'uom^mm
aSIIIMANALM
Anno XXXI -
ÜM0RI8TIC0 - MONDANO ¦ ILLÜ8TRAT0
N. 1.423 - S. Paolo, 9 Ottobre, 1937
li
Tf
Disegno delPIng. Tommaso Falzoni — Parol»
di Luigi latira — Musica, dei Rag. Silvio Monti
Ml HpéI
>TXÍ
TT XU
¦
1/7
/ /
|
(i/
¦l \v ^^^\
¦k \\!TTrmT\\l
|
- Utfici: Rua José Bonifácio, 110 - 2/ Sofanlojt
c a p p o u 1
p i e v
BaifOTIillMllJl
JL
I Á><X
mWÀmV^WÊsÊmX
II
(2^kmW\Ç< TS, JSfl^WÜ H
WWW M
/
///// íYyB ? \
\\\\\
i \ 1 /////
/ \YBi
KW \\\V /
l-JSilS* 'f
Ruif\ \ l\V
JES^Mfflf
'¦•
\fl
fl
rfl
I
L-
////// \t| TT | uWW^lC^ISS^
/
I
. '..«V<f,i.
ri 11
li
'
^^ J~^^^b~ - -
*\
\i
^v
— Pier Capponi vi manda tanti saluti e vi manda a dire che
se voi suonate le vostre trombe, lui attacca la sua radio c vi
____
frega tutti.
"Cinzano" ha conquistato il mercato perché
U
«,-*,,**
CINZAN0
pretende un
ac •*
$1%
¦¦*,
n
la pagina piu scema
pioggia
\\\1(
'Hílll//
d'e st a te
-*BJBB*P^
Ia
,.-
bella
maestrina
¦
*v
^S.
W[
/
\\\
li:
Lui — Presto, amore, ripariamoci nel cascinale.
Lei — Ma se non ipiove!
Lui — Ecco, lo¦ dicflvo io, che non mi vuoi bens!
Usi
la
-.
¦
"la
migliore
stoffa!
organizzazione scientífica dei lavoro
strada
ÒVS
,
"AURORA
sempre
per
— Senta, signorina, io non tollero ingiustizie. Gli aitri
bambini li fa sempre venire a scuola accompagnati dal padre e il mio mai.
A
P
...__
*fcí
II sordo: — Vedi qjiella donnina?
II cieco: — No.
II sordo: — Ben, che ne dici?
. '/
•yPav
c«u
...... '^Jn
1 Pratv.
II medico — Ho ;avviato mio figlio alio studio delia 'Pittura, cosi ogni volta'che io visito una bella cliente, lui risparmia la modella.
i
I
U
- ..j
\\\\\\\\\\
ò
1
o
n
i
ale
3
-¦;
iliillllil
vw\\\\\\
c
1
lll
llfíflif
//////////
/////////#
\\))iB^
1 CToBHli SeflSÍZ'°rt
m^W^^B Pneomatico
®*®
íl*^'e>*fi
fl Kvl PflH
PFez!
!
l
•
**B
wp* I
lllíllM fl
Blllíllll IlIllIlllllfílTi IIIIllfllllIlB^MTllllB
I
_
ECC°
qUÍ Qn pneim,atíco d«*no dei
ul tente
gon,„,a"
fllll
illll
"i
l
Goodyeap
~"
nome ptó poIIII Nnl l/H nonie nelPindus^a delia
IHII
^Hll
1HIM
¦ 8
II
lil
HII SIM
IIII fcgMB
HIV
MBBWBBBBMHmffl
lill
Mil
°ffre °ra Ia tradi2l°nale
""
G0°dyear aIIe"ta ad nn prez.
qUaHtá
SpeciaIe di P^aganda sorprenII "°
II dentemente basso.
\ VS^HrmI-^RRwKH lb"1 c°stitui8ce'
aUualità
lll
^j
El II
I! I!
^^^^H ^A^H
l^B9| ^^L^^l
^^^^^2^1
—."¦—"""•
^V
^^^fl ^fl^H ^K^P^^I
wjj^H^v
^^h^^^V-^^H ^^L BM
Eb Bfl
^H
Im sh
H«üiSRif
!^^
'
V
^¦VÍsIeBEIiMCWbBZmBKmMÍ^
v^SGrl
di
Per gli automoII maggi°re
deI Brasiie tate,,o.
II bilisti
SIS1H
kfcü
i^^B^I ^K^^ft^**^D^^^A^| ^A^l
ia
\
v
i
fcjj ^k-_
j****a I^RifgSs**<BSSSSglBB
^HmZsmSsã^
amÊz^s^^.
N
*
I
I
I
I
I
I
II
11
I
II
/
i
n
1
PRIMAVERA
Offriamo le ultime ' creazioni
' ''
'' '¦'"''-¦
W- y-yyy
in tessuti e a^Iildi itidda
ET AMI NE S che non píegaílò
SETE LISCiE
GAZE CHIFF0'N
SETE STAMPATE
SfiANTÍING
SCÃÒCHI
IL TELEFQNO"•• 2-0858
&HEDETE OAMPIONI" PER
¦ '¦
'.'
'/'
•.,
*
í
•¦
'.' -
¦
BOTTONI - FIBBIE - COLLI ^ SOIALLTFAZZOLETTI - BORSE - GUANTI CALZE ^ CINTE ,»
S. PAULO — RUA LIBERO BADARÓ', 303
SANTOS — RÜA JOÃO PÈ^SÇAi, 45/47
URGENTI
PROVVEDÍMENTI
e
1
1'ost r i ca
Siposti alPuiapo dalle autoritá
L'ostrica appartiene alia
classe dei molluschi' lacefaji scolasitiche oceaniche
anche quando é racchiusa nel
Le ostriche non hanno J'uguscio, che é duríssimo,
Idella piarola, a differenza
so
(Erra colui che, íidandosi dei coníerenzieri,
delle dondeli'apparente sua düirezza,
dei piaze
esattori
degli
Ia classifica nella specie dei ne,
zisti, che formano un'altra
.'"Duroni".s
di ostriche non
Abbiamo «noite specie di categoria
comprese, purtroppo, nel ran.ostriche, :ma le principali so- go delle perlifere.
no le perlífere è le mangereciCoi gusci delle ostriche,
ce, ail trimenti dette "con fre¦gatura interna".
ábilmente ricoperti di una
di pasta
Lé ostriche perliíere si tro- patina zuecherata
si
puó fare dei
vano nei mari dei «ud, e tal- alimentare,
volta nell» valigette dei veniditori cinesi in .giro per le
nostre amene apiaigge.
Parmigiano Stravecchione
KG. 19$000
Le ostriche iperlif ere, nonostante si ifacciano pescare
Mercadinho Duque
con ,perle di immenso valore
. de Caxias, 207
in Idiosso, non sono sospettate
prodi furto e non suibiscono
'
cedimenti penali, e questo
itorna.a tutto onere delia lo- ibellissimi soherzi alio scopo
di rovinare le ipiú forti denro ibenemerita classe.
tature di parenti, amici e coLe ostriche màngerecce o
noscenti.
"con fregatura interna", sono
Tra le piú pregiate perl°>
iquelle che aippassionatl collezionisti raccolgono ed acqui- prodotte dalle ostriche, sono
di
ctano con ia segreta speranza Ida annoverarsi le ifanciulle
"mani
di
di trovarei perle d'inestima- huona famiglia, o
oro", che mol ti tengono in ditbile valore nello interno, e
che poi — delusi -i- ingoiano spregio per colpa deirostrida
con avidità magnificandone il madre, di cui altri hanno giá
sapore, se in compagnia di parlato a sufíicienza, perché
amici, e sputandole con di- ancora io mi trattenga sul1'árgomento, o cari e íedeli
sgusto sé soli e inosservati.
Le ostriche vivono attacca- discepoli.
te a dei grossi scogli, o nei
"ibanchi". di ostriche, prediProf. Argo Oentocchi
ANALISI CLINICHE
Piaaasa Princeza Izabel, 16 (giá Largo Guayanazes)
Telefono: 5-31T2 — Dalle ore 14 alie 18
M^-J]
/> \J
*<r$$g$f
írof. Dr. ALESSANDRO DONATI
Caffé
P A R A V E N T I
PuniICO
La moglie — La nostra cara amica Betty é
lo
dispiaciuta perché non riesce a spuntarla con
'
-r
stipendio dei marito... .*¦ .•
II marito — E tu non sai.darle alcun conSiglio? g-( •-. yr±y0 '-¦^¦¦-'y l^M
La moglie >— Alftoché! lie lio consigliato di
"A Indendiaria", "Es
fare le sue compre presso
quina do [Barulho", dove, spendèndo pochissimo,
si riesce ad acquistare abbondante e magnífica
mercanzia!
S VINCOLI
DOGANALI
j^B\ |P4joSü4| _h^?
v. Al BI Riu BO.JFIOLIOIU,«)
/
Matrice: fl. PAOLO Filia le: SANTOS
Praça dn Republica N.° 40
Rua 3 de Bet__mbr«, 51
Caixa Postal, 1200
Caixa Pontal. 784
Tei.: 2-7122
Tcl. 4874
PROVATK LA NOSTRA OROANIZZAZIONE
mTpm
itfaSa
^téjjgfà'
ESCE OGNI SABATO
SETTIMANALE UMORISTICO - MONDANO ¦ ILLUSTRATO
IvIRy
Proprietário
OAETANO 0RI8TALD1
Responsablie
ANTONINO CARBONARO
Ti I li A
ANNO XXXI
NUMERO 1.423
i cnü
|
ARBONAMENTI 8. PAOLO
APPETXT06O, anno.. 30$
LUS80RIOSO, anno.. 90$
SATIRIACO, anno... 100$
R.
S. Paolo, 9 Ottobre, 1937
UPPIOI:
JOSÉ' BONIFÁCIO.
3.» SOBRELOJA
TEL. 2-6525
110
NUMERO:
S. Paolo.. 200 réu
Altri stati. SOO t4U
Rldi sempre jjen»
sando al rlchlamo fld
volontari dalla Spagma?
Macché! Penso alle sagge deliberatfon.
delia "Società, delle líazioni" nei riguardi dei:
cenflitto cino-giappoite.
se!
é vi et ato fare
bacato in cas a
//
Cari parenti amabili,
áeãico a voi il mio canto
a voi che, affettuosissimi,
vi interessate tanto
— al punto che, creãetemi,
non lo saprei riãire —
ãei casi che mi occorrono
nonché ãel mio avvenire-.
* *
#
Nel vostro cuore nobile,
c'é tale un sentimento
che . miei precorãi vibrano
come le canne al vento;
siete ãavvero i provviãi
¦
sostenitori miei
e grazie intense e ferviãe
renão ãi ció agli Dei.
Ahi quante, quante lacrime
inconsolabilmente
io piango su quel misero
che non ha piuun parente,
ehe solo al monão vagola
tristíssimo e sperãuto
e ignora a chi rivolgersi
per domandare aiuto !
Mentre, lontani o prossimi,
chi, come me, ne conta
tutta una moltituãine,
sa sempre che c'é pronta
la você soccorrevole.
magnânima e sicura
che, proãiganão balsami,
va incontro alia sventura.
* * *
Ho un'esperienza pratica
ãel tutto personale
e quinai so benissimo
quel che un parente vale,.
Io ãebbo riconoscerlo
e ãirlo á loro vanto;
nelVora piú difficile
Vho sempre avuti accanto.
E sempre, ancor ché fossero
questioni ãi quattrini,
furon con mé solleciti
e piú che mai vicini.;
furon gentili e proãighi
solerti eã amorosi;
mai che mi lesinassero
consigli generosi!
NINO CANTARIDE
.aJÁ
¦
^pl mio amico, padrone di casa, mi ha ragionatore su questioni superate, crede di
detto:.
avere escogitato un'argomentazione inedt— La gente crede che il padrone ta e definitiva:
gli uomini spiritosi ridono
di casa sia un invidiabile signore che nel ripetere le barzellette che facevano dor1
passa il trimestre a terrorizzare il mire sul tiralinee i geometri cinesi che
portinaio, aumentare gli affitti, saet- progettarono la Gran Muraglia: lejanciultare minacce in ogni direzione e porre dei le pretendono (e ci riescono) di ingannare
divièti, e che perciò sia un essere rispet- con bugie impensate M mamma, che ventato, obbedito e temuto. Io ho fatto scrive- Ucinque anni fa si serviva delle stesse bure a tutti i piani, nel sottoscala e nélVa- giè per ingannare la sua,,nelle identíche
scensore che ê vietato fare il bucato in ca- circostanze: ogni signora che alia dogana
sa, ed ecco il.risultato.. '
nasconde un pacco di sigarette fra la giar• E con un gesto appesantito dalla contra- rettiera e la pelle, crede d'aver scoperto un'
rietàmi indica i segni oltracotantidelia nascondiglio al quale la fantasia diffidenribéllione collettiva, che àsciugavano al te ed esercitata dei doganiere non arriva:
sole su ogni balcone. .
la signorina che ha sostituito la "i" nazioAggiunse: ¦.-¦-¦
nale dei suo nome con una "ipsilon" d!im— E questo suecede perché ognuno cre- portazione, grida a l plagio se Vamica fa alde che gli avvisi vengano affissi per tutti trettanto: i poeti e i romanzieri siilludono
gli altri, ma non per lui: ognuno crede che di scoprire similitudini vergini e cònfronti
per lui si debba far.e un strappo alia rego- senza precedenti, e continuano a pojragola: pretende un biglietto gratuito, in via nare gli oechi delle donne alle stelle, come
eccezionale, il giorno che sono sospesi gli giá facevano i pastori della Caldea. E io
ingressi di favore: vuol essere ricevuto, sia stesso che scrivo queste righe, credo di diche
purê per soli cinque minuti, quando gli di- re qualche cosa di nuovo, e non penso
chiarano che il signore non é in casa per Voltaire Vha detto meglio di me: "II primo
nessuno: pretende dí fare un'ultima corsa che paragonó una donna a un fiore era un
col biglietto múltiplo, quando il fattorino^ amante, il secondo era un imbecille".
gli dimostra con Vorologio alia mano che
é passàta Vora, e gli indica altri tre pasSi prega...
II
seggeriai quali ha giá detto di no.
Parole... Parole... In una corrigran
—
±é
male
spondenza da Hollywood ho letto,
riassume.il padrone di casa
Vietato...
che ognuno si crede uríeccezione.
che Charlie Chaplin ha un maggior domo dalla maschera giappomio
ran male? mi pare che il
pa- nese, nativo di Havai,che si chiama Frank.
drone di casa abbia torto. Gran Nel mondo dei servitori — avrebbe detto
bene — io direi. L'Umanitá va Ctyarlot — si puó trovare di meglio. ma
avanti appunto perché ognuno si Frank. ha conquistato il mio affetio perché
9
riiienèutfeccezipne. Gli uomini . non dice mai una parola piú dei necessário.
vivono cordggiosafnente perehê In vent'anni che é al mio servizio non gli
ogni indivíduo crede che la malattia a la ho mai sentito dire una^parola inutile.
^TIGRILLI
morte riguardino gli altri; ogni, giovane
-;
crede di aver inventato Vamore con tutta
la.sua utensileria di parol.ee di gesti: ogni
(por encommenda)
mmSK^wSsvsSS^^-^>-,-'-.y.->,-.-'-^^^
r
n
u
a
n
langelo dei focolare
*v x-SSSM
II giovane dalla giacchetta
íbianca s-allungó con un so•spiro di soddtefazione eul *dívano dello scompartimento di
prima -classe, apri il libro che
a/veva con sé e si dispose a
leggere (pregustando la delizia Idi trascorrere la notte solo in quella vettura) quando
un'acuta você femiminile lo
fece sobbalzáre. •
.E' tutto libero- tutto liibero, vero?... — B una fanciulla dai boccoloni Manco-os--.
sigenati e dalla bocea a cuo'nello
irruzipne
ricino fece
"
scoàipartimento trascinando
«graziatamente due grpsse
vialige.
ISI, — grugni il giovaue idalia giacchetta bianea —
-tutto libero.
Oh, che fortuna, che
bella fortuna!...— gorgheggió la fanciulla dai iboccolor
ni ossigenati affannando-si a
•metter sullia reticella le due
valige. II giovane, impreciando sordamente entro di sé, Bi
senti costretto — tutta.via—
ad alutarla.
Oh, ma com'é gentile
j&íj## _ aasicuró la fanciulla
idai boccoloni, — sono proprio contenta d^éssere capitata in questa vettura. Sa, mia
mamma era cosi in pena, poverfna, allMidea che io doveséi viaggiar sola tutta la notte.-"Non si aa uiai; ha detto,
che mascalzoni potresti incontrarei"..
Giá, — bofonchió il
giovane dalla giacchetta bianca sprofondandosi di nuovo
nella lettura dei libro — non
si sa mai.
Se vuoi f umare — asserí a un certo punto la -flánciiilía idai boccoloni con una
adorabile mossetta dei capo
mon mi dlsturba mica, badi: non vorrei mica che lei
si sacrificasse per cortesia!
"Un aceidente obe ti spacca finché non ti »tai zitta",
cOmmentó fra éé il giovane.
—i Fuma? —• fu • inveee
quello che disse a você alta,
WíkWÊ^xÀ
¦IT iB--!-******! MM
s^x^
ÍÍÍ--^::jÉ]B?^B
Sia perseverante!
Chi compra, qn biglietto della Paulista puó
considerarsi quasi ricco, tante sono le probabilitá che ha di indovinare! Lá Lotteria Paulista
sprteggia, due volte per settimana, i suoi-vantaggiosi piani di 100 e 250 conto«, nei quali
c'é sempre una quantitá massima di premi su
una quantitá minima di biglietti. Su ogni einque biglietti venduti, ce n'é sempre piú di uno
-compra dei biglietti
premiato! Perseveri nella
deUa Paulista e non tarderá a raggiungere la
fortuna. Con la perseveranza si arriva a tutto.
TUTTI I MARTEDI' E VENERDP
100 e 250 CONTOS
RUIUSTA
A NOSSA
k
1
LOTERIA
P A R A V E N T I
il miglior caffé nel paese dei caffé
offrendole ií portasigarette.
ILa fanciulla dai boccoloni
ossigenati fece ancor piú Já
boccuccia a cuore.
;— Oh, no, uo, no! Mammá non vuole, e iò non sono
mica di quelle ragazze nioIderne che fauno il cômodo loro appena lontane dalla mam-
Dott. Guido Pannain
¦ Chirurgo-Déntista
Ex professore delia Facoltá
L. di Farmácia e Odontológia dello Stato di S. Paolo
BÁGG1 X
B. Barão Itapetininga, 79
4.° piano — Saía 405
Chiedere con antecedenza
1'ora della consulta per'
TELEFONO 4-2808
ma, sa! Lei non ci crederá
forse, ma io;.. — Lo guardo
da eotto in tm con espreasioue assassina e timorosa a un
tempo.
—> ILei, che cosa? — ripeté 'il giovanotto mialedicendo*la mutamente, ma abbondántemente.
