Piano di Zona per la salute e il
benessere Sociale 2009/2011
Piano Distrettuale per la
non autosufficienza
Anno 2010
Distretto Rimini Nord
Comune di
Bellaria Igea
Marina
Comune di Maiolo
Comune di
Pennabilli
Comune di
Casteldelci
Comune di
Rimini
Comune di
Novafeltria
Comune di
Santarcangelo
di Romagna
Comune di San
Leo
Comune di
Verucchio
Comune di
Sant’Agata
Feltria
Comune di
Poggio Berni
Comune di
Torriana
Comune di Talamello
Indice
SEZIONE 1
DISTRETTO RIMINI NORD
Comune di Rimini, Comune di Bellaria Igea Marina, Comune di Santarcangelo di Romagna,
Verucchio, Poggio Berni e Torriana
PARTE PRIMA
IL PIANO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA: ANZIANI
PREMESSA ANZIANI
PROGETTI ALLEGATI
1 Assistenza residenziale anziani
2 Accoglienze temporanee di sollievo
aS Assistenza semi residenziale anziani
SIS
4 Domiciliarità anziani e sostegno alle famiglie
5 Programma d informazione
6 Amarcord Cafè
PARTE SECONDA
IL PIANO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA : DISABILI
PREMESSA DISABILI
6
10
12
14
16
19
21
24
PROGETTI ALLEGATI
1 Assistenza residenziale disabili
2 Domiciliarità disabili, nuove opportunità assistenziali e sostegno alle famiglie
3 La casa per noi
PARTE TERZA
IL PIANO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA : AZIONI TRASVERSALI
PREMESSA AZIONI TRASVERSALI
PROGETTI ALLEGATI
1 Emersione e qualificazione del lavoro di cura delle assistenti familiari
2 L’Assistente in famiglia
3 Servizi di consulenza e sostegno economico per l’adattamento dell’ambiente domestico
27
30
33
37
40
43
46
PROGRAMMI DI SOSTEGNO DELLE RETI SOCIALI E DI PREVENZIONE DEI SOGGETTI FRAGILI
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
Prospetto di spesa progetti area anziani fragili Terzo Settore
A spasso con i nonni
Attività motoria per anziani
Centro di animazione sociale
Interventi di socializzazione: cure termali
Interventi di socializzazione: proviamo ad uscire assieme
Teatro creativo
No all’anziano in soffitta
Sapere invecchiare serenamente….siamo le nostre emozioni e il nostro corpo
Soggiorni climatici
Trasporto sociale
I bisogni dell’assistenza nella malattia dell’Alzheimer
Attività con animali
48
51
151
55
18
57
60
62
65
67
70
73
76
79
82
84
Prospetto di spesa per progetti dell’area disabili Terzo Settore e Ausl
86
Città solidale
89
In riviera tutto l’anno
92
Teatro e disabilità
95
Telelavoro- proseguimento
98
Unità produttiva dinamica Rimini
101
Apprendimento in situazione
103
Ginnastica gioco e sport
105
Tempo libero disabili
107
Uscite serali
Prospetto di spesa per progetti sulle fragilità dei Comuni del Distretto Rimini 109
Nord
113
1 Rimini Tram
115
2 Rimini S.O.S taxi
117
3 Gruppi educativi territoriali
119
4 Nucleo fragilità
121
5 Fragilità Torriana
124
6 La salute a portata di mano
127
7 Fragilità Poggio Berni
131
8 Mare
133
9 Orto
135
10 Fragilità Santarcangelo di Romagna
139
11 Anziani fragili
143
12 Servizio di trasporto
145
13 Uscite serali
Usc
147
14 Progetto vacanze…cinque giorni di villeggiatura
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Quadro riassuntivo comuni di Rimini Comune di Bellaria Igea Marina, Comune di
Santarcangelo di Romagna, Verucchio, Poggio Berni e Torriana
SEZIONE 2
149
DISTRETTO RIMINI NORD
Comunità Montana Alta Val Marecchia (Comune di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria,
Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello)
PREMESSA
PARTE PRIMA
IL PIANO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA ALTA VALMARECCHIA: ANZIANI
PROGETTI ALLEGATI
1
2
3
4
1
2
Assistenza residenziale anziani in Alta Valmarecchia
Accoglienze temporanee di sollievo per l’Alta Valmarecchia
Domiciliarità anziani e sostegno alle famiglie dell’Alta Valmarecchia
Presa in carico Anziani Alta Valmarecchia
3
5
7
10
PARTE SECONDA
IL PIANO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA ALTA VALMARECCHIA: DISABILI
12
PROGETTI ALLEGATI
5 Domiciliarità disabili, nuove opportunità assistenziali e sostegno alle famiglie dell’Alta
Valmarecchia
6 Altri interventi per disabili Adulti in Alta Valmarecchia
13
16
18
20
22
24
7
8
9
10
Nuoto Disabili Alta Valmarecchia
Sentirsi protagonisti
Progetto Mon -Tana (Attività ippoterapia per disabili)
Progetto “Si …parte”
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
PARTE TERZA
IL PIANO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA : AZIONI TRASVERSALI
PROGETTI ALLEGATI
Alta Valmarecchia
domestico Alta Valmarecchia
Soggiorno Climatico e termale Casteldelci
Fragilità Maiolo
Fragilità Novafeltria
Centro Animazione Sociale Novafeltria
Pennabilli Insieme
Fragilità Sant’Agata Feltria
Trasporto Anziani fragili e disabili San Leo
Fragilità Talamello
Trasporto Sociale a Chiamata per anziani e disabili Alta Valmarecchia
Animazione Sociale Pennabilli
Progetto San Girolamo
27
15
29
18
31
33
35
37
40
43
46
48
50
52
54
Tabella riassuntiva spese per anziani non autosufficienti
56
26
SEZIONE 3 DISTRETTO RIMINI NORD
Comune di Rimini, Comune di Bellaria Igea Marina, Comune di Santarcangelo di Romagna,
Verucchio, Poggio Berni, Torriana, Comunità Montana Alta Val Marecchia (Comune di
Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello)
QUADRO RIASSUNTIVO UTILIZZO RISORSE 2010
2
Sezione 1 Distretto Rimini Nord
Comune di Rimini, Comune di Bellaria Igea
Marina, Comune di Santarcangelo di
Romagna, Verucchio, Poggio Berni e Torriana
5
Parte prima
Il piano della non autosufficienza: Anziani
Premessa
ASSISTENZA RESIDENZIALE ANZIANI
Azioni previste
•
La programmazione dei posti letto residenziali approvata in Comitato di Distretto prevede per
l’anno 2010 un ulteriore avvicinamento al tetto del 3% dei posti letti disponibili rispetto alla
popolazione anziana residente ultrasettantacinquenne.’ L’incremento di nr. 27 posti avverrà
attraverso l’ampliamento della convenzione in essere con con l’istituto Maccolini che entro
l’estate 2010 completerà i lavori di ristrutturazione dell’immobile sede della residenza per
anziani .Ulteriori 54 posti letto saranno resi disponibili presso la struttura “Le Grazie “ di Rimini ,
di proprietà del Comune di Rimini – che nel mese di Ottobre 2010- completati i lavori ,
provvederà all’affidamento diretto della gestione all’A.s.p Valloni .
•
Implementazione del sistema di rilevazione della qualità dell’ assistenza erogata nelle strutture;
•
Azioni richieste dal provvedimento della G.R., di attuazione dell’art.23 della L.R.4/2008, in
materia di accreditamento ;
•
Per i progetti assistenziali di sostegno verranno mantenuti quelli già in essere presso le
strutture residenziali non convenzionate per un totale stimato per l’anno in corso pari a 50 con
un numero di giornate pari a 15.000.
Indicatori individuati
•
Aumento del numero di posti letto convenzionati per ottenere un incremento del parametro
previsto dalla R.E.R. rispetto al rapporto tra posti letto disponibili e anziani > 75 anni residenti
sul territorio , che attualmente risulta del 2,4 % nel Distretto
•
Individuazione di un set di indicatori – oltre a quelli previsti dalla R.E.R. - per la verifica della
qualità del servizio assistenziale e sua applicazione.
•
Azioni richieste dal provvedimento della G.R., di attuazione dell’art.23 della L.R.4/2008, in
materia di accreditamento : consolidamento del percorso previsto attraverso la valutazione di
tutte le richieste di accreditamento pervenute
Previsione di spesa totale
€ 12.600.000
di cui FRNA
6
€ 6.494.580
di cui FNA (annualità 2009)
€ 525.420
di cui Fondo sanitario
€ 4.350.000
di cui risorse comunali
€ 1.230.000
DOMICILIARITÀ ANZIANI E SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE
Azioni previste
•
Consolidamento del contributo economico a favore del lavoro di sostegno e di cura rivolto alle
famiglie che si prendono cura dell’ anziano in maniera continuativa attraverso l’erogazione
dell’assegno di cura . Stima anno 2010 del numero di famiglie beneficiarie nr.800 circa.
Incremento del numero di famiglie che usufruiscono del contributo aggiuntivo mensile
finalizzato alla regolarizzazione delle assistenti familiari. In considerazione dell’innalzamento
del valore limite previsto , si ritiene che almeno un 10% delle famiglie riesca ad accedere alla
quota aggiuntiva.
•
Rivalutazione dei beneficiari degli interventi a sostegno della domiciliarità con particolare
riferimento all’assistenza domiciliare di base e agli interventi a sostegno previsti nei piani di
vita e di cura ( trasporti , pasti a domicilio e telesoccorso ) per agevolare – in via prioritaria
-l’ accesso al servizio favore di utenti con problematiche assistenziali importanti ed in modo
particolare ad anziani soli ; Nel corso del 2010 si stima di dare copertura assistenziale ad una
percentuale della popolazione distrettuale ultrasettantacinquenne pari al circa il 4,5% , con un
monteore complessivo di assistenza domiciliare pari a circa 102.000 ore , un numero di pasti
consegnati a domicilio pari a circa 22.500 e un numero di utenti collegati al telesoccorso di
circa 500 utenti in corso d’anno. Relativamente alle opportunità’ di trasporto offerto per la
frequenza ai Centri Diurni si ritiene di confermare – in attesa della sigla dei contratti di servizio
previsti per dall’accreditamento – il contributo previsto per l’anno 2009 , mentre restano
confermati i trasporti occasionali ( visite mediche, terapie occasionali, cimitero ……).
•
Promozione campagne informative sul funzionamento dei servizi attraverso i canali
attualmente piu’ in uso ( campagne informative, sito web, opuscolo cartacei da distribuire porta
a porta attraverso il volontariato)
7
•
Consolidare l’accoglienza temporanea di sollievo per necessità famigliari temporanee, con
conferma dei posti per accoglienza temporanea di sollievo “programmata” e conferma degli
accordi vigenti con altre strutture per l’ accoglienza temporanea di sollievo in situazione di
emergenza Si stima di raggiungere in corso d’anno un totale di 120 utenti per una stima di
giornate assistite pari a 3.600. Consolidare l’offerta Semiresidenziale disponibile sul territorio
distrettuale e gestione delle Azioni richieste dal provvedimento della G.R., di attuazione
dell’art.23 della L.R.4/2008, in materia di accreditamento ;
•
Avvio del progetto cafè Alzhaimer , con individuazione di ambienti idonei, calendarizzazione
almeno settimanale degli incontri con Accoglienza agli anziani e familiari, Attività rivolta agli
anziani , Attività rivolta ai familiari-caregiver:
•
Consolidamento degli interventi di dimissione protetta. con verifica periodica dei percorsi di
continuità assistenziale tra ospedale e territorio e tra diversi servizi territoriali coinvolti nella
presa in carico al fine di renderli –ove necessario- più rispondenti alle mutevoli esigenze
dell’utenza.
•
Consolidare all’interno della rete dei servizi l’offerta degli alloggi con servizi oggi esistenti nel
territorio distrettuale ( 19 Rimini , 7 a Santarcangelo e 4 a Verucchio)
•
Sostegno alle famiglie che usufruiscono delle domiciliazioni protette e utenti soli che vivono
socialmente isolati e versano attraverso la collaborazione allo svolgimento delle attività
domestiche, segretariato sociale, accompagno anziani e/o disabili ecc.
Indicatori individuati
-
Nr. ore di assistenza di base anziani: range variazione percentuale < 3%
-
numero di assegni di cura per anziani : range variazione percentuale < 3%
-
Partecipazione dei familiari all’iniziativa cafe alzhaimer : % di utenti che partecipano a piu’
incontri rispetto al totale di utenti che partecipano ; > 50%
-
Individuazione di un set di indicatori per la verifica della qualità dei servizio assistenziale
Semiresidenziale e sua applicazione;
-
Incremento percentuale del numero di utenti che utilizzano l’accoglienza temporanea di
sollievo rispetto al numero totale di anziani in carico;
-
Nr.anziani contatti dalla campagna informativa rispetto al numero di anziani > 65 anni
residenti : > 75%
Previsione di spesa totale
€ 8.425.835
di cui FRNA
8
€ 3.492.218
di cui FNA
€ 937.382
di cui Fondo sanitario
€ 1.750.000
di cui risorse comunali
€ 2.318.735
9
Parte prima
Il piano della non autosufficienza
ANZIANI - Progetti allegati
SCHEDA INTERVENTO –
PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 1
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
□
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
Anziani
□
Disabili
X
□
Immigrati
stranieri
□
Povertà e
Esclusione
sociale □
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
□
Cura/Assistenza
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
X
INTERVENTO/PROGETTO: ASSISTENZA RESIDENZIALE ANZIANI
OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
• Adeguamento dell’offerta residenziale disponibile sul territorio distrettuale
• Sostegno progetti assistenziali individualizzati presso strutture non convenzionate
1.Soggetto capofila dell’intervento
Gestione associata distrettuale
2. Ambito territoriale di realizzazione
DISTRETTO DI RIMINI
3. Referente dell’intervento: nominativo e
Dr.ssa Fedeli Sabina 0541/707424 email: [email protected]
Dr.ssa Capogreco Concetta 0541/707354 email :[email protected]
recapiti
4. Destinatari
Anziani residenti nel territorio
10
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
•
•
•
6. Azioni previste
•
•
•
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali
10. Piano finanziario:
Euro
Incremento dell’offerta di posti residenziali attraverso il Convenzionamento di nr. 81 nuovi posti
( ampliamento Maccolini ed apertura Struttura delle Grazie)
Monitoraggio e verifica dei requisiti strutturali, qualitativi e processuali delle Strutture
Consolidamento ed attuazione del sistema di rilevazione della qualità dell’ assistenza erogata
nelle strutture;
Implementazione ed avvio flusso informativo regionale FAR;
Consolidamento percorso di accreditamento socio-sanitario –DGR. 514-2009;
Consolidare l’esperienza degli alloggi con servizi
Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative
Comitato di Distretto
Ufficio di Piano
Enti gestori delle strutture Residenziali per anziani ( Comuni, A.S.P., cooperative del terzo settore,
Istituti Religiosi e Società private)
Operatori sociali e amministrativi del Servizio assistenza Anziani
Operatori M.O. Strutture Azienda Usl Rimini
Componenti Ufficio di Piano
Commissione ispettiva di vigilanza Azienda Usl Rimini
• Corretta applicazione di quanto previsto in convenzione da parte degli EE.GG. delle strutture
• Rilevazione attraverso set di indicatori – oltre a quelli previsti dalla R.E.R. – per la verifica della
qualità del servizio assistenziale e sua applicazione.
• Corretto avvio di tutte le Azioni richieste dal provvedimento della G.R., di attuazione dell’art.23
della L.R.4/2008, in materia di accreditamento;
• Percentuale postiletto in strutture residenziali in riferimento al numero di anziani ultra
settantacinquenni
Previsione di
di cui risorse di cui
di cui
di cui
di cui
di cui
di cui
spesa TOTALE comunali
risorse
risorse FRNA
Fondo
Fondo
risorse da
regionali regiona
nazional sanitario
altri soggetti
li (altri
e NA
regionale
– specificare
fondi)
12.600.000
1.230.000
6.494.580
525.420
4.350.000
11
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 2
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
X
Immigrati
stranieri
□
□
Povertà e
Esclusione
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
□
Cura/Assistenza
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
X
INTERVENTO/PROGETTO: ACCOGLIENZE TEMPORANEE DI SOLLIEVO (residenziale e semiresidenziale)
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Sostegno alla domiciliarità attraverso l’offerta di nuove opportunità’ assistenziali e il consolidamento/incremento di quelle già in essere.
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
Gestione associata distrettuale
DISTRETTO DI RIMINI
recapiti
Dr.ssa Fedeli Sabina 0541/707424 email :[email protected]
Dr.ssa Concetta Capogreco 0541/707354 email :concetta.capogreco@ auslrn.net
4. Destinatari
Anziani e loro famiglie
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
6. Azioni previste
Promuovere e consolidare l’accoglienza temporanea di sollievo per necessità famigliari temporanee,
12
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative
Comitato di Distretto
Ufficio di piano
Enti gestori delle strutture Residenziali e semiresidenziali per accoglienze temporanee
Operatori sociali e amministrativi del Servizio assistenza Anziani
Operatori M.O. Assistenza e sostegno domiciliare
Componenti Ufficio di Piano
Componenti Uffici servizi alla persona dei Comuni
• Identificazione di ulteriori posti per accoglienza temporanea di sollievo da convenzionare dedicati
ad utenti anziani non autosufficienti
• Disponibilità nelle strutture semiresidenziali per accoglienze temporanee di sollievo.
Previsione di di cui risorse di cui risorse
spesa
comunali
regionali
TOTALE
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
10. Piano finanziario:
Euro
220.000
di cui
risorse
regionali
(altri fondi)
di cui
FRNA
di cui
Fondo
nazionale
NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di cui
risorse da
altri
soggetti –
specificare
220.000
13
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 3
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
Disabili
□
X
Immigrati
stranieri
□
Povertà e
Esclusione
□
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
Cura/Assistenza
□
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
X
INTERVENTO: ASSISTENZA SEMI-RESIDENZIALE ANZIANI
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Sostegno alla domiciliarità attraverso l’offerta di nuove opportunità’ assistenziali e il consolidamento/incremento di quelle già in essere.
1.Soggetto capofila dell’intervento
Gestione associata distrettuale
2. Ambito territoriale di realizzazione
DISTRETTO DI RIMINI
3. Referente dell’intervento: nominativo Dr.ssa Fedeli Sabina 0541/707424 email :[email protected]
Dr.ssa Capogreco Concetta 0541/707354 email :[email protected]
e recapiti
4. Destinatari
Anziani residenti nel territorio
5. Eventuali interventi/politiche
integrate collegate
6. Azioni previste
•
•
Adeguamento dell’offerta esistente alla programmazione deliberata dal Comitato di Distretto
Monitoraggio e verifica dei requisiti strutturali, qualitativi e processuali delle Strutture
14
•
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a
indicatori regionali/distrettuali (da
esplicitare)
10. Piano finanziario:
Euro
Consolidamento ed attuazione del sistema di rilevazione della qualità dell’ assistenza erogata
nelle strutture;
• Implementazione ed avvio flusso informativo regionale FAR;
• Consolidamento percorso di accreditamento socio-sanitario –DGR. 514-2009;
Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative
Comitato di Distretto
Ufficio di Piano
Enti gestori delle strutture ( Comuni, A.S.P., cooperative del terzo settore, Istituti Religiosi e Società private)
Operatori sociali e amministrativi del Servizio assistenza Anziani
Operatori M.O. Strutture Azienda Usl Rimini
Componenti Ufficio di Piano
Commissione ispettiva di vigilanza Azienda Usl Rimini
•
•
Corretta applicazione di quanto previsto in convenzione da parte degli EE.GG. delle strutture
Rilevazione attraverso set di indicatori – oltre a quelli previsti dalla R.E.R. - per la verifica della
qualità del servizio assistenziale e sua applicazione.
• Corretto avvio di tutte le Azioni richieste in materia di accreditamento strutture socio-sanitarie ;
Previsione di Di cui risorse di cui risorse di cui
di cui
di cui
di cui
di cui
spesa
comunali
regionali
risorse
FRNA
Fondo
Fondo
risorse da
TOTALE
(Fondo
regionali
nazionale sanitario
altri
sociale
(altri fondi)
NA
regionale
soggetti –
locale +
specificare
Fondo
straordinario)
316.500
36.500
280.000
15
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 4
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
X
Immigrati
stranieri
□
□
Povertà e
Esclusione
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
Cura/Assistenza
□
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
X
INTERVENTO/PROGETTO: DOMICILIARITÀ’ ANZIANI E SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Sostegno alla domiciliarità attraverso l’offerta di nuove opportunità’ assistenziali e il consolidamento/incremento di quelle già in essere.
1.Soggetto capofila dell’intervento
Gestione associata distrettuale
2. Ambito territoriale di realizzazione
DISTRETTO DI RIMINI
3. Referente dell’intervento: nominativo e
Dott.ssa Loretta Valdinoci 0541/707300 email :loretta.valdinoci@ auslrn.net
Dr.ssa Concetta Capogreco 0541/707354 email : concetta.capogreco@ auslrn.net
Funzionari dei servizi alla persona dei Comuni del Distretto
Anziani , loro familiari e assistenti familiari.;
recapiti
4. Destinatari
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
6. Azioni previste
Programmazione di interventi di trasporto pubblico locale orientando il sistema ad assicurare risposte ai
bisogni di mobilita’ degli anziani non autosufficienti
•
Consolidamento degli interventi a sostegno della domiciliarità -a favore di tutti gli utenti con
problematiche assistenziali importanti per i quali e’ stato definito un piano di vita e di cura – con
16
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
particolare riferimento all’assistenza domiciliare di base e forme innovative e qualificate di
assistenza domiciliare ( pacchetti orari) rivolte in modo particolare ad anziani soli. Interventi di
supporto alla presa in carico complessiva anche attraverso assistenza pratica (aiuto nella cura
della casa, negli approvvigionamenti, ecc.) nel caso di anziani soli con rete familiare fragile o in
dimissione protetta
• opportunità di trasporto offerto sia per la frequenza ai Centri Diurni e per esigenze estemporanee
( visite mediche, terapie occasionali, cimitero ……)
• servizi accessori come fornitura pasti;
• Incrementare l’utilizzo del servizio di telesoccorso e teleassistenza
• interventi di dimissione protetta. Verificare periodicamente i percorsi di continuità assistenziale
tra ospedale e territorio e tra diversi servizi territoriali coinvolti nella presa in carico al fine di
renderli –ove necessario- più rispondenti alle mutevoli esigenze dell’utenza;
• Promuovere la conoscenza e l’utilizzo da parte delle famiglie degli anziani tutte le misure di tutela
giuridica oggi disponibili (amministratore di sostegno………. )
• Avviare interventi formativi e di sostegno ad anziani non autosufficienti finalizzati al recupero e
mantenimento di abilità cognitive, personali e sociali;
• sostenere il lavoro di sostegno e di cura rivolto alle famiglie che si prendono cura dell’ anziano in
maniera continuativa attraverso gli assegni di cura erogati;
• Favorire la regolarizzazione delle assistenti familiari con l’erogazione di assegni di sostegno o
contributo aggiuntivo;
• Consolidamento del sistema di accreditamento socio-sanitario –DGR. 514-2009
Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative
Comitato di Distretto
Ufficio di Piano
Enti gestori delle strutture Residenziali per accoglienze temporanee e di Centri Diurni
Enti gestori di servizi di trasporto in nome e per conto degli EE.LL.
Operatori sociali e amministrativi del Servizio assistenza Anziani
Operatori M.O. Assistenza e sostegno domiciliare
Componenti Ufficio di Piano
Componenti Uffici servizi alla persona dei Comuni
• stabilizzazione del numero di ore di assistenza di base ed educativa
• Numero di utenti che usufruisco del servizio di telessoccorso ( aumento percentuale previsto > 3%
) sul numero di anziani fragili
• Partecipazione dei familiari alle iniziative di formazione , informazione, addestramento e tutoring
(copertura del 10% del intero universo delle famiglie con anziano in carico ai servizi )
17
•
•
numero di trasporti effettuati Incremento del numero di beneficiari dell’assegno di cura e contributo
aggiuntivo ( contributo aggiuntivo aumento 5%
Nr. di famiglie di anziani che si rivolgono al servizio per avere informazioni relative a tutte le
misure di tutela giuridica oggi disponibili (amministratore di sostegno………. )
Previsione di Di cui risorse di cui risorse
spesa
comunali
regionali
TOTALE
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
10. Piano finanziario:
Euro
7.925.836
2.282.235
di cui
risorse
regionali
(altri fondi)
di cui
FRNA
2.977.218
di cui
Fondo
nazionale
NA
916.383
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di cui
risorse da
altri
soggetti –
specificare
1.750.000
18
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 5
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
X
Immigrati
stranieri
□
□
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
X
Cura/Assistenza
□
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
INTERVENTO/PROGETTO: PROGRAMMA DI INFORMAZIONE
Comune di Rimini
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
DISTRETTO DI RIMINI
recapiti
Istruttore direttivo Marmo Francesca
Comune di Rimini
[email protected]
Tel. 0541/704653
4. Destinatari
N.1200 Anziani ultraottantaquattrenni residenti nel distretto e non istituzionalizzati.
