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Periodico bimestrale
anno 5 n. 1
febbraio-marzo 2004
aut. Trib. Firenze n. 4957
dell’8/4/2000
Distribuzione gratuita
Informazioni ed opinioni dal Quartiere 2
Giovani e Quartiere
Lo spazio giovani del Quartiere 2 C.U.R.E. nell’area Pettini
Burresi entrerà, in primavera,
nel suo quarto anno di vita.
Siamo di fronte al primo, serio, tentativo di offrire ad adolescenti e giovani di questo territorio uno spazio dove “esprimere e maturare gli interessi e
le passioni giovanili”, con
un’attenzione particolare ad un
autonoma produzione nei settori musicale e artistico. Non
si tratta in questa sede di fare
un bilancio dell’attività sin qui
svolta, peraltro encomiabile e
sicuramente soddisfacente, in
linea del resto con le aspettative. Ci preme piuttosto ricordare alcuni dei passaggi che
rendono spesso difficoltoso lavorare con i giovani e per i giovani. In prima battuta il loro
coinvolgimento e la responsabilizzazione come soggetti; poi
l’offerta di una gamma esauriente di occasioni e di opportunità ad una fascia definita genericamente “giovane” ma che
raccoglie gruppi di età diversi
negli interessi e talvolta anche
estranei tra loro; quindi la conduzione di un lavoro fatto di
piccoli passi, attenti continuamente a cogliere variazioni,
tendenze, linguaggi sempre in
continua trasformazione; infine l’armonizzazione con gli
interventi degli altri quartieri. Sono questi gli argomenti
su cui presto operatori e amministratori dovranno riflettere insieme per individuare
la direzione di marcia giusta
per delle politiche giovanili
adeguate.
AL SASCHALL LA TERZA EDIZIONE DI
“FIRENZE IN DANZA”
Il fascino
delle
scarpette
e dei tutù
pag. 6
Nell’interno
Cultura
Anniversari
Musica, teatro, poesia, mostre,
incontri, Calendimaggio e altro.
Il risveglio di primavera
Per non dimenticare. Al Sacrario
dello stadio omaggio ai giovani
martiri del 22 marzo 1944
ANCHE UN GRANDE PARCHEGGIO AL POSTO DEL VECCHIO DEPOSITO ATAF
Piazza Alberti rinasce e raddoppia
Ormai ci siamo. Il progetto che
ridisegnerà il volto di piazza Alberti è diventato esecutivo. Da tre
mesi (esattamente dal 1 dicembre)
il vecchio deposito Ataf è stato abbandonato e da pochi giorni hanno preso il via i lavori di risistemazione di quell’area che consegneranno ai fiorentini e agli abitanti del quartiere una piazza completamente nuova, con un aumento della superficie di circa 7500
mq. Il Project financig “Firenze
Mobilità”, che gestisce l’interven-
to, realizzato grazie al concorso esclusivo di capitali privati
(costo previsto 16.193.252 euro),
prevede di terminare l’opera nel
luglio del 2005. Guardando le carte, risalta subito che, a lavori finiti, ci sarà uno spazio più che raddoppiato rispetto ad oggi, con
molte novità. Infatti al posto del
deposito sorgeranno una piazza
pubblica, aree verdi pedonali, una
zona commerciale di 2403 mq con
uffici e negozi da affittare a libero mercato, 16 unità residenziali
su1739 mq per complessivi 79
posti letto per studenti con affitto
a prezzo concordato e un grande
parcheggio pubblico a silos su
quattro piani più due sotterranei.
Proprio quest’ultimo costituisce il
nucleo centrale dell’intervento. Si
tratta di un totale di 759 posti auto
(306 a rotazione; 444, compresi 62
box, in vendita per i residenti; in
più 9 per i disabili); in prossimità
della rampa circolare di accesso
ubicata su piazza Alberti sono stati
continua a pag. 2
2
DOPO DUE INCONTRI A BUON PUNTO IL LABORATORIO PER PIAZZA DI VARLUNGO
Dalle idee si passa ai progetti
I confini, l’arredo, la pulizia, l’illuminazione, il verde; e ancora: la
pavimentazione, la sicurezza, i
parcheggi, il traffico. E tre punti
fermi su cui cittadini e commercianti sono d’accordo: Varlungo
deve essere uno dei poli del quartiere; la riduzione comunque del
traffico; mantenere ma ridisegnare i parcheggi. E’ quanto emerso
dall’ultimo incontro fra tecnici e
cittadini per riqualificare la futura
piazza di Varlungo; si delineano
così sempre di più i contorni di
quello che dovrebbe essere un intervento di “progettazione partecipata”, un tentativo vero di sollecitare gli abitanti del luogo ad avanzare idee e suggerimenti per realizzare qualcosa che poi li coinvolgerà nella vita di tutti i giorni. Questi temi saranno i cardini della fase
successiva che prevede, come ha
ricordato la paesaggista Lorella
Arioli, vari passaggi: la pubblicazione del bando per gli incarichi di
progettazione, visto che saranno
affidati a professionisti esterni; la
selezione dei progettisti da parte di
una apposita giuria; gli incontri, inevitabili, fra i prescelti e le persone
che hanno partecipato ai laborato-
L’area del quartiere che si chiamerà piazza di Varlungo (foto Venturini)
ri. Poi il via alla progettazione vera
e propria, che dovrà sfociare dopo
circa quattro mesi nella proposta
di riqualificazione della piazza. A
questo punto, una nuova giuria,
composta dai tecnici comunali e
dai laboratori (cioè le persone che
hanno abitualmente partecipato
alle assemblee), assegnerà un punteggio ad ogni progetto. Infatti i
progetti da esaminare e valutare
saranno sei, tutti ovviamente costruiti sulla base delle indicazioni
uscite dal laboratorio. Vincerà
quello che piacerà e convincerà di
più, soprattutto per la fattibilità,
anche se non è escluso - ipotesi
comunque remota - che nessuno
di quelli presentati ottenga l’ok
della giuria. Per i tempi, entro
maggio dovrebbe esserci l’incontro fra i progettisti selezionati e il
laboratorio e a fine estate il progetto dovrebbe essere pronto. Per
la nomina del vincitore ci vorranno alcune settimane e poi non resterà che attende il via ai lavori.
Qualcuno azzarda che prima del
Natale 2005 la piazza di Varlungo come la vogliamo diventerà
una realtà. Un obiettivo ambizioso ma raggiungibile.
continua da pag. 1
Piazza Alberti cambia look
inoltre collocati 6 posti per ciclomotore ad ogni piano, per un totale di 36. Per quanto riguarda il
piano interrato, entrata e uscita
sono previste su via Campofiore.
