Complesso Culturale San Nicola e
Insieme della Corte Principesca
matrice spirituale di Bacău
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Complesso Culturale San Nicola e
Insieme della Corte Principesca
matrice spirituale di Bacău
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Indice
Insieme della Corte Principesca di Bacău
La Chiesa “Vergine”
4
6
Le rovine della Torre Abitazione
16
Le rovine della Corte Principesca (Casa Principesca)
18
Complexul Cultural Sf Nicolae
20
La Chiesa “San Nicola”
22
Le rovine della vecchia chiesa “S. Nicola”
30
La vecchia Scuola di Ragazze N. 2 -Terrario
32
Oggettivi Turistici del Municipio di Bacău
34
Oggettivi Turistici Culturali - Storici
34
Oggettivi Turistici Culturali - Scientifici
36
Oggettivi Turistici Culturali - Religiosi
38
Altri Oggettivi Turistici
40
Tragitti Turistici Raccomandati
42
Informazione Turistiche
44
3
INSIEME DELLA CORTE
PRINCIPESCA DI BACAU
4
La Chiesa “Vergine”
Pag 6-15
Le rovine della Corte Principesca
Pag 16-17
Le rovine della Torre Abitazione
Pag 18-19
Piano dell’insieme
Perimetro dell’insieme
Edifici amministrativi,
appendici, annessi
Vie di accesso
1
LA CHIESA “VERGINE”
2
LE ROVINE DELLA CORTE PRINCIPESCA
3
LE ROVINE DELLA TORRE ABITAZIONE
5
INSIEME DELLA CORTE PRINCIPESCA
DI BACĂU
LA CHIESA “VERGINE”
La Chiesa “Vergine”
6
Indirizzo: str. 9 Mai nr. 48, Bacău
Sagra: L'Assunzione di Maria in Cielo
Fondatori: Stefano il Grande e suo figlio, Alessandro
Data della santificazione: 1 gennaio 1491
o
o
Coordinati GPS: 46 56'29'’, 26 91'67'’
Culto: ortodossa
Storico della chiesa
La chiesa “Vergine” fa parte
dell'insieme delle vecchie Corti
reali che furono costruite dal
voivoda Stefano il Grande e che
rappresentarono la residenza
voivodale di suo figlio,
Alessandro.
I lavori di costruzione della
chiesa iniziarono nel 1849, più
tardi degli altri edifici delle corti
reali, e finirono a 1 gennaio
1491, quando la chiesa fu
santificata.
Fino alla seconda metà del XIXesimo secolo, la tradizione
locale afferma che la chiesa
Vergine fosse stata costruita da
Alessandro il Buono
(1400-1432) e da sua moglie,
Ana. Questa confusione fu
possibile anche perché
l'iscrizione della chiesa non
poté essere decifrata fino al
1882. Storici famosi, tramite quali
anche Nicolae Iorga,
confermarono la data della
santificazione della chiesa al 1
gennaio 1941.
L'iscrizione in pietra, scritta nella
lingua slava, messa all'esterno alla
sinistra della porta d'ingresso nella
chiesa, rappresenta il documento
che attesta la data della
santificazione della chiesa e dei
suoi fondatori.
Il testo dell'iscrizione è: “Con la
volontà del Padre e con l'aiuto del
Figlio e con il conseguimento dello
Spirito Santo, Io, Alessandro
Voivoda, figlio di Stefano Voivoda,
sovrano del Paese della Moldova,
costruì questa casa nel nome
dell'Assunzione della Madre
purissima di Dio e la sempre vergine
Maria; e finì nell'anno 6999 (1941),
mese di gennaio 1.”
La Chiesa “Vergine”, l'iscrizione
7
Storico della chiesa
La resistenza della chiesa è
determinata dal fatto che si
costruirono muri da 1,20 m e
anche i due contrafforti esterni
laterali di grandi dimensioni e
lavorati con molte imbarcazioni.
Tutte queste fecero che la chiesa
Vergine avesse resistito durante i
secoli, cosicchè, fino a 1641 non
necessitò che piccole riparazioni.
Nei tempi di Vasile Lupu, il
voivoda di Moldova tra 1634 e
1653, si fecero estese riparazioni
della chiesa e lavori interni. Si
rifecero l'iconostasi, le porte reali
e diaconiche, si dipinsero le icone
nello stile del rinascimento con il
viso dei profeti e dei santi in modo
realisto dell'umanismo.
Nel 1854, l'Archimandrita Nil
inizia lavori estesi sulla chiesa,
che cambiano la forma esterna.
Con l'occasione di questi lavori, si
fece la pittura in tempera.
Nel 1907, la chiesa è dichiarato
monumento storico, momento in
cui si fece un referto che
affermava la necessità di alcune
riparazioni estese.
La chiesa è rinnovata nel periodo
1924-1933, quando riprende la
forma iniziale.
La pittura interna fu rinovvata
completamente in 1979, quando
si rifecero le nicchie esterne.
Nel periodo 1984-1988, l'interno
della chiesa fu arrichito con
arredamento di legno, il
campanile fu ricostruito e il
perimetro della zona fu
circondato con una recinzione in
mattoni di pietra su base di
calcestruzzo e pietra di
montagna.
La Chiesa “Vergine”, Muro del recinto
8
La rinnovazione della chiesa del
secolo XIX-esimo si fece quando i
direttori del santuario erano gli abati
grechi. I lavori furono sorvegliati
dall'Archimandrita Nil e portarono
modifiche importanti all'edificio. Si
aggiunsero una veranda e una torre
sopra il pronao, cambiando
completamente l'aspetto esterno
della chiesa.
All'interno, i mattoni smaltati
utilizzati per pavimentare la chiesa
nei tempi di Alessandro voivoda
(oppure più tardi, nei tempi di Vasile
Lupu), furono coperti con pietra.
