Bolzano notizie Bollettino d’informazione della Città di Bolzano Anno 15 - Ottobre 2008 - Numero 3 - www.comune.bolzano.it Autunno in città Casanova quartiere ok Le stagioni del Teatro Avanti tutta! Sicurezza? A Bolzano è (anche) di strada sommario 15 Foto: Marty Sohl 24 IN COMUNE 04 05 11 12 13 17 Una città da primato Anagrafe: parziale trasloco Conosci la tua città? L’Europa in municipio Centro per la Pace Servizi funerari Autunno 06 07 08 09 10 22 Mercati Generali Prodotti di stagione Mobilità scolastica Angeli custodi Non solo scuola Ferrate ad Innsbruck FOCUS 14 15 16 La Città del Sole Bici Bolzano Casanova, il bel quartiere Cultura 20 21 23 24 editoriale Tempo d’autunno a Bolzano. Tempo di scuola, di lavoro, di raccolto, di novità, di teatro. Sono tanti gli spunti che questa stagione offre e che Bolzano Notizie raccoglie per proporli ai suoi lettori. Parliamo di scuola e di come il Comune garantisce ai bambini ed ai ragazzi di raggiungerla in sicurezza. Parliamo del nuovo quartiere (Casanova) che sta crescendo, della Città del Sole e dei Mercati Generali. Parliamo delle stagioni del Teatro, di arte e cultura, di servizi sociali e non, di ciò che accade nelle vicine Trento ed Innsbruck e di come guardiamo all’Europa. Ed ancora di Pace e di terre sfregiate dalla guerra (Srebrenica). Un Bolzano Notizie decisamente ricco di temi ed argomenti che speriamo possano catturare il vostro interesse. La Secessione di Auchentaller L’Accademia G. Mahler Le Mostre a Trento Le stagioni del Teatro 06 Care Bolzanine, cari Bolzanini editoriale L’autunno è la stagione della vendemmia e dell’inizio della scuola, ma anche il periodo in cui si gettano le basi per l’anno che viene. L’economia nazionale ed europea non vive la sua migliore stagione e ne subiamo le conseguenze: ma il Vostro Comune è impegnato ogni giorno a cercare di mantenere la qualità dei servizi che Vi dà, limitandone al massimo l’incremento dei costi. E se ci riusciremo sarà soprattutto merito di tutte quelle persone che ogni giorno, silenziosamente, fanno appieno il loro dovere nei rispettivi posti di lavoro, sia alle dipendenze del Comune che delle innumerevoli aziende, ditte ed enti che erogano servizi pubblici nella nostra città. Ma quest’anno l’autunno è anche la stagione del voto che ci darà il nuovo Consiglio ed il nuovo Governo Provinciale. Bolzano esercita con sempre maggiore impegno il suo ruolo di capoluogo della Provincia, con tutte le responsabilità che ne conseguono, nell’ospitare attività, uffici e servizi e nell’accogliere coloro che vi lavorano e che ne fruiscono. E vuole crescere in questo ruolo di raccordo tra i Palazzi e il territorio, di sintesi città-montagna. A proposito: buon compleanno agli Alpini che festeggiano in città l’11 ottobre, il 60° compleanno della sezione ANA Alto Adige. A tale scopo è necessario che ciascun elettore e ciascuna elettrice faccia il suo dovere, ed esprima col voto la sua scelta tra i candidati e le liste che si propongono. Purtroppo anche in questa occasione le organizzazioni della politica hanno preferito distinguersi piuttosto che unirsi, e le liste presentate sono tantine anzichenò: ma non è questo un buon motivo per rinunciare al proprio diritto/dovere di votare, perché la nostra democrazia è certamente di molto perfettibile, ma è quella che abbiamo e quindi la migliore possibile, oggi. Domani, speriamo che sia meglio. Dipende anche da noi, tutti e tutte. Bollettino d’informazione della Città di Bolzano www.comune.bolzano.it Direttore Luigi Spagnolli Direttore responsabile Michele Pasqualotto Redazione Alessandra Albertoni, Renate Mumelter, Anita Rossi Segreteria Redazione Patrizia Della Croce, Ufficio Stampa Città di Bolzano Piazza Municipio tel. 0471 997439 - Fax 0471 997389 [email protected] Foto Uffico Stampa, Piero Alberti Foto copertina DOC office for communication and design Grafica DOC office for communication and design Stampa Tezzele (Laives) (Registr. Tribunale di Bolzano Nr. 16 del 13.11.94) 2 bolzan o no tizi e Il Sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli 14 bolzano not izie 3 in comune in comune Foto: Studio Pollini Bolzano città regina dei servizi Consulta immigrati Tra presente e futuro Verso le elezioni di primavera cercando il coinvolgimento di tutte le comunità La Consulta comunale delle cittadine e dei cittadini stranieri ed apolidi residenti a Bolzano si avvia con il suo quinto anno di attività alla scadenza elettorale. Tra gli obiettivi da raggiungere attraverso le nuove elezioni, previste nel mese di maggio del 2009, il coinvolgimento di quelle comunità che oggi non sono rappresentate, a partire da quella cinese. La Consulta è uno strumento di partecipazione per costruire e favorire la convivenza e l’integrazione ed è di supporto all’amministrazione comunale nelle scelte e nelle decisioni che riguardano anche i cittadini immigrati presenti in città. Accanto ad una fondamentale funzione di “ascolto”, la Consulta si è fatta carico di promuovere le diverse istanze: molto è stato fatto, altrettanto resta da fare nel quadro di una situazione di integrazione ed inclusione sociale ritenuta, a Bolzano, molto positiva. Lo stesso organismo non si è limitato a promuovere attività ed iniziative in ambito sociale o culturale, ma ha svolto anche un importante ruolo propositivo, in particolare quando è stata chiamata a fornire il suo contri4 bolzan o no tizi e L’indagine Monitor Città premia il nostro Comune La notizia non fa notizia perché non c’è nulla di nuovo rispetto al passato: questo secondo i canoni standard dell’informazione. In realtà, in questo caso, la notizia (buona) c’è eccome, perché vi è la conferma che Bolzano, per l’ennesima volta si trova al primo posto in Italia per la qualità dei servizi erogati dal Comune. Questo non può non essere un fatto degno di nota per chi in questa città vive, opera, lavora. Bolzano è dunque la città regina nella speciale classifica, in cui i cittadini esprimono il loro livello di soddisfazione rispetto a 23 servizi che vengono erogati nei vari capoluoghi italiani. Bolzano, con un indice medio del 76,3% anche nella nona edizione di Monitor Città, conferma il suo primo posto che mantiene ormai da anni, seguita da Trento con il 67,6% (seconda anche nel 2° semestre 2007) e Aosta con il 64,4%. I servizi presi in considerazione sono anagrafe/stato civile, tributi, URP, servizi scolastici, politiche per le imprese, servizi sociali, sicurezza, polizia municipale, raccolta rifiuti, pulizia delle strade, manutenzione stradale, illuminazione stradale, verde/parchi pubblici, edilizia/urbanistica, turismo, cultura/spettacolo, sport, viabilità/traffico, parcheggi, trasporto pubblico, gas, acqua, elettricità. buto nei diversi settori della vita pubblica cittadina, ovvero su temi e problematiche che riguardano la comunità, come nel caso del servizio di trasporto pubblico, la sanità, la scuola, la casa ecc. Occorre inoltre sottolineare la stretta collaborazione instaurata dalla Consulta con altri enti presenti sul territorio quali la Questura, il Commissariato del Governo, l’Ipes, l’Osservatorio Provinciale per l’Immigrazione, tanto per citarne alcuni. Attualmente Consulta e Comune di Bolzano stanno avviando il percorso di lavoro per le nuove elezioni che si svolgeranno la prossima primavera: sono state presentate alcune proposte di modifica allo Statuto e al Regolamento vigenti. Inoltre vi è la volontà di attivare progetti di educazione civica rivolta ai cittadini stranieri non UE nei diversi quartieri della città. Per quanto riguarda gli stranieri non appartenenti a stati dell’Unione Europea al 31.12.2007, il loro numero aveva raggiunto quota 8.254, pari all’8,18% del totale della popolazione residente (100.788 abitanti). Questa la situazione nei diversi quartieri: Centro-Piani-Rencio 1.898 (10,87% della popolazione residente nel quartiere) Oltrisarco-Aslago 1.532 (11,32%), Europa-Novacella 1.179 (7,33%), Don Bosco 1.564 (6,58% ), Gries-San Quirino 2.081 (6,95%). I membri della Consulta immigrati ricevono ogni mercoledì dalle ore 12.30 alle ore 13.30 presso l’URP del Comune di Bolzano – vicolo Gumer, 7 – piano terra. Eventualmente è possibile contattarli all’indirizzo di posta elettronica: [email protected] Anagrafe: trasloco (parziale) in Municipio Causa lavori alcuni sportelli trasferiti temporaneamente nella Sala di Rappresentanza in vicolo Gumer Con i primi di novembre inizieranno i lavori di ristrutturazione di parte dell‘edificio dei Servizi Demografici di via Vintler 16. Lavori che riguarderanno in particolare il salone Anagrafe del primo piano e tutti gli sportelli collegati. Va segnalato in particolare che lo sportello emissione carta d’identità sarà collocato provvisoriamente al piano terra dello stabile di via Vintler 16, nella stanza nr. 10 a sinistra entrando sempre dall‘ingresso principale. Diversamente gli sportelli: cambio abitazione/emigrazioni/AIRE, immigrazioni, variazioni anagrafiche, certificazioni/pensioni/autentiche e ufficio Responsabile