Gli alloggi, i negozi e i posti auto
a rotazione saranno gestiti per 30
anni dal concessionario, cioè Firenze Mobilità, che ne ricaverà i
benefici economici. Scaduto il termine, gli immobili torneranno nella disponibilità del Comune. Invece i posti auto per residenti verranno ceduti ai privati in diritto di
superficie per 99 anni. Chiunque
fosse interessato può rivolgersi sin da ora alla Firenze Mobilità, tel. 2466572. Per quanto
riguarda il cantiere, per tutta la durata dei lavori verrà recintato con
barriere antirumore alte circa 4
metri. In piazza Alberti la recinzione parte dall’attuale parcheggio
di fronte al cancello dell’ex deposito, mentre nel tratto lungo il
muro dell’Ataf di via Campofiore è stato occupato il marciapiede con l’eliminazione di circa 15
posti auto. Non verrà invece demolita la palazzina dove c’è il
Centro per l’impiego. Sulla pare-
te del cantiere sarà probabilmente riprodotta l’immagine di come
cambierà la zona al termine dell’intervento. Si tratta di un modo
per informare i cittadini e far capire come migliorerà la città grazie ai lavori che sono in corso di
realizzazione.
L’ex deposito Ataf. Al suo posto parcheggio e negozi (foto Venturini)
UN SERVIZIO ATTESO
Bagni aperti
in tre giardini
I bagni pubblici dei giardini del
Quartiere 2 di lungarno del
Tempio, Campo di Marte e
piazza Savonarola sono stati finalmente aperti, anche se solo
per un periodo di prova, venendo così incontro alle sollecitazioni dei tanti frequentatori di queste tre aree verdi. Grazie a un accordo stipulato dal Quartiere con
l’associazione Amici della Terra,
dal 27 gennaio scorso è entrato
in funzione un servizio di apertura, chiusura e pulizia dei bagni.
Per ora si tratta di un’apertura
sperimentale, che andrà avanti
per tre mesi, cioè fino al 30 aprile. Dopo quella data, se tutto va
bene, questo servizio cesserà la
sua fase sperimentale e potrà
proseguire per tutto l’anno.
L’orario di utilizzo è dalle 9
circa al calare del sole, dal
martedì alla domenica compresa; giorno di chiusura, il
lunedì. Info: 0552767841.
PER PEDONI E BICICLETTE
Ecco la passerella
sul Mensola
Gli abitanti della zona che da tempo chiedevano un attraversamento pedonale sul torrente Mensola
sono stati accontentati. Infatti, dallo scorso 8 gennaio, l’abitato di
Ponte a Mensola e la collina di Settignano sono collegate dalla nuova passerella pedonale e ciclabile
sul torrente Mensola. “Si tratta ha detto il sindaco Domenici al
momento dell’inaugurazione - di
un’opera importante per la valorizzazione del territorio ove recentemente è stata istituita l’Area Naturale Protetta di Interesse Locale
del Mensola”. La passerella (lunga
14 metri e 80 e larga 1metro e
mezzo) rappresenta un elemento
essenziale della viabilità interna al
parco e consente, attraverso via
Madonna delle Grazie e via della
Capponcina, di mettere in relazione l’abitato di Ponte a Mensola con
la collina di Settignano attraverso
un percorso pedonale e ciclabile
di grande interesse storico e naturalistico.
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CONFERENZE, MOSTRE, SPETTACOLI. NUTRITO COME SEMPRE IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE DEL QUARTIERE
Arriva la primavera e sboccia la cultura
Entra nel vivo la programmazione
culturale di primavera del Quartiere
2. Accanto ad alcune iniziative ormai
abituali e consolidate spiccano le
moltissime novità. Ma bando alle
chiacchiere e andiamo a vedere il calendario evento per evento fino a
maggio inoltrato. A partire dal 4
marzo, per 11 giovedì di seguito,
Villa Arrivabene, piazza Alberti
1/a, ore 17, “Storia della democrazia moderna”, conferenze a cura del
prof. Salvatore Tassinari e altri docenti delle Università di Firenze e
Bologna e dell’Istituto universitario europeo. Un’attenta e approfondita analisi della formazione e
dello sviluppo della democrazia
moderna dalle sue origini ad oggi,
considerata nelle sue sfaccettature europee ed americane. Un ciclo
davvero da non perdere. Conclusione il 27 maggio con una tavola rotonda. A completamento dell’iniziativa, all’Istituto Stensen,
viale Don Minzoni 25a, ore 21,
il 14, 23, 30 marzo e 6 aprile “Cinedemocrazia”, una rassegna cinematografica di quattro famosi film su
questo tema. Dal 7 al 13 marzo al
Parterre di piazza della Libertà mostra di pittura “Donne in luce”. Espon-
gono Clara
italiani di
Abate,
tutti i temGandolfa
pi”, a cura
Gennaro
dell’Accaed Elisa
demia VitPa g g e t t i ;
torio Alfieorario
ri. Il 25 e
15,30-19,
26 marzo,
sabato 10ore 21, al
12,30;
teatro Le
15,30-19.
Laudi, via
Il 9, 16 e 23
L.
Da
marzo alle
Vinci 2r,
21 a Villa
in scena
Arrivabe“Checov
Il logo del “Il teatro nella storia - il Medioevo”
ne, ”MusiCento” di
ca e socieAnton Cetà”, tre conferenze concerto in colchov e “L’acqua cheta” di Augusto
laborazione con Accademia VisconNovelli, in collaborazione con l’Actea. Prima serata con “Voci, ritmi e
cademia teatrale di Firenze. Ingresstrumenti del Medioevo”, seconda con
so 10 euro. Dal 13 al 27 aprile, al
“Musica e società nel Rinascimento”, ulParterre, mostra fotografica e dotima con “Il barocco: musica e società”.
cumentaria “Gli invisibili”, cioè i poSempre a Villa Arrivabene, ore 17,
poli di Congo, Colombia, Ecuador e
il 12 e 26 marzo e il 2 aprile “Il
Bolivia. Orario 15,30-19. Ancora a
teatro nella storia - il Medioevo”.
Villa Arrivabene, ore 17, conferenTre incontri dedicati rispettivamenze di astronomia del prof. Antonio
te a “L’Italia fino al Cinquecento”; “Il
Zanardi: 19 aprile, “Come viaggiano i
teatro in Europa (fino a Shakespeare)”;
pianeti”; 26 aprile, “Curiosando fra am“Shakespeare (1590-1600)”. Domenimassi e galassie”; 3 maggio, “In attesa
ca 14 marzo, Villa Arrivabene, ore
di una venere nera”; 10 maggio, “Il sole
16, “Recital di poesie d’amore di autori
nel Duomo”.
