Banca a responsabilità sociale.
2009
BILANCIO SOCIALE
E DI MISSIONE
PRESENTAZIONE
Cari Soci e Clienti
la banca come ogni istituto finanziario ed operatore economico ha l’obbligo imposto dalla legge di redigere un bilancio
d’esercizio un bilancio civilistico e fiscale.
Affiancato a questo documento però c’è anche un altro bilancio che una Banca di Credito Cooperativo non può non
redigere che è il Bilancio Sociale e di Missione.
Un prospetto che dimostra la coerenza tra l’attività della banca
e la propria originale missione d’impresa, che è quella di fare
banca “promuovendo il miglioramento delle condizioni economiche, morali e culturali dei soci, dei clienti e delle comunità locali, di favorire la coesione sociale e la crescita sostenibile
del territorio”, come sancito dall’Art. 2 del nostro statuto.
Si tratta di due documenti sempre più interrelati l’uno con
l’altro, perché sempre più dovrà essere visibile nella descrizione della nostra strategia e delle nostre politiche (di raccolta,
di credito, commerciali, di rischio…) il “perché” delle scelte e
dei comportamenti. Il perché che viene spiegato dalla nostra
missione, dalla nostra identità e dal nostro essere “Banca Differente”.
Riteniamo che il Bilancio Sociale e di Missione rappresenti uno
strumento fondamentale per poter avere un quadro realmente
completo dell’attività della nostra banca, per far capire qual
è realmente il valore creato nel territorio e per trasmettere
all’ambiente esterno i nostri valori, i nostri principi che oggi,
come cento anni fa, sono basati sulla cooperazione, sulla mutualità e sul localismo.
Il Bilancio Sociale si pone oggi come uno strumento di comunicazione, di condivisione e di confronto che fa emergere con
chiarezza la responsabilità che investe una Banca di Credito
Cooperativo: quella di essere non semplicemente un intermediario creditizio, ma una banca cooperativa mutualistica, dunque un’azienda che ha “intrinsecamente” nelle proprie finalità
la promozione della partecipazione, la ricerca di un complessivo “miglioramento”, l’attenzione all’equità.
Le caratteristiche identitarie della Bcc del Metauro sono evidenziate anche dal comportamento che la nostra banca ha tenuto in questo momento di difficoltà. Nella crisi, la nostra
banca non ha fatto un passo indietro, ha scelto di continuare
a sostenere l’economia reale, rimanendo vicina ai propri soci
e clienti, privilegiando la relazione, introducendo opportuni
elementi di flessibilità per venire incontro alle esigenze di imprese e famiglie.
Con la redazione di questo documento la banca cerca di dimostrare ed illustrare il suo obiettivo principale che è quello di
creare nel tempo valore sociale ed economico, instaurando un
legame solido e duraturo con il territorio basato sulla partecipazione, sulla condivisione e sulla fiducia reciproca.
Il Presidente
Bruno Fiorelli
INDICE
1 - IDENTITA’ AZIENDALE
pag. 6 - 17
Storia
Assetto Istituzionale della Bcc del Metauro
Assetto Organizzativo della Bcc del Metauro
Sistema del Credito Cooperativo in Italia
2 - LE RELAZIONI CON I PORTATORI D’INTERESSE
pag. 18 - 62
2.1 - Il Valore per i Soci
2.2 - Il Valore per i Clienti
2.3 - Il Valore per i Collaboratori
2.4 - Il Valore per i Fornitori
2.5 - Il Valore per l’Ambiente
2.6 - Il Valore per il Territorio
3 - IL VALORE AGGIUNTO
pag. 63 - 64
Finito di stampare - novembre 2010
Editrice
Redazione
Banca di Credito Cooperativo del Metauro
Via G. Matteotti n. 4 - Orciano di Pesaro
Tel. 0721 989701 - Fax. 0721 989728
www.metauro.bcc.it
La progettazione e la redazione del documento è stata
curata dall’Ufficio Marketing della Bcc con la collaborazione degli uffici centrali in particolare dell’Ufficio
Organizzazione e degli Uffici Amministrativi.
Documento realizzato su carta reciclata
“Revive natural print”
Grafica
Ideografica srl - Calcinelli
Stampa
Ideostampa srl - Calcinelli
1
IDENTITÀ AZIENDALE
IDENTITÀ AZIENDALE
Le Banche di Credito Cooperativo rappresentano un
sistema che si regge attorno
a specifiche normative - a
partire dall’articolo 45 della
Costituzione - che ne fanno
un unicum nel panorama
creditizio italiano. La caratteristica principale delle BCC
è quella di essere società
cooperative per azioni, mutualistiche e locali, sostenute
dal principio “una testa un
voto”.
Un sistema nato come risposta ad un’idea economica che
ha radici profonde nel contesto sociale della fine dell’Ottocento. Ispirandosi al nuovo pensiero cristiano sociale
della enciclica di Leone XIII,
la Rerum Novarum, il movimento della cooperazione di
credito ha fatto dell’intermediazione bancaria la risposta
alle esigenze della persona,
innanzitutto quella di scon-
6
Bilancio Sociale 2009
figgere l’usura dilagante.
In più di 120 anni, le Casse Rurali ed Artigiane, oggi Banche
di Credito Cooperativo-Casse
Rurali, sono diventate un sistema di banche diffuso in
tutto il Paese. Un sistema valido e vitale anche nell’attuale
scenario caratterizzato da una
competitività sempre più pressante; un sistema dinamico
che, oggi, attualizzando i suoi
principi, interpreta la funzione
di banca di sviluppo per il territorio e risponde alle necessità
economiche e sociali delle comunità locali: dall’attenzione
alle persone al microcredito, ai
giovani, alla crescita sostenibile delle imprese, all’attenzione alla qualità dell’ambiente e
della vita, a quella per il patrimonio storico-artistico. Ciò
deriva, nella Bcc del Metauro dall’interpretazione della
propria missione di inclusione
economica e sociale. Obiettivo
della Bcc del Metauro è promuovere sviluppo dal basso,
rendendo protagonisti i soggetti. La Bcc del Metauro è
un’azienda caratterizzata da
una formula imprenditoriale
specifica, un codice genetico costituito da tre molecole
fortemente interrelate: quella
della cooperazione, quella della mutualità, quella del localismo.
Tutto questo fa si che la Bcc
del Metauro sia un’impresa a
proprietà diffusa, espressione
di democrazia e con un forte
orientamento alla sostenibilità. Una banca che opera costantemente per consolidare e
far crescere il suo legame con
il territorio.
Per questo, ieri come oggi, la
Bcc del Metauro è impegnata
ad essere:
• Buona banca, garantendo la
solidità e l’efficienza dell’impresa, controllando e gestendo
i rischi, realizzando un’organizzazione idonea, assicurando un’offerta competitiva.
• Buona cooperativa, con
un’identità comune e condivisa, sostenendo la partecipazione reale dei soci, creando relazioni qualitativamente elevate
con tutti i propri interlocutori,
aiutando a sviluppare il territorio in cui hanno sede, creando fiducia nella comunità.
• Buona impresa di rete, condividendo, in autonomia, valori,
cultura, strategie, un sistema
organizzativo, una modalità
di comunicare, una continuità operativa per essere sempre
più efficienti e competitive sul
mercato.
Bilancio Sociale 2009
7
STORIA
1911
Nascita della “Cassa Rurale
Cattolica di Prestiti di Orciano
di Pesaro – Società Cooperativa in Nome Collettivo” su iniziativa di ventisei soci, tra cui
sei sacerdoti. Lo statuto si ispira al modello del Wollemborg,
ossia al modello standard degli
statuti delle Casse Rurali che
stravano nascendo in quel periodo e prevede una durata di
99 anni, prorogabili.
1912
Nascita della “Cassa Rurale
Cattolica di Sant’Ippolito”, per
opera di sedici soci.
1938
Convocazione nella Cassa di
Orciano di una Assemblea
Straordinaria dei Soci con il
compito di approvare il nuovo statuto modificato in base
alle nuove indicazioni del Testo Unico emanato l’anno precedente. In quell’occasione è
stata cambiata anche la denominazione in “Cassa Rurale ed
Artigiana Cattolica di Orciano
di Pesaro” avente per oggetto
principale l’esercizio del credito a favore di agricoltori ed
artigiani.
1977
Fusione fra la Cassa Rurale di
Orciano di Pesaro e Sant’Ippolito: nascita della “Cassa Rurale ed Artigiana di Orciano di
pesaro e Sant’Ippolito” la cui vanta sono infatti state aperte
sede è fissata in Orciano.
le filiali di Villanova di Montemaggiore (1990), Fossombrone
1994
(1993), Canavaccio di Urbino
Variazione della ragione so- (1995), Fermignano (1999).
ciale della Banca che diventa 2004 ->Costituzione del Fondo
“Banca di Credito Cooperativo Garanzia degli Obbligazionidi Orciano di Pesaro e Sant’Ip- sti (FGO), strumento volontario
polito S.c.r.l.”
esclusivo delle Banche di Credito Cooperativo che tutela i
1997
portatori di obbligazioni, clienti
Costituzione del Fondo di Ga- delle BCC.
ranzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGD) nuovo 2005
strumento obbligatorio di tu- Variazione della denominazione
tela in linea con la direttiva della ragione sociale in “Bandell’Unione Europea, che svol- ca di Credito Cooperativo del
ge anche funzioni di preven- Metauro Società Cooperativa”.
zione della crisi, a differenza Nell’ambito del XIII Convegno
dell’analogo strumento opera- Nazionale tenutosi a Parma, si
tivo per il resto dell’industria registra l’approvazione del Probancaria.
getto di qualificazione del “sistema a rete” delle BCC che pre1999
vede la creazione di una forma
Nell’ambito del XII Convegno di garanzia incrociata a proteNazionale di Riva del Garda zione della clientela delle BCC e
si approva la definizione del l’approvazione della Carta della
sistema a rete e si pubblica la Coesione.
Carta dei Valori del Credito
Cooperativo.
2007
Approvazione dei Soci del nuo2000
vo regolamento elettorale ed asVariazione, nel corso dell’As- sembleare che andrà a disciplisemblea Straordinaria dei Soci nare le nuove modalità elettive
della ragione sociale della a partire dall’anno successivo.
Banca modificata in “Banca di Credito Cooperativo del 2008
Metauro S.c.r.l.” in seguito Apertura della filiale a Mercaalla continua espansione del- tello sul Metauro (2008), dopo
la Banca lungo la vallata del aver aperto negli anni precefiume Metauro. Negli anni no- denti le seguenti filiali: Taver-
La Banca di Credito
Cooperativo del Metauro
nasce dalla fusione di due
Casse Rurali ed
Artigiane: quella di
Orciano di Pesaro e quella
di Sant’ippolito.
8
Bilancio Sociale 2009
nelle di Serrungarina (2000),
Montefelcino (2002), Urbino
(2004), Piandimeleto (2005),
Urbania (2006), Sant’Angelo in
Vado (2006).
2009
Nel corso degli ultimi anni la
Banca ha avviato una importante attività di collaborazione
con gli istituti scolastici ed i
comuni del territorio. La banca
gestisce ad oggi le seguenti tesorerie comunali: Sant’Ippolito,
Tavernelle di Serrungarina e
Villanova di Montemaggiore.
