SETTIMANALE
ANNO IX • NUMERO 23
SABATO 6 GIUGNO 2015
QUESTO GIORNALE NON RICEVE ALCUN FINANZIAMENTO PUBBLICO
1 EURO
Testata: Il Giornale dell’Emilia Romagna - Iscritta al Tribunale di Reggio Emilia il 03/03/2006 al n. 1158
ICALCIOMERCATOI
A PAG. 27 E 31
IMEDICINAI
IWE WRITE 2015I
Problemi alla tiroide: le più colpite
sono le donne con patologie gravi
anche in giovane età. Parla la
presidentessa di Aibat, Emma Bernini
Sabato mattina Maurizio Costanzo ha
svelato i nomi dei vincitori della 3ª
edizione del nostro concorso letterario:
i vincitori e le foto delle premiazioni
A PAGINA 14
A PAGINA 28 - 29 E 30
Club in fila per
aggiudicarsi
i giovani
della Juve Club.
Bagnolese
e Bibbiano
pronte al rilancio
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SABATO 6 GIUGNO 2015
I
APPROFONDIMENTO DEL DIRETTORE
Il gioco è una cosa seria
per i nostri figli
“Anche da adulti si
continuano a mettere
in pratica le stesse
regole che si sono
imparate da piccoli:
non si può negare
che anche noi nelle
relazioni sociali non
facciamo altro che
metterci in gioco:
ossia giocare in
modo diverso”
Gli Stati devono farsi
carico di garantire
il diritto al gioco,
creando opportunità
per lo sviluppo
culturale, artistico
e sociale del bambino,
che siano fruibili
da tutti
MAURIZIO COSTANZO
IL GIOCO è stato sempre lo specchio dei tempi: i
bambini si sono adeguati di generazione in generazione a modi di giocare diversi e nuovi.
Andando indietro con la memoria e pensando ai
giochi che facevo da bambino con i miei compagni, il ricordo va sicuramente alla capacità che avevamo, di trasformare qualsiasi oggetto che avessimo a disposizione, in un giocattolo.
Se si aveva un pezzo di corda lo si usava per saltare, una pietra diventava un gessetto per tracciare
sull’asfalto caselle e numeri e giocare alla campana; pezzi di legno, si trasformavano in un carretto
e persino un portasapone, per me, che già fin da
allora avevo la passione di fare il giornalista diventava un microfono e fingevo di fare un programma
alla radio. Insomma il gioco era ingegno, fantasia,
immaginazione, creatività e soprattutto tanta
voglia di stare insieme agli altri a divertirsi. Nulla
era impossibile: bastava volerlo e si diventava ora
un eroe dei fumetti ora un animale feroce oppure
l’uomo invisibile. Avevamo la fortuna di avere
molti spazi liberi a disposizione e anche se non
erano attrezzati come lo sono ora, per noi, erano
una sorta di luogo sacro, un ritrovo: nel pomeriggio
dopo i compiti ci si ritrovava tutti lì. Il gioco, si sa
è un momento ludico, di divertimento ma lo scrittore e pedagogista Jean Paul non a caso affermò
che “il gioco è una cosa seria. Anzi, tremendamente seria”. Il gioco infatti è un elemento imprescindibile per la crescita e un sano sviluppo del bambino, è un’esperienza attraverso cui il bimbo conosce
come funzionano alcune cose, impara l’esistenza
delle regole e a relazionarsi con gli altri. Sviluppa
una sana competitività, impara ad accettare le
sconfitte ma allo stesso tempo prende coscienza
delle proprie capacità. E’ per questo che il gioco
cambia, in base allo sviluppo intellettivo del bambino che si troverà ad affrontare, una volta divenuto adulto, le stesse regole che ha imparato giocando, perché non si può negare che anche gli adulti
nelle loro relazioni sociali non fanno altro che mettersi in gioco, ossia giocare in modo diverso.
L’attività del gioco, quindi non solo non va negata a nessun bambino ma va considerata in tutto il
suo valore anche per gli adulti. Il filosofo tedesco,
Friedrich Schiller, sosteneva che “L’uomo è veramente uomo soltanto quando gioca”, volendo porre
l’attenzione sull’importanza di restare bambini
anche quando si diventa adulti, ossia di liberarsi di
ogni forma di pregiudizio e di contaminazione
sociale che ci portano sempre più lontano da quella
che è la nostra autentica personalità. A sancire
l’importanza del gioco, vi è la Convenzione sui
diritti dell’infanzia che è stata emanata dall’ONU
nel 1989, in modo particolare nell’art. 31 che sancisce: “Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il
diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al
gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e
a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica”. Gli Stati, perciò, devono farsi carico per
garantire tali diritti, approntando tutta una serie di
opportunità per lo sviluppo culturale, artistico e
sociale del bambino, che siano fruibili da parte di
tutti i bambini, anche di quelli che sono portatori di
Direttore: Maurizio Costanzo
La testata telematica che ti aggiorna direttamente nella tua e-mail
2.757.815 e-mail informative inviate settimanalmente
Più di 158 milioni di accessi al sito da Gennaio ad agosto 2014
Maurizio Costanzo, direttore editoriale del nostro Settimanale e di 4Minuti.it
disabilità. Abbattere dunque le cosiddette barriere
architettoniche anche nei parchi pubblici e in tutte
quelle strutture che sono attrezzate per le attività
ludiche del bambino. Il riconoscimento al bambino
del diritto al riposo vuol dire che ha diritto anche di
annoiarsi, togliendo, quindi, alla parola “noia”
quella accezione negativa che è stata data dagli
adulti. Nel nostro tempo, è sempre più difficile
annoiarsi perché la vita dei bambini è programmata
da attività strutturate dai genitori e anche dal mercato che offre dei giochi in cui c’è poco da inven-
tarsi e lasciano perciò poco spazio alle capacità di
programmazione e di pianificazione del bambino.
Il tanto temuto “ozio” va quindi rivalutato e liberato da quel senso di colpa che attanaglia l’adulto
quando non “fa niente”. In realtà non è possibile
fare niente, perché accade che quando si è in una
situazione di ozio si ha la possibilità di pensare, di
fare ordine nei propri pensieri, analizzare le proprie
emozioni e riordinare le idee, perché, anche se
molti lo dimenticano, i bambini hanno pensieri e
idee proprie.
SABATO 6 GIUGNO 2015
3
PRIMO PIANO
Reggio regina dei parchi:
la mappa dei 10milioni di mq di verde
Il centro città
dispone di oltre
9,5 milioni
di metri quadrati
di verde,
di cui 4,6 di
parchi, collegati
e attraversati
da una fitta rete
di piste ciclabili
e di corridoi
ecologici
La nostra è anche
la città delle piste
ciclabili. A dirlo
è la ricerca di
Legambinete: con
quasi 40 metri di
piste ciclabili ogni
100 abitanti è prima
in Italia
I parchi a
disposizione dei
cittadini sono
170, di questi
117 attrezzati
con aree gioco
per bambini.
In totale per
ogni abitante
sono disponibili
26,6 metri
quadrati
di verde
Mappa dei Parchi e della Cintura Verde di Reggio tratta dal sito del Comune
ILA MAPPAI
LISA VALENTINI
Se a colpo d’occhio può non sembrare,
dando un’occhiata più approfondita al
nostro territorio non si può non notarlo:
Reggio è un vero giardino verde, le cui
arterie sono composte da kilometri di
percorsi pedonali e i cui polmoni sono
costituiti dalle decine di parchi gioco per
i bambini.
Complessivamente la città dispone di
oltre 9,5 milioni di metri quadrati di
verde, di cui 4,6 di parchi, collegati e
attraversati da una fitta rete di corridoi
ecologici. I parchi cittadini sono 170,
includendo quelli storici, urbani, di quartiere, di zona e il verde naturalistico,
corrispondenti ad una dotazione
per abitante di 26,6 mq. Da notare che dei 170 spazi ben 117 sono
attrezzati con aree gioco per bambini.
Insimma, una vera ‘Cintura verde’, la
nostra, formata nel complesso da 50
milioni di mq, se si contano anche i parchi fluviali di Crostolo, Rodano, Modolena che fanno da recinto naturale ai quartiri urbani.
Gli itinerari a due passi dal centro
città,infatti, non mancano: dal Parco del
Crostolo (700 ettari), con l’area storica
della Reggia di Rivalta, al Parco del
Rodano (400 ettari), che gravita attorno
al Mauriziano e al Parco delle Acque
Chiare, fino al più giovane Parco del
Modolena (370 ettari), con la storica
Villa Levi.
Si tratta di un “cantiere dell’ambiente”
in continua crescita, un luogo della socialità che d’estate si anima di iniziative realizzate grazie alla partecipazione attiva
della comunità, un patrimonio naturalistico, urbano e rurale che appartiene a
tutti.
I PARCHI
Il Parco del Crostolo si estende a sud
di Reggio su 5,7 milioni di metri quadrati
e costituisce uno degli spazi verdi naturalistici più amati e frequentati dai reggiani. È raggiungibile dal centro storico
attraverso la cosiddetta “passeggiata
Estense”, un percorso ciclo-pedonale che
con continuità, da Corso Garibaldi, passando per viale Umberto I, arriva fino
all’ingresso principale dell’area verde,
dopo il ponte di San Pellegrino, per pro-
STELLINE, frecce e punti luminosi: così appare la mappa del
nostro comune per le aree verdi.
Visibile
sul
sito
www.comune.re.it/parchi, l’applicazione interattiva per individuare i parchi a Reggio, ci segnala
con precisione tutte le caratteristiche dei luoghi che ci circondano.
Mettendo le giuste parole chiave
si può addirittura trovare l’area più
vicina a noi che contine e il servizio che cerchiamo: che sia area
giochi, o spazio di noleggio bici.
Ma questo non è tutto, evidenziate con colori sgargiati ci sono
anche tutte le entrate e le uscite
pedonali dai parci e i percorsi da
poter intraprenere in bici. Contemporaneamente, a portata di
app, ci sono anche i luoghi di interesse naturalistico, socio-culturale
come musei e ritrovi o per il
tempo libero con le strutture
attrezzate per lo sport al’aria aperta. Da ultimo si possono vedere
anche le fermate e le linee degli
autubus, che costeggiano i parchi,
per chi non volesse tornare a casa
a piedi.
seguire fino alla storica Reggia di Rivalta
e a Villa d’Este.
Attraverso le aree verdi di via Settembrini, si arriva, poi, al Parco del Rodano,
che con i suoi 400 ettari abbraccia la città
di Reggio verso est: area caratterizzata
da una marcata “selvaticità” ed un maggiore valore naturalistico, vista anche la
presenza di diversi fontanili. Altro monumento verde è il Mauriziano, dimora
dell’Ariosto, a cui fa da contraltare il
Parco delle Acque Chiare, che sta diventando un animato fulcro della vita sociale
del quartiere.
La terza area verde, in ordine di nascita, è quella del Parco del Modolena, che
chiude la Cintura Verde a sud-ovest per
un’estensione finale di 10 milioni di
metri quadrati, congiungendo Pieve con
Coviolo e Rivalta e spingendosi fino alle
frazioni di Codemondo e San Bartolomeo. Il Parco è di notevole valore paesaggistico, con la presenza dei rii affluen-
Gli itinerari a due passi dal
centro non mancano: dal
Parco del Crostolo (700
ettari), al Parco del Rodano
(400 ettari), fino al più
giovane Parco del
Modolena (370 ettari)
ISERVIZI ONLINEI
E’ nata l’App web
parchi: visibile su
cellulari e tablet. Mostra
l’ubicazione dei parchi,
i servizi, le attrezzature
e i percorsi per
raggiungerli
ti del Modolena (Quaresimo, Coviola,
Fossa Marcia, Moreno, Rio della Vasca),
e di notevole valenza storico-culturale,
con al proprio interno Villa Levi, dimora
nobiliare settecentesca e sede universitaria immersa in un grande parco ricco di
alberi monumentali.
• App web parchi, strumento informatico utilizzabile attraverso tutti i dispositivi informatici (smartphone, tablet e
fissi), per mettere a conoscenza dell’ubicazione dei parchi, i servizi, le attrezzature, dotazioni presenti al loro interno e i
percorsi per poterli raggiungere.
LA TECNOLOGIA PER IL VERDE
Grazie alla tecnologia, oggi, ogni cittadino può avere tra le mani la mappa dei
giardini della città attraverso internet e
applicazione, con la la localizzazione dei
principali parchi e le indicazioni per travere gli spazi in cui far giocare i bambini
o i luoghi di interesse naturalistico.
Le principali tecnologie adottate sono
le seguenti:
• Geo Data Ware House Verde, ovvero
una banca dati che raccoglie, in forma
georeferenziata, i dati relativi alle aree
verdi comunali, come ad esempio le
superfici verdi o le aree attrezzate.
LE PISTE CICLABILI
Reggio è anche la citta’ delle piste
ciclabili. Con quasi 40 metri di piste
ciclabili ogni 100 abitanti è prima in Italia, e per fare un confronto basta pensare
che Genova ne conta appena 0,08.
Per la ricerca Legambiente ha costruito
un indicatore per valutare l’offerta ciclabile di una città considerando i km di
piste ciclabili in sede propria, in corsia
riservata e su marciapiede oltre che le
zone con moderazione di velocità a 20 e
30 km/h e l’estensione delle isole ciclopedonali. Dunque, Reggio registra il
valore piu’ alto con 39,03 m_eq/100 ab.
4
SABATO 6 GIUGNO 2015
PRIMO PIANO
Tutino: “Siamo tra i primi in Italia
anche grazie al volontariato”
Ce lo spiega
l’assessore
alle infrastrutture
con delega
all’ambiente:
“Reggio è tra le
città con più
verde a livello
nazionale:
l’attenzione
dell’Amministrazi
one è alta, ma
sarebbe dura
senza le
associazioni di
volontariato”
“La situazione dei parchi
cittadini, oggi, mi
permetto di dire, è
decisamente buona e di
emergenze non ce ne
sono. E’chiaro che nelle
ore serali qualche rischio
in più ci sia, ma questo
credo capiti ovunque”
“Il parco Cervi è
stato completamente
riqualificato e oggi è
frequentato
quotidianamente da
moltissime famiglie.
Il parco delle
Caprette è amato dai
bambini e il preferito
dai podisti: è lungo
otto chilometri e va
da San Pellegrino
alla Vasca di Corbelli,
passando per la
Reggia di Rivalta”
LORENZO CHIERICI
• PARCO DEL MODOLENA
REGGIO è una tra le città italiane con il maggior numero di metri quadrati di verde e alla
cura di questo magnifico polmone della nostra
città l’Amministrazione comunale ci tiene in
modo particolare, tant’è che l’assessore alle
infrastrutture del territorio e beni comuni con
deleghe ad ambiente, mobilità, lavori pubblici e
politiche energetiche, ossia Mirko Tutino, ha
sottolineato quanto sia importante la gestione
dell’area verde della nostra città e gli sforzi che
il Comune fa di continuo per presentare sempre
nel miglior modo possibile la propria zona
green.
Assessore, com’è la situazione dei parchi a
Reggio Emilia?
«Nel comprensorio cittadino abbiamo pocomeno di 10 miloni di metri quadrati di verde, per
un totale di quasi 200 parchi fra zone verde di
vasta dimensioni e aree più piccole. Nel comprensorio cittadino del Comune di Reggio Emilia i parchi pubblici vengono gestiti per metà dal
volontariato e per l’altra metà dal Comune, attraverso delle cooperative sociali che si occupano
dell’attività di sfalcio e della cura del verde».
In centro storico ci sono diversi parchi che
oggi fungono da attrattiva principale per i
ragazzini?
«Il Centro Storico ha molti parchi d’area
verdi, tra i quali abbiamo il parco Cervi, ora
recintato, il Parco del Popolo adiacente al teatro
Municipale e il parco Santa Maria in via Roma,
recintato anch’esso alle spalle. Questi sono i parchi maggiori».
Il Parco Cervi, tra l’altro, non molto tempo
fa, è stato oggetto di una profonda riqualificazione...
«E’ vero. Abbiamo ricreato tutto l’arredo
urbano, dalle attrezzature a qualunque altro elemento in esso contenuto. Il problema della
manutazione, in generale, è particolarmente sentito nel nostro Comune; infatti, la nostra città
vanta una qualità piuttosto elevata per quanto
riguarda la tenuta dei parchi, tant’è che siamo
siamo tra le prime in Italia proprio per la cura del
verde. E’ ovvio che negli ultimi anni, con il calo
delle risorse a disposizione degli Enti pubblici,
anche i parchi hanno un po’risentito di tale situazione; per fortuna, con grande impegno, siamo
riusciti a mantenere il livello su standard abbastanza alti».
I parchi, spesso, sono stati e sono tuttora teatro di spaccio. Come avete arginato tale
piaga?
