vivO2 I N F O R M A Z I O N E D E L L A L E G A P O L M O N A R E N. 4 / 2 0 0 6 Chi respira vive RAPPORTO ANNUALE 2005 vivO2 2 CONTENUTO MALATTIE DELLE VIE RESPIRATORIE 4 ASMA 5 BPCO 6 APNEA DA SONNO 7 TUBERCOLOSI 8 AGGIORNAMENTO 9 RICERCA 10 PREVENZIONE DEL TABAGISMO 11 ARIA PULITA 12 BILANCIO/CONTO D’ESERCIZIO 2005 13 GRAZIE 15 Per facilitare la lettura del testo è stata utilizzata solo la forma maschile. È sottintesa naturalmente anche la forma femminile. Impressum vivO2 viene pubblicato sei volte all’anno per pazienti, soci, benefattrici e benefattori della Lega polmonare svizzera. Quota annua d’abbonamento CHF 5.– inclusi nella quota socio e benefattore. Edizione e redazione: Lega polmonare svizzera, Südbahnhofstrasse 14c, 3000 Berna 14, Tel. 031 378 20 50, Fax 031 378 20 51, [email protected], www.lung.ch, c/c solidarietà: 30-882-0 Testi: Ursula Siegenthaler, PR für Sie GmbH, Aarau; gruppo redazionale, Lega polmonare svizzera. Grafica/impaginazione: Typopress Bern AG. Stampa: Ziegler Druck- und Verlags-AG, Winterthur. EDITORIALE 3 Foto: Guy Perrenoud, Biel Care lettrici, cari lettori, In Svizzera, circa 1,2 milioni di persone sono affette da una malattia delle vie respiratorie. Gli esperti pronosticano un ulteriore aumento. trattamenti e assistenza vengano costantemente adeguati alle nuove conoscenze derivanti dalla ricerca e dallo sviluppo della medicina. La Lega polmonare si adopera affinché… – meno persone soffrano a causa di una malattia delle vie respiratorie, – persone con insufficienze respiratorie e persone affette da malattie polmonari possano vivere il più possibile senza disturbi e in modo autonomo, – la vita continui ad essere degna di essere vissuta nonostante malattia e insufficienze respiratorie. Un’altra sfida sarà il diritto della popolazione ad un’aria pulita. Perché chi respira vive. La Lega polmonare s’impegna perciò a livello politico, insieme agli pneumologi, ad altre organizzazioni sanitarie e alle persone preposte alla definizione delle politiche sanitarie affinché la popolazione possa disporre di un’aria pulita, negli spazi interni e in quelli esterni. Perché respirare aria pulita è infatti un diritto inalienabile dell’essere umano. L’aiuto alle persone colpite e il mantenimento della qualità di vita sono sempre al centro dell’attenzione. Anche nel 2005 la Lega polmonare ha potuto fornire il suo aiuto in molteplici modi. Questo impegno è stato possibile solo grazie alla fiducia delle persone colpite e dei loro congiunti, al lavoro dei collaboratori, all’aiuto e alla solidarietà dei benefattori e alla buona collaborazione con le autorità, le Casse malattia, gli sponsor e le altre organizzazioni sanitarie. A tutti vanno i miei più sinceri ringraziamenti. La salute è il nostro bene più prezioso. In considerazione degli elevati costi sanitari, anche in futuro il nostro massimo obiettivo è di adoperarci attivamente per migliorare l’ambiente in cui viviamo, affinché il minor numero possibile di persone soffra a causa di malattie delle vie respiratorie. Anche in futuro faremo tutto quanto è nelle nostre possibilità per permettere alle persone colpite e ai loro congiunti di condurre una vita il più possibile senza problemi. Questo presuppone che Dott. Otto Piller Presidente della Lega polmonare svizzera 4 M A L AT T I E D E L L E V I E R E S P I R AT O R I E vivO2 …affinché la vita sia degna di essere vissuta nonostante una malattia respiratoria Qualità di vita nonostante una malattia delle vie respiratorie Nel 2005, ben 57 000 pazienti hanno usufruito dei servizi della Lega polmonare. Sono assistiti dagli oltre 300 collaboratori delle 24 leghe polmonari cantonali, in caso per esempio di: – Asma – dispnea improvvisa – Apnea da sonno – ricorrenti arresti respiratori durante il sonno – BPCO – lenta e progressiva distruzione dei polmoni – Tubercolosi – malattia infettiva contagiosa La richiesta di servizi della Lega polmonare si è evoluta in modo differenziato per le diverse malattie delle vie respiratorie: Pazienti assistiti in base alla diagnosi 20 000 17 500 15 000 12 500 10 000 7 500 5 000 Asma � 2003 � 2004 BPCO Apnea da sonno Altri � 2005 Informazioni più dettagliate sui singoli quadri clinici si trovano nelle pagine successive. Foto: Oliver Menge, Solothurn Sostegno per risolvere i problemi quotidiani Grazie alla terapia a domicilio molte delle persone colpite possono continuare a vivere nel loro ambiente abituale. La consulenza psicosociale contribuisce inoltre ad alleviare le conseguenze della malattia. Ogni malattia cronica non concerne solo il fisico ma può comportare anche una serie di delicati problemi famigliari e sociali. La Lega polmonare ha offerto nel 2005 il suo sostegno professionale ad oltre 6000 persone per aiutarle a risolvere i