Piano di Zona per la salute e il benessere Sociale 2009/2011 Piano Distrettuale per la non autosufficienza Anno 2010 Distretto Rimini Nord Comune di Bellaria Igea Marina Comune di Maiolo Comune di Pennabilli Comune di Casteldelci Comune di Rimini Comune di Novafeltria Comune di Santarcangelo di Romagna Comune di San Leo Comune di Verucchio Comune di Sant’Agata Feltria Comune di Poggio Berni Comune di Torriana Comune di Talamello Indice SEZIONE 1 DISTRETTO RIMINI NORD Comune di Rimini, Comune di Bellaria Igea Marina, Comune di Santarcangelo di Romagna, Verucchio, Poggio Berni e Torriana PARTE PRIMA IL PIANO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA: ANZIANI PREMESSA ANZIANI PROGETTI ALLEGATI 1 Assistenza residenziale anziani 2 Accoglienze temporanee di sollievo aS Assistenza semi residenziale anziani SIS 4 Domiciliarità anziani e sostegno alle famiglie 5 Programma d informazione 6 Amarcord Cafè PARTE SECONDA IL PIANO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA : DISABILI PREMESSA DISABILI 6 10 12 14 16 19 21 24 PROGETTI ALLEGATI 1 Assistenza residenziale disabili 2 Domiciliarità disabili, nuove opportunità assistenziali e sostegno alle famiglie 3 La casa per noi PARTE TERZA IL PIANO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA : AZIONI TRASVERSALI PREMESSA AZIONI TRASVERSALI PROGETTI ALLEGATI 1 Emersione e qualificazione del lavoro di cura delle assistenti familiari 2 L’Assistente in famiglia 3 Servizi di consulenza e sostegno economico per l’adattamento dell’ambiente domestico 27 30 33 37 40 43 46 PROGRAMMI DI SOSTEGNO DELLE RETI SOCIALI E DI PREVENZIONE DEI SOGGETTI FRAGILI 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Prospetto di spesa progetti area anziani fragili Terzo Settore A spasso con i nonni Attività motoria per anziani Centro di animazione sociale Interventi di socializzazione: cure termali Interventi di socializzazione: proviamo ad uscire assieme Teatro creativo No all’anziano in soffitta Sapere invecchiare serenamente….siamo le nostre emozioni e il nostro corpo Soggiorni climatici Trasporto sociale I bisogni dell’assistenza nella malattia dell’Alzheimer Attività con animali 48 51 151 55 18 57 60 62 65 67 70 73 76 79 82 84 Prospetto di spesa per progetti dell’area disabili Terzo Settore e Ausl 86 Città solidale 89 In riviera tutto l’anno 92 Teatro e disabilità 95 Telelavoro- proseguimento 98 Unità produttiva dinamica Rimini 101 Apprendimento in situazione 103 Ginnastica gioco e sport 105 Tempo libero disabili 107 Uscite serali Prospetto di spesa per progetti sulle fragilità dei Comuni del Distretto Rimini 109 Nord 113 1 Rimini Tram 115 2 Rimini S.O.S taxi 117 3 Gruppi educativi territoriali 119 4 Nucleo fragilità 121 5 Fragilità Torriana 124 6 La salute a portata di mano 127 7 Fragilità Poggio Berni 131 8 Mare 133 9 Orto 135 10 Fragilità Santarcangelo di Romagna 139 11 Anziani fragili 143 12 Servizio di trasporto 145 13 Uscite serali Usc 147 14 Progetto vacanze…cinque giorni di villeggiatura 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Quadro riassuntivo comuni di Rimini Comune di Bellaria Igea Marina, Comune di Santarcangelo di Romagna, Verucchio, Poggio Berni e Torriana SEZIONE 2 149 DISTRETTO RIMINI NORD Comunità Montana Alta Val Marecchia (Comune di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello) PREMESSA PARTE PRIMA IL PIANO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA ALTA VALMARECCHIA: ANZIANI PROGETTI ALLEGATI 1 2 3 4 1 2 Assistenza residenziale anziani in Alta Valmarecchia Accoglienze temporanee di sollievo per l’Alta Valmarecchia Domiciliarità anziani e sostegno alle famiglie dell’Alta Valmarecchia Presa in carico Anziani Alta Valmarecchia 3 5 7 10 PARTE SECONDA IL PIANO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA ALTA VALMARECCHIA: DISABILI 12 PROGETTI ALLEGATI 5 Domiciliarità disabili, nuove opportunità assistenziali e sostegno alle famiglie dell’Alta Valmarecchia 6 Altri interventi per disabili Adulti in Alta Valmarecchia 13 16 18 20 22 24 7 8 9 10 Nuoto Disabili Alta Valmarecchia Sentirsi protagonisti Progetto Mon -Tana (Attività ippoterapia per disabili) Progetto “Si …parte” 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 PARTE TERZA IL PIANO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA : AZIONI TRASVERSALI PROGETTI ALLEGATI Alta Valmarecchia domestico Alta Valmarecchia Soggiorno Climatico e termale Casteldelci Fragilità Maiolo Fragilità Novafeltria Centro Animazione Sociale Novafeltria Pennabilli Insieme Fragilità Sant’Agata Feltria Trasporto Anziani fragili e disabili San Leo Fragilità Talamello Trasporto Sociale a Chiamata per anziani e disabili Alta Valmarecchia Animazione Sociale Pennabilli Progetto San Girolamo 27 15 29 18 31 33 35 37 40 43 46 48 50 52 54 Tabella riassuntiva spese per anziani non autosufficienti 56 26 SEZIONE 3 DISTRETTO RIMINI NORD Comune di Rimini, Comune di Bellaria Igea Marina, Comune di Santarcangelo di Romagna, Verucchio, Poggio Berni, Torriana, Comunità Montana Alta Val Marecchia (Comune di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello) QUADRO RIASSUNTIVO UTILIZZO RISORSE 2010 2 Sezione 1 Distretto Rimini Nord Comune di Rimini, Comune di Bellaria Igea Marina, Comune di Santarcangelo di Romagna, Verucchio, Poggio Berni e Torriana 5 Parte prima Il piano della non autosufficienza: Anziani Premessa ASSISTENZA RESIDENZIALE ANZIANI Azioni previste • La programmazione dei posti letto residenziali approvata in Comitato di Distretto prevede per l’anno 2010 un ulteriore avvicinamento al tetto del 3% dei posti letti disponibili rispetto alla popolazione anziana residente ultrasettantacinquenne.’ L’incremento di nr. 27 posti avverrà attraverso l’ampliamento della convenzione in essere con con l’istituto Maccolini che entro l’estate 2010 completerà i lavori di ristrutturazione dell’immobile sede della residenza per anziani .Ulteriori 54 posti letto saranno resi disponibili presso la struttura “Le Grazie “ di Rimini , di proprietà del Comune di Rimini – che nel mese di Ottobre 2010- completati i lavori , provvederà all’affidamento diretto della gestione all’A.s.p Valloni . • Implementazione del sistema di rilevazione della qualità dell’ assistenza erogata nelle strutture; • Azioni richieste dal provvedimento della G.R., di attuazione dell’art.23 della L.R.4/2008, in materia di accreditamento ; • Per i progetti assistenziali di sostegno verranno mantenuti quelli già in essere presso le strutture residenziali non convenzionate per un totale stimato per l’anno in corso pari a 50 con un numero di giornate pari a 15.000. Indicatori individuati • Aumento del numero di posti letto convenzionati per ottenere un incremento del parametro previsto dalla R.E.R. rispetto al rapporto tra posti letto disponibili e anziani > 75 anni residenti sul territorio , che attualmente risulta del 2,4 % nel Distretto • Individuazione di un set di indicatori – oltre a quelli previsti dalla R.E.R. - per la verifica della qualità del servizio assistenziale e sua applicazione. • Azioni richieste dal provvedimento della G.R., di attuazione dell’art.23 della L.R.4/2008, in materia di accreditamento : consolidamento del percorso previsto attraverso la valutazione di tutte le richieste di accreditamento pervenute Previsione di spesa totale € 12.600.000 di cui FRNA 6 € 6.494.580 di cui FNA (annualità 2009) € 525.420 di cui Fondo sanitario € 4.350.000 di cui risorse comunali € 1.230.000 DOMICILIARITÀ ANZIANI E SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE Azioni previste • Consolidamento del contributo economico a favore del lavoro di sostegno e di cura rivolto alle famiglie che si prendono cura dell’ anziano in maniera continuativa attraverso l’erogazione dell’assegno di cura . Stima anno 2010 del numero di famiglie beneficiarie nr.800 circa. Incremento del numero di famiglie che usufruiscono del contributo aggiuntivo mensile finalizzato alla regolarizzazione delle assistenti familiari. In considerazione dell’innalzamento del valore limite previsto , si ritiene che almeno un 10% delle famiglie riesca ad accedere alla quota aggiuntiva. • Rivalutazione dei beneficiari degli interventi a sostegno della domiciliarità con particolare riferimento all’assistenza domiciliare di base e agli interventi a sostegno previsti nei piani di vita e di cura ( trasporti , pasti a domicilio e telesoccorso ) per agevolare – in via prioritaria -l’ accesso al servizio favore di utenti con problematiche assistenziali importanti ed in modo particolare ad anziani soli ; Nel corso del 2010 si stima di dare copertura assistenziale ad una percentuale della popolazione distrettuale ultrasettantacinquenne pari al circa il 4,5% , con un monteore complessivo di assistenza domiciliare pari a circa 102.000 ore , un numero di pasti consegnati a domicilio pari a circa 22.500 e un numero di utenti collegati al telesoccorso di circa 500 utenti in corso d’anno. Relativamente alle opportunità’ di trasporto offerto per la frequenza ai Centri Diurni si ritiene di confermare – in attesa della sigla dei contratti di servizio previsti per dall’accreditamento – il contributo previsto per l’anno 2009 , mentre restano confermati i trasporti occasionali ( visite mediche, terapie occasionali, cimitero ……). • Promozione campagne informative sul funzionamento dei servizi attraverso i canali attualmente piu’ in uso ( campagne informative, sito web, opuscolo cartacei da distribuire porta a porta attraverso il volontariato) 7 • Consolidare l’accoglienza temporanea di sollievo per necessità famigliari temporanee, con conferma dei posti per accoglienza temporanea di sollievo “programmata” e conferma degli accordi vigenti con altre strutture per l’ accoglienza temporanea di sollievo in situazione di emergenza Si stima di raggiungere in corso d’anno un totale di 120 utenti per una stima di giornate assistite pari a 3.600. Consolidare l’offerta Semiresidenziale disponibile sul territorio distrettuale e gestione delle Azioni richieste dal provvedimento della G.R., di attuazione dell’art.23 della L.R.4/2008, in materia di accreditamento ; • Avvio del progetto cafè Alzhaimer , con individuazione di ambienti idonei, calendarizzazione almeno settimanale degli incontri con Accoglienza agli anziani e familiari, Attività rivolta agli anziani , Attività rivolta ai familiari-caregiver: • Consolidamento degli interventi di dimissione protetta. con verifica periodica dei percorsi di continuità assistenziale tra ospedale e territorio e tra diversi servizi territoriali coinvolti nella presa in carico al fine di renderli –ove necessario- più rispondenti alle mutevoli esigenze dell’utenza. • Consolidare all’interno della rete dei servizi l’offerta degli alloggi con servizi oggi esistenti nel territorio distrettuale ( 19 Rimini , 7 a Santarcangelo e 4 a Verucchio) • Sostegno alle famiglie che usufruiscono delle domiciliazioni protette e utenti soli che vivono socialmente isolati e versano attraverso la collaborazione allo svolgimento delle attività domestiche, segretariato sociale, accompagno anziani e/o disabili ecc. Indicatori individuati - Nr. ore di assistenza di base anziani: range variazione percentuale < 3% - numero di assegni di cura per anziani : range variazione percentuale < 3% - Partecipazione dei familiari all’iniziativa cafe alzhaimer : % di utenti che partecipano a piu’ incontri rispetto al totale di utenti che partecipano ; > 50% - Individuazione di un set di indicatori per la verifica della qualità dei servizio assistenziale Semiresidenziale e sua applicazione; - Incremento percentuale del numero di utenti che utilizzano l’accoglienza temporanea di sollievo rispetto al numero totale di anziani in carico; - Nr.anziani contatti dalla campagna informativa rispetto al numero di anziani > 65 anni residenti : > 75% Previsione di spesa totale € 8.425.835 di cui FRNA 8 € 3.492.218 di cui FNA € 937.382 di cui Fondo sanitario € 1.750.000 di cui risorse comunali € 2.318.735 9 Parte prima Il piano della non autosufficienza ANZIANI - Progetti allegati SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 1 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari □ infanzia e Giovani adolescenza □ Anziani □ Disabili X □ Immigrati stranieri □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani □ Cura/Assistenza □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* X INTERVENTO/PROGETTO: ASSISTENZA RESIDENZIALE ANZIANI OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: • Adeguamento dell’offerta residenziale disponibile sul territorio distrettuale • Sostegno progetti assistenziali individualizzati presso strutture non convenzionate 1.Soggetto capofila dell’intervento Gestione associata distrettuale 2. Ambito territoriale di realizzazione DISTRETTO DI RIMINI 3. Referente dell’intervento: nominativo e Dr.ssa Fedeli Sabina 0541/707424 email: [email protected] Dr.ssa Capogreco Concetta 0541/707354 email :[email protected] recapiti 4. Destinatari Anziani residenti nel territorio 10 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate • • • 6. Azioni previste • • • 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali 10. Piano finanziario: Euro Incremento dell’offerta di posti residenziali attraverso il Convenzionamento di nr. 81 nuovi posti ( ampliamento Maccolini ed apertura Struttura delle Grazie) Monitoraggio e verifica dei requisiti strutturali, qualitativi e processuali delle Strutture Consolidamento ed attuazione del sistema di rilevazione della qualità dell’ assistenza erogata nelle strutture; Implementazione ed avvio flusso informativo regionale FAR; Consolidamento percorso di accreditamento socio-sanitario –DGR. 514-2009; Consolidare l’esperienza degli alloggi con servizi Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative Comitato di Distretto Ufficio di Piano Enti gestori delle strutture Residenziali per anziani ( Comuni, A.S.P., cooperative del terzo settore, Istituti Religiosi e Società private) Operatori sociali e amministrativi del Servizio assistenza Anziani Operatori M.O. Strutture Azienda Usl Rimini Componenti Ufficio di Piano Commissione ispettiva di vigilanza Azienda Usl Rimini • Corretta applicazione di quanto previsto in convenzione da parte degli EE.GG. delle strutture • Rilevazione attraverso set di indicatori – oltre a quelli previsti dalla R.E.R. – per la verifica della qualità del servizio assistenziale e sua applicazione. • Corretto avvio di tutte le Azioni richieste dal provvedimento della G.R., di attuazione dell’art.23 della L.R.4/2008, in materia di accreditamento; • Percentuale postiletto in strutture residenziali in riferimento al numero di anziani ultra settantacinquenni Previsione di di cui risorse di cui di cui di cui di cui di cui di cui spesa TOTALE comunali risorse risorse FRNA Fondo Fondo risorse da regionali regiona nazional sanitario altri soggetti li (altri e NA regionale – specificare fondi) 12.600.000 1.230.000 6.494.580 525.420 4.350.000 11 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 2 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili X Immigrati stranieri □ □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani □ Cura/Assistenza □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* X INTERVENTO/PROGETTO: ACCOGLIENZE TEMPORANEE DI SOLLIEVO (residenziale e semiresidenziale) OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Sostegno alla domiciliarità attraverso l’offerta di nuove opportunità’ assistenziali e il consolidamento/incremento di quelle già in essere. 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e Gestione associata distrettuale DISTRETTO DI RIMINI recapiti Dr.ssa Fedeli Sabina 0541/707424 email :[email protected] Dr.ssa Concetta Capogreco 0541/707354 email :concetta.capogreco@ auslrn.net 4. Destinatari Anziani e loro famiglie 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 6. Azioni previste Promuovere e consolidare l’accoglienza temporanea di sollievo per necessità famigliari temporanee, 12 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative Comitato di Distretto Ufficio di piano Enti gestori delle strutture Residenziali e semiresidenziali per accoglienze temporanee Operatori sociali e amministrativi del Servizio assistenza Anziani Operatori M.O. Assistenza e sostegno domiciliare Componenti Ufficio di Piano Componenti Uffici servizi alla persona dei Comuni • Identificazione di ulteriori posti per accoglienza temporanea di sollievo da convenzionare dedicati ad utenti anziani non autosufficienti • Disponibilità nelle strutture semiresidenziali per accoglienze temporanee di sollievo. Previsione di di cui risorse di cui risorse spesa comunali regionali TOTALE (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) 10. Piano finanziario: Euro 220.000 di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA di cui Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale di cui risorse da altri soggetti – specificare 220.000 13 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 3 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani Disabili □ X Immigrati stranieri □ Povertà e Esclusione □ sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani Cura/Assistenza □ □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* X INTERVENTO: ASSISTENZA SEMI-RESIDENZIALE ANZIANI OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Sostegno alla domiciliarità attraverso l’offerta di nuove opportunità’ assistenziali e il consolidamento/incremento di quelle già in essere. 1.Soggetto capofila dell’intervento Gestione associata distrettuale 2. Ambito territoriale di realizzazione DISTRETTO DI RIMINI 3. Referente dell’intervento: nominativo Dr.ssa Fedeli Sabina 0541/707424 email :[email protected] Dr.ssa Capogreco Concetta 0541/707354 email :[email protected] e recapiti 4. Destinatari Anziani residenti nel territorio 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 6. Azioni previste • • Adeguamento dell’offerta esistente alla programmazione deliberata dal Comitato di Distretto Monitoraggio e verifica dei requisiti strutturali, qualitativi e processuali delle Strutture 14 • 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) 10. Piano finanziario: Euro Consolidamento ed attuazione del sistema di rilevazione della qualità dell’ assistenza erogata nelle strutture; • Implementazione ed avvio flusso informativo regionale FAR; • Consolidamento percorso di accreditamento socio-sanitario –DGR. 514-2009; Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative Comitato di Distretto Ufficio di Piano Enti gestori delle strutture ( Comuni, A.S.P., cooperative del terzo settore, Istituti Religiosi e Società private) Operatori sociali e amministrativi del Servizio assistenza Anziani Operatori M.O. Strutture Azienda Usl Rimini Componenti Ufficio di Piano Commissione ispettiva di vigilanza Azienda Usl Rimini • • Corretta applicazione di quanto previsto in convenzione da parte degli EE.GG. delle strutture Rilevazione attraverso set di indicatori – oltre a quelli previsti dalla R.E.R. - per la verifica della qualità del servizio assistenziale e sua applicazione. • Corretto avvio di tutte le Azioni richieste in materia di accreditamento strutture socio-sanitarie ; Previsione di Di cui risorse di cui risorse di cui di cui di cui di cui di cui spesa comunali regionali risorse FRNA Fondo Fondo risorse da TOTALE (Fondo regionali nazionale sanitario altri sociale (altri fondi) NA regionale soggetti – locale + specificare Fondo straordinario) 316.500 36.500 280.000 15 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 4 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili X Immigrati stranieri □ □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani Cura/Assistenza □ □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* X INTERVENTO/PROGETTO: DOMICILIARITÀ’ ANZIANI E SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Sostegno alla domiciliarità attraverso l’offerta di nuove opportunità’ assistenziali e il consolidamento/incremento di quelle già in essere. 1.Soggetto capofila dell’intervento Gestione associata distrettuale 2. Ambito territoriale di realizzazione DISTRETTO DI RIMINI 3. Referente dell’intervento: nominativo e Dott.ssa Loretta Valdinoci 0541/707300 email :loretta.valdinoci@ auslrn.net Dr.ssa Concetta Capogreco 0541/707354 email : concetta.capogreco@ auslrn.net Funzionari dei servizi alla persona dei Comuni del Distretto Anziani , loro familiari e assistenti familiari.; recapiti 4. Destinatari 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 6. Azioni previste Programmazione di interventi di trasporto pubblico locale orientando il sistema ad assicurare risposte ai bisogni di mobilita’ degli anziani non autosufficienti • Consolidamento degli interventi a sostegno della domiciliarità -a favore di tutti gli utenti con problematiche assistenziali importanti per i quali e’ stato definito un piano di vita e di cura – con 16 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) particolare riferimento all’assistenza domiciliare di base e forme innovative e qualificate di assistenza domiciliare ( pacchetti orari) rivolte in modo particolare ad anziani soli. Interventi di supporto alla presa in carico complessiva anche attraverso assistenza pratica (aiuto nella cura della casa, negli approvvigionamenti, ecc.) nel caso di anziani soli con rete familiare fragile o in dimissione protetta • opportunità di trasporto offerto sia per la frequenza ai Centri Diurni e per esigenze estemporanee ( visite mediche, terapie occasionali, cimitero ……) • servizi accessori come fornitura pasti; • Incrementare l’utilizzo del servizio di telesoccorso e teleassistenza • interventi di dimissione protetta. Verificare periodicamente i percorsi di continuità assistenziale tra ospedale e territorio e tra diversi servizi territoriali coinvolti nella presa in carico al fine di renderli –ove necessario- più rispondenti alle mutevoli esigenze dell’utenza; • Promuovere la conoscenza e l’utilizzo da parte delle famiglie degli anziani tutte le misure di tutela giuridica oggi disponibili (amministratore di sostegno………. ) • Avviare interventi formativi e di sostegno ad anziani non autosufficienti finalizzati al recupero e mantenimento di abilità cognitive, personali e sociali; • sostenere il lavoro di sostegno e di cura rivolto alle famiglie che si prendono cura dell’ anziano in maniera continuativa attraverso gli assegni di cura erogati; • Favorire la regolarizzazione delle assistenti familiari con l’erogazione di assegni di sostegno o contributo aggiuntivo; • Consolidamento del sistema di accreditamento socio-sanitario –DGR. 514-2009 Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative Comitato di Distretto Ufficio di Piano Enti gestori delle strutture Residenziali per accoglienze temporanee e di Centri Diurni Enti gestori di servizi di trasporto in nome e per conto degli EE.LL. Operatori sociali e amministrativi del Servizio assistenza Anziani Operatori M.O. Assistenza e sostegno domiciliare Componenti Ufficio di Piano Componenti Uffici servizi alla persona dei Comuni • stabilizzazione del numero di ore di assistenza di base ed educativa • Numero di utenti che usufruisco del servizio di telessoccorso ( aumento percentuale previsto > 3% ) sul numero di anziani fragili • Partecipazione dei familiari alle iniziative di formazione , informazione, addestramento e tutoring (copertura del 10% del intero universo delle famiglie con anziano in carico ai servizi ) 17 • • numero di trasporti effettuati Incremento del numero di beneficiari dell’assegno di cura e contributo aggiuntivo ( contributo aggiuntivo aumento 5% Nr. di famiglie di anziani che si rivolgono al servizio per avere informazioni relative a tutte le misure di tutela giuridica oggi disponibili (amministratore di sostegno………. ) Previsione di Di cui risorse di cui risorse spesa comunali regionali TOTALE (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) 10. Piano finanziario: Euro 7.925.836 2.282.235 di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA 2.977.218 di cui Fondo nazionale NA 916.383 di cui Fondo sanitario regionale di cui risorse da altri soggetti – specificare 1.750.000 18 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 5 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili X Immigrati stranieri □ □ Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani X Cura/Assistenza □ □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X INTERVENTO/PROGETTO: PROGRAMMA DI INFORMAZIONE Comune di Rimini 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione DISTRETTO DI RIMINI recapiti Istruttore direttivo Marmo Francesca Comune di Rimini [email protected] Tel. 0541/704653 4. Destinatari N.1200 Anziani ultraottantaquattrenni residenti nel distretto e non istituzionalizzati. 