TRIBUNALE DI BRESCIA CORTE D'ASSISE Dr. FISCHETTI Enrico Dr. MINERVINO Antonio Presidente Giudice a latere VERBALE DI UDIENZA REDATTO IN FORMA STENOTIPICA PAGINE VERBALE: n. 186 PROCEDIMENTO PENALE N. 3/08 R.G. A CARICO DI: MAGGI CARLO MARIA + ALTRI UDIENZA DEL 18/03/2010 Esito: Rinvio al 22 Marzo 2010 1 INDICE ANALITICO PROGRESSIVO Il Presidente controlla la regolare costituzione delle parti ................................................................................. 3 ESAME DEL TESTE GIRAUDO MASSIMO................................................................................................. 7 PUBBLICO MINISTERO DR. DI MARTINO............................................................................................. 9 [Si dà atto che alle ore 11:07 viene sospesa l’udienza].................................................................................47 PUBBLICO MINISTERO DR. DI MARTINO............................................................................................47 [Si dà atto che alle ore 13:45 viene sospesa l’udienza]...............................................................................100 R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 2 TRIBUNALE DI BRESCIA - CORTE D'ASSISE Procedimento penale n. 3/08 - Udienza del 18/03/2010 Dr. Dr. Dr. Dr. FISCHETTI Enrico MINERVINO Antonio PIANTONI Francesco DI MARTINO Roberto Presidente Giudice a latere Pubblico Ministero Pubblico Ministero Dr.ssa ABARABINI Vanna Andrea BETTINI Cancelliere Ausiliario tecnico PROCEDIMENTO A CARICO DI – MAGGI CARLO MARIA + ALTRI - Il Presidente controlla la regolare costituzione delle parti INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Maggi Carlo Maria, Avvocato Ronco, sostituito dall’Avvocato De Biasi; Zorzi Delfo, latitante presente, e contumace, Avvocato Avvocato Bortoluzzi, Franchini, sostituito dall’Avvocato De Biasi; Tramonte Maurizio, assente per rinuncia, detenuto per altra causa, Avvocato Mascialino, presente; Rauti Giuseppe Umberto, Avvocati Fares e Volo, sostituiti dall’Avvocato Battaglini, presente; Delfino Francesco, contumace, Avvocati Luponio e Forzani, sostituiti dall’Avvocato Sandrini, presente; Bazzoli Alfredo, Avvocato Vittorini, sostituito dall’Avvocato Vigani; Bazzoli Beatrice, Avvocato De Zanza, sostituito dall’Avvocato Vigani; Bazzoli Guido, Avvocato Vittorini, sostituito dall’Avvocato Vigani; Binatti Giovanni, Avvocato Guarneri, sostituito dall’Avvocato R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 3 Vigani; Bontempi Pietro, Avvocato Bonvicini, sostituito dall’Avvocato Vigani; Bottardi Alberto, Avvocato Vigani, presente; Calzari Anna, Avvocato Barbieri, sostituito dall’Avvocato Vigani; Calzari Lucia, Avvocato Ricci, presente; Calzari Renata, Avvocato Barbieri, sostituito dall’Avvocato Vigani; Camera e Lavoro di Brescia, difesa dall’Avvocato Sinicato, sostituito dall’Avvocato Vigani; Cima Marco, Avvocato Salvi, sostituito dall’Avvocato Vigani; Comune di Brescia, Avvocato Ricci; Cucchini Roberto, Vigani, Magoni, presente; Formato Domenico, Avvocato Abrandini, sostituito dall’Avvocato Ricci; Loda Adriana, Avvocato Guarneri, sostituito dall’Avvocato Vigani; Milani Manglio, Avvocato Ricci, presente; Montanti Giuseppe, Avvocato Salvi, sostituito dall’Avvocato Avvocato Sinicato, sostituito dall’Avvocato Avvocato Sinicato, sostituito dall’Avvocato Vigani; Natale Elvezio, Vigani; Natale Rolando, Vigani; Peroni Redente, Avvocato Menini, presente; Pinto Lorenzo; Biscotti dall’Avvocato Ricci; Presidenza del Consiglio dei Ministri al momento non c’è; Raffelli Piersilvia, Avvocato Sinicato, sostituito dall’Avvocato Vigani; Ricci Anna Maria, Avvocato Abrandini, sostituito dall’Avvocato Ricci; Romano Claudio, Avvocato Biscotti, sostituito dall’Avvocato Ricci; R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 4 Romano Enzo, Avvocato Garbarino, sostituito dall’Avvocato Ricci; Talenti Ugo, Avvocato Nardi, presente; Trebeschi Arnaldo, il difensore è sostituito dall’Avvocato Vigani; Trebeschi Giorgio, Avvocato Bontempi, sostituito dall’Avvocato Vigani; C.I.S.L., Avvocato Vittorini, sostituito dall’Avvocato Vigani; Zambarda Bernarda e Zambarda Teresa, Avvocato Cadeo, presente; U.I.L., Avvocato Magoni; Ministero dell’Interno, Avvocatura dello Stato, Avvocato Montagnoli, al momento non è presente. Devo solo dire alle Parti che è stata formalizzata, appena ci sarà fornita la traduzione in inglese, la richiesta rogatoriale alle autorità sud africane, in primis per la videoconferenza internazionale ed in secondo luogo per esame diretto e abbiamo inserito anche la eventuale garanzia, anzi, la garanzia del 728 nel caso si volesse procedere all’esame in luoghi diplomatici, nel senso questo per garanzia. Naturalmente non vi dico nulla, nel senso che i tempi sono quelli che sono, vediamo che risposta ci danno in tempi… appena parte la rogatoria, perché deve essere tradotta e adesso deve fare tutto il Giudice; ho dato l’incarico ad un interprete di tradurre le tre pagine conoscenza consegnata di delle oggi e richiesta Parti, quindi eccetera. perché più Questo chiaramente presto per la viene facciamo, meglio riusciamo! Se l’avessi fatto venire oggi avrei perso la giornata. Quindi, per il resto, ho segnalato al Pubblico Ministero un ritardo da parte della Digos nella consegna del reperto Trebeschi. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Sì, ho verificato, la Digos aveva consegnato alla Scientifica. R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 5 INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Quindi ho sollecitato il Pubblico Ministero a dare una svegliata alla Digos, perché sono quindici giorni che, se non sbaglio, Trebeschi ci aveva dato questo reperto. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Domani saranno consegnati; sono rimasti alla Scientifica. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Bene. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Allora possiamo chiamare il teste Massimo Giraudo. R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 6 ESAME DEL TESTE GIRAUDO MASSIMO INTERVENTO DEL PRESIDENTE Giraudo, della già già Intanto computer, vi E’ presente generalizzato, prestata che – do un sempre dichiarazione aspettiamo il il teste calendario teste sotto di il Massimo vincolo responsabilità. che si sistemi ancora indicativo, il nel senso che poi andrà verificato perfettamente, però in linea di massima sono queste le date dei mesi di settembre e di ottobre; eventualmente il vi do le date e poi vediamo se saranno tutte necessarie oppure no. Allora, a settembre sono: 16, 17, 21, 23, 24, 28, 30. Ottobre: 1, 5, 7, 12, 14, 15, 19, 21, 22, 26, 28, 29, vi ho risparmiato l’8 al momento, dovrebbero essere tutti giorni di martedì, giovedì e venerdì. Queste udienze poi potranno essere anche soppresse, non solo perché abbiamo un numero di testi tra Parte Civile e difesa che supera i cento, la cui durata può darsi che sia più breve, quindi va ammortizzata; ma poi c’è la fase dell’esame degli imputati potenziale eccetera; c’è l’esame dei periti, sempre che va fatto spero in giornata e in tempi abbastanza… perché sono state tutte attività svolte in contraddittorio, quindi come al solito la perizia, la relazione ci sarà portata prima, ci sarà trasmessa prima, in modo tale che poi voi siate in grado di avere un margine di tempo per poterla vedere. Poi ci sono le attività difficili da compiere, che sapete! Naturalmente la mia preoccupazione è solo una: di trovare in questo programma intenso, ma a dimensione di Corte d’Assise, un intoppo che ci impedisca di osservare e di avere dei tempi morti, ecco. Tutto questo si basa sul fatto che noi siamo in grado di affrontare diciamo verso maggio l’esame degli imputati, cioè chiudere tutto nei tempi; udienza più, udienza meno non è quello preoccupante, ma che siano dei tempi in modo tale da dedicare poi parte R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 7 di giugno, di luglio ad una prima fase importante di esami dei testi delle altre Parti e nello stesso tempo di consentire al Pubblico Ministero e alle altri Parti già di cominciare ad elaborare degli scritti utili per poter poi andare avanti. Questo è il programma che noi speriamo perché di condurre queste dipendono saranno da e faremo difficoltà noi, cioè difficoltà di di tutto, carattere sono cose… e insormontabili, soprattutto tecnico vedremo, l’aiuto se che non ci mi daranno le Parti. INTERVENTO DELL’AVVOCATO Presidente, per DIFENSORE correttezza, a – AVV. FRANCHINI settembre abbiamo – due date impossibili e già impegnate; le faremo presenti poi per iscritto. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, io vi ho detto questo nel senso che se è un qualche cosa che si può cambiare, l’importante è che prenoti non solo i Giudici Popolari, ma anche… essendoci poi pendenze di Assise anche mie o della collega dell’altra Sezione… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Siamo impegnati sia io, che Bortoluzzi. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, e c’è l’Avvocato De Biasi! Se è possibile lo spostamento al martedì piuttosto che a mercoledì o a lunedì, non è quello il problema; io ve l’ho detto per tempo in modo tale che se si sposa la figlia quel senz’altro per giorno, tempo voglio riusciamo dire, a segnalatemelo, spostarla a giorno diverso. Va bene. Prego colonnello, si accomodi. Possiamo riprendere l’esame del teste, grazie. R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 8 PUBBLICO MINISTERO DR. DI MARTINO P.M. DI MARTINO - Colonnello, c’era una cosuccia, diciamo, che era rimasta un po’ in sospeso l’altra volta e cioè io le avevo chiesto se erano stati compiuti degli accertamenti sul colonnello Dogliotti, quello indicato da Orlando, da Fumagalli eccetera come un ufficiale dei Carabinieri che aveva in qualche modo partecipato alle vicende legate al Mar. TESTE GIRAUDO M. – Sì, ho presente. DOMANDA – Lei si ricorda l’altra volta? RISPOSTA – Sì, sì. DOMANDA – Lei poi ha trovato il punto dove è sviluppata questa ricerca, con riferimento agli ufficiali… RISPOSTA – Era tra gli ufficiali che facevano servizio alla Seta. DOMANDA – Che facevano servizio alla Seta. RISPOSTA – Fece servizio alla Seta nel biennio diciamo di maggiore interesse ’73 – ’74. DOMANDA – Ecco, quindi praticamente questa è la sua risposta, diciamo? RISPOSTA – Sì, sì, noi acquisimmo l’elenco, siccome era di interesse sapere quale ufficiale dell’Arma dei Carabinieri avevano prestato… DOMANDA – Quindi lui è stato alla Setaf quando? RISPOSTA – Il giorno non lo ricordo, comunque dal 1973 al 1974. Noi Generale, acquisimmo dove erano proprio un indicati tabulato tutti dal Comando gli ufficiali dell’Arma dei Carabinieri che avevano prestato servizio presso il Comando Ftase a Verona, il Comando Setaf a Vicenza e anche i siti Pluto. I siti Pluto sono dei siti dove erano allocati delle batterie missilistiche, caricabili con ordigni nucleari in caso di attacco da parte del Patto di Varsavia. Per degli accordi R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 9 intercorsi con la NATO, la vigilanza delle Basi NATO e dei siti Pluto spetta in via esclusiva all’Arma dei Carabinieri. DOMANDA – Senta, l’annotazione è quella del 4 dicembre 1995, c’è questo tabulato (di cui poi chiederò l’acquisizione, per ora è spillato qui in mezzo alle carte, non so se sia già tra gli atti), qui si indica per quanto riguarda il Colonnello Dogliotti settembre 1973 e settembre 1974. RISPOSTA – Sì. DOMANDA – Corrisponde questo? RISPOSTA – Sì, ricordavo, 1973 – 1974. DOMANDA – In congedo dal primo febbraio 1976 col grado di colonnello. RISPOSTA – E’ defunto; sì, è defunto. DOMANDA – Sì, va bene. Senta, al di là di questa piccola cosa, adesso dovremmo, con pazienza, esaminare un po’ uno per uno quei vari soggetti che praticamente sono indicati da Digilio come presunti appartamenti a questa rete americana o italo-americana, quello che vogliamo, per verificare appunto confermino queste se ci sono dichiarazioni. dei riscontri Quindi, diciamo che che lasciamo stare quello che ha detto il dichiarante a suo tempo, ci concentriamo sul… che poi la Corte, diciamo, avendo l’incidente probatorio e i verbali, è già a conoscenza di quello che avrebbe detto sul punto, quindi consideriamo solo l’aspetto verifica insomma, per quelli che ovviamente è stato possibile verificare qualche cosa. Io comincerei da quelli più vicini, insomma da Sergio Minetto, per esempio; se può dire, appunto, se ci sono state delle verifiche circa rapporti che potrebbero conformare questa dichiarazione di Digilio. Minetto ufficialmente che cosa faceva? Si occupava veramente di frigoriferi? RISPOSTA – Minetto nel momento in cui iniziamo a lavorare è un pensionato. Prima di rispondere alla sua domanda vorrei R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 10 fare una premessa che serve a comprendere, che poi immagino oltre a Minetto, come ha detto, ci saranno gli altri personaggi da illustrare. DOMANDA – Sì, prego. RISPOSTA – Dunque, queste verifiche che ci sono state chieste, Presidente, erano verifiche tese ovviamente a fornire dei riscontri essenzialmente alle da una dichiarazioni stessa provenienti persona; poi si sono aggiunte delle altre dichiarazioni testimoniali, quindi alla fine poi hanno riguardato una pluralità di persone. Era un’attività molto particolare, perché si trattava di trovare il riscontro all’affermazione che taluni soggetti avevano lavorato per organismi di Intelligence. Quindi è fondamentale premettere che la Polizia Giudiziaria non si occupa di controspionaggio, quindi è stato un settore estremamente delicato. Premesso questo, è importante anche dell’Intelligence contratto e che fare ci sono sono gli presente delle che persone agenti; poi nel che ci mondo sono sono a delle persone che non hanno un contratto nel senso che noi intendiamo e sono i cosiddetti fiduciari, le fonti. Quindi non esiste ovviamente una prova documentale, è inutile anche cercarla, perché, come potete immaginare, all’interno barriere fonte, di di un organismo di Intelligence difesa quello è è quella di fondamentale; tutelare perché chi la la prima propria inizia un rapporto così particolare, ovviamente pretende che il suo anonimato sia conservato per sempre. Quindi ogni dato inerente una fonte o un fiduciario, Presidente, è coperto da una sigla, da un nome di copertura, da un criptonimo, che può essere solo letterale oppure può essere alfanumerico e questo rendeva ovviamente ancora più difficile quello che si andava a cercare. Poi va altresì tenuto presente, perché questo era il contesto in cui ci si muoveva, delle difficoltà, perché R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 11 ovviamente una Presidente, è riscontro quanto delle stata negli interessarsi quella atti essendo eminentemente verifiche il di a del che ovviamente stata di nostro servizio servizio militare controspionaggio, tutte è le fatta, cercare un segreto, in un servizio avrebbe attività svolte da dovuto qualunque paese clandestine in Italia. Il nostro Codice non fa una differenza: Fai spionaggio perché sei russo o appartieni al Patto di Varsavia; il nostro articolo è neutrale, quindi chiunque svolga delle attività clandestine, quindi non concordate, in Italia, è un agente straniero, clandestino e pertanto va perseguito e punito. E quindi ci siamo rivolti anche al servizio. Ovviamente l’ambiente in cui ci si muoveva era molto particolare, perché il lavorato teste per i asseriva che questi soggetti avevano servizi di un paese nostro alleato; quindi ovviamente la vicenda era estremamente delicata. Dal punto di vista del Sismi, questa attività di ricerca diede luogo propria; quando perché? alla creazione un’operazione vengono Perché Presidente, che di si un’operazione può vedere trasmessi, l’operazione all’epoca i dipendevano centri (come ho vera sugli Nisva. e atti Questo controspionaggio, accennato l’altra volta) dal Raggruppamento Centri, che quindi esaminava e coordinava l’attività di tutti i centri controspionaggio in Italia. Il Raggruppamento Centri esisteva ancora, oggi non esiste più, esisteva più nel momento in cui si svolgono queste attività investigative e all’epoca il comandante era un ex colonnello dell’Arma dei Carabinieri, Gianluigi Masina, il quale mi rappresentò… fatte, perché voi arrivate dopo, nel senso che le prima attività vengono svolte per l’autorità giudiziaria di Milano, che aveva subito delle pressioni, in quanto due appartenenti alla CIA si erano recati a trovarlo e gli avevano chiesto ragione del perché il servizio e la sua R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 12 articolazione si occupassero della strada di Piazza Fontana. Quindi il dottor Masina mi disse nel servizio: “Evidentemente c’è qualcuno che parla troppo e allora creiamo un’operazione, l’operazione Nisva”, operazione che fu approvata dal direttore del servizio, “per cui voi non colloquiate”, perché normalmente come avveniva? Io chiedevo, suggerivo all’autorità giudiziaria il materiale documentale da acquisire, veniva preparato il decreto di esibizione, io notificavo al capo di Stato Maggiore del servizio, e c’era poi, Presidente, tutta una elaborazione burocratica della pratica, fino ad attivare il Centro, cioè il Raggruppamento Centri che effettuava materialmente la ricerca; quindi, come potete immaginare, un passaggio di molteplici mani. Questa operazione annulla questi passaggi burocratici, per cui c’è un contatto diretto con il Raggruppamento Centro e l’unica autorità del servizio che conosce l’esponente di ricerca richiesto direttore Centri; davano del dall’autorità servizio giudiziaria e il capo ad attività questo per fare fastidio al nostro del alleato. è il Raggruppamento che La ovviamente stessa cosa è accaduta (questo perché si comprenda bene il clima) per l’Arma dei Carabinieri; perché tutte le attività che erano essenzialmente incentrate nel capoluogo scaligero, cioè a Verona, la maggior parte di queste, ci siamo trovati di fronte allo stesso problema. Per cui ne discutemmo con il Generale Mori, e ovviamente decidemmo di adottare un’articolazione operativa molto particolare, della quale non si troverà nessuna traccia. Quando noi saremo morti, chi andrà a leggersi poi gli atti non capirà perché è stata adotta quella procedura, perché non dimostrazione con Mori c’è niente della parlammo di scritto; particolarità e ci capimmo del e questo settore. a Perché immediatamente; cioè lavorare a Verona, che è una zona ovviamente ad alta R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 13 intensità di siti militari statunitensi ed atlantici, ovviamente destato lavorare su l’attenzione. determinati Anche personaggi perché tenga avrebbe presente… e questo le spiega perché facemmo quell’accertamento sugli ufficiali dell’Arma che avevano fatto servizio presso i siti NATO, perché? Perché quando un americano viene a fare servizio in Italia presso una Base NATO, non viene chiesto un accreditamento in Italia, l’accreditamento viene chiesto soltanto per gli appartenenti ai servizi che lavorano sotto una copertura ufficiale. Si ricorda, Presidente, quando avevo parlato del NOC, no? Invece poi ci sono quelli che hanno copertura ufficiale, cioè quelli che lavorano presso l’ambasciata americana, hanno una copertura diplomatica e sono conosciuti dallo Stato Italiano, perché esiste una procedura di accreditamento. Allora solo per loro. Ma chi va a lavorare in una Base NATO non ha nessun accreditamento, perché ovviamente le Basi NATO (come extraterritorialità, procedura di immagino quindi saprete) non accreditamento; è godono di necessaria una ma, viceversa, è necessario! Cioè l’ufficiale dei Carabinieri che va a lavorare presso un sito NATO, cioè presso il Comando dei Carabinieri che cura la branca del Counter Intelligence all’interno di quel sito NATO, ha ovviamente bisogno... qual è bisogno l’artifizio che del NOS Cosmic usa l’alleanza Nato, cioè il atlantica? tuo Stato Hai ti abilita magari al massimo nullaosta segretezza, che è il segretissimo, ma se vuoi lavorare in un ambito NATO, sono io che dico se ci puoi lavorare e io ti elevo il tuo NOS a livello Cosmic NATO; oppure per altri siti, e che riguardano l’energia atomica, c’è il Focal; questo per attribuirsi un controllo su chi viene deputato in questi siti molto particolari. Quindi, Presidente, capisce bene perché abbiamo fatto quel controllo! Cioè tutti quegli ufficiali dei Carabinieri che hanno R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 14 lavorato presso quei siti avevano il gradimento da parte dell’alleanza atlantica. Allora, questi… DOMANDA – Scusi se la interrompo un momento, forse sarebbe opportuno, così, anche per conoscenza della Corte, spiegare un po’ sia la differenza tra Setaf e Ftase, perché nelle carte queste due simbologie appaiono frequentemente e potrebbe essere difficoltoso capire che differenze c’è. RISPOSTA – Certo. DOMANDA – Poi, portandosi al 1974 ovviamente, a quegli anni lì insomma, qual era nel Veneto in particolare la presenza di queste Basi dall’altra. Poi e in cosa sarebbe si anche differenziavano opportuno, una forse, che desse un po’ un quadro di come era parcellizzato il servizio militare in Italia, cioè quanti centri di controspionaggio ci potevano essere; per capire un po’, diciamo, l’organizzazione all’epoca, anche per dei una servizi lettura e più delle semplice Basi delle carte e una comprensione maggiore di quello che poi lei sta dicendo in questo momento, insomma. RISPOSTA – Okay. DOMANDA – Comunque finisca pure il discorso. RISPOSTA – Ecco, volevo chiederle questo, così finisco e poi… DOMANDA – Sì, bisogna questo che la gliel’ho Corte detto capisca perché tutto è chiaro quello che che dice, insomma. RISPOSTA – Comprendo; anzi, chiedo fin d’ora scusa se a volte uso un termine e non mi ricordo di dare la spiegazione. Quindi con Mori, comandante problema, persone cioè che americani, perché del ci col ROS Generale all’epoca, effettuare erano significava ovviamente un Mori, ci un’attività state indicate lavorare nutrito in che era ponemmo in di su fiduciari territorio numero questo Verona, come il ostile, appartenenti all’Arma dei Carabinieri si sarebbe sentito in dovere di R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 15 avviare il Comando NATO che esistevano queste attività. Allora onde evitare, per un mal riposto senso di appartenenza all’alleanza atlantica, per cui quale fu lo stratagemma adottato? E che non risulta ovviamente, perché non potevamo scrivere “siccome gli americani non sono molto corretti nei nostri confronti, allora adottiamo questo sistema”, quindi è stato tutto verbale. Se voi guardate gli atti vi accorgerete che questi atti vengono inviati direttamente al comandante provinciale di Verona, che era all’epoca il Colonnello Sechi, che veniva da una provata esperienza antiterrorismo dei nuclei speciali di Dalla Chiesa, e il capitano sul posto che mi coadiuvava direttamente per le attività operative, perché sono state svolte anche delle attività di osservazione, controllo e pedinamento, proprio sul Minetto, non era un capitano di Verona, perché abbiamo proprio escluso l’Arma dei Carabinieri di Verona, puntando al comandante provinciale, cioè ad una persona che eravamo sicuri che se gli avessimo detto “Stattene zitto con gli americani”, quella persona sarebbe stata zitta! L’altro soggetto al quale ci siamo appoggiati era il Capitano Stefano Mendolia, che comandava all’epoca la Compagnia Carabinieri di Legnago e che proveniva anche lui da un’esperienza antiterrorismo, che io conoscevo direttamente e addirittura il personale di pedinamento è stato scelto congiuntamente dal Capitano Mendolia e da me; quindi veronese. non Ad troverete esempio io un’aliquota esclusivamente feci venire un sottufficiale della Sezione Anticrimine di Bologna, che aveva lavorato con me sulle presenze americane nella strada di Bologna del 2 agosto 1980, quindi ero convinto della sua onestà da questo artificio punto di operativo vista. per Quindi resistere a si è queste creato un possibili pressioni; quindi questo per dare l’idea della grossa difficoltà nella quale si è operato. Cioè veramente si è R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 16 operato in senso tecnico in territorio ostile, questo è bene che venga Procuratore, compreso! Venendo l’articolazione alla del sua domanda, servizio segreto militare allora, come ora, prima dell’ultima riforma, che ne cambia un’articolare le denominazioni incentrata su in Centri AISE CS, e AISI, cioè era Centri ControSpionaggio. In ogni provincia d’Italia esisteva un Centro Controspionaggio, la cui sede era occulta, era protetta. Questi Centri effettuavano raccolta informativa su penetrazioni ostili da parte di servizi segreti stranieri. Ovviamente all’epoca, Presidente, questa attività era quasi esclusivamente incentrata su penetrazioni ostili da parte di paesi appartenenti al Patto di Varsavia; più altri paesi che erano definiti a rischio o ad altissimo rischio, quali potevano essere alcuni Vietnam, paesi dell’area la Cina e dell’Estremo Cuba. Quindi Oriente, questi Corea, Centri erano presenti in ogni provincia d’Italia. Con il tempo si è poi invece realizzata competenza è regionale, per diventata cui ce una in n’è contrazione, alcuni uno solo per casi cui la addirittura o comunque si è ridotta, ci sono dei Centri che accorpano più province. DOMANDA – Sì, comunque rimaniamo sempre attorno al 1974, cioè distinguiamo sempre la situazione che lei ha… RISPOSTA – Centri in ogni provincia, nel 1974 Centri in ogni provincia. DOMANDA – Quando ha fatto gli accertamenti e la situazione che riguarda invece proprio il fatto storico. RISPOSTA – Era quella. DOMANDA – Poi chi era al vertice di questi servizi militari all’epoca? RISPOSTA – Il vertice era dato dal direttore del servizio, la cui sede era a Roma in Via XX Settembre; adesso se mi chiede esattamente chi era nel 1974 non me lo ricordo, c’è negli atti comunque. Per quanto riguarda il R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 17 significato della sigla Ftase e Setaf, che inizialmente, fino diciamo comandi che alla si prima metà trovavano degli anni entrambi a ’70, Verona erano e solo intorno alla metà degli anni ’70 la Setaf si è spostava a Vicenza, la Ftase era un Comando delle forze tattiche terrestri per il sud Europa, quindi diciamo tutta l’Europea cosiddetta mediterranea, Presidente; mentre la Setaf si occupava del controllo aereo; quindi una era per le forze di terra, una era per le forze aeree. DOMANDA – Ma chi faceva capo alla NATO e chi agli Stati Uniti? C’era una differenza sotto questo profilo? RISPOSTA – Allora, ufficialmente gli Stati Uniti in Italia possono operare dal punto di vista Intelligence solo attraverso procedure di accreditamento che passano per il canale diplomatico, cioè la nostra Farnesina, e sono allocati presso l’ambasciata americana e in alcuni casi presso i consolati presenti sul territorio nazionale, solo in quelle Intelligence. zone, Diverso perché è è la NATO, un servizio chi appartiene di alla NATO ci sono degli accordi particolari, dei protocolli particolari, per cui la NATO ha ovviamente una competenza planetaria, per la verità quasi planetaria, con una suddivisione in zone geografiche, ad esempio noi siamo nella denominata zona sud denominato Europa. Non sud Europa, c’è, non all’epoca dovrebbe esserci nessun contatto tra l’ambiente CIA e l’ambiente NATO, perché chi si occupa di Intelligence all’interno della NATO sono dei militari. Infatti poi vedremo che in realtà alcune affermazioni del teste, che depongono per una struttura civile, in realtà fanno capo ad una struttura militare. DOMANDA - Struttura civile...? RISPOSTA - La struttura civile è la CIA. DOMANDA - Va bene. Il discorso diciamo di carattere generale lo ha completato? R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 18 RISPOSTA - Sì, sì, completato. DOMANDA - Allora, a differenza di quello che le avevo chiesto prima, forse da un punto di vista logico io partirei invece che da Minetto, partirei addirittura dal padre di Digilio. RISPOSTA - Michelangelo. DOMANDA - Siccome lui si è definito figlio d'arte, le chiederei se ci sono degli elementi che confermano il fatto che il padre di Digilio svolgesse questa attività di Intelligence, questa presunta attività di Intelligence? Faccia pure con colma. RISPOSTA - No, cerco di fare il più presto possibile, non so se era ironico, cerco di fare il più presto possibile; no, perché proprio i data la documenti. riguardava la delicatezza, preferisco Allora, chiedo premessa, è di venia per notevole citare quanto importanza un atto; dunque, io sono in CA1 pagina 506, comunque è la cosiddetta annotazione CA1. Allora, è stato ritrovato un atto nell'ambito delle perquisizioni operate presso il servizio segreto militare, un atto che risale al 1954, con il quale il Sios... il Sios era l'organismo di Intelligence italiano militare, cioè composto solo di militari e che si occupava della branca militare. Per farvi capire, identificazione di un aereo del Patto d Varsavia in relazione ai simboli che sono apposti sulla carlinga; quindi solo esclusivamente rivolto al campo militare. Allora, con il quale il Sios Esercito, (perché c'era ovviamente il Sios Marina e il Sios Aeronautica), il Sios Esercito informava il Sifar, il Sifar è la denominazione del nostro servizio segreto militare degli anni '50, poi diventerà Sid, poi diventerà Sismi e oggi è il Lause. Allora, informava il Sifar di un implemento, quindi un incremento dell'apparato informativo statunitense in funzione atlantica anticomunista; quindi sottolineo in funzione atlantica anticomunista. Il Sios R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 19 riferiva della costituzione di Centri già attivi in Milano, Bolzano e Napoli e in via di realizzazione in Venezia, Trieste e Roma. Il servizio informazioni dell'Esercito accennava anche a civili e militari nella riserva che avrebbero svolto più o meno attività informativa al soldo degli americani. Allora qual è il dato importante di questo documento? È che ci viene certificata... DOMANDA - Chiedo scusa, che anno è questo? RISPOSTA - 1954, Procuratore; 17 marzo 1954. Allora, questo atto ci certifica l'impiego di civili italiani da parte di strutture di Intelligence atlantiche in Italia, cosa che ovviamente è vietata! DOMANDA - Perché è vietata? RISPOSTA - Perché i cittadini italiani devono essere fedeli allo Stato Italiano, quindi se hanno piacere a lavorare per un servizio segreto, lavoravano per il servizio segreto italiano. DOMANDA - Questo lei l'ha detto per introdurre insomma...? RISPOSTA - Sì, come cappello, per spiegare... DOMANDA - Cioè una spiegazione generale? RISPOSTA - Che esistono dei documenti che certificano l'impiego di civili, perché uno potrebbe dire: Ma mi sembra un... DOMANDA - Sì, l'astratto impiego dei civili. RISPOSTA - Esatto. Allora, io qui per far capire, però, alla Corte sono costretto a dire una parola detta dal teste, altrimenti non si comprende il senso, Presidente; non è un'affermazione che riguarda responsabilità o altro, è una cosa tecnica. Dunque, il teste aveva affermato che il papà aveva... DOMANDA - Il teste Digilio? RISPOSTA - Il teste Digilio, esatto. Che il papà aveva svolto delle attività partigiane, che... DOMANDA - Chiedo scusa, il padre come si chiama innanzitutto? R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 20 RISPOSTA - Michelangelo. attività Che partigiane, brigata, la il papà aveva Brigata avevo anche detto Biancotto svolto quale delle era (ovviamente la stiamo parlando di Venezia, Presidente) e il reclutamento era avvenuto a seguito di queste attività partigiane. Aveva fornito anche il criptonimo del papà, che era Erodoto, cioè il nome del noto filosofo greco. Allora, poiché Michelangelo Digilio apparteneva alla Guardia di Finanza, la prima cosa che abbiamo fatto è quella di andare a vedere se la Guardia di Finanza aveva un fascicolo su Michelangelo Digilio. La risposta è stata positiva e interesse. comparirà soggetto abbiamo Premetto, varie che sottoposto trovato dei così volte, aveva a poi che prestato un documenti si la attività di notevole comprende, finita giudizio di tanto guerra militare ogni veniva discriminazione; interpretate questo termine come epurazione. Esistevano delle commissioni a livello provinciale che analizzavano il comportamento dei militari italiani, dopo l'8 settembre 1943. Per cui chi aveva dopo l'8 settembre militato nella Repubblica Sociale Italiana, ad esempio, o lavorato con le SS, veniva discriminato, cioè veniva sottoposto a un giudizio di discriminazione positivo e quindi veniva sottoposto ad una condanna, che poteva essere anche ad una pena detentiva piuttosto prolungata. Chi invece superava questo controllo, quando aveva un giudizio di discriminazione negativo, cioè non veniva epurato, veniva inquadrato nell'Esercito o nella Marina o nell'Aviazione, ricostruita la quindi si carriera, faceva perché il passo, ovviamente veniva potete immaginare l'8 settembre 1943 la gente e i militari allo sbando; grado veniva che si ricostruita riteneva la più carriera, opportuno assegnato e il riprendeva normalmente la carriera militare. Quindi ovviamente per noi è molto interessante andare a vedere i giudizi di R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 21 discriminazione Allora, di queste Michelangelo giuramento alla Italiana, ha persone Digilio: RSI, cioè svolto chiamate "Pur alla attiva in avendo prestato Repubblica azione causa. Sociale patriottica nel periodo cospirativo". Allora, il periodo cospirativo è una terminologia intendere... tecnica perché nelle note dei all'epoca militari (Presidente, è per una parentesi) la Guardia di Finanza era militare, oggi sono civili, all'epoca cospirativo settembre si erano militari. intende 1943. patriottica e affermazioni del il Quindi periodo ha questa è figlio. Quindi periodo successivo all'8 attiva azione svolto già col una All'interno conferma del alle fascicolo è presente anche una relazione di tale Lorenzi Erminio, partigiano veneziano, diretta al Capitano Coccon Mario, comandante della Piazza Militare di Venezia. Allora, i partigiani avevano delle terminologie particolari, per cui ogni comando partigiano era denominato comando di piazza, quindi Comando della Piazza di Venezia, Comando della Piazza di Cuneo, Comando della Piazza di Milano. In questo caso viene diretta al comandante della Piazza Militare di Venezia, che autentica la firma di questo partigiano. perché? Questa Perché dichiarazione questo è molto partigiano importante, attesta che Michelangelo Digilio si era messo in contatto con lui e aveva chiesto di poter lavorare con i partigiani e direi emblematiche testo sono le "nonostante parole proprio difficoltà virgolettate inaudite e nel pericoli continui per la sua particolare situazione di militare (cioè se se ne accorgevano sarebbe stato immediatamente passato per le armi e fucilato) egli compì magnifiche opere di sabotaggio in tutti gli uffici in cui poteva operare ed in particolare modo nel suo specifico quale comandante perché di reparto", troveremo un e attenzione a ulteriore questa riscontro frase, proprio su R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 22 questo particolare. operazioni di particolar modo troveremo un Quindi sabotaggio nel attenzione: in tutti proprio riscontro gli ufficio ulteriore uffici, - - "Magnifiche e ma vedremo durante in che tutto il periodo che va dal settembre 1943 (vi ho detto prima 8 settembre 1943) all'aprile 1945, cioè la fine della guerra. Il Digilio mi ha sempre fornito instancabilmente importanti ragguagli sul movimento tedesco", quindi si tratta non di attività partigiana in senso tecnico, cioè di attività tesa ad uccidere i tedeschi o i repubblichini, si tratta di attività informativa. Anzi, poiché aveva Italiana, giurato si tratta fedeltà in alla senso Repubblica tecnico di Sociale attività controinformativa, cioè lui è figurativamente, la sua figura apparente è quella di militare della Guardia di Finanza della Repubblica Sociale Italiana, invece la sua figura reale è quella di partigiano che raccoglie informazioni contro il suo datore di lavoro. DOMANDA - Quindi avrebbe dovuto essere epurato qualora le cose si fossero regolarmente? RISPOSTA - No, no, documentazione, Procuratore! che è Sulla quella base che di questa perviene alla commissione di epurazione... DOMANDA - No, dico epurato per la Repubblica Sociale...? RISPOSTA - No, no. Perché ci sono questi documenti? Vi spiego, perché forse non è chiaro. Ha aderito alla Repubblica Sociale Italiana, quindi viene sottoposto al giudizio di discriminazione; quindi nel suo fascicolo della sua sottoposizione al giudizio di discriminazione è presente tutto ciò giudizio che si è deve a sua difesa. concludere in Cioè, modo guardate, negativo, il cioè positivo; non va discriminato perché lui ha lavorato per i partigiani; per questo abbiamo avuto la fortuna di trovare questi documenti. Allora: “Importanti ragguagli nel movimento tedesco, che poi comunicavo agli R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 23 interessati del movimento partigiano. Il Digilio ha inoltre fornito ingenti quantità di armi e di munizioni, che occultò durante detto periodo, con infiniti rischi e che ha messo poi dell'insurrezione a - disposizione parliamo nelle giornate dell'insurrezione di Venezia, Presidente - assumendo egli stesso il comando dei suoi uomini e dei patrioti della brigata Biancotto", cioè esattamente la brigata che sostiene Carlo Digilio, che operava nella giurisdizione del suo reparto. Questo cosa significa? partigiane, che articolazioni. Le a Lui brigate sua erano volta comandò delle avevano non la articolazioni delle ulteriori brigata Biancotto nella sua completa articolazione, ma una porzione della brigata Biancotto, quella composta dai appartenevano alla Guardia di Finanza. membri che Dunque, c'è poi un foglio di suo pugno, quindi qua diciamo che ha meno valore, perché è una dichiarazione che proviene da chi è sottoposto a questo giudizio, comunque lo diciamo, nel 1944 sostiene di avere lavorato per il gruppo Mazzini di azione propaganda. Allora, cos'altro viene trovato all'intero di questo fascicolo? E questo è il documento più importante. Abbiamo una tessera di riconoscimento, la numero 00251, rilasciata il 28 aprile 1945 dal C.L.N., cioè Comitato di Liberazione Nazionale, C.V.L. quindi Corpo Volontari della Libertà, del Comando militare della Piazza di Venezia; quindi stiamo sempre parlando di partigiani. Questa tessera viene rilasciata al tenente Michelangelo Digilio e firmata dal comandante Abe della brigata Biancotto, questo è il vero comandante della brigata Biancotto. Ovviamente per motivi di tutela i partigiani all'epoca erano usi firmarsi... anche in documenti autentici non usavano il loro nome vero, ma proseguivano ad utilizzare il nome di battaglia di cui si erano avvalsi nel periodo bellico; quindi comandante Abe. Allora, sul retro il tesserino è controfirmato dal R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 24 capitato Ivo Borri e qua arriviamo alla cosa più interessante! Sul retro è presente una scritta in lingua inglese "Del PWB", PWB con la W intendo la W di whisky, quindi Papa Whisky Bravo, della Ottava Armata. Allora spieghiamo che cos'è. Il PWB è il Psychological Warfare Board, cioè l'ufficio che si occupa della guerra psicologica. Quindi attenzione, perché questo è molto importante e, ripeto Presidente, è stata veramente una fortuna trovare queste punte di iceberg, queste tracce. Quindi il Digilio lavora per un ufficio, il Michelangelo Digilio lavora per un ufficio di guerra psicologica. Il PWB si occupava l'organismo di di guerra Intelligence psicologica, all'interno cioè era dell'Ottava Armata; l'Ottava Armata era quella inglese, attenzione, non quella americana, quella inglese. Dove si afferma che il titolare è impiegato nella Sezione Notizie, nella Sezione News. Quindi, attenzione, all'interno di questa branca il Michelangelo Digilio continua a fare quello di cui si è occupato durante