problemi quotidiani. Le leghe polmonari hanno ottenuto buoni risultati negli audit esterni Nel 2005, le leghe polmonari cantonali sono state oggetto per la prima volta di una verifica condotta da un auditor esterno. La definizione del programma di verifica e la scelta dell’auditor sono avvenute in collaborazione con Santésuisse (associazione mantello degli assicuratori malattia). Con nostra grande soddisfazione, il 75 percento delle leghe hanno superato l’esame con il risultato «buono» a «molto buono». Definiti gli standard qualitativi per le leghe Nel 2005 è stata conclusa la rielaborazione del manuale di gestione della qualità quale opera di riferimento per gli standard qualitativi dei singoli servizi delle leghe. ASMA 5 Foto: Studio Blattner, Jegenstorf 700 000 persone soffrono di dispnea improvvisa Asma – condurre una vita normale con il corretto trattamento La Lega polmonare si adopera, insieme al corpo medico e agli specialisti delle cure e della fisioterapia, per promuovere e migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da asma, dando particolare rilevanza all’autogestione dell’asma. L’asma causa dispnea, angoscia, respirazione affannosa accompagnata da sibili, ansietà e attacchi di tosse e può provocare delle vere e proprie situazioni d’emergenza. Solo chi conosce la malattia, i suoi sintomi e le relative terapie può prevenire le crisi ed evitare le situazioni d’emergenza. Nei corsi d’istruzione dei pazienti (per bambini e adulti) delle leghe polmonari cantonali, le persone affette dall’asma imparano a gestire correttamente la loro malattia seguite da personale competente. Nel 2005 sono stati formati, per questo specifico compito, degli istruttori. I primi corsi d’istruzione dei pazienti che si avvalgono di questa nuova forma di controllo della malattia, si sono già tenuti con successo e l’offerta di corsi verrà estesa nei prossimi anni in modo capillare a tutta la Svizzera. L’asma nei bambini e nei giovani L’asma è la malattia cronica più frequente nei bambini. Se ben curati, consigliati e istruiti, i bam- bini e i giovani asmatici non sono costretti a rinunciare a svolgere le normali attività dei loro coetanei. Nel 2005, la Lega polmonare svizzera ha integrato l’Associazione svizzera dei genitori di bambini asmatici e allergici (ASBAA). Lo scopo è quello di ampliare ulteriormente le offerte e i servizi. La Lega polmonare offre consulenze a genitori, bambini, giovani e alle persone d’accompagnamento interessate. In alcune regioni vengono proposte speciali offerte per gruppi. Che cos’è l’asma? L’asma è una malattia che colpisce i grandi bronchi e i piccoli bronchi. I bronchi sono i rami della trachea che convogliano l’aria negli alveoli polmonari. In caso d’asma, i bronchi si restringono, tanto da rendere difficoltoso il passaggio dell’aria inspirata ed espirata. Parecchi fattori possono provocare questo restringimento: fibre muscolari che si contraggono, mucosa infiammata o ipertrofica o formazione di muco particolarmente denso. Nel 2005 è stato pubblicato il nuovo opuscolo «Tosse, tosse, tosse – una guida per i genitori». L’opuscolo può essere ordinato via Internet (vedi ultima pagina). vivO2 6 BPCO 350 000 persone lottano contro la lenta e progressiva distruzione dei polmoni BPCO – grazie alla Lega, le persone colpite possono vivere a casa La Lega polmonare lavora a stretto contatto con gli pneumologi per assicurare un’assistenza domiciliare ottimale ai pazienti affetti da BPCO. Un esercizio fisico ad hoc può aiutare le persone affette da BPCO e da altre malattie polmonari ostruttive a raggiungere un maggiore benessere e una migliore qualità di vita. Essere assistiti a casa Spesso per le persone colpite, la BPCO comporta una progressiva riduzione della loro mobilità e conseguentemente anche l’isolamento dalla vita sociale. Grazie ad un’adeguata terapia e all’impegno dei collaboratori della Lega polmonare, nel 2005 più di 8000 pazienti hanno potuto seguire la terapia nel loro ambiente abituale. L’ossigenoterapia a lungo termine offerta dalla Lega polmonare migliora l’efficienza fisica e riduce la dispnea. Ha inoltre effetti positivi sul cuore e sul sistema circolatorio. Foto: Studio Blattner, Jegenstorf In occasione della Giornata mondiale contro la BPCO del 15 novembre 2005, la Lega polmonare ha richiamato l’attenzione sul pericolo di morte della bronco pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Si stima che un fumatore su tre sia colpito da questa malattia incurabile e che non sia consapevole dei rischi mortali che essa comporta. Quanto più presto viene diagnosticata una BPCO, tanto più elevate sono le possibilità di arginare con successo le gravi conseguenze della malattia. Smettere di fumare è l’inizio di ogni trattamento. Il cosiddetto