per circa dieci megawatt. Nata 36 anni fa, l’azienda ha sede a Rio Saliceto e ha quasi 150 dipendenti a cui si aggiungono circa 80 collaboratori esterni. “La produzione di energia da fonti rinnovabili - ricorda Ruini - è diventata una priorità per tutti i paesi europei che, come l’Italia, hanno ratificato il protocollo di Kyoto nell’intento di limitare le emissioni di anidride carbonica. E’ per questo che esistono incen- monumenti in rosa, visite senologiche gratuite e un camper itinerante l’ottobre rosa M onumenti che s’illuminano di rosa, una fiaccolata, visite gratuite e un camper itinerante per fornire informazioni. A ottobre è in programma in tutta la Provincia di Modena un ampio e variegato programma di iniziative con un obiettivo comune: ricordare a tutti l’importanza della prevenzione dei tumori. Il programma si affianca e si integra con Ricordati di te, la campagna per la prevenzione dei tumori femminili organizzata dalle Aziende sanitarie modenesi e che vede coinvolti numerosi soggetti, dall’ambito istituzionale a quello economico, culturale, sociale e sportivo. L’associazione Ilcestodiciliege onlus organizza visite senologiche gratuite per tutte le donne. L’appuntamento è per giovedì 14 ottobre dalle 10 alle 17 presso gli ambulatori de Ilcestodiciliege a Modena (per prenotazioni tel. 349-1575298 dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20). Venerdì 29 ottobre è in programma (ore 21, Teatro Tenda – Modena) Attenti a noi due, uno spettacolo comico con Claudia Penoni e Andrea Vasumi. Il ricavato contribuirà all’acquisto di una sonda neoprobe da donare al Policlinico di Modena. Il camper di educazione sanitaria con operatori e volontari della Lilt farà tappa nei mercati settimanali di Vignola (giovedì 14 ottobre), Bomporto (giovedì 21 ottobre), Sassuolo (venerdì 22 ottobre), Mirandola (sabato 23 ottobre). Dalla montagna alla pianura una lunga striscia rosa illuminerà in ottobre tanti paesi della nostra provincia. Grazie ai Comuni, infatti, diversi monumenti si illumineranno di rosa per ricordare a tutte le donne l’importanza di partecipare ai programmi di screening dei tumori femminili. A Carpi ad accendersi sarà il Palazzo Pio dal 15 al 24 ottobre, (cerimonia di accensione 15 ottobre alle 18). 300mila kWh (chilowattora). “Per rendere l’idea - esemplifica Sperandeo - una famiglia italiana consuma 3mila kW all’anno e quindi la produzione di energia dell’impianto della Elettrica Riese sulla Polisportiva Dorando Pietri potrebbe soddisfare il fabbisogno di cento famiglie”. E ancora: “La produzione di 300mila kWh dell’impianto fotovoltaico equivale a 183mila chili di anidride carbonica (CO2) in meno immessa nell’aria o a 69 tonnellate di petrolio”. I lavori sono già iniziati e il cantiere durerà un paio di mesi, alla fine, la Polisportiva Dorando Pietri avrà una copertura tutta nuova, senza amianto e a costo zero, grazie all’intervento di Elettrica Riese. Sara Gelli TRENI MODENA-CARPI, PREVISTO INCONTRO IN REGIONE “SUBITO IL RADDOPPIO e NUOVI ORARI” O Claudia Penoni e Andrea Vasumi tivi governativi e comunitari per l’installazione di impianti fotovoltaici: rappresentano il sistema più rapido per raggiungere il traguardo”. L’obiettivo aziendale è quello di realizzare impianti su tetti di grandi superfici per quelle imprese ‘energivore’ che diventerebbero autonome nella produzione di energia “perché - spiega Ruini - è attraverso l’autoconsumo che diminuisce la richiesta di energia da fonti tradizionali”. L’intervento sulla Polisportiva Dorando Pietri - spiega Alessandro Sperandeo, Project Manager di Elettrica Riese - interesserà una superficie di 4mila mq e l’impianto fotovoltaico, composto da 1.200 moduli, sarà totalmente integrato a livello architettonico: avrà una potenza di 270 kWp (chilowatt picco) e produrrà circa ccorre completare al più presto i lavori di raddoppio della linea ferroviaria tra le stazioni di Modena e Villanova San Pancrazio; solo così sarà possibile introdurre un orario cadenzato ogni 30 minuti dei treni tra Modena e Carpi. La sollecitazione è contenuta in una lettera inviata all’assessore regionale alla Mobilità Alfredo Peri dagli amministratori modenesi (Stefano Vaccari e Daniele Sitta assessori alla Mobilità rispettivamente della Provincia e del Comune di Modena, Carmelo Alberto D’Addese, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Carpi, il sindaco di Soliera Giuseppe Schena, il sindaco di Novi Luisa Turci e l’amministratore dell’Agenzia per la mobilità Maurizio Maletti) sui problemi dei collegamenti ferroviari Modena-Carpi in vista di un incontro in Regione con Trenitalia il 7 ottobre. “A distanza di un paio di mesi dall’ultima comunicazione – si legge nella lettera – chiediamo di nuovo un intervento sulle tante questioni ancora aperte, tenendo conto che negli ultimi anni il servizio è sensibilmente peggiorato in tutti i suoi aspetti (regolarità, puntualità, qualità del materiale rotabile, servizi di stazione)”. Gli amministratori modenesi lamentano che “con il rinvio a giugno 2011 della conclusione dei lavori del raddoppio tra Modena e Villanova, oltre al rinvio a data da destinarsi del raddoppio fino a Soliera, la situazione è destinata a peggiorare con tempi di percorren- za più lunghi. Amo, l’Agenzia per la Mobilità, aveva già presentato alcune proposte per limitare i disagi, anche su questo aspettiamo una risposta”. Un altro problema da risolvere è quello dell’inefficacia dell’attuale orario di arrivo a Modena da Verona del treno più utilizzato dagli studenti degli istituti modenesi (7.47), anche in funzione dell’irrigidimento degli orari di entrata alle 8 previsti dagli istituti scolastici da settembre. Si chiede, infine, un impegno di Rfi affinchè il servizio “migliori la sua qualità, eliminando le frequenti irregolarità e la soppressione improvvisa e senza informazione di servizi programmati; un più dignitoso servizio offerto, agendo sul materiale rotabile e i servizi di stazione”. la mostra LIbere di Vivere, che documenta la vita delle pazienti del Day Hospital Oncologico di Carpi, va a Vignola Donne: prendiamoci cura di noi U na mostra davvero speciale, nata dal cuore delle pazienti che il tumore ce l’hanno addosso, così è nata “…libere di vivere”, la mostra fotografica allestita presso la sala espositiva del Comune di Vignola, in via Fontana 2. Sono quaranta scatti, realizzati dal fotografo Roberto Pagliani, che raccontano l’esperienza delle donne seguite dai medici del Day Hospital Oncologico dell’Ospedale di Carpi: le malate sono ritratte in immagini che descrivono il cammino di chi si ritrova a vivere con il cancro, lo affronta e lo cura in una lotta quotidiana. La mostra, che rientra fra gli appuntamenti della campagna di prevenzione contro i tumori femminili Ottobre rosa ed è curata dall’Amo, Associazione Malati Oncologici, resterà aperta fino a domenica 10 ottobre. Così la dottoressa Maria Grazia Russomanno, psicologa del Day Hospital Oncologico e promotrice della mostra e del libro fotografico omonimo, decrive lo spirito dell’iniziativa: “E’ speciale perché è stata portata avanti dalle pazienti, in prima persona, piangendo, ridendo, scegliendo, osando essere anche ciò che è difficile ammettere di essere. E’ speciale perché oltre alle loro emozioni hanno offerto i loro corpi non più integri. E’ speciale perché è stato una sorta di viaggio pieno di commozione ed empatia, che ha rapito gli animi di tutti, anche di noi semplici accompagnatori, e ci ha portato a sentirci “insieme” nel vivere”. Orari mostra: venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. 6 14 ottobre – Teatro Comunale … da morire! A .Di.Ca, l’Associazione Diabetici Carpi organizza giovedì 14 ottobre alle ore 21, in Teatro Comunale a Carpi, una serata all’insegna del buon umore. La Compagnia Anna and The Hospitalists, formata da medici, paramedici, infermieri, personale amministrativo dell’ospedale Ramazzini di Carpi e dell’Ausl di Modena – Distretto di Carpi, presenta lo spettacolo dal titolo: “… da morire!”. L’iniziativa è inclusa nel progetto per sensibilizzare la popolazione alla patologia diabetica. L’ingresso è libero. 21 ottobre - Teatro uniti contro l’ictus Paolo Cevoli L ’associazione ALICe di Carpi propone, giovedì 21 ottobre, alle ore 21, nella cornice del Teatro Comunale di Carpi, una serata all’insegna della comicità, insieme al dirompente Paolo Cevoli: l’iniziativa di solidarietà si propone di coinvolgere tutti coloro che vogliano sostenere la cura e la prevenzione dell’Ictus cerebrale. (Per la prevendita rivolgersi a Radio Bruno - 059.641430). L’associazione ALICe opera a livello nazionale per fornire attenzione e prevenzione verso l’ictus cerebrale, una delle malattie più gravi, che colpisce molte persone nel nostro Paese, costituendo la prima causa di invalidità permanente e la terza causa di morte (1.900 i casi solo in provincia di Modena lo scorso anno), spesso con gravi conseguenze. In occasione della Giornata mondiale contro l’Ictus cerebrale (il prossimo 29 ottobre) l’associazione ALICe di Carpi organizza una serie di eventi per diffondere la conoscenza di questa patologia a tutti i cittadini. Il 16 ottobre sarà allestita nella galleria del Centro Commerciale Borgogioioso una postazione in cui medici, infermieri e volontari di ALICe effettueranno gratuitamente la determinazione dei valori di colesterolo e glicemia, distribuiranno materiale informativo sulla prevenzione dell’Ictus cerebrale e controlleranno la pressione arteriosa, offrendo consigli e supporto a tutti coloro che si mostreranno interessati. Le attività messe in campo dall’associazione carpigiana sono tante, a partire dalla nascita dell’associazione stessa nell’aprile 2009. Parallelamente la Neurologia dell’Ospedale Ramazzini ha implementato l’attività della Stroke Unite, dove dal maggio 2010 è praticabile la terapia trombolitica, attraverso intervento rapido su alcuni casi di Ictus, con importanti miglioramenti della prognosi. “La cosa giusta da fare - spiega il dottor Gabriele Greco, primario del Reparto di Neurologia del Ramazzini e presidente di ALICe - è stare dalla parte dei pazienti colpiti da Ictus e delle loro famiglie. Per questo è necessario porsi due obiettivi fondamentali: l’informazione e l’aiuto pratico ai pazienti e ai loro famigliari. Stiamo portando avanti campagne, banchetti, conferenze e incontri, per fare conoscere la malattia e diffondere una vera e propria “cultura dell’Ictus” facendone conoscere i principali fattori di rischio, per rendere la popolazione protagonista della propria salute”. 08.10.2010 n° 37 La dottoressa Vanda Menon, geriatra molto conosciuta in città, ha dato alle stampe il volume, dal titolo: L’arte dell’attesa Spiccioli di vita O gni ruga è un racconto. Una storia da narrare. Sul volto dei vecchi sono scritte tutte le storie del mondo. Non sempre però, in un tempo in cui invecchiare è una sorta di “reato”, i nostri anziani trovano orecchie pronte ad ascoltarli. Ad emozionarsi con loro, a condividere un ricordo, tremolante o vivido che sia... A cogliere il “fascino che ammanta ogni singola ruga guadagnata sul viso di un anziano”, come lei stessa scrive, è la dottoressa Vanda Menon, geriatra molto conosciuta in città che ha dato alle stampe il volume, dal titolo: L’arte dell’attesa. Una raccolta di racconti tratti dalla sua esperienza di medico delle “menti che dimenticano”. Un modo per “esprimere l’entusiasmo che mi nutre costantemente - spiega - quando sono al lavoro a contatto con i pazienti e i loro familiari, ma anche per ringraziare tutti coloro che contribuiscono ogni giorno a insegnarmi l’importanza di vivere, con dignità, ogni fase della propria esistenza”. Il libro - stampato per l’Associazione in sostegno alle famiglie dei malati d’Alzheimer di Sassuolo - è stato presentato durante il convegno Conoscere e vivere l’Alzheimer, tenutosi il 25 settembre scorso a Sassuolo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer. “Vanda Menon – scrive il professor Marco Trabucchi, massimo esperto di problematiche neurologiche degli anziani, nonché autore della prefazione al testo – non si lascia sopraffare dall’emozione; ha l’arte rara, che dovrebbe essere propria dei medici, di esprimere partecipazione, vicinanza, talvolta anche affetto, facendo vibrare nel proprio cervello le sofferenze degli altri, ma continuando il compito di cura senza tentennamenti. Grazie Vanda: abbiamo bisogno di leggere pagine come queste, perchè ci dicono la ricchezza delle persone anziane che vivono attorno a noi”. L’arte dell’attesa è una straordinaria galleria di persone. Uomini e donne che, con “la loro sofferenza, caparbietà, dolore e candore”, ci offrono una grande lezione di vita, dispensandoci un’inaspettata dose di buonumore o di amara consapevolezza. Di Arturo, 75 anni, la cui “scuola è stata la terra”, Vanda ci descrive le mani. Un dettaglio. “Mani grandi, che ancora la malattia non ha contaminato e che, raccontando del suo mondo, sono agili come quelle di un sapiente pittore su una tela”. Poi c’è Giovanni, volitivo e tenace, che sfida la “forza di gravità”, perchè “pur avendo subito più di un insulto dalla vita”, non ha perso la voglia di combattere e che proprio non vuole cedere a una malattia bastarda che rallenta ogni suo movimento. Carlo invece mi ha commosso. Leggendo ho visto lui, sulla sua carrozzina, lo sguardo fisso nel nulla, accudito dalla moglie anch’ella malata. Ho visto il dolore impotente di lei, nell’assistere, quotidianamente, all’atto di rinuncia alla vita di lui. Suo compagno da una vita. “Quando ha saputo che non avrebbe più usato le gambe, ha tentato di uccidersi - racconta – ma noi l’abbiamo salvato. E adesso non vive più”. E di fronte a tanto smarrimento Vanda guarda e il medico, si fa donna, essere umano. “Mi sorprendo a osservare quel volto solcato da profonde rughe – classe ’19 – e a cercare di capire quale di esse si è formata nel momento in cui ha deciso di uccidersi. Ne scopro una piccola, sulla fronte, che si stira quando fissa la parete di fronte, con uno sguardo vuoto, e decido che quella è la ruga della determinazione al gesto finale”. E allora che fare se non “accarezzare quella fronte per spianare la sua ruga”? Lo stupore candido e pulito di Gualtiero invece, mi ha riempito di tenerezza. Vibrante, sbarazzino, a 72 anni si è innamorato. Di nuovo. Vanda Menon “Sa dottoressa, andavo tutti i giorni al cimitero a trovare la povera Gina e lei, Rosy, era spesso lì, per suo marito, che l’hanno messo vicino alla mia Gina, e così abbiamo iniziato a conoscerci… adesso quando vado al cimitero prima la passo a prendere e poi stiamo un po’ a guardare io mia moglie e lei suo marito, poi ci facciamo il segno della croce e usciamo a passeggio per il viale del cimitero che adesso è uno spettacolo perché con tutta questa pioggia c’è un verde che incanta”. Nel cuore dei vecchi c’è spazio per tutti. E poi c’è Orfeo, “una bestemmia ogni tre parole” e Oriele che, pur conservando il sorriso, deve reimparare a “lavarsi il viso ogni mattina”… Ma la chicca arriva alla fine e ha un nome: il “marito della Gina” alle prese con una segreteria telefonica. Un esilarante monologo in dialetto carpigiano, cui – sono sicura - tutti coloro che hanno ancora un nonno hanno assistito almeno una volta nella vita. Delizioso! Nelle pagine de L’arte dell’attesa c’è tutta la “potenza della vita umana, ancora così forte anche davanti a pochi spiccioli di vita rimasta”. J.B. Bagarre in Consiglio Comunale Palazzo Scacchetti come Montecitorio I piccoli, si sa, imparano tutto dai grandi. Anche (e forse soprattutto) i comportamenti sbagliati, le parolacce, i brutti gesti. E così, se a Roma ci si azzuffa in Parlamento o al Senato, ci si racconta barzellette blasfeme, ci si manda a quel paese in diretta Tv, dando così il ‘buon’ esempio, Carpi ha dato prova di aver assimilato tutto. Proprio come fa un bambino con un adulto. I bambini in causa qui sono però già belli cresciuti: uno ha quasi 70 anni, di nome fa Argio Alboresi ed è il capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale, l’altro di anni ne ha 36, si chiama Andrea Taschini ed è il segretario cittadino del Carroccio. “Basta parlare di queste stronzate” ha tuonato giovedì scorso il primo alzandosi dalla seggiola del consiglio, mentre il Pd discuteva un ordine del giorno sull’abolizione da parte del Governo delle agevolazioni postali per la stampa. All’uscita fuoriluogo ha fatto seguito una lunga bagarre, a cui il secondo, il buon Taschini, ha reagito salutando ‘alla romana’, con braccio e mano ben distesi in avanti. Un gesto che di certo non è passato inosservato, e che stato accompagnato da mille polemiche, sopite solo dopo i tragici avvenimenti di Novi. Insomma per un momento l’aula consigliare carpigiana si è trasformata in un piccolo Montecitorio. “Non è Argio Alboresi accettabile che le istituzioni vengano offese in questo modo”, ha tuonato il segretario democratico Davide Dalle Ave. Il problema non è solo la rozzezza istituzionale della Lega e le sue intemperanze fascistoidi, quanto il vuoto politico che nascondono queste gesta. Si è trattato dell’ennesimo polverone alzato per coprire la pochezza di idee della Lega, che dall’inizio del mandato non è stata in grado di avanzare nemmeno una proposta concreta e realizzabile per risolvere i problemi dei cittadini”. Parole dure, che probabilmente vanno anche al di là della seppur giusta condanna dell’accaduto. Ad ogni modo, in un momento di grande tensione sociale come quello attuale, da Destra, Sinistra e Centro bisognerebbe sapersi fermare, riflettere, abbassando i toni della discussione, cercando soluzioni condivise, per il bene della città, della provincia, della regione e del paese intero. E non sarebbe bello se una volta tanto fossero i piccoli a dare il vero buon esempio ai grandi? G.S. Frase della settimana... “Gli Istituti, il Festival filosofia, la Festa del raccontosembranoviveresottovuotoenon è dato sapere chi decide cosa in termini di politiche culturali”. Dal comunicato stampa di Alleanza per Carpi. Davide Dalle Ave Sabato 9 ottobre – ore 16 Una sede per Sinistra Ecologia Libertà I l 9 ottobre, alle 16, inaugura la sede di Sinistra Ecologia Libertà - Circolo terre d’Argine, in Via San Bernardino da Siena 10, a Carpi. Per l’occasione interviene l’onorevole Fabio Mussi della direzione di Sinistra Ecologia Libertà. A partire dalle 17, workshop presso la Casa del Popolo di Carpi di Via don Davide Albertario 41, dal tema: Lavoro diritti nuovo modello di sviluppo. Partecipano: Marco Govoni di Filcam CGIL, Giordano Fiorani di Fiom CGIL e l’assessore regionale Massimo Mezzetti. Conclude Mussi. Alle 20.30 cena di autofinanziamento. 