Bolzano
notizie
Bollettino d’informazione della Città di Bolzano Anno 15 - Ottobre 2008 - Numero 3 - www.comune.bolzano.it
Autunno
in città
Casanova
quartiere ok
Le stagioni
del Teatro
Avanti
tutta!
Sicurezza? A Bolzano è (anche) di strada
sommario
15
Foto: Marty Sohl
24
IN COMUNE
04
05
11
12
13
17
Una città da primato
Anagrafe: parziale trasloco
Conosci la tua città?
L’Europa in municipio
Centro per la Pace
Servizi funerari
Autunno
06
07
08
09
10
22
Mercati Generali
Prodotti di stagione
Mobilità scolastica
Angeli custodi
Non solo scuola
Ferrate ad Innsbruck
FOCUS
14
15
16
La Città del Sole
Bici Bolzano
Casanova, il bel quartiere
Cultura
20
21
23
24
editoriale
Tempo d’autunno a Bolzano. Tempo di
scuola, di lavoro, di raccolto, di novità,
di teatro. Sono tanti gli spunti che
questa stagione offre e che Bolzano
Notizie raccoglie per proporli ai suoi
lettori.
Parliamo di scuola e di come il Comune garantisce ai bambini ed ai ragazzi
di raggiungerla in sicurezza. Parliamo
del nuovo quartiere (Casanova) che
sta crescendo, della Città del Sole e
dei Mercati Generali. Parliamo delle
stagioni del Teatro, di arte e cultura, di
servizi sociali e non, di ciò che accade
nelle vicine Trento ed Innsbruck e di
come guardiamo all’Europa. Ed ancora
di Pace e di terre sfregiate dalla guerra
(Srebrenica). Un Bolzano Notizie
decisamente ricco di temi ed argomenti che speriamo possano catturare
il vostro interesse.
La Secessione di Auchentaller
L’Accademia G. Mahler
Le Mostre a Trento
Le stagioni del Teatro
06
Care
Bolzanine,
cari
Bolzanini
editoriale
L’autunno è la stagione della vendemmia e dell’inizio della scuola, ma anche il
periodo in cui si gettano le basi per l’anno che viene. L’economia nazionale ed
europea non vive la sua migliore stagione e ne subiamo le conseguenze: ma il
Vostro Comune è impegnato ogni giorno a cercare di mantenere la qualità dei
servizi che Vi dà, limitandone al massimo l’incremento dei costi. E se ci riusciremo
sarà soprattutto merito di tutte quelle persone che ogni giorno, silenziosamente,
fanno appieno il loro dovere nei rispettivi posti di lavoro, sia alle dipendenze del
Comune che delle innumerevoli aziende, ditte ed enti che erogano servizi pubblici nella nostra città.
Ma quest’anno l’autunno è anche la stagione del voto che ci darà il nuovo Consiglio ed il nuovo Governo Provinciale. Bolzano esercita con sempre maggiore
impegno il suo ruolo di capoluogo della Provincia, con tutte le responsabilità che
ne conseguono, nell’ospitare attività, uffici e servizi e nell’accogliere coloro che
vi lavorano e che ne fruiscono. E vuole crescere in questo ruolo di raccordo tra i
Palazzi e il territorio, di sintesi città-montagna. A proposito: buon compleanno
agli Alpini che festeggiano in città l’11 ottobre, il 60° compleanno della sezione
ANA Alto Adige.
A tale scopo è necessario che ciascun elettore e ciascuna elettrice faccia il suo
dovere, ed esprima col voto la sua scelta tra i candidati e le liste che si propongono. Purtroppo anche in questa occasione le organizzazioni della politica hanno
preferito distinguersi piuttosto che unirsi, e le liste presentate sono tantine anzichenò: ma non è questo un buon motivo per rinunciare al proprio diritto/dovere
di votare, perché la nostra democrazia è certamente di molto perfettibile, ma è
quella che abbiamo e quindi la migliore possibile, oggi.
Domani, speriamo che sia meglio. Dipende anche da noi, tutti e tutte.
Bollettino d’informazione della Città di Bolzano
www.comune.bolzano.it
Direttore Luigi Spagnolli
Direttore responsabile Michele Pasqualotto
Redazione Alessandra Albertoni, Renate Mumelter,
Anita Rossi
Segreteria Redazione
Patrizia Della Croce, Ufficio Stampa Città di Bolzano Piazza Municipio tel. 0471 997439 - Fax 0471 997389
[email protected]
Foto Uffico Stampa, Piero Alberti
Foto copertina DOC office for communication and design
Grafica DOC office for communication and design
Stampa Tezzele (Laives)
(Registr. Tribunale di Bolzano Nr. 16 del 13.11.94)
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bolzan o
no tizi e
Il Sindaco di Bolzano
Luigi Spagnolli
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in comune
in comune
Foto: Studio Pollini
Bolzano città regina dei servizi
Consulta
immigrati
Tra presente e futuro
Verso le elezioni di primavera
cercando il coinvolgimento di tutte
le comunità
La Consulta comunale delle cittadine e dei cittadini stranieri ed apolidi residenti a Bolzano si avvia con il suo
quinto anno di attività alla scadenza elettorale. Tra gli
obiettivi da raggiungere attraverso le nuove elezioni,
previste nel mese di maggio del 2009, il coinvolgimento
di quelle comunità che oggi non sono rappresentate, a
partire da quella cinese.
La Consulta è uno strumento di partecipazione per costruire e favorire la convivenza e l’integrazione ed è di
supporto all’amministrazione comunale nelle scelte e
nelle decisioni che riguardano anche i cittadini immigrati presenti in città.
Accanto ad una fondamentale funzione di “ascolto”,
la Consulta si è fatta carico di promuovere le diverse
istanze: molto è stato fatto, altrettanto resta da fare nel
quadro di una situazione di integrazione ed inclusione
sociale ritenuta, a Bolzano, molto positiva.
Lo stesso organismo non si è limitato a promuovere attività ed iniziative in ambito sociale o culturale, ma ha
svolto anche un importante ruolo propositivo, in particolare quando è stata chiamata a fornire il suo contri4
bolzan o
no tizi e
L’indagine Monitor Città premia il nostro Comune
La notizia non fa notizia perché non c’è nulla di nuovo
rispetto al passato: questo secondo i canoni standard
dell’informazione. In realtà, in questo caso, la notizia (buona) c’è eccome, perché vi è la conferma che Bolzano, per
l’ennesima volta si trova al primo posto in Italia per la qualità dei servizi erogati dal Comune. Questo non può non
essere un fatto degno di nota per chi in questa città vive,
opera, lavora.
Bolzano è dunque la città regina nella speciale classifica,
in cui i cittadini esprimono il loro livello di soddisfazione
rispetto a 23 servizi che vengono erogati nei vari capoluoghi italiani. Bolzano, con un indice medio del 76,3%
anche nella nona edizione di Monitor Città, conferma il
suo primo posto che mantiene ormai da anni, seguita da
Trento con il 67,6% (seconda anche nel 2° semestre 2007)
e Aosta con il 64,4%. I servizi presi in considerazione sono
anagrafe/stato civile, tributi, URP, servizi scolastici, politiche
per le imprese, servizi sociali, sicurezza, polizia municipale,
raccolta rifiuti, pulizia delle strade, manutenzione stradale,
illuminazione stradale, verde/parchi pubblici, edilizia/urbanistica, turismo, cultura/spettacolo, sport, viabilità/traffico,
parcheggi, trasporto pubblico, gas, acqua, elettricità.
buto nei diversi settori della vita pubblica cittadina, ovvero su temi e problematiche che riguardano la comunità,
come nel caso del servizio di trasporto pubblico, la sanità,
la scuola, la casa ecc.
Occorre inoltre sottolineare la stretta collaborazione instaurata dalla Consulta con altri enti presenti sul territorio
quali la Questura, il Commissariato del Governo, l’Ipes,
l’Osservatorio Provinciale per l’Immigrazione, tanto per citarne alcuni.
Attualmente Consulta e Comune di Bolzano stanno avviando il percorso di lavoro per le nuove elezioni che si
svolgeranno la prossima primavera: sono state presentate
alcune proposte di modifica allo Statuto e al Regolamento
vigenti. Inoltre vi è la volontà di attivare progetti di educazione civica rivolta ai cittadini stranieri non UE nei diversi
quartieri della città.
Per quanto riguarda gli stranieri non appartenenti a stati
dell’Unione Europea al 31.12.2007, il loro numero aveva
raggiunto quota 8.254, pari all’8,18% del totale della popolazione residente (100.788 abitanti).
Questa la situazione nei diversi quartieri: Centro-Piani-Rencio 1.898 (10,87% della popolazione residente nel quartiere) Oltrisarco-Aslago 1.532 (11,32%), Europa-Novacella
1.179 (7,33%), Don Bosco 1.564 (6,58% ), Gries-San Quirino 2.081 (6,95%).
I membri della Consulta immigrati ricevono ogni mercoledì dalle ore 12.30 alle ore 13.30 presso l’URP del Comune di Bolzano – vicolo Gumer, 7 – piano terra. Eventualmente è possibile contattarli all’indirizzo di posta
elettronica: [email protected]
Anagrafe:
trasloco (parziale)
in Municipio
Causa lavori alcuni sportelli trasferiti temporaneamente
nella Sala di Rappresentanza in vicolo Gumer
Con i primi di novembre inizieranno i lavori di ristrutturazione di parte dell‘edificio dei Servizi Demografici di via
Vintler 16. Lavori che riguarderanno in particolare il salone
Anagrafe del primo piano e tutti gli sportelli collegati. Va
segnalato in particolare che lo sportello emissione carta
d’identità sarà collocato provvisoriamente al piano terra
dello stabile di via Vintler 16, nella stanza nr. 10 a sinistra
entrando sempre dall‘ingresso principale.