test della funzionalità polmonare (spirometria) è in grado di dare una prima indicazione sulla possibile presenza di una BPCO. In maggio, a fine ottobre e ai primi di novembre 2005, la Società svizzera dei farmacisti ha condotto nelle farmacie, in collaborazione con la Lega polmonare svizzera, la campagna Self Care «Test della funzionalità polmonare – per respirare a lungo». Sul piano della comunicazione, l’azione è stata sostenuta anche con la pubblicazione di un’edizione speciale in lingua tedesca e francese di «vivO2 spécial», con articoli di particolare rilevanza sul tema della BPCO. La tiratura è stata di 60 000 copie inviate a circa 700 farmacie. Questa campagna Self Care è stata tra l’altro ripresa anche dalla televisione svizzera tedesca nella trasmissione «Puls». Le «settimane di vacanza delle boccate d’aria» della Lega polmonare Per sfuggire alla routine quotidiana, la Lega polmonare svizzera a livello centrale e la lega polmonare ticinese a livello della Svizzera italiana organizzano regolarmente delle settimane di vacanze per le persone con insufficienze respiratorie e con malattie polmonari e per i loro congiunti. Lo scorso anno, i due viaggi della Lega polmonare svizzera hanno avuto come meta Serpiano (Ticino) e Spotorno (costa Ligure). Che cos’è la BPCO? L’acronimo BPCO significa «Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva». La BPCO è un’affezione polmonare che lentamente, ma progressivamente, restringe le vie respiratorie. Spesso viene definita anche «polmone del fumatore» perché in circa il 90 percento dei casi la causa è il fumo. Il progredire della malattia può essere rallentato smettendo di fumare, assumendo specifici medicamenti e praticando esercizi fisici. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che nel 2020 la BPCO sarà la terza causa di morte più frequente dopo le malattie cardiocircolatorie e l’ictus. La BPCO non è guaribile. APNEA DA SONNO 7 Foto: Studio Blattner, Jegenstorf 150 000 persone soffrono di ricorrenti arresti respiratori durante il sonno Apnea da sonno – la malattia non riconosciuta La Lega polmonare richiama l’attenzione su questa malattia spesso non riconosciuta e spiega al pubblico i sintomi, la diagnosi e la terapia della sindrome da apnea da sonno. Le conseguenze di una sindrome da apnea da sonno non curata possono essere molto gravi. La Lega polmonare ha perciò predisposto nel 2005 la prima grande campagna d’informazione per sensibilizzare la popolazione su questa malattia spesso non riconosciuta. Solo il 20 percento scarso delle persone colpite da questa affezione conoscono le vere ragioni della loro malattia. La campagna si è svolta nel gennaio 2006. 17 000 le persone colpite assistite Nel 2005 sono state assistite circa 17 000 persone, 2700 in più rispetto all’anno precedente. La maggior parte di loro ha un’età superiore ai 40 anni – con una netta prevalenza degli uomini. Su prescrizione del medico, la Lega polmonare mette a disposizione per la terapia un respiratore. I pazienti possono così tornare a respirare normalmente, gli arresti respiratori spariscono e si evitano possibili conseguenze. I pazienti possono rivolgersi alla Lega polmonare per tutte le questioni inerenti alla terapia. Le persone interessate ven- gono istruite accuratamente e informate dettagliatamente. I respiratori messi a disposizione sono regolati da specialisti e controllati periodicamente. Gli interessati trovano nei gruppi di autoaiuto e scambio d’esperienze un ambiente protetto in cui scambiarsi opinioni su tutti i problemi connessi alla malattia. Che cos’è la sindrome da apnea da sonno? Il termine «apnea» significa arresto respiratorio. L’apnea da sonno è perciò un arresto respiratorio che si verifica durante il sonno. L’espressione sindrome da apnea da sonno indica tutti i sintomi e le conseguenze per la salute causati da questi arresti respiratori. I sintomi tipici sono il forte russamento irregolare, le pause respiratorie notturne e l’eccessiva sonnolenza diurna. Tutto questo può aumentare il rischio di causare incidenti stradali, creare problemi sociali e a lungo termine provocare infarti cardiaci e ictus. Verificate il vostro livello di rischio di essere affetti da apnea da sonno rispondendo alle domande di un breve questionario che trovate sotto www.lung.ch L’opuscolo «La sindrome da apnea da sonno – sintomi, diagnosi, trattamento» è stato rivisto e ristampato nel 2005 (per le ordinazioni vedi ultima pagina). vivO2 8 TUBERCOLOSI 600 nuovi casi all’anno in Svizzera La lotta alla tubercolosi rimane un tema In Svizzera, i casi di tubercolosi sono sempre più rari. Grazie all’identificazione precoce della malattia e al suo corretto trattamento, la tubercolosi è sotto controllo. Le leghe cantonali e il Centro competenza