LE DUE BIBLIOTECHE DEL QUARTIERE PER I RAGAZZI
Venerdì 23 aprile, Villa Arrivabene, ore 17, omaggio alla Resistenza
con la presentazione e letture del libro di poesie di Giovanni Frullini
“Senza allori né lapide”. Sarà presente
l’autore. Il 1 maggio, al parco di
Salvi, dalle 15 alle 24, “Calendimaggio nel nostro tempo” in collaborazione
con i Chille de la Balanza. Il tema tradizionale del Maggio visto nel rapporto tra città e campagna e tra
uomo e natura, con musica e teatro.
Infine Settignano sarà protagonista,
dal 25 aprile al 30 maggio, di una
serie di mostre legate alla realtà del
luogo con “Itinerari - Scorci d’arte a Settignano”. In programma
“Artisti di casa nostra” alla chiesa di S.
Martino a Mensola; “La valle del torrente Mensola” alla Rotonda di Settignano; “Una foto per una cartolina di Settignano”, concorso fotografico e mostra; “Settignano e dintorni: paesaggi da
conservare”, concorso di pittura estemporanea all’Oratorio del Vannella;
“Scintille di scalpello”, artisti settignanesi noti e meno noti, cappella della
Misericordia di Settignano. Tutte le
manifestazioni sono a ingresso libero, salvo diversa indicazione. Per ulteriori informazioni, ufficio cultura
del Quartiere, tel. 0552767822/7828.
STA PER FINIRE IL RESTAURO DEL TEATRO DI VIA NICOLODI
Tanti nuovi amici di A maggio il ritorno
carta
del “13”
La settimana dal 6 al 13 marzo sarà
destinata al libro per ragazzi: l’iniziativa non ha ancora un nome preciso ma
coinvolgerà varie biblioteche dell’area
fiorentina. Conclusione il 13 marzo
con un Convegno nazionale sulla lettura al Palazzo dei Congressi promosso dalle Edizioni Giunti. Le biblioteche del nostro quartiere, “Pieraccioni” e “Beghi”, hanno deciso di partecipare all’evento più con i fatti che non
con le parole, acquistando cioè tanti
libri nuovi per ragazzi per rinnovare le
loro sezioni e invitando i loro giovanissimi utenti con nonni e genitori a
prenderne visione, in un pomeriggio
interamente dedicato a loro, con merenda finale. Ecco il programma.
9 marzo, ore 16,30, biblioteca
“Dino Pieraccioni”, via Nicolodi
2, tel. 0552625723
Libri e fumetti in mostra. Una carrellata sui libri e fumetti più recenti
per e su bambini, ragazzi e giovani,
disponibili presso la biblioteca “Pieraccioni”: un viaggio alla scoperta
della storia attraverso le storie, della
magia dei numeri, dei miti e delle tradizioni di vari popoli, favole per ogni
occasione e arte in tutte le salse.
11 marzo, ore 16,30, biblioteca “Libero Beghi”, piazza Alberti 1/a,
tel. 0552767839
Storie di carta: libri per ragazzi
di oggi e di ieri .
Mostra - prestito delle ultimissime
novità per la sezione ragazzi e dei libri del “Fondo Ragazzi” anni 30’50’. I giovani lettori potranno prendere subito in prestito i nuovi libri e
confrontare i propri amici “di carta” con quelli dei loro nonni o genitori, che avranno occasione di riprendere in mano i libri della loro infanzia, riannodando i fili della memoria
con le fiabe e i romanzi di ieri.
Ormai ci siamo. Rispettando i tempi previsti, fra la fine di aprile i primi di maggio i lavori al Teatro 13
saranno terminati. Con la realizzazione delle due vie di fuga, dei nuovi
camerini e dei nuovi bagni per attori, pubblico e disabili viene così sanata quella situazione che aveva costretto il teatro di via Nicolodi alla
chiusura per otto anni precisi e quindi all’assoluta inattività. Questo gioiellino dell’art decò, unico nel suo
genere a Firenze, tornerà così nella
disponibilità del Comune e del
Quartiere 2, invariato anche nella
configurazione della sala, nella quale saranno risistemate anche le vecchie poltroncine, opportunamente
restaurate, con l’imbottitura nuova
di zecca - sempre di colore rigorosamente rosso - ma mantenendo lo
scheletro originario. E’ presto per
capire se saranno ancora 146 i posti
disponibili o se invece subiranno
una lieve contrazione. Quello che
potrebbe costituire il problema vero
per il suo pieno utilizzo è la mancanza, almeno per ora, di alcune attrezzature di scena e soprattutto del
sipario ignifugo, voce non prevista
nello stanziamento per il restauro.
Tuttavia all’ufficio tecnico delle Belle Arti del Comune, che cura la direzione dei lavori, non disperano di
dare una risposta positiva a questo
punto interrogativo. Il segreto è tutto nella possibilità (concreta, si sostiene) che si trovino gli euro necessari per realizzare anche il sipario a norma di legge. Poi, comunque, sarà necessario dotarlo di luci
e di impianto audio. Per vedere un
Teatro 13 pronto a riprendere la sua
attività naturale e funzionare a regime dovremo perciò attendere qualche mese. Ma ai programmi e alla
gestione bisognerà pensarci per
tempo.
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BUONA ACCOGLIENZA DELLA CAMPAGNA CONTRO LE DEIEZIONI CANINE NEI GIARDINI
TEATRO ALL’UNIONE CIECHI
Ok per la vigilanza ambientale
In scena “Il papocchio”
Sono riconoscibili dal giubbotto
gialloverde fluorescente con la
scritta “Quartiere 2 Vigilanza ambientale” i volontari dell’Associazione Amici della Terra di Firenze
ai quali il Quartiere 2 ha affidato,
dallo scorso mese di novembre,
una campagna di sensibilizzazione
nei confronti dei proprietari di animali sia per il rispetto delle normative comunali che per la raccolta
delle deiezioni dei cani negli spazi
pubblici. Concentrata nelle principali aree verdi del quartiere, in particolare nella zona tra via Caracciolo ed il torrente Mugnone, nell’area tra via Novelli e via Salvi
Cristiani e in quella tra via D’Ancona e via Pistelli, la sorveglianza
copre gli orari in cui solitamente si
verifica l’uscita a passeggio dei proprietari dei cani, cioè dalle 7 alle 9
e dalle 19 alle 21. Le guardie ambientali pattugliano queste aree con
compiti prevalentemente dissuasivi e di richiamo verso chi assume
comportamenti poco corretti e ir-
rispettosi dei regolamenti. Tranne l’occasione ha anche svolto tutte
pochi casi isolati, la risposta all’ini- quelle normali funzioni abitualziativa da parte dei cittadini in ge- mente previste durante i turni in
nerale ma anche dei singoli proprie- orario diurno nelle altre aree verdi
tari dei cani, è stata molto positiva. del quartiere. La guardia ambienSoprattutto coloro che rispettano
tale con la sua presenza in queste
da sempre i regolamenti e che si aree, specie di sera, ha rapprepreoccupano, come previsto dal- sentato un importante punto di
la legge, di raccogliere le deiezio- riferimento ed una sicurezza in
ni dei loro animali con bustina e
più per chi, soprattutto se anziapaletta, si sono finalmente sentino, con l’oscurità ed il freddo di
ti tutelati nei confronti di quelli quest’inverno si è trovato co(per la verità pochi), che ancora si munque costretto a portare a
rifiutano di adottare questo tipo di
passeggio il proprio cane.