Per quanto riguarda gli istituti
scolastici elenchiamo quelli per
i quali la banca gestisce il servizio di tesoreria: Istituto Comprensivo Statale di Montefelcino
con la quale la Banca ha aderito anche al progetto regionale
“Crescere nella Cooperazione”,
gli istituti Comprensivi Statali
“Paolo Volponi”, “Pascoli” ed il
Liceo Classico Statale “Raffaello” di Urbino, l’Istituto Statale
Comprensivo di Sant’Angelo in
Vado, Borgo Pace e Mercatello sul Metauro, l’Istituto Comprensivo Mercantini di Fossombrone, l’Istituto Comprensivo
“Evangelista” di Piandimeleto e
l’Istituto Comprensivo “Giò Pomodoro” di Orciano di Pesaro.
Bilancio Sociale 2009
9
ASSETTO
ISTITUZIONALE
ORGANI SOCIALI
ASSEMBLEA DEI SOCI
Gli organi sociali della Bcc
del Metauro sono
L’Assemblea Ordinaria dei
Soci rappresenta il principale
momento di espressione della
volontà da parte dei componenti la compagine sociale
che, in base alla regola cooperativa del voto capitario
(una testa, un voto), hanno lo
stesso peso a prescindere dal
• L’Assemblea dei Soci
• Il Consiglio di
Amministrazione
• Il Comitato Esecutivo
• Il Collegio Sindacale
• Il Collegio dei Probiviri
10 Bilancio Sociale 2009
numero di azioni possedute.
Annualmente i Soci sono
chiamati in Assemblea a
manifestare il loro voto per
l’approvazione del Bilancio
d’esercizio della Banca e,
ogni tre anni, per eleggere gli
organi sociali.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione della Bcc del Metauro è composto da undici Consiglieri eletti direttamente dall’Assemblea dei Soci e scelti tra i Soci stessi così
come previsto dall’art. 32 dello Statuto Sociale; svolge
funzioni di ordinaria e straordinaria amministrazione.
I Consiglieri restano in carica tre anni e sono rieleggibili. In occasione dell’ultima Assemblea dei Soci - maggio
2010 è stato eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione della banca che resterà in carica fino al 2012.
I componenti del Consiglio di Amministrazione sono
scelti tra esponenti del territorio in cui la Banca opera.
Ciò rappresenta un vantaggio per lo stesso poiché si
tratta di persone che vivono e operano in quello stesso territorio e riescono pertanto, conoscendolo e interpretando le sue esigenze, a rappresentarlo al meglio in
sede di Consiglio.
Il Presidente del Cda Bruno Fiorelli ricopre anche il
ruolo di Presidente della Federazione Marchigiana delle
Banche di Credito Cooperativo, di Consigliere di Iccrea
Banca e
Consigliere di Federcasse.
Nel corso del 2009 il Cda si è riunito 46 volte tra le
delibere adottate troviamo, oltre alle pratiche di finanziamento di prestiti a famiglie e imprese, anche le seguenti delibere:
Gli amministratori del
Credito Cooperativo si
impegnano sul proprio onore a partecipare alle decisioni
in coscienza ed autonomia,
a creare valore economico
e sociale per i soci e la comunità, a dedicare il tempo
necessario a tale incarico,
a curare personalmente la
propria qualificazione professionale e formazione permanente
(art.10).
• analizzato e deliberato l’ammissione di 207 nominativi,
all’interno della compagine sociale;
• approvato il Piano Strategico triennale 2009-2011 e il
Piano Operativo 2009;
• a sostegno delle famiglie e delle PMI la Banca, nel
corso del 2009, ha deliberato la sottoscrizione del
protocollo Anticrisi con la Regione Marche per
l’anticipo della Cassa Integrazione Guadagni Ord. e
Straordinaria e l’Avviso Comune Abi per la sospensione
dei debiti delle Pmi;
• aderito al secondo finanziamento in pool in favore
della COOPERATIVA DE AHORRO Y CREDITO CO
DESARROLLO DE LOS PUEBLOS LTDA CALLE LA
DRON DE GUEVARA Ydi complessivi 1.000.000 di
dollari. Il finanziamento verrà destinato al sostegno
del progetto di Microfinanza Campesina in Equador;
• scelto di esternalizzare alla Federazione Regionale la
funzione di Internal Audit, dandone preventiva
comunicazione all’Organo di Vigilanza come previsto
dalle relative istruzioni.
Bilancio Sociale 2009
11
FORMAZIONE
I membri del Consiglio di
Amministrazione, come tutto il personale dipendente,
hanno eseguito corsi di aggiornamento e di formazione per un ammontare complessivo di oltre 40 ore.
Fra i corsi effettuati segnaliamo:
•Convegno ad Urbino sul tema “Il Federalismo Fi
scale: realtà e
prospettive”
• Corso presso la
Federazione Marchigiana “Il processo di
determinazione interna dell’Adeguatezza
Patrimonio (ICCAAP)
• Corso sulla gestione ed il controllo dei rischi:
ruolo del Cda e del 12 Bilancio Sociale 2009
Collegio Sindacale
• Partecipazione al corso di
Formazione
identitaria per amministratori “Progetto
Coopernico”.
CooperniCo è il progetto di
Formazione Identitaria che ha
l’obiettivo di diffondere i valori ed i principi che da sempre
identificano, caratterizzano e
distinguono il Credito Cooperativo. Le linee progettuali,
promosse e coordinate da Federcasse, sono state sviluppate
da un gruppo di lavoro misto
(Federcasse, Federazioni locali
e SEF Consulting).
Le finalità del progetto mirano
a sensibilizzare i componenti
del Cda sulle specificità della
banca per garantire il pieno e
consapevole svolgimento del
loro ruolo di guida e governo
di una impresa bancaria cooperativa mutualistica locale
operante all’interno di un Sistema a Rete, diffondere messaggi coerenti a tutti i componenti dell’organizzazione
della Bcc, informare i Soci
delle caratteristiche distintive
delle Bcc, sia come intermediari creditizi, sia come imprese a responsabilità sociale
che impiegano dove raccolgono le risorse economiche
per lo sviluppo del territorio e
della comunità ove insistono.
MEMBRI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Qualifica
Nome
Attività
Residenza
Presidente
Fiorelli Bruno
Pensionato
Sant’Ippolito
Vice Presidente
Secchiaroli Giuseppe*
Imprenditore
Orciano di Pesaro
Consigliere
Bernabucci Peppino*
Impiegato
Fossombrone
Consigliere
Buccarini Giorgio
Imprenditore
Urbino
Consigliere
Buoncompagni Oscar*
Pensionato
Sant’Ippolito
Consigliere
Conti Camillo*
Impiegato
Serrungarina
Consigliere
Gambini Lino
Commerciante
Montemaggiore al Metauro
Consigliere
Giambartolomei Gabriele
Consulente aziendale
Urbino
Consigliere
Gostoli Giusto
Commerciante
Fermignano
Consigliere
Primieri Luigi*
Perito Agrario
Orciano di Pesaro
Consigliere
Servizi Franco
Imprenditore
Orciano di Pesaro
*Componenti del Comitato Esecutivo
COMITATO ESECUTIVO
Il Comitato Esecutivo della banca è composto dal Presidente
Secchiaroli Giuseppe e da quattro Consiglieri nominati dallo
stesso Consiglio: Bernabucci Peppino, Buoncompagni Oscar,
Conti Camillo, Primieri Luigi. Lo Statuto Sociale all’art. 41 disciplina la composizione ed il funzionamento del Comitato Esecutivo. L’ultimo Regolamento del CE è stato approvato dal CDA
in data 14/06/2005.
Nel corso dell’anno il Comitato si è riunito 35 volte e, nell’ambito dei suoi poteri, ha esaminato 2.039 pratiche per un importo complessivo che supera i 45 milioni di euro.
COLLEGIO SINDACALE
Il Collegio dei Sindaci è composto da cinque membri: tre effettivi e due supplenti. I Sindaci supplenti.
I sindaci sono nominati direttamente dall’Assemblea dei Soci;
restano in carica tre anni e sono rieleggibili. I componenti non
devono essere necessariamente Soci ma devono essere iscritti
all’Albo dei Revisori Contabili. I suoi compiti sono quelli di
controllare l’amministrazione della banca, vigilare sull’osservanza dello statuto, dei regolamenti, sul rispetto dei principi
di corretta amministrazione ed in particolare sull’adeguatezza
dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato
dalla Banca e sul suo effettivo funzionamento.
Bilancio Sociale 2009
13
MEMBRI DEL COLLEGIO SINDACALE
Qualifica
Nome
Attività
Residenza
Presidente
Lazzeri Raul
Commercialista
Fossombrone
Sindaco Effettivo
Cesarini Giuliano
Commercialista
Fossombrone
Sindaco Effettivo
Fossi Pietro
Commercialista
Saltara
Sindaco Supplente Pazzaglia Luca
Commercialista
Serrungarina
Sindaco Supplente Rossi Lamberto
Commercialista
Saltara
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e due supplenti scelti fra i non Soci.
Il compito è di risolvere le eventuali controversie fra i Soci e la Banca.
Qualifica
14 Bilancio Sociale 2009
Nome
Attività
Residenza
Membro Effettivo Berloni Massimo
Imprenditore
Fossombrone
Membro Effettivo Ciaramicoli Fiorello
Impiegato
Orciano di Pesaro
Membro Supplente Andreoni Antonio Maria
Impiegato
Fano
Membro Supplente Severi Roberta
Impiegata
Orciano di Pesaro
ASSETTO ORGANIZZATIVO
Nel corso del 2009 la Banca non ha modificato il suo assetto organizzativo.
L’unica modifica ha riguardato la funzione di Internal Audit che è stata esternalizzata alla
Federazione Regionale.
La Funzione di Internal Audit, che presidia il III livello di controllo, svolge la propria attività
sulla base del piano annuale delle attività di auditing approvato dal Consiglio di Amministrazione o attraverso verifiche puntuali sull’operatività delle funzioni coinvolte, richieste in
corso d’anno. In tale ambito effettua la verifica e l’analisi dei sistemi di controllo di primo
e secondo livello, attivando periodici interventi finalizzati al monitoraggio delle variabili
di rischio.
Direzione generale
Internal Audit
Servizio Segreteria di Direzione
Comitato di Direzione
Servizio Controlli Interni
Servizio Legale e Contenzioso
Servizio Pianificazione e
Controllo di Gestione
Servizio Organizzazione Aziendale
e Gestione delle Risorse Umane
Area Servizi
Funzione
Contabilità e
Segnalazioni
Funzione servizi
operativi
accentrati
Funzione
Tesoreria Enti
Funzione
Servizi Tecnici e
Banca Elettronica
Area Mercati
Ufficio Marketing
Sviluppo
Parabancario
Funzione
Segreteria
Generale
SETTORE FINANZA
TESORERIA
AZIENDALE
UFFICIO TITOLI
SERVIZI DI
INVESTIMENTO
SETTORE CREDITI
FILIALI
UFFICIO ESTERO
ISTRUTTORIA
FIDI
SEGRETERIA FIDI
Bilancio Sociale 2009
15
IL SISTEMA DEL CREDITO COOPERATIVO IN ITALIA
DATI DI SISTEMA
II Credito Cooperativo occupa
una posizione di primo piano
nel sistema bancario italiano
sotto vari profili, collocandosi al terzo posto per numero
di sportelli e al quarto posto
per ammontare degli impieghi
complessivi e per raccolta diretta.
