Sabato
7 S. Messa ore 19 animata dal gruppo giovani + Macchion Anna, + famiglia Ghegin Esterina
Sabato
14 ore 16 Festa del Perdono con i fanciulli di Terza elementare
Domenica 8 MARZO 2015 TERZA di Quaresima
Ore 9
+ Zanini Tarcisio Carlo Angela, + famiglia Baccin Bottero
Ore 11
+ Franchetto Elio, + Mestriner Santo, + Bernardi Maria
Ore 18,30
+ Bottero Alfonso, + Favaro Rino
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S. Messa ore 18,30 + Franco
Lunedì
9
Martedì
10 S. Messa ore 9
Mercoledì 11 S. Messa ore 18,30
Giovedì
12 S. Messa ore 16,15
Venerdì 13
S. Messa ore 9
+ Ghero Francesco Domenica Antonia
+ Stocco Giuseppe Gino
+ Bottero Alfonso + Campagnaro Santina, + Busato Giuseppe Rina
+ Quarello Renzo Ferruccio Maria Boccato Luisa, + Caon Antonio Oreste Maria
S. Messa ore 19 animata dal gruppo giovani
Domenica 15 MARZO 2015 QUARTA di Quaresima
Letture della Messa
Ore 9
animata dal coro liturgico “ S. Cecilia “ ,
Ore 11
Per le famiglie animata dal coro “ Genziana “
+ Savietto Silvio, + Zago Mose,
+ Stocco Antonio Angelo Sr. Tullia, + Baggio Angelo Teresa
+ Luisetto Marcello Antonio Mariateresa, + Basso Bruno, + Basso Antonia
+ Basso Emilio,+ Basso Mario + Basso Ottavio,+ Marcon Fortunato, + famiglia Morosinotto,
+ Dino, + Nibale Liliana
+ Rosso Angelo Ida
+ Bottero Elio, + Rosso Angelo Ida
Via della Croce ore 16,15 fanciulli Quarta elementare
Rispondendo all’invito di papa Francesco “ 24 ore per Gesù “,
sono state messe insieme una tradizione delle parrocchie di Castelmino e S. Marco
..UNA VIA DELLA CROCE che si farà partendo dalla chiesa di Castelminio alle ore 20
per concludersi con la preghiera di Adorazione nella Chiesa di Resana, e un tempo di
ADORAZIONE EUCARISTICA che inizierà nella chiesa di RESANA alle ore 20
che terminerà alle ore 22.
Ognuno può scegliere una delle due iniziative,
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CARITAS della Collaborazione III domenica di quaresima
IN CAMMINO PER UNA QUARESIMA DI SOLIDALE CARITA’
Un nuovo rapporto con la natura
Dall'uso indiscriminato della natura
alla responsabilità ambientale
Un clamore sempre più forte che si sta innalzando nel mondo è quello della
natura che grida perché viene depredata sempre più, anzi violentata da azioni umane che la
stanno distruggendo Ormai sono molte le indagini e i rapporti ambientali che dichiarano
l'urgenza di cambiare subito se vogliamo consegnare alle generazioni future un pianeta
ancora vivibile..
Bisogna mettere in atto una rivoluzione culturale, sradicando quella visione
utilitaristica della terra che la considera solamente un oggetto, una merce con cui si può fare
profitto e che si cerca di spremere il più possibile per ricavarne soldi anche a costo di
depredarla. Siamo chiamati tutti a passare dalla violenza ambientale al rispetto del creato,
dall'uso indiscriminato alla responsabilità ambientale, dalla mercificazione della natura alla
giusta relazione con "nostra sorella e madre Terra".
2 Cronache 36,14 - 23 ; Salmo 136 ; Efesini 2,4 - 10 ; Giovanni 3,14 - 21
Ore 18,30
con i fanciulli di Terza elementare
+ Franchetto Luigi Albina, + Perin Dino
+ Baldassa Giuseppe Alessandro Angelo Virginia
+ famiglia Bertollo Da Maren,
+ Basso Alessandro Bertollo Androsilla, + Bottero Alfonso
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AVVISI : Domenica 8 Marzo ore 15 INCONTRO gruppo CHIERICHETTI in chiesa
Lunedì
9 ore 20,45 Consiglio Allargato Scuola Infanzia
Martedì 10 ore 20,45 Castelminio incontro dei Consigli degli affari economici e dei
comitati di gestione delle scuole dell’infanzia delle tre parrocchie della Collaborazione
ore 20,30 “ Il mio oratorio è imbarazzante ….NOI TRA BARRIERE
e INCONTRI auditorium S. Pio X° Treviso or 20,30
Giovedì
12 ore 20,45 Castelminio incontro Conigli Pastorali delle tre parrocchie .
