! $ " &%'( % )*'+',&+%' " 1 )*'+',&+%* - . //000 " # !# Messaggio del Comandante della Polizia cantonale In un mondo in continua evoluzione, dove anche i valori sui cui si fonda la nostra società subiscono continui cambiamenti, la sicurezza resta un obiettivo imprescindibile. Per questo motivo un corpo di Polizia efficace ed efficiente deve poter disporre di individui di grande esperienza da affiancare ad elementi dinamici ed entusiasti, per creare il giusto equilibrio per fronteggiare vecchi e nuovi fenomeni criminali. Dall’informatica al traffico di droga, passando dai reati finanziari, fino ai furti con scasso, la globalizzazione della criminalità è una realtà con la quale la Polizia si trova quotidianamente confrontata. Riuscire ad unire le conoscenze delle nuove tecnologie da parte dei giovani, con l’esperienza di anni al fronte degli inquirenti, rappresenta una risorsa importante per contrastare in modo adeguato i fenomeni criminali. Una formazione di qualità, a partire dalla Scuola Cantonale di Polizia, è la garanzia di un Corpo sempre al passo con i tempi e costantemente pronto a raccogliere le nuove sfide e gli inevitabili cambiamenti di costume, che hanno portato, ad esempio, ad un aumento consistente della violenza contro i funzionari di polizia. È quindi l’individuo, il poliziotto, che sta alla base di questa struttura ad essere confrontato con questi impegnativi ostacoli. Per questo motivo la selezione è molto accurata e la formazione presso la Scuola Cantonale di Polizia è strutturata sull’arco di 12 mesi, a cui segue un periodo di introduzione alla professione prettamente pratico. A questa formazione di base si aggiungono, in corso di carriera, una formazione continua per lo sviluppo di nuove competenze di condotta e specializzazioni, o percorsi per il mantenimento di brevetti e certificazioni indispensabili al porto dei mezzi di coercizione in dotazione agli agenti. L’elevato grado di competenza che ne deriva e che coniuga il “saper fare” al “saper essere” , è premessa indispensabile per un efficace e professionale attività sul terreno, dove, di volta in volta, a dipendenza delle circostanze, occorre dar prova, in dosi proporzionate, di cortesia e fermezza, coraggio e umanità. Il Comandante della Polizia cantonale col Matteo Cocchi M e s s a g g i o d e l P r e s i d e n t e d e l l ’ As s o c i a z i o n e delle Polizie comunali L’attività delle polizie comunali ticinesi ha subito una svolta epocale con l’entrata in vigore delle nuove normative, che permettono agli agenti di operare in corpi adeguati alle dimensioni del territorio di competenza e di elargire un servizio equo in tutti i Comuni. Non solo, alcune nuove deleghe consentiranno di ampliare l’offerta del servizio di sicurezza locale. E’ però l’aspetto di prossimità che deve rimanere il caposaldo delle polizie comunali; è risaputo che la conoscenza del territorio, delle sue dinamiche sociali, ambientali ed economiche, permette di reagire, laddove è possibile, con un certo anticipo sull’evolversi di situazioni critiche in ambito di sicurezza. E’ la nostra popolazione, il primo tassello della sicurezza in Ticino. Ed è proprio l’agente della Polizia comunale, che opera in un territorio circoscritto, che può tessere dei contatti privilegiati spesso frutto di segnalazioni tempestive che permettono di assicurare alla giustizia chi delinque. E’ fondamentale mantenere e semmai consolidare questo dialogo costante che, coadiuvato da strutture di polizia capaci di adattarsi all’evolvere della criminalità, può garantire uno standard di sicurezza elevato nel nostro Cantone. Per raggiungere questi obiettivi servono uomini forgiati nello spirito e nella ragione, capaci di agire con proporzionata autorità e risolutezza quando le circostanze lo richiedono e pronti ad ascoltare e comprendere le insicurezze e i quesiti dei nostri cittadini in un contesto dal profilo etnico sempre più variegato. C’è chi sostiene che la professione di poliziotto nasca da una vocazione. Il termine può sembrare esagerato ma l’esperienza m’induce a credere che sia proprio così. Un mestiere unico, che presuppone conoscenze in svariati campi e capacità di adattamento mentali ed emotive costanti. Chi vi scrive ha iniziato proprio come faranno molti di voi, da una scuola di polizia che è viepiù cresciuta in competenza, adattandosi sia strutturalmente che nell’ organico alle crescenti necessità pedagogiche. Disciplina e didattica al passo con i tempi, due componenti imprescindibili. Personalmente, ripartirei da quel lontano 1986 per rivivere un percorso sinuoso, ma complessivamente entusiasmante. Il Presidente