Attività del CPT di PADOVA effettuate nel
2007 - 2009
Nuovi sviluppi 2010
C.P.T. DI PADOVA
SEGRETERIA TECNICA
Via Basilicata, 10
35127 Padova (Camin Z.I.)
Tel.: 049 657253
FAX: 049 760011
E-mail: [email protected]
Web: www.cptpd.it
Le attività
Le attività del CPT si rivolgono a circa 1000 imprese edili
aderenti alla Cassa Edile Provinciale (dati annuali). Le principali
attività svolte dal CPT sono:
INFORMAZIONE
•sportello informativo per le imprese e i
lavoratori
•circolari informative scaricabili dal sito
internet www.cptpd.it
•pubblicazioni rivolte ai lavoratori ed alle
imprese (opuscoli, linee guida)
•collaborazioni con gli altri enti del
territorio (organismi di vigilanza, associazioni
di categoria) per la diffusione della cultura
della sicurezza (es.: modelli del POS e del
PiMUS pubblicati su riviste specializzate)
Le attività
• VISITE CANTIERE
• CIRCOLARI INFORMATIVE PER LE
IMPRESE
• PUBBLICAZIONE OPUSCOLI PER
LAVORATORI
• CONFERENZE DI CANTIERE
• SPORTELLO INFORMATIVO PER LE
IMPRESE
VERIFICHE DI CANTIERE
Il CPT è chiamato a promuovere, per ottenere
un miglioramento dell’ambiente di lavoro,
iniziative che favoriscano l’attuazione delle
norme di legge sugli apprestamenti, le misure
preventive e sull’igiene del lavoro, avvalendosi
allo scopo di tecnici professionalmente
qualificati. Fra queste si collocano le
VERIFICHE DI CANTIERE.
A questo fine, le visite effettuate nei cantieri da
parte dei tecnici del CPT diventano il momento
più diretto e concreto per dare applicazione
agli obiettivi ed agli scopi principali contenuti
nello stesso statuto di costituzione del CPT.
Con il suo ruolo, il tecnico è tenuto ad informare e supportare le
imprese, i lavoratori ed i loro rappresentanti sulle specifiche e concrete
misure di prevenzione da adottare per rendere più sicuro ed efficiente il
cantiere.
VERIFICHE DI CANTIERE
Durante le verifiche effettuate dal personale tecnico nei
cantieri della Provincia di Padova sono state riscontrate
situazioni anomale (sia documentali che sostanziali) che
principalmente riguardano condizioni di non conformità
concentrate nelle seguenti aree di rischio:
1. Parapetti
2. Ponteggi
3. Apparecchiature di sollevamento
In generale viene confermata la necessità di tenere sotto
controllo il rischio di caduta dall’alto.
VERIFICHE DI CANTIERE
Alcuni dati sulle VERIFICHE DI CANTIERE
effettuate dal CPT in tutta Padova e
provincia:
•Nel 2007: 536 verifiche
•Nel 2008: 362 verifiche.
•Nel 2009: 464 verifiche.
•Nel primo trimestre 2010 129
Le visite, come noto, vengono svolte sia a
campione senza preavviso che su richiesta
delle imprese.
Statistiche anno 2009
Macroarea – Numero di rilevazioni e percentuale
2.1
Presenza di documentazione in cantiere
2.1 Buono
2.1
2.1
2.1
2.1
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Totale
2.2
Allestimento cantiere
230
0
234
464
50%
49,57%
0,00%
50,43%
100,00%
50%
2.1 Insufficiente
0%
22%
2.2
2.2
2.2
2.2
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Totale
2.3
Viabilità di cantiere
2.3
2.3
2.3
2.3
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Totale
2.4
Scavi
2.4
2.4
2.4
2.4
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Totale
102
229
130
461
22,13%
49,67%
28,20%
100,00%
2.1 Sufficiente
28%
2.2 Buono
2.2 Sufficiente
2.2 Insufficiente
50%
5%
2.3 Buono
16
93
217
326
4,91%
28,53%
66,56%
100,00%
28%
2.3 Sufficiente
67%
2.3 Insufficiente
8%
2.4 Buono
4
17
27
48
8,33%
35,42%
56,25%
100,00%
36%
2.4 Sufficiente
56%
2.4 Insufficiente
2.5
Opere provvisionali
2.5
2.5
2.5
2.5
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Totale
2.6
Impianto elettrico
2.6
2.6
2.6
2.6
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Totale
2.7
Demolizioni
79
177
150
406
19,46%
43,59%
36,95%
100,00%
17
48
374
439
3,87%
10,93%
85,20%
100,00%
19%
37%
