Geminox a condensazione Dal ad oggi un’evoluzione continua 1974 Dalla condensazione del vapore acqueo si ricava tanto calore in più Gli studi di Geminox sullo sfruttamento della condensazione applicata alle caldaie a gas per Le più moderne caldaie oggi esistenti, definite ad alto riscaldamento domestico risalgono alla prima metà degli anni ‘70, quando l’Italia ancora si motoriz- rendimento, riescono ad utilizzare solo una parte del calore sen- zava con la mitica “500” ed il TV Color non aveva fatto la sua apparizione. sibile: il loro rendimento é infatti nell’ordine del 91-93% riferito Nel 1979 vedono la luce le prime produzioni su scala industriale e nel già lontano 1985 Geminox al p.c.i. Il vapore acqueo generato dal processo di combustione (circa 1,6 kg per m3 di gas) viene invece disperso in atmosfera viene insignita, al Salone Internazionale “Interclima” di Parigi, della medaglia d’oro all’innovazione attraverso il camino: la quantità di calore in esso contenuta, tecnologica. definito calore latente, rappresenta ben l’11% dell’energia totale liberata dalla combustione. Per questo scegliere Geminox significa entrare in un mondo davvero esclusivo, dove know-how Grazie alla concezione costruttiva del suo speciale scambiato- ed esperienza sono la migliore garanzia non solo delle caratteristiche costruttive e funzionali, ma re-condensatore GEMINOX ha superato al meglio questi limiti, con anche e soprattutto della capacità del prodotto di mantenere inalterati nel tempo i suoi pregi e la l’azione combinata di due fattori: l’abbassamento della temperatu- sua affidabilità. Un primato ineguagliabile che fa di Geminox un marchio di qualità superiore, a tutela degli operatori e degli utilizzatori più accorti ed esigenti. Geminox, con sede in Bretagna, nel Nord-Ovest della Francia, opera nell’ambito del sistema ISO 9002 ed é presente nei più qualificati mercati Europei, Asiatici e del Nord America. ra dei fumi (1) e la perfetta condensazione del vapore acqueo (2). 1) GEMINOX recupera il 7-8% del calore sensibile dei prodotti di combustione quando ancora non opera nel campo della condensazione. In questa fase i fumi liberati raggiungono infatti una temperatura massima di 80°C, ma contengono ancora tutto il calore latente sotto forma di vapore acqueo. Grazie alla condensazione ed al bruciatore in acciaio inox a premiscelazione (brevettato) di cui é dotata, Geminox consente bassissime emissioni degli idrocarburi (Cn Hn), del CO e dell’NOx in rispetto delle norme più restrittive oggi vigenti. 2) Quando l’acqua di ritorno dall’impianto confluisce nella parte bassa dello scambiatore-condensatore ad una temperatura inferiore ai 53°C. il vapore acqueo si condensa sulle pareti più fredde cedendo il calore latente all’acqua che, riscaldata, affluisce nuovamente all’impianto. Questa maggiore disponibilità termica consente un rendimento del 109% riferito al p.c.i. con una riduzione dei consumi, anche per effetto del principio della modulazione lineare esposto più oltre, di non meno del 30% rispetto alle normali caldaie ad alto rendimento. Caldaia ad alto rendimento GEMINOX a condensazione 2 Alta Tecnologia Senza Compromessi L’Autentica Modulazione Lineare Continua SONDA AMBIENTE QAA73 (*) cm GAS Fiamma al minimo della potenza (1 cm) ARIA DAL VENTILATORE ARIA Fiamma al massimo della potenza (6 cm) …mente raffinata, semplice da utilizzare 6 Geminox sa farsi gestire con semplicità e sicurezza. La semplicità di un pannello comandi intuitivo e facile da usare che, attraverso un display a doppia cifra, evidenzia chiaramente le temperature operative e gli eventuali codici di errore. Sotto il pannello, una precisa regolazione elettronica coordina i processi operativi, di autodiagnosi e controllo. Il termoregolatore climatico, già incorporato ed attivabile con la sonda esterna, garantisce un funzionamento sempre al massimo rendimento con un livello di comfort di qualità assoluta. 