Banca a responsabilità sociale. 2009 BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE PRESENTAZIONE Cari Soci e Clienti la banca come ogni istituto finanziario ed operatore economico ha l’obbligo imposto dalla legge di redigere un bilancio d’esercizio un bilancio civilistico e fiscale. Affiancato a questo documento però c’è anche un altro bilancio che una Banca di Credito Cooperativo non può non redigere che è il Bilancio Sociale e di Missione. Un prospetto che dimostra la coerenza tra l’attività della banca e la propria originale missione d’impresa, che è quella di fare banca “promuovendo il miglioramento delle condizioni economiche, morali e culturali dei soci, dei clienti e delle comunità locali, di favorire la coesione sociale e la crescita sostenibile del territorio”, come sancito dall’Art. 2 del nostro statuto. Si tratta di due documenti sempre più interrelati l’uno con l’altro, perché sempre più dovrà essere visibile nella descrizione della nostra strategia e delle nostre politiche (di raccolta, di credito, commerciali, di rischio…) il “perché” delle scelte e dei comportamenti. Il perché che viene spiegato dalla nostra missione, dalla nostra identità e dal nostro essere “Banca Differente”. Riteniamo che il Bilancio Sociale e di Missione rappresenti uno strumento fondamentale per poter avere un quadro realmente completo dell’attività della nostra banca, per far capire qual è realmente il valore creato nel territorio e per trasmettere all’ambiente esterno i nostri valori, i nostri principi che oggi, come cento anni fa, sono basati sulla cooperazione, sulla mutualità e sul localismo. Il Bilancio Sociale si pone oggi come uno strumento di comunicazione, di condivisione e di confronto che fa emergere con chiarezza la responsabilità che investe una Banca di Credito Cooperativo: quella di essere non semplicemente un intermediario creditizio, ma una banca cooperativa mutualistica, dunque un’azienda che ha “intrinsecamente” nelle proprie finalità la promozione della partecipazione, la ricerca di un complessivo “miglioramento”, l’attenzione all’equità. Le caratteristiche identitarie della Bcc del Metauro sono evidenziate anche dal comportamento che la nostra banca ha tenuto in questo momento di difficoltà. Nella crisi, la nostra banca non ha fatto un passo indietro, ha scelto di continuare a sostenere l’economia reale, rimanendo vicina ai propri soci e clienti, privilegiando la relazione, introducendo opportuni elementi di flessibilità per venire incontro alle esigenze di imprese e famiglie. Con la redazione di questo documento la banca cerca di dimostrare ed illustrare il suo obiettivo principale che è quello di creare nel tempo valore sociale ed economico, instaurando un legame solido e duraturo con il territorio basato sulla partecipazione, sulla condivisione e sulla fiducia reciproca. Il Presidente Bruno Fiorelli INDICE 1 - IDENTITA’ AZIENDALE pag. 6 - 17 Storia Assetto Istituzionale della Bcc del Metauro Assetto Organizzativo della Bcc del Metauro Sistema del Credito Cooperativo in Italia 2 - LE RELAZIONI CON I PORTATORI D’INTERESSE pag. 18 - 62 2.1 - Il Valore per i Soci 2.2 - Il Valore per i Clienti 2.3 - Il Valore per i Collaboratori 2.4 - Il Valore per i Fornitori 2.5 - Il Valore per l’Ambiente 2.6 - Il Valore per il Territorio 3 - IL VALORE AGGIUNTO pag. 63 - 64 Finito di stampare - novembre 2010 Editrice Redazione Banca di Credito Cooperativo del Metauro Via G. Matteotti n. 4 - Orciano di Pesaro Tel. 0721 989701 - Fax. 0721 989728 www.metauro.bcc.it La progettazione e la redazione del documento è stata curata dall’Ufficio Marketing della Bcc con la collaborazione degli uffici centrali in particolare dell’Ufficio Organizzazione e degli Uffici Amministrativi. Documento realizzato su carta reciclata “Revive natural print” Grafica Ideografica srl - Calcinelli Stampa Ideostampa srl - Calcinelli 1 IDENTITÀ AZIENDALE IDENTITÀ AZIENDALE Le Banche di Credito Cooperativo rappresentano un sistema che si regge attorno a specifiche normative - a partire dall’articolo 45 della Costituzione - che ne fanno un unicum nel panorama creditizio italiano. La caratteristica principale delle BCC è quella di essere società cooperative per azioni, mutualistiche e locali, sostenute dal principio “una testa un voto”. Un sistema nato come risposta ad un’idea economica che ha radici profonde nel contesto sociale della fine dell’Ottocento. Ispirandosi al nuovo pensiero cristiano sociale della enciclica di Leone XIII, la Rerum Novarum, il movimento della cooperazione di credito ha fatto dell’intermediazione bancaria la risposta alle esigenze della persona, innanzitutto quella di scon- 6 Bilancio Sociale 2009 figgere l’usura dilagante. In più di 120 anni, le Casse Rurali ed Artigiane, oggi Banche di Credito Cooperativo-Casse Rurali, sono diventate un sistema di banche diffuso in tutto il Paese. Un sistema valido e vitale anche nell’attuale scenario caratterizzato da una competitività sempre più pressante; un sistema dinamico che, oggi, attualizzando i suoi principi, interpreta la funzione di banca di sviluppo per il territorio e risponde alle necessità economiche e sociali delle comunità locali: dall’attenzione alle persone al microcredito, ai giovani, alla crescita sostenibile delle imprese, all’attenzione alla qualità dell’ambiente e della vita, a quella per il patrimonio storico-artistico. Ciò deriva, nella Bcc del Metauro dall’interpretazione della propria missione di inclusione economica e sociale. Obiettivo della Bcc del Metauro è promuovere sviluppo dal basso, rendendo protagonisti i soggetti. La Bcc del Metauro è un’azienda caratterizzata da una formula imprenditoriale specifica, un codice genetico costituito da tre molecole fortemente interrelate: quella della cooperazione, quella della mutualità, quella del localismo. Tutto questo fa si che la Bcc del Metauro sia un’impresa a proprietà diffusa, espressione di democrazia e con un forte orientamento alla sostenibilità. Una banca che opera costantemente per consolidare e far crescere il suo legame con il territorio. Per questo, ieri come oggi, la Bcc del Metauro è impegnata ad essere: • Buona banca, garantendo la solidità e l’efficienza dell’impresa, controllando e gestendo i rischi, realizzando un’organizzazione idonea, assicurando un’offerta competitiva. • Buona cooperativa, con un’identità comune e condivisa, sostenendo la partecipazione reale dei soci, creando relazioni qualitativamente elevate con tutti i propri interlocutori, aiutando a sviluppare il territorio in cui hanno sede, creando fiducia nella comunità. • Buona impresa di rete, condividendo, in autonomia, valori, cultura, strategie, un sistema organizzativo, una modalità di comunicare, una continuità operativa per essere sempre più efficienti e competitive sul mercato. Bilancio Sociale 2009 7 STORIA 1911 Nascita della “Cassa Rurale Cattolica di Prestiti di Orciano di Pesaro – Società Cooperativa in Nome Collettivo” su iniziativa di ventisei soci, tra cui sei sacerdoti. Lo statuto si ispira al modello del Wollemborg, ossia al modello standard degli statuti delle Casse Rurali che stravano nascendo in quel periodo e prevede una durata di 99 anni, prorogabili. 1912 Nascita della “Cassa Rurale Cattolica di Sant’Ippolito”, per opera di sedici soci. 1938 Convocazione nella Cassa di Orciano di una Assemblea Straordinaria dei Soci con il compito di approvare il nuovo statuto modificato in base alle nuove indicazioni del Testo Unico emanato l’anno precedente. In quell’occasione è stata cambiata anche la denominazione in “Cassa Rurale ed Artigiana Cattolica di Orciano di Pesaro” avente per oggetto principale l’esercizio del credito a favore di agricoltori ed artigiani. 1977 Fusione fra la Cassa Rurale di Orciano di Pesaro e Sant’Ippolito: nascita della “Cassa Rurale ed Artigiana di Orciano di pesaro e Sant’Ippolito” la cui vanta sono infatti state aperte sede è fissata in Orciano. le filiali di Villanova di Montemaggiore (1990), Fossombrone 1994 (1993), Canavaccio di Urbino Variazione della ragione so- (1995), Fermignano (1999). ciale della Banca che diventa 2004 ->Costituzione del Fondo “Banca di Credito Cooperativo Garanzia degli Obbligazionidi Orciano di Pesaro e Sant’Ip- sti (FGO), strumento volontario polito S.c.r.l.” esclusivo delle Banche di Credito Cooperativo che tutela i 1997 portatori di obbligazioni, clienti Costituzione del Fondo di Ga- delle BCC. ranzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGD) nuovo 2005 strumento obbligatorio di tu- Variazione della denominazione tela in linea con la direttiva della ragione sociale in “Bandell’Unione Europea, che svol- ca di Credito Cooperativo del ge anche funzioni di preven- Metauro Società Cooperativa”. zione della crisi, a differenza Nell’ambito del XIII Convegno dell’analogo strumento opera- Nazionale tenutosi a Parma, si tivo per il resto dell’industria registra l’approvazione del Probancaria. getto di qualificazione del “sistema a rete” delle BCC che pre1999 vede la creazione di una forma Nell’ambito del XII Convegno di garanzia incrociata a proteNazionale di Riva del Garda zione della clientela delle BCC e si approva la definizione del l’approvazione della Carta della sistema a rete e si pubblica la Coesione. Carta dei Valori del Credito Cooperativo. 2007 Approvazione dei Soci del nuo2000 vo regolamento elettorale ed asVariazione, nel corso dell’As- sembleare che andrà a disciplisemblea Straordinaria dei Soci nare le nuove modalità elettive della ragione sociale della a partire dall’anno successivo. Banca modificata in “Banca di Credito Cooperativo del 2008 Metauro S.c.r.l.” in seguito Apertura della filiale a Mercaalla continua espansione del- tello sul Metauro (2008), dopo la Banca lungo la vallata del aver aperto negli anni precefiume Metauro. Negli anni no- denti le seguenti filiali: Taver- La Banca di Credito Cooperativo del Metauro nasce dalla fusione di due Casse Rurali ed Artigiane: quella di Orciano di Pesaro e quella di Sant’ippolito. 8 Bilancio Sociale 2009 nelle di Serrungarina (2000), Montefelcino (2002), Urbino (2004), Piandimeleto (2005), Urbania (2006), Sant’Angelo in Vado (2006). 