Domenica 15 ore 15 incontro con i ragazzi di Seconda Media in sala S. Francesco
“terza tappa”degli incontri sui temi dell’affettività e sessualità con i coniugi Tuono
L’U.N.I.T.A.L.S.I.,
UNIONE NAZIONALE ITALIANA PER IL TRASPORTO DEGLI
per la quattordicesima edizione della
“Giornata Nazionale Unitalsi” sarà offerta una piantina di ulivo e olio, simbolo di pace e di
comunione fraterna giorni 14/15 MARZO 2015. Il ricavato verrà devoluto ad attività associative
e aiuto a malati, senza scopo di lucro. Tutti coloro che aderiranno all’iniziativa, contribuiranno
insieme all’Associazione a sostenere tutti i progetti e le iniziative di solidarietà promosse
dall’U.N.I.T.A.L.S.I. per aiutare bambini, sofferenti, disabili e anziani ad affrontare le loro necessità, la
malattia, la solitudine
AMMALATI A LOURDES E AI SANTUARI INTERNAZIONALI,
PAPA FRANCESCO Lunedì, 2 marzo 2015
«Questo brano della Bibbia ( Daniele 9, 4-10) ci fa riflettere su una virtù cristiana, ..la capacità di
accusare se stesso, l’accusa di se stesso» è «il primo passo per incamminarsi come cristiano».
Invece «tutti noi siamo maestri, siamo dottori nel giustificare noi stessi» con espressioni
del tipo: «Io non sono stato, no, non è colpa mia, ma sì, ma non era tanto... Le cose non sono
così...»…..«tutti abbiamo un alibi» a giustificazione «delle nostre mancanze, dei nostri
peccati». ….., siamo sempre pronti a «fare l’innocente». Ma così, ha avvertito il Papa, «non si
va avanti nella vita cristiana»…. «prima e dopo la confessione, nella tua vita, nella tua
preghiera, sei capace di accusare te stesso? O è più facile accusare gli altri?».Questa
esperienza, ha notato il vescovo di Roma, suscita «una cosa un po’ strana ma che, alla fine, ci
dà pace e salute». Infatti «quando noi incominciamo a guardare di quali cose siamo capaci, ci
sentiamo male, sentiamo ribrezzo» fino a domandarci: «Ma io sono capace di fare questo?».
Per esempio, «quando io trovo nel mio cuore un’invidia e so che questa invidia è capace
di sparlare dell’altro e ucciderlo moralmente», mi devo domandare: «Io ne sono capace?
Sì, io sono capace!». E proprio «così incomincia questa sapienza, questa saggezza di
accusare se stesso». Dunque «se noi non impariamo questo primo passo della vita mai faremo
passi sulla strada della vita cristiana, della vita spirituale». Perché, appunto, «il primo passo»
è sempre quello di «accusare se stesso», anche «senza dirlo: io e la mia coscienza».
…..Quando si va per la strada e si passa davanti al carcere, ha detto, si potrebbe arrivare a
pensare che i detenuti «se lo meritano». Ma — ha invitato a considerare — «tu sai che se non
fosse stato per la grazia di Dio, saresti lì ? Hai pensato che tu sei capace di fare le cose che
loro hanno fatto, anche peggio ancora ? ». …. non nascondere a se stesso le radici di
peccato che sono in noi, le tante cose che siamo capaci di fare, anche se non si vedono».