tubercolosi della Lega polmonare svizzera si adoperano perché rimanga tale. L’aggiornamento professionale del personale specialistico, la TB-Hotline gratuita 0800 388 388 per il personale medico e la messa a disposizione di materiale informativo sono alcune delle misure messe in atto dal Centro competenza tubercolosi della Lega polmonare svizzera. Si vuole con questo fare in modo che le conoscenze acquisite sul corretto trattamento della tubercolosi non vadano perse e che la popolazione svizzera sia protetta contro una possibile diffusione della malattia. Il Centro competenza tubercolosi si dedica inoltre all’analisi e allo studio di problemi ancora irrisolti quali la sicurezza di poter disporre del fabbisogno svizzero di medicamenti contro la tubercolosi, la costituzione di una rete per traduzioni interculturali e il reperimento d’informazioni supplementari per l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) Che cos’è la tubercolosi? La tubercolosi è una malattia infettiva contagiosa causata da un batterio (Mycobacterium tuberculosis) a lenta crescita. Normalmente il batterio si sviluppa nel polmone di un malato. I microscopici germi patogeni vengono diffusi nell’aria attraverso le goccioline di saliva e le secrezioni espulse con i colpi di tosse e possono resistere per minuti nell’ambiente prima di perdere la loro virulenza. In circa il dieci percento delle persone che hanno inspirato in questo modo i batteri si sviluppa prima o poi nel corso della vita – spesso solo dopo anni dal contagio – una tubercolosi. Un efficace trattamento della tubercolosi si basa sulla corretta assunzione di antitubercolotici ad effetto specifico. Ulteriori informazioni sotto www.tb-info.ch concernenti le indagini ambientali e i risultati dei trattamenti. L’accordo con l’UFSP è stato prorogato fino alla fine del 2008. Nell’anno in esame la Lega polmonare svizzera ha elaborato, nell’ambito delle procedure di assicurazione della qualità, una serie di raccomandazioni per uniformare a livello nazionale i processi per il trattamento della tubercolosi. È stato allestito anche un elenco, recuperabile via Internet, che dà una serie d’informazioni su quali sono le persone competenti per i casi di tubercolosi e in quali Cantoni. Nel 2006 verrà inoltre pubblicato il nuovo manuale di circa 80 pagine sulla tubercolosi. I nuovi test del sangue per il riconoscimento dell’infezione tubercolotica latente possono essere considerati a giusta ragione una conquista medica di notevole importanza. La Lega polmonare svizzera sta elaborando delle raccomandazioni per l’utilizzo di questi test. Le leghe polmonari cantonali hanno effettuato circa 220 analisi ambientali nel corso delle quali sono state sottoposte al test 3500 persone per verificare la presenza di un eventuale contagio: 900 di loro sono state trovate infette. Per 70 persone ammalate di tubercolosi è stata organizzata una somministrazione di medicamenti controllata direttamente. Specialisti nel campo della tubercolosi hanno inoltre effettuato numerose indagini preventive sul personale di istituzioni sanitarie ed hanno organizzato numerose manifestazioni a carattere informativo e chiarificatore. AGGIORNAMENTO 9 Conoscenze che vanno direttamente a beneficio delle persone colpite Primo attestato federale nell’ambito del sistema sanitario La Lega polmonare svizzera e la Società Svizzera di Pneumologia hanno lanciato il primo titolo specialistico «Consulente in disturbi della respirazione e tubercolosi con attestato federale». Queste persone qualificate sono a tutti gli effetti specialisti che conoscono i più frequenti quadri clinici delle malattie polmonari e delle vie respiratorie e che dispongono sia di competenze teoriche sia di competenze pratiche. Possono consigliare efficacemente i pazienti sulla gestione della loro malattia, motivarli a collaborare attivamente nell’attuazione della terapia (compliance) e/o fornire consulenze su come smettere di fumare. Il punto di congiunzione tra assistenza medica e paramedica è così meglio definito. Al primo esame che si è tenuto nel marzo 2006, si sono iscritte 17 persone. Collegamento con altri offerenti di corsi di aggiornamento professionale Lo scorso anno, il know-how della Lega polmonare ha potuto essere utilizzato anche da altre istituzioni che offrono corsi di aggiornamento professionale quali «swimsports» o la rete «Studi di sport in Svizzera». Nasce così un pool di persone adeguatamente formate che sono a disposizione delle leghe in veste di monitori di corsi per proposte per il tempo libero. Struttura dell’aggiornamento professionale Attestato federale Continuo aggiornamento professionale Moduli Laboratorio dei casi Temi speciali Scambio Malattie polmonari, per specifiche per la consulenza «Best