Complesso Culturale San Nicola e Insieme della Corte Principesca matrice spirituale di Bacău www.turismculturalbacau.ro Complesso Culturale San Nicola e Insieme della Corte Principesca matrice spirituale di Bacău Roman Suceava Iaşi Buhuşi Piatra Neamţ Oneşti Braşov 2 Q Moineşti Miercurea Ciuc Adjud Bucureşti Indice Insieme della Corte Principesca di Bacău La Chiesa “Vergine” 4 6 Le rovine della Torre Abitazione 16 Le rovine della Corte Principesca (Casa Principesca) 18 Complexul Cultural Sf Nicolae 20 La Chiesa “San Nicola” 22 Le rovine della vecchia chiesa “S. Nicola” 30 La vecchia Scuola di Ragazze N. 2 -Terrario 32 Oggettivi Turistici del Municipio di Bacău 34 Oggettivi Turistici Culturali - Storici 34 Oggettivi Turistici Culturali - Scientifici 36 Oggettivi Turistici Culturali - Religiosi 38 Altri Oggettivi Turistici 40 Tragitti Turistici Raccomandati 42 Informazione Turistiche 44 3 INSIEME DELLA CORTE PRINCIPESCA DI BACAU 4 La Chiesa “Vergine” Pag 6-15 Le rovine della Corte Principesca Pag 16-17 Le rovine della Torre Abitazione Pag 18-19 Piano dell’insieme Perimetro dell’insieme Edifici amministrativi, appendici, annessi Vie di accesso 1 LA CHIESA “VERGINE” 2 LE ROVINE DELLA CORTE PRINCIPESCA 3 LE ROVINE DELLA TORRE ABITAZIONE 5 INSIEME DELLA CORTE PRINCIPESCA DI BACĂU LA CHIESA “VERGINE” La Chiesa “Vergine” 6 Indirizzo: str. 9 Mai nr. 48, Bacău Sagra: L'Assunzione di Maria in Cielo Fondatori: Stefano il Grande e suo figlio, Alessandro Data della santificazione: 1 gennaio 1491 o o Coordinati GPS: 46 56'29'’, 26 91'67'’ Culto: ortodossa Storico della chiesa La chiesa “Vergine” fa parte dell'insieme delle vecchie Corti reali che furono costruite dal voivoda Stefano il Grande e che rappresentarono la residenza voivodale di suo figlio, Alessandro. I lavori di costruzione della chiesa iniziarono nel 1849, più tardi degli altri edifici delle corti reali, e finirono a 1 gennaio 1491, quando la chiesa fu santificata. Fino alla seconda metà del XIXesimo secolo, la tradizione locale afferma che la chiesa Vergine fosse stata costruita da Alessandro il Buono (1400-1432) e da sua moglie, Ana. Questa confusione fu possibile anche perché l'iscrizione della chiesa non poté essere decifrata fino al 1882. Storici famosi, tramite quali anche Nicolae Iorga, confermarono la data della santificazione della chiesa al 1 gennaio 1941. L'iscrizione in pietra, scritta nella lingua slava, messa all'esterno alla sinistra della porta d'ingresso nella chiesa, rappresenta il documento che attesta la data della santificazione della chiesa e dei suoi fondatori. Il testo dell'iscrizione è: “Con la volontà del Padre e con l'aiuto del Figlio e con il conseguimento dello Spirito Santo, Io, Alessandro Voivoda, figlio di Stefano Voivoda, sovrano del Paese della Moldova, costruì questa casa nel nome dell'Assunzione della Madre purissima di Dio e la sempre vergine Maria; e finì nell'anno 6999 (1941), mese di gennaio 1.” La Chiesa “Vergine”, l'iscrizione 7 Storico della chiesa La resistenza della chiesa è determinata dal fatto che si costruirono muri da 1,20 m e anche i due contrafforti esterni laterali di grandi dimensioni e lavorati con molte imbarcazioni. Tutte queste fecero che la chiesa Vergine avesse resistito durante i secoli, cosicchè, fino a 1641 non necessitò che piccole riparazioni. Nei tempi di Vasile Lupu, il voivoda di Moldova tra 1634 e 1653, si fecero estese riparazioni della chiesa e lavori interni. Si rifecero l'iconostasi, le porte reali e diaconiche, si dipinsero le icone nello stile del rinascimento con il viso dei profeti e dei santi in modo realisto dell'umanismo. Nel 1854, l'Archimandrita Nil inizia lavori estesi sulla chiesa, che cambiano la forma esterna. Con l'occasione di questi lavori, si fece la pittura in tempera. Nel 1907, la chiesa è dichiarato monumento storico, momento in cui si fece un referto che affermava la necessità di alcune riparazioni estese. La chiesa è rinnovata nel periodo 1924-1933, quando riprende la forma iniziale. La pittura interna fu rinovvata completamente in 1979, quando si rifecero le nicchie esterne. Nel periodo 1984-1988, l'interno della chiesa fu arrichito con arredamento di legno, il campanile fu ricostruito e il perimetro della zona fu circondato con una recinzione in mattoni di pietra su base di calcestruzzo e pietra di montagna. La Chiesa “Vergine”, Muro del recinto 8 La rinnovazione della chiesa del secolo XIX-esimo si fece quando i direttori del santuario erano gli abati grechi. I lavori furono sorvegliati dall'Archimandrita Nil e portarono modifiche importanti all'edificio. Si aggiunsero una veranda e una torre sopra il pronao, cambiando completamente l'aspetto esterno della chiesa. All'interno, i