ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALIANA (fondata da Irma Antonetto) TORINO con il patrocinio e il sostegno di venerdì letterari incontri alla scoperta del nuovo umanesimo 59º anno di attività dal 27 ottobre 2006 al 30 marzo 2007 ore 18 Il Circolo dei Lettori Palazzo Graneri della Roccia Via Bogino, 9 - Torino 27 ottobre 2006 ANNE CHENG La percezione del concetto di libertà ereditato dall’Europa dei Lumi, nella Cina e nel Giappone moderni Nata a Parigi nel 1955, Anne Cheng è docente all’“Institut National des Langues et Civilisations Orientales” di Parigi, membro dell’“Institut Universitaire de France” e responsabile delle conferenze dell’“Ecole Des Hautes Etudes en Sciences Sociales”. In qualità di studiosa del pensiero cinese di epoca arcaica, ha pubblicato un’autorevole edizione degli Entretiens de Confucius (1981), e un Etude sur le confucianisme Han (1985). La sua opera più famosa è L’Histoire de la pensée chinoise (1997): chiara e intelligente iniziazione a un universo mentale che resta ancora largamente sconosciuto, questo testo è il risultato di quindici anni di insegnamento. L’autrice si avvale dei privilegi di una doppia cultura: all’educazione cinese tradizionale e alla familiarità coi testi classici orientali, unisce una formazione letteraria e filosofica nelle università francesi. Tutto ciò le permette, dunque, di sposare spontaneamente il pensiero cinese con i concetti filosofici occidentali, utilizzando in modo sistematico un linguaggio contemporaneo. 17 novembre 2006 MARIO TOZZI L’Italia a secco Nato a Roma nel 1959, Mario Tozzi è laureato in Scienze Geologiche all’Università La Sapienza di Roma. Responsabile della divulgazione per la Federazione Italiana di Scienze della Terra e primo ricercatore del CNR, ha incentrato la sua ricerca sull’evoluzione geologica del Mediterraneo. È autore di numerosi testi scientifici (come Annus Horribilis sul rischio sismico e il dissesto idro-geologico dopo il terremoto in Umbria e nelle Marche e il disastro di Sarno; Gaia. Viaggio nel cuore d’Italia), di pubblicazioni su riviste italiane e internazionali (“National Geographic”), di comunicazioni a congressi nazionali e internazionali, di guide geologiche, dispense universitarie e testi scolastici. È noto al grande pubblico per la sua trasmissione televisiva Gaia, il pianeta che vive per RaiTre e per le collaborazioni con il quotidiano televisivo Geo&Geo e per i settimanali King Kong e Che tempo che fa. È prossima la pubblicazione del suo ultimo libro, L’Italia a secco. 1 dicembre 2006 MELANIA G. MAZZUCCO Raccontare l’Italia Nata a Roma nel 1966, Melania G. Mazzucco è laureata in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e in Cinema al Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha scritto per anni soggetti e sceneggiature per il cinema e per il teatro: insieme a Luigi Guarnieri ha realizzato, a metà degli anni ’90, Una pallida felicità: un anno nella vita di Giovanni Pascoli, vincitore della Medaglia d’oro per la drammaturgia italiana nel 1996. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo Lei così amata (2000, Premio Napoli e Premio Vittorini), Un giorno perfetto (2005, Premio Roma e Premio Hemingway) e Vita (2003, Premio Strega, Publishers Weekly Top 10 Book of the Year 2005 negli USA e Globe and Mail Book of the Year 2005 in Canada) che diventerà presto un film diretto da Paolo Virzì. 19 gennaio 2007 GILLO DORFLES La (in)civiltà del rumore Nato a Trieste nel 1910, Gillo Dorfles si è specializzato in Psichiatria ma sin dai primi anni Trenta ha associato alla formazione scientifica un profondo interesse verso la pittura e l’estetica. Libero docente e poi ordinario di Estetica presso le Università di Milano, Cagliari e Trieste e Accademico onorario a Brera, l’artista si dimostra estraneo alle tendenze dominanti nel panorama culturale italiano, per assorbire maggiormente un clima mitteleuropeo. Fondatore nel 1948 con Munari, Soldati e Monnet del MAC, Movimento di Arte Concreta, segue tutte le collettive e le personali che vengono dedicate a lui e al movimento nel corso degli anni in Italia (Milano, Roma, Bologna) e all’estero (Cile, Argentina, Svizzera). Ha vinto numerosi premi, tra cui il Compasso d’oro, la Medaglia d’oro della Triennale, il Premio della critica internazionale di Girona. Tra le sue pubblicazioni a contenuto storico-filosofico e antropo-sociologico, ricordiamo Elogio della disarmonia (1986), Conformisti (1997) e Materiali minimi (1986), raccolta di testi, poesie e immagini. 