LINEE GUIDA PER L’ELABORAZIONE DEL PIANO DI GESTIONE 2008 Le indicazioni del presente documento, dopo l’eventuale approvazione da parte dei competenti organi dell’Ente Parco, saranno integrate e verificate con gli elementi deducibili dalla Legge Finanziaria per il 2008 e, quindi, diventeranno la proposta di piano di gestione per il 2008, che sarà sottoposta agli organi dell’Ente Parco nel primo Consiglio Direttivo utile del nuovo anno. PREMESSA Gli anni 2006 e 2007 sono stati particolarmente impegnativi per il Parco, che si è visto penalizzato dai numerosi limiti imposti dalle ultime leggi finanziarie, che hanno costretto l’Ente ad adeguare i propri bilanci ai vincoli di finanza pubblica riducendo le previsioni di cassa e di competenza di numerosi capitoli, congelando gran parte delle proprie risorse e rinviando, di conseguenza, la realizzazione di numerosi progetti e/o interventi, anche laddove finanziati con risorse comunitarie o di privati. Il disegno di legge finanziaria per l’anno 2008, in questi giorni in discussione, prevede l’esclusione degli Enti Parco dai limiti ai prelevamenti dai conti aperti presso la Tesoreria dello Stato. Tale disposizione, se confermata, consentirebbe all’Ente di aumentare la propria capacità di spesa e di conseguenza di attivare e completare numerosi progetti troppo a lungo rinviati, effettuare importanti pubblicazioni da tempo in attesa, realizzare, in occasione dei quindici anni del Parco, eventi e manifestazioni capaci di garantire una visibilità per l’Ente a livello non solo locale ma nazionale. Auspicando l’approvazione della norma sopra citata e il riconoscimento di una serie di contributi straordinari da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sono state redatte le presenti linee guida per la stesura del Piano di Gestione per l’anno 2008 che si auspica possa essere un’annualità ricca di iniziative. ORGANIZZAZIONE La fine del 2007 si è caratterizzata per due importanti atti di natura organizzativa: • l’approvazione definitiva e l’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo Statuto dell’Ente Parco; HD Noir:Users:imac:Desktop:giunta:07-023 Adozione docu#3F93C4.doc pag. 1 l’approvazione del Regolamento di contabilità dell’Ente, armonizzato con il Codice dei contratti pubblici. Il 2008 dovrà caratterizzarsi per la redazione di tre fondamentali strumenti gestionali: • il nuovo Piano di Sviluppo Economico e Sociale; • il nuovo Piano del Parco; • il Regolamento del Parco. • Per quel che concerne la gestione delle risorse umane, occorre sottolineare che a fronte di una Pianta Organica che prevede n. 14 dipendenti ad oggi prestano servizio n. 13 dipendenti di cui n. 9 dipendenti a tempo pieno (n. 2 C4, n. 3 C3, n. 1 B3 e n. 3 B2) e n. 4 dipendenti a part-time (n. 1 C1, n. 3 B2). Resta, infatti, ancora aperta la questione del C1 di ragioneria, il cui posto resta vacante pur in presenza del regolare vincitore di concorso, in attesa dell’autorizzazione all’assunzione da parte delle autorità competenti. A sostegno della struttura, nel 2007 ha lavorato presso la sede dell’Ente anche un collaboratore impiegato con contratto di Co.co.co. (esperto informatico, elemento fondamentale in quanto trattasi di attività connotata da forte specificità ed essenziale per il normale e corretto funzionamento dell’Ente Parco che nessun dipendente in servizio presso l’Ente Parco è in grado di svolgere) e ci si è avvalsi di alcuni professionisti che hanno seguito attività specifiche. Per il miglioramento dell’efficienza della struttura e delle capacità dell’Ente Parco di perseguire la propria mission istituzionale, nel 2007, si è provveduto: • • • alla organizzazione dei livelli apicali individuando il Vice-direttore nella persona del dr. Stefano Mariech, attivando una funzione di coordinamento; ad investire alcune risorse mirate all’aggiornamento ed alla formazione del personale; ad attivare un moderno sistema di protocollo informatico con supporto ottico. CERTIFICAZIONI E RICONOSCIMENTI Nel 2007 si è data maggiore coerenza al progetto Carta Qualità, con l’introduzione dei nuovi disciplinari, distinti per tre categorie (Campanula d’oro per le attività del biologico e dell’ecolabel, Campanula d’argento corrispondente al classico circuito di Carta Qualità, Amico del Parco per le attività commerciali esterne ai 15 comuni che utilizzino i prodotti certificati dal Parco) si sono poste le basi per il potenziamento e la maggior specificazione di questo importante progetto. Nel 2007 sono stati attivati i controlli sul sistema, così come richiesto dall’Ente di Certificazione in sede di verifiche ispettive, al fine di rendere più stringenti le disposizioni del circuito. In data 27 giugno l’Ente ha ottenuto l’attestato APO della Comunità del Parco nell’ambito del progetto AGEMAS, si tratta della 4^ certificazione dell’Ente Parco. In luglio si sono concluse le visite per il rinnovo della certificazione EMAS; si rimane in attesa dell’attestato di convalida. La Società Ambienteitalia srl è stata incaricata di gestire per conto dell’Ente la nuova organizzazione dei sistemi di gestione di qualità ed ambientale nonché le fasi legate alle visite ispettive per il mantenimento delle certificazioni. 