Nel 1924, sotto la guida
dell'architetta George Sterian, la
chiesa ritorna alla forma originale,
che può essere ammirata anche oggi.
In questo senso, furono demoliti il
campanile sul pronao e la veranda
aggiunti nel 1854, si rifecero la tegola
e le finstre. I lavori di ristoramento,
che inclusero il restauro dell'affresco
e la pittura di nuovo dell'edificio
durarono fino al 1933.
sù: La Chiesa “Vergine”, cartolina prima del 1924
giù: La Chiesa “Vergine”, Vista panoramica
9
Architettura
La Chiesa “Vergine” fu costruita da
pietra e mattoni, nello stile
specifico all'epoca di Stefano il
Grande. Alessandro Voivoda
desiderò costruire un monumento
speciale per la sua epoca. A tal
uopo, la progettazione della
chiesa volle rispettare le più
esigenti richieste culturali e
artistiche del tempo.
La chiesa “Vergine” è ben
proporzionata, slanciata, di piano
trifogliato, con torre sulla navata.
Ha una lunghezza di 25,68 m. La
larghezza del pronao è di 9,62 m e
la larghezza della navata è di
8,12 m. Il pronao è sopra-allargato
(9,62 m), ha una forma quadrata,
con ingresso verso ovvest e due
finestre verso sud e nord, come
altre costruzioni fatte da Stefano il
Grande a Iasi, Dorohoi, Vaslui e
Popauti.
La Chiesa “Vergine”, Vista panoramica
10
Il naos ha le absidi laterali
semicircolari all'interno e con
cinque lati all'esterno. La parete
che divide il pronao e il naos fu
sostituito da una porticata larga.
L'abside dell'altare, semicircolare
all'interno e con nove lati
all'esterno, è affiancato dalle
nicchie del pronao e del diaconico.
Il pronao è curvato in calota sferica
sui tamburi e archi. Le cupole
moldave con gli archi obliqui si
alzano sopra la navata.
La torre, cilindrica all'interno,
presenta all'esterno otto facciate.
È messa su una prima base, di
sezione quadrata, di pietra, e la
seconda stellata con dodici cime,
di mattone.
Due contraforti rafforzano il muro
nella zona diaconica e
dell'offertorio.
La Chiesa “Vergine”, Campanile
Lo zoccolo è di pietra grezza, con
profilo di pietra su dimesioni. Il
parametro è di pietra grezza. Il
baldacchino dei contraforti è di
pietra su misura, con profili.
Due file di nicche, con archi e piedi di
mattoni, circondano l'edificio.
Dopo la ristorazione della chiesa tra
gli anni 1924-1933, si misero alla
facciata d'ovvest, all'ingresso, 11
nicchie piccole e 9 grandi; nella zona
di nord del pronao 11 nicche piccole
e 9 più grandi; all'abside
semicircolare di nord 10 nicche
piccole e 8 grandi.
All'abside dell'est, dell'altare, si
trovano 13 nicche piccole e 9 grandi.
Agli absidi, dei ripsotigli lunghi, con
archi e piedi di mattoni, scendono
fino allo zoccolo.
La pittura delle nicche è dall'anno
1979, quando la pittura della chiesa
fu rifatta completamente.
sù: La Chiesa “Vergine”, abside estica, Vista panoramica
giù: La Chiesa “Vergine”, abside nordica, dettaglio
11
Pittura interna
La pittura interna fu eseguita per la prima volta nel 1854, in
tempera, e poi rifatta più volte o ristorata.
Al presente, la chiesa mantiene la pittura in fresca
cominciata in 1979 dal prof. Univ. Vasile il Grande e
continuata e finalizzata dal pittore Constantin Apostol di
Bacău.
La Chiesa “Vergine”, quadro votivo
La Chiesa “Vergine”, pittura interna
12
La Chiesa “Vergine”, lambadario del naos
La pittura interna della chiesa è caratterizzata da una
composizione ben inquadrata nello spazio architetturale
interno, che lo sottolinea e lo mette in valore, con
personaggi e composizioni di insieme fatte in una cromatica
molto luminosa e particolarmente armoniosa. Nello stesso
modo sono state dipinte anche le nicche all'esterno della
chiesa.
13
La Chiesa “Vergine”, lambadario del naos
Le icone
L'insieme iconografico della chiesa „Vergine“ è
particolarmente valoroso grazie all'antiquità delle icone
trovate nel patrimonio del santuario e delle loro valenze
artistiche. Lungo il tempo, i parrocchiani hanno completato
in modo costante il patrimonio della chiesa con icone, la
maggior parte rappresentando la Madonna. Una parte delle
icone non si mantiene più.
La Chiesa “Vergine”, Icona della Madonna
La Chiesa “Vergine”, Icona della Madonna
14
La Chiesa “Vergine”, Iconostasi, dettaglio
Molto valorosa è l'icona della Madonna della parte destra
dell'iconostasi, che ha nella parte di sopra la Santa Trinità e, ai
lateralli, i visi dei profeti.
L'iconostasi appartieene al secolo XVII-esimo e porta l'impronta
del Rinascimento. L'insieme iconografico è molto valoroso, non
solo grazie alla sua antiquità e al suo allestimento – colore
uniforme e molto attraente – ma anche grazie all'armonizzazione
di grande successo. Ciò che da fascino alla fronte dell'altare è
anche l'inquadramento scultorio di una rara bellezza.