26 gennaio 2007 BENEDETTA CRAVERI Il potere delle donne nella Francia d’Antico Regime Nata a Roma nel 1942, Benedetta Craveri ha insegnato Lingua e Letteratura francese presso la Facoltà di Lingue e Letterature Moderne di Viterbo e attualmente è professore ordinario all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Commendatore della Repubblica italiana e “Officier des Arts et des Lettres” della Repubblica francese, fa parte del Consiglio direttivo della Fondazione Benedetto Croce a Napoli e del Consiglio scientifico dell’Enciclopedia Treccani. Collabora con “The New York Review of Books”, la “Revue d’Histoire Littéraire de la France” e con trasmissioni radiofoniche (ha diretto il programma culturale di Radiotre Spazio Tre). Nel 2000 ha redatto alcune voci per il Dictionnaire général de Voltaire. Tra i suoi saggi legati al tema della conversazione, intesa come connotato altamente distintivo della cultura mondana, ricordiamo La civiltà della conversazione (2002, Premio Angelini dell’Università di Pavia, Premio Morante per la saggistica, Premio Italiques, Prix Saint Simon e Prix du Grand Mémorial) e Amanti e regine. Il potere delle donne (2005). 2 febbraio 2007 FRANCISCO JARAUTA Dietro le maschere de “Les demoiselles d’Avignon” di Picasso, nel centenario dell’opera Nato a Saragozza, Franciso Jarauta è professore di Filosofia presso l’Università di Murcia. I suoi studi riguardano in particolar modo la filosofia (ha conseguito la laurea in Filosofia con una tesi su Kierkegaard), l’estetica, la teoria della musica, la letteratura e la storia dell’arte (ha conseguito una seconda laurea in Storia dell’Arte a Roma). Vicepresidente del Patronato del Museo Reina Sofia di Madrid, è membro della Fondazione Cini di Venezia, del Collegio Internazionale di Filosofia di Parigi e del Comitato scientifico della Fondazione Collegio San Carlo. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo La filosofia y su otro (1977), Fragmento y totalidad: los límites del clasicismo (1988) e la curatela di diversi volumi collettanei, tra cui La crisis de la razón (1985), Teorìas para una nueva sociedad (2002) e OrienteOccidente (2003). 9 febbraio 2007 ELENA LOEWENTHAL Il confronto con la propria identità ebraica: una questione di cuore Elena Loewenthal, nata a Torino nel 1960, dottore di ricerca in Ebraistica, lavora sui testi della tradizione ebraica e traduce letteratura d’Israele. Già collaboratrice del supplemento domenicale de “Il Sole 24Ore”, attualmente collabora come editorialista di cultura e società a “La Stampa” e a “Tuttolibri”. Insegna Cultura ebraica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita Salute – San Raffaele di Milano. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo l’edizione italiana dell’Atlante Storico del popolo ebraico (1995), I bottoni del signor Montefiore e altre storie ebraiche (1997, Premio Andersen), Lo strappo nell’anima. Una storia vera (2002, Premio Grinzane Cavour autore esordiente) e L’ebraismo spiegato ai miei figli (2002). Nel 2004 è uscito Attese (finalista al Premio Strega e al Premio Viareggio) e nel 2005 il romanzo Dimenticami. 23 febbraio 2007 GIUSEPPE GALASSO Europa debole o Europa lenta? Nato a Napoli nel 1929, Giuseppe Galasso ha insegnato a Salerno, Cagliari e attualmente è ordinario di Storia Medievale e Moderna all’Università di Napoli, di cui è stato anche preside. È stato presidente della Biennale di Venezia e della Società Europea di Cultura, è socio dell’Accademia dei Lincei e dal 1980 è presidente della Società Napoletana di Storia Patria. Ha iniziato la carriera politica prima come consigliere comunale e assessore alla Pubblica Istruzione nel comune di Napoli, per poi diventare sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali e Ambientali (promotore della legge 431 per la salvaguardia del paesaggio, la famosa “Legge Galasso”), nonché sottosegretario al Ministero per l’Intervento straordinario nel Mezzogiorno. Oltre alla sue collaborazioni con quotidiani e periodici (“Il Corriere della Sera”, “La Stampa”), ricordiamo la curatela della riedizione delle opere di Benedetto Croce, la direzione della Storia d’Italia (1992), una Storia del Mezzogiorno d’Italia e Storia d’Europa (1996 e 2001). 