3. Referente dell’intervento: nominativo e 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 6. Azioni previste Attivare azioni di informazione attraverso materiale cartaceo a tutti gli anziani che nel 2010 compiono 85 anni e successiva elaborazione e stampa di opuscoli informativi contenenti le principali informazioni relative alla tipologia di servizi per anziani attivati e a disposizione nel territorio del Distretto Rimini Nord, 19 con l’indicazione di tutti gli elementi utili e necessari alla fruizione da parte delle persone anziane e dei loro familiari delle nuove opportunità attivate con le risorse del fondo della non autosufficienza. Promuovere campagne informative sul funzionamento dei servizi attraverso i canali attualmente piu’ in uso ( campagne informative attraverso spot televisivi , sito web, opuscolo cartacei da distribuire porta a porta attraverso il volontariato, convegni…) Coinvolgimento della rete già esistente coinvolta nella progettazione delle azioni di prevenzione alla fragilità Personale necessario alla raccolta di informazioni, elaborazione e stampa degli opuscoli, imbustaggio – invio opuscoli 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) 10. Piano finanziario: euro n. comunicazione inviate a ottantacinquenni nel corso del 2010 n. opuscoli stampati per il 2011 Previsione di di cui risorse di cui risorse spesa comunali regionali TOTALE (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) 15.000 di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA di cui Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale di cui risorse da altri soggetti -specifica re 15.000 Piano finanziario dettagliato: • raccolta e validazione dati • acquisto buste • elab. e stampa opuscoli • stampa buste con logo postatarghet • imbustaggio • spedizione buste postatarghet 20 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 6 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili X Immigrati stranieri □ □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani Cura/Assistenza □ □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: “AMARCORD CAFÈ” Progetto d’innovazione (elaborazione locale di un’esperienza di Cafè Alzheimer, mutuata dalle progettazioni olandesi). OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: • Potenziamento della socializzazione e promozione di iniziative di sollievo • Sostegno alla domiciliarità ed ai caregivers 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari A.S.P. “Casa Valloni” via di Mezzo, 1 Rimini Distrettuale A.S.P. “Casa Valloni” via di Mezzo,1 Rimini Graziani Manuela 0541/367801 e-mail [email protected] Anziani, ultrasessantacinquenni, affetti da una forma di demenza di grado lieve – moderato residenti al domicilio e loro familiari o caregivers principali 21 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) Possibilità di raccogliere i bisogni del malato e del familiare per dare risposte adeguate. Iniziative per il mantenimento a domicilio dell’utente e sostegno al familiare - caregivers o al caregivers principale. Costruzione e mantenimento di relazioni e collaborazione tra territorio e servizi. Apertura di un “Amarcord Cafè” per un periodo di 9 mesi presso due ambienti collocati in prossimità dell’ingresso della struttura della sede dell’A.S.P. L’attività, rivolta ad un gruppo di 10-14 anziani, viene strutturata in incontri a cadenza settimanale della durata di due ore, per un periodo di nove mesi, come di seguito organizzati: - Accoglienza agli anziani e familiari (nella prima mezz’ora), per favorire la conoscenza fra i partecipanti e la familiarizzazione con l’ambiente; - Attività rivolta agli anziani: un’ora e trenta minuti circa con un intervento di stimolazione cognitiva, sensoriale e attività motoria dolce. - Attività rivolta ai familiari-caregiver: incontri di approfondimento su tematiche legate alla malattia. Enti Locali Azienda USL Rimini Università di Bologna Facoltà di Psicologia - Prof. Rabih Chattat Associazione culturale Movimento centrale Associazione di volontariato AUSER Associazione Alzheimer di Rimini 1 Coordinatore del progetto (dipendente ASP) 1 Psicologa – psicoterapeuta, esperta in psicologia dell’invecchiamento (collaboratrice dell’ASP); 1 Educatore Metodo Hobart (dipendente dell’ASP); 1 Operatore Validation di I° livello (dipendente ASP); Esperti (psicologi, Medici, Legali) per la conduzione degli incontri rivolti ai familiari; Risultati attesi Sostenere i destinatari specifici del progetto e i loro familiari – caregivers Indicatori • n. di contatti per pubblicizzare l’iniziativa • n. di anziani affetti da demenza coinvolti nell’attività; • n. famigliari coinvolti; • n. incontri tematici effettuati; • valutazione dell’efficacia del sostegno fornito ai familiari rilevata con questionari di gradimento somministrati ai familiari • Valutazione delle condizioni pre- post degli anziani 22 Previsione di spesa TOTALE di cui risors e comu nali 10. Piano finanziario: euro ( 22.000 di cui risorse regionali (Fondo sociale locale + Fondo straordinari o) di cui risorse regionali (altri fondi) di cui di cui FRN Fondo A nazion ale NA di cui Fondo sanitario regionale 21.000 di cui risorse da altri soggetti -specificare 1.000 (A.S.P.) Piano finanziario dettagliato: • € 9.500 per Psicologo esperto; • € 3.000 per Operatore Metodo Hobart; • € 3.000 per Operatore Metodo Validation; • € 2.000 per esperti vari (es.geriatra, musicoterapista, giurista); • € 2.500 per Coordinamento Progetto; • € 2.000 Consumi e materiali vari (consumazioni, depliant informativi-divulgativi, materiali per attività) di cui 1.000 a carico dell'ASP) 23 Parte seconda Il piano della non autosufficienza: Disabili Premessa ASSISTENZA RESIDENZIALE DISABILI Azioni previste 1. Mantenimento del numero di posti letto attualmente utilizzati con eventuali aggiustamenti che si rendessero necessari per un riequilibrio territoriale della rete dei servizi in ambito distrettuale; 2. Incremento dell’offerta di posti letto residenziali finalizzati all’accoglienza temporanea di disabili medio gravi 3. Sperimentazione di soluzioni abitative per il sostegno di progetti di vita indipendente per “ anziani disabili “ ; 4. Implementazione della funzione di coordinamento per il miglioramento della qualità dell’assistenza con omogeneizzazione dei protocolli di qualità 5. Azioni richieste dal provvedimento della G.R., di attuazione dell’art.23 della L.R.4/2008, in materia di accreditamento ; 6. Azioni richieste dalla D.G.R. nr.840/2008 in materia di residenzialità gracer ; Indicatori individuati 1. Mantenimento del numero di posti letto attualmente utilizzati – evidenza ; 2. Sperimentazione di soluzioni abitative per il sostegno di progetti di vita indipendente per “ anziani disabili “ ; - evidenza Previsione di spesa totale € 6.421.400 di cui FRNA € 4.770.000 di cui bilancio comunale € 760.800 di cui bilancio sanitario € 890.600 24 DOMICILIARITÀ DISABILI, NUOVE OPPORTUNITÀ ASSISTENZIALI E SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE A livello Distrettuale si intende consolidare tutte le forme di sostegno al mantenimento al domicilio e allo sviluppo delle autonomie della persona disabile attraverso interventi diretti al soggetto stesso e di supporto al nucleo familiare. Tali opportunità dovranno consentire non solo un aumento quantitativo e qualitativo dell’assistenza offerta con conseguente ricaduta positiva sul benessere psicofisico della persona, ma anche un contenimento del numero degli inserimenti a regime residenziale. Azioni previste • Consolidamento del contributo economico a favore del lavoro di sostegno e di cura rivolto alle famiglie che si prendono cura del disabile in maniera continuativa attraverso l’erogazione dell’assegno di cura . Stima anno 2010 del numero di famiglie beneficiarie nr.100 circa. Incremento del numero di famiglie che usufruiscono del contributo aggiuntivo mensile finalizzato alla regolarizzazione delle assistenti familiari. In considerazione dell’innalzamento del valore limite previsto , si ritiene che almeno un 10% delle famiglie riesca ad accedere alla quota aggiuntiva. • Rivalutazione dei beneficiari degli interventi – anche alla luce dell’insediamento dell’U.V.M.- a sostegno della domiciliarità con particolare riferimento all’assistenza domiciliare di base e agli interventi a sostegno previsti nei piani di vita e di cura ( trasporti , pasti a domicilio e telesoccorso ) per agevolare – in via prioritaria -l’ accesso al servizio favore di utenti con problematiche assistenziali importanti ed in modo particolare a disabili soli ; Nel corso del 2010 si stima di dare copertura assistenziale attraverso l’utilizzo di un monteore complessivo di assistenza domiciliare di base pari a circa 31.000 ore e di assistenza educativa pari a 27.000 ore . Saranno confermati gli interventi di consulenza e l’aiuto di tipo psicologico volti ad a sostenere le famiglie in momenti di particolare difficoltà e criticità. Relativamente alle opportunità’ di trasporto offerto per la frequenza ai Centri Diurni si ritiene di confermare – in attesa della sigla dei contratti di servizio previsti per dall’accreditamento – il contributo previsto per l’anno 2009 , mentre restano confermati i trasporti occasionali ( visite mediche, terapie occasionali, cimitero ……).. • Consolidare l’offerta Semiresidenziale disponibile sul territorio distrettuale e gestione delle Azioni richieste dal provvedimento della G.R., di attuazione dell’art.23 della L.R.4/2008, in materia di accreditamento ; 25 • Promuovere la conoscenza e l’utilizzo da parte delle famiglie dei disabili di tutte le misure di tutela giuridica oggi disponibili (amministratore di sostegno, associazionismo ….) • Consolidare il sistema integrato di interventi sanitari e socio assistenziali per persone con gravissima disabilità acquisita in età adulta di carattere domiciliare attraverso l’erogazione degli assegni di cura delle ore di assistenza domiciliare. Nel 2010 si stima di erogati n. 36 assegni di cura per un totale di n. 10800 giornate. Incremento del servizio di trasporto offerto sia per la frequenza ai Centri Diurni, ai luoghi di lavoro sia per esigenze estemporanee nonché per il tempo libero volto al raggiungimento di un maggior grado di autonomia della persona disabile; • Garantire percorsi di continuità assistenziale tra ospedale e territorio e tra i diversi servizi territoriali coinvolti nella presa in carico attraverso la definizione di protocolli operativi; • Consolidamento dei servizi di promozione delle attività dei servizi di socializzazione e gestione del tempo libero in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze con il coinvolgimento del terzo settore e del privato sociale; • Incremento del numero di disabili inseriti nel circuito del lavoro protetto attraverso aumento delle borse lavoro, sostegno all’inserimento lavorativo ed eventuale inserimento in cooperative sociali. Progetti di inserimento lavorativo volti all’assunzione. Indicatori individuati • Nr. ore di assistenza di base disabili: range variazione percentuale < 3% • Nr. ore di assistenza educativa: range variazione percentuale < 3% • numero di assegni di cura per anziani : range variazione percentuale < 3% • Partecipazione dei disabili alle iniziative di gestione del tempo libero: % di utenti che partecipano a rispetto al totale di utenti che frequentano i centri diurni ; > 50% • Individuazione di un set di indicatori per la verifica della qualità dei servizio assistenziale Semiresidenziale e sua applicazione; Previsione di spesa totale € 8.836.807 di cui FRNA di cui FNA 2009 di cui Fondo sanitario di cui risorse comunali € 4.030.000 € 305.000 € 1.180.817 € 3.320.990 26 Parte seconda Il piano della non autosufficienza DISABILI- Progetti allegati SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 1 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili □ Immigrati stranieri X □ Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani □ Cura/Assistenza □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* X INTERVENTO/PROGETTO: ASSISTENZA RESIDENZIALE DISABILI OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Consolidare l’offerta residenziale disponibile sul territorio e proseguire il percorso di allineamento a quanto indicato dai Lea. Individuazione di posti letto dedicati a tipologia di utenza che rientra nel D.GR. 2068/2004 ( gravissime disabilita’ acquisite in età adulta ) e ad utenza con gravi problematiche comportamentali 1.Soggetto capofila dell’intervento Gestione associata distrettuale 2. Ambito territoriale di realizzazione DISTRETTO DI RIMINI 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti Assistente sociale Fedeli Sabina 0541/707424 email :[email protected] 27 Dr.Marchetti Daniele tel 0541/707538 e-mail [email protected] 4. Destinatari disabili adulti fisici, mentali e sensoriali 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate • • 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) Mantenimento dell’offerta di posti letto residenziali Revisione ed eventuale adeguamento – alle nuove normative Regionali di riferimento -delle convenzioni stipulate con gli E.G. • Implementazione del sistema di rilevazione della qualità dell’ assistenza erogata nelle strutture. • Revisione ,adeguamento e monitoraggio dell’attività svolta nelle strutture • Sperimentazione di soluzioni abitative per il sostegno di progetti di vita indipendente e per il “dopo di noi” per persone con disabilità lievi; • Azioni richieste dal provvedimento della G.R., di attuazione dell’art.23 della L.R.4/2008, in materia di accreditamento; Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative Comitato di Distretto Comuni del Distretto Ufficio di Piano Enti gestori delle strutture Residenziali per disabili Educatori del M.O. strutture Azienda Usl Rimini A.Sociali Azienda Usl Rimini Commissione ispettiva di vigilanza Azienda Usl Rimini • Mantenimento del numero di posti letto convenzionati in strutture residenziali per disabili. • Convenzionamento di un numero di posti letto non inferiore a 10 ubicati nel territorio Distrettuale dedicati ad utenti che rientrano nelle patologie previste nel D.G.R. 2068/2004. • Identificazione di alcuni posti letto all’interno delle Strutture gia’ convenzionate da dedicare ad utenti che presentano gravi problematiche comportamentali. • Individuazione di un set di indicatori per la verifica della qualità del servizio assistenziale e sua applicazione. • Riallineamento della percentuale di spesa sanitaria a quanto indicato dai Lea, • Corretto avvio di tutte le Azioni richieste dal provvedimento della G.R., di attuazione dell’art.23 della L.R.4/2008, in materia di accreditamento; 28 Previsione di di cui risorse di cui risorse spesa comunali regionali TOTALE (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) 10. Piano finanziario: euro 6.421.400 760.800 di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA 4.770.000 di cui Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale di cui risorse da altri soggett i– specific are 890.600 29 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 2 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili □ Immigrati stranieri X □ Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani □ Cura/Assistenza □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* X INTERVENTO/PROGETTO: DOMICILIARITÀ’ DISABILI, NUOVE OPPORTUNITÀ ASSISTENZIALI E SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Sostegno alla domiciliarità attraverso l’offerta di nuove opportunità’ assistenziali e il consolidamento/incremento di quelle già in essere. Aumento delle attività domiciliari ricomprese nel sistema integrato della rete dei servizi a favore di persone di cui al D.G.R. 2068/2004 Gestione associata distrettuale 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione DISTRETTO DI RIMINI Dott.ssa Loretta Valdinoci 0541/707300 email :loretta.valdinoci@ auslrn.net 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti Assistente sociale Fedeli Sabina 0541/707424 email :[email protected] Dr.Marchetti Daniele tel 0541/707538 e-mail [email protected] 4. Destinatari Disabili adulti fisici, mentali e sensoriali 30 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate Programmazione di interventi di trasporto pubblico locale orientando il sistema ad assicurare risposte ai bisogni di mobilita’ delle diverse abilita’ • 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare Promuovere e sviluppare l’accoglienza temporanea di sollievo per necessità famigliari temporanee ,con identificazione di nr. 4 posti per accoglienza temporanea di sollievo “programmata” e predisposizione di accordi con altre strutture per l’ accoglienza temporanea di sollievo in situazione di emergenza • Interventi di supporto alla presa in carico complessiva anche attraverso assistenza pratica (aiuto nella cura della casa, negli approvvigionamenti, ecc.) nel caso di anziani soli con rete familiare fragile o in dimissione protetta • Garantire percorsi di continuità assistenziale tra ospedale e territorio e tra i diversi servizi territoriali coinvolti nella presa in carico attraverso la definizione di protocolli operativi • Implementare il lavoro di sostegno e di cura rivolto alle famiglie che si prendono cura del disabile in maniera continuativa attraverso l’aumento del numero di assegni di cura erogati • consolidare gli interventi a sostegno della domiciliarità -a favore di tutti gli utenti con problematiche assistenziali importanti per i quali e’ stato definito un piano di vita e di cura – con particolare riferimento all’assistenza domiciliare di base ed educativa da incrementarsi e forme innovative e qualificate di assistenza domiciliare ( pacchetti orari). • Promuovere la conoscenza e l’utilizzo da parte delle famiglie dei disabili tutte le misure di tutela giuridica oggi disponibili (amministratore di sostegno, associazionismo ….) • Consolidare il sistema integrato di interventi sanitari e socio assistenziali per persone con gravissima disabilità acquisita in età adulta di carattere domiciliare con incremento degli assegni di cura e delle ore di assistenza domiciliare da dedicarsi al target specifico • Promuovere campagne informative sul funzionamento dei servizi attraverso i canali attualmente piu’ in uso ( campagne informative attraverso spot televisivi , sito web, opuscolo cartacei da distribuire porta a porta attraverso il volontariato, convegni…) • Incremento delle opportunità’ di trasporto offerto sia per la frequenza ai Centri Diurni e ai luoghi di lavoro sia per esigenze estemporanee ( visite mediche, terapie occasionali) • servizi accessori come fornitura pasti. Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative Comitato di Distretto e Comuni del Distretto Enti del terzo settore che gestiscono servizi domiciliari e di trasporto Enti gestori delle strutture Residenziali per disabili per accoglienze temporanee Componenti Ufficio Educatori del M.O. strutture Azienda Usl Rimini A.Sociali Azienda Usl Rimini 31 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) 10. Piano finanziario: euro Assistenti domiciliari dipendenti o convenzionati con Azienda Usl Organismi amministrativi Azienda Usl Rimini • Mantenimento del numero di posti convenzionati in strutture semiresidenziali per disabili. • Identificazione di nr.12 posti da convenzionarsi da dedicare ad utenti accoglienza temporanea di sollievo.( sia in struttura che gruppo appartamento) • Individuazione di un set di indicatori per la verifica della qualità dei servizio assistenziale e sua applicazione. • Incremento percentuale del numero di ore di assistenza di base ede educativa erogata non inferiore al 5% .Incremento del numero di assegni di cura gracer e disabili ( d.g.r 1122 /2002) con eventuale azzeramento delle liste di attesa • Incremento del numero medio di trasporti effettuati • Attivazione di pasti a domicilio • Attivazioni di nuove opportunità assistenziali nell’ambito di interventi a sostegno della vita indipendente Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui di cui di cui di cui di cui spesa comunali regionali risorse FRNA Fondo Fondo risors TOTALE (Fondo regionali nazionale sanitario e da sociale (altri fondi) NA regionale altri locale + sogg Fondo etti – straordinario) specif icare 8.836.807 3.320.990 4.030.000 305.000 1.180.817 32 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 3 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili □ Immigrati stranieri X □ Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani □ Cura/Assistenza □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* Programmi di sostegno alle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: LA CASA PER NOI Progetto in continuità OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Domiciliarità: nuove opportunità esistenziali e sostegno alle famiglie. Crescere Insieme associazione iscritta nel registro del volontariato della provincia di Rimini, via Redi 4 1.Soggetto capofila dell’intervento 47900 Rimini 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari DISTRETTO RIMINI NORD Sabrina Marchetti presidente associazione Crescere Insieme 338/1455542 e-mail [email protected]) Disabili fisici, mentali e sensoriali 33 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare Il progetto è rivolto ai ragazzi con disabilità intellettiva di età compresa tra i 15 e i 35 anni, con livello di funzionamento adeguato a condurre esperienze con un medio/basso livello di protezione. In modo prioritario, ma non esclusivo, l’intervento continua ad essere rivolto ai ragazzi che partecipano al progetto “Indipendentemente”. La realizzazione del progetto si collega con gli interventi che vengono attivati nel contesto di vita individuale e sociale dei ragazzi, dalle agenzie formative (scuole e formazione professionale) e dalle strutture che si occupano dell’inserimento lavorativo, dai centri di aggregazione giovanile e dalle società sportive. Dal progetto ci si attende di : • Consolidare, potenziare e rendere stabile nel tempo l’esperienza dei gruppi di autonomia; • Dare la possibilità ai ragazzi che hanno raggiunto adeguati livelli di autonomia di avere un luogo dove organizzare attività di tempo libero; • Continuare e consolidare le condizioni di vita semi indipendente dalla famiglia. Le principali azioni principali sono: • Residenza infrasettimanale per 9 ragazzi • Fine settimana per gruppi di 6/8 ragazzi (complessivamente 20 utenti del Centro Autismo più 24 utenti del M.O. disagio psicosociale…) • Attività di socializzazione e tempo libero per ragazzi delle scuole medie e superiori che ne fanno richiesta • Attività di supervisione da parte del Gruppo di Lavoro tecnico scientifico • Sperimentazione e ricerca di tecniche osservative, di intervento e di valutazione • Attività di formazione psico-educative con le famiglie • Gestione della casa • Potenziamento delle esperienze di residenzialità temporanea infrasettimanale • Potenziamento delle esperienze di weekend di autonomia • Attività di socializzazione e tempo libero • Associazione promotrice del progetto: Crescere Insieme. • Associazione Rimini Autismo • Associazione Centro 21 • M.O. servizio integrato disagio psicosociale e disabilità mentale dell’AUSL di Rimini • U.O. NPI dell’AUSL di Rimini (Centro Autismo, Centro Ritardo Mentale) • Università di Bologna Facoltà di Scienze della Formazione sede di Rimini • educatore professionale (72 ore settimanali) • Studenti della facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna Sede di Rimini (Tirocinio)’ • responsabile amministrativo e di gestione della casa (20 ore mensili) • coordinamento psicopedagogico delle attività (20 ore mensili) 34 • Volontari delle associazioni promotrici che si fanno carico delle utenze e delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria della casa • Tirocinanti che affiancano gli educatori nelle attività con i ragazzi: in base alla esperienza degli anni passati si può ipotizzare la presenza di 4 tirocinanti per ore 300 ciascuno. Totale ore 1200. • Familiari: l’impegno prevalente di attività volontaria è a carico di coloro che fanno parte del direttivo: con riferimento ai verbali dei direttivi si possono ipotizzare n. 200 ore per il presidente e 200 ore per il vice presidente. Per gli altri componenti del direttivo (9) si possono ipotizzare mediamente ore 60 per ciascuno. Totale ore familiari 540 ore. Ore di soci non componenti il Consiglio Direttivo per gestione utenze e manutenzione ordinaria/straordinaria: indicativamente 180. • Richieste di partecipazione volontaria alle attività della casa: vengono accolte in seguito al superamento di un colloquio motivazionale e alla partecipazione a momenti formativi, volti a mantenere un elevato standard di qualità. Nell’anno precedente sono state accolte 2 richieste per un totale di 250 ore massime. Risultati attesi Sostenere gli utenti fragili nel percorso di autonomia e di possibilità relazionale favorendo l’inclusione sociale Indicatori di risultato • • • 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) • n.disabili che risiedono nella casa infrasettimanalmente: aumentare il numero dei ragazzi che risiedono infrasettimanalmente nella casa da 9 a 12 (alternanza di 6 ogni settimana) n. di fine settimana organizzati: 16 n. disabili che partecipano ai finesettimana e frequenza della partecipazione: 24 ragazzi per 4 fine settimana per gruppi di 6 ragazzi n. disabili che richiedono di partecipare alle attività di socializzazione (vedi lista d’attesa del servizio M.O. disagio psico-sociale dell’AUSL e richieste dei referenti NPI dell’AUSL) Indicatori qualitativi: • tesi di laurea degli studenti sui temi che riguardano l’esperienza della vita indipendente dei ragazzi con disabilità intellettiva (sviluppo di competenze cognitive, consapevolezza di sé, affettività e sessualità). • Contributi a temi di ricerca dei docenti universitari della facoltà di scienze della formazione coinvolti nel progetto. • Documentazione degli eventi formativi per gli operatori e familiari. 