00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:00 Pagina 1 IL COMUNE DI informa Periodico di informazione del Comune di Treviglio anno 1 n. 2 ottobre 2007 | www.comune.treviglio.bg.it raccolta differenziata ufficio ambiente casa Bacchetta eventi autunno 2007 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:00 Pagina 2 2| editoriale Numero due siamo al numero due. Questa volta in primo piano c’è l’ambiente. Per tre motivi. Perché è un tema cruciale per la salute. Perché contribuisce a determinare la vivibilità della nostra città. Perché è un problema in cui la collaborazione tra il cittadino e il Comune è più che E Periodico del Comune di Treviglio www.comune.treviglio.bg.it Autorizzazione Tribunale di Bergamo RS 19/07 del 10/07/2007 chiuso in redazione il 10.10. 2007 Direttore resp. Daniela Ciocca Redazione Ufficio Stampa e Ufficio Cultura del Comune di Treviglio piazza L. Manara, 1 Tel. 0363 3171 (centralino) Tel. 0363 317312 [email protected] Testi Daniela Ciocca, Michele Remonti, Riccardo Riganti, Alice Tura Foto: Daniela Ciocca Grafica: fresco|grafica, Treviglio Stampa: SIGRAF, Calvenzano mai necessaria. Una Amministrazione, qualsiasi amministrazione, può aumentare le risorse finanziarie per l’ambiente, può incrementare — o operare perché vengano incrementati — i controlli ai fini della tutela del territorio, della falda, delle acque di superficie, dell’aria, degli scarichi, di tutto ciò che rientra nelle sue competenze e in quelle degli Enti con cui collabora. Può investire risorse nell’incremento del verde pubblico, disegnare e realizzare un parco, migliorare i servizi ambientali. Ma non può raggiungere risultati stabili in alcuni settori senza il rispetto delle norme o semplicemente senza la collaborazione dei cittadini che amministra. Una collaborazione che spesso significa, come nel caso di una raccolta differenziata fatta (e fatta con attenzione), risparmio di spesa per tutti, o significa, se si utilizzano correttamente i cestini per i rifiuti, vivere in una città più Cooperativa edilizia ACLI CASA TREVIGLIO Qualità Convenienza Affidabilità nuovi cantieri a: TREVIGLIO, Arcene, Boltiere, Verdellino in questo numero bella per tutti perché più pulita. Sono stati fatti dei passi in avanti in questo ultimo ambito, ma non basta. Abbiamo ancora cestini della spazzatura pieni di rifiuti domestici ficcati in sacchetti del supermercato, abbiamo carte, cartacce e mozziconi buttati per terra, lattine e bottiglie di birra seminate per strada, rifiuti abbandonati o esposti nei giorni in cui non possono essere raccolti dalla SABB, macchine lasciate in parcheggio nelle ore della pulizia delle strade, con la conseguenza di far pagare alla comunità un servizio che non può essere effettuato. E non solo questo. Tanti singoli comportamenti individuali virtuosi possono invece, insieme con l’intervento pubblico, contribuire a migliorare il volto della città tenendola più pulita. Questo numero nelle sue pagine iniziali vuole contribuire, per quel che può, a questo scopo. Editoriale Numero due ............................... 2 I numeri della città I conti dello smaltimento ............. 3 In primo piano Spendere per… buttare via ........ 4 Speciale ambiente Differenziare per amore e per denaro ............. 6 Differenziare serve, eccome se serve ....................... 6 L’Ufficio Ambiente: il dove e il chi ............................. 7 Ecosportello ............................... 7 Un anno per l’ambiente .............. 8 Come sono stati impegnati i soldi dei cittadini ....................... 9 Rifiuti ingombranti: come disfarsene senza creare danni .... 9 Zanzara tigre: non abbassare la guardia ........... 10 È arrivato il Metanone ............... 10 Baslini: il punto sulla bonifica .... 11 Dossier Bambini e bambine a scuola di giocosport .............. 12 Il trevigliese per tutti Corso di lingua nostra .............. 14 I gioielli di famiglia Madonna con il Bambino ......... 15 Eventi Stagione culturale autunno ....... 16 Jazz, jazz, jazz ......................... 17 In mostra il Novecento nella Bassa Pianura Bergamasca ...... 18 Casa Galliari–Bacchetta ........... 19 Gruppi consiliari maggioranza ............................ 21 minoranza................................. 22 ONORANZE FUNEBRI O.S.I.O.F. Servizi Funebri convenzionati con il Comune di Treviglio € 1.600,00 - INUMAZIONE € 1.900,00 - TUMULAZIONE MAGGIORI INFORMAZIONI PRESSO L’UFFICIO CIMITERIALE DEL COMUNE. Pratiche per cremazione SERVIZIO DIURNO E NOTTURNO 035/22.31.10 – 335/832.31.38 www.aclicasabergamo.it 24047 TREVIGLIO (BG) - VIALE PIAVE, 15 0363.302678 e-mail: [email protected] 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:00 Pagina 3 i numeri della città | 3 I conti dello smaltimento maltire i rifiuti costa. La convenzione con la SABB (Servizi Ambientali Bassa Bergamasca) costa annualmente € 2.887.738,00 per raccogliere e portare agli impianti di riciclaggio o all’inceneritore una quantità enorme di rifiuti. I dati hanno una cosa di buono: parlano da soli. Ci dicono che abbiamo raccolto e smaltito in 7 mesi più di 1.000 tonnellate di carta, quasi 2.000 di vetro e lattine, quasi 200 di plastica, quasi 1,3 tonnellate di organico e quasi 3 tonnellate di “frazione secca” (sacco nero). Risultati buoni per la raccolta differenziata, ma migliorabili. S I dati seguenti sono relativi al periodo 1 gennaio–31 luglio 2007. COSTI RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI E SPAZZAMENTO STRADE periodo 01.01–31.07.2007 Costi Quantitativi Raccolta, trasporto e conferimento carta € 153.059,34 Kg 1.023.280 Raccolta, trasporto e conferimento vetro/lattine € 73.278,59 Kg 1.943.370 Raccolta, trasporto e conferimento plastica € 65.046,45 Kg Raccolta, trasporto e conferimento R.S.U. € 201.114,20 Raccolta, trasporto e conferimento F.O.R.S.U. € 109.891,39 Ritiro a domicilio rifiuti ingombranti € 6.801,17 Servizio raccolta serale centro storico € 75.716,66 Servizi aggiuntivi € 1.659,66 Spazzamento € 289.967,40 Pulizia particolari festività e manifestazioni € 9.737,90 Servizi aggiuntivi € 1659.66 Noleggio e viaggi cassoni da piattaforme € 67.030,55 Interventi c/o area cimiteriale € 1.111,81 Operazioni mercatali € 8.530,56 194.590 €1.062.945,68 COSTI SMALTIMENTO RIFIUTI Costi Quantitativi Conferimento F.O.R.S.U. e residui vegetali € 82.672,76 Kg 1.283.380 Smaltimento spazzamento strade € 49.726,39 Kg 457.400 Smaltimento rifiuti ingombranti € 54.102,49 Kg 344.300 Smaltimento frazione secca € 315.494,29 Conferimento rifiuti inerti € 858,98 Kg 68.100 Raccolta, trasporto, smaltimento t/f € 12.079,26 Kg 43.818 Conferimento legno con motrice/polipo € 12.709,22 Kg 294.450 Trasporto e smaltimento frigoriferi/lavatrici € 18.824,85 n. Raccolta tubi catodici/app. elettriche fuori uso € 20.259,80 Kg Kg 2.797.840 692 29.400 €566.728,04 COSTI AL KG PER SMALTIMENTO RIFIUTI anno 2007 Costo (Euro/Kg) Aliquota IVA FRAZIONE SECCA INDIFFERENZIATA (SACCO NERO) 0,08699 10% INGOMBRANTI 0,12100 10% RESIDUI DI PULIZIA DELLE STRADE 0,08530 10% FRAZIONE ORGANICA DA RESIDUI ALIMENTARI 0,07285 10% RESIDUI DA TAGLIO ERBA E POTATURE 0,03100 10% RIFIUTI MISTI DI DEMOLIZIONI, ECC. 0,00700 20% IMBALLAGGI IN PLASTICA nessun costo / CARTA nessun costo / VETRO E LATTINE nessun costo / 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:00 Pagina 4 4 | in primo piano Spendere per… buttare via Aforismi Alla natura si comanda ubbidendole. Bacone Io sono me più il mio ambiente e se non preservo quest’ultimo non preservo me stesso. José Ortega y Gasset Progetta sempre una cosa considerandola nel suo più grande contesto, una sedia in una stanza, una stanza in una casa, una casa nell’ambiente, l’ambiente nel progetto di una città. Eliel Saarinen Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce. 