1 Periodico bimestrale anno 5 n. 1 febbraio-marzo 2004 aut. Trib. Firenze n. 4957 dell’8/4/2000 Distribuzione gratuita Informazioni ed opinioni dal Quartiere 2 Giovani e Quartiere Lo spazio giovani del Quartiere 2 C.U.R.E. nell’area Pettini Burresi entrerà, in primavera, nel suo quarto anno di vita. Siamo di fronte al primo, serio, tentativo di offrire ad adolescenti e giovani di questo territorio uno spazio dove “esprimere e maturare gli interessi e le passioni giovanili”, con un’attenzione particolare ad un autonoma produzione nei settori musicale e artistico. Non si tratta in questa sede di fare un bilancio dell’attività sin qui svolta, peraltro encomiabile e sicuramente soddisfacente, in linea del resto con le aspettative. Ci preme piuttosto ricordare alcuni dei passaggi che rendono spesso difficoltoso lavorare con i giovani e per i giovani. In prima battuta il loro coinvolgimento e la responsabilizzazione come soggetti; poi l’offerta di una gamma esauriente di occasioni e di opportunità ad una fascia definita genericamente “giovane” ma che raccoglie gruppi di età diversi negli interessi e talvolta anche estranei tra loro; quindi la conduzione di un lavoro fatto di piccoli passi, attenti continuamente a cogliere variazioni, tendenze, linguaggi sempre in continua trasformazione; infine l’armonizzazione con gli interventi degli altri quartieri. Sono questi gli argomenti su cui presto operatori e amministratori dovranno riflettere insieme per individuare la direzione di marcia giusta per delle politiche giovanili adeguate. AL SASCHALL LA TERZA EDIZIONE DI “FIRENZE IN DANZA” Il fascino delle scarpette e dei tutù pag. 6 Nell’interno Cultura Anniversari Musica, teatro, poesia, mostre, incontri, Calendimaggio e altro. Il risveglio di primavera Per non dimenticare. Al Sacrario dello stadio omaggio ai giovani martiri del 22 marzo 1944 ANCHE UN GRANDE PARCHEGGIO AL POSTO DEL VECCHIO DEPOSITO ATAF Piazza Alberti rinasce e raddoppia Ormai ci siamo. Il progetto che ridisegnerà il volto di piazza Alberti è diventato esecutivo. Da tre mesi (esattamente dal 1 dicembre) il vecchio deposito Ataf è stato abbandonato e da pochi giorni hanno preso il via i lavori di risistemazione di quell’area che consegneranno ai fiorentini e agli abitanti del quartiere una piazza completamente nuova, con un aumento della superficie di circa 7500 mq. Il Project financig “Firenze Mobilità”, che gestisce l’interven- to, realizzato grazie al concorso esclusivo di capitali privati (costo previsto 16.193.252 euro), prevede di terminare l’opera nel luglio del 2005. Guardando le carte, risalta subito che, a lavori finiti, ci sarà uno spazio più che raddoppiato rispetto ad oggi, con molte novità. Infatti al posto del deposito sorgeranno una piazza pubblica, aree verdi pedonali, una zona commerciale di 2403 mq con uffici e negozi da affittare a libero mercato, 16 unità residenziali su1739 mq per complessivi 79 posti letto per studenti con affitto a prezzo concordato e un grande parcheggio pubblico a silos su quattro piani più due sotterranei. Proprio quest’ultimo costituisce il nucleo centrale dell’intervento. Si tratta di un totale di 759 posti auto (306 a rotazione; 444, compresi 62 box, in vendita per i residenti; in più 9 per i disabili); in prossimità della rampa circolare di accesso ubicata su piazza Alberti sono stati continua a pag. 2 2 DOPO DUE INCONTRI A BUON PUNTO IL LABORATORIO PER PIAZZA DI VARLUNGO Dalle idee si passa ai progetti I confini, l’arredo, la pulizia, l’illuminazione, il verde; e ancora: la pavimentazione, la sicurezza, i parcheggi, il traffico. E tre punti fermi su cui cittadini e commercianti sono d’accordo: Varlungo deve essere uno dei poli del quartiere; la riduzione comunque del traffico; mantenere ma ridisegnare i parcheggi. E’ quanto emerso dall’ultimo incontro fra tecnici e cittadini per riqualificare la futura piazza di Varlungo; si delineano così sempre di più i contorni di quello che dovrebbe essere un intervento di “progettazione partecipata”, un tentativo vero di sollecitare gli abitanti del luogo ad avanzare idee e suggerimenti per realizzare qualcosa che poi li coinvolgerà nella vita di tutti i giorni. Questi temi saranno i cardini della fase successiva che prevede, come ha ricordato la paesaggista Lorella Arioli, vari passaggi: la pubblicazione del bando per gli incarichi di progettazione, visto che saranno affidati a professionisti esterni; la selezione dei progettisti da parte di una apposita giuria; gli incontri, inevitabili, fra i prescelti e le persone che hanno partecipato ai laborato- L’area del quartiere che si chiamerà piazza di Varlungo (foto Venturini) ri. Poi il via alla progettazione vera e propria, che dovrà sfociare dopo circa quattro mesi nella proposta di riqualificazione della piazza. A questo punto, una nuova giuria, composta dai tecnici comunali e dai laboratori (cioè le persone che hanno abitualmente partecipato alle assemblee), assegnerà un punteggio ad ogni progetto. Infatti i progetti da esaminare e valutare saranno sei, tutti ovviamente costruiti sulla base delle indicazioni uscite dal laboratorio. Vincerà quello che piacerà e convincerà di più, soprattutto per la fattibilità, anche se non è escluso - ipotesi comunque remota - che nessuno di quelli presentati ottenga l’ok della giuria. Per i tempi, entro maggio dovrebbe esserci l’incontro fra i progettisti selezionati e il laboratorio e a fine estate il progetto dovrebbe essere pronto. Per la nomina del vincitore ci vorranno alcune settimane e poi non resterà che attende il via ai lavori. Qualcuno azzarda che prima del Natale 2005 la piazza di Varlungo come la vogliamo diventerà una realtà. Un obiettivo ambizioso ma raggiungibile. continua da pag. 1 Piazza Alberti cambia look inoltre collocati 6 posti per ciclomotore ad ogni piano, per un totale di 36. Per quanto