Practice» divezzamento e situazioni psicosociale «stop al fumo», di consulenza asma, tubercolosi (TB), conduzione dei colloqui Corsi di aggiornamento professionale Complessivamente sono stati effettuati 31 corsi di aggiornamento professionale: – Tedesco e bilingue: 24 con un totale di 433 partecipanti – Francese: 7 con un totale di 84 partecipanti vivO2 10 RICERCA La Lega polmonare si sforza di adattare costantemente il trattamento e l’assistenza dei pazienti alle nuove conoscenze derivanti dalla ricerca e all’evoluzione della medicina. La Lega polmonare sostiene la ricerca e gli studi medici Per molto tempo, essere affetti da una malattia rara era generalmente considerato un ineluttabile destino dell’essere umano. Solo da circa 15 anni la ricerca si interessa anche di questi casi, in particolare negli USA. La Lega polmonare sostiene la ricerca in Svizzera nel campo delle malattie polmonari rare. Sostiene inoltre lo studio nazionale sull’efficacia della riabilitazione polmonare dopo un peggioramento acuto (detto anche «esacerbazione») di una BPCO. Le persone colpite da una malattia «orfana» dipendono perciò dalla disponibilità di qualcuno a prendersi cura di loro. Per questo sono importanti non solo le caratteristiche delle singole malattie ma anche la circostanza della rarità, fonte di ulteriori difficoltà. Questa problematica è stata disconosciuta per lungo tempo. In Europa, uno dei pionieri della promozione della ricerca clinica in questo campo e della necessità di migliorare il trattamento delle persone ammalate è stato il «Groupe d’Etudes et de Recherche sur les Maladies ‹Orphelines› Pulmonaires» (GERM «O»). Nel campo delle malattie polmonari rare, da un’indagine effettuata presso gli pneumologi svizzeri è emerso che sarebbe auspicabile disporre di una banca dati e di Premio per la ricerca La Lega polmonare svizzera sostiene con un importo di CHF 80 000.– il Premio per la ricerca della SSP (Società Svizzera di Pneumologia): Nel 2005 sono stati premiati due lavori di ricerca: – Dr. R. Heinzer (J.-W. Fitting, Dr. Ph. Pasche) per il progetto «Magnetic stimulation of the phrenic nerves in obstructive sleep apnea», CHF 60 000.– – Dr. S. Ulrich (Prof. Dr. R. Speich) per il progetto «Serotonin reuptake inhibitors in pulmonary hypertension», CHF 20 000.– un registro epidemiologico. La Lega polmonare sostiene perciò con i fondi destinati alla ricerca gli sforzi nel campo delle malattie polmonari rare ed ha lanciato una corrispondente rubrica nella rivista d’informazione di 24 pagine «vivO2 spécial». Viene studiata l’efficacia della riabilitazione polmonare Nella BPCO, i peggioramenti acuti (esacerbazione) sono per lo più causati da infezioni. Vanno di pari passo con un continuo peggioramento della sintomatologia, in particolare dispnea, e richiedono un cambiamento della prescrizione a lungo termine. Nella terapia della BPCO, la profilassi e il trattamento delle esacerbazioni rivestono una grossa importanza. La riabilitazione polmonare potrebbe rappresentare un’efficace terapia per le persone colpite da BPCO. La Lega polmonare svizzera sostiene questo studio perché attualmente pochi studi si occupano dell’efficacia della riabilitazione polmonare in caso di BPCO con peggioramenti ripetuti e acuti. In questo studio, inoltre, è indispensabile armonizzare tra loro gli sforzi di tutte le istituzioni che si occupano dell’assistenza delle persone colpite da BPCO in modo da conseguire i massimi benefici possibili sia per i diretti interessati sia per il sistema sanitario. P R E V E N Z I O N E D E L TA B A G I S M O 1 1 Il fumo passivo provoca più decessi dell’AIDS, delle droghe o dei crimini violenti Motivare a smettere di fumare e proteggere dal fumo passivo Nel campo della prevenzione del tabagismo, la Lega polmonare svizzera offre da un lato alla classe medica un’aggiornamento professionale e, dall’altro lato, s’impegna a livello politico per la protezione contro il fumo passivo. Ogni rinuncia al fumo riduce massicciamente i costi del sistema sanitario. I soli costi materiali per l’economia nazionale si aggirano intorno ai cinque miliardi di franchi all’anno, tanto quanto la spesa complessiva per le consultazioni mediche. Ogni anno, i medici svizzeri ricevono nei loro studi circa 1,4 milioni di fumatori su un totale stimato di 2 milioni (a tanti ammontano infatti i fumatori abituali in Svizzera): questo significa che in media ogni medico riceve nel proprio studio ca. 170 fumatori all’anno. La maggior parte dei pazienti, inoltre, si aspetta dal medico un consiglio su come prevenire malattie dovute al tabagismo. Continuare quindi l’opera di aggiornamento professionale dei medici in questo campo è perciò la forma più efficace per prevenire il tabagismo: per questo motivo la Lega polmonare