mattoni smaltati utilizzati per pavimentare la chiesa nei tempi di Alessandro voivoda (oppure più tardi, nei tempi di Vasile Lupu), furono coperti con pietra. Nel 1924, sotto la guida dell'architetta George Sterian, la chiesa ritorna alla forma originale, che può essere ammirata anche oggi. In questo senso, furono demoliti il campanile sul pronao e la veranda aggiunti nel 1854, si rifecero la tegola e le finstre. I lavori di ristoramento, che inclusero il restauro dell'affresco e la pittura di nuovo dell'edificio durarono fino al 1933. sù: La Chiesa “Vergine”, cartolina prima del 1924 giù: La Chiesa “Vergine”, Vista panoramica 9 Architettura La Chiesa “Vergine” fu costruita da pietra e mattoni, nello stile specifico all'epoca di Stefano il Grande. Alessandro Voivoda desiderò costruire un monumento speciale per la sua epoca. A tal uopo, la progettazione della chiesa volle rispettare le più esigenti richieste culturali e artistiche del tempo. La chiesa “Vergine” è ben proporzionata, slanciata, di piano trifogliato, con torre sulla navata. Ha una lunghezza di 25,68 m. La larghezza del pronao è di 9,62 m e la larghezza della navata è di 8,12 m. Il pronao è sopra-allargato (9,62 m), ha una forma quadrata, con ingresso verso ovvest e due finestre verso sud e nord, come altre costruzioni fatte da Stefano il Grande a Iasi, Dorohoi, Vaslui e Popauti. La Chiesa “Vergine”, Vista panoramica 10 Il naos ha le absidi laterali semicircolari all'interno e con cinque lati all'esterno. La parete che divide il pronao e il naos fu sostituito da una porticata larga. L'abside dell'altare, semicircolare all'interno e con nove lati all'esterno, è affiancato dalle nicchie del pronao e del diaconico. Il pronao è curvato in calota sferica sui tamburi e archi. Le cupole moldave con gli archi obliqui si alzano sopra la navata. La torre, cilindrica all'interno, presenta all'esterno otto facciate. È messa su una prima base, di sezione quadrata, di pietra, e la seconda stellata con dodici cime, di mattone. Due contraforti rafforzano il muro nella zona diaconica e dell'offertorio. La Chiesa “Vergine”, Campanile Lo zoccolo è di pietra grezza, con profilo di pietra su dimesioni. Il parametro è di pietra grezza. Il baldacchino dei contraforti è di pietra su misura, con profili. Due file di nicche, con archi e piedi di mattoni, circondano l'edificio. Dopo la ristorazione della chiesa tra gli anni 1924-1933, si misero alla facciata d'ovvest, all'ingresso, 11 nicchie piccole e 9 grandi; nella zona di nord del pronao 11 nicche piccole e 9 più grandi; all'abside semicircolare di nord 10 nicche piccole e 8 grandi. All'abside dell'est, dell'altare, si trovano 13 nicche piccole e 9 grandi. Agli absidi, dei ripsotigli lunghi, con archi e piedi di mattoni, scendono fino allo zoccolo. La pittura delle nicche è dall'anno 1979, quando la pittura della chiesa fu rifatta completamente. sù: La Chiesa “Vergine”, abside estica, Vista panoramica giù: La Chiesa “Vergine”, abside nordica, dettaglio 11 Pittura interna La pittura interna fu eseguita per la prima volta nel 1854, in tempera, e poi rifatta più volte o ristorata. Al presente, la chiesa mantiene la pittura in fresca cominciata in 1979 dal prof. Univ. Vasile il Grande e continuata e finalizzata dal pittore Constantin Apostol di Bacău. La Chiesa “Vergine”, quadro votivo La Chiesa “Vergine”, pittura interna 12 La Chiesa “Vergine”, lambadario del naos La pittura interna della chiesa è caratterizzata da una composizione ben inquadrata nello spazio architetturale interno, che lo sottolinea e lo mette in valore, con personaggi e composizioni di insieme fatte in una cromatica molto luminosa e particolarmente armoniosa. Nello stesso modo sono state dipinte anche le nicche all'esterno della chiesa. 13 La Chiesa “Vergine”, lambadario del naos Le icone L'insieme iconografico della chiesa „Vergine“ è particolarmente valoroso grazie all'antiquità delle icone trovate nel patrimonio del santuario e delle loro valenze artistiche. Lungo il tempo, i parrocchiani hanno completato in modo costante il patrimonio della chiesa con icone, la maggior parte rappresentando la Madonna. Una parte delle icone non si mantiene più. La Chiesa “Vergine”, Icona della Madonna La Chiesa “Vergine”, Icona della Madonna 14 La Chiesa “Vergine”, Iconostasi, dettaglio Molto valorosa è l'icona della Madonna della parte destra dell'iconostasi, che ha nella parte di sopra la Santa Trinità e, ai lateralli, i visi dei profeti. L'iconostasi appartieene al secolo XVII-esimo e porta l'impronta del Rinascimento. L'insieme iconografico è molto valoroso, non solo grazie alla sua antiquità e al suo allestimento – colore uniforme e molto attraente – ma anche grazie all'armonizzazione di grande successo. Ciò che da fascino alla fronte dell'altare è anche l'inquadramento scultorio di una rara bellezza. 