2009 Nel corso degli ultimi anni la Banca ha avviato una importante attività di collaborazione con gli istituti scolastici ed i comuni del territorio. La banca gestisce ad oggi le seguenti tesorerie comunali: Sant’Ippolito, Tavernelle di Serrungarina e Villanova di Montemaggiore. Per quanto riguarda gli istituti scolastici elenchiamo quelli per i quali la banca gestisce il servizio di tesoreria: Istituto Comprensivo Statale di Montefelcino con la quale la Banca ha aderito anche al progetto regionale “Crescere nella Cooperazione”, gli istituti Comprensivi Statali “Paolo Volponi”, “Pascoli” ed il Liceo Classico Statale “Raffaello” di Urbino, l’Istituto Statale Comprensivo di Sant’Angelo in Vado, Borgo Pace e Mercatello sul Metauro, l’Istituto Comprensivo Mercantini di Fossombrone, l’Istituto Comprensivo “Evangelista” di Piandimeleto e l’Istituto Comprensivo “Giò Pomodoro” di Orciano di Pesaro. Bilancio Sociale 2009 9 ASSETTO ISTITUZIONALE ORGANI SOCIALI ASSEMBLEA DEI SOCI Gli organi sociali della Bcc del Metauro sono L’Assemblea Ordinaria dei Soci rappresenta il principale momento di espressione della volontà da parte dei componenti la compagine sociale che, in base alla regola cooperativa del voto capitario (una testa, un voto), hanno lo stesso peso a prescindere dal • L’Assemblea dei Soci • Il Consiglio di Amministrazione • Il Comitato Esecutivo • Il Collegio Sindacale • Il Collegio dei Probiviri 10 Bilancio Sociale 2009 numero di azioni possedute. Annualmente i Soci sono chiamati in Assemblea a manifestare il loro voto per l’approvazione del Bilancio d’esercizio della Banca e, ogni tre anni, per eleggere gli organi sociali. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Consiglio di Amministrazione della Bcc del Metauro è composto da undici Consiglieri eletti direttamente dall’Assemblea dei Soci e scelti tra i Soci stessi così come previsto dall’art. 32 dello Statuto Sociale; svolge funzioni di ordinaria e straordinaria amministrazione. I Consiglieri restano in carica tre anni e sono rieleggibili. In occasione dell’ultima Assemblea dei Soci - maggio 2010 è stato eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione della banca che resterà in carica fino al 2012. I componenti del Consiglio di Amministrazione sono scelti tra esponenti del territorio in cui la Banca opera. Ciò rappresenta un vantaggio per lo stesso poiché si tratta di persone che vivono e operano in quello stesso territorio e riescono pertanto, conoscendolo e interpretando le sue esigenze, a rappresentarlo al meglio in sede di Consiglio. Il Presidente del Cda Bruno Fiorelli ricopre anche il ruolo di Presidente della Federazione Marchigiana delle Banche di Credito Cooperativo, di Consigliere di Iccrea Banca e Consigliere di Federcasse. Nel corso del 2009 il Cda si è riunito 46 volte tra le delibere adottate troviamo, oltre alle pratiche di finanziamento di prestiti a famiglie e imprese, anche le seguenti delibere: Gli amministratori del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio onore a partecipare alle decisioni in coscienza ed autonomia, a creare valore economico e sociale per i soci e la comunità, a dedicare il tempo necessario a tale incarico, a curare personalmente la propria qualificazione professionale e formazione permanente (art.10). • analizzato e deliberato l’ammissione di 207 nominativi, all’interno della compagine sociale; • approvato il Piano Strategico triennale 2009-2011 e il Piano Operativo 2009; • a sostegno delle famiglie e delle PMI la Banca, nel corso del 2009, ha deliberato la sottoscrizione del protocollo Anticrisi con la Regione Marche per l’anticipo della Cassa Integrazione Guadagni Ord. e Straordinaria e l’Avviso Comune Abi per la sospensione dei debiti delle Pmi; • aderito al secondo finanziamento in pool in favore della COOPERATIVA DE AHORRO Y CREDITO CO DESARROLLO DE LOS PUEBLOS LTDA CALLE LA DRON DE GUEVARA Ydi complessivi 1.000.000 di dollari. Il finanziamento verrà destinato al sostegno del progetto di Microfinanza Campesina in Equador; • scelto di esternalizzare alla Federazione Regionale la funzione di Internal Audit, dandone preventiva comunicazione all’Organo di Vigilanza come previsto dalle relative istruzioni. Bilancio Sociale 2009 11 FORMAZIONE I membri del Consiglio di Amministrazione, come tutto il personale dipendente, hanno eseguito corsi di aggiornamento e di formazione per un ammontare complessivo di oltre 40 ore. Fra i corsi effettuati segnaliamo: •Convegno ad Urbino sul tema “Il Federalismo Fi scale: realtà e prospettive” • Corso presso la Federazione Marchigiana “Il processo di determinazione interna dell’Adeguatezza Patrimonio (ICCAAP) • Corso sulla gestione ed il controllo dei rischi: ruolo del Cda e del 12 Bilancio Sociale 2009 Collegio Sindacale • Partecipazione al corso di Formazione identitaria per amministratori “Progetto Coopernico”. CooperniCo è il progetto di Formazione Identitaria che ha l’obiettivo di diffondere i valori ed i principi che da sempre identificano, caratterizzano e distinguono il Credito Cooperativo. Le linee progettuali, promosse e coordinate da Federcasse, sono state sviluppate da un gruppo di lavoro misto (Federcasse, Federazioni locali e SEF Consulting). Le finalità del progetto mirano a sensibilizzare i componenti del Cda sulle specificità della banca per garantire il pieno e consapevole svolgimento del loro ruolo di guida e governo di una impresa bancaria cooperativa mutualistica locale operante all’interno di un Sistema a Rete, diffondere messaggi coerenti a tutti i componenti dell’organizzazione della Bcc, informare i Soci delle caratteristiche distintive delle Bcc, sia come intermediari creditizi, sia come imprese a responsabilità sociale che impiegano dove raccolgono le risorse economiche per lo sviluppo del territorio e della comunità ove insistono. MEMBRI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Qualifica Nome Attività Residenza Presidente Fiorelli Bruno Pensionato Sant’Ippolito Vice Presidente Secchiaroli Giuseppe* Imprenditore Orciano di Pesaro Consigliere Bernabucci Peppino* Impiegato Fossombrone Consigliere Buccarini Giorgio Imprenditore Urbino Consigliere Buoncompagni Oscar* Pensionato Sant’Ippolito Consigliere Conti Camillo* Impiegato Serrungarina Consigliere Gambini Lino Commerciante Montemaggiore al Metauro Consigliere Giambartolomei Gabriele Consulente aziendale Urbino Consigliere Gostoli Giusto Commerciante Fermignano Consigliere Primieri Luigi* Perito Agrario Orciano di Pesaro Consigliere Servizi Franco Imprenditore Orciano di Pesaro *Componenti del Comitato Esecutivo COMITATO ESECUTIVO Il Comitato Esecutivo della banca è composto dal Presidente Secchiaroli Giuseppe e da quattro Consiglieri nominati dallo stesso Consiglio: Bernabucci Peppino, Buoncompagni Oscar, Conti Camillo, Primieri Luigi. Lo Statuto Sociale all’art. 41 disciplina la composizione ed il funzionamento del Comitato Esecutivo. L’ultimo Regolamento del CE è stato approvato dal CDA in data 14/06/2005. Nel corso dell’anno il Comitato si è riunito 35 volte e, nell’ambito dei suoi poteri, ha esaminato 2.039 pratiche per un importo complessivo che supera i 45 milioni di euro. COLLEGIO SINDACALE Il Collegio dei Sindaci è composto da cinque membri: tre effettivi e due supplenti. I Sindaci supplenti. I sindaci sono nominati direttamente dall’Assemblea dei Soci; restano in carica tre anni e sono rieleggibili. I componenti non devono essere necessariamente Soci ma devono essere iscritti all’Albo dei Revisori Contabili. I suoi compiti sono quelli di controllare l’amministrazione della banca, vigilare sull’osservanza dello statuto, dei regolamenti, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla Banca e sul suo effettivo funzionamento. Bilancio Sociale 2009 13 MEMBRI DEL COLLEGIO SINDACALE Qualifica Nome Attività Residenza Presidente Lazzeri Raul Commercialista Fossombrone Sindaco Effettivo Cesarini Giuliano Commercialista Fossombrone Sindaco Effettivo Fossi Pietro Commercialista Saltara Sindaco Supplente Pazzaglia Luca Commercialista Serrungarina Sindaco Supplente Rossi Lamberto Commercialista Saltara COLLEGIO DEI PROBIVIRI Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e due supplenti scelti fra i non Soci. Il compito è di risolvere le eventuali controversie fra i Soci e la Banca. Qualifica 14 Bilancio Sociale 2009 Nome Attività Residenza Membro Effettivo Berloni Massimo Imprenditore Fossombrone Membro Effettivo Ciaramicoli Fiorello Impiegato Orciano di Pesaro Membro Supplente Andreoni Antonio Maria Impiegato Fano Membro Supplente Severi Roberta Impiegata Orciano di Pesaro ASSETTO ORGANIZZATIVO Nel corso del 2009 la Banca non ha modificato il suo assetto organizzativo. L’unica modifica ha riguardato la funzione di Internal Audit che è stata esternalizzata alla Federazione Regionale. La Funzione di Internal Audit, che presidia il III livello di controllo, svolge la propria attività sulla base del piano annuale delle attività di auditing approvato dal Consiglio di Amministrazione o attraverso verifiche puntuali sull’operatività delle funzioni coinvolte, richieste in corso d’anno. In tale ambito effettua la verifica e l’analisi dei sistemi di controllo di primo e secondo livello, attivando periodici interventi finalizzati al monitoraggio delle variabili di rischio. Direzione generale Internal Audit Servizio Segreteria di Direzione Comitato di Direzione Servizio Controlli Interni Servizio Legale e Contenzioso Servizio Pianificazione e Controllo di Gestione Servizio Organizzazione Aziendale e Gestione delle Risorse Umane Area Servizi Funzione Contabilità e Segnalazioni Funzione servizi operativi accentrati Funzione Tesoreria Enti Funzione Servizi Tecnici e Banca Elettronica Area Mercati Ufficio Marketing Sviluppo Parabancario Funzione Segreteria Generale SETTORE FINANZA TESORERIA AZIENDALE UFFICIO TITOLI SERVIZI DI INVESTIMENTO SETTORE CREDITI FILIALI UFFICIO ESTERO ISTRUTTORIA FIDI SEGRETERIA FIDI Bilancio Sociale 2009 15 IL SISTEMA DEL CREDITO COOPERATIVO IN ITALIA DATI DI SISTEMA II Credito Cooperativo occupa una posizione di primo piano nel sistema bancario italiano sotto vari profili, collocandosi al terzo posto per numero di sportelli e al quarto posto per ammontare degli impieghi complessivi e per raccolta diretta. Il sistema del Credito Cooperativo in Italia a fine 2009 era composto da 426 banche (pari al 53,4 per cento del totale delle banche operanti in Italia), con 4.192 sportelli presenti in 98 province e 2.647 comuni. Gli sportelli delle BCC sono aumentati del 3,7 per cento, a fronte della sostanziale stazionarietà registrata dal resto del sistema bancario (+0,3 per cento). 