3. Referente dell’intervento: nominativo e
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
6. Azioni previste
Attivare azioni di informazione attraverso materiale cartaceo a tutti gli anziani che nel 2010 compiono 85
anni e successiva elaborazione e stampa di opuscoli informativi contenenti le principali informazioni
relative alla tipologia di servizi per anziani attivati e a disposizione nel territorio del Distretto Rimini Nord,
19
con l’indicazione di tutti gli elementi utili e necessari alla fruizione da parte delle persone anziane e dei loro
familiari delle nuove opportunità attivate con le risorse del fondo della non autosufficienza. Promuovere
campagne informative sul funzionamento dei servizi attraverso i canali attualmente piu’ in uso
( campagne informative attraverso spot televisivi , sito web, opuscolo cartacei da distribuire porta a porta
attraverso il volontariato, convegni…)
Coinvolgimento della rete già esistente coinvolta nella progettazione delle azioni di prevenzione alla
fragilità
Personale necessario alla raccolta di informazioni, elaborazione e stampa degli opuscoli, imbustaggio –
invio opuscoli
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
10. Piano finanziario:
euro
n. comunicazione inviate a ottantacinquenni nel corso del 2010
n. opuscoli stampati per il 2011
Previsione di di cui risorse di cui risorse
spesa
comunali
regionali
TOTALE
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
15.000
di cui
risorse
regionali
(altri fondi)
di cui
FRNA
di cui
Fondo
nazionale
NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di cui
risorse
da
altri
soggetti
-specifica
re
15.000
Piano finanziario dettagliato:
• raccolta e validazione dati
• acquisto buste
• elab. e stampa opuscoli
• stampa buste con logo postatarghet
• imbustaggio
• spedizione buste postatarghet
20
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 6
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
X
Immigrati
stranieri
□
□
Povertà e
Esclusione
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
Cura/Assistenza
□
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: “AMARCORD CAFÈ”
Progetto d’innovazione (elaborazione locale di un’esperienza di Cafè Alzheimer, mutuata dalle progettazioni olandesi).
OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
• Potenziamento della socializzazione e promozione di iniziative di sollievo
• Sostegno alla domiciliarità ed ai caregivers
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
A.S.P. “Casa Valloni” via di Mezzo, 1 Rimini
Distrettuale
A.S.P. “Casa Valloni” via di Mezzo,1 Rimini
Graziani Manuela 0541/367801
e-mail [email protected]
Anziani, ultrasessantacinquenni, affetti da una forma di demenza di grado lieve – moderato residenti al
domicilio e loro familiari o caregivers principali
21
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
Possibilità di raccogliere i bisogni del malato e del familiare per dare risposte adeguate.
Iniziative per il mantenimento a domicilio dell’utente e sostegno al familiare - caregivers o al caregivers
principale. Costruzione e mantenimento di relazioni e collaborazione tra territorio e servizi.
Apertura di un “Amarcord Cafè” per un periodo di 9 mesi presso due ambienti collocati in prossimità
dell’ingresso della struttura della sede dell’A.S.P. L’attività, rivolta ad un gruppo di 10-14 anziani, viene
strutturata in incontri a cadenza settimanale della durata di due ore, per un periodo di nove mesi, come di
seguito organizzati:
- Accoglienza agli anziani e familiari (nella prima mezz’ora), per favorire la conoscenza fra i
partecipanti e la familiarizzazione con l’ambiente;
- Attività rivolta agli anziani: un’ora e trenta minuti circa con un intervento di stimolazione cognitiva,
sensoriale e attività motoria dolce.
- Attività rivolta ai familiari-caregiver: incontri di approfondimento su tematiche legate alla malattia.
Enti Locali
Azienda USL Rimini
Università di Bologna Facoltà di Psicologia - Prof. Rabih Chattat
Associazione culturale Movimento centrale
Associazione di volontariato AUSER
Associazione Alzheimer di Rimini
1 Coordinatore del progetto (dipendente ASP)
1 Psicologa – psicoterapeuta, esperta in psicologia dell’invecchiamento (collaboratrice dell’ASP);
1 Educatore Metodo Hobart (dipendente dell’ASP);
1 Operatore Validation di I° livello (dipendente ASP);
Esperti (psicologi, Medici, Legali) per la conduzione degli incontri rivolti ai familiari;
Risultati attesi
Sostenere i destinatari specifici del progetto e i loro familiari – caregivers
Indicatori
• n. di contatti per pubblicizzare l’iniziativa
• n. di anziani affetti da demenza coinvolti nell’attività;
• n. famigliari coinvolti;
• n. incontri tematici effettuati;
• valutazione dell’efficacia del sostegno fornito ai familiari rilevata con questionari di gradimento
somministrati ai familiari
• Valutazione delle condizioni pre- post degli anziani
22
Previsione di spesa
TOTALE
di cui
risors
e
comu
nali
10. Piano finanziario:
euro
(
22.000
di cui
risorse
regionali
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinari
o)
di cui risorse
regionali (altri
fondi)
di cui di cui
FRN Fondo
A
nazion
ale NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
21.000
di cui
risorse da
altri soggetti
-specificare
1.000
(A.S.P.)
Piano finanziario dettagliato:
• € 9.500 per Psicologo esperto;
• € 3.000 per Operatore Metodo Hobart;
• € 3.000 per Operatore Metodo Validation;
• € 2.000 per esperti vari (es.geriatra, musicoterapista, giurista);
• € 2.500 per Coordinamento Progetto;
• € 2.000 Consumi e materiali vari (consumazioni, depliant informativi-divulgativi, materiali per attività) di cui 1.000 a carico dell'ASP)
23
Parte seconda
Il piano della non autosufficienza: Disabili
Premessa
ASSISTENZA RESIDENZIALE DISABILI
Azioni previste
1. Mantenimento del numero di posti letto attualmente utilizzati con eventuali aggiustamenti che
si rendessero necessari per un riequilibrio territoriale della rete dei servizi in ambito distrettuale;
2. Incremento dell’offerta di posti letto residenziali
finalizzati all’accoglienza temporanea di
disabili medio gravi
3. Sperimentazione di soluzioni abitative per il sostegno di progetti di vita indipendente per “
anziani disabili “ ;
4. Implementazione della funzione di coordinamento per il miglioramento della qualità
dell’assistenza con omogeneizzazione dei protocolli di qualità
5. Azioni richieste dal provvedimento della G.R., di attuazione dell’art.23 della L.R.4/2008, in
materia di accreditamento ;
6. Azioni richieste dalla D.G.R. nr.840/2008 in materia di residenzialità gracer ;
Indicatori individuati
1. Mantenimento del numero di posti letto attualmente utilizzati – evidenza ;
2. Sperimentazione di soluzioni abitative per il sostegno di progetti di vita indipendente per “
anziani disabili “ ; - evidenza
Previsione di spesa totale
€ 6.421.400
di cui FRNA € 4.770.000
di cui bilancio comunale € 760.800
di cui bilancio sanitario € 890.600
24
DOMICILIARITÀ DISABILI, NUOVE OPPORTUNITÀ ASSISTENZIALI E SOSTEGNO ALLE
FAMIGLIE
A livello Distrettuale si intende consolidare tutte le forme di sostegno al mantenimento al domicilio
e allo sviluppo delle autonomie della persona disabile attraverso interventi diretti al soggetto stesso
e di supporto al nucleo familiare. Tali opportunità dovranno consentire non solo un aumento
quantitativo e qualitativo dell’assistenza offerta con conseguente ricaduta positiva sul benessere
psicofisico della persona, ma anche un contenimento del numero degli inserimenti a regime
residenziale.
Azioni previste
•
Consolidamento del contributo economico a favore del lavoro di sostegno e di cura rivolto alle
famiglie che si prendono cura del disabile in maniera continuativa attraverso l’erogazione
dell’assegno di cura . Stima anno 2010 del numero di famiglie beneficiarie nr.100 circa.
Incremento del numero di famiglie che usufruiscono del contributo aggiuntivo mensile
finalizzato alla regolarizzazione delle assistenti familiari. In considerazione dell’innalzamento
del valore limite previsto , si ritiene che almeno un 10% delle famiglie riesca ad accedere alla
quota aggiuntiva.
•
Rivalutazione dei beneficiari degli interventi – anche alla luce dell’insediamento dell’U.V.M.- a
sostegno della domiciliarità con particolare riferimento all’assistenza domiciliare di base e
agli interventi a sostegno previsti nei piani di vita e di cura ( trasporti , pasti a domicilio e
telesoccorso ) per agevolare – in via prioritaria -l’ accesso al servizio favore di utenti con
problematiche assistenziali importanti ed in modo particolare a disabili soli ; Nel corso del 2010
si stima di dare copertura assistenziale attraverso l’utilizzo di un monteore complessivo di
assistenza domiciliare di base pari a circa 31.000 ore e di assistenza educativa pari a 27.000
ore . Saranno confermati gli interventi di consulenza e l’aiuto di tipo psicologico volti ad a
sostenere le famiglie in momenti di particolare difficoltà e criticità. Relativamente alle
opportunità’ di trasporto offerto per la frequenza ai Centri Diurni si ritiene di confermare – in
attesa della sigla dei contratti di servizio previsti per dall’accreditamento – il contributo previsto
per l’anno 2009 , mentre restano confermati i trasporti occasionali ( visite mediche, terapie
occasionali, cimitero ……)..
•
Consolidare l’offerta Semiresidenziale disponibile sul territorio distrettuale e gestione delle
Azioni richieste dal provvedimento della G.R., di attuazione dell’art.23 della L.R.4/2008, in
materia di accreditamento ;
25
•
Promuovere la conoscenza e l’utilizzo da parte delle famiglie dei disabili di tutte le misure di
tutela giuridica oggi disponibili (amministratore di sostegno, associazionismo ….)
•
Consolidare il sistema integrato di interventi sanitari e socio assistenziali per persone con
gravissima disabilità acquisita in età adulta di carattere domiciliare attraverso l’erogazione degli
assegni di cura delle ore di assistenza domiciliare. Nel 2010 si stima di erogati n. 36 assegni di
cura per un totale di n. 10800 giornate. Incremento del servizio di trasporto offerto sia per la
frequenza ai Centri Diurni, ai luoghi di lavoro sia per esigenze estemporanee nonché per il
tempo libero volto al raggiungimento di un maggior grado di autonomia della persona disabile;
•
Garantire percorsi di continuità assistenziale tra ospedale e territorio e tra i diversi servizi
territoriali coinvolti nella presa in carico attraverso la definizione di protocolli operativi;
•
Consolidamento dei servizi di promozione delle attività dei servizi di socializzazione e
gestione del tempo libero in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze con il
coinvolgimento del terzo settore e del privato sociale;
•
Incremento del numero di disabili inseriti nel circuito del lavoro protetto attraverso aumento
delle borse lavoro, sostegno all’inserimento lavorativo ed eventuale inserimento in cooperative
sociali. Progetti di inserimento lavorativo volti all’assunzione.
Indicatori individuati
•
Nr. ore di assistenza di base disabili: range variazione percentuale < 3%
•
Nr. ore di assistenza educativa: range variazione percentuale < 3%
•
numero di assegni di cura per anziani : range variazione percentuale < 3%
•
Partecipazione dei disabili alle iniziative di gestione del tempo libero: % di utenti che
partecipano a rispetto al totale di utenti che frequentano i centri diurni ; > 50%
•
Individuazione di un set di indicatori per la verifica della qualità dei servizio assistenziale
Semiresidenziale e sua applicazione;
Previsione di spesa totale
€ 8.836.807
di cui FRNA
di cui FNA 2009
di cui Fondo sanitario
di cui risorse comunali
€ 4.030.000
€ 305.000
€ 1.180.817
€ 3.320.990
26
Parte seconda
Il piano della non autosufficienza
DISABILI- Progetti allegati
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 1
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
□
Immigrati
stranieri
X
□
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
□
Cura/Assistenza
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
X
INTERVENTO/PROGETTO: ASSISTENZA RESIDENZIALE DISABILI
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Consolidare l’offerta residenziale disponibile sul territorio e proseguire il percorso di allineamento a quanto indicato dai Lea.
Individuazione di posti letto dedicati a tipologia di utenza che rientra nel D.GR. 2068/2004 ( gravissime disabilita’ acquisite in età adulta )
e ad utenza con gravi problematiche comportamentali
1.Soggetto capofila dell’intervento
Gestione associata distrettuale
2. Ambito territoriale di realizzazione
DISTRETTO DI RIMINI
3. Referente dell’intervento: nominativo
e recapiti
Assistente sociale Fedeli Sabina 0541/707424 email :[email protected]
27
Dr.Marchetti Daniele tel 0541/707538 e-mail [email protected]
4. Destinatari
disabili adulti fisici, mentali e sensoriali
5. Eventuali interventi/politiche
integrate collegate
•
•
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a
indicatori regionali/distrettuali (da
esplicitare)
Mantenimento dell’offerta di posti letto residenziali
Revisione ed eventuale adeguamento – alle nuove normative Regionali di riferimento -delle
convenzioni stipulate con gli E.G.
• Implementazione del sistema di rilevazione della qualità dell’ assistenza erogata nelle strutture.
• Revisione ,adeguamento e monitoraggio dell’attività svolta nelle strutture
• Sperimentazione di soluzioni abitative per il sostegno di progetti di vita indipendente e per il “dopo
di noi” per persone con disabilità lievi;
• Azioni richieste dal provvedimento della G.R., di attuazione dell’art.23 della L.R.4/2008, in materia
di accreditamento;
Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative
Comitato di Distretto
Comuni del Distretto
Ufficio di Piano
Enti gestori delle strutture Residenziali per disabili
Educatori del M.O. strutture Azienda Usl Rimini
A.Sociali Azienda Usl Rimini
Commissione ispettiva di vigilanza Azienda Usl Rimini
• Mantenimento del numero di posti letto convenzionati in strutture residenziali per disabili.
• Convenzionamento di un numero di posti letto non inferiore a 10 ubicati nel territorio Distrettuale
dedicati ad utenti che rientrano nelle patologie previste nel D.G.R. 2068/2004.
• Identificazione di alcuni posti letto all’interno delle Strutture gia’ convenzionate da dedicare ad
utenti che presentano gravi problematiche comportamentali.
• Individuazione di un set di indicatori per la verifica della qualità del servizio assistenziale e sua
applicazione.
• Riallineamento della percentuale di spesa sanitaria a quanto indicato dai Lea,
• Corretto avvio di tutte le Azioni richieste dal provvedimento della G.R., di attuazione dell’art.23
della L.R.4/2008, in materia di accreditamento;
28
Previsione di di cui risorse di cui risorse
spesa
comunali
regionali
TOTALE
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
10. Piano finanziario:
euro
6.421.400
760.800
di cui
risorse
regionali
(altri fondi)
di cui
FRNA
4.770.000
di cui
Fondo
nazionale
NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di cui
risorse
da
altri
soggett
i–
specific
are
890.600
29
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 2
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
□
Immigrati
stranieri
X
□
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
□
Cura/Assistenza
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
X
INTERVENTO/PROGETTO: DOMICILIARITÀ’ DISABILI, NUOVE OPPORTUNITÀ ASSISTENZIALI E SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE
OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Sostegno alla domiciliarità attraverso l’offerta di nuove opportunità’ assistenziali e il consolidamento/incremento di quelle già in essere.
Aumento delle attività domiciliari ricomprese nel sistema integrato della rete dei servizi a favore di persone di cui al D.G.R. 2068/2004
Gestione associata distrettuale
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
DISTRETTO DI RIMINI
Dott.ssa Loretta Valdinoci 0541/707300 email :loretta.valdinoci@ auslrn.net
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
Assistente sociale Fedeli Sabina 0541/707424 email :[email protected]
Dr.Marchetti Daniele tel 0541/707538 e-mail [email protected]
4. Destinatari
Disabili adulti fisici, mentali e sensoriali
30
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
Programmazione di interventi di trasporto pubblico locale orientando il sistema ad assicurare risposte ai
bisogni di mobilita’ delle diverse abilita’
•
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
Promuovere e sviluppare l’accoglienza temporanea di sollievo per necessità famigliari
temporanee ,con identificazione di nr. 4 posti per accoglienza temporanea di sollievo
“programmata” e predisposizione di accordi con altre strutture per l’ accoglienza temporanea di
sollievo in situazione di emergenza
• Interventi di supporto alla presa in carico complessiva anche attraverso assistenza pratica
(aiuto nella cura della casa, negli approvvigionamenti, ecc.) nel caso di anziani soli con rete
familiare fragile o in dimissione protetta
• Garantire percorsi di continuità assistenziale tra ospedale e territorio e tra i diversi servizi
territoriali coinvolti nella presa in carico attraverso la definizione di protocolli operativi
• Implementare il lavoro di sostegno e di cura rivolto alle famiglie che si prendono cura del disabile
in maniera continuativa attraverso l’aumento del numero di assegni di cura erogati
• consolidare gli interventi a sostegno della domiciliarità -a favore di tutti gli utenti con
problematiche assistenziali importanti per i quali e’ stato definito un piano di vita e di cura – con
particolare riferimento all’assistenza domiciliare di base ed educativa da incrementarsi e
forme innovative e qualificate di assistenza domiciliare ( pacchetti orari).
• Promuovere la conoscenza e l’utilizzo da parte delle famiglie dei disabili tutte le misure di tutela
giuridica oggi disponibili (amministratore di sostegno, associazionismo ….)
• Consolidare il sistema integrato di interventi sanitari e socio assistenziali per persone con
gravissima disabilità acquisita in età adulta di carattere domiciliare con incremento degli
assegni di cura e delle ore di assistenza domiciliare da dedicarsi al target specifico
• Promuovere campagne informative sul funzionamento dei servizi attraverso i canali
attualmente piu’ in uso ( campagne informative attraverso spot televisivi , sito web, opuscolo
cartacei da distribuire porta a porta attraverso il volontariato, convegni…)
• Incremento delle opportunità’ di trasporto offerto sia per la frequenza ai Centri Diurni e ai luoghi
di lavoro sia per esigenze estemporanee ( visite mediche, terapie occasionali)
• servizi accessori come fornitura pasti.
Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative
Comitato di Distretto e Comuni del Distretto
Enti del terzo settore che gestiscono servizi domiciliari e di trasporto
Enti gestori delle strutture Residenziali per disabili per accoglienze temporanee
Componenti Ufficio
Educatori del M.O. strutture Azienda Usl Rimini
A.Sociali Azienda Usl Rimini
31
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
10. Piano finanziario:
euro
Assistenti domiciliari dipendenti o convenzionati con Azienda Usl
Organismi amministrativi Azienda Usl Rimini
• Mantenimento del numero di posti convenzionati in strutture semiresidenziali per disabili.
• Identificazione di nr.12 posti da convenzionarsi da dedicare ad utenti accoglienza
temporanea di sollievo.( sia in struttura che gruppo appartamento)
• Individuazione di un set di indicatori per la verifica della qualità dei servizio assistenziale e
sua applicazione.
• Incremento percentuale del numero di ore di assistenza di base ede educativa erogata non
inferiore al 5% .Incremento del numero di assegni di cura gracer e disabili ( d.g.r 1122 /2002)
con eventuale azzeramento delle liste di attesa
• Incremento del numero medio di trasporti effettuati
• Attivazione di pasti a domicilio
• Attivazioni di nuove opportunità assistenziali nell’ambito di interventi a sostegno della vita
indipendente
Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui
di cui
di cui
di cui
di cui
spesa
comunali
regionali
risorse
FRNA
Fondo
Fondo
risors
TOTALE
(Fondo
regionali
nazionale sanitario
e da
sociale
(altri fondi)
NA
regionale
altri
locale +
sogg
Fondo
etti –
straordinario)
specif
icare
8.836.807
3.320.990
4.030.000
305.000
1.180.817
32
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 3
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
□
Immigrati
stranieri
X
□
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
□
Cura/Assistenza
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
Programmi di sostegno alle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: LA CASA PER NOI
Progetto in continuità
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Domiciliarità: nuove opportunità esistenziali e sostegno alle famiglie.
Crescere Insieme associazione iscritta nel registro del volontariato della provincia di Rimini,
via Redi 4
1.Soggetto capofila dell’intervento
47900 Rimini
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
DISTRETTO RIMINI NORD
Sabrina Marchetti
presidente associazione Crescere Insieme
338/1455542
e-mail [email protected])
Disabili fisici, mentali e sensoriali
33
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
Il progetto è rivolto ai ragazzi con disabilità intellettiva di età compresa tra i 15 e i 35 anni, con livello di
funzionamento adeguato a condurre esperienze con un medio/basso livello di protezione. In modo prioritario,
ma non esclusivo, l’intervento continua ad essere rivolto ai ragazzi che partecipano al progetto “Indipendentemente”.
La realizzazione del progetto si collega con gli interventi che vengono attivati nel contesto di vita individuale e
sociale dei ragazzi, dalle agenzie formative (scuole e formazione professionale) e dalle strutture che si
occupano dell’inserimento lavorativo, dai centri di aggregazione giovanile e dalle società sportive.
Dal progetto ci si attende di :
• Consolidare, potenziare e rendere stabile nel tempo l’esperienza dei gruppi di autonomia;
• Dare la possibilità ai ragazzi che hanno raggiunto adeguati livelli di autonomia di avere un luogo dove
organizzare attività di tempo libero;
• Continuare e consolidare le condizioni di vita semi indipendente dalla famiglia.
Le principali azioni principali sono:
• Residenza infrasettimanale per 9 ragazzi
• Fine settimana per gruppi di 6/8 ragazzi (complessivamente 20 utenti del Centro Autismo più 24 utenti
del M.O. disagio psicosociale…)
• Attività di socializzazione e tempo libero per ragazzi delle scuole medie e superiori che ne fanno
richiesta
• Attività di supervisione da parte del Gruppo di Lavoro tecnico scientifico
• Sperimentazione e ricerca di tecniche osservative, di intervento e di valutazione
• Attività di formazione psico-educative con le famiglie
• Gestione della casa
• Potenziamento delle esperienze di residenzialità temporanea infrasettimanale
• Potenziamento delle esperienze di weekend di autonomia
• Attività di socializzazione e tempo libero
• Associazione promotrice del progetto: Crescere Insieme.
• Associazione Rimini Autismo
• Associazione Centro 21
• M.O. servizio integrato disagio psicosociale e disabilità mentale dell’AUSL di Rimini
• U.O. NPI dell’AUSL di Rimini (Centro Autismo, Centro Ritardo Mentale)
• Università di Bologna Facoltà di Scienze della Formazione sede di Rimini
• educatore professionale (72 ore settimanali)
• Studenti della facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna Sede di Rimini (Tirocinio)’
• responsabile amministrativo e di gestione della casa (20 ore mensili)
• coordinamento psicopedagogico delle attività (20 ore mensili)
34
•
Volontari delle associazioni promotrici che si fanno carico delle utenze e delle attività di manutenzione
ordinaria e straordinaria della casa
• Tirocinanti che affiancano gli educatori nelle attività con i ragazzi: in base alla esperienza degli anni
passati si può ipotizzare la presenza di 4 tirocinanti per ore 300 ciascuno. Totale ore 1200.
• Familiari: l’impegno prevalente di attività volontaria è a carico di coloro che fanno parte del direttivo:
con riferimento ai verbali dei direttivi si possono ipotizzare n. 200 ore per il presidente e 200 ore per il vice
presidente. Per gli altri componenti del direttivo (9) si possono ipotizzare mediamente ore 60 per
ciascuno. Totale ore familiari 540 ore. Ore di soci non componenti il Consiglio Direttivo per gestione
utenze e manutenzione ordinaria/straordinaria: indicativamente 180.
• Richieste di partecipazione volontaria alle attività della casa: vengono accolte in seguito al superamento
di un colloquio motivazionale e alla partecipazione a momenti formativi, volti a mantenere un elevato
standard di qualità. Nell’anno precedente sono state accolte 2 richieste per un totale di 250 ore
massime.
Risultati attesi
Sostenere gli utenti fragili nel percorso di autonomia e di possibilità relazionale favorendo l’inclusione sociale
Indicatori di risultato
•
•
•
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
•
n.disabili che risiedono nella casa infrasettimanalmente: aumentare il numero dei ragazzi che
risiedono infrasettimanalmente nella casa da 9 a 12 (alternanza di 6 ogni settimana)
n. di fine settimana organizzati: 16
n. disabili che partecipano ai finesettimana e frequenza della partecipazione: 24 ragazzi per 4 fine
settimana per gruppi di 6 ragazzi
n. disabili che richiedono di partecipare alle attività di socializzazione (vedi lista d’attesa del servizio
M.O. disagio psico-sociale dell’AUSL e richieste dei referenti NPI dell’AUSL)
Indicatori qualitativi:
• tesi di laurea degli studenti sui temi che riguardano l’esperienza della vita indipendente dei ragazzi
con disabilità intellettiva (sviluppo di competenze cognitive, consapevolezza di sé, affettività e
sessualità).
• Contributi a temi di ricerca dei docenti universitari della facoltà di scienze della formazione coinvolti
nel progetto.
• Documentazione degli eventi formativi per gli operatori e familiari.
35
36
Previsione di
spesa
TOTALE
10. Piano finanziario:
79.900,00
euro
di cui risorse
di cui risorse
comunali
regionali
di cui risorse
regionali
(altri fondi)
di cui
FRNA
40.000
di cui
Fondo
nazion
ale NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
20.000
di cui
risorse da
altri soggetti –
specificare
•
6.500,00
costo
per
utenze
•
2.500,00
contabilità e
buste paga
•
6.000,00
costo
per
attività
di
formazione al
personale
educativo e
alle famiglie
•
400,00
assicurazione
•
2.000,00
rimborso
spese
volontari
•
2.500,00
spese varie
(ufficio
stampa,
gestione
casa,
cancelleria,
ecc.)