2 MANDATA …pronta ad ogni evoluzione circuitale SCAMBIATORE CONDENSATORE L’elettronica di base consente il controllo di un circolatore addizionale nel caso di impiego di un separatore idraulico per circuiti particolarmente esigenti. Inoltre è possibile la gestione di un secondo circuito miscelato attraverso un modulo d’espansione (opzionale) in grado di comandare una pompa ed una valvola miscelatrice. La nuova ZEM B120 integrando al suo interno un bollitore in acciaio inox da 123 litri in soluzione monoblocco a basamento, grazie alla gestione integrata dell’acqua calda sanitaria riduce al minimo gli ingombri e facilita l’installazione, che risulta semplice veloce. ...combinazione solare RITORNO IMPIANTO SCARICO‑FUMI IN PP SCARICO‑CONDENSA Geminox. Cuore d’acciaio… Cuore del sistema è il nuovo scambiatore condensatore brevettato da Geminox, frutto di esperienze di tecnologie consolidate. Configurato su una struttura tubolare alettata e realizzato interamente in acciaio inox, si sviluppa a spirale in una particolare geometria che, avvolgendo la fiamma, permette di sottrarre con la condensazione il calore latente del vapore acqueo e quindi recuperare preziosa energia. La temperatura dei fumi, infatti, è prossima alla temperatura dell’acqua di mandata, ben inferiore quindi ai 140/160°C delle caldaie più moderne ad alto rendimento o ai 180/200°C dei generatori tradizionali. Le caldaie ZEM SEP possono essere integrate in una soluzione kit solare termico per la produzione dell’acqua calda sanitaria, gestendo l’intervento della caldaia, se necessario, al fine di erogare la giusta temperatura richiesta modulando la potenza erogata in relazione alla richiesta sanitaria. Le nuove caldaie a basamento ZEM SOLAR con bollitore solare in acciaio inox passivato integrano al loro interno i principali elementi indispensabili ad una corretta esecuzione e gestione del sistema solare. La nuova e più raffinata regolazione elettronica LMS14 (esclusiva per questo modello), coadiuvata dal nuovo circolatore elettronico modulante ad alta efficienza (Classe A), garantisce una perfetta e funzionale integrazione con l’impianto di riscaldamento nelle utenze monofamigliari. Nel caso di soluzioni più complesse ZEM SOLAR, mediante l’inserimento di opportuni Clip-in (opzionali), permette di gestire fino a due circuiti miscelati ed un circuito diretto dopo il separatore idraulico. Per agevolare e consentire una corretta installazione del sistema, sono stati creati dei kit appositi che rappresentano il completamento ideale alle caldaie ZEM SOLAR. 5 4 3 L’unità QAA73 è un dispositivo digitale da collocarsi in ambiente in grado di controllare ed impostare i livelli termici nel locale abitativo garantendo comfort e risparmio. Dispone di una programmazione oraria giornaliera e settimanale, di una programmazione dedicata per gestione dell’acqua calda sanitaria ed un accesso facilitato mediante pulsanti dedicati alle principali impostazioni utente. 