settore anagrafe, saranno trasferiti provvisoriamente nella Sala di Rappresentanza del Comune in vicolo Gumer 7, fino al termine dei lavori presumibilmente nella primavera 2009. Il settore Stato civile – Affari Militari – Archivio di Stato civile – Segreteria dell‘Ufficio e Ufficio Elettorale, svolgeranno la loro attività regolarmente nella sede di via Vintler 16. La carta d’identità vale 10 anni Importante novità per quanto riguarda la validità della carta d‘identità, ora decennale e non più quinquennale. L‘Anagrafe di Bolzano informa che i possessori di carta d‘identità con scadenza dal 26.06.2008 non dovranno richiedere il rilascio di un documento nuovo. Sul retro di quello in loro possesso verrà applicato dall‘ufficio anagrafe-sportello carte d‘identità, un timbro di proroga della validità di ulteriori 5 anni ai sensi dell‘art. 31 del D.L. 25.06.2008 n. 112. Le nuove carte d‘identità vengono ora rilasciate con validità decennale. Per chi affitta Anche nella nostra città aumenta progressivamente il numero di stranieri che, lavorando stabilmente, necessita di un alloggio. Molte di queste persone si rivolgono al mercato privato per riuscire a trovare una sistemazione, ma chi affitta deve tenere presente alcune norme molto importanti. Tra queste l’art. 12, comma 5 del Decreto Legislativo N° 286 del 25.07.1998 che recita: “Fuori dai casi previsti nei commi precedenti, e salvo che il fatto non costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarre un ingiusto profitto dalla condizione di illegalità dello straniero o nell’ambito delle attività punite a norma del presente articolo, favorisce la permanenza di questi nel territorio dello Stato in violazione alle norme del presente testo unico, è punito con la reclusione fino a quatto anni e con la multa fino a 15.000 Euro”. In altre parole, chi affitta un alloggio deve farlo ad un prezzo equo, cercando di verificare che lo straniero sia in regola con i documenti, verificando il possesso dei documenti di soggiorno in originale e stipulando naturalmente un regolare contratto di locazione. Anche a Bolzano sono scattate già alcune denunce a carico di proprietari di appartamenti che avrebbero affittato i locali a stranieri privi di validi documenti di soggiorno. Alloggi Comunali Entro il prossimo 31 ottobre è possibile presentare domanda di assegnazione di alloggio di proprietà comunale. I moduli possono essere ritirati presso tutti i Centri Civici e lo Sportello del Cittadino in Municipio e devono essere consegnati all‘Ufficio Edilizia Abitativa del Comune di Bolzano di via Lancia n. 4/A. bolzano not izie 5 consumatori Categoria I prossimi appuntamenti “Giornata delle castagne e noci” Sabato 18 ottobre 2008 Fagiolini Partecipazione a “Fiera Hotel 08” Dal 20 al 23 ottobre 2008 Mele Golden Delicious Pomodori tondi lisci “Porte aperte al Mercato” Incontri nelle scuole e al Mercato con gli studenti date da definirsi Cavolfiore coronati/defogliati Lattughe Pesche “Giornata del cavolo verza” Sabato 14 febbraio 2009 Peperoni Info Zucchine verdi scure Melanzane ovali/violette/lunghe Bolzano – via Macello, 29 Tel. 0471 978153 Fax 0471 979446 [email protected] www.mercatobz.com IL Mercato Generale Tra gli obiettivi anche promuovere la cultura del consumo Il Mercato Generale di Bolzano e le imprese grossiste che vi operano assolvono un’importante funzione distributiva di prodotti alimentari freschi, frutta e verdura, fiori e prodotti ittici in tutto l’Alto Adige ll Mercato Generale ha previsto per il 2008 una serie di azioni che puntano sulla valorizzazione dei compiti del Mercato stesso a sostegno dei prodotti locali, al servizio degli operatori e dei cittadini. A tale scopo il Mercato ha messo in cantiere quattro importanti e qualifi cati appuntamenti “Le stagioni del gusto” che hanno come protagonisti altrettanti prodotti ortofrutticoli dell’Alto Adige. Si sono svolte con successo la “Giornata dell’Asparago Bianco” e quella delle “Fragole e Frutti di bosco” provenienti dalle coltivazioni dell’Alto 6 bolzan o no tizi e consumatori Confronto dei prezzi ortofrutticoli del 25 settembre 2008 Adige. Avranno inoltre luogo la “Giornata delle Castagne e Noci” della mezza costa delle vallate atesine e per ultimo la “Giornata dei Cavoli Cappuccio e Verza”, veri protagonisti della cucina di più antica tradizione contadina. Ogni giornata dedicata è preceduta da una tavola rotonda; l’obiettivo è quello di sostenere le coltivazioni tipiche e di stagione del territorio con iniziative che ne favoriscano la conoscenza al più vasto pubblico possibile, perché se ne apprezzino qualità e valori nutrizionali, quindi anche la consapevolezza di cosa si mangia per migliorare costantemen- te la propria educazione alimentare. I quattro appuntamenti fanno parte di un più ampio progetto, “La frutta e verdura a scuola”, che ha lo scopo di promuovere un’alimentazione più corretta incentivando un maggiore consumo di ortofrutta tra la fascia giovanile scolastica. Tipo Bobys verdi Provenienza Prezzi medi all’ingrosso del Mercato Generale 24.-25.09.2008 Prezzi medi commercianti 25.09.2008 Percentuale +/- PVN/PVE 2,23 Euro 2,30 Euro 3% PVN 1,40 Euro 2,20 Euro 57% PL 0,95 Euro 1,50 Euro 58% PVN 1,40 Euro 2,30 Euro 64% PVN/PVE 1,40 Euro 2,35 Euro 68% Cappuccia PVN 1,45 Euro 2,50 Euro 72% Nettarine PVN 1,15 Euro 2,20 Euro 91% gialli/rossi/verdi/lunghi PVN 1,08 Euro 2,15 Euro 98% PVN 1,05 Euro 2,15 Euro 105% PVN/PVE 0,98 Euro 2,05 Euro 110% PVN 0,85 Euro 1,80 Euro 112% Cetrioli Finocchi Limoni PVN/PVE 1,15 Euro 2,50 Euro 117% Patate novelle PVN 0,43 Euro 1,05 Euro 147% Cavoli Cappucci Cappucci PVN 0,60 Euro 1,55 Euro 158% Carote senza foglia PVN 0,60 Euro 1,55 Euro 158% Compra frutta e verdura di stagione: CONVIENE! Campionatura di prodotti Prezzi medi rilevati nei supermercati, mercati rionali e negozi al dettaglio della città di Bolzano dalla Polizia Annonaria del Comune ed elaborati dal Mercato Generale di Bolzano. Osservatorio prezzi www.comune.bolzano.it La rice tta Castagn e scirop pate Ingred I prodotti di stagione possono anche essere conservati. L’arte della ienti conservazione del cibo è antichissima e se ne sono avute numero2,5 kg d ic se prove attraverso scoperte archeologiche. È importante scegliere 800 g d astagne sanis sime i z frutta e verdura di prima qualità, al giusto punto di maturazione. 1 limon ucchero e Ci sono diversi modi per la preparazione di marmellate, gelatine 1 scorz etta di o composte di frutta ed anche per far mantenere alle verdure il aran qualche pezzett cia loro colore naturale. Occorre fare attenzione alla sterilizzazione. ino di b accello In alcuni casi è sufficiente versare il composto preparato appena di vanig Mettere lia le casta tolto dal fuoco chiudendo subito dopo i vasi ermeticamente per gne con abbond an la effettuare un specie di autosterilizzazione, in altri si deve adottacia e fa te acqua fredd buccia in una r cuoce ca a , aggiu re la sterilizzazione vera e propria che consiste nel sottoporre ad re. Prep ngere la sseruola, unir un litro a vi r a s d corzett t ’a e c in qua c tant intenso calore a bagnomaria il prodotto già invasato ed ermea d’ara due o t nre minu on lo zuccher o lo sciroppo: ticamente chiuso. o e il su f ti, togli raffredd ere lo s cco del ar bollire are. Qu c li ir m Con un po’ di buona volontà e di attenzione (non occorrono o a ppo da n e lascia one pe l fuoco r rle intie do le castagn e sono e lascia pidire e particolari doti o attitudini), senza nulla togliere ai preparati monda quasi c r , con m lo rle di am ot olta de industriali, si potrà gustare ed offrire un prodotto “fatto in bedue pe non licatezz te, scolarle le bucc ha imp a e e pa o (a casa” e aver anche risparmiato. rtanza). n colloca rle nei A mano che se qualcu zienza, v na asi, agg I prodotti di stagione possono anche essere conservati nel a mano di limo iungere ne che son si romin ogni o pront congelatore, ma le conserve casalinghe delle “nostre nonvaniglia (solo la parte vaso un e, gialla) e grosso a scorz come u un pez ne” hanno tutto un’altro sapore, ma di questo ne parlerere con etta zettino na capo lo sciro di ppo orm cc vasi e f mo un’altra volta. ai fredd hia di fiammif stecca di arli ster ero, ric o, chiud ilizzare op per ven ere erm ti minu eticame riti. nte i Festa della Zucca In piazza Walther dal 3 al 12 ottobre torna la popolare Festa della Zucca, una delle manifestazioni più apprezzate dai bolzanini e dagli ospiti della città. Vere e proprie creazioni artistiche con le zucche appositamente coltivate per l’occasione ed un ricco programma di animazione per tutti. Nei ristoranti cittadini menù a tema e tante piacevoli sorprese. Festa del Raccolto Altro appuntamento legato alla tradizione contadina quello in programma sabato 18 ottobre in piazza Walther, dove ritorna la Festa del Raccolto, con possibilità di scoprire, gustare ed acquistare i prodotti della terra altoatesina. bolzano not izie 7 speciale scuola speciale scuola Così è più divertente A scuola? Sì, a piedi o in