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Autorizzazione della Filiale
di Modena Poste Italiane spa
Settimanale di
8 ottobre 2010
ANNO XI N. 37
a soli
€ 0.50
piu’ buoni non si puo’
attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti
in edicola
L’arresto di Ahmad Khan
Pachistano lapida la moglie.
la figlia e’ viva per miracolo
Alessandro Sperandeo e
Bruno Cavazzoli
Pol. dorando: via l’eternit dal
tetto. arriva il fotovoltaico
Roberto
Pagliani
Anche quest’anno la festosa magia di Butchers for Children è
tornata a rallegrare le strade di Milano, Sotto la regia
di Roberto Papotti, dell’omonima macelleria di Fossoli.
e dopo la citta’ meneghina, la festa si sposterà a firenze
<<
Roberto Papotti
>>
una personale per l’artista
carpigiano roberto pagliani
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08.10.2010 n° 37
Tra le righe...
Gli angeli custodi dai
capelli d’argento
A
ll’inaugurazione dell’anno
accademico dell’Università
della Terza Età, la Sala delle
Vedute era gremita all’inverosimile. Tutte donne, pochissimi gli uomini. Reticenti a farsi coinvolgere
in iniziative di carattere intellettuale, nella terza età gli uomini si
sentono forse più appagati quando possono dimostrare di essere
ancora in grado di “fare” qualcosa
di importante. E’ un contributo
fondamentale, quello dei nonni,
a sostegno delle famiglie con figli: portano i bambini a scuola, li
seguono nei compiti e li accompagnano in palestra o in piscina. Sono
loro a occuparsi degli anziani ultraottantenni. Piú in generale, gli
ultrasessantacinquenni sono una
risorsa per l’intera cittá perché,
sulla loro attivitá di volontariato,
si reggono numerose iniziative.
Ancora attivi e utili alla societá,
NONNI CIVICI
sono 14.537 i carpigiani con piú di
Lascia il tuo commento su
65 anni e rappresentano il 21,3%
www.temponews.it
della popolazione hanno lavorato
per tutta la vita e oggi si godono la meritata pensione. Anche escludendo coloro
che hanno perso l’autosufficienza e quelli che si sono barricati dentro le mura di
casa, rimane un esercito di nonni “civici”. In molte cittá si occupano anche della sorveglianza e della vigilanza davanti alle scuole: al suono della campanella,
puntuali e sorridenti, presidiano l’entrata e l’uscita degli studenti. Con la classica
pettorina arancione e paletta alla mano, regolano l’intenso traffico di punta con
ruoli e responsabilitá ben definiti. Con costanza e dedizione portano avanti il loro
lavoro tutto l’anno, sotto la pioggia e la neve, per sorvegliare sulla sicurezza dei piú
piccoli. Per loro si tratta di un’occasione per vincere la solitudine e l’emarginazione
che a volte caratterizzano la terza età: un modo per dimostrare di essere ancora in
grado di fare qualcosa di importante. Grazie all’impegno dei nonni vigili, la Polizia
Municipale di Carpi avrebbe piú tempo per occuparsi di questioni maggiormente
pressanti. In altre cittá succede da vent’anni.
Sara Gelli
Foto della settimana...
attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti
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Chiuso in redazione il 6 ottobre 2010
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08.10.2010 n° 37
Per garantire maggiore sicurezza ai piccoli della scuola
materna di via Tintoretto le mamme chiedono di installare
una rete che separi l’entrata dall’area giochi
Una rete al
Berengario
A
lla Scuola Materna
Berengario di via Tintoretto, è tornato il sereno.
Il cancello, che durante i giorni
dell’inserimento dei piccoli,
restava aperto, è stato finalmente
bloccato, a spese delle maestre
che, sottolinea Italia Corcella,
madre di un bambino di due anni
e mezzo, “sono persone squisite e
professionali”. Nei giorni scorsi i
genitori avevano infatti protestato
per denunciare la scarsa sicurezza della struttura, chiedendo di
sigillare il cancello e mettere delle
reti che separassero l’entrata della
scuola dall’adiacente area gioco
adibita ai piccoli. Alla preside ora
il compito di ascoltare le mamme
e rimediare a una situazione decisamente sgradevole. “Io sono una
donna che lavora e sono costretta a
portare mio figlio alla materna, ma
esigo che si muova in un ambiente
sicuro, senza entrare in contatto
con estranei o potenziali malintenzionati. Nessuno deve poter accedere liberamente - e senza controllo - negli spazi in cui i bambini e
le bambine giocano. Le maestre
sono splendide ma gestire 24 piccoli non è così semplice. Quel che
noi genitori mettiamo in discus-
sione è la struttura del Berengario.
Le siepi che lo circondano sono
alte soltanto un metro e sessanta
e sono pertanto facilmente scavalcabili da un adulto, così come i
cancelli…”. La richiesta è semplice e poco costosa: porre delle reti
che separino l’entrata della materna dal parco nel quale i bambini
giocano. In questo modo “i bimbi
non si avvicinano all’uscita e,
allo stesso tempo, gli estranei non
possono raggiungerli”, aggiunge
Italia. “Per farci sentire tranquille
– conclude – quando i nostri figli
escono dal prato per rientrare a
scuola, le maestre si piazzano vicine ai cancelli, a far la guardia. E’
assurdo. Basterebbe una rete per
facilitare il loro compito, accontentare noi genitori e, soprattutto,
evitare che qualcuno interagisca
con i bambini, offrendo loro caramelle, come già è accaduto, giochi
o chissà che altro”. A prendere a
cuore la vicenda del Berengario
anche la Lega Nord che, a breve,
presenterà un’interrogazione in
Consiglio Comunale.
Jessica Bianchi
Da gennaio 2011 Labò, che propone
laboratori rivolti alle scuole d’Infanzia
e alle primarie, chiuderà
Il Comune risparmia
sulla fantasia?
L
e casse del Comune piangono. Lo sappiamo. Il patto di stabilità ci paralizza.
Sappiamo anche questo. Che le vacche siano magre e i prati poco erbosi
non è una novità ma, è proprio ora che l’Amministrazione deve dimostrare
di saper adottare una politica all’insegna dell’austerity, senza trascurare le priorità.
E cosa c’è di più prioritario del lavoro, della salvaguardia dei servizi alla persona e
della scuola? E allora come mai la Maggioranza approva una variazione al Bilancio
che fa economie sul personale (nel 2010 il Comune spenderà circa 400mila euro in
meno in virtù del blocco del rinnovo contrattuale voluto a Roma e della mancata
sostituzione del personale andato in pensione) e boccia un piano per ridurre le
spese per illuminazione pubblica e gli impianti semaforici? Questioni di priorità.
Abbiamo appreso con un certo disappunto che Labò chiuderà. Labò, dal 1997,
propone laboratori alle scuole d’Infanzia e alle scuole Primarie, è uno spazio dove
il “fare” diventa esperienza e modalità di conoscenza, dove le attività e i progetti
sono l’occasione per sperimentare tecniche e materiali insoliti in modo ludico, creativo ed espressivo. Un laboratorio attrezzato dedicato alle tecniche e ai linguaggi
dell’arte visiva, della manualità, dell’espressione corporea e dell’animazione teatrale.
Caratteristica del centro infatti, è la collaborazione delle operatrici con artisti, operatori teatrali ed esperti della didattica dell’arte, per progettare percorsi creativi ed
emozionali destinati ai bambini. I laboratori
possono integrarsi con la progettazione delle
classi, per dar luogo a scambi di proposte
didattiche. Per far fronte ai tagli subiti in
seguito alla manovra finanziaria, l’Ente Pubblico ha deciso di chiudere tale servizio a
partire dal gennaio 2011. In un momento
in cui la Riforma Gelmini ha già fortemente
penalizzato le scuole sul fronte delle attività
espressive, tagliare un servizio come questo, significa privare ulteriormente i piccoli
della possibilità di sperimentare sulla propria pelle il potere formativo della creatività. Ma Labò, peraltro già interessato da alcuni tagli sul personale, quanto grava
sulle casse comunali? Quale sorte toccherà alle due operatrici didattiche rimaste?
L’assessore alle Politiche scolastiche Cleofe Filippi non conferma e non smentisce
la chiusura. “Al momento stiamo studiando il bilancio. Siamo ancora in una fase
embrionale di analisi e valutazioni che condivideremo con il territorio prima di
chiudere definitivamente il bilancio. Quando faremo tali incontri tireremo fuori le
idee e raccoglieremo i contributi della cittadinanza; al momento non me la sento
di avanzare ipotesi. Il quadro economico è complesso, tutti noi stiamo rimettendo
in discussione i nostri assessorati e i servizi elargiti, dandoci delle priorità”. L’ipotesi
di taglio è di 6 milioni di euro in due anni, taglio che arriva dopo i sei dello scorso
bilancio. Una mannaia. “L’obiettivo politico che ci siamo dati – conclude - è quello
di salvaguardare scuola e sociale”. Dei 55 milioni di Bilancio nella Spesa Corrente,
a questi due settori sono riservati quasi 20 milioni di euro, circa il 40% del totale.
Vedremo quali priorità l’Ente pubblico deciderà di adottare.
J.B
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08.10.2010 n° 37
Nata spontaneamente, Butchers for Children è un percorso tra tradizione, artigianato e
innovazione in mezzo alle specialità a base di carne. Tutto il ricavato viene devoluto in
beneficenza a favore dei bambini
Il sapore della
solidarietà
N
on chiamateli macellai,
perché sono molto di più.
Istrionici, generosi, orgogliosi della loro professionalità
appartengono al gruppo Butchers
for Children, “nato spontaneamente per iniziativa di un gruppo
di amici” ci spiega Roberto
Papotti, dell’omonima macelleria di Fossoli di Carpi, fondata nel
1954.
Sotto la regia scatenata di questo sodalizio, con in testa il
poeta-macellaio Dario Cecchini
dell’Antica Macelleria Cecchini
di Panzano in Chianti, da più
di dodici anni si svolge la Festa
Mondiale dei Macellai denominata Butchers for Children. “Panzano, Milano, Asiago, Merano sono
state teatro della manifestazione
culinaria che riunisce macellai da
tutta Italia per raccogliere fondi
in favore di ospedali pediatrici”
racconta Papotti. Indiscussa professionalità e una grossa dose di
altruismo sono gli unici requisiti
richiesti ai macellai che vogliano
aderire perché “lo sforzo da fare è
enorme dal punto di vista organizzativo”. In pratica, lungo le strade
all’aperto vengono allestiti gli
stand in cui ogni macellaio propone specialità e prodotti tipici:
con un’offerta minima si acquista
il braccialetto che dà l’accesso
alla manifestazione e consente di
“mangiare e bere a sazietà fino a
sera”.
L’ultima volta è successo domenica 26 settembre a Milano in
via Spallanzani dove si trova la
macelleria di Giorgio Pellegrini:
sono state più di 6mila le persone
che hanno degustato fegato alla
veneziana, cotoletta alla milanese, zampone e marmellata di
maiale, i piatti tipici delle diverse
zone a cui appartengono i più di
cento macellai che partecipano
a ogni edizione di Butchers for
Children.
“Lo faccio perché mi piace - confida Papotti - e perché le soddisfazioni non terminano dietro al
bancone della mia macelleria.
Organizzare la manifestazione
insieme ai colleghi e amici di una
vita ci fa sentire più forti e più ricchi in un momento in cui l’intera
categoria è a rischio estinzione.
Ci interroghiamo rispetto al futu-
ro che ci aspetta, teniamo duro e
andiamo avanti, ma siamo sempre
meno. A Carpi, negli Anni ‘70,
c’erano 70 macellai sul territorio
comunale, oggi siamo rimasti in
otto”.
Papotti ci tiene a sottolineare che
“Butchers for Children funziona
perché, nata in modo spontaneo, è
rimasta tale nel corso degli anni,
lontano da logiche di tipo politico. Il ricavato viene interamente
devoluto alle strutture ospedaliere”. Questo macellaio atipico dal
modo di fare vulcanico travolge
chi gli sta intorno con il suo entusiasmo: “una decina di persone,
tra amici e conoscenti, è sempre
disposta ad aiutarmi e a collaborare per lo stand”.
Si è travestito da pirata e ha posato per il calendario della macelleria realizzato con scopi benefici,
ha indossato i panni del clown
per coinvolgere i bambini, ha
contribuito al ‘percorso al buio”
dove gli ipovedenti hanno guidato i visitatori alla scoperta dei
gusti e dei sapori della tradizione
culinaria: tutta energia spesa per il
prossimo con grande generosità.
Roberto Papotti
“Lo faccio perché mi piace incontrare la gente e conoscere persone
che hanno la stessa sensibilità. Mi
sento più ricco sapendo di aver
fatto del bene”. La Clinica Pediatrica De Marchi di Milano, la
Città della Speranza di Padova,
il Meyer di Firenze sono fra le
strutture che hanno beneficiato
delle offerte raccolte da Butchers
for Children.
Sara Gelli
Nuovo allestimento per restituire calore agli spazi del mercato.
Il ricavato della vendita dei cestini coi prodotti tipici carpigiani
devoluto all’associazione Parkinson
Il Mercato Coperto di Carpi si
rinnova
U
n evento lungo un giorno, sabato 2 ottobre, ha permesso ai
cittadini di vivere gli spazi riallestiti del Mercato Coperto di
Carpi, grazie a un progetto di immagine curato dagli architetti
di Doppiospazio. La nuova veste ha cercato di restituire calore agli
spazi del mercato, attraverso colore, luce, impatto grafico e, soprattutto,
fotografico con l’installazione di grandi immagini delle botteghe storiche della città. Le foto, facenti parte del ricchissimo Fondo Gasparini,
sono state ricercate e fornite dal Centro di Ricerca Etnografica, l’Archivio storico della città. Sono immagini di forte impatto che regalano
ricordi e viste inedite della Carpi di un tempo. In occasione dell’evento
i commercianti del Mercato Coperto di Carpi hanno scelto di offrire un
momento di gioia a un ente benefico: per tutto il pomeriggio sono stati
venduti al prezzo simbolico di 3 euro cestini degustazione per riscoprire
prodotti e sapori della tradizione carpigiana. L’intero ricavato è stato
donato all’Associazione Parkinson di Carpi.
5
08.10.2010 n° 37
L’impianto fotovoltaico sui tetti della Polisportiva Dorando Pietri sarà composto da 1.200
moduli e produrrà circa 300mila kWh: si tratta di uno degli interventi più importanti realizzati a Carpi
Via l’eternit, sul tetto
arriva il fotovoltaico
L
a proposta di bonificare il
tetto dall’eternit per installare un impianto fotovoltaico
ha trovato l’immediata adesione
della Polisportiva Dorando
Pietri di Carpi. “L’amianto presente sui tetti dello stabilimento è
diventato un problema e - spiega
il presidente della Polisportiva
Bruno Cavazzoli - la necessità di
rimuoverlo sempre più urgente.
La copertura in eternit del bocciodromo è incapsulata mentre quella
dell’edificio accanto, in cui ha la
sua sede la scuola di formazione, è
esposta alle intemperie e richiede
una manutenzione costante. Era
arrivato il momento di intervenire
e la proposta di Elettrica Riese si
è rivelata particolarmente interessante”.
A spiegare l’intervento è Wilmer
Ruini, socio e Direttore Vendite
di Elettrica Riese, società specializzata in impiantistica elettrica
industriale e in impianti di energia
rinnovabile.
“In pratica - sintetizza Ruini - la
Polisportiva Dorando Pietri ha ceduto per vent’anni il diritto di superficie del tetto a Elettrica Riese
che realizza l’impianto fotovoltaico e la nuova copertura rimuovendo l’amianto, per un investimento
complessivo di oltre il milione
di euro”. Grazie all’esperienza
maturata nel settore, Elettrica
Riese rappresenta un punto di riferimento sul territorio: quest’anno
Alessandro Sperandeo e
Bruno Cavazzoli
Elettrica Riese installerà più di 25
megawatt per oltre cento cantieri e
acquisterà impianti per circa dieci
megawatt.
Nata 36 anni fa, l’azienda ha sede
a Rio Saliceto e ha quasi 150
dipendenti a cui si aggiungono
circa 80 collaboratori esterni. “La
produzione di energia da fonti
rinnovabili - ricorda Ruini - è
diventata una priorità per tutti i
paesi europei che, come l’Italia,
hanno ratificato il protocollo di
Kyoto nell’intento di limitare le
emissioni di anidride carbonica.
E’ per questo che esistono incen-
monumenti in rosa, visite senologiche
gratuite e un camper itinerante
l’ottobre rosa
M
onumenti che s’illuminano di rosa, una fiaccolata, visite gratuite e un
camper itinerante per fornire informazioni. A ottobre è in programma
in tutta la Provincia di Modena un ampio e variegato programma di
iniziative con un obiettivo comune: ricordare a tutti l’importanza della prevenzione
dei tumori. Il programma si affianca e si integra con Ricordati di te, la campagna
per la prevenzione dei tumori femminili organizzata dalle Aziende sanitarie modenesi e che vede coinvolti numerosi soggetti, dall’ambito istituzionale a quello
economico, culturale, sociale e sportivo.
L’associazione Ilcestodiciliege onlus organizza visite senologiche gratuite per
tutte le donne. L’appuntamento è per giovedì 14 ottobre dalle 10 alle 17 presso
gli ambulatori de Ilcestodiciliege a Modena (per prenotazioni tel. 349-1575298
dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20).
Venerdì 29 ottobre è in programma (ore 21, Teatro Tenda – Modena) Attenti
a noi due, uno spettacolo comico con Claudia Penoni e Andrea Vasumi. Il
ricavato contribuirà all’acquisto di una sonda neoprobe da donare al Policlinico di
Modena. Il camper di educazione sanitaria con operatori e volontari della Lilt farà
tappa nei mercati settimanali di Vignola (giovedì 14 ottobre), Bomporto (giovedì
21 ottobre), Sassuolo (venerdì 22 ottobre), Mirandola (sabato 23 ottobre). Dalla
montagna alla pianura una lunga striscia rosa illuminerà in ottobre tanti paesi della
nostra provincia. Grazie ai Comuni, infatti, diversi monumenti si illumineranno
di rosa per ricordare a tutte le donne l’importanza di partecipare ai programmi di
screening dei tumori femminili. A Carpi ad accendersi sarà il Palazzo Pio dal 15 al
24 ottobre, (cerimonia di accensione 15 ottobre alle 18).
300mila kWh (chilowattora).
“Per rendere l’idea - esemplifica
Sperandeo - una famiglia italiana
consuma 3mila kW all’anno e
quindi la produzione di energia
dell’impianto della Elettrica Riese
sulla Polisportiva Dorando Pietri
potrebbe soddisfare il fabbisogno
di cento famiglie”.
E ancora: “La produzione di
300mila kWh dell’impianto
fotovoltaico equivale a 183mila
chili di anidride carbonica (CO2)
in meno immessa nell’aria o a 69
tonnellate di petrolio”.
I lavori sono già iniziati e il
cantiere durerà un paio di mesi,
alla fine, la Polisportiva Dorando
Pietri avrà una copertura tutta nuova, senza
amianto e a costo
zero, grazie all’intervento di Elettrica
Riese.
Sara Gelli
TRENI MODENA-CARPI, PREVISTO INCONTRO IN REGIONE
“SUBITO IL RADDOPPIO e NUOVI ORARI”
O
Claudia Penoni
e Andrea Vasumi
tivi governativi e comunitari per
l’installazione di impianti fotovoltaici: rappresentano il sistema più
rapido per raggiungere il traguardo”. L’obiettivo aziendale è quello
di realizzare impianti su tetti di
grandi superfici per quelle imprese ‘energivore’ che diventerebbero autonome nella produzione di
energia “perché - spiega Ruini - è
attraverso l’autoconsumo che
diminuisce la richiesta di energia
da fonti tradizionali”.