1 CAMPO DI ESTENSIONE DELLA FIAMMA NEL BRUCIATORE INOX DI GEMINOX - ZEM Il campo di modulazione copre un’estensione della fiamma variabile da 10 a 60 mm., sempre in linea con le reali richieste termiche dell’impianto. Gli enormi progressi compiuti nel campo dell’isolamento degli edifici fanno sì che la potenza richiesta da un impianto termico per il reintegro delle dispersioni sia molto limitata, nell’ordine di 5-6 kW per una normale abitazione monofamiliare. Da questo dato emerge, con grande chiarezza, come una caldaia sia oggi chiamata a fornire costantemente una piccolissima quantità di calore dal momento che le dispersioni assommano a pochi kW. Quando una caldaia tradizionale deve reintegrare piccole quantità di calore disperso, si accende alla massima potenza per spegnersi subito dopo, essendo l’erogazione esuberante rispetto al fabbisogno reale. Diversamente, GEMINOX sfrutta in modo ottimale il principio della “modulazione lineare continua” grazie alle apparecchiature di cui é dotata che consentono di modificare l’intensità della fiamma riducendo la potenza fino a un minimo corrispondente circa l’8% della potenza massima (nel modello ZEM 2-17 C) e al 20% nel modello ZEM 5-25. Ciò permette di modulare continuamente la potenza in linea perfetta con il reale fabbisogno termico dell’impianto e di evitare quindi l’anomalia dell’intermittenza acceso-spento che, in una normale caldaia a pendolazione, si ripete fino a 40.000 volte nell’arco di una stagione di riscaldamento. Con GEMINOX è stato possibile scendere a soli 2-3000 cicli stagionali acceso-spento, ottenendo una drastica riduzione dei consumi e preservando la caldaia dall’usura che deriva da sollecitazioni meccaniche troppo frequenti. Questo risultato è stato conseguito grazie ad una soglia minima di potenza di soli 2 kW, che corrisponde ad un minimo di fiamma di solo 1 cm: un valore eccezionale, da cui dipende il pregio qualitativo della caldaia GEMINOX. È infatti noto che molte caldaie definite “a modulazione” ma la cui soglia minima di potenza risulti troppo elevata*, operano nel campo della modulazione solo per brevi periodi della stagione di riscaldamento (4-5%), funzionando per il restante tempo (95-96%) in costante pendolazione tra accesso (ON) e spento (OFF). Con tutte le conseguenze negative da ciò derivanti: scadente livello di comfort, maggiore dispendio di energia, maggiori immissioni inquinanti in atmosfera. *La maggior parte dei marchi presenti oggi sul mercato ha soglie minime variabili da 4 a 8 kW . SONDA AMBIENTE QAA55 (*) L’unità QAA55 è un dispositivo digitale da collocarsi in ambiente in grado di controllare tutte le funzioni termiche del locale abitativo. Dispone di più programmi di lavoro fino a un massimo di tre al giorno e consente di interagire con tutti i modelli ZEM SOLAR per un comfort ed una praticità d’uso davvero ottimali sopratutto in quei casi in cui ogni circuito di riscaldamento sia asservito da una propria sonda ambiente. * Accessorio opzionale Una Squadra al Gran Completo e di Altissimo Livello 2 - 17 C 5 - 25 C 5 - 25 SEP 5 - 25 SEP VERSIONE SOLO RISCALDAMENTO ZEM 2-17C potenza utile da 2,7 a 18,8 kW in condensazione, ZEM 5-25C potenza utile da 5,6 a 27,4 kW in condensazione, VERSIONE CON PRODUZIONE ISTANTANEA ATTRAVERSO SCAMBIATORE A PIASTRE ZEM 5-25 SEP potenza utile da 5,6 a 27,4 kW in condensazione. Modelli in versione “solo riscaldamento”: la produzione di acqua calda avviene mediante abbinamento dei bollitori inox serie“BS”o“MS” (vedi pag. 12-13) 2 - 17 M50H Versione “riscaldamento + acqua calda sanitaria” mediante scambiatore a piastre saldobrasate. Funzione acquabooster in grado di regolare istantaneamente la potenza della caldaia per soddisfare la domanda sanitaria, potenza termica nominale massima sanitaria di 29 kW. Solo per i modelli 5-25. 