16 Bilancio Sociale 2009 A settembre 2009 le BCC rappresentavano ancora l’unica presenza bancaria in 549 comuni italiani, mentre in altri 516 Comuni avevano un solo concorrente. Il numero dei soci delle BCC era pari a 1.010.805 unità, con un incremento annuo del 5,1 per cento. Il numero complessivo dei clienti delle BCC superava, a settembre, i 5.600.000 unità. E’ proseguita, infine, la crescita dei dipendenti all’interno della categoria: il numero dei dipendenti approssimava a dicembre le 31.150 unità; ad essi vanno aggiunti i circa 3.700 dipendenti di Federazioni Locali, società del Gruppo Bancario Iccrea, Casse Centrali e organismi consortili. NELLE MARCHE Nella Regione Marche il sistema del credito cooperativo era composto al 31.12.2009 da 20 Bcc con 205 sportelli, con oltre 41.533 soci, e quasi 1434 collaboratori; raccolta diretta euro 7,0 miliardi (+7,1%); totale raccolta euro 7,5 miliardi (+ 6,2%), impieghi euro 5,8 miliardi (+5,1%), patrimonio euro 690,6 milioni (+8,9%) e utile d’esercizio euro 32,8 milioni ( -32,0%). IL SISTEMA ASSOCIATIVO Tutte le Bcc fanno parte di un sistema a rete composto da un lato dal sistema associativo e dall’altro dal sistema imprenditoriale. Il sistema associativo è composto da 15 Federazioni Regionali e dalla Federazione Nazionale (Federcasse). Le singole federazioni regionali fanno capo a Federcasse, la Federazione Italiana delle 426 Banche di Credito Cooperativo a Roma che è la Federazione delle Federazioni locali, anche se ad essa aderiscono più di quaranta tra società ed enti del Credito Cooperativo. Il sistema associativo ha l’obiettivo di determinare gli indirizzi politico-strategici della cooperazione di credito per realizzarne le finalità morali, culturali, sociali ed eco- BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO 15 FEDERAZIONI TERRITORIALI 4.192 SPORTELLI GRUPPO BANCARIO ICCREA (ICCREA HOLDING) nomiche. Tale sistema svolge funzioni di coordinamento, assistenza tecnica, consulenza, rappresentanza e promozione, assistenza e consulenza, verifica e revisione ed erogazione di servizi a favore delle banche associate. 31.000 COLLABORATORI CASSA CENTRALE BANCA CASSA CENTRALE RAIFFEISEN FEDERCASSE IL SISTEMA IMPRENDITORIALE Il sistema imprenditoriale si configura come “complemento operativo” delle BCC per quanto riguarda la fornitura di servizi e prodotti. Questo secondo sistema è composto da tutte le società del gruppo che forniscono prodotti e servizi come Banca Agrileasing Spa per il servizio leasing, mutui, finanza straordinaria, Bcc Factoring Spa per il servizio di factoring e assicurazione crediti per le Pmi, Aureo Gestioni Spa per i prodotti Fondi Comuni di Investimento e Fondi Pensione, Bcc Vita per i prodotti assicurativi Ramo Vita e Ramo Danni, Iccrea Banca Spa. I due principi che garantiscono l’efficienza del sistema sono la sussidiarietà e la solidarietà. La sussidiarietà si esercita dalle strutture nazionali e regionali alle banche: le prime svolgono in modo consortile quelle funzioni che sarebbe meno efficiente realizzare sul territorio. La solidarietà riguarda i rapporti di collaborazione e di corresponsabilità che legano le BCC tra loro. Bilancio Sociale 2009 17 2 LE RELAZIONI CON I PORTATORI D’INTERESSE 2.1 IL VALORE PER I SOCI IL VALORE PER I SOCI I Soci rappresentano per la Bcc del Metauro i principali portatori di interesse, il primo patrimonio della banca in quanto sono al contempo proprietari, amministratori, primi clienti, principali testimoni e promotori della banca nel territorio. I Soci sono “il cuore e il capitale umano” della banca e, assieme ai clienti ed ai collaboratori, sono il patrimonio più importante. La Banca opera costantemente per l’accrescimento di questa “ricchezza”. I Soci della Bcc del Metauro non sono azionisti che pesano in relazione al capitale versato vale infatti la formula “Una Testa un Voto”. Ciò significa che ogni socio ha diritto ad un solo voto a prescindere dalla partecipazione posseduta nel capitale. La Bcc del Metauro è una cooperativa a mutualità prevalente questo significa che oltre il 50% dell’attività di rischio è destinata ai soci e/o ad attività prive di rischio. Con la riforma del diritto societario (gennaio 2005) il criterio della prevalenza, già precedentemente disposto per le BCC, è diventato un criterio generale per identificare le cosiddette “cooperative a mutualità prevalente”. La banca in questi anni ha continuato ad investire sui Soci ed a promuovere la crescita della compagine sociale. Il piano strategico triennale 2009-2010 ha individuato in questi due punti le principali linee guida di operatività della banca: • la crescita della compagine sociale e la valorizzazione della figura del Socio • la crescita del territorio e la promozione di uno sviluppo sostenibile. L’impegno del Credito Cooperativo si concentra, in particolare, nel soddisfare i bisogni finanziari dei soci e dei clienti, ricercando il miglioramento continuo della qualità e della convenienza dei prodotti e dei servizi offerti (art. 2). I soci del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio onore a contribuire allo sviluppo della banca lavorando intensamente con essa, promuovendone lo spirito e l’adesione presso la comunità locale e dando chiaro esempio di controllo democratico, eguaglianza di diritti, equità e solidarietà tra i componenti la base sociale. Fedeli allo spirito dei fondatori, i soci credono ed aderiscono ad un codice etico fondato sull’onestà, la trasparenza, la responsabilità sociale, l’altruismo (art. 9). Bilancio Sociale 2009 21 Nel 2009 sono stati ammessi 207 nuovi Soci; al 31.12.2009 il numero di Soci ha così raggiunto quota 3.378. Per favorire l’accesso di nuovi soci nella compagine sociale si è mantenuto a euro 0,52 la misura del sovrapprezzo e ad euro 77,47 la tassa di ammissione a socio. EVOLUZIONE DELLA COMPAGINE SOCIALE 2005-2009 Anno 2005 N. SOCI 2.570 2.730 3.016 3.201 3.378 NUOVI SOCI 341 entrati nell’anno 2006 169 2007 333 2008 201 2009 207 DISTRIBUZIONE DEI SOCI NEI PRINCIPALI COMUNI DEL TERRITORIO DI OPERATIVITÀ DELLA BANCA 2009 2008 2007 2006 ORCIANO S. IPPOLITO MONTEMAGGIORE AL METAURO FOSSOMBRONE URBINO FERMIGNANO SERRUNGARINA MONTEFELCINO SALTARA BARCHI URBANIA MONDAVIO SAN GIORGIO DI PESARO MONTEPORZIO PIANDIMELETO S.ANGELO IN VADO SASSOCORVARO MERCATELLO SUL METAURO ALTRI 407 393 140 693 267 171 104 158 119 117 100 93 98 26 24 50 15 26 377 401 387 136 670 226 158 98 153 115 112 93 90 96 26 21 31 15 16 357 398 379 133 642 205 136 98 141 107 111 76 88 90 26 20 21 11 334 397 360 136 612 174 113 89 133 100 102 18 86 86 22 9 4 6 283 TOTALE 3.378 3.201 3.016 2.730 SUDDIVISIONE PER SESSO E ETÀ (soci privati) FASCE ETÀ FINO A 30 DA 31 A 40 DA 41 A 50 DA 51 A 65 OLTRE 65 TOTALE Uomini Donne TOTALE 89 64 153 366 170 536 578 218 796 771 271 1.042 496 112 608 2.300 835 3.135 22 Bilancio Sociale 2009 DISTRIBUZIONE SOCI PER FASCE D’ETÀ fino a 30 anni; 150 oltre 65 anni; 608 Come si può notare analizzando i dati, la percentuale di Soci uomini è mediamente superiore a quella dei Soci di sesso femminile in tutte le fasce di età. Lo scostamento fra i due sessi però si riduce in maniera considerevole nella fascia di età più bassa (fino a 30 anni). La percentuale di donne, sul totale pari al 18% da 51 a 65 anni; 1036 nell’ultima fascia di età (oltre 65 anni) passa al 43% nella prima fascia. da 31 a 40 anni; 533 da 41 a 50 anni; 789 SUDDIVISIONE PER TIPO DI ATTIVITÀ CODICE ATTIVITÀ NUMERO AGRICOLTORI ARTIGIANI COMMERCIANTI ALTRE IMPRESE NON ARTIGIANE STUDENTI DIPENDENTI PENSIONATI LIBERI PROFESSIONISTI PERSONE GIURIDICHE ALTRO TOTALE 166 543 198 88 32 919 680 206 145 401 3.378 Altro 11,9% Agricoltori 4,9% Artigiani 16,1% La composizione dei Soci in base all’attività svolta è abbastanza variegata: la tipologia prevalente di Soci è il comparto delle famiglie ( giovani, lavoratori dipendenti, pensionati….) a cui la banca dedicata da sempre particolare attenzione insieme anche ad artigiani, agricoltori, commercianti, liberi professionisti. Pensionati 20,1% Imprese non art. 2,6% Commercianti 5,9% Professionisti 6,1% Dipendenti 27,2% Persone Giuridiche 4,3% Studenti 0,9% Bilancio Sociale 2009 23 DIVENTARE SOCIO DELLA BCC Le richieste di ammissione a socio possono essere sottoscritte presso tutte le filiali della banca su appositi moduli. Il Consiglio di Amministrazione dopo aver analizzato le richieste delibera periodicamente l’ammissione a socio e la relativa iscrizione al Libro Soci della Banca. Da quel momento i clienti acquisiscono la qualifica di Soci con tutti i diritti ed i doveri disciplinati nello Statuto Sociale della banca. “Possono essere ammessi I Soci della Banca di Credito Cooperativo del Metauro devono avere il requisito della competenza territoriale. tipo regolarmente costitu- Come previsto infatti dagli obblighi di legge la Banca ha l’obbligo di inserire nella sua compagine sociale, in linea con i tratti salienti che la caratterizzano cioè quello di essere banca locale, solo soggetti che risiedono o che operano con carattere di continuità nello stesso territorio in cui la banca stessa quotidianamente opera definito “Territorio di Competenza”. 