2 In data 8 ottobre si sono svolte le visite ispettive di sorveglianza per il mantenimento delle certificazioni ISO 9001 e ISO 14001, conclusesi positivamente. PIANI E REGOLAMENTI Progetti speciali del Piano per il Parco. Fauna, habitat faunistici e controllo zoosanitario Il progetto è concluso e sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio Direttivo dell’Ente nel corso del 2008. In attesa dell’approvazione del progetto da parte del Consiglio Direttivo sono state realizzate importanti attività di studio, gestione e miglioramento delle popolazioni faunistiche del Parco, previste dallo stesso Progetto Speciale. In particolare nel corso del 2007 sono proseguiti gli ordinari monitoraggi di Ungulati, Tetraonidi e dell’ittiofauna nonchè quelli relativi alla gestione e recupero dell’ittiofauna, e per lo studio dell’avifauna. Nel 2007 si è proceduto ad una ulteriore fase di reintroduzione della marmotta, nonché ad incontri tecnici per valutare l’opportunità di un’eventuale reintroduzione dello stambecco, soprattutto in relazione alle problematiche di diffusione della rogna sarcoptica. Nel corso del 2008 l’Ente Parco, oltre a continuare le attività di censimento, si impegnerà ad individuare, in collaborazione con l’UTB-CFS, le modalità di gestione degli animali selvatici del Parco che, rinvenuti feriti, vengono ospitati presso il centro di recupero del Vincheto di Cellarda. Tale problematica è strettamente connessa con le procedure di approvazione del Regolamento del Parco. Riqualificazione delle malghe e gestione dei pascoli e dei prati Il progetto è concluso e sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio Direttivo dell’Ente nel corso del 2008. Selvicoltura e piano di riassetto forestale Il progetto è concluso e sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio Direttivo dell’Ente nel corso del 2008. È stato formalmente trasmesso già nel 2004 ai Servizi Forestali Regionali per il collaudo; alla data non risulta essere ancora stato approvato nonostante alcuni cortesi solleciti. Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio edilizio Sono stati consegnati i documenti costituenti il primo stralcio del progetto speciale, che sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio Direttivo dell’Ente nel corso del 2008. L’Ufficio cartografico, sulla scorta delle indicazioni fornite dai professionisti incaricati, ha predisposto un database, per raccogliere in modo sistematico ed organico i dati sul patrimonio edilizio, che andranno ad arricchire il Sistema Informativo Territoriale del Parco. Nel corso del 2008 si potrà proseguire con l’inserimento dei dati già in possesso dell’Ente e alla loro georeferenziazione e si potrà organizzare una campagna di rilievo per l’aggiornamento dei dati stessi. 3 Piano pluriennale economico e sociale Il PPES è stato adottato il 15 novembre 2000 con Delibera del Consiglio Regionale del Veneto n. 61. L’aggiornamento del PPES è previsto ogni anno, la validità dello stesso strumento è quadriennale. Nel 2007 sono stati affidati gli incarichi professionali per l’aggiornamento dello strumento che potrà essere discusso nel corso del 2008. Piano di difesa contro gli incendi boschivi E’ stata avviata una patnership con i Servizi Forestali Regionali che dovrebbero redigere il piano in collaborazione con gli Uffici dell’Ente nel corso del 2008. Piano di gestione del SIC/ZPS IT 3230083 – ZPS IT 3230087 La Regione Veneto ha affidato all’Ente Parco la gestione dei SIC e ZPS all’interno del Parco, anche per la parte esterna al perimetro dell’area naturale protetta. Con delibera n. 31 del 22/12/2006 del Consiglio Direttivo dell’Ente si è provveduto alla stipula della relativa convenzione. E’ in corso di realizzazione la cartografia degli habitat Natura 2000 presenti nei SIC/ZPS, documentazione propedeutica alla stesura dei relativi Piani di gestione. Regolamento del Parco – L. 394/91 È stato individuato un gruppo di lavoro per pianificare l’attività di redazione del Regolamento del Parco alla luce delle precedenti esperienze e delle specifiche necessità e peculiarità delle Dolomiti Bellunesi. Il Gruppo di lavoro ha elaborato la prima versione del Regolamento che sarà sottoposta al competente Consiglio Direttivo dell’Ente. RICERCHE SCIENTIFICHE E MONITORAGGI Biodiversity hotspot. Indagini faunistiche su gruppi poco noti di Vertebrati e Invertebrati di elevato valore zoogeografico, evoluzionistico ed ecologico Nel 2006 è stato presentato alla Fondazione Cariverona un articolato progetto per condurre indagini su gruppi faunistici di grande interesse scientifico ma, attualmente, ancora poco studiati nell’area del Parco. Alla fine del 2006 la Fondazione ha risposto positivamente, assegnando un contributo di 43.000 ¤ per un progetto complessivo di 71.500 ¤ (a fronte dei 95.000 richiesti). In particolare sono previste ricerche sulla fauna ipogea, sugli Ortotteroidei degli habitat prativi e sui micromammiferi Chirotteri. Nel 2007 sono stati affidati gli incarichi per le ricerche sui pipistrelli, gli ortotteri e la fauna ipogea. I risultati, ancora preliminari, sono interessanti, con segnalazione di molte specie nuove per il Veneto. La fine del progetto è prevista per il 2008. Deflusso minimo vitale delle acque del Parco Il progetto di ricerca è stato finanziato dalla Fondazione CariVerona per un importo di ¤ 123.760. Nel 2007 i Dipartimenti di Geologia, Biologia ed Ingegneria dell’Università di Ferrara hanno studiato i 3 bacini individuati per le indagini: Stien, Caorame e Mis, rilevando parametri biologici ed idrologici. Il progetto di ricerca è in avanzata fase di realizzazione. Con nota del 28 agosto la Fondazione Cariverona ha concesso la proroga per il completamento dello studio al 31 marzo 2008. 