TRIBUNALE DI BRESCIA
CORTE D'ASSISE
Dr. FISCHETTI Enrico
Dr. MINERVINO Antonio
Presidente
Giudice a latere
VERBALE DI UDIENZA REDATTO IN FORMA STENOTIPICA
PAGINE VERBALE: n. 186
PROCEDIMENTO PENALE N. 3/08 R.G.
A CARICO DI: MAGGI CARLO MARIA + ALTRI
UDIENZA DEL 18/03/2010
Esito: Rinvio al 22 Marzo 2010
1
INDICE ANALITICO PROGRESSIVO
Il Presidente controlla la regolare costituzione delle parti ................................................................................. 3
ESAME DEL TESTE GIRAUDO MASSIMO................................................................................................. 7
PUBBLICO MINISTERO DR. DI MARTINO............................................................................................. 9
[Si dà atto che alle ore 11:07 viene sospesa l’udienza].................................................................................47
PUBBLICO MINISTERO DR. DI MARTINO............................................................................................47
[Si dà atto che alle ore 13:45 viene sospesa l’udienza]...............................................................................100
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
2
TRIBUNALE DI BRESCIA - CORTE D'ASSISE
Procedimento penale n. 3/08 - Udienza del 18/03/2010
Dr.
Dr.
Dr.
Dr.
FISCHETTI Enrico
MINERVINO Antonio
PIANTONI Francesco
DI MARTINO Roberto
Presidente
Giudice a latere
Pubblico Ministero
Pubblico Ministero
Dr.ssa ABARABINI Vanna
Andrea BETTINI
Cancelliere
Ausiliario tecnico
PROCEDIMENTO A CARICO DI – MAGGI CARLO MARIA + ALTRI
-
Il Presidente controlla la regolare costituzione delle parti
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Maggi Carlo Maria, Avvocato Ronco,
sostituito dall’Avvocato De Biasi;
Zorzi
Delfo,
latitante
presente,
e
contumace,
Avvocato
Avvocato
Bortoluzzi,
Franchini,
sostituito
dall’Avvocato De Biasi;
Tramonte Maurizio, assente per rinuncia, detenuto per altra
causa, Avvocato Mascialino, presente;
Rauti
Giuseppe
Umberto,
Avvocati
Fares
e
Volo,
sostituiti
dall’Avvocato Battaglini, presente;
Delfino
Francesco,
contumace,
Avvocati
Luponio
e
Forzani,
sostituiti dall’Avvocato Sandrini, presente;
Bazzoli Alfredo, Avvocato Vittorini, sostituito dall’Avvocato
Vigani;
Bazzoli Beatrice, Avvocato De Zanza, sostituito dall’Avvocato
Vigani;
Bazzoli
Guido,
Avvocato
Vittorini,
sostituito
dall’Avvocato
Vigani;
Binatti Giovanni, Avvocato Guarneri, sostituito dall’Avvocato
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
3
Vigani;
Bontempi Pietro, Avvocato Bonvicini, sostituito dall’Avvocato
Vigani;
Bottardi Alberto, Avvocato Vigani, presente;
Calzari
Anna,
Avvocato
Barbieri,
sostituito
dall’Avvocato
Vigani;
Calzari Lucia, Avvocato Ricci, presente;
Calzari
Renata,
Avvocato
Barbieri,
sostituito
dall’Avvocato
Vigani;
Camera
e
Lavoro
di
Brescia, difesa dall’Avvocato
Sinicato,
sostituito dall’Avvocato Vigani;
Cima Marco, Avvocato Salvi, sostituito dall’Avvocato Vigani;
Comune di Brescia, Avvocato Ricci;
Cucchini Roberto, Vigani, Magoni, presente;
Formato Domenico, Avvocato Abrandini, sostituito dall’Avvocato
Ricci;
Loda
Adriana,
Avvocato
Guarneri,
sostituito
dall’Avvocato
Vigani;
Milani Manglio, Avvocato Ricci, presente;
Montanti
Giuseppe,
Avvocato
Salvi,
sostituito
dall’Avvocato
Avvocato
Sinicato,
sostituito
dall’Avvocato
Avvocato
Sinicato,
sostituito
dall’Avvocato
Vigani;
Natale
Elvezio,
Vigani;
Natale
Rolando,
Vigani;
Peroni Redente, Avvocato Menini, presente;
Pinto Lorenzo;
Biscotti dall’Avvocato Ricci;
Presidenza del Consiglio dei Ministri al momento non c’è;
Raffelli
Piersilvia,
Avvocato
Sinicato,
sostituito
dall’Avvocato Vigani;
Ricci Anna Maria, Avvocato Abrandini, sostituito dall’Avvocato
Ricci;
Romano
Claudio,
Avvocato
Biscotti,
sostituito
dall’Avvocato
Ricci;
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
4
Romano
Enzo,
Avvocato
Garbarino,
sostituito
dall’Avvocato
Ricci;
Talenti Ugo, Avvocato Nardi, presente;
Trebeschi
Arnaldo,
il
difensore
è
sostituito
dall’Avvocato
Vigani;
Trebeschi Giorgio, Avvocato Bontempi, sostituito dall’Avvocato
Vigani;
C.I.S.L., Avvocato Vittorini, sostituito dall’Avvocato Vigani;
Zambarda Bernarda e Zambarda Teresa, Avvocato Cadeo, presente;
U.I.L., Avvocato Magoni;
Ministero
dell’Interno,
Avvocatura
dello
Stato,
Avvocato
Montagnoli, al momento non è presente.
Devo solo dire alle Parti che è stata formalizzata, appena ci
sarà
fornita
la
traduzione
in
inglese,
la
richiesta
rogatoriale alle autorità sud africane, in primis per la
videoconferenza internazionale ed in secondo luogo per
esame
diretto
e
abbiamo
inserito
anche
la
eventuale
garanzia, anzi, la garanzia del 728 nel caso si volesse
procedere
all’esame
in
luoghi
diplomatici,
nel
senso
questo per garanzia. Naturalmente non vi dico nulla, nel
senso che i tempi sono quelli che sono, vediamo che
risposta ci danno in tempi… appena parte la rogatoria,
perché deve essere tradotta e adesso deve fare tutto il
Giudice; ho dato l’incarico ad un interprete di tradurre
le
tre
pagine
conoscenza
consegnata
di
delle
oggi
e
richiesta
Parti,
quindi
eccetera.
perché
più
Questo
chiaramente
presto
per
la
viene
facciamo, meglio
riusciamo! Se l’avessi fatto venire oggi avrei perso la
giornata. Quindi, per il resto, ho segnalato al Pubblico
Ministero un ritardo da parte della Digos nella consegna
del reperto Trebeschi.
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
MINISTERO
-
PIANTONI
–
Sì,
ho
verificato, la Digos aveva consegnato alla Scientifica.
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
5
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Quindi ho sollecitato il Pubblico
Ministero a dare una svegliata alla Digos, perché sono
quindici giorni che, se non sbaglio, Trebeschi ci aveva
dato questo reperto.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Domani saranno
consegnati; sono rimasti alla Scientifica.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Bene.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Allora possiamo chiamare il teste
Massimo Giraudo.
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
6
ESAME DEL TESTE GIRAUDO MASSIMO
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
Giraudo,
della
già
già
Intanto
computer,
vi
E’
presente
generalizzato,
prestata
che
–
do
un
sempre
dichiarazione
aspettiamo
il
il
teste
calendario
teste
sotto
di
il
Massimo
vincolo
responsabilità.
che
si
sistemi
ancora indicativo,
il
nel
senso che poi andrà verificato perfettamente, però in
linea
di
massima
sono
queste
le
date
dei
mesi
di
settembre e di ottobre; eventualmente il vi do le date e
poi
vediamo
se
saranno
tutte
necessarie
oppure
no.
Allora, a settembre sono: 16, 17, 21, 23, 24, 28, 30.
Ottobre: 1, 5, 7, 12, 14, 15, 19, 21, 22, 26, 28, 29, vi
ho risparmiato l’8 al momento, dovrebbero essere tutti
giorni di martedì, giovedì e venerdì. Queste udienze poi
potranno essere anche soppresse, non solo perché abbiamo
un numero di testi tra Parte Civile e difesa che supera
i cento, la cui durata può darsi che sia più breve,
quindi va ammortizzata; ma poi c’è la fase dell’esame
degli
imputati
potenziale
eccetera;
c’è
l’esame
dei
periti, sempre che va fatto spero in giornata e in tempi
abbastanza… perché sono state tutte attività svolte in
contraddittorio, quindi come al solito la perizia, la
relazione
ci
sarà
portata
prima,
ci
sarà
trasmessa
prima, in modo tale che poi voi siate in grado di avere
un margine di tempo per poterla vedere. Poi ci sono le
attività difficili da compiere, che sapete! Naturalmente
la mia preoccupazione è solo una: di trovare in questo
programma intenso, ma a dimensione di Corte d’Assise, un
intoppo che ci impedisca di osservare e di avere dei
tempi morti, ecco. Tutto questo si basa sul fatto che
noi siamo in grado di affrontare diciamo verso maggio
l’esame degli imputati, cioè chiudere tutto nei tempi;
udienza più, udienza meno non è quello preoccupante, ma
che siano dei tempi in modo tale da dedicare poi parte
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
7
di giugno, di luglio ad una prima fase importante di
esami dei testi delle altre Parti e nello stesso tempo
di consentire al Pubblico Ministero e alle altri Parti
già di cominciare ad elaborare degli scritti utili per
poter poi andare avanti. Questo è il programma che noi
speriamo
perché
di
condurre
queste
dipendono
saranno
da
e
faremo
difficoltà
noi,
cioè
difficoltà
di
di
tutto,
carattere
sono
cose…
e
insormontabili,
soprattutto
tecnico
vedremo,
l’aiuto
se
che
non
ci
mi
daranno le Parti.
INTERVENTO
DELL’AVVOCATO
Presidente,
per
DIFENSORE
correttezza,
a
–
AVV.
FRANCHINI
settembre
abbiamo
–
due
date impossibili e già impegnate; le faremo presenti poi
per iscritto.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, io vi ho detto questo nel
senso che se è un qualche cosa che si può cambiare,
l’importante è che prenoti non solo i Giudici Popolari,
ma anche… essendoci poi pendenze di Assise anche mie o
della collega dell’altra Sezione…
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Siamo
impegnati sia io, che Bortoluzzi.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, e c’è l’Avvocato De Biasi! Se
è possibile lo spostamento al martedì piuttosto che a
mercoledì o a lunedì, non è quello il problema; io ve
l’ho detto per tempo in modo tale che se si sposa la
figlia
quel
senz’altro
per
giorno,
tempo
voglio
riusciamo
dire,
a
segnalatemelo,
spostarla
a
giorno
diverso. Va bene.
Prego colonnello, si accomodi. Possiamo riprendere l’esame del
teste, grazie.
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
8
PUBBLICO MINISTERO DR. DI MARTINO
P.M. DI MARTINO - Colonnello, c’era una cosuccia, diciamo, che
era rimasta un po’ in sospeso l’altra volta e cioè io le
avevo chiesto se erano stati compiuti degli accertamenti
sul colonnello Dogliotti, quello indicato da Orlando, da
Fumagalli eccetera come un ufficiale dei Carabinieri che
aveva in qualche modo partecipato alle vicende legate al
Mar.
TESTE GIRAUDO M. – Sì, ho presente.
DOMANDA – Lei si ricorda l’altra volta?
RISPOSTA – Sì, sì.
DOMANDA – Lei poi ha trovato il punto dove è sviluppata questa
ricerca, con riferimento agli ufficiali…
RISPOSTA – Era tra gli ufficiali che facevano servizio alla
Seta.
DOMANDA – Che facevano servizio alla Seta.
RISPOSTA – Fece servizio alla Seta nel biennio diciamo di
maggiore interesse ’73 – ’74.
DOMANDA – Ecco, quindi praticamente questa è la sua risposta,
diciamo?
RISPOSTA – Sì, sì, noi acquisimmo l’elenco, siccome era di
interesse
sapere
quale
ufficiale
dell’Arma
dei
Carabinieri avevano prestato…
DOMANDA – Quindi lui è stato alla Setaf quando?
RISPOSTA – Il giorno non lo ricordo, comunque dal 1973 al
1974.
Noi
Generale,
acquisimmo
dove
erano
proprio un
indicati
tabulato
tutti
dal Comando
gli
ufficiali
dell’Arma dei Carabinieri che avevano prestato servizio
presso il Comando Ftase a Verona, il Comando Setaf a
Vicenza e anche i siti Pluto. I siti Pluto sono dei siti
dove
erano
allocati
delle
batterie
missilistiche,
caricabili con ordigni nucleari in caso di attacco da
parte
del
Patto
di
Varsavia.
Per
degli
accordi
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
9
intercorsi con la NATO, la vigilanza delle Basi NATO e
dei
siti
Pluto
spetta
in
via
esclusiva
all’Arma
dei
Carabinieri.
DOMANDA – Senta, l’annotazione è quella del 4 dicembre 1995,
c’è questo tabulato (di cui poi chiederò l’acquisizione,
per ora è spillato qui in mezzo alle carte, non so se
sia già tra gli atti), qui si indica per quanto riguarda
il Colonnello Dogliotti settembre 1973 e settembre 1974.
RISPOSTA – Sì.
DOMANDA – Corrisponde questo?
RISPOSTA – Sì, ricordavo, 1973 – 1974.
DOMANDA – In congedo dal primo febbraio 1976 col grado di
colonnello.
RISPOSTA – E’ defunto; sì, è defunto.
DOMANDA – Sì, va bene. Senta, al di là di questa piccola cosa,
adesso dovremmo, con pazienza, esaminare un po’ uno per
uno quei vari soggetti che praticamente sono indicati da
Digilio
come
presunti
appartamenti
a
questa
rete
americana o italo-americana, quello che vogliamo, per
verificare
appunto
confermino
queste
se
ci
sono
dichiarazioni.
dei
riscontri
Quindi,
diciamo
che
che
lasciamo stare quello che ha detto il dichiarante a suo
tempo, ci concentriamo sul… che poi la Corte, diciamo,
avendo
l’incidente
probatorio
e
i
verbali,
è
già
a
conoscenza di quello che avrebbe detto sul punto, quindi
consideriamo solo l’aspetto verifica insomma, per quelli
che
ovviamente
è
stato
possibile
verificare
qualche
cosa. Io comincerei da quelli più vicini, insomma da
Sergio Minetto, per esempio; se può dire, appunto, se ci
sono state delle verifiche circa rapporti che potrebbero
conformare
questa
dichiarazione
di
Digilio.
Minetto
ufficialmente che cosa faceva? Si occupava veramente di
frigoriferi?
RISPOSTA – Minetto nel momento in cui iniziamo a lavorare è un
pensionato. Prima di rispondere alla sua domanda vorrei
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
10
fare
una
premessa
che
serve
a
comprendere,
che
poi
immagino oltre a Minetto, come ha detto, ci saranno gli
altri personaggi da illustrare.
DOMANDA – Sì, prego.
RISPOSTA – Dunque, queste verifiche che ci sono state chieste,
Presidente, erano verifiche tese ovviamente a fornire
dei
riscontri
essenzialmente
alle
da
una
dichiarazioni
stessa
provenienti
persona;
poi
si
sono
aggiunte delle altre dichiarazioni testimoniali, quindi
alla fine poi hanno riguardato una pluralità di persone.
Era un’attività molto particolare, perché si trattava di
trovare
il
riscontro
all’affermazione
che
taluni
soggetti avevano lavorato per organismi di Intelligence.
Quindi
è
fondamentale
premettere
che
la
Polizia
Giudiziaria non si occupa di controspionaggio, quindi è
stato un settore estremamente delicato. Premesso questo,
è
importante
anche
dell’Intelligence
contratto
e
che
fare
ci
sono
sono
gli
presente
delle
che
persone
agenti;
poi
nel
che
ci
mondo
sono
sono
a
delle
persone che non hanno un contratto nel senso che noi
intendiamo
e
sono
i
cosiddetti
fiduciari,
le
fonti.
Quindi non esiste ovviamente una prova documentale, è
inutile anche cercarla, perché, come potete immaginare,
all’interno
barriere
fonte,
di
di
un
organismo di Intelligence
difesa
quello
è
è
quella
di
fondamentale;
tutelare
perché
chi
la
la
prima
propria
inizia
un
rapporto così particolare, ovviamente pretende che il
suo
anonimato
sia
conservato per sempre. Quindi ogni
dato inerente una fonte o un fiduciario, Presidente, è
coperto da una sigla, da un nome di copertura, da un
criptonimo,
che
può
essere
solo
letterale
oppure
può
essere alfanumerico e questo rendeva ovviamente ancora
più difficile quello che si andava a cercare. Poi va
altresì tenuto presente, perché questo era il contesto
in
cui
ci
si
muoveva,
delle
difficoltà,
perché
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
11
ovviamente
una
Presidente,
è
riscontro
quanto
delle
stata
negli
interessarsi
quella
atti
essendo
eminentemente
verifiche
il
di
a
del
che
ovviamente
stata
di
nostro servizio
servizio
militare
controspionaggio,
tutte
è
le
fatta,
cercare
un
segreto,
in
un
servizio
avrebbe
attività svolte
da
dovuto
qualunque
paese clandestine in Italia. Il nostro Codice non fa una
differenza: Fai spionaggio perché sei russo o appartieni
al Patto di Varsavia; il nostro articolo è neutrale,
quindi
chiunque
svolga
delle
attività
clandestine,
quindi non concordate, in Italia, è un agente straniero,
clandestino e pertanto va perseguito e punito. E quindi
ci
siamo
rivolti
anche
al
servizio.
Ovviamente
l’ambiente in cui ci si muoveva era molto particolare,
perché
il
lavorato
teste
per
i
asseriva che questi soggetti avevano
servizi
di
un
paese
nostro
alleato;
quindi ovviamente la vicenda era estremamente delicata.
Dal punto di vista del Sismi, questa attività di ricerca
diede
luogo
propria;
quando
perché?
alla
creazione
un’operazione
vengono
Perché
Presidente,
che
di
si
un’operazione
può
vedere
trasmessi,
l’operazione
all’epoca
i
dipendevano
centri
(come
ho
vera
sugli
Nisva.
e
atti
Questo
controspionaggio,
accennato
l’altra
volta) dal Raggruppamento Centri, che quindi esaminava e
coordinava l’attività di tutti i centri controspionaggio
in
Italia.
Il
Raggruppamento
Centri
esisteva
ancora,
oggi non esiste più, esisteva più nel momento in cui si
svolgono queste attività investigative e all’epoca il
comandante
era
un
ex
colonnello
dell’Arma
dei
Carabinieri, Gianluigi Masina, il quale mi rappresentò…
fatte, perché voi arrivate dopo, nel senso che le prima
attività vengono svolte per l’autorità giudiziaria di
Milano, che aveva subito delle pressioni, in quanto due
appartenenti alla CIA si erano recati a trovarlo e gli
avevano chiesto ragione del perché il servizio e la sua
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
12
articolazione
si
occupassero
della
strada
di
Piazza
Fontana. Quindi il dottor Masina mi disse nel servizio:
“Evidentemente c’è qualcuno che parla troppo e allora
creiamo
un’operazione,
l’operazione
Nisva”,
operazione
che fu approvata dal direttore del servizio, “per cui
voi non colloquiate”, perché normalmente come avveniva?
Io
chiedevo,
suggerivo
all’autorità
giudiziaria
il
materiale documentale da acquisire, veniva preparato il
decreto di esibizione, io notificavo al capo di Stato
Maggiore del servizio, e c’era poi, Presidente, tutta
una
elaborazione
burocratica
della
pratica,
fino
ad
attivare il Centro, cioè il Raggruppamento Centri che
effettuava materialmente la ricerca; quindi, come potete
immaginare,
un
passaggio
di
molteplici
mani.
Questa
operazione annulla questi passaggi burocratici, per cui
c’è un contatto diretto con il Raggruppamento Centro e
l’unica autorità del servizio che conosce l’esponente di
ricerca
richiesto
direttore
Centri;
davano
del
dall’autorità
servizio
giudiziaria
e
il
capo
ad
attività
questo
per
fare
fastidio
al
nostro
del
alleato.
è
il
Raggruppamento
che
La
ovviamente
stessa
cosa
è
accaduta (questo perché si comprenda bene il clima) per
l’Arma
dei
Carabinieri; perché
tutte le attività
che
erano essenzialmente incentrate nel capoluogo scaligero,
cioè a Verona, la maggior parte di queste, ci siamo
trovati
di
fronte
allo
stesso
problema.
Per
cui
ne
discutemmo con il Generale Mori, e ovviamente decidemmo
di
adottare
un’articolazione
operativa
molto
particolare, della quale non si troverà nessuna traccia.
Quando noi saremo morti, chi andrà a leggersi poi gli
atti non capirà perché è stata adotta quella procedura,
perché
non
dimostrazione
con
Mori
c’è
niente
della
parlammo
di
scritto;
particolarità
e
ci
capimmo
del
e
questo
settore.
a
Perché
immediatamente;
cioè
lavorare a Verona, che è una zona ovviamente ad alta
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
13
intensità di siti militari statunitensi ed atlantici,
ovviamente
destato
lavorare
su
l’attenzione.
determinati
Anche
personaggi
perché
tenga
avrebbe
presente…
e
questo le spiega perché facemmo quell’accertamento sugli
ufficiali dell’Arma che avevano fatto servizio presso i
siti NATO, perché? Perché quando un americano viene a
fare servizio in Italia presso una Base NATO, non viene
chiesto
un
accreditamento
in
Italia,
l’accreditamento
viene chiesto soltanto per gli appartenenti ai servizi
che lavorano sotto una copertura ufficiale. Si ricorda,
Presidente, quando avevo parlato del NOC, no? Invece poi
ci
sono
quelli
che
hanno
copertura
ufficiale,
cioè
quelli che lavorano presso l’ambasciata americana, hanno
una copertura diplomatica e sono conosciuti dallo Stato
Italiano, perché esiste una procedura di accreditamento.
Allora solo per loro. Ma chi va a lavorare in una Base
NATO non ha nessun accreditamento, perché ovviamente le
Basi
NATO
(come
extraterritorialità,
procedura
di
immagino
quindi
saprete)
non
accreditamento;
è
godono
di
necessaria
una
ma,
viceversa,
è
necessario! Cioè l’ufficiale dei Carabinieri che va a
lavorare presso un sito NATO, cioè presso il Comando dei
Carabinieri che cura la branca del Counter Intelligence
all’interno di quel sito NATO, ha ovviamente bisogno...
qual
è
bisogno
l’artifizio che
del
NOS
Cosmic
usa l’alleanza
Nato,
cioè
il
atlantica?
tuo
Stato
Hai
ti
abilita magari al massimo nullaosta segretezza, che è il
segretissimo, ma se vuoi lavorare in un ambito NATO,
sono io che dico se ci puoi lavorare e io ti elevo il
tuo NOS a livello Cosmic NATO; oppure per altri siti, e
che riguardano l’energia atomica, c’è il Focal; questo
per attribuirsi un controllo su chi viene deputato in
questi
siti
molto
particolari.
Quindi,
Presidente,
capisce bene perché abbiamo fatto quel controllo! Cioè
tutti
quegli
ufficiali
dei
Carabinieri
che
hanno
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
14
lavorato presso quei siti avevano il gradimento da parte
dell’alleanza atlantica. Allora, questi…
DOMANDA – Scusi se la interrompo un momento, forse sarebbe
opportuno,
così,
anche
per
conoscenza
della
Corte,
spiegare un po’ sia la differenza tra Setaf e Ftase,
perché
nelle
carte
queste
due
simbologie
appaiono
frequentemente e potrebbe essere difficoltoso capire che
differenze c’è.
RISPOSTA – Certo.
DOMANDA – Poi, portandosi al 1974 ovviamente, a quegli anni lì
insomma, qual era nel Veneto in particolare la presenza
di
queste
Basi
dall’altra.
Poi
e
in
cosa
sarebbe
si
anche
differenziavano
opportuno,
una
forse,
che
desse un po’ un quadro di come era parcellizzato il
servizio
militare
in
Italia,
cioè
quanti
centri
di
controspionaggio ci potevano essere; per capire un po’,
diciamo,
l’organizzazione
all’epoca,
anche
per
dei
una
servizi
lettura
e
più
delle
semplice
Basi
delle
carte e una comprensione maggiore di quello che poi lei
sta dicendo in questo momento, insomma.
RISPOSTA – Okay.
DOMANDA – Comunque finisca pure il discorso.
RISPOSTA – Ecco, volevo chiederle questo, così finisco e poi…
DOMANDA
–
Sì,
bisogna
questo
che
la
gliel’ho
Corte
detto
capisca
perché
tutto
è
chiaro
quello
che
che
dice,
insomma.
RISPOSTA – Comprendo; anzi, chiedo fin d’ora scusa se a volte
uso un termine e non mi ricordo di dare la spiegazione.
Quindi
con
Mori,
comandante
problema,
persone
cioè
che
americani,
perché
del
ci
col
ROS
Generale
all’epoca,
effettuare
erano
significava
ovviamente
un
Mori,
ci
un’attività
state
indicate
lavorare
nutrito
in
che
era
ponemmo
in
di
su
fiduciari
territorio
numero
questo
Verona,
come
il
ostile,
appartenenti
all’Arma dei Carabinieri si sarebbe sentito in dovere di
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
15
avviare il Comando NATO che esistevano queste attività.
Allora
onde
evitare,
per
un
mal
riposto
senso
di
appartenenza all’alleanza atlantica, per cui quale fu lo
stratagemma
adottato?
E
che
non
risulta
ovviamente,
perché non potevamo scrivere “siccome gli americani non
sono
molto
corretti
nei
nostri
confronti,
allora
adottiamo questo sistema”, quindi è stato tutto verbale.
Se voi guardate gli atti vi accorgerete che questi atti
vengono inviati direttamente al comandante provinciale
di Verona, che era all’epoca il Colonnello Sechi, che
veniva
da
una
provata
esperienza
antiterrorismo
dei
nuclei speciali di Dalla Chiesa, e il capitano sul posto
che
mi
coadiuvava
direttamente
per
le
attività
operative, perché sono state svolte anche delle attività
di osservazione, controllo e pedinamento, proprio sul
Minetto, non era un capitano di Verona, perché abbiamo
proprio
escluso
l’Arma
dei
Carabinieri
di
Verona,
puntando al comandante provinciale, cioè ad una persona
che eravamo sicuri che se gli avessimo detto “Stattene
zitto con gli americani”, quella persona sarebbe stata
zitta! L’altro soggetto al quale ci siamo appoggiati era
il Capitano Stefano Mendolia, che comandava all’epoca la
Compagnia Carabinieri di Legnago e che proveniva anche
lui da un’esperienza antiterrorismo, che io conoscevo
direttamente e addirittura il personale di pedinamento è
stato scelto congiuntamente dal Capitano Mendolia e da
me;
quindi
veronese.
non
Ad
troverete
esempio
io
un’aliquota
esclusivamente
feci venire un sottufficiale
della Sezione Anticrimine di Bologna, che aveva lavorato
con me sulle presenze americane nella strada di Bologna
del 2 agosto 1980, quindi ero convinto della sua onestà
da
questo
artificio
punto
di
operativo
vista.
per
Quindi
resistere
a
si
è
queste
creato
un
possibili
pressioni; quindi questo per dare l’idea della grossa
difficoltà nella quale si è operato. Cioè veramente si è
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
16
operato in senso tecnico in territorio ostile, questo è
bene
che
venga
Procuratore,
compreso!
Venendo
l’articolazione
alla
del
sua
domanda,
servizio
segreto
militare allora, come ora, prima dell’ultima riforma,
che
ne
cambia
un’articolare
le
denominazioni
incentrata
su
in
Centri
AISE
CS,
e
AISI,
cioè
era
Centri
ControSpionaggio. In ogni provincia d’Italia esisteva un
Centro Controspionaggio, la cui sede era occulta, era
protetta.
Questi
Centri
effettuavano
raccolta
informativa su penetrazioni ostili da parte di servizi
segreti
stranieri.
Ovviamente
all’epoca,
Presidente,
questa attività era quasi esclusivamente incentrata su
penetrazioni ostili da parte di paesi appartenenti al
Patto di Varsavia; più altri paesi che erano definiti a
rischio o ad altissimo rischio, quali potevano essere
alcuni
Vietnam,
paesi
dell’area
la
Cina
e
dell’Estremo
Cuba.
Quindi
Oriente,
questi
Corea,
Centri
erano
presenti in ogni provincia d’Italia. Con il tempo si è
poi
invece
realizzata
competenza
è
regionale,
per
diventata
cui
ce
una
in
n’è
contrazione,
alcuni
uno
solo
per
casi
cui
la
addirittura
o comunque si è
ridotta, ci sono dei Centri che accorpano più province.
DOMANDA – Sì, comunque rimaniamo sempre attorno al 1974, cioè
distinguiamo sempre la situazione che lei ha…
RISPOSTA – Centri in ogni provincia, nel 1974 Centri in ogni
provincia.
DOMANDA – Quando ha fatto gli accertamenti e la situazione che
riguarda invece proprio il fatto storico.
RISPOSTA – Era quella.
DOMANDA – Poi chi era al vertice di questi servizi militari
all’epoca?
RISPOSTA – Il vertice era dato dal direttore del servizio, la
cui sede era a Roma in Via XX Settembre; adesso se mi
chiede esattamente chi era nel 1974 non me lo ricordo,
c’è
negli
atti
comunque.
Per
quanto
riguarda
il
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
17
significato della sigla Ftase e Setaf, che inizialmente,
fino
diciamo
comandi
che
alla
si
prima
metà
trovavano
degli
anni
entrambi
a
’70,
Verona
erano
e
solo
intorno alla metà degli anni ’70 la Setaf si è spostava
a Vicenza, la Ftase era un Comando delle forze tattiche
terrestri
per
il
sud
Europa,
quindi
diciamo
tutta
l’Europea cosiddetta mediterranea, Presidente; mentre la
Setaf si occupava del controllo aereo; quindi una era
per le forze di terra, una era per le forze aeree.
DOMANDA – Ma chi faceva capo alla NATO e chi agli Stati Uniti?
C’era una differenza sotto questo profilo?
RISPOSTA – Allora, ufficialmente gli Stati Uniti in Italia
possono
operare
dal
punto
di vista
Intelligence solo
attraverso procedure di accreditamento che passano per
il canale diplomatico, cioè la nostra Farnesina, e sono
allocati presso l’ambasciata americana e in alcuni casi
presso i consolati presenti sul territorio nazionale,
solo
in
quelle
Intelligence.
zone,
Diverso
perché
è
è la NATO,
un
servizio
chi appartiene
di
alla
NATO ci sono degli accordi particolari, dei protocolli
particolari,
per
cui
la
NATO
ha
ovviamente
una
competenza planetaria, per la verità quasi planetaria,
con una suddivisione in zone geografiche, ad esempio noi
siamo
nella
denominata
zona
sud
denominato
Europa.
Non
sud
Europa,
c’è, non
all’epoca
dovrebbe
esserci
nessun contatto tra l’ambiente CIA e l’ambiente NATO,
perché chi si occupa di Intelligence all’interno della
NATO sono dei militari.
Infatti poi vedremo che in
realtà alcune affermazioni del teste, che depongono per
una
struttura
civile,
in
realtà
fanno
capo
ad
una
struttura militare.
DOMANDA - Struttura civile...?
RISPOSTA - La struttura civile è la CIA.
DOMANDA - Va bene. Il discorso diciamo di carattere generale
lo ha completato?
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
18
RISPOSTA - Sì, sì, completato.
DOMANDA - Allora, a differenza di quello che le avevo chiesto
prima, forse da un punto di vista logico io partirei
invece che da Minetto, partirei addirittura dal padre di
Digilio.
RISPOSTA - Michelangelo.
DOMANDA
-
Siccome
lui
si
è
definito
figlio
d'arte,
le
chiederei se ci sono degli elementi che confermano il
fatto che il padre di Digilio svolgesse questa attività
di
Intelligence,
questa
presunta
attività
di
Intelligence? Faccia pure con colma.
RISPOSTA - No, cerco di fare il più presto possibile, non so
se era ironico, cerco di fare il più presto possibile;
no,
perché
proprio
i
data
la
documenti.
riguardava
la
delicatezza,
preferisco
Allora, chiedo
premessa,
è
di
venia per
notevole
citare
quanto
importanza
un
atto; dunque, io sono in CA1 pagina 506, comunque è la
cosiddetta annotazione CA1. Allora, è stato ritrovato un
atto nell'ambito delle perquisizioni operate presso il
servizio segreto militare, un atto che risale al 1954,
con
il
quale
il
Sios...
il
Sios
era
l'organismo
di
Intelligence italiano militare, cioè composto solo di
militari e che si occupava della branca militare. Per
farvi capire, identificazione di un aereo del Patto d
Varsavia in relazione ai simboli che sono apposti sulla
carlinga; quindi solo esclusivamente rivolto al campo
militare. Allora, con il quale il Sios Esercito, (perché
c'era ovviamente il Sios Marina e il Sios Aeronautica),
il
Sios
Esercito
informava
il
Sifar,
il
Sifar
è
la
denominazione del nostro servizio segreto militare degli
anni '50, poi diventerà Sid, poi diventerà Sismi e oggi
è il Lause. Allora, informava il Sifar di un implemento,
quindi
un
incremento
dell'apparato
informativo
statunitense in funzione atlantica anticomunista; quindi
sottolineo in funzione atlantica anticomunista. Il Sios
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
19
riferiva
della
costituzione
di
Centri
già
attivi
in
Milano, Bolzano e Napoli e in via di realizzazione in
Venezia,
Trieste
e
Roma.
Il
servizio
informazioni
dell'Esercito accennava anche a civili e militari nella
riserva
che
avrebbero
svolto
più
o
meno
attività
informativa al soldo degli americani. Allora qual è il
dato
importante
di
questo
documento?
È
che
ci
viene
certificata...
DOMANDA - Chiedo scusa, che anno è questo?
RISPOSTA - 1954, Procuratore; 17 marzo 1954. Allora, questo
atto ci certifica l'impiego di civili italiani da parte
di strutture di Intelligence atlantiche in Italia, cosa
che ovviamente è vietata!
DOMANDA - Perché è vietata?
RISPOSTA - Perché i cittadini italiani devono essere fedeli
allo Stato Italiano, quindi se hanno piacere a lavorare
per
un
servizio
segreto,
lavoravano
per
il
servizio
segreto italiano.
DOMANDA - Questo lei l'ha detto per introdurre insomma...?
RISPOSTA - Sì, come cappello, per spiegare...
DOMANDA - Cioè una spiegazione generale?
RISPOSTA
-
Che
esistono
dei
documenti
che
certificano
l'impiego di civili, perché uno potrebbe dire: Ma mi
sembra un...
DOMANDA - Sì, l'astratto impiego dei civili.
RISPOSTA - Esatto. Allora, io qui per far capire, però, alla
Corte sono costretto a dire una parola detta dal teste,
altrimenti non si comprende il senso, Presidente; non è
un'affermazione che riguarda responsabilità o altro, è
una cosa tecnica. Dunque, il teste aveva affermato che
il papà aveva...
DOMANDA - Il teste Digilio?
RISPOSTA - Il teste Digilio, esatto. Che il papà aveva svolto
delle attività partigiane, che...
DOMANDA - Chiedo scusa, il padre come si chiama innanzitutto?
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
20
RISPOSTA
-
Michelangelo.
attività
Che
partigiane,
brigata,
la
il
papà
aveva
Brigata
avevo
anche
detto
Biancotto
svolto
quale
delle
era
(ovviamente
la
stiamo
parlando di Venezia, Presidente) e il reclutamento era
avvenuto a seguito di queste attività partigiane. Aveva
fornito anche il criptonimo del papà, che era Erodoto,
cioè il nome del noto filosofo greco. Allora, poiché
Michelangelo
Digilio
apparteneva
alla
Guardia
di
Finanza, la prima cosa che abbiamo fatto è quella di
andare
a
vedere
se
la
Guardia
di
Finanza
aveva
un
fascicolo su Michelangelo Digilio. La risposta è stata
positiva
e
interesse.
comparirà
soggetto
abbiamo
Premetto,
varie
che
sottoposto
trovato dei
così
volte,
aveva
a
poi
che
prestato
un
documenti
si
la
attività
di
notevole
comprende,
finita
giudizio
di
tanto
guerra
militare
ogni
veniva
discriminazione;
interpretate questo termine come epurazione. Esistevano
delle commissioni a livello provinciale che analizzavano
il
comportamento
dei
militari
italiani,
dopo
l'8
settembre 1943. Per cui chi aveva dopo l'8 settembre
militato nella Repubblica Sociale Italiana, ad esempio,
o lavorato con le SS, veniva discriminato, cioè veniva
sottoposto a un giudizio di discriminazione positivo e
quindi
veniva
sottoposto
ad
una
condanna,
che poteva
essere anche ad una pena detentiva piuttosto prolungata.
Chi invece superava questo controllo, quando aveva un
giudizio di discriminazione negativo, cioè non veniva
epurato, veniva inquadrato nell'Esercito o nella Marina
o
nell'Aviazione,
ricostruita
la
quindi
si
carriera,
faceva
perché
il
passo,
ovviamente
veniva
potete
immaginare l'8 settembre 1943 la gente e i militari allo
sbando;
grado
veniva
che
si
ricostruita
riteneva
la
più
carriera,
opportuno
assegnato
e
il
riprendeva
normalmente la carriera militare. Quindi ovviamente per
noi è molto interessante andare a vedere i giudizi di
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
21
discriminazione
Allora,
di
queste
Michelangelo
giuramento
alla
Italiana,
ha
persone
Digilio:
RSI,
cioè
svolto
chiamate
"Pur
alla
attiva
in
avendo
prestato
Repubblica
azione
causa.
Sociale
patriottica
nel
periodo cospirativo". Allora, il periodo cospirativo è
una
terminologia
intendere...
tecnica
perché
nelle note dei
all'epoca
militari
(Presidente,
è
per
una
parentesi) la Guardia di Finanza era militare, oggi sono
civili,
all'epoca
cospirativo
settembre
si
erano
militari.
intende
1943.
patriottica
e
affermazioni
del
il
Quindi
periodo
ha
questa
è
figlio.
Quindi
periodo
successivo
all'8
attiva
azione
svolto
già
col
una
All'interno
conferma
del
alle
fascicolo
è
presente anche una relazione di tale Lorenzi Erminio,
partigiano veneziano, diretta al Capitano Coccon Mario,
comandante della Piazza Militare di Venezia. Allora, i
partigiani avevano delle terminologie particolari, per
cui ogni comando partigiano era denominato comando di
piazza, quindi Comando della Piazza di Venezia, Comando
della Piazza di Cuneo, Comando della Piazza di Milano.
In questo caso viene diretta al comandante della Piazza
Militare di Venezia, che autentica la firma di questo
partigiano.
perché?
Questa
Perché
dichiarazione
questo
è
molto
partigiano
importante,
attesta
che
Michelangelo Digilio si era messo in contatto con lui e
aveva chiesto di poter lavorare con i partigiani e direi
emblematiche
testo
sono
le
"nonostante
parole
proprio
difficoltà
virgolettate
inaudite
e
nel
pericoli
continui per la sua particolare situazione di militare
(cioè se se ne accorgevano sarebbe stato immediatamente
passato per le armi e fucilato) egli compì magnifiche
opere di sabotaggio in tutti gli uffici in cui poteva
operare ed in particolare modo nel suo specifico quale
comandante
perché
di
reparto",
troveremo
un
e
attenzione a
ulteriore
questa
riscontro
frase,
proprio
su
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
22
questo
particolare.
operazioni
di
particolar
modo
troveremo
un
Quindi
sabotaggio
nel
attenzione:
in
tutti
proprio
riscontro
gli
ufficio
ulteriore
uffici,
-
-
"Magnifiche
e
ma
vedremo
durante
in
che
tutto
il
periodo che va dal settembre 1943 (vi ho detto prima 8
settembre
1943)
all'aprile
1945,
cioè
la
fine
della
guerra. Il Digilio mi ha sempre fornito instancabilmente
importanti ragguagli sul movimento tedesco", quindi si
tratta non di attività partigiana in senso tecnico, cioè
di
attività
tesa
ad
uccidere
i
tedeschi
o
i
repubblichini, si tratta di attività informativa. Anzi,
poiché
aveva
Italiana,
giurato
si
tratta
fedeltà
in
alla
senso
Repubblica
tecnico
di
Sociale
attività
controinformativa, cioè lui è figurativamente, la sua
figura apparente è quella di militare della Guardia di
Finanza della Repubblica Sociale Italiana, invece la sua
figura
reale
è
quella
di
partigiano
che
raccoglie
informazioni contro il suo datore di lavoro.
DOMANDA - Quindi avrebbe dovuto essere epurato qualora le cose
si fossero regolarmente?
RISPOSTA
-
No,
no,
documentazione,
Procuratore!
che
è
Sulla
quella
base
che
di
questa
perviene
alla
commissione di epurazione...
DOMANDA - No, dico epurato per la Repubblica Sociale...?
RISPOSTA - No, no. Perché ci sono questi documenti? Vi spiego,
perché forse non è chiaro. Ha aderito alla Repubblica
Sociale Italiana, quindi viene sottoposto al giudizio di
discriminazione;
quindi
nel
suo
fascicolo
della
sua
sottoposizione al giudizio di discriminazione è presente
tutto
ciò
giudizio
che
si
è
deve
a
sua
difesa.
concludere
in
Cioè,
modo
guardate,
negativo,
il
cioè
positivo; non va discriminato perché lui ha lavorato per
i partigiani; per questo abbiamo avuto la fortuna di
trovare questi documenti. Allora: “Importanti ragguagli
nel
movimento
tedesco,
che
poi
comunicavo
agli
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
23
interessati
del
movimento
partigiano.
Il
Digilio
ha
inoltre fornito ingenti quantità di armi e di munizioni,
che occultò durante detto periodo, con infiniti rischi e
che
ha
messo
poi
dell'insurrezione
a
-
disposizione
parliamo
nelle
giornate
dell'insurrezione
di
Venezia, Presidente - assumendo egli stesso il comando
dei suoi uomini e dei patrioti della brigata Biancotto",
cioè esattamente la brigata che sostiene Carlo Digilio,
che operava nella giurisdizione del suo reparto. Questo
cosa
significa?
partigiane,
che
articolazioni.
Le
a
Lui
brigate
sua
erano
volta
comandò
delle
avevano
non
la
articolazioni
delle
ulteriori
brigata
Biancotto
nella sua completa articolazione, ma una porzione della
brigata
Biancotto,
quella
composta
dai
appartenevano alla Guardia di Finanza.
membri
che
Dunque, c'è poi
un foglio di suo pugno, quindi qua diciamo che ha meno
valore, perché è una dichiarazione che proviene da chi è
sottoposto a questo giudizio, comunque lo diciamo, nel
1944 sostiene di avere lavorato per il gruppo Mazzini di
azione
propaganda.
Allora,
cos'altro
viene
trovato
all'intero di questo fascicolo? E questo è il documento
più importante. Abbiamo una tessera di riconoscimento,
la
numero
00251,
rilasciata
il
28
aprile
1945
dal
C.L.N., cioè Comitato di Liberazione Nazionale, C.V.L.
quindi
Corpo
Volontari
della
Libertà,
del
Comando
militare della Piazza di Venezia; quindi stiamo sempre
parlando di partigiani. Questa tessera viene rilasciata
al tenente Michelangelo Digilio e firmata dal comandante
Abe della brigata Biancotto, questo è il vero comandante
della brigata Biancotto. Ovviamente per motivi di tutela
i partigiani all'epoca erano usi firmarsi... anche in
documenti autentici non usavano il loro nome vero, ma
proseguivano ad utilizzare il nome di battaglia di cui
si erano avvalsi nel periodo bellico; quindi comandante
Abe. Allora, sul retro il tesserino è controfirmato dal
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
24
capitato
Ivo
Borri
e
qua
arriviamo
alla
cosa
più
interessante! Sul retro è presente una scritta in lingua
inglese "Del PWB", PWB con la W intendo la W di whisky,
quindi Papa Whisky Bravo, della Ottava Armata. Allora
spieghiamo che cos'è. Il PWB è il Psychological Warfare
Board,
cioè
l'ufficio
che
si
occupa
della
guerra
psicologica. Quindi attenzione, perché questo è molto
importante e, ripeto Presidente, è stata veramente una
fortuna trovare queste punte di iceberg, queste tracce.