operazione. Fra
l’altro è stato confortante verificare
che almeno il 70%
dei proprietari dei
cani raccoglie diligentemente le deiezioni degli animali con paletta e
bustina. Ma il servizio di vigilanza
non si è limitato
L’area cani dei giardini di Campo di Marte
solo a questo; nel(foto Venturini)
GLI INTERVENTI NELLE AREE VERDI DEL QUARTIERE
Organizzato dal circolo culturale
Baragli dell’Unione italiana ciechi,
va in scena sabato 13 marzo alle
16,15, nei locali di via Cocchi 17,
lo spettacolo teatrale “Il papocchio”. Si tratta di una commedia
brillante di Samy Fayad presentata
dalla compagnia “Mosaico”. Ingresso libero. Info: 055580319.
ULTIMI INCONTRI DEL CORSO
Diventa ciò che sei
Si conclude con gli ultimi due incontri il corso di psicologia “Il
cammino evolutivo”, condotto da
Ada Bonatti Gallego psicosintetista e logoanalista esistenziale e tenuto presso l’Istituto Stensen,
viale Don Minzoni 25a. In calendario, sabato 6 marzo alle 17, “Dall’io al sè: distacco e disidentificazione” e
sabato 17 aprile, sempre alle 17,
“Le esperienze delle vette”. Obiettivo
dell’iniziativa, aiutare a vivere meglio attraverso la conoscenza, lo sviluppo e l’utilizzazione delle potenzialità, di ciascuno di noi. In altre
parole, diventa ciò che sei. Ingresso libero. Info: 2767822/2767828.
“LIETE DISSONANZE”, UN COMPACT DISK PARTICOLARE
Nuovo volto per i
La musica fa bene
giardini di via Novelli alla salute mentale
Anche i giardini di via Novelli presto cambieranno aspetto. Il progetto di risistemazione predisposto
dall’ufficio tecnico - ambientale del
Quartiere 2, ormai finanziato e
pronto ad essere eseguito, prevede
una serie di interventi che ne miglioreranno le condizioni generali,
rendendolo così più fruibile da parte dei frequentatori. In particolare,
ci sarà lo spostamento di alcuni giochi posti all’incrocio tra via Novelli e D’Annunzio - oggi soggetti
ad un forte inquinamento - in un
luogo del giardino, su via Salvi Cristiani, più riparato. Gli altri lavori
consisteranno nella realizzazione di
un vialetto pavimentato in calcestruzzo, di un prato rustico (cioè
un mix di erbe varie), nell’arredo
con panchine e cestini e nella riduzione del campo di calcio in un
campino di calcetto. Questo intervento comporterà la sostituzione
della recinzione esistente e la costruzione dell’impianto di smalti-
mento delle acque e della struttura
di fondazione che supporterà il tappeto di calpestio in sintetico.
Infine si procederà a piantare nuove siepi sia per separare la rinnovata area giochi ed il campo di calcetto sia lungo via D’Annunzio e
via Novelli, con sistemazione anche qui dell’arredo (panchine, ecc.).
I lavori, per un importo di circa
30.000 euro, dovrebbero iniziare in
questi giorni.
Il giardino di via Novelli (foto Venturini)
Una sala Esse gremita ha accolto con tanti applausi il 17 dicembre scorso l’esibizione canora di
un gruppo insolito. Infatti sul
palco non c’erano cantanti professionisti ma quattordici pazienti del Centro salute mentale “Villino Moreni” dell’Asl 10 che eseguivano 15 fra poesie e racconti
scritti da loro e poi trasformati
in canzoni e musicati da due musicoterapisti, Paolo Pizziolo e
Nicola Corti. Uno spettacolo
davvero bello e di notevole professionalità, che è servito anche
per lanciare il compact disk che
porta il nome del complesso,
cioè “Liete Dissonanze”. La
serata alla sala Esse ha costituito il momento culminante di
una terapia che ha visto vari
passaggi e coinvolto diversi
soggetti. Il Quartiere 2, che ha
finanziato l’attività di musico-
terapia, iniziata nel settembre
2001; gli operatori della Asl
che hanno seguito e realizzato
il progetto; l’assessorato alla sicurezza sociale che ha permesso la duplicazione del master
in 500 copie. Ma il risultato più
importante è stato il beneficio
che hanno tratto i pazienti nel
sentire la propria canzone e
nell’essere riusciti ad eseguirla
in pubblico, cosa che ha prodotto autostima e maggior fiducia negli altri. Per il futuro il
gruppo “Liete Dissonanze” pensa già di portare questa particolare esperienza anche in altre
strutture o associazioni che ne
facciano richiesta, proponendosi come animatore musicale. Il
cd è ancora disponibile presso il
Centro diurno “Villino Moreni”,
via Moreni 56, tel. 055602181, o
al bar interno di S. Salvi.
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QUARTIERE E COMUNE RICORDANO I GIOVANI TRUCIDATI ALLO STADIO IL 22 MARZO 1944
Le vite spezzate di Campo di Marte
Anche quest’anno, come accade
sempre dal dopoguerra, Campo di
Marte onorerà i cinque giovani fucilati dai fascisti il 22 marzo del
1944 sotto la torre di Maratona, la
cui colpa era stata quella di non aver
voluto indossare l’uniforme dell’esercito di Salò. I loro nomi sono
impressi sulla lapide che li ricorda
posta all’interno del sacrario dello
stadio comunale: Leandro Corona,
Ottorino Quiti, Antonio Raddi,
Adriano Santoni e Guido Targetti,
tutti, eccetto il primo, originari di
Vicchio di Mugello. Poco più che
ragazzi,– il più anziano aveva appena 23 anni – “semplici e poveri
figli del popolo”, andarono incontro ad una morte orribile con dignità mista ad incredulità. A commemorarli, lunedì 22 marzo 2004,
durante la cerimonia organizzata
dal Quartiere 2 e dal comune di
Firenze, ci saranno non solo i rappresentanti delle due istituzioni cittadine ma anche il sindaco di Vicchio, il presidente della Federazio-
ne regionale toscana delle associazioni antifasciste e della Resistenza e tanti studenti delle scuole medie e superiori della Circoscrizione. Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle 10,15 presso la sede decentrata del Consiglio di Quartiere in via Nicolodi 2; poi si formerà
un corteo che raggiungerà il Sacrario dove alle 10,45, dopo la depo-
sizione di una corona di fiori, inizieranno gli interventi rievocativi.