7 08.10.2010 n° 37 Inaugurazione dell’Anno accademico 2010/2011 dell’Università della Terza Età Mario Gasparini Casari Imparare, stando insieme L a Sala delle Vedute nel Palazzo dei Pio era gremita all’inverosimile in occasione dell’inaugurazione dell’Anno accademico 2010/2011 dell’Università della Terza Età “Mario Gasparini Casari”. Tanti i carpigiani, soci e non soci, che, interessati alla presentazione del programma, sono intervenuti numerosi anche per assistere al concerto inaugurale Yesterday affidato al Trio d’archi Lennon. Applauditissimi, Luca Marziali (violino), Roberto Molinelli (viola), Alessandro Culiani (violoncello), hanno eseguito musiche dei Beatles. Alla presidente dell’Università “M. Gasparini Casari” Maria Cristina Verrini è stata affidata la presentazione dei corsi che quest’anno contengono numerose novità sintetizzate nel volumetto, curato da Ermanno Gasparini e già in distribuzione. La copertina è dedicata al teatro perché “nel corso del 2011 festeggerà i 150 anni ed è pronto quindi per la terza età” ha ironizzato la presidente che ha ricordato gli anni d’oro del Movimento Terza Età, fondato nel 1983 (l’Università vide la luce l’anno dopo) da un gruppo di persone che rappresentarono, per parecchi anni, “una risorsa inesauribile”. Allora, l’esigenza più sentita era quella di “esaudire gli antichi desideri di persone che avevano lavorato tutta una vita e che volevano imparare, stando insieme”. “Oggi - ha ricor- Maria Cristina Verrini dato Maria Cristina Verrini - abbiamo un pubblico maggiormente scolarizzato e si è arricchita l’offerta culturale sul territorio, ma anche chi ha studiato non ha esaurito le proprie possibilità e il desiderio di apprendere”. San Marino Via dell’Olmo asfaltata e illuminata! C irca due settimane fa, in Via dell’Olmo a San Marino di Carpi, si è provveduto alla rimozione del vecchio manto stradale, con la conseguente riasfaltatura della strada. Pochi giorni prima, sono stati realizzati i plinti dentro cui verranno posizionati i nuovi pali della luce, che ne permetteranno l’illuminazione. Tali interventi sono il frutto dell’azione politica, che ha visto protagonisti il Comune, i cittadini e il Circolo del Partito Democratico di San Marino. Via dell’Olmo, pur trattandosi di una strada comunale, era priva di illuminazione pubblica e i lavori di realizzazione di una palazzina in fondo all’asse viario ne avevano rovinato il manto stradale, a causa del passaggio di mezzi pesanti. Su sollecitazione dei residenti, il Circolo del Partito Democratico di San Marino si è messo in contatto con il Comune di Carpi per verificare i fatti e ha organizzato una serata di incontro con tutte le famiglie della via per concordare il percorso per realizzare i lavori. Gli uffici comunali hanno poi elaborato una soluzione che fosse economicamente sostenibile per l’Ente e a costo zero per i cittadini. Dopo il via libera dei cittadini, il Comune ha iniziato i lavori e, da alcuni giorni, via dell’Olmo è asfaltata e sono pronte le sedi dei pali per illuminarla. “Questo risultato – spiegano i componenti del Circolo – è stato ottenuto grazie all’impegno di tutti. Ci siamo mossi insieme, in modo unitario, dandoci i giusti tempi di dialogo e di partecipazione per elaborare le richieste dei residenti. Il tutto attraverso la mediazione politica del Partito, che ha fatto da tramite fra i cittadini e l’amministrazione, favorendo una efficace comunicazione reciproca. Questo episodio, nel suo piccolo, fa capire che quando un partito si impegna a fare politica occupandosi delle cose concrete, confrontandosi direttamente con i cittadini, senza fomentare la loro rabbia, aiutando la comunità a costruire una sintesi utile per tutti, si possono ottenere risultati concreti e duraturi”. All’Università della Terza Età “non si condivide solo il tempo, ma si condividono le idee: la formula magica resta sempre la stessa, imparare con lentezza e con calma, stando insieme. Il successo lo decreta il pubblico”. diocesi di carpi si studia la Bibbia C on la ripresa dell’anno pastorale, si ripresenta uno dei momenti più importanti della Diocesi di Carpi per approfondire la conoscenza e la comprensione della Sacra Scrittura. Il Settore Apostolato Biblico dell’Ufficio catechistico diocesano organizza la Settimana biblica, tre incontri pubblici, rivolti a tutti, per meditare il Vangelo che sarà proclamato durante il nuovo anno liturgico e che per il 2010-2011 sarà quello dell’evangelista Matteo. Invitati a intervenire, come di consueto, alcuni fra i più importanti esegeti del testo in questione. Lunedì 11 e venerdì 15 ottobre, alle 20,45 presso la chiesa di Sant’Ignazio i primi due incontri. Il primo su La storia di Gesù secondo san Matteo è tenuto da don Stefano Tarocchi, preside della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale; il secondo su L’incredulità del credente è condotto da don Santi Grasso, docente di Esegesi del Nuovo Testamento presso lo Studio Teologico di Gorizia, Trieste e Udine. L’ultimo incontro, Il cammino dei discepoli nella passione, morte e risurrezione di Gesù, il 21 ottobre con don Andrea Andreozzi, docente di Lingue Bibliche presso l’Istituto Teologico Marchigiano. Impegno missionario D omenica 10 ottobre a partire dalle 15.15 presso la parrocchia di Novi di Modena il convegno Volontari nel mondo, missionari per l’umanità promosso dal Centro missionario diocesano. Tradizionale appuntamento nel mese che la Chiesa dedica alle missioni, quest’anno il convegno intende porre al centro della riflessione non solo l’importanza di promuovere l’invio di volontari in terra di missione, ma anche la necessità di favorire l’impegno missionario a partire dalla comunità in cui si vive e si opera. A proporre la sua testimonianza al riguardo sarà Simone Lusuardi, responsabile dei volontari dell’organizzazione non governativa Reggio Terzo Mondo. Il convegno sarà preceduto nella mattinata (dalle ore 10.30) dalle celebrazioni per il 25° di attività dei Volontari per le Missioni. Fra le novità, “Il primo Verdi”, il corso tenuto dal professor Mario Bizzoccoli dedicato al musicista Giuseppe Verdi, in omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia; “Storia del computer” per scoprire gli antenati dello strumento che ha cambiato la nostra vita (a cura del prof. M. Cugola) e “Viaggio attraverso le letterature francofone” a cura del prof. V. Pecoraro, dirigente scolastico Istituto Comprensivo Carpi Zona Nord. Sara Gelli 8 08.10.2010 n° 37 Novi di Modena: per i due carnefici Ahmad Khan butt e il figlio Ahmad, la Procura sembra intenzionata ad attribuire in concorso l’accusa di omicidio e tentato omicidio “Lapida” la moglie perché difende la figlia Nosheen Shnez Begh Butt Ahman Khan Ahman Umair I n via Bigi, a Novi di Modena, si è consumato l’ennesimo fatto di sangue. Le vittime, come troppo spesso accade, sono donne. Colpevoli soltanto di aver cercato di difendere il proprio inalienabile diritto alla vita. E alla libertà. Nosheen, 20 anni si scontra col padre. Lei, un matrimonio combinato non lo vuole. Non ci sta. I toni si scaldano, il fratello diciannovenne Ahmad Umair si abbatte come una furia su di lei. La madre, Shnez Begh, 46 anni, solidale con la figlia, interviene per difenderla dalle sprangate e la lite finisce in tragedia. Il padre, Ahmad Khan Butt di 53 anni, accecato dall’ira colpisce la moglie con un mattone trovato nell’orto e con quello le fracassa il cranio. Una violenza cieca. Una furia omicida sconvolgente. Le urla richiamano i vicini che avvisano il 118. In pochi minuti sul posto arrivano sanitari e ambulanze, seguiti dai Carabinieri. La scena che si dischiude davanti ai loro occhi è straziante. Nosheen giace a terra ancora cosciente, nonostante un braccio maciullato dal bastone di ferro col quale è stata massacrata di botte e le ferite multiple al capo e al volto. Al suo fianco I lettori ci scrivono... H o letto sul n° di Tempo del 24/09/10 l’articolo riguardante i nomadi di Carpi. Sono in disaccordo che i nomadi di via Nuova Ponente, siano paragonati ai sinti rumeni che sostano tre giorni e se ne vanno. Sono oltre 40 anni che sono stati accantonati in quella zona, che al tempo era aperta campagna. Ora sono diventati un problema! La zona si è trasformata c’è la madre. Respira ancora. Caricata sull’eliambulanza, spira poco dopo essere arrivata all’Ospedale di Baggiovara. I medici non hanno potuto fare nulla per salvare la donna, madre di cinque figli. Ora i tre minorenni - due ragazzi e una ragazza tra i 14 e i 17 anni - sono stati affidati a una struttura di assistenza. Nosheen, operata d’urgenza per trauma cranico maggiore dall’equipe di Neurochirurgia del Nuovo Ospedale S. Agostino - Estense di Modena è, mentre andiamo in stampa, ricoverata in Terapia Intensiva ed è mantenuta in coma farmacologico. La Un’isola ecologica per i Nomadi di Carpi in zona semi centrale della città. Il fatto che non sia decoroso avere un campo nomade lì mi sembra irrisorio. Credo che lì abitino persone con un grosso disagio, dove l’inserimento lavorativo è impossibile (non li vuole nessuno a lavorare); tra loro ci sono dei bravi ragazzi a cui è negata ogni possibilità di miglioramento. Queste persone è vero, a volte, rubano, ma è anche vero che noi esseri umani mangiamo tutti i giorni, a queste persone cosa è stato offerto? Noi genitori lo sappiamo, se non aiutiamo i nostri figli, questi arrivano in quinta elementare che ancora non sanno leggere, figuriamoci questi ragazzi figli di analfabeti come sono usciti dalla scuola… ve lo chiedete? Che possibilità potranno mai avere? sicurezza a carPI un’evasione che sfiora i 5 milioni Un’evasione fiscale da 4 milioni e 700 mila euro, tra ricavi non dichiarati e tasse non pagate, è stata scoperta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Carpi, dopo aver indagato su una società di costruzioni risultata completamente sconosciuta al fisco. La ditta edile, attiva nelle province di Modena e Rimini, nel triennio 2007-2009 avrebbe mancato del tutto di tenere i libri, i registri e le scritture contabili obbligatorie. A far scattare gli accertamenti è stato il comportamento del legale rappresentante della società, che manteneva un tenore di vita elevatissimo a dispetto di un reddito dichiarato irrisorio. Palazzetto dello Sport usato come “albergo” Alcuni giorni fa è stata presentata in Commissariato una denuncia per il danneggiamento di una finestra al primo piano del Palazzetto dello Sport Enzo Ferrari. Il successivo controllo ha permesso di accertare che nulla era stato asportato malgrado qualcuno fosse entrato nelle struttura e avesse utilizzato le docce. A seguito di una successiva segnalazione telefonica, indicante la presenza di un giovane che aveva scavalcato la recinzione perimetrale della struttura, il personale della Volante ha rintracciato, all’interno dello spogliatoio maschile un giovane nigeriano regolare del 1989, residente a Concordia sul Secchia. Il giovane, che aveva tentato di nascondersi sotto una panchina, sperando di non essere visto, era entrato nello stabile approfittando, a suo dire, dell’apertura della piccola finestra già danneggiata e di non avere un posto per dormire. Verificato che nulla era stato asportato, lo straniero è stato accompagnato in Commissariato e denunciato in stato di libertà per “invasione di edificio”. Novi , violate in cantiere le norme sulla sicurezza I Carabinieri di Novi di Modena hanno eseguito diversi controlli tesi ad accertare la regolarità sui cantieri edili e hanno contestato numerose violazioni a una ditta operante a Rovereto per la costruzione di un complesso residenziale. Nel corso dell’accesso al cantiere, sono emerse diverse irregolarità in tema di sicurezza sul lavoro e requisiti di idoneità delle ditte subappaltatrici. In particolare è stata contestata la Loro sono cittadini carpigiani, i loro cognomi sono carpigiani! Il campo di via Nuova Ponente è la favela di Carpi. Non volete il degrado? Dovete pensare a una formazione lavorativa e chiedervi cosa sanno fare! A Carpi ci sono 4 isole ecologiche gestite da Aimag: si potrebbe pensare di darne una in gestione a loro, cui andrebbe il ricavato del riciclo dei materiali conferiti. Inoltre mancanza di dispositivi di protezione collettiva contro le cadute e l’omessa manutenzione delle attrezzature che necessitano della permanenza dei requisiti di sicurezza. Tali violazioni di carattere penale hanno comportato il deferimento all’autorità giudiziaria dei titolari delle ditte edili appaltatrici e subappaltatrici per la costruzione e la pavimentazione degli edifici e della ditta che si occupa dell’impiantistica termoidrauilica. Dall’inizio dell’anno la Compagnia dei Carabinieri di Carpi ha eseguito 40 controlli a cantieri edili nelle Terre d’Argine e nei Comuni della Bassa (rispettivamente a Novi di Modena, Carpi, San Felice sul Panaro e Medolla), denunciando 5 imprenditori titolari di corrispondenti 5 ditte edili, per violazioni delle basilari norme sulla sicurezza e, in due casi, per assunzione di lavoratori in nero. sulla rete. Come luogo di deposito della somma richiesta era stata indicata una precisa località tra Carpi e Soliera. La Polizia di Carpi, a cui la signora ha presentato denuncia, ha organizzato l’appostamento e all’ora e nel luogo indicati è arrivata un’auto dalla quale è sceso un quarantenne che, dopo aver fatto alcuni passi a piedi, ha raccolto la busta lasciata dagli operatori di Polizia ed è risalito sulla vettura allontanandosi celermente. Dopo alcune centinaia di metri la sua vettura è stata bloccata dal personale della Polizia di Stato e il carpigiano di 40 anni, B.F. accompagnato in Commissariato. Sull’auto non è stato trovato il materiale compromettente ma il quarantenne aveva avuto una relazione sentimentale con la vittima. La relazione era tuttavia terminata da alcuni anni. Durante la perquisizione nell’abitazione