2.5 Buono
2.5 Sufficiente
2.5 Insufficiente
44%
19%
37%
2.5 Buono
2.5 Sufficiente
2.5 Insufficiente
44%
14%
0%
2.7 Buono
2.7
2.7
2.7
2.7
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Totale
2.8
Macchine e attrezzature di cantiere
0
4
25
29
0,00%
13,79%
86,21%
100,00%
2.7 Sufficiente
86%
16%
2.7 Insufficiente
4%
2.8 Buono
2.8
2.8
2.8
2.8
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Totale
2.9
Dispositivi di Protezione Individuale
16
73
364
453
3,53%
16,11%
80,36%
100,00%
2.8 Sufficiente
80%
2.8 Insufficiente
3%
2.9 Buono
2.9
2.9
2.9
2.9
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Totale
13
148
297
458
2,84%
32,31%
64,85%
100,00%
32%
2.9 Sufficiente
65%
2.9 Insufficiente
2.10 Formazione
2.10 Insufficiente
2.10 Sufficiente
2.10 Buono
2.10 Totale
2.11 Giudizio
100
53
304
457
21,88%
11,60%
66,52%
100,00%
22%
12%
2.10 Buono
66%
2.10 Insufficiente
complessivo
10%
2.11 Insufficiente
2.10 Sufficiente
46
9,91%
2.11 Sufficiente
274
59,06%
2.11 Buono
144
31,03%
2.11 Totale
464
100,00%
2.11 Buono
31%
2.11 Sufficiente
59%
2.11 Insufficiente
VERIFICHE DI CANTIERE:
anomalie riscontrate nelle 464 verifiche del 2009
Facciamo notare che risultano
evidenti le anomalie relative alla
categoria allestimento cantiere
con il 22% di irregolarità sul totale
delle visite effettuate, seguite dalle
opere provvisionali con il 19%.
Da rilevare anche i dati sulla
presenza di documentazione in
cantiere con il 50% di irregolarità
e quelli sulla formazione con il
22%.
VERIFICHE DI CANTIERE
I tecnici svolgono sempre una prima
visita, che indipendentemente dalle
condizioni
di
sicurezza
rilevate,
prevede sempre una seconda verifica,
per avere riscontro delle eventuali
azioni messe in atto dall’impresa.
L’intervallo di tempo tra la prima e la
seconda visita sarà tanto più breve
quanto più saranno ritenute non
conformi le condizioni rilevate.
VERIFICHE DI CANTIERE
Nel corso del 2009 oltre al nuovo software per le
verifiche di cantiere, il CPT si è dotato di un nuovo
schema di verbale informativo sull’esito della verifica,
rivolto ad una VALUTAZIONE QUALITATIVA delle
condizioni di sicurezza del cantiere. In pratica viene
dato un punteggio ed un giudizio tra: insufficiente,
sufficiente e buono.
Per fare questo, i tecnici sono dotati di computer e di
stampante portatile, in modo da rilasciare subito
copia dell’esito della verifica ai referenti presenti in
cantiere.
Scheda di rilevazione
per le
VISITE IN CANTIERE
Nuovo modello 2009
Il sito web del CPT: www.cptpd.it
NUOVE ATTIVITA’ 2010
Partecipazione ai gruppi di lavoro organizzati a livello
nazionale dal Coordinamento Nazionale dei CPT
•Verifiche nei cantieri
•Ruolo dei CPT per il Sistema di Gestione della
Sicurezza nei cantieri (SGSL)
NUOVE ATTIVITA’ 2010
Corso di formazione per Datori di Lavoro
FORMAZIONE SPECIFICA PER DATORI DI LAVORO E DIRIGENTI DELLE
IMPRESE AFFIDATARIE (ai sensi del D. Lgs. 81/08 art. 97, c. 3.ter)
Con sede presso l’aula magna della Scuola Edile, via Basilicata 10 - Camin – PD
Durata 8 ore, suddivise in 2 incontri di mezza giornata: rilascio di attestato di formazione in conformità al decreto
legislativo. Il corso è da intendersi non a pagamento per i Datori di Lavoro delle imprese iscritte alla Cassa Edile di
Padova. Iscrizioni possibili tramite il nostro sito alla sezione "Modulistica”.
Programma
1° giorno – sabato 8 maggio 2010 – orario 09.00-13.00
(Dott. Franco Sarto – SPISAL 16) (2 ore)
• Aspetti normativi • Principi generali della legislazione in materia di salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili • Il ruolo
del committente, del responsabile dei lavori, del progettista, del direttore dei lavori, dei coordinatori per la sicurezza, delle
imprese affidatarie ed esecutrici, dei lavoratori autonomi • Il ruolo dei dirigenti e dei preposti.