35 36 Previsione di spesa TOTALE 10. Piano finanziario: 79.900,00 euro di cui risorse di cui risorse comunali regionali di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA 40.000 di cui Fondo nazion ale NA di cui Fondo sanitario regionale 20.000 di cui risorse da altri soggetti – specificare • 6.500,00 costo per utenze • 2.500,00 contabilità e buste paga • 6.000,00 costo per attività di formazione al personale educativo e alle famiglie • 400,00 assicurazione • 2.000,00 rimborso spese volontari • 2.500,00 spese varie (ufficio stampa, gestione casa, cancelleria, ecc.) 37 Parte terza Il piano della non autosufficienza: Azioni trasversali Premessa EMERSIONE E QUALIFICAZIONE DEL LAVORO DI CURA DELLE ASSISTENTI FAMIGLIARI Azioni previste • Sostenere la scelta di mantenimento a domicilio attraverso la Qualificazione del lavoro di cura delle assistenti familiari private e la Creazione della rete di sostegno che includa l’informazione, l’orientamento e l’accompagnamento delle assistenti familiari (In attuazione delle Linee Guida DGR 2375). • Sperimentare strumenti multimediali di informazione/formazione in grado di assicurare flessibilità, riproducibilità, alta capacità di contatto, utilizzabili anche per la formazione a distanza. • Favorire la formazione flessibile e l’autoformazione nonché l’apprendimento della lingua italiana (livello A2) • Potenziare, in collegamento con il Centro Impiego, le funzioni di orientamento e supporto ai percorsi domanda offerta, relativamente ai Servizi domiciliari di assistenza e cura rivolto alle famiglie residenti nel distretto. • Consolidare il funzionamento del punto d’ascolto “strutturato” rivolto alle assistenti familiari e alle persone non autosufficienti e loro famiglie, avviato nei Comuni di Rimini, Santarcangelo e Bellaria. Estendere l’intervento in modo da coprire tutta la nuova area distrettuale. Individuare l’ equipe distrettuale per iniziative formative formalizzazione e certificazione delle competenze • • Addestrare le assistenti familiari attraverso un servizio domiciliare di tutoring con l'utilizzo di personale qualificato, OSS ed educatori,adeguatamente preparato all'assistenza di persone non autosufficienti. Indicatori • • • • punti di ascolto “strutturati” avviati moduli formativi e autoformativi organizzati valutazioni della Formazione (attestati / certificazioni conseguite) Incremento del numero delle assistenti familiari a favore delle quali viene svolta attività di tutoring . 38 Previsione di spesa totale € 286.500,00 di cui FRNA € 250.000,00 di cui bilancio comunale € 36.500,00 SERVIZI DI CONSULENZA E SOSTEGNO ECONOMICO PER L’ADATTAMENTO DOMESTICO Azioni previste - Supportare con la consulenza di operatori appositamente formati le famiglie che intendono effettuare lavori di adattamento dell’ambiente domestico per consentire libertà di accesso e movimento ai congiunti non autosufficienti. Supportare economicamente con un contributo le famiglie che al fine di limitare i disagi dei loro congiunti non autosufficienti intendono svolgere lavori di adattamento dell’ambiente domestico Incrementare il numero di ore disponibili per gli operatori del CAAD Predisporre protocolli operativi con le associazioni di categoria dei professionisti disponibili ad effettuare preventivi e successivi lavori di installazione Procedure amministrative per agevolare i percorsi per la liquidazione Indicatori - Predisporre almeno un protocollo operativo con le associazioni di categoria dei professionisti disponibili ad effettuare preventivi e successivi lavori di installazione Incremento del numero di ore disponibili per gli operatori del CAAD Incremento del numero di consulenze e sopralluoghi Incremento del numero di contributi erogati Previsione di spesa totale € 165.000 di cui FRNA € 95.000,00 di cui Fondo sociale regionale € 70.000,00 39 Programmi di sostegno alle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili Azioni previste • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Sostegno delle attività di animazione, socializzazione ed aggregazione svolte dai centri sociali del territorio; Incentivi economici per anziani in particolari situazioni di disagio al fine di usufruire di un contributo finalizzato al soggiorno climatico o a piccole gite; Laboratori di educazione motoria per anziani e disabili Laboratori con l’intervento di animali per anziani fragili Conferenze su argomenti di interesse della terza età e creazioni di reti di buon vicinato Laboratori espressivi e manuali per anziani e disabili Servizi di trasporto finalizzati a combattere l’isolamento dell’anziano ultrasettantacinquenne (accompagnamento al cimitero, accompagnamento al centro sociale..) Adozione di tariffe agevolate per i servizi pubblici Creazione di un ambulatorio per attività delle cure primarie in un territorio particolarmente distante dai servizi sanitari; Sostegno psicologico per i familiari dei malati di Alzheimer, ed attività collegate all’apprendimento da parte dei familiari di esercizi di stimolazione cognitiva utili ai malati Continuazione dell’esperienza del telelavoro e dell’unità produttiva dinamica per disabili; Inserimento di disabili in realtà tutelate in settori differenziati del mercato del lavoro; Uscite serali per disabili, attività di animazione ludica espressiva, gite Mappatura delle fragilità e predisposizione sistema informatizzato per la sua gestione; Coinvolgimento delle reti sociali attive sul territorio Interventi di prevenzione e sostegno in situazioni di particolare emergenza (ondate di calore, epidemie influenzali..); Servizio di monitoraggio telefonico periodico ad anziani fragili; Interventi di supporto al domicilio di tipo sociale ed educativo(accompagnamento a visite, disbrigo pratiche burocratiche) Interventi al domicilio attraverso attivazione di volontari al domicilio per lo svolgimento di piccole commissioni e al fine di contrastare l’emarginazione dell’anziano Consolidamento del nucleo fragilità Rifinanziamento dei progetti approvati e avviati nel 2009 e slittati sul 2010; Indicatori - - Percentuale di anziani fragili> 75 anni in riferimento al numero totale di anziani>75 anni; Percentuale di associazioni di volontariato coinvolte nella rete di servizi per anziani in riferimento al numero totale di associazioni di volontariato operanti sul territorio; Percentuale di anziani > 75 anni che hanno ricevuto almeno un intervento di supporto in riferimento al numero totale di anziani >75 anni e val numero di anziani fragili; Previsione di spesa totale € 1.085.787,17 di cui FRNA € 271.000,00 di cui FNA € 595.593,00 di cui bilancio comunale € 209.194,17 di cui Fondo sanitario € 10.000,00 40 Parte terza Il piano della non autosufficienza AZIONI TRASVERSALI- Progetti allegati SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 1 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili X Immigrati stranieri X □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani □ Cura/Assistenza □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* X PROGETTO: EMERSIONE E QUALIFICAZIONE DEL LAVORO DI CURA DELLE ASSISTENTI FAMIGLIARI. OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Proseguire il percorso di inserimento delle assistenti familiari nella rete dei servizi favorendone l’emersione, la regolarizzazione e la qualificazione professionale. 1.Soggetto capofila dell’intervento Gestione associata distrettuale 2. Ambito territoriale di realizzazione DISTRETTO DI RIMINI 3. Referente dell’intervento: nominativo e Dr.ssa Concetta Capogreco 0541/707354 email :concetta.capogreco@ auslrn.net Dr.ssa Fedeli Sabina 0541/707424 email :[email protected] recapiti 41 Dr.Marchetti Daniele tel 0541/707538 e-mail [email protected] 4. Destinatari Assistenti familiari che prestano, hanno prestato o intendono prestare assistenza anziani residenti nel territorio distrettuale 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate • • 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) • Addestramento delle assistenti familiari e tutoring Incrementare i pacchetti orari in sostituzione dell’unico familiare che per gravi motivi non e’ in grado di occuparsi dell’assistenza Realizzare progetti di formazione rivolti alle assistenti familiari relativi alle problematiche connesse alla non autosufficienza Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative Comitato di Distretto Enti gestori di Centri di formazione del territorio Osservatorio provinciale sull’immigrazione Centro per l’impiego provinciale Operatori sociali e amministrativi del Servizio assistenza Anziani Componenti Ufficio di Piano Componenti Uffici servizi alla persona dei Comuni Operatori Centro per l’impiego Operatori osservatorio provinciale sull’immigrazione Mediatori culturali Provincia • • • • numero delle assistenti familiari a favore delle quali viene svolta attività di tutoring Potenziare punti d’ascolto per dare informazioni, indicazioni e sostegno alle assistenti familiari Realizzare corsi di formazione rivolti alle assistenti familiari relativi alle problematiche connesse alla non autosufficienza Definire percorso di incontro tra domanda e offerta 42 Previsione di di cui di cui spesa risorse risorse TOTALE comunali regionali (Fondo sociale locale + Fondo straordin ario) 10. Piano finanziario: euro 206.500 36.500 di cui di cui risors FRNA e regio nali (altri fondi) di cui Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale di cui risorse da altri soggetti – specificare 170.000 43 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 2 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili X Immigrati stranieri X X Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani Cura/Assistenza □ □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* SEMPLIFICAZIONE- semplificazione dei percorsi garantendo risposte alle diverse esigenze delle persone anziane e delle famiglie attraverso modalità flessibili X INTERVENTO/PROGETTO: L’ASSISTENTE IN FAMIGLIA Progetto in continuità OBIETTIVO/I TRIENNALE/I DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: • Attivazione di un punto di ascolto per fornire sostegno alle persone non autosufficienti e alle famiglie nella scelta del mantenimento a domicilio attivando uno sportello in grado di semplificare i percorsi di incontro e offerta e di mediazione dei conflitti; attuare una progressiva integrazione del lavoro delle assistenti familiari nella rete dei servizi; supportare le assistenti familiari attraverso iniziative di apprendimento della lingua italiana e di formazione professionale “flessibile” • Qualificare il lavoro di cura delle assistenti familiari attraverso servizi di informazione, ascolto, consulenza e aggiornamento. Servizi di supporto alla famiglia e al caregiver (organizzazione corsi, momenti supporto psicologico ,interventi personalizzati di supporto assistenziale, accoglienza temporanea di sollievo, etc…. ). • sostegno alla domiciliarità ed ai caregivers • formazione delle badanti 1.Soggetto capofila dell’intervento Comune di Rimini 44 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate Distrettuale Dott. Bruno Borghini Via Ducale, 7 47921 Rimini 0541 704995 [email protected] Anziani e loro familiari assistenti familiari (caregivers) Il Progetto è strettamente connesso con gli interventi e le azioni per l’integrazione sociale della popolazione immigrata straniera in quanto si favorisce l’inserimento delle assistenti familiari nella rete dei servizi • 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare Favorire l’incontro tra domanda e offerta di servizi domiciliari, con particolare riferimento alle aree dei servizi alla persona in merito all’attività di assistenza e di cura verso gli anziani • Semplificare i percorsi per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel rispetto della normativa vigente in materia attraverso l’instaurarsi di una stretta collaborazione tra Provincia e Comune che permetta l’integrazione di competenze in campo sociale/assistenziale e in materia di lavoro • promuovere e sollecitare le attività di formazione e di aggiornamento per le assistenti familiari • Attivazione di più punti di ascolto sul territorio distrettuale • Fornire consulenza e orientamento alle famiglie e alle lavoratrici in materia di regolarità contrattuale, previdenziale e assicurativa • disbrigo delle pratiche per la regolarizzazione dell’assistente familiare • supporto alla costruzione di relazioni positive tra famiglia, assistito e assistente domiciliare • formazione e accrescimento delle competenze (apprendimento della lingua italiana collegato all’approfondimento linguistico di tematiche inerenti problemi relazionali, assistenziali, di gestione della casa) • Attivazione di almeno 1 punto di incontro x il contrasto e la prevenzione di situazioni di solitudine o di conflitto sul territorio distrettuale delle assistenti familiari Comuni del Distretto Rimini Nord Centro per l’Impiego della Provincia di Rimini Azienda USL 1 Coordinatore esperto operatore sociale 2 operatori di sportello qualificati (mediatore culturale /assistente sociale) 2 operatori (organizzatore della formazione e conduttore del punto di incontro) Docenti specializzati nelle materie oggetto della formazione 45 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) Risultati attesi Semplificare i percorsi garantendo risposte alle diverse esigenze delle persone anziane e delle famiglie attraverso modalità flessibili.Supportare l’utente non autosufficiente o parzialmente sufficiente e i suoi familiari nella scelta del mantenimento a domicilio attraverso la semplificazione dei percorsi per l’incontro domanda/offerta di lavoro nell’ambito dei Servizi domiciliari di assistenza e cura. Regolarizzazione dei rapporti di lavoro delle assistenti familiari e loro /formazione qualificazione professionale, da monitorarsi attraverso i seguenti indicatori: Indicatori di risultato • n. di anziani e/o loro famiglie che si sono rivolte al servizio • n. di interventi di mediazione effettuati • numero dei frequentanti il punto di incontro • numero di contatti per informazione richieste dalle assistenti familiari private e dai care givers; • numero di partecipanti ai corsi di formazione, aggiornamento, lingua rivolto alle assistenti familiari private e ai care givers Previsione di di cui risorse di cui risorse spesa comunali regionali TOTALE (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) 10. Piano finanziario: euro 80.000,00 di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA di cui Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale di cui risorse da altri soggetti -specificare 80.000,00 46 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 3 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili X Immigrati stranieri □ X Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani Cura/Assistenza □ □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* X PROGETTO: SERVIZI DI CONSULENZA E SOSTEGNO ECONOMICO PER L’ADATTAMENTO DOMESTICO 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari Gestione associata distrettuale DISTRETTO RIMINI NORD Dr.ssa Carlini Aureliana 0541-707650 e-mail: [email protected] Dr.ssa Concetta Capogreco 0541/707354 email: [email protected] Dr.ssa Fedeli Sabina 0541/707424 email [email protected] Dr.ssa Marina Folloni 0541/707025 e-mail: [email protected] Nuclei familiari che assistono al domicilio anziani e disabili 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 6. Azioni previste • • Supportare con la consulenza di operatori appositamente formati le famiglie che intendono effettuare lavori di adattamento dell’ambiente domestico per consentire libertà di accesso e movimento ai congiunti non autosufficienti. Supportare economicamente con un contributo le famiglie che al fine di limitare i disagi dei loro congiunti 47 non autosufficienti intendono svolgere lavori di adattamento dell’ambiente domestico • Incrementare il numero di ore disponibili per gli operatori del CAAD • Predisporre protocolli operativi con le associazioni di categoria dei professionisti disponibili ad effettuare preventivi e successivi lavori di installazione • Procedure amministrative per agevolare i percorsi per la liquidazione Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative Comitato di Distretto Comuni del territorio Associazioni artigianali di categoria Operatori sociali e amministrativi del Servizio assistenza Anziani Operatori sociali e amministrativi del Servizio assistenza disabili Operatori C.A.A.D Componenti Ufficio di Piano Componenti Uffici servizi alla persona dei Comuni 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) 10. Piano finanziario: euro • Predisporre almeno un protocollo operativo con le associazioni di categoria dei professionisti disponibili ad effettuare preventivi e successivi lavori di installazione • Incrementare il numero di ore disponibili per gli operatori del CAAD • Incrementare il numero di consulenze e sopralluoghi • Incrementare il numero di contributi erogati Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui di cui di cui Di cui di cui spesa comunali regionali risorse FRNA Fondo Fondo risorse da TOTALE (Fondo regionali nazionale sanitario altri sociale (altri fondi) NA regionale soggetti – locale + specificare Fondo straordinario) 165.000 70.000 95.000 48 AZIONI TRASVERSALI PROGRAMMI DI SOSTEGNO DELLE RETI SOCIALI E DI PREVENZIONE DEI SOGGETTI FRAGILI Prospetto di spesa per progetti dell’area ANZIANI Terzo Settore N. sch AREA eda PROGETTO 1 anziani A spasso con i nonni 2 anziani attività motoria per anziani 3 anziani 4 anziani 5 anziani 6 anziani PROPONENTE Associazione di volontariato Madonna della Carità Comune di Rimini ATTIVITA’ Visite a domicilio, attivita' creative, momenti di socializzazione; mappatura e centro raccolta richieste. COSTO QUOTA SUL TOTALE FNA 40.000,00 40.000,00 ALTRE RISORSE 0,00 Attività motorie diversificate rivolte ad anziani fragili 5.000,00 5.000,00 0,00 Attività presso il centro di Via Giuliano da Rimini: 1. Attività di comunicazione esterna per aumentare numero di ospiti 2. Attività di animazione nel pomeriggio di mercoledì, attività con psicologa (incontri con anziani e volontari) e misura della pressione del sangue, prove dell'udito, 3. Laboratorio di educazione motoria Centro di Animazione Associazione 4. Laboratorio per la raccolta delle memorie, per futuri 15.500,00 15.000,00 500,00 Sociale Auser Rimini incontri con le scuole 5. Laboratori per attività manuali varie, 6. Creazione di un coro vocale, 7. Incontri di scambio di esperienze con centri giovani e gruppi educativi, 8. Uscite didattiche (fattorie didattiche, Oltremare, ecc.), 9. Conferenze su stili di vita corretti condotte da medici ed esperti Interventi di socializzazioneCentro Sociale Incentivi economici rivolti ad anziani fragili con isee basso 3.000,00 3.000,00 continuativa. “ISEMPREGIOVAN sulle spese per cure termali I” RIMINI Proviamo ad uscire assieme Centro Sociale Gite giornaliere e mercatini di Natale per anziani in 2.625,00 “ISEMPREGIOVAN situazione di emarginazione I” RIMINI Teatro Creativo Centro Sociale Alta teatro creativo 13.000,00 Marea 0,00 2.625,00 0,00 13.000,00 0,00 49 7 anziani No all'anziano in soffitta ASSOCIAZIONE COMUNITA’ PAPA GIOVANNI XXIII° 8 anziani Sapere serenamente 9 anziani Soggiorni in trentino TermeCentro sociale di Comano e Andalo anziani ausa invecchiareCircolo Sociale Montecavallo Creazioni di reti di buon vicinato per favorire la domiciliarità delle persone anziane, specialmente quelle in stato di fragilità e solitudine, attraverso la sensibilizzazione del vicinato, parrocchie, responsabili di via, referenti di condominio, con manifesti, volantini e un incontro pubblico con testimonianze, perché crediamo che la persona anziana, che rimane all’interno della sua casa, viene valorizzata nella sua dignità sia come persona che come soggetto sociale, rimane protagonista della propria storia,coltiva i legami affettivi, coltiva le sue abitudini, i ricordi, è riferimento, dove ci sono, per figli e nipoti, a cui può trasmettere la sua testimonianza di vita altrimenti ne sarebbero privati e non solo loro ma anche tutta la società.Abbiamo potuto constatare di persona che le persone anziane che sono state tolte dalla loro casa si vergognano, quando le si va a trovare, perché i parenti le hanno allontanate.Inoltre essere loro di sostegno ha un ruolo umanizzante per chi sceglie di compierlo, per sé e per la propria famiglia, formando cultura e mentalità rispetto la domiciliarità. Discussioni aperte su vari argomenti di interesse per i partecipanti (lutto, solitudine, accettazione del tempo che passa, nuovi stili di vita,…) usando vari stimoli (poesie, ricordi, giochi di gruppo,…) periodo OttobreMaggio con pausa di un mese.) Attività corporee e di respirazione all’aperto (spiaggia), così da influenzare positivamente gli atteggiamenti mentali, agendo direttamente sulle emozioni legate ai ricordi, combattendo la depressione (comune negli anziani) attraverso il riequilibrio a livello energetico. Soggiorni climatici termali. 1.500,00 1.500,00 0,00 8.500,00 8.000,00 500,00 Soggiorni climatici in trentino - trasporto e contributo ad utenti 5.000,00 5.000,00 0,00 50 10 anziani Trasporto sociale Ass. Auser Rimini 11 anziani I bisogni dell’assistenzaAss. Alzheimer nella malattia dell’Alzheimer Rimini o.n.l.u.s. 12 anziani Attività con animali TRASPORTO SOCIALE• Accompagnamento e spostamento anziani disabili e/o comunque svantaggiati socialmente ed economicamente, che ne chiedano l’utilizzo per necessità quotidiane o per partecipare a diverse attività finalizzate alla socializzazione • Riguarderà altresì l’accompagnamento e lo spostamento di anziani fragili del Comune di Bellaria Igea Marina, per visite periodiche ai defunti nei due cimiteri comunali. Tale attività sarà svolta dedicando ad essa sia un giorno alla settimana. Il progetto si articola nelle seguenti azioni: a) Sostegno psicologico di gruppo per famigliari di malati di Alzheimer. Si prevedono due corsi di n.20 incontri della durata di due ore con la presenza minimo 7 massimo 10 famigliari/caregivers , tenuti da 1/2 psicologi con il metodo del “Sociodramma”. b) Sostegno psicologico personalizzato per inserimento nel progetto (a) con un minimo di 2 sedute ed un massimo di 5 per un massimo di 5 soggetti tenuti da uno psicologo della durata di 1 ora ad incontro. c) ”Palestra della mente”- apprendimento da parte dei familiare e i caregivers di esercizi di stimolazione cognitiva e di rafforzamento della memoria per malati di Alzheimer e anziani fragili, con la finalità di potenziare le risorse residue e rallentare la progressione della malattia. Si prevedono due corsi di n. 20 incontri della durata di due ore, tenuti da uno psicologo che attrezzerà i caregivers che quotidianamente hanno un ruolo centrale nella gestione del paziente a domicilio; d) Giornate di sensibilizzazione con le associazioni che a vario titolo lavorano con la demenza per allontanare il senso della vergogna dei famigliari e promuovere la conoscenza dei bisogni dei malati e dei lorofamigliari. e) Realizzazione della Giornata Internazionale dell’Alzheimer Comune di Rimini Attività con animali diversificate rivolte ad anziani fragili in situazione di isolamento 10.000,00 10.000,00 0,00 26.500,00 26.500,00 0,00 5.000,00 5.000,00 0,00 135.625,00 134.625,00 1.000,00 51 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 1 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani □ Disabili x Immigrati stranieri □ □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione Cura/Assistenza X □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: “A SPASSO CON I NONNI”, VISITE A DOMICILIO; Progetto in continuità. OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti e operanti sul territorio Associazione di volontariato Madonna della Carità 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari Comune di Rimini LISI GLORIA Via Madonna della Scala, 7 47900 Rimini Tel. 0541 26040 Fax 0541 24826 Cell 388 189644 email: [email protected]; [email protected] Popolazione Anziana con problematiche di povertà, isolamento e solitudine domiciliata nel Comune di Rimini. 52 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 6. Azioni previste Il progetto si articola in molteplici interventi significativi: l'ascolto dei bisogni dell'anziano, la sensibilizzazione della comunità ed il collegamento con esse, le visite e le telefonate di supporto. Tali iniziative vanno nella direzione della costruzione d’interventi innovativi ed integrati sul territorio comunale, in particolare a favore della popolazione anziana, coinvolgendo a diverso titolo i soggetti interessati alla programmazione degli interventi a sostegno della domiciliarità, nell'ambito soprattutto dei Piani di zona. Tali interventi sono finalizzati alla promozione del benessere integrale e della salute, in particolare nella fase della terza età, assicurando un approccio preventivo anziché assistenzialistico. 1) Visite a domicilio. Offrire un sistema di monitoraggio e un servizio continuo di attività a valenza socio - assistenziale con l'ausilio di operatori. A rotazione, gli anziani seguiti, vengono visitati durante la settimana. Queste visite possono essere di sola compagnia, di trasporto per piccole commissioni (dove si fanno comunque due chiacchiere) o entrambe le funzioni. L'intervento degli operatori (accompagnati dai volontari dell’Associazione, dai ragazzi in Servizio Civile Volontario in Caritas o da ragazzi delle scuole superiori di Rimini) è finalizzato a costruire una relazione costante, permanente con l’'anziano contattato: ad esempio, se viene valutata dalla famiglia o dall'anziano stesso l’opportunità dell’inserimento in struttura residenziale, la relazione con la persona anziana non si interrompe ma prosegue attraverso visite periodiche al ricovero. Una particolare attenzione è poi riservata ai compleanni dei singoli anziani. Viene attivato e pubblicizzato un numero telefonico attivo dalle 8:00 alle 19:00, dal lunedì al sabato. Tre volontari svolgono un’azione di monitoraggio telefonico, contattando gli anziani nelle loro abitazioni . 2) Attività creative. L'anziano è aiutato a valorizzare le proprie potenzialità attraverso il coinvolgimento in attività di vario genere (uncinetto, corsi di ballo, piccoli servizi ad altri anziani, narrazioni di sé, etc.). Ciò come forma di compenso e restituzione del "debito" contratto dall’anziano per il servizio ricevuto, per far in modo che questi non si senta solo un onere a carico della collettività ma portatore di un capitale di esperienza e valori. 