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:00 Pagina 5 in primo piano | 5 l servizio di gestione dei ri- vizi aggiuntivi chiesti per rimuovere i ri- ciclabili (il sacco giallo con gli imballaggi fiuti è forse quello che pa- fiuti abusivi che spesso vengono ab- in plastica; la carta; il vetro e le lattine), ghiamo meno volentieri, bandonati in via del Maglio, in via il Comune non spende nulla. Al contradato che esso non ci fornisce nessun Canonica e in altri luoghi periferici. rio, per questi rifiuti gli impianti di ricibene come l’acqua, il gas, l’energia Non c’è dubbio che anche la raccolta claggio corrispondono un contributo elettrica. Al contrario, il servizio di ge- differenziata porta a porta, introdotta nel commisurato alla qualità delle frazioni stione dei rifiuti serve per allontanare 2000, costa di più rispetto allo smalti- differenziate che vengono conferite. dalle nostre case quello che non ci mento indifferenziato presso un grosso Pertanto, più le frazioni sono “sporche”, serve più. cassonetto stradale. Infatti, anche se i mescolate con rifiuti di altro tipo, meno È ovvio, quindi, che tutti vorremmo che rifiuti da smaltire diminuiscono, aumen- elevato è il contributo corrisposto. costasse il meno possibile e spesso tano i mezzi di trasporto impiegati, i Smaltire le altre frazioni di rifiuti, invece, viene spontaneo fare un confronto tra turni di raccolta, ecc. costa, eccome. Costa di più per i rifiuti quello che spendiamo e quello indifferenziati (sacco nero, ceche buttiamo nel sacco. stini stradali, residui dello spazLo smaltimento zamento stradale), un po’ meno Dove vanno a finire tutti i soldi che paghiamo? del “sacco nero” per la frazione organica degli Una parte rilevante va indubbiascarti di cucina. Il costo dimicosta più dello nuisce ancora se la frazione ormente alla SABB, la società che gestisce il servizio di raccolta smaltimento dei rifiuti ganica è quella che proviene dei rifiuti, lo spazzamento delle dallo sfalcio dell’erba o dalle postrade e il trasporto agli impianti differenziati. Buttare tut- tature. È chiaro, però, che se finali di smaltimento o di rici- to nel sacco nero equi- anche quest’ultimi vengono inficlaggio. lati nel sacco nero (come vale a voler spenIl costo del servizio varia in relaspesso succede) non si applica zione alle prestazioni richieste: dere di più. più il costo ridotto, perché finichiedere di posticipare alle sce tutto all’inceneritore. 7:00, per lo meno in estate, l’inizio del- La raccolta differenziata, però, non è più Quindi, più aumentano i rifiuti indifferenl’attività per disturbare di meno coloro un’opportunità sulla quale ci si debba ziati, più aumentano i costi che deve che dormono con le finestre aperte, interrogare: è un obbligo di legge, resa sostenere il Comune per lo smalticosta un po’ di più, perché la raccolta ancor più stringente dal Codice del- mento. Aumentare la raccolta differenrichiede più tempo a causa del maggior l’Ambiente approvato dal governo Ber- ziata, invece, vuol dire farli diminuire. traffico che i camion dei rifiuti incontrano lusconi (quindi, rappresenta anche un Spenderemmo sempre per buttar via sul loro percorso. Lo stesso vale per la obiettivo “trasversale”) ed è una mani- ma spenderemmo un po’ di meno per raccolta serale in centro storico, anche festazione di civiltà. Quindi, visto che la buttar via un po’ di più. Così ci guadase il maggior costo, in questo caso, è facciamo, conviene farla bene, perché gneremmo noi e l’ambiente. da attribuire alla necessità di articolare solo in questo modo potrà costare il Alice Tura diversamente l’orario di lavoro, inclu- meno possibile. Un esempio? Basta Assessore alla Sostenibilità dendo ore retribuite come “notturne”. guardare la tabella a pagina 3 per caambientale e sociale Ovviamente, costano anche tutti i ser- pirlo. Per il conferimento delle frazioni ri- I “ ” Assicurare un più ampio controllo sull’ambiente no degli aspetti più critici per la tutela dell’ambiente (ma potremmo anche aggiungere, per la tutela della salute e della cosa pubblica in generale) è la capacità di controllo. Gli enti preposti (Provincia, ARPA, ASL) hanno una dotazione organica di personale generalmente inferiore alle necessità. Pertanto, i controlli che vengono svolti sul territorio sono circoscritti soprattutto ad impianti industriali di grandi dimensioni o ad attività per le quali è in corso un determinato iter istruttorio. Ma un controllo capillare, articolato in orari e giorni differenziati e che riguardi tutte le diverse matrici ambientali (aria, acqua, suolo, rumore, odori, ecc.), non può essere svolto per mancanza di risorse. Per lo stesso motivo, è difficile se non impossibile, ottenere sopralluoghi immediati in caso di necessità. Ecco perché le pur preziose segnalazioni che molti cittadini fanno all’Ufficio Ambiente finiscono spesso per non avere seguito. U Per assicurare un adeguato presidio del territorio e per conoscere meglio l’evoluzione di alcuni indicatori di qualità ambientale, nei mesi scorsi è stata stipulata una convenzione con l’ARPA, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, che è un soggetto istituzionale, le cui valutazioni ed analisi hanno un valore giuridico indiscusso e quindi possono essere fatte valere. A seguito di questa convenzione, è in atto il monitoraggio degli scarichi industriali nelle rogge e sono iniziati sia i controlli sulle emissioni in atmosfera di cinque aziende, sia la prima delle cinque campagne di monitoraggio della qualità dell’aria. Quest’ultima viene effettuata attraverso la dislocazione di campionatori passivi posizionati sui lampioni stradali a 2,5–3 metri di altezza per la determinazione della presenza di sostanze aromatiche (dicitura tecnica con cui si indicano alcune sostanze cancerogene come il benzene). La campagna dura un mese; la prima riguarda viale Piave e le vie limitrofe. Scattano nel mese di novembre, poi, i controlli dei gas di scarico degli autoveicoli diesel tramite l’opacimetro fornito dall’ARPA. A seguire, il controllo sui terreni soggetti a spandimento di liquami. 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 6 6 | ambiente itorniamo a parlare di rifiuti e di raccolta differenziata e lo facciamo un po’ per amore, un po’ per denaro. Per amore perché buttare i rifiuti in modo scorretto (senza praticare correttamente la raccolta differenziata o abbandonandoli per strada) vuol dire impedire che la maggior parte di essi possa tornare a diventare materia prima, da utilizzare in nuovi cicli produttivi. I rifiuti messi nel sacco nero e quelli abbandonati, infatti, vengono mandati all’inceneritore, mentre quelli raccolti in modo differenziato (imballaggi di plastica, carta, vetro, lattine, materia organica) vengono avviati ad impianti di riciclaggio che li trasformano in nuovi prodotti, risparmiando sulle risorse e sull’energia che sarebbe necessario impiegare per ottenere prodotti simili. Alcuni rifiuti, come i farmaci, le pile, le batterie per auto, i residui di prodotti chimici, devono essere racc o l t i separatamente per essere smaltiti in impianti speciali, perché contengono sostanze pericolose. Tradotto in parole povere, differenziare e riciclare significa tutelare di più l’ambiente. E come si fa a non amare l’ambiente? Quale futuro può esserci, anche se diventassimo più ricchi, in un ambiente inquinato e degradato? Ma mandare i rifiuti all’inceneritore vuol dire anche spendere di più, mentre per smaltire la ma- teria organica (da cui si ricava il compost per le piante) il costo è decisamente più basso e per smaltire gli imballaggi di plastica, la carta, il vetro e le lattine c’è addirittura un compenso! Tradotto in parole povere, riciclare di più significa far spendere di meno al Comune per smaltire i rifiuti ed evitare che aumenti la tassa pagata dai cittadini. Riciclare, quindi, conviene: un po’ per amore, un po’ per denaro. Motivi che non cambiano a seconda delle opinioni politiche, delle fedi religiose o del reddito: sono validi per tutti. La differenza dipende solo dalla sensibilità e dal senso civico di ciascuno di noi. a Berco s.r.l. di Calcinate, azienda leader nel compostaggio per la produzione di ammendanti e terricci per vivai e orti, ha trasmesso al Comune di Treviglio il certificato di avvenuto recupero relativo all’anno 2006. Vi si legge che dei 2.570.900 la produzione di terricci specifici per tappeti erbosi. È un ottimo risultato: se il 99,22% dei rifiuti organici è stato riciclato, significa che i rifiuti organici sono stati selezionati e differenziati con cura. Sempre secondo Berco srl c’è però un ma: la rac- vigliesi che si sono impegnati a differenziare e a differenziare bene, ma anche un invito a diffondere, presso i familiari, gli amici, i vicini, la cultura della “separazione all’origine” dei rifiuti. In più saremo, in più risparmieremo risorse e ambiente. R Differenziare per amore e per denaro L Differenziare serve, eccome se serve Kg. di rifiuti (frazione organica, cioè gli scarti da cucina, scarti vegetali e sfalci dell’erba), ben 2.550.333 Kg., cioè il 99,2%, sono stati recuperati e trasformati in compost di qualità. Il compost è stato usato come materia prima per la produzione di terricci distribuiti su tutto il territorio nazionale, come ammendante per la concimazione del terreno, come materia prima per colta di rifiuti organici nell’anno 2006 è risultata di 59–60 Kg. pro capite. Non è poco: il dato colloca infatti