C O M UN E D I BARI
Determinazione
2015/14501
2015/402/00792
Municipio II
Data Adozione:
Altri Settori:
30/11/2015
Antonia Amoruso
Estensore:
Responsabile
Proponente:
Apposto
Sottoscrizione
Dirigente:
Visto Ufficio Mandati:
Visto Ragioniere
Capo:
OGGETTO: - PROGETTO DENOMINATO “CYBERBULLISMO??! NO, GRAZIE!!”
DICHIARAZIONE DI GARA DESERTA E INDIZIONE NUOVA
PROCEDURA DI GARA
Responsabili procedimento
Antonia Amoruso
Data Visto
30/11/2015
Dirigenti
Mario Marchillo
Data Firma Digitale
APPOSTA IL 30/11/2015
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
PREMESSO:
che con disposizione di servizio n. 156917-II-9 datata 7/7/2014 del Direttore Generale, è
stato incaricato in via temporanea della Direzione del Municipio 2 – Poggiofranco – Picone
– Carrassi – San Pasquale – Mungivacca.
VISTO che con delibera del Consiglio Comunale N. 45 del 28/07/2015 è stato approvato
il Bilancio annuale di previsione per l’esercizio finanziario 2015 con allegato il DUP
2015/2017;
VISTA la deliberazione di G.C. n. 619 del 16/09/2015, esecutiva ai sensi di legge, con cui
è stato approvato il PEG 2015/2017 integrato con il PDO/Piano della performance;
CONSIDERATO:
che il Consiglio del Municipio 2 con deliberazione 2015/00034 del 08/10/2015 ha
approvato
la realizzazione del Progetto “CYBERBULLISMO??! NO, GRAZIE!!”
elaborato dal Servizio Socio- Educativo municipale nell’ambito degli interventi e delle
politiche di prevenzione del rischio di devianza minorile, di inclusione e coesione sociale
nel territorio, di educazione e partecipazione giovanile, informazione e comunicazione
che con determinazione dirigenziale n. 744 del 04/11/2015 è stata indetta gara a
procedura aperta per la realizzazione del suddetto progetto;
RILEVATO che nel termine stabilito delle ore 12:00 del giorno 18/11/2015, non è
pervenuta alcuna offerta e che, pertanto, la gara può dichiararsi deserta;
CONSIDERATO CHE permangono le motivazioni e le esigenze che hanno originato il
provvedimento di indizione della gara per la realizzazione del progetto denominato:
“CYBERBULLISMO??! NO, GRAZIE!!” ;
RITENUTO, pertanto, necessario:
procedere alla realizzazione del progetto mediante indizione di nuova procedura negoziata ai
sensi dell’art 125 comma 6 lettera d) rivolgendo invito alle cooperative sociali, le Onlus e le
fondazioni, estrapolate dall’albo nazionale e/o regionale delle cooperative, per
l’espletamento della gara del servizio di cui all’oggetto, il cui elenco costituisce parte
integrante e sostanziale della presente determinazione a contrattare;
PRESO ATTO che per il servizio in parola non è attiva alcuna convenzione Consip e sul
MEPA non si è reperito identico servizio, per cui è possibile procedere in maniera
autonoma;
che il servizio in questione rientra tra quelli elencati nell’allegato II B del D.Lgs. 163 del
12.4.2006, per cui, ai sensi dell’art.20 dello stesso D.Lgs. 163/2006, trovano
applicazione le disposizioni in esso richiamate ;
Ritenuto
di assumere quale criterio di selezione delle offerte il criterio dell’offerta economicamente
più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. 163/2006, in quanto in relazione alle
peculiari caratteristiche del servizio oggetto dell’appalto si ritiene più opportuno cercare di
ottenere la miglior qualità del servizio in relazione al suo costo complessivo;
RAVVISATA la necessità di avviare la procedura di gara per l’affidamento del servizio di
che trattasi;
CONSIDERATO che il nuovo Codice Identificativo di Gara (CIG) attribuito dall’ Autorità
per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture è il seguente:
Z1A1756ADE
RITENUTO pertanto di dover indire di nuova procedura negoziata agli stessi patti e
condizioni previsti nel Capitolato approvato con la citata determinazione n. 744 del 04/11/20105
e di approvare la lettera invito, il modello di domanda di partecipazione con annesse
dichiarazioni e l’elenco degli organismi estrapolati dall’albo nazionale e/o regionale delle
cooperative, per l’espletamento della gara del servizio di cui all’oggetto, i quali
costituiscono parte integrante e sostanziale della presente determinazione a contrarre ;
CONFERMATO che
la spesa presunta di € 13712,00 iva compresa, trova copertura finanziaria come segue:
o Cap 18715 CdC 450 Bilancio 2015
€ 4196,00 imp. 10883
o Cap 18715 CdC 450 Bilancio 2016
€ 9516,00 imp. 2563
assunti con la stessa determinazione dirigenziale n. 744 del 4/11/2015;
VISTI:
la deliberazione n. 2015/00034 del 08/10/2015 del Consiglio del Municipio 2
il vigente Regolamento sul Decentramento Amministrativo;
il vigente Statuto Comunale;
il vigente regolamento di contabilità
l’art. 125 del D.Lgs.163/2006;
DATO ATTO dell’insussistenza di ipotesi di astensione obbligatoria e quindi di conflitto di
interesse;
DATO ATTO che la presente determinazione, non comportando impegno di spesa,
diviene esecutiva con l’acquisizione del visto del Dirigente Responsabile ai sensi
dell’art.151 del D.Lgs 267/2000 ;
DATO altresì ATTO che alla presente “determinazione” verrà data adeguata pubblicità
con pubblicazione all’Albo on line del comune di Bari;
DETERMINA
Per i motivi in narrativa espressi che qui si intendono integralmente riportati:
1. DICHIARARE DESERTA
la procedura di gara indetta con determinazione
dirigenziale n. 744 del 04/11/2015 relativa alla realizzazione del progetto
“CYBERBULLISMO??! NO, GRAZIE!!” “
2. DISPORRE la realizzazione del progetto mediante indizione di nuova procedura
negoziata agli stessi patti e condizioni del Capitolato approvato con la procedura aperta
indetta con la citata determinazione n. 744 del 04/11/20105;
3. ATTIVARE tale procedura rivolgendo invito alle cooperative sociali, Onlus,
fondazioni, estrapolati dall’albo nazionale e/o regionale delle cooperative, per
l’espletamento della gara del servizio di cui all’oggetto, il cui elenco costituisce parte
integrante e sostanziale della presente determinazione a contrarre;
4. AFFIDARE detto servizio mediante la procedura negoziata di cottimo fiduciario di
cui al D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 ai sensi del disposto art. 125, comma 1 lett. b)
e 11.
5. PROCEDERE alla scelta del contraente in base al criterio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. 163/2006;
6. APPROVARE, l’elenco degli organismi, allegato al presente provvedimento in
formato privacy quale parte integrante e sostanziale, nonché il “modello di lettera
invito”, e gli allegati: A)“modello di domanda”,A1)“dichiarazione dei soggetti
diversi dal firmatario dell’allegato A”, B)“ capitolato ”;
7. DARE ATTO che la spesa per la realizzazione del suddetto servizio fissata in
€13712,00 iva compresa – verrà formalmente impegnata con il provvedimento di
aggiudicazione definitiva;
8. DARE ATTO dell’insussistenza di ipotesi di astensione obbligatoria e quindi di
conflitto di interesse;
9. PROVVEDERE con atto successivo alla nomina della Commissione di Gara;
10. DARE ATTO che la presente determinazione dirigenziale, non comportando
impegno di spesa diventa immediatamente esecutiva con l’apposizione del
dirigente responsabile;
che alla presente determinazione sarà data adeguata pubblicità mediante la
pubblicazione all’Albo Pretorio on line del Comune per 10 giorni consecutivi.
Si omette in stampa l’allegato contenente dati personali ai sensi del D. Lgs. 30.06.2003 n. 196
“Codice in materia di protezione dei dati personali”
.
Municipio 2 Poggiofranco, Picone, Carrassi, San Pasquale, Mungivacca
Prot. n.
Bari,
Inviata a mezzo posta certificata
Spett/le
(come da elenco in atti di ufficio)
OGGETTO: Invito di partecipazione alla procedura negoziata per l’affidamento delle
attività promosse dal Municipio 2 , relative al progetto denominato “CYBERBULLISMO??!
NO, GRAZIE!!” “ Importo a base di gara € 11239,34 oltre IVA al 22% di cui€ 3439,34
per l’anno 2015 ed € 7800 per l’anno 2016;
CIG: Z1A1756ADE
Questo Municipio con determinazione dirigenziale n.
del
ha disposto procedura
negoziata per l’affidamento delle attività promosse dal Municipio 2 , relative al progetto
denominato “CYBERBULLISMO??! NO, GRAZIE!!”.