5 - 25 M50H VERSIONE CON PRODUZIONE ISTANTANEA ATTRAVERSO BOLLITORE CON CARICAMENTO STRATIFICATO ZEM 2-17 M50H potenza utile da 2,7 a 18,8 kW in condensazione. ZEM 5-25 M50H potenza utile da 5,6 a 27,4 kW in condensazione. Dotata di sistema combinato scambiatore – bollitore con caricamento stratificato in acciaio inox da 42 litri. Una combinazione in grado di favorire il massimo comfort e un’elevata produzione sanitaria, paragonabile a quella di un accumulo maggiore ma con il vantaggio di un ridotto ingombro. Versioni “riscaldamento + acqua calda sanitaria” tramite bollitore ad accumulo in acciaio inox incorporato nella mantellatura di rivestimento lateralmente alla caldaia (H). Scendono in campo le nuove soluzioni compatte ZEM B120 ZEM SOLAR Caldaie a condensazione a basamento per riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria ACQUABOOSTER* con bollitore integrato in acciaio inox da 123 litri. Caldaie a condensazione a basamento per riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria ACQUABOOSTER* con bollitore solare integrato in acciaio inox da 193 litri con trattamento di passivazione per la protezione dalle correnti vaganti. ZEM 2-17 B120 potenza utile da 2,7 a 18,8 kW in condensazione. ZEM 5-25 B120 potenza utile da 5,6 a 27,4 kW in condensazione. ZEM 2-17 SOLAR potenza utile da 2,7 a 18,8 kW in condensazione. ZEM 5-25 SOLAR potenza utile da 5,6 a 27,4 kW in condensazione. Le caldaie contengono già al loro interno i principali elementi necessari alla corretta gestione di un impianto termico per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria: Le caldaie contengono già al loro interno tutti i principali elementi necessari alla corretta gestione di un impianto termico per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria con integrazione mediante solare termico: • Regolazione elettronica a microprocessore LMS14, consente la gestione climatica con sonda esterna QAC34 (opzionale) del circuito di riscaldamento, il controllo ambiente con sonda QAA75 o QAA55 (opzionali) è la gestione del sistema solare termico; • Circolatore elettronico (ErP ready) ad alta efficienza; • Circolatore solare Low Energy; • Priorità di produzione sanitaria con valvola deviatrice sanitario/riscaldamento; • Vaso di espansione riscaldamento della capacità di 18 litri • Vaso espansione solare 18 litri; • Bollitore solare in acciaio inox passivato da 193 litri. È possibile tramite un apposito Kit opzionale integrato in caldaia gestire un secondo circuito miscelato con circolatore elettronico e valvola miscelatrice. • Regolazione elettronica a microprocessore LMU34, consente la gestione climatica con sonda esterna QAC34 (opzionale) del circuito di riscaldamento diretto ed il controllo ambiente con sonda QAA73 (opzionale) o con cronotermostato senza fili REG 151 (opzionale); • Priorità di produzione sanitaria con valvola deviatrice sanitario/riscaldamento; • Vado di espansione riscaldamento della capacità di 18 litri; • Bollitore in acciaio inox F 18 MT da 123 litri. È possibile tramite un apposito modulo di espansione AVS 75.395 (opzionale) gestire un secondo circuito di riscaldamento miscelato. *Acquabooster funzione presente nei modelli 5-25, in grado di innalzare istantaneamente la potenza della caldaia per soddisfare la domanda sanitaria, potenza termica nominale massima sanitaria di 29 kW. KIT ZEM SOLAR Soluzione completa per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria con integrazione solare termico. KIT ZEM 2-17 SOLAR potenza utile da 2,7 a 18,8 kW in condensazione con pannello solare Astràl 2.0 completo di sistema di fissaggio e glicole propilenico. KIT ZEM 5-25 SOLAR potenza utile da 5,6 a 27,4 kW in condensazione con pannello solare Astràl 2.0 completo di sistema di