«Di questo se ne occupa l’assessore Maramotti. Io posso soltanto dire che quando ci sono
stati cadi di questo tipo lo abbiamo immediatamente segnalato alle autorità competenti con le
quali c’è un ottimo rapporto. La situazione dei
parchi cittadini, oggi, mi permetto di dire, è decisamente buona e di emergenze non ce ne sono.
E’ chiaro che nelle ore serali qualche rischio in
più ci sia, ma questo credo capiti ovunque».
Il parco di via Paradisi, ad esempio, è un po’
a rischio. Non trova?
«Il parco delle Paulonie vive una
situazione particolare legata al quartiere, dove, però, sono stati creati tanti progetti specifici per il coinvolgimento degli abitanti e la tutela degli stessi».
Assessore, nel prossimo futuro ci sono progetti ammodernamento di altri parchi pubblici?
«Prima di tutto è fondamentale curare bene
quelli che abbiamo già. Abbiamo infatti creato il
progetto “cintura verde” ossia la cura di tutti i
parchi verdi contigui ai corsi d’acqua; inoltre,
sarà rivista e migliorata la segnaletica, oltre a
tanti lavori di miglioramento e manutenzione
che si faranno que e là».
Chiudiamo con due parole su uno dei parchi
più amati dai bambini: il parco delle caprette.
«Sì, tra l’altro è anche adatto alle mountaine
bike, oltre ad essere eccezionale per i podisti
proponendo un percorso di otto chilometri, da
San Pellegrino alla Vasca di Corbelli, passando
per la Reggia di Rivalta. Nel tratto iniziale ci
sono i ragazzini che ammirano gli animali e ci
sono anche molti giochi sia all’inizio che nell’area della Baragalla. Il verde è molto curato e ben
gestito grazie a tanti volontari locali. Il parco
delle caprette è sicuramente una delle nostre
eccellenze a livello di verde pubblico».
Il Parco del Modolena e del Quaresima, con i suoi 1.000
ettari, chiude verso ovest la Cintura Verde, congiungendo
Pieve con Coviolo e Rivalta e si spinge fino alle frazioni
di Codemondo e San Bartolomeo. Costituisce un'area di
notevole valore paesaggistico, con la presenza dei rii affluenti del Modolena (Quaresimo, Coviola, Fossa Marcia,
Moreno, Rio della Vasca). Dal 2013 si sta lavorando, in
collaborazione con le Associazioni e gli abitanti della zona,
per realizzare un vero e proprio "parco campagna", in
grado di connettere armoniosamente la città e il territorio
rurale. Il Parco del Modolena si collega al Parco del Crostolo attraverso via Pascal, tra la strada della Cavalla e la
Reggia di Rivalta.
• PARCO DEL CROSTOLO
Il Parco del Crostolo si estende a sud del centro storico ed
è raggiungibile attraverso la cosiddetta "passeggiata
Estense”, un percorso ciclo-pedonale che da Corso Garibaldi, passando per Viale Umberto l, accompagna i cittadini al ponte san Pellegrino per proseguire fino alla storica
Reggia di Rivalta e a Villa d'Este. Con l'apertura del sottopasso alla Ferrovia Milano-Bologna, il Parco del Crostolo
raddoppia verso nord, raggiungendo, con i suoi 700 ettari
complessivi, Cavazzoli e il Comune di Cadelbosco, e
aprendo alla fruizione l'affascinante territorio delle bonifiche di pianura. Il Parco del Crostolo si collega al Parco
del Rodano attraverso le aree verdi di via Settembrini e
al Parco del Modolena attraverso via Pascal, tra la Reggia
di Rivalta e la strada della Cavalla.
• PARCO DEL RODANO
Il Parco del Rodano, con i suoi 400 ettari, abbraccia la
città di Reggio Emilia verso est e, rispetto al Parco del Crostolo, si caratterizza per una maggiore "selvaticità" ed un
maggiore valore naturalistico, vista anche la presenza di
diversi fontanili, di un Sito di Interesse Comunitario lSICI
e di una Area di Riequililirio Ecologico lAREI. Il suo luogo
simbolo è il Mauriziano, dimora dell'Ariosto e luogo dell'identità storica dell'intera città di Reggio Emilia, a cui fa
da contraltare il Parco delle Acque Chiare, che sta diventando un animato fulcro della vita sociale del quartiere.
Una volta ultimato, il Parco del Rodano si estenderà da
Fogliano a Pratofontana. Il Parco del Roilano si collega al
Parco del Crostolo attraverso le aree verdi di via Settembrini.
Il parere dei reggiani:
“Dovrebbero esserci
più parchi come
quello delle Caprette”
Elena
LISA VALENTINI
GIRANDO per il centro di Reggio si
incontrano tante mamme e papà con carrozzine o passeggini al seguito, non c’è
da stupirsi, quindi, quando alla domanda
su come siano qualitativamente le nostre
aree verdi per i bambini si scopre che i
nostri cittadini sono molto bene informati.
I parchi sono molto frequentati e, complice anche l’estate, nelle ore di tempo
libero si cerca una zona di verde dove
apprezzare la natura e la tranquillità
restando sempre vicini alla città.
Per i più piccoli scivoli e altalene
diventano mete immancabili per ogni
uscita e occasione impareggiabile per
fare nuove amicizie. Ecco dunque che
Reggio trasforma la sua veste da città
lavoratrice, a piccola isola verde composta da cinture ciclabili e parchi divertimento.
A regnare incontrastato nel cuore dei
cittadini è il parco delle Caprette che offre
Michela
Antonella
divertimenti per tutti i gusti, dai campi da
calcio, alle attrazioni per i bimbi, fino ai
camminamenti per le passeggiate.
«Reggio è una piccola isola felice in
fatto di verde» esordisce Elena, che con
passeggino alla mano attraverso le vie del
centro città, «Ce ne sono molte e variamente attrezzate, non possiamo lamentarci. Se proprio si volesse fare un’appunto
ci vorrebbe una migliore manutenzione di
certe zone: quelle n po’ più periferiche
che hanno erba incolta e un po’ troppe
zanzare. Soprattutto per i bambini gli
insetti sono un pericolo».
Della stessa opinione sono anche
Michela e Antonella, anche loro esperte
di bambini visto il passeggino della prima
e la pancia della seconda, che tra poche
settimane promette di far arrivare una
bella femminuccia.
«Sono contenta di avere molte aree in
cui portare il mio bambino per giocare. E’
un’aiuto a chi vive in città per far divertire i più piccoli e nel contempo farli giocare in sicurezza. Le attrezzature sono tutte
SABATO 6 GIUGNO 2015
5
PRIMO PIANO
E’ reggiana la App che trova
i parchi migliori del mondo
LISA VALENTINI
Paolo
Alexandra
in buono stato e controllate. Raramente
ho trovato altalene o scivoli rotti e non
funzionanti», precisa Michela.
«Anche per me sono una buona prospettiva. Amo molto il parco delle
Caprette, lo trovo adatto a tutti: sia bambini piccoli che grandi. Non sono ancora
mamma, ma di sicuro quando avrò la mia
piccola non mancherò di portarla nei
nostri parchi» conclude Antonella.
Se molto spesso i pareri maschi e femminili cambiano di molto su come allevare i bambini, per quel che riguarda il
verde reggiano sembrano essere davvero
molto coerenti. Anche per Paolo, infatti,
la struttura reggiana rappresenta una
risorsa irrinunciabile e gestita anche in
modo molto accurato:« Sono sempre
stato dell’idea che il verde pubblico non
sia mai troppo e che la città abbia bisogno
di molti punti di respiro. I giochi per i
bambini sono fondamentali e possono
fare la differenza per i loro pomeriggi di
gioco tra lo stare in casa o divertirsi all’aria aperta con i propri coetanei», spiega
Lorenza
Simone
«l’importante è che siano sicuri e che
alcuni personaggi poco raccomandabili
vengano allontanati», conclude.
«Le Caprette sono il mio parco preferito, al suo interno ci sono tutte le possibilità per far giocare i più piccoli e al contempo passeggiare nel verde, altri invece
non mi entusiasmano. Anche quello di
Reggio centro non mi riesce a dare la
tranquillità che dovrebbe», continua
Alexandra, anche lei mamma. «Sì replica a lei Lorenza- in centro ci sono
alcuni angoli del parco a cui non farei mai
avvicinare i bambini perchè occupate da
persone che bivaccano, sarebbe meglio
mantenere un livello più alto di controllo
all’interno dei parchi in cui giocano i
bambini. ,». Ultima a parlare è Simona
che ha avuto modo di confrontare i parchi
del centro città con quelli del resto della
provincia:«Sono di Scandiano e trovo che
qui, come in provincia, le aree siano
molto curate. Ho due bambini e i parchi
sono la nostra meta quotidiana; certo le
Caprette sono impareggiabili».
Quando si è connessi
all’applicazione si può
inserire in diretta
il proprio commento
su un luogo già preso in
esame da altri utenti
o inserirne uno nuovo in
autonomia e desciverlo
agli altri genitori
SE non bastassero le
mappe interattive del
Comune per capire dove
e come sono i parchi cittadini, oggi è nata anche
una applicazione che ci
guida passo passo, grazie
alla partecipazione dei
vari utenti, su quali siano
i parchi giochi migliori e M.Franzoni
più sicuri per i nostri
bambini. A pensarla è stata Mary Franzoni, 34
anni, di Cavriago sposata e madre di due bambini.
Il nome della applicazione prende le fila dal titolo
del suo blog www.playgroundaroundthecorner.it:
entrambi sono incentrati sull’individuazione e lo
studio dei parchi giochi a Reggio, in Italia e nel
mondo che siano attrezzati per il gioco dei più piccoli e più sicuri per la loro incolumità. Dopo la sua
nascita questa piccola pagella interattiva ha subito
acquistato largo consenso diventando una vera
guida per i genitori con bambini che viaggiano
attraverso le città. Ognuno di loro, infatti, può
segnalare sulla bacheca dell’applicazione il posto
che hanno visitato, quale sia la qualità dei servizi
trovati e dargli un voto in modo da informare così
anche tutti gli altri utenti.
Mary come è nata questa idea?
«Prima della App è nato il mio blog. Ho due
figli e sin da quando erano molto piccoli hanno
viaggiato con me all’estero»
Trovavi informazioni sui luoghi in cui portarli?
«Generalmente sì: non ho mai avuto difficoltà a
reperire informazioni sui parchi gioco quando ero
all’estero. Nel nostro Paese, invece, avere lo stesso tipo di notizie era praticamente impossibile»
Quindi cosa hai deciso di fare?
«Viaggiando con i più piccoli si deve soddisfare
il loro bisogno di giocare: è un’esigenza mia,
come di tutti gli altri genitori. Siccome molto
spesso mancavano le informazioni in merito al
parco più vicino ho aperto il mio blog, per parlare
di viaggi con bimbi con un focus sui parchi giochi. Inizialmente lo facevo solo per l’Italia, poi
sono arrivate segnalazioni da tutto il mondo»
E l’applicazione come è nata?
«E’ arrivata di conseguenza la Society Social
Fitness che è una start up all’interno di Telecom,
ha sviluppato questa app e permette all’utente di
commentare le segnalazioni già esistenti e
aggiungere le proprie, segnalando l’esistenza di
parchi non ancora valutati e dandone notizie
sulla loro qualità»
Quanti parchi sono stati profilati?
«Circa 2mila in tutto il mondo,ma c’è ancora molto da fare»
Da dove arrivano le segnalazioni più lontane
che hai ricevuto?
«Sono arrivati commenti su parchi degli Usa e
anche dall’Australia»
Quali sono i criteri con cui viene valutato un
parco?
«Innanzi tutto c’è un criterio di valutazione
qualitativa: si possono segnalare sia parchi belli e
ben attrezzati che brutti e dismessi. I commenti
vengono inseriti in maniera integrale. Poi si prende in esame la sicurezza e la presenza di presidi
funzionanti o meno per stimolare il gioco dei
bambini»
Quali sono le strutture per il gioco migliori che
hai visto?
«Le strutture migliori le ho trovate in Italia in
particolar modo in Trentino: ce ne sono davvero
tantissime e molto ben attrezzate. Tuttavia sono
rimasta sorpresa anche da alcune zone vicino casa
nostra»
Quali?
«Anche a Bellaria, nonostante il mare e le
attrezzature marittime vicine, c’è un parco con un
laghetto molto ben costruito, oppure vicino l’outlet di Barberino: anche lì c’è un bellissimo parco»
Quale ritiene che sia il segreto del successo di
questo progetto?
«Sicuramente la fama che questo progetto ha
acquistato nel tempo è dovuta alla partecipazione
delle altre mamme che hanno percepito l’esigenza
di avere un punto di riferimento per il gioco dei
loro bambini. L’applicazione è così cresciuta pian
piano, mappando sempre più parchi giochi»
Prospettive per il futuro?
«Non rilascio anticipazioni, ma di sicuro c’è la
voglia di crescere»
A pensarla è stata
Mary Franzoni,
di Cavriago, madre
di due bambini:
“Volevo parlare
di viaggi con bimbi
con un focus
sui parchi giochi.
Prima solo
per l’Italia, poi
sono arrivate
segnalazioni
da tutto il mondo”
Per le “pagelle”
dei parchi si fa una
valutazione
qualitativa:
si segnalano
positivamente quelli
ben attrezzati o con
commenti negativi
quelli dismessi. Poi si
prende in esame
la sicurezza e la
presenza di presidi
funzionanti o meno
per stimolare il gioco.
Ad oggi i contatti
sono circa 2mila
in tutto il mondo
un segreto che tramandiamo
di generazione in generazione.
ora potete scoprirlo anche voi.
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SABATO 6 GIUGNO 2015
7
ECONOMIA E FINANZA
MONDO CERAMICO
Ocse: Italia penultima
per occupazione
giovanile
Greslab: ottimi risultati della
“coop” costituita dai lavoratori
Il tavolo dei relatori col presidente nazionale di Legacoop Lusetti
Siamo ultimi invece
per competenze
in lettura
e matematica:
un giovane su tre
non usa conoscenze
specifiche sul lavoro
Grazie al Jobs Act,
però, da marzo in poi,
c’è stata una leggera
ripresa: nel primo
mese di attuazione
sono stati creati oltre
92.000 posti di lavoro
a tempo
indeterminato
LORENZO CHIERICI
C’E’ già chi lo utilizza come propaganda
politica contro il Governo Renzi, mentre
altri prendono questo dato con le pinze,
anche perché le cose stanno cambiando e
la situazione sembra volgere al meglio, o
almeno questa è la speranza di tutti nata
dagli indicatori economici che palesano
una decisa, seppur graduale, ripresa. Stiamo parlando dei dati sulla disoccupazione pubblicati dall’Ocse nei giorni scorsi,
di cui si è parlato in tutte le trasmissioni
televisive, dati che fanno riflettere, ma
che, di fatto, si riferiscono ad una situazione del recentissimo passato che sta
mutando di mese in mese, soprattutto
dopo l’avvento del Jobs Act. A marzo
infatti, le attivazioni dei nuovi contratti di
lavoro nel complesso, ad eccezione del
lavoro domestico e della pubblica amministrazione, sono state 641.572 a fronte di
549.273 cessazioni. Il saldo attivo è di
oltre 92.000 unità. Sono i dati delle
comunicazioni obbligatorie del Ministero
del Lavoro e il contratto a tutele crescenti
è entrato in vigore soltanto il 6 marzo. Nel
mese di aprile, infatti, la crescita è stata
confermata, e questo conferma il trend
positivo, anche se l’Ocse, nei giorni scorsi, ha diffuso il dato che il tasso di occupazione dei giovani tra 15 e 29 anni è
sceso di quasi 12 punti percentuali tra il
2007 e il 2013, passando dal 64,33% al
52,79%, il secondo peggior dato tra i
E’ STATA una delle prime cooperative italiane nate per
volontà dei lavoratori di una
azienda in crisi. Un esempio di
“workers buy out” che ha fatto
scuola, e di cui hanno parlato
tutti i media nazionali. Ma al
di là del riscontro mediatico il
vero successo sta nei risultati
raggiunti dalla cooperativa. In
pochi anni Greslab, nata nel
2011, ha ribaltato la situazione
dell’azienda che era stata posta
in liquidazione, presentando
nell’assemblea di bilancio dei
giorni scorsi dati particolarmente positivi.
A dare risalto al successo di
Greslab e al coraggio dei soci
della cooperativa sono intervenuti all’Assemblea il presidente nazionale di Legacoop
Mauro Lusetti, il sindaco di
Scandiano Alessio Mammi e il
presidente di Legacoop Emilia
Ovest Andrea Volta, oltre a
numerosi rappresentanti della
cooperazione e degli strumenti
finanziari di Legacoop che
hanno sostenuto fin dall’inizio
la cooperativa. Particolarmente
soddisfatti dei risultati il presidente della cooperativa Antonio Caselli e tutti i soci presenti
all’assemblea.