Il servizio dovrà essere svolto secondo le modalità, termini e condizioni di cui all’allegato B
Capitolato.
Premesso che non è ammessa la partecipazione alla gara di concorrenti per i quali
sussistano le condizioni di cui all’art. 53, comma 16 ter, del D. Lgs. n. 165/2001,
codesta cooperativa, se interessata, dovrà far pervenire – a mezzo raccomandata A/R del Servizio
Postale o di Agenzia di Recapito o anche mediante consegna a mano – entro e non oltre le ore
10,00 del giorno
2015 - a pena di esclusione, al seguente indirizzo:
COMUNE DI BARI – MUNICIPIO 2
Stradella del caffè n°26
70124 Bari
un plico debitamente sigillato, preferibilmente con nastro adesivo e controfirmato sul lembo di
chiusura e riportante all’esterno, oltre il mittente, l’indicazione dell’oggetto.
Il predetto plico - dovrà contenere:
1) DOMANDA SU MODELLO ALLEGATO A
E connessa dichiarazione, resa ai sensi degli artt. 46, 47 D.P.R. 445/2000, relativa al
possesso dei requisiti richiesti, sottoscritta dal Legale Rappresentante con allegata
fotocopia non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, ed eventuale
autodichiarazione (come da allegato “A.1”) sottoscritta da tutti i soggetti muniti del potere di
(ex 3^ Circoscrizione) Sede di stradella del Caffé, 26 - 70124 Bari (Organi Politici) - tel. 080/5774816 - fax 080/5774820 –
(ex 6^ Circoscrizione) sede di via Bruno Zaccaro, 17-19 – 70126 Bari – tel.080/5774247 –fax [email protected] [email protected]
Municipio 2 Poggiofranco, Picone, Carrassi, San Pasquale, Mungivacca
rappresentanza, diversi dal firmatario dell’allegato “A” con allegata fotocopia non autenticata di
un documento di identità del sottoscrittore.
2) OFFERTA PROGETTUALE
Redatta in conformità a quanto previsto dall’allegato Capitolato ALL. B
Ognuna delle parti costituenti l’ ”OFFERTA PROGETTUALE ” dovrà essere presentata in busta
singola, chiusa e debitamente sigillata, preferibilmente con nastro adesivo, e recante,
rispettivamente all’esterno la dicitura: “2.1) Progetto”; “2.2) Curricula operatori”.
Le suddette 2 buste dovranno essere inserite in un’unica busta, anch’essa debitamente sigillata,
preferibilmente con nastro adesivo, riportante all’esterno l’indicazione “OFFERTA
PROGETTUALE”.
3) OFFERTA ECONOMICA
Unica ed incondizionata, in competente bollo, dovrà recare l’indicazione, in cifre ed in
lettere, del prezzo complessivo offerto, al netto di IVA nonché della relativa percentuale di
ribasso.
In caso di discordanza, tra l’offerta indicata in cifre e quella indicata in lettere, sarà ritenuta
valida quella più vantaggiosa per l’Amministrazione (Art. 72 R.D. 827/1924).
L’offerta in parola dovrà essere esplicitata mediante la predisposizione di un piano
finanziario dettagliato contenente le singole voci di spesa ed il corrispondente importo il
cui totale dovrà coincidere con l’importo proposto in offerta.
L’offerta economica dovrà essere sottoscritta in calce dal legale rappresentante, o da un
suo procuratore (con allegata procura), degli stessi organismi indicati nel progetto con
firma leggibile e per esteso.
Dovrà essere inserita in busta chiusa, sigillata, preferibilmente con nastro adesivo,
controfirmata sul lembo di chiusura e dovrà riportare all’esterno la dicitura: “ OFFERTA
ECONOMICA”.
Nel formulare la propria offerta l’organismo dovrà tener conto:
1. che l’aggiudicazione sarà disposta in favore dell’organismo/società/cooperativa che avrà
formulato l’offerta economicamente più vantaggiosa;
2. che in caso di offerte uguali si procederà a norma dell’art. 77 del R.D. n° 827/1924;
3. che si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta validamente
prodotta;
4. che l’offerta non dovrà presentare correzioni che non siano espressamente confermate e
sottoscritte;
5. che il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo,
anche di forza maggiore, non dovesse giungere a destinazione in tempo utile. Trascorso il
termine indicato nel presente invito non sarà riconosciuta valida alcuna offerta, anche se
sostitutiva o aggiuntiva di offerta precedente;
6. che il presente invito non è, in alcun modo, vincolante per l’Amministrazione, mentre
l’offerta è immediatamente vincolante ed impegnativa per l’organismo offerente;
(ex 3^ Circoscrizione) Sede di stradella del Caffé, 26 - 70124 Bari (Organi Politici) - tel. 080/5774816 - fax 080/5774820 –
(ex 6^ Circoscrizione) sede di via Bruno Zaccaro, 17-19 – 70126 Bari – tel.080/5774247 –fax [email protected] [email protected]
Municipio 2 Poggiofranco, Picone, Carrassi, San Pasquale, Mungivacca
7. che la durata del vincolo di offerta è di sessanta giorni a far tempo dal termine ultimo
fissato per la presentazione dell’offerta;
8. che a garanzia dell’esatta osservanza degli obblighi contrattuali, l’organismo
aggiudicatario dovrà costituire, nelle forme previste all’art.75 del D.Lgs 163/2006 un
deposito cauzionale definitivo, secondo le modalità e i termini di cui all’art.113
D.Lgs 163/2006. La polizza dovrà prevedere, pena la non ricevibilità:“validità fino
allo svincolo della stessa”,“non opponibilità al mancato pagamento dei premi”.
Al termine del rapporto contrattuale, liquidata e saldata ogni pendenza, sarà determinato lo
svincolo della polizza. In caso di risoluzione del rapporto contrattuale per inadempimento la
cauzione sarà incamerata dal Comune, fino alla copertura dei danni e delle indennità
dovute all’appaltatore e fatto salvo il risarcimento del danno ulteriore.
9. che il pagamento avverrà secondo quanto stabilito all’art. 16 del Capitolato.
10. Che in data 2015 alle ore
, presso la sede del Municipio 2 – stradella del caffè n°26Bari si svolgerà la Seduta Pubblica per l’apertura dei plichi.
Si precisa che le prescrizioni del presente invito sono perentorie e che la inosservanza, anche di
una soltanto delle stesse, comporterà l’esclusione dalla gara.
Per quant’altro non espressamente indicato nel presente invito si fa rinvio alla vigente normativa in
materia di contratti pubblici.
La presente lettera di invito non vincola in alcun modo l’Amministrazione.
INFORMATIVA AI SENSI DEL D.LGS 196/2003
Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30/06/2003 n° 196, e con riferimento al procedimento di gara si
informa che:
1. le finalità cui sono destinate i dati raccolti ineriscono esclusivamente all’espletamento della
procedura di gara in argomento;
2. il conferimento dei dati ha natura facoltativa e si configura più esattamente come onere,
nel senso che il concorrente – se intende partecipare alla gara – deve rendere la
documentazione richiesta dall’Amministrazione;
3. l’eventuale rifiuto di presentare la documentazione determina l’esclusione dalla gara o la
decadenza dall’aggiudicazione;
4. i soggetti o le categorie di soggetti cui possono essere comunicati i dati raccolti sono:
 il personale interno dell’Amministrazione Comunale incaricato del procedimento di
gara;
 i concorrenti che partecipano alla seduta di gara;
 ogni altro soggetto che abbia interesse alla procedura di gara ai sensi della Legge
241/90;
6. i diritti dell’interessato sono quelli previsti dal Titolo II del D.Lgs. 196/2003 cui si rinvia;
7. soggetto attivo della raccolta dei dati è Municipio 2 – stradella del caffè n°26- Bari .