La giornata proseguirà alle 11,30
con la celebrazione della messa e
dovrebbe concludersi con l’arrivo
allo stadio della staffetta podistica
partita da Fiesole. Cinque partecipanti porteranno altrettante torce
che verranno deposte ai piedi del
Sacrario. Info: 0552767819/7834.
Il Sacrario allo stadio comunale
ALLE CARTONIADI 2004 IN GARA ANCHE TRE ZONE DEL NOSTRO QUARTIERE
Raccogliere carta per far vincere l’ambiente
L’importante non è vincere ma partecipare, recita la vecchia massima
del fondatore delle Olimpiadi moderne, il barone de Coubertin. Potrebbe essere ripresa alla lettera per
la nuova iniziativa promozionale
che Quadrifoglio e Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo
degli imballaggi a base cellulosica),
insieme a Confcommercio, Confesercenti e Quartieri hanno organizzato dal 23 febbraio al 6 marzo: le Cartoniadi 2004. Si tratta
di una gara che coinvolge alcune
zone di Firenze e che consiste nel
raccogliere in maniera differenziata più carta, cartone e cartoncino,
ai quali il Comieco ridarà nuova
vita. Partecipanti, in primo luogo i
commercianti - grandi utilizzatori
di cartone da riciclare - ma anche i
cittadini, che possono contribuire
alla vittoria della loro zona. Per i
primi è attivo un servizio porta a
porta per la raccolta del materiale
cartaceo. Per i secondi, ci sono i
normali cassonetti con il coperchio
giallo. Come in tutte le competizioni che si rispettano, in
palio un sostanzioso
premio di
ben 15.000
Euro che se
lo aggiudicherà la zona
che ha raccolto più carta, cartone e
cartoncino e
che servirà a
Via Gioberti, una delle zone che partecipano alle Cartoniadi
migliorare
(foto Venturini)
l’arredo urbano o a recuperare
un’area di verde pubblico oppure
a realizzare un’iniziativa di solidarietà. Il risultato finale consacrerà
il vero vincitore, cioè l’ambiente,
che ci consegnerà una città più gradevole e vivibile. Le zone che si
contendono il palmarès con quelle
degli altri quartieri fiorentini sono
le seguenti: Cure - piazza delle
Cure, via Firenzuola, via Passavanti (da via Firenzuola a via Madonna della Querce), via Madonna della
Querce (da via Passavanti a via
Boccaccio), via Boccaccio (da via
Dino Compagni a via Sacchetti), via
Sacchetti; Varlungo - via Aretina
(da largo Monzani a via Rocca Tedalda); via Gioberti. Mentre scriviamo la gara è in pieno svolgimento e l’esito si conoscerà solo fra
qualche giorno. L’augurio è quello
di vedere una delle zone del quartiere sul gradino più alto del podio.
Ci piacerebbe molto organizzare in
una delle nostre strade la festa per
la premiazione, magari con banda,
majorettes e tanti bambini. Allora,
forse importante è anche vincere!
PER I PIÙ PICCINI E NON SOLO
Giocare nella
Tana dell’Orso
Riprendono a pieno ritmo le attività
della ludoteca La Tana dell’Orso di
viale De Amicis 21. Il calendario di
marzo e aprile offre una serie di interessanti appuntamenti per i piccoli frequentatori ma anche per genitori e nonni. Vediamoli in dettaglio.
Laboratorio delle bambole
A cura di Lucia Guerrini.
Giovedì 4/11/18/25 marzo dalle
ore 16,45 alle18.
(attività ad iscrizione)
Suoni, colori e giochi in inglese
Attività linguistico-giocosa propedeutica alla lingua inglese per bimbi
in età prescolare.
Ancora 10 incontri ogni giovedì
di marzo e aprile dalle ore 16,45
alle 18.
(attività ad iscrizione)
Massaggio infantile per bambini
da 0 a 8 mesi
Un’esperta diplomata in massaggio
infantile guida le mamme e/o i babbi
a massaggiare il proprio bambino.
Giovedì 4/11 marzo, dalle ore 10,30
alle 11,45.
(attività ad iscrizione)
Leggere le prime espressioni grafiche del bambino
3/11/15 marzo per i bambini da 18
mesi a 3 anni.
22/24/29/31 marzo per i bambini
da 3 a 7 anni
Un’esperta aiuterà i genitori a leggere e a dare significato alle tracce grafiche realizzate dai propri bambini.
(attività ad iscrizione)
Le nonne si raccontano
Le avventure delle nonne diventano
le storie per i nipoti.
Giovedì 4/11/18/25 marzo, dalle
10,30 alle 12.
Decoupage che passione
Laboratorio dedicato a mamme,
nonne, babbi e tate.
Giovedì 1/8/15/22 aprile, orario da
definire
(attività ad iscrizione)
Le mamme incontrano le mamme, iniziativa permanente. Chiacchierate su quello che conta nei primi mesi di vita.
Ogni lunedì dalle 10 alle 12
Le mamme, insieme ai loro piccoli,
si incontrano e si confrontano liberamente in ludoteca per scambiarsi
esperienze, esprimere dubbi e preoccupazioni su tutto ciò che riguarda la crescita del bambino.
Informazioni e iscrizioni: tel. 055
2767452. La ludoteca è aperta dal
lunedì al venerdì dalle 9 alle 12,30
e dalle 14,30 alle 18,45. Sabato dalle 9 alle 12,30.
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“FIRENZE IN DANZA”, APPUNTAMENTO IMPERDIBILE PER CHI AMA L’ARTE COREUTICA
CONOSCERE LA MONTAGNA
Alla ricerca di giovani talenti
Come diventare un
provetto escursionista
Saranno 35 le scuole di danza che
si esibiranno al Saschall da venerdì 26 a domenica 28 marzo 2004
durante la manifestazione “Firenze in danza “, edizione numero
tre, organizzata dal Quartiere 2,
dall’assessorato allo sport del comune di Firenze e dal Comitato
regionale Polisportive Giovanili
Salesiane Toscana. Il teatro nel
lungarno Moro accoglierà in questa tre giorni di kermesse non solo
scuole di danza fiorentine ma anche moltissime altre provenienti
da tutte le parti della Toscana, permettendo così a centinaia di bambini e ragazzi di esibirsi in punta
di piedi e con piroette e slanci per
dimostrare il loro livello di preparazione e di confrontarsi con altri
giovani danzatori in erba.