—' Io sono rimasta una
sentimentalona. Una romantica, in pieno secolo ventesimo. Vede, per es^mpio, sono
tre giorni che penso a questo
Agenzia Pettinati
Pubblicitá in tutti i
giornali dei Brasile
Abbonamenti
R. S. Bento, 5-Sb.
DISEGiNI E " CLICHÊS"
Tel. 2-1255
Casella Postale, 2135
S. PAULO
E1MP0RI0 ARTÍSTICO
i -íl
"
RUA
*
-
• *
.
¦'
.
ARTICOLI PER DISEGN0, PITTURA E INGEGNERIA
CASA SPE 0Í ALISTA
ÍKi c Kc I ai i tíc lo
LIBERO
BADARÓ,
118-
TELEFONO: 2-2292 - S Ã O PAULO
" *'¦
V
'
fr
*
*
3
tt
1
A
viaggio che devo far di nofte. ¦tendo i iboccoloni biondi. ©gli
n trenó che corre nelPoscu- si álzó, giro la ©hiavetta deiritá, il silenzio delia campa- . Ia luce, stese un -giornale sul
gna, il fischio delia locomoti- sedile, vi poso i piedi e i
¦va, la luce iblu dello ecoinpar- sdraió iper
lungo, fermamentimento..' Alh, come sa di ao- te deciso a non parlare piú.
gno tutto ció!
Avevia appena chiuso gli oc— iHo capito, — disse a chi che la você delia fanciúl¦denti stretti il giovane 'dalla la bionda lo scosse. —• iMa non si puó dormire
con questo caldo!...
IM giovane dalla giacchetta
(biamca si rialzo, abbassó Ü
•vetro, ei «draió idi nuovo. Stavia per appisolarsi quando un
potente ©tarnuto lo fece sobibalzare sul sedile.
Accidenti, che ária fredda! — ipi^ignucolava la ra*
gazza.
II giovane si alzó di nulovo,
ibarcollando leggermente,
¦3 *W Lw^lÊmmmm^ mf/$mm\**\
e abbassó di nuovo il vetro.
Serro forte le ipialpebre e stava per prender
definitivaimente sonno, quaudo un sospiro delPintensitá di un
mantice gli fece spalancare
gli occhi attérrito.
lOome fa a dormire lei
Em casa, oom economia real,
— chiedevá una você cupa e
poderá V. S. barbear-se dia*
enigmática -— con una.notte
riamente, si usar a supercome questa?... .
afiada lamina Gillette Azul.
TI giovane.si alzó per lia terCertifique-se disso, hoje mesza volta. Ora, peró, non barmo, adquirindo a legitima
çòllava ipiú Quanldo, pochi istanti dopo,. si stendevá di
nuovo, .pensava che gli erano
-0*!*e.'(dinanzi due lunghe ore d'-u*n
sonno tranquillo e indistur'bato; e pensava lanche che il
giorno següente molti sarebbero stati i giornali ohe asu due co-*
VTebbero
igiacchetta ibianca che aveva, lonne, e portato
anche su tre, il
lui, una voglia matta di segui- següente forse
in grassetto:
tare a leggere — lei ha son- "Signorina,titolo
ecomiparsá misteno e vuole che io spenga la riosamente durante un viagluce, no?
gio in ferrovia".
La fanciulla íece di si scuoaci
í
ô
n
UimVúameníX
1
LAMINAr^yyyy-
GILLETTE AZUL
TELEFÜNKCM
A MAIS ANTIGA EXPERIÊNCIA -
DE
F.
FINOC CHI A-RO
Ex-assistente delia Clinica Chimrglca delia R. Universitâ
di Torino. Ex-primario di chlrurgia nelPQssijÉtftejlè; Umberto
I e Chirurgo delia Beneíicenza Portoghese di Sán Paolo .
Consultório e Gabinetto fisioterapico: Rua Wences**
lau Braz, 22. Dalle 14 alle 18. Telefono: 2-1058 —
Residenza: Rua Vergueiro 267, Telefono: 7-0482
MODERNA
SIEMENS - SCHUCKERT S. A.
R. Flor. Abreu, 43
¦•vendedor em
Santo»
Reumatismo acuto, crônico, gottoso, deformante. —•
Sciatica, nevralgie, lombaggine, eczema. — Cura dei casi
piú ribelli. — Radio diagnostico: pelraoni, stomaco,
cuore, intestini, ecc. — Radie terapia' superficiale e
profonda: tubercolosi esterna, scrofola, tumori, ecc.
A CONSTRUCÇÃO MAIS
Paiva & Cia.
t. General Câmara, 38-40
SÃO PAULO Telephone, 3-3157
*
em
Revendedor
om
Representante
Curltybat Campinas i
Casa Hackradt Romilio de Arruda
Caixa postal 420
Rua Campas Saltas, f 84
/
Qm* te netUe na
\a4a^^u*<d^
DR.
TIPALDI
Medicina e Chirurgia in génerale
Cura specializzata: ulcere varicose, eczemi,
cancri esterni, varrei, emorroidi, malattlie venereo si-filitiche/ gonorrea e sue complicazioni,
ASMA e IMPOTENZA. #f;
Cons.: Rua Xavier de Toledo 13, sobrado
Telefono 4-13-18
Consulti a q u a 1 u n q u e o r a
ALFAIATARIA'
fDANeiSeO LHTIÉDE
470 - Rua S. Bento - 470 — 3.° andar
(Próximo á Praça Ant Prado)
Fone 2-0961 — S. PAULO
8
i
1
u
1
n
ti
II veneranda
TOSSE ?
TOME XAROPE
OU PASTILHAS
QUEIROZ
DE LIMÃO BRAVO E BROMOFORMIO
Mitplõdud&
1dk
cmfiaMça dia
.4: £.«'
\ •
"**
¦: /
RIMEDI AZZECCATI
!__.*•' signor Veneranda guar- sehini" e tutti possono essedó átténtamente un signore ré autorizziáti a credere che
lei sia il cavalier Franceschichè passava, lo rincorse, lo
ni...
toceó gentilmente nel b*rac—• !Ma.. ma., io... — balcio.
•beftó
Scusi — disse il signor
il signore confuso.
—
—
ma, lei — gridó il
ÍMia,
té
cavalieil
lei
Veneranda
signor Veneranda perdendo
re Frlanceschini?
la pazienza — lei é un bel
11 signore si tf ermo.
•^— No — disse scuotendo
tipo. Mi sa dire come faccio
il capo — io non sono il ca- io a isapere che lei non é il
cavalier Franceschini?
yalier Francescthini. Si é sbaglia.o.
iChi-si é sbagliato, io?,
— fece ir signor Veneranda.
Comméstibili italiani
—
-—
ü
\;,
:S1, lei.
Confermó
Mercadinho Duque
signore. ...,.-•
El perché?
de Caxias, 207
rr- -Perché mi ha scamlbia•to per il cavalier Franceschini .-— disse il signore meravi—. Io... lei... non — . ihalgliato. ., - . ,
bettó il signore piú confuso
II signor Veneranda sorri'
.
ohe mai.
-.'..
. . •., '• .
se..
Io lei non un acciden. — I9i sbagliia lei, io non
—
urló il signor VeneranP:ho aífatto scamtbiato peru te
da ifuori di sé.— Se lei precavalier Franceschini.
—i Ma coine? — balbettó tende che tutti debbano sail cavalier
11 signore... che cominciava a pere che lei nonio é esigo che
— non mi ha Franicescbini,
confondersi
io sono mio
chiesto se sono il • cavalier tutti credano che
zi0_
u
Franceschini? . ¦
—
brontolo
,
resto
Bel
__
___
.
,gft
rispose il .signor
il signor Veneranda voltanVeneranda —-¦ mia io non sodo le spalle al signore e alno mica obbligato a saipere
—
pretenda
lontanandosi
che lei non é il cavalier Franvennon
ma
cescMni! Non iporta mica u.n qiuello cbe vuole
me.
a
ga a romipere le scatole
cartéllo. lei, con scritto . ."Io
Comm. G, UgHengo.
non sono il cavalier Francç-
I.L MI GLI O R PASTIFICIO
L..MJ.GLI O RI GENE RI ALI M ENT A R I
PREZZ.T
I MIGLIORI
Ai Tre Abrurai
PRATELLI
LANCI
Successori di Francesco Lanei
TELEFONO: 4-SH5
RUA AMAZONAS N.i 10 - 12
Una tazza di buon caffé - Soltanto
PA
_tA-U._-__-_ _*_'_*
^¦*i"S*
R A V E N TI
toMStmmto*
— Io non so davvero cosa abbia! Tutti i
giorni la mia debolezza mi procura delle cadute
insoffribili e preoccupanti!
— Cara Marietta, te Tlio sempre detto-, ricorri alle "Compresse Dallari" se vuoi evitare
queste tue noie e se vuoi rimetterti completamente.
"iLassative Dallari», il purgante sen-r
] Allude alle rinomate
za! dieta, il migliõr regolatore deli'intestino.
Banco ítalo-Brasileiro
Rua Alvares Penteado, 25 — S. PAULO
o-
"Contas Ltdas." massimo Bs. 10:000$000
IN TE R E SSI 5 % ANNUI
Libretto di chequei
.-..;.*y..^_;*.¦.*:>;,•'-' >
->"?;.'
q
a venezia
fll
morire
ü
í
n
n
ò
*Bsa||pííeitm——i
r~
Vi racconteró la storia di Sigismondo. La sua ragazza disse:—
a una spiaggia di lusso: essere
baciat^, dai sole di Venezia o morirei
Bene — rispose Sigismondo. E la condusse... A Venezia?
No, la condusse in un'isola pietrosa e squallida, abitata da pescatori di tonno. La veritá era
questa: egli odiava segretamente la sua ragazza. Ed essa. era
stata chiara: "Essere baciatadal
sole di Venezia o morire". Quello che la baciava non era il sole di Venezia, avrebbe dovuto
dunque morire.
Ma non appena/giunsero la ragazza disse:
E' questa la tanto decantata Venezia? Oh, Sigi, ma non
vedo i canali.
GRANDE RIMESSA DI
Imp et meabííí
'.
'A ¦':¦';
.- ..V ¦"'.':"',¦
PER SIGNORA
Impermeabili moderni, di qualità garantita, li
offriamo a
120$ 170$ -
135$ - 150$ - 165$
180$ - 195$ - 230$
;\'.7':-''-7';Vè;'7-..;
Ombrellini
Ventresca cü Tonno
Mercadinho Duque
de Caxias, 207
PER I GIORNI DI PIOGGIA
Li vedrai — rispose cinicamente egli. E tutta la notte
scavó lághi di un metro o due
mattino vi
sulla ,spiaggia; al
— Ecco,—
ragazza:
la
condusse
disse — sono questi i canali.
E la ragazza rise; disse che
li trovava carini, volle andare in
reco con
gondola. Sigismondo si"Vogliamo
lei da un marinaio.
una barca", disse; e la ragazza- preciso: Una gondola, naturalmente".
II vecchio marinaio emise umaledizione.
spaventevole
na
"Ma qui — disse — non siamo
mica a Vene...". "Tacete—gli
":.
\-JAintimo sottovoce Sigismondo — sentavano Wtj
cortei alia
in
ordinati
ecco dieci lire. Dichiarate che
presenza dei due fidanzati; uno
questa barca é una gondola".
alia volta si avanzavano a pasE il marinaio prese le dieci so fermo dichiarandò: "Sembra
lire; dopo un poço disse:—Che di essere a..." e ricevevano diemaré calmo! Sembra di essere a ci lire.
Ve...
Sigismondo si fece inviare
Tacete! — ruggi'
Sigiche possedeva.
Bmondo e gli allungó furtiva* tutto ií denaro
morta da
sarebbe
Caterina
Forse
mente altre dieci lire.
sarebbe
all.'altro;
un momento
L'indomani, la fantesca ciei- stato sciocco mandar
sciupato
1'albergo entro nella stanza donulla.
speso^per
aveva
quanto
ve Sigismondo e Caterina face- Vennè
che
uh giorno
gli restavano colazione.
migliaia di lire. Inrono
Giornata meravigliqsa — tanto poche
la ragazza non moriva; di
disse essa lentamente guardando contro il. numero delle cose che
oltre la finestra — Sembra d 'es- facevahò pènáare ai pescatori di<
"essere a..." aumentava pauròsere a Ve...
, S'interruppe, sorrise, se ne samente.
ando con le dieci lire.
Venne il giorno che egli resto
nuv
cinque lire. Si trovava di
uiía
con
si
Sigismondo
passo
"Se
non muore fronte al capo dei pescatori.
no Bulla fronte.
— Dalla voglia che ho d 'ansúbito come ha promesso penso
guardando Caterina, fra un me- dare a bere mézzo litro, — avese mi ridurró alPeiemosina.
va dichiarato costui, — mi pare
Ma essa continuo a vivere. Or- di. essere a... —• e aveva atf
mai gli abitanti dei paese si pre- teso.
Articolo fine, ih seta; fantasia di tono seuro,
sin
da
95$
, . ....
Rua Direita, 16-18
Schaedlich, Obert & Cia.
Sigismondo aveva offerto le
cinque lire.
Eh? — sobbalzó allora il
capo," irritato — Diminuiamo,
adesso? — e aveva aggiunto minacciosamente: — Dalla voglia
che ho d'andare a bere mezzo li\£mmmm\ \\mmmm.
tro, sembra di essere a Ve —
Ditelo purê — mormoró Sigismondo — Non ho un soldo di
piu'.
In questo caso — dichiáró freddamente il capo dei pesca
tori —* un uomo d'onore non puó Iv 9lH^^^unü'"^S
r
avere scelta. Qui non siamo a
Veneziaj signorina. Sappiatelo..
^^m^MÊm\mwmC5^m^f^^^
W^wBimmmmW^
Sigismondo bàrcolló. E di colpo un boato scosse paürosamente
''isola; un maremoto, se mi capite: distrusse 1'isolasse debbo
COLCHÕES. ACOLCHOADOS
dir tutto. Non si salvo che una E TUDO
QUE SE RELACIONE CON
sola persona. UnHnnocente. E
CONFOf?TO PARA DORMIR ^
questo dimostra la giustizia di
Dio: ma non si trattava di Ça- jÊnionio Gufifotmeiti
verina, si tratto di un muto./
COLCHOARIA
GUGLIELMETTf
WaM.
XI.
BRANCACCI
\ WA VICTORIA 647-PHONE 4-4302
10
i
1
esporte
a
m
em
a
0 repositório de idéas fecundas que aqui deixámos depositado na
semana passada não interessou somente a uma pessoa, que, aliás merece todo o nosso acatamento. Trata:se do "espirito d#porcp"ytpèrsonaliãaãe anonyma que ninguemmbe quem seja. ' " ' ;'¦' . ^..-.<rr
Não se assustem,
os nossos conspicuos íeãores: esta secção,
"já maior", continuaráporém,
custa o que custar, apezar dos 3.629 pés de
.. ...../
porcos espalhaãos pelo orbe terráqueo.
# #.
Um palestrino enviou, faz dias, uma carta a um vespertino, ãéçlaranão que o Palestra, eom sua iãa á Bahia, teve em mira, propofcipnar uma optima viagem a meia dúzia de convidados, em detrimento
dos sócios que nada lucram com esses nababescos passeios ,e que ficam
aqui' a vêr.navios e mais nada.
".
""'"*~.^Y:{
Y
Be accordo.
Commentarios do Jannicello:
"Elles vão
passear com os ' apaniguados e nós aqui ficamos com a
modesta pança a roncar..."
Outro excerpto ãa carta ão palestrino ao ,vespertino:;-."Os jogaãores é que é que não peãiram o passeio nem isto está estipulado no
contrato.."
i...
..._,.,..'.*..••"<.;
De áccorão. Mas o palestrino queixoso parece não conhecer as
fraquezas 'humanas. Quem é que não dá, a vida por um passeio ?
# *
De accordo com a mathematica
do Licinio Motta:
"Duas victorias e. dois empates... 2 pithagoreana
a 2.
f
¦:¦'¦-.
# '#' *
pílulas
'
~v
'-'
¦
-71.: ,''
¦
i
777.7
O Raul Villolão, representante do "O Governador", quanão soube que o Carlito, vulgo Beâuino, commentárá a sua "manchette" ãizehão ser.junto de authentica "agua", retrucou:
Se o Beãuino ficou zangado eu vou ãar-lhe satisfação. comVou trocar de titulo: "Carlito foi venâião ou comprou-se ?"
pleta,.'Tableaux!
. * * *
A confusão é um facto,nos círculos ãa Liga Paulista ãe Pé Bola.
Dia 10. (amanhã) 'annuncia-se o jogo Portuguesa (daqui) x Palestra.
Aò mesmo tempo se annuncia também o reinicio do campeonato.
Para nós, que somos obrigados a apromptar esta secção com anteceãencia ãe 5 dias, é um "buraco" esta confusão. •--..
E'o caso ãe sé ãizen
Dá- nelle ou... sâe ãe cima...
"tapear" os trouxas). Um
(fyo é para
jogo é em Santos e o ouiro é qqui.';.-
# # *
b a h i a .• j, ., ge 0 palestra...
n a
:'¦¦¦'. .¦.. após jogo violento o Palestra empatou com o Ypiranga,
"galliqué, ao que,parece, não é
nha morta" egual a este daqui...
No meio do jogo a assistência
jogou cocôs no campo em signal
de desagrado.
Dizem que o Ragognetti com*
mentou:
E o que é que elles iriam
jogar ? Milho ?...
*
o
*
#
'
7
... chegar a tempo (estamos
escrevendo na (terça-feira) haverá no Parque Antarctica um
"arrancàrabo" authentico com a
Portugueza.
Palpites ? Quem os dão são o
techniElyseo Ferreira o maior "cumpeFabbi,
o
e
mundo
eo do
tento" até ali...
# # #
•
re capitulando.:.
c irc ui to.
- .'..dé S. Izidrio, na Argentina, foi vencido. por Arzani.
Nascimento çollocou-se em 3. °
lugar. Bella figura fa do nosso
ádipóso1 volante !
# * *
o jogo de amanhã...
si não houver disposições em
contrario será este, de accordo
com a tabeliã elaborada pela L.
P. li.".
Poytugueza x Corinthians, em
Santos.
Vae ser uma difficil cartada
para o Corinthians.
A despeito disso, estamos cevtos que elle repetirá o suecesso do
Ia
# #
1.° turno., .se o Teleco acertar
o pé !
contou íf.garganta".
!; Santo de casa...
•
Apesar ãa maioria proclamar que o Palestra está fazenãq bonito
na terra ão coco, nós achamos que vice-versa o contrario se dá. O Palestra jião perãeu, é verdade. Mas também, tirando a primeira victoria, "quando ps jogaãores estavam cansados e enjoados", o resto não
convenceu nem convencerá... a não ser àos "convidados de honra".
¦
ê
fl
spia
ilmciando-se amanhã o certame ligueano, vamos recapitular a
posição dos concorrentes no 1.°
turno.
:.
—Palestra
17 p. g. ei per.
1.°
dido.
2.° — Corinthians 15 p. g. e 3
perdidos.
3.° —Santos 11 p. g. e 7 perdidos.
—
Portugueza 11 p. g. e 7
3.°
perdidos. i
4.° — Juventus 9 p. g. e 9 perdidos.
4.° — Estudantes 9 p. g. e 9
perdidos.
0 2.° turno vae proporcionar
ainda muita coisa...
biernazionale
Iiiiiii
# ».
'
4
,
.