(ex 3^ Circoscrizione) Sede di stradella del Caffé, 26 - 70124 Bari (Organi Politici) - tel. 080/5774816 - fax 080/5774820 –
(ex 6^ Circoscrizione) sede di via Bruno Zaccaro, 17-19 – 70126 Bari – tel.080/5774247 –fax [email protected] [email protected]
Municipio 2 Poggiofranco, Picone, Carrassi, San Pasquale, Mungivacca
Allegati:
Allegato A) Modello di domanda;
Allegato A1) Dichiarazione dei soggetti diversi dal firmatario dell’allegato A;
Allegato B) Capitolatoi;
IL DIRIGENTE
Dott. Mario Marchillo
Responsabile del procedimento
Istruttore direttivo contabile Antonia Amoruso
Tel 080 5774811 – e-mail [email protected]
(ex 3^ Circoscrizione) Sede di stradella del Caffé, 26 - 70124 Bari (Organi Politici) - tel. 080/5774816 - fax 080/5774820 –
(ex 6^ Circoscrizione) sede di via Bruno Zaccaro, 17-19 – 70126 Bari – tel.080/5774247 –fax [email protected] [email protected]
ALL. A
Al Comune di Bari
Municipio 2
OGGETTO: Richiesta di partecipazione alla procedura negoziata per l’affidamento delle
attività promosse dal Municipio 2 , relative al progetto denominato “CYBERBULLISMO??!
NO, GRAZIE!!” “ Importo a base di gara € 11239,34 oltre IVA al 22% di cui€ 3439,34
per l’anno 2015 ed € 7800 per l’anno 2016;
CIG: Z1A1756ADE
Il/La sottoscritto/a ______________________ nato/a a ___________ il ___________ in qualità di
legale rappresentante del _________________________ con sede in _______________ alla via
____________________ C.F____________________ P.I. ________________ telefono _________
fax _____________ e-mail ______________
CHIEDE
di essere ammesso alla gara ufficiosa in oggetto specificata.
Il/La sottoscritto/a consapevole che, in caso di mendace dichiarazione, verranno applicate nei
propri riguardi, ai sensi degli articoli 75 e 76 del D.P.R. 28.12.2000 n° 445, come modificato
dall’art. 15 della L. n. 183 del 12.11.2011, le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi
speciali in materia di falsità negli atti, oltre alle conseguenze amministrative connesse alla
procedura
DICHIARA E ATTESTA
ai sensi dell’ art. 47 del D.P.R. 28.12.2000 n° 445 e s. m. i.
che non sussiste la causa interdittiva di cui all’art. 53, comma 16 ter, del D. Lgs. n.
165/2001 e s.m.i. ( ovvero di non aver concluso contratti di lavoro subordinato o
autonomo e comunque di non aver conferito incarichi ai soggetti di cui al citato
articolo 53 comma 16 ter per il triennio successivo alla cessazione del rapporto di
pubblico impiego) [ ovvero ex dipendenti di Pubbliche Amministrazioni che, negli
ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto
delle medesime Pubbliche Amministrazioni nei confronti dell’impresa concorrente
destinataria dell’attività della Pubblica Amministrazione svolta attraverso i
medesimi poteri].
DICHIARA
inoltre
ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000 n° 445, come modificato dall’art. 15 della L. n.
183 del 12.11.2011:
1) che la rappresentata .................. è iscritta nel Registro delle Imprese istituito presso la
C.C.I.A.A. di _________________ ed attesta i seguenti dati:

numero di iscrizione ……………………………

data di iscrizione ………………………………..

attività esercitata come risultante dal certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A.:
………………………………………………………………………………………………………………………………….
………………………………………………………………………………………………………………………………….

forma giuridica ……………………………….………………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………………………….

soggetti muniti del potere di rappresentanza (nominativi, qualifiche, date di nascita,
residenza)

……….………………………………………………………………………………………………………………

……………….………………………………………………………………………………………………………

………………………………………………………………………………………………………………………
che l’organismo è regolarmente iscritto nell’
⎕
Albo
Nazionale
delle
Società
Cooperative
(indicare
i
dati
di
iscrizione)…………………………………………………………………………………….………..
⎕
Albo
Regionale
delle
Cooperative
Sociali
(indicare
i
dati
iscrizione)……………………………………………………………………………………………...
⎕
Albo/Registro…………………………………………………………………. (indicare i dati
iscrizione)……………………………………………………………………………………………...
2) che l’organismo è iscritto presso:
- l’INPS sede di…………………………….con matricola n°…………………………
- l’INAIL sede di ………………………....con codice ditta n° ………………………
oppure
che l’organismo non è iscritto all’INPS per le seguenti motivazioni:
…………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……….……………………………………………………………………………………………………………………………………
che l’organismo non è iscritto all’INAIL per le seguenti motivazioni:
…………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……….……………………………………………………………………………………………………………………………………
3) che non sussiste a proprio carico alcuna delle condizioni di esclusione dalla partecipazione alle
procedure di affidamenti di pubblici appalti previste dall'art. 38, comma 1, del D. Lgs. 163/2006
come di seguito specificato:
lett. a) che non si trova in stato di fallimento, liquidazione coatta, o concordato preventivo e non
in corso procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
lett. b) che non è pendente nei propri confronti procedimento per l'applicazione di una delle
misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle
cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575;
lett. c) sub 1): (apporre una X accanto alla circostanza che interessa)
che non sono state pronunciate sentenze definitive di condanna passate in giudicato, o emesso
decreto di condanna divenuto irrevocabile, ovvero sentenze di applicazione della pena su richiesta,
ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale;
OVVERO
che sono state pronunciate sentenze definitive di condanna passate in giudicato, o emesso
decreto di condanna divenuto irrevocabile, ovvero sentenze di applicazione della pena su richiesta,
ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per i seguenti reati:
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………
(Si precisa che il concorrente è tenuto ad indicare tutte le condanne penali riportate, ivi comprese
quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione.
Non è tenuto ad indicare le condanne quando il reato è stato depenalizzato, ovvero per le quali è
intervenuta la riabilitazione, ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna,
ovvero in caso di revoca della condanna medesima)
sub 2) che non ha riportato condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di
partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti
comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18;
In particolare, inoltre, dichiara (ove del caso):
- che nell’anno precedente la data della lettera d’invito sono cessati da cariche sociali o da incarichi
di direttore tecnico i seguenti soggetti:
-
nominativo __________________carica ________________ data cessazione __________
nominativo __________________carica ________________ data cessazione __________
nominativo __________________carica ________________ data cessazione __________
nei confronti dei quali (apporre una X accanto alla circostanza che interessa):
non sussiste alcuna delle situazioni di cui all’art. 38, comma 1, lettera c) del D.Lgs. 163/2006 e
s.m.i.
OPPURE:
rispetto a tali condotte penalmente sanzionate, il sottoscritto dichiara che vi è stata completa ed
effettiva dissociazione;
4) che, in merito all’ottemperanza delle disposizioni normative di cui alla Legge n° 68/99 - diritto al
lavoro dei disabili (apporre una X accanto alla circostanza che interessa):
per le imprese che occupano più di 35 dipendenti e per le imprese che occupano da 15
a 35 dipendenti che abbiano effettuato una nuova assunzione dopo il 18/01/2000:
dichiara di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili;
OVVERO
per le imprese che occupano meno di 15 dipendenti e da 15 a 35 dipendenti che non
abbiano provveduto a nuove assunzioni dopo il 18/01/2000:
dichiara di non essere assoggettato agli obblighi di assunzione obbligatoria di cui all’art. 17 della
Legge 68/1999;
5) che, in merito alla insussistenza delle condizioni di cui alla legge 266/2002 (apporre una X
accanto alla circostanza che interessa):
il rappresentato organismo non si è avvalso dei piani individuali di emersione di cui all’art. 1-bis
della legge 383/2001, come modificato dal D.L. 210/2002, convertito in Legge 266/2002;
OVVERO
il rappresentato organismo si è avvalso dei piani individuali di emersione di cui all’art. 1-bis della
legge 383/2001 e che il periodo di emersione si è concluso;
6) che in merito alla sussistenza delle situazioni di controllo di cui all’art. 2359 del Codice Civile
(apporre una X accanto alla circostanza che interessa):
dichiara di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all’art. 2359 del Codice Civile
rispetto ad alcun soggetto e di aver formulato l’offerta autonomamente;
OVVERO
dichiara di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti
che si trovano, rispetto alla scrivente impresa, in una delle situazioni di controllo di cui all’art. 2359
c.c. e di aver formulato l’offerta autonomamente;
OVVERO
dichiara di essere in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 del Codice Civile con le
seguenti imprese partecipanti alla gara in oggetto:
………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………..
rispetto alle quali dichiara di aver formulato autonomamente l’offerta.
7) che non ha commesso gravi infrazioni, debitamente accertate, alle norme in materia di
sicurezza e ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso
dell’Osservatorio;
8) che non ha commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione di servizi affidati da questa
Stazione Appaltante o errore grave nell'esercizio della propria attività professionale, accertato con
qualsiasi mezzo di prova da parte di questa stazione appaltante;
9) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al
pagamento di imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o del paese di residenza,
consapevole che si intendono gravi le violazioni che comportano un omesso pagamento di imposte
e tasse per un importo superiore all’importo di cui all’art. 48-bis, commi 1 e 2-bis, del D.P.R. n.