Quindi il Digilio lavora per un ufficio, il Michelangelo
Digilio lavora per un ufficio di guerra psicologica. Il
PWB
si
occupava
l'organismo
di
di
guerra
Intelligence
psicologica,
all'interno
cioè
era
dell'Ottava
Armata; l'Ottava Armata era quella inglese, attenzione,
non quella americana, quella inglese. Dove si afferma
che il titolare è impiegato nella Sezione Notizie, nella
Sezione News. Quindi, attenzione, all'interno di questa
branca il Michelangelo Digilio continua a fare quello di
cui si è occupato durante la guerra, cioè raccogliere
informazioni.
Perché,
c'erano
delle
tutte
come
reti,
potete
Gestapo
ben
comprendere,
e della
Repubblica
Sociale, che erano sopravvissute alla guerra e quindi
c'era
una
grandissima
attenzione
da
parte
degli
americani, da parte degli inglesi a individuare queste
reti. Anzi, perché possiate comprendere, tenete presente
che la struttura Gladio, la struttura Stay Behind, è una
struttura che gli americani copiano da una invenzione
italiana,
da
una
invenzione
della
Repubblica
Sociale
Italiana. Quando le cose cominciano ad andare male, il
comandante Borghese crea delle reti che dovranno essere
sopravanzate
quindi
crea
dall'ingresso
una
forma
di
degli
alleati
resistenza
in
Italia;
organizzata;
gli
americani non fanno con le reti Stay Behind in Europa
che copiare una invenzione totalmente italiana. Quindi
questo
documento
attesta
che
nel
1945,
cioè
a
fine
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
25
guerra,
il
Michelangelo
Digilio
assolse
compiti
informativi per gli alleati. Che cosa dice il figlio, il
teste
Digilio?
tramite
Che
l'OSS.
il
reclutamento del padre
L'OSS
che
cos'è,
avvenne
Presidente?
È
l'antesignano della CIA, è la CIA di quegli anni, cioè
del
1945.
formato
prima
L'organismo
con
il
non
spionaggio
bombardamento di
avevano
una
organizzata;
dopo
prevenire
attività
le
di
Pearl
struttura
Pearl
Harbor
nemiche
americano
viene
Harbor, perché
gerarchizzata
nasce
sul
l'esigenza
suolo
e
di
americano
e
quindi nasce un organismo di Intelligence, un organismo
di controspionaggio. Allora, abbiamo un documento del
Sismi che cosa conferma? Perché qua ricordatevi che ho
detto che stiamo parlando di inglesi, mentre il figlio
parla
di
americani.
insieme,
quindi
Bene,
sono
ma
ovviamente
attestati
dal
si
lavorava
nostro
servizio
segreto militare contatti tra l'Ottava Armata inglese, e
in
particolare
del
PWB,
per
il
quale
lavorava
il
Michelangelo Digilio, con il PLO, il PLO è il Partisan
Liaison Office, cioè l'ufficio di coordinamento tra gli
americani e le forze partigiane. Non solo, ma anche con
l'OSS. Quindi il PWB, dove lavora Michelangelo Digilio,
è in contatto sia con l'OSS che con il PLO. Allora, per
quanto
riguarda
ovviamente...
l'affermazione
cioè
ovviamente,
sul
non
criptonimo
abbiamo
trovato
nessuna conferma; possiamo confermare che Michelangelo
Digilio ha effettivamente prestato servizio in Grecia,
perché
il
presenza
in
teste
sostiene
Grecia.
E
che
allora
il
nome
derivò
dalla
Michelangelo Digilio
ha
operato militarmente in Grecia dal 17 settembre 1941,
questo è il suo foglio matricolale, al 23 luglio 1943;
nel
foglio
matricolare
sono
anche
segnati
dove
sono
avvenuti i passaggi di frontiera. Ecco, questo è sulla
figura di Michelangelo Digilio.
DOMANDA - Questo sulla figura di Michelangelo Digilio, sì.
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
26
Senta,
prima
ancora
di
Minetto
parliamo
un
po'
di
Soffiati, Soffiati è deceduto, ma praticamente gli viene
attribuito, non nella nostra ricostruzione accusatoria,
un ruolo che poi corrisponde a quello di un imputato,
insomma. Anche lui in qualche modo è indicato da Digilio
come coinvolto in questa sorta di rete.
RISPOSTA - Esatto.
DOMANDA
-
Ecco,
che
cosa
abbiamo?
Al
di
là
delle
dichiarazioni, le dichiarazioni sono tante, però quelle
sono già state acquisite o verranno acquisite eccetera,
c'è qualche riscontro di natura diciamo documentale o
no?
RISPOSTA
-
In
questo
caso,
Procuratore,
abbiamo
ben
poco.
Abbiamo trovato un atto del Centro Controspionaggio di
Verona, all'epoca diretto dal colonnello dei Carabinieri
Angelo Pignatelli, che attesta la ricerca di un contatto
informativo nel 1974, se non ricordo male, da parte di
Marcello Soffiati, unitamente al papà Bruno Soffiati,
con
il
Comando
Setaf.
Allora
qual
è
il
dato
più
interessante di questo contatto e che poi ci sarà molto
utile per Minetto?
DOMANDA - In che anno siamo con questo documento e questo
contatto?
RISPOSTA - 1974, se non ricordo male.
DOMANDA - 1974?
RISPOSTA - 1974 o 1975 la ricerca di questo contatto, Setaf,
quindi parliamo di Vicenza, non Verona, Vicenza. Allora,
qual è il dato importante, al di là dell'attestazione
nel colonnello Pignatelli? Presidente, perché ci stanno
i Carabinieri nelle Basi NATO? Qual è il significato?
Perché ovviamente la vigilanza interna... noi abbiamo
anche poi cercato di accedere e Basi NATO, il tentativo
l'abbiamo
fatto,
ovviamente
siamo
stati
fermati
con
perdite all'interno del Comando Carabinieri, non potendo
andare
oltre.
Allora,
le
Basi
NATO
godono
di
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
27
extraterritorialità,
quindi
sono
un
territorio
atlantico; ci sono delle convenzioni particolari, per
cui non si può mettere piede. Esiste un'interfaccia con
lo
Stato
Italiano;
questa
interfaccia
è
data
dalle
Counter Intelligence Branch. Perché si chiamano così,
anche
se
i
Carabinieri
uno
potrebbe
pensare
fanno
funzione di vigilanza? Perché in realtà si interessano
di controinformazione, non nel senso che fa parte del
patrimonio
della
nostra
cultura
giornalistica,
filmografica, no; per gli americani ogni informazione è
Intelligence e la Counter Intelligence è un'informazione
di
difesa,
fatta
cioè
per
difendermi
dall'attacco
nemico, chiunque esso sia! Allora, i Comandi Carabinieri
nelle
Basi
NATO
cosa
stanno
a
fare?
Raccolgono
informazioni e fanno da filtro su qualunque contatto tra
chi vive nel paese che ospita la Base NATO e la Base
NATO.
Quindi
importante,
contatto
qualunque
cittadino
comprendetelo
diretto
passare
dal
l'Arma
dei
con
filtro
bene)
la
Arma
Base
(questo
non
può
NATO,
è
entrare
deve
per
Carabinieri. Allora,
Carabinieri?
Fa
il
molto
filtro!
in
forza
cosa
fa
Assume
informazioni su questo soggetto e garantisce al Comando
NATO che questo soggetto è affidabile. E questo lo si fa
anche
per
il
personale
delle
pulizie,
non
è
che
lo
portano dagli Stati Uniti il personale che fa le pulizie
nella Base Americana, ci sono delle ditte che vengono,
che fanno riparazioni, che si occupano del... del minuto
mantenimento gli americani hanno il loro personale, ma
quando si tratta di cose più grosse ovviamente devono
entrare dei tecnici italiani. Questi tecnici italiani
sono sottoposti a un'attività di controllo; attività di
controllo che, Presidente, come lei può immaginare, si
fa anche nelle Caserme nostre. Cioè la signora delle
pulizie
che
viene
a
pulire
la
Caserma
del
Comando
Provinciale di Brescia ha un fascicolo, non perché sia
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
28
una
persona
controllare
assunto
cattiva,
che
delle
informazioni
non
ma
perché
fosse
informazioni
questa
cattiva
su
signora
di
abbiamo
voluto
quindi
abbiamo
e
lei. Assunte
può
entrare
a
queste
fare
le
pulizie all'interno del Comando dei Carabinieri. Esiste
una pubblicazione edita dal Comando Generale dell'Arma
dei
Carabinieri
che
indica
ad
ogni
comandante
territoriale quali sono gli enti che sono autorizzati a
chiedere informazioni all'Arma dei Carabinieri; perché?
Perché
sennò
chiunque
potrebbe
scrivere
all'Arma
dei
Carabinieri, una ditta privata scrive e chiede: Scusate,
io prima di assumere questo dipendente, il mio garzone
del fornaio, vorrei sapere se è una persona pulita; il
panettiere
non
può
farci
questa
richiesta! Esiste
un
elenco di enti, ovviamente in ordine di importanza; tra
questi
enti
vi
particolare
Soffiati
sono
i
Comando
qual
è?
Che
cercano
un
contatto
NATO.
Bruno
Quindi
Soffiati
con
la
e
Base
la
cosa
Marcello
NATO
di
Vicenza. Allora ovviamente gli americani che conoscono
le
modalità
dei
vari
Stati
nei
quali
lavorano
prudenzialmente hanno posto un termine di distruzione
del carteggio per quanto riguarda i Comandi Carabinieri
che fanno servizio alla NATO. Quindi, attenzione, è come
se
fosse
un
enclave,
perché all'interno dell'Arma
la
documentazione va distrutta dopo un periodo molto più
lungo,
ma
quando
all'interno
di
il
una
Comando
Base
NATO
Carabinieri
il
periodo
di
trova
massimo
di
detenzione di un atto è di tre anni. Quindi capite bene
che noi non abbiamo trovato assolutamente niente e lì la
partita
l'avrebbe
vinta
la
la
Carabinieri
presso
Base
informazioni
autonomamente,
NATO!
NATO
non
fa
Ma
non
altro
il
può
Comando
assumere
che fare il
passacarte. Cioè non esiste il Carabinierino del Comando
NATO
che
Carabiniere
va
in
del
giro
ad
assumere
le
informazioni;
Comando NATO scrive, cioè il Comando
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
29
Carabinieri presso la Ftase o presso la Setaf, presso il
sito
Pluto
di
Vicenza
cosa
fa?
Scrive
al
Comando
Carabinieri territorialmente competente, il quale ha ben
altri limiti di distruzione e quindi a norma, a rigore
di
norma
all'interno
del
Comando
Provinciale
dei
Carabinieri di Vicenza noi avremmo dovuto trovare una
richiesta
informativa
su
Bruno
Soffiati
e
Marcello
Soffiati, che invece non troviamo. E questo è l'elemento
più importante di questo documento fornito dal Sismi.
Attenzione a questo ragionamento perché poi è speculare
nella questione Minetto. Io ho finito, non c'è altro su
Soffiati.
DOMANDA
-
Sì,
e
allora
passiamo
appunto
a Minetto. Ma
di
questi presunti ingressi dei Soffiati e delle varie Basi
eccetera
di
cui
si
straparla
non
può
esserci
alcuna
prova documentale?
RISPOSTA - Non può esserci traccia perché ovviamente è 1975,
nel 1978 è distrutto; quindi noi ci muoviamo nel 1996,
possiamo trovare traccia solo di ingressi avvenuti dopo
il 1993 ed erano già morti entrambi, sia il Soffiati
padre che il Soffiati figlio.
DOMANDA - Senta, per quali motivi i civili potevano avere
accesso a queste Basi?
RISPOSTA - I civili italiani possono avere accesso ad una Base
NATO
esclusivamente
lavoro
temporaneo
perché
in
legati
funzione
da
un
rapporto
logistica:
di
Pulizie,
riparazioni; non esiste un altro sistema. A meno che
ovviamente all'ingresso del Comando della Base NATO non
vado un militare americano e si prelevi... come capita
talvolta, quindi a volte se io vado all'ingresso della
Caserma dei Carabinieri a prendere il teste, dico al
Carabiniere dell'ingresso: Questa persona è con me e me
lo porto io nell'ufficio per interrogarlo, quindi non
avviene la registrazione all'ingresso. Ma questo sistema
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
30
alternativo è perché c'è direttamente un'altra persona
che garantisce, altrimenti tutto deve essere filtrato.
Le assicuro, anche perché ho prestato servizio in un
Comando dove c'era sotto un sito NATO a Brindisi, le
assicuro
che
la
percezione
della
sicurezza
da
parte
americana è centinaia di volte superiore a quella che
contraddistingue il nostro modo di operare!
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Scusate,
posso interrompere? La data di questo documento Sismi?
Che non ho capito.
RISPOSTA - Era il 1974 o 1975...
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Se è
così gentile, grazie.
RISPOSTA
-
Aspetti,
dunque,
stavamo parlando dei
Soffiati,
speriamo che sia in questo, Avvocato, perché esistono
due annotazioni sull'Intelligence.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Sì, una
del 1996 e una del 1997.
RISPOSTA - Esatto, Avvocato, però non ricordo in quale delle
due è riportato; adesso glielo dico subito.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Credo in
quella del 1997.
RISPOSTA - Quindi sarebbe la seconda?
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FRANCHINI
-
Sì,
credo però!
RISPOSTA - ...
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Va bene,
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
31
non voglio farvi perdere tempo, magari me lo dà dopo.
RISPOSTA - Comunque nella seconda non c'è, Avvocato, quindi
penso sia la prima.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
–
DI
FRANCHINI
-
La
prima, adesso guardo; grazie.
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
MINISTERO
MARTINO
-
Senta,
stavamo parlando delle ragioni per cui un civile poteva
eventualmente entrare...
RISPOSTA - Quelle sono le uniche ragioni.
DOMANDA - Ma siccome...
RISPOSTA - Mi perdoni, Procuratori. Siccome poi nelle attività
investigative
questo
dichiarazioni
ha
avuto
testimoniali,
importanza
ovviamente
per
alcune
(come
potete
immaginare) gli americani, così come facciamo noi, in
ogni Base c'è uno spaccio che permette al personale che
dipendono
da
alimenti
del
queste
loro
Basi
di
paese
poter
che
trovare
ovviamente
quegli
non
sono
commerciati nel nostro; all'epoca, ad esempio, il burro
di arachidi. Quindi hanno un loro spaccio; l'accesso a
questo
cioè
spaccio
non
è
è
che
ovviamente
il
ugualmente
cittadino
veronese
regolamentato,
può
andare
a
comprare a minor prezzo il whisky americano all'interno
dello spaccio della Base NATO! È sempre territorio NATO,
cioè non metti piede se non sei o accompagnato da un
militare americano o è stata svolta tutta la procedura
informativa che garantisce il tuo accesso.
DOMANDA - Ma per esempio, siccome (vado a memoria) si parla di
vari
ingressi
questo
è
di
un
Soffiati
fatto
accompagnato
compatibile
da
Bandoli,
con
questa
regolamentazione?
RISPOSTA - Le ripeto, Procuratore, nei Comandi Carabinieri è
corretto
che
noi
non
troviamo
nulla,
nei
Comandi
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
32
Carabinieri presso le Basi NATO, perché il periodo di
distruzione
è
raccontati
triennale
dal
teste
si
ovviamente...
anche
consentito
Comandi
atti.
ai
Non
va
Provinciali,
quindi
è
se
in
un
quanto
queste
gli
di
eventi
un'epoca
obbligo
Carabinieri
per
tutti
svolgono
perché
bene
perché
e
di
che
legge
distruggere
riguarda
persone
i
gli
Comandi
sostengono
il
vero, all'interno dei Comandi Provinciali avremmo dovuto
trovare il riscontro informativo.
DOMANDA - No, quello che avevo chiesto, forse non mi sono
spiegato bene...
RISPOSTA - Allora mi perdoni, non ho capito.
DOMANDA - Questo discorso dell'accompagnamento, ecco, al quale
lei ha fatto riferimento, cioè...?
RISPOSTA - Ah, non lascia traccia!
DOMANDA - Il militare che può fare entrare nella Base qualche
persona che conosce, comunque...?
RISPOSTA - Non lascia alcuna traccia!
DOMANDA - Ecco, ma oltre a non lasciare traccia, comunque
l'esempio che lei ha fatto calza con queste ipotesi, con
queste
indicazioni
Soffiati
o
dei
di
alcuni testi circa ingressi di
Soffiati
all'interno,
unitamente
a
Bandoli?
RISPOSTA
-
Certo,
Procuratore;
mi
rendo
conto
che
probabilmente nella foga del discorso non ho focalizzato
alcuni
punti.
filtro,
però
Allora,
il
Comando
il
Comando
Carabinieri
dei Carabinieri
è
il
è sottoposto
all'autorità NATO, tanto è vero che ha i tempi NATO di
distruzione
del
Carabinieri;
è
carteggio,
un
enclave
non
in
ha
i
territorio
tempi
Arma
atlantico.
Quindi se un cittadino americano, un militare della base
va all'ingresso carraio e fa entrare la macchina, il
Carabiniere non ha alcun potere; cioè non è che può
dire, come può il Carabiniere nella Caserma... lei viene
a trovarmi in Caserma a Roma, io la vengo a prendere per
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
33
correttezza
e
per
rispetto
alla
sua
persona,
il
Carabiniere volendo mi può pure dire: Mi permetta, io
non
conosco
entrare,
né
sarà
lei,
anche
né
un
questa
persona
magistrato
che
come lei
lei
fa
sostiene,
però mi fa vedere il tesserino; in quel caso lo può
fare.
Se
lo
fa
in
una
Base
NATO
viene
cacciato
immediatamente, perché non lo può fare, non può mettere
bocca, cioè si deve muovere all'interno del territorio
del Comando Carabinieri, non può mettere piede fuori.
DOMANDA - Ho capito. Allora passiamo, quindi, a Minetto.
RISPOSTA
-
Presidente,
ovviamente
Minetto
è
stato
un
caso
estremamente particolare, perché il teste fornisce il
nome di un asserito fiduciario americano vivente, quindi
ovviamente ci siamo presentati alla scena...
DOMANDA - All'epoca vivente?
RISPOSTA - All'epoca vivente, sì, mi riferisco all'epoca.
DOMANDA - Adesso non più.
RISPOSTA - Quindi ovviamente ci siamo presentati sulla scena
investigativa con ben altre tecniche, perché si trattava
di lavorare su un vivo e non su un morto. Quindi la
prima
cosa
è
stata
ovviamente...
e
lì
nasce
questa
particolare articolazione operativa su Verona, per cui
iniziamo
un'attività
controllo
e
di
pedinamento,
servizi
di
osservazione,
accompagnati
da
attività
intercettiva, sul soggetto intendo, sul Minetto Sergio.
Allora...
Pardon,
chiedo
scusa
alla
Corte,
mi
ero
dimenticato sulla figura del Michelangelo un particolare
non
di
poca
importanza.
Nonostante
tutta
questa
documentazione portata e che avrebbe dovuto ovviamente
non fare effettuare una discriminazione nei confronti di
Michelangelo
Digilio,
ricordate
termini
i
proprio
perché
entusiastici
partigiano
con
i
quali
e
vi
viene
definita la sua attività partigiana, ebbene, nonostante
quello, Michelangelo Digilio viene discriminato. Perché
accade
questo?
Perché,
attenzione,
quando
opera
un
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
34
servizio
di
preparare...
Intelligence
e
poi
lo
deve
vedremo
immediatamente
quando
ne
parleremo
dell'Aginter Press. Ogni fiduciario, come ogni agente,
ha una doppia vita, la vita apparente, che deve essere
una vita assolutamente normale e poi la vita reale, che
è
quella
dell'agente
o
del
fiduciario.
Allora,
un
giudizio favorevole, come doveva essere dalla nutrita
documentazione presente nel fascicolo di discriminazione
di
Michelangelo
come
Digilio,
persona
di
l'avrebbe
sinistra.
ovviamente
Perché
dipinto
Biancotto
era
ovviamente una formazione partigiana di centro, ma come
comprendete bene Mazzini era invece di centro sinistra e
questo sarebbe stato un notevole danno sulla figura del
soggetto.
Quindi
costruire...
perché
spiegazione.
Questo
il
soggetto
altrimenti
soggetto
si
non
viene
incomincia
c'è
a
nessun'altra
discriminato,
cioè
gli viene creata una figura di persona non affidabile;
scusate, una patente, non figura, una patente di persona
non affidabile. Allora, Minetto Sergio...
DOMANDA - Senta, prima di parlare, di affrontare l'argomento
Minetto, forse qualche cosa in più su Soffiati sarebbe
meglio
dirla,
propriamente
al
di
legato
là
a
del
discorso
questa
sua
diciamo
più
attività
di
Intelligence.
RISPOSTA - Procuratore, altro penso che forse...
DOMANDA - Forse è un universo, diciamo, quello che si potrebbe
dire, però...
RISPOSTA
-
Sì,
è
un
universo
perché
ovviamente
ha
subito
diverse perquisizioni e queste perquisizioni sono sempre
state trovate positive e deteneva armi ed esplosivo in
quantità!
Peraltro,
ovviamente
la
e
tengo
a
responsabilità,
sottolinearlo,
quando
si
perché
parla
di
responsabilità nelle mancate individuazioni degli autori
delle stragi, è una responsabilità che ricade ovviamente
anche
sulle
forze
di
Polizia
che
hanno
lavorato
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
35
all'epoca, nel 1974, e quindi non c'è scusa di ignoranza
da parte delle forze di Polizia; perché chi agiva prima
del 1969 posso al limite capire, non giustificare, ma
posso capire, ma nel 1974 sequestrare dell'esplosivo al
plastico a Marcello Soffiati e non sottoporlo a perizia,
dopo che in quello stesso anno sono avvenute due stragi,
è
criminale!
esplosivo
Perché
al
periziare,
oggi
plastico
è
stato
a
me
era,
fatto
servirebbe
e
non
è
distruggere!
sapere
stato
Quindi
che
fatto
è
un
plastico generico, che non mi serve assolutamente e in
quello stesso anno, ripeto, c'erano state due stragi!
DOMANDA - Certo.
RISPOSTA - Quindi il Soffiati è sempre stato trovato, tra
l'altro in un anno, in un'inchiesta (forse lei allude a
questa)
venne
coinvolto
assieme
a Elio
Massagrande e
Besutti, che erano i due esponenti di Ordine Nuovo, uno
è
morto
di
tumore,
l'altro
è
tuttora
vivente,
due
esponenti storici di Ordine Nuovo, veronese e mantovano,
ma il mantovano comunque, che è il Besutti, gravitava su
Verona, vennero coinvolti in un procedimento penale nel
1966 perché vennero trovati ingenti quantitativi di armi
e di esplosivi al Massagrande e al Besutti. Le indagini
svolte, la tesi difensiva... a parte che la legge sulle
armi all'epoca era molto più blanda rispetto ad oggi,
comunque
la
tesi
difensiva
degli
imputati
quale
fu?
Siamo degli appassionati di armi, le abbiamo scambiate e
in
questa
azione
di
scambio
emerse
un
militare
americano; militare americano che ormai era via da tempo
dall'Italia,
perché
era
stato
mandato
via
nel
1964,
militare americano a nome di Teddy Richard, che appunto
esiste anche una fotografia su un giornale che abbiamo
acquisito, è agli atti, in cui questa persona espone
delle armi in quanto appassionato di armi. Il fascicolo
che riguarda questa persona abbiamo ovviamente tentato
di acquisirlo, ma prima ci aveva già provato il dottor
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
36
Casson e il fascicolo di questa persona dal Tribunale di
Verona
è
scomparso,
per
cui
non
si
è
in
grado
di
rintracciarlo. Per cui le attività specifiche svolte su
questo cittadino americano non sono i noi note.
DOMANDA – Senta, Richard… abbiamo introdotto un argomento che
forse avrei lasciato diciamo per un secondo momento.
RISPOSTA – No, l'ho citato perché era in reazione al Soffiati.
DOMANDA – Dunque, visto che ne abbiamo parlato, parliamone
ora! Siccome questo signore, una persona con questo nome
viene indicata da Digilio come un suo presunto referente
in
quel
periodo,
che
cos’altro
è
emerso?
E’
stato
possibile verificare qualche altra cosa?
RISPOSTA – Niente, Procuratore; non abbiamo nessuna…
DOMANDA – Cioè il fatto che si tratti della stessa persona,
cioè il soggetto dedicato da Digilio come appartenente a
questa rete, quindi è anche suo referente nell'ambito di
questa rete, e questo soggetto che ha a che fare con
Soffiati,
che
allontanato
esiste
mi
ha
realmente,
detto
nel
che
1964,
risulta
noi
essersi
abbiamo
delle
certezze circa l'identità dei due soggetti? C'è stata
qualche
possibilità?
Ci
sono
stati
accertamenti
all'estero, negli Stati Uniti?
RISPOSTA
-
Se
lei
testimoniali
dal
punto
mi
ed
di
chiede
al di
eventuali
là
delle dichiarazioni
riconoscimenti
vista documentale non
fotografici,
abbiamo
acquisito
alcuna prova che il Richard sia rientrato in Italia dopo
il 1964, che è la data del suo allontanamento; né è
stato possibile…
DOMANDA - Questa è una data certa? E’ un fatto, è una data
certa?
RISPOSTA - È una data che risulta agli atti ricostruiti dal
dottor
Casson
del
fascicolo
che
non
è
più
stato
possibile rintracciare nel Tribunale di Verona, questa
sua andata via nel 1964. Interrogato il servizio segreto
militare
su
questo
soggetto,
sono
stati
forniti
dei
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
37
nominativi di militari con il cognome Richard che a loro
erano
noti,
ma
si
temporaneamente
esercitazioni
tratta
in
di
Italia
militari.
persone
per
Quindi
che
sono
state
l'effettuazioni
non
c'è
un
di
riscontro
documentale.
DOMANDA - Ma è emerso qualcos'altro sui rapporti tra Soffiati
e questo signore?
RISPOSTA - Al di là della vicenda delle armi che li vide
insieme,
tralasciando
appunto
riconoscimenti
e
dichiarazioni testimoniali, no; che io ricordi no.
DOMANDA - Tornando a Soffiati, la sua appartenenza a Ordine
Nuovo ha qualche documentazione?
RISPOSTA – Sì, c'è la documentazione molto nutrita su di lui
dell’ufficio politico della Questura di Verona.
DOMANDA - Questi suoi presunti rapporti con Di Stasio, la
persona
che
ha
rivestito
la
qualità
di
indagato
in
questa inchiesta, hanno una qualche documentazione?
RISPOSTA
–
Sì,
esiste
una
documentazione
da
parte
di
un'acquisizione di notizia confidenziale, dove Soffiati
peraltro
viene
chiamato
Saffiotti,
i
nomi
sono
una
notizia confidenziale proveniente se non ricordo male
dalla Guardia di Finanza di Terni, la fonte non si è mai
riuscita
ad
personaggi
identificarla,
gravitanti
su
comunque
Verona,
poiché
fu
riguardava
trasmessa
alla
Questura di Verona, se ne occupò l’ufficio politico ed
in particolare il dottor Di Stasio. E quindi c'è stato
questo
vennero
contatto
chieste
diretto
con
alcune
il
Soffiati,
delucidazioni
perché
in
gli
forma
confidenziale su alcuni degli altri personaggi che erano
presenti in questa nota, sulla quale però, le ripeto,
non è stato possibile approfondire.
DOMANDA – Senta, l'esistenza di rapporti tra Soffiati e Di
Stasio, a parte quello che lei ha detto con riferimento
a questo punto e al di là dei rapporti epistolari con
Spiazzi, in cui si fa riferimento a varie situazioni di
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
38
questo tipo, risultano da qualche altro documento? Non
so, le chiedo.
RISPOSTA - Che io ricordi no, dottore.
DOMANDA – Va bene.
RISPOSTA - Riprendo Minetto?
DOMANDA - Riprendiamo Minetto, sì.
RISPOSTA – Allora, anche in questo caso, come in tutti i casi,
ci siamo rivolti immediatamente al foglio matricolare
del Minetto, quindi dal foglio matricolare del Minetto
risulta
che
dopo
Repubblica
l'8
settembre
Sociale,
del
1943
arruolandosi
aderì
nella
alla
Marina
Repubblicana. Non abbiamo potuto capire quali solo stati
i
compiti;
alcune
volte
i
fogli
matricolari
si
presentano estremamente precisi ed altre volte invece
molto lacunosi; purtroppo questo è stato uno dei casi.
DOMANDA – Quindi questo ruolo di cui si parla nell'ambito mi
pare della Decima Mas non…?
RISPOSTA
–
Sì,
è
arruolato
nella
Marina
della
Repubblica
Sociale, fino a qua sì, però poi esistevano all'interno
numerose specialità, anche di Intelligence.
DOMANDA - Più particolare?
RISPOSTA – Più particolare, non siamo riusciti ad andare.
DOMANDA
–
Comunque
formalmente, ,
ufficialmente che
lavoro
svolgeva all'epoca della strage questo signore?
RISPOSTA – Frigoriferista, tecnico frigoriferista. Dunque, per
la
verità,
dalla
documentazione
del
servizio
segreto
militare esiste un evidenza Minetto, o meglio l'atto non
è
interpretabile
in
maniera
chiara,
quindi
potrebbe
essere Minetto oppure Mnetto, però nonostante gli sforzi
che abbiamo profuso, non siamo riusciti a capire né come
si chiamava questo Minetto Mnetto, né quale era la sua
data di nascita. Si tratta di un elemento che ha operato
in
appoggio
agli
alleati
in
funzione
antinazista
in
Liguria all'interno di una rate partigiana in contatto
con
gli
americani
denominata
Rete
Dube.
E’
stato
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
39
identificato anche il comandante di questa Rete Dube,
purtroppo
defunto,
stabilire
se
quindi
questo
ogni
Minetto
accertamento
Mnetto
fosse
testo
il
a
nostro
Sergio Minetto non si è potuta effettuare.
DOMANDA - Ma questo in che atto?
RISPOSTA - Dottore, questo lo trova… si tratta di materiale
del SIM, Servizio Informazioni Militari, riguardante un
certo Minetto, indicato come il membro della missione
Alfa
Paracadutista,
che
operava
nella
zona
di
Novi
Ligure. Allora, arriviamo a quello che è l'elemento più
concreto e che non ci viene da una attività di ricerca
documentale,
ma,
ribadisco,
siccome
la
persona
era
vivente, abbiamo eseguito un’attività di osservazione,
di
controllo
e
di
pedinamento
sul
soggetto
e
quindi
abbiamo potuto registrare quella che era la sua rete
relazionale. In questa rete relazionale compaiono due
persone
personaggi,
che
sono
il
signor
Giancarlo
Glisenti e il signor Guido Kessler. Allora, all'interno
del
fascicolo
Provinciale,
permanente
e
quindi
esistente
per
questo
presso
lo
il
Comando
troviamo,
no?
Sentite le dizione Arma “fascicolo permanente”, per cui
noi non distruggiamo dopo tre anni, come nei Comandi
NATO.
All'interno
rinvenuto
un
informazioni
Glisenti
del
appunto
ai
fini
Giancarlo.
Presidente,
è
fascicolo
permanente
dattiloscritto
della
“Ai
sicurezza
fini
una terminologia
che devo
contenente
sul
della
veniva
conto
di
sicurezza”,
spiegare,
ai
fini della sicurezza vuol dire: Io lo devo impiegare,
com'è
questa
persona?
Quindi ai fini della sicurezza
vuol dire ai fini di un suo impiego. Dove? Chi chiede
questa notizia ai fini della sicurezza?
DOMANDA – Chiedo scusa, questo è nel fascicolo di Minetto?
RISPOSTA – No, Giancarlo Glisenti. Allora, dal pedinamento di
Minetto arriviamo a due soggetti che hanno degli stretti
rapporti con lui, che sono Giancarlo Glisenti e Guido
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
40
Kessler; quindi andiamo a vedere chi sono questi due
soggetti.
Chi
Giancarlo
è
Giancarlo
Glisenti,
Glisenti?
ripeto,
c'è
Allora,
per
un’annotazione
manoscritta attaccata a questo appunto per garantire la
sicurezza
“appunto
Comando
del
Giancarlo
consegnato
CC
Ftase”.
in
Glisenti,
data
Quindi
26
dove
aprile
faccio
notare
è
annotato
del
1965
al
due
cose:
È
esattamente come la nostra articolazione di impiego per
lavorare
tranquillamente
su
Verona;
non
risulta
da
nessuna parte! Lei legge gli atti, perché vedrà che gli
atti,
Presidente,
sono
diretti
da
me
al
colonnello
Sechi, Comando Provinciale di Verona, capitano Mendolia
a
Legnago.
ottanta
Chi
anni
possibile?!
E
li
li
leggerà?
leggerà
e
Quando
dirà:
nonostante tutti i
saremo
Ma
morti,
come
sequestri
fra
diavolo
è
che potrà
fare, non lo capirà mai! E la stessa cosa è per noi, noi
non
capiamo!
C’è
qualcuno,
la
Base
NATO
chiede
informazioni tramite il filtro, CC Setaf, su Giancarlo
Glisenti ai fini di sicurezza, quindi di un impiego, ma
la
questione
era
così
delicata
che
viene
fatta
informalmente.
DOMANDA - Impiego in che senso può essere impiegato?
RISPOSTA - Non le so rispondere, Procuratore, perché manca
l'atto! Cioè se fosse stata una richiesta fatta in modo
canonico, ci sarebbe stato un atto in cui c'era scritto:
Comando CC Setaf…
DOMANDA – Sì, ma dico, la parola “impiego” ha un significato
tecnico?
RISPOSTA – No, no, attenzione, non c'è la parola “impiego”,
c’è la parola ai fini della sicurezza, sono io che le
dico…
DOMANDA – Ah, è lei che fa un passaggio…
RISPOSTA - Avendo lavorato le dico: Ai fini della sicurezza
vuol dire lo devo impiegare.
DOMANDA – Ho capito. Ma i rapporti con Glisenti, può essere un
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
41
pochino
più
specifico,
che
genere
di
frequentazione
c'era, in che periodo? Non so.
RISPOSTA
–
Purtroppo,
Procuratore,
il
periodo
è
stato
estremamente breve, perché il Glisenti, se non ricordo
male la causa della morte, morì di leucemia fulminante;
per cui nel periodo in cui sta male, stava così male che
non stava neanche in ospedale, per cui era a casa e noi
gli
imbottimmo
la
camera
di
microspie,
però
stava
talmente male che la voce era assolutamente… il Minetto
lo andò a trovare…
DOMANDA - Questi accertamenti sono di quando?
RISPOSTA – L’attività viene svolta nel 1996.
DOMANDA - Quindi questi rapporti sono di quel periodo?
RISPOSTA – Sì. Poi muore subito; le ripeto, se non ricordo
male, è leucemia fulminante la causa della morte. Cioè
ricordo
distintamente
che
non
stette
neanche
in
ospedale, il male era talmente devastante e avanzato...
Dunque, adesso andiamo avanti, cioè dovrebbe dire lei,
dico io nell'esposizione andiamo avanti, l'altra figura
alla quale ho accennato è quella di Guido Kessler.
DOMANDA - Che è altra persona che frequentava nello stesso
periodo?
RISPOSTA - Esattamente.
DOMANDA - Sono contestuali questi vostri… cioè è un unico
pedinamento?
RISPOSTA – No, no.
DOMANDA – No?
RISPOSTA – No, sono più giorni.
DOMANDA - Non unico, ma dico nello stesso periodo?
RISPOSTA – Sì, la stessa attività investigativa, certo.
DOMANDA – Ma che dura quanto più o meno?
RISPOSTA – Guardi, io credo che sia durata all'incirca trenta
– quaranta giorni, non di più. Ci appoggiavamo a seconda
delle
intercettazione
telefoniche
e
degli
spostamenti
indicati oppure quando il Minetto usciva di casa veniva
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
42
pedinato; lui utilizzava normalmente la bicicletta, come
peraltro sosteneva il teste e quindi veniva controllato
in questi spostamenti.
DOMANDA – Senta, ma questa frequentazione era di una qualche
assiduità? Cioè si vedevano spesso, insomma?
RISPOSTA - Questo io non l'ho effettuata sul campo, quindi io
ho letto relazioni di pedinamento.
DOMANDA - Vi sono altri suoi colleghi che…?
RISPOSTA – Sì. Comunque sia le due persone che sono in più
stretta
relazione
con
Sergio
Minetto
sono
Giancarlo
Glisenti fino alla morte e Guido Kessler.
DOMANDA – Ho capito.
RISPOSTA – Allora, con il Kessler facciamo la stessa ricerca;
andiamo a vedere il fascicolo di Kessler, che peraltro
era un appartenente alla Loggia Massonica P2, andiamo a
vedere
il
suo
fascicolo
permanente presso
il
Comando
Provinciale dei Carabinieri di Verona e qua troviamo una
richiesta scritta; in questo caso è una richiesta di
informazioni
riservate
dall'ufficio
sicurezza
l'USPA,
1968.
nel
sul
Patto
Tale
tipo
suo
conto,
Atlantico
di
del
originata
SID,
informazioni
cioè
veniva
nuovamente richiesto nel 1969. Allora chiariamo per chi
non è un tecnico, cosa vuol dire informazioni riservate?
Vuol dire che chi chiede sta dicendo: Mi raccomando, il
soggetto non ne deve sapere nulla, cioè è una cosa che è
tra
me
e
te.
Quindi
attenzione
a
quando
fai
le
informazioni e chi vai a toccare, perché il soggetto
neanche casualmente lo deve venire a sapere. Chi è che
fa le informazioni? Il SID direttamente per un impiego
presso i suoi ranghi? No. E’ l’ufficio sicurezza patto
atlantico.
Quindi
chi
si
interessa
del
Kessler
è
la
NATO. Queste informazioni, ripeto, vengono richieste sia
nel 1968, che nel 1969.
DOMANDA - Il suo è un discorso per dire le frequentazioni…?
RISPOSTA – Sì, non ho finito sul Minetto, dottore. Dunque, il
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
43
Kessler era ovviamente vivente, dato che si incontrava
con
il
Minetto,
e
quindi
il
soggetto
è
stato
interrogato. Pur non potendo, devo per forza dire una
cosa, perché altrimenti non si capisce, cioè al soggetto
ovviamente gli è stato detto: Cosa hai fatto nel 1968 1969 con la NATO? Allora, il soggetto non ha saputo
rispondere, ma ha collocato un suo impiego in ambito
NATO invece in epoca molto precedente, e questo è un
dato
estremamente
interessante,
perché
avrei
comunque
dovuto trovare un riscontro sulla sua attività in ambito
NATO negli anni indicati dal teste e anche in questo
caso è stata negativa. Adesso torniamo al Minetto…
DOMANDA
–
Cioè
il
fatto
che
sia
stata
negativa
che
considerazioni…?
RISPOSTA - Vuol dire che il contatto è avvenuto o per via
riservata. Dove siamo stati fortunati, Procuratore, come
nel
Glisenti,
qualcuno
mettere
un
appuntino
nessuno
avrebbe
mai
ha
avuto
la
manoscritto,
saputo
che
buona
perché
Glisenti
creanza
di
altrimenti
era
stato
oggetto di interesse da parte della Base NATO Setaf,
nessuno, perché la richiesta era per le vie informali,
cioè della massima segretezza! Qualcuno invece ha avuto
il buon gusto di fare un’annotazione, magari non si è
fidato e ha detto: Mah, lasciamo traccia; io ho fornito
questo appunto e l'ho fornito a CC Setaf. Andiamo al
Minetto!
Qua
purtroppo
devo
dire
una
dichiarazione
fatta, perché altrimenti non si capisce il ragionamento,
perché qua è un riscontro al contrario. Cioè che cosa fa
il Minetto? Minetto dice: Io entravo nelle Basi NATO a
riparare i frigoriferi, facevo il frigoriferista. Okay,
va bene, ma tu non potevi entrare nelle Basi NATO se,
non dico presso il Comando CC Setaf, che ovviamente…
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI - Chiedo
scusa,
colonnello,
però
procedere
così,
non
tanto
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
44
riferendo quello che hanno detto i testi, che peraltro
avete già in atti, però poi valutando quello che hanno
detto…
cioè,
che
riferisca sugli
accertamenti che
ha
svolto e basta.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, ma l’abbiamo già detto, è la
premessa di un accertamento per poter capire, sennò non
capiamo. Poi la conclusione può essere una valutazione
opinabile
premessa
o
investigativa,
cosa
capiamo?!
però
Il
se
non
problema
è
ci
dice
che
la
dobbiamo
capire noi, voi avete già capito!
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO - D’altronde
Minetto è morto e quindi tutti i suoi…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, ma a parte le dichiarazioni
che ha fatto il Minetto, che abbiamo anche letto, quindi
la premessa è sempre questa, mi pare che stiamo andando
in un solco sempre di… la premessa del contenuto di
certi atti…
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
MINISTERO
–
DI
MARTINO
-
Sono
riscontri a quello che hanno detto le persone.
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
–
Sì,
andiamo
avanti
in
questo
senso, mi pare che stiamo seguendo quello che avevamo
già detto la volta scorsa.
RISPOSTA
–
Quindi
all'interno
del
Comando
Provinciale
dei
Carabinieri di Verona, perché era il Comando Provinciale
competente per il luogo di residenza di Sergio Minetto,
avrei
dovuto
trovare
un
fascicolo
intestato
alla
persona, che invece non era presente, e all'interno del
quale
doveva
proveniente
da
esserci
CC
la
Ftase
richiesta
o
CC
Setaf,
di
per
informazioni
raccogliere
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
45
informazioni
affinché
lo
stesso
potesse
entrare
all’interno delle Basi NATO a riparare i frigoriferi in
condizioni di sicurezza, per gli americani ovviamente;
cioè bisognava garantire la figura del soggetto, cioè di
colui che entrava all'interno della Base NATO.
DOMANDA – Cioè lei dice, insomma, che la normalità richiedeva
che rimanessero delle tracce?
RISPOSTA - Non la normalità, la norma.
DOMANDA – La norma, va bene!
RISPOSTA - Perché non esiste che noi diamo informazioni a voce
o informali, cioè tutto va scritto. Cambia il tipo di
protocollo, cambia la qualifica, me lo chiede la Base
NATO, utilizzerò una classifica di segretezza, ma devo
scrivere;
non
esiste
l’informazione
verbale,
assolutamente!
DOMANDA – Senta, Minetto dove abitava?
RISPOSTA
-
Minetto
abitava
in
Verona,
io
l'ho
anche
perquisito, ma se mi chiede la via non me lo ricordo.
DOMANDA – Sì, in Verona.
RISPOSTA – Dunque, per quanto riguarda gli altri soggetti,
andiamo
all'inizio
dell’annotazione
e
vediamo
chi
è
stato…
DOMANDA - Che cosa sta cercando?
RISPOSTA – No, andavo all'inizio dell’annotazione per vedere i
personaggi dei quali si è parlato e non si è parlato.
DOMANDA – No, no, se attende un input glielo do subito, ma nel
senso che ha finito, esaurito quello che diceva?
RISPOSTA - A Minetto sì, basta, è esaurito.
DOMANDA – Senta, ci sono due personaggi abbastanza importanti
che in qualche modo Digilio lega sotto certi aspetti al
Minetto, ecco, se vuole parlare di Joseph Pagnotta e
Joseph Luongo.
RISPOSTA – Sì.
DOMANDA – Sa che legame, quale sarebbe il punto da verificare?
RISPOSTA - Anche qui vado al…
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
46
DOMANDA - Minetto aveva qualcosa a che fare con un’attività
che si…?
RISPOSTA – I loro referenti vengono indicati nel Luongo e nel
Pagnotta, perché per quello all'inizio avevo fatto il
cappello,
parlando
cioè
di
non
stiamo
fiduciari,
parlando di
quindi
persone
agenti, stiamo
che
si
devono
rapportare a qualcuno, cioè con il quale c'è un legame
fiduciario e al quale riferiscono ciò che raccolgono.
Come
è
il
ovviamente
confidente
ha
un
nell'Arma
ufficiale,
dei
Carabinieri,
un
sottoufficiale,
se
queste
un
militare di riferimento.
DOMANDA
–
Appunto,
poi
le
chiederò
due
persone
avevano dei contatti e se risultano contatti di queste
due persone con Minetto, al di là delle dichiarazioni
ovviamente.