Il sistema del Credito Cooperativo in Italia a fine 2009 era
composto da 426 banche (pari
al 53,4 per cento del totale delle banche operanti in Italia),
con 4.192 sportelli presenti in
98 province e 2.647 comuni.
Gli sportelli delle BCC sono
aumentati del 3,7 per cento,
a fronte della sostanziale stazionarietà registrata dal resto
del sistema bancario (+0,3 per
cento).
16 Bilancio Sociale 2009
A settembre 2009 le BCC rappresentavano ancora l’unica
presenza bancaria in 549 comuni italiani, mentre in altri
516 Comuni avevano un solo
concorrente.
Il numero dei soci delle BCC
era pari a 1.010.805 unità,
con un incremento annuo del
5,1 per cento.
Il numero complessivo dei
clienti delle BCC superava, a
settembre, i 5.600.000 unità.
E’ proseguita, infine, la crescita dei dipendenti all’interno della categoria: il numero
dei dipendenti approssimava
a dicembre le 31.150 unità;
ad essi vanno aggiunti i circa
3.700 dipendenti di Federazioni Locali, società del Gruppo Bancario Iccrea, Casse
Centrali e organismi consortili.
NELLE MARCHE
Nella Regione Marche il sistema del credito cooperativo era
composto al 31.12.2009 da 20
Bcc con 205 sportelli, con oltre 41.533 soci, e quasi 1434
collaboratori; raccolta diretta
euro 7,0 miliardi (+7,1%); totale raccolta euro 7,5 miliardi
(+ 6,2%), impieghi euro 5,8 miliardi (+5,1%), patrimonio euro
690,6 milioni (+8,9%) e utile
d’esercizio euro 32,8 milioni
( -32,0%).
IL SISTEMA ASSOCIATIVO
Tutte le Bcc fanno parte di
un sistema a rete composto
da un lato dal sistema associativo e dall’altro dal sistema
imprenditoriale.
Il sistema associativo è composto da 15 Federazioni Regionali e dalla Federazione
Nazionale (Federcasse). Le
singole federazioni regionali fanno capo a Federcasse,
la Federazione Italiana delle
426
Banche di Credito Cooperativo
a Roma che è la Federazione
delle Federazioni locali, anche
se ad essa aderiscono più di
quaranta tra società ed enti del
Credito Cooperativo.
Il sistema associativo ha
l’obiettivo di determinare gli
indirizzi
politico-strategici
della cooperazione di credito
per realizzarne le finalità morali, culturali, sociali ed eco-
BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO
15 FEDERAZIONI
TERRITORIALI
4.192
SPORTELLI
GRUPPO
BANCARIO ICCREA
(ICCREA HOLDING)
nomiche.
Tale sistema svolge funzioni di
coordinamento, assistenza tecnica, consulenza, rappresentanza e promozione, assistenza
e consulenza, verifica e revisione ed erogazione di servizi a
favore delle banche associate.
31.000
COLLABORATORI
CASSA CENTRALE
BANCA
CASSA CENTRALE
RAIFFEISEN
FEDERCASSE
IL SISTEMA IMPRENDITORIALE
Il sistema imprenditoriale si
configura come “complemento operativo” delle BCC per
quanto riguarda la fornitura
di servizi e prodotti. Questo
secondo sistema è composto
da tutte le società del gruppo
che forniscono prodotti e servizi come Banca Agrileasing
Spa per il servizio leasing,
mutui, finanza straordinaria, Bcc Factoring Spa per il
servizio di factoring e assicurazione crediti per le Pmi, Aureo Gestioni Spa per i prodotti
Fondi Comuni di Investimento
e Fondi Pensione, Bcc Vita per
i prodotti assicurativi Ramo
Vita e Ramo Danni, Iccrea
Banca Spa.
I due principi che garantiscono
l’efficienza del sistema sono
la sussidiarietà e la solidarietà. La sussidiarietà si esercita
dalle strutture nazionali e regionali alle banche: le prime
svolgono in modo consortile
quelle funzioni che sarebbe
meno efficiente realizzare sul
territorio.
La solidarietà riguarda i rapporti di collaborazione e di
corresponsabilità che legano le
BCC tra loro.
Bilancio Sociale 2009
17
2
LE RELAZIONI CON
I PORTATORI D’INTERESSE
2.1
IL VALORE PER I SOCI
IL VALORE
PER I SOCI
I Soci rappresentano per la Bcc del Metauro i principali
portatori di interesse, il primo patrimonio della banca in
quanto sono al contempo proprietari, amministratori, primi
clienti, principali testimoni e promotori della banca nel territorio. I Soci sono “il cuore e il capitale umano” della banca
e, assieme ai clienti ed ai collaboratori, sono il patrimonio
più importante. La Banca opera costantemente per l’accrescimento di questa “ricchezza”.
I Soci della Bcc del Metauro non sono azionisti che pesano
in relazione al capitale versato vale infatti la formula “Una
Testa un Voto”. Ciò significa che ogni socio ha diritto ad
un solo voto a prescindere dalla partecipazione posseduta
nel capitale.
La Bcc del Metauro è una cooperativa a mutualità prevalente questo significa che oltre il 50% dell’attività di rischio
è destinata ai soci e/o ad attività prive di rischio. Con la
riforma del diritto societario (gennaio 2005) il criterio della prevalenza, già precedentemente disposto per le BCC, è
diventato un criterio generale per identificare le cosiddette
“cooperative a mutualità prevalente”.
La banca in questi anni ha continuato ad investire sui Soci
ed a promuovere la crescita della compagine sociale. Il piano strategico triennale 2009-2010 ha individuato in questi
due punti le principali linee guida di operatività della banca:
• la crescita della compagine sociale e la valorizzazione
della figura del Socio
• la crescita del territorio e la promozione di uno sviluppo
sostenibile.
L’impegno del Credito Cooperativo si concentra, in
particolare, nel soddisfare
i bisogni finanziari dei soci e
dei clienti, ricercando il miglioramento continuo della
qualità e della convenienza
dei prodotti e dei servizi offerti (art. 2).
I soci del Credito
Cooperativo si impegnano
sul proprio onore a contribuire allo sviluppo della banca lavorando intensamente
con essa, promuovendone
lo spirito e l’adesione presso
la comunità locale e dando
chiaro esempio di controllo
democratico,
eguaglianza
di diritti, equità e solidarietà tra i componenti la base
sociale. Fedeli allo spirito
dei fondatori, i soci credono
ed aderiscono ad un codice
etico fondato sull’onestà, la
trasparenza, la responsabilità sociale, l’altruismo
(art. 9).
Bilancio Sociale 2009
21
Nel 2009 sono stati ammessi
207 nuovi Soci; al 31.12.2009
il numero di Soci ha così raggiunto quota 3.378.
Per favorire l’accesso di nuovi
soci nella compagine sociale
si è mantenuto a euro 0,52 la
misura del sovrapprezzo e ad
euro 77,47 la tassa di ammissione a socio.
EVOLUZIONE DELLA COMPAGINE SOCIALE 2005-2009
Anno
2005
N. SOCI
2.570 2.730 3.016 3.201 3.378
NUOVI SOCI
341
entrati nell’anno
2006
169
2007
333
2008
201
2009
207
DISTRIBUZIONE DEI SOCI NEI PRINCIPALI COMUNI DEL TERRITORIO
DI OPERATIVITÀ DELLA BANCA
2009
2008
2007
2006
ORCIANO
S. IPPOLITO
MONTEMAGGIORE AL METAURO
FOSSOMBRONE
URBINO
FERMIGNANO
SERRUNGARINA
MONTEFELCINO
SALTARA
BARCHI
URBANIA
MONDAVIO
SAN GIORGIO DI PESARO
MONTEPORZIO
PIANDIMELETO
S.ANGELO IN VADO
SASSOCORVARO
MERCATELLO SUL METAURO
ALTRI
407
393
140
693
267
171
104
158
119
117
100
93
98
26
24
50
15
26
377
401
387
136
670
226
158
98
153
115
112
93
90
96
26
21
31
15
16
357
398
379
133
642
205
136
98
141
107
111
76
88
90
26
20
21
11
334
397
360
136
612
174
113
89
133
100
102
18
86
86
22
9
4
6
283
TOTALE
3.378
3.201
3.016
2.730
SUDDIVISIONE PER SESSO E ETÀ (soci privati)
FASCE ETÀ
FINO A 30
DA 31 A 40
DA 41 A 50
DA 51 A 65
OLTRE 65
TOTALE
Uomini
Donne
TOTALE
89
64
153
366
170
536
578
218
796
771
271
1.042
496
112
608
2.300
835
3.135
22 Bilancio Sociale 2009
DISTRIBUZIONE SOCI PER
FASCE D’ETÀ
fino a 30 anni; 150
oltre 65 anni; 608
Come si può notare analizzando i dati, la percentuale
di Soci uomini è mediamente superiore a quella dei Soci
di sesso femminile in tutte le
fasce di età. Lo scostamento
fra i due sessi però si riduce
in maniera considerevole nella fascia di età più bassa (fino
a 30 anni). La percentuale di
donne, sul totale pari al 18%
da 51 a 65 anni; 1036
nell’ultima fascia di età (oltre
65 anni) passa al 43% nella
prima fascia.
da 31 a 40 anni; 533
da 41 a 50 anni; 789
SUDDIVISIONE PER TIPO DI ATTIVITÀ
CODICE ATTIVITÀ
NUMERO
AGRICOLTORI
ARTIGIANI
COMMERCIANTI
ALTRE IMPRESE NON ARTIGIANE
STUDENTI
DIPENDENTI
PENSIONATI
LIBERI PROFESSIONISTI
PERSONE GIURIDICHE
ALTRO
TOTALE
166
543
198
88
32
919
680
206
145
401
3.378
Altro 11,9%
Agricoltori 4,9%
Artigiani 16,1%
La composizione dei Soci in
base all’attività svolta è abbastanza variegata: la tipologia prevalente di Soci è il
comparto delle famiglie ( giovani, lavoratori dipendenti,
pensionati….) a cui la banca
dedicata da sempre particolare attenzione insieme anche ad artigiani, agricoltori,
commercianti, liberi professionisti.
Pensionati 20,1%
Imprese non art. 2,6%
Commercianti 5,9%
Professionisti 6,1%
Dipendenti 27,2%
Persone Giuridiche 4,3%
Studenti 0,9%
Bilancio Sociale 2009
23
DIVENTARE SOCIO DELLA BCC
Le richieste di ammissione a socio possono essere sottoscritte presso tutte le filiali della banca su appositi moduli.
Il Consiglio di Amministrazione dopo aver analizzato le richieste delibera periodicamente l’ammissione a socio e la
relativa iscrizione al Libro Soci della Banca.
Da quel momento i clienti acquisiscono la qualifica di Soci
con tutti i diritti ed i doveri disciplinati nello Statuto Sociale della banca.
“Possono essere ammessi
I Soci della Banca di Credito Cooperativo del Metauro devono avere il requisito della competenza territoriale.
tipo regolarmente costitu-
Come previsto infatti dagli obblighi di legge la Banca ha
l’obbligo di inserire nella sua compagine sociale, in linea
con i tratti salienti che la caratterizzano cioè quello di essere banca locale, solo soggetti che risiedono o che operano
con carattere di continuità nello stesso territorio in cui la
banca stessa quotidianamente opera definito “Territorio di
Competenza”.