24 Bilancio Sociale 2009 Art. 6 dello Statuto Sociale: La banca invia sistematicamente una comunicazione a tutti i Soci ammessi alla compagine sociale nella quale sono riportati gli estremi dell’avvenuta ammissione a socio e riepilogati il valore e il numero di quote sottoscritte. a socio le persone fisiche e giuridiche, le società di ogni ite, i consorzi, gli enti e le associazioni, che risiedono o svolgono la loro attività in via continuativa nella zona di competenza territoriale della Banca…..” DIRITTI E DOVERI ESSERE SOCI DELLA BCC DEL METAURO SIGNIFICA acquisto della qualità di socio • Essere i primi e veri beneficiari di una serie di vantaggi che la banca riserva al territorio • Usufruire di una serie di vantaggi e servizi offerti dalla banca nei modi e nei limiti fissati dai regolamenti e dalle deliberazioni sociali • Appartenere ad una istituzione presente nel territorio dal 1911 • Essere informati, • Partecipare attivamente alla partecipare agli incontri di formazione per essere vita della banca aggiornati su obiettivi ed • Intervenire ogni anno iniziative che la banca esercitando il diritto di voto intende realizzare alle Assemblee Generali dei • Promuovere la diffusione Soci per approvare le dei valori della strategie aziendali ed i cooperazione nel territorio bilanci • Partecipare al dividendo deliberato annualmente dall’Assemblea a partire dal mese successivo a quello di • Collaborare al buon andamento della banca operando con essa e favorendo gli interessi sociali. Come disciplinato anche dal Codice Etico che la banca ha adottato nel 2010 il suo comportamento verso i Soci deve: •riconoscere e dare loro la possibilità di esercitare i diritti di controllo democratico, di essere ascoltati e di ottenere benefici in proporzione all’attività svolta; • esprimere correttezza e puntualità informativa, assieme al coinvolgimento diretto nelle scelte complessive della Banca, nelle forme stabilite dallo Statuto; • esprimere i valori di correttezza, di trasparenza, di equità e di onestà. Bilancio Sociale 2009 25 VANTAGGI PER I SOCI VANTAGGI BANCARI Possibilità di sottoscrivere azioni della banca con l’opportunità di ricevere un rendimento annuo altamente competitivo. La banca può remunerare le sue azioni fino a 2,5 punti in più rispetto al rendimento dei Buoni Fruttiferi Postali Poliennali. Nel 2009 il rendimento delle azioni è stato del 3% in linea con i rendimenti riconosciuti dalla banca negli anni precedenti 26 Bilancio Sociale 2009 Carta di Credito BccSocio gratuita per tre anni Finanziamenti a tasso zero riservati ai Soci per le spese scolastiche sostenute dalle famiglie Agevolazioni su spese di istruttoria su Mutui Prima Casa e su finanziamenti chirografari Tariffe della Cooperazione (agevolate) su polizze assicurative RcAuto Deposito a risparmio “Piccoli Diamanti” per i più piccoli con bollo a carico della banca e rendimento minimo garantito. VANTAGGI BANCARI PRIMO SOCIO Nella logica di valorizzare sempre più la figura del Socio, nel 2009, la Bcc del Metauro ha individuato anche la figura del “Primo Socio” per dare ancora maggiore risalto ed attenzione ai Soci più vicini e che credono nella Banca. Per questi Soci la Banca riserva una serie di condizioni e servizi aggiuntivi personalizzati. La quota minima da sottoscrivere per diventare PRIMO SOCIO è di 1.000 quote pari ad un valore di 5.160,00 euro. OFFERTA “PRIMO SOCIO” Conto corrente a pacchetto riservato esclusivamente ai Primi Soci della banca che a fronte di un canone trimestrale di 12,00 euro offre: Carta di credito “BccSocio” gratuita per sempre con massimale spesa 2.500,00 euro Carta BccSocio Oro facoltativa Tessera Bancomat internazionale gratuita Diritti di custodia del deposito titoli gratuiti e commissioni ridotte 40 operazioni gratuite a trimestre Domiciliazione delle utenze gratuita Attivazione e canone Web Banking gratuiti. Bilancio Sociale 2009 27 MOMENTI DI PARTECIPAZIONE E AGGREGAZIONE La Banca nel corso 2009 ha continuato a promuovere iniziative ed eventi finalizzati a creare momenti di incontro con la Compagine Sociale . ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI Si è svolta lo scorso 23 maggio presso il ristorante Tris di Schieppe di Orciano a cui hanno partecipato oltre seicentocinquanta Soci. ASSEMBLEE LOCALI Primavera 2009 Con l’obiettivo di condividere con i Soci le informazioni e le tematiche che riguardano la banca, nella primavera 2009, sono state organizzate anche quattro assemblee locali. In questi incontri sono stati illustrati i principali risultati raggiunti dalla banca. Inoltre sono stati presentati ed illustrate le iniziative culturali, sanitarie, musicali, 28 Bilancio Sociale 2009 sportive sostenute nei rispettivi territori nel corso degli anni ed approfondite le variazioni statutarie oggetto poi di approvazione in occasione dell’Assemblea Generale dei Soci. Tutto questo al fine di condividere con la compagine sociale le modifiche allo Statuto Sociale della banca nel rispetto delle disposizioni di vigilanza in materia di Organizzazione e Governo Societario. Gli incontri si sono svolti rispettivamente: 8 maggio a Fermignano 12 maggio a Sant’Angelo in Vado 15 maggio a Orciano di Pesaro 19 maggio a Fossombrone. In tali incontri sono state consegnate anche le borse di studio per i diplomati e laureati Soci e figli di Soci del 2008. Autunno 2009 Lo scorso autunno la banca ha nuovamente incontrato i Soci nel territorio organizzando quattro incontri rispettivamente: 21 novembre a Peglio 22 novembre a Montecucco di San Giorgio di Pesaro 28 novembre a Orciano di Pesaro 29 novembre a Fermignano Durante questi incontri sono stati illustrati i vantaggi di essere Soci della Banca di Credito Cooperativo del Metauro; un’occasione di incontro e confronto con il territorio per raccogliere anche le esigenze ed i bisogni sentiti dalla comunità locale. VIAGGI RICREATIVI E CULTURALI BORSE DI STUDIO Complessivamente i partecipanti nel 2009 sono stati circa 30. L’iniziativa è stata riproposta anche nel 2010. Al termine di ogni anno di corso è stato organizzato con la collaborazione del docente un viaggio studio all’estero; precisamente a Londra nel 2009 e a Dublino nell’estate 2010. Borse di Studio per Soci e figli di Soci assegnate agli studenti meritevoli per il conseguimento del diploma di scuola media superiore e del diploma di laurea. Nel 2009 sono stati asNel 2009 i viaggi organizzati segnati quasi 20.000,00 euro e dalla banca sono stati: premiati complessivamente 55 week-end neve a Marilleva ragazzi fra diplomati e laureagennaio 2009 ti. La cerimonia di consegna si Matera Taranto Metaponto e è svolta il 6 novembre 2010. NUOVI NATI Altamura Segnaliamo che il bando per A favore dei figli dei Soci la Bcc 31 maggio e 1-2 giugno il 2010 scadrà il prossimo 28 del Metauro riserva alle famiglie un piccolo contributo ecoSiena gita sociale di un giorno febbraio 2011. nomico. Tale aiuto pari ad euro settembre 2009. 50,00 è stato incrementato nel CORSO INGLESE Oltre a questi, ogni anno, sono Proseguendo l’esperienza av- 2009 e portato a 100,00 euro. previsti sconti particolari sui viata negli anni precedenti, nel Un piccolo ma importante seviaggi Costa Crociere promos- 2009 la banca ha continuato a gnale di vicinanza alle famiglie se dalla società di viaggi CTC realizzare il corso di inglese e alle giovani coppie. Viaggi di Ancona: riservato ai Soci e alle loro faCrociera Victoria con partenza miglie organizzando due sedi da Ancona e destinazione Gre- di formazione una ad Orciano cia e Croazia. di Pesaro ed una ad Urbania. La banca organizza annualmente diversi viaggi. Per i Soci sono previste quote di partecipazione ridotte. li ti o c c Pi aman di una linea di prodotti dedicata ai piu piccoli Bilancio Sociale 2009 29 COMUNICAZIONE A tutti i Soci viene inviato gratuitamente il periodico di formazione e informazione Banca Amica che completa ed integra gli eventi che annualmente vengono realizzati per incontrare la compagine sociale. PATRIMONIO Al 31.12.2009, considerando l’approvazione dell’utile da parte dell’Assemblea nei termini proposti dal Consiglio, avvenuta lo scorso maggio 2010, il patrimonio, comprensivo dell’utile 2009, era di Euro 37,2 mln di euro con un incremento del 7,8% per cento rispetto al 31.12.2008. All’interno della voce di bilancio del patrimonio sono inserite le seguenti componenti: capitale sociale, riserva legale, riserva straordinaria, riserve da sovrapprezzo, riserve da rivalutazione. 30 Bilancio Sociale 2009 EVOLUZIONE DEL PATRIMONIO (in migliaia di euro) 2005 2006 40.000 35.000 30.000 25.000 20.000 15.000 10.000 5.000 - 26.748 30.086 2007 32.351 2008 34.497 2009 37.195 VIAGGI SOCI E CLIENTI 2009 2.2 IL VALORE PER I CLIENTI IL VALORE PER I CLIENTI PRESENZA NEL TERRITORIO La banca ha continuato negli anni ad ampliare la sua presenza nel territorio nella logica di fornire sempre un miglior servizio ai propri soci, clienti e all’intera comunità locale. Al 31.12.2009 la banca registrava la presenza di oltre 26.000 clienti composta principalmente da famiglie e privati. Alla stessa data la banca operava nel territorio con tredici sportelli; l’ultima filiale aperta è quella di Mercatello sul Metauro, inaugurata nell’autunno del 2008. Il Credito Cooperativo favorisce la partecipazione degli operatori locali alla vita economica, privilegiando le famiglie e le piccole imprese; promuove l’accesso al credito, contribuisce alla parificazione delle opportunità (art. 4). TERRITORIO DI COMPETENZA FILIALI BCC METAURO Bilancio Sociale 2009 33 Ogni sportello è dotato di un terminale ATM; prevista per il futuro l’istallazione nelle piazze più densamente popolate anche di ATM EVOLUTI cioè terminali capaci di offrire on-line molti più servizi alla clientela rispetto agli ATM tradizionali. Nel 2009 la banca non ha aperto nuovi sportelli ma ha adottato la scelta di consolidare e di rafforzare il rapporto con il territorio nelle piazze già presidiate. N. FILIALI N. Sportelli Bancomat (ATM) N. Terminali POS N. Rapporti Home Banking N. Rapporti Web Banking N. Rapporti Sms Banking N. Comuni di Competenza 13 13 381 166 2.181 403 47 Nel corso degli ultimi anni la Banca ha acquisito anche la gestione del Servizio di Tesoreria di alcuni Enti comunali e di diversi Istituti Scolastici. TESORERIE COMUNALI Montemaggiore al Metauro Sant’Ippolito Serrungarina TESORERIE ISTITUTI SCOLASTICI DENOMINAZIONE ISTITUTO Istituto Comprensivo Montefelcino Istituto Comprensivo “Giò