svizzera porta avanti, in collaborazione con la Lega contro il cancro, l’Associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo (AT) e l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), il progetto «Vivere senza tabacco – Consulenza medica per smettere di fumare». Lo scorso anno si sono tenuti 85 corsi a cui hanno partecipato 1380 medici. Ulteriori informazioni: www.frei-von-tabak.ch Proteggere i bambini dal fumo passivo In casa, il 44 percento dei bambini continua ad essere esposto al fumo passivo. Le conseguenze* nocive per la salute sono ormai ben note: frequenti infezioni dell’orecchio medio, infiammazioni polmonari (polmoniti), bruciori agli occhi, forte tosse, asma e bronchiti. Proteggere i bambini dal fumo passivo è perciò un altro importante progetto della Lega polmonare svizzera dal titolo «Bébés non-fumeurs: des parents s’organisent» (disponibile in francese e tedesco). * Fonte: Krebs H., Keller R. & Hornung, R. (2002) Monitoraggio del tabacco. Rapporto sul fumo passivo nella popolazione svizzera. Su incarico dell’Ufficio federale della sanità pubblica. Zurigo: Istituto di psicologia dell’Università di Zurigo, Psicologia sociale II. Foto: Lotem Lotrovsky Graphic Design, Therwil vivO2 1 2 A R I A P U L I TA Foto: Oliver Menge/Hanspeter Bärtschi, Solothurner Zeitung La libertà di poter respirare aria pulita – all’interno e all’esterno Chi respira vive – politicamente attivi per un’aria pulita L’impegno politico della Lega polmonare svizzera per un’aria pulita all’interno e all’esterno delle proprie abitazioni, sostenuto anche da pneumologi, altre organizzazioni che operano nel campo sanitario e politici registra i primi successi. L’aria pulita diventerà un bene prezioso, esattamente come l’acqua pulita e gli alimenti sani. In conformità al nostro motto: Chi respira vive. Lo scorso anno ha segnato in Svizzera un cambiamento di rotta: fino a poco tempo fa valeva il principio di non limitare la libertà di fumare, oggi invece vale la libertà di poter respirare aria senza fumo. Opuscoli I due opuscoli «Il fumo passivo» e «Inquinamento atmosferico» possono essere ordinati via Internet (vedi ultima pagina). La Lega polmonare e gli pneumologi si rivolgono ai parlamentari In occasione della Giornata mondiale senza tabacco del 31 maggio 2005, la Lega polmonare svizzera e la Società Svizzera di Pneumologia (SSP) hanno richiamato l’attenzione, su parecchi importanti quotidiani e settimanali svizzeri, sui pericoli del fumo passivo e hanno invitato tutti i parlamentari cantonali e nazionali ad assumersi le loro responsabilità e a promulgare delle chiare regolamentazioni legali per locali pubblici senza fumo. In molti Cantoni sono già state presentate iniziative politiche per la protezione contro il fumo pas- sivo. Le regolamentazioni per la protezione contro il fumo passivo incontrano un crescente grado di attenzione e di accettazione nella popolazione, perché la loro utilità appare chiara. Soluzioni compatibili con l’ambiente permettono d’imprimere una spinta con forti contenuti innovativi Per quanto riguarda invece l’aria esterna, la lotta in Svizzera contro il forte carico di ozono in estate e l’alto tasso di polveri fini in inverno è ancora agli inizi – anche 20 anni dopo l’introduzione dei catalizzatori per i motori a benzina. La Lega polmonare svizzera è perciò impegnata a livello politico affinché siano sfruttate tutte le possibilità tecniche per rendere i veicoli diesel più compatibili con le esigenze ambientali. In considerazione delle elevate spese sanitarie, il nostro scopo primario deve essere quello di far sì che l’ambiente diventi sempre più sano, affinché il minor numero possibile di persone soffrano di affezioni delle vie respiratorie. BILANCIO/CONTO D’ESERCIZIO 2005 13 Bilancio al 31.12. 2005 Attivi 2005 in CHF 2004 in CHF 8 843 909 7 387 611 Mezzi liquidi 5 758 764 5 287 022 Titoli 2 010 567 1 656 703 Attivo circolante Crediti da forniture e prestazioni 315 615 59 852 Crediti verso associate 277 500 136 519 Altri crediti 14 989 20 455 466 474 227 062 Attivo immobilizzato 294 517 267 639 Prestito LOX 0 89 000 Ratei e risconti attivi Partecipazione LOX 1 1 Beni patrimoniali mobili 62 520 79 553 Investimenti immateriali 147 805 0 84 191 99 085 9 138 426 7 655 250 5 420 584 3 853 576 Investimenti finanziari fondi Koch-Brunner a destinazione vincolata Totale attivi Passivi Capitale di terzi a breve termine Impegni da forniture e prestazioni Impegni verso associate 580 339 312 077 4 041 534 3 175 913 Altri impegni 213 122 96 983 Ratei e risconti passivi 585 589 268 604 Capitale di terzi a lungo termine 28 800 38 400 Accantonamenti 28 800 38 400 Fondi con destinazione vincolata restrittiva Capitale dell’organizzazione Capitale libero generato Fondi liberi Riserve