24 Bilancio Sociale 2009
Art. 6 dello Statuto Sociale:
La banca invia sistematicamente una comunicazione a tutti i Soci ammessi alla compagine sociale nella quale sono
riportati gli estremi dell’avvenuta ammissione a socio e riepilogati il valore e il numero di quote sottoscritte.
a socio le persone fisiche e
giuridiche, le società di ogni
ite, i consorzi, gli enti e le
associazioni, che risiedono o
svolgono la loro attività in
via continuativa nella zona
di competenza territoriale
della Banca…..”
DIRITTI E DOVERI
ESSERE SOCI DELLA BCC DEL
METAURO SIGNIFICA
acquisto della qualità di socio
• Essere i primi e veri
beneficiari di una serie di vantaggi che la banca
riserva al territorio
• Usufruire di una serie di
vantaggi e servizi offerti dalla banca nei modi e nei limiti fissati dai
regolamenti e dalle
deliberazioni sociali
• Appartenere ad una
istituzione presente nel territorio dal 1911
• Essere informati,
• Partecipare attivamente alla partecipare agli incontri
di formazione per essere
vita della banca
aggiornati su obiettivi ed
• Intervenire ogni anno iniziative che la banca
esercitando il diritto di voto intende realizzare
alle Assemblee Generali dei • Promuovere la diffusione
Soci per approvare le
dei valori della
strategie aziendali ed i cooperazione nel territorio
bilanci
• Partecipare al
dividendo deliberato
annualmente
dall’Assemblea a partire dal mese successivo a quello di • Collaborare al buon
andamento della banca operando con essa e
favorendo gli interessi sociali.
Come disciplinato anche dal
Codice Etico che la banca ha
adottato nel 2010 il suo comportamento verso i Soci deve:
•riconoscere e dare loro la
possibilità di esercitare i
diritti di controllo
democratico, di essere
ascoltati e di ottenere
benefici in proporzione all’attività svolta;
• esprimere correttezza e
puntualità informativa, assieme al coinvolgimento diretto nelle scelte
complessive della Banca, nelle forme stabilite dallo Statuto;
• esprimere i valori di
correttezza, di trasparenza, di equità e di onestà.
Bilancio Sociale 2009
25
VANTAGGI
PER I SOCI
VANTAGGI BANCARI
Possibilità di sottoscrivere
azioni della banca con l’opportunità di ricevere un rendimento annuo altamente
competitivo.
La banca può remunerare le
sue azioni fino a 2,5 punti
in più rispetto al rendimento
dei Buoni Fruttiferi Postali
Poliennali. Nel 2009 il rendimento delle azioni è stato del
3% in linea con i rendimenti
riconosciuti dalla banca negli anni precedenti
26 Bilancio Sociale 2009
Carta di Credito BccSocio
gratuita per tre anni
Finanziamenti a tasso zero
riservati ai Soci per le spese
scolastiche sostenute dalle famiglie
Agevolazioni su spese di istruttoria su Mutui Prima Casa e su
finanziamenti chirografari
Tariffe della Cooperazione
(agevolate) su polizze
assicurative RcAuto
Deposito a risparmio “Piccoli Diamanti” per i più piccoli
con bollo a carico della banca
e rendimento minimo garantito.
VANTAGGI BANCARI
PRIMO SOCIO
Nella logica di valorizzare
sempre più la figura del Socio, nel 2009, la Bcc del Metauro ha individuato anche la
figura del “Primo Socio” per
dare ancora maggiore risalto
ed attenzione ai Soci più vicini e che credono nella Banca.
Per questi Soci la Banca riserva una serie di condizioni e
servizi aggiuntivi personalizzati.
La quota minima da sottoscrivere per diventare PRIMO
SOCIO è di 1.000 quote pari
ad un valore di 5.160,00 euro.
OFFERTA “PRIMO SOCIO”
Conto corrente a pacchetto
riservato esclusivamente ai
Primi Soci della banca che a
fronte di un canone trimestrale di 12,00 euro offre:
Carta di credito “BccSocio”
gratuita per sempre con massimale spesa 2.500,00 euro
Carta BccSocio Oro
facoltativa
Tessera Bancomat
internazionale gratuita
Diritti di custodia del deposito titoli gratuiti e commissioni ridotte
40 operazioni gratuite a
trimestre
Domiciliazione delle utenze
gratuita
Attivazione e canone Web
Banking gratuiti.
Bilancio Sociale 2009
27
MOMENTI DI
PARTECIPAZIONE E
AGGREGAZIONE
La Banca nel corso 2009 ha
continuato a promuovere iniziative ed eventi finalizzati a
creare momenti di incontro
con la Compagine Sociale .
ASSEMBLEA GENERALE
DEI SOCI
Si è svolta lo scorso 23 maggio presso il ristorante Tris
di Schieppe di Orciano a cui
hanno partecipato oltre seicentocinquanta Soci.
ASSEMBLEE LOCALI
Primavera 2009
Con l’obiettivo di condividere
con i Soci le informazioni e le
tematiche che riguardano la
banca, nella primavera 2009,
sono state organizzate anche
quattro assemblee locali.
In questi incontri sono stati
illustrati i principali risultati
raggiunti dalla banca.
Inoltre sono stati presentati ed illustrate le iniziative
culturali, sanitarie, musicali,
28 Bilancio Sociale 2009
sportive sostenute nei rispettivi territori nel corso degli
anni ed approfondite le variazioni statutarie oggetto poi
di approvazione in occasione
dell’Assemblea Generale dei
Soci.
Tutto questo al fine di condividere con la compagine sociale le modifiche allo Statuto
Sociale della banca nel rispetto delle disposizioni di vigilanza in materia di Organizzazione e Governo Societario.
Gli incontri si sono svolti
rispettivamente:
8 maggio a Fermignano
12 maggio a Sant’Angelo
in Vado
15 maggio a Orciano
di Pesaro
19 maggio a Fossombrone.
In tali incontri sono state
consegnate anche le borse di
studio per i diplomati e laureati Soci e figli di Soci del
2008.
Autunno 2009
Lo scorso autunno la banca
ha nuovamente incontrato i
Soci nel territorio organizzando quattro incontri rispettivamente:
21 novembre a Peglio
22 novembre a Montecucco
di San Giorgio di Pesaro
28 novembre a Orciano
di Pesaro
29 novembre a Fermignano
Durante questi incontri sono
stati illustrati i vantaggi di essere Soci della Banca di Credito
Cooperativo del Metauro;
un’occasione di incontro e
confronto con il territorio per
raccogliere anche le esigenze
ed i bisogni sentiti dalla comunità locale.
VIAGGI RICREATIVI E
CULTURALI
BORSE DI STUDIO
Complessivamente i partecipanti nel 2009 sono stati circa
30. L’iniziativa è stata riproposta anche nel 2010. Al termine
di ogni anno di corso è stato
organizzato con la collaborazione del docente un viaggio
studio all’estero; precisamente
a Londra nel 2009 e a Dublino
nell’estate 2010.
Borse di Studio per Soci e figli
di Soci assegnate agli studenti
meritevoli per il conseguimento del diploma di scuola media superiore e del diploma di
laurea. Nel 2009 sono stati asNel 2009 i viaggi organizzati segnati quasi 20.000,00 euro e
dalla banca sono stati:
premiati complessivamente 55
week-end neve a Marilleva ragazzi fra diplomati e laureagennaio 2009
ti. La cerimonia di consegna si
Matera Taranto Metaponto e è svolta il 6 novembre 2010. NUOVI NATI
Altamura
Segnaliamo che il bando per A favore dei figli dei Soci la Bcc
31 maggio e 1-2 giugno
il 2010 scadrà il prossimo 28 del Metauro riserva alle famiglie un piccolo contributo ecoSiena gita sociale di un giorno febbraio 2011.
nomico. Tale aiuto pari ad euro
settembre 2009.
50,00 è stato incrementato nel
CORSO INGLESE
Oltre a questi, ogni anno, sono Proseguendo l’esperienza av- 2009 e portato a 100,00 euro.
previsti sconti particolari sui viata negli anni precedenti, nel Un piccolo ma importante seviaggi Costa Crociere promos- 2009 la banca ha continuato a gnale di vicinanza alle famiglie
se dalla società di viaggi CTC realizzare il corso di inglese e alle giovani coppie.
Viaggi di Ancona:
riservato ai Soci e alle loro faCrociera Victoria con partenza miglie organizzando due sedi
da Ancona e destinazione Gre- di formazione una ad Orciano
cia e Croazia.
di Pesaro ed una ad Urbania.
La banca organizza annualmente diversi viaggi.
Per i Soci sono previste quote
di partecipazione ridotte.
li ti
o
c
c
Pi aman
di
una linea di prodotti
dedicata ai piu piccoli
Bilancio Sociale 2009
29
COMUNICAZIONE
A tutti i Soci viene inviato
gratuitamente il periodico di
formazione e informazione
Banca Amica che completa
ed integra gli eventi che annualmente vengono realizzati
per incontrare la compagine
sociale.
PATRIMONIO
Al 31.12.2009, considerando
l’approvazione dell’utile da
parte dell’Assemblea nei termini proposti dal Consiglio,
avvenuta lo scorso maggio
2010, il patrimonio, comprensivo dell’utile 2009, era
di Euro 37,2 mln di euro con
un incremento del 7,8% per
cento rispetto al 31.12.2008.
All’interno della voce di bilancio del patrimonio sono
inserite le seguenti componenti:
capitale sociale, riserva legale, riserva straordinaria, riserve da sovrapprezzo, riserve
da rivalutazione.
30 Bilancio Sociale 2009
EVOLUZIONE DEL PATRIMONIO (in migliaia di euro)
2005
2006
40.000
35.000
30.000
25.000
20.000
15.000
10.000
5.000
-
26.748
30.086
2007
32.351
2008
34.497
2009
37.195
VIAGGI SOCI E CLIENTI 2009
2.2
IL VALORE PER I CLIENTI
IL VALORE
PER I CLIENTI
PRESENZA NEL TERRITORIO
La banca ha continuato negli anni ad ampliare la sua presenza nel territorio nella logica di fornire sempre un miglior
servizio ai propri soci, clienti e all’intera comunità locale.
Al 31.12.2009 la banca registrava la presenza di oltre 26.000
clienti composta principalmente da famiglie e privati.
Alla stessa data la banca operava nel territorio con tredici
sportelli; l’ultima filiale aperta è quella di Mercatello sul
Metauro, inaugurata nell’autunno del 2008.
Il Credito Cooperativo favorisce la partecipazione degli operatori locali alla vita
economica, privilegiando le
famiglie e le piccole imprese; promuove l’accesso al
credito, contribuisce alla parificazione delle opportunità
(art. 4).
TERRITORIO DI COMPETENZA
FILIALI BCC METAURO
Bilancio Sociale 2009
33
Ogni sportello è dotato di un terminale ATM; prevista per il futuro l’istallazione
nelle piazze più densamente popolate anche di ATM EVOLUTI cioè terminali capaci di offrire on-line molti più servizi alla clientela rispetto agli ATM tradizionali.
Nel 2009 la banca non ha aperto nuovi sportelli ma ha adottato la scelta di consolidare e di rafforzare il rapporto con il territorio nelle piazze già presidiate.