Pomodoro” Istituto Comprensivo Statale “Volponi” Istituto Comprensivo Statale “Pascoli” Liceo Classico “Raffaello” 34 Bilancio Sociale 2009 LOCALITÀ Montefelcino Orciano di Pesaro Urbino Istituto Statale Comprensivo “L. Carnevali” Sant’Angelo in Vado, Borgo Pace e Mercatello sul Metauro Istituto Comprensivo “Evangelista” Istituto Comprensivo “Mercantini” Piandimeleto Fossombrone RACCOLTA Raccolta diretta Raccolta indiretta* Raccolta Globale 473 mln di euro (+ 8,48%) 50,3 mln di euro 523,3 mln di euro * La voce Raccolta Indiretta è composta da Fondi Comuni di Investimento, Titoli di Stato, Obbligazioni, azioni, polizze assicurative. Il valore di Fondi Comuni di Investimento, Titoli di Stato, Obbligazioni, azioni è quello di sottoscrizione. La raccolta diretta rappresenta l’ammontare complessivo delle somme depositate in banca da soci, clienti, imprese sottoforma di: Conti correnti, Deposito a Risparmio (DR), Pronti Contro Termine (PCT), Obbligazioni Bcc e Certificati di Deposito. La raccolta diretta da clientela ha superato in bilancio i 473 milioni di euro con un incremento, rispetto al 2008, di 37 mln di euro pari ad una percentuale del 8,48%. Ai dati suddetti vanno aggiunti, al 31.12.2009, Euro 5.402 mila per passività a fronte di crediti cartolarizzati COMPOSIZIONE RACCOLTA DIRETTA Certificati di deposito 4,3% Altri debiti 2,9% Conti correnti e depositi liberi 24,4% Depositi a risparmio vincolati 12,7% Obbligazioni 49,8% Pronti contro termine 6,0% Bilancio Sociale 2009 35 DINAMICA DI CRESCITA DELLA RACCOLTA DIRETTA (in milioni di euro) 2005 2006 2007 2008 2009 473,0 500 450 400 284,9 350 333,4 383,9 436,5 300 250 200 150 100 50 - IMPIEGHI Gli impieghi di bilancio hanno raggiunto 390 milioni di euro rispetto ai 379 milioni del 2008 con un incremento di 11 milioni di euro pari ad un +2,90%, nei crediti sono compresi anche crediti in bonis cartolarizzati nel 2006 per 5,6 mln di euro. Nel rispetto della normativa di Vigilanza gli impieghi si sono concentrati per il 90% nella zona di competenza della banca. Il dato conferma la vocazione locale della banca che finanzia lo sviluppo e reinveste nel territorio le somme raccolte. EVOLUZIONE IMPIEGHI (in milioni di euro) 2005 2006 341,2 400,00 288,0 350,00 300,00 250,00 200,00 150,00 100,00 50,00 - 36 Bilancio Sociale 2009 2007 240,6 2008 379,4 2009 389,6 COMPOSIZIONI IMPIEGHI PER TIPO DI CLIENTELA In linea con i valori e l’identità del credito cooperativo il comparto privilegiato verso cui vengono rivolti la mag- gioranza degli impieghi resta il comparto delle famiglie e dei privati in genere. Elevato anche l’importo dei finan- ziamenti erogati al settore dell’artigianato e del commercio. INDUSTRIA E ARTIGIANATO 16,1% CONSUMATORI 37,3% AGRICOLTURA E ESTRATTIVO 7,8% COMMERCIO E SERVIZI 24,9% La gran parte degli affidamenti verso clientela è composto da mutui e affidamenti in conto corrente. Elevata anche l’importo degli affida- EDILIZIA ED OPERE PUBBLICHE 13,9% menti concessi per carte di credito e prestiti personali. La voce finanziamenti per anticipi e rischio di portafoglio esprime il dato degli affidamenti concessi alle imprese per l’anticipazione dei crediti vantati verso la clientela ( anticipo fatture, castelletto SBF…). COMPOSIZIONE AFFIDAMENTI VERSO CLIENTELA PER CATEGORIA (in migliaia di euro) 2009 2008 variazioni % 69.465 Conti correnti 938 Finanziamenti per anticipi 263.565 Mutui Carte di credito, prestiti personali 10.537 Rischio di portafoglio 1.545 365 Titoli di debito 6.036 Altri finanziamenti 81.366 -14,63 1.430 -34,41 255.671 3,09 9.907 6,36 CATEGORIA 1.424 8,50 320 14,06 6.235 -3,19 Bilancio Sociale 2009 37 PRODOTTI E SERVIZI Per quanto riguarda il comparto dei servizi si è dato impulso considerevole allo sviluppo in termini sia quantitativi che qualitativi di diversi prodotti offerti quali: prodotti assicurativi, carte di debito e credito, home banking e trading on line. L’offerta commerciale della Banca si arricchisce grazie alle collaborazioni con le società del gruppo, in particolare con la società di leasing, i finanziamenti in pool, la finanza straordinaria, le assicurazioni ed i finanziamenti sotto il marchio Crediper. Nonostante la crisi economica persistente e la contrazione del mercato leasing nel corso del 2009 sono stati stipulati contratti per un controvalore di circa 3 milioni di euro, in linea con l’anno precedente, nel settore dei finanziamenti 38 Bilancio Sociale 2009 in pool con Iccrea banca sono state stipulate invece operazioni per un controvalore di circa 5,5 milioni di euro. A completamento del catalogo prodotti della Banca vengono commercializzati sotto il marchio Crediper il credito al consumo e i mutui ipotecari a privati. Nel primo caso sono stati erogati 111 contratti per un controvalore di oltre 1 milione di euro mentre per i mutui ipotecari i contratti stipulati sono stati 9 per un controvalore di oltre 950.000 euro. Dal punto di vista assicurativo sono stati riconosciuti importanti sconti sui premi dovuti a soci e clienti e si sono confermate le linee di crescita del comparto danni in particolare del ramo auto cresciuto rispetto all’anno precedente di oltre il 20%. Per ciò che attiene alla conven- zione stipulata dalla Banca con Legambiente è utile sottolineare come si è cercato di dare un impulso al settore, specie quello di piccola taglia, valutando positivamente 13 pratiche per un controvalore finanziato di 1,1 milioni di euro. In questo campo ai clienti viene offerto un servizio dedicato di valutazione preventiva dell’impianto realizzato dalla banca in collaborazione con Legambiente Marche. COMUNICAZIONE ALLA CLIENTELA La comunicazione istituzionale viene realizzata utilizzando in maniera integrata differenti canali. In primo luogo vengono realizzati depliant e opuscoli informativi per la clientela che sono distribuiti presso la rete commerciale, così come sono veicolati attraverso i bancomat posti all’esterno delle agenzie, messaggi e comunicazioni. Il sito internet www.metauro. bcc.it è il principale veicolo di comunicazione on-line utilizzato dalla banca dove si possono trovare oltre alle informazioni istituzionali, anche notizie commerciali di prodotto o di servizio. Nel sito è resa disponibile in maniera gratuita per i clienti, la rivista Banca Amica periodico di finanza, cultura, società e informazione, stampata e spedita in abbonamento ai Soci Bcc Metauro e resa, in un secondo momento, disponibile in formato elettronico anche per i clienti. Sempre dal punto di vista dei servizi on-line è da sottolineare l’utilità del servizio Home Banking che consente di effettuare operazioni bancarie con un consistente vantaggio di tempo e denaro e permette la gestione di comunicazioni personalizzate nei confronti degli utenti del servizio. Rientrano invece nella comunicazione off-line le comunicazioni inviate tramite gli estratti conto cartacei, il materiale personalizzato come calendari, agende e gadget, gli articoli giornalistici sulle testate locali. Bilancio Sociale 2009 39 LA GESTIONE DEI RECLAMI In ottemperanza alle disposizioni sui sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari, nel 2009 Banca d’Italia ha emanato i provvedimenti con i quali ha provveduto a dare concreto avvio all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF). L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione delle liti tra i clienti e le banche e gli altri intermediari che riguardano 40 Bilancio Sociale 2009 operazioni e servizi bancari e finanziari. L’ ABF si occupa di controversie in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari. Il cliente può rivolgersi all’ABF solo dopo aver tentato di risolvere il problema direttamente con la Banca presentando un reclamo. Se il cliente non rimane soddisfatto neanche delle decisioni dell’Arbitro, può comunque rivolgersi al giudice. In seguito all’avvio dell’Arbitro Bancario Finanziario la Bcc del Metauro, con delibera del 07/09/2009, ha esternalizzato l’Ufficio Reclami presso la Federazione Marchigiana. I reclami inviati dalla clientela verranno pertanto esaminati da tale ufficio che provvederà a rispondere entro i termini previsti. NUOVI PRODOTTI 2010 Bilancio Sociale 2009 41 2.3 IL VALORE PER I COLLABORATORI LA STRUTTURA OPERATIVA E LE ATTIVITÀ ORGANIZZATIVE L’organico della banca al 31.12.2009 contava 94 collaboratori tutti assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato. I collaboratori della banca hanno un’età media relativamente bassa; il 60,6% del personale ha un’età inferiore a 40 anni. La maggior parte del personale risiede nel territorio confermando la natura localistica della banca. Di tutto il personale dipendente 55 sono gli addetti di frontoffice che ricoprono il ruolo di Responsabili, Vice Responsabili e operatori di sportello. Di questi elenchiamo, senza far torto a nessuno, per trasparenza, i nomi dei Responsabili di Filiale che hanno anche il compito di sovrintendere la relazione con i principali stakeholders: soci, clienti, comunità locali. RESPONSABILI FILIALI NOME DEL RESPONSABILE FILIALE Pedini Boni Emanuele Vitali Maurizio Secchiaroli Maurizio Angelini Fabrizio Gasparini Marco Cristofanelli Luca Marinelli Michele Megna Antonino Morri Paolo Tiberi Francesca De Angelis Alberto Traversa Luca Nanni Stefano Orciano di Pesaro Sant’Ippolito Villanova di Montemaggiore Fossombrone Canavaccio di Urbino Fermignano Tavernelle di Serrungarina Montefelcino Urbino Piandimeleto Urbania Sant’Angelo in Vado Mercatello sul Metauro Il Credito Cooperativo ispira la propria attività alla attenzione e alla promozione della persona. Il Credito Cooperativo è un sistema di banche costituite da persone che lavorano per le persone. Il Credito Cooperativo investe sul capitale umano - costituito dai soci, dai clienti e dai collaboratori - per valorizzarlo stabilmente (art.1). I dipendenti del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio onore a coltivare la propria capacità di relazione orientata al riconoscimento della singolarità della persona e a dedicare intelligenza, impegno qualificato, tempo alla formazione permanente e spirito cooperativo al raggiungimento