15
La Chiesa “Vergine”, Iconostasi, dettaglio
INSIEME DELLA CORTE
PRINCIPESCA DI BACĂU
LE ROVINE DELLA TORRE ABITAZIONE
Le rovine della Torre Abitazione
Indirizzo: str. 9 Mai nr. 48, Bacău
Datato: sec. XIV
Coordinati GPS: 46o56'29'’, 26o91'67'’
16
Ttorre abitazione
Sito sulla parte sud-est
dell'insieme, la torre abitazione (di
protezione) aveva probabilmente il
ruolo di sorvegliare l'intera zona
centrale-estica della città,
sull'importante via commerciale su
Valea Siretului, con le sue
ramifiche verso Transilvania e
Paese Romeno. In questo edificio
erano al riparo quelli che facevano
parte dal corpo di guardia della
Corte Principesca.
La funzione di questa costruzione
fu rilevata agli arceologi da qualche
tratto specifico: posizione, forma,
dimensioni, profondità delle
fondazioni, che portano verso
l'ipotesi che qua si trovava la torre –
abitazione della Corte Principesca.
Al presente, si mantiene ancora la
cantina della vecchia costruzione,
costruita su pietra di cava.
Ha un piano rettangolare con le
dimensioni 12,80 x 10,80 m. Il muro
esterno ha una larghezza di 1,40 m
e scende fino a 3,75 m dal livello
attuale del suolo, e sul lato d'est
dell'edificio si trova una via
d'accesso, con ingresso piccolo.
All'interno si mantengono le basi
dei due piloni di pietra dei quali si
presupone (attraverso studio
comparativo con altri edifici
romeni dell'epoca) che avrebbero
sostenuto l'arco di mattoni della
cantina (si scoprirono resti di
mattoni anche nei muri che
delimitavano l'ingresso piccolo,
forse con la stessa funzione).
I cavi archeologici rivelarono uno
strato di resti carbonizzati, ciò che
attesta che qua ebbe luogo un
incendio, datato dagli archeologi
nella prima metà del secolo XVIesimo, che portà alla distruzione
dell'edificio.
Le rovine della Torre Abitazione
17
INSIEME DELLA CORTE
PRINCIPESCA DI BACĂU
LE ROVINE DELLA CORTE PRINCIPESCA
(CASA PRINCIPESCA)
Le rovine della Corte Principesca (Casa Principesca)
Indirizzo: str. 9 Mai nr. 48, Bacău
Datato: sec. XIV
Coordinati GPS: 46o56'29'’, 26o91'67'’
18
Storico della Corte
Principesca di Bacău
Le ricerche svolte lungo il tempo a
Bacău mostrarono che in questo
perimetro esistè un'abitazione
umana dei più vecchi tempi.
All'epoca medioeva, anche dalla
seconda metà del XIV-esimo
secolo, qua esisterono le case dei
cittadini di Bacău con le loro
appendici, che resisterono fino
alla metà del secolo XV-esimo.
Nei tempi di Stefano il Grande
(1457-1504), in questa zona fu
costruito l'insieme delle Corti
Reali fatte da costruzioni come la
Corte Principesca, la TorreAbitazione, di protezione, altre
appendici e la chiesa Principesca
con la sagra l'Assunzione della
Madonna. Della costruzione si
occupò intensamente il figlio di
Stefano il Grande, Alessandro,
durante il periodo 1476-1481. Con
l'accordo e l'aiuto di suo padre,
Alessandro era un vero
governatore della parte di sud di
Moldova.
Le fonte scritte che descrivono la
Corte Principesca di Bacău, il
momento della costruzione
oppure il contesto della loro
distruzione sono molto pocche.
La prima menzione documentaria
appare in un atto del 20 aprile
1491 rilasciato da Stefano il
Grande. Un altro racconto viene
dal secolo XVII-esimo e
appartiene a un viaggiatore
veneziano, Marcus Bandini, che
nota che nella parte sudica della
città di Bacău c'era un palazzo in
rovine.
Le prime ricerche archeologiche
nella zona delle corti reali ebbero
luogo tra gli anni 1967-1968,
continuate da altre campagne nei
periodi 1970-1974 e 1984-1986.
Le rovine della Corte Principesca (Casa Principesca), dettaglio
19
COMPLESSO CULTURALE
SAN NICOLA
20
La Chiesa “San Nicola”
Pag 22-29
Le rovine della vecchia chiesa “San Nicola”
Pag 30-31
Terrario
Pag 32-33
Piano dell’insieme
Perimetro dell’insieme
Edifici amministrativi,
appendici, annessi
Vie di accesso
Spazi verdi
1
LA CHIESA “SAN NICOLA”
2
LE ROVINE DELLA VECCHIA CHIESA “SAN NICOLA”
3
TERRARIO
21
COMPLESSO CULTURALE
SAN NICOLA
LA CHIESA “SAN NICOLA”
La Chiesa “San Nicola”
21
Indirizzo: Bdul Unirii nr. 4, Bacău
Sagra: San Nicola
Fondatori: fondazione collettiva
Anno di benedizione: 1848
o
o
Coordinati GPS: 46 56'90'’, 26 91'22'’
Culto: ortodossa
Storico della chiesa
La chiesa “S. Nicola” è una
fondazione collettiva, costruita in
seguito a un raccolto pubblico tra gli
anni 1839 e 1848. Dalla sua fine, la
chiesa ha sofferto più interventi,
come i terremoti del 1934 e 1977 e un
incendio devastante dell'anno 1976.
L ' a n n o 1 9 72 r a p p r e s e n t ò i l
momento più radicale di riparazioni
e rinnovamenti, espressi in calcine e
profili esterni fatti in polvere di
marmora.
Le imponenti collone, rigate
logitudinalmente con scanalature e
finalizzate con capitali con figurine
di serafimi, hanno sopra i due
registri di ripostigli separati
armoniosamente mediante profili e
rosette ornamentali di diverse
dimensioni. Il primo registro è
previsto con una pittura fatta con la
tecnica fresca, utilizzando colori
pastellati, dominati da “Gesù
uscendo vittorioso dalla coppa”
nella parte d'est e l'icona della sagra
della chiesa, „San Nicola“, sulla
parte ovest della chiesa.