di valutazione Risultato d’esercizio Totale passivi 881 862 1 007 252 2 807 181 2 756 021 2 600 835 2 457 797 211 346 155 186 0 149 641 –5 000 –6 603 9 138 426 7 655 250 Conto d’esercizio 2005 Proventi d’esercizio 2005 in CHF 2004 in CHF Proventi da azioni di raccolta fondi 3 104 492 3 137 833 Offerte 3 004 549 2 961 501 99 943 176 333 Proventi da prestazioni erogate 4 598 199 4 014 044 Contributi di enti pubblici 1 837 802 1 389 608 Confederazione UFSP 692 802 549 257 Confederazione UFAS 1 100 000 800 000 Legati Confederazione DSC Altri proventi d’esercizio Servizi a terzi Contributi di sostegno 45 000 40 351 764 968 585 603 212 028 210 068 64 092 23 234 Sponsoring 196 478 90 093 Contributi da partecipanti a vacanze & aggiornamento professionale 142 830 102 734 Proventi da associati 127 866 136 516 Perdite su crediti Diversi Contributi da Leghe Contributi ordinari Contributi a destinazione vincolata Totale proventi d’esercizio –69 –6 430 21 743 29 388 1 995 429 2 038 833 1 704 383 1 697 155 291 047 341 678 7 702 692 7 151 877 14 CONTO D’ESERCIZIO 2005 vivO2 Conto d’esercizio 2005 Costi d’esercizio 2005 in CHF 2004 in CHF Costi dirette per i progetti 6 390 808 5 289 609 Costi per il personale 1 897 637 1 557 153 Costi di viaggio e di rappresentanza Costi di materiale per fundraising Concezione, creazione, onorari Distribuzione, produzione Comunicazione Indirizzi Costi di spedizione, costi bancarie e postali, altre Costi di materiale per i progetti Costi di mantenimento 46 565 39 897 1 369 915 1 235 617 44 029 45 550 754 362 596 649 15 000 26 250 256 437 315 406 300 087 251 762 2 866 805 2 306 485 38 761 34 417 Costi di ricerca 125 000 80 000 Ammortamenti 46 125 36 040 Costi amministrative 469 854 453 101 Costi per il personale 254 069 264 079 Costi di viaggio e di rappresentanza Costi di materiale Costi di mantenimento Ammortamenti Totale costi d’esercizio Distribuzione eccedenza fundraising Risultato d’esercizio Risultato finanziario 12 115 4 237 177 001 177 304 17 362 2 337 9 307 5 145 6 860 662 5 742 710 –1 102 198 –1 402 861 –260 169 6 306 60 254 46 306 Proventi finanziari 63 297 70 439 Oneri finanziari –3 043 –24 133 0 53 771 Risultato residuo Proventi estranei all’organizzazione 0 86 088 Costi estranee all’organizzazione 0 –32 317 Risultato dell’esercizio senza risultato dei fondi Risultato dei fondi a destinazione vincolata Assegnazione Utilizzo Risultato d’esercizio dopo fondi a destinazione vincolata –199 915 106 384 251 074 –115 867 –558 512 –1 349 911 809 586 1 234 044 51 160 –9 483 –56 160 0 –56 160 0 0 0 0 2 880 Assegnazione al capitale libero acquisito 0 –55 009 Prelievo da riserva di valutazione 0 57 889 –5 000 –6 603 Risultato dei fondi liberi Assegnazione Utilizzo Assegnazioni/Prelievi capitale dell’organizzazione Risultato d’esercizio Il conto annuale integrale 2005 è reperibile sotto www.lung.ch Membri del consiglio di direzione Presidente: Dott. Otto Piller, 1715 Alterswil, dal 2004 Membri: Prof. Dott. med. Constance Barazzone, Clinique de Pédiatrie, 1211 Genève, dal 2005; Klaus Fellmann, 6252 Dagmersellen, dal 2000; Vincenza Habersaat-Drago, 5506 Mägenwil, dal 2005; Dott. med. Werner Karrer, 3963 Crans-Montana, dal 2000; Dott. med. Andreas Knoblauch, 9007 St. Gallen, dal 2004; Evi Rigg-Hunkeler, 8617 Mönchaltorf, dal 2004; Marianne Velati-Wyss, 5728 Gontenschwil, dal 2000 Direzione: Corinne Zosso GRAZIE 15 La Lega polmonare aiuta ogni anno circa 57 000 persone – anche grazie al vostro impegno Un sentito grazie a voi – cari benefattori e sponsor Nel 2005, la Lega polmonare ha aiutato circa 57 000 persone ad affrontare i problemi derivanti dalla loro malattia. Un impegno che non sarebbe stato possibile assumersi senza l’appoggio e l’interessamento di numerosi benefattori e sponsor! Grazie di cuore! La Lega polmonare può fornire una serie di importanti prestazioni solo grazie a donazioni volontarie di ditte e privati. Le offerte e i lasciti alla Lega polmonare svizzera vengono impiegati prevalentemente per consentire alle leghe polmonari cantonali di svolgere efficacemente il loro lavoro a livello locale. Parallelamente vengono realizzati anche progetti di ricerca e prevenzione della Lega polmonare svizzera. Provenienza dei mezzi 2004 Proventi totali della Lega polmonare 2004: CHF 58 milioni Servizi a terzi 3% Progetti, assistenza, corsi 6% Offerte e contributi dei membri 8% Contributi degli enti pubblici 14% Terapia a domicilio 69% Ringraziamo sentitamente Robert Aeschbach-Hatanaka, Aarau Bank Hugo Kahn & Co. AG, Zurigo Mario Blattner, Winterthur Braginsky R. & S. Stiftung, Eduard Rosenstein, Zurigo Commune de Collonge, Collonge-Bellerive Dr. chem. Jean-Pierre Cornaz, Pratteln Gabriela Dieter, Baar Fondation Baur Alfred & Eugénie, Ginevra Fritz