.
..
¦
0 Palestra realizou a ultima partida na Bahia.
Graças a Deus — commentou o Capoãaglio. Afinal
ãe contas
quem gosa são os que vão passear...
'¦;.
*..*
¦:'¦'.-
7
. v' YY
"'¦¦-:'
Dizem que ha uma grave crise nas hostes cormthianas. Por enquanto não vimos nada. A turma continua firme no lemee ãisposta a
trabalhar. Assim é que se deve fazer.
A partida foi aãiaãa.
0 S. Paulo, depois de tanta gritaria, acabou não indo ao Paraná.
Justamente agora que ainda repercute o nosso
empate "contra" o Corinthians — disse o tenente Porphirio ãa Paz — vae ácontecer isso. Qual o que 1 O tricolor nasceu "pesado"...
* *
Por falar em "passado". Por onde andará o Pimenta Netto ?
0 CBUMIBO
< * *
aproveitando...
... as ferias do Campeonato
Santos e Hespanha combinaram
um encontro em Villa Belmiro.
De accordo com todas as praxes
o alvi-negro venceu por 4 a 1...
mas o jogo foi bastante sem gra«.a.
\
.'rv
Que desgraça..'.*:¦¦
n o
';'-..
r i o ; .
.
o S. Christovam derrotou
o Flamengo por 4 a 0.
No Paraguay, na Argentina e
no Peru o S. Christovam não
Ohimé, gli uomini delia 18a brigata mi 'hanmo súbito
riconosciuta !
Inaudito; €hi vi ha tradita ?
~- II neo che hc sulla coscia sinistra.
i
I
â
C
I
à
I
C
^^ÊjiÊmmmmm9^^m__j_f_U_WJ^^^^Ê
I
p________r^_fc__í__.^___r-__£^5i
m
s
_____f^^^____P^__B_tTth______
o
.________k__i______l
HK^I^^_i__^__í B^_í^'______r^^^9____________H^_k _W p^__^>__F '^HP P-J^bb^^^^^^b^sbb-bbm^^b
^^B_fi___fl
nm|B
__É_&B*lH__5_____tt_l*_R_S_3_____«íB
B@_í_B fcífeB
I
'___.___________
"__J'«:
k^_________K ____re___i_____Ml_ S9_i
__?a
hÉIH
wWmwmMmT^
l___VÜ____RH^_â__ur '9^SNl_________^___l
-*__¦____ imr- ^wf.'
^_____________________________________r^__FV___________________. __________
i__vM____E- • •» ¦ jjl
\p_____k______i
jKt^^Hnv...'--, -jB
*JI
iW B^H
______n__i_______** *^^______s"* '"^-^H
Bb^^^bIS
p__B^P
Sik^^n
Br 3__l
__B
mmmmmWwímmmy^ * jBMljK ^BH
_______
ym(^r^_—W
Ir.• v^^k ^nwHki'v^Ihx^SK^I
h^I
-^^Bb_I________B_____________^B____Hi____
____ <_________. ^N»
___¦___! ____. Yü
B
BiH
^w'1U
¦
"*.^^^;,t__i______B
______r'*^^_Hll ^jÊf-*BB
___E'' í UmmW"-'-
Vi^'^ iF' ____Cé___P
_____^á______!_l
l__l
____%-_ _______
_M_P*'n____j
Wm
flflí * *%W*
B _¦____¦
W^ffàM
fljtffl
' _M_m_if^r_ml y**jc^^B
_____________^
__________ •¦^^Bl
BflvBBfll
IB
IH^^^aH
--_•' '*-___SsB
__¦&
"*; BJ
ilPI
^¦'TJ^Ii
•^fltflflflV^ -v^st'
:
___________-_»________¦ -._
__¦_____...-
__Pi«
¦_!_£___£«____¦
' • > ¦
JH
-'^B
______T_____I
B?9__í_>l^___;i'___flH____ flfl
L^ __IZ5y! ERS^l EI5J
kb^H
H
_____fl Bfl
Brfl
B fl]
IR
__P^_R_r_RF>_n^___i
t___Síi____»t____i ____B__r-.'.Í____j
¦llB':-B
'•
fl
H____l
ÜtíH
iiii ifl
Bfí-_!__¦_• J
___¦_¦________¦_'*fo«B
fljj
____K____r_P_Ea
¦_________('_¦
______¦
______n^____H_l
IM
p__S__^^___f^^WiH
EB_k' fl
Hiti________k _¦
______k_____________H
__?!** *wgfl
__________
B
____é______H Kl^j'''^_l
BBfl__r'^___B ______í_*^? ¦",:i^_B
fl_K_fl
__^?-~_______
>_____Pli
bH''!^!
H____>__H
____¦
____¦_______
_B_K_^!_fflBl
B^PÜ
______£_2_L*\._ ••í^aB
I ¦
B
_______"'**^_B
'jfl
liifl
BBt.AflB
km
_____5p._í_fíí___l
_____¦
_____*.t«>i-_¦
^__._H
__ft,í-í "?-i_H
___-93___m___d_____
* *___H
.BBÂ>^''
_______
__Pfl
____M_á__$9
BB___H ________K____Stt__7_:^___H
fl?^P^_§fl
BnB
Domenica u. s., 3 cor- campionato brasiliano, ri-\
rente, ebbe luogo Vannun- cevettero i premi ehe loro
exata ed att,esa gara cieli- spettavano. II Rappresénstiça pwmossa dal C. A. tante dei Moto Club do,
juventus\ Dopo la gara i Brasil; sig. Francisco Mamotociclisti Luigi Bezzi e stroiano colse Voccasione
Armando Santos, che rap- delia presenza dei Conte
presentarono il motocieli- Raul Crespi, ai cui nome
smo paulista nélVultimo era. dediçata la gara, per
Bfl
CLUBE
1
_¦¦¦¦
___T71
__¦ __¦
_¦__¦__
___Bfl
DE
it
i
n
n
M J^
chiedergli che presiedesse
la cerimonia.
I clichês che pubbliçhiamo rappresentano: in alto,
i motociclisti Luigi Bezzi
e Armando Santos, tra,. gli,
sportivi Conte Raul Cre-.
spi, Francisco Mastroiano, \
Luso Júnior e Arnuldo
Andreucci a destra -i- e
Manuel Vieira de Souza e
Ing. Mario Miglioretti a
sinistra.
In basso: II Conte RaulCrespi felicita il giovane
corridore Soncini, rappresentante dei Juventus e
vincitore delia 3.a Categoria.
CAÇA
E
TIRO
mmmmm^mmmmmWrWr(WfWl^lW^W^
-._¦__. •'______¦- st- ->l - I 1 WM f... 1-pf r\ Ü1, i_L 1_ - '.1
________
n
rifl
v|._fl
__¦
n
Hfii^^^S
____F 4.vl
^____r-.-x'i______l
¦.» mstjMm
______É_L Mil[te^^^M^.
IHflll
_______^'-,:'-^^____^
Ur
|p
¦•
1
Íx^tB JjJoL. .^m
R^ -^_r
________H__I
_f>^3»i____t_________j
._______É____t
B^k ^_3___l__^:'-*''X -1^wS_________________B
'VJi___^^^^H
'V
.^1
B/' Bk fll
'._.^j£^H BvLiifa^fw w.B
^^i;vJ
¦__¦__
.___¦
•-u_____s9______B
____l__________i:fl
_____^k:»__i
H
..__¦
___s?«____5i^___ ^KV:
-B______P^nB___E_______H________Q___B
______R' __
H
B
'_>â_BI___B ___B_í>i________^:'a_í___^__!___r;í:::''________¦
mmímmWmmWÊmm]
^i
____B':Sí:4__BI ___K_S_^_
m\ 3 _BB_» _l-^T -Jl
_ü
BPJHBk"ll
Blli
.^^1
)__L
IÉ__H
____¦
B
¦_¦¦
¦-¦
MHBH9^^^b^B!^bHR
1^^ ~aH!____!___-_____! i_H
i
' " ;_M B
:-fi!^P; ^âH Bü_l.
'• :'.'àW~m
¦'
_-_'?¦¦ - ::J__3 __w_sl '19 K-'_____íf- i^T ¦ :.'¦
«wtn^ij
K ^c^tr -___Pk^______2'•
«*.-•'*
B -¦¦'•
¦v-i."*-*
-•
• •'-*
••
''"'--"'. •'¦¦'"¦•*;
. •»«
Bfc: ,Jri|B|B|-:',",x"^"-''-' •.'^«
1
CíS
_PH .
^SB
B "^ BÜ ___« V :¦"<¦¦ J?i': N/:-t!
BI
Bi *# IHB;J / /;,_ I í Wmm
. \m&s
.BR?_hí
_FJ_H_!____l__B_!_!yE___Kj
SH
R^Hfc....
¦Kp^H
_____________^____flB^-4___i^_____i_________B___P
^"mmTiWffitf*
r^ai
n .'¦
clube
e
k
y
JOC
¦Domani il Jockey Clube fará realizzare una riunione turíiaticâ nel Prado di rua Bres-ser. II programma íu critérioeamente organizzato ed é comiposto di 8 corse equilibrate.
distaccanldosi i premi "Animià^
"F. V. de Paula Mar
ção V" e
chado.. La iprima corsa avrá
inizlo alie ore 13.50.
Ai lettori dei "Pasquino"
diamo i nostri "palipites":
1> corsa: smocky - Para13
gúay - Volt
2.» corsa: iChíamat - La
'
ISarire - PÍmipoij.a ..'..•.
3.a earsa: Zermat-.Japão
..-_ MacAiica ,.T. .;. ... •-..
4.* corsa: Lycuri -r-Arau?
tor - Mecenas-;-;.... • .
5 »* corsa:?:Salmon -1 Não
Pôde - Funding;.....
6.» coisa:" Oolfuss - AnerVò - Quináu- .-"_ ...; •..
7." corsa: Hockéridge Baguassú - Cow Boy.
8.a còf£á:' Wunderibár Jlaulaniita - Tastèr ...
12
12:
VINCENZO LANGONE >
II Clube de Caça e Tiro di S. Paolo ha. giá scelto i
suoi rappresentanti per la prossima disputa dei Cam23
pionato Sud-Americano di Tiro, che avrá luogo nella
23 : capitule delia Repubblica Argentina.
¦ La scelta é ricaduta sui provetti tiratori Sarraceni,
13 Mottin, Menucci e Langone, essendo stata fatta in base
14 alie ultime collocazioni.
I rappresentanti dei Club Caça e Tiro partiranno
STINOHT
fra breve p&r Buenos Ayres,
14
u
ÍÍ
Questo é San Paolo!
;..v,,: j
I bambini inneggiano al miglior alimento simbolizzato nella piú grande garaffa dei
Brasile. ";;'.<;. .
r Prodotti VIGOR: Latte, Crema e Burro.
Richiedere pel telefono: 9-2161.
STABILIMENTO MECCANICO
O
I
Meccanica per Automobili in generale
Filial:
M a tri c e
RUA LIBERDADE, 268 RUA M. CARDIM, 22-0
Phone: 7-1812
Phone: 7-2792
TRA GÍLT ELEMENTI INDISPENiSABIU ALLA VITA,
0'E' L'ACQUA. TRA LE ACQUiE, QUELLA INDISPINSABUJE AD UNA OTTIMA D1GESTI0NE B'
Agua Fontalis
Ll PIU' PURA DI TUTTE LE ACQUE NATURAU, ¦
CHE POSSIBDE ALTE QUALITÁ' DIURBTICHB.
..-- -o IN "GARRAFÕES" E MEZZI LITRI 0
TELEF. 2-5949
o
ati êdémi hd UdatiM- da íódi
l/aurora di biánco vesti- «RIE STELiLT — Doloroso.
INV. M: — E 1'incidente?
ta>r«cWuB« á|H wu^Wacces- ¦¦' ¦<SSB
STBLLI — Banale.
«o àllá vsaia iMagnsa delia
'M.'—- IE la sal ita?
nostra pretíára *onf ratella INV.
^«S%Mu1Íaw. Ylav ©attedra RlE STELLI — Impervia.
"INV. M. -7-' E nel popolo
aedeva fàinriato Misterioso.
¦•^làl*.^^
¦ Encom'© lapassione per lo
-*,*oii---M 'Comm.
©port?
tai*oJrtro
tàlrttviSTELLI — Sana.
RE
Cástfcúc^/
dó XJonáole.
BNV. M. — E che cosa é
Gin
Vèttn© vtÉiàmàto
laffidato al ciclista?
-iReétslii.
soda)
RIE STELLI — L'onore e
(and
Lttntlàto Misterioso iuiil prestígio delia pátria.
ÍMéterrogatozi* senz^áltrò
HNV. M. — Oome sono í
•r*q:
'f
'
premi in palio?
—
STEÍLLI — Ricchi e viRE
INV. M.
€oni'é lá collistosi.
netta ove -sivarolse la
gara?
INV. M. — Com'e il vinciRÈ STEDULI — Amena.
tore?
ÜNV. M. .— E Paria?
RE STELiLI — Maçnifico
-&Í
ImbalsaRIE STBLLI
di volontá e di tenacia.
mista.
INV. M. -—Ché' cosa sueIBNV. (M. — Bi raggi dei
ceíde nelle vie delia, citsole?
itadina dopo 1'arrivo dei
RE iSTBLLI — Benifici.
corridori?
INV. M. —- E le vàllate?
— Che sino a
RE STELLI — Sfclvagge e RE STíELLI
tarda notte esse presenipdttoresche.
tano un aspetto di insòIiNV. M. — B il panoralita animiazione mentre i
ma?
cittadini si attardano
RE STELLI — Incantenelle strade a commenta.: vole.
re e discutere.
INV. 'M. —- Come sono le INV. IM. — Come sono i
ibellezse?
sostenitori?
RIE STBLLI — Ignorate.
STEíLLÍÍ — Accesi.
RE
HNV. 'M. — Ed il visitato- iINV. M. — E la rivalitâ
PO?'
tra i due campioni?
RE STBLLII —* Ne rimane RE' STELLiI — Sana e caincantato.
valleresca.
INV. My — Goinlô il rezzo
INV. M. — E 1'atleta indegli eucaliptos?
fortunato?
RE SttBLLl — Salubíre.
STEULI — Ha vissuto
RE
INV. M. — Cónltè li conil suo piccolo idramma.
cà?
INV. M. — Come si eominRE STBLLI — Verde. .
cia 1'articolo in oceasioINV. ;M. — Ba che cosa
ne delia imprevista vitpossiiamo pArâgõnare la
toria dei giovane corriincantèvólè vista?
dore?
RE STÈLLÍ ,t# Ad un paedl
sogno.
sàggió
RE STEtLLI — La vittoria."
(BNV. Aí. «ir 'Còâie sono ie
dei giovane corndore
aòqué?
non ci meraviglia. GiA
¦SalUtári.
—dia tempo noi avpvamo
RE STBLLI
—
íE la maniera
iiiotato questo promettenINV. M.
te corridore e ricordiain eui si svolge la trarfá?
—
Entusiamo, anzi, che i cos:ddei>
RE SfiELLL
ti tecnici non ci avevasimàlite.
—
'dove
pàssano
B
no risparmiato la nunto
INV* M.
delia loro irônica incre1 corridôri?
dulitá. II fatti, peró, ci
RÈ S^LLI — Tra dilè f it**
te ali di folia plaudente.
hanno dato ragione e noi
andiamo giustamente or, UNV. M. — Come sono le
fasi delia corsa?
gogliosi di essere stati
—
AppassioRE STIELLI
primi ia. creidere nelle
nantl.
possibilita di questo gio;DNV. M. — Com»é \\ finavane che non esitiiaiuq a
definire il nuovo astro
le?
—
sorge all'or"zzonte
ohe
Convulso.
RE STBLLI
dello sport ciclisti^o.
INV. M. E lo eíorüo dei1'atleta?
Tacque 1'inviato MiisteRE STBLLI — Prodigioso^ rioso. Giro lo sguardo verINV. M. — B com'é 1' pro- so 1'A'vv. Santalucia
e
nostico?
VAvv. Santalucia assentí.
HE STBLLI — Incerto.
Onde rimiró Gin (and
INV. M. — E la schiera Soda) Restelli e
disse:
degli aüeti?
— Alzatevi: vi diebiaro
RE STELLI — Balda.
iabile
alie fatiche redazio—
B la disputa?
ÜNV. M.
nali.
—
Vivace.
RE STBLLI
Tutti batterono le mani
INV. M. — B il comporta— e noi anche, ora che
mento dei vincitore?
"le
battiamo
RE STBLLI — Suipe*bo.
jossiamo,
•
—
mesme".
iB ilritiro?
INV. M.
:
¦'.¦'"«¦t
à
P
•:, ^-*-'Í
m
13
e
tEmmmmmTmmmmmmtrit*
*"JÊ
Mi
-
-- 3
"jÁmj
G ran de
v
v
mMm
J
-a-
r
'
.-,-¦¦
- •'
¦
Li qui d az i one
I
________________i
^_____E ______________ -
_______ ________
^_____________Jl
i^Bn^^V't%__^'*^T^H ________^^H|.^E ^H _______________
PER CHIUSÜRA DELLA NOSTRA
í
Filiale di Rua Direita, 12 - A
0.W
£awcwoa
PREZZI MAI VIST1
s
G>6dllVCUKL
* #
. Essenza che piace alia fine signora perché mette sulla sua persona, nella sua biancheria, in
tutta la sua casa, 1'odore fresco
e sano delia montagna iri fiore.
Profumo che piace al signore elegante perché non ne falsa la virilitá, e s'accorda con 1'aroma
dei suo tabaeco.
'':.' r'S
LE.-
"fragrante come il fiore"
*
# #
Altri prof umi dello stesso f abbricante:
MIMOSA NIGGI —Bipete il
profumo caldo e suggestivo che
1'áureo fior di Mimosa esala, a
specchio dei turchino maré, negli
incantati giardini delia Riviera
ligure.
B1ANCOSPINO — Sogno fiorito deli'ultima neve.
^*l
AmW
m^r
'
J
NOSTRE VETRINE
r\
^|Jm|
^
A B I T I
di "bri m
lino bianco
m^Ê
ffiG LESE
mm
—M
t^mt
mm
\^m
.
99$800
ÂWÊ
m^^^-
^m^mmÊ^^^
Paolo.
A*^\ ¦
• • |
I
\v-r
per...
dó Oliveira, 21 — S.
A'(>-
x
A9^
da..,. 229$800
Un campioncino si riceve inviando Rs. 1$000 in francobolli
ai Rappresentanti e unici distributori per tutto il Brasile "S.
I. B. E. Ltda.". Rua Felippe
.iiiiA
^V
^H ^A*
# #
La Coldináva riproduce a perfezione la fragranzia deliziosá
dei fiore montano. Essa viene distilláta dalle sommitá fiorite e
scelte delia Lavanda Vera, quella che cresce sulle Alpi delia Liguria.