37
Parte terza
Il piano della non autosufficienza:
Azioni trasversali
Premessa
EMERSIONE E QUALIFICAZIONE DEL LAVORO DI CURA DELLE ASSISTENTI
FAMIGLIARI
Azioni previste
•
Sostenere la scelta di mantenimento a domicilio attraverso la Qualificazione del lavoro di
cura delle assistenti familiari private e la Creazione della rete di sostegno che includa
l’informazione, l’orientamento e l’accompagnamento delle assistenti familiari (In attuazione
delle Linee Guida DGR 2375).
•
Sperimentare strumenti multimediali di informazione/formazione in grado di assicurare
flessibilità, riproducibilità, alta capacità di contatto, utilizzabili anche per la formazione a
distanza.
•
Favorire la formazione flessibile e l’autoformazione nonché l’apprendimento della lingua
italiana (livello A2)
•
Potenziare, in collegamento con il Centro Impiego, le funzioni di orientamento e supporto ai
percorsi domanda offerta, relativamente ai Servizi domiciliari di assistenza e cura rivolto
alle famiglie residenti nel distretto.
•
Consolidare il funzionamento del punto d’ascolto “strutturato” rivolto alle assistenti familiari
e alle persone non autosufficienti e loro famiglie, avviato nei Comuni di Rimini,
Santarcangelo e Bellaria. Estendere l’intervento in modo da coprire tutta la nuova area
distrettuale.
Individuare l’ equipe distrettuale per iniziative formative formalizzazione e certificazione
delle competenze
•
•
Addestrare le assistenti familiari attraverso un servizio domiciliare di tutoring con l'utilizzo di
personale qualificato, OSS ed educatori,adeguatamente preparato all'assistenza di
persone non autosufficienti.
Indicatori
•
•
•
•
punti di ascolto “strutturati” avviati
moduli formativi e autoformativi organizzati
valutazioni della Formazione (attestati / certificazioni conseguite)
Incremento del numero delle assistenti familiari a favore delle quali viene svolta attività di
tutoring .
38
Previsione di spesa totale
€ 286.500,00
di cui FRNA € 250.000,00
di cui bilancio comunale € 36.500,00
SERVIZI DI CONSULENZA E SOSTEGNO ECONOMICO PER L’ADATTAMENTO
DOMESTICO
Azioni previste
-
Supportare con la consulenza di operatori appositamente formati le famiglie che intendono
effettuare lavori di adattamento dell’ambiente domestico per consentire libertà di accesso e
movimento ai congiunti non autosufficienti.
Supportare economicamente con un contributo le famiglie che al fine di limitare i disagi dei
loro congiunti non autosufficienti intendono svolgere lavori di adattamento dell’ambiente
domestico
Incrementare il numero di ore disponibili per gli operatori del CAAD
Predisporre protocolli operativi con le associazioni di categoria dei professionisti disponibili
ad effettuare preventivi e successivi lavori di installazione
Procedure amministrative per agevolare i percorsi per la liquidazione
Indicatori
-
Predisporre almeno un protocollo operativo con le associazioni di categoria dei
professionisti disponibili ad effettuare preventivi e successivi lavori di installazione
Incremento del numero di ore disponibili per gli operatori del CAAD
Incremento del numero di consulenze e sopralluoghi
Incremento del numero di contributi erogati
Previsione di spesa totale
€ 165.000
di cui FRNA € 95.000,00
di cui Fondo sociale regionale € 70.000,00
39
Programmi di sostegno alle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
Azioni previste
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Sostegno delle attività di animazione, socializzazione ed aggregazione svolte dai centri
sociali del territorio;
Incentivi economici per anziani in particolari situazioni di disagio al fine di usufruire di un
contributo finalizzato al soggiorno climatico o a piccole gite;
Laboratori di educazione motoria per anziani e disabili
Laboratori con l’intervento di animali per anziani fragili
Conferenze su argomenti di interesse della terza età e creazioni di reti di buon vicinato
Laboratori espressivi e manuali per anziani e disabili
Servizi di trasporto finalizzati a combattere l’isolamento dell’anziano ultrasettantacinquenne
(accompagnamento al cimitero, accompagnamento al centro sociale..)
Adozione di tariffe agevolate per i servizi pubblici
Creazione di un ambulatorio per attività delle cure primarie in un territorio particolarmente
distante dai servizi sanitari;
Sostegno psicologico per i familiari dei malati di Alzheimer, ed attività collegate
all’apprendimento da parte dei familiari di esercizi di stimolazione cognitiva utili ai malati
Continuazione dell’esperienza del telelavoro e dell’unità produttiva dinamica per disabili;
Inserimento di disabili in realtà tutelate in settori differenziati del mercato del lavoro;
Uscite serali per disabili, attività di animazione ludica espressiva, gite
Mappatura delle fragilità e predisposizione sistema informatizzato per la sua gestione;
Coinvolgimento delle reti sociali attive sul territorio
Interventi di prevenzione e sostegno in situazioni di particolare emergenza (ondate di
calore, epidemie influenzali..);
Servizio di monitoraggio telefonico periodico ad anziani fragili;
Interventi di supporto al domicilio di tipo sociale ed educativo(accompagnamento a visite,
disbrigo pratiche burocratiche)
Interventi al domicilio attraverso attivazione di volontari al domicilio per lo svolgimento di
piccole commissioni e al fine di contrastare l’emarginazione dell’anziano
Consolidamento del nucleo fragilità
Rifinanziamento dei progetti approvati e avviati nel 2009 e slittati sul 2010;
Indicatori
-
-
Percentuale di anziani fragili> 75 anni in riferimento al numero totale di anziani>75 anni;
Percentuale di associazioni di volontariato coinvolte nella rete di servizi per anziani in
riferimento al numero totale di associazioni di volontariato operanti sul territorio;
Percentuale di anziani > 75 anni che hanno ricevuto almeno un intervento di supporto in
riferimento al numero totale di anziani >75 anni e val numero di anziani fragili;
Previsione di spesa totale
€ 1.085.787,17
di cui FRNA € 271.000,00
di cui FNA € 595.593,00
di cui bilancio comunale € 209.194,17
di cui Fondo sanitario € 10.000,00
40
Parte terza
Il piano della non autosufficienza
AZIONI TRASVERSALI- Progetti allegati
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 1
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
X
Immigrati
stranieri
X
□
Povertà e
Esclusione
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
□
Cura/Assistenza
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
X
PROGETTO: EMERSIONE E QUALIFICAZIONE DEL LAVORO DI CURA DELLE ASSISTENTI FAMIGLIARI.
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Proseguire il percorso di inserimento delle assistenti familiari nella rete dei servizi favorendone l’emersione, la regolarizzazione e la
qualificazione professionale.
1.Soggetto capofila dell’intervento
Gestione associata distrettuale
2. Ambito territoriale di realizzazione
DISTRETTO DI RIMINI
3. Referente dell’intervento: nominativo e
Dr.ssa Concetta Capogreco 0541/707354 email :concetta.capogreco@ auslrn.net
Dr.ssa Fedeli Sabina 0541/707424 email :[email protected]
recapiti
41
Dr.Marchetti Daniele tel 0541/707538 e-mail [email protected]
4. Destinatari
Assistenti familiari che prestano, hanno prestato o intendono prestare assistenza anziani residenti nel
territorio distrettuale
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
•
•
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
•
Addestramento delle assistenti familiari e tutoring
Incrementare i pacchetti orari in sostituzione dell’unico familiare che per gravi motivi non e’
in grado di occuparsi dell’assistenza
Realizzare progetti di formazione rivolti alle assistenti familiari relativi alle problematiche
connesse alla non autosufficienza
Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative
Comitato di Distretto
Enti gestori di Centri di formazione del territorio
Osservatorio provinciale sull’immigrazione
Centro per l’impiego provinciale
Operatori sociali e amministrativi del Servizio assistenza Anziani
Componenti Ufficio di Piano
Componenti Uffici servizi alla persona dei Comuni
Operatori Centro per l’impiego
Operatori osservatorio provinciale sull’immigrazione
Mediatori culturali
Provincia
•
•
•
•
numero delle assistenti familiari a favore delle quali viene svolta attività di tutoring
Potenziare punti d’ascolto per dare informazioni, indicazioni e sostegno alle assistenti familiari
Realizzare corsi di formazione rivolti alle assistenti familiari relativi alle problematiche
connesse alla non autosufficienza
Definire percorso di incontro tra domanda e offerta
42
Previsione di di cui
di cui
spesa
risorse
risorse
TOTALE
comunali regionali
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordin
ario)
10. Piano finanziario:
euro
206.500
36.500
di cui di cui
risors FRNA
e
regio
nali
(altri
fondi)
di cui
Fondo
nazionale
NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di cui
risorse da
altri soggetti –
specificare
170.000
43
SCHEDA INTERVENTO –
PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 2
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
X
Immigrati
stranieri
X
X
Povertà e
Esclusione
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
Cura/Assistenza
□
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
SEMPLIFICAZIONE- semplificazione dei percorsi garantendo risposte alle diverse esigenze delle persone anziane e delle
famiglie attraverso modalità flessibili
X
INTERVENTO/PROGETTO: L’ASSISTENTE IN FAMIGLIA
Progetto in continuità
OBIETTIVO/I TRIENNALE/I DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
•
Attivazione di un punto di ascolto per fornire sostegno alle persone non autosufficienti e alle famiglie nella scelta del mantenimento a
domicilio attivando uno sportello in grado di semplificare i percorsi di incontro e offerta e di mediazione dei conflitti; attuare una
progressiva integrazione del lavoro delle assistenti familiari nella rete dei servizi; supportare le assistenti familiari attraverso iniziative di
apprendimento della lingua italiana e di formazione professionale “flessibile”
• Qualificare il lavoro di cura delle assistenti familiari attraverso servizi di informazione, ascolto, consulenza e aggiornamento. Servizi di supporto alla
famiglia e al caregiver (organizzazione corsi, momenti supporto psicologico ,interventi personalizzati di supporto assistenziale, accoglienza
temporanea di sollievo, etc…. ).
• sostegno alla domiciliarità ed ai caregivers
• formazione delle badanti
1.Soggetto capofila dell’intervento
Comune di Rimini
44
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
Distrettuale
Dott. Bruno Borghini
Via Ducale, 7 47921 Rimini
0541 704995
[email protected]
Anziani e loro familiari
assistenti familiari (caregivers)
Il Progetto è strettamente connesso con gli interventi e le azioni per l’integrazione sociale della popolazione
immigrata straniera in quanto si favorisce l’inserimento delle assistenti familiari nella rete dei servizi
•
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
Favorire l’incontro tra domanda e offerta di servizi domiciliari, con particolare riferimento alle aree dei
servizi alla persona in merito all’attività di assistenza e di cura verso gli anziani
• Semplificare i percorsi per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel rispetto della
normativa vigente in materia attraverso l’instaurarsi di una stretta collaborazione tra Provincia e
Comune che permetta l’integrazione di competenze in campo sociale/assistenziale e in materia di
lavoro
• promuovere e sollecitare le attività di formazione e di aggiornamento per le assistenti familiari
• Attivazione di più punti di ascolto sul territorio distrettuale
• Fornire consulenza e orientamento alle famiglie e alle lavoratrici in materia di regolarità contrattuale,
previdenziale e assicurativa
• disbrigo delle pratiche per la regolarizzazione dell’assistente familiare
• supporto alla costruzione di relazioni positive tra famiglia, assistito e assistente domiciliare
• formazione e accrescimento delle competenze (apprendimento della lingua italiana collegato
all’approfondimento linguistico di tematiche inerenti problemi relazionali, assistenziali, di gestione
della casa)
• Attivazione di almeno 1 punto di incontro x il contrasto e la prevenzione di situazioni di solitudine o di
conflitto sul territorio distrettuale delle assistenti familiari
Comuni del Distretto Rimini Nord
Centro per l’Impiego della Provincia di Rimini
Azienda USL
1 Coordinatore esperto operatore sociale
2 operatori di sportello qualificati (mediatore culturale /assistente sociale)
2 operatori (organizzatore della formazione e conduttore del punto di incontro)
Docenti specializzati nelle materie oggetto della formazione
45
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
Risultati attesi
Semplificare i percorsi garantendo risposte alle diverse esigenze delle persone anziane e delle famiglie
attraverso modalità flessibili.Supportare l’utente non autosufficiente o parzialmente sufficiente e i suoi familiari
nella scelta del mantenimento a domicilio attraverso la semplificazione dei percorsi per l’incontro
domanda/offerta di lavoro nell’ambito dei Servizi domiciliari di assistenza e cura.
Regolarizzazione dei rapporti di lavoro delle assistenti familiari e loro /formazione qualificazione
professionale, da
monitorarsi attraverso i seguenti indicatori:
Indicatori di risultato
• n. di anziani e/o loro famiglie che si sono rivolte al servizio
• n. di interventi di mediazione effettuati
• numero dei frequentanti il punto di incontro
• numero di contatti per informazione richieste dalle assistenti familiari private e dai care givers;
• numero di partecipanti ai corsi di formazione, aggiornamento, lingua rivolto alle assistenti familiari
private e ai care givers
Previsione di di cui risorse di cui risorse
spesa
comunali
regionali
TOTALE
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
10. Piano finanziario:
euro
80.000,00
di cui
risorse
regionali
(altri fondi)
di cui
FRNA
di cui
Fondo
nazionale
NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di cui
risorse da
altri
soggetti
-specificare
80.000,00
46
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 3
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
X
Immigrati
stranieri
□
X
Povertà e
Esclusione
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
Cura/Assistenza
□
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
X
PROGETTO: SERVIZI DI CONSULENZA E SOSTEGNO ECONOMICO PER L’ADATTAMENTO DOMESTICO
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
Gestione associata distrettuale
DISTRETTO RIMINI NORD
Dr.ssa Carlini Aureliana 0541-707650 e-mail: [email protected]
Dr.ssa Concetta Capogreco 0541/707354 email: [email protected]
Dr.ssa Fedeli Sabina 0541/707424 email [email protected]
Dr.ssa Marina Folloni 0541/707025 e-mail: [email protected]
Nuclei familiari che assistono al domicilio anziani e disabili
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
6. Azioni previste
•
•
Supportare con la consulenza di operatori appositamente formati le famiglie che intendono effettuare
lavori di adattamento dell’ambiente domestico per consentire libertà di accesso e movimento ai congiunti
non autosufficienti.
Supportare economicamente con un contributo le famiglie che al fine di limitare i disagi dei loro congiunti
47
non autosufficienti intendono svolgere lavori di adattamento dell’ambiente domestico
• Incrementare il numero di ore disponibili per gli operatori del CAAD
• Predisporre protocolli operativi con le associazioni di categoria dei professionisti disponibili ad effettuare
preventivi e successivi lavori di installazione
• Procedure amministrative per agevolare i percorsi per la liquidazione
Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative
Comitato di Distretto
Comuni del territorio
Associazioni artigianali di categoria
Operatori sociali e amministrativi del Servizio assistenza Anziani
Operatori sociali e amministrativi del Servizio assistenza disabili
Operatori C.A.A.D
Componenti Ufficio di Piano
Componenti Uffici servizi alla persona dei Comuni
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
10. Piano finanziario:
euro
•
Predisporre almeno un protocollo operativo con le associazioni di categoria dei professionisti disponibili
ad effettuare preventivi e successivi lavori di installazione
• Incrementare il numero di ore disponibili per gli operatori del CAAD
• Incrementare il numero di consulenze e sopralluoghi
• Incrementare il numero di contributi erogati
Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui
di cui
di cui
Di cui
di cui
spesa
comunali
regionali
risorse
FRNA
Fondo
Fondo
risorse da
TOTALE
(Fondo
regionali
nazionale sanitario
altri
sociale
(altri fondi)
NA
regionale
soggetti –
locale +
specificare
Fondo
straordinario)
165.000
70.000
95.000
48
AZIONI TRASVERSALI
PROGRAMMI DI SOSTEGNO DELLE RETI SOCIALI E DI PREVENZIONE DEI SOGGETTI FRAGILI
Prospetto di spesa per progetti dell’area ANZIANI
Terzo Settore
N.
sch AREA
eda
PROGETTO
1
anziani
A spasso con i nonni
2
anziani
attività motoria per anziani
3
anziani
4
anziani
5
anziani
6
anziani
PROPONENTE
Associazione di
volontariato
Madonna della
Carità
Comune di Rimini
ATTIVITA’
Visite a domicilio, attivita' creative, momenti di
socializzazione; mappatura e centro raccolta richieste.
COSTO QUOTA SUL
TOTALE
FNA
40.000,00 40.000,00
ALTRE
RISORSE
0,00
Attività motorie diversificate rivolte ad anziani fragili
5.000,00
5.000,00
0,00
Attività presso il centro di Via Giuliano da Rimini:
1. Attività di comunicazione esterna per aumentare
numero di ospiti
2. Attività di animazione nel pomeriggio di mercoledì,
attività con psicologa (incontri con anziani e volontari) e
misura della pressione del sangue, prove dell'udito,
3. Laboratorio di educazione motoria
Centro di Animazione
Associazione
4. Laboratorio per la raccolta delle memorie, per futuri
15.500,00 15.000,00
500,00
Sociale
Auser Rimini
incontri con le scuole
5. Laboratori per attività manuali varie,
6. Creazione di un coro vocale,
7. Incontri di scambio di esperienze con centri giovani e
gruppi educativi,
8. Uscite didattiche (fattorie didattiche, Oltremare, ecc.),
9. Conferenze su stili di vita corretti condotte da medici ed
esperti
Interventi di socializzazioneCentro Sociale
Incentivi economici rivolti ad anziani fragili con isee basso
3.000,00
3.000,00
continuativa.
“ISEMPREGIOVAN sulle spese per cure termali
I” RIMINI
Proviamo ad uscire assieme Centro Sociale
Gite giornaliere e mercatini di Natale per anziani in
2.625,00
“ISEMPREGIOVAN situazione di emarginazione
I” RIMINI
Teatro Creativo
Centro Sociale Alta teatro creativo
13.000,00
Marea
0,00
2.625,00
0,00
13.000,00
0,00
49
7
anziani
No all'anziano in soffitta
ASSOCIAZIONE
COMUNITA’ PAPA
GIOVANNI XXIII°
8
anziani
Sapere
serenamente
9
anziani
Soggiorni in trentino TermeCentro sociale
di Comano e Andalo
anziani ausa
invecchiareCircolo Sociale
Montecavallo
Creazioni di reti di buon vicinato per favorire la
domiciliarità delle persone anziane, specialmente quelle in
stato di fragilità e solitudine, attraverso la sensibilizzazione
del vicinato, parrocchie, responsabili di via, referenti di
condominio, con manifesti, volantini e un incontro pubblico
con testimonianze, perché crediamo che la persona
anziana, che rimane all’interno della sua casa, viene
valorizzata nella sua dignità sia come persona che come
soggetto sociale, rimane protagonista della propria
storia,coltiva i legami affettivi, coltiva le sue abitudini, i
ricordi, è riferimento, dove ci sono, per figli e nipoti, a cui
può trasmettere la sua testimonianza di vita altrimenti ne
sarebbero privati e non solo loro ma anche tutta la
società.Abbiamo potuto constatare di persona che le
persone anziane che sono state tolte dalla loro casa si
vergognano, quando le si va a trovare, perché i parenti le
hanno allontanate.Inoltre essere loro di sostegno ha un
ruolo umanizzante per chi sceglie di compierlo, per sé e
per la propria famiglia, formando cultura e mentalità
rispetto la domiciliarità.
Discussioni aperte su vari argomenti di interesse per i
partecipanti (lutto, solitudine, accettazione del tempo
che passa, nuovi stili di vita,…) usando vari stimoli
(poesie, ricordi, giochi di gruppo,…) periodo OttobreMaggio
con
pausa
di
un
mese.)
Attività corporee e di respirazione all’aperto (spiaggia),
così da influenzare positivamente gli atteggiamenti
mentali, agendo direttamente sulle emozioni legate ai
ricordi, combattendo la depressione (comune negli
anziani) attraverso il riequilibrio a livello energetico.
Soggiorni climatici termali.
1.500,00
1.500,00
0,00
8.500,00
8.000,00
500,00
Soggiorni climatici in trentino - trasporto e contributo ad
utenti
5.000,00
5.000,00
0,00
50
10 anziani
Trasporto sociale
Ass. Auser Rimini
11 anziani
I bisogni dell’assistenzaAss. Alzheimer
nella malattia dell’Alzheimer Rimini o.n.l.u.s.
12 anziani
Attività con animali
TRASPORTO SOCIALE• Accompagnamento e
spostamento anziani disabili e/o comunque svantaggiati
socialmente ed economicamente, che ne chiedano
l’utilizzo per necessità quotidiane o per partecipare a
diverse attività finalizzate alla socializzazione •
Riguarderà altresì l’accompagnamento e lo spostamento
di anziani fragili del Comune di Bellaria Igea Marina, per
visite periodiche ai defunti nei due cimiteri comunali.
Tale attività sarà svolta dedicando ad essa sia un giorno
alla settimana.
Il progetto si articola nelle seguenti azioni:
a) Sostegno psicologico di gruppo per famigliari di malati
di Alzheimer. Si prevedono due corsi di n.20 incontri
della durata di due ore con la presenza minimo 7
massimo 10 famigliari/caregivers , tenuti da 1/2 psicologi
con il metodo del “Sociodramma”.
b) Sostegno psicologico personalizzato per inserimento
nel progetto (a) con un minimo di 2 sedute ed un
massimo di 5 per un massimo di 5 soggetti tenuti da uno
psicologo della durata di 1 ora ad incontro.
c) ”Palestra della mente”- apprendimento da parte dei
familiare e i caregivers di esercizi di stimolazione
cognitiva e di rafforzamento della memoria per malati di
Alzheimer e anziani fragili, con la finalità di potenziare le
risorse residue e rallentare la progressione della
malattia. Si prevedono due corsi di n. 20 incontri della
durata di due ore, tenuti da uno psicologo che attrezzerà
i caregivers che quotidianamente hanno un ruolo
centrale nella gestione del paziente a domicilio;
d) Giornate di sensibilizzazione con le associazioni che
a vario titolo lavorano con la demenza per allontanare il
senso della vergogna dei famigliari e promuovere la
conoscenza dei bisogni dei malati e dei lorofamigliari.
e) Realizzazione della Giornata Internazionale
dell’Alzheimer
Comune di Rimini Attività con animali diversificate rivolte ad anziani fragili in
situazione di isolamento
10.000,00 10.000,00
0,00
26.500,00
26.500,00
0,00
5.000,00
5.000,00
0,00
135.625,00 134.625,00
1.000,00
51
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 1
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
□
Disabili
x
Immigrati
stranieri
□
□
Povertà e
Esclusione
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
Cura/Assistenza
X
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: “A SPASSO CON I NONNI”, VISITE A DOMICILIO;
Progetto in continuità.
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già
esistenti e operanti sul territorio
Associazione di volontariato Madonna della Carità
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
Comune di Rimini
LISI GLORIA
Via Madonna della Scala, 7
47900 Rimini
Tel. 0541 26040 Fax 0541 24826
Cell 388 189644
email: [email protected]; [email protected]
Popolazione Anziana con problematiche di povertà, isolamento e solitudine domiciliata nel Comune di Rimini.
52
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
6. Azioni previste
Il progetto si articola in molteplici interventi significativi: l'ascolto dei bisogni dell'anziano, la sensibilizzazione
della comunità ed il collegamento con esse, le visite e le telefonate di supporto. Tali iniziative vanno nella
direzione della costruzione d’interventi innovativi ed integrati sul territorio comunale, in particolare a favore
della popolazione anziana, coinvolgendo a diverso titolo i soggetti interessati alla programmazione degli
interventi a sostegno della domiciliarità, nell'ambito soprattutto dei Piani di zona. Tali interventi sono finalizzati
alla promozione del benessere integrale e della salute, in particolare nella fase della terza età, assicurando
un approccio preventivo anziché assistenzialistico.
1) Visite a domicilio.
Offrire un sistema di monitoraggio e un servizio continuo di attività a valenza socio - assistenziale con l'ausilio
di operatori. A rotazione, gli anziani seguiti, vengono visitati durante la settimana.
Queste visite possono essere di sola compagnia, di trasporto per piccole commissioni (dove si fanno
comunque due chiacchiere) o entrambe le funzioni. L'intervento degli operatori (accompagnati dai volontari
dell’Associazione, dai ragazzi in Servizio Civile Volontario in Caritas o da ragazzi delle scuole superiori di
Rimini) è finalizzato a costruire una relazione costante, permanente con l’'anziano contattato: ad esempio, se
viene valutata dalla famiglia o dall'anziano stesso l’opportunità dell’inserimento in struttura residenziale, la
relazione con la persona anziana non si interrompe ma prosegue attraverso visite periodiche al ricovero. Una
particolare attenzione è poi riservata ai compleanni dei singoli anziani.
Viene attivato e pubblicizzato un numero telefonico attivo dalle 8:00 alle 19:00, dal lunedì al sabato. Tre
volontari svolgono un’azione di monitoraggio telefonico, contattando gli anziani nelle loro abitazioni .
2) Attività creative.