La Chiesa “San Nicola”, Facciata, dettaglio
23
Architettura
Mediante la costruzione di una
nuova chiesa nel municipio di
Bacău nel XIX-esimo secolo, si
voleva una costruzione
dominante, distinta, resistente,
per creare un'insieme
architetturale che diventasse un
elemente armonioso parte del
paesaggio.
Il volume centrale di forma
prismatica è marcato verso la sua
estremità d'ovvest da due
campanili, disposti in modo
simetrico. Questi due volumi
verticali, di perfetto equilibrio
statico ed estetico, imprimano al
momento un carattere sobrio e
imponente, che si manifesta
dominando in modo maestoso lo
spazio largo d'intorno.
All'esterno, si nota nella struttura
architetturale l'armonizzazione
La Chiesa “San Nicola”
24
delle parti con imponenti colonne
composite, che si riposano su uno
zoccolo massiccio che circonda la
chiesa su tutti i lati. La parte
d'ovvest fu contradistinta da
quattro colonne, le parti laterali
essendo decorate con tre pai di
p ar i co l o n n e, ch e
contradistinguono all'esterno gli
archi trasversali che separano
l'interno del monumento.
I due registri di ripostigli trovati
nella parte superiore delle parti
furono introdotti con l'occasione
delle rinnovazioni dell'anno 1972,
come le due cinture mediane, in
torsione. Un'intervento simile
rappresenta la decorazione della
rosa messa sulla parte d'ovvest,
nell'asse dell'ingresso, e anche per
quelle disposte nei registri interni
delle torre campanili.
La Chiesa “San Nicola”, Facciata sudica, dettaglio
Architettura
Riguardante la compartimentazione, lo
spazio interno è trattato nello spirito
delle forme architetturali tradizionali,
mediante la disposizione a fillo, nel
quadro di un piano avendo la forma di
una nave unica, del pronao, del naos e
dell'altare, precedati da un vestibolo
d'ingresso messo all'ovest. Questo
vestibolo ricorda delle larghe
exonarthex dell'architettura bisantina.
L'interno della chiesa rappresenta una
tendenza di monumentalizzazione dei
volumi e del loro trattamento unitario
mediante l'amplificazione delle
dimensioni e mediante l'utilizzazione in
generale degli stessi elementi decorativi
e di struttura spaziale, specialmente
nella navatura e nel pronao.
Così, i due compartimenti di forma quasi
quadrata e di dimensioni sensibilmente
uguali, iluminati tramite due finestrini,
sono delimitati, ciascuno all'interno, da
quattro archi massicci di muratura che
sostengono una cupola.
Lo spazio dell'altare, coperto da una
semi-calota, è inquadrato al nord dal
proscomidiario e al sud dal diaconico,
l'ultimo servendo al presente come
spazio di collegamento con l'oratorio
vicino.
La Chiesa “San Nicola”, Facciata sudica, dettaglio
25
Pittura interna
Eseguita integralmente con la tecnica dell'olio, la pittura
murale della chiesa seleziona i temi dell'iconografia
tradizionale, di origine bisantine, realizzando una sintesi
unitaria, fluente e ricca in significazioni. Seriemente
danneggiata all'incendio del 10 giugno 1976, specialmente
nella zona dell'altare e della navara, la chiesa fu ridipinta, con
qualche eccezione, colore su colore, rispettandosi il modo
La Chiesa “San Nicola”, Iconostasi (parte superiore),
lampadario e cupola del naos
La Chiesa “San Nicola”, interiore
La Chiesa “San Nicola”, Santa Trinità, pittura
26
della pittura originale, negli anni 1976-1978.
Avvicinandosi in modo ispirato alle proporzioni
dell'architettura della chiesa “S. Nicola”, la pittura murale è
composta in modo aerato, in scene che si svolgono su grandi
superfici, alternate con nastri decorativi.
Delimitate con confini di forme diverse, le scene o i
personaggi rappresentati si individualizzano.
La Chiesa “San Nicola”, Iconostasi (parte superiore),
lampadario e cupola del naos
27
Le icone
L'iconostasi, che ha seguito l'incendio del 1976, ha portato al
vecchio modello la scultura delle collone, delle porte reali e
del diacono, del fronte spaccato, del quale arredamento
predominante lo costituisce lo stelo di uva con foglie di vite,
in fusione simbolica con il grano.
La Chiesa “San Nicola”, Iconostasi
La Chiesa “San Nicola”, Icona del Santo Nicola
La Chiesa “San Nicola”, Croce de la Crocifissione
28
La pittura delle icone su questa somtuosa iconostasi è stata
fata dal pittore Gheorghe Matei. Il registro delle porte reali e
la prima fila di icone, quelle per cerimonie commemorative,
rispettano la tradizionale composizione dell'iconostasi. Da
qua, la struttura dell'iconostasi si arrichisce
proporzionalmente con la sua architettura. Sopra le icone
per le cerimonie commemorative sono pitturate, in
medalione, sei sceni dalle passioni del Salvatore.
La Chiesa “San Nicola”, Iconostasi
29
COMPLESSO CULTURALE
SAN NICOLA
LE ROVINE DELLA VECCHIA CHIESA
SAN NICOLA
Le rovine della vecchia chiesa “S. Nicola”
Indirizzo: Bdul Unirii nr. 4, Bacău
Sagra: San Nicola
o
o
Coordinati GPS: 46 56'90'’, 26 91'22'’
Culto: ortodossa
30
Storico delle rovine della
vecchia chiesa “S. Nicola”
Le investigazioni archeologiche
fatte nella parte nord-est della città
di Bacău, nella zona del Bulevardul
Unirii, come quasi nell'intero cortile
della presente chiesa “S. Nicola”,
tolsero alla luce alcuni materiali che
mostrarono tracce di abitazione
appartenendo ai secoli VI – VII e la
loro continuazione nei secoli
seguenti, diventando intensi
specialmente nei secoli XIV e XV.