602 del 1973;
10) che non risulta iscritto nel Casellario Informatico di cui all’art. 7 comma 10 del D.Lgs.
163/2006, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e
condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti;
11) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto alle norme in
materia di contributi previdenziali ed assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in
cui è stabilito;
12) di essere perfettamente a conoscenza delle norme generali e particolari che regolano
l’appalto, oltre che di tutti gli obblighi derivanti dalle prescrizioni dell’ALL. B;
13) di accettare, senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e le disposizioni contenute nella
lettera di invito e nelle prescrizioni dell’ALL. B;
14) di aver adempiuto, all’interno del proprio organismo, agli obblighi di sicurezza sul lavoro
previsti dalla vigente normativa;
15) che l’organismo osserva ed applica integralmente nei confronti dei lavoratori dipendenti il
trattamento economico-normativo stabilito, per il settore di appartenenza, dal C.C.N.L. e, se
esistenti, dai contratti integrativi territoriali e/o aziendali;
16) di avere perfetta conoscenza di tutte le circostanze generali e particolari che possono influire
sulla determinazione dei prezzi e delle condizioni contrattuali e che possono influire sulla
esecuzione del servizio e, di conseguenza, di aver formulato prezzi remunerativi e tali da
consentire la propria offerta;
17) di aver preso compiuta visione di tutti gli elaborati di gara – nessuno escluso - i quali non
risultano, a proprio giudizio, appalesare errori tali da inficiare la partecipazione alla gara e/o la
formulazione dell’offerta e/o l’esecuzione del servizio;
18) di assumere a proprio carico ogni responsabilità civile e penale derivante dalla esecuzione del
servizio di cui trattasi, sollevando, nel contempo, l’Amministrazione ed il proprio personale
preposto;
19) di essere in grado in ogni momento di certificare tutti gli elementi innanzi dichiarati, così come
si impegna, in caso di aggiudicazione, a comprovare i requisiti autodichiarati ed a presentare la
documentazione richiesta nella lettera di invito, entro i termini stabiliti dall’Amministrazione;
20) di aver preso visione della informativa, ai sensi del D. Lgs. n° 196/2003 e, nei limiti della
stessa, espressamente e liberamente di acconsentire al trattamento, alla comunicazione ed alla
diffusione dei dati personali, dichiarando di essere a conoscenza dei diritti riconosciuti dal citato D.
Lgs. n° 196/2003.
21) di aver preso atto che in data
2015 alle ore presso la sede del Municipio 2 –
stradella del caffè n°26- Bari si svolgerà la Seduta Pubblica per l’apertura dei plichi.
Luogo e Data ……………………..
firma del dichiarante
ATTENZIONE: la presente dichiarazione – a norma dell’art. 38 del D.P.R. 28.12.2000 n° 445 - dovrà essere presentata
unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
ALL. A 1
AVVERTENZE
La presente dichiarazione deve essere prodotta dalle da tutti i soggetti muniti del potere di
rappresentanza, diversi dal firmatario dell’allegato “A”.
Al Comune di Bari
Municipio 2
OGGETTO: Invito di partecipazione alla procedura negoziata per l’affidamento delle
attività promosse dal Municipio 2 , relative al progetto denominato “CYBERBULLISMO??!
NO, GRAZIE!!” “ Importo a base di gara € 11239,34 oltre IVA al 22% di cui€ 3439,34
per l’anno 2015 ed € 7800 per l’anno 2016;
CIG: Z1A1756ADE
Il sottoscritto _________________________ nato a _______________ il ______________
residente
in
______________
alla
via
__________________in
qualità
di
_______________________
della
ditta
_____________________
con
sede
in
___________________ alla via ______________________ codice fiscale _______________
partita iva _______________ - telefono ___________________ fax __________________, e-mail
__________________
ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000 n° 445, come modificato dall’art. 15 della L. n.
183 del 12.11.2011, consapevole che in caso di mendace dichiarazione verranno applicate nei
propri riguardi, ai sensi degli articoli 75 e 76 del citato D.P.R., le sanzioni previste dal codice
penale e dalle leggi speciali in materia di falsità negli atti, oltre alle conseguenze amministrative
connesse alla procedura
DICHIARA E ATTESTA
ai sensi dell’ art. 47 del D.P.R. 28.12.2000 n° 445 e s. m. i.
che non sussiste la causa interdittiva di cui all’art. 53, comma 16 ter, del D. Lgs. n.
165/2001 e s.m.i. ( ovvero di non aver concluso contratti di lavoro subordinato o
autonomo e comunque di non aver conferito incarichi ai soggetti di cui al citato
articolo 53 comma 16 ter per il triennio successivo alla cessazione del rapporto di
pubblico impiego) [ ovvero ex dipendenti di Pubbliche Amministrazioni che, negli
ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto
delle medesime Pubbliche Amministrazioni nei confronti dell’impresa concorrente
destinataria dell’attività della Pubblica Amministrazione svolta attraverso i
medesimi poteri].
DICHIARA
- che non sussiste a proprio carico alcuna delle condizioni di esclusione dalla partecipazione alle
procedure di affidamenti pubblici previste dall’art. 38 comma 1, lett. b), c) e m-ter) del D.Lgs.
163/2006 e precisamente:
1) che nei propri confronti non è pendente un procedimento per l'applicazione di una delle misure
di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause
ostative previste dall'art. 10 della legge 31/5/1965 n. 575;
2) sub a): (apporre una X accanto alla circostanza che interessa)
che non sono state pronunciate sentenze definitive di condanna passate in giudicato, o emesso
decreto di condanna divenuto irrevocabile, ovvero sentenze di applicazione della pena su richiesta,
ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale;
ovvero
che sono state pronunciate sentenze definitive di condanna passate in giudicato, o emesso
decreto di condanna divenuto irrevocabile, ovvero sentenze di applicazione della pena su richiesta,
ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per i seguenti reati:
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
(Si precisa che il dichiarante è tenuto ad indicare tutte le condanne penali riportate, ivi comprese
quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione.
Non è tenuto ad indicare le condanne quando il reato è stato depenalizzato, ovvero per le quali è
intervenuta la riabilitazione, ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna,
ovvero in caso di revoca della condanna medesima)
sub b) che non ha riportato condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di
partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti
comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18;
3) che nell’anno antecedente la data della lettera di invito (apporre una X accanto alla
circostanza che interessa):
a)
non è stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale,
aggravati ai sensi dell’articolo 7 del D.L. 13/05/1991 n. 152, convertito con modificazioni dalla L.
12/07/1991 n. 203;
ovvero
b) pur essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale,
aggravati ai sensi dell’articolo 7 del D.L. 13/05/1991 n. 152, convertito con modificazioni dalla L.
12/07/1991 n. 203
ha denunciato i fatti all’autorità giudiziaria;
ovvero
non ha denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, ricorrendo i casi previsti dall’art. 4 comma 1,
della L. 24/11/1981 n. 689.
Luogo e Data ……………………..
firma del dichiarante
ATTENZIONE: la presente dichiarazione – a norma dell’art. 38 del D.P.R. 28.12.2000 n° 445 - dovrà essere presentata
unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
Capitolato
ALL. B
Art.1
(Oggetto dell’appalto)
L’appalto ha per oggetto l’affidamento del Progetto “CYBERBULLISMO??! NO, GRAZIE!!”,
programmato dal Municipio 2 nell’ambito degli interventi e delle politiche di prevenzione del
rischio di devianza minorile, di inclusione e coesione sociale , di educazione e partecipazione
giovanile, informazione e comunicazione.
Le finalità generali del progetto, in linea con le politiche educative nazionali ed europee, puntano
ad accrescere la conoscenza e la capacità di proteggere gli adolescenti dalle possibili minacce
quando usano internet o altri mezzi di comunicazione informatizzata e a ridurre e prevenire tra i
giovani i fenomeni di illegalità diffusa, promuovendo una cultura della rete ‘sana’, la creazione e
diffusione di buone prassi, la partecipazione la valorizzazione e la responsabilizzazione della
comunità territoriale, scolastica e delle famiglie.
Trattandosi di un servizio di cui all’allegato II B al D. Lgs. 163/2006, è disciplinato dall’art.20 dello
stesso D.lgs. 163/2006.
CIG n. Z1A1756ADE
Art. 2
( Durata dell’appalto e avvio delle attività)
Il progetto dovrà essere realizzato nell’arco dell’anno scolastico 2015/2016, sia nelle ore curriculari
che nelle ore pomeridiane all’interno delle scuole interessate del Municipio 2, a decorrere dalla data
di avvio delle attività.