L'anziano è aiutato a valorizzare le proprie potenzialità attraverso il coinvolgimento in attività di vario genere
(uncinetto, corsi di ballo, piccoli servizi ad altri anziani, narrazioni di sé, etc.). Ciò come forma di compenso
e restituzione del "debito" contratto dall’anziano per il servizio ricevuto, per far in modo che questi non si
senta solo un onere a carico della collettività ma portatore di un capitale di esperienza e valori.
3) Momenti di socializzazione.
Creare momenti di socializzazione, aggregazione, auto aiuto, ricreazione e divertimento con l'utilizzo di
tecniche di animazione.
Oltre alle iniziative organizzate dalla Caritas Diocesana, gli anziani saranno accompagnati a tutti quei
momenti aggregativi, organizzati da enti pubblici e privati, dall’associazionismo in generale, a cui l’anziano
vorrà partecipare. Il tutto finalizzato alla costruzione di una rete relazionale di riferimento per l’anziano fragile,
che potrà essere di aiuto nell’ allacciare rapporti stabili e significativi.
4) Mappatura.
Attraverso la rete delle associazioni, degli enti pubblici coinvolti (AUSL, Comune) e delle parrocchie si
rilevano le situazioni di anziani “fragili”, a rischio di emarginazione ed esclusione sociale, causa l’ assenza di
legami parentali sui quali poter contare. In particolare, i parroci, possono talvolta giocare un ruolo importante
nel segnalare persone non seguite dai servizi e difficilmente individuabili al di fuori della conoscenza
personale diretta e Indiretta .
53
5) Centro raccolta richieste.
L’ operatore presente in struttura raccoglierà tutte le richieste di intervento poste dagli assistenti sociali (o da
parte degli altrimenti invianti ) o degli anziani stessi.
Obiettivo generale:
Promuovere la cultura della solidarietà, puntando a far crescere atteggiamenti solidali diffusi, di sensibilità ed
attenzione ai problemi della comunità e ai bisogni delle categorie più fragili.
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali
Associazione di volontariato Madonna della Carità
Cooperativa sociale Madonna della Carità ARL
Comune di Rimini
Azienda Usl di Rimini
Terzo settore
Reti informali
Enti religiosi
1 Coordinatore di progetto
2 - 3 Operatori
19 volontari (3 i per il “contatto” telefonico, 12 per le visite e i momenti aggregativi, e 4 inviati per Servizio
Civile Volontario)
Apporto di Volontariato quantificato in 5.184 ore annue
Risultati attesi:
• Sostenere gli anziani fragili e a rischio di esclusione ed emarginazione sociale anche con interventi
flessibili e personalizzati
• Mappatura della fragilità elaborata attraverso la collaborazione delle associazioni di volontariato
coinvolte nella rete dei servizi per anziani e presenti sul territorio e di tutti gli attori Istituzionali e non
coinvolti, (consegna elaborati e data base),
• Creazione di una rete di relazioni sociali atta a contrastare le situazioni di solitudine e favorire la
permanenza dell’anziano presso il proprio domicilio
Indicatori di risultato
n. di anziani fragili individuati > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni;
n. di soggetti pubblici e non e di associazioni coinvolte nella rete dei servizi per anziani che hanno
contribuito a costruire la mappatura della fragilità
n. di anziani > 75 anni che hanno ricevuto almeno un intervento di supporto, (visita, contatto
telefonico,) in riferimento A) al numero totale di anziani > 75 B) al numero di anziani fragili mappati
54
10. Piano finanziario:
euro
Previsione di di cui risorse di cui risorse
spesa
comunali
regionali
TOTALE
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
40.000,00
di cui
risorse
regionali
(altri fondi)
di cui
FRNA
di cui
Fondo
nazionale
NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di cui
risorse da
altri
soggetti
-specificare
40.000,00
Piano finanziario dettagliato:
• € 33.000 personale retribuito;
• € 7.000 spese generali e gestione mezzi)
55
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 2
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
X
Immigrati
stranieri
□
□
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
Cura/Assistenza
X
X
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: ATTIVITÀ’ MOTORIA PER ANZIANI.
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già
esistenti e operanti sul territorio
Comune di Rimini
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
DISTRETTO RIMINI NORD
4. Destinatari
Dott.ssa Marmo Francesca
Comune di Rimini
[email protected]
Tel. 0541/704653
Anziani fragili del territorio distrettuale
5. Eventuali interventi/politiche integrate
Tali attività si integrano con le attività già previste dai Centri sociali del territorio
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
collegate
56
Laboratori motori rivolti agli anziani in condizione di solitudine (laboratori di yoga, metodo hobart,..)
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
Enti Istituzionali, associazioni sportive o culturali da selezionare con le procedure previste dal regolamento
comunale
8. Risorse umane che si prevede di
Istruttori sportivi, psicologi, educatori
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
n. laboratori realizzati;
n. totale anziani fragili coinvolti;
n. anziani coinvolti per ogni laboratorio realizzato;
Previsione di di cui risorse di cui risorse
spesa
comunali
regionali
TOTALE
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
10. Piano finanziario:
euro
5.000
di cui
risorse
regionali
(altri fondi)
di cui
FRNA
di cui
Fondo
nazionale
NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di cui
risorse da
altri
soggetti
-specificare
5.000
57
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 3
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
Disabili
Immigrati
stranieri
X
□
□
Povertà e
Esclusione
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
Cura/Assistenza
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: CENTRO DI ANIMAZIONE SOCIALE
Progetto in continuità.
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Sviluppare progetti di sostegno di anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative esistenti ed
operanti nel territorio.
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
Associazione Auser Rimini
Comune di Rimini
Referente: Zani Paolo c/o Auser Rimini.
Via Caduti di Marzabotto, 30.
47922 RIMINI
Tel 0541 778111. Cell.3351211977.
Anziani a rischio di emarginazione ed esclusione sociale; Anziani e loro familiari
58
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
Si prevede di attivare:
Per il centro di Via Giuliano da Rimini:
1. Attività di comunicazione esterna per aumentare numero di ospiti
2. Attività di animazione nel pomeriggio di mercoledì, attività con psicologa (incontri con anziani e
volontari) e misura della pressione del sangue, prove dell'udito,
3. Laboratorio di educazione motoria
4. Laboratorio per la raccolta delle memorie, per futuri incontri con le scuole
5. Laboratori per attività manuali varie,
6. Creazione di un coro vocale,
7. Incontri di scambio di esperienze con centri giovani e gruppi educativi,
8. Uscite didattiche (fattorie didattiche, Oltremare, ecc.),
9. Conferenze sui corretti stili di vita condotte da medici ed esperti
Enti Locali ,
Azienda USL Rimini
Cooperativa sociale Il Millepiedi
Centri sociali
Parrocchie
Associazioni di volontariato del territorio,
• 1 coordinatore del progetto,
• 1 psicologa
• 2/3 animatrici ed educatrici professionali (in parte messe a disposizione dalla Coop. Millepiedi)
• 1 animatore musicista,
• 1 animatore per il laboratorio del coro vocale,
• 5 volontari per accudire ed aiutare nello svolgimento delle azioni previste e per il trasporto di soggetti
con problemi di mobilità;
• 1 infermiera volontaria
Risultati attesi
Sostenere gli anziani “fragili e in condizione di solitudine” favorendo l’aggregazione e l’inclusione nelle reti
sociali del territorio
Indicatori
• n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni contattati
• n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni che hanno
59
•
partecipato alle attività
n. anziani che hanno partecipato alla conferenza
Previsione di spesa TOTALE
15.500
10. Piano finanziario:
euro
di cui
di cui risorse
risorse
regionali
comunali (Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
di cui
risorse
regionali
(altri
fondi)
di cui
FRNA
di cui
Fondo
nazion
ale NA
di cui
Fond
o
sanit
ario
regio
nale
di cui
risorse da
altri
soggetti
-specificar
e
15.000
500 a
carico
Auser
(di cui per le rispettive azioni
indicate al punto 6
1. €.
500
2. €. 7.000
3. €. 1.000
4. €. 1.500
5. €. 1.500
6. €. 1.000
7. €.
500
8. €. 1.000
9. €. 1.000 )
60
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 4
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
Disabili
X
□
Immigrati
stranieri
□
Povertà e
Esclusione
□
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
Cura/Assistenza
□
X
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: INTERVENTI DI SOCIALIZZAZIONE: CURE TERMALI
Progetto in continuità.
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Sviluppare progetti di sostegno di anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative esistenti ed
operanti nel territorio
Centro Sociale “ISEMPREGIOVANI”
Via G. Pintor , 7/b 47900 Rimini
1.Soggetto capofila dell’intervento
Tel.0541.391953
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
Comune di Rimini
Referenti:
Cenni Giuseppe cell.3334817657
Veratti Anchise
Semprini Ovilio
Anziani ultrasettantacinquenni residenti nel territorio con isee < 13.000,00
61
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
Compartecipazione alle spese per permettere agli anziani a rischio di esclusione e in condizioni di difficoltà
economica di partecipare alle cure termali nella località Boario
Comune di Rimini
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
3 volontari
impiegare
Risultati attesi
Sostenere gli anziani “fragili e in condizione di solitudine” favorendo l’aggregazione e l’inclusione nelle reti
sociali del territorio
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
10. Piano finanziario:
euro
Indicatori
• n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni contattati
• n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni che hanno
partecipato alle cure
• n. di anziani > 75 anni che hanno ricevuto il i supporto economico in riferimento A) al numero totale di
anziani > 75
Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui
di cui
di cui
di cui
di cui
spesa
comunali
regionali
risorse
FRNA
Fondo
Fondo
risorse da
TOTALE
(Fondo
regionali
nazionale
sanitario
altri
sociale
(altri fondi)
NA
regionale
soggetti
locale +
-specificare
Fondo
straordinario)
3.000,00
3.000,00
62
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 5
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
Disabili
X
□
Immigrati
stranieri
□
□
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
Cura/Assistenza
X□
X
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: INTERVENTI DI SOCIALIZZAZIONE: PROVIAMO AD USCIRE ASSIEME
Progetto in continuità.
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Sviluppare progetti di sostegno di anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative esistenti ed
operanti nel territorio.
1.Soggetto capofila dell’intervento
Associazione “ISEMPREGIOVANI”
Via G. Pintor , 7/b 47900 Rimini
Tel.0541.391953
2. Ambito territoriale di realizzazione
Comune di Rimini
Referenti:
3. Referente dell’intervento: nominativo e Cenni Giuseppe cell.333 4817657
Veratti Anchise
recapiti
Semprini Ovilio.
Anziani residenti nel territorio comunale
4. Destinatari
63
5. Eventuali interventi/politiche integrate
Attività del centro sociale Isempregiovani
collegate
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
Al fine di contrastare situazioni di esclusione sociale e ridurre l’isolamento degli anziani in condizioni
economiche disagiate e privi di solide reti parentali, in particolare di quelli “fragili”, dopo il lavoro di
intercettazione di tali soggetti a rischio, si organizzano escursioni in luoghi d’interesse nelle vicinanze di
Rimini per favorire l’aggregazione e la formazione di relazioni amicali in grado di fornire sostentamento.
Centri sociali per la pubblicizzazione dell’iniziativa
3 volontari
impiegare
Risultati attesi
Sostenere gli anziani “fragili e in condizione di solitudine” favorendo l’aggregazione e l’inclusione nelle reti
sociali del territorio
9. Risultati attesi in relazione a indicatori Indicatori di risultato:
• n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni contattati
regionali/distrettuali (da esplicitare)
• n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni che hanno
partecipato alle escursioni
• n. di anziani > 75 anni che hanno ricevuto il i supporto economico in riferimento A) al numero totale di
anziani > 75
64
10. Piano finanziario:
euro
Previsione di di cui risorse di cui risorse
spesa
comunali
regionali
TOTALE
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
2.625,00
(risorse
finalizzate al
contributo
economico
agli anziani
“fragili”
partecipanti
alle
iniziative)
di cui
risorse
regionali
(altri fondi)
di cui
FRNA
di cui
Fondo
nazionale
NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di cui
risorse da
altri
soggetti
-specificare
2.625,00
65
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 6
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
X
Immigrati
stranieri
X
□
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
X
Cura/Assistenza
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: TEATRO CREATIVO
Progetto in continuità.
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già
esistenti e operanti sul territorio.
1.Soggetto proponente dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
Centro sociale “Alta Marea”
Via Carducci 30 - Bellaria Igea Marina
Comune di Bellaria Igea Marina
4. Destinatari
Anziani e disabili residenti nel territorio
5. Eventuali interventi/politiche integrate
Attività dei Centri sociali, Università della terza età
collegate
6. Azioni previste
Laboratorio. Restituzione del lavoro laboratoriale attraverso la messa in scena di uno spettacolo teatrale,
che viene ad assumere la valenza di risultato quale momento di coinvolgimento, aggregazione e
66
inclusione dei fragili rispetto al lavoro svolto a monte di intercettazione degli stessi.
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di impiegare
Centro sociale “I sempre Giovani”- Università della Terza età, Università della terza età, Luce sul mare,
Anziani insieme,
n. 1 musicista
n. 2 operatori teatrali,
n.1 psicologa
n. 10 soci volontari
Risultati attesi:
Sostenere gli anziani fragili e a rischio di esclusione ed emarginazione sociale
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali
10. Piano finanziario:
euro
Indicatori di risultato
o. di anziani fragili individuati > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni;
n. di anziani fragili > 75 anni che hanno partecipato alle attività in riferimento al numero totale di
anziani > 75 che hanno partecipato al laboratorio teatrale
Previsione di spesa totale
di cui risorse di cui risorse di
cui di cui Fondo di
cui
Fondo Eventuali
€
comunali
regionali
FRNA
nazionale NA sanitario regionale risorse
€
(Fondo sociale (risorse
€
€
altri soggetti
locale e Fondo regionali)
€
famiglia)
€
13.000
13.000
Piano finanziario dettagliato:
• Spese di avvio e promozione € 1.500,00;
• spese per incarichi e collaborazioni esterne 8.000,00;
• spese di trasporto 1.500,00;
• rimborsi spese e spese varie 2.000,00
67
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 7
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
Disabili
X
□
Immigrati
stranieri
□
□
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
Cura/Assistenza
X
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: NO ALL’ANZIANO IN SOFFITTA.
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Sviluppare progetti di sostegno di anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative esistenti
ed operanti nel territorio.
ASSOCIAZIONE COMUNITA’ PAPA GIOVANNI XXIII°
1.Soggetto capofila dell’intervento
Via Mameli, 1 Rimini
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
Comune di Rimini
Anna Farneti
Via Ricasoli, 15 Rimini Cell. 3392223649
[email protected]
Anziani residenti nel territorio
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
6. Azioni previste
Il progetto ha l’obiettivo di creare reti di buon vicinato per favorire la permanenza presso il proprio
domicilio di persone anziane, “fragili”, cioè a rischio di esclusione ed emarginazione perché sole o prive
68
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
di solidi legami parentali sul territorio e in condizioni economiche non favorevoli. Attraverso la
sensibilizzazione di tutti i soggetti della comunità prossima all’anziano ( vicinato, parrocchia, responsabili
di via, referenti di condominio), si intercettano gli anziani e si crea la rete di buon vicinato che è in grado di
sostenere l’anziano, che così non è più costretto, perché solo, a lasciare il proprio domicilio per entrare in
struttura.
Il nostro operato consiste nell’andare a trovare persone anziane a casa loro, nelle case di riposo, in
ospedale. Quando necessario accompagniamo l’anziano nelle uscite per le ordinarie attività quotidiane.
Attraverso la visita intessiamo una relazione mirata al coinvolgimento nelle iniziative di socializzazione
organizzate dalle parrocchie o dalla comunità più prossima all’anziano.
I nostri destinatari sono gli anziani soli, ma se hanno parenti forniamo sostegno anche alla famiglia.
Attraverso le Iniziative di sensibilizzazione pubblicizzazione e diffusione del progetto miriamo alla
costruzione della rete di buon vicinato ma anche alla diffusione di una cultura che valorizzi l’anziano e lo
consideri risorsa per i bisogni della comunità 7 società.
Comune di Rimini
Organizzazioni religiose
Associazioni, comitati anche informali
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali
6 volontari per 1.000 ore
Risultati attesi:
• Sostenere gli anziani fragili e a rischio di esclusione ed emarginazione sociale anche con
interventi flessibili e personalizzati
• Creazione di una rete di relazioni di buon vicinato atta a contrastare le situazioni di solitudine e
favorire la permanenza dell’anziano presso il proprio domicilio
Indicatori di risultato
• di anziani fragili individuati > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni;
• di soggetti pubblici e non coinvolte nella rete di buon vicinato per anziani che hanno contribuito a
individuare e sostenere gli anziani fragili
• n. di anziani > 75 anni che hanno ricevuto almeno un intervento di supporto, in riferimento A) al
numero totale di anziani > 75 B) al numero di anziani fragili individuati
69
Previsione di
spesa TOTALE
di cui
risorse
comunali
di cui risorse
regionali (Fondo
sociale locale +
Fondo
straordinario)
di cui
risorse
regionali
(altri fondi)
di cui
FRNA
di cui
Fondo
nazionale
NA
10. Piano finanziario:
euro
1.500
(contributo
finalizzato alle
spese per
sensibilizzazione
e
pubblicizzazione
dell’iniziativa)
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di
cui
risor
se
da
altri
sogg
etti
-spe
cifica
re
1.500
70
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 8
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
Disabili
X
□
Immigrati
stranieri
□
□
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
Cura/Assistenza
X
X
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: SAPERE INVECCHIARE SERENAMENTE… SIAMO LE NOSTRE EMOZIONI E IL NOSTRO CORPO
Progetto in continuità.
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già
esistenti e operanti sul territorio.
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
Circolo Sociale Montecavallo
Comune di Rimini
Lucia Lamarra (Presidente del Circolo)
Via Zandonai, 14 Rimini
Cell. 339.5472070
Anziani e soggetti fragili
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
71
Discussioni aperte su vari argomenti di interesse per i partecipanti (lutto, solitudine, accettazione del
tempo che passa, nuovi stili di vita,…) usando vari stimoli i(poesie, ricordi, giochi di gruppo,…) (periodo
Ottobre-Maggio con pausa di un mese.)
Attività corporee e di respirazione all’aperto (spiaggia), così da influenzare positivamente gli
atteggiamenti mentali, agendo direttamente sulle emozioni legate ai ricordi, combattendo la depressione
(comune negli anziani) attraverso il riequilibrio a livello energetico. (periodo Luglio-settembre)
Soggiorni climatici termali.
Comune di Rimini
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali
10. Piano finanziario:
euro
1 psicologa
soci volontari
apporto di volontariato pari a 100 ore annue
Sostenere gli anziani “fragili e in condizione di solitudine” favorendo l’aggregazione e l’inclusione nelle
reti sociali del territorio
Indicatori
• n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni contattati
• n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni che hanno
partecipato alle attività soggiorni climatici
• n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni che hanno
partecipato ai soggiorni climatici
• n. di anziani > 75 anni che hanno ricevuto il i supporto economico per i soggiorni climatici in
riferimento A) al numero totale di anziani > 75
Previsione di
di cui
di cui
di cui risorse di cui
di cui
di cui
di cui
spesa TOTALE risorse
risorse
regionali
FRNA
Fondo
Fondo risorse da
comunali
regionali
(altri fondi)
nazional sanitari altri soggetti –
(Fondo
e NA
o
specificare
sociale
regiona
locale +
le
Centro sociale
Fondo
straordinari
o)
8.500
8.000
500,00
72
PIANO FINANZIARIO DETTAGLIATO:
€ 8.500 così suddivisi:
• 4.500 psicologa;
• 2.500 per contributo i per soggiorni climatici;
• 1.500 annuali per materiali di consumo
73
SCHEDA INTERVENTO –
PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 9
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
Disabili
Immigrati
stranieri
X
□
□
Povertà e
Esclusione
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
Cura/Assistenza
X
X
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: “SOGGIORNI CLIMATICI (TRENTINO: TERME DI COMANO E ANDALO” )
Progetto in continuità.
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Sviluppare progetti di sostegno di anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative esistenti
ed operanti nel territorio
Centro Sociale Anziani Ausa Via Bramante 10 – 47900 Rimini (RN)
Tel e Fax: 0541-781564 e-mail [email protected]
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
Comune di Rimini
Centro Sociale Anziani Ausa
Presidente: Antonino Caproni
Responsabile soggiorni e Relazioni Esterne: Valeria Podrini – [email protected]
Anziani fragili ultrasettantacinquenni residenti nel territorio
La rete territoriale è fortemente ricercata, voluta e stimolata dal Centro Sociale Anziani Ausa, in
particolare da Valeria Podrini, che ha aperto “canali” diretti di scambio e confronto con diversi Centri
74
Sociali operanti sul territorio provinciale.
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali
Soggiorno termale dal 26/06/2010 al 10/07/2010 a Comano Terme (TN),
Soggiorno climatico dal 31/08/2010 al 14/09/2010 presso Andalo (TN)
Il progetto si fonda sull’esperienza del Centro Sociale Anziani Ausa che da oltre 15 anni organizza, con
il supporto di un’Agenzia Viaggi del territorio provinciale, soggiorni climatici in Trentino.
In questi anni i referenti del Centro che si occupano dell’iniziativa in questione hanno creato e sviluppato
una rete sociale ed organizzativa con i soggetti presenti in loco, ad esempio istituzioni quali Comune di
Andalo, Pro Loco, APT, Associazione “Amareravenna” e le Agenzie locali per escursioni, animazione,
assistenza.
Dall’analisi dei dati statistici relativi al 2008 nel Comune di Rimini risultano 140.137 residenti (72.656
femmine – 51,85% - e 67.481 maschi – 48,15%), di cui 30.839 (22%)con età superiore ai 65 anni e la
metà di questi sono ultra 75enni.
Nella Circoscrizione n. 6, al quale fa capo il Centro Sociale Anziani Ausa, risiedono 24.380 persone di
cui 5.314 ultra 65enni, di questi 2.318 hanno più di 75 anni.
In questo contesto si è rilevato che molti anziani, soprattutto a basso reddito, hanno difficoltà a creare
momenti ricreativi.
Obiettivo principali del Centro Sociale Anziani Ausa è la realizzazione di un’esperienza socio-ricreativa
utile ai partecipanti sia per l’aspetto relazionale che di socializzazione e conoscenza, oltre all’opportunità
di un miglioramento personale dello stato di salute a livello psico-fisico.
Comune di Rimini
Comune di Andalo
Pro Loco e APT di Andalo
Associazione “Amareravenna”
1 responsabile soggiorni e Relazioni Esterne
6 volontari (3 giorni a settimana per 5 ore al giorno)
Sostenere gli anziani “fragili e in condizione di solitudine” favorendo l’aggregazione e l’inclusione nelle
reti sociali del territorio
Indicatori
• n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni contattati
• n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni che hanno
partecipato ai soggiorni climatici
• n. di anziani > 75 anni che hanno ricevuto il i supporto economico in riferimento A) al numero
totale di anziani > 75
75
Previsione di
spesa
TOTALE
10. Piano finanziario:
euro
5.000
di cui
risorse
comunali
di cui risorse
regionali
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
di cui
risorse
regionali
(altri fondi)
di cui
FRNA
di cui
Fondo
nazionale
NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di cui
risors
e da
altri
sogge
tti
-speci
ficare
5.000
Piano finanziario dettagliato:
€ 3.500 come contributi agli anziani fragili per soggiorni,
€ 1500 di promozione e organizzazione
76
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 10
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
Disabili
X
□
Immigrati
stranieri
X
□
Povertà e
Esclusione
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
X
Cura/Assistenza
X
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: TRASPORTO SOCIALE.
Progetto in continuità.
OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
•
•
Sviluppare progetti di sostegno di anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative
esistenti ed operanti nel territorio
Organizzazione di servizi di trasporto pubblico più rispondenti alle esigenze di mobilita’ della popolazione anziana e di un trasporto
flessibile ( pubblico e/o privato) che preveda anche risposte personalizzate.
1.Soggetto capofila dell’intervento
Ass. Auser Rimini
Via Caduti di Marzabotto, 30.– 47922 RIMINI Tel 0541 778111
2. Ambito territoriale di realizzazione
DISTRETTO RIMINI NORD
3. Referente dell’intervento: nominativo e Referente: Zani Paolo c/o Auser Rimini.
Cellulare 3351211977.
recapiti
4. Destinatari
Anziani fragili e adulti con disabilità e/o comunque svantaggiati residenti nel territorio segnalati dai servizi
77
territoriali
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
Si integra con attività di assistenza e tutela diurna nonché di aggregazione e socializzazione gestite
direttamente da Auser e altri soggetti del terzo settore no profit.
TRASPORTO SOCIALE
• Accompagnamento e spostamento di soggetti anziani definiti “fragili”, disabili e/o svantaggiati
socialmente ed economicamente, che ne chiedano l’utilizzo per necessità quotidiane o per
partecipare a diverse attività finalizzate alla socializzazione.
• In particolare nel Comune di Bellaria Igea Marina offrirà supporto per l’accompagnamento e lo
spostamento di anziani fragili per visite periodiche ai defunti nei due cimiteri comunali. Tale attività
sarà svolta dedicando ad essa un giorno alla settimana
L’attività è garantita con automezzi di proprietà dell’associazione e/o dei volontari e di quelli eventualmente
ad essa ceduti in comodato o in altra forma da comuni o da altri soggetti..