Queste investigazioni furono
determinate dalla scoperta nella
vicinanza della Chiesa, a causa di
qualche lavoro edilitare, di qualche
sepolto e moneta dei secoli XV e
XVI.
Le investigazioni archelogiche si
estesero quasi nell'intera zona ed
ebbero come risultato principale la
scoperta delle fondazioni di una
costruzione della chiesa, costruita
prima della costruzione della
chiesa. Inoltre, furono scoperte più
sepolte che facevano parte da un
cimitero esteso.
Le ricerche mostrarono che la
chiesa fu costruita all'inizio del
secolo XVI, e le più vecchie sepolte
datano dalla prima metà di questo
secolo.
Si conosce che la chiesa vecchia fu
demolita dopo 1849, perché era
deteriorata e vicino si era costruita
la presente chiesa. Relativo al
momento e al modo di
deterioramento della vecchia
chiesa, non ci sono molte prove
storiche, ma solo ipotesi che
prendono in calcolo incendi o
terremoti devastanti. Certo è che, la
vecchi a chiesa fu riparata nell'anno
1835 e funzionò fino alla
santificazione della nuova chiesa
“S. Nicola”.
Le rovine della vecchia chiesa “S. Nicola”
31
COMPLESSO CULTURALE
SAN NICOLA
LA VECCHIA SCUOLA DI RAGAZZE N. 2 TERRARIO
Terrario
Indirizzo: str. Popa Şapcă nr. 3, Bacău
Coordinati GPS: 46o56'90'’, 26o91'22'’
32
Storico dell'edificio della
vecchia Scuola di Ragazze n. 2
Nel 1839, Gh. Asachi appriva la
prima scuola pubblica di Bacău e
nominava come prim preside e
insegnante il professore
Constantin Platon. La scuola si
chiamava Scuola n. 1 di ragazzi.
20 anni dopo, nel 1859, si appriva
anche la prima Scuola di Ragazze
e un anno più tardi, nel 1860,
appariva la Scuola n. 2 di Ragazzi.
La scuola n. 2 di Ragazze nasce
nel 1870. Fino all'Unione del
1918, le scuole continueranno,
con intermittenze, in diversi
locali, case particolari, dove si
studiava in condizioni precarie.
Il problema del locale, per la
Scuola n. 2 di Ragazze, si
risolverà nel 1889, grazie alla
costruzione di un edificio vicino
alla chiesa “San Nicola”.
La prima guerra mondiale
interompe l'attività istruttivaeducativa della Scuola n. 2 di
Ragazze. Dopo la guerra, questa
si sposterà di nuovo nei locali di
altre scuole e nelle case
particolari della gente ricca.
Molto più tardi, dopo la seconda
guerra mondiale, tornerà nel suo
locale presso la chiesa “Santo
Nicola”.
Dopo 1959, la scuola diventa
mista, allargandosi il distretto.
L' a n n o 1 9 8 0 è u n a n n o
importante per la Scuola n. 2,
perchè adesso, le più vecchie
scuole di Bacău, Scuola n. 1 e
Scuola n. 2, dopo che 3 anni
prima avevano assimilato la
Scuola n. 20, cominciano i corsi
nello stesso locale, costruito in
1974 sulla via 9 Mai.
Terrario, piastra memoriale
33
OGGETTIVI TURISTICI
CULTURALI - STORICI
DELLA CITTÀ DI BACĂU
Museo di storia
Indirizzostr. 9 Mai nr. 7, 600037, Bacău
Tel: (+4)0234.512.444 web: http://www.cmiabc.ro
Orario di visita: Ma-D 09-17
L'insieme dei musei “Iulian Antonescu” di
Bacău, che porta la denominazione del
direttore del primo museo di Bacău, costituito
nel 1957, contiene il Museo di Storia,
Dipartimento di Etnografia e il Museo d'Arte. Il
Museo di storia espone prove archeologiche e
storiche che riguardano lo spazio territoriale
della provincia di Bacău, rapportati alla storia
nazionale.
Sezione di etnografia
Indirizzo str. 9 Mai nr. 7, 600037, Bacău
Tel: (+4)0234.512.444 web: http://www.cmiabc.ro
Orario di visita: Ma-D 09-17
Il dipartimento di etnografia dell'insieme di
musei “Iulian Antonescu” di Bacău si costituì
intorno all'anno 1970.
Al presente, il dipartimento di etnografia
possiede in collezione un numero di 4155 di
pezzi che provengono dalle tre zone
etnografiche della provincia di Bacău –Trotuş,
Bacău e Colinele Tutovei.
Il Museo di Arte
34
Indirizzo str. Nicolae Titulescu nr. 23, Bacău
Tel: (+4)0234.510.470
web: http://muzeuldeartabacau.webgarden.ro
Orario di visita: Ma-D 09-17
La collezione permanente del museo di arte
mette in evidenza dal punto di vista
cronologico e artistico l'attività delle
personalità consacrate della plastica
romena, cominciando con i lavori d'arte
vecchia del secolo XVIII e continuando con
opere di pittura, grafica e arte decorativa dei
secoli XIX e XX.