N. FILIALI
N. Sportelli Bancomat (ATM)
N. Terminali POS
N. Rapporti Home Banking
N. Rapporti Web Banking
N. Rapporti Sms Banking
N. Comuni di Competenza
13
13
381
166
2.181
403
47
Nel corso degli ultimi anni la Banca ha acquisito anche la gestione del Servizio di
Tesoreria di alcuni Enti comunali e di diversi Istituti Scolastici.
TESORERIE COMUNALI
Montemaggiore al Metauro
Sant’Ippolito
Serrungarina
TESORERIE ISTITUTI SCOLASTICI
DENOMINAZIONE ISTITUTO
Istituto Comprensivo Montefelcino
Istituto Comprensivo “Giò Pomodoro”
Istituto Comprensivo Statale “Volponi”
Istituto Comprensivo Statale “Pascoli”
Liceo Classico “Raffaello”
34 Bilancio Sociale 2009
LOCALITÀ
Montefelcino
Orciano di Pesaro
Urbino
Istituto Statale Comprensivo “L. Carnevali”
Sant’Angelo in Vado,
Borgo Pace e Mercatello sul Metauro
Istituto Comprensivo “Evangelista”
Istituto Comprensivo “Mercantini”
Piandimeleto
Fossombrone
RACCOLTA
Raccolta diretta
Raccolta indiretta*
Raccolta Globale
473 mln di euro (+ 8,48%)
50,3 mln di euro
523,3 mln di euro
* La voce Raccolta Indiretta è composta da Fondi Comuni di Investimento, Titoli di Stato, Obbligazioni, azioni, polizze assicurative.
Il valore di Fondi Comuni di Investimento, Titoli di Stato, Obbligazioni, azioni è quello di sottoscrizione.
La raccolta diretta rappresenta l’ammontare complessivo delle
somme depositate in banca da soci, clienti, imprese sottoforma
di: Conti correnti, Deposito a Risparmio (DR), Pronti Contro
Termine (PCT), Obbligazioni Bcc e Certificati di Deposito.
La raccolta diretta da clientela ha superato in bilancio i 473
milioni di euro con un incremento, rispetto al 2008, di 37 mln
di euro pari ad una percentuale del 8,48%.
Ai dati suddetti vanno aggiunti, al 31.12.2009, Euro 5.402 mila
per passività a fronte di crediti cartolarizzati
COMPOSIZIONE RACCOLTA DIRETTA
Certificati di deposito 4,3%
Altri debiti 2,9%
Conti correnti e depositi liberi 24,4%
Depositi a risparmio vincolati 12,7%
Obbligazioni 49,8%
Pronti contro termine 6,0%
Bilancio Sociale 2009
35
DINAMICA DI CRESCITA DELLA RACCOLTA DIRETTA (in milioni di euro)
2005
2006
2007
2008
2009
473,0
500
450
400
284,9
350
333,4
383,9
436,5
300
250
200
150
100
50
-
IMPIEGHI
Gli impieghi di bilancio hanno raggiunto 390 milioni di euro
rispetto ai 379 milioni del 2008 con un incremento di 11 milioni di euro pari ad un +2,90%, nei crediti sono compresi anche crediti in bonis cartolarizzati nel 2006 per 5,6 mln di euro.
Nel rispetto della normativa di Vigilanza gli impieghi si sono
concentrati per il 90% nella zona di competenza della banca.
Il dato conferma la vocazione locale della banca che finanzia lo
sviluppo e reinveste nel territorio le somme raccolte.
EVOLUZIONE IMPIEGHI (in milioni di euro)
2005
2006
341,2
400,00
288,0
350,00
300,00
250,00
200,00
150,00
100,00
50,00
-
36 Bilancio Sociale 2009
2007
240,6
2008
379,4
2009
389,6
COMPOSIZIONI IMPIEGHI
PER TIPO DI CLIENTELA
In linea con i valori e l’identità del credito cooperativo il
comparto privilegiato verso
cui vengono rivolti la mag-
gioranza degli impieghi resta
il comparto delle famiglie e
dei privati in genere. Elevato
anche l’importo dei finan-
ziamenti erogati al settore
dell’artigianato e del commercio.
INDUSTRIA E ARTIGIANATO 16,1%
CONSUMATORI 37,3%
AGRICOLTURA E
ESTRATTIVO 7,8%
COMMERCIO
E SERVIZI 24,9%
La gran parte degli affidamenti verso clientela è composto da mutui e affidamenti
in conto corrente. Elevata
anche l’importo degli affida-
EDILIZIA ED OPERE
PUBBLICHE 13,9%
menti concessi per carte di
credito e prestiti personali.
La voce finanziamenti per
anticipi e rischio di portafoglio esprime il dato degli
affidamenti concessi alle imprese per l’anticipazione dei
crediti vantati verso la clientela ( anticipo fatture, castelletto SBF…).
COMPOSIZIONE AFFIDAMENTI VERSO CLIENTELA PER CATEGORIA (in migliaia di euro)
2009
2008
variazioni %
69.465
Conti correnti
938
Finanziamenti per anticipi
263.565
Mutui
Carte di credito, prestiti personali 10.537
Rischio di portafoglio
1.545
365
Titoli di debito
6.036
Altri finanziamenti
81.366
-14,63
1.430
-34,41
255.671
3,09
9.907
6,36
CATEGORIA
1.424
8,50
320
14,06
6.235
-3,19
Bilancio Sociale 2009
37
PRODOTTI
E SERVIZI
Per quanto riguarda il comparto dei servizi si è dato
impulso considerevole allo
sviluppo in termini sia quantitativi che qualitativi di diversi prodotti offerti quali:
prodotti assicurativi, carte di
debito e credito, home banking e trading on line.
L’offerta commerciale della
Banca si arricchisce grazie
alle collaborazioni con le società del gruppo, in particolare con la società di leasing,
i finanziamenti in pool, la
finanza straordinaria, le assicurazioni ed i finanziamenti
sotto il marchio Crediper.
Nonostante la crisi economica persistente e la contrazione
del mercato leasing nel corso
del 2009 sono stati stipulati
contratti per un controvalore
di circa 3 milioni di euro, in
linea con l’anno precedente,
nel settore dei finanziamenti
38 Bilancio Sociale 2009
in pool con Iccrea banca sono
state stipulate invece operazioni per un controvalore di circa
5,5 milioni di euro.
A completamento del catalogo prodotti della Banca vengono commercializzati sotto il
marchio Crediper il credito al
consumo e i mutui ipotecari
a privati. Nel primo caso sono
stati erogati 111 contratti per
un controvalore di oltre 1 milione di euro mentre per i mutui ipotecari i contratti stipulati
sono stati 9 per un controvalore di oltre 950.000 euro.
Dal punto di vista assicurativo
sono stati riconosciuti importanti sconti sui premi dovuti
a soci e clienti e si sono confermate le linee di crescita del
comparto danni in particolare
del ramo auto cresciuto rispetto all’anno precedente di oltre
il 20%.
Per ciò che attiene alla conven-
zione stipulata dalla Banca con
Legambiente è utile sottolineare come si è cercato di dare un
impulso al settore, specie quello
di piccola taglia, valutando positivamente 13 pratiche per un
controvalore finanziato di 1,1
milioni di euro. In questo campo ai clienti viene offerto un
servizio dedicato di valutazione
preventiva dell’impianto realizzato dalla banca in collaborazione con Legambiente Marche.
COMUNICAZIONE
ALLA CLIENTELA
La comunicazione istituzionale viene realizzata utilizzando
in maniera integrata differenti
canali.
In primo luogo vengono realizzati depliant e opuscoli informativi per la clientela che
sono distribuiti presso la rete
commerciale, così come sono
veicolati attraverso i bancomat
posti all’esterno delle agenzie,
messaggi e comunicazioni.
Il sito internet www.metauro.
bcc.it è il principale veicolo di comunicazione on-line
utilizzato dalla banca dove si
possono trovare oltre alle informazioni istituzionali, anche
notizie commerciali di prodotto o di servizio. Nel sito è resa
disponibile in maniera gratuita
per i clienti, la rivista Banca
Amica periodico di finanza,
cultura, società e informazione,
stampata e spedita in abbonamento ai Soci Bcc Metauro e
resa, in un secondo momento,
disponibile in formato elettronico anche per i clienti.
Sempre dal punto di vista dei
servizi on-line è da sottolineare
l’utilità del servizio Home Banking che consente di effettuare operazioni bancarie con un
consistente vantaggio di tempo
e denaro e permette la gestione
di comunicazioni personalizzate nei confronti degli utenti del
servizio.
Rientrano invece nella comunicazione off-line le comunicazioni inviate tramite gli estratti conto cartacei, il materiale
personalizzato come calendari,
agende e gadget, gli articoli
giornalistici sulle testate locali.
Bilancio Sociale 2009
39
LA GESTIONE
DEI RECLAMI
In ottemperanza alle disposizioni sui sistemi di risoluzione
stragiudiziale delle controversie in materia di operazioni
e servizi bancari e finanziari,
nel 2009 Banca d’Italia ha
emanato i provvedimenti con
i quali ha provveduto a dare
concreto avvio all’Arbitro
Bancario Finanziario (ABF).
L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema
di risoluzione delle liti tra i
clienti e le banche e gli altri
intermediari che riguardano
40 Bilancio Sociale 2009
operazioni e servizi bancari e
finanziari.
L’ ABF si occupa di controversie in materia di operazioni e
servizi bancari e finanziari.
Il cliente può rivolgersi
all’ABF solo dopo aver tentato
di risolvere il problema direttamente con la Banca presentando un reclamo. Se il cliente
non rimane soddisfatto neanche delle decisioni dell’Arbitro, può comunque rivolgersi
al giudice.
In seguito all’avvio dell’Arbitro Bancario Finanziario la
Bcc del Metauro, con delibera del 07/09/2009, ha esternalizzato l’Ufficio Reclami
presso la Federazione Marchigiana. I reclami inviati dalla
clientela verranno pertanto
esaminati da tale ufficio che
provvederà a rispondere entro
i termini previsti.
NUOVI PRODOTTI 2010
Bilancio Sociale 2009
41
2.3
IL VALORE PER I COLLABORATORI
LA STRUTTURA OPERATIVA E
LE ATTIVITÀ ORGANIZZATIVE
L’organico della banca al 31.12.2009 contava 94 collaboratori tutti assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato. I collaboratori della banca hanno un’età media
relativamente bassa; il 60,6% del personale ha un’età inferiore a 40 anni.
La maggior parte del personale risiede nel territorio confermando la natura localistica della banca.
Di tutto il personale dipendente 55 sono gli addetti di frontoffice che ricoprono il ruolo di Responsabili, Vice Responsabili e operatori di sportello.
Di questi elenchiamo, senza far torto a nessuno, per trasparenza, i nomi dei Responsabili di Filiale che hanno anche il
compito di sovrintendere la relazione con i principali stakeholders: soci, clienti, comunità locali.
RESPONSABILI FILIALI
NOME DEL RESPONSABILE
FILIALE
Pedini Boni Emanuele
Vitali Maurizio
Secchiaroli Maurizio
Angelini Fabrizio
Gasparini Marco
Cristofanelli Luca
Marinelli Michele
Megna Antonino
Morri Paolo
Tiberi Francesca
De Angelis Alberto
Traversa Luca
Nanni Stefano
Orciano di Pesaro
Sant’Ippolito
Villanova di Montemaggiore
Fossombrone
Canavaccio di Urbino
Fermignano
Tavernelle di Serrungarina
Montefelcino
Urbino
Piandimeleto
Urbania
Sant’Angelo in Vado
Mercatello sul Metauro
Il Credito Cooperativo ispira la propria attività alla
attenzione e alla promozione della persona. Il Credito
Cooperativo è un sistema di
banche costituite da persone
che lavorano per le persone.