(Ing. Paolo Balladore - CPT) (2 ore)
• Cenni sui documenti della sicurezza nei cantieri temporanei o mobili (PSC, POS; PSS; PiMUS, DUVRI)
• I sistemi di gestione della sicurezza (OHSAS e UNI INAIL)
2° giorno – sabato 15 maggio 2010 – orario 09.00-13.00
(Ing. Francesco Ciardo – SPISAL 16) (2 ore)
• Aspetti tecnici • Gli obblighi di sicurezza dell’impresa affidataria • Le verifiche, preventive ed in corso di esecuzione, dei
subappaltatori e dei lavoratori autonomi da parte dell’impresa affidataria • La gestione sicurezza nel subappalto.
(Ing. Donato Chiffi - CPT) (2 ore)
• La verifica dei POS delle imprese subappaltatrici • Valutazione dei rischi
• Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.
Le norme tecniche cogenti su: o Organizzazione del cantiere o Lavori di scavo o Lavori in quota o Lavori di demolizione o Altri
lavori disciplinati dal capo II, titolo IV del D.Lgs. 81/2008.
NUOVE ATTIVITA’ 2010
Si sente oggi nel settore edile più che mai la
necessità di creare nuovi strumenti che
contribuiscano al miglioramento dell’organizzazione
aziendale.
In generale il livello di sicurezza aziendale è
direttamente collegato al livello organizzativo:
Maggior organizzazione = maggior sicurezza
Il progetto BOLLINO BLU
Una lente di ingrandimento per la sicurezza nel cantiere
Il progetto del “BOLLINO BLU” parte
proprio dalla necessità di individuare
uno strumento efficace, capace di
intervenire
nel
processo
di
qualificazione dell’organizzazione della
sicurezza delle imprese ed essere in
grado, quindi, di risolvere le criticità
presenti, regolarità e competenza
professionale e, nello stesso tempo,
fornire
un
giusto
e
forte
riconoscimento
alle imprese
più
“virtuose”.
Il servizio nasce come atto
volontario mettendo le basi
per un dialogo sociale più
avanzato fra le parti interessate
che coinvolge il sistema
paritetico
in
un
ruolo
strategico
e
concreto
di
sostegno alla qualificazione
delle imprese
DLgs. 81/08
Articolo 51 - Organismi paritetici
1. …..
2. …..
3. Gli organismi paritetici possono supportare le imprese nell’individuazione di soluzioni tecniche e
organizzative dirette a garantire e migliorare la tutela della salute e sicurezza sul lavoro;
3-bis. Gli organismi paritetici svolgono o promuovono attività di formazione, anche attraverso
l’impiego dei fondi interprofessionali di cui all’articolo 118 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e
successive modificazioni, e dei fondi di cui all’articolo 12 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n.
276, nonché, su richiesta delle imprese, rilasciano una attestazione dello svolgimento
delle attività e dei servizi di supporto al sistema delle imprese, tra cui l’asseverazione della
adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza di cui
all’articolo 30, della quale gli organi di vigilanza possono tener conto ai fini della programmazione
delle proprie attività;
3-ter. Ai fini di cui al comma 3-bis, gli organismi paritetici istituiscono specifiche commissioni
paritetiche, tecnicamente competenti;
4. ...
5. ….
6. Gli organismi paritetici di cui al comma 1, purché dispongano di personale con specifiche
competenze tecniche in materia di salute e sicurezza sul lavoro, possono effettuare, nei luoghi di
lavoro rientranti nei territori e nei comparti produttivi di competenza, sopralluoghi per le finalità di cui
al comma 3.
7. Gli organismi di cui al presente articolo trasmettono al Comitato di cui all’articolo 7 una relazione
annuale sull’attività svolta.
8. ….
8-bis. Gli organismi paritetici comunicano all’INAIL i nominativi delle imprese che hanno aderito al
sistema degli organismi paritetici e il nominativo o i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la
sicurezza territoriali.
Il “BOLLINO BLU” è un percorso,
che raccoglie un sottoinsieme di elementi del
sistema di gestione della sicurezza (SGSL), che
porta
al
miglioramento
dell’organizzazione
aziendale.
Gli enti paritetici che concorrono a mettere sotto la lente il cantiere,
in termini di promozione e di condivisione dell'iniziativa, sono:
- il Comitato Paritetico Territoriale per tutta la parte operativa,
riguardante le verifiche della documentazione in cantiere
e
l'adozione delle corrette misure di sicurezza.