Treviglio al di sopra della media provinciale. Questo dato tuttavia è migliorabile, nettamene migliorabile. Un grazie sincero dunque ai cittadini tre- SABB spa Gestore del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti Comune di Treviglio Assessorato alla Sostenibilità ambientale e sociale 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 7 ambiente | 7 L’Ufficio Ambiente: il dove e il chi Ufficio Ambiente e l’Assessorato alla Sostenibilità ambientale e sociale hanno sede nell’edificio di piazza Garibaldi 3 (di fronte all’ex Upim), al terzo piano. Dirigente dell’area è l’arch. Pierluigi Assolari, che gestisce questo settore insieme con quello dei Lavori pubblici. Contatto mail: [email protected]. Contatto telefonico: 0363 317408. L’ Organigramma dell’Ufficio Ambiente ing. Luca Zambotti responsabile Ufficio recapito telefonico 0363 317411 dott.ssa Monica Finardi recapito telefonico 0363 317418 p.i. Eugenio Cherubini recapito telefonico 0363 317420 sig.ra Giuliana Rivoltella recapito telefonico 0363 317425 sig.ra Nicoletta Tito recapito telefonico 0363 317420 Contatto mail: [email protected] L’Ufficio è aperto al pubblico: martedì mercoledì giovedì venerdì dalle 9:00 alle 12:15 dalle 15:00 alle 17:00 dalle 9:00 alle 12:15 dalle 9:00 alle 12:15 Servizi forniti dall’Ufficio Ambiente • raccolta e divulgazione dei dati sull’inquinamento atmosferico; • raccolta e divulgazione dei dati di monitoraggio sui pozzi comunali e sulla rete dell’acquedotto comunale; • predisposizione degli atti relativi alla telefonia mobile; • predisposizione degli atti relativi al rumore; • emissione di ordinanze in materia ambientale e di salute pubblica; • controllo e riorganizzazione del servizio di raccolta rifiuti urbani e assimilati; • controlli presso le piattaforme per la raccolta differenziata; • elaborazione e divulgazione dei dati sui rifiuti urbani e la raccolta differenziata; • vigilanza sull’attività di cavazione ed espressione di pareri; • rilascio delle autorizzazioni P.U.A., Piani di Utilizzazione Agronomica, in pratica l’autorizzazione allo spandimento di liquami; • consegna dei contenitori per la raccolta differenziata; • gestione dello sportello ecologico per le informazioni ai cittadini; • gestione del controllo delle aziende a rischio di incidente rilevante (sono 3 sul nostro territorio); • gestione dei procedimenti di bonifica del terreno e della falda. Ecosportello Per ogni informazione per prenotare i contenitori condominiali per carta, organico, vetro e lattine per segnalare molestie da eccesso di rumore, molestie olfattive o “puzze”, abbandono di rifiuti, mancato ritiro porta a porta dei rifiuti, spazzamento stradale inefficace, fenomeni di inquinamento… è attivo l’Ecosportello telefonico (0363 317420 oppure 0363 317425) ogni giorno in orario di ufficio (ore 9:00–17:00) Numeri telefonici per segnalazioni di emergenza: Polizia Locale, centrale operativa 0363 317602 (dalle 8:00 alle 20:00) VV.FF. Vigili del Fuoco 115 Polizia di Stato 113 Carabinieri 112 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 8 8 | ambiente Un anno per l’ambiente Obiettivi Potenziamento del verde urbano parchi agricoli e Parco Locale d’Interesse Sovraccomunale (PLIS). Tutela del territorio Miglioramento della qualità dell’acqua Sostegno ai prodotti di basso impatto ambientale e del Commercio equosolidale Aumento del monitoraggio ambientale Istituzione del servizio di Guardie ecologiche Riduzione dell’inquinamento atmosferico Miglioramento della raccolta dei rifiuti e nuovo slancio alla raccolta differenziata Potenziamento dell’educazione ambientale Treviglio, città della solidarietà Cosa è stato fatto fino ad oggi Adesione al PLIS, unificando i Parchi del Roccolo e del Cerreto) e sottoscrizione del Protocollo d’intesa con i Comuni coinvolti; riconoscimento del PLIS da parte della Provincia Avviata la progettazione degli interventi per la riqualificazione e la fruizione del Parco in zona Cerreto. Affidato incarico a consulente esterno per aggiornamento Piano di Zonizzazione acustica e supporto alla predisposizione dell’Elaborato Rischi Incidenti Rilevanti Svolta istruttoria per espressione pareri nell’ambito dei procedimenti per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale Presentate ulteriori osservazioni alla proposta del nuovo Piano Cave Realizzati interventi per la lotta alla zanzara tigre Adesione all’Associazione dei Comuni per la mobilità sostenibile Collegamento all’acquedotto provinciale in località via Verrazzano (intervento COGEIDE) Avviati gli interventi di bonifica della falda idrica della Farchemia Avviati gli interventi di bonifica complessiva dell’area ex Baslini Attribuita specifica delega al consigliere Guzzetti per introdurre l’acquisto di prodotti derivanti dal Commercio equo e solidale; Privilegiati i criteri dei cosiddetti “acquisti verdi” nella fornitura di beni e servizi ad uso degli uffici e dei servizi comunali Effettuata una prima campagna per rilevare l’inquinamento elettromagnetico Rinnovata la convenzione con l’Istituto Tecnico Industriale “Righi” per monitorare la qualità dell’aria Disposti i primi controlli sul fondo della ex cava della Vailata e chiesti ulteriori approfondimenti alla Regione Lombardia Convenzioni con fideiussione per il controllo degli scarichi idrici nelle rogge comunali Approvata una convenzione con l’ARPA per aumentare i controlli sugli scarichi in acqua, sulle emissioni in atmosfera, sui gas di scarico degli autoveicoli, sullo spandimento dei fanghi in agricoltura… Avviato il percorso per istituire, mediante una convenzione con altri comuni, il servizio volontario delle Guardie ecologiche Ampliamento orario della Zona Traffico Limitato Introduzione sistematica delle domeniche ecologiche Parziale sostituzione degli autoveicoli comunali a benzina e gasolio con autoveicoli a metano Ricognizione degli interventi da realizzare sugli immobili comunali per ridurre il consumo energetico ed avvio dei primi lavori Approvato nuovo capitolato con la SABB, introducendo modifiche sia agli orari del servizio, per recare meno disturbo ai cittadini, sia ai turni di spazzamento delle strade Introduzione raccolta differenziata al mercato Pubblicazione di opuscolo informativo sulle modalità della raccolta differenziata Installati nuovi cartelli stradali per consentire lo spazzamento meccanico delle strade Inizio della fornitura di contenitori rigidi per la raccolta differenziata del vetro e della carta Promossa la visita agli impianti di riciclaggio dei rifiuti Approvata la convenzione con il Laboratorio territoriale per l’educazione ambientale Adesione alla giornata provinciale del “Verde pulito” Incontri nelle scuole Adesione al Coordinamento provinciale Enti locali per la pace Avviati i contatti, tramite la Consulta comunale per la pace e la solidarietà, per il gemellaggio con una città del Senegal Partecipazione all’ONU dei Popoli 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 9 ambiente | 9 Come sono stati impegnati i soldi dei cittadini € note Contributo iscrizione FAI 600 rinnovo iscrizione Adesione all'Associazione Comuni per la mobilità sostenibile 500 rinnovo iscrizione Adesione al Coordinamento provinciale Enti Locali per la Pace 500 rinnovo iscrizione Spese per acquisti vari per la tutela dell’ambiente Contributi per interventi di educazione ambientale 8.300 lotta alle zanzare (acquisto pastiglie larvicida) 17.500 (di cui 10.000 per ITIS “Righi” e 7.500 per LABTER) Consulenza per attività di bonifica 7.300 Incarico a consulente Aggiornamento Piano Zonizzazione acustica e Rischi Industriali 11.700 Incarico a consulente Convezione con ARPA per aumento controlli ambientali 28.000 Costo ridotto per inizio attività solo nel secondo semestre 2007 Primi interventi per il Parco Roccolo/PLIS Mantenimento cani randagi 7.300 Sviluppo proposte indicate nel progetto vincitore del concorso di idee del 2005 41.975 Rinnovata convenzione con Cooperativa Amici degli Animali Servizio di raccolta, spazzamento, trasporto e smaltimento ri2.887.738 Rinnovato Contratto con la SABB fiuti Gestione Piattaforme rifiuti Acquisto contenitori per raccolta differenziata Acquisto autovetture a basso impatto ambientale 155.000 Rinnovata convenzione con la Cooperativa Il Gabbiano 30.000 Prosecuzione acquisto avviato nel 2006 117.886 Rinnovo parco macchine comunale Rifiuti ingombranti: come disfarsene senza creare danni erché abbandonare nelle strade di campagna o per le vie rifiuti ingombranti? Ci sono modi più comodi e assolutamente rispettosi delle leggi per disfarsene. P Andare alla piattaforma ecologica I Trevigliesi