fissaggio e glicole propilenico. Nuova regolazione elettronica evoluta per gestione circuiti di riscaldamento e sistema solare termico. Fino a due circuiti di riscaldamento integrati (alta e bassa temperatura) all’interno del generatore. Bollitore solare integrato in acciaio inox passivato da 193 litri. L’acqua di consumo in ambiente esclusivamente inox Per esigenze maggiori di acqua calda sanitaria rispetto alle produzioni ottenibili mediante le combinazioni integrate viste nelle pagine precedenti, Geminox dispone di un’ampia gamma di bollitori autonomi, tutti esclusivamente in acciaio inox, con capacità da 100 a 300 litri. Esempi di sistemi di scarico fumi in PP 1. Scarico fumi e presa d’aria concentrici a parete. 2. Scarico fumi in canna 3. Scarico fumi in tubo fumaria e presa d’aria esterna. flessibile e presa aria concentrico in canna fumaria. 4. Scarico fumi e presa aria concentrici con uscita a tetto inclinato. In ogni caso, in tutti i sistemi (sia quelli integrati che separati) l’acqua calda viene prodotta con scambiatori sempre ampiamente sovradimensionati rispetto alle reali necessità per consentire che lo scambio termico avvenga in forma ottimale anche alle basse temperature tipiche del campo di lavoro della condensazione. Una tecnologia esclusiva che esalta l’intero sistema GEMINOX offrendo due ulteriori vantaggi: si evita la formazione di precipitazioni calcaree e si ottiene Bollitore MS 120 IT serie quadra un’erogazione a temperatura sempre uniforme, a portata costante, senza pendolazioni. Bollitori serie BS serie circolare (con termostato opzionale) 4 BOLLITORI SERIE BS BOLLITORI SERIE MS120 IT 600 600 297 297 46 46 11 44 22 DD EE CC FFGGHH BB 46 46 600 600 1 3 AA 755 755 800 800 VISTA VISTASUPERIORE SUPERIORE 55 600 600 VISTA VISTAFRONTALE FRONTALE 1 2 3 4 5 MANDATA CALDAIA USCITA ACQUA CALDA SANITARIA RICIRCOLO SANITARIO RITORNO CALDAIA ENTRATA ACQUA FREDDA n.b. le misure sono espresse in millimetri MODELLO 100 150 200 300 850 850 H H 33 570 570 70 70 146 146 46 46 146 146 70 70 40 40 H 700 925 1150 1600 ø 3/4’’ ø 3/4’’ ø 3/4’’ ø 3/4’’ ø 3/4’’ A B C D E F G H VISTA VISTAPOSTERIORE POSTERIORE RITORNO IMPIANTO MANDATA IMPIANTO RITORNO BOLLITORE MANDATA CALDAIA RITORNO CALDAIA RICIRCOLO SANITARIO ENTRATA ACQUA FREDDA USCITA ACQUA CALDA SANITARIA n.b. le misure sono espresse in millimetri VISTA VISTALATERALE LATERALE ø 1’’ ø 1’’ ø 3/4’’ ø 1’’ ø 1’’ ø 3/4’’ ø 3/4’’ ø 3/4’’ 2 5 N.B. Per le modalità di scarico fare riferimento alla normativa vigente. 5. Scarico fumi con collettore orizzontale e presa aria in ambiente. Efficienza e protezione degli impianti tecnologici L’approccio al sistema non deve prescindere da una severa attenzione a tutti i suoi componenti tra i quali ritroviamo l’acqua che, elemento termovettore per eccellenza, rappresenta il fluido vitale dell’impianto termico. Nella moderna impiantistica dove, per favorire l’ottenimento di elevate performances e garantire migliori flessibilità funzionali, sono stati abbandonati i grandi contenuti d’acqua, compattati i generatori di calore, ridotti i passaggi d’acqua, un errato od assente trattamento del fluido circolante può provocare seri danni ai componenti tecnologici con conseguenti decadimenti prestazionali o, nella peggiore delle ipotesi, seri danni strutturali con relativi elevati costi di ripristino. Per ottimizzare un impianto termico non basta quindi sceglierne coerentemente gli elementi, ma è essenziale anche trattarne correttamente l’acqua garantendone una caratteristica chimicofisica adeguata al fine di contrastare l’insorgenza di fenomeni corrosivi o incrostanti tali da