C O M UN E D I BARI Determinazione 2015/14501 2015/402/00792 Municipio II Data Adozione: Altri Settori: 30/11/2015 Antonia Amoruso Estensore: Responsabile Proponente: Apposto Sottoscrizione Dirigente: Visto Ufficio Mandati: Visto Ragioniere Capo: OGGETTO: - PROGETTO DENOMINATO “CYBERBULLISMO??! NO, GRAZIE!!” DICHIARAZIONE DI GARA DESERTA E INDIZIONE NUOVA PROCEDURA DI GARA Responsabili procedimento Antonia Amoruso Data Visto 30/11/2015 Dirigenti Mario Marchillo Data Firma Digitale APPOSTA IL 30/11/2015 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREMESSO: che con disposizione di servizio n. 156917-II-9 datata 7/7/2014 del Direttore Generale, è stato incaricato in via temporanea della Direzione del Municipio 2 – Poggiofranco – Picone – Carrassi – San Pasquale – Mungivacca. VISTO che con delibera del Consiglio Comunale N. 45 del 28/07/2015 è stato approvato il Bilancio annuale di previsione per l’esercizio finanziario 2015 con allegato il DUP 2015/2017; VISTA la deliberazione di G.C. n. 619 del 16/09/2015, esecutiva ai sensi di legge, con cui è stato approvato il PEG 2015/2017 integrato con il PDO/Piano della performance; CONSIDERATO: che il Consiglio del Municipio 2 con deliberazione 2015/00034 del 08/10/2015 ha approvato la realizzazione del Progetto “CYBERBULLISMO??! NO, GRAZIE!!” elaborato dal Servizio Socio- Educativo municipale nell’ambito degli interventi e delle politiche di prevenzione del rischio di devianza minorile, di inclusione e coesione sociale nel territorio, di educazione e partecipazione giovanile, informazione e comunicazione che con determinazione dirigenziale n. 744 del 04/11/2015 è stata indetta gara a procedura aperta per la realizzazione del suddetto progetto; RILEVATO che nel termine stabilito delle ore 12:00 del giorno 18/11/2015, non è pervenuta alcuna offerta e che, pertanto, la gara può dichiararsi deserta; CONSIDERATO CHE permangono le motivazioni e le esigenze che hanno originato il provvedimento di indizione della gara per la realizzazione del progetto denominato: “CYBERBULLISMO??! NO, GRAZIE!!” ; RITENUTO, pertanto, necessario: procedere alla realizzazione del progetto mediante indizione di nuova procedura negoziata ai sensi dell’art 125 comma 6 lettera d) rivolgendo invito alle cooperative sociali, le Onlus e le fondazioni, estrapolate dall’albo nazionale e/o regionale delle cooperative, per l’espletamento della gara del servizio di cui all’oggetto, il cui elenco costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione a contrattare; PRESO ATTO che per il servizio in parola non è attiva alcuna convenzione Consip e sul MEPA non si è reperito identico servizio, per cui è possibile procedere in maniera autonoma; che il servizio in questione rientra tra quelli elencati nell’allegato II B del D.Lgs. 163 del 12.4.2006, per cui, ai sensi dell’art.20 dello stesso D.Lgs. 163/2006, trovano applicazione le disposizioni in esso richiamate ; Ritenuto di assumere quale criterio di selezione delle offerte il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. 163/2006, in quanto in relazione alle peculiari caratteristiche del servizio oggetto dell’appalto si ritiene più opportuno cercare di ottenere la miglior qualità del servizio in relazione al suo costo complessivo; RAVVISATA la necessità di avviare la procedura di gara per l’affidamento del servizio di che trattasi; CONSIDERATO che il nuovo Codice Identificativo di Gara (CIG) attribuito dall’ Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture è il seguente: Z1A1756ADE RITENUTO pertanto di dover indire di nuova procedura negoziata agli stessi patti e condizioni previsti nel Capitolato approvato con la citata determinazione n. 744 del 04/11/20105 e di approvare la lettera invito, il modello di domanda di partecipazione con annesse dichiarazioni e l’elenco degli organismi estrapolati dall’albo nazionale e/o regionale delle cooperative, per l’espletamento della gara del servizio di cui all’oggetto, i quali costituiscono parte integrante e sostanziale della presente determinazione a contrarre ; CONFERMATO che la spesa presunta di € 13712,00 iva compresa, trova copertura finanziaria come segue: o Cap 18715 CdC 450 Bilancio 2015 € 4196,00 imp. 10883 o Cap 18715 CdC 450 Bilancio 2016 € 9516,00 imp. 2563 assunti con la stessa determinazione dirigenziale n. 744 del 4/11/2015; VISTI: la deliberazione n. 2015/00034 del 08/10/2015 del Consiglio del Municipio 2 il vigente Regolamento sul Decentramento Amministrativo; il vigente Statuto Comunale; il vigente regolamento di contabilità l’art. 125 del D.Lgs.163/2006; DATO ATTO dell’insussistenza di ipotesi di astensione obbligatoria e quindi di conflitto di interesse; DATO ATTO che la presente determinazione, non comportando impegno di spesa, diviene esecutiva con l’acquisizione del visto del Dirigente Responsabile ai sensi dell’art.151 del D.Lgs 267/2000 ; DATO altresì ATTO che alla presente “determinazione” verrà data adeguata pubblicità con pubblicazione all’Albo on line del comune di Bari; DETERMINA Per i motivi in narrativa espressi che qui si intendono integralmente riportati: 1. DICHIARARE DESERTA la procedura di gara indetta con determinazione dirigenziale n. 744 del 04/11/2015 relativa alla realizzazione del progetto “CYBERBULLISMO??! NO, GRAZIE!!” “ 2. DISPORRE la realizzazione del progetto mediante indizione di nuova procedura negoziata agli stessi patti e condizioni del Capitolato approvato con la procedura aperta indetta con la citata determinazione n. 744 del 04/11/20105; 3. ATTIVARE tale procedura rivolgendo invito alle cooperative sociali, Onlus, fondazioni, estrapolati dall’albo nazionale e/o regionale delle cooperative, per l’espletamento della gara del servizio di cui all’oggetto, il cui elenco costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione a contrarre; 4. AFFIDARE detto servizio mediante la procedura negoziata di cottimo fiduciario di cui al D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 ai sensi del disposto art. 125, comma 1 lett. b) e 11. 5. PROCEDERE alla scelta del contraente in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. 163/2006; 6. APPROVARE, l’elenco degli organismi, allegato al presente provvedimento in formato privacy quale parte integrante e sostanziale, nonché il “modello di lettera invito”, e gli allegati: A)“modello di domanda”,A1)“dichiarazione dei soggetti diversi dal firmatario dell’allegato A”, B)“ capitolato ”; 7. DARE ATTO che la spesa per la realizzazione del suddetto servizio fissata in €13712,00 iva compresa – verrà formalmente impegnata con il provvedimento di aggiudicazione definitiva; 8. DARE ATTO dell’insussistenza di ipotesi di astensione obbligatoria e quindi di conflitto di interesse; 9. PROVVEDERE con atto successivo alla nomina della Commissione di Gara; 10. DARE ATTO che la presente determinazione dirigenziale, non comportando impegno di spesa diventa immediatamente esecutiva con l’apposizione del dirigente responsabile; che alla presente determinazione sarà data adeguata pubblicità mediante la pubblicazione all’Albo Pretorio on line del Comune per 10 giorni consecutivi. Si omette in stampa l’allegato contenente dati personali ai sensi del D. Lgs. 30.06.2003 n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” . Municipio 2 Poggiofranco, Picone, Carrassi, San Pasquale, Mungivacca Prot. n. Bari, Inviata a mezzo posta certificata Spett/le (come da elenco in atti di ufficio) OGGETTO: Invito di partecipazione alla procedura negoziata per l’affidamento delle attività promosse dal Municipio 2 , relative al progetto denominato “CYBERBULLISMO??! NO, GRAZIE!!” “ Importo a base di gara € 11239,34 oltre IVA al 22% di cui€ 3439,34 per l’anno 2015 ed € 7800 per l’anno 2016; CIG: Z1A1756ADE Questo Municipio con determinazione dirigenziale n. del ha disposto procedura negoziata per l’affidamento delle attività promosse dal Municipio 2 , relative al progetto denominato “CYBERBULLISMO??! NO, GRAZIE!!”