Diversamente gli sportelli: cambio abitazione/emigrazioni/AIRE, immigrazioni, variazioni anagrafiche,
certificazioni/pensioni/autentiche e ufficio Responsabile settore anagrafe, saranno trasferiti provvisoriamente nella Sala di Rappresentanza del Comune in vicolo Gumer 7, fino al termine dei lavori presumibilmente
nella primavera 2009. Il settore Stato civile – Affari Militari
– Archivio di Stato civile – Segreteria dell‘Ufficio e Ufficio
Elettorale, svolgeranno la loro attività regolarmente nella
sede di via Vintler 16.
La carta d’identità vale 10 anni
Importante novità per quanto riguarda la validità della carta
d‘identità, ora decennale e non più quinquennale. L‘Anagrafe di Bolzano informa che i possessori di carta d‘identità
con scadenza dal 26.06.2008 non dovranno richiedere il
rilascio di un documento nuovo. Sul retro di quello in loro
possesso verrà applicato dall‘ufficio anagrafe-sportello carte d‘identità, un timbro di proroga della validità di ulteriori
5 anni ai sensi dell‘art. 31 del D.L. 25.06.2008 n. 112. Le
nuove carte d‘identità vengono ora rilasciate con validità
decennale.
Per chi affitta
Anche nella nostra città aumenta progressivamente il numero
di stranieri che, lavorando stabilmente, necessita di un alloggio. Molte di queste persone si rivolgono al mercato privato
per riuscire a trovare una sistemazione, ma chi affitta deve tenere presente alcune norme molto importanti. Tra queste l’art.
12, comma 5 del Decreto Legislativo N° 286 del 25.07.1998
che recita: “Fuori dai casi previsti nei commi precedenti, e
salvo che il fatto non costituisca più grave reato, chiunque, al
fine di trarre un ingiusto profitto dalla condizione di illegalità
dello straniero o nell’ambito delle attività punite a norma del
presente articolo, favorisce la permanenza di questi nel territorio dello Stato in violazione alle norme del presente testo
unico, è punito con la reclusione fino a quatto anni e con
la multa fino a 15.000 Euro”. In altre parole, chi affitta un
alloggio deve farlo ad un prezzo equo, cercando di verificare
che lo straniero sia in regola con i documenti, verificando il
possesso dei documenti di soggiorno in originale e stipulando
naturalmente un regolare contratto di locazione.
Anche a Bolzano sono scattate già alcune denunce a carico di proprietari di appartamenti che avrebbero affittato i
locali a stranieri privi di validi documenti di soggiorno.
Alloggi Comunali
Entro il prossimo 31 ottobre è possibile presentare domanda di assegnazione di alloggio di proprietà comunale. I moduli possono essere ritirati presso tutti i Centri Civici e lo Sportello del Cittadino in Municipio e devono
essere consegnati all‘Ufficio Edilizia Abitativa del Comune
di Bolzano di via Lancia n. 4/A.
bolzano
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5
consumatori
Categoria
I prossimi appuntamenti
“Giornata delle castagne e noci”
Sabato 18 ottobre 2008
Fagiolini
Partecipazione a “Fiera Hotel 08”
Dal 20 al 23 ottobre 2008
Mele
Golden Delicious
Pomodori
tondi lisci
“Porte aperte al Mercato”
Incontri nelle scuole e al Mercato con
gli studenti date da definirsi
Cavolfiore
coronati/defogliati
Lattughe
Pesche
“Giornata del cavolo verza”
Sabato 14 febbraio 2009
Peperoni
Info
Zucchine
verdi scure
Melanzane
ovali/violette/lunghe
Bolzano – via Macello, 29
Tel. 0471 978153
Fax 0471 979446
[email protected]
www.mercatobz.com
IL Mercato Generale
Tra gli obiettivi anche
promuovere la cultura
del consumo
Il Mercato Generale di Bol­zano e le imprese grossiste che vi operano
assolvono un’importante funzione distri­butiva di prodotti alimentari freschi, frutta e verdura, fiori e prodotti ittici in tutto l’Alto Adige
ll Mercato Generale ha previsto per il
2008 una se­rie di azioni che puntano
sulla valo­rizzazione dei compiti del
Mer­cato stesso a sostegno dei prodotti
lo­cali, al servizio degli opera­tori e dei
cittadini.
A tale scopo il Mercato ha messo in
cantiere quattro importanti e qualifi­
cati appuntamenti “Le stagioni del
gusto” che hanno come protagonisti
altrettanti prodotti ortofrutticoli dell’Alto Adige. Si sono svolte con successo
la “Giornata dell’Asparago Bianco” e
quella delle “Fragole e Frutti di bosco”
provenienti dalle coltivazioni dell’Alto
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bolzan o
no tizi e
consumatori
Confronto dei prezzi ortofrutticoli del 25 settembre 2008
Adige. Avranno inoltre luogo la “Giornata delle Castagne e Noci” della mezza costa delle vallate atesine e per ultimo la “Giornata dei Cavoli Cappuccio
e Verza”, veri protagonisti della cucina
di più antica tradizione contadina.
Ogni giornata dedicata è preceduta da
una tavola rotonda; l’obiettivo è quello di sostenere le coltiva­zioni tipiche e
di stagione del territorio con iniziative
che ne favoriscano la conoscenza al più
vasto pubblico possibile, perché se ne
apprezzino qualità e valori nutrizionali,
quindi an­che la consapevolezza di cosa
si mangia per miglio­rare costantemen-
te la propria educazione alimentare. I
quattro appuntamenti fanno parte di
un più ampio progetto, “La frutta e
verdura a scuola”, che ha lo scopo di
promuovere un’alimentazione più corretta incentivando un maggiore consumo di ortofrutta tra la fascia giovanile
scolastica.
Tipo Bobys verdi
Provenienza
Prezzi medi all’ingrosso
del Mercato Generale
24.-25.09.2008
Prezzi medi
commercianti
25.09.2008
Percentuale
+/-
PVN/PVE
2,23 Euro
2,30 Euro
3%
PVN
1,40 Euro
2,20 Euro
57%
PL
0,95 Euro
1,50 Euro
58%
PVN
1,40 Euro
2,30 Euro
64%
PVN/PVE
1,40 Euro
2,35 Euro
68%
Cappuccia
PVN
1,45 Euro
2,50 Euro
72%
Nettarine
PVN
1,15 Euro
2,20 Euro
91%
gialli/rossi/verdi/lunghi
PVN
1,08 Euro
2,15 Euro
98%
PVN
1,05 Euro
2,15 Euro
105%
PVN/PVE
0,98 Euro
2,05 Euro
110%
PVN
0,85 Euro
1,80 Euro
112%
Cetrioli
Finocchi
Limoni
PVN/PVE
1,15 Euro
2,50 Euro
117%
Patate
novelle
PVN
0,43 Euro
1,05 Euro
147%
Cavoli Cappucci
Cappucci
PVN
0,60 Euro
1,55 Euro
158%
Carote
senza foglia
PVN
0,60 Euro
1,55 Euro
158%
Compra frutta e verdura di stagione:
CONVIENE!
Campionatura
di prodotti
Prezzi medi rilevati nei
supermercati, mercati
rionali e negozi al
dettaglio della città di
Bolzano dalla Polizia
Annonaria del Comune
ed elaborati dal Mercato
Generale di Bolzano.
Osservatorio prezzi
www.comune.bolzano.it
La rice
tta
Castagn
e scirop
pate
Ingred
I prodotti di stagione possono anche essere conservati. L’arte della
ienti
conservazione del cibo è antichissima e se ne sono avute numero2,5 kg
d
ic
se prove attraverso scoperte archeologiche. È importante scegliere
800 g d astagne sanis
sime
i
z
frutta e verdura di prima qualità, al giusto punto di maturazione.
1 limon ucchero
e
Ci sono diversi modi per la preparazione di marmellate, gelatine
1 scorz
etta di
o composte di frutta ed anche per far mantenere alle verdure il
aran
qualche
pezzett cia
loro colore naturale. Occorre fare attenzione alla sterilizzazione.
ino di b
accello
In alcuni casi è sufficiente versare il composto preparato appena
di vanig
Mettere
lia
le casta
tolto dal fuoco chiudendo subito dopo i vasi ermeticamente per
gne con
abbond
an
la
effettuare un specie di autosterilizzazione, in altri si deve adottacia e fa te acqua fredd buccia in una
r cuoce
ca
a
, aggiu
re la sterilizzazione vera e propria che consiste nel sottoporre ad
re. Prep
ngere la sseruola, unir
un litro
a
vi
r
a
s
d
corzett
t
’a
e
c
in
qua c
tant
intenso calore a bagnomaria il prodotto già invasato ed ermea d’ara
due o t
nre minu on lo zuccher o lo sciroppo:
ticamente chiuso.
o e il su
f
ti, togli
raffredd
ere lo s
cco del ar bollire
are. Qu
c
li
ir
m
Con un po’ di buona volontà e di attenzione (non occorrono
o
a
ppo da
n
e lascia
one pe
l fuoco
r
rle intie do le castagn
e sono
e lascia
pidire e
particolari doti o attitudini), senza nulla togliere ai preparati
monda
quasi c
r
, con m
lo
rle di am
ot
olta de
industriali, si potrà gustare ed offrire un prodotto “fatto in
bedue
pe non
licatezz te, scolarle
le bucc
ha imp
a
e
e pa
o
(a
casa” e aver anche risparmiato.
rtanza).
n
colloca
rle nei
A mano che se qualcu zienza,
v
na
asi, agg
I prodotti di stagione possono anche essere conservati nel
a mano
di limo
iungere
ne
che son si romin ogni
o pront
congelatore, ma le conserve casalinghe delle “nostre nonvaniglia (solo la parte
vaso un
e,
gialla) e
grosso
a scorz
come u
un pez
ne” hanno tutto un’altro sapore, ma di questo ne parlerere con
etta
zettino
na capo
lo sciro
di
ppo orm
cc
vasi e f
mo un’altra volta.
ai fredd hia di fiammif stecca di
arli ster
ero, ric
o, chiud
ilizzare
op
per ven
ere erm
ti minu
eticame riti.
nte i
Festa della Zucca
In piazza Walther dal 3 al 12 ottobre torna la popolare Festa della Zucca, una delle manifestazioni più apprezzate dai
bolzanini e dagli ospiti della città. Vere e proprie creazioni artistiche con le zucche appositamente coltivate per l’occasione
ed un ricco programma di animazione per tutti. Nei ristoranti
cittadini menù a tema e tante piacevoli sorprese.