3) Momenti di socializzazione. Creare momenti di socializzazione, aggregazione, auto aiuto, ricreazione e divertimento con l'utilizzo di tecniche di animazione. Oltre alle iniziative organizzate dalla Caritas Diocesana, gli anziani saranno accompagnati a tutti quei momenti aggregativi, organizzati da enti pubblici e privati, dall’associazionismo in generale, a cui l’anziano vorrà partecipare. Il tutto finalizzato alla costruzione di una rete relazionale di riferimento per l’anziano fragile, che potrà essere di aiuto nell’ allacciare rapporti stabili e significativi. 4) Mappatura. Attraverso la rete delle associazioni, degli enti pubblici coinvolti (AUSL, Comune) e delle parrocchie si rilevano le situazioni di anziani “fragili”, a rischio di emarginazione ed esclusione sociale, causa l’ assenza di legami parentali sui quali poter contare. In particolare, i parroci, possono talvolta giocare un ruolo importante nel segnalare persone non seguite dai servizi e difficilmente individuabili al di fuori della conoscenza personale diretta e Indiretta . 53 5) Centro raccolta richieste. L’ operatore presente in struttura raccoglierà tutte le richieste di intervento poste dagli assistenti sociali (o da parte degli altrimenti invianti ) o degli anziani stessi. Obiettivo generale: Promuovere la cultura della solidarietà, puntando a far crescere atteggiamenti solidali diffusi, di sensibilità ed attenzione ai problemi della comunità e ai bisogni delle categorie più fragili. 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali Associazione di volontariato Madonna della Carità Cooperativa sociale Madonna della Carità ARL Comune di Rimini Azienda Usl di Rimini Terzo settore Reti informali Enti religiosi 1 Coordinatore di progetto 2 - 3 Operatori 19 volontari (3 i per il “contatto” telefonico, 12 per le visite e i momenti aggregativi, e 4 inviati per Servizio Civile Volontario) Apporto di Volontariato quantificato in 5.184 ore annue Risultati attesi: • Sostenere gli anziani fragili e a rischio di esclusione ed emarginazione sociale anche con interventi flessibili e personalizzati • Mappatura della fragilità elaborata attraverso la collaborazione delle associazioni di volontariato coinvolte nella rete dei servizi per anziani e presenti sul territorio e di tutti gli attori Istituzionali e non coinvolti, (consegna elaborati e data base), • Creazione di una rete di relazioni sociali atta a contrastare le situazioni di solitudine e favorire la permanenza dell’anziano presso il proprio domicilio Indicatori di risultato n. di anziani fragili individuati > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni; n. di soggetti pubblici e non e di associazioni coinvolte nella rete dei servizi per anziani che hanno contribuito a costruire la mappatura della fragilità n. di anziani > 75 anni che hanno ricevuto almeno un intervento di supporto, (visita, contatto telefonico,) in riferimento A) al numero totale di anziani > 75 B) al numero di anziani fragili mappati 54 10. Piano finanziario: euro Previsione di di cui risorse di cui risorse spesa comunali regionali TOTALE (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) 40.000,00 di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA di cui Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale di cui risorse da altri soggetti -specificare 40.000,00 Piano finanziario dettagliato: • € 33.000 personale retribuito; • € 7.000 spese generali e gestione mezzi) 55 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 2 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili X Immigrati stranieri □ □ Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani Cura/Assistenza X X □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: ATTIVITÀ’ MOTORIA PER ANZIANI. OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti e operanti sul territorio Comune di Rimini 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione DISTRETTO RIMINI NORD 4. Destinatari Dott.ssa Marmo Francesca Comune di Rimini [email protected] Tel. 0541/704653 Anziani fragili del territorio distrettuale 5. Eventuali interventi/politiche integrate Tali attività si integrano con le attività già previste dai Centri sociali del territorio 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti collegate 56 Laboratori motori rivolti agli anziani in condizione di solitudine (laboratori di yoga, metodo hobart,..) 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti Enti Istituzionali, associazioni sportive o culturali da selezionare con le procedure previste dal regolamento comunale 8. Risorse umane che si prevede di Istruttori sportivi, psicologi, educatori impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) n. laboratori realizzati; n. totale anziani fragili coinvolti; n. anziani coinvolti per ogni laboratorio realizzato; Previsione di di cui risorse di cui risorse spesa comunali regionali TOTALE (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) 10. Piano finanziario: euro 5.000 di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA di cui Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale di cui risorse da altri soggetti -specificare 5.000 57 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 3 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani Disabili Immigrati stranieri X □ □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione Cura/Assistenza □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: CENTRO DI ANIMAZIONE SOCIALE Progetto in continuità. OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Sviluppare progetti di sostegno di anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative esistenti ed operanti nel territorio. 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari Associazione Auser Rimini Comune di Rimini Referente: Zani Paolo c/o Auser Rimini. Via Caduti di Marzabotto, 30. 47922 RIMINI Tel 0541 778111. Cell.3351211977. Anziani a rischio di emarginazione ed esclusione sociale; Anziani e loro familiari 58 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) Si prevede di attivare: Per il centro di Via Giuliano da Rimini: 1. Attività di comunicazione esterna per aumentare numero di ospiti 2. Attività di animazione nel pomeriggio di mercoledì, attività con psicologa (incontri con anziani e volontari) e misura della pressione del sangue, prove dell'udito, 3. Laboratorio di educazione motoria 4. Laboratorio per la raccolta delle memorie, per futuri incontri con le scuole 5. Laboratori per attività manuali varie, 6. Creazione di un coro vocale, 7. Incontri di scambio di esperienze con centri giovani e gruppi educativi, 8. Uscite didattiche (fattorie didattiche, Oltremare, ecc.), 9. Conferenze sui corretti stili di vita condotte da medici ed esperti Enti Locali , Azienda USL Rimini Cooperativa sociale Il Millepiedi Centri sociali Parrocchie Associazioni di volontariato del territorio, • 1 coordinatore del progetto, • 1 psicologa • 2/3 animatrici ed educatrici professionali (in parte messe a disposizione dalla Coop. Millepiedi) • 1 animatore musicista, • 1 animatore per il laboratorio del coro vocale, • 5 volontari per accudire ed aiutare nello svolgimento delle azioni previste e per il trasporto di soggetti con problemi di mobilità; • 1 infermiera volontaria Risultati attesi Sostenere gli anziani “fragili e in condizione di solitudine” favorendo l’aggregazione e l’inclusione nelle reti sociali del territorio Indicatori • n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni contattati • n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni che hanno 59 • partecipato alle attività n. anziani che hanno partecipato alla conferenza Previsione di spesa TOTALE 15.500 10. Piano finanziario: euro di cui di cui risorse risorse regionali comunali (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA di cui Fondo nazion ale NA di cui Fond o sanit ario regio nale di cui risorse da altri soggetti -specificar e 15.000 500 a carico Auser (di cui per le rispettive azioni indicate al punto 6 1. €. 500 2. €. 7.000 3. €. 1.000 4. €. 1.500 5. €. 1.500 6. €. 1.000 7. €. 500 8. €. 1.000 9. €. 1.000 ) 60 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 4 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani Disabili X □ Immigrati stranieri □ Povertà e Esclusione □ sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione Cura/Assistenza □ X □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: INTERVENTI DI SOCIALIZZAZIONE: CURE TERMALI Progetto in continuità. OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Sviluppare progetti di sostegno di anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative esistenti ed operanti nel territorio Centro Sociale “ISEMPREGIOVANI” Via G. Pintor , 7/b 47900 Rimini 1.Soggetto capofila dell’intervento Tel.0541.391953 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari Comune di Rimini Referenti: Cenni Giuseppe cell.3334817657 Veratti Anchise Semprini Ovilio Anziani ultrasettantacinquenni residenti nel territorio con isee < 13.000,00 61 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate Compartecipazione alle spese per permettere agli anziani a rischio di esclusione e in condizioni di difficoltà economica di partecipare alle cure termali nella località Boario Comune di Rimini 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di 3 volontari impiegare Risultati attesi Sostenere gli anziani “fragili e in condizione di solitudine” favorendo l’aggregazione e l’inclusione nelle reti sociali del territorio 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) 10. Piano finanziario: euro Indicatori • n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni contattati • n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni che hanno partecipato alle cure • n. di anziani > 75 anni che hanno ricevuto il i supporto economico in riferimento A) al numero totale di anziani > 75 Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui di cui di cui di cui di cui spesa comunali regionali risorse FRNA Fondo Fondo risorse da TOTALE (Fondo regionali nazionale sanitario altri sociale (altri fondi) NA regionale soggetti locale + -specificare Fondo straordinario) 3.000,00 3.000,00 62 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 5 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani Disabili X □ Immigrati stranieri □ □ Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione Cura/Assistenza X□ X □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: INTERVENTI DI SOCIALIZZAZIONE: PROVIAMO AD USCIRE ASSIEME Progetto in continuità. OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Sviluppare progetti di sostegno di anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative esistenti ed operanti nel territorio. 1.Soggetto capofila dell’intervento Associazione “ISEMPREGIOVANI” Via G. Pintor , 7/b 47900 Rimini Tel.0541.391953 2. Ambito territoriale di realizzazione Comune di Rimini Referenti: 3. Referente dell’intervento: nominativo e Cenni Giuseppe cell.333 4817657 Veratti Anchise recapiti Semprini Ovilio. Anziani residenti nel territorio comunale 4. Destinatari 63 5. Eventuali interventi/politiche integrate Attività del centro sociale Isempregiovani collegate 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di Al fine di contrastare situazioni di esclusione sociale e ridurre l’isolamento degli anziani in condizioni economiche disagiate e privi di solide reti parentali, in particolare di quelli “fragili”, dopo il lavoro di intercettazione di tali soggetti a rischio, si organizzano escursioni in luoghi d’interesse nelle vicinanze di Rimini per favorire l’aggregazione e la formazione di relazioni amicali in grado di fornire sostentamento. Centri sociali per la pubblicizzazione dell’iniziativa 3 volontari impiegare Risultati attesi Sostenere gli anziani “fragili e in condizione di solitudine” favorendo l’aggregazione e l’inclusione nelle reti sociali del territorio 9. Risultati attesi in relazione a indicatori Indicatori di risultato: • n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni contattati regionali/distrettuali (da esplicitare) • n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni che hanno partecipato alle escursioni • n. di anziani > 75 anni che hanno ricevuto il i supporto economico in riferimento A) al numero totale di anziani > 75 64 10. Piano finanziario: euro Previsione di di cui risorse di cui risorse spesa comunali regionali TOTALE (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) 2.625,00 (risorse finalizzate al contributo economico agli anziani “fragili” partecipanti alle iniziative) di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA di cui Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale di cui risorse da altri soggetti -specificare 2.625,00 65 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 6 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili X Immigrati stranieri X □ Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani X Cura/Assistenza X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: TEATRO CREATIVO Progetto in continuità. OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti e operanti sul territorio. 1.Soggetto proponente dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione Centro sociale “Alta Marea” Via Carducci 30 - Bellaria Igea Marina Comune di Bellaria Igea Marina 4. Destinatari Anziani e disabili residenti nel territorio 5. Eventuali interventi/politiche integrate Attività dei Centri sociali, Università della terza età collegate 6. Azioni previste Laboratorio. Restituzione del lavoro laboratoriale attraverso la messa in scena di uno spettacolo teatrale, che viene ad assumere la valenza di risultato quale momento di coinvolgimento, aggregazione e 66 inclusione dei fragili rispetto al lavoro svolto a monte di intercettazione degli stessi. 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare Centro sociale “I sempre Giovani”- Università della Terza età, Università della terza età, Luce sul mare, Anziani insieme, n. 1 musicista n. 2 operatori teatrali, n.1 psicologa n. 10 soci volontari Risultati attesi: Sostenere gli anziani fragili e a rischio di esclusione ed emarginazione sociale 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali 10. Piano finanziario: euro Indicatori di risultato o. di anziani fragili individuati > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni; n. di anziani fragili > 75 anni che hanno partecipato alle attività in riferimento al numero totale di anziani > 75 che hanno partecipato al laboratorio teatrale Previsione di spesa totale di cui risorse di cui risorse di cui di cui Fondo di cui Fondo Eventuali € comunali regionali FRNA nazionale NA sanitario regionale risorse € (Fondo sociale (risorse € € altri soggetti locale e Fondo regionali) € famiglia) € 13.000 13.000 Piano finanziario dettagliato: • Spese di avvio e promozione € 1.500,00; • spese per incarichi e collaborazioni esterne 8.000,00; • spese di trasporto 1.500,00; • rimborsi spese e spese varie 2.000,00 67 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 7 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani Disabili X □ Immigrati stranieri □ □ Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione Cura/Assistenza X X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: NO ALL’ANZIANO IN SOFFITTA. OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Sviluppare progetti di sostegno di anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative esistenti ed operanti nel territorio. ASSOCIAZIONE COMUNITA’ PAPA GIOVANNI XXIII° 1.Soggetto capofila dell’intervento Via Mameli, 1 Rimini 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari Comune di Rimini Anna Farneti Via Ricasoli, 15 Rimini Cell. 3392223649 [email protected] Anziani residenti nel territorio 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 6. Azioni previste Il progetto ha l’obiettivo di creare reti di buon vicinato per favorire la permanenza presso il proprio domicilio di persone anziane, “fragili”, cioè a rischio di esclusione ed emarginazione perché sole o prive 68 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti di solidi legami parentali sul territorio e in condizioni economiche non favorevoli. Attraverso la sensibilizzazione di tutti i soggetti della comunità prossima all’anziano ( vicinato, parrocchia, responsabili di via, referenti di condominio), si intercettano gli anziani e si crea la rete di buon vicinato che è in grado di sostenere l’anziano, che così non è più costretto, perché solo, a lasciare il proprio domicilio per entrare in struttura. Il nostro operato consiste nell’andare a trovare persone anziane a casa loro, nelle case di riposo, in ospedale. Quando necessario accompagniamo l’anziano nelle uscite per le ordinarie attività quotidiane. Attraverso la visita intessiamo una relazione mirata al coinvolgimento nelle iniziative di socializzazione organizzate dalle parrocchie o dalla comunità più prossima all’anziano. I nostri destinatari sono gli anziani soli, ma se hanno parenti forniamo sostegno anche alla famiglia. Attraverso le Iniziative di sensibilizzazione pubblicizzazione e diffusione del progetto miriamo alla costruzione della rete di buon vicinato ma anche alla diffusione di una cultura che valorizzi l’anziano e lo consideri risorsa per i bisogni della comunità 7 società. Comune di Rimini Organizzazioni religiose Associazioni, comitati anche informali 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali 6 volontari per 1.000 ore Risultati attesi: • Sostenere gli anziani fragili e a rischio di esclusione ed emarginazione sociale anche con interventi flessibili e personalizzati • Creazione di una rete di relazioni di buon vicinato atta a contrastare le situazioni di solitudine e favorire la permanenza dell’anziano presso il proprio domicilio Indicatori di risultato • di anziani fragili individuati > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni; • di soggetti pubblici e non coinvolte nella rete di buon vicinato per anziani che hanno contribuito a individuare e sostenere gli anziani fragili • n. di anziani > 75 anni che hanno ricevuto almeno un intervento di supporto, in riferimento A) al numero totale di anziani > 75 B) al numero di anziani fragili individuati 69 Previsione di spesa TOTALE di cui risorse comunali di cui risorse regionali (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA di cui Fondo nazionale NA 10. Piano finanziario: euro 1.500 (contributo finalizzato alle spese per sensibilizzazione e pubblicizzazione dell’iniziativa) di cui Fondo sanitario regionale di cui risor se da altri sogg etti -spe cifica re 1.500 70 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 8 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani Disabili X □ Immigrati stranieri □ □ Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione Cura/Assistenza X X □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: SAPERE INVECCHIARE SERENAMENTE… SIAMO LE NOSTRE EMOZIONI E IL NOSTRO CORPO Progetto in continuità. OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti e operanti sul territorio. 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari Circolo Sociale Montecavallo Comune di Rimini Lucia Lamarra (Presidente del Circolo) Via Zandonai, 14 Rimini Cell. 339.5472070 Anziani e soggetti fragili 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 71 Discussioni aperte su vari argomenti di interesse per i partecipanti (lutto, solitudine, accettazione del tempo che passa, nuovi stili di vita,…) usando vari stimoli i(poesie, ricordi, giochi di gruppo,…) (periodo Ottobre-Maggio con pausa di un mese.) Attività corporee e di respirazione all’aperto (spiaggia), così da influenzare positivamente gli atteggiamenti mentali, agendo direttamente sulle emozioni legate ai ricordi, combattendo la depressione (comune negli anziani) attraverso il riequilibrio a livello energetico. (periodo Luglio-settembre) Soggiorni climatici termali. Comune di Rimini 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali 10. Piano finanziario: euro 1 psicologa soci volontari apporto di volontariato pari a 100 ore annue Sostenere gli anziani “fragili e in condizione di solitudine” favorendo l’aggregazione e l’inclusione nelle reti sociali del territorio Indicatori • n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni contattati • n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni che hanno partecipato alle attività soggiorni climatici • n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni che hanno partecipato ai soggiorni climatici • n. di anziani > 75 anni che hanno ricevuto il i supporto economico per i soggiorni climatici in riferimento A) al numero totale di anziani > 75 Previsione di di cui di cui di cui risorse di cui di cui di cui di cui spesa TOTALE risorse risorse regionali FRNA Fondo Fondo risorse da comunali regionali (altri fondi) nazional sanitari altri soggetti – (Fondo e NA o specificare sociale regiona locale + le Centro sociale Fondo straordinari o) 8.500 8.000 500,00 72 PIANO FINANZIARIO DETTAGLIATO: € 8.500 così suddivisi: • 4.500 psicologa; • 2.500 per contributo i per soggiorni climatici; • 1.500 annuali per materiali di consumo 73 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 9 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani Disabili Immigrati stranieri X □ □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione Cura/Assistenza X X □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: “SOGGIORNI CLIMATICI (TRENTINO: TERME DI COMANO E ANDALO” ) Progetto in continuità. OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Sviluppare progetti di sostegno di anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative esistenti ed operanti nel territorio Centro Sociale Anziani Ausa Via Bramante 10 – 47900 Rimini (RN) Tel e Fax: 0541-781564 e-mail [email protected] 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate Comune di Rimini Centro Sociale Anziani Ausa Presidente: Antonino Caproni Responsabile soggiorni e Relazioni Esterne: Valeria Podrini – [email protected] Anziani fragili ultrasettantacinquenni residenti nel territorio La rete territoriale è fortemente ricercata, voluta e stimolata dal Centro Sociale Anziani Ausa, in particolare da Valeria Podrini, che ha aperto “canali” diretti di scambio e confronto con diversi Centri 74 Sociali operanti sul territorio provinciale. 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali Soggiorno termale dal 26/06/2010 al 10/07/2010 a Comano Terme (TN), Soggiorno climatico dal 31/08/2010 al 14/09/2010 presso Andalo (TN) Il progetto si fonda sull’esperienza del Centro Sociale Anziani Ausa che da oltre 15 anni organizza, con il supporto di un’Agenzia Viaggi del territorio provinciale, soggiorni climatici in Trentino. In questi anni i referenti del Centro che si occupano dell’iniziativa in questione hanno creato e sviluppato una rete sociale ed organizzativa con i soggetti presenti in loco, ad esempio istituzioni quali Comune di Andalo, Pro Loco, APT, Associazione “Amareravenna” e le Agenzie locali per escursioni, animazione, assistenza. Dall’analisi dei dati statistici relativi al 2008 nel Comune di Rimini risultano 140.137 residenti (72.656 femmine – 51,85% - e 67.481 maschi – 48,15%), di cui 30.839 (22%)con età superiore ai 65 anni e la metà di questi sono ultra 75enni. Nella Circoscrizione n. 6, al quale fa capo il Centro Sociale Anziani Ausa, risiedono 24.380 persone di cui 5.314 ultra 65enni, di questi 2.318 hanno più di 75 anni. In questo contesto si è rilevato che molti anziani, soprattutto a basso reddito, hanno difficoltà a creare momenti ricreativi. Obiettivo principali del Centro Sociale Anziani Ausa è la realizzazione di un’esperienza socio-ricreativa utile ai partecipanti sia per l’aspetto relazionale che di socializzazione e conoscenza, oltre all’opportunità di un miglioramento personale dello stato di salute a livello psico-fisico. Comune di Rimini Comune di Andalo Pro Loco e APT di Andalo Associazione “Amareravenna” 1 responsabile soggiorni e Relazioni Esterne 6 volontari (3 giorni a settimana per 5 ore al giorno) Sostenere gli anziani “fragili e in condizione di solitudine” favorendo l’aggregazione e l’inclusione nelle reti sociali del territorio Indicatori • n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni contattati • n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni che hanno partecipato ai soggiorni climatici • n. di anziani > 75 anni che hanno ricevuto il i supporto economico in riferimento A) al numero totale di anziani > 75 75 Previsione di spesa TOTALE 10. Piano finanziario: euro 5.000 di cui risorse comunali di cui risorse regionali (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA di cui Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale di cui risors e da altri sogge tti -speci ficare 5.000 Piano finanziario dettagliato: € 3.500 come contributi agli anziani fragili per soggiorni, € 1500 di promozione e organizzazione 76 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 10 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani Disabili X □ Immigrati stranieri X □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione X Cura/Assistenza X □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: TRASPORTO SOCIALE. Progetto in continuità. OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: • • Sviluppare progetti di sostegno di anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative esistenti ed operanti nel territorio Organizzazione di servizi di trasporto pubblico più rispondenti alle esigenze di mobilita’ della popolazione anziana e di un trasporto flessibile ( pubblico e/o privato) che preveda anche risposte personalizzate. 1.Soggetto capofila dell’intervento Ass. Auser Rimini Via Caduti di Marzabotto, 30.