“Greslab – ha spiegato
Caselli – nel 2014 ha prodotto
1.840.000 mq di piastrelle, per
un fatturato di 14.700.000
euro; il prezzo medio di vendita è cresciuto del 6,5% grazie
all’introduzione di formati
innovativi, quali l’esagono,
alla cura estetica e qualitativa
dei nuovi prodotti ed a un continuo aggiornamento nella
gamma dei servizi. In un
momento storico dove arte e
moda cercano di rifondersi per
dare forma ad un progetto di
vita sostenibile”:
L’organico di Greslab è di 47
soci lavoratori e 20 dipendenti:
Paesi Ocse, dietro alla sola Grecia
(48,49%).
L’Italia è invece quartultima tra i Paesi
Ocse per il tasso di occupazione nella
fascia d’età 30-54, sceso dal 74,98% del
2007 al 70,98% del 2013. Il nostro Paese,
sottolinea l’organizzazione, ha “uno specifico problema di disoccupazione giovanile, in aggiunta a uno più generale”, a
causa di “condizioni sfavorevoli e debolezze nel mercato del lavoro, e nelle istituzione sociali ed educative”.
Secondo il Rapporto, in Italia, il
31,56% dei giovani svolge un “lavoro di
routine”, che non richiede l’utilizzo di
competenze specifiche, e il 15,13% ha
un’occupazione che comportava uno
scarso apprendimento legato al lavoro. Il
nostro Paese è in particolare quello con la
più elevata percentuale di giovani tra i 16
e i 29 anni che non hanno alcuna esperienza nell’uso del computer sul posto di
lavoro, con il 54,3%, a fronte di una percentuale di giovani che non usano mai il
computer ferma al 3%. La ‘mancata corrispondenza’, o ‘mismatch’, tra posto di
lavoro e competenze è un problema sempre più diffuso tra i giovani nei Paesi
Ocse: in media, il 62% hanno un lavoro
che non corrisponde alla loro formazione,
con in particolare un 26% di sovraqualificati (il 14% dei quali lavora inoltre in un
settore che non sarebbe il suo), e un 6%
di persone con competenze superiori a
quelle richieste.
è praticamente raddoppiato dal
2011. Nella compagine sociali
ci sono anche cinque soci
finanziatori, tra cui Cfi e
Coopfond, il fondo di promozione di Legacoop. Considerando la situazione di partenza
per la cooperativa è particolarmente significativo l’utile, di
121.875 euro.
Di tutto rilievo anche il valore degli investimenti: 3 milioni
di euro solo nel 2014. “Greslab
– ha aggiunto il presidente
Caselli – è pronta a cogliere la
sfida per soddisfare una nicchia di mercato che vanta prodotti esclusivi e progetti innovativi. Il marchio Greslab si è
affermato nel 2014 come produttore di gamma medio-alta,
capace di offrire piccoli lotti di
produzione affidabili nelle
consegne e nella qualità dei
prodotti. La diversificazione
della clientela e dei prodotti –
ha proseguito Caselli – è una
strategia che si dimostra vincente per una piccola media
impresa come Greslab. La
nostra forza è la consapevolezza di poter migliorare ed incrementare i servizi verso i clienti
che rappresentano il nostro
patrimonio. Lo scorso anno
Greslab ha prodotto 600 articoli diversi di 90 serie per oltre
30 clienti. La scelta di condurre
esclusivamente l’azienda su
produzioni di marchi terzi si
conferma adeguata ai tempi,
vista la continua crescita di
società commerciali, ma non
esclude la possibilità di inserire
linee di prodotti a vendita diffusa. Nel corso dell’esercizio
2014 la società ha proseguito
intensamente nell’attività di
ricerca e sviluppo e ha indirizzato i propri sforzi in particolare su progetti che riteniamo
innovativi ed in linea con la
strategia commerciale”.
ANCHE GLI STIPENDI
NEL 2015 SONO AUMENTATI
Alla fine di aprile 2015 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la
parte economica riguardavano il 58,2%
degli occupati dipendenti e corrispondevano al 54,1% del monte retributivo
osservato. Nel mese di aprile l’indice
delle retribuzioni contrattuali orarie è
quindi aumentato dello 0,2% rispetto al
mese precedente e dell’1,2% nei confronti di aprile 2014. Complessivamente, nei
primi quattro mesi del 2015 la retribuzione oraria media è cresciuta dell’1,1%
rispetto al corrispondente periodo del
2014. Con riferimento ai principali
macrosettori, ad aprile le retribuzioni
contrattuali orarie hanno registrato un
incremento tendenziale dell’1,6% per i
dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica
amministrazione. I settori che ad aprile
anno presentato gli incrementi tendenziali maggiori sono: energia e petroli (3,0%),
gomma, plastica e lavorazione minerali
non metalliferi (2,8%) e metalmeccanica
(2,7%). Si registrano variazioni nulle in
tutti i comparti della pubblica amministrazione. Alla fine di aprile la quota dei
dipendenti che attendevano il rinnovo era
del 41,8% nel totale dell’economia e del
24,8% nel settore privato. L’attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è stato in media di 49,1 mesi per l’insieme dei dipendenti e di 31,6 mesi per
quelli del settore privato.
8
SABATO 6 GIUGNO 2015
ECONOMIA E FINANZA
Regione, presentato
il rapporto
agroalimentare 2014
Il settore agricolo
tiene nonostante
il maltempo, la
caduta dei prezzi e
l’embargo russo.
La produzione lorda
vendibile
si è attestata
sui 4094 miliardi.
Timidissimo segnale
positivo (+0,3%)
Cresce l’export,
che tocca quota
5,5 miliardi di
euro di valore.
Timidi segnali
di ripresa
per i consumi
NEWS
Comer, un portale
interno per la
comunicazione
IL NUOVO portale di Comer
Industries migliora la comunicazione interna e la reperibilità delle informazioni sul
lavoro: una piattaforma che
favorisce gli scambi tra le
persone
con
strumenti
“social”, per accompagnare i
collaboratori nello svolgimento delle attività quotidiane. La nuova intranet aziendale permette il dialogo in
tempo reale tra l’azienda e le
oltre 1.000 risorse attualmente interessate. Il portale
my.comerindustries.com,
registra più di 7.000 accessi
univoci mensili e può contare
sulla forza di oltre 30 redattori interni (key users), che
gestiscono in autonomia la
propria area di funzione, con
contenuti sempre aggiornati.
I dati sull’annessione
di General
Technology
in Interpump Group
In totale il comparto
AGROALIMENTARE
EMILIANO-ROMAGNOLO
ha un giro d’affari
di 25 MILIARDI DI EURO,
con 130MILA LAVORATORI tra diretti e tutto
l’indotto.
Segno PIÙ anche per il CREDITO AGRARIO,
con 5,63 miliardi di euro erogati (+1,1%),
e AUMENTO anche per
l’OCCUPAZIONE AGRICOLA
E’ A disposizine il progetto
di fusione per incorporazione
di General Technology S.r.l.
e Interpump Engineering
S.r.l., entrambe società controllate al cento per cento, in
Interpump Group S.p.A. In
particolare, sono disponibili
le situazioni patrimoniali al
31 dicembre 2014 di Interpump Group S.p.A., General
Technology S.r.l. e Interpump Engineering S.r.l.
presso la sede della società,
sul sito internet www.interpumpgroup.com
sezione
Camera
di Commercio:
3,2 mln
per lo sviluppo
delle imprese
LA Camera di Commercio di
Reggio propone bandi a favore delle aziende reggiane per
3,2 milioni di euro. Quello per
il sostegno di programmi di
ricerca e sviluppo delle imprese (700.000 euro) è già aperto
e scadrà il 31 luglio; dal primo
giugno sarà invece possibile
UNA SOSTANZIALE tenuta dell’agricoltura emiliano-romagnola,
nonostante l’eccezionale maltempo, il crollo dei prezzi all’origine
eUna sostanziale tenuta dell’agricoltura emiliano-romagnola, nonostante l’eccezionale maltempo, il
crollo dei prezzi all’origine e l’embargo russo. E’ questa la sintesi del
Rapporto agroalimentare 2014,
presentato in Regione alla presenza
dell’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli, del presidente regionale di Unioncamere
Maurizio Torreggiani e del presidente della Regione Stefano
Bonaccini.
Passando subito all’analisi tecnica e numerica del rapporto, la produzione lorda vendibile si è attestata sui 4,094 miliardi, valore tendenzialmente in linea con gli ultimi
cinque anni. In crescita l’export,
che ha toccato quota 5,5 miliardi di
euro, consolidando il gia ottimo
risultato del 2013.
In totale il comparto agroalimentare emiliano-romagnolo ha un giro
d’affari di 25 miliardi di euro, con
130mila lavoratori tra diretti e tutto
l’indotto. Segno più anche per il
credito agrario, con 5,63 miliardi
di euro erogati (+1,1%), e aumento
anche per l’occupazione agricola.
I numeri
Uno stand della Comer
Analizzando a fondo la questione
export, fra i prodotti più esportati
ci sono i salumi, le carni trasformate, i formaggi, la frutta e gli ortaggi
lavorati. Buone le performance
anche di frutta fresca, vino e derivati dei cereali. Fra le principali
destinazioni Germania, Francia,
Gran Bretagna e Stati Uniti, con
visioni strategiche anche nei nuovi
mercati. Ma il 2014 è stato anche
l’anno della ripresa dei consumi
alimentari. Timidissimo segnale
positivo (+0,3%), ma l’importante
è comunque l’inversione di tendenza.
l’assessore
“Nonostante il maltempo i livelli
quantitativi di produzione hanno
tenuto – ha spiegato in conferenza
stampa l’assessore regionale Simona Caselli – ancora una volta pesa
molto l’instabilità dei prezzi, che
condiziona molto questo settore e
si ripercuote sul reddito degli agricoltori. Per superare questa situazione occorre un’iniziativa politica
forte, ma c’è bisogno anche di un
impegno concreto dal parte dello
stesso mondo agricolo a superare le
frammentazioni ancora presenti in
questo settore. Le risorse del Psr,
circa 2 miliardi, puntano a filiera,
organizzazione e programmazione,
insomma verso questa direzione”.
Nel mondo
“L’export agroalimentare dell’Emilia Romagna vale il 16% della
quota nazionale di esportazioni
agricole – ha poi sottolineato Torreggiani di Unioncamere – dobbiamo mettere al centro il cibo come
brand, supportando le imprese per
consolidarne la presenza nei Paesi
emergenti”.
Opportunità
“L’agricoltura, l’agroalimentare
e l’agroindustria hanno grandi
potenzialità e sono una delle filiere
strategiche per creare lavoro – ha
detto concludendo i lavori il presidente Bonaccini – è stata una grande soddisfazione avere ricevuto,
prima Regione italiana, il via libera
da Bruxelles al nuovo Psr. Ora
dobbiamo lavorare per tradurre
questo in importanti fatti concreti”.
l’embargo russo. E’ questa la sintesi del Rapporto agroalimentare
2014, presentato ieri mattina in
Regione alla presenza dell’assessore regionale all’agricoltura Simona
Caselli, del presidente regionale di
Unioncamere Maurizio Torreggiani
e del presidente della Regione Stefano Bonaccini.
Produzione lorda
Passando subito all’analisi tecnica e numerica del rapporto, la produzione lorda vendibile si è attesta-
ta sui 4,094 miliardi, valore tendenzialmente in linea con gli ultimi
cinque anni. In crescita l’export,
che ha toccato quota 5,5 miliardi di
euro, consolidando il gia ottimo
risultato del 2013. In totale il comparto agroalimentare emilianoromagnolo ha un giro d’affari di 25
miliardi di euro, con 130mila lavoratori tra diretti e tutto l’indotto.
Segno più anche per il credito
agrario, con 5,63 miliardi di euro
erogati (+1,1%), e aumento anche
per l’occupazione agricola.
Analizzando a fondo la questione
export, fra i prodotti più esportati
ci sono i salumi, le carni trasformate, i formaggi, la frutta e gli ortaggi
lavorati. Buone le performance
anche di frutta fresca, vino e derivati dei cereali. Fra le principali
destinazioni Germania, Francia,
Gran Bretagna e Stati Uniti, con
visioni strategiche anche nei nuovi
mercati. Ma il 2014 è stato anche
l’anno della ripresa dei consumi
alimentari. Timidissimo segnale
positivo (+0,3%), ma l’importante
è comunque l’inversione di tendenza.
“Nonostante il maltempo i livelli
quantitativi di produzione hanno
tenuto – ha spiegato in conferenza
stampa l’assessore regionale Simona Caselli – ancora una volta pesa
La sede di Interpump Group
Governance/Altre informazioni, presso Borsa Italiana
S.p.A. e sul meccanismo di
stoccaggio
autorizzato
“1Info” consultabile all’indirizzo www.computershare.it.
inviare la domanda anche per
il bando relativo alla creazione di nuove imprese (100.000
euro), il bando per l’attrazione
e lo sviluppo di nuove attività
produttive (200.000 euro) e
quello di sostegno alla partecipazione ai fondi europei e
regionali (200.000 euro). Il
bando per il sostegno all’innovazione, sul quale la Camera
di Commercio ha impegnato
la più consistente quota di
risorse, pari a 1,8 milioni di
euro, sarà invece aperto dall’8
al 26 giugno 2015. Per ulteriori informazioni consultare
il
sito:
www.re.camcom.gov.it.
molto l’instabilità dei prezzi, che
condiziona molto questo settore e
si ripercuote sul reddito degli agricoltori. Per superare questa situazione occorre un’iniziativa politica
forte, ma c’è bisogno anche di un
impegno concreto dal parte dello
stesso mondo agricolo a superare le
frammentazioni ancora presenti in
questo settore. Le risorse del Psr,
circa 2 miliardi, puntano a filiera,
organizzazione e programmazione,
insomma verso questa direzione”.
Unioncamera
“L’export agroalimentare dell’Emilia Romagna vale il 16% della
quota nazionale di esportazioni
agricole – ha poi sottolineato Torreggiani di Unioncamere – dobbiamo mettere al centro il cibo come
brand, supportando le imprese per
consolidarne la presenza nei Paesi
emergenti”.
“L’agricoltura, l’agroalimentare e
l’agroindustria
hanno
grandi
potenzialità e sono una delle filiere
strategiche per creare lavoro – ha
detto concludendo i lavori il presidente Bonaccini – è stata una grande soddisfazione avere ricevuto,
prima Regione italiana, il via libera
da Bruxelles al nuovo Psr. Ora
dobbiamo lavorare per tradurre
questo in importanti fatti concreti”.
(fonte agronotizie.com)
SABATO 6 GIUGNO 2015
Mr. Neuro parla reggiano...
9
NOI CITTADINI
PILLOLE DI AUTODIFESA
Ma i nostri figli
giocano all’aperto
come facevamo noi?
Oggi il vero
problema non è se
i nostri figli
giochino in luoghi
sicuri, ma
che i nostri
figli giochino
realmente!
I ragazzini di oggi
sono letteralmente
“schiacciati”
su tablet
e smartphone,
oltre che su giochi
virtuali
e televisione
IL SONDAGGIO
Charlie Gnocchi, Mr. Neuro
CHARLIE GNOCCHI
I nostri figli giocano in luoghi sicuri? Cari
amici questo è uno dei temi che ci sta più
a cuore, cioè la capacità che hanno gli
adulti di capire che, l’unica strada per
cambiare il mondo, è quella di permettere
ai bambini di crescere sereni e possibilmente di giocare più che possono. Ma il
verbo giocare, che è improprio, perché la
nostra lingua ha mille segreti e tranelli,
vuol dire crescere, vuol dire partecipare
sereni alla vita della società civile. Sono
sicuri i parchi reggiani? Sono belli? Sono
stimolanti? Tutto ha un importanza relativa, che però ci impone di dire che Reggio
è a posto, è una città a misura di uomo, di
bambino, di adolescente e di anziano. Ma
si può fare di più! Oggi il vero problema
non è se i nostri figli giochino in luoghi
sicuri, ma se i nostri figli giochino! E’ il
concetto di gioco all’aria aperta che è
andato a farsi benedire...i nostri figli sono
schiacciati, letteralmente schiacciati sui
tablet e gli smartphone, oltre che sui giochi virtuali e la televisione. Come ho gia
detto in altre occasioni, questo eccesso di
realtà virtuale fa apparire preistorici tutti i
concetti di aggregazione giovanile appartenuti a noi cinquantenni. Tra i 5 e i 14
anni giocavo da solo coi miei fratelli nel
giardino sotto casa dove, tra uno scivolo
un’altalena e 5 alberi di prugne, ho imparato a stare in mezzo agli altri bambini.