bici! Mobilità scolastica a Bolzano – statistica 2008 46,9% a piedi 3,1% in moto 19,1% in auto 7,1% in bus Percorsi protetti e Nonni Vigili garantiscono piena sicurezza Nello scorso mese di maggio è stata effettuata una statistica in tutte le scuole elementari della nostra città per capire come si muovono i bambini nel percorso casa-scuola: i vigili di quartiere hanno chiesto come si recano a scuola; se a piedi, in bici, in autobus o se accompagnati in macchina o in moto. I dati raccolti sono confortanti, ma ancora molto rimane da fare in quanto, in alcune scuole, “i numeri” non sono del tutto soddisfacenti. Buoni risultati in particolare nei plessi che si trovano all’interno di strade scolastiche, mentre la possibilità di giungere in auto o in moto fino davanti all’edificio scolastico, favorisce gli spostamenti motorizzati. In particolare il 46,9% dei bambini raggiunge la scuola a piedi, il 23,7% in bici, il 19,1% accompagnati in auto, il 7,1% in autobus ed il 3,1% in moto. Gli angeli custodi La crescita di un bambino passa anche attraverso la conoscenza dell’ambiente che lo circonda e le sue capacità orientative spazio-temporali aumentano solo nella misura in cui egli impara a muoversi autonomamente, senza essere consegnato da un luogo all’altro, come una sorta di “pacco postale”. A ciò va aggiunto che un po’ di movimento, prima e dopo la scuola, non può che far bene anche alla salute. Spesso i genitori non si fidano a lasciare andare i propri figli a scuola da soli, per timore che qualcuno faccia loro del male; i Nonni Vigili proteggono i vari percorsi e sono istruiti anche per controllare tutti gli altri possibili pericoli. Anche i dati di incidentalità che hanno visto coinvolti bambini in età scolare in orario di entrata e uscita da scuola sono assolutamente rassicuranti. 23,7% in bici Due complessi scolastici innovativi A scuola, sicuri e puntuali – grazie alle politiche temporali Il progetto di Politiche temporali “La città degli studenti al mattino” farà in modo che, da quest’anno, anche gli studenti delle superiori possano raggiungere le scuole meglio e in tempi più brevi. Il complesso scolastico “R. Gasteiner”, in via Roen, e il complesso “Galileo Galilei”, in via Cadorna, partecipano ad un progetto pilota che, in futuro, sarà esteso a tutte le scuole superiori della città. Il meccanismo che studenti pendolari la possibilità di raggiungere la scuola direttamente con i bus di linea SAD, senza quindi dover scendere e prendere gli autobus cittadini per i trasporti interni. Bus diretti della SAD arrivano tra le 7.18 e le 8.48 da Renon, Castelrotto, Tires, dalla Val d’Ega e dalla Val Gardena e, invece di fermarsi alla stazione delle autocorriere, passano per la stazione, piazza Walther, piazza Domenicani, via Cadorna, via Fago, piazza Gries, piazza Mazzini, Corso Italia fino in via Roma (bar Moretti). I bus possono essere utilizzati da tutti gli studenti e da tutti i cittadini come un normale autobus cittadino. 8 bolzan o no tizi e dovrebbe rendere più facili e piacevoli gli spostamenti in città di primo mattino, è in teoria molto semplice, ma di non facile realizzazione, poiché prevede il coinvolgimento di tanti diversi portatori di interessi. Spostando l’orario d’inizio delle lezioni nelle diverse scuole, si ha l’effetto immediato che gli spostamenti della popolazione studentesca della città non si concentrino tutti in pochi minuti, ma siano spalmati in un arco di tempo più ampio, alleggerendo così il traffico. Mentre alle Gasteiner hanno deciso di anticipare l’inizio della scuola alle ore 7.45, al “Galilei” entrano in classe alle 8.10. Il progetto, al quale il Comune di Bolzano lavora da oltre un anno, e per il quale sono stati necessari numerosi incontri e colloqui con le parti interessate, mostra dunque i primi frutti. A questo si aggiungono gli accordi con la SAD che offre ai molti Anche durante quest’anno scolastico, la sicurezza dei bambini sugli attraversamenti stradali nei pressi delle scuole (80 postazioni) sarà garantita dai Nonni Vigili, il cui numero complessivo ha raggiunto quota 95. In maggio è stata fatta l’annuale verifica sui “passaggi” dei bambini nelle varie postazioni. I numeri parlano da soli. I bambini quotidianamente “protetti” nel percorso casa-scuola aumentano sempre più. I nostri piccoli concittadini si muovono a piedi offrendo così anche il loro piccolo-grande contributo alla salvaguardia dell’ambiente. Grazie all’attività di educazione stradale che viene fatta nelle scuole dai Vigili di Quartiere, molti bambini si sono organizzati in “carovane”: piccoli gruppi che si incontrano per arrivare a scuola insieme e più sicuri. Altri scolari aderiscono ai gruppi di accompagnamento con i Nonni Vigili. Insomma un piccolo esercito di camminatori che si muove, quando il traffico è più intenso. Tutto ciò grazie all’irrinunciabile presenza dei Nonni Vigili, sempre attenti e pronti a difendere i loro piccoli amici da qualsiasi pericolo derivante dal traffico. Ottimo il rapporto con la Polizia Municipale, mentre non può che migliorare la collaborazione con gli altri utenti della strada, con l’auspicio che, soprattutto gli automobilisti, siano sempre più disponibili a portare qualche attimo di pazienza in più, pur di garantire maggiore sicurezza ai bambini. Emilio Orrigo è il presidente dei Nonni Vigili. Com’è fare il Nonno Vigile? Il compito prevede assoluta puntualità e affidabilità. Siamo presenti nelle nostre postazioni per 45 minuti al giorno e questo rimane un appuntamento fisso negli anni. Così i bambini imparano a riconoscerci come figure di riferimento e noi conosciamo loro. Nonni Vigili possono esserlo solo gli anziani? Si può essere Nonno – o Nonna – Vigile dai 50 ai 75 anni. Personalmente penso che le persone con lunga esperienza di vita abbiano molto da trasmettere ai più piccoli. L’essere Nonno Vigile rappresenta per Lei un lavoro come un altro? No, molto di più. Il contatto con i bambini regala molte gioie. Prima dei giorni di festa i bambini ci regalano spesso bigliettini d’auguri creati da loro stessi; ci sono ragazzi, ormai all’università, che, quando mi vedono, mi salutano ancora con un caloroso “ciao, Emilio“. Emilio Orrigo, presidente dell’associazione “Nonni Vigili” bolzano not izie 9 speciale scuola curiosità La Biblioteca Civica festeggia 80 anni Il 28 ottobre 1928 venne inaugurata ed aperta al pubblico la Biblioteca Civica di Bolzano, intitolata a Cesare Battisti. La cerimonia si sarebbe dovuta tenere il 12 luglio, contestualmente all’inaugurazione di numerose altre opere pubbliche realizzate a Bolzano dal regime fascista (in primo luogo il monumento alla Vittoria), ma la biblioteca non era pronta e si scelse quindi un’altra data “cruciale” per il regime, quella del sesto anniversario della marcia su Roma. La decisione di creare una biblioteca Comunale a Bolzano risale al 1926, su iniziativa del Commissario prefettizio del Comune Antonio de Steffanini, e fu sostenuta dal Ministero della Pubbli- ca Istruzione attraverso la concessione di contributi per gli arredi e l’acquisto di opere, la donazione di importanti fondi librari e la messa a disposizione di personale per l’avvio della biblioteca. L’importo del contributo ministeriale, pari a 50.000 lire, fu definito, con la consueta enfasi, “vistoso” dal giornale “La Provincia di Bolzano”. All’apertura al pubblico, il patrimonio era di 20.00 volumi e 6.000 opuscoli, costituiti in gran parte da donazioni di varie biblioteche italiane, da alcuni fondi appositamente acquistati dal Ministero (fondo Morandi, fondo Pistelli), e da donazioni private (tra cui quella dell’editore Hoepli). La prima, provvisoria sede della biblioteca fu in via Defregger 11 (attuale via Leonardo da Vinci) in alcuni locali presso l’Istituto Tecnico “Cesare Battisti” messi a disposizione “sentito il ministero” dal preside cav. Quaresima. La biblioteca restò in via Leonardo da Vinci fino al 1937, quando si trasferì nell’attuale sede in via Museo, in un palazzo che, per mancanza di fondi, venne fatto realizzare all’Istituto Nazionale delle Assicurazioni (INA). Il primo direttore fu il prof. Giuseppe Mammarella, un insegnante di scuola media superiore che, oltre a valide referenze culturali, poteva vantarne altrettante in campo “politico”, essendo stato volontario a Fiume con D’Annunzio. Il personale, oltre al direttore/ bibliotecario, contava un ordinatore, un usciere ed un bidello. Ermanno Filippi Direttore Ufficio Biblioteche Orso Pippo a nuova vita I locali sono pronti, una volta arredati ed allestiti, potranno ospitare le attività promosse dai centri giovanili Papperlapapp e Arci Ragazzi. Stiamo parlando degli spazi recuperati alla città in quella che per anni fu la casa dell’orso Pippo a parco Petrarca. Inizialmente questo nuovo punto d’incontro sarà aperto al pomeriggio e alla sera. Successivamente potrà accogliere i ragazzi anche per la pausa di mezzogiorno. Luoghi di apprendimento In un opuscolo tutte le iniziative che il Comune direttamente o indirettamente offre agli alunni ed agli studenti di Bolzano. Proposte ed iniziative che spaziano dai temi ambientali a quelli culturali, da quelli sportivi a quelli del tempo libero, dalle attività sociali a quelle economiche. Tante le informazioni raccolte sulle varie attività (corsi, seminari, concorsi, appuntamenti, mostre, spettacoli ecc.) per offrire un valido contributo alla programmazione didattica. Il tutto per favorire maggior dialogo e collaborazione tra scuola territorio ed ente pubblico. 