15 La Chiesa “Vergine”, Iconostasi, dettaglio INSIEME DELLA CORTE PRINCIPESCA DI BACĂU LE ROVINE DELLA TORRE ABITAZIONE Le rovine della Torre Abitazione Indirizzo: str. 9 Mai nr. 48, Bacău Datato: sec. XIV Coordinati GPS: 46o56'29'’, 26o91'67'’ 16 Ttorre abitazione Sito sulla parte sud-est dell'insieme, la torre abitazione (di protezione) aveva probabilmente il ruolo di sorvegliare l'intera zona centrale-estica della città, sull'importante via commerciale su Valea Siretului, con le sue ramifiche verso Transilvania e Paese Romeno. In questo edificio erano al riparo quelli che facevano parte dal corpo di guardia della Corte Principesca. La funzione di questa costruzione fu rilevata agli arceologi da qualche tratto specifico: posizione, forma, dimensioni, profondità delle fondazioni, che portano verso l'ipotesi che qua si trovava la torre – abitazione della Corte Principesca. Al presente, si mantiene ancora la cantina della vecchia costruzione, costruita su pietra di cava. Ha un piano rettangolare con le dimensioni 12,80 x 10,80 m. Il muro esterno ha una larghezza di 1,40 m e scende fino a 3,75 m dal livello attuale del suolo, e sul lato d'est dell'edificio si trova una via d'accesso, con ingresso piccolo. All'interno si mantengono le basi dei due piloni di pietra dei quali si presupone (attraverso studio comparativo con altri edifici romeni dell'epoca) che avrebbero sostenuto l'arco di mattoni della cantina (si scoprirono resti di mattoni anche nei muri che delimitavano l'ingresso piccolo, forse con la stessa funzione). I cavi archeologici rivelarono uno strato di resti carbonizzati, ciò che attesta che qua ebbe luogo un incendio, datato dagli archeologi nella prima metà del secolo XVIesimo, che portà alla distruzione dell'edificio. Le rovine della Torre Abitazione 17 INSIEME DELLA CORTE PRINCIPESCA DI BACĂU LE ROVINE DELLA CORTE PRINCIPESCA (CASA PRINCIPESCA) Le rovine della Corte Principesca (Casa Principesca) Indirizzo: str. 9 Mai nr. 48, Bacău Datato: sec. XIV Coordinati GPS: 46o56'29'’, 26o91'67'’ 18 Storico della Corte Principesca di Bacău Le ricerche svolte lungo il tempo a Bacău mostrarono che in questo perimetro esistè un'abitazione umana dei più vecchi tempi. All'epoca medioeva, anche dalla seconda metà del XIV-esimo secolo, qua esisterono le case dei cittadini di Bacău con le loro appendici, che resisterono fino alla metà del secolo XV-esimo. Nei tempi di Stefano il Grande (1457-1504), in questa zona fu costruito l'insieme delle Corti Reali fatte da costruzioni come la Corte Principesca, la TorreAbitazione, di protezione, altre appendici e la chiesa Principesca con la sagra l'Assunzione della Madonna. Della costruzione si occupò intensamente il figlio di Stefano il Grande, Alessandro, durante il periodo 1476-1481. Con l'accordo e l'aiuto di suo padre, Alessandro era un vero governatore della parte di sud di Moldova. Le fonte scritte che descrivono la Corte Principesca di Bacău, il momento della costruzione oppure il contesto della loro distruzione sono molto pocche. La prima menzione documentaria appare in un atto del 20 aprile 1491 rilasciato da Stefano il Grande. Un altro racconto viene dal secolo XVII-esimo e appartiene a un viaggiatore veneziano, Marcus Bandini, che nota che nella parte sudica della città di Bacău c'era un palazzo in rovine. Le prime ricerche archeologiche nella zona delle corti reali ebbero luogo tra gli anni 1967-1968, continuate da altre campagne nei periodi 1970-1974 e 1984-1986. Le rovine della Corte Principesca (Casa Principesca), dettaglio 19 COMPLESSO CULTURALE SAN NICOLA 20 La Chiesa “San Nicola” Pag 22-29 Le rovine della vecchia chiesa “San Nicola” Pag 30-31 Terrario Pag 32-33 Piano dell’insieme Perimetro dell’insieme Edifici amministrativi, appendici, annessi Vie di accesso Spazi verdi 1 LA CHIESA “SAN NICOLA” 2 LE ROVINE DELLA VECCHIA CHIESA “SAN NICOLA” 3 TERRARIO 21 COMPLESSO CULTURALE SAN NICOLA LA CHIESA “SAN NICOLA” La Chiesa “San Nicola” 21 Indirizzo: Bdul Unirii nr. 4, Bacău Sagra: San Nicola Fondatori: fondazione collettiva Anno di benedizione: 1848 o o Coordinati GPS: 46 56'90'’, 26 91'22'’ Culto: ortodossa Storico della chiesa La chiesa “S. Nicola” è una fondazione collettiva, costruita in seguito a un raccolto pubblico tra gli anni 1839 e 1848. Dalla sua fine, la chiesa ha sofferto più interventi, come i terremoti del 1934 e 1977 e un incendio devastante dell'anno 1976. L ' a n n o 1 9 72 r a p p r e s e n t ò i l momento più radicale di riparazioni e rinnovamenti, espressi in calcine e profili esterni fatti in polvere di marmora. Le imponenti collone, rigate