- la Cassa Edile come ente di supporto per la verifica della
regolarità contributiva;
- la Scuola Edile come ente di supporto per l'accertamento della
formazione;
CANTIERE
IMPRESA AFFIDATARIA
IMPRESE IN APPALTO
Verifica
Formazione:
RSGS, dirigenti,
preposti,
lavoratori
Scuola
Edile
Verifica condizioni sicurezza,
procedure operative,
controllo operativo
CPT
Verifica documentazione
cantiere: PSC; POS, PiMUS, piani
di demolizione, verifiche
periodiche impianti e macchine
Verifiche periodiche di
mantenimento
Supporto per la verifica della
regolarità contributiva
Cassa Edile
LA PROCEDURA PER L'ACCERTAMENTO
La verifica si basa su check-list create a livello nazionale, da
gruppi di lavoro formati da rappresentanti dei CPT di tutta
Italia, che stanno lavorando a livello centrale, coordinati dal
Comitato Nazionale dei CPT:
Le singole voci rappresentano gli argomenti rispetto ai quali il tecnico esegue la
propria verifica. Ogni rilievo effettuato deve essere ricondotto ad una delle voci
elencate.
Per ogni contenuto di verifica, sia tecnico che di sistema, è indicato il grado di
pericolosità, definito a priori su una scala che va da 1 (minimo) a 5
(massimo). È invece compito del tecnico, qualora rilevi delle irregolarità relative
ad una specifica voce determinarne l’intensità, su una scala che va da 1
(minima) a 3 (massima).
BOLLINO BLU
La prima fase riguarda la conoscenza del cantiere e delle
sue specifiche problematicità:
Il CPT esegue una verifica documentale e del rispetto dei
requisiti legislativi, utilizzando le apposite check-list:
Se vengono riscontrate anomalie durante questa prima
fase esse verranno classificate secondo l’intensità:
Grado 1: osservazione
Grado 2: non conformità minore
Grado 3: non conformità maggiore
Il grado 3 (NC maggiore) interrompe l’iter di
ottenimento del BOLLINO BLU, che sarà ripreso solo dopo
una verifica della messa in atto di ciò che mancava (follow
up).
Gli altri due gradi obbligano le imprese a mettere in atto
azioni correttive nel breve periodo, la cui efficacia sarà
verificata durante la successiva visita.
BOLLINO BLU
Si passa poi alla seconda fase: nella quale si verifica il
livello di sicurezza operativo e sostanziale delle attività
lavorative del cantiere:
Questa fase impegnerà più o meno tempo in relazione alle
dimensioni e complessità del cantiere.
Anche qui eventuali anomalie classificate con Il grado 3
(NC maggiore) interromperanno l’iter del BOLLINO BLU,
che sarà ripreso solo dopo una verifica della messa in atto
delle azioni correttive.
BOLLINO BLU
Si passa poi alla terza e ultima fase:
• Verifica della formazione
• Verifica della regolarità contrattuale,
contributiva
lavorativa
e
Verifica della regolarità contrattuale, lavorativa e
contributiva:
•Verifica dei contratti
•Verifica dei DURC
•Verifica del “libro unico” per i lavoratori presenti in
cantiere
•Verifica della corrispondenza dei nominativi con le
presenze in cantiere
Se non ci sono anomalie di grado 3 nella terza e ultima
fase:
Ci sono tutte le condizioni per il rilascio del BOLLINO
BLU
La chiusura delle eventuali anomalie minori saranno poi
verificate nelle visite di mantenimento
LA PROCEDURA PER IL MANTENIMENTO
Nella terza e ultima fase, prima del rilascio del
BOLLINO BLU, verrà effettuato, in relazione al grado di
complessità del cantiere, il PIANO DI MANTENIMENTO.
Nel quale vengono fissati il numero e le frequenze
delle verifiche, in relazione anche ad eventuali fasi
critiche.
BOLLINO BLU
Pertanto la procedura per il mantenimento sarà simile a
quella del rilascio: ogni volta i tecnici CPT eseguiranno una
verifica delle condizioni di sicurezza del cantiere sia dal
punto di vista sostanziale che documentale, utilizzando le
medesime check-list, che daranno anche un punteggio
qualitativo al cantiere.
Condizioni per il ritiro del BOLLINO BLU:
1. Rilevazione di non conformità maggiori non sanate
secondo i tempi e modi consigliati dai tecnici CPT;
2. Non rispetto delle prescrizioni legislative;
3. Presenza di infortuni gravi, sospensioni, sanzioni per
gravi inadempienze
BOLLINO BLU
Un cantiere con il BOLLINO BLU risulta
quindi:
UN CANTIERE ETICO!
Si accettano suggerimenti per gli:
Aspetti incentivanti:
1. Riduzione premio INAIL per le imprese
2. Agevolazioni fiscali per le imprese
3. Per l’Impresa principale: accesso facilitato agli
appalti pubblici all’interno della provincia
4. Per i Committenti privati: IVA agevolata
5. Per i Committenti privati: sgravi fiscali per
costruire (es. 36%)
6. …….
C.P.T. DI PADOVA
SEGRETERIA TECNICA
Via Basilicata, 10
35127 Padova (Camin Z.I.)
Tel.: 049 657253
FAX: 049 760011
E-mail: [email protected]
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Opuscolo “Attività del CPT di Padova”