10 bolzano no tiz i e Doposcuola: c’è l’opuscolo Molti sono i centri giovanili a Bolzano che offrono un servizio di doposcuola, un sostegno utile sia ai bambini ed ai ragazzi che alle loro famiglie. Il Comune anche quest’anno ha realizzato un opuscolo che riporta tutte le opportunità, affinché i giovani possano impiegare il loro tempo libero per studiare ed apprendere, ma al tempo stesso divertirsi in un ambiente protetto e stimolante sotto il profilo socioeducativo. Perso? Ritrovato! All’Ufficio Oggetti rinvenuti del Comune di Bolzano vengono continuamente consegnati oggetti personali smarriti che, molto spesso, giacciono a lungo nel deposito senza che i legittimi proprietari vengano a ritirarli. Per esempio, in agosto, sono stati consegnati 6 portafogli, diversi zaini, valige, borsette, borse della spesa dai vari contenuti, cinque biciclette, cinque cellulari, una macchina fotografica, un lettore mp3, diversi capi di abbigliamento e sei paia di occhiali. Chi vuole controllare se tra queste, o tra le altre cose ritrovate, non ci sia qualcosa di proprio, può telefonare all’Ufficio Oggetti Rinvenuti (Economato) della Città di Bolzano, tel. 0471 997265, oppure passare direttamente dall’ufficio, in vicolo Gumer 3, a sinistra rispetto l’entrata del Comune, il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì, dalle 9-12.30; il martedì anche dalle 15.00 alle 16.30; il giovedì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30. Conosci la tua città? Via Lucia Frischin Lucia Frischin (Luzia Frisch) è stata la prima bolzanina di cui sia stata rintracciata una registrazione ufficiale. Nel 1590 le fu conferito il “diritto di residenza”, ovvero lo stadio precedente all’acquisizione del “diritto di cittadinanza”. Si trattava di uno status giuridico molto ambito nelle città della prima era moderna, poiché i suoi possessori godevano di privilegi politici, economici e giuridici, nonché di un elevato prestigio sociale. Luzia Frisch è stata iscritta come “vedova” nel “Bozner Bürgerbuch”, ovvero la lista di tutti i cittadini e abitanti di Bolzano del tardo 15esimo secolo. Il cognome Frischin (pronuncia: Friscin), derivato dal cognome maschile Frisch, riporta l’allora consueta estensione femminile “in”. Purtroppo non si conoscono altri dettagli biografici. Via Lucia Frischin è situata ad Oltrisarco-Aslago ed è una parallela di via Buozzi. Via Grazia Deledda Grazia Deledda, una delle più importanti e conosciute scrittrici italiane, naque a Nuoro, in Sardegna, nel 1871 e morì a Roma, nel 1936. Nel 1926 le fu conferito il Premio Nobel per la Letteratura, i suoi scritti sono considerati tra i massimi esempi del naturalismo moderno. In particolare la sua opera “Canne al vento” (1913) descrive il duro paesaggio della Sardegna e la cocciuta tenacia dei suoi abitanti che affrontavano le difficoltà quotidiane con un misto tra fede cattolica, superstizione e antiquato concetto dell’onore. Via Grazia Deledda si trova nel nuovo quartiere Firmian. Come eravamo… Il luogo di cura “Gries”, ancora Comune a sè stante, poco prima della prima guerra mondiale. Al centro, il campanile della chiesa evangelica, inaugurata nel 1908 dopo forti resistenze da parte degli ambienti cattolici. bolzano not izie 11 europa europa Il Comune si apre all’Europa Tra le varie iniziative anche un incontro studenti – amministratori comunali Il Comune capoluogo ha partecipato alla giornata di sensibilizzazione dedicata all’Europa, Key to Europe 2 svoltasi a settembre presso la Libera Università, promuovendo un workshop dal titolo “Bolzano Città d’Europa”. Pieno sostegno e adesione del Comune anche alla Lunga Notte della Ricerca per promuovere una notte interamente dedicata alla ricerca scientifica. Presso il Municipio, una delle dieci stazioni, quale luogo d’informazione per la cittadinanza sull’attività dell’amministrazione comunale in merito agli obiettivi di ricerca e sviluppo contenuti nel Piano di sviluppo strategico. Bolzano-ufficio di Bruxelles. Il tema di quest’anno è: “Regioni e Città in un mondo pieno di sfide”. La partecipazione del Comune prevede l’organizzazione di una specifica seduta di Consiglio comunale dedicata all’Europa, come già avvenuto negli anni scorsi. L’edizione 2008, realizzata dall’assessorato alle Politiche Comunitarie, dalle ripartizioni “Organizzazione e Programmazione” e “Ambiente” prevede l’adesione ai principi del “Patto dei Sindaci – Covenant of mayors”, che coinvolge attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica e ambientale. 6–9 ottobre 2008 OPEN DAYS – Settimana europea delle regioni e delle città Il Comune di Bolzano partecipa anche quest’anno agli Open Days, ovvero la settimana europea delle regioni e delle città, nell’ambito di un conglomerato dal nome “Alleanza Sostenibile”, di cui è partner la Provincia Autonoma di 13–19 ottobre 2008 Per la prima volta la Città di Bolzano presidierà la Settimana Europea delle Democrazie Locali attraverso iniziative congiunte degli assessorati alla Partecipazione e alle Politiche Comunitarie ed i presidenti dei cinque Quartieri cittadini. I giovani e l’Europa in Consiglio comunale 12 bolzano no tiz i e 20–23 ottobre 2008 Settimana Europea della Sicurezza del Lavoro. Tradizionale evento comunitario cui il Comune di Bolzano aderisce dal 2006 attraverso iniziative congiunte degli assessorati Lavori Pubblici e Innovazione e Lavoro. Bolzano, i giovani e l’Europa Al fine di valorizzare la Città di Bolzano nell’ambito delle politiche comunitarie, ha trovato spazio anche quest’anno la celebrazione della Festa dell’Europa, anniversario della “dichiarazione Schuman” (1950). Il 9 maggio scorso cinquanta ragazzi delle scuole medie “Ada Negri”, “Centro Storico”, “Leonardo da Vinci”, “Enrico Fermi” e “Albert Schweitzer” si sono confrontati in Municipio nella prestigiosa sala Consiglio con sindaco, vice sindaco, presidenza del Consiglio ed alcuni assessori su tematiche legate al cosiddetto “dialogo interculturale“. L’iniziativa è stata sostenuta anche dal presidente e dalla vice presidente della Consulta comunale delle cittadine e dei cittadini immigrati extracomunitari ed apolidi, presenti in aula. In apertura, un gruppo di bimbi della scuola materna “Sonnenblume” si è esibito in un canto “europeo”. Giovani cronisti in sala stampa Novità del 2008 -Ogni scuola si è presentata all’assemblea attraverso un powerpoint illustrato in aula. -I cronisti della giornata, ossia sei studenti delle scuole rappresentate, hanno redatto un articolo sulla manifestazione in stretta collaborazione con l’Ufficio stampa comunale. Gli articoli dei cronisti sono consultabili sul sito web del Comune www.comune.bolzano.it al link Europa. La manifestazione è stata organizzata dall’assessorato con delega alle Politiche Comunitarie, dalla ripartizione 2 – Qualità e Innovazione e dalla ripartizione 4 – ufficio Famiglia, Donna e Gioventù, in collaborazione con le Intendenze Scolastiche italiana e tedesca. Il Centro per la Pace del Comune Un centinaio di iniziative, oltre duecento articoli sulla stampa, migliaia di persone che hanno seguito i tanti incontri che si sono succeduti negli ultimi tre anni, molte associazioni e istituzioni che hanno collaborato. Se vogliamo partire dai dati non c’è dubbio che il Centro per la Pace del Comune di Bolzano in pochi anni è diventata una della realtà culturali più floride e partecipate della regione. Questo il sogno che ha animato il gruppo di volontari, legato alla realtà di Pax Christi, che ha proposto all’amministrazione comunale di realizzare un Centro per la Pace. A Bolzano, perché la città rappresenta, simbolicamente, un luogo in cui l’incontro fra le diversità che è all’origine della guerra, può trasformarsi in una opportunità di pace e in un esempio di dialogo”. Da allora ad oggi grandi testimoni del nostro tempo sono passati per la città raccontando la loro storia e lanciando nuove sfide per costruire la pace: Luis Sepulveda, il famoso scrittore cileno; Alex Zanotelli, don Luigi Ciotti, Hildegard GossMayr e Raniero La Valle, relatori del primo convegno internazionale sull’obiezione di coscienza alle guerre di oggi; Ryszard Kapuscinski, il grande reporter polacco; Frei Betto, frate domenicano e anima del Brasile; Esperanza Martinez, leader dei movimenti a difesa dell’Amazzonia in Ecuador e premio Langer del 2002; Serge Latouche, il padre della teoria della decrescita; Enrique Dussel e Gianni Vattimo; Franz Thaler, memoria della nostra storia locale. Altri grandi testimoni di pace sono attesi a