• Comuni del Distretto
• Azienda USL di Rimini (relativamente all’integrazione con il telesoccorso)
• Associazioni di volontariato
• Organizzazioni sindacali
• Centri Sociali
• N° 15/18 volontari, a rotazione, per il trasporto e l’accompagnamento,
• N° 1 volontario con compiti di supervisione e per le necessarie relazioni gli Enti e gli altri soggetti del
progetto.
Risultati attesi:
Sostenere gli anziani “fragili e in condizione di solitudine”
9. Risultati attesi in relazione a indicatori Indicatori di risultato:
• n. di richieste di trasporto e loro tipologia
regionali/distrettuali (da esplicitare)
• n. di anziani > 75 anni che hanno richiesto il trasporto in riferimento A) al numero totale di anziani > 75
•
n. di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni che hanno usufruito del
trasporto
78
10. Piano finanziario:
euro
Previsione di di cui risorse di cui risorse
spesa
comunali
regionali
TOTALE
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
10.000
(rimborsi ai
volontari,
carburante,
assicurazioni
,
manutenzion
e mezzi)
di cui
risorse
regionali
(altri fondi)
di cui
FRNA
di cui
Fondo
nazionale
NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di cui
risorse da
altri
soggetti
-specificare
10.000
79
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 11
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
□
infanzia
e
adolescenza
□
Giovani
Anziani
□
Disabili
X
□
Immigrati
stranieri
□
Povertà e
Esclusione
sociale □
Salute
mentale
Dipendenze
□
X
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
X
Cura/Assistenza
X
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: I BISOGNI DELL’ASSISTENZA NELLA MALATTIA DELL’ALZHEIMER
Progetto in continuità.
OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO:
•
•
Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà
associative già esistenti ed operanti sul territorio
Potenziamento della socializzazione e promozione di iniziative di sollievo.
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento:
nominativo e recapiti
Ass. Alzheimer Rimini o.n.l.u.s.
Via IV Novembre 21 Rimini
Tel.0541 28142 - 3396247578
c/o Casa delle associazioni
Distretto Rimini Nord
Referente:Giorgio Romersa
Tel. 335 7360352
e-mail: [email protected]
e-mail: [email protected]
80
4. Destinatari
Anziani fragili e disabili
5. Eventuali interventi/politiche
Possibilità di raccogliere i bisogni del malato e del familiare per dare risposte adeguate.
Iniziative per il mantenimento a domicilio dell’utente e sostegno al familiare - caregivers o al caregivers
principale. Costruzione e mantenimento di relazioni e collaborazione tra territorio e servizi.
integrate collegate
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
Il progetto si articola nelle seguenti azioni:
a) Sostegno psicologico di gruppo per famigliari di malati di Alzheimer. Si prevedono due corsi di
n.20 incontri della durata di due ore con la presenza minimo 7 massimo 10 famigliari/caregivers ,
tenuti da 1/2 psicologi con il metodo del “Sociodramma”.
b) Sostegno psicologico personalizzato per inserimento nel progetto (a) con un minimo di 2 sedute
ed un massimo di 5 per un massimo di 5 soggetti tenuti da uno psicologo della durata di 1 ora ad
incontro.
c) ”Palestra della mente”- apprendimento da parte dei familiare e i caregivers di esercizi di
stimolazione cognitiva e di rafforzamento della memoria per malati di Alzheimer e anziani fragili,
con la finalità di potenziare le risorse residue e rallentare la progressione della malattia. Si
prevedono due corsi di n. 20 incontri della durata di due ore, tenuti da uno psicologo che
attrezzerà i caregivers che quotidianamente hanno un ruolo centrale nella gestione del paziente a
domicilio;
d) Giornate di sensibilizzazione con le associazioni che a vario titolo lavorano con la demenza per
allontanare il senso della vergogna dei famigliari e promuovere la conoscenza dei bisogni dei
malati e dei loro famigliari.
e) Realizzazione di una manifestazione culturale in occasione della Giornata Internazionale
dell’Alzheimer del 21 settembre sulla falsariga di quella realizzata nel 2009 a Rimini al Teatro degli
Atti e che ha dato risultati apprezzabili sul fronte della sensibilizzazione sui problemi
dell’Alzheimer.
Ass. Alzheimer Rimini,
Azienda USL Rimini
Comune di Rimini, Servizi Sociali
n. 5 psicologi/psicoterapeuti
esperti per gli incontri (geriatra, operatore sociosanitario, neurologo)
n.10 volontari dell’Associazione Alzheimer Rimini
81
9. Risultati attesi in relazione a
indicatori regionali/distrettuali (da
esplicitare)
10. Piano finanziario:
euro
Risultati attesi:
• Accettazione della malattia da parte dei famigliari e creazione di gruppi di mutuo aiuto
• Aiuto concreto all’inserimento nei gruppi di nuovi caregivers attraverso colloqui personalizzati con
psicologo, al fine di migliorare la qualità di vita degli stessi.
• Potenziamento della attività mnemoniche per supportare le risorse residue degli anziani fragili e/o
disabili e apprendimento di esercizi di stimolazione cognitiva per malati di Alzheimer.
• Organizzazione di iniziative di sollievo per le famiglie che assumono rilevanti impegni di cura.
• Organizzazione e/o sostegno di iniziative per la lotta allo stigma
• Aiuto ai frequentatori del Caffè Alzheimer che possono scambiarsi opinioni, esperienze e
impressioni , nonché informazioni pratiche e normative. In una parola INFORMAZIONE.
• Maggior visibilità e possibilità di inserimento di nuovi volontari.
Indicatori di risultato:
a) n. di familiari e/o caregivers partecipanti ai gruppi di sostegno psicologico
b) n. di familiari e/o caregivers partecipanti ai gruppi di sostegno psicologico personalizzato
c) n. di partecipanti familiari e / 0 caregivers e anziani/ disabili al corso della “palestra della mente”
d) n. di iniziative di sollievo
e) n. di iniziative seminariali e di cittadini partecipanti alle iniziative
f) n. di iniziative organizzate e/o sostenute per la lotta allo stigma
g) Volume dell’attività di sensibilizzazione e di lotta allo stigma . Valutazione del risalto datone dai mezzi
di comunicazione.
Previsione
di di cui risorse di cui risorse regionali
di cui
di
di cui
di cui
di cui
spesa totale
comunali
(Fondo sociale locale + risorse cui Fondo
Fondo risorse
Fondo straordinario)
regiona FR nazional sanitari da
li (altri NA e NA
o
altri
fondi)
regiona soggetti
le
-specifica
re
26.500
26.500
Piano finanziario dettagliato:
• Azione a. € 10.600 (5.300 per ogni modulo di incontri) e € 900 per affitto sala.
• Azione b. € 2.000
• Azione c. € 7.500
• Azione d: € 1.500
• Azione e. € 4.000
82
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 12
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
Disabili
X
□
Immigrati
stranieri
□
□
Povertà e
Esclusione
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
X
Cura/Assistenza
X
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: ATTIVITÀ’ CON ANIMALI
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative già
esistenti e operanti sul territorio
Comune di Rimini
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
DISTRETTO RIMINI NORD
4. Destinatari
Dott.ssa Marmo Francesca
[email protected]
Tel. 0541/704653
Anziani fragili del territorio distrettuale
5. Eventuali interventi/politiche
Tali attività si integrano con le attività già previste dai Centri sociali del territorio
3. Referente dell’intervento:
nominativo e recapiti
integrate collegate
6. Azioni previste
Attività diversificate rivolte agli anziani in condizione di solitudine e fragilità, svolte con l’utilizzo di animali
83
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
Enti Istituzionali, associazioni sportive o culturali da selezionare con le procedure previste dal regolamento
comunale
8. Risorse umane che si prevede di
Educatori, istruttori
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a
indicatori regionali/distrettuali (da
n. laboratori realizzati;
n. totale anziani fragili coinvolti;
n. anziani coinvolti per ogni laboratorio realizzato;
esplicitare)
Previsione
di spesa
TOTALE
10. Piano finanziario:
euro
5.000
di cui risorse di cui risorse
comunali
regionali
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
di cui
di cui
risorse
FRNA
regionali
(altri fondi)
di cui
Fondo
nazionale
NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di cui
risorse da
altri soggetti
-specificare
5.000
84
Prospetto di spesa per progetti dell’area DISABILI
Terzo settore e Ausl
N.
AREA
scheda
PROGETTO
PROPONENTE
ATTIVITA’
COSTO
TOTALE
QUOTA SUL
FNA
ALTRE
RISORSE
1
disabili Città solidale
Associazione di
volontariato Onlus
“L’ INCONTRO”
Santarcangelo di
Romagna
Facilitazione di accesso al centro: provvedere al
3.000,00
trasporto delle persone disabili che presentano
impedimenti alla deambulazione o scarsa autonomia.
Azioni di socializzazione: realizzazione di attività di
gruppo tramite laboratori di diverse tipologie.
2.775,00
225,00
2
disabili In riviera tutto l'anno
Crescere Insieme
associazione iscritta
nel registro del
volontariato
• Intervento all’interno dei gruppi classe• Costituzione 11.400,00
di gruppi di ragazzi che condividono interessi comuni
• Proposte e organizzazione di attività extra
scolastiche
• Promozione dell’uso dei mezzi pubblici per la
partecipazione alle attività di cui al punto precedente
• Ricerca di informazioni sulle opportunità offerte dal
territorio, mediante l’uso di strumenti informatici e
non.
10.000,00
1.400,00
3
disabili Teatro e disabilità
Assoc. Culturale e
teatrale Alcantara
Laboratorio espressivo/teatrale della durata di 7 mesi 12.500,00
(ottobre/maggio), attuato con incontri settimanali
della durata di 2 ore + stage intensivi con esperti nel
campo della danza, musica e regia.
12.500,00
0,00
4
disabili Telelavoroproseguimento
Ausl Rimini
40.000,00
0,00
5
disabili UPD RIMINI
Ausl di Rimini
Mantenimento dell’Unità di prestazioni di Servizi
40.000,00
creata nel 2009 internamente ad una cooperativa
del Consorzio Sociale Romagnolo ( Coop.va Soc.le
New Horizon ) per la realizzazione di mansioni
informatiche di medio e alto livello.
Mantenimento dell’Unità produttiva dinamica (U.p.d.) 35.000,00
creata nel 2009 internamente ad una cooperativa
del Consorzio Sociale Romagnolo ( Coop.va Soc.le
New Horizon ) per la realizzazione di semplici
compiti, in risposta a commesse esternalizzate da
imprese profit e no-profit, così come da enti pubblici
35.000,00
0,00
85
(in ottemperanza anche alla L.R. n° 17 ).
6
disabili Apprendimento in
situazione
Ausl di Rimini
7
disabili Ginnastica Gioco e
Sport
disabili TEMPO LIBERO
DISABILI
disabili USCITE SERALI
Ausl di Rimini
8
9
Ausl di Rimini
Ausl di Rimini
Inserimento in realtà tutelate dove le persone con
disabilità grave, non in grado di accedere
autonomamente al lavoro, possano acquisire piccole
competenze ed abilità in settori differenziati
(ristorazione, verde,…)
Il progetto prevede incontri settimanali con attività
motorie diversificate in base alle stagioni.
Attività di animazione ludica ricreativa ed espressiva,
gite guidate con animatori esperti
Il progetto coinvolgerà i gruppi di utenti con
handicap fisico e mentale già individuato dagli
assistenti sociali.
10.000,00
10.000,00
12.000,00
12.000,00
18.000,00
18.000,00
30.000,00
30.000,00
171.900,00 170.275,00
1.625,00
86
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 1
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
□
infanzia
e
adolescenza
□
Giovani
Anziani
□
Disabili
□
X
Immigrati
stranieri
□
Povertà e
Esclusione
sociale □
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
Cura/Assistenza
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: “ CITTA’ SOLIDALE”
Progetto in continuità.
OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
•
•
•
Azioni volte alla promozione del benessere e di contrasto alla solitudine
Promuovere lo sviluppo di opportunità relative al tempo libero e alla partecipazione alla vita sociale eventualmente identificando dei luoghi
di aggregazione (anche già esistenti) attraverso la stretta collaborazione con le realtà del privato sociale presenti sul territorio
Potenziamento della socializzazione e promozione di iniziative di sollievo
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento
4. Destinatari
Associazione di volontariato Onlus “L’ INCONTRO” Santarcangelo di Romagna
Via Casalegno 3/a Santarcangelo di Romagna
Subdistrettuale (Comuni di Santarcangelo di Romagna, Poggio Berni, Verucchio)
Associazione “L’ INCONTRO”
Referente: SCATTAGLIA Felice tel.:0541621100 e-mail: [email protected]
disabili adulti fisici, mentali e sensoriali
87
Potenziamento della socializzazione e promozione di iniziative di sollievo
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
Prevenzione fragilità disabili: fornire il sostegno ai disabili per prevenire e contrastare l’isolamento sociale,
rispondendo contestualmente a necessità di intervento pratico-operativo e di supporto psicologico-formativo;
perseguire l’inclusione sociale dei disabili attraverso concrete azioni che si esprimono con attività funzionali
al sostegno della quotidianità, all’acquisizione dell’autonomia, all’abbattimento del muro invisibile della
solitudine; innervare l’intervento sul territorio, offrendo opportunità e provocando scambio, interazione ed
integrazione.
•
•
•
•
•
6. Azioni previste
•
•
•
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
Interventi concordati con le scuole, di complemento all’azione formativa delle scuole medesime.
Integrazione con l’AUSL nella realizzazione dei progetti individualizzati formulati dagli assistenti sociali
territoriali dei servizi delegati dai comuni con particolare riferimento a quelli attinenti all’area dei
disabili.
Interazione con il Comune di Santarcangelo in modo continuativo e strutturato a motivo della sua
appartenenza alla consulta comunale del Volontariato che, presieduta dall’Assessore ai Servizi
Sociali, collabora allo sviluppo delle politiche attive dell’area sociale con un confronto sulle medesime,
con proposte progettuali e con l’attivazione di sinergie.
Facilitazione di accesso al centro: provvedere al trasporto delle persone disabili che presentano
impedimenti alla deambulazione o scarsa autonomia.
Azioni di socializzazione: realizzazione di attività di gruppo tramite laboratori di diverse tipologie
(attività manuali per la realizzazione di diversi manufatti, teatro sociale).
intraprendere un percorso educativo e laboratoriale strutturato, finalizzato all’acquisizione e
all’ampliamento di competenze sia nell’ambito delle relazioni sia nell’ambito dello sviluppo cognitivo e
dell’acquisizione di un certo grado di autonomia.
Approccio alla musicoterapia.
Educazione ambientale avvalendosi anche di visite guidate di siti ambientali significativi.
- AUSL
- Enti Locali
- Scuole
- Consulta del Volontariato
- associazioni di volontariato
- n.10 Figure di sostegno specifico ai fruitori (volontari dell’Associazione che hanno competenze professionali
e formative pertinenti)
psicologo volontario ( un esperto professionista)
- Volontari (di altre associazioni con cui si è concordata la collaborazione per alcuni interventi (es. “Taxi
amico” per il trasporto- 1.000 ore annue)
88
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali
Risultati attesi
• Miglioramento delle condizioni psico- fisiche e relazionali dei destinatari
• Aumento delle relazioni di socializzazione
• Lotta allo stigma
• Estensione e significatività delle iniziative di sensibilizzazione
• Miglioramento significativo delle condizioni psicologiche di disabili destinatari degli interventi, dovuto
all’inclusione sociale, alla stabilità di rapporti relazionali, alla condivisione, alla valorizzazione della
loro persona e del loro vissuto.
Indicatori di risultato:
•
•
•
10. Piano finanziario:
euro
n.disabili che partecipano in maniera continuativa alla vita del centro
n.disabili che partecipano in maniera continuativa alle attività
n. disabili che utilizzano in maniera in maniera continuativa i servizi di
frequentare il centro
• estensione e significatività delle iniziative di sensibilizzazione
Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui
di cui
di cui
spesa
comunali
regionali
risorse
FRNA
Fondo
TOTALE
(Fondo
regionali
nazionale
sociale
(altri fondi)
NA
locale +
Fondo
straordinario)
3.000
2.775
• 1.000
per
spese
generali
;
• 2.000
per
spese
per
laborato
ri
trasporto predisposti per
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di cui
risorse da
altri
soggetti
-specificare
225
dalle quote
associative
dei soci
89
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 2
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
Giovani
□
Anziani
□
Disabili
□
Immigrati
stranieri
Povertà e
Esclusione
□
X
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
X
Cura/Assistenza
□
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili.
X
PROGETTO: IN RIVIERA TUTTO L’ANNO
Progetto in continuità.
OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
•
•
Attivazione di interventi a sostegno delle fragilità sociali per il contrasto all’isolamento e alla solitudine
Promuovere lo sviluppo di opportunità relative al tempo libero e alla partecipazione alla vita sociale eventualmente
identificando dei luoghi di aggregazione (anche già esistenti) attraverso la stretta collaborazione con le realtà del privato
sociale presenti sul territorio
dell’intervento
Crescere Insieme
associazione iscritta nel registro del volontariato della provincia di Rimini,
via Redi 4
2. Ambito territoriale di
DISTRETTO RIMINI NORD
1.Soggetto capofila
realizzazione
3. Referente
dell’intervento:
nominativo e recapiti
Sabrina Marchetti
presidente associazione Crescere Insieme
338/1455542
e-mail [email protected])
90
Ragazzi con disabilità intellettiva che frequentano la scuola media di primo e secondo grado (di età superiore ad
anni 15) e compagni di classe
• Attivazione di dinamiche inclusive all’interno della classe e/o dei contesti sociali di riferimento attraverso
5. Eventuali
tecniche di psicologia scolastica.
interventi/politiche
• Costituzione di gruppi di ragazzi che condividono interessi comuni
integrate collegate
• Interventi di attività sportive e culturali attivati dalle associazioni del territorio
• Intervento all’interno dei gruppi classe
• Costituzione di gruppi di ragazzi che condividono interessi comuni
• Proposte e organizzazione di attività extra scolastiche
6. Azioni previste
• Promozione dell’uso dei mezzi pubblici per la partecipazione alle attività di cui al punto precedente
• Ricerca di informazioni sulle opportunità offerte dal territorio, mediante l’uso di strumenti informatici e non
• Attività di socializzazione e tempo libero
• USP e Direzioni scolastiche coinvolte
7. Istituzioni/attori sociali
• U.O. NPI (Centro Ritardo Mentale)
coinvolti
• Terzo settore
8. Risorse umane che si
• educatore professionale (350 ore per lavoro di relazione con gli operatori della scuola)
• Psicologo (180 ore)
prevede di impiegare
4. Destinatari
9. Risultati attesi in
relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da
esplicitare)
Risultati attesi:
• Potenziamento delle occasioni di socializzazione attraverso attività ricreative (musicali, teatrali, culturali,
gastronomiche, sportive, ecc.)
• Organizzare e/o sostenere iniziative per la Socializzazione dei disabili ;
• Promozione e facilitazione dell’integrazione scolastica
Indicatori di risultato:
• Numero di disabili che partecipano alle attività
• Numero di attività organizzate (distinte per tipologia)
91
Previsione di
spesa TOTALE
11.400,00
così ripartite:
10. Piano
finanziario:
di cui
risorse
comunali
di cui risorse
regionali
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
di cui
di cui
risorse FRNA
regionali
(altri
fondi)
di cui
Fondo
nazionale
NA
10.000,00
di cui
di cui
Fondo
risorse da
sanitario altri soggetti -specificare
regionale
1.400,00 associazione
proponente
•
euro
6 000,00
costo per
educatori
• 4.000,00
costo per
psicologi
• 1.400,00
costo per
attività e
materiali
92
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 3
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
□
infanzia e
adolescenz
a
Giovani
Anziani
□
Disabili
□
X
Immigrati
stranieri
□
Povertà e
Esclusione
sociale □
Salute
mentale
Dipendenze
X
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani □
X
Prevenzione
Cura/Assistenza
□
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili.
X
PROGETTO: TEATRO E DISABILITÀ’
OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
•
•
•
Attivazione di servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative
Attivazione di interventi a sostegno delle fragilità sociali per il contrasto all’isolamento e alla solitudine
Potenziamento della socializzazione e promozione di iniziative di sollievo
1.Soggetto capofila
dell’intervento
2. Ambito territoriale di
realizzazione
3. Referente dell’intervento:
nominativo e recapiti
4. Destinatari
Assoc. Culturale e teatrale Alcantara,
via Marecchiese 273 - 47922 RIMINI
Subdistrettuale (Comune di Rimini)
Referente: Damiano Scarpa
tel. 0541.727773 – cell. 329.0224949
[email protected]
disabili adulti fisici, mentali e sensoriali
5. Eventuali interventi/politiche Potenziamento della socializzazione e promozione di iniziative di sollievo
integrate collegate
93
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali
coinvolti
8. Risorse umane che si
prevede di impiegare
Laboratorio espressivo/teatrale della durata di 7 mesi (ottobre/maggio), attuato con incontri settimanali
della durata di 2 ore + stage intensivi con esperti nel campo della danza, musica e regia.
L’obiettivo non è terapeutico, ma riguarda la ricerca di un rapporto con la diversità di cui il teatro si fa
insostituibile strumento di elaborazione, occasione di incontro e relazione autentica, basata su dinamiche
comunicative assolutamente originali. Attraverso il laboratorio teatrale si vuole offrire l’opportunità di
individuare proprie forme artistiche di espressione e comunicazione con se stessi e con gli altri. Favorire
l’integrazione ed il superamento del disagio psico-sociale; trovare nel teatro la possibilità di esprimere la
diversità attraverso l’elaborazione di un’originale forma di espressione artistica; comunicare in forma
artistica la propria condizione al mondo esterno, estendendo l’azione anche oltre il confine strettamente
territoriale
centri socio-riabilitativi residenziali e semi-residenziali
singoli soggetti
n. 1 coordinatore/regista (associazione Alcantara)
n. 3 educatori qualificati – (55 ore retribuite ciascuno + 20 ore volontariato ciascuno per un totale di tot. 60
ore volontariato)
n. 1 volontario/tirocinante universitario – totale 60 ore volontariato
n. 1 musicista – 20 ore retribuite – 30 ore volontariato
n. 1 regista
n. 1 coreografo + n. 1 esperto drammaturgia.
Risultati attesi
Promozione della socialità e contrasto all’isolamento e all’esclusione
9. Risultati attesi in relazione a Indicatori di risultato
• n. disabili coinvolti
indicatori regionali/distrettuali
• n. incontri laboratorio attivati con l’iniziativa
• n. disabili che partecipano in maniera continuativa alle attività
94
Previsione di spesa TOTALE
10. Piano finanziario:
12.500
Così suddivisi:
• n. 1 coord. :€ 3.000,00
• compensi educatori: €
euro
2.500,00
• collaborazioni artisti:€
5.500,00
• materiali tecnici e di
consumo:€ 1.500,00
di cui
di cui risorse
risorse
regionali
comunali (Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
di cui
risorse
regionali
(altri
fondi)
di cui di cui
FRNA Fondo
nazionale
NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di cui
risorse
da
altri
soggetti
12.500
95
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 4
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
□
Immigrati
stranieri
Povertà e
Esclusione
□
X
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
Cura/Assistenza
X
□
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: TELELAVORO- PROSEGUIMENTO
Progetto in continuità.
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Attivazione di interventi a sostegno delle fragilità sociali per il contrasto all’isolamento e alla solitudine
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
Azienda USL Rimini
DISTRETTO RIMINI NORD
Dott.ssa Patrizia Canini,.
Azienda USL Rimini - Coordinamento opportunità lavorative Tel.0541707723
E.mail [email protected]
disabili fisici e /o mentali, in condizioni di non autosufficienza
Il progetto ha finalità di recupero sociale, oltre a quelle di cura. Qualora si realizzino le condizioni è
prefigurabile il collegamento con le politiche del lavoro.
96
Mantenimento dell’Unità di Prestazioni di Servizi (TELELAVORO ) creata nel 2009 internamente ad una
cooperativa del Consorzio Sociale Romagnolo ( Coop.va Soc.le New Horizon ) per la realizzazione di
mansioni informatiche di medio e alto livello, quali: data- entry, elaborazione report, aggiornamento siti
internet, gestione e-commerce in risposta a commesse esternalizzate da imprese profit, no-profit e/o Enti
Pubblici (in ottemperanza anche alla L.R. n°17). A tal fine va garantita ulteriormente l’attività di
promozione/marketing presso le aziende e la continuità formativa e di aggiornamento per i componenti
dell’Unità.