A
A
'
-i
DIREITA,
*
¦
a
¦'•
mmm^^^BmwAmmmmLAmm
^1
w-.^^a\v
^^^mm^^
12-A
IIIIIIIIIHJ
4
n^
1
I
u
P
14
1
In
spettaca
fucei
"LE
*
*
*
II noto ed apprezzato-- Maeaut-ore
.stro Giovanni Surian, "Jesus"
'dei
V
poema musicale
stato ritenuto qui e ;in
é
i&:<Êe
t ijH-tria un vero capolavoro !¦—
ycí ba inviato una sua compro__k ^flili-fsB
siziione, dé^icata |al "Pasqui'-*
sSlÉfisS
I
-?-W _e*__.
ífno^^be jPnostrMcrttico nrii-kt.v-A'- •=•
¦¦-¦'•¦
•
:-.:.^_
-Brai
R_^1
__s«:'**-h!••
'^á&io |irandei-_-ente lodato.
B #fí:sicf|leí?_tà
1\/-w _-_-^^'-^;K?;^;v^B W_^_M
g.ati'.af^Maestro Suriáh dei gentile pensiero,': e
gli auguriamo ch'egli po^sa
ri.con.oseiute, 'in
:preístò},vede,il:
__F*r_r^______-fl______r-_-_________»JE
I ¦forma:'pubbíicà''e tangibile,
$e
___*^ s* *________R___nBi_i____-___í K_y___I ***t wl
¦i^l __B__^__H-J-H-^___3i-H -Bafl -H-k-JH
__B-----H'-H ____Ti .1 ~U
W_H _H_H
¦ altedoti artistiche dei.suo ge¦li ¦_____ -M-_-_B----fl E *
____! SLH R_l _____
•*•
filio musicale. *A ''".¦,.-
DI MONTEC A TINI"
TER ME
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^—»•»,¦¦»-.-
t;nf»1^.>*"*-|,"V
''-"í
*T^YÍ____Í
t^i
I IIkII it^___^_i
Il mi
Hl 1___!
S^5
g si:-_n__-''_---_^i
i.
-*V__T_____f__l
______________^___________E
___H________8P^-__ft_____^______^__^^
*_r"-_3_3P_Sw __TV
_Tr:f'_7'n-*_H-C__i
Kw£__S0
'BTP^SIJL
_¦___[
KS
___t^Tw-u__^_____Ejr| M
E
_r_r^______9_____i
______! _______¦
_P^^___E___H_p_I _^*_P_I
____l
'í-
I i-
I
íaWv.>;
"Sabato tóurio putéri
2 corr., compí ancora un nno di esistenza il nostro collega avv. Bruno Piú te"Corriere
BRí^a
H_H __. '••'- - wR ___ Km
l___m El;
a*m _t_^_il_
m ri, ..cohdirettob dei
2
degli-' Italiani!' e notissimo
IM
fl
_^__^___j E-uir - j2__H _--__!wE^^^?v__-l _h__b_s___»-*-H5-**«--í ___________
giornalista ídejla vecchia, dèlla -íiubvá e delia futura guarLllng. Donnino Donnini, dalle _ patrie sponde dove, con np- dia (la q-uale —- é prograíhla-jbella v matico. — camfoierá). A
stra grande inviidia, se la gode, c*invia, con un saluto,"Torretta
cartolina cbe riproduciamo e che rappresenta la
delle magnifiche Térme di Montecatiní.
'"•-- Ei*,**. UH _M__ * * #1
dott.
oreste
br uno
} Ha fatto ritorno * dali'Itália,
ove si era recato in viaggio di
riporto e di affari, il Dott. Oreste Bruno.
La permanenza in ítalia dei
; Dott. Bruno si prolungó per diversi mesi, durante i quali il npstro distinto connazionale, oltre
il programma di lavoro e di viaggi in, patria, trovo modo di fare
Una capatina in Abissinia.
Al Dott. Bruno il --Pasquino"
porge il suo piu' sincero bentornato.
¦*
*
dott.
*
antonio
grisi
Giovedi' .7 corr., é ritornato
da Áraxá, dove si era recato par
un breve' periodo di riposo, il nostro egrégio connazionale , Dott.
Antonio Gfrisi, alto funzionàrio
delia Casa Bancaria Conde & Cia.
II suo ritorno dal meritato riposo é stato motit-o .di vero rallegramento tra i numerosi amici
che il Dott. Grisi, — per la squisitezza dei suo carattere adamantino, per 1'affabile signorilitá dei suoi modi e per la
composta vivacitá dei suo coito
ingegno, — ha saputo conquistarsi non solo in seno alia nostra colônia, ma tra le sfere piú
elevate delia societá dei Paese
che ci ospita.
II "Pasquino", che si sente
.pnorato deli'amicizia di uh connazionale cosi' distinto e buono
non manca di porgergli il bentomato.
*
comm.
*
*
nieolâ
scarpa
j Sabato 2 corr., é ritornato da
Araxá, dove si era recato a ritemprare le sue fibre di saldo cd
ihfaticabile lavoratore, il Comm.
Nicola Scarpa, notissimo industriale italiano che pur appartenendo alia clássica vecchia guardia coloniale per la sua anzianitá, mantiene nelle sue attuali
multiple attivitá una tenacia ed
una baldanza degne dei piú di*
namico dei giovani.
Al vegeto e simpático çonnazionale, eh'é tutto un esempio di
perseverante lavoro, il nostro
bentorUato.
*
cav.
*
- yf
-_¦
•
' 'j_H
_¦
___>•
m
¦$..,...,--y
'¦*i<wftJ'-^-' * ^y-M...
%*m*?> ¦-'¦ •'=."'= ,Vl;
MwmWmmSm'
"R^ÜM
___i . . -^^
fe: '=-^K-::
#
elia belli
elia
£;;!'-:', ¦ *_B
mer,
E' ritornato dalPItalia, dove alcuni mesi or sono si era
recato per diporto, 11 nostro
egrégio connazionale cav. Elia om w_] ^t I
Belli, 'figura di rilievo ira la
_ky___P^=__I
collettivitá italiana di S. <P&o*
lo.
distinto
e
Al
valoroso induigl-i
auguri piú cial-di e
striale
sinceri dei "'Pasquino".
.:
• A vederlo iper le àrroventa.* *
colon. ernani corria te o sdruociolevoli (secondo il
íin virtú di un decreto _ir- tempo), vie cittadine, 1'avv»
miato nel Ministero delia Guer- Plúteri sem?brâ un giovincello.
ra, lo scorso mese »d.i Settem- Invece la sua etá ó cosi ribre, il tenente colonnello Br- opettabile che per calcolarlà
nani Augusto -Corroa, attua-le íbisognerebbe ricorrerè al noto
Capo delia 4.a Circumscriipçâò indovinello aritmético: pensa
Militar, di questa capitale, ô un numero, ra-ddeppia, togíi
stato promorsso, per meriti, al la meta, tira il numero che
:bài p^nsato, i inettici 6 • volte
grado superiore.
•10: ne riniangono" 60.
Questa meritata proroozioDi questi 6 o annetti di vita,
ne era attesa da tutti, poicbé
al
suo
il col. Ernani, cbe ha
çircia la meta . l'avv-. Púteri
í=Í*_lLa=>ipas8ata
a .quésfáltro troattivo piú di 40 anni di sern| 'pico,
ove s'é qüasi completavizio, é ifregiato delia medamente
dedicato al giornalismq.
mérito
miliiare,
al
d'oro
glia
aí
avendo ricevuto, in oltre, du
|?Kl»ivé- stato edattore "alCapo
"Pie
rante la sua brillante carriera^;^_fàíi-fúlla" di.Pòci e
oltre 70 elogi dai suoi supe- colo" di Trippa — direttore
delia "Tribuna Italiana" e
riori.
La promozione dei colonnol- dei Pasquino" e fondatore di
lo Corrêa, dovuta ai suoi me- diversi periodici.. Il suo forte
riti eccezionali. é stata a/pipre- é la politica estera, ed il sub
sa con vero senso di sód-ejisfa- ideale viene da lontano, ida
zione non soltanto nègli am- tarifo lontano che volerlo seo»bienti militari, ma pur'ancbe rqprlifi sarebbe come incammia niedi verso le sorgenr
in quelli mondani. ,/. ÂnftiSÍ
'-¦-It
$f>\ |Rio delle Amazzoni. ,
In occasione delia promozione il col. Corrêa ricevette ;; ;,JPer la ricorrenza, raw. PÚ7
telegnammi di congratulazje*^** teri -hia- offerto agli amici una
ni da S. __ il General^ Enrico .. íbicahierata nella sua residen:Gaspar Dutra, ministro <telía,'. 2a, il cui indirizzo omettiamo
Guerra e dal Generale Góes iper evitarigli le solite scoecia*-;
Monteiro, Capo di Stato Mag- ture delle sue innumerevoli
ammiratrici.
giore delPEsercito.
. í <x -x. sM&ü-AA^-AA :' •'• Y rr ^-*í>';:
NotevolisS(ími i regali, trai
quali é da ammirarsi il nostro, che consiste, come i lettori si saranno certamente giá
laeéor.ti, nella ricollocazione dl
un accento nella sua legittima posizione.
All'avv. Bruno púteri, ©he,
scherzi a -parte, rappresenta
nna delle figiure piú note, attive e capaci dei giòmaliemo
coloniale, porgiamo ipiú calorosi auguri di prosperitá.
#
*
*
"ospedale umberto Iò"
i íi 29 settembre ãi é riunita
1*assembléa d!?lla Societá italiana di Beneficenza "Ospedale Umberto I" per procedere
alia rinnavaziòne statutaria dl
un terzo dei Consiglio idi am•minóstrazione. Erano decaduti dalla cárica: per decesso il Cav. di Gr.
Croce Conte Francesco Matarazzo e per anzianitá i signori
consiglieri: Barra Edoardo,
Belli caV Elia, Botti Mons.
Francesco, Cocozza cav. Vincenzo, Ferrabino Alberto, Mar•itin ing. Giovanni, Matarazzo
Francesco Sobrinho, Mátarazzo Giuseppe, Pieri Luigi, Rufobiani Comm. Ferruccio, Santalücia avv. (Enzo, S'pera dott.
fav. Cario Giulio, Splendore
comm. prof. dott. Altfonso, To-maselli cav. rag. Federico;
si-ndaci revisori: Delia Magigiora Torello fí^b., Scripipillitti Marcello; sindaci revisori
supplenti: Isoldi prof. Francesco, Binaldi Ângelo.
Furono eletti:
Consiglieri: Biarra Edoardo,
Belli cav. Elia, Botti Moins.
Francesco, Cocozza cav. Vinc$nzo, Ferrabino Alberto,'Isol**,
di prof. Francesco, Martini
ing. Giovanni,Matarazw> Francesco SOb., Matarazzo Giusep-.
Rufobiani
pe, Pieri Luigi,
Santalucta
comm. Ferruccio,
áw. JEnzo, ©pera dott. cav.
Cario Giulio, ¦Splendore comm.
prof. Alfonso, Tomaselli cav. r
rag.' Federico.
Sindaci revisori: Delia IMaggiora Torello Sob., Scrippillitti Marcello
Sindaci revisori supplenti:
Mélato Edmondo, Rinaldi Angelo.
* #
c
u
1
1
e
Durante la settimana scorsa, sono nati in questa Capitale:
; Maddalena Di Sessá di Fao10 — Neyde Super chi di Nerone — Renato Basile (di Giu-seppe.
*
•
com p 1 e.a *n n i
<
ÍDurante la settimana seórsa, hanno festeggiato il loro
compleanho, in questa Capitale, i seguenti connazionali:
Gioaccbino Antonio Gentile
— Mlar.gher.ita Baratti di Aniténor — Michelina Migliari
di Francesco — Gino Di Gra_ia di Enrico — Amedeo Stanisci— Silvio Vaccari di Giuseppe — Jone Bevilacqua dl
Rodolfo — Maria Coppola —¦¦=
<*
15
tt
¦ 1..' 'ii,
-Anna Domenegihetti Croce —
Luciano Augusto Pinto.
plice dei problémi o che non possono' concentrarsi o ricordare
perché il pensiero distratto sfug# # *.
ge alia loro volontá .
Se si eccettuano costoro, tutti
gli altri potrebbero diventare asMARIO MEDId
si, cioé commettere il minimo di
ã\'l*y.iA„ . è âffij Br^m ÍB^PfjS BTÍIi^^'^'r^iwl)^^^
errori. Ma in realtá non lo diRicevuta da tutti i mem- ventano
appassionati e i
che
bri della famiglia Mediei, mestieranti. gli
giunse ieri a Santos a borCostoro, o per vanità o per ludodel"Neptunia", e ven- ero, concentrano nel giuco tutta
'¦'¦'¦ 'bb
B
*'!*'^'-^S'*'"í
ne immediatamente tra- la loro attenzione, ricordaho le
¦ i :
-"''"¦* bI
"
riescouscite,
le
carte
e
chiamate
i
Paolo,
sportata a S.
per
no a fotografare nel cervello !e
funerali, la salma dei com- sin gole posizioni in modo che il
pianto giovane Mario Me- loro giuoco si svolge quasi a cardici, spentosi il mese scor- te seoperte. Si tratta di un vantaggio indiscutibilè che a lungo
so in Itália.
Alia famiglia Mediei, andare fa sentire il suo peso.
-'''^'"';r-ívi^*í4"^^itó3
- Jfl
jH
?v'*v*'",^:'v'''^'**'II bridge, come dei resto qualcosi duramente colpitã ãal
esercizio, ha creato gli -spe'
BB
Bfll
BBÉ3
^JBJ ES(Pm BB^ifl^HHm^BiB^BBVra
destino, rinnoviamo le'C piú siasi
cialisti, frequentatori di grandi
sentite- condoglianze per alberghi, che ostentano con poça
discrezione la loro fama di assi.
la dolorosissima perdita.
Si riconoseono a prima vista.
'.fiS "fiBurt*»»* -mu ^ ^^*^Bg»J- jíiii*;*i3R ¦feÃ*vs
Tuttávia molti, o per vanità o
per il desiderio d'imparare o per
P^fifl llB^B^Bn^SJKfe^^^^B-B^^E. -bWbt^BU BBiiflB BB*
il puntigíio di vineerli, giuocano
bridge
intelligenza e
con loro e perdono
volentieri
Per lo meno,
lagnam.
senza
Giorni or sono, chiacchievando
é onoresu.piú e sul meno, A. G., una . pensano, la sconfitta
vole.
simpática e avvenente signora,
'investi
• Gulberston ha
con la seguenté dom
guadagnato miBWBV ^BBI ^^WB ^tm^mW W^WB ^*^*^*^*^y .^^^^.
*BflBJ|BBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBB**************************
manda:
lioni scrivéndo il suo trattato. I
' —
Ieri ho avuto una gran ãiprofessionisti guadagnano la vita
!tf ' ¦ -1
"FRAGRANTE
che
I
diletle
norme.
app.licándonè
sostenuto
COME IL FIORE" f
scussione perché ho
[
tanti leggono il primo e manfcenlè signore clie passano interi pogono i secondi.
meriggi e magari intere ser ate a
ãimosiranon
briãge
a
giuocare
no un'ecccssiva intelligenza. Che
ne pensa lei in propósito ?
'—- Ecco: — le risposi — se le
signore (quante ce ne àòiio !)
chè nel bridge concentrano gran
W
parte della loro giornata si
¦tv ¦'**.
í
mitassero a dire che quel gioco
é interessante per la varietá deiAriíY-AA'
v f**iHy .
le combinazioni, che é un rifvigio
ricoi
contro la noia, che evita
íí/liã
vimenti, il cerimoniale e sopra
ã.&w
tutto le conversazioni, che, único
ã^0!
fra tutti gli svaghi, offre la pos¦**-r'rV
di
sibilitá di vincere oltre. queüa
• Vçí
perdere, se gü attribuissero una.
- ...V-limportanza relativa per la man' -;'"¦
non
importanti,
canza di cose phi
t.'**"' i
K ^^ ¦
HfW
Mm twàT^Mw ^|k
Cf tIii/í
¦
y-A ml
ci sarebbe nulla da eecepire.
; Ma molte danno a quel giuoco
:S1
-;£':7
ürí 'importanza assoluta e ne fancon
dello
dominante
tema
il
rio
versazioni verbali o telefoniche.
"É la
partita, eombinata lá mat•Wi
fmm
N MTmú\mm\W **»•*¦ BBkV^^ Y
tina, giuocata il giorno e rievo% BB BákJv^9
^fll\N
JTa
I
B^-^flB
^bVB
B
\
^»s
\
cata la será, ripete senza mai
SyA
Uí*.! 7
stancarsi la sua monótona iieiiis..
*/í..,i*-"Í
\ããA.Ay
;Giuocav bene a bridge non é
una prova d'intelligenza. Si po*
trebbe forse sostenere il contraOJÁ 1
W' fl
¦* *** - ftyTrl '* m^\T^~^amA
^PWpa
\f
h&A
1)1
rio osservarido che si tratta di
JK
ll BbbVbVbVbVbVbI JJL.* VI
J^ WmmmA^»^
1^^
f*%^iy
'attitudine
elaresa
speeiale,
uh
stica dall'esercizio, che si svolge
iii un. campo limitato o al massilmo in uno aff ine. I prodigiosi
cálcolatori che moltiplicano a
memória numeri di otto o dieci
cifre non haiino lasciato la minima orma nel campo dell'intf-1ligenza o dello spirito.
Vi sono alcuni completamente
y]A
refrattari che dopo sei mesi rimangono al punto di partenza.
— iFacciamo a testa e¦¦¦cww»:' testa sí va al cinema, croce ai giardini. E «e
Sono coloro che a scuola non riuresta in piedi si va a scuola.' , • ••• v
acivano a risolvere il piú jem-
n e urologia
A.
ÇnihnnAn CntAlnnimti
..*..
''.-
tutti d1 ac co r do
•'¦',
£à
in
.1*'
<*sL
tA ftéhlmWVw+mmm. x\w i^^/^T^^IbBbbv
a ii bb
v
*y ^
i
.
.'¦'*.'"*•:
*bH mWwiuuwW ^]í3\ > ^flSP^X '
* * * ^IíÍP^Rl*
n5 >tt^M|
m\
\
^BS^BBB*.-.
^À
*
M/Ml
x N WÊu^^k\^r^\
ú WÊ
I ^N* ^íHB uWF^S>^Wu\m\)
'
v^r
,
íí
ií
4
p
1
' traãisionale
jhwfiúeQcf
M%
¦¦-•¦ -vi
Anche le
•
bellissime,
non
•«. ¦,*'¦ .Ar '¦ i-^ãjlw
m
non
dire le
per
brutte, possono
BMfiSBJJa_Íg_!_ffilBBBl
M^M
At ¦*
Jr wWSÊÊw
WAmsÊtWmi&t
aspirare alia ce¦¦'3mmm
¦KífM*iSB
¦"
ãello
lebritá
schermo.