Dieci ore al giorno di partite, di lotta, di
schiaffoni, di corse, di piste con le palline,
di arrampicate sugli alberi, gare in bici,
tennis, ping pong, mercatino di giocattoli
vecchi, caccia a lucertole formiche e sassaiole a tutti, compresi i poveri passeri.
Senza parlare dei litigi con gli anziani e le
vessazioni fatte ai più piccoli ed indifesi
con scappellotti e calci. Mi ricordo
discussioni interminabili su juve, inter,
milan, sesso, politica ecc ecc.
Il giardino sotto casa di mia nonna è
ancora oggi il riferimento di tutta la mia
vita, il luogo nel quale ho trascorso più
ore felici e il mio punto fisso nella memoria di adulto. Ci si poteva annoiare e sicuramente qualche giornata ci siamo
annoiati, ma, con i miei amici, ogni ora
c’era un’invenzione verso la vita! Sono
stato anche all’oratorio e don Rino aveva
il più bel campetto della provincia ....ma
forse il campetto di don Rino non era
laico e io avvertivo un po’ di condizionamento. Questo era quello che offriva la
città ai miei tempi. Poco veramente poco,
ma ci si divertiva lo stesso. E com’è la
situazione all’estero? I paesi nordici
hanno una grande tradizione di parchi
giochi, di ludoteche e profondo rispetto
per il gioco dei ragazzi. Recentemente
anche a Reggio si è avvertita l’esigenza di
ispirarsi alla creatività dei nordici e dei
loro giochi all’aperto.
Ma questo forse non basta e i nostri
ragazzi, che poi siamo noi anni dopo, non
sono sicuri, non sono tranquilli nello
scorticarsi ginocchia e mani e anche liberi
di sperimentare una caduta dall’albero.
Non so, ma credo che il concetto di sicurezza vada a braccetto con i costumi del
tempo e al senso di responsabilità delle
persone.Reggio è verde e ben dotata, i
ragazzi avrebbero tutte le possibilità,
anche superiori ad altre città, ma poi nella
pratica non è cosi. Il motivo è che la crescita multietnica e le nuove abitudini digitali di genitori e figli allontanano dal vero
spirito del parco, che è rappresentato dai
giochi all’aperto, sia esso un giardino con
giostre e aiule curate, sia un fatiscente
parcheggio di catrame. Il bambino saprà
sempre risolvere la questione e si adatterà ai tempi e agli spazi che gli saranno
offerti, ma che rimpianto le 20 partite e
oltre e tutti i giorni in Rocca! Che groppo
in gola nel vedere le nuove generazioni
taciturne e allenate solo sulla digitazione
touch....lasciatemi essere romantico e
sperare in un ritorno alla tv dei ragazzi
dopo le sei e a quella dei piccoli fino alle
17...lasciatemi ricordare Febo Conti e
Ciuffettino, lasciatemi nel mio mondo
fatto di sogno e immaginazione, in cui
essere pirata con un bastone di legno non
costava nulla! Alla prossima, dal vostro
Mr.Neuro.
L’Unione Nazionale Consumatori ha difuso i risultati del sondaggio sulla
consapevolezza dei consumatori nel mercato dell’energia.
“L’innovazione può essere
un alleato formidabile per il
consumatore nel settore dell’energia, che si presenta
molto complesso, tanto che
ancora oggi i consumatori
dimostrano difficoltà anche
solo nella lettura della bolletta”. Con queste parole
Alessandro Ortis, Pass-President dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, ha
sintetizzato il tema principale del tavolo dedicato all’Energia che si è svolto nell’ambito di “Cose da non
credere”, l’evento dedicato
alla consapevolezza dei consumatori, organizzato dall’Unione Nazionale Consumatori.
“Una delle novità più
apprezzate di quest’anno -ha
spiegato il Segretario generale dell’Unc Massimiliano
Dona- è stata di far partire la
discussione dalle survey lanciate nei giorni scorsi sul
sentiment dei consumatori.
Per quanto riguarda l’energia, è emerso un basso livello di consapevolezza dei
consumatori, accompagnato
però da una forte richiesta di
innovazione.
Secondo la nostra ricerca,
i consumatori sembrano
accogliere positivamente le
novità tecnologiche, soprattutto i nuovi contatori che
potrebbero diventare non
solo misuratori più precisi,
ma veri e propri strumenti
per rendere più facile la
gestione dei consumi”.
I RISULTATI DELLA
SURVEY
“Nelle due domande in cui
si mette alla prova la conoscenza dei consumatori aggiunge Dona – i risultati
non sono del tutto soddisfacenti: se infatti alla domanda
sulla differenza tra mercato
libero e mercato tutelato la
maggior parte dei consumatori (65%) risponde correttamente (‘Il mercato tutelato è
quello regolamentato dall’Autorità per l’energia’), va
nettamente peggio con la
domanda successiva da cui
si evince che ben il 52% dei
consumatori non conosce la
differenza tra distributori e
venditori.
Fanno riflettere, inoltre le
risposte alla domanda sulle
modalità di informarsi per la
scelta del fornitore del mercato libero: il 20% degli
intervistati risponde ‘sono
stato contattato a casa mia
da un operatore’; il 10% ‘ho
conosciuto l’offerta attraverso la pubblicità sui mass
media’, il 7% ‘ho ricevuto
una proposta per telefono’ e
soltanto il 2% dichiara di
aver consultato il ‘Trova
offerte sul sito dell’Autorità
dell’Energia’, che è sicuramente più attendibile rispetto alle offerte commerciali”.
“L’ultima domanda è
quella più interessante per
noi rappresentanti dei consumatori -conclude Massimiliano Dona- abbiamo,
infatti, chiesto ‘che cosa
dovrebbe fare un’associazione nel settore dell’energia?’. Abbiamo dato la possibilità di scegliere tra più
opzioni e la maggior parte
degli intervistati ha puntato
sul ruolo informativo dell’associazione e infatti il
65% risponde: ‘fare chiarezza sui mezzi di informazione
per spiegare come scegliere
i contratti più vantaggiosi’ a
cui si aggiunge il 21%: ‘fare
informazione con opuscoli,
pubblicazioni e app per
smartphone‘. Considerevole
poi è il numero di quanti
reputano prioritaria l’attività
di denuncia: il 52% risponde
infatti: ‘Denunciare le
imprese scorrette alle Autorità indipendenti’ e il 35%
‘fare cause e processi per chi
subisce abusi, come ad
esempio addebiti indesiderati’ “.
10
SABATO 6 GIUGNO 2015
IL PERSONAGGIO
Emilio Iotti, al servizio
dei reggiani dal 1982
Intervista
al titolare della
nota azienda
Reggio Sport,
da sempre punto
di riferimento
per tutte le
società sportive
della provincia
“A Reggio può
trasferirsi anche
il Real Madrid,
ma il cuore di
questa città sarà
sempre granata”
UNA VITA passata così, a cercare i
palloni giusti per la Galileo, la muta
in sconto per la Falk, i guantoni per
il portiere del Montagna.
Emilio Iotti è molto di più di un
semplice commerciante, è una figura
di riferimento per tutti coloro che
intendono fare sport a Reggio Emilia.
Vicino alla gente del calcio dilettanti, vicino alla pallavolo, al basket
e alla Reggiana, alla sua Reggiana.
Una persona d’altri tempi, uomo
d’affari leale, uno di quei gentleman
che crede ancora al valore di una
semplice stretta di mano.
Salve Iotti, da quanto tempo lavora in questo settore? Lei è un
decano di questo settore.
“Lavoro nel mondo delle forniture
sportive dal lontano 1982, decisi di
entrare in questo settore dopo aver
chiuso la mia attività di albergatore
in Sardegna. Sono uno dei più anziani in questo settore, una storia lunghissima”
Lei ama la gente vera, proprio
per questo ha scelto di legare il
nome di Reggio Sport a quello del
Torneo della Montagna...
“Il Torneo della Montagna è qualcosa di estremamente speciale, una
festa del paese, vedi le famiglie a
bordo campo, le mamme che fanno
le tigelle. Decisi di diventare uno dei
sostenitori del Montagna proprio
perché amo il nostro Appennino e
amo anche la gente della Montagna.
Reggio Sport sarà sempre pronta a
sostenere questo tipo di iniziative”
Lei è molto vicino anche alla Fossil Cup, al Torneo Cavazzoli e a
tante altre manifestazioni sportive...
“Il calcio giovanile è fondamentale per la città e per la società. Negli
anni abbiamo creato rapporti importanti, specialmente sotto il profilo
umano, con organizzatori di tornei
come i fratelli Arati e come Pino
Ligabue. I giovani hanno sempre
frequentato il nostro negozio, anche
grazie a loro siamo riusciti ad espandere il nostro brand”
Parliamo d’altro Iotti, lei è uno dei
massimi intenditori di sport reggiano. Come apostrofa questa stagione della Reggiana?
“Annata straordinaria, una squadra
con elementi di assoluto valore. Ho
visto tutte le partite, non mi sono
perso nemmeno una gara. Mi sono
divertito, peccato per la sconfitta a
LA SCHEDA
Numeri uno nelle
scarpette da calcio
REGGIO Sport è il negozio del
territorio col più vasto assortimento di calzature per l’attività
calcistica. Vero santuario per
chi, pur giocando nei dilettanti,
ama seguire le mode sportive
anche in campo. Perchè, come
Davide Mozzini insegna, si può
essere glamour dalla terza categoria fino alla serie D.
In occasione della finale di
Berlino l’Adidas, lo sponsor tencico dell’attaccante argentino,
ha progettato un nuovo paio di
scarpini appositamente disegnati
per lui (il loro nome, non a caso,
è “Adidas Messi 15.1 Boot
Colorway”). Si tratta dell’evoluzione delle scarpe che Messi già
quest’anno ha indossato in più di
un’occasione, ma con un design
ed una colorazione del tutto
innovativi.
Le scarpe di Messi - Le scarpe, di un colore a metà tra l’argento e il blu marino (color
ghiaccio, come lo definiscono
quelli di Adidas), sono progettate per brillare in sostanza alla
luce dei riflettori dell’Olympiastadion di Berlino. Una loro
anteprima si è già vista sabato
scorso, in finale di Coppa del Re
contro l’Athletic Bilbao, quando
Messi ha segnato un gol spettacolare che rimarrà per sempre
negli annali. Se il buongiorno si
vede dalle scarpe...
Emilio Iotti, titolare del negozio Reggio Sport
Bassano ma fare di più era davvero
impossibile”
Grande successo in occasione
dellancio della Converse granata,
idea geniale.
“L’idea è stata della Reggiana, io
ho solamente avuto il meriuto di trovare l’accordo con Converse per
fare questa particolare scarpa col
logo della Reggiana. Una scarpa
simpatica che ha venduto moltissimo, idea vincente anche se molto
semplice”
Questa città ha riscoperto l’amore
per la maglia granata...
“La gente ha dato prova di amare
ancora questa squadra, nonostante
non militi in campionati di primo
piano come la serie B o la serie A.
Reggio è fatta così, possiamo ospitare anche il Real Madrid ma il cuore
di questa gente sarà sempre di colore
granata”
Vicinissimo anche alla squadra di
basket della città...
“Seguo questa disciplina da decenni, è una delle mie passioni più grandi. Il mio negozio ne è la testimonianza dato che abbiamo destinato
ampio spazio agli amanti di questo
sport. Il basket è l’esempio da seguire, una società esemplare che ha
mostrato a tutti cosa significa pianificare per vincere”
Lei collabora con tanti ragazzi
giovani, alcuni giovanissimi. Cosa
si sente di dire ai ragazzi reggiani
che si avvicinano al mondo del
lavoro?
“Ai nostri ragazzi dico di avere
pazienza, di lavorare con grande
impegno e di non guardare al guadagno immediato. Impegnatevi e guardate avanti con grande fiducia. Possiamo farcela”
I dirigenti del calcio giovanile insieme col pallone Sportika distribuito gratuitamente alla finale della 9ª Fossil Cup a tutte le società partecipanti, iniziativa promossa proprio da Emilio Iotti
SABATO 6 GIUGNO 2015
11
LA PAGINA ROSA
Anita Garibaldi lotta per i
valori dell’Eroe dei due Mondi
La pronipote
del patriota e
condottiero
italiano
si racconta:
“Portare questo
cognome per me
non è stato
facile,
ma continuerò
a diffondere
i principi
che hanno
ispirato
la vita della mia
famiglia
e di tante
persone che
sono morte
per difendere
i popoli”
“Garibaldi fu il primo
ad aver fondato
l’associazione di difesa
degli animali.
C’è ancora la tomba
della cavalla Marsala
a Caprera”
Il mio bisnonno
disse: “L’Italia non
si può più fare con
le baionette, l’odio e
le risse, ma con la
cultura” e mentre
combatteva apriva
università.
Garibaldi fu il
primo europeista
convinto e sarebbe
bello che la politica
di oggi lo seguisse”
UN PO’ DI STORIA
LORENZO CHIERICI
Chissè quante volte nella sua vita le
hanno chiesto “ma lei è Anita Garibaldi, parente di Giuseppe”...
«Un’infinità. Anita Garibaldi era la mia
bisnonna, la madre di mio nonno. Dentro
di me sento una grande dissonanza di
quello che lei è riuscita a fare, della sua
vita rivoluzionaria e del suo enorme
affetto per il mio bisnonno, un legame di
coppia unico. Ecco perché sono passati
alla storia questi dieci anni trascorsi
assieme: dieci anni di un grande amore
fra Anita e Giuseppe».
Non c’è stato solo il Giuseppe Garibaldi che tutti conosciamo, ma anche le
successive generazioni hanno dato un
forte contributo alla difesa della
patria...
«Direi alla difesa dei Popoli in giro per
il mondo. Fin da quando i ragazzi erano
piccoli non si diceva loro tu farai questo
o quell’altro mestiere, ma “tu sei destinato a lottare per i popoli, per dare loro la
libertà”. Non è certamente stato facile
per i nostri uomini crescere conquesta
mentalità e anche con questa responsabilità: eppure la loro vita fu proprio quella.
Infatti, tanto il figlio di Giuseppe, Ricciotti Garibaldi, quanto i suoi figli hanno
combattuto all’estero in Grecia per la
libertà contro i turchi, in Patagonia, negli
Stati Uniti e soprattutto in Francia, nelle
Argonne, prima che l’Italia entrasse nella
Grande Guerra».
Lei ha sempre portato avanti i valori
che si ispirano a Giuseppe Garibaldi?
«Sono valori, concetti, ma anche azioni, visto che Giuseppe Garibaldi non era
un uomo di chiacchere, ma d’azione.
Quando diceva “L’Italia non si può più
fare con le baionette, l’odio e le risse, ma
si deve fare con la cultura”, non lo diceva
così per dire, ma andava in giro a fondare
università per gli adulti, perchè i vostri
bisnonni non leggevano e non scrivevano molto spesso, quindi avevano bisogno
di avere le scuole e Giuseppe Garibaldi,
fra Calatafimi e Milazzo, malgrado le
bombe che cadevano ovunque, scese e
fece il primo editto di Dittatore delle Due
Sicilie, nel quale scrisse “Tutti i bambini
d’Italia devono avere scuole libere e gratuite”. Questo e molto altro era Giuseppe
Garibaldi, al di là di ciò che scrivono i
libri e che tutti sanno».
Nella famiglia Garibaldi non ci sono
stati soltanto uomini di valore, ma
anche donne...
«Le donne della famiglia Garibaldi
sono state tutte quasi delle martiri. Leggendo il mio ultimo libro che si intitola
“Nate dal mare” parla proprio di quelle
donne meravigliose che si sono innamorate dei Garibaldi, in ogni generazione,
sostenendoli in tutti i modi, anche finanziarmente, visto che senza un lavoro di
soldi non ne arrivavano, hanno dato
alla luce i loro figli, prendendo su
di loro questo enorme fardello di
una tradizione garibaldina, che io stessa sto cercando di tramandare ai nostri
giovani. Ecco perchè io stessa sono sempre davanti alle scuole, alle accademie
per parlare ai giovani di questa magnifica
eredità che non è soltanto storia, ma è
anche l’attualità di oggi. Noi, infatti, oggi
dovremmo attingere da ciò che lo stesso
Giuseppe Garibaldi pensava e desiderava, ossia un’Europa unita e se arriveremo
a realizzare tale valore i nostri giovani
avranno certamente un futuro diverso
rispetto a quello attuale”.
Che cosa le ha lasciato Giuseppe Garibaldi come figura?
«Dei valori importanti, delle certezze,
l’amore per la gente, per i popoli e per gli
animali. Garibaldi fu il primo ad aver
fondato l’associazione di difesa degli
animali. Io ho visto la tomba della cavalla Marsala da bambina, quando andavo
all’isola di Caprera, e mi dispiace constatare purtroppo che chi la gestisce la tenga
davvero male, mentre Garibaldi provava
un grande amore per gli tutti gli animali».