Il progetto si propone di mantenere una esperienza che coniuga l’inclusione sociale con l’accettazione di
livelli produttivi non standardizzati e ambiti che rispondano a bisogni di persone in condizione di gravità,
altrimenti a rischio di isolamento
Azienda USL e sue articolazioni interne (C.O.L, settore handicap mentale, settore .U.O.Assistenza
Riabilitativa e Protesica)
Consorzio Sociale Romagnolo
Terzo Settore
Tutor dell’Unità produttiva
Operatore per i contatti con le aziende
Operatori Azienda USL dei due settori coinvolti
Responsabile COL
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
Risultati Attesi
Contrastare l’isolamento e la solitudine di soggetti a rischio di esclusione sociale
Indicatori di risultato
n. di soggetti disabili impiegati nel telelavoro
n. ore lavorate
Previsione di spesa totale
di cui
di cui risorse
risorse
regionali
comunali (Fondo
sociale locale
+ Fondo
straordinario)
regionali/distrettuali
10. Piano finanziario:
euro
40.000
di cui
risorse
regionali
(altri
fondi)
di cui
FRNA
di cui
Fondo
nazional
e NA
di cui
Fondo
sanita
rio
region
ale
40.000
97
di cui
risorse da
altri
soggetti
-specificare
Piano finanziario dettagliato:
• costi per borse lavoro per n. 6 cittadini (200euro per 11 mesi) tot 13.200 €;
• costi per tutor, materiali,spese vive 13.860 €,
• docenza informatica per un totale annuo di 60 ore :1.700 €,
• costi per operatore contatti aziende ,marketing 50 ore annuali per tot.1.000 €;
• costi ipotesi trasporti 10.000 € annuali
98
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 5
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
□
Immigrati
stranieri
□
X
Povertà e
Esclusione
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
X
Cura/Assistenza
□
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
INTERVENTO: UNITÀ PRODUTTIVA DINAMICA RIMINI
Progetto in continuità.
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Attivazione di interventi a sostegno delle fragilità sociali per il contrasto all’isolamento e alla solitudine.
Azienda USL Rimini
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di
DISTRETTO RIMINI NORD
realizzazione
3. Referente dell’intervento:
nominativo e recapiti
4. Destinatari
5. Eventuali interventi/politiche
integrate collegate
Dott.ssa Patrizia Canini,.
Azienda USL Rimini - Coordinamento opportunità lavorative Tel.0541707723
E.mail [email protected]
disabili fisici e /o mentali, in condizioni di non autosufficienza
Il progetto ha finalità di recupero sociale, oltre a quelle di cura. Qualora si realizzino le condizioni è prefigurabile il
collegamento con le politiche del lavoro.
99
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede
di impiegare
9. Risultati attesi in relazione a
indicatori regionali/distrettuali
Mantenimento dell’Unità produttiva dinamica (U.p.d.) creata nel 2009 internamente ad una cooperativa del
Consorzio Sociale Romagnolo ( Coop.va Soc.le New Horizon ) per la realizzazione di semplici compiti, in
risposta a commesse esternalizzate da imprese profit e no-profit, così come da enti pubblici (in ottemperanza
anche alla L.R. n° 17 ).
Dalla realizzazione del progetto ci si attende:
• Capacità di mantenimento di una esperienza che coniuga l’inclusione sociale con l’accettazione di livelli
produttivi non standardizzati.
• Conferma di ambiti che rispondano a bisogni di persone in condizione di gravità, altrimenti a rischio di
isolamento.
Azienda USL e sue articolazioni interne (C.O.L, settore handicap mentale, settore .U.O.Assistenza Riabilitativa e
Protesica)
Consorzio Sociale Romagnolo
Terzo Settore
Tutor dell’Unità produttiva
Operatore per i contatti con le aziende
Operatori Azienda USL dei due settori coinvolti
Responsabile COL
Referenti consorzio
Risultati attesi
Sostenere soggetti fragili favorendone l’inclusione e contrastandone isolamento e solitudine
Indicatori di risultato
n. dei soggetti disabili coinvolti nell’UPD
100
Previsione di spesa totale
10. Piano finanziario:
euro
35.000
di cui
risorse
comunali
di cui
risorse
regionali
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordina
ri)
di cui
risorse
regionali
(altri
fondi)
di cui
FRNA
di cui
Fondo
nazion
ale NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
35.000
Piano finanziario dettagliato:
€ 35.000 così articolati in:
• € 15.000 euro per costi borse lavoro, costi per tutor;
• € 10.000 per costi per operatore contatti aziende, tutoraggio, per utenze, costi per spazi comuni, costi per acquisto materiali;
• € 10.000 costi per trasporti.
101
di cui
risors
e da
altri
sogg
etti
-speci
ficare
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 6
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
□
Immigrati
stranieri
□
X
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
Cura/Assistenza
□
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: APPRENDIMENTO IN SITUAZIONE
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Attivazione di interventi a sostegno delle fragilità sociali per il contrasto all’isolamento e alla solitudine
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
Azienda USL Rimini Coordinamento opportunità lavorative
DISTRETTO RIMINI NORD
Dott.ssa Patrizia Canini,.
3. Referente dell’intervento: nominativo e Azienda USL Rimini - Coordinamento opportunità lavorative
Tel.0541707723
recapiti
E.mail [email protected]
Disabili fisici e/o mentali
4. Destinatari
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
6. Azioni previste
Politiche di inclusione sociale finalizzate alla riduzione del rischio di emarginazione.
Inserimento in realtà tutelate dove le persone con disabilità grave, non in grado di accedere autonomamente
al lavoro, possano acquisire piccole competenze ed abilità in settori differenziati (ristorazione, verde,…)
102
Il progetto è rivolto a 3 cittadini con disabilità fisiche e / o mentali, in condizioni di non autosufficienza, con
necessità di potenziare abilità residuali
Azienda USL Rimini.
Consorzio Sociale Romagnolo
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
Operatori Azienda USL (Responsabile Coordinamento Opportunità Lavorative)
Operatori Ausl dei due settori coinvolti
Tutor della cooperazione
Risultati attesi
Sostenere le persone diversamente abili e ampliarne le opportunità relazionali, incrementarne le capacità
9. Risultati attesi in relazione a indicatori personali, l’autonomia e facilitarne l’inserimento sociale (con relativa riduzione d’inserimento in strutture).
Indicatori di risultato
regionali/distrettuali (da esplicitare)
n. di soggetti disabili impiegati
Previsione di di cui risorse di cui risorse
spesa
comunali
regionali
TOTALE
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
10. Piano finanziario:
euro
10.000
di cui
risorse
regionali
(altri fondi)
di cui
FRNA
di cui
Fondo
nazionale
NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
10.000
103
di cui
risorse da
altri
soggetti
-specificare
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 7
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
□
Immigrati
stranieri
□
X
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
□
Cura/Assistenza
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: GINNASTICA GIOCO E SPORT
OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO:
•
•
•
Attivazione di interventi a sostegno delle fragilità sociali per il contrasto all’isolamento e alla solitudine
Attivazione di Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze
Azioni rivolte al tempo libero e alla socializzazione. Promuovere lo sviluppo di opportunità relative al tempo libero e alla partecipazione
alla vita sociale eventualmente identificando dei luoghi di aggregazione (anche già esistenti) attraverso la stretta collaborazione con le
realtà del privato sociale presenti sul territorio
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
Azienda Usl Rimini
DISTRETTO RIMINI NORD
Sammarini Stefano
Assistente sociale Azienda USL Rimini
E mail ssammarini@ auslrn.net
TEL O541/707350
Disabili fisici e mentali
104
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
attivazione di servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ed esperienze di vita ricreative,
ludico, sportive e di integrazione sociale nel mondo dello sport
Il progetto prevede incontri settimanali con attività motorie diversificate in base alle stagioni. .
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
10. Piano finanziario:
Euro
Comuni della provincia,Ausl,
Associazioni e società sportive,
Centro rete centri(coop.sociali,centri diurni e residenziali della provincia)
Insegnanti,
Istruttori sportivi
educatori (che operano abitualmente con persone disabili)
volontari
genitori degli utenti
Risultati attesi
Aumento delle occasioni di socializzazione e di integrazione sociale a favore degli utenti nonché aumento del
loro grado di autonomia
Indicatori di risultato
a) potenziare momenti di aggregazione attraverso incontri ludico-sportivi per ampliare le proprie relazioni e
creare una nuova rete di amicizie attraverso esperienze positive di giochi e gare adattate alle proprie
possibilità
b)numero di disabili coinvolti
c)numero di disabili che partecipano continuativamente alle attività
Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui
di cui
di cui
di cui
di cui
spesa
comunali
regionali
risorse
FRNA
Fondo
Fondo
risorse da
TOTALE :
(Fondo
regionali
nazionale sanitario
altri
sociale
(altri fondi)
NA
regionale
soggetti
locale +
-specificare
Fondo
straordinario)
12.0000
12.000
105
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 8
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
□
Anziani
□
Disabili
□
Immigrati
stranieri
□
X
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
X
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
X
Cura/Assistenza
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili.
X
PROGETTO: TEMPO LIBERO DISABILI
OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
•
•
•
Attivazione di interventi a sostegno delle fragilità sociali per il contrasto all’isolamento e alla solitudine
Azioni rivolte al tempo libero e alla socializzazione. Promuovere lo sviluppo di opportunità relative al tempo libero e alla
partecipazione alla vita sociale eventualmente identificando dei luoghi di aggregazione (anche già esistenti) attraverso la stretta
collaborazione con le realtà del privato sociale presenti sul territorio
Attivazione di Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
AZIENDA USL RIMINI
DISTRETTO RIMINI NORD
Sammarini Stefano
3. Referente dell’intervento: nominativo e Assistente sociale Azienda USL Rimini
recapiti
E mail ssammarini@ auslrn.net
TEL O541/707350
4. Destinatari
disabili fisici e mentali
106
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
Organizzazione di attività di animazione (momenti ludici, ricreativi ed espressivi, laboratori presso il museo di
Rimini in continuità con progetto del 2009) e gite.
Le attività di animazione, condotte da animatori avranno cadenza settimanale e si svolgeranno nella fascia
oraria che va dalle 16 alle 18, saranno distribuite sul territorio in modo da poter coinvolgere tutti i destinatari
6. Azioni previste
residenti nei Comuni del Distretto. Si prevede di formare almeno quattro gruppi di cui due a Rimini, uno a
Bellaria e uno in Val marecchia.
Le finalità sono quelle di favorire i ragazzi disabili nella fruizione autonoma del tempo libero e insieme a
coetanei. Gli utenti sono inviati da “M.O. Servizio integrato disagio Psico/Sociale e Disabilità Mentale” e Unità
Operativa Riabilitativo Protesica Azienda USL Rimini
AUSL Rimini ( e sue articolazioni interne)
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
Enti gestori di strutture semiresidenziali del territorio
Operatori azienda USL
8. Risorse umane che si prevede di
Animatori
impiegare
Educatori
- Risultati attesi
Sostenere soggetti a rischio di esclusione anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti e
operanti sul territorio col favorire la fruizione autonoma del tempo libero e insieme a coetanei
- Indicatori di risultato
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
N. e tipologia delle attività organizzate
regionali/distrettuali (da esplicitare)
n. delle associazioni, cooperative e strutture semiresidenziali coinvolte
n. disabili che partecipano ad ognuna delle attività organizzate
N. disabili che partecipano in maniera continuativa alle attività organizzate (attività sportive , teatrali o
musicali ….)
Previsione di
di cui
di cui risorse
di cui
di cui
di cui
di cui
di cui
spesa TOTALE:
risorse
regionali
risorse FRNA Fondo nazionale Fondo
risorse da
comunali (Fondo sociale regiona
NA
sanitario altri soggetti
locale + Fondo li (altri
regionale -specificare
10. Piano finanziario:
straordinario) fondi)
euro
18.000
18.000
107
SCHEDA INTERVENTO –
PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 9
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
□
infanzia
e Giovani
adolescenza
□
Anziani
□
Disabili
□
X
Immigrati
stranieri
□
Povertà e
Esclusione
sociale □
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere Prevenzione
sociale, della salute e di stili di vita sani
X
Cura/Assistenza
□
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili
X
PROGETTO: “USCITE SERALI”
OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
•
•
•
Attivazione di interventi a sostegno delle fragilità sociali per il contrasto all’isolamento e alla solitudine
Azioni rivolte al tempo libero e alla socializzazione. Promuovere lo sviluppo di opportunità relative al tempo libero e alla partecipazione
alla vita sociale eventualmente identificando dei luoghi di aggregazione (anche già esistenti) attraverso la stretta collaborazione con le
realtà del privato sociale presenti sul territorio
Attivazione di Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze
1.Soggetto capofila dell’intervento
AZIENDA USL RIMINI
2. Ambito territoriale di realizzazione
DISTRETTO RIMINI NORD
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
Sammarini Stefano
Assistente sociale Azienda USL Rimini
E mail ssammarini@ auslrn.net
TEL O541/707350
disabili fisici e mentali
Il progetto vuole promuovere la socializzazione dei cittadini svantaggiati organizzando momenti di uscita sul
territorio in contesti altamente socializzanti. Viene proposto per un'utenza multipla proveniente sia dal “M.O.
Servizio integrato disagio Psico/Sociale e Disabilità Mentale” e dall’Unità Operativa Riabilitativo Protesica
108
Il progetto vuole promuovere la socializzazione dei cittadini svantaggiati organizzando momenti di uscita sul
territorio in contesti altamente socializzanti. Viene proposto per un'utenza multipla proveniente sia dal “M.O.
Servizio integrato disagio Psico/Sociale e Disabilità Mentale” e dall’Unità Operativa Riabilitativo Protesica
Il progetto coinvolgerà i gruppi di utenti con handicap fisico e mentale già individuato dagli assistenti sociali.
Si propongono uscite quindicinali proposte e organizzate con il coinvolgimento dei destinatati
Si ipotizza di creare i 12- 14 gruppi di utenti provenienti da tutto il territorio distrettuale, che effettueranno un
totale di 10 uscite per gruppo, individuando situazioni piacevoli di divertimento e intrattenimento: sagre,
cinema, feste, normali passeggiate, visite a località storiche, parchi di divertimento, ecc.
Le uscite dovranno essere di 4 ore ed il gruppo dovrà essere accompagnato da 2 educatori/animatori.
Verrà anche valutato e monitorato il gradimento delle iniziative rilevando il parere dei destinatari, delle loro
famiglie e dei servizi coinvolti attraverso la somministrazione di questionari e interviste
AUSL Rimini ( e sue articolazioni interne)
Enti gestori di strutture semiresidenziali del territorio
N. 1 Coordinatore dI Progetto.
N. 2 Operatori: educatori/animatori per ciascun gruppo
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
10. Piano finanziario:
euro
- Risultati attesi
Sostenere soggetti a rischio di esclusione anche con il coinvolgimento delle realtà associative già esistenti e
operanti sul territorio col favorire la fruizione autonoma del tempo libero e insieme a coetanei
- Indicatori di risultato
N. e tipologia delle attività organizzate
n. strutture semiresidenziali coinvolte
n. disabili che partecipano alle attività organizzate
N. disabili, suddiviso per tipologia di attività, che partecipano in maniera continuativa alle attività organizzate
Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui
Di cui
di cui
di cui
di cui
spesa
comunali
regionali
risorse
FRNA
Fondo
Fondo
risorse da
TOTALE
(Fondo
regionali
nazionale sanitario
altri
sociale
(altri fondi)
NA
regionale
soggetti
locale +
-specificare
Fondo
straordinario)
30.000
30.000
109
Prospetto di spesa per progetti sulle fragilità ANZIANI E DISABILI presentati dai Comuni del Distretto Rimini Nord
PROPONENTE REFERENTI ATTIVITA'
costo
QUOTA FNA
complessivo
risorse
comunali
Comune di
Rimini
Carlini d.ssa
adozione di tariffe agevolate
Aureliana
134.000,00
67.000,00
67.000,00
Comune di
Rimini
Comune di
Rimini
Carlini d.ssa
Aureliana
Bruno
Borghini
Gestione
associata
distrettuale
servizi di trasporto per anziani e disabili
10.000,00
5.000,00
5.000,00
Sostegno extrascolastico per ragazzi disabili con più di 15 anni
30.000
30.000
0
Prevenzione e sostegno ad anziani non parzialmente
autosufficiente(telefonia sociale, supporto a domicilio e piccole commissioni)
100.000
80.000
10.000
Zammarchi
Annarella
agevolare la fruizione dei mezzi di trasporto tramite abbonamenti agevolate;
Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative,
soggiorni e vacanze (es. accompagnamento anziani al mare, vacanze
termali) anche per contrastare l’isolamento sociale dell’anziano.
esenzioni tarsu.
6.550,00
4.445,00
2.105,00
Barbara
Roccoli
Conoscenza più profonda e consapevole della vita e delle esigenze della
popolazione anziana. In collaborazione con le associazioni di volontariato e
di promozione sociale, si prevede:
1) visita a tutte le famiglie con anziani in particolari difficoltà o soli, per fare
emergere fenomeni di fragilità non conosciuti così da poter inserire questi
soggetti nella rete dei servizi che il Comune mette a loro disposizione;
2) garantire trasporti, soprattutto nella fascia pomeridiana, per anziani in
solitudine e non autosufficienti per visite mediche, ai supermercati per la
spesa o in altri luoghi che si rilevassero necessari per la tutela e
salvaguardia della salute;
3) in particolari e gravi situazioni di disagio provvedere ad effettuare, per
conto della persona, servizi a questa ritenuti necessari;
4) maggiore salvaguardia della salute e benessere della popolazione
anziana attraverso l’individuazione, nell’ambito del territorio bernese, di un
ambulatorio per l’attività delle cure primarie.
13.500,00
8.650,00
4.850,00
Comune di
Rimini
Comune di
Torriana
Comune di
Poggio berni
Altre risorse
10.000(fondo
sanitario
regionale)
110
Comune di
Poggio Berni
Barbara
Roccoli
consolidare e implementare un servizio di trasporto strutturato e riservato
agli anziani e alle persone sole residenti nel Comune di Poggio Berni. Sono
previste le seguenti tipologie di trasporto (Servizio Spesa e salute) 2Realizzare e consolidare servizi a favore della popolazione anziana in
condizione di fragilità, in particolare:
a- promuovere il protagonismo dell'anziano;
b- prevenire l'isolamento e il disagio attraverso il sostegno alla
socializzazione 3- Servizi di promozione della socialità in grado di offrire
attività ricreative, soggiorni e vacanze (es. accompagnamento anziani al
mare, anziani accompagnati presso gli stabilimenti termali )
Comune di
Verucchio
Massimo
Stefanini
L’uscita prevede l’utilizzo dei mezzi idonei e la consumazione di pranzo al
sacco. Sono previste passeggiate, abbronzatura, bagno, giochi di gruppo.
L’attività si svolgerà solo in caso di bel tempo. Comporta la preparazione del
terreno per l’orto. Le azioni principali saranno quelle della zappatura,
semina, innaffiatura, raccolta prodotti. In alcuni casi il ritorno a casa sarà
garantito dall’operatore, con i mezzi adeguati. Sono previste passeggiate,
cene in pizzeria, cinema, centri commerciali, serate in casa di amici.
Consolidare e implementare un servizio di trasporto per anziani e/o disabili
adulti che necessitano di essere accompagnati dalle proprie abitazioni alle
strutture riabilitative o socio-sanitarie, per brevi periodi o periodicamente
b. alle strutture in cui si svolgono attività ricreative, di animazione, di
socializzazione, ecc…o accompagno presso parenti, ecc…
c. al supermercato per la spesa, presso uffici, ecc.
Comune di
Verucchio
Comune di
Santarcangelo
Ester
Angelini
70.136,00
43.068,00
27.068,00
3.063,61
2.132,00
931,71
16.443,88
11.510,72
4.933,16
76.950,00
53.550,00
2. Realizzare e consolidare servizi a favore della popolazione anziana in
condizione di fragilità, in particolare:
a. promuovere la partecipazione attiva e la prevenzione dell’esclusione
sociale dell'anziano;
130.500,00
b. prevenire l'isolamento e il disagio attraverso il sostegno alla
socializzazione (es. centri sociali anziani).
Le azioni devono ricomprendere iniziative volte a sostenere e promuovere il
ruolo attivo degli anziani sia in famiglia che nella società, attraverso
l'impegno di questi ultimi in attività di volontariato, di svolgimento di funzioni
socialmente utili, di partecipazione attiva, nonché di formazione informazione finalizzata al rinforzamento del proprio ruolo sociale. Dovranno
ampliarsi le occasioni di incontro organizzato offerte agli anziani attraverso i
centri sociali, le iniziative sportive per la terza età, le attività sociali ricreative,
i soggiorni di vacanza e le iniziative di educazione al benessere e
prevenzione anche prevedendo interventi articolati e complessi che
111
compongono l'offerta di servizi per gli anziani che presentano problemi
economici, alloggiativi, di isolamento, di salute sino alla totale non
autosufficienza. Si collocano in questa cornice tutti gli interventi relativi alle
attività territoriali e di prossimità di sostegno alle rete anche informali.3.
Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative,
soggiorni e vacanze:
• Anziani al mare: trasporto, accompagnamento, animazione, fornitura dei
servizi di spiaggia, fitness della terza età, ecc.
• Soggiorni montani e/o termali
• Incontri conviviali, partecipazione feste a tema, giochi da tavolo, ecc.
4. Attività di informazione rivolta agli anziani
• Cicli di incontri periodici curati da medici qualificati sui temi della salute e, in
particolar modo, sulle patologie che colpiscono l’anziano, con l’obiettivo
primario di incentivare la prevenzione e di correggere alcuni stili di vita
Comune di
Verucchio
Massimo
Stefanini
1- consolidare e implementare un servizio di trasporto strutturato che
preveda le seguenti tipologie di trasporto:
A. Servizio di trasporti per anziani e/o disabili che necessitano di essere
accompagnati, per brevi periodi o periodicamente, dalle proprie abitazioni
alle strutture riabilitative o sanitarie.
B. Servizio di trasporti per anziani e/o disabili che necessitano di essere
accompagnati dalle proprie abitazioni agli ambulatori specialistici per visite
mediche o presso il proprio Medico di Medicina Generale.
C. Servizio di trasporti per anziani e/o disabili che necessitano di essere
accompagnati periodicamente dalle proprie abitazioni alle strutture in cui
vengono svolte attività ricreative, di animazione, di socializzazione, ecc…o
accompagno presso parenti, ecc…
25.943,88
D. Servizio di trasporti per anziani e/o disabili che necessitano di essere
accompagnati dalle proprie abitazioni al supermercato per la spesa, presso
uffici, ecc.
2- Realizzare e consolidare servizi a favore della popolazione anziana in
condizione di fragilità, in particolare:
a- promuovere il protagonismo dell'anziano;
b- prevenire l'isolamento e il disagio attraverso il sostegno alla
socializzazione (es. centri sociali anziani);
Le azioni devono ricomprendere iniziative volte a sostenere e promuovere il
ruolo attivo degli anziani sia in famiglia che nella società estesa, attraverso
l'impegno di questi ultimi in attività di volontariato, di svolgimento di funzioni
socialmente utili, di partecipazione attiva, nonché di formazione-informazione
17.480,72
5.313,16
112
3.150,00
ASP
finalizzata al rinforzamento del proprio ruolo sociale. Dovranno ampliarsi le
occasioni di incontro organizzato offerte agli anziani attraverso i centri
sociali, le iniziative sportive per la terza età, le attività sociali ricreative, i
soggiorni di vacanza e le iniziative di educazione al benessere e
prevenzione anche prevedendo interventi articolati e complessi che
compongono l'offerta di servizi per gli anziani che presentano problemi
economici, alloggiativi, di isolamento, di salute sino alla totale non
autosufficienza. Si collocano in questa cornice tutti gli interventi relativi alle
attività territoriali e di prossimità di sostegno alle rete anche informali.
3- Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative,
soggiorni e vacanze (es. accompagnamento anziani al mare)
4- collaborazione con l’ASP Valle del Marecchia per le azioni necessarie a
garantire le dimissioni protette dell’anziano attraverso un accompagnamento
puntuale, per la distribuzione di farmaci e l’erogazione di ulteriori servizi a
favore degli anziani del territorio non inseriti in struttura. Quest’ ultima azione
assume un forte valore di integrazione e assistenza e risulta avere una
valenza strategica in quanto Verucchio capoluogo è densamente popolato
da anziani privi di supporto parentale. Per tali anziani l’ASP risulta un punto
di riferimento ed un luogo privilegiato per poter usufruire di tutti quei servizi
che favoriscono la loro permanenza al domicilio. In tal senso potranno
essere attivati e/o definiti protocolli operativi tra ASP e territorio
5- sostegno alla domiciliarità tramite erogazione di pasti a domicilio
Comune di
Bellaria Igea
marina
Ivan
Cecchini
Comune di
Verucchio
Massimo
Stefanini
Comune di
Verucchio
Massimo
Stefanini
Migliorare la qualità di vita degli anziani e dei disabili offendo loro i mezzi per
27.864,00
garantire l’accesso ai servizi
L’uscita prevede l’utilizzo di mezzi dedicati ed in alcuni casi il ritorno a casa.
Sono previste passeggiate, cene in pizzeria, cinema, centri commerciali,
serate in casa di amic
Lo scopo del Progetto è quello di offrire ad alcune persone svantaggiate del
territorio la possibilità di fare una vacanza estiva. La proposta và incontro
anche alle esigenze di quelle famiglie che richiedono un periodo di sollievo
estivo nella cura di un parente disabile.
13.932,00
13.932,00
12.777,14
8.944,00
3.833,14
2.258,80
1.580,80
678,00
583.037,31
370.693,24
199.194,17
113
SCHEDA INTERVENTO –
PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 1
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
□
Disabili
X
X
Immigrati
stranieri
□
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
Cura/Assistenza
□
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza *
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili.
X
PROGETTO: RIMINI TRAM
OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO:
•
•
Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà
associative già esistenti ed operanti sul territorio.