possono trasportarli alle piattaforme ecologiche di via S. Eutropio e di via Vasco de Gama: il servizio è gratuito. Alla piattaforma i rifiuti vanno conferiti rispettando il principio della differenziazione, cioè separando, per quanto è possibile, le parti in legno da quelle in metallo o in vetro. Chiedere il ritiro a domicilio Il Comune, tramite la SABB, offre da tempo anche questo servizio ai cittadini che non dispongono di un mezzo adeguato di trasporto alla piattaforma ecologica o non sono in grado per motivi di salute di provvedervi. Basta telefonare all’Ufficio Ambiente e “prenotare” il ritiro a domicilio del frigorifero rotto, del materasso non più utilizzabile, dell’armadio che perde i pezzi. Bisogna comunicare il proprio nominativo, l’indirizzo, il numero di telefono e il tipo di rifiuto da trasportare alla piattaforma ecologica. La comunicazione va fatta il lunedì della settimana in cui si desidera disfarsi dell’ingombrante. Il servizio di rimozione viene effettuato a domicilio il mercoledì dalle 9 alle 16: il pezzo da trasportare alla piattaforma ecologica va posto in strada (gli autocarri non possono entrare nelle proprietà private come i cortili o i box). Il servizio è gratuito. Dal 1° gennaio 2008 cambia l’orario del ritiro (sempre il mercoledì, ma dalle 8 alle 12). Piattaforme ecologiche • zona sud: via S. Eutropio (laterale della strada per Calvenzano) • zona nord: via Vasco de Gama (laterale di via Pontirolo) Orari: Da lunedì a sabato: 8.00–12.00 e 14.30–17.30 Domenica: 9.00–12.00 È necessario presentare un documento d’identità 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 10 10 | ambiente Zanzara tigre: non abbassare la guardia edes albopictus è il nome scientifico della zanzara tigre, che ha molestato giorno e notte molti cittadini nei mesi scorsi. Diversamente dalle zanzare cui siamo abituati, infatti, la zanzara tigre, di provenienza asiatica, punge anche di giorno e provoca irritazioni e pomfi molto pruriginosi. L’ASL ha organizzato il monitoraggio della situazione nella nostra città attraverso alcuni punti di prelievo individuati in piazza Repubblica, via Veneto, via Cimabue, via Capitanio e Gerosa, via Libertà. La prima segnalazione da parte dell’ASL della presenza di larve di zanzara tigre a Treviglio riguarda 2 dei punti di prelievo e risale al 25 giugno. Due giorni dopo è stata emessa — e pubblicizzata tramite affissione e pubblicazione su un settimanale locale e sul sito del Comune — l’ordinanza sindacale con tutte le prescrizioni per prevenire l’infestazione. Sono state poi A fornite ai cittadini le informazioni e le indicazioni utili alla prevenzione attraverso un foglio illustrativo distribuito nelle caselle postali e tramite il sito web del Comune. Nei mesi di luglio e agosto la squadra del settore Lavori Pubblici e Ambiente ha provveduto a collocare nei tombini e nelle caditoie di uso pubblico le pastiglie di larvicida necessarie per eliminare le larve di zanzara tigre che, come noto, si sviluppano nell’acqua stagnante. La misura è stata efficace, come si deduce dai risultati delle analisi effettuate dal Dipartimento di Prevenzione Medico dell’ASL di Bergamo sui campioni prelevati nei punti citati. È risultato infatti che, da quando è stata effettuata la collocazione del larvicida, si è verificato un drastico abbattimento della presenza di esemplari larvali. Il che non significa che le zanzare siano sparite, in quanto la prevenzione opera in prospettiva proprio perché interviene sulle larve e non sugli insetti già adulti. Queste azioni e questi risultati, insieme con i provvedimenti presi e con la cam- È arrivato il Metanone etanone 35 è il modello dell’autocarro a basso impatto ambientale acquistato dal Comune nell’ambito del rinnovo del parco macchine con automezzi più compatibili con il rispetto dell’ambiente. È il primo dei sette veicoli di questo genere, 4 auto e 3 autocarri, che saranno a disposizione degli uffici comunali del settore Lavori pubblici e Urbanistica. Nei mesi scorsi l’Amministrazione aveva partecipato a un bando regionale che ha fornito una parte del finanziamento necessario. Per l’acquisto si è avvalsa anche dei notevoli vantaggi previsti dalle sovvenzioni governative stabilite dalla Finanziaria 2006 per la rottamazione di veicoli inquinanti e l’acquisto di veicoli “ecocompatibili”. M pagna di informazione effettuata, hanno fatto sì che il Comune di Treviglio sia stato definito, in sede tecnica ASL, comune più “virtuoso” della Provincia insieme con il Comune di Seriate. L'utilizzo delle pastiglie larvicide è continuato nel mese di ottobre e potrebbe continuare oltre, in presenza di condizioni climatiche favorevoli alla riproduzione dell’insetto. Questa la situazione di questi ultimi mesi. Per il futuro non va comunque abbassata la guardia. L’opera di eliminazione delle larve sarà anticipata alla primavera. Non si escludono, sentita l’ASL, anche interventi di disinfestazione mirati alla eliminazione dell’insetto adulto. Per questo saranno incrementati i fondi nel 2008. La battaglia contro la zanzara tigre ha bisogno però, per essere vinta, della collaborazione tra pubblico e privato, a cominciare dall’osservanza da parte degli amministratori condominiali e dei cittadini delle prescrizioni contenute nell’ordinanza del Sindaco. 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 11 ambiente | 11 Baslini: il punto sulla bonifica o stabilimento Baslini ha recentemente completato la dismissione delle sue attività produttive e commerciali. Il campo è dunque libero per le operazioni di bonifica, che, una volta terminate, consentiranno il riutilizzo dell’area ad uso residenziale e per la costruzione dei nuovi edifici dell’Università cittadina per una volumetria totale di circa 240.000 metri cubi, come previsto dal Piano Integrato di Intervento approvato dalla Amministrazione precedente a quella in carica. Facciamo quindi il punto della situazione sulla bonifica. Dopo l’avvio della procedura, iniziata nel 2001, e le indagini ambientali eseguite tra il 2002 e il 2003, nel 2004 la Baslini ha presentato il Progetto preliminare di bonifica e nel 2005 si è deciso di suddividere l’area da bonificare, ampia quasi 88.000 metri quadri, in tre lotti. In un primo tempo il sito è stato messo in sicurezza rimuovendo le porzioni di terreno più inquinate e attivando il pompaggio da alcuni pozzi dello stabilimento per estrarre acqua di falda contaminata e limitare lo spostamento a valle degli inquinanti. Poi si è proceduto al primo stralcio della bonifica vera e propria, che ha interessato il settore orientale dello stabilimento, ampio circa il 35% del totale, attuata demolendo gli edifici fatiscenti fino alle fondamenta e asportando il terreno contaminato fino a profondità massime di 5,5 metri. Il terreno scavato L è stato vagliato per separare ghiaia e ciottoli dal materiale fine, il più inquinato, avviandolo a discarica. Dopo la presentazione del secondo stralcio, nel 2007 è stato presentato il terzo e ultimo stralcio della bonifica, che interessa il settore occidentale del sito. Anche se la bonifica procederà, come visto, per fasi, l’assessore alla Sostenibilità Sociale e Ambientale Alice Tura si è impegnato a non dare il proprio consenso all’avvio dei lavori di edificazione dei nuovi complessi residenziali e commerciali fino a che la bonifica di tutte le aree inquinate, sia all’interno che all’esterno del sito, non sarà completata, onde garantire un migliore controllo sui tempi e la buona riuscita dei lavori. E la falda idrica? Lo scorso 25 settembre è stato approvato dal tavolo tecnico predisposto dal Comune, cui partecipano anche la Regione, la Provincia l’ARPA, l’ASL e la COGEIDE, il Piano di caratterizzazione della falda idrica esterna all’ex stabilimento Baslini. Questo documento, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale con lo scopo di chiarire lo stato di contaminazione della falda a valle dell’area industriale e di porre le basi per il suo risanamento, ha ribadito la presenza di una contaminazione da arsenico e tetracloroetilene che si propaga a sud dell’ex area industriale fino a lambire il confine con i Comuni di Calvenzano e Casirate. Per far fronte a questa situazione verranno messi in pompaggio alcuni pozzi, sia lungo il limite dello stabilimento che nelle zone meridionali del territorio comunale, al fine di sollevare l’acqua inquinata e di impedire che essa fluisca a valle. Verranno inoltre realizzati dei pozzi di monitoraggio per tenere sotto controllo l’evoluzione della contaminazione, delimitarne esattamente l’estensione e verificare l’efficacia delle azioni di