Festa del Raccolto
Altro appuntamento legato alla tradizione contadina quello in programma
sabato 18 ottobre in piazza Walther,
dove ritorna la Festa del Raccolto, con
possibilità di scoprire, gustare ed acquistare i prodotti della terra altoatesina.
bolzano
not izie
7
speciale scuola
speciale scuola
Così è più
divertente
A scuola?
Sì, a piedi
o in bici!
Mobilità scolastica a Bolzano – statistica 2008
46,9%
a piedi
3,1%
in moto
19,1%
in auto
7,1%
in bus
Percorsi protetti e Nonni Vigili garantiscono piena sicurezza
Nello scorso mese di maggio è stata effettuata una
statistica in tutte le scuole elementari della nostra città per capire come si muovono i bambini nel percorso
casa-scuola: i vigili di quartiere hanno chiesto come
si recano a scuola; se a piedi, in bici, in autobus o se
accompagnati in macchina o in moto. I dati raccolti
sono confortanti, ma ancora molto rimane da fare
in quanto, in alcune scuole, “i numeri” non sono del
tutto soddisfacenti.
Buoni risultati in particolare nei plessi che si trovano
all’interno di strade scolastiche, mentre la possibilità
di giungere in auto o in moto fino davanti all’edificio
scolastico, favorisce gli spostamenti motorizzati. In
particolare il 46,9% dei bambini raggiunge la scuola a piedi, il 23,7% in bici, il 19,1% accompagnati in
auto, il 7,1% in autobus ed il 3,1% in moto.
Gli angeli custodi
La crescita di un bambino passa anche attraverso la
conoscenza dell’ambiente che lo circonda e le sue capacità orientative spazio-temporali aumentano solo
nella misura in cui egli impara a muoversi autonomamente, senza essere consegnato da un luogo all’altro,
come una sorta di “pacco postale”. A ciò va aggiunto
che un po’ di movimento, prima e dopo la scuola, non
può che far bene anche alla salute.
Spesso i genitori non si fidano a lasciare andare i
propri figli a scuola da soli, per timore che qualcuno
faccia loro del male; i Nonni Vigili proteggono i vari
percorsi e sono istruiti anche per controllare tutti gli
altri possibili pericoli. Anche i dati di incidentalità che
hanno visto coinvolti bambini in età scolare in orario
di entrata e uscita da scuola sono assolutamente rassicuranti.
23,7%
in bici
Due complessi scolastici innovativi
A scuola,
sicuri e puntuali –
grazie alle
politiche temporali
Il progetto di Politiche temporali “La
città degli studenti al mattino” farà
in modo che, da quest’anno, anche gli
studenti delle superiori possano raggiungere le scuole meglio e in tempi
più brevi. Il complesso scolastico “R.
Gasteiner”, in via Roen, e il complesso “Galileo Galilei”, in via Cadorna,
partecipano ad un progetto pilota che,
in futuro, sarà esteso a tutte le scuole
superiori della città. Il meccanismo che
studenti pendolari la possibilità di raggiungere la scuola direttamente con i bus di linea SAD, senza quindi dover scendere e prendere gli autobus cittadini per i trasporti interni.
Bus diretti della SAD arrivano tra le 7.18 e le 8.48 da Renon, Castelrotto, Tires, dalla Val d’Ega e dalla Val Gardena
e, invece di fermarsi alla stazione delle autocorriere, passano per la stazione, piazza Walther, piazza Domenicani,
via Cadorna, via Fago, piazza Gries, piazza Mazzini,
Corso Italia fino in via Roma (bar Moretti). I bus possono essere utilizzati da tutti gli studenti e da tutti i
cittadini come un normale autobus cittadino.
8
bolzan o
no tizi e
dovrebbe rendere più facili e piacevoli
gli spostamenti in città di primo mattino, è in teoria molto semplice, ma di
non facile realizzazione, poiché prevede il coinvolgimento di tanti diversi
portatori di interessi. Spostando l’orario d’inizio delle lezioni nelle diverse
scuole, si ha l’effetto immediato che gli
spostamenti della popolazione studentesca della città non si concentrino tutti
in pochi minuti, ma siano spalmati in un
arco di tempo più ampio, alleggerendo
così il traffico. Mentre alle Gasteiner
hanno deciso di anticipare l’inizio della
scuola alle ore 7.45, al “Galilei” entrano in classe alle 8.10. Il progetto, al
quale il Comune di Bolzano lavora da
oltre un anno, e per il quale sono stati
necessari numerosi incontri e colloqui
con le parti interessate, mostra dunque
i primi frutti. A questo si aggiungono
gli accordi con la SAD che offre ai molti
Anche durante quest’anno scolastico, la sicurezza dei
bambini sugli attraversamenti stradali nei pressi delle
scuole (80 postazioni) sarà garantita dai Nonni Vigili,
il cui numero complessivo ha raggiunto quota 95. In
maggio è stata fatta l’annuale verifica sui “passaggi”
dei bambini nelle varie postazioni. I numeri parlano da
soli. I bambini quotidianamente “protetti” nel percorso
casa-scuola aumentano sempre più. I nostri piccoli concittadini si muovono a piedi offrendo così anche il loro
piccolo-grande contributo alla salvaguardia dell’ambiente. Grazie all’attività di educazione stradale che viene
fatta nelle scuole dai Vigili di Quartiere, molti bambini
si sono organizzati in “carovane”: piccoli gruppi che si
incontrano per arrivare a scuola insieme e più sicuri. Altri
scolari aderiscono ai gruppi di accompagnamento con i
Nonni Vigili. Insomma un piccolo esercito di camminatori che si muove, quando il traffico è più intenso. Tutto ciò
grazie all’irrinunciabile presenza dei Nonni Vigili, sempre
attenti e pronti a difendere i loro piccoli amici da qualsiasi pericolo derivante dal traffico. Ottimo il rapporto con
la Polizia Municipale, mentre non può che migliorare la
collaborazione con gli altri utenti della strada, con l’auspicio che, soprattutto gli automobilisti, siano sempre
più disponibili a portare qualche attimo di pazienza in
più, pur di garantire maggiore sicurezza ai bambini.
Emilio Orrigo è il presidente dei Nonni Vigili.
Com’è fare il Nonno Vigile?
Il compito prevede assoluta puntualità e affidabilità.
Siamo presenti nelle nostre postazioni per 45 minuti al
giorno e questo rimane un appuntamento fisso negli
anni. Così i bambini imparano a riconoscerci come figure di riferimento e noi conosciamo loro.
Nonni Vigili possono esserlo solo gli anziani?
Si può essere Nonno – o Nonna – Vigile dai 50 ai 75
anni. Personalmente penso che le persone con lunga
esperienza di vita abbiano molto da trasmettere ai più
piccoli.
L’essere Nonno Vigile rappresenta per Lei
un lavoro come un altro?
No, molto di più. Il contatto con
i bambini regala molte gioie.
Prima dei giorni di festa i bambini ci regalano spesso bigliettini d’auguri creati da
loro stessi; ci sono ragazzi,
ormai all’università, che,
quando mi vedono, mi salutano ancora con un caloroso
“ciao, Emilio“.
Emilio Orrigo, presidente
dell’associazione
“Nonni Vigili”
bolzano
not izie
9
speciale scuola
curiosità
La Biblioteca Civica festeggia 80 anni
Il 28 ottobre 1928 venne inaugurata ed
aperta al pubblico la Biblioteca Civica
di Bolzano, intitolata a Cesare Battisti.
La cerimonia si sarebbe dovuta tenere il
12 luglio, contestualmente all’inaugurazione di numerose altre opere pubbliche realizzate a Bolzano dal regime
fascista (in primo luogo il monumento
alla Vittoria), ma la biblioteca non era
pronta e si scelse quindi un’altra data
“cruciale” per il regime, quella del sesto anniversario della marcia su Roma.
La decisione di creare una biblioteca
Comunale a Bolzano risale al 1926, su
iniziativa del Commissario prefettizio
del Comune Antonio de Steffanini, e
fu sostenuta dal Ministero della Pubbli-
ca Istruzione attraverso la concessione
di contributi per gli arredi e l’acquisto
di opere, la donazione di importanti
fondi librari e la messa a disposizione
di personale per l’avvio della biblioteca.
L’importo del contributo ministeriale,
pari a 50.000 lire, fu definito, con la
consueta enfasi, “vistoso” dal giornale
“La Provincia di Bolzano”.
All’apertura al pubblico, il patrimonio
era di 20.00 volumi e 6.000 opuscoli, costituiti in gran parte da donazioni
di varie biblioteche italiane, da alcuni
fondi appositamente acquistati dal Ministero (fondo Morandi, fondo Pistelli),
e da donazioni private (tra cui quella
dell’editore Hoepli).
La prima, provvisoria sede della biblioteca fu in via Defregger 11 (attuale via
Leonardo da Vinci) in alcuni locali presso l’Istituto Tecnico “Cesare Battisti”
messi a disposizione “sentito il ministero” dal preside cav. Quaresima.
La biblioteca restò in via Leonardo da
Vinci fino al 1937, quando si trasferì
nell’attuale sede in via Museo, in un
palazzo che, per mancanza di fondi,
venne fatto realizzare all’Istituto Nazionale delle Assicurazioni (INA).
Il primo direttore fu il prof. Giuseppe
Mammarella, un insegnante di scuola media superiore che, oltre a valide
referenze culturali, poteva vantarne
altrettante in campo “politico”, essendo stato volontario a Fiume con D’Annunzio. Il personale, oltre al direttore/
bibliotecario, contava un ordinatore,
un usciere ed un bidello.