RISPOSTA – Sì, certo.
DOMANDA - Certo cosa?
RISPOSTA – Sì, certo, spiegherò, risponderò!
DOMANDA – Se ha bisogno poi di documentazione, non so.
RISPOSTA – Ho trovato. In questo caso siamo sulla cosiddetta
CA2.
DOMANDA - Vogliamo fare l'intervallo?
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Quando ritenete opportuno.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Adesso!
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Va bene, sospendiamo adesso, che
così prende fiato pure il teste, dieci minuti.
[Si dà atto che alle ore 11:07 viene sospesa l’udienza]
PUBBLICO MINISTERO DR. DI MARTINO
P.M. DI MARTINO - Colonnello, stavamo iniziando l'argomento
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
47
Pagnotta - Luongo, anche loro indicati da Digilio come
presunti appartenenti a questa rete, con richiesta anche
di evidenziare se ci siano rapporti, siano emersi dei
rapporti tra questi due signori e Minetto, come sono
stati evidenziati da Digilio nei verbali, insomma; se
c'è un riscontro a quanto assume Digilio di una certa
comunanza di interessi tra queste persone relative ad un
fatto specifico.
TESTE GIRAUDO M. – Allora, in questo caso, Presidente, è stato
molto più semplice perché sia il Luongo, che il Pagnotta
erano
ampiamente
militare,
in
noti
quanto
al
nostro
ufficialmente
servizio
segreto
appartenenti
ai
servizi segreti militari americani dell'epoca del CIC,
all’epoca
si
chiamava
CIC.
Quindi
c'è
una
notevole
informativa sui due soggetti.
DOMANDA - Spieghi un po' il CIC che cos’è.
RISPOSTA - È il CIC è Counter Intelligence Corp, quindi è il
servizio
segreto
sarebbero
i
militare
nostri
americano
SIOS
per
dell'epoca;
intenderci.
Ha
cioè
avuto
ovviamente, come il nostro, diverse vicissitudini, per
cui le denominazioni sono cambiate, comunque dalla fine
della seconda guerra mondiale, sino a metà degli anni
’70 ha mantenuto il nome di CIC. Quindi, dicevo, su
entrambi ci sono numerose evidenze e alcune di estremo
interesse perché denotano le modalità di impiego, che
ovviamente
alla
molto
non
erano
personali,
ma
struttura
nella
quale
inseriti
importante
ai
fini
sono
della
fanno
nostra
riferimento
e
quindi
è
ricostruzione.
Entrambi, e questo è importale per capire perché nascono
e rimangono in Italia, l'altra volta ho accennato al
TLT,
cioè
ovviamente
al
Territorio
un'altra
Libero
zona
di
Trieste;
estremamente
esisteva
delicata
in
Italia, che era l'Alto Adige. Tutte le zone dove sono
presenti delle rivendicazioni territoriali presentano un
grande interesse per i servizi di Intelligence, perché
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
48
innanzitutto è un modo facile dove operare, perché non
esiste una sola nazione, ma ce n’è più di una e quindi
ci si vuole in un ambiente in cui è più facile operare;
inoltre
è
più
facile
raccogliere
informazioni
non
soltanto su una sola organizzazione, un solo Stato, ma
su una pluralità di organizzazioni o Stati che hanno
interessenze.
Quindi
ovviamente
per
quanto
riguarda
l'Alto Adige c'erano degli interessi territoriali che si
intersecavano, italiani, austriaci, tedeschi; per quanto
riguarda il TLT, come ho detto l’altra volta, c'erano
degli
interessi
che
erano
italiani
e
iugoslavi.
Ovviamente dobbiamo ritornare a quegli anni, interesse
italiano e iugoslavo non voleva altro che dire interesse
del partito azzurro e del partito arancione, quindi NATO
e Patto di Varsavia. E questo spiega il perché c'era una
forte presenza di questi soggetti in queste zone; quindi
il
grande
interesse.
Presidente,
l’Europa
che
avrebbe
Inoltre
all'epoca
avuto
dovete
nessuno
un
anche
pensare,
immaginava
periodo
di
pace
che
così
prolungato, che è durato fino ad oggi. Gli uomini che
vivevano in quegli anni erano uomini che per la maggior
parte avevano vissuto anche il primo conflitto mondiale,
quindi uomini che avevano visto due guerre e quindi era
assolutamente
naturale
pensare
prepararsi
un
conflitto,
ad
terzo
che
che
si
andasse
sarebbe
a
stato
ovviamente nei confronti del Patto di Varsavia. Quindi
c'erano tutte delle attività che erano tese a prepararsi
in tempo a questo prossimo conflitto, che era prossimo
perché era gente che viveva con la mentalità dei due
conflitti
precedenti
e
di
uno
finito
da
pochissimo.
Quindi il CIC… perché dovete pensare che ovviamente gli
angloamericani, cioè quelli che chiamiamo alleati, sono
quelli che hanno liberato l'Europa e questo ovviamente
cosa ha fatto sì? Dovete pensare che il futuro nemico
era in Europa, no? Il partito arancione avrebbe avuto la
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
49
spinta
propulsiva
Sovietica.
l'Europa
Quindi
in
zone
di
azione
cosa
fanno
di
da
gli
parte
dell'unione
americani?
Intelligence
e
quindi
Dividono
il
CIC
è
proprio articolato in zone di interesse, per cui c’è chi
si occupa dell'Austria, chi si occupa della Germania,
chi
si
occupa
dell'Italia.
Inoltre
dovete
anche
ricordare che in quegli anni gli Stati che erano stati
coinvolti da alleanze con la Germania Nazista non erano
propriamente liberi, erano sottoposti a dei controlli
che erano informativi, per vietare che ci fosse qualche
spiacevole ricaduta. Quindi, ad esempio, l'Austria era
un
territorio
americani
sottoposto
ovviamente,
a controllo
quindi,
americano e
esercitavano
gli
oltre
al
controllo militare, anche un controllo di Intelligence
non solo civile, ma anche militare, proprio perché tutti
pensavano
ad
un
prossimo
conflitto
bellico.
Allora,
andiamo a vedere Joseph Peter Luongo. Come ho detto,
dalla
documentazioni
acquisita
dal
Sismi
è
palese
e
scontata la loro appartenenza, per altri abbiamo dovuto
faticare e in questo si è operato in discesa. Per quanto
il Luongo, gli atti sono molteplici, Presidente, io mi
limito ovviamente a quei due o tre più importanti per la
ricostruzione, e comunque sono tutti quanti disponibili.
Allora, il primo atto che abbiamo è del 1948, quindi
veramente molto vicino alla fine del periodo bellico. Il
Centro CS di Verona segnala l'ingresso in Italia del
cittadino
austriaco
Steiner
fiduciaria
attendibile
ha
Rodolfo.
segnalato
lo
Una
fonte
Steiner
quale
agente informatore del servizio americano in Austria,
alle dipendenze del capitano Luongo, già capo del CIC di
Bolzano.
Allora,
vi
ho
detto
prima
che
il
CIC
era
articolato in zone geografiche, quindi la zona che si
occupava del Trentino Alto Adige aveva la sede del CIC a
Bolzano.
Quando
si
saliva,
si
veniva
promossi,
si
passava ad altri incarichi, la dipendenza immediatamente
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
50
superiore era dal CIC in Austria; c'erano diverse Basi,
a Linz, a Gmunden, che governavano le attività del CIC
per quanto riguardava il sud Europa, quindi le zone di
influenza. Perché quest’atto è interessante? Perché lo
Steiner
è
stato
poi
identificato,
è
stato
anche
interrogato ed era il noto criminale nazista Karl Hass.
Perché,
come
sapete,
ovviamente
i
gerarchi
nazisti
avevano delle loro delle loro reti informative e gli
americani, gli inglesi si sono basati su queste. Cioè è
molto più facile rispetto a costruire qualcosa di nuovo
sfruttare qualcosa che era già esistente e dove queste
persone
potevano
emotivamente
e
essere
facilmente
ideologicamente
coinvolte
in
funzione
anticomunista. Quindi vi sono numerosi atti dai quali
emerge non solo che Joseph Luongo è un elemento del CIC
ed un ufficiale del CIC, quindi un elemento di rilievo!
Cioè il minor grado che noi abbiamo è capostazione a
Bolzano,
quindi
stiamo
parlando di un
funzionario di
livello.
DOMANDA - Ma sta sempre in Italia?
RISPOSTA - Fino a che non fa il passaggio in Austria sta
sempre in Italia, ma dopo verrà diverse volte in Italia,
perché? Perché...
DOMANDA – E quando va in Austria?
RISPOSTA – Dunque, va in Austria... nel 1948 è già in Austria,
però
lui
quindi
ha
gestisce
numerosi
direttamente
incontri
la
in
fonte
Italia
Karl
Hass,
anche
con
funzionari del Ministero dell'Interno, che ovviamente il
Ministero dell’Interno all'epoca tentava di darci una
struttura informativa con alcuni funzionari, che guarda
caso
provenivano
quindi
avevano
anche
loro
sviluppato
da
queste
queste
zone
capacità
calde
che
e
sono
Bolzano e Trieste, queste due località che ritornano più
volte, e quindi anche il Ministero dell'Interno cercava
di
darsi
una
struttura
informativa,
e
il
Luongo
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
51
ovviamente mantiene i rapporti con queste autorità del
Ministero dell'Interno. Anzi, in un caso, nel caso di
un’udienza
papale,
documenti
falsi,
il
Luongo
forniti
si
avvale
proprio
anche
dal
di
Ministero
dell'Interno. Dunque, questi atti sono importanti anche
perché
poi
il
teste
Hass,
sentito,
ha
ovviamente
consentito di incastrare i vari documenti trovati.
DOMANDA – Ecco, magari se può dare, attraverso uno sguardo a
questi documenti, un'idea più chiara della sua presenza
in
Italia;
insomma
se
ci
sono
appunto
documenti
specifici che la illustrano…
RISPOSTA – Certo.
DOMANDA
-
Al
di
là
dell’attività
diciamo
poi
pseudo
commerciale che emerge.
RISPOSTA
–
Certo.
No,
poi
quella
commerciale
riguarda
il
informativa.
Ad
successivo,
lo
Pagnotta, Procuratore.
DOMANDA – Formalmente riguarda solo Pagnotta.
RISPOSTA
-
Il
esempio,
Luongo
un
effettua
atto
del
attività
1949,
quindi
Steiner, quindi Karl Hass, si presenta alla Questura di
Bolzano accompagnato dal capitano Luongo; quindi è una
venuta in Italia del Luongo per consentire la presenza
di
Hass
sul
nostro
territorio.
1949,
un
anno
ancora
successivo, il Centro CS di Verona segnala che Luongo
Giuseppe, già capo del CIC di Bolzano e all'epoca capo
del CIC in Austria, è giunto a Bolzano e riportato per
Roma. Allora, ma veniamo ad un altro atto del 1949, il
maggiore
americano
Luongo
starebbe
curando
la
compilazione di una lista dei comunisti altoatesini, che
ovviamente aveva esperienza in quanto aveva operato nel
CIC di Bolzano, divisa in due categorie: la prima dei
pericolosissimi,
eliminati;
essere
la
che
seconda
internati.
Da
egli
dei
afferma
pericolosi,
questo
atto
debbono
che
emerge
essere
dovrebbero
altresì
un
avvalersi del Luongo dei FAR, cioè dei fasci di azione
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
52
rivoluzionaria, cosa che poi il teste Hass confermerà .
DOMANDA
-
E
può
spiegare
cosa
sono
i
fasci
di
azione
rivoluzionaria?
RISPOSTA - È una delle prime formazioni di estrema destra
post-belliche.
Abbiamo
i
FAR,
abbiamo
la
Costituente
Nazionale Rivoluzionaria, sono le prime formazioni che
si
affacciano,
il
cui
spirito
ovviamente
è
essenzialmente revanscista, cioè operano nel tentativo
di far sopravvivere politicamente il fascismo.
DOMANDA
-
C'è
qualche
personaggio
che
è
stato
coinvolto
processualmente nell’attività dei FAR, ricorda?
RISPOSTA – Aspetti un attimo, Pubblico Ministero, che mentre
rispondevo ho messo la mano sul mouse e ho fatto saltare
tutto.
DOMANDA – No, recuperi con calma, perché sennò siamo perduti!
RISPOSTA – Allora, un altro atto sempre del 1949, il Centro,
sempre quello di Verona, ha appurato che effettivamente
il
Luongo
si
occupa
della
raccolta
di
elenchi
di
elementi comunisti giudicati pericolosi per la sicurezza
nel caso di torbidi o di guerra. Tali ricerche non si
limitano
all'Alto
Adige,
cioè
la
vecchia
zona
di
competenza del Luongo, ma si estendono anche all'Italia
centrale ed al Veneto, l’Emilia e la Lombardia. Poi vi
sono altri atti dai quali (e andiamo agli anni ’50)
emergono contatti di Luongo con funzionari di livello
del
nostro
Ministero
dell'Interno
Ulderico
Caputo
e
Gesualdo Barletta. Un atto del 1951, 30 aprile 1951, il
Luongo
viene
indicato
in
contatto
con
il
Caputo,
Ulderico Caputo, funzionario del Ministero dell’Interno,
e
l’Hass,
Karl
Hass,
il
criminale
nazista;
i
tre
starebbero cercando di infiltrarsi all'interno di una
rete
controllata
dal
servizio
italiano.
Secondo
il
documento il Luongo era stato avvicinato dal Caputo e da
un ufficiale del controspionaggio italiano; il Caputo
gli
aveva
mostrato
una
lista
di
persone
sospette
di
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
53
spionaggio e di appartenenza ad una rete cominformista,
cioè del Cominform, chiedendo la collaborazione del CIC
in quanto la rete lavorava anche in Austria. Allora,
come vedete, quest’atto è importante perché dimostra la
spregiudicatezza
del Luongo!
Cioè
il
Luongo
cerca di
prendere il controllo di una rete spionistica gestita
dal nostro servizio segreto militare, e ne abbiamo una
riprova, perché? Allora, in un atto del 1968 l’ufficio R
del
servizio
comunica
militare,
all’ufficio
D
cioè
che
l'ufficio
il
Luongo
di
ricerca,
risulta
essere
stato elemento del servizio collegato RICA, il servizio
collegato
RICA
vuol
indicava
i
servizi
lettere:
Israele
servizio
collegato
dire
America.
segreti
ELE,
stranieri
America
RICA
Il
in
SID
all’epoca
con
RICA.
Italia
le
ultime
Elemento
nel
del
1962
e
successivamente rientrato a Washington su richiesta del
capo del servizio dell'epoca, il Generale De Lorenzo,
che non approvava l’attività svolta dal Luongo. Quindi
questo comportamento, quindi il Luongo viene allontanato
dall'Italia
perché
ha
svolto
un’azione
eccessivamente
spregiudicata; cioè oltre a gestire reti, proprie reti
sul territorio nazionale, ha cercato di appropriarsi di
una
rete
che
apparteneva
al
nostro
servizio
segreto
militare. Quindi, insomma, non c'è ombra di dubbio che
operasse
proprio
ed
effettuasse
perché
c'è
attività
anche
una
di
sua
Intelligence,
richiesta
di
allontanamento dall’Italia.
DOMANDA – Questo quando avviene?
RISPOSTA
-
Questo
avviene
nel
1968.
Ma
ancora
altro
atto
sempre del 1968, è sempre l'ufficio R, richiede notizie
sul
conto
del
Luongo,
indicandolo
come
elementi
dei
servizi americani in Italia nel 1962, fatto rientrare
negli
USA
per
intervento
del
Generale
De
Lorenzo,
e
l'abbiamo già visto. L’ufficio R riferisce che il Luongo
dovrebbe tornare in Italia per disimpegnare incarichi di
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
54
natura informativa per conto di CIA; sono cambiate le
sigle, stiamo parliamo sempre dell'America. E chiede un
parere
al
capo
del
servizio,
poiché
tali
mansioni
dovrebbero essere svolte unitamente a personale italiano
e
soprattutto
in
considerazioni
dei
precedenti
sfavorevoli. Cioè noi abbiamo il Luongo che nel 1968
rientra in Italia e l’Ufficio R dice: Attenzione, sta
rientrando un elemento del servizio americano che noi,
anzi, proprio il direttore del servizio dell'epoca nel
1962
fece
allontanare
comportarci?
richiesta
L'ufficio
di
Useta
dall'Italia,
R
comunica
intesa
a
come
che
è
programma…
dobbiamo
giunta
Useta
una
è
un
ufficio che si occupa della valutazione della minaccia
in Europa; ovviamente all’epoca la minaccia principale
era la minaccia comunista.
DOMANDA - Un ufficio facente capo a chi?
RISPOSTA - Ai militari, adesso ci arriviamo. Questa è la parte
più importante: Intesa a programmare un'operazione con
l'obiettivo
di
ungherese.
Cioè
Perché
deve
penetrare
perché
nel
Ministero
rientra
coordinare
il
della
Luongo
un’attività
che
in
Difesa
Italia?
vuole
fare
assieme al servizio segreto italiano, quindi questi sono
proprio atti che ci danno la certezza dell’appartenenza
al
servizio
proposta
del
dpi
Luongo,
quindi
collaborazione
c'è
addirittura
operativa
in
una
campo
informativo con il nostro servizio. Nell'occasione, il
comandante
del
rappresentato
503esimo
Military
(attenzione)
organizzare
Luongo.
calce
al
appena
leggibile,
manoscritta,
ha
l'incarico
di
che
coordinatore
In
Intelligence
verrebbe
foglio
affidato
vi
del
è
al
signor
un'annotazione
nostro
servizio
e
cosa annotano? Sta bene, ma il problema è un altro:
questi
compiti
all'Useta!
Cioè
devono
chi
fare
scrive
capo
sta
alla
dicendo:
CIA
E
e
che
non
ci
azzeccano i militari?! E questa è la cosa estremamente
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
55
importante, perché vedete che in questo atto è indicato
anche
il
reparto
Military
volte
di
appartenenza,
Intelligence.
che
noi
Quindi,
troveremo
cioè
il
attenzione,
riscontri
e
513esimo
tutte
abbiamo
le
trovato
riscontri, si tratta sempre di persone assolutamente non
CIA,
si
tratta
militari
di
inseriti
addirittura,
CIC,
in
vedete,
cioè
un
di
militari
e
spesso
atlantico.
Quindi
servizio che
rimane
contesto
è il nostro
stupito e dice: Ma non sono loro con i quali dobbiamo
lavorare, cioè ci sta bene cooperare, ma non sono loro
che devono fare questa attività di penetrazione.
Allora, altro atto molto importante, siamo sempre nel 1968,
l'ufficio
Useta
richiede
il
gradimento
del
servizio,
stiamo parlando del servizio nazionale, cioè del nostro
servizio, richiede il gradimento del servizio per quanto
riguarda l'assegnazione a Camp Ederle, Camp Ederle è il
nome
della
Base
Setaf
a
Vicenza,
di
Joseph
Luongo;
quindi viene chiesto l'accreditamento. Attenzione,
cosa
ho detto io stamattina in questa udienza dibattimentale?
Noi
dobbiamo
esprimiamo
essere
nessun
graditi
gradimento
a
loro,
nei
loro
ma
noi
non
confronti,
è
territorio NATO, fanno quello che gli pare, non hanno
bisogno
del
nostro
accordo.
Ma
qua
viene
chiesto
il
gradimento!
DOMANDA - Ma si capisce in vista di che cosa? Di che genere di
ingresso?
RISPOSTA - Ci arrivo, Procuratore. Allora, l'ufficio R, quindi
l'ufficio
di
ricerca,
parlando
ovviamente,
di
ricerca
dice:
informativa
Guardate
stiamo
(risintetizzo),
Luongo sta rientrando in Italia, era già stato nel 1962,
è
un
elemento
dei
servizi
segreti
americani,
poi
è
entrato in Italia, gli è stato assegnato il compito da
Useta, militari, e i nostri dicono: perché i militari?
Per
fare
un’azione
di
penetrazione
informativa
in
Ungheria. Viene chiesto il gradimento. Attenzione a cosa
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
56
annota il nostro servizio: L'ufficio D, attivato da R,
chiede una decisione al capo del servizio (a capo del
servizio segreto) in ordine alla richiesta formulata da
Useta, rappresentando che tale resta appare perlomeno
inconsuete. Infatti (specifica) mai è successo, sostiene
l’ufficio, che qualche organo alleato abbia richiesto al
servizio italiano alcun benestare prima di destinare in
Italia
funzionari
chiarisce
che
americane
in
gradimento,
detto
le
attività
Italia
e
prima,
informativi.
non
e
Quindi
informative
avvengono
senza
con
alleate
chiedere
potrebbero chiederlo,
parlo
quest’atto
cognizione
e
nessun
perché
vi
causa
per
di
ho
i
cinque anni trascorsi al Sisde, l'accreditamento avviene
per
via
ministeriale;
cioè
non
c'entrano
niente
i
servizi di informazione, è la Farnesina che esprime il
gradimento. Perché viene a lavorare in Italia, ma non è
che viene a lavorare con il Sismi o con l'Aise o… viene
a lavorare con un organo dello Stato Italiano; quindi è
lo Stato Italiano che si esprime.
Quindi non è mai successo che qualche organo italiano abbia
richiesto al servizio italiano alcun benestare prima di
destinare in Italia funzionari informativi. Si ipotizza
poi
che
gli
avvenimenti
che
consigliarono
l'allontanamento del Luongo dall'Italia debbano essere
stati
di
una
certa
gravità.
Quindi,
dicono,
però
se
questi non hanno mai fatto di chiedere il gradimento,
evidentemente
qualche
l'allontanamento
motivo
chiedono:
Ma
pesante;
questi
la
deve
quindi
gli
essere
stato
americani
sopporteranno
la
se
figura
per
lo
del
Luongo? Ulteriore atto, l'ufficio R, siamo questa volta
nel 1972, comunica che Luongo Joseph è attualmente un
elemento
del
servizio
collegato
Usareur;
Usareur
è
United States Army in Europa, quindi le forze armate
americane in Europa. Quindi viene ribadito il concetto:
Luongo è un militare, non c'entra nulla la CIA. Con sede
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
57
di servizio a Monaco, presso il Comando 66esimo Military
Intelligence Group. Egli dovrebbe recarsi a Roma a breve
termine e quindi l'ufficio R chiede al reparto D di
volere
disporre
accertare
quali
estranee
al
conosciuto
servizio
di
un
servizio
contatti
avrà
servizio.
per
le
Cioè
sue
dispone
nei
di
il
il
pedinamento
Luongo
con
persone
Luongo
è
talmente
attività spregiudicate,
suoi
per
confronti
che il
un
servizio
di
AVV.
FORZANI
–
pedinamento.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
Presidente, chiedo scusa. Io ho la sensazione che la
deposizione stia, soprattutto nelle fasi che ho seguito
nell'oretta
in
esclusivamente
essere
più
deduzioni
o
cui
sono
su
stato
delle
meno
qua,
deduzioni
condivisibili,
rimangono
da
parte
vertendo
logiche,
ma
del
che
teste.
quasi
possono
pur
sempre
Io
faccio
rilevare questa cosa e a mio parere l'esame non va bene
condotto così. Quindi io chiedo che la Corte eserciti il
controllo di garanzia. Grazie.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, ma le deduzioni sono deduzioni
investigative,
potrebbe
fare
nel
senso
la
poi
domanda:
il
Pubblico
Voi
Ministero
che
deduzioni
investigative avete fatto? Le deduzioni sono queste e
poi voi potete contraddire. Le deduzioni sono sempre…
importante che si distingua tra gli accertamenti fatti,
la visione di atti, la conoscenza che ci dà il testimone
sugli organismi che è utile e che può essere contestata
o meno e la deduzione investigativa che ne viene tratta,
poi per carità…
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
MINISTERO
–
DI
MARTINO
–
Cioè
la
deduzione non è che sia prova di qualche cosa, però è
comunque…
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
58
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – No, la deduzione è una deduzione
investigativa.
Del
immagino
chiara
molto
resto
l’avete
nelle
questa
annotazioni
deduzione
che
immagino
siano state effettuate, con queste deduzioni, che sono
anche limitate, e magari anche con altre. Chiaramente la
Corte sulle deduzioni farà…
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FORZANI – La Corte
sulle
deduzioni
farà
sicuramente
delle
analisi,
però
rimane oggettivo il fatto che il teste sia esaminato su
fatti…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, lei lo può rilevare, ma non
posso impedire che il Pubblico Ministero chieda quale
sia
stata
reparto
la
e
deduzione
deduzione
il
di
di
colonnello
tipo
tipo
investigativo
hanno
poi
investigativo,
che
tratto,
poi
è
potrà
il
una
essere
smentita perché non è così e poi se è semplice deduzione
lo capiamo! Noi abbiamo già difficoltà a distinguere i
fatti, insomma quando abbiamo i fatti, poi i abbiamo i
dati, abbiamo… e piano piano ci si avvicina. Poi sono
premesse di accertamenti su riscontri, su dichiarazioni,
e su tanti elementi che sono quelli che sono la base di
partenza.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FORZANI
–
Senza
violare la Signoria…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Si parla di Minetto, si dice:
Minetto
chi
accertamenti
era?
e
Abbiamo
in più
abbiamo
le
testimonianze,
gli accertamenti
gli
fatti
anche dal ROS e dal reparto.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FORZANI
–
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
59
Presidente, senza voler minimamente violare la Signoria
sul processo della Corte, però io insisto nel dire che
la sensazione in questo momento non è arrivare mediante,
è un’attività interpretativa del contenuto di documenti,
che secondo me spetta alla Corte e non al teste.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, però la Corte non ha i dati
premessa
viene
logica
di
tratta.
un
Il
un'eventuale
teste
deduzione
fornisce
che
questa
ne
visione
investigativa, che si sa che è la visione investigativa
che
è
la
sua
annotazione
conclusione,
immagino,
tra
l'altro
potessimo
avere
l'avete
noi
nella
tutte
le
annotazioni, ci risparmieremmo tutto! Cioè avete visto i
verbali che ci avete prodotti, “confermo”! Le domande
sono “Conferma quanto…?”, punto, e poi qualche domandina
da
parte…
Adesso
qui
no,
quindi
dobbiamo
fare
tutta
questa trafila lunga e faticosa perché noi…
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FORZANI – I verbali
di Piazza Fontana sono in atti!
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, m a voi vedete come iniziano i
verbali
di
Piazza
Fontana nei confronti dello
stesso
teste?! Io ho iniziato a leggere, però non si capisce
niente,
nel
senso,
voglio
dire,
che
si
capisce…
“conferma i suoi rapporti”!
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
MINISTERO
-
PIANTONI
-
Il
primo
verbale del 1999, Presidente, del vecchio rito.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Non è
così, Presidente, quello è il verbale di Questura.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Lo so benissimo, anche perché voi
sapete che siamo vissuti in parecchi sotto il vecchio
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
60
rito
e
sotto
il
vecchio
rito
si
cominciava
così:
“Conferma, conferma, conferma”, una sola domanda, magari
il processo era di omicidio! Adesso la cosa non è così,
tutto
questo
va
verbalizzanti
secondo
riassunto;
non
l'ottica
fanno
il
teste
altro
che
investigativa
e
i
cosiddetti
mettere
eccetera,
insieme,
tutti
gli
elementi raccolti. Avranno delle deduzioni, saranno le
loro
deduzioni;
ci
avranno
degli
accertamenti
e
li
rapporteranno; saranno documenti e ce li segnaleranno e
noi da tutto questo… è come se facessimo un'operazione
di intesi di tutta un’attività compiuta che ha portato
ad
una
serie
di
attività
indagine,
intercettazione
cosiddetti
testimoni,
che
di
sequestri,
eccetera.
poi
sono
attività
di
Attraverso
i
quelli
che
hanno
condotto le indagini, perché non sono indagini di un
giorno, sono indagini di anni, riguardanti anche altri
processi, noi non facciamo altro che fare la sintesi e
mi
pare
che
stiamo
andando
anche
con
molta
calma
e
poi...
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
Presidente,
però
DIFENSORE
la
sintesi
–
AVV.
viene
FORZANI
fatta
con
–
gli
occhiali!
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, ma gli occhiali ce li mettiamo
poi noi! Se noi dovessimo non metterci gli occhiali...
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO - Io dico chi
ha condotto e quindi riassunto...
INTERVENTO
DEL
muoviamo
PRESIDENTE
su
terreni
–
Sì,
ma
avete
conosciuti
e
capito,
che
la
noi
ci
Corte
prudentemente valuterà in ogni caso; poi la difesa fa
bene, e le Parti, a segnalare che queste sono deduzioni,
noi capiamo benissimo che sono deduzioni! È evidente che
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
61
sono
deduzioni
di
un
certo
ragionamento,
poi
se
il
ragionamento è condivisibile sarà condiviso, se non lo è
no.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FRANCHINI
–
Mi
scusi, Presidente, non volevo interferire nel colloquio
che era col collega, se lei ha letto il verbale della
Questura,
trova
un
riferimento
ai
rapporti,
punto,
perché si trattava di un vecchio rito.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, certo.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Se lei
ha letto, come penso, il verbale di Piazza Fontana, lei
trova
tutte
le
domande
che
sta
facendo
il
Pubblico
Ministero e tutte le risposte che ha dato il colonnello
sia in esame, sia in controesame. Li abbiamo acquisiti
diciamo apposta, per rendere…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì.
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
MINISTERO
–
DI
MARTINO
–
Posso
interloquire?
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Certamente che sì!
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – Io vorrei
dire solo questo: Parte è vero quello che sta dicendo il
difensore, però una parte per dire di questi documenti
che ha indicato il colonnello non appaiono affatto in
questa
relazione.
Quindi
io
purtroppo mi trovo
nella
situazione in cui l'escussione risale a circa dieci anni
fa
e
quindi
alcune
cose
sono
in
più,
altre
effettivamente fanno parte di un'analisi più completa di
quella che è stata studiata all’epoca.
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
62
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Anche per noi è più chiaro se si
procede
logicamente:
Minetto,
Soffiati,
Tizio,
Caio,
Sempronio, anche per noi, a parte la lettura, è una
cosa…
poi
siccome
procedere,
sono
al
è
il
massimo
domande
che
Pubblico
Ministero
farà domande
astrattamente
che
può
inutili, però non
sono
irrilevanti
o
superflue, o almeno… e non sono nemmeno fuori tema.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FORZANI
–
Però
questo è costato una lotta mortale tra Corte, accusa e
difesa per ottenere l'acquisizione agli atti proprio di
quei
documenti
che
avrebbero
dovuto
consentire
un
processo che si svolgesse in termini ragionevoli, no?
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
–
Avvocato,
mi
pare
che
stiamo
facendo tutto in termini ragionevoli, è un processo che
non riusciva nemmeno ad iniziare, siamo riusciti a fare
cento udienze, mancano cinquanta testi! Più ragionevole
di così, perfino qualsiasi riforma direbbe che siamo nei
termini del processo che le Corti di Strasburgo e di
Lussemburgo ci…
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FORZANI
–
No,
Presidente, non voglio minimamente offendere…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Andiamo avanti, che perdiamo solo
tempo! Abbiamo capito comunque l'osservazione, terremo
conto,
come
premessa
spunto
stiamo
della
per
tenendo
conto,
dichiarazione
poter
fare
delle
di
ciò
che
è
la
testimoniale,
che
è
lo
dichiarazioni.
Sappiamo
tutto delle dichiarazioni, Minetto l'abbiamo anche letto
e tutti gli atti eccetera che abbiamo acquisito, e se
non l'abbiamo letto ancora o se non ce lo ricordiamo lo
andremo a rileggere. Sarà vostro compito in sede poi
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
63
finale eccetera segnalarci tutto quello che è l'ottica
difensiva,
è
l'ottica
diversa
che
porta
ad
una
conclusione diversa. Più di questo, chiaramente siccome
i rivoli sono tanti, mica dobbiamo impuntarci su Luongo
o
come
diavolo
si
chiama,
perché
sennò…
che
è
la
premessa della premessa della premessa!. Andiamo avanti.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO - Questi atti
fino a che data arrivano? Lei è arrivato al 1972, che
diciamo è già una bella data, perché qui riscontro nella
precedente discussione mi sembra che non ci fosse questo
riferimento,
soprattutto
comunque
c'è
proseguono
qualche
atto
che
anche
in
oltre?
tempi
E
recenti,
recenti alludo al 1972, 1973, 1974, che dia atto di
presenze di questa persona in Italia?
RISPOSTA – Sì, abbiamo un atto del 1984.
DOMANDA
–
Beh,
non
esageriamo,
rimaniamo
più…
magari
lo
esamineremo anche quello, però per capire che nel 1984
magari
faceva
ancora
le
stesse
cose
e
questo
è
importale; però diciamo presenze in Italia nel periodo
corrispondente alla strage?
RISPOSTA – L’attività dell'ufficio R, che era specifica per
questa
richiesta
di
accreditamento,
si
sospende
nel
1972; quindi dopo non ci sono altre attività. Bisogna
tenere
presente
(l'ho
detto
l'altra
volta)
che
all'inizio, cioè finché esiste il territorio libero di
Trieste, il nostro servizio segreto militare esercita
un’azione di vigilanza nei confronti degli americani,
perché
Trieste
ovviamente
e
che
noi
non
abbiamo
venisse
interesse
a
dichiarato,
riprendere
appunto
non
venisse riconosciuto dall'ONU; quindi riprendere la così
detta Zona Z. Una volta che la situazione di Trieste si
è
risolta,
gli
americani
sono
l'alleato,
quindi
non
viene esercitata…
DOMANDA – Non c'è più quell'interesse?
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
64
RISPOSTA
-
Non
è
ritrovano
più
poi
un
obiettivo
tracce
solo
di
interesse.
quando
ci
Cioè
sono,
si
appunto,
riunioni che vengono fatte insieme, ma l’attività svolta
da
loro
viene
tollerata
e
non
c’è
più
un’attività
informativa, controinformativa.
DOMANDA
–
Senta,
diceva
nell’84
ci
sono
tracce
di
un
proseguire di questa attività di Intelligence di Luongo?
Stava citando poco fa…
RISPOSTA – Sì, c'è Centro CS di Verona che segnala una premura
del Luongo nei confronti di due membri della CIA.
DOMANDA
-
Si
capisce
Luongo
in
quel
momento
che
cosa
rappresenta?
RISPOSTA - No.
DOMANDA - Due membri della CIA?
RISPOSTA – Esatto. C'è un’operazione da fare su di un soggetto
e quindi il Luongo si muove come per accreditare, per
garantire il lavoro di questi due americani.
DOMANDA - È pensabile che questo lo possa aver fatto dagli
Stati Uniti?
RISPOSTA – No, assolutamente! Si è rivolto al Questore di
Bolzano.
DOMANDA - Quindi è in zona, insomma?
RISPOSTA - Certo.
DOMANDA - La lettera è diretta al Questore?
RISPOSTA
–
No,
Procuratore,
sono
ai
i
Centri
Centri
che…
noi
si
non
ricordi
troviamo
più
sempre,
niente
perché hanno distrutto tutto, no?
DOMANDA – Sì.
RISPOSTA – Tutto quello che c’era prima del…
DOMANDA – Quindi l'atto materialmente in che cosa consiste?
RISPOSTA
–
Quindi
l'atto
è
la lettera
del Centro che
noi
troviamo al raggruppamento centri, quindi la lettera che
arriva
al
destinatario.
Cioè
a
noi
manca
l'atto
mittente, troviamo sempre l'atto destinatario.
DOMANDA – Senta, il rivestire un ruolo del genere di quello
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
65
che rivestiva Luongo alla luce di quella documentazione
acquisita, che visibilità aveva? Intendo dire: Digilio
parla di questa persona come di un pacifico, sono atti
che sono acquisiti, come di un presunto appartenente a
questa rete. Che possibilità aveva un normale cittadino
di
essere
a
conoscenza
delle
caratteristiche
dell'esistenza di questa attività da parte di Luongo?
RISPOSTA - Assolutamente nessuna, non doveva sapere.
DOMANDA
-
Al
di
fuori
del
servizio
vi
era
una
qualche
possibilità? Mi rendo conto che è un discorso astratto,
perché tutto è possibile, ma diciamo…?
RISPOSTA - L'identità di queste persone, quella reale, quella
fittizia, la retribuzione, il rapporto di lavoro, sono
in
ogni
paese
del
mondo
tutelate
dal
segreto,
è
la
condizione sine qua non per esercitare un’attività di
Intelligence, soprattutto quando, come in questo caso, è
esercitata all'estero. Cioè fosse esercitata all'interno
degli
Stati
Uniti,
allora
potrebbe
anche
essere
tollerabile una certa permeabilità; ma quando questa è
esercitata all'estero, le ripeto, così come il nostro
Codice
non
fa
alcuna
differenza
tra
chi
è
partito
arancione o quale sia il colore o la nazionalità, ma
parla di attività di spionaggio, il reato di spionaggio
è questo, indipendentemente da chi lo compia, lo stesso
ragionamento
fanno
i
nostri
alleati.
Noi
non
siamo
alleati, quando loro sono interessati ad una notizia,
noi Italia è come se fosse Cuba, Vietnam, Cina,. Russia,
siamo sullo stesso piano. Anzi, le dirò, mentre se una
spia americana viene colta in flagranza nel territorio
russo, questo fa parte del gioco delle guardie e ladri,
se
viene
colta
in
Italia
sono
problemi,
perché
ovviamente si tratta di paesi che sono alleati tra di
loro
e
quindi
diplomatico;
può
quindi
comportare
io
le
dei
problemi
rispondo
a
dicendole
livello
che
è
ancora maggiore l'esigenza di segretezza! Già lo è per
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
66
statuto, ma quando si lavora all'interno di un paese
alleato
e
non
accreditati
per
questo,
il
livello
di
clandestinità è massimo.
DOMANDA – Va bene, mi pare che la figura di Luongo è chiara;
c’è altro?
RISPOSTA - Non ci sono dubbi, c’è il certificato dal servizio,
non ci sono dubbi.
DOMANDA - È difficile dire che non appartenesse diciamo ai
servizi.
RISPOSTA
–
Procuratore,
se
mi
permette
solo
due
cose
che
chiariscono.
DOMANDA – Sì.
RISPOSTA - L'atto riportato virgolettato, siamo sempre in un
documento che riguarda direttamente il Luongo, c'è un
commento che viene fatto dal servizio che dice: “La CIA
svolge la propria attività sovversiva contro i propri
alleati NATO. I collaboratori della CIA con il proprio
apparato di spionaggio sono interessati a raccogliere
informazioni sugli interessi della politica interna ed
estera italiana”, quindi è un atto che certificata che
vengono
svolte
alleati,
cioè
attività
il
anche
servizio
nei
nota
confronti
che
viene
degli
svolta
un’attività ostile da parte di un alleato.
DOMANDA – Senta, e Pagnotta, i presunti rapporti tra Luongo e
Pagnotta hanno una qualche documentazione? Non lo so,
c'è un qualche elemento documentale che li attesti o
emergono solo da dichiarazioni?
RISPOSTA – Sì, appartenevano alla medesima rete del CIC e
anche
per
quanto
riguarda
il
Pagnotta,
come
per
il
Luongo, non si è fatta nessuna fatica, perché dagli atti
del Sismi risulta chiaramente che il soggetto era un
appartenente al CIC. La parte diciamo più interessante,
quindi tralasciando di leggere i vari atti sul Pagnotta…
DOMANDA - Sono analoghi insomma?
RISPOSTA - Sono analoghi.
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
67
DOMANDA
-
Dal
punto
di
vista
temporale
c'è
una
certa
corrispondenza? Cioè adesso non voglio, appunto, farle
ripetere la lettura uno per uno di questi atti, comunque
appartengono allo stesso organismo?
RISPOSTA – Camminano in parallelo.
DOMANDA - La presenza in Italia, quello che ovviamente può
avere un interesse per noi con riferimento a quello che
dice Digilio, la sua presenza in Italia ha un’analoga
documentazione rispetto a quella che abbiamo esaminato
poco fa per il Luongo?
RISPOSTA - Confermo.
DOMANDA – C’è qualche cosa… non so, adesso non voglio farle
leggere
tutto
un’altra
volta,
però
c'è
qualche
atto
ancora più particolare?
RISPOSTA
-
Qualche
dirlo.
Il
atto
Pagnotta
cittadino
più
si
italiano,
particolare
legò
il
stavo
appunto
imprenditorialmente
Di
Prospero,
del
ad
quale
per
un
poi
sposerà la nipote e realizzerà a Monfalcone un'azienda
di frigoriferi, la Detroit, penso che forse tra i più
anziani
qualcuno
qua
dentro
li
ricorderà
che
erano
frigoriferi che io ancora da bambino ho visto, e questa
ditta
si
trasformerà
poi
nella
International
Relationship di Pagnotta, quindi un’altra azienda che
aveva
un
ufficio
di rappresentanza
in Padova.
Quindi
questa azienda di frigoriferi aveva i suoi laboratori in
Monfalcole, che è la località che viene indicata dal
teste
come
quella
dove
sarebbero
state
svolte
le
lavorazioni di leghe metalliche particolari.
DOMANDA – Per questo fatto c'è un qualche riscontro, appunto
del
fatto
che
lavorasse
queste
leghe
particolari?
Risulta da qualche parte?
RISPOSTA - Non abbiamo un riscontro sulla lavorazione delle
leghe
metalliche
finalizzate…
queste
leghe
metalliche
sarebbero servite a rinforzare i velivoli; dovete sempre
andare
con
la
mente
a
quell'epoca,
no?
Quindi
gli
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
68
americani sono impegnati in Vietnam ed hanno il problema
che ogni tanto gli si alza e vietcong e con un vecchio
moschetto gli butta giù un chinook, perché l'elicottero
non ha una protezione esterna, non è blindato, quindi
basta un colpo di vecchio fucile scassato e viene giù. E
quindi il problema è quello di riuscire, problema annoso
e
che
arriverà
fino
alla
guerra
dell'Afganistan,
ce
l’avranno anche i russi, cioè il piccolo soldatino, il
piccolo
guerrigliero
miliardi
molto
di
forte
riscontro
dollari;
nella
ti
butta
quindi
a
un
apparato
ovviamente
protezione.
diretto
giù
l'interesse
Non abbiamo trovato
questo,
però
da
il
Pagnotta
è
un
è
cointeressato alle Officine Aereonavali di Venezia ed è
in rapporto con dei soggetti che avevo già menzionato
nella scorsa udienza dibattimentali, che sono il Klinger
e lo Spitzer. Si ricorda, avevo affermato che queste
persone
nonostante
abbiano
un
cognome
semita,
hanno
svolto delle attività, hanno professato delle idee che
teoricamente avrebbero dovuto tenerli molto distanti da
questi ambienti; invece il Klinger addirittura è ebreo;
è presidente delle Officine Aereonavali di Venezia, è
stato
il
fascismo.
Presidente
Quindi
c'è
dell'Ala
una
Littoria
conferma
durante
il
dell'interesse
nel
campo dei frigoriferi del Pagnotta, ma anche in campo
aereonautico. Poi se lei mi chiede, così come mi ha
chiesto, se c'è un riscontro diretto alla lavorazione di
leghe
metalliche
per
la
produzione
di
velivoli,
no,
quello non l'abbiamo trovato.
DOMANDA – Senta, questa attività imprenditoriale può essere
collocata
nel
tempo?
Cioè
questi
capannoni, questa a
Monfalcone, insomma, cos’era, una società, che ragione
sociale...?
RISPOSTA
–
Sì,
sì,
caspita!
La
Detroit
è
una
società,
arriviamo fino agli anni ’70, arriviamo fino ai primi
anni
’70.
Allora,
nel capitolo
che riguarda
Pagnotta
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
69
della CA2 viene da me segnalato un atto proprio nel
capitolo del Pagnotta, l'atto di protocollo 12243 del
1959 del Centro CS di Trieste. Il Centro CS di Trieste
fa notare che gli elementi del servizio americano, non
in
posizione
clandestini,
ufficiale,
quindi
i
quindi
famosi
stiamo
noc,
parlando
agivano
di
sotto
la
copertura di rappresentanti di prodotti importati dagli
USA
per
la
vendita
alle
forze
armate
dislocate
in
Italia. Cioè, a dire, era normale che queste persone si
muovessero
con
una
copertura
commerciale,
perché
è
quella che ovviamente dà meno nell'occhio.