L’intervento sulla Polisportiva
Dorando Pietri - spiega Alessandro Sperandeo, Project Manager
di Elettrica Riese - interesserà una
superficie di 4mila mq e l’impianto fotovoltaico, composto
da 1.200 moduli, sarà totalmente
integrato a livello architettonico:
avrà una potenza di 270 kWp
(chilowatt picco) e produrrà circa
ccorre completare al più presto i lavori di raddoppio della
linea ferroviaria tra le stazioni
di Modena e Villanova San Pancrazio;
solo così sarà possibile introdurre un
orario cadenzato ogni 30 minuti dei
treni tra Modena e Carpi. La sollecitazione è contenuta in una lettera
inviata all’assessore regionale alla
Mobilità Alfredo Peri dagli amministratori modenesi (Stefano Vaccari e
Daniele Sitta assessori alla Mobilità
rispettivamente della Provincia e del
Comune di Modena, Carmelo Alberto
D’Addese, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Carpi, il sindaco di
Soliera Giuseppe Schena, il sindaco
di Novi Luisa Turci e l’amministratore
dell’Agenzia per la mobilità Maurizio
Maletti) sui problemi dei collegamenti
ferroviari Modena-Carpi in vista di un
incontro in Regione con Trenitalia il 7
ottobre. “A distanza di un paio di mesi
dall’ultima comunicazione – si legge
nella lettera – chiediamo di nuovo un
intervento sulle tante questioni ancora
aperte, tenendo conto che negli ultimi
anni il servizio è sensibilmente peggiorato in tutti i suoi aspetti (regolarità,
puntualità, qualità del materiale rotabile, servizi di stazione)”.
Gli amministratori modenesi lamentano che “con il rinvio a giugno 2011 della
conclusione dei lavori del raddoppio
tra Modena e Villanova, oltre al rinvio
a data da destinarsi del raddoppio fino
a Soliera, la situazione è destinata a
peggiorare con tempi di percorren-
za più lunghi. Amo, l’Agenzia per la
Mobilità, aveva già presentato alcune
proposte per limitare i disagi, anche su
questo aspettiamo una risposta”. Un
altro problema da risolvere è quello
dell’inefficacia dell’attuale orario di
arrivo a Modena da Verona del treno
più utilizzato dagli studenti degli istituti
modenesi (7.47), anche in funzione
dell’irrigidimento degli orari di entrata
alle 8 previsti dagli istituti scolastici da
settembre. Si chiede, infine, un impegno di Rfi affinchè il servizio “migliori
la sua qualità, eliminando le frequenti
irregolarità e la soppressione improvvisa
e senza informazione di servizi programmati; un più dignitoso servizio
offerto, agendo sul materiale rotabile
e i servizi di stazione”.
la mostra LIbere di Vivere, che documenta la vita delle pazienti
del Day Hospital Oncologico di Carpi, va a Vignola
Donne: prendiamoci cura di noi
U
na mostra davvero speciale,
nata dal cuore delle pazienti
che il tumore ce l’hanno addosso, così è nata “…libere di vivere”, la
mostra fotografica allestita presso la sala
espositiva del Comune di Vignola, in via
Fontana 2. Sono quaranta scatti, realizzati dal fotografo Roberto Pagliani,
che raccontano l’esperienza delle donne
seguite dai medici del Day Hospital
Oncologico dell’Ospedale di Carpi:
le malate sono ritratte in immagini che
descrivono il cammino di chi si ritrova a
vivere con il cancro, lo affronta e lo cura
in una lotta quotidiana. La mostra, che
rientra fra gli appuntamenti della campagna di prevenzione contro i tumori
femminili Ottobre rosa
ed è curata dall’Amo,
Associazione Malati Oncologici, resterà aperta
fino a domenica 10 ottobre. Così la dottoressa
Maria Grazia Russomanno, psicologa del
Day Hospital Oncologico
e promotrice della mostra e del libro fotografico omonimo, decrive lo
spirito dell’iniziativa: “E’
speciale perché è stata
portata avanti dalle pazienti, in prima persona, piangendo,
ridendo, scegliendo, osando essere
anche ciò che è difficile
ammettere di essere. E’
speciale perché oltre alle
loro emozioni hanno
offerto i loro corpi non
più integri. E’ speciale
perché è stato una sorta
di viaggio pieno di commozione ed empatia,
che ha rapito gli animi di
tutti, anche di noi semplici accompagnatori, e
ci ha portato a sentirci
“insieme” nel vivere”.
Orari mostra: venerdì,
sabato e domenica dalle 10 alle 12 e
dalle 15 alle 19.
6
14 ottobre – Teatro
Comunale
… da morire!
A
.Di.Ca, l’Associazione
Diabetici Carpi organizza
giovedì 14 ottobre alle ore
21, in Teatro Comunale a Carpi,
una serata all’insegna del buon
umore. La Compagnia Anna
and The Hospitalists, formata
da medici, paramedici, infermieri,
personale amministrativo dell’ospedale Ramazzini di Carpi e dell’Ausl
di Modena – Distretto di Carpi, presenta lo spettacolo dal titolo: “…
da morire!”. L’iniziativa è inclusa
nel progetto per sensibilizzare la
popolazione alla patologia diabetica. L’ingresso è libero.
21 ottobre - Teatro
uniti contro
l’ictus
Paolo Cevoli
L
’associazione ALICe di Carpi propone, giovedì 21 ottobre, alle ore
21, nella cornice del Teatro Comunale di Carpi, una serata all’insegna
della comicità, insieme al dirompente
Paolo Cevoli: l’iniziativa di solidarietà
si propone di coinvolgere tutti coloro
che vogliano sostenere la cura e la
prevenzione dell’Ictus cerebrale. (Per
la prevendita rivolgersi a Radio Bruno
- 059.641430). L’associazione ALICe
opera a livello nazionale per fornire
attenzione e prevenzione verso l’ictus
cerebrale, una delle malattie più gravi,
che colpisce molte persone nel nostro
Paese, costituendo la prima causa di
invalidità permanente e la terza causa
di morte (1.900 i casi solo in provincia
di Modena lo scorso anno), spesso
con gravi conseguenze. In occasione
della Giornata mondiale contro l’Ictus cerebrale (il prossimo 29 ottobre)
l’associazione ALICe di Carpi organizza
una serie di eventi per diffondere la
conoscenza di questa patologia a tutti
i cittadini. Il 16 ottobre sarà allestita
nella galleria del Centro Commerciale Borgogioioso una postazione in cui
medici, infermieri e volontari di ALICe
effettueranno gratuitamente la determinazione dei valori di colesterolo e
glicemia, distribuiranno materiale informativo sulla prevenzione dell’Ictus
cerebrale e controlleranno la pressione
arteriosa, offrendo consigli e supporto
a tutti coloro che si mostreranno interessati. Le attività messe in campo
dall’associazione carpigiana sono tante,
a partire dalla nascita dell’associazione
stessa nell’aprile 2009. Parallelamente
la Neurologia dell’Ospedale Ramazzini
ha implementato l’attività della Stroke
Unite, dove dal maggio 2010 è praticabile la terapia trombolitica, attraverso
intervento rapido su alcuni casi di Ictus,
con importanti miglioramenti della prognosi. “La cosa giusta da fare - spiega
il dottor Gabriele Greco, primario del
Reparto di Neurologia del Ramazzini
e presidente di ALICe - è stare dalla
parte dei pazienti colpiti da Ictus e delle
loro famiglie. Per questo è necessario
porsi due obiettivi fondamentali: l’informazione e l’aiuto pratico ai pazienti
e ai loro famigliari. Stiamo portando
avanti campagne, banchetti, conferenze e incontri, per fare conoscere la
malattia e diffondere una vera e propria
“cultura dell’Ictus” facendone conoscere i principali fattori di rischio, per
rendere la popolazione protagonista
della propria salute”.
08.10.2010 n° 37
La dottoressa Vanda Menon, geriatra molto conosciuta in città, ha
dato alle stampe il volume, dal titolo: L’arte dell’attesa
Spiccioli di vita
O
gni ruga è un racconto. Una
storia da narrare. Sul volto
dei vecchi sono scritte tutte le storie del mondo. Non sempre
però, in un tempo in cui invecchiare
è una sorta di “reato”, i nostri anziani
trovano orecchie pronte ad ascoltarli. Ad emozionarsi con loro, a
condividere un ricordo, tremolante
o vivido che sia... A cogliere il “fascino che ammanta ogni singola ruga
guadagnata sul viso di un anziano”,
come lei stessa scrive, è la dottoressa Vanda Menon, geriatra molto
conosciuta in città che ha dato alle
stampe il volume, dal titolo: L’arte
dell’attesa. Una raccolta di racconti
tratti dalla sua esperienza di medico
delle “menti che dimenticano”. Un
modo per “esprimere l’entusiasmo
che mi nutre costantemente - spiega
- quando sono al lavoro a contatto
con i pazienti e i loro familiari, ma
anche per ringraziare tutti coloro
che contribuiscono ogni giorno a
insegnarmi l’importanza di vivere,
con dignità, ogni fase della propria
esistenza”. Il libro - stampato per
l’Associazione in sostegno alle
famiglie dei malati d’Alzheimer
di Sassuolo - è stato presentato durante il convegno Conoscere e vivere
l’Alzheimer, tenutosi il 25 settembre
scorso a Sassuolo, in occasione della
Giornata Mondiale dell’Alzheimer.
“Vanda Menon – scrive il professor
Marco Trabucchi, massimo esperto di problematiche neurologiche
degli anziani, nonché autore della
prefazione al testo – non si lascia
sopraffare dall’emozione; ha l’arte
rara, che dovrebbe essere propria
dei medici, di esprimere partecipazione, vicinanza, talvolta anche
affetto, facendo vibrare nel proprio
cervello le sofferenze degli altri, ma
continuando il compito di cura senza
tentennamenti. Grazie Vanda: abbiamo bisogno di leggere pagine come
queste, perchè ci dicono la ricchezza
delle persone anziane che vivono
attorno a noi”. L’arte dell’attesa è
una straordinaria galleria di persone.
Uomini e donne che, con “la loro
sofferenza, caparbietà, dolore e candore”, ci offrono una grande lezione
di vita, dispensandoci un’inaspettata
dose di buonumore o di amara consapevolezza. Di Arturo, 75 anni, la cui
“scuola è stata la terra”, Vanda ci descrive le mani. Un dettaglio. “Mani
grandi, che ancora la malattia non ha
contaminato e che, raccontando del
suo mondo, sono agili come quelle
di un sapiente pittore su una tela”.
Poi c’è Giovanni, volitivo e tenace,
che sfida la “forza di gravità”, perchè
“pur avendo subito più di un insulto
dalla vita”, non ha perso la voglia di
combattere e che proprio non vuole
cedere a una malattia bastarda che
rallenta ogni suo movimento. Carlo
invece mi ha commosso. Leggendo
ho visto lui, sulla sua carrozzina, lo
sguardo fisso nel nulla, accudito dalla moglie anch’ella malata. Ho visto
il dolore impotente di lei, nell’assistere, quotidianamente, all’atto di rinuncia alla vita di lui. Suo compagno
da una vita. “Quando ha saputo che
non avrebbe più usato le gambe, ha
tentato di uccidersi - racconta – ma
noi l’abbiamo salvato. E adesso non
vive più”. E di fronte a tanto smarrimento Vanda guarda e il medico,
si fa donna, essere umano. “Mi sorprendo a osservare quel volto solcato
da profonde rughe – classe ’19 – e
a cercare di capire quale di esse si è
formata nel momento in cui ha deciso
di uccidersi. Ne scopro una piccola,
sulla fronte, che si stira quando fissa
la parete di fronte, con uno sguardo
vuoto, e decido che quella è la ruga
della determinazione al gesto finale”.
E allora che fare se non “accarezzare quella fronte per spianare la sua
ruga”? Lo stupore candido e pulito
di Gualtiero invece, mi ha riempito
di tenerezza. Vibrante, sbarazzino, a
72 anni si è innamorato. Di nuovo.
Vanda Menon
“Sa dottoressa, andavo tutti i giorni
al cimitero a trovare la povera Gina
e lei, Rosy, era spesso lì, per suo marito, che l’hanno messo vicino alla
mia Gina, e così abbiamo iniziato a
conoscerci… adesso quando vado
al cimitero prima la passo a prendere e poi stiamo un po’ a guardare
io mia moglie e lei suo marito, poi
ci facciamo il segno della croce e
usciamo a passeggio per il viale del
cimitero che adesso è uno spettacolo
perché con tutta questa pioggia c’è
un verde che incanta”. Nel cuore
dei vecchi c’è spazio per tutti. E poi
c’è Orfeo, “una bestemmia ogni tre
parole” e Oriele che, pur conservando il sorriso, deve reimparare
a “lavarsi il viso ogni mattina”…
Ma la chicca arriva alla fine e ha un
nome: il “marito della Gina” alle
prese con una segreteria telefonica.
Un esilarante monologo in dialetto
carpigiano, cui – sono sicura - tutti
coloro che hanno ancora un nonno
hanno assistito almeno una volta
nella vita. Delizioso! Nelle pagine
de L’arte dell’attesa c’è tutta la “potenza della vita umana, ancora così
forte anche davanti a pochi spiccioli
di vita rimasta”.
J.B.
Bagarre in Consiglio Comunale
Palazzo Scacchetti
come Montecitorio
I
piccoli, si sa, imparano tutto dai
grandi. Anche (e forse soprattutto)
i comportamenti sbagliati, le parolacce, i brutti gesti. E così, se a Roma
ci si azzuffa in Parlamento o al Senato,
ci si racconta barzellette blasfeme, ci
si manda a quel paese in diretta Tv,
dando così il ‘buon’ esempio, Carpi
ha dato prova di aver assimilato tutto.
Proprio come fa un bambino con un
adulto. I bambini in causa qui sono
però già belli cresciuti: uno ha quasi
70 anni, di nome fa Argio Alboresi ed
è il capogruppo della Lega Nord in
consiglio comunale, l’altro di anni ne
ha 36, si chiama Andrea Taschini ed è
il segretario cittadino del Carroccio.
“Basta parlare di queste stronzate”
ha tuonato giovedì scorso il primo alzandosi dalla seggiola del consiglio,
mentre il Pd discuteva un ordine del
giorno sull’abolizione da parte del
Governo delle agevolazioni postali
per la stampa. All’uscita fuoriluogo
ha fatto seguito una lunga bagarre,
a cui il secondo, il buon Taschini, ha
reagito salutando ‘alla romana’, con
braccio e mano ben distesi in avanti.
Un gesto che di certo non è passato
inosservato, e che stato accompagnato da mille polemiche, sopite solo
dopo i tragici avvenimenti di Novi.
Insomma per un momento l’aula consigliare carpigiana si è trasformata
in un piccolo Montecitorio. “Non è
Argio Alboresi
accettabile che le istituzioni vengano
offese in questo modo”, ha tuonato il
segretario democratico Davide Dalle
Ave. Il problema non è solo la rozzezza istituzionale della Lega e le sue
intemperanze fascistoidi, quanto il
vuoto politico che nascondono queste
gesta. Si è trattato dell’ennesimo polverone alzato per coprire la pochezza di idee della Lega, che dall’inizio
del mandato non è stata in grado di
avanzare nemmeno una proposta
concreta e realizzabile per risolvere i
problemi dei cittadini”. Parole dure,
che probabilmente vanno anche al
di là della seppur giusta condanna
dell’accaduto. Ad ogni modo, in un
momento di grande tensione sociale
come quello attuale, da Destra, Sinistra e Centro bisognerebbe sapersi
fermare, riflettere, abbassando i toni
della discussione, cercando soluzioni
condivise, per il bene della città, della
provincia, della regione e del paese
intero. E non sarebbe bello se una
volta tanto fossero i piccoli a dare il
vero buon esempio ai grandi?
G.S.
Frase della settimana...
“Gli Istituti, il Festival filosofia, la Festa del
raccontosembranoviveresottovuotoenon
è dato sapere chi decide cosa in termini di
politiche culturali”.
Dal comunicato stampa di Alleanza per Carpi.
Davide Dalle Ave
Sabato 9 ottobre – ore 16
Una sede per Sinistra
Ecologia Libertà
I
l 9 ottobre, alle 16, inaugura la sede
di Sinistra Ecologia Libertà - Circolo
terre d’Argine, in Via San Bernardino
da Siena 10, a Carpi. Per l’occasione interviene l’onorevole Fabio Mussi della
direzione di Sinistra Ecologia Libertà.
A partire dalle 17, workshop presso
la Casa del Popolo di Carpi di Via don
Davide Albertario 41, dal tema: Lavoro
diritti nuovo modello di sviluppo.
Partecipano: Marco Govoni di Filcam
CGIL, Giordano Fiorani di Fiom CGIL
e l’assessore regionale Massimo Mezzetti. Conclude Mussi. Alle 20.30 cena
di autofinanziamento.
7
08.10.2010 n° 37
Inaugurazione dell’Anno accademico 2010/2011 dell’Università della Terza Età Mario
Gasparini Casari
Imparare, stando insieme
L
a Sala delle Vedute nel Palazzo dei Pio era gremita
all’inverosimile in occasione
dell’inaugurazione dell’Anno accademico 2010/2011 dell’Università
della Terza Età “Mario Gasparini
Casari”. Tanti i carpigiani, soci e
non soci, che, interessati alla presentazione del programma, sono
intervenuti numerosi anche per
assistere al concerto inaugurale
Yesterday affidato al Trio d’archi
Lennon. Applauditissimi, Luca
Marziali (violino), Roberto Molinelli (viola), Alessandro Culiani
(violoncello), hanno eseguito musiche dei Beatles. Alla presidente dell’Università “M. Gasparini
Casari” Maria Cristina Verrini è
stata affidata la presentazione dei
corsi che quest’anno contengono
numerose novità sintetizzate nel
volumetto, curato da Ermanno
Gasparini e già in distribuzione.
La copertina è dedicata al teatro perché “nel corso del 2011 festeggerà
i 150 anni ed è pronto quindi per la
terza età” ha ironizzato la presidente
che ha ricordato gli anni d’oro del
Movimento Terza Età, fondato nel
1983 (l’Università vide la luce l’anno dopo) da un gruppo di persone
che rappresentarono, per parecchi
anni, “una risorsa inesauribile”. Allora, l’esigenza più sentita era quella
di “esaudire gli antichi desideri di
persone che avevano lavorato tutta
una vita e che volevano imparare,
stando insieme”. “Oggi - ha ricor-
Maria Cristina Verrini
dato Maria Cristina Verrini - abbiamo un pubblico maggiormente
scolarizzato e si è arricchita l’offerta
culturale sul territorio, ma anche
chi ha studiato non ha esaurito le
proprie possibilità e il desiderio di
apprendere”.
San Marino
Via dell’Olmo
asfaltata e
illuminata!
C
irca due settimane fa, in Via dell’Olmo
a San Marino di Carpi, si è provveduto
alla rimozione del vecchio manto stradale, con la conseguente riasfaltatura della
strada. Pochi giorni prima, sono stati realizzati i plinti dentro cui verranno posizionati i
nuovi pali della luce, che ne permetteranno
l’illuminazione. Tali interventi sono il frutto
dell’azione politica, che ha visto protagonisti
il Comune, i cittadini e il Circolo del Partito
Democratico di San Marino. Via dell’Olmo,
pur trattandosi di una strada comunale, era
priva di illuminazione pubblica e i lavori di
realizzazione di una palazzina in fondo all’asse
viario ne avevano rovinato il manto stradale,
a causa del passaggio di mezzi pesanti. Su
sollecitazione dei residenti, il Circolo del Partito Democratico di San Marino si è messo in
contatto con il Comune di Carpi per verificare
i fatti e ha organizzato una serata di incontro
con tutte le famiglie della via per concordare
il percorso per realizzare i lavori. Gli uffici comunali hanno poi elaborato una soluzione che
fosse economicamente sostenibile per l’Ente
e a costo zero per i cittadini. Dopo il via libera
dei cittadini, il Comune ha iniziato i lavori e,
da alcuni giorni, via dell’Olmo è asfaltata e
sono pronte le sedi dei pali per illuminarla.