Statue e busti
George Bacovia
Calea Mărăşeşti
Vasile Alecsandri
str. V. Alecsandri nr. 37
maggiore
Constantin Ene
str. Nicolae Bălcescu
Stefano il Grande
intersezione di
Bdul Unirii e Calea Mărăşeşti
Insieme della Corte Principesca
La corte Principesca di Bacău fu la residenza
del figlio di Stefano il Grande, Alessandro, nel
periodo 1481-1496. Dell'intero insieme si
possono visitare la Chiesa „Vergine“ (l'unica
rimasta in piedi del vecchio insieme
architettonico) e le rovine delle cantine della
vecchia casa Principesca e di una torre di
abitazione (di diffesa).
Indirizzo str. 9 Mai nr. 48, Bacău
Il Teatro Municipale Bacovia
La storia del teatro di Bacău inizia nel 1848,
quando ha luogo la prima rappresentazione
artistica teatrale della città. La costituzione
del teatro professionale di Bacău si fa nell'anno
1948. Al presente, il Teatro Municipale
“Bacovia” funziona nell'edificio del vecchio
Palazzo Marasti, monumento storico dal 1929.
Indirizzo str. Iernii nr.7, 600050, Bacău
web: http://www.teatrulbacovia.ro
Tel: (+4)0234.510.086
Le rovine della vecchia chiesa “S. Nicola”
Al nord della presente Chiesa “S. Nicola” si
trovano le fondazioni della vecchia chiesa di
pietra, costruita alla fine del secolo XV,
nell'epoca di Stefano il Grande. Le ricerche
archeologiche rilevarono che, dopo
ristorazioni ripetute lungo il tempo, il
monumeto fu distrutto alla metà del secolo
Indirizzo Bulevardul Unirii nr. 4, Bacău
în incinta complexului „Sf. Nicolae“
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OGGETTIVI TURISTICI
CULTURALI - SCIENTIFICI
DELLA CITTÀ DI BACĂU
Terrario
Indirizzo str. Popa Şapcă nr. 3, 600026, Bacău
web: www.adslexpress.ro/muzstnat
Tel: (+4)0234.535.564
Orario di visita: Ma-D 09-17
Il Terrario di Bacău ha 4 esposizioni
permanenti: pesci indigeni ed esotici, uccelli
cantanti e di ornamento, razze di piccioni,
amfibi e rettili.
Il Terrario fu aperto ufficialmente insieme
all'inaugurazione della prima esposizione di
pesci esotici organizzata a Bacău nell'anno
1975.
Il Museo delle Scienze della Natura „Ion Borcea“
Il primo museo di storia e scienze della natura
del municipio di Bacău fu apperto al pubblico al
1 gennaio 1959 sotto il nome di Museo
Regionale di Bacău. La prima esposizione fu
inaugurata al 31 ottobre 1966, e dal 1969 si
costituì il Museo delle Scienze della Natura.
Indirizzo str. Aleea Parcului nr. 9, Bacău
web: www.adslexpress.ro/muzstnat
Tel: (+4)0234.512.006
Orario di visita: Ma-D 08-16
Osservatorio Astronomico
36
Indirizzo str. Ion Ghelu Destelnica nr. 8, Bacău
web: www.adslexpress.ro/muzstnat
Tel: (+4)0234.513.724
Orario di visita: Ma-D 08-16
L'osservatorio astronomico “Victor Anestin”
funziona dal 1978 nella vecchia torre di acqua
della città di Bacău, costruita tra gli anni 1910 –
1911. L'osservatorio contiene un'esposizione
astronomica permanente estesa in 6 aule e
un'aula di spettacoli per il planetario.
APSA Lago Bacău II
Inclusa nel sito Natura 2000 “Laghi
Buhuşi–Bacău–Bereşti”, Zona di protezione
Speciale Avifaunistica Lago Bacău II è una zona
importante di riposo, cibo e rifugio per gli
uccelli trovati in migrazione o ibernazione.
Indirizzo nella parte nord della città di Bacău
web: http://www.laculbacau.ro
Ateneo Mihail Jora
L'ateneo „Mihail Jora“ di Bacău è la sede
dell'Orchestra della Filarmonica della località,
che si cosituì nell'anno 1956. L'orchestra
filarmonica sostiene qua concerti settimanali
durante le stagioni permanenti.
Indirizzo Str. Războieni nr.22, Bacău
Tel: (+4)0234.513.545
Il Museo di Arte Contemporană George Apostu
Il Museo di Arte Contemporaneo „George
Apostu” ospita una collezione permanente di
pittura e scultura, esposizioni temporanee e
una biblioteca publica.
Indirizzo str.Crângului nr. 18, Bacău
web: http://www.centrul-george-apostu.ro Tel: (+4)0234.545.515
Orario di visita: L-V 09-16.30
Casa Memoriale George Bacovia
La casa memoriale “George Bacovia” espone
oggetti di uso personale e pezzi di mobilio che
appartennero al grande poeta. In tutte le
cinque aule destinate alla visita sono esposti
testimonianze rappresentative, manoscritti
originali, documenti e pezzi del patrimonio.
Indirizzo str. George Bacovia nr. 13, Bacău
web: http://www.cmiabc.ro Tel: (+4)0234.514.324
Orario di visita: L-V 09-17
Casa-museo Nicu Enea
La casa dove visse e lavorò il pittore Nicu Enea
espone oggetti personali, foto, corrispondenza
e lavori firmati da Nicu Enea. La casa-museo
presenta una parte importante dell'opera del
pittore di Bacău, e anche dei pittori Jean Al.
Steriadi, Nicolae Tonitza e altri.
Indirizzo str. Nicu Enea nr. 31, Bacău
web: http://www.cmiabc.ro Tel: (+4)0234.510.470
Orario di visita: L-V 08-16
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OGGETTIVI TURISTICI
CULTURALI - RELIGIOSI
DELLA CITTÀ DI BACĂU
Chiesa ortodossa S. Nicola
La chiesa “S. Nicola” di Bacău fu santificata nel
1848 e costruita mediante il raccolto di
donazioni dai cristiani. La chiesa esce in
evidenza con le sue forme decorative esterne
di monumentalità affascinante, proporzionate
in modo ingenioso.