dell’Associazione delle Polizie comunali ticinesi ten Dimitri Bossalini E s s e r e p o l i z i o t t o / p o l i z i o t ta o g g i : le responsabilità di un ruolo Un corpo di polizia efficace, flessibile, tempestivo: un elemento indispensabile al buon funzionamento di ogni nazione. Coloro che operano, a tutti i livelli, per tutelare e salvaguardare la sicurezza dei cittadini non si differenziano da essi, ma comprendono il bisogno comune di vivere in una società ancora a misura d’uomo. Lontano dalla figura inibitoria o idealizzata, il poliziotto di oggi è consapevole della complessità del ruolo che svolge. A mansioni elementari si accostano situazioni, a volte drammatiche, che richiedono capacità immediata di valutazione, obiettività, una conoscenza approfondita del territorio e del suo contesto sociale, uno spiccato senso di responsabilità. A gentilezza e disponibilità, ad una presenza rassicurante, si contrappone la determinazione necessaria per combattere la criminalità. Accertamenti, rapine, furti, risse, disciplinamento del traffico, omicidi, ecc. impongono un impegno costante, perspicacia, psicologia e la netta coscienza di ciò che significa essere poliziotto oggi. L’agente di polizia ha un forte senso della disciplina, capacità nell’integrarsi in una comunità di lavoro esigente, interesse nello sviluppare le proprie conoscenze professionali. Scuola cantonale di polizia: la realtà professionale al centro della formazione La formazione proposta dalla Scuola cantonale di polizia (SCP) prepara gli aspiranti agenti di polizia ad un esame professionale. Come tale, forte è l’ancoraggio del percorso formativo a quella che è la realtà lavorativa della polizia e centrale è la ricerca del giusto equilibrio fra le parti teoriche, indispensabili fonti di elementi conoscitivi, e quelle pratiche, fondamentali allo sviluppo di capacità, di tecniche e di atteggiamenti adeguati alle diverse situazioni professionali. La complessità crescente del contesto sociale e culturale in cui la Polizia si trova ad operare, così come la rapida evoluzione conosciuta dai saperi e dai bisogni professionali, obbligano la scuola a formare alla e nella complessità, sostenendo lo sviluppo di competenze operative sempre attuali e garantendo un costante aggiornamento di contenuti e obiettivi di formazione. La recente introduzione di lezioni sull’interculturalità, sul nuovo Codice di procedura penale e sulle modalità d’intervento nei casi di follia omicida (Amok) ne sono esempio. La sfida della complessità tocca pure le metodologie formative e i processi di insegnamento / apprendimento dei contenuti scolastici: la SCP si è difatti assunta l’impegno di immergere le persone in formazione in situazioni di apprendimento attivo, obbligato dal continuo confronto con esercizi e simulazioni che utilizzano strumenti e compiti direttamente estrapolati dalla realtà professionale di riferimento. Intenzione di questo opuscolo è presentare l’essenza della formazione di base nei due diversi indirizzi, caratterizzati da approfondimenti specifici al settore d’impiego, ma accomunati da un grosso corpo comune di formazione e dal rilascio di un medesimo titolo: Agente di polizia con Attestato professionale federale (APF). Scuola cantonale di polizia:………… una formazione di base di qualità …… …. La SCP offre un percorso mirato allo sviluppo delle competenze e delle qualifiche necessarie ai futuri agenti per garantire l' assunzione di compiti complessi, la cui gestione richiede notevoli capacità tecniche, ma pure un grosso bagaglio conoscitivo, importanti competenze sociali e solide qualità individuali. I luoghi di formazione La formazione delle e degli aspiranti poliziotti si caratterizza per la trialità dei contesti formativi, voluti per garantire le sinergie fra la realtà lavorativa e la parte più teorica della formazione: a) quello scolastico, con attività d’aula ed esercizi pratici; b) quello della formazione esterna sulla piazze d’armi per acquisire la necessaria padronanza di tecniche d’intervento e dei mezzi di coercizione in dotazione agli agenti; c) quello dei reparti e dei posti di polizia, sia durante i periodi di stage pratici distribuiti nell’anno di scuola, che nel periodo di introduzione alla professione immediatamente successivo l’esame di professione. Scuola Piazze d’armi e altri spazi esterni Acquisizione degli elementi conoscitivi, psicologici e Finalità normativi necessari all’assunzione dei compiti di polizia Apprendimento e applicazione di tutto quanto attiene a tecniche di intervento, difesa, tiro con l’arma Esercizio di pratiche di polizia di base Allenamento e