logitudinalmente con scanalature e finalizzate con capitali con figurine di serafimi, hanno sopra i due registri di ripostigli separati armoniosamente mediante profili e rosette ornamentali di diverse dimensioni. Il primo registro è previsto con una pittura fatta con la tecnica fresca, utilizzando colori pastellati, dominati da “Gesù uscendo vittorioso dalla coppa” nella parte d'est e l'icona della sagra della chiesa, „San Nicola“, sulla parte ovest della chiesa. La Chiesa “San Nicola”, Facciata, dettaglio 23 Architettura Mediante la costruzione di una nuova chiesa nel municipio di Bacău nel XIX-esimo secolo, si voleva una costruzione dominante, distinta, resistente, per creare un'insieme architetturale che diventasse un elemente armonioso parte del paesaggio. Il volume centrale di forma prismatica è marcato verso la sua estremità d'ovvest da due campanili, disposti in modo simetrico. Questi due volumi verticali, di perfetto equilibrio statico ed estetico, imprimano al momento un carattere sobrio e imponente, che si manifesta dominando in modo maestoso lo spazio largo d'intorno. All'esterno, si nota nella struttura architetturale l'armonizzazione La Chiesa “San Nicola” 24 delle parti con imponenti colonne composite, che si riposano su uno zoccolo massiccio che circonda la chiesa su tutti i lati. La parte d'ovvest fu contradistinta da quattro colonne, le parti laterali essendo decorate con tre pai di p ar i co l o n n e, ch e contradistinguono all'esterno gli archi trasversali che separano l'interno del monumento. I due registri di ripostigli trovati nella parte superiore delle parti furono introdotti con l'occasione delle rinnovazioni dell'anno 1972, come le due cinture mediane, in torsione. Un'intervento simile rappresenta la decorazione della rosa messa sulla parte d'ovvest, nell'asse dell'ingresso, e anche per quelle disposte nei registri interni delle torre campanili. La Chiesa “San Nicola”, Facciata sudica, dettaglio Architettura Riguardante la compartimentazione, lo spazio interno è trattato nello spirito delle forme architetturali tradizionali, mediante la disposizione a fillo, nel quadro di un piano avendo la forma di una nave unica, del pronao, del naos e dell'altare, precedati da un vestibolo d'ingresso messo all'ovest. Questo vestibolo ricorda delle larghe exonarthex dell'architettura bisantina. L'interno della chiesa rappresenta una tendenza di monumentalizzazione dei volumi e del loro trattamento unitario mediante l'amplificazione delle dimensioni e mediante l'utilizzazione in generale degli stessi elementi decorativi e di struttura spaziale, specialmente nella navatura e nel pronao. Così, i due compartimenti di forma quasi quadrata e di dimensioni sensibilmente uguali, iluminati tramite due finestrini, sono delimitati, ciascuno all'interno, da quattro archi massicci di muratura che sostengono una cupola. Lo spazio dell'altare, coperto da una semi-calota, è inquadrato al nord dal proscomidiario e al sud dal diaconico, l'ultimo servendo al presente come spazio di collegamento con l'oratorio vicino. La Chiesa “San Nicola”, Facciata sudica, dettaglio 25 Pittura interna Eseguita integralmente con la tecnica dell'olio, la pittura murale della chiesa seleziona i temi dell'iconografia tradizionale, di origine bisantine, realizzando una sintesi unitaria, fluente e ricca in significazioni. Seriemente danneggiata all'incendio del 10 giugno 1976, specialmente nella zona dell'altare e della navara, la chiesa fu ridipinta, con qualche eccezione, colore su colore, rispettandosi il modo La Chiesa “San Nicola”, Iconostasi (parte superiore), lampadario e cupola del naos La Chiesa “San Nicola”, interiore La Chiesa “San Nicola”, Santa Trinità, pittura 26 della pittura originale, negli anni 1976-1978. Avvicinandosi in modo ispirato alle proporzioni dell'architettura della chiesa “S. Nicola”, la pittura murale è composta in modo aerato, in scene che si svolgono su grandi superfici, alternate con nastri decorativi. Delimitate con confini di forme diverse, le scene o i personaggi rappresentati si individualizzano. La Chiesa “San Nicola”, Iconostasi (parte superiore), lampadario e cupola del naos 27 Le icone L'iconostasi, che ha seguito l'incendio del 1976, ha portato al vecchio modello la scultura delle collone, delle porte reali e del diacono, del fronte spaccato, del quale arredamento predominante lo costituisce lo stelo di uva con foglie di vite, in fusione simbolica con il grano. La Chiesa “San Nicola”, Iconostasi La Chiesa “San Nicola”, Icona del Santo Nicola La Chiesa “San Nicola”, Croce de la Crocifissione 28 La pittura delle icone su questa somtuosa iconostasi è stata fata dal pittore Gheorghe Matei. Il registro delle