Chi nell 'oscuritá ãelle isale cinem atografiche
si est as ia ãi
fronte alie bel\èzze ãi j Hollywooã, non: sa che
non é tutt 'oro
Veduta panorâmica delia geografia centrale di
Mae West. Si prega di non corifonderla con quelquel che luce.
esemupio, Ia di Marlene, perché non c'é esempio fotográfico
fer
Col- in cui Marlene abbia esibito i malleoli oltre i poÇlauãette
"naha
un
bert
pliti, o, al massimo, oltre gli immediati confim
s,o a patota";
super iori dei ginocchio, localitá anatômica mulisció non le ha bre ove generalmente viene collocato quell'oggetto
impeãito,' ã 'indeli'abbigliamento "cavalleresco
femminile da cui prese nome
t.erpr etare Ia il piu alto ordine
delllmpero Britanparte ãi Cleopa- nico.
tra, che posseãeOra Ia presente fotografia comincia appunto da
va, come. si sa, questi- confini verso piú alti e vasti orizzonti.
il piu' célebre
Dunque non puó essere di Marlene: é di Mae*
dei wasi. Jía. Ijéne non 'si fa mai ritrarre ãi
Béllezse autentiche (molto ranon
svelare
Ia
sua
re):
Cail Patrich, fra le brune,
profilo per
nasale parentela con Cirano, a
Maãaleine Carroll, fra le bionJessie. Mathews é sempre seria
ãe. — Volti graziosi (piú o meno regolari): Jean Arthur, Boperché il suo sorriso scopre le
chelle Huãson, Jean Parker, Magengive.
ry Carlisle. -— Volti irregolari
LE BELLE STELLE
Hepburn,
( ma interessanti):
Marlene, Simone Simon, Norma
Shearer. — Le meno belle (per
non ãire "brutte"): Grace Moore, Sonja Hennie, Eleanor Poivell, Lily pons, entrata nel regno ãella ãecima Musa per ãelle
EmWít^mSB.^^^fmÊ
mÈyWr- .'"ifl spcciali qualitá ginnico-ãansanticanore.
C Nel camerino ãelle 20 Broaãway Sisters 20, sta accaãenão
WmW^';0m
m^Mm iin panãemonio. Bagazze che si
piechiano, che si rotolano sotto i
tavoli.
Cosa avviene . — ãomanãa
ãüperaió il ãirettore ãi scena.—
Manca un minuto aWinizio ãello spettacolo, perché quelle ragazse si piechiano a quel moão?
^|
^_E
"'-'^ _mB
Niente ãi male — risponãe
un maechinista — Mary ha litigato con il fiãanzato che gli ha
fatto gli oechi neri, adesso loro
si fanno gli oechi neri a vicenãa
perché sulla scena ãevono essere
tutte eguali.
1 l
W
6 In un ricevimento dato negli Stabilimenti ãella Casa cinematdgrafica Warner Bros, riçorElaine Prince
renão una-data memorabile nella
storia ãel film clássico, vennero
E non basta. Myrna Loy hà
invitati le figure piú rappresenãelle grosse caviglie e ãei pieãi
tative ãeWinãustria e ãelVarte
giganteschi, Joan Crawforã le
americana. .
gambe troppo corte, Norma SheaLa giovane moglie ã'un fabrer é strabica, Joan Blonãell lia
bricanté
oechi
ãa
ãi scatole di conserva,
vitello.
Dovenão
fagli
molto nota per Ia sua civetteria
re un quáâro ãelle béllezse ãi
Holly wooã, bisognerebbe ãiviãee.per Ia sua ãistr azione, era costretta spesso, Quanão ãoveva tidere le ".stelle" nelle seguenti
corãare una cosa, a ricorrere al
categorie.
t
n
e
õ
noão al fassoletto.
Presente alia festa e vestita in
moão provocante, Ia ãistrattissima signora, non appena ^ i coníugi Joan Crawforã e Franchot Tone fecero il loro ingresso
nel salone ãa bailo, 'si avvicina
ai nuovi vénuti, e tirando fuori
ãal seno un faszolettino ãi piszo, ehieãe al simpático Freã Mac
Murray:
.— Mio Dio, signore, perché
c'é questo noão nel mio fassoletto . Certo io l'ho fatto per
richiamare alia mente qualche
cosa.
— Mia cara, — le risponãe
Joan Crawforã che aveva intesa
Ia ãomanãa — sara probabilmente per ricorãarvi che siete
sposata.
• Wallace Beery parla con
Stan Laurel, aã una prima ãel
"Clúnese Theatcr" a Hollywood:
— Figurati — ãice il primo —
che gli oechi ãi Joan Crawforã
sono cosi' granai che quanão essa é stanca non puó chiuãere occhio, far ebbe troppa fatiea.
— Questo é niente — replica
'altro
— figurati che le orecl
chie ãi ClarJc Gable sono cosV
grosse che ãa piccolo ebbe gli -o?
recchioni sei volte e non se ne
accorse nessuno !
Wallace Beery guarãa un po',
Stanlio poi gli annuncia con ária
ãi compatimento: — Si veãe che
tu non sai cosa capita a Gary
Cooper: pensa che ha le gambe
cosi lunghe che quanão âá un
cálcio a qualcuno bisogna che gli
vengano a ãire se ha colpito giusto !
9 Bicetta cinematográfica ãi,
Vittorio Lambertini: "In un lavoro cinematográfico vi sono sempre un uomo eã una ãonna ãestinati aã amar si. Se ci riescono, é una commeãia. Se non ci
riescono é una trageãia".
al san t'a
'"Sogno d'Amore idi Liszt",
operetta nuova per le scene
di S Paolo, che Ia compagnia
ítalo Bertiní .Franca Boni dette ieri será al SanfAnna, ebhe uno straordinario suecesso.
Giá a Rio, ove venne rappresentata dalla stessa ComÍTALO HERTINI
¦_f
_^H
sua historia, a suaviãaãe acari-,
ciante ãas suas meloãias, a seãução ãa sua fábula amorosa, toda .
a suggestiva e palpitante emotiviãaãe ãe seu entrecho, tão Unãamente musicaão. — "Jornal
ãe Noticias".
Realmente trata-se ãe uma obra ãe rara belleza com uma musica suave e sentimental e ãe i»r
¦tensa theatraliãaâe^ — "Diário
ãa Noite".
A obra é sem ãuviãa muito
bonita, tanto ãe entrecho como
ãa musica. ~ "Correio ãa Manhã".
ANNA
m
mWÊÊíy. Sfíái
ÊF
Wmmmmm\\mWÈÊ!mm\\
\w
ZANOTTI
''-lil
í_I^H
Ik
Hl
¦i
in "Sogno d'Amore di Liszt"
pagnia il 17 Agosto u. s.. nel
Teatro Carlos Gomes, l'ope-,
retta era stata unanimemente
consacrata dalla stampa con i
seguenti giudizi:
•.
B %fl
I
jLwL mm
\WlWvEE
I
^M
^kÜ_1
Hfl
WmWffim\\
BI
I
WE
i
E' uma opereta como gosta o
nosso públicos romântica e espirituosa. Um funão lyrico e amoroso. — "A Noite".
Constitue úm bello espectaculo,'
mormente quanão representaão
como hontem aconteceu. — "Jor-,
nal ão Commercio".
E' no genero, uma linãa peça,
pela sentimentáliãaãe humana ãe
Genérica
Durante o especluculo o pnblico ouviu emocinaão a Rapsòdia Húngara N. b ãe Lists. A
musica é loâa ela bonita, uma felis mistura ãe valsas viennensss
ãe meloãia fácil, e trechos sinfonieos mais elevaãos inspiraãos me
.,-
a
*
í?
n
n
u
*
todo u mencanto para o ouvido.
— "Jornal ão Brasil'1.
O enredo ingênuo e suave, atíCAPOiROISSA
FHLIFPO
.;ÉiÉÉíM«Élàtfe
u ¦
-
__¦
* *'¦
_IrÉ]-'v'
v
___¦"
W»- _m
V
lllü
_l___l_i_;
TOJa_«_«*a-_UmSml-!-.'
¦Ah l^^pWfcN
•' _
^ :a^_____««llfeA,
AlmmwFmmWAf'
-WS*
-r
-*..,>*
¦
-A: x';^Hi|SfcA;>; . ' }; "•>'•.,
;' tM".**' ."'ix^_____r^r« ._ií________...
.'••'^.í.*'<otB¦fe .n_l __k_
HlÍÉNl_2_
'_^|
ij ---n.
Direttore d'Offchestra
I
tinginão por vezes um certo nivel' ãe heroísmo é amparaão por
uma partitit/ra cheia ãe belleza
cujos motivos predominantes são
tiraãos ão "Sonho ãe Amor ãe
Liszt" e ãa Bapsoãia Húngara
ãe Franz Liszt. — "0 Globo".
Essa ê a noviãaãe verdadeiramente sensacional, uma opereta
que actualmente está fazendo
suecesso nos Theatros ãe Roma,
Berlim e Vienna. E' uma obra
notável pela belleza ãa sua musica ãe Liszt e Eomjati como pela delicadeza ão seu enredo. —
"À Vanguarda".
A S. Paolo, sono stati raggiunti e sorpassati, ieri será, i
suecessi delia premiér carioca, e siamo certi che il puib.blico e la stampa accoglieranno questa bellissima operetta
con vero entusiasmo. •
"Sogno d'Amore di Liszt"
sara ripetuta nelle due recite
di oggii e nelle due recite di
domiani.
TEATRO
4
N
SANT'AN NJ%
¦ y '¦¦¦:¦
ua
r-A%
Grande Companhia
v1
ÍTALO BERTINI - FRANCA BÕNI
f
':
:
r.
.
¦¦¦/,
¦.
-"vUU-
'tf/to.ffi
OGGI — Matinée ore 15 — Prezzi ridot.i
PRINCIPESSA DEL CIRCO fr
OGGI — ore 20.30
SOGNO D'ÂM0RE DI LISZT
y
DOMANI — alie ore 15 ed alie ore 20.30
SOGNO DEMORE DI LISZT
Poltrone e Balconi, 8$000; Frizas e Camarotes, 40$00O;
GaJlerie, 3$000.
enciclopédia 5 gatti
ÁBDICABE — Binunciare alVautoritá sovrana o al potere
ü
supremo. Si puó abdicare o per amore o per forza. Unico, perció,
dovuto
ha
caso ãi Eãoarão VIII che, pur abdicando per amore,
abãicare per forza.
ABELE — II primo caãavere ãella storia.
é imABIGEATO — Furto di bestiame. Ma la definizione
abi
consiãerati
sono
própria, perché non tntti i furti ãi bestiame
trattera
Fessarãelli, non si
geato. Infatti se si rapisce Geremiaãe
Vabigeato é una ãi quelle
piú ãi abigeato ma ãi ratto. Insomma,
aã usare ancora, ma nessuparole che la giurispruãenza si ostina
¦ no la conosce, nemmeno .quelli che rubano il bestiame. Probabilun abigeato,
mente, anzi, se nn laãro ãi galline sapesse ãi compiere
vita a
nuova
una
K
lí
per
si spaventercbbe talmenie ãa iniziare
'
base ãi onestá e opere pie.
la radio,
inventando
—
tanto
arriva
si
Ci
ACCADEMIA
contro gli spaghetti.
quanto facendo la campagna
—
Piú le UU sono serie per le loro
ACCOMODAMENTO
che si vencause e la gravita delle loro proporzioni, piú é facile
ga aã un accomoãamento.—
Atto meãiante il quale il maschio
ACCOPPIAMENTO
il suo
si unisce alia femmina alio scopo ãi generare i figli. Perció
che
a
nulla
nonha
fare
scopo, presso molte categorie ãi persone,
matrimônio.
_
ãel
_
con quello
giovmetti ãelle
ACEILLE — Personaggio omerico che i
scuole meãie, eostretti ãai loro professori, consiãerano un eroe,
menter in realtá non era che un vigliaccone che faceva strage ãei
nemici sicuro ãella própria inviãnerabilitá.
ADAMO — Se fosse vissuto ai tempi nostri ovrebbe almeno
molavuto la consolazione ãi sapere che le mele fresèhe contngono
;
t vitamine.
.
uffici sono
Gli
—
uomini.
tutti
ãi
Destino
gli
ADATTAiBSI
contro l lavoro, lo guãcano inpieni ãi giovanotti che mprecano
sufficiente per le loro aspirazioni, si ripromettono ãi abbanãonarlo al piú presto possibile, ma poi, presto o tarai, fmiscono
con Vaãattarsi.
ÀDELCEI — Infelice figura ãi principe longobardo che,
a Costantinopoli, ma
sconfitto ãai Franchi, non solo mirí esule
'una
trageãia.
sua
ã
fu preso dal Manzoni come soggetto
ADULATOBE — Inãiviãuo áisprezzato nei libri, ma che,
. ,
in fonão, fa carriera.
„
ADULTO -+ Inãiviãuo che, seconão quanto e scritto sulle
ãi
boccette ãei meãicinali, puó prenãerne ãue cuechiaini invece
*
uno.
¦
AFFBONTO — Oh, egli mi paghera caro quest affrontol—
ãice 1'affrontato. Ma poi finisce sempre col fare una forte ri:
ãuzione sul prezzo se non, aáãirittura, con Vabbonarlo.
AFOBISMI — Prenáono questo nome le frasi stupiãe ãei
granai uomini.
APIBETTICO — Chi non ha febbre. Tutti, normalmente,
siamo apirettici. Eppnre provatevi a ãire apiretico a un signore
che incontxate per la straãa. Egli andrá sn tutte le furie e vi
dará querela.
,
*¦
x
•"¦l.¦¦'¦.¦.
DR.
ALBERTO
AMBROSIO
CLINICA MEDICA — VIE URINARIE
Consultório: Rna Benjamin Constant, 51 — Sale 21-24
DADLE ORE 14 ALLE 16.
Residenza: Roa 13 de Maio, 318 — Tel. 7-0097
orologi
a pendolo
i—-rf\
(*.*>\v^
V¦¦¦¦¦¦¦-^4Ín m
1
Vfl
''W\JJ%)
TV M:-
v
¦ y^/Mm Sl^________________
¦£jjgS_^P-^0?f^m\\\
\\_\__\_\W^ÍA
— Ohe vuole, slgnorino?
^^^
18
a
Ml fl
1
s
'
BA i JUflfc^" ^M B
II
IM mWmmmmLZm '^IflflMBk
II
II
mflfl Jff I Bflflr ?lWfl
¦
fl|
^^^k
¦¦)
.«fll
BW
B^^.
^^^k.^W. VflB^^^^
^E
^fl
^k.
VBk
^B
H^^fl
^^^.
^VBI
^B
B^
vBBft.
^B
^fl^B
H^.
f
^^^^^^^^^^^^^BT -^. ¦flVflaK. vi
^)*
v x^l
^jV
fl Bw^l
^fl am^^^m.mi
Bk^l
fll
BI
fl
fl/V^^I
O
fl
I
piccola pas ia
i. COLLEGA — Non sappia-.
mo ancora con precisione le
linee dei preg-et-to ohe si propone di monopolizzare la locaté ipubblieitá italiana. Fallito
il. tentativo di inquadrare. Ia
stampa, piccola e grossa, serta e semiseria, eccone un altro delia stessa natura patriottico-finanziaria. Quali ,gli
oibiettivi? Quali i siatemi che
saranno adottati? Ci'ri serveTemo di esaminarli con pazienza e sangue freddo, non
laippena sara varato il proget"dire
to. Intanto, vorremmo
qualche parolina alPorecchio
non dei promotori, i qiuali non
ci iiiteressáno, ma dei patrocinatori e fiancheggiatori, che
potrebbero, invece, interessarcl. iCi: muove appena un desidério: quello di risparmiare
qualche idelusione ed evitare
delle figure foiarbine a chi, per
la dlgnitá idella carica che rccopre, non dovrebbe essere es>posto a questi rischi, dal primo Dulcamara che igli si mette inawedutamente fra i piedi
RADIOFTLO — insomma.
Vòra nfficiale, q.uaVié? Quella
con gli ¦ áuspici espliciti, o
quella con gli áuspici impliciti? E se Arturo ed Ines sono
entrambi iiíficiali, qiuále, dei
due, é piú ufficiale delPaltro?
Quello ché tutti sentono perché a tutti piace o quello intfcstato alÍMtalo-hritanno Marconi?
IRREDENTO — Quel povero OiUigliélmo Oberdan, non lo
lasciano in pace nemmeno da
morto!
— L'ultimo arLETTORE
"Veteriniario
AverolticOlo dèl
dl, ipubblicato nel "Fanfiuilla"
di Idomenica scorsa, non si riferiva né a Geremiade Fessardelli né al munifico Lodoviço Lazzati.
MASCHERA — Tutte le
TUTTI
Comipagnie Teatrali dovrebbero avère un Ammihistràtore
dalla capacita e dai modi di
Cardinale. 'Non credete ohe
grande >parte dei successi ottenuti dalla .Compagnia. Bertini-Bòni sia dovuta
all'impareggiabile tatto dei suo
simpático Amministratore?
MARTUSCELLI
500.
SPETTATÕRE —-SI, gli origanizzatori Idellia Grande Esposizione per il Centenário
delllEmigrazione hanno guadagnato bene. Centinaia di
contos, Mia, avrebbero potuto
guadagnare molto di piú, se .
non avessero: voluto dare a":'
tutta 1'orgianizzázione quella
linea di signorilitá che ne é .
stata la prihcipaíe carátteri-;
stica. Per tun avvenimento .al
quale prendevano parte tanti
stranieri, questa linea di condotta é stóta lodevolissima, e
noi italiani idovremmo esserne sempre riconoscenti agli
organizzatori. E' cosi che si
tutela il buon nome. italiano
— non con le chiaechiere.
ABBONATO -r- Si; tutti i
nostri abbonati hannò diritto
ad~una gratuita liotizietta di
vita sociale-i Non bisogna dimenticare, iperó,' clie ii giornàle va chiuso \l gioveldi á mezzogiornoi e che le puihhlicazioni che contengono clichês possono es&erç.i consegriate sino
alia será dei mércoledí. al -piú
tardi. La settimana dei Pasquino va da un giovedí alPaltro. Quante volte dobbiamo ripeterlo? Se ci sono irregolaritá nella consegna dei "Pasquino" reclamate con dl postino.
La nostra ispedizione viene
fatta sistematicamente é completamente il venerdí será. Se
ciambiáte indirizzo, peró, noi
non ipossiamq indovinarlo. E'
cosí facile teíéfonare!
LETTORE
DEVONO
Carina, pia-
TENERE
IN
cevole e ;.cori'ettissima. "La
tràsfusione der sangaie". Vedete bene che avevamo ragionotare le capacita
' ne a farvi deil'ottimo
letteriarie
Dott. Fa'
rano.
. LÍRICO —- La stagione lirica di quesfanno é stata inIdubbiamente
interessantnsima, e lascerá in tutti un grito ricordo. Buono ,1'elenco, ottirho il repertório, impeccabíle 1'organizzazione. Billoro e
Piergili "estão de parabéns",
e noi aggiungiamo le nostre
lalle generali congratulazioni.
ING. GELPI — II confettaro ferrofilo, allora, si decide
o non si decide? Se no, buttèremo. il if erro nel "mato sem
cachorro", in pasto alia solita selvagigina.
CURIOSO — Novitá, novitá, -novitá: .ci sono e saranno
spiififerate.
DIPLOMÁTICO — Be', cosa fa: torna o non torna,
1'Tmipávido?