degli obiettivi economici e sociali della banca per la quale lavorano. (art. 11). Bilancio Sociale 2009 43 I restanti 34 collaboratori ricoprono il ruolo di back-office dando supporto e consulenza alla rete vendita. Per i medesimi motivi di trasparenza appare corretto ricordare chi a sua volta ha la responsabilità sull’intera struttura e quindi la Direzione Generale: DIREZIONE NOME CARICA Furiassi Marco Bacchiocchi Stefano Mariani Gabriella Direttore Generale Vice Direttore Generale Vice Direttore Generale 4.498 ORE DI FORMAZIONE 37,96% ANNI ETÀ MEDIA 10,42% ANNI ANZIANITÀ MEDIA DI SERVIZIO 60,6% GIOVANI FRA I 19 E 40 ANNI 94,6% RISIEDE NEL TERRITORIO DI COMPETENZA 42% COLLABORATORI POSSIEDE UNA LAUREA 44 Bilancio Sociale 2009 ANALISI DI ALCUNI DATI DEL PERSONALE SESSO E TITOLO DI STUDIO Disploma superiore Laurea Totali F 20 20 40 M 34 20 54 Tot. 54 40 94 COMPOSIZIONE PERSONALE PER FASCE DI ETÀ oltre i 45 anni - 24,5% da 40 a 45 - 14,9% fino a 25 anni - 7,4% da 25 a 30 - 9,6% da 35 a 40 - 16,0% Sul piano organizzativo l’incremento dell’organico nel corso dell’anno è stato di n. 3 unità. I motivi che hanno giustificato le assunzioni sono molteplici; tra questi, la sostituzione di personale in maternità, il maggior presidio della rete commerciale e del comparto strategico dei servizi legati alle tecnologie informatiche. A questo si aggiunga l’impatto organizzativo derivante dalle accresciute dimensioni aziendali, dalla situazione congiunturale complessiva che richiede un più intenso monitoraggio del credito e dalla crescente da 30 a 35 - 27,7% complessità normativa ed operativa. Quel fenomeno che, più di una fonte autorevole, ha definito lo “Tsunami normativo” non esita certo a riverberare i suoi effetti sulla Banca, tanto più se si considera che ad oggi si registra un’assenza pressoché totale di quell’auspicato principio di “proporzionalità” in base al quale le norme dovrebbero essere rapportate alle caratteristiche dimensionali dei loro destinatari e non invece colpire indistintamente i grossi colossi come le piccole realtà. Bilancio Sociale 2009 45 FORMAZIONE In questo contesto la formazione del personale ha continuato a rappresentare una priorità per l’azienda affinché il personale sia sempre aggiornato e professionalmente qualificato. L’azienda si è avvalsa come di consueto di diverse metodologie e di una significativa gamma di formatori sia interni sia esterni, tra i quali soprattutto la Federazione Marchigiana, S&F che è la scuola di formazione del Sistema di Credito Cooperativo a livello nazionale, le diverse Società Prodotto e di Servizio, anch’esse del Sistema, operanti nel comparto Finanziario, Assicurativo, Bancario e Parabancario. Per determinate tematiche ci si è avvalsi anche di selezionate aziende specializzate in formazione, esterne al Gruppo, già note alla Bcc per collaborazioni dirette o indirette già avviate in passato. Il monte ore di formazione 46 Bilancio Sociale 2009 erogata nell’anno 2009 risulta di circa 4.500, equivalente a 600 giornate lavorative che, se ripartite fra i 94 dipendenti in forza determinano una media pro capite di quasi 48 ore. La metodologia prevalentemente applicata è quella tradizionale della formazione in aula perché ritenuta la più efficace dal punto di vista dell’apprendimento e anche quella più atta a favorire un clima di dialogo e di confronto interno la cui diffusione può veramente fare la differenza. Ciò nonostante sono state sperimentate anche altre modalità, tra cui quella dell’e- learning che invece si aggiudica il primato per quanto riguarda l’economicità: il personale non si sposta dalla sede di lavoro ed i contenuti possono essere sviluppati internamente dalla banca. Per favorire la più ampia partecipazione agli incontri di formazione, l’azienda, nei primi mesi dell’anno predispone il proprio “piano formativo annuale”, tenendo conto del piano formativo predisposto dalla Federazione Regionale. Dal punto di vista dei contenuti, prima di analizzare i dati è bene precisare che esistono alcune tipologie di corso di tipo “obbligatorio” in quanto previste per legge. Fra questi la formazione per addetti assicurativi e per adetti al primo soccorso. REFERENTI ASSICURATIVI Alla luce della vigente normativa Isvap, a tutti coloro che vengono incaricati dall’azienda di svolgere il servizio assicurativo, la banca deve necessariamente erogare e garantire annualmente un certo numero di ore di formazione. Tale formazione deve essere di almeno 60 ore annue nel primo anno in cui il personale riceve l’incarico e di almeno 30 ore per gli anni successivi. La stessa può essere erogata nella duplice modalità “in aula” ed “a distanza” col vincolo comunque che almeno il 50% venga effettuato in aula. Nel 2009 la Banca ha nominato n.17 addetti assicurativi per garantire la copertura del servizio in tutte le Filiali ed un indispensabile nucleo centrale specializzato. Bilancio Sociale 2009 47 ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO Gli “addetti al primo soccorso” sono nominati dalla Banca ed inseriti nell’organigramma aziendale della sicurezza. Questi soggetti devono ricevere una adeguata e specifica formazione ed un aggiornamento periodico. Il corso base per il personale di nuova nomina deve essere di almeno 12 ore, rientrando l’azienda tra quelle a rischio medio. La formazione del personale designato va ripetuta poi con cadenza trienna- le almeno per quanto attiene alle capacità di intervento pratico. Nel corso del 2009 13 “addetti al primo soccorso” hanno partecipato al corso di aggiornamento. L’azienda inoltre, per meglio presidiare la rete delle filiali, ha designato ulteriori 3 addetti che hanno partecipato al corso base. CORSI DI AGGIORNAMENTO Vi è poi un formazione relativa a tutti gli aggiornamenti normativi (Antiriciclaggio, Mifid, Basilea 2, Privacy, PSD….), che pur non essendo obbligatoria è estremamente importante. Per questo motivo l’azienda opera costantemente per far si che tutto il personale sia messo nella condizione di partecipare ad uno o più incontri sul tema. Nell’anno 2009 i dipendenti che hanno partecipato ad almeno un corso di formazione relativo alle “normative bancarie” è stato di 83 unità, superiore quindi all’88% dell’intero personale. FORMAZIONE SUDDIVISA PER MACROAREE (in ore) 48 Bilancio Sociale 2009 Area Formativa Uffici Direzionali Istituzionale Manageriale Normativa Commerciale Crediti Finanza Servizi Bancari e Parabancari Operatività Totale complessivo Uffici di Sede Filiali Tot. 42,00 109,10 155,58 50,00 10,08 17,00 7,50 131,16 159,61 147,70 74,66 53,84 203,23 110,66 261,00 636,43 440,89 265,34 379,12 313,54 157,26 434,16 905,14 744,17 390,00 443,04 533,77 275,42 67,66 458,92 231,24 1.112,10 473,60 2.927,18 772,50 4.498,20 Nell’ambito dell’area formativa che interessa le NORMATIVE evidenziamo nel dettaglio le singole tematiche che sono state oggetto di un maggior numero di ore di formazione da parte del personale dipendente. ARGOMENTO N_ORE Antincendio Antiriciclaggio Basilea 2 32 181 10,16 CAI - Centrale Allarme Interbancaria 30,8 Compliance Primo Soccorso PSD-Payment Services Directive Sicurezza sul lavoro Successioni Trasparenza Totale complessivo 30 97 93,58 4,84 112 152,79 744,17 Bilancio Sociale 2009 49 QUALIFICA EFA CONSULENTI FINANZIARI Una nota di commento meritano i dati sulla formazione nel comparto “finanza” dove la banca, già da alcuni anni, ha avviato un programma di specializzazione del personale nell’ottica di fornire un servizio sempre più qualificato alla clientela. Nel 2009 infatti i collaboratori che avevano acquisito la certificazione di €FA (European Financial Advisor), certificati da €fpa Italia, erano già sette. Trattasi di un programma formativo assai impegnativo, erogato da primarie società in possesso dei necessari riconoscimenti e finanziato interamente dalla banca. Prevede un percorso formativo di circa 20 intere giornate di formazione per ottenere la certificazione al termine del quale si tiene una specifica sessione di esami. La certifi- 50 Bilancio Sociale 2009 cazione va poi rinnovata annualmente previa fruizione di almeno 20 ore di formazione specialistica. A livello regionale è consuetudine organizzare una cerimonia di premiazione €FA nel periodo primaverile a cui intervengono tutti i diretti interessati insieme a dirigenti e consiglieri delle varie BCC. Nel tempo la banca si prefigge l’obiettivo di ampliare ulteriormente il numero dei propri €FA certificati. ALTRI CORSI Sempre del 2009 vanno ricordate altre iniziative promosse dall’azienda: un corso di formazione tenuto da una società esterna specializzata sulla “soddisfazione del cliente interno” teso a far accrescere la sensibilità del personale degli uffici centrali verso le richieste provenienti dalla rete commerciale per cercare di garantire un servizio eccellente; un corso di formazione, sempre tenuto da una società esterna specializzata, “Da Conduttori a Condottieri” rivolto a tutti i responsabili di filiale per fornire loro un consistente bagaglio conoscitivo ed un addestramento in grado di favorire una risposta il più possibile adeguata alle sfide di un mercato sempre più competitivo e di un ambiente sempre più complesso. COMUNICATI ED INCONTRI ASSEMBLEA DEL PERSONALE COMITATI DI DIREZIONE ALLARGATI AI RESPONconsuetudi- SABILI DI FILIALE Come ormai ne, anche nel 2009, quella dell’assemblea del personale ha rappresentato un’occasione per intensificare il dialogo con tutti i collaboratori e per erogare un po’ di formazione su argomenti che interessano trasversalmente l’intera struttura a partire dall’esame dei dati andamentali dell’esercizio precedente, alla discussione degli obiettivi per l’anno in corso (obiettivi non solo e non tanto di tipo quantitativo ma nel caso specifico essenzialmente di tipo qualitativo), Piano strategico, Piano Operativo, per arrivare alla formazione in materia di antiriciclaggio. ASSEMBLEE LOCALI Come meglio illustrato nella specifica sezione di questo documento, alle assemblee locali è stato invitato anche il personale dipendente perché queste assemblee vengono considerate un momento di formazione