DOMANDA – Certo. Sono emersi documentalmente rapporti Minetto
e Pagnotta?
RISPOSTA - No, non sono emersi.
DOMANDA – Quindi, diciamo, l'unico aggancio è costituito dal
frigorifero, se vogliamo, ma per altre cose… al di là
non si va?
RISPOSTA - Esatto.
DOMANDA – Allora io passerei a Bandoli.
RISPOSTA - Un secondo solo che mi riporto…
DOMANDA – Sì.
RISPOSTA - Bandoli invece è interessante perché abbiamo dei
riscontri documentali.
DOMANDA – Ecco, prima di dire che cosa i documenti attestano,
ovviamente
formalmente,
lei
spieghi
insomma;
che
alla
era
luce
ufficialmente
del
sole
che
e
cosa
risultava essere questo signore.
RISPOSTA - Alla luce del sole era un tecnico audiovisivo,
adesso penso sia in pensione, era un tecnico audiovisivo
della
Base
possibilità,
NATO
Setaf.
come
le
Tutte
le
ambasciate,
Basi
di
NATO
hanno
assumere
la
del
personale sul posto, per delle mansioni ovviamente non
riservate, non tecniche e quindi in questo caso si sono
rivolti… Cioè c'è una serie di soggetti che lavorano
anche presso l'ambasciata americana a Roma, ci sono dei
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
70
cittadini
italiani
che
vi
lavorano,
ovviamente
in
mansioni che non rivestono caratteristiche di sicurezza,
l'infermeria,
lo
spaccio,
quindi
mobilità
molto
limitata, però è possibile l'assunzione diretta. Sono i
cosiddetti contrattisti diplomatici.
DOMANDA – Quindi non era un militare?
RISPOSTA – No.
DOMANDA - Alla luce del sole?
RISPOSTA - Non solo non era un militare, non aveva neanche la
doppia cittadinanza, è un cittadino italiano.
DOMANDA - È un cittadino italiano e non era un militare.
RISPOSTA
–
Dunque,
maggio
del
1995
perquisizione
una
il
Bandoli
e
una
dichiarazioni
viene
viene
perquisito,
trovato
perquisizioni
datata
6
un
documento,
militare
agosto
siamo
nel
nella
americano,
1950,
che
è
attesta
l’appartenenza del Bandoli al Tes di Trieste. Il Tes
cos’è? E il Trust Exchange Service. Quindi TES è un
acronimo, ma la T che significa Trust è a sua volta un
altro acronimo, quindi scritto Trust e che non ha niente
a
che
Trust
vedere
che
States,
perché
con
il
sarebbe:
quindi
(vi
significato
TR
Truppe
degli
ricordo)
angloamericano,
sarebbe
la
quindi
Trieste,
Stati
zona
le
odierno
commerciale,
U
Uniti
A
era
funzioni
di
United,
in
S
Trieste,
sottocontrollo
Polizia
e
di
Intelligence zona A di Trieste erano esercitate dagli
angloamericani, noi non avevamo alcun potere.
DOMANDA - Questa dicitura appare dove?
RISPOSTA - Appare su questo tesserino militare.
DOMANDA - Ma intestato a lui?
RISPOSTA
–
Sì,
Trieste,
sì.
è
Attesta la sua
firmata
da
John
appartenenza
Hall
e
gli
al
viene
TES
di
anche
trovato un biglietto da visita, adesso poi li esamino
separatamente.
Viene
trovato
anche
un
biglietto
da
visita di una agenzia di viaggi intestato a tale Bob
Jones; il nome dell’agenzia è The Professional Travel
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
71
Agency
Serving
l’agenzia
The
di
Professional
viaggi
professionisti.
professionale
Allora,
entrambi
identificati,
servizio
segreto
identificato
Washington
il
questi
John
24.11
Il
Louis
del
John
1906,
serve
sono
con
Hall,
sarebbe
che
soggetti
ovviamente
militare.
in
Persons,
stati
l’aiuto
Hall
nato
cittadino
del
è
a
i
stato
Tocoma,
statunitense
noto al servizio come elemento dei servizi informativi
nord
americani.
Quindi
abbiamo
trovato
un
documento
risalente al 1950 che attesta la dipendenza del Bandoli
da
un
elemento
del
servizio
nord
americano.
Allora,
l’Hall, il John Louis Hall, risultava al Sismi anche
Presidente nel 1947 della società AVIPA, American Sales
and Import Agency, e gestore del TES. Sia il TES che
l’AVIPA
Trieste,
si
trovavano
Via
esattamente
Ghiberti,
che
era
nella
la
stessa
via
dove
via
a
c'erano,
diciamo, i Comandi militari americani, quindi una via di
interesse, oggetto di attenzioni da parte del servizio,
e non solo! Il servizio riferisce che la stessa agenzia
di
viaggi
era
sita
anch’essa
in
Via
Ghiberti,
nel
medesimo comprensorio del TES. Quindi sia l'agenzia di
viaggi del Bob Jones, che il TES di John Louis Hall si
trovano
nel
medesimo
comprensorio.
Nella
AVIPA
successivi documenti dimostreranno che ha cointeressenze
anche
il
Pagnotta.
ovviamente
hanno
Quindi
una
erano
matrice
persone
comune
che
che,
è
il
ripeto,
CIC
e
ovviamente la presenza in Italia del CIC era soprattutto
nel
territorio
libero
di
Trieste,
quindi
diciamo
è
normale questa conoscenza.
DOMANDA
-
Il
primo
dei
due
documenti è
un
tesserino?
Che
cos'è?
RISPOSTA
–
Sì,
è
un
documento
firmato,
questo
le
spiego
perché. Quando il territorio libero di Trieste finisce
di esistere, chi ha lavorato nel territorio libero di
Trieste si trova nella condizione di aver lavoravo per
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
72
uno
Stato
straniero,
perché
così
sarebbe
dovuto
diventare. Quindi Trieste diventa italiana, ma chi ha
lavorato per il TLT non ha lavoravo per l'Italia, quindi
ha bisogno ovviamente di un… adesso mi sfugge il nome,
di un… no, pedigree è per gli animale, come si dice?
Delle referenze, ecco, ha bisogno delle referenze delle
persone con le quali ha lavorato, per presentarsi poi
alle Prefetture e chiedere di continuare in un rapporto
lavorativo.
perché
è
Quindi
come
per
se
questo
avesse
ha
questo
lavoravo
attestato,
per
uno
Stato
straniero; questa è la ragion per la quale c'è questo
documento che viene firmato.
DOMANDA
-
Ma
dalla
documentazioni
si
riesce
a
capire
per
quanto tempo possa avere svolto questo ruolo il Bandoli?
Cioè
questo
documento
ha
una
data
e
finisce
lì?
Si
deduce qualche altra cosa?
RISPOSTA – Certo, questo tesserino ha una data, è il 1950,
quindi ovviamente attesta questo rapporto fino al 1950.
Per quanto riguarda invece il Bob Jones, la situazione è
diversa, Procuratore, perché? Su questo biglietto, sul
retro, il Bandoli ha annotato New Phone Number, cioè il
nuovo numero di telefono; il che ovviamente fa pensare
che il Jones avesse un precedente numero di telefono e
che
anche
questo
era
noto
al
Bandoli,
tant’è
che
definisce nuovo quello che annota; però non è possibile
confortarlo documentalmente.
DOMANDA
-
Questo
quanto
alla
perquisizione
eseguita
su
Bandoli, altri documenti non ce ne sono?
RISPOSTA – No, sul Bandoli mi sembra che non ci sia niente
altro. Ha un documento che dimostra la sua appartenenza,
lui
è
iscritto
americani,
le
cui
ad
una
associazione
finalità,
il
di
militari
perseguimento
delle
finalità è indicato nello stesso documento, è quello di
dimostrare che l'esercito è il miglior luogo al mondo
nel quale vivere. Il Bandoli ovviamente non ha nessuna
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
73
ragione per iscriversi ad una associazione dell’esercito
americano
perché
è
un
cittadino
italiano
e
quindi
ovviamente non può vestire l’uniforme americana, non può
esercitare alcuna attività per l'esercito americano.
DOMANDA - Quindi diciamo che quelle indicazioni secondo cui
Bandoli si sarebbe presentato in alcune occasioni con la
divisa americana non hanno una loro giustificazione?
RISPOSTA
–
No,
cittadino
non
lo
italiano;
poteva
assolutamente
ripeto,
non
ha
fare,
neanche
è
la
un
doppia
cittadinanza. E comunque, anche avesse avuto la doppia
cittadinanza, deve scegliere: o fare il militare per noi
o lo fa per loro. Cioè ci sono gli accordi tra gli Stati
che consentono… c’è una reciprocità, per cui tu puoi
svolgere
il
servizio
di
leva
per
una
o
per
l’altra
nazione, però ovviamente per una sola delle due.
DOMANDA – Senta, nell'ambito di quella che è l'ufficialità,
insomma
ciò
che
traspare
in
maniera
pacifica
circa
questa persona, per quanto tempo avrebbe svolto questa
attività
legata
diciamo
alle
videoriprese
eccetera
nell'ambito della Base?
RISPOSTA – No, questa la svolgeva ancora negli anni ’90.
DOMANDA – Appunto, ma lo possiamo indicare da quando a quando?
Cioè era il suo stabile lavoro a partire da quando?
RISPOSTA – Dunque, se non ricordo male è il suo stabile lavoro
a partire… lui viene assunto attraverso la Prefettura di
Verona, stiamo parlando della fine degli anni ’50, se
non erro, ed è stato il suo lavoro per quarant’anni. Io
mi ricordo ancora col dottor Grassi emerse la figura di
Bandoli
e
accertammo
che
aveva
svolto
un
corso
di
audiovisivi presso la Base di Camp Darby a Livorno; una
figura che era già emersa in altri procedimenti penali.
DOMANDA
–
Il
Soffiati
famoso
sempre
episodio
a
del
Camp
viaggio
Darby,
è
contestuale
emersa
di
qualche
documentazione sul punto?
RISPOSTA – No, non possiamo dimostrare l'accesso di entrambi a
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
74
quella base.
DOMANDA – Cioè mi sembrava di ricordare che a Soffiati fosse
stato sequestrato qualcosa che permetteva di collegare
una sua contestualità con l'evento, insomma.
RISPOSTA – Sinceramente non…
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Lo dice
Bandoli.
INTERVENTO
DEL
sembrava
PUBBLICO
che
MINISTERO
Soffiati
–
avesse
DI
MARTINO
–
No,
mi
da
qualche
parte
un
documento dove c'era un indirizzo…
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FRANCHINI
–
Può
darsi.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI - Mi pare un
sequestro delle Digos.
P.M.
DI
MARTINO
–
Però
mi
sequestro
della
Digos.
facciamo
prima
un
dice
il
collega
che
fosse
Allora andiamo un po’
discorso
sui
presunti
un
avanti,
referenti
diciamo di Digilio, di Richards abbiamo già detto quello
che c’era da dire. Per quanto riguarda il famoso Carret,
al di là delle iniziative prese dalla difesa, diciamo,
sono
stati
fatti
gli
accertamenti,
c'è
stata qualche
risultanza positiva? E soprattutto torniamo un momento a
quella fotografia che lei mostrò, di cui abbiamo già
parlato, la foto del presunto Carret, per ora l'abbiamo
chiamata così, in realtà era la foto di chi? Cioè aveva
un nome e un cognome questa persona?
RISPOSTA
-
Questa
era
una
foto di
un
soggetto
che veniva
chiamato Charlie Smith. Ecco, su questo Charlie Smith
sono stati fatti da parte del ROS degli accertamenti? Si
è cercato di…?
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
75
RISPOSTA
–
Sì,
ma
non
abbiamo
trovato
nessun
riscontro
documentale, Procuratore.
DOMANDA - Né su Carret, né su…?
RISPOSTA - Né su Carret e né su Richard, neanche sul superiore
di Carret che venivano indicato in Samuel Gram e per
l’altro
veniva
indicato
nel
colonnello
Trebaschi;
ci
sono delle dichiarazioni testimoniali a conforto, ma dal
punto
di
vista
documentale
no.
Dal
punto
di
vista
documentale il teste coinvolge il superiore di Carret,
Samuel
Gram,
in
sommergibile
un'operazione
sovietico
ed
di
recupero
di
effettivamente
un
debbo
riconoscere al teste che quando vennero declassificati
degli
atti
sotto
l’esistenza
di
la
presidenza
un’operazione
Clinton
chiamata
emerse
Operazione
Jennifer, che aveva portato al recupero da parte degli
americani
di
internazionali.
un
sommergibile
sovietico
in
sommergibile
che
avuto
Un
aveva
acque
un
guasto, quindi si era adagiato sul fondo e gli americani
avevano svolto un’operazione fingendo una trivellazione
petrolifera
interesse
trovato
sono
e
da
il…
questo
a
quindi
questa
quindi,
sommergibile.
ovviamente
militate,
partecipato
recuperando,
che
il
Però
materiale
non
di
abbiamo
le possibilità di accesso
identificare
operazione,
coloro
quindi
che
sono
hanno
rimaste
affermazioni senza riscontro.
DOMANDA – Sì. Senta, Gunnella, del professore Gunnella cosa
possiamo dire?
RISPOSTA – Gunnella!
DOMANDA – Gunnella chi era, dove abitava? Sempre consideriamo…
RISPOSTA - Sempre Verona.
DOMANDA – Sia ciò che risulta ufficialmente insomma, senza
contestazioni eccetera, e ciò che poteva essere emerso
da eventuali documenti.
RISPOSTA - Mentre cerco intanto inizio. Dunque, Gunnella era
un professore, scriveva anche degli articoli di giornale
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
76
con lo pseudonimo di Pitonessa Nera.
DOMANDA - Professore in una scuola, no?
RISPOSTA – Sì, esatto. Eccolo qui, professore di filosofia.
Anche in questo caso siamo andati ovviamente a vedere il
suo foglio matricolare per vedere, verificare come negli
altri casi se trovavamo qualche costa di particolare.
Presidente, innanzitutto questa persona è indicata (e lo
ritroveremo
poi
quando
parleremo
dell'Aginter
Press)
come buca della posta. Questo è un altro termine che fa
parte
del
gergo
dell'Intelligence
ed
esistono
le
cosiddette BLV e le cosiddette BLM.
DOMANDA - È indicata da Digilio ovviamente come buca della
posta?
RISPOSTA – Sì, certificato.
DOMANDA – No, diciamolo chiaramente.
RISPOSTA - Io quando posso cerco di non dire.
DOMANDA – Sì, ma non è che se lei non dice chi l’ha detto
cambia qualcosa! Insomma, diciamo pure chiaramente.
RISPOSTA - È una terminologia atecnica, ovviamente gli agenti
hanno bisogno talvolta di comunicare tra di loro o un
agente ha bisogno di comunicare con un fiduciario o una
fonte.
Questa
comunicazione,
e
soprattutto
quando
si
agisce clandestinamente, deve essere effettuata secondo
delle caratteristiche di segretezza. La comunicazione,
come può perfettamente percepire la Corte, è una momento
delicato,
contatto
perché
e
ci
quindi
sono
due
ovviamente
soggetti
il
che
vengono
disvelamento
di
a
uno
comporta l'individuazione anche dell'altro; quindi è un
momento
della
ovviamente
ridere,
massima
oggetto
perché
di
delicatezza
studio.
viviamo
Oggi
e
quindi
è
stato
queste cose fanno
nell’epoca
di
internet,
nell'elettronica, però riandate indietro nel tempo, non
esistevano
i
cellulari,
non
esisteva
nulla
e
quindi
effettivamente quando si operava nel campo degli humint,
cioè dell’Human Intelligence, la comunicazione era un
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
77
aspetto estremamente delicato. Quali sono le tecniche?
BLV e BLM, cioè buca delle lettere viva e buca delle
lettere morta. La buca delle lettere viva è una persona,
è un soggetto, quindi io devo comunicare con il dottor
Piantoni,
invece
di
comunicare
direttamente
con
il
dottor Piantoni, comunico con il dottore Di Martino e
sarà poi il dottor Di Martino a comunicare con il dottor
Piantoni. La buca delle lettere morta è un luogo, che
viene predisposto, lo troveremo poi nell’Aginter Press,
un
luogo
pubblico
o
aperto
al
pubblico,
nel
quale
l’agente A che vuole comunicare con l’agente B lascia un
biglietto, ovviamente deve essere un posto dove non c'è
un
facile
possono
accesso
andare
a
ai
bambini,
toccare
e
accesso
trovare
a
persone
che
inavvertitamente
questo biglietto, questa comunicazione, ed ovviamente ci
deve essere nei dintorni la possibilità di indicare che
la buca delle lettere è piena. Quindi, ad esempio, non
so, una buca delle lettere morta può essere l'incavo di
una panchina all'interno di un parco, io lì dentro metto
il fogliettino con la comunicazioni e una pietra messa
in una determinata posizione vicino alla panchina può
indicare al destinatario che la buca delle lettere è
piena; quindi si siederà e recupererà con attenzione il
bigliettino. In questo caso il Gunnella viene indicato
dal
Digilio,
dal
teste,
come
buca
delle
lettere
professore
Gunnella
ovviamente viva.
DOMANDA – Ecco, fin qui per dire che il ruolo…
RISPOSTA - Il ruolo che gli viene addebitato.
DOMANDA
-
…che
Digilio
attribuisce
al
astrattamente esiste. C'è una qualche conferma, però, al
di là sempre di dichiarazioni?
RISPOSTA – Sì.
DOMANDA – Dello svolgimento da parte del professor Gunnella di
un ruolo di questo tipo?
RISPOSTA – Sì. Il Gunnella innanzitutto, come altri soggetti
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
78
che sono il Franco e il Minetto, va in Argentina. Perché
va in Argentina? Perché aderiva alla Repubblica Sociale
Italiana
il
professore
Gunnella
e peraltro, oltre
ad
essere stato sottoposto al giudizio di discriminazione,
si
becca
anche
una
condanna per
omicidio,
ovviamente
commesso dopo l'8 settembre del 1943 e quindi si prende
una
condanna
nel
1947
a
24
anni
di
reclusione,
per
collaborazionismo militare, ovviamente con i nazisti, ed
omicidio ed è aderente alla Repubblica Sociale Italiana.
Questa pena gli viene ridotta poi a 16 anni, ma nel
timore di doverli scontare si allontana dall'Italia e va
in Argentina, come molti facevano in quel periodo.
DOMANDA
-
Quanto
ci
rimane?
Ma
questo
da
documentazione
ovviamente?
RISPOSTA – Sì, glielo posso dire perché l'emigrazione è nel
1952 e poi le posso dire anche con esattezza la data di
rientro, che è il 1959, perché lui si consegna. Allora,
lui si consegna nel 1959, il 12 agosto, si costituisce
alla Procura di Genova per espiare la condanna.
DOMANDA - E mi pare che espia una piccola parte.
RISPOSTA - Una piccolissima parte; ovviamente per noi sarebbe
stato
di
grande
interesse
capire
perché
gli
è
stata
condonata, purtroppo non siamo riusciti ad accedere a
questa documentazione. Comunque la riduzione passa da 24
a
16
a
2
anni.
La
motivazione
dell'emigrazione
in
Argentina da parte di persone che avevano lavoravo per
la Repubblica Sociale, Presidente, ha una sua logica,
perché
l'Argentina
tedesca,
no?
La
(come
birra
sa) aveva
in
sud
una
America
ricca colonia
viene
portata
proprio dai coloni tedeschi che vanno lì e quindi era
naturale,
diciamo,
ritrovavano
il
loro
ambiente
spostandosi in Argentina, questa è la ragione. Dunque,
il Gunnella era già stato perquisito nel passato, in
questa
perquisizione
gli
era
stata
trovata
della
corrispondenza con Elio Massagrande.
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
79
DOMANDA - Perquisizioni di che epoca, più o meno?
RISPOSTA
–
Adesso
glielo
dico
subito.
Sono
di
due
anni
precedenti la strage di Bologna, sono del 1978.
DOMANDA
-
Ricorda
questa
corrispondenza
a
che
periodo
si
riferiva?
RISPOSTA - E’ il periodo della latitanza di Elio Massagrande
in sud America, quindi è poco dopo la dichiarazione di
illegalità da parte di Ordine Nuovo, quindi per sfuggire
all'arresto,
a
giudiziarie,
Elio
questa
quelle
che
lui
Massagrande
corrispondenza
il
riteneva
va
in
persecuzioni
sud
Massagrande…
America.
non
In
solo
si
evidenzia il contatto proprio con il soggetto che era
stato
indicato
riferimento
a
dal
teste,
della
ma
il
presedente
Massagrande, facendo
corrispondenza
con
il
Gunnella, dice: “Non ce l'ho più perché ho conservato…
ormai non ha più senso, però ho conservato la vecchia
abitudine di distruggere la posta”. Quindi ovviamente è
evidente che la distruzione era finalizzata a non essere
trovato, quindi ad una finalità di sicurezza.
DOMANDA - Sono emersi rapporti tra Gunnella e Spiazzi?
RISPOSTA - Sono emersi rapporti tra Gunnella e Spiazzi, sia
con lo Spiazzi che con il Massagrande.
DOMANDA - Sa come? Cioè se si tratta sempre di corrispondenza
oppure di altre cose?
RISPOSTA
–
Aspetti
che
devo
sempre
vedere
se
nell'una
o
nell'altra…
DOMANDA - Non vorrei farla deviare dal suo percorso logico.
RISPOSTA – No, per carità.
DOMANDA – Però siccome abbiamo queste indicazioni di Digilio
in tal senso, le chiedevo se c'era una conferma. Anzi,
siccome nella specie questo discorso della buca delle
lettere
fa
riferimento
Digilio
lo
indica
Minetto
e
Spiazzi,
a
come
le
Minetto
tramite
chiedo
non
e
Spiazzi,
degli
solo
perché
incontri
riguardo
tra
allo
Spiazzi, ma anche con riferimento…
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
80
RISPOSTA – No, riguardo al Minetto…
DOMANDA – Se sia emerso qualcosa, come lettere…
RISPOSTA – Procuratore, riguardo al Minetto non sono emersi.
Nella
perquisizione
parlo
quella
del
che
venne fatta
dottor
al
Grassi, quella
Gunnella,
non
effettuata
da
noi, gli venne trovato il noto opuscolo “L mani rosse
sulle
forze
armate”,
che
era
un
testo
molto
diffuso
negli ambienti di Ordine Nuovo. Contrariamente a quanto
sembra dal titolo, questo è un testo che poi troveremo
anche dal professore Lino Franco, è un testo proprio che
è di culto tra i militanti di Ordine Nuovo, non è un
testo
contrariamente
forze
armate”,
un
al
titolo
testo
“Le
che
mani
faccia
rosse
sulle
pensare
alla
possibilità di infiltrazioni dei comunisti nelle forze
armate; è un prodotto molto particolare questo libro e
si inquadra nella lotta che c'era tra Aloia e De Lorenzo
e che poi vedremo bene quando parleremo della figura,
immagino,
del
Magi
Braschi.
C'erano
due
concezioni
all'epoca: quella diciamo degli sfondaporte e dei carri
armati,
che
era
quella
di
De
Lorenzo,
per
cui
il
controllo in Italia… tanto è vero, ricordate l'inchiesta
sul Piano Solo, il controllo in Italia lo assumiamo con
i
cingolati,
attraverso
i
cingolati,
quindi
con
una
prova di forza. C'era invece Aloia che era estremamente
più fine e diceva: No, questi sono gli anni della guerra
psicologica.
Per
cui
l'Italia
è
uno
Stato
con
un
fortissimo partito comunista e quindi è impensabile che
il potere in Italia possa essere preso o controllato
attraverso i carri armati, come era avvenuto in altri
paesi; pensate soltanto alla Grecia ad esempio, o in
altri stati sud americani; per cui le modalità dovevano
essere diverse. Questo testo è un testo in difesa delle
tesi di Aloia, quindi è un testo che mira a dimostrare
l'importanza della guerra psicologica.
DOMANDA – E’ un testo scritto da chi?
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
81
RISPOSTA – Beh, scritto da chi?! L'autore è un personaggio
mitologico, è Flavio Missalla, l'autore in realtà è una
coproduzione Giannettini – Rauti. Quindi tenete presente
che
Ordine
Nuovo
era
l’intellighenzia,
erano
gli
intellettuali, tanto è vero che gli ordinovisti erano
anche
noti
differenza
come
di
gli
peso
evoliani.
tra
Ordine
Cioè
c’è
Nuovo
e
una
grossa
Avanguardia
Nazionale; erano gli intellettuali di destra. Cioè chi
aveva piacere di curare e approfondire talune tematiche
entrava in Ordine Nuovo; Avanguardia Nazionale non ha
mai
prodotto
nulla
di
simile
alle
“mani
rosse
sulle
forze armate”. È un prodotto di una formazione eversiva
che
aveva
anche
un
notevole
livello
culturale
e
preparazione specifica, che d'altra parte si vede anche
negli aderenti, tutte persone di livello!
Allora,
arriviamo
alla
famosa
perquisizione,
dunque,
perquisizione che era stata operata l’11 aprile del 1983
dalla Digos di Verona nell’ambito del processo quello
famoso del Poligono di Venezia Lido, quello che toccò
anche
il
Digilio; ne avevamo parlato nell'udienza di
martedì. Quindi abbiamo cercato di recuperare gli atti,
di
acquisire
gli
atti
che
erano
stati
rinvenuti
nel
corso di questa perquisizione, per vedere, appreso che
già ci era passato qualcuno in quella casa, siamo andati
a vedere che cosa aveva trovato chi era passato prima di
noi.
Allora,
innanzitutto
troviamo
una
copia
del
periodico “Noi”, che è interessante e risale al 1971,
questi
sono
atti
acquisiti
dalla
Corte
d'Assise
di
Venezia, perché? Perché questa è una rivista vicina ad
Ordine Nuovo, non sono i quaderni di Ordine Nuovo, ma
una rivista vicina ad Ordine Nuovo; tanto è vero che in
questo numero c'è proprio un articolo su Ordine Nuovo,
delle sue precisazioni sulla sua strategia di reingresso
nel Movimento Sociale, ma la cosa interessante è che chi
voleva abbonarsi a questa rivista doveva effettuare il
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
82
versamento su conto corrente postale intestato ad Elio
Massagrande; quindi è un ulteriore conforto del contatto
tra i due soggetti. Poi, per quanto riguarda gli atti
invece che erano presenti presso la Digos di Verona,
quindi che all'epoca non risultarono avere una immediata
utilità
processuale,
quindi
non
finirono
in
Corte
d'Assise, che cosa abbiamo? Abbiamo un foglio che si
chiama
“Proposte
costituito
da
per
un
specializzati,
l'operazione
elenco
di
continuità”,
dieci
paracadutisti,
militari,
artificieri,
che
è
tutti
pionieri,
pattugliatori, tutti residenti nel veronese. Accanto a
questi nominativi, accanto a due di questi nominativi
c'è la sigla “AS” che è riconducibile… perché alcuni di
questi
Stato
militari
diretto
appartenevano
da
Amos
al
Spiazzi,
nucleo
c'è
la
difesa
sigla
dello
AS
che
quindi fa capo ad Amos Spiazzi, proprio perché alcuni di
questi militari appartengono alla Legione di Verona e
questo è il contatto…
DOMANDA - Quanti sono morti di questi militari? Cioè la loro
appartenenza alla legione di…?
RISPOSTA – No, aspetti, Procuratore. Dunque, queste attività
sono
state
fatte
molto
tempo
dopo
e
l'operazione
continuità, proprio il nome le spiega, perché è qualcosa
che va ripreso dopo tanto tempo; c'è una data su questo
documento e che è il 19 ottobre 1979.
DOMANDA – Che fa riferimento a quando?
RISPOSTA
–
No,
continuità
possiamo
possiamo
soltanto
supporlo,
interpretarlo
come
operazione
a
dire:
continuiamo a fare quello che si faceva nel passato,
però è un’interpretazione di questo termine “operazione
continuità”.
DOMANDA - Non ho capito bene questa storia dei militari con la
sigla AS.
RISPOSTA – Sì.
DOMANDA – Se può spiegarla meglio, cioè noi abbiamo oltre al
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
83
problema
appunto
Gunnella
e
di
eventuali
Spiazzi,
c'è
rapporti
quello
di
tra
professor
una
presunta
appartenenza ai nuclei di difesa dello Stato, ammesso
che poi si possa parlare di una esistenza dei nuclei di
difesa
dello
Stato;
patenti
che
Digilio
comunque
che
è
mi
dia
in
pare
quella
una
qualche
delle
modo
al
professor Gunnella.
RISPOSTA - In questo elenco di militari ve ne sono alcuni che
hanno fatto parte, secondo le dichiarazioni del teste,
ovviamente
non
secondo
dichiarazione di alcuni testi hanno
le
c'è
un
riscontro
documentale,
quindi
fatto
parte della Legione di Verona.
DOMANDA – Quindi è un’indicazione testimoniale?
RISPOSTA
–
Sì,
sono
dichiarazioni
testimoniali. Non
esiste
nessuna dimostrazione documentale, benché ricercata in
tutti
gli
ambiti
possibili
e
immaginabili,
dell'esistenza dei nuclei di difesa dello Stato, delle
Legioni insomma.
DOMANDA – Sì. Ecco, quindi c'è questa sigla AS.
RISPOSTA - Esatto.
DOMANDA - Che si ritiene possa essere Amos Spiazzi.
RISPOSTA - Esatto. Inviare lettera ad AS che inoltrerà via PM,
quindi interpretiamo inviare lettera ad Amos Spiazzi che
inoltrerà
tramite
posta
militare.
E
poi
c'è
la
corrispondenza alla quale avevo fatto riferimento prima,
quindi la corrispondenza che risale agli anni ’80, tra
il Gunnella e il Massagrande che è latitante in sud
America,
è
latitante
in
Paraguay.
Una
lettera
è
addirittura su carta intestata, la Ma.Be,, che è una
ditta formata da Massagrande e Besutti, sono le iniziali
dei
loro
nomi,
Besutti
è
un
esponente
di
spicco
di
Ordine Nuovo di Mantova, che però gravitava molto su
Verona.
Tra
l'altro
in
questa
lettera,
se
sarà
interessante per Magi Braschi, troviamo una affermazioni
dello stesso Massagrande che scrive che dice di essere
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
84
non
solo
in
contatto
con
i
membri
del
governo
del
Paraguay, ma anche con membri della Wacl, cioè la lega
mondiale anticomunista.
DOMANDA - È questo è quanto c'è?
RISPOSTA - E questo quanto c’è. Dottore, le attività mirano ad
effettuare,
L'unico
ad
acquistare
altro
dato
che
dei
può
territori
essere
in
di
Paraguay.
interesse
è
l’affermazione… cioè qual è lo scopo di acquisire queste
terre
nel
chaco
terre
demaniali?
paraguayo,
Leggo
quindi
letterale:
acquistare
“Una
queste
sicurezza
per
quanti la necessitano ed una assicurazione per il domani
se le cose peggiorano”. Tenete presente che siamo nel
cuore, nel momento clou delle indagini sulla strage di
Bologna,
settore
quindi
ovviamente
dell’estrema
numerose
destra,
perquisizioni
grandissima
nel
attenzione
e
quindi probabilmente il predisporre queste terre, questa
zona per potersi poi rifugiare un domani fa riferimento
a questa pressione che viene sentita per questi attività
giudiziarie.
DOMANDA – Senta, abbiamo parlato di Magi Braschi, vogliamo
spiegare che cosa risulta? Altro personaggio indicato da
Digilio secondo un ruolo un po' particolare.
RISPOSTA – Sì. Inizialmente non credo che fosse stato teste il
Digilio, credo che all’inizio fu Malcangi a parlarne la
prima
volta
e
ci
ha
dato
molto
da
fare,
perché
il
cognome non era certo. Quindi viene dato come soggetto
da
ricercare
con
il
cognome
Brasca
Braschi,
Frasca
Fraschi. Per cui ci sono state delle ricerche notevoli
all'interno
sia
dello
Stato
Maggiore
Esercito,
dell'Aereonautica della Marina per cercare traccia di un
ufficiale che avesse questo cognome. Tra l’altro uno dei
cognomi
dati
è
corretto,
perché
viene
dato
Brasca
Braschi, e Braschi effettivamente è corretto; soltanto
che quando lo avremo identificato appureremo che il suo
cognome è Magi e successivamente, negli anni ’70, si era
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
85
fatto riconosce, cioè con una procedura civile si era
fatto
aggiungere
il
cognome
della
mamma,
che
era
Braschi. Quindi per quello anche le ricerche non avevano
sortito esito, perché negli archivi essendosi arruolato
come Magi, era riportato come Magi, quindi erano dei
falsi negativi, ecco. E ricerche erano state esperite
anche
presso
proprio
il
l'Arma
dei
Carabinieri,
perché
Malcangi lo aveva indicato
come
credo
possibile
alto ufficiale dell'Arma dei Carabinieri. Alla fine di
tutte
queste
generale
ricerche
Giulio
individuiamo
Cesare
Nagi
il
soggetto
Braschi,
nel
peraltro
se
l'avessimo identificato subito l'avremmo trovato ancora
in vita; è morto anche lui per un tumore del sangue se
non ricordo male poche settimane dopo che siamo giunti
alla
sua
identificazione. È
una figura
ovviamente
di
grandissimo interesse, adesso controllo se è già stato
inserito in CA1 o direttamente in…
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – CA2.
RISPOSTA – Grazie.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FRANCHINI
-
115
della relazione ROS 8 maggio 1996 e 17 del CA2.
RISPOSTA – Sì, ho trovato il CA2, quindi adesso vediamo nel
CA1 anche.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. SANDRINI – Il 620
digitale è, colonnello.
RISPOSTA - Le ricambio la cortesia, perché l’ho trovato adesso
davanti,
quell'atto
Generale,
lo
documento
del
trova
che
lei
alla
Comando
mi
pagina
Generale
chiedeva
619
sulla
di
del
CA1,
premura
Comando
è
quel
di…
e
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
86
l'ambasciatore americano Richard Gardner.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. SANDRINI – Grazie.
P.M.
DI
MARTINO
–
Ecco,
questo
soggetto
aveva
una
sua
specializzazione?
RISPOSTA – Caspita! E’ stato il maggiore esperto, e tuttora
rimane il maggiore esperto, di guerra non ortodossa in
Italia; quindi è stato quello che ha curato moltissime
pubblicazioni e ha fondato la branca della guerra non
ortodossa in Italia. Allora, vediamo un attimino il suo
foglio matricolare, lui nasce a Genova nel 1917, muore
all'ospedale di Bracciano, che è vicino al luogo dove
viveva, il 22 maggio del 1995, quindi proprio è morto
poche
settimane
prima
che
noi
arrivassimo
alla
sua
identificazione. Il Magi Braschi ha prestato giuramento
alla Repubblica Italiana nel 1947 presso il distretto
militare di Verona, quindi abbiamo un primo dato che già
ce
lo
lega
emersi,
nel
in
1947
realtà,
a
Verona.
Atti
Presidente,
ci
successivamente
consentono
di
retrocedere ancora questa sua presenza in Verona, perché
Magi Braschi farà l'interprete di tedesco per un Comande
delle SS a Verona. Tant’è che nel suo curriculum vitae
lui addirittura frequenta un corso universitario a Bon e
lo
può
frequentare
di
sei
mesi
proprio
perché
è
un
perfetto conoscitore della lingua tedesca. Lo dico qui
per inquadrare il personaggio, io le perquisizioni, a
meno
che
non
eseguite
fossero
contemporanee,
personalmente,
proprio
le
ho
sempre
perché
erano
perquisizioni di Intelligence e quindi bisognava guidare
i militari, abituati magari a cercare il chiletto di
droga, al fatto che bisognava scartabellare pagina per
pagina
di
Intelligence
perquisizione
ogni
è
libro!
molto
normale.
Cioè
più
Il
lunga
la
e
generale
perquisizione
delicata
Magi
di
Braschi
di
una
(e
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
87
questo
lo
ricorderò
finche
campo)
aveva
all'interno
della sua abitazione, enorme e con un pezzo di giardino
prospiciente il lago di Bracciano, parte del lago di
Bracciano apparteneva alla casa di Magi Braschi, il suo
studio aveva una spada medioevale piantata all’interno
di un piedistallo e all'elsa era presente un piccolo
banchettino con sopra messa una bibbia, perché questo
detto così può non avere senso, però se si conosce la
mentalità di Ordine Nuovo e la grande differenza tra
Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale, cioè gli uni erano
dei
picchiatori
e
gli
altri
erano
delle
persone
che
pensavano, e Ordine Nuovo ha sempre, e lo troveremo poi
nei fogli Aginter, Ordine Nuovo ha sempre puntato al
soldato politico, cioè non ci interessa il soldato che
sa solo sparare, utilizzare le armi e gli esplosivi, no,
deve essere un soldato che pensa; è un soldato che è
intriso di un integralismo religioso cattolico! Tanto è
vero che, ad esempio, un organizzazione di Ordine Nuovo
a
Verona
dopo
sciolto,
nel
periodo
di
esistenza
di
Ordine Nero, prenderà il nome di guerriglieri di Cristo
Re. Allora, torniamo al nostro Magi Braschi, si sposa
nel 1943, nel 1046 è a disposizione del distretto di
Verona, quindi continua a gravitare a Verona e nel 1959
viene assegnato al RAM. RAM è la dizione degli anni ’50,
i
servizi
segreti
hanno
per
quanto
riguarda
la
documentazione matricolare, non c'è scritto così, come
non c’è scritto nel mio, io sono stato al Sisde, c'è una
sigla di copertura, proprio perché, tornado al discorso
di prima, deve essere tutelata anche all'interno della
mia amministrazione di appartenenza. Cioè anche chi ha
firmato
il
mio
foglio
di
trasferimento
al
Sisde
ufficialmente non lo può sapere, per cui io non vengo
trasferito
al
Sisde,
vengo
trasferito
al
RUS,
Raggruppamento Unità Speciali. La sigla RUS negli anni
’50 era il RAM. Quindi il Magi Braschi viene trasferito
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
88
nel 1959 al Reparto Autonomo Ministeriale, il RAM, che
poi
appunto
diventerà
RUS
All'epoca
ovviamente
il
servizio aveva la denominazione di SIFA, cioè Servizio
Informazioni Forse Armate. Nel 1964 aggiunge il casato
Magi a quello di Braschi e nel 1971 viene trasferito al
SIOS
Esercito.
Nel
1974
viene
nominato
generale
di
brigata e dal 1971 al 1975 è addetto militare in India.
E’
decorato
di
due
croci
di
ferro
tedesche,
proprio
perché lui ha avuto una collaborazione in passato con i
tedeschi. Nel 1960 - 1961 è qualificato interprete di
lingua tedesca, ottimo conoscitore della lingua inglese.
Ha frequentato nel 1960 – 1961 il corso di psicologia
sociale presso l'università di Bon, Germania occidentale
all'epoca, e presso la stessa università ha frequentato
un
altro
corso
internazionale.
Capitolo
cioè
sempre
Nel
Italiano
della
Wacl;
di
1981
della
sei
mesi
diventa
Lega
quindi
il
di
Presidente
Anticomunista
diciamo
politica
che
del
Mondiale,
l'orientamento
ideologico del Magi Braschi è accettato.
DOMANDA – Comunque dal 1971 – 1975 è in India?
RISPOSTA – Dal 1971 al 1975 è in India, però ci sono numerosi
rientri ai quali fa riferimento… penso che la moglie sia
morta, ai quali fa riferimento la vedova, quindi noi
abbiamo cercato poi ovviamente di trovare quali erano le
date nelle quali il soggetto dall'India era rientrato in
Italia.
Purtroppo
all'estero,
anche
i
soggetti
quando
che
non
lo
vengono
sono,
assegnati
passano
alle
dipendenze delle servizio segreto, cioè passano al SIOS
i militari, perché devono avere un indottrinamento, cioè
devono venire spigati quali sono i pericoli che sono
insiti nella nazione in cui si va a prestare servizio.
Questo
non
ci
ha
consentito
di
poter
documentare
i
viaggi di rientro del Magi Braschi, che se invece fosse
stato diciamo un militare, un appartenente al servizio
avremmo
trovato.
Andiamo
agli
elementi
di
maggiore
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
89
interesse sul soggetto.
DOMANDA – Senta, ma questo suo essere un esperto di guerra
psicologica
si
è
tradotto
esclusivamente
in
pubblicazioni, in opere di cultura eccetera o abbiamo
anche qualche suo ruolo concreto?
RISPOSTA
–
No,
no,
direttore,
caspita!
nonché
ortodossa,
Lui
fondatore
per
questo
è
il
del
lui
fondatore,
è
il
nucleo
guerra
non
prenderà
anche
un
compiacimento che è motivato e per questo sappiamo che
lui ha diretto… il compiacimento è del 1963, proprio per
l’attività svolta con il nucleo guerra non ortodossa. E’
li che si inquadra la guerra tra De Lorenzo e Aloia, no?
Il
Magi
Braschi
è
un
seguace
di
Aloia
ovviamente
e
quindi si muove sul terreno della guerra psicologica;
mentre il De Lorenzo è molto più grossolano. Comunque
queste vicende sono documentabili. Allora, innanzitutto
è
stato
guerra
il
relatore
del
rivoluzionaria
famosissimo
all’istituto
convegno
Polio,
sulla
organizzato
dall’istituto Polio, pardon, presso l'Hotel Parco dei
Principi,
che
aveva
rivoluzionaria.
ad
Che
argomento
cosa
si
proprio
intende
la
guerra
con
guerra
rivoluzionari, quindi capire la figura del Magi Braschi?
E perché si parla, si comincia a parlare negli anni ’60
di
guerra
ortodossa
non
ortodossa?
vuol
dire
non
Perché
non
normale.
ortodossa?
Qual
è
la
Non
guerra
normale? La guerra normale è quella alla quale stiamo
stati
guerra
abituati,
quindi
mondiale,
e
guerra di trincea nella
la
guerra
con
i
nemici
prima
che
si
affrontano anche utilizzando l’arma nella seconda guerra
mondiale.
oppone
La
un
attrezzato,
guerra
esercito
con
rivoluzionaria
fortemente
un
esercito
è
la
preparato,
che
non
guerra
che
militarmente
dispone
delle
medesime forze e si muove in modo asimmetrico, quindi si
muove
utilizzando
la
guerriglia.
Perché
se
ne
parla
negli anni ’60? Perché l'occidente, se vi ricordate, è
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
90
impegnato
nelle
guerre
in
Indocina,
attraverso
i
francesi; poi i francesi verranno sconfitti. Perché c’è
qualcuno che si occupa di guerra rivoluzionaria? Perché
la
guerra
rivoluzionaria
è
vittoriosa
sull'esercito
francese. Se vi ricordate, i francesi dovevano lasciare
l’Indocina
subentreranno
gli
americani.
Quindi
ovviamente gli studiosi della guerra, e Magi Braschi lo
è, si pongono il problema di come riuscire a battere,
che evidentemente non sono sufficienti le armi normali
per battere questi “eserciti”, quindi qual è l’arma alla
quale ricorrere? L'arma non ortodossa, cioè la guerra
psicologica.
E
questo
poi
lo
troveremo
trattato
in
maniera molto forte nell’Aginter Press. Dunque, il Magi
Braschi è stato un funzionario del servizio dal primo
luglio 1960 fino al 30 marzo 1965; dalla seconda metà
del
1965
è
stato
Artiglieria.
comandante
Però,
dell'Ottavo
attenzione,
Gruppo
esiste
di
nella
documentazione che abbiamo sequestrato al Sismi tutta
una
documentazione
che
dimostra
che
il
servizio
non
voleva affatto cedere il Magi Braschi. Perché il Magi
Braschi deve rientrare nei ranghi e andare all'Ottavo
Artiglieria? Perché tutti ti militari, per salvaguardare
la
loro
svolgere
professione
dei
di
periodi
carriera,
di
comando
hanno
necessità
determinati,
di
sono
obbligatori; quei periodi di comando non si può non si
possono evitare. Quindi il Magi Braschi deve rientrare
nell'esercito. Bene, il servizio segreto (risulta, tutta
la documentazione è in atti), si adoperò affinché il
Magi
Braschi,
esperimento
poiché
stava
informativo
nel
svolgendo
campo
un
della
particolare
guerra
non
ortodossa, permanesse in un Comando vicino a Roma, in
modo da poter avere contatti con la sede del servizio
segreto. Quindi non tragga in inganno questo ritorno nel
1965
all’Arma
territoriale
dell'esercito,
perché
è
documentato in atti che questa è una sistemazione di
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
91
comodo, cioè fatta per non danneggiargli la professione
di carriera. Allora, nel suo curriculum vitae del 1958
viene utilizzata una frase: “elemento di incondizionata
fiducia”.