Confessione ortodossaă
Indirizzo Bulevardul Unirii nr. 4, Bacău
Anno della fondazione: 1848
La Chiesa “Vergine”
La chiesa “Vergine”, con la cerimonia
Assunzione della Madonna, parte
componente dell'insieme architettonico delle
Corti reali di Bacău, fu costruita nei tempi di
Stefano il Grande, da suo filgio, Alessandro,
essendo santificata al 1 gennaio 1491.
Confessione ortodossaă
Indirizzo str. 9 mai nr.48, Bacău
Anno della fondazione consecration year 1491
Chiesa catolica S. Nicola
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Confessione romano-catolică Roman Catholic
Indirizzo str. Ana Ipǎtescu, nr. 2A, Bacău
Anno della fondazione: 1846
La Chiesa cattolica “S. Nicola” fu costruita sul
posto della vecchia chiesa “Santa Vergine”, del
secolo XV, la cui fondazione essendo attribuita
a Margareta Musat, la prima moglie di
Alessandro il Buono. Nell'anno 1839 iniziò la
costruzione di una chiesa che esiste anche al
presente e che fu santificata al 6 dicembre
1846.
Chiesa Santi Imperatori
La chiesa “I Santi Imperatori Constantin ed
Elena” è l'unica costruzione Principesca della
città di Bacău, costruita tra gli anni 1842 -1845.
I lavori di pittura furono eseguiti nell'anno 1923
secondo i disegni dell'architetta George
Sterian e che servirono poi alla pittuta del
monastere Curtea de Arges.
Confessione ortodossaă
str. Mihai Eminescu nr. 1, Bacău
Anno della fondazione: 1845
Cattedrale dell’Ascensione di Dio
La costruzione della Cattedrale “Ascensione di
Dio” di Bacău iniziò all'inizio degli anni 1990. La
volumetria esterna riprende le proporzioni
delle chiese moldave del medio-epoca,
essendo convertita grazie alle dimensioni e al
tempo in una architettura contemporanea, che
combina la tradizione con numerosi elementi
moderni.
Confessione ortodossaă
Indirizzo Bulevardul Unirii nr. 1, Bacău
Anno della fondazione: 1991 -
Cattedrale Santi Pietro e Paolo
Brevemente dopo la caduta del regime
comunista, iniziarono i lavori di costruzione
della chiesa “Santi Apostoli Pietro e Paolo”, sita
nella'immediata vicinanza della chiesa
cattolica “Santo Nicola”.
E una costruzione moderna che domina il
centro di Bacău, con la sua grandezza e altezza.
Confessione romano-catolică Roman Catholic
Indirizzo str. M. Viteazu, nr. 7, Bacău
Anno della fondazione: 2005
Chiesa Santo Giovanni
Secondo le monografie e la documentazione
più vecchia, la chiesa “S. Giovanni” di Bacău fu
costruita tra gli anni 1803-1813. Nel 1924-1930,
la chiesa fu chiusa per riparazioni radicali. Nei
libri vecchi si menziona che nel cimitero della
chiesa si trovava la sepolta dello scrittore e del
commesso Ionica Tautul, autore della prima
costituzione romena (1822), conosciuta come
la Costituzione dei “Carbonari”.
Confessione ortodossaă
Indirizzo str. Oituz, nr. 11, Bacău
Anno della fondazione: 1813
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Chiesa ortodossa di stile vecchio S. Elia
Confessione ortodossaă di stile vecchio
Indirizzo str. Nordului, Bacău
Anno della fondazione: 2007
La chiesa “Santo Elia” di Bacău è la prima
chiesa ortodossa di stile vecchio della quale
costruzione iniziò subito dopo la Rivoluzione
dell'anno 1989.
L'insieme della chiesa ha una nuova
costruzione, molto grande, che contiene un
paraclisso tipo capella, la Torre campanille e
refettorio. I lavori della chiesa “Santo Elia”
furono finalizzati nell'anno 2007, il santuario
essendo santificato il 12 agosto 2007.
Chiesa catolica
Il felice Eremia Il Valaco
Confessione catolică
Indirizzo Str. Digu Bîrnat nr. 4, 600349, Bacău
Anno della fondazione: 1993
Nell'anno 1991 si metteva la pietra di base per
due nuove chiese: “Santa Croce” e “Il felice
Eremia il Valaco”.
I lavori di costruzione della chiesa “Il Felice
Eremia il Valaco” finalizzarono al 19 settembre
1993. La costruzione imponente ha 70 metri
lunghezza, 42 metri larghezza, 40 metri
altezza all'interno e 69 metri l'altezza della
torre.
Sinagoga Rabino Avram Arie Rosen
Confessione mozaico
Indirizzo str. 22 Decembrie nr.4, Bacău
Anno della fondazione: 1887
40
La sinagoga „Rabin Avram Arie Rosen“ fu
c o s t r u i t a n e l l ' a n n o 1 8 87 n e l l o s t i l e
architettonico locale. Costituisce un
ornamento ambientale nel quadro urbanistico
della città, essendo dichiarato Monumento
storico.
La sinagoga „Rabin Avram Arie Rosen“,
conosciuta anche come la Sinagoga dei
Cerealisti, è l'unico santuario di questo tipo che
si mantiene ancora nel municipio di Bacău.
ALTRI OGGETTIVI TURISTICI
DELLA CITTÀ DI BACĂU
Isola di agremento
L'isola di agremento è un'isola artificiale di
Bacău, costituita in mezzo a un lago fatto dal
fiume Bistrita, ideata per il tempo libero, con
spiagge, per praticare gli sport all'aria aperta.