“Questo risultato – spiegano i componenti
del Circolo – è stato ottenuto grazie all’impegno di tutti. Ci siamo mossi insieme, in modo
unitario, dandoci i giusti tempi di dialogo e
di partecipazione per elaborare le richieste
dei residenti. Il tutto attraverso la mediazione
politica del Partito, che ha fatto da tramite fra
i cittadini e l’amministrazione, favorendo una
efficace comunicazione reciproca. Questo episodio, nel suo piccolo, fa capire che quando
un partito si impegna a fare politica occupandosi delle cose concrete, confrontandosi direttamente con i cittadini, senza fomentare la
loro rabbia, aiutando la comunità a costruire
una sintesi utile per tutti, si possono ottenere
risultati concreti e duraturi”.
All’Università della Terza Età “non
si condivide solo il tempo, ma si
condividono le idee: la formula magica resta sempre la stessa, imparare
con lentezza e con calma, stando
insieme. Il successo lo decreta il
pubblico”.
diocesi di carpi
si studia la Bibbia
C
on la ripresa dell’anno pastorale, si ripresenta uno dei momenti più importanti della
Diocesi di Carpi per approfondire la conoscenza e la comprensione della Sacra Scrittura.
Il Settore Apostolato Biblico dell’Ufficio catechistico diocesano organizza la Settimana biblica,
tre incontri pubblici, rivolti a tutti, per meditare
il Vangelo che sarà proclamato durante il nuovo
anno liturgico e che per il 2010-2011 sarà quello
dell’evangelista Matteo. Invitati a intervenire, come
di consueto, alcuni fra i più importanti esegeti del
testo in questione. Lunedì 11 e venerdì 15 ottobre,
alle 20,45 presso la chiesa di Sant’Ignazio i primi
due incontri. Il primo su La storia di Gesù secondo
san Matteo è tenuto da don Stefano Tarocchi,
preside della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale;
il secondo su L’incredulità del credente è condotto da don Santi Grasso, docente di Esegesi
del Nuovo Testamento presso lo Studio Teologico
di Gorizia, Trieste e Udine. L’ultimo incontro, Il
cammino dei discepoli nella passione, morte
e risurrezione di Gesù, il 21 ottobre con don
Andrea Andreozzi, docente di Lingue Bibliche
presso l’Istituto Teologico Marchigiano.
Impegno
missionario
D
omenica 10 ottobre a partire dalle
15.15 presso la parrocchia di Novi di
Modena il convegno Volontari nel
mondo, missionari per l’umanità promosso
dal Centro missionario diocesano. Tradizionale appuntamento nel mese che la Chiesa
dedica alle missioni, quest’anno il convegno intende porre al centro della riflessione non solo
l’importanza di promuovere l’invio di volontari
in terra di missione, ma anche la necessità di
favorire l’impegno missionario a partire dalla
comunità in cui si vive e si opera. A proporre la
sua testimonianza al riguardo sarà Simone Lusuardi, responsabile dei volontari dell’organizzazione non governativa Reggio Terzo Mondo.
Il convegno sarà preceduto nella mattinata
(dalle ore 10.30) dalle celebrazioni per il 25° di
attività dei Volontari per le Missioni.
Fra le novità, “Il primo Verdi”, il
corso tenuto dal professor Mario
Bizzoccoli dedicato al musicista
Giuseppe Verdi, in omaggio ai 150
anni dell’Unità d’Italia; “Storia del
computer” per scoprire gli antenati
dello strumento che ha cambiato
la nostra vita (a cura del prof. M.
Cugola) e “Viaggio attraverso le
letterature francofone” a cura del
prof. V. Pecoraro, dirigente scolastico Istituto Comprensivo Carpi
Zona Nord.
Sara Gelli
8
08.10.2010 n° 37
Novi di Modena: per i due carnefici Ahmad Khan butt e il figlio Ahmad, la Procura sembra
intenzionata ad attribuire in concorso l’accusa di omicidio e tentato omicidio
“Lapida” la moglie
perché difende la figlia
Nosheen
Shnez Begh
Butt Ahman Khan
Ahman Umair
I
n via Bigi, a Novi di Modena,
si è consumato l’ennesimo fatto di sangue. Le vittime, come
troppo spesso accade, sono donne.
Colpevoli soltanto di aver cercato
di difendere il proprio inalienabile
diritto alla vita. E alla libertà. Nosheen, 20 anni si scontra col padre.
Lei, un matrimonio combinato non
lo vuole. Non ci sta. I toni si scaldano, il fratello diciannovenne Ahmad
Umair si abbatte come una furia su
di lei. La madre, Shnez Begh, 46
anni, solidale con la figlia, interviene per difenderla dalle sprangate e
la lite finisce in tragedia. Il padre,
Ahmad Khan Butt di 53 anni, accecato dall’ira colpisce la moglie
con un mattone trovato nell’orto e
con quello le fracassa il cranio. Una
violenza cieca. Una furia omicida
sconvolgente. Le urla richiamano i
vicini che avvisano il 118. In pochi
minuti sul posto arrivano sanitari e
ambulanze, seguiti dai Carabinieri.
La scena che si dischiude davanti
ai loro occhi è straziante. Nosheen giace a terra ancora cosciente,
nonostante un braccio maciullato
dal bastone di ferro col quale è stata
massacrata di botte e le ferite multiple al capo e al volto. Al suo fianco
I lettori ci scrivono...
H
o letto sul n° di Tempo del
24/09/10 l’articolo riguardante i nomadi di Carpi.
Sono in disaccordo che i nomadi di
via Nuova Ponente, siano paragonati ai sinti rumeni che sostano tre
giorni e se ne vanno. Sono oltre 40
anni che sono stati accantonati in
quella zona, che al tempo era aperta
campagna. Ora sono diventati un
problema! La zona si è trasformata
c’è la madre. Respira ancora. Caricata sull’eliambulanza, spira poco
dopo essere arrivata all’Ospedale
di Baggiovara. I medici non hanno potuto fare nulla per salvare la
donna, madre di cinque figli. Ora i
tre minorenni - due ragazzi e una
ragazza tra i 14 e i 17 anni - sono stati
affidati a una struttura di assistenza.
Nosheen, operata d’urgenza per trauma cranico maggiore dall’equipe di
Neurochirurgia del Nuovo Ospedale
S. Agostino - Estense di Modena è,
mentre andiamo in stampa, ricoverata in Terapia Intensiva ed è mantenuta in coma farmacologico. La
Un’isola ecologica per i Nomadi di Carpi
in zona semi centrale della città. Il
fatto che non sia decoroso avere un
campo nomade lì mi sembra irrisorio. Credo che lì abitino persone
con un grosso disagio, dove l’inserimento lavorativo è impossibile
(non li vuole nessuno a lavorare);
tra loro ci sono dei bravi ragazzi
a cui è negata ogni possibilità di
miglioramento. Queste persone è
vero, a volte, rubano, ma è anche
vero che noi esseri umani mangiamo tutti i giorni, a queste persone
cosa è stato offerto? Noi genitori
lo sappiamo, se non aiutiamo i
nostri figli, questi arrivano in quinta
elementare che ancora non sanno
leggere,
figuriamoci questi ragazzi figli
di analfabeti come sono usciti
dalla scuola… ve lo chiedete? Che
possibilità potranno mai avere?
sicurezza a carPI
un’evasione che
sfiora i 5 milioni
Un’evasione fiscale da 4 milioni e 700
mila euro, tra ricavi non dichiarati e
tasse non pagate, è stata scoperta dalla
Compagnia della Guardia di Finanza
di Carpi, dopo aver indagato su una
società di costruzioni risultata completamente sconosciuta al fisco. La ditta
edile, attiva nelle province di Modena e
Rimini, nel triennio 2007-2009 avrebbe
mancato del tutto di tenere i libri, i registri e le scritture contabili obbligatorie.
A far scattare gli accertamenti è stato il
comportamento del legale rappresentante della società, che manteneva un
tenore di vita elevatissimo a dispetto di
un reddito dichiarato irrisorio.
Palazzetto dello
Sport usato come
“albergo”
Alcuni giorni fa è stata presentata in
Commissariato una denuncia per il
danneggiamento di una finestra al
primo piano del Palazzetto dello Sport
Enzo Ferrari. Il successivo controllo ha
permesso di accertare che nulla era
stato asportato malgrado qualcuno
fosse entrato nelle struttura e avesse
utilizzato le docce. A seguito di una
successiva segnalazione telefonica,
indicante la presenza di un giovane
che aveva scavalcato la recinzione perimetrale della struttura, il personale
della Volante ha rintracciato, all’interno
dello spogliatoio maschile un giovane
nigeriano regolare del 1989, residente
a Concordia sul Secchia. Il giovane, che
aveva tentato di nascondersi sotto una
panchina, sperando di non essere visto,
era entrato nello stabile approfittando,
a suo dire, dell’apertura della piccola
finestra già danneggiata e di non avere
un posto per dormire. Verificato che
nulla era stato asportato, lo straniero
è stato accompagnato in Commissariato e denunciato in stato di libertà
per “invasione di edificio”.
Novi , violate in
cantiere le norme
sulla sicurezza
I Carabinieri di Novi di Modena hanno
eseguito diversi controlli tesi ad accertare la regolarità sui cantieri edili e hanno contestato numerose violazioni a
una ditta operante a Rovereto per la
costruzione di un complesso residenziale. Nel corso dell’accesso al cantiere, sono emerse diverse irregolarità in
tema di sicurezza sul lavoro e requisiti
di idoneità delle ditte subappaltatrici. In particolare è stata contestata la
Loro sono cittadini carpigiani, i loro
cognomi sono carpigiani! Il campo
di via Nuova Ponente è la favela
di Carpi. Non volete il degrado?
Dovete pensare a una formazione
lavorativa e chiedervi cosa sanno
fare! A Carpi ci sono 4 isole ecologiche gestite da Aimag: si potrebbe
pensare di darne una in gestione
a loro, cui andrebbe il ricavato del
riciclo dei materiali conferiti. Inoltre
mancanza di dispositivi di protezione
collettiva contro le cadute e l’omessa
manutenzione delle attrezzature che
necessitano della permanenza dei
requisiti di sicurezza. Tali violazioni di
carattere penale hanno comportato
il deferimento all’autorità giudiziaria
dei titolari delle ditte edili appaltatrici
e subappaltatrici per la costruzione e
la pavimentazione degli edifici e della
ditta che si occupa dell’impiantistica
termoidrauilica.
Dall’inizio dell’anno la Compagnia
dei Carabinieri di Carpi ha eseguito
40 controlli a cantieri edili nelle Terre d’Argine e nei Comuni della Bassa
(rispettivamente a Novi di Modena,
Carpi, San Felice sul Panaro e Medolla), denunciando 5 imprenditori
titolari di corrispondenti 5 ditte edili,
per violazioni delle basilari norme sulla
sicurezza e, in due casi, per assunzione
di lavoratori in nero.
sulla rete. Come luogo di deposito
della somma richiesta era stata
indicata una precisa località tra Carpi
e Soliera. La Polizia di Carpi, a cui
la signora ha presentato denuncia,
ha organizzato l’appostamento e
all’ora e nel luogo indicati è arrivata
un’auto dalla quale è sceso un quarantenne che, dopo aver fatto
alcuni passi a piedi, ha raccolto la
busta lasciata dagli operatori di Polizia ed è risalito sulla vettura allontanandosi celermente. Dopo alcune
centinaia di metri la sua vettura è
stata bloccata dal personale della
Polizia di Stato e il carpigiano di 40
anni, B.F. accompagnato in Commissariato. Sull’auto non è stato trovato
il materiale compromettente ma il
quarantenne aveva avuto una relazione sentimentale con la vittima. La
relazione era tuttavia terminata da
alcuni anni. Durante la perquisizione
nell’abitazione carpigiana del fermato, la Polizia ha ritrovato la documentazione che è stata sequestrata,
mentre l’uomo è stato condotto in
carcere.
Carpigiano
Lavoro nero: un
I Fatti della Settimana
la finanza di
Carpi, scopre
prognosi è riservata e le condizioni
della giovane studentessa dell’Istituto tecnico professionale Vallauri di
Carpi restano gravi. I due carnefici
– che, inizialmente si erano avvalsi
della facoltà di non rispondere davanti al Pm Pasquale Mazzei, arrivato a Novi per interrogarli – sono
difesi dal legale Luca Brezigar. “Ho
trovato i miei clienti molto provati,
con un grado di sottocultura piuttosto
serio e con gravi lacune linguistiche.
Elementi che non hanno di certo agevolato l’incontro, a cui si sommano
scarsa collaboratività e diffidenza.
Tutto ciò crea delle difficoltà nella
arrestato
per estorsione
Una signora carpigiana ha trovato
sul parabrezza della propria auto
una lettera stampata col computer
nella quale si richiedevano 3mila
euro in cambio di alcune documentazioni filmate intime, che, in caso
contrario sarebbero state divulgate
arresto e 5 aziende
sospese
I Carabinieri della Compagnia
di Carpi proseguono le attività di
contrasto alle assunzioni irregolari
nella Bassa e nelle Terre d’Argine.
Sospese cinque attività per l’impiego
di manodopera non regolarmente
assunta per oltre il 20% dei lavo-
costruzione della difesa. Ora comunque occorre capire la dinamica
dei fatti e le rispettive implicazioni
nella vicenda. Di certo non siamo
di fronte a un omicidio premeditato e non sappiamo quali siano gli
apporti reciproci al fatto. L’ipotesi
accusatoria è stata formulata sotto
un profilo concorsuale, come se entrambi avessero partecipato fattivamente e, quindi, con un nesso causale
all’evento. A questo quesito tecnico dovrà rispondere il consulente.
Passato il momento di smarrimento
iniziale sarà di fondamentale importanza sentire la versione dei fatti dei
miei assistiti e verificare se questa
combacia con gli elementi oggettivi
rinvenuti sulla scena del delitto”.
L’avvocato difensore è inoltre intenzionato a richiedere una perizia
psichiatrica. Un caso di cronaca che
riporta alla mente altre donne morte ammazzate per mano dei propri
padri ma che presenta un elemento
di novità. Bushra Saleem e Fatna
El Kataoui hanno in comune una
tragedia: la morte di una figlia, ma
anche una reazione sorprendente,
quella di sottomettersi alle scelte
di un marito-padre-padrone, culminate in un gesto folle. Le madri
non accetto che si parli di degrado
quando a Carpi ci sono extracomunitari che non rispettano la legge.
Gli stranieri non pagano la spese
condominiali e la gente è costretta
a vendere il proprio appartamento
perchè si dequalifica. A loro vengono consegnate la case pubbliche
mentre ci sono carpigiani monoreddito con 550 euro al mese di affitto
che non entrano nelle graduatorie.
Se si vuole parlare di degrado si
parli anche di questo.
Rosanna
ratori. Nel mirino dei militari, a San
Felice sul Panaro, Mirandola e Novi,
non solo aziende tessili cinesi ma
anche attività economiche italiane.
Durante i controlli, in un laboratorio
tessile di Novi, è stata trovata una
clandestina cinese gravata da provvedimento di espulsione e quindi
arrestata. Sempre a Novi di Modena
sono state sospese altre due attività
tessili per l’impiego di lavoratori non
regolarmente assunti, con contravvenzioni per un ammontare di circa
10mila euro. Dall’inizio dell’anno, i
Carabinieri di Carpi, con servizi finalizzati al contrasto delle assunzioni
irregolari hanno sospeso 25 attività imprenditoriali e commerciali,
accertate un centinaio di assunzioni
irregolari, arrestate 10 persone per
inottemperanza a ordini di espulsioni e denunciati 20 clandestini. Le
sanzioni amministrative elevate alle
aziende superano i 150mila euro.
rolo, a caccia di
due porsche rubate
Anche la Polizia di Stato di Carpi è
stata allertata per cercare di rintracciare due Porsche Carrera rubate
a un facoltoso imprenditore che
vive a Rolo. Oltre alle due lussuose
autovetture, i malviventi che si sono
introdotti nella villa di via Fratelli
Lupazzi, beffando allarmi e porte
blindate, mentre l’intera famiglia composta da tre persone – dormiva,
hanno rubato anche orologi d’oro e
denaro contante.
9
08.10.2010 n° 37
rispettivamente di Hina – ventenne pachistana sgozzata nel 2006 dal
padre, con l’aiuto di altri parenti in
Valtrompiacome, nel bresciano - e
Sanaa - marocchina accoltellata dal
padre e morta dissanguata in un boschetto di Montereale Valcellina, in
provincia di Pordenone, nel 2009
– hanno scelto di restare al fianco
dei propri mariti, tradendo la memoria delle figlie, colpevoli soltanto
di avere scelto una strada diversa
dalla loro. Shnez Begh no. Lei ha
scelto la figlia e per questo ha pagato.
Come ha sottolineato anche il procuratore aggiunto di Modena, Lucia
Musti, che coordina le indagini dei
Carabinieri. “Madre e figlia erano
alleate e si può parlare in questo caso
anche di omicidio culturale perché
all’aspetto della violenza in famiglia
tipico anche della nostra società, in
cui il più forte ha la meglio sul più
debole, si è sommato quello delle
tradizioni che può aver motivato il
delitto. Nella società multietnica le
donne si ambientano e si adeguano
più in fretta della componente maschile in un nuovo contesto sociale e
soffrono maggiormente la rigidità ai
cambiamenti che può caratterizzare
gli uomini. Nel caso di Novi, mamma
e figlia avevano dimostrato di essersi
ben integrate ed entrando in conflitto
con la cultura di appartenenza, si
erano alleate in un comune sentire.
Mentre in altri casi la madre si è
alleata col marito-padre-carnefice,
Shnez Begh è stata solidale con la
propria figlia”. La Procura sembra
intenzionata ad attribuire in concorso al padre, di mestiere saldatore,
e al figlio, operaio in una stireria,
l’accusa di omicidio e tentato omicidio.
CI SONO ALTRE NOSHEEN?
Esistono ragazze e famiglie che
vivono la stessa situazione? La
parola a voi su
www.temponews.it
La Carfagna si appella
alla Magistratura
I
l Ministro per le Pari Opportunità,
Mara Carfagna, chiederà di essere
ammessa parte civile nel processo
contro Khan Butt. “Anche questo è
un modo per essere vicina alle giovani
immigrate, per far capire che il nostro
Paese è con loro ogni volta che vedono
lesa la libertà e il diritto di essere cittadine libere”, ha detto il ministro. “Chi
compie violenze e abusi contro le donne, chi pensa di disporre della loro vita,
non può e non deve trovare accoglienza
nel nostro Paese, perché l’Italia rifiuta
e respinge con decisione qualunque
forma di prevaricazione degli uomini
sulle donne. E, non a caso, punisce severamente chi, italiano o no, si macchia
di questo genere
di reati. Non
ci sono
alibi né
scusanti di
alcuna
matrice, né
etnica,
né religiosa
dinanzi a questi
deliri patriarcali. Faccio appello alla Magistratura perché giudichi senza sconti
gli autori di questa tragedia”.
Chi conosceva il padre,
dice di lui…
Arresto del
padre
A
Jabran Fazal, mediatore
Jabran Fazal
interculturale pachistano
e addetto a Relazione e Finanziamenti di un istituto bancario,
chiediamo:
Conoscevi la famiglia Butt?
“La conoscevo da molto tempo.
Sono entrato in contatto con loro
a Novi alcuni anni fa, quando ho
tenuto dei corsi di alfabetizzazione
alla lingua italiana con i figli”.
Come descriveresti il padre?
“Una decina di anni fa l’avevo conosciuto quando tenevo corsi di alfabetizzazione per adulti: lui sembrava
una persona normalissima, sempre
col sorriso sulle labbra. Da allora mi
ha sempre chiamato “Insegnante”.
Sono davvero senza parole”.
Cultura patriarcale, arretratezza culturale, estremismo religioso,
senso di vergogna… cosa ha spinto quest’uomo a uccidere la
propria moglie a tuo parere?
“L’ignoranza in primo luogo. Il senso di vergogna, la religione e la cultura non
c’entrano nulla. Niente di tutto ciò può legittimare o autorizzare un odio così
violento”.
Come sta reagendo la comunità pachistana di fronte all’entità di
questa tragedia?