Anita Garibaldi in Sala del Tricolore con i giornalisti e il vice sindaco Emanuela
Caselli. Sotto un primo piano. Un ritratto di Giuseppe Garibaldi col vessillo italiano
All’isola di Caprera lei ci ha vissuto?
Che emozioni le dà quell’isola?
«Quand’ero bambina era tutto magnifico perchè il mare era splendido, come
lo è d’altro canto tuttora, andavo a prendere i ricci di mare coi quali facevo colazione. Quando sono cresciuta, andare
all’isola di Caprera mi fa provare soprattutto rabbia perchè sono sparite moltissimi cimeli dalla casa di Giuseppe Garibaldi, dove io vivevo da ragazzina, e mi
da fastidio che troppa gente si approfitti
del nome di Garibaldi per fare gli affari
propri».
Quindi c’è gente che ha rubato cimeli
in casa di Garibaldi?
«Abbiamo delle foto con pareti della
casa, negli anni ‘50, pieni di tutto ciò che
la gente che gli voleva bene mandava a
giuseppe Garibaldi da ogni parte del
mondo. Oggi non c’è praticamente più
nulla ed è davvero una tristezza».
Ci sono ancora persone che, fra il serio
e il faceto, criticano Garibaldi per
aver unito l’Italia del nord a quella del
sud. Le cosa risponde a tali provocazioni?
«Ma cosa farebbe il nord senza i mercati interni del sud. I mercati dell’Europa
sono blindati e difficili da penetrare.
Inoltre, il popolo del sud ha rinforzato in
maniera cospicua tutte le forze armate
sia nella Prima che nella Seconda Guerra
Mondiale. Inoltre il popolo del sud ha
dato la possibilità alle industrie del nord
di vendere e di avere un mercato interno
importante. Inoltre al sud c’è un grande
calore umano che io sento sempre quando ci vado, oltre al fatto che le terre del
sud regalano frutti meravigliosi. Dove
trovate qui al nord i fichi e le arance della
Sicilia. No, l’Italia dev’essere unita e il
mio bisnonno, Giuseppe Garibaldi, ha
sacrificato tutto se stesso perché ciò
avvenisse».
Tornando a parlare di donne: cosa ne
pensa delle donne coraggio, di cui
abbiamo anche due esempi qui a Reggio, come le colleghe Sabrina Pignedoli e Ines Conradi che lei ha premiato in
Sala del Tricolore...
«Anita era brasiliana ed era una giovane rivoluzionaria. Suo figlio ha sposato
una donna inglese, Costanza, che si legava con le catene per sensibilizzare i
governanti affinché concedessero il voto
alle donne e il figlio di Costanza ha sposato un’americana che era una delle
prime che volevano assolutamente il
voto per le donne».
Lei stessa si sente un po’ una paladina
delle donne?
«No, ma io ho 5 figli, quattro maschi e
una femmina e 17 nipoti e ho tanto
amore per ognuno di essi. Vorrei che i
miei figli e i miei nipoti fossero stimati,
apprezzati e avessero le migliori possibilità di realizzarsi nella vita. Nel contempo mi auguro sempre che educhino i loro
figli in modo corretto, secondo i valori
che hanno assimiliato, perché contribuiscano ad un futuro migliore».
I suoi figli come vivono il nome Garibaldi nella società di oggi?
«Io l’ho vissuta male, loro no».
Perché dice di aver vissuto male il peso
del suo cognome?
«Perchè Garibaldi è un mito che purtroppo la gente, almeno oggi, non cerca
di emulare. Io a 12 anni decisi che non
avrei mai spostato un italiano per via del
nome e infatti ho sposato un inglese, ma
sono fiera dei valori che ho vissuto, reso
miei e che oggi cerco di diffondere, grazie al grande esempio di Giuseppe e
Anita Garibaldi».
ANITA Garibaldi è discendente di Giuseppe ed Anita Garibaldi in linea diretta,
dal nonno Ricciotti Garibaldi e dal padre
Ezio Garibaldi. Giornalista pubblicista,
ha studiato e lavorato in Italia ed all’estero, in Francia, in Inghilterra, negli Usa e
in Messico. Abilitata all’insegnamento
superiore, conosce quattro lingue e da
anni svolge attività culturali e sociologiche per la Comunità Europea e per Enti
privati. Le donne Garibaldi hanno sempre sostenuto i loro mariti con grande
passione e fu proprio la moglie di Ricciotti, la bellisima Constance Hoperaft,
nonna dell’attuale Anita Garibaldi ad
indicare percorsi di giustizia e libertà. I
sei fratelli Garibaldi partirono volontari
nel 1914, arruolati nella “legion etrangere” nelle Argonne, ove furono inviati tra
la fine del 1914 e i primi mesi del 1915 e
dove morirono 200 soldati ed ufficiali
della legione garibalina, mentre altri 400
restarono feriti e un migliaio si ammalarono. Due dei sei fratelli Garibaldi,
Bruno e Costante, invece, persero la vita
in battaglia.
Al ritorno e dopo l’entrata in guerra
dell’Italia, l’intervento comandato dal
colonnello Peppino Garibaldi al Col di
Lana, nelle Dolomiti, permise di espugnare la vetta e dove venne piantato con
orgoglio il Tricolore. Sul Col di Lana, il
26 ottobre 1916 una pallottola trafisse la
gola di Ezio Garibaldi, uno dei sei fratelli, medaglia al valore militare, salvato da
un prodigioso intervento chirurgico.
Il sangue versato da Bruno e Costante
e dai loro compagni convinse l’Italia
all’intervento armato contro Austria e
Germania e ciò significa che fra gli ultimi giorni del dicembre del 1914 e i primi
di gennaio del 1915 apparve ineluttabile
la necessità dell’intervento italiano a
fianco delle nazioni latine. Sul Col di
Lana e a Bligny, sotto le mostrine verdi
della Brigata Garibaldina, furono molti i
superstiti delle Argonne. E’ questa l’eterna poesia della filosofia garibaldina:
come Giuseppe Garibaldi combatté da
Rio Grande del Sud a Montevideo,
anche per l’Italia i rossi legionari del
1914 combatterono in terra francese perchè il nostro Paese giungesse a Trento, a
Trieste a Fiume e nella Dalmazia.
LA FESTA DEL 2 GIUGNO
I garibaldini non dimenticano che il 2
giugno, oltre ad essere la Festa della
Repubblica Italiana, è anche il triste giorno della morte di Giuseppe Garibaldi
all’isola di Caprera. Su una lapide troviamo scritto: “I caduti non muoiono sui
campi di battaglia, ma quando sono
dimenticati. e’ allora che il popolo dei
vivi non è più degno del grande popolo
dei caduti”.
ANITA GARIBALDI
PREMIA INES E SABRINA
La settimana scorsa Anita Garibaldi, in
Sala del Tricolore, dopo l’interessante
incontro coi giornalisti assieme allo storico Pierluigi Roesler Franz e al giornalista Claudio Santini, ha premiato Sabrina
Pignedoli e Ines Conradi con la benemerenza “Mille donne d’Italia” per il coraggio dimostrato sul lavoro: la cronista del
Carlino, malgrado le minacce malavitose, ha contribuito alle indagini delle forze
dell’ordine, mentre l’operatrice tv fu
aggredita con un coltello durante una
ripresa che riuscì a documentare con la
sua stessa telecamera. (l.c.)
Da ricordare
a cura di Studio Cattani Monica Consulenza del lavoro
ASSEGNO DI MANTENIMENTO EX-CONIUGE
In presenza di separazione, scioglimento, annullamento/cessazione degli
effetti civili del matrimonio, il Tribunale può stabilire in capo ad uno dei coniugi, tenendo presente la situazione economica degli stessi, l’obbligo di
provvedere al mantenimento dell’altro mediante la corresponsione di assegni periodici di ammontare determinato.
Ai sensi dell’art. 10, comma 1, lett. c), TUIR, gli assegni in esame rappresentano per il coniuge erogante un onere deducibile, nella misura fissata
dal Provvedimento dell’Autorità giudiziaria.
L’assegno di mantenimento all’ex coniuge stabilito dal Provvedimento
dell’Autorità giudiziaria di separazione, scioglimento, annullamento o cessazione del matrimonio, può essere dedotto dal reddito, purché corrisposto
periodicamente; in particolare, lo stesso è deducibile per il coniuge erogatore ed è tassato in capo al coniuge percettore quale reddito assimilato al
lavoro dipendente.
emolumenti arretrati è riferibile soltanto ai lavoratori dipendenti e altre specifiche categorie di lavoratori assimilati.
MODALITÀ DI EROGAZIONE
Con riferimento alle modalità di erogazione, l’Agenzia delle Entrate ha
precisato che la deducibilità è ammessa soltanto in presenza di assegni periodici.
ACCOLLO DI SPESE DOVUTE DALL’EX CONIUGE
Una situazione piuttosto frequente, che in passato è stata oggetto di interpretazioni contrastanti, riguarda il caso in cui l’assegno sia “pagato” tramite
l’accollo di esborsi gravanti sull’ex coniuge.
Sulla scorta degli orientamenti più recenti di cui appresso, si può attualmente sostenere che qualsiasi erogazione in denaro a scadenza periodica,
posta a carico di un coniuge a favore dell’altro (senza che rilevi la destinaPer quanto riguarda la deducibilità per il coniuge erogatore zione specifica cui le stesse sono preordinate) risulta essere:
a) deducibile: ove contribuisca in modo determinante al mantenimento
si specifica che:
dell’ex coniuge
b) indeducibile: ove costituiscano “una futura fonte di somme, sganciate
• l’obbligo di corrispondere l’assegno di mantenimento all’ex-coniuge
deve essere disposto dall’Autorità giudiziaria per cui sono indeducibili le dalle esigenze del mantenimento”, anche se imposte dal giudice.
somme versate volontariamente a titolo di assegno di mantenimento (ad
EX CONIUGE E ACCOLLO DEL MUTUO
esempio, separazione di fatto). Con particolare riferimento all’adeguamento
La Corte di Cassazione con la recente ordinanza 2.4.2015, n. 6794 ha
ISTAT dell’assegno di mantenimento, ancorché disposto normativamente,
l’Agenzia delle Entrate ha precisato che le maggiori somme derivanti dallo chiarito che sono deducibili le somme corrisposte per l’estinzione del mutuo
stesso sono deducibili soltanto se è specificatamente previsto dal Provvedi- dell’ex coniuge purché di ammontare pari all’assegno di mantenimento stamento del Giudice ovvero lo stesso “preveda un criterio di adeguamento bilito dal Tribunale.
automatico dell’assegno dovuto al coniuge medesimo”. In mancanza di una
SPESE DI ALLOGGIO
specifica previsione l’erogazione delle somme derivanti dall’adeguamento
Per “essere considerati alla stregua dell’assegno di mantenimento e,
sono considerate corrisposte “volontariamente” e pertanto indeducibili;
quindi, … deducibili dal reddito complessivo del coniuge erogante l’Agen• la deducibilità è limitata esclusivamente alla spesa sostenuta per il manzia delle Entrate precisa che gli importi stabiliti a titolo di spese per il canone
tenimento dell’ex coniuge. Se quanto corrisposto comprende anche il mandi locazione e spese condominiali dell’alloggio del coniuge separato detenimento dei figli, la quota a loro riferita non è deducibile. In caso di
vono essere “disposti dal giudice, quantificabili e corrisposti periodicamente
mancata distinzione si considera riferito all’ex coniuge il 50% dell’importo
all’ex-coniuge”.
risultante dal Provvedimento;
Se l’immobile è a disposizione della moglie e dei figli, la deducibilità delle
• la deducibilità è riconosciuta anche nel caso in cui l’ex coniuge sia re- spese è limitata al 50%.
Con riferimento alla documentazione attestante il sostenimento della spesa
sidente all’estero.
l’Agenzia delle
Entrate precisa che la stessa può essere costituita oltre che dal ProvvediPer il coniuge percettore, l’assegno di mantenimento, qualora erogato con
cadenza periodica, costituisce reddito assimilato a quello di lavoro dipen- mento del Tribunale, anche:
• dal contratto d’affitto;
dente.
• dalla documentazione “da cui risulti l’importo delle spese condomiSi rammenta che, come precisato dal Ministero delle Finanze, non è posniali”;
sibile assoggettare a tassazione separata ex art. 17, comma 1, lett. b),
• dalla documentazione comprovante l’avvenuto versamento.
TUIR, gli assegni per alimenti percepiti a titolo di arretrato. Gli stessi vanno
tassati (ordinariamente) nell’anno di percezione, in quanto la nozione di
SABATO 6 GIUGNO 2015
13
IL NOSTRO COMUNE • SPECIALE ELEZIONI
Il referendum: nasce il
“Comune di Ventasso”
Con il voto del
31 maggio 2015
i cittadini
di Busana
(89,61%),
Collagna
(81,20%),
Ligonchio
(53,70%)
e Ramiseto
(54,70%) hanno
optato per la
fusione dei
quattro comuni,
decretando
la nascita
del Comune
di Ventasso
CANOSSA
Luca Bolondi
è il nuovo
sindaco: “Ora
dobbiamo
lavorare con
grande
impegno”
APPENNINO - La geografia
del nostro territorio cambia,
nasce il comune di Ventasso
grazie al successo dei sì ottenuto nel referendum della
scorsa settimana.
Con il referendum del 31
maggio 2015 i cittadini di
Busana (89,61%), Collagna
(81,20%),
Ligonchio
(53,70%)
e
Ramiseto
(54,70%) hanno scelto per la
fusione dei quattro comuni
decretando la nascita del
Comune di Ventasso, nome
che ha ottienuto 588 voti complessivi nei quattro comuni.
“Il voto per diventare l’unico comune del Ventasso è
stato davvero una cosa grande
- afferma Fausto Giovanelli,
presidente del Parco Nazionale - Al momento di scegliere le
comunità dell’alto Appennino
hanno scelto di guardare avanti, smentendo il luogo comune
che le vuole sempre e solo
chiuse ed arretrate. Era una
scelta difficile in un momento
difficile. Cambiare, aprirsi,
collaborare, costruire piuttosto
che difendere l’esistente, cui
magari si è legati anche affettivamente, è davvero un atteggiamento positivo,un bell’esempio anche ad altre comunità e territori. Va dato atto e
onore ai quattro sindaci Pregheffi, Dolci, Pedrini e Bargiacchi di essere stati, alla
testa di questo passaggio di
cambiamento. Va dato atto ai
sindaci che li hanno preceduti,
a partire da Luciano Correggi
che molti anni fa ha promosso
l’unione del crinale,di avere
seminato bene. Oggi soprattutto va riconosciuto ai cittadini
di tutte le età di avere scelto
con responsabilità e anche col
coraggio dell’innovazione e
anche a chi a perso va riconosciuto di avere interpretato
delle ragioni di valore. Il
Parco Nazionale, in quanto
tale non doveva prendere e
I RISULTATI
Diversi anche i “no” alla fusione. Il nome “Ventasso” convince la maggioranza
Vittoria del “sì” risicata
soltanto a Ligonchio e Ramiseto
ECCO i risultati del referendum. In alcuni distretti i
comitati per il no alla fusione
hanno messo in seria difficoltà chi invece sosteneva il
Busana
Collagna
Ligonchio
Ramiseto
Sì
613
(89,61%)
393
(81,20%)
290
(53,70%)
367
(54,70%)
No
71
(10,39%)
91
(18,80%)
250
(46,30%)
304
(45,30)
A
296
(Ventasso) (47,74%)
38
(8,88%)
17
(4,86%)
237
(46,84%)
B
17
(Nasseta) (2,74%)
30
(7%)
22
(6,28%)
4
(0,81%)
C
47
(Crinale (7,58%)
Reggiano)
24
(5,61%)
45
(12,86%)
22
(4,35%)
D
76
(Crinale (12,26%)
dell'Alto
Referendum2 Appennino)
(Nome)
E
107
(Alto (17,26%)
Appennino
Reggiano)
51
(11,92%)
86
(24,57%)
38
(7,50%)
69
(16,12%)
124
(35,43%)
83
(16,40%)
11
(2,57%)
10
(2,86%)
33
(6,52%)
G
43
(Vallisneri) (6,94%)
183
(42,76%)
32
(9,14%)
56
(11,06%)
H
24
(Due Valli) (3,87%)
22
(5,14%)
14
(4%)
33
(6,52%)
Referendum1
(Fusione)
Il monte Ventasso visto dal lago
non ha preso alcuna posizione
– conclude il presidente - ma
saluta e apprezza questa scelta
che aiuterà il confronto, la collaborazione, il flusso di nuove
idee e l’apertura degli orizzonti più prossimi e lontani. Tutto
ciò può servire a fronteggiare
meglio storiche difficoltà e il
momento presente,particolarmente impegnativo che necessita,non solo di denuncia ma
soprattutto di iniziativa”.