Ermanno Filippi
Direttore Ufficio Biblioteche
Orso Pippo
a nuova vita
I locali sono pronti, una volta arredati
ed allestiti, potranno ospitare le attività
promosse dai centri giovanili Papperlapapp e Arci Ragazzi. Stiamo parlando
degli spazi recuperati alla città in quella
che per anni fu la casa dell’orso Pippo
a parco Petrarca. Inizialmente questo
nuovo punto d’incontro sarà aperto
al pomeriggio e alla sera. Successivamente potrà accogliere i ragazzi anche
per la pausa di mezzogiorno.
Luoghi di apprendimento
In un opuscolo tutte le iniziative che il Comune direttamente o indirettamente offre agli alunni ed agli studenti di
Bolzano. Proposte ed iniziative che spaziano dai temi ambientali a quelli culturali, da quelli sportivi a quelli del tempo libero, dalle attività sociali a quelle economiche. Tante
le informazioni raccolte sulle varie attività (corsi, seminari,
concorsi, appuntamenti, mostre, spettacoli ecc.) per offrire
un valido contributo alla programmazione didattica. Il tutto per favorire maggior dialogo e collaborazione tra scuola
territorio ed ente pubblico.
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bolzano
no tiz i e
Doposcuola: c’è l’opuscolo
Molti sono i centri giovanili a Bolzano che offrono un servizio di doposcuola, un sostegno utile sia ai bambini ed ai
ragazzi che alle loro famiglie. Il Comune anche quest’anno
ha realizzato un opuscolo che riporta tutte le opportunità,
affinché i giovani possano impiegare il loro tempo libero
per studiare ed apprendere, ma al tempo stesso divertirsi
in un ambiente protetto e stimolante sotto il profilo socioeducativo.
Perso?
Ritrovato!
All’Ufficio Oggetti rinvenuti del
Comune di Bolzano vengono
continuamente consegnati oggetti
personali smarriti che, molto spesso, giacciono a lungo nel deposito senza che i legittimi proprietari
vengano a ritirarli. Per esempio,
in agosto, sono stati consegnati
6 portafogli, diversi zaini, valige,
borsette, borse della spesa dai vari
contenuti, cinque biciclette, cinque
cellulari, una macchina fotografica,
un lettore mp3, diversi capi di abbigliamento e sei paia di occhiali. Chi
vuole controllare se tra queste, o
tra le altre cose ritrovate, non ci sia
qualcosa di proprio, può telefonare all’Ufficio Oggetti Rinvenuti
(Economato) della Città di Bolzano,
tel. 0471 997265, oppure passare
direttamente dall’ufficio, in vicolo
Gumer 3, a sinistra rispetto l’entrata del Comune, il lunedì, martedì,
mercoledì e venerdì, dalle 9-12.30;
il martedì anche dalle 15.00 alle
16.30; il giovedì dalle 8.30 alle
13.00 e dalle 14.00 alle 17.30.
Conosci
la tua città?
Via Lucia Frischin
Lucia Frischin (Luzia Frisch) è stata la prima bolzanina di cui sia stata rintracciata
una registrazione ufficiale. Nel 1590 le fu conferito il “diritto di residenza”, ovvero lo stadio precedente all’acquisizione del “diritto di cittadinanza”. Si trattava
di uno status giuridico molto ambito nelle città della prima era moderna, poiché
i suoi possessori godevano di privilegi politici, economici e giuridici, nonché di un
elevato prestigio sociale. Luzia Frisch è stata iscritta come “vedova” nel “Bozner
Bürgerbuch”, ovvero la lista di tutti i cittadini e abitanti di Bolzano del tardo
15esimo secolo. Il cognome Frischin (pronuncia: Friscin), derivato dal cognome
maschile Frisch, riporta l’allora consueta estensione femminile “in”. Purtroppo
non si conoscono altri dettagli biografici. Via Lucia Frischin è situata ad Oltrisarco-Aslago ed è una parallela di via Buozzi.
Via Grazia Deledda
Grazia Deledda, una delle più importanti e conosciute scrittrici italiane, naque a
Nuoro, in Sardegna, nel 1871 e morì a Roma, nel 1936. Nel 1926 le fu conferito
il Premio Nobel per la Letteratura, i suoi scritti sono considerati tra i massimi
esempi del naturalismo moderno. In particolare la sua opera “Canne al vento”
(1913) descrive il duro paesaggio della Sardegna e la cocciuta tenacia dei suoi
abitanti che affrontavano le difficoltà quotidiane con un misto tra fede cattolica,
superstizione e antiquato concetto dell’onore. Via Grazia Deledda si trova nel
nuovo quartiere Firmian.
Come
eravamo…
Il luogo di cura “Gries”,
ancora Comune a sè stante,
poco prima della prima
guerra mondiale. Al centro,
il campanile della chiesa
evangelica, inaugurata nel
1908 dopo forti resistenze da
parte degli ambienti cattolici.
bolzano
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europa
europa
Il Comune
si apre
all’Europa
Tra le varie iniziative anche un incontro
studenti – amministratori comunali
Il Comune capoluogo ha partecipato
alla giornata di sensibilizzazione dedicata all’Europa, Key to Europe 2 svoltasi a settembre presso la Libera Università, promuovendo un workshop
dal titolo “Bolzano Città d’Europa”.
Pieno sostegno e adesione del Comune anche alla Lunga Notte della Ricerca per promuovere una notte interamente dedicata alla ricerca scientifica. Presso il Municipio, una delle dieci
stazioni, quale luogo d’informazione
per la cittadinanza sull’attività dell’amministrazione comunale in merito agli
obiettivi di ricerca e sviluppo contenuti
nel Piano di sviluppo strategico.
Bolzano-ufficio di Bruxelles. Il tema di
quest’anno è: “Regioni e Città in un
mondo pieno di sfide”.
La partecipazione del Comune prevede l’organizzazione di una specifica
seduta di Consiglio comunale dedicata all’Europa, come già avvenuto negli
anni scorsi. L’edizione 2008, realizzata
dall’assessorato alle Politiche Comunitarie, dalle ripartizioni “Organizzazione e Programmazione” e “Ambiente”
prevede l’adesione ai principi del “Patto dei Sindaci – Covenant of mayors”,
che coinvolge attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica e ambientale.
6–9 ottobre 2008
OPEN DAYS – Settimana europea
delle regioni e delle città
Il Comune di Bolzano partecipa anche
quest’anno agli Open Days, ovvero la
settimana europea delle regioni e delle
città, nell’ambito di un conglomerato
dal nome “Alleanza Sostenibile”, di
cui è partner la Provincia Autonoma di
13–19 ottobre 2008
Per la prima volta la Città di Bolzano
presidierà la Settimana Europea delle
Democrazie Locali attraverso iniziative
congiunte degli assessorati alla Partecipazione e alle Politiche Comunitarie
ed i presidenti dei cinque Quartieri
cittadini.
I giovani e l’Europa in Consiglio comunale
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bolzano
no tiz i e
20–23 ottobre 2008
Settimana Europea della Sicurezza del
Lavoro. Tradizionale evento comunitario cui il Comune di Bolzano aderisce
dal 2006 attraverso iniziative congiunte degli assessorati Lavori Pubblici e
Innovazione e Lavoro.
Bolzano, i giovani
e l’Europa
Al fine di valorizzare la Città di Bolzano
nell’ambito delle politiche comunitarie,
ha trovato spazio anche quest’anno la
celebrazione della Festa dell’Europa,
anniversario della “dichiarazione Schuman” (1950). Il 9 maggio scorso cinquanta ragazzi delle scuole medie “Ada
Negri”, “Centro Storico”, “Leonardo
da Vinci”, “Enrico Fermi” e “Albert
Schweitzer” si sono confrontati in Municipio nella prestigiosa sala Consiglio
con sindaco, vice sindaco, presidenza
del Consiglio ed alcuni assessori su tematiche legate al cosiddetto “dialogo
interculturale“. L’iniziativa è stata sostenuta anche dal presidente e dalla vice
presidente della Consulta comunale
delle cittadine e dei cittadini immigrati
extracomunitari ed apolidi, presenti in
aula. In apertura, un gruppo di bimbi
della scuola materna “Sonnenblume”
si è esibito in un canto “europeo”.
Giovani cronisti in sala stampa
Novità del 2008
-Ogni scuola si è presentata all’assemblea attraverso un powerpoint illustrato in aula.
-I cronisti della giornata, ossia sei
studenti delle scuole rappresentate,
hanno redatto un articolo sulla manifestazione in stretta collaborazione
con l’Ufficio stampa comunale. Gli
articoli dei cronisti sono consultabili
sul sito web del Comune www.comune.bolzano.it al link Europa.
La manifestazione è stata organizzata
dall’assessorato con delega alle Politiche
Comunitarie, dalla ripartizione 2 – Qualità e Innovazione e dalla ripartizione 4
– ufficio Famiglia, Donna e Gioventù, in
collaborazione con le Intendenze Scolastiche italiana e tedesca.
Il Centro
per la
Pace del
Comune
Un centinaio di iniziative, oltre duecento articoli sulla stampa, migliaia di persone
che hanno seguito i tanti incontri che si sono succeduti negli ultimi tre anni, molte associazioni e istituzioni che hanno collaborato. Se vogliamo partire dai dati
non c’è dubbio che il Centro per la Pace del Comune di Bolzano in pochi anni è
diventata una della realtà culturali più floride e partecipate della regione.
Questo il sogno che ha animato il gruppo di volontari, legato alla realtà di Pax
Christi, che ha proposto all’amministrazione comunale di realizzare un Centro per
la Pace. A Bolzano, perché la città rappresenta, simbolicamente, un luogo in cui
l’incontro fra le diversità che è all’origine della guerra, può trasformarsi in una
opportunità di pace e in un esempio di dialogo”.
Da allora ad oggi grandi testimoni del nostro tempo sono passati per la città raccontando la loro storia e lanciando nuove sfide per costruire la pace: Luis Sepulveda, il famoso scrittore cileno; Alex Zanotelli, don Luigi Ciotti, Hildegard GossMayr e Raniero La Valle, relatori del primo convegno internazionale sull’obiezione
di coscienza alle guerre di oggi; Ryszard Kapuscinski, il grande reporter polacco;
Frei Betto, frate domenicano e anima del Brasile; Esperanza Martinez, leader dei
movimenti a difesa dell’Amazzonia in Ecuador e premio Langer del 2002; Serge
Latouche, il padre della teoria della decrescita; Enrique Dussel e Gianni Vattimo;
Franz Thaler, memoria della nostra storia locale. Altri grandi testimoni di pace
sono attesi a Bolzano in autunno.