Organizzazione di servizi di trasporto pubblico più rispondenti alle esigenze di mobilità della popolazione anziana e di un
trasporto flessibile (pubblico e/o privato) che preveda anche risposte personalizzate.
1.Soggetto proponente dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
Comune di Rimini
Servizi Educativi e di Protezione sociale
Comune di Rimini
Dott. ssa Carlini Aureliana
Comune di Rimini
Tel. 0541/704650
email: [email protected]
114
4. Destinatari
Disabili e anziani.
5. Eventuali interventi/politiche integrate
Comune di rimini,
TRAM Servizi s.p.a (agenzia mobilità provinciale)
collegate
Adozione di tariffe agevolate di abbonamento annuale di trasporto a favore di disabili e anziani
6. Azioni previste
TRAM
Servizi sociali comunali.
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali
Previsione
totale
10. Piano finanziario:
euro
134.000
di
Risultati attesi:
creazione di condizioni che incentivino la maggiore mobilità di disabili e anziani.
Indicatori di risultato:
n di abbonamenti a tariffa agevolata concessi
spesa di
cui di
cui di cui FRNA di
cui
risorse
risorse
(risorse
Fondo
comunali
regionali
regionali)
nazionale
(Fondo
NA
sociale
locale
e
Fondo
famiglia)
€
67.000
di cui Fondo Eventuali
risorse
altri
sanitario
soggetti (da specificare)€
regionale
€
67.000
115
SCHEDA INTERVENTO –
PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 2
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
□
Disabili
X
X
Immigrati
stranieri
□
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
Cura/Assistenza
□
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza *
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili.
X
PROGETTO: RIMINI S.O.S TAXI
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO:
•
•
Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà
associative già esistenti ed operanti sul territorio.
Organizzazione di servizi di trasporto pubblico più rispondenti alle esigenze di mobilità della popolazione anziana e di un
trasporto flessibile (pubblico e/o privato) che preveda anche risposte personalizzate.
1.Soggetto proponente dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
Comune di Rimini
Servizi Educativi e di Protezione sociale
Comune di Rimini
Dott. ssa Carlini Aureliana
Comune di Rimini
Tel. 0541/704650
email: [email protected]
Anziani soli e disabili, con rarefatte reti familiari, privi di relazioni significative e, generalmente, in
condizione economica precaria o di indigenza, non autosufficienti nell’effettuare spostamenti e
116
nell’espletamento di molteplici incombenze relative alla vita quotidiana.
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
Servizio di trasporto appositamente realizzato per anziani e disabili che fornisca loro la possibilità di
raggiungere senza difficoltà ambulatori medici, ospedali, uffici, cimiteri e centri sociali, etc
Il servizio è realizzato con mezzi appositamente attrezzati.
Enti Locali
Associazione Gruppo di volontari S.O.S Taxi
8. Risorse umane che si prevede di
Volontari dell’associazione
6. Azioni previste
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali
Previsione
totale
10. Piano finanziario:
euro
10.000
di
Risultati attesi:
Implementazione di servizi di trasporto flessibile per rispondere alle disparate esigenze della
popolazione anziana e / o disabile.
Indicatori di risultato:
n di anziani / disabili che hanno utilizzato il servizio di trasporto
spesa Di
cui di
cui di cui FRNA di
cui di
cui Eventuali
risorse
altri
risorse
risorse
(risorse
Fondo
Fondo
soggetti (da specificare)€
comunali
regionali
regionali)
nazionale
sanitario
(Fondo
NA
regionale
sociale
€
locale
e
Fondo
famiglia)
€
5.000
5.000
117
SCHEDA INTERVENTO –
PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 3
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
□
Disabili
□
X
Immigrati
stranieri
□
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
Cura/Assistenza
□
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza *
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili.
X
PROGETTO: GRUPPO EDUCATIVO TERRITORIALE- FRAGILITA’ COMUNE DI RIMINI
OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO:
•
•
Attivazione di servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative.
Promuovere lo sviluppo di opportunità relative al tempo libero e alla partecipazione alla vita sociale
eventualmente identificando dei luoghi di aggregazione
1.Soggetto proponente dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
Comune di Rimini
Servizi Educativi e di Protezione sociale
Comune di Rimini
Dott. Bruno Borghini
Via Ducale, 7 47921 Rimini
0541 704995
[email protected]
Ragazzi disabili
118
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
Sostegno extrascolastico ed inserimento di bambini disabili >15 anni nei centri estivi
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
Enti Locali
Ausl Rimini
educatori
impiegare
Risultati attesi:
Promozione di attività di socializzazione e di sostegno. Incremento dell’offerta percepita dalle
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
famiglie.
regionali/distrettuali
Indicatore di risultato:
n di disabili che frequentano in maniera continuativa ai centri estivi
Previsione di spesa Di
cui di
cui di cui FRNA di
cui di
cui Eventuali
risorse
altri
totale
risorse
risorse
(risorse
Fondo
Fondo
soggetti (da specificare)€
comunali
regionali
regionali)
nazionale
sanitario
(Fondo
NA
regionale
sociale
€
10. Piano finanziario:
locale
e
Fondo
famiglia)
€
euro
30.000
30.000
119
SCHEDA INTERVENTO –
PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 4
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
□
Disabili
X
□
Immigrati
stranieri
□
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
Cura/Assistenza
□
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza *
Domiciliarità Anziani, nuove opportunità assistenziali e sostegno alle famiglie
X
PROGETTO: NUCLEO FRAGILITA’
OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO:
• Innovare e qualificare i servizi di assistenza domiciliare.
• Servizi di supporto alla famiglia e al caregiver (organizzazione corsi, momenti supporto psicologico ,interventi
personalizzati di supporto assistenziale, etc…. ).
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento:
Gestione associata distrettuale
DISTRETTO DI RIMINI
•
•
Dott.ssa Loretta Valdinoci
Tel 0541/707300
Email :loretta.valdinoci@ auslrn.net
Dr.ssa Concetta Capogreco
Tel 0541/707354
120
Email :concetta.capogreco@ auslrn.net
Anziani non autosufficienti o parzialmente non auto e loro nuclei femiliari
4. Destinatari
5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate
•
•
•
6. Azioni previste
•
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali
10. Piano finanziario:
euro
Interventi di prevenzione e sostegno in situazioni di particolare emergenza (ondate di
calore e di freddo, emergenze strutturali, ad es. black-out, epidemie influenzali);
Telefonia sociale ( contatto telefonico periodico con anziani ultrasettantacinquenni a
rischio di isolamento);
Interventi di supporto al domicilio di tipo sociale ed educativo (accompagnamento a
visite, disbrigo pratiche burocratiche, stimolazione alla partecipazione a momenti di
socializzazione, ecc);
Attivazione di volontari per svolgimento di piccole commissioni.
Azienda Usl Rimini e sue articolazioni organizzative
reti sociali attive nel territorio
Servizi sociali ei Comuni
Personale dedicato (o.s.s + educatori)
Operatori sociali e amministrativi del Servizio assistenza Anziani
Operatori M.O. Assistenza e sostegno domiciliare
Componenti Ufficio di Piano
Componenti Uffici servizi alla persona dei Comuni
1. Nr. chiamate telefonia sociale
2. nr. Interventi di prevenzione e sostegno in situazioni di particolare emergenza
(ondate di calore e di freddo, emergenze strutturali, ad es. black-out, epidemie
influenzali);
Previsione di di cui risorse Di
cui di
cui Di
cui di
cui Eventuali
spesa
comunali
risorse
FRNA
Fondo
Fondo
risorse
totale**
regionali (risorse
nazionale sanitario altri
(Fondo
regionali)
NA
regionale soggetti
sociale
(da
locale e
€
specificar
Fondo
e)
famiglia)
100.000
10.000
80.000
10.000
121
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 5
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
□ X
Disabili
Immigrati
stranieri
X
□
Povertà e
Esclusione
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
X
Cura/Assistenza
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
X
PROGETTO: FRAGILITA’ TORRIANA
OBIETTIVO/I TRIENNALE/I DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
•
Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative
già esistenti e operanti sul territorio.
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
Comune di Torriana
via Roma, 19
47825 Torriana RN
tel. 0541/675220
Subdistrettuale (Comune di Torriana)
Zammarchi Annarella, Responsabile Area Contabile
3. Referente dell’intervento: nominativo Tel. 0541-675220; fax: 0541-675671
E-mail: [email protected]
e recapiti
Comune di Torriana, via Roma n. 19 (cap 47825)
122
Anziani fragili e/o non autosufficienti
Disabili fisici mentali sensoriali
Azioni integrate di sostegno economico in favore di interventi per il superamento di barriere architettoniche
e per l’adattamento domestico;
4. Destinatari
5. Eventuali interventi/politiche
integrate collegate
1- agevolare la fruizione dei mezzi di trasporto tramite abbonamenti agevolati;
2- Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze (es.
accompagnamento anziani al mare, vacanze termali) anche per contrastare l’isolamento sociale
dell’anziano.
3- esenzioni tarsu
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
Risultati attesi
percentuale di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni: si ipotizza di
rivolgere interventi al 8% degli anziani i over 75.
9. Risultati attesi in relazione a
indicatori regionali/distrettuali (da
esplicitare)
Previsione
totale
10. Piano
finanziario:
euro
6.550,00
Agenzia Mobilità ’
Centro Ricreativo per la terza età “LE POZZETTE”
ASL RIMINI, in particolare il Servizio Assistenza Anziani
operatori Cup,
volontari
associazionismo,
di
Indicatori di risultato
• N.anziani / disabili che partecipano a periodi di vacanza;
• N. anziani disabili che partecipano in maniera continuativa alle attività organizzate
• N. disabili che utilizzano in maniera in maniera continuativa servizi di trasporto predisposti dalla P.A.
• N. pasti consegnati
spesa Di
cui di
cui di cui FRNA di
cui di
cui Eventuali risorse altri soggetti (da
risorse
risorse
(risorse
Fondo
Fondo
specificare)€
comunali
regionali
regionali)
nazionale
sanitario
(Fondo
NA
regionale
sociale
€
locale
e
Fondo
famiglia)
€
2.105,00
4.445,00
123
ABBONAMENTI AGEVOLATI TRASPORTI ANZIANI
Costo totale € 700,00 di cui
Quota comunale € 350,00 (50%)
Quota FRNA € 350,00 (50%)
SERVIZI DI PROMOZIONE DELLA SOCIALITA’, ATTIVITA’ RICREATIVE, SOGGIORNI, VACANZE IN CONTRASTO ALL’ISOLAMENTO
Costo totale € 7.500,00 di cui €. 2.000,00 coperto da quote di partecipazione dirette Costo netto €. 5.500,00
Quota comunale € 1.650,00 (30%)
Quota FRNA € 3.850,00 (70%)
AGEVOLAZIONI TARSU
Costo totale € 350,00 di cui
Quota comunale € 105,00 (30%)
Quota FRNA € 245,00 (70%)
-------------------------------------------------COSTO COMPLESSIVO € 6.550,00
124
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 6
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
Disabili
X
□
Immigrati
stranieri
X
□
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
X
Cura/Assistenza
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
X
PROGETTO: “LA SALUTE A PORTATA DI MANO”
Progetto in continuità con l’anno precedente (confermato con deliberazione di CC n. 69 del 21.12.2009.
OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO:
•
•
Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative
già esistenti e operanti sul territorio.
Organizzazione di servizi di trasporto pubblico più rispondenti alle esigenze di mobilita’ della popolazione anziana e di un
trasporto flessibile ( pubblico e/o privato) che preveda anche risposte personalizzate
1.Soggetto proponente dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti
Comune di Poggio Berni
Subdistrettuale (Comune di Poggio Berni
Barbara Roccoli, Responsabile Settore Servizi alla Persona
Tel. 0541/629701 Fax 0541/688098
e-mail:[email protected]
Comune di Poggio Berni, Via Roma 25 - 47824 Poggio Berni (RN)
125
4. Destinatari
5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
Anziani fragili e /o non autosufficienti
Azioni integrate di sostegno economico per coloro che non hanno sufficiente
disponibilità economica per l’acquisto di medicinali e di beni di prima necessità.
Predisposizione di convenzioni/accordi con i supermercati del territorio ai fini del
riconoscimento di sconti/agevolazioni per i soggetti anziani e/o non autosufficienti.
Conoscenza più profonda e consapevole della vita e delle esigenze della popolazione
anziana. In collaborazione con le associazioni di volontariato e di promozione sociale,
si prevede:
1) visita a tutte le famiglie con anziani in particolari difficoltà o soli, per fare emergere
fenomeni di fragilità non conosciuti così da poter inserire questi soggetti nella rete dei
servizi che il Comune mette a loro disposizione;
2) garantire trasporti, soprattutto nella fascia pomeridiana, per anziani in solitudine e
non autosufficienti per visite mediche, ai supermercati per la spesa o in altri luoghi che
si rilevassero necessari per la tutela e salvaguardia della salute;
3) in particolari e gravi situazioni di disagio provvedere ad effettuare, per conto della
persona, servizi ritenuti necessari;
4) maggiore salvaguardia della salute e benessere della popolazione anziana
attraverso l’individuazione, nell’ambito del territorio bernese, di un ambulatorio per
l’attività delle cure primarie .
Ente Locale
AUSL Rimini
Associazioni di volontariato e di promozione sociale
Personale infermieristico
soggetti facenti delle Associazioni di volontariato e di promozione sociale
Risultati attesi
Il nuovo servizio ha lo scopo di rendere maggiormente fruibili le strutture sanitarie, i
luoghi di cura, i supermercati del territorio agli anziani residenti in questo Comune
cercando altresì di individuare fenomeni di fragilità sommersi al fine di rendere la
salute proprio “a portata di mano”.
Indicatori di risultato
• percentuale di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di
anziani >75
• di soggetti pubblici e non e di associazioni coinvolte nella rete dei servizi per
anziani che hanno contribuito a costruire la mappatura della fragilità
• Tipologia dei servizi organizzati
• N. anziani /disabili che usufruiscono in maniera continuativa dei servizi
organizzati
126
•
Previsione
totale
di
spesa Di
cui
comunali
10. Piano finanziario:
euro
13.500,00
Così suddivise:
Azione n. 1 € 2.500,00
Azione n. 2 € 4.000,00
Azione n. 3 € 2.000,00
Azione n. 4 € 5.000,00
N. anziani/ disabili che utilizzano in maniera in maniera continuativa servizi di
trasporto predisposti
risorse di
cui
risorse
regionali
(Fondo
sociale
locale e
Fondo
famiglia)
€
4.850,00
Azione 1,3,4 (70%):
€ 2.850,00
Azione 2 (50%): €
2.000,00
di
cui di cui Fondo
FRNA
nazionale NA
(risorse
regionali)
di cui Fondo Eventuali risorse altri
sanitario
soggetti
(da
regionale
specificare)€
€
8.650,00
127
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 7
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
□ X
Disabili
Immigrati
stranieri
X
□
Povertà e
Esclusione
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione
del
benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
□
Cura/Assistenza
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione dei soggetti fragili
X
PROGETTO: FRAGILITÀ ‘ POGGIO BERNI
Progetto in continuità con l’anno precedente (confermato con deliberazione di CC n. 71 del 21.12.2009).
OBIETTIVO/I TRIENNALE/I DI RIFERIMENTO:
•
Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà
associative già esistenti e operanti sul territorio.
1.Soggetto proponente dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e recapiti
Comune di Poggio Berni
Subdistrettuale (Comune di Poggio Berni)
Barbara Roccoli,
Responsabile Settore Servizi alla Persona
Comune di Poggio Berni,
Via Roma 25 cap 47824
Tel. 0541-629701; fax: 0541-688098
128
E-mail: [email protected]
4. Destinatari
5. Eventuali interventi/politiche integrate collegate
6. Azioni previste
Anziani fragili e/o non autosufficienti
Disabili
Azioni integrate di sostegno economico in favore di interventi per il superamento di
barriere architettoniche e per l’adattamento domestico;
1- consolidare e implementare un servizio di trasporto strutturato e riservato agli
anziani e alle persone sole residenti nel Comune di Poggio Berni. Sono previste le
seguenti tipologie di trasporto (Servizio Spesa e salute)
A. Servizio di trasporti per anziani che necessitano di essere accompagnati, per
brevi periodi o periodicamente, dalle proprie abitazioni alle strutture riabilitative o
sanitarie.
B. Servizio di trasporti per anziani che necessitano di essere accompagnati dalle
proprie abitazioni agli ambulatori specialistici per visite mediche, esami
specialistici o presso il proprio Medico di Medicina Generale.
C. Servizio di trasporto per anziani affetti da tumore o da malattie fortemente
debilitanti che necessitino di essere accompagnati presso le strutture ospedaliere
del circondario.
D. Servizio di trasporti per anziani che necessitano di essere accompagnati
periodicamente dalle proprie abitazioni alle strutture in cui vengono svolte attività
ricreative, di animazione, di socializzazione, ecc…o accompagno presso parenti,
ecc…
E. Servizio di trasporti per anziani che necessitano di essere accompagnati dalle
proprie abitazioni al supermercato per la spesa, presso uffici, visite ai cimiteri
2- Realizzare e consolidare servizi a favore della popolazione anziana in
condizione di fragilità, in particolare:
a- promuovere il protagonismo dell'anziano;
b- prevenire l'isolamento e il disagio attraverso il sostegno alla socializzazione (es. centri
sociali anziani);
Le azioni devono ricomprendere iniziative volte a sostenere e promuovere il ruolo attivo
degli anziani sia in famiglia che nella società estesa, attraverso l'impegno di questi ultimi
in attività di volontariato, di svolgimento di funzioni socialmente utili, di partecipazione
attiva, nonché di formazione-informazione finalizzata al rinforzamento del proprio ruolo
sociale. Dovranno ampliarsi le occasioni di incontro organizzato offerte agli anziani
attraverso i centri sociali, le iniziative sportive per la terza età, le attività sociali ricreative,
i soggiorni di vacanza e le iniziative di educazione al benessere e prevenzione anche
prevedendo interventi articolati e complessi che compongono l'offerta di servizi per gli
129
anziani che presentano problemi economici, alloggiativi, di isolamento, di salute sino alla
totale non autosufficienza. Si collocano in questa cornice tutti gli interventi relativi alle
attività territoriali e di prossimità di sostegno alle rete anche informali.
3- Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative,
soggiorni e vacanze (es. accompagnamento anziani al mare, anziani
accompagnati presso gli stabilimenti termali )
4- Sostegno alla domiciliarità tramite erogazione di pasti a domicilio
5-
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
Servizi socialmente utili: questo servizio è particolarmente importante poiché è
gestito attraverso l’apporto attivo dei pensionati. Lo spirito del servizio è quello di
creare un’opportunità di integrazione al reddito degli anziani autosufficienti e
soprattutto quello di trasformare questa opportunità per se stessi a favore anche degli
altri: il tempo dei non più giovani.
Ente Locale
Cooperativa sociale unitaria pensionati
Centro sociale l’incontro a cui aderiscono le associazioni di volontariato e di promozione
sociale presenti sul territorio
Associazioni di volontariato
Associazioni di Promozione Sociale
8 operatori CUP
Risultati attesi
Sul territorio comunale esiste un centro ricreativo per anziani. Il centro dispone di una
piccola sede situata sulla Via Santarcangiolese nell’edificio denominato “sala Diana”,
nell’attesa di poter realizzare a breve un Centro sociale più grande rispondente
maggiormente alle esigenze socio-ricreative del Centro sociale.
Si conferma e rafforza la collaborazione dell’ente con gli anziani nella realizzazione delle
loro attività al fine di favorire e promuovere l’integrazione sociale dei medesimi, cercando
altresì di evitare fenomeni di solitudine ed abbandono.
percentuale di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75
anni: si ipotizza di rivolgere interventi al 37% degli anziani fragili over 75.
Indicatori di risultato
•
percentuale di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani >
75 anni;
130
•
•
•
•
•
Previsione
totale
di
spesa Di
cui
comunali
10. Piano finanziario:
euro
70.136
così articolati:
• Servizio spesa e
salute € 30.136,00
(servizio 1,2,3 e 4)
• Servizi
socialmente utili €
40.000,00
(servizio 5)
percentuale di associazioni di volontariato coinvolte nella rete dei servizi per
anziani in riferimento al numero totale di associazioni di volontariato operanti sul
territorio;
percentuale di anziani > 75 anni che hanno ricevuto almeno un intervento di
supporto in riferimento A) al numero totale di anziani > 75 B) al numero di
anziani fragili mappati;
N.anziani / disabili che partecipano a periodi di vacanza;
N. anziani disabili che partecipano in maniera continuativa alle attività organizzate
N.anziani / disabili che utilizzano in maniera in maniera continuativa servizi di
trasporto predisposti dalla P.A.
risorse di cui risorse di cui FRNA
regionali
(risorse
(Fondo
regionali)
sociale
locale
e
Fondo
famiglia)
€
27.068
così articolati:
€ 15.068,00 (50%)
€ 12.000,00 (70%)
di
cui
Fondo
nazionale
NA
di cui Fondo
sanitario
regionale
€
Eventuali
risorse altri
soggetti (da
specificare)€
43.068
131
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 8
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
□
Disabili
□
Immigrati
stranieri
□
X
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
Cura/Assistenza
X
□
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione dei soggetti fragili
X
PROGETTO: MARE
Progetto in continuità con la precedente annualità.
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
• Attivazione di Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
5. Eventuali interventi/politiche integrate
Comune di Verucchio
Subdistrettuale -Comune di Verucchio
Massimo Stefanini, Responsabile Area Servizi alla Persona
Tel. 0541-673912; fax: 0541-679570
E-mail: [email protected]
Comune di Verucchio, piazza Malatesta 28 (cap 47826)
Disabili (2 o 3 utenti segnalati nel Comune di Verucchio, e limitrofi, che non frequentano il Centro
Diurno, ma che necessitano comunque di un gruppo “protetto” di appoggio per andare al mare).
Il gruppo si integra a quello già organizzato per gli utenti dei centri diurni
collegate
132
Offrire un occasione per andare al mare a chi non ne ha i mezzi o ha comunque bisogno di un
gruppo “protetto”di amici. L’uscita prevede l’utilizzo dei mezzi idonei e la consumazione di pranzo
al sacco. Sono previste passeggiate, abbronzatura, bagno, giochi di gruppo.
Il gruppo si integra a quello già organizzato per gli utenti dei centri diurni
L’ Assistente sociale disabili segnalerà ulteriori destinatari che potrebbero usufruire del servizio
Servizio Disabili dell’Ausl
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
Nr. 1 Educatore professionale
Nr. 1 Coordinatore interno all’ Ente del Comune
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
Offrire un occasione per andare al mare a chi non ne ha i mezzi o ha comunque bisogno di un
gruppo di amici “protetto”.
Risultati attesi
Sostenere soggetti a rischio di esclusione promuovendo socialità con l’organizzare uscite al
mare
Indicatori di risultato
n. disabili che partecipano alle uscite
Previsione di di cui risorse di cui risorse
spesa
comunali
regionali
TOTALE
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
10. Piano finanziario:
euro
3.063,61
931,71
di cui
risorse
regionali
(altri fondi)
di cui
FRNA
di cui
Fondo
nazional
e NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di cui
risorse
da
altri
soggetti
-specifica
re
2.132,00
133
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 9
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
□
Disabili
□
Immigrati
stranieri
X
□
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
X
Prevenzione
Cura/Assistenza
□
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
X
PROGETTO: ORTO
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Azioni volte alla promozione del benessere e di contrasto alla solitudine
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
Comune di Verucchio
Sub distrettuale (Comune di Verucchio)
Massimo Stefanini, Responsabile Area Servizi alla Persona
Tel. 0541-673912; fax: 0541-679570
E-mail: [email protected]
Comune di Verucchio, piazza Malatesta 28 (cap 47826)
Disabili (Circa 6 lavoratori con disabilità già inseriti in struttura diurna, che necessitano comunque di una
attività per strutturare meglio il tardo pomeriggio. I ragazzi verranno seguiti da un educatore ed un volontario
esperto dell’orto).
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
134
L’attività si svolgerà solo in caso di bel tempo. Comporta la preparazione del terreno per l’orto. Le azioni
principali saranno quelle della zappatura, semina, irrigazione, raccolta prodotti. In alcuni casi il ritorno a casa
sarà garantito con mezzi adeguati dall’operatore.
L’Assistente sociale disabili segnalerà altri eventuali destinatari interessati all’attività
.
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
10. Piano finanziario:
euro
N. 1 Educatore
N. 1 volontario
N. 1 Coordinatore interno all’Ente del comune
Risultati attesi
Promuovere attraverso l’ortocultura il benessere dei destinatari, offrire occasioni di socializzazione e
migliorare il loro grado di autonomia.