porte reali e la prima fila di icone, quelle per cerimonie commemorative, rispettano la tradizionale composizione dell'iconostasi. Da qua, la struttura dell'iconostasi si arrichisce proporzionalmente con la sua architettura. Sopra le icone per le cerimonie commemorative sono pitturate, in medalione, sei sceni dalle passioni del Salvatore. La Chiesa “San Nicola”, Iconostasi 29 COMPLESSO CULTURALE SAN NICOLA LE ROVINE DELLA VECCHIA CHIESA SAN NICOLA Le rovine della vecchia chiesa “S. Nicola” Indirizzo: Bdul Unirii nr. 4, Bacău Sagra: San Nicola o o Coordinati GPS: 46 56'90'’, 26 91'22'’ Culto: ortodossa 30 Storico delle rovine della vecchia chiesa “S. Nicola” Le investigazioni archeologiche fatte nella parte nord-est della città di Bacău, nella zona del Bulevardul Unirii, come quasi nell'intero cortile della presente chiesa “S. Nicola”, tolsero alla luce alcuni materiali che mostrarono tracce di abitazione appartenendo ai secoli VI – VII e la loro continuazione nei secoli seguenti, diventando intensi specialmente nei secoli XIV e XV. Queste investigazioni furono determinate dalla scoperta nella vicinanza della Chiesa, a causa di qualche lavoro edilitare, di qualche sepolto e moneta dei secoli XV e XVI. Le investigazioni archelogiche si estesero quasi nell'intera zona ed ebbero come risultato principale la scoperta delle fondazioni di una costruzione della chiesa, costruita prima della costruzione della chiesa. Inoltre, furono scoperte più sepolte che facevano parte da un cimitero esteso. Le ricerche mostrarono che la chiesa fu costruita all'inizio del secolo XVI, e le più vecchie sepolte datano dalla prima metà di questo secolo. Si conosce che la chiesa vecchia fu demolita dopo 1849, perché era deteriorata e vicino si era costruita la presente chiesa. Relativo al momento e al modo di deterioramento della vecchia chiesa, non ci sono molte prove storiche, ma solo ipotesi che prendono in calcolo incendi o terremoti devastanti. Certo è che, la vecchi a chiesa fu riparata nell'anno 1835 e funzionò fino alla santificazione della nuova chiesa “S. Nicola”. Le rovine della vecchia chiesa “S. Nicola” 31 COMPLESSO CULTURALE SAN NICOLA LA VECCHIA SCUOLA DI RAGAZZE N. 2 TERRARIO Terrario Indirizzo: str. Popa Şapcă nr. 3, Bacău Coordinati GPS: 46o56'90'’, 26o91'22'’ 32 Storico dell'edificio della vecchia Scuola di Ragazze n. 2 Nel 1839, Gh. Asachi appriva la prima scuola pubblica di Bacău e nominava come prim preside e insegnante il professore Constantin Platon. La scuola si chiamava Scuola n. 1 di ragazzi. 20 anni dopo, nel 1859, si appriva anche la prima Scuola di Ragazze e un anno più tardi, nel 1860, appariva la Scuola n. 2 di Ragazzi. La scuola n. 2 di Ragazze nasce nel 1870. Fino all'Unione del 1918, le scuole continueranno, con intermittenze, in diversi locali, case particolari, dove si studiava in condizioni precarie. Il problema del locale, per la Scuola n. 2 di Ragazze, si risolverà nel 1889, grazie alla costruzione di un edificio vicino alla chiesa “San Nicola”. La prima guerra mondiale interompe l'attività istruttivaeducativa della Scuola n. 2 di Ragazze. Dopo la guerra, questa si sposterà di nuovo nei locali di altre scuole e nelle case particolari della gente ricca. Molto più tardi, dopo la seconda guerra mondiale, tornerà nel suo locale presso la chiesa “Santo Nicola”. Dopo 1959, la scuola diventa mista, allargandosi il distretto. L' a n n o 1 9 8 0 è u n a n n o importante per la Scuola n. 2, perchè adesso, le più vecchie scuole di Bacău, Scuola n. 1 e Scuola n. 2, dopo che 3 anni prima avevano assimilato la Scuola n. 20, cominciano i corsi nello stesso locale, costruito in 1974 sulla via 9 Mai. Terrario, piastra memoriale 33 OGGETTIVI TURISTICI CULTURALI - STORICI DELLA CITTÀ DI BACĂU Museo di storia Indirizzostr. 9 Mai nr. 7, 600037, Bacău Tel: (+4)0234.512.444 web: http://www.cmiabc.ro Orario di visita: Ma-D 09-17 L'insieme dei musei “Iulian Antonescu” di Bacău, che porta la denominazione del direttore del primo museo di Bacău, costituito nel 1957, contiene il Museo di Storia, Dipartimento di Etnografia e il Museo d'Arte. Il Museo di storia espone prove archeologiche e storiche che riguardano lo spazio territoriale della provincia di Bacău, rapportati alla storia nazionale. Sezione di etnografia Indirizzo str. 9 Mai nr. 7, 600037, Bacău Tel: (+4)0234.512.444 web: http://www.cmiabc.ro Orario di visita: Ma-D 09-17 Il dipartimento di etnografia dell'insieme di musei “Iulian Antonescu” di Bacău si costituì intorno all'anno 1970. Al presente, il dipartimento di etnografia possiede in collezione un numero di 4155 di pezzi che provengono dalle tre zone etnografiche della provincia di Bacău –Trotuş, Bacău e Colinele Tutovei. Il Museo