2 marzo 2007 EDOARDO VESENTINI Scienza e ricerca scientifica. Una convivenza difficile Nato a Roma nel 1928, Edoardo Vesentini, matematico e politico, è laureato in Scienze Matematiche all’Università di Milano. Ha insegnato in diverse Università straniere (statunitensi, francesi, indiane, tedesche) e italiane, tra le quali l’Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore (di cui è stato direttore) e il Politecnico di Torino. Già presidente dell’Istituto Nazionale di Matematica e direttore dell’Accademia Nazionale dei Lincei dal 1997, è stato eletto Senatore per la legislatura dal 1987 al 1992, come indipendente di sinistra. Per la sua attività scientifica ha conseguito numerosi premi (Premio Pomini 1956, Premio Bonavera 1959, Premio Caccioppoli 1962, Premio Feltrinelli 1981) e numerosi riconoscimenti: la Medaglia d’oro di Benemerito della Scuola, della Cultura e dell’Arte e la nomina a Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. 16 marzo 2007 HOLLIE ECKER e CARLO DI BIASE Accesso all’arte per bambini non udenti e udenti nelle scuole elementari integrate e nei musei Hollie Ecker, nata a New York nel 1980, è laureata in Storia dell’Arte e si sta specializzando alla Columbia University nell’insegnamento per non udenti. Dal 2002 conduce ricerche e offre consulenza nel campo dell’accesso all’arte per i non udenti a Londra, Parigi, Johannesburg e New York. Collabora con il Metropolitan Museum alla realizzazione del primo corso di formazione per educatori museali rivolto a non udenti e sordomuti. Ha realizzato il progetto Il museo entra in classe e la classe nel museo: programma di accesso all’arte per bambini sordi e udenti nelle scuole elementari integrate, sponsorizzato dalla Roberto Wirth Fund ONLUS di Roma, dall’I.S.I.S.S. e da Palazzo Massimo, insieme al Dott. Di Biase. Carlo di Biase, nato a Genova nel 1976, è laureato in Pittura all’Accademia Linguistica di Belle Arti di Genova. Borsista della Fondazione Roberto Wirth Fund Onlus, ha studiato metodi di educazione artistica per i bambini non udenti presso l’Università Gallaudet di Washington, l’unica università al mondo specializzata per gli studenti sordi. Attualmente insegna per i corsi LIS dell’Ente Nazionale Sordomuti di Genova e organizza varie attività artistiche per bambini udenti e non udenti con lo strumento comunicativo dei segni. Ha anche seguito, negli Stati Uniti e in Russia, il Discovery Program, un programma che utilizza l’auto-esplorazione e il lavoro di gruppo per sviluppare negli studenti le conoscenze e la capacità necessarie per il successo nell’ambito scolastico e del lavoro. 30 marzo 2007 GABRIELLA MASSA Anno Polare Internazionale e Popoli Artici Gabriella Massa è laureata in Archeologia e in Psico-Pedagogia in Canada, ed è specializzata in Cultura ed Arte Inuit e in Storia militare e Architettura militare antica. Collabora con il Governo del Canada e con numerose Istituzioni italiane, come il Museo d’Artiglieria di Torino e il Centro Studi e Ricerche storiche sull’Architettura militare del Piemonte. Tra i primi in Italia a dirigere cantieri di archeologia industriale (Superga, Palazzo Madama), ha seguito il recupero dei reperti lapidei, lignei e metallici della cappella della SS. Sindone. In qualità di ambasciatrice del popolo Inuit, collabora con l’Istituto Geografico Polare. Ha curato le mostre Pitture sotto zero al forte di Fenestrelle e Inuit e Popoli del Ghiaccio in occasione delle Olimpiadi del 2006. Dal 2005 fa parte del comitato scientifico del Progetto Carta dei Popoli Artici – International Polar Year 2007-2008. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo Espressioni artistiche ed elementi di vita culturale degli Inuit del Canada (2004) e Popoli del Ghiaccio. Civiltà ai confini del mondo (2005). L’Associazione Culturale Italiana è stata fondata da Irma e Gina Antonetto nel 1946, dopo la drammatica II Guerra Mondiale, con l’intento di offrire ad ogni soggetto indipendentemente dalla razza, religione e credo politico, un’ora per esporre il proprio pensiero artistico, culturale o religioso. L’intraprendenza e la sagacia delle fondatrici hanno consentito di ascoltare a Torino, Milano, Roma, Firenze, Bari ed anche a New York, le persone più autorevoli e le promesse in ogni scibile culturale (E. Evtuscenko, H. Marcuse, P.P. Pasolini, S. Quasimodo, A. Sabin, I. Silone, S. Moscati, P.L. Nervi, C. Ossola, A. Bruno ed altre centiania di conferenzieri). L’attività, dopo la dolorosa dipartita di Irma Antonetto nel 1993, è proseguita con la direzione di Elena Racca, Giuseppe Del Colle e Cesare Bumma. Continua oggi con la direzione culturale di Filippo Fonsatti e la vicepresidenza di Patrizia Torchio. venerdì letterari 2006-2007 L’accesso alle conferenze è riservato solamente ai possessori della tessera di abbonamento – in distribuzione gratuita – o del biglietto di invito. Per informazioni: ACI ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALIANA 10123 Torino - Corso Cairoli, 32/B Tel. e Fax 011.817.47.77 E-mail: [email protected] Tipografia Bodrato - Tel. 011.817.71.44 - Torino