riguarda il piano interrato, entrata e uscita sono previste su via Campofiore. Gli alloggi, i negozi e i posti auto a rotazione saranno gestiti per 30 anni dal concessionario, cioè Firenze Mobilità, che ne ricaverà i benefici economici. Scaduto il termine, gli immobili torneranno nella disponibilità del Comune. Invece i posti auto per residenti verranno ceduti ai privati in diritto di superficie per 99 anni. Chiunque fosse interessato può rivolgersi sin da ora alla Firenze Mobilità, tel. 2466572. Per quanto riguarda il cantiere, per tutta la durata dei lavori verrà recintato con barriere antirumore alte circa 4 metri. In piazza Alberti la recinzione parte dall’attuale parcheggio di fronte al cancello dell’ex deposito, mentre nel tratto lungo il muro dell’Ataf di via Campofiore è stato occupato il marciapiede con l’eliminazione di circa 15 posti auto. Non verrà invece demolita la palazzina dove c’è il Centro per l’impiego. Sulla pare- te del cantiere sarà probabilmente riprodotta l’immagine di come cambierà la zona al termine dell’intervento. Si tratta di un modo per informare i cittadini e far capire come migliorerà la città grazie ai lavori che sono in corso di realizzazione. L’ex deposito Ataf. Al suo posto parcheggio e negozi (foto Venturini) UN SERVIZIO ATTESO Bagni aperti in tre giardini I bagni pubblici dei giardini del Quartiere 2 di lungarno del Tempio, Campo di Marte e piazza Savonarola sono stati finalmente aperti, anche se solo per un periodo di prova, venendo così incontro alle sollecitazioni dei tanti frequentatori di queste tre aree verdi. Grazie a un accordo stipulato dal Quartiere con l’associazione Amici della Terra, dal 27 gennaio scorso è entrato in funzione un servizio di apertura, chiusura e pulizia dei bagni. Per ora si tratta di un’apertura sperimentale, che andrà avanti per tre mesi, cioè fino al 30 aprile. Dopo quella data, se tutto va bene, questo servizio cesserà la sua fase sperimentale e potrà proseguire per tutto l’anno. L’orario di utilizzo è dalle 9 circa al calare del sole, dal martedì alla domenica compresa; giorno di chiusura, il lunedì. Info: 0552767841. PER PEDONI E BICICLETTE Ecco la passerella sul Mensola Gli abitanti della zona che da tempo chiedevano un attraversamento pedonale sul torrente Mensola sono stati accontentati. Infatti, dallo scorso 8 gennaio, l’abitato di Ponte a Mensola e la collina di Settignano sono collegate dalla nuova passerella pedonale e ciclabile sul torrente Mensola. “Si tratta ha detto il sindaco Domenici al momento dell’inaugurazione - di un’opera importante per la valorizzazione del territorio ove recentemente è stata istituita l’Area Naturale Protetta di Interesse Locale del Mensola”. La passerella (lunga 14 metri e 80 e larga 1metro e mezzo) rappresenta un elemento essenziale della viabilità interna al parco e consente, attraverso via Madonna delle Grazie e via della Capponcina, di mettere in relazione l’abitato di Ponte a Mensola con la collina di Settignano attraverso un percorso pedonale e ciclabile di grande interesse storico e naturalistico. 3 CONFERENZE, MOSTRE, SPETTACOLI. NUTRITO COME SEMPRE IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE DEL QUARTIERE Arriva la primavera e sboccia la cultura Entra nel vivo la programmazione culturale di primavera del Quartiere 2. Accanto ad alcune iniziative ormai abituali e consolidate spiccano le moltissime novità. Ma bando alle chiacchiere e andiamo a vedere il calendario evento per evento fino a maggio inoltrato. A partire dal 4 marzo, per 11 giovedì di seguito, Villa Arrivabene, piazza Alberti 1/a, ore 17, “Storia della democrazia moderna”, conferenze a cura del prof. Salvatore Tassinari e altri docenti delle Università di Firenze e Bologna e dell’Istituto universitario europeo. Un’attenta e approfondita analisi della formazione e dello sviluppo della democrazia moderna dalle sue origini ad oggi, considerata nelle sue sfaccettature europee ed americane. Un ciclo davvero da non perdere. Conclusione il 27 maggio con una tavola rotonda. A completamento dell’iniziativa, all’Istituto Stensen, viale Don Minzoni 25a, ore 21, il 14, 23, 30 marzo e 6 aprile “Cinedemocrazia”, una rassegna cinematografica di quattro famosi film su questo tema. Dal 7 al 13 marzo al Parterre di piazza della Libertà mostra di pittura “Donne in luce”. Espon- gono Clara italiani di Abate, tutti i temGandolfa pi”, a cura Gennaro dell’Accaed Elisa demia VitPa g g e t t i ; torio Alfieorario ri. Il 25 e 15,30-19, 26 marzo, sabato 10ore 21, al 12,30; teatro Le 15,30-19. Laudi, via Il 9, 16 e 23 L. Da marzo alle Vinci 2r, 21 a Villa in scena Arrivabe“Checov Il logo del “Il teatro nella storia - il Medioevo” ne, ”MusiCento” di ca e socieAnton Cetà”, tre conferenze concerto in colchov e “L’acqua cheta” di Augusto laborazione con Accademia VisconNovelli, in collaborazione con l’Actea. Prima serata con “Voci, ritmi e cademia teatrale di Firenze. Ingresstrumenti del Medioevo”, seconda con so 10 euro. Dal 13 al 27 aprile, al “Musica e società nel Rinascimento”, ulParterre, mostra fotografica e dotima con “Il barocco: musica e società”. cumentaria “Gli invisibili”, cioè i poSempre a Villa Arrivabene, ore 17, poli di Congo, Colombia, Ecuador e il 12 e 26 marzo e il 2 aprile “Il Bolivia. Orario 15,30-19. Ancora a teatro nella storia - il Medioevo”. Villa Arrivabene, ore 17, conferenTre incontri dedicati rispettivamenze di astronomia del prof. Antonio te a “L’Italia fino al Cinquecento”; “Il Zanardi: 19 aprile, “Come viaggiano i teatro in Europa (fino a Shakespeare)”; pianeti”; 26 aprile, “Curiosando fra am“Shakespeare (1590-1600)”. Domenimassi e galassie”; 3 maggio, “In attesa ca 14 marzo, Villa Arrivabene, ore di una venere nera”; 10 maggio, “Il sole 16, “Recital di poesie d’amore di autori nel Duomo”. LE DUE BIBLIOTECHE DEL QUARTIERE PER I RAGAZZI Venerdì 23 