Centro per la Pace, Palazzo Altmann
Piazza Gries 18, Bolzano
Tel. 0471 402382 (al mattino)
Fax. 0471 404751
[email protected]
Bolzano e Srebrenica
uniti nella Memoria
Srebrenica è il simbolo di una follia: nel
corso della guerra che divampò nella ex
Jugoslavia (1992–1995) in quest’area
della Bosnia che confina con la Serbia
venne attuato un piano di pulizia etnica. Nel cimitero memoriale di Potocari
presso Srebrenica, inaugurato dall’ex
presidente americano Bill Clinton nel
2003, vengono sepolti ogni 11 luglio
i corpi dei bosniaci musulmani via via
identificati. A distanza di 13 anni dalla
fine della guerra non ha trovato identità, né sepoltura, nemmeno la metà dei
circa 8.700 uccisi. Il filo che unisce l’Archivio Storico della Città di Bolzano e la
Bosnia è l’attenzione per la documentazione della Memoria. In questo senso, l’Archivio Storico del Comune collabora con la Fondazione Alexander Langer di Bolzano per il progetto “Adopt
Srebrenica”. Dopo avere organizzato il
workshop per 10 giovani bosniaci, l’Archivio Storico ha partecipato alla prima
Settimana Internazionale sulla Memoria a Srebrenica sottolineando l’importanza di cercare, registrare e valorizzare
i testimoni, i documenti cartacei e i luoghi stessi teatro della storia, sulla base
dell’esperienza maturata a Bolzano per
il progetto Lager. Da segnalare la visita
del sindaco di Srebrenica Abdurahman
Malkic al primo cittadino di Bolzano.
Inoltre, il Comune di Bolzano ha partecipato alla sepoltura delle vittime
identificate (quest’anno 308) nel cimitero memoriale di Potocari. Alla solenne cerimonia presenti 40.000 persone:
anche semplicemente “esserci” è un
modo PER NON DIMENTICARE.
Per maggiori informazioni vedi
www.comune.bolzano.it
Srebrenica
Foto:
Carla Giacomozzi
R. Kapuscinsky
a Bolzano
nell’autunno 2006
L. Sepulveda
bolzano
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città del sole
mobilità
Fotovoltaico:
un obiettivo
strategico
Sono entrati in funzione cinque nuovi impianti voluti
dal Comune e dall’Azienda Energetica.
Bolzano è attenta ai temi dell‘energia ed appoggia tutti
quei progetti che mirano a ridurre l‘impatto delle attività
umane sul clima e sull‘ambiente della città.
Grazie ad un progetto congiunto del Comune di Bolzano e dell‘Azienda Energetica (al 50% di proprietà del
Comune di Bolzano e al 50% del Comune di Merano) è
stato possibile inaugurare cinque nuovi impianti fotovoltaici, installati di recente presso la Ricevitrice Ponte
Resia dell’Azienda Energetica Reti SpA, sul tetto a falda
presso le scuole L. Da Vinci in via Napoli, sui tetti piani
delle scuole A. Schweitzer in viale Europa, sui tetti delle
scuole M. Longon in via Roen e Archimede in via Duca
d‘Aosta. Il progetto rappresenta non solo un effettivo ed
importante apporto alla produzione di energia pulita, ma
Informazioni
Azienda Energetica S.p.A.
via Dodiciville 8
tel. 0471 225111
[email protected]
www.ae-ew.it
anche un esempio per tutti i cittadini che possono, se lo
desiderano e se dispongono di superfici adeguate, contribuire alla riduzione di emissioni nocive nell‘atmosfera
e, nel contempo, risparmiare, di fatto, sulla voce consumi
energetici.
L‘Azienda Energetica fornisce tutte le informazioni tecniche ed economiche a coloro che vogliono valutare l‘opportunità di dotarsi di un impianto fotovoltaico, un sistema oggi alla portata di tutti, grazie ad appositi strumenti
finanziari e che fa evitare l‘emissione nell‘aria di mezzo
chilo di CO2 ogni kWh così prodotto.
L‘orientamento all‘utilizzo e alla produzione di energia
pulita nella nostra città è uno degli obiettivi inseriti nel
Piano Strategico della Città di Bolzano (Bolzano, Città
del Sole).
Grande successo della manifestazione Bolzanoinbici, giunta alla sua
14esima edizione, tenutasi il 20 e
21 settembre scorso. La domenica,
quasi 5000 cittadini di ogni età hanno compiuto su due ruote il tracciato
che attraversava tutti i quartieri, liberi
per l’occasione dal traffico delle auto
private.
Un buon esempio
La città “Amica della Bicicletta” di
Bolzano, con il suo sistema di ciclabili,
viene sempre più spesso presa come
esempio da altre realtà urbane. Nelle
scorse settimane, rappresentanti del
Comune di Bolzano sono stati invitati a Ferrara, Vicenza e Lustenau
(Vorarlberg) per illustrare la politica
cittadina a favore degli spostamenti
su due ruote.
Foto: ArtPool
14 bb oo zl nz ea rn
on an coht ri iz ci he t e n
La città
delle bici
Bolzanoinbici 2008
Foto: ArtPool
bolzano
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città
Casanova
cresce il quartiere
modello
Soluzioni tecnologiche all’avanguardia
e minimo impatto ambientale tra i punti
di eccellenza
Un quartiere modello, all’avanguardia per soluzioni tecnologiche ed impatto ambientale. Casanova sta prendendo forma. Se da un lato i primi nuovi inquilini
hanno già fatto ingresso nelle loro case, altri li seguiranno a breve ed anche le
infrastrutture ed i servizi stanno crescendo così come da programma. Casanova
significa un migliaio di alloggi di edilizia agevolata (Cooperative ed Ipes),
con edifici targati Casaclima A, ma anche un intervento ad alto valore aggiunto
grazie al riutilizzo delle risorse naturali, ai tetti verdi, al recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione, al teleriscaldamento, allo sviluppo del fotovoltaico, solo per citare alcuni degli elementi di eccellenza. Un quartiere che
con il vicino nucleo Similaun-Ortles sarà collegato direttamente alla rete di piste
ciclabili e potrà fruire di una stazione ferroviaria ad hoc sulla tratta BZ-Merano.
Per quanto riguarda gli interventi di
competenza diretta del Comune, va ricordato che le opere di urbanizzazione
della zona si compongono di tre lotti.
Il primo è quello relativo alle infrastrutture vere e proprie (strade, fognature,
aree verdi e campi gioco, canale di servizio, teleriscaldamento, acquedotto,
gasdotto, linee telefoniche), il secondo
si riferisce all’impianto di teleraffrescamento a servizio dei lotti pubblici (centro servizi, scuola materna, scuola elementare, centro anziani), mentre il terzo si riferisce alle barriere antirumore.
I lavori del primo lotto sono stati appaltati dal consorzio “Casanova-Kaiserau” di cui fanno parte Comune, IPES,
Confcooperative Bolzano e Legacoopbund, KVW, ACLI: L’importo dei lavori ammonta ad 22 milioni e 500 mila
Euro, di cui 15.400.000 Euro per lavori
a base d’asta. L’appalto è stato aggiudicato per 11.351.332 Euro.
I lavori sono stati consegnati a dicembre
2006 e si stanno svolgendo nel pieno
rispetto del programma. L’ultimazione
è prevista per il maggio del prossimo
anno. Ad oggi è stata completata la
realizzazione del canale di servizio con
le infrastrutture in esso contenute, si
sta procedendo attualmente al completamento dei rilevati stradali: un primo tratto di strada è già stato completato e consegnato in via provvisoria al
fine di consentire l’ingresso dei primi
inquilini nel nuovo complesso edilizio
del KVW-ACLI- lotto EA7 avvenuto ad
inizio luglio.
E’ in fase di consegna il primo edificio
del lotto EA3, mentre a breve è prevista la consegna dei rimanenti blocchi
del lotto. L’attuale fase lavorativa per
il completamento delle infrastrutture è
funzionale alla tempistica di consegna
degli edifici, essendo indispensabile
garantire allacciamenti ai servizi ed accessibilità ai lotti man mano che questi
vengono ultimati.
Per quanto riguarda gli edifici di interesse pubblico, è in pubblicazione il
bando per l’assegnazione della cubatura del lotto servizi (lotto C), con presentazione delle offerte prevista per
l’11 novembre di quest’anno, mentre
è prevista entro fine anno l’indizione
della gara per l’assegnazione dell’incarico della progettazione esecutiva della
scuola materna e dell’asilo nido.
La Carta dei servizi funerario e cimiteriale rappresenta
un importante passo in direzione dei cittadini. L’obiettivo
è quello di garantire un incontro agile ed efficace in un
momento doloroso per quanti hanno perso un proprio
congiunto. La delicatezza del momento impone un atteggiamento di attenzione e di sensibilità che possa perlomeno facilitare il disbrigo delle pratiche necessarie in queste
circostanze. Con questo spirito e con la volontà di offrire
un servizio corretto e agile, è stata redatta questa nuova
carta che fornisce tutte le informazioni utili sui servizi in
ambito funerario e cimiteriale.
Cosa bisogna fare in caso di decesso di un familiare? Chi
bisogna chiamare? Come richiedere una tomba di famiglia? Quali sono le modalità e le tariffe applicate dal Comune per il servizio di onoranze funebri? A chi rivolgersi
per organizzare il funerale? Quale tipologia di sepoltura
adottare? Chi contattare per i necrologi o la fornitura di
composizioni floreali?
La Carta dei servizi risponde a questi ed a numerosi altri
quesiti rispetto alle attività dell’ufficio Sanità del Comune
di Bolzano per quanto riguarda Pompe Funebri, Cimiteriale
e Crematorio.