V. NATALE — Ma "carissimo collega",
facendo cosí
chi non si accorge che sotto
tanti ettiari di giornale dedicati al "prode fiumano" c'é
1'interesse di una capatina in
ipatrlia?* úBJ diciamo "interesse", íperché qualoinquè altra
ragione d^ordine sentimentale, quella filiale "incluisive ,
é"ipana inglez ler". Ma, "carissimo collega" state attento: c'ié una forte percentuale Idi prolbabilitá
che tutti
quegli ettari di giornale dedicati al "CCnsole delia Reggenza", finiscano improduttivi come le palpdi pontine prima delia cura — iperché' il'
"milfte
(ignoto sino a qualche% seftimiana fa) delia Causa" "quando
chega a hora
H", é di. una stitiehezza da
fare imfpallidlre il Duca di 1gyape e Lodovicò Lazzati.
"caríssimo colleMorale:
fiatevi
ga",
prima la
"empreitada»,pagare
altrimenti la
fatalmente
partita rimiarrá
insoluta. E siccome noi conosciamo il vostro nobile
e
disinteressato
carattére, dal
entreremo
proissimo numero
a
fondo
nella
piú
valutazione
di qiuiesfíUltima incarnazione
di nostálgico Pierrot dell'"exafiámado" Console idella-Rogr
genza.'
"caríssimo
Hasta
luego,
collega".
P. S. — A propósito: le copie idi quelle lettere in partenza daí Vittoriale, chi ve le
há fomite, il Comandante o
ilCbmanidato?
CASA
UN
a
n
Ah^LUôdi
Comprate le vostre
"állianças" nella
CASA MASETTI
Importante — Tutti i
nostri pregiati clienti riceveranno gratuitamente un
tallohe numerato con diritto a concorrere al sorteggio
dei 6 riechi premi espostí
nelle nostre vetrine.
II sorteggio sara basato
sul risultato delia Lotteria
Federale dei 27 Novembre
c. m. (Carta Patente n.°
120).
Visitate la
CASA MASEiII
nelle sue nuove installazioni
RUA
DO
131-135
Tel. 4-2708 e 4-101?
FLAÇONCINO
M Magnesia Calcinata Cario Erba I
II Lassativo ideale
UNICO AL MONDO
SEMINÁRIO
DI
II purgante migliore
Efficacissimo rinfrescante áelVapparato digerenfce.
PER PURGARVI, ACQUISTATENE OGGI STESSO UNA LÀTTINA DA UNA DOSE
19
tt
riuscire
negli affari
— Slfido — si disse Pippo
iCtoppola — che fino ad oggi
nòn ho avuto mai dei grandi
successi -p.ersonali.eon la corrispondenza conunerciaie* io
usavo sempre le stesse iormule che da anni e-d anni si
usano tra commercianti pe:
scrivere bene le lettere comvéce ecco qui il vero segreto
per ottenere dei grandi suecessi negli afiar!.
! "Per riuscire negli iaffari—
diceva il brano — bisogna
scrivere bene*. lelettere commerciali; esse vanno seritte
la
con squisita afifaíbilitá;
4
aff
abilitá/
epistolare
grande
igaranzia di successo negli afíari».
Doveva appunto scrivere ur
notevole numero di lettere. S:
mise súbito all'opera con irisolito fervore.
CAVALHEIRO»-
¦__^————¦»*»»*
*********»»**»•¦¦
I
,'l..'.'.'.'..vX*.* "_•¦-•¦•*,•• í**'"}t*tS-S*V • "•••••«•• ••••!•¦•
|*í^»yVi*Vííf»»*****''H]''*.í^
^_^Ai_M_MM
wmKimÊiÊÊmm <"*
n«V*I*l-Vwtf.ÃAÍrVÃ
mmummm lozoe-
1
13» 'mmmÊms CIPRIA - ¦
AO GARCIA
VISTA-SE BEM
SO POR
O IMPERADOR DA MODA
Rua Dlreiti. 15
Fu solo qualche giorno dopo che ei videro gli effetti
suggerite
delle innovazioni
dal .geniale opuscolo ".L'arto
affari", e
di riuscire negli
a
scrupoiosamente adottate
Pippo Coppola. Questi, iníatti, una mattina fu chiamato
dal suo principale che:
—¦ Coppola — gli
'disse
mostrandogli nn foglio —<e
'lei che ha scritto
questa letterá alia Ditta Bocchiarellis
e C. di Ribeirão Preto?
«Si — rispose orgogliosamente Pippo Coppola; —
próprio io.
La legga ad alta você—
il principale
ordinó
gli
Pippo lOoppòla si schiarí la
você, e lesse:
"iSpettabile Ditta mia, scrivervi é per me un piacere immen|so. Oh! Sapeste quanto
Vi penso e quanto mi ó caro
stabiljjre com Voi affettuiosi
E' stato
rappotti d aífiarü
semiprè il mio sogno, credetemi, állacciare con Voi amichevoli relazioni. Siete tanto
cari, Voi delia Ditta Bocchia*
rellis e 'O. di Ribeirão Pfeto!
Vogliamo dunque concludere
iquesta bella e grande f ofhitura di níattonelle? E' una
cosia che mi sta tanto a cuore
<& so che nessuno sa fomire
meglio di voi le mattonelie.
Le fomite cosi bene! Con una
signorilitá, tutta «pedale.. •
signori
Oh, oari, cari, cari
delia IDitta (Bocchiarellis e C.
mi farete' attendere a lungo
là Vostra stimata risposta?
No, Va ne prego. Ve ne pre-
B^^
SAPONE LIQUIDO
^^^^1 ____¦ I mmm,Áw I Ml IM U' M
Wà*
^lillll^^^V
LmW
__________
___¦'
______r^l
^fl
ORAN A DO
go in nome di quianto di piú
caro ho al mondo, in nome
dei vecdhi e sinceri vincoli
commerciali che uniscono in
un nodo indissolubile le nostre Ditte; Ve ne prego, rispondetemi a volta di corrière ®ono tutto Vostro, como
sempre, sempre sempre".
—- IPer favore, Coppola —
UN
disse il commendatore, —legga ora ,1'annotazione fatta a
matita blu dal cav. Bocchiarellis in persona.
"Al mittente — diceva la
annotazione — significando
che non é nostra consuetudine trattare affari con simili
•bufffoni".
— Ma 1'arte di riuscire ne-
gli affari... —- balbettó Pippo Copipoia.
— Via! — l-lnterruppe U
lanciandogli un
principale
grosso libro. — Vada via! E
se me ne combina un-altra
d^nore
cosi grossa, parola
rimetle
faceio
piú
non
che
i-yã
nelLMitficio!
tere pieide
Gorese
Paolo
C/\LICE Dl LEGITTIMG
ECCITA rAN-EflTO-AlUlA IA DIGE/TlONE
&
a
ü
sçiDccnBzzaiD
c o 1 ? n iaI e
'me la
,;,;.• ¦ —E qual'é,-í:dottore,
:ivuole indicaire?;
— Alio stato attuale.della medicina io credo che la cura piú
raccomandabile sia un paio di
seuláceioni prima dei pasti.
*
#. #.
Geremiade Fessardelli da giovane era mezzo sportivo 8 mezN D Ü zo cohtadino. Un giorno, al rií
O R
C U
storatore parla- di atlética,"* reDELHf.1: L'Inãia si americànizza. Dopo le Fora, le gilrse.il
"cinque
"tãp", orü é la volta ãella raãio, che ogni marteãí trasmette
Ci sono degli
.cords,
prímati.
intorno.
sportivi,
dit,
se
emanassero
minuti fnlminanti" che sarebbero piú intonati forse
¦^Vi.sfido tutti — dice Ge"cinque minuti" ãi marteãíun grattacielo ãi Manhattan. Ecco i
rèmiade che ha bevuto tròppi ascorso:
¦.,
•,
peritivi. — Unò di voi mi indiAttenzione! Attenzione! Questo é ãeãicáto a tutte le ãonne innachi qualcosa di diffic.lè che ini
moraie.
"Fior ãi Dhianto", una bellissimo inãú, é morta e viene portata
non sa fare, ed ió lo faro.
;
II Comm. Giovahnetti, che staal rogo. L'accompagnano i suoi tre aãoratori: ún poeta, un filosofo:
va seduto alla tavola accanto, gli
e un solãato. Quanão le fiamme circonãano il corpo amato, il poeta
allunga un foglio,. e con ária sorãonalla
accanto
sulla
si accáscia, morto ãi ãolore, e vien posto
pira
' ';'¦''.';•
.hioná:.
. •
e
custona. Le cenéri ãi entrambi vengono chiuse in ún'urha ã'oro
:— Grazie, signore... non posãke presso il iempio ãi Sivah. II filosofo si costrúisce una capáUnà
so pagare il conto.
nelle vicinanze, e ãeciãe ãi passare la vita vicino alla morta. II sol# * *
un
anno,
un
meDopo
imprese
eroiche.
ãi
cerca
ãato invece parte in
che,
versato
liquião'
mágico
Una
distintíssima
coloniale
se e un giorno torna, portanão con sé un
c'é
da
ridere?
Ce
ne sono,
sulle ceneri, fa risuscitare la fanciulla-e, insieme il poeta morto con
(che
ce ne sono) nota per la sua bellei. Chi, fra i tre é piú ãegno ãi sposare la bella "Fiort ãi Dfiianto" ?
lezza e per il suo spirito, aveva
recentemente- il marito
ALT! TRENTA SECONBI DI INTERVALLO: aperduto
cui era rimasta fedele/ nonoPrima di sapere da noi la risposta chiudete gli stante fossero. moltissimi coloro
tentavano di
guidarla sul
oechi e pensate per trenta secondi: se siete vera- che
cammino dei peccato.
mente innamorate il vostro cuore vi suggerirá
Non appena saputa la notizia
dei
lutto che la colpiva, Giacinil giusto
to
Tebaldi
che era stato uno dei
Risposta:- II solãato,-avenãole-riãato la vita, si ãeve consiãerasuoi
piú ostinati corteggiatori,
re suo paãre, e come tale non la puó sposare. II poeta, che é rimasto
si
reco
a trovaria per esprimerle
con lei, si ãeve consiãerare sito fratello. La sposerá il filosofo, che
le
sue
condogiianze.
'inoria.
é vissuto accanto a lei, come ãeve fare un marito, anche ãopo
Dfopo poche parole di circoP. S. — Questa barzelletta sembra cretina^ e lo é. Ma noi non
stanza,
approfittando dei fatto
possiamo pubblicare sempre cose interessanti. Per ..questa volta, dob- ' che erano soli,
Giacinto prese
biamo accontentarci di quello che ci ha inviato 1'Ing. Caetano La
dolcemente
la
mano
alla bella
Villa.
...
vedOvella,
le.
mormoró
e
con voDel resto, bisogna anche contentárè un po' tutti, se no, poi non
ce
bassa
e
piena di passione:
ci dánno 1 'annuncio'.
-^ Oh, amica mia. Ora che
" egli" hou é
piú, come vorrei
* * *
lazione, perché non mi piace. il
il
suo
posto!
Qualche giorno fa,— rac- i latte/e jun méclico,: façendoini os- prendere
-f— Se é
— rispoper
questo,
conta Vincenzo Langone — ho
servaré che' é gconsigliabile, ad
se la-signora — se é pei- questo
incontrato Michele Pinoni. Ave- una dònna che lavora, star digiunon é a me che dovete rivolgerva sul braccio un grosso invol- na fino alla mezza, mi ha. detvi. Dovrete netettervi d'accordo
to, due fucili a banddliera, un
to di prendere-. ogni mattino; p^icbn lá Ditta Bodòvalho.
coltellaccio alla cintura, una cav- ma d'andare ali'ufficio, un uo* * *
tuceiera piena, un gran cappel- vò. Forse é il mio organismo che
Durante un viaggio in Amelo verde guernito di una piuma non assimila.
Dopo aver preso
rica, Lodovico Lazzati si récó a
Povo, mi setíto. ugualmente. stan;rossa e un abito di velluto marvisitare le cascate dei Niagara.
rone. Con questo, e una barbacca, come se non avessi preso nul-r La leggenda vuole '¦—
gli
cia di sei giorni, lo si poteva
la. Mi dica, dottore, che cosa c 'é
dice la guidá, .dopo che egli ha
'.
scambiare per un "matador prodi piú nutriente di un ovo?
finito di ammirare la suggèstiva
•fissional", che avesse
—Due ova, — fa calmissinio
la
perduto
—
strada. Invece, tornava da cae- il Dott. Farano, aprendo la por- bellczza selvaggia dei luogo,
che sé si getta un soldo nell'aeta dei Consultório. 'A
.cia.
* * #
Mi sembri contento, —
qua, in capo a una settimana si
gli
dissi.
Un'altra di queste...clienti. seoc- guadagneranno mille dollari.
Davvero? — risponde im—^ ,Ne ho il motivo, — mi riciatrici si reça, invece dal Dott.
— ma aliospose. — Ho qui dodici lepri, e
Giuseppe Tipaldi, e presenta co- pressionato Lazzati
ra... allora... sapete indiearmi
sí il suo caso:
.-se avessi voiuto, ne avrei il tripio. ,
Ho 18 anni e sono sposata dove potrei procurarmi un pezzo
di spago?,: ;
,
Cala, cala!
da pochi mesi. Amo mio marito
* # *
Parola, — mi rispose. —
come amavo e amo tuttora i miei
Éhi!,. che cosa. si .fà con la
Figurati che son arrivato in un
genitori e i miei fratelli. Ma, sen- colletta?
za fare delle brutte cose, io vocampo di barbabietole ove sta— Ci si attacca il manifestettre
o
van almeno
,
glio sempre il contrario di ció to.
quattrocento
che vogliono gli altri, e sopralepri. Miro, e tiro. Pam, pam,
Ma allora che'cos'é la 3Uobdovrei
ai
tutto
coloro
ledodici
colpi,
Dodici
quali
V
pam...
. ¦¦
bedire. E quando — qualche vol- premazia? , .
pri! Allora le superstiti, folli di
ta suecede — si decidono ad acentusiasmo, mi hanno portato in
che
còntentarmi, imprí>vvisam,ente il
trionfo. Commosso, come vuoi
1
vento della mia volontá cambia
osassi sparare ancora? Le ho la1 CALZATURE
direzione e ionon voglio piú ció
sciate vivere.
SOLO
\
* * *
che un minuto prima volevo.. Crede lei che sia una malattia psiUna cliente scocciatrice cônsulta il Dott. Giuseppe Farano che .chica e che .ei sia una cura?~-rAltro se c'é una cura
fa
sta a sentiria pazientemente:
Io non faccio la prima co- il Dott. Tipaldi indulgente.
NÀROLI {
— La sorella delia
niamina.
suprema-
* ,* *
persoQuesta ce l'ha portata Franca
Eedazione
nalmente in
Boni.
Mariquita, la bella amazzone,
fraé adagiata nella barella di
^camasche, portata a spalle dai
radas". Con flebile você la prosperosa sconfitta racconta la sua
avventura.
,— Lo avevo accalappiato col
íaccio... Ma lui mi assalí e mi
tiro giú da cavallo, lo avvinghiai
e rotolammo in un cespuglio, giá
cantavo vittoria, quando arrivó
lei infuriata e mi ridusse cosi.
capo dei
Carlos, il vecchio
" :cainaradas", scuote la testa.
Con i bufali non si scherza
— sentenzia.
Ma che bufali d'Egitto !—
scatta Mariquita..— Lui era Pedro e lei era sua moglie.
* * *
Tutti i loeandieri di Santos e
'é
di Eio sanno quant
pignolo Ge
Be Lo Re quando viaggia.
La cameriera di un albergo ovè Ge Be Lo Re aveva passato
quindici giorni la stagione antecedente, appena se lo vide daL'acvanti ebbe un\sussulto.
3tanza,
compagnó in una bella
ma era appena uscita che Ge Be
Lo Re la richiama per il primo
reclamo.
La cameriera rientra, e prima
che Ge Be Lo Re possa avere
tempo di prendere la parola,, dice:
— Signore, il Gerente mi manda a dirvi che é pronto a spostare il letto dove meglio vi piace,
a modificare la posizione della
tolotta e deli 'armjadio a speechio, a cambiarvi la coperta, a
mettere un paio di tendine alla
finestra, a fermare 1'orologio se
il tic-tac vi dá fastidio, a darvi
una' tavola separata in sala da
pranzo: ma per quello ehe riguarda il tempo, dice che dovrete prenderlo come lo manda il
Signore Iddio, ché lui non puó
modificarlo.
*
# *
rápido
Tre paradossi a tiro
dell'Avv. Gaspare Màltese: .
La tenacia sarebbe ammirevole se non fosse una forma di
cocciutaggine.
Ricordare la data delia pace di Utrecht, sapere che ços^
1 'astrolabio e che cosa facesse Utamaro, non significa essere colti, alio stesso modo che possedere
un paio di guanti bianchi, un
fazzoletto di seta e un cappello
duro non significa essere genti>luomini.
Le donne non seguono mai i
cattivi consigli. Li precedono.
# #
*
Tre grandi comandamenti visti
da^Ermanno Borla:
Non rubare: fare quello che
fanno molti é segno di poça individualitá.
I Non desiderare la donna d'altrii desiderare le case facili ad
avjeysi é degíi uomini mediocri..'
íAma il prossimo tuo come te
stesso quando ti sei mor so la lingua.
\
, I
1
a
n
U
consigli
m e d i c i
g ra t u ii i
Andiamo incontro alia sta¦gione in cui i malati di nervi isuibiscono i maggiori di¦sturbi: un aumento dei 50
per cento su un generp* qualuiíque, uma
cambiale che
scade, un uomo
qualumque
che cerca di portarví via la
fidanzata, bastano a farei stare Idi malumore, a farei vedere la vita coi piú neri colori... Cosa sono mai dunque
iqufisti nervi? Nulla! Sono dei
sottilissimi fasci nervosi che
ipercorrono tutto il corpo e
che dal vostro cervello, passand o sotto La regione dove
per solito ;tenete il portafoglio, vanno fino al 'buco dei
cuore e alia punia delia vostra vita.
P-^FLIT o inimigo
•
mortal dos insectos
Ut*Wlt**wl
FLIT
Fll» é o insecticldo mais instantâneo
porqua contém uma combinação do
agontos oxtormlnadoros nflo encon*
trados om nenhum outro tnsectielda.
Fllt n80 maneha, o é inoffenslvo, tanto
para o homem quanto para os ani*
mães domésticos. Precdvenha-se con*
tra todos os substitutos que se masca*
ram sob o nome Clit. Toda lata de Flit
è sellada» porá protecção do publico
Contra o enchimento fraudulento. Peça
sempre a lata amarella com o loldadinho é â faixa preld—$eré a sua garan*
Ha de adquirir o unico e verdadeiro Flit.
de
mata
ící^jPJc..^ «o-ja*. |^a>*.*>|| C--XV""-
tu***' tHÍ
ia c t o /
*/->£.«. CA4C--Í
•roo-;.
'mZS-^.-'
*^*m\Wf?H
v,
P
VK»
^Y-PRUS
ELA PÁTRIA Dl VENERE
OEA DELLA BELlEZZA
^(y*pru,s
A/Ór
*S LA MIGUORE 5ICARETTA
•V 800 rs.
Una buona, doecia fredda,
fatta ogni idieci o
quindici
minuti é ottima cosa: che vi
•costa sospenldere il lavoro ogni dieci minuti e farvi una
doecia?