carpigiana del fermato, la Polizia ha ritrovato la documentazione che è stata sequestrata, mentre l’uomo è stato condotto in carcere. Carpigiano Lavoro nero: un I Fatti della Settimana la finanza di Carpi, scopre prognosi è riservata e le condizioni della giovane studentessa dell’Istituto tecnico professionale Vallauri di Carpi restano gravi. I due carnefici – che, inizialmente si erano avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al Pm Pasquale Mazzei, arrivato a Novi per interrogarli – sono difesi dal legale Luca Brezigar. “Ho trovato i miei clienti molto provati, con un grado di sottocultura piuttosto serio e con gravi lacune linguistiche. Elementi che non hanno di certo agevolato l’incontro, a cui si sommano scarsa collaboratività e diffidenza. Tutto ciò crea delle difficoltà nella arrestato per estorsione Una signora carpigiana ha trovato sul parabrezza della propria auto una lettera stampata col computer nella quale si richiedevano 3mila euro in cambio di alcune documentazioni filmate intime, che, in caso contrario sarebbero state divulgate arresto e 5 aziende sospese I Carabinieri della Compagnia di Carpi proseguono le attività di contrasto alle assunzioni irregolari nella Bassa e nelle Terre d’Argine. Sospese cinque attività per l’impiego di manodopera non regolarmente assunta per oltre il 20% dei lavo- costruzione della difesa. Ora comunque occorre capire la dinamica dei fatti e le rispettive implicazioni nella vicenda. Di certo non siamo di fronte a un omicidio premeditato e non sappiamo quali siano gli apporti reciproci al fatto. L’ipotesi accusatoria è stata formulata sotto un profilo concorsuale, come se entrambi avessero partecipato fattivamente e, quindi, con un nesso causale all’evento. A questo quesito tecnico dovrà rispondere il consulente. Passato il momento di smarrimento iniziale sarà di fondamentale importanza sentire la versione dei fatti dei miei assistiti e verificare se questa combacia con gli elementi oggettivi rinvenuti sulla scena del delitto”. L’avvocato difensore è inoltre intenzionato a richiedere una perizia psichiatrica. Un caso di cronaca che riporta alla mente altre donne morte ammazzate per mano dei propri padri ma che presenta un elemento di novità. Bushra Saleem e Fatna El Kataoui hanno in comune una tragedia: la morte di una figlia, ma anche una reazione sorprendente, quella di sottomettersi alle scelte di un marito-padre-padrone, culminate in un gesto folle. Le madri non accetto che si parli di degrado quando a Carpi ci sono extracomunitari che non rispettano la legge. Gli stranieri non pagano la spese condominiali e la gente è costretta a vendere il proprio appartamento perchè si dequalifica. A loro vengono consegnate la case pubbliche mentre ci sono carpigiani monoreddito con 550 euro al mese di affitto che non entrano nelle graduatorie. Se si vuole parlare di degrado si parli anche di questo. Rosanna ratori. Nel mirino dei militari, a San Felice sul Panaro, Mirandola e Novi, non solo aziende tessili cinesi ma anche attività economiche italiane. Durante i controlli, in un laboratorio tessile di Novi, è stata trovata una clandestina cinese gravata da provvedimento di espulsione e quindi arrestata. Sempre a Novi di Modena sono state sospese altre due attività tessili per l’impiego di lavoratori non regolarmente assunti, con contravvenzioni per un ammontare di circa 10mila euro. Dall’inizio dell’anno, i Carabinieri di Carpi, con servizi finalizzati al contrasto delle assunzioni irregolari hanno sospeso 25 attività imprenditoriali e commerciali, accertate un centinaio di assunzioni irregolari, arrestate 10 persone per inottemperanza a ordini di espulsioni e denunciati 20 clandestini. Le sanzioni amministrative elevate alle aziende superano i 150mila euro. rolo, a caccia di due porsche rubate Anche la Polizia di Stato di Carpi è stata allertata per cercare di rintracciare due Porsche Carrera rubate a un facoltoso imprenditore che vive a Rolo. Oltre alle due lussuose autovetture, i malviventi che si sono introdotti nella villa di via Fratelli Lupazzi, beffando allarmi e porte blindate, mentre l’intera famiglia composta da tre persone – dormiva, hanno rubato anche orologi d’oro e denaro contante. 9 08.10.2010 n° 37 rispettivamente di Hina – ventenne pachistana sgozzata nel 2006 dal padre, con l’aiuto di altri parenti in Valtrompiacome, nel bresciano - e Sanaa - marocchina accoltellata dal padre e morta dissanguata in un boschetto di Montereale Valcellina, in provincia di Pordenone, nel 2009 – hanno scelto di restare al fianco dei propri mariti, tradendo la memoria delle figlie, colpevoli soltanto di avere scelto una strada diversa dalla loro. Shnez Begh no. Lei ha scelto la figlia e per questo ha pagato. Come ha sottolineato anche il procuratore aggiunto di Modena, Lucia Musti, che coordina le indagini dei Carabinieri. “Madre e figlia erano alleate e si può parlare in questo caso anche di omicidio culturale perché all’aspetto della violenza in famiglia tipico anche della nostra società, in cui il più forte ha la meglio sul più debole, si è sommato quello delle tradizioni che può aver motivato il delitto. Nella società multietnica le donne si ambientano e si adeguano più in fretta della componente maschile in un nuovo contesto sociale e soffrono maggiormente la rigidità ai cambiamenti che può caratterizzare gli uomini. Nel caso di Novi, mamma e figlia avevano dimostrato di essersi ben integrate ed entrando in conflitto con la cultura di appartenenza, si erano alleate in un comune sentire. Mentre in altri casi la madre si è alleata col marito-padre-carnefice, Shnez Begh è stata solidale con la propria figlia”. La Procura sembra intenzionata ad attribuire in concorso al padre, di mestiere saldatore, e al figlio, operaio in una stireria, l’accusa di omicidio e tentato omicidio. CI SONO ALTRE NOSHEEN? Esistono ragazze e famiglie che vivono la stessa situazione? La parola a voi su www.temponews.it La Carfagna si appella alla Magistratura I l Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, chiederà di essere ammessa parte civile nel processo contro Khan Butt. “Anche questo è un modo per essere vicina alle giovani immigrate, per far capire che il nostro Paese è con loro ogni volta che vedono lesa la libertà e il diritto di essere cittadine libere”, ha detto il ministro. “Chi compie violenze e abusi contro le donne, chi pensa di disporre della loro vita, non può e non deve trovare accoglienza nel nostro Paese, perché l’Italia rifiuta e respinge con decisione qualunque forma di prevaricazione degli uomini sulle donne. E, non a caso, punisce severamente chi, italiano o no, si macchia di questo genere di reati. Non ci sono alibi né scusanti di alcuna matrice, né etnica, né religiosa dinanzi a questi deliri patriarcali. Faccio appello alla Magistratura perché giudichi senza sconti gli autori di questa tragedia”. Chi conosceva il padre, dice di lui… Arresto del padre A Jabran Fazal, mediatore Jabran Fazal interculturale pachistano e addetto a Relazione e Finanziamenti di un istituto bancario, chiediamo: Conoscevi la famiglia Butt? “La conoscevo da molto tempo. Sono entrato in contatto con loro a Novi alcuni anni fa, quando ho tenuto dei corsi di alfabetizzazione alla lingua italiana con i figli”. Come descriveresti il padre? “Una decina di anni fa l’avevo conosciuto quando tenevo corsi di alfabetizzazione per adulti: lui sembrava una persona normalissima, sempre col sorriso sulle labbra. Da allora mi ha sempre chiamato “Insegnante”. Sono davvero senza parole”. Cultura patriarcale, arretratezza culturale, estremismo religioso, senso di vergogna… cosa ha spinto quest’uomo a uccidere la propria moglie a tuo parere? “L’ignoranza in primo luogo. Il senso di vergogna, la religione e la cultura non c’entrano nulla. Niente di tutto ciò può legittimare o autorizzare un odio così violento”. Come sta reagendo la comunità pachistana di fronte all’entità di questa tragedia? “Io sono sotto shock da quando ho appreso la notizia e non so come descrivere le sensazioni che tutti noi stiamo provando”. Arresto del fratello Turci (Pd) “cerchiamo un dialogo” Capannello di gente in via Bigi A ncora una volta, dice il sindaco Novi Luisa Turci, “indipendentemente dalle ragioni che possono aver scatenato la violenza omicida, è stato impedito alle donne di decidere e di scegliere. Questa vicenda terribile ci dice che dobbiamo lavorare di più sulla ricerca dell’integrazione, consapevoli che si tratta di un processo lungo e difficile che non ammette scorciatoie. Pensare di risolvere tutto – come vorrebbe la Lega – con il pugno di ferro e la tolleranza zero non solo è velleitario ma pericoloso perché rischia di riprodurre all’infinito le condizioni che sono all’origine della violenza: ovvero la separatezza e la chiusura della comunità straniere. Se non vogliamo che la violenza dei padri padroni continui a dettare legge dobbiamo aprire le porte di quelle comunità, dialogare con loro, aiutarle a liberarsi dal peso di una cultura patriarcale che mantiene le donne in condizione di sudditanza rispetto all’uomo”. Il vescovo: “reagiamo al male col bene” Boccaletti (Lega Nord) “integrazione difficile” “ “ Il rispetto dovuto per le altre religioni e culture con cui oggi siamo chiamati a confrontarci non può lasciarci indifferenti rispetto a tradizioni che offendono la dignità umana, - ha dichiarato il vescovo di Carpi Elio Tinti - nello specifico della donna, troppo spesso vittima mortificata e umiliata, e il desiderio di libertà insito nell’animo di ogni persona, oltre a ledere diritti civili faticosamente perseguiti in decenni di democrazia. Il vangelo che la Chiesa annuncia è fonte di liberazione per tutti, uomini e donne, italiani e stranieri, che abitano le nostre città come in ogni angolo del pianeta. A tutti, credenti e non credenti, mi rivolgo facendo mie le parole pronunciate dal Papa a Palermo quando ha ricordato che ‘la tentazione dello scoraggiamento, della rassegnazione, viene a chi confonde il male con il bene, a chi pensa che davanti al male, spesso profondo, non ci sia nulla da fare’. Mentre in realtà siamo chiamati tutti a far emergere il bene che vogliamo, che cerchiamo e che abbiamo dentro di noi”. E’ da tempo che noi della Lega Nord in seno al Consiglio Comunale – afferma Federica Boccaletti, Consigliere della Lega a Novi di Modena – sosteniamo che esiste un problema di integrazione, anche a Novi dove la percentuale di immigrati è altissima. L’unica reazione che siamo riusciti a suscitare è stata attirarci accuse di razzismo! Voler negare che esiste un problema significa tollerare passivamente comunità che mettono i dettami religiosi davanti alle nostre leggi. Questa è la dimostrazione eclatante di una mancanza totale di volontà da parte di certi nostri ospiti di volersi integrare e le Istituzioni dovrebbero rimboccarsi le maniche e intervenire, innanzitutto prendendo coscienza di un problema. Inoltre per coloro che continuano a dimostrare l’intenzione di non voler rispettare le nostre leggi, dove la donna è un essere umano e non un oggetto da ridurre in schiavitù, l’unica strada è quella del ritorno da dove sono venuti”. l’Udi di Carpi organizza una fiaccolata a Novi il 9 ottobre Basta con la violenza sulle donne! B asta con il femminicidio! E’ Odette De Caroli, presidente dell’Unione Donne in Italia, a intervenire all’indomani dell’omicidio. “Un padre uccide la moglie, un fratello massacra di botte la sorella: oggetti, merce in proprietà? Nosheen è una ragazza di vent’anni che vuole costruire e decidere la sua vita. Questo è l’ordine maschile non è una cultura di una sola religione o di una sola nazione. Lo dimostrano i dati dell’Onu lo dimostrano le cronache quotidiane, di mariti-fidanzati-padri o ex compagni che massacrano le donne. Nel 2009 l’Unione Donne in Italia e tante associazioni anche a Carpi e a Novi di Modena hanno aderito alla Staffetta contro la violenza sulle donne che ha attraversato paesi e città da Niscemi in Sicilia a Brescia, per denunciare la cultura patriarcale che non accetta la donna come persona capace di pensare e non solo corpo da svilire e da usare”. Una fiaccolata si svolgerà a Novi presso Corso Matteotti sabato 9 ottobre alle 20,30 organizzata dall’Udi. Ghizzoni (Pd): “A fianco delle immigrate” ” Prima che culturale o religiosa questa è violenza sulle donne, che trova la sua causa nel mancato riconoscimento, da parte dell’assassino, dei diritti inalienabile della donna alla libertà e a decidere in autonomia. Episodi così tragici ci ripropongono il tema difficile di come realizzare l’integrazione culturale e sociale con alcuni componenti delle comunità pakistane, fortemente legati alla mentalità patriarcale. Dobbiamo entrare in contatto con questi gruppi e se saremo al fianco delle donne riusciremo a fermare questi delitti e a costruire insieme un cambiamento culturale. Dobbiamo riprendere il cammino che, nella passata legislatura, aveva portato alla Carta dei Valori voluta da Giuliano Amato che sanciva l’uguaglianza tra uomo e donna. In questi ultimi anni ci si è fermati al tema, pur importante, della sicurezza, ma a scapito dell’integrazione, unica strada possibile per evitare in futuro sopraffazioni simili”. Evvai col bis... I quattro Comuni dell’Unione delle Terre d’Argine invece di “saltare in carrozza”, aderendo alla fiaccolata organizzata dall’Udi, decidono di farne un’altra “istituzionale” venerdì 8 ottobre sempre a Novi di Modena. Anche di fronte a un fatto di sangue tanto efferato occorre piantare bandierine e sancire primogeniture? Se è vero che l’unione fa la forza, allora c’è davvero ben poco da sperare... Odette De Caroli Ghelfi (Pdl) “il prezzo della libertà” “ Purtroppo ancora una volta le donne pagano caro il prezzo della libertà di scegliere. L’incontro di culture così diverse porta spesso a galla le contraddizioni di un’integrazione che non è semplice: la nostra cultura e le nostre leggi che sono frutto di questa cultura, non possono accettare imposizioni come matrimoni combinati, e molte donne di fronte a questa libertà decidono di abbracciarla, pagando però spesso il prezzo più alto. Decisa è la condanna del gesto, ed è chiaro che non è attraverso la contrapposizione fra culture che si risolve questo evidente conflitto: ma deve però rimanere chiaro che quando si dice pari diritti e pari doveri per tutti, non si intende prevaricare, ma fare un’operazione culturale. Credo che sia necessario lavorare insieme perché queste tragedie non trovino più terreno fertile nelle comunità spesso chiuse degli stranieri che vivono nelle nostre città”. 10 08.10.2010 n° 37 11 08.10.2010 n° 37 U n totem di 16 metri firmato Enzo Cucchi ci accoglie all’entrata dell’Alexander Museum Palace Hotel, a Pesaro. Nove piani di arte contemporanea. 63 stanze che portano, ciascuna, l’estrosa firma di un artista diverso. Un luogo del tutto speciale; un laboratorio di sperimentazione nel quale ogni artista ha impresso la propria anima, imprigionandola in una stanza d’albergo. Lungo i corridoi sfilano, silenziose, innumerevoli porte. Illuminate come quadri, portano la firma di chi le ha create. Ognuna ha un nome. Porte d’artista che custodiscono interni non penetrabili. Che invitano a entrare, ognuna con una voce diversa. Né esclusivamente albergo, né solamente museo, questa “performance permanente”, come ama definirla il proprietario, conte Alessandro Ferruccio Marcucci Pinoli di Valfesina, Nani per gli amici, ospita anche la “firma” di un fotografo. Uno solo, l’artista carpigiano Roberto Pagliani. 210, il numero della stanza assegnatagli cinque anni or sono. Element il nome che Roberto ha scelto per la sua opera, un “omaggio alla fotografia e al cinema. Una pellicola srotolata corre lungo le pareti, sulle quali si aprono - come finestre - immensi scatti. In quattro diverse fotografie, una mano maschile genera i quattro elementi. E, in una quinta immagine, acqua, aria, terra e fuoco, convergono, verso il nostro pianeta. Tutto nella stanza è trasformato, re-inventato dalla mano d’artista, persino i vecchi pezzi di arredamento Anni Sessanta, ereditati dalla precedente gestione. La testata del letto è così diventata un rullino che si sviluppa, in una suggestiva serie di vecchie cartoline in bianco e nero, virate seppia, del territorio pesarese. E, ancora, le lampade sono state rivestite di diapositive che si proiettano sui muri”, mentre comodini e armadi hanno le sembianze di case, le scatole adibite al trasporto dell’attrezzatura fotografica. E alzando gli occhi al soffitto, un cielo luminescente ci conduce oltre, aldilà delle pareti, grazie a un effetto prospettico che ci trascina verso l’esterno. Dopo aver avuto il privilegio di partecipare nel 2005 a questo straordinario progetto, Pagliani torna in questo insolito tempio dell’arte contemporanea con una personale allestita all’interno della Sala degli Specchi, dal titolo: Corpi animati. 