aprile, Villa Arrivabene, ore 17, omaggio alla Resistenza con la presentazione e letture del libro di poesie di Giovanni Frullini “Senza allori né lapide”. Sarà presente l’autore. Il 1 maggio, al parco di Salvi, dalle 15 alle 24, “Calendimaggio nel nostro tempo” in collaborazione con i Chille de la Balanza. Il tema tradizionale del Maggio visto nel rapporto tra città e campagna e tra uomo e natura, con musica e teatro. Infine Settignano sarà protagonista, dal 25 aprile al 30 maggio, di una serie di mostre legate alla realtà del luogo con “Itinerari - Scorci d’arte a Settignano”. In programma “Artisti di casa nostra” alla chiesa di S. Martino a Mensola; “La valle del torrente Mensola” alla Rotonda di Settignano; “Una foto per una cartolina di Settignano”, concorso fotografico e mostra; “Settignano e dintorni: paesaggi da conservare”, concorso di pittura estemporanea all’Oratorio del Vannella; “Scintille di scalpello”, artisti settignanesi noti e meno noti, cappella della Misericordia di Settignano. Tutte le manifestazioni sono a ingresso libero, salvo diversa indicazione. Per ulteriori informazioni, ufficio cultura del Quartiere, tel. 0552767822/7828. STA PER FINIRE IL RESTAURO DEL TEATRO DI VIA NICOLODI Tanti nuovi amici di A maggio il ritorno carta del “13” La settimana dal 6 al 13 marzo sarà destinata al libro per ragazzi: l’iniziativa non ha ancora un nome preciso ma coinvolgerà varie biblioteche dell’area fiorentina. Conclusione il 13 marzo con un Convegno nazionale sulla lettura al Palazzo dei Congressi promosso dalle Edizioni Giunti. Le biblioteche del nostro quartiere, “Pieraccioni” e “Beghi”, hanno deciso di partecipare all’evento più con i fatti che non con le parole, acquistando cioè tanti libri nuovi per ragazzi per rinnovare le loro sezioni e invitando i loro giovanissimi utenti con nonni e genitori a prenderne visione, in un pomeriggio interamente dedicato a loro, con merenda finale. Ecco il programma. 9 marzo, ore 16,30, biblioteca “Dino Pieraccioni”, via Nicolodi 2, tel. 0552625723 Libri e fumetti in mostra. Una carrellata sui libri e fumetti più recenti per e su bambini, ragazzi e giovani, disponibili presso la biblioteca “Pieraccioni”: un viaggio alla scoperta della storia attraverso le storie, della magia dei numeri, dei miti e delle tradizioni di vari popoli, favole per ogni occasione e arte in tutte le salse. 11 marzo, ore 16,30, biblioteca “Libero Beghi”, piazza Alberti 1/a, tel. 0552767839 Storie di carta: libri per ragazzi di oggi e di ieri . Mostra - prestito delle ultimissime novità per la sezione ragazzi e dei libri del “Fondo Ragazzi” anni 30’50’. I giovani lettori potranno prendere subito in prestito i nuovi libri e confrontare i propri amici “di carta” con quelli dei loro nonni o genitori, che avranno occasione di riprendere in mano i libri della loro infanzia, riannodando i fili della memoria con le fiabe e i romanzi di ieri. Ormai ci siamo. Rispettando i tempi previsti, fra la fine di aprile i primi di maggio i lavori al Teatro 13 saranno terminati. Con la realizzazione delle due vie di fuga, dei nuovi camerini e dei nuovi bagni per attori, pubblico e disabili viene così sanata quella situazione che aveva costretto il teatro di via Nicolodi alla chiusura per otto anni precisi e quindi all’assoluta inattività. Questo gioiellino dell’art decò, unico nel suo genere a Firenze, tornerà così nella disponibilità del Comune e del Quartiere 2, invariato anche nella configurazione della sala, nella quale saranno risistemate anche le vecchie poltroncine, opportunamente restaurate, con l’imbottitura nuova di zecca - sempre di colore rigorosamente rosso - ma mantenendo lo scheletro originario. E’ presto per capire se saranno ancora 146 i posti disponibili o se invece subiranno una lieve contrazione. Quello che potrebbe costituire il problema vero per il suo pieno utilizzo è la mancanza, almeno per ora, di alcune attrezzature di scena e soprattutto del sipario ignifugo, voce non prevista nello stanziamento per il restauro. Tuttavia all’ufficio tecnico delle Belle Arti del Comune, che cura la direzione dei lavori, non disperano di dare una risposta positiva a questo punto interrogativo. Il segreto è tutto nella possibilità (concreta, si sostiene) che si trovino gli euro necessari per realizzare anche il sipario a norma di legge. Poi, comunque, sarà necessario dotarlo di luci e di impianto audio. Per vedere un Teatro 13 pronto a riprendere la sua attività naturale e funzionare a regime dovremo perciò attendere qualche mese. Ma ai programmi e alla gestione bisognerà pensarci per tempo. 4 BUONA ACCOGLIENZA DELLA CAMPAGNA CONTRO LE DEIEZIONI CANINE NEI GIARDINI TEATRO ALL’UNIONE CIECHI Ok per la vigilanza ambientale In scena “Il papocchio” Sono riconoscibili dal giubbotto gialloverde fluorescente con la scritta “Quartiere 2 Vigilanza ambientale” i volontari dell’Associazione Amici della Terra di Firenze ai quali il Quartiere 2 ha affidato, dallo scorso mese di novembre, una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei proprietari di animali sia per il rispetto delle normative comunali che per la raccolta delle deiezioni dei cani negli spazi pubblici. Concentrata nelle principali aree verdi del quartiere, in particolare nella zona tra via Caracciolo ed il torrente Mugnone, nell’area tra via Novelli e via Salvi Cristiani e in quella tra via D’Ancona e via Pistelli, la sorveglianza copre gli orari in cui solitamente si verifica l’uscita a passeggio dei proprietari dei cani, cioè dalle 7 alle 9 e dalle 19 alle 21. Le guardie ambientali pattugliano queste aree con compiti prevalentemente dissuasivi e di richiamo verso chi assume comportamenti poco corretti e ir- rispettosi dei regolamenti. Tranne l’occasione ha anche svolto tutte pochi casi isolati, la risposta all’ini- quelle normali funzioni abitualziativa da parte dei