. Il servizio dovrà essere svolto secondo le modalità, termini e condizioni di cui all’allegato B Capitolato. Premesso che non è ammessa la partecipazione alla gara di concorrenti per i quali sussistano le condizioni di cui all’art. 53, comma 16 ter, del D. Lgs. n. 165/2001, codesta cooperativa, se interessata, dovrà far pervenire – a mezzo raccomandata A/R del Servizio Postale o di Agenzia di Recapito o anche mediante consegna a mano – entro e non oltre le ore 10,00 del giorno 2015 - a pena di esclusione, al seguente indirizzo: COMUNE DI BARI – MUNICIPIO 2 Stradella del caffè n°26 70124 Bari un plico debitamente sigillato, preferibilmente con nastro adesivo e controfirmato sul lembo di chiusura e riportante all’esterno, oltre il mittente, l’indicazione dell’oggetto. Il predetto plico - dovrà contenere: 1) DOMANDA SU MODELLO ALLEGATO A E connessa dichiarazione, resa ai sensi degli artt. 46, 47 D.P.R. 445/2000, relativa al possesso dei requisiti richiesti, sottoscritta dal Legale Rappresentante con allegata fotocopia non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, ed eventuale autodichiarazione (come da allegato “A.1”) sottoscritta da tutti i soggetti muniti del potere di (ex 3^ Circoscrizione) Sede di stradella del Caffé, 26 - 70124 Bari (Organi Politici) - tel. 080/5774816 - fax 080/5774820 – (ex 6^ Circoscrizione) sede di via Bruno Zaccaro, 17-19 – 70126 Bari – tel.080/5774247 –fax [email protected] [email protected] Municipio 2 Poggiofranco, Picone, Carrassi, San Pasquale, Mungivacca rappresentanza, diversi dal firmatario dell’allegato “A” con allegata fotocopia non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. 2) OFFERTA PROGETTUALE Redatta in conformità a quanto previsto dall’allegato Capitolato ALL. B Ognuna delle parti costituenti l’ ”OFFERTA PROGETTUALE ” dovrà essere presentata in busta singola, chiusa e debitamente sigillata, preferibilmente con nastro adesivo, e recante, rispettivamente all’esterno la dicitura: “2.1) Progetto”; “2.2) Curricula operatori”. Le suddette 2 buste dovranno essere inserite in un’unica busta, anch’essa debitamente sigillata, preferibilmente con nastro adesivo, riportante all’esterno l’indicazione “OFFERTA PROGETTUALE”. 3) OFFERTA ECONOMICA Unica ed incondizionata, in competente bollo, dovrà recare l’indicazione, in cifre ed in lettere, del prezzo complessivo offerto, al netto di IVA nonché della relativa percentuale di ribasso. In caso di discordanza, tra l’offerta indicata in cifre e quella indicata in lettere, sarà ritenuta valida quella più vantaggiosa per l’Amministrazione (Art. 72 R.D. 827/1924). L’offerta in parola dovrà essere esplicitata mediante la predisposizione di un piano finanziario dettagliato contenente le singole voci di spesa ed il corrispondente importo il cui totale dovrà coincidere con l’importo proposto in offerta. L’offerta economica dovrà essere sottoscritta in calce dal legale rappresentante, o da un suo procuratore (con allegata procura), degli stessi organismi indicati nel progetto con firma leggibile e per esteso. Dovrà essere inserita in busta chiusa, sigillata, preferibilmente con nastro adesivo, controfirmata sul lembo di chiusura e dovrà riportare all’esterno la dicitura: “ OFFERTA ECONOMICA”. Nel formulare la propria offerta l’organismo dovrà tener conto: 1. che l’aggiudicazione sarà disposta in favore dell’organismo/società/cooperativa che avrà formulato l’offerta economicamente più vantaggiosa; 2. che in caso di offerte uguali si procederà a norma dell’art. 77 del R.D. n° 827/1924; 3. che si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta validamente prodotta; 4. che l’offerta non dovrà presentare correzioni che non siano espressamente confermate e sottoscritte; 5. che il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo, anche di forza maggiore, non dovesse giungere a destinazione in tempo utile. Trascorso il termine indicato nel presente invito non sarà riconosciuta valida alcuna offerta, anche se sostitutiva o aggiuntiva di offerta precedente; 6. che il presente invito non è, in alcun modo, vincolante per l’Amministrazione, mentre l’offerta è immediatamente vincolante ed impegnativa per l’organismo offerente; (ex 3^ Circoscrizione) Sede di stradella del Caffé, 26 - 70124 Bari (Organi Politici) - tel. 080/5774816 - fax 080/5774820 – (ex 6^ Circoscrizione) sede di via Bruno Zaccaro, 17-19 – 70126 Bari – tel.080/5774247 –fax [email protected] [email protected] Municipio 2 Poggiofranco, Picone, Carrassi, San Pasquale, Mungivacca 7. che la durata del vincolo di offerta è di sessanta giorni a far tempo dal termine ultimo fissato per la presentazione dell’offerta; 8. che a garanzia dell’esatta osservanza degli obblighi contrattuali, l’organismo aggiudicatario dovrà costituire, nelle forme previste all’art.75 del D.Lgs 163/2006 un deposito cauzionale definitivo, secondo le modalità e i termini di cui all’art.113 D.Lgs 163/2006. La polizza dovrà prevedere, pena la non ricevibilità:“validità fino allo svincolo della stessa”,“non opponibilità al mancato pagamento dei premi”. Al termine del rapporto contrattuale, liquidata e saldata ogni pendenza, sarà determinato lo svincolo della polizza. In caso di risoluzione del rapporto contrattuale per inadempimento la cauzione sarà incamerata dal Comune, fino alla copertura dei danni e delle indennità dovute all’appaltatore e fatto salvo il risarcimento del danno ulteriore. 9. che il pagamento avverrà secondo quanto stabilito all’art. 16 del Capitolato. 10. Che in data 2015 alle ore , presso la sede del Municipio 2 – stradella del caffè n°26Bari si svolgerà la Seduta Pubblica per l’apertura dei plichi. Si precisa che le prescrizioni del presente invito sono perentorie e che la inosservanza, anche di una soltanto delle stesse, comporterà l’esclusione dalla gara. Per quant’altro non espressamente indicato nel presente invito si fa rinvio alla vigente normativa in materia di contratti pubblici. La presente lettera di invito non vincola in alcun modo l’Amministrazione. INFORMATIVA AI SENSI DEL D.LGS 196/2003 Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30/06/2003 n° 196, e con riferimento al procedimento di gara si informa che: 1. le finalità cui sono destinate i dati raccolti ineriscono esclusivamente all’espletamento della procedura di gara in argomento; 2. il conferimento dei dati ha natura facoltativa e si configura più esattamente come onere, nel senso che il concorrente – se intende partecipare alla gara – deve rendere la documentazione richiesta dall’Amministrazione; 3. l’eventuale rifiuto di presentare la documentazione determina l’esclusione dalla gara o la decadenza dall’aggiudicazione; 4. i soggetti o le categorie di soggetti cui possono essere comunicati i dati raccolti sono: il personale interno dell’Amministrazione Comunale incaricato del procedimento di gara; i concorrenti che partecipano alla seduta di gara; ogni altro soggetto che abbia interesse alla procedura di gara ai sensi della Legge 241/90; 6. i diritti dell’interessato sono quelli previsti dal Titolo II del D.Lgs. 196/2003 cui si rinvia; 7. soggetto attivo della raccolta dei dati è Municipio 2 – stradella del caffè n°26- Bari . (ex 3^ Circoscrizione) Sede di stradella del Caffé, 26 - 70124 Bari (Organi Politici) - tel. 080/5774816 - fax 080/5774820 – (ex 6^ Circoscrizione) sede di via Bruno Zaccaro, 17-19 – 70126 Bari – tel.080/5774247 –fax [email protected] [email protected] Municipio 2 Poggiofranco, Picone, Carrassi, San Pasquale, Mungivacca Allegati: Allegato A) Modello di domanda; Allegato A1) Dichiarazione dei soggetti diversi dal firmatario dell’allegato A; Allegato B) Capitolatoi; IL DIRIGENTE Dott. Mario Marchillo Responsabile del procedimento Istruttore direttivo contabile Antonia Amoruso Tel 080 5774811 – e-mail [email protected] (ex 3^ Circoscrizione) Sede di stradella del Caffé, 26 - 70124 Bari (Organi Politici) - tel. 080/5774816 - fax 080/5774820 – (ex 6^ Circoscrizione) sede di via Bruno Zaccaro, 17-19 – 70126 Bari – tel.080/5774247 –fax [email protected] [email protected] ALL. A Al Comune di Bari Municipio 2 OGGETTO: Richiesta di partecipazione alla procedura negoziata per l’affidamento delle attività promosse dal Municipio 2 , relative al progetto denominato “CYBERBULLISMO??! NO, GRAZIE!!” “ Importo a base di gara € 11239,34 oltre IVA al 22% di cui€ 3439,34 per l’anno 2015 ed € 7800 per l’anno 2016; CIG: Z1A1756ADE Il/La sottoscritto/a ______________________ nato/a a ___________ il ___________ in qualità di legale rappresentante del _________________________ con sede in _______________ alla via ____________________ C.F____________________ P.I. ________________ telefono _________ fax _____________ e-mail ______________ CHIEDE di essere ammesso alla gara ufficiosa in oggetto specificata. Il/La sottoscritto/a consapevole che, in caso di mendace dichiarazione, verranno applicate nei propri riguardi, ai sensi degli articoli 75 e 76 del D.P.R. 28.12.2000 n° 445, come modificato dall’art. 15 della L. n. 183 del 12.11.2011, le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia di falsità negli atti, oltre alle conseguenze amministrative connesse alla procedura DICHIARA E ATTESTA ai sensi dell’ art. 47 del D.P.R. 28.12.2000 n° 445 e s. m. i. che non sussiste la causa interdittiva di cui all’art. 53, comma 16 ter, del D. Lgs. n. 165/2001 e s.m.i. ( ovvero di non aver concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo e comunque di non aver conferito incarichi ai soggetti di cui al citato articolo 53 comma 16 ter per il triennio successivo alla cessazione del rapporto di pubblico impiego) [ ovvero ex dipendenti di Pubbliche Amministrazioni che, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle medesime Pubbliche Amministrazioni nei confronti dell’impresa concorrente destinataria dell’attività della Pubblica Amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri]. DICHIARA inoltre ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000 n° 445, come modificato dall’art. 15 della L. n. 183 del 12.11.2011: 1) che la rappresentata .................. è iscritta nel Registro delle Imprese istituito presso la C.C.I.A.A. di _________________ ed attesta i seguenti dati: numero di iscrizione …………………………… data di iscrizione ……………………………….. attività esercitata come risultante dal certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A.: …………………………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………. forma giuridica ……………………………….……………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………………. soggetti muniti del potere di rappresentanza (nominativi, qualifiche, date di nascita, residenza) ……….……………………………………………………………………………………………………………… ……………….……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… che l’organismo è regolarmente iscritto nell’ ⎕ Albo Nazionale delle Società Cooperative (indicare i dati di iscrizione)…………………………………………………………………………………….……….. ⎕ Albo Regionale delle Cooperative Sociali (indicare i dati iscrizione)……………………………………………………………………………………………... ⎕ Albo/Registro…………………………………………………………………. (indicare i dati iscrizione)……………………………………………………………………………………………... 2) che l’organismo è iscritto presso: - l’INPS sede di…………………………….con matricola n°………………………… - l’INAIL sede di ………………………....con codice ditta n° ……………………… oppure che l’organismo non è iscritto all’INPS per le seguenti motivazioni: ……………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……….…………………………………………………………………………………………………………………………………… che l’organismo non è iscritto all’INAIL per le seguenti motivazioni: ……………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……….…………………………………………………………………………………………………………………………………… 3) che non sussiste a proprio carico alcuna delle condizioni di esclusione dalla partecipazione alle procedure di affidamenti di pubblici appalti previste dall'art. 38, comma 1, del D. Lgs. 163/2006 come di seguito specificato: lett. a) che non si trova in stato di fallimento, liquidazione coatta, o concordato preventivo e non in corso procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; lett. b) che non è pendente nei propri confronti procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; lett. c) sub 1): (apporre una X accanto alla circostanza che interessa) che non sono state pronunciate sentenze definitive di condanna passate in giudicato, o emesso decreto di condanna divenuto irrevocabile, ovvero sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale; OVVERO che sono state pronunciate sentenze definitive di condanna passate in giudicato, o emesso decreto di condanna divenuto irrevocabile, ovvero sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per i seguenti reati: …………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… (Si precisa che il concorrente è tenuto ad indicare tutte le condanne penali riportate, ivi comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione. Non è tenuto ad indicare le condanne quando il reato è stato depenalizzato, ovvero per le quali è intervenuta la riabilitazione, ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna, ovvero in caso di revoca della condanna medesima) sub 2) che non ha riportato condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; In particolare, inoltre, dichiara (ove del caso): - che nell’anno precedente la data della lettera d’invito sono cessati da cariche sociali o da incarichi di direttore tecnico i seguenti soggetti: - nominativo __________________carica ________________ data cessazione __________ nominativo __________________carica ________________ data cessazione __________ nominativo __________________carica ________________ data cessazione __________ nei confronti dei quali (apporre una X accanto alla circostanza che interessa): non sussiste alcuna delle situazioni di cui all’art. 38, comma 1, lettera c) del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. OPPURE: rispetto a tali condotte penalmente sanzionate, il sottoscritto dichiara che vi è stata completa ed effettiva dissociazione; 4) che, in merito all’ottemperanza delle disposizioni normative di cui alla Legge n° 68/99 - diritto al lavoro dei disabili (apporre una X accanto alla circostanza che interessa): per le imprese che occupano più di 35 dipendenti e per le imprese che occupano da 15 a 35 dipendenti che abbiano effettuato una nuova assunzione dopo il 18/01/2000: dichiara di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili; OVVERO per le imprese che occupano meno di 15 dipendenti e da 15 a 35 dipendenti che non abbiano provveduto a nuove assunzioni dopo il 18/01/2000: dichiara di non essere assoggettato agli obblighi di assunzione obbligatoria di cui all’art. 17 della Legge 68/1999; 5) che, in merito alla insussistenza delle condizioni di cui alla legge 266/2002 (apporre una X accanto alla circostanza che interessa): il rappresentato organismo non si è avvalso dei piani individuali di emersione di cui all’art. 1-bis della legge 383/2001, come modificato dal D.L. 210/2002, convertito in Legge 266/2002; OVVERO il rappresentato organismo si è avvalso dei piani individuali di emersione di cui all’art. 1-bis della legge 383/2001 e che il periodo di emersione si è concluso; 6) che in merito alla sussistenza delle situazioni di controllo di cui all’art. 2359 del Codice Civile (apporre una X accanto alla circostanza che interessa): dichiara di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all’art. 2359 del Codice Civile rispetto ad alcun soggetto e di aver formulato l’offerta autonomamente; OVVERO dichiara di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto alla scrivente impresa, in una delle situazioni di controllo di cui all’art. 2359 c.c. e di aver formulato l’offerta autonomamente; OVVERO dichiara di essere in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 del Codice Civile con le seguenti imprese partecipanti alla gara in oggetto: ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. rispetto alle quali dichiara di aver formulato autonomamente l’offerta. 