18 scatti di grandi dimensioni (80x120). Pezzi unici stampati su particolari L’artista carpigiano Roberto Pagliani torna all’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro con una personale. 18 nudi d’autore dal titolo: Corpi Animati Io che scrivo con la luce… Roberto Pagliani supporti di carta che hanno il sapore di ciò che era, “quando si lavorava ancora in camera oscura”, sorride Roberto. Diciotto nudi di donna che si dischiudono davanti ai nostri occhi, in un rincorrersi di luci e ombre. “La mia fotografia nasce sempre con un pensiero che deve essere raccontato. Che sento l’esigenza di far vivere. Sapessi dipingere realizzerei un quadro, sapessi scrivere ne farei un libro, se fossi dotato di capacità manuali realizzerei una scultura… Io però so scrivere con la luce. Dispiego i miei pensieri con la luce ed è così che nascono le mie fotografie”. Ed è proprio questa narrazione attraverso la luce che ha conquistato il Conte Nani, come lui stesso scrive nell’introduzione al catalogo della mostra: “Sono convinto che solo i cretini non cambiano mai idea. Nonostante ciò, faccio fatica a vincere alcuni miei pregiudizi! E qui ne devo superare ben due: la fotografia e il nudo! Non è che non mi piaccia la fotografia. Tutt’altro. Però faccio fatica a “percepirla” come Arte. Mi ha però colpito una frase di Roberto: “io, nel fare le mie fotografie, parto dal buio. E poi, a poco a poco accendo delle lampade e iniziano le immagini, da qui Corpi animati. Qui, ora, grazie a quella frase non vedo una o più foto, né una macchina fotografica dietro e neppure donne, corpi nudi. No. Vedo solo bianchi e neri, luci e ombre o, in alcune, contrasti di colore. E, al limite, l’opera potrebbe anche essere il restante… il fuori, il buio, l’altro. Insomma, non riproduzioni di corpi ma “esposizioni” di pensieri, di idee. E in questo senso, forse, possono essere Opere d’Arte. Persino per me”. Roberto sceglie di raccontare la vita, la natura umana attraverso corpi di donne. Corpi che racchiudono infiniti segreti. “I miei pensieri si focalizzano solitamente, su aspetti della vita; riguardano l’uomo nella sua natura ed essenza e non mi viene in mente niente di più efficace di un corpo per raccontare questi argomenti. Preferisco il corpo di una donna perché ritengo sia infinitamente più espressivo di quello di un uomo che, a mio avviso, è limitato all’idea di forza, virilità. Il secondo motivo è che trovo la fotografia di nudo il genere più difficile da realizzare, una sfida continua. Fare fotografia di nudo significa muoversi sulla lama di un rasoio, districarsi in situazioni dove il limite tra eleganza e volgarità, tra classe e pornografia è veramente questione di poco. Inoltre, tale forma espressiva richiede Da sinistra Bellelli, Pagliani e Marcucci Pinoli grande capacità tecnica, conoscenza della luce e capacità di coinvolgere e motivare, la persona che posa. E così capita che nascono immagini inaspettate, di una forza dirompente, di un fascino eterno. Sono convinto che queste immagini non siano figlie del caso, ma escano dalla forza dei pensieri che uniscono fotografo e modella, dalle parole dette e da quella sottile empatia che ci accomuna. La luce poi, scrive tutto questo e lo consegna al tempo”. La mostra Corpi Animati resterà a Pesaro sino al 15 ottobre per spostarsi poi a Milano. Tra i prossimi impegni di Pagliani ci sarà la partecipazione a Milano, insieme al pittore Miky Degni, a Step09, dove i due “costruiranno” la stanza che non c’è, ovvero “un’ipotetica 64^ stanza dell’Alexander, arredata con mobili rivestiti grazie alla fusione di pittura e fotografia”, spiega Roberto. Pezzi unici che diventeranno successivamente una mostra indipendente che, probabilmente, tra febbraio e marzo approderà anche a Carpi. Una città che non ha ancora compreso appieno la forza, la bellezza e il fascino della fotografia. Una città che difficilmente, nei luoghi “ufficialmente” deputati all’arte, concede spazio alla contemporaneità. Jessica Bianchi 12 Tracce.com 08.10.2010 n° 37 Venerdì 8 e sabato 9 ottobre ricevi in cassa UN COUPON per l’acquisto di CONIGLIO INTERO A SOLI 4, 80€/KG da utilizzare dall’11 al 16 ottobre Via Pezzana 22 • Via G.Galilei 3 • Via Colombo 27 • Via Carlo Marx 99 - CARPI Via Roosevelt ang. Via Ramazzini - (q.re Cibeno) Via Grandi 232 - Soliera Via Giulio Cesare 24 - CARPI St.le Romana Nord 100 - Fossoli di Carpi 13 08.10.2010 n° 37 E’ fresco di stampa il libro Ricette futuriste, un saggio tra arte, storia e cucina della carpigiana d’adozione Sara Monti, edito da Montag Quando mangiare è poesia! “Questa nostra cucina futurista vuole creare un’armonia tra il palato degli uomini e la loro vita di oggi e di domani”. Marinetti “ Inizierei con un Antipasto di demolizioni, proseguirei con un Timballo d’avviamento, un Arrosto di mummia con fegatini di professori, Frutta dell’Avvenire e chiuderei con una Fragolamammella”. Se fossi nata agli inizi del Novecento, probabilmente avrei ceduto alla tentazione di assaporare la cucina futurista. E’ davvero una gustosa scoperta Ricette futuriste, il nuovo libro di Sara Monti, carpigiana per amore di Andrea, appassionata d’arte, letteratura e cucina, nonché curatrice del blog thefoodbooks.blogspot.com. Un saggio dal sapore decisamente originale, a cavallo tra arte, storia e cucina. Un viaggio appassionante che ci permette di scoprire, con grande piacevolezza, un aspetto quasi misconosciuto del movimento capitanato da Tommaso Marinetti. Ribattezzato “Caffeina d’Europa, per il suo piglio nervosetto, Marinetti prese molto sul serio “la rivoluzione culinaria, poiché essa permetteva di trasformare le persone e il loro modo di pensare dall’interno, dalle viscere”, scrive Sara. Per i futuristi il pasto non serve a riempire la pancia, (“questa cucina non ha per scopo di placare la fame”) in abbuffate conviviali, ma è pura arte. “Una nuova scuola di cucina che sta all’antica arte culinaria come il drammatismo sta all’antica poesia e come il cubismo all’antica pittura”. E, ancora, “mangiare è poesia”. Il cibo ha il potere di modificare i pensieri dell’individuo e innescare il cambiamento. Mangiare diventa un atto intellettuale. Attraverso stimolazioni indotte, che coinvolgono tutti i sensi, si permette all’uomo di sviluppare immaginazione e intelletto. “Per i futuristi – spiega Sara – il cibo aveva il potere spirituale di modificare i pensieri, di scatenare sensazioni molteplici nell’individuo, permettendogli di trovarsi in mille posti diversi in altrettanti momenti diversi, di modificare le abitudini, di sviluppare l’immaginazione e il pensiero. Il banchetto futurista era concepito per innescare la miccia di tutte queste attività mentali ed è quindi giusto definirlo arte-azione”. Per Marinetti e i suoi è essenziale “liberarsi del passatismo e fare del nuovo e del progresso una religione, religione che passava per il gusto, i sensi e la digestione”. Rifiutano la tradizione in nome dell’innovazione e dichiarano guerra al passato. “Noi metteremo sottosopra i vostri buffet, rovesceremo i vostri fornelli… la cucina futurista fa tabula rasa”, gridano in coro. “Noi proietteremo i raggi del nostro sole nell’an- Sara Monti tro delle vostre cucine”. Stop alla monotonia, al classicismo, ai soliti sapori. Il piatto diventa un quadro, un’installazione. I cibi vengono montati ad arte, seguendo linee definite. La tavola “deve ridere di gioia” e quindi si riempie di colori. Si tentano accostamenti provocatori, per dar vita a sensazioni “gustative inedite”. I cibi profumano di essenze di fiori e frutta. “Il cielo deve entrare nella composizione degli alimenti”. I cucinieri futuristi bisognosi di “luce, d’aria aperta e di cielo” dichiarano guerra alla pasta- sciutta, simbolo di uno stile di vita obsoleto. “E’ necessario dar vita a complessi plastici saporiti, la cui armonia originale di forma e colore nutra gli occhi ed ecciti la fantasia prima di tentare le labbra”. Grazie al testo di Sara Monti scopriamo anche – e soprattutto - il carattere profetico della cucina futurista. “La passione del futurismo per tutto ciò che è progresso tecnologico ha portato a facilitare il nostro lavoro in cucina con l’invenzione di piccoli e grandi elettrodomestici”. E, ancora, “i fast food, il processo di surgela- mento e di sottovuoto sono figli della velocità e dell’efficienza tanto anelati” da Marinetti e compagni. Il loro “invito alla chimica” che coincide con l’invito a utilizzare integratori alimentari per risparmiare tempo e dedicarlo alla realizzazione di se stessi, può essere letto come un antesignano della cucina molecolare oggi tanto in voga. Insomma, settantasette anni dopo il Manifesto culinario di Marinetti, la chimica rivoluziona l’alta gastronomia e in cucina entrano azoto liquido, elio, soluzione di calcio… “Possiamo allora immaginarci Filippo Tommaso Marinetti gonfiare il petto in segno d’orgoglio, guardare l’orizzonte, scrutando le sorprese che riserverà ancora il futuro, volgere lo sguardo a noi facendo l’occhiolino e dirci: ve lo avevo detto”, scrive Sara. Il libro è acquistabile on line sul sito www.edizionimontag.com/ shop/ e in tutte le librerie. Buona lettura e buon appetito a tutti! Jessica Bianchi 14 08.10.2010 n° 37 don andrea gallo al guerzoni Nel nome degli “ultimi”... S i è svolto presso il Circolo Guerzoni di via Genova il pranzo di solidarietà in favore di don Andrea Gallo, fondatore della Comunità di San Benedet- to al Porto di Genova che accoglie gli ultimi della società, dai barboni alle prostitute, dagli immigrati ai drogati, chiunque cerchi un punto da cui ripartire per un nuova vita. Don Gallo è stato tra i protagonisti della Festa del Racconto: sabato 2 ottobre ha incontrato il pubblico presso il Cortile di Levante della Biblioteca per presentare il suo ultimo libro Così in terra come in cielo in cui racconta la sua vita accanto ai disperati, lavorando senza risparmiarsi affinché “questa terra diventi cielo” e il messaggio del Vangelo diventi realtà. Al pranzo hanno partecipato 150 persone. Il Guerzoni ospiterà domenica 10 ottobre dalle ore 15 una tombola il cui ricavato verrà devoluto alla Comunità di don Andrea Gallo. I negozianti di Via Aldrovandi lamentano la sporcizia della strada: cartoni di pizze, cartacce sparpagliate, bottiglie abbandonate e deiezioni Dov’è finito il senso civico? V ia Aldrovandi potrebbe essere un vero e proprio salottino del centro città, ricca di negozi e arredo di buon gusto. Parte degli antichi portici è stata dipinta di fresco da poco più di due settimane, tuttavia i commercianti della zona non sono soddisfatti. Marica Scaravaglio, titolare di Manai, negozio di abbigliamento per bambini, si fa portavoce del disagio vissuto da esercenti e pedoni. “Il giorno successivo il completamento dei lavori – spiega - avevamo già le pareti imbrattate dalle deiezioni dei cani. Come se non bastasse, queste meravigliose panchine diventano punto d’incontro per extracomunitari che vi bivaccano. Non è insolito che io trovi sportine contenenti cartoni di pizze, cartacce sparpagliate e bottiglie di birra abbandonate. Chiamati i vigili, mi hanno risposto che noi negozianti dobbiamo mandare al Sindaco una lettera firmata da tutti: non sono d’accordo. La mia parola deve bastare e non ho bisogno di perdere tempo. Non ho alcun problema con gli animali, nessuno di noi li ha, perchè la responsabilità è Marica Scaravaglio dei padroni. Se tieni il guinzaglio a un metro da te, come dice la legge, e cammini in mezzo al portico, il cane non farà pipì sui muri. Ci sono momenti in cui c’è un tale odore d’urina che è impossibile respirare e non è bello vivere così, né per noi, né per chi passeggia. Causa di tutto è la maleducazione e mi chiedo dove sia finito il senso civico. I carpigiani danno la colpa agli extracomunitari, ma non è così: gli stranieri non hanno l’usanza di possedere animali domestici, dunque stiamo parlando di persone del luogo. Chiediamo buonsenso ai possessori di cani, dal momento che ci sforziamo continuamente di tener pulito”. Più conciliante, seppure dello stesso parere Angelo Rizzato, titolare del bar Angel’s Home. “Tutte le mattine dobbiamo pulire intorno ai vasi – afferma – dal momento che è difficile evitare che il cane faccia i propri bisogni in giro. Per fortuna gli spazzini sono molto efficienti nel pulire sia le deiezioni che i bivacchi”. Ma è giusto che l’unica soluzione sia pulire la sporcizia abbandonata? “Quasi tutte le mattine, ma soprattutto nei fine settimana, trovo tracce di pipì sui muri e contro le vetrine – spiega Lina Zullo del negozio Maria Giovanna – oltre a bottiglie di birra e pacchetti di sigarette vuoti davanti all’ingresso”. Anche Maria Campana, titolare di Carta In, è sconcertata dalla maleducazione con cui spesso si è sentita apostrofare da persone che aveva rimproverato perchè permettevano al proprio animale di fare pipì sui muri del suo negozio. “Pago la tassa sui rifiuti come i commercianti di corso Alberto Pio – afferma - ma siamo meno tutelati”. Valeria Cammarota DEGRADO IN CENTRO Lascia il tuo commento su www.temponews.it FINALMENTE ANCHE A CARPI ARRIVA Via Duomo 29 DAI UN TAGLIO AI KG DI TROPPO! 059 9110080 15 08.10.2010 n° 37 Campo di Fossoli Nuovi particolari A nche decine di certosini della Certosa di Farneta in Toscana e centinaia di operai metallurgici degli stabilimenti milanesi di Sesto San Giovanni, vennero internati nel 1944 nel campo di concentramento di Fossoli, non in quanto ebrei o politici antifascisti, ma in quanto persone da avviare ai campi di lavoro in Germania. Questo uno dei particolari inediti emersi nel corso del Convegno internazionale sulla Stratificazione della memoria, il campo di Fossoli, un luogo per leggere la storia del XX secolo conclusosi ieri sera a Carpi. Campo che ha ospitato dal 1942 al 1944 ebrei e antifascisti, dal 1945 al 1948 i ragazzi di Nomadelfia e dal 1954 al 1970 i profughi giuliano-dalmati. Il Convegno aveva lo scopo di approfondire aspetti sinora sconosciuti della presenza di ebrei, internati politici ma anche di semplici civili nelle baracche di Fossoli, non tutti diretti ai lager nazisti perché, operai e impiegati civili, venivano dirottati nelle fabbriche tedesche. Particolarmente seguite la lectio magistralis del professor Javier Domin- guez Arribas dell’Università di Parigi, l’intervento di Liliana Picciotto (ebrea ex internata), Marzia Luppi direttrice della Fondazione Fossoli, Lutz Klinkhammer presidente del Comitato scientifico della Fondazione e la tavola rotonda sul fenomeno delle deportazioni in Europa cui hanno preso parte Olivier Lalieu del Memorial della Soah di Parigi e gli studiosi Roger Barriè e Gerard Le Goff. Ha presieduto Lorenzo Bertucelli presidente della Fondazione Fossoli. C.P. L’Angolo di Cesare Pradella In Breve Resta in carcere il boia di Bolzano H a destato curiosità a Carpi la notizia che il ‘boia’ di Fossoli, il nazista Michel ‘Misha’ Seifert, oggi 86enne, continuerà a restare nel Carcere Militare di Santa Maria Capua Vetere, dove sta scontando la pena all’ergastolo, nonostante fosse in attesa di ottenere gli arresti domiciliari in ragione della C ompie quindici anni Carpi Colleziona, l’annuale mostra organizzata dal Circolo Filatelico Numismatico Carpense riservata alla presentazione delle raccolte filatelico-numismatiche e hobbystiche dei soci. Il traguardo è importante perché dimostra la vitalità del Circolo, che ha ormai superato il mezzo secolo di vita e organizza un centinaio di soci, carpigiani e non, tutti appassionati raccoglitori delle più disparate branche del collezionismo. La Michael Seifert sua età avanzata. La sorpresa deriva dal fatto che il suo avvocato difensore ha fatto sapere alle autorità carcerarie napoletane che il suo ‘assistito’ non ha un’abitazione e nessun parente in Germania che si sia detto disposto ad accoglierlo in casa e che nemmeno il Canada non lo vuole più dopo la sua estradizione in Italia, per cui egli, non avendo i mezzi economici necessari per sostenersi, deve obbligatoriamente usufruire dell’ospitalità del carcere napoletano. Come si ricorderà, Michel Seifert,giudicato dal Tribunale Criminale di Guerra per gli efferati crimini commessi nel Campo di concentramento di Bolzano, dove arrivavano gli internati politici e gli ebrei provenienti da Fossoli diretti ai lager nazisti, era stato in precedenza nel campo di Fossoli dove gli scampati lo hanno ricordato per la sua crudeltà e la sua cattiveria nei confronti dei prigionieri. Seifert venne estradato dal Canada, dove si era rifugiato nel dopoguerra insieme alla moglie e al figlio, per sfuggire alla giustizia europea, su richiesta del governo italiano e quindi processato per i crimini compiuti - insieme al suo ‘aiutante’ Otto Stein, tuttora irreperibile - sia a Carpi che a Bolzano. Mostra filatelica, numismatica, cartofila e medaglistica, il 9,10 e il 16 e 17 ottobre Carpi Colleziona manifestazione avrà luogo il 9, 10 e il 16 e 17 ottobre, presso la Sala Esposizioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, con orario continuato dalle 10-19. Durante l’inaugurazione - prevista per sabato 9 ottobre alle ore 10,30 – verrà p distribuito il secondo opuscolo della collana I quaderni del Circolo, intitolato: Le cartoline e gli annulli postali editi dal Circolo Filatelico Numismatico Carpense. Il Centro Missionario sarà presente con un piccolo mercatino di beneficenza con francobolli, cartoline e santini. 