Quest’anno la partecipazione alla
rassegna si è arricchita di diverse
new entry fra le scuole. Sono un
dozzina e provengono, oltre che da
Firenze, un po’ da tutta la regione:
l’Oasis Club di Livorno, l’Universo danza Greve e Cavriglia di Greve in Chianti, Il Centro Spazio Mo-
vimento di Pontassieve, il Centro
ragazze della fascia dai 5 ai 13 anni
studi danza U.S. Pelago di Pelago, e nel secondo bambini e adulti,
l’Immagine Danza di Quarrata (Pisenza limiti di età; il 28 mattina
stoia), il Torregalli di Scandicci, il
(domenica) sarà la volta del conPgs S.Spirito di Livorno, la Danza
corso coreografico per gruppi e
& Co di Viareggio oltre alle cittasolisti. Al vincitore andrà un
dine Lisette Dance, Balletto di Topremio speciale consistente in
scana, Studio danza centro immauna borsa di studio presso l’Acgine e Opus Ballet.
cademia ungherese di danza di
La manifestazione, che ha registra- Budapest. Per ulteriori informato negli anni precedenti una gran- zioni, tel. 055672607 o
de partecipazione di pubblico, si 0552767836/7816.
svolgerà sia
nelle tre serate (inizio
alle 20), che
saranno dedicate ai
giovani dagli 11 anni
in poi, sia
nei pomeriggi di sabato e domenica.
Nel primo
saliranno
sul palco i
Sopra e in basso: esibizione di giovani danzatrici e danzatori
ragazzi e
MA LE SCARPETTE DA PUNTA E I TUTU’ ARRIVANO SOLO NELL’OTTOCENTO
Nella danza la storia delle civiltà
La danza è qualcosa di insito nella
natura umana, di congenito alla nostra specie; è un mezzo di espressione indispensabile che racchiude
in se natura, arte, scienza, poesia,
tanto che se ne parla spesso senza
sapere bene a cosa ci si riferisca perché non se ne conosce la storia.
Dopo i primi “passi”, mossi dai
nostri antenati, la danza ha accompagnato il consolidamento delle
prime civiltà stanziali, acquistando
un ruolo rilevante soprattutto in
Grecia ed a Roma; nell’Atene del
V° secolo a.C. l’arte coreutica, era
parte integrante dello spettacolo teatrale, basti pensare che alcuni passi
sono utilizzati tutt’oggi e che alcuni termini derivano proprio dal greco (coreografia, coreografo etc.). Il
legame con il teatro continua, dal
Medioevo al Rinascimento, nelle
corti di principi e signori soprattutto in Italia, a poco a poco la danza riesce ad emanciparsi e, da coronamento dello spettacolo teatrale, diventa una rappresentazione a
sé stante. A metà del Seicento Luigi XIV°, noto ballerino, farà aprire
la prima Accademia di danza, contribuendo all’inizio della codificazione della tecnica “classica”; è per
questo che ancora oggi entrando
in una sala di danza si sente ”parlare francese”. Ma le prime scarpette
da punta ed il primo tutù vengono
indossati per la prima volta da Maria Taglioni nell’Ottocento, diventando gli emblemi del balletto classico e romantico ed i simboli della
danzatrice eterea. E’ proprio il
XIX° secolo a rappresentare l’apice della danza classica con la creazione dei più importanti balletti di
repertorio dalla” Bella addormentata”, al “Lago dei cigni” e con la
nascita di grandi coreografi e ballerini che apriranno la strada al Novecento, secolo di trasformazione
ed innovazione, in quanto si fanno
strada altre forme di danza a noi
note, quali quella contemporanea,
moderna e jazz. L’inizio della danza moderna è rappresentato dalla
danza libera e scalza di
Isadora Duncan che,
partendo da basi
classiche, li innova
costruendo i
primi principi base del
modern.
Successivamente i passi sono enormi
dall’esperienza e
alla tecnica di
Marta Graham,
alle diverse tecniche della danza contemporanea,
alla danza che si fonde con le istanze del musical americano per giungere ai giorni nostri nel complicato panorama coreutico in cui stili,
forme, metodi si intrecciano, offrendoci un panorama vastissimo,
ma purtroppo non molto conosciuto.
Carlotta Bizzarri
Conoscere gli aspetti della montagna che
maggiormente interessano l’attività
escursionistica; praticare in piena autonomia e sicurezza i sentieri montani, organizzare correttamente le proprie
escursioni. Questi gli obiettivi del ciclo
di incontri e di uscite propedeutiche alla
conoscenza del trekking, organizzato dal
Consiglio di Quartiere 2 e daI Gruppo
Escursionistico “Emilio Orsini” della
Sezione CAI di Firenze e rivolto a tutti
coloro che intendono iniziare a frequentare la montagna. Un programma davvero interessante e impegnativo, che
proponiamo integralmente.
Lezioni teoriche, Villa Arrivabene, piazza Alberti 1a, dalle 21 alle 22,30.
1a lezione- lun. 19 aprile
Presentazione del corso e filosofia dell’escursionista.
Abbigliamento, equipaggiamento e materiali
2 a lezione- lun. 26 aprile
Preparazione fisica e alimentazione
3 a lezione- lun. 3 maggio
Cartografia, topografia, sentieristica e
orientamento
4 a lezione- lun. 10 maggio
Meteorologia
5 a lezione- lun. 17 maggio
Tutela ambiente montano e comportamento in montagna
6 a lezione- lun. 24 maggio
Preparazione di una escursione
Escursioni alla scoperta del territorio fiorentino e toscano in località da rag giungere con mezzi propri.