E’
una
frase
particolare,
comprendo
che
è
un'interpretazione, però in senso stretto non lo è; cioè
questa
è
una
frase… perché io nell'annotazione
metto
significato d'uso? Perché è un significato d'uso, è un
significato
del
nostro
ambiente,
l'elemento
di
incondizionata fiducia è un qualcosa che va molto al di
là dell’elemento di fiducia, cioè un elemento adatto a
compiti estremamente delicati. Per fare un esempio e far
capire quanto questo possa sembrare un’interpretazione,
ma
non
la
è,
se
documentazione
io
producessi
inerente
qui
in
l'arruolamento
aula
di
della
allievi
Carabinieri degli anni ’80 e chiedessi a lei, dottor Di
Martino o al Presidente della Corte di dirmi qual è il
colore
politico
esaminereste
il
dei
genitori
di
questo
foglio informazioni
ragazzo,
e non sareste
voi
in
grado di dirlo. Mentre io guardando lo stesso foglio vi
potrei dire se il papà apparteneva e votava per il PC
oppure votava per partiti che erano a sinistra del PC.
Perché
d’uso
all’interno
e
non
la
di
questi
troverà
su
fogli
c’è
nessuna
una
frasetta
documentazione
dell’Arma. Però siccome io sono nato nel periodo in cui
c'era la guerra fredda e ho fatto la scuola ufficiali
Carabinieri nel periodo in cui esisteva ancora il Muro
di Berlino, le informazioni venivano fatte in un certo
modo e c'erano delle frasette particolari. Per quello a
lei può non dire niente, ma per me la frase “elemento di
incondizionata fiducia” ha un significato ben preciso!
Altro elemento di interesse è il suo svolgimento di un
corso presso la Prodeo, che come sapete è un’università
cattolica. Allora, cosa c’è di interesse? Che il corso
alla Prodeo viene tenuto da un padre belga molto famoso,
padre Felix Morlion; padre Felix Morlion non è altro che
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
92
un
agente
del
servizio
segreto
militare
americano
e
questo risulta sia dalla documentazione del Sismi, sia
da un appartenente a questa rete che lo ha verbalizzato
e che è il noto Karl Hass, quindi Felix Morlion gestiva
una rete di ex nazisti.
DOMANDA – Senta, ma Karl Hass questa rete fino a quando è
andata avanti? L’utilizzo della rete era vietata?
RISPOSTA - Siamo sempre qui, cioè noi lo possiamo documentare
fino agli anni ’50, perché poi il clima cambia e quindi
certe attività non vengono più fatte. Anche perché poi
tenete presente che dalla documentazione acquisita dal
servizio, Karl Hass in realtà buona parte… cioè il Karl
Hass non è che lavora per il servizio militare italiano,
Karl Hass lavora per gli americani, per il CIC e per il
servizio
questi
del
Ministero
funzionari,
degli
Ulderico
Interni.
Cioè
nel
1959
Caputo,
Barletta,
che
avevano lavorato in questi territori di confine, quali
appunto Bolzano e Trieste, vengono chiamati a Roma e gli
viene chiesto di formare l'abbozzo di quella che poi
diventerà
la
futura
Ovviamente
questi
si
divisione
portano
i
Affari
soggetti
Riservati.
con
i
quali
erano entrati in contatto quando stavano a Bolzano e a
Trieste, dove operavano in stretto rapporto. Ricordate
l'irritazione del servizio segreto militare, no? Questa
irritazione nasce proprio dal fatto, ed è documentato in
atti, c'è proprio tutta una attività informativa fatta
dai Centri CS che dicono alla direzione del servizio:
guardate
civile,
che
sta
sta
nascendo
nascendo
un
sotto
nuovo
i
servizio
nostri
occhi,
segreto
hanno
rapporti con gli americani. E questo accade nel 1958;
quindi fino a quella data lei ha informazioni, dopodiché
diventa molto più difficile averle. Quindi io le posso
dire che Karl Hass ha lavorato per tutti gli anni ’50,
dopodiché non le posso rispondere.
Allora, sempre per capire quello che stava accadendo, 1963,
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
93
quando il Sifar dice allo SME: per me è impossibile
privarmi
di
Magi
Braschi,
cioè
allo
Stato
Maggiore
Esercito, cerca di spiegarglielo e gli dice: “Provata
specializzazione e capacità nel campo della guerra non
ortodossa,
cooperazione
interalleata,
cioè
con
gli
alleati in questo particolare ramo. L'importanza e il
progressivo impulso dell’attività del gruppo guerra non
ortodossa,
Maggiore
personalmente
seguito
dell'Esercito”,
che
dal
capo
all'epoca
di
chi
Stato
era?
Il
generale di corpo d'armata Giuseppe Aloia, cioè quello
che
viene
sostenuto
da
Ordine
Nuovo
attraverso
la
pubblicazione “le mani rosse sulle forze armate”. Quindi
si dice ancora letterale: “E’ importante che il maggiore
Magi
possa
destinarlo
essere
al
facilmente
Comando
di
un
reperito.
reparto
È
importante
distanza
nelle
vicinanze di Roma”, e fotocopia (senza che vi sto a dire
e a tediare) avverrà quando il soggetto verrà mandato in
Sardegna; ci sarà un nuovo intervento per dire: No, non
deve andare in Sardegna. Difatti non andrà in Sardegna,
in
modo
da
potersi
continuare
ad
occupare
di
questa
branca particolare da lui fondata, ma anche le Sinossi
sono state formate da lui, la parata e la risposta… cioè
tutti
i
testi,
sulla
guerra
i
non
primi
testi
ortodossa
sono
dell'esercito
scritti
e
italiano
fatti
dal
generale Magi Braschi, che è un personaggio di altissimo
livello del nostro esercito.
DOMANDA – Va bene. Vediamo, scendendo un po' più basso come
livello, a Benito Rossi.
RISPOSTA – Benito Rossi! Mi dia soltanto il tempo di trovarlo.
Allora, dal punto di vista documentale, non c'è alcun
elemento che conforti un lavoro fiduciario da parte di
Benito Rossi per organi informativi americani o alleati.
L'unica cosa di rilievo, l'unico documento di rilievo
trovato è… la perquisizione anche in questo caso fatta
da me è del 30 maggio del 1996, gli venne rinvenuto, gli
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
94
rinvenni un biglietto da visita della ditta Patris di
Parigi. Perché questo è interessante? Perché la ditta
Patris di Parigi ha sede in Rue Du Chemin Vert numero 25
e il Martino Siciliano consegnò un appunto datogli dal
Maggi, con riferimento ad un indirizzo francese, dove
avrebbe potuto trovare appoggio, che è la stessa via ed
è esattamente il civico dispari successivo, quindi 25 e
27, e questo è l'unico elemento documentale che abbiamo
trovato
al
Rossi,
al
di
là
delle
dichiarazioni
testimoniali, come documenti solo questi.
DOMANDA – Senta, non abbiamo parlato ancora di Lino Franco.
RISPOSTA - Sì. Franco viene chiamato in causa come anche lui
appartenente alla medesima rete e soprattutto connesso
alle vicende del casolare di paese.
DOMANDA – Di Lino Franco poi c'è quel piccolo problema sulla
data della morte, delle condizioni fisiche eccetera. Mi
pare che gli è stata fatta una perquisizione.
RISPOSTA – Dunque, non abbiamo trovato nessun elemento che
conforta l’appartenenza del professor Lino Franco, era
una professore di educazione fisica, un insegnante di
educazione fisica, morto per una malattia del sangue e
non abbiamo nessuna documentazione...
DOMANDA – Scusi, dove viveva questo signore?
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – No, ma
non è una malattia del sangue, è il tumore di…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – No, siccome diceva che quello è
morto di tumore, quell’altro pure, quell’altro leucemia
fulminante, allora a questa ora possiamo dire che, a
parte l'età…
RISPOSTA – Avevo una brutta fama nell'Arma, perché proprio…!
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Andiamo avanti. E’ chiaro che un
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
95
processo in cui poi le persone sono anziane, è la quarta
volta che uno muore per cose del genere, per carità! Se
moriva
pure
andando
sotto
la
macchina
era
uguale,
andiamo avanti.
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
collochiamo
anche
MINISTERO
–
DI
fisicamente,
MARTINO
dove
-
abitava
Prima
questo
signore?
RISPOSTA – Dunque, questa persona abitava in un paesino, che
io la perquisizione l'ho fatta in un paesino, ma non
ricordo la località.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Vittorio
Veneto.
RISPOSTA - La ringrazio. Allora, la perquisizione non ha avuto
un
esito
positivo,
documentazione
le
dicevo,
comprovante
per
quanto
l'appartenenza
ad
attiene
una
a
rete
fiduciaria; tuttavia abbiamo potuto dimostrare la sua
vicinanza ad Ordine Nuovo, perché sono stati trovati i
quaderni
volantini
di
Ordine
Nuovo;
inneggianti
alla
sono
stati
campagna
per
trovati
la
dei
scheda
bianca, quella che fece Ordine Nuovo negli anni ’60.
Questa campagna era intesa a danneggiare il Movimento
Sociale, ovviamente
era fatta apposta per danneggiare
il Movimento Sociale. E poi è stato trovato il famoso
libro di cui abbiamo parlato più volte “Le mani rosse
sulle forze armate” e che, ripeto, non un romanzetto,
cioè il possesso di questo libro attesta un particolare
interesse di chi lo possiede.
DOMANDA - Questo libro è circolato? Non so se lei ha fatto
accertamenti
sul
punto,
circolava
liberamente,
così,
nell'ambiente oppure aveva…?
RISPOSTA
–
No,
assolutamente.
Procuratore,
proprio
perché
(come le ho detto) chi lo lesse all'interno del servizio
ben capì che era rappresentativo di una guerra tra De
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
96
Lorenzo e Aloia, per cui fu oggetto di attenzioni Le
mari rosse sulle forze armate e la sua distribuzione fu
una
distribuzione
distribuzione
Nuovo.
Poi
non
editoriale,
militante,
venne
cioè
fatto
ma
fu
all'interno
arrivare
ad
di
ufficiali
una
Ordine
che
si
ritenevano sensibili all’argomento, ma la distribuzione
fu assolutamente limitante. Tanto è vero che venne edito
uno pseudonimo.
DOMANDA - Questo signore quando è morto?
RISPOSTA
-
Questo
signore
muore
qualche
mese
prima
della
strage di Piazza Fontana, quindi credo che siamo nel
luglio o forse agosto del 1969.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Luglio.
RISPOSTA - Le occorre la data esatta?
DOMANDA – Sì.
RISPOSTA - È morto a Belluno il 15 luglio del 1969.
DOMANDA
–
Io
non
ricordo
più
se
voi
avete
fatto
degli
accertamenti per verificare se era stato in ospedale;
cioè
questa
concreta
vostri
malattia
aveva
che
comportato?
accertamenti
sul
genere
Non
di
lo
punto?
so,
Non
inabilitazione
ci
sono
ricorda
di
stati
avere
acquisito cartelle cliniche, cose del genere?
RISPOSTA
–
No,
perché
tenga
presente
che il nome di Lino
Franco viene fatto in costanza di gestione Questura e
quindi noi subentriamo successivamente.
DOMANDA – Ho capito. Le chiedo qui, anche se con la rete
c'entra
poco
o
nulla,
ma
comunque
siamo
sempre
nell'ambiente, il Rotelli, siccome ne abbiamo parlato
più volte attraverso dei testi circa le sue imprese…
RISPOSTA – Sì, lei per caso ha il dato della…?
DOMANDA
-
Magari
glielo
do
dopo
il
riferimento,
quando
riprendiamo. Sul Profazio, indicato da un certo teste,
avete compiuto degli accertamenti?
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
97
RISPOSTA – Sì, è stato identificato, ovviamente non ricordo la
data di nascita, dovrei trovare l'atto, comunque adesso
scorro mentre parlo.
DOMANDA - C'è una nota…
RISPOSTA - Era il fratello del noto cantante folk.
DOMANDA – Sì, in BA1-2 c'è qualche cosa in data 5.10.1994,
pagina 37.
RISPOSTA
–
Di
BA1-2,
l'identificazioni
pagina
appunto,
37.
era
Allora,
il
fratello
sì,
del
è
noto
cantante folk Otello Profazio. Il generale invece è nato
nel
1927
in
provincia
dell'accertamento
Caserta.
Lui
era
aveva
di
Salerno;
domiciliato
lavorato
in
all'epoca
provincia
(questo
era
un
di
dato
importante in relazione alle dichiarazioni del teste)
alla
direzione
lavori
Genio
Militare
di
Trieste
in
Udine, perché il soggetto veniva messo in relazione alla
fornitura
di
trattamento
alcune
degli
pubblicazioni
esplosivi
e
militari
quindi
sulle
abbiamo
effettivamente verificato che aveva lavorato presso una
direzione del Genio. Ovviamente, come ben saprete, il
Genio
si
occupa
nelle
varie specialità,
anche
di
quella
degli esplosivi.
Inoltre
tra l'altro,
il
soggetto
risultò essere iscritto alla massoneria, a Loggia 1067
denominata
Spartani
alle
Termopili
di
Caserta,
all'Obbedienza del Godi.
DOMANDA
-
Un
altro
argomentino
lapidario;
dunque,
lei
sa
quando si è laureato Delfo Zorzi e in quale…?
RISPOSTA - Mi ricordo il nome del relatore, non mi ricordo
l'anno in cui si è laureato; mi ricordo che il relatore
era il professor Vulpitta si è laureato su una tesi sul
nazionalismo giapponesi dal 1838 al 1938, ma non ricordo
l'anno.
DOMANDA – Guardi, mi interessava…
RISPOSTA - Abbiamo acquisito anche il titolo della tesi, ma
non…
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
98
DOMANDA – Sì, aspetti. C'è una nota in BB6 pagina da 1013 a
1021, 26 giugno 1995.
RISPOSTA – Si è laureato con 110 e lode il 25 febbraio del
1975.
DOMANDA – Sì. In che facoltà quindi?
RISPOSTA - Scienze politiche dell'università di Napoli.
DOMANDA – Ecco, visto che ce l'ha sotto gli occhi, legga il
titolo della tesi.
RISPOSTA
–
“L’evoluzione
del
movimento
nazionalista
giapponese” e poi c'è la denominazione di questo Ni Ni
Ro Chang Chen (fonetico) tra il 1836 e il 1936. Era un
altro scrittore miscima, il nazionalismo giapponese era
un altro dei miti di Ordine Nuovo.
DOMANDA – Senta, gli accertamenti sul servizio militare di
Zorzi non li ha fatti lei?
RISPOSTA - No.
DOMANDA - Prima abbiamo parlato di Soffiati, può dire qualcosa
in più sulla sua trattoria, su quando…?
RISPOSTA
-
La
trattoria
era
la
trattoria
Tregnaghi
di
Colognola ai Colli e questa trattoria…
DOMANDA - Questa è di Bruno o di Marcello innanzitutto?
RISPOSTA - La trattoria era di Bruno Soffiati, poi subentrò il
figlio.
Inizialmente
era
di
altri
proprietari,
venne
acquisita intorno alla metà degli anni ’70, però ci sono
delle indicazioni testimoniali per le quali nella fase
di passaggio la moglie del Soffiati aveva già iniziato a
lavorare per impratichirsi in questa trattoria e in ogni
caso, dalle indicazioni testimoniali, era già un luogo
di ritrovo all'epoca in Colognola ai Colli. Trattoria
Tregnaghi.
DOMANDA - Ma c'è di mezzo Persic in questa trattoria?
RISPOSTA - Persic era uno dei frequentatori della trattoria;
tutta la loro comitiva…
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FRANCHINI
–
Ma
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
99
Presidente, qui sta riferendo non di accertamenti, ma di
dichiarazioni dei testi. Le abbiamo!
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – Cioè io non
so è stato accertato al di là del…
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FRANCHINI
–
Che
Persic frequentato sarà stato accertato attraverso dei
testimoni, immagino.
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
–
La
domanda
se
c'erano
altri
accertamenti al di là di quelli testimoniali.
RISPOSTA – No. Abbiamo verificato l'esistenza della trattoria,
il nominativo…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – La risposta è no.
P.M. DI MARTINO – Quindi anche se le chiedo la trattoria di
Persic,
è
lo
stesso?
E’
sempre
materiale
ricavato,
deduzioni ricavate da quello che hanno detto i testi?
RISPOSTA – Sì, esatto.
P.M. DI MARTINO – Ecco, c’è un argomento grosso, quindi forse
sospendiamo.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Sono le 13:45. Alle 14:30 massimo
siamo qua.
[Si dà atto che alle ore 13:45 viene sospesa l’udienza]
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
–
E’
stata
consegnata
subito
la
traduzione della rogatoria in tempi brevissimi, quindi
liquidiamo le sei vacazioni, raddoppiate per l’urgenza e
raddoppiate
per
la
complessità,
quindi
ventiquattro;
cioè l’ha fatto veramente in poco più di ventiquattro
ore, così non vi do le comunicazioni; comunque se volete
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
100
copia della richiesta è agli atti. Perché dovete sapere
che l’ufficio rogatorie pretende che noi mandiamo gli
atti tradotti. Riprendiamo, grazie.
PUBBLICO MINISTERO DR. DI MARTINO
P.M. DI
MARTINO
Press,
–
vuole
Colonnello, parliamo
spiegare
che
cos'è
adesso
dell’Aginter
innanzitutto,
come
è
articolata, in che ambito ha operato, questo ovviamente
supportando con riferimenti alla documentazione che è
stata acquisita; ovviamente questa si ricollega più che
altro
a
dichiarazioni
Tramonte,
non
più
di
Digilio,
quindi siamo in posizione un po' diversa, però diciamo
che ha una parte importante nel nostro processo, perché
era Cerak iscritto come indagato fino a qualche tempo fa
proprio del fatto di Piazza Della Loggia. Innanzitutto
la documentazione che è stata acquisita che origine ha?
Vuole spiegare?
RISPOSTA
-
È
una
duplice
origine,
una
documentazione
inizialmente da me acquisita confidenzialmente e poi,
non
sapendo,
ho
ritrovato
confidenzialmente
processo
processo,
per
che
la
quello
in
gli
stessi
realtà
strage
di
fatto
dal
atti
erano
Piazza
acquisiti
presenti
Fontana,
dottor
il
D’Ambrosio
nel
primo
e
dal
dottore Alessandrini, perché quando ci fu la rivoluzione
in Portogallo, la rivoluzione dei Garofani…
DOMANDA – Cioè quando? Mi indichi anche…
RISPOSTA – Nel 1974. Quando ci fu la rivoluzione dei Garofani
ci
si
avevano
introdusse
fatto
la
ovviamente
nelle…
rivoluzione,
cioè
quindi
coloro
i
che
militari
democratici si introdussero nei luoghi che ritenevano
essere stati coinvolti nel regime portoghese, tra cui la
sede dell'Aginter Press. La notizia si diffuse e quindi
molti
giornalisti
si
recarono
sul
posto
e
vennero
pubblicati credo già nel 1975, se non ricordo male, al
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
101
massimo
nel
1976,
dall’Europeo,
furono
credo
dai
rinvenuti
1975,
giornalisti
pubblicati
riprodotti
il
degli
Ottolenghi
articoli,
fotograficamente
all'interno
furono
sede.
e
Incerti,
dove
alcuni
della
pubblicati
venivano
dei
documenti
Quindi
il
dottor
D’Ambrosio convocò questi giornalisti, si fece narrare
le modalità di accesso nel luogo dove avevano fatto le
fotografie e si fece consegnare anche tutto il materiale
che
non
perché
delle
era
il
stato
utilizzato
materiale
poche
pagine
era
per
ben più
dedicate
l'articolo
copioso,
stampa,
ovviamente,
dall'Europeo.
E
questo
materiale è rimasto così come era, poi il dottor Meroni
me lo trasmise per l'analisi e quindi io poi quello che
avevo
acquisito
confidenzialmente,
era
un
canale
francese, una persona che si era anch’essa recata in
Portogallo nella medesima occasione, perché erano corsi
un
po'
da
tutti
i
paesi
a
vedere
quello
che
stava
accadendo, poi me lo sono ritrovato qui, quindi senza
rendermene conto era materiale che era già agli atti del
processo della strage di Piazza Fontana.
DOMANDA - E che quindi adesso è anche nel nostro processo?
RISPOSTA – Esatto, certo. Ricordo che Cerak, Leruà, l’Aginter
Press,
compare
tre
giorni
dopo
la
strage
di
Piazza
Fontana, perché c'è una famosa velina del SID dove viene
addebitata, viene indicato il coinvolgimento di questi
personaggi
nella
strage
ovviamente
il
dottor
del
12
dicembre.
D’Ambrosio
e
Per
il
quello
dottore
Alessandrini erano interessati.
DOMANDA – Ecco, lei ha detto la prima origine, quindi la prima
scaturigine di questi documenti è costituita da questo
materiale
prelevato
sul
posto
in
Portogallo,
c'è
un
Forte Caxias, non so come si pronuncia…
RISPOSTA – Esatto, sì, ricorda bene. Cioè l’Aginter aveva sede
da un’altra potare, ma tutto il materiale, diciamo, del
regime militare venne accumulato in questo Forte, venne
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
102
raccolto in questo Forte.
DOMANDA
-
E
quindi
i giornalisti
si
sono
recati
lì e
lo
hanno…?
RISPOSTA
–
Sì.
Loro
hanno
spiegato
a
verbale,
comunque
bisognava chiedere un permesso alla autorità governativa
del Portogallo, che normalmente acconsentiva e quindi i
reporter di quasi tutti i paesi del mondo si recarono
sul posto e scattarono ognuno fotografie generali e in
particolare per quello che interessava di più il paese
di
loro
provenienza.
Ottolenghi,
materiale,
l'Aginter
Purtroppo
nonostante
purtroppo
Press
abbiano
tenga
non
nel
Incerti
fotografato
presente,
era
caso
stata
copioso
Procuratore,
oggetto
e
di
che
attività
investigative specifiche, lo è stata soltanto poi con il
processo diciamo vecchio rito di Piazza Fontana, quindi
col dottore Salvini e il dottor Meroni e la dottoressa
Pradella, perché prima non si era lavorato sull’Aginter
Press e quindi ben poco si conosceva, e quindi siccome
l'Aginter Press utilizzava molto i criptonimi, quindi il
materiale che riguardava i singoli Stati era indicato
con un criptonimo. Quindi il giornalista che andava lì,
se
non
ci
fotografa
italiani
rendeva
un
po’
hanno
conto
alla
da
un
rinfusa.
fotografato
nominativo
Quindi
dove
hanno
i
italiano,
giornalisti
visto
i
nomi
italiani e purtroppo hanno perso una parte del materiale
italiano, perché l'Italia si chiamava Padegalè, quindi
non
sapendo,
ripeto,
hanno
fotografato
le
parti
riguardanti Brillo, le parti riguardanti l'agenzia di
stampa di Mortilla, questo è il materiale. Hanno fatto
riferimento ai nomi.
DOMANDA – Certo. Invece stava parlando anche della seconda
origine di questo materiale nel suo complesso.
RISPOSTA – No, la seconda origine è questa qui, la prima era
la mia ricerca che ero andato, non sapendo che esisteva
già.
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
103
DOMANDA – Sì, ma c'è anche del materiale acquisito presso il
Ministero mi pare, no?
RISPOSTA – C’è del materiale anche, certo. Poi sono state
fatte delle attivazioni specifiche sul materiale che era
posseduto
sia
dal
Ministero
degli
Interni,
che
dal
servizio segreto militare, però ovviamente si tratta di
attività
confidenziale
l'andata
dei
svolta
giornalisti
ha
sull’agenzia,
permesso
di
mentre
avere
del
materiale autentico, cioè proprio l'originale; ci sono
fotografie degli originali che erano lì presenti.
DOMANDA - Vogliamo spiegare che cos'è, insomma, questo… dalla
documentazione che cosa è possibile ricostruire?
RISPOSTA - L'Aginter Press…
DOMANDA - Diciamo prima che cos'è e poi facciamo riferimento
un po’ ai documenti.
RISPOSTA – Ufficialmente lo stesso nome, e lo dice, Aginter
vuol
dire
agenzia
internazionale
di
internazionale
stampa,
che
Press,
aveva
un’agenzia
sede
a
Lisbona;
nasce alla fine degli anni ’60, tra il 1967 e il 1968;
dura fino a che non cade il regime portoghese. Dopodiché
abbiamo un periodo ancora di esistenza di circa un paio
d'anni
in
Spagna,
dove
si
spostano,
perché
c'era
il
regime franchista e quindi ovviamente è un alveo più
favorevole
a
determinate
attività.
Dunque,
dall'esame
del materiale ovviamente emerge che l'Aginter Press era
tutto, fuorché un'agenzia di stampa, quindi è importante
guardare
questo
materiale
e
capire
che
cos’era
effettivamente questa agenzia, questa sedicente agenzia
di stampa. Io poi mi baserò sull'annotazione, però per
entrare
nel
vivo
vorrei
utilizzare
del
materiale
documentale che è stato appunto prodotto e consegnato al
dottor D’Ambrosio e al dottor Alessandrini e si tratta
di
un
manuale
delle
istruzioni
per
coloro
che
frequentavano l’Aginter Press.
DOMANDA
-
Se
lei
può
fare un panorama completo di questo
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
104
manuale per spiegare che genere di argomenti tratta e
che finalità può avere un materiale del genere, insomma,
e poi spiegherà se questo manuale presenta affinità con
un altro documento che abbiamo ai atti di tutt’altra
origine.
RISPOSTA – Sì, certo, numerose affinità.
DOMANDA – Quindi questo è un manuale che è tra quegli atti
prelevati presso il Forte in Portogallo, no?
RISPOSTA – Esatto, sì. Qui è proprio nelle buste con le quali
mi è stato mandato dal dottor Meroni, che erano le buste
del dottor D’Ambrosio.
DOMANDA - C'è anche una traduzione mi pare, no?
RISPOSTA – Esatto, sì.
DOMANDA - In francese?
RISPOSTA
–
Sì,
certamente.
dell'Aginter
Press
ovviamente
la
La
maggior
erano
parte
cittadini
lingua
dei
membri
francesi,
quindi
utilizzata
prevalentemente
dall'agenzia era il francese. Allora, proprio per far
capire questo documento, la sola articolazione, quindi
senza entrare nel dettaglio dei singoli capitoli per non
tediare,
comunque
argomenti
che
la
sola
vengono
rivoluzionarie,
articolazione,
trattati
sicurezza,
quindi
sono:
gli
tecniche
informazioni,
politica,
propaganda. Il capitolo delle tecniche rivoluzionarie è
articolato
in
nove
strategia;
la
guerra
tecnica
del
sovversione;
incalzamento,
paragrafi:
nozioni
rivoluzionaria,
combattimento
tecnica
del
elementari
la
imboscata,
sovversione;
rivoluzionario,
combattimento
di
di
la
guerriglia,
combattimento
da
strada,
manifestazioni violenze, esplosivi, trappole esplosive,
sabotaggio;
missioni
sicurezza
articolato
alibi;
è
pretesti;
speciali.
in
sei
pedinamenti;
Il
capitolo
paragrati:
BLM,
cioè
sulla
Copertura;
buche
delle
lettere morte; incontri; corrieri; scelta dei locali di
lavoro;
interrogatori.
Il
capitolo
varie,
c’è
un
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
105
capitolo
Studio
varie,
della
è
articolato
Laminox,
una
in
quattro
matita
paragrafi:
luminosa;
piano
di
studio di un’arma; codici; topografia. E quindi questi
argomenti già fanno vedere che si tratta tutt’altro che
di una agenzia giornalistica e quindi per questo direi
che…
DOMANDA – Senta, questi sono gli argomenti, ma all'interno di
questo manuale si spiega…?
RISPOSTA
-
All'interno
è
spiegato
in
maniera
estremamente
accurata e, Presidente, con modalità tipiche del mondo
dell'Intelligence;
cioè
non
è
un
manuale
scritto
da
qualcuno che si è letto i romanzi di Le Carré, è scritto
da
qualcuno
queste
che
sa
attività.
effettivamente
Quindi
la
come
spiegazione
si
svolgono
sull'utilizzo
della buca da lettere viva, la buca da lettera morta, il
corriere vivo, il corriere morto, come si effettuano le
comunicazioni; viene utilizzata terminologia tecnica e
di
elevato
padrone
livello;
della
cioè
materia
chi
che
scrive
tratta.
è
estremamente
Anche
per
quanto
riguarda, ad esempio gli interrogatori, viene suddivisa,
c'è
una
suddivisione
molto
articolata,
per
cui
c'è
l'interrogatorio della Polizia normale, quindi diciamo
quella
nella
quale
possiamo
incappare
muovendoci
in
città, quindi vigili urbani, un normale controllo dei
Carabinieri
Speciale,
o
della
quindi
i
Polizia
reparti
di
Stato.
speciali
La
Polizia
delle
forze
di
Polizia; ad esempio per i Carabinieri sarebbero i ROS,
per
la
Polizia
di
Stato
sarebbe
la
Digos,
cioè
gli
uffici politici. Poi e Polizie Politiche. Quindi c'è un
diverso modo di comportarsi, a seconda dell0impatto con
le forze dell'ordine che si ha.
DOMANDA
–
Quindi
come
soggetto
passivo
di
questo
interrogatorio?
RISPOSTA
–
Certamente,
come
soggetto
passivo.
Quindi
è
evidente che chi scrive si prepara ad operare in un
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
106
territorio ostile; cioè chi scrive non è un poliziotto,
chi scrive è qualcuno che opera in territorio ostile,
quindi
è
un
manuale
di
difesa,
per
insegnare
a
difendersi. Tanto è vero che, ad esempio, Presidente,
c'è
un
capitolo
“alibi
e
pretesti”.
C'è
un
capitolo
“storia di copertura”. Quindi io mi devo presentare in
un
posto
con
una
vita
apparente,
costruita.
Vengono
fatte notare, anzi, poi spiegherò il perché, prima lo
dico, vengono fatti notare dei difetti della Polizia,
per cui viene detto: La Polizia è sempre molto poco
interessata
pronti,
alla
vita
preparati
giustificare
la
passata,
sulla
vostra
quindi
vita
siate
attuale,
presenza
in
molto
cioè
questo
nel
posto.
E
quindi lasciate… E questo è un aspetto che va curato più
degli
altri.
delle
forze
Viene
di
spiegato
Polizia,
quali
quindi
sono
si
gli
va
obiettivi
dalla
Polizia
Politica, il cui obiettivo è quello di raggiungere una
confessione,
quello
a
di
quello
della
trovare
Polizia
punti
di
Speciale,
che
disaccordo
è
nelle
dichiarazioni che vengono fatte, quindi poi fruttarle
per
un
interrogatorio
successivo.
Mentre
la
Polizia
normale ovviamente è molto poco interessata alla storia
di
copertura,
alla
vita
passata,
quella
attuale,
l'importante è giustificare quello che sta accadendo.
C'è
una
minime
notevole
questioni
attenzione
alla
anche
Polizia;
al
per
sottrarsi
cui
viene
per
detto
chiaramente: Attenzione, cioè seguite pedissequamente le
norme anche amministrative, anche l'elevazione di una
contravvenzione
può
diventare
un
problema.
Quindi
è
molto chiaro, queste istruzioni tenete presente che sono
a
tutt'oggi
ancora
valide
per
la
preparazione
di
un
appartenente ai nostri servizi segreti. Non è cambiato
nulla;
per
la
attività
di
Humint
questo
è
rimasto,
questo è come ci si deve comportare.
DOMANDA - C'è un capitolo sui pedinamenti?
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
107
RISPOSTA - C'è un capitolo anche sui pedinamenti, quindi come
si eseguono i pedinamenti e la capacità di accorgersi di
essere vittima di un pedinamento.
DOMANDA – Quindi sia attivamente, che passivamente?
RISPOSTA
–
Sia
attivamente,
che
passivamente.
No,
non
c'è
ombra di dubbio, cioè questo documento dimostra che non
è un'agenzia di stampa, su questo non ci sono dubbi.
DOMANDA – Senta, è un manuale di che dimensioni? Così, tanto
per sapere.
RISPOSTA
-
Il
corposo,
letto
manuale
perché
alcuni
è
è
corposo,
molto
capitoli,
è
un
manuale
piuttosto
particolareggiato.
Io
vi
ho
ogni
fatto
da
capitolo
è
paragrafi e ogni paragrafo ha le sue spiegazioni. Quindi
io vi ho detto BLV, Buca delle lettere viva o buca delle
lettere morte, però loro spiegano in maniera dettagliata
quali sono le caratteristiche che deve avere. Cioè è
proprio un manuale che ha una finalità didattica, quindi
è fatto per insegnare a qualcuno; non perché un manuale
destinato a coloro che già conoscono la materia; quindi
è destinato a preparare, a formare.
DOMANDA
-
Questo
analogia,
documento
manuale
forse
che
presenta
più
pure
identità
correttamente,
si
trova
negli
o
comunque
con
un
altro
atti
di
questo
processo, lei ricorda di che cosa stiamo parlando?
RISPOSTA – Sì, certo, perché ho fatto l’analisi comparativa.
DOMANDA – Esatto.
RISPOSTA – Quindi il 20 dicembre del 1978 venne perquisito
l'estremista
di
perquisizione
strettamente
documento,
destra
gli
venne
inerente
che
ho
Napoli
qui
ad
con
Gianluigi.
trovato
Ordine
me;
Durante
del
Nuovo
documento
la
materiale
e
poi
scritto
un
in
italiano dal titolo “Norme generali”. Questo documento,
Presidente, è una sintesi molto ben fatta del documento
dell’Aginter Press. Questo io nell’annotazione fatta lo
dimostravo, comunque sinteticamente, a beneficio della
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
108
Corte,
salta
possiamo
più
vedere
all'occhio.
qualche
elemento
Dunque,
questo
diciamo
che
documento,
che
ovviamente parla, come vi ho detto prima, ci sono tutti
gli stessi capitoli, quindi della guerra psicologica, la
guerriglia, la guerra rivoluzionaria, vi sono poi queste
istruzioni diciamo di sopravvivenza, queste istruzioni
di preparazione per i militanti. Il primo capitolo è
denominato
“La
sicurezza
individuale”
e
ad
un
certo
punto parla e spiega dell'arte di passare inosservato,
cioè non attirare l'attenzione su di sé, essere sempre
in regola con le diposizioni amministrative in vigore;
una semplice infrazione può comportare la catastrofe.
Allora,
se
andiamo
a
prendere
il
documento
Aginter,
adesso il mio francese è pessimo, comunque nel documento
Aginter esiste lo stesso ed identico capitolo, quindi
“Sécurité individuelle”, quindi il titolo è esattamente
identico
è
inosservato”
inapercué”,
Allora,
questo
paragrafo
”L'arte
di
è
assolutamente
“Necessité
cioè
necessità
passare
dobbiamo
evitare
di
di
passare
de
passer
inosservato.
attirare
l'attenzione,
bisogna essere neutrali. Osservare tutte le consegne e i
regolamenti
semplice
in
vigore.
Addirittura
contravvenzione,
una
la
semplice
frase
“una
infrazione”
è
assolutamente identica. Poi passiamo al secondo capitolo
della
documentazioni
“Sorveglianza
dell'impiego
e
di
che
aveva
il
Napoli
Gianluigi
pedinamento”.
Ovviamente
si
parla
una
articolata
e
delle
squadra
precauzioni necessarie ed elementari per effettuare il
pedinamento. Allora, andando a prendere il corrispettivo
dell’Aginter Press, abbiamo nel capitolo “pedinamento”
abbiamo il paragrafo “Utilizzazion dell'equipe”, quindi
la
squadra
precauzioni
articolata
necessarie
e
per
viene
quanto
utilizzato
riguarda
il
le
termine
“precauzioni elementari” e sono le stesse. Andando al
quarto
capitolo
del
documento
del
Napoli
Gianluigi
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
109
“interrogatori
Presidente,
e
arresti”,
semplice
come
vi
avevo
interrogatorio
di
detto,
Polizia,
interrogatorio di Polizia Specializzata, interrogatorio
della Polizia Politica o Segreta, vengono descritti i
diversi scopi che sono proposti da queste tre Polizie.
Andando al documento dell’Aginter Press “interrogatori”
troviamo
le
categorie,
che
sono:
Polizia
Semplice,
Polizia Speciale, Polizia Politica, quindi esattamente…
DOMANDA - Praticamente le stesse parole?
RISPOSTA – Esattamente. Le stesse articolazioni, gli stessi
obiettivi che secondo i due autori si propongono le tre
diverse Polizie. Se vogliamo ancora andare avanti nel
documento trovato al Napoli, troviamo un capitolo, il
capitolo
sesto,
copertura
è
che
la
vita
dissimulare
la
della
passata.
vita
documento
è
denominato
apparente
vostra
vera
E
dell’Aginter
la
che
“copertura”.
“La
voi
per
attività”
stessa
Press.
e
cosa
Allora
adottate
poi
si
parla
troviamo
“couverture”,
nel
la
definizione: “La copertura è la vita apparente adottata
dall’agente per dissimulare le sue vere attività” e poi
c'è il capitolo “La vita passata”.
DOMANDA
–
Cioè
sono
proprio
esattamente
le
stesse
parole,
insomma?
RISPOSTA – Sì. Tranne a volte che la parola francese viene
adattata alla lingua italiana. Ancora, nel capitolo 7
del documento del Napoli Gianluigi, “alibi e pretesti”,
che cos'è un alibi? “Sul piano della sicurezza consiste
nel poter fornire una spiegazione valida, un pretesto
logico
per
ogni
azione”.
Ecco,
in
questo
caso
il
capitolo è assolutamente identico, “alibi e pretesti”,
quindi
degli
assolutamente
alibi
è
identico
assolutamente
e
anche
identica,
la
definizione
quindi
l'unica
cosa che cambia è la lingua.
DOMANDA – Sì. Senta, prima spieghiamo un qualcosa in più,
quindi questo ce l'aveva Napoli?
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
110
RISPOSTA - Questo l'aveva Napoli Gianluigi.
DOMANDA - Nel 1978?
RISPOSTA - Nel 1978.
DOMANDA - Poi da dove derivasse ce l'ha detto già il Napoli.
Facciamo
un
piccolo
passo
indietro,
ma
dalla
documentazione, poi dopo andremo di nuovo a vedere in
che cosa consiste e che cosa abbiamo, si ricava che
questa agenzia da chi è costituita, chi ne fa parte? C'è
un capo innanzitutto?
RISPOSTA - Sì.
DOMANDA - Un direttore?
RISPOSTA - Un direttore, che il direttore sia apparente, nel
senso
che
è
veramente
il
direttore
dell’agenzia
giornalistica, cioè Guerin Serac, che è un soprannome,
ha decine di soprannomi questa persona, il suo vero nome
è Iv Felix Ghio, nato a Pluberz, è il reale direttore
sia dell’agenzia giornalistica, sia della struttura che
ad
essa
è
sottesa,
testimoniali
che
e
ci
sono
numerose
attestano ciò,
dichiarazioni
anche perché
è stato
conosciuto visivamente o comunque de auditu da numerose
persone; quindi è il soggetto, il capo indiscusso. Come
la
maggior
parte
all’Aginter
regione
Press,
della
delle
è
di
Francia
integralismo
cattolico
dell'Aginter
Press
Indocina.
Infatti
persone
origine
intrisa
e
quasi
abbiamo
quindi
nazionalismo,
partecipato
noi
appartengono
bretone,
di
come
ha
che
tutti
alla
acquisito
i
di
membri
guerra
i
una
di
fogli
matricolari di queste persone per vedere, appunto, le
attività militari che avevano svolto. Hanno combattuto
in Indocina; la perdita dell'Algeria è stato un momento
estremamente difficile per loro, sia dal punto di vista
psicologico,
che
dal
punto
di
vista
del
loro
credo
patrio, per cui hanno visto la Francia di De Gaulle come
una
Francia
traditrice
e
si
sono
allontanati
dall’Esercito, dedicando la loro vita alla lotta contro
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
111
il comunismo. Quindi molti di loro sono poi transitati
nelle file dell'OAS, quindi l’organizzazione dell’armata
segreta, che ha tentato di resistere in Algeria e poi ha
effettuato una lotta politica armata nei confronti di
coloro che ritenevano avessero contribuito a far perdere
l'Algeria
alla
Francia,
tentando
anche
più
volte
di
assassinare il De Gaulle. Diciamo, la maggior arte degli
elementi dell’Aginter Press hanno questa formazione.
DOMANDA – Ecco, sono gli altri soggetti che emergono quali
partecipanti a questa organizzazione?
RISPOSTA
–
Un
altro
soggetto
di
grande
interesse,
non
francese, dell’Aginter Press è Jei Simon Selbi, anche in
questo è uno pseudonimo, perché si chiama sablonsky, è
un
cittadino
ebreo
americano,
coinvolto
in
attività
terroristiche estremamente interessanti. Non so, vuole
che le dica prima tutti i membri oppure…? Non so.
DOMANDA – Cioè quali attività terroristiche? Per dare un'idea
di quello che faceva questa organizzazione, però dovrà
dire da cosa lo ricaviamo ovviamente.
RISPOSTA
–
Dunque,
numerose
dichiarazioni
testimoniali
lo
indicavano come autore di alcune…
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
Presidente,
possiamo
chiedo
però
DIFENSORE
scusa
evitare
e
le
–
AVV.
chiedo
BATTAGLINI
scusa
dichiarazioni
al
–
teste,
testimoniali?
Cioè io non capisco perché si debba fare riferimento a
dichiarazioni di testi, Non si può!
RISPOSTA - Mi serve per dire il riscontro, cioè siccome hanno
detto che aveva commesso…
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
dichiarazione
-
La
testimoniale
che
premessa
viene
è
sempre
indicata
e
la
il
riscontro che è stato fatto; se non dice la premessa,
non può…
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
112
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Però mi
permetto di osservare che molto spesso noi lo lasciamo
passare, però lo fa anche dopo aver detto quello che
voleva dire! Io mi rendo conto che magari gli venga
spontaneo perché ha svolto le indagini, però…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, ma voi pensate che noi terremo
conto
di
quello
testimone,
se
è
che
una
dice
fonte
come
fonte
diretta
testimoniale?!
Insomma,
il
è
chiaro che poi se uno esagera uno avverte, però non sta
esagerando, è la premessa anche per dare un filo logico
ad un discorso! Il problema è che noi dobbiamo capire,
poi nel verificare quanto dice il testimone andremo a
prendere
la
fonte.
Quindi
il
discorso
è
sempre
il
solito, poi se ogni tanto la difesa, anche per rompere
la monotonia dell'esame del teste, ci richiama questo
fatto, volentieri, grazie! Andiamo avanti.
RISPOSTA – Jei Simon Selbi venne indicato come l'autore di
alcuni
attentati
alle
ambasciate
algerine,
ambasciate
algerine perché ovviamente avevano questo risentimento
nei confronti dell'Algeria e in un caso l'ordigno non
esplode,
l’ordigno
deposto
all’ambasciata
algerina
a
Londra. E la Special Branch di Scotland Yard, questa è
un'acquisizione
l'impronta
fatta
digitale
del
nel
processo
Selby
Salvini,
sull'ordigno
rilevò
esplosivo.
Quindi abbiamo la certezza che in quel caso è stato
coinvolto in un’attività terroristica. Poi il Jei Simon
Selby venne coinvolto anche nell’attentato al giornale
El Mujahid proprio in Algeria, e qui non si poteva fare
una rogatoria perché non c’era il trattato tra l'Algeria
e l'Italia e quindi si è passato per via diplomatica. E’
stata acquisita la documentazione del processo intentato
a Jei Simon Selby e quindi c'è tutto il racconto del suo
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
113
attentato alla sede di questo quotidiano El Mujahid del
combattente
ad
Algeria.