16 08.10.2010 n° 37 T E M P O R A RY OUTLET Da lunedì 4 ottobre imperdibili OCCASIONI e NUOVI ARRIVI su collezioni AUTUNNO/INVERNO! Via N. Ponente, 40/A - 41012 Carpi (MO) - Italy Tel. 059 6258189 - 059 695044 [email protected] 17 08.10.2010 n° 37 Si è svolta in Teatro Comunale l’iniziativa promossa da Mep Italia nell’ambito delle celebrazioni del 150esimo dell’Unità nazionale 150 persone sull’argine della Lama Parco Lama in festa Scalfaro incontra i giovani M D omenica 3 ottobre circa 150 persone si sono riversate sull’argine della Lama, tra i due ponti delle vie che delimitano a nord e a sud il Parco Lama per una biciclettata. Tutti hanno lanciato idee e proposte e hanno goduto della bellezza dei colori ottobrini della nostra campagna. La gita è stata arricchita da un ottimo Lambrusco Salamino e da torte e biscotti fatti in casa. “Riproporremo questa festa tutti gli anni - commentano gli organizzatori dell’Associazione Parcolama - l’ultima domenica di settembre, e rifaremo la cerimonia della restituzione del Lambrusco alla Lama”. ille giovani emozionati da Oscar Luigi Scalfaro. “Tocca a voi amare e difendere la carta costituzionale. Superate questo momento negativo, non arrendetevi mai!” ha detto il Presidente Emerito della Repubblica, rivolgendosi ai mille studenti provenienti da tutta Italia. L’incontro è stato promosso da Mep, Model European Parliament Italia sabato mattina, 2 ottobre, al Teatro Comunale. Scalfaro, 92 anni, è uno degli ultimi Padri costituenti. Capo dello Stato dal 1992 al 1999, ha tenuto una conversazione dal titolo Dall’Unità d’Italia alla Costituzione: i valori irrinunciabili nell’ambito delle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia. E’ arrivato a Carpi accompagnato dal cavalier Adamo Neri, responsabile dell’iniziativa e, ad accoglierlo, c’erano il sindaco Enrico Campedelli, il vescovo Elio Tinti, il prefetto di Modena Benedetto Basile, il comandante provinciale dei carabinieri il colonnello Salvatore Antonio Iannizzotto, il questore Salvatore Margherito e il comandante della Guardia di Ph Marzia Lodi Finanza , colonnello Alberto Giordano. Ha introdotto l’incontro il professor Franco Mosconi. Alla mattinata hanno partecipato delegazioni del Mep Italia provenienti da diverse province: questa associazione nasce come comitato nazionale della Fondazione internazionale Model European Parliament e ha lo scopo di fornire ai giovani un’idea precisa del processo di integrazione europea, in modo da sviluppare in loro un autentico sentimento di appartenenza all’Unione Europea e contribuire alla comprensione del pluralismo culturale. L’ex presidente, testimone di mezzo secolo di storia italiana, ha dimostrato grande lucidità ripercorrendo le memorie del passato e riferendo degli eventi politici più recenti. Parlando dei valori della Costituzione ha detto: “questi valori si stanno perdendo, c’è il pericolo che la carta costituzionale, la carta della dignità, dei diritti e dei doveri, possa subire danni seri”. CARTUCCE - TONER - INCHIOSTRI PER LA RICARICA - CARTE SPECIALI - NASTRI TTR E FAX Visita i nostri Ci trovi a BAGNO MODENA in Viale dello sport 50-6 - 42121 Modena (MO) Tel. 059/363235 Fax: 059/363235 Email: [email protected] Via P. Fornaciari Chittoni, 21 - 42100 Bagno (RE) Tel. 0522/343949 Fax: 0522/343934 Email: [email protected] CARPI Via Dell'Industria, 31/26 c/o C. Comm. 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La manifestazione organizzata dalla Biblioteca Multimediale Arturo Loria, dall’Assessorato alle Politiche Culturali di Carpi, dalle Fondazioni Cassa di Risparmio di Carpi e Campori di Soliera, con la collaborazione dei Comuni di Soliera e Novi di Modena registra, al suo quinto anno, oltre 12mila presenze, con un pubblico variegato, di ogni età e proveniente da tutte le zone d’Italia. “L’affluenza e l’apprezzamento del pubblico ci gratificano e ci incoraggiano a proseguire nella realizzazione di questo importante evento culturale – dichiara l’assessore alle Politiche Culturali Alessia Ferrari - il buon esito della Festa conferma che la nostra società sente l’esigenza di conoscere, scoprire e sapere, ribadendo l’importanza di proseguire nella promozione di iniziative culturali di tale rilievo e autorevolezza”. Una quattro giorni all’insegna del “fare cultura” che ha visto la partecipazione di alcune delle più autorevoli voci della cultura italiana: Niccolò Ammaniti, che ha ricevuto il Premio Loria per il romanzo Che la festa cominci; Alessandro Baricco, che ha dichiarato di partire da Carpi con un “prezioso bottino”, ovvero l’unica recensione che avrebbe voluto leggere del suo ultimo romanzo, Emmaus, propostagli da un ragazzo mantovano presente tra il pubblico; Piero Dorfles e Fabio Geda, con le loro riflessioni sulla cultura e sull’assoluta necessità di riportarla nelle scuole, tra i giovani, attraver- L a Biblioteca comunale di Correggio Giulio Einaudi e la Biblioteca ragazzi-ludoteca Piccolo Principe aderiscono, sabato 16 e domenica 17 ottobre, ai BiblioDays. Realizzato in collaborazione con tutte le biblioteche del territorio e coordinato dalla Provincia di Reggio Emilia, il progetto ha come scopo principale raggiungere i cittadini cosiddetti “non utenti”, promuovendo i servizi che la biblioteca può offrire alla propria comunità in un ottica di valorizzazione del patrimonio. In realtà, quest’anno il calendario correggese per i BiblioDays copre l’intera settimana: già da sabato 9 ottobre – e fino a domenica 17 – infatti i negozi della città ospitano in vetrina libri, film e dischi del catalogo della Biblioteca Einaudi. Sabato 16, in biblioteca, alle 10,30, lettura guidata dei quotidiani a cura di Fabrizio Piccinini (si replica poi il giorno seguente, alla stessa ora, 08.10.2010 n° 37 Alla quinta “ristampa” della manifestazione dedicata alla narrazione breve hanno partecipato oltre 12mila lettori. a Vincere il Premio Loria sezione Inediti e’ Carla Spagnolo, per Due clips di Bakelite Grande partecipazione alla Festa del Racconto so la narrativa e le storie di persone come Enaiatollah Akbari; Rosetta Loy e Isabella Bossi Fedrigotti che hanno stimolato l’attentissima platea con le loro analisi del presente. Oltre agli scrittori, artisti come Iaia Forte, Simone Massi e Gipi, laboratori di scrittura creativa curati da Enrico Remmert e di sceneggiatura cinematografica a cura delle associazioni Sequence e Cineclub Peyote. Significativa la presenza di circa 200 persone alla premiazione della sezione inediti del Premio Loria, animata dalle letture di Dimensioni Parallele Teatro e dagli “identikit al buio” dei finalisti proposti dai lettori carpigiani. Il Premio è stato assegnato alla lucchese Carla Spagnolo per il racconto Due clips di bakelite, la commovente storia di una ragazza che, grazie ai vestiti trovati in una vecchia soffitta rievoca, in un viaggio della memoria, la storia e le immagini delle donne della sua famiglia vissute prima di lei. Incoraggianti le parole di Mariangela Guandalini, collaboratrice della casa editrice Guanda: “A Carpi avete un patrimonio di lettori assolutamente fantastico. Non ho mai visto un pubblico così entusiasta ed eventi seguiti con tanto interesse. In questi giorni si respirava un clima bellissimo, di vero amore per la letteratura. Siete fortunati”. I giorni delle biblioteche “BiblioDays” a Correggio con la lettura dei quotidiani on line e la presentazione del nuovo servizio di Media Library). Nel pomeriggio, alle 16, Leggere per piacere, i lettori presentano i loro libri preferiti, a cura delle associazioni culturali Al Simposio e Lucio Lombardo Radice. Sempre sabato 16, alla Biblioteca ragazzi Piccolo Principe, alle 17, inaugurazione di Luna d’argento, fili di fata mostra di illustrazioni di Nicoletta Ceccoli, con la partecipazione di Monica Morini del Teatro dell’Orsa (la mostra rimarrà poi aperta fino al prossimo 6 gennaio). Domenica 17, apertura straordinaria della Biblioteca Einaudi dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30. Alle 11,30, Come Wang-Fò venne salvato, lettura del testo di Marguerite Yourcenar a cura della traduttrice Margherita Borghi, con accompagnamento musicale di Paolo De Gaspari. I BilioDays, inoltre, quest’anno cadono in concomitanza con la fiera correggese di San Luca e con Utile Netto, il mercato dei prodotti e delle scelte sane e consapevoli. Così, proprio nell’ambito di Utile Netto, il calendario dei BiblioDays propone cinque iniziative, domenica 17, a Palazzo Principi: alle ore 11,30 presentazione del videogame 3D The invisible hand. La sfida per un mondo equo; alle 15, letture con accompagnamento musicale e proiezioni sul tema del diritto al cibo; alle 16 lo spettacolo Chipko, l’abbraccio della foresta,a cura di Istarion Teatro; alle 17, presentazione del libro Un’altra birra, a cura di Massimo Acanfora, con degustazione gratuita offerta dal birrificio artigianale Zimella; alle 18, Miatralvia, concerto riciclato a cura della Cooperativa sociale Lunezia (nel cortile di Palazzo Principi sarà in funzione il biobar a cura dell’Associazione PAEA). Infine, aperta anche la mostra Tesori di carta. Cinquecentine illustrate della biblioteca di Correggio, mostra promossa dalla Biblioteca Einaudi e dal Museo Il Correggio, con il patrocinio dell’Istituto Regionale per i Beni Culturali. Sabato 16 e domenica 17 visite guidate, con prenotazione entro giovedì 14 ottobre (info: Informa Turismo Comune di Correggio, tel. 0522.631770). La filosofia come strumento per potenziare e diversificare il processo educativo dei bambini: questo l’obiettivo di Piccole ragioni, il progetto sperimentale che la Fondazione San Carlo e il Comune di Modena realizzano insieme in alcune scuole dell’infanzia della città Filosofi sin da bambini L a Fondazione San Carlo vara il progetto Piccole ragioni. Filosofia con i bambini realizzato insieme all’Assessorato all’Istruzione del Comune di Modena. Il progetto elegge la filosofia a strumento didattico in un ciclo scolastico, quello della scuola dell’infanzia che, allo stato attuale, si affaccia a tale genere di sperimentazione con fatica. Ciò che la Fondazione San Carlo e l’assessorato intendono mettere in atto è un lavoro fatto con i bambini che abbia finalità educative attraverso la valorizzazione del ruolo del sapere filosofico, in modo particolare nell’analisi di questioni etiche sulle quali i bambini hanno già idee e rappresentazioni. La filosofia è dunque intesa non come materia d’apprendimento o sapere in sé, bensì come modalità di approccio allo sviluppo educativo dei bambini; in altre parole un mezzo per giungere alla formazione di idee e conoscenze in ambito etico. “Abbiamo ricominciato dall’inizio, cioè dai bambini - dichiara Roberto Franchini, presidente della Fondazione - Mi piace pensare che questa sia un’iniziativa di educazione civica e civile, prima ancora che culturale. Un ragazzo capace di pensare sarà anche un cittadino libero di scegliere”. Il progetto, che avrà una durata pluriennale, nell’anno scolastico 2010/2011, sarà dedicato al tema Il bene e il male e sarà suddiviso in due aree di lavoro distinte, ma complementari. Da un lato verrà attuato un percorso di formazione, a cura della Fondazione, riservato alle insegnanti e basato su una serie di incontri con filosofi e pedagogisti allo scopo di approfondire il tema. In calendario da qui a febbraio sono fissati due incontri con Maria Antonella Galanti, docente di Pedagogia all’Università di Pisa, e altri due appuntamenti con Luca Mori, membro del Laboratorio filosofico Ichnos presso cui è attivo un progetto di filosofia con i bambini. Parallelamente verranno messe in atto le attività didattiche condotte nelle classi dalle insegnanti, che faranno ricorso a strumenti tipici del lavoro con i bambini, quali l’espressione grafico-pittorica, il racconto narrativo e la drammatizzazione. “Lo scopo del progetto - aggiunge Carlo Altini, direttore scientifico della Fondazione - consiste nello sviluppo, da parte del bambino, di una riflessione su questioni di carattere etico che appaiono spesso scontate, in questo caso il rapporto tra il bene e il male. Una maggiore attenzione alle questioni etiche dovrebbe favorire la nascita di una prima consapevolezza critica da parte del bambino riguardo alla vita in comune, in modo da interiorizzare valori necessari al rispetto degli altri e delle regole. E la filosofia darà il suo contributo insieme ai canali comunicativi più vicini al bambino come le attività grafiche e l’invenzione di racconti”. 