La pubblicazione è composta da un corpo centrale a validità pluriennale con la descrizione dei servizi ed una parte
variabile composta da alcune schede che riportano informazioni che possono variare ogni anno. In particolare le
schede annuali riportano: i risultati delle rilevazioni sulla
soddisfazione degli utenti, i progetti speciali per l’anno in
corso, l’aggiornamento standard delle informazioni e la
piantina del cimitero.
I servizi sono garantiti in modo continuativo e regolare. In
particolare per le prestazioni essenziali e di emergenza non
rinviabili, il personale è reperibile 24 ore su 24. Previste
anche particolari forme di indennizzo, qualora gli standard
indicati nella Carta non venissero rispettati.
Interessanti anche le parti dedicate ai cenni storici sul cimitero e alla presentazione del piano regolatore cimiteriale,
vero strumento di programmazione che nel campo specifico ha le stesse finalità di un piano regolatore
La Carta dei Servizi è in distribuzione gratuita presso lo
sportello del cittadino in municipio, nei centri civici di quartiere, negli uffici competenti e scaricabile in versione on
line sul sito del Comune www.comune.bolzano.it.
L’Ufficio Sanità, che comprende i Servizi Pompe Funebri e cimiteriale, è situato al 3° piano di Via Maso
della Pieve n. 4/c. È raggiungibile con gli autobus
delle linee 2, 10A e 10B
Servizio Pompe Funebri
Orario di apertura al pubblico:
da lunedì a venerdì: 8.30-12.00/14.00-17.00
sabato: 8.30-13.00
Tel. 0471 99 76 60 – 99 76 61 – 99 76 45
Fax 0471 99 76 58
[email protected]
Reperibilità 24 h su 24 Tel. 0471 28 06 34
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bolzano
no tiz i e
carta dei servizi
Carta dei
servizi
Carta dei servizi
funerario e cimiteriale
Ufficio sanit
servizio funerario e cimiteria
1
Cimitero di Bolzano
Via Maso della Pieve, 7 - Tel. 0471 28 02 31
Orario di apertura: da marzo a settembre: 8.00-18.30
(ultimo ingresso ore 18.15)
da ottobre a febbraio: 8.00-18.00
(ultimo ingresso ore 17.15)
Servizio Cimiteriale
Orario di apertura al pubblico:
lunedì - mercoledì - venerdì: 9.00-12.00
martedì: 9.00-12.00/15.00-16.30
giovedì: 8.30-13.00/14.00-17.30
Tel. 0471 99 76 54 – 99 76 56 – 99 76 57 – 99 76 63
Fax 0471 997 658
[email protected]
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sociale
Il Bilancio
Sociale di
ASSB 2007
L’Azienda Servizi Sociali Bolzano
ha pubblicato il suo Bilancio Sociale 2007, dal quale abbiamo estrapolato, divisi in settori di intervento, i dati più significativi
Accesso ai Servizi sociali
La prestazione maggiormente richiesta
presso i Distretti sociali è l’integrazione delle spese di locazione e delle
spese accessorie e il reddito minimo di inserimento: 1.634 persone
nel 2007 hanno usufruito di queste
prestazioni su 2.361 utenti complessivi che hanno percepito prestazioni in
denaro. Principale causa di ricorso al
servizio: insufficiente reddito prodotto
da attività lavorativa. Altra causa, talvolta, lo stato di disoccupazione per
un periodo superiore a tre mesi.
Prima infanzia
Sul territorio cittadino i servizi alla
prima infanzia gestiti dall’ASSB sono
costituiti dagli asili nido e dalle microstrutture, per la prima volta rientranti
nel sistema integrato dei servizi alla
prima infanzia.
-8 asili nido: 377 posti;
lista di attesa: 256 bambini
-10 microstrutture
(gestite da tre cooperative sociali):
167 posti, 324 bambini nell’anno
Minori
-1.000 minori in carico ai servizi socio-pedagogici (inclusi i minori ospiti
di strutture e/o villaggi e campi), di cui
397 minori extracomunitari, stranieri e profughi e 108 minori Sinti e
Rom. Motivo prevalente della presa in
sociale
carico: problemi familiari o di relazione tra coniugi e/o tra genitori e figli
e difficoltà economiche
Adulti
-1.686 gli adulti tra i 19 e i 64 anni
in carico ai servizi sociopedagogici. Il 34% con problemi economici; il 14% con problemi familiari
di relazione, 10% con problemi abitativi, un altro 10% con problemi di
disoccupazione.
-5.899 persone si sono rivolte ai
5 consultori familiari della città.
-189 donne si sono rivolte al Centro
antiviolenza e 37 donne sono
state ospitate nelle strutture protette.
Anziani
-1.311 persone over 65 in carico
ai servizi socio-pedagogici
(5,7% della popolazione anziana
residente). Il 42% si rivolge al
servizio per problemi assistenziali
e il 26% per problemi di salute.
-630 over 65 usufruiscono
di prestazioni domiciliari.
-2.808 anziani si recano ai centri diurni
(per pedicure e bagno assistito).
-509 ricevono il pasto a domicilio,
562 si recano a mangiare presso
le mense nei quartieri.
ASSB:
restyling per il
suo decennale
L’Azienda Servizi Sociali Bolzano si
presenta con un nuovo logo e una
nuova immagine coordinata.
In concomitanza con il decennale
dell’azienda che ricorre il prossimo
anno, ASSB ha deciso di rinnovare la
propria identità visiva, a cominciare dal
logo aziendale che è stato ridisegnato,
e reso più originale e dinamico, pur
mantenendo una forte continuità con
il simbolo esistente. Rispettando l’identità dell’azienda, il progetto di restyling
18
bolzano
no tiz i e
dell’immagine aziendale (Typeklang
- visual design) si è concentrato sulla valorizzazione delle caratteristiche
dell’azienda: sicurezza, affidabilità,
aiuto e supporto sono le caratteristiche concrete che contraddistinguono
l’operato dell’azienda. A queste è stato aggiunto un livello emotivo, caratterizzato dalle sensazioni di fiducia, di
protezione, di speranza.
Da questi presupposti è nata l’idea di
associare l’azienda a due simboli for-
temente evocativi, le mani e il cerchio,
riprodotti con la necessaria attualità
estetica. La scelta del colore istituzionale è rimasta sull’arancione già esistente, conferendogli, però, una tonalità leggermente più calda e di maggiore visibilità. Attualmente la nuova
immagine coordinata è stata applicata
al bilancio sociale 2007. Progressivamente, nei prossimi mesi, tutte le linee
di comunicazione dell’azienda vedranno applicata la nuova immagine.
-65 utenti hanno frequentato i
2 centri di assistenza diurna.
-441 anziani sono ospitati nelle
case di riposo e nei centri di
degenza aziendali; l’81,2% ha un
livello di non autosufficienza grave.
14 sono i posti per l’accoglienza
temporanea. 379 sono ospitati in
case di riposo foranee.
Persone con handicap
e disagio psichico
Settore handicap:
-96 utenti con handicap tra laboratori
protetti e gruppi occupazionali
-48 utenti con handicap nelle strutture
residenziali (convitto, comunità)
-81 persone disabili sono state
seguite con progetti di inserimento
lavorativo dal SAPL.
Settore disagio psichico
-13 utenti con disagio psichico in
strutture residenziali
-31 utenti con disagio psichico nei
laboratori protetti
-62 utenti ospitati in forma diurna
o residenziale in strutture private
e foranee.
Inclusione sociale
Nomadi Sinti e Rom:
-66 utenti al villaggio Sinti, di cui
36 persone risultano disoccupate,
6 persone lavorano, 20 minori sono
studenti, 4 bambini in età prescolare
-99 utenti al villaggio Rom, di cui
56 occupati, 22 studenti, 13 in età
prescolare, 8 disoccupati
Senza dimora, immigrati
e profughi:
-835 persone contattate sulla strada,
in stato di emarginazione grave
-618 persone (di cui 472 senza stabile
dimora) si sono rivolte al Centro
Diurno “La Sosta – der Halt”
-2.791 assistiti dal Servizio di prima
accoglienza e consulenza immigrati
-165 utenti al Centro emergenza
freddo di via Renon
-80 utenti uomini alla Casa di Ospitalità e Centro Crisi di viale Trento
“La città sostenibile e i diritti
delle bambine e dei bambini”
-102 utenti donne presso la Casa
di Ospitalità Haus Margareth
in via Cappucini
-231 immigrati ospitati all’Ostello di
prima accoglienza Casa Migrantes,
via Roma
-137 profughi ospitati al Centro
profughi in transito e 85 al Centro
profughi ex Gorio
-28 persone ospitate negli alloggi
di secondo livello c/o Casa Forni,
via Renon
Il personale e costi
ASSB al 31.12.2007 aveva 870 dipendenti che occupavano 740,45 posti di lavoro.
Nel 2007 i servizi sociali affidati o aggiudicati a terzi (no-profit) sono stati 43.
A consuntivo 2007, i costi diretti di
gestione Euro 64.788.054,00 con un
aumento complessivo del 6% rispetto
al 2006). L’aumento è dovuto principalmente a due fattori: il costo per il
nuovo servizio di microstrutture e il
costo del personale.
Mostra
Una mostra per celebrare la giornata mondiale dei diritti del bambino
In occasione della ricorrenza della giornata mondiale dei diritti del bambino (20
novembre), per valorizzare il ruolo di Bolzano quale città educativa e “amica delle
bambine e dei bambini, l’assessorato alla Scuola, Giovani e Tempo Libero, Servizio
Attività del Tempo libero, organizza la mostra di illustrazioni per l’infanzia “La
città sostenibile e i diritti delle bambine e dei bambini” in collaborazione
con l’associazione “Giocoarmonia” di Trescore Balneario (BG). L’esposizione,
90 artisti con 136 opere, sarà aperta al pubblico dall’8 al 21 novembre nei
locali dell’Università. Il senso della mostra è un invito a ripensare criticamente
alla realtà infantile attraverso l’illustrazione che, a volte, può avere una forza maggiore delle parole. Alle tavole illustrate sono talvolta affiancati stralci di racconti,
di preferenza fiabe moderne, con l’intento di far dialogare tra loro parole ed
immagini che così si arricchiscono reciprocamente. Quale che sia il contesto dei
racconti, i piccoli protagonisti reclamano i diritti dei bambini: il bisogno di pace,
di una famiglia serena, di sentirsi curati e coccolati, di sognare ad occhi aperti, di
ascoltare ed essere ascoltati, di fare domande e di avere risposte, di vivere esperienze che facciano crescere, di giocare, di libertà, di vedere le loro istanze non
banalizzate come “cose da bambini”.