7) che non ha commesso gravi infrazioni, debitamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio; 8) che non ha commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione di servizi affidati da questa Stazione Appaltante o errore grave nell'esercizio della propria attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte di questa stazione appaltante; 9) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o del paese di residenza, consapevole che si intendono gravi le violazioni che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse per un importo superiore all’importo di cui all’art. 48-bis, commi 1 e 2-bis, del D.P.R. n. 602 del 1973; 10) che non risulta iscritto nel Casellario Informatico di cui all’art. 7 comma 10 del D.Lgs. 163/2006, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti; 11) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto alle norme in materia di contributi previdenziali ed assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito; 12) di essere perfettamente a conoscenza delle norme generali e particolari che regolano l’appalto, oltre che di tutti gli obblighi derivanti dalle prescrizioni dell’ALL. B; 13) di accettare, senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e le disposizioni contenute nella lettera di invito e nelle prescrizioni dell’ALL. B; 14) di aver adempiuto, all’interno del proprio organismo, agli obblighi di sicurezza sul lavoro previsti dalla vigente normativa; 15) che l’organismo osserva ed applica integralmente nei confronti dei lavoratori dipendenti il trattamento economico-normativo stabilito, per il settore di appartenenza, dal C.C.N.L. e, se esistenti, dai contratti integrativi territoriali e/o aziendali; 16) di avere perfetta conoscenza di tutte le circostanze generali e particolari che possono influire sulla determinazione dei prezzi e delle condizioni contrattuali e che possono influire sulla esecuzione del servizio e, di conseguenza, di aver formulato prezzi remunerativi e tali da consentire la propria offerta; 17) di aver preso compiuta visione di tutti gli elaborati di gara – nessuno escluso - i quali non risultano, a proprio giudizio, appalesare errori tali da inficiare la partecipazione alla gara e/o la formulazione dell’offerta e/o l’esecuzione del servizio; 18) di assumere a proprio carico ogni responsabilità civile e penale derivante dalla esecuzione del servizio di cui trattasi, sollevando, nel contempo, l’Amministrazione ed il proprio personale preposto; 19) di essere in grado in ogni momento di certificare tutti gli elementi innanzi dichiarati, così come si impegna, in caso di aggiudicazione, a comprovare i requisiti autodichiarati ed a presentare la documentazione richiesta nella lettera di invito, entro i termini stabiliti dall’Amministrazione; 20) di aver preso visione della informativa, ai sensi del D. Lgs. n° 196/2003 e, nei limiti della stessa, espressamente e liberamente di acconsentire al trattamento, alla comunicazione ed alla diffusione dei dati personali, dichiarando di essere a conoscenza dei diritti riconosciuti dal citato D. Lgs. n° 196/2003. 21) di aver preso atto che in data 2015 alle ore presso la sede del Municipio 2 – stradella del caffè n°26- Bari si svolgerà la Seduta Pubblica per l’apertura dei plichi. Luogo e Data …………………….. firma del dichiarante ATTENZIONE: la presente dichiarazione – a norma dell’art. 38 del D.P.R. 28.12.2000 n° 445 - dovrà essere presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. ALL. A 1 AVVERTENZE La presente dichiarazione deve essere prodotta dalle da tutti i soggetti muniti del potere di rappresentanza, diversi dal firmatario dell’allegato “A”. Al Comune di Bari Municipio 2 OGGETTO: Invito di partecipazione alla procedura negoziata per l’affidamento delle attività promosse dal Municipio 2 , relative al progetto denominato “CYBERBULLISMO??! NO, GRAZIE!!” “ Importo a base di gara € 11239,34 oltre IVA al 22% di cui€ 3439,34 per l’anno 2015 ed € 7800 per l’anno 2016; CIG: Z1A1756ADE Il sottoscritto _________________________ nato a _______________ il ______________ residente in ______________ alla via __________________in qualità di _______________________ della ditta _____________________ con sede in ___________________ alla via ______________________ codice fiscale _______________ partita iva _______________ - telefono ___________________ fax __________________, e-mail __________________ ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000 n° 445, come modificato dall’art. 15 della L. n. 183 del 12.11.2011, consapevole che in caso di mendace dichiarazione verranno applicate nei propri riguardi, ai sensi degli articoli 75 e 76 del citato D.P.R., le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia di falsità negli atti, oltre alle conseguenze amministrative connesse alla procedura DICHIARA E ATTESTA ai sensi dell’ art. 47 del D.P.R. 28.12.2000 n° 445 e s. m. i. che non sussiste la causa interdittiva di cui all’art. 53, comma 16 ter, del D. Lgs. n. 165/2001 e s.m.i. ( ovvero di non aver concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo e comunque di non aver conferito incarichi ai soggetti di cui al citato articolo 53 comma 16 ter per il triennio successivo alla cessazione del rapporto di pubblico impiego) [ ovvero ex dipendenti di Pubbliche Amministrazioni che, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle medesime Pubbliche Amministrazioni nei confronti dell’impresa concorrente destinataria dell’attività della Pubblica Amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri]. DICHIARA - che non sussiste a proprio carico alcuna delle condizioni di esclusione dalla partecipazione alle procedure di affidamenti pubblici previste dall’art. 38 comma 1, lett. b), c) e m-ter) del D.Lgs. 163/2006 e precisamente: 1) che nei propri confronti non è pendente un procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall'art. 10 della legge 31/5/1965 n. 575; 2) sub a): (apporre una X accanto alla circostanza che interessa) che non sono state pronunciate sentenze definitive di condanna passate in giudicato, o emesso decreto di condanna divenuto irrevocabile, ovvero sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale; ovvero che sono state pronunciate sentenze definitive di condanna passate in giudicato, o emesso decreto di condanna divenuto irrevocabile, ovvero sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per i seguenti reati: …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… (Si precisa che il dichiarante è tenuto ad indicare tutte le condanne penali riportate, ivi comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione. Non è tenuto ad indicare le condanne quando il reato è stato depenalizzato, ovvero per le quali è intervenuta la riabilitazione, ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna, ovvero in caso di revoca della condanna medesima) sub b) che non ha riportato condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; 3) che nell’anno antecedente la data della lettera di invito (apporre una X accanto alla circostanza che interessa): a) non è stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale, aggravati ai sensi dell’articolo 7 del D.L. 13/05/1991 n. 152, convertito con modificazioni dalla L. 12/07/1991 n. 203; ovvero b) pur essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale, aggravati ai sensi dell’articolo 7 del D.L. 13/05/1991 n. 152, convertito con modificazioni dalla L. 12/07/1991 n. 203 ha denunciato i fatti all’autorità giudiziaria; ovvero non ha denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, ricorrendo i casi previsti dall’art. 4 comma 1, della L. 24/11/1981 n. 689. Luogo e Data …………………….. firma del dichiarante ATTENZIONE: la presente dichiarazione – a norma dell’art. 38 del D.P.R. 28.12.2000 n° 445 - dovrà essere presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. Capitolato ALL. B Art.1 (Oggetto dell’appalto) L’appalto ha per oggetto l’affidamento del Progetto “CYBERBULLISMO??! NO, GRAZIE!!”, programmato dal Municipio 2 nell’ambito degli interventi e delle politiche di prevenzione del rischio di devianza minorile, di inclusione e coesione sociale , di educazione e partecipazione giovanile, informazione e comunicazione. Le finalità generali del progetto, in linea con le politiche educative nazionali ed europee, puntano ad accrescere la conoscenza e la capacità di proteggere gli adolescenti dalle possibili minacce quando usano internet o altri mezzi di comunicazione informatizzata e a ridurre e prevenire tra i giovani i fenomeni di illegalità diffusa, promuovendo una cultura della rete ‘sana’, la creazione e diffusione di buone prassi, la partecipazione la valorizzazione e la responsabilizzazione della comunità territoriale, scolastica e delle famiglie. Trattandosi di un servizio di cui all’allegato II B al D. Lgs. 163/2006, è disciplinato dall’art.20 dello stesso D.lgs. 163/2006. CIG n. Z1A1756ADE Art. 2 ( Durata dell’appalto e avvio delle attività) Il progetto dovrà essere realizzato nell’arco dell’anno scolastico 2015/2016, sia nelle ore curriculari che nelle ore pomeridiane all’interno delle scuole interessate del Municipio 2, a decorrere dalla data di avvio delle attività. Entro 10 giorni dall’affidamento del servizio si fa obbligo all’appaltatore di trasmettere l’elenco