Entro 10 giorni dall’affidamento del servizio si fa obbligo all’appaltatore di trasmettere l’elenco
nominativo del personale impiegato e di avviare concretamente le attività.
Il rapporto contrattuale scadrà al termine previsto, con esonero per le parti dell’obbligo di
formalizzare disdetta o preavviso.
Art 3
(Importo dell’appalto)
L’importo dell’appalto a base d’asta ammonta a complessivi €11.239,34 oltre IVA al 22%, di cui
€3.439,34 per l’anno 2015 ed € 7.800,00 per l’anno 2016.
L’importo dovrà essere comprensivo di assicurazione, spese per il personale (coordinatore, esperti,), di
gestione, di materiale didattico e divulgativo, pubblicazione opuscolo/vademecum ed evento conclusivo.
Il costo relativo agli oneri della sicurezza è pari a zero.
Art. 4
(Obiettivi del progetto)
Gli obiettivi da realizzare sono i seguenti:
-
conoscere e valutare l’incidenza del fenomeno del bullismo e cyberbullismo all’interno del
territorio di riferimento;
far conoscere le tecniche e le modalità di attuazione dei comportamenti di cyberbullismo;
riconoscere e valutare i danni provocati dagli episodi di cyberbullismo;
fornire strumenti di contrasto alle pratiche di cyberbullismo promuovendo tra i ragazzi un
corretto uso della rete per proteggere se stessi e gli altri dai rischi ad essa correlati;
-
sensibilizzare, informare e formare gli adulti e in particolare le famiglie sull’utilizzo degli
strumenti di “parental control” che limitino l’accesso a contenuti potenzialmente pericolosi della
rete;
formare insegnanti, genitori e ragazzi per fornire informazioni e sensibilizzare la comunità sul
fenomeno;
elaborare un opuscolo informativo di “istruzioni per l’uso” quale strumento educativo di
supporto agli interventi di prevenzione;
attivare uno sportello di informazione e sensibilizzazione all’interno delle scuole interamente
gestito da insegnanti/genitori/alunni a disposizione di tutta la comunità.
Art. 5
( Target)
Il progetto è rivolto principalmente agli alunni del secondo e terzo anno delle scuole secondarie di
primo grado degli istituti del territorio del Municipio 2. Verranno coinvolti gli insegnanti delle
classi di riferimento e i genitori quali adulti impegnati in prima linea nell’educazione e formazione
dei ragazzi.
Art.6
( Tipologia delle prestazioni, modalità organizzative e funzionali del progetto)
Il progetto ha tra gli obiettivi la conoscenza del fenomeno collegato al territorio e l’informazione
necessaria a riconoscere e identificare gli episodi e i comportamenti propri del cyberbullismo tra i
giovani, con il fine di ridurre al minimo il rischio di coinvolgimento sia come vittime che come
cyber bulli. Prevede un’analisi preliminare del contesto di riferimento attraverso un’indagine
conoscitiva (somministrazione questionario, interviste) tra i ragazzi delle scuole per comprendere
l’incidenza e le caratteristiche del fenomeno. In particolare, si rileverà e analizzerà quanto i ragazzi
sono informati sul tema, se hanno mai avuto esperienze di cyberbullismo anche indiretto, che uso
fanno di internet e dei social network, quanto questo influenza il loro stile di vita.
In secondo luogo l’intervento si sostanzierà nell’informazione e formazione degli adulti (insegnanti
e genitori) e dei ragazzi sul fenomeno, propedeutiche alla creazione di uno sportello di
informazione interamente gestito da genitori, docenti e studenti.
L’azione mira a sensibilizzare, informare e preparare i ragazzi, gli insegnati e le famiglie sulle
caratteristiche del fenomeno e dotarli degli strumenti per affrontarlo. L’idea di fondo è fornire agli
stessi soggetti coinvolti a vario titolo, tutti gli strumenti per essere adeguatamente informati/formati
sulla tematica affinché possano nel tempo continuare a mettere a disposizione le competenze
acquisite portando avanti l’attività di uno sportello informativo e di consulenza a disposizione delle
scuole e dell’intera comunità.
Il progetto si articola nelle seguenti fasi:
-
analisi conoscitiva del contesto di riferimento relativamente all’utilizzo di internet e al
fenomeno cyberbullismo attraverso la somministrazione di un questionario, interviste ecc;
attività di informazione/formazione attraverso l’organizzazione di laboratori (visione video clip,
fornitura materiale didattico informativo/formativo);
elaborazione di un opuscolo/vademecum;
attivazione di uno sportello di informazione all’interno delle scuole;
valutazione finale ed organizzazione evento conclusivo.
Al fine di intervenire in un contesto ben definito attraverso gli strumenti più adatti ai destinatari e
con le modalità il più possibile vicine al target di riferimento, dovranno essere somministrati a tutti
i soggetti coinvolti e quindi agli alunni delle classi selezionate, agli insegnanti e ai genitori
questionari conoscitivi per rilevare: l’utilizzo di internet e il livello di conoscenza sul fenomeno del
cyberbullismo, l’approccio alla problematica, il punto di vista degli adulti e dei ragazzi, le eventuali
attività già svolte sul tema e le proposte di intervento per prevenire e contrastare il fenomeno sul
territorio. Sulla base dei dati emersi dall’indagine si potranno organizzare le attività laboratoriali
diversificate a seconda dei destinatari.
Le attività di formazione si distingueranno in laboratori rivolti ad insegnanti, ai genitori e
attività/laboratori che vedranno coinvolti gli alunni delle classi.
I laboratori dovranno essere cosi organizzati:
-
inizialmente 6 laboratori di formazione della durata complessiva di 24 ore rivolti agli insegnanti
in cui verranno approfonditi gli strumenti di fruizione e controllo dei contenuti di internet ed il
ruolo degli insegnanti nel riconoscimento dei comportamenti dei cyberbulli e delle vittime.
- 12 laboratori di formazione della durata complessiva 24 ore rivolti ai genitori in cui verranno
approfonditi gli strumenti di fruizione e controllo dei contenuti in internet al fine di poter evitare
di esporre i figli ai rischi della rete e di poterli proteggere da un uso inappropriato della stessa;
- 12 laboratori di formazione della durata complessiva di 72 ore rivolti ai ragazzi in cui verranno
affrontati i temi del bullismo e del cyberbullismo, i rischi legati all’uso improprio della rete, in
particolare dei social network e dei dispositivi elettronici più in voga, le strategie per non cadere
nelle trappole della rete e dei “gruppi” di cyber bulli, le conseguenze degli atti di cyber bullismo
per le vittime e le sanzioni penali per chi li mette in pratica, le varie manifestazioni di cyber
bullismo e sexting tra i giovani. I laboratori mireranno ad una conoscenza completa dei mezzi
di comunicazione e interazione più diffusi e alla promozione di un uso sano degli stessi.
- incontri della durata complessiva di 72 ore per i ragazzi destinati alla visione di film, video clip e
a giochi di ruolo per la sperimentazione pratica e relazionale.
- 6 incontri trasversali della durata complessiva di 36 ore rivolti a genitori, insegnanti e ragazzi da
dedicare alla elaborazione dell’opuscolo/vademecum e all’avvio del micro progetto per l’attivazione
di uno Sportello di Informazione e Sensibilizzazione nelle scuole.
Nel corso di queste attività, distribuite durante l’anno scolastico, i ragazzi, i genitori e gli insegnanti
avranno modo di incontrare esperti che operano direttamente nel campo del cyberbullismo per poter
sviluppare una maggiore consapevolezza nell’utilizzo della rete e dei rischi ad esso collegati.
L’attività laboratoriale prevede inoltre, che insegnanti, genitori e ragazzi, supportati dagli esperti,
elaborino un opuscolo/vademecum sui risultati della ricerca e sui comportamenti e indicazioni che
andranno a costituire le “istruzioni per l’uso” da diffondere all’interno delle scuole e mettere a
disposizione dello sportello di informazione.
La formazione di adulti e ragazzi e l’elaborazione del vademecum saranno il punto di partenza e lo
strumento necessario e indispensabile per l’attivazione dello sportello di informazione che verrà
attivato all’interno delle scuole e aperto alla comunità territoriale quale risorsa e obiettivo a lungo a
termine da conservare oltre la fine del progetto.