Il Credito Cooperativo investe sul capitale umano - costituito dai soci, dai clienti e
dai collaboratori - per valorizzarlo stabilmente (art.1).
I dipendenti del Credito Cooperativo si impegnano sul
proprio onore a coltivare la
propria capacità di relazione
orientata al riconoscimento
della singolarità della persona e a dedicare intelligenza,
impegno qualificato, tempo
alla formazione permanente
e spirito cooperativo al raggiungimento degli obiettivi economici e sociali della
banca per la quale lavorano.
(art. 11).
Bilancio Sociale 2009
43
I restanti 34 collaboratori ricoprono il ruolo di back-office dando supporto e consulenza alla rete vendita.
Per i medesimi motivi di trasparenza appare corretto ricordare
chi a sua volta ha la responsabilità sull’intera struttura e quindi
la Direzione Generale:
DIREZIONE
NOME
CARICA
Furiassi Marco
Bacchiocchi Stefano
Mariani Gabriella
Direttore Generale
Vice Direttore Generale
Vice Direttore Generale
4.498
ORE
DI FORMAZIONE
37,96%
ANNI
ETÀ MEDIA
10,42%
ANNI
ANZIANITÀ MEDIA
DI SERVIZIO
60,6%
GIOVANI
FRA I 19 E 40 ANNI
94,6%
RISIEDE
NEL TERRITORIO
DI COMPETENZA
42%
COLLABORATORI
POSSIEDE UNA LAUREA
44 Bilancio Sociale 2009
ANALISI DI ALCUNI DATI DEL PERSONALE
SESSO E TITOLO DI STUDIO
Disploma superiore
Laurea
Totali
F
20
20
40
M
34
20
54
Tot.
54
40
94
COMPOSIZIONE PERSONALE PER FASCE DI ETÀ
oltre i 45 anni - 24,5%
da 40 a 45 - 14,9%
fino a 25 anni - 7,4%
da 25 a 30 - 9,6%
da 35 a 40 - 16,0%
Sul piano organizzativo l’incremento dell’organico nel
corso dell’anno è stato di n.
3 unità. I motivi che hanno
giustificato le assunzioni
sono molteplici; tra questi,
la sostituzione di personale
in maternità, il maggior presidio della rete commerciale
e del comparto strategico dei
servizi legati alle tecnologie
informatiche.
A questo si aggiunga l’impatto organizzativo derivante dalle accresciute dimensioni aziendali, dalla
situazione
congiunturale
complessiva che richiede un
più intenso monitoraggio
del credito e dalla crescente
da 30 a 35 - 27,7%
complessità normativa ed
operativa.
Quel fenomeno che, più di
una fonte autorevole, ha
definito lo “Tsunami normativo” non esita certo a
riverberare i suoi effetti
sulla Banca, tanto più se
si considera che ad oggi si
registra un’assenza pressoché totale di quell’auspicato principio di “proporzionalità” in base al quale le
norme dovrebbero essere
rapportate alle caratteristiche dimensionali dei loro
destinatari e non invece
colpire indistintamente i
grossi colossi come le piccole realtà.
Bilancio Sociale 2009
45
FORMAZIONE
In questo contesto la formazione del personale ha continuato a rappresentare una
priorità per l’azienda affinché
il personale sia sempre aggiornato e professionalmente
qualificato.
L’azienda si è avvalsa come
di consueto di diverse metodologie e di una significativa gamma di formatori sia
interni sia esterni, tra i quali
soprattutto la Federazione
Marchigiana, S&F che è la
scuola di formazione del Sistema di Credito Cooperativo
a livello nazionale, le diverse
Società Prodotto e di Servizio,
anch’esse del Sistema, operanti nel comparto Finanziario, Assicurativo, Bancario e
Parabancario.
Per determinate tematiche ci
si è avvalsi anche di selezionate aziende specializzate in
formazione, esterne al Gruppo, già note alla Bcc per collaborazioni dirette o indirette
già avviate in passato.
Il monte ore di formazione
46 Bilancio Sociale 2009
erogata nell’anno 2009 risulta
di circa 4.500, equivalente a
600 giornate lavorative che, se
ripartite fra i 94 dipendenti in
forza determinano una media
pro capite di quasi 48 ore.
La metodologia prevalentemente applicata è quella tradizionale della formazione
in aula perché ritenuta la più
efficace dal punto di vista
dell’apprendimento e anche
quella più atta a favorire un
clima di dialogo e di confronto
interno la cui diffusione può
veramente fare la differenza.
Ciò nonostante sono state sperimentate anche altre modalità, tra cui quella dell’e- learning che invece si aggiudica
il primato per quanto riguarda l’economicità: il personale non si sposta dalla sede di
lavoro ed i contenuti possono
essere sviluppati internamente
dalla banca.
Per favorire la più ampia partecipazione agli incontri di
formazione, l’azienda, nei primi mesi dell’anno predispone
il proprio “piano formativo
annuale”, tenendo conto del
piano formativo predisposto
dalla Federazione Regionale.
Dal punto di vista dei contenuti, prima di analizzare i dati
è bene precisare che esistono
alcune tipologie di corso di
tipo “obbligatorio” in quanto
previste per legge.
Fra questi la formazione per
addetti assicurativi e per adetti
al primo soccorso.
REFERENTI
ASSICURATIVI
Alla luce della vigente normativa Isvap, a tutti coloro che
vengono incaricati dall’azienda
di svolgere il servizio assicurativo, la banca deve necessariamente erogare e garantire annualmente un certo numero di
ore di formazione.
Tale formazione deve essere di
almeno 60 ore annue nel primo
anno in cui il personale riceve
l’incarico e di almeno 30 ore
per gli anni successivi.
La stessa può essere erogata nella duplice modalità “in
aula” ed “a distanza” col vincolo comunque che almeno il
50% venga effettuato in aula.
Nel 2009 la Banca ha nominato n.17 addetti assicurativi
per garantire la copertura del
servizio in tutte le Filiali ed un
indispensabile nucleo centrale
specializzato.
Bilancio Sociale 2009
47
ADDETTI AL
PRIMO SOCCORSO
Gli “addetti al primo soccorso” sono nominati dalla
Banca ed inseriti nell’organigramma aziendale della
sicurezza. Questi soggetti
devono ricevere una adeguata e specifica formazione ed
un aggiornamento periodico.
Il corso base per il personale
di nuova nomina deve essere
di almeno 12 ore, rientrando
l’azienda tra quelle a rischio
medio. La formazione del
personale designato va ripetuta poi con cadenza trienna-
le almeno per quanto attiene
alle capacità di intervento
pratico.
Nel corso del 2009 13 “addetti al primo soccorso” hanno
partecipato al corso di aggiornamento. L’azienda inoltre, per
meglio presidiare la rete delle
filiali, ha designato ulteriori 3
addetti che hanno partecipato
al corso base.
CORSI DI
AGGIORNAMENTO
Vi è poi un formazione relativa a tutti gli aggiornamenti
normativi (Antiriciclaggio,
Mifid, Basilea 2, Privacy,
PSD….), che pur non essendo
obbligatoria è estremamente
importante.
Per questo motivo l’azienda
opera costantemente per far si
che tutto il personale sia messo
nella condizione di partecipare
ad uno o più incontri sul tema.
Nell’anno 2009 i dipendenti che hanno partecipato ad
almeno un corso di formazione
relativo alle “normative bancarie” è stato di 83 unità, superiore quindi all’88% dell’intero
personale.
FORMAZIONE SUDDIVISA PER MACROAREE (in ore)
48 Bilancio Sociale 2009
Area Formativa
Uffici
Direzionali
Istituzionale
Manageriale
Normativa
Commerciale
Crediti
Finanza
Servizi Bancari e
Parabancari
Operatività
Totale complessivo
Uffici
di Sede
Filiali
Tot.
42,00
109,10
155,58
50,00
10,08
17,00
7,50
131,16
159,61
147,70
74,66
53,84
203,23
110,66
261,00
636,43
440,89
265,34
379,12
313,54
157,26
434,16
905,14
744,17
390,00
443,04
533,77
275,42
67,66
458,92
231,24
1.112,10
473,60
2.927,18
772,50
4.498,20
Nell’ambito dell’area formativa che interessa le NORMATIVE evidenziamo nel dettaglio
le singole tematiche che sono
state oggetto di un maggior
numero di ore di formazione
da parte del personale dipendente.
ARGOMENTO
N_ORE
Antincendio
Antiriciclaggio
Basilea 2
32
181
10,16
CAI - Centrale Allarme
Interbancaria
30,8
Compliance
Primo Soccorso
PSD-Payment Services Directive
Sicurezza sul lavoro
Successioni
Trasparenza
Totale complessivo
30
97
93,58
4,84
112
152,79
744,17
Bilancio Sociale 2009
49
QUALIFICA EFA
CONSULENTI FINANZIARI
Una nota di commento meritano i dati sulla formazione
nel comparto “finanza” dove
la banca, già da alcuni anni,
ha avviato un programma di
specializzazione del personale
nell’ottica di fornire un servizio sempre più qualificato
alla clientela.
Nel 2009 infatti i collaboratori che avevano acquisito la
certificazione di €FA (European Financial Advisor), certificati da €fpa Italia, erano
già sette.
Trattasi di un programma
formativo assai impegnativo,
erogato da primarie società in
possesso dei necessari riconoscimenti e finanziato interamente dalla banca.
Prevede un percorso formativo di circa 20 intere giornate
di formazione per ottenere la
certificazione al termine del
quale si tiene una specifica
sessione di esami. La certifi-
50 Bilancio Sociale 2009
cazione va poi rinnovata annualmente previa fruizione di
almeno 20 ore di formazione
specialistica.
A livello regionale è consuetudine organizzare una cerimonia di premiazione €FA
nel periodo primaverile a cui
intervengono tutti i diretti interessati insieme a dirigenti e
consiglieri delle varie BCC.
Nel tempo la banca si prefigge l’obiettivo di ampliare
ulteriormente il numero dei
propri €FA certificati.
ALTRI CORSI
Sempre del 2009 vanno ricordate altre iniziative promosse
dall’azienda:
un corso di formazione tenuto da una società esterna specializzata sulla “soddisfazione
del cliente interno” teso a far
accrescere la sensibilità del
personale degli uffici centrali
verso le richieste provenienti dalla rete commerciale per
cercare di garantire un servizio
eccellente;
un corso di formazione, sempre tenuto da una società
esterna specializzata, “Da Conduttori a Condottieri” rivolto a
tutti i responsabili di filiale per
fornire loro un consistente bagaglio conoscitivo ed un addestramento in grado di favorire
una risposta il più possibile
adeguata alle sfide di un mercato sempre più competitivo
e di un ambiente sempre più
complesso.