– 47922 RIMINI Tel 0541 778111 2. Ambito territoriale di realizzazione DISTRETTO RIMINI NORD 3. Referente dell’intervento: nominativo e Referente: Zani Paolo c/o Auser Rimini. Cellulare 3351211977. recapiti 4. Destinatari Anziani fragili e adulti con disabilità e/o comunque svantaggiati residenti nel territorio segnalati dai servizi 77 territoriali 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare Si integra con attività di assistenza e tutela diurna nonché di aggregazione e socializzazione gestite direttamente da Auser e altri soggetti del terzo settore no profit. TRASPORTO SOCIALE • Accompagnamento e spostamento di soggetti anziani definiti “fragili”, disabili e/o svantaggiati socialmente ed economicamente, che ne chiedano l’utilizzo per necessità quotidiane o per partecipare a diverse attività finalizzate alla socializzazione. • In particolare nel Comune di Bellaria Igea Marina offrirà supporto per l’accompagnamento e lo spostamento di anziani fragili per visite periodiche ai defunti nei due cimiteri comunali. Tale attività sarà svolta dedicando ad essa un giorno alla settimana L’attività è garantita con automezzi di proprietà dell’associazione e/o dei volontari e di quelli eventualmente ad essa ceduti in comodato o in altra forma da comuni o da altri soggetti.. • Comuni del Distretto • Azienda USL di Rimini (relativamente all’integrazione con il telesoccorso) • Associazioni di volontariato • Organizzazioni sindacali • Centri Sociali • N° 15/18 volontari, a rotazione, per il trasporto e l’accompagnamento, • N° 1 volontario con compiti di supervisione e per le necessarie relazioni gli Enti e gli altri soggetti del progetto. Risultati attesi: Sostenere gli anziani “fragili e in condizione di solitudine” 9. Risultati attesi in relazione a indicatori Indicatori di risultato: • n. di richieste di trasporto e loro tipologia regionali/distrettuali (da esplicitare) • n. di anziani > 75 anni che hanno richiesto il trasporto in riferimento A) al numero totale di anziani > 75 • n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni che hanno usufruito del trasporto 78 10. Piano finanziario: euro Previsione di di cui risorse di cui risorse spesa comunali regionali TOTALE (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) 10.000 (rimborsi ai volontari, carburante, assicurazioni , manutenzion e mezzi) di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA di cui Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale di cui risorse da altri soggetti -specificare 10.000 79 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 11 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari □ infanzia e adolescenza □ Giovani Anziani □ Disabili X □ Immigrati stranieri □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ X CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione X Cura/Assistenza X □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: I BISOGNI DELL’ASSISTENZA NELLA MALATTIA DELL’ALZHEIMER Progetto in continuità. OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO: • • Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti ed operanti sul territorio Potenziamento della socializzazione e promozione di iniziative di sollievo. 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti Ass. Alzheimer Rimini o.n.l.u.s. Via IV Novembre 21 Rimini Tel.0541 28142 - 3396247578 c/o Casa delle associazioni Distretto Rimini Nord Referente:Giorgio Romersa Tel. 335 7360352 e-mail: [email protected] e-mail: [email protected] 80 4. Destinatari Anziani fragili e disabili 5. Eventuali interventi/politiche Possibilità di raccogliere i bisogni del malato e del familiare per dare risposte adeguate. Iniziative per il mantenimento a domicilio dell’utente e sostegno al familiare - caregivers o al caregivers principale. Costruzione e mantenimento di relazioni e collaborazione tra territorio e servizi. integrate collegate 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare Il progetto si articola nelle seguenti azioni: a) Sostegno psicologico di gruppo per famigliari di malati di Alzheimer. Si prevedono due corsi di n.20 incontri della durata di due ore con la presenza minimo 7 massimo 10 famigliari/caregivers , tenuti da 1/2 psicologi con il metodo del “Sociodramma”. b) Sostegno psicologico personalizzato per inserimento nel progetto (a) con un minimo di 2 sedute ed un massimo di 5 per un massimo di 5 soggetti tenuti da uno psicologo della durata di 1 ora ad incontro. c) ”Palestra della mente”- apprendimento da parte dei familiare e i caregivers di esercizi di stimolazione cognitiva e di rafforzamento della memoria per malati di Alzheimer e anziani fragili, con la finalità di potenziare le risorse residue e rallentare la progressione della malattia. Si prevedono due corsi di n. 20 incontri della durata di due ore, tenuti da uno psicologo che attrezzerà i caregivers che quotidianamente hanno un ruolo centrale nella gestione del paziente a domicilio; d) Giornate di sensibilizzazione con le associazioni che a vario titolo lavorano con la demenza per allontanare il senso della vergogna dei famigliari e promuovere la conoscenza dei bisogni dei malati e dei loro famigliari. e) Realizzazione di una manifestazione culturale in occasione della Giornata Internazionale dell’Alzheimer del 21 settembre sulla falsariga di quella realizzata nel 2009 a Rimini al Teatro degli Atti e che ha dato risultati apprezzabili sul fronte della sensibilizzazione sui problemi dell’Alzheimer. Ass. Alzheimer Rimini, Azienda USL Rimini Comune di Rimini, Servizi Sociali n. 5 psicologi/psicoterapeuti esperti per gli incontri (geriatra, operatore sociosanitario, neurologo) n.10 volontari dell’Associazione Alzheimer Rimini 81 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) 10. Piano finanziario: euro Risultati attesi: • Accettazione della malattia da parte dei famigliari e creazione di gruppi di mutuo aiuto • Aiuto concreto all’inserimento nei gruppi di nuovi caregivers attraverso colloqui personalizzati con psicologo, al fine di migliorare la qualità di vita degli stessi. • Potenziamento della attività mnemoniche per supportare le risorse residue degli anziani fragili e/o disabili e apprendimento di esercizi di stimolazione cognitiva per malati di Alzheimer. • Organizzazione di iniziative di sollievo per le famiglie che assumono rilevanti impegni di cura. • Organizzazione e/o sostegno di iniziative per la lotta allo stigma • Aiuto ai frequentatori del Caffè Alzheimer che possono scambiarsi opinioni, esperienze e impressioni , nonché informazioni pratiche e normative. In una parola INFORMAZIONE. • Maggior visibilità e possibilità di inserimento di nuovi volontari. Indicatori di risultato: a) n. di familiari e/o caregivers partecipanti ai gruppi di sostegno psicologico b) n. di familiari e/o caregivers partecipanti ai gruppi di sostegno psicologico personalizzato c) n. di partecipanti familiari e / 0 caregivers e anziani/ disabili al corso della “palestra della mente” d) n. di iniziative di sollievo e) n. di iniziative seminariali e di cittadini partecipanti alle iniziative f) n. di iniziative organizzate e/o sostenute per la lotta allo stigma g) Volume dell’attività di sensibilizzazione e di lotta allo stigma . Valutazione del risalto datone dai mezzi di comunicazione. Previsione di di cui risorse di cui risorse regionali di cui di di cui di cui di cui spesa totale comunali (Fondo sociale locale + risorse cui Fondo Fondo risorse Fondo straordinario) regiona FR nazional sanitari da li (altri NA e NA o altri fondi) regiona soggetti le -specifica re 26.500 26.500 Piano finanziario dettagliato: • Azione a. € 10.600 (5.300 per ogni modulo di incontri) e € 900 per affitto sala. • Azione b. € 2.000 • Azione c. € 7.500 • Azione d: € 1.500 • Azione e. € 4.000 82 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 12 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani Disabili X □ Immigrati stranieri □ □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani X Cura/Assistenza X □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: ATTIVITÀ’ CON ANIMALI OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti e operanti sul territorio Comune di Rimini 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione DISTRETTO RIMINI NORD 4. Destinatari Dott.ssa Marmo Francesca [email protected] Tel. 0541/704653 Anziani fragili del territorio distrettuale 5. Eventuali interventi/politiche Tali attività si integrano con le attività già previste dai Centri sociali del territorio 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti integrate collegate 6. Azioni previste Attività diversificate rivolte agli anziani in condizione di solitudine e fragilità, svolte con l’utilizzo di animali 83 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti Enti Istituzionali, associazioni sportive o culturali da selezionare con le procedure previste dal regolamento comunale 8. Risorse umane che si prevede di Educatori, istruttori impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da n. laboratori realizzati; n. totale anziani fragili coinvolti; n. anziani coinvolti per ogni laboratorio realizzato; esplicitare) Previsione di spesa TOTALE 10. Piano finanziario: euro 5.000 di cui risorse di cui risorse comunali regionali (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) di cui di cui risorse FRNA regionali (altri fondi) di cui Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale di cui risorse da altri soggetti -specificare 5.000 84 Prospetto di spesa per progetti dell’area DISABILI Terzo settore e Ausl N. AREA scheda PROGETTO PROPONENTE ATTIVITA’ COSTO TOTALE QUOTA SUL FNA ALTRE RISORSE 1 disabili Città solidale Associazione di volontariato Onlus “L’ INCONTRO” Santarcangelo di Romagna Facilitazione di accesso al centro: provvedere al 3.000,00 trasporto delle persone disabili che presentano impedimenti alla deambulazione o scarsa autonomia. Azioni di socializzazione: realizzazione di attività di gruppo tramite laboratori di diverse tipologie. 2.775,00 225,00 2 disabili In riviera tutto l'anno Crescere Insieme associazione iscritta nel registro del volontariato • Intervento all’interno dei gruppi classe• Costituzione 11.400,00 di gruppi di ragazzi che condividono interessi comuni • Proposte e organizzazione di attività extra scolastiche • Promozione dell’uso dei mezzi pubblici per la partecipazione alle attività di cui al punto precedente • Ricerca di informazioni sulle opportunità offerte dal territorio, mediante l’uso di strumenti informatici e non. 10.000,00 1.400,00 3 disabili Teatro e disabilità Assoc. Culturale e teatrale Alcantara Laboratorio espressivo/teatrale della durata di 7 mesi 12.500,00 (ottobre/maggio), attuato con incontri settimanali della durata di 2 ore + stage intensivi con esperti nel campo della danza, musica e regia. 12.500,00 0,00 4 disabili Telelavoroproseguimento Ausl Rimini 40.000,00 0,00 5 disabili UPD RIMINI Ausl di Rimini Mantenimento dell’Unità di prestazioni di Servizi 40.000,00 creata nel 2009 internamente ad una cooperativa del Consorzio Sociale Romagnolo ( Coop.va Soc.le New Horizon ) per la realizzazione di mansioni informatiche di medio e alto livello. Mantenimento dell’Unità produttiva dinamica (U.p.d.) 35.000,00 creata nel 2009 internamente ad una cooperativa del Consorzio Sociale Romagnolo ( Coop.va Soc.le New Horizon ) per la realizzazione di semplici compiti, in risposta a commesse esternalizzate da imprese profit e no-profit, così come da enti pubblici 35.000,00 0,00 85 (in ottemperanza anche alla L.R. n° 17 ). 6 disabili Apprendimento in situazione Ausl di Rimini 7 disabili Ginnastica Gioco e Sport disabili TEMPO LIBERO DISABILI disabili USCITE SERALI Ausl di Rimini 8 9 Ausl di Rimini Ausl di Rimini Inserimento in realtà tutelate dove le persone con disabilità grave, non in grado di accedere autonomamente al lavoro, possano acquisire piccole competenze ed abilità in settori differenziati (ristorazione, verde,…) Il progetto prevede incontri settimanali con attività motorie diversificate in base alle stagioni. Attività di animazione ludica ricreativa ed espressiva, gite guidate con animatori esperti Il progetto coinvolgerà i gruppi di utenti con handicap fisico e mentale già individuato dagli assistenti sociali. 10.000,00 10.000,00 12.000,00 12.000,00 18.000,00 18.000,00 30.000,00 30.000,00 171.900,00 170.275,00 1.625,00 86 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 1 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari □ infanzia e adolescenza □ Giovani Anziani □ Disabili □ X Immigrati stranieri □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione Cura/Assistenza □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: “ CITTA’ SOLIDALE” Progetto in continuità. OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: • • • Azioni volte alla promozione del benessere e di contrasto alla solitudine Promuovere lo sviluppo di opportunità relative al tempo libero e alla partecipazione alla vita sociale eventualmente identificando dei luoghi di aggregazione (anche già esistenti) attraverso la stretta collaborazione con le realtà del privato sociale presenti sul territorio Potenziamento della socializzazione e promozione di iniziative di sollievo 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento 4. Destinatari Associazione di volontariato Onlus “L’ INCONTRO” Santarcangelo di Romagna Via Casalegno 3/a Santarcangelo di Romagna Subdistrettuale (Comuni di Santarcangelo di Romagna, Poggio Berni, Verucchio) Associazione “L’ INCONTRO” Referente: SCATTAGLIA Felice tel.:0541621100 e-mail: [email protected] disabili adulti fisici, mentali e sensoriali 87 Potenziamento della socializzazione e promozione di iniziative di sollievo 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate Prevenzione fragilità disabili: fornire il sostegno ai disabili per prevenire e contrastare l’isolamento sociale, rispondendo contestualmente a necessità di intervento pratico-operativo e di supporto psicologico-formativo; perseguire l’inclusione sociale dei disabili attraverso concrete azioni che si esprimono con attività funzionali al sostegno della quotidianità, all’acquisizione dell’autonomia, all’abbattimento del muro invisibile della solitudine; innervare l’intervento sul territorio, offrendo opportunità e provocando scambio, interazione ed integrazione. • • • • • 6. Azioni previste • • • 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare Interventi concordati con le scuole, di complemento all’azione formativa delle scuole medesime. Integrazione con l’AUSL nella realizzazione dei progetti individualizzati formulati dagli assistenti sociali territoriali dei servizi delegati dai comuni con particolare riferimento a quelli attinenti all’area dei disabili. Interazione con il Comune di Santarcangelo in modo continuativo e strutturato a motivo della sua appartenenza alla consulta comunale del Volontariato che, presieduta dall’Assessore ai Servizi Sociali, collabora allo sviluppo delle politiche attive dell’area sociale con un confronto sulle medesime, con proposte progettuali e con l’attivazione di sinergie. Facilitazione di accesso al centro: provvedere al trasporto delle persone disabili che presentano impedimenti alla deambulazione o scarsa autonomia. Azioni di socializzazione: realizzazione di attività di gruppo tramite laboratori di diverse tipologie (attività manuali per la realizzazione di diversi manufatti, teatro sociale). intraprendere un percorso educativo e laboratoriale strutturato, finalizzato all’acquisizione e all’ampliamento di competenze sia nell’ambito delle relazioni sia nell’ambito dello sviluppo cognitivo e dell’acquisizione di un certo grado di autonomia. Approccio alla musicoterapia. Educazione ambientale avvalendosi anche di visite guidate di siti ambientali significativi. - AUSL - Enti Locali - Scuole - Consulta del Volontariato - associazioni di volontariato - n.10 Figure di sostegno specifico ai fruitori (volontari dell’Associazione che hanno competenze professionali e formative pertinenti) psicologo volontario ( un esperto professionista) - Volontari (di altre associazioni con cui si è concordata la collaborazione per alcuni interventi (es. “Taxi amico” per il trasporto- 1.000 ore annue) 88 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali Risultati attesi • Miglioramento delle condizioni psico- fisiche e relazionali dei destinatari • Aumento delle relazioni di socializzazione • Lotta allo stigma • Estensione e significatività delle iniziative di sensibilizzazione • Miglioramento significativo delle condizioni psicologiche di disabili destinatari degli interventi, dovuto all’inclusione sociale, alla stabilità di rapporti relazionali, alla condivisione, alla valorizzazione della loro persona e del loro vissuto. Indicatori di risultato: • • • 10. Piano finanziario: euro n.disabili che partecipano in maniera continuativa alla vita del centro n.disabili che partecipano in maniera continuativa alle attività n. disabili che utilizzano in maniera in maniera continuativa i servizi di frequentare il centro • estensione e significatività delle iniziative di sensibilizzazione Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui di cui di cui spesa comunali regionali risorse FRNA Fondo TOTALE (Fondo regionali nazionale sociale (altri fondi) NA locale + Fondo straordinario) 3.000 2.775 • 1.000 per spese generali ; • 2.000 per spese per laborato ri trasporto predisposti per di cui Fondo sanitario regionale di cui risorse da altri soggetti -specificare 225 dalle quote associative dei soci 89 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 2 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza Giovani □ Anziani □ Disabili □ Immigrati stranieri Povertà e Esclusione □ X sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione X Cura/Assistenza □ □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili. X PROGETTO: IN RIVIERA TUTTO L’ANNO Progetto in continuità. OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: • • Attivazione di interventi a sostegno delle fragilità sociali per il contrasto all’isolamento e alla solitudine Promuovere lo sviluppo di opportunità relative al tempo libero e alla partecipazione alla vita sociale eventualmente identificando dei luoghi di aggregazione (anche già esistenti) attraverso la stretta collaborazione con le realtà del privato sociale presenti sul territorio dell’intervento Crescere Insieme associazione iscritta nel registro del volontariato della provincia di Rimini, via Redi 4 2. Ambito territoriale di DISTRETTO RIMINI NORD 1.Soggetto capofila realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti Sabrina Marchetti presidente associazione Crescere Insieme 338/1455542 e-mail [email protected]) 90 Ragazzi con disabilità intellettiva che frequentano la scuola media di primo e secondo grado (di età superiore ad anni 15) e compagni di classe • Attivazione di dinamiche inclusive all’interno della classe e/o dei contesti sociali di riferimento attraverso 5. Eventuali tecniche di psicologia scolastica. interventi/politiche • Costituzione di gruppi di ragazzi che condividono interessi comuni integrate collegate • Interventi di attività sportive e culturali attivati dalle associazioni del territorio • Intervento all’interno dei gruppi classe • Costituzione di gruppi di ragazzi che condividono interessi comuni • Proposte e organizzazione di attività extra scolastiche 6. Azioni previste • Promozione dell’uso dei mezzi pubblici per la partecipazione alle attività di cui al punto precedente • Ricerca di informazioni sulle opportunità offerte dal territorio, mediante l’uso di strumenti informatici e non • Attività di socializzazione e tempo libero • USP e Direzioni scolastiche coinvolte 7. Istituzioni/attori sociali • U.O. NPI (Centro Ritardo Mentale) coinvolti • Terzo settore 8. Risorse umane che si • educatore professionale (350 ore per lavoro di relazione con gli operatori della scuola) • Psicologo (180 ore) prevede di impiegare 4. Destinatari 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) Risultati attesi: • Potenziamento delle occasioni di socializzazione attraverso attività ricreative (musicali, teatrali, culturali, gastronomiche, sportive, ecc.) • Organizzare e/o sostenere iniziative per la Socializzazione dei disabili ; • Promozione e facilitazione dell’integrazione scolastica Indicatori di risultato: • Numero di disabili che partecipano alle attività • Numero di attività organizzate (distinte per tipologia) 91 Previsione di spesa TOTALE 11.400,00 così ripartite: 10. Piano finanziario: di cui risorse comunali di cui risorse regionali (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) di cui di cui risorse FRNA regionali (altri fondi) di cui Fondo nazionale NA 10.000,00 di cui di cui Fondo risorse da sanitario altri soggetti -specificare regionale 1.400,00 associazione proponente • euro 6 000,00 costo per educatori • 4.000,00 costo per psicologi • 1.400,00 costo per attività e materiali 92 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 3 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari □ infanzia e adolescenz a Giovani Anziani □ Disabili □ X Immigrati stranieri □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze X □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani □ X Prevenzione Cura/Assistenza □ □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili. X PROGETTO: TEATRO E DISABILITÀ’ OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: • • • Attivazione di servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative Attivazione di interventi a sostegno delle fragilità sociali per il contrasto all’isolamento e alla solitudine Potenziamento della socializzazione e promozione di iniziative di sollievo 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari Assoc. Culturale e teatrale Alcantara, via Marecchiese 273 - 47922 RIMINI Subdistrettuale (Comune di Rimini) Referente: Damiano Scarpa tel. 0541.727773 – cell. 329.0224949 [email protected] disabili adulti fisici, mentali e sensoriali 5. Eventuali interventi/politiche Potenziamento della socializzazione e promozione di iniziative di sollievo integrate collegate 93 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare Laboratorio espressivo/teatrale della durata di 7 mesi (ottobre/maggio), attuato con incontri settimanali della durata di 2 ore + stage intensivi con esperti nel campo della danza, musica e regia. L’obiettivo non è terapeutico, ma riguarda la ricerca di un rapporto con la diversità di cui il teatro si fa insostituibile strumento di elaborazione, occasione di incontro e relazione autentica, basata su dinamiche comunicative assolutamente originali. Attraverso il laboratorio teatrale si vuole offrire l’opportunità di individuare proprie forme artistiche di espressione e comunicazione con se stessi e con gli altri. Favorire l’integrazione ed il superamento del disagio psico-sociale; trovare nel teatro la possibilità di esprimere la diversità attraverso l’elaborazione di un’originale forma di espressione artistica; comunicare in forma artistica la propria condizione al mondo esterno, estendendo l’azione anche oltre il confine strettamente territoriale centri socio-riabilitativi residenziali e semi-residenziali singoli soggetti n. 1 coordinatore/regista (associazione Alcantara) n. 3 educatori qualificati – (55 ore retribuite ciascuno + 20 ore volontariato ciascuno per un totale di tot. 60 ore volontariato) n. 1 volontario/tirocinante universitario – totale 60 ore volontariato n. 1 musicista – 20 ore retribuite – 30 ore volontariato n. 1 regista n. 1 coreografo + n. 1 esperto drammaturgia. Risultati attesi Promozione della socialità e contrasto all’isolamento e all’esclusione 9. Risultati attesi in relazione a Indicatori di risultato • n. disabili coinvolti indicatori regionali/distrettuali • n. incontri laboratorio attivati con l’iniziativa • n. disabili che partecipano in maniera continuativa alle attività 94 Previsione di spesa TOTALE 10. Piano finanziario: 12.500 Così suddivisi: • n. 1 coord. :€ 3.000,00 • compensi educatori: € euro 2.500,00 • collaborazioni artisti:€ 5.500,00 • materiali tecnici e di consumo:€ 1.500,00 di cui di cui risorse risorse regionali comunali (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) di cui risorse regionali (altri fondi) di cui di cui FRNA Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale di cui risorse da altri soggetti 12.500 95 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 4 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili □ Immigrati stranieri Povertà e Esclusione □ X sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani Cura/Assistenza X □ □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: TELELAVORO- PROSEGUIMENTO Progetto in continuità. OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Attivazione di interventi a sostegno delle fragilità sociali per il contrasto all’isolamento e alla solitudine 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate Azienda USL Rimini DISTRETTO RIMINI NORD Dott.ssa Patrizia Canini,. Azienda USL Rimini - Coordinamento opportunità lavorative Tel.0541707723 E.mail [email protected] disabili fisici e /o mentali, in condizioni di non autosufficienza Il progetto ha finalità di recupero sociale, oltre a quelle di cura. Qualora si realizzino le condizioni è prefigurabile il collegamento con le politiche del lavoro. 