19 08.10.2010 n° 37 Una mostra di illustrazioni al Castello dei ragazzi Annalisa e il bambino coraggioso A nnalisa Serino era una giovane illustratrice di Santa Croce di Carpi, morta due anni fa a soli 32 anni. Annalisa e il bambino coraggioso è il titolo di una mostra che il Castello dei ragazzi di Palazzo Pio ha dedicato alla sua opera, in particolare esponendo una serie di tavole originali. La famiglia di Annalisa ha donato una tavola originale della figlia al Castello dei Ragazzi. Non mancherà un laboratorio di composizioni creative con frutta e verdura a cura dello staff del Castello stesso e una gustosa merenda per i bambini presenti. La mostra (a ingresso gratuito) resterà aperta fino al 23 ottobre prossimo, il lunedì dalle 15 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 13. Le insegnanti delle scuole dell’infanzia possono prenotare una visita alla rassegna rivolgendosi alla segreteria dell’Assessorato alle Politiche scolastiche. Per le scuole sono disponibili anche schede di approfondimento sul cibo e la corretta alimentazione. L’iniziativa vede la collaborazione, oltre che della famiglia Serino (a cui si deve il progetto dell’esposizione) e del Castello dei ragazzi, anche dell’Unione dei Comuni delle Terre d’Argine, degli assessorati comunali a Politiche scolastiche e Politiche Culturali e il sostegno di Cmb, Ki6? Conad, Visualgraf, Unipol assicurazioni, Cir, AdweiB. Per gli abbonati della Stagione numero150 un ritratto fotografico IL teatro sotto una nuova luce Omicidio di Novi: razzismo al contrario a cura di Clarissa Martinelli [email protected] Cara Clarissa, onore a quella mamma che, a Novi, ha dato la vita per difendere la figlia pakistana. Onore a quella figlia, che ha cercato di emanciparsi e che spero si salverà. Ma noi non possiamo fare proprio niente per evitare queste cose? Lucia Garuti n bel guaio quello delle seconde generazioni di immigrati: bimbi che frequentano le scuole italiane, che giocano con i compagni italiani, parlano la nostra lingua, imparano la nostra storia, scoprono il nostro cibo e poi vanno a casa dove i colori, gli odori, i sapori, i suoni sono quelli delle terre d’origine dei loro genitori. Si parte sempre dalla presunzione che tocchi a noi, principalmente, il compito di impegnarci nell’integrazione. Siamo certi che gli stranieri possano essere discriminati, ma non discrimino, che siano aperti e lieti di sentirsi parte della comunità. Dimentichiamo, invece, il peso della religione e delle tradizioni in certe culture che fanno presumere a certi fanatici di essere superiori, migliori. Un razzismo “all’incontrario”, che mette contro U una direzione diversa da quella desiderata; risulta difficile anche definire ragionevole un figlio che, da quel padre, ha appreso la violenza cieca. A differenza del caso di Hina del 2006, qui la madre era dalla parte della ragazza. E l’ha pagata con la vita. Quante cose non sappiamo di ciò che accade tra le pareti domestiche. E ancor più di chi si tiene a Il padre Ahmad Khan Butt debita distanza da chi non gli somiglia. Tremo all’idea che etnie diverse, nessuna delle quali quel padre avesse 5 figli: ora orfani disposta a capire l’altra. C’è un di madre in un contesto in cui il film bellissimo sul tema dell’inpapà è un assassino, il fratello comunicabilità, Crash - Contatto finale, consiglio di vederlo. E sulle più grande ha preso a sprangate la sorella perchè non accettava il seconde generazioni di migranti, illuminante è il datato East is East, matrimonio combinato e la sorella è grave in ospedale. Chi e cosa ambientato in Gran Bretagna, diventeranno gli altri tre minori, dove il fenomeno è meno recente. in un contesto del genere? Non Su quanto noi potremmo fare: sarebbe il caso di fare indagini più per intervenire, magari riconoaccurate su chi varca i nostri confiscendo le dinamiche che possono ni? Capire chi siano, cosa pensino, portare a certi problemi, bisogna cosa si aspettino e quali regole supporre di discutere con persone siano disposti ad accettare, quali ragionevoli, ma risulta difficile doveri, oltre ai diritti di cui spesso immaginare sia ragionevole un sono perfettamente a conoscenza padre pronto a sterminare mezza fin dal primo giorno in Italia? famiglia perchè le cose prendono Il Centro per le Famiglie presenta: Il piacere delle coccole L T ra le novità che i frequentatori del teatro troveranno una volta entrati dal foyer c’è la nuova e moderna illuminazione, grazie alle nuove lampade (ben duecento) a minor consumo energetico (il risparmio è tangibile e si avvicina ai 5 chilowattora). In occasione dei 150 anni di attività il pubblico potrà così apprezzare ancora di più il rinnovato fascino del Teatro, già dal primo spettacolo della stagione, Aria Precaria, con Ale&Franz, il prossimo 18 ottobre. Grazie poi alla preziosa collaborazione di Marzia Lodi Studio, tutti gli abbonati alla Stagione del 150° del Comunale avranno l’occasione di poter essere ritratti e inseriti in una preziosa pubblicazione realizzata per questo importante anniversario. In occasione di alcuni spettacoli, tra ottobre e novembre, verrà allestito all’ingresso del Teatro un mini set fotografico (a partire da una mezz’ora prima dello spettacolo e durante l’intervallo). Informatevi presso gli uffici del Comunale per sapere quando è prevista la vostro ‘photo opportunity’. Un corso al Mac’è! Una coppia ha celebrato il 60° anniversario di matrimonio nel 1995. Marito e moglie sono nati il 16 agosto, a sette anni di distanza. Se il marito è più vecchio della moglie di 2.555 giorni, in che anno sono nati? Nel 1896 e nel 1903. G abbigliamento comodo, calze, un asciugamano e una piccola coperta. Le iscrizioni si raccolgono al Centro per le Famiglie (tel. 059.649272). L’iniziativa prevede una quota di partecipazione di 15 euro. Tempo... di quiz! Scopri l’Hip Hop iovedì 21 ottobre inizia il corso di danza hip hop presso lo Spazio Giovani Mac’è! di Carpi. Le 15 lezioni gratuite, con saggio finale, si terranno ogni giovedì dalle ore 17 in poi. Il corso sarà condotto dal Maestro Raul, noto ballerino professionista, che aiuterà anche i principianti ad imparare le basi dell’hip hop e della breakdance. Alla fine del corso ci sarà la possibilità di esibirsi in uno spettacolo finale. Al corso possono iscriversi gratuitamente ragazzi e ragazze dai 12 ai 18 anni. I posti a disposizione sono 20: affrettatevi! Per info: 059.649271 ’arte del massaggio per rilassare i bambini è il titolo del ciclo di incontri sul massaggio infantile proposto dal Centro per le Famiglie del Comune di Carpi in collaborazione con il Servizio Salute donna dell’Azienda Usl, che si terrà nella sede del Consultorio Familiare di via Don Sturzo, 21. Si tratta di tre appuntamenti mattutini di un’ora ciascuno, riservati alle mamme e ai loro bambini di età non superiore ai sette mesi, per un massimo di otto partecipanti. Per prendere parte agli incontri (sono previsti tre cicli, nei mesi di ottobre, novembre e dicembre) occorrono un Un ragazzo alla fidanzata: Tesoro domani da me non c’è nessuno, ti va di venire? Il giorno dopo lei va a casa del ragazzo. Citofona e... Non c’è nessuno. Sudoku difficolta’ media Come si gioca Questo gioco di logica propone una griglia di 9×9 celle, ciascuna delle quali può contenere un numero da 1 a 9, oppure essere vuota; la griglia è suddivisa, da bordi in neretto, in 9 sottogriglie, chiamate regioni, di 3×3 celle contigue. Le griglie proposte al giocatore hanno da 20 a 35 celle contenenti un numero. Scopo del gioco è quello di riempire le caselle bianche con numeri da 1 a 9, in modo tale che in ogni riga, colonna e regione siano presenti tutte le cifre da 1 a 9, e pertanto senza ripetizioni. 20 08.10.2010 n° 37 21 08.10.2010 n° 37 L’aforisma della settimana... “A nessuno è mai nociuto essere stato zitto”. 9 e 10 ottobre – ore 21 Vie Festival Rimini Protokoll in Black Tie Con: Miriam Yung Min Stein, Hye-Jin Choi and Ludwig Teatro Comunale 15 ottobre – ore 22,30 Vie Festival Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards Mario Biagini presentano: Electric Party Songs Mattatoyo Mostre CARPI Fino al 17 ottobre Le Bandiere della Fortuna Cortile d’Onore Fino al 29 ottobre L’umorismo ai tuoi piedi Personale di Sergio Labriola O&A Centro Affari Viale Ariosto, 14 Fino al 9 gennaio Dea Fortuna - Iconografia di un mito Palazzo dei Pio Fino al 23 ottobre Annalisa e il bambino coraggioso Mostra di tavole originali dell’illustratrice Annalisa Serino Falco Magico Dentro lo spazio curvo Fino al 18 ottobre Mostra dell’artista c arpigiano Romano Pelloni, sculture 1968-2010 Mostra a cura di Luca Verrini Palazzo Foresti Fino al 6 febbraio Poesia Bianca Facce, luoghi e animali Mostra a cura di Davide Bregola e Odoardo Semellini Allestimenti di Maurizio Molinelli Biblioteca A. Loria Fino al 28 novembre Lo sguardo della Strega Laboratorio d’arte Via Paolo Guaitoli, 70 Contemporaneo in scena V entisei spettacoli con 21 compagnie italiane e straniere, con prime assolute e debutti nazionali, dall’8 al 16 ottobre a Modena, Carpi, Vignola e Rubiera, in quattordici spazi diversi. E’ la sesta edizione di VIE Scena Contemporanea Festival; il cartellone - promosso da Ert (Emilia-Romagna Teatro), con il contributo di varie istituzioni - si snoda in nove giornate ricche di occasioni di incontro con spettacoli e compagnie scelte tra le più interessanti espressioni della scena contemporanea mondiale. In cartellone, tra gli altri, il debutto dello spettacolo della compagnia della Bielorussia Belarus Free Theatre con Eurepica Challenge, frutto del lavoro di 14 drammaturghi provenienti da nazioni diverse. Altra prima a Carpi (il 9 e 10 ottobre in Teatro Comunale) con i berlinesi Rimini Protokoll per Black Tie, in cui per la prima volta nel loro percorso creativo prendono spunto da una storia di vita vissuta, della giovane donna Miriam Yung Min Stein che racconta la sua storia di bimba di pochi mesi adottata da una famiglia tedesca. Il coreografo e danzatore Jonathan Burrows e il musicista Matteo Fargion, presenteranno Cheap Lecture e The Cow Piece. Vie ospiterà anche il debutto assoluto di Atlante del Bianco lavoro di Damasco Corner/Virgilio Sieni, compagnia di danzatori non vedenti nata da un percorso di lavoro guidato dal coreografo e danzatore Virgilio Sieni. Subito dopo il debutto parigino, arriverà il nuovo lavoro del giapponese Toshiki Okada, We are the undamaged others, con il suo stile unico tra danza e teatro. Dopo avere ospitato lo scorso anno una mostra dedicata a Grotowski nel decennale della morte, il festival rende un altro omaggio al lavoro del maestro polacco con tre lavori del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards, laboratorio permanente i cui eredi sono Thomas Richards e Mario Biagini che presentano al Mattatoyo di Carpi, il 15 ottobre, Electric Party Song. Tornano alcune compagnie dell’Emilia-Romagna, tra cui in prima assoluta il nuovo lavoro dei riminesi Motus, Alexis, tappa conclusiva sulla figura di Antigone. Poi Detto Moliere, debutto del primo atto del progetto che Marco Martinelli del Teatro delle Albe ha dedicato al più celebre dei drammaturghi francesi, con in scena attori italiani e belgi, studenti delle scuole e Rimini Protokoll CARPI 14 ottobre - ore 21 ... da morire! Lo spettacolo è presentato dalla Compagnia Anna and the Hospitalists Formata da medici, paramedici, infermieri, personale amministrativo dell’Ospedale Eamazzini di Carpi e dell’Ausl di Modena Distretto di Carpi A cura dell’Associazione Diabetici Carpi Onlus Teatro Comunale Torna FESTIVAL VIE . 26 SPETTACOLI A MODENA E PROVINCIA DALL’8 AL 16 OTTOBRE Thomas Richards e Mario Biagini Teatro Catone gli allievi dell’Accademia di Arte Drammatica di Mons, città belga che ne ha ospitato il debutto assoluto, con protagonista un bambino di dieci anni orfano di madre, Jean Baptiste Poquelin, detto Moliere, appunto. In programma anche spettacoli del Teatro delle Ariette e di Sonia Brunelli con la compagnia Barokthegreat. Anche questa edizione di Vie, come la scorsa, riserva spazio e attenzione ad alcune produzioni nate nell’ambito di Prospero, progetto europeo voluto da Ert, partner italiano di un network che vede riunite sei istituzioni teatrali. Sarà inoltre al festival in esclusiva italiana il nuovo lavoro del brasiliano Enrique Diaz, con Otro (or) weknowitsallornothing, metodo di improvvisazione e la- voro collettivo tra teatro, musica, video e performance art. Il regista Antonio Latella, presenterà tre lavori di Teatro Anatomico, sul tema del Fondamentalismo. Poi il lavoro di Muta Imago, compagnia romana in scena con Madeleine, terzo episodio di una trilogia dedicata al tema della memoria, e ancora Massimo Furlan performer di origine italiana ma nato e cresciuto in Svizzera, con 1973, giocato sul filo della memoria personale che si fa collettiva, in cui l’autore reinterpreta uno dopo l’altro i concorrenti di Eurovision de la Chanson, storico concorso canoro europeo trasmesso in diretta Tv nell’anno del titolo, flash back sulla musica di quegli anni, sul mondo del pop televisivo. 22 MODENA Fino al 14 novembre Anni Sessanta Modena e l’Italia del boom Fotomuseo Giuseppe Panini Eventi CARPI I mercoledì fino al 27 ottobre - ore 15 Pomeriggio del The dedicato alle donne 13 ottobre Cinema 20 ottobre Incontro sulla Sanità 27 ottobre Spettacolo di Cabaret Circolo Guerzoni 08.10.2010 n° 37 Dal 22 al 24 ottobre in Piazza Grande a Modena, appuntamento con la prima edizione de La Bonissima, un evento dedicato ai prodotti alimentari modenesi in una cornice di rievocazione storica di un’antica leggenda modenese Il Festival del gusto Fino al 26 ottobre - ore 14.30 I martedì del the 12 ottobre Gara di Briscola 19 ottobre 4 chiacchiere in compagnia... 26 ottobre Tombola Circolo Gorizia 11 ottobre - ore 20.45 Settimana Biblica Diocesana La storia di Gesù secondo Matteo Relatore: Don Stefano Tarocchi, Preside della Facoltà Teologica Italia centrale Chiesa di S.Ignazio 12 ottobre - ore 21 Ciclo di incontri sulla carta Costituzionale dal tema: Io scelgo la Costituzione Conoscerla per affermare i principi Relatrice: Luciana Bertellini Radici e valori della Costituzione Libreria La Fenice 13 ottobre - ore 21 Transeastafrica Di Giovanni Sacchetti Sala Congressi 14 ottobre - ore 21 Lingua e identità culturale Percorso di formazione Incontro con Giorgio Dal Fiume, Docente a contratto Fino al 17 ottobre Tipici in festa Emozioni, sapori, incontri Mercati, eventi, degustazioni, menu balsamici, visite guidate, corsi di cucina dedicati a 4 prodotti DOP della tradizione gastronomica modenese. PROGRAMMA Sabato 9 e 16 ottobre Domenica 10 e 17 ottobre Dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 18.30 Visita all’acetaia comunale 9 ottobre Dall’alba al tramonto Cottura del mosto per l’Acetaia Comunale Piazza Martiri 9 ottobre - dalle 15 alle 18 Corso di cucina Ristorante l’Incontro, Chef Carlo Gozzi Via delle Magliaie 4/1 Prenotazione obbligatoria: 059.693136 9 ottobre - ore 16.30 Animali al castello. Chi cerca, chi trova Presentazione del libro: Chi cerca, chi trova Di Delphine Chedru E percorso-gioco a esso ispirato Cortile del Ninfeo 10 ottobre In occasione dell’Ottobre missionario 2010 Spezzare pane per tutti i popoli 25° Anniversario Associazione Volontari per le Missioni Ore 10.30 - Accoglienza Ore 11.30 - S. Messa Ore 12.45 - Pranzo Saluto del Vescovo Elio Tinti A seguire la presentazione di alcune parti del dvd e dell’opuscolo sulla storia dell’Associazione. Testimonianze e collegamenti in diretta con alcuni volontari e missionary Parrocchia di Novi per le Università di Bologna e Bolzano, formatore sui temi dell’intercultura Auditorium Biblioteca Loria D al 22 al 24 ottobre tra il Duomo, la Ghirlandina e il Palazzo del Comune più di trenta produttori del territorio modenese daranno vita a una vera e propria sfilata del buon gusto tutta targata Modena. Dall’Aceto Balsamico Tradizionale al Tartufo delle Valli di Dolo e Dragone, dal Croccante artigianale del Frignano all’Amaretto di Modena passando per il Miele di Castagno e Millefiori dell’Appennino e della Pianura Modenese, dal Parmigiano Reggiano al Lambrusco, per non scordare la D omenica 10 ottobre alle 17,30 torna nel cuore di Modena Stuzzicagente Autunno, il tradizionale appuntamento eno-gastronomico, organizzato da Modenamoremio, insieme a bar, gastronomie, ristoranti e forni del centro città. Una vera e propria maratona del gusto che ogni anno coinvolge sempre più addetti ai lavori e porta in città turisti e visitatori animati da un’insaziabile golosità! Protagonisti sono i piatti della tradizione emiliana, ricette antiche e dai sapori lontani, ma non solo. Pietanze sempre all’insegna delle eccellenze culinarie e dei prodotti tipici locali, rinomati nelle cucine di tutto il mondo che incontrano i gusti più variegati. Seduti ai tavoli allestiti in centro storico, oppure passeggiando per le vie, alla scoperta della città o per stare insieme agli amici: questa la formula per gustare uno dei tre menù a scelta, un tributo alla convivialità e alla gola! Come da tradizione, a Stuzzicagente non si mangia solamente, ma si prende parte alla competizione più simpatica tra i ristoratori. Gli avventori infatti da- Crescentina di Modena, il Salame di San Felice e tanti altre eccellenze del territorio modenese come i Mirtilli neri dell’Appennino, il Sassolino di Modena e l’indimenticabile Nocino: Piazza Grande a Modena ospiterà la prima edizione de La Bonissima una mostra mercato dei prodotti tipici e di qualità modenesi. La manifestazione, organizzata con il patrocinio del Comune di Modena, prende il nome dalla statua posta all’angolo del Palazzo comunale, simbolo per i modenesi dell’onestà del commercio e portatrice di un’antica leggenda: si narra infatti di un’antica dama che in un periodo di carestia per sfamare il popolo chiese aiuto agli altri nobili, finito il periodo di crisi avrebbe festeggiato con tutta la popolazione nel suo palazzo cacciando solo coloro che si erano rifiutati di aiutarla. Una ricca serie di eventi paralleli esalteranno il gusto e la raffinatezza dei prodotti e accompagneranno la manifestazione: una sfilata storica che per le vie del centro annuncerà l’evento e farà rivivere a tutti i partecipanti la leggenda tanto cara ai modenesi della Bonissima, e ancora una tavola rotonda in cui, insieme ad esperti del gusto, saranno affrontati importanti temi sulla tradizione storico culinaria del luogo, fino ad arrivare all’assegnazione del premio La Bonissima al prodotto che più si distinguerà per l’eccellenza e la sua bontà. L’elezione della madrina della manifestazione e un’iniziativa in collaborazione con alcuni ristoranti di Modena completeranno la cornice di una mostra-mercato di alta enogastronomia. 