Questa
documentazione
è
di
grandissimo interesse perché è la dimostrazione della
messa in pratica delle istruzioni dell’Aginter Press,
perché? Perché quando Jei Simon Selby viene arrestato
dagli algerini, lui pur essendo e muovendosi sotto la
copertura
di
giornalista
dell’Aginter
Press,
non
la
utilizza assolutamente come storia nei confronti degli
algerini che lo stanno interrogando, perché ovviamente
questo
avrebbe
sull’agenzia
comportato
poi
giornalistica;
un’attività
quindi
gli
di
dà
ricerca
quella
che
loro è la spiegazione plausibile: Sono un cittadino che
ha vissuto in Francia, quindi sono rimasto estremamente
colpito, sono legato ai piedi neri, ai profughi algerini
in Francia. Ho fatto l'attentato perché mi sento legato
a questo tipo di rivendicazioni. La spiegazione per gli
algerini
ovviamente
è
stata
perfettamente
plausibile,
perché si inquadrava nel periodo storico e in nessuno
degli
interrogatori,
che
sono
stati
tutti
acquisiti
dagli algerini, il Jei Simon Selby dirà mai di essere un
giornalista dell’Aginter Press.
DOMANDA - Questo risulta da che cosa nei nostri…?
RISPOSTA
-
Ci
sono
tutti
i
verbali
di
interrogatorio
acquisiti.
DOMANDA - Sono degli allegati?
RISPOSTA – No, no, proprio sono la copia consegnata per canale
diplomatico
dall'ambasciata
algerina,
in
assenza
di
trattato tra l'Italia e l'Algeria; o meglio, non è che
non esiste, era stato stipulato ai tempi del fascismo,
quindi
poi
ritenuto
non
più
operante
e
quindi
la
trasmissione è avvenuta… abbiamo fatto una richiesta per
canale
diplomatico,
che
è
stata
soddisfatta.
Quindi
questo è un elemento estremamente importante. Poi tenga
conto
che
noi
cercammo
anche
di…
anzi,
abbiamo
interessato l’FBI, io interessai personalmente l’FBI su
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
114
Jei
Simon
Selby
e
c’è
un
particolare
di
interesse.
Allora in BB7, in questo atto in BB7 pagina 701, io
riferivo
all’autorità
giudiziaria:
“L'FBI,
opportunamente attivato, rintracciava il noto Jei Simon
Selby
il
14
dicembre
Attualmente
Corporation
lo
del
1994
è
capo
stesso
denominata
in
Miami,
Florida.
esecutivo
International
di
Contractors
una
Club.
Gli uffici di tale Corporatino sono siti in Florida. Il
Federal
Bureau
rintraccio,
Investigation
così
come
contestualmente
formalmente
richiesto
al
dallo
scrivente, chiedeva allo stesso se era disponibile ad
effettuare
forze
un
colloquio
dell'ordine
rapporti
con
la
con
un
italiane,
destra
rappresentante
relativamente
eversiva
delle
ai
suoi
nazionale,
cioè
italiana”. Risposta americana: “Lo stesso acconsentiva,
specificando di essere stato in rapporto con New Order,
Ordine
Nuovo,
e
National
Vanguard,
Avanguardia
Nazionale, fino al 1975”. Il Jei Simon Selby è stato
anche oggetto di richiesta sui suoi precedenti penali e
la risposta dell'FBI è interessante, perché per l'FBI il
soggetto
era
totalmente
sconosciuto,
il
ché
è
ben
difficile essendo stata trovata l'impronta dalla Special
Brunch di Scotland Yard, ed essendo stato arrestato e
detenuto in Algeria. Tra l'altro il referente dell'FBI
con il quale parlavo, che era l'agente George Chisinsky,
un
oriundo
perché
polacco,
l’indirizzo
quando
era
noi
tra
le
fornimmo
arte
l'indirizzo,
Aginter
della
Corporation, quindi fornimmo l’indirizzo e questo agente
guardando l'indirizzo disse: Diavolo, ma questo abita
davanti a casa mia! Ci rifletté un attimo e disse: Sì,
adesso ho ben presente la persona, perché venne tratta
in arresto e gli trovarono una marea di armi in casa. Mi
ricordo perché io dal giardino di casa mia guardavo. Io
da quello momento non no mai più visto George Chisinsky,
non
c’è
stato
nessun
saluto
ufficiale
come
è
d’uso
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
115
quando
uno
all’FBI
e
dell’FBI
rientra.
all’ambasciata
Chisinsky,
il
affermazioni
loro
e
Sono
americana
agente,
per
andato
me
mi
era
a
dire
aveva
di
più
che
George
fatto
interesse
volte
queste
avere
i
precedenti penale di Jei Simon Selby e mi è stato sempre
risposto che queste erano risposte date non dall'FBI, ma
da
George
Chisinsky.
Quindi
ufficialmente
Jei
Simon
Selby non ha precedenti per gli americani.
DOMANDA - Ma è stato condannato in Algeria?
RISPOSTA - In Algeria ha subito…
DOMANDA – E’ stato arrestato?
RISPOSTA – Sì, è stato colto in flagranza, colto in quasi
flagranza.
DOMANDA - Non ricorda se è stato per il momento condannato a
morte questo signore?
RISPOSTA – Se è stato condannato a morte?!
DOMANDA – Cioè le chiedo, perché siccome Delle Chiaie, adesso
non mi ricordo se parlava di Selby o di Castor, parlava
di un intervento che aveva operato…
RISPOSTA - Sono la stessa persona, Castor è il criptonimo di
Selby.
DOMANDA – Sì. Delle Chiaie afferma, lo ha affermato anche qui,
di
essere
intervenuto,
non
so
come,
per
ottenere
la
grazia o la commutazione della condanna insomma.
RISPOSTA - Dagli atti del processo acquisiti questo non…
DOMANDA - Non ha nessun…
RISPOSTA - Non risulta.
DOMANDA - Ma nel manuale di cui ha parlato prima ha detto che
c'è un capitolo sugli esplosivi?
RISPOSTA – Anche, sì.
DOMANDA
-
Se
può
vedere
se
parla
anche
di
come
fare gli
ordigni; guardi un po’, come è configurato?
RISPOSTA – No, non sono così specifiche. Il manuale è la…
DOMANDA
-
Non
è
tecnico
insomma,
è
solo
a
livello
comportamentale?
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
116
RISPOSTA – Sì. Ma il manuale è per l'insegnante, quindi gli
serve come memoria; quindi sono dati… Difatti è molto
schematico, è fatto capitoli, paragrafi e a linea, è un
memorandum per l'istruttore. Quindi gli serve per avere
la sequela degli argomenti da trattare, l'ordine con il
quale trattarli. Poi non scende…
DOMANDA
–
Ho
capito.
È
una
scaletta
degli
argomenti
da
affrontare?
RISPOSTA – Esatto. In alcuni casi ovviamente a volte viene
data, ad esempio, una delle armi che loro utilizzano e
che viene data e viene spiegata, ma noi non abbiamo le
spiegazioni di come viene utilizzata. Cioè, ad esempio,
c'è il tabun; il tabun è un aggressivo chimico tossico
sinaptico di assoluto ambiente esclusivamente militare,
cioè non è in commercio, non è vendibile e fa parte
dell'armamentario
chimico
degli
eserciti.
Per
loro
invece è uno degli strumenti da utilizzare da parte di
chi
appartiene
all’Aginter
Press
per
le
eliminazioni
individuali, quindi per gli atti di killeraggio, perché
è un veleno, è un aggressivo chimico che funziona come
un
veleno
paralizzante.
Quindi
non
è
un’agenzia
giornalistica! Se poi andiamo a guardare i settori di
impiego, perché nella documentazione acquisita c'è anche
traccia di alcune operazioni fatte dall’Aginter, queste
operazioni ovviamente non sono compatibili né con gli
interessi
di
un
interessi
della
gruppo
di
Francia.
Ci
ex
militari,
sono
delle
né
con
gli
attività
che
vengono fatte con il fronte di liberazione delle Azzorre
e
che
non
strategici
potesse
rientra
francesi.
cadere
e
assolutamente
Si
pensava
quindi
siccome
negli
che
il
il
interessi
Portogallo
Portogallo
era
estremamente importante, come lo è oggi per la NATO,
estremamente importante per le Basi militari, l’andata
al potere dei comunisti avrebbe ovviamente comportato la
perdita di queste Basi limitari. Allora gli architetti
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
117
della
politica
Azzorre,
estera
salviamo
un’attività
nazionale
queste
Aginter
di
pensano:
Bene,
isolette.
su
queste
liberazione
delle
salviamo
Quindi
isole,
c'è
col
Azzorre,
le
tutta
fronte
proprio
per
tenerle in un'orbita occidentale e non farle cadere in
mano ai comunisti; e le Azzorre non interessano, non
hanno
un
interesse
strategico
per
la
Francia.
C'è
un’attività che viene fatta in Grecia e siccome ci sono
anche le date, è un’attività che viene fatta in Grecia
dopo il Golpe dei colonnelli, che è del 1967, quindi
questa attività risale al 1970 – 1971. Uno si potrebbe
chiedere
come
mai,
quello
è
un
regime
sicuro,
tranquillo, è un regime militare, non è proprio così,
nel senso che i colonnelli quando fecero il Golpe in
Grecia fregarono i generali; quindi erano in parecchi a
voler
fare
il
Golpe
in
Grecia.
Quindi
l’attività
dell’Aginter viene espletata in Grecia per controllare
questa
minoranza
controgolpe
rientra
militare.
negli
dell'epoca.
militare
Anche
interessi
Possono
che
vorrebbe
questo
strategici
rientrare
le
fare
ovviamente
della
attività
in
un
non
Francia
Algeria
ovviamente, ma da parte sempre non governativa, perché
non dimenticate che la scelta di lasciare l'Algeria è
una scelta del governo francese, è una scelta di De
Gaulle. Quindi che qualcuno si preoccupi di riprendere
il controllo dell'Algeria o di non farla cadere in mano
comunista non è un orientamento politico della dirigenza
governava
francese.
E
ovviamente
l'Aginter
si
dedica
moltissimo all'Africa, perché l'Africa in quegli anni
era oggetto di lotta tra le due superpotenze, quindi tra
gli Stati Uniti e l'unione Sovietica, che facevano a
gara ad accaparrarsi i diversi Stati a poterli nella
loro orbita di influenza. Quindi, siccome si riteneva
che sussistesse una determinata teoria, che era quella
cosiddetta del domino, per cui se portiamo uno Stato
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
118
perdiamo
poi
quello
vicino,
quello
vicino
ancora
e
diventa un grosso problema, c'è tutta un’attività che
viene svolta in Africa e della quale, ad esempio, nella
corrispondenza
perché
con
Mortilla
ovviamente
dell'Aginter
ai
sono
viene
molto
paesi…
trovata
traccia,
interessati
cioè
a
quelli
quelli
francofoni
provvedono da soli, perché ovviamente la maggior parte
di
loro
sono
francesi,
però
c'è
tutta
la
parte
dell’Africa che, come sapete, è stata sotto influenza
italiana, e quindi sono interessati alla all'apporto che
gli
italiani
informativa
in
possono
dare
Somalia,
per
perché
effettuare
ritenuti
attività
gli
italiani
maggiori conoscitori, visto che è stata sottoposta ad
autorità del governo italiano.
DOMANDA - Quali sono gli altri uomini, altre persone che sono
state
identificate
come
facenti
capo
a
questa
organizzazione?
RISPOSTA - Abbiamo Gianmarie Lafite, Gian Loren, il capito
Souetre, Ruie Davex Costera, ce n’è numerosi; alcuni di
questi hanno… cioè tutti questi sono stati oggetto di
nome
attività,
materiale
perché
proprio
per
abbiamo
cercato
arrivare
a
di
raccogliere
dimostrare
che
cosa
fosse l'Aginter Press. E’ interessante, ad esempio, sul
capitano Souetre, io di tutti questi nominativi facevo
una
richiesta
agli
decontestualizzata,
archivi
cioè
nazionali
inserivo
un
americani
nominativo
dell’Aginter in mezzo ad altri che erano inventati e
chiedevo
agli
americani
se
avevano
notizie;
perché
quello che è declassificato viene dato. E il capitano
Souetre dell’Aginter Press era stato già oggetto di un
FIA, cioè un Freedom Information Act, cioè una richiesta
di
desecretazione
di
atti
e
da
questo
materiale
risultava che l’autorità francese si era interessata al
capitano
Souetre
perché
lo
ritenevano
un
elemento
pericoloso, che poteva attentare alla vita di De Gaulle
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
119
e questo in relazione ad un viaggio che il De Gaulle
doveva fare in Messico. È molto interessante perché la
richiesta francese agli americani è: Scusate, siccome De
Gaulle deve andare in Messico, siete in grado di dirci
dove
si
l'avete
trova
adesso
espulso
Presidente
il
capitano
diciotto
Kennedy
ore
perché
Souetre,
dopo
l’avete
visto
che
l'assassinato
del
trovato
a
Dallas?
Tanto è vero che con il dottor Salvini noi volevamo fare
una
rogatoria
negli
Stati
Uniti,
in
Louisiana,
dal
procuratore Garrison, proprio per stabilire, verificare
quali erano i contatti OAS in quell’inchiesta. E questo
ovviamente è un segnale degli interessi internazionali
che
aveva
solo.
l'Aginter
Questo
per
Press.
Allora
spiegare
BA3-2,
cos’era
un
secondo
l'Aginter
Press
e
cos’erano i suoi uomini, nel 1998 ci fu una richiesta di
assistenza giudiziaria belga, per cui una missione belga
richiese
dottor
di
potere
incontrare
Mastelloni,
il
il
dottor
dottor
Casson,
Giovagnoli,
il
dottoressa
Cescu, dottor Meroni, dottor Piantoni e il dottor Di
Martino.
Questa
Presidente,
richiesta
era
di
assistenza
nell'ambito
delle
giudiziaria,
attività
della
cosiddetta banda Brabante – Vallone, che era una banda
che aveva insanguinato il Belgio per alcuni anni, dal
1981 al 1985, causando la morte di ventotto persone.
Erano
rapine
che
avvenivano
ai
supermercati,
con
una
notevole proporzione tra il numero delle vittime e il
bottino,
in
alcuni
pochissimi
casi
franchi.
inesistente
Quindi
i
e
in
altri
rapinatori
casi
entravano
all'interno e sparavano all'impazzata e in cinque anni
hanno
lasciato
commissione
assistenza
poi
per
terra
chiedeva…
giudiziaria
ventotto
in
veniva
questa
chiesto
morti.
di
Questa
richiesta
anche
di
di
poter
incontrare lo scrivente, no? “Vogliate consentire alla
cellula
Brabante
–
Vallone
era
cellula
una
Vallone”,
come
la
la
cellula
nostra
Brabante
-
commissione
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
120
stragi,
era
una
formata
mista
cellula
tra
di
inchiesta
politici,
che
era
appartenenti
ai
stata
servizi
segreti belgi e alle forze di polizia belghe. Appunto:
“Vogliate consentire alla cellula Brabante – Vallone di
avere un contro a Roma col capitano Massimo Giraudo,
membro
del
vengono
ROS,
ridette
il
quale
tutte
le
ha
collaborato
attività
con
voi”
giudiziarie
che
e
ho
elencato prima. Quindi il giorno in cui andarono dalla
dottoressa Cescu, quindi il 7 maggio del 1998, queste
persone vennero da me al ROS e io mi attendevo che mi
parlassero di Elio Ciolini, perché quando avevo lavorato
per
Bologna
Ciolini
è
risultato
presente
in
Belgio
durante le rapine del Brabante – Vallone. Invece, fatti
accomodare,
questa
delegazione
di
cinque
persone,
la
domanda fatta dal Deny Ammers, cioè il rappresentante
belga che era quello che poi traduceva, era: “Ci dica
tutto quello che sa su Guerin Serac”, ed ovviamente era
una domanda che io non mi attendevo, quindi ho chiesto
al rappresentante belga di illustrarmi le ragioni del
perché mi chiedeva notizie Guerin Serac, altrimenti io
non
avrei
dovuto
potuto
fare
dare
nessun
riferimento
particolare,
alle
autorità
ma
avrei
giudiziarie,
perché avevo necessità di capire perché mi fosse stata
posta quella domanda. Allora il rappresentante belga mi
chiese di poter rimanere solo con i suoi per pendere una
decisione, e quindi lasciati soli. Poi ci siamo rivisti
dopo qualche minuto e il rappresentante belga mi disse:
“Guardi,
nella
motivi
è
una
cosa
richiesta
di
estremamente
assistenza
ordine
delicata”
giudiziaria
pubblico,
mi
e
si
spiegò
difatti
parla
che
di
stavano
lavorando a distanza di tanti anni dai fatti, perché ci
trovavamo nel 1998 e le rapite del Brabante - Vallone
risalgono all’81 - 1985 e mi disse che l'inchiesta era
stata
ripresa
perché
loro
avevano
sempre
sospettato,
appunto, dalla grossa differenza, dal grosso contrasto
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
121
tra l'enorme violenza dispiegata ed il magro bottino,
che
dietro
messaggio
venisse
queste
che
rapine
veniva
costituita,
ci
fosse
mandato.
evento
qualcos’altro,
Poco
tempo
a seguito
del
prima
quale
un
che
viene
costituita la cellula Brabante – Vallone, un barbone che
dormiva
sulla
riva
del
fiumiciattolo
che
attraversa
Bruxelles vide degli uomini di notte e la sua attenzione
fu richiamata dal fatto che qualcuno buttò un grosso
fagotto
in
acqua.
qualcheduno,
Ritenendo
avvisò
la
che
fosse
Polizia;
la
il
corpo
Polizia
di
arrivò
dragando e trovò invece un grosso sacco di iuta che
conteneva una serie di armi; armi di calibro militare,
che a seguito di accentramento risultarono essere quelle
dalle quali erano stati esplosi i soldi di arma da fuoco
che avevano fatto le ventotto vittime nella rapine della
Brabante
–
Vallone.
Le
ricerche
successive
fatte per
stabilire da dove erano uscite queste armi comportarono
la identificazione di una loro provenienza militare in
ambito NATO. Furono emessi dei provvedimenti restrittivi
nei confronti di militari che prestavano servizio presso
queste Basi NATO in Belgio e questi militari fuggirono
tutti in Indocina prima della notifica dei provvedimenti
restrittivi. Questo causò, provocò un grosso scandalo
politico
in
Belgio
e
commissione
di
spiegò
l’attività
che
quindi
inchiesta.
Il
della
la
costituzione
rappresentante
loro
di
belga
commissione
una
mi
aveva
stabilito che all'inizio degli anni ’80, quindi con il
1980,
scadeva
l'affitto
alle
Basi
NATO
americane
in
Belgio, era un affitto simbolico come di norma, quindi
un dollaro l'anno; scadeva l’affitto e il governo belga
non era intenzionato a rinnovare l'affitto del terreno
su cui sorgevano le Basi e quindi le Basi si sarebbero
dovute
dismettere.
Accadono
le
rapine del
Brabante -
Vallone e mi dice il rappresentante belga qualcuno porta
un messaggio alle autorità belga e questo messaggio è:
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
122
“Se consentite il permanere delle Basi NATO, cesseranno
le rapine del Brabante – Vallone”. Le Basi NATO sono
rimaste in Belgio, le rapine del Brabante – Vallone sono
cessate e la commissione d’inchiesta aveva individuato
come l’autore del messaggio Guerin Serac.
DOMANDA - Questo è tutto un discorso di cui c'è una qualche
traccia negli atti, o così?
RISPOSTA
-
Io
non
ho
acquisito,
anche
perché
non
potevo
acquisire, comunque c'è la commissione rogatoria.
DOMANDA – Va bene. Dunque, questo materiale, lei ha parlato
del
manuale,
come
tipologia
di
atti
da
che
cosa
è
costituito?
RISPOSTA - Come le ho detto, Procuratore, atti che riguardano
sia operazioni svolte in altri paesi, sia ad esempio
corrispondenza
con
particolar
corrispondenza
la
alcuni
cittadini
con
italiani.
Mortilla
che
In
è
estremamente interessante, anche perché intercorre quasi
sempre direttamente col Serac.
DOMANDA - Vuole spiegare questa figura della Mortilla, della
fonte Aristo?
RISPOSTA – Sì. Mortilla è un giornalista italiano, Armando
Mortilla, un giornalista italiano.
DOMANDA - Come si chiamava la sua agenzia?
RISPOSTA - La sua agenzia si chiamava “Notizie Latine” ed era
la
branca
italiana
di
un'altra
agenzia
giornalistica
internazionale che era la Fiel, che era particolarmente
specializzata, da qui il nome “latine”, nelle notizie
che provenivano dal sud America. In pratica Mortilla era
il referente italiano di questa agenzia giornalistica
internazione.
DOMANDA - Che si trovava…?
RISPOSTA - A Roma.
DOMANDA - A Roma anche l'altra?
RISPOSTA – No, no. L'altra si trovava a Madrid. Notizie Latine
si trovava a Roma e Fiel si trovava a Madrid.
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
123
DOMANDA - Questo è il lavoro che faceva ufficialmente?
RISPOSTA - Questo è il lavoro che faceva ufficialmente, poi
come è noto…
DOMANDA – No, noto non è noto niente, deve spiegare.
RISPOSTA - Ovviamente il fatto che fosse stata trovata questa
corrispondenza con il Serac e che questa corrispondenza
si
prestasse
ad
una
duplicità
di
significato,
anche
perché questa corrispondenza aveva oggetto un elemento
di Ordine Nuovo, Brillo Pier Giorgio di La Spezia, ed
una cooperazione tra l’Aginter Press e Ordine Nuovo, si
è
voluto
scavare
sulla
figura
di
Armando
Mortilla.
Quindi è stato richiesto sia al servizio militare, sia
al
Ministero
dell'Interno
se
questa
persona
fosse
conosciuta ai loro atti. Quindi è emerso che il Mortilla
è stato una fonte degli Affari Riservati per lungo tempo
con il nome di Aristo.
DOMANDA - È stato possibile accertare in che periodo ha svolto
questa attività?
RISPOSTA
–
Sì,
certo.
Questa
attività
è
stata
svolta
nel
periodo per noi di maggiore interesse, quindi dalla metà
degli anni ’60 fino alla fine degli anni ‘70.
DOMANDA
-
E
che
Mortilla
ruolo ha,
alla
luce
che ruolo
di
si
questa
può
attribuire a
corrispondenza?
Corrispondenza di che genere?
RISPOSTA - È una corrispondenza epistolare.
DOMANDA - Peraltro la Corte già la ha nella sua disponibilità,
comunque spieghi un po’. La prenda pure, adesso non è
che esamineremo tutto, ma insomma, per capire in che
senso Mortilla è in contatto epistolare con Serac.
RISPOSTA
–
Allora,
questa
corrispondenza
era
nella
busta
numero 21 del materiale datomi dalla Procura di Milano e
la prima corrispondenza è datata Roma 26 giugno 1967,
chi scrive Armando Mortilla scrive al Serac, su carta
intestata Fiel, Notizie Latine, quindi l’agenzia romana,
l’agenzia di stampa…
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
124
DOMANDA
-
In
genere
in
queste
lettere,
i
n
questa
corrispondenza con Serac Mortilla scrive apparentemente
sempre su carta intestata oppure alterna altri mezzi?
RISPOSTA – No, no, non è sempre su carta intestata.
DOMANDA - Però molte volte o a volte scrive con carta della
sua agenzia?
RISPOSTA - Con carta della sua agenzia, certo. Sì.
DOMANDA - Il Serac gli risponde con che tipo di modulistica?
RISPOSTA
-
Era
un
mappamondo,
con
la
carta
intestata
dell'Aginter Press.
DOMANDA - Firmandosi come?
RISPOSTA - Firmandosi Guerin Serac. Solo in un caso o in due
casi la corrispondenza è tenuta per nome di Serac da un
altro appartenente all'Aginter Press. Allora, in questa
prima
lettera
si
fa
riferimento
ad
una
precedente
missiva del Serac del 14 giugno del 1967, con la quale
sono
stati
inviati
dell’Aginter.
dei
Perché
bollettini,
l'Aginter
i
bollettini
comunque
faceva
un’attività di propaganda anticomunista ufficiale, per
cui raccoglieva notizie sulle realtà anticomuniste nel
mondo
e
quindi
poi
le
diffondeva,
e
questi
erano
i
bollettini dell’Aginter Press. Il Mortilla si rivolge al
Serac
e
gli
dice:
“Precisa
che
alcune
notizie
che
invieranno potranno essere pubblicate”, quindi sono per
l'agenzia di stampa Aginter Press. “Altre avranno solo
una funzione informativa”, quindi non sono destinate ad
essere
pubblicate.
“Specifica
che
non
è
in
grado
di
confermare una visita di un suo amico a Lisbona, ma che
per
il
desiderio
di approfondire
i rapporti
potrebbe
essere conveniente anche una visita del Serac a Roma”.
Poi parla di un discorso che evidentemente avevano già
affrontato
nella
missiva
precedente,
al
terzo
punto,
perché vi fa riferimento, e il Mortilla dice: “Il suo
gruppo, noi, non aveva orientato sino ad ora (quindi
1967) la sua azione al di fuori di certi confini. E ciò
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
125
per varie considerazioni e pur avendo tentato più volte
una vasta collaborazione con amici europei”. “Quello che
al
presente
Mortilla,
momento
è
possiamo
unicamente
qualificati(e
la
garantire,
sostiene
disponibilità
nell'originale
di
di
il
elementi
Mortilla
questo
qualificati è virgolettato) per l'utilizzazioni dove e
meglio
si
riterrà
opportuno.
Dovreste
essere
voi
a
suggerirci l'azione da svolgere, inquadrandola in quella
più vasta in atto, ciò almeno sino a quando non potrà
concordansi un'iniziativa autonoma nostra”. E qui poi si
fa
l'accenno
forte
alla
interesse
Somalia,
per
quindi
contatto
in
Serac
manifesta
Somalia
che
un
viene
proposto dal Mortilla.
DOMANDA – Senta, si riesce a capire il “noi” che cosa vuol
dire utilizzato da Mortilla?
RISPOSTA – Sì. “Noi”, non c'è ombra di dubbio, noi vuol dire
Ordine Nuovo, perché quando si parla dell'elemento da
inviare in Portogallo, cioè Pier Giorgio Brillo, Pier
Giorgio
Brillo
viene
definito
un
nostro
dirigente
provinciale, e Pier Giorgio Brillo…
DOMANDA - Dirigente provinciale di dove?
RISPOSTA – La Spezia. Infatti stavo dicendo che Pier Giorgio
Brillo risulta essere stato il dirigente provinciale di
Ordine
Nuovo
per
la
provincia
di
La
Spezia,
morto
suicida nel 1972. Particolare di interesse, Pier Giorgio
Brillo viene respinto al mittente, in quanto il Serac fa
notare “non ha assolto agli obblighi di leva, quindi è
pericoloso”. Ricordandosi la pubblicazione dell’Aginter
Press,
bisogna
essere
in
regola
con
tutte
le
norme,
quindi questa persona non deve diventare un renitente
alla leva.
DOMANDA
–
Ma
mi
sembra
che
c'è
anche
un
problema
di
accreditamento.
RISPOSTA
-
C'è
un
problema
di
accreditamento
perché
Pier
Giorgio Brillo non si incontra con Mortilla e Rauti,
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
126
viene proprio specificato, non si incontra con loro e
parte autonomamente. Quindi arriva senza le credenziali,
che invece sarebbero state necessarie.
DOMANDA - Quindi?
RISPOSTA
-
E
quindi
corrispondenza
Mortilla
poi
c'è
dove
dice:
si
Non
tutto
un
chiarisce
eravamo
interscambio
questo
presenti,
è
di
aspetto
partito,
e
ma
ovviamente è una persona che conosciamo bene.
DOMANDA - E gli vengono rilasciate poi queste credenziali?
RISPOSTA - Non vengono… cioè viene garantita la figura di Pier
Giorgio
Brillo,
però
non
avrà
poi
seguito
il
suo
ingresso in Aginter proprio per il problema della leva.
DOMANDA
–
Sì.
Senta,
Ordre
e
Tradision
che
cos’è?
In
che
rapporti si pone,se si pone in rapporti, con l’Aginter
Press?
RISPOSTA – Sì. Dall'analisi della documentazione emerge che
l’Aginter
Press
organizzazioni:
agiva
sul
l’Otì,
cioè
l'Oaci,
l’organizzazione
quindi
erano
i
piano
operativo
ordine
e
anticomunista
bracci
con
tradizione,
due
e
internazionale;
operativi,
operazionali
dell’Aginter Press.
DOMANDA - Lei sa dove era la sede di Ordre e Tradision?
RISPOSTA - La sede di ordine e tradizione corrispondeva con
quella dell'Aginert Press, Rue de Pracas a Lisbona.
DOMANDA – Sì. Lei è in grado di spiegare quali rapporti, dalla
documentazione,
quindi
poi
appoggiandola
con
la
documentazione, che genere di rapporti ci siano stati,
se ci sono stati, tra Ordre e Tradition, l’Aginter Press
e Ordine Nuovo?
RISPOSTA
-
I
rapporti
emergono
sia
da
questo
interscambio
epistolare e poi emergono dalla produzione informativa
della
fonte
Mortilla
Aristo,
racconta
ai
quindi
suoi
da
quello
gestori
che
del
Armando
Ministero
dell'Interno.
DOMANDA - E in particolare che genere di rapporti? C'è un
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
127
qualche cosa che si sviluppa?
RISPOSTA – Sì, già l’autorità giudiziaria che procedeva per
Piazza
Fontana,
in
fattispecie
a
Catanzaro,
si
era
interessata a Mortilla, lo aveva interrogato e quindi ci
sono
dei
documenti
riconosciuti
come
acquisiti
di
propria
in
quella
sede,
produzione
e
da
in
lui
questi
documenti emerge questo…
DOMANDA - Può spiegare che genere di rapporti, cioè se c'erano
degli accordi, delle trattative, se si voleva arrivare
ad un punto di incontro tra questi due gruppi e quali
sono le pezze giustificative?
RISPOSTA – Guardi, letterale, Mortilla riferisce al Ministero
dell'Interno: “A fianco dell'azienda giornalistica opera
sul
piano
politico
rivoluzionaria,
che
si
una
organizzazione
denomina
ordine
e
nazional
tradizione,
(Ordre e Tradition, lo dice in francese) con marcate
caratteristiche
anticomuniste”
e
poi
immette:
“Ordine
Nuovo dovrebbe costruire il gruppo italiano di maggiore
confidenza”.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
Presidente,
chiedo
DIFENSORE
scusa,
–
AVV.
possiamo
BATTAGLINI
chiedere
al
–
teste
cosa sta leggendo in particolare?
RISPOSTA - È questo documento che ho detto, questo documento
della fonte Aristo.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Quindi
la produzione della fonte Aristo…?
RISPOSTA – La produzione della fonte Aristo, però al Ministero
dell'Interno, perché ha poi lavorato…
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
BATTAGLINI
–
Ci
risulta che riferisse alla divisione Affari Riservati,
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
128
non ad altri, almeno a noi.
RISPOSTA – No, riferiva anche al militare.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
BATTAGLINI
–
Al
BATTAGLINI
–
Sismi?
RISPOSTA – No, all’epoca non esisteva, al Sid.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
Comunque sta leggendo un appunto fonte Aristo?
RISPOSTA – Esatto. Il mio ovviamente è una fotocopia di una
fotocopia
di
una
fotocopia,
comunque
nel
documento
originale si legge chiaramente, qua si legge Aris, ma
nel documento completo si legge molto bene Aristo.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Ma per
caso è un allegato alla consulenza di Giannuli quello?
RISPOSTA – No, è anche nella consulenza di Giannuli, ma poi è
un documento che rientra nell'esame che venne… come ho
detto, Mortilla fu già oggetto di interesse da parte
dell’autorità di Catanzaro e quindi venne interrogato,
gli
vennero
sottoposti
degli
atti
del
Ministero
dell’Interno, che il Mortilla riconobbe come propri.
INTERVENTO
quelli
DELL'AVVOCATO
infatti
la
DIFENSORE
Corte
ce
–
li
AVV.
ha,
BATTAGLINI
sono
–
allegati
E
al
verbale di Mortilla davanti al Giudice Migliaccio.
RISPOSTA – Esatto, confermo.
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
MINISTERO
–
DI
MARTINO
–
Volevo
spiegare, mi pare di ricordare che ci fosse stata una
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
129
discussione sulla attribuibilità o meno...
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – E io
temevo che stesse leggendo quello.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – Ecco, per
fortuna abbiamo reperito una copia, che non è ancora
l’originale,
perché
l’originale,
vi
ricorderete,
lo
stiamo cercando, da cui si legge abbastanza bene che c’è
scritto sopra Aristo, diversamente da quella copia.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Che non si leggeva bene.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – Poi magari ve
la faccio vedere.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Poi c’è una
delega
in
atti
depositata
per
l’acquisizione
dell’originale, se n’era parlato in aula.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Il fatto è che
l’originale venne acquisito dall’autorità giudiziaria di
Venezia e venne trattenuto, non è mai stato restituito
al
Ministero,
quindi
il
Ministero
ne
ha
una
copia.
Allora stiamo cercando presso l’autorità giudiziaria di
Venezia l’originale, che ancora non è stato rinvenuto.
Però da altra copia, sempre presso il Ministero, che
peraltro
è
allegata
ad
una
annotazione
di
Cacioppo,
dell’ispettore di Cacioppo, che è negli atti depositati
credo
ancora
nel
2008,
si
legge
in
alto
a
sinistra
questo Aristo.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO - Non è proprio
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
130
una cosa meravigliosa, ma si legge, invece quello che ha
la Corte mi pare che non si legga.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Quello che ha la Corte mi pare che
si leggesse poco e niente, però adesso vediamo.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FRANCHINI
-
Ars
Labor.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – ARS pare che
si legge.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Si legge ARS.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – ARIS.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – No, si legge A R qualcosa in mezzo
e poi S. C'è anche una lettera fotocopiata male.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI - Non è
poi così diverso!
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Per il dottor Di Martino è più
bella questa.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – La vecchia
fotocopia in effetti non si vede.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - L'importante è che abbiamo capito
di che cosa stiamo parlando.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – Ecco, può
riassumere o comunque leggere i passi più incisivi di
questo documento, nell’ottica che stiamo cercando di…?
RISPOSTA
-
Quando
descrive
gli
scopi
di
questa
agenzia
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
131
Mortilla è molto chiaro, per cui c’è un’azione… ci sono
tre
tipi
pubblica
quindi
diversi
e
di
azioni,
divulgativa,
svolgeva
bollettini
era
anche
Aginter
letteralmente:
una
con
agenzia
la
un’azione
di
stampa
pubblicazioni
un’attività
di
e
dei
propaganda
anticomunista. Un’azione di controllo, di informazione e
di spionaggio, quindi un’attività di informazioni come
c’è
nello
scambio
epistolare
tra
Mortilla
e
Serac,
un’attività di raccolta di informazioni non destinate ad
essere pubblicate, come lo stesso Mortilla dice al Serac
nella sua lettura. Poi un'azione armata, questa veniva
esplicata, doveva essere esplicata da Ordre e Tradition.
In realtà Mortilla non ne fa cenno, ma compare poi nelle
attività
investigative
questa
OACI,
organizzazione
anticomunista internazionale.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI - Chiedo
scusa, interrompo di nuovo. Allora io vorrei capire bene
cosa stiamo leggendo di nuovo, perché tra i verbali resi
a
Migliaccio
c'è
una
cosa
simile
a
quello
che
sta
leggendo lei, però è un rapporto firmato da D’Amato.
RISPOSTA – Sì.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Allora
io vorrei capire se lei sta leggendo l'appunto di Aristo
oppure il rapporto di D’Amato?
RISPOSTA – No, ho…
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI - Oppure
qualcos'altro ancora?
RISPOSTA – No, ho entrambi, stavo leggendo per comodità questo
perché
me
lo
ero
sottolineato;
ho
anche
quello
di
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
132
D’Amato,
che
Riservati,
era
il
quindi
direttore
l’ente
della
per
il
divisione
quale
Affari
lavorava
il
Mortilla; soltanto che questo è commentato, cioè ci sono
i commenti che fa la divisione Affari Riservati, mentre
l'altro documento è solo il documento, senza il commento
degli Affari Riservati.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – Colonnello,
può
venire
al
punto
della
quinta
pagina
di
quel
documento, si spiega qual è l'atteggiamento di Ordine
Nuovo nei confronti di Rauti, nei confronti di queste
proposte di cooperazione.
RISPOSTA – Sì, è un atteggiamento favorevole…
DOMANDA - Può leggere quel passo lì?
RISPOSTA – “Informato il segretario di Ordine Nuovo di questi
contatti
e
proposte,
innanzitutto
organizzazione
la
il
dottor
favorevole
a
tutte
e
Rauti
ci
ha
disposizione
tre
le
sfere
rivelato
della
di
sua
azione
proposte…”…
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
Presidente,
DIFENSORE
chiedo
–
scusa,
AVV.
qui
BATTAGLINI
stiamo
–
giocando
sull’equivoco e non so se lo stiamo facendo apposta!
Stiamo
leggendo
l'allegato
108
alla
consulenza
di
Giannuli, che non è quello che fu sottoposto all'epoca a
Mortilla!
Mortilla
questo
documento
non
l'ha
mai
–
c'è
riconosciuto come suo.
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
MINISTERO
–
DI
MARTINO
Ma
scritto Aristo però!
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – E sì,
ma che vuol dire!
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Come che vuol
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
133
dire?! Cioè la Corte ha tutti…
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
BATTAGLINI
–A me
pare che il teste sia partito da…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Precisiamo che cos’è, non è quello
ché stato sottoposto a Mortilla, ma c'è scritto Aristo e
poi si… non è che posso impedire di leggere!
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
BATTAGLINI
– C’è
scritto Aristo, ma è un documento che è stato ritrovato
tra
l’archivio
della
divisione
Affari
Riservati
in
seguito, tra l’altro emerge da una procedimento, che è
il procedimento Argo. Sono fatti che possiamo chiarire…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Cosa vuol dire ciò? Che la sigla
Aristo cosa vuol dire, che è un documento inesistente?
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
Siglato.
quanto
Ma
mi
la
DIFENSORE
provenienza
riguarda,
non
è
–
di
AVV.
questo
BATTAGLINI
documento,
–
per
accertata, Presidente! Tra
l’altro il Pubblico Ministero cita Cacioppo su questo
aspetto. Mi pare che il Pubblico Ministero abbia citato
Cacioppo
su
questo
aspetto,
non
tanto
il
colonnello
Giraudo, allora magari se lo chiediamo a lui facciamo
più chiarezza.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Il colonnello
Giraudo
va
a
fare
un’analisi
completa
sull’Aginter
Press, io gli sto chiedendo…
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
specificazione,
possiamo
col
dare...
–
fatto
risulta
Comunque
che
dalla
ha
con
queste
questa
premesse,
verbalizzazione
quello
che state dicendo!
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
134
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Cioè io per
comodità, il documento ce l’ha anche la Corte.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Il documento ha quella sigla, è
verosimilmente,
secondo
il
Pubblico
Ministero,
riferibile a questa fonte…
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Però,
Presidente, io poi forse non ho conoscenza piena degli
atti, però a me pare che il colonnello abbiamo esaminato
quel documento nella versione sottoscritta addirittura
da Santillo, perché lei allega ad una sua relazione un
rapporto che è simile a quello, che però è dell'anno
successivo a quello che D’Amato sottoscrisse; Santillo
che lo invia a Tamburino, D’Amato lo invia a D’Ambrosio.
RISPOSTA – Sì.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE –
AVV.
BATTAGLINI
– Noi
stiamo giocando su questo in questo momento, cioè il
documento
è
simile,
ma
ci
sono
dei
particolari
che
cambiano! Allora non stiamo parlando della stessa cosa
però.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Che magari riguardano...
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Rauti,
guardi un po’!
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Rauti.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Se il
colonnello
può
riferire
su
quello
che
lui
sa,
bene,
altrimenti no!
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
135
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Non so il colonnello di che cosa
sta parlando, se si sta riferendo al documento che ha in
meno il Pubblico Ministero…
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO - Sta leggendo
il documento quello lì di cui si parlava poco fa con
Aristo sopra che prima non si leggeva ed ora si legge,
quello è.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Quello.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE –
AVV.
BATTAGLINI
– Non
l’ha mai esaminato però, almeno a me risulta, perché io
credo che lo stia esaminando oggi per la prima volta!
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Colonnello, questo documento l'ha
mai esaminato, quello che le sta dicendo il Pubblico
Ministero?
RISPOSTA
–
Sì,
certamente
l'ho
esaminato,
l’attività
investigativa,
quando
materiale,
il
comunque
consulente
si
veniva
la
lavorava…
trovato
del
sottoponeva
al
nostro…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Che il dottore Di Martino abbia un
documento che non abbia esaminato il colonnello Giraudo
mi
sembra
possibile
strano,
il
nel
senso
contrario;
sarebbe
salvo
magari
che...
Lo
logico
o
rifacciamo
rivedere, lo legge e guardi un po’ se è questo qua è il
contenuto,
poi
la
difesa
nel
controesame
ne
farà
presente le differenze, le diversità, le divergenze con
i due documenti, per carità; adesso però controlliamo se
questo documento…
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
136
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Lei l’ha mai
visto questo documento?
RISPOSTA – Sì, l'ho visto, certo.
DOMANDA – Lo vede per la prima volta?
RISPOSTA – No, l'ho visto quando stavo al ROS, lo conosco bene
questo documento.
DOMANDA - Non lo so adesso, non è stato oggetto della prima
informativa
che
è
stata
sull'Aginter
Press,
ma
mi
sembrava che fosse di sua conoscenza.
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
-
Dia
uno
sguardo
a
tutto,
evidentemente non c'è perfetta…
RISPOSTA – No, ma riconosco come sono sistemate le tre azioni.
Sì, sì.
DOMANDA – Cioè questo è un documento di cui non si parla nella
prima informativa dell’Aginter Presse.
RISPOSTA – Sì.
DOMANDA – Comunque fa parte degli atti.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – L’importante che il colonnello, il
testimone
stia
parlando
del
documento
questo
che
ha
nelle mane il Pubblico Ministero, che poi ce ne possono
essere
due
versioni
oppure
una
versione
compito
della
difesa
diverse
di
oppure
D’Amato,
poi
farlo
un'unica
tre
versione
versioni,
emergere
nella
sarà
fase
opportuna; chiaramente l’importante è capire se stiamo
parlando della stessa cosa, perché se sta parlando il
Pubblico Ministero di una cosa e il teste di un’altra,
allora non ci siamo.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Cioè il mio è
in qualche modo lo strumento per mettere rapidamente a
conoscenza
la
Corte
di
questo
documento,
che
poi
la
Corte potrebbe anche leggersi autonomamente.
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
137
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Ma la
Corte già ce l'ha questo documento.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, ce l’abbiamo, ma non compare
bene la sigla, se non sbaglio, è quello lì?
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – E’ quello
dove c'era la questione della sigla, che è uguale a
quello con la sigla.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO - Se poi si
ritiene che…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Andiamo avanti.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Insomma, io
le chiedevo semplicemente ma per poter fare un commento
dopo, insomma, di rappresentare cosa c’era scritto in
quel
punto
lì
che
stava
leggendo
poco
fa
circa
il
comportamento di Rauti, poi non lo so se questo non
verrà ritenuto un documento…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Al momento è un documento in cui
appare
una
identificata,
sigla
poi
con
se
la
c'è
fonte
identificabile,
contestazione
sulla
sigla,
sulla sua identificazione e allora è un’altra questione.
Al momento mi sembra, in questa visione che ne abbiamo,
c’è la sigla ARIS o perlomeno ARS, si legge bene tre
lettere
e
quindi
al
momento
è
un
documento
-
DI
MARTINO
di
cui
possiamo parlare. Parliamone!
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
MINISTERO
-
Legga
semplicemente, così almeno diventa solo un nuncius del
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
138
contenuto di questo documento a questo punto.
RISPOSTA – “Informato il segretario di Ordine Nuovo di questi
contatti
e
proposte,
innanzitutto
la
il
dottor
favorevole
Rauti
ci
ha
disposizione
rivelato
della
sua
organizzazione a tutte e tre le sfere d'azione proposte
da ordine e tradizioni (in francese nell'originale) ed
inoltre ci ha dichiarato che Ordine Nuovo ha già una sua
struttura clandestina operativa, collaudata nel passato,
con
operazioni
terroristiche
svolte
su
commissione
dell’OAS sulla Costa Azzurra. Ordine Nuovo, in sostanza,
è in grado di: Mettere a disposizione una certa quantità
di
elementi
addestrati
selezionati;
militarmente;
questi
fornire
elementi
armi
e
vengono
munizioni;
fornire ogni notizia possibile su depositi di armi di
avversari;
favorire
operazioni
di
import
export”.