nominativo del personale impiegato e di avviare concretamente le attività. Il rapporto contrattuale scadrà al termine previsto, con esonero per le parti dell’obbligo di formalizzare disdetta o preavviso. Art 3 (Importo dell’appalto) L’importo dell’appalto a base d’asta ammonta a complessivi €11.239,34 oltre IVA al 22%, di cui €3.439,34 per l’anno 2015 ed € 7.800,00 per l’anno 2016. L’importo dovrà essere comprensivo di assicurazione, spese per il personale (coordinatore, esperti,), di gestione, di materiale didattico e divulgativo, pubblicazione opuscolo/vademecum ed evento conclusivo. Il costo relativo agli oneri della sicurezza è pari a zero. Art. 4 (Obiettivi del progetto) Gli obiettivi da realizzare sono i seguenti: - conoscere e valutare l’incidenza del fenomeno del bullismo e cyberbullismo all’interno del territorio di riferimento; far conoscere le tecniche e le modalità di attuazione dei comportamenti di cyberbullismo; riconoscere e valutare i danni provocati dagli episodi di cyberbullismo; fornire strumenti di contrasto alle pratiche di cyberbullismo promuovendo tra i ragazzi un corretto uso della rete per proteggere se stessi e gli altri dai rischi ad essa correlati; - sensibilizzare, informare e formare gli adulti e in particolare le famiglie sull’utilizzo degli strumenti di “parental control” che limitino l’accesso a contenuti potenzialmente pericolosi della rete; formare insegnanti, genitori e ragazzi per fornire informazioni e sensibilizzare la comunità sul fenomeno; elaborare un opuscolo informativo di “istruzioni per l’uso” quale strumento educativo di supporto agli interventi di prevenzione; attivare uno sportello di informazione e sensibilizzazione all’interno delle scuole interamente gestito da insegnanti/genitori/alunni a disposizione di tutta la comunità. Art. 5 ( Target) Il progetto è rivolto principalmente agli alunni del secondo e terzo anno delle scuole secondarie di primo grado degli istituti del territorio del Municipio 2. Verranno coinvolti gli insegnanti delle classi di riferimento e i genitori quali adulti impegnati in prima linea nell’educazione e formazione dei ragazzi. Art.6 ( Tipologia delle prestazioni, modalità organizzative e funzionali del progetto) Il progetto ha tra gli obiettivi la conoscenza del fenomeno collegato al territorio e l’informazione necessaria a riconoscere e identificare gli episodi e i comportamenti propri del cyberbullismo tra i giovani, con il fine di ridurre al minimo il rischio di coinvolgimento sia come vittime che come cyber bulli. Prevede un’analisi preliminare del contesto di riferimento attraverso un’indagine conoscitiva (somministrazione questionario, interviste) tra i ragazzi delle scuole per comprendere l’incidenza e le caratteristiche del fenomeno. In particolare, si rileverà e analizzerà quanto i ragazzi sono informati sul tema, se hanno mai avuto esperienze di cyberbullismo anche indiretto, che uso fanno di internet e dei social network, quanto questo influenza il loro stile di vita. In secondo luogo l’intervento si sostanzierà nell’informazione e formazione degli adulti (insegnanti e genitori) e dei ragazzi sul fenomeno, propedeutiche alla creazione di uno sportello di informazione interamente gestito da genitori, docenti e studenti. L’azione mira a sensibilizzare, informare e preparare i ragazzi, gli insegnati e le famiglie sulle caratteristiche del fenomeno e dotarli degli strumenti per affrontarlo. L’idea di fondo è fornire agli stessi soggetti coinvolti a vario titolo, tutti gli strumenti per essere adeguatamente informati/formati sulla tematica affinché possano nel tempo continuare a mettere a disposizione le competenze acquisite portando avanti l’attività di uno sportello informativo e di consulenza a disposizione delle scuole e dell’intera comunità. Il progetto si articola nelle seguenti fasi: - analisi conoscitiva del contesto di riferimento relativamente all’utilizzo di internet e al fenomeno cyberbullismo attraverso la somministrazione di un questionario, interviste ecc; attività di informazione/formazione attraverso l’organizzazione di laboratori (visione video clip, fornitura materiale didattico informativo/formativo); elaborazione di un opuscolo/vademecum; attivazione di uno sportello di informazione all’interno delle scuole; valutazione finale ed organizzazione evento conclusivo. Al fine di intervenire in un contesto ben definito attraverso gli strumenti più adatti ai destinatari e con le modalità il più possibile vicine al target di riferimento, dovranno essere somministrati a tutti i soggetti coinvolti e quindi agli alunni delle classi selezionate, agli insegnanti e ai genitori questionari conoscitivi per rilevare: l’utilizzo di internet e il livello di conoscenza sul fenomeno del cyberbullismo, l’approccio alla problematica, il punto di vista degli adulti e dei ragazzi, le eventuali attività già svolte sul tema e le proposte di intervento per prevenire e contrastare il fenomeno sul territorio. Sulla base dei dati emersi dall’indagine si potranno organizzare le attività laboratoriali diversificate a seconda dei destinatari. Le attività di formazione si distingueranno in laboratori rivolti ad insegnanti, ai genitori e attività/laboratori che vedranno coinvolti gli alunni delle classi. I laboratori dovranno essere cosi organizzati: - inizialmente 6 laboratori di formazione della durata complessiva di 24 ore rivolti agli insegnanti in cui verranno approfonditi gli strumenti di fruizione e controllo dei contenuti di internet ed il ruolo degli insegnanti nel riconoscimento dei comportamenti dei cyberbulli e delle vittime. - 12 laboratori di formazione della durata complessiva 24 ore rivolti ai genitori in cui verranno approfonditi gli strumenti di fruizione e controllo dei contenuti in internet al fine di poter evitare di esporre i figli ai rischi della rete e di poterli proteggere da un uso inappropriato della stessa; - 12 laboratori di formazione della durata complessiva di 72 ore rivolti ai ragazzi in cui verranno affrontati i temi del bullismo e del cyberbullismo, i rischi legati all’uso improprio della rete, in particolare dei social network e dei dispositivi elettronici più in voga, le strategie per non cadere nelle trappole della rete e dei “gruppi” di cyber bulli, le conseguenze degli atti di cyber bullismo per le vittime e le sanzioni penali per chi li mette in pratica, le varie manifestazioni di cyber bullismo e sexting tra i giovani. I laboratori mireranno ad una conoscenza completa dei mezzi di comunicazione e interazione più diffusi e alla promozione di un uso sano degli stessi. - incontri della durata complessiva di 72 ore per i ragazzi destinati alla visione di film, video clip e a giochi di ruolo per la sperimentazione pratica e relazionale. - 6 incontri trasversali della durata complessiva di 36 ore rivolti a genitori, insegnanti e ragazzi da dedicare alla elaborazione dell’opuscolo/vademecum e all’avvio del micro progetto per l’attivazione di uno Sportello di Informazione e Sensibilizzazione nelle scuole. Nel corso di queste attività, distribuite durante l’anno scolastico, i ragazzi, i genitori e gli insegnanti avranno modo di incontrare esperti che operano direttamente nel campo del cyberbullismo per poter sviluppare una maggiore consapevolezza nell’utilizzo della rete e dei rischi ad esso collegati. L’attività laboratoriale prevede inoltre, che insegnanti, genitori e ragazzi, supportati dagli esperti, elaborino un opuscolo/vademecum sui risultati della ricerca e sui comportamenti e indicazioni che andranno a costituire le “istruzioni per l’uso” da diffondere all’interno delle scuole e mettere a disposizione dello sportello di informazione. La formazione di adulti e ragazzi e l’elaborazione del vademecum saranno il punto di partenza e lo strumento necessario e indispensabile per l’attivazione dello sportello di informazione che verrà attivato all’interno delle scuole e aperto alla comunità territoriale quale risorsa e obiettivo a lungo a termine da conservare oltre la fine del progetto. CARATTERISTICHE DEL PERSONALE Per le prestazioni si dovrà utilizzare: Coordinatore : Diploma di Laurea in Scienze dell’Educazione o Scienze della Formazione o in Pedagogia o in Psicologia, ovvero in possesso del titolo di Assistente Sociale o Educatore con comprovata