CARATTERISTICHE DEL PERSONALE
Per le prestazioni si dovrà utilizzare:
Coordinatore : Diploma di Laurea in Scienze dell’Educazione o Scienze della Formazione o in
Pedagogia o in Psicologia, ovvero in possesso del titolo di Assistente Sociale o Educatore con
comprovata esperienza di almeno tre anni esperienza nell’ambito delle attività del progetto;
Esperti di laboratorio in base alle tematiche da trattare (con laurea in psicologia, sociologia,
informatica, pedagogia, ecc…).con comprovata esperienza di almeno tre anni nell’ambito delle
attività del progetto;
PARTNERSHIP
 Municipio 2;
 Ufficio Scolastico Regionale;
 Assessorato e Ripartizione alle Politiche Educative, Giovanili del Lavoro;
 Assessorato al Welfare e Ripartizione Servizi alla Persona Comune di Bari;
 Compartimento della Polizia Postale di Bari;
 Dirigenti degli Istituti di istruzione secondaria di primo grado aderenti al progetto;
 Centri di Ascolto per le Famiglie operanti sul territorio.
Si provvederà alla stipula di un protocollo d’intesa, con i soggetti coinvolti.
Art. 7
( Pubblicizzazione Progetto )
Dovranno essere previste:
-
la pubblicità dell’iniziativa sul sito istituzionale del Comune e del Municipio 2 e delle scuole
interessate;
la realizzazione e pubblicazione opuscolo/vademecum elaborato nel corso del progetto.
Art. 8
( Procedura di gara e criterio di aggiudicazione)
L’appalto sarà aggiudicato con la procedura aperta ex art.3 comma 37 e art. 55 del D.Lgs163/2006 e
s.m. i, nonché art.6 del “ Regolamento Comunale per l’affidamento di servizi sociali a soggetti
terzi”, approvato con Deliberazione di C.C. n. 93 del 28.09.2006, con il criterio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art.83 del succitato
Decreto , individuata sulla base degli elementi di valutazione e parametri , di seguito
elencati , attribuendo i seguenti punteggi :
a) OFFERTA ECONOMICA: punti 20/100
I 20 punti relativi all’offerta economica saranno attribuiti dalla Commissione giudicatrice
applicando la seguente formula:
valore dell’offerta minima presentata x 20
valore dell’offerta considerata
b) OFFERTA PROGETTO: punti 80/100
Qualità organizzativa dell’impresa definita in relazione a :
1. dotazione strumentale ed attrezzature messe a disposizione per l’espletamento del progetto
fino a punti 6
2. capacità di contenimento del turn-over degli operatori
fino a punti 6
3.strumenti di qualificazione organizzativa del lavoro
fino a punti 5
4. capacità di attivazione delle risorse comunitarie territoriali e collaborazione con
la rete dei servizi territoriali
fino a punti 3
5. qualificazione ed esperienza professionale delle figure professionali aggiuntive rispetto a quelle
previste per l’espletamento del progetto (2 punti per ogni figura professionale aggiuntiva)
Max punti 10
PUNTEGGIO MASSIMO PUNTI 30
Qualità del servizio definita in relazione a:
1.capacità progettuale (pertinente agli obiettivi, alle attività e alla fasi operative indicate nel
progetto) punti 18
2. esperienza nel settore oggetto dell’affidamento comprovata attraverso la
presentazione dell’elenco dei servizi prestati nei cinque anni anteriori il bando di gara , con
l’indicazione dell’Ente committente, degli importi, delle date e dei destinatari pubblici e
privati dei servizi stessi Max 10 punti
Sub 2 a) durata dell’esperienza da
Sub 2 b) durata dell’esperienza da
Sub 2 c) durata dell’esperienza da
24 a 36 mesi
36 a 48 mesi
48 a 60 mesi
punti 4
punti 6
punti 10
3.professionalità degli operatori impegnati nel progetto (risultante dai curriculum allegati e
pertinente agli obiettivi, alle attività e alla fasi operative indicate nel progetto)
Max 10 punti
Sub 3 a)
Coordinatore/esperto : per questo criterio di valutazione ai fini dell’attribuzione del punteggio si
terrà conto della esperienza maturata oltre a quella minima di tre anni richiesta dagli atti di gara
nella fattispecie
Max 4
Sub 3 b)
Esperti: per questo criterio di valutazione ai fini dell’attribuzione del punteggio si terrà conto della
esperienza maturata oltre a quella minima di 3 anni, richiesta dagli atti di gara nella fattispecie
Max 6
4. possesso di Certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN
ISO 9001: 2008 per servizi in favore di minori
punti 2
PUNTEGGIO MASSIMO PUNTI 40
Qualità economica definita in relazione a
1.compartecipazione in termini di costi di realizzazione ed apporto di mezzi , strumenti e strutture
utili alla realizzazione delle attività
punti 10
PUNTEGGIO MASSIMO PUNTI 10
Le offerte saranno esaminate e valutate da un'apposita Commissione giudicatrice, da nominarsi
dopo la scadenza del termine assegnato per la presentazione delle offerte stesse.
La Commissione valuterà l'offerta-progetto, sulla base degli elementi innanzi precisati.
L'appalto sarà aggiudicato al concorrente che avrà ottenuto il maggiore punteggio totale.
In caso di parità di punteggio si procederà come segue :
a) l’appalto in parola verrà aggiudicato al concorrente che avrà ottenuto il miglior punteggio
prescindendo da quello attribuito al prezzo;
b) in caso di parità anche del punteggio parziale di cui alla precedente lettera a) si procederà
mediante sorteggio.
Si darà corso all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta, purché validamente prodotta.
L'Amministrazione ha facoltà di non aggiudicare l'appalto, senza che tanto comporti alcuna pretesa
risarcitoria da parte dei concorrenti.
Nessun compenso è dovuto per la partecipazione alla gara, quale che sia il suo esito.
L’offerta ha una validità di 120 giorni a decorrere dalla data di scadenza del termine stabilito per la
presentazione delle offerte.
ART 9
(Soggetti ammessi a partecipare alla gara e requisiti di partecipazione)
Sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti di cui agli artt. 34, 37 e 47 del D.Lgs.163/2006 in
possesso dei sotto specificati requisiti richiesti .
In particolare, possono partecipare alla gara i soggetti privati senza finalità di lucro o soggetti del
Terzo Settore e i soggetti con finalità di lucro che operano nell’ambito dei servizi alla persona e alla
comunità, che presentino organizzazione di impresa ai sensi dell’art. 21 del Regolamento Regionale
n. 4 del 18.01.2007, come modificato dal comma 1 art. 5 del Regolamento Regionale n. 19/2008.
I soggetti di cui sopra che non presentino organizzazione di impresa possono, altresì, partecipare esclusivamente in partenariato - (Associazione Temporanea di Scopo) con soggetti aventi natura
d’ impresa e per attività coerenti con le proprie finalità giuridiche.
Le organizzazioni di volontariato, nel rispetto della normativa vigente di riferimento, potranno
svolgere attività che non presentino elementi di complessità tecnica ed organizzativa, riconoscendo
esclusivamente forme documentate di rimborso delle spese sostenute.
I consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lettere b) e c), sono tenuti ad indicare per quali consorziati il
consorzio concorre e relativamente a questi ultimi opera il divieto di partecipare alla gara in
qualsiasi altra forma.
Diversamente, i consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lettera e) del D.Lgs. 163/2006, concorrono per
tutte le consorziate.
Altresì, è fatto divieto a ciascuna componente il raggruppamento temporaneo o consorzio di cui
all’art. 34, comma 1), lettera e) di partecipare alla gara in altra forma, individuale o associata.
E’ vietata, altresì, la contemporanea partecipazione delle imprese che abbiano gli stessi
amministratori muniti di poteri di rappresentanza.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE da possedere:
Requisiti di carattere generale e di idoneità professionale
1. insussistenza delle condizioni di esclusione dalla partecipazione alle procedure di affidamento
delle concessioni e degli appalti di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006, in capo ai soggetti
espressamente richiamati dal medesimo articolo;
2. per i soggetti muniti di organizzazione di impresa : iscrizione alla C.C.I.A.A. della Provincia
in cui il soggetto ha sede o ad analogo registro di altro Stato membro dell’U.E. – laddove richiesta
per la natura giuridica del concorrente - per attività compatibile con l’oggetto dell’appalto;
le Cooperative e i Consorzi di Cooperative, altresì, devono essere iscritte, rispettivamente,
nell’apposito Albo Nazionale degli enti cooperativi ai sensi del D.Lgs. 02.08.2002, n°220 e del D.
M. Attività produttive 23.6.2004.
In caso di Associazione Temporanea di Scopo (A.T.S.) composta, anche, da soggetti che non
presentino organizzazione di impresa, gli stessi devono essere iscritti nei relativi albi, registri o
elenchi regionali o nazionali, se istituiti.