96 Mantenimento dell’Unità di Prestazioni di Servizi (TELELAVORO ) creata nel 2009 internamente ad una cooperativa del Consorzio Sociale Romagnolo ( Coop.va Soc.le New Horizon ) per la realizzazione di mansioni informatiche di medio e alto livello, quali: data- entry, elaborazione report, aggiornamento siti internet, gestione e-commerce in risposta a commesse esternalizzate da imprese profit, no-profit e/o Enti Pubblici (in ottemperanza anche alla L.R. n°17). A tal fine va garantita ulteriormente l’attività di promozione/marketing presso le aziende e la continuità formativa e di aggiornamento per i componenti dell’Unità. Il progetto si propone di mantenere una esperienza che coniuga l’inclusione sociale con l’accettazione di livelli produttivi non standardizzati e ambiti che rispondano a bisogni di persone in condizione di gravità, altrimenti a rischio di isolamento Azienda USL e sue articolazioni interne (C.O.L, settore handicap mentale, settore .U.O.Assistenza Riabilitativa e Protesica) Consorzio Sociale Romagnolo Terzo Settore Tutor dell’Unità produttiva Operatore per i contatti con le aziende Operatori Azienda USL dei due settori coinvolti Responsabile COL 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori Risultati Attesi Contrastare l’isolamento e la solitudine di soggetti a rischio di esclusione sociale Indicatori di risultato n. di soggetti disabili impiegati nel telelavoro n. ore lavorate Previsione di spesa totale di cui di cui risorse risorse regionali comunali (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) regionali/distrettuali 10. Piano finanziario: euro 40.000 di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA di cui Fondo nazional e NA di cui Fondo sanita rio region ale 40.000 97 di cui risorse da altri soggetti -specificare Piano finanziario dettagliato: • costi per borse lavoro per n. 6 cittadini (200euro per 11 mesi) tot 13.200 €; • costi per tutor, materiali,spese vive 13.860 €, • docenza informatica per un totale annuo di 60 ore :1.700 €, • costi per operatore contatti aziende ,marketing 50 ore annuali per tot.1.000 €; • costi ipotesi trasporti 10.000 € annuali 98 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 5 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili □ Immigrati stranieri □ X Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani X Cura/Assistenza □ □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X INTERVENTO: UNITÀ PRODUTTIVA DINAMICA RIMINI Progetto in continuità. OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Attivazione di interventi a sostegno delle fragilità sociali per il contrasto all’isolamento e alla solitudine. Azienda USL Rimini 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di DISTRETTO RIMINI NORD realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate Dott.ssa Patrizia Canini,. Azienda USL Rimini - Coordinamento opportunità lavorative Tel.0541707723 E.mail [email protected] disabili fisici e /o mentali, in condizioni di non autosufficienza Il progetto ha finalità di recupero sociale, oltre a quelle di cura. Qualora si realizzino le condizioni è prefigurabile il collegamento con le politiche del lavoro. 99 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali Mantenimento dell’Unità produttiva dinamica (U.p.d.) creata nel 2009 internamente ad una cooperativa del Consorzio Sociale Romagnolo ( Coop.va Soc.le New Horizon ) per la realizzazione di semplici compiti, in risposta a commesse esternalizzate da imprese profit e no-profit, così come da enti pubblici (in ottemperanza anche alla L.R. n° 17 ). Dalla realizzazione del progetto ci si attende: • Capacità di mantenimento di una esperienza che coniuga l’inclusione sociale con l’accettazione di livelli produttivi non standardizzati. • Conferma di ambiti che rispondano a bisogni di persone in condizione di gravità, altrimenti a rischio di isolamento. Azienda USL e sue articolazioni interne (C.O.L, settore handicap mentale, settore .U.O.Assistenza Riabilitativa e Protesica) Consorzio Sociale Romagnolo Terzo Settore Tutor dell’Unità produttiva Operatore per i contatti con le aziende Operatori Azienda USL dei due settori coinvolti Responsabile COL Referenti consorzio Risultati attesi Sostenere soggetti fragili favorendone l’inclusione e contrastandone isolamento e solitudine Indicatori di risultato n. dei soggetti disabili coinvolti nell’UPD 100 Previsione di spesa totale 10. Piano finanziario: euro 35.000 di cui risorse comunali di cui risorse regionali (Fondo sociale locale + Fondo straordina ri) di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA di cui Fondo nazion ale NA di cui Fondo sanitario regionale 35.000 Piano finanziario dettagliato: € 35.000 così articolati in: • € 15.000 euro per costi borse lavoro, costi per tutor; • € 10.000 per costi per operatore contatti aziende, tutoraggio, per utenze, costi per spazi comuni, costi per acquisto materiali; • € 10.000 costi per trasporti. 101 di cui risors e da altri sogg etti -speci ficare SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 6 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili □ Immigrati stranieri □ X Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani Cura/Assistenza □ □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: APPRENDIMENTO IN SITUAZIONE OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Attivazione di interventi a sostegno delle fragilità sociali per il contrasto all’isolamento e alla solitudine 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione Azienda USL Rimini Coordinamento opportunità lavorative DISTRETTO RIMINI NORD Dott.ssa Patrizia Canini,. 3. Referente dell’intervento: nominativo e Azienda USL Rimini - Coordinamento opportunità lavorative Tel.0541707723 recapiti E.mail [email protected] Disabili fisici e/o mentali 4. Destinatari 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 6. Azioni previste Politiche di inclusione sociale finalizzate alla riduzione del rischio di emarginazione. Inserimento in realtà tutelate dove le persone con disabilità grave, non in grado di accedere autonomamente al lavoro, possano acquisire piccole competenze ed abilità in settori differenziati (ristorazione, verde,…) 102 Il progetto è rivolto a 3 cittadini con disabilità fisiche e / o mentali, in condizioni di non autosufficienza, con necessità di potenziare abilità residuali Azienda USL Rimini. Consorzio Sociale Romagnolo 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare Operatori Azienda USL (Responsabile Coordinamento Opportunità Lavorative) Operatori Ausl dei due settori coinvolti Tutor della cooperazione Risultati attesi Sostenere le persone diversamente abili e ampliarne le opportunità relazionali, incrementarne le capacità 9. Risultati attesi in relazione a indicatori personali, l’autonomia e facilitarne l’inserimento sociale (con relativa riduzione d’inserimento in strutture). Indicatori di risultato regionali/distrettuali (da esplicitare) n. di soggetti disabili impiegati Previsione di di cui risorse di cui risorse spesa comunali regionali TOTALE (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) 10. Piano finanziario: euro 10.000 di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA di cui Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale 10.000 103 di cui risorse da altri soggetti -specificare SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 7 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili □ Immigrati stranieri □ X Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani □ Cura/Assistenza □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: GINNASTICA GIOCO E SPORT OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO: • • • Attivazione di interventi a sostegno delle fragilità sociali per il contrasto all’isolamento e alla solitudine Attivazione di Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze Azioni rivolte al tempo libero e alla socializzazione. Promuovere lo sviluppo di opportunità relative al tempo libero e alla partecipazione alla vita sociale eventualmente identificando dei luoghi di aggregazione (anche già esistenti) attraverso la stretta collaborazione con le realtà del privato sociale presenti sul territorio 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari Azienda Usl Rimini DISTRETTO RIMINI NORD Sammarini Stefano Assistente sociale Azienda USL Rimini E mail ssammarini@ auslrn.net TEL O541/707350 Disabili fisici e mentali 104 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate attivazione di servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ed esperienze di vita ricreative, ludico, sportive e di integrazione sociale nel mondo dello sport Il progetto prevede incontri settimanali con attività motorie diversificate in base alle stagioni. . 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) 10. Piano finanziario: Euro Comuni della provincia,Ausl, Associazioni e società sportive, Centro rete centri(coop.sociali,centri diurni e residenziali della provincia) Insegnanti, Istruttori sportivi educatori (che operano abitualmente con persone disabili) volontari genitori degli utenti Risultati attesi Aumento delle occasioni di socializzazione e di integrazione sociale a favore degli utenti nonché aumento del loro grado di autonomia Indicatori di risultato a) potenziare momenti di aggregazione attraverso incontri ludico-sportivi per ampliare le proprie relazioni e creare una nuova rete di amicizie attraverso esperienze positive di giochi e gare adattate alle proprie possibilità b)numero di disabili coinvolti c)numero di disabili che partecipano continuativamente alle attività Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui di cui di cui di cui di cui spesa comunali regionali risorse FRNA Fondo Fondo risorse da TOTALE : (Fondo regionali nazionale sanitario altri sociale (altri fondi) NA regionale soggetti locale + -specificare Fondo straordinario) 12.0000 12.000 105 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 8 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e Giovani adolescenza □ □ Anziani □ Disabili □ Immigrati stranieri □ X Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze X □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani X Cura/Assistenza □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili. X PROGETTO: TEMPO LIBERO DISABILI OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: • • • Attivazione di interventi a sostegno delle fragilità sociali per il contrasto all’isolamento e alla solitudine Azioni rivolte al tempo libero e alla socializzazione. Promuovere lo sviluppo di opportunità relative al tempo libero e alla partecipazione alla vita sociale eventualmente identificando dei luoghi di aggregazione (anche già esistenti) attraverso la stretta collaborazione con le realtà del privato sociale presenti sul territorio Attivazione di Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione AZIENDA USL RIMINI DISTRETTO RIMINI NORD Sammarini Stefano 3. Referente dell’intervento: nominativo e Assistente sociale Azienda USL Rimini recapiti E mail ssammarini@ auslrn.net TEL O541/707350 4. Destinatari disabili fisici e mentali 106 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate Organizzazione di attività di animazione (momenti ludici, ricreativi ed espressivi, laboratori presso il museo di Rimini in continuità con progetto del 2009) e gite. Le attività di animazione, condotte da animatori avranno cadenza settimanale e si svolgeranno nella fascia oraria che va dalle 16 alle 18, saranno distribuite sul territorio in modo da poter coinvolgere tutti i destinatari 6. Azioni previste residenti nei Comuni del Distretto. Si prevede di formare almeno quattro gruppi di cui due a Rimini, uno a Bellaria e uno in Val marecchia. Le finalità sono quelle di favorire i ragazzi disabili nella fruizione autonoma del tempo libero e insieme a coetanei. Gli utenti sono inviati da “M.O. Servizio integrato disagio Psico/Sociale e Disabilità Mentale” e Unità Operativa Riabilitativo Protesica Azienda USL Rimini AUSL Rimini ( e sue articolazioni interne) 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti Enti gestori di strutture semiresidenziali del territorio Operatori azienda USL 8. Risorse umane che si prevede di Animatori impiegare Educatori - Risultati attesi Sostenere soggetti a rischio di esclusione anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti e operanti sul territorio col favorire la fruizione autonoma del tempo libero e insieme a coetanei - Indicatori di risultato 9. Risultati attesi in relazione a indicatori N. e tipologia delle attività organizzate regionali/distrettuali (da esplicitare) n. delle associazioni, cooperative e strutture semiresidenziali coinvolte n. disabili che partecipano ad ognuna delle attività organizzate N. disabili che partecipano in maniera continuativa alle attività organizzate (attività sportive , teatrali o musicali ….) Previsione di di cui di cui risorse di cui di cui di cui di cui di cui spesa TOTALE: risorse regionali risorse FRNA Fondo nazionale Fondo risorse da comunali (Fondo sociale regiona NA sanitario altri soggetti locale + Fondo li (altri regionale -specificare 10. Piano finanziario: straordinario) fondi) euro 18.000 18.000 107 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 9 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari □ infanzia e Giovani adolescenza □ Anziani □ Disabili □ X Immigrati stranieri □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere Prevenzione sociale, della salute e di stili di vita sani X Cura/Assistenza □ □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili X PROGETTO: “USCITE SERALI” OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: • • • Attivazione di interventi a sostegno delle fragilità sociali per il contrasto all’isolamento e alla solitudine Azioni rivolte al tempo libero e alla socializzazione. Promuovere lo sviluppo di opportunità relative al tempo libero e alla partecipazione alla vita sociale eventualmente identificando dei luoghi di aggregazione (anche già esistenti) attraverso la stretta collaborazione con le realtà del privato sociale presenti sul territorio Attivazione di Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze 1.Soggetto capofila dell’intervento AZIENDA USL RIMINI 2. Ambito territoriale di realizzazione DISTRETTO RIMINI NORD 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate Sammarini Stefano Assistente sociale Azienda USL Rimini E mail ssammarini@ auslrn.net TEL O541/707350 disabili fisici e mentali Il progetto vuole promuovere la socializzazione dei cittadini svantaggiati organizzando momenti di uscita sul territorio in contesti altamente socializzanti. Viene proposto per un'utenza multipla proveniente sia dal “M.O. Servizio integrato disagio Psico/Sociale e Disabilità Mentale” e dall’Unità Operativa Riabilitativo Protesica 108 Il progetto vuole promuovere la socializzazione dei cittadini svantaggiati organizzando momenti di uscita sul territorio in contesti altamente socializzanti. Viene proposto per un'utenza multipla proveniente sia dal “M.O. Servizio integrato disagio Psico/Sociale e Disabilità Mentale” e dall’Unità Operativa Riabilitativo Protesica Il progetto coinvolgerà i gruppi di utenti con handicap fisico e mentale già individuato dagli assistenti sociali. Si propongono uscite quindicinali proposte e organizzate con il coinvolgimento dei destinatati Si ipotizza di creare i 12- 14 gruppi di utenti provenienti da tutto il territorio distrettuale, che effettueranno un totale di 10 uscite per gruppo, individuando situazioni piacevoli di divertimento e intrattenimento: sagre, cinema, feste, normali passeggiate, visite a località storiche, parchi di divertimento, ecc. Le uscite dovranno essere di 4 ore ed il gruppo dovrà essere accompagnato da 2 educatori/animatori. Verrà anche valutato e monitorato il gradimento delle iniziative rilevando il parere dei destinatari, delle loro famiglie e dei servizi coinvolti attraverso la somministrazione di questionari e interviste AUSL Rimini ( e sue articolazioni interne) Enti gestori di strutture semiresidenziali del territorio N. 1 Coordinatore dI Progetto. N. 2 Operatori: educatori/animatori per ciascun gruppo 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) 10. Piano finanziario: euro - Risultati attesi Sostenere soggetti a rischio di esclusione anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti e operanti sul territorio col favorire la fruizione autonoma del tempo libero e insieme a coetanei - Indicatori di risultato N. e tipologia delle attività organizzate n. strutture semiresidenziali coinvolte n. disabili che partecipano alle attività organizzate N. disabili, suddiviso per tipologia di attività, che partecipano in maniera continuativa alle attività organizzate Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui Di cui di cui di cui di cui spesa comunali regionali risorse FRNA Fondo Fondo risorse da TOTALE (Fondo regionali nazionale sanitario altri sociale (altri fondi) NA regionale soggetti locale + -specificare Fondo straordinario) 30.000 30.000 109 Prospetto di spesa per progetti sulle fragilità ANZIANI E DISABILI presentati dai Comuni del Distretto Rimini Nord PROPONENTE REFERENTI ATTIVITA' costo QUOTA FNA complessivo risorse comunali Comune di Rimini Carlini d.ssa adozione di tariffe agevolate Aureliana 134.000,00 67.000,00 67.000,00 Comune di Rimini Comune di Rimini Carlini d.ssa Aureliana Bruno Borghini Gestione associata distrettuale servizi di trasporto per anziani e disabili 10.000,00 5.000,00 5.000,00 Sostegno extrascolastico per ragazzi disabili con più di 15 anni 30.000 30.000 0 Prevenzione e sostegno ad anziani non parzialmente autosufficiente(telefonia sociale, supporto a domicilio e piccole commissioni) 100.000 80.000 10.000 Zammarchi Annarella agevolare la fruizione dei mezzi di trasporto tramite abbonamenti agevolate; Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze (es. accompagnamento anziani al mare, vacanze termali) anche per contrastare l’isolamento sociale dell’anziano. esenzioni tarsu. 6.550,00 4.445,00 2.105,00 Barbara Roccoli Conoscenza più profonda e consapevole della vita e delle esigenze della popolazione anziana. In collaborazione con le associazioni di volontariato e di promozione sociale, si prevede: 1) visita a tutte le famiglie con anziani in particolari difficoltà o soli, per fare emergere fenomeni di fragilità non conosciuti così da poter inserire questi soggetti nella rete dei servizi che il Comune mette a loro disposizione; 2) garantire trasporti, soprattutto nella fascia pomeridiana, per anziani in solitudine e non autosufficienti per visite mediche, ai supermercati per la spesa o in altri luoghi che si rilevassero necessari per la tutela e salvaguardia della salute; 3) in particolari e gravi situazioni di disagio provvedere ad effettuare, per conto della persona, servizi a questa ritenuti necessari; 4) maggiore salvaguardia della salute e benessere della popolazione anziana attraverso l’individuazione, nell’ambito del territorio bernese, di un ambulatorio per l’attività delle cure primarie. 13.500,00 8.650,00 4.850,00 Comune di Rimini Comune di Torriana Comune di Poggio berni Altre risorse 10.000(fondo sanitario regionale) 110 Comune di Poggio Berni Barbara Roccoli consolidare e implementare un servizio di trasporto strutturato e riservato agli anziani e alle persone sole residenti nel Comune di Poggio Berni. Sono previste le seguenti tipologie di trasporto (Servizio Spesa e salute) 2Realizzare e consolidare servizi a favore della popolazione anziana in condizione di fragilità, in particolare: a- promuovere il protagonismo dell'anziano; b- prevenire l'isolamento e il disagio attraverso il sostegno alla socializzazione 3- Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze (es. accompagnamento anziani al mare, anziani accompagnati presso gli stabilimenti termali ) Comune di Verucchio Massimo Stefanini L’uscita prevede l’utilizzo dei mezzi idonei e la consumazione di pranzo al sacco. Sono previste passeggiate, abbronzatura, bagno, giochi di gruppo. L’attività si svolgerà solo in caso di bel tempo. Comporta la preparazione del terreno per l’orto. Le azioni principali saranno quelle della zappatura, semina, innaffiatura, raccolta prodotti. In alcuni casi il ritorno a casa sarà garantito dall’operatore, con i mezzi adeguati. Sono previste passeggiate, cene in pizzeria, cinema, centri commerciali, serate in casa di amici. Consolidare e implementare un servizio di trasporto per anziani e/o disabili adulti che necessitano di essere accompagnati dalle proprie abitazioni alle strutture riabilitative o socio-sanitarie, per brevi periodi o periodicamente b. alle strutture in cui si svolgono attività ricreative, di animazione, di socializzazione, ecc…o accompagno presso parenti, ecc… c. al supermercato per la spesa, presso uffici, ecc. Comune di Verucchio Comune di Santarcangelo Ester Angelini 70.136,00 43.068,00 27.068,00 3.063,61 2.132,00 931,71 16.443,88 11.510,72 4.933,16 76.950,00 53.550,00 2. Realizzare e consolidare servizi a favore della popolazione anziana in condizione di fragilità, in particolare: a. promuovere la partecipazione attiva e la prevenzione dell’esclusione sociale dell'anziano; 130.500,00 b. prevenire l'isolamento e il disagio attraverso il sostegno alla socializzazione (es. centri sociali anziani). Le azioni devono ricomprendere iniziative volte a sostenere e promuovere il ruolo attivo degli anziani sia in famiglia che nella società, attraverso l'impegno di questi ultimi in attività di volontariato, di svolgimento di funzioni socialmente utili, di partecipazione attiva, nonché di formazione informazione finalizzata al rinforzamento del proprio ruolo sociale. Dovranno ampliarsi le occasioni di incontro organizzato offerte agli anziani attraverso i centri sociali, le iniziative sportive per la terza età, le attività sociali ricreative, i soggiorni di vacanza e le iniziative di educazione al benessere e prevenzione anche prevedendo interventi articolati e complessi che 111 compongono l'offerta di servizi per gli anziani che presentano problemi economici, alloggiativi, di isolamento, di salute sino alla totale non autosufficienza. Si collocano in questa cornice tutti gli interventi relativi alle attività territoriali e di prossimità di sostegno alle rete anche informali.3. Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze: • Anziani al mare: trasporto, accompagnamento, animazione, fornitura dei servizi di spiaggia, fitness della terza età, ecc. • Soggiorni montani e/o termali • Incontri conviviali, partecipazione feste a tema, giochi da tavolo, ecc. 4. Attività di informazione rivolta agli anziani • Cicli di incontri periodici curati da medici qualificati sui temi della salute e, in particolar modo, sulle patologie che colpiscono l’anziano, con l’obiettivo primario di incentivare la prevenzione e di correggere alcuni stili di vita Comune di Verucchio Massimo Stefanini 1- consolidare e implementare un servizio di trasporto strutturato che preveda le seguenti tipologie di trasporto: A. Servizio di trasporti per anziani e/o disabili che necessitano di essere accompagnati, per brevi periodi o periodicamente, dalle proprie abitazioni alle strutture riabilitative o sanitarie. B. Servizio di trasporti per anziani e/o disabili che necessitano di essere accompagnati dalle proprie abitazioni agli ambulatori specialistici per visite mediche o presso il proprio Medico di Medicina Generale. C. Servizio di trasporti per anziani e/o disabili che necessitano di essere accompagnati periodicamente dalle proprie abitazioni alle strutture in cui vengono svolte attività ricreative, di animazione, di socializzazione, ecc…o accompagno presso parenti, ecc… 25.943,88 D. Servizio di trasporti per anziani e/o disabili che necessitano di essere accompagnati dalle proprie abitazioni al supermercato per la spesa, presso uffici, ecc. 2- Realizzare e consolidare servizi a favore della popolazione anziana in condizione di fragilità, in particolare: a- promuovere il protagonismo dell'anziano; b- prevenire l'isolamento e il disagio attraverso il sostegno alla socializzazione (es. centri sociali anziani); Le azioni devono ricomprendere iniziative volte a sostenere e promuovere il ruolo attivo degli anziani sia in famiglia che nella società estesa, attraverso l'impegno di questi ultimi in attività di volontariato, di svolgimento di funzioni socialmente utili, di partecipazione attiva, nonché di formazione-informazione 17.480,72 5.313,16 112 3.150,00 ASP finalizzata al rinforzamento del proprio ruolo sociale. Dovranno ampliarsi le occasioni di incontro organizzato offerte agli anziani attraverso i centri sociali, le iniziative sportive per la terza età, le attività sociali ricreative, i soggiorni di vacanza e le iniziative di educazione al benessere e prevenzione anche prevedendo interventi articolati e complessi che compongono l'offerta di servizi per gli anziani che presentano problemi economici, alloggiativi, di isolamento, di salute sino alla totale non autosufficienza. Si collocano in questa cornice tutti gli interventi relativi alle attività territoriali e di prossimità di sostegno alle rete anche informali. 3- Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze (es. accompagnamento anziani al mare) 4- collaborazione con l’ASP Valle del Marecchia per le azioni necessarie a garantire le dimissioni protette dell’anziano attraverso un accompagnamento puntuale, per la distribuzione di farmaci e l’erogazione di ulteriori servizi a favore degli anziani del territorio non inseriti in struttura. Quest’ ultima azione assume un forte valore di integrazione e assistenza e risulta avere una valenza strategica in quanto Verucchio capoluogo è densamente popolato da anziani privi di supporto parentale. Per tali anziani l’ASP risulta un punto di riferimento ed un luogo privilegiato per poter usufruire di tutti quei servizi che favoriscono la loro permanenza al domicilio. In tal senso potranno essere attivati e/o definiti protocolli operativi tra ASP e territorio 5- sostegno alla domiciliarità tramite erogazione di pasti a domicilio Comune di Bellaria Igea marina Ivan Cecchini Comune di Verucchio Massimo Stefanini Comune di Verucchio Massimo Stefanini Migliorare la qualità di vita degli anziani e dei disabili offendo loro i mezzi per 27.864,00 garantire l’accesso ai servizi L’uscita prevede l’utilizzo di mezzi dedicati ed in alcuni casi il ritorno a casa. Sono previste passeggiate, cene in pizzeria, cinema, centri commerciali, serate in casa di amic Lo scopo del Progetto è quello di offrire ad alcune persone svantaggiate del territorio la possibilità di fare una vacanza estiva. La proposta và incontro anche alle esigenze di quelle famiglie che richiedono un periodo di sollievo estivo nella cura di un parente disabile. 