esperienza di almeno tre anni esperienza nell’ambito delle attività del progetto; Esperti di laboratorio in base alle tematiche da trattare (con laurea in psicologia, sociologia, informatica, pedagogia, ecc…).con comprovata esperienza di almeno tre anni nell’ambito delle attività del progetto; PARTNERSHIP Municipio 2; Ufficio Scolastico Regionale; Assessorato e Ripartizione alle Politiche Educative, Giovanili del Lavoro; Assessorato al Welfare e Ripartizione Servizi alla Persona Comune di Bari; Compartimento della Polizia Postale di Bari; Dirigenti degli Istituti di istruzione secondaria di primo grado aderenti al progetto; Centri di Ascolto per le Famiglie operanti sul territorio. Si provvederà alla stipula di un protocollo d’intesa, con i soggetti coinvolti. Art. 7 ( Pubblicizzazione Progetto ) Dovranno essere previste: - la pubblicità dell’iniziativa sul sito istituzionale del Comune e del Municipio 2 e delle scuole interessate; la realizzazione e pubblicazione opuscolo/vademecum elaborato nel corso del progetto. Art. 8 ( Procedura di gara e criterio di aggiudicazione) L’appalto sarà aggiudicato con la procedura aperta ex art.3 comma 37 e art. 55 del D.Lgs163/2006 e s.m. i, nonché art.6 del “ Regolamento Comunale per l’affidamento di servizi sociali a soggetti terzi”, approvato con Deliberazione di C.C. n. 93 del 28.09.2006, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art.83 del succitato Decreto , individuata sulla base degli elementi di valutazione e parametri , di seguito elencati , attribuendo i seguenti punteggi : a) OFFERTA ECONOMICA: punti 20/100 I 20 punti relativi all’offerta economica saranno attribuiti dalla Commissione giudicatrice applicando la seguente formula: valore dell’offerta minima presentata x 20 valore dell’offerta considerata b) OFFERTA PROGETTO: punti 80/100 Qualità organizzativa dell’impresa definita in relazione a : 1. dotazione strumentale ed attrezzature messe a disposizione per l’espletamento del progetto fino a punti 6 2. capacità di contenimento del turn-over degli operatori fino a punti 6 3.strumenti di qualificazione organizzativa del lavoro fino a punti 5 4. capacità di attivazione delle risorse comunitarie territoriali e collaborazione con la rete dei servizi territoriali fino a punti 3 5. qualificazione ed esperienza professionale delle figure professionali aggiuntive rispetto a quelle previste per l’espletamento del progetto (2 punti per ogni figura professionale aggiuntiva) Max punti 10 PUNTEGGIO MASSIMO PUNTI 30 Qualità del servizio definita in relazione a: 1.capacità progettuale (pertinente agli obiettivi, alle attività e alla fasi operative indicate nel progetto) punti 18 2. esperienza nel settore oggetto dell’affidamento comprovata attraverso la presentazione dell’elenco dei servizi prestati nei cinque anni anteriori il bando di gara , con l’indicazione dell’Ente committente, degli importi, delle date e dei destinatari pubblici e privati dei servizi stessi Max 10 punti Sub 2 a) durata dell’esperienza da Sub 2 b) durata dell’esperienza da Sub 2 c) durata dell’esperienza da 24 a 36 mesi 36 a 48 mesi 48 a 60 mesi punti 4 punti 6 punti 10 3.professionalità degli operatori impegnati nel progetto (risultante dai curriculum allegati e pertinente agli obiettivi, alle attività e alla fasi operative indicate nel progetto) Max 10 punti Sub 3 a) Coordinatore/esperto : per questo criterio di valutazione ai fini dell’attribuzione del punteggio si terrà conto della esperienza maturata oltre a quella minima di tre anni richiesta dagli atti di gara nella fattispecie Max 4 Sub 3 b) Esperti: per questo criterio di valutazione ai fini dell’attribuzione del punteggio si terrà conto della esperienza maturata oltre a quella minima di 3 anni, richiesta dagli atti di gara nella fattispecie Max 6 4. possesso di Certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9001: 2008 per servizi in favore di minori punti 2 PUNTEGGIO MASSIMO PUNTI 40 Qualità economica definita in relazione a 1.compartecipazione in termini di costi di realizzazione ed apporto di mezzi , strumenti e strutture utili alla realizzazione delle attività punti 10 PUNTEGGIO MASSIMO PUNTI 10 Le offerte saranno esaminate e valutate da un'apposita Commissione giudicatrice, da nominarsi dopo la scadenza del termine assegnato per la presentazione delle offerte stesse. La Commissione valuterà l'offerta-progetto, sulla base degli elementi innanzi precisati. L'appalto sarà aggiudicato al concorrente che avrà ottenuto il maggiore punteggio totale. In caso di parità di punteggio si procederà come segue : a) l’appalto in parola verrà aggiudicato al concorrente che avrà ottenuto il miglior punteggio prescindendo da quello attribuito al prezzo; b) in caso di parità anche del punteggio parziale di cui alla precedente lettera a) si procederà mediante sorteggio. Si darà corso all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta, purché validamente prodotta. L'Amministrazione ha facoltà di non aggiudicare l'appalto, senza che tanto comporti alcuna pretesa risarcitoria da parte dei concorrenti. Nessun compenso è dovuto per la partecipazione alla gara, quale che sia il suo esito. L’offerta ha una validità di 120 giorni a decorrere dalla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle offerte. ART 9 (Soggetti ammessi a partecipare alla gara e requisiti di partecipazione) Sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti di cui agli artt. 34, 37 e 47 del D.Lgs.163/2006 in possesso dei sotto specificati requisiti richiesti . In particolare, possono partecipare alla gara i soggetti privati senza finalità di lucro o soggetti del Terzo Settore e i soggetti con finalità di lucro che operano nell’ambito dei servizi alla persona e alla comunità, che presentino organizzazione di impresa ai sensi dell’art. 21 del Regolamento Regionale n. 4 del 18.01.2007, come modificato dal comma 1 art. 5 del Regolamento Regionale n. 19/2008. I soggetti di cui sopra che non presentino organizzazione di impresa possono, altresì, partecipare esclusivamente in partenariato - (Associazione Temporanea di Scopo) con soggetti aventi natura d’ impresa e per attività coerenti con le proprie finalità giuridiche. Le organizzazioni di volontariato, nel rispetto della normativa vigente di riferimento, potranno svolgere attività che non presentino elementi di complessità tecnica ed organizzativa, riconoscendo esclusivamente forme documentate di rimborso delle spese sostenute. I consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lettere b) e c), sono tenuti ad indicare per quali consorziati il consorzio concorre e relativamente a questi ultimi opera il divieto di partecipare alla gara in qualsiasi altra forma. Diversamente, i consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lettera e) del D.Lgs. 163/2006, concorrono per tutte le consorziate. Altresì, è fatto divieto a ciascuna componente il raggruppamento temporaneo o consorzio di cui all’art. 34, comma 1), lettera e) di partecipare alla gara in altra forma, individuale o associata. E’ vietata, altresì, la contemporanea partecipazione delle imprese che abbiano gli stessi amministratori muniti di poteri di rappresentanza. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE da possedere: Requisiti di carattere generale e di idoneità professionale 1. insussistenza delle condizioni di esclusione dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006, in capo ai soggetti espressamente richiamati dal medesimo articolo; 2. per i soggetti muniti di organizzazione di impresa : iscrizione alla C.C.I.A.A. della Provincia in cui il soggetto ha sede o ad analogo registro di altro Stato membro dell’U.E. – laddove richiesta per la natura giuridica del concorrente - per attività compatibile con l’oggetto dell’appalto; le Cooperative e i Consorzi di Cooperative, altresì, devono essere iscritte, rispettivamente, nell’apposito Albo Nazionale degli enti cooperativi ai sensi del D.Lgs. 02.08.2002, n°220 e del D. M. Attività produttive 23.6.2004. In caso di Associazione Temporanea di Scopo (A.T.S.) composta, anche, da soggetti che non presentino organizzazione di impresa, gli stessi devono essere iscritti nei relativi albi, registri o elenchi regionali o nazionali, se istituiti. Gli Organismi per i quali non è prevista l’iscrizione, di cui al punto precedente, devono presentare copia dell’atto costitutivo e dello Statuto, formalizzati almeno con scrittura privata registrata, da cui evincere la compatibilità della natura giuridica e dello scopo sociale degli stessi con le attività oggetto dell’appalto. Le Cooperative Sociali ex lege n. 381/91 devono essere iscritte nell’Albo Nazionale delle Società Cooperative e nell’Albo regionale delle Cooperative Sociali; Requisiti di capacità economica e finanziaria: 3) solidità economica e finanziaria, certificata da idonee referenze bancarie, rilasciate da uno o più Istituti di Credito, da correlarsi alla natura e alle dimensioni del servizio da affidare o in alternativa dichiarazione attestante l’importo globale dei servizi realizzati nell’ultimo triennio non inferiore all’importo a base d’asta , di cui almeno il 50% per servizi attinenti l’oggetto dell’appalto; Requisiti di capacità tecnica: 4) presenza delle figure professionali per l’espletamento del servizio come individuate all’art.6; I requisiti di ordine generale e di idoneità professionale devono essere posseduti, a pena di esclusione, da tutte le imprese partecipanti alla gara, sia singole, sia raggruppate, sia consorziate ai sensi dell’art. 34, comma 1, lettera e) del D.Lgs. 163/2006, nonché dai consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lettere b) e c) del medesimo decreto e dalle consorziate per le quali gli stessi eventualmente concorrono; In caso di avvalimento i requisiti di ordine generale devono, altresì, essere posseduti dall’impresa ausiliaria. I requisiti di ordine economico–finanziario e tecnico-organizzativo devono essere posseduti, a pena di esclusione, dai concorrenti, ai sensi di legge. In caso di Raggruppamento Temporaneo di Imprese o A.T.S. i requisiti di cui ai punti n. 1 e 2 devono essere posseduti da tutte le associate, quelli di cui ai punti 3 e 4 devono essere posseduti cumulativamente dal raggruppamento ed in misura prevalente dalla capogruppo o mandataria. Il consorzio ordinario di concorrenti ex art. 34, comma 1, lettera e) – ai fini del possesso dei precitati requisiti – è equiparato al Raggruppamento Temporaneo di Imprese; pertanto, una consorziata deve possedere i requisiti nella misura minima richiesta alla capogruppo del R.T.I. e ciascuna altra consorziata deve possedere i requisiti nella misura minima richiesta alle mandanti del R.T.I. Il Consorzio stabile o di cooperative deve possedere tutti i requisiti di partecipazione, nonché indicare la propria composizione. Laddove il Consorzio, invece, partecipi solo tramite alcune delle proprie consorziate, da indicarsi espressamente, ciascuna delle stesse deve possedere i requisiti di cui ai punti n. 1 e 2 ; i requisiti di cui ai punti 3 e 4, devono essere posseduti cumulativamente dalle Consorziate esecutrici. Art 10 ( Avvalimento) Ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 163/2006 il concorrente, singolo o consorziato o raggruppato ai sensi dell’art. 34, può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico o organizzativo avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto. Art.11 (Cauzione) A garanzia dell’esatta osservanza degli obblighi contrattuali, prima della stipula dell’atto d’obbligo, l’impresa aggiudicataria dovrà costituire, nelle forme previste all’art.75 del D.Lgs 163/2006 un deposito cauzionale definitivo, secondo le modalità e i termini di cui all’art.113 D.Lgs 163/2006. Al termine del rapporto contrattuale, liquidata e saldata ogni pendenza, sarà determinato lo svincolo della polizza. In caso di risoluzione del rapporto contrattuale per inadempimento la cauzione sarà incamerata dal Comune, fino alla copertura dei danni e delle indennità dovute all’appaltatore e fatto salvo il risarcimento del danno ulteriore. Art. 12 (Oneri e obblighi a carico dell’aggiudicatario- Polizza assicurativa) Oltre a tutti gli oneri specificati nel presente Capitolato Speciale d’Appalto, sono a carico dell’aggiudicatario le spese generali, le tasse di ogni specie presenti e future nonché tutte le spese relative all’atto d’obbligo comprese quelle di bollo e di registro (laddove necessarie) Tutti gli obblighi e oneri assicurativi, antinfortunistici, assistenziali e previdenziali nei confronti del personale impiegato nel servizio sono a carico dell’appaltatore, il quale ne è il solo responsabile, anche in deroga alle norme che disponessero l’obbligo del pagamento e l’onere della spesa a carico del Comune o in solido con il Comune, con esclusione del diritto di rivalsa nei confronti del Comune medesimo. Il soggetto appaltatore è direttamente responsabile nei confronti dei terzi dei danni di qualsiasi natura, a persone o a cose, cagionati per qualunque causa nell’espletamento o in esecuzione del servizio; l’appaltatore è obbligato, pertanto, a stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità civile per tutta la durata dell’appalto, prevedendo un massimale non inferiore ad € 1.000.000,00. L’appaltatore, inoltre, è tenuto ad assolvere a tutti gli obblighi previsti dall’art.3 della Legge 136/2010, e successive modifiche e integrazioni , al fine di assicurare la tracciabilità dei movimenti finanziari relativi all’appalto. Art.13 (Subappalto) E’ ammesso il ricorso al subappalto ai sensi dell’art.118 del D.LGS.163/2006 . Al fine del rilascio dell’autorizzazione al subappalto , il concorrente dovrà rendere espressa dichiarazione. Art.14 (Domicilio dell’appaltatore) L’Appaltatore deve, per tutta la durata del rapporto contrattuale , eleggere domicilio a tutti gli effetti nell’ambito del Comune di Bari. Art.15 (Osservanza dei contratti di lavoro) L’Appaltatore si obbliga ad applicare integralmente ai lavoratori dipendenti , impiegati nel servizio oggetto dell’appalto, tutte le norme contenute nelle leggi e nei contratti collettivi nazionali di lavoro per i dipendenti delle imprese del settore di appartenenza e negli accordi integrativi degli stessi , in vigore per il tempo e nella località in cui si svolge l’appalto, tenendo conto delle eventuali modifiche o integrazioni. Art.16 (Modalità di erogazione dei corrispettivi) Il Comune erogherà il corrispettivo dovuto all’appaltatore in rate bimestrali posticipate a partire della data di avvio del servizio, su presentazione di regolare fattura, che indica il periodo lavorato, nonché le coordinate del conto bancario o postale dedicato (secondo quanto previsto dall’art.3 della L 136/2010 ,così come completata all’art.6. della Legge n. 217/2010 ) per le operazioni finanziarie riferite alle commesse pubbliche : La fattura dovrà essere corredata da: a) relazione tecnica sul servizio reso e sui risultati raggiunti b) prospetto analitico delle spese sostenute, nonché dichiarazione firmata dal legale rappresentante nella quale venga riportato che le spese elencate nel rendiconto sono veritiere e trovano riscontro nei libri contabili agli atti. La presentazione di un rendiconto non rispondente alle attività progettuali ed al piano finanziario presentato in sede di offerta, comporterà la detrazione delle somme non dovute. E’ consentita una tolleranza nella misura del 10% in più o in meno per ciascuna voce di spesa del piano finanziario, rimanendo invariato l’importo aggiudicato. Il superamento è ammesso in caso di comprovata necessità migliorativa al funzionamento del servizio; c) dichiarazione firmata dal legale rappresentante nella quale si attesti che nei confronti del personale impiegato è stato assolto ogni obbligo retributivo, previdenziale ed assicurativo e che lo stesso personale ha assicurato la presenza secondo le modalità previste nel progetto. Il pagamento sarà predisposto entro 60 giorni dalla data di ricezione della fattura corredata della documentazione richiesta. Art. 17 (Adempimenti in materia di trattamento dei dati personali) Ai sensi della deliberazione di G.M. n. 987 del 17.10.2002 viene conferita al Rappresentante legale aggiudicatario la nomina di Responsabile del Trattamento dei dati personali effettuati nell’ambito del servizio di che trattasi, alle condizioni di cui al presente articolo, affidando allo stesso i compiti che il D.lgs. n. 196/2003 e successive modificazioni ed integrazioni pone a carico di questa figura, per l'effettuazione, nel rispetto delle prescrizioni del citato D.lgs. n. 196/2003 e delle modalità