“Io sono sotto shock da quando ho appreso la notizia e non so come descrivere
le sensazioni che tutti noi stiamo provando”.
Arresto del
fratello
Turci (Pd) “cerchiamo un dialogo”
Capannello di
gente in via Bigi
A
ncora una volta, dice il sindaco Novi Luisa Turci, “indipendentemente dalle
ragioni che possono aver scatenato la violenza omicida, è stato impedito
alle donne di decidere e di scegliere.
Questa vicenda terribile ci dice che dobbiamo lavorare di più
sulla ricerca dell’integrazione, consapevoli che si tratta di un
processo lungo e difficile che non ammette scorciatoie.
Pensare di risolvere tutto – come vorrebbe la Lega – con il
pugno di ferro e la tolleranza zero non solo è velleitario
ma pericoloso perché rischia di riprodurre all’infinito le
condizioni che sono all’origine della violenza: ovvero
la separatezza e la chiusura della comunità straniere.
Se non vogliamo che la violenza dei padri padroni continui a dettare legge dobbiamo aprire le porte di quelle
comunità, dialogare con loro, aiutarle a liberarsi dal peso di
una cultura patriarcale che mantiene le donne in condizione di
sudditanza rispetto all’uomo”.
Il vescovo: “reagiamo
al male col bene”
Boccaletti (Lega Nord)
“integrazione difficile”
“
“
Il rispetto dovuto per le altre religioni e culture con cui oggi siamo
chiamati a confrontarci non può
lasciarci indifferenti rispetto a tradizioni che offendono la dignità umana, - ha
dichiarato il vescovo di Carpi Elio Tinti
- nello specifico della donna, troppo
spesso vittima mortificata e umiliata, e
il desiderio di libertà insito nell’animo
di ogni persona, oltre a ledere diritti
civili faticosamente perseguiti in decenni di democrazia. Il vangelo che la
Chiesa annuncia è fonte di liberazione per tutti, uomini e donne, italiani
e stranieri, che
abitano le
nostre
città
come
in ogni
angolo del
pianeta. A tutti, credenti
e non credenti,
mi rivolgo facendo mie le parole pronunciate dal Papa a Palermo quando
ha ricordato che ‘la tentazione dello
scoraggiamento, della rassegnazione,
viene a chi confonde il male con il
bene, a chi pensa che davanti al male,
spesso profondo, non ci sia nulla da
fare’. Mentre in realtà siamo chiamati
tutti a far emergere il bene che vogliamo, che cerchiamo e che abbiamo
dentro di noi”.
E’ da tempo che noi della Lega
Nord in seno al Consiglio Comunale – afferma Federica Boccaletti, Consigliere della Lega a Novi
di Modena –
sosteniamo che
esiste
un
problema
di integrazione,
anche
a
Novi dove la
percentuale di immigrati è altissima.
L’unica reazione che siamo riusciti a
suscitare è stata attirarci accuse di
razzismo! Voler negare che esiste
un problema significa tollerare passivamente comunità che mettono i
dettami religiosi davanti alle nostre
leggi. Questa è la dimostrazione
eclatante di una mancanza totale di
volontà da parte di certi nostri ospiti
di volersi integrare e le Istituzioni
dovrebbero rimboccarsi le maniche e
intervenire, innanzitutto prendendo
coscienza di un problema. Inoltre per
coloro che continuano a dimostrare
l’intenzione di non voler rispettare
le nostre leggi, dove la donna è un
essere umano e non un oggetto da
ridurre in schiavitù, l’unica strada
è quella del ritorno da dove sono
venuti”.
l’Udi di Carpi organizza una fiaccolata a Novi il 9 ottobre
Basta con la violenza sulle donne!
B
asta con il femminicidio! E’
Odette De Caroli, presidente
dell’Unione Donne in Italia,
a intervenire all’indomani dell’omicidio. “Un padre uccide la moglie, un
fratello massacra di botte la sorella:
oggetti, merce in proprietà? Nosheen
è una ragazza di vent’anni che vuole
costruire e decidere la sua vita. Questo
è l’ordine maschile non è una cultura
di una sola religione o di una sola nazione. Lo dimostrano i dati dell’Onu lo
dimostrano le cronache quotidiane, di
mariti-fidanzati-padri o ex compagni
che massacrano le donne. Nel 2009
l’Unione Donne in Italia e tante associazioni anche a Carpi e a Novi di
Modena hanno aderito alla Staffetta
contro la violenza sulle donne che
ha attraversato paesi e città da Niscemi
in Sicilia a Brescia, per denunciare la
cultura patriarcale che non accetta la
donna come persona capace di pensare
e non solo corpo da svilire e da usare”.
Una fiaccolata si svolgerà a Novi presso
Corso Matteotti sabato 9 ottobre alle
20,30 organizzata dall’Udi.
Ghizzoni (Pd): “A fianco delle immigrate” ”
Prima che culturale o religiosa questa è violenza
sulle donne, che trova la sua causa nel mancato
riconoscimento, da parte dell’assassino, dei diritti inalienabile della donna alla libertà e a decidere
in autonomia. Episodi così tragici ci ripropongono
il tema difficile di come realizzare l’integrazione
culturale e sociale con alcuni componenti delle comunità pakistane, fortemente legati alla mentalità
patriarcale. Dobbiamo entrare in contatto con questi
gruppi e se saremo al fianco delle donne riusciremo a
fermare questi delitti e a costruire insieme un cambiamento
culturale. Dobbiamo riprendere il cammino che, nella passata legislatura, aveva
portato alla Carta dei Valori voluta da Giuliano Amato che sanciva l’uguaglianza
tra uomo e donna. In questi ultimi anni ci si è fermati al tema, pur importante,
della sicurezza, ma a scapito dell’integrazione, unica strada possibile per evitare
in futuro sopraffazioni simili”.
Evvai
col bis...
I
quattro Comuni dell’Unione
delle Terre d’Argine invece
di “saltare in carrozza”,
aderendo alla fiaccolata organizzata dall’Udi, decidono di
farne un’altra “istituzionale”
venerdì 8 ottobre sempre a Novi
di Modena. Anche di fronte a
un fatto di sangue tanto efferato occorre piantare bandierine
e sancire primogeniture? Se è
vero che l’unione fa la forza,
allora c’è davvero ben poco da
sperare...
Odette De
Caroli
Ghelfi (Pdl) “il prezzo
della libertà”
“
Purtroppo ancora una volta le
donne pagano caro il prezzo della
libertà di scegliere. L’incontro di
culture così diverse porta spesso a galla
le contraddizioni di un’integrazione che
non è semplice: la nostra cultura e le
nostre leggi che sono frutto di questa
cultura, non possono accettare imposizioni come matrimoni combinati, e
molte donne di fronte a questa libertà decidono di abbracciarla, pagando
però spesso il prezzo più alto. Decisa è la
condanna del gesto, ed è chiaro che non
è attraverso la
contrapposizione fra
culture
che si
risolve
questo
evidente conflitto: ma deve
però rimanere
chiaro che quando si dice pari diritti
e pari doveri per tutti, non si intende
prevaricare, ma fare un’operazione culturale. Credo che sia necessario lavorare
insieme perché queste tragedie non
trovino più terreno fertile nelle comunità spesso chiuse degli stranieri che
vivono nelle nostre città”.
10
08.10.2010 n° 37
11
08.10.2010 n° 37
U
n totem di 16 metri firmato
Enzo Cucchi ci accoglie
all’entrata dell’Alexander
Museum Palace Hotel, a Pesaro.
Nove piani di arte contemporanea.
63 stanze che portano, ciascuna,
l’estrosa firma di un artista diverso.
Un luogo del tutto speciale; un laboratorio di sperimentazione nel quale
ogni artista ha impresso la propria
anima, imprigionandola in una stanza d’albergo. Lungo i corridoi sfilano, silenziose, innumerevoli porte.
Illuminate come quadri, portano la
firma di chi le ha create. Ognuna ha
un nome. Porte d’artista che custodiscono interni non penetrabili. Che
invitano a entrare, ognuna con una
voce diversa. Né esclusivamente albergo, né solamente museo, questa
“performance permanente”, come
ama definirla il proprietario, conte
Alessandro Ferruccio Marcucci
Pinoli di Valfesina, Nani per gli amici, ospita anche la “firma” di un fotografo. Uno solo, l’artista carpigiano
Roberto Pagliani. 210, il numero
della stanza assegnatagli cinque
anni or sono. Element il nome che
Roberto ha scelto per la sua opera,
un “omaggio alla fotografia e al cinema. Una pellicola srotolata corre
lungo le pareti, sulle quali si aprono
- come finestre - immensi scatti. In
quattro diverse fotografie, una mano
maschile genera i quattro elementi.
E, in una quinta immagine, acqua,
aria, terra e fuoco, convergono, verso
il nostro pianeta. Tutto nella stanza è
trasformato, re-inventato dalla mano
d’artista, persino i vecchi pezzi di
arredamento Anni Sessanta, ereditati
dalla precedente gestione. La testata
del letto è così diventata un rullino
che si sviluppa, in una suggestiva
serie di vecchie cartoline in bianco
e nero, virate seppia, del territorio
pesarese. E, ancora, le lampade sono
state rivestite di diapositive che si
proiettano sui muri”, mentre comodini e armadi hanno le sembianze di
case, le scatole adibite al trasporto
dell’attrezzatura fotografica. E alzando gli occhi al soffitto, un cielo
luminescente ci conduce oltre, aldilà delle pareti, grazie a un effetto
prospettico che ci trascina verso
l’esterno. Dopo aver avuto il privilegio di partecipare nel 2005 a questo
straordinario progetto, Pagliani torna
in questo insolito tempio dell’arte
contemporanea con una personale
allestita all’interno della Sala degli
Specchi, dal titolo: Corpi animati. 18
scatti di grandi dimensioni (80x120).
Pezzi unici stampati su particolari
L’artista carpigiano Roberto Pagliani
torna all’Alexander Museum
Palace Hotel di Pesaro
con una personale.
18 nudi d’autore dal titolo:
Corpi Animati
Io che
scrivo con
la luce…
Roberto Pagliani
supporti di carta che hanno il sapore
di ciò che era, “quando si lavorava
ancora in camera oscura”, sorride
Roberto. Diciotto nudi di donna che
si dischiudono davanti ai nostri occhi, in un rincorrersi di luci e ombre.
“La mia fotografia nasce sempre con
un pensiero che deve essere raccontato. Che sento l’esigenza di far vivere. Sapessi dipingere realizzerei
un quadro, sapessi scrivere ne farei
un libro, se fossi dotato di capacità
manuali realizzerei una scultura… Io
però so scrivere con la luce. Dispiego
i miei pensieri con la luce ed è così
che nascono le mie fotografie”.
Ed è proprio questa narrazione attraverso la luce che ha conquistato
il Conte Nani, come lui stesso scrive
nell’introduzione al catalogo della
mostra: “Sono convinto che solo i
cretini non cambiano mai idea. Nonostante ciò, faccio fatica a vincere
alcuni miei pregiudizi! E qui ne devo
superare ben due: la fotografia e il
nudo! Non è che non mi piaccia la fotografia. Tutt’altro. Però faccio fatica
a “percepirla” come Arte. Mi ha però
colpito una frase di Roberto: “io, nel
fare le mie fotografie, parto dal buio.
E poi, a poco a poco accendo delle
lampade e iniziano le immagini, da
qui Corpi animati. Qui, ora, grazie
a quella frase non vedo una o più
foto, né una macchina fotografica
dietro e neppure donne, corpi nudi.
No. Vedo solo bianchi e neri, luci
e ombre o, in alcune, contrasti di
colore. E, al limite, l’opera potrebbe
anche essere il restante… il fuori, il
buio, l’altro. Insomma, non riproduzioni di corpi ma “esposizioni” di
pensieri, di idee. E in questo senso,
forse, possono essere Opere d’Arte.
Persino per me”. Roberto sceglie di
raccontare la vita, la natura umana
attraverso corpi di donne. Corpi che
racchiudono infiniti segreti. “I miei
pensieri si focalizzano solitamente, su aspetti della vita; riguardano
l’uomo nella sua natura ed essenza
e non mi viene in mente niente di
più efficace di un corpo per raccontare questi argomenti. Preferisco il
corpo di una donna perché ritengo
sia infinitamente più espressivo di
quello di un uomo che, a mio avviso,
è limitato all’idea di forza, virilità. Il
secondo motivo è che trovo la fotografia di nudo il genere più difficile da
realizzare, una sfida continua. Fare
fotografia di nudo significa muoversi
sulla lama di un rasoio, districarsi in
situazioni dove il limite tra eleganza
e volgarità, tra classe e pornografia è
veramente questione di poco. Inoltre, tale forma espressiva richiede
Da sinistra Bellelli, Pagliani e Marcucci Pinoli
grande capacità tecnica, conoscenza
della luce e capacità di coinvolgere
e motivare, la persona che posa. E
così capita che nascono immagini
inaspettate, di una forza dirompente,
di un fascino eterno. Sono convinto
che queste immagini non siano figlie
del caso, ma escano dalla forza dei
pensieri che uniscono fotografo e
modella, dalle parole dette e da quella sottile empatia che ci accomuna.
La luce poi, scrive tutto questo e lo
consegna al tempo”.
La mostra Corpi Animati resterà a
Pesaro sino al 15 ottobre per spostarsi
poi a Milano. Tra i prossimi impegni
di Pagliani ci sarà la partecipazione
a Milano, insieme al pittore Miky
Degni, a Step09, dove i due “costruiranno” la stanza che non c’è,
ovvero “un’ipotetica 64^ stanza
dell’Alexander, arredata con mobili
rivestiti grazie alla fusione di pittura
e fotografia”, spiega Roberto. Pezzi
unici che diventeranno successivamente una mostra indipendente che,
probabilmente, tra febbraio e marzo
approderà anche a Carpi.
Una città che non ha ancora compreso appieno la forza, la bellezza e
il fascino della fotografia. Una città
che difficilmente, nei luoghi “ufficialmente” deputati all’arte, concede
spazio alla contemporaneità.
Jessica Bianchi
12
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08.10.2010 n° 37
Venerdì 8 e sabato 9 ottobre
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13
08.10.2010 n° 37
E’ fresco di stampa il libro Ricette futuriste, un saggio tra arte, storia e cucina della
carpigiana d’adozione Sara Monti, edito da Montag
Quando mangiare
è poesia!
“Questa nostra cucina futurista
vuole creare un’armonia tra il
palato degli uomini e la loro vita
di oggi e di domani”.
Marinetti
“
Inizierei con un Antipasto
di demolizioni, proseguirei
con un Timballo d’avviamento, un Arrosto di mummia
con fegatini di professori, Frutta
dell’Avvenire e chiuderei con
una Fragolamammella”. Se fossi
nata agli inizi del Novecento,
probabilmente avrei ceduto
alla tentazione di assaporare la
cucina futurista. E’ davvero una
gustosa scoperta Ricette futuriste,
il nuovo libro di Sara Monti,
carpigiana per amore di Andrea,
appassionata d’arte, letteratura e
cucina, nonché curatrice del blog
thefoodbooks.blogspot.com. Un
saggio dal sapore decisamente
originale, a cavallo tra arte, storia
e cucina. Un viaggio appassionante che ci permette di scoprire,
con grande piacevolezza, un
aspetto quasi misconosciuto del
movimento capitanato da Tommaso Marinetti. Ribattezzato
“Caffeina d’Europa, per il suo
piglio nervosetto, Marinetti prese
molto sul serio “la rivoluzione
culinaria, poiché essa permetteva
di trasformare le persone e il loro
modo di pensare dall’interno,
dalle viscere”, scrive Sara. Per i
futuristi il pasto non serve a riempire la pancia, (“questa cucina
non ha per scopo di placare la
fame”) in abbuffate conviviali, ma è pura arte. “Una nuova
scuola di cucina che sta all’antica
arte culinaria come il drammatismo sta all’antica poesia e come
il cubismo all’antica pittura”. E,
ancora, “mangiare è poesia”. Il
cibo ha il potere di modificare i
pensieri dell’individuo e innescare il cambiamento. Mangiare
diventa un atto intellettuale.
Attraverso stimolazioni indotte,
che coinvolgono tutti i sensi, si
permette all’uomo di sviluppare immaginazione e intelletto.
“Per i futuristi – spiega Sara – il
cibo aveva il potere spirituale di
modificare i pensieri, di scatenare
sensazioni molteplici nell’individuo, permettendogli di trovarsi
in mille posti diversi in altrettanti
momenti diversi, di modificare
le abitudini, di sviluppare l’immaginazione e il pensiero. Il
banchetto futurista era concepito
per innescare la miccia di tutte
queste attività mentali ed è quindi
giusto definirlo arte-azione”. Per
Marinetti e i suoi è essenziale
“liberarsi del passatismo e fare
del nuovo e del progresso una religione, religione che passava per
il gusto, i sensi e la digestione”.
Rifiutano la tradizione in nome
dell’innovazione e dichiarano
guerra al passato. “Noi metteremo sottosopra i vostri buffet,
rovesceremo i vostri fornelli… la
cucina futurista fa tabula rasa”,
gridano in coro. “Noi proietteremo i raggi del nostro sole nell’an-
Sara Monti
tro delle vostre cucine”. Stop
alla monotonia, al classicismo, ai
soliti sapori. Il piatto diventa un
quadro, un’installazione. I cibi
vengono montati ad arte, seguendo linee definite. La tavola “deve
ridere di gioia” e quindi si riempie di colori. Si tentano accostamenti provocatori, per dar vita a
sensazioni “gustative inedite”. I
cibi profumano di essenze di fiori
e frutta.
“Il cielo deve entrare nella
composizione degli alimenti”.
I cucinieri futuristi bisognosi di
“luce, d’aria aperta e di cielo”
dichiarano guerra alla pasta-
sciutta, simbolo di uno stile di
vita obsoleto. “E’ necessario dar
vita a complessi plastici saporiti, la cui armonia originale di
forma e colore nutra gli occhi ed
ecciti la fantasia prima di tentare le labbra”. Grazie al testo di
Sara Monti scopriamo anche – e
soprattutto - il carattere profetico
della cucina futurista.
“La passione del futurismo per
tutto ciò che è progresso tecnologico ha portato a facilitare
il nostro lavoro in cucina con
l’invenzione di piccoli e grandi
elettrodomestici”. E, ancora, “i
fast food, il processo di surgela-
mento e di sottovuoto sono figli
della velocità e dell’efficienza
tanto anelati” da Marinetti e
compagni.
Il loro “invito alla chimica” che
coincide con l’invito a utilizzare
integratori alimentari per risparmiare tempo e dedicarlo alla
realizzazione di se stessi, può
essere letto come un antesignano
della cucina molecolare oggi
tanto in voga. Insomma, settantasette anni dopo il Manifesto
culinario di Marinetti, la chimica
rivoluziona l’alta gastronomia e
in cucina entrano azoto liquido,
elio, soluzione di calcio…
“Possiamo allora immaginarci
Filippo Tommaso Marinetti gonfiare il petto in segno d’orgoglio,
guardare l’orizzonte, scrutando
le sorprese che riserverà ancora
il futuro, volgere lo sguardo a noi
facendo l’occhiolino e dirci: ve lo
avevo detto”, scrive Sara.
Il libro è acquistabile on line sul
sito www.edizionimontag.com/
shop/ e in tutte le librerie. Buona
lettura e buon appetito a tutti!
Jessica Bianchi
14
08.10.2010 n° 37
don andrea gallo al guerzoni
Nel nome degli “ultimi”...
S
i è svolto presso il Circolo
Guerzoni di via Genova il
pranzo di solidarietà in favore di don Andrea Gallo, fondatore della Comunità di San Benedet-
to al Porto di Genova che accoglie
gli ultimi della società, dai barboni
alle prostitute, dagli immigrati ai
drogati, chiunque cerchi un punto
da cui ripartire per un nuova vita.