Si può andare intorno all'isola con la barca.
Indirizzo str. Milcov, Lacul Bacău
Il Parco delle Rose
Il Parco delle Rose è il più vecchio parco del
municipio di Bacău ed è sito in centro città,
vicino alla cattedrale “Ascensione di Dio” e
della chiesa “S. Nicola”. Nel parco si trovano
anche la statua dell'eroe Constantin Ene e il
salice del poeta George Bacovia.
Indirizzo intersezione di Bdul Unirii, str. Nicolae
Bălcescu e str. Mihail Kogălniceanu
Il Parco Cancicov
Il Parco Cancicov di Bacău, con una superficie di
24,50 ettari, fu organizzato in base al Decretto
Principesca del 9 maggio 1938, ed è la più
importante zona verde del centro del
municipio. Qua si trovani i busti delle più grandi
personalità romene come sarebbero: Ion
Creangă, Mihai Eminescu, Costache Negri ecc.
Indirizzo str. Calea Mărăşeşti
41
CULTURAL-RELIGIOS
CULTURAL-ŞTIINŢIFIC
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1. Chiesa ortodossa S. Nicola, Bdul Unirii nr. 4
2. Cattedrale dell'Ascensione di Dio, Bdul Unirii nr. 1
3. Chiesa catolica „S. Nicola“, str. Ana Ipătescu nr 2A
4. Cattedrale Santi Pietro e Paolo, str. Mihai Viteazu nr. 7
5. La Chiesa “Vergine”, str. 9 Mai nr. 48
6. Chiesa Santi Emperadori, str. Mihai Eminescu nr. 1
7. Chiesa Santo Giovanni, str. Oituz nr. 11
8. Chiesa ortodossa di stile vecchio S. Elia , str. Nordului
9. Chiesa catolica „Il felice Eremia Il Valaco“, str. Digul Bîrnat nr. 4
10. Sinagoga Rabino Avram Arie Rosen, str. 22 Decembrie nr.4
1. Il Terrario, str. Popa Şapcă nr. 3
2. Casa-museo Nicu Enea, str. Nicu Enea nr. 31
3. Il Museo di Arte Contemporană„George Apostu“,
str. Crângului nr. 18
4. Il Museo delle Scienze della Natura , Aleea Parcului nr. 9
5. Casa Memoriale George Bacovia, str. G Bacovia nr. 13
6. Osservatorio Astronomico, str. Ion Ghelu Destelnica nr.8
7. Ateneo „Mihail Jora“, str. Războieni nr. 22
8. ASPA Lago Bacău II (Şerbăneşti), nella parte nord della città di Bacău
CULTURAL-ISTORIC
traggito 3
traggito 2
traggito 1
TRAGITTI TURISTICI
RACCOMANDATI
1. Museo di storia , str. 9 Mai nr. 7
2. Sezione di etnografia, str. 9 Mai nr. 7
3. Insieme della Corte Principesca, str. 9 Mai nr. 48
4. Le rovine della vecchia chiesa “S. Nicola” , Bdul Unirii nr. 4
5. Statua di Stefano il Grande,
intersezione di Bdul Unirii e Calea Mărăşeşti
6. Busto del maggiore Constantin Ene , str. N. Bălcescu
7. Il Museo di Arte, str. Nicolae Titulescu nr. 23
8. Il Teatro Municipale Bacovia, str. Iernii nr. 7
9. Statua del poeta George Bacovia , Calea Mărăşeşti
10. Busto del poeta V. Alecsandri, str. V. Alecsandri nr. 37
TRAGITTI TURISTICI
RACCOMANDATI
LA CITTÀ DI
LEGENDA
Terittorio interno e
limiti amministrativi
strada maestra
strada secondaria
ponte, sovrappasso
Q
BACĂU
stazione ferroviaria
aeroporto
identificatore di
strada europea
tunnel
parco, spazio verde
lago
fiume, torrente
2
Oggettivo turistico culturale-scientifico,
il secondo oggettivo del traggito afferente
4
Oggettivo turistivo culturale-storico,
il quarto oggettivo de traggito afferente
1
Oggettivo turistico culturale-religioso,
il primo oggettivo del traggito afferente
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Ministero dello Sviluppo Regionale e dell'Amministrazione Pubblica
Autorità di gestione del Programma operativo regionale
Via Apolodor, 17, Bucarest, Sector 5,
Telefono: 0372 111 409
www.inforegio.ro; http://www.mdrap.ro;
e-mail:[email protected]
Dipartimento di Gestione di Fondi Comunitari del Turismo
Organismo Intermedio del Turismo
Viale Dinicu Golescu, nr. 38, sector 1, Bucarest;
tel.: 0372 144 000,
fax: 0372 144 001
MATERIALE GRATUITO
La Chiesa
“San Nicola”
La Chiesa
“Vergine”
Complesso Culturale San Nicola e
Insieme della Corte Principesca
www.turismculturalbacau.ro
matrice spirituale di Bacău
Investiamo nel tuo futuro!
Progetto selezionato nell'ambito del Programma operativo regionale e
cofinanziato dall'Unione Europea dal Fondo europeo di sviluppo regionale.
Centro Culturale San Nicola - matrice spirituale della municipalità di Bacău
UTA Municipalità di Bacău
Strada Mărăşeşti, nr.6, Bacău; tel: 0234-581.849; e-mail:
[email protected]; www.primariabacau.ro
aprile 2013
Il contenuto di questo materiale non sono necessariamente la posizione
ufficiale dell'Unione Europea e del Governo Rumeno.
Copyright UTA Municipalità di Bacău
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