Numeri alla mano
Il nuovo ente avrà una popolazione di circa 4500 abitanti,
una superficie di 257 km quadrati e riceverà un contributo
annuale ordinario per 15 anni
di 247.500 euro, oltre ad un
contributo straordinario in
conto capitale che dura 3 anni
di 200mila euro, a decorrere
dal 1° gennaio 2016. E’ prevista l’esenzione dal Patto di
stabilità per 5 anni grazie alle
normative del 2014 e un contributo statale, con l’ultimo
decreto del Ministero dell’Interno, di circa 400mila euro
all’anno per 10 anni. Per dieci
anni dalla sua costituzione,
infine, avrà priorità assoluta
nei programmi e nei provvedimenti regionali di settore che
prevedono contributi a favore
degli Enti locali.
Il parere di Pregheffi
Così Giorgio Pregheffi, tra i
maggiori sostenitori della
fusione tra i comuni: “C’è una
grande soddisfazione, abbiamo vissuto insieme questo
viaggio verso la fusione. Sono
convinto che questo risultato
darà grande benefici a tutta la
gente della montagna” nota di
merito, secondo l’ex sindaco
di Ligonchio, la grande
affluenza alle urne: “La gente
è andata a votare, nota certamente positiva. Ora dobbiamo
lavorare per ricomporre la
frattura tra chi voleva la fusione e chi invece si è opposto
con i comitati del no. La fusione era necessaria, ora dobbiamo remare tutti nella stessa
direzione.
sì. Affluenza record e tanta
gente alle urne sintomo che il
tema in questione è molto
sentito da chi popola il
nostro Appennino.
F
10
(Nasseta e (1,61%)
Valle
dei Cavalieri)
LUZZARA
Andrea Costa
riconfermato
col 67% delle
preferenze
LUCA Bolondi, 46 anni,
assessore alle Politiche sociali della giunta del sindaco
uscente Enzo Musi. Esponente PD che ha vinto dopo il
testa a testa con la lista
“Rilanciamo Canossa con
Gennari”. A fare la differenza
solo 22 voti.
Niente da fare quindi per il
candidato sindaco Alfredo
Gennari, candidato che ha
portato a casa ben 919 preferenze. Solo 192 preferenze
per Alberto Bizzocchi, candidato sostenuto da Fratelli
D’Italia.
Il NUOVO CONSIGLIO
Faranno parte dle consiglio
comunale di Canossa Mara
Gombi, Loredana Viani,
Luca Pappani, Daniele Grasselli, Cristian Bezzi, Luigi
Bellavia, Marco Grassi,
Simone Bonilauri, Alfredo
Gennari, Ivan Fornaciari,
Antonio Veraldi e Lisa Musi.
Luca Bolondi, 46 anni
IL SINDACO
Così il sindaco Luca
Bolondi, pronto a mettersi al
lavoro: “Non è stato semplice, una vittoria difficile, con
una ventina di preferenze a
fare la differenza. Ora dobbiamo lavorare con grande
impegno per dare nuova
energia al nostro territorio”
Bolondi ha poi concluso ringraziando il suo staff: “ringrazio tutti quelli che mi
hanno sostenuto, dai miei
collaboratori al sindaco
uscente Enzo Musi che mi ha
sempre aiutato in questa
lunga battaglia elettorale”
Andrea Costa, eletto con 2393 voti, pari al 67%
GRAZIE al 67,20% delle
preferenze Andrea Costa
(sindaco uscente a Luzzara)
torna al suo posto. Una nota
negativa: alle urne solo il
56,5% degli elettori, dato che
certamnete farà riflettere il
sindaco Costa. Al secondo
posto la leghista Chiara Sacchi, con il 24,7% dei voti.
Segue Renata Bertazzoni, del
Centrodestra per Luzzara
con solo il 5,8%. Tra gli
sconfitti Chiara Sacchi, con
861 preferenza, pari al 25%
delle preferenze espresse e
Massimo Comunale, con 101
voti (poco meno del 3%).
IL NUOVO CONSIGLIO
Questo il nuovo consiglio
comunale: Luisa Baccuini,
Mariol Pequini, Martina
Bonura, Marzio Ferrari,
Monica Borioli, Roberto
Visioli,
Barbara
Sarzi
Amadè, Aldo Avosani, Chiara Sacchi, Andrea Manfredini, Gabriele Manini e Giacomo Rovani.
14
SABATO 6 GIUGNO 2015
INTERVISTA IN CORSIA
Problemi alla tiroide, le più colpite
sono le donne: ecco come affrontare
la malattia
Parla la
presidentessa
di Aibat, Emma
Bernini: “Ecco
come fare per
tutelarsi da
queste patologie
e quali sono le
iniziative messe
in campo nella
nostra città per
informare i
cittadini”
Non c’è una stima
precisa dell’età in cui si
presentano le patologie.
Oggi si riscontrano casi
importanti e gravi anche
in pazienti
di giovane età
Per prevenire
il peggio
è necessario fare
controlli
e tenersi bene
informati sul
proprio stato
di salute anche
quando non si
avvertono
sintomi gravi
LO SAPEVI CHE?
LISA VALENTINI
SONO patologie
sempre più frequenti, ma delle
quali si conosce
ancora troppo poco.
Di cosa parliamo?
Delle
patologie
legate alla tiroide
che
colpiscono
uomini e donne in
età sempre più giovane ma che non E.Bernini
sempre vengono
diagnosticate con la dovuta tempestività a
causa della poca conoscenza che si ha dei
sintomi e delle malattie che interessano questo organo.
Allo scopo di informare e sensibilizzare i
cittadini su questo importante organo è nata
l’Aibat (Associazione Italiana Basedowiani
e Tiroidei). Fondata nel 1996 da Emma
Bernini e Donatella Aimi, due persone colpite dalla malattia, che hanno deciso di testimoniare il loro percorso, l’associazione ha
la convinzione che l’informazione relativa
alle patologie tiroidee e l’esperienza personale possa aiutare chi, sta affrontando un itinerario a volte lungo e complesso. L’Aibat,
infatti, è composta da pazienti e sostenitori
ed è affiancata da specialisti che l’hanno
aiutata nelle iniziative e hanno curato le
pubblicazioni e gli opuscoli informativi
dedicati alle patologie tiroidee. A Reggio
l’Associazione, con il contributo dell’Arcispedale S. Maria Nuova e degli specialisti
del Servizio di Endocrinologia, ha realizzato importanti progetti, ultimo tra i quali
quello per la settimana dedicata alla tiroide
avvenuta qualche settimana fa. La presidente Emma Bernini spiega come fare per tutelarsi il più possibile da queste patologie e
quali sono le iniziative messe in campo
nella nostra città per informare i cittadini.
Presidente, Aibat di cosa si occupa?
«Innanzi tutto di sostenere i pazienti e di
dare loro assistenza all’interno dei reparti
ospedalieri quando vengono a fare le visite
di controllo per la salute della loro tiroide
(come l’ago-aspirato), ma abbiamo molte
altre iniziative»
Ad esempio?
«Non ci fermiamo solo al sostegno di chi
fa le visite. Teniamo incontri settimanali e
mensili con tutti i pazienti che stanno
affrontano le cure per patologie gravi come
i casi di neoplasia e per molto tempo abbiamo avuto anche l’aiuto di una psicologa.
Oppure abbiamo il telefono»
In che senso?
«Esiste un’altro progetto quello di una
linea telefonica creata per parlare, confrontarsi: dall’anno della sua nascita
l’Associazione ha attivato un centralino telefonico per ascoltare i problemi dei pazienti e le loro richieste.
Rispondono delle volontarie che hanno
esperienza della malattia»
Chi sono i soggetti più colpiti dalla patologia della tiroide?
«Soprattutto sono le donne, con un conseguente mal funzionamento ormonale»
Qual è l’età in cui si presenta più spesso
questa malattia?
«Non c’è una stima precisa, è da notare il
fatto che oggi si vedano casi di patologie
importanti e gravi anche in giovane età nelle
pazienti»
Come ci si rapporta con la malattia?
«Ultimamente, anche grazie al lavoro di
supporto direi che lo di fa in modo più sereno anche perchè esistono molte tecniche
che escludono la chirurgia e possono risolvere il problema tramite una terapia conservativa»
Qual è la cosa più importante da sapere?
«Che è necessario fare controlli e tenersi
bene informati sul proprio stato di salute
anche quando non si avvertono sintomi
gravi. Per renderlo possibile noi di Aibat
cerchiamo di portare questo tema all’attenzione di tutti: uno delle nostre ultime azioni
di sensibilizzazione prevedeva la distribuzione del sale (elemento fondamentale nella
dieta per chi soffre di tiroide) direttamente
in piazza a Reggio).
LE PATOLOGIE della tiroide
sono molte e riconoscono diverse cause. Per semplicità verranno suddivise a secondo dell’alterazione della quota di ormoni
tiroidei circolanti. Si parlerà
perciò di ipotiroidismo e di ipertiroidismo. Si noti che i sintomi
saranno di segno opposto, ad
esempio nell’ipertiroidismo si
ha un aumento dell’eccitabilità,
mentre nell’ipotiroidismo si ha
un rallentamento psico-motorio.
I disturbi tiroidei frequentemente causano un ingrossamento
della ghiandola tiroidea e/o causano la crescita di uno o più
noduli. Quando l’ingrossamento della tiroide aumenta al punto
che si può osservare una massa
a livello della faringe è chiamato gozzo.
I problemi alla tiroide lanciano campanelli d’allarme importanti che molto spesso però possono essere
confusi con altre patologie. La tempestività della diagnosi in questi casi è fondamentale ed ecco perché
è necessario consultare subito un medico qualora notiate uno o più sintomi sospetti.
Ma appunto, QUALI SONO QUELLI PIÙ COMUNI CHE POSSONO NASCONDERE UN MALFUNZIONAMENTO DELLA TIROIDE?
1.
DOLORI MUSCOLARI
I dolori muscolari ma anche quelli
articolari possono nascondere
problemi alla tiroide. In caso di
ipotiroidismo, ovvero di tiroide
che funziona poco, generalmente
si accusa un senso di debolezza
muscolare; in caso di ipertiroidismo, quindi di tiroide che funziona
troppo, si avverte poca forza
nelle gambe e nelle braccia tanto
da incontrare difficoltà anche a
salire le scale o a sollevare oggetti di poco peso.
2.
PROBLEMI INTESTINALI
4.
MALESSERE GENERALE
Stitichezza ma anche diarrea e intestino infiammato: possono essere questi alcuni dei sintomi più
comuni in chi soffre di problemi tiroidei.
Ovvero sensazione di malessere
generale che attanaglia le persone
che ne soffrono. Stanchezza cronica, spossatezza, poca resistenza
3.
5.
CICLO IRREGOLARE
Il ciclo irregolare è uno tra i 5
campanelli d’allarme che più devono far pensare che la tiroide
non funzioni nel modo corretto.
ICOME E’ FATTA LA TIROIDEI
La tiroide è una ghiandola del sistema endocrino di
grandi dimensioni, situata nella parte anteriore del
collo davanti alla trachea (cioè sotto il “pomo di
Adamo”), ed è costituita da 2 lobi laterali uniti da un
istmo. E’ una ghiandola endocrina: ciò significa che
produce degli ormoni, detti ormoni tiroidei, che
entrano nel circolo sanguigno e hanno la funzione di
regolare il metabolismo, ovvero la modalità con cui
l’organismo utilizza e consuma le sostanze nutritive
e altre funzioni come ad esempio la regolazione del
battito cardiaco e della temperatura corporea.
Essa e’ in grado di sintetizzare e produrre l’ormone tiroideo sotto forma di tiroxina (T4) e triodiotironina (T3); quest’ultima è la forma attiva dell’ormone. Questi ormoni per il 65% sono costituiti da
iodio. Le azioni della tiroide sono estremamente
ampie e vanno dallo sviluppo del sistema nervoso
centrale, all’accrescimento corporeo, al controllo di
numerose funzioni metaboliche. Possiamo dire che
la tiroide regola il numero di giri di numerosi motori
del nostro organismo.
ANSIA
Una tiroide che non funziona nel
modo corretto può provocare
anche un senso di ansia perenne
che difficilmente tende a scomparire.
16
SABATO 6 GIUGNO 2015
ARTE E DINTORNI
IN CALENDARIO
Michael Kenna,
un maestro della
camera oscura
I lunghi tempi
di esposizine creano
immagini surreali
e suggestive
Tante iniziative nel mese di
giugno, fra cui “Questo è il mio
mondo” di Angelo Davoli
Emozioni forti e colori alla Galleria 1.1. Zenone
contemporanea con Chuck Olson
ECCO i principali appuntamenti dell’arte reggiana.
PROGETTO REFOTO
NUOVO PAESAGGIO
A cura di Alberto Cucchi,
promossa da Associazione
Refoto, in collaborazione con
Luoghi di prevenzione – LITL
di Reggio Emilia.
Gli stili di vita, le abitudini
incidono sul Pianeta Terra. Gli
autori hanno rappresentato un
nuovo paesaggio che l’azione
degli operatori del Luoghi di
prevenzione sta cercando di
creare.
Padiglione Villa Rossi, area
San Lazzaro, via Amendola 2,
Reggio Emilia - Fino al 19
giugno.
ANGELO DAVOLI
QUESTO E’ IL MIO
MONDO
Una mostra che ricorda l’artista prematuramente scomparso. Le sue foto, ricercate e
nitide come le sue opere pittoriche, ci immergono in un
modo al di fuori del tempo,
aree industriali abbandonate
divengono pezzi di archeologia e sovrastano la natura, evidenziandone la contrapposizione. Banca Albertini & Syz,
via Roma 8, Reggio Emilia Fino al 3 luglio.
La mostra sarà
visitabile fino
al 28 giugno,
presso la Galleria 13
di Via Roma 34/B
Tre splendide immagini in bianco e nero realizzate da Michael Kenna. Quella qui sopra, al
centro, a destra è “Hunter’s Moonrise over Black Sea, Odessa, Ukraine 2013”
CATERINA COLUCCIO
Michael Kenna, nato nel 1953 a
Widnes, vicino a Liverpool, appassionato di arte e pittura, studia alla
scuola d’arte di Bambury e, in seguito, approfondisce la fotografia alla
London College of Printing, oggi
London College of Communication.
Nel 1977, si trasferisce a San Francisco, dove incontra la fotografa tedesca Ruth Bernhard, scomparsa nel
2006, di cui diventa l’assistente come
stampatore. In un’intervista del 1997,
di Dean Brierly, Kenna sostiene:
“Ruth mi ha dato la libertà di pensare
al negativo come un punto d’inizio
con un immenso potenziale per una
maggiore creatività”. Da questo
punto d’inizio, matura una grande
esperienza in camera oscura. Ancora
oggi, la sua tecnica è basata sulla
dilatazione dei tempi del lavoro in
camera oscura, impiegando anche
diversi giorni per una stampa. L’esposizione degli scatti gioca un ruolo
fondamentale, sono necessarie, a
volte, anche due o tre ore per uno
scatto solo: nella “Luna e il cacciatore”, realizzata in Ucraina, si riesce a
vedere lo spostamento delle onde
che, con l’effetto di una lunga esposizione, si sovrappongono, dando l’idea di una nebbia sottile. La carta che
Kenna utilizza, baritata ai sali d’ar-
MATTEO FIENI
IN-DIFFERENCES
(RITRATTI METROPOLITANI RM #48-78 BY #1-31)
A cura e promossa da studio
3.14 cooperativa di progettazione. La mostra attinge dal-
gento, permette una diversa fusione
del bianco e nero che diviene “colore”; la stampa ha una un’alta qualità e
definizione e, soprattutto, dura molto
tempo come se fosse appena stata
stampata: le foto di Venezia, esposte
in mostra, ancora perfette, risalgono
all’Ottantanove. Dopo il suo primo,
grande, successo ottenuto con la centrale elettrica di Ratcliffe, nei primi
anni Ottanta, Kenna diventa un
instancabile viaggiatore, predilige
luoghi incontaminati, cui riesce ad
aggiungere un’atmosfera mistica e
simbolica, immersa nel silenzio, cercando di catturare l’anima del luogo.
Sara Cavagnari ha scelto, per questa
esposizione, una carrellata che ci
offre una panoramica del giro del
mondo: Marocco, Giappone, Francia,
India, Venezia, Australia, Cina, Sud
Corea, Ucraina, Norvegia e Stati
Uniti. Dalla mostra si evincono due
temi fondamentali: le nubi che si
aprono fendendo la luce, aumentando
la suggestione, e il tema del mare;
che non si presenta come la solita
mareggiata ma diventa una sorta di
lamina di metallo, raggiungendo
quasi un’astrazione. Un’opera fatta in
Cina sembra un’incisione, estraniandoci dal luogo, creando atmosfere
magiche. Le figure sono quasi assenti
dalle foto di Kenna, preferisce fotografare la natura, le architetture, le
l’archivio Ritratti Metropolitani (RM), un lavoro che ha
preso l’avvio nel 2010 come
progetto seriale a lungo termine. Il soggetto, come punto
fisso, è posto in tensione
lungo un piano, lo sfondo, in
continuo mutamento. Studio
3.14, via Emilia Ospizio 19,
Reggio Emilia - Fino al 14
giugno.