Don Gallo è stato tra i protagonisti
della Festa del Racconto:
sabato 2 ottobre ha incontrato il
pubblico presso il Cortile di Levante della Biblioteca per presentare
il suo ultimo libro Così in terra
come in cielo in cui racconta la
sua vita accanto ai disperati, lavorando senza risparmiarsi affinché
“questa terra diventi cielo” e il
messaggio del Vangelo diventi
realtà.
Al pranzo hanno partecipato 150
persone. Il Guerzoni ospiterà
domenica 10 ottobre dalle ore 15
una tombola il cui ricavato verrà
devoluto alla Comunità di don
Andrea Gallo.
I negozianti di Via Aldrovandi lamentano la sporcizia della strada: cartoni di pizze,
cartacce sparpagliate, bottiglie abbandonate e deiezioni
Dov’è finito il senso civico?
V
ia Aldrovandi potrebbe essere un vero e proprio salottino del centro città, ricca
di negozi e arredo di buon gusto.
Parte degli antichi portici è stata
dipinta di fresco da poco più di due
settimane, tuttavia i commercianti
della zona non sono soddisfatti.
Marica Scaravaglio, titolare di
Manai, negozio di abbigliamento per bambini, si fa portavoce
del disagio vissuto da esercenti
e pedoni. “Il giorno successivo il
completamento dei lavori – spiega
- avevamo già le pareti imbrattate
dalle deiezioni dei cani. Come se
non bastasse, queste meravigliose
panchine diventano punto d’incontro per extracomunitari che vi
bivaccano. Non è insolito che io
trovi sportine contenenti cartoni di
pizze, cartacce sparpagliate e bottiglie di birra abbandonate. Chiamati
i vigili, mi hanno risposto che noi
negozianti dobbiamo mandare al
Sindaco una lettera firmata da tutti:
non sono d’accordo. La mia parola
deve bastare e non ho bisogno di
perdere tempo. Non ho alcun problema con gli animali, nessuno di
noi li ha, perchè la responsabilità è
Marica Scaravaglio
dei padroni. Se tieni il guinzaglio
a un metro da te, come dice la legge, e cammini in mezzo al portico,
il cane non farà pipì sui muri. Ci
sono momenti in cui c’è un tale
odore d’urina che è impossibile
respirare e non è bello vivere così,
né per noi, né per chi passeggia.
Causa di tutto è la maleducazione
e mi chiedo dove sia finito il senso
civico. I carpigiani danno la colpa
agli extracomunitari, ma non è così:
gli stranieri non hanno l’usanza
di possedere animali domestici,
dunque stiamo parlando di persone
del luogo. Chiediamo buonsenso
ai possessori di cani, dal momento
che ci sforziamo continuamente
di tener pulito”. Più conciliante,
seppure dello stesso parere Angelo
Rizzato, titolare del bar Angel’s
Home. “Tutte le mattine dobbiamo
pulire intorno ai vasi – afferma –
dal momento che è difficile evitare
che il cane faccia i propri bisogni in
giro. Per fortuna gli spazzini sono
molto efficienti nel pulire sia le
deiezioni che i bivacchi”. Ma è giusto che l’unica soluzione sia pulire
la sporcizia abbandonata? “Quasi
tutte le mattine, ma soprattutto nei
fine settimana,
trovo tracce di
pipì sui muri e
contro le vetrine – spiega
Lina Zullo del
negozio Maria Giovanna
– oltre a bottiglie di birra
e pacchetti
di sigarette
vuoti davanti
all’ingresso”.
Anche Maria Campana, titolare di Carta
In, è sconcertata dalla maleducazione con cui spesso si è sentita
apostrofare da persone che aveva
rimproverato perchè permettevano
al proprio animale di fare pipì sui
muri del suo negozio.
“Pago la tassa sui rifiuti come i
commercianti di corso Alberto
Pio – afferma - ma siamo meno
tutelati”.
Valeria Cammarota
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08.10.2010 n° 37
Campo di Fossoli
Nuovi
particolari
A
nche decine di certosini della
Certosa di Farneta in Toscana
e centinaia di operai metallurgici degli stabilimenti milanesi di Sesto
San Giovanni, vennero internati nel
1944 nel campo di concentramento di
Fossoli, non in quanto ebrei o politici
antifascisti, ma in quanto persone da
avviare ai campi di lavoro in Germania.
Questo uno dei particolari inediti emersi
nel corso del Convegno internazionale
sulla Stratificazione della memoria,
il campo di Fossoli, un luogo per
leggere la storia del XX secolo conclusosi ieri sera a Carpi. Campo che
ha ospitato dal 1942 al 1944 ebrei e
antifascisti, dal 1945 al 1948 i ragazzi di
Nomadelfia e dal 1954 al 1970 i profughi giuliano-dalmati. Il Convegno aveva
lo scopo di approfondire aspetti sinora sconosciuti della presenza di ebrei,
internati politici ma anche di semplici
civili nelle baracche di Fossoli, non tutti
diretti ai lager nazisti perché, operai e
impiegati civili, venivano dirottati nelle
fabbriche tedesche.
Particolarmente seguite la lectio magistralis del professor Javier Domin-
guez Arribas dell’Università di Parigi,
l’intervento di Liliana Picciotto (ebrea
ex internata), Marzia Luppi direttrice
della Fondazione Fossoli, Lutz Klinkhammer presidente del Comitato
scientifico della Fondazione e la tavola
rotonda sul fenomeno delle deportazioni in Europa cui hanno preso parte
Olivier Lalieu del Memorial della Soah
di Parigi e gli studiosi Roger Barriè
e Gerard Le Goff. Ha presieduto
Lorenzo Bertucelli presidente della
Fondazione Fossoli.
C.P.
L’Angolo di Cesare Pradella
In Breve
Resta in carcere il boia di Bolzano
H
a destato curiosità a Carpi
la notizia che il ‘boia’ di
Fossoli, il nazista Michel
‘Misha’ Seifert, oggi 86enne,
continuerà a restare nel Carcere
Militare di Santa Maria Capua
Vetere, dove sta scontando la
pena all’ergastolo, nonostante
fosse in attesa di ottenere gli arresti domiciliari in ragione della
C
ompie quindici anni Carpi
Colleziona, l’annuale mostra organizzata dal Circolo
Filatelico Numismatico Carpense
riservata alla presentazione delle
raccolte filatelico-numismatiche e
hobbystiche dei soci. Il traguardo
è importante perché dimostra la
vitalità del Circolo, che ha ormai
superato il mezzo secolo di vita
e organizza un centinaio di soci,
carpigiani e non, tutti appassionati
raccoglitori delle più disparate
branche del collezionismo. La
Michael Seifert
sua età avanzata.
La sorpresa deriva dal
fatto che il suo avvocato
difensore ha fatto sapere
alle autorità carcerarie
napoletane che il suo ‘assistito’ non ha un’abitazione
e nessun parente in Germania
che si sia detto disposto ad accoglierlo in casa e che nemmeno il
Canada non lo vuole più dopo la
sua estradizione in Italia, per cui
egli, non avendo i mezzi economici necessari per sostenersi,
deve obbligatoriamente usufruire dell’ospitalità del carcere
napoletano.
Come si ricorderà, Michel
Seifert,giudicato dal Tribunale Criminale di Guerra per gli
efferati crimini commessi nel
Campo di concentramento di
Bolzano, dove arrivavano gli internati politici e gli ebrei provenienti da Fossoli diretti ai lager
nazisti, era stato in precedenza
nel campo di Fossoli dove gli
scampati lo hanno ricordato per
la sua crudeltà e la sua cattiveria
nei confronti dei prigionieri. Seifert venne estradato dal Canada,
dove si era rifugiato nel dopoguerra insieme alla moglie e al
figlio, per sfuggire alla giustizia
europea, su richiesta del governo
italiano e quindi processato per
i crimini compiuti - insieme al
suo ‘aiutante’ Otto Stein, tuttora
irreperibile - sia a Carpi che a
Bolzano.
Mostra filatelica, numismatica, cartofila e medaglistica,
il 9,10 e il 16 e 17 ottobre
Carpi Colleziona
manifestazione avrà luogo il 9, 10
e il 16 e 17 ottobre, presso la Sala
Esposizioni della Fondazione Cassa
di Risparmio di Carpi, con orario
continuato dalle 10-19. Durante
l’inaugurazione - prevista per sabato 9 ottobre alle ore 10,30 – verrà p
distribuito il secondo opuscolo della
collana I quaderni del Circolo, intitolato: Le cartoline e gli annulli
postali editi dal Circolo Filatelico
Numismatico Carpense.
Il Centro Missionario sarà presente con un piccolo mercatino di beneficenza con francobolli, cartoline
e santini.
16
08.10.2010 n° 37
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17
08.10.2010 n° 37
Si è svolta in Teatro Comunale l’iniziativa promossa da
Mep Italia nell’ambito delle celebrazioni del 150esimo
dell’Unità nazionale
150 persone sull’argine della Lama
Parco Lama in festa
Scalfaro incontra i giovani
M
D
omenica 3 ottobre circa 150 persone si sono riversate sull’argine della
Lama, tra i due ponti delle vie che delimitano a nord e a sud il Parco
Lama per una biciclettata. Tutti hanno lanciato idee e proposte e hanno
goduto della bellezza dei colori ottobrini della nostra campagna. La gita è stata
arricchita da un ottimo Lambrusco Salamino e da torte e biscotti fatti in casa.
“Riproporremo questa festa tutti gli anni - commentano gli organizzatori
dell’Associazione Parcolama - l’ultima domenica di settembre, e rifaremo la
cerimonia della restituzione del Lambrusco alla Lama”.
ille giovani emozionati
da Oscar Luigi Scalfaro. “Tocca a voi amare e
difendere la carta costituzionale.
Superate questo momento negativo, non arrendetevi mai!” ha detto
il Presidente Emerito della Repubblica, rivolgendosi ai mille studenti
provenienti da tutta Italia.
L’incontro è stato promosso da
Mep, Model European Parliament
Italia sabato mattina, 2 ottobre,
al Teatro Comunale. Scalfaro, 92
anni, è uno degli ultimi Padri costituenti. Capo dello Stato dal 1992
al 1999, ha tenuto una conversazione dal titolo Dall’Unità d’Italia alla Costituzione: i valori
irrinunciabili nell’ambito delle
celebrazioni del 150° dell’Unità
d’Italia. E’ arrivato a Carpi accompagnato dal cavalier Adamo Neri,
responsabile dell’iniziativa e, ad accoglierlo, c’erano il sindaco Enrico
Campedelli, il vescovo Elio Tinti,
il prefetto di Modena Benedetto
Basile, il comandante provinciale dei carabinieri il colonnello
Salvatore Antonio Iannizzotto,
il questore Salvatore Margherito
e il comandante della Guardia di
Ph Marzia Lodi
Finanza , colonnello Alberto Giordano. Ha introdotto l’incontro il
professor Franco Mosconi.
Alla mattinata hanno partecipato
delegazioni del Mep Italia provenienti da diverse province: questa
associazione nasce come comitato nazionale della Fondazione
internazionale Model European
Parliament e ha lo scopo di fornire
ai giovani un’idea precisa del processo di integrazione europea, in
modo da sviluppare in loro un autentico sentimento di appartenenza all’Unione Europea e contribuire
alla comprensione del pluralismo
culturale. L’ex presidente, testimone di mezzo secolo di storia
italiana, ha dimostrato grande
lucidità ripercorrendo le memorie
del passato e riferendo degli eventi
politici più recenti. Parlando dei
valori della Costituzione ha detto:
“questi valori si stanno perdendo,
c’è il pericolo che la carta costituzionale, la carta della dignità, dei
diritti e dei doveri, possa subire
danni seri”.
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18
G
rande entusiasmo e partecipazione alla Festa del
Racconto: il centro storico
è stato invaso, sin nei suoi luoghi
più sconosciuti, da lettori e amanti
della narrazione, del teatro e del
cinema, armati di programma,
libri da autografare, bloc notes e
fotocamere. La manifestazione
organizzata dalla Biblioteca Multimediale Arturo Loria, dall’Assessorato alle Politiche Culturali
di Carpi, dalle Fondazioni Cassa
di Risparmio di Carpi e Campori
di Soliera, con la collaborazione
dei Comuni di Soliera e Novi di
Modena registra, al suo quinto
anno, oltre 12mila presenze, con
un pubblico variegato, di ogni
età e proveniente da tutte le zone
d’Italia. “L’affluenza e l’apprezzamento del pubblico ci gratificano e
ci incoraggiano a proseguire nella
realizzazione di questo importante
evento culturale – dichiara l’assessore alle Politiche Culturali Alessia
Ferrari - il buon esito della Festa
conferma che la nostra società sente l’esigenza di conoscere, scoprire
e sapere, ribadendo l’importanza
di proseguire nella promozione di
iniziative culturali di tale rilievo e
autorevolezza”. Una quattro giorni
all’insegna del “fare cultura” che
ha visto la partecipazione di alcune
delle più autorevoli voci della cultura italiana: Niccolò Ammaniti,
che ha ricevuto il Premio Loria per
il romanzo Che la festa cominci;
Alessandro Baricco, che ha dichiarato di partire da Carpi con un
“prezioso bottino”, ovvero l’unica
recensione che avrebbe voluto leggere del suo ultimo romanzo, Emmaus, propostagli da un ragazzo
mantovano presente tra il pubblico;
Piero Dorfles e Fabio Geda, con
le loro riflessioni sulla cultura e
sull’assoluta necessità di riportarla
nelle scuole, tra i giovani, attraver-
L
a Biblioteca comunale di Correggio Giulio Einaudi e la Biblioteca ragazzi-ludoteca Piccolo Principe aderiscono, sabato 16 e
domenica 17 ottobre, ai BiblioDays.
Realizzato in collaborazione con tutte
le biblioteche del territorio e coordinato dalla Provincia di Reggio Emilia,
il progetto ha come scopo principale
raggiungere i cittadini cosiddetti “non
utenti”, promuovendo i servizi che la
biblioteca può offrire alla propria comunità in un ottica di valorizzazione
del patrimonio.
In realtà, quest’anno il calendario correggese per i BiblioDays copre l’intera
settimana: già da sabato 9 ottobre – e
fino a domenica 17 – infatti i negozi
della città ospitano in vetrina libri, film
e dischi del catalogo della Biblioteca
Einaudi. Sabato 16, in biblioteca, alle
10,30, lettura guidata dei quotidiani
a cura di Fabrizio Piccinini (si replica
poi il giorno seguente, alla stessa ora,
08.10.2010 n° 37
Alla quinta “ristampa” della manifestazione dedicata alla narrazione
breve hanno partecipato oltre 12mila lettori. a Vincere il Premio Loria
sezione Inediti e’ Carla Spagnolo, per Due clips di Bakelite
Grande partecipazione
alla Festa del Racconto
so la narrativa e le storie di persone
come Enaiatollah Akbari; Rosetta Loy e Isabella Bossi Fedrigotti
che hanno stimolato l’attentissima platea con le loro analisi del
presente. Oltre agli scrittori, artisti
come Iaia Forte, Simone Massi e
Gipi, laboratori di scrittura creativa curati da Enrico Remmert e di
sceneggiatura cinematografica a
cura delle associazioni Sequence e
Cineclub Peyote. Significativa la
presenza di circa 200 persone alla
premiazione della sezione inediti
del Premio Loria, animata dalle
letture di Dimensioni Parallele
Teatro e dagli “identikit al buio”
dei finalisti proposti dai lettori carpigiani. Il Premio è stato assegnato
alla lucchese Carla Spagnolo per
il racconto Due clips di bakelite, la
commovente storia di una ragazza che, grazie ai vestiti trovati in
una vecchia soffitta rievoca, in un
viaggio della memoria, la storia e
le immagini delle donne della sua
famiglia vissute prima di lei. Incoraggianti le parole di Mariangela
Guandalini, collaboratrice della
casa editrice Guanda: “A Carpi
avete un patrimonio di lettori assolutamente fantastico. Non ho mai
visto un pubblico così entusiasta
ed eventi seguiti con tanto interesse. In questi giorni si respirava un
clima bellissimo, di vero amore per
la letteratura. Siete fortunati”.
I giorni delle biblioteche
“BiblioDays” a Correggio
con la lettura dei quotidiani on line e
la presentazione del nuovo servizio di
Media Library). Nel pomeriggio, alle
16, Leggere per piacere, i lettori
presentano i loro libri preferiti, a cura
delle associazioni culturali Al Simposio
e Lucio Lombardo Radice. Sempre
sabato 16, alla Biblioteca ragazzi Piccolo Principe, alle 17, inaugurazione di
Luna d’argento, fili di fata mostra di
illustrazioni di Nicoletta Ceccoli, con
la partecipazione di Monica Morini del
Teatro dell’Orsa (la mostra rimarrà poi
aperta fino al prossimo 6 gennaio).
Domenica 17, apertura straordinaria
della Biblioteca Einaudi dalle 10 alle 13
e dalle 15,30 alle 19,30. Alle 11,30,
Come Wang-Fò venne salvato, lettura del testo di Marguerite Yourcenar
a cura della traduttrice Margherita
Borghi, con accompagnamento musicale di Paolo De Gaspari.
I BilioDays, inoltre, quest’anno cadono
in concomitanza con la fiera correggese di San Luca e con Utile Netto, il
mercato dei prodotti e delle scelte sane
e consapevoli. Così, proprio nell’ambito di Utile Netto, il calendario dei
BiblioDays propone cinque iniziative,
domenica 17, a Palazzo Principi: alle ore
11,30 presentazione del videogame 3D
The invisible hand. La sfida per un
mondo equo; alle 15, letture con accompagnamento musicale e proiezioni
sul tema del diritto al cibo; alle 16 lo
spettacolo Chipko, l’abbraccio della
foresta,a cura di Istarion Teatro; alle
17, presentazione del libro Un’altra
birra, a cura di Massimo Acanfora,
con degustazione gratuita offerta dal
birrificio artigianale Zimella; alle 18,
Miatralvia, concerto riciclato a cura
della Cooperativa sociale Lunezia
(nel cortile di Palazzo Principi sarà in
funzione il biobar a cura dell’Associazione PAEA).
Infine, aperta anche la mostra Tesori
di carta. Cinquecentine illustrate
della biblioteca di Correggio, mostra
promossa dalla Biblioteca Einaudi e dal
Museo Il Correggio, con il patrocinio dell’Istituto Regionale per i Beni
Culturali. Sabato 16 e domenica 17
visite guidate, con prenotazione entro giovedì 14 ottobre (info: Informa
Turismo Comune di Correggio, tel.
0522.631770).
La filosofia come strumento per potenziare e diversificare il
processo educativo dei bambini: questo l’obiettivo di Piccole
ragioni, il progetto sperimentale che la Fondazione San
Carlo e il Comune di Modena realizzano insieme in
alcune scuole dell’infanzia della città
Filosofi sin da bambini
L
a Fondazione San Carlo vara il
progetto Piccole ragioni. Filosofia con i bambini realizzato
insieme all’Assessorato all’Istruzione
del Comune di Modena. Il progetto
elegge la filosofia a strumento didattico
in un ciclo scolastico, quello della scuola
dell’infanzia che, allo stato attuale, si
affaccia a tale genere di sperimentazione con fatica. Ciò che la Fondazione
San Carlo e l’assessorato intendono
mettere in atto è un lavoro fatto con i
bambini che abbia finalità educative
attraverso la valorizzazione del ruolo
del sapere filosofico, in modo particolare nell’analisi di questioni etiche sulle
quali i bambini hanno già idee e rappresentazioni. La filosofia è dunque intesa
non come materia d’apprendimento
o sapere in sé, bensì come modalità
di approccio allo sviluppo educativo
dei bambini; in altre parole un mezzo
per giungere alla formazione di idee
e conoscenze in ambito etico.
“Abbiamo ricominciato dall’inizio,
cioè dai bambini - dichiara Roberto
Franchini, presidente della Fondazione - Mi piace pensare che questa
sia un’iniziativa di educazione civica e
civile, prima ancora che culturale. Un
ragazzo capace di pensare sarà anche
un cittadino libero di scegliere”. Il progetto, che avrà una durata pluriennale,
nell’anno scolastico 2010/2011, sarà
dedicato al tema Il bene e il male e
sarà suddiviso in due aree di lavoro
distinte, ma complementari. Da un lato
verrà attuato un percorso di formazione, a cura della Fondazione, riservato
alle insegnanti e basato su una serie
di incontri con filosofi e pedagogisti
allo scopo di approfondire il tema.