di Arte 34 Indirizzo str. Nicolae Titulescu nr. 23, Bacău Tel: (+4)0234.510.470 web: http://muzeuldeartabacau.webgarden.ro Orario di visita: Ma-D 09-17 La collezione permanente del museo di arte mette in evidenza dal punto di vista cronologico e artistico l'attività delle personalità consacrate della plastica romena, cominciando con i lavori d'arte vecchia del secolo XVIII e continuando con opere di pittura, grafica e arte decorativa dei secoli XIX e XX. Statue e busti George Bacovia Calea Mărăşeşti Vasile Alecsandri str. V. Alecsandri nr. 37 maggiore Constantin Ene str. Nicolae Bălcescu Stefano il Grande intersezione di Bdul Unirii e Calea Mărăşeşti Insieme della Corte Principesca La corte Principesca di Bacău fu la residenza del figlio di Stefano il Grande, Alessandro, nel periodo 1481-1496. Dell'intero insieme si possono visitare la Chiesa „Vergine“ (l'unica rimasta in piedi del vecchio insieme architettonico) e le rovine delle cantine della vecchia casa Principesca e di una torre di abitazione (di diffesa). Indirizzo str. 9 Mai nr. 48, Bacău Il Teatro Municipale Bacovia La storia del teatro di Bacău inizia nel 1848, quando ha luogo la prima rappresentazione artistica teatrale della città. La costituzione del teatro professionale di Bacău si fa nell'anno 1948. Al presente, il Teatro Municipale “Bacovia” funziona nell'edificio del vecchio Palazzo Marasti, monumento storico dal 1929. Indirizzo str. Iernii nr.7, 600050, Bacău web: http://www.teatrulbacovia.ro Tel: (+4)0234.510.086 Le rovine della vecchia chiesa “S. Nicola” Al nord della presente Chiesa “S. Nicola” si trovano le fondazioni della vecchia chiesa di pietra, costruita alla fine del secolo XV, nell'epoca di Stefano il Grande. Le ricerche archeologiche rilevarono che, dopo ristorazioni ripetute lungo il tempo, il monumeto fu distrutto alla metà del secolo Indirizzo Bulevardul Unirii nr. 4, Bacău în incinta complexului „Sf. Nicolae“ 35 OGGETTIVI TURISTICI CULTURALI - SCIENTIFICI DELLA CITTÀ DI BACĂU Terrario Indirizzo str. Popa Şapcă nr. 3, 600026, Bacău web: www.adslexpress.ro/muzstnat Tel: (+4)0234.535.564 Orario di visita: Ma-D 09-17 Il Terrario di Bacău ha 4 esposizioni permanenti: pesci indigeni ed esotici, uccelli cantanti e di ornamento, razze di piccioni, amfibi e rettili. Il Terrario fu aperto ufficialmente insieme all'inaugurazione della prima esposizione di pesci esotici organizzata a Bacău nell'anno 1975. Il Museo delle Scienze della Natura „Ion Borcea“ Il primo museo di storia e scienze della natura del municipio di Bacău fu apperto al pubblico al 1 gennaio 1959 sotto il nome di Museo Regionale di Bacău. La prima esposizione fu inaugurata al 31 ottobre 1966, e dal 1969 si costituì il Museo delle Scienze della Natura. Indirizzo str. Aleea Parcului nr. 9, Bacău web: www.adslexpress.ro/muzstnat Tel: (+4)0234.512.006 Orario di visita: Ma-D 08-16 Osservatorio Astronomico 36 Indirizzo str. Ion Ghelu Destelnica nr. 8, Bacău web: www.adslexpress.ro/muzstnat Tel: (+4)0234.513.724 Orario di visita: Ma-D 08-16 L'osservatorio astronomico “Victor Anestin” funziona dal 1978 nella vecchia torre di acqua della città di Bacău, costruita tra gli anni 1910 – 1911. L'osservatorio contiene un'esposizione astronomica permanente estesa in 6 aule e un'aula di spettacoli per il planetario. APSA Lago Bacău II Inclusa nel sito Natura 2000 “Laghi Buhuşi–Bacău–Bereşti”, Zona di protezione Speciale Avifaunistica Lago Bacău II è una zona importante di riposo, cibo e rifugio per gli uccelli trovati in migrazione o ibernazione. Indirizzo nella parte nord della città di Bacău web: http://www.laculbacau.ro Ateneo Mihail Jora L'ateneo „Mihail Jora“ di Bacău è la sede dell'Orchestra della Filarmonica della località, che si cosituì nell'anno 1956. L'orchestra filarmonica sostiene qua concerti settimanali durante le stagioni permanenti. Indirizzo Str. Războieni nr.22, Bacău Tel: (+4)0234.513.545 Il Museo di Arte Contemporană George Apostu Il Museo di Arte Contemporaneo „George Apostu” ospita una collezione permanente di pittura e scultura, esposizioni temporanee e una biblioteca publica. Indirizzo str.Crângului nr. 18, Bacău web: http://www.centrul-george-apostu.ro Tel: (+4)0234.545.515 Orario di visita: L-V 09-16.30 Casa Memoriale George Bacovia La casa memoriale “George Bacovia” espone oggetti di uso personale e pezzi di mobilio che appartennero al grande poeta. In tutte le cinque aule destinate alla visita sono esposti testimonianze rappresentative, manoscritti originali, documenti e pezzi del patrimonio. Indirizzo str. George Bacovia nr. 13, Bacău web: http://www.cmiabc.ro Tel: (+4)0234.514.324 Orario di visita: L-V 09-17 Casa-museo Nicu Enea La casa dove visse e lavorò il pittore Nicu