la guerra, cioè raccogliere informazioni. Perché, c'erano delle tutte come reti, potete Gestapo ben comprendere, e della Repubblica Sociale, che erano sopravvissute alla guerra e quindi c'era una grandissima attenzione da parte degli americani, da parte degli inglesi a individuare queste reti. Anzi, perché possiate comprendere, tenete presente che la struttura Gladio, la struttura Stay Behind, è una struttura che gli americani copiano da una invenzione italiana, da una invenzione della Repubblica Sociale Italiana. Quando le cose cominciano ad andare male, il comandante Borghese crea delle reti che dovranno essere sopravanzate quindi crea dall'ingresso una forma di degli alleati resistenza in Italia; organizzata; gli americani non fanno con le reti Stay Behind in Europa che copiare una invenzione totalmente italiana. Quindi questo documento attesta che nel 1945, cioè a fine R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 25 guerra, il Michelangelo Digilio assolse compiti informativi per gli alleati. Che cosa dice il figlio, il teste Digilio? tramite Che l'OSS. il reclutamento del padre L'OSS che cos'è, avvenne Presidente? È l'antesignano della CIA, è la CIA di quegli anni, cioè del 1945. formato prima L'organismo con il non spionaggio bombardamento di avevano una organizzata; dopo prevenire attività le di Pearl struttura Pearl Harbor nemiche americano viene Harbor, perché gerarchizzata nasce sul l'esigenza suolo e di americano e quindi nasce un organismo di Intelligence, un organismo di controspionaggio. Allora, abbiamo un documento del Sismi che cosa conferma? Perché qua ricordatevi che ho detto che stiamo parlando di inglesi, mentre il figlio parla di americani. insieme, quindi Bene, sono ma ovviamente attestati dal si lavorava nostro servizio segreto militare contatti tra l'Ottava Armata inglese, e in particolare del PWB, per il quale lavorava il Michelangelo Digilio, con il PLO, il PLO è il Partisan Liaison Office, cioè l'ufficio di coordinamento tra gli americani e le forze partigiane. Non solo, ma anche con l'OSS. Quindi il PWB, dove lavora Michelangelo Digilio, è in contatto sia con l'OSS che con il PLO. Allora, per quanto riguarda ovviamente... l'affermazione cioè ovviamente, sul non criptonimo abbiamo trovato nessuna conferma; possiamo confermare che Michelangelo Digilio ha effettivamente prestato servizio in Grecia, perché il presenza in teste sostiene Grecia. E che allora il nome derivò dalla Michelangelo Digilio ha operato militarmente in Grecia dal 17 settembre 1941, questo è il suo foglio matricolale, al 23 luglio 1943; nel foglio matricolare sono anche segnati dove sono avvenuti i passaggi di frontiera. Ecco, questo è sulla figura di Michelangelo Digilio. DOMANDA - Questo sulla figura di Michelangelo Digilio, sì. R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 26 Senta, prima ancora di Minetto parliamo un po' di Soffiati, Soffiati è deceduto, ma praticamente gli viene attribuito, non nella nostra ricostruzione accusatoria, un ruolo che poi corrisponde a quello di un imputato, insomma. Anche lui in qualche modo è indicato da Digilio come coinvolto in questa sorta di rete. RISPOSTA - Esatto. DOMANDA - Ecco, che cosa abbiamo? Al di là delle dichiarazioni, le dichiarazioni sono tante, però quelle sono già state acquisite o verranno acquisite eccetera, c'è qualche riscontro di natura diciamo documentale o no? RISPOSTA - In questo caso, Procuratore, abbiamo ben poco. Abbiamo trovato un atto del Centro Controspionaggio di Verona, all'epoca diretto dal colonnello dei Carabinieri Angelo Pignatelli, che attesta la ricerca di un contatto informativo nel 1974, se non ricordo male, da parte di Marcello Soffiati, unitamente al papà Bruno Soffiati, con il Comando Setaf. Allora qual è il dato più interessante di questo contatto e che poi ci sarà molto utile per Minetto? DOMANDA - In che anno siamo con questo documento e questo contatto? RISPOSTA - 1974, se non ricordo male. DOMANDA - 1974? RISPOSTA - 1974 o 1975 la ricerca di questo contatto, Setaf, quindi parliamo di Vicenza, non Verona, Vicenza. Allora, qual è il dato importante, al di là dell'attestazione nel colonnello Pignatelli? Presidente, perché ci stanno i Carabinieri nelle Basi NATO? Qual è il significato? Perché ovviamente la vigilanza interna... noi abbiamo anche poi cercato di accedere e Basi NATO, il tentativo l'abbiamo fatto, ovviamente siamo stati fermati con perdite all'interno del Comando Carabinieri, non potendo andare oltre. Allora, le Basi NATO godono di R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 27 extraterritorialità, quindi sono un territorio atlantico; ci sono delle convenzioni particolari, per cui non si può mettere piede. Esiste un'interfaccia con lo Stato Italiano; questa interfaccia è data dalle Counter Intelligence Branch. Perché si chiamano così, anche se i Carabinieri uno potrebbe pensare fanno funzione di vigilanza? Perché in realtà si interessano di controinformazione, non nel senso che fa parte del patrimonio della nostra cultura giornalistica, filmografica, no; per gli americani ogni informazione è Intelligence e la Counter Intelligence è un'informazione di difesa, fatta cioè per difendermi dall'attacco nemico, chiunque esso sia! Allora, i Comandi Carabinieri nelle Basi NATO cosa stanno a fare? Raccolgono informazioni e fanno da filtro su qualunque contatto tra chi vive nel paese che ospita la Base NATO e la Base NATO. Quindi importante, contatto qualunque cittadino comprendetelo diretto passare dal l'Arma dei con filtro bene) la Arma Base (questo non può NATO, è entrare deve per Carabinieri. Allora, Carabinieri? Fa il molto filtro! in forza cosa fa Assume informazioni su questo soggetto e garantisce al Comando NATO che questo soggetto è affidabile. E questo lo si fa anche per il personale delle pulizie, non è che lo portano dagli Stati Uniti il personale che fa le pulizie nella Base Americana, ci sono delle ditte che vengono, che fanno riparazioni, che si occupano del... del minuto mantenimento gli americani hanno il loro personale, ma quando si tratta di cose più grosse ovviamente devono entrare dei tecnici italiani. Questi tecnici italiani sono sottoposti a un'attività di controllo; attività di controllo che, Presidente, come lei può immaginare, si fa anche nelle Caserme nostre. Cioè la signora delle pulizie che viene a pulire la Caserma del Comando Provinciale di Brescia ha un fascicolo, non perché sia R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 28 una persona controllare assunto cattiva, che delle informazioni non ma perché fosse informazioni questa cattiva su signora di abbiamo voluto quindi abbiamo e lei. Assunte può entrare a queste fare le pulizie all'interno del Comando dei Carabinieri. Esiste una pubblicazione edita dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri che indica ad ogni comandante territoriale quali sono gli enti che sono autorizzati a chiedere informazioni all'Arma dei Carabinieri; perché? Perché sennò chiunque potrebbe scrivere all'Arma dei Carabinieri, una ditta privata scrive e chiede: Scusate, io prima di assumere questo dipendente, il mio garzone del fornaio, vorrei sapere se è una persona pulita; il panettiere non può farci questa richiesta! Esiste un elenco di enti, ovviamente in ordine di importanza; tra questi enti vi particolare Soffiati sono i Comando qual è? Che cercano un contatto NATO. Bruno Quindi Soffiati con la e Base la cosa Marcello NATO di Vicenza. Allora ovviamente gli americani che conoscono le modalità dei vari Stati nei quali lavorano prudenzialmente hanno posto un termine di distruzione del carteggio per quanto riguarda i Comandi Carabinieri che fanno servizio alla NATO. Quindi, attenzione, è come se fosse un enclave, perché all'interno dell'Arma la documentazione va distrutta dopo un periodo molto più lungo, ma quando all'interno di il una Comando Base NATO Carabinieri il periodo di trova massimo di detenzione di un atto è di tre anni. Quindi capite bene che noi non abbiamo trovato assolutamente niente e lì la partita l'avrebbe vinta la la Carabinieri presso Base informazioni autonomamente, NATO! NATO non fa Ma non altro il può Comando assumere che fare il passacarte. Cioè non esiste il Carabinierino del Comando NATO che Carabiniere va in del giro ad assumere le informazioni; Comando NATO scrive, cioè il Comando R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 29 Carabinieri presso la Ftase o presso la Setaf, presso il sito Pluto di Vicenza cosa fa? Scrive al Comando Carabinieri territorialmente competente, il quale ha ben altri limiti di distruzione e quindi a norma, a rigore di norma all'interno del Comando Provinciale dei Carabinieri di Vicenza noi avremmo dovuto trovare una richiesta informativa su Bruno Soffiati e Marcello Soffiati, che invece non troviamo. E questo è l'elemento più importante di questo documento fornito dal Sismi. Attenzione a questo ragionamento perché poi è speculare nella questione Minetto. Io ho finito, non c'è altro su Soffiati. DOMANDA - Sì, e allora passiamo appunto a Minetto. Ma di questi presunti ingressi dei Soffiati e delle varie Basi eccetera di cui si straparla non può esserci alcuna prova documentale? RISPOSTA - Non può esserci traccia perché ovviamente è 1975, nel 1978 è distrutto; quindi noi ci muoviamo nel 1996, possiamo trovare traccia solo di ingressi avvenuti dopo il 1993 ed erano già morti entrambi, sia il Soffiati padre che il Soffiati figlio. DOMANDA - Senta, per quali motivi i civili potevano avere accesso a queste Basi? RISPOSTA - I civili italiani possono avere accesso ad una Base NATO esclusivamente lavoro temporaneo perché in legati funzione da un rapporto logistica: di Pulizie, riparazioni; non esiste un altro sistema. A meno che ovviamente all'ingresso del Comando della Base NATO non vado un militare americano e si prelevi... come capita talvolta, quindi a volte se io vado all'ingresso della Caserma dei Carabinieri a prendere il teste, dico al Carabiniere dell'ingresso: Questa persona è con me e me lo porto io nell'ufficio per interrogarlo, quindi non avviene la registrazione all'ingresso. Ma questo sistema R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 30 alternativo è perché c'è direttamente un'altra persona che garantisce, altrimenti tutto deve essere filtrato. Le assicuro, anche perché ho prestato servizio in un Comando dove c'era sotto un sito NATO a Brindisi, le assicuro che la percezione della sicurezza da parte americana è centinaia di volte superiore a quella che contraddistingue il nostro modo di operare! INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Scusate, posso interrompere? La data di questo documento Sismi? Che non ho capito. RISPOSTA - Era il 1974 o 1975... INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Se è così gentile, grazie. RISPOSTA - Aspetti, dunque, stavamo parlando dei Soffiati, speriamo che sia in questo, Avvocato, perché esistono due annotazioni sull'Intelligence. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Sì, una del 1996 e una del 1997. RISPOSTA - Esatto, Avvocato, però non ricordo in quale delle due è riportato; adesso glielo dico subito. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Credo in quella del 1997. RISPOSTA - Quindi sarebbe la seconda? INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Sì, credo però! RISPOSTA - ... INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Va bene, R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 31 non voglio farvi perdere tempo, magari me lo dà dopo. RISPOSTA - Comunque nella seconda non c'è, Avvocato, quindi penso sia la prima. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. – DI FRANCHINI - La prima, adesso guardo; grazie. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO MARTINO - Senta, stavamo parlando delle ragioni per cui un civile poteva eventualmente entrare... RISPOSTA - Quelle sono le uniche ragioni. DOMANDA - Ma siccome... RISPOSTA - Mi perdoni, Procuratori. Siccome poi nelle attività investigative questo dichiarazioni ha avuto testimoniali, importanza ovviamente per alcune (come potete immaginare) gli americani, così come facciamo noi, in ogni Base c'è uno spaccio che permette al personale che dipendono da alimenti del queste loro Basi di paese poter che trovare ovviamente quegli non sono commerciati nel nostro; all'epoca, ad esempio, il burro di arachidi. Quindi hanno un loro spaccio; l'accesso a questo cioè spaccio non è è che ovviamente il ugualmente cittadino veronese regolamentato, può andare a comprare a minor prezzo il whisky americano all'interno dello spaccio della Base NATO! È sempre territorio NATO, cioè non metti piede se non sei o accompagnato da un militare americano o è stata svolta tutta la procedura informativa che garantisce il tuo accesso. DOMANDA - Ma per esempio, siccome (vado a memoria) si parla di vari ingressi questo è di un Soffiati fatto accompagnato compatibile da Bandoli, con questa regolamentazione? RISPOSTA - Le ripeto, Procuratore, nei Comandi Carabinieri è corretto che noi non troviamo nulla, nei Comandi R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 32 Carabinieri presso le Basi NATO, perché il periodo di distruzione è raccontati triennale dal teste si ovviamente... anche consentito Comandi atti. ai Non va Provinciali, quindi è se in un quanto queste gli di eventi un'epoca obbligo Carabinieri per tutti svolgono perché bene perché e di che legge distruggere riguarda persone i gli Comandi sostengono il vero, all'interno dei Comandi Provinciali avremmo dovuto trovare il riscontro informativo. DOMANDA - No, quello che avevo chiesto, forse non mi sono spiegato bene... RISPOSTA - Allora mi perdoni, non ho capito. DOMANDA - Questo discorso dell'accompagnamento, ecco, al quale lei ha fatto riferimento, cioè...? RISPOSTA - Ah, non lascia traccia! DOMANDA - Il militare che può fare entrare nella Base qualche persona che conosce, comunque...? RISPOSTA - Non lascia alcuna traccia! DOMANDA - Ecco, ma oltre a non lasciare traccia, comunque l'esempio che lei ha fatto calza con queste ipotesi, con queste indicazioni Soffiati o dei di alcuni testi circa ingressi di Soffiati all'interno, unitamente a Bandoli? RISPOSTA - Certo, Procuratore; mi rendo conto che probabilmente nella foga del discorso non ho focalizzato alcuni punti. filtro, però Allora, il Comando il Comando Carabinieri dei Carabinieri è il è sottoposto all'autorità NATO, tanto è vero che ha i tempi NATO di distruzione del Carabinieri; è carteggio, un enclave non in ha i territorio tempi Arma atlantico. Quindi se un cittadino americano, un militare della base va all'ingresso carraio e fa entrare la macchina, il Carabiniere non ha alcun potere; cioè non è che può dire, come può il Carabiniere nella Caserma... lei viene a trovarmi in Caserma a Roma, io la vengo a prendere per R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 33 correttezza e per rispetto alla sua persona, il Carabiniere volendo mi può pure dire: Mi permetta, io non conosco entrare, né sarà lei, anche né un questa persona magistrato che come lei lei fa sostiene, però mi fa vedere il tesserino; in quel caso lo può fare. Se lo fa in una Base NATO viene cacciato immediatamente, perché non lo può fare, non può mettere bocca, cioè si deve muovere all'interno del territorio del Comando Carabinieri, non può mettere piede fuori. DOMANDA - Ho capito. Allora passiamo, quindi, a Minetto. RISPOSTA - Presidente, ovviamente Minetto è stato un caso estremamente particolare, perché il teste fornisce il nome di un asserito fiduciario americano vivente, quindi ovviamente ci siamo presentati alla scena... DOMANDA - All'epoca vivente? RISPOSTA - All'epoca vivente, sì, mi riferisco all'epoca. DOMANDA - Adesso non più. RISPOSTA - Quindi ovviamente ci siamo presentati sulla scena investigativa con ben altre tecniche, perché si trattava di lavorare su un vivo e non su un morto. Quindi la prima cosa è stata ovviamente... e lì nasce questa particolare articolazione operativa su Verona, per cui iniziamo un'attività controllo e di pedinamento, servizi di osservazione, accompagnati da attività intercettiva, sul soggetto intendo, sul Minetto Sergio. Allora... Pardon, chiedo scusa alla Corte, mi ero dimenticato sulla figura del Michelangelo un particolare non di poca importanza. Nonostante tutta questa documentazione portata e che avrebbe dovuto ovviamente non fare effettuare una discriminazione nei confronti di Michelangelo Digilio, ricordate termini i proprio perché entusiastici partigiano con i quali e vi viene definita la sua attività partigiana, ebbene, nonostante quello, Michelangelo Digilio viene discriminato. Perché accade questo? Perché, attenzione, quando opera un R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 34 servizio di preparare... Intelligence e poi lo deve vedremo immediatamente quando ne parleremo dell'Aginter Press. Ogni fiduciario, come ogni agente, ha una doppia vita, la vita apparente, che deve essere una vita assolutamente normale e poi la vita reale, che è quella dell'agente o del fiduciario. Allora, un giudizio favorevole, come doveva essere dalla nutrita documentazione presente nel fascicolo di discriminazione di Michelangelo come Digilio, persona di l'avrebbe sinistra. ovviamente Perché dipinto Biancotto era ovviamente una formazione partigiana di centro, ma come comprendete bene Mazzini era invece di centro sinistra e questo sarebbe stato un notevole danno sulla figura del soggetto. Quindi costruire... perché spiegazione. Questo il soggetto altrimenti soggetto si non viene incomincia c'è a nessun'altra discriminato, cioè gli viene creata una figura di persona non affidabile; scusate, una patente, non figura, una patente di persona non affidabile. Allora, Minetto Sergio... DOMANDA - Senta, prima di parlare, di affrontare l'argomento Minetto, forse qualche cosa in più su Soffiati sarebbe meglio dirla, propriamente al di legato là a del discorso questa sua diciamo più attività di Intelligence. RISPOSTA - Procuratore, altro penso che forse... DOMANDA - Forse è un universo, diciamo, quello che si potrebbe dire, però... RISPOSTA - Sì, è un universo perché ovviamente ha subito diverse perquisizioni e queste perquisizioni sono sempre state trovate positive e deteneva armi ed esplosivo in quantità! Peraltro, ovviamente la e tengo a responsabilità, sottolinearlo, quando si perché parla di responsabilità nelle mancate individuazioni degli autori delle stragi, è una responsabilità che ricade ovviamente anche sulle forze di Polizia che hanno lavorato R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 35 all'epoca, nel 1974, e quindi non c'è scusa di ignoranza da parte delle forze di Polizia; perché chi agiva prima del 1969 posso al limite capire, non giustificare, ma posso capire, ma nel 1974 sequestrare dell'esplosivo al plastico a Marcello Soffiati e non sottoporlo a perizia, dopo che in quello stesso anno sono avvenute due stragi, è criminale! esplosivo Perché al periziare, oggi plastico è stato a me era, fatto servirebbe e non è distruggere! sapere stato Quindi che fatto è un plastico generico, che non mi serve assolutamente e in quello stesso anno, ripeto, c'erano state due stragi! DOMANDA - Certo. RISPOSTA - Quindi il Soffiati è sempre stato trovato, tra l'altro in un anno, in un'inchiesta (forse lei allude a questa) venne coinvolto assieme a Elio Massagrande e Besutti, che erano i due esponenti di Ordine Nuovo, uno è morto di tumore, l'altro è tuttora vivente, due esponenti storici di Ordine Nuovo, veronese e mantovano, ma il mantovano comunque, che è il Besutti, gravitava su Verona, vennero coinvolti in un procedimento penale nel 1966 perché vennero trovati ingenti quantitativi di armi e di esplosivi al Massagrande e al Besutti. Le indagini svolte, la tesi difensiva... a parte che la legge sulle armi all'epoca era molto più blanda rispetto ad oggi, comunque la tesi difensiva degli imputati quale fu? Siamo degli appassionati di armi, le abbiamo scambiate e in questa azione di scambio emerse un militare americano; militare americano che ormai era via da tempo dall'Italia, perché era stato mandato via nel 1964, militare americano a nome di Teddy Richard, che appunto esiste anche una fotografia su un giornale che abbiamo acquisito, è agli atti, in cui questa persona espone delle armi in quanto appassionato di armi. Il fascicolo che riguarda questa persona abbiamo ovviamente tentato di acquisirlo, ma prima ci aveva già provato il dottor R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 36 Casson e il fascicolo di questa persona dal Tribunale di Verona è scomparso, per cui non si è in grado di rintracciarlo. Per cui le attività specifiche svolte su questo cittadino americano non sono i noi note. DOMANDA – Senta, Richard… abbiamo introdotto un argomento che forse avrei lasciato diciamo per un secondo momento. RISPOSTA – No, l'ho citato perché era in reazione al Soffiati. DOMANDA – Dunque, visto che ne abbiamo parlato, parliamone ora! Siccome questo signore, una persona con questo nome viene indicata da Digilio come un suo presunto referente in quel periodo, che cos’altro è emerso? E’ stato possibile verificare qualche altra cosa? RISPOSTA – Niente, Procuratore; non abbiamo nessuna… DOMANDA – Cioè il fatto che si tratti della stessa persona, cioè il soggetto dedicato da Digilio come appartenente a questa rete, quindi è anche suo referente nell'ambito di questa rete, e questo soggetto che ha a che fare con Soffiati, che allontanato esiste mi ha realmente, detto nel che 1964, risulta noi essersi abbiamo delle certezze circa l'identità dei due soggetti? C'è stata qualche possibilità? Ci sono stati accertamenti all'estero, negli Stati Uniti? RISPOSTA - Se lei testimoniali dal punto mi ed di chiede al di eventuali là delle dichiarazioni riconoscimenti vista documentale non fotografici, abbiamo acquisito alcuna prova che il Richard sia rientrato in Italia dopo il 1964, che è la data del suo allontanamento; né è stato possibile… DOMANDA - Questa è una data certa? E’ un fatto, è una data certa? RISPOSTA - È una data che risulta agli atti ricostruiti dal dottor Casson del fascicolo che non è più stato possibile rintracciare nel Tribunale di Verona, questa sua andata via nel 1964. Interrogato il servizio segreto militare su questo soggetto, sono stati forniti dei R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 37 nominativi di militari con il cognome Richard che a loro erano noti, ma si temporaneamente esercitazioni tratta in di Italia militari. persone per Quindi che sono state l'effettuazioni non c'è un di riscontro documentale. DOMANDA - Ma è emerso qualcos'altro sui rapporti tra Soffiati e questo signore? RISPOSTA - Al di là della vicenda delle armi che li vide insieme, tralasciando appunto riconoscimenti e dichiarazioni testimoniali, no; che io ricordi no. DOMANDA - Tornando a Soffiati, la sua appartenenza a Ordine Nuovo ha qualche documentazione? RISPOSTA – Sì, c'è la documentazione molto nutrita su di lui dell’ufficio politico della Questura di Verona. DOMANDA - Questi suoi presunti rapporti con Di Stasio, la persona che ha rivestito la qualità di indagato in questa inchiesta, hanno una qualche documentazione? RISPOSTA – Sì, esiste una documentazione da parte di un'acquisizione di notizia confidenziale, dove Soffiati peraltro viene chiamato Saffiotti, i nomi sono una notizia confidenziale proveniente se non ricordo male dalla Guardia di Finanza di Terni, la fonte non si è mai riuscita ad personaggi identificarla, gravitanti su comunque Verona, poiché fu riguardava trasmessa alla Questura di Verona, se ne occupò l’ufficio politico ed in particolare il dottor Di Stasio. E quindi c'è stato questo vennero contatto chieste diretto con alcune il Soffiati, delucidazioni perché in gli forma confidenziale su alcuni degli altri personaggi che erano presenti in questa nota, sulla quale però, le ripeto, non è stato possibile approfondire. DOMANDA – Senta, l'esistenza di rapporti tra Soffiati e Di Stasio, a parte quello che lei ha detto con riferimento a questo punto e al di là dei rapporti epistolari con Spiazzi, in cui si fa riferimento a varie situazioni di R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 38 questo tipo, risultano da qualche altro documento? Non so, le chiedo. RISPOSTA - Che io ricordi no, dottore. DOMANDA – Va bene. RISPOSTA - Riprendo Minetto? DOMANDA - Riprendiamo Minetto, sì. RISPOSTA – Allora, anche in questo caso, come in tutti i casi, ci siamo rivolti immediatamente al foglio matricolare del Minetto, quindi dal foglio matricolare del Minetto risulta che dopo Repubblica l'8 settembre Sociale, del 1943 arruolandosi aderì nella alla Marina Repubblicana. Non abbiamo potuto capire quali solo stati i compiti; alcune volte i fogli matricolari si presentano estremamente precisi ed altre volte invece molto lacunosi; purtroppo questo è stato uno dei casi. DOMANDA – Quindi questo ruolo di cui si parla nell'ambito mi pare della Decima Mas non…? RISPOSTA – Sì, è arruolato nella Marina della Repubblica Sociale, fino a qua sì, però poi esistevano all'interno numerose specialità, anche di Intelligence. DOMANDA - Più particolare? RISPOSTA – Più particolare, non siamo riusciti ad andare. DOMANDA – Comunque formalmente, , ufficialmente che lavoro svolgeva all'epoca della strage questo signore? RISPOSTA – Frigoriferista, tecnico frigoriferista. Dunque, per la verità, dalla documentazione del servizio segreto militare esiste un evidenza Minetto, o meglio l'atto non è interpretabile in maniera chiara, quindi potrebbe essere Minetto oppure Mnetto, però nonostante gli sforzi che abbiamo profuso, non siamo riusciti a capire né come si chiamava questo Minetto Mnetto, né quale era la sua data di nascita. Si tratta di un elemento che ha operato in appoggio agli alleati in funzione antinazista in Liguria all'interno di una rate partigiana in contatto con gli americani denominata Rete Dube. E’ stato R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 39 identificato anche il comandante di questa Rete Dube, purtroppo defunto, stabilire se quindi questo ogni Minetto accertamento Mnetto fosse testo il a nostro Sergio Minetto non si è potuta effettuare. DOMANDA - Ma questo in che atto? RISPOSTA - Dottore, questo lo trova… si tratta di materiale del SIM, Servizio Informazioni Militari, riguardante un certo Minetto, indicato come il membro della missione Alfa Paracadutista, che operava nella zona di Novi Ligure. Allora, arriviamo a quello che è l'elemento più concreto e che non ci viene da una attività di ricerca documentale, ma, ribadisco, siccome la persona era vivente, abbiamo eseguito un’attività di osservazione, di controllo e di pedinamento sul soggetto e quindi abbiamo potuto registrare quella che era la sua rete relazionale. In questa rete relazionale compaiono due persone personaggi, che sono il signor Giancarlo Glisenti e il signor Guido Kessler. Allora, all'interno del fascicolo Provinciale, permanente e quindi esistente per questo presso lo il Comando troviamo, no? Sentite le dizione Arma “fascicolo permanente”, per cui noi non distruggiamo dopo tre anni, come nei Comandi NATO. All'interno rinvenuto un informazioni Glisenti del appunto ai fini Giancarlo. Presidente, è fascicolo permanente dattiloscritto della “Ai sicurezza fini una terminologia che devo contenente sul della veniva conto di sicurezza”, spiegare, ai fini della sicurezza vuol dire: Io lo devo impiegare, com'è questa persona? Quindi ai fini della sicurezza vuol dire ai fini di un suo impiego. Dove? Chi chiede questa notizia ai fini della sicurezza? DOMANDA – Chiedo scusa, questo è nel fascicolo di Minetto? RISPOSTA – No, Giancarlo Glisenti. Allora, dal pedinamento di Minetto arriviamo a due soggetti che hanno degli stretti rapporti con lui, che sono Giancarlo Glisenti e Guido R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 40 Kessler; quindi andiamo a vedere chi sono questi due soggetti. Chi Giancarlo è Giancarlo Glisenti, Glisenti? ripeto, c'è Allora, per un’annotazione manoscritta attaccata a questo appunto per garantire la sicurezza “appunto Comando del Giancarlo consegnato CC Ftase”. in Glisenti, data Quindi 26 dove aprile faccio notare è annotato del 1965 al due cose: È esattamente come la nostra articolazione di impiego per lavorare tranquillamente su Verona; non risulta da nessuna parte! Lei legge gli atti, perché vedrà che gli atti, Presidente, sono diretti da me al colonnello Sechi, Comando Provinciale di Verona, capitano Mendolia a Legnago. ottanta Chi anni possibile?! E li li leggerà? leggerà e Quando dirà: nonostante tutti i saremo Ma morti, come sequestri fra diavolo è che potrà fare, non lo capirà mai! E la stessa cosa è per noi, noi non capiamo! C’è qualcuno, la Base NATO chiede informazioni tramite il filtro, CC Setaf, su Giancarlo Glisenti ai fini di sicurezza, quindi di un impiego, ma la questione era così delicata che viene fatta informalmente. DOMANDA - Impiego in che senso può essere impiegato? RISPOSTA - Non le so rispondere, Procuratore, perché manca l'atto! Cioè se fosse stata una richiesta fatta in modo canonico, ci sarebbe stato un atto in cui c'era scritto: Comando CC Setaf… DOMANDA – Sì, ma dico, la parola “impiego” ha un significato tecnico? RISPOSTA – No, no, attenzione, non c'è la parola “impiego”, c’è la parola ai fini della sicurezza, sono io che le dico… DOMANDA – Ah, è lei che fa un passaggio… RISPOSTA - Avendo lavorato le dico: Ai fini della sicurezza vuol dire lo devo impiegare. DOMANDA – Ho capito. Ma i rapporti con Glisenti, può essere un R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 41 pochino più specifico, che genere di frequentazione c'era, in che periodo? Non so. RISPOSTA – Purtroppo, Procuratore, il periodo è stato estremamente breve, perché il Glisenti, se non ricordo male la causa della morte, morì di leucemia fulminante; per cui nel periodo in cui sta male, stava così male che non stava neanche in ospedale, per cui era a casa e noi gli imbottimmo la camera di microspie, però stava talmente male che la voce era assolutamente… il Minetto lo andò a trovare… DOMANDA - Questi accertamenti sono di quando? RISPOSTA – L’attività viene svolta nel 1996. DOMANDA - Quindi questi rapporti sono di quel periodo? RISPOSTA – Sì. Poi muore subito; le ripeto, se non ricordo male, è leucemia fulminante la causa della morte. Cioè ricordo distintamente che non stette neanche in ospedale, il male era talmente devastante e avanzato... Dunque, adesso andiamo avanti, cioè dovrebbe dire lei, dico io nell'esposizione andiamo avanti, l'altra figura alla quale ho accennato è quella di Guido Kessler. DOMANDA - Che è altra persona che frequentava nello stesso periodo? RISPOSTA - Esattamente. DOMANDA - Sono contestuali questi vostri… cioè è un unico pedinamento? RISPOSTA – No, no. DOMANDA – No? RISPOSTA – No, sono più giorni. DOMANDA - Non unico, ma dico nello stesso periodo? RISPOSTA – Sì, la stessa attività investigativa, certo. DOMANDA – Ma che dura quanto più o meno? RISPOSTA – Guardi, io credo che sia durata all'incirca trenta – quaranta giorni, non di più. Ci appoggiavamo a seconda delle intercettazione telefoniche e degli spostamenti indicati oppure quando il Minetto usciva di casa veniva R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 42 pedinato; lui utilizzava normalmente la bicicletta, come peraltro sosteneva il teste e quindi veniva controllato in questi spostamenti. DOMANDA – Senta, ma questa frequentazione era di una qualche assiduità? Cioè si vedevano spesso, insomma? RISPOSTA - Questo io non l'ho effettuata sul campo, quindi io ho letto relazioni di pedinamento. DOMANDA - Vi sono altri suoi colleghi che…? RISPOSTA – Sì. Comunque sia le due persone che sono in più stretta relazione con Sergio Minetto sono Giancarlo Glisenti fino alla morte e Guido Kessler. DOMANDA – Ho capito. RISPOSTA – Allora, con il Kessler facciamo la stessa ricerca; andiamo a vedere il fascicolo di Kessler, che peraltro era un appartenente alla Loggia Massonica P2, andiamo a vedere il suo fascicolo permanente presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Verona e qua troviamo una richiesta scritta; in questo caso è una richiesta di informazioni riservate dall'ufficio sicurezza l'USPA, 1968. nel sul Patto Tale tipo suo conto, Atlantico di del originata SID, informazioni cioè veniva nuovamente richiesto nel 1969. Allora chiariamo per chi non è un tecnico, cosa vuol dire informazioni riservate? Vuol dire che chi chiede sta dicendo: Mi raccomando, il soggetto non ne deve sapere nulla, cioè è una cosa che è tra me e te. Quindi attenzione a quando fai le informazioni e chi vai a toccare, perché il soggetto neanche casualmente lo deve venire a sapere. Chi è che fa le informazioni? Il SID direttamente per un impiego presso i suoi ranghi? No. E’ l’ufficio sicurezza patto atlantico. Quindi chi si interessa del Kessler è la NATO. Queste informazioni, ripeto, vengono richieste sia nel 1968, che nel 1969. DOMANDA - Il suo è un discorso per dire le frequentazioni…? RISPOSTA – Sì, non ho finito sul Minetto, dottore. Dunque, il R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 43 Kessler era ovviamente vivente, dato che si incontrava con il Minetto, e quindi il soggetto è stato interrogato. Pur non potendo, devo per forza dire una cosa, perché altrimenti non si capisce, cioè al soggetto ovviamente gli è stato detto: Cosa hai fatto nel 1968 1969 con la NATO? Allora, il soggetto non ha saputo rispondere, ma ha collocato un suo impiego in ambito NATO invece in epoca molto precedente, e questo è un dato estremamente interessante, perché avrei comunque dovuto trovare un riscontro sulla sua attività in ambito NATO negli anni indicati dal teste e anche in questo caso è stata negativa. Adesso torniamo al Minetto… DOMANDA – Cioè il fatto che sia stata negativa che considerazioni…? RISPOSTA - Vuol dire che il contatto è avvenuto o per via riservata. Dove siamo stati fortunati, Procuratore, come nel Glisenti, qualcuno mettere un appuntino nessuno avrebbe mai ha avuto la manoscritto, saputo che buona perché Glisenti creanza di altrimenti era stato oggetto di interesse da parte della Base NATO Setaf, nessuno, perché la richiesta era per le vie informali, cioè della massima segretezza! Qualcuno invece ha avuto il buon gusto di fare un’annotazione, magari non si è fidato e ha detto: Mah, lasciamo traccia; io ho fornito questo appunto e l'ho fornito a CC Setaf. Andiamo al Minetto! Qua purtroppo devo dire una dichiarazione fatta, perché altrimenti non si capisce il ragionamento, perché qua è un riscontro al contrario. Cioè che cosa fa il Minetto? Minetto dice: Io entravo nelle Basi NATO a riparare i frigoriferi, facevo il frigoriferista. Okay, va bene, ma tu non potevi entrare nelle Basi NATO se, non dico presso il Comando CC Setaf, che ovviamente… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI - Chiedo scusa, colonnello, però procedere così, non tanto R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 44 riferendo quello che hanno detto i testi, che peraltro avete già in atti, però poi valutando quello che hanno detto… cioè, che riferisca sugli accertamenti che ha svolto e basta. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, ma l’abbiamo già detto, è la premessa di un accertamento per poter capire, sennò non capiamo. Poi la conclusione può essere una valutazione opinabile premessa o investigativa, cosa capiamo?! però Il se non problema è ci dice che la dobbiamo capire noi, voi avete già capito! INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO - D’altronde Minetto è morto e quindi tutti i suoi… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, ma a parte le dichiarazioni che ha fatto il Minetto, che abbiamo anche letto, quindi la premessa è sempre questa, mi pare che stiamo andando in un solco sempre di… la premessa del contenuto di certi atti… INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO - Sono riscontri a quello che hanno detto le persone. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, andiamo avanti in questo senso, mi pare che stiamo seguendo quello che avevamo già detto la volta scorsa. RISPOSTA – Quindi all'interno del Comando Provinciale dei Carabinieri di Verona, perché era il Comando Provinciale competente per il luogo di residenza di Sergio Minetto, avrei dovuto trovare un fascicolo intestato alla persona, che invece non era presente, e all'interno del quale doveva proveniente da esserci CC la Ftase richiesta o CC Setaf, di per informazioni raccogliere R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 45 informazioni affinché lo stesso potesse entrare all’interno delle Basi NATO a riparare i frigoriferi in condizioni di sicurezza, per gli americani ovviamente; cioè bisognava garantire la figura del soggetto, cioè di colui che entrava all'interno della Base NATO. DOMANDA – Cioè lei dice, insomma, che la normalità richiedeva che rimanessero delle tracce? RISPOSTA - Non la normalità, la norma. DOMANDA – La norma, va bene! RISPOSTA - Perché non esiste che noi diamo informazioni a voce o informali, cioè tutto va scritto. Cambia il tipo di protocollo, cambia la qualifica, me lo chiede la Base NATO, utilizzerò una classifica di segretezza, ma devo scrivere; non esiste l’informazione verbale, assolutamente! DOMANDA – Senta, Minetto dove abitava? RISPOSTA - Minetto abitava in Verona, io l'ho anche perquisito, ma se mi chiede la via non me lo ricordo. DOMANDA – Sì, in Verona. RISPOSTA – Dunque, per quanto riguarda gli altri soggetti, andiamo all'inizio dell’annotazione e vediamo chi è stato… DOMANDA - Che cosa sta cercando? RISPOSTA – No, andavo all'inizio dell’annotazione per vedere i personaggi dei quali si è parlato e non si è parlato. DOMANDA – No, no, se attende un input glielo do subito, ma nel senso che ha finito, esaurito quello che diceva? RISPOSTA - A Minetto sì, basta, è esaurito. DOMANDA – Senta, ci sono due personaggi abbastanza importanti che in qualche modo Digilio lega sotto certi aspetti al Minetto, ecco, se vuole parlare di Joseph Pagnotta e Joseph Luongo. RISPOSTA – Sì. DOMANDA – Sa che legame, quale sarebbe il punto da verificare? RISPOSTA - Anche qui vado al… R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 46 DOMANDA - Minetto aveva qualcosa a che fare con un’attività che si…? RISPOSTA – I loro referenti vengono indicati nel Luongo e nel Pagnotta, perché per quello all'inizio avevo fatto il cappello, parlando cioè di non stiamo fiduciari, parlando di quindi persone agenti, stiamo che si devono rapportare a qualcuno, cioè con il quale c'è un legame fiduciario e al quale riferiscono ciò che raccolgono. Come è il ovviamente confidente ha un nell'Arma ufficiale, dei Carabinieri, un sottoufficiale, se queste un militare di riferimento. DOMANDA – Appunto, poi le chiederò due persone avevano dei contatti e se risultano contatti di queste due persone con Minetto, al di là delle dichiarazioni ovviamente. RISPOSTA – Sì, certo. DOMANDA - Certo cosa? RISPOSTA – Sì, certo, spiegherò, risponderò! DOMANDA – Se ha bisogno poi di documentazione, non so. RISPOSTA – Ho trovato. In questo caso siamo sulla cosiddetta CA2. DOMANDA - Vogliamo fare l'intervallo? INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Quando ritenete opportuno. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Adesso! INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Va bene, sospendiamo adesso, che così prende fiato pure il teste, dieci minuti. [Si dà atto che alle ore 11:07 viene sospesa l’udienza] PUBBLICO MINISTERO DR. DI MARTINO P.M. DI MARTINO - Colonnello, stavamo iniziando l'argomento R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 47 Pagnotta - Luongo, anche loro indicati da Digilio come presunti appartenenti a questa rete, con richiesta anche di evidenziare se ci siano rapporti, siano emersi dei rapporti tra questi due signori e Minetto, come sono stati evidenziati da Digilio nei verbali, insomma; se c'è un riscontro a quanto assume Digilio di una certa comunanza di interessi tra queste persone relative ad un fatto specifico. TESTE GIRAUDO M. – Allora, in questo caso, Presidente, è stato molto più semplice perché sia il Luongo, che il Pagnotta erano ampiamente militare, in noti quanto al nostro ufficialmente servizio segreto appartenenti ai servizi segreti militari americani dell'epoca del CIC, all’epoca si chiamava CIC. Quindi c'è una notevole informativa sui due soggetti. DOMANDA - Spieghi un po' il CIC che cos’è. RISPOSTA - È il CIC è Counter Intelligence Corp, quindi è il servizio segreto sarebbero i militare nostri americano SIOS per dell'epoca; intenderci. Ha cioè avuto ovviamente, come il nostro, diverse vicissitudini, per cui le denominazioni sono cambiate, comunque dalla fine della seconda guerra mondiale, sino a metà degli anni ’70 ha mantenuto il nome di CIC. Quindi, dicevo, su entrambi ci sono numerose evidenze e alcune di estremo interesse perché denotano le modalità di impiego, che ovviamente alla molto non erano personali, ma struttura nella quale inseriti importante ai fini sono della fanno nostra riferimento e quindi è ricostruzione. Entrambi, e questo è importale per capire perché nascono e rimangono in Italia, l'altra volta ho accennato al TLT, cioè ovviamente al Territorio un'altra Libero zona di Trieste; estremamente esisteva delicata in Italia, che era l'Alto Adige. Tutte le zone dove sono presenti delle rivendicazioni territoriali presentano un grande interesse per i servizi di Intelligence, perché R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 48 innanzitutto è un modo facile dove operare, perché non esiste una sola nazione, ma ce n’è più di una e quindi ci si vuole in un ambiente in cui è più facile operare; inoltre è più facile raccogliere informazioni non soltanto su una sola organizzazione, un solo Stato, ma su una pluralità di organizzazioni o Stati che hanno interessenze. Quindi ovviamente per quanto riguarda l'Alto Adige c'erano degli interessi territoriali che si intersecavano, italiani, austriaci, tedeschi; per quanto riguarda il TLT, come ho detto l’altra volta, c'erano degli interessi che erano italiani e iugoslavi. Ovviamente dobbiamo ritornare a quegli anni, interesse italiano e iugoslavo non voleva altro che dire interesse del partito azzurro e del partito arancione, quindi NATO e Patto di Varsavia. E questo spiega il perché c'era una forte presenza di questi soggetti in queste zone; quindi il grande interesse. Presidente, l’Europa che avrebbe Inoltre all'epoca avuto dovete nessuno un anche pensare, immaginava periodo di pace che così prolungato, che è durato fino ad oggi. Gli uomini che vivevano in quegli anni erano uomini che per la maggior parte avevano vissuto anche il primo conflitto mondiale, quindi uomini che avevano visto due guerre e quindi era assolutamente naturale pensare prepararsi un conflitto, ad terzo che che si andasse sarebbe a stato ovviamente nei confronti del Patto di Varsavia. Quindi c'erano tutte delle attività che erano tese a prepararsi in tempo a questo prossimo conflitto, che era prossimo perché era gente che viveva con la mentalità dei due conflitti precedenti e di uno finito da pochissimo. Quindi il CIC… perché dovete pensare che ovviamente gli angloamericani, cioè quelli che chiamiamo alleati, sono quelli che hanno liberato l'Europa e questo ovviamente cosa ha fatto sì? Dovete pensare che il futuro nemico era in Europa, no? Il partito arancione avrebbe avuto la R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 49 spinta propulsiva Sovietica. l'Europa Quindi in zone di azione cosa fanno di da gli parte dell'unione americani? Intelligence e quindi Dividono il CIC è proprio articolato in zone di interesse, per cui c’è chi si occupa dell'Austria, chi si occupa della Germania, chi si occupa dell'Italia. Inoltre dovete anche ricordare che in quegli anni gli Stati che erano stati coinvolti da alleanze con la Germania Nazista non erano propriamente liberi, erano sottoposti a dei controlli che erano informativi, per vietare che ci fosse qualche spiacevole ricaduta. Quindi, ad esempio, l'Austria era un territorio americani sottoposto ovviamente, a controllo quindi, americano e esercitavano gli oltre al controllo militare, anche un controllo di Intelligence non solo civile, ma anche militare, proprio perché tutti pensavano ad un prossimo conflitto bellico. Allora, andiamo a vedere Joseph Peter Luongo. Come ho detto, dalla documentazioni acquisita dal Sismi è palese e scontata la loro appartenenza, per altri abbiamo dovuto faticare e in questo si è operato in discesa. Per quanto il Luongo, gli atti sono molteplici, Presidente, io mi limito ovviamente a quei due o tre più importanti per la ricostruzione, e comunque sono tutti quanti disponibili. Allora, il primo atto che abbiamo è del 1948, quindi veramente molto vicino alla fine del periodo bellico. Il Centro CS di Verona segnala l'ingresso in Italia del cittadino austriaco Steiner fiduciaria attendibile ha Rodolfo. segnalato lo Una fonte Steiner quale agente informatore del servizio americano in Austria, alle dipendenze del capitano Luongo, già capo del CIC di Bolzano. Allora, vi ho detto prima che il CIC era articolato in zone geografiche, quindi la zona che si occupava del Trentino Alto Adige aveva la sede del CIC a Bolzano. Quando si saliva, si veniva promossi, si passava ad altri incarichi, la dipendenza immediatamente R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 50 superiore era dal CIC in Austria; c'erano diverse Basi, a Linz, a Gmunden, che governavano le attività del CIC per quanto riguardava il sud Europa, quindi le zone di influenza. Perché quest’atto è interessante? Perché lo Steiner è stato poi identificato, è stato anche interrogato ed era il noto criminale nazista Karl Hass. Perché, come sapete, ovviamente i gerarchi nazisti avevano delle loro delle loro reti informative e gli americani, gli inglesi si sono basati su queste. Cioè è molto più facile rispetto a costruire qualcosa di nuovo sfruttare qualcosa che era già esistente e dove queste persone potevano emotivamente e essere facilmente ideologicamente coinvolte in funzione anticomunista. Quindi vi sono numerosi atti dai quali emerge non solo che Joseph Luongo è un elemento del CIC ed un ufficiale del CIC, quindi un elemento di rilievo! Cioè il minor grado che noi abbiamo è capostazione a Bolzano, quindi stiamo parlando di un funzionario di livello. DOMANDA - Ma sta sempre in Italia? RISPOSTA - Fino a che non fa il passaggio in Austria sta sempre in Italia, ma dopo verrà diverse volte in Italia, perché? Perché... DOMANDA – E quando va in Austria? RISPOSTA – Dunque, va in Austria... nel 1948 è già in Austria, però lui quindi ha gestisce numerosi direttamente incontri la in fonte Italia Karl Hass, anche con funzionari del Ministero dell'Interno, che ovviamente il Ministero dell’Interno all'epoca tentava di darci una struttura informativa con alcuni funzionari, che guarda caso provenivano quindi avevano anche loro sviluppato da queste queste zone capacità calde che e sono Bolzano e Trieste, queste due località che ritornano più volte, e quindi anche il Ministero dell'Interno cercava di darsi una struttura informativa, e il Luongo R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 51 ovviamente mantiene i rapporti con queste autorità del Ministero dell'Interno. Anzi, in un caso, nel caso di un’udienza papale, documenti falsi, il Luongo forniti si avvale proprio anche dal di Ministero dell'Interno. Dunque, questi atti sono importanti anche perché poi il teste Hass, sentito, ha ovviamente consentito di incastrare i vari documenti trovati. DOMANDA – Ecco, magari se può dare, attraverso uno sguardo a questi documenti, un'idea più chiara della sua presenza in Italia; insomma se ci sono appunto documenti specifici che la illustrano… RISPOSTA – Certo. DOMANDA - Al di là dell’attività diciamo poi pseudo commerciale che emerge. RISPOSTA – Certo. No, poi quella commerciale riguarda il informativa. Ad successivo, lo Pagnotta, Procuratore. DOMANDA – Formalmente riguarda solo Pagnotta. RISPOSTA - Il esempio, Luongo un effettua atto del attività 1949, quindi Steiner, quindi Karl Hass, si presenta alla Questura di Bolzano accompagnato dal capitano Luongo; quindi è una venuta in Italia del Luongo per consentire la presenza di Hass sul nostro territorio. 1949, un anno ancora successivo, il Centro CS di Verona segnala che Luongo Giuseppe, già capo del CIC di Bolzano e all'epoca capo del CIC in Austria, è giunto a Bolzano e riportato per Roma. Allora, ma veniamo ad un altro atto del 1949, il maggiore americano Luongo starebbe curando la compilazione di una lista dei comunisti altoatesini, che ovviamente aveva esperienza in quanto aveva operato nel CIC di Bolzano, divisa in due categorie: la prima dei pericolosissimi, eliminati; essere la che seconda internati. Da egli dei afferma pericolosi, questo atto debbono che emerge essere dovrebbero altresì un avvalersi del Luongo dei FAR, cioè dei fasci di azione R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 52 rivoluzionaria, cosa che poi il teste Hass confermerà . DOMANDA - E può spiegare cosa sono i fasci di azione rivoluzionaria? RISPOSTA - È una delle prime formazioni di estrema destra post-belliche. Abbiamo i FAR, abbiamo la Costituente Nazionale Rivoluzionaria, sono le prime formazioni che si affacciano, il cui spirito ovviamente è essenzialmente revanscista, cioè operano nel tentativo di far sopravvivere politicamente il fascismo. DOMANDA - C'è qualche personaggio che è stato coinvolto processualmente nell’attività dei FAR, ricorda? RISPOSTA – Aspetti un attimo, Pubblico Ministero, che mentre rispondevo ho messo la mano sul mouse e ho fatto saltare tutto. DOMANDA – No, recuperi con calma, perché sennò siamo perduti! RISPOSTA – Allora, un altro atto sempre del 1949, il Centro, sempre quello di Verona, ha appurato che effettivamente il Luongo si occupa della raccolta di elenchi di elementi comunisti giudicati pericolosi per la sicurezza nel caso di torbidi o di guerra. Tali ricerche non si limitano all'Alto Adige, cioè la vecchia zona di competenza del Luongo, ma si estendono anche all'Italia centrale ed al Veneto, l’Emilia e la Lombardia. Poi vi sono altri atti dai quali (e andiamo agli anni ’50) emergono contatti di Luongo con funzionari di livello del nostro Ministero dell'Interno Ulderico Caputo e Gesualdo Barletta. Un atto del 1951, 30 aprile 1951, il Luongo viene indicato in contatto con il Caputo, Ulderico Caputo, funzionario del Ministero dell’Interno, e l’Hass, Karl Hass, il criminale nazista; i tre starebbero cercando di infiltrarsi all'interno di una rete controllata dal servizio italiano. Secondo il documento il Luongo era stato avvicinato dal Caputo e da un ufficiale del controspionaggio italiano; il Caputo gli aveva mostrato una lista di persone sospette di R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 53 spionaggio e di appartenenza ad una rete cominformista, cioè del Cominform, chiedendo la collaborazione del CIC in quanto la rete lavorava anche in Austria. Allora, come vedete, quest’atto è importante perché dimostra la spregiudicatezza del Luongo! Cioè il Luongo cerca di prendere il controllo di una rete spionistica gestita dal nostro servizio segreto militare, e ne abbiamo una riprova, perché? Allora, in un atto del 1968 l’ufficio R del servizio comunica militare, all’ufficio D cioè che l'ufficio il Luongo di ricerca, risulta essere stato elemento del servizio collegato RICA, il servizio collegato RICA vuol indicava i servizi lettere: Israele servizio collegato dire America. segreti ELE, stranieri America RICA Il in SID all’epoca con RICA. Italia le ultime Elemento nel del 1962 e successivamente rientrato a Washington su richiesta del capo del servizio dell'epoca, il Generale De Lorenzo, che non approvava l’attività svolta dal Luongo. Quindi questo comportamento, quindi il Luongo viene allontanato dall'Italia perché ha svolto un’azione eccessivamente spregiudicata; cioè oltre a gestire reti, proprie reti sul territorio nazionale, ha cercato di appropriarsi di una rete che apparteneva al nostro servizio segreto militare. Quindi, insomma, non c'è ombra di dubbio che operasse proprio ed effettuasse perché c'è attività anche una di sua Intelligence, richiesta di allontanamento dall’Italia. DOMANDA – Questo quando avviene? RISPOSTA - Questo avviene nel 1968. Ma ancora altro atto sempre del 1968, è sempre l'ufficio R, richiede notizie sul conto del Luongo, indicandolo come elementi dei servizi americani in Italia nel 1962, fatto rientrare negli USA per intervento del Generale De Lorenzo, e l'abbiamo già visto. L’ufficio R riferisce che il Luongo dovrebbe tornare in Italia per disimpegnare incarichi di R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 54 natura informativa per conto di CIA; sono cambiate le sigle, stiamo parliamo sempre dell'America. E chiede un parere al capo del servizio, poiché tali mansioni dovrebbero essere svolte unitamente a personale italiano e soprattutto in considerazioni dei precedenti sfavorevoli. Cioè noi abbiamo il Luongo che nel 1968 rientra in Italia e l’Ufficio R dice: Attenzione, sta rientrando un elemento del servizio americano che noi, anzi, proprio il direttore del servizio dell'epoca nel 1962 fece allontanare comportarci? richiesta L'ufficio di Useta dall'Italia, R comunica intesa a come che è programma… dobbiamo giunta Useta una è un ufficio che si occupa della valutazione della minaccia in Europa; ovviamente all’epoca la minaccia principale era la minaccia comunista. DOMANDA - Un ufficio facente capo a chi? RISPOSTA - Ai militari, adesso ci arriviamo. Questa è la parte più importante: Intesa a programmare un'operazione con l'obiettivo di ungherese. Cioè Perché deve penetrare perché nel Ministero rientra coordinare il della Luongo un’attività che in Difesa Italia? vuole fare assieme al servizio segreto italiano, quindi questi sono proprio atti che ci danno la certezza dell’appartenenza al servizio proposta del dpi Luongo, quindi collaborazione c'è addirittura operativa in una campo informativo con il nostro servizio. Nell'occasione, il comandante del rappresentato 503esimo Military (attenzione) organizzare Luongo. calce al appena leggibile, manoscritta, ha l'incarico di che coordinatore In Intelligence verrebbe foglio affidato vi del è al signor un'annotazione nostro servizio e cosa annotano? Sta bene, ma il problema è un altro: questi compiti all'Useta! Cioè devono chi fare scrive capo sta alla dicendo: CIA E e che non ci azzeccano i militari?! E questa è la cosa estremamente R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 55 importante, perché vedete che in questo atto è indicato anche il reparto Military volte di appartenenza, Intelligence. che noi Quindi, troveremo cioè il attenzione, riscontri e 513esimo tutte abbiamo le trovato riscontri, si tratta sempre di persone assolutamente non CIA, si tratta militari di inseriti addirittura, CIC, in vedete, cioè un di militari e spesso atlantico. Quindi servizio che rimane contesto è il nostro stupito e dice: Ma non sono loro con i quali dobbiamo lavorare, cioè ci sta bene cooperare, ma non sono loro che devono fare questa attività di penetrazione. Allora, altro atto molto importante, siamo sempre nel 1968, l'ufficio Useta richiede il gradimento del servizio, stiamo parlando del servizio nazionale, cioè del nostro servizio, richiede il gradimento del servizio per quanto riguarda l'assegnazione a Camp Ederle, Camp Ederle è il nome della Base Setaf a Vicenza, di Joseph Luongo; quindi viene chiesto l'accreditamento. Attenzione, cosa ho detto io stamattina in questa udienza dibattimentale? Noi dobbiamo esprimiamo essere nessun graditi gradimento a loro, nei loro ma noi non confronti, è territorio NATO, fanno quello che gli pare, non hanno bisogno del nostro accordo. Ma qua viene chiesto il gradimento! DOMANDA - Ma si capisce in vista di che cosa? Di che genere di ingresso? RISPOSTA - Ci arrivo, Procuratore. Allora, l'ufficio R, quindi l'ufficio di ricerca, parlando ovviamente, di ricerca dice: informativa Guardate stiamo (risintetizzo), Luongo sta rientrando in Italia, era già stato nel 1962, è un elemento dei servizi segreti americani, poi è entrato in Italia, gli è stato assegnato il compito da Useta, militari, e i nostri dicono: perché i militari? Per fare un’azione di penetrazione informativa in Ungheria. Viene chiesto il gradimento. Attenzione a cosa R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 56 annota il nostro servizio: L'ufficio D, attivato da R, chiede una decisione al capo del servizio (a capo del servizio segreto) in ordine alla richiesta formulata da Useta, rappresentando che tale resta appare perlomeno inconsuete. Infatti (specifica) mai è successo, sostiene l’ufficio, che qualche organo alleato abbia richiesto al servizio italiano alcun benestare prima di destinare in Italia funzionari chiarisce che americane in gradimento, detto le attività Italia e prima, informativi. non e Quindi informative avvengono senza con alleate chiedere potrebbero chiederlo, parlo quest’atto cognizione e nessun perché vi causa per di ho i cinque anni trascorsi al Sisde, l'accreditamento avviene per via ministeriale; cioè non c'entrano niente i servizi di informazione, è la Farnesina che esprime il gradimento. Perché viene a lavorare in Italia, ma non è che viene a lavorare con il Sismi o con l'Aise o… viene a lavorare con un organo dello Stato Italiano; quindi è lo Stato Italiano che si esprime. Quindi non è mai successo che qualche organo italiano abbia richiesto al servizio italiano alcun benestare prima di destinare in Italia funzionari informativi. Si ipotizza poi che gli avvenimenti che consigliarono l'allontanamento del Luongo dall'Italia debbano essere stati di una certa gravità. Quindi, dicono, però se questi non hanno mai fatto di chiedere il gradimento, evidentemente qualche l'allontanamento motivo chiedono: Ma pesante; questi la deve quindi gli essere stato americani sopporteranno la se figura per lo del Luongo? Ulteriore atto, l'ufficio R, siamo questa volta nel 1972, comunica che Luongo Joseph è attualmente un elemento del servizio collegato Usareur; Usareur è United States Army in Europa, quindi le forze armate americane in Europa. Quindi viene ribadito il concetto: Luongo è un militare, non c'entra nulla la CIA. Con sede R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 57 di servizio a Monaco, presso il Comando 66esimo Military Intelligence Group. Egli dovrebbe recarsi a Roma a breve termine e quindi l'ufficio R chiede al reparto D di volere disporre accertare quali estranee al conosciuto servizio di un servizio contatti avrà servizio. per le Cioè sue dispone nei di il il pedinamento Luongo con persone Luongo è talmente attività spregiudicate, suoi per confronti che il un servizio di AVV. FORZANI – pedinamento. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – Presidente, chiedo scusa. Io ho la sensazione che la deposizione stia, soprattutto nelle fasi che ho seguito nell'oretta in esclusivamente essere più deduzioni o cui sono su stato delle meno qua, deduzioni condivisibili, rimangono da parte vertendo logiche, ma del che teste. quasi possono pur sempre Io faccio rilevare questa cosa e a mio parere l'esame non va bene condotto così. Quindi io chiedo che la Corte eserciti il controllo di garanzia. Grazie. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, ma le deduzioni sono deduzioni investigative, potrebbe fare nel senso la poi domanda: il Pubblico Voi Ministero che deduzioni investigative avete fatto? Le deduzioni sono queste e poi voi potete contraddire. Le deduzioni sono sempre… importante che si distingua tra gli accertamenti fatti, la visione di atti, la conoscenza che ci dà il testimone sugli organismi che è utile e che può essere contestata o meno e la deduzione investigativa che ne viene tratta, poi per carità… INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – Cioè la deduzione non è che sia prova di qualche cosa, però è comunque… R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 58 INTERVENTO DEL PRESIDENTE – No, la deduzione è una deduzione investigativa. Del immagino chiara molto resto l’avete nelle questa annotazioni deduzione che immagino siano state effettuate, con queste deduzioni, che sono anche limitate, e magari anche con altre. Chiaramente la Corte sulle deduzioni farà… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FORZANI – La Corte sulle deduzioni farà sicuramente delle analisi, però rimane oggettivo il fatto che il teste sia esaminato su fatti… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, lei lo può rilevare, ma non posso impedire che il Pubblico Ministero chieda quale sia stata reparto la e deduzione deduzione il di di colonnello tipo tipo investigativo hanno poi investigativo, che tratto, poi è potrà il una essere smentita perché non è così e poi se è semplice deduzione lo capiamo! Noi abbiamo già difficoltà a distinguere i fatti, insomma quando abbiamo i fatti, poi i abbiamo i dati, abbiamo… e piano piano ci si avvicina. Poi sono premesse di accertamenti su riscontri, su dichiarazioni, e su tanti elementi che sono quelli che sono la base di partenza. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FORZANI – Senza violare la Signoria… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Si parla di Minetto, si dice: Minetto chi accertamenti era? e Abbiamo in più abbiamo le testimonianze, gli accertamenti gli fatti anche dal ROS e dal reparto. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FORZANI – R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 59 Presidente, senza voler minimamente violare la Signoria sul processo della Corte, però io insisto nel dire che la sensazione in questo momento non è arrivare mediante, è un’attività interpretativa del contenuto di documenti, che secondo me spetta alla Corte e non al teste. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, però la Corte non ha i dati premessa viene logica di tratta. un Il un'eventuale teste deduzione fornisce che questa ne visione investigativa, che si sa che è la visione investigativa che è la sua annotazione conclusione, immagino, tra l'altro potessimo avere l'avete noi nella tutte le annotazioni, ci risparmieremmo tutto! Cioè avete visto i verbali che ci avete prodotti, “confermo”! Le domande sono “Conferma quanto…?”, punto, e poi qualche domandina da parte… Adesso qui no, quindi dobbiamo fare tutta questa trafila lunga e faticosa perché noi… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FORZANI – I verbali di Piazza Fontana sono in atti! INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, m a voi vedete come iniziano i verbali di Piazza Fontana nei confronti dello stesso teste?! Io ho iniziato a leggere, però non si capisce niente, nel senso, voglio dire, che si capisce… “conferma i suoi rapporti”! INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI - Il primo verbale del 1999, Presidente, del vecchio rito. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Non è così, Presidente, quello è il verbale di Questura. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Lo so benissimo, anche perché voi sapete che siamo vissuti in parecchi sotto il vecchio R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 60 rito e sotto il vecchio rito si cominciava così: “Conferma, conferma, conferma”, una sola domanda, magari il processo era di omicidio! Adesso la cosa non è così, tutto questo va verbalizzanti secondo riassunto; non l'ottica fanno il teste altro che investigativa e i cosiddetti mettere eccetera, insieme, tutti gli elementi raccolti. Avranno delle deduzioni, saranno le loro deduzioni; ci avranno degli accertamenti e li rapporteranno; saranno documenti e ce li segnaleranno e noi da tutto questo… è come se facessimo un'operazione di intesi di tutta un’attività compiuta che ha portato ad una serie di attività indagine, intercettazione cosiddetti testimoni, che di sequestri, eccetera. poi sono attività di Attraverso i quelli che hanno condotto le indagini, perché non sono indagini di un giorno, sono indagini di anni, riguardanti anche altri processi, noi non facciamo altro che fare la sintesi e mi pare che stiamo andando anche con molta calma e poi... INTERVENTO DELL'AVVOCATO Presidente, però DIFENSORE la sintesi – AVV. viene FORZANI fatta con – gli occhiali! INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, ma gli occhiali ce li mettiamo poi noi! Se noi dovessimo non metterci gli occhiali... INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO - Io dico chi ha condotto e quindi riassunto... INTERVENTO DEL muoviamo PRESIDENTE su terreni – Sì, ma avete conosciuti e capito, che la noi ci Corte prudentemente valuterà in ogni caso; poi la difesa fa bene, e le Parti, a segnalare che queste sono deduzioni, noi capiamo benissimo che sono deduzioni! È evidente che R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 61 sono deduzioni di un certo ragionamento, poi se il ragionamento è condivisibile sarà condiviso, se non lo è no. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Mi scusi, Presidente, non volevo interferire nel colloquio che era col collega, se lei ha letto il verbale della Questura, trova un riferimento ai rapporti, punto, perché si trattava di un vecchio rito. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, certo. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Se lei ha letto, come penso, il verbale di Piazza Fontana, lei trova tutte le domande che sta facendo il Pubblico Ministero e tutte le risposte che ha dato il colonnello sia in esame, sia in controesame. Li abbiamo acquisiti diciamo apposta, per rendere… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – Posso interloquire? INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Certamente che sì! INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – Io vorrei dire solo questo: Parte è vero quello che sta dicendo il difensore, però una parte per dire di questi documenti che ha indicato il colonnello non appaiono affatto in questa relazione. Quindi io purtroppo mi trovo nella situazione in cui l'escussione risale a circa dieci anni fa e quindi alcune cose sono in più, altre effettivamente fanno parte di un'analisi più completa di quella che è stata studiata all’epoca. R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 62 INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Anche per noi è più chiaro se si procede logicamente: Minetto, Soffiati, Tizio, Caio, Sempronio, anche per noi, a parte la lettura, è una cosa… poi siccome procedere, sono al è il massimo domande che Pubblico Ministero farà domande astrattamente che può inutili, però non sono irrilevanti o superflue, o almeno… e non sono nemmeno fuori tema. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FORZANI – Però questo è costato una lotta mortale tra Corte, accusa e difesa per ottenere l'acquisizione agli atti proprio di quei documenti che avrebbero dovuto consentire un processo che si svolgesse in termini ragionevoli, no? INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Avvocato, mi pare che stiamo facendo tutto in termini ragionevoli, è un processo che non riusciva nemmeno ad iniziare, siamo riusciti a fare cento udienze, mancano cinquanta testi! Più ragionevole di così, perfino qualsiasi riforma direbbe che siamo nei termini del processo che le Corti di Strasburgo e di Lussemburgo ci… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FORZANI – No, Presidente, non voglio minimamente offendere… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Andiamo avanti, che perdiamo solo tempo! Abbiamo capito comunque l'osservazione, terremo conto, come premessa spunto stiamo della per tenendo conto, dichiarazione poter fare delle di ciò che è la testimoniale, che è lo dichiarazioni. Sappiamo tutto delle dichiarazioni, Minetto l'abbiamo anche letto e tutti gli atti eccetera che abbiamo acquisito, e se non l'abbiamo letto ancora o se non ce lo ricordiamo lo andremo a rileggere. Sarà vostro compito in sede poi R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 63 finale eccetera segnalarci tutto quello che è l'ottica difensiva, è l'ottica diversa che porta ad una conclusione diversa. Più di questo, chiaramente siccome i rivoli sono tanti, mica dobbiamo impuntarci su Luongo o come diavolo si chiama, perché sennò… che è la premessa della premessa della premessa!. Andiamo avanti. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO - Questi atti fino a che data arrivano? Lei è arrivato al 1972, che diciamo è già una bella data, perché qui riscontro nella precedente discussione mi sembra che non ci fosse questo riferimento, soprattutto comunque c'è proseguono qualche atto che anche in oltre? tempi E recenti, recenti alludo al 1972, 1973, 1974, che dia atto di presenze di questa persona in Italia? RISPOSTA – Sì, abbiamo un atto del 1984. DOMANDA – Beh, non esageriamo, rimaniamo più… magari lo esamineremo anche quello, però per capire che nel 1984 magari faceva ancora le stesse cose e questo è importale; però diciamo presenze in Italia nel periodo corrispondente alla strage? RISPOSTA – L’attività dell'ufficio R, che era specifica per questa richiesta di accreditamento, si sospende nel 1972; quindi dopo non ci sono altre attività. Bisogna tenere presente (l'ho detto l'altra volta) che all'inizio, cioè finché esiste il territorio libero di Trieste, il nostro servizio segreto militare esercita un’azione di vigilanza nei confronti degli americani, perché Trieste ovviamente e che noi non abbiamo venisse interesse a dichiarato, riprendere appunto non venisse riconosciuto dall'ONU; quindi riprendere la così detta Zona Z. Una volta che la situazione di Trieste si è risolta, gli americani sono l'alleato, quindi non viene esercitata… DOMANDA – Non c'è più quell'interesse? R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 64 RISPOSTA - Non è ritrovano più poi un obiettivo tracce solo di interesse. quando ci Cioè sono, si appunto, riunioni che vengono fatte insieme, ma l’attività svolta da loro viene tollerata e non c’è più un’attività informativa, controinformativa. DOMANDA – Senta, diceva nell’84 ci sono tracce di un proseguire di questa attività di Intelligence di Luongo? Stava citando poco fa… RISPOSTA – Sì, c'è Centro CS di Verona che segnala una premura del Luongo nei confronti di due membri della CIA. DOMANDA - Si capisce Luongo in quel momento che cosa rappresenta? RISPOSTA - No. DOMANDA - Due membri della CIA? RISPOSTA – Esatto. C'è un’operazione da fare su di un soggetto e quindi il Luongo si muove come per accreditare, per garantire il lavoro di questi due americani. DOMANDA - È pensabile che questo lo possa aver fatto dagli Stati Uniti? RISPOSTA – No, assolutamente! Si è rivolto al Questore di Bolzano. DOMANDA - Quindi è in zona, insomma? RISPOSTA - Certo. DOMANDA - La lettera è diretta al Questore? RISPOSTA – No, Procuratore, sono ai i Centri Centri che… noi si non ricordi troviamo più sempre, niente perché hanno distrutto tutto, no? DOMANDA – Sì. RISPOSTA – Tutto quello che c’era prima del… DOMANDA – Quindi l'atto materialmente in che cosa consiste? RISPOSTA – Quindi l'atto è la lettera del Centro che noi troviamo al raggruppamento centri, quindi la lettera che arriva al destinatario. Cioè a noi manca l'atto mittente, troviamo sempre l'atto destinatario. DOMANDA – Senta, il rivestire un ruolo del genere di quello R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 65 che rivestiva Luongo alla luce di quella documentazione acquisita, che visibilità aveva? Intendo dire: Digilio parla di questa persona come di un pacifico, sono atti che sono acquisiti, come di un presunto appartenente a questa rete. Che possibilità aveva un normale cittadino di essere a conoscenza delle caratteristiche dell'esistenza di questa attività da parte di Luongo? RISPOSTA - Assolutamente nessuna, non doveva sapere. DOMANDA - Al di fuori del servizio vi era una qualche possibilità? Mi rendo conto che è un discorso astratto, perché tutto è possibile, ma diciamo…? RISPOSTA - L'identità di queste persone, quella reale, quella fittizia, la retribuzione, il rapporto di lavoro, sono in ogni paese del mondo tutelate dal segreto, è la condizione sine qua non per esercitare un’attività di Intelligence, soprattutto quando, come in questo caso, è esercitata all'estero. Cioè fosse esercitata all'interno degli Stati Uniti, allora potrebbe anche essere tollerabile una certa permeabilità; ma quando questa è esercitata all'estero, le ripeto, così come il nostro Codice non fa alcuna differenza tra chi è partito arancione o quale sia il colore o la nazionalità, ma parla di attività di spionaggio, il reato di spionaggio è questo, indipendentemente da chi lo compia, lo stesso ragionamento fanno i nostri alleati. Noi non siamo alleati, quando loro sono interessati ad una notizia, noi Italia è come se fosse Cuba, Vietnam, Cina,. Russia, siamo sullo stesso piano. Anzi, le dirò, mentre se una spia americana viene colta in flagranza nel territorio russo, questo fa parte del gioco delle guardie e ladri, se viene colta in Italia sono problemi, perché ovviamente si tratta di paesi che sono alleati tra di loro e quindi diplomatico; può quindi comportare io le dei problemi rispondo a dicendole livello che è ancora maggiore l'esigenza di segretezza! Già lo è per R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 66 statuto, ma quando si lavora all'interno di un paese alleato e non accreditati per questo, il livello di clandestinità è massimo. DOMANDA – Va bene, mi pare che la figura di Luongo è chiara; c’è altro? RISPOSTA - Non ci sono dubbi, c’è il certificato dal servizio, non ci sono dubbi. DOMANDA - È difficile dire che non appartenesse diciamo ai servizi. RISPOSTA – Procuratore, se mi permette solo due cose che chiariscono. DOMANDA – Sì. RISPOSTA - L'atto riportato virgolettato, siamo sempre in un documento che riguarda direttamente il Luongo, c'è un commento che viene fatto dal servizio che dice: “La CIA svolge la propria attività sovversiva contro i propri alleati NATO. I collaboratori della CIA con il proprio apparato di spionaggio sono interessati a raccogliere informazioni sugli interessi della politica interna ed estera italiana”, quindi è un atto che certificata che vengono svolte alleati, cioè attività il anche servizio nei nota confronti che viene degli svolta un’attività ostile da parte di un alleato. DOMANDA – Senta, e Pagnotta, i presunti rapporti tra Luongo e Pagnotta hanno una qualche documentazione? Non lo so, c'è un qualche elemento documentale che li attesti o emergono solo da dichiarazioni? RISPOSTA – Sì, appartenevano alla medesima rete del CIC e anche per quanto riguarda il Pagnotta, come per il Luongo, non si è fatta nessuna fatica, perché dagli atti del Sismi risulta chiaramente che il soggetto era un appartenente al CIC. La parte diciamo più interessante, quindi tralasciando di leggere i vari atti sul Pagnotta… DOMANDA - Sono analoghi insomma? RISPOSTA - Sono analoghi. R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 67 DOMANDA - Dal punto di vista temporale c'è una certa corrispondenza? Cioè adesso non voglio, appunto, farle ripetere la lettura uno per uno di questi atti, comunque appartengono allo stesso organismo? RISPOSTA – Camminano in parallelo. DOMANDA - La presenza in Italia, quello che ovviamente può avere un interesse per noi con riferimento a quello che dice Digilio, la sua presenza in Italia ha un’analoga documentazione rispetto a quella che abbiamo esaminato poco fa per il Luongo? RISPOSTA - Confermo. DOMANDA – C’è qualche cosa… non so, adesso non voglio farle leggere tutto un’altra volta, però c'è qualche atto ancora più particolare? RISPOSTA - Qualche dirlo. Il atto Pagnotta cittadino più si italiano, particolare legò il stavo appunto imprenditorialmente Di Prospero, del ad quale per un poi sposerà la nipote e realizzerà a Monfalcone un'azienda di frigoriferi, la Detroit, penso che forse tra i più anziani qualcuno qua dentro li ricorderà che erano frigoriferi che io ancora da bambino ho visto, e questa ditta si trasformerà poi nella International Relationship di Pagnotta, quindi un’altra azienda che aveva un ufficio di rappresentanza in Padova. Quindi questa azienda di frigoriferi aveva i suoi laboratori in Monfalcole, che è la località che viene indicata dal teste come quella dove sarebbero state svolte le lavorazioni di leghe metalliche particolari. DOMANDA – Per questo fatto c'è un qualche riscontro, appunto del fatto che lavorasse queste leghe particolari? Risulta da qualche parte? RISPOSTA - Non abbiamo un riscontro sulla lavorazione delle leghe metalliche finalizzate… queste leghe metalliche sarebbero servite a rinforzare i velivoli; dovete sempre andare con la mente a quell'epoca, no? Quindi gli R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 68 americani sono impegnati in Vietnam ed hanno il problema che ogni tanto gli si alza e vietcong e con un vecchio moschetto gli butta giù un chinook, perché l'elicottero non ha una protezione esterna, non è blindato, quindi basta un colpo di vecchio fucile scassato e viene giù. E quindi il problema è quello di riuscire, problema annoso e che arriverà fino alla guerra dell'Afganistan, ce l’avranno anche i russi, cioè il piccolo soldatino, il piccolo guerrigliero miliardi molto di forte riscontro dollari; nella ti butta quindi a un apparato ovviamente protezione. diretto giù l'interesse Non abbiamo trovato questo, però da il Pagnotta è un è cointeressato alle Officine Aereonavali di Venezia ed è in rapporto con dei soggetti che avevo già menzionato nella scorsa udienza dibattimentali, che sono il Klinger e lo Spitzer. Si ricorda, avevo affermato che queste persone nonostante abbiano un cognome semita, hanno svolto delle attività, hanno professato delle idee che teoricamente avrebbero dovuto tenerli molto distanti da questi ambienti; invece il Klinger addirittura è ebreo; è presidente delle Officine Aereonavali di Venezia, è stato il fascismo. Presidente Quindi c'è dell'Ala una Littoria conferma durante il dell'interesse nel campo dei frigoriferi del Pagnotta, ma anche in campo aereonautico. Poi se lei mi chiede, così come mi ha chiesto, se c'è un riscontro diretto alla lavorazione di leghe metalliche per la produzione di velivoli, no, quello non l'abbiamo trovato. DOMANDA – Senta, questa attività imprenditoriale può essere collocata nel tempo? Cioè questi capannoni, questa a Monfalcone, insomma, cos’era, una società, che ragione sociale...? RISPOSTA – Sì, sì, caspita! La Detroit è una società, arriviamo fino agli anni ’70, arriviamo fino ai primi anni ’70. Allora, nel capitolo che riguarda Pagnotta R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 69 della CA2 viene da me segnalato un atto proprio nel capitolo del Pagnotta, l'atto di protocollo 12243 del 1959 del Centro CS di Trieste. Il Centro CS di Trieste fa notare che gli elementi del servizio americano, non in posizione clandestini, ufficiale, quindi i quindi famosi stiamo noc, parlando agivano di sotto la copertura di rappresentanti di prodotti importati dagli USA per la vendita alle forze armate dislocate in Italia. Cioè, a dire, era normale che queste persone si muovessero con una copertura commerciale, perché è quella che ovviamente dà meno nell'occhio. DOMANDA – Certo. Sono emersi documentalmente rapporti Minetto e Pagnotta? RISPOSTA - No, non sono emersi. DOMANDA – Quindi, diciamo, l'unico aggancio è costituito dal frigorifero, se vogliamo, ma per altre cose… al di là non si va? RISPOSTA - Esatto. DOMANDA – Allora io passerei a Bandoli. RISPOSTA - Un secondo solo che mi riporto… DOMANDA – Sì. RISPOSTA - Bandoli invece è interessante perché abbiamo dei riscontri documentali. DOMANDA – Ecco, prima di dire che cosa i documenti attestano, ovviamente formalmente, lei spieghi insomma; che alla era luce ufficialmente del sole che e cosa risultava essere questo signore. RISPOSTA - Alla luce del sole era un tecnico audiovisivo, adesso penso sia in pensione, era un tecnico audiovisivo