In calendario da qui a febbraio sono
fissati due incontri con Maria Antonella Galanti, docente di Pedagogia
all’Università di Pisa, e altri due appuntamenti con Luca Mori, membro del
Laboratorio filosofico Ichnos presso
cui è attivo un progetto di filosofia
con i bambini. Parallelamente verranno
messe in atto le attività didattiche condotte nelle classi dalle insegnanti, che
faranno ricorso a strumenti tipici del
lavoro con i bambini, quali l’espressione
grafico-pittorica, il racconto narrativo e la drammatizzazione. “Lo scopo
del progetto - aggiunge Carlo Altini,
direttore scientifico della Fondazione
- consiste nello sviluppo, da parte del
bambino, di una riflessione su questioni
di carattere etico che appaiono spesso
scontate, in questo caso il rapporto tra
il bene e il male. Una maggiore attenzione alle questioni etiche dovrebbe
favorire la nascita di una prima consapevolezza critica da parte del bambino riguardo alla vita in comune, in
modo da interiorizzare valori necessari
al rispetto degli altri e delle regole. E
la filosofia darà il suo contributo insieme ai canali comunicativi più vicini
al bambino come le attività grafiche
e l’invenzione di racconti”.
19
08.10.2010 n° 37
Una mostra di illustrazioni
al Castello dei ragazzi
Annalisa e il bambino
coraggioso
A
nnalisa Serino era una
giovane illustratrice di
Santa Croce di Carpi, morta
due anni fa a soli 32 anni. Annalisa
e il bambino coraggioso è il titolo
di una mostra che il Castello dei
ragazzi di Palazzo Pio ha dedicato
alla sua opera, in particolare esponendo una serie di tavole originali.
La famiglia di Annalisa ha donato
una tavola originale della figlia al
Castello dei Ragazzi. Non mancherà un laboratorio di composizioni
creative con frutta e verdura a cura
dello staff del Castello stesso e una
gustosa merenda per i bambini
presenti. La mostra (a ingresso
gratuito) resterà aperta fino al 23 ottobre prossimo, il lunedì dalle 15 alle 19
e dal martedì al sabato dalle 9 alle 13. Le insegnanti delle scuole dell’infanzia
possono prenotare una visita alla rassegna rivolgendosi alla segreteria dell’Assessorato alle Politiche scolastiche. Per le scuole sono disponibili anche schede
di approfondimento sul cibo e la corretta alimentazione.
L’iniziativa vede la collaborazione, oltre che della famiglia Serino (a cui si deve
il progetto dell’esposizione) e del Castello dei ragazzi, anche dell’Unione dei
Comuni delle Terre d’Argine, degli assessorati comunali a Politiche scolastiche e
Politiche Culturali e il sostegno di Cmb, Ki6? Conad, Visualgraf, Unipol assicurazioni, Cir, AdweiB.
Per gli abbonati della Stagione
numero150 un ritratto fotografico
IL teatro sotto una nuova luce
Omicidio di Novi:
razzismo al contrario
a cura di Clarissa Martinelli
[email protected]
Cara Clarissa, onore a quella
mamma che, a Novi, ha dato la
vita per difendere la figlia pakistana. Onore a quella figlia,
che ha cercato di emanciparsi e
che spero si salverà. Ma noi non
possiamo fare proprio niente
per evitare queste cose?
Lucia Garuti
n bel guaio quello delle
seconde generazioni di
immigrati: bimbi che
frequentano le scuole italiane, che
giocano con i compagni italiani,
parlano la nostra lingua, imparano
la nostra storia, scoprono il nostro
cibo e poi vanno a casa dove i
colori, gli odori, i sapori, i suoni
sono quelli delle terre d’origine
dei loro genitori. Si parte sempre
dalla presunzione che tocchi a
noi, principalmente, il compito
di impegnarci nell’integrazione.
Siamo certi che gli stranieri possano essere discriminati, ma non
discrimino, che siano aperti e lieti
di sentirsi parte della comunità.
Dimentichiamo, invece, il peso
della religione e delle tradizioni
in certe culture che fanno presumere a certi fanatici di essere
superiori, migliori. Un razzismo
“all’incontrario”, che mette contro
U
una direzione diversa da
quella desiderata; risulta
difficile anche definire
ragionevole un figlio che,
da quel padre, ha appreso
la violenza cieca. A differenza del caso di Hina
del 2006, qui la madre era
dalla parte della ragazza.
E l’ha pagata con la vita.
Quante cose non sappiamo di ciò che accade tra
le pareti domestiche. E
ancor più di chi si tiene a
Il padre Ahmad Khan Butt debita distanza da chi non
gli somiglia. Tremo all’idea che
etnie diverse, nessuna delle quali
quel padre avesse 5 figli: ora orfani
disposta a capire l’altra. C’è un
di madre in un contesto in cui il
film bellissimo sul tema dell’inpapà è un assassino, il fratello
comunicabilità, Crash - Contatto
finale, consiglio di vederlo. E sulle più grande ha preso a sprangate
la sorella perchè non accettava il
seconde generazioni di migranti,
illuminante è il datato East is East, matrimonio combinato e la sorella
è grave in ospedale. Chi e cosa
ambientato in Gran Bretagna,
diventeranno gli altri tre minori,
dove il fenomeno è meno recente.
in un contesto del genere? Non
Su quanto noi potremmo fare:
sarebbe il caso di fare indagini più
per intervenire, magari riconoaccurate su chi varca i nostri confiscendo le dinamiche che possono
ni? Capire chi siano, cosa pensino,
portare a certi problemi, bisogna
cosa si aspettino e quali regole
supporre di discutere con persone
siano disposti ad accettare, quali
ragionevoli, ma risulta difficile
doveri, oltre ai diritti di cui spesso
immaginare sia ragionevole un
sono perfettamente a conoscenza
padre pronto a sterminare mezza
fin dal primo giorno in Italia?
famiglia perchè le cose prendono
Il Centro per le Famiglie presenta:
Il piacere delle coccole
L
T
ra le novità che i frequentatori del teatro troveranno una volta entrati dal
foyer c’è la nuova e moderna illuminazione, grazie alle nuove lampade (ben
duecento) a minor consumo energetico (il risparmio è tangibile e si avvicina
ai 5 chilowattora). In occasione dei 150 anni di attività il pubblico potrà così apprezzare ancora di più il rinnovato fascino del Teatro, già dal primo spettacolo della
stagione, Aria Precaria, con Ale&Franz, il prossimo 18 ottobre. Grazie poi alla
preziosa collaborazione di Marzia Lodi Studio, tutti gli abbonati alla Stagione
del 150° del Comunale avranno l’occasione di poter essere ritratti e inseriti in una
preziosa pubblicazione realizzata per questo importante anniversario. In occasione
di alcuni spettacoli, tra ottobre e novembre, verrà allestito all’ingresso del Teatro
un mini set fotografico (a partire da una mezz’ora prima dello spettacolo e durante l’intervallo). Informatevi presso gli uffici del Comunale per sapere quando
è prevista la vostro ‘photo opportunity’.
Un corso
al Mac’è!
Una coppia ha celebrato il
60° anniversario di matrimonio nel 1995. Marito e
moglie sono nati il 16 agosto, a sette anni di distanza.
Se il marito è più vecchio
della moglie di 2.555 giorni,
in che anno sono nati?
Nel 1896 e nel 1903.
G
abbigliamento comodo, calze, un
asciugamano e una piccola coperta.
Le iscrizioni si raccolgono al Centro
per le Famiglie (tel. 059.649272).
L’iniziativa prevede una quota di
partecipazione di 15 euro.
Tempo... di quiz!
Scopri l’Hip
Hop
iovedì 21 ottobre inizia il corso di danza hip hop presso
lo Spazio Giovani Mac’è!
di Carpi. Le 15 lezioni gratuite, con
saggio finale, si terranno ogni giovedì dalle ore 17 in poi. Il corso sarà
condotto dal Maestro Raul, noto
ballerino professionista, che aiuterà
anche i principianti ad imparare le
basi dell’hip hop e della breakdance.
Alla fine del corso ci sarà la possibilità di esibirsi in uno spettacolo finale.
Al corso possono iscriversi gratuitamente ragazzi e ragazze dai 12 ai 18
anni. I posti a disposizione sono 20:
affrettatevi! Per info: 059.649271
’arte del massaggio per rilassare i bambini è il titolo del
ciclo di incontri sul massaggio
infantile proposto dal Centro per
le Famiglie del Comune di Carpi
in collaborazione con il Servizio
Salute donna dell’Azienda Usl,
che si terrà nella sede del Consultorio Familiare di via Don Sturzo, 21. Si
tratta di tre appuntamenti mattutini
di un’ora ciascuno, riservati alle
mamme e ai loro bambini di età
non superiore ai sette mesi, per un
massimo di otto partecipanti. Per
prendere parte agli incontri (sono
previsti tre cicli, nei mesi di ottobre,
novembre e dicembre) occorrono un
Un ragazzo alla fidanzata:
Tesoro domani da me non
c’è nessuno, ti va di venire?
Il giorno dopo lei va a casa
del ragazzo. Citofona e...
Non c’è nessuno.
Sudoku difficolta’ media
Come si gioca
Questo gioco di logica
propone una griglia di 9×9
celle, ciascuna delle quali
può contenere un numero
da 1 a 9, oppure essere vuota; la griglia è suddivisa, da
bordi in neretto, in 9 sottogriglie, chiamate regioni, di
3×3 celle contigue. Le griglie
proposte al giocatore hanno
da 20 a 35 celle contenenti
un numero. Scopo del gioco
è quello di riempire le caselle bianche con numeri
da 1 a 9, in modo tale che in
ogni riga, colonna e regione
siano presenti tutte le cifre
da 1 a 9, e pertanto senza
ripetizioni.
20
08.10.2010 n° 37
21
08.10.2010 n° 37
L’aforisma della settimana...
“A nessuno è mai nociuto essere stato zitto”.
9 e 10 ottobre – ore 21
Vie Festival
Rimini Protokoll in Black Tie
Con: Miriam Yung Min Stein,
Hye-Jin Choi and Ludwig
Teatro Comunale
15 ottobre – ore 22,30
Vie Festival
Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards
Mario Biagini presentano:
Electric Party Songs
Mattatoyo
Mostre
CARPI
Fino al 17 ottobre
Le Bandiere della Fortuna
Cortile d’Onore Fino al 29 ottobre
L’umorismo ai tuoi piedi
Personale di Sergio Labriola
O&A Centro Affari
Viale Ariosto, 14
Fino al 9 gennaio
Dea Fortuna - Iconografia di
un mito
Palazzo dei Pio
Fino al 23 ottobre
Annalisa e il bambino
coraggioso
Mostra di tavole originali
dell’illustratrice Annalisa
Serino
Falco Magico
Dentro lo spazio curvo
Fino al 18 ottobre
Mostra dell’artista c
arpigiano Romano Pelloni,
sculture 1968-2010
Mostra a cura di Luca Verrini
Palazzo Foresti
Fino al 6 febbraio
Poesia Bianca
Facce, luoghi e animali
Mostra a cura di Davide
Bregola e Odoardo Semellini
Allestimenti di Maurizio
Molinelli
Biblioteca A. Loria
Fino al 28 novembre
Lo sguardo della Strega
Laboratorio d’arte
Via Paolo Guaitoli, 70
Contemporaneo in
scena
V
entisei spettacoli con 21
compagnie italiane e straniere, con prime assolute
e debutti nazionali, dall’8 al 16
ottobre a Modena, Carpi, Vignola
e Rubiera, in quattordici spazi diversi. E’ la sesta edizione di VIE
Scena Contemporanea Festival;
il cartellone - promosso da Ert
(Emilia-Romagna Teatro), con il
contributo di varie istituzioni - si
snoda in nove giornate ricche di
occasioni di incontro con spettacoli e compagnie scelte tra le più
interessanti espressioni della scena contemporanea mondiale. In
cartellone, tra gli altri, il debutto
dello spettacolo della compagnia
della Bielorussia Belarus Free
Theatre con Eurepica Challenge, frutto del lavoro di 14 drammaturghi provenienti da nazioni
diverse. Altra prima a Carpi (il 9
e 10 ottobre in Teatro Comunale)
con i berlinesi Rimini Protokoll
per Black Tie, in cui per la prima
volta nel loro percorso creativo
prendono spunto da una storia di
vita vissuta, della giovane donna
Miriam Yung Min Stein che racconta la sua storia di bimba di pochi mesi adottata da una famiglia
tedesca. Il coreografo e danzatore
Jonathan Burrows e il musicista
Matteo Fargion, presenteranno
Cheap Lecture e The Cow Piece. Vie ospiterà anche il debutto
assoluto di Atlante del Bianco lavoro di Damasco Corner/Virgilio Sieni, compagnia di danzatori
non vedenti nata da un percorso
di lavoro guidato dal coreografo
e danzatore Virgilio Sieni. Subito
dopo il debutto parigino, arriverà
il nuovo lavoro del giapponese
Toshiki Okada, We are the undamaged others, con il suo stile
unico tra danza e teatro. Dopo
avere ospitato lo scorso anno una
mostra dedicata a Grotowski nel
decennale della morte, il festival
rende un altro omaggio al lavoro
del maestro polacco con tre lavori
del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards,
laboratorio permanente i cui
eredi sono Thomas Richards e
Mario Biagini che presentano al
Mattatoyo di Carpi, il 15 ottobre,
Electric Party Song. Tornano alcune compagnie dell’Emilia-Romagna, tra cui in prima assoluta il
nuovo lavoro dei riminesi Motus,
Alexis, tappa conclusiva sulla
figura di Antigone. Poi Detto Moliere, debutto del primo atto del
progetto che Marco Martinelli
del Teatro delle Albe ha dedicato
al più celebre dei drammaturghi
francesi, con in scena attori italiani e belgi, studenti delle scuole e
Rimini Protokoll
CARPI
14 ottobre - ore 21
... da morire!
Lo spettacolo è presentato dalla
Compagnia Anna and the
Hospitalists
Formata da medici,
paramedici, infermieri,
personale amministrativo
dell’Ospedale Eamazzini di
Carpi e dell’Ausl di Modena
Distretto di Carpi
A cura dell’Associazione
Diabetici Carpi Onlus
Teatro Comunale
Torna FESTIVAL VIE . 26 SPETTACOLI A MODENA E PROVINCIA DALL’8 AL 16 OTTOBRE
Thomas Richards e Mario Biagini
Teatro
Catone
gli allievi dell’Accademia di Arte
Drammatica di Mons, città belga
che ne ha ospitato il debutto assoluto, con protagonista un bambino di dieci anni orfano di madre,
Jean Baptiste Poquelin, detto
Moliere, appunto. In programma
anche spettacoli del Teatro delle
Ariette e di Sonia Brunelli con
la compagnia Barokthegreat.
Anche questa edizione di Vie,
come la scorsa, riserva spazio e
attenzione ad alcune produzioni
nate nell’ambito di Prospero,
progetto europeo voluto da Ert,
partner italiano di un network che
vede riunite sei istituzioni teatrali. Sarà inoltre al festival in esclusiva italiana il nuovo lavoro del
brasiliano Enrique Diaz, con
Otro (or) weknowitsallornothing,
metodo di improvvisazione e la-
voro collettivo tra teatro, musica,
video e performance art. Il regista
Antonio Latella, presenterà
tre lavori di Teatro Anatomico,
sul tema del Fondamentalismo.
Poi il lavoro di Muta Imago,
compagnia romana in scena con
Madeleine, terzo episodio di una
trilogia dedicata al tema della
memoria, e ancora Massimo Furlan performer di origine italiana
ma nato e cresciuto in Svizzera,
con 1973, giocato sul filo della
memoria personale che si fa collettiva, in cui l’autore reinterpreta
uno dopo l’altro i concorrenti
di Eurovision de la Chanson,
storico concorso canoro europeo
trasmesso in diretta Tv nell’anno
del titolo, flash back sulla musica
di quegli anni, sul mondo del pop
televisivo.
22
MODENA
Fino al 14 novembre
Anni Sessanta
Modena e l’Italia del boom
Fotomuseo Giuseppe Panini
Eventi
CARPI
I mercoledì fino al
27 ottobre - ore 15
Pomeriggio del The
dedicato alle donne
13 ottobre
Cinema
20 ottobre
Incontro sulla Sanità
27 ottobre
Spettacolo di Cabaret
Circolo Guerzoni
08.10.2010 n° 37
Dal 22 al 24 ottobre in Piazza Grande a Modena,
appuntamento con la prima edizione de La Bonissima,
un evento dedicato ai prodotti alimentari modenesi
in una cornice di rievocazione storica di un’antica
leggenda modenese
Il Festival del
gusto
Fino al 26 ottobre - ore 14.30
I martedì del the
12 ottobre
Gara di Briscola
19 ottobre
4 chiacchiere in compagnia...
26 ottobre
Tombola
Circolo Gorizia
11 ottobre - ore 20.45
Settimana Biblica Diocesana
La storia di Gesù secondo
Matteo
Relatore: Don Stefano
Tarocchi, Preside della Facoltà
Teologica Italia centrale
Chiesa di S.Ignazio
12 ottobre - ore 21
Ciclo di incontri sulla carta
Costituzionale dal tema:
Io scelgo la Costituzione
Conoscerla per affermare i
principi
Relatrice: Luciana Bertellini
Radici e valori della
Costituzione
Libreria La Fenice
13 ottobre - ore 21
Transeastafrica
Di Giovanni Sacchetti
Sala Congressi
14 ottobre - ore 21
Lingua e identità culturale
Percorso di formazione
Incontro con Giorgio Dal
Fiume, Docente a contratto
Fino al 17 ottobre
Tipici in festa
Emozioni, sapori, incontri
Mercati, eventi, degustazioni,
menu balsamici, visite guidate,
corsi di cucina
dedicati a 4 prodotti DOP
della tradizione gastronomica
modenese.
PROGRAMMA
Sabato 9 e 16 ottobre
Domenica 10 e 17 ottobre
Dalle 10 alle 13 e dalle 16.30
alle 18.30
Visita all’acetaia comunale
9 ottobre
Dall’alba al tramonto
Cottura del mosto
per l’Acetaia Comunale
Piazza Martiri
9 ottobre - dalle 15 alle 18
Corso di cucina
Ristorante l’Incontro,
Chef Carlo Gozzi
Via delle Magliaie 4/1
Prenotazione obbligatoria:
059.693136
9 ottobre - ore 16.30
Animali al castello.
Chi cerca, chi trova
Presentazione del libro:
Chi cerca, chi trova
Di Delphine Chedru
E percorso-gioco a esso ispirato
Cortile del Ninfeo
10 ottobre
In occasione dell’Ottobre
missionario 2010
Spezzare pane per tutti i
popoli
25° Anniversario
Associazione
Volontari per le Missioni
Ore 10.30 - Accoglienza
Ore 11.30 - S. Messa
Ore 12.45 - Pranzo
Saluto del Vescovo Elio Tinti
A seguire la presentazione
di alcune parti del dvd e
dell’opuscolo sulla storia
dell’Associazione.
Testimonianze e collegamenti
in diretta con alcuni volontari
e missionary
Parrocchia di Novi
per le Università di Bologna
e Bolzano, formatore sui temi
dell’intercultura
Auditorium Biblioteca Loria
D
al 22 al 24 ottobre tra il
Duomo, la Ghirlandina e
il Palazzo del Comune più
di trenta produttori del territorio
modenese daranno vita a una vera
e propria sfilata del buon gusto
tutta targata Modena.