precisate nella presente, delle operazioni di trattamento di dati personali. L’aggiudicatario procederà, pertanto, a tutte le operazioni di trattamento informatico e/o manuale dei menzionati dati personali, previste dal citato D.lgs. n. 196/2003 e necessarie per l'espletamento dei compiti attinenti al servizio di tutoraggio, nel rispetto della normativa vigente in materia di riservatezza dei dati personali, ed in particolare: a) dovrà operare in modo che siano ridotti al minimo, mediante l’adozione di idonee e preventive misure di sicurezza, secondo i perfezionamenti tecnici man mano disponibili, i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta; b) individuerà i soggetti "incaricati", definendone livelli di autorizzazione all'accesso ai dati e modalità di esecuzione delle attività demandate e formalizzandone ruolo e responsabilità ai sensi della disciplina vigente; c) trasmetterà tempestivamente al Comune di Bari la documentazione anche tecnica delle misure adottate ed eventuali loro modificazioni; d) collaborerà a fornire ad ogni interessato dal trattamento, o da questi delegato, le risposte alle eventuali richieste formulate ai sensi dell'art. 7 del D.lgs. n. 196/2003; e) avrà cura di avvisare immediatamente il Comune di Bari anche di ogni richiesta, provvedimento, accertamento, controllo da parte del Garante o dell'Autorità giudiziaria ai sensi dell’art. 157 e succ. del D.lgs. n. 196/2003; f) dovrà ottemperare, oltre che alle disposizioni di legge in materia ed ai provvedimenti delle competenti Autorità, alle istruzioni che il Comune di Bari vorrà impartire in ordine alla sua attività di Responsabile. Sarà cura dell’aggiudicatario tenere apposita rubrica con i nominativi degli incaricati dei trattamenti di sua competenza, provvedendo periodicamente ad annotarvi le variazioni, e trasmettendo copia aggiornata al Titolare. L’aggiudicatario dovrà mantenere la massima riservatezza su qualsiasi notizia, dato, documento e informazione di cui venga a conoscenza in virtù dell'attività di cui al presente Capitolato d’appalto, ed è responsabile del trattamento dei dati personali che sono conferiti dal richiedente, nonché della perfetta tenuta e custodia della documentazione, ai sensi del D.lgs. n. 196/2003. Il Comune si riserva la possibilità di effettuare controlli per verificare la rispondenza delle misure minime di sicurezza, disposte dal gestore, al disposto normativo di cui all’allegato B del D.Lgs. 196/2003, e di acquisire eventualmente lo stralcio del Documento programmatico della sicurezza dell’aggiudicatario del servizio limitatamente alla parte dei dati di cui è titolare la Civica Amministrazione. Le parti, per quanto di rispettiva competenza, si uniformano alle disposizioni attuative del D.lgs. n. 196/2003., in particolare per quanto concerne gli standard stabiliti in materia di sicurezza dei dati e di responsabilità nei confronti degli interessati. Art.18 (Verifica del servizio) All’avvio del progetto, l’aggiudicatario, dovrà trasmettere al Servizio Socio Educativo del Municipio, (al quale spettano il coordinamento, la verifica e il controllo) la programmazione e la calendarizzazione delle attività di coordinamento, laboratoriali, e degli incontri da realizzare relativamente all’anno 2015 e all’anno 2016. Il Coordinatore dovrà trasmettere con cadenza bimestrale ed a conclusione del progetto una relazione tecnica sul servizio reso e sui risultati raggiunti al Servizio Socio – Educativo del Municipio. Dovranno essere utilizzati i seguenti strumenti operativi: - elaborazione schede di programmazione delle attività previste; elaborazione schede di rilevazione periodica delle attività svolte e dei risultati; relazione bimestrale sull’andamento delle attività; relazione conclusiva sulle attività svolte e i risultati; elaborazione Protocollo d’Intesa partner coinvolti; elaborazione questionario di gradimento; analisi e valutazione del grado di soddisfazione dei soggetti coinvolti; divulgazione dei risultati attraverso l’organizzazione di un evento conclusivo aperto a tutta la comunità. Qualora dalle verifiche del servizio vengano rilevate gravi inadempienze e/o disservizi, e queste siano contestate con lettera di invito a rimuoverle immediatamente, il Soggetto aggiudicatario dovrà ottemperare o presentare le proprie giustificazioni entro 5 giorni dalla ricezione della comunicazione. Nel caso in cui non venga rispettato il termine stabilito, ovvero vengano forniti elementi non idonei a giustificare le inadempienze e/o i disservizi contestati, l’Amministrazione provvederà ad applicare, per ogni inadempienza o disservizio contestati, una penale del 5 % dell’importo complessivo del progetto, previa diffida ad adempiere entro un congruo termine, salvo le ipotesi di risoluzione previste nel successivo art.19. Art.19 (Risoluzione- Recesso) Indipendentemente dall’applicazione della penale prevista nel precedente articolo il Comune si riserva la facoltà di risolvere immediatamente il rapporto contrattuale, ai sensi e per gli effetti dell’art.1456 c.c. se, dopo due diffide scritte, anche riferite ad inadempienze di natura diversa commesse dal Soggetto aggiudicatario, quest’ultimo persistesse nella violazione delle norme e degli obblighi del presente capitolato. Tale facoltà potrà essere esercitata inoltre in particolare nei seguenti casi: interventi oggetto del rapporto contrattuale; consenso dell’Amministrazione; ncata esecuzione secondo le regole della normale correttezza e della buona fede, anche sotto il profilo amministrativo, contabile, assicurativo e previdenziale; conoscenza nell’esercizio dei compiti affidati; sequestro o di pignoramento a carico della Ditta aggiudicataria. Costituisce causa di risoluzione del rapporto contrattuale anche il mancato rispetto del C.C.N.L. con riferimento, in particolare, ai minimi retribuitivi da corrispondere agli addetti al servizio. Qualora si addivenga alla risoluzione del rapporto contrattuale, per le motivazioni sopra riportate, l’appaltatore, oltre alla immediata perdita della cauzione a titolo di penale, sarà tenuto al rigoroso risarcimento di tutti i danni, diretti ed indiretti ed alla corresponsione delle maggiori spese che il Committente dovrà sostenere per il rimanente periodo contrattuale. Il Committente può inoltre recedere dal rapporto contrattuale di appalto negli ulteriori seguenti casi: alsiasi momento dell’esecuzione, avvalendosi delle facoltà concesse dal codice civile. L’appaltatore può richiedere la risoluzione del rapporto contrattuale in caso di impossibilità ad eseguire le prestazioni per causa allo stesso soggetto non imputabile, secondo le disposizioni del codice civile (artt.1218,1256,1463 cod.civ.). Art.20 (Esecuzione in danno) Considerata la particolare natura delle prestazioni, l’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di affidare a terzi l’effettuazione delle prestazioni per qualsiasi motivo non rese dall’appaltatore con addebito allo stesso dell’intero costo sopportato e degli eventuali danni. Art.21 (Fallimento dell’Appaltatore) L’Aggiudicatario, assumendo le prestazioni, si obbliga per sé, per i suoi eredi ed aventi causa. In caso di fallimento, concordato preventivo o liquidazione coatta, l’appalto si intenderà senz’altro revocato e l’Amministrazione Comunale provvederà a termini di legge. Art.22 (Clausola Compromissoria) Ai sensi dell’art. 241, comma1-bis del D.lgs. 163/2006 , come novellato dal D.Lgs.53/2010, l’atto d’obbligo non conterrà la clausola compromissoria. Art.23 (Controversie) Tutte le controversie che dovessero insorgere tra il Comune e l’appaltatore saranno devolute al Giudice Competente del Foro di Bari. Art. 24 (Rinvio ) Per quanto non espressamente contemplato nei precedenti articoli, si fa invio alle leggi e ai regolamenti in vigore. CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' Si certifica che la presente determinazione conforme al documento informatico con firma digitale, è stata adottata in data 30/11/2015 ed è divenuta esecutiva in data 30/11/2015. Il Dirigente Responsabile Mario Marchillo Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del d.lgs n. 10/2002, del t.u. n. 445/2000 e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è memorizzato digitalmente ed è rintracciabile sul sito internet http://albo.comune.bari.it