Bolzano in autunno. Centro per la Pace, Palazzo Altmann Piazza Gries 18, Bolzano Tel. 0471 402382 (al mattino) Fax. 0471 404751 [email protected] Bolzano e Srebrenica uniti nella Memoria Srebrenica è il simbolo di una follia: nel corso della guerra che divampò nella ex Jugoslavia (1992–1995) in quest’area della Bosnia che confina con la Serbia venne attuato un piano di pulizia etnica. Nel cimitero memoriale di Potocari presso Srebrenica, inaugurato dall’ex presidente americano Bill Clinton nel 2003, vengono sepolti ogni 11 luglio i corpi dei bosniaci musulmani via via identificati. A distanza di 13 anni dalla fine della guerra non ha trovato identità, né sepoltura, nemmeno la metà dei circa 8.700 uccisi. Il filo che unisce l’Archivio Storico della Città di Bolzano e la Bosnia è l’attenzione per la documentazione della Memoria. In questo senso, l’Archivio Storico del Comune collabora con la Fondazione Alexander Langer di Bolzano per il progetto “Adopt Srebrenica”. Dopo avere organizzato il workshop per 10 giovani bosniaci, l’Archivio Storico ha partecipato alla prima Settimana Internazionale sulla Memoria a Srebrenica sottolineando l’importanza di cercare, registrare e valorizzare i testimoni, i documenti cartacei e i luoghi stessi teatro della storia, sulla base dell’esperienza maturata a Bolzano per il progetto Lager. Da segnalare la visita del sindaco di Srebrenica Abdurahman Malkic al primo cittadino di Bolzano. Inoltre, il Comune di Bolzano ha partecipato alla sepoltura delle vittime identificate (quest’anno 308) nel cimitero memoriale di Potocari. Alla solenne cerimonia presenti 40.000 persone: anche semplicemente “esserci” è un modo PER NON DIMENTICARE. Per maggiori informazioni vedi www.comune.bolzano.it Srebrenica Foto: Carla Giacomozzi R. Kapuscinsky a Bolzano nell’autunno 2006 L. Sepulveda bolzano not izie 13 città del sole mobilità Fotovoltaico: un obiettivo strategico Sono entrati in funzione cinque nuovi impianti voluti dal Comune e dall’Azienda Energetica. Bolzano è attenta ai temi dell‘energia ed appoggia tutti quei progetti che mirano a ridurre l‘impatto delle attività umane sul clima e sull‘ambiente della città. Grazie ad un progetto congiunto del Comune di Bolzano e dell‘Azienda Energetica (al 50% di proprietà del Comune di Bolzano e al 50% del Comune di Merano) è stato possibile inaugurare cinque nuovi impianti fotovoltaici, installati di recente presso la Ricevitrice Ponte Resia dell’Azienda Energetica Reti SpA, sul tetto a falda presso le scuole L. Da Vinci in via Napoli, sui tetti piani delle scuole A. Schweitzer in viale Europa, sui tetti delle scuole M. Longon in via Roen e Archimede in via Duca d‘Aosta. Il progetto rappresenta non solo un effettivo ed importante apporto alla produzione di energia pulita, ma Informazioni Azienda Energetica S.p.A. via Dodiciville 8 tel. 0471 225111 [email protected] www.ae-ew.it anche un esempio per tutti i cittadini che possono, se lo desiderano e se dispongono di superfici adeguate, contribuire alla riduzione di emissioni nocive nell‘atmosfera e, nel contempo, risparmiare, di fatto, sulla voce consumi energetici. L‘Azienda Energetica fornisce tutte le informazioni tecniche ed economiche a coloro che vogliono valutare l‘opportunità di dotarsi di un impianto fotovoltaico, un sistema oggi alla portata di tutti, grazie ad appositi strumenti finanziari e che fa evitare l‘emissione nell‘aria di mezzo chilo di CO2 ogni kWh così prodotto. L‘orientamento all‘utilizzo e alla produzione di energia pulita nella nostra città è uno degli obiettivi inseriti nel Piano Strategico della Città di Bolzano (Bolzano, Città del Sole). Grande successo della manifestazione Bolzanoinbici, giunta alla sua 14esima edizione, tenutasi il 20 e 21 settembre scorso. La domenica, quasi 5000 cittadini di ogni età hanno compiuto su due ruote il tracciato che attraversava tutti i quartieri, liberi per l’occasione dal traffico delle auto private. Un buon esempio La città “Amica della Bicicletta” di Bolzano, con il suo sistema di ciclabili, viene sempre più spesso presa come esempio da altre realtà urbane. Nelle scorse settimane, rappresentanti del Comune di Bolzano sono stati invitati a Ferrara, Vicenza e Lustenau (Vorarlberg) per illustrare la politica cittadina a favore degli spostamenti su due ruote. Foto: ArtPool 14 bb oo zl nz ea rn on an coht ri iz ci he t e n La città delle bici Bolzanoinbici 2008 Foto: ArtPool bolzano not izie 15 città Casanova cresce il quartiere modello Soluzioni tecnologiche all’avanguardia e minimo impatto ambientale tra i punti di eccellenza Un quartiere modello, all’avanguardia per soluzioni tecnologiche ed impatto ambientale. Casanova sta prendendo forma. Se da un lato i primi nuovi inquilini hanno già fatto ingresso nelle loro case, altri li seguiranno a breve ed anche le infrastrutture ed i servizi stanno crescendo così come da programma. Casanova significa un migliaio di alloggi di edilizia agevolata (Cooperative ed Ipes), con edifici targati Casaclima A, ma anche un intervento ad alto valore aggiunto grazie al riutilizzo delle risorse naturali, ai tetti verdi, al recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione, al teleriscaldamento, allo sviluppo del fotovoltaico, solo per citare alcuni degli elementi di eccellenza. Un quartiere che con il vicino nucleo Similaun-Ortles sarà collegato direttamente alla rete di piste ciclabili e potrà fruire di una stazione ferroviaria ad hoc sulla tratta BZ-Merano. Per quanto riguarda gli interventi di competenza diretta del Comune, va ricordato che le opere di urbanizzazione della zona si compongono di tre lotti. Il primo è quello relativo alle infrastrutture vere e proprie (strade, fognature, aree verdi e campi gioco, canale di servizio, teleriscaldamento, acquedotto, gasdotto, linee telefoniche), il secondo si riferisce all’impianto di teleraffrescamento a servizio dei lotti pubblici (centro servizi, scuola materna, scuola elementare, centro anziani), mentre il terzo si riferisce alle barriere antirumore. I lavori del primo lotto sono stati appaltati dal consorzio “Casanova-Kaiserau” di cui fanno parte Comune, IPES, Confcooperative Bolzano e Legacoopbund, KVW, ACLI: L’importo dei lavori ammonta ad 22 milioni e 500 mila Euro, di cui 15.400.000 Euro per lavori a base d’asta. L’appalto è stato aggiudicato per 11.351.332 Euro. I lavori sono stati consegnati a dicembre 2006 e si stanno svolgendo nel pieno rispetto del programma. L’ultimazione è prevista per il maggio del prossimo anno. Ad oggi è stata completata la realizzazione del canale di servizio con le infrastrutture in esso contenute, si sta procedendo attualmente al completamento dei rilevati stradali: un primo tratto di strada è già stato completato e consegnato in via provvisoria al fine di consentire l’ingresso dei primi inquilini nel nuovo complesso edilizio del KVW-ACLI- lotto EA7 avvenuto ad inizio luglio. E’ in fase di consegna il primo edificio del lotto EA3, mentre a breve è prevista la consegna dei rimanenti blocchi del lotto. L’attuale fase lavorativa per il completamento delle infrastrutture è funzionale alla tempistica di consegna degli edifici, essendo indispensabile garantire allacciamenti ai servizi ed accessibilità ai lotti man mano che questi vengono ultimati. Per quanto riguarda gli edifici di interesse pubblico, è in pubblicazione il bando per l’assegnazione della cubatura del lotto servizi (lotto C), con presentazione delle offerte prevista per l’11 novembre di quest’anno, mentre è prevista entro fine anno l’indizione della gara per l’assegnazione dell’incarico della progettazione esecutiva della scuola materna e dell’asilo nido. La Carta dei servizi funerario e cimiteriale rappresenta un importante passo in direzione dei cittadini. L’obiettivo è quello di garantire un incontro agile ed efficace in un momento doloroso per quanti hanno perso un proprio congiunto. La delicatezza del momento impone un atteggiamento di attenzione e di sensibilità che possa perlomeno facilitare il disbrigo delle pratiche necessarie in queste circostanze. Con questo spirito e con la volontà di offrire un servizio corretto e agile, è stata redatta questa nuova carta che fornisce tutte le informazioni utili sui servizi in ambito funerario e cimiteriale. Cosa bisogna fare in caso di decesso di un familiare? Chi bisogna chiamare? Come richiedere una tomba di famiglia? Quali sono le modalità e le tariffe applicate dal Comune per il servizio di onoranze funebri? A chi rivolgersi per organizzare il funerale? Quale tipologia di sepoltura adottare? Chi contattare per i necrologi o la fornitura di composizioni floreali? La Carta dei servizi risponde a questi ed a numerosi altri quesiti rispetto alle attività dell’ufficio Sanità del Comune di Bolzano per quanto riguarda Pompe Funebri, Cimiteriale e Crematorio. La pubblicazione è composta da un corpo centrale a validità pluriennale con la descrizione dei servizi ed una parte variabile composta da alcune schede che riportano