Dall’Aceto Balsamico Tradizionale al Tartufo delle Valli di Dolo
e Dragone, dal Croccante artigianale del Frignano all’Amaretto
di Modena passando per il Miele
di Castagno e Millefiori dell’Appennino e della Pianura Modenese, dal Parmigiano Reggiano al
Lambrusco, per non scordare la
D
omenica 10 ottobre alle 17,30
torna nel cuore di Modena
Stuzzicagente Autunno, il
tradizionale appuntamento eno-gastronomico, organizzato da Modenamoremio, insieme a bar, gastronomie,
ristoranti e forni del centro città. Una
vera e propria maratona del gusto che
ogni anno coinvolge sempre più addetti
ai lavori e porta in città turisti e visitatori
animati da un’insaziabile golosità! Protagonisti sono i piatti della tradizione
emiliana, ricette antiche e dai sapori
lontani, ma non solo. Pietanze sempre
all’insegna delle eccellenze culinarie e
dei prodotti tipici locali, rinomati nelle
cucine di tutto il mondo che incontrano i gusti più variegati. Seduti ai
tavoli allestiti in centro storico, oppure
passeggiando per le vie, alla scoperta della città o per stare insieme agli
amici: questa la formula per gustare
uno dei tre menù a scelta, un tributo
alla convivialità e alla gola!
Come da tradizione, a Stuzzicagente
non si mangia solamente, ma si prende
parte alla competizione più simpatica
tra i ristoratori. Gli avventori infatti da-
Crescentina di Modena, il Salame
di San Felice e tanti altre eccellenze del territorio modenese come
i Mirtilli neri dell’Appennino, il
Sassolino di Modena e l’indimenticabile Nocino: Piazza Grande a
Modena ospiterà la prima edizione de La Bonissima una mostra
mercato dei prodotti tipici e di
qualità modenesi.
La manifestazione, organizzata
con il patrocinio del Comune di
Modena, prende il nome dalla
statua posta all’angolo del Palazzo
comunale, simbolo per i modenesi dell’onestà del commercio e
portatrice di un’antica leggenda:
si narra infatti di un’antica dama
che in un periodo di carestia per
sfamare il popolo chiese aiuto
agli altri nobili, finito il periodo di
crisi avrebbe festeggiato con tutta
la popolazione nel suo palazzo
cacciando solo coloro che si erano
rifiutati di aiutarla.
Una ricca serie di eventi paralleli
esalteranno il gusto e la raffinatezza dei prodotti e accompagneranno la manifestazione: una sfilata
storica che per le vie del centro
annuncerà l’evento e farà rivivere
a tutti i partecipanti la leggenda tanto cara ai modenesi della
Bonissima, e ancora una tavola
rotonda in cui, insieme ad esperti del gusto, saranno affrontati
importanti temi sulla tradizione
storico culinaria del luogo, fino ad
arrivare all’assegnazione del premio La Bonissima al prodotto che
più si distinguerà per l’eccellenza
e la sua bontà. L’elezione della
madrina della manifestazione e
un’iniziativa in collaborazione
con alcuni ristoranti di Modena
completeranno la cornice di una
mostra-mercato di alta enogastronomia.
13 ottobre - dalle 20 alle 23
Corso di cucina per amatori
Scuola Alberghiera e
di Ristorazione Nazareno
La partecipazione è gratuita,
si richiede la
Prenotazione: 059/686717
15 ottobre - dalle 18.30 alle 20
Happy Hour
Magie del Territorio
Con Davide Paolini
Gastronauta e giornalista
de IlSole24ore
Sala Cervi
16 ottobre - ore 11.30; 15.30; 18
Degustazioni Guidate
Magie del Territorio
Sala Cervi - Palazzo Pio
16 ottobre - dalle 10 alle 19
Mercatino e degustazioni
di prodotti tipici
Piazzale Re Astolfo
Fino al 17 ottobre
Cocktail Balsamici
Serate a tema
Menù Balsamici
Sedi varie
Il 10 ottobre alle 17,30 torna Stuzzicagente Autunno a Modena
La maratona del gusto
ranno i voti alla simpatia, alla qualità del
servizio dei cuochi e anche alla bontà
dei piatti, decretando i migliori di questa edizione di Stuzzicagente Autunno,
uno per ognuno dei tre percorsi. Basterà
consegnare agli organizzatori la sche-
da di valutazione che viene distribuita
insieme ai ticket. E chi vince diventerà
il testimonial della manifestazione per
l’edizione del 2011. E quest’anno stare
insieme a gustare i piatti di Stuzzicagente è più piacevole grazie alla musica
dei Gringo e degli Heaven Storm,
che si esibiranno in Piazza dei Servi e
in Piazza XX Settembre. Dalle 19,30
alle 22,30 l’ultima tappa della serata
è al Salotto Culturale Aggazzotti dove
verranno distribuite tante sorprese.
23
08.10.2010 n° 37
soddisfazione
del regista
carpigiano
Stefano Cattini
L’isola dei
sordobimbi
premiato in
Francia!
Stefano Cattini
Venerdì 15 ottobre, alle 20,30, grande concerto lirico-vocale al Teatro
Comunale di Carpi. Il Circolo Lirico Pavarotti consegna la 29esima
Matassa d’Oro 2010 al celebre mezzosoprano Sonia Ganassi
Al Comunale si
premia il Bel Canto
I
L
’Isola dei sordobimbi, il
documentario, che racconta
un anno in compagnia dei
bambini della Scuola Santa Croce
di Carpi, è stato accolto in sala con
grande entusiasmo dal pubblico
francese. Dopo la candidatura al
David di Donatello 2010 a maggio
in Italia, L’isola dei Sordobimbi,
selezionato tra i nove documentari
in concorso al Festival del cinema
italiano di Annecy in Francia, vince
il Prix du documentaire Cezam (Pays
de Savoie). A ritirare il premio, alla
cerimonia di premiazione il 2 ottobre, il regista carpigiano Stefano
Cattini accompagnato dalla produttrice e montatrice Giusi Santoro.
l Circolo Lirico Luciano
Pavarotti continua la sua
densa e vivace attività culturale, proponendo alla città di
Carpi un prestigioso concerto
lirico-vocale nella cornice del
Teatro Comunale. “Venerdì 15
ottobre, a partire dalle 20,30 spiega il presidente del Circolo,
Nunzio Gandolfi - consegneremo la 29esima Matassa d’Oro un
premio, simbolo della maglieria
e quindi fortemente radicato al
nostro territorio, al mezzosoprano Sonia Ganassi. Una serata a
ingresso gratuito, grazie al contributo della Fondazione Cassa
di Risparmio di Carpi, durante
la quale tutti gli intervenuti
potranno fare una piccola offerta
Matteo Macchioni
libera che sarà interamente devoluta all’Associazione Malati
Oncologici di Carpi”.
La reggiana Sonia Ganassi dopo
aver vinto nel 1990 a Spoleto il
Premio A. Belli, svolge un’attività molto intensa nei principali
teatri internazionali, interpretando soprattutto ruoli belcantistici
del primo Ottocento italiano: da
Rossini a Bellini, a Donizetti.
Interprete versatile, ha cantato
sotto la direzione di Abbado,
Chailly, Muti, Sawallisch, Pappano e altri importanti maestri.
Recentemente le è stato assegnato da una Commissione di cui
fanno parte i più rinomati critici
italiani, il prestigioso premio
Bellini d’oro edizione 2009, per
le sue splendide
realizzazioni, sia
stilisticamente
che vocalmente,
dei personaggi di
Adalgisa in Norma e di Romeo
in I Capuleti e i
Montecchi.
“All’inizio della
sua carriera, il
Circolo Pavarotti
le consegnò l’effigie d’oro del Premio Cappelli che
viene assegnato ai
giovani cantanti
lirici emergenti.
Ora – prosegue
Gandolfi – per
onorare la sua
raggiunta maturità
artistica, il Circolo le assegna la
Matassa d’Oro”.
Sul palcoscenico
del Comunale,
accanto al celebre
mezzosoprano
anche altri grandi
talenti: “il soprano d’eccezionale
qualità Paola
Cigna, interprete
di grandi autori
quali Rossini,
Bellini, Verdi
e Donizetti; il tenore sassolese
Matteo Macchioni, già premiato
in televisione da Pippo Baudo e
vera e propria scoperta del talent
show Amici di Maria de Filippi;
l’affermato baritono Giuseppe Altomare, già applaudito a
Sonia Ganassi
Carpi nell’opera Don Giovanni
di Mozart e il basso carpigiano
Riccardo Ferrari. Ad accompagnare i cantanti al pianoforte
il maestro Raffaele Cortesi,
mentre a presentare la serata sarà
il professor Mario Bizzoccoli.
A.Di.Ca.
Associazione Diabetici Carpi onlus
Giovedì 14 Ottobre 2010
ore 21:00
presenta al
“ Teatro Comunale di Carpi ”


La compagnia
*
Anna and the Hospitalists
*
Formata da medici, paramedici, infermieri, personale amministrativo
dell’Ospedale Ramazzini di CARPi e dell’AUSL di Modena Distretto di CARPI
in
“…da morire! ”
Iniziativa inclusa nel progetto per sensibilizzare la popolazione alla
„“ PATOLOGIA DIABETICA ‟”
Ingresso libero
Un caloroso ringraziamento a tutti coloro che ci hanno dato
l‟opportunità di realizzare quest‟evento.
Si ringrazia la Roche Diagnostics per il sostegno dell’iniziativa
24
08.10.2010 n° 37
Calcio a 5 - Virtus
Calcio – Il Carpi affonda la Sangiovannese (4-1) e prepara il tappone versiliano
C
Carrara: destinazione
verità
Vallauri in
delirio
hiamata a replicare la buona prova di Castel S. Pietro, la Virtus
ospita, tra le mura del Vallauri,
la compagine reggiana della Fratelli
Bari per un match tradizionalmente
“spigoloso”. I padroni di casa, ancora
privi di Bigarelli, a pochi
minuti
dal
fischio d’inizio perdono
anche capitan Stassi,
vittima di un
brutto infortunio. Dopo
una
prima
fase di studio,
è l’ingenuità
di una Virtus
mal consigliata dal proprio
impeto, a consentire il vantaggio ospite,
con Munari abile a trafiggere Accomando (in foto) per lo 0-1. A ristabilire
l’equilibrio pensa tuttavia Palmieri: il
numero 10 virtussino inchioda alle spalle del portiere avversario un mancino
al fulmicotone, per il momentaneo
1-1. Nella ripresa il vantaggio di casa
si concretizza su intuizione di Grazioli,
“rapace” nel deviare in rete la conclusione di Nosari per il 2-1. Il finale è
thrilling: l’ennesima ingenuità virtussina vale il tiro libero ospite (per fallo
assolutamente evitabile) a tempo ormai
scaduto: uno “stoico” Accomando,
costretto in campo nonostante l’infortunio accusato poco prima, intuisce e
devia la conclusione di Munari: è il
delirio del Vallauri. Virtus-Fratelli Bari
finisce qui.
Federico Campedelli
FEMMINILE CARPI
SERIE C
Partita in
equilibrio
A.S.D. DAINO MONDAINO
FEMMINILE CARPI: 1- 1
Reti: ’53 Dondi; ’93 Venerandi
MONDAINO: Ciavarella; Macchini; Livi
(46’ Carpineti) ; Pierucci; Lazzari (61’
Errighi); Venerandi; Migiani; Grassi; Vagnini; Oliva; Fraternale. A Disp. Zub; Del
Bene; Costantini. All. De Santi
CARPI: Pellicciari; Lupos (’52 Ruosi); Perez; Rubini; Paoluzzi; Menna; Orlando;
Bergamini; Montebugnoli; Rabacchi;
Dondi. A Disp. Bonanni, Volpe. All.
Meloni.
P
artita combattuta su entrambi
i fronti. Al 20’ salvataggio di
Rubini sulla linea di porta del
Carpi. Al 22’ Dondi sfiora l’incrocio dei
pali su cross di Montebugnoli. Al 30’
parata di Pellicciari del Carpi e dopo
pochi minuti respinta di Rabacchi. Al
36’ fallo in area del Carpi e Ovakka
concede il rigore alle avversarie battuto
da Venerandi, che sbaglia. Il primo
tempo si chiude sullo 0-0. Al 53’ per il
Carpi bel passaggio di Ruosi a Montebugnoli che si lancia nell’area avversaria. Movimento che spiazza il portiere,
Dondi coglie l’occasione e segna. Al
’56 Pellicciari per il Carpi respinge una
punizione delle avversarie. Al 77’ bella
parata di Pellicciari. All’83 Paoluzzi del
Carpi salva in area e poco dopo Pellicciari si impegna nuovamente. Al ’93
il Mondaino segna il gol del pareggio
con Venerandi.
Chiara Bonanni
Carpi FC – Esordienti
La squadra torna a segnare con facilità, ed è pronta per sapere quanto
vale. Comunque vada, il big-match sposterà gli equilibri del campionato.
Ma la squalifica di Perini complica la vigilia.
I
l Carpi vince la quinta partita
su 6, mandando a segno 4 differenti marcatori con grande
facilità (Malatesta, Giglio, Cioffi
e Sogus). Sfiderà perciò la Carrarese da capolista, con due punti
da difendere: piccoli ma pesanti.
Sebbene ricca di rapido talento
dalla cintola in su, la Sangiovannese s’è sciolta in un tempo
segnato da episodi controversi
(due rigori contestati, uno reclamato e non concesso). Decisivi
nelle proporzioni del risultato,
ma superflui ai fini del giudizio.
Semplicemente è stata sovrastata
su tutti i piani di gioco, soprattutto
quello tattico.
VERSO CARRARA – Al “Dei
Marmi” mancherà l’uomo squadra. L’espulsione di Perini a
partita in ghiaccio costa due turni
di ferma. E’ una macchia molto
pacchiana. Più che censurabile
per ingenuità. Molto pesante per
incidenza. Comporta un indubbio
handicap. Di più, assicura doppio vantaggio agli avversari: sia
tattico che psicologico. Si profila
un’esclusiva rampa di lancio per
la carriera di Giacomo Cenetti
(nella foto). E’ un pitbull cucciolo, ma di garra razzente. Tamugno, brevilineo, mobile, con gran
carrello. Di rado corre a testa alta:
la visione di gioco gli fa difetto.
Ma pedala tanto, e generosamente
bene. Sottili si fida, quasi sicuramente lo sguinzaglierà nella tonnara. Aggiungendo un incontrista
sa di perdere qualità nel mezzo.
Ma può recuperarla in trequarti, avendo libera una maglia in
più per i “senior”. Difficilmente
rientrerà Fabiano. Se riconfermerà l’assetto da trasferta (con un
C
unico centravanti), Nicolini può
davvero essere l’uomo a sorpresa.
NUMERI – Bozza di bilancio
dopo 6 partite. Giova ricordare
cosa significhino in un campionato a 16 squadre: esattamente un
quinto di percorso. Rappresentano cioè una collezione statistica
più che sufficiente ad individuare
traiettorie e tendenze. In linea con
le previsioni si segna poco: 105
reti finora, meno di 2.2 a gara.
Ancor più interessante è la distribuzione. Leggendo gli andamenti
delle partite s’intuisce quanto sia
vitale proteggersi dallo svantaggio. Chi sblocca il risultato vince
nel 60% dei casi, e va a punti quasi 9 volte su 10. E’ perciò la tenuta
delle retroguardie a determinare
grande differenza in un campionato di piccole distanze. Dove le
quarte (S.Marino e S.Giovannese:
9) e le ultime (Crociati, Fano e
Villacidrese: 4) sono separate da
soli 5 punti. La classifica è pertanto allungata in vetta e appiattita
in coda. Ne è affidabile bussola
di lettura il numero di gol subiti,
molto prima di quelli fatti. Le prime tre hanno un passo più stabile
e sicuro: sono le uniche imbattute
e condividono la miglior difesa
(2). I biancorossi spiccano al
comando col miglior attacco (12).
Solamente il S.Marino ne eguaglia lo score. Ma ha incassato il
triplo delle reti (7) ed è in ritardo
d’altrettanti punti. Ne ha cioè
concessi alla capolista più di uno
a giornata.
BIG MATCH – Al di là delle dichiarazioni di facciata, le
battistrada arrivano allo scontro
diretto esattamente dove speravano d’essere. Per impalcature
societarie, valori tecnici, ambizione di piazza, e competenze
sono le prime della classe. Hanno
il necessario per stabilizzarsi al
vertice d’un torneo che sinora non
ha espresso nulla di meglio. Sarà
tutto fuorché una partita decisiva:
non esiste scudetto che s’assegni
ai primi d’ottobre. Meno che mai
questo. Ma sposterà qualcosa. E
comunque vada, inciderà sugli
equilibri della corsa. Se i biancorossi strappano il servizio in
trasferta aumentano il vantaggio:
anche pareggiando rientrerebbero
in vetta. E vivrebbero la sosta con
ulteriore dinamo d’autostima,
definitivamente certi del proprio
reale valore. Viceversa, se la
Carrarese vince, oltre a sorpassare
il Carpi ne romperebbe il passo,
trasferendogli la pressione che in
questo momento sente addosso.
In sostanza, non è una finale. Ma
sì, una curva panoramica che ha la
pretesa di mostrarci molte verità.
Enrico Gualtieri
ECCELLENZA
LE ALTRE
L’atteso duello al vertice tra Fidenza e Monticelli si
chiude senza vincitori né vinti, e premia così tutte le
inseguitrici che riescono ad accorciare la classifica.
Torna in vetta il Castellarano. Riaggallano Crevalcore e S.Felice. Si porta in quota anche la Correggese
che ufficializza l’assunzione di Francesco Cristiani a
nuovo direttore tecnico. Incide e decide finalmente
l’attesissimo Bellesia. L’ex biancorosso stende il Polinago con doppietta (2-1). L’altro grande protagonista
di giornata è Lorenzo Del Sole. Con due gol (e molto
altro) spinge la Solierese a un passo dallo scalpo di
Casalmaggiore. La beffa però arriva in extremis (3-3),
e il primo successo esterno è rimandato. Debutta tra i
marcatori gialloblu il giovanissimo Mtemahanji George (classe ’93 scuola Modena).
E.G.
Promozione. Matura a Medolla il primo tonfo della Virtus (1-2),
illusa da Margini (suo il rapidissimo gol d’apertura) ma poi regolata
dalle due gemme di Roberto Razzaboni, eterno pirata del gol, tuttora
prolifico e decisivo persino nei panni di allenatore-giocatore.
Seconda. Altro pareggio per la Cabassi, stavolta a reti bianche
(0-0). I ragazzi di Venuta dividono la posta col Ganaceto, e chiudono inviolati per la prima volta dopo i troppi gol incassati nelle
prime due gare.
Terza. Va ai Ronchetti-boys il primo derby (2-1), di rimonta sul
S.Marino passato a condurre con Belloni. Nella ripresa, Pastorelli e Michelini rovesciano il risultato in meno di 10’, e portano il
Limidi in vetta a braccetto con la Fossolese. I blues si scatenano
e seppelliscono di gol la Virtus Medolla (5-1) mandando un netto
segnale di forza a tutte le contendenti. Malissimo la Carpine, in
inferiorità numerica per un’ora e umiliata da Hera (0-4).
E.G.
Finalmente Bellesia
Carpi piega Sassuolo: 2 - 0
ontinua con una vittoria,
la seconda, il campionato
regionale degli esordienti
del Carpi. A farne le spese questa
volta è il blasonato Sassuolo (2
a 0) che dopo una combattuta
partita si deve piegare al 40°, al
goal di Pio Francesco Salzano e
al raddoppio di Fabio Morselli, 5
minuti dopo.
Giacomo Cenetti
Carpi 16
Carrarese 14
Giacomense 12
Sangiovannese 9
S.Marino 9
Poggibonsi 8
Chieti 8
Prato 7
Bellaria Igea Marina 7
Celano 7
L’Aquila 6
Gavorrano 6
Giulianova 5
Crociati Noceto 4
Fano 4
Villacidrese 4
PROSSIMO
TURNO
Domenica 10/10/2010,
7a giornata.
Carrarese-Carpi;
Bellaria I.M.-Crociati N.;
Chieti-Giulianova;
Fano-Villacidrese;
Gavorrano-Celano;
L’Aquila-Giacomense; P
oggibonsi-Prato;
Sangiovannese-S.Marino.