della Base possibilità, NATO Setaf. come le Tutte le ambasciate, Basi di NATO hanno assumere la del personale sul posto, per delle mansioni ovviamente non riservate, non tecniche e quindi in questo caso si sono rivolti… Cioè c'è una serie di soggetti che lavorano anche presso l'ambasciata americana a Roma, ci sono dei R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 70 cittadini italiani che vi lavorano, ovviamente in mansioni che non rivestono caratteristiche di sicurezza, l'infermeria, lo spaccio, quindi mobilità molto limitata, però è possibile l'assunzione diretta. Sono i cosiddetti contrattisti diplomatici. DOMANDA – Quindi non era un militare? RISPOSTA – No. DOMANDA - Alla luce del sole? RISPOSTA - Non solo non era un militare, non aveva neanche la doppia cittadinanza, è un cittadino italiano. DOMANDA - È un cittadino italiano e non era un militare. RISPOSTA – Dunque, maggio del 1995 perquisizione una il Bandoli e una dichiarazioni viene viene perquisito, trovato perquisizioni datata 6 un documento, militare agosto siamo nel nella americano, 1950, che è attesta l’appartenenza del Bandoli al Tes di Trieste. Il Tes cos’è? E il Trust Exchange Service. Quindi TES è un acronimo, ma la T che significa Trust è a sua volta un altro acronimo, quindi scritto Trust e che non ha niente a che Trust vedere che States, perché con il sarebbe: quindi (vi significato TR Truppe degli ricordo) angloamericano, sarebbe la quindi Trieste, Stati zona le odierno commerciale, U Uniti A era funzioni di United, in S Trieste, sottocontrollo Polizia e di Intelligence zona A di Trieste erano esercitate dagli angloamericani, noi non avevamo alcun potere. DOMANDA - Questa dicitura appare dove? RISPOSTA - Appare su questo tesserino militare. DOMANDA - Ma intestato a lui? RISPOSTA – Sì, Trieste, sì. è Attesta la sua firmata da John appartenenza Hall e gli al viene TES di anche trovato un biglietto da visita, adesso poi li esamino separatamente. Viene trovato anche un biglietto da visita di una agenzia di viaggi intestato a tale Bob Jones; il nome dell’agenzia è The Professional Travel R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 71 Agency Serving l’agenzia The di Professional viaggi professionisti. professionale Allora, entrambi identificati, servizio segreto identificato Washington il questi John 24.11 Il Louis del John 1906, serve sono con Hall, sarebbe che soggetti ovviamente militare. in Persons, stati l’aiuto Hall nato cittadino del è a i stato Tocoma, statunitense noto al servizio come elemento dei servizi informativi nord americani. Quindi abbiamo trovato un documento risalente al 1950 che attesta la dipendenza del Bandoli da un elemento del servizio nord americano. Allora, l’Hall, il John Louis Hall, risultava al Sismi anche Presidente nel 1947 della società AVIPA, American Sales and Import Agency, e gestore del TES. Sia il TES che l’AVIPA Trieste, si trovavano Via esattamente Ghiberti, che era nella la stessa via dove via a c'erano, diciamo, i Comandi militari americani, quindi una via di interesse, oggetto di attenzioni da parte del servizio, e non solo! Il servizio riferisce che la stessa agenzia di viaggi era sita anch’essa in Via Ghiberti, nel medesimo comprensorio del TES. Quindi sia l'agenzia di viaggi del Bob Jones, che il TES di John Louis Hall si trovano nel medesimo comprensorio. Nella AVIPA successivi documenti dimostreranno che ha cointeressenze anche il Pagnotta. ovviamente hanno Quindi una erano matrice persone comune che che, è il ripeto, CIC e ovviamente la presenza in Italia del CIC era soprattutto nel territorio libero di Trieste, quindi diciamo è normale questa conoscenza. DOMANDA - Il primo dei due documenti è un tesserino? Che cos'è? RISPOSTA – Sì, è un documento firmato, questo le spiego perché. Quando il territorio libero di Trieste finisce di esistere, chi ha lavorato nel territorio libero di Trieste si trova nella condizione di aver lavoravo per R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 72 uno Stato straniero, perché così sarebbe dovuto diventare. Quindi Trieste diventa italiana, ma chi ha lavorato per il TLT non ha lavoravo per l'Italia, quindi ha bisogno ovviamente di un… adesso mi sfugge il nome, di un… no, pedigree è per gli animale, come si dice? Delle referenze, ecco, ha bisogno delle referenze delle persone con le quali ha lavorato, per presentarsi poi alle Prefetture e chiedere di continuare in un rapporto lavorativo. perché è Quindi come per se questo avesse ha questo lavoravo attestato, per uno Stato straniero; questa è la ragion per la quale c'è questo documento che viene firmato. DOMANDA - Ma dalla documentazioni si riesce a capire per quanto tempo possa avere svolto questo ruolo il Bandoli? Cioè questo documento ha una data e finisce lì? Si deduce qualche altra cosa? RISPOSTA – Certo, questo tesserino ha una data, è il 1950, quindi ovviamente attesta questo rapporto fino al 1950. Per quanto riguarda invece il Bob Jones, la situazione è diversa, Procuratore, perché? Su questo biglietto, sul retro, il Bandoli ha annotato New Phone Number, cioè il nuovo numero di telefono; il che ovviamente fa pensare che il Jones avesse un precedente numero di telefono e che anche questo era noto al Bandoli, tant’è che definisce nuovo quello che annota; però non è possibile confortarlo documentalmente. DOMANDA - Questo quanto alla perquisizione eseguita su Bandoli, altri documenti non ce ne sono? RISPOSTA – No, sul Bandoli mi sembra che non ci sia niente altro. Ha un documento che dimostra la sua appartenenza, lui è iscritto americani, le cui ad una associazione finalità, il di militari perseguimento delle finalità è indicato nello stesso documento, è quello di dimostrare che l'esercito è il miglior luogo al mondo nel quale vivere. Il Bandoli ovviamente non ha nessuna R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 73 ragione per iscriversi ad una associazione dell’esercito americano perché è un cittadino italiano e quindi ovviamente non può vestire l’uniforme americana, non può esercitare alcuna attività per l'esercito americano. DOMANDA - Quindi diciamo che quelle indicazioni secondo cui Bandoli si sarebbe presentato in alcune occasioni con la divisa americana non hanno una loro giustificazione? RISPOSTA – No, cittadino non lo italiano; poteva assolutamente ripeto, non ha fare, neanche è la un doppia cittadinanza. E comunque, anche avesse avuto la doppia cittadinanza, deve scegliere: o fare il militare per noi o lo fa per loro. Cioè ci sono gli accordi tra gli Stati che consentono… c’è una reciprocità, per cui tu puoi svolgere il servizio di leva per una o per l’altra nazione, però ovviamente per una sola delle due. DOMANDA – Senta, nell'ambito di quella che è l'ufficialità, insomma ciò che traspare in maniera pacifica circa questa persona, per quanto tempo avrebbe svolto questa attività legata diciamo alle videoriprese eccetera nell'ambito della Base? RISPOSTA – No, questa la svolgeva ancora negli anni ’90. DOMANDA – Appunto, ma lo possiamo indicare da quando a quando? Cioè era il suo stabile lavoro a partire da quando? RISPOSTA – Dunque, se non ricordo male è il suo stabile lavoro a partire… lui viene assunto attraverso la Prefettura di Verona, stiamo parlando della fine degli anni ’50, se non erro, ed è stato il suo lavoro per quarant’anni. Io mi ricordo ancora col dottor Grassi emerse la figura di Bandoli e accertammo che aveva svolto un corso di audiovisivi presso la Base di Camp Darby a Livorno; una figura che era già emersa in altri procedimenti penali. DOMANDA – Il Soffiati famoso sempre episodio a del Camp viaggio Darby, è contestuale emersa di qualche documentazione sul punto? RISPOSTA – No, non possiamo dimostrare l'accesso di entrambi a R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 74 quella base. DOMANDA – Cioè mi sembrava di ricordare che a Soffiati fosse stato sequestrato qualcosa che permetteva di collegare una sua contestualità con l'evento, insomma. RISPOSTA – Sinceramente non… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Lo dice Bandoli. INTERVENTO DEL sembrava PUBBLICO che MINISTERO Soffiati – avesse DI MARTINO – No, mi da qualche parte un documento dove c'era un indirizzo… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Può darsi. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI - Mi pare un sequestro delle Digos. P.M. DI MARTINO – Però mi sequestro della Digos. facciamo prima un dice il collega che fosse Allora andiamo un po’ discorso sui presunti un avanti, referenti diciamo di Digilio, di Richards abbiamo già detto quello che c’era da dire. Per quanto riguarda il famoso Carret, al di là delle iniziative prese dalla difesa, diciamo, sono stati fatti gli accertamenti, c'è stata qualche risultanza positiva? E soprattutto torniamo un momento a quella fotografia che lei mostrò, di cui abbiamo già parlato, la foto del presunto Carret, per ora l'abbiamo chiamata così, in realtà era la foto di chi? Cioè aveva un nome e un cognome questa persona? RISPOSTA - Questa era una foto di un soggetto che veniva chiamato Charlie Smith. Ecco, su questo Charlie Smith sono stati fatti da parte del ROS degli accertamenti? Si è cercato di…? R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 75 RISPOSTA – Sì, ma non abbiamo trovato nessun riscontro documentale, Procuratore. DOMANDA - Né su Carret, né su…? RISPOSTA - Né su Carret e né su Richard, neanche sul superiore di Carret che venivano indicato in Samuel Gram e per l’altro veniva indicato nel colonnello Trebaschi; ci sono delle dichiarazioni testimoniali a conforto, ma dal punto di vista documentale no. Dal punto di vista documentale il teste coinvolge il superiore di Carret, Samuel Gram, in sommergibile un'operazione sovietico ed di recupero di effettivamente un debbo riconoscere al teste che quando vennero declassificati degli atti sotto l’esistenza di la presidenza un’operazione Clinton chiamata emerse Operazione Jennifer, che aveva portato al recupero da parte degli americani di internazionali. un sommergibile sovietico in sommergibile che avuto Un aveva acque un guasto, quindi si era adagiato sul fondo e gli americani avevano svolto un’operazione fingendo una trivellazione petrolifera interesse trovato sono e da il… questo a quindi questa quindi, sommergibile. ovviamente militate, partecipato recuperando, che il Però materiale non di abbiamo le possibilità di accesso identificare operazione, coloro quindi che sono hanno rimaste affermazioni senza riscontro. DOMANDA – Sì. Senta, Gunnella, del professore Gunnella cosa possiamo dire? RISPOSTA – Gunnella! DOMANDA – Gunnella chi era, dove abitava? Sempre consideriamo… RISPOSTA - Sempre Verona. DOMANDA – Sia ciò che risulta ufficialmente insomma, senza contestazioni eccetera, e ciò che poteva essere emerso da eventuali documenti. RISPOSTA - Mentre cerco intanto inizio. Dunque, Gunnella era un professore, scriveva anche degli articoli di giornale R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 76 con lo pseudonimo di Pitonessa Nera. DOMANDA - Professore in una scuola, no? RISPOSTA – Sì, esatto. Eccolo qui, professore di filosofia. Anche in questo caso siamo andati ovviamente a vedere il suo foglio matricolare per vedere, verificare come negli altri casi se trovavamo qualche costa di particolare. Presidente, innanzitutto questa persona è indicata (e lo ritroveremo poi quando parleremo dell'Aginter Press) come buca della posta. Questo è un altro termine che fa parte del gergo dell'Intelligence ed esistono le cosiddette BLV e le cosiddette BLM. DOMANDA - È indicata da Digilio ovviamente come buca della posta? RISPOSTA – Sì, certificato. DOMANDA – No, diciamolo chiaramente. RISPOSTA - Io quando posso cerco di non dire. DOMANDA – Sì, ma non è che se lei non dice chi l’ha detto cambia qualcosa! Insomma, diciamo pure chiaramente. RISPOSTA - È una terminologia atecnica, ovviamente gli agenti hanno bisogno talvolta di comunicare tra di loro o un agente ha bisogno di comunicare con un fiduciario o una fonte. Questa comunicazione, e soprattutto quando si agisce clandestinamente, deve essere effettuata secondo delle caratteristiche di segretezza. La comunicazione, come può perfettamente percepire la Corte, è una momento delicato, contatto perché e ci quindi sono due ovviamente soggetti il che vengono disvelamento di a uno comporta l'individuazione anche dell'altro; quindi è un momento della ovviamente ridere, massima oggetto perché di delicatezza studio. viviamo Oggi e quindi è stato queste cose fanno nell’epoca di internet, nell'elettronica, però riandate indietro nel tempo, non esistevano i cellulari, non esisteva nulla e quindi effettivamente quando si operava nel campo degli humint, cioè dell’Human Intelligence, la comunicazione era un R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 77 aspetto estremamente delicato. Quali sono le tecniche? BLV e BLM, cioè buca delle lettere viva e buca delle lettere morta. La buca delle lettere viva è una persona, è un soggetto, quindi io devo comunicare con il dottor Piantoni, invece di comunicare direttamente con il dottor Piantoni, comunico con il dottore Di Martino e sarà poi il dottor Di Martino a comunicare con il dottor Piantoni. La buca delle lettere morta è un luogo, che viene predisposto, lo troveremo poi nell’Aginter Press, un luogo pubblico o aperto al pubblico, nel quale l’agente A che vuole comunicare con l’agente B lascia un biglietto, ovviamente deve essere un posto dove non c'è un facile possono accesso andare a ai bambini, toccare e accesso trovare a persone che inavvertitamente questo biglietto, questa comunicazione, ed ovviamente ci deve essere nei dintorni la possibilità di indicare che la buca delle lettere è piena. Quindi, ad esempio, non so, una buca delle lettere morta può essere l'incavo di una panchina all'interno di un parco, io lì dentro metto il fogliettino con la comunicazioni e una pietra messa in una determinata posizione vicino alla panchina può indicare al destinatario che la buca delle lettere è piena; quindi si siederà e recupererà con attenzione il bigliettino. In questo caso il Gunnella viene indicato dal Digilio, dal teste, come buca delle lettere professore Gunnella ovviamente viva. DOMANDA – Ecco, fin qui per dire che il ruolo… RISPOSTA - Il ruolo che gli viene addebitato. DOMANDA - …che Digilio attribuisce al astrattamente esiste. C'è una qualche conferma, però, al di là sempre di dichiarazioni? RISPOSTA – Sì. DOMANDA – Dello svolgimento da parte del professor Gunnella di un ruolo di questo tipo? RISPOSTA – Sì. Il Gunnella innanzitutto, come altri soggetti R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 78 che sono il Franco e il Minetto, va in Argentina. Perché va in Argentina? Perché aderiva alla Repubblica Sociale Italiana il professore Gunnella e peraltro, oltre ad essere stato sottoposto al giudizio di discriminazione, si becca anche una condanna per omicidio, ovviamente commesso dopo l'8 settembre del 1943 e quindi si prende una condanna nel 1947 a 24 anni di reclusione, per collaborazionismo militare, ovviamente con i nazisti, ed omicidio ed è aderente alla Repubblica Sociale Italiana. Questa pena gli viene ridotta poi a 16 anni, ma nel timore di doverli scontare si allontana dall'Italia e va in Argentina, come molti facevano in quel periodo. DOMANDA - Quanto ci rimane? Ma questo da documentazione ovviamente? RISPOSTA – Sì, glielo posso dire perché l'emigrazione è nel 1952 e poi le posso dire anche con esattezza la data di rientro, che è il 1959, perché lui si consegna. Allora, lui si consegna nel 1959, il 12 agosto, si costituisce alla Procura di Genova per espiare la condanna. DOMANDA - E mi pare che espia una piccola parte. RISPOSTA - Una piccolissima parte; ovviamente per noi sarebbe stato di grande interesse capire perché gli è stata condonata, purtroppo non siamo riusciti ad accedere a questa documentazione. Comunque la riduzione passa da 24 a 16 a 2 anni. La motivazione dell'emigrazione in Argentina da parte di persone che avevano lavoravo per la Repubblica Sociale, Presidente, ha una sua logica, perché l'Argentina tedesca, no? La (come birra sa) aveva in sud una America ricca colonia viene portata proprio dai coloni tedeschi che vanno lì e quindi era naturale, diciamo, ritrovavano il loro ambiente spostandosi in Argentina, questa è la ragione. Dunque, il Gunnella era già stato perquisito nel passato, in questa perquisizione gli era stata trovata della corrispondenza con Elio Massagrande. R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 79 DOMANDA - Perquisizioni di che epoca, più o meno? RISPOSTA – Adesso glielo dico subito. Sono di due anni precedenti la strage di Bologna, sono del 1978. DOMANDA - Ricorda questa corrispondenza a che periodo si riferiva? RISPOSTA - E’ il periodo della latitanza di Elio Massagrande in sud America, quindi è poco dopo la dichiarazione di illegalità da parte di Ordine Nuovo, quindi per sfuggire all'arresto, a giudiziarie, Elio questa quelle che lui Massagrande corrispondenza il riteneva va in persecuzioni sud Massagrande… America. non In solo si evidenzia il contatto proprio con il soggetto che era stato indicato riferimento a dal teste, della ma il presedente Massagrande, facendo corrispondenza con il Gunnella, dice: “Non ce l'ho più perché ho conservato… ormai non ha più senso, però ho conservato la vecchia abitudine di distruggere la posta”. Quindi ovviamente è evidente che la distruzione era finalizzata a non essere trovato, quindi ad una finalità di sicurezza. DOMANDA - Sono emersi rapporti tra Gunnella e Spiazzi? RISPOSTA - Sono emersi rapporti tra Gunnella e Spiazzi, sia con lo Spiazzi che con il Massagrande. DOMANDA - Sa come? Cioè se si tratta sempre di corrispondenza oppure di altre cose? RISPOSTA – Aspetti che devo sempre vedere se nell'una o nell'altra… DOMANDA - Non vorrei farla deviare dal suo percorso logico. RISPOSTA – No, per carità. DOMANDA – Però siccome abbiamo queste indicazioni di Digilio in tal senso, le chiedevo se c'era una conferma. Anzi, siccome nella specie questo discorso della buca delle lettere fa riferimento Digilio lo indica Minetto e Spiazzi, a come le Minetto tramite chiedo non e Spiazzi, degli solo perché incontri riguardo tra allo Spiazzi, ma anche con riferimento… R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 80 RISPOSTA – No, riguardo al Minetto… DOMANDA – Se sia emerso qualcosa, come lettere… RISPOSTA – Procuratore, riguardo al Minetto non sono emersi. Nella perquisizione parlo quella del che venne fatta dottor al Grassi, quella Gunnella, non effettuata da noi, gli venne trovato il noto opuscolo “L mani rosse sulle forze armate”, che era un testo molto diffuso negli ambienti di Ordine Nuovo. Contrariamente a quanto sembra dal titolo, questo è un testo che poi troveremo anche dal professore Lino Franco, è un testo proprio che è di culto tra i militanti di Ordine Nuovo, non è un testo contrariamente forze armate”, un al titolo testo “Le che mani faccia rosse sulle pensare alla possibilità di infiltrazioni dei comunisti nelle forze armate; è un prodotto molto particolare questo libro e si inquadra nella lotta che c'era tra Aloia e De Lorenzo e che poi vedremo bene quando parleremo della figura, immagino, del Magi Braschi. C'erano due concezioni all'epoca: quella diciamo degli sfondaporte e dei carri armati, che era quella di De Lorenzo, per cui il controllo in Italia… tanto è vero, ricordate l'inchiesta sul Piano Solo, il controllo in Italia lo assumiamo con i cingolati, attraverso i cingolati, quindi con una prova di forza. C'era invece Aloia che era estremamente più fine e diceva: No, questi sono gli anni della guerra psicologica. Per cui l'Italia è uno Stato con un fortissimo partito comunista e quindi è impensabile che il potere in Italia possa essere preso o controllato attraverso i carri armati, come era avvenuto in altri paesi; pensate soltanto alla Grecia ad esempio, o in altri stati sud americani; per cui le modalità dovevano essere diverse. Questo testo è un testo in difesa delle tesi di Aloia, quindi è un testo che mira a dimostrare l'importanza della guerra psicologica. DOMANDA – E’ un testo scritto da chi? R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 81 RISPOSTA – Beh, scritto da chi?! L'autore è un personaggio mitologico, è Flavio Missalla, l'autore in realtà è una coproduzione Giannettini – Rauti. Quindi tenete presente che Ordine Nuovo era l’intellighenzia, erano gli intellettuali, tanto è vero che gli ordinovisti erano anche noti differenza come di gli peso evoliani. tra Ordine Cioè c’è Nuovo e una grossa Avanguardia Nazionale; erano gli intellettuali di destra. Cioè chi aveva piacere di curare e approfondire talune tematiche entrava in Ordine Nuovo; Avanguardia Nazionale non ha mai prodotto nulla di simile alle “mani rosse sulle forze armate”. È un prodotto di una formazione eversiva che aveva anche un notevole livello culturale e preparazione specifica, che d'altra parte si vede anche negli aderenti, tutte persone di livello! Allora, arriviamo alla famosa perquisizione, dunque, perquisizione che era stata operata l’11 aprile del 1983 dalla Digos di Verona nell’ambito del processo quello famoso del Poligono di Venezia Lido, quello che toccò anche il Digilio; ne avevamo parlato nell'udienza di martedì. Quindi abbiamo cercato di recuperare gli atti, di acquisire gli atti che erano stati rinvenuti nel corso di questa perquisizione, per vedere, appreso che già ci era passato qualcuno in quella casa, siamo andati a vedere che cosa aveva trovato chi era passato prima di noi. Allora, innanzitutto troviamo una copia del periodico “Noi”, che è interessante e risale al 1971, questi sono atti acquisiti dalla Corte d'Assise di Venezia, perché? Perché questa è una rivista vicina ad Ordine Nuovo, non sono i quaderni di Ordine Nuovo, ma una rivista vicina ad Ordine Nuovo; tanto è vero che in questo numero c'è proprio un articolo su Ordine Nuovo, delle sue precisazioni sulla sua strategia di reingresso nel Movimento Sociale, ma la cosa interessante è che chi voleva abbonarsi a questa rivista doveva effettuare il R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 82 versamento su conto corrente postale intestato ad Elio Massagrande; quindi è un ulteriore conforto del contatto tra i due soggetti. Poi, per quanto riguarda gli atti invece che erano presenti presso la Digos di Verona, quindi che all'epoca non risultarono avere una immediata utilità processuale, quindi non finirono in Corte d'Assise, che cosa abbiamo? Abbiamo un foglio che si chiama “Proposte costituito da per un specializzati, l'operazione elenco di continuità”, dieci paracadutisti, militari, artificieri, che è tutti pionieri, pattugliatori, tutti residenti nel veronese. Accanto a questi nominativi, accanto a due di questi nominativi c'è la sigla “AS” che è riconducibile… perché alcuni di questi Stato militari diretto appartenevano da Amos al Spiazzi, nucleo c'è la difesa sigla dello AS che quindi fa capo ad Amos Spiazzi, proprio perché alcuni di questi militari appartengono alla Legione di Verona e questo è il contatto… DOMANDA - Quanti sono morti di questi militari? Cioè la loro appartenenza alla legione di…? RISPOSTA – No, aspetti, Procuratore. Dunque, queste attività sono state fatte molto tempo dopo e l'operazione continuità, proprio il nome le spiega, perché è qualcosa che va ripreso dopo tanto tempo; c'è una data su questo documento e che è il 19 ottobre 1979. DOMANDA – Che fa riferimento a quando? RISPOSTA – No, continuità possiamo possiamo soltanto supporlo, interpretarlo come operazione a dire: continuiamo a fare quello che si faceva nel passato, però è un’interpretazione di questo termine “operazione continuità”. DOMANDA - Non ho capito bene questa storia dei militari con la sigla AS. RISPOSTA – Sì. DOMANDA – Se può spiegarla meglio, cioè noi abbiamo oltre al R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 83 problema appunto Gunnella e di eventuali Spiazzi, c'è rapporti quello di tra professor una presunta appartenenza ai nuclei di difesa dello Stato, ammesso che poi si possa parlare di una esistenza dei nuclei di difesa dello Stato; patenti che Digilio comunque che è mi dia in pare quella una qualche delle modo al professor Gunnella. RISPOSTA - In questo elenco di militari ve ne sono alcuni che hanno fatto parte, secondo le dichiarazioni del teste, ovviamente non secondo dichiarazione di alcuni testi hanno le c'è un riscontro documentale, quindi fatto parte della Legione di Verona. DOMANDA – Quindi è un’indicazione testimoniale? RISPOSTA – Sì, sono dichiarazioni testimoniali. Non esiste nessuna dimostrazione documentale, benché ricercata in tutti gli ambiti possibili e immaginabili, dell'esistenza dei nuclei di difesa dello Stato, delle Legioni insomma. DOMANDA – Sì. Ecco, quindi c'è questa sigla AS. RISPOSTA - Esatto. DOMANDA - Che si ritiene possa essere Amos Spiazzi. RISPOSTA - Esatto. Inviare lettera ad AS che inoltrerà via PM, quindi interpretiamo inviare lettera ad Amos Spiazzi che inoltrerà tramite posta militare. E poi c'è la corrispondenza alla quale avevo fatto riferimento prima, quindi la corrispondenza che risale agli anni ’80, tra il Gunnella e il Massagrande che è latitante in sud America, è latitante in Paraguay. Una lettera è addirittura su carta intestata, la Ma.Be,, che è una ditta formata da Massagrande e Besutti, sono le iniziali dei loro nomi, Besutti è un esponente di spicco di Ordine Nuovo di Mantova, che però gravitava molto su Verona. Tra l'altro in questa lettera, se sarà interessante per Magi Braschi, troviamo una affermazioni dello stesso Massagrande che scrive che dice di essere R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 84 non solo in contatto con i membri del governo del Paraguay, ma anche con membri della Wacl, cioè la lega mondiale anticomunista. DOMANDA - È questo è quanto c'è? RISPOSTA - E questo quanto c’è. Dottore, le attività mirano ad effettuare, L'unico ad acquistare altro dato che dei può territori essere in di Paraguay. interesse è l’affermazione… cioè qual è lo scopo di acquisire queste terre nel chaco terre demaniali? paraguayo, Leggo quindi letterale: acquistare “Una queste sicurezza per quanti la necessitano ed una assicurazione per il domani se le cose peggiorano”. Tenete presente che siamo nel cuore, nel momento clou delle indagini sulla strage di Bologna, settore quindi ovviamente dell’estrema numerose destra, perquisizioni grandissima nel attenzione e quindi probabilmente il predisporre queste terre, questa zona per potersi poi rifugiare un domani fa riferimento a questa pressione che viene sentita per questi attività giudiziarie. DOMANDA – Senta, abbiamo parlato di Magi Braschi, vogliamo spiegare che cosa risulta? Altro personaggio indicato da Digilio secondo un ruolo un po' particolare. RISPOSTA – Sì. Inizialmente non credo che fosse stato teste il Digilio, credo che all’inizio fu Malcangi a parlarne la prima volta e ci ha dato molto da fare, perché il cognome non era certo. Quindi viene dato come soggetto da ricercare con il cognome Brasca Braschi, Frasca Fraschi. Per cui ci sono state delle ricerche notevoli all'interno sia dello Stato Maggiore Esercito, dell'Aereonautica della Marina per cercare traccia di un ufficiale che avesse questo cognome. Tra l’altro uno dei cognomi dati è corretto, perché viene dato Brasca Braschi, e Braschi effettivamente è corretto; soltanto che quando lo avremo identificato appureremo che il suo cognome è Magi e successivamente, negli anni ’70, si era R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 85 fatto riconosce, cioè con una procedura civile si era fatto aggiungere il cognome della mamma, che era Braschi. Quindi per quello anche le ricerche non avevano sortito esito, perché negli archivi essendosi arruolato come Magi, era riportato come Magi, quindi erano dei falsi negativi, ecco. E ricerche erano state esperite anche presso proprio il l'Arma dei Carabinieri, perché Malcangi lo aveva indicato come credo possibile alto ufficiale dell'Arma dei Carabinieri. Alla fine di tutte queste generale ricerche Giulio individuiamo Cesare Nagi il soggetto Braschi, nel peraltro se l'avessimo identificato subito l'avremmo trovato ancora in vita; è morto anche lui per un tumore del sangue se non ricordo male poche settimane dopo che siamo giunti alla sua identificazione. È una figura ovviamente di grandissimo interesse, adesso controllo se è già stato inserito in CA1 o direttamente in… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – CA2. RISPOSTA – Grazie. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - 115 della relazione ROS 8 maggio 1996 e 17 del CA2. RISPOSTA – Sì, ho trovato il CA2, quindi adesso vediamo nel CA1 anche. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. SANDRINI – Il 620 digitale è, colonnello. RISPOSTA - Le ricambio la cortesia, perché l’ho trovato adesso davanti, quell'atto Generale, lo documento del trova che lei alla Comando mi pagina Generale chiedeva 619 sulla di del CA1, premura Comando è quel di… e R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 86 l'ambasciatore americano Richard Gardner. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. SANDRINI – Grazie. P.M. DI MARTINO – Ecco, questo soggetto aveva una sua specializzazione? RISPOSTA – Caspita! E’ stato il maggiore esperto, e tuttora rimane il maggiore esperto, di guerra non ortodossa in Italia; quindi è stato quello che ha curato moltissime pubblicazioni e ha fondato la branca della guerra non ortodossa in Italia. Allora, vediamo un attimino il suo foglio matricolare, lui nasce a Genova nel 1917, muore all'ospedale di Bracciano, che è vicino al luogo dove viveva, il 22 maggio del 1995, quindi proprio è morto poche settimane prima che noi arrivassimo alla sua identificazione. Il Magi Braschi ha prestato giuramento alla Repubblica Italiana nel 1947 presso il distretto militare di Verona, quindi abbiamo un primo dato che già ce lo lega emersi, nel in 1947 realtà, a Verona. Atti Presidente, ci successivamente consentono di retrocedere ancora questa sua presenza in Verona, perché Magi Braschi farà l'interprete di tedesco per un Comande delle SS a Verona. Tant’è che nel suo curriculum vitae lui addirittura frequenta un corso universitario a Bon e lo può frequentare di sei mesi proprio perché è un perfetto conoscitore della lingua tedesca. Lo dico qui per inquadrare il personaggio, io le perquisizioni, a meno che non eseguite fossero contemporanee, personalmente, proprio le ho sempre perché erano perquisizioni di Intelligence e quindi bisognava guidare i militari, abituati magari a cercare il chiletto di droga, al fatto che bisognava scartabellare pagina per pagina di Intelligence perquisizione ogni è libro! molto normale. Cioè più Il lunga la e generale perquisizione delicata Magi di Braschi di una (e R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 87 questo lo ricorderò finche campo) aveva all'interno della sua abitazione, enorme e con un pezzo di giardino prospiciente il lago di Bracciano, parte del lago di Bracciano apparteneva alla casa di Magi Braschi, il suo studio aveva una spada medioevale piantata all’interno di un piedistallo e all'elsa era presente un piccolo banchettino con sopra messa una bibbia, perché questo detto così può non avere senso, però se si conosce la mentalità di Ordine Nuovo e la grande differenza tra Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale, cioè gli uni erano dei picchiatori e gli altri erano delle persone che pensavano, e Ordine Nuovo ha sempre, e lo troveremo poi nei fogli Aginter, Ordine Nuovo ha sempre puntato al soldato politico, cioè non ci interessa il soldato che sa solo sparare, utilizzare le armi e gli esplosivi, no, deve essere un soldato che pensa; è un soldato che è intriso di un integralismo religioso cattolico! Tanto è vero che, ad esempio, un organizzazione di Ordine Nuovo a Verona dopo sciolto, nel periodo di esistenza di Ordine Nero, prenderà il nome di guerriglieri di Cristo Re. Allora, torniamo al nostro Magi Braschi, si sposa nel 1943, nel 1046 è a disposizione del distretto di Verona, quindi continua a gravitare a Verona e nel 1959 viene assegnato al RAM. RAM è la dizione degli anni ’50, i servizi segreti hanno per quanto riguarda la documentazione matricolare, non c'è scritto così, come non c’è scritto nel mio, io sono stato al Sisde, c'è una sigla di copertura, proprio perché, tornado al discorso di prima, deve essere tutelata anche all'interno della mia amministrazione di appartenenza. Cioè anche chi ha firmato il mio foglio di trasferimento al Sisde ufficialmente non lo può sapere, per cui io non vengo trasferito al Sisde, vengo trasferito al RUS, Raggruppamento Unità Speciali. La sigla RUS negli anni ’50 era il RAM. Quindi il Magi Braschi viene trasferito R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 88 nel 1959 al Reparto Autonomo Ministeriale, il RAM, che poi appunto diventerà RUS All'epoca ovviamente il servizio aveva la denominazione di SIFA, cioè Servizio Informazioni Forse Armate. Nel 1964 aggiunge il casato Magi a quello di Braschi e nel 1971 viene trasferito al SIOS Esercito. Nel 1974 viene nominato generale di brigata e dal 1971 al 1975 è addetto militare in India. E’ decorato di due croci di ferro tedesche, proprio perché lui ha avuto una collaborazione in passato con i tedeschi. Nel 1960 - 1961 è qualificato interprete di lingua tedesca, ottimo conoscitore della lingua inglese. Ha frequentato nel 1960 – 1961 il corso di psicologia sociale presso l'università di Bon, Germania occidentale all'epoca, e presso la stessa università ha frequentato un altro corso internazionale. Capitolo cioè sempre Nel Italiano della Wacl; di 1981 della sei mesi diventa Lega quindi il di Presidente Anticomunista diciamo politica che del Mondiale, l'orientamento ideologico del Magi Braschi è accettato. DOMANDA – Comunque dal 1971 – 1975 è in India? RISPOSTA – Dal 1971 al 1975 è in India, però ci sono numerosi rientri ai quali fa riferimento… penso che la moglie sia morta, ai quali fa riferimento la vedova, quindi noi abbiamo cercato poi ovviamente di trovare quali erano le date nelle quali il soggetto dall'India era rientrato in Italia. Purtroppo all'estero, anche i soggetti quando che non lo vengono sono, assegnati passano alle dipendenze delle servizio segreto, cioè passano al SIOS i militari, perché devono avere un indottrinamento, cioè devono venire spigati quali sono i pericoli che sono insiti nella nazione in cui si va a prestare servizio. Questo non ci ha consentito di poter documentare i viaggi di rientro del Magi Braschi, che se invece fosse stato diciamo un militare, un appartenente al servizio avremmo trovato. Andiamo agli elementi di maggiore R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 89 interesse sul soggetto. DOMANDA – Senta, ma questo suo essere un esperto di guerra psicologica si è tradotto esclusivamente in pubblicazioni, in opere di cultura eccetera o abbiamo anche qualche suo ruolo concreto? RISPOSTA – No, no, direttore, caspita! nonché ortodossa, Lui fondatore per questo è il del lui fondatore, è il nucleo guerra non prenderà anche un compiacimento che è motivato e per questo sappiamo che lui ha diretto… il compiacimento è del 1963, proprio per l’attività svolta con il nucleo guerra non ortodossa. E’ li che si inquadra la guerra tra De Lorenzo e Aloia, no? Il Magi Braschi è un seguace di Aloia ovviamente e quindi si muove sul terreno della guerra psicologica; mentre il De Lorenzo è molto più grossolano. Comunque queste vicende sono documentabili. Allora, innanzitutto è stato guerra il relatore del rivoluzionaria famosissimo all’istituto convegno Polio, sulla organizzato dall’istituto Polio, pardon, presso l'Hotel Parco dei Principi, che aveva rivoluzionaria. ad Che argomento cosa si proprio intende la guerra con guerra rivoluzionari, quindi capire la figura del Magi Braschi? E perché si parla, si comincia a parlare negli anni ’60 di guerra ortodossa non ortodossa? vuol dire non Perché non normale. ortodossa? Qual è la Non guerra normale? La guerra normale è quella alla quale stiamo stati guerra abituati, quindi mondiale, e guerra di trincea nella la guerra con i nemici prima che si affrontano anche utilizzando l’arma nella seconda guerra mondiale. oppone La un attrezzato, guerra esercito con rivoluzionaria fortemente un esercito è la preparato, che non guerra che militarmente dispone delle medesime forze e si muove in modo asimmetrico, quindi si muove utilizzando la guerriglia. Perché se ne parla negli anni ’60? Perché l'occidente, se vi ricordate, è R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 90 impegnato nelle guerre in Indocina, attraverso i francesi; poi i francesi verranno sconfitti. Perché c’è qualcuno che si occupa di guerra rivoluzionaria? Perché la guerra rivoluzionaria è vittoriosa sull'esercito francese. Se vi ricordate, i francesi dovevano lasciare l’Indocina subentreranno gli americani. Quindi ovviamente gli studiosi della guerra, e Magi Braschi lo è, si pongono il problema di come riuscire a battere, che evidentemente non sono sufficienti le armi normali per battere questi “eserciti”, quindi qual è l’arma alla quale ricorrere? L'arma non ortodossa, cioè la guerra psicologica. E questo poi lo troveremo trattato in maniera molto forte nell’Aginter Press. Dunque, il Magi Braschi è stato un funzionario del servizio dal primo luglio 1960 fino al 30 marzo 1965; dalla seconda metà del 1965 è stato Artiglieria. comandante Però, dell'Ottavo attenzione, Gruppo esiste di nella documentazione che abbiamo sequestrato al Sismi tutta una documentazione che dimostra che il servizio non voleva affatto cedere il Magi Braschi. Perché il Magi Braschi deve rientrare nei ranghi e andare all'Ottavo Artiglieria? Perché tutti ti militari, per salvaguardare la loro svolgere professione dei di periodi carriera, di comando hanno necessità determinati, di sono obbligatori; quei periodi di comando non si può non si possono evitare. Quindi il Magi Braschi deve rientrare nell'esercito. Bene, il servizio segreto (risulta, tutta la documentazione è in atti), si adoperò affinché il Magi Braschi, esperimento poiché stava informativo nel svolgendo campo un della particolare guerra non ortodossa, permanesse in un Comando vicino a Roma, in modo da poter avere contatti con la sede del servizio segreto. Quindi non tragga in inganno questo ritorno nel 1965 all’Arma territoriale dell'esercito, perché è documentato in atti che questa è una sistemazione di R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 91 comodo, cioè fatta per non danneggiargli la professione di carriera. Allora, nel suo curriculum vitae del 1958 viene utilizzata una frase: “elemento di incondizionata fiducia”. E’ una frase particolare, comprendo che è un'interpretazione, però in senso stretto non lo è; cioè questa è una frase… perché io nell'annotazione metto significato d'uso? Perché è un significato d'uso, è un significato del nostro ambiente, l'elemento di incondizionata fiducia è un qualcosa che va molto al di là dell’elemento di fiducia, cioè un elemento adatto a compiti estremamente delicati. Per fare un esempio e far capire quanto questo possa sembrare un’interpretazione, ma non la è, se documentazione io producessi inerente qui in l'arruolamento aula di della allievi Carabinieri degli anni ’80 e chiedessi a lei, dottor Di Martino o al Presidente della Corte di dirmi qual è il colore politico esaminereste il dei genitori di questo foglio informazioni ragazzo, e non sareste voi in grado di dirlo. Mentre io guardando lo stesso foglio vi potrei dire se il papà apparteneva e votava per il PC oppure votava per partiti che erano a sinistra del PC. Perché d’uso all’interno e non la di questi troverà su fogli c’è nessuna una frasetta documentazione dell’Arma. Però siccome io sono nato nel periodo in cui c'era la guerra fredda e ho fatto la scuola ufficiali Carabinieri nel periodo in cui esisteva ancora il Muro di Berlino, le informazioni venivano fatte in un certo modo e c'erano