risanamento intraprese. È stato compiuto quindi il primo passo per la definizione della qualità della falda idrica a valle dell’area Baslini, punto che era stato inizialmente trascurato nei documenti tecnici presentati nell’ambito della bonifica dell’area. Fondamentale a questo punto sarà l’attuazione di un controllo attento dello stato qualitativo della falda e della riuscita delle operazioni di messa in sicurezza, in particolare in relazione all’eventuale presenza di pozzi ad uso potabile o irriguo nell’area in cui la falda risulta essere contaminata. A tal proposito, la prosecuzione dell’attività del tavolo tecnico ed il supporto ad esso fornito dalla Consulta per l’Ambiente saranno fondamentali per perseguire una reale tutela della salute dei cittadini. Michele Remonti 80 anni di storia industriale o storico stabilimento Baslini ha aperto i battenti nel lontano 1925 e ha segnato, nel bene e nel male, una lunga pagina della nostra storia. Ora che la sua attività industriale è giunta al termine ripercorriamo brevemente le principali tappe che l’hanno reso un’importante realtà produttiva del nostro territorio. La Baslini Spa nasce a Darfo nel 1922 ad opera di Ernesto Baslini, cui è intitolato l’omonimo cavalcavia che conduce verso i Comuni di Calvenzano e Casirate. Nel ’25 fonda la Fluor Industrie Chimiche, con la quale avvia la costruzione dello stabilimento, che inizialmente produce composti fluorurati. Nel ’56 subentra al padre Antonio Baslini che, oltre ad essere Presidente della società, svolge una rilevante carriera politica a livello nazionale. Laureato in chimica industriale nel ’49, nel ’63 viene L eletto Deputato, incarico che mantiene per oltre 20 anni. È più volte Sottosegretario dei governi del pentapartito, vicepresidente del Partito Liberale Italiano. Ma torniamo allo stabilimento. Nel corso degli anni la produzione diventa sempre più ampia e articolata, comprendendo prodotti della chimica di base, detergenti, vernici, prodotti dell’industria alimentare e farmaceutica. È solo nel 1989 che la ragione sociale muta in Baslini SpA, nome con cui lo stabilimento è ora noto. Dopo oltre 80 anni di storia industriale, quest’anno le attività commerciali, subentrate già da alcuni anni a quelle produttive, sono definitivamente cessate. Il sito si avvia ad essere bonificato e riconvertito ad uso residenziale in una delle aree meglio servite da mezzi pubblici della città, compresa com’è tra le due stazioni ferroviarie. [MR] 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 12 12 | dossier Bambini e bambine a scuola di giocosport on ce l’hanno fatta né Giulio Ferri né Giancarlo Rossi né le maestre a tenerli a freno: i bambini e le bambine della De Amicis, Mozzi e Bicetti sono partiti in tromba per la loro piccola campestre. Prima la corsa al di là del campo per cercare un ramo della pianta prescelta da Giulio (quercia, robinia, tiglio, olmo…) e incoronare il vincitore della gara, atleta e botanico insieme. Poi la corsa sulla pista e la premiazione. Poi il percorso didattico per scoprire come il mais fosse importante nella civiltà contadina dei bisnonni e trisavoli: il fusto e le foglie come lettiera per le mucche, il chicco del melgòt per l’alimentazione, il tutolo da bruciare sul camino. Una mattinata perfetta che ha messo insieme natura, cultura e sport, replicata la settimana successiva per i piccoli del 1° Circolo e delle Scuole private. N 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 13 dossier | 13 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 14 14 | il trevigliese per tutti Corso di lingua nostra 2ª lezione Al ristorante 2ème leçon Au restaurant Lesson 2 At the restaurant Ndèm inacc’ Da l’ustér Un tavolo per due, per favore È libero questo tavolo? Mi dia il menu, per favore. Dov'è il bagno, per favore? Vorrei del… Non avete del pesce? Un quartino di vino. Un bicchiere di vino rosso. Una bottiglia di acqua molto fredda. Naturale o gasata? Mi porta dell’altro pane? Cameriere! Cameriera! Questo piatto non è di mio gradimento. Posso avere qualcos’altro? Che ingredienti ci sono in questo piatto? Cosa mi consiglia? Il conto, per favore. Caro! Grazie, tutto ottimo. Torneremo senz’altro. Questa cosa è andata a male, puzza di pesce! Le porzioni erano molto abbondanti. Tenga pure il resto. Une table pour deux, s’il–vous plaît. Elle est libre, cette table? Apportez–moi la carte, s’il–vous plaît. Où est la toilette, s’il–vous plaît? J’aimerais bien du… Est–ce qu’il y a du poisson? Un quart de litre de vin. Un verre de vin rouge. Une bouteille d’eau bien froide. Nature ou gazeuse? Encore du pain, s’il–vous plaît. Garçon! Mademoiselle! Je n’aime pas ce plat. A table for two, please. Is this table free? May I have the menu, please? Where is the toilet, please? I’d like some… Do you have any fish? A quarter of a litre of wine. A glass of red wine. A bottle of iced water. Natural or fizzy? May I have some more bread? Waiter! Waitress! I don’t really like this dish. Sèm an dù, gh’è post? Pöde sintàs zò ché? Cuza gh’è de bù? ’Ndu a l’è al gabinètt? Vörerèse… Ghì mìa ’l pèss? An quartì de vì. An càles de ross. Na butiglia de aqua giassàda Dèl rubinèt o idriz? Al ma porta an pó de pà? Capo! Sciura! Chèla laùra ché la fà schife. Puis–je avoir autrechose? Quels sont les ingredients de ce plat? Qu’est–ce que vous me conseillez? L’addition, s’il–vous plaît. C’est cher! Tout était très bon, merci. Nous allons revenir sans doute. Ce truc est pourri, ça sent le poisson! Les portions étaient très riches. Gardez le reste. Can I have something else? What are the ingredients of this dish? What do you recommend? The bill, please. Somewhat expensive! Thank you, I enjoyed it very much. We will certainly come back. This thing has gone off, it smells like fish! Portions were very large. Keep the change. Al ma porta vergòt d’oter? Cuza ghè dét ché? VOCABOLARIO Piatto Forchetta Coltello Cucchiaio Bicchiere Tovagliolo Olio Aceto Sale Pepe Menù Polenta taragna VOCABULAIRE Assiette Fourchette Couteau Cuillère Verre Serviette Huile Vinaigre Sel Poivre Menu Polenta de sarrasin avec son fromage fondu Tripes Salade d’haricots et oignons Pot de chou frisé et cochon Polenta assaisonnée Polenta et lapin Os à la mœlle Pot–au–feu, Rôti Abats de cochon et saucisse Potage de legumes Saucisse sèche d’âne ou de cheval Salade de pommes de terre Côtelette Gnocchi Pâtes sauce tomates GLOSSARY Dish Fork Knife Spoon Glass Napkin Oil Vinegar Salt Pepper Menu Maize porridge with melted cheese and butter Tripe Beans with onions Stewed cabbage and ribs Maize porridge with tomato sauce Maize porridge with rabbit Veal ossobuco Boiled meat, Roasted meat Pig offel and sausage Vegetable soup Donkey or horse salami Boiled potates salad Cutlet Gnocchi (potato and flour dumplings) Pasta with tomato sauce VUCABULARE Piàt Furchèta, pirù Curtèl Cügià Bicér Tuaiöl Òle Zìt Sal (femminile) Pìer Cusa gh’è ’ncö? (cosa c’è oggi?) Pulènta taragna Trippa Fagioli e cipolla Verze e costine di maiale in umido Polenta condita Polenta e coniglio Ossi buchi Lesso, Arrosto Frattaglie di maiale e salsiccia Minestrone Salamino d’asino o di cavallo Insalata di patate lesse Cotoletta Gnocchi Pasta al pomodoro Óter fì cusè de bù? Al cünt, per piesè. Ciumbia! Grassie, l'era töt bù. An végnerà ché amò de sicür. Chela laùra ché l’è ’ndacia a màl! La spüsa de pèss! Ó mangiàt cumè ’n ròi! Lassì stà. Büsèca Fasöi e sigùla Casöla Pulènta ucia Pulènta e cünèl Oss büss Less, Rost Rüstisàda Minestrù Stròlech Patate ’n cunsa Cutalèta Gnoch Pastasücia rusa 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 15 i gioielli di famiglia le opere d’arte del museo della città | 15 Madonna con il Bambino Scuola veneziana, terzo–quarto decennio del XV secolo Tavola, 61,5 x 45,5 cm Treviglio, Museo Civico opera proviene dalla collezione Botta, dove era conservata con l’attribuzione a Michele Giambono (Venezia, doc. 1420–1462). Nel 1934 la collezione venne messa all’asta a Milano e acquistata da Pierluigi della Torre, che era amante dei dipinti di alta epoca. Quindi nel 1961 essa è giunta in museo insieme al resto del lascito dell’ex sindaco trevigliese. La Vergine a mezzo busto regge sul L’ suo braccio destro il piccolo Gesù che la osserva con le braccia conserte e le gambe accavallate. Se l’iconografia è di lontana ascendenza bizantina, è ammodernata dall’abbigliamento dei personaggi sacri, vestiti all’ultima moda occidentale. Il bimbo sfoggia un abitino di broccato rosso con decori dorati, scollo arrotondato e mezze maniche; sotto le quali compare una camiciola trasparente a maniche lunghe. Tale abbigliamento si