informazioni che possono variare ogni anno. In particolare le schede annuali riportano: i risultati delle rilevazioni sulla soddisfazione degli utenti, i progetti speciali per l’anno in corso, l’aggiornamento standard delle informazioni e la piantina del cimitero. I servizi sono garantiti in modo continuativo e regolare. In particolare per le prestazioni essenziali e di emergenza non rinviabili, il personale è reperibile 24 ore su 24. Previste anche particolari forme di indennizzo, qualora gli standard indicati nella Carta non venissero rispettati. Interessanti anche le parti dedicate ai cenni storici sul cimitero e alla presentazione del piano regolatore cimiteriale, vero strumento di programmazione che nel campo specifico ha le stesse finalità di un piano regolatore La Carta dei Servizi è in distribuzione gratuita presso lo sportello del cittadino in municipio, nei centri civici di quartiere, negli uffici competenti e scaricabile in versione on line sul sito del Comune www.comune.bolzano.it. L’Ufficio Sanità, che comprende i Servizi Pompe Funebri e cimiteriale, è situato al 3° piano di Via Maso della Pieve n. 4/c. È raggiungibile con gli autobus delle linee 2, 10A e 10B Servizio Pompe Funebri Orario di apertura al pubblico: da lunedì a venerdì: 8.30-12.00/14.00-17.00 sabato: 8.30-13.00 Tel. 0471 99 76 60 – 99 76 61 – 99 76 45 Fax 0471 99 76 58 [email protected] Reperibilità 24 h su 24 Tel. 0471 28 06 34 16 bolzano no tiz i e carta dei servizi Carta dei servizi Carta dei servizi funerario e cimiteriale Ufficio sanit servizio funerario e cimiteria 1 Cimitero di Bolzano Via Maso della Pieve, 7 - Tel. 0471 28 02 31 Orario di apertura: da marzo a settembre: 8.00-18.30 (ultimo ingresso ore 18.15) da ottobre a febbraio: 8.00-18.00 (ultimo ingresso ore 17.15) Servizio Cimiteriale Orario di apertura al pubblico: lunedì - mercoledì - venerdì: 9.00-12.00 martedì: 9.00-12.00/15.00-16.30 giovedì: 8.30-13.00/14.00-17.30 Tel. 0471 99 76 54 – 99 76 56 – 99 76 57 – 99 76 63 Fax 0471 997 658 [email protected] bolzano not izie 17 sociale Il Bilancio Sociale di ASSB 2007 L’Azienda Servizi Sociali Bolzano ha pubblicato il suo Bilancio Sociale 2007, dal quale abbiamo estrapolato, divisi in settori di intervento, i dati più significativi Accesso ai Servizi sociali La prestazione maggiormente richiesta presso i Distretti sociali è l’integrazione delle spese di locazione e delle spese accessorie e il reddito minimo di inserimento: 1.634 persone nel 2007 hanno usufruito di queste prestazioni su 2.361 utenti complessivi che hanno percepito prestazioni in denaro. Principale causa di ricorso al servizio: insufficiente reddito prodotto da attività lavorativa. Altra causa, talvolta, lo stato di disoccupazione per un periodo superiore a tre mesi. Prima infanzia Sul territorio cittadino i servizi alla prima infanzia gestiti dall’ASSB sono costituiti dagli asili nido e dalle microstrutture, per la prima volta rientranti nel sistema integrato dei servizi alla prima infanzia. -8 asili nido: 377 posti; lista di attesa: 256 bambini -10 microstrutture (gestite da tre cooperative sociali): 167 posti, 324 bambini nell’anno Minori -1.000 minori in carico ai servizi socio-pedagogici (inclusi i minori ospiti di strutture e/o villaggi e campi), di cui 397 minori extracomunitari, stranieri e profughi e 108 minori Sinti e Rom. Motivo prevalente della presa in sociale carico: problemi familiari o di relazione tra coniugi e/o tra genitori e figli e difficoltà economiche Adulti -1.686 gli adulti tra i 19 e i 64 anni in carico ai servizi sociopedagogici. Il 34% con problemi economici; il 14% con problemi familiari di relazione, 10% con problemi abitativi, un altro 10% con problemi di disoccupazione. -5.899 persone si sono rivolte ai 5 consultori familiari della città. -189 donne si sono rivolte al Centro antiviolenza e 37 donne sono state ospitate nelle strutture protette. Anziani -1.311 persone over 65 in carico ai servizi socio-pedagogici (5,7% della popolazione anziana residente). Il 42% si rivolge al servizio per problemi assistenziali e il 26% per problemi di salute. -630 over 65 usufruiscono di prestazioni domiciliari. -2.808 anziani si recano ai centri diurni (per pedicure e bagno assistito). -509 ricevono il pasto a domicilio, 562 si recano a mangiare presso le mense nei quartieri. ASSB: restyling per il suo decennale L’Azienda Servizi Sociali Bolzano si presenta con un nuovo logo e una nuova immagine coordinata. In concomitanza con il decennale dell’azienda che ricorre il prossimo anno, ASSB ha deciso di rinnovare la propria identità visiva, a cominciare dal logo aziendale che è stato ridisegnato, e reso più originale e dinamico, pur mantenendo una forte continuità con il simbolo esistente. Rispettando l’identità dell’azienda, il progetto di restyling 18 bolzano no tiz i e dell’immagine aziendale (Typeklang - visual design) si è concentrato sulla valorizzazione delle caratteristiche dell’azienda: sicurezza, affidabilità, aiuto e supporto sono le caratteristiche concrete che contraddistinguono l’operato dell’azienda. A queste è stato aggiunto un livello emotivo, caratterizzato dalle sensazioni di fiducia, di protezione, di speranza. Da questi presupposti è nata l’idea di associare l’azienda a due simboli for- temente evocativi, le mani e il cerchio, riprodotti con la necessaria attualità estetica. La scelta del colore istituzionale è rimasta sull’arancione già esistente, conferendogli, però, una tonalità leggermente più calda e di maggiore visibilità. Attualmente la nuova immagine coordinata è stata applicata al bilancio sociale 2007. Progressivamente, nei prossimi mesi, tutte le linee di comunicazione dell’azienda vedranno applicata la nuova immagine. -65 utenti hanno frequentato i 2 centri di assistenza diurna. -441 anziani sono ospitati nelle case di riposo e nei centri di degenza aziendali; l’81,2% ha un livello di non autosufficienza grave. 14 sono i posti per l’accoglienza temporanea. 379 sono ospitati in case di riposo foranee. Persone con handicap e disagio psichico Settore handicap: -96 utenti con handicap tra laboratori protetti e gruppi occupazionali -48 utenti con handicap nelle strutture residenziali (convitto, comunità) -81 persone disabili sono state seguite con progetti di inserimento lavorativo dal SAPL. Settore disagio psichico -13 utenti con disagio psichico in strutture residenziali -31 utenti con disagio psichico nei laboratori protetti -62 utenti ospitati in forma diurna o residenziale in strutture private e foranee. Inclusione sociale Nomadi Sinti e Rom: -66 utenti al villaggio Sinti, di cui 36 persone risultano disoccupate, 6 persone lavorano, 20 minori sono studenti, 4 bambini in età prescolare -99 utenti al villaggio Rom, di cui 56 occupati, 22 studenti, 13 in età prescolare, 8 disoccupati Senza dimora, immigrati e profughi: -835 persone contattate sulla strada, in stato di emarginazione grave -618 persone (di cui 472 senza stabile dimora) si sono rivolte al Centro Diurno “La Sosta – der Halt” -2.791 assistiti dal Servizio di prima accoglienza e consulenza immigrati -165 utenti al Centro emergenza freddo di via Renon -80 utenti uomini alla Casa di Ospitalità e Centro Crisi di viale Trento “La città sostenibile e i diritti delle bambine e dei bambini” -102 utenti donne presso la Casa di Ospitalità Haus Margareth in via Cappucini -231 immigrati ospitati all’Ostello di prima accoglienza Casa Migrantes, via Roma -137 profughi ospitati al Centro profughi in transito e 85 al Centro profughi ex Gorio -28 persone ospitate negli alloggi di secondo livello c/o Casa Forni, via Renon Il personale e costi ASSB al 31.12.2007 aveva 870 dipendenti che occupavano 740,45 posti di lavoro. Nel 2007 i servizi sociali affidati o aggiudicati a terzi (no-profit) sono stati 43. A consuntivo 2007, i costi diretti di gestione Euro 64.788.054,00 con un aumento complessivo del 6% rispetto al 2006). L’aumento è dovuto principalmente a due fattori: il costo per il nuovo servizio di microstrutture e il costo del personale. Mostra Una mostra per celebrare la giornata mondiale dei diritti del bambino In occasione della ricorrenza della giornata mondiale dei diritti del bambino (20 novembre), per valorizzare il ruolo di Bolzano quale città educativa e “amica delle bambine e dei bambini, l’assessorato alla Scuola, Giovani e Tempo Libero, Servizio Attività del Tempo libero, organizza la mostra di illustrazioni per l’infanzia “La città sostenibile e i diritti delle bambine e dei bambini” in collaborazione con l’associazione “Giocoarmonia” di Trescore Balneario (BG). L’esposizione, 90 artisti con 136 opere, sarà aperta al pubblico dall’8 al 21 novembre nei locali dell’Università. Il senso della mostra è un invito a ripensare criticamente alla realtà infantile attraverso l’illustrazione che, a volte, può avere una forza maggiore delle parole. Alle tavole illustrate sono talvolta affiancati stralci di racconti, di preferenza fiabe moderne, con l’intento di far dialogare tra