4 Interventi per la salvaguardia, il monitoraggio ed il ripopolamento della fauna selvatica nel Parco Il progetto è articolato in due parti, una relativa allo studio dell’avifauna ed una al ripopolamento della marmotta. Per quanto riguarda l’avifauna nel 2007 sono partite, in collaborazione con la LIPU, tutte le azioni di ricerca previste dal progetto: l’aggiornamento dell’Atlante degli Uccelli nidificanti e gli studi specifici sull’ecologia e la distribuzione di gruppi e specie di particolare interesse ecologico quali i rapaci diurni e notturni, i Picidi e il Re di quaglie. A causa delle ridotte disponibilità di cassa del 2006 il progetto è partito solo nel 2007, con un anno di ritardo rispetto al previsto. Per questo motivo è stata richiesta alla Fondazione Cariverona (cofinanziatrice delle attività) una proroga a novembre 2008. La Fondazione ha concesso una proroga solo fino a luglio 2008. Questo consentirà di ultimare buona parte dei rilievi, ma non consente di pubblicare, come previsto, il nuovo atlante degli Uccelli nidificanti nel Parco utilizzando il contributo della Fondazione. Reintroduzione Marmotta Si è conclusa la fase di reintroduzione con il rilascio di altre 40 marmotte a EreraBrendol e in Busa delle Vette in aggiunta alle 40 liberate nel corso del 2006. Sono proseguite le attività di monitoraggio. Non è stata attivata la realizzazione di un’attività sperimentale (“in diretta dalla natura”) per consentire ai cittadini di seguire dal vivo la vita delle marmotte reintrodotte nel Parco. Il motivo è costituito dall’impossibilità di reperire finanziamenti per il “congelamento” della cassa dell’Ente, oltre alla necessità di rispettare il limite di spesa per consulenze esterne per l’anno 2007. Il progetto sta comunque registrando un ottimo successo, con sopravvivenze invernali del 70% e la riproduzione delle colonie neoinsediate che ha visto la nascita di 31 piccole marmotte. Grande attenzione è stata rivolta agli aspetti di divulgazione del progetto, che è stato trattato da servizi all’interno del TG2 e su Radio 2. E’ stato inoltre realizzato un filmato speciale con la collaborazione di Telebelluno. Interventi per la salvaguardia, il monitoraggio ed il ripopolamento dell’ittiofauna nel Parco Le azioni previste dal Piano di gestione per l’anno 2007 si sono svolte regolarmente. Non si è proceduto con l’immissione del temolo, per mancanza di materiale sicuramente autoctono. In collaborazione con l’UTB-CFS di Cellarda sono state prodotte le trote marmorate da immettere nei corsi d’acqua del Parco. Il progetto, cofinanziato dalla Fondazione Cariverona, si concluderà entro giugno 2008. Monitoraggi faunistici Nel 2007 è proseguito, grazie alla collaborazione con il CTA-CFS, il monitoraggio delle specie più significative quali Ungulati e Galliformi. Nel piano dei censimenti è stata inserita anche la Pernice bianca. Nel 2008 si prevede la prosecuzione delle attività di monitoraggio, base indispensabile per una corretta protezione del patrimonio faunistico. 5 Progetto Leader + Biodiversità coltivata Le previste bacheche illustrative da installare presso i campi catalogo di Col dei Mich e di Vellai non sono ancora state realizzate. Il motivo è costituito dall’impossibilità di reperire finanziamenti per il “congelamento” della cassa dell’Ente, oltre alla necessità di rispettare il limite di spesa per consulenze esterne per l’anno 2007. Questa azione non inficia la conclusione dei due progetti comunitari. Progetto Boschi vetusti Si propone di proseguire le attività, già avviate nel 2007 dal professor Lasen, nell’ambito del progetto pilota sui boschi vetusti presenti all’interno dei Parchi Nazionali. Il progetto è coordinato, a livello nazionale, dal professor Blasi dell’Università di Roma. Si propone di approfondire le conoscenze sui lembi di boschi vetusti individuati nel corso della prima indagine conoscitiva del 2007. Progetto Lepidotterofauna Nel 2007 si è concluso uno studio triennale sui Lepidotteri notturni. Sono state censite oltre 300 specie, molte delle quali nuove per il Veneto. Si propone di proseguire le attività di ricerca indagando le famiglie (per le quali non disponiamo di dati) Hesperoidea, Zyganoidea e Sesioidea. Appare inoltre utile lo studio dei Microlepidotteri, l’ordine di farfalle che conta il maggior numero di specie (in Italia oltre 3.000) ma che è il meno studiato a livello nazionale. Questo gruppo è però uno dei più affidabili bioindicatori, grazie alla monofagia o oligofagia stretta dei Microlepidotteri. COMUNICAZIONE, DIVULGAZIONE E PROMOZIONE Convegni, lezioni e incontri Nel 2007, i tre convegni conclusivi del progetto LIFE Agemas si sono svolti in data 14.03, 27.03 e 28.03; Il convegno relativo al progetto Leader + Infraterritoriale è previsto per la fine di novembre 2007. Sito Internet/Portale Nel 2007 è stato effettuato il costante aggiornamento delle news, l’implementazione di ulteriori contenuti e la traduzione in diverse altre nuove lingue: raggiungendo il primato di ben 18 lingue, che comprendono anche cinese, russo, albanese, polacco, rumeno, giapponese e arabo! Nel 2007 il sito è stato anche arricchito con cartografie divulgative relative agli aspetti che interessano maggiormente gli utenti della rete ed è stata realizzata una sezione download da cui poter scaricare i dati che l’Ente riterrà opportuno mettere a disposizione di tutti gli utenti interessati. Al momento sono disponibili: • confini; • cartografia del Piano per il Parco; • schede di avvistamento avifauna (previa richiesta di password). Nel corso del 2008 si curerà l’implementazione del database opere pubbliche, al fine di fornire on-line all’utente un archivio completo di tutte le opere realizzate, cantierate e in fase di progetto. 6 Newsletter elettronica L’attività proseguirà nel 2008, con l’invio di una newsletter mensile. Sinora sono state pubblicate complessivamente 13 newsletter. Ad oggi l’indirizzario per la spedizione supera i 1.600 utenti iscritti. Materiali a stampa Nel 2007 non si è potuto procedere con la stampa dei volumi relativi al Progetto speciale fauna, al Progetto speciale malghe e alla Guida turistico-naturalistica del Parco. Si propone che tali pubblicazioni siano effettuate nel corso del 2008 con il logo dei festeggiamenti per i 15 anni del Parco. Nel 2007 è stato pubblicato tutto quanto previsto in termini di relazioni conclusive nei progetti LIFE AgEmas e Leader + Infraterritoriale. Nel 2007 sono state predisposte due nuove collane: una di quaderni e report tecnici e una divulgativa, dedicata al pubblico scolastico, per rendere accessibile la mole di informazioni scientifiche raccolte dal Parco in questi anni. Nel 2007 