Ho
letto i titoletti dei paragrafi.
DOMANDA – Sì. Può leggere meglio quello di cui al punto B?
RISPOSTA - Al punto B, Procuratore?
DOMANDA – Scusi, mi sta venendo un dubbio, non stiamo leggendo
la stessa cosa!
RISPOSTA – No, gliel’ho detto, io ho saltato, ho letto solo i
paragrafi iniziali.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – No, legga.
RISPOSTA
–
No,
munizioni,
pensavo
per
esistendo
sintetizzare.
depositi
“Fornire
clandestini
armi
di
e
detto
materiale in varie parti della penisola. La ubicazione
di
essi
sarebbe
peraltro
Nuovo.
E
non
lo
nota
facenti
stesso
soltanto
parte
Rauti,
a
pochissimi
ufficialmente
come
i
suoi
elementi,
di
Ordine
più
vicini
collaboratori, oltre alle notizie di carattere generale,
non dispongono degli elementi per l'individuazione dei
depositi stessi. I contati tra Rauti e con Ordine Nuovo
avvengono
a
insospettabili
mezzo
di
e
addirittura
che
intermediari
del
svolgono
tutto
attività
politiche in partiti di centro”.
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
139
DOMANDA
-
Su
questa
riferimento
della
sua
ad
cosa
pio
alcuni
le
altri
farò
una
appunti
domanda
che
che fa
fanno
parte
relazione. Comunque, le chiedevo: in fondo
alla pagina…
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Che data
ha?
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Questo è un
documento in data 14 giugno 1967, almeno così è notato
sopra a penna. Dunque, in fondo a questa pagina vuole
leggere dall'ultima riga della stessa pagina che stava
leggendo, dove si parla di Aristo oltre che di Rauti.
RISPOSTA – “A parte i futuri contatti personali che saranno
presi con il Rauti, Ordine e Tradizione manterrà tutti i
contatti
con
Aristo,
al
quale
peraltro
si
appoggerà
quale trade d'union, per ogni possibile iniziativa, sino
al momento di più approfonditi accordi specifici con lo
stesso Rauti. Pertanto si suggerisce l’opportunità che
codesto ente ponga chi scrive in condizioni di poter
vincolarsi il più strettamente possibile con il gruppo
di
Lisbona,
informativo
per
possa
evitare
che
orientare
il
lacunoso
Ordre
e
rendimento
Tradition
ad
indirizzarsi ad altri, facendoci perdere in tal modo e
la confidenza e soprattutto il contatto”.
DOMANDA – Questo discorso che ha letto poco fa sul fornire
armi e munizioni, lei ricorda se in qualcuna di quelle
lettere, di quegli appunti… lei ha esaminato anche gli
appunti, altri appunti di Aristo?
RISPOSTA - Le lettere. La corrispondenza con il Serac. L'unico
riferimento
possibile
sono
“campi
educativi”
tra
virgolette, virgolettati dal Mortilla.
DOMANDA – No, è che io facevo riferimento al contenuto di un
altro appunto dove si parlava di armi in Portogallo e
quindi lei ha esaminato prevalentemente…?
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
140
RISPOSTA - Le lettere trasmesse dal dottor Meroni.
DOMANDA – Senta, da questa corrispondenza emergono spostamenti
di Serac a Roma?
RISPOSTA – Sì, sì, si fa cenno anche già nella lettera che
avevo
letto.
Lo
stesso
Mortilla
invitava
il
Serac
a
venire a Roma. Dunque, nella lettera del 30 giugno del
1967
il
Serac
spiega
a
Mortilla
che
non
può
fare
previsioni sulla sua eventuale venuta a Roma.
DOMANDA - Lei le ha lì a disposizione le lettere?
RISPOSTA – Sì, le ho davanti come analisi.
DOMANDA – Ce n’è una del 6 settembre 1997.
RISPOSTA - 6 settembre 1967.
DOMANDA – Sì, chiedo scusa, 6 settembre 1967. Una lettera di
Mortilla
a
Serac
e
le
chiedo
a
che
titolo
scrive
Mortilla, cioè se scrive per se stesso o richiama e
coinvolge altra persona.
RISPOSTA – No, coinvolge il Rauti, è sempre in merito a questa
andata
del
Brillo
e
alla
confusione
che
si
era
ingenerata, nel senso che il Brillo era arrivato senza
l'accreditamento.
Quindi
Mortilla
specifica
che
in
merito al Brillo la confusione era stata ingenerata dal
fatto che quest’ultimo aveva anticipato la partenza, non
essendo riuscito a trovare nel periodo delle feste né
lui e né il Rauti. Entrambi comunque, cioè sia Mortilla
che
Rauti,
si
dichiarano
d'accordo
con
le
decisioni
prese da Serac.
DOMANDA - Ce n’è una del 16 novembre del 1967.
RISPOSTA – Sì, questa è su carta intestata dell’Aginter.
DOMANDA – Sì. Che è una lettera di Serac.
RISPOSTA – Sì, è quella nella quale progetta di venire a Roma.
DOMANDA – Di venire a Roma.
RISPOSTA - Infatti qua nell’annotazione io cito un precedente
rapporto dove avevo esaminato un atto dell'ispettorato
generale per l’azione contro il terrorismo, un atto con
protocollo
124/34730
del
18
dicembre
1974,
dove
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
141
l'ispettorato appunto del dottor Santillo comunicava al
dottor Tamburino che il Serac era venuto a Roma il 30
gennaio del 1968 per incontrasi con il Rauti e vi era
rimasto sino al primo febbraio successivo. Questo è solo
riportato
in
Aginter
2,
perché
lo
avevo
trattato
in
Aginter 1.
DOMANDA – Sì. Facendo un piccolo cambiamento di oggetto, c'è
un
documento
Buzzi
che
che
si
è
stato
riporta
sequestrato
in
nella
qualche
modo
cella
a
di
questa
situazione, può spiegare di cosa si tratta?
RISPOSTA - All'atto della morte del Buzzi, dell'assassinio di
Buzzi la cella venne ovviamente perquisita e all'interno
venne trovata una lettera del Serac al Ferrari, nella
quale…
DOMANDA - Al Ferrari chi?
RISPOSTA - Il Ferrari Silvio, quello morto. Nella quale gli
venivano
indicati,
perché
evidentemente
probabilmente
c'era stata una sua richiesta di entrare in contatto con
l'estrema
diverse
destra
città
dell'Esesi,
greca,
e
universitarie
l’Esesi
è
gli
venivano
italiane
i
l'associazione
forniti
per
rappresentanti
degli
studenti
greci in Italia, era l'associazione degli studenti greci
in
Italia
e
quindi
per
alcune
città
universitarie
italiane gli viene indicato il nominativo della persona
con la quale entrare in contatto. Il Serac dà anche un
suggerimento al Ferrari e lo invita a non entrare in
contratto
direttamente
con
Kostas
Plevris,
che
è
un
altro elemento greco e che però si trova in Grecia.
DOMANDA - E Buzzi viene nominato in questa lettera?
RISPOSTA - No, non mi sembra che venga nominato in questa
lettera.
DOMANDA - Mi pare di ricordare che fosse indicato un BE, che
potrebbe
essere
o
non
essere
Ermanno
Buzzi;
adesso
vediamo se lo troviamo.
RISPOSTA - C'è proprio la lettera dell'Aginter con il suo
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
142
simbolo…
DOMANDA – Sì, il simbolo apparentemente dico, poi non so se…
RISPOSTA – No, anche è firmata da Serac, ma non mi sembra di
ricordare che ci fosse il nome di…
DOMANDA - Adesso vediamo un momento se riusiamo a trovarla.
Senta, da qualche parte, al di là delle dichiarazioni,
emerge una qualche attività dell’Aginter Press o Ordre e
Tradition
con
riferimento
a
campi,
a
situazioni
di
addestramento, cose di questo tipo?
RISPOSTA
–
Sì.
Le
ho
detto,
Procuratore,
nello
scambio
epistolare si fa riferimento a campi educativi con il
termine
messo
tra
virgolette
dal
Mortilla,
da
chi
scrive. Adesso le trovo subito il riferimento. Allora,
si tratta della lettera datata Roma 18 luglio 1967, su
carta
intestata
diretta
al
dell’
Serac.
Il
agenzia
Fiel,
Mortilla
si
dal
Mortilla
dichiara
e
d'accordo,
unitamente ai suoi amici, con i quali nutre fiducia in
una
collaborazione
efficace,
sul
contenuto
di
una
lettera precedente, quella del 30 giugno. Il Mortilla è
concorde
anche
sulla
necessità
(tra
virgolette)
di
coordinazione attiva e senza riserve, ed è per questo
che aveva insistito sugli stretti rapporti tra le due
organizzazioni.
Mortilla
precisa
di
non
avere
ancora
potuto inviare il materiale giornalistico (virgolettato
nell'originale) anche perché nel periodo festivo vengono
organizzati
ricreativi
i
ed
campi
educativi
(virgolettato
nell'originale)
(virgolettato
nell'originale).
Poi si passa a parlare della Somalia.
DOMANDA – C’è la rivoluzione dei Garofani, poi si ricorda
Serac dove si rifugia poco dopo?
RISPOSTA - Si spostano in Spagna, perché era il luogo ideale
per continuare le attività. La Spagna franchista, quindi
si
spostano
in
Spagna
e
c’è
un
periodo
cosiddetto
madrileno dell'Aginter Press.
DOMANDA - In questo periodo, però risulta da dichiarazioni che
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
143
abbiamo acquisito…
RISPOSTA – Sì, non ci sono documenti.
DOMANDA – Quindi l’ospitalità di Delle Chiaie, di Vinciguerra
eccetera
è
un
qualche
cosa
che
fa
parte
solo
delle
ha
fatto
dichiarazioni di queste persone?
RISPOSTA – Sì, non ci sono…
DOMANDA - Non c'è una…?
RISPOSTA – No, non c'è documentazione.
DOMANDA
–
Ecco,
all'inizio
del
discorso
lei
riferimento ad un’attività dell'Aginter Press fino al
1976, cioè mi pare di ricordare che abbia detto qualcosa
del genere, o sbaglio?
RISPOSTA - Sì.
DOMANDA
–
Ecco,
vorrei
che
diciamo
sviluppasse,
se
è
possibile, questo punto per capire essere se una volta
avvenuta la rivoluzione dei Garofani, possiamo mettere
una pietra sopra sull'Aginter Press oppure se svolgeva,
sia
pure
politica
fuori
o
di
contrariamente
sede
insomma,
intervento,
svolgeva
una
qualche
dei
generi
prima,
questo
di
attività
quella
ovviamente
che
in
relazioni alla strage.
RISPOSTA - Dal punto di vista documentale, se ci rifacciamo ai
processi
verbali
di
Jei
Simon
Selby
alle
autorità
algerine, Jei Simon Selby parla di attività svolta…
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Scusate,
ma
li
abbiamo
questi
verbali
di
Simon
Selby
alle
autorità algerine? Io non li ho mai visti, sono nel
fascicolo del Pubblico Ministero?
RISPOSTA - Non lo so.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Lei non
ha tutto il processo?
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
144
RISPOSTA
–
Sì,
io
ho
tutto
il
processo,
ma
non
ho
la
–
Se
dimestichezza informatica per distinguere…
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FRANCHINI
allora gentilmente il Pubblico Ministero può precisare
se ci sono in atti del Pubblico Ministero i fascicoli
delle dichiarazioni di Selby alle autorità algerine. A
me non risulta, però può darsi che mi sbagli, sennò io
mi oppongo alla domanda.
RISPOSTA
-
Se
nel
l’annotazione
fascicolo
Aginter
del
1,
Pubblico
tra
gli
Ministero
allegati
ci
c’è
sono
i
verbali di Jei Simon Selby; è uno dei tanti allegati
nell'annotazione Aginter 1.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Ma non
può riferire su delle dichiarazioni testimoniali fatte
da Selby alle autorità algerine…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Se sono atti acquisiti in via
rogatoriale.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FRANCHINI
–
Sì,
certo.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Ma io non lo so, mi dovete dire
voi.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Secondo
me no, ma siccome è tanta roba…
RISPOSTA - Tramite canale diplomatico, perché non si poteva
fare la rogatoria perché non c’era l’accordo. Non è vero
che non c’era l’accordo, era un accordo stipulato quando
c'era
un
altro
governo,
sotto
i
fascismo.
Quindi
in
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
145
assenza di una nuova convenzione rogatoria si fa una
domanda
per
canale
diplomatico,
se
lo
Stato
accetta
bene, se non accetta… in questo caso ha accettato.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FRANCHINI
–
Ma
comunque si tratta di dichiarazioni fatte all’autorità
algerina di verbali, non so in che sede eccetera, non
credo che il teste possa riferire sulla dichiarazioni di
un teste di cui…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – No, se fossero acquisiti in via
rogatoriale, indipendentemente dalle forma, abbiamo la
norma,
sarebbe
dovuto
comprendere
nel
fascicolo
del
dibattimento. Ma io non vi so risolvere la questione
perché non ho le premesse.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Comunque,
accantoniamo un momento il contenuto dei verbali, perché
non saprei francamente rispondere.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Appunto, accantoniamo.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Tutta questa
vicenda
che
ha
riguardato
Selby
in
che
anno
si
collocherebbe?
RISPOSTA
-
L'attentato
viene
effettuato
nel
anno
1976,
l'attentato al quotidiano El Mujahid ad Algeri.
DOMANDA – Sì. A potare questo fatto, ma noi sicuramente, al di
là delle dichiarazioni di Selby, abbiamo un qualche cosa
che fa riferimento comunque a questo attentato, che lei
si ricordi, in atti?
RISPOSTA
-
Al
di
là
del
materiale
trasmesso
per
canale
diplomatico no.
DOMANDA – Cioè tutto quello che ha è attraverso questo canale,
insomma?
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
146
RISPOSTA – Sì, perché il resto sono notizie stampa, ovviamente
fu un attentato e quindi fu riportato dagli organi di
stampa,
ma
dal
punto
di
vista
documentale
solo
quel
materiale.
DOMANDA – Comunque se poi c'è o non c'è ce lo andremo a
vedere, quindi non è che cambi molto. Le chiedo: c’è
qualche altro fatto documentale che…?
RISPOSTA
–
Sull’attività
madrilena
dell'Aginter
Press
no,
documentale no.
DOMANDA – Quindi c'è solo questa cosa che è da valutare a che
titolo, come ci sia, che fa riferimento a Selby insomma?
RISPOSTA
-
Sì.
verificò
Quando
in
Portogallo,
cadde
Spagna
quindi
il
regime
quello
non c'è
che
franchista
era
non
successo
stato accesso a
si
in
materiale
documentale.
DOMANDA – Ho capito.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – E’ in allegato
ad Aginter 1?
RISPOSTA – Sì.
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
MINISTERO
-
PIANTONI
–
Quindi
dell’annotazione 29 maggio 1998?
RISPOSTA – No, quella è Aginter 2.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI - La data?
RISPOSTA – Allora, protocollo 509/62 del 23 luglio1996.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI -L'annotazione
con
i
relativi
allegati
è in
CA2-1,
cioè
che poi
è
praticamente il faldone CA2, lì c'è tutta l'annotazione
con gli allegati.
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
147
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Facciamo cinque minuti di pausa.
[Si dà atto che viene sospesa l’udienza]
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Riprendiamo.
PUBBLICO MINISTERO DR. DI MARTINO
P.M. DI MARTINO – Abbiamo trovato la lettera sequestrata a
Buzzi,
c’è
un
colonnello.
BE
che
Invece non
però
è
abbiamo
inutile
trovato
chiederlo
allo
al
stato la
famosa attività rogatoriale. Cambiando un po’ discorso,
può dire qualcosa sulla figura di Walter Beneforti?
RISPOSTA – Sì.
DOMANDA – Dove si inquadra questo signore, in che genere di
tematiche?
RISPOSTA
–
Walter
Beneforti
è
stata
una
fonte
del
nostro
servizio segreto militare, con il nome di Befo e con il
nome Mino. La sua attività inizia nella Polizia Civile
del territorio libero di Trieste, perché (come abbiamo
detto
più
volte
in
queste
udienze)
la
Polizia
era
angloamericana, tuttavia potevano avere al loro interno
dei
dipendenti
dipendenti,
divisione
uno
italiani.
dei
criminale
In
questo
caso
uno
dei
funzionari
di
Polizia
della
investigativa
era
proprio
Walter
Beneforti, che era stato già un ufficiale dell’Esercito
Italiano.
Il
servizio
agli
atti
narra
un
episodio
secondo il quale i familiari del Beneforti erano stati
fatti prigionieri dalle forze iugoslave e questo, quando
è
stato
probabilmente
reclutato
è
stata
in
la
funzione
molla
che
anticomunista,
ha
consentito
l’aggancio. Il Beneforti è in contatto con funzionari
del Ministero dell’Interno e con elementi americani del
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
148
CIC.
DOMANDA – Senta, cos'è il gruppo operativo?
RISPOSTA – Il gruppo operativo, se si ricorda, Procuratore,
qualche ora fa ho fatto cenno ad un tentativo riuscito
dell'allora Ministero dell'Interno di creare un servizio
informativo. Queste attività iniziano intorno alla fine
degli anni ’50 e il gruppo operativo, i gruppi operativi
sono queste strutture di poliziotti specializzati nelle
esecuzioni
di
attività
di
Polizia
Politica
e
Polizia
Informativa.
DOMANDA – Ma aveva che fare con Beneforti questo gruppo?
RISPOSTA – Beneforti, Tom Ponzi, tutta una serie di funzionari
di Polizia che nascono dal punto di vista professionale
nell'Alto Adige, nel territorio libero di Trieste.
DOMANDA – Senta, Beneforti quindi aveva rapporti sia con i
servizi militari, che con gli Affari Riservati?
RISPOSTA – Sì, esatto, la documentazione acquisita… Beh, può
sembrare
un
controsenso,
però
deve
ricordare
che
gli
elementi americani del CIC a Trieste poi emergeranno in
contatto
con
il
Ministero
dell'Interno.
Quindi
sono
molto più legati al Ministero dell'Interno, che sopporta
molto di più queste istruzioni, che non con il servizio
segreto militare.
DOMANDA - E invece i rapporti con gli americani da cosa si
desumono? C'è una qualche…?
RISPOSTA - Ad esempio c'è un atto, quello che ho davanti; ci
sono più atti dai quali si deducono contatti informativi
americani, comunque io davanti in questo momento ho il
foglio 2466 del 20 marzo 1959 del Centro CS di Padova, è
un atto dell'Azione Giulio, Azione Giulio perché viene
impiegata una fonte che è denominata Giulio, che è tale
Vucetic
Marco,
che
collabora
con
il
servizio
da
vent’anni. Ed ha riferito che “un gruppo di elementi
residenti in Jugoslavia è disposto a collaboratore con
l'Italia
per
motivi
ideologici
(sarebbero
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
149
anticomunisti). Tale rete ha già fornito materiale vario
al dottor Beneforti Walter, del Ministero dell’Interno,
Divisione Affari Riservati, collaboratore del Questore
Denozza. L'ultimo contatto tra il Giulio e il Beneforti
è avvenuto a Roma nella seconda metà di febbraio del
1959,
nell’ufficio
di
mister
Manfredi,
presso
l'ambasciata degli Stati Uniti d'America in Roma”. La
fonte spiega: gli americani sono interessati a questo
servizio informativo, organizzato dalla Divisione Affari
Riservati, quindi quei gruppi operativi ai quali faceva
cenno
lei
e
la
fonte
si
sta
lamentando
con
il
suo
gestore, perché dice: io non gradisco che la mia rete
venga
messa
al
servizio
agli
americani.
Quindi
gli
racconta: guardate che io l'ultimo incontro l'ho fatto
con
Beneforti
presso
l'ambasciata
americana.
Ci
sono
numerosi atti che attestano la vicinanza di Beneforti
agli americani e al Ministero dell’Interno.
DOMANDA - Lei ricorda Robert Paul Driscoll?
RISPOSTA
–
Sì.
Robert
Paul
Driscoll
era
un
funzionario
dell'Intelligence americana, anche lui del CIC, che fu
protagonista
di
uno
spiacevole
episodio
estremamente
simile a quelle che capitò a Luongo. Per cui venne si
comportò
in
addirittura
in
maniera
uno
estremamente
degli
atti
del
spregiudicata,
servizio
viene
indicato che lo stesso aveva premuto per poter avere un
libero accesso agli archivi delle Questure e quindi in
relazione
informativa
a
questa
viene
sua
eccessiva
allontanato.
Va
in
intraprendenza
Tunisia
e
dagli
atti del servizio risulta che il Beneforti continua e il
Ministero degli Interni continuano a collaborare con il
Discroll pur quando questi è in Tunisia.
DOMANDA – Come dire che è solo apparente questo declassamento,
questo allontanamento?
RISPOSTA - È uno spostamento dovuto a motivi di opportunità.
Evidentemente
il
servizio
segreto
militare
si
è
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
150
lamentato e quindi viene allontanato dall'Italia come il
Luongo.
DOMANDA - Emergono dei rapporti degli Affari Riservati proprio
con questo signore?
RISPOSTA
–
Certamente,
funzionari,
sì!
di
dell'Interno,
Era
alti
tutta
questa
funzionari
Denozza,
Barletta,
serie
del
di
Ministero
che
mantenevano
rapporti con il Robert Paul Driscoll.
DOMANDA
–
Senta,
Beneforti
ha
avuto
delle
vicissitudini
processuali? E’ stato coinvolto in qualche…?
RISPOSTA
–
Sì,
nello
all’epoca
scandalo
abusive,
fu
famoso,
delle
assieme
a
comunque
fu
intercettazioni
Tom
Ponzi,
che
coinvolto
telefoniche
era
diciamo,
il
creatore e dirigente di una agenzia investigativa che
negli anni ’70 andò per la maggiore.
DOMANDA – Ma loro avevano lavorato assieme? Lavoravano nella
stessa attività, insomma?
RISPOSTA
-
Tutti
questi
funzionari,
torniamo
sempre
lì
all'origine, si sono conosciuti quando si forma la nuova
Polizia,
caduto
il
fascismo,
quindi
queste
zone
di
confine, l'Alto Adige e il territorio libero di Trieste.
DOMANDA - Quindi questo è successo credo nel 1973?
RISPOSTA - Mi sembra che lo scandalo delle intercettazioni
telefoniche risalga al 1973.
DOMANDA
–
Qui
c’è
un atto
in
cui
si
parla
di
un’agenzia
investigativa denominata G7, le risulta?
RISPOSTA
–
E’un
delle
varie…
ne
aveva
varie
con
varie
denominazioni.
DOMANDA – Senta, avevo bisogno di chiedere una cosa che non
c'entra
niente,
pian
piano
cerco
la
pezza
giustificativa. Comunque avevo bisogno che mi collocasse
Catenacci.
RISPOSTA – Elvio Catenacci.
DOMANDA – Elvio Catenacci, se riesce a trovare l'atto (adesso
lo cerco anch’io) dove si indica con precisione quali
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
151
sono
le
tappe
della
sua
carriera
tra
Venezia
e
la
direzione del…
RISPOSTA - BB4-712.
DOMANDA – Io ho trovato il documento, ce l'ha davanti?
RISPOSTA - Non ancora, Procuratore.
DOMANDA
-
Sennò
le
passo
direttamente
il
cartaceo.
Avevo
bisogno di sapere fino a quando è Questore di Venezia e
quando passa agli Affari Riservati.
RISPOSTA
–
No,
questo
non
è
l'atto,
perché
qui
io
ho la
nascita e il periodo che ha svolto a Venezia, che vi
arriva nel 1964. Questo è un atto della Digos.
DOMANDA – Comunque, anche se è un atto della Digos, le risulta
una tempistica di questo genere?
RISPOSTA – Guardi, l'accertamento che facemmo noi era relativo
al
periodo
in
cui
lui
aveva
coperto
la
carica
di
Questore a Venezia e quale era stata la sua residenza.
Lui
era
giunto
a
Venezia
il
29
agosto
del
1964,
provenendo da un incarico a Padova e poi era andato a
ricoprire un’altra funzione a Torino il 27 novembre del
1967. Quindi è stato a Venezia dal 1964 al 1067.
DOMANDA - 27 novembre.
RISPOSTA - 27 novembre, esatto. E alloggiava in Castello 5050, che poi è l'indirizzo della Questura, anche perché
ovviamente
essendo
Questore,
aveva
l'alloggio
di
servizio.
DOMANDA - E agli Affari Riservati va immediatamente dopo?
RISPOSTA – Non è un accertamento che ho fatto io.
DOMANDA
–
Comunque
a
Venezia
fino
a
quella
data
che
ha
indicato poco fa?
RISPOSTA – Esatto. Però dopo Venezia non va direttamente a
Roma,
Procuratore,
c'è
un
passaggio
a
Torino,
un
incarico a Torino.
DOMANDA - A Torino fino a quando?
RISPOSTA
-
Non
lo
abbiamo.
Perché
per
noi
l'accertamento
richiesto dal dottor Salvini era sul periodo trascorso a
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
152
Venezia e dove lo aveva trascorso.
DOMANDA – Sì, ho fatto bene a non sottoporle l'atto della
Digos
perché
non
è
concordante
alla
perfezione
con
quello che lei ha detto!
RISPOSTA – Loro, essendo un loro funzionario, sono sicuramente
meglio informati.
DOMANDA – Vedremo!
PUBBLICO MINISTERO DR. PIANTONI
P.M. PIANTONI – Dunque, nell'elenco dei soggetti attenzionati
nell'ottica rete Verona e dintorni, persone che ruotano
intorno a Soffiati ed eventuali contatti con ambienti di
Intelligence straniera, non abbiamo parlato di Bertoni
Giancarlo.
RISPOSTA – Sì, il fiorista.
DOMANDA - Avete fatto diverse attività sul conto di Bertoni,
del
fiorista.
Ecco,
che
cosa
è
emerso?
Ci
sono
acquisizioni Sismi, perquisizioni e carteggio Arma.
RISPOSTA
–
Allora,
estremamente
l'acquisizione
produttiva,
perché
Sismi
non
purtroppo
è
è
stata
risultato
aver lavorato con il servizio segreto militare, ma la
sua produzione informativa, Presidente, come al solito,
tutto ciò che nei centri è antecedente al 1977 è stato
distrutto. Per cui c'è un atto dal quale risulta aver
collaborato, ma non possiamo sapere in merito a che cosa
e come si è esplicata la sua collaborazione. Invece la
perquisizione
andò
meglio,
lui
aveva
un
negozio,
esercitava, non so se lo faccia, ancora la professione
di
fiorista
e
in
questo
negozio,
come
ci
era
stato
indicato, effettivamente c'era una particolarità perché
c’era
un’enorme
cassaforte.
All'interno
di
questa
cassaforte abbiamo trovato due premure di Carabinieri
che chiedono al Bertoni di interessarsi per una loro
assunzione al Comando NATO. Tanto è vero che lui ha
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
153
copia della lettera che ha fatto al capo del personale
della
Base
NATO.
Lui
era
poi
titolare
anche
di
una
cassetta di sicurezza e all'interno di questa cassetta
di sicurezza c'è un altra sorta di premura, nel senso
che
il
Bertoni
cittadina
greca
in
relazione
sostiene
di
alla
aver
scomparsa
attivato
di
una
anche
dei
canali particolari attraverso l'ambasciata americana.
DOMANDA
-
Questo
documentalmente?
Insomma
all'interno
di
questa documentazione rinvenuta?
RISPOSTA – Sì, documentalmente; sto parlando di documenti.
DOMANDA - Nella cassetta di sicurezza.
RISPOSTA
-
Le
premure
ai
due,
che
peraltro
erano
ex
Carabinieri, che avevano già prestato servizio presso il
Comando NATO, quindi chiedevano di rientrarci per altra
via,
erano
della
ormai
cassaforte.
in
congedo,
Invece
queste
l'altra
è
sono
all'interno
all'interno
della
cassetta di sicurezza.
DOMANDA – Ecco, di questi contatti con ambienti NATO, oltre a
questi
dati
documentali,
a
livello
Comando
Arma
o
quant’altro c'è traccia? Il discorso che abbiamo fatto
stamattina
su
Minetto,
cioè
c'è
traccia
di
interessamenti, richieste di acquisizioni di notizie o
quant’altro?
RISPOSTA – No.
DOMANDA – Non c’è nulla.
RISPOSTA - C'è traccia di rapporti con l'Arma, il Bertoni era
in collegamento con l'Arma dei Carabinieri, ma non c'è
traccia direzione NATO. L'unica traccia...
DOMANDA – Il materiale rinvenuto presso di lui?
RISPOSTA – Esatto. Il negozio, non l'abitazione.
DOMANDA – Così, per concludere un po' il discorso sui rapporti
con l'America, c'è tutta la vicenda, se può brevemente
illustrare la vicenda Rocchi, quindi in anni ben più
recenti, di cui si è fatto cenno parlando quando viene
escusso Pitarresi, però per quello che è quanto accaduto
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
154
e
quanto
direttamente
accertato,
se
può
spiegare
brevemente la vicenda Rocchi in cosa consiste.
RISPOSTA - È difficile senza far riferimento a dichiarazioni!
DOMANDA - Ci sono state delle attività che voi avete svolto a
fronte di un input iniziale.
RISPOSTA – Sì.
DOMANDA – Quindi, al solito, lei fa riferimento all'input per
spiegare, perché la Corte capisca quanto avete fatto e
il senso degli accertamenti che avete svolto.
RISPOSTA - Tutto nasce da un colloquio investigativo con un
detenuto, che appunto è Biagio Pitarresi, con il quale
adesso non mi ricordo se si svolgono due o tre incontri,
che sono positivi. Al termine del… non mi ricordo se era
il secondo o il terzo incontro, forse era al secondo, il
Biagio Pitarresi fa un’attestazione di stima e sostiene
che tutto quanto, cioè il fatto che ci incontriamo e ci
vediamo lui lo riverisce ad un agente della CIA. Quindi
chiedo al soggetto di darmi, di fornirmi il nominativo
di questo soggetto e questo nominativo mi viene fatto e
faccio prima una verifica agli atti dell’Arma, questa
persona si chiama Carlo Rocchi e… (mi viene da ridere),
comunque è morto di leucemia fulminante.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Astrattamente non ci sarebbe molto
da ridere, però come tutte le cose tragiche, soprattutto
se
cumulative…
o
era
proprio
di
certe
categorie
di
persone!
RISPOSTA - Nella mia Caserma era stato fatto elenco delle
persone
che
erano
defunte
contatto
con
me
ed
era
avuto
il
nominativo,
appena
dopo
piuttosto
essere
entrate
nutrito!
Presidente,
in
Ovviamente
ho
fatto
un
presso gli atti dell’Arma e non risultava nulla che lo
legasse
ad
organismi
di
Intelligence. Si
trattava
di
un’agenzia immobiliare, peraltro gestiva unitamente al
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
155
fratello in Milano e allora mi sono rivolto al servizio
segreto
militare,
appunto,
tramite
questo
colonnello
Gianluigi Masina del raggruppamento centro, nell’ambito
dell’operazione Nisva. Il Masina mi disse… ovviamente
siccome c'era una questione di sicurezza personale in
mezzo, la prima attivazione al colonnello Masina fu per
le vie brevi, quindi chiesi se il soggetto era noto e se
quanto mi stava venendo detto poteva rispondere al vero.
Il dottor Masina mi riferì che il Rocchi era ampiamente
noto
al
servizio
segreto
militare
quale
fiduciario
americano sin dall'epoca della seconda guerra mondiale,
quando
effettuava
il
reclutamento
di
ex
gerarchi
nazisti; questa collaborazione poi si era protratta nel
tempo. Tra l’altro il dottor Masina mi evidenziò che il
soggetto
era
Sindona
e
delicata.
emerso
quindi
A
anche
che
quel
in
la
contatto
vicenda
punto,
con
era
Michele
estremamente
Presidente,
al
di
là
dell'apporto informativo del Sismi, c'era la necessità
di riscontrare questo contatto con gli americani. Per
cui
ovviamente
controllo
il
è
stato
telefono
immediatamente
del
Rocchi
e
sottoposto
abbiamo
a
eseguito
delle attivazioni. Nel senso che l’autorità giudiziaria
ha
acconsentito
passati
dal
alcuni
che
alcuni
colloquio
verbali
verbali,
investigativo
invece
di
essere
perché
al
poi
si
verbale,
fatti
in
è
che
carcere,
venissero effettuati all'interno della Caserma, quindi
il soggetto veniva tradotto in Caserma. In Caserma il
soggetto
veniva
fatto
telefonare
al
Rocchi,
quindi
sostenendo di essersi procurato con mezzi di fortuna un
tempo
cellulare
all'interno
del
carcere.
Tra
l’altro
fummo fortunati perché era un periodo in cui c'erano
stati
diversi
telefonini
che
scandali
in
venivano
istituti
detenuti,
di
che
pena
con
potevano
utilizzare telefonini; quindi diciamo il contesto era
favorevole
a
questa
attivazione.
Quindi
il
Pitarresi
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
156
informava
il
Rocchi
effettivamente
attività.
emergeva
il
quindi
Rocchi
Siccome
dagli
e
potemmo
era
voleva
interessato
avere
interrogatori,
constatare
un
saggio
preparammo
che
a
queste
di
quanto
un
foglietto
con alcuni nomi un po' storpiati al Pitarresi, in modo
che potesse perdurare questo canale informativo con il
Rocchi.
Il
sosteneva
sulla
Rocchi,
al
mia
acquisito
Pitarresi
persona,
di
per
questo
volere
cui
era
materiale,
avere
stato
prima
informazioni
richiesto
al
Pitarresi di riuscire ad avere un incontro all’esterno,
in
modo
da
potermi
fotografare;
poi
intercettammo
la
trasmissione di un mio biglietto da visita dall’apparato
fax
sito
ufficio
nell’agenzia
immobiliare
dell’ambasciata
del
americana.
Rocchi
Questo
ad
un
ufficio
dell’ambasciata americana faceva capo ad un elemento che
era già emerso nelle intercettazioni telefoniche con il
Rocchi,
prime
era
un
soggetto
telefonate
a
nome
John
non
l’avevamo
Joe
o
semplicemente
un
identificarlo
correttamente.
John,
Costanzo;
nelle
identificato,
poi
Questa
riusciamo
persona
era
era
ad
un
funzionario della Dea, ufficialmente era un funzionario
della Dea. Nella realtà c'è una conversazione telefonica
estremamente interessante, quella cioè nella quale il
Rocchi dice: “Io no quella cosa da inviarti, te la mando
adesso?”
e
il
John
Costanzo
gli
dice
di
aspettare,
perché si sposterà di ufficio. Quindi si sposta in un
altro ufficio dell'ambasciata americana, che non fa più
capo alla Dea, perché la Dea sta in uno stabile vicino,
ma
separato
dall'ambasciata
americana.
Quindi
abbiamo
potuto constatare un contatto effettivamente diretto tra
il
Rocchi
informative
e
l'ambasciata
nei
miei
americana
confronti
e
con
nei
finalità
confronti
dell’attività investigativa. Sono state fatte poi tutta
una serie di accertamenti su John Costanzo, che hanno
evidenziato
l'uso
da
parte
del
soggetto
di
cellulari
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
157
attaccati
oppure
con
con
cellulare
nominativo
non
pacchetto,
a
lui
un
corrispondente
pacchetto
assegnati
di
dalla
al
reale
numeri
Telecom,
di
senza
effettuare la registrazione e anche l'accensione di una
casella
postale
per
parte
ad
faceva
il
pagamento
un
delle
altro
bollette, che
cittadino
italiano
assolutamente ignaro della vicenda e che non aveva nulla
a
che
fare
con
il
Rocchi.
Quindi
ovviamente
queste
attività per me investigativamente sono esclusivamente
interpretabili
come
un’attività
sotto
copertura.
Se
effettivamente era un funzionario della Dea, cioè di un
organismo
di
accreditato
in
Polizia
Italia,
antidroga,
non
aveva
ufficialmente
alcun
bisogno
di
operare in un modo tipico delle persone che appartengono
agli organismi di Intelligence.
DOMANDA - Emersero dalle intercettati contatti tra Rocchi e
Walter Beneforti?
RISPOSTA - Sì.
DOMANDA – Dunque, ci sarebbe da affrontare un discorso, ma è
un po' lungo sulla vicenda Martino Siciliano, per cui
non
è
forse
il
momento
migliore
per
affrontarlo
dall'inizio. Vorrei sottoporre al teste e alle Parti un
tema
specifico,
invece,
all'interno
del
rapporto
con
Siciliano e con Fisanotti; nel senso che le Parti hanno
avuto l'indicazione di una serie di colloqui intercorsi
tra
Siciliano
e
l'allora
capitano
Giraudo
e
fra
Fisanotti e l'allora capitano Giraudo, in relazione in
particolare alla vicenda favoreggiamento, che dovrebbe
grosso modo entrare per lettura, nel senso che stiamo
raggiungendo
fare
entrare
lettura.
Qui
degli
tutti
accordi
i
abbiamo
con
verbali
nello
delle
di
altre
quel
specifico
Parti
per
capitolo
per
dei
colloqui
telefonici con Siciliano, io li ho a disposizione per
mostrarli al teste ed eventualmente acquisirli. C'è un
duplice aspetto: un eventuale consenso di tutte le Parti
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
158
e comunque il dato che si è già detto sulla telefonata
può riferire testimoniale, a questo punto il documento
che dà conto di una telefonata che avviene una certa
ora, in una certa data, con un certo contenuto abbiamo
di fatto un documento che sostanzialmente rappresenta
qualcosa di irripetibile a distanza di tempo. Quindi,
ecco,
o
per
il
problema
di
irreperibilità
o
per
l’aspetto comunque consenso sempre…
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
provenienza
e
poi
–
Sì,
basta
l'acquisiamo
che
per
riconosca
la
non
farglielo
–
Ovviamente
ripeterlo tutto.
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
MINISTERO
-
PIANTONI
indicandoli uno per uno alle Parti, dico quelli che sono
i colloqui che chiedo che possano entrare sotto questa
forma. Nel blocco dei colloqui abbiamo anche Tolosa, ma
Tolosa fa parte di un discorso più complicato; quindi
sottopongo i colloqui Fisanotti e Siciliano, vediamo se
il Cancelliere mi aiuti, così io li elenco per le Parti,
anche nella loro collocazione nel fascicolo e poi il
teste
li
esamina.
Allora,
per
le
Parti,
colloquio
telefonico con Giuseppe Fisanotti del primo giugno 1997
in EA2 foglio
RISPOSTA – Quindi non in questo materiale che mi è stato dato?
DOMANDA – Sì, in quel materiale che le è stato dato, nella
cartelletta “colloqui Fisanotti” lei dovrebbe trovare in
questo stesso ordine i colloqui che adesso io elenco per
le Parti; lei intanto li esamina uno per uno. Quindi
abbiamo un primo colloquio primo giugno 1997 EA2 foglio
82. Poi colloquio telefonico sempre con Fisanotti del 25
giugno 1997, in una relazione del 26 giugno 1997, BA2-2
a foglio 236. Poi abbiamo nello stesso blocco, perché fa
riferimento
comunque
in
qualche
modo
ai
contatti
con
Fisanotti, degli accertamenti in ordine alla partenza di
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
159
Martino
Siciliano
Malpensa,
che
relazione
è
il
23
novembre
sostanzialmente
datata
è
1999,
un
29.11.1999
mi
pare
documento
BA2-3
a
e
foglio
da
la
190.
Colloquio telefonico con Fisanotti del 19.03.1992 in una
relazione
che
telefonico
è
con
in
BA2-4
Fisanotti
pagina
del
20
724.
Colloquio
marzo
2002,
una
relazioni in BA2-4 pagina 726. Una serie di colloqui
telefonici
con
Fisanotti
nel
20
marzo
2002,
in
una
relazioni del 22 marzo 2002 in EA2 pagina 600. Colloquio
telefonico del 22 marzo 2002, altra relazione sempre del
22 marzo 2002 in BA2-4 pagina 737. Un messaggio lasciato
in segreteria dal Fisanotti, la relazione del 4 aprile
2002 in BA2-4 pagina 756. Un colloquio telefonico con
Fisanotti
del
2
maggio
Colloquio
telefonico
2002
in
Fisanotti
BA2-4
6
pagina
613.
Sempre
telefonico
maggio
2002
pagina
615,
pagina
maggio
con
sempre
2002
Fisanotti
del
EA2.
891.
in
del
EA2
14
Colloquio
telefonico Fisanotti 21 maggio 2002 BA2-4 pagina 1010.
Telefonico del 4 giugno 2002 BA2-5 pagina 164. Colloquio
telefonico
di
Fisanotti
del
4
giugno
2002
in
una
relazione del 5 giugno 2002 in BA2-5 pagina 166. Ecco,
questi
qua
sono
accertamento
ruotano
tutti
sulla
intorno
dell’attività
al
che
contatti
partenza
tema
telefonici,
di
del
Martino
tranne
Siciliano
favoreggiamento,
Fisanotti
rese
in
quel
un
e
insomma
contesto
temporale a fronte del problema legato a quella fase
nella
quale…
molto
Magari
brevemente,
ci
può
perché
spiegare
appunto
lei,
il
colonnello,
dato
dovrebbe
entrare. Cioè di cosa si trattava, qual è l'oggetto di
questi
contatti?
Intanto,
lei
conferma,
ha
visto
le
relazioni, sono tutte sue?
RISPOSTA – Sì, confermo, sono delle relazioni. In sostanza,
molto
sinteticamente,
ci
sono
poi
una
marea
di
telefonate, comunque una parte delle telefonate, quelle
da
me
fatte
con
il
Siciliano,
erano
tese
a
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
160
tranquillizzarlo e a convincerlo a deporre. Tanto è vero
che ad un certo punto arrivo anche ad una convocazione
del soggetto
DOMANDA - Aspetti però, perché qua parliamo… allora faccio
anche
l'elenco
dei
colloqui
Siciliano,
perché
io
ho
sottoposto al colonnello colloqui Fisanotti – colloqui
Siciliano.
anche
A
questo
meno
punto
numerosi.
elenco
Invece
anche
quelli,
cartelletta
sono
“colloqui
Siciliano” abbiamo colloquio 16 dicembre 1994, sempre
perché
è
un
colloquio
telefonico,
anche
se
precede
quelle vicende, ma peraltro questa del 16 dicembre 1994…
sì, è la data del contatto il 16 dicembre, non è la
relazione, la relazione è del 29 dicembre e l'abbiamo
già
esaminata
alla
scorsa
udienza
nei
contatti
con
Maggi.
RISPOSTA – Esatto.
DOMANDA
–
Perché
è
quella
telefonata
ove
si
decide
su
richiesta di Maggi di fare intervenire il Siciliano nel
contatto per convincere Maggi a collaborare, quindi ne
abbiamo già parlato. Però per completezza c'è comunque
riferito anche di un contatto telefonico con Siciliano e
quindi
l'ho
inclusa
in
questo
elenco.
Quindi
è
il
colloquio con Siciliano del 16 dicembre, la relazione è
del 29 dicembre 1994 in EB1 pagina 303.
RISPOSTA
-
Mi
perdoni,
dottore,
non
fu
un'iniziativa
del
Maggi, fu un’iniziativa mia. Maggi volle vedere Digilio,
invece Siciliano fu un’iniziativa mia.
DOMANDA – Sì, okay, chiedo venia. E poi abbiamo colloquio
telefonico del 20 ottobre 1995 sempre con Siciliano, che
è in…
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FRANCHINI
-
Mi
scusi, dottor Piantoni, questa qui che ha citato del 29
di dicembre è un colloquio telefonico fra chi?
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
161
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
MINISTERO
-
PIANTONI
–
E’
una
relazione della quale abbiamo parlato la scorsa udienza
nel contatto con Maggi. C’è un colloquio, “Il Siciliano
accettava
di
buon
grado,
il
giorno
16
sudici
rintracciava lo scrivente sul cellulare dicendo di avere
effettuato…”,
quindi
è
un
colloquio
tra
Siciliano
e
Giraudo.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FRANCHINI
–
E
Giraudo. Grazie.