Enea espone oggetti personali, foto, corrispondenza e lavori firmati da Nicu Enea. La casa-museo presenta una parte importante dell'opera del pittore di Bacău, e anche dei pittori Jean Al. Steriadi, Nicolae Tonitza e altri. Indirizzo str. Nicu Enea nr. 31, Bacău web: http://www.cmiabc.ro Tel: (+4)0234.510.470 Orario di visita: L-V 08-16 37 OGGETTIVI TURISTICI CULTURALI - RELIGIOSI DELLA CITTÀ DI BACĂU Chiesa ortodossa S. Nicola La chiesa “S. Nicola” di Bacău fu santificata nel 1848 e costruita mediante il raccolto di donazioni dai cristiani. La chiesa esce in evidenza con le sue forme decorative esterne di monumentalità affascinante, proporzionate in modo ingenioso. Confessione ortodossaă Indirizzo Bulevardul Unirii nr. 4, Bacău Anno della fondazione: 1848 La Chiesa “Vergine” La chiesa “Vergine”, con la cerimonia Assunzione della Madonna, parte componente dell'insieme architettonico delle Corti reali di Bacău, fu costruita nei tempi di Stefano il Grande, da suo filgio, Alessandro, essendo santificata al 1 gennaio 1491. Confessione ortodossaă Indirizzo str. 9 mai nr.48, Bacău Anno della fondazione consecration year 1491 Chiesa catolica S. Nicola 38 Confessione romano-catolică Roman Catholic Indirizzo str. Ana Ipǎtescu, nr. 2A, Bacău Anno della fondazione: 1846 La Chiesa cattolica “S. Nicola” fu costruita sul posto della vecchia chiesa “Santa Vergine”, del secolo XV, la cui fondazione essendo attribuita a Margareta Musat, la prima moglie di Alessandro il Buono. Nell'anno 1839 iniziò la costruzione di una chiesa che esiste anche al presente e che fu santificata al 6 dicembre 1846. Chiesa Santi Imperatori La chiesa “I Santi Imperatori Constantin ed Elena” è l'unica costruzione Principesca della città di Bacău, costruita tra gli anni 1842 -1845. I lavori di pittura furono eseguiti nell'anno 1923 secondo i disegni dell'architetta George Sterian e che servirono poi alla pittuta del monastere Curtea de Arges. Confessione ortodossaă str. Mihai Eminescu nr. 1, Bacău Anno della fondazione: 1845 Cattedrale dell’Ascensione di Dio La costruzione della Cattedrale “Ascensione di Dio” di Bacău iniziò all'inizio degli anni 1990. La volumetria esterna riprende le proporzioni delle chiese moldave del medio-epoca, essendo convertita grazie alle dimensioni e al tempo in una architettura contemporanea, che combina la tradizione con numerosi elementi moderni. Confessione ortodossaă Indirizzo Bulevardul Unirii nr. 1, Bacău Anno della fondazione: 1991 - Cattedrale Santi Pietro e Paolo Brevemente dopo la caduta del regime comunista, iniziarono i lavori di costruzione della chiesa “Santi Apostoli Pietro e Paolo”, sita nella'immediata vicinanza della chiesa cattolica “Santo Nicola”. E una costruzione moderna che domina il centro di Bacău, con la sua grandezza e altezza. Confessione romano-catolică Roman Catholic Indirizzo str. M. Viteazu, nr. 7, Bacău Anno della fondazione: 2005 Chiesa Santo Giovanni Secondo le monografie e la documentazione più vecchia, la chiesa “S. Giovanni” di Bacău fu costruita tra gli anni 1803-1813. Nel 1924-1930, la chiesa fu chiusa per riparazioni radicali. Nei libri vecchi si menziona che nel cimitero della chiesa si trovava la sepolta dello scrittore e del commesso Ionica Tautul, autore della prima costituzione romena (1822), conosciuta come la Costituzione dei “Carbonari”. Confessione ortodossaă Indirizzo str. Oituz, nr. 11, Bacău Anno della fondazione: 1813 39 Chiesa ortodossa di stile vecchio S. Elia Confessione ortodossaă di stile vecchio Indirizzo str. Nordului, Bacău Anno della fondazione: 2007 La chiesa “Santo Elia” di Bacău è la prima chiesa ortodossa di stile vecchio della quale costruzione iniziò subito dopo la Rivoluzione dell'anno 1989. L'insieme della chiesa ha una nuova costruzione, molto grande, che contiene un paraclisso tipo capella, la Torre campanille e refettorio. I lavori della chiesa “Santo Elia” furono finalizzati nell'anno 2007, il santuario essendo santificato il 12 agosto 2007. Chiesa catolica Il felice Eremia Il Valaco Confessione catolică Indirizzo Str. Digu Bîrnat nr. 4, 600349, Bacău Anno della fondazione: 1993 Nell'anno 1991 si metteva la pietra di base per due nuove chiese: “Santa Croce” e “Il felice Eremia il Valaco”. I lavori di costruzione della chiesa “Il Felice Eremia il Valaco” finalizzarono al 19 settembre 1993. La costruzione imponente ha 70 metri lunghezza, 42 metri larghezza, 40 metri altezza all'interno e 69 metri l'altezza della torre. Sinagoga Rabino Avram Arie Rosen Confessione mozaico Indirizzo str. 22 Decembrie nr.4, Bacău Anno della fondazione: 1887 40 La sinagoga „Rabin Avram Arie Rosen“ fu c o s t r u i t a n e l l ' a n n o 1 8 87 n e l l o s t i l e architettonico locale. Costituisce