1a escursione- domenica 25 aprile
Colline fiesolane
Un mondo di sentieri, manufatti e cultura alle porte di Firenze
2a escursione- domenica 9 maggio
Pratomagno
un territorio che spazia a 360 gradi
dall’orizzonte verso la Romagna al
Casentino
3a escursione- domenica 16 maggio
Chianti Fiorentino (Anello di Cintola)
Un tuffo nella cultura plurisecolare di un territorio che tutto il mondo ci invidia
4a escursione- domenica 23 maggio
Monti della Calvana
Una distesa di colline e anfratti
5a escursione- sab. 29 e dom. 30 maggio
Week-end in rifugio (Alpi Apuane)
Insieme al fascino della vita in rifugio,
quello di una escursione sulle nostre più
belle e grandiose montagne: le Apuane
Iscrizioni e informazioni dal 15 marzo al 15 aprile 2004 presso la sede CAI
(Club Alpino Italiano), via del Mezzetta 2/m (vialetto interno da via
Nencioni), dal lunedì al venerdì ore
16-19; tel. 0556120467; e-mail
[email protected] Per informazioni
anche Ufficio sport del Quartiere 2,
tel. 0552767816/7836, e-mail
[email protected]
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Lettere Le buche di via Biagi
Ormai sta diventando un problema serio. La nostra via Mario Pratesi, dal n. civico 15 circa all’angolo di via Biagi, è piena di buche.
Nessuno si è mai interessato e nonostante le segnalazioni che abbiamo rivolto anche a voi, non abbiamo ottenuto alcuna risposta. Ci
chiediamo se aspettate che qualcuno si rompa le gambe o qualcos’altro. E poi non c’è neanche il marciapiede. Siamo anziani. Per favore, dateci una risposta.
Il comitato di strada
Buche, cani
e auto in via Frusa
I marciapiedi di via Frusa (tratto
viale dei Mille via Campo D’Arrigo) sono pieni di buche e dissestati. Non esiste alcun controllo nei confronti dei proprietari di
cani le cui deiezioni obbligano a
uno slalom per i marciapiedi. Le
macchine vengono parcheggiate
agli angoli dei marciapiedi impedendo l’attraversamento degli incroci, in particolare l’incrocio fra
via Frusa e il tratto privato della
stessa. Non si nota, inoltre, ombra di vigile che contravvenzioni e faccia portare al deposito
queste macchine. Infine, le iniziative del Consiglio di Quartiere sono buone ma se rimangono
sulla carta non servono a niente.
Lettera firmata
La soluzione dei problemi indicati nelle
due lettere precedenti non dipende dal
Quartiere. Ciò che quest’ultimo può fare
in questi casi - e in casi analoghi - è trasmettere le segnalazioni al competente ufficio comunale (la mobilità), perché esamini le richieste dei cittadini e provveda
di conseguenza. Naturalmente, se un
problema rimane nonostante tutto irrisolto, è nostra cura sollecitare chi deve
intervenire perché si attivi davvero. Perciò riproporremo questi due casi nella
prossima riunione dell’apposita commissione.
Una stanza
da ripristinare
Alla foce del torrente Africo c’è un
giardino recintato e chiuso che finalmente il Comune (?) ha pulito.
Ma all’interno c’è una grande stanza a vetri (rotti) che potrebbe essere rimessa a nuovo per bambini e/
o anziani oppure realizzato un bar
e il tutto aperto ai cittadini. La proprietà è del demanio, a detta dei
vigili del fuoco interpellati. Sono
passati anni e anni. Fate qualcosa.
Lucia Barbieri
Parcheggi privati a Bellariva
Durante le feste di fine anno, quando il traffico diventa veramente
caotico ma, soprattutto, diventa
quasi impossibile trovare un posto
per i residenti e anche per coloro
che si recano a fare acquisti nei negozi di Bellariva, non pensate che
sarebbe il caso di convincere qualche grosso commerciante della
zona a destinare qualche spazio, di
cui certamente dispone, per i propri clienti?
Stefano Cenni
Parcheggi selvaggi a S.
Salvi
Ancora parcheggi selvaggi. Non
vengono rispettati né le strisce né
gli avvallamenti del marciapiede. In
cima a via Rondinella non esistono strisce per accedere ai cassonetti. La pulizia della zona di S.Salvi
lascia molto a desiderare. Dov’è il
vigile di quartiere?
G. Truci
Antenne per cellulari e
salute
Abito in viale Duse 29 davanti al
n. civico 30b dove, insieme a
molti ripetitori tv, sono installate diverse antenne per cellulari
che, già nelle vicinanze, esistono
in via Soldani e in via Fogazzaro. Data la concentrazione, il
danno alla salute dei residenti se
non è accertato è comunque più
che probabile. Giro il problema
alle autorità competenti. Siamo
tutte cavie destinate a morte prematura per leucemia?
Marilena Servi
Problemi in viale Mazzini
Chi controlla il lavoro nelle strade? Marciapiedi senza scivoli,
toppe di asfalto, avvallamenti ingiustificati e altro. E le piste ciclabili? Le rastrelliere sono depositeria comunale, specie in viale
Mazzini. Che senso hanno tronchi di alberi di più di un metro
di diametro con ciuffi di rami?
In viale Mazzini sono stati tagliati anche alberi nuovi.
Franca Da Ponte
Avviso ai lettori
Le lettere che segnalano problemi e difficoltà esistenti sul territorio (es. traffico e mobilità, aree
verdi e sportive, strade, marciapiedi, ecc. ) e che prevedono di
conseguenza l’intervento degli
appositi uffici del Quartiere o dell’amministrazione centrale, vengono da noi trasmesse a questi
ultimi perché provvedano a quanto di loro competenza. Ovviamente, ci facciamo carico di seguire anche in questa fase le richieste o le denunce pervenute.
LA STORIA NEL TEATRO
In scena il
Medioevo
E’ il Medioevo il periodo preso in
esame da “La storia nel teatro
ovvero il teatro nella storia” ciclo di conferenze in programma
fino ad aprile a Villa Arrivabene, piazza Alberti 1a, con inizio alle 17. In programma ancora
tre incontri, tutti di venerdì: 12
marzo, “L’Italia fino al Cinquecento”; 26 marzo, “Il teatro in Europa
(fino a Shakespeare); 2 aprile, “Shakespeare (1590-1600)”. Curatore il
professor Salvatore Persichino,
glottologo e germanista. Ingresso
libero. Info: tel.0552767822/7828.
CENTRO ANZIANI VIA LUNA
Letture di
autori toscani
Organizzato dal Quartiere 2 e dal
Centro culturale di teatro si conclude a marzo “Racconti di autori
toscani”, un ciclo di letture, curate
da Pietro Bartolini, che si tengono
presso la biblioteca del Centro anziani di via Luna 16 con inizio alle
16. Gli appuntamenti del mese sono
mercoledì 10, con Acqua cheta
di Augusto Novelli e mercoledì 31,
con Bacco in Toscana di Francesco Redi. Info: 0552767821/7825.