RISPOSTA – Esatto.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Poi abbiamo 24
ottobre
1995,
un
colloquio
della
stessa
data
con
Siciliano ed è EB1 pagina 408. Poi abbiamo un colloquio
telefonico
1996,
il
Siciliano,
colloquio
è
la
relazione è
del
9
del 13 febbraio
febbraio
1996,
in
BA2-1
pagina 626. Una relazione che dà conto congiuntamente di
colloqui
con
telefonici,
colloquio
Fisanotti
del
9
e
ottobre
telefonico
con
1997,
Siciliano,
EA2
Siciliano,
22
pagina
maggio
sempre
103.
Un
1998,
la
relazione è del primo giugno 1998, in BA2-2 pagina 924.
Anche qui una ulteriore relazione su colloqui telefonici
con Siciliano e con Fisanotti del 26 marzo del 2002 in
BA2-4 pagina 750. E ancora colloqui telefonici Siciliano
e
Fisanotti
27
marzo
2002
BA2-4
pagina
754.
Quindi
questi sono i colloqui telefonici che ho raccolto con
Siciliano
e
con
Fisanotti.
Se
entrano,
se
conferma
quindi anche questo secondo gruppo che le ho indicato…
RISPOSTA – Sì, li ho seguiti mentre lei parlava, dottore.
DOMANDA – Ecco, in due parole, di cosa si tratta?
RISPOSTA
-
Li
confermo
tutti
quanti.
Si
tratta
dei
miei
tentativi per convincere il Siciliano a deporre e a non
rivolgersi
ai
giornalisti
per
lamentarsi
di
presunte
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
162
inadempienze del servizio centrale di protezione. Invece
per quanto riguarda la questione Fisanotti, Fisanotti
percepì che il Siciliano stava intrattenendo una serie
di
contatti
denaro
e
particolari,
quindi
mi
finalizzati
stava
ad
ottenere
costantemente
del
dietro
telefonicamente, per quello questa mole di telefonate,
per dirmi di fare attenzione al soggetto perché poteva
entrare in contatto con Delfo Zorzi.
DOMANDA - E poi venne impiegato, abbiamo acquisito i verbali
di Fisanotti, insomma venne utilizzato nei rapporti con
Siciliano
in
quel
momento
particolare
per
la
sua
presenza in Italia.
RISPOSTA - Sì.
DOMANDA – Ecco, quindi possiamo acquisirli o dobbiamo entrare
più
nel
dettaglio?
Cioè
se
li
possiamo
acquisire
li
facciamo entrare e non ho altre domande sul punto.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Per me
non
c'è
problema,
anche
se
stavo
aspettando,
per
la
verità, una risposta dal Pubblico Ministero.
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
MINISTERO
-
PIANTONI
–
Sì,
sulle
letture, infatti l’ho detto prima che c'erano in corso
queste… sono in mora, la prossima udienza sciolgo la
riserva dando l’elenco di tutti i verbali.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Allora
magari possiamo decidere lunedì su questa cosa, tanto
credo
che
il
colonnelle
ineluttabilmente
lunedì
sarà
qui!
RISPOSTA – Ineluttabilmente!
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Se va
bene
per
il
Pubblico
Ministero
possiamo
sciogliere
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
163
lunedì con la risposta.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI - Per fare un
pacchetto integrale, insomma?
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – E certo.
INTERVENTO
DEL
pacchetto
PUBBLICO
era
testimonianze
MINISTERO
in
che
-
rapporto
hanno
ad
PIANTONI
a
un
oggetto
–
nove
l'intero
Perché
-
il
dieci
capitolo
“favoreggiamento”.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – E’ un
pacchettone.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Ma il pacchetto
unico prevede una serie di letture che la difesa ha
chiesto su testimoni propri, per i quali l’accusa si era
riservata
di
escutere;
all’acquisizione,
c’era
pur
la
dando
riserva
di
il
consenso
eventualmente
escutere. Allora dobbiamo scogliere questa riserva su
queste letture, se entrano de plano o se insistiamo per
avere un controesame.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Quindi?
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Quindi Possiamo
tenerli in stand by.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FRANCHINI
–
Sì,
teniamoli fino a lunedì.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Va bene.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Nel caso non ci fosse accordo,
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
164
perché non…?
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Comunque sia
sono telefonate, voglio dire…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Cioè dovrebbe leggere di volta in
volta quello che ha detto?
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
FRANCHINI
–
Sì,
appunto.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Evitiamo! Sì, l'accordo ci sarà
senz’altro, perché sennò una volta che li ha confermati
nel loro contenuto, salvo andare a vedere qualcuno, in
linea di massima li acquisiremo.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Sì. Sempre per
cose veloci, ci sono due contatti telefonici con Ezio
Tartaglia, che peraltro è deceduto e uno di questi entra
peraltro
in
un
testimonianza
contesto,
che
è
costituisce
poi
acquisita,
anche
stata
oggetto
di
questi
li
sottopongo al colonnello. In questo caso l'interesse è
sulla figura di Minetto, di Sergio Minetto, che però qua
viene indicato come Minetti, i rapporti tra Minetto e
Tartaglia. Si tratta di un colloquio telefonico del 31
dicembre 1994 e del 2 gennaio immagino 1995, anche se…
RISPOSTA - Comunque ricordo bene questa conversazione.
DOMANDA - Con Tartaglia?
RISPOSTA - Sì.
DOMANDA - Intanto sono 31 dicembre 1994, 2 gennaio 1995 che
sono
in
BB7
pagina
43,
l’altro
invece
è
abbastanza
successivo ed è primo giugno 1997, la relazione è del 4
giugno
ed
brevemente
intanto
se
è
in
BA1-4
spiegare
conferma
pagina
questi
le
1003.
contatti
relazioni,
Ecco,
con
anche
se
ci
può
Tartaglia;
qua
sono
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
165
contatti telefonici.
RISPOSTA – Sì, confermo le relazioni. In sostanza il Tartaglia
affermò
di
Tartaglia
avere
era
conosciuto
un
soggetto
il
Minetto,
estremamente
perché
il
particolare
e
aveva edificato all'interno… era emerso nella vicenda
del Mar, Presidente, era un forte appassionato di armi e
aveva
edificato
monumento
ai
all'interno
caduti
l'edificazione
di
della
propria
della
Repubblica
questo
monumento,
villa
Sociale.
poi
un
Quindi
diffusasi
attraverso il giornalino degli ex aderenti, ovviamente
aveva
provocato
un
pellegrinaggio.
Si
andava,
lo
si
contattava per chiedergli di andare e di poter vedere
questo monumento che era in un luogo privato, perché era
all’interno
della
propria
abitazione.
Tra
i
vari
che
andarono c'era proprio anche, secondo il suo ricordo,
l’affermazione
fatta
nella
telefonata,
c'era
anche
Minetto. La particolarità era che il Minetto quando andò
a
trovarlo
gli
portò
in
omaggio,
per
ringraziarlo
insomma di questo accesso nella proprietà privata, una
bottiglia che aveva una dimensione particolare. Quindi a
richiesta del Tartaglia il Minetto gli precisò che era
stata
presa
allo
spaccio
della
Base
NATO.
Perché
i
formati di vendita dei liquori in Italia e negli Stati
Uniti
sono
diversi,
normalmente
è
da
per
75
cui
da
centilitri,
noi
la
invece
bottiglia
il
formato
la
verità,
americano è maggiorato.
DOMANDA
-
Nella
nota
si
parla
di
Minetti
per
Minetti Sergio, è un errore? In realtà che cosa si è…?
RISPOSTA
–
Sì,
è
l'intervento
il
del
Minetto.
Nesi
e
Anche
quindi
perché,
vede,
effettivamente
c'è
quel
controllo fatto all’associazioni risultò a nome Minetto
e non Minetti.
DOMANDA - Poi abbiamo invece il contatto quello del 1997 che
verte
sul
tema
di
un
ipotetico
agente
americano
su
Brescia, e qua vengono date delle indicazioni su qualche
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
166
nominativo, se ci può dire se avete poi sviluppato in
qualche modo queste indicazioni. Intanto l'ha trovata la
relazione?
RISPOSTA
–
Sì,
Castelli
ce
ed
l'ho
altri
davanti.
non
No,
furono
queste
indicazioni
sviluppate,
perché
non
c’era alcuna certezza, era una sua interpretazione. Cioè
il Tartaglia disse “Penso che potrebbe essere”, quindi
non
abbiamo
effettuato
accertamenti.
Non
era
un'affermazione di “so che” come era stata nei confronti
di Minetto.
DOMANDA – Sì. E poi invece dà delle indicazioni su questo
Castelli
per
la
presentazione
di
Maifredi
e
di
Fumagalli. Quella era invece un'indicazione in termini
di conoscenza diretta?
RISPOSTA – Sì, sì, certo. Con il Maifredi il Tartaglia era
stato
nell'ambito
interesse
del
della
vicenda
Mar
capitano
Delfino
e
un
soggetto
quindi
del
di
suo
infiltrato all'intermo del Mar Giovanni Maifredi. Sì, i
soggetti si erano conosciuti bene.
DOMANDA - Quindi anche queste due relazioni chiedo che vengano
acquisite.
Abbiamo
invece
altre
due
relazioni
delle
quali indirettamente abbiamo già parlato in quest’aula,
che sono contatti tra lei e Giovanni Ventura a Buenos
Aires.
RISPOSTA - Sì
DOMANDA - In questo caso non sono telefonate, quindi vediamo
l'aspetto oggettivo insomma e non anche di contenuto.
Quindi di cosa si tratta, che tipo di rapporti lei ha
avuto con Giovanni Ventura?
RISPOSTA - Su richiesta del Giudice istruttore dottor Salvini
mi chiese di entrare in contatto con Giovanni Ventura a
Buenos
Aires
disponibile
per
ad
collaborazione
vedere
se
accettare
e
al
fine
a
un
di
distanza
rapporto
di
anni
era
di
leale
sollecitarlo
sulle
indicazioni che il teste Digilio andava verbalizzando.
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
167
Quindi feci questo viaggi, tre viaggi in Argentina, due
da solo, uno accompagnato, poiché gli altri viaggi non
avevano avuto un… cioè, intendiamoci, il Ventura aveva
accertato il colloquio, però a mio parere non c'era un
atteggiamento teso a voler fare chiarezza e quindi il
terzo viaggio fu fatto portando con me un vecchio ordino
vista, Giampaolo Stimamiglio, che era molto legato alla
famiglia
Ventura
allontanarsi
ed
aveva
dall'Italia.
aiutato
Quindi
il
era
Ventura
uno
ad
stretto
conoscitore della mamma, della sorella, dei fratelli,
quindi
molto
vicino
alla
famiglia.
Il
Ventura
in
un
primo momento si spaventò vedendo lo Stimamiglio, ma poi
accettò un lungo dialogo con lui e questo consentì una
ripresa
del
estremamente
dialogo
con
negativo,
me,
però
perché
disse
questa
che
la
volta
fu
prossima
volta che mi presentavo mi avrebbe fatto buttare nel Mar
Del Plata, e quindi le mie trasferte in Argentina sono
finite.
DOMANDA – L’altro materiale che ritengo tutto sommato possa
entrare, si tratta di una serie di accertamenti fatti
con riguardo a dichiarazioni di Martino Siciliano. Uno
di questi dati credo sia già confluito, ma non so se poi
alla fine è entrato o se era in quelli con le riserve
incrociate,
quando
abbiamo
sentito
il
dottor
Madia,
perché erano accertamenti fatti in realtà dal servizio
in Russia. Abbiamo qui quattro - cinque relazioni che
hanno
ad
oggetto
uno
la
durante
ditta
Quetzal,
così
indicata nei verbali…
RISPOSTA – No, nei verbali è indicata come Quazzar.
DOMANDA – Quazzar, esatto. E si trova, è una relazione dell’11
novembre 1994, in BB2 pagina 221.
RISPOSTA - Esatto
DOMANDA
–
Sono
accertamenti
oggettivi,
statici,
di
dati
anagrafici o poco più. Quindi sottopongo l’eventuale…
RISPOSTA - Camera di Commercio.
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
168
DOMANDA – Poi abbiamo una identificazione di Fiorini Fabrizio,
sempre indicato nei verbali da Siciliano, il 28 novembre
1994
la
relazione
ed
in
BB6
foglio
48.
Poi
degli
accertamenti sempre su dichiarazioni su Siciliano ed è
quello al quale facevo riferimento prima, 29 dicembre
1994, BB2 pagina 247, viaggio in Svizzera e in Russia;
sono quindi quegli accertamenti fatti dal servizio, che
credo siano già stati acquisiti con Madia. E poi 16
novembre 1998, sempre accertamenti sulle dichiarazioni
rese da Siciliano il 2 ottobre 1997 e siamo a BA2-2
pagina 1128. Accertamenti effettuati in ordine a Barbaro
Giorgio
20
novembre
1998…
16
novembre
l'abbiamo
detto,BB2 – 1228, sì, e l'ultima a Barbaro Giorgio il 20
novembre
1998
in
BA2-2
pagina
1130.
Sono
singoli
accertamenti, se li conferma, se è attività alla quale
lei ha direttamente partecipato o che ha direttamente
svolto e se possiamo, insomma, acquisirli direttamente.
RISPOSTA – Sì, confermo. Sono accertamenti anagrafici e di
verifica di quanto presente agli atti dell'Arma o Camere
di Commercio.
DOMANDA - Avrei degli argomenti un po' corposi da affrontare,
salvo
preliminarmemte
valutare
l'eventuale
di
acquisizione di colloqui con Tramonte, in questo caso
sempre limitatamente a colloqui telefonici. I colloqui
telefonici
Alcuni
di
sono
Tramonte
hanno
intercettati,
questa
quindi
sono
particolarità:
oggetto
delle
registrazioni e del materiale che verrà depositato dal
perito
volte
Marangoni.
di
In
colloqui,
queste
non
relazioni
tutti
si
registrati,
dà
conto
perché
a
se
Tramonte chiamava da una cabina pubblica piuttosto che
da
un
apparecchio
non
sotto
controllo
telefonico,
ovviamente non entrava nelle intercettazioni. Quindi c'è
un
po’
un
misto,
che per
certi
versi
può essere
un
duplicato di intercettazione, ma in molti casi vengono
messe insieme magari una serie di chiamate, alcune delle
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
169
quali intercettate e alcune no. Essendo comunque solo
colloqui telefonici, li sottoporrei al teste.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Può riferire naturalmente quelli
che abbiamo, per quelli che aspettiamo la trascrizione,
varrà quello che c’è scritto insomma; non c'è bisogno di
fare…
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
problema
è
DIFENSORE
questo:
però
–
il
AVV.
MASCIALINO
Pubblico
Ministero
-
Il
vuole
produrre relazioni che fanno riferimento a telefonate
non
intercettate,
colloqui
avvenuti
per
cui
in
realtà
non
al
bar,
Sì,
abbiamo
ma
si
al
tratta
telefono
di
tra
l’imputato…
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
–
già
detto
che
su
questi tipi di colloqui può riferire, perché l'obbligo
di farne verbale non c'era, nell'immediatezza del fatto
non
poteva
chiaramente
certo
la
redigere
un
verbale.
intercettazione,
o
Se
abbiamo
meglio
la
registrazione in questo caso, abbiamo la trascrizione e
quindi è inutile che glielo chiediamo, sul resto mi pare
che abbiamo già risposto sulla ammissibilità di queste
domande, limitatamente a questi colloqui…
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
MASCIALINO
–
Io
ritengo che le dichiarazioni fatte in qualsivoglia forma
dall'imputato e fatte all'U.P.G. non possono comunque
essere riferite dall’ufficiale.
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
–
Ma
questo
è
solo
parzialmente
esatto, nel senso che se un imputato in carcere rende
dichiarazioni ad altre persone e vengono in qualche modo
recepite,
bisogna
vedere;
bisogna
sempre
avere
come
riferimento…
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
170
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
MASCIALINO
–
Si
tratta di telefonate.
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
riferimento
quella
–
Sì,
bisogna
sentenza
sempre
che
avere
abbiamo
più
come
volte
citato, nel senso che noi non possiamo ammettere quelle
dichiarazioni su quanto poteva o doveva essere in quel
momento
verbalizzato.
Cioè
se
avessero
fatto
dei
colloqui, allora voi mi dovete vincere il punto secondo
il quale in quel momento lui aveva l'obbligo di fare un
vero e proprio verbale a tal proposito.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. MASCIALINO – Posso
interloquire soltanto su questa questione, cioè se si fa
una distinzione su quanto detto al bar, quindi su una
relazione
di
servizio
su
cose
riferite
in
una
qualsivoglia località, e quello che detto al telefono,
si stabilisce che quello che ha detto al telefono può
essere riferito e quello detto in un'altra località no,
a questo punto l’ufficiale di P.G. che usasse solo il
telefono e quindi che possa poi riferire! Mi sembra un
po’ tirata questa cosa.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Noi abbiamo detto che i colloqui
investigativi
e
tutti
i
colloqui
non
possono
avere
rilevanza e solo attraverso la loro formalizzazione in
atti ufficiale, quindi sui colloqui investigativi e su
quanto avvenuto non abbiamo possibilità di riferire, in
qualsiasi
momento
e
per
qualsiasi
persona.
Poi
all'interno di questo abbiamo fatto delle accezioni con
riferimento
colloquio
circostanze
fatto
a
poi
il
quelle parti
di
investigativo
teste
riferimento…
ha
attività,
su
riferito
tanto
è
peraltro
presupposti
ampiamente,
vero
che
le
e
sul
sulle
abbiamo
abbiamo
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
171
formalmente
trascritte
senza
eccezioni,
a
quelli
che
erano formalmente registrati, no? Quindi nel caso che
non siano state formalmente registrati non è che non
possiamo
fare
la
domanda
con
riferimento
a
questo
colloquio, perché vale lo stesso principio per cui noi
abbiamo
fatto
registrati.
la
trascrizione
Quindi
delle
formale
due
di
l'una:
quelli
O
sono
inutilizzabili tutti i colloqui fatti con Tramonte, ivi
compresi
quelli
registrati,
oppure
dobbiamo
dire
che
tutti sono buoni e quindi laddove non c'è lo strumento
della
registrazione,
che
chiaramente
prevale
su
qualsiasi testimonianza, quanto meno come ricordo più
effettivo, più concreto, bisogna consentire la domanda
sul contenuto del colloquio. Questa era l’impostazione
che avevamo dato nell'altra...
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Posso?
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, Avvocato Franchini.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Se io
non ricordo male, la Torcasio ha tutta una prima parte
che
riguarda
l'intercettazione
di
colloqui
telefonici
all'insaputa di uno dei due interlocutori fatta dalla
Polizia
Giudiziaria,
però
vado
a
memoria.
Forse
bisognerebbe controllare questa cosa.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Scusi, se si ricorda questa parte,
perché io avevo…
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – La prima
parte.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – La prima applicazione riguardava
un
colonnello
della
Finanza
che
registrava
una
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
172
corruzione, un tentativo di corruzione e lo ritenemmo
utile, però adesso... La Torcasio è fatta di venti –
trenta pagine, quindi…
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Certo.
Tutta la prima parte attiene proprio alla…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Lo possiamo anche verificare, però
in
linea
domanda
di
al
massima
mi
testimone
sembra
che
che
quanto
riferisce,
poi
meno
come
non
sarà
se
utilizzabile lo verificheremo meglio, insomma.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
Presidente,
vorrei
DIFENSORE
–
aggiungere,
AVV.
c'è
BATTAGLINI
anche
una
–
Corte
Costituzionale del 2008 che si è pronunciata, a 305 del
2008 se non erro, che si è pronunciata sul 195 comma
quarto,
interpretandolo
incostituzionale
laddove
e
non
dichiarandolo
interpretato
nel
senso
che
l'ufficiale di P.G. non possa riferire in qualsiasi modo
abbia assunto le dichiarazioni da parte di un soggetto
che
sia
secondo
adesso
testimone.
me
le
si
aggiunge
date
esattamente,
Rispetto
ma
dei
un
ai
colloqui
duplice
colloqui
bisognerebbe
non
problema
ce
vedere
con
le
se
ho
Tramonte
poi,
io
presente
Tramonte
era
indagato o meno a quella data e quindi eventualmente
decidere se applicare il 195, diciamo, in realtà oggi è
imputato, oppure se si pone un problema di 62 e basta,
cioè dichiarazioni rese dall'indagato imputato nel corso
del
procedimento
e
in
quanto
tali
non
riferibili
da
nessun teste.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Io non so nemmeno quando sono
stati fatti questi colloqui.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI - Iniziano nel
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
173
1995 e finiscono nel 2001.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
MASCIALINO
–
Io
proporrei che rimandiamo anche questa a lunedì.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Va bene. Allora
li
sottoponiamo,
esattamente
facciamo
quelli
che
l’elenco,
così
chiedo
vengano
io
voi
sapete
acquisiti
potete dire su ciascuno; cioè esaminiamo il problema in
concreto
sulla
singola
telefonata,
per
non
perdere
lunedì mezz'ora e così andiamo avanti.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Perdiamo mezz'ora adesso!
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
SANDRINI
–
Presidente, visto che c'è un attimo, anche la difesa
Delfino
tenendo
fa
una
formale
presente
riferimento
a
opposizione
l'orientamento
questi
al
fatto
della
colloqui
che
Corte
telefonici,
pur
con
avendo
interpretato la sentenza Torcasio, alla luce del fatto
che legittima questa testimonianza indiretta soltanto in
casi, in situazioni straordinarie ed urgenti, ritengo
che nell'ambito del rapporto tra l'U.P.G. e Tramonte non
si possa assolutamente ravvisare neppure con riferimento
ai colloqui telefonici una situazioni di questo tipo.
Per cui in questo senso viene fatta l'opposizione.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Comunque anche la sentenza del
2008 fa riferimento alla mancata osservanza nelle forme,
pur
potendo
osservate.
Rileggeremo
essere
Quindi
la
il
prima
osservata
problema
parte,
e
è
perché
non
siano
sempre
lo
la
prima
state
stesso.
parte
è
complessa e riguarda, potrebbe riguardare i colloqui;
però ricordo anche qualche cosa, ho pure un precedente e
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
174
lo verifichiamo.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Comunque sono
telefonate tra Matera e Roma, cioè non è che…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, il presupposto di fatto della
impossibilità
di
redigere
verbale,
questo
l’abbiamo
capito.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Ma poi dà solo
conto
nel
tempo
protezione,
cioè
delle
è
problematiche
solo,
se
può
sul
programma
servire,
avere
di
una
cadenza temporale di questi contatti. Dato che la stessa
difesa ha chiesto moltissime intercettazioni…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Innanzitutto li indichiamo, anche
perché così il testimone conferma il fatto che questi
colloqui siano effettivamente avvenuti in questi momento
e con questi tempi, e questo è sicuramente acquisibile,
glielo possiamo domandare. Dopodiché verifichiamo invece
se sul contenuto possiamo fare domande oppure no.
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
MINISTERO
-
PIANTONI
–
Va
bene.
Allora, lei ha l’elenco, ha i rapporti, li indico e così
le Parti possono prendere nota. Abbiamo telefonata con
Zotto 14 luglio 1995 e con Tramonte 15 luglio 1995, di
cui alla relazione 19 luglio 1995 in BA3-1 pagina 66.
Poi
abbiamo
telefonata
Tramonte
18
luglio
1995,
la
relazione è del 19, in BA3-1 pagina 68. Poi telefonata
sempre
data,
Tramonte
BA3-1
21
pagina
settembre
87.
1995,
Telefonata
relazione
Tramonte
10
stessa
aprile
1996 e 11 aprile 1996…
RISPOSTA - Con relazione del 5 aprile.
DOMANDA – Sì, appunto, c'è qualcosa che non quadra! C’è un
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
175
errore di date evidentemente, comunque la relazione è
datata 5 aprile, ma è evidente che c’è un errore nella
data.
Dal
fax
ricaviamo
un
9.04,
ma
neanche
quella
andrebbe bene. Va bene, la relazione è quella lì, la
trovate in BA3-1 pagina 161. Poi abbiamo telefonata del
13
maggio
1996
e
del
14
maggio
1996,
relazione
14
maggio, BA3-1 pagina 165. Telefonata 23 ottobre, fatte
dalla
madre
e
l'avvenuto
arresto
dell’autorità
ottobre
dalla
1996
moglie
di
Tramonte,
Tramonte
giudiziaria
la
di
di
relazione,
Udine
in
su
e
BA3-1
il
tema
è
disposizione
di
Modena,
pagina
234.
23
Poi
abbiamo per la verità un documento, anche se è in questo
elenco,
ma
è
proprio
un
documento,
perché
è
un
telegramma di Tramonte a Giraudo.
RISPOSTA – Sì, dal carcere.
DOMANDA
–
Ed
è
del 4
dicembre 1996,
la
relazione
che lo
accompagna e lo trasmette è del 10 dicembre, in BA3-1
pagina 237. Poi ancora telefonata Tramonte 16 dicembre
1996, relazione stessa data, BA3-1 pagina 241, questa
per la verità credo che poi sia quella che costituisce
oggetto di una intercettazione da parte della Questura
di Matera, è vero? Il famoso doppio coso. Quindi questa
qua è di fatto assorbita dall'intercettazione di altra
autorità giudiziaria e di altra Polizia Giudiziaria. Poi
telefonata 20 dicembre 1996, relazione stessa data, BA31 pagina 245. Telefonata 7 gennaio 1997, relazione 9
gennaio, BA3-1 pagina 248. Telefonata 4 gennaio 1997,
relazione del 27 gennaio, BA3-1 pagina 2567. Telefonata
del 3 febbraio 19967, relazione del 4febbraio, BA3- 1
pagina
258.
Telefonata
stessa
data,
1997,
relazione
BA3-1
del
pagina
stessa
13
284.
data,
marzo
1997,
Telefonata
BA3-1
relazione
21
pagina
giugno
432.
Telefonata 24 giugno 1997 e 25 giugno 1997, relazione
del 25 giugno, BA 3-1 pagina 445. Telefonate 24 e 25
luglio 1997, relazione 25 luglio, BA 3-1 pagina 483.
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
176
Telefonata 16 settembre 1997, relazione 18 settembre,
BA3-1 pagina 505. Telefonata 29 ottobre 1997, relazione
stessa
data,
1997,
BA3-1
relazione
pagina
del
7
539.
Telefonata
novembre,
BA3-1
6
novembre
pagina
560.
Telefonate 10 novembre 1997… ecco, qua per esempio è uno
dei casi in cui sono una serie di telefonate, alcune
intercettamento
e
alcune
no,
relazione
nella
stessa
data, BA3-1 pagina 569.
RISPOSTA
–
Mi
perdoni,
Presidente,
quando
che
le
realmente
Dottore. Volevo
questa
telefonate
sotto
mancata
precisare,
intercettazione,
partivano
controllo,
soltanto
dal
era
numero
perché
il
anche
che
era
cellulare
faceva a volte roaming, perché era un cellulare croato,
faceva roaming con altri gestori; quindi finché non li
abbiamo saturati tutti, alcune volte abbiamo perso delle
comunicazioni.
DOMANDA - Telefonate 13 novembre 1997, relazione stessa data,
BA3-1
pagina
novembre
587.
1997
e
Telefonate
2
dicembre
27
novembre
1997,
1997,
relazione
29
del
3
dicembre, BA3-1 pagina 620. Poi qua abbiamo un discorso
che
in
realtà
poi
lo
sviluppiamo
a
parte
quelle
telefonate di Talamo legate alla… non so se c'è dentro
la relazione 5 dicembre 1997, colonnello?
RISPOSTA - Io ho 5 dicembre 1997 come…
DOMANDA - Ma la tolga, perché in realtà è un discorso che
affrontiamo a parte.
RISPOSTA – Quindi questa la tolgo.
DOMANDA - La togliamo perché non è una telefonata di Tramonte,
quello
poi
lo
sviluppiamo
a
parte.
Telefonata
13
dicembre 1997, relazione 15 dicembre, BA3-1 pagina 692.
Telefonata 31 dicembre 1997, relazione stessa data, BA31 pagina 717. Telefonata 1 gennaio 1998, relazione 2
gennaio, BA3-1 pagina 725. Telefonate 2 gennaio 1998 e 5
gennaio
1998,
relazione
5
gennaio,
BA3-1
pagina
735.
Telefonate 24 e 25 marzo 1998, relazione è del 26 marzo,
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
177
BA3-2 pagina 471. Telefonata 4 aprile 1998, relazione
stessa data, BA3-2 pagina 803. Telefonata 2 aprile 1998,
relazione stessa data, BA3-2 pagina 819. Telefonate 6
maggio
1998,
relazione
14
maggio,
BA3-2
pagina
977.
Telefonate 31 maggio 1998, relazione primo giugno, BA3-2
pagina
1168.
Telefonata
30
giugno
1998,
relazione
2
luglio, BA3-3 pagina 26. Telefonata di quella relazione
24 agosto 1998, BA3-3 pagina 227. Telefonata di quella
relazione 2 settembre 1998, BA3-3 pagina 242. Telefonata
del
10
pagina
settembre
278.
1998,
relazione
Telefonata
24
stessa
settembre
data,
1998,
BA3-3
relazione
stessa data, BA3-3 pagina 377. Telefonata di cui alla
relazione
5
ottobre
relazione
del
15
1998,
ottobre
BA3-3
1998,
pagina
BA3-3
453,
con
una
pagina
501
che
precisa il contenuto della relazione di cui al punto che
precede. Telefonate del 2 novembre 1998 e del 3 novembre
1998, relazione 3 novembre, BA3-3 pagina 677. Telefonata
30 dicembre 1998, relazione 31 dicembre, BA3-3 pagina
995.
Telefonata
4
gennaio
1999,
relazione
4
gennaio,
BA3-3 pagina 999. Telefonata 4 febbraio 1999, relazione
9 febbraio, BA3-3 pagina 1141. Telefonate del 19 e 20
gennaio 1999, relazione 9 febbraio 1999, BA3-3 pagina
1186. Telefonata 23 marzo 1999, relazione 24 marzo, BA34 pagina 190. Telefonata 16 aprile 1999, relazione 20
aprile
1999,
BA3-4
1999,
relazione
pagina
stessa
375.
Telefonata
data,
BA3-4
11
pagina
maggio
596.
Telefonata di cui alla relazione 13 giugno 2000, BA3-6
pagina
437.
Telefonata
20
giugno
2000,
relazione
21
giugno, BA3-6 pagina 544. Telefonate 17 e 18 ottobre
2000, relazione 18 ottobre, BA3-6 pagina 844. Telefonate
sempre 17 e 18 ottobre 2000, relazione 20 ottobre 2000,
BA3-6
pagina
864.
Telefonate
del
21
ottobre
2000,
relazione… no, questa in realtà è un'intercettazione,
non è un colloquio, questa la possiamo togliere.
RISPOSTA – Sì, sono dei sunti di intercettazione.
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
178
DOMANDA
-
Invece
questa
che segue
sì, 4
novembre
2000
la
telefonata, la relazione è del 6 novembre, BA3-6 pagina
987. Poi ci sono dei contatti sempre telefonici con i
familiari,
787.
11
agosto
Colloquio
2001
la
telefonico
relazione, BA3-7
con
Manuela
pagina
Tramonte,
la
sorella, 30 agosto 2001, relazione 31 agosto 2001, BA3-7
pagina 893. E ancora con Manuela Tramonte 26 settembre
2001, relazione stessa data, BA3-7 pagina 993. Intanto
le chiedo: lei ha esaminato le relazioni, le conferma?
Insomma, poi adesso vedremo l'esame delle Parti, se e
come eventualmente sviluppare questi e dati, comunque…
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
-
Vi
leggo
la
parte,
infatti
ricordavo, naturalmente poi approfondiamo il punto, che
abbiamo già affrontato nell’ordinanza e abbiamo parlato
proprio di colloqui tra presenti e anche di colloqui
intercettati
fonograficamente,
quello
forse
a
cui
si
riferiva l'Avvocato Franchini eccetera. Nell'ordinanza,
però poi lo riguardiamo il punto preciso, solamente per
avere
lo
pagina
spunto
27:
poi
“Per
di
approfondimento,
quanto
concerne
la
si
legge
richiesta
a
di
dichiarare inutilizzabili le conversazioni tra presenti
intercorsi tra Giraudo, Botticelli e Tramonte in data
9.05.1998
e
tra
Tramonte,
Giraudo in data
21.04.1998
(l’eccezione riguardava queste telefonate) va rilevato
che
alla
sentenza…
maggio
luce
eccetera,
1998
connesso
del
e
il
in
principio
atteso
Tramonte
ogni
affermato
che
nei
risultava
caso
era
già
mesi
dalla
di
indagato
stato
citata
aprile
di
sentito
e
reato
come
teste, non possono essere acquisiti al processo e non
possono
documenti
essere
utilizzati
fonografici
come
materiale
probatorio
rappresentativi di dichiarazioni
extraprocedimentali dell'indiziato, ovvero dell'indagato
di reato connesso e collegato, che si collochino in un
contesto di ricerca investigativa preordinato alla loro
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
179
acquisizione
fonica.
e
Infatti
magnetico
che
siano
oggetto
l’acquisizione
consentirebbe
in
di
memorizzazione
del
relativo
questo
caso
documento
un
facile
aggiramento del disposto di cui all'Art. 63 comma 2, che
proibisce
l'utilizzo
dall’indagato
garanzie
alla
di
qualsiasi
P.G.
difensive”.
in
C’è
dichiarazione
mancanza
questa
delle
resa
prescritte
parentesi,
quindi
mi
riservo di approfondire, ci riserviamo di approfondire
questo, dice: “Costituirebbe eccezione a tale principio
solo l’argomentazione di dichiarazioni apprese in una
situazione
operativa
eccezionale
e
di
straordinaria
urgenza”. Quindi in linea di massima, mettendo comunque
come elemento, sicuramente come spartiacque, quello in
cui il Tramonte ha assunto la qualità di indagato o di
indagato
di
reato
riferimento,
recupero
fonografica,
attraverso
connesso,
e
la
noi
a
attraverso
quindi
in
la
questo
dichiarazione
questo
facevamo
registrazione
caso
il
recupero
testimoniale,
dovrebbe
essere vietato e noi l'abbiamo ritenuto inutilizzabile.
C'è
solo
sentenza
da
approfondire
delle
Sezioni
il
riferimento
Unite
a
che
questa
fa
la
situazione
operativa eccezionale di straordinaria urgenza.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
DE
BIASI
–
Presidente, mi perdoni, credo che questo…
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – E quindi voglio ricordare meglio
quello che diceva anche l'Avvocato Franchini, perché io
ricordo che… però non so se l'ha detto… come sapete,
sono
delle
capire
che
affermazioni
cosa
vuol
incidentali
dire.
Quindi
che
noi
poi
bisogna
avevamo
fatto
riferimento a quella specifica eccezione che riguardava
un
colloquio
tra
presenti
e
un
colloquio
anche
con
fonoregistrazione, no? E abbiamo detto quello che vi ho
letto,
proprio
facendo
riferimento
alla
sentenza
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
180
Torcasio,
ritenendo
inutilizzabile
il
contenuto
della
registrazione e naturalmente la testimonianza che faceva
riferimento al contenuto. Adesso bisogna vedere al caso
specifico
e
soprattutto
dell'eccezione
del
approfondire
caso
di
il
situazione
punto
operativa
eccezionale di straordinaria urgenza, per capire come
inserisce
le
stesse
Sezioni
Unite
questa
eccezionale
urgenza al di là del principio. È diverso il caso del
testimone, perché il testimone che ancora non ha assunto
la qualità, se non di testimone, nel momento in cui si
fa riferimento all’obbligo di verbalizzare eccetera, è
chiaro
che
telefonata
problema
quello
aveva
è
che
che
un
senso
lo
l'approfondimento
dicevamo
proposito
abbastanza
spartiacque
di
a
in
questa
della
preciso.
ogni
caso,
eventuale
Il
con
eccezione
richiamata dalla Corte, è lo stato di indagato in ogni
caso
dello
stesso
reato
o
di
reato
connesso.
Quello
sicuramente…
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
Inviterei
la
dell'indagato
Corte
DIFENSORE
a
–
AVV.
verificare
anche
sostanziale,
perché
FRANCHINI
la
ci
-
questione
sono
alcune
per
ordine,
sentenze della Corte di Cassazione…
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
–
Sì,
però
andiamo
perché se le telefonate sono avvenute nel momento in cui
Tramonte era già indagato, c’è un momento che assume a
proposito se non ricordo male della pistola, la minaccia
eccetera, lo stato di indagato di reato connesso, quello
è il momento che non so, c'è un interrogatorio, ma noi
l’interrogatorio
indiretta,
Riesame,
le
lo
attraverso
ordinanze
conosciamo,
gli
atti
cautelari,
se
del
le
non
per
Tribunale
Cassazioni
via
delle
e
poi
come atto acquisito per la calunnia, ma quello non lo
possiamo utilizzare. Quindi approfondiamo questo punto
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
181
per vedere tutta la situazione del Tramonte a proposito
di quel momento e poi eventualmente quella di indagato
sostanziale.
Corte
Però,
capite,
se
dell'inutilizzabilità
la
sanzione
per
che
sanzionare
dà
la
alcuni
atteggiamenti potenzialmente che scavalchino e aggirino
le norme, io non posso in linea di massima sanzionare
uno che sento come testimone, lo sto intercettando, sto
registrando,
che…
Quello
di
indagato
sostanziale
mi
lascia molto più perplesso, salvo che non fosse già una
persona
che
avesse
coinvolgevano
altro
la
discorso.
già
fatto
propria
Ma
alle
alcune
affermazioni che
responsabilità,
18:45
voi
quello
volete
che
è
un
io
vi
spacchi il capello in tre! Già è tanto che sia riuscito
con un minimo di lucidità a trovare il punto e quindi di
ricordarmi questo fatto. In riferimento a questa parte
poi il sabato e la domenica, dato che il tempo previsto
non è un granché, li dedicheremo a leggerci Torcasio e
annessi.
INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – C’è una
Sezioni Unite appunto, credo che sia del 2002, adesso
vado
a
memoria,
del
2003,
sul
problema
dell’indagato
sostanziale.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, però la Torcasio, che tra
l’altro
credo
che
sia
successiva,
credo
che
richiama
solo in parte. Ho detto, io avevo un caso di una persona
che
registrava
un
colloquio
e
da
quello
emergevano
elementi di istigazione alla corruzione; tra l'altro era
pure persona offesa del reato eccetera. Va bene. Fatta
questa precisazione…
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
MINISTERO
-
PIANTONI
-
Quelle
che
avevamo escluse erano 9 maggio…
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
182
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
-
Io
mi
riporto
a
quanto
detto
nell’ordinanza, le conversazioni erano 9 maggio 1998 e
21 aprile 1998, che sono le uniche che ci avete indicato
nelle
questioni
abbiamo
ritenute
preliminari,
non
e
quindi
utilizzabili,
queste
proprio
noi
le
perché
a
quella data, evidentemente confrontando col verbale in
cupi il Tramonte ha assunto la qualità di indagato di
reato
connesso,
avevamo
quel
dato
oggettivo.
Detto
questo, avete altri ammennicoli da potere indicare?
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
SANDRINI
–
Presidente, una premura, so che non rientra tra i suoi
compiti
quello
trascrizioni
relativo
della
alla
stenotipia,
puntualità
però
quanto
delle
meno
per
l'udienza di martedì se si potesse avere le trascrizione
relative alla scorsa udienza, quando venne sentito il
colonnello
Giraudo,
se
potessero
essere
fornite
alle
Parti. Quella di oggi credo che sarà impossibile per
lunedì, se il Presidente riesce anche con riferimento a
quella odierna, tanto meglio!
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Adesso vediamo, domani dovrebbero
portarle quella dell’udienza scorsa, lo sollecito anche
al
Cancelliere…
Quarantotto
ore
da
martedì,
entro
venerdì dovrebbero consegnare e noi via mail vi mandiamo
il verbale. Però, ecco, è veramente uno sforzo; quella
di oggi è praticamente impossibile, però sappiate che
sarà fatto di tutto! Allora, ci vediamo lunedì sempre
con il colonnello Giraudo.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Presidente,
io vorrei mettere a disposizione della Corte l'appunto
più leggibile rispetto a quello di cui già dispone la
Corte del famoso…
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
183
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Aristo.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Salvo ogni
valutazione.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - A disposizione della Corte lo può
mettere,
poi
se
potrà
essere utilizzato… noi
abbiamo
tante cose che abbiamo a disposizione!
INTERVENTO
DEL
PUBBLICO
MINISTERO
-
PIANTONI
–
I
tempi
previsti per il controesame e per l'esame, per le Parti
Civili,
io
cito
i
testi
per
venerdì,
tengo
libero
giovedì anche?
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
–
La
settimana
prossima
abbiamo
lunedì, giovedì e venerdì. Il Pubblico Ministero, che
aveva detto che oggi avrebbe finito quasi a tre quarti
di udienza, quanto tempo della prossima udienza occupa?
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI - Sicuramente la
mattina tutta.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Siccome sappiamo che l'Avvocato
Franchini è sempre pronto…!
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
Presidente,
DIFENSORE
giovedì non
–
AVV.
è più mezza
FRANCHINI
–
giornata, perché
siccome io pensavo che tutto il materiale che era nel
verbale di Piazza Fontana non fosse oggetto di domande,
invece è stato oggetto di domande, quindi io credo che
mi ci vorrà una giornata circa.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Lunedì inizia il controesame, se è
in
un
orario
decoroso,
che
non
siano
già
le
6
del
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
184
pomeriggio.
Allora,
completamento
organizzando
dell’esame
del
per
lunedì,
Pubblico
esame
Ministero,
e
che
grosso modo prenderà l’intera giornata. Mentre giovedì e
venerdì lo dedichiamo all'esame delle Parti Civili e al
controesame delle difese, in linea di massima.
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Poi bisogna
passare
a
lunedì
l’Avvocato
Battaglini,
che
non
può
giovedì e venerdì.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
DIFENSORE
–
AVV.
BATTAGLINI
-
Io
posso giovedì in prima giornata.
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
–
Allora
diciamo
che
il
teste
Giraudo dovremo cercare completarlo tutta la prossima
settimana;
se
al
limite
vediamo
che
ce
la
facciamo
prima, se l'Avvocato Franchini si mette a correre e ci
mette due ore piuttosto che dieci ore, allora magari va
bene!
INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Io per ora non
cito nessuno per venerdì.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Per il momento forse non conviene,
conviene completare l’esame piuttosto che lasciare così.
Allora, secondo questa programma ci vediamo lunedì alle
ore 9:00.
INTERVENTO
DELL'AVVOCATO
Presidente,
Luponio,
a
giusto
questo
DIFENSORE
perché
punto,
–
AVV.
forse
visto
SANDRINI
verrà
anche
–
l'Avvocato
che
l'Avvocato
Franchini preannunciava l’impegno di una giornata, mi
trovo
in
una
condizione
per
cui
mi
rendo
conto
che
magari c'è difficoltà, ma posso già pensare il nostro
controesame
a
venerdì,
in
modo
tale
da
chiedere
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
185
all'Avvocato Luponio…?
INTERVENTO
DEL
PRESIDENTE
–
Organizzatevi
secondo
i
vostri
accordi! Quello che è l'ordine, dato che le Parti Civili
hanno un interesse convergente in linea di massima con
quello
del
Pubblico
Ministero,
è
l'ordine
di
sentire
prima l'esame delle Parti Civili che sarà il giovedì,
inizio,
dopodiché
l’Avvocato
voi
Franchini
vi
metterete
prende
tutta
d'accordo.
la
giornata,
Se
è
verosimile che può farsi Luponio venerdì.
* * * * * *
Il presente verbale è composto da totale caratteri (incluso
gli spazi):317.581
Il presente verbale è stato redatto a cura di Steno Consulting
Srl
L'ausiliario tecnico: Andrea BETTINI
Il redattore: Andrea BETTINI
Andrea BETTINI
____________________
D'AMBROSIO
STEFANIA
Firmato digitalmente da D'AMBROSIO STEFANIA
ND: c=IT, o=STENO CONSULTING SRL/0167193079, ou=UFFICIO
AMMINISTRATIVO, cn=D'AMBROSIO STEFANIA,
serialNumber=IT:DMBSFN70C56B180L, givenName=STEFANIA,
sn=D'AMBROSIO, dnQualifier=3132021
Data: 2010.03.24 00:04:23 +01'00'
R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri
186
Scarica

1 TRIBUNALE DI BRESCIA CORTE D`ASSISE Dr. FISCHETTI