cittadini in ge- mente previste durante i turni in nerale ma anche dei singoli proprie- orario diurno nelle altre aree verdi tari dei cani, è stata molto positiva. del quartiere. La guardia ambienSoprattutto coloro che rispettano tale con la sua presenza in queste da sempre i regolamenti e che si aree, specie di sera, ha rapprepreoccupano, come previsto dal- sentato un importante punto di la legge, di raccogliere le deiezio- riferimento ed una sicurezza in ni dei loro animali con bustina e più per chi, soprattutto se anziapaletta, si sono finalmente sentino, con l’oscurità ed il freddo di ti tutelati nei confronti di quelli quest’inverno si è trovato co(per la verità pochi), che ancora si munque costretto a portare a rifiutano di adottare questo tipo di passeggio il proprio cane. operazione. Fra l’altro è stato confortante verificare che almeno il 70% dei proprietari dei cani raccoglie diligentemente le deiezioni degli animali con paletta e bustina. Ma il servizio di vigilanza non si è limitato L’area cani dei giardini di Campo di Marte solo a questo; nel(foto Venturini) GLI INTERVENTI NELLE AREE VERDI DEL QUARTIERE Organizzato dal circolo culturale Baragli dell’Unione italiana ciechi, va in scena sabato 13 marzo alle 16,15, nei locali di via Cocchi 17, lo spettacolo teatrale “Il papocchio”. Si tratta di una commedia brillante di Samy Fayad presentata dalla compagnia “Mosaico”. Ingresso libero. Info: 055580319. ULTIMI INCONTRI DEL CORSO Diventa ciò che sei Si conclude con gli ultimi due incontri il corso di psicologia “Il cammino evolutivo”, condotto da Ada Bonatti Gallego psicosintetista e logoanalista esistenziale e tenuto presso l’Istituto Stensen, viale Don Minzoni 25a. In calendario, sabato 6 marzo alle 17, “Dall’io al sè: distacco e disidentificazione” e sabato 17 aprile, sempre alle 17, “Le esperienze delle vette”. Obiettivo dell’iniziativa, aiutare a vivere meglio attraverso la conoscenza, lo sviluppo e l’utilizzazione delle potenzialità, di ciascuno di noi. In altre parole, diventa ciò che sei. Ingresso libero. Info: 2767822/2767828. “LIETE DISSONANZE”, UN COMPACT DISK PARTICOLARE Nuovo volto per i La musica fa bene giardini di via Novelli alla salute mentale Anche i giardini di via Novelli presto cambieranno aspetto. Il progetto di risistemazione predisposto dall’ufficio tecnico - ambientale del Quartiere 2, ormai finanziato e pronto ad essere eseguito, prevede una serie di interventi che ne miglioreranno le condizioni generali, rendendolo così più fruibile da parte dei frequentatori. In particolare, ci sarà lo spostamento di alcuni giochi posti all’incrocio tra via Novelli e D’Annunzio - oggi soggetti ad un forte inquinamento - in un luogo del giardino, su via Salvi Cristiani, più riparato. Gli altri lavori consisteranno nella realizzazione di un vialetto pavimentato in calcestruzzo, di un prato rustico (cioè un mix di erbe varie), nell’arredo con panchine e cestini e nella riduzione del campo di calcio in un campino di calcetto. Questo intervento comporterà la sostituzione della recinzione esistente e la costruzione dell’impianto di smalti- mento delle acque e della struttura di fondazione che supporterà il tappeto di calpestio in sintetico. Infine si procederà a piantare nuove siepi sia per separare la rinnovata area giochi ed il campo di calcetto sia lungo via D’Annunzio e via Novelli, con sistemazione anche qui dell’arredo (panchine, ecc.). I lavori, per un importo di circa 30.000 euro, dovrebbero iniziare in questi giorni. Il giardino di via Novelli (foto Venturini) Una sala Esse gremita ha accolto con tanti applausi il 17 dicembre scorso l’esibizione canora di un gruppo insolito. Infatti sul palco non c’erano cantanti professionisti ma quattordici pazienti del Centro salute mentale “Villino Moreni” dell’Asl 10 che eseguivano 15 fra poesie e racconti scritti da loro e poi trasformati in canzoni e musicati da due musicoterapisti, Paolo Pizziolo e Nicola Corti. Uno spettacolo davvero bello e di notevole professionalità, che è servito anche per lanciare il compact disk che porta il nome del complesso, cioè “Liete Dissonanze”. La serata alla sala Esse ha costituito il momento culminante di una terapia che ha visto vari passaggi e coinvolto diversi soggetti. Il Quartiere 2, che ha finanziato l’attività di musico- terapia, iniziata nel settembre 2001; gli operatori della Asl che hanno seguito e realizzato il progetto; l’assessorato alla sicurezza sociale che ha permesso la duplicazione del master in 500 copie. Ma il risultato più importante è stato il beneficio che hanno tratto i pazienti nel sentire la propria canzone e nell’essere riusciti ad eseguirla in pubblico, cosa che ha prodotto autostima e maggior fiducia negli altri. Per il futuro il gruppo “Liete Dissonanze” pensa già di portare questa particolare esperienza anche in altre strutture o associazioni che ne facciano richiesta, proponendosi come animatore musicale. Il cd è ancora disponibile presso il Centro diurno “Villino Moreni”, via Moreni 56, tel. 055602181, o al bar interno di S. Salvi. 5 QUARTIERE E COMUNE RICORDANO I GIOVANI TRUCIDATI ALLO STADIO IL 22 MARZO 1944 Le vite spezzate di Campo di Marte Anche quest’anno, come accade sempre dal dopoguerra, Campo di Marte onorerà i cinque giovani fucilati dai fascisti il 22 marzo del 1944 sotto la torre di Maratona, la cui colpa era stata quella di non aver voluto indossare l’uniforme dell’esercito di Salò. I loro nomi sono impressi sulla lapide che li ricorda posta all’interno del sacrario dello stadio comunale: Leandro Corona, Ottorino Quiti, Antonio Raddi, Adriano Santoni e Guido Targetti, tutti, eccetto il primo, originari di Vicchio di Mugello. Poco più che ragazzi,– il più anziano aveva appena 23 anni – “semplici e poveri figli del popolo”, andarono incontro ad una morte orribile con dignità mista ad incredulità. A commemorarli, lunedì 22 marzo 2004, durante la cerimonia organizzata dal Quartiere 2 e dal comune di Firenze, ci saranno non solo i rappresentanti delle due istituzioni cittadine ma anche il sindaco di Vicchio, il presidente della Federazio- ne regionale toscana delle associazioni antifasciste e della Resistenza e tanti studenti delle scuole medie e superiori della Circoscrizione. Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle 10,15 presso la sede decentrata del Consiglio di Quartiere in via Nicolodi 2; poi si formerà un corteo che raggiungerà il Sacrario dove alle 10,45, dopo la depo- sizione di una corona di fiori, inizieranno gli interventi rievocativi. La giornata proseguirà alle 11,30 con la celebrazione della messa e dovrebbe concludersi con l’arrivo allo stadio della staffetta podistica partita da Fiesole. Cinque partecipanti porteranno altrettante torce che verranno deposte ai piedi del Sacrario. Info: 0552767819/7834. Il Sacrario allo stadio comunale ALLE CARTONIADI 2004 IN GARA ANCHE TRE ZONE DEL NOSTRO QUARTIERE Raccogliere carta per far vincere l’ambiente L’importante non è vincere ma partecipare, recita la vecchia massima del fondatore delle Olimpiadi moderne, il barone de Coubertin. Potrebbe essere ripresa alla lettera per la nuova iniziativa promozionale che Quadrifoglio e Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica), insieme a Confcommercio, Confesercenti e Quartieri hanno organizzato dal 23 febbraio al 6 marzo: le Cartoniadi 2004. Si tratta di una gara che coinvolge alcune zone di Firenze e che consiste nel raccogliere in maniera differenziata più carta, cartone e cartoncino, ai quali il Comieco ridarà nuova vita. Partecipanti, in primo luogo i commercianti - grandi utilizzatori di cartone da riciclare - ma anche i cittadini, che possono contribuire alla vittoria della loro zona. Per i primi è attivo un servizio porta a porta per la raccolta del materiale cartaceo. Per i secondi, ci sono i normali cassonetti con il coperchio giallo. Come in tutte le competizioni che si rispettano, in palio un sostanzioso premio di ben 15.000 Euro che se lo aggiudicherà la zona che ha raccolto più carta, cartone e cartoncino e che servirà a Via Gioberti, una delle zone che partecipano alle Cartoniadi migliorare (foto Venturini) l’arredo urbano o a recuperare un’area di verde pubblico oppure a realizzare un’iniziativa di solidarietà. Il risultato finale consacrerà il vero vincitore, cioè l’ambiente, che ci consegnerà una città più gradevole e vivibile. Le zone che si contendono il palmarès con quelle degli altri quartieri fiorentini sono le seguenti: Cure - piazza delle Cure, via Firenzuola, via Passavanti (da via Firenzuola a via Madonna della Querce), via Madonna della Querce (da via Passavanti a via Boccaccio), via Boccaccio (da via Dino Compagni a via Sacchetti), via Sacchetti; Varlungo - via Aretina (da largo Monzani a via Rocca Tedalda); via Gioberti. Mentre scriviamo la gara è in pieno svolgimento e l’esito si conoscerà solo fra qualche giorno. L’augurio è quello di vedere una delle zone del quartiere sul gradino più alto del podio. Ci piacerebbe molto organizzare in una delle nostre strade la festa per la premiazione, magari con banda, majorettes e tanti bambini. Allora, forse importante è anche vincere! PER I PIÙ PICCINI E NON SOLO Giocare nella Tana dell’Orso Riprendono a pieno ritmo le attività della ludoteca La Tana dell’Orso di viale De Amicis 21. Il calendario di marzo e aprile offre una serie di interessanti appuntamenti per i piccoli frequentatori ma anche per genitori e nonni. Vediamoli in dettaglio. Laboratorio delle bambole A cura di Lucia Guerrini. Giovedì 4/11/18/25 marzo dalle ore 16,45 alle18. (attività ad iscrizione) Suoni, colori e giochi in inglese Attività linguistico-giocosa propedeutica alla lingua inglese per bimbi in età prescolare. Ancora 10 incontri ogni giovedì di marzo e aprile dalle ore 16,45 alle 18. (attività ad iscrizione) Massaggio infantile per bambini da 0 a 8 mesi Un’esperta diplomata in massaggio infantile guida le mamme e/o i babbi a massaggiare il proprio bambino. Giovedì 4/11 marzo, dalle ore 10,30 alle 11,45. (attività ad iscrizione) Leggere le prime espressioni grafiche del bambino 3/11/15 marzo per i bambini da 18 mesi a 3 anni. 22/24/29/31 marzo per i bambini da 3 a 7 anni Un’esperta aiuterà i genitori a leggere e a dare significato alle tracce grafiche realizzate dai propri bambini. (attività ad iscrizione) Le nonne si raccontano Le avventure delle nonne diventano le storie per i nipoti. Giovedì 4/11/18/25 marzo, dalle 10,30 alle 12. Decoupage che passione Laboratorio dedicato a mamme, nonne, babbi e tate. Giovedì 1/8/15/22 aprile, orario da definire (attività ad iscrizione) Le mamme incontrano le mamme, iniziativa permanente. Chiacchierate su quello che conta nei primi mesi di vita. Ogni lunedì dalle 10 alle 12 Le mamme, insieme ai loro piccoli, si incontrano e si confrontano liberamente in ludoteca per scambiarsi esperienze, esprimere dubbi e preoccupazioni su tutto ciò che riguarda la crescita del bambino. Informazioni e iscrizioni: tel. 055 2767452. La ludoteca è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,45. Sabato dalle 9 alle 12,30. 