13.932,00 13.932,00 12.777,14 8.944,00 3.833,14 2.258,80 1.580,80 678,00 583.037,31 370.693,24 199.194,17 113 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 1 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani □ Disabili X X Immigrati stranieri □ Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione Cura/Assistenza □ □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza * Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili. X PROGETTO: RIMINI TRAM OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO: • • Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti ed operanti sul territorio. Organizzazione di servizi di trasporto pubblico più rispondenti alle esigenze di mobilità della popolazione anziana e di un trasporto flessibile (pubblico e/o privato) che preveda anche risposte personalizzate. 1.Soggetto proponente dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti Comune di Rimini Servizi Educativi e di Protezione sociale Comune di Rimini Dott. ssa Carlini Aureliana Comune di Rimini Tel. 0541/704650 email: [email protected] 114 4. Destinatari Disabili e anziani. 5. Eventuali interventi/politiche integrate Comune di rimini, TRAM Servizi s.p.a (agenzia mobilità provinciale) collegate Adozione di tariffe agevolate di abbonamento annuale di trasporto a favore di disabili e anziani 6. Azioni previste TRAM Servizi sociali comunali. 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali Previsione totale 10. Piano finanziario: euro 134.000 di Risultati attesi: creazione di condizioni che incentivino la maggiore mobilità di disabili e anziani. Indicatori di risultato: n di abbonamenti a tariffa agevolata concessi spesa di cui di cui di cui FRNA di cui risorse risorse (risorse Fondo comunali regionali regionali) nazionale (Fondo NA sociale locale e Fondo famiglia) € 67.000 di cui Fondo Eventuali risorse altri sanitario soggetti (da specificare)€ regionale € 67.000 115 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 2 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani □ Disabili X X Immigrati stranieri □ Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione Cura/Assistenza □ □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza * Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili. X PROGETTO: RIMINI S.O.S TAXI OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO: • • Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti ed operanti sul territorio. Organizzazione di servizi di trasporto pubblico più rispondenti alle esigenze di mobilità della popolazione anziana e di un trasporto flessibile (pubblico e/o privato) che preveda anche risposte personalizzate. 1.Soggetto proponente dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari Comune di Rimini Servizi Educativi e di Protezione sociale Comune di Rimini Dott. ssa Carlini Aureliana Comune di Rimini Tel. 0541/704650 email: [email protected] Anziani soli e disabili, con rarefatte reti familiari, privi di relazioni significative e, generalmente, in condizione economica precaria o di indigenza, non autosufficienti nell’effettuare spostamenti e 116 nell’espletamento di molteplici incombenze relative alla vita quotidiana. 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti Servizio di trasporto appositamente realizzato per anziani e disabili che fornisca loro la possibilità di raggiungere senza difficoltà ambulatori medici, ospedali, uffici, cimiteri e centri sociali, etc Il servizio è realizzato con mezzi appositamente attrezzati. Enti Locali Associazione Gruppo di volontari S.O.S Taxi 8. Risorse umane che si prevede di Volontari dell’associazione 6. Azioni previste impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali Previsione totale 10. Piano finanziario: euro 10.000 di Risultati attesi: Implementazione di servizi di trasporto flessibile per rispondere alle disparate esigenze della popolazione anziana e / o disabile. Indicatori di risultato: n di anziani / disabili che hanno utilizzato il servizio di trasporto spesa Di cui di cui di cui FRNA di cui di cui Eventuali risorse altri risorse risorse (risorse Fondo Fondo soggetti (da specificare)€ comunali regionali regionali) nazionale sanitario (Fondo NA regionale sociale € locale e Fondo famiglia) € 5.000 5.000 117 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 3 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani □ Disabili □ X Immigrati stranieri □ Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione Cura/Assistenza □ □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza * Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili. X PROGETTO: GRUPPO EDUCATIVO TERRITORIALE- FRAGILITA’ COMUNE DI RIMINI OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO: • • Attivazione di servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative. Promuovere lo sviluppo di opportunità relative al tempo libero e alla partecipazione alla vita sociale eventualmente identificando dei luoghi di aggregazione 1.Soggetto proponente dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari Comune di Rimini Servizi Educativi e di Protezione sociale Comune di Rimini Dott. Bruno Borghini Via Ducale, 7 47921 Rimini 0541 704995 [email protected] Ragazzi disabili 118 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate Sostegno extrascolastico ed inserimento di bambini disabili >15 anni nei centri estivi 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di Enti Locali Ausl Rimini educatori impiegare Risultati attesi: Promozione di attività di socializzazione e di sostegno. Incremento dell’offerta percepita dalle 9. Risultati attesi in relazione a indicatori famiglie. regionali/distrettuali Indicatore di risultato: n di disabili che frequentano in maniera continuativa ai centri estivi Previsione di spesa Di cui di cui di cui FRNA di cui di cui Eventuali risorse altri totale risorse risorse (risorse Fondo Fondo soggetti (da specificare)€ comunali regionali regionali) nazionale sanitario (Fondo NA regionale sociale € 10. Piano finanziario: locale e Fondo famiglia) € euro 30.000 30.000 119 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 4 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani □ Disabili X □ Immigrati stranieri □ Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione Cura/Assistenza □ □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza * Domiciliarità Anziani, nuove opportunità assistenziali e sostegno alle famiglie X PROGETTO: NUCLEO FRAGILITA’ OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO: • Innovare e qualificare i servizi di assistenza domiciliare. • Servizi di supporto alla famiglia e al caregiver (organizzazione corsi, momenti supporto psicologico ,interventi personalizzati di supporto assistenziale, etc…. ). 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: Gestione associata distrettuale DISTRETTO DI RIMINI • • Dott.ssa Loretta Valdinoci Tel 0541/707300 Email :loretta.valdinoci@ auslrn.net Dr.ssa Concetta Capogreco Tel 0541/707354 120 Email :concetta.capogreco@ auslrn.net Anziani non autosufficienti o parzialmente non auto e loro nuclei femiliari 4. Destinatari 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate • • • 6. Azioni previste • 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali 10. Piano finanziario: euro Interventi di prevenzione e sostegno in situazioni di particolare emergenza (ondate di calore e di freddo, emergenze strutturali, ad es. black-out, epidemie influenzali); Telefonia sociale ( contatto telefonico periodico con anziani ultrasettantacinquenni a rischio di isolamento); Interventi di supporto al domicilio di tipo sociale ed educativo (accompagnamento a visite, disbrigo pratiche burocratiche, stimolazione alla partecipazione a momenti di socializzazione, ecc); Attivazione di volontari per svolgimento di piccole commissioni. Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative reti sociali attive nel territorio Servizi sociali ei Comuni Personale dedicato (o.s.s + educatori) Operatori sociali e amministrativi del Servizio assistenza Anziani Operatori M.O. Assistenza e sostegno domiciliare Componenti Ufficio di Piano Componenti Uffici servizi alla persona dei Comuni 1. Nr. chiamate telefonia sociale 2. nr. Interventi di prevenzione e sostegno in situazioni di particolare emergenza (ondate di calore e di freddo, emergenze strutturali, ad es. black-out, epidemie influenzali); Previsione di di cui risorse Di cui di cui Di cui di cui Eventuali spesa comunali risorse FRNA Fondo Fondo risorse totale** regionali (risorse nazionale sanitario altri (Fondo regionali) NA regionale soggetti sociale (da locale e € specificar Fondo e) famiglia) 100.000 10.000 80.000 10.000 121 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 5 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani □ X Disabili Immigrati stranieri X □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione X Cura/Assistenza □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* X PROGETTO: FRAGILITA’ TORRIANA OBIETTIVO/I TRIENNALE/I DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: • Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti e operanti sul territorio. 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione Comune di Torriana via Roma, 19 47825 Torriana RN tel. 0541/675220 Subdistrettuale (Comune di Torriana) Zammarchi Annarella, Responsabile Area Contabile 3. Referente dell’intervento: nominativo Tel. 0541-675220; fax: 0541-675671 E-mail: [email protected] e recapiti Comune di Torriana, via Roma n. 19 (cap 47825) 122 Anziani fragili e/o non autosufficienti Disabili fisici mentali sensoriali Azioni integrate di sostegno economico in favore di interventi per il superamento di barriere architettoniche e per l’adattamento domestico; 4. Destinatari 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 1- agevolare la fruizione dei mezzi di trasporto tramite abbonamenti agevolati; 2- Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze (es. accompagnamento anziani al mare, vacanze termali) anche per contrastare l’isolamento sociale dell’anziano. 3- esenzioni tarsu 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare Risultati attesi percentuale di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni: si ipotizza di rivolgere interventi al 8% degli anziani i over 75. 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) Previsione totale 10. Piano finanziario: euro 6.550,00 Agenzia Mobilità ’ Centro Ricreativo per la terza età “LE POZZETTE” ASL RIMINI, in particolare il Servizio Assistenza Anziani operatori Cup, volontari associazionismo, di Indicatori di risultato • N.anziani / disabili che partecipano a periodi di vacanza; • N. anziani disabili che partecipano in maniera continuativa alle attività organizzate • N. disabili che utilizzano in maniera in maniera continuativa servizi di trasporto predisposti dalla P.A. • N. pasti consegnati spesa Di cui di cui di cui FRNA di cui di cui Eventuali risorse altri soggetti (da risorse risorse (risorse Fondo Fondo specificare)€ comunali regionali regionali) nazionale sanitario (Fondo NA regionale sociale € locale e Fondo famiglia) € 2.105,00 4.445,00 123 ABBONAMENTI AGEVOLATI TRASPORTI ANZIANI Costo totale € 700,00 di cui Quota comunale € 350,00 (50%) Quota FRNA € 350,00 (50%) SERVIZI DI PROMOZIONE DELLA SOCIALITA’, ATTIVITA’ RICREATIVE, SOGGIORNI, VACANZE IN CONTRASTO ALL’ISOLAMENTO Costo totale € 7.500,00 di cui €. 2.000,00 coperto da quote di partecipazione dirette Costo netto €. 5.500,00 Quota comunale € 1.650,00 (30%) Quota FRNA € 3.850,00 (70%) AGEVOLAZIONI TARSU Costo totale € 350,00 di cui Quota comunale € 105,00 (30%) Quota FRNA € 245,00 (70%) -------------------------------------------------COSTO COMPLESSIVO € 6.550,00 124 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 6 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani Disabili X □ Immigrati stranieri X □ Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione X Cura/Assistenza □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* X PROGETTO: “LA SALUTE A PORTATA DI MANO” Progetto in continuità con l’anno precedente (confermato con deliberazione di CC n. 69 del 21.12.2009. OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO: • • Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti e operanti sul territorio. Organizzazione di servizi di trasporto pubblico più rispondenti alle esigenze di mobilita’ della popolazione anziana e di un trasporto flessibile ( pubblico e/o privato) che preveda anche risposte personalizzate 1.Soggetto proponente dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti Comune di Poggio Berni Subdistrettuale (Comune di Poggio Berni Barbara Roccoli, Responsabile Settore Servizi alla Persona Tel. 0541/629701 Fax 0541/688098 e-mail:[email protected] Comune di Poggio Berni, Via Roma 25 - 47824 Poggio Berni (RN) 125 4. Destinatari 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) Anziani fragili e /o non autosufficienti Azioni integrate di sostegno economico per coloro che non hanno sufficiente disponibilità economica per l’acquisto di medicinali e di beni di prima necessità. Predisposizione di convenzioni/accordi con i supermercati del territorio ai fini del riconoscimento di sconti/agevolazioni per i soggetti anziani e/o non autosufficienti. Conoscenza più profonda e consapevole della vita e delle esigenze della popolazione anziana. In collaborazione con le associazioni di volontariato e di promozione sociale, si prevede: 1) visita a tutte le famiglie con anziani in particolari difficoltà o soli, per fare emergere fenomeni di fragilità non conosciuti così da poter inserire questi soggetti nella rete dei servizi che il Comune mette a loro disposizione; 2) garantire trasporti, soprattutto nella fascia pomeridiana, per anziani in solitudine e non autosufficienti per visite mediche, ai supermercati per la spesa o in altri luoghi che si rilevassero necessari per la tutela e salvaguardia della salute; 3) in particolari e gravi situazioni di disagio provvedere ad effettuare, per conto della persona, servizi ritenuti necessari; 4) maggiore salvaguardia della salute e benessere della popolazione anziana attraverso l’individuazione, nell’ambito del territorio bernese, di un ambulatorio per l’attività delle cure primarie . Ente Locale AUSL Rimini Associazioni di volontariato e di promozione sociale Personale infermieristico soggetti facenti delle Associazioni di volontariato e di promozione sociale Risultati attesi Il nuovo servizio ha lo scopo di rendere maggiormente fruibili le strutture sanitarie, i luoghi di cura, i supermercati del territorio agli anziani residenti in questo Comune cercando altresì di individuare fenomeni di fragilità sommersi al fine di rendere la salute proprio “a portata di mano”. Indicatori di risultato • percentuale di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani >75 • di soggetti pubblici e non e di associazioni coinvolte nella rete dei servizi per anziani che hanno contribuito a costruire la mappatura della fragilità • Tipologia dei servizi organizzati • N. anziani /disabili che usufruiscono in maniera continuativa dei servizi organizzati 126 • Previsione totale di spesa Di cui comunali 10. Piano finanziario: euro 13.500,00 Così suddivise: Azione n. 1 € 2.500,00 Azione n. 2 € 4.000,00 Azione n. 3 € 2.000,00 Azione n. 4 € 5.000,00 N. anziani/ disabili che utilizzano in maniera in maniera continuativa servizi di trasporto predisposti risorse di cui risorse regionali (Fondo sociale locale e Fondo famiglia) € 4.850,00 Azione 1,3,4 (70%): € 2.850,00 Azione 2 (50%): € 2.000,00 di cui di cui Fondo FRNA nazionale NA (risorse regionali) di cui Fondo Eventuali risorse altri sanitario soggetti (da regionale specificare)€ € 8.650,00 127 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 7 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani □ X Disabili Immigrati stranieri X □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione □ Cura/Assistenza □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione dei soggetti fragili X PROGETTO: FRAGILITÀ ‘ POGGIO BERNI Progetto in continuità con l’anno precedente (confermato con deliberazione di CC n. 71 del 21.12.2009). OBIETTIVO/I TRIENNALE/I DI RIFERIMENTO: • Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti e operanti sul territorio. 1.Soggetto proponente dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti Comune di Poggio Berni Subdistrettuale (Comune di Poggio Berni) Barbara Roccoli, Responsabile Settore Servizi alla Persona Comune di Poggio Berni, Via Roma 25 cap 47824 Tel. 0541-629701; fax: 0541-688098 128 E-mail: [email protected] 4. Destinatari 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 6. Azioni previste Anziani fragili e/o non autosufficienti Disabili Azioni integrate di sostegno economico in favore di interventi per il superamento di barriere architettoniche e per l’adattamento domestico; 1- consolidare e implementare un servizio di trasporto strutturato e riservato agli anziani e alle persone sole residenti nel Comune di Poggio Berni. Sono previste le seguenti tipologie di trasporto (Servizio Spesa e salute) A. Servizio di trasporti per anziani che necessitano di essere accompagnati, per brevi periodi o periodicamente, dalle proprie abitazioni alle strutture riabilitative o sanitarie. B. Servizio di trasporti per anziani che necessitano di essere accompagnati dalle proprie abitazioni agli ambulatori specialistici per visite mediche, esami specialistici o presso il proprio Medico di Medicina Generale. C. Servizio di trasporto per anziani affetti da tumore o da malattie fortemente debilitanti che necessitino di essere accompagnati presso le strutture ospedaliere del circondario. D. Servizio di trasporti per anziani che necessitano di essere accompagnati periodicamente dalle proprie abitazioni alle strutture in cui vengono svolte attività ricreative, di animazione, di socializzazione, ecc…o accompagno presso parenti, ecc… E. Servizio di trasporti per anziani che necessitano di essere accompagnati dalle proprie abitazioni al supermercato per la spesa, presso uffici, visite ai cimiteri 2- Realizzare e consolidare servizi a favore della popolazione anziana in condizione di fragilità, in particolare: a- promuovere il protagonismo dell'anziano; b- prevenire l'isolamento e il disagio attraverso il sostegno alla socializzazione (es. centri sociali anziani); Le azioni devono ricomprendere iniziative volte a sostenere e promuovere il ruolo attivo degli anziani sia in famiglia che nella società estesa, attraverso l'impegno di questi ultimi in attività di volontariato, di svolgimento di funzioni socialmente utili, di partecipazione attiva, nonché di formazione-informazione finalizzata al rinforzamento del proprio ruolo sociale. Dovranno ampliarsi le occasioni di incontro organizzato offerte agli anziani attraverso i centri sociali, le iniziative sportive per la terza età, le attività sociali ricreative, i soggiorni di vacanza e le iniziative di educazione al benessere e prevenzione anche prevedendo interventi articolati e complessi che compongono l'offerta di servizi per gli 129 anziani che presentano problemi economici, alloggiativi, di isolamento, di salute sino alla totale non autosufficienza. Si collocano in questa cornice tutti gli interventi relativi alle attività territoriali e di prossimità di sostegno alle rete anche informali. 3- Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze (es. accompagnamento anziani al mare, anziani accompagnati presso gli stabilimenti termali ) 4- Sostegno alla domiciliarità tramite erogazione di pasti a domicilio 5- 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) Servizi socialmente utili: questo servizio è particolarmente importante poiché è gestito attraverso l’apporto attivo dei pensionati. Lo spirito del servizio è quello di creare un’opportunità di integrazione al reddito degli anziani autosufficienti e soprattutto quello di trasformare questa opportunità per se stessi a favore anche degli altri: il tempo dei non più giovani. Ente Locale Cooperativa sociale unitaria pensionati Centro sociale l’incontro a cui aderiscono le associazioni di volontariato e di promozione sociale presenti sul territorio Associazioni di volontariato Associazioni di Promozione Sociale 8 operatori CUP Risultati attesi Sul territorio comunale esiste un centro ricreativo per anziani. Il centro dispone di una piccola sede situata sulla Via Santarcangiolese nell’edificio denominato “sala Diana”, nell’attesa di poter realizzare a breve un Centro sociale più grande rispondente maggiormente alle esigenze socio-ricreative del Centro sociale. Si conferma e rafforza la collaborazione dell’ente con gli anziani nella realizzazione delle loro attività al fine di favorire e promuovere l’integrazione sociale dei medesimi, cercando altresì di evitare fenomeni di solitudine ed abbandono. percentuale di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni: si ipotizza di rivolgere interventi al 37% degli anziani fragili over 75. Indicatori di risultato • percentuale di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni; 130 • • • • • Previsione totale di spesa Di cui comunali 10. Piano finanziario: euro 70.136 così articolati: • Servizio spesa e salute € 30.136,00 (servizio 1,2,3 e 4) • Servizi socialmente utili € 40.000,00 (servizio 5) percentuale di associazioni di volontariato coinvolte nella rete dei servizi per anziani in riferimento al numero totale di associazioni di volontariato operanti sul territorio; percentuale di anziani > 75 anni che hanno ricevuto almeno un intervento di supporto in riferimento A) al numero totale di anziani > 75 B) al numero di anziani fragili mappati; N.anziani / disabili che partecipano a periodi di vacanza; N. anziani disabili che partecipano in maniera continuativa alle attività organizzate N.anziani / disabili che utilizzano in maniera in maniera continuativa servizi di trasporto predisposti dalla P.A. risorse di cui risorse di cui FRNA regionali (risorse (Fondo regionali) sociale locale e Fondo famiglia) € 27.068 così articolati: € 15.068,00 (50%) € 12.000,00 (70%) di cui Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale € Eventuali risorse altri soggetti (da specificare)€ 43.068 131 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 8 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani □ Disabili □ Immigrati stranieri □ X Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione Cura/Assistenza X □ □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione dei soggetti fragili X PROGETTO: MARE Progetto in continuità con la precedente annualità. OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: • Attivazione di Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari 5. Eventuali interventi/politiche integrate Comune di Verucchio Subdistrettuale -Comune di Verucchio Massimo Stefanini, Responsabile Area Servizi alla Persona Tel. 0541-673912; fax: 0541-679570 E-mail: [email protected] Comune di Verucchio, piazza Malatesta 28 (cap 47826) Disabili (2 o 3 utenti segnalati nel Comune di Verucchio, e limitrofi, che non frequentano il Centro Diurno, ma che necessitano comunque di un gruppo “protetto” di appoggio per andare al mare). Il gruppo si integra a quello già organizzato per gli utenti dei centri diurni collegate 132 Offrire un occasione per andare al mare a chi non ne ha i mezzi o ha comunque bisogno di un gruppo “protetto”di amici. L’uscita prevede l’utilizzo dei mezzi idonei e la consumazione di pranzo al sacco. Sono previste passeggiate, abbronzatura, bagno, giochi di gruppo. Il gruppo si integra a quello già organizzato per gli utenti dei centri diurni L’ Assistente sociale disabili segnalerà ulteriori destinatari che potrebbero usufruire del servizio Servizio Disabili dell’Ausl 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di Nr. 1 Educatore professionale Nr. 1 Coordinatore interno all’ Ente del Comune impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) Offrire un occasione per andare al mare a chi non ne ha i mezzi o ha comunque bisogno di un gruppo di amici “protetto”. Risultati attesi Sostenere soggetti a rischio di esclusione promuovendo socialità con l’organizzare uscite al mare Indicatori di risultato n. disabili che partecipano alle uscite Previsione di di cui risorse di cui risorse spesa comunali regionali TOTALE (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) 10. Piano finanziario: euro 3.063,61 931,71 di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA di cui Fondo nazional e NA di cui Fondo sanitario regionale di cui risorse da altri soggetti -specifica re 2.132,00 133 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 9 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani □ Disabili □ Immigrati stranieri X □ Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani X Prevenzione Cura/Assistenza □ □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* X PROGETTO: ORTO OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Azioni volte alla promozione del benessere e di contrasto alla solitudine 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari Comune di Verucchio Sub distrettuale (Comune di Verucchio) Massimo Stefanini, Responsabile Area Servizi alla Persona Tel. 0541-673912; fax: 0541-679570 E-mail: [email protected] Comune di Verucchio, piazza Malatesta 28 (cap 47826) Disabili (Circa 6 lavoratori con disabilità già inseriti in struttura diurna, che necessitano comunque di una attività per strutturare meglio il tardo pomeriggio. I ragazzi verranno seguiti da un educatore ed un volontario esperto dell’orto). 