……., «quando uno impara ad accusare se stesso è misericordioso con gli altri». E può
dire: «Ma chi sono io per giudicarlo, se io sono capace di fare cose peggiori?». È una frase
importante: «Chi sono io per giudicare l’altro?». E la si comprende alla luce delle parole di
Gesù «Siate misericordiosi come il Padre vostro è misericordioso» e con il suo invito a «non
giudicare». Invece, ha riconosciuto il Pontefice, «come ci piace giudicare gli altri, sparlare di
loro!». Eppure il Signore è chiaro: «Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non
sarete condannati; perdonate e sarete perdonati». È certamente una strada «non facile», che
«incomincia con l’accusa di se stesso, incomincia da quella vergogna davanti a Dio e da quel
chiedere perdono a lui: chiedere misericordia». ….. «il Signore, in questa Quaresima, ci dia la
grazia di imparare ad accusare noi stessi, ognuno nella sua solitudine»,
Sono disponibili due opuscoli per conoscere alcuni aspetti della religione Musulmana
e conoscere i nuovi movimenti religiosi ( Hare Krishna , i Mormoni, I bambini di Dio,
SCIENTOLOGY, Testimoni di Geova, Movimento dell’Unificazione rev.MOON, etc )
Si trovano in chiesa presso il tavolo vicino all’altre della Madonna ( € 3,00/ 2,50 )
Parrocchia S. Bartolomeo apostolo Via Martiri della Libertà 57
Mail : [email protected] ℡ 0423 480 238 http://www.collaborazioneresanese.it/
don Giuliano ℡ 330 67 40 77 Mail : [email protected] Diacono PIO Simionato 333 454 09 13
S. Marco 0423 484 019 Castelminio 0423 484 023 don Ireneo 348 283 58 78
COLLABORAZIONE RESANESE
Castelminio, S. Marco e Resana
Parrocchia S. Bartolomeo
in Resana
“ Camminare insieme tenendo fisso lo sguardo su GESU’ “
Domenica 8 MARZO 2015 Terza di Quaresima
La Preghiera No, non ci aspetteremmo proprio da te, Gesù, una reazione così
violenta. Abituati alla tua misericordia, avremmo immaginato un comportamento
diverso, una maggiore pazienza, un invito con le buone maniere ad abbassare il tono
della voce e ad uscire gradualmente dal Tempio. E invece tu ci sorprendi con modi
perentori e bruschi, con gesti decisi e duri che devono aver provocato qualche perdita
ai mercanti in questione. Non tutte le monete rotolate per terra devono essersi
presentate all’appello… Ma che cosa c’è di così terribile che ha provocato la tua
decisione? Che cosa ti ha indotto a non accettare ulteriormente una situazione che
per tanti risultava scontata, normale? Le tue parole ce lo spiegano:«Non fate della
casa del Padre mio un mercato!». È dunque per amore del Padre che hai generato
tanto trambusto, un amore che ritiene intollerabile tutto ciò che deturpa il suo volto, un
amore che non sopporta tutti i traffici, gli intrallazzi che avvengono all’ombra del luogo
sacro, un amore che ricorda con fermezza come Dio non sia affatto in vendita.
di Roberto Laurita
………………………………….8 marzo………………………………………
Grazie a te, donna - figlia e donna - sorella, che porti nel nucleo familiare e poi
nel complesso della vita sociale le ricchezze della tua sensibilità, della tua intuizione, della tua
generosità e della tua costanza.
Grazie a te, donna - sposa, che unisci irrevocabilmente il tuo destino a quello di
un uomo, in un rapporto di reciproco dono, a servizio della comunione e della vita.
Grazie a te, donna - madre, che ti fai grembo dell'essere umano nella gioia e nel
travaglio di un'esperienza unica, che ti rende sorriso di Dio per il bimbo che viene alla luce, ti
fa guida dei suoi primi passi, sostegno della sua crescita, punto di riferimento nel successivo
cammino della vita.
Grazie a te, donna - lavoratrice, impegnata in tutti gli ambiti della vita sociale,
economica, culturale, artistica, politica, per l'indispensabile contributo che dai all'elaborazione di
una cultura capace di coniugare ragione e sentimento, ad una concezione della vita sempre
aperta al senso del «mistero », alla edificazione di strutture economiche e politiche più ricche
di umanità.
Grazie a te, donna - consacrata, che sull'esempio della più grande delle donne,
la Madre di Cristo, Verbo incarnato, ti apri con docilità e fedeltà all'amore di Dio, aiutando la
Chiesa e l'intera umanità a vivere nei confronti di Dio una risposta « sponsale », che esprime
meravigliosamente la comunione che Egli vuole stabilire con la sua creatura.
Grazie a te, donna, per il fatto stesso che sei donna! Con la percezione che
è propria della tua femminilità tu arricchisci la comprensione del mondo e contribuisci alla piena
verità dei rapporti umani.
dalla “Lettera alle donne” di S. Giovanni Paolo II
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9-15 mz doc - Collaborazione Pastorale Resanese