Bocce – Mp Filtri
Rinascita
Viscusi
campione
mondiale
I
l brianzolo Luca Viscusi, tesserato
da un anno alla Mp Filtri Rinascita di Budrione ha conquistato il
titolo di Campione Mondiale Under
21 di bocce. Il giovane ventenne si è
aggiudicato il titolo sabato 2 ottobre
al Centro Tecnico Federale di Roma,
Primo derby al Limidi
Correggese Calcio 1948
Cristiani nuovo
direttore tecnico
F
CLASSIFICA
rancesco Cristiani è il nuovo direttore
tecnico della Correggese Calcio 1948. Con
questo inserimento si completa l’organigramma, Cristiani è l’uomo della società con
funzioni di collegamento con il settore tecnico
di tutte le squadre del club. Ha lavorato per le
giovanili di Parma, Modena e Carpi, e ha allenato
il Carpi, il Crevalcore e la Dorando Pietri.
Al centro il campione Under 21 Viscusi
teatro della competizione, dove ha
battuto lo svizzero Sandro Scura,
per 15 a 1. L’elvetico è stato travolto
nella finale dall’atleta di casa nostra che
ha sfoderato un repertorio completo
di bocciate di raffa e al volo e accosti
precisissimi. Tre volte Campione italiano Under 18 e tre volte Campione
Europeo a squadre Under 18 e Under
21, Viscusi “è uno straordinario talento
naturale, - commenta il presidente di
Mp Filtri Rinascita, Quirino Beltrami eccezionale nella bocciata e in possesso
di un ottimo accosto. Luca Viscusi è un
atleta completo che, sono convinto,
porterà un grande contributo nel prossimo Campionato di Serie A”.
25
08.10.2010 n° 37
BioPro, la giovane azienda che studia le tecniche agronomiche per sviluppare gli aspetti
dell’agricoltura biologica, è tra gli sponsor della Liu Jo Volley
Liu Jo e BioPro insieme
per un’avventura naturale
C
omunemente chiamato “biologico” termine che deriva
da una denominazione anglosassone ma che correttamente dovremo definire Ecological Agriculture,
che in italiano significa “agricoltura ecologica” è questo l’obiettivo
principale dell’impresa BioPro la
giovane azienda che studia le tecniche agronomiche per sviluppare gli
aspetti dell’agricoltura biologica.
Per comprendere nel dettaglio lo
scopo principale della BioPro, abbiamo contattato il signor Francesco
Messori, amministratore delegato e
legale rappresentante dell’azienda
con sede a Castelnuovo Rangone.
“Sono felice di far parte della grande
avventura chiamata Liu-Jo volley”,
ha esordito Messori. E, dopo questa affermazione, abbiamo voluto
conoscere le motivazioni che lo
hanno portato a sponsorizzare “le
tigri bianco-rosse”.
Di che cosa si occupa la vostra
azienda?
F.C.I. Gruppo
Colombofilo
di carpi
I partecipanti
Il 2 ottobre da S.Severo sono stati lanciati 436 colombi.
Cabiria Faglioni – Rinascita
Euro Bussei – Rinascita
Iella Franchini - Soliera
Massimo Michelini – Soliera
Carlo Pellacani – Sorbara
Baraldi e Messina– Soliera
Franco Garagnani – Rinascita
Tonino Bevini – Sorbara
Valter Terenziani - Soliera
Luigi Busoli – Soliera
Sergio Pellacani - Sorbara
Tommasini e Fregni – Sorbara
Ermanno Pagani - Dorando Pietri
Giuliano Amedei - Soliera
Gilio Loschi – Rinascita
Gianni Becchi - Soliera
Roberto Vaccari - Soliera
Luigi e Piero Pivanti - Balzo-Bruino
Benito Sala – Rinascita
Ones Bononi – Sorbara
Il 2 ottobre da Senigallia sono stati
lanciati 480 colombi.
Euro Bussei – Rinascita
Ones Bononi – Sorbara
Baraldi e Messina– Soliera
Roberto Vaccari - Soliera
Ermanno Pagani - Dorando Pietri
Giuliano Amedei - Soliera
Giacomo Bartolacelli – Soliera
Franco Garagnani – Rinascita
Raffaele Bertolucci - Balzo Bruino
Carlo Pellacani – Sorbara
Massimo Michelini – Soliera
Giuseppe Martinelli – Sorbara
Bozzoli-Dallari – Rinascita
Cozza e Maini – Sorbara
Loschi G.F. F.V.L. - Dorando Pietri
“Innanzitutto ci tengo a dire che la nostra
è un’azienda giovane, fondata nel 2007
dall’unione di due
gruppi già presenti
nel mercato dalla fine
del 1970 e si occupa della produzione
delle materie prime
per l’agricoltura e
l’alimentazione animale. Nello specifico
ci occupiamo della
produzione, lavorazione e commercializzazione di materie
prime e prodotti per
I
l 5 ottobre si è tenuta la conferenza stampa di presentazione
ufficiale dell’intero sodalizio
della Liu-Jo Volley. Il ristorante La Secchia Rapita di Modena
ha ospitato squadra, giornalisti
e addetti ai lavori. Al tavolo dei
protagonisti: il presidente Rino
Astarita, i direttori generali
Pierluigi Vigo e Patrizio Ginelli, il direttore sportivo Davide
Astarita, in rappresentanza del
title sponsor Vannis Marchi, il segretario generale William Bellei,
il primo allenatore Augusto Sazzi
e l’ingegner Corrado Faglioni in
rappresentanza degli otto Rotary
Club di Modena Gruppo Ghirlandina, che hanno sottoscritto
con la Liu-Jo Volley un protocollo
d’intesa per portare nelle scuole
B
Ai nastri di partenza
Sabato al Palaferrari di Carpi c’è la nazionale algerina.
Lo Sporting vola in finale
L
evidenza Marco “Zeta” Zoboli con
tre reti all’attivo e F. Serafini sempre pronto a neutralizzare gli attacchi
modenesi. Carpi controlla la gara, il
punteggio vede i biancorossi avanti
di 5-6 reti fino al termine del primo
tempo. A inizio ripresa parziale di 1-4
a favore dei biancorossi e punteggio
sul 10-18. Modena non ha la forza per
reagire, Pizzica cerca di limitare i danni
Imola che si è aggiudicato il secondo
set 6/4 e il terzo set 7/5. Dopo 6 ore
di gioco si è deciso tutto al doppio di
spareggio. Sono scesi in campo gli
stessi giocatori del precedente doppio: Davide Sbisà e Walter Marani
per lo Sporting, Giacomo Nannetti
e Giuseppe Lombardo per il C.T.
Imola. I ragazzi dello Sporting hanno creduto nella vittoria e si sono
aggiudicati il doppio di spareggio
con il risultato di 3/6; 6/3; 6/3.
(15-20 al 18’), ma Carpi si riporta sul +9
(15-24 al 22’) e chiude definitivamente
la gara. Nel finale, spazio a tutta la rosa
carpigiana con in evidenza Marinaccio. Ottima la prova dei carpigiani con
un Bonazzi “sempreverde” autore di
5 reti e con Zafferi e D. Zoboli incisivi.
Sabato scenderà al Vallauri alle 18 il
Firenze La Torre che ha perso la prima in casa e che vorrà prontamente
rifarsi ma i carpigiani vorrano sfruttare
al meglio il primo di due consecutivi
incontri casalinghi. Si preannucia una
gara combattuta.
la conferenza stampa, i Rotary
Club modenesi, nella cornice del
ristorante La Secchia Rapita, hanno ospitato a cena tutta la Liu-Jo
Volley. Nel pomeriggio, l’assemblea dei soci della Universal Volley,
ha deliberato la nuova denominazione sociale che si è trasformata
in Universal Volley Modena
s.s.d.r.l. . La variazione della
denominazione, si è resa necessaria poiché la squadra, intende
rappresentare l’intera Provincia di
Modena e non solo la singola città
di Carpi. All’ordine del giorno,
anche il deliberato trasferimento
della sede sociale all’interno del
Palapanini di Modena in Viale
dello Sport n. 25, nonché l’inserimento del nuovo organo di
controllo nelle persone dei noti
commercialisti romani: Marcello
Pierlorenzi, Roberto Coretti e
Pietro Grassini. Tutto è pronto
per il fischio di inizio di domenica
28 novembre mentre, sabato 9
ottobre, è atteso al Palaferrari di
Carpi l’allenamento congiunto
con la Nazionale algerina che si
appresta a disputare i prossimi
campionati mondiali che si svolgeranno in Giappone.
Tennisti per
l’Amo
Tennis Serie D3 maschile
Buona la prima!
uona la prima per la formazione
carpigiana al Palamolza nel derby con il Modena; una gara che
si presentava difficile ma che i ragazzi di
coach Zafferi hanno saputo indirizzare
a loro favore mantenendo per tutta la
gara un ampio margine di vantaggio.
Al 12’ biancorossi avanti 2-8 con in
sportiva 2010 – 2011
il progetto Etica e Sport. Elisabetta Fabro, addetta stampa, ha
presentato tutte le atlete, lo staff
tecnico e lo staff medico. Il direttore sportivo ha poi mostrato la
nuova luccicante maglia da gioco,
nelle due diverse colorazioni, nera
e bianca.
Il direttore generale Vigo, ha
annunciato il coinvolgimento della
società anche in interessi sociali
abbracciando, unitamente all’Usl
di Modena, il progetto Ottobre
Rosa avente il fine di portare
all’interno dei vari palazzi dello
sport, una campagna di prevenzione dei tumori femminili. Dopo
a Serie D3 Maschile di capitan
Guidetti si è aggiudicata il
passaggio alla finale regionale
che si disputa domenica 10 ottobre
allo Sporting Club contro il C.T.
Bologna. I ragazzi dopo essere stati
in vantaggio 2 a 1 al termine dei
singolari si sono portati sul risultato di 6/2 3/0 al doppio decisivo,
poi un calo dei nostri giocatori e la
crescita del doppio avversario hanno
ribaltato il risultato a favore del C.T.
sorizzazione in Serie A1 abbiamo
pensato che fosse davvero una buona
opportunità.
La Liu-Jo Volley vanta sponsor di
qualità e questo è stato sicuramente
un elemento fondamentale per affiancare il nostro marchio tra quelli
già presenti. In particolar modo la
notevole risonanza del main sponsor
Liu Jo, la sua notorietà a livello nazionale e internazionale, il fatto che
la pallavolo femminile sia uno tra
gli sport che ha ottenuto incrementi
di pubblico significativi negli ultimi
anni e stia riscuotendo importanti
successi sportivi, ha reso ancor più
interessante e motivante la volontà
di sponsorizzare la squadra”.
LIU-JO VOLLEY - Ha preso ufficialmente il via la stagione
Ph.: Salvatore Marrone
Pallamano A2 - Handball Carpi
Modena - Handball Carpi: 19-28
l’agricoltura biologica”.
Avete già avuto esperienze di
sponsorizzazioni?
“Sì qualche esperienza di sponsorizzazione sportiva a livello locale con
il marchio Biopro l’abbiamo avuta,
ma ci interessava farci conoscere
meglio. Come ho già sottolineatosiamo un’azienda giovane e la nostra
mentalità sposa perfettamente quella
di un team sportivo in questo caso
quello della Liu-Jo Volley”.
Quali sono state le motivazioni predominanti per aderire a
questo progetto?
“Ho conosciuto il presidente Rino
Astarita grazie a un amico comune
e quando ci ha proposto la spon-
I
Serie D Maschile dello Sporting
l Torneo Amo che si è disputato
come da tradizione sui campi dello
Sporting lo scorso 2 e 3 ottobre è
stato vinto dalla coppia formata da
Gianluca Bergianti e Antonella
Righi che si è imposta su Claudio
Pacchioni e Paola Bonomi per 9-7.
Oltre ai 30 iscritti, molti altri si sono
dimostrati generosi nel fare una donazione per la causa dell’Associazione
Malati Oncologici di Carpi.
CT Carpi - 6° torneo 4 categoria maschile
Vince Filippo Lombardini
E
’ l’Under 14 Filippo Lombardini ad aggiudicarsi il 6° Torneo
nazionale di 4à categoria limitato 4/3 sul veterano di casa Giuliano
Artioli sui campi del Circolo Tennis
Carpi. Una finale combattuta e vinta
dal giovane tennista correggese, con
un gioco di potenza e profondità dei
colpi, mentre Artioli si difendeva con
colpi di grande tecnica frutto di grande
esperienza.
Da sinistra Longhi, Gozzi, Diacci, Artioli,
Lombardini e Cavazzoli
26
08.10.2010 n° 37
C
onto alla rovescia per la
23ª edizione della Maratona d’Italia Memorial Enzo
Ferrari, in calendario domenica
10 ottobre alle 9,20. Alla presentazione sono intervenuti i sindaci
di Maranello Lucia Bursi e di
Carpi Enrico Campedelli, gli assessori allo Sport della Provincia
di Modena Stefano Vaccari, di
Soliera Maurizio Andreoli e di
Formigine Pippo Zanni, mentre
il Comune di Modena., sempre più al centro del week-end
sportivo, è stato rappresentato dal
dirigente dell’Assessorato allo
Sport Paola Francia. Le parole
degli amministratori sono state
dedicate a una precisa assunzione
d’impegno: garantire lunga vita
alla manifestazione ideata da
Ivano Barbolini, pur nella consapevolezza della contrazione di
risorse pubbliche che caratterizzerà i prossimi anni. Dopo i saluti
e i ringraziamenti di un commosso Barbolini, ha preso la parola
Bursi che ha sottolineato come
per “la città che per antonomasia
D’Addese e Barbolini
Da sinistra Zanni, Andreoli, Francia, Campedelli, Vaccari, Bursi, Ivano e Cristiana Barbolini
Maratona d’Italia: numerose le novità dell’edizione numero 23
Quando lo sport si
fa ambasciatore
ama correre, anche a piedi, è un
grande onore ospitare la partenza
e vedere così viale Ferrari gremito dal variegato popolo della
maratona”. Una manifestazione
sportiva resa possibile da un vero
e proprio “esercito”, ha commentato Andreoli,
costituito da
“società sportive, volontari
della sicurezza e
agenti di Polizia Municipale
che presidiano
il percorso con
cura e attenzione”, ha aggiunto
Zanni che, con
un sorriso, ha
poi dichiarato:
“Mal che vada,
sarà comunque
un successo”.
Francia ha invece ribadito, l’importanza di fare
“quadrato in tempo di crisi, affinchè un evento sportivo capace
di portare il nostro territorio alla
ribalta dell’intero Paese, continui
a sopravvivere”. Concetto ripreso
da Campedelli e Vaccari, che ha
parlato della maratona come di
un “veicolo unico di esportazione
delle eccellenze della provincia.
Un’occasione di marketing territoriale che ci promuove in Italia
e nel mondo”. Presenti anche
il Colonnello Marco Badia, in
rappresentanza dell’Accademia
Militare di Modena, che si è
dichiarato “orgoglioso di spalancare le porte dell’Accademia,
patrimonio di tutti i cittadini,
per consentire il passaggio dei
maratoneti” e il presidente
provinciale del Coni, Franco
Bertoli che ha invece ricordato
a tutti l’importanza di “salvaguardare lo sport e la sua valenza
educativa”. A tenere le fila della
squadra organizzatrice, Cristiana Barbolini. A lei il compito
di illustrare le tante novità di
quest’anno. “Abbiamo inserito la
Mezza maratona e la 30 km, con
premiazioni autonome all’arrivo
(parco Ferrari di Modena per
la 21,097 km e Hotel Marchi,
Appalto di Soliera, per la 30 km).
Inoltre, accanto alle consuete
minicamminate per tutti previste
a Carpi in attesa dei maratoneti,
va in cartellone quest’anno una
prova per i ragazzi di 3 km a
passo libero e maglietta dedicata
per tutti i partecipanti. Si tratta
della Ki6KidsRun, le cui iscrizioni andranno devolute all’Associazione Buona Nascita Onlus,
coordinata dal professor Giuseppe Masellis, per il progetto SOS
Mamy, il cui obiettivo è fornire
assistenza medica, psicologica
e pratica alle neomamme”. La
maratona sarà in diretta televisiva
dalle 9.15 alle 12 su RaiSport
Uno. “Ancora una volta – ha
precisato Franco Bragagna, la
voce dell’atletica in Tv – le no-
Inaugurata la nuova stagione 2010/2011 della Polisportiva Nazareno di Carpi
Festa in casa Nazareno
la prima squadra maschile, C per
quella femminile e le Cheerleaders
reduci dal brillante 5° posto agli
Europei di Parigi. Il vero scopo,
però, è stato quello di far sentire a
tutti i ragazzi che fanno parte di una
grande realtà, che assicura loro una
continuità di crescita dall’infanzia
alla maggiore età. Ci siamo è il titolo
dato alla festa di inaugurazione della
Da sinistra Scaltriti, Balestrazzi
e Consolini
rande festa in famiglia lo
scorso 3 ottobre, presso il
Palazzetto E. Ferrari, per tutti
gli iscritti alla Polisportiva Nazareno. L’occasione è stata offerta dalla
felice coincidenza delle tre C: C2 per
G
nuova stagione 2010/2011 della
Polisportiva. L’occasione, ideata
dal duo Nicoletta Lodi e Alberto
Ganzerli, di ritrovarsi tutti quanti
a salutare le rappresentative di
punta (C2, C Femminile, Cheerleaders) della Polisportiva Nazareno
ha riunito centinaia di famiglie che
partecipano alla vita della società,
dai bimbi della scuola materna
fino alle prime squadre. La scaletta
ha previsto la proiezione su maxi
schermo delle fasi del montaggio
del nuovo parquet al Nazareno. A
seguire, la passerella delle formazioni giovanili, vero vivaio di future
generazioni di sportivi e l’esibizione,
applauditissima, delle sezioni preagonistica e agonistica di ginnastica.
Gli interventi dei graditissimi ospiti
Giordano Consolini (Virtus Bologna), Giancarlo Tampellini (Basket
Cavezzo) ed Erika Ferrari (FISAC)
hanno dato il senso di una società
che non vive racchiusa su se stessa
ma che cerca, attraverso collaborazioni prestigiose, di darsi un respiro
vità importanti della Rai partono
da Carpi. Qui, ad esempio, è stata
sperimentata per la prima volta
la postazione in bici di Orlando
Pizzolato, poi diventata una caratteristica portante delle nostre
telecronache. Da questa gara tutte
le maratone verranno trasmesse
sul nostro digitale terrestre, e le
indagini di ascolto di cui disponiamo ci dicono che questa scelta
è tutt’altro che un ripiego”. A
cambiare volto quest’anno sarà
anche il Marathon Village. “Per
la prima volta – aggiunge Cristiana Barbolini - un vero e proprio
expo calamiterà l’attenzione di
cittadini, visitatori, sportivi e accompagnatori, a Carpi, in Piazza
Martiri e Piazzale Re Astolfo.
L’Expo è articolato in una sezione produttori locali, con le realtà
locali da anni presenti ai bordi
della piazza, e una sezione sport
con le aziende che sostengono la
Maratona d’Italia”.
J.B.
più ampio, per offrire ai ragazzi opportunità di crescita che altrimenti
sarebbero loro
precluse. Sulla
stessa linea
l’intervento del
main sponsor
Epaminonda Scaltriti
(Dorando
Service), che ha
incoraggiato
i più giovani a
trovare dentro
di sé l’energia e
le motivazioni
necessarie per farsi strada nella vita,
nel rispetto dei valori che contano.
Nel succedersi degli spazi previsti
dal programma si sono inserite due
apprezzatissime esibizioni delle
Flames che, con le loro acrobazie e
la loro bellezza, hanno ipnotizzato
il pubblico. Il 5° posto alla ribalta
europea di Parigi è al tempo stesso
un giusto premio per il lavoro svolto
e uno stimolo per ambire ad altri
grandi risultati. Il buffet curato da
Risdorando ha coronato una mattinata “in famiglia” che entrerà fra i
ricordi più belli della Polisportiva.
Valeria Cammarota
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