un ornamento ambientale nel quadro urbanistico della città, essendo dichiarato Monumento storico. La sinagoga „Rabin Avram Arie Rosen“, conosciuta anche come la Sinagoga dei Cerealisti, è l'unico santuario di questo tipo che si mantiene ancora nel municipio di Bacău. ALTRI OGGETTIVI TURISTICI DELLA CITTÀ DI BACĂU Isola di agremento L'isola di agremento è un'isola artificiale di Bacău, costituita in mezzo a un lago fatto dal fiume Bistrita, ideata per il tempo libero, con spiagge, per praticare gli sport all'aria aperta. Si può andare intorno all'isola con la barca. Indirizzo str. Milcov, Lacul Bacău Il Parco delle Rose Il Parco delle Rose è il più vecchio parco del municipio di Bacău ed è sito in centro città, vicino alla cattedrale “Ascensione di Dio” e della chiesa “S. Nicola”. Nel parco si trovano anche la statua dell'eroe Constantin Ene e il salice del poeta George Bacovia. Indirizzo intersezione di Bdul Unirii, str. Nicolae Bălcescu e str. Mihail Kogălniceanu Il Parco Cancicov Il Parco Cancicov di Bacău, con una superficie di 24,50 ettari, fu organizzato in base al Decretto Principesca del 9 maggio 1938, ed è la più importante zona verde del centro del municipio. Qua si trovani i busti delle più grandi personalità romene come sarebbero: Ion Creangă, Mihai Eminescu, Costache Negri ecc. Indirizzo str. Calea Mărăşeşti 41 CULTURAL-RELIGIOS CULTURAL-ŞTIINŢIFIC 42 1. Chiesa ortodossa S. Nicola, Bdul Unirii nr. 4 2. Cattedrale dell'Ascensione di Dio, Bdul Unirii nr. 1 3. Chiesa catolica „S. Nicola“, str. Ana Ipătescu nr 2A 4. Cattedrale Santi Pietro e Paolo, str. Mihai Viteazu nr. 7 5. La Chiesa “Vergine”, str. 9 Mai nr. 48 6. Chiesa Santi Emperadori, str. Mihai Eminescu nr. 1 7. Chiesa Santo Giovanni, str. Oituz nr. 11 8. Chiesa ortodossa di stile vecchio S. Elia , str. Nordului 9. Chiesa catolica „Il felice Eremia Il Valaco“, str. Digul Bîrnat nr. 4 10. Sinagoga Rabino Avram Arie Rosen, str. 22 Decembrie nr.4 1. Il Terrario, str. Popa Şapcă nr. 3 2. Casa-museo Nicu Enea, str. Nicu Enea nr. 31 3. Il Museo di Arte Contemporană„George Apostu“, str. Crângului nr. 18 4. Il Museo delle Scienze della Natura , Aleea Parcului nr. 9 5. Casa Memoriale George Bacovia, str. G Bacovia nr. 13 6. Osservatorio Astronomico, str. Ion Ghelu Destelnica nr.8 7. Ateneo „Mihail Jora“, str. Războieni nr. 22 8. ASPA Lago Bacău II (Şerbăneşti), nella parte nord della città di Bacău CULTURAL-ISTORIC traggito 3 traggito 2 traggito 1 TRAGITTI TURISTICI RACCOMANDATI 1. Museo di storia , str. 9 Mai nr. 7 2. Sezione di etnografia, str. 9 Mai nr. 7 3. Insieme della Corte Principesca, str. 9 Mai nr. 48 4. Le rovine della vecchia chiesa “S. Nicola” , Bdul Unirii nr. 4 5. Statua di Stefano il Grande, intersezione di Bdul Unirii e Calea Mărăşeşti 6. Busto del maggiore Constantin Ene , str. N. Bălcescu 7. Il Museo di Arte, str. Nicolae Titulescu nr. 23 8. Il Teatro Municipale Bacovia, str. Iernii nr. 7 9. Statua del poeta George Bacovia , Calea Mărăşeşti 10. Busto del poeta V. Alecsandri, str. V. Alecsandri nr. 37 TRAGITTI TURISTICI RACCOMANDATI LA CITTÀ DI LEGENDA Terittorio interno e limiti amministrativi strada maestra strada secondaria ponte, sovrappasso Q BACĂU stazione ferroviaria aeroporto identificatore di strada europea tunnel parco, spazio verde lago fiume, torrente 2 Oggettivo turistico culturale-scientifico, il secondo oggettivo del traggito afferente 4 Oggettivo turistivo culturale-storico, il quarto oggettivo de traggito afferente 1 Oggettivo turistico culturale-religioso, il primo oggettivo del traggito afferente 43 Ministero dello Sviluppo Regionale e dell'Amministrazione Pubblica Autorità di gestione del Programma operativo regionale Via Apolodor, 17, Bucarest, Sector 5, Telefono: 0372 111 409 www.inforegio.ro; http://www.mdrap.ro; e-mail:[email protected] Dipartimento di Gestione di Fondi Comunitari del Turismo Organismo Intermedio del Turismo Viale Dinicu Golescu, nr. 38, sector 1, Bucarest; tel.: 0372 144 000, fax: 0372 144 001 MATERIALE GRATUITO La Chiesa “San Nicola” La Chiesa “Vergine” Complesso Culturale San Nicola e Insieme della Corte Principesca www.turismculturalbacau.ro matrice spirituale di Bacău Investiamo nel tuo futuro! Progetto selezionato nell'ambito del Programma operativo regionale e cofinanziato dall'Unione Europea dal Fondo europeo di sviluppo regionale. Centro Culturale San Nicola - matrice spirituale della municipalità di Bacău UTA Municipalità di Bacău Strada Mărăşeşti, nr.6, Bacău; tel: 0234-581.849; e-mail: [email protected]; www.primariabacau.ro aprile 2013 Il contenuto di questo materiale non sono necessariamente la posizione ufficiale dell'Unione Europea e del Governo Rumeno. Copyright UTA Municipalità di Bacău