CHUCK OLSON
IN THE LIGHT. I lavori di
Olson colpiscono per l’incisivo impatto della visione. Il
tentativo è di scuotere l’osservatore con un gesto analitico
più che informale, una scarica
di adrenalina visuale.
Galleria 1.1 Zenone Contemporanea, via San Zenone
11, Reggio Emilia - Vernice
sabato 6 giugno ore 18.
AQUA AURA
LUCA GILLI
Aqua Aura presenta “Frozen frames”, immagini glaciali, in senso lato, sia climatico
sia mentale. Nei paesaggi vi è
una dimensione cromatica in
un apparente bianco e nero
con leggeri passaggi monocromatici. In Luca Gilli, il
bianco assume una propria
dignità, autonoma, non in funzione del nero o di ciò che lo
circonda. Non un vuoto, quindi, ma colore pieno con una
propria poesia. VV8 artecontemporanea. Cortile di palazzo Borzacchi, via Emilia
Santo Stefano 14, Reggio
Emilia. T. 0522 432103 M.
340 9232277 - Fino al 30 giugno.
città e le aree industriali; tranne rari
casi, come una foto scattata in India,
in cui deve aver atteso ore prima di
trovare la giusta luce e il momento
magico, magari all’alba, per immortalare il passaggio di un pescatore.
L’impasto di questa stampa ricorda
un acquerello, rilevando l’esperienza
pittorica di Kenna. Come ogni foto
analogica, non aiutata da supporti
digitali, è necessario aspettare il
momento giusto, magari di notte o
all’alba, per cogliere il momento ma,
dalle sue foto, traspare una spasmodica attesa della perfezione, uno studio
accurato dell’opera e delle emozioni.
Ciò che distingue una semplice fotografia da un’opera d’arte è proprio la
capacità di creare emozioni e suggestioni fantastiche, raggiungendo
un’estetica poetica. Micheal Kenna
che, attualmente, risiede a Seattle,
aveva già esposto a Reggio a palazzo
Magnani, nel 2002, con “L’impossibile oblio”, sezione della mostra
“Memoria dei campi” e, poi, nel
2010, con la mostra “Immagini del
settimo giorno”, a cura di Sandro Parmeggiani.
La mostra sarà visitabile fino al 28
giugno, presso la Galleria 13 di Via
Roma, 34/B, dal giovedì alla domenica, nei seguenti orari: 9:30 - 13:00,
15:30 – 19:30. Su appuntamento al
numero 340.2397567.
SABATO 6 GIUGNO 2015
17
SPETTACOLI E APPUNTAMENTI
BOLLICINE
I Nomadi
tornano con
“Lascia il segno”
Questo nuovo lavoro
arriva dopo tre anni
dal precedente,
portando così a 30
gli album realizzati
in studio: contiene
dieci brani, e sono
300 il numero degli
inediti incisi fin’ora
A teatro le autorità ed un folto pubblico entusiasti
Grande successo per il ritorno
dello spettacolo Certe Notti
È STATO un grande successo martedì sera per lo spettacolo Certe Notti al Teatro
Valli. Spettacolo dedicato
alla memoria dell’artista
Angelo Davoli, prematuramente scomparso 8 mesi fa,
che ne ha curato le scene e
le videoinstallazioni.
Presenti a Teatro le autorità cittadine ed un folto
pubblico che ha lungamente
applaudito i danzatori e gli
artisti che hanno contribuito
allo spettacolo.
Certe Notti è uno di quegli spettacoli capaci di far
dialogare tra loro diverse
espressioni artistiche e
offrire inattese occasioni di
scoperta e di fascinazione.
A firmarlo tre artisti della
stessa generazione, all’apice della creatività e della
forza di comunicazione. Tre
artisti dai diversi linguaggi
espressivi, che puntano
però tutti a raccontare il
loro mondo attraverso la
forza dell’emozione e la
capacità di trattenere e sin-
I Nomadi
tetizzare – in un movimento, in un motivo musicale,
in un frammento materico –
le proprie sensazioni, le
proprie visioni.
Luciano Ligabue, musicista. Mauro Bigonzetti,
coreografo. Angelo Davoli,
visual artist. A conclusione
della straordaria serata
dedicata a Davoli, grazie a
Banca Albertini Syz ed al
Distretto 2072 del Rotary
International, è stata organizzata una cena dopo teatro al Risto Gallery Aylanto
di Reggio Emilia, già partner dell’Archivio Angelo
Davoli ( e che per l’occasione ha allestito nel proprio
locale una esposizione di
alcuni bozzetti, fotografie
di scena ed opere dell’artista), cena che ha visto la
partecipazione di tutta la
compagine di Aterballetto,
di imprenditori, di rotariani,
di galleristi e collezionisti e
di soci dell’Archivio Angelo Davoli e di tanti estimatori dell’artista.
FRANCO GIGANTE
“ABBIAMO la prerogativa di non
fare un album uguale all’altro, perchè
ci divertiamo prima sul palco e poi
riusciamo a trasmettere quella gioia
su disco; per questo siamo diversi
dagli altri, seguiamo la nostra strada,
siamo vicini alla gente, facendo molti
concerti”.
Lo ha detto Beppe Carletti dei
Nomadi alla presentazione del nuovo
album “Lascia il segno” della band
che è disponibile dal19 maggio in
tutti i negozi, in download e in streaming.
Questo nuovo lavoro dei Nomadi
arriva dopo tre anni dal precedente,
portando così a 30 gli album realizzati
in studio: contiene dieci brani, e sono
300 il numero degli inediti incisi
fin’ora.
“Rispetto a ieri, i Nomadi oggi sono
alla pari – ha affermato Carletti – In
questo nuovo lavoro abbiamo dimostrato di non aver perso nulla rispetto
a prima e siamo come eravamo, con la
nostra coerenza”.
“Lascia il segno” è un titolo, carico
di significati, intorno al quale è stato
strutturato il progetto, con contenuti
attuali che toccano diversi temi del
nostro presente e diversificati dalle
poliedriche interpretazioni.
“In questo disco c’è l’attualità, ciò
che sta succedendo sotto i nostri
occhi, la gente di colore che sbarca
sulle nostre coste – ha accennato il
leader della band – La rabbia e l’amore sono elementi fondanti del nostro
fare musica, oggi come ieri, e fotografiamo fedelmente il mondo che ci cir-
conda, curando ogni particolare”.
Il percorso dei Nomadi è iniziato
nel 1963 e la forza della band è nell’essere e vivere pienamente il presente, traendo linfa vitale dalle radici
ben salde del loro essere; nel 1965,
cinquant’anni fa, il gruppo pubblicava il suo primo 45 giri: questa ed altre
curiosità saranno svelate alla pubblicazione dell’album e c’è una sorpresa
per tutti i fan.
“La sorpresa è la copertina in rilievo – ha anticipato Carletti – L’album
conterrà un libro di 60 pagine con un
calendario degli eventi accaduti in
tutti questi anni, come la collaborazione con un allora sconosciuto Fran-
cesco Guccini, il 7 ottobre del 1992
quando è scomparso Auguto, il 1972
di “Io vagabondo”, insomma la storia
dei Nomadi”.
Beppe Carletti si è poi soffermato
sulla longevità del gruppo.
“Siamo sulla scena da oltre 50 anni
e il segreto del nostro successo è sicuramente la semplicità – ha confessato
– Altro elemento che ci contraddistingue è la coerenza: siamo sempre noi
stessi, nel modo di pensare da sempre
e non ci facciamo influenzare dalle
mode. In tal senso il titolo dell’album
è abbastanza esplicito perchè ognuno
di noi deve lasciare qualcosa di se
stessi, senza timore, un invito a lascia-
re il segno in qualsiasi campo. Ogni
nostro album è una nuova esperienza,
una nuova avventura, un nuovo impegno. Siamo gratificati e soddisfatti
che, dopo tanti anni, abbiamo ancora
il desiderio di trasmettere nuove passioni ed rinnovate emozioni”.
La band continua il suo infinito
tour, toccando tutta Italia.
“Facciamo una novantina di date
ogni anno e sono tantissime – ha
accennato l’artista – Suoniamo nei
piccoli paesi che sono le nostre grandi
città, dove veniamo accolti con tanto
amore e ci dimostrano la voglia di
divertirsi; molto spesso torniamo
negli stessi luoghi, sempre vicini alla
gente”.
Beppe Carletti si è schierato dalla
parte dei giovani.
“Il gruppo ha sposato la rabbia, la
voglia di riscatto, le insoddisfazioni
dei tanti giovani, cui dico di lottare
come abbiamo fatto noi, di non cedere, di cercare una via di uscita, di non
lasciarsi andate, avere fiducia in un
futuro migliore – ha sottolineato – Ai
politici vorrei ricordare di calarsi fra
la gente, di non estraniarsi troppo e
vedere la realtà, perché a me sembra
che vivano in un altro mondo, perché
non c’è tempo da perdere, come cantiamo nella canzone che ha fatto da
apripista a questo album”.
18
SABATO 6 GIUGNO 2015
IN PROVINCIA
A Montecavolo
la “Sagra
dal Scarpasoun”
Nella frazione
di Quattro Castella
l’evento
gastronomico
dedicato
all’erbazzone
reggiano
Tante le sagre
e le iniziative
in Montagna,
nei comuni del
Crinale.
A Collagna la 135°
Fiera Tradizionale
di Merci
e Bestiame
ECCO tutti gli eventi di Reggio Emilia
e provincia in calendario nel mese di
giugno.
A Quattro Castella
Il 3, 10, 17, 24 giugno Quattro
Castella - località Roncolo. Mercatino
serale dell’antiquariato - antiquariato,
oggettistica, collezionismo - dalle 19
alle 24 - Info: Associazione socioculturale “Roncolo Insieme” tel.
340.8037790
A Rubiera
Il 3, 10, 17, 24 giugno Rubiera. Mercatino serale - artigianato artistico,
prodotti etnici e gastronomici - in centro storico - dalle 21 alle 23 - Info:
Comune / U.R.P. (Ufficio Relazioni
con il Pubblico) tel. 0522.622209
A Correggio
Il 4/7 giugno a Correggio. Fiera di
San Quirino - arte, mostre, spettacoli,
gastronomia, sport, mercato con bancarelle ed esposizione di prodotti
gastronomici tipici e prodotti artigianali - in centro storico - Info: Comune
0522.630711-631770; Pro Loco tel.
0522.641817
Il 4/14 giugno a Rio Saliceto
XXV Riomania - concerti gratuiti e
stands gastronomici - c/o Parco comunale; spazio concerti al coperto - concerti: ore 22 circa - Info: Associazione
di Promozione Sociale Riomania tel.
339.5368961
Il 5/7 giugno a Rolo
I primi di Rolo - stands gastronomici
con primi piatti tipici locali, mercato
dell’arte e mostra-scambio oggetti da
collezionismo inerenti il mondo del
Bar, festival musicale dedicato alle
bands locali, notte funky - in corso
Repubblica - tutto il giorno - Info:
Comune tel. 0522.658028; Roloinfesta
tel. 339.3237126
Ad Albinea
Il 5, 12, 19, 26 giugno - Albinea
XV Mercatino serale dell’antiquariato ...e dell’artigianato - in piazza
Cavicchioni e vie limitrofe - dalle 20
alle 24 - Info: Comune tel.
0522.590211
A Montecavolo
Il 6/7 giugno Quattro Castella - località Montecavolo. Sagra dal Scarpasoun - evento gastronomico dedicato
all’Erbazzone Reggiano: punti ristoro,
mostre, spettacoli, attività e sport legati all’alimentazione, cinema, fotografia, “Maninpasta” per i bimbi, spettacoli musicali, gare alla “Braccio di
Ferro” dove è indispensabile mangiare
Erbazzone, osteria tradizionale aperta
il 6 e 7 giugno a cena e il 7 giugno a
pranzo - in centro storico - Info: Nonna
Lea-Nonno Pepi tel. 0522.880133;
Comune tel. 0522.249267
A Boretto
Il 7 giugno a Boretto - Musica intorno al Fiume - Coro “G. Paulli” di Cremona – Paolo Bottini organo, Giorgio
Scolari direttore - musiche di Perosi,
Ponchielli, Caudana - c/o Basilica di
San Marco, piazza San Marco - ore 21
- Info: Associazione culturale Giuseppe Serassi tel. 340.6349601
A Novellara
Il 7 giugno a Novellara Ritrovo auto e moto d’epoca - in
piazza Unità d’Italia - dalle 8 alle 19 Info: Fiat 500-club Italia tel.
340.9843446; 338.8253648
APPUNTAMENTI
A Gualtieri la XXXII Festa del Pozzo (dal 19 al 21)
Reggiolo: XX Hard Rock Beer
Quando? Dal 18 al 28 giugno
ALBINEA in festa il 18/21
giugno con la 45° Sagra del
Lambrusco e degli Spiriti
DiVini - degustazioni, stands
gastronomici,
ristorante,
mostre e spettacoli; palii e
disfide: Centolambruschi:
degustazioni guidate da sommeliers dell’A.I.S. e mescita
dei lambruschi; Ombelicus
Veneris: XII Disfida internazionale sul cappelletto reggiano; Rara Vitis Regensis:
X Palio del vino di antichi
vitigni e vinificato in casa in piazza Cavicchioni e al
Parco Lavezza - Info: Comune tel. 0522.590211; Pro
Loco tel. 0522.590266.
A Reggiolo
Il 18/28 giugno Reggiolo.
XX Hard Rock Beer - festa
della birra; concerti e spettacoli gratuiti e stands gastronomici - c/o Parco Salici,
viale IV Novembre - concerti
e spettacoli: ore 22 circa Info:
Info
Line
tel.
328.6928282; 335.7079518
A Gualtieri
Il 19/21 giugno a Gualtieri.
,XXXII Festa del Pozzo danze, spettacoli musicali,
eventi gastronomici - in piazza Bentivoglio; 19-20 giugno: dalle 19 alle 23; 21 giugno: tutto il giorno - Info:
Comune tel. 0522.221869;
Pro Loco tel. 0522.828696
A Fabbrico
Il 20 giugno a Fabbrico.
XV Palio del Nocino tradizionale - selezione finale e
premiazione dei migliori
nocini prodotti secondo le
ricette tradizionali - c/o
Parco Cascina, via Cascina 1
- ore 17 - Info: Biblioteca
Comunale tel. 0522.751923
A Casalgrande
Il 20 giugno a Casalgrande. Il “Viva la Notte-Tutto in
una Notte” - Notte Bianca
con musica, teatro, danza,
giochi - in centro storico dalle 19,30 alle 24 - Info:
Comune tel. 0522.998570
A Ramiseto
Il 20/21 giugno Ramiseto
XXX Fiera del Cavallo
del Ventasso - gare equestri,
A Collagna
Il 7 giugno a Collagna - 135° Fiera
Tradizionale di Merci e Bestiame stands gastronomici con prodotti tipici
locali, mercatino ambulante, spettacoli
musicali - in centro storico - ore 8 Info: Comune tel. 0522.897120
A Casalgrande
Il 9, 16, 23, 30 giugno a Casalgrande. Mercatino serale - artigianato artistico, prodotti etnici e gastronomici in centro storico - dalle 20 alle 23 Info: Comune tel. 0522.998570
A Brescello
Il 13/14 giugno a Brescello. VII
Brixellum Romanorum-La Notte dell’Imperatore - Rievocazione storica
Romana - in centro storico - Info:
Gruppo Archeologico Brescellese “M.
S. Otone” tel. 0522.684137;
348.5838707; 340.8407513
A Luzzara
Il 13/14 giugno a Luzzara. Luzzara
Bike Festival - festival dedicato alla
bicicletta come strumento di riscoperta
del territorio e del turismo slow, spazi
dedicati ai cicloviaggiatori, percorsi in
bicicletta alla scoperta del Grande
Fiume, competizioni ciclistiche su
strada e in golena - in centro storico e
nei dintorni del Comune di Luzzara Info: Comune / Ufficio Informazione e
Promozione
Turistica
tel.
0522.223842-223802
Ad Albinea
Il 14 giugno Albinea e provincia di
Reggio Emilia
43° Granfondo Cooperatori Terre di
Lambrusco Cantina Albinea Canali corsa ciclistica amatoriale con percorsi
di km 89 (Medio Fondo), km 125
bancarelle, musica, mercato
ambulante e dell’artigianato,
degustazioni e vendita di
prodotti tipici - in centro storico - tutto il giorno - Info:
Comune tel. 0522.817121
A Rolo
Il 20/22 giugno Rolo.