COMUNICATI ED INCONTRI
ASSEMBLEA DEL
PERSONALE
COMITATI DI DIREZIONE
ALLARGATI AI RESPONconsuetudi- SABILI DI FILIALE
Come ormai
ne, anche nel 2009, quella
dell’assemblea del personale
ha rappresentato un’occasione per intensificare il dialogo
con tutti i collaboratori e per
erogare un po’ di formazione
su argomenti che interessano
trasversalmente l’intera struttura a partire dall’esame dei
dati andamentali dell’esercizio precedente, alla discussione degli obiettivi per l’anno
in corso (obiettivi non solo e
non tanto di tipo quantitativo
ma nel caso specifico essenzialmente di tipo qualitativo), Piano strategico, Piano
Operativo, per arrivare alla
formazione in materia di antiriciclaggio.
ASSEMBLEE LOCALI
Come meglio illustrato nella
specifica sezione di questo
documento, alle assemblee
locali è stato invitato anche il
personale dipendente perché
queste assemblee vengono
considerate un momento di
formazione importante.
È consuetudine effettuare incontri con cadenza mensile ai
quali partecipano oltre che la
direzione, i responsabili delle
diverse unità organizzative di
sede ed i responsabili di filiale. In alcuni casi si includono
all’interno dei momenti formativi legati ad es. all’entrata
in vigore di nuove norme o di
nuove procedure, alla sottoscrizione di nuove convenzioni
e/o alla modifica e creazione di
nuovi prodotti e servizi. Quello che invece c’è sempre è un
confronto aperto e costruttivo
sulle principali problematiche
ed opportunità organizzative e
commerciali del periodo. I contenuti sviluppati all’interno di
tali incontri vengono successivamente condivisi con gli altri
colleghi di ufficio o di filiale
per quanto ritenuto opportuno
grazie anche a degli specifici
verbali informali che di volta
in volta vengono predisposti e
distribuiti ai partecipanti.
CORSO DI INGLESE
sezione del presente documento, ed aperta a tutto il
personale. Il numero di dipendenti che hanno partecipato con costanza alle lezioni
è stato pari a 10.
INTRANET AZIENDALE
Un altro importante canale di
comunicazione è rappresentato dalla Intranet Aziendale.
Negli anni questo strumento
è stato migliorato e arricchito di contenuti diventando lo
strumento principe nel fornire
all’intero organico della banca informazioni aggiornate in
tempo reale circa la presenza
dei collaboratori sul luogo
di lavoro, informazioni su
prodotti, servizi, sulle novità
commerciali, sulle circolari
e modulistica e sullo svolgimento dei corsi di formazione. Lo stesso piano formativo
viene infatti pubblicato sulla
intranet aziendale ed è visibile a tutto il personale che in
ogni momento può segnalare
la volontà di partecipare ai
corsi e controllare sempre il
proprio monte ore di formazione annua.
È proseguita l’iniziativa, estesa anche ai soci della banca,
come descritto nella specifica
Bilancio Sociale 2009
51
2.4
IL VALORE PER I FORNITORI
IL VALORE PER
I FORNITORI
I fornitori di cui la banca si avvale in maniera continuativa
nel tempo è principalmente composto da società operanti
nel territorio e selezionate in base a criteri di affidabilità,
qualità del servizio rapportato al costo e all’assistenza offerta.
Complessivamente sul totale della spesa sostenuta dalla banca nel 2009 circa il 50% riguarda il pagamento di
servizi e prodotti acquistati da Soci, Clienti e dalle società
del Gruppo del Credito Cooperativo. Aggiungendo anche il
dato dei fornitori locali residenti principalmente nella provincia di Pesaro Urbino e di Ancona la percentuale sale al
67%.
RIPARTIZIONE DEI FORNITORI PER CATEGORIE
Categorie
SPESA
% TOTALE
SPESA
N.
Fornitori
%
TOTALE
Cliente
Fornitori fuori regione
Locali
Sistema BCC
Cliente Socio
Totale Complessivo
146.687
800.457
455.786
602.584
448.235
2.443.749
6,0
32,8
18,2
24,7
18,3
100,0
37
30
45
7
31
150
24,7
20,0
30,0
4,6
20,7
100,00
Fornitori Locali: all’interno della categoria fornitori locali sono presenti le società residenti nella Regione Marche.
Sistema Bcc: all’interno del Sistema Bcc sono presenti i servizi forniti dalla Federazione Marchigiana delle Bcc (consulenza,
elaborazione dati…), dall’ Ecra ( pubblicazioni e stampe), Iccrea ( abbonamenti a servizi e fornitura di gestionali), Sef (formazione del personale), del Ciscra (cancelleria, materiale vario) , CTC Viaggi (organizzazione di viaggi per soci e clienti).
Lo stile cooperativo è il segreto del successo.
L’unione delle forze, il lavoro di gruppo, la condivisione
leale degli obiettivi sono il
futuro della cooperazione di
credito.
La cooperazione tra le banche cooperative attraverso
le strutture locali, regionali,
nazionali e internazionali è
condizione per conservarne
l’autonomia e migliorarne il
servizio a soci e clienti
(art. 5).
LA COOPERAZIONE TRA COOPERATIVE
La Banca è attivamente inserita nel mondo della cooperazione con cui collabora
in termini operativi.
Nello specifico, la banca co-opera con il sistema del Credito Cooperativo nelle sue
diverse articolazioni. Complessivamente, la Bcc del Metauro ha investito 1,646
milioni di Euro nella capitalizzazione degli organismi di categoria (società che
producono servizi e offrono prodotti, come carte di credito, risparmio gestito e
fondi di investimento, fondi pensione, leasing, assicurazioni…) ed ha promosso la
vendita di prodotti e servizi delle diverse società del Gruppo.
PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ DEL GRUPPO
Società Partecipata
ICCREA Holding Spa - Roma
Banca Agrileasing S.p.A. - Roma
Federazione Marchigiana B.C.C.
Fondo Garanzia dei Depositanti delle B.C.C.
A&T Assicurazioni&Turismo Srl - Ancona
Il Melograno Srl - Ancona
Bcc Servizi Assicurativi
Totale
VALORE
1.466.189
71.018
101.064
516
5.200
50
2000
1.646.037
% DI
PARTECIPAZIONE
0,21
0,02
4,52
0,18
3,20
0,50
2,00
Bilancio Sociale 2009
53
2.5
IL VALORE PER L’AMBIENTE
IL VALORE PER
L’AMBIENTE
L’impegno della banca nei
confronti delle comunità locali e del territorio in cui è
insediata si declina anche
con iniziative poste a tutela dell’ambiente. Investire
in questa economia, nelle
energie rinnovabili e nell’efficienza energetica consente
di ottenere un vantaggio non
solo economico ma soprattutto ecologico.
Ecologico perché si riducono le emissioni di gas serra,
economico perché si crea innovazione tecnologica ed occupazione diffusa su tutta la
filiera e sul territorio di competenza.
Per dimostrare la propria vicinanza al territorio la banca
ha sottoscritto con Legambiente Marche una convenzione specifica attraverso la
quale finanzia le famiglie e le
PMI che realizzano progetti
finalizzati alla produzione di
energie alternative ( impian-
ti solari termici, fotovoltaici,
eolici, idroelettrici…) e per risparmio energetico ( cappotto
termico, infissi, caldaie a condensazione, …).
La Banca ha riconfermato anche nel 2009 la sua adesione
alla Convenzione Legambiente
per le Energie Rinnovabili ed il
Risparmio Energetico.
Considerando anche i progetti che le Bcc hanno finanziati
fuori dalla Convenzione, da
Legambiente Marche sono stati approvati in tutta la Regione oltre 200 progetti per un
investimento complessivo che
supera i 20 milioni di euro; in
particolare sono stati finanziati
progetti di importi ridotti realizzati da tante famiglie.
Nel corso del 2009 la Bcc del
Metauro ha finanziato 13 progetti per un controvalore complessivo di circa 1,1 milioni di
euro.
E’ proprio grazie alla convenzione con Legambiente che è
stato possibile conferire riconoscimenti e premi ad alcuni
clienti e soci della nostra banca che si sono contraddistinti
per progetti volti al risparmio
energetico e alla produzione di
energie alternative.
Tale riconoscimento è stato
conferito direttamente da Legambiente Marche che, insieme
all’Università Politecnica delle
Marche e alla Federazione Regionale delle Bcc, ha istituito il
“Premio Energie Rinnovabili”.
La corsa alle energie rinnovabili non sembra dunque avere
battute di arresto, di anno in
anno aumentano il numero di
impianti ed il valore finanziato,
nonostante il già annunciato
taglio delle tariffe incentivanti
legate al conto energia.
Bilancio Sociale 2009
55
L’IMPIEGO
DELLA BANCA
PER L’ AMBIENTE
La nostra Bcc nel corso del 2. Stiamo cercando di favorire
2009 ha intensificato gli sforil risparmio della carta anche
zi per aumentare la quantità
nell’invio delle comunicaziodi carta riciclata e per ridurre
ne alla clientela.
Attraverso l’attivazione del
il più possibile gli sprechi.
servizio di Web Banking gra1. Da tempo la banca conferisce
tuito infatti i clienti potranno
richiedere l’invio in formato
tutti i documenti cartacei ad
elettronico della corrisponuna società specializzata nello
denza (estratto conto, contasmaltimento e nel riciclo della
bili, documenti di sintesi, ..),
carta.
azzerando inoltre le spese di
Ogni anno vengono riciclati
spedizione ed aumentando al
due container fra carta, cartocontempo la sicurezza degli
ne e giornali raccolti in tutta
invio ed una maggiore traspala struttura della sede di Orrenza. Un modo semplice per
ciano e delle relative filiali.
evitare inutile spreco di carta
e rispettare l’ambiente.
56 Bilancio Sociale 2009
3. La banca redige il periodico Banca Amica utilizzando
carta reciclata.
4. Attivata anche un’opera di
sensibilizzazione verso tutto
il personale potenziando la
raccolta differenziata della
carta al proprio interno.
CONVENZIONE LEGAMBIENTE
2.6
IL VALORE PER IL TERRITORIO
IL VALORE PER
IL TERRITORIO
Nonostante la situazione di generale crisi economica che ha interessato il
2009 la Bcc del Metauro ha continuato a sostenere lo sviluppo e la crescita
del territorio.
Gli interventi sul territorio sono stati oltre 260 per un ammontare complessivo erogato di oltre 110.000,00 euro fra contributi a titolo di liberalità
e sponsorizzazioni a favore di Enti, Pro Loco, Parrocchie, Associazioni
Sportive e Culturali del territorio, sia per sostenere la loro vita associativa
ed aggregativa sia per finanziare iniziative specifiche.
A questa somma si aggiungono ulteriori 180.000,00 euro distribuiti alla collettività, soci e clienti sotto forma di omaggistica, gadget, calendari, agende ed altro
materiale di cancelleria distribuito nel periodo natalizio per una spesa complessiva di circa 290.000,00 euro.
Settore Intervento
Arte Musica e Cultura
Culto e Famiglia
Istruzione eFormazione
Manifestazioni Locali
Sociale
Sport
Salute
Tempo Libero
Totale
N.
Interventi
33
26
17
40
52
81
9
11
260
IMPORTI
EROGATI
9.060,00
10.434,00
11.100,00
19.170,00
10.760,00
34.340,00
8.000,00
7.720,00
110.584,00
Evidenziamo di seguito i principali interventi e progetti sostenuti dalla
banca nel corso dell’anno.
SALUTE
SCREENING ORTOPEDICO
Obiettivo del Credito
Cooperativo è produrre utilità e vantaggi, è creare valore
economico, sociale e culturale a beneficio dei soci e
della comunità locale e “fabbricare” fiducia
(art. 2).