Marco Vaccari. La cicogna dell’immagine è smarrita. Esprime l’atteggiamento di
una società nella quale l’infanzia è solo un soggetto economico da sfruttare e
la vita dei bambini conta davvero poco.
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cultura
cultura
Grazie
Maestro!
Galleria Civica con Auchentaller
protagonista la Secessione
Dal 25 ottobre al 25 gennaio 2009, la Galleria Civica di piazza Domenicani ospita una mostra dedicata a Josef Maria Auchentaller (Vienna 1865
– Grado 1949), uno degli artisti del rivoluzionario panorama delle arti
viennesi di inizio secolo. Pittore e grafico, Auchentaller è stato per oltre un
decennio protagonista del movimento della Secessione fondato a Vienna
da Gustav Klimt nel 1897. Collaboratore e responsabile in prima persona
di molte delle mostre realizzate dal movimento a cavallo del secolo, coinvolto nella redazione della rivista “Ver Sacrum” – l’organo ufficiale della
Secessione –, l’artista non ha mai avuto riconoscimenti critici all’altezza
dei suoi meriti.
Circa duecento le opere in esposizione – suddivise in otto sezioni –, molte
delle quali assolutamente inedite: tele, disegni, studi, manifesti, bozzetti,
gioielli, fotografie. Il percorso artistico di Auchentaller viene analizzato
fin dagli anni della formazione a Vienna e Monaco, passando attraverso
la fondamentale esperienza secessionista e sino agli anni della maturità,
quando risiede ormai stabilmente a Grado, dedicandosi alla pittura di paesaggio e al ritratto. La mostra – curata da Roberto Festi – è accompagnata da un catalogo bilingue.
Dal martedì alla domenica con orario 9.00–12.30; 15.00–19.00
Con Poetry Slam gli acrobati della poesia
L’appuntamento con gli acrobati della poesia quest’anno è per venerdì 21 novembre. Il
Poetry Slam andrà in scena per la prima volta nel nuovo centro messo a disposizione dei
giovani presso l’ex tana dell’orso Pippo a parco Petrarca. E saranno proprio i giovani gli
assoluti protagonisti di questa singolarissima gara di poesia a ruota libera. Ammessi infatti
solo poeti under 30 provenienti da Francia, Inghilterra, Germania e Italia. Tra i partecipanti
anche i vincitori dell’edizione dello Slam della scorsa primavera riservata agli studenti. Auguri dunque ai “nostri” Matthias Vieider, Daniel Ruocco, Simon Cazzanelli & Martin Verdross. Al mattino del 21 novembre, Slam scolastico nella sala teatro di galleria Telser; alla
sera alle 21.00 il Petry Slam Internazionale.
Interno Borghese
Prosegue sino al 31 ottobre la mostra
nel ristrutturando Museo Civico
di via Cassa di Risparmio dal titolo
“Interno Borghese Frammenti d’Europa
nella Bolzano di fine Ottocento”
dal lunedì al venerdì con orario
10.00–17.00 ed ingresso gratuito.
La Fondazione Gustav Mahler, nata da
un’idea di Claudio Abbado, compie 10 anni
Da un’idea del Maestro Claudio Abbado dieci anni fa nasceva a Bolzano la
Fondazione “Gustav Mahler – Musica e Gioventù”, naturale evoluzione
di quell’intensa collaborazione artistico
– organizzativa avviata da tempo tra
la Città capoluogo e la Gustav Mahler
Jugendorchester. Il 2 febbraio del 1999
il Consiglio Comunale con consenso
pressoché unanime, metteva il sigillo
ad un progetto fortemente sostenuto
da Abbado. In questi anni di attività la
Fondazione Gustav Mahler ha conseguito “l’adesione del Presidente della
Repubblica Italiana per la qualificata
opera formativa svolta dall’istituto”.
Ogni anno, nel mese di ottobre, la Fondazione organizza corsi di alto perfezionamento musicale per giovani musicisti provenienti da tutta Europa, ideale
proseguimento e approfondimento del
lavoro svolto dalla GMJO durante le vacanze pasquali ed estive.
Anche per la Segretera Generale della
Presidenza della Repubblica Italiana,
“Bolzano, nella sua antica vocazione di
Edizione numero 40 del Bolzano ShortFilmfestival dal 12 al 15 novembre, manifestazione
nata nel 1968 come festival nazionale del cortometraggio Opere Nuove, organizzata dal Cineclub
Bolzano che rappresenta oggi la sezione nazionale della competizione il tutto con il sostegno di
Comune di Bolzano e Provincia Autonoma. Nel 2004 l’apertura all‘internazionalità con la nascita di No Words, concorso riservato ai cortometraggi senza dialoghi o parole dal 2007 riunite in
un‘unica manifestazione, denominata, appunto, Bolzano ShortFilmFestival.
L’appuntamento per gli appassionati del genere è con le proiezioni al cinema Capitol e al Cineclub di via Roen. Tre i concorsi in un’unica rassegna, Opere Nuove (40esima edizione), No Words
(5° edizione) e Shortfilmexperiment (4° edizione).
Da vedere anche la videoinstallazione al Centro Trevi, in via Capuccini dal 3 al 14 novembre.
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Fotos: Oliver Oppitz
40 anni di ShortFilmfestival
crocevia culturale è sede di un progetto
didattico di respiro europeo che accomuna giovani di talento e grandi figure
della musica contemporanea. Consolidatosi grazie al concorso di risorse
pubbliche e private, il progetto costituisce oggi una testimonianza emblematica dell‘universalità del linguaggio
musicale e della sua singolare capacità
di fondere insieme esperienze umane e
artistiche fra loro distanti”.
Docenti di chiara fama internazionale
mettono tutta la loro esperienza al servizio dei giovani musicisti di maggior
talento proponendo cicli di lezioni che
spaziano dalla musica da camera alla
preparazione individuale di audizioni. I
giovani allievi non si limitano allo studio dello strumento, ma si propongono in una serie di concerti in vari luoghi della città. La direzione artistica dei
corsi, per anni retta dal prof. Alfred Altenburger è ora affidata al prof. Jürgen
Kussmaul.
In occasione del suo decennale, l’Accademia, oltre ad una serie di concerti
gratuiti, ha realizzato un libro ed un cd
che raccontano dieci anni di attività.
Anche questo materiale è in distribuzione gratuita.
Fondazione Gustav Mahler
Piazza Domenicani 25
Tel. 0471/301712
[email protected]
www.accademiamahlerbz.com
“L’ Accademia Gustav Mahler ricopre un ruolo
di grande importanza nella vita culturale italiana
ed europea e si inquadra come proseguimento
di quanto negli anni precedenti è stato fatto
con la European Union Youth Orchestra e con
la Gustav Mahler Jugendorchester. Tutto questo
è stato possibile grazie al Comune di Bolzano e
in particolare a Renzo Caramaschi, che hanno
creduto e sostenuto questo progetto, dando in
questo modo a tanti musicisti un’opportunità di
grande rilevanza artistica”. Claudio Abbado
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La via ferrata
di Innsbruck
innsbruck
Un classico per appassionati provenienti da Nord e da Sud.
Nel capoluogo del Tirolo l’autunno è
di solito all’insegna del bel tempo, le
giornate sono nitide e non si corre il rischio di essere sorpresi da un temporale durante un’escursione. Gli abitanti
di Innsbruck sfruttano questa stagione
per gite nello splendido circondario
della città, dove potersi ritemprare fisicamente e mentalmente prima dell’arrivo dell’inverno. Anche per i bolzanini
e le bolzanine potrebbe essere questa
una buona occasione per trascorrere
uno o due giorni a Innsbruck, dedicandone magari uno alle escursioni
ed uno eventualmente alla visita della
città, oppure allo shopping.
Con la nuova funicolare della Hungerburg che parte dal centro congressuale Congress Innsbruck (cinque minuti a
piedi dal Tettuccio d’Oro) si raggiunge
l’altopiano di Hoch-Innsbruck, da cui
pedibus calcantibus ci si può inoltrare
in alta montagna. Chi preferisce la funivia può arrivare alla Seegrube oppure, proseguendo, all’Hafelekar (2.200
metri sopra Innsbruck). Presso il centro
congressuale è disponibile anche un
ampio garage interrato, dove si può
lasciare l’auto e proseguire, sempre
con la funicolare della Hungerburg,
fino all’Alpenzoo, un polo d’attrazione
per tutte le famiglie.
Un luogo di particolare fascino per
gli amanti delle arrampicate è la via
ferrata realizzata nel 1986 dagli alpinisti Hannes Gasser e Sepp Nalter. La
collaborazione tra Alpinschule, Città
di Innsbruck e Associazione Turistica
ne ha permesso il restauro ed essa è
stata riaperta al pubblico nel luglio di
quest’anno.
Sono stati sostituiti 1.250 metri di
cavo d’acciaio dei 2.200 complessi-
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musiktrento
vi, così come la metà dei 700 chiodi
(spit) disseminati lungo il percorso. Si è
prestata poi particolare attenzione alle
attuali esigenze di sicurezza, ridefinendo in parte il tracciato della ferrata. La
sicurezza degli alpinisti è garantita, oltre che dall’esecuzione di regolari interventi di manutenzione anche da un
nuovo sistema di salvataggio ideato
dal Soccorso alpino di Innsbruck che
permette interventi, anche in caso di
oscurità o di maltempo.
La via ferrata consente di immergersi
nello splendore alpino della Nordkette, offrendo anche una vista unica su
Innsbruck oppure, spingendo più oltre
lo sguardo, verso le Alpi meridionali.