IE poi ária, moto e luce:
un ibel biechierone d'acqua tirato in testa alia prima per¦sona che passa sotto la finestra prima che vi addormentiate é ottimo: e durante la
notte curate sovnatutto di nòn
dormire dalla parte dei buco
dei cuore. ^
\
dott. Esculapio.
TA
BEN ED ETT í
S. PAOLO
FIBENZE
AiNTICHITA' — QUADRI — OGGETTI DI ARTE
Perizie e restauri di quadri antichi e moderni
BARÃO DE ITAPETININGA — 198
Telef. 4-8805 — Cassetta postale 3205
108
ACCADEMIA PAULISTA DE DANSAS
Rua Florencio de Abreu, 20-Sobr. — Telef. 2-8767
AO
f"
í'*'
•
MOVELHEIRO
Alfredo Monteiro
FONDATA NEL. 1000
CASA
* ¦
E VENDE
COMPEA
maechine registratrici, di
calcolo
di
somme.
e
acciaio e in legnó per scrittoio
di
e
Archivi
Casseforti
;
in génerale.
Grande assortimento di maechine ricestruite.
Maechine da scrivere,
Telefono: 2-2214
Praça da Sé, 12-A
S. PAULO
nCj.U' i.*^..' i*T
.;¦'
Usando insecticidas inferiores contra as traças,
V arrisca-se a e strajfar suas roupas j'
Mercadinho Duque
de Caxias, 207
í
- \M
¦ ¦¦.
s
O
Specialitá ItaMane
Da qui a contrazionp*, quei
bisogno prepotente di stringere le dita e scattarle sulla
faccia di un tale o stracciare iquelche cosa o fare altro
gesto. Qualche lettore dirá:
ma allora se fossimo senza
nervi potremmo
vedere un
awiso di cambiale con ária
serena e sorridente, non - sentirai infelici se ci" fanno pagare il triplo >u.n' oggetto, restiare calmi di fronte alia. vista delia donna amata che se
:1a spasseggia con un qualunque dongiovanni. Certamente: é próprio cosi Ma la natuna, sempre previdente non
lo permett© ed -é facile inragione:
tuiir.ne la
perché
nessuno ¦pagherebbe le cambiali, tutti potrebbero impunemente aumentar© i prezzi
e iportarsi via le donne degli
altri!
I nervi possono.venire seossi per il troppo lavoro cerehrale, oppure per apparizio-ni improwise: iper esempio,
di
Pimprovvisa apparizione
mentre uno
un. drettissimo
sta sul bimairio puó agire malamente sul sistema nervoso
ricevendo fòriti scosse.
21
a
^mWj^^jÉÉm I
* MKmmW
/akmmmWÈ
^9mmW^ •
"^k\
^M
j
Direttore-Professore
CORSO GBJNDRAliE — Lunedi,
mer-eoledf e venerdí. Dalle 20
Alle 24.
\ 4 yOmmiVO Fl£RTICOLARrS — Martedi,
giovedí e «abato. Dalle 20 aHe 24.
Í
giorno dalle
ti Lesioni particolari ogni
—
24
Cono com.
mattina
mlle
8
di
V J.."**
lealoni.
10
in
pleto
MSAPATIADO AMERICANO", menralitá 50(001.
22
u
i
.^m
RADIO
LA
mmmm^.
POLYGLOTA
VOCÊ
DEL
MONDO
II nuovo modello di 5 valvole, onde corte e lunghe - Lo
vendiamo al prezzò di 950$ a rate. .
alia
una d i m o s t razione
Chiedete
AS A,
¦ -a, f\
Praça
da
Telefono:
SÃO
Sé,
1
é
dal diário di ^gata
RA D 10
'
{
h
Õ8-I>
2-0 62 2
PAULO
V. S. deve cambiare abitazione e vuole un buon
I jLíniiiB]ffi[''inri/|t;'ii'.i|ii'iii'iniiiiiii"|
|l
asai ..-^P^^^lili^^r servizio di pulizia delia
| nuova residenza?
V. S. vuole lasciare be-i
1'//rtymcMA m/r 1111IHIHII s
pulita la casa da cui va
via?
V. S. vuole un uomo a
sua disppsizione per puíire e incerare?
Le interessa dare TincaJ
xAAmfijtV^—
ãO rg rico delia
manutenzione
1/0 i '¦ //
i |. quotidiana dél
suo \ifsWlá ' ff \ \
MIE '" // 11
r
ficio, palazzo, industria,
ecc, a qualche impresa di
massima fiducia?
WfímP
iMARTEEiDlF — L'ho conosciuto in una festa da bailo.
Era seduto in nn angolo deila sa^la e guardava con occhio
sognante un grosso lâmpadario. Compresi súbito che era
un poeta. Soltanto un poeta
poteva fissare con tanta intónsitá un lampadario.. Egli
forse si diceva che tiitte queile coppie, che agilmente e giocóridamente danzavano, eram
simili a Siògnanti íàiene che,
ebbre di luce e di vita, a poço
a poço si brueiavan Tali, vorticosamente roteanido intorno
un lume. La sua solitudiad
'
íie, il suo tormento mi commossero. Superando la barriera delle convenienze e dei
vinginai puidore gli sorri si.
Dolcemente. lEgli non mi scorse. Tutta ,1a sua attenzione era
rivolta al lampadario. Tossii
discretamente ©d illanguidii
lo sguardo. Nulla, ahimé! Allora, con le gote, di casta porporá soffuse, igli rivolsi la mr
rola:
Caro maestro! -— dissi.
Non mi rispose.
Caro, caro maestro! —
ripetei.
•— ;Eih?! — fece lui, disto'
gliendo per un momento lo
sguardo idal lampadario e puntandòlo sui di me.
'Caro maestro'! —- sillabai io, 'quasi soiffocata dall'e• mozione.
L'avete con me?! — oeclamó lui con un'aria quasi
trasognata.
tSÍ, con voi.
© perché?
Abbassai languidamente le
<iiglia e accarezzandogli, con
lo ' sguardo i ibruni capelli,
mormorai: "Vate! Aedo!".
Eigli mi fisso a lungo1 con
un senso di stupore negli oc¦"hi e borbottó qualcosa — un
'¦—
d!stico forse
che io non
compresi troppo bene. Afferrai solo 1'ultima parola: "...al1'inferno!". Forse voleva dirmi che senza di irie la sua vita
era un inferno. (Due lacrime
mi scesero lentamente lungo
le gote, come due montanari
dalla montagna nàtía. Soffrivo delia sua soííerenza; il suo
martírio era il mio martírio.
Egli taceva, ma la sua anima
parlava alia mia anima un lin-
guaiggio, dolce e melanconico,
come un canto |di grilli in una
notte di luna. Mi asciugai gli
occhi e col naso feci itrombetta.
Siete irafíreddata? — mi
chiese àíiora il vate, come ri-;
destandosi dia un lungo sonno.
No —risposi con virginale semplicitá.
!D allora non iate rumori con il naso. Noh è büona
educazione! I f azzoletti esistono purê per qualche cosa!
Compresi súbito che egli
aveva compreso che io avevo
comipreso la sua sofferenza e
ohé he era áddolorato. Trassi
dalla ;boraa il fazzoletto e, pe?'
farlo felice, mi soífiai con
if
VIGNOLI
ÓTICA
DE PRECISÃO
. OCuuOS
D<Nceoez
lo^gnons
D? J.yiGNOLI
OTOMCTRlSTA
RUAU&BAMRQ65
S.PAULO
(
gran forza il naso. Quindi,
sorridendo
affettuosamente,
gli indicai con la mano il Iampadario.
Ah! — esclamó lui con
occhi
sfavillanti di gioia—
gli
ne
Ve
siete accorta purê voi?!
Sí — mormorai.
E' inaudito! — boribottó allora scuotendo piú volte
il capo. — Vorrei próprio conoscere 1'animale che ha fatto
quellw< attacco"!
Quale attacco?
Non certo iqnello delia
Light, oca! Quello dei lariipadiário, perbacco! Bisogna essere dei criminali per congiungere due fili in un modo cosi
balordo! Ma per forza! Ogigi
tutti si credono elettricisti!
Telefoni alia
EMPREZA LIMPADORA PAULISTA
'
E-
L
p-
¦-."¦.'."'','..
Prédio Martinelli Telefono 2-4374 e
9.°piano.
2-4376
Pensta servizi singoli o per abbonamento mensile.
I migliori Banchi e le piú importanti ditte commerciali e industriali, sono nostri clienti.
La migliore cucina italiana
il miglior vino
nella
"GROTTA
RIO
DE
ITÁLIA"
JANEIRO
Rua do Senado, 51
¦ 'Jaz
U
1
n
23
•"¦¦
Un corno! L-elettrotecnica é
uin-arte ed "elettricisti cí si
nasce, uon ci si diventa!". Eeco! B voi íinitela di guardarmi come se fossi un vitello
con due-teste! Mi urtate il sistema nervoso! Addio.
IE idopo aver gettato un'ul- ?
tima oecbiataccia ial lâmpadario se ne ando lasciandomi
sola con il mio turbamerito.
ME1ROOLEDI'.— Ho pensato a lui tutta la giornata. Ho
pensato alia sua solitudine
senza conforto, áíla sua sénsibile anima di poeta, cosi piena di elettricitá! Lo amo! Oh,
se lo amo!
•GIOVíEDF —
Ho rotto il
lampadario doméstico. Per essere piti vicina a lui oggi ero
salita su di una sedia e accarezzavo íl lampadario. Ad uu
tratto peró la sedia si é spostata ed io sono Caduta in terra, portando con me idue Iam-
VENDONSI
Ricette nuove per vini
nazionali che possono
gareggiare con vini stranieri,
utilizzando le vinacce
per
vino tino da pasto. — Per
diminuire il gusto e 1'odore
Ci ffragola.
Fare Tenocianina: (Colorante naturale dei vino).
- Vini bianchi finissimi. Vlni di canna e frutta.
Birra fina che non lascia
fondo nelle bottiglie, Liqiuori dt ogni qualitá. Bisbite spumanti sênza álcool.
Aceto, Citrato di magnesia,
Paponi, profumi, miglioramento rápido dei tabacco e
nuove industrie lucrose.
Per famiglia: Vini bianchi e biblte igieniche che
costano. pochi réis il litro.
Non occorróno apparecchi.
Catalogo grátis, OLINDO
BARBIERI. Rua .Paraizo,
23. S. Paolo.
N. B.—Si rendono buon:
i, vini nazionali, stranieri,
acidi, con muffa, ecc.
pade, un grappolo d-uva in
ferro battuto ed un pezzo di
soffitto. Oh, corne mi sono
sentita vicina a lui in quelPindimentioalbile, divino momento! Oh, come le mie carni fremevauo!
ViENlEEDF — Sono, stata
tutta la giornata á letto, pensaudo a lui e f acendo hagna' ture di aequa vegeto minerale. lEIstasi!
.
SlAiBATO— E' venuto! Si,
é venuto! Non ha resistito iali-àmore che dominava il suo
cuore «d é venuto. Io ero ancora \& letto. AÜPimprowiso ho
sentito squillare il campanello. IMi sono alzata e sono andata ad aprire. Un uomo vestito di una túnica azzurra come il cielo e con in mano una
piccola valigia di ferro era
fuori tdell-uiscio. L*ho riconosciuito- suibito.
X:L-L (Buongiorno — egli disge _ !E» lei che ha telef onato
a bottega?
Non risposi. L'emozione mi
soííocava.
Dov'é il lampadario? —
egli continuo — Ho portato
tutto •ággiunse orgogliosamente battendo con la mano
lá piccola valigia.
Lo guardai.
Voi! — mormorai qudndi con un fil di você.
_ ,Bh? — fece lui, sollevando il bei viso.
. — Voi! Voi, caro maestro!.
gridai con 1'animo ricolmo
di gioia — Voi! Oh, entrai!
Entrate!
Lo feci accomodare nèl mio
piccolo salotto viola; quello
delle turba.te meditazioni.
Sedete, prego! — dissi
-una poltrona.
indicandogli
Mi guafld'ó stupito. Anch-io
lo guardai. Con tenerezza.
-^ Oh, quale originale trávestimentó! —; esclamai—
Oh, come 1'amore rende ingegnosi!
Ma... — fece lui stfanamente perpilesso—* Non é lei
che ha telefonato a bottega?
—¦ Tacete! — gli ordinai
con severa idolcezza — Perché
continuare la commedia? Vi
ho riconosciuto súbito, caro.
maestro. Oome avrei potuto
non riconoscervi? Voi siete in
me come io sono írTvoi. Parlatemi! Aiprite a me il vostro
cuore.
U lampadario — egli
disse — iDov-é il lampadario
rotto? Non é lei che tia telefonato a bottega?
Ditemi una vostra poesia
siupplicai — Arccarezzatemi
le membra con la musica tenera e un po' perversa dei vostri sadici versi!
Ma che versi e che poe¦ esclamó lui, lalzandosi
sia?
To uon ho mica tempo da
-perderei E' lei o non é lei che
ha telefonato a bottega chiedendo un elettrici&ta per accomodare un lampadario?
Si, sono io! — confessai con pudica timidezza.
—. Ebbene, dov'é il lam-radiário? Se non mi mostrate do
v'é come faceio a rlnararlo?!
Ci tenete nroprin a ripararlo? — dissi io eorridendo
con malizia.
iE' il mio
Ohe domande?!
'. ')
mestiere!/
Lo guidai nella sala da
Tepranzo e gli mostrai, con rotiljampadario
sile mano,
to. Elgli apri la piccola valigia di ferro, ne trasse strani
arnesi, e tfischiettaudo una
canzone cominció a lavorare.
üopo un'ora idi fervida opra il
lampadario era riparato. II vavaligia gli arte richiuse nella
"Ecco
fatto!" e
riesi, disse:
fece per andarsene.
Ve ne' andate. giá? —-*:
ehiesi con un fil idi você.
. No — rispose lui, asciugandosi la frpnte con il dorso
delia mano — Ci pianto le radici!
iCompresd la sua sotferenza.
Comipresi quanto prepotente
fosse in lui il desiderio di me;
quanto dolorosa la rinunzla.
Mi scriverete? — ehiesi
cou la você tremante e con le
lacrime agli occhi.
Si — egli rispose — domani.
E sMhvoló come un soguo
alio spuutar dell'alba.
*~"¦¦*¦
.
.
ÍDOIMEÍNIICA — Há mantonuto lá promessa! Mi ha scrit
to! La sua lettera ia tengp
qui nel petto,* gelosamente
"
conservata. iBsisa dice: "Per
riparazione idi un lampadario
e sostituzione di una campana, 50 mazzoni".
**
-
paia a im yeiJU
^s
^^^^£^^3
<ttfM
H
0 V^P^
'&
mm\'*-****V
v
^ÊÊÊmms^tsm^^JM
^*!k
***^-* *
J^mmmrt:^Z~^^^i^0
^,*^»»-*-»-**",,,',-''T
:mY^
Y^Wk
Casino
"Y
ICRRflHY
'
fy.fP:'?
. Xs
;í X
Rua Miguel de Frias N.° 1
NIOTHEROY :
Er il miglior centro di divertimenti per clii va a Rio.
BAR
RESTAURÁNT
?I
TO ili.
DANCING
FUNZIONA TUT-n I
GIORNI DALLE 8 POMERIDIANE IN POI.
Distribuzione di premi tutti i martedi', ve
nerdi' e domeniche.
:\
24
q
La Cina vuol rivolgersi
alia Lega: — ma lasci meglio correrei Da quando—s'é. aperta quelTautentica
bottega, — sõloi ^[pasf^cci e
Li
guai stan capitando..
ci dev'esser qualche jettatore
di quelli a botto col silenziatore!
*
*
. Se volete evitare ohe al
nonno suecedano disgrazie a
causa delPintenso «traffico
ohe c'é per le vie delia cittá,,
impeditegli di uscire.
; Voi direte: "É una parola!
Chi puó tenerlo in casa, quei
vecchio caparbio?"
CJiiacchière! Prendete una
bella serva e poi vedrete se
il nonno resterá in casa.
¦ 'I
.-
*
*
T'
.
Un giornale americano riferâsce che, dopo uh concerto vocale e strumentale eseguito da dilettaniti in una
prigione, molti dei reclusi
scopí|iarono
in lagrime e
singhiozzi.
Bisognerebbe ohe, almeno,
í delinquenti sopportarssero
da uomini le loro punizioni.
u
i
n
o p t i c a p ia
la relazione — sara inoffensiva come una farfalla, piu'
robusta deirattuale,
potrá
lavorare con temperature inferiori a quelle di cui ora ha
bisogno, avrá manldibole allungate e sara piu' bella".
Bellezza a parte, ecco una
notizia consolante, in mezzo
a tanti guai: questo puó essere un primo passo sulla via
dei disarmo universale.
E' «pochino, ma meglio che
niente.
ancora ricevuto la mercê che
gli doveva spedire il suo amico Sabbatello.
Stanco di aspettare, scrive
— naturalmente — una cartolina, cosi concepita:
"Caro Sabbatello, chi ha
promesso di spedirmi la mia
ordinazione prima delia fine
dei: mese? Tu. Chi non ha
mantenuto la parola? Tu.
Chi é un farabutto e un imbroglione?
II tuo amico "Mosé"
* *
.-•*.*'¦¦.¦,•
Han creato a Par gi, alia
Sorbona, — 1'Istituto di Seienza delia Stampa; — oggi
si scrive troppo alia carlona
e spesso in grossi equivoci
s'inciampa: — domani la
menzogna e la scemenza .—•
avranno almeno il crisma
delia scienza...
Durante un concerto in
una piccola cittá delia Francia, uno dei pubblieo si alzó
alPimprowiso <e scaglió una
scarpa in testa al suonatore
di trombone.
Eccettuato il fatto che non
riuscí a colpirlo, tutto il reto procedette soddisfacentemente.
II mio amico Mosé é tutto
arrabbiato perché non ha
* *
....
*
*"¦,*
;
Ad Atene é scappata da un
serraglio — una scimmietta
piena di talento: — 1'hanno
trovai a poi dietro un bagaglie, — nel porto dei Piréo,
su un bastimento. — Forse
era spinta da un'idea felice:
andare ad Hollywood a
far Tattrice...
*
OHIRÚRiGÒ^DBNTISTsA
Clinica generale delia bocea e protesi dentaria -
R. Wenceslau Braz, 22 - 2.° piano - sala 4
Dalle 8,30 alie 11,30 dalle
e
14 alie ore 18,30
*
Si ha un bel dire che al
mondo siamo tutti fratelli;
ma quando txi un autobus
affolíato mi capita accanto
una bella ragazza, me ne
scordo sempre.
*
DOTT. J. LIBERO CHIARA
il
fesso
<Toro
*
Secondo una comiunricazione fatta alia sezione di
"delPAimerican
Rochester
Chemical Society", il prof.
Lloyd R. Watson é prossimo
alia realizzazione di un'ape
senza pungigliore.
"L'ape nuova — si legge nel-,
* *
La signorina Maria Laholla, la "donna-cannone" di
Vienna, che pesa 250 chilogrammi, é dovula comparire
dinanzi al Tribunale, accusata di furto sulla testimonianza di quattro lllipuziani,
suoi compagni di circo.