Il Credito Cooperativo è legato alla comunità locale
che lo esprime da un’alleanza durevole per lo sviluppo.
Attraverso la propria attività
creditizia e mediante la destinazione annuale di una
parte degli utili della gestione promuove il benessere
della comunità locale, il suo
sviluppo economico, sociale
e culturale. Il Credito Cooperativo esplica un’attività
imprenditoriale “a responsabilità sociale”, non soltanto
finanziaria, ed al servizio
dell’economia civile.
(art. 7).
La Banca ha sostenuto e contribuito a finanziare il progetto di screening
ortopedico prevenzione realizzato dalla società Montefeltro Salute Srl di
Sassocorvaro.
Il progetto ha coinvolto una popolazione scolastica di circa 1200 giovani
compresi fra gli otto e tredici anni, interessando cinque istituti comprensivi: Istituto Comprensivo “Evangelista” di Piandimeleto, “Battelli”
di Sassocorvaro, “A. Frank” di Montecalvo in Foglia, “R. Sanzio” di Mercatino Conca e “Penserini” di Macerata Feltria e quindici comuni della
Comunità Montana del Montefeltro.
Lo scopo del progetto è stato quello di attuare nel comprensorio del Montefeltro un’indagine ricognitiva sulle alterazioni dello scheletro. I dati
medici e statistici sono stati presentati il 7 novembre 2009 presso l’Auditorium di Sassocorvaro.
Bilancio Sociale 2009
59
SCUOLA E FORMAZIONE
PROGETTO CRESCERE
NELLA COOPERAZIONE
La banca nel 2009 ha aderito al progetto regionale Crescere nella Cooperazione. In
collaborazione con l’Istituto
Comprensivo Statale di Montefelcino.
Sono 24 i ragazzi delle classi
2A e 2B che nell’anno scolastico 2009-2010 si sono
impegnati nella realizzazione della Acs “L’Unione fa la
forza”.
Il progetto prevede la costituzione, presso gli istituti
comprensivi aderenti, di vere
e proprie cooperative - Associazioni Cooperative Scolastiche (ACS).
L’obiettivo del progetto è
quello di promuovere e diffondere fra i ragazzi i valori
della responsabilità sociale,
del rispetto dell’ambiente,
della democrazia e della cooperazione.
Queste cooperative operano in
stretto contatto con il territorio
incontrando realtà cooperative
del luogo e collaborando con
associazioni locali non profit.
In questo modo viene improntata una linea di insegnamento innovativa basata sull’action
learning (imparare facendo) e
sul cooperative learning (apprendimento cooperativo).
IL GIORNO
DELLA MEMORIA
Sempre pensando a giovani ed
ai ragazzi il 20 novembre 2009,
in occasione del XX anniversario della Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia,
la banca ha sostenuto la bella
iniziativa di sensibilizzazione
promossa dall’Istituto Comprensivo “Giò Pomodoro”di Orciano di Pesaro che ha organizzato un corteo della memoria
per le vie del paese di Orciano.
TIROCINI FORMATIVI
Anche nel 2009 la banca ha
continuato la collaborazione con i Comuni di Sant’Ippolito, Serrungarina, Barchi,
Montemaggiore al Metauro e
Montefelcino per la meritevole esperienza dei Tirocini di
Formazione e Orientamento. Vi
hanno partecipato 43 ragazzi
inseriti per una esperienza studio/lavoro nel periodo estivo in
diverse aziende del territorio.
SOCIALE
TERREMOTO IN ABRUZZO
In seguito al terremoto che ha
colpito l’Abruzzo, abbiamo
preso parte alla raccolta fondi
attraverso l’iniziativa
“Il Credito Cooperativo per
l’Abruzzo”.
CULTO
La Banca ha erogato un
contributo alla Parrocchia
Sant’Anna di Montebello di
Orciano di Pesaro per la realizzazione di un impianto di
sicurezza ed allarme nella locale chiesa parrocchiale.
Inoltre è stata sostenuta la
pubblicazione del libro di
Don Ennio Grandoni Parrocchia Santa Maria di Orciano di Pesaro: una raccolta
di omelie scritte dal parroco Don Ennio nei suoi cinquant’anni di presenza nella
comunità parrocchiale.
60 Bilancio Sociale 2009
INIZIATIVE DI MICROCREDITO
IL PRESTITO DELLA
SPERANZA
Per sostenere le famiglie in
momentanea difficoltà la
Banca ha avviato una collaborazione con la Parrocchia
Santa Maria del Soccorso di
Montemaggiore al Metauro
e con la locale Caritas Parrocchiale dando vita ad una
iniziativa di microcredito
denominata “Prestito della
Speranza” destinato a famiglie in difficoltà economica.
Si tratta di prestiti ad un tasso d’interesse simbolico del
0,01%.
MICROFINANZA
CAMPESINA
La banca ha aderito al secondo finanziamento in
pool in favore della Cooperativa De Ahorro Y Credito
Codesarrollo De Los Pueblos
Ltda Calle Ladron De Guevara Y di complessivi usd
1.000.000.
Hanno aderito n.10 BCC
marchigiane e la nostra banca partecipa con un finanziamento di USD 110.000. Il
finanziamento verrà destinato al sostegno del progetto
di microfinanza campesina
in Ecuador.
A distanza di quasi nove anni
dall’attivazione del progetto
nazionale e dopo l’esperienza del primo finanziamento
in pool avvenuto nel 2004 lo
scorso 19/03/2010 ad Urbino
la Bcc del Metauro insieme ad
altre nove Bcc della Regione
Marche hanno sottoscritto il
secondo finanziamento in pool
a favore di Codesarollo.
L’esperienza in Ecuador rappresenta una importante iniziativa di microcredito grazie
alla quale nel paese si sta costituendo un sistema finanziario etico alternativo che da
fiducia ed eroga credito agli
strati marginali della popolazione indigena, alle organizzazioni campesinas e da
sostegno alla creazione di attività produttive per la trasformazione dei prodotti agricoli.
Si è creato un sistema di 700
casse rurali formali e non che
nelle comunità erogano piccoli prestiti soprattutto in forma
comunitaria; in questo modo
si trattiene in loco la ricchezza
creata realizzando un’economia circolare che crea sviluppo
nelle campagne.
Il progetto favorisce lo sviluppo dell’attività produttivi
e commerciale legata al sostegno dei produttori attraverso
la rete del commercio equo e
solidale. Un progetto unico al
mondo che mira al reale sostegno economico ed al trasferimento di conoscenze, capacità
e professionalità.
Per le Bcc l’iniziativa di microcredito campesinos rappresenta un ritorno alle origini, per
promuovere i valori fondanti
del credito cooperativo.
Bilancio Sociale 2009
61
UNA MANO PER LA RIPRESA
PROTOCOLLI ANTICRISI
Nel corso del 2009, un anno
particolarmente segnato dalla
profonda crisi economica e finanziaria, la Bcc del Metauro
insieme a tutto il sistema del
Credito Cooperativo ha aderito a numerosi accordi volti a
garantire “ossigeno” alle imprese, soprattutto alle micro
e piccole imprese per le quali
sono maggiori le esigenze di
liquidità e più difficoltoso
l’accesso al credito nella logica di Basilea2. La nostra Banca, nel suo piccolo, ha cercato
di dimostrare la sua vicinanza al territorio sostenendo
economicamente famiglie e
imprese con iniziative volte
a ridurre, attenuare l’impatto
della crisi cercando di uscirne
indenni.
A sostegno delle famiglie e
delle PMI la Banca nel corso
del 2009 ha sottoscritto i seguenti accordi:
Protocollo Anticrisi stipulato lo scorso 5 maggio con la
Regione Marche per l’anticipo
della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, Straordinaria
e in deroga e la sospensione
62 Bilancio Sociale 2009
delle rate di mutuo per i Cassaintegrati;
La banca e la società di leasing
collegata ha aderito all’Avviso
Comune Abi lo scorso 28 settembre. La misura è stata creata al fine di sostenere il settore produttivo del nostro paese
dando la possibilità alle PMI di
sospendere il pagamento delle
rate dei mutui e dei leasing.
La sospensione prevede per un
periodo massimo di 12 mesi il
pagamento della sola quota interessi.
Convenzione con la Provincia
di Pesaro Urbino per la realizzazione di un Fondo di Garanzia per il sostegno dei lavoratori colpiti dalla crisi economica.
Gli obiettivi dell’accordo sono
quelli di contrastare i disagi
provocati dalla riduzione del
potere d’acquisto determinata
dalla contrazione o dalla perdita di lavoro nonché dalla
collocazione in cassa integrazione attraverso la concessione
di micro-prestiti a condizioni
agevolate.
3
IL VALORE AGGIUNTO
IL VALORE
AGGIUNTO
Solitamente si è abituati a valutare la bontà di un’azienda principalmente dai suoi
dati economici e patrimoniali nonché dalla dinamica relativa alla distribuzione di
utile. Sicuramente gli aspetti quantitativi relativi all’utile d’esercizio rappresentano un importante punto di partenza ma tale dato non sempre riesce a rappresentare in maniera esaustiva l’azione della banca nel territorio, a mostrare l’impegno
della banca per sostenere le associazioni, le iniziative in ambito sociale, culturale
promosse nel territorio a favore delle comunità locali.
Il Bilancio Sociale e di Missione è il documento che consente una rappresentazione sistematica dei dati di bilancio attraverso la contabilità sociale: un processo
di riclassificazione del conto economico che consente una lettura diversa dalla
tradizionale contabilità economica rivista in una prospettiva più ampia.
Con il bilancio sociale viene presa in considerazione una grandezza diversa che è
il Valore Aggiunto che emerge come differenza tra il valore della produzione ed
il costo della produzione e rappresenta in altre parole la capacità dell’azienda di
creare ricchezza e di distribuirla tra i diversi portatori di interesse ( stakeholders).
Dall’esame dei dati sotto riportati si evidenzia il valore creato dalla Bcc del Metauro nel corso del 2009 e come esso si è distribuito fra i diversi portatori di interesse
contribuendo alla crescita dei soci, dei clienti, dei collaboratori e allo sviluppo del
territorio.
Valore dei beni e dei servizi prodotti nel 2009
Valore dei beni e dei servizi acquistati nel 2009
25.488.852 E
13.248.197 E
La differenza fra queste due voci è il valore aggiunto globale lordo pari ad euro
12.240.655. Togliendo gli ammortamenti, i proventi e gli oneri straordinari si
determina il Valore Aggiunto Globale netto pari ad euro 9.832.325. Questo valore
viene ripartito fra i vari portatori d’interesse in base allo schema sotto riportato:
DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO
PORTATORI DI INTERESSE
EURO
PERCENTUALE
92.131
0,94
Enti e istituzioni pubbliche
1.569.324
60,34
Collaboratori
Comunità locale
5.932.554
305.000
15,96
3,10
Banca stessa
1.874.777
19,07
Sistema Cooperativo
58.539
0,60
Soci
(impegno economico sostenuto dalla banca a
favore dei Soci per informazione, coinvolgimento ed erogazione di servizi-extra bancari)
(sponsorizzazioni e altri costi a favore della
collettività)
(quota di utile destinata a riserva legale)
(quota di utile destinata al fondo mutualistico)
64 Bilancio Sociale 2009
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bilancio sociale e di missione