importante. È consuetudine effettuare incontri con cadenza mensile ai quali partecipano oltre che la direzione, i responsabili delle diverse unità organizzative di sede ed i responsabili di filiale. In alcuni casi si includono all’interno dei momenti formativi legati ad es. all’entrata in vigore di nuove norme o di nuove procedure, alla sottoscrizione di nuove convenzioni e/o alla modifica e creazione di nuovi prodotti e servizi. Quello che invece c’è sempre è un confronto aperto e costruttivo sulle principali problematiche ed opportunità organizzative e commerciali del periodo. I contenuti sviluppati all’interno di tali incontri vengono successivamente condivisi con gli altri colleghi di ufficio o di filiale per quanto ritenuto opportuno grazie anche a degli specifici verbali informali che di volta in volta vengono predisposti e distribuiti ai partecipanti. CORSO DI INGLESE sezione del presente documento, ed aperta a tutto il personale. Il numero di dipendenti che hanno partecipato con costanza alle lezioni è stato pari a 10. INTRANET AZIENDALE Un altro importante canale di comunicazione è rappresentato dalla Intranet Aziendale. Negli anni questo strumento è stato migliorato e arricchito di contenuti diventando lo strumento principe nel fornire all’intero organico della banca informazioni aggiornate in tempo reale circa la presenza dei collaboratori sul luogo di lavoro, informazioni su prodotti, servizi, sulle novità commerciali, sulle circolari e modulistica e sullo svolgimento dei corsi di formazione. Lo stesso piano formativo viene infatti pubblicato sulla intranet aziendale ed è visibile a tutto il personale che in ogni momento può segnalare la volontà di partecipare ai corsi e controllare sempre il proprio monte ore di formazione annua. È proseguita l’iniziativa, estesa anche ai soci della banca, come descritto nella specifica Bilancio Sociale 2009 51 2.4 IL VALORE PER I FORNITORI IL VALORE PER I FORNITORI I fornitori di cui la banca si avvale in maniera continuativa nel tempo è principalmente composto da società operanti nel territorio e selezionate in base a criteri di affidabilità, qualità del servizio rapportato al costo e all’assistenza offerta. Complessivamente sul totale della spesa sostenuta dalla banca nel 2009 circa il 50% riguarda il pagamento di servizi e prodotti acquistati da Soci, Clienti e dalle società del Gruppo del Credito Cooperativo. Aggiungendo anche il dato dei fornitori locali residenti principalmente nella provincia di Pesaro Urbino e di Ancona la percentuale sale al 67%. RIPARTIZIONE DEI FORNITORI PER CATEGORIE Categorie SPESA % TOTALE SPESA N. Fornitori % TOTALE Cliente Fornitori fuori regione Locali Sistema BCC Cliente Socio Totale Complessivo 146.687 800.457 455.786 602.584 448.235 2.443.749 6,0 32,8 18,2 24,7 18,3 100,0 37 30 45 7 31 150 24,7 20,0 30,0 4,6 20,7 100,00 Fornitori Locali: all’interno della categoria fornitori locali sono presenti le società residenti nella Regione Marche. Sistema Bcc: all’interno del Sistema Bcc sono presenti i servizi forniti dalla Federazione Marchigiana delle Bcc (consulenza, elaborazione dati…), dall’ Ecra ( pubblicazioni e stampe), Iccrea ( abbonamenti a servizi e fornitura di gestionali), Sef (formazione del personale), del Ciscra (cancelleria, materiale vario) , CTC Viaggi (organizzazione di viaggi per soci e clienti). Lo stile cooperativo è il segreto del successo. L’unione delle forze, il lavoro di gruppo, la condivisione leale degli obiettivi sono il futuro della cooperazione di credito. La cooperazione tra le banche cooperative attraverso le strutture locali, regionali, nazionali e internazionali è condizione per conservarne l’autonomia e migliorarne il servizio a soci e clienti (art. 5). LA COOPERAZIONE TRA COOPERATIVE La Banca è attivamente inserita nel mondo della cooperazione con cui collabora in termini operativi. Nello specifico, la banca co-opera con il sistema del Credito Cooperativo nelle sue diverse articolazioni. Complessivamente, la Bcc del Metauro ha investito 1,646 milioni di Euro nella capitalizzazione degli organismi di categoria (società che producono servizi e offrono prodotti, come carte di credito, risparmio gestito e fondi di investimento, fondi pensione, leasing, assicurazioni…) ed ha promosso la vendita di prodotti e servizi delle diverse società del Gruppo. PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ DEL GRUPPO Società Partecipata ICCREA Holding Spa - Roma Banca Agrileasing S.p.A. - Roma Federazione Marchigiana B.C.C. Fondo Garanzia dei Depositanti delle B.C.C. A&T Assicurazioni&Turismo Srl - Ancona Il Melograno Srl - Ancona Bcc Servizi Assicurativi Totale VALORE 1.466.189 71.018 101.064 516 5.200 50 2000 1.646.037 % DI PARTECIPAZIONE 0,21 0,02 4,52 0,18 3,20 0,50 2,00 Bilancio Sociale 2009 53 2.5 IL VALORE PER L’AMBIENTE IL VALORE PER L’AMBIENTE L’impegno della banca nei confronti delle comunità locali e del territorio in cui è insediata si declina anche con iniziative poste a tutela dell’ambiente. Investire in questa economia, nelle energie rinnovabili e nell’efficienza energetica consente di ottenere un vantaggio non solo economico ma soprattutto ecologico. Ecologico perché si riducono le emissioni di gas serra, economico perché si crea innovazione tecnologica ed occupazione diffusa su tutta la filiera e sul territorio di competenza. Per dimostrare la propria vicinanza al territorio la banca ha sottoscritto con Legambiente Marche una convenzione specifica attraverso la quale finanzia le famiglie e le PMI che realizzano progetti finalizzati alla produzione di energie alternative ( impian- ti solari termici, fotovoltaici, eolici, idroelettrici…) e per risparmio energetico ( cappotto termico, infissi, caldaie a condensazione, …). La Banca ha riconfermato anche nel 2009 la sua adesione alla Convenzione Legambiente per le Energie Rinnovabili ed il Risparmio Energetico. Considerando anche i progetti che le Bcc hanno finanziati fuori dalla Convenzione, da Legambiente Marche sono stati approvati in tutta la Regione oltre 200 progetti per un investimento complessivo che supera i 20 milioni di euro; in particolare sono stati finanziati progetti di importi ridotti realizzati da tante famiglie. Nel corso del 2009 la Bcc del Metauro ha finanziato 13 progetti per un controvalore complessivo di circa 1,1 milioni di euro. E’ proprio grazie alla convenzione con Legambiente che è stato possibile conferire riconoscimenti e premi ad alcuni clienti e soci della nostra banca che si sono contraddistinti per progetti volti al risparmio energetico e alla produzione di energie alternative. Tale riconoscimento è stato conferito direttamente da Legambiente Marche che, insieme all’Università Politecnica delle Marche e alla Federazione Regionale delle Bcc, ha istituito il “Premio Energie Rinnovabili”. La corsa alle energie rinnovabili non sembra dunque avere battute di arresto, di anno in anno aumentano il numero di impianti ed il valore finanziato, nonostante il già annunciato taglio delle tariffe incentivanti legate al conto energia. Bilancio Sociale 2009 55 L’IMPIEGO DELLA BANCA PER L’ AMBIENTE La nostra Bcc nel corso del 2. Stiamo cercando di favorire 2009 ha intensificato gli sforil risparmio della carta anche zi per aumentare la quantità nell’invio delle comunicaziodi carta riciclata e per ridurre ne alla clientela. Attraverso l’attivazione del il più possibile gli sprechi. servizio di Web Banking gra1. Da tempo la banca conferisce tuito infatti i clienti potranno richiedere l’invio in formato tutti i documenti cartacei ad elettronico della corrisponuna società specializzata nello denza (estratto conto, contasmaltimento e nel riciclo della bili, documenti di sintesi, ..), carta. azzerando inoltre le spese di Ogni anno vengono riciclati spedizione ed aumentando al due container fra carta, cartocontempo la sicurezza degli ne e giornali raccolti in tutta invio ed una maggiore traspala struttura della sede di Orrenza. Un modo semplice per ciano e delle relative filiali. evitare inutile spreco di carta e rispettare l’ambiente. 56 Bilancio Sociale 2009 3. La banca redige il periodico Banca Amica utilizzando carta reciclata. 4. Attivata anche un’opera di sensibilizzazione verso tutto il personale potenziando la raccolta differenziata della carta al proprio interno. CONVENZIONE LEGAMBIENTE 2.6 IL VALORE PER IL TERRITORIO IL VALORE PER IL TERRITORIO Nonostante la situazione di generale crisi economica che ha interessato il 2009 la Bcc del Metauro ha continuato a sostenere lo sviluppo e la crescita del territorio. Gli interventi sul territorio sono stati oltre 260 per un ammontare complessivo erogato di oltre 110.000,00 euro fra contributi a titolo di liberalità e sponsorizzazioni a favore di Enti, Pro Loco, Parrocchie, Associazioni Sportive e Culturali del territorio, sia per sostenere la loro vita associativa ed aggregativa sia per finanziare iniziative specifiche. A questa somma si aggiungono ulteriori 180.000,00 euro distribuiti alla collettività, soci e clienti sotto forma di omaggistica, gadget, calendari, agende ed altro materiale di cancelleria distribuito nel periodo natalizio per una spesa complessiva di circa 290.000,00 euro. Settore Intervento Arte Musica e Cultura Culto e Famiglia Istruzione eFormazione Manifestazioni Locali Sociale Sport Salute Tempo Libero Totale N. Interventi 33 26 17 40 52 81 9 11 260 IMPORTI EROGATI 9.060,00 10.434,00 11.100,00 19.170,00 10.760,00 34.340,00 8.000,00 7.720,00 110.584,00 Evidenziamo di seguito i principali interventi e progetti sostenuti dalla banca nel corso dell’anno. SALUTE SCREENING ORTOPEDICO Obiettivo del Credito Cooperativo è produrre utilità e vantaggi, è creare valore economico, sociale e culturale a beneficio dei soci e della comunità locale e “fabbricare” fiducia (art. 2). Il Credito Cooperativo è legato alla comunità locale che lo esprime da un’alleanza durevole per lo sviluppo. Attraverso la propria attività creditizia e mediante la destinazione annuale di una parte degli utili della gestione promuove il benessere della comunità locale, il suo sviluppo economico, sociale