Indicatori di risultato
N. disabili che hanno partecipato in maniera continuativa all’ attività
Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui
di cui
di cui
di cui
di cui
spesa
comunali
regionali
risorse
FRNA
Fondo
Fondo
risorse da
TOTALE
(Fondo
regionali
nazionale sanitario
altri
sociale
(altri fondi)
NA
regionale
soggetti
locale +
-specificare
Fondo
straordinario)
16.443,88
4.933,16
11.510,72
135
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 10
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
□
Disabili
X
Immigrati
stranieri
X
□
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
Cura/Assistenza
X
X
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione dei soggetti fragili
X
PROGETTO: FRAGILITÀ’ SANTARCANGELO DI ROMAGNA
OBIETTIVI TRIENNALI DI RIFERIMENTO:
•
•
Organizzazione di servizi di trasporto pubblico più rispondenti alle esigenze di mobilità della popolazione anziana e di un trasporto
flessibile (pubblico e/o privato) che preveda anche risposte personalizzate
Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà associative
già esistenti e operanti sul territorio
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
Comune di Santarcangelo di Romagna
Sub distrettuale (Comune di Santarcangelo di Romagna)
Ester Angelini, Responsabile Servizi sociali
Comune di Santarcangelo di Romagna,
piazza Ganganelli, 1
47822 Santarcangelo
Tel. 0541356292;
136
fax: 0541626464
E-mail: [email protected]
4. Destinatari
Anziani e disabili fragili e/o non autosufficienti
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
6. Azioni previste
1. Consolidare e implementare un servizio di trasporto per anziani e/o disabili adulti che necessitano
di essere accompagnati dalle proprie abitazioni:
a. alle strutture riabilitative o socio-sanitarie, per brevi periodi o periodicamente
b. alle strutture in cui si svolgono attività ricreative, di animazione, di socializzazione, ecc…o accompagno
presso parenti, ecc…
c. al supermercato per la spesa, presso uffici, ecc.
2. Realizzare e consolidare servizi a favore della popolazione anziana in condizione di fragilità, in
particolare:
a. promuovere la partecipazione attiva e la prevenzione dell’esclusione sociale dell'anziano;
b. prevenire l'isolamento e il disagio attraverso il sostegno alla socializzazione (es. centri sociali anziani).
Le azioni devono ricomprendere iniziative volte a sostenere e promuovere il ruolo attivo degli anziani sia in
famiglia che nella società, attraverso l'impegno di questi ultimi in attività di volontariato, di svolgimento di
funzioni socialmente utili, di partecipazione attiva, nonché di formazione - informazione finalizzata al
rinforzamento del proprio ruolo sociale. Dovranno ampliarsi le occasioni di incontro organizzato offerte agli
anziani attraverso i centri sociali, le iniziative sportive per la terza età, le attività sociali ricreative, i soggiorni di
vacanza e le iniziative di educazione al benessere e prevenzione anche prevedendo interventi articolati e
complessi che compongono l'offerta di servizi per gli anziani che presentano problemi economici, alloggiativi,
di isolamento, di salute sino alla totale non autosufficienza. Si collocano in questa cornice tutti gli interventi
relativi alle attività territoriali e di prossimità di sostegno alle rete anche informali.
3. Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze:
• Anziani al mare: trasporto, accompagnamento, animazione, fornitura dei servizi di spiaggia, fitness della
terza età, ecc.
• Soggiorni montani e/o termali
• Incontri conviviali, partecipazione feste a tema, giochi da tavolo, ecc.
4. Attività di informazione rivolta agli anziani
• Cicli di incontri periodici curati da medici qualificati sui temi della salute e, in particolar modo, sulle
patologie che colpiscono l’anziano, con l’obiettivo primario di incentivare la prevenzione e di correggere
alcuni stili di vita
137
5. Sostegno alla domiciliarità
• tramite erogazione di pasti a domicilio, e contributi economici a favore di famiglie che assistono in casa
persone ricorrendo all’aiuto di assistenti familiari (badanti)
Asp Valle del Marecchia
Auser – Filo d’oro
Centro Sociale Anziani “A. Franchini” di Santarcangelo di Romagna
Associazione “Taxi amico” di Santarcangelo di Romagna
AUSL Rimini, Servizio di Assistenza Anziani
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
1 autista dipendente
Appalto servizio di trasporto pomeridiano e relativo accompagnamento
Operatori del volontariato
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
Risultato atteso:
Sostenere soggetti a rischio di esclusione, promuoverne la socialità il benessere e il contrasto all’isolamento
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
Indicatori di risultato:
• N.anziani / disabili che partecipano a periodi di vacanza;
• N. anziani /disabili che partecipano in maniera continuativa alle attività organizzate
• N. anziani /disabili che utilizzano in maniera in maniera continuativa servizi di trasporto predisposti
• N. pasti consegnati
• n. di trasporti effettuati;
• n. di anziani coinvolti delle iniziative di socializzazione e ricreative
• n. di anziani che hanno beneficiato del pasto a domicilio
• n. di famiglie che hanno beneficiato dell’aiuto per sostenere il costo delle assistenti familiari
Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui
spesa totale comunali
regionali
risorse
€
regionali
(altri fondi)
10. Piano finanziario:
euro
130.500
53.550
di cui
FRNA
di cui
Fondo
nazionale
NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
76.950
138
di cui
risorse da
altri
soggetti
-specificare
Piano finanziario dettagliato:
• € 15.500 per anziani al mare
• € 95.000 trasporto
• € 20.000 contributo badanti
139
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 11
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
□
infanzia
e
adolescenza
□
Giovani
Anziani
□
Disabili
X
X
Immigrati
stranieri
□
Povertà e
Esclusione
sociale □
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
X
Cura/Assistenza
□
X
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
X
PROGETTO: ANZIANI FRAGILI (in continuità con anno precedente)
OBIETTIVO TRIENNALE DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
FRAGILITÀ - Sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine anche con il coinvolgimento delle realtà
associative già esistenti e operanti sul territorio.
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
Comune di Verucchio – piazza Malatesta n. 28 47826 Verucchio RN
Subdistrettuale - Comune di Verucchio
Massimo Stefanini, Responsabile Area Servizi alla Persona
Tel. 0541-673912; fax: 0541-679570
E-mail: [email protected]
Comune di Verucchio, piazza Malatesta 28 (cap 47826)
Anziani fragili e/o non autosufficienti
Azioni integrate di sostegno economico in favore di interventi per il superamento di barriere architettoniche e
per l’adattamento domestico;
140
6. Azioni previste
1- consolidare e implementare un servizio di trasporto strutturato che preveda le seguenti tipologie di
trasporto:
F. Servizio di trasporti per anziani e/o disabili che necessitano di essere accompagnati, per brevi periodi
o periodicamente, dalle proprie abitazioni alle strutture riabilitative o sanitarie.
G. Servizio di trasporti per anziani e/o disabili che necessitano di essere accompagnati dalle proprie
abitazioni agli ambulatori specialistici per visite mediche o presso il proprio Medico di Medicina
Generale.
H. Servizio di trasporti per anziani e/o disabili che necessitano di essere accompagnati periodicamente
dalle proprie abitazioni alle strutture in cui vengono svolte attività ricreative, di animazione, di
socializzazione, ecc…o accompagno presso parenti, ecc…
I. Servizio di trasporti per anziani e/o disabili che necessitano di essere accompagnati dalle proprie
abitazioni al supermercato per la spesa, presso uffici, ecc.
2- Realizzare e consolidare servizi a favore della popolazione anziana in condizione di fragilità, in
particolare:
a- promuovere il protagonismo dell'anziano;
b- prevenire l'isolamento e il disagio attraverso il sostegno alla socializzazione (es. centri sociali
anziani);
Le azioni devono ricomprendere iniziative volte a sostenere e promuovere il ruolo attivo degli anziani sia in
famiglia che nella società estesa, attraverso l'impegno di questi ultimi in attività di volontariato, di svolgimento
di funzioni socialmente utili, di partecipazione attiva, nonché di formazione-informazione finalizzata al
rinforzamento del proprio ruolo sociale. Dovranno ampliarsi le occasioni di incontro organizzato offerte agli
anziani attraverso i centri sociali, le iniziative sportive per la terza età, le attività sociali ricreative, i soggiorni di
vacanza e le iniziative di educazione al benessere e prevenzione anche prevedendo interventi articolati e
complessi che compongono l'offerta di servizi per gli anziani che presentano problemi economici, alloggiativi,
di isolamento, di salute sino alla totale non autosufficienza. Si collocano in questa cornice tutti gli interventi
relativi alle attività territoriali e di prossimità di sostegno alle rete anche informali.
3- Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze (es.
accompagnamento anziani al mare)
4- collaborazione con l’ASP Valle del Marecchia per le azioni necessarie a garantire le dimissioni
protette dell’anziano attraverso un accompagnamento puntuale, per la distribuzione di farmaci e
l’erogazione di ulteriori servizi a favore degli anziani del territorio non inseriti in struttura.
Quest’ultima azione assume un forte valore di integrazione e assistenza e risulta avere una valenza
strategica in quanto Verucchio capoluogo è densamente popolato da anziani privi di supporto parentale.
Per tali anziani l’ASP risulta un punto di riferimento ed un luogo privilegiato per poter usufruire di tutti
quei servizi che favoriscono la loro permanenza al domicilio. In tal senso potranno essere attivati e/o
141
definiti protocolli operativi tra ASP e territorio
Asp Valle del Marecchia
Cooperativa sociale unitaria pensionati
centro ricreativo per la terza eta’ “le pozzette”
a.usl rimini, in particolare il servizio di assistenza anziani
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
2 operatori Csup, volontari, associazionismo, operatori dell’ASP Valle del Marecchia
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
Percentuale di anziani fragili > 75 anni in riferimento al numero totale di anziani > 75 anni: si ipotizza di
rivolgere interventi al 8% degli anziani i over 75.
regionali/distrettuali (da esplicitare)
Sul territorio comunale esiste un centro ricreativo per anziani. Il centro dispone di due sedi: una a Villa
Verucchio ed una a Verucchio capoluogo. Ci aspettiamo di collaborare con entrambe le sedi dei centri.
10. Piano finanziario:
Previsione di di cui risorse di cui risorse
spesa
comunali
regionali
TOTALE
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinario)
Previsione di Risorse
spesa totale finanziarie
€ 25.943.88 del
proponente
€ 5313,16
euro
di cui
risorse
regionali
(altri fondi)
di cui
FRNA
di cui
Fondo
nazionale
NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
di cui
risorse da
altri
soggetti
-specificare
€ 3.150,00
a carico
dell’ASP
Valle del
Marecchia
17.480,72
TRASPORTI ANZIANI
Costo totale € 2.000,00 di cui
Quota comunale € 1.000,00 (50%)
Quota FRNA € 1.000,00 (50%)
AZIONI A FAVORE DEL PROTAGONISMO DELL’ANZIANO E DELLA SOCIALIZZAZIONE
Costo totale € 8.300,00 di cui
Quota comunale € 2.490,00 (30%)
142
Quota FRNA € 5.810,00 (70%)
SERVIZI DI PROMOZIONE DELLA SOCIALITA’, ATTIVITA’ RICREATIVE, SOGGIORNI, VACANZE IN CONTRASTO
ALL’ISOLAMENTO
Costo totale € 4.743,88 di cui
Quota comunale € 1.423,16 (30%)
Quota FRNA € 3.320,72 (70%)
COLLABORAZIONE CON ASP PER EROGAZIONE SERVIZI A FAVORE DEGLI ANZIANI NON IN STRUTTURA E DIMISSIONI
PROTETTE
Costo totale € 10.500,00 di cui
Quota ASP € 3.150,00 (30%)
Quota FRNA € 7.350,00 (70%)
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
143
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 12
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
□
Disabili
Immigrati
stranieri
X
□
□
X□
Povertà e
Esclusione
sociale
□
Salute
mentale
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
Cura/Assistenza
□
□
X
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili.
x
INTERVENTO/PROGETTO: SERVIZIO DI TRASPORTO
Progetto in continuità le precedenti annualità
OBIETTIVO/I TRIENNALE/I DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
Organizzazione di servizi di trasporto pubblico più rispondenti alle esigenze di mobilità della popolazione anziana e di un trasporto flessibile (pubblico
e/o privato) che preveda anche risposte personalizzate.
Comune di Bellaria – Igea Marina
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
Sub distrettuale (Comune di Bellaria – Igea Marina)
dott. Ivan Cecchini
3. Referente dell’intervento: nominativo Comune di Bellaria – Igea Marina
tel 0541 343721
e recapiti
Associazione AUSER
Gruppo Taxisti
Anziani e disabili
4. Destinatari
144
5. Eventuali interventi/politiche
integrate collegate
Migliorare la qualità di vita degli anziani e dei disabili offendo loro i mezzi per garantire l’accesso ai servizi
Attivazione di un Servizio di trasporto flessibile appositamente dedicato ad anziani e disabili per garantire
l’accesso ai servizi e per rispondere alle più disparate esigenze dei destinatari
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a
indicatori regionali/distrettuali
Comune di Bellaria Igea Marina
Azienda USL Rimini
Associazione AUSER
Gruppo taxisti
N. 4 taxisti,
N. 2 Assistenti Sociali
N. 1 dipendente comunale
N. 1 volontari AUSER
Risultati attesi:
Implementazione di servizi di trasporto flessibile per rispondere alle disparate esigenze della popolazione
anziana e / o disabile.
Indicatori di risultato:
n di anziani / disabili che hanno utilizzato il servizio di trasporto
Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui
di cui
spesa
comunali
regionali
risorse
FRNA
TOTALE
(Fondo
regionali
sociale
(altri fondi)
locale +
Fondo
straordinario)
10. Piano finanziario:
euro
27.864,66
13.932,33
di cui
Fondo
nazionale
NA
di cui
Fondo
sanitario
regionale
13.932,33
145
di cui
risorse da
altri
soggetti
-specificare
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 13
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
□
Disabili
□
Immigrati
stranieri
□
X
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
Cura/Assistenza
X
□
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili.
X
PROGETTO: USCITE SERALI:
Progetto in continuità con la precedente annualità.
OBIETTIVO/I TRIENNALE/I DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
•
Attivazione di Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione)
3. Referente dell’intervento: nominativo e
recapiti
4. Destinatari
Comune di Verucchio
Sub distrettuale (Comune di Verucchio)
Massimo Stefanini, Responsabile Area Servizi alla Persona
Tel. 0541-673912; fax: 0541-679570
E-mail: [email protected]
Comune di Verucchio, piazza Malatesta 28 (cap 47826)
Disabili (circa una decina)
5. Eventuali interventi/politiche integrate
collegate
146
Una decina di utenti, lavoratori con disabilità, già inseriti in altre strutture utenti segnalati nel Comune di
Verucchio, e limitrofi, che non frequentano un Centro Diurno, ma che necessitano comunque di un gruppo
“protetto” di appoggio per partecipare ad uscite serali. I ragazzi coinvolti sono divisi in due gruppi, ognuno dei
quali guidato da un educatore. Un gruppo ruota attorno alla zona Villa Verucchio, ed un altro attorno a Rimini.
L’uscita prevede l’utilizzo di mezzi dedicati ed in alcuni casi il riaccompagnamento a casa. Sono previste
uscite atte a promuovere la socializzazione passeggiate, cene in pizzeria, cinema, serate in casa di amici. I
gruppi in alcune circostanze partecipano ad iniziative già presenti sul territorio come ad esempio Natale
Solidale (Verucchio), cineforum in parrocchia, corso di ballo, ecc….
L’Assistente sociale disabili segnala altre persone che potrebbero usufruire del servizio
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
Nr. 2 Educatori professionali
1 Coordinatore interno all’Ente
impiegare
9. Risultati attesi in relazione a indicatori
regionali/distrettuali (da esplicitare)
10. Piano finanziario:
euro
Risultati attesi
Creare occasioni per la promozione di socialità per sostenere soggetti a rischio di esclusione Indicatori di risultato
N. e tipologia delle attività organizzate
n. disabili che partecipano alle attività organizzate
N. disabili, suddiviso per tipologia di attività, che partecipano in maniera continuativa alle attività organizzate
Previsione di di cui risorse di cui risorse di cui
di cui
di cui
di cui
di cui
spesa
comunali
regionali
risorse
FRNA
Fondo
Fondo
risorse da
TOTALE
(Fondo
regionali
nazionale sanitario
altri
sociale
(altri fondi)
NA
regionale
soggetti
locale +
-specificare
Fondo
straordinario)
12.777,14
3.833,14
8.944,00
147
SCHEDA INTERVENTO – PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE PER L’ANNO 2010.
DECLINAZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNALI
SCHEDA N. 14
INTERVENTI RIVOLTI AI TARGET*
Respons.tà
Familiari
infanzia
e
adolescenza
□
□
Giovani
Anziani
□
Disabili
□
Immigrati
stranieri
□
X
Povertà e
Esclusione
sociale
Salute
mentale
□
Dipendenze
□
□
CON LE FINALITÀ DI:
Informazione/Promozione del benessere
sociale, della salute e di stili di vita sani
Prevenzione
X
Cura/Assistenza
□
□
PIANO DI ATTIVITA’ FRNA
L’intervento o l’insieme di interventi rientrano nel Piano di attività per la non autosufficienza*
Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili.
X
PROGETTO: PROGETTO VACANZA….. CINQUE GIORNI IN VILLEGGIATURA
Progetto in continuità con la precedente annualità.
OBIETTIVO/I TRIENNALE/I DI RIFERIMENTO COMPRESI QUELLI D’INTEGRAZIONE CON ALTRE POLITICHE:
•
Attivazione di Servizi di promozione della socialità in grado di offrire attività ricreative, soggiorni e vacanze
1.Soggetto capofila dell’intervento
2. Ambito territoriale di realizzazione
3. Referente dell’intervento:
nominativo e recapiti
4. Destinatari
Comune di Verucchio
Sub distrettuale (Comune di Verucchio)
Massimo Stefanini, Responsabile Area Servizi alla Persona
Tel. 0541-673912; fax: 0541-679570
E-mail: [email protected]
Comune di Verucchio, piazza Malatesta 28 (cap 47826)
Disabili (2 o 3 utenti residenti nel del Comune di Verucchio o in zone limitrofe, che non frequentano il
Centro Diurno, ma che necessitano comunque di un gruppo “protetto” di appoggio per poter trascorrere
alcuni giorni in vacanza).
148
5. Eventuali interventi/politiche
integrate collegate
Lo scopo del Progetto è quello di offrire ad alcune persone con svantaggio residenti nel del territorio la
possibilità di una vacanza estiva. La proposta và incontro anche alle esigenze di quelle famiglie che
richiedono un periodo di sollievo estivo nella cura di un parente disabile.
Per il 2010 si pensa ad una meta suggestiva, in montagna presso una struttura con servizi alberghieri.
Il Progetto prevede uscite, e passeggiate adeguate alle possibilità degli utenti. Momenti di
socializzazione, musica e gioco serali presso la struttura che ci ospiterà. L’organizzazione comprende
anche il trasporto.
L’Assistente sociale disabili effetterà le segnalazioni di altri eventuali beneficiari del progetto.
6. Azioni previste
7. Istituzioni/attori sociali coinvolti
8. Risorse umane che si prevede di
impiegare
Nr. 1 Educatore professionale.
Nr. 1 Coordinatore interno all’ Ente
Risultati attesi
Promuovere socialità e benessere con l’organizzare soggiorni estivi
9. Risultati attesi in relazione a
indicatori regionali/distrettuali (da
Indicatori di risultato
n. disabili che partecipano ai soggiorni
esplicitare)
Previsione
di spesa
TOTALE
di cui
risorse
comun
ali
2.258,80
678,00
10. Piano finanziario:
euro
di cui
risorse
regionali
(Fondo
sociale
locale +
Fondo
straordinari
o)
di cui
risorse
regionali
(altri
fondi)
di cui
FRNA
di cui
Fondo
naziona
le NA
di cui
Fondo
sanitari
o
region
ale
di cui
risorse da
altri soggetti
-specificare
1.580,80
149
Quadro riassuntivo comuni di: Rimini, Bellaria Igea Marina , Santarcangelo di Romagna, Verucchio,
Poggio Berni e Torriana
Risorse da FRNA 2010
Fondo Nazionale per la
FNA annualita' 2010
NA2009
Assistenza residenziale ANZIANI
6.494.580
525.420
0
6.494.580
0
0
0
525.420
0
0
0
0
3.492.218
355.000
582.382
220.000
0
0
0
0
0
280.000
0
0
627.218
0
561.382
b.1. trasporti
0
80.000
0
b.2. pasti
0
90.000
0
b.3. telesoccorso e teleassistenza
0
120.000
0
C) programma dimissioni protette
150.000
0
0
15.000
0
21000
2.000.000
0
0
200.000
0
0
0
65.000
0
0
10.000
0
0
10.000
0
65.000
0
0
Strutture residenziali per anziani (case
protette/rsa; inclusi "ricoveri
temporanei in rsa" (punto 4.4 della dgr
1378/99)
Sostegno progetti assistenziali
individuali c/o strutture residenziali
non convenzionate (punto 5 dgr n.
1378/99)
Altre strutture (case di riposo,
comunita alloggio, etc.)
Domiciliarita, nuove opportunita
assistenziali e sostegno delle famiglie
Accoglienza temporanea di sollievo
(punto 4.5 dgr 1378/99) in strutture
residenziali
Accoglienza temporanea di sollievo
(punto 4.5 dgr 1378/99) in strutture
semi-residenziali
Strutture semi-residenziali per anziani
(centri diurni)
Assistenza domiciliare e servizi
connessi:
A) assistenza domiciliare
B) servizi a sostegno del programma
individualizzato di vita e di cura
D) attivita rivolta ai gruppi
(informazione, caffe alzheimer)
Assegno di cura anziani:
A) assegni du cura (di livello a-b-c)
B) contributo aggiuntivo assistenti
famigliari con regolare contratto
Servizi di prossimita (portierato
sociale, custode sociale, alloggi con
servizi, ecc.)
Accesso e presa in carico
Potenziamento accesso alle
prestazioni/servizi e percorso presa in
carico
Altro
150
Altro (interventi residuali ed
eccezionali, non ricompresi nelle
finalita precedenti)
sub totale
Assistenza residenziale DISABILI
65.000
0
0
10.051.798
890.420
582.382
4.770.000
0
0
3.100.000
0*
0*
1.070.000
0*
0*
600.000
0
0
4.030.000
265.000
40000
0
0
0
0
0
0
1.730.000
0
0
900.000
0
0
310.000
0
0
0
0
0
310.000
0
0
b.1. trasporti
0
265.000
0
b.2. pasti
0
0
0
b.3. telesoccorso e teleassistenza
0
0
0
0
0
40000
0
0
0
450.000
0
0
Strutture residenziali di livello alto
(centri socio-riabilitativi residenziali)
Strutture residenziali di livello medio
(comunita alloggio, gruppi
appartamento, residenze protette)
Residenzialita disabili gravissimi (dgr
2068/04)
Domiciliarita, nuove opportunita
assistenziali e sostegno delle famiglie
Accoglienza temporanea di sollievo in
strutture residenziali (dgr 1230/08)
Accoglienza temporanea di sollievo in
strutture semi-residenziali (dgr
1230/08)
Strutture semi-residenziali per disabili
(centri diurni):
A) centri socio-riabilitativi diurni
B) centri socio-occupazionali
Assistenza domiciliare e servizi
connessi
A) assistenza domiciliare
a.1. assistenza domiciliare e
territoriale con finalita socio-educativa
a.2. prestazioni educative territoriali
a.3. assistenza domiciliare con finalita
socio-assistenziale
B) servizi a sostegno del programma
individualizzato di vita e di cura
C) attivita rivolta ai gruppi
(formaz/informaz/educaz, gruppi,
consulenze,)
Interventi per la mobilita privata delle
persone con grave disabilita
Contributi per l'acquisto e
l'adattamento di autoveicoli (art. 9 lr
29/97)
Assegno di cura disabili
A) assegno di cura disabili con
handicap grave (comma 3 art.3
l.104/92)
151
B) assegno di cura gravissime
disabilita acquisite (dgr 2068/2004)
330.000
0
0
C) contributo aggiuntivo assistenti
famigliari con regolare contratto
0
0
0
Accesso e presa in carico
0
80.000
0
0
80.000
0
0
0
0
0
0
0
8.800.000
345.000
40000
250.000,00
0,00
0,00
250.000
0
0
95.000
0
0
50.000
0
0
45.000
0
0
Potenziamento accesso alle
prestazioni/servizi e percorso presa in
carico
Altro
Altro (interventi residuali ed
eccezionali, non ricompresi nelle
finalita precedenti)
sub totale
Emersione e qualificazione del lavoro
di cura delle assistenti famigliari
Emersione e qualificazione del lavoro
di cura delle assistenti famigliari
Servizi consulenza e sostegno
economico per l'adattamento
domestico
Contributi del frna per l'adattamento
domestico e per l'autonomia
nell'ambiente domestico (art.10 lr
29/97)
Servizio di consulenza dei centri
provinciali per l'adattamento
domestico
Programmi di sostegno delle reti
sociali e di prevenzione soggetti fragili
80.0
00
30.000
565.593
Programmi di sostegno delle reti
sociali e di prevenzione soggetti fragili
80000
30000
565.593
Altro
191.000
0
0
191.000
0
0
616.000
30.000
565.593
Altro (interventi residuali ed
eccezionali, non ricompresi nelle
finalita precedenti)
sub totale
TOTALI 21.921.193
19.467.798
1.265.420
1.187.975
Totale Generale
Totale Generale
Risorse da
Fondo Nazionale per la Fondo Nazionale per la non
FRNA
NA
Autosufficienza annualita' 2010
19.467.798
1.265.420
1.187.975
Totale utilizzo FRNA € 19.467.798
Totale utilizzo FNA
€ 2.453.395
152
Sezione 2 Distretto Rimini Nord
Comunità Montana Alta Val Marecchia
(Comune di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria,
Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e
Talamello)
153
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Sezione 1 Distretto Rimini Nord