Gli Organismi per i quali non è prevista l’iscrizione, di cui al punto precedente, devono presentare
copia dell’atto costitutivo e dello Statuto, formalizzati almeno con scrittura privata registrata, da cui
evincere la compatibilità della natura giuridica e dello scopo sociale degli stessi con le attività
oggetto dell’appalto.
Le Cooperative Sociali ex lege n. 381/91 devono essere iscritte nell’Albo Nazionale delle Società
Cooperative e nell’Albo regionale delle Cooperative Sociali;
Requisiti di capacità economica e finanziaria:
3) solidità economica e finanziaria, certificata da idonee referenze bancarie, rilasciate da uno o più
Istituti di Credito, da correlarsi alla natura e alle dimensioni del servizio da affidare o in alternativa
dichiarazione attestante l’importo globale dei servizi realizzati nell’ultimo triennio non inferiore
all’importo a base d’asta , di cui almeno il 50% per servizi attinenti l’oggetto dell’appalto;
Requisiti di capacità tecnica:
4) presenza delle figure professionali per l’espletamento del servizio come individuate all’art.6;
I requisiti di ordine generale e di idoneità professionale devono essere posseduti, a pena di
esclusione, da tutte le imprese partecipanti alla gara, sia singole, sia raggruppate, sia consorziate ai
sensi dell’art. 34, comma 1, lettera e) del D.Lgs. 163/2006, nonché dai consorzi di cui all’art. 34,
comma 1, lettere b) e c) del medesimo decreto e dalle consorziate per le quali gli stessi
eventualmente concorrono;
In caso di avvalimento i requisiti di ordine generale devono, altresì, essere posseduti dall’impresa
ausiliaria.
I requisiti di ordine economico–finanziario e tecnico-organizzativo devono essere posseduti, a
pena di esclusione, dai concorrenti, ai sensi di legge.
In caso di Raggruppamento Temporaneo di Imprese o A.T.S. i requisiti di cui ai punti n. 1 e 2
devono essere posseduti da tutte le associate, quelli di cui ai punti 3 e 4 devono essere posseduti
cumulativamente dal raggruppamento ed in misura prevalente dalla capogruppo o mandataria. Il
consorzio ordinario di concorrenti ex art. 34, comma 1, lettera e) – ai fini del possesso dei precitati
requisiti – è equiparato al Raggruppamento Temporaneo di Imprese; pertanto, una consorziata deve
possedere i requisiti nella misura minima richiesta alla capogruppo del R.T.I. e ciascuna altra
consorziata deve possedere i requisiti nella misura minima richiesta alle mandanti del R.T.I.
Il Consorzio stabile o di cooperative deve possedere tutti i requisiti di partecipazione, nonché
indicare la propria composizione. Laddove il Consorzio, invece, partecipi solo tramite alcune delle
proprie consorziate, da indicarsi espressamente, ciascuna delle stesse deve possedere i requisiti di
cui ai punti n. 1 e 2 ; i requisiti di cui ai punti 3 e 4, devono essere posseduti cumulativamente dalle
Consorziate esecutrici.
Art 10
( Avvalimento)
Ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 163/2006 il concorrente, singolo o consorziato o raggruppato ai
sensi dell’art. 34, può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere
economico, finanziario, tecnico o organizzativo avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto.
Art.11
(Cauzione)
A garanzia dell’esatta osservanza degli obblighi contrattuali, prima della stipula dell’atto d’obbligo,
l’impresa aggiudicataria dovrà costituire, nelle forme previste all’art.75 del D.Lgs 163/2006 un
deposito cauzionale definitivo, secondo le modalità e i termini di cui all’art.113 D.Lgs 163/2006.
Al termine del rapporto contrattuale, liquidata e saldata ogni pendenza, sarà determinato lo svincolo
della polizza. In caso di risoluzione del rapporto contrattuale per inadempimento la cauzione sarà
incamerata dal Comune, fino alla copertura dei danni e delle indennità dovute all’appaltatore e fatto
salvo il risarcimento del danno ulteriore.
Art. 12
(Oneri e obblighi a carico dell’aggiudicatario- Polizza assicurativa)
Oltre a tutti gli oneri specificati nel presente Capitolato Speciale d’Appalto, sono a carico
dell’aggiudicatario le spese generali, le tasse di ogni specie presenti e future nonché tutte le spese
relative all’atto d’obbligo comprese quelle di bollo e di registro (laddove necessarie)
Tutti gli obblighi e oneri assicurativi, antinfortunistici, assistenziali e previdenziali nei confronti del
personale impiegato nel servizio sono a carico dell’appaltatore, il quale ne è il solo responsabile,
anche in deroga alle norme che disponessero l’obbligo del pagamento e l’onere della spesa a carico
del Comune o in solido con il Comune, con esclusione del diritto di rivalsa nei confronti del
Comune medesimo.
Il soggetto appaltatore è direttamente responsabile nei confronti dei terzi dei danni di qualsiasi
natura, a persone o a cose, cagionati per qualunque causa nell’espletamento o in esecuzione del
servizio; l’appaltatore è obbligato, pertanto, a stipulare una polizza assicurativa per la
responsabilità civile per tutta la durata dell’appalto, prevedendo un massimale non inferiore
ad € 1.000.000,00. L’appaltatore, inoltre, è tenuto ad assolvere a tutti gli obblighi previsti dall’art.3
della Legge 136/2010, e successive modifiche e integrazioni , al fine di assicurare la tracciabilità dei
movimenti finanziari relativi all’appalto.
Art.13
(Subappalto)
E’ ammesso il ricorso al subappalto ai sensi dell’art.118 del D.LGS.163/2006 . Al fine del rilascio
dell’autorizzazione al subappalto , il concorrente dovrà rendere espressa dichiarazione.
Art.14
(Domicilio dell’appaltatore)
L’Appaltatore deve, per tutta la durata del rapporto contrattuale , eleggere domicilio a tutti gli effetti
nell’ambito del Comune di Bari.
Art.15
(Osservanza dei contratti di lavoro)
L’Appaltatore si obbliga ad applicare integralmente ai lavoratori dipendenti , impiegati nel servizio
oggetto dell’appalto, tutte le norme contenute nelle leggi e nei contratti collettivi nazionali di lavoro
per i dipendenti delle imprese del settore di appartenenza e negli accordi integrativi degli stessi , in
vigore per il tempo e nella località in cui si svolge l’appalto, tenendo conto delle eventuali
modifiche o integrazioni.
Art.16
(Modalità di erogazione dei corrispettivi)
Il Comune erogherà il corrispettivo dovuto all’appaltatore in rate bimestrali posticipate a partire
della data di avvio del servizio, su presentazione di regolare fattura, che indica il periodo lavorato,
nonché le coordinate del conto bancario o postale dedicato (secondo quanto previsto dall’art.3 della
L 136/2010 ,così come completata all’art.6. della Legge n. 217/2010 ) per le operazioni finanziarie
riferite alle commesse pubbliche :
La fattura dovrà essere corredata da:
a) relazione tecnica sul servizio reso e sui risultati raggiunti
b) prospetto analitico delle spese sostenute, nonché dichiarazione firmata dal legale rappresentante
nella quale venga riportato che le spese elencate nel rendiconto sono veritiere e trovano riscontro
nei libri contabili agli atti. La presentazione di un rendiconto non rispondente alle attività
progettuali ed al piano finanziario presentato in sede di offerta, comporterà la detrazione delle
somme non dovute. E’ consentita una tolleranza nella misura del 10% in più o in meno per ciascuna
voce di spesa del piano finanziario, rimanendo invariato l’importo aggiudicato. Il superamento è
ammesso in caso di comprovata necessità migliorativa al funzionamento del servizio;
c) dichiarazione firmata dal legale rappresentante nella quale si attesti che nei confronti del
personale impiegato è stato assolto ogni obbligo retributivo, previdenziale ed assicurativo e che lo
stesso personale ha assicurato la presenza secondo le modalità previste nel progetto.
Il pagamento sarà predisposto entro 60 giorni dalla data di ricezione della fattura corredata della
documentazione richiesta.
Art. 17
(Adempimenti in materia di trattamento dei dati personali)
Ai sensi della deliberazione di G.M. n. 987 del 17.10.2002 viene conferita al Rappresentante legale
aggiudicatario la nomina di Responsabile del Trattamento dei dati personali effettuati nell’ambito
del servizio di che trattasi, alle condizioni di cui al presente articolo, affidando allo stesso i compiti
che il D.lgs. n. 196/2003 e successive modificazioni ed integrazioni pone a carico di questa figura,
per l'effettuazione, nel rispetto delle prescrizioni del citato D.lgs. n. 196/2003 e delle modalità
precisate nella presente, delle operazioni di trattamento di dati personali.