sport Posti di polizia Confronto diretto con la realtà della professione Consolidamento e sviluppo di competenze operative Sviluppo di capacità di analisi e di problem solving Consolidamento di competenze personali e sociali Scuola cantonale di polizia: una scuola, due percorsi, tre sbocchi possibili Preparare dei validi poliziotti facendo capo a professionisti e a specialisti di materia per garantire un’istruzione teorica, tecnica e pratica aderente alle esigenze della professione. Questo è l’ambizioso obiettivo della formazione di base in polizia: 12 mesi di scuola e un periodo di introduzione alla professione per offrire ai futuri agenti un percorso mirato allo sviluppo delle necessarie competenze di base.. Gendarme, Agente delle Polizie comunali, Ispettore La SCP per tradizione forma aspiranti gendarmi per la polizia cantonale e aspiranti agenti delle polizie comunali, assicurando loro una formazione unificata. Dal 2014 è anche possibile seguire la scuola di polizia quale aspirante ispettore di polizia giudiziaria, il cui percorso, a partire dalla selezione in entrata, presente delle differenze rispetto all’altro. Aspiranti gendarmi Aspiranti agenti Polizie comunali 12 mesi di scuola Aspiranti ispettori Polizia giudiziaria 12 mesi di scuola Esame professionale federale di Agente di polizia Periodo di introduzione alla professione (1-2 anni) GENDARME POLIZIA CANTONALE AGENTE POLIZIE COMUNALI ISPETTORE POLIZIA CANTONALE Il periodo di introduzione alla professione, che con la SCP2014 avrà una nuova formula, varia per compiti e durata in funzione dell’indirizzo scelto. Buona parte di questa formazione pratica si svolge presso il Corpo di appartenenza, ma sono pure previsti momenti e attività in altri contesti di polizia. I moduli di formazione della SCP Le basi della professione sono comuni a tutti i profili. Difatti, la formazione di base per aspiranti ispettori differisce solo per un 20% circa da quella rivolta agli altri aspiranti poliziotti. Nel percorso per aspiranti gendarmi e aspiranti agenti delle Polizie comunali si esercitano maggiormente le materie afferenti alla Circolazione stradale e gli allenamenti utili al mantenimento d’ordine, mentre gli aspiranti ispettori approfondiscono temi di Diritto e contenuti specifici alla Polizia giudiziaria. Aspiranti gendarmi e Aspiranti agenti Polizie comunali Aspiranti ispettori di Polizia giudiziaria Cultura generale Cultura generale Materie generali di polizia Materie generali di polizia Psicologia di polizia Psicologia di polizia Polizia di prossimità Polizia di prossimità Etica e diritti dell’uomo Etica e diritti dell’uomo Diritto Diritto Circolazione stradale Polizia giudiziaria Circolazione stradale Polizia giudiziaria Sicurezza Sicurezza Allenamento Allenamento Sport Sport Stage (durante la SCP) Stage (durante la SCP) Esami professionali federali Esami professionali federali Un Programma quadro di insegnamento, definito nel 2010 a livello nazionale, definisce gli obiettivi e i moduli di formazione. Scuola cantonale di polizia: le procedure di selezione in entrata L’accesso alla SCP è subordinato al superamento di procedure di selezione e ammissione che prendono il via con un bando di concorso, di regola pubblicato annualmente. Gli ambiti valutati sono: conoscenze di cultura generale, matematica e lingue; caratteristiche personali e psicologiche; attitudini fisiche e stato di salute; motivazione alla professione e idoneità al ruolo I criteri di ammissione e le procedure variano in funzione dell’indirizzo scelto: l’ammissione al percorso di aspirante ispettore differisce dall’altro per le esigenze di formazione, di padronanza delle lingue seconde e per i limiti di età. Scuola cantonale di polizia: le procedure di qualificazione in uscita La Scuola prepara all' esame professionale per agente di polizia e all' ottenimento dei brevetti per il porto e l' uso dell' arma e di altri mezzi di difesa. Al termine dei 12 mesi di scuola sono previsti gli esami professionali federali, il cui superamento garantisce il diritto al titolo di Agente di polizia con Attestato professionale federale (APF). A questo momento si modifica lo statuto dell’aspirante, che diventa poliziotto (gendarme, agente di una delle Polizie comunali o ispettore) e viene integrato, con un periodo di introduzione alla professione, nel corpo di Polizia e nel reparto per cui è stato assunto. Le specificità delle procedure di valutazione sono dettagliate nel Regolamento per l’esame professionale di Agente di polizia del 18 giugno 2013. Scuola cantonale di polizia: dove siamo $ " &%'( % )*' +',&+%' " 1 )*' +',&+%* - . //0002 3 2222-