sono stati pubblicati due numeri del Notiziario “Tracce”, per assicurare adeguata informazione alla cittadinanza sulle attività e i progetti del Parco, nonché uno speciale in lingua inglese. Anche per il 2008 si prevede la pubblicazione di due numeri del notiziario. Non sono state realizzate le guide per il riconoscimento delle tracce degli animali, delle farfalle, delle piante; il motivo è costituito dall’impossibilità di reperire finanziamenti per il “congelamento” della cassa dell’Ente, oltre alla necessità di rispettare il limite di spesa per consulenze esterne per l’anno 2007. Non si è provveduto all’aggiornamento e alla ristampa della carta escursionistica Tabacco del Parco; anche in questo caso il motivo è costituito dall’impossibilità di reperire finanziamenti per il “congelamento” della cassa dell’Ente, oltre alla necessità di rispettare il limite di spesa per consulenze esterne per l’anno 2007. Altre attività di comunicazione Il 2007 si è caratterizzato per il grande interesse che tutti i media locali hanno riservato al Parco, in particolare l’emittente TeleBelluno ha seguito molti eventi del Parco con propri servizi e il quotidiano Corriere delle Alpi ha dedicato al Parco una intera pagina con cadenza quindicinale. Proseguiranno nel 2008 le attività ordinarie di comunicazione quali la rassegna stampa quotidiana; la redazione e distribuzione di comunicati stampa; le collaborazioni con redazioni e case editrici interessate a pubblicare articoli e libri sul Parco; il servizio di informazione a favore di enti pubblici, cittadini, turisti; le attività di formazione e aggiornamento professionale condotte da personale del Parco a favore di studenti universitari, tecnici di altre Amministrazioni, membri di Associazioni culturali. Sarà inoltre garantita la partecipazione del Presidente, del Direttore e/o di funzionari del Parco a convegni, tavole rotonde, presentazioni di pubblicazioni e altri eventi pubblici organizzati da terzi nei quali sia richiesto l’intervento del Parco. Non è stato realizzato il nuovo filmato divulgativo; il motivo è costituito dall’impossibilità di reperire finanziamenti per il “congelamento” della cassa dell’Ente, oltre alla necessità di rispettare il limite di spesa per consulenze esterne per l’anno 2007. 7 Non è stato realizzato il video sul patrimonio ipogeo; anche in questo caso il motivo è costituito dall’impossibilità di reperire finanziamenti per il “congelamento” della cassa dell’Ente, oltre alla necessità di rispettare il limite di spesa per consulenze esterne per l’anno 2007. Per il 2008 sarebbe opportuno dotarsi di una più moderna ed efficace comunicazione video, prevedendo la realizzazione di un nuovo filmato divulgativo (di tipo fascinativo e non didascalico). Nel corso del 2007 sarà assegnato il riconoscimento alla miglior ricetta per il “dolce derl Parco”, le cui attività di produzione si svolgeranno nel 2008. Mostre Nel 2007 è stata realizzata, con grande successo di pubblico, una mostra sulla Patagonia argentina e cilena allo scopo di dare seguito all’accordo di programma con l’Università di Magallanes per la salvaguardia della natura australe dell’isola di Navarrino in Cile. L’iniziativa, come noto, è tesa alla raccolta di fondi per la tutela del Parco Etnobotanico di Omora. E’ stato approntato il programma della mostra fotografica itinerante ”Dalle Dolomiti alle Ande” dal 28 maggio al 9 dicembre. La mostra nel 2007 è stata ospitata in 8 comuni bellunesi, di cui uno esterno al Parco (Puos d’Alpago). Nel 2008 proseguirà il suo cammino nel Parco Nazionale delle 5 Terre ed in Puglia. La mostra fotografica, con la vendita del calendario 2008, connesso alla mostra e pensato per la tutela del Parco di Omora, unitamente ai contributi dei cittadini e delle Pubbliche Amministrazioni, consentirà al Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi di aiutare questo splendido angolo di mondo il cui parco naturale è legato all’iniziativa dell’emigrazione bellunese. Un primo contributo di 3.000 ¤, quale parziale cofinanziamento, ha garantito alla Fondazione Omora l’accesso ad un cospicuo finanziamento da parte di istituzioni universitarie degli Stati Uniti. Nel corso del 2007 è proseguita anche la mostra sull’aquila reale che è rimasta esposta dal 29 luglio al 31 agosto a Valle Imperina e dal 3 settembre al 15 ottobre va Lozzo di Cadore. Il 2007 si è caratterizzato anche per l’apertura dei Forni Fusori di Valle Imperina che ha ospitato la mostra inaugurale dedicata alle attività minerarie in Sicilia, l’anno prossimo vi sarà allocata la mostra sui 15 anni del Parco. Centri Visitatori Nel corso del 2007 l’Amministrazione comunale di Belluno ha consegnato gli immobili del Centro culturale del Parco “Piero Rossi” a Belluno, che sarà inaugurato il 12 luglio 2008 per i festeggiamenti dei 15 anni di attività dell’Ente Parco. E’ stato, inoltre, inaugurato il Museo e punto di informazioni del Parco a La Valle Agordina. Sono in corso i lavori per l’allestimento dei punti informazioni di Serravella e di Forno di Zoldo, tutti ubicati presso esistenti strutture museali, quindi senza oneri gestionali aggiunti da parte dell’Ente Parco. Nel 2008 verranno progettati e realizzati presso l’ex CRAL gli allestimenti della “Pensione Imperina”, struttura di accoglienza in appoggio all’ostello. 