ritrova in molti dipinti ed affreschi di area veneta risalenti al primo quarto del Quattrocento. La tradizionale attribuzione all’area veneta va confermata anche per elementi. Per esempio è tipicamente veneziana l’insistente decorazione dei manti con motivi dorati fitomorfi, dipinti senza curarsi del reale andamento delle pieghe sottostanti, che conferiscono all’immagine un eccessivo effetto bidimensionale ma di grande lusso. Anche il velo mollemente abbondante che gira intorno al capo della Vergine, si diffonde in area veneta soprattutto a partire dal soggiorno di Gentile da Fabriano. Le fisionomie dei volti e l’abbondante panneggiare ricordano in particolare i modi di Jacobello del Fiore (Venezia, circa 1370–1439), esponente di punta del tardogotico veneziano, influenzato da Gentile da Fabriano e Michelino da Besozzo e che costituì un precedente importante per la pittura di Michele Giambono. L’imbarazzo nello svolgere dettagli anatomici quali i piedi del bimbo o la mano della Vergine e una certa fissità nella posa e degli sguardi impediscono di riferire l’opera direttamente al maestro ma consigliano di orientarsi verso un diligente seguace. La tavola, dopo l’ultimo restauro del 1987, si trova in un discreto stato di conservazione. Il retro, già assottigliato e palchettato, è stato sanato dai tarli, le cui gallerie erano visibili anche sul fronte della pellicola pittorica, e le spaccature longitudinali della tavola sono state colmate con gesso. Le fessurazioni sul retro sono responsabili di due lunghe crepe sul fronte del dipinto, stuccate ed estesamente ridipinte. La prima procede dall’occhio destro della Madonna sino al piedino di Gesù; la seconda dal nasino alle manine di quest’ultimo. La pellicola pittorica piuttosto abrasa è in molti punti lacunosa, ma vecchie velature su incarnati e panneggi, corrispondenti ad un più antico restauro, mascherano lo stato effettivo del dipinto. Anche il fondo oro è rifatto posteriormente all’esecuzione, ma probabilmente in epoca ancora antica (in radiografia non è infatti visibile nessuna punzonatura delle aureole né si riscontra la sovrapposizione in alcun punto del fondo sulle figure). Ufficio Cultura 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 16 16 | eventi STAGIONE CULTURALE AUTUNNO 2007 OTTOBRE martedì, ore 21 Palafacchetti Spettacolo teatrale della compagnia “I Legnanesi” 2 domenica, ore 16–19 Biblioteca Festa dei nonni 7 giovedì, ore 18.30 Auditorium BCC Premiazione Concorso Letterario Internazionale “Alberigo Sala” 11 giovedì, ore 20.45 Auditorium Biblioteca Giovedì culturali Stefano Aresi (Università di Pavia) “L’Orfeo di Monteverdi: ossia del fare Teatro del Rinascimento 11 venerdì, ore 21 Filodrammatici Concerto di negro spirituals: “Mnogaja Leta Quartet” A cura della Pro Loco 12 sabato, ore 9.30 Stazione Ovest Treno storico in partenza dalla Stazione Ovest per Bergamo (rientro alle ore 12.30) 13 sabato, ore 13.00 Auditorium BCC Convegno commemorativo: 150° anniversario della tratta ferroviaria Treviglio–Bergamo Manifestazione accompagnata dal Corpo musicale “Città di Treviglio” 13 domenica Centro civico Mostra modellini ferroviari 14 giovedì, ore 20.45 Auditorium Biblioteca Giovedì culturali Adriana Lorenzi Le scritture di Italiane emigrate all’estero 18 venerdì, ore 21 Filodrammatici Rapsodija Trio Concerto di musiche dell’Est Europa A cura della Pro Loco 19 domenica Museo civico Pomeriggio al museo 21 giovedì, ore 20.45 Auditorium Biblioteca Giovedì culturali Antonia Arslan (Università di Padova) “Gli Armeni dal genocidio alla masseria delle allodole” 25 venerdì, ore 21 Filodrammatici Quartetto Sonorité Concerto di musiche da Vivaldi a Piazzolla A cura della Pro Loco 26 NOVEMBRE giovedì, ore 20.45 Auditorium Biblioteca Giovedì culturali Adriana Lorenzi “Autrici straniere immigrate in Italia” 8 venerdì, ore 18 Sala crociera Inaugurazione mostra: “Il Novecento nella Bassa Pianura Bergamasca” Termine mostra: 2 dicembre 9 venerdì, ore 21 Palafacchetti Concerto di Biagio Antonacci Per info: 0363 317502/506 9 sabato, ore 21 Basilica S. Martino Concerto di San Martino Corpo musicale “Città di Treviglio” 10 mercoledì, ore 21 Filodrammatici Presentazione stagione di prosa Recital di Mario Zucca 14 venerdì, ore 21 Auditorium SAME Nuovi talenti JAZZ Finalisti concorso nazionale “Città di Treviglio” 16 sabato, ore 21 Auditorium SAME Nuovi talenti JAZZ Premiazione dei tre complessi vincitori del concorso nazionale “Città di Treviglio” 17 giovedì, ore 20.45 Auditorium Biblioteca Giovedì culturali Marzio Galeotti (Università di Milano) “Cambiamenti climatici: clima di cambiamento?” 22 sabato, ore 21 Filodrammatici Stagione di prosa “Paura di amare” di Terence Mc Nally con Giancarlo Zanetti 24 DICEMBRE sabato, ore 21 Auditorium SAME Concerto delle corali trevigliesi: Calycanthus, Schola Cantorum, ICAT 1 venerdì, ore 18 Sala Crociera Inaugurazione mostra “La nostra terra” Parte seconda: Collettiva pittori locali Termine mostra: 30 dicembre 7 venerdì, ore 21 Filodrammatici Stagione di prosa “Margarita e il gallo” di E. Erba con Maria Amelia Monti 14 sabato, ore 16 Palamercato Inaugurazione polo scientifico museale Relazione di Andrea Possenti 15 sabato, ore 16 in vari luoghi della città Kermesse di iniziative in occasione delle giornate TELETHON per la raccolta fondi a favore della ricerca 15 domenica, ore 15.30 Palafacchetti Concerto di Natale Corpo musicale “Città di Treviglio” e ospiti 15 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 17 eventi | 17 Jazz, jazz, jazz con il Concorso “Nuovi talenti jazz Città di Treviglio” ittorio Scotti, presidente del Jazz Club Bergamo che organizza 300 Enti soci, non ha nascosto il suo entusiasmo di musicista e cultore di musica nel presentare, insieme con l’Assessore alla Cultura, Elisabetta Colleoni, il Concorso nazionale “Nuovi talenti jazz Città di Treviglio”. “Nella bergamasca c’è una grande tradizione jazz, in pianura come nelle valli: basta pensare a G. Luigi Trovesi. Ci sono gruppi giovani a cui offrire una ribalta. C’è una cultura musicale cui offrire spazi e occasioni”. E poi alcune parole da innamorato del jazz: “Jazz è improvvisazione sul tema, musica libera. È libertà d’animo, sensazioni, pelle d’oca. Apre i lucchetti della mente: un vero ‘toccasana’ da questo punto di vista”. Dopo il blues di “Treviglio Blues Festival”, nel luglio scorso, anche il jazz quindi sbarca in città. Con la formula del Concorso nazionale per nuovi talenti, aperto ai gruppi di età inferiore ai 35 anni. Il Concorso è stato bandito nella primavera scorsa. A fine giugno, presso il Jazz Club Bergamo, una commissione formata da critici e musicisti ha selezionato sette formazioni che si esibiranno in due serate, venerdì 16 novembre e sabato 17 novembre, a partire dalle ore 21, nell’Auditorium della SAME in viale Francesco Cassani, con ingresso gratuito. ultimi anni di una notevole rivalutazione a livello di pubblico e critica. La formazione comprende, con Alberto Guareschi, Danilo Boggini (fisarmonica), Sandro Di Pisa (chitarra elettrica), Mauro Pesenti (batteria), Rossella Bellinelli (voce). V Special guest Alberto Guareschi Accordion Project Quintet e Antonio Faraò. Ogni serata vedrà infatti l’esibizione di un grande del jazz, una sorta di tutor dei “nuovi talenti”. I gruppi partecipanti Thea Crudi, voce con quartetto (Pesaro Urbino) Massimiliano Milesi, sax con quartetto (Bergamo) Sade Mangiaracina,piano con quartetto (Trapani) Luca Casati, chitarra con trio (Bergamo) Consuelo Orsingher, voce con trio (Sondrio) Valerio Baggio, piano con trio (Bergamo) Caterina Palazzi, c/bass–sax quartetto (Roma) Alberto Guareschi, contrabbassista, concertista e consulente artistico, ha curato arrangiamenti, direzione, promozione per Red Baron’s quartet, Chicago Dixieland Jazz Band, Blues Magazine, A.G. Big Band, Impression Quartet, Milano Mix Orchestra, Sanremo Orchestra, Accordion Project, Astrea Ensemble, Cartoon Band, Soft Wind, Zooma Zooma. L’ensemble Accordion Project, muovendosi fra bebop e musette, oscillando fra Charlie Parker e Edith Piaf, propone un repertorio incentrato sulla fisarmonica, che ha goduto in questi Antonio Faraò, pianista di livello internazionale, vincitore di molti premi in Italia e all’estero. Ha collaborato con artisti del calibro di John Abercrombie, Gary Bartz, Billy Cobham, Ronnie Cuber, Chico Freeman, Richard Galliano, Antonio Hart, Lee Konitz, Bireli Lagrene, Didier Lockwood, Branford Marsalis (Kenny Kirkland spesso lo chiama a sostituirlo), Tony Scott, Buster Williams e molti altri. Influenzato dal primo John Williams (un pianista meglio conosciuto per le sue registrazioni con Stan Getz e Phil Woods), Antonio Faraò ha sviluppato un suo proprio stile, virtuosistico ma non per questo freddo, che lo ha imposto come una della più originali figure tra i pianisti jazz contemporanei. Faraò combina un sound da sensibilità mediterranea con una profonda comprensione della tradizione dei pianisti neri del jazz. 