Sagra dei Patroni Zenone e
Vincenza - c/o area parrocchiale di San Zenone, corso
Repubblica 73 - serate di
intrattenimento
pubblico
quali il tradizionale concerto
sinfonico nella Pieve, esposizione dei beni ecclesiastici e
di estratti dell’Archivio storico parrocchiale; 21 giugno:
attività per ragazzi e pranzo
comunitario nel parco dell’antica Villa Resti-Ferrari Info: Parrocchia di San
Zenone 0522.666188
A Brescello
Il 20/23 giugno Brescello
XIII Festival del Cinema
di Brescello-Mondo piccolo
cinematografico - concorso
di cortometraggi di autori
indipendenti e incontro con i
protagonisti del cinema italiano - in piazza Matteotti ore 21,30 - Info: Segreteria
Festival del Cinema-Ufficio
Turistico di Brescello tel.
0522.482564
A Campagnola Emilia
Il 21 giugno Campagnola
Emilia. Fiera dei SS. Gervasio e Protasio - mercatino,
stands gastronomici, spettacoli, luna park, mostre artistiche e fotografiche - in centro storico - Info: Comune
tel. 0522.750734
A Poviglio
Il 26 giugno a Poviglio località Casalpò. Musica
intorno al Fiume - Coro della
Cappella Musicale San Francesco da Paola – Silvia
Perucchetti direttore, Solisti
dell’Accademia dei Folli,
Paolo Giorgi clavicembalo musiche di Cazzati, Palestrina, Lasso, Guerrero, T.L. de
Victoria - c/o Chiesa di SS.
Crisanto e Daria, via Chiesa ore 21 - Info: Associazione
culturale Giuseppe Serassi
tel. 340.6349601
(Gran Fondo) e km 192 (Open Road
dei 4 Passi dell’Appennino) - partenza
e arrivo ad Albinea in piazza Cavicchioni - partenza Open Road: ore 6,307,30; partenza Gran Fondo e Medio
Fondo: ore 9 - Info: A.S.D. Cooperatori tel. 0522.1751253 (martedì e
venerdì dalle 20,30 alle 23); Info line
tel. 339.6638530
Il 14 giugno a Rubiera
Fiera di Giugno - tradizionale festa
con luna park, mercato ambulante,
mercatini, spettacoli musicali - in piazza del Popolo - tutto il giorno - Info:
Comune tel. 0522.622212-622246
A Campagnola Emilia
Il 14 giugno a Campagnola. Musica
intorno al Fiume - Franco Ferrari,
Monica Incerti Pregreffi e Veronica
Strazzullo lettori, Carla They arpa A.D. 1108: Matilde e Ubizone da
Campagnola - c/o Chiesa di S. Andrea,
via Castellazzo - ore 17 - Info: Associazione culturale Giuseppe Serassi
tel. 340.6349601
A Correggio
Il 14 giugno a Correggio.
Palio “Città di Correggio” - sfilata
dei carri, sfida fra le frazioni, gare, tiro
alla fune - c/o Stadio Borelli, via Fazzano 4 - ore 20 - Info: Pro Loco tel.
0522.641817; Comune 0522.630711631770
A San Polo d’Enza
Il 14 giugno San Polo d’Enza - località Pontenovo
Mostra-mercato di auto, moto e
ricambi d’epoca - c/o Centro Commerciale - ore 8,30 - Info: Scuderie Terre
Matildiche (sig. Giacomo) tel.
338.8216385
SABATO 6 GIUGNO 2015
19
LA PAGINA BIANCA
FOTOGALLERY
L’Istituto Motti
e il Csi promuovono
il baskin
Il professor Marco
Vaccarella è uno dei
precursori di questo
particolare tipo di
basket: “Me ne sono
innamorato 6 anni
fa e ore lo sto
diffondendo in Italia
e all’estero.
E’ l’unica disciplina
che fa giocare
assieme maschi,
femmine e disabili.
Alcuni momenti del baskin. Ogni casacca ha un numero: ad
esempio il 45 significa che quel ragazzo fa parte della
categoria 4, chi indossa invece il 50 fa parte della categoria 5.
I ragazzi del Motti impegnati nel baskin. Sopra, i professori Claudio Attolini e Marco Vaccarella
LORENZO CHIERICI
QUALCHE settimana fa, attraverso
un’intervista al professor Claudio Attolini, vi avevamo presentato una nuova
disciplina, il baskin, l’unico sport
attualmente esistente in grado di coinvolgere chiunque nello stesso momento, normodotati e disabili, maschi e
femmine, tutti elementi assolutamente
indispensabile in una squadra formata
da sei persone dove il regolamento prevede la contemporanea presenta di
maschi, femmine e disabili. Ebbene, la
settimana scorsa siamo andati all’istituto alberghiero Motti per capire realmente di cosa stesse parlando il professor Claudio Attolini che ci ha fatto
assistere ad una gara di baskin, per poi
analizzarne i contenuti con l’insegnante di educazione fisica e di sostegno
Marco Vaccarella, siciliano, di ruolo
proprio al Motti da quest’anno, tra i
precursori a livello nazionale di questa
disciplina.
Professor Vaccarella, ci spieghi come
mai lei è avvicinato così tanto al
baskin?
«Il baskin nasce a Cremona circa 10
anni fa, ma io l’ho scoperto a Pesaro
quando insegnavo in una scuola dell’entroterra. Anche nella stessa provincia di Pesaro/Urbino nessuno conosceva tale disciplina tant’è che fui proprio
io a cercare di diffonderlo lavorando
anche con associazioni esterne alla
scuola. Quest’anno mi sono trasferito a
Reggio Emilia e sapevo che il baskin
qui non c’era, tant’è che, assieme al
professor Attolini, abbiamo studiato un
progetto all’istituto Motti dove entrambi insegnamo e alla scuola media di
Sant’Ilario. I dirigenti scolastici si sono
dichiarati subito molto interessati all’idea e quindi siamo partiti con grande
entusiasmo».
Avendo assistito ad uno scorcio di
partita, il baskin coinvolge davvero
tutti, maschi, femmine e diversamente abili. E’ fantastico...
«Esatto, è l’unico sport in Italia nel
quale si gioca davvero tutti assieme:
maschi, femmine, abili e disabili. A
baskin possono giocare anche atleti di
Serie A, tant’è che abbiamo Daniel
Hackett, oggi all’Olimpia Milano,
come testimonial nazionale di questa
disciplina che è in forte espansione sia
in Italia che in Europa».
Abbiamo visto un pezzo di partita,
ma le regole non sono ancora così
chiare. Ce le racconti?
«Volentieri. Si gioca in 6 contro 6
con quattro o sei canestri, i due tradizionali del basket e due o quattro laterali, più bassi, a seconda se ci sono o
meno ragazzi in carrozzina. A baskin si
gioca con le regole della pallacanestro,
corrette da qualche accorgimento. Vicino ai canestri laterali c’è un’area protetta dove giocano i ragazzi in carrozzina
o comunque i disabili più grave, che
vengono classificati numeri uno. Essi
possono ricevere il pallone dagli altri,
restituirlo ai compagni, oppure essere
posizionati in modalità di tiro per poi
concludere a canestro; se questi ragazzi
hanno il movimento delle braccia
andranno eventualmente prendere il
rimbalzo, in caso contrario, la sfera
verrà recuperata dal tutor che la consegnerà ai numeri uno in modo che la
possano quindi ripassare ai compagni
di squadra. Se i disabili non riescono ad
usare la palla da basket per il tiro, la si
può sostituire con una pallina da tennis
o anche da ping pong e il canestro sarà
validio ugualmente, basta che il ragazzo riesca a muovere le mani per tirare.
I numeri due sono ad esempio ragazzi autistici o Down quindi, quindi con
difficoltà motorie, che fanno sempre
punto nel cestino piccolo. I numeri tre
sono invece i ragazzi magari un po’
meno bravi degli altri, magari privi
della capacità di palleggiare con continuità o con la corsa goffa. Loro possono tirare su tutti i canestri. Inumeri
quattro sono atleti che invece non
hanno il “terzo tempo”, che è un fondamentale della pallacanestro, e che quindi possono tirare soltanto da fermi, ma
in qualunque canestro. Poi ci sono i
giocatori di basket veri che sono i
numeri 5. Ogni squadra deve avere
obbligatoriamente in campo almeno un
ragazzo disabile e almeno una ragazza;
le giovani atlete possono essere indifferentemente 4 o 5. I numeri cinque giocano con le ferree regole del basket,
mentre per gli altri c’è una tolleranza
sempre maggiore dal 4 all’uno ad
esempio per le infrazioni di passi o altri
falli comuni».
Non è assolutamente semplice. Come
si distinguono i ragazzi delle varie
categorie e come si fa ad unire tutte
queste regole?
«Ci si riesce benissimo ed è anche
molto divertente. E’ ovvio che il ruolo
superiore non può marcare un ruolo
inferiore: quindi un 5 non può marcare
un 4, mentre un 4 può ovviamente ostacolare l’azione di un 5. I cinque ruoli
del baskin sono evidenziati con
magliette numerate. Vi posso assicurare che è più difficile spiegarlo che metterlo in pratica».
A livello nazionale si sta facendo
qualcosa?
«Sì, proprio lo scorso fine settimana
ci sono state le finali del campionato
nazionale di baskin a Rho, in provincia
di Milano. Per me il baskin è fondamentale che entri nelle scuole, visto
che abbiamo classi eterogenee formate
da tantissimi ragazzi che tra l’altro non
hanno mai fatto sport. Insomma, questa
disciplina è in grado di dare stimoli
anche a chi li ha persi o non ne ha. I
campionati italiani e la finale di Rho è
stata organizzata in collaborazione con
Expo. Magri il prossimo anno ci sarà
anche una squadra emiliana».
Secondo te a Reggio e dintorni
potrebbe nascere un campionato
provinciale o interprovinciale?
«Il nostro obiettivo è quello di far
consocere il baskin a Reggio e provincia allo scopo di creare diverse squadre
in modo da poter organizzare un campionato provinciale col Centro Sportivo, per poi coinvolgere anche le squadre professionistiche in modo da creare
una maggiore attrattiva per questa
importante disciplina».
Vorreste quindi coinvolgere anche
la Pallacanestro Reggiana?«Sì, certo.
Lo abbiamo già fatto con alcune
società e vorremmo che accadesse
anche con la Grissin Bon, come con
Milano, la Scavolini e via dicendo;
ognuna di queste grandi società potrebbe avere una propria squadra di
baskin».
Tu sei stato un precursore di questa
iniziativa. Perché’
«Mi sono innamorato dal baskin sei
anni fa e da quel momento ho iniziato a
proporlo ovunque: vorrei che tutti
conoscessero il baskin. In Sicilia, la
mia terra d’origine, sono riuscito ad
organizzare un campionato, in Grecia
abbiamo una squadra di baskin ad
Atene; inoltre abbiamo sviluppato contatti con l’Università di Lione in Francia e a Barcellona, oltre alla facoltà di
Scienze Motorie di Pesaro Urbino dove
ora c’è una vera e propria squadra di
baskin. Insomma, vorrei continuare ad
incontrare persone serie, preparate e
competenti che possano portare avanti
assieme a noi questo progetto dando
vita ad un ambiente sano e divertente,
dove non si fa dell’assistenzialismo ma
si gioca per vincere davvero. Spero che
anche a Reggio i nostri sforzi non restino il cardine di un progetto pilota che si
è attuato solo al Motti e a Sant’Ilario,
ma una pietra miliare su cui costruire
l’espansione del movimento. Dalla
prossima stagione sportiva il professor
Claudio Attolini sarà il responsabile
provinciale per il Centro Sportivo del
baskin e mi auguro di cuore che questo
sia soltanto il punto di partenza».
20
SABATO 6 GIUGNO 2015
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attrezzaggio macchine utensili
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d’Enza)
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sociosanitario (1, Guastalla)
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Rio Saliceto) - Tecnici: n. 430:
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Correggio) – n. 400: agente di
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STRATIVO, Ufficio Appalti,
servizi e forniture – Cat. D
(laurea in Giurisprudenza o
equipollenti)
SCADENZA: ore 12 del
24/06/2015 (G.U. n.40 del
26/5/15)
UNIVERSITÀ “ALMA
MATER STUDIORUM” DI
BOLOGNA
(info:
051/2099756-757)
Procedura selettiva per l’assunzione, a tempo determinato 36 mesi, tipo A (junior), di:
N. 1 RICERCATORE,
Settore concorsuale 09/A1
Ingegneria aeronautica, aerospaziale e navale, per le esigenze di ricerca e di studio del
Dipartimento di Ingegneria
industriale
SCADENZA: 22/06/2015
(G.U. n.39 del 22/5/15)
Procedura selettiva per l’assunzione, a tempo determinato 36 mesi, tipo B (senior), di:
N. 1 RICERCATORE,
Settore concorsuale 07/H1
Anatomia e fisiologia veterinaria, per le esigenze di ricerca e di studio del Dipartimento di Scienze mediche veterinarie
N. 1 RICERCATORE,
Settore concorsuale 07/H2
Patologia veterinaria e ispezione degli alimenti di origine
animale, per le esigenze di
ricerca e di studio del Dipartimento di Scienze mediche
veterinarie
N. 1 RICERCATORE,
Settore concorsuale 07/H5
Cliniche chirurgica e ostetrica
veterinaria, per le esigenze di
ricerca e di studio del Dipartimento di Scienze mediche
veterinarie
SCADENZA: 18/06/2015
(G.U. n.38 del 19/5/15)
N. 1 RICERCATORE,
Settore concorsuale 09/C1
Macchine e sistemi per l’energia e l’ambiente, per le esi-
PROPOSTA: P555
Data incontro: 9/06/2015 ore 9.00
presso il Centro impiego di Reggio Emilia, Via Premuda
40, 3° piano
Impiegato ufficio marketing (Reggio Emilia) – postura:
prevalentemente seduto – orario: tempo pieno – requisiti:
laurea di 1° livello, conoscenze informatiche, inglese base
BANDI E CONCORSI
UNIONE VAL D’ENZA
(RE) (info: 0522/243717;)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a
tempo determinato di:
N.
3
ISTRUTTORI
DIRETTIVI ASSISTENTI
SOCIALI, per il Servizio
Sociale Integrato dell’Unione
– Cat. D (laurea in Servizio
sociale o v. bando, iscrizione
all’Albo, patente B)
SCADENZA: ore 13 del
05/06/2015 (G.U. n.37 del
15/5/15)
COMUNE DI MODENA
(info: 059/2032841–843-914)
Selezione
pubblica,
mediante prova selettiva, per
la formazione di una graduatoria per assunzioni a tempo
determinato pari o superiore a
60 gg, a tempo pieno o parziale, per:
INSEGNANTE SCUOLA
DELL’INFANZIA – Cat. C
(per i requisiti v. bando)
SCADENZA: 15/06/2015
(G.U. n.41 del 29/5/15)
UNIONE DELLE TERRE
D’ARGINE (MO) (info:
059/649687-676;)
Concorso pubblico, per
esami, per:
N. 2 POSTI DI ISTRUTTORE DIRETTIVO, presso
il Settore Amministrazione e
Sviluppo delle Risorse Umane
e l’Area Servizi Educativi e
Scolastici dell’Unione – Cat.
D1 (laurea v. bando)
SCADENZA: ore 12,30 del
15/06/2015 (G.U. n.37 del
15/5/15)
ASP DI BOLOGNA (info:
051/6201322; HYPERLINK
“http://www.aspbologna.it/in
dex.php/2013-12-16-16-3227/1541-concorsi-e-selezionipubbliche”
www.aspbologna.it)
Selezione pubblica per:
N.
1
ISTRUTTORE
DIRETTIVO
AMMINI-
genze di ricerca e di studio del
Dipartimento di Ingegneria
industriale
N. 1 RICERCATORE,
Settore concorsuale 06/M1
Igiene generale e applicata e
statistica medica, per le esigenze di ricerca e di studio del
Dipartimento di Scienze biomediche e neuromotorie
SCADENZA: 22/06/2015
(G.U. n.39 del 22/5/15)
N. 1 RICERCATORE,
Settore concorsuale 07/f2
Microbiologia agraria, per le
esigenze di ricerca e di studio
del Dipartimento di Scienze e
tecnologie agro-alimentari
N. 1 RICERCATORE,
Settore concorsuale 10/B1
Storia dell’arte, per le esigenze di ricerca e di studio del
Dipartimento di Beni culturali
N. 1 RICERCATORE,
Settore concorsuale 03/B1
Fondamenti delle scienze chimiche e sistemi inorganici,
per le esigenze di ricerca e di
studio del Dipartimento di
Chimica “Giacomo Ciamician”
SCADENZA: 25/06/2015
(G.U. n.40 del 