pregiudicarne la funzionalità nel tempo. Inibitore di corrosione ed antigelo Molto spesso però questi accorgimenti vengono disattesi provocando seri danni quali: - - - corrosioni (sotto deposito, per acidità diffusa, da ossigeno, ecc.); rotture per surriscaldamento; decadimenti prestazionali causa di limitati trasferimenti termici. ® Fig. 2 Un brevetto esclusivo per una multiprotezione degli impianti termci. Un accorgimento semplice Per proteggere efficacemente l’impianto dagli effetti della corrosione e dalle crescite biologiche, Geminox fornisce di serie una confezione da 1 litro di Bionibal, il fluido multiprotettivo per gli impianti termici. L’efficacia della protezione Geminox però da sola non è sufficiente, infatti un’attenzione particolare va rivolta al riempimento dell’impianto: un impianto perfettamente funzionante infatti, una volta riempito non dovrebbe richiedere alcun successivo reintegro. I rabbocchi eventualmente necessari devono essere attentamente monitorati da un contalitri e fatti con acqua opportunamente addolcita. e poco oneroso permet- componenti. Bionibal é obbligatorio negli impianti realizzati con Bionibagel é la versione Affidarsi ad un riempimento automatico, anche se asservito da un addolcitore non sempre garantisce sicurezza, reintegrare continuamente una caldaia con acqua addolcita a 15°F, può provocare in breve tempo depositi/incrostazioni di calcare tali da pregiudicarne la funzionalità. tecnologia a condensazione e consente una protezione su quattro antigelo di Bionibal: non livelli. tossico, mantiene l’acqua te di evitare nell’impianto qualsiasi problema di corrosione, di formazione di flore batteriche e di ® deposito di tartari garantendo nello stesso tempo un migliore rendimento ed una più lunga durata dei diversi Fig. 1 allo stato liquido in tutti quegli impianti esistenti in regioni particolarmente EFFETTI DELLE INCROSTAZIONI CALCAREE SUL TRASFERIMENTO TERMICO fredde e non funzionanti con continuità (chalet di 40 vacanza, seconde case, ecc). perdita di rendimento (%) 35 30 DOSAGGI MINIMI DI INIBITORE “BIONIBAL” 25 • Impianti di riscaldamento: 1% del contenuto d’acqua 20 Primo livello. Inibisce la corrosione e non consente formazione 15 di ruggine. (Fig. 1) 10 5 Secondo livello. Esercita un’azione bioacida eliminando così il 0 0 Un idoneo trattamento dell’acqua di impianto dovrebbe non solo essere garantito secondo quanto prescritto dalle norme tecniche (UNI 8065 in particolare), oltre che dalle buone regole dell’arte ma anche al fine di: - - - - - - - stabilizzare la durezza; disperdere i depositi organici ed inorganici presenti; deossigenare l’acqua; correggere l’alcalinità ed il PH; preservare le superfici con film anticorrosivi; limitare le crescite biologiche; proteggere dal gelo. 1 2 3 4 5 6 spessore incrostazione calcarea (mm) 7 rischio di flore batteriche e formazione d’alghe. • Impianti con pannelli radianti: 2% del contenuto d’acqua dell’impianto. DOSAGGI DI INIBITORE “BIONIBAGEL” (quantitativo in litri) Ideale soprattutto negli impianti a pavimento a bassa temperatura. (Fig. 2) Il grafico rappresenta il decadimento del trasferimento di calore al variare dello spessore dello strato di calcare. dell’impianto; Terzo livello. Evita la precipitazione di tartaro mantenendo pulite superfici e giranti (vedi pompe, valvole, miscelatori, contatori di calore, ecc). Quarto livello. Consente la sua tracciabilità per verificare in ogni momento le quantità percentuali presenti nell’impianto. Temperatura Contenuto d’acqua impianto in litri: limite: 50 100 150 200 -5°C -10°C -15°C -20°C -30°C 7 12 17 20 22 15 25 35 40 45 