loro parole ed immagini che così si arricchiscono reciprocamente. Quale che sia il contesto dei racconti, i piccoli protagonisti reclamano i diritti dei bambini: il bisogno di pace, di una famiglia serena, di sentirsi curati e coccolati, di sognare ad occhi aperti, di ascoltare ed essere ascoltati, di fare domande e di avere risposte, di vivere esperienze che facciano crescere, di giocare, di libertà, di vedere le loro istanze non banalizzate come “cose da bambini”. Marco Vaccari. La cicogna dell’immagine è smarrita. Esprime l’atteggiamento di una società nella quale l’infanzia è solo un soggetto economico da sfruttare e la vita dei bambini conta davvero poco. bolzano not izie 19 cultura cultura Grazie Maestro! Galleria Civica con Auchentaller protagonista la Secessione Dal 25 ottobre al 25 gennaio 2009, la Galleria Civica di piazza Domenicani ospita una mostra dedicata a Josef Maria Auchentaller (Vienna 1865 – Grado 1949), uno degli artisti del rivoluzionario panorama delle arti viennesi di inizio secolo. Pittore e grafico, Auchentaller è stato per oltre un decennio protagonista del movimento della Secessione fondato a Vienna da Gustav Klimt nel 1897. Collaboratore e responsabile in prima persona di molte delle mostre realizzate dal movimento a cavallo del secolo, coinvolto nella redazione della rivista “Ver Sacrum” – l’organo ufficiale della Secessione –, l’artista non ha mai avuto riconoscimenti critici all’altezza dei suoi meriti. Circa duecento le opere in esposizione – suddivise in otto sezioni –, molte delle quali assolutamente inedite: tele, disegni, studi, manifesti, bozzetti, gioielli, fotografie. Il percorso artistico di Auchentaller viene analizzato fin dagli anni della formazione a Vienna e Monaco, passando attraverso la fondamentale esperienza secessionista e sino agli anni della maturità, quando risiede ormai stabilmente a Grado, dedicandosi alla pittura di paesaggio e al ritratto. La mostra – curata da Roberto Festi – è accompagnata da un catalogo bilingue. Dal martedì alla domenica con orario 9.00–12.30; 15.00–19.00 Con Poetry Slam gli acrobati della poesia L’appuntamento con gli acrobati della poesia quest’anno è per venerdì 21 novembre. Il Poetry Slam andrà in scena per la prima volta nel nuovo centro messo a disposizione dei giovani presso l’ex tana dell’orso Pippo a parco Petrarca. E saranno proprio i giovani gli assoluti protagonisti di questa singolarissima gara di poesia a ruota libera. Ammessi infatti solo poeti under 30 provenienti da Francia, Inghilterra, Germania e Italia. Tra i partecipanti anche i vincitori dell’edizione dello Slam della scorsa primavera riservata agli studenti. Auguri dunque ai “nostri” Matthias Vieider, Daniel Ruocco, Simon Cazzanelli & Martin Verdross. Al mattino del 21 novembre, Slam scolastico nella sala teatro di galleria Telser; alla sera alle 21.00 il Petry Slam Internazionale. Interno Borghese Prosegue sino al 31 ottobre la mostra nel ristrutturando Museo Civico di via Cassa di Risparmio dal titolo “Interno Borghese Frammenti d’Europa nella Bolzano di fine Ottocento” dal lunedì al venerdì con orario 10.00–17.00 ed ingresso gratuito. La Fondazione Gustav Mahler, nata da un’idea di Claudio Abbado, compie 10 anni Da un’idea del Maestro Claudio Abbado dieci anni fa nasceva a Bolzano la Fondazione “Gustav Mahler – Musica e Gioventù”, naturale evoluzione di quell’intensa collaborazione artistico – organizzativa avviata da tempo tra la Città capoluogo e la Gustav Mahler Jugendorchester. Il 2 febbraio del 1999 il Consiglio Comunale con consenso pressoché unanime, metteva il sigillo ad un progetto fortemente sostenuto da Abbado. In questi anni di attività la Fondazione Gustav Mahler ha conseguito “l’adesione del Presidente della Repubblica Italiana per la qualificata opera formativa svolta dall’istituto”. Ogni anno, nel mese di ottobre, la Fondazione organizza corsi di alto perfezionamento musicale per giovani musicisti provenienti da tutta Europa, ideale proseguimento e approfondimento del lavoro svolto dalla GMJO durante le vacanze pasquali ed estive. Anche per la Segretera Generale della Presidenza della Repubblica Italiana, “Bolzano, nella sua antica vocazione di Edizione numero 40 del Bolzano ShortFilmfestival dal 12 al 15 novembre, manifestazione nata nel 1968 come festival nazionale del cortometraggio Opere Nuove, organizzata dal Cineclub Bolzano che rappresenta oggi la sezione nazionale della competizione il tutto con il sostegno di Comune di Bolzano e Provincia Autonoma. Nel 2004 l’apertura all‘internazionalità con la nascita di No Words, concorso riservato ai cortometraggi senza dialoghi o parole dal 2007 riunite in un‘unica manifestazione, denominata, appunto, Bolzano ShortFilmFestival. L’appuntamento per gli appassionati del genere è con le proiezioni al cinema Capitol e al Cineclub di via Roen. Tre i concorsi in un’unica rassegna, Opere Nuove (40esima edizione), No Words (5° edizione) e Shortfilmexperiment (4° edizione). Da vedere anche la videoinstallazione al Centro Trevi, in via Capuccini dal 3 al 14 novembre. 20 bolzano no tiz i e Fotos: Oliver Oppitz 40 anni di ShortFilmfestival crocevia culturale è sede di un progetto didattico di respiro europeo che accomuna giovani di talento e grandi figure della musica contemporanea. Consolidatosi grazie al concorso di risorse pubbliche e private, il progetto costituisce oggi una testimonianza emblematica dell‘universalità del linguaggio musicale e della sua singolare capacità di fondere insieme esperienze umane e artistiche fra loro distanti”. Docenti di chiara fama internazionale mettono tutta la loro esperienza al servizio dei giovani musicisti di maggior talento proponendo cicli di lezioni che spaziano dalla musica da camera alla preparazione individuale di audizioni. I giovani allievi non si limitano allo studio dello strumento, ma si propongono in una serie di concerti in vari luoghi della città. La direzione artistica dei corsi, per anni retta dal prof. Alfred Altenburger è ora affidata al prof. Jürgen Kussmaul. In occasione del suo decennale, l’Accademia, oltre ad una serie di concerti gratuiti, ha realizzato un libro ed un cd che raccontano dieci anni di attività. Anche questo materiale è in distribuzione gratuita. Fondazione Gustav Mahler Piazza Domenicani 25 Tel. 0471/301712 [email protected] www.accademiamahlerbz.com “L’ Accademia Gustav Mahler ricopre un ruolo di grande importanza nella vita culturale italiana ed europea e si inquadra come proseguimento di quanto negli anni precedenti è stato fatto con la European Union Youth Orchestra e con la Gustav Mahler Jugendorchester. Tutto questo è stato possibile grazie al Comune di Bolzano e in particolare a Renzo Caramaschi, che hanno creduto e sostenuto questo progetto, dando in questo modo a tanti musicisti un’opportunità di grande rilevanza artistica”. Claudio Abbado bolzano not izie 21 La via ferrata di Innsbruck innsbruck Un classico per appassionati provenienti da Nord e da Sud. Nel capoluogo del Tirolo l’autunno è di solito all’insegna del bel tempo, le giornate sono nitide e non si corre il rischio di essere sorpresi da un temporale durante un’escursione. Gli abitanti di Innsbruck sfruttano questa stagione per gite nello splendido circondario della città, dove potersi ritemprare fisicamente e mentalmente prima dell’arrivo dell’inverno. Anche per i bolzanini e le bolzanine potrebbe essere questa una buona occasione per trascorrere uno o due giorni a Innsbruck, dedicandone magari uno alle escursioni ed uno eventualmente alla visita della città, oppure allo shopping. Con la nuova funicolare della Hungerburg che parte dal centro congressuale Congress Innsbruck (cinque minuti a piedi dal Tettuccio d’Oro) si raggiunge l’altopiano di Hoch-Innsbruck, da cui pedibus calcantibus ci si può inoltrare in alta montagna. Chi preferisce la funivia può arrivare alla Seegrube oppure, proseguendo, all’Hafelekar (2.200 metri sopra Innsbruck). Presso il centro congressuale è disponibile anche un ampio garage interrato, dove si può lasciare l’auto e proseguire, sempre con la funicolare della Hungerburg, fino all’Alpenzoo, un polo d’attrazione per tutte le famiglie. Un luogo di particolare fascino per gli amanti delle arrampicate è la via ferrata realizzata nel 1986 dagli alpinisti Hannes Gasser e Sepp Nalter. La collaborazione tra Alpinschule, Città di Innsbruck e Associazione Turistica ne ha permesso il restauro ed essa è stata riaperta al pubblico nel luglio di quest’anno. Sono stati sostituiti 1.250 metri di cavo d’acciaio dei 2.200 complessi- 22 bolzano no tiz i e musiktrento vi, così come la metà dei 700 chiodi (spit) disseminati lungo il percorso. Si è prestata poi particolare attenzione alle attuali esigenze di sicurezza, ridefinendo in parte il tracciato della ferrata. La sicurezza degli alpinisti è garantita, oltre che dall’esecuzione di regolari interventi di manutenzione anche da un nuovo sistema di salvataggio ideato dal Soccorso alpino di Innsbruck che permette