e culturale. Il Credito Cooperativo esplica un’attività imprenditoriale “a responsabilità sociale”, non soltanto finanziaria, ed al servizio dell’economia civile. (art. 7). La Banca ha sostenuto e contribuito a finanziare il progetto di screening ortopedico prevenzione realizzato dalla società Montefeltro Salute Srl di Sassocorvaro. Il progetto ha coinvolto una popolazione scolastica di circa 1200 giovani compresi fra gli otto e tredici anni, interessando cinque istituti comprensivi: Istituto Comprensivo “Evangelista” di Piandimeleto, “Battelli” di Sassocorvaro, “A. Frank” di Montecalvo in Foglia, “R. Sanzio” di Mercatino Conca e “Penserini” di Macerata Feltria e quindici comuni della Comunità Montana del Montefeltro. Lo scopo del progetto è stato quello di attuare nel comprensorio del Montefeltro un’indagine ricognitiva sulle alterazioni dello scheletro. I dati medici e statistici sono stati presentati il 7 novembre 2009 presso l’Auditorium di Sassocorvaro. Bilancio Sociale 2009 59 SCUOLA E FORMAZIONE PROGETTO CRESCERE NELLA COOPERAZIONE La banca nel 2009 ha aderito al progetto regionale Crescere nella Cooperazione. In collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale di Montefelcino. Sono 24 i ragazzi delle classi 2A e 2B che nell’anno scolastico 2009-2010 si sono impegnati nella realizzazione della Acs “L’Unione fa la forza”. Il progetto prevede la costituzione, presso gli istituti comprensivi aderenti, di vere e proprie cooperative - Associazioni Cooperative Scolastiche (ACS). L’obiettivo del progetto è quello di promuovere e diffondere fra i ragazzi i valori della responsabilità sociale, del rispetto dell’ambiente, della democrazia e della cooperazione. Queste cooperative operano in stretto contatto con il territorio incontrando realtà cooperative del luogo e collaborando con associazioni locali non profit. In questo modo viene improntata una linea di insegnamento innovativa basata sull’action learning (imparare facendo) e sul cooperative learning (apprendimento cooperativo). IL GIORNO DELLA MEMORIA Sempre pensando a giovani ed ai ragazzi il 20 novembre 2009, in occasione del XX anniversario della Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia, la banca ha sostenuto la bella iniziativa di sensibilizzazione promossa dall’Istituto Comprensivo “Giò Pomodoro”di Orciano di Pesaro che ha organizzato un corteo della memoria per le vie del paese di Orciano. TIROCINI FORMATIVI Anche nel 2009 la banca ha continuato la collaborazione con i Comuni di Sant’Ippolito, Serrungarina, Barchi, Montemaggiore al Metauro e Montefelcino per la meritevole esperienza dei Tirocini di Formazione e Orientamento. Vi hanno partecipato 43 ragazzi inseriti per una esperienza studio/lavoro nel periodo estivo in diverse aziende del territorio. SOCIALE TERREMOTO IN ABRUZZO In seguito al terremoto che ha colpito l’Abruzzo, abbiamo preso parte alla raccolta fondi attraverso l’iniziativa “Il Credito Cooperativo per l’Abruzzo”. CULTO La Banca ha erogato un contributo alla Parrocchia Sant’Anna di Montebello di Orciano di Pesaro per la realizzazione di un impianto di sicurezza ed allarme nella locale chiesa parrocchiale. Inoltre è stata sostenuta la pubblicazione del libro di Don Ennio Grandoni Parrocchia Santa Maria di Orciano di Pesaro: una raccolta di omelie scritte dal parroco Don Ennio nei suoi cinquant’anni di presenza nella comunità parrocchiale. 60 Bilancio Sociale 2009 INIZIATIVE DI MICROCREDITO IL PRESTITO DELLA SPERANZA Per sostenere le famiglie in momentanea difficoltà la Banca ha avviato una collaborazione con la Parrocchia Santa Maria del Soccorso di Montemaggiore al Metauro e con la locale Caritas Parrocchiale dando vita ad una iniziativa di microcredito denominata “Prestito della Speranza” destinato a famiglie in difficoltà economica. Si tratta di prestiti ad un tasso d’interesse simbolico del 0,01%. MICROFINANZA CAMPESINA La banca ha aderito al secondo finanziamento in pool in favore della Cooperativa De Ahorro Y Credito Codesarrollo De Los Pueblos Ltda Calle Ladron De Guevara Y di complessivi usd 1.000.000. Hanno aderito n.10 BCC marchigiane e la nostra banca partecipa con un finanziamento di USD 110.000. Il finanziamento verrà destinato al sostegno del progetto di microfinanza campesina in Ecuador. A distanza di quasi nove anni dall’attivazione del progetto nazionale e dopo l’esperienza del primo finanziamento in pool avvenuto nel 2004 lo scorso 19/03/2010 ad Urbino la Bcc del Metauro insieme ad altre nove Bcc della Regione Marche hanno sottoscritto il secondo finanziamento in pool a favore di Codesarollo. L’esperienza in Ecuador rappresenta una importante iniziativa di microcredito grazie alla quale nel paese si sta costituendo un sistema finanziario etico alternativo che da fiducia ed eroga credito agli strati marginali della popolazione indigena, alle organizzazioni campesinas e da sostegno alla creazione di attività produttive per la trasformazione dei prodotti agricoli. Si è creato un sistema di 700 casse rurali formali e non che nelle comunità erogano piccoli prestiti soprattutto in forma comunitaria; in questo modo si trattiene in loco la ricchezza creata realizzando un’economia circolare che crea sviluppo nelle campagne. Il progetto favorisce lo sviluppo dell’attività produttivi e commerciale legata al sostegno dei produttori attraverso la rete del commercio equo e solidale. Un progetto unico al mondo che mira al reale sostegno economico ed al trasferimento di conoscenze, capacità e professionalità. Per le Bcc l’iniziativa di microcredito campesinos rappresenta un ritorno alle origini, per promuovere i valori fondanti del credito cooperativo. Bilancio Sociale 2009 61 UNA MANO PER LA RIPRESA PROTOCOLLI ANTICRISI Nel corso del 2009, un anno particolarmente segnato dalla profonda crisi economica e finanziaria, la Bcc del Metauro insieme a tutto il sistema del Credito Cooperativo ha aderito a numerosi accordi volti a garantire “ossigeno” alle imprese, soprattutto alle micro e piccole imprese per le quali sono maggiori le esigenze di liquidità e più difficoltoso l’accesso al credito nella logica di Basilea2. La nostra Banca, nel suo piccolo, ha cercato di dimostrare la sua vicinanza al territorio sostenendo economicamente famiglie e imprese con iniziative volte a ridurre, attenuare l’impatto della crisi cercando di uscirne indenni. A sostegno delle famiglie e delle PMI la Banca nel corso del 2009 ha sottoscritto i seguenti accordi: Protocollo Anticrisi stipulato lo scorso 5 maggio con la Regione Marche per l’anticipo della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, Straordinaria e in deroga e la sospensione 62 Bilancio Sociale 2009 delle rate di mutuo per i Cassaintegrati; La banca e la società di leasing collegata ha aderito all’Avviso Comune Abi lo scorso 28 settembre. La misura è stata creata al fine di sostenere il settore produttivo del nostro paese dando la possibilità alle PMI di sospendere il pagamento delle rate dei mutui e dei leasing. La sospensione prevede per un periodo massimo di 12 mesi il pagamento della sola quota interessi. Convenzione con la Provincia di Pesaro Urbino per la realizzazione di un Fondo di Garanzia per il sostegno dei lavoratori colpiti dalla crisi economica. Gli obiettivi dell’accordo sono quelli di contrastare i disagi provocati dalla riduzione del potere d’acquisto determinata dalla contrazione o dalla perdita di lavoro nonché dalla collocazione in cassa integrazione attraverso la concessione di micro-prestiti a condizioni agevolate. 3 IL VALORE AGGIUNTO IL VALORE AGGIUNTO Solitamente si è abituati a valutare la bontà di un’azienda principalmente dai suoi dati economici e patrimoniali nonché dalla dinamica relativa alla distribuzione di utile. Sicuramente gli aspetti quantitativi relativi all’utile d’esercizio rappresentano un importante punto di partenza ma tale dato non sempre riesce a rappresentare in maniera esaustiva l’azione della banca nel territorio, a mostrare l’impegno della banca per sostenere le associazioni, le iniziative in ambito sociale, culturale promosse nel territorio a favore delle comunità locali. Il Bilancio Sociale e di Missione è il documento che consente una rappresentazione sistematica dei dati di bilancio attraverso la contabilità sociale: un processo di riclassificazione del conto economico che consente una lettura diversa dalla tradizionale contabilità economica rivista in una prospettiva più ampia. Con il bilancio sociale viene presa in considerazione una grandezza diversa che è il Valore Aggiunto che emerge come differenza tra il valore della produzione ed il costo della produzione e rappresenta in altre parole la capacità dell’azienda di creare ricchezza e di distribuirla tra i diversi portatori di interesse ( stakeholders). Dall’esame dei dati sotto riportati si evidenzia il valore creato dalla Bcc del Metauro nel corso del 2009 e come esso si è distribuito fra i diversi portatori di interesse contribuendo alla crescita dei soci, dei clienti, dei collaboratori e allo sviluppo del territorio. Valore dei beni e dei servizi prodotti nel 2009 Valore dei beni e dei servizi acquistati nel 2009 25.488.852 E 13.248.197 E La differenza fra queste due voci è il valore aggiunto globale lordo pari ad euro 12.240.655. Togliendo gli ammortamenti, i proventi e gli oneri straordinari si determina il Valore Aggiunto Globale netto pari ad euro 9.832.325. Questo valore viene ripartito fra i vari portatori d’interesse in base allo schema sotto riportato: DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO PORTATORI DI INTERESSE EURO PERCENTUALE 92.131 0,94 Enti e istituzioni pubbliche 1.569.324 60,34 Collaboratori Comunità locale 5.932.554 305.000 15,96 3,10 Banca stessa 1.874.777 19,07 Sistema Cooperativo 58.539 0,60 Soci (impegno economico sostenuto dalla banca a favore dei Soci per informazione, coinvolgimento ed erogazione di servizi-extra bancari) (sponsorizzazioni e altri costi a favore della collettività) (quota di utile destinata a riserva legale) (quota di utile destinata al fondo mutualistico) 64 Bilancio Sociale 2009