8 Dolomiti Park Road Il 2007 ha visto l’arrivo della IX edizione dell anota corsa campestre a Villa Binotto. Il 2008 ha in programma la X edizione con arrivo a Belluno. Festa d’estate al Parco Per il 2008, considerato il notevole successo delle due manifestazione organizzate nel 2007,verrà ripetuta l’organizzazione delle due Feste del Parco presso la sede dell’Ente a Feltre il 21 e 22 giugno e a Valle Imperina il 26 e il 27 luglio. Gli eventi promuoveranno il quindicennale del Parco. Note tra le nuvole I giorni 1 e 2 settembre 2007, la conca di Palughet (foresta di Cajada) è stata teatro di “Note tra le nuvole”, evento musicale che l’Ente Parco ha affidato a Serena Dal Borgo e Marco Scapin (letture a lume di candela di sabato I settembre) e all’Orchestra di Belluno “Dolomiti Symphonia” diretta dal maestro Delio Cassetta (concerto di musica classica del 2 settembre). L’iniziativa ha riscosso un notevole successo di pubblico e verrà ripetuta nel 2008 a Cajada, a Pramper e al Rifugio Boz. Calendario Il calendario 2008, realizzato come per gli anni scorsi grazie all’utilizzo gratuito di foto in concessione d’uso, connesso alla mostra sulla natura della Patagonia è pensato per aiutare la tutela del Parco di Omora in Cile: unitamente ai contributi dei cittadini e delle Pubbliche Amministrazioni, consentirà al Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi di aiutare questo splendido angolo di mondo il cui parco naturale è legato all’iniziativa dell’emigrazione bellunese. All’iniziativa hanno collaborato il portale web “parks.it” ed il mensile di viaggi “Plein Air”. Fiere Per il 2007 è stato confermato il calendario inserito nel Piano di gestione con le seguenti partecipazioni: Park Life Terra futura Mondo natura Qualità italiane Mediterre Roma Firenze Rimini Milano Napoli 19 - 22 aprile 18 - 20 maggio 8 - 16 settembre 22 - 25 novembre novembre A questi eventi si sono aggiunti: Mostra mercato libri Mostra artigianato Parchi in piazza Pisa Feltre Bibione 8 - 9 giugno 5 - 8 luglio 21 luglio Merchandising Le nuove T-shirt per adulti e bambini sono state realizzate e poste in vendita; 9 Gli adesivi per il lunotto posteriore delle autovetture sono stati realizzati e posti in vendita. Non è stato realizzato il peluche piccolo a forma di marmotta, il motivo è costituito dall’impossibilità di reperire finanziamenti per il “congelamento” della cassa dell’Ente, oltre alla necessità di rispettare il limite di spesa per consulenze esterne per l’anno 2007; è in fase di ultimazione il lancio di un jeans ecologico prodotto in partnership con Lifegate, azienda con la quale si stanno definendo gli ultimi accordi per la commercializzazione. Carta Qualità Per il 2007 si è dato avvio a migliorare il sistema dei controlli, che attualmente risulta essere, anche alla luce delle verifiche ispettive di parte terza ricevute dall’Ente, l’aspetto più delicato e perfezionabile dell’intero sistema. E’ stato dato corso al progetto per erogare un contributo finanziario alle aziende agricole che già adottano i metodi dell’agricoltura biologica o che intendono avviare la conversione aziendale. Dopo la prima fase hanno fatto richiesta oltre 20 aziende: oggi in Carta Qualità c’è tutta la produzione organica dei 15 comuni. Il 2007 si è caratterizzato, inoltre, per uno straordinario successo: l’inserimento di due ottimi formaggi di LatteBusche in Carta Qualità. Un caprino biologico con campanula d’oro la cui produzione va immediatamente esaurita ed un vaccino con latte di alata qualità dei 15 comuni, con campanula d’argento, denominato “Dolomiti del Parco” di cui ne sono state vendute oltre 100 forme in 3 mesi, al solo bar bianco di Busche, nonostante costi 1 ¤/kg in più dell’ottimo Piave! Davvero una grande soddisfazione per tutti coloro che operano a difesa dell’agricoltura di montagna, della conservazione della natura e del paesaggio e per la produzione agroalimentare di alta qualità. E’ qui la semplice ma dirompente risposta a tutti coloro che ci copiano o provano a rallentarci: la grande idea di un parco nazionale alle Dolomiti Bellunesi è nel cuore dei turisti e nel lavoro quotidiano dei Bellunesi che ne han fatto una delle migliori aee protette del Paese. Sviluppo di una rete ricettiva sostenibile nelle aree naturali protette del territorio nazionale Il progetto, finanziato dal programma Leader +, si è concluso nel corso del 2007. Alla data è in corso di organizzazione il convegno finale da tenersi al Parco Nazionale delle 5 Terre. Progetto LIFE Ambiente “AGEMAS” Il progetto si è concluso nel 2007. E’ stata ottenuta la registrazione Emas di area vasta: la quarta certificazione del Parco! Il progetto è concluso ed in attesa di verifica da parte della UE del rapporto finale. Attività escursionistica e campi estivi Il 2007 ha dimostrato la validità della Casa del Parco al Frassen che ha ottenuto un lusinghiero apprezzamento da parte del pubblico. Si è in attesa di chiusura della stagione e consegna dei dati di afflusso. 10 Educazione ambientale La Fondazione Cariverona ha finanziato il progetto “A scuola nel Parco”, per cofinanziare le attività di educazione ambientale negli anni scolastici 2006-2007 e 2007-2008. La Fondazione ha approvato il progetto, concedendo un contributo di 150.000 ¤. Per la promozione delle attività relative all’anno scolastico 2007-2008 è stato utilizzato l’opuscolo realizzato l’anno scorso, aggiornandone le date di riferimento. L’opuscolo è stato spedito, con l’ausilio della Cooperativa Mazarol, alle oltre 2.500 scuole presenti in Veneto. Nel 2007 sono stati realizzati 138 corsi, che hanno coinvolto 3.136 bambini e ragazzi. Non è stato raggiunto l’obiettivo, prefissato lo scorso anno, dei 200 corsi, ma si è comunque riscontrato un incremento, rispetto al 2006, del 191%. Nel 2008 si conta di poter raggiungere i 200 corsi, grazie alla maggior conoscenza, da parte delle scuole, dell’opportunità offerta dal Parco. Nell’Anno Scolastico 2006-2007 il personale del Parco ha inoltre collaborato al progetto Comenius “National parks”, organizzato dall’IPSAA di Castelfranco: uno scambio culturale con scuole di Spagna, Grecia e Germania. I ragazzi italiani e stranieri, ospitati all’ostello di Valle Imperina, hanno visitato il Parco e incontrato il personale dell’Ente. INTERVENTI SUL TERRITORIO Ristrutturazione dell’edificio “Alla Santina” e realizzazione del centro di educazione ambientale Si sono concluse le fasi di appalto ed i lavori sono