Direttore
Piero Cipriani
Direttore responsabile
Franco Pieraccioni
Impaginazione e stampa
Litografia Spoletina - Del Gallo Editore
Via G. Marconi, 115 - Spoleto (PG)
Tel. 0743 48572
Questo giornale è stampato su carta
riciclata
Un ringraziamento al personale del
Quartiere 2 che ha collaborato alla
preparazione del giornale
Chiuso in tipografia
il 25 febbraio 2004
Questo spazio è dedicato a chiunque, singolo cittadino o associazione, intende segnalarci quello che ritiene un problema di interesse generale che il Quartiere deve
affrontare. Ritagliate il coupon e speditelo a: Consiglio di Quartiere 2, Villa Arrivabene, piazza Alberti 1a, 50136 Firenze, Fax 055 2767838; E mail [email protected]
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DALL’ANELLO DI FIESOLE AI SENTIERI DI REGGELLO
UN OPUSCOLO UTILE E DI FACILE CONSULTAZIONE
Primavera con “Invito al Trekking” Tutto sul tuo quartiere
Riprendono, con il programma di primavera, gli appuntamenti di “Invito al trekking”, organizzato dal Quartiere 2 in collaborazione con Trekking Italia.
Vediamo cosa ci offrono le prime quattro escursioni.
Domenica 14 marzo 2004,
“L’anello di Fiesole”. L’itinerario è come un anello, che parte e finisce a Fiesole. Lungo il
percorso, Monte Ceceri, le
Cave di Maiano, il castello di
Vincigliata, le Pievi di S.Lorenzo
e S. Michele a Muscoli. Tempo
di percorrenza, 4-5 ore.
Domenica 28 marzo, “La collina di Careggi”. Da Fontebuona si
raggiunge Poggio Conca e quindi la Cappella di Ceppeto con
vista su Monte Morello e valli
circostanti. Poi discesa fino alla
Pieve di Cercina e conclusione
a Serpiolle e la villa Medicea di
Careggi. 4-5 ore di cammino.
Domenica 18 aprile, “Conosciamo il monte Acuto”. Dalla località
Molina si arriva a Lanciano e si
sale sul Monte Acuto; da lì si
scende a Fonte Giallina per raggiungere poi Casellina. Una bellissima passeggiata panoramica
tra case rurali e boschi con ruscelli. 3/4 ore di cammino.
Domenica 2 maggio, “I sentieri di Reggello”. Dopo la partenza
da Reggello e la visita alla Pieve
di Cascia, ci si incammina verso
la località Fano per proseguire
su sentieri che dominano la Valdarno. Poi l’attraversamento del
torrente Resco e il ritorno a Reggello. 4 ore di cammino.
La prenotazione è obbligatoria
e deve essere effettuata presso
l’ufficio attività sportive del
Quartiere 2 (piazza Alberti 1a,
tel. 055 2767816/7836) dal lunedì al giovedì della stessa settimana della gita, oppure presso
Trekking Italia (via dell’Oriuolo
17, tel. 055 2341040) dal lunedì
al venerdì sempre della settimana della gita.
E’ uscita all’inizio dell’anno la
nuova edizione della Guida
input contenente i servizi pubblici del quartiere Campo di
Marte nonché quelli di interesse cittadino. Curata dalla direzione Decentramento e dal
Quartiere 2, è in pratica l’aggiornamento della precedente
edizione del 1996, identica nella grafica e nell’impaginazione. Tirata in 53.000 copie, di
cui 45.000 distribuite a tutti i
nuclei familiari del quartiere
con la tecnica del porta a porta, nelle sue 40 pagine - coperta inclusa - si possono trovare
non solo tutti gli uffici e i servizi della Circoscrizione 2, ma anche le tante strutture sociali e di
aggregazione presenti in questo
territorio: i centri per i disabili e
gli anziani autosufficienti, le as-
sociazioni di volontariato, le
pubbliche assistenze, gli asili
nido, le scuole per l’infanzia e le
medie inferiori e superiori, i giardini pubblici con e senza aree
cani, gli impianti sportivi pubblici e altro ancora. Allegata all’opuscolo, una carta topografica del quartiere.
Chi non ha ricevuto la guida,
può sempre ritirarla alla sede del
Quartiere, piazza Alberti 1a.
Un’annotazione finale. Per
uno spiacevole disguido, nell’elenco delle associazione volontarie, a pag. 11, i recapiti
di Pallium - assistenza oncologica, sono ripor tati in
modo errato. Ecco quelli
giusti: via dei Malcontenti 6,
presso Montedomini, 50122
Firenze, tel/fax 0552001292/
2890799720.
FOTOGRAFIA DELLA NOSTRA RETE DI SOLIDARIETA’
Ottanta pagine contro il disagio
Grazie ad una pubblicazione
realizzata dal Quartiere 2, uscita da pochi mesi, è possibile avere un quadro preciso delle 45 associazioni che fanno parte della Rete di solidarietà del Quartiere Campo di Marte, cui fa
capo il n. telefonico 055667707.
Si tratta di un elenco accurato
di tutte le protagoniste di questo servizio corredato dalle notizie utili per sapere qual’ è il settore di intervento di ciascuna e
i recapiti per contattarle, arricchito da un’ampia informazione sul funzionamento della Rete
e da un bilancio dei suoi interventi “per aiutare i deboli e i bisognosi” relativo al periodo
marzo 2002-marzo 2003. L’ultima parte è dedicata alle attività più particolari della Rete,
come i corsi di counseling familiare o di psicanalisi relazionale. Tirato in 10.000 copie,
l’opuscolo è disponibile presso
gli ambulatori medici e le farmacie del territorio oppure alla
sede del Quartiere a Villa Arrivabene. Per saperne di più, ufficio servizi sociali, piazza Alberti1/a, tel. 0552767824.
FORMAZIONE: LA RETE DI SOLIDARIETA’ CRESCE ANCORA
Benvenuto ai nuovi volontari
E’ terminato il 10 febbraio scorso dopo quasi un mese di lezioni Il 4°corso di formazione per
i volontari del Centralino Telefonico di Aiuto alla Persona. Ottimo l‘esito, visto che dai circa
30 iscritti iniziali sono rimaste 15
persone, ben il 50%. Tappa successiva, il tirocinio pratico (almeno due presenze di due ore ciascuna per ogni persona, seguiti
da un tutor del Centro di Ascolto e Orientamento Psicanalitico
di Pistoia titolare della formazio-
ne) che è iniziato da poco presso la sede della Rete di solidarietà del Quartiere 2. I nuovi
volontari, 4 o 5 per volta, cominciano intanto ad assistere alle
telefonate affiancando i vecchi
operatori e a studiare la mappatura, che servirà poi per dare le
informazioni all’utente. Finito il
tirocinio, i nuovi saranno in grado di affrontare la telefonata da
soli anche se per qualche tempo
non mancherà l’assistenza di un
volontario più anziano.
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