Gassmann, Uetikon am See Adrian Gatti, Zugo Wilhelm Glück-Schnyder, Muri b. Bern Hans Heckmann, Zurigo Guido Heule, Herrliberg Ruth Koller-Handloser, Horgen Pierre Kottelat, Zurigo Walter Maier, Heiden Max Müller, Affoltern am Albis S. Raheta, Ginevra Rolex SA, Matteo Mazzanti & Nicholas Jellicoe, Les Acacias Schweiz. Mobiliar, Berna Nelly Siegrist, Winterthur Robert Staubli, Zurigo Marco Syfrig, Horgen U.E.F.A., Nyon Johanna Van der Rijst, Untervaz Thomas Villiger-Bohnenblust, Muttenz Veronika von Stockar, Berg am Irchel Rudolf Wassmer, Zurigo Franz Widmer, Gossau CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF 1 100.00 1 000.00 2 500.00 1 000.00 1 000.00 1 000.00 1 000.00 5 000.00 1 000.00 2 400.00 2 500.00 1 000.00 5 000.00 5 000.00 1 000.00 10 000.00 10 800.00 2 500.00 1 000.00 1 000.00 1 030.00 1 200.00 1 000.00 2 000.00 1 000.00 1 000.00 1 000.00 2 005.00 3 050.00 Donazioni da lasciti Nel 2005, la Lega polmonare svizzera ha potuto nuovamente beneficiare di donazioni testamentarie disposte da diverse persone che hanno voluto in questo modo continuare a rendere possibile e a sostenere anche dopo la loro morte il lavoro a favore di tutti coloro che soffrono di insufficienze respiratorie e di malattie polmonari. Con profonda riconoscenza e gratitudine ricordiamo: Altherr-Neeracher Hans, Zurigo; Bauer Robert, Weiningen; Blumenfeld Margaretha, Berna; Brand Yvonne, Carouge; Frei-Dominikus Philipp, Diepoldsau; Hänger Edith Hélène, Basilea; KusterJann Verena, Herisau; Meuslin Madeleine Edith, Saint-Imier; Moser Rösli Selma, Weinfelden; Schaffner-Frey Julia Margaretha, Kilchberg; Schlatter-Bolliger Rosa Marie, Zurigo. Sponsor Allergomed AG, Therwil; AstraZeneca AG, Zugo; Boehringer Ingelheim GmbH, Basilea; Ecosol, Cham; Essex Chemie AG, Lucerna; GlaxoSmithKline AG, Münchenbuchsee; Labhardt Medizintechnik, Basilea (oggi ResMed); Lamprecht AG, Regensdorf; MAP (Schweiz) GmbH, (oggi ResMed); Merck Sharp & Dohme AG, Glattbrugg; Novartis Pharma Schweiz, AG, Berna; PanGas Healthcare, Dagmarsellen; Pilger Homecare AG, Zofingen; ResMed Schweiz AG, Basilea; Saegling Medizintechnik AG, Jona; Weinmann AG, Neuenhof; WILAmed GmbH, Wendelsstein, Germania. L’impegno della Lega polmonare Attualmente, oltre 57 000 pazienti ricevono dalla Lega polmonare il sostegno di cui hanno urgentemente bisogno per poter convivere con la loro malattia, per esempio in caso di: – asma con improvvise crisi di dispnea – apnea da sonno con ricorrenti arresti respiratori durante il sonno – BPCO con la lenta, progressiva distruzione dei polmoni – come pure in caso di altre insufficienze respiratorie e malattie polmonari Ulteriori informazioni Troverete opuscoli ed informazioni sui diversi quadri clinici e temi sotto www.lung.ch/documentation/publications PneumoTél/Lungentelefon: 0800 404 800 (ogni mercoledì dalle 17 alle 19 in francese e ogni martedì dalle 17 alle 19 in tedesco, gratuito) Lega polmonare svizzera Südbahnhofstrasse 14c 3000 Berna Telefono 031 378 20 50 Fax 031 378 20 51 Foto: Ex-Press AG Ordino ❏ Signor Cognome Nome Via NPA/Località Telefono Fax E-mail Data di nascita (facoltativa) Spedire il tagliando per posta, fax o per e-mail a: Lega polmonare svizzera, Servizio Informazioni, Südbahnhofstrasse 14c, 3000 Berna, fax 031 378 20 51, [email protected], www.lung.ch Postcode 1 ❏ Signora ❏ francese ❏ tedesco Zutreffendes durchkreuzen – Marquer ce qui convient Porre una crocetta secondo il caso Annahme verweigert / Adresse und Briefkasten-/Postfachnicht abgeholt, Anschrift stimmen nicht überein taxpflichtig L’adresse de l’envoi et de la boîte aux Refusé / non réclamé, lettres / case postale ne concordent pas soumis à la taxe Indirizzo e itestazione della Respinto / non ritirato, bucalettere / casella postale non sottoposto a tassa coincidono il conto annuale integrale 2005 Gestorben oder Firma erloschen Décédé ou Raison sociale n’existe plus Deceduto o Ditta cessata In Svizzera, una persona su sei è affetta da malattie delle vie respiratorie. Gli esperti hanno pronosticato un ulteriore aumento. La Lega polmonare si adopera affinché – meno persone soffrano, diventino invalide o muoiano prematuramente a causa di malattie delle vie respiratorie; – persone con insufficienze respiratorie e persone affette da malattie polmonari possano vivere il più possibile senza disturbi e in modo autonomo; – la vita continui ad essere degna di essere vissuta nonostante malattia e insufficienze respiratorie. GAB 3000 Berna 1 Fin dalla sua fondazione nel 1903 la Lega polmonare svizzera persegue l’obiettivo della prevenzione delle malattie polmonari, delle insufficienze respiratorie, della tubercolosi e della lotta contro queste malattie. È l’organizzazione mantello di tutte le leghe polmonari cantonali e dei loro dispensari.