22 37 50 60 67 30 50 70 80 90 N.B. L’impiego di Bionibagel esclude quello di Bionibal Bionibal non essere mescolato ad altri ad altri antigelo. g f b e 418 g h c d g e h c d g d e h c b h c b f b 418 ZEM-01-0 ZEM 5-25 M50H ZEM-86-0 ZEM 5-25 C • ZEM 5-25 SEP ZEM-05-0 ZEM 2-17 M50H ZEM-86-0 ZEM 2-17 C VISTA INFERIORE e f VISTA INFERIORE 220 minimo 220 minimo 220 minimo VISTA INFERIORE 220 minimo VISTA INFERIORE d f a a a 78.4 a 78.4 78.4 495 760 495 495 495 760 760 760 78.4 540 540 880 VISTA FRONTALE VISTA FRONTALE 84 VISTA FRONTALE 84 84 84 VISTA FRONTALE 880 a a a a 10 minimo 10 minimo 10 minimo 10 minimo VISTA SUPERIORE a PRESA ARIA E SCARICO FUMI b c d e f g h COLLEGAMENTO GAS MANDATA RISCALDAMENTO RITORNO RISCALDAMENTO – RACCORDO BOLLITORE (ZEM C)** SCARICO CONDENSA SCARICO VALVOLA DI SICUREZZA n.b. le misure sono espresse in millimetri 10 minimo 10 minimo 10 minimo VISTA SUPERIORE 10 minimo VISTA SUPERIORE VISTA SUPERIORE DN 60/80 DN 80/125 concentrico* ø 1” ø 1” ø 1” – ø 1” ø 25 mm ø ¾” DN 60/80 DN 80/125 concentrico* b COLLEGAMENTO GAS ø 1” c MANDATA RISCALDAMENTO ø 1” d RITORNO RISCALDAMENTO ø 1” e ENTRATA ACQUA FREDDA SANITARIA (SEP) ø ¾” f RACCORDO BOLLITORE (ZEM C)** ø 1” f USCITA ACQUA CALDA SANITARIA (SEP) ø ¾” g SCARICO CONDENSA ø 25 mm h SCARICO VALVOLA DI SICUREZZA ø ¾” a a PRESA ARIA E SCARICO FUMI b c d e f g h COLLEGAMENTO GAS MANDATA RISCALDAMENTO RITORNO RISCALDAMENTO ENTRATA ACQUA FREDDA SANITARIA USCITA ACQUA CALDA SANITARIA SCARICO CONDENSA SCARICO VALVOLA DI SICUREZZA DN 60/80 DN 80/125 concentrico* ø 1” ø 1” ø 1” ø ¾” ø ¾” ø 25 mm ø ¾” PRESA ARIA E SCARICO FUMI n.b. le misure sono espresse in millimetri a PRESA ARIA E SCARICO FUMI b c d e f g h COLLEGAMENTO GAS MANDATA RISCALDAMENTO RITORNO RISCALDAMENTO ENTRATA ACQUA FREDDA SANITARIA USCITA ACQUA CALDA SANITARIA SCARICO CONDENSA SCARICO VALVOLA DI SICUREZZA *con adattatore opzionale n.b. le misure sono espresse in millimetri *con adattatore opzionale n.b. le misure sono espresse in millimetri **con kit opzionale collegamento bollitore *con adattatore opzionale **con kit opzionale collegamento bollitore *con adattatore opzionale DN 60/80 DN 80/125 concentrico* ø 1” ø 1” ø 1” ø ¾” ø ¾” ø 25 mm ø ¾” ZEM B120 VISTA FRONTALE ZEM SOLAR a VISTA VISTAPOSTERIORE POSTERIORE VISTA VISTA FRONTALE FRONTALE VISTA POSTERIORE a 99 228 76 172 116 60 60 99 60 76 89.5 b c d c e df 60 2 1 3 4 0 bar f g Ø5 235 600 815 795 853 833 886 866 828 808 902 882 953 933 0 173 235 600 n m l e g f i hn p o g h o i 671 80.5 671 101 80.5 163 101 217 163 100 100 155 217 100 100 155 136 (*) con piedini completamente alzati 181 113 823 823 257.7 36 371 662 584 548 a VISTA SUPERIORE VISTA SUPERIORE a PRESA ARIA E SCARICO FUMI b c d e f g h COLLEGAMENTO GAS MANDATA RISCALDAMENTO CIRCUITO DIRETTO RITORNO RISCALDAMENTO CIRCUITO DIRETTO ENTRATA ACQUA FREDDA SANITARIA USCITA ACQUA CALDA SANITARIA SCARICO CONDENSA SCARICO VALVOLA DI SICUREZZA (*) con sistema scarico sdoppiato 80/80 (*) a SISTEMA DI ASPIRAZIONE/EVACUAZIONE ø 1” ø 1” ø 1” ø ¾” ø ¾” ø 22 mm ø ¾” b c d e f g h i l m n o p GAS CARICAMENTO (PER COLLEGAMENTO CON ACQUA FREDDA) SCARICO DA VALVOLA DI SICUREZZA MANDATA RISCALDAMENTO RITORNO RISCALDAMENTO MANDATA SOLARE (DA COLLETTORE A BOLLITORE) RICIRCOLO ACS USCITA ACS RITORNO SECONDO CIRCUITO DI RISCALDAMENTO MANDATA SECONDO CIRCUITO DI RISCALDAMENTO SCARICO CONDENSA RITORNO SOLARE (DA COLLETTORE A BOLLITORE) INGRESSO ACQUA FREDDA o con scarico concentrico p 136 VISTA SUPERIORE 181 (*) con piedini completamente alzati m l 1092 (*) 1092 (*) 1085 1085 1256 (*) 1256 (*) 1249 1249 1296 (*) 1296 (*) 1289 1289 1560 (*) 1560 (*) 1553 1553 e g 1019 999 1053 1033 1745 (*) 1725 1745 (*) 1725 c h 89.5 1375 (*) 1375 (*) 1368 1368 1313 (*) 1313 (*) 1306 1306 1252 (*) 1252 (*) 1245 1245 1228 (*) 1228 (*) 1221 1221 1087 (*) 1087 (*) 1080 1080 1966 (*) 1966 (*) 1959 1959 b d b 80/125 G¾ ø 18 mm G¾ G¾ opzionale opzionale ø 18 mm DATI TECNICI DATI TECNICI ZEM 2-17 C Modello ZEM 2-17 M50H Numero di omologazione CE ZEM 5-25 SEP ZEM 5-25 M50H Metano GPL 30/50 °c kW kW kW kW % 2,7/18,8 2,3/17,3 2,5/17,6 2,5/17,6 108,0/106,8 5,6/27,4 5,0/25,2 5,2/25,6 5,2/29,0 107,7/107,0 60/80 °c % 94,0/99,2 96,1/99,0 30/50 °c % 97,2/96,1 96,9/96,3 60/80 °c % Rendimento 30% (Pn) DIR 92/42 CEE 84,6/89,2 % Produzione acqua calda sanitaria (EN13203) l/min 86,4/89,1 109,4 - 109,8 13,6 18,6 20,9 109,3 - 13,6 110,9 20,0 Temperatura prodotti di combustione in riscaldam. °C 85 Temperatura prodotti di combustione in sanitario °C 90 90 Massima temperatura prodotti di combustione °C 105 105 Portata prodotti di combustione min/max (G20, 0°C, 1013mbar) modalità riscaldamento Kg/h 4,9/31,1 10,1/45,2 Portata prodotti di combustione (G20, 0 °C, 1013mbar) modalità sanitaria min/max Kg/h 4,9/31,1 10,1/49,7 Contropressione massima ammissibile (C13) max Pa 100 100 Portata d’aria alla combustione (0 °C, 1013mbar) modalità riscaldamento min/max m3/h 3,4/21,7 7,1/31,5 Portata d’aria alla combustione (0°C, 1013mbar) modalità sanitaria min/max m3/h 3,4/21,7 7,1/34,5 classe 5 (EN 483) classe 5 (EN 483) 27 22,5 Emissioni di NOx Emissioni di CO (G20 modalità riscaldamento) mg/kWh Pressione di esercizio riscaldamento min/max bar Pressione di esercizio sanitario min/max bar Temperatura acqua circuito riscaldamento min/max °C Temperatura acqua circuito sanitario min/max °C 1/3 1/7 - 10/65 - litri 2,4 3,1 8,2 2,4 2,7 Contenuto acqua scambiatore litri - 0,2 5 4,6 - litri - 42 123,25 193 - ΔP acqua (portata nominale) Perdita in Stand-By ΔT 30 K ΔT 50 K 4,6 123,25 193 10/65 90 3,1 3,1 0,2 - 42 0,76 1,09 mbar 118 187 270 376 W 77 95 77 96 W Capacità totale vaso d’espansione Riscaldamento litri Capacità utile (altezza statica 5 m) litri Potenza elettrica massima assorbita W 146 180 8 146 18 5 57 Alimentazione elettrica/frequenza 57 18 5 102 10 89 127 230 V (+ 10%, - 15%)/50 hz 0,25 0,41 Grado IP (B23) 24 Grado IP(C13/C33) 44 89 134 0,39 0,58 230 V (+ 10%, - 15%)/50 hz Classe I A 180 8 10 95 Isolamento elettrico Massimo assorbimento elettrico 2,7 5 20/80 90 m3/h 8,2 1/7 20/80 - Contenuto acqua caldaia 60/80 °c 22,5 1/3 - °C Portata acqua principale (ΔT 20 K) 20,0 85 Sicurezza surriscaldamento acqua Contenuto acqua bollitore ZEM 5-25 SOLAR CE1312BV5398 Metano 30/50 °c 60/80 °c ZEM 5-25 B120 CE1312BR4313 II2h3p Potenza termica riscaldamento min/max Potenza termica sanitaria Rendimento su P.C.S. ZEM 5-25 C I2h Gas utilizzabile Rendimento su P.C.I. ZEM 2-17 SOLAR CE1312BR4644 Categoria prodotto Potenza termica utile min/max ZEM 2-17 B120 Classe I 0,25 0,44 0,39 0,55 24 X4D X4D 44 Dimensioni h x l x p mm 760x540x366 760x880x418 1750x600x660 1966x671x823 760x540x366 760x540x366 760x880x418 1750x600x660 1966x671x823 Peso a vuoto (imballo escluso) Kg 37 68,8 122 175 39 42,3 57,8 122 175 © www.primalinea.info ERRETIESSE S.r.l. Via Ungheresca sud, 3 - 31010 MARENO DI PIAVE (TV) • Tel. 0438.498910 (8 linee r.a.) - Fax 0438.498960 e-mail: [email protected] - website: www.erretiesse.it Nella presente monografia sono descritte soltanto le principali caratteristiche. Per ogni ulteriore informazione consultare l'opuscolo tecnico. La casa costruttrice si riserva di operare qualsiasi modifica senza mutare le caratteristiche essenziali del prodotto.