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 18 18 | eventi In mostra il Novecento nella Bassa Pianura Bergamasca n tempo i mecenati, cultori e sostenitori degli artisti, erano i principi. Dal Novecento ad oggi il “magnifico principe” è il munifico collezionista che lascia all’ente pubblico le opere che ha raccolto in tutta una vita o è il Sindaco. Treviglio di primi cittadini pittori ne ha avuti due: Luigi Cassani (1893–1946) e Attilio Mozzi (1889–1977). È anche grazie a loro che la nostra città possiede invidiabili opere del Novecento. Mozzi, sindaco dal 1946 al 1966, organizzò diverse manifestazioni d’arte, fra cui il “Premio Città di Treviglio”, che arricchirono il patrimonio artistico comunale. Oggi le opere di proprietà di alcuni Comuni del circondario sono esposte nella mostra “Il Novecento nella Bassa Pianura Bergamasca”, che apre l’8 novembre nella Sala Crociera del Centro Civico Culturale. La mostra, organizzata dal Sistema Culturale Integrato della Bassa Pianura Bergamasca, è itinerante: prima di Treviglio ha toccato i Comuni di Caravaggio e Lurano, dopo Treviglio si trasferirà a Pontirolo, Bariano, Romano, Martinengo e Mozzanica. Ma non è mai la stessa, perché si è dovuta adattare alle diverse condizioni espositive degli spazi messi a disposizione dai singoli Comuni. L’allestimento trevigliese è molto ricco. Sono esposte, oltre a oli su tela o su tavola di Cassani e di Mozzi, opere di Luigi Cavenaghi, Ferruccio Baruffi, Natale Morzenti, Rinaldo Pigola, Egidio Lazzarini, Francesco Speranza, Mario Bettinelli, Giovanni Marini, Vincenzo Ghirardelli, Trento Longaretti, Giulio Carminati. Completano l’esposizione le sculture di Luigi Ferrari, Edmondo Cattaneo, Virginio Ciminaghi e due splendide ceramiche di Pasquale Stefano Uberti. La mostra rimane aperta fino al 2 dicembre. U sopra: Luigi Cassani, La cava di ghiaia, 1937. Olio su tela, cm 50x34 a destra, dall’alto in basso: Luigi Cassani, Ritratto femminile, 1924. Olio su tela, cm. 40x35 Attilio Mozzi, Autoritratto, 1953 ca. Olio su tavola, cm 32x23 Natale Morzenti, Ritratto di fanciulla, 1940 ca. Olio su tela, cm 40x30 sotto: Natale Morzenti, Ritratto della signora Clorinda Sala Mauri, 1930 ca. Olio su tela, cm 124x97 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 19 eventi | 19 Casa Galliari–Bacchetta, una dimora storica aperta ai Trevigliesi asa Bacchetta, dal nome dell’attuale proprietario, è uno dei palazzi signorili che si aprono sull’antica strada di Porta Torre, oggi via Fratelli Galliari. I fratelli Galliari — Bernardino (nato nel 1707), Fabrizio (1709) e Giovanni Antonio (1714) — originari di Andorno, vicino a Biella, in Piemonte, furono pittori e scenografi tra i maggiori del XVIII secolo, chiamati e contesi dai più importanti teatri italiani e europei. Furono gli scenografi di Antonio Salieri nell’Europa riconosciuta (che il 3 agosto 1778 inaugurò la Scala), di Mozart, di Paisiello, di Goldoni. Il loro lavoro è caratterizzato dagli effetti prospettici e di illusione ottica che utilizzarono nelle scenografie teatrali, ma anche negli affreschi di molte dimore signorili lombarde e piemontesi. Risedettero per molti anni a Treviglio (Fabrizio più degli altri fratelli). La città conserva alcune tra le loro opere (l’interno della Basilica di San Martino e gli affreschi della volta; la tela di Bernardino con la Conversione di S. Paolo in Santuario, la decorazione dell’abside della Chiesa di S. Carlo). Abitarono in diverse case a Treviglio. Tra queste, Palazzo Galliari, ora proprietà Pirovano, che sorge proprio di fronte al Santuario e che fu la casa di Fabrizio, e Casa Bacchetta, probabile dimora di Bernardino. Così la descrive l’architetto Barbara Oggionni nella guida turistica “Treviglio – storia, arte, cultura” edita nel 2002 a cura della Pro Loco Treviglio. “Casa Bacchetta si sviluppa intorno a un ampio cortile che permette, attraverso un locale di servizio, il collegamento con vicolo Teatro. Si accede alla dimora da una porta che immette in un corridoio che funge da collegamento tra i piani superiori, il cortile ed il portico, elemento di filtro tra lo spazio aperto e le stanze di piano terreno, oggi occupate da un Istituto di credito, dove sono stati rinvenuti i resti di una delle torri e del camminamento dell’antico castrum vetus (la parte più antica della città). Il fronte interno dell’ala principale è caratteriz- C zato da un portico con archi a sesto ribassato, i cui pilastri sono rivestiti in pietra modellata “a bugnato” ; al piano primo vi è una loggia , pure con archi a sesto ribassato; il secondo piano, separato dal primo da un elegante cornicione, presenta finestre con forma arcuata, scandite da semipilastri addossati alla parete. I balconcini dell’ala laterale sono abbelliti con ringhiere di ferro battuto lavorato a motivi settecenteschi, motivi che si rinvengono nel ricco apparato decorativo interno. L’elemento caratterizzante il palazzo sono infatti gli affreschi con vedute prospettiche qui lasciate dai Galliari, proprietari dell’immobile nel secolo XVIII. Gli affreschi accolgono il visitatore che accede ai piani superiori fingendo, al termine della scala principale, un balconcino arricchito da motivi floreali, conchiglie e festoni, e incorniciato da colonne tortili sormontate da capitelli a volute spiraliformi. Altre stanze del piano nobile ripropongono affreschi con vedute di paesaggio, sempre opera galliaresca”. Da qualche mese Casa Bacchetta, per volontà della famiglia e grazie alla generosità di alcuni sponsor, è stata restituita alla fruizione della città. 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 20 20 | eventi Gli sponsor che hanno consentito l’apertura al pubblico di Casa Bacchetta Etra Et E ttra ra ra CCostruzioni ttruzioni ionii SS.r.l. Cost Costru osostru ostruzioni ruzioni S.r.ll RADAELLI srl concessionaria esclusiva per Bergamo e provincia SpA LUIGI AIROLDI S.R.L. COOPERATIVA EDILIZIA VALTESSE 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 21 gruppi consiliari | 21 Lista “Ariella Borghi sindaco” Gruppo consiliare Ulivo L’attività sportiva a Treviglio, con la nuova amministrazione, ha ricevuto subito grande attenzione da parte del Sindaco che ha ritenuto di affiancare il nuovo Assessorato, rilasciando ben due deleghe allo Sport ad altrettanti consiglieri della maggioranza, unitamente alla Commissione Sport ed alla Consulta sportiva. È apparsa inderogabile la necessità di procedere ad una politica di programmazione mirata di nuove strutture sportive, che possano rispondere meglio alle esigenze di una popolazione sempre più attiva dal punto di vista dell’attività motoria, anche per sostituire impianti ormai vetusti e bisognosi di interventi di manutenzione troppo onerosi per adeguarli alle normative vigenti. In questa prospettiva, il progetto di un grande Centro sportivo appare sicuramente come necessità inderogabile e qualificante, tra gli impegni di realizzazione di grandi opere, inserito nel contesto del POP e del nuovo PGT. Ma questo non ha impedito che si procedesse anche alla progettazione e realizzazione di una nuova struttura polivalente coperta, su uno dei campetti del centro di via Ai Malgari, per consentire le attività indoor di atletica, calcio e tennis, durante la stagione invernale, unitamente alla messa in bando della nuova vasca di nuoto scopribile in “project financing”. Ma non si è certo trascurata l’attività sportiva scolastica di base, con il sostegno economico delle diverse manifestazioni che si sono sempre svolte nella nostra città e che hanno coinvolto gli istituti di ogni ordine e grado. Il lancio del nuovo Progetto comunale “CON I Giovani a Scuola di GiocoSport” permetterà alle nostre scuole di poter usufruire di contributi del CONI per le diverse attività, promosse dal Ministero della Pubblica Istruzione, d’intesa con il Comitato Olimpico Nazionale: Giochi Sportivi Studenteschi – Nuovi Giochi della Gioventù – Giocosport nella scuola primaria. In particolare, proprio in questo ordine di scuola, così importante per il benessere dei nostri bambini, sono stati modificati alcuni aspetti delle manifestazioni, con maggiore attenzione alla partecipazione del gruppo classe, piuttosto che sulle individualità talentuose. “Più gioco e meno