stati consegnati ed in corso. La conclusione degli stessi è prevista per giugno 2008. Nel frattempo dovranno essere individuate le risorse per gli allestimenti del Centro di educazione ambientale del Parco. Realizzazione di un impianto fotovoltaico a Col dei Mich – Sovramonte Il progetto definitivo ha ottenuto le autorizzazioni necessarie ed è in corso la redazione del progetto esecutivo. Si ritiene che i lavori possano concludersi entro il 2008. Realizzazione di un impianto fotovoltaico presso la sede dell’Ente a Villa Binotto – Feltre L’intervento, programmato per il 2007 non è stato realizzato in quanto soggetto alla preventiva approvazione del P.A.T. del Comune di Feltre che è avvenuta alla fine del 2007. La normativa di settore prevede che l’Ente predisponga uno specifico Piano di intervento. Nel corso del 2008 verrà pertanto redatto e inoltrato al Comune di Feltre il Piano di intervento che terrà conto anche delle opere di riqualificazione del giardino della sede. Successivamente all’ottenimento delle autorizzazioni si potrà procedere alla stesura del progetto esecutivo e all’appalto dei lavori. Si prevede di poter iniziare i lavori nel corso del 2008. Deposito interrato a servizio dell’ex Ospizio di Agre – Sedico Il progetto ha ottenuto le autorizzazioni necessarie ed è stato redatto il progetto esecutivo. 11 Si sta valutando l’opportunità di affidamento dell’intervento. L’Ente ha ottenuto una proroga dalla Fondazione Cariverona, finanziatore unico dell’opera, motivata dall’impossibilità di appaltare i lavori a causa delle note vicende legate al blocco dei prelevamenti imposti dalle normative in vigore. Si ritiene di poter concludere i lavori entro la fine di giugno del 2008, data di scadenza della proroga concessa. Valorizzazione del sito archeologico in località Agre – Sedico Il progetto è in attesa delle autorizzazioni del Comune di Sedico e della Soprintendenza ai beni ambientali. I lavori devono essere realizzati entro il 30 giugno 2008, nel rispetto della tempistica imposta dalla proroga concessa dalla Fondazione Cariverona, finanziatore unico dell’opera. Manutenzione straordinaria dell’acquedotto a servizio di Malga Pramper – Forno di Zoldo Visto il ragguardevole importo necessario per dar corso all’intervento e alle sopraggiunte nuove richieste di adeguamento degli acquedotti di Pattine e di Cajada, si propone di procedere nel corso del 2008 all’individuazione delle risorse necessarie su specifici bandi di finanziamento. Valle del Mis Nel corso del 2007 sono state reperite risorse straordinarie per la Valle del Mis. Tali risorse sono state concesse dalla Regione Veneto con deliberazione di Giunta Regionale n. 3550 del 15/11/2006. Il finanziamento dovrà, essere utilizzato entro il II semestre 2008. La Direzione e gli Uffici tutti, in collaborazione con il Comune di Sospirolo, hanno fatto sì che l’avvio dei lavori avvenisse entro i primi dieci giorni di settembre. Riqualificazione e valorizzazione di Pian Falcina in Valle del Mis • Il progetto dei lavori preparatori è stato approvato; • Il progetto esecutivo sarà approvato entro l’anno in corso; • I lavori saranno eseguiti in amministrazione diretta. Realizzazione del Giardino botanico del Parco in Val Brenton È stata realizzata la progettazione del giardino botanico del Parco presso l’area di accesso ai Cadini del Brenton. Il progetto è stato autorizzato tramite una conferenza di servizi indetta dal Comune di Sospirolo. I lavori sono realizzati in amministrazione diretta. Sono proseguiti inoltre i contatti con il Centro Internazionale del Libro Parlato di Feltre per la predisposizione degli strumenti didattici per la fruizione da parte di non vedenti e ipovedenti. Per l’orto botanico ci si avvale inoltre della supervisione scientifica del prof. Cesare Lasen e dell’esperienza del dott. Nicola Casarotto, direttore del Giardino Botanico San Marco (VI). Sono stati avviati i contatti con il Giardino Botanico di Faverghera (Nevegal) gestito dall’UTB-CFS di Belluno per lo scambio di esemplari botanici da attuarsi nella primavera 2008. Entrambi gli interventi saranno inaugurati il 12 luglio 2008 per i 15 anni del Parco. 12 Manutenzioni ordinarie della rete sentieristica e del territorio Il 2007 si è caratterizzato per una nuova ed efficace risposta alle esigenze di manutenzione lungo la rete sentieristica realizzata e promossa dal Parco (sentieri natura e sentieri tematici) oltre che delle aree e delle strutture di servizio sistemate e fruibili dai visitatori (accessi al Parco, viabilità silvo-pastorale, bivacchi, centri visitatori, …). Ciò è stato possibile grazie alla sottoscrizione di una apposita convenzione con l’UTB-CFS di Belluno che ha messo a disposizione due operai forestali mentre l’Ente Parco si è impegnato ad acquistare l’attrezzatura, i materiali e il mezzo di trasporto idonei all’attuazione degli interventi. Il personale dell’Ente ha provveduto ad organizzare un piano di interventi che ha garantito le necessarie manutenzioni e quindi la completa fruizione di sentieri e strutture. È stata rinnovata, inoltre, la convenzione con il Gruppo di Protezione Civile Monte Peron che si è dimostrato collaborativo ed efficace nella realizzazione della manutenzione annuale della Via degli Ospizi e di alcuni ambiti limitrofi. È stato attuato il coinvolgimento dell’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente di Vellai di Feltre per la manutenzione del sentiero tematico Covoli in Val di Lamen, tramite stage in convenzione. Decennale C.A.I. – PNDB Nel 2007 è stato adeguatamente festeggiato il decennale del protocollo di collaborazione fra il C.A.I. e il Parco, il primo in assoluto nel suo genere in Italia. E’ stata rafforzata la collaborazione con il C.A.I. anche attraverso l’organizzazione congiunta dei seguenti eventi: • domenica 8 luglio: 30° Anniversario del rifugio Sommariva al Pramperet - CAI sezione di Oderzo • domenica 29 luglio: Incontro CAI-Parco alla Festa d’Estate a Valle Imperina CAI - PNDB • giovedì 2 agosto: momento teatrale nell’ambito delle “Pramperiadi” - CAI sezione di Zoldo • domenica 5 agosto: adunanza annuale della sezione Agordina al Rifugio Bianchet - CAI sez. di Agordo e di Belluno • domenica 26 agosto: Passo Finestra: da luogo di confine a luogo d’incontro CAI sezione di Feltre • sabato I settembre: Escursione guidata Val del Grisol – Caiada - CAI sezione di Longarone. Malghe e strutture Nel corso del 2007 sono stati ultimati i lavori di recupero strutturale e funzionale delle casere Vescovà (Comune di Sedico) e Tavernazzo (Comune di Sovramonte) che saranno adibiti a punto di appoggio per gli escursionisti e per il servizio di sorveglianza. I lavori sono stati realizzati dal CFS-UTB con contributo PNDB (fondi L. 388/2000). Si provvederà ad inaugurarli nel corso del 2008 nell’ambito dei festeggiamenti per i 15 anni del Parco. E’ stata, inoltre, affidata la nuova gestione del ristorante del Parco a Col dei Mich (Comune di Sovramonte), nonché la nuova gestione di Malga Pramper (Comune di Forno di Zoldo). 13 Malga Casere dei Boschi Per la Malga Casere dei Boschi di Pedavena, il 2007 si è caratterizzato per l’assegnazione della nuova gestione alla famiglia di Saverio Facchin, uno dei più capaci e stimati malgari del territorio. Davvero un segno di speranza per questa malga che sin qui non aveva avuto grande fortuna. I primi mesi della nuova gestione fanno davvero sperare che si sia, finalmente, trovata la giusta soluzione. I lavori di manutenzione sono stati svolti regolarmente con la collaborazione del Comune di Pedavena. Valle Imperina Alla fine del 2006 è stato predisposto l’affidamento in gestione sperimentale di un anno dell’Ostello di Valle Imperina all’Ente Parco da parte del Comune di Rivamonte Agordino. La gestione sperimentale per il 2007, realizzata in collaborazione con la coop. “Un mondo di idee” (che ha fatto un ottimo lavoro) è stata molto importante al fine di poter acquisire dati reali di frequentazione del sito quale precondizione per predisporre ipotesi di corretta gestione di tutto il sito ex minerario della Valle Imperina. Alla fine del 2007 la Giunta dell’Ente ha licenziato, quale utile base culturale di confronto, un’analisi tecnico-economica sul futuro del sito, affidata alla società Ambiente Italia. Il documento è stato, quindi, trasmesso al competente comune di Rivamonte Agordino. Dal confronto tra gli organi dell’Ente Parco e di quelli del Comune di Rivamonte Agordino scaturiranno gli eventuali impegni per il 2008 e anni a seguire. Appena le condizioni di bilancio lo consentiranno si procederà all’affidamento della progettazione per la riqualificazione delle miniere. REVISIONE CONFINI A seguito dell’accordo sulla proposta di riperimetrazione dei confini attuali, il Ministero dell’Ambiente ha approvato la delibera dell’Ente Parco. La Conferenza Stato-Regioni ha approvato il provvedimento. Il DPR di riperimetrazione è, alla data, alla firma del Presidente della Repubblica. Per il 2008 occorrerà riprendere gli incontri politici e tecnici con le Amministrazioni dei 15 Comuni del Parco e con quelle confinanti in modo da valutare eventuali proposte di allargamento (continue o isolate) per dar corso alla seconda fase del programma definito dal Presidente in sede di programmazione 2006-7. Una iniziativa molto importante in termini di partecipazione democratica e di governance dell’area naturale protetta è l’aver coinvolto direttamente i cittadini in questa fase di riflessione e proposta sui nuovi confini del Parco. ALTRE PRIORITA’ Progetto di cooperazione con il Parco Nazionale montenegrino del Durmitor Grazie ad un finanziamento della Regione del Veneto il Parco ha in corso di realizzazione un progetto per il rafforzamento istituzionale del Parco del Durmitor e la promozione di attività socio-economiche. Il progetto, che vede anche il coinvolgimento dell’UNESCO e della onlus I.R.A.S.D.I. (Italian Research Association for Sustainable Development Initiatives), prevede una 14 fase iniziale di rafforzamento istituzionale del Parco montenegrino, attraverso lo scambio di esperienze con il Parco delle Dolomiti Bellunesi, che ha caratteristiche morfologiche e dimensioni similari. Sono inoltre previste attività per lo sviluppo socioeconomico dell’area, attraverso il coinvolgimento di Associazioni locali di donne della municipalità di Zabljiac (che si dedicheranno ad attività di sartoria artigianale), il sostegno ad attività di microcredito, l’innovazione attraverso l’uso di nuove tecnologie nel settore del turismo e dell’agricoltura. E’ stata realizzata una fase di scambio di esperienze con la visita dei loro operatori al nostro Parco. Gemellaggio con il Parco argentino di Nahuel Haupi a Bariloche In seguito agli accordi intercorsi tra il nostro Parco e quello Argentino nel corso della visita a Bariloche promossa dalla Regione Veneto, assessorato ai flussi migratori, nel 2006, è in corso di perfezionamento il relativo gemellaggio, che si concretizzerà probabilmente nel corso del 2007 in occasione della visita ufficiale del Comune di Belluno al Comune di Bariloche. Realizzazione di un progetto di massima per la manutenzione straordinaria della strada di accesso a Malga Erera, Casa al Frassen e Malga Vette Grandi. Visti i problemi di dissesto idrogeologico, sono state predisposte le progettazioni per la riqualificazione delle frane e delle strade di accesso alla Malga Vette Grandi e rifugio Dal Piaz, alla Casa al Frassen e Malga Erera. Il Ministero dell’Ambiente, alla fine del 2007, ha finanziato con 250.000 ¤ il progetto di recupero della frana e di sistemazione della strada per Vette Grandi. I lavori inizieranno nel 2008, dopo la fase di autorizzazioni. Nel corso dell’anno si provvederà al reperimento delle risorse