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 134 L’attività si svolgerà solo in caso di bel tempo. Comporta la preparazione del terreno per l’orto. Le azioni principali saranno quelle della zappatura, semina, irrigazione, raccolta prodotti. In alcuni casi il ritorno a casa sarà garantito con mezzi adeguati dall’operatore. L’Assistente sociale disabili segnalerà altri eventuali destinatari interessati all’attività . 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) 10. Piano finanziario: euro N. 1 Educatore N. 1 volontario N. 1 Coordinatore interno all’Ente del comune Risultati attesi Promuovere attraverso l’ortocultura il benessere dei destinatari, offrire occasioni di socializzazione e migliorare il loro grado di autonomia. Indicatori di risultato N. disabili che hanno partecipato in maniera continuativa all’ attività Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui di cui di cui di cui di cui spesa comunali regionali risorse FRNA Fondo Fondo risorse da TOTALE (Fondo regionali nazionale sanitario altri sociale (altri fondi) NA regionale soggetti locale + -specificare Fondo straordinario) 16.443,88 4.933,16 11.510,72 135 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 10 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani □ Disabili X Immigrati stranieri X □ Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione Cura/Assistenza X X X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione dei soggetti fragili X PROGETTO: FRAGILITÀ’ SANTARCANGELO DI ROMAGNA OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO: • • Organizzazione di servizi di trasporto pubblico più rispondenti alle esigenze di mobilità della popolazione anziana e di un trasporto flessibile (pubblico e/o privato) che preveda anche risposte personalizzate Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti e operanti sul territorio 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti Comune di Santarcangelo di Romagna Sub distrettuale (Comune di Santarcangelo di Romagna) Ester Angelini, Responsabile Servizi sociali Comune di Santarcangelo di Romagna, piazza Ganganelli, 1 47822 Santarcangelo Tel. 0541356292; 136 fax: 0541626464 E-mail: [email protected] 4. Destinatari Anziani e disabili fragili e/o non autosufficienti 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 6. Azioni previste 1. Consolidare e implementare un servizio di trasporto per anziani e/o disabili adulti che necessitano di essere accompagnati dalle proprie abitazioni: a. alle strutture riabilitative o socio-sanitarie, per brevi periodi o periodicamente b. alle strutture in cui si svolgono attività ricreative, di animazione, di socializzazione, ecc…o accompagno presso parenti, ecc… c. al supermercato per la spesa, presso uffici, ecc. 2. Realizzare e consolidare servizi a favore della popolazione anziana in condizione di fragilità, in particolare: a. promuovere la partecipazione attiva e la prevenzione dell’esclusione sociale dell'anziano; b. prevenire l'isolamento e il disagio attraverso il sostegno alla socializzazione (es. centri sociali anziani). Le azioni devono ricomprendere iniziative volte a sostenere e promuovere il ruolo attivo degli anziani sia in famiglia che nella società, attraverso l'impegno di questi ultimi in attività di volontariato, di svolgimento di funzioni socialmente utili, di partecipazione attiva, nonché di formazione - informazione finalizzata al rinforzamento del proprio ruolo sociale. Dovranno ampliarsi le occasioni di incontro organizzato offerte agli anziani attraverso i centri sociali, le iniziative sportive per la terza età, le attività sociali ricreative, i soggiorni di vacanza e le iniziative di educazione al benessere e prevenzione anche prevedendo interventi articolati e complessi che compongono l'offerta di servizi per gli anziani che presentano problemi economici, alloggiativi, di isolamento, di salute sino alla totale non autosufficienza. Si collocano in questa cornice tutti gli interventi relativi alle attività territoriali e di prossimità di sostegno alle rete anche informali. 3. Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze: • Anziani al mare: trasporto, accompagnamento, animazione, fornitura dei servizi di spiaggia, fitness della terza età, ecc. • Soggiorni montani e/o termali • Incontri conviviali, partecipazione feste a tema, giochi da tavolo, ecc. 4. Attività di informazione rivolta agli anziani • Cicli di incontri periodici curati da medici qualificati sui temi della salute e, in particolar modo, sulle patologie che colpiscono l’anziano, con l’obiettivo primario di incentivare la prevenzione e di correggere alcuni stili di vita 137 5. Sostegno alla domiciliarità • tramite erogazione di pasti a domicilio, e contributi economici a favore di famiglie che assistono in casa persone ricorrendo all’aiuto di assistenti familiari (badanti) Asp Valle del Marecchia Auser – Filo d’oro Centro Sociale Anziani “A. Franchini” di Santarcangelo di Romagna Associazione “Taxi amico” di Santarcangelo di Romagna AUSL Rimini, Servizio di Assistenza Anziani 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 1 autista dipendente Appalto servizio di trasporto pomeridiano e relativo accompagnamento Operatori del volontariato 8. Risorse umane che si prevede di impiegare Risultato atteso: Sostenere soggetti a rischio di esclusione, promuoverne la socialità il benessere e il contrasto all’isolamento 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) Indicatori di risultato: • N.anziani / disabili che partecipano a periodi di vacanza; • N. anziani /disabili che partecipano in maniera continuativa alle attività organizzate • N. anziani /disabili che utilizzano in maniera in maniera continuativa servizi di trasporto predisposti • N. pasti consegnati • n. di trasporti effettuati; • n. di anziani coinvolti delle iniziative di socializzazione e ricreative • n. di anziani che hanno beneficiato del pasto a domicilio • n. di famiglie che hanno beneficiato dell’aiuto per sostenere il costo delle assistenti familiari Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui spesa totale comunali regionali risorse € regionali (altri fondi) 10. Piano finanziario: euro 130.500 53.550 di cui FRNA di cui Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale 76.950 138 di cui risorse da altri soggetti -specificare Piano finanziario dettagliato: • € 15.500 per anziani al mare • € 95.000 trasporto • € 20.000 contributo badanti 139 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 11 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari □ infanzia e adolescenza □ Giovani Anziani □ Disabili X X Immigrati stranieri □ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione X Cura/Assistenza □ X PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* X PROGETTO: ANZIANI FRAGILI (in continuità con anno precedente) OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: FRAGILITÀ - Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti e operanti sul territorio. 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate Comune di Verucchio – piazza Malatesta n. 28 47826 Verucchio RN Subdistrettuale - Comune di Verucchio Massimo Stefanini, Responsabile Area Servizi alla Persona Tel. 0541-673912; fax: 0541-679570 E-mail: [email protected] Comune di Verucchio, piazza Malatesta 28 (cap 47826) Anziani fragili e/o non autosufficienti Azioni integrate di sostegno economico in favore di interventi per il superamento di barriere architettoniche e per l’adattamento domestico; 140 6. Azioni previste 1- consolidare e implementare un servizio di trasporto strutturato che preveda le seguenti tipologie di trasporto: F. Servizio di trasporti per anziani e/o disabili che necessitano di essere accompagnati, per brevi periodi o periodicamente, dalle proprie abitazioni alle strutture riabilitative o sanitarie. G. Servizio di trasporti per anziani e/o disabili che necessitano di essere accompagnati dalle proprie abitazioni agli ambulatori specialistici per visite mediche o presso il proprio Medico di Medicina Generale. H. Servizio di trasporti per anziani e/o disabili che necessitano di essere accompagnati periodicamente dalle proprie abitazioni alle strutture in cui vengono svolte attività ricreative, di animazione, di socializzazione, ecc…o accompagno presso parenti, ecc… I. Servizio di trasporti per anziani e/o disabili che necessitano di essere accompagnati dalle proprie abitazioni al supermercato per la spesa, presso uffici, ecc. 2- Realizzare e consolidare servizi a favore della popolazione anziana in condizione di fragilità, in particolare: a- promuovere il protagonismo dell'anziano; b- prevenire l'isolamento e il disagio attraverso il sostegno alla socializzazione (es. centri sociali anziani); Le azioni devono ricomprendere iniziative volte a sostenere e promuovere il ruolo attivo degli anziani sia in famiglia che nella società estesa, attraverso l'impegno di questi ultimi in attività di volontariato, di svolgimento di funzioni socialmente utili, di partecipazione attiva, nonché di formazione-informazione finalizzata al rinforzamento del proprio ruolo sociale. Dovranno ampliarsi le occasioni di incontro organizzato offerte agli anziani attraverso i centri sociali, le iniziative sportive per la terza età, le attività sociali ricreative, i soggiorni di vacanza e le iniziative di educazione al benessere e prevenzione anche prevedendo interventi articolati e complessi che compongono l'offerta di servizi per gli anziani che presentano problemi economici, alloggiativi, di isolamento, di salute sino alla totale non autosufficienza. Si collocano in questa cornice tutti gli interventi relativi alle attività territoriali e di prossimità di sostegno alle rete anche informali. 3- Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze (es. accompagnamento anziani al mare) 4- collaborazione con l’ASP Valle del Marecchia per le azioni necessarie a garantire le dimissioni protette dell’anziano attraverso un accompagnamento puntuale, per la distribuzione di farmaci e l’erogazione di ulteriori servizi a favore degli anziani del territorio non inseriti in struttura. Quest’ultima azione assume un forte valore di integrazione e assistenza e risulta avere una valenza strategica in quanto Verucchio capoluogo è densamente popolato da anziani privi di supporto parentale. Per tali anziani l’ASP risulta un punto di riferimento ed un luogo privilegiato per poter usufruire di tutti quei servizi che favoriscono la loro permanenza al domicilio. In tal senso potranno essere attivati e/o 141 definiti protocolli operativi tra ASP e territorio Asp Valle del Marecchia Cooperativa sociale unitaria pensionati centro ricreativo per la terza eta’ “le pozzette” a.usl rimini, in particolare il servizio di assistenza anziani 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di 2 operatori Csup, volontari, associazionismo, operatori dell’ASP Valle del Marecchia impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori Percentuale di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni: si ipotizza di rivolgere interventi al 8% degli anziani i over 75. regionali/distrettuali (da esplicitare) Sul territorio comunale esiste un centro ricreativo per anziani. Il centro dispone di due sedi: una a Villa Verucchio ed una a Verucchio capoluogo. Ci aspettiamo di collaborare con entrambe le sedi dei centri. 10. Piano finanziario: Previsione di di cui risorse di cui risorse spesa comunali regionali TOTALE (Fondo sociale locale + Fondo straordinario) Previsione di Risorse spesa totale finanziarie € 25.943.88 del proponente € 5313,16 euro di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA di cui Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale di cui risorse da altri soggetti -specificare € 3.150,00 a carico dell’ASP Valle del Marecchia 17.480,72 TRASPORTI ANZIANI Costo totale € 2.000,00 di cui Quota comunale € 1.000,00 (50%) Quota FRNA € 1.000,00 (50%) AZIONI A FAVORE DEL PROTAGONISMO DELL’ANZIANO E DELLA SOCIALIZZAZIONE Costo totale € 8.300,00 di cui Quota comunale € 2.490,00 (30%) 142 Quota FRNA € 5.810,00 (70%) SERVIZI DI PROMOZIONE DELLA SOCIALITA’, ATTIVITA’ RICREATIVE, SOGGIORNI, VACANZE IN CONTRASTO ALL’ISOLAMENTO Costo totale € 4.743,88 di cui Quota comunale € 1.423,16 (30%) Quota FRNA € 3.320,72 (70%) COLLABORAZIONE CON ASP PER EROGAZIONE SERVIZI A FAVORE DEGLI ANZIANI NON IN STRUTTURA E DIMISSIONI PROTETTE Costo totale € 10.500,00 di cui Quota ASP € 3.150,00 (30%) Quota FRNA € 7.350,00 (70%) ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 143 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 12 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani □ Disabili Immigrati stranieri X □ □ X□ Povertà e Esclusione sociale □ Salute mentale Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione Cura/Assistenza □ □ X □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili. x INTERVENTO/PROGETTO: SERVIZIO DI TRASPORTO Progetto in continuità le precedenti annualità OBIETTIVO/I TRIENNALE/I DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: Organizzazione di servizi di trasporto pubblico più rispondenti alle esigenze di mobilità della popolazione anziana e di un trasporto flessibile (pubblico e/o privato) che preveda anche risposte personalizzate. Comune di Bellaria – Igea Marina 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione Sub distrettuale (Comune di Bellaria – Igea Marina) dott. Ivan Cecchini 3. Referente dell’intervento: nominativo Comune di Bellaria – Igea Marina tel 0541 343721 e recapiti Associazione AUSER Gruppo Taxisti Anziani e disabili 4. Destinatari 144 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate Migliorare la qualità di vita degli anziani e dei disabili offendo loro i mezzi per garantire l’accesso ai servizi Attivazione di un Servizio di trasporto flessibile appositamente dedicato ad anziani e disabili per garantire l’accesso ai servizi e per rispondere alle più disparate esigenze dei destinatari 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali Comune di Bellaria Igea Marina Azienda USL Rimini Associazione AUSER Gruppo taxisti N. 4 taxisti, N. 2 Assistenti Sociali N. 1 dipendente comunale N. 1 volontari AUSER Risultati attesi: Implementazione di servizi di trasporto flessibile per rispondere alle disparate esigenze della popolazione anziana e / o disabile. Indicatori di risultato: n di anziani / disabili che hanno utilizzato il servizio di trasporto Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui di cui spesa comunali regionali risorse FRNA TOTALE (Fondo regionali sociale (altri fondi) locale + Fondo straordinario) 10. Piano finanziario: euro 27.864,66 13.932,33 di cui Fondo nazionale NA di cui Fondo sanitario regionale 13.932,33 145 di cui risorse da altri soggetti -specificare SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 13 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani □ Disabili □ Immigrati stranieri □ X Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione Cura/Assistenza X □ □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili. X PROGETTO: USCITE SERALI: Progetto in continuità con la precedente annualità. OBIETTIVO/I TRIENNALE/I DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: • Attivazione di Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione) 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari Comune di Verucchio Sub distrettuale (Comune di Verucchio) Massimo Stefanini, Responsabile Area Servizi alla Persona Tel. 0541-673912; fax: 0541-679570 E-mail: [email protected] Comune di Verucchio, piazza Malatesta 28 (cap 47826) Disabili (circa una decina) 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate 146 Una decina di utenti, lavoratori con disabilità, già inseriti in altre strutture utenti segnalati nel Comune di Verucchio, e limitrofi, che non frequentano un Centro Diurno, ma che necessitano comunque di un gruppo “protetto” di appoggio per partecipare ad uscite serali. I ragazzi coinvolti sono divisi in due gruppi, ognuno dei quali guidato da un educatore. Un gruppo ruota attorno alla zona Villa Verucchio, ed un altro attorno a Rimini. L’uscita prevede l’utilizzo di mezzi dedicati ed in alcuni casi il riaccompagnamento a casa. Sono previste uscite atte a promuovere la socializzazione passeggiate, cene in pizzeria, cinema, serate in casa di amici. I gruppi in alcune circostanze partecipano ad iniziative già presenti sul territorio come ad esempio Natale Solidale (Verucchio), cineforum in parrocchia, corso di ballo, ecc…. L’Assistente sociale disabili segnala altre persone che potrebbero usufruire del servizio 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di Nr. 2 Educatori professionali 1 Coordinatore interno all’Ente impiegare 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da esplicitare) 10. Piano finanziario: euro Risultati attesi Creare occasioni per la promozione di socialità per sostenere soggetti a rischio di esclusione Indicatori di risultato N. e tipologia delle attività organizzate n. disabili che partecipano alle attività organizzate N. disabili, suddiviso per tipologia di attività, che partecipano in maniera continuativa alle attività organizzate Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui di cui di cui di cui di cui spesa comunali regionali risorse FRNA Fondo Fondo risorse da TOTALE (Fondo regionali nazionale sanitario altri sociale (altri fondi) NA regionale soggetti locale + -specificare Fondo straordinario) 12.777,14 3.833,14 8.944,00 147 SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010. DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI SCHEDA N. 14 INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET* Respons.tà Familiari infanzia e adolescenza □ □ Giovani Anziani □ Disabili □ Immigrati stranieri □ X Povertà e Esclusione sociale Salute mentale □ Dipendenze □ □ CON LE FINALITÀ DI: Informazione/Promozione del benessere sociale, della salute e di stili di vita sani Prevenzione X Cura/Assistenza □ □ PIANO DI ATTIVITA’ FRNA L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza* Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili. X PROGETTO: PROGETTO VACANZA….. CINQUE GIORNI IN VILLEGGIATURA Progetto in continuità con la precedente annualità. OBIETTIVO/I TRIENNALE/I DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE: • Attivazione di Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze 1.Soggetto capofila dell’intervento 2. Ambito territoriale di realizzazione 3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti 4. Destinatari Comune di Verucchio Sub distrettuale (Comune di Verucchio) Massimo Stefanini, Responsabile Area Servizi alla Persona Tel. 0541-673912; fax: 0541-679570 E-mail: [email protected] Comune di Verucchio, piazza Malatesta 28 (cap 47826) Disabili (2 o 3 utenti residenti nel del Comune di Verucchio o in zone limitrofe, che non frequentano il Centro Diurno, ma che necessitano comunque di un gruppo “protetto” di appoggio per poter trascorrere alcuni giorni in vacanza). 148 5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate Lo scopo del Progetto è quello di offrire ad alcune persone con svantaggio residenti nel del territorio la possibilità di una vacanza estiva. La proposta và incontro anche alle esigenze di quelle famiglie che richiedono un periodo di sollievo estivo nella cura di un parente disabile. Per il 2010 si pensa ad una meta suggestiva, in montagna presso una struttura con servizi alberghieri. Il Progetto prevede uscite, e passeggiate adeguate alle possibilità degli utenti. Momenti di socializzazione, musica e gioco serali presso la struttura che ci ospiterà. L’organizzazione comprende anche il trasporto. L’Assistente sociale disabili effetterà le segnalazioni di altri eventuali beneficiari del progetto. 6. Azioni previste 7. Istituzioni/attori sociali coinvolti 8. Risorse umane che si prevede di impiegare Nr. 1 Educatore professionale. Nr. 1 Coordinatore interno all’ Ente Risultati attesi Promuovere socialità e benessere con l’organizzare soggiorni estivi 9. Risultati attesi in relazione a indicatori regionali/distrettuali (da Indicatori di risultato n. disabili che partecipano ai soggiorni esplicitare) Previsione di spesa TOTALE di cui risorse comun ali 2.258,80 678,00 10. Piano finanziario: euro di cui risorse regionali (Fondo sociale locale + Fondo straordinari o) di cui risorse regionali (altri fondi) di cui FRNA di cui Fondo naziona le NA di cui Fondo sanitari o region ale di cui risorse da altri soggetti -specificare 1.580,80 149 Quadro riassuntivo comuni di: Rimini, Bellaria Igea Marina , Santarcangelo di Romagna, Verucchio, Poggio Berni e Torriana Risorse da FRNA 2010 Fondo Nazionale per la FNA annualita' 2010 NA2009 Assistenza residenziale ANZIANI 6.494.580 525.420 0 6.494.580 0 0 0 525.420 0 0 0 0 3.492.218 355.000 582.382 220.000 0 0 0 0 0 280.000 0 0 627.218 0 561.382 b.1. trasporti 0 80.000 0 b.2. pasti 0 90.000 0 b.3. telesoccorso e teleassistenza 0 120.000 0 C) programma dimissioni protette 150.000 0 0 15.000 0 21000 2.000.000 0 0 200.000 0 0 0 65.000 0 0 10.000 0 0 10.000 0 65.000 0 0 Strutture residenziali per anziani (case protette/rsa; inclusi "ricoveri temporanei in rsa" (punto 4.4 della dgr 1378/99) Sostegno progetti assistenziali individuali c/o strutture residenziali non convenzionate (punto 5 dgr n. 1378/99) Altre strutture (case di riposo, comunita alloggio, etc.) Domiciliarita, nuove opportunita assistenziali e sostegno delle famiglie Accoglienza temporanea di sollievo (punto 4.5 dgr 1378/99) in strutture residenziali Accoglienza temporanea di sollievo (punto 4.5 dgr 1378/99) in strutture semi-residenziali Strutture semi-residenziali per anziani (centri diurni) Assistenza domiciliare e servizi connessi: A) assistenza domiciliare B) servizi a sostegno del programma individualizzato di vita e di cura D) attivita rivolta ai gruppi (informazione, caffe alzheimer) Assegno di cura anziani: A) assegni du cura (di livello a-b-c) B) contributo aggiuntivo assistenti famigliari con regolare contratto Servizi di prossimita (portierato sociale, custode sociale, alloggi con servizi, ecc.) Accesso e presa in carico Potenziamento accesso alle prestazioni/servizi e percorso presa in carico Altro 150 Altro (interventi residuali ed eccezionali, non ricompresi nelle finalita precedenti) sub totale Assistenza residenziale DISABILI 65.000 0 0 10.051.798 890.420 582.382 4.770.000 0 0 3.100.000 0* 0* 1.070.000 0* 0* 600.000 0 0 4.030.000 265.000 40000 0 0 0 0 0 0 1.730.000 0 0 900.000 0 0 310.000 0 0 0 0 0 310.000 0 0 b.1. trasporti 0 265.000 0 b.2. pasti 0 0 0 b.3. telesoccorso e teleassistenza 0 0 0 0 0 40000 0 0 0 450.000 0 0 Strutture residenziali di livello alto (centri socio-riabilitativi residenziali) Strutture residenziali di livello medio (comunita alloggio, gruppi appartamento, residenze protette) Residenzialita disabili gravissimi (dgr 2068/04) Domiciliarita, nuove opportunita assistenziali e sostegno delle famiglie Accoglienza temporanea di sollievo in strutture residenziali (dgr 1230/08) Accoglienza temporanea di sollievo in strutture semi-residenziali (dgr 1230/08) Strutture semi-residenziali per disabili (centri diurni): A) centri socio-riabilitativi diurni B) centri socio-occupazionali Assistenza domiciliare e servizi connessi A) assistenza domiciliare a.1. assistenza domiciliare e territoriale con finalita socio-educativa a.2. prestazioni educative territoriali a.3. assistenza domiciliare con finalita socio-assistenziale B) servizi a sostegno del programma individualizzato di vita e di cura C) attivita rivolta ai gruppi (formaz/informaz/educaz, gruppi, consulenze,) Interventi per la mobilita privata delle persone con grave disabilita Contributi per l'acquisto e l'adattamento di autoveicoli (art. 9 lr 29/97) Assegno di cura disabili A) assegno di cura disabili con handicap grave (comma 3 art.3 l.104/92) 151 B) assegno di cura gravissime disabilita acquisite (dgr 2068/2004) 330.000 0 0 C) contributo aggiuntivo assistenti famigliari con regolare contratto 0 0 0 Accesso e presa in carico 0 80.000 0 0 80.000 0 0 0 0 0 0 0 8.800.000 345.000 40000 250.000,00 0,00 0,00 250.000 0 0 95.000 0 0 50.000 0 0 45.000 0 0 Potenziamento accesso alle prestazioni/servizi e percorso presa in carico Altro Altro (interventi residuali ed eccezionali, non ricompresi nelle finalita precedenti) sub totale Emersione e qualificazione del lavoro di cura delle assistenti famigliari Emersione e qualificazione del lavoro di cura delle assistenti famigliari Servizi consulenza e sostegno economico per l'adattamento domestico Contributi del frna per l'adattamento domestico e per l'autonomia nell'ambiente domestico (art.10 lr 29/97) Servizio di consulenza dei centri provinciali per l'adattamento domestico Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili 80.0 00 30.000 565.593 Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili 80000 30000 565.593 Altro 191.000 0 0 191.000 0 0 616.000 30.000 565.593 Altro (interventi residuali ed eccezionali, non ricompresi nelle finalita precedenti) sub totale TOTALI 21.921.193 19.467.798 1.265.420 1.187.975 Totale Generale Totale Generale Risorse da Fondo Nazionale per la Fondo Nazionale per la non FRNA NA Autosufficienza annualita' 2010 19.467.798 1.265.420 1.187.975 Totale utilizzo FRNA € 19.467.798 Totale utilizzo FNA € 2.453.395 152 Sezione 2 Distretto Rimini Nord Comunità Montana Alta Val Marecchia (Comune di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello) 153