L'awocato difensore delia
donna-cannome ha sollevato
Incidente sulla competenza
dei Tribunale a discutere la
causa, asserendò ehe questa
dev'essere dibattuta davanti
alia Pretura: poiché 1'accusa
é basata sulle testimonianze dei lillipuziani, sàpendo
ohe "de minimis non curat
praetor" 1'awocato spera cosi di fare assolvere la sua
cliente.
*
*
La donna é un fanciullo
che ama le favole, i dolci, gli
stracci colorati, la luna, le
barche e dice bugie, ed a cui
1'uomo ha Punico, gravissimo torto, di parlare cosi come si parla agli adulti.
*
*
*
..Ad Orta, tal' Borello, un
buon pezzente, — rinunzia a
una vistosa ereditá — lasciatagli dal figlio intraprendente, — che non era un campione d'onestá. — Eh, andiamo, tira via che i soldi in
mano — non puzzan mai! Io
disse vespasiano.
* *
*
E' molto bello, essendo poveri, veder morire presto i
parenti ricchi.
Ma é molto piu' bello, essendo ricchi, veder morire
presi© i parenti poveri.
* *
II "Club delle signore intelligenti", -- sorto a Varsavia, adesso é un anno o quasi, — viene obbligato a chiudere i battemti, -— perché la
intelligenza in molti casi -é nascosta cosi che Ie signore, _ quando la mostran,
mancan di pudore...
A seguito dei Congresso
Internazionale degli esperantisti, svoltosi a Varsavia, la
polizia ha proceduto a numerose perquisizioni nei domicili degli organizzatori dei
Congresso, seqüestrando un'ingente quantitá di pubblicazioni di carattere pornografico in esperanito e arrestando il segretario generale dei
Congresso e numerosi esperantisti incaricati delia vendita delle pubblicazioni incriminate.
Questo, forse al salumiere
puó far cômodo e piacere:
che la. lingua universale
sia la lingua... di maiale!
*
Secondo la statistica un
uomo abbastanza ciarliero
pronunzia circa 20.000 parole al giorno.
Pensate, care lettrici! Alia
fine delia vostra vita avrete
pronunzia to lá bellezza di
quattordici miliardi e mezzo
fó parole.
II calcolo non é affatto esagerato. Va bene che vi ritengo due volte piu» loquaci
delfuomo ciarliero peró in
compenso vi auguro di campare cenfanni.
;llfll|f
:WÈÊÈÊ:-
WÊ.
*
— Ci sono dei momenti
nella vita d'ogni uomo — asserisce uno psicólogo —- in
cui il sole sembra splendere
piú brillante di ogni altro
giorno.
Lo sappiamo anche noi: il
giorno in cui torniamo al1'ufficio dopo un mese ái vacanze nuvolose e piovose.
*
*
Lisola d'Alabat, presso
Manilla, — (mille abitanti)
era apprezzata — per Ia sua
—.--Vedi, Rosina? Quando di un servizio per ventiqaattro vita semplice e tranquilla, —
. Quesfisoletta sta per sprosi rompe un pezzo, si buttano via altri undici pezzi, cosi il ser- fondare:
— ci manderei qual
vizio é completo «per 12.
cuno a villeggiare!...
a
25
a
n
n
u
elogio dei
ARTIOOS—
tono gelaiQ
'.-.yy'¦.. ^yy-'<''
¦ , ¦-...
:'¦ :. ¦
',. •
'•'.
v a
(•'
;.<'
:¦'¦'/
.'¦'•
-
¦
Sia gloria al cono, al cono che disseiw: :.—¦\
felicita che cbmpri — nelVestate
spendendo una vilissima moneta!
Ogni umana delizia ebbe il suo vate
....
e al cono manca Vinno di un poeta!
Che importa? Esso é lo svago e ilrefrigerio
graduo a tutti, nelVardore estivo:^
,
placa, rinnova e smorza il desiderio.
serio
Vuomo
e
mondana
la,
Per questo,
chiédono il cono... per aperitivo.
*^HI_____ift _______
MMmBBBWBB_S-_SS-&* _ amlaS
IHul
^^^
MI ÊI
*w__£tX_R_(___^__________ff
^ % ^____________________________________________D___D
¦______¦_&_¦-<^Jm\\\wSm\\*V**Emmmmma
El
»\______i
__Hf___n
^H ____¦
Esso é il nepente per ü nostro oblio,
il piú dif fuso e rápido ristoro.'
Dispensatore di dolcezza e brio,
ritorna col bel tempo solatio,
eoi girasoli e le álbicoeche d*oro...
\____E______
II cono scaccia i lúgubri pensieri.
La bimba smilza e la matrona pingue,
le salde ancelle e i fúlgidi pompieri
súcchiamo i coni... Ovunque yedi lingue
lambire come lingue di levrieri.
Anche il severo metropolitano,
. re della strada rígido sul trono,
scorge i passanti col sorbetto in mano
e — Tántalo novetto — agogna invano
su Varse labbra il bálsamo dJun cono.
.
'E non vi parlo degli innamorati!
Quante fer mate al carreitino o al chiosco!
Sitibondi d'amore e di gèláti ^
lámbono il cono... e vanno avviticchiati
come fossero soli in mezzo a un bosco.
^^
^C^.*\
l._h' mr^
"V uta
à^mY
_____________________________________Hl_n_illl_íl_f II
______
fiffWSil
é pericoloso andare a tentoni — specialmente quando si tratta delia própria
vosalute. fate dunque le casa
ítre compre in una
di fiducia, e cjoé nella
far m a cia
t h e s' o u r o
—
preparazione aceurata —
consegne a domicilio
direzione dei farmacista
;
1
^^H
"Risparmia U cuore... e comprami il gelato".
£$¦;
ANTONIO
ZAMPEDRI
a
r
o
c
c
S-6RAVATAS- CAMISAS
.,;."VV'.' y
^
Am\
- ^
W
.1 Sg^i/noTL^tl
R.LIBERO BADARO, 466 100 METROS
DOMARTINELLl
PHONE: 27X5254
¦¦
'
"
•
.
,
.
.
a
rua do tliesouro, 35 - aft*
tico 7 - telefono 2-1470 —
prezzi di drogheria.
^B ^H ^^r
Cono, il tuo lieve invólucro racchiude
per labbra e cuori un attimo di ebrezza.
Emuli, per Varoma e la freschezza,
le fanciulle che vanno a gambe nude
per i sentieri delia giovinezza.
Cono, tu vinci il fascino Namore.
S'io chiedo, col mio tono scanzonato,
alia maschietta, oppressa dal calore:
"Brami un cono di frágola... o il mio cuore?"
Lei mi dirá, col labbro innamorato:
¦j!j||j|l
||M
_f__P^TM**_t?fB__ ____________fSZwtfi ___Mrt-*T^_____________________^^Vt_________l _________.' iti^&mmmmmmm
Egli é fremente ed ella un po' disfattà,
Gli oechi azzurri di lei sono un poema,
e scarlatta. • V; .
la bocea attende, cúpida "Cioccolatta?^
Y-y
Egli la bacia e chiede:
"Crema".
Ella sorride e gli risponde:
E se si ripetesse il vecchio mito
di Adano ed Eva, il réttile birbone
che offerse ü pomo... acerbo e saporiio,
oggi offrirebbe un premio piú squisito:
un cono di nocciuola o dilampone.
I \\
Rua Santa Ephigeniâ, 345
;•
.
•
26
i
'¦' •':¦
1
I'
1 ^JjJ^SVj^Q^.
•
lt?^iavJat*_*7g\V-_i^
^<^-__'**<*«'6*>''«i'^^
y^a__{ttea-_____s_fl__a-g_!
CASA BANCARIA UBtKÍO BO\FIGUOLI£CO
»
T#fi#*Whm9toS**\
IJ^mA* '¦M^l*l^'*'»W***«-*-»»«^.^iZ^^.____^
MATRIZ: Rua Tres de Dezembro, 50 — SAO PAULO.
FILIAL: Praça da Republica, 46 — SANTOS
FLORESTANO
COMPRA - VENDE - SCAMBIA Mobüi Antíchi e
Moderni, Porcellane, Cristallerie, Antichitá, Quadri a Óleo
e Oggetti d'Arte in generale — Fategli una visita.
PRAÇA DA REPUBLICA, 4 — TELEFONO: 4-6021
BANCO
ITALO-BRASILEIRO
Sede: SAN PAOLO — Rua Alvares Penteado N.° 21
FONDATO
NBL 1924
'''.. *''''""'
CAPITALE REAÜZZÁTÒ''.'.'.'.'.'.'.'.'.'.'.'""
**
'..[ll^ll^l.,..'..'.'."ll '. '. '. '. '. '. ^'.SS-OOoloOO
FONDO DI RISERVA .* *
ll'.
1.4^ :òo5o
^'
*
BILANOIO AL 30 SETTEMBRE 1937, INCLUSE LE OPERAZIO NI
DELLA FILIALE DI SANTOS E DELLE AGENZIE DI BOTUCATU', JABOTIOABAL, JAHU', LENÇÓES E PRESIDENTE PRUDENTE.
AjCTIVO
Capital a realisar ..
Letras descontadas ..
Letras a receber:
Letras do* Exterior
Letras do Interior
PASSIVO
3.699:000$000
19.915:862$800
l.i580:040$100
31.443:584$400
Empréstimos em* contas correntes .......
Valores caucionados .. . 81.634:798$300*
Valores depositados ...
38 . 20'8:26*4$*f00
Caução da Directoria .
87:500?000
Agencias
'....'..
Correspondentes no Paiz
Correspondentes no Exterior ..
Títulos pertencentes ao Bianco .
Immoveis
.....
Moveis e Utensiíios ..
. ...
Titulos em /Liquidação
.
¦Contas de Ordem ............
Diversas contas
OAIXA:
Em moeda corrente .. .
3.405:9661400
Em outras espécies .. .
46:913?100
Em diversos Bancos .. .
288:976$(T00
No Banco do Estado de
1.-513:5161*4.0*0
. S. Paulo
No Banco do Brasil .. .
2.892:019 $3 00'
33.0'23:624$500
18. 694:85*5?400
119.930:562?70o
4.56,3:920|300
21.047:6261900
149:755?100
384:090$300
629:8.ü$800
161:3051800
349:<154$100
4.575:379?100
811:38i4|400
Capital
Fundo de Reserva .........
Lucros e Perdas
Depósitos
em
Contas
Correntes:
C/Correntes á vista ...
36. 216:641f<500
Depósitos a .prazo fixo e
8.894:144$900
com aviso prévio . . .
¦Credores
45.1,10:786$400
por titulos em cobrança .......
Titulos em canção e em
deposito
.;..
.. 119.843:062^700
Caução da Directoriia .. 8*7:500$00.0
119.930:5'62'|VÜ0
Agencias
Correspondentes no Paiz ....
Correspondentes no Exterior .....
Cheiques e Ordens de Pagamento ..
Dividendos -a Pagar
...'.';
Oontas 'de Ordem
;.
Diversas Contas
5.0*30:425*1900
267:454$ST00
1.6,33:7_W00
108:832$000
154:8 90 $5 OIT
'. 4.57i5:379?100
12.45-4:780*500
33.023:6241500
8.147:390?200
236.074:802|400
Presidente: B. LEONARDI
Superintendente: R. MAYER
12.300:000$000
1.423:000$noo
61:342fl00
S. E. ou O.
São Paulo, 2 de Outubro de 1937
236.074:802$400
Gerentes: G. BRICCOLO - A» LIMA
.Contador: T. SELVAGGI
íÀo"&il
i
1
p
*
a
q
«
i
»
*MM/?ue>
4to4MAMnn/m(X^^
-^^
Malgrado questi sconfinamenti nel paese dei
^L^^
A^kWamm. ridicolo, i tremendi e
I || ^ scoraggianti teoremi di
|| Freud hanno vastamenfl W te illuminato, come ab^^b+W biamo detto, Ia strana
scienza che riguarda 1'àmore, e hanno precisata lix-parte essenziale che
Vamore recita nella nostra mistériosa commedia di carne.
Sollecitato dalle raccapriccianti
scoperte di Freud, il problema deiessere
Vamore ha quindi cessato di "poeti
e
il patrimônio esclusivo dei
dei romanzieri, e ha affidato al clinico Ia maggior parte delle sue soluzioni.
Complicato cambiamento di indirizzo. Tutti coloro che, traversati da
un uragano amoroso, desiderano leggere fino in fondo le veritá che sono scritte nella loro carne e nel loro
cuore, non possono dunque piú contentarsi delle incerte constatazioni
dei romanzieri, ma devono prolungare le loro diagnosi nei severi controlli dello scienziato.
Non esiste, quindi, non puó esistere un vero e próprio libro sulVamore.
II solo libro sulVamore, che valga effettivamente Ia pena di essere letto
e consultato, é Ia vita. E' precisamente a :questo libro terribile e meraviglioso che si ispireranno le principali osservazioni dei nostro testo.
pluralitá dei problema amoroso
Prima di-iniziare il nostro viaggio
di osservazione nel paese delVamore,
occorre sbarazzare il nostro itinerario dai facili equivoci e dai numerosi
trabocchetti mentali che lo attendono.
lAnzitutto, quale precisa misura,
quale esatto significato, bisogna attribuire alia parola amore? Limitare
questa misura al breve e bruciante
appeiito dei sesso o estenderia a queiIa decisiva avventura, ideale o drammatica, di cui parlano i romanzieri
nei loro libri?
Bisogna, credo, confinare Vamore
in una specie di território neutro, a
meta strada fra 1'esaltazione dei
poeta e il risultato dei biólogo, fra Ia
lagrima deli'amante deluso e gli occhiáli a stanghetta di Sigmund Freud.
Qualunque osservazione sul problema amoroso deli'uomo, esclude,
inoltre, Ia possibilita di una soluzione definitiva. Ogni zoo umano reca
(yi sé — vale a dire, nel contenuto
stesso dei suo destino, nelle fatalitá
stesse delia sua carne e dei suo cuore^r-unasoluzione personaledi que-
sto terribile problema. Non esistono, quindi, in amore, che soluziofii individuali, e, tutte, di un accentb moito approssimativo. II problema amoroso non si presenta con gli stessi
connotati etici al giovanotto di Tromsoe e al seduttore di Tre-Pioppi-sul
Volturno.
I
/ temperamenti, i climi sociáli, le
circostanze dei destino, gli avvenimenti mentali, Veta, Vesperienza, eccetera, modificano continuamente il
testo dei problema amoroso, non soltanto da indivíduo ad indivíduo, ma
perfino nello stesso indivíduo.
II viaggio intellettuale al paese deiVamore, che noi realizziamo insieme, si rassegnerá, quindi, ad essere
una semplice sfilata di proposte e di
constatazioni. Se si preferisce —
un impulso che nasce con noi?
II giovane — Cariai sono diventato terribilmente distratto: ti ho chiesto dl sposarmi, ieri será, e non ricordo piú se mi
hai risposto di si o di no.
La giovane — Caro, ho cosi poça memor ia... So di aver risposto idi si a qualcuno ieri será, ma non ricordo piú chi
fo-se.
poiché ognuno di noi é, per definizióne e per necessita stessa delia vita,
un malato oVamore — il nostro viaggio si limiterá a riferire le sole cose
che puó riferire: vale a dire, le osservazioni cliniche sui malati d'amore e sulla loro meravigliosa malattia.
CHE CO S 'E ' - ES AT TAMENTE L'AMORE?
una
lunga
estasi?
"Uamore é
..Dicono:
quelVassieme
di avventure che si svolgono fra Ia
pubertá e Vimpotenza".
Una será dei mese scorso, traversavo il paesaggio delia Romagna. II
crepuscolo moriva sui filari delle viti
e imponeva alia campagna un son»
"
,'S
tuoso accento di indolenza. I rintocchi deli'Angelus erano giá lontani dai
campznili. Un brontolío delia vettura
mi obbligó ad una breve fèrmata davanti a un casolare.
Un vecchio contadino era seduto
sullo scalino dei cortile. I suoi oechi
stanchi sembravano riposarsi nella
calma dei cielo. Vicino a lui, una vecchia contadina, giá tutta accartocciata dagli anni, gli serviva Ia cena. Tutti i gesti delle sue braccia melanconiche erano ispirati da un movimento dolce, affettuoso, quasi materno.
Dopo che Vuomo ebbe finito di masticare, Ia donna resto a guardado, con
una specie di estasi sodisfatta. II vecchio, in segno di riconoscenza, carezzó le mani delia sua compagna.
Sono i romanzieri che, per comodita letteraria, hanno limitato Vamore alVetá delle manifestazioni sessuali. Gli innamorati dei libri non
hanno mai piú di venti o trenfanni.
Fassata Ia quarantina, i romanzieri
li ripudiano con Ia scusa che non sono piú "cow.merciali". La vita, invece, non impone alVamore nessun limite di etá: é molto piú intelligente
e generosa dei romanzieri.
Giorgio hadodici anni e mi propone spesso le sue confidenze, mi offre volentieri le sue notazioni. La vita é, per lui, un libro che comincia
appena, ma i suoi caldi oechi di monello hanno súbito preso gusto a sfogliarlo.
Ho giá saputo, dai suoi diseorsi, che
vorrebbe prendere coscienza dei suo
destino spirituale: vorrebbe raggiungere iln'opinione definitiva sul mestiere che dovrá scegliere quando sará grande. Ma é ancora molto indeciso, se fare Vavvocato, Vufficiále. di
marina, il professore di greco, Vesploratore ártico, il paracadutista, o continuare a vendere degli accessori per
sala da bagno, come suo padre.
Una fresca bimbetta di otto anni,
che si chiama Mady, e che ê figlia di
un amico di casa, ha, giá da tre mesi, cominciato a far parte delia sua
mitologia personale. Giorgio .me ne
parla come di una déa. Quando pensa ab mestiere che sceglierá, é a let
che dedica Ia sua premura di decidersi. E' ancora per lei — credo —
che, da qualche tempo, Giorgio evita
aceuratamente, nei. suoi complicati
progetti, Ia professione di esploratore ártico e Ia earriera di par acadutista.
i
(Continua).
|y,28
¦
1"
"
o
i
o
X
'
..-.'
Pk
'ví^*-**^^
>\
í
*
n
»
!
*
———i—J^—é—^^
*»—*»—"¦—T^^^;^^a^^s^SSSSS^^SSSSS*SSSSSSS'l»^SlSSS'Si^l»»»»SiS*»»»^^
•-
i
c
n
*
u
Q
_^—————-»*^—»»«»»»»»W"*»™^"»-**»***,»m^***,**^"—*^^"*^*^"—^"^^""^^^
>j»——¦—..
/
•
*
P
i
^1
^O
^A
'''-f
^B
I
¦
VY
"l *.,.,
^A
^J
1%
MflTJ
flflflfll
'^^^^W
P^M*w'iJÉ>Él'
'
in 'W^flJ^B
Jim
Casa#Pratt
SAO PAULO
RIO DE JANEIRO
Rua da Quitanda. 46
Tel. 23-1951 (Rede interna;
FILIAES E AGENCIAS EM TODOS OS ESTADOS
Caixa Postal. 1025
le»
'
1
Rua José Bonifácio, 227
Tels. 3-2161.2 3 4 («êfE internm
Caixa Postal, 1419 t
,