6 “FIRENZE IN DANZA”, APPUNTAMENTO IMPERDIBILE PER CHI AMA L’ARTE COREUTICA CONOSCERE LA MONTAGNA Alla ricerca di giovani talenti Come diventare un provetto escursionista Saranno 35 le scuole di danza che si esibiranno al Saschall da venerdì 26 a domenica 28 marzo 2004 durante la manifestazione “Firenze in danza “, edizione numero tre, organizzata dal Quartiere 2, dall’assessorato allo sport del comune di Firenze e dal Comitato regionale Polisportive Giovanili Salesiane Toscana. Il teatro nel lungarno Moro accoglierà in questa tre giorni di kermesse non solo scuole di danza fiorentine ma anche moltissime altre provenienti da tutte le parti della Toscana, permettendo così a centinaia di bambini e ragazzi di esibirsi in punta di piedi e con piroette e slanci per dimostrare il loro livello di preparazione e di confrontarsi con altri giovani danzatori in erba. Quest’anno la partecipazione alla rassegna si è arricchita di diverse new entry fra le scuole. Sono un dozzina e provengono, oltre che da Firenze, un po’ da tutta la regione: l’Oasis Club di Livorno, l’Universo danza Greve e Cavriglia di Greve in Chianti, Il Centro Spazio Mo- vimento di Pontassieve, il Centro ragazze della fascia dai 5 ai 13 anni studi danza U.S. Pelago di Pelago, e nel secondo bambini e adulti, l’Immagine Danza di Quarrata (Pisenza limiti di età; il 28 mattina stoia), il Torregalli di Scandicci, il (domenica) sarà la volta del conPgs S.Spirito di Livorno, la Danza corso coreografico per gruppi e & Co di Viareggio oltre alle cittasolisti. Al vincitore andrà un dine Lisette Dance, Balletto di Topremio speciale consistente in scana, Studio danza centro immauna borsa di studio presso l’Acgine e Opus Ballet. cademia ungherese di danza di La manifestazione, che ha registra- Budapest. Per ulteriori informato negli anni precedenti una gran- zioni, tel. 055672607 o de partecipazione di pubblico, si 0552767836/7816. svolgerà sia nelle tre serate (inizio alle 20), che saranno dedicate ai giovani dagli 11 anni in poi, sia nei pomeriggi di sabato e domenica. Nel primo saliranno sul palco i Sopra e in basso: esibizione di giovani danzatrici e danzatori ragazzi e MA LE SCARPETTE DA PUNTA E I TUTU’ ARRIVANO SOLO NELL’OTTOCENTO Nella danza la storia delle civiltà La danza è qualcosa di insito nella natura umana, di congenito alla nostra specie; è un mezzo di espressione indispensabile che racchiude in se natura, arte, scienza, poesia, tanto che se ne parla spesso senza sapere bene a cosa ci si riferisca perché non se ne conosce la storia. Dopo i primi “passi”, mossi dai nostri antenati, la danza ha accompagnato il consolidamento delle prime civiltà stanziali, acquistando un ruolo rilevante soprattutto in Grecia ed a Roma; nell’Atene del V° secolo a.C. l’arte coreutica, era parte integrante dello spettacolo teatrale, basti pensare che alcuni passi sono utilizzati tutt’oggi e che alcuni termini derivano proprio dal greco (coreografia, coreografo etc.). Il legame con il teatro continua, dal Medioevo al Rinascimento, nelle corti di principi e signori soprattutto in Italia, a poco a poco la danza riesce ad emanciparsi e, da coronamento dello spettacolo teatrale, diventa una rappresentazione a sé stante. A metà del Seicento Luigi XIV°, noto ballerino, farà aprire la prima Accademia di danza, contribuendo all’inizio della codificazione della tecnica “classica”; è per questo che ancora oggi entrando in una sala di danza si sente ”parlare francese”. Ma le prime scarpette da punta ed il primo tutù vengono indossati per la prima volta da Maria Taglioni nell’Ottocento, diventando gli emblemi del balletto classico e romantico ed i simboli della danzatrice eterea. E’ proprio il XIX° secolo a rappresentare l’apice della danza classica con la creazione dei più importanti balletti di repertorio dalla” Bella addormentata”, al “Lago dei cigni” e con la nascita di grandi coreografi e ballerini che apriranno la strada al Novecento, secolo di trasformazione ed innovazione, in quanto si fanno strada altre forme di danza a noi note, quali quella contemporanea, moderna e jazz. L’inizio della danza moderna è rappresentato dalla danza libera e scalza di Isadora Duncan che, partendo da basi classiche, li innova costruendo i primi principi base del modern. Successivamente i passi sono enormi dall’esperienza e alla tecnica di Marta Graham, alle diverse tecniche della danza contemporanea, alla danza che si fonde con le istanze del musical americano per giungere ai giorni nostri nel complicato panorama coreutico in cui stili, forme, metodi si intrecciano, offrendoci un panorama vastissimo, ma purtroppo non molto conosciuto. Carlotta Bizzarri Conoscere gli aspetti della montagna che maggiormente interessano l’attività escursionistica; praticare in piena autonomia e sicurezza i sentieri montani, organizzare correttamente le proprie escursioni. Questi gli obiettivi del ciclo di incontri e di uscite propedeutiche alla conoscenza del trekking, organizzato dal Consiglio di Quartiere 2 e daI Gruppo Escursionistico “Emilio Orsini” della Sezione CAI di Firenze e rivolto a tutti coloro che intendono iniziare a frequentare la montagna. Un programma davvero interessante e impegnativo, che proponiamo integralmente. Lezioni teoriche, Villa Arrivabene, piazza Alberti 1a, dalle 21 alle 22,30. 1a lezione- lun. 19 aprile Presentazione del corso e filosofia dell’escursionista. Abbigliamento, equipaggiamento e materiali 2 a lezione- lun. 26 aprile Preparazione fisica e alimentazione 3 a lezione- lun. 3 maggio Cartografia, topografia, sentieristica e orientamento 4 a lezione- lun. 10 maggio Meteorologia 5 a lezione- lun. 17 maggio Tutela ambiente montano e comportamento in montagna 6 a lezione- lun. 24 maggio Preparazione di una escursione Escursioni alla scoperta del territorio fiorentino e toscano in località da rag giungere con mezzi propri. 