L’aggiudicatario procederà, pertanto, a tutte le operazioni di trattamento informatico e/o manuale
dei menzionati dati personali, previste dal citato D.lgs. n. 196/2003 e necessarie per l'espletamento
dei compiti attinenti al servizio di tutoraggio, nel rispetto della normativa vigente in materia di
riservatezza dei dati personali, ed in particolare:
a) dovrà operare in modo che siano ridotti al minimo, mediante l’adozione di idonee e preventive
misure di sicurezza, secondo i perfezionamenti tecnici man mano disponibili, i rischi di distruzione
o perdita, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato o di trattamento non
consentito o non conforme alle finalità della raccolta;
b) individuerà i soggetti "incaricati", definendone livelli di autorizzazione all'accesso ai dati e
modalità di esecuzione delle attività demandate e formalizzandone ruolo e responsabilità ai sensi
della disciplina vigente;
c) trasmetterà tempestivamente al Comune di Bari la documentazione anche tecnica delle misure
adottate ed eventuali loro modificazioni;
d) collaborerà a fornire ad ogni interessato dal trattamento, o da questi delegato, le risposte alle
eventuali richieste formulate ai sensi dell'art. 7 del D.lgs. n. 196/2003;
e) avrà cura di avvisare immediatamente il Comune di Bari anche di ogni richiesta, provvedimento,
accertamento, controllo da parte del Garante o dell'Autorità giudiziaria ai sensi dell’art. 157 e succ.
del D.lgs. n. 196/2003;
f) dovrà ottemperare, oltre che alle disposizioni di legge in materia ed ai provvedimenti delle
competenti Autorità, alle istruzioni che il Comune di Bari vorrà impartire in ordine alla sua attività
di Responsabile.
Sarà cura dell’aggiudicatario tenere apposita rubrica con i nominativi degli incaricati dei trattamenti
di sua competenza, provvedendo periodicamente ad annotarvi le variazioni, e trasmettendo copia
aggiornata al Titolare.
L’aggiudicatario dovrà mantenere la massima riservatezza su qualsiasi notizia, dato, documento e
informazione di cui venga a conoscenza in virtù dell'attività di cui al presente Capitolato d’appalto,
ed è responsabile del trattamento dei dati personali che sono conferiti dal richiedente, nonché della
perfetta tenuta e custodia della documentazione, ai sensi del D.lgs. n. 196/2003.
Il Comune si riserva la possibilità di effettuare controlli per verificare la rispondenza delle misure
minime di sicurezza, disposte dal gestore, al disposto normativo di cui all’allegato B del D.Lgs.
196/2003, e di acquisire eventualmente lo stralcio del Documento programmatico della sicurezza
dell’aggiudicatario del servizio limitatamente alla parte dei dati di cui è titolare la Civica
Amministrazione.
Le parti, per quanto di rispettiva competenza, si uniformano alle disposizioni attuative del D.lgs. n.
196/2003., in particolare per quanto concerne gli standard stabiliti in materia di sicurezza dei dati e
di responsabilità nei confronti degli interessati.
Art.18
(Verifica del servizio)
All’avvio del progetto, l’aggiudicatario, dovrà trasmettere al Servizio Socio Educativo del
Municipio, (al quale spettano il coordinamento, la verifica e il controllo) la programmazione e la
calendarizzazione delle attività di coordinamento, laboratoriali, e degli incontri da realizzare
relativamente all’anno 2015 e all’anno 2016.
Il Coordinatore dovrà trasmettere con cadenza bimestrale ed a conclusione del progetto una
relazione tecnica sul servizio reso e sui risultati raggiunti al Servizio Socio – Educativo del
Municipio.
Dovranno essere utilizzati i seguenti strumenti operativi:
-
elaborazione schede di programmazione delle attività previste;
elaborazione schede di rilevazione periodica delle attività svolte e dei risultati;
relazione bimestrale sull’andamento delle attività;
relazione conclusiva sulle attività svolte e i risultati;
elaborazione Protocollo d’Intesa partner coinvolti;
elaborazione questionario di gradimento;
analisi e valutazione del grado di soddisfazione dei soggetti coinvolti;
divulgazione dei risultati attraverso l’organizzazione di un evento conclusivo aperto a tutta la
comunità.
Qualora dalle verifiche del servizio vengano rilevate gravi inadempienze e/o disservizi, e queste
siano contestate con lettera di invito a rimuoverle immediatamente, il Soggetto aggiudicatario dovrà
ottemperare o presentare le proprie giustificazioni entro 5 giorni dalla ricezione della
comunicazione. Nel caso in cui non venga rispettato il termine stabilito, ovvero vengano forniti
elementi non idonei a giustificare le inadempienze e/o i disservizi contestati, l’Amministrazione
provvederà ad applicare, per ogni inadempienza o disservizio contestati, una penale del 5 %
dell’importo complessivo del progetto, previa diffida ad adempiere entro un congruo termine, salvo
le ipotesi di risoluzione previste nel successivo art.19.
Art.19
(Risoluzione- Recesso)
Indipendentemente dall’applicazione della penale prevista nel precedente articolo il Comune si
riserva la facoltà di risolvere immediatamente il rapporto contrattuale, ai sensi e per gli effetti
dell’art.1456 c.c. se, dopo due diffide scritte, anche riferite ad inadempienze di natura diversa
commesse dal Soggetto aggiudicatario, quest’ultimo persistesse nella violazione delle norme e degli
obblighi del presente capitolato.
Tale facoltà potrà essere esercitata inoltre in particolare nei seguenti casi:
interventi oggetto del rapporto contrattuale;
consenso dell’Amministrazione;
ncata esecuzione secondo le regole della normale correttezza e della buona fede, anche sotto
il profilo amministrativo, contabile, assicurativo e previdenziale;
conoscenza nell’esercizio dei compiti affidati;
sequestro o di pignoramento a carico della Ditta aggiudicataria.
Costituisce causa di risoluzione del rapporto contrattuale anche il mancato rispetto del C.C.N.L. con
riferimento, in particolare, ai minimi retribuitivi da corrispondere agli addetti al servizio.
Qualora si addivenga alla risoluzione del rapporto contrattuale, per le motivazioni sopra riportate,
l’appaltatore, oltre alla immediata perdita della cauzione a titolo di penale, sarà tenuto al rigoroso
risarcimento di tutti i danni, diretti ed indiretti ed alla corresponsione delle maggiori spese che il
Committente dovrà sostenere per il rimanente periodo contrattuale.
Il Committente può inoltre recedere dal rapporto contrattuale di appalto negli ulteriori seguenti casi:
alsiasi momento dell’esecuzione, avvalendosi delle facoltà concesse dal codice civile.
L’appaltatore può richiedere la risoluzione del rapporto contrattuale in caso di impossibilità ad
eseguire le prestazioni per causa allo stesso soggetto non imputabile, secondo le disposizioni del
codice civile (artt.1218,1256,1463 cod.civ.).
Art.20
(Esecuzione in danno)
Considerata la particolare natura delle prestazioni, l’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà
di affidare a terzi l’effettuazione delle prestazioni per qualsiasi motivo non rese dall’appaltatore con
addebito allo stesso dell’intero costo sopportato e degli eventuali danni.
Art.21
(Fallimento dell’Appaltatore)
L’Aggiudicatario, assumendo le prestazioni, si obbliga per sé, per i suoi eredi ed aventi causa. In
caso di fallimento, concordato preventivo o liquidazione coatta, l’appalto si intenderà senz’altro
revocato e l’Amministrazione Comunale provvederà a termini di legge.
Art.22
(Clausola Compromissoria)
Ai sensi dell’art. 241, comma1-bis del D.lgs. 163/2006 , come novellato dal D.Lgs.53/2010, l’atto
d’obbligo non conterrà la clausola compromissoria.
Art.23
(Controversie)
Tutte le controversie che dovessero insorgere tra il Comune e l’appaltatore saranno devolute al
Giudice Competente del Foro di Bari.
Art. 24
(Rinvio )
Per quanto non espressamente contemplato nei precedenti articoli, si fa invio alle leggi e ai
regolamenti in vigore.
CERTIFICATO DI ESECUTIVITA'
Si certifica che la presente determinazione conforme al documento informatico con firma digitale, è
stata adottata in data 30/11/2015 ed è divenuta esecutiva in data 30/11/2015.
Il Dirigente Responsabile
Mario Marchillo
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del d.lgs n. 10/2002, del t.u. n. 445/2000 e
norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento
informatico è memorizzato digitalmente ed è rintracciabile sul sito internet
http://albo.comune.bari.it
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Atto20151130115524 - Albo Pretorio