13 ottobre - dalle 20 alle 23 Corso di cucina per amatori Scuola Alberghiera e di Ristorazione Nazareno La partecipazione è gratuita, si richiede la Prenotazione: 059/686717 15 ottobre - dalle 18.30 alle 20 Happy Hour Magie del Territorio Con Davide Paolini Gastronauta e giornalista de IlSole24ore Sala Cervi 16 ottobre - ore 11.30; 15.30; 18 Degustazioni Guidate Magie del Territorio Sala Cervi - Palazzo Pio 16 ottobre - dalle 10 alle 19 Mercatino e degustazioni di prodotti tipici Piazzale Re Astolfo Fino al 17 ottobre Cocktail Balsamici Serate a tema Menù Balsamici Sedi varie Il 10 ottobre alle 17,30 torna Stuzzicagente Autunno a Modena La maratona del gusto ranno i voti alla simpatia, alla qualità del servizio dei cuochi e anche alla bontà dei piatti, decretando i migliori di questa edizione di Stuzzicagente Autunno, uno per ognuno dei tre percorsi. Basterà consegnare agli organizzatori la sche- da di valutazione che viene distribuita insieme ai ticket. E chi vince diventerà il testimonial della manifestazione per l’edizione del 2011. E quest’anno stare insieme a gustare i piatti di Stuzzicagente è più piacevole grazie alla musica dei Gringo e degli Heaven Storm, che si esibiranno in Piazza dei Servi e in Piazza XX Settembre. Dalle 19,30 alle 22,30 l’ultima tappa della serata è al Salotto Culturale Aggazzotti dove verranno distribuite tante sorprese. 23 08.10.2010 n° 37 soddisfazione del regista carpigiano Stefano Cattini L’isola dei sordobimbi premiato in Francia! Stefano Cattini Venerdì 15 ottobre, alle 20,30, grande concerto lirico-vocale al Teatro Comunale di Carpi. Il Circolo Lirico Pavarotti consegna la 29esima Matassa d’Oro 2010 al celebre mezzosoprano Sonia Ganassi Al Comunale si premia il Bel Canto I L ’Isola dei sordobimbi, il documentario, che racconta un anno in compagnia dei bambini della Scuola Santa Croce di Carpi, è stato accolto in sala con grande entusiasmo dal pubblico francese. Dopo la candidatura al David di Donatello 2010 a maggio in Italia, L’isola dei Sordobimbi, selezionato tra i nove documentari in concorso al Festival del cinema italiano di Annecy in Francia, vince il Prix du documentaire Cezam (Pays de Savoie). A ritirare il premio, alla cerimonia di premiazione il 2 ottobre, il regista carpigiano Stefano Cattini accompagnato dalla produttrice e montatrice Giusi Santoro. l Circolo Lirico Luciano Pavarotti continua la sua densa e vivace attività culturale, proponendo alla città di Carpi un prestigioso concerto lirico-vocale nella cornice del Teatro Comunale. “Venerdì 15 ottobre, a partire dalle 20,30 spiega il presidente del Circolo, Nunzio Gandolfi - consegneremo la 29esima Matassa d’Oro un premio, simbolo della maglieria e quindi fortemente radicato al nostro territorio, al mezzosoprano Sonia Ganassi. Una serata a ingresso gratuito, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, durante la quale tutti gli intervenuti potranno fare una piccola offerta Matteo Macchioni libera che sarà interamente devoluta all’Associazione Malati Oncologici di Carpi”. La reggiana Sonia Ganassi dopo aver vinto nel 1990 a Spoleto il Premio A. Belli, svolge un’attività molto intensa nei principali teatri internazionali, interpretando soprattutto ruoli belcantistici del primo Ottocento italiano: da Rossini a Bellini, a Donizetti. Interprete versatile, ha cantato sotto la direzione di Abbado, Chailly, Muti, Sawallisch, Pappano e altri importanti maestri. Recentemente le è stato assegnato da una Commissione di cui fanno parte i più rinomati critici italiani, il prestigioso premio Bellini d’oro edizione 2009, per le sue splendide realizzazioni, sia stilisticamente che vocalmente, dei personaggi di Adalgisa in Norma e di Romeo in I Capuleti e i Montecchi. “All’inizio della sua carriera, il Circolo Pavarotti le consegnò l’effigie d’oro del Premio Cappelli che viene assegnato ai giovani cantanti lirici emergenti. Ora – prosegue Gandolfi – per onorare la sua raggiunta maturità artistica, il Circolo le assegna la Matassa d’Oro”. Sul palcoscenico del Comunale, accanto al celebre mezzosoprano anche altri grandi talenti: “il soprano d’eccezionale qualità Paola Cigna, interprete di grandi autori quali Rossini, Bellini, Verdi e Donizetti; il tenore sassolese Matteo Macchioni, già premiato in televisione da Pippo Baudo e vera e propria scoperta del talent show Amici di Maria de Filippi; l’affermato baritono Giuseppe Altomare, già applaudito a Sonia Ganassi Carpi nell’opera Don Giovanni di Mozart e il basso carpigiano Riccardo Ferrari. Ad accompagnare i cantanti al pianoforte il maestro Raffaele Cortesi, mentre a presentare la serata sarà il professor Mario Bizzoccoli. A.Di.Ca. Associazione Diabetici Carpi onlus Giovedì 14 Ottobre 2010 ore 21:00 presenta al “ Teatro Comunale di Carpi ” La compagnia * Anna and the Hospitalists * Formata da medici, paramedici, infermieri, personale amministrativo dell’Ospedale Ramazzini di CARPi e dell’AUSL di Modena Distretto di CARPI in “…da morire! ” Iniziativa inclusa nel progetto per sensibilizzare la popolazione alla „“ PATOLOGIA DIABETICA ‟” Ingresso libero Un caloroso ringraziamento a tutti coloro che ci hanno dato l‟opportunità di realizzare quest‟evento. Si ringrazia la Roche Diagnostics per il sostegno dell’iniziativa 24 08.10.2010 n° 37 Calcio a 5 - Virtus Calcio – Il Carpi affonda la Sangiovannese (4-1) e prepara il tappone versiliano C Carrara: destinazione verità Vallauri in delirio hiamata a replicare la buona prova di Castel S. Pietro, la Virtus ospita, tra le mura del Vallauri, la compagine reggiana della Fratelli Bari per un match tradizionalmente “spigoloso”. I padroni di casa, ancora privi di Bigarelli, a pochi minuti dal fischio d’inizio perdono anche capitan Stassi, vittima di un brutto infortunio. Dopo una prima fase di studio, è l’ingenuità di una Virtus mal consigliata dal proprio impeto, a consentire il vantaggio ospite, con Munari abile a trafiggere Accomando (in foto) per lo 0-1. A ristabilire l’equilibrio pensa tuttavia Palmieri: il numero 10 virtussino inchioda alle spalle del portiere avversario un mancino al fulmicotone, per il momentaneo 1-1. Nella ripresa il vantaggio di casa si concretizza su intuizione di Grazioli, “rapace” nel deviare in rete la conclusione di Nosari per il 2-1. Il finale è thrilling: l’ennesima ingenuità virtussina vale il tiro libero ospite (per fallo assolutamente evitabile) a tempo ormai scaduto: uno “stoico” Accomando, costretto in campo nonostante l’infortunio accusato poco prima, intuisce e devia la conclusione di Munari: è il delirio del Vallauri. Virtus-Fratelli Bari finisce qui. Federico Campedelli FEMMINILE CARPI SERIE C Partita in equilibrio A.S.D. DAINO MONDAINO FEMMINILE CARPI: 1- 1 Reti: ’53 Dondi; ’93 Venerandi MONDAINO: Ciavarella; Macchini; Livi (46’ Carpineti) ; Pierucci; Lazzari (61’ Errighi); Venerandi; Migiani; Grassi; Vagnini; Oliva; Fraternale. A Disp. Zub; Del Bene; Costantini. All. De Santi CARPI: Pellicciari; Lupos (’52 Ruosi); Perez; Rubini; Paoluzzi; Menna; Orlando; Bergamini; Montebugnoli; Rabacchi; Dondi. A Disp. Bonanni, Volpe. All. Meloni. P artita combattuta su entrambi i fronti. Al 20’ salvataggio di Rubini sulla linea di porta del Carpi. Al 22’ Dondi sfiora l’incrocio dei pali su cross di Montebugnoli. Al 30’ parata di Pellicciari del Carpi e dopo pochi minuti respinta di Rabacchi. Al 36’ fallo in area del Carpi e Ovakka concede il rigore alle avversarie battuto da Venerandi, che sbaglia. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. Al 53’ per il Carpi bel passaggio di Ruosi a Montebugnoli che si lancia nell’area avversaria. Movimento che spiazza il portiere, Dondi coglie l’occasione e segna. Al ’56 Pellicciari per il Carpi respinge una punizione delle avversarie. Al 77’ bella parata di Pellicciari. All’83 Paoluzzi del Carpi salva in area e poco dopo Pellicciari si impegna nuovamente. Al ’93 il Mondaino segna il gol del pareggio con Venerandi. Chiara Bonanni Carpi FC – Esordienti La squadra torna a segnare con facilità, ed è pronta per sapere quanto vale. Comunque vada, il big-match sposterà gli equilibri del campionato. Ma la squalifica di Perini complica la vigilia. I l Carpi vince la quinta partita su 6, mandando a segno 4 differenti marcatori con grande facilità (Malatesta, Giglio, Cioffi e Sogus). Sfiderà perciò la Carrarese da capolista, con due punti da difendere: piccoli ma pesanti. Sebbene ricca di rapido talento dalla cintola in su, la Sangiovannese s’è sciolta in un tempo segnato da episodi controversi (due rigori contestati, uno reclamato e non concesso). Decisivi nelle proporzioni del risultato, ma superflui ai fini del giudizio. Semplicemente è stata sovrastata su tutti i piani di gioco, soprattutto quello tattico. VERSO CARRARA – Al “Dei Marmi” mancherà l’uomo squadra. L’espulsione di Perini a partita in ghiaccio costa due turni di ferma. E’ una macchia molto pacchiana. Più che censurabile per ingenuità. Molto pesante per incidenza. Comporta un indubbio handicap. Di più, assicura doppio vantaggio agli avversari: sia tattico che psicologico. Si profila un’esclusiva rampa di lancio per la carriera di Giacomo Cenetti (nella foto). E’ un pitbull cucciolo, ma di garra razzente. Tamugno, brevilineo, mobile, con gran carrello. Di rado corre a testa alta: la visione di gioco gli fa difetto. Ma pedala tanto, e generosamente bene. Sottili si fida, quasi sicuramente lo sguinzaglierà nella tonnara. Aggiungendo un incontrista sa di perdere qualità nel mezzo. Ma può recuperarla in trequarti, avendo libera una maglia in più per i “senior”. Difficilmente rientrerà Fabiano. Se riconfermerà l’assetto da trasferta (con un C unico centravanti), Nicolini può davvero essere l’uomo a sorpresa. NUMERI – Bozza di bilancio dopo 6 partite. Giova ricordare cosa significhino in un campionato a 16 squadre: esattamente un quinto di percorso. Rappresentano cioè una collezione statistica più che sufficiente ad individuare traiettorie e tendenze. In linea con le previsioni si segna poco: 105 reti finora, meno di 2.2 a gara. Ancor più interessante è la distribuzione. Leggendo gli andamenti delle partite s’intuisce quanto sia vitale proteggersi dallo svantaggio. Chi sblocca il risultato vince nel 60% dei casi, e va a punti quasi 9 volte su 10. E’ perciò la tenuta delle retroguardie a determinare grande differenza in un campionato di piccole distanze. Dove le quarte (S.Marino e S.Giovannese: 9) e le ultime (Crociati, Fano e Villacidrese: 4) sono separate da soli 5 punti. La classifica è pertanto allungata in vetta e appiattita in coda. Ne è affidabile bussola di lettura il numero di gol subiti, molto prima di quelli fatti. Le prime tre hanno un passo più stabile e sicuro: sono le uniche imbattute e condividono la miglior difesa (2). I biancorossi spiccano al comando col miglior attacco (12). Solamente il S.Marino ne eguaglia lo score. Ma ha incassato il triplo delle reti (7) ed è in ritardo d’altrettanti punti. Ne ha cioè concessi alla capolista più di uno a giornata. BIG MATCH – Al di là delle dichiarazioni di facciata, le battistrada arrivano allo scontro diretto esattamente dove speravano d’essere. Per impalcature societarie, valori tecnici, ambizione di piazza, e competenze sono le prime della classe. Hanno il necessario per stabilizzarsi al vertice d’un torneo che sinora non ha espresso nulla di meglio. Sarà tutto fuorché una partita decisiva: non esiste scudetto che s’assegni ai primi d’ottobre. Meno che mai questo. Ma sposterà qualcosa. E comunque vada, inciderà sugli equilibri della corsa. Se i biancorossi strappano il servizio in trasferta aumentano il vantaggio: anche pareggiando rientrerebbero in vetta. E vivrebbero la sosta con ulteriore dinamo d’autostima, definitivamente certi del proprio reale valore. Viceversa, se la Carrarese vince, oltre a sorpassare il Carpi ne romperebbe il passo, trasferendogli la pressione che in questo momento sente addosso. In sostanza, non è una finale. Ma sì, una curva panoramica che ha la pretesa di mostrarci molte verità. Enrico Gualtieri ECCELLENZA LE ALTRE L’atteso duello al vertice tra Fidenza e Monticelli si chiude senza vincitori né vinti, e premia così tutte le inseguitrici che riescono ad accorciare la classifica. Torna in vetta il Castellarano. Riaggallano Crevalcore e S.Felice. Si porta in quota anche la Correggese che ufficializza l’assunzione di Francesco Cristiani a nuovo direttore tecnico. Incide e decide finalmente l’attesissimo Bellesia. L’ex biancorosso stende il Polinago con doppietta (2-1). L’altro grande protagonista di giornata è Lorenzo Del Sole. Con due gol (e molto altro) spinge la Solierese a un passo dallo scalpo di Casalmaggiore. La beffa però arriva in extremis (3-3), e il primo successo esterno è rimandato. Debutta tra i marcatori gialloblu il giovanissimo Mtemahanji George (classe ’93 scuola Modena). E.G. Promozione. Matura a Medolla il primo tonfo della Virtus (1-2), illusa da Margini (suo il rapidissimo gol d’apertura) ma poi regolata dalle due gemme di Roberto Razzaboni, eterno pirata del gol, tuttora prolifico e decisivo persino nei panni di allenatore-giocatore. Seconda. Altro pareggio per la Cabassi, stavolta a reti bianche (0-0). I ragazzi di Venuta dividono la posta col Ganaceto, e chiudono inviolati per la prima volta dopo i troppi gol incassati nelle prime due gare. Terza. Va ai Ronchetti-boys il primo derby (2-1), di rimonta sul S.Marino passato a condurre con Belloni. Nella ripresa, Pastorelli e Michelini rovesciano il risultato in meno di 10’, e portano il Limidi in vetta a braccetto con la Fossolese. I blues si scatenano e seppelliscono di gol la Virtus Medolla (5-1) mandando un netto segnale di forza a tutte le contendenti. Malissimo la Carpine, in inferiorità numerica per un’ora e umiliata da Hera (0-4). E.G. Finalmente Bellesia Carpi piega Sassuolo: 2 - 0 ontinua con una vittoria, la seconda, il campionato regionale degli esordienti del Carpi. A farne le spese questa volta è il blasonato Sassuolo (2 a 0) che dopo una combattuta partita si deve piegare al 40°, al goal di Pio Francesco Salzano e al raddoppio di Fabio Morselli, 5 minuti dopo. Giacomo Cenetti Carpi 16 Carrarese 14 Giacomense 12 Sangiovannese 9 S.Marino 9 Poggibonsi 8 Chieti 8 Prato 7 Bellaria Igea Marina 7 Celano 7 L’Aquila 6 Gavorrano 6 Giulianova 5 Crociati Noceto 4 Fano 4 Villacidrese 4 PROSSIMO TURNO Domenica 10/10/2010, 7a giornata. Carrarese-Carpi; Bellaria I.M.-Crociati N.; Chieti-Giulianova; Fano-Villacidrese; Gavorrano-Celano; L’Aquila-Giacomense; P oggibonsi-Prato; Sangiovannese-S.Marino. Bocce – Mp Filtri Rinascita Viscusi campione mondiale I l brianzolo Luca Viscusi, tesserato da un anno alla Mp Filtri Rinascita di Budrione ha conquistato il titolo di Campione Mondiale Under 21 di bocce. Il giovane ventenne si è aggiudicato il titolo sabato 2 ottobre al Centro Tecnico Federale di Roma, Primo derby al Limidi Correggese Calcio 1948 Cristiani nuovo direttore tecnico F CLASSIFICA rancesco Cristiani è il nuovo direttore tecnico della Correggese Calcio 1948. Con questo inserimento si completa l’organigramma, Cristiani è l’uomo della società con funzioni di collegamento con il settore tecnico di tutte le squadre del club. Ha lavorato per le giovanili di Parma, Modena e Carpi, e ha allenato il Carpi, il Crevalcore e la Dorando Pietri. Al centro il campione Under 21 Viscusi teatro della competizione, dove ha battuto lo svizzero Sandro Scura, per 15 a 1. L’elvetico è stato travolto nella finale dall’atleta di casa nostra che ha sfoderato un repertorio completo di bocciate di raffa e al volo e accosti precisissimi. Tre volte Campione italiano Under 18 e tre volte Campione Europeo a squadre Under 18 e Under 21, Viscusi “è uno straordinario talento naturale, - commenta il presidente di Mp Filtri Rinascita, Quirino Beltrami eccezionale nella bocciata e in possesso di un ottimo accosto. Luca Viscusi è un atleta completo che, sono convinto, porterà un grande contributo nel prossimo Campionato di Serie A”. 