1a escursione- domenica 25 aprile Colline fiesolane Un mondo di sentieri, manufatti e cultura alle porte di Firenze 2a escursione- domenica 9 maggio Pratomagno un territorio che spazia a 360 gradi dall’orizzonte verso la Romagna al Casentino 3a escursione- domenica 16 maggio Chianti Fiorentino (Anello di Cintola) Un tuffo nella cultura plurisecolare di un territorio che tutto il mondo ci invidia 4a escursione- domenica 23 maggio Monti della Calvana Una distesa di colline e anfratti 5a escursione- sab. 29 e dom. 30 maggio Week-end in rifugio (Alpi Apuane) Insieme al fascino della vita in rifugio, quello di una escursione sulle nostre più belle e grandiose montagne: le Apuane Iscrizioni e informazioni dal 15 marzo al 15 aprile 2004 presso la sede CAI (Club Alpino Italiano), via del Mezzetta 2/m (vialetto interno da via Nencioni), dal lunedì al venerdì ore 16-19; tel. 0556120467; e-mail [email protected] Per informazioni anche Ufficio sport del Quartiere 2, tel. 0552767816/7836, e-mail [email protected] 7 Lettere Le buche di via Biagi Ormai sta diventando un problema serio. La nostra via Mario Pratesi, dal n. civico 15 circa all’angolo di via Biagi, è piena di buche. Nessuno si è mai interessato e nonostante le segnalazioni che abbiamo rivolto anche a voi, non abbiamo ottenuto alcuna risposta. Ci chiediamo se aspettate che qualcuno si rompa le gambe o qualcos’altro. E poi non c’è neanche il marciapiede. Siamo anziani. Per favore, dateci una risposta. Il comitato di strada Buche, cani e auto in via Frusa I marciapiedi di via Frusa (tratto viale dei Mille via Campo D’Arrigo) sono pieni di buche e dissestati. Non esiste alcun controllo nei confronti dei proprietari di cani le cui deiezioni obbligano a uno slalom per i marciapiedi. Le macchine vengono parcheggiate agli angoli dei marciapiedi impedendo l’attraversamento degli incroci, in particolare l’incrocio fra via Frusa e il tratto privato della stessa. Non si nota, inoltre, ombra di vigile che contravvenzioni e faccia portare al deposito queste macchine. Infine, le iniziative del Consiglio di Quartiere sono buone ma se rimangono sulla carta non servono a niente. Lettera firmata La soluzione dei problemi indicati nelle due lettere precedenti non dipende dal Quartiere. Ciò che quest’ultimo può fare in questi casi - e in casi analoghi - è trasmettere le segnalazioni al competente ufficio comunale (la mobilità), perché esamini le richieste dei cittadini e provveda di conseguenza. Naturalmente, se un problema rimane nonostante tutto irrisolto, è nostra cura sollecitare chi deve intervenire perché si attivi davvero. Perciò riproporremo questi due casi nella prossima riunione dell’apposita commissione. Una stanza da ripristinare Alla foce del torrente Africo c’è un giardino recintato e chiuso che finalmente il Comune (?) ha pulito. Ma all’interno c’è una grande stanza a vetri (rotti) che potrebbe essere rimessa a nuovo per bambini e/ o anziani oppure realizzato un bar e il tutto aperto ai cittadini. La proprietà è del demanio, a detta dei vigili del fuoco interpellati. Sono passati anni e anni. Fate qualcosa. Lucia Barbieri Parcheggi privati a Bellariva Durante le feste di fine anno, quando il traffico diventa veramente caotico ma, soprattutto, diventa quasi impossibile trovare un posto per i residenti e anche per coloro che si recano a fare acquisti nei negozi di Bellariva, non pensate che sarebbe il caso di convincere qualche grosso commerciante della zona a destinare qualche spazio, di cui certamente dispone, per i propri clienti? Stefano Cenni Parcheggi selvaggi a S. Salvi Ancora parcheggi selvaggi. Non vengono rispettati né le strisce né gli avvallamenti del marciapiede. In cima a via Rondinella non esistono strisce per accedere ai cassonetti. La pulizia della zona di S.Salvi lascia molto a desiderare. Dov’è il vigile di quartiere? G. Truci Antenne per cellulari e salute Abito in viale Duse 29 davanti al n. civico 30b dove, insieme a molti ripetitori tv, sono installate diverse antenne per cellulari che, già nelle vicinanze, esistono in via Soldani e in via Fogazzaro. Data la concentrazione, il danno alla salute dei residenti se non è accertato è comunque più che probabile. Giro il problema alle autorità competenti. Siamo tutte cavie destinate a morte prematura per leucemia? Marilena Servi Problemi in viale Mazzini Chi controlla il lavoro nelle strade? Marciapiedi senza scivoli, toppe di asfalto, avvallamenti ingiustificati e altro. E le piste ciclabili? Le rastrelliere sono depositeria comunale, specie in viale Mazzini. Che senso hanno tronchi di alberi di più di un metro di diametro con ciuffi di rami? In viale Mazzini sono stati tagliati anche alberi nuovi. Franca Da Ponte Avviso ai lettori Le lettere che segnalano problemi e difficoltà esistenti sul territorio (es. traffico e mobilità, aree verdi e sportive, strade, marciapiedi, ecc. ) e che prevedono di conseguenza l’intervento degli appositi uffici del Quartiere o dell’amministrazione centrale, vengono da noi trasmesse a questi ultimi perché provvedano a quanto di loro competenza. Ovviamente, ci facciamo carico di seguire anche in questa fase le richieste o le denunce pervenute. LA STORIA NEL TEATRO In scena il Medioevo E’ il Medioevo il periodo preso in esame da “La storia nel teatro ovvero il teatro nella storia” ciclo di conferenze in programma fino ad aprile a Villa Arrivabene, piazza Alberti 1a, con inizio alle 17. In programma ancora tre incontri, tutti di venerdì: 12 marzo, “L’Italia fino al Cinquecento”; 26 marzo, “Il teatro in Europa (fino a Shakespeare); 2 aprile, “Shakespeare (1590-1600)”. Curatore il professor Salvatore Persichino, glottologo e germanista. Ingresso libero. Info: tel.0552767822/7828. CENTRO ANZIANI VIA LUNA Letture di autori toscani Organizzato dal Quartiere 2 e dal Centro culturale di teatro si conclude a marzo “Racconti di autori toscani”, un ciclo di letture, curate da Pietro Bartolini, che si tengono presso la biblioteca del Centro anziani di via Luna 16 con inizio alle 16. Gli appuntamenti del mese sono mercoledì 10, con Acqua cheta di Augusto Novelli e mercoledì 31, con Bacco in Toscana di Francesco Redi. Info: 0552767821/7825. Direttore Piero Cipriani Direttore responsabile Franco Pieraccioni Impaginazione e stampa Litografia Spoletina - Del Gallo Editore Via G. Marconi, 115 - Spoleto (PG) Tel. 0743 48572 Questo giornale è stampato su carta riciclata Un ringraziamento al personale del Quartiere 2 che ha collaborato alla preparazione del giornale Chiuso in tipografia il 25 febbraio 2004 Questo spazio è dedicato a chiunque, singolo cittadino o associazione, intende segnalarci quello che ritiene un problema di interesse generale che il Quartiere deve affrontare. Ritagliate il coupon e speditelo a: Consiglio di Quartiere 2, Villa Arrivabene, piazza Alberti 1a, 50136 Firenze, Fax 055 2767838; E mail [email protected] ......................................................................