Dalla stazione a monte di Hafelekar
la ferrata conduce, superando sette
cime, fino al Frau-Hitt-Sattel. Grazie al
panorama mozzafiato, alla lunghezza
complessiva di 3.300 m e al grado di
difficoltà B/C, questa ferrata, ormai
un classico, è da considerarsi tra le più
amate e complesse vie ferrate del Tirolo. Assenza di vertigini, attrezzatura
adeguata, passo sicuro ed esperienza
sono assolutamente necessari per affrontarla.
Il biglietto per la via ferrata (partenza e
ritorno dal centro congressi Congress
Innsbruck) costa 23,50 Euro (compreso
il parcheggio nel garage interrato). Si
organizzano anche arrampicate con le
guide alpine. Informazioni e/o prenotazioni al numero 0043 512 546000.
In caso di condizioni atmosferiche avverse che impediscano di approfittare
ora di queste opportunità, si ricorda a
tutti che i sentieri del Nordpark, con
cinque malghe in attività e la via ferrata, saranno a loro disposizione anche
l’anno prossimo.
www.nordpark.at
Le mostre del
Buonconsiglio
Trento, Castello del Buonconsiglio
Fino al 2 novembre 2008
Rembrandt e i capolavori
della grafica europea
Partendo dalla presentazione di alcuni significativi quadri ad olio, provenienti dai
più prestigiosi musei europei, quali il Rijskmuseum di Amsterdam e la Galleria
degli Uffizi di Firenze, la mostra prosegue con le più note acqueforti del maestro
realizzate su particolari carte e con tirature freschissime, e con alcuni disegni che
illustrano il momento creativo nel quale vengono tracciate le prime riflessioni che
precedono la nascita di un’opera d’arte.
Rinascimento e passione per l’antico
Andrea Riccio e il suo tempo
La mostra mette in luce la straordinaria congiuntura artistica venutasi a creare fra Padova e Venezia intorno all’anno 1500,
nel momento in cui i modelli elaborati da personalità come Donatello, Mantegna e Bellini cedono gradualmente il passo
alle novità che si vanno affermando con Giorgione e il giovane Tiziano.
La mostra di Trento presenta per la prima volta al pubblico una ricchissima selezione di opere dello scultore Andrea Briosco,
uno degli scultori rinascimentali più affascinanti ma oggi meno conosciuti, almeno dal grande pubblico. Una sezione sarà
ospitata anche al Museo Diocesano Tridentino.
Palazzo Geremia e la strada del vino
e dei sapori
Siano turisti o trentini, sono sempre di più i visitatori che passano da Palazzo Geremia. Nell’ultimo
trimestre, complici anche le Feste Vigiliane, più di 11.000. Situato nella centralissima via Belenzani, è
sede dell’ufficio del sindaco, ma sempre più ospita anche iniziative culturali – dal “bar al buio” organizzato dall’Unione ciechi, a presentazioni, convegni ed altro. Negli ultimi mesi, poi da Palazzo Geremia passa
la Strada del Vino e dei Sapori di Trento, con un angolo di presentazione dei prodotti tipici del nostro territorio
comunale. L’amministrazione stessa, nelle occasioni di rappresentanza, si avvale di una convenzione con l’azienda
agricola Maso Martis.
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Theatersaison
Stagione Teatrale
e dintorni 2008-2009
Neues Stadttheater
Fondazione Teatro
e Auditorium
Tra classici (Donizzetti e Puccini) e contemporanei (Goebbels e Boesmans).
Tradizione e innovazione, questi i principi
che ispirano l’attività della Fondazione
Teatro e Auditorium. Danza, opera,
balletto musical. Una stagione intensa,
ricca di emozioni e grandi passioni.
www.ntbz.net / [email protected]
Tickethotline neu: 0471 053800
TSB
Foto: Andrew Eccles
Donizetti und Puccini als Klassiker, Heiner
Goebbels und Philippe Boesmans als Zeitgenossen bestimmen diese herbstliche
Opernsaison, die ab März vom internationalen Tanz abgelöst wird.
Angenehm aus diesem Rahmen fällt das
Konzert mit Ute Lemper im April.
Ricca di spunti d’interesse la nuova stagione del
Teatro Cristallo di via Dalmazia. Teatro amatoriale
a cura della Uilt (Teatro delle Regioni 12 spettacoli),
il teatro musicale a cura dell’associazione l’Obiettivo (Racconti di musica 8 spettacoli), teatro per
famiglie e bambini a cura di Teatroblu (Liberi tutti!
9 spettacoli), teatro di varietà (arte del far ridere)
Info: Tel. 0471 067822 / www.teatrocristallo.it
[email protected]
Yasmina Reza als Autorin in Residence, Dörte Lyssewski als Schauspielerin in Residence und das
interessante Schauspielhaus Zürich
als Theater in Residence, das sind
die Fixpunkte dieser Saison. Zu sehen gibt es von Moliere über Falk
Richter bis zu Gerhart Hauptmann
ein vielseitiges und gewohnt qualitätsvolles Angebot.
www.kulturinstitut.org
Tel. 0471 313800
Freies Theater Bozen
Die Herbstproduktion ist das Brecht-Stück
Der aufhaltsame Aufstieg des Arturo Ui.
www.ftb.bz.it / Tel. 0471 911661
Al Teatro Comunale di scena anche sette
appuntamenti con: “Operetta e dintorni”
Info 389 3040501
Cortile – Theater im Hof
Neben dem Kinderprogramm gibt es die italienisch-österreichische
Koproduktion von Splendour der walisischen Autorin Abi Morgan.
Für Erwachsene. www.theaterimhof.it / Tel. 0471 980756
Carambolage
Gleich zwei Festivals stehen an: Vom
5. bis 7. November der bekannte
Kleinkunstwettbewerb Roner surPrize
und später im Jahr „Heimspiele“,
zehn Abende mit Kleinkunst aus Südtirol. Dazwischen Improvisation, Text
und Musik, u.a. mit Krista Posch.
Musica e cabaret, il cartellone del
piccolo teatro Carambolage di via
Argentieri è pensato per coinvolgere
un pubblico eterogeneo. Programma
e dettagli sul sito
www.carambolage.org
Tel. 0471 981790
Südtiroler
Kulturinstitut
Teatro Cristallo
Operetta
Rilettura del repertorio classico, promozione dei testi
italiani contemporanei, drammaturgia del territorio: sono
questi gli elementi che caratterizzano la proposta culturale del Teatro Stabile di Bolzano in occasione della sua
cinquantanovesima stagione. Il Gabbiano di Checov, vero
grande capolavoro teatrale per la regia del direttore del
TSB Marco Bernardi, la novità italiana La fine di Shavuoth
del fiorentino Stefano Massini che racconta l’incontro
tra un ventinovenne Franz Kafka ed un giovane attore
polacco, infine Acciaierie di Antonio Caldonazzi, Sandro
Ottoni e Andrea Castelli con quest’ultimo anche in scena
nel ruolo del protagonista. Sono queste le tre produzioni
dello Stabile in una stagione che per “La Grande Prosa”
vedrà grandi nomi del teatro italiano (Giulio Bosetti, Leo
Gullotta, Paolo Poli, Glauco Mauri, Franco Branciaroli
ecc.) alternarti ai migliori giovani autori ed attori italiani
emergenti impegnati negli “Altri Percorsi”. Una gran
bella stagione, come del resto nella tradizione del TSB.
www.teatro-bolzano.it / Tel. 0471 301566
InfoTicket (prenotazioni e biglietti) 0471 053800
Arte del far Ridere
I grandi protagonisti della risata made in Italy a Bolzano,
nell’ambito della rassegna l’Arte del far Ridere, promossa
dal Circolo Culturale la Comune. Balasso, Iacchetti, Neri
Marcorè, Cornacchione, Finocchiaro, Reggiani e tanti
altri. Campioni d’ascolti in tv e a teatro.
Info: Tel. 0471 282355 / 3355453514 / 3389190957
www.cricololacomune.it / www.artedelfarridere.it
Und nicht zu vergessen die vielen Theater-Angebote in der Peripherie, organisiert von
den Stadtvierteln in Zusammenarbeit mit Amateurtheatergruppen. Infos in den Bürgerzentren der Stadt Bozen.
Da non perdere le varie iniziative teatrali proposte nei vari quartieri cittadini, sostenute,
promosse ed organizzate dalle Circoscrizioni. Informazioni dettagliate disponibili on line
sul sito del Comune www.comune.bolzano.it nella sezione Quartieri o direttamente nei
vari centri civici cittadini.
Molto attive in città anche le compagnie e le istituzioni che promuovono e organizzano
spettacoli teatrali per i più giovani. A tale propostio, da segnalare che L‘Associazione
Culturale BRICABRAC, dopo la prestigiosa affermazione al 1° Festival Mondiale di Teatro
per Ragazzi a Toyama (Giappone), dove ha presentato davanti ad un pubblico di 2.200
persone il ‚Flauto d‘Amor Perduto‘ e inaugurato così il Festival, riapre le iscrizioni ai corsi
di Teatro Danza per bambini e ragazzi tra i 7 e i 18 anni.
Associazione BRICABRAC, via Egger Lienz 3/5 39100 Bolzano, Tel. 0471 270062
Nuovo Spazio
Ospitata presso la sala teatro di
galleria Telser, ritorna la stagione
teatrale promossa dall’associazione
Nuovo Spazio con protagoniste
le migliori compagnie amatoriali
italiane. 9 gli spettacoli in programma (8 in abbonamento).
Info: Tel. 0471 287885 o
0471 913140
[email protected]
Vereinigte Bühnen Bozen
Mehrdeutigkeit und deren Anregung zum Nachdenken steht der neuen Theatersaison der VBB mit dem
Motto „Theater.Macht“ vor.
Neu sind die Autorentage mit zeitgenössischen
KünstlerInnen im April, nützlich die Stückeinführungen durch die hauseigene Dramaturgin
Ina Tartler und der gut sortierte Kostümverleih,
der im Untergeschoss der LeWiT in der Roenstraße neu eröffnet wurde.
www.theater-bozen.it / Tel. 0471 981777
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