delle frasette particolari. Per quello a lei può non dire niente, ma per me la frase “elemento di incondizionata fiducia” ha un significato ben preciso! Altro elemento di interesse è il suo svolgimento di un corso presso la Prodeo, che come sapete è un’università cattolica. Allora, cosa c’è di interesse? Che il corso alla Prodeo viene tenuto da un padre belga molto famoso, padre Felix Morlion; padre Felix Morlion non è altro che R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 92 un agente del servizio segreto militare americano e questo risulta sia dalla documentazione del Sismi, sia da un appartenente a questa rete che lo ha verbalizzato e che è il noto Karl Hass, quindi Felix Morlion gestiva una rete di ex nazisti. DOMANDA – Senta, ma Karl Hass questa rete fino a quando è andata avanti? L’utilizzo della rete era vietata? RISPOSTA - Siamo sempre qui, cioè noi lo possiamo documentare fino agli anni ’50, perché poi il clima cambia e quindi certe attività non vengono più fatte. Anche perché poi tenete presente che dalla documentazione acquisita dal servizio, Karl Hass in realtà buona parte… cioè il Karl Hass non è che lavora per il servizio militare italiano, Karl Hass lavora per gli americani, per il CIC e per il servizio questi del Ministero funzionari, degli Ulderico Interni. Cioè nel 1959 Caputo, Barletta, che avevano lavorato in questi territori di confine, quali appunto Bolzano e Trieste, vengono chiamati a Roma e gli viene chiesto di formare l'abbozzo di quella che poi diventerà la futura Ovviamente questi si divisione portano i Affari soggetti Riservati. con i quali erano entrati in contatto quando stavano a Bolzano e a Trieste, dove operavano in stretto rapporto. Ricordate l'irritazione del servizio segreto militare, no? Questa irritazione nasce proprio dal fatto, ed è documentato in atti, c'è proprio tutta una attività informativa fatta dai Centri CS che dicono alla direzione del servizio: guardate civile, che sta sta nascendo nascendo un sotto nuovo i servizio nostri occhi, segreto hanno rapporti con gli americani. E questo accade nel 1958; quindi fino a quella data lei ha informazioni, dopodiché diventa molto più difficile averle. Quindi io le posso dire che Karl Hass ha lavorato per tutti gli anni ’50, dopodiché non le posso rispondere. Allora, sempre per capire quello che stava accadendo, 1963, R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 93 quando il Sifar dice allo SME: per me è impossibile privarmi di Magi Braschi, cioè allo Stato Maggiore Esercito, cerca di spiegarglielo e gli dice: “Provata specializzazione e capacità nel campo della guerra non ortodossa, cooperazione interalleata, cioè con gli alleati in questo particolare ramo. L'importanza e il progressivo impulso dell’attività del gruppo guerra non ortodossa, Maggiore personalmente seguito dell'Esercito”, che dal capo all'epoca di chi Stato era? Il generale di corpo d'armata Giuseppe Aloia, cioè quello che viene sostenuto da Ordine Nuovo attraverso la pubblicazione “le mani rosse sulle forze armate”. Quindi si dice ancora letterale: “E’ importante che il maggiore Magi possa destinarlo essere al facilmente Comando di un reperito. reparto È importante distanza nelle vicinanze di Roma”, e fotocopia (senza che vi sto a dire e a tediare) avverrà quando il soggetto verrà mandato in Sardegna; ci sarà un nuovo intervento per dire: No, non deve andare in Sardegna. Difatti non andrà in Sardegna, in modo da potersi continuare ad occupare di questa branca particolare da lui fondata, ma anche le Sinossi sono state formate da lui, la parata e la risposta… cioè tutti i testi, sulla guerra i non primi testi ortodossa sono dell'esercito scritti e italiano fatti dal generale Magi Braschi, che è un personaggio di altissimo livello del nostro esercito. DOMANDA – Va bene. Vediamo, scendendo un po' più basso come livello, a Benito Rossi. RISPOSTA – Benito Rossi! Mi dia soltanto il tempo di trovarlo. Allora, dal punto di vista documentale, non c'è alcun elemento che conforti un lavoro fiduciario da parte di Benito Rossi per organi informativi americani o alleati. L'unica cosa di rilievo, l'unico documento di rilievo trovato è… la perquisizione anche in questo caso fatta da me è del 30 maggio del 1996, gli venne rinvenuto, gli R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 94 rinvenni un biglietto da visita della ditta Patris di Parigi. Perché questo è interessante? Perché la ditta Patris di Parigi ha sede in Rue Du Chemin Vert numero 25 e il Martino Siciliano consegnò un appunto datogli dal Maggi, con riferimento ad un indirizzo francese, dove avrebbe potuto trovare appoggio, che è la stessa via ed è esattamente il civico dispari successivo, quindi 25 e 27, e questo è l'unico elemento documentale che abbiamo trovato al Rossi, al di là delle dichiarazioni testimoniali, come documenti solo questi. DOMANDA – Senta, non abbiamo parlato ancora di Lino Franco. RISPOSTA - Sì. Franco viene chiamato in causa come anche lui appartenente alla medesima rete e soprattutto connesso alle vicende del casolare di paese. DOMANDA – Di Lino Franco poi c'è quel piccolo problema sulla data della morte, delle condizioni fisiche eccetera. Mi pare che gli è stata fatta una perquisizione. RISPOSTA – Dunque, non abbiamo trovato nessun elemento che conforta l’appartenenza del professor Lino Franco, era una professore di educazione fisica, un insegnante di educazione fisica, morto per una malattia del sangue e non abbiamo nessuna documentazione... DOMANDA – Scusi, dove viveva questo signore? INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – No, ma non è una malattia del sangue, è il tumore di… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – No, siccome diceva che quello è morto di tumore, quell’altro pure, quell’altro leucemia fulminante, allora a questa ora possiamo dire che, a parte l'età… RISPOSTA – Avevo una brutta fama nell'Arma, perché proprio…! INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Andiamo avanti. E’ chiaro che un R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 95 processo in cui poi le persone sono anziane, è la quarta volta che uno muore per cose del genere, per carità! Se moriva pure andando sotto la macchina era uguale, andiamo avanti. INTERVENTO DEL PUBBLICO collochiamo anche MINISTERO – DI fisicamente, MARTINO dove - abitava Prima questo signore? RISPOSTA – Dunque, questa persona abitava in un paesino, che io la perquisizione l'ho fatta in un paesino, ma non ricordo la località. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Vittorio Veneto. RISPOSTA - La ringrazio. Allora, la perquisizione non ha avuto un esito positivo, documentazione le dicevo, comprovante per quanto l'appartenenza ad attiene una a rete fiduciaria; tuttavia abbiamo potuto dimostrare la sua vicinanza ad Ordine Nuovo, perché sono stati trovati i quaderni volantini di Ordine Nuovo; inneggianti alla sono stati campagna per trovati la dei scheda bianca, quella che fece Ordine Nuovo negli anni ’60. Questa campagna era intesa a danneggiare il Movimento Sociale, ovviamente era fatta apposta per danneggiare il Movimento Sociale. E poi è stato trovato il famoso libro di cui abbiamo parlato più volte “Le mani rosse sulle forze armate” e che, ripeto, non un romanzetto, cioè il possesso di questo libro attesta un particolare interesse di chi lo possiede. DOMANDA - Questo libro è circolato? Non so se lei ha fatto accertamenti sul punto, circolava liberamente, così, nell'ambiente oppure aveva…? RISPOSTA – No, assolutamente. Procuratore, proprio perché (come le ho detto) chi lo lesse all'interno del servizio ben capì che era rappresentativo di una guerra tra De R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 96 Lorenzo e Aloia, per cui fu oggetto di attenzioni Le mari rosse sulle forze armate e la sua distribuzione fu una distribuzione distribuzione Nuovo. Poi non editoriale, militante, venne cioè fatto ma fu all'interno arrivare ad di ufficiali una Ordine che si ritenevano sensibili all’argomento, ma la distribuzione fu assolutamente limitante. Tanto è vero che venne edito uno pseudonimo. DOMANDA - Questo signore quando è morto? RISPOSTA - Questo signore muore qualche mese prima della strage di Piazza Fontana, quindi credo che siamo nel luglio o forse agosto del 1969. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Luglio. RISPOSTA - Le occorre la data esatta? DOMANDA – Sì. RISPOSTA - È morto a Belluno il 15 luglio del 1969. DOMANDA – Io non ricordo più se voi avete fatto degli accertamenti per verificare se era stato in ospedale; cioè questa concreta vostri malattia aveva che comportato? accertamenti sul genere Non di lo punto? so, Non inabilitazione ci sono ricorda di stati avere acquisito cartelle cliniche, cose del genere? RISPOSTA – No, perché tenga presente che il nome di Lino Franco viene fatto in costanza di gestione Questura e quindi noi subentriamo successivamente. DOMANDA – Ho capito. Le chiedo qui, anche se con la rete c'entra poco o nulla, ma comunque siamo sempre nell'ambiente, il Rotelli, siccome ne abbiamo parlato più volte attraverso dei testi circa le sue imprese… RISPOSTA – Sì, lei per caso ha il dato della…? DOMANDA - Magari glielo do dopo il riferimento, quando riprendiamo. Sul Profazio, indicato da un certo teste, avete compiuto degli accertamenti? R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 97 RISPOSTA – Sì, è stato identificato, ovviamente non ricordo la data di nascita, dovrei trovare l'atto, comunque adesso scorro mentre parlo. DOMANDA - C'è una nota… RISPOSTA - Era il fratello del noto cantante folk. DOMANDA – Sì, in BA1-2 c'è qualche cosa in data 5.10.1994, pagina 37. RISPOSTA – Di BA1-2, l'identificazioni pagina appunto, 37. era Allora, il fratello sì, del è noto cantante folk Otello Profazio. Il generale invece è nato nel 1927 in provincia dell'accertamento Caserta. Lui era aveva di Salerno; domiciliato lavorato in all'epoca provincia (questo era un di dato importante in relazione alle dichiarazioni del teste) alla direzione lavori Genio Militare di Trieste in Udine, perché il soggetto veniva messo in relazione alla fornitura di trattamento alcune degli pubblicazioni esplosivi e militari quindi sulle abbiamo effettivamente verificato che aveva lavorato presso una direzione del Genio. Ovviamente, come ben saprete, il Genio si occupa nelle varie specialità, anche di quella degli esplosivi. Inoltre tra l'altro, il soggetto risultò essere iscritto alla massoneria, a Loggia 1067 denominata Spartani alle Termopili di Caserta, all'Obbedienza del Godi. DOMANDA - Un altro argomentino lapidario; dunque, lei sa quando si è laureato Delfo Zorzi e in quale…? RISPOSTA - Mi ricordo il nome del relatore, non mi ricordo l'anno in cui si è laureato; mi ricordo che il relatore era il professor Vulpitta si è laureato su una tesi sul nazionalismo giapponesi dal 1838 al 1938, ma non ricordo l'anno. DOMANDA – Guardi, mi interessava… RISPOSTA - Abbiamo acquisito anche il titolo della tesi, ma non… R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 98 DOMANDA – Sì, aspetti. C'è una nota in BB6 pagina da 1013 a 1021, 26 giugno 1995. RISPOSTA – Si è laureato con 110 e lode il 25 febbraio del 1975. DOMANDA – Sì. In che facoltà quindi? RISPOSTA - Scienze politiche dell'università di Napoli. DOMANDA – Ecco, visto che ce l'ha sotto gli occhi, legga il titolo della tesi. RISPOSTA – “L’evoluzione del movimento nazionalista giapponese” e poi c'è la denominazione di questo Ni Ni Ro Chang Chen (fonetico) tra il 1836 e il 1936. Era un altro scrittore miscima, il nazionalismo giapponese era un altro dei miti di Ordine Nuovo. DOMANDA – Senta, gli accertamenti sul servizio militare di Zorzi non li ha fatti lei? RISPOSTA - No. DOMANDA - Prima abbiamo parlato di Soffiati, può dire qualcosa in più sulla sua trattoria, su quando…? RISPOSTA - La trattoria era la trattoria Tregnaghi di Colognola ai Colli e questa trattoria… DOMANDA - Questa è di Bruno o di Marcello innanzitutto? RISPOSTA - La trattoria era di Bruno Soffiati, poi subentrò il figlio. Inizialmente era di altri proprietari, venne acquisita intorno alla metà degli anni ’70, però ci sono delle indicazioni testimoniali per le quali nella fase di passaggio la moglie del Soffiati aveva già iniziato a lavorare per impratichirsi in questa trattoria e in ogni caso, dalle indicazioni testimoniali, era già un luogo di ritrovo all'epoca in Colognola ai Colli. Trattoria Tregnaghi. DOMANDA - Ma c'è di mezzo Persic in questa trattoria? RISPOSTA - Persic era uno dei frequentatori della trattoria; tutta la loro comitiva… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Ma R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 99 Presidente, qui sta riferendo non di accertamenti, ma di dichiarazioni dei testi. Le abbiamo! INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – Cioè io non so è stato accertato al di là del… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Che Persic frequentato sarà stato accertato attraverso dei testimoni, immagino. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – La domanda se c'erano altri accertamenti al di là di quelli testimoniali. RISPOSTA – No. Abbiamo verificato l'esistenza della trattoria, il nominativo… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – La risposta è no. P.M. DI MARTINO – Quindi anche se le chiedo la trattoria di Persic, è lo stesso? E’ sempre materiale ricavato, deduzioni ricavate da quello che hanno detto i testi? RISPOSTA – Sì, esatto. P.M. DI MARTINO – Ecco, c’è un argomento grosso, quindi forse sospendiamo. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Sono le 13:45. Alle 14:30 massimo siamo qua. [Si dà atto che alle ore 13:45 viene sospesa l’udienza] INTERVENTO DEL PRESIDENTE – E’ stata consegnata subito la traduzione della rogatoria in tempi brevissimi, quindi liquidiamo le sei vacazioni, raddoppiate per l’urgenza e raddoppiate per la complessità, quindi ventiquattro; cioè l’ha fatto veramente in poco più di ventiquattro ore, così non vi do le comunicazioni; comunque se volete R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 100 copia della richiesta è agli atti. Perché dovete sapere che l’ufficio rogatorie pretende che noi mandiamo gli atti tradotti. Riprendiamo, grazie. PUBBLICO MINISTERO DR. DI MARTINO P.M. DI MARTINO Press, – vuole Colonnello, parliamo spiegare che cos'è adesso dell’Aginter innanzitutto, come è articolata, in che ambito ha operato, questo ovviamente supportando con riferimenti alla documentazione che è stata acquisita; ovviamente questa si ricollega più che altro a dichiarazioni Tramonte, non più di Digilio, quindi siamo in posizione un po' diversa, però diciamo che ha una parte importante nel nostro processo, perché era Cerak iscritto come indagato fino a qualche tempo fa proprio del fatto di Piazza Della Loggia. Innanzitutto la documentazione che è stata acquisita che origine ha? Vuole spiegare? RISPOSTA - È una duplice origine, una documentazione inizialmente da me acquisita confidenzialmente e poi, non sapendo, ho ritrovato confidenzialmente processo processo, per che la quello in gli stessi realtà strage di fatto dal atti erano Piazza acquisiti presenti Fontana, dottor il D’Ambrosio nel primo e dal dottore Alessandrini, perché quando ci fu la rivoluzione in Portogallo, la rivoluzione dei Garofani… DOMANDA – Cioè quando? Mi indichi anche… RISPOSTA – Nel 1974. Quando ci fu la rivoluzione dei Garofani ci si avevano introdusse fatto la ovviamente nelle… rivoluzione, cioè quindi coloro i che militari democratici si introdussero nei luoghi che ritenevano essere stati coinvolti nel regime portoghese, tra cui la sede dell'Aginter Press. La notizia si diffuse e quindi molti giornalisti si recarono sul posto e vennero pubblicati credo già nel 1975, se non ricordo male, al R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 101 massimo nel 1976, dall’Europeo, furono credo dai rinvenuti 1975, giornalisti pubblicati riprodotti il degli Ottolenghi articoli, fotograficamente all'interno furono sede. e Incerti, dove alcuni della pubblicati venivano dei documenti Quindi il dottor D’Ambrosio convocò questi giornalisti, si fece narrare le modalità di accesso nel luogo dove avevano fatto le fotografie e si fece consegnare anche tutto il materiale che non perché delle era il stato utilizzato materiale poche pagine era per ben più dedicate l'articolo copioso, stampa, ovviamente, dall'Europeo. E questo materiale è rimasto così come era, poi il dottor Meroni me lo trasmise per l'analisi e quindi io poi quello che avevo acquisito confidenzialmente, era un canale francese, una persona che si era anch’essa recata in Portogallo nella medesima occasione, perché erano corsi un po' da tutti i paesi a vedere quello che stava accadendo, poi me lo sono ritrovato qui, quindi senza rendermene conto era materiale che era già agli atti del processo della strage di Piazza Fontana. DOMANDA - E che quindi adesso è anche nel nostro processo? RISPOSTA – Esatto, certo. Ricordo che Cerak, Leruà, l’Aginter Press, compare tre giorni dopo la strage di Piazza Fontana, perché c'è una famosa velina del SID dove viene addebitata, viene indicato il coinvolgimento di questi personaggi nella strage ovviamente il dottor del 12 dicembre. D’Ambrosio e Per il quello dottore Alessandrini erano interessati. DOMANDA – Ecco, lei ha detto la prima origine, quindi la prima scaturigine di questi documenti è costituita da questo materiale prelevato sul posto in Portogallo, c'è un Forte Caxias, non so come si pronuncia… RISPOSTA – Esatto, sì, ricorda bene. Cioè l’Aginter aveva sede da un’altra potare, ma tutto il materiale, diciamo, del regime militare venne accumulato in questo Forte, venne R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 102 raccolto in questo Forte. DOMANDA - E quindi i giornalisti si sono recati lì e lo hanno…? RISPOSTA – Sì. Loro hanno spiegato a verbale, comunque bisognava chiedere un permesso alla autorità governativa del Portogallo, che normalmente acconsentiva e quindi i reporter di quasi tutti i paesi del mondo si recarono sul posto e scattarono ognuno fotografie generali e in particolare per quello che interessava di più il paese di loro provenienza. Ottolenghi, materiale, l'Aginter Purtroppo nonostante purtroppo Press abbiano tenga non nel Incerti fotografato presente, era caso stata copioso Procuratore, oggetto e di che attività investigative specifiche, lo è stata soltanto poi con il processo diciamo vecchio rito di Piazza Fontana, quindi col dottore Salvini e il dottor Meroni e la dottoressa Pradella, perché prima non si era lavorato sull’Aginter Press e quindi ben poco si conosceva, e quindi siccome l'Aginter Press utilizzava molto i criptonimi, quindi il materiale che riguardava i singoli Stati era indicato con un criptonimo. Quindi il giornalista che andava lì, se non ci fotografa italiani rendeva un po’ hanno conto alla da un rinfusa. fotografato nominativo Quindi dove hanno i italiano, giornalisti visto i nomi italiani e purtroppo hanno perso una parte del materiale italiano, perché l'Italia si chiamava Padegalè, quindi non sapendo, ripeto, hanno fotografato le parti riguardanti Brillo, le parti riguardanti l'agenzia di stampa di Mortilla, questo è il materiale. Hanno fatto riferimento ai nomi. DOMANDA – Certo. Invece stava parlando anche della seconda origine di questo materiale nel suo complesso. RISPOSTA – No, la seconda origine è questa qui, la prima era la mia ricerca che ero andato, non sapendo che esisteva già. R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 103 DOMANDA – Sì, ma c'è anche del materiale acquisito presso il Ministero mi pare, no? RISPOSTA – C’è del materiale anche, certo. Poi sono state fatte delle attivazioni specifiche sul materiale che era posseduto sia dal Ministero degli Interni, che dal servizio segreto militare, però ovviamente si tratta di attività confidenziale l'andata dei svolta giornalisti ha sull’agenzia, permesso di mentre avere del materiale autentico, cioè proprio l'originale; ci sono fotografie degli originali che erano lì presenti. DOMANDA - Vogliamo spiegare che cos'è, insomma, questo… dalla documentazione che cosa è possibile ricostruire? RISPOSTA - L'Aginter Press… DOMANDA - Diciamo prima che cos'è e poi facciamo riferimento un po’ ai documenti. RISPOSTA – Ufficialmente lo stesso nome, e lo dice, Aginter vuol dire agenzia internazionale di internazionale stampa, che Press, aveva un’agenzia sede a Lisbona; nasce alla fine degli anni ’60, tra il 1967 e il 1968; dura fino a che non cade il regime portoghese. Dopodiché abbiamo un periodo ancora di esistenza di circa un paio d'anni in Spagna, dove si spostano, perché c'era il regime franchista e quindi ovviamente è un alveo più favorevole a determinate attività. Dunque, dall'esame del materiale ovviamente emerge che l'Aginter Press era tutto, fuorché un'agenzia di stampa, quindi è importante guardare questo materiale e capire che cos’era effettivamente questa agenzia, questa sedicente agenzia di stampa. Io poi mi baserò sull'annotazione, però per entrare nel vivo vorrei utilizzare del materiale documentale che è stato appunto prodotto e consegnato al dottor D’Ambrosio e al dottor Alessandrini e si tratta di un manuale delle istruzioni per coloro che frequentavano l’Aginter Press. DOMANDA - Se lei può fare un panorama completo di questo R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 104 manuale per spiegare che genere di argomenti tratta e che finalità può avere un materiale del genere, insomma, e poi spiegherà se questo manuale presenta affinità con un altro documento che abbiamo ai atti di tutt’altra origine. RISPOSTA – Sì, certo, numerose affinità. DOMANDA – Quindi questo è un manuale che è tra quegli atti prelevati presso il Forte in Portogallo, no? RISPOSTA – Esatto, sì. Qui è proprio nelle buste con le quali mi è stato mandato dal dottor Meroni, che erano le buste del dottor D’Ambrosio. DOMANDA - C'è anche una traduzione mi pare, no? RISPOSTA – Esatto, sì. DOMANDA - In francese? RISPOSTA – Sì, certamente. dell'Aginter Press ovviamente la La maggior erano parte cittadini lingua dei membri francesi, quindi utilizzata prevalentemente dall'agenzia era il francese. Allora, proprio per far capire questo documento, la sola articolazione, quindi senza entrare nel dettaglio dei singoli capitoli per non tediare, comunque argomenti che la sola vengono rivoluzionarie, articolazione, trattati sicurezza, quindi sono: gli tecniche informazioni, politica, propaganda. Il capitolo delle tecniche rivoluzionarie è articolato in nove strategia; la guerra tecnica del sovversione; incalzamento, paragrafi: nozioni rivoluzionaria, combattimento tecnica del elementari la imboscata, sovversione; rivoluzionario, combattimento di di la guerriglia, combattimento da strada, manifestazioni violenze, esplosivi, trappole esplosive, sabotaggio; missioni sicurezza articolato alibi; è pretesti; speciali. in sei pedinamenti; Il capitolo paragrati: BLM, cioè sulla Copertura; buche delle lettere morte; incontri; corrieri; scelta dei locali di lavoro; interrogatori. Il capitolo varie, c’è un R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 105 capitolo Studio varie, della è articolato Laminox, una in quattro matita paragrafi: luminosa; piano di studio di un’arma; codici; topografia. E quindi questi argomenti già fanno vedere che si tratta tutt’altro che di una agenzia giornalistica e quindi per questo direi che… DOMANDA – Senta, questi sono gli argomenti, ma all'interno di questo manuale si spiega…? RISPOSTA - All'interno è spiegato in maniera estremamente accurata e, Presidente, con modalità tipiche del mondo dell'Intelligence; cioè non è un manuale scritto da qualcuno che si è letto i romanzi di Le Carré, è scritto da qualcuno queste che sa attività. effettivamente Quindi la come spiegazione si svolgono sull'utilizzo della buca da lettere viva, la buca da lettera morta, il corriere vivo, il corriere morto, come si effettuano le comunicazioni; viene utilizzata terminologia tecnica e di elevato padrone livello; della cioè materia chi che scrive tratta. è estremamente Anche per quanto riguarda, ad esempio gli interrogatori, viene suddivisa, c'è una suddivisione molto articolata, per cui c'è l'interrogatorio della Polizia normale, quindi diciamo quella nella quale possiamo incappare muovendoci in città, quindi vigili urbani, un normale controllo dei Carabinieri Speciale, o della quindi i Polizia reparti di Stato. speciali La Polizia delle forze di Polizia; ad esempio per i Carabinieri sarebbero i ROS, per la Polizia di Stato sarebbe la Digos, cioè gli uffici politici. Poi e Polizie Politiche. Quindi c'è un diverso modo di comportarsi, a seconda dell0impatto con le forze dell'ordine che si ha. DOMANDA – Quindi come soggetto passivo di questo interrogatorio? RISPOSTA – Certamente, come soggetto passivo. Quindi è evidente che chi scrive si prepara ad operare in un R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 106 territorio ostile; cioè chi scrive non è un poliziotto, chi scrive è qualcuno che opera in territorio ostile, quindi è un manuale di difesa, per insegnare a difendersi. Tanto è vero che, ad esempio, Presidente, c'è un capitolo “alibi e pretesti”. C'è un capitolo “storia di copertura”. Quindi io mi devo presentare in un posto con una vita apparente, costruita. Vengono fatte notare, anzi, poi spiegherò il perché, prima lo dico, vengono fatti notare dei difetti della Polizia, per cui viene detto: La Polizia è sempre molto poco interessata pronti, alla vita preparati giustificare la passata, sulla vostra quindi vita siate attuale, presenza in molto cioè questo nel posto. E quindi lasciate… E questo è un aspetto che va curato più degli altri. delle forze Viene di spiegato Polizia, quali quindi sono si gli va obiettivi dalla Polizia Politica, il cui obiettivo è quello di raggiungere una confessione, quello a di quello della trovare Polizia punti di Speciale, che disaccordo è nelle dichiarazioni che vengono fatte, quindi poi fruttarle per un interrogatorio successivo. Mentre la Polizia normale ovviamente è molto poco interessata alla storia di copertura, alla vita passata, quella attuale, l'importante è giustificare quello che sta accadendo. C'è una minime notevole questioni attenzione alla anche Polizia; al per sottrarsi cui viene per detto chiaramente: Attenzione, cioè seguite pedissequamente le norme anche amministrative, anche l'elevazione di una contravvenzione può diventare un problema. Quindi è molto chiaro, queste istruzioni tenete presente che sono a tutt'oggi ancora valide per la preparazione di un appartenente ai nostri servizi segreti. Non è cambiato nulla; per la attività di Humint questo è rimasto, questo è come ci si deve comportare. DOMANDA - C'è un capitolo sui pedinamenti? R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 107 RISPOSTA - C'è un capitolo anche sui pedinamenti, quindi come si eseguono i pedinamenti e la capacità di accorgersi di essere vittima di un pedinamento. DOMANDA – Quindi sia attivamente, che passivamente? RISPOSTA – Sia attivamente, che passivamente. No, non c'è ombra di dubbio, cioè questo documento dimostra che non è un'agenzia di stampa, su questo non ci sono dubbi. DOMANDA – Senta, è un manuale di che dimensioni? Così, tanto per sapere. RISPOSTA - Il corposo, letto manuale perché alcuni è è corposo, molto capitoli, è un manuale piuttosto particolareggiato. Io vi ho ogni fatto da capitolo è paragrafi e ogni paragrafo ha le sue spiegazioni. Quindi io vi ho detto BLV, Buca delle lettere viva o buca delle lettere morte, però loro spiegano in maniera dettagliata quali sono le caratteristiche che deve avere. Cioè è proprio un manuale che ha una finalità didattica, quindi è fatto per insegnare a qualcuno; non perché un manuale destinato a coloro che già conoscono la materia; quindi è destinato a preparare, a formare. DOMANDA - Questo analogia, documento manuale forse che presenta più pure identità correttamente, si trova negli o comunque con un altro atti di questo processo, lei ricorda di che cosa stiamo parlando? RISPOSTA – Sì, certo, perché ho fatto l’analisi comparativa. DOMANDA – Esatto. RISPOSTA – Quindi il 20 dicembre del 1978 venne perquisito l'estremista di perquisizione strettamente documento, destra gli venne inerente che ho Napoli qui ad con Gianluigi. trovato Ordine me; Durante del Nuovo documento la materiale e poi scritto un in italiano dal titolo “Norme generali”. Questo documento, Presidente, è una sintesi molto ben fatta del documento dell’Aginter Press. Questo io nell’annotazione fatta lo dimostravo, comunque sinteticamente, a beneficio della R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 108 Corte, salta possiamo più vedere all'occhio. qualche elemento Dunque, questo diciamo che documento, che ovviamente parla, come vi ho detto prima, ci sono tutti gli stessi capitoli, quindi della guerra psicologica, la guerriglia, la guerra rivoluzionaria, vi sono poi queste istruzioni diciamo di sopravvivenza, queste istruzioni di preparazione per i militanti. Il primo capitolo è denominato “La sicurezza individuale” e ad un certo punto parla e spiega dell'arte di passare inosservato, cioè non attirare l'attenzione su di sé, essere sempre in regola con le diposizioni amministrative in vigore; una semplice infrazione può comportare la catastrofe. Allora, se andiamo a prendere il documento Aginter, adesso il mio francese è pessimo, comunque nel documento Aginter esiste lo stesso ed identico capitolo, quindi “Sécurité individuelle”, quindi il titolo è esattamente identico è inosservato” inapercué”, Allora, questo paragrafo ”L'arte di è assolutamente “Necessité cioè necessità passare dobbiamo evitare di di passare de passer inosservato. attirare l'attenzione, bisogna essere neutrali. Osservare tutte le consegne e i regolamenti semplice in vigore. Addirittura contravvenzione, una la semplice frase “una infrazione” è assolutamente identica. Poi passiamo al secondo capitolo della documentazioni “Sorveglianza dell'impiego e di che aveva il Napoli Gianluigi pedinamento”. Ovviamente si parla una articolata e delle squadra precauzioni necessarie ed elementari per effettuare il pedinamento. Allora, andando a prendere il corrispettivo dell’Aginter Press, abbiamo nel capitolo “pedinamento” abbiamo il paragrafo “Utilizzazion dell'equipe”, quindi la squadra precauzioni articolata necessarie e per viene quanto utilizzato riguarda il le termine “precauzioni elementari” e sono le stesse. Andando al quarto capitolo del documento del Napoli Gianluigi R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 109 “interrogatori Presidente, e arresti”, semplice come vi avevo interrogatorio di detto, Polizia, interrogatorio di Polizia Specializzata, interrogatorio della Polizia Politica o Segreta, vengono descritti i diversi scopi che sono proposti da queste tre Polizie. Andando al documento dell’Aginter Press “interrogatori” troviamo le categorie, che sono: Polizia Semplice, Polizia Speciale, Polizia Politica, quindi esattamente… DOMANDA - Praticamente le stesse parole? RISPOSTA – Esattamente. Le stesse articolazioni, gli stessi obiettivi che secondo i due autori si propongono le tre diverse Polizie. Se vogliamo ancora andare avanti nel documento trovato al Napoli, troviamo un capitolo, il capitolo sesto, copertura è che la vita dissimulare la della passata. vita documento è denominato apparente vostra vera E dell’Aginter la che “copertura”. “La voi per attività” stessa Press. e cosa Allora adottate poi si parla troviamo “couverture”, nel la definizione: “La copertura è la vita apparente adottata dall’agente per dissimulare le sue vere attività” e poi c'è il capitolo “La vita passata”. DOMANDA – Cioè sono proprio esattamente le stesse parole, insomma? RISPOSTA – Sì. Tranne a volte che la parola francese viene adattata alla lingua italiana. Ancora, nel capitolo 7 del documento del Napoli Gianluigi, “alibi e pretesti”, che cos'è un alibi? “Sul piano della sicurezza consiste nel poter fornire una spiegazione valida, un pretesto logico per ogni azione”. Ecco, in questo caso il capitolo è assolutamente identico, “alibi e pretesti”, quindi degli assolutamente alibi è identico assolutamente e anche identica, la definizione quindi l'unica cosa che cambia è la lingua. DOMANDA – Sì. Senta, prima spieghiamo un qualcosa in più, quindi questo ce l'aveva Napoli? R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 110 RISPOSTA - Questo l'aveva Napoli Gianluigi. DOMANDA - Nel 1978? RISPOSTA - Nel 1978. DOMANDA - Poi da dove derivasse ce l'ha detto già il Napoli. Facciamo un piccolo passo indietro, ma dalla documentazione, poi dopo andremo di nuovo a vedere in che cosa consiste e che cosa abbiamo, si ricava che questa agenzia da chi è costituita, chi ne fa parte? C'è un capo innanzitutto? RISPOSTA - Sì. DOMANDA - Un direttore? RISPOSTA - Un direttore, che il direttore sia apparente, nel senso che è veramente il direttore dell’agenzia giornalistica, cioè Guerin Serac, che è un soprannome, ha decine di soprannomi questa persona, il suo vero nome è Iv Felix Ghio, nato a Pluberz, è il reale direttore sia dell’agenzia giornalistica, sia della struttura che ad essa è sottesa, testimoniali che e ci sono numerose attestano ciò, dichiarazioni anche perché è stato conosciuto visivamente o comunque de auditu da numerose persone; quindi è il soggetto, il capo indiscusso. Come la maggior parte all’Aginter regione Press, della delle è di Francia integralismo cattolico dell'Aginter Press Indocina. Infatti persone origine intrisa e quasi abbiamo quindi nazionalismo, partecipato noi appartengono bretone, di come ha che tutti alla acquisito i di membri guerra i una di fogli matricolari di queste persone per vedere, appunto, le attività militari che avevano svolto. Hanno combattuto in Indocina; la perdita dell'Algeria è stato un momento estremamente difficile per loro, sia dal punto di vista psicologico, che dal punto di vista del loro credo patrio, per cui hanno visto la Francia di De Gaulle come una Francia traditrice e si sono allontanati dall’Esercito, dedicando la loro vita alla lotta contro R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 111 il comunismo. Quindi molti di loro sono poi transitati nelle file dell'OAS, quindi l’organizzazione dell’armata segreta, che ha tentato di resistere in Algeria e poi ha effettuato una lotta politica armata nei confronti di coloro che ritenevano avessero contribuito a far perdere l'Algeria alla Francia, tentando anche più volte di assassinare il De Gaulle. Diciamo, la maggior arte degli elementi dell’Aginter Press hanno questa formazione. DOMANDA – Ecco, sono gli altri soggetti che emergono quali partecipanti a questa organizzazione? RISPOSTA – Un altro soggetto di grande interesse, non francese, dell’Aginter Press è Jei Simon Selbi, anche in questo è uno pseudonimo, perché si chiama sablonsky, è un cittadino ebreo americano, coinvolto in attività terroristiche estremamente interessanti. Non so, vuole che le dica prima tutti i membri oppure…? Non so. DOMANDA – Cioè quali attività terroristiche? Per dare un'idea di quello che faceva questa organizzazione, però dovrà dire da cosa lo ricaviamo ovviamente. RISPOSTA – Dunque, numerose dichiarazioni testimoniali lo indicavano come autore di alcune… INTERVENTO DELL'AVVOCATO Presidente, possiamo chiedo però DIFENSORE scusa evitare e le – AVV. chiedo BATTAGLINI scusa dichiarazioni al – teste, testimoniali? Cioè io non capisco perché si debba fare riferimento a dichiarazioni di testi, Non si può! RISPOSTA - Mi serve per dire il riscontro, cioè siccome hanno detto che aveva commesso… INTERVENTO DEL PRESIDENTE dichiarazione - La testimoniale che premessa viene è sempre indicata e la il riscontro che è stato fatto; se non dice la premessa, non può… R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 112 INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Però mi permetto di osservare che molto spesso noi lo lasciamo passare, però lo fa anche dopo aver detto quello che voleva dire! Io mi rendo conto che magari gli venga spontaneo perché ha svolto le indagini, però… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, ma voi pensate che noi terremo conto di quello testimone, se è che una dice fonte come fonte diretta testimoniale?! Insomma, il è chiaro che poi se uno esagera uno avverte, però non sta esagerando, è la premessa anche per dare un filo logico ad un discorso! Il problema è che noi dobbiamo capire, poi nel verificare quanto dice il testimone andremo a prendere la fonte. Quindi il discorso è sempre il solito, poi se ogni tanto la difesa, anche per rompere la monotonia dell'esame del teste, ci richiama questo fatto, volentieri, grazie! Andiamo avanti. RISPOSTA – Jei Simon Selbi venne indicato come l'autore di alcuni attentati alle ambasciate algerine, ambasciate algerine perché ovviamente avevano questo risentimento nei confronti dell'Algeria e in un caso l'ordigno non esplode, l’ordigno deposto all’ambasciata algerina a Londra. E la Special Branch di Scotland Yard, questa è un'acquisizione l'impronta fatta digitale del nel processo Selby Salvini, sull'ordigno rilevò esplosivo. Quindi abbiamo la certezza che in quel caso è stato coinvolto in un’attività terroristica. Poi il Jei Simon Selby venne coinvolto anche nell’attentato al giornale El Mujahid proprio in Algeria, e qui non si poteva fare una rogatoria perché non c’era il trattato tra l'Algeria e l'Italia e quindi si è passato per via diplomatica. E’ stata acquisita la documentazione del processo intentato a Jei Simon Selby e quindi c'è tutto il racconto del suo R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 113 attentato alla sede di questo quotidiano El Mujahid del combattente ad Algeria. Questa documentazione è di grandissimo interesse perché è la dimostrazione della messa in pratica delle istruzioni dell’Aginter Press, perché? Perché quando Jei Simon Selby viene arrestato dagli algerini, lui pur essendo e muovendosi sotto la copertura di giornalista dell’Aginter Press, non la utilizza assolutamente come storia nei confronti degli algerini che lo stanno interrogando, perché ovviamente questo avrebbe sull’agenzia comportato poi giornalistica; un’attività quindi gli di dà ricerca quella che loro è la spiegazione plausibile: Sono un cittadino che ha vissuto in Francia, quindi sono rimasto estremamente colpito, sono legato ai piedi neri, ai profughi algerini in Francia. Ho fatto l'attentato perché mi sento legato a questo tipo di rivendicazioni. La spiegazione per gli algerini ovviamente è stata perfettamente plausibile, perché si inquadrava nel periodo storico e in nessuno degli interrogatori, che sono stati tutti acquisiti dagli algerini, il Jei Simon Selby dirà mai di essere un giornalista dell’Aginter Press. DOMANDA - Questo risulta da che cosa nei nostri…? RISPOSTA - Ci sono tutti i verbali di interrogatorio acquisiti. DOMANDA - Sono degli allegati? RISPOSTA – No, no, proprio sono la copia consegnata per canale diplomatico dall'ambasciata algerina, in assenza di trattato tra l'Italia e l'Algeria; o meglio, non è che non esiste, era stato stipulato ai tempi del fascismo, quindi poi ritenuto non più operante e quindi la trasmissione è avvenuta… abbiamo fatto una richiesta per canale diplomatico, che è stata soddisfatta. Quindi questo è un elemento estremamente importante. Poi tenga conto che noi cercammo anche di… anzi, abbiamo interessato l’FBI, io interessai personalmente l’FBI su R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 114 Jei Simon Selby e c’è un particolare di interesse. Allora in BB7, in questo atto in BB7 pagina 701, io riferivo all’autorità giudiziaria: “L'FBI, opportunamente attivato, rintracciava il noto Jei Simon Selby il 14 dicembre Attualmente Corporation lo del 1994 è capo stesso denominata in Miami, Florida. esecutivo International di Contractors una Club. Gli uffici di tale Corporatino sono siti in Florida. Il Federal Bureau rintraccio, Investigation così come contestualmente formalmente richiesto