interventi, anche in caso di oscurità o di maltempo. La via ferrata consente di immergersi nello splendore alpino della Nordkette, offrendo anche una vista unica su Innsbruck oppure, spingendo più oltre lo sguardo, verso le Alpi meridionali. Dalla stazione a monte di Hafelekar la ferrata conduce, superando sette cime, fino al Frau-Hitt-Sattel. Grazie al panorama mozzafiato, alla lunghezza complessiva di 3.300 m e al grado di difficoltà B/C, questa ferrata, ormai un classico, è da considerarsi tra le più amate e complesse vie ferrate del Tirolo. Assenza di vertigini, attrezzatura adeguata, passo sicuro ed esperienza sono assolutamente necessari per affrontarla. Il biglietto per la via ferrata (partenza e ritorno dal centro congressi Congress Innsbruck) costa 23,50 Euro (compreso il parcheggio nel garage interrato). Si organizzano anche arrampicate con le guide alpine. Informazioni e/o prenotazioni al numero 0043 512 546000. In caso di condizioni atmosferiche avverse che impediscano di approfittare ora di queste opportunità, si ricorda a tutti che i sentieri del Nordpark, con cinque malghe in attività e la via ferrata, saranno a loro disposizione anche l’anno prossimo. www.nordpark.at Le mostre del Buonconsiglio Trento, Castello del Buonconsiglio Fino al 2 novembre 2008 Rembrandt e i capolavori della grafica europea Partendo dalla presentazione di alcuni significativi quadri ad olio, provenienti dai più prestigiosi musei europei, quali il Rijskmuseum di Amsterdam e la Galleria degli Uffizi di Firenze, la mostra prosegue con le più note acqueforti del maestro realizzate su particolari carte e con tirature freschissime, e con alcuni disegni che illustrano il momento creativo nel quale vengono tracciate le prime riflessioni che precedono la nascita di un’opera d’arte. Rinascimento e passione per l’antico Andrea Riccio e il suo tempo La mostra mette in luce la straordinaria congiuntura artistica venutasi a creare fra Padova e Venezia intorno all’anno 1500, nel momento in cui i modelli elaborati da personalità come Donatello, Mantegna e Bellini cedono gradualmente il passo alle novità che si vanno affermando con Giorgione e il giovane Tiziano. La mostra di Trento presenta per la prima volta al pubblico una ricchissima selezione di opere dello scultore Andrea Briosco, uno degli scultori rinascimentali più affascinanti ma oggi meno conosciuti, almeno dal grande pubblico. Una sezione sarà ospitata anche al Museo Diocesano Tridentino. Palazzo Geremia e la strada del vino e dei sapori Siano turisti o trentini, sono sempre di più i visitatori che passano da Palazzo Geremia. Nell’ultimo trimestre, complici anche le Feste Vigiliane, più di 11.000. Situato nella centralissima via Belenzani, è sede dell’ufficio del sindaco, ma sempre più ospita anche iniziative culturali – dal “bar al buio” organizzato dall’Unione ciechi, a presentazioni, convegni ed altro. Negli ultimi mesi, poi da Palazzo Geremia passa la Strada del Vino e dei Sapori di Trento, con un angolo di presentazione dei prodotti tipici del nostro territorio comunale. L’amministrazione stessa, nelle occasioni di rappresentanza, si avvale di una convenzione con l’azienda agricola Maso Martis. bolzano not izie 23 Theatersaison Stagione Teatrale e dintorni 2008-2009 Neues Stadttheater Fondazione Teatro e Auditorium Tra classici (Donizzetti e Puccini) e contemporanei (Goebbels e Boesmans). Tradizione e innovazione, questi i principi che ispirano l’attività della Fondazione Teatro e Auditorium. Danza, opera, balletto musical. Una stagione intensa, ricca di emozioni e grandi passioni. www.ntbz.net / [email protected] Tickethotline neu: 0471 053800 TSB Foto: Andrew Eccles Donizetti und Puccini als Klassiker, Heiner Goebbels und Philippe Boesmans als Zeitgenossen bestimmen diese herbstliche Opernsaison, die ab März vom internationalen Tanz abgelöst wird. Angenehm aus diesem Rahmen fällt das Konzert mit Ute Lemper im April. Ricca di spunti d’interesse la nuova stagione del Teatro Cristallo di via Dalmazia. Teatro amatoriale a cura della Uilt (Teatro delle Regioni 12 spettacoli), il teatro musicale a cura dell’associazione l’Obiettivo (Racconti di musica 8 spettacoli), teatro per famiglie e bambini a cura di Teatroblu (Liberi tutti! 9 spettacoli), teatro di varietà (arte del far ridere) Info: Tel. 0471 067822 / www.teatrocristallo.it [email protected] Yasmina Reza als Autorin in Residence, Dörte Lyssewski als Schauspielerin in Residence und das interessante Schauspielhaus Zürich als Theater in Residence, das sind die Fixpunkte dieser Saison. Zu sehen gibt es von Moliere über Falk Richter bis zu Gerhart Hauptmann ein vielseitiges und gewohnt qualitätsvolles Angebot. www.kulturinstitut.org Tel. 0471 313800 Freies Theater Bozen Die Herbstproduktion ist das Brecht-Stück Der aufhaltsame Aufstieg des Arturo Ui. www.ftb.bz.it / Tel. 0471 911661 Al Teatro Comunale di scena anche sette appuntamenti con: “Operetta e dintorni” Info 389 3040501 Cortile – Theater im Hof Neben dem Kinderprogramm gibt es die italienisch-österreichische Koproduktion von Splendour der walisischen Autorin Abi Morgan. Für Erwachsene. www.theaterimhof.it / Tel. 0471 980756 Carambolage Gleich zwei Festivals stehen an: Vom 5. bis 7. November der bekannte Kleinkunstwettbewerb Roner surPrize und später im Jahr „Heimspiele“, zehn Abende mit Kleinkunst aus Südtirol. Dazwischen Improvisation, Text und Musik, u.a. mit Krista Posch. Musica e cabaret, il cartellone del piccolo teatro Carambolage di via Argentieri è pensato per coinvolgere un pubblico eterogeneo. Programma e dettagli sul sito www.carambolage.org Tel. 0471 981790 Südtiroler Kulturinstitut Teatro Cristallo Operetta Rilettura del repertorio classico, promozione dei testi italiani contemporanei, drammaturgia del territorio: sono questi gli elementi che caratterizzano la proposta culturale del Teatro Stabile di Bolzano in occasione della sua cinquantanovesima stagione. Il Gabbiano di Checov, vero grande capolavoro teatrale per la regia del direttore del TSB Marco Bernardi, la novità italiana La fine di Shavuoth del fiorentino Stefano Massini che racconta l’incontro tra un ventinovenne Franz Kafka ed un giovane attore polacco, infine Acciaierie di Antonio Caldonazzi, Sandro Ottoni e Andrea Castelli con quest’ultimo anche in scena nel ruolo del protagonista. Sono queste le tre produzioni dello Stabile in una stagione che per “La Grande Prosa” vedrà grandi nomi del teatro italiano (Giulio Bosetti, Leo Gullotta, Paolo Poli, Glauco Mauri, Franco Branciaroli ecc.) alternarti ai migliori giovani autori ed attori italiani emergenti impegnati negli “Altri Percorsi”. Una gran bella stagione, come del resto nella tradizione del TSB. www.teatro-bolzano.it / Tel. 0471 301566 InfoTicket (prenotazioni e biglietti) 0471 053800 Arte del far Ridere I grandi protagonisti della risata made in Italy a Bolzano, nell’ambito della rassegna l’Arte del far Ridere, promossa dal Circolo Culturale la Comune. Balasso, Iacchetti, Neri Marcorè, Cornacchione, Finocchiaro, Reggiani e tanti altri. Campioni d’ascolti in tv e a teatro. Info: Tel. 0471 282355 / 3355453514 / 3389190957 www.cricololacomune.it / www.artedelfarridere.it Und nicht zu vergessen die vielen Theater-Angebote in der Peripherie, organisiert von den Stadtvierteln in Zusammenarbeit mit Amateurtheatergruppen. Infos in den Bürgerzentren der Stadt Bozen. Da non perdere le varie iniziative teatrali proposte nei vari quartieri cittadini, sostenute, promosse ed organizzate dalle Circoscrizioni. Informazioni dettagliate disponibili on line sul sito del Comune www.comune.bolzano.it nella sezione Quartieri o direttamente nei vari centri civici cittadini. Molto attive in città anche le compagnie e le istituzioni che promuovono e organizzano spettacoli teatrali per i più giovani. A tale propostio, da segnalare che L‘Associazione Culturale BRICABRAC, dopo la prestigiosa affermazione al 1° Festival Mondiale di Teatro per Ragazzi a Toyama (Giappone), dove ha presentato davanti ad un pubblico di 2.200 persone il ‚Flauto d‘Amor Perduto‘ e inaugurato così il Festival, riapre le iscrizioni ai corsi di Teatro Danza per bambini e ragazzi tra i 7 e i 18 anni. Associazione BRICABRAC, via Egger Lienz 3/5 39100 Bolzano, Tel. 0471 270062 Nuovo Spazio Ospitata presso la sala teatro di galleria Telser, ritorna la stagione teatrale promossa dall’associazione Nuovo Spazio con protagoniste le migliori compagnie amatoriali italiane. 9 gli spettacoli in programma (8 in abbonamento). Info: Tel. 0471 287885 o 0471 913140 [email protected] Vereinigte Bühnen Bozen Mehrdeutigkeit und deren Anregung zum Nachdenken steht der neuen Theatersaison der VBB mit dem Motto „Theater.Macht“ vor. Neu sind die Autorentage mit zeitgenössischen KünstlerInnen im April, nützlich die Stückeinführungen durch die hauseigene Dramaturgin Ina Tartler und der gut sortierte Kostümverleih, der im Untergeschoss der LeWiT in der Roenstraße neu eröffnet wurde. www.theater-bozen.it / Tel. 0471 981777