finanziarie per l’analogo lavoro sulla strada di Erera. Master “Governance delle aree naturali protette” Il PNDB è partner istituzionale del Master in “Governance delle aree naturali protette” istituito dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in collaborazione con l’Università del Molise. Direttore del Master è il Direttore dell’Ente Parco. Nel corso del 2007 gli studenti del Master hanno partecipato ad uno stage di una settimana presso il Parco. Visto il grande apprezzamento ricevuto, l’Università del Molise ha proposto che dall’edizione 2008 ci sia una vera e propria “summer school” di due settimane presso il nostro Parco. Questa attività consentirà all’Ente di sviluppare ancora di più le iniziative della “scuola del Parco” che nel 2007 ha avuto tra gli ospiti il Formez della Sardegna, le Lingue del Mondo di Belluno e la Luxottica… una delle più note aziende d’Italia. Seminario CIPRA Il seminario è stato annullato. Creazione di un progetto di filiera per la promozione dello sviluppo della coltivazione dell’orzo. Nel corso del 2007 è stato promosso, in collaborazione, con la Provincia di Belluno e la Comunità Montana Feltrina un progetto di filiera che ha quale obiettivo la diffusione sul territorio dei quindici comuni del Parco della coltivazione dell’orzo. 15 Il progetto si fonda sul tentativo di raggiungere un primo obiettivo rappresentato dalla necessità di sostituire una coltura ecologicamente banale e che richiede enormi quantità di acqua come quella del mais, attualmente diffusa sul territorio, con l’orzo che ha un fabbisogno di concimi e di acqua molto inferiore al mais. L’orzo, inoltre, è una coltura tradizionale delle nostre vallate e il suo recupero ha quindi anche un importante significato culturale e paesaggistico. Non va trascurato poi l’aspetto legato alla promozione turistica del territorio legando il progetto con le attività promozionali di Carta Qualità. Obiettivo successivo a quello oggetto del presente progetto è anche rappresentato dal tentativo di inserimento in Carta Qualità di una birra prodotta utilizzando orzo bellunese, l’acqua delle montagne del Parco e altri ingredienti come il luppolo, possibilmente provenienti da agricoltura biologica. I dati del primo raccolto sono stati un po’ inficiati dal negativo andamento meteoclimatico del 2007. Sono stati messi a coltura 52,71 ha che hanno prodotto 51.660 kg di orzo maltabile. Piccola mobilità sostenibile Non è stato attivato il servizio di navetta a collegamento delle strutture ricettive di Carta Qualità e le stazioni ferroviarie del territorio. Il motivo è costituito dall’impossibilità di reperire finanziamenti per il “congelamento” della cassa dell’Ente, oltre alla necessità di rispettare il limite di spesa per consulenze esterne per l’anno 2007. Per dar corso alle iniziative legate alla prosecuzione di Agemas verranno valutate le possibili fonti di finanziamento per l’attivazione del servizio navetta e la realizzazione di piste ciclabili nel 2008. Guide d’autore Per il 2007 l’Ente Parco ha riproposto, con grande successo, l’iniziativa “Guide d’Autore” che prevede il coinvolgimento degli autori di pubblicazioni e progetti per il Parco quali accompagnatori esperti lungo gli itinerari tematici la cui illustrazione è stata affrontata con un grado superiore di approfondimento. Ad ogni escursione ha partecipato anche personale dell’Ente in appoggio all’accompagnatore. Escursione Data Rigenerarsi nell’anima del Parco La Via degli Ospizi La fauna del Monte Talvena Itinerario botanico sulle Vette Chiesette pedemontane La biodiversità coltivata I circhi delle Vette I rapaci tra Caiada e Cirvoi 16.06 24.06 30.06 14.07 22.07 04.08 19.08 25.08 Le miniere di Vallalta Itinerario geomorfologico dell’Ardo Covoli in Val di Lamen Totale partecipanti al 16 settembre 08.09 16.09 29.09 Accompagnator e Carlo Rocco Gianni Poloniato Michele Cassol Cesare Lasen Tiziana Conte Nadia Breda Danilo Giordano Giuseppe Tormen Maurizio Olivotto Lando Toffolet Anna Angelini Affluenza Annullata 10 6 19 13 9 5 6 15 10 93 16 Per il 2008 si prevede di estendere l’esperienza all’organizzazione della prima Grande Traversata del Parco. OBIETTIVI GESTIONALI PER IL 2008 Gli obiettivi gestionali più rilevanti, esplicitati nella presente relazione, sono riassunti nelle schede allegate. Quanto proposto sarà realizzato in relazione alle effettive disponibilità di Bilancio, sia in termini di competenza e cassa sia in termini di prelevabilità delle somme necessarie dalla Tesoreria unica. CONCLUSIONI Il 2007 non è stato un anno facile. Il blocco dei prelevamenti di cassa, nonostante lo sblocco della cassa dell’Ente voluto dal Parlamento, ha reso molto difficile la realizzazione di quanto previsto nel Piano di gestione per il 2007. Nonostante tale quadro complesso e la non certezza, alla data, dello stanziamento ordinario dell’Ente, sono state realizzate molteplici iniziative, avviati e conclusi molti progetti e reso visibile il Parco sul territorio con una grande capacità di interlocuzione con la gente. L’aver ancora migliorato le attività di Carta Qualità, l’aver avviato la certificazione biologica di oltre 20 aziende agricole del territorio, l’aver ottenuto la registrazione Emas di area vasta, l’aver portato a compimento la riperimetrazione dell’area protetta, da soli basterebbero ad essere soddisfatti per il lavoro di un anno. La gente del Parco, dal Presidente ai consiglieri, dai revisori ai dipendenti, dai collaboratori agli amici tutti, cittadini e amministratori, ha fatto si che le Dolomiti Bellunesi abbiano continuato ad essere uno dei migliori parchi del Paese. L’obiettivo dei 15 anni è vicino e… come dice il claim dell’evento: “1993-2008, abbiamo 15 anni: il meglio viene adesso”! Grazie a tutti del grande lavoro e del sincero contributo alla vita del nostro Parco. Feltre, 30 ottobre 2007 Il Direttore Dr. V.N. Martino 17