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................................................................... 8 DALL’ANELLO DI FIESOLE AI SENTIERI DI REGGELLO UN OPUSCOLO UTILE E DI FACILE CONSULTAZIONE Primavera con “Invito al Trekking” Tutto sul tuo quartiere Riprendono, con il programma di primavera, gli appuntamenti di “Invito al trekking”, organizzato dal Quartiere 2 in collaborazione con Trekking Italia. Vediamo cosa ci offrono le prime quattro escursioni. Domenica 14 marzo 2004, “L’anello di Fiesole”. L’itinerario è come un anello, che parte e finisce a Fiesole. Lungo il percorso, Monte Ceceri, le Cave di Maiano, il castello di Vincigliata, le Pievi di S.Lorenzo e S. Michele a Muscoli. Tempo di percorrenza, 4-5 ore. Domenica 28 marzo, “La collina di Careggi”. Da Fontebuona si raggiunge Poggio Conca e quindi la Cappella di Ceppeto con vista su Monte Morello e valli circostanti. Poi discesa fino alla Pieve di Cercina e conclusione a Serpiolle e la villa Medicea di Careggi. 4-5 ore di cammino. Domenica 18 aprile, “Conosciamo il monte Acuto”. Dalla località Molina si arriva a Lanciano e si sale sul Monte Acuto; da lì si scende a Fonte Giallina per raggiungere poi Casellina. Una bellissima passeggiata panoramica tra case rurali e boschi con ruscelli. 3/4 ore di cammino. Domenica 2 maggio, “I sentieri di Reggello”. Dopo la partenza da Reggello e la visita alla Pieve di Cascia, ci si incammina verso la località Fano per proseguire su sentieri che dominano la Valdarno. Poi l’attraversamento del torrente Resco e il ritorno a Reggello. 4 ore di cammino. La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata presso l’ufficio attività sportive del Quartiere 2 (piazza Alberti 1a, tel. 055 2767816/7836) dal lunedì al giovedì della stessa settimana della gita, oppure presso Trekking Italia (via dell’Oriuolo 17, tel. 055 2341040) dal lunedì al venerdì sempre della settimana della gita. E’ uscita all’inizio dell’anno la nuova edizione della Guida input contenente i servizi pubblici del quartiere Campo di Marte nonché quelli di interesse cittadino. Curata dalla direzione Decentramento e dal Quartiere 2, è in pratica l’aggiornamento della precedente edizione del 1996, identica nella grafica e nell’impaginazione. Tirata in 53.000 copie, di cui 45.000 distribuite a tutti i nuclei familiari del quartiere con la tecnica del porta a porta, nelle sue 40 pagine - coperta inclusa - si possono trovare non solo tutti gli uffici e i servizi della Circoscrizione 2, ma anche le tante strutture sociali e di aggregazione presenti in questo territorio: i centri per i disabili e gli anziani autosufficienti, le as- sociazioni di volontariato, le pubbliche assistenze, gli asili nido, le scuole per l’infanzia e le medie inferiori e superiori, i giardini pubblici con e senza aree cani, gli impianti sportivi pubblici e altro ancora. Allegata all’opuscolo, una carta topografica del quartiere. Chi non ha ricevuto la guida, può sempre ritirarla alla sede del Quartiere, piazza Alberti 1a. Un’annotazione finale. Per uno spiacevole disguido, nell’elenco delle associazione volontarie, a pag. 11, i recapiti di Pallium - assistenza oncologica, sono ripor tati in modo errato. Ecco quelli giusti: via dei Malcontenti 6, presso Montedomini, 50122 Firenze, tel/fax 0552001292/ 2890799720. FOTOGRAFIA DELLA NOSTRA RETE DI SOLIDARIETA’ Ottanta pagine contro il disagio Grazie ad una pubblicazione realizzata dal Quartiere 2, uscita da pochi mesi, è possibile avere un quadro preciso delle 45 associazioni che fanno parte della Rete di solidarietà del Quartiere Campo di Marte, cui fa capo il n. telefonico 055667707. Si tratta di un elenco accurato di tutte le protagoniste di questo servizio corredato dalle notizie utili per sapere qual’ è il settore di intervento di ciascuna e i recapiti per contattarle, arricchito da un’ampia informazione sul funzionamento della Rete e da un bilancio dei suoi interventi “per aiutare i deboli e i bisognosi” relativo al periodo marzo 2002-marzo 2003. L’ultima parte è dedicata alle attività più particolari della Rete, come i corsi di counseling familiare o di psicanalisi relazionale. Tirato in 10.000 copie, l’opuscolo è disponibile presso gli ambulatori medici e le farmacie del territorio oppure alla sede del Quartiere a Villa Arrivabene. Per saperne di più, ufficio servizi sociali, piazza Alberti1/a, tel. 0552767824. FORMAZIONE: LA RETE DI SOLIDARIETA’ CRESCE ANCORA Benvenuto ai nuovi volontari E’ terminato il 10 febbraio scorso dopo quasi un mese di lezioni Il 4°corso di formazione per i volontari del Centralino Telefonico di Aiuto alla Persona. Ottimo l‘esito, visto che dai circa 30 iscritti iniziali sono rimaste 15 persone, ben il 50%. Tappa successiva, il tirocinio pratico (almeno due presenze di due ore ciascuna per ogni persona, seguiti da un tutor del Centro di Ascolto e Orientamento Psicanalitico di Pistoia titolare della formazio- ne) che è iniziato da poco presso la sede della Rete di solidarietà del Quartiere 2. I nuovi volontari, 4 o 5 per volta, cominciano intanto ad assistere alle telefonate affiancando i vecchi operatori e a studiare la mappatura, che servirà poi per dare le informazioni all’utente. Finito il tirocinio, i nuovi saranno in grado di affrontare la telefonata da soli anche se per qualche tempo non mancherà l’assistenza di un volontario più anziano.