25 08.10.2010 n° 37 BioPro, la giovane azienda che studia le tecniche agronomiche per sviluppare gli aspetti dell’agricoltura biologica, è tra gli sponsor della Liu Jo Volley Liu Jo e BioPro insieme per un’avventura naturale C omunemente chiamato “biologico” termine che deriva da una denominazione anglosassone ma che correttamente dovremo definire Ecological Agriculture, che in italiano significa “agricoltura ecologica” è questo l’obiettivo principale dell’impresa BioPro la giovane azienda che studia le tecniche agronomiche per sviluppare gli aspetti dell’agricoltura biologica. Per comprendere nel dettaglio lo scopo principale della BioPro, abbiamo contattato il signor Francesco Messori, amministratore delegato e legale rappresentante dell’azienda con sede a Castelnuovo Rangone. “Sono felice di far parte della grande avventura chiamata Liu-Jo volley”, ha esordito Messori. E, dopo questa affermazione, abbiamo voluto conoscere le motivazioni che lo hanno portato a sponsorizzare “le tigri bianco-rosse”. Di che cosa si occupa la vostra azienda? F.C.I. Gruppo Colombofilo di carpi I partecipanti Il 2 ottobre da S.Severo sono stati lanciati 436 colombi. Cabiria Faglioni – Rinascita Euro Bussei – Rinascita Iella Franchini - Soliera Massimo Michelini – Soliera Carlo Pellacani – Sorbara Baraldi e Messina– Soliera Franco Garagnani – Rinascita Tonino Bevini – Sorbara Valter Terenziani - Soliera Luigi Busoli – Soliera Sergio Pellacani - Sorbara Tommasini e Fregni – Sorbara Ermanno Pagani - Dorando Pietri Giuliano Amedei - Soliera Gilio Loschi – Rinascita Gianni Becchi - Soliera Roberto Vaccari - Soliera Luigi e Piero Pivanti - Balzo-Bruino Benito Sala – Rinascita Ones Bononi – Sorbara Il 2 ottobre da Senigallia sono stati lanciati 480 colombi. Euro Bussei – Rinascita Ones Bononi – Sorbara Baraldi e Messina– Soliera Roberto Vaccari - Soliera Ermanno Pagani - Dorando Pietri Giuliano Amedei - Soliera Giacomo Bartolacelli – Soliera Franco Garagnani – Rinascita Raffaele Bertolucci - Balzo Bruino Carlo Pellacani – Sorbara Massimo Michelini – Soliera Giuseppe Martinelli – Sorbara Bozzoli-Dallari – Rinascita Cozza e Maini – Sorbara Loschi G.F. F.V.L. - Dorando Pietri “Innanzitutto ci tengo a dire che la nostra è un’azienda giovane, fondata nel 2007 dall’unione di due gruppi già presenti nel mercato dalla fine del 1970 e si occupa della produzione delle materie prime per l’agricoltura e l’alimentazione animale. Nello specifico ci occupiamo della produzione, lavorazione e commercializzazione di materie prime e prodotti per I l 5 ottobre si è tenuta la conferenza stampa di presentazione ufficiale dell’intero sodalizio della Liu-Jo Volley. Il ristorante La Secchia Rapita di Modena ha ospitato squadra, giornalisti e addetti ai lavori. Al tavolo dei protagonisti: il presidente Rino Astarita, i direttori generali Pierluigi Vigo e Patrizio Ginelli, il direttore sportivo Davide Astarita, in rappresentanza del title sponsor Vannis Marchi, il segretario generale William Bellei, il primo allenatore Augusto Sazzi e l’ingegner Corrado Faglioni in rappresentanza degli otto Rotary Club di Modena Gruppo Ghirlandina, che hanno sottoscritto con la Liu-Jo Volley un protocollo d’intesa per portare nelle scuole B Ai nastri di partenza Sabato al Palaferrari di Carpi c’è la nazionale algerina. Lo Sporting vola in finale L evidenza Marco “Zeta” Zoboli con tre reti all’attivo e F. Serafini sempre pronto a neutralizzare gli attacchi modenesi. Carpi controlla la gara, il punteggio vede i biancorossi avanti di 5-6 reti fino al termine del primo tempo. A inizio ripresa parziale di 1-4 a favore dei biancorossi e punteggio sul 10-18. Modena non ha la forza per reagire, Pizzica cerca di limitare i danni Imola che si è aggiudicato il secondo set 6/4 e il terzo set 7/5. Dopo 6 ore di gioco si è deciso tutto al doppio di spareggio. Sono scesi in campo gli stessi giocatori del precedente doppio: Davide Sbisà e Walter Marani per lo Sporting, Giacomo Nannetti e Giuseppe Lombardo per il C.T. Imola. I ragazzi dello Sporting hanno creduto nella vittoria e si sono aggiudicati il doppio di spareggio con il risultato di 3/6; 6/3; 6/3. (15-20 al 18’), ma Carpi si riporta sul +9 (15-24 al 22’) e chiude definitivamente la gara. Nel finale, spazio a tutta la rosa carpigiana con in evidenza Marinaccio. Ottima la prova dei carpigiani con un Bonazzi “sempreverde” autore di 5 reti e con Zafferi e D. Zoboli incisivi. Sabato scenderà al Vallauri alle 18 il Firenze La Torre che ha perso la prima in casa e che vorrà prontamente rifarsi ma i carpigiani vorrano sfruttare al meglio il primo di due consecutivi incontri casalinghi. Si preannucia una gara combattuta. la conferenza stampa, i Rotary Club modenesi, nella cornice del ristorante La Secchia Rapita, hanno ospitato a cena tutta la Liu-Jo Volley. Nel pomeriggio, l’assemblea dei soci della Universal Volley, ha deliberato la nuova denominazione sociale che si è trasformata in Universal Volley Modena s.s.d.r.l. . La variazione della denominazione, si è resa necessaria poiché la squadra, intende rappresentare l’intera Provincia di Modena e non solo la singola città di Carpi. All’ordine del giorno, anche il deliberato trasferimento della sede sociale all’interno del Palapanini di Modena in Viale dello Sport n. 25, nonché l’inserimento del nuovo organo di controllo nelle persone dei noti commercialisti romani: Marcello Pierlorenzi, Roberto Coretti e Pietro Grassini. Tutto è pronto per il fischio di inizio di domenica 28 novembre mentre, sabato 9 ottobre, è atteso al Palaferrari di Carpi l’allenamento congiunto con la Nazionale algerina che si appresta a disputare i prossimi campionati mondiali che si svolgeranno in Giappone. Tennisti per l’Amo Tennis Serie D3 maschile Buona la prima! uona la prima per la formazione carpigiana al Palamolza nel derby con il Modena; una gara che si presentava difficile ma che i ragazzi di coach Zafferi hanno saputo indirizzare a loro favore mantenendo per tutta la gara un ampio margine di vantaggio. Al 12’ biancorossi avanti 2-8 con in sportiva 2010 – 2011 il progetto Etica e Sport. Elisabetta Fabro, addetta stampa, ha presentato tutte le atlete, lo staff tecnico e lo staff medico. Il direttore sportivo ha poi mostrato la nuova luccicante maglia da gioco, nelle due diverse colorazioni, nera e bianca. Il direttore generale Vigo, ha annunciato il coinvolgimento della società anche in interessi sociali abbracciando, unitamente all’Usl di Modena, il progetto Ottobre Rosa avente il fine di portare all’interno dei vari palazzi dello sport, una campagna di prevenzione dei tumori femminili. Dopo a Serie D3 Maschile di capitan Guidetti si è aggiudicata il passaggio alla finale regionale che si disputa domenica 10 ottobre allo Sporting Club contro il C.T. Bologna. I ragazzi dopo essere stati in vantaggio 2 a 1 al termine dei singolari si sono portati sul risultato di 6/2 3/0 al doppio decisivo, poi un calo dei nostri giocatori e la crescita del doppio avversario hanno ribaltato il risultato a favore del C.T. sorizzazione in Serie A1 abbiamo pensato che fosse davvero una buona opportunità. La Liu-Jo Volley vanta sponsor di qualità e questo è stato sicuramente un elemento fondamentale per affiancare il nostro marchio tra quelli già presenti. In particolar modo la notevole risonanza del main sponsor Liu Jo, la sua notorietà a livello nazionale e internazionale, il fatto che la pallavolo femminile sia uno tra gli sport che ha ottenuto incrementi di pubblico significativi negli ultimi anni e stia riscuotendo importanti successi sportivi, ha reso ancor più interessante e motivante la volontà di sponsorizzare la squadra”. LIU-JO VOLLEY - Ha preso ufficialmente il via la stagione Ph.: Salvatore Marrone Pallamano A2 - Handball Carpi Modena - Handball Carpi: 19-28 l’agricoltura biologica”. Avete già avuto esperienze di sponsorizzazioni? “Sì qualche esperienza di sponsorizzazione sportiva a livello locale con il marchio Biopro l’abbiamo avuta, ma ci interessava farci conoscere meglio. Come ho già sottolineatosiamo un’azienda giovane e la nostra mentalità sposa perfettamente quella di un team sportivo in questo caso quello della Liu-Jo Volley”. Quali sono state le motivazioni predominanti per aderire a questo progetto? “Ho conosciuto il presidente Rino Astarita grazie a un amico comune e quando ci ha proposto la spon- I Serie D Maschile dello Sporting l Torneo Amo che si è disputato come da tradizione sui campi dello Sporting lo scorso 2 e 3 ottobre è stato vinto dalla coppia formata da Gianluca Bergianti e Antonella Righi che si è imposta su Claudio Pacchioni e Paola Bonomi per 9-7. Oltre ai 30 iscritti, molti altri si sono dimostrati generosi nel fare una donazione per la causa dell’Associazione Malati Oncologici di Carpi. CT Carpi - 6° torneo 4 categoria maschile Vince Filippo Lombardini E ’ l’Under 14 Filippo Lombardini ad aggiudicarsi il 6° Torneo nazionale di 4à categoria limitato 4/3 sul veterano di casa Giuliano Artioli sui campi del Circolo Tennis Carpi. Una finale combattuta e vinta dal giovane tennista correggese, con un gioco di potenza e profondità dei colpi, mentre Artioli si difendeva con colpi di grande tecnica frutto di grande esperienza. Da sinistra Longhi, Gozzi, Diacci, Artioli, Lombardini e Cavazzoli 26 08.10.2010 n° 37 C onto alla rovescia per la 23ª edizione della Maratona d’Italia Memorial Enzo Ferrari, in calendario domenica 10 ottobre alle 9,20. Alla presentazione sono intervenuti i sindaci di Maranello Lucia Bursi e di Carpi Enrico Campedelli, gli assessori allo Sport della Provincia di Modena Stefano Vaccari, di Soliera Maurizio Andreoli e di Formigine Pippo Zanni, mentre il Comune di Modena., sempre più al centro del week-end sportivo, è stato rappresentato dal dirigente dell’Assessorato allo Sport Paola Francia. Le parole degli amministratori sono state dedicate a una precisa assunzione d’impegno: garantire lunga vita alla manifestazione ideata da Ivano Barbolini, pur nella consapevolezza della contrazione di risorse pubbliche che caratterizzerà i prossimi anni. Dopo i saluti e i ringraziamenti di un commosso Barbolini, ha preso la parola Bursi che ha sottolineato come per “la città che per antonomasia D’Addese e Barbolini Da sinistra Zanni, Andreoli, Francia, Campedelli, Vaccari, Bursi, Ivano e Cristiana Barbolini Maratona d’Italia: numerose le novità dell’edizione numero 23 Quando lo sport si fa ambasciatore ama correre, anche a piedi, è un grande onore ospitare la partenza e vedere così viale Ferrari gremito dal variegato popolo della maratona”. Una manifestazione sportiva resa possibile da un vero e proprio “esercito”, ha commentato Andreoli, costituito da “società sportive, volontari della sicurezza e agenti di Polizia Municipale che presidiano il percorso con cura e attenzione”, ha aggiunto Zanni che, con un sorriso, ha poi dichiarato: “Mal che vada, sarà comunque un successo”. Francia ha invece ribadito, l’importanza di fare “quadrato in tempo di crisi, affinchè un evento sportivo capace di portare il nostro territorio alla ribalta dell’intero Paese, continui a sopravvivere”. Concetto ripreso da Campedelli e Vaccari, che ha parlato della maratona come di un “veicolo unico di esportazione delle eccellenze della provincia. Un’occasione di marketing territoriale che ci promuove in Italia e nel mondo”. Presenti anche il Colonnello Marco Badia, in rappresentanza dell’Accademia Militare di Modena, che si è dichiarato “orgoglioso di spalancare le porte dell’Accademia, patrimonio di tutti i cittadini, per consentire il passaggio dei maratoneti” e il presidente provinciale del Coni, Franco Bertoli che ha invece ricordato a tutti l’importanza di “salvaguardare lo sport e la sua valenza educativa”. A tenere le fila della squadra organizzatrice, Cristiana Barbolini. A lei il compito di illustrare le tante novità di quest’anno. “Abbiamo inserito la Mezza maratona e la 30 km, con premiazioni autonome all’arrivo (parco Ferrari di Modena per la 21,097 km e Hotel Marchi, Appalto di Soliera, per la 30 km). Inoltre, accanto alle consuete minicamminate per tutti previste a Carpi in attesa dei maratoneti, va in cartellone quest’anno una prova per i ragazzi di 3 km a passo libero e maglietta dedicata per tutti i partecipanti. Si tratta della Ki6KidsRun, le cui iscrizioni andranno devolute all’Associazione Buona Nascita Onlus, coordinata dal professor Giuseppe Masellis, per il progetto SOS Mamy, il cui obiettivo è fornire assistenza medica, psicologica e pratica alle neomamme”. La maratona sarà in diretta televisiva dalle 9.15 alle 12 su RaiSport Uno. “Ancora una volta – ha precisato Franco Bragagna, la voce dell’atletica in Tv – le no- Inaugurata la nuova stagione 2010/2011 della Polisportiva Nazareno di Carpi Festa in casa Nazareno la prima squadra maschile, C per quella femminile e le Cheerleaders reduci dal brillante 5° posto agli Europei di Parigi. Il vero scopo, però, è stato quello di far sentire a tutti i ragazzi che fanno parte di una grande realtà, che assicura loro una continuità di crescita dall’infanzia alla maggiore età. Ci siamo è il titolo dato alla festa di inaugurazione della Da sinistra Scaltriti, Balestrazzi e Consolini rande festa in famiglia lo scorso 3 ottobre, presso il Palazzetto E. Ferrari, per tutti gli iscritti alla Polisportiva Nazareno. L’occasione è stata offerta dalla felice coincidenza delle tre C: C2 per G nuova stagione 2010/2011 della Polisportiva. L’occasione, ideata dal duo Nicoletta Lodi e Alberto Ganzerli, di ritrovarsi tutti quanti a salutare le rappresentative di punta (C2, C Femminile, Cheerleaders) della Polisportiva Nazareno ha riunito centinaia di famiglie che partecipano alla vita della società, dai bimbi della scuola materna fino alle prime squadre. La scaletta ha previsto la proiezione su maxi schermo delle fasi del montaggio del nuovo parquet al Nazareno. A seguire, la passerella delle formazioni giovanili, vero vivaio di future generazioni di sportivi e l’esibizione, applauditissima, delle sezioni preagonistica e agonistica di ginnastica. Gli interventi dei graditissimi ospiti Giordano Consolini (Virtus Bologna), Giancarlo Tampellini (Basket Cavezzo) ed Erika Ferrari (FISAC) hanno dato il senso di una società che non vive racchiusa su se stessa ma che cerca, attraverso collaborazioni prestigiose, di darsi un respiro vità importanti della Rai partono da Carpi. Qui, ad esempio, è stata sperimentata per la prima volta la postazione in bici di Orlando Pizzolato, poi diventata una caratteristica portante delle nostre telecronache. Da questa gara tutte le maratone verranno trasmesse sul nostro digitale terrestre, e le indagini di ascolto di cui disponiamo ci dicono che questa scelta è tutt’altro che un ripiego”. A cambiare volto quest’anno sarà anche il Marathon Village. “Per la prima volta – aggiunge Cristiana Barbolini - un vero e proprio expo calamiterà l’attenzione di cittadini, visitatori, sportivi e accompagnatori, a Carpi, in Piazza Martiri e Piazzale Re Astolfo. L’Expo è articolato in una sezione produttori locali, con le realtà locali da anni presenti ai bordi della piazza, e una sezione sport con le aziende che sostengono la Maratona d’Italia”. J.B. più ampio, per offrire ai ragazzi opportunità di crescita che altrimenti sarebbero loro precluse. Sulla stessa linea l’intervento del main sponsor Epaminonda Scaltriti (Dorando Service), che ha incoraggiato i più giovani a trovare dentro di sé l’energia e le motivazioni necessarie per farsi strada nella vita, nel rispetto dei valori che contano. Nel succedersi degli spazi previsti dal programma si sono inserite due apprezzatissime esibizioni delle Flames che, con le loro acrobazie e la loro bellezza, hanno ipnotizzato il pubblico. Il 5° posto alla ribalta europea di Parigi è al tempo stesso un giusto premio per il lavoro svolto e uno stimolo per ambire ad altri grandi risultati. Il buffet curato da Risdorando ha coronato una mattinata “in famiglia” che entrerà fra i ricordi più belli della Polisportiva. Valeria Cammarota 08.10.2010 n° 37 27 28 08.10.2010 n° 37