al dallo scrivente, chiedeva allo stesso se era disponibile ad effettuare forze un colloquio dell'ordine rapporti con la con un italiane, destra rappresentante relativamente eversiva delle ai suoi nazionale, cioè italiana”. Risposta americana: “Lo stesso acconsentiva, specificando di essere stato in rapporto con New Order, Ordine Nuovo, e National Vanguard, Avanguardia Nazionale, fino al 1975”. Il Jei Simon Selby è stato anche oggetto di richiesta sui suoi precedenti penali e la risposta dell'FBI è interessante, perché per l'FBI il soggetto era totalmente sconosciuto, il ché è ben difficile essendo stata trovata l'impronta dalla Special Brunch di Scotland Yard, ed essendo stato arrestato e detenuto in Algeria. Tra l'altro il referente dell'FBI con il quale parlavo, che era l'agente George Chisinsky, un oriundo perché polacco, l’indirizzo quando era noi tra le fornimmo arte l'indirizzo, Aginter della Corporation, quindi fornimmo l’indirizzo e questo agente guardando l'indirizzo disse: Diavolo, ma questo abita davanti a casa mia! Ci rifletté un attimo e disse: Sì, adesso ho ben presente la persona, perché venne tratta in arresto e gli trovarono una marea di armi in casa. Mi ricordo perché io dal giardino di casa mia guardavo. Io da quello momento non no mai più visto George Chisinsky, non c’è stato nessun saluto ufficiale come è d’uso R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 115 quando uno all’FBI e dell’FBI rientra. all’ambasciata Chisinsky, il affermazioni loro e Sono americana agente, per andato me mi era a dire aveva di più che George fatto interesse volte queste avere i precedenti penale di Jei Simon Selby e mi è stato sempre risposto che queste erano risposte date non dall'FBI, ma da George Chisinsky. Quindi ufficialmente Jei Simon Selby non ha precedenti per gli americani. DOMANDA - Ma è stato condannato in Algeria? RISPOSTA - In Algeria ha subito… DOMANDA – E’ stato arrestato? RISPOSTA – Sì, è stato colto in flagranza, colto in quasi flagranza. DOMANDA - Non ricorda se è stato per il momento condannato a morte questo signore? RISPOSTA – Se è stato condannato a morte?! DOMANDA – Cioè le chiedo, perché siccome Delle Chiaie, adesso non mi ricordo se parlava di Selby o di Castor, parlava di un intervento che aveva operato… RISPOSTA - Sono la stessa persona, Castor è il criptonimo di Selby. DOMANDA – Sì. Delle Chiaie afferma, lo ha affermato anche qui, di essere intervenuto, non so come, per ottenere la grazia o la commutazione della condanna insomma. RISPOSTA - Dagli atti del processo acquisiti questo non… DOMANDA - Non ha nessun… RISPOSTA - Non risulta. DOMANDA - Ma nel manuale di cui ha parlato prima ha detto che c'è un capitolo sugli esplosivi? RISPOSTA – Anche, sì. DOMANDA - Se può vedere se parla anche di come fare gli ordigni; guardi un po’, come è configurato? RISPOSTA – No, non sono così specifiche. Il manuale è la… DOMANDA - Non è tecnico insomma, è solo a livello comportamentale? R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 116 RISPOSTA – Sì. Ma il manuale è per l'insegnante, quindi gli serve come memoria; quindi sono dati… Difatti è molto schematico, è fatto capitoli, paragrafi e a linea, è un memorandum per l'istruttore. Quindi gli serve per avere la sequela degli argomenti da trattare, l'ordine con il quale trattarli. Poi non scende… DOMANDA – Ho capito. È una scaletta degli argomenti da affrontare? RISPOSTA – Esatto. In alcuni casi ovviamente a volte viene data, ad esempio, una delle armi che loro utilizzano e che viene data e viene spiegata, ma noi non abbiamo le spiegazioni di come viene utilizzata. Cioè, ad esempio, c'è il tabun; il tabun è un aggressivo chimico tossico sinaptico di assoluto ambiente esclusivamente militare, cioè non è in commercio, non è vendibile e fa parte dell'armamentario chimico degli eserciti. Per loro invece è uno degli strumenti da utilizzare da parte di chi appartiene all’Aginter Press per le eliminazioni individuali, quindi per gli atti di killeraggio, perché è un veleno, è un aggressivo chimico che funziona come un veleno paralizzante. Quindi non è un’agenzia giornalistica! Se poi andiamo a guardare i settori di impiego, perché nella documentazione acquisita c'è anche traccia di alcune operazioni fatte dall’Aginter, queste operazioni ovviamente non sono compatibili né con gli interessi di un interessi della gruppo di Francia. Ci ex militari, sono delle né con gli attività che vengono fatte con il fronte di liberazione delle Azzorre e che non strategici potesse rientra francesi. cadere e assolutamente Si pensava quindi siccome negli che il il interessi Portogallo Portogallo era estremamente importante, come lo è oggi per la NATO, estremamente importante per le Basi militari, l’andata al potere dei comunisti avrebbe ovviamente comportato la perdita di queste Basi limitari. Allora gli architetti R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 117 della politica Azzorre, estera salviamo un’attività nazionale queste Aginter di pensano: Bene, isolette. su queste liberazione delle salviamo Quindi isole, c'è col Azzorre, le tutta fronte proprio per tenerle in un'orbita occidentale e non farle cadere in mano ai comunisti; e le Azzorre non interessano, non hanno un interesse strategico per la Francia. C'è un’attività che viene fatta in Grecia e siccome ci sono anche le date, è un’attività che viene fatta in Grecia dopo il Golpe dei colonnelli, che è del 1967, quindi questa attività risale al 1970 – 1971. Uno si potrebbe chiedere come mai, quello è un regime sicuro, tranquillo, è un regime militare, non è proprio così, nel senso che i colonnelli quando fecero il Golpe in Grecia fregarono i generali; quindi erano in parecchi a voler fare il Golpe in Grecia. Quindi l’attività dell’Aginter viene espletata in Grecia per controllare questa minoranza controgolpe rientra militare. negli dell'epoca. militare Anche interessi Possono che vorrebbe questo strategici rientrare le fare ovviamente della attività in un non Francia Algeria ovviamente, ma da parte sempre non governativa, perché non dimenticate che la scelta di lasciare l'Algeria è una scelta del governo francese, è una scelta di De Gaulle. Quindi che qualcuno si preoccupi di riprendere il controllo dell'Algeria o di non farla cadere in mano comunista non è un orientamento politico della dirigenza governava francese. E ovviamente l'Aginter si dedica moltissimo all'Africa, perché l'Africa in quegli anni era oggetto di lotta tra le due superpotenze, quindi tra gli Stati Uniti e l'unione Sovietica, che facevano a gara ad accaparrarsi i diversi Stati a poterli nella loro orbita di influenza. Quindi, siccome si riteneva che sussistesse una determinata teoria, che era quella cosiddetta del domino, per cui se portiamo uno Stato R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 118 perdiamo poi quello vicino, quello vicino ancora e diventa un grosso problema, c'è tutta un’attività che viene svolta in Africa e della quale, ad esempio, nella corrispondenza perché con Mortilla ovviamente dell'Aginter ai sono viene molto paesi… trovata traccia, interessati cioè a quelli quelli francofoni provvedono da soli, perché ovviamente la maggior parte di loro sono francesi, però c'è tutta la parte dell’Africa che, come sapete, è stata sotto influenza italiana, e quindi sono interessati alla all'apporto che gli italiani informativa in possono dare Somalia, per perché effettuare ritenuti attività gli italiani maggiori conoscitori, visto che è stata sottoposta ad autorità del governo italiano. DOMANDA - Quali sono gli altri uomini, altre persone che sono state identificate come facenti capo a questa organizzazione? RISPOSTA - Abbiamo Gianmarie Lafite, Gian Loren, il capito Souetre, Ruie Davex Costera, ce n’è numerosi; alcuni di questi hanno… cioè tutti questi sono stati oggetto di nome attività, materiale perché proprio per abbiamo cercato arrivare a di raccogliere dimostrare che cosa fosse l'Aginter Press. E’ interessante, ad esempio, sul capitano Souetre, io di tutti questi nominativi facevo una richiesta agli decontestualizzata, archivi cioè nazionali inserivo un americani nominativo dell’Aginter in mezzo ad altri che erano inventati e chiedevo agli americani se avevano notizie; perché quello che è declassificato viene dato. E il capitano Souetre dell’Aginter Press era stato già oggetto di un FIA, cioè un Freedom Information Act, cioè una richiesta di desecretazione di atti e da questo materiale risultava che l’autorità francese si era interessata al capitano Souetre perché lo ritenevano un elemento pericoloso, che poteva attentare alla vita di De Gaulle R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 119 e questo in relazione ad un viaggio che il De Gaulle doveva fare in Messico. È molto interessante perché la richiesta francese agli americani è: Scusate, siccome De Gaulle deve andare in Messico, siete in grado di dirci dove si l'avete trova adesso espulso Presidente il capitano diciotto Kennedy ore perché Souetre, dopo l’avete visto che l'assassinato del trovato a Dallas? Tanto è vero che con il dottor Salvini noi volevamo fare una rogatoria negli Stati Uniti, in Louisiana, dal procuratore Garrison, proprio per stabilire, verificare quali erano i contatti OAS in quell’inchiesta. E questo ovviamente è un segnale degli interessi internazionali che aveva solo. l'Aginter Questo per Press. Allora spiegare BA3-2, cos’era un secondo l'Aginter Press e cos’erano i suoi uomini, nel 1998 ci fu una richiesta di assistenza giudiziaria belga, per cui una missione belga richiese dottor di potere incontrare Mastelloni, il il dottor dottor Casson, Giovagnoli, il dottoressa Cescu, dottor Meroni, dottor Piantoni e il dottor Di Martino. Questa Presidente, richiesta era di assistenza nell'ambito delle giudiziaria, attività della cosiddetta banda Brabante – Vallone, che era una banda che aveva insanguinato il Belgio per alcuni anni, dal 1981 al 1985, causando la morte di ventotto persone. Erano rapine che avvenivano ai supermercati, con una notevole proporzione tra il numero delle vittime e il bottino, in alcuni pochissimi casi franchi. inesistente Quindi i e in altri rapinatori casi entravano all'interno e sparavano all'impazzata e in cinque anni hanno lasciato commissione assistenza poi per terra chiedeva… giudiziaria ventotto in veniva questa chiesto morti. di Questa richiesta anche di di poter incontrare lo scrivente, no? “Vogliate consentire alla cellula Brabante – Vallone era cellula una Vallone”, come la la cellula nostra Brabante - commissione R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 120 stragi, era una formata mista cellula tra di inchiesta politici, che era appartenenti ai stata servizi segreti belgi e alle forze di polizia belghe. Appunto: “Vogliate consentire alla cellula Brabante – Vallone di avere un contro a Roma col capitano Massimo Giraudo, membro del vengono ROS, ridette il quale tutte le ha collaborato attività con voi” giudiziarie che e ho elencato prima. Quindi il giorno in cui andarono dalla dottoressa Cescu, quindi il 7 maggio del 1998, queste persone vennero da me al ROS e io mi attendevo che mi parlassero di Elio Ciolini, perché quando avevo lavorato per Bologna Ciolini è risultato presente in Belgio durante le rapine del Brabante – Vallone. Invece, fatti accomodare, questa delegazione di cinque persone, la domanda fatta dal Deny Ammers, cioè il rappresentante belga che era quello che poi traduceva, era: “Ci dica tutto quello che sa su Guerin Serac”, ed ovviamente era una domanda che io non mi attendevo, quindi ho chiesto al rappresentante belga di illustrarmi le ragioni del perché mi chiedeva notizie Guerin Serac, altrimenti io non avrei dovuto potuto fare dare nessun riferimento particolare, alle autorità ma avrei giudiziarie, perché avevo necessità di capire perché mi fosse stata posta quella domanda. Allora il rappresentante belga mi chiese di poter rimanere solo con i suoi per pendere una decisione, e quindi lasciati soli. Poi ci siamo rivisti dopo qualche minuto e il rappresentante belga mi disse: “Guardi, nella motivi è una cosa richiesta di estremamente assistenza ordine delicata” giudiziaria pubblico, mi e si spiegò difatti parla che di stavano lavorando a distanza di tanti anni dai fatti, perché ci trovavamo nel 1998 e le rapite del Brabante - Vallone risalgono all’81 - 1985 e mi disse che l'inchiesta era stata ripresa perché loro avevano sempre sospettato, appunto, dalla grossa differenza, dal grosso contrasto R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 121 tra l'enorme violenza dispiegata ed il magro bottino, che dietro messaggio venisse queste che rapine veniva costituita, ci fosse mandato. evento qualcos’altro, Poco tempo a seguito del prima quale un che viene costituita la cellula Brabante – Vallone, un barbone che dormiva sulla riva del fiumiciattolo che attraversa Bruxelles vide degli uomini di notte e la sua attenzione fu richiamata dal fatto che qualcuno buttò un grosso fagotto in acqua. qualcheduno, Ritenendo avvisò la che fosse Polizia; la il corpo Polizia di arrivò dragando e trovò invece un grosso sacco di iuta che conteneva una serie di armi; armi di calibro militare, che a seguito di accentramento risultarono essere quelle dalle quali erano stati esplosi i soldi di arma da fuoco che avevano fatto le ventotto vittime nella rapine della Brabante – Vallone. Le ricerche successive fatte per stabilire da dove erano uscite queste armi comportarono la identificazione di una loro provenienza militare in ambito NATO. Furono emessi dei provvedimenti restrittivi nei confronti di militari che prestavano servizio presso queste Basi NATO in Belgio e questi militari fuggirono tutti in Indocina prima della notifica dei provvedimenti restrittivi. Questo causò, provocò un grosso scandalo politico in Belgio e commissione di spiegò l’attività che quindi inchiesta. Il della la costituzione rappresentante loro di belga commissione una mi aveva stabilito che all'inizio degli anni ’80, quindi con il 1980, scadeva l'affitto alle Basi NATO americane in Belgio, era un affitto simbolico come di norma, quindi un dollaro l'anno; scadeva l’affitto e il governo belga non era intenzionato a rinnovare l'affitto del terreno su cui sorgevano le Basi e quindi le Basi si sarebbero dovute dismettere. Accadono le rapine del Brabante - Vallone e mi dice il rappresentante belga qualcuno porta un messaggio alle autorità belga e questo messaggio è: R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 122 “Se consentite il permanere delle Basi NATO, cesseranno le rapine del Brabante – Vallone”. Le Basi NATO sono rimaste in Belgio, le rapine del Brabante – Vallone sono cessate e la commissione d’inchiesta aveva individuato come l’autore del messaggio Guerin Serac. DOMANDA - Questo è tutto un discorso di cui c'è una qualche traccia negli atti, o così? RISPOSTA - Io non ho acquisito, anche perché non potevo acquisire, comunque c'è la commissione rogatoria. DOMANDA – Va bene. Dunque, questo materiale, lei ha parlato del manuale, come tipologia di atti da che cosa è costituito? RISPOSTA - Come le ho detto, Procuratore, atti che riguardano sia operazioni svolte in altri paesi, sia ad esempio corrispondenza con particolar corrispondenza la alcuni cittadini con italiani. Mortilla che In è estremamente interessante, anche perché intercorre quasi sempre direttamente col Serac. DOMANDA - Vuole spiegare questa figura della Mortilla, della fonte Aristo? RISPOSTA – Sì. Mortilla è un giornalista italiano, Armando Mortilla, un giornalista italiano. DOMANDA - Come si chiamava la sua agenzia? RISPOSTA - La sua agenzia si chiamava “Notizie Latine” ed era la branca italiana di un'altra agenzia giornalistica internazionale che era la Fiel, che era particolarmente specializzata, da qui il nome “latine”, nelle notizie che provenivano dal sud America. In pratica Mortilla era il referente italiano di questa agenzia giornalistica internazione. DOMANDA - Che si trovava…? RISPOSTA - A Roma. DOMANDA - A Roma anche l'altra? RISPOSTA – No, no. L'altra si trovava a Madrid. Notizie Latine si trovava a Roma e Fiel si trovava a Madrid. R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 123 DOMANDA - Questo è il lavoro che faceva ufficialmente? RISPOSTA - Questo è il lavoro che faceva ufficialmente, poi come è noto… DOMANDA – No, noto non è noto niente, deve spiegare. RISPOSTA - Ovviamente il fatto che fosse stata trovata questa corrispondenza con il Serac e che questa corrispondenza si prestasse ad una duplicità di significato, anche perché questa corrispondenza aveva oggetto un elemento di Ordine Nuovo, Brillo Pier Giorgio di La Spezia, ed una cooperazione tra l’Aginter Press e Ordine Nuovo, si è voluto scavare sulla figura di Armando Mortilla. Quindi è stato richiesto sia al servizio militare, sia al Ministero dell'Interno se questa persona fosse conosciuta ai loro atti. Quindi è emerso che il Mortilla è stato una fonte degli Affari Riservati per lungo tempo con il nome di Aristo. DOMANDA - È stato possibile accertare in che periodo ha svolto questa attività? RISPOSTA – Sì, certo. Questa attività è stata svolta nel periodo per noi di maggiore interesse, quindi dalla metà degli anni ’60 fino alla fine degli anni ‘70. DOMANDA - E che Mortilla ruolo ha, alla luce che ruolo di si questa può attribuire a corrispondenza? Corrispondenza di che genere? RISPOSTA - È una corrispondenza epistolare. DOMANDA - Peraltro la Corte già la ha nella sua disponibilità, comunque spieghi un po’. La prenda pure, adesso non è che esamineremo tutto, ma insomma, per capire in che senso Mortilla è in contatto epistolare con Serac. RISPOSTA – Allora, questa corrispondenza era nella busta numero 21 del materiale datomi dalla Procura di Milano e la prima corrispondenza è datata Roma 26 giugno 1967, chi scrive Armando Mortilla scrive al Serac, su carta intestata Fiel, Notizie Latine, quindi l’agenzia romana, l’agenzia di stampa… R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 124 DOMANDA - In genere in queste lettere, i n questa corrispondenza con Serac Mortilla scrive apparentemente sempre su carta intestata oppure alterna altri mezzi? RISPOSTA – No, no, non è sempre su carta intestata. DOMANDA - Però molte volte o a volte scrive con carta della sua agenzia? RISPOSTA - Con carta della sua agenzia, certo. Sì. DOMANDA - Il Serac gli risponde con che tipo di modulistica? RISPOSTA - Era un mappamondo, con la carta intestata dell'Aginter Press. DOMANDA - Firmandosi come? RISPOSTA - Firmandosi Guerin Serac. Solo in un caso o in due casi la corrispondenza è tenuta per nome di Serac da un altro appartenente all'Aginter Press. Allora, in questa prima lettera si fa riferimento ad una precedente missiva del Serac del 14 giugno del 1967, con la quale sono stati inviati dell’Aginter. dei Perché bollettini, l'Aginter i bollettini comunque faceva un’attività di propaganda anticomunista ufficiale, per cui raccoglieva notizie sulle realtà anticomuniste nel mondo e quindi poi le diffondeva, e questi erano i bollettini dell’Aginter Press. Il Mortilla si rivolge al Serac e gli dice: “Precisa che alcune notizie che invieranno potranno essere pubblicate”, quindi sono per l'agenzia di stampa Aginter Press. “Altre avranno solo una funzione informativa”, quindi non sono destinate ad essere pubblicate. “Specifica che non è in grado di confermare una visita di un suo amico a Lisbona, ma che per il desiderio di approfondire i rapporti potrebbe essere conveniente anche una visita del Serac a Roma”. Poi parla di un discorso che evidentemente avevano già affrontato nella missiva precedente, al terzo punto, perché vi fa riferimento, e il Mortilla dice: “Il suo gruppo, noi, non aveva orientato sino ad ora (quindi 1967) la sua azione al di fuori di certi confini. E ciò R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 125 per varie considerazioni e pur avendo tentato più volte una vasta collaborazione con amici europei”. “Quello che al presente Mortilla, momento è possiamo unicamente qualificati(e la garantire, sostiene disponibilità nell'originale di di il elementi Mortilla questo qualificati è virgolettato) per l'utilizzazioni dove e meglio si riterrà opportuno. Dovreste essere voi a suggerirci l'azione da svolgere, inquadrandola in quella più vasta in atto, ciò almeno sino a quando non potrà concordansi un'iniziativa autonoma nostra”. E qui poi si fa l'accenno forte alla interesse Somalia, per quindi contatto in Serac manifesta Somalia che un viene proposto dal Mortilla. DOMANDA – Senta, si riesce a capire il “noi” che cosa vuol dire utilizzato da Mortilla? RISPOSTA – Sì. “Noi”, non c'è ombra di dubbio, noi vuol dire Ordine Nuovo, perché quando si parla dell'elemento da inviare in Portogallo, cioè Pier Giorgio Brillo, Pier Giorgio Brillo viene definito un nostro dirigente provinciale, e Pier Giorgio Brillo… DOMANDA - Dirigente provinciale di dove? RISPOSTA – La Spezia. Infatti stavo dicendo che Pier Giorgio Brillo risulta essere stato il dirigente provinciale di Ordine Nuovo per la provincia di La Spezia, morto suicida nel 1972. Particolare di interesse, Pier Giorgio Brillo viene respinto al mittente, in quanto il Serac fa notare “non ha assolto agli obblighi di leva, quindi è pericoloso”. Ricordandosi la pubblicazione dell’Aginter Press, bisogna essere in regola con tutte le norme, quindi questa persona non deve diventare un renitente alla leva. DOMANDA – Ma mi sembra che c'è anche un problema di accreditamento. RISPOSTA - C'è un problema di accreditamento perché Pier Giorgio Brillo non si incontra con Mortilla e Rauti, R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 126 viene proprio specificato, non si incontra con loro e parte autonomamente. Quindi arriva senza le credenziali, che invece sarebbero state necessarie. DOMANDA - Quindi? RISPOSTA - E quindi corrispondenza Mortilla poi c'è dove dice: si Non tutto un chiarisce eravamo interscambio questo presenti, è di aspetto partito, e ma ovviamente è una persona che conosciamo bene. DOMANDA - E gli vengono rilasciate poi queste credenziali? RISPOSTA - Non vengono… cioè viene garantita la figura di Pier Giorgio Brillo, però non avrà poi seguito il suo ingresso in Aginter proprio per il problema della leva. DOMANDA – Sì. Senta, Ordre e Tradision che cos’è? In che rapporti si pone,se si pone in rapporti, con l’Aginter Press? RISPOSTA – Sì. Dall'analisi della documentazione emerge che l’Aginter Press organizzazioni: agiva sul l’Otì, cioè l'Oaci, l’organizzazione quindi erano i piano operativo ordine e anticomunista bracci con tradizione, due e internazionale; operativi, operazionali dell’Aginter Press. DOMANDA - Lei sa dove era la sede di Ordre e Tradision? RISPOSTA - La sede di ordine e tradizione corrispondeva con quella dell'Aginert Press, Rue de Pracas a Lisbona. DOMANDA – Sì. Lei è in grado di spiegare quali rapporti, dalla documentazione, quindi poi appoggiandola con la documentazione, che genere di rapporti ci siano stati, se ci sono stati, tra Ordre e Tradition, l’Aginter Press e Ordine Nuovo? RISPOSTA - I rapporti emergono sia da questo interscambio epistolare e poi emergono dalla produzione informativa della fonte Mortilla Aristo, racconta ai quindi suoi da quello gestori che del Armando Ministero dell'Interno. DOMANDA - E in particolare che genere di rapporti? C'è un R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 127 qualche cosa che si sviluppa? RISPOSTA – Sì, già l’autorità giudiziaria che procedeva per Piazza Fontana, in fattispecie a Catanzaro, si era interessata a Mortilla, lo aveva interrogato e quindi ci sono dei documenti riconosciuti come acquisiti di propria in quella sede, produzione e da in lui questi documenti emerge questo… DOMANDA - Può spiegare che genere di rapporti, cioè se c'erano degli accordi, delle trattative, se si voleva arrivare ad un punto di incontro tra questi due gruppi e quali sono le pezze giustificative? RISPOSTA – Guardi, letterale, Mortilla riferisce al Ministero dell'Interno: “A fianco dell'azienda giornalistica opera sul piano politico rivoluzionaria, che si una organizzazione denomina ordine e nazional tradizione, (Ordre e Tradition, lo dice in francese) con marcate caratteristiche anticomuniste” e poi immette: “Ordine Nuovo dovrebbe costruire il gruppo italiano di maggiore confidenza”. INTERVENTO DELL'AVVOCATO Presidente, chiedo DIFENSORE scusa, – AVV. possiamo BATTAGLINI chiedere al – teste cosa sta leggendo in particolare? RISPOSTA - È questo documento che ho detto, questo documento della fonte Aristo. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Quindi la produzione della fonte Aristo…? RISPOSTA – La produzione della fonte Aristo, però al Ministero dell'Interno, perché ha poi lavorato… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Ci risulta che riferisse alla divisione Affari Riservati, R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 128 non ad altri, almeno a noi. RISPOSTA – No, riferiva anche al militare. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Al BATTAGLINI – Sismi? RISPOSTA – No, all’epoca non esisteva, al Sid. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. Comunque sta leggendo un appunto fonte Aristo? RISPOSTA – Esatto. Il mio ovviamente è una fotocopia di una fotocopia di una fotocopia, comunque nel documento originale si legge chiaramente, qua si legge Aris, ma nel documento completo si legge molto bene Aristo. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Ma per caso è un allegato alla consulenza di Giannuli quello? RISPOSTA – No, è anche nella consulenza di Giannuli, ma poi è un documento che rientra nell'esame che venne… come ho detto, Mortilla fu già oggetto di interesse da parte dell’autorità di Catanzaro e quindi venne interrogato, gli vennero sottoposti degli atti del Ministero dell’Interno, che il Mortilla riconobbe come propri. INTERVENTO quelli DELL'AVVOCATO infatti la DIFENSORE Corte ce – li AVV. ha, BATTAGLINI sono – allegati E al verbale di Mortilla davanti al Giudice Migliaccio. RISPOSTA – Esatto, confermo. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – Volevo spiegare, mi pare di ricordare che ci fosse stata una R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 129 discussione sulla attribuibilità o meno... INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – E io temevo che stesse leggendo quello. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – Ecco, per fortuna abbiamo reperito una copia, che non è ancora l’originale, perché l’originale, vi ricorderete, lo stiamo cercando, da cui si legge abbastanza bene che c’è scritto sopra Aristo, diversamente da quella copia. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Che non si leggeva bene. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – Poi magari ve la faccio vedere. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Poi c’è una delega in atti depositata per l’acquisizione dell’originale, se n’era parlato in aula. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Il fatto è che l’originale venne acquisito dall’autorità giudiziaria di Venezia e venne trattenuto, non è mai stato restituito al Ministero, quindi il Ministero ne ha una copia. Allora stiamo cercando presso l’autorità giudiziaria di Venezia l’originale, che ancora non è stato rinvenuto. Però da altra copia, sempre presso il Ministero, che peraltro è allegata ad una annotazione di Cacioppo, dell’ispettore di Cacioppo, che è negli atti depositati credo ancora nel 2008, si legge in alto a sinistra questo Aristo. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO - Non è proprio R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 130 una cosa meravigliosa, ma si legge, invece quello che ha la Corte mi pare che non si legga. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Quello che ha la Corte mi pare che si leggesse poco e niente, però adesso vediamo. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Ars Labor. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – ARS pare che si legge. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Si legge ARS. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – ARIS. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – No, si legge A R qualcosa in mezzo e poi S. C'è anche una lettera fotocopiata male. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI - Non è poi così diverso! INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Per il dottor Di Martino è più bella questa. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – La vecchia fotocopia in effetti non si vede. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - L'importante è che abbiamo capito di che cosa stiamo parlando. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – Ecco, può riassumere o comunque leggere i passi più incisivi di questo documento, nell’ottica che stiamo cercando di…? RISPOSTA - Quando descrive gli scopi di questa agenzia R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 131 Mortilla è molto chiaro, per cui c’è un’azione… ci sono tre tipi pubblica quindi diversi e di azioni, divulgativa, svolgeva bollettini era anche Aginter letteralmente: una con agenzia la un’azione di stampa pubblicazioni un’attività di e dei propaganda anticomunista. Un’azione di controllo, di informazione e di spionaggio, quindi un’attività di informazioni come c’è nello scambio epistolare tra Mortilla e Serac, un’attività di raccolta di informazioni non destinate ad essere pubblicate, come lo stesso Mortilla dice al Serac nella sua lettura. Poi un'azione armata, questa veniva esplicata, doveva essere esplicata da Ordre e Tradition. In realtà Mortilla non ne fa cenno, ma compare poi nelle attività investigative questa OACI, organizzazione anticomunista internazionale. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI - Chiedo scusa, interrompo di nuovo. Allora io vorrei capire bene cosa stiamo leggendo di nuovo, perché tra i verbali resi a Migliaccio c'è una cosa simile a quello che sta leggendo lei, però è un rapporto firmato da D’Amato. RISPOSTA – Sì. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Allora io vorrei capire se lei sta leggendo l'appunto di Aristo oppure il rapporto di D’Amato? RISPOSTA – No, ho… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI - Oppure qualcos'altro ancora? RISPOSTA – No, ho entrambi, stavo leggendo per comodità questo perché me lo ero sottolineato; ho anche quello di R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 132 D’Amato, che Riservati, era il quindi direttore l’ente della per il divisione quale Affari lavorava il Mortilla; soltanto che questo è commentato, cioè ci sono i commenti che fa la divisione Affari Riservati, mentre l'altro documento è solo il documento, senza il commento degli Affari Riservati. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO – Colonnello, può venire al punto della quinta pagina di quel documento, si spiega qual è l'atteggiamento di Ordine Nuovo nei confronti di Rauti, nei confronti di queste proposte di cooperazione. RISPOSTA – Sì, è un atteggiamento favorevole… DOMANDA - Può leggere quel passo lì? RISPOSTA – “Informato il segretario di Ordine Nuovo di questi contatti e proposte, innanzitutto organizzazione la il dottor favorevole a tutte e Rauti ci ha disposizione tre le sfere rivelato della di sua azione proposte…”… INTERVENTO DELL'AVVOCATO Presidente, DIFENSORE chiedo – scusa, AVV. qui BATTAGLINI stiamo – giocando sull’equivoco e non so se lo stiamo facendo apposta! Stiamo leggendo l'allegato 108 alla consulenza di Giannuli, che non è quello che fu sottoposto all'epoca a Mortilla! Mortilla questo documento non l'ha mai – c'è riconosciuto come suo. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO – DI MARTINO Ma scritto Aristo però! INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – E sì, ma che vuol dire! INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Come che vuol R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 133 dire?! Cioè la Corte ha tutti… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI –A me pare che il teste sia partito da… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Precisiamo che cos’è, non è quello ché stato sottoposto a Mortilla, ma c'è scritto Aristo e poi si… non è che posso impedire di leggere! INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – C’è scritto Aristo, ma è un documento che è stato ritrovato tra l’archivio della divisione Affari Riservati in seguito, tra l’altro emerge da una procedimento, che è il procedimento Argo. Sono fatti che possiamo chiarire… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Cosa vuol dire ciò? Che la sigla Aristo cosa vuol dire, che è un documento inesistente? INTERVENTO DELL'AVVOCATO Siglato. quanto Ma mi la DIFENSORE provenienza riguarda, non è – di AVV. questo BATTAGLINI documento, – per accertata, Presidente! Tra l’altro il Pubblico Ministero cita Cacioppo su questo aspetto. Mi pare che il Pubblico Ministero abbia citato Cacioppo su questo aspetto, non tanto il colonnello Giraudo, allora magari se lo chiediamo a lui facciamo più chiarezza. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Il colonnello Giraudo va a fare un’analisi completa sull’Aginter Press, io gli sto chiedendo… INTERVENTO DEL PRESIDENTE specificazione, possiamo col dare... – fatto risulta Comunque che dalla ha con queste questa premesse, verbalizzazione quello che state dicendo! R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 134 INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Cioè io per comodità, il documento ce l’ha anche la Corte. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Il documento ha quella sigla, è verosimilmente, secondo il Pubblico Ministero, riferibile a questa fonte… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Però, Presidente, io poi forse non ho conoscenza piena degli atti, però a me pare che il colonnello abbiamo esaminato quel documento nella versione sottoscritta addirittura da Santillo, perché lei allega ad una sua relazione un rapporto che è simile a quello, che però è dell'anno successivo a quello che D’Amato sottoscrisse; Santillo che lo invia a Tamburino, D’Amato lo invia a D’Ambrosio. RISPOSTA – Sì. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Noi stiamo giocando su questo in questo momento, cioè il documento è simile, ma ci sono dei particolari che cambiano! Allora non stiamo parlando della stessa cosa però. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Che magari riguardano... INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Rauti, guardi un po’! INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Rauti. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Se il colonnello può riferire su quello che lui sa, bene, altrimenti no! R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 135 INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Non so il colonnello di che cosa sta parlando, se si sta riferendo al documento che ha in meno il Pubblico Ministero… INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO - Sta leggendo il documento quello lì di cui si parlava poco fa con Aristo sopra che prima non si leggeva ed ora si legge, quello è. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Quello. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Non l’ha mai esaminato però, almeno a me risulta, perché io credo che lo stia esaminando oggi per la prima volta! INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Colonnello, questo documento l'ha mai esaminato, quello che le sta dicendo il Pubblico Ministero? RISPOSTA – Sì, certamente l'ho esaminato, l’attività investigativa, quando materiale, il comunque consulente si veniva la lavorava… trovato del sottoponeva al nostro… INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Che il dottore Di Martino abbia un documento che non abbia esaminato il colonnello Giraudo mi sembra possibile strano, il nel senso contrario; sarebbe salvo magari che... Lo logico o rifacciamo rivedere, lo legge e guardi un po’ se è questo qua è il contenuto, poi la difesa nel controesame ne farà presente le differenze, le diversità, le divergenze con i due documenti, per carità; adesso però controlliamo se questo documento… R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 136 INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Lei l’ha mai visto questo documento? RISPOSTA – Sì, l'ho visto, certo. DOMANDA – Lo vede per la prima volta? RISPOSTA – No, l'ho visto quando stavo al ROS, lo conosco bene questo documento. DOMANDA - Non lo so adesso, non è stato oggetto della prima informativa che è stata sull'Aginter Press, ma mi sembrava che fosse di sua conoscenza. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Dia uno sguardo a tutto, evidentemente non c'è perfetta… RISPOSTA – No, ma riconosco come sono sistemate le tre azioni. Sì, sì. DOMANDA – Cioè questo è un documento di cui non si parla nella prima informativa dell’Aginter Presse. RISPOSTA – Sì. DOMANDA – Comunque fa parte degli atti. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – L’importante che il colonnello, il testimone stia parlando del documento questo che ha nelle mane il Pubblico Ministero, che poi ce ne possono essere due versioni oppure una versione compito della difesa diverse di oppure D’Amato, poi farlo un'unica tre versione versioni, emergere nella sarà fase opportuna; chiaramente l’importante è capire se stiamo parlando della stessa cosa, perché se sta parlando il Pubblico Ministero di una cosa e il teste di un’altra, allora non ci siamo. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Cioè il mio è in qualche modo lo strumento per mettere rapidamente a conoscenza la Corte di questo documento, che poi la Corte potrebbe anche leggersi autonomamente. R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 137 INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI – Ma la Corte già ce l'ha questo documento. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, ce l’abbiamo, ma non compare bene la sigla, se non sbaglio, è quello lì? INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – E’ quello dove c'era la questione della sigla, che è uguale a quello con la sigla. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO - Se poi si ritiene che… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Andiamo avanti. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Insomma, io le chiedevo semplicemente ma per poter fare un commento dopo, insomma, di rappresentare cosa c’era scritto in quel punto lì che stava leggendo poco fa circa il comportamento di Rauti, poi non lo so se questo non verrà ritenuto un documento… INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Al momento è un documento in cui appare una identificata, sigla poi con se la c'è fonte identificabile, contestazione sulla sigla, sulla sua identificazione e allora è un’altra questione. Al momento mi sembra, in questa visione che ne abbiamo, c’è la sigla ARIS o perlomeno ARS, si legge bene tre lettere e quindi al momento è un documento - DI MARTINO di cui possiamo parlare. Parliamone! INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - Legga semplicemente, così almeno diventa solo un nuncius del R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 138 contenuto di questo documento a questo punto. RISPOSTA – “Informato il segretario di Ordine Nuovo di questi contatti e proposte, innanzitutto la il dottor favorevole Rauti ci ha disposizione rivelato della sua organizzazione a tutte e tre le sfere d'azione proposte da ordine e tradizioni (in francese nell'originale) ed inoltre ci ha dichiarato che Ordine Nuovo ha già una sua struttura clandestina operativa, collaudata nel passato, con operazioni terroristiche svolte su commissione dell’OAS sulla Costa Azzurra. Ordine Nuovo, in sostanza, è in grado di: Mettere a disposizione una certa quantità di elementi addestrati selezionati; militarmente; questi fornire elementi armi e vengono munizioni; fornire ogni notizia possibile su depositi di armi di avversari; favorire operazioni di import export”. Ho letto i titoletti dei paragrafi. DOMANDA – Sì. Può leggere meglio quello di cui al punto B? RISPOSTA - Al punto B, Procuratore? DOMANDA – Scusi, mi sta venendo un dubbio, non stiamo leggendo la stessa cosa! RISPOSTA – No, gliel’ho detto, io ho saltato, ho letto solo i paragrafi iniziali. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – No, legga. RISPOSTA – No, munizioni, pensavo per esistendo sintetizzare. depositi “Fornire clandestini armi di e detto materiale in varie parti della penisola. La ubicazione di essi sarebbe peraltro Nuovo. E non lo nota facenti stesso soltanto parte Rauti, a pochissimi ufficialmente come i suoi elementi, di Ordine più vicini collaboratori, oltre alle notizie di carattere generale, non dispongono degli elementi per l'individuazione dei depositi stessi. I contati tra Rauti e con Ordine Nuovo avvengono a insospettabili mezzo di e addirittura che intermediari del svolgono tutto attività politiche in partiti di centro”. R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 139 DOMANDA - Su questa riferimento della sua ad cosa pio alcuni le altri farò una appunti domanda che che fa fanno parte relazione. Comunque, le chiedevo: in fondo alla pagina… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Che data ha? INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Questo è un documento in data 14 giugno 1967, almeno così è notato sopra a penna. Dunque, in fondo a questa pagina vuole leggere dall'ultima riga della stessa pagina che stava leggendo, dove si parla di Aristo oltre che di Rauti. RISPOSTA – “A parte i futuri contatti personali che saranno presi con il Rauti, Ordine e Tradizione manterrà tutti i contatti con Aristo, al quale peraltro si appoggerà quale trade d'union, per ogni possibile iniziativa, sino al momento di più approfonditi accordi specifici con lo stesso Rauti. Pertanto si suggerisce l’opportunità che codesto ente ponga chi scrive in condizioni di poter vincolarsi il più strettamente possibile con il gruppo di Lisbona, informativo per possa evitare che orientare il lacunoso Ordre e rendimento Tradition ad indirizzarsi ad altri, facendoci perdere in tal modo e la confidenza e soprattutto il contatto”. DOMANDA – Questo discorso che ha letto poco fa sul fornire armi e munizioni, lei ricorda se in qualcuna di quelle lettere, di quegli appunti… lei ha esaminato anche gli appunti, altri appunti di Aristo? RISPOSTA - Le lettere. La corrispondenza con il Serac. L'unico riferimento possibile sono “campi educativi” tra virgolette, virgolettati dal Mortilla. DOMANDA – No, è che io facevo riferimento al contenuto di un altro appunto dove si parlava di armi in Portogallo e quindi lei ha esaminato prevalentemente…? R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 140 RISPOSTA - Le lettere trasmesse dal dottor Meroni. DOMANDA – Senta, da questa corrispondenza emergono spostamenti di Serac a Roma? RISPOSTA – Sì, sì, si fa cenno anche già nella lettera che avevo letto. Lo stesso Mortilla invitava il Serac a venire a Roma. Dunque, nella lettera del 30 giugno del 1967 il Serac spiega a Mortilla che non può fare previsioni sulla sua eventuale venuta a Roma. DOMANDA - Lei le ha lì a disposizione le lettere? RISPOSTA – Sì, le ho davanti come analisi. DOMANDA – Ce n’è una del 6 settembre 1997. RISPOSTA - 6 settembre 1967. DOMANDA – Sì, chiedo scusa, 6 settembre 1967. Una lettera di Mortilla a Serac e le chiedo a che titolo scrive Mortilla, cioè se scrive per se stesso o richiama e coinvolge altra persona. RISPOSTA – No, coinvolge il Rauti, è sempre in merito a questa andata del Brillo e alla confusione che si era ingenerata, nel senso che il Brillo era arrivato senza l'accreditamento. Quindi Mortilla specifica che in merito al Brillo la confusione era stata ingenerata dal fatto che quest’ultimo aveva anticipato la partenza, non essendo riuscito a trovare nel periodo delle feste né lui e né il Rauti. Entrambi comunque, cioè sia Mortilla che Rauti, si dichiarano d'accordo con le decisioni prese da Serac. DOMANDA - Ce n’è una del 16 novembre del 1967. RISPOSTA – Sì, questa è su carta intestata dell’Aginter. DOMANDA – Sì. Che è una lettera di Serac. RISPOSTA – Sì, è quella nella quale progetta di venire a Roma. DOMANDA – Di venire a Roma. RISPOSTA - Infatti qua nell’annotazione io cito un precedente rapporto dove avevo esaminato un atto dell'ispettorato generale per l’azione contro il terrorismo, un atto con protocollo 124/34730 del 18 dicembre 1974, dove R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 141 l'ispettorato appunto del dottor Santillo comunicava al dottor Tamburino che il Serac era venuto a Roma il 30 gennaio del 1968 per incontrasi con il Rauti e vi era rimasto sino al primo febbraio successivo. Questo è solo riportato in Aginter 2, perché lo avevo trattato in Aginter 1. DOMANDA – Sì. Facendo un piccolo cambiamento di oggetto, c'è un documento Buzzi che che si è stato riporta sequestrato in nella qualche modo cella a di questa situazione, può spiegare di cosa si tratta? RISPOSTA - All'atto della morte del Buzzi, dell'assassinio di Buzzi la cella venne ovviamente perquisita e all'interno venne trovata una lettera del Serac al Ferrari, nella quale… DOMANDA - Al Ferrari chi? RISPOSTA - Il Ferrari Silvio, quello morto. Nella quale gli venivano indicati, perché evidentemente probabilmente c'era stata una sua richiesta di entrare in contatto con l'estrema diverse destra città dell'Esesi, greca, e universitarie l’Esesi è gli venivano italiane i l'associazione forniti per rappresentanti degli studenti greci in Italia, era l'associazione degli studenti greci in Italia e quindi per alcune città universitarie italiane gli viene indicato il nominativo della persona con la quale entrare in contatto. Il Serac dà anche un suggerimento al Ferrari e lo invita a non entrare in contratto direttamente con Kostas Plevris, che è un altro elemento greco e che però si trova in Grecia. DOMANDA - E Buzzi viene nominato in questa lettera? RISPOSTA - No, non mi sembra che venga nominato in questa lettera. DOMANDA - Mi pare di ricordare che fosse indicato un BE, che potrebbe essere o non essere Ermanno Buzzi; adesso vediamo se lo troviamo. RISPOSTA - C'è proprio la lettera dell'Aginter con il suo R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 142 simbolo… DOMANDA – Sì, il simbolo apparentemente dico, poi non so se… RISPOSTA – No, anche è firmata da Serac, ma non mi sembra di ricordare che ci fosse il nome di… DOMANDA - Adesso vediamo un momento se riusiamo a trovarla. Senta, da qualche parte, al di là delle dichiarazioni, emerge una qualche attività dell’Aginter Press o Ordre e Tradition con riferimento a campi, a situazioni di addestramento, cose di questo tipo? RISPOSTA – Sì. Le ho detto, Procuratore, nello scambio epistolare si fa riferimento a campi educativi con il termine messo tra virgolette dal Mortilla, da chi scrive. Adesso le trovo subito il riferimento. Allora, si tratta della lettera datata Roma 18 luglio 1967, su carta intestata diretta al dell’ Serac. Il agenzia Fiel, Mortilla si dal Mortilla dichiara e d'accordo, unitamente ai suoi amici, con i quali nutre fiducia in una collaborazione efficace, sul contenuto di una lettera precedente, quella del 30 giugno. Il Mortilla è concorde anche sulla necessità (tra virgolette) di coordinazione attiva e senza riserve, ed è per questo che aveva insistito sugli stretti rapporti tra le due organizzazioni. Mortilla precisa di non avere ancora potuto inviare il materiale giornalistico (virgolettato nell'originale) anche perché nel periodo festivo vengono organizzati ricreativi i ed campi educativi (virgolettato nell'originale) (virgolettato nell'originale). Poi si passa a parlare della Somalia. DOMANDA – C’è la rivoluzione dei Garofani, poi si ricorda Serac dove si rifugia poco dopo? RISPOSTA - Si spostano in Spagna, perché era il luogo ideale per continuare le attività. La Spagna franchista, quindi si spostano in Spagna e c’è un periodo cosiddetto madrileno dell'Aginter Press. DOMANDA - In questo periodo, però risulta da dichiarazioni che R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 143 abbiamo acquisito… RISPOSTA – Sì, non ci sono documenti. DOMANDA – Quindi l’ospitalità di Delle Chiaie, di Vinciguerra eccetera è un qualche cosa che fa parte solo delle ha fatto dichiarazioni di queste persone? RISPOSTA – Sì, non ci sono… DOMANDA - Non c'è una…? RISPOSTA – No, non c'è documentazione. DOMANDA – Ecco, all'inizio del discorso lei riferimento ad un’attività dell'Aginter Press fino al 1976, cioè mi pare di ricordare che abbia detto qualcosa del genere, o sbaglio? RISPOSTA - Sì. DOMANDA – Ecco, vorrei che diciamo sviluppasse, se è possibile, questo punto per capire essere se una volta avvenuta la rivoluzione dei Garofani, possiamo mettere una pietra sopra sull'Aginter Press oppure se svolgeva, sia pure politica fuori o di contrariamente sede insomma, intervento, svolgeva una qualche dei generi prima, questo di attività quella ovviamente che in relazioni alla strage. RISPOSTA - Dal punto di vista documentale, se ci rifacciamo ai processi verbali di Jei Simon Selby alle autorità algerine, Jei Simon Selby parla di attività svolta… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Scusate, ma li abbiamo questi verbali di Simon Selby alle autorità algerine? Io non li ho mai visti, sono nel fascicolo del Pubblico Ministero? RISPOSTA - Non lo so. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Lei non ha tutto il processo? R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 144 RISPOSTA – Sì, io ho tutto il processo, ma non ho la – Se dimestichezza informatica per distinguere… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI allora gentilmente il Pubblico Ministero può precisare se ci sono in atti del Pubblico Ministero i fascicoli delle dichiarazioni di Selby alle autorità algerine. A me non risulta, però può darsi che mi sbagli, sennò io mi oppongo alla domanda. RISPOSTA - Se nel l’annotazione fascicolo Aginter del 1, Pubblico tra gli Ministero allegati ci c’è sono i verbali di Jei Simon Selby; è uno dei tanti allegati nell'annotazione Aginter 1. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Ma non può riferire su delle dichiarazioni testimoniali fatte da Selby alle autorità algerine… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Se sono atti acquisiti in via rogatoriale. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Sì, certo. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Ma io non lo so, mi dovete dire voi. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Secondo me no, ma siccome è tanta roba… RISPOSTA - Tramite canale diplomatico, perché non si poteva fare la rogatoria perché non c’era l’accordo. Non è vero che non c’era l’accordo, era un accordo stipulato quando c'era un altro governo, sotto i fascismo. Quindi in R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 145 assenza di una nuova convenzione rogatoria si fa una domanda per canale diplomatico, se lo Stato accetta bene, se non accetta… in questo caso ha accettato. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Ma comunque si tratta di dichiarazioni fatte all’autorità algerina di verbali, non so in che sede eccetera, non credo che il teste possa riferire sulla dichiarazioni di un teste di cui… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – No, se fossero acquisiti in via rogatoriale, indipendentemente dalle forma, abbiamo la norma, sarebbe dovuto comprendere nel fascicolo del dibattimento. Ma io non vi so risolvere la questione perché non ho le premesse. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Comunque, accantoniamo un momento il contenuto dei verbali, perché non saprei francamente rispondere. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Appunto, accantoniamo. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Tutta questa vicenda che ha riguardato Selby in che anno si collocherebbe? RISPOSTA - L'attentato viene effettuato nel anno 1976, l'attentato al quotidiano El Mujahid ad Algeri. DOMANDA – Sì. A potare questo fatto, ma noi sicuramente, al di là delle dichiarazioni di Selby, abbiamo un qualche cosa che fa riferimento comunque a questo attentato, che lei si ricordi, in atti? RISPOSTA - Al di là del materiale trasmesso per canale diplomatico no. DOMANDA – Cioè tutto quello che ha è attraverso questo canale, insomma? R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 146 RISPOSTA – Sì, perché il resto sono notizie stampa, ovviamente fu un attentato e quindi fu riportato dagli organi di stampa, ma dal punto di vista documentale solo quel materiale. DOMANDA – Comunque se poi c'è o non c'è ce lo andremo a vedere, quindi non è che cambi molto. Le chiedo: c’è qualche altro fatto documentale che…? RISPOSTA – Sull’attività madrilena dell'Aginter Press no, documentale no. DOMANDA – Quindi c'è solo questa cosa che è da valutare a che titolo, come ci sia, che fa riferimento a Selby insomma? RISPOSTA - Sì. verificò Quando in Portogallo, cadde Spagna quindi il regime quello non c'è che franchista era non successo stato accesso a si in materiale documentale. DOMANDA – Ho capito. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – E’ in allegato ad Aginter 1? RISPOSTA – Sì. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Quindi dell’annotazione 29 maggio 1998? RISPOSTA – No, quella è Aginter 2. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI - La data? RISPOSTA – Allora, protocollo 509/62 del 23 luglio1996. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI -L'annotazione con i relativi allegati è in CA2-1, cioè che poi è praticamente il faldone CA2, lì c'è tutta l'annotazione con gli allegati. R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 147 INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Facciamo cinque minuti di pausa. [Si dà atto che viene sospesa l’udienza] INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Riprendiamo. PUBBLICO MINISTERO DR. DI MARTINO P.M. DI MARTINO – Abbiamo trovato la lettera sequestrata a Buzzi, c’è un colonnello. BE che Invece non però è abbiamo inutile trovato chiederlo allo al stato la famosa attività rogatoriale. Cambiando un po’ discorso, può dire qualcosa sulla figura di Walter Beneforti? RISPOSTA – Sì. DOMANDA – Dove si inquadra questo signore, in che genere di tematiche? RISPOSTA – Walter Beneforti è stata una fonte del nostro servizio segreto militare, con il nome di Befo e con il nome Mino. La sua attività inizia nella Polizia Civile del territorio libero di Trieste, perché (come abbiamo detto più volte in queste udienze) la Polizia era angloamericana, tuttavia potevano avere al loro interno dei dipendenti dipendenti, divisione uno italiani. dei criminale In questo caso uno dei funzionari di Polizia della investigativa era proprio Walter Beneforti, che era stato già un ufficiale dell’Esercito Italiano. Il servizio agli atti narra un episodio secondo il quale i familiari del Beneforti erano stati fatti prigionieri dalle forze iugoslave e questo, quando è stato probabilmente reclutato è stata in la funzione molla che anticomunista, ha consentito l’aggancio. Il Beneforti è in contatto con funzionari del Ministero dell’Interno e con elementi americani del R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 148 CIC. DOMANDA – Senta, cos'è il gruppo operativo? RISPOSTA – Il gruppo operativo, se si ricorda, Procuratore, qualche ora fa ho fatto cenno ad un tentativo riuscito dell'allora Ministero dell'Interno di creare un servizio informativo. Queste attività iniziano intorno alla fine degli anni ’50 e il gruppo operativo, i gruppi operativi sono queste strutture di poliziotti specializzati nelle esecuzioni di attività di Polizia Politica e Polizia Informativa. DOMANDA – Ma aveva che fare con Beneforti questo gruppo? RISPOSTA – Beneforti, Tom Ponzi, tutta una serie di funzionari di Polizia che nascono dal punto di vista professionale nell'Alto Adige, nel territorio libero di Trieste. DOMANDA – Senta, Beneforti quindi aveva rapporti sia con i servizi militari, che con gli Affari Riservati? RISPOSTA – Sì, esatto, la documentazione acquisita… Beh, può sembrare un controsenso, però deve ricordare che gli elementi americani del CIC a Trieste poi emergeranno in contatto con il Ministero dell'Interno. Quindi sono molto più legati al Ministero dell'Interno, che sopporta molto di più queste istruzioni, che non con il servizio segreto militare. DOMANDA - E invece i rapporti con gli americani da cosa si desumono? C'è una qualche…? RISPOSTA - Ad esempio c'è un atto, quello che ho davanti; ci sono più atti dai quali si deducono contatti informativi americani, comunque io davanti in questo momento ho il foglio 2466 del 20 marzo 1959 del Centro CS di Padova, è un atto dell'Azione Giulio, Azione Giulio perché viene impiegata una fonte che è denominata Giulio, che è tale Vucetic Marco, che collabora con il servizio da vent’anni. Ed ha riferito che “un gruppo di elementi residenti in Jugoslavia è disposto a collaboratore con l'Italia per motivi ideologici (sarebbero R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 149 anticomunisti). Tale rete ha già fornito materiale vario al dottor Beneforti Walter, del Ministero dell’Interno, Divisione Affari Riservati, collaboratore del Questore Denozza. L'ultimo contatto tra il Giulio e il Beneforti è avvenuto a Roma nella seconda metà di febbraio del 1959, nell’ufficio di mister Manfredi, presso l'ambasciata degli Stati Uniti d'America in Roma”. La fonte spiega: gli americani sono interessati a questo servizio informativo, organizzato dalla Divisione Affari Riservati, quindi quei gruppi operativi ai quali faceva cenno lei e la fonte si sta lamentando con il suo gestore, perché dice: io non gradisco che la mia rete venga messa al servizio agli americani. Quindi gli racconta: guardate che io l'ultimo incontro l'ho fatto con Beneforti presso l'ambasciata americana. Ci sono numerosi atti che attestano la vicinanza di Beneforti agli americani e al Ministero dell’Interno. DOMANDA - Lei ricorda Robert Paul Driscoll? RISPOSTA – Sì. Robert Paul Driscoll era un funzionario dell'Intelligence americana, anche lui del CIC, che fu protagonista di uno spiacevole episodio estremamente simile a quelle che capitò a Luongo. Per cui venne si comportò in addirittura in maniera uno estremamente degli atti del spregiudicata, servizio viene indicato che lo stesso aveva premuto per poter avere un libero accesso agli archivi delle Questure e quindi in relazione informativa a questa viene sua eccessiva allontanato. Va in intraprendenza Tunisia e dagli atti del servizio risulta che il Beneforti continua e il Ministero degli Interni continuano a collaborare con il Discroll pur quando questi è in Tunisia. DOMANDA – Come dire che è solo apparente questo declassamento, questo allontanamento? RISPOSTA - È uno spostamento dovuto a motivi di opportunità. Evidentemente il servizio segreto militare si è R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 150 lamentato e quindi viene allontanato dall'Italia come il Luongo. DOMANDA - Emergono dei rapporti degli Affari Riservati proprio con questo signore? RISPOSTA – Certamente, funzionari, sì! di dell'Interno, Era alti tutta questa funzionari Denozza, Barletta, serie del di Ministero che mantenevano rapporti con il Robert Paul Driscoll. DOMANDA – Senta, Beneforti ha avuto delle vicissitudini processuali? E’ stato coinvolto in qualche…? RISPOSTA – Sì, nello all’epoca scandalo abusive, fu famoso, delle assieme a comunque fu intercettazioni Tom Ponzi, che coinvolto telefoniche era diciamo, il creatore e dirigente di una agenzia investigativa che negli anni ’70 andò per la maggiore. DOMANDA – Ma loro avevano lavorato assieme? Lavoravano nella stessa attività, insomma? RISPOSTA - Tutti questi funzionari, torniamo sempre lì all'origine, si sono conosciuti quando si forma la nuova Polizia, caduto il fascismo, quindi queste zone di confine, l'Alto Adige e il territorio libero di Trieste. DOMANDA - Quindi questo è successo credo nel 1973? RISPOSTA - Mi sembra che lo scandalo delle intercettazioni telefoniche risalga al 1973. DOMANDA – Qui c’è un atto in cui si parla di un’agenzia investigativa denominata G7, le risulta? RISPOSTA – E’un delle varie… ne aveva varie con varie denominazioni. DOMANDA – Senta, avevo bisogno di chiedere una cosa che non c'entra niente, pian piano cerco la pezza giustificativa. Comunque avevo bisogno che mi collocasse Catenacci. RISPOSTA – Elvio Catenacci. DOMANDA – Elvio Catenacci, se riesce a trovare l'atto (adesso lo cerco anch’io) dove si indica con precisione quali R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 151 sono le tappe della sua carriera tra Venezia e la direzione del… RISPOSTA - BB4-712. DOMANDA – Io ho trovato il documento, ce l'ha davanti? RISPOSTA - Non ancora, Procuratore. DOMANDA - Sennò le passo direttamente il cartaceo. Avevo bisogno di sapere fino a quando è Questore di Venezia e quando passa agli Affari Riservati. RISPOSTA – No, questo non è l'atto, perché qui io ho la nascita e il periodo che ha svolto a Venezia, che vi arriva nel 1964. Questo è un atto della Digos. DOMANDA – Comunque, anche se è un atto della Digos, le risulta una tempistica di questo genere? RISPOSTA – Guardi, l'accertamento che facemmo noi era relativo al periodo in cui lui aveva coperto la carica di Questore a Venezia e quale era stata la sua residenza. Lui era giunto a Venezia il 29 agosto del 1964, provenendo da un incarico a Padova e poi era andato a ricoprire un’altra funzione a Torino il 27 novembre del 1967. Quindi è stato a Venezia dal 1964 al 1067. DOMANDA - 27 novembre. RISPOSTA - 27 novembre, esatto. E alloggiava in Castello 5050, che poi è l'indirizzo della Questura, anche perché ovviamente essendo Questore, aveva l'alloggio di servizio. DOMANDA - E agli Affari Riservati va immediatamente dopo? RISPOSTA – Non è un accertamento che ho fatto io. DOMANDA – Comunque a Venezia fino a quella data che ha indicato poco fa? RISPOSTA – Esatto. Però dopo Venezia non va direttamente a Roma, Procuratore, c'è un passaggio a Torino, un incarico a Torino. DOMANDA - A Torino fino a quando? RISPOSTA - Non lo abbiamo. Perché per noi l'accertamento richiesto dal dottor Salvini era sul periodo trascorso a R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 152 Venezia e dove lo aveva trascorso. DOMANDA – Sì, ho fatto bene a non sottoporle l'atto della Digos perché non è concordante alla perfezione con quello che lei ha detto! RISPOSTA – Loro, essendo un loro funzionario, sono sicuramente meglio informati. DOMANDA – Vedremo! PUBBLICO MINISTERO DR. PIANTONI P.M. PIANTONI – Dunque, nell'elenco dei soggetti attenzionati nell'ottica rete Verona e dintorni, persone che ruotano intorno a Soffiati ed eventuali contatti con ambienti di Intelligence straniera, non abbiamo parlato di Bertoni Giancarlo. RISPOSTA – Sì, il fiorista. DOMANDA - Avete fatto diverse attività sul conto di Bertoni, del fiorista. Ecco, che cosa è emerso? Ci sono acquisizioni Sismi, perquisizioni e carteggio Arma. RISPOSTA – Allora, estremamente l'acquisizione produttiva, perché Sismi non purtroppo è è stata risultato aver lavorato con il servizio segreto militare, ma la sua produzione informativa, Presidente, come al solito, tutto ciò che nei centri è antecedente al 1977 è stato distrutto. Per cui c'è un atto dal quale risulta aver collaborato, ma non possiamo sapere in merito a che cosa e come si è esplicata la sua collaborazione. Invece la perquisizione andò meglio, lui aveva un negozio, esercitava, non so se lo faccia, ancora la professione di fiorista e in questo negozio, come ci era stato indicato, effettivamente c'era una particolarità perché c’era un’enorme cassaforte. All'interno di questa cassaforte abbiamo trovato due premure di Carabinieri che chiedono al Bertoni di interessarsi per una loro assunzione al Comando NATO. Tanto è vero che lui ha R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 153 copia della lettera che ha fatto al capo del personale della Base NATO. Lui era poi titolare anche di una cassetta di sicurezza e all'interno di questa cassetta di sicurezza c'è un altra sorta di premura, nel senso che il Bertoni cittadina greca in relazione sostiene di alla aver scomparsa attivato di una anche dei canali particolari attraverso l'ambasciata americana. DOMANDA - Questo documentalmente? Insomma all'interno di questa documentazione rinvenuta? RISPOSTA – Sì, documentalmente; sto parlando di documenti. DOMANDA - Nella cassetta di sicurezza. RISPOSTA - Le premure ai due, che peraltro erano ex Carabinieri, che avevano già prestato servizio presso il Comando NATO, quindi chiedevano di rientrarci per altra via, erano della ormai cassaforte. in congedo, Invece queste l'altra è sono all'interno all'interno della cassetta di sicurezza. DOMANDA – Ecco, di questi contatti con ambienti NATO, oltre a questi dati documentali, a livello Comando Arma o quant’altro c'è traccia? Il discorso che abbiamo fatto stamattina su Minetto, cioè c'è traccia di interessamenti, richieste di acquisizioni di notizie o quant’altro? RISPOSTA – No. DOMANDA – Non c’è nulla. RISPOSTA - C'è traccia di rapporti con l'Arma, il Bertoni era in collegamento con l'Arma dei Carabinieri, ma non c'è traccia direzione NATO. L'unica traccia... DOMANDA – Il materiale rinvenuto presso di lui? RISPOSTA – Esatto. Il negozio, non l'abitazione. DOMANDA – Così, per concludere un po' il discorso sui rapporti con l'America, c'è tutta la vicenda, se può brevemente illustrare la vicenda Rocchi, quindi in anni ben più recenti, di cui si è fatto cenno parlando quando viene escusso Pitarresi, però per quello che è quanto accaduto R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 154 e quanto direttamente accertato, se può spiegare brevemente la vicenda Rocchi in cosa consiste. RISPOSTA - È difficile senza far riferimento a dichiarazioni! DOMANDA - Ci sono state delle attività che voi avete svolto a fronte di un input iniziale. RISPOSTA – Sì. DOMANDA – Quindi, al solito, lei fa riferimento all'input per spiegare, perché la Corte capisca quanto avete fatto e il senso degli accertamenti che avete svolto. RISPOSTA - Tutto nasce da un colloquio investigativo con un detenuto, che appunto è Biagio Pitarresi, con il quale adesso non mi ricordo se si svolgono due o tre incontri, che sono positivi. Al termine del… non mi ricordo se era il secondo o il terzo incontro, forse era al secondo, il Biagio Pitarresi fa un’attestazione di stima e sostiene che tutto quanto, cioè il fatto che ci incontriamo e ci vediamo lui lo riverisce ad un agente della CIA. Quindi chiedo al soggetto di darmi, di fornirmi il nominativo di questo soggetto e questo nominativo mi viene fatto e faccio prima una verifica agli atti dell’Arma, questa persona si chiama Carlo Rocchi e… (mi viene da ridere), comunque è morto di leucemia fulminante. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Astrattamente non ci sarebbe molto da ridere, però come tutte le cose tragiche, soprattutto se cumulative… o era proprio di certe categorie di persone! RISPOSTA - Nella mia Caserma era stato fatto elenco delle persone che erano defunte contatto con me ed era avuto il nominativo, appena dopo piuttosto essere entrate nutrito! Presidente, in Ovviamente ho fatto un presso gli atti dell’Arma e non risultava nulla che lo legasse ad organismi di Intelligence. Si trattava di un’agenzia immobiliare, peraltro gestiva unitamente al R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 155 fratello in Milano e allora mi sono rivolto al servizio segreto militare, appunto, tramite questo colonnello Gianluigi Masina del raggruppamento centro, nell’ambito dell’operazione Nisva. Il Masina mi disse… ovviamente siccome c'era una questione di sicurezza personale in mezzo, la prima attivazione al colonnello Masina fu per le vie brevi, quindi chiesi se il soggetto era noto e se quanto mi stava venendo detto poteva rispondere al vero. Il dottor Masina mi riferì che il Rocchi era ampiamente noto al servizio segreto militare quale fiduciario americano sin dall'epoca della seconda guerra mondiale, quando effettuava il reclutamento di ex gerarchi nazisti; questa collaborazione poi si era protratta nel tempo. Tra l’altro il dottor Masina mi evidenziò che il soggetto era Sindona e delicata. emerso quindi A anche che quel in la contatto vicenda punto, con era Michele estremamente Presidente, al di là dell'apporto informativo del Sismi, c'era la necessità di riscontrare questo contatto con gli americani. Per cui ovviamente controllo il è stato telefono immediatamente del Rocchi e sottoposto abbiamo a eseguito delle attivazioni. Nel senso che l’autorità giudiziaria ha acconsentito passati dal alcuni che alcuni colloquio verbali verbali, investigativo invece di essere perché al poi si verbale, fatti in è che carcere, venissero effettuati all'interno della Caserma, quindi il soggetto veniva tradotto in Caserma. In Caserma il soggetto veniva fatto telefonare al Rocchi, quindi sostenendo di essersi procurato con mezzi di fortuna un tempo cellulare all'interno del carcere. Tra l’altro fummo fortunati perché era un periodo in cui c'erano stati diversi telefonini che scandali in venivano istituti detenuti, di che pena con potevano utilizzare telefonini; quindi diciamo il contesto era favorevole a questa attivazione. Quindi il Pitarresi R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 156 informava il Rocchi effettivamente attività. emergeva il quindi Rocchi Siccome dagli e potemmo era voleva interessato avere interrogatori, constatare un saggio preparammo che a queste di quanto un foglietto con alcuni nomi un po' storpiati al Pitarresi, in modo che potesse perdurare questo canale informativo con il Rocchi. Il sosteneva sulla Rocchi, al mia acquisito Pitarresi persona, di per questo volere cui era materiale, avere stato prima informazioni richiesto al Pitarresi di riuscire ad avere un incontro all’esterno, in modo da potermi fotografare; poi intercettammo la trasmissione di un mio biglietto da visita dall’apparato fax sito ufficio nell’agenzia immobiliare dell’ambasciata del americana. Rocchi Questo ad un ufficio dell’ambasciata americana faceva capo ad un elemento che era già emerso nelle intercettazioni telefoniche con il Rocchi, prime era un soggetto telefonate a nome John non l’avevamo Joe o semplicemente un identificarlo correttamente. John, Costanzo; nelle identificato, poi Questa riusciamo persona era era ad un funzionario della Dea, ufficialmente era un funzionario della Dea. Nella realtà c'è una conversazione telefonica estremamente interessante, quella cioè nella quale il Rocchi dice: “Io no quella cosa da inviarti, te la mando adesso?” e il John Costanzo gli dice di aspettare, perché si sposterà di ufficio. Quindi si sposta in un altro ufficio dell'ambasciata americana, che non fa più capo alla Dea, perché la Dea sta in uno stabile vicino, ma separato dall'ambasciata americana. Quindi abbiamo potuto constatare un contatto effettivamente diretto tra il Rocchi informative e l'ambasciata nei miei americana confronti e con nei finalità confronti dell’attività investigativa. Sono state fatte poi tutta una serie di accertamenti su John Costanzo, che hanno evidenziato l'uso da parte del soggetto di cellulari R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 157 attaccati oppure con con cellulare nominativo non pacchetto, a lui un corrispondente pacchetto assegnati di dalla al reale numeri Telecom, di senza effettuare la registrazione e anche l'accensione di una casella postale per parte ad faceva il pagamento un delle altro bollette, che cittadino italiano assolutamente ignaro della vicenda e che non aveva nulla a che fare con il Rocchi. Quindi ovviamente queste attività per me investigativamente sono esclusivamente interpretabili come un’attività sotto copertura. Se effettivamente era un funzionario della Dea, cioè di un organismo di accreditato in Polizia Italia, antidroga, non aveva ufficialmente alcun bisogno di operare in un modo tipico delle persone che appartengono agli organismi di Intelligence. DOMANDA - Emersero dalle intercettati contatti tra Rocchi e Walter Beneforti? RISPOSTA - Sì. DOMANDA – Dunque, ci sarebbe da affrontare un discorso, ma è un po' lungo sulla vicenda Martino Siciliano, per cui non è forse il momento migliore per affrontarlo dall'inizio. Vorrei sottoporre al teste e alle Parti un tema specifico, invece, all'interno del rapporto con Siciliano e con Fisanotti; nel senso che le Parti hanno avuto l'indicazione di una serie di colloqui intercorsi tra Siciliano e l'allora capitano Giraudo e fra Fisanotti e l'allora capitano Giraudo, in relazione in particolare alla vicenda favoreggiamento, che dovrebbe grosso modo entrare per lettura, nel senso che stiamo raggiungendo fare entrare lettura. Qui degli tutti accordi i abbiamo con verbali nello delle di altre quel specifico Parti per capitolo per dei colloqui telefonici con Siciliano, io li ho a disposizione per mostrarli al teste ed eventualmente acquisirli. C'è un duplice aspetto: un eventuale consenso di tutte le Parti R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 158 e comunque il dato che si è già detto sulla telefonata può riferire testimoniale, a questo punto il documento che dà conto di una telefonata che avviene una certa ora, in una certa data, con un certo contenuto abbiamo di fatto un documento che sostanzialmente rappresenta qualcosa di irripetibile a distanza di tempo. Quindi, ecco, o per il problema di irreperibilità o per l’aspetto comunque consenso sempre… INTERVENTO DEL PRESIDENTE provenienza e poi – Sì, basta l'acquisiamo che per riconosca la non farglielo – Ovviamente ripeterlo tutto. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI indicandoli uno per uno alle Parti, dico quelli che sono i colloqui che chiedo che possano entrare sotto questa forma. Nel blocco dei colloqui abbiamo anche Tolosa, ma Tolosa fa parte di un discorso più complicato; quindi sottopongo i colloqui Fisanotti e Siciliano, vediamo se il Cancelliere mi aiuti, così io li elenco per le Parti, anche nella loro collocazione nel fascicolo e poi il teste li esamina. Allora, per le Parti, colloquio telefonico con Giuseppe Fisanotti del primo giugno 1997 in EA2 foglio RISPOSTA – Quindi non in questo materiale che mi è stato dato? DOMANDA – Sì, in quel materiale che le è stato dato, nella cartelletta “colloqui Fisanotti” lei dovrebbe trovare in questo stesso ordine i colloqui che adesso io elenco per le Parti; lei intanto li esamina uno per uno. Quindi abbiamo un primo colloquio primo giugno 1997 EA2 foglio 82. Poi colloquio telefonico sempre con Fisanotti del 25 giugno 1997, in una relazione del 26 giugno 1997, BA2-2 a foglio 236. Poi abbiamo nello stesso blocco, perché fa riferimento comunque in qualche modo ai contatti con Fisanotti, degli accertamenti in ordine alla partenza di R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 159 Martino Siciliano Malpensa, che relazione è il 23 novembre sostanzialmente datata è 1999, un 29.11.1999 mi pare documento BA2-3 a e foglio da la 190. Colloquio telefonico con Fisanotti del 19.03.1992 in una relazione che telefonico è con in BA2-4 Fisanotti pagina del 20 724. Colloquio marzo 2002, una relazioni in BA2-4 pagina 726. Una serie di colloqui telefonici con Fisanotti nel 20 marzo 2002, in una relazioni del 22 marzo 2002 in EA2 pagina 600. Colloquio telefonico del 22 marzo 2002, altra relazione sempre del 22 marzo 2002 in BA2-4 pagina 737. Un messaggio lasciato in segreteria dal Fisanotti, la relazione del 4 aprile 2002 in BA2-4 pagina 756. Un colloquio telefonico con Fisanotti del 2 maggio Colloquio telefonico 2002 in Fisanotti BA2-4 6 pagina 613. Sempre telefonico maggio 2002 pagina 615, pagina maggio con sempre 2002 Fisanotti del EA2. 891. in del EA2 14 Colloquio telefonico Fisanotti 21 maggio 2002 BA2-4 pagina 1010. Telefonico del 4 giugno 2002 BA2-5 pagina 164. Colloquio telefonico di Fisanotti del 4 giugno 2002 in una relazione del 5 giugno 2002 in BA2-5 pagina 166. Ecco, questi qua sono accertamento ruotano tutti sulla intorno dell’attività al che contatti partenza tema telefonici, di del Martino tranne Siciliano favoreggiamento, Fisanotti rese in quel un e insomma contesto temporale a fronte del problema legato a quella fase nella quale… molto Magari brevemente, ci può perché spiegare appunto lei, il colonnello, dato dovrebbe entrare. Cioè di cosa si trattava, qual è l'oggetto di questi contatti? Intanto, lei conferma, ha visto le relazioni, sono tutte sue? RISPOSTA – Sì, confermo, sono delle relazioni. In sostanza, molto sinteticamente, ci sono poi una marea di telefonate, comunque una parte delle telefonate, quelle da me fatte con il Siciliano, erano tese a R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 160 tranquillizzarlo e a convincerlo a deporre. Tanto è vero che ad un certo punto arrivo anche ad una convocazione del soggetto DOMANDA - Aspetti però, perché qua parliamo… allora faccio anche l'elenco dei colloqui Siciliano, perché io ho sottoposto al colonnello colloqui Fisanotti – colloqui Siciliano. anche A questo meno punto numerosi. elenco Invece anche quelli, cartelletta sono “colloqui Siciliano” abbiamo colloquio 16 dicembre 1994, sempre perché è un colloquio telefonico, anche se precede quelle vicende, ma peraltro questa del 16 dicembre 1994… sì, è la data del contatto il 16 dicembre, non è la relazione, la relazione è del 29 dicembre e l'abbiamo già esaminata alla scorsa udienza nei contatti con Maggi. RISPOSTA – Esatto. DOMANDA – Perché è quella telefonata ove si decide su richiesta di Maggi di fare intervenire il Siciliano nel contatto per convincere Maggi a collaborare, quindi ne abbiamo già parlato. Però per completezza c'è comunque riferito anche di un contatto telefonico con Siciliano e quindi l'ho inclusa in questo elenco. Quindi è il colloquio con Siciliano del 16 dicembre, la relazione è del 29 dicembre 1994 in EB1 pagina 303. RISPOSTA - Mi perdoni, dottore, non fu un'iniziativa del Maggi, fu un’iniziativa mia. Maggi volle vedere Digilio, invece Siciliano fu un’iniziativa mia. DOMANDA – Sì, okay, chiedo venia. E poi abbiamo colloquio telefonico del 20 ottobre 1995 sempre con Siciliano, che è in… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI - Mi scusi, dottor Piantoni, questa qui che ha citato del 29 di dicembre è un colloquio telefonico fra chi? R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 161 INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – E’ una relazione della quale abbiamo parlato la scorsa udienza nel contatto con Maggi. C’è un colloquio, “Il Siciliano accettava di buon grado, il giorno 16 sudici rintracciava lo scrivente sul cellulare dicendo di avere effettuato…”, quindi è un colloquio tra Siciliano e Giraudo. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – E Giraudo. Grazie. RISPOSTA – Esatto. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Poi abbiamo 24 ottobre 1995, un colloquio della stessa data con Siciliano ed è EB1 pagina 408. Poi abbiamo un colloquio telefonico 1996, il Siciliano, colloquio è la relazione è del 9 del 13 febbraio febbraio 1996, in BA2-1 pagina 626. Una relazione che dà conto congiuntamente di colloqui con telefonici, colloquio Fisanotti del 9 e ottobre telefonico con 1997, Siciliano, EA2 Siciliano, 22 pagina maggio sempre 103. Un 1998, la relazione è del primo giugno 1998, in BA2-2 pagina 924. Anche qui una ulteriore relazione su colloqui telefonici con Siciliano e con Fisanotti del 26 marzo del 2002 in BA2-4 pagina 750. E ancora colloqui telefonici Siciliano e Fisanotti 27 marzo 2002 BA2-4 pagina 754. Quindi questi sono i colloqui telefonici che ho raccolto con Siciliano e con Fisanotti. Se entrano, se conferma quindi anche questo secondo gruppo che le ho indicato… RISPOSTA – Sì, li ho seguiti mentre lei parlava, dottore. DOMANDA – Ecco, in due parole, di cosa si tratta? RISPOSTA - Li confermo tutti quanti. Si tratta dei miei tentativi per convincere il Siciliano a deporre e a non rivolgersi ai giornalisti per lamentarsi di presunte R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 162 inadempienze del servizio centrale di protezione. Invece per quanto riguarda la questione Fisanotti, Fisanotti percepì che il Siciliano stava intrattenendo una serie di contatti denaro e particolari, quindi mi finalizzati stava ad ottenere costantemente del dietro telefonicamente, per quello questa mole di telefonate, per dirmi di fare attenzione al soggetto perché poteva entrare in contatto con Delfo Zorzi. DOMANDA - E poi venne impiegato, abbiamo acquisito i verbali di Fisanotti, insomma venne utilizzato nei rapporti con Siciliano in quel momento particolare per la sua presenza in Italia. RISPOSTA - Sì. DOMANDA – Ecco, quindi possiamo acquisirli o dobbiamo entrare più nel dettaglio? Cioè se li possiamo acquisire li facciamo entrare e non ho altre domande sul punto. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Per me non c'è problema, anche se stavo aspettando, per la verità, una risposta dal Pubblico Ministero. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Sì, sulle letture, infatti l’ho detto prima che c'erano in corso queste… sono in mora, la prossima udienza sciolgo la riserva dando l’elenco di tutti i verbali. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Allora magari possiamo decidere lunedì su questa cosa, tanto credo che il colonnelle ineluttabilmente lunedì sarà qui! RISPOSTA – Ineluttabilmente! INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Se va bene per il Pubblico Ministero possiamo sciogliere R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 163 lunedì con la risposta. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI - Per fare un pacchetto integrale, insomma? INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – E certo. INTERVENTO DEL pacchetto PUBBLICO era testimonianze MINISTERO in che - rapporto hanno ad PIANTONI a un oggetto – nove l'intero Perché - il dieci capitolo “favoreggiamento”. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – E’ un pacchettone. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Ma il pacchetto unico prevede una serie di letture che la difesa ha chiesto su testimoni propri, per i quali l’accusa si era riservata di escutere; all’acquisizione, c’era pur la dando riserva di il consenso eventualmente escutere. Allora dobbiamo scogliere questa riserva su queste letture, se entrano de plano o se insistiamo per avere un controesame. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Quindi? INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Quindi Possiamo tenerli in stand by. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Sì, teniamoli fino a lunedì. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Va bene. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Nel caso non ci fosse accordo, R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 164 perché non…? INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Comunque sia sono telefonate, voglio dire… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Cioè dovrebbe leggere di volta in volta quello che ha detto? INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Sì, appunto. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Evitiamo! Sì, l'accordo ci sarà senz’altro, perché sennò una volta che li ha confermati nel loro contenuto, salvo andare a vedere qualcuno, in linea di massima li acquisiremo. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Sì. Sempre per cose veloci, ci sono due contatti telefonici con Ezio Tartaglia, che peraltro è deceduto e uno di questi entra peraltro in un testimonianza contesto, che è costituisce poi acquisita, anche stata oggetto di questi li sottopongo al colonnello. In questo caso l'interesse è sulla figura di Minetto, di Sergio Minetto, che però qua viene indicato come Minetti, i rapporti tra Minetto e Tartaglia. Si tratta di un colloquio telefonico del 31 dicembre 1994 e del 2 gennaio immagino 1995, anche se… RISPOSTA - Comunque ricordo bene questa conversazione. DOMANDA - Con Tartaglia? RISPOSTA - Sì. DOMANDA - Intanto sono 31 dicembre 1994, 2 gennaio 1995 che sono in BB7 pagina 43, l’altro invece è abbastanza successivo ed è primo giugno 1997, la relazione è del 4 giugno ed brevemente intanto se è in BA1-4 spiegare conferma pagina questi le 1003. contatti relazioni, Ecco, con anche se ci può Tartaglia; qua sono R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 165 contatti telefonici. RISPOSTA – Sì, confermo le relazioni. In sostanza il Tartaglia affermò di Tartaglia avere era conosciuto un soggetto il Minetto, estremamente perché il particolare e aveva edificato all'interno… era emerso nella vicenda del Mar, Presidente, era un forte appassionato di armi e aveva edificato monumento ai all'interno caduti l'edificazione di della propria della Repubblica questo monumento, villa Sociale. poi un Quindi diffusasi attraverso il giornalino degli ex aderenti, ovviamente aveva provocato un pellegrinaggio. Si andava, lo si contattava per chiedergli di andare e di poter vedere questo monumento che era in un luogo privato, perché era all’interno della propria abitazione. Tra i vari che andarono c'era proprio anche, secondo il suo ricordo, l’affermazione fatta nella telefonata, c'era anche Minetto. La particolarità era che il Minetto quando andò a trovarlo gli portò in omaggio, per ringraziarlo insomma di questo accesso nella proprietà privata, una bottiglia che aveva una dimensione particolare. Quindi a richiesta del Tartaglia il Minetto gli precisò che era stata presa allo spaccio della Base NATO. Perché i formati di vendita dei liquori in Italia e negli Stati Uniti sono diversi, normalmente è da per 75 cui da centilitri, noi la invece bottiglia il formato la verità, americano è maggiorato. DOMANDA - Nella nota si parla di Minetti per Minetti Sergio, è un errore? In realtà che cosa si è…? RISPOSTA – Sì, è l'intervento il del Minetto. Nesi e Anche quindi perché, vede, effettivamente c'è quel controllo fatto all’associazioni risultò a nome Minetto e non Minetti. DOMANDA - Poi abbiamo invece il contatto quello del 1997 che verte sul tema di un ipotetico agente americano su Brescia, e qua vengono date delle indicazioni su qualche R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 166 nominativo, se ci può dire se avete poi sviluppato in qualche modo queste indicazioni. Intanto l'ha trovata la relazione? RISPOSTA – Sì, Castelli ce ed l'ho altri davanti. non No, furono queste indicazioni sviluppate, perché non c’era alcuna certezza, era una sua interpretazione. Cioè il Tartaglia disse “Penso che potrebbe essere”, quindi non abbiamo effettuato accertamenti. Non era un'affermazione di “so che” come era stata nei confronti di Minetto. DOMANDA – Sì. E poi invece dà delle indicazioni su questo Castelli per la presentazione di Maifredi e di Fumagalli. Quella era invece un'indicazione in termini di conoscenza diretta? RISPOSTA – Sì, sì, certo. Con il Maifredi il Tartaglia era stato nell'ambito interesse del della vicenda Mar capitano Delfino e un soggetto quindi del di suo infiltrato all'intermo del Mar Giovanni Maifredi. Sì, i soggetti si erano conosciuti bene. DOMANDA - Quindi anche queste due relazioni chiedo che vengano acquisite. Abbiamo invece altre due relazioni delle quali indirettamente abbiamo già parlato in quest’aula, che sono contatti tra lei e Giovanni Ventura a Buenos Aires. RISPOSTA - Sì DOMANDA - In questo caso non sono telefonate, quindi vediamo l'aspetto oggettivo insomma e non anche di contenuto. Quindi di cosa si tratta, che tipo di rapporti lei ha avuto con Giovanni Ventura? RISPOSTA - Su richiesta del Giudice istruttore dottor Salvini mi chiese di entrare in contatto con Giovanni Ventura a Buenos Aires disponibile per ad collaborazione vedere se accettare e al fine a un di distanza rapporto di anni era di leale sollecitarlo sulle indicazioni che il teste Digilio andava verbalizzando. R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 167 Quindi feci questo viaggi, tre viaggi in Argentina, due da solo, uno accompagnato, poiché gli altri viaggi non avevano avuto un… cioè, intendiamoci, il Ventura aveva accertato il colloquio, però a mio parere non c'era un atteggiamento teso a voler fare chiarezza e quindi il terzo viaggio fu fatto portando con me un vecchio ordino vista, Giampaolo Stimamiglio, che era molto legato alla famiglia Ventura allontanarsi ed aveva dall'Italia. aiutato Quindi il era Ventura uno ad stretto conoscitore della mamma, della sorella, dei fratelli, quindi molto vicino alla famiglia. Il Ventura in un primo momento si spaventò vedendo lo Stimamiglio, ma poi accettò un lungo dialogo con lui e questo consentì una ripresa del estremamente dialogo con negativo, me, però perché disse questa che la volta fu prossima volta che mi presentavo mi avrebbe fatto buttare nel Mar Del Plata, e quindi le mie trasferte in Argentina sono finite. DOMANDA – L’altro materiale che ritengo tutto sommato possa entrare, si tratta di una serie di accertamenti fatti con riguardo a dichiarazioni di Martino Siciliano. Uno di questi dati credo sia già confluito, ma non so se poi alla fine è entrato o se era in quelli con le riserve incrociate, quando abbiamo sentito il dottor Madia, perché erano accertamenti fatti in realtà dal servizio in Russia. Abbiamo qui quattro - cinque relazioni che hanno ad oggetto uno la durante ditta Quetzal, così indicata nei verbali… RISPOSTA – No, nei verbali è indicata come Quazzar. DOMANDA – Quazzar, esatto. E si trova, è una relazione dell’11 novembre 1994, in BB2 pagina 221. RISPOSTA - Esatto DOMANDA – Sono accertamenti oggettivi, statici, di dati anagrafici o poco più. Quindi sottopongo l’eventuale… RISPOSTA - Camera di Commercio. R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 168 DOMANDA – Poi abbiamo una identificazione di Fiorini Fabrizio, sempre indicato nei verbali da Siciliano, il 28 novembre 1994 la relazione ed in BB6 foglio 48. Poi degli accertamenti sempre su dichiarazioni su Siciliano ed è quello al quale facevo riferimento prima, 29 dicembre 1994, BB2 pagina 247, viaggio in Svizzera e in Russia; sono quindi quegli accertamenti fatti dal servizio, che credo siano già stati acquisiti con Madia. E poi 16 novembre 1998, sempre accertamenti sulle dichiarazioni rese da Siciliano il 2 ottobre 1997 e siamo a BA2-2 pagina 1128. Accertamenti effettuati in ordine a Barbaro Giorgio 20 novembre 1998… 16 novembre l'abbiamo detto,BB2 – 1228, sì, e l'ultima a Barbaro Giorgio il 20 novembre 1998 in BA2-2 pagina 1130. Sono singoli accertamenti, se li conferma, se è attività alla quale lei ha direttamente partecipato o che ha direttamente svolto e se possiamo, insomma, acquisirli direttamente. RISPOSTA – Sì, confermo. Sono accertamenti anagrafici e di verifica di quanto presente agli atti dell'Arma o Camere di Commercio. DOMANDA - Avrei degli argomenti un po' corposi da affrontare, salvo preliminarmemte valutare l'eventuale di acquisizione di colloqui con Tramonte, in questo caso sempre limitatamente a colloqui telefonici. I colloqui telefonici Alcuni di sono Tramonte hanno intercettati, questa quindi sono particolarità: oggetto delle registrazioni e del materiale che verrà depositato dal perito volte Marangoni. di In colloqui, queste non relazioni tutti si registrati, dà conto perché a se Tramonte chiamava da una cabina pubblica piuttosto che da un apparecchio non sotto controllo telefonico, ovviamente non entrava nelle intercettazioni. Quindi c'è un po’ un misto, che per certi versi può essere un duplicato di intercettazione, ma in molti casi vengono messe insieme magari una serie di chiamate, alcune delle R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 169 quali intercettate e alcune no. Essendo comunque solo colloqui telefonici, li sottoporrei al teste. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Può riferire naturalmente quelli che abbiamo, per quelli che aspettiamo la trascrizione, varrà quello che c’è scritto insomma; non c'è bisogno di fare… INTERVENTO DELL'AVVOCATO problema è DIFENSORE questo: però – il AVV. MASCIALINO Pubblico Ministero - Il vuole produrre relazioni che fanno riferimento a telefonate non intercettate, colloqui avvenuti per cui in realtà non al bar, Sì, abbiamo ma si al tratta telefono di tra l’imputato… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – già detto che su questi tipi di colloqui può riferire, perché l'obbligo di farne verbale non c'era, nell'immediatezza del fatto non poteva chiaramente certo la redigere un verbale. intercettazione, o Se abbiamo meglio la registrazione in questo caso, abbiamo la trascrizione e quindi è inutile che glielo chiediamo, sul resto mi pare che abbiamo già risposto sulla ammissibilità di queste domande, limitatamente a questi colloqui… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. MASCIALINO – Io ritengo che le dichiarazioni fatte in qualsivoglia forma dall'imputato e fatte all'U.P.G. non possono comunque essere riferite dall’ufficiale. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Ma questo è solo parzialmente esatto, nel senso che se un imputato in carcere rende dichiarazioni ad altre persone e vengono in qualche modo recepite, bisogna vedere; bisogna sempre avere come riferimento… R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 170 INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. MASCIALINO – Si tratta di telefonate. INTERVENTO DEL PRESIDENTE riferimento quella – Sì, bisogna sentenza sempre che avere abbiamo più come volte citato, nel senso che noi non possiamo ammettere quelle dichiarazioni su quanto poteva o doveva essere in quel momento verbalizzato. Cioè se avessero fatto dei colloqui, allora voi mi dovete vincere il punto secondo il quale in quel momento lui aveva l'obbligo di fare un vero e proprio verbale a tal proposito. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. MASCIALINO – Posso interloquire soltanto su questa questione, cioè se si fa una distinzione su quanto detto al bar, quindi su una relazione di servizio su cose riferite in una qualsivoglia località, e quello che detto al telefono, si stabilisce che quello che ha detto al telefono può essere riferito e quello detto in un'altra località no, a questo punto l’ufficiale di P.G. che usasse solo il telefono e quindi che possa poi riferire! Mi sembra un po’ tirata questa cosa. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Noi abbiamo detto che i colloqui investigativi e tutti i colloqui non possono avere rilevanza e solo attraverso la loro formalizzazione in atti ufficiale, quindi sui colloqui investigativi e su quanto avvenuto non abbiamo possibilità di riferire, in qualsiasi momento e per qualsiasi persona. Poi all'interno di questo abbiamo fatto delle accezioni con riferimento colloquio circostanze fatto a poi il quelle parti di investigativo teste riferimento… ha attività, su riferito tanto è peraltro presupposti ampiamente, vero che le e sul sulle abbiamo abbiamo R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 171 formalmente trascritte senza eccezioni, a quelli che erano formalmente registrati, no? Quindi nel caso che non siano state formalmente registrati non è che non possiamo fare la domanda con riferimento a questo colloquio, perché vale lo stesso principio per cui noi abbiamo fatto registrati. la trascrizione Quindi delle formale due di l'una: quelli O sono inutilizzabili tutti i colloqui fatti con Tramonte, ivi compresi quelli registrati, oppure dobbiamo dire che tutti sono buoni e quindi laddove non c'è lo strumento della registrazione, che chiaramente prevale su qualsiasi testimonianza, quanto meno come ricordo più effettivo, più concreto, bisogna consentire la domanda sul contenuto del colloquio. Questa era l’impostazione che avevamo dato nell'altra... INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Posso? INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, Avvocato Franchini. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Se io non ricordo male, la Torcasio ha tutta una prima parte che riguarda l'intercettazione di colloqui telefonici all'insaputa di uno dei due interlocutori fatta dalla Polizia Giudiziaria, però vado a memoria. Forse bisognerebbe controllare questa cosa. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Scusi, se si ricorda questa parte, perché io avevo… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – La prima parte. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – La prima applicazione riguardava un colonnello della Finanza che registrava una R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 172 corruzione, un tentativo di corruzione e lo ritenemmo utile, però adesso... La Torcasio è fatta di venti – trenta pagine, quindi… INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – Certo. Tutta la prima parte attiene proprio alla… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Lo possiamo anche verificare, però in linea domanda di al massima mi testimone sembra che che quanto riferisce, poi meno come non sarà se utilizzabile lo verificheremo meglio, insomma. INTERVENTO DELL'AVVOCATO Presidente, vorrei DIFENSORE – aggiungere, AVV. c'è BATTAGLINI anche una – Corte Costituzionale del 2008 che si è pronunciata, a 305 del 2008 se non erro, che si è pronunciata sul 195 comma quarto, interpretandolo incostituzionale laddove e non dichiarandolo interpretato nel senso che l'ufficiale di P.G. non possa riferire in qualsiasi modo abbia assunto le dichiarazioni da parte di un soggetto che sia secondo adesso testimone. me le si aggiunge date esattamente, Rispetto ma dei un ai colloqui duplice colloqui bisognerebbe non problema ce vedere con le se ho Tramonte poi, io presente Tramonte era indagato o meno a quella data e quindi eventualmente decidere se applicare il 195, diciamo, in realtà oggi è imputato, oppure se si pone un problema di 62 e basta, cioè dichiarazioni rese dall'indagato imputato nel corso del procedimento e in quanto tali non riferibili da nessun teste. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Io non so nemmeno quando sono stati fatti questi colloqui. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI - Iniziano nel R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 173 1995 e finiscono nel 2001. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. MASCIALINO – Io proporrei che rimandiamo anche questa a lunedì. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Va bene. Allora li sottoponiamo, esattamente facciamo quelli che l’elenco, così chiedo vengano io voi sapete acquisiti potete dire su ciascuno; cioè esaminiamo il problema in concreto sulla singola telefonata, per non perdere lunedì mezz'ora e così andiamo avanti. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Perdiamo mezz'ora adesso! INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. SANDRINI – Presidente, visto che c'è un attimo, anche la difesa Delfino tenendo fa una formale presente riferimento a opposizione l'orientamento questi al fatto della colloqui che Corte telefonici, pur con avendo interpretato la sentenza Torcasio, alla luce del fatto che legittima questa testimonianza indiretta soltanto in casi, in situazioni straordinarie ed urgenti, ritengo che nell'ambito del rapporto tra l'U.P.G. e Tramonte non si possa assolutamente ravvisare neppure con riferimento ai colloqui telefonici una situazioni di questo tipo. Per cui in questo senso viene fatta l'opposizione. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Comunque anche la sentenza del 2008 fa riferimento alla mancata osservanza nelle forme, pur potendo osservate. Rileggeremo essere Quindi la il prima osservata problema parte, e è perché non siano sempre lo la prima state stesso. parte è complessa e riguarda, potrebbe riguardare i colloqui; però ricordo anche qualche cosa, ho pure un precedente e R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 174 lo verifichiamo. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Comunque sono telefonate tra Matera e Roma, cioè non è che… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, il presupposto di fatto della impossibilità di redigere verbale, questo l’abbiamo capito. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Ma poi dà solo conto nel tempo protezione, cioè delle è problematiche solo, se può sul programma servire, avere di una cadenza temporale di questi contatti. Dato che la stessa difesa ha chiesto moltissime intercettazioni… INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Innanzitutto li indichiamo, anche perché così il testimone conferma il fatto che questi colloqui siano effettivamente avvenuti in questi momento e con questi tempi, e questo è sicuramente acquisibile, glielo possiamo domandare. Dopodiché verifichiamo invece se sul contenuto possiamo fare domande oppure no. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Va bene. Allora, lei ha l’elenco, ha i rapporti, li indico e così le Parti possono prendere nota. Abbiamo telefonata con Zotto 14 luglio 1995 e con Tramonte 15 luglio 1995, di cui alla relazione 19 luglio 1995 in BA3-1 pagina 66. Poi abbiamo telefonata Tramonte 18 luglio 1995, la relazione è del 19, in BA3-1 pagina 68. Poi telefonata sempre data, Tramonte BA3-1 21 pagina settembre 87. 1995, Telefonata relazione Tramonte 10 stessa aprile 1996 e 11 aprile 1996… RISPOSTA - Con relazione del 5 aprile. DOMANDA – Sì, appunto, c'è qualcosa che non quadra! C’è un R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 175 errore di date evidentemente, comunque la relazione è datata 5 aprile, ma è evidente che c’è un errore nella data. Dal fax ricaviamo un 9.04, ma neanche quella andrebbe bene. Va bene, la relazione è quella lì, la trovate in BA3-1 pagina 161. Poi abbiamo telefonata del 13 maggio 1996 e del 14 maggio 1996, relazione 14 maggio, BA3-1 pagina 165. Telefonata 23 ottobre, fatte dalla madre e l'avvenuto arresto dell’autorità ottobre dalla 1996 moglie di Tramonte, Tramonte giudiziaria la di di relazione, Udine in su e BA3-1 il tema è disposizione di Modena, pagina 234. 23 Poi abbiamo per la verità un documento, anche se è in questo elenco, ma è proprio un documento, perché è un telegramma di Tramonte a Giraudo. RISPOSTA – Sì, dal carcere. DOMANDA – Ed è del 4 dicembre 1996, la relazione che lo accompagna e lo trasmette è del 10 dicembre, in BA3-1 pagina 237. Poi ancora telefonata Tramonte 16 dicembre 1996, relazione stessa data, BA3-1 pagina 241, questa per la verità credo che poi sia quella che costituisce oggetto di una intercettazione da parte della Questura di Matera, è vero? Il famoso doppio coso. Quindi questa qua è di fatto assorbita dall'intercettazione di altra autorità giudiziaria e di altra Polizia Giudiziaria. Poi telefonata 20 dicembre 1996, relazione stessa data, BA31 pagina 245. Telefonata 7 gennaio 1997, relazione 9 gennaio, BA3-1 pagina 248. Telefonata 4 gennaio 1997, relazione del 27 gennaio, BA3-1 pagina 2567. Telefonata del 3 febbraio 19967, relazione del 4febbraio, BA3- 1 pagina 258. Telefonata stessa data, 1997, relazione BA3-1 del pagina stessa 13 284. data, marzo 1997, Telefonata BA3-1 relazione 21 pagina giugno 432. Telefonata 24 giugno 1997 e 25 giugno 1997, relazione del 25 giugno, BA 3-1 pagina 445. Telefonate 24 e 25 luglio 1997, relazione 25 luglio, BA 3-1 pagina 483. R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 176 Telefonata 16 settembre 1997, relazione 18 settembre, BA3-1 pagina 505. Telefonata 29 ottobre 1997, relazione stessa data, 1997, BA3-1 relazione pagina del 7 539. Telefonata novembre, BA3-1 6 novembre pagina 560. Telefonate 10 novembre 1997… ecco, qua per esempio è uno dei casi in cui sono una serie di telefonate, alcune intercettamento e alcune no, relazione nella stessa data, BA3-1 pagina 569. RISPOSTA – Mi perdoni, Presidente, quando che le realmente Dottore. Volevo questa telefonate sotto mancata precisare, intercettazione, partivano controllo, soltanto dal era numero perché il anche che era cellulare faceva a volte roaming, perché era un cellulare croato, faceva roaming con altri gestori; quindi finché non li abbiamo saturati tutti, alcune volte abbiamo perso delle comunicazioni. DOMANDA - Telefonate 13 novembre 1997, relazione stessa data, BA3-1 pagina novembre 587. 1997 e Telefonate 2 dicembre 27 novembre 1997, 1997, relazione 29 del 3 dicembre, BA3-1 pagina 620. Poi qua abbiamo un discorso che in realtà poi lo sviluppiamo a parte quelle telefonate di Talamo legate alla… non so se c'è dentro la relazione 5 dicembre 1997, colonnello? RISPOSTA - Io ho 5 dicembre 1997 come… DOMANDA - Ma la tolga, perché in realtà è un discorso che affrontiamo a parte. RISPOSTA – Quindi questa la tolgo. DOMANDA - La togliamo perché non è una telefonata di Tramonte, quello poi lo sviluppiamo a parte. Telefonata 13 dicembre 1997, relazione 15 dicembre, BA3-1 pagina 692. Telefonata 31 dicembre 1997, relazione stessa data, BA31 pagina 717. Telefonata 1 gennaio 1998, relazione 2 gennaio, BA3-1 pagina 725. Telefonate 2 gennaio 1998 e 5 gennaio 1998, relazione 5 gennaio, BA3-1 pagina 735. Telefonate 24 e 25 marzo 1998, relazione è del 26 marzo, R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 177 BA3-2 pagina 471. Telefonata 4 aprile 1998, relazione stessa data, BA3-2 pagina 803. Telefonata 2 aprile 1998, relazione stessa data, BA3-2 pagina 819. Telefonate 6 maggio 1998, relazione 14 maggio, BA3-2 pagina 977. Telefonate 31 maggio 1998, relazione primo giugno, BA3-2 pagina 1168. Telefonata 30 giugno 1998, relazione 2 luglio, BA3-3 pagina 26. Telefonata di quella relazione 24 agosto 1998, BA3-3 pagina 227. Telefonata di quella relazione 2 settembre 1998, BA3-3 pagina 242. Telefonata del 10 pagina settembre 278. 1998, relazione Telefonata 24 stessa settembre data, 1998, BA3-3 relazione stessa data, BA3-3 pagina 377. Telefonata di cui alla relazione 5 ottobre relazione del 15 1998, ottobre BA3-3 1998, pagina BA3-3 453, con una pagina 501 che precisa il contenuto della relazione di cui al punto che precede. Telefonate del 2 novembre 1998 e del 3 novembre 1998, relazione 3 novembre, BA3-3 pagina 677. Telefonata 30 dicembre 1998, relazione 31 dicembre, BA3-3 pagina 995. Telefonata 4 gennaio 1999, relazione 4 gennaio, BA3-3 pagina 999. Telefonata 4 febbraio 1999, relazione 9 febbraio, BA3-3 pagina 1141. Telefonate del 19 e 20 gennaio 1999, relazione 9 febbraio 1999, BA3-3 pagina 1186. Telefonata 23 marzo 1999, relazione 24 marzo, BA34 pagina 190. Telefonata 16 aprile 1999, relazione 20 aprile 1999, BA3-4 1999, relazione pagina stessa 375. Telefonata data, BA3-4 11 pagina maggio 596. Telefonata di cui alla relazione 13 giugno 2000, BA3-6 pagina 437. Telefonata 20 giugno 2000, relazione 21 giugno, BA3-6 pagina 544. Telefonate 17 e 18 ottobre 2000, relazione 18 ottobre, BA3-6 pagina 844. Telefonate sempre 17 e 18 ottobre 2000, relazione 20 ottobre 2000, BA3-6 pagina 864. Telefonate del 21 ottobre 2000, relazione… no, questa in realtà è un'intercettazione, non è un colloquio, questa la possiamo togliere. RISPOSTA – Sì, sono dei sunti di intercettazione. R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 178 DOMANDA - Invece questa che segue sì, 4 novembre 2000 la telefonata, la relazione è del 6 novembre, BA3-6 pagina 987. Poi ci sono dei contatti sempre telefonici con i familiari, 787. 11 agosto Colloquio 2001 la telefonico relazione, BA3-7 con Manuela pagina Tramonte, la sorella, 30 agosto 2001, relazione 31 agosto 2001, BA3-7 pagina 893. E ancora con Manuela Tramonte 26 settembre 2001, relazione stessa data, BA3-7 pagina 993. Intanto le chiedo: lei ha esaminato le relazioni, le conferma? Insomma, poi adesso vedremo l'esame delle Parti, se e come eventualmente sviluppare questi e dati, comunque… INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Vi leggo la parte, infatti ricordavo, naturalmente poi approfondiamo il punto, che abbiamo già affrontato nell’ordinanza e abbiamo parlato proprio di colloqui tra presenti e anche di colloqui intercettati fonograficamente, quello forse a cui si riferiva l'Avvocato Franchini eccetera. Nell'ordinanza, però poi lo riguardiamo il punto preciso, solamente per avere lo pagina spunto 27: poi “Per di approfondimento, quanto concerne la si legge richiesta a di dichiarare inutilizzabili le conversazioni tra presenti intercorsi tra Giraudo, Botticelli e Tramonte in data 9.05.1998 e tra Tramonte, Giraudo in data 21.04.1998 (l’eccezione riguardava queste telefonate) va rilevato che alla sentenza… maggio luce eccetera, 1998 connesso del e il in principio atteso Tramonte ogni affermato che nei risultava caso era già mesi dalla di indagato stato citata aprile di sentito e reato come teste, non possono essere acquisiti al processo e non possono documenti essere utilizzati fonografici come materiale probatorio rappresentativi di dichiarazioni extraprocedimentali dell'indiziato, ovvero dell'indagato di reato connesso e collegato, che si collochino in un contesto di ricerca investigativa preordinato alla loro R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 179 acquisizione fonica. e Infatti magnetico che siano oggetto l’acquisizione consentirebbe in di memorizzazione del relativo questo caso documento un facile aggiramento del disposto di cui all'Art. 63 comma 2, che proibisce l'utilizzo dall’indagato garanzie alla di qualsiasi P.G. difensive”. in C’è dichiarazione mancanza questa delle resa prescritte parentesi, quindi mi riservo di approfondire, ci riserviamo di approfondire questo, dice: “Costituirebbe eccezione a tale principio solo l’argomentazione di dichiarazioni apprese in una situazione operativa eccezionale e di straordinaria urgenza”. Quindi in linea di massima, mettendo comunque come elemento, sicuramente come spartiacque, quello in cui il Tramonte ha assunto la qualità di indagato o di indagato di reato riferimento, recupero fonografica, attraverso connesso, e la noi a attraverso quindi in la questo dichiarazione questo facevamo registrazione caso il recupero testimoniale, dovrebbe essere vietato e noi l'abbiamo ritenuto inutilizzabile. C'è solo sentenza da approfondire delle Sezioni il riferimento Unite a che questa fa la situazione operativa eccezionale di straordinaria urgenza. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. DE BIASI – Presidente, mi perdoni, credo che questo… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – E quindi voglio ricordare meglio quello che diceva anche l'Avvocato Franchini, perché io ricordo che… però non so se l'ha detto… come sapete, sono delle capire che affermazioni cosa vuol incidentali dire. Quindi che noi poi bisogna avevamo fatto riferimento a quella specifica eccezione che riguardava un colloquio tra presenti e un colloquio anche con fonoregistrazione, no? E abbiamo detto quello che vi ho letto, proprio facendo riferimento alla sentenza R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 180 Torcasio, ritenendo inutilizzabile il contenuto della registrazione e naturalmente la testimonianza che faceva riferimento al contenuto. Adesso bisogna vedere al caso specifico e soprattutto dell'eccezione del approfondire caso di il situazione punto operativa eccezionale di straordinaria urgenza, per capire come inserisce le stesse Sezioni Unite questa eccezionale urgenza al di là del principio. È diverso il caso del testimone, perché il testimone che ancora non ha assunto la qualità, se non di testimone, nel momento in cui si fa riferimento all’obbligo di verbalizzare eccetera, è chiaro che telefonata problema quello aveva è che che un senso lo l'approfondimento dicevamo proposito abbastanza spartiacque di a in questa della preciso. ogni caso, eventuale Il con eccezione richiamata dalla Corte, è lo stato di indagato in ogni caso dello stesso reato o di reato connesso. Quello sicuramente… INTERVENTO DELL'AVVOCATO Inviterei la dell'indagato Corte DIFENSORE a – AVV. verificare anche sostanziale, perché FRANCHINI la ci - questione sono alcune per ordine, sentenze della Corte di Cassazione… INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, però andiamo perché se le telefonate sono avvenute nel momento in cui Tramonte era già indagato, c’è un momento che assume a proposito se non ricordo male della pistola, la minaccia eccetera, lo stato di indagato di reato connesso, quello è il momento che non so, c'è un interrogatorio, ma noi l’interrogatorio indiretta, Riesame, le lo attraverso ordinanze conosciamo, gli atti cautelari, se del le non per Tribunale Cassazioni via delle e poi come atto acquisito per la calunnia, ma quello non lo possiamo utilizzare. Quindi approfondiamo questo punto R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 181 per vedere tutta la situazione del Tramonte a proposito di quel momento e poi eventualmente quella di indagato sostanziale. Corte Però, capite, se dell'inutilizzabilità la sanzione per che sanzionare dà la alcuni atteggiamenti potenzialmente che scavalchino e aggirino le norme, io non posso in linea di massima sanzionare uno che sento come testimone, lo sto intercettando, sto registrando, che… Quello di indagato sostanziale mi lascia molto più perplesso, salvo che non fosse già una persona che avesse coinvolgevano altro la discorso. già fatto propria Ma alle alcune affermazioni che responsabilità, 18:45 voi quello volete che è un io vi spacchi il capello in tre! Già è tanto che sia riuscito con un minimo di lucidità a trovare il punto e quindi di ricordarmi questo fatto. In riferimento a questa parte poi il sabato e la domenica, dato che il tempo previsto non è un granché, li dedicheremo a leggerci Torcasio e annessi. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. FRANCHINI – C’è una Sezioni Unite appunto, credo che sia del 2002, adesso vado a memoria, del 2003, sul problema dell’indagato sostanziale. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Sì, però la Torcasio, che tra l’altro credo che sia successiva, credo che richiama solo in parte. Ho detto, io avevo un caso di una persona che registrava un colloquio e da quello emergevano elementi di istigazione alla corruzione; tra l'altro era pure persona offesa del reato eccetera. Va bene. Fatta questa precisazione… INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI - Quelle che avevamo escluse erano 9 maggio… R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 182 INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Io mi riporto a quanto detto nell’ordinanza, le conversazioni erano 9 maggio 1998 e 21 aprile 1998, che sono le uniche che ci avete indicato nelle questioni abbiamo ritenute preliminari, non e quindi utilizzabili, queste proprio noi le perché a quella data, evidentemente confrontando col verbale in cupi il Tramonte ha assunto la qualità di indagato di reato connesso, avevamo quel dato oggettivo. Detto questo, avete altri ammennicoli da potere indicare? INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. SANDRINI – Presidente, una premura, so che non rientra tra i suoi compiti quello trascrizioni relativo della alla stenotipia, puntualità però quanto delle meno per l'udienza di martedì se si potesse avere le trascrizione relative alla scorsa udienza, quando venne sentito il colonnello Giraudo, se potessero essere fornite alle Parti. Quella di oggi credo che sarà impossibile per lunedì, se il Presidente riesce anche con riferimento a quella odierna, tanto meglio! INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Adesso vediamo, domani dovrebbero portarle quella dell’udienza scorsa, lo sollecito anche al Cancelliere… Quarantotto ore da martedì, entro venerdì dovrebbero consegnare e noi via mail vi mandiamo il verbale. Però, ecco, è veramente uno sforzo; quella di oggi è praticamente impossibile, però sappiate che sarà fatto di tutto! Allora, ci vediamo lunedì sempre con il colonnello Giraudo. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Presidente, io vorrei mettere a disposizione della Corte l'appunto più leggibile rispetto a quello di cui già dispone la Corte del famoso… R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 183 INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Aristo. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - DI MARTINO – Salvo ogni valutazione. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - A disposizione della Corte lo può mettere, poi se potrà essere utilizzato… noi abbiamo tante cose che abbiamo a disposizione! INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – I tempi previsti per il controesame e per l'esame, per le Parti Civili, io cito i testi per venerdì, tengo libero giovedì anche? INTERVENTO DEL PRESIDENTE – La settimana prossima abbiamo lunedì, giovedì e venerdì. Il Pubblico Ministero, che aveva detto che oggi avrebbe finito quasi a tre quarti di udienza, quanto tempo della prossima udienza occupa? INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI - Sicuramente la mattina tutta. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Siccome sappiamo che l'Avvocato Franchini è sempre pronto…! INTERVENTO DELL'AVVOCATO Presidente, DIFENSORE giovedì non – AVV. è più mezza FRANCHINI – giornata, perché siccome io pensavo che tutto il materiale che era nel verbale di Piazza Fontana non fosse oggetto di domande, invece è stato oggetto di domande, quindi io credo che mi ci vorrà una giornata circa. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Lunedì inizia il controesame, se è in un orario decoroso, che non siano già le 6 del R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 184 pomeriggio. Allora, completamento organizzando dell’esame del per lunedì, Pubblico esame Ministero, e che grosso modo prenderà l’intera giornata. Mentre giovedì e venerdì lo dedichiamo all'esame delle Parti Civili e al controesame delle difese, in linea di massima. INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Poi bisogna passare a lunedì l’Avvocato Battaglini, che non può giovedì e venerdì. INTERVENTO DELL'AVVOCATO DIFENSORE – AVV. BATTAGLINI - Io posso giovedì in prima giornata. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Allora diciamo che il teste Giraudo dovremo cercare completarlo tutta la prossima settimana; se al limite vediamo che ce la facciamo prima, se l'Avvocato Franchini si mette a correre e ci mette due ore piuttosto che dieci ore, allora magari va bene! INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO - PIANTONI – Io per ora non cito nessuno per venerdì. INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Per il momento forse non conviene, conviene completare l’esame piuttosto che lasciare così. Allora, secondo questa programma ci vediamo lunedì alle ore 9:00. INTERVENTO DELL'AVVOCATO Presidente, Luponio, a giusto questo DIFENSORE perché punto, – AVV. forse visto SANDRINI verrà anche – l'Avvocato che l'Avvocato Franchini preannunciava l’impegno di una giornata, mi trovo in una condizione per cui mi rendo conto che magari c'è difficoltà, ma posso già pensare il nostro controesame a venerdì, in modo tale da chiedere R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 185 all'Avvocato Luponio…? INTERVENTO DEL PRESIDENTE – Organizzatevi secondo i vostri accordi! Quello che è l'ordine, dato che le Parti Civili hanno un interesse convergente in linea di massima con quello del Pubblico Ministero, è l'ordine di sentire prima l'esame delle Parti Civili che sarà il giovedì, inizio, dopodiché l’Avvocato voi Franchini vi metterete prende tutta d'accordo. la giornata, Se è verosimile che può farsi Luponio venerdì. * * * * * * Il presente verbale è composto da totale caratteri (incluso gli spazi):317.581 Il presente verbale è stato redatto a cura di Steno Consulting Srl L'ausiliario tecnico: Andrea BETTINI Il redattore: Andrea BETTINI Andrea BETTINI ____________________ D'AMBROSIO STEFANIA Firmato digitalmente da D'AMBROSIO STEFANIA ND: c=IT, o=STENO CONSULTING SRL/0167193079, ou=UFFICIO AMMINISTRATIVO, cn=D'AMBROSIO STEFANIA, serialNumber=IT:DMBSFN70C56B180L, givenName=STEFANIA, sn=D'AMBROSIO, dnQualifier=3132021 Data: 2010.03.24 00:04:23 +01'00' R.G. 3/08 - 18/03/2010 c/ MAGGI Carlo Maria + Altri 186