agonismo, tutti protagonisti… nessuno escluso” è la nuova filosofia di partecipazione, che ha visto impegnarsi con grande entusiasmo e competenza gli operatori sportivi del settore, con Giulio Ferri dell’Atletica Estrada, grande trascinatore ed animatore, con la preziosa collaborazione degli insegnanti dei due circoli didattici cittadini. La tradizionale corsa campestre si è così trasformata in un grande gioco didattico alla scoperta della natura e della tradizione contadina, nel quale correre per i numerosi ed entusiasti bambini delle nostre scuole è diventato davvero un piacere, piuttosto che una fatica. Il Consiglio delle Donne è un importante organismo di partecipazione istituito nel 2002. Attualmente, in attesa della revisione dello Statuto comunale che dovrebbe riconoscere il Consiglio delle Donne come uno degli strumenti di partecipazione previsti dall’art. 28 dello Statuto stesso, il Consiglio è presieduto dalla consigliera Simona Bussini con delega del Sindaco relativa al suo funzionamento e alle attività che gli competono. I compiti del Consiglio delle Donne sono molteplici e sono inseriti nel regolamento che il Consiglio ha presentato alla Giunta comunale e che è necessario per il corretto funzionamento dell’organismo. Esso promuove il ruolo della donna nella società, la presenza e l’accesso delle donne negli organismi di rappresentanza, di amministrazione e di partecipazione anche elettiva; si propone di dare voce alla presenza, alla soggettività, alla competenza, all’autorevolezza delle donne. Il campo di intervento del Consi- glio delle Donne è amplissimo: può promuovere iniziative contro ogni forma di abuso e di violenza, proporre indagini sulla situazione lavorativa delle donne ed iniziative tese a contenere la condizione di emarginazione delle immigrate; formulare proposte ed iniziative su ogni questione che può essere sviluppata in politiche di pari opportunità dal Consiglio comunale. Essendo organo di consultazione, ha la funzione di far emergere, proporre e confrontare i problemi della città nell’ottica di una convivenza democratica e partecipata atta a migliorare la qualità della vita delle persone e, quindi, della città tutta. Il Consiglio delle Donne può diventare punto di riferimento per le associazioni e i gruppi femminili che operano in città. Per quanto concerne l’operato del Consiglio delle Donne trevigliese si sono tenuti incontri sul bilancio di genere, che è uno degli obiettivi dell’attuale giunta Borghi; si è aderito a diverse manifestazioni sociali e culturali in città. Attualmente Il Consiglio delle Donne sta rielaborando un programma relativo alla legge 128/91, legge che detta “Azioni positive per la realizzazione della parità uomo–donna nel lavoro”. Con l’attuale amministrazione il Consiglio delle Donne ha ottenuto una disponibilità finanziaria che gli permette di attuare nuove iniziative. È auspicabile che associazioni di tutte le opinioni politiche entrino a far parte del Consiglio delle Donne, perché attualmente la partecipazione è soprattutto delle donne dell’Ulivo, che solitamente vivono attivamente la vita cittadina. Pino Scarpellino Consigliere delegato allo Sport Carla Bonfichi Capogruppo Ulivo 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 22 22 | gruppi consiliari Lista “Insieme con Minuti” Bene e male a Treviglio convivono L’altro pomeriggio all’Auditorium Same parlando di economia locale ad una folta delegazione di anziani trevigliesi e del territorio (che ringrazio per la paziente attenzione) ho incontrato qualche difficoltà a sintetizzare alcuni concetti a fronte di dati tra di loro contradditori. Per la stessa ragione avevo predisposto un’ampia relazione, consegnata a tutti i presenti, ricca di dati (si sa è il mio hobby) oggettivi sulla demografia, l’occupazione, l’immigrazione, l’edilizia che continua la fase di boom, i vari comparti dell’economia (agricoltura, artigianato, industria, commercio, finanza e pubblica amministrazione) e rinviato ai lettori (ed agli ascoltatori) giudizi personali di sintesi. Che dire ad esempio della demografia? La popolazione trevigliese è tornata a crescere ma solo grazie alla immigrazione extracomunitaria. Quest’ultima rappresenta il 10% dei residenti ma il 20% dei nati presso il nostro ospedale è figlio di immigrati. I disoccupati a Treviglio hanno superato quota mille unità, delle quali il 70%, con precedenti lavorativi. Le imprese ostentano piena occupazione ma il 50% degli assunti è a tempo determinato (in media tre mesi). L’artigianato è in crescita ma a trainarlo è l’edilizia dove le imprese, gran parte extra-comunitarie sono ‘così piccole e fragili’ e di norma non superano l’anno di età. Le industrie a parte la Same, genuino orgoglio cittadino ed erede della grande laboriosità oltre che dell’inventiva della nostra gente, sono state ridimensionate mentre oggi il terziario la fa da padrone. Tra le prime dodici aziende trevigliesi solo 3 sono industriali, le altre sono terziarie. Il sistema finanziario va a gonfie vele, ogni mese si apre un nuovo sportello bancario o parabancario e siccome si co- struiscono molte case, come mai in passato, molti acquistano l’abitazione (il 30% degli immigrati è già proprietario dell’abitazione dove abita) contraendo mutui quasi sempre di importo pari al 120% del prezzo della casa, tanto per pagare oltre che il venditore i vari ‘mediatori’, mentre il mercato edilizio un tempo equilibrato, fatto di un 50% di edilizia economica e popolare, si è avviato ad essere monopolio privato, ma ce la faranno i nostri a pagare le rate anche quando gli interessi dovessero salire non di poco? Bene e male convivono anche in Comune, non solo bene, non solo male, l’attività dell’amministrazione comunale è contraddittoria, ingiusto negare l’impegno del Sindaco e della sua squadra che è sotto gli occhi di tutti, non c’è manifestazione o cerimonia cui non siano presenti, ma l’impressione è che a tanta personale abnegazione non corrispondano altrettanti risultati. Amministrazione molta, governo poco, è la mia personale opinione e ciò mi dispiace per varie ragioni, per la città che amo, che vede continuamente i grandi progetti rinviati sine die, per i cittadini che guardandosi attorno vedono le comunità vicine più effervescenti e si sentono meno orgogliosi della propria trevigliesità, e per me stesso che ho creduto che con il tempo, gli incoraggianti, le tante astensioni e i tanti voti favorevoli anche dai banchi dell’opposizione, mai così generosa, le cose si sarebbero incarreggiate, ma così ad oggi non è. Capisco anche perché, spesso, vengo tirato per la giacca dai rappresentanti delle mie due liste elettorali: a loro dire non si sente come si deve la voce dell’opposizione e mi tocca rammentare loro la mia cultura, lo sanno, che è di governo, non di opposizione. Per questo — relaziono — ho via via proposto, conferendo direttamente e personalmente al Sindaco, indicazioni e soluzioni sui temi: del trasporto tra le frazioni e Treviglio capoluogo, dei negozi che mancano alla Geromina e al Cerreto, dell’edilizia pubblica che è bene riprenda la sua ‘quota’ del 50% a vantaggio di chi è svantaggiato a fronte del monopolio privato dell’edilizia, della sicurezza dei cittadini che non è meglio garantita dalla assunzione di un dirigente dei Vigili, e altre cose, ricevendo segnali di ascolto e forse anche di attenzione ma non ancora gli attesi risultati. Ho ricordato nella sede autorevole del Consiglio che la tradizione trevigliese tramanda la grande capacità di realizzazione delle amministrazioni di ogni tipo e colore proprio nei momenti più difficili, basti pensare al primo ed al secondo dopoguerra, oggi la situazione non è facile ma di certo meno difficile di quei tempi orribili. Forse l’attuale Amministrazione sconta l’eccessiva enfasi del cambiamento non sempre possibile, non sempre auspicabile, promesso in campagna elettorale, mai così vivace ed anche cattivella, oggi, dopo aver lanciato tanti sassi, impossibile nascondere le mani, siamo tutti in vetrina, la gente ci guarda, chi bene o male governa e chi bene o male fa opposizione, e se provassimo, rispettando il reciproco ruolo, a trovare un punto di incontro, buttare nel ‘Tormo’ la zavorra che è salita su entrambi i carri e riprendere con meno freni e più spediti e gioiosi nel cammino che resta da percorrere? Bene e male continueranno a convivere ma la dritta sia benigna in vista della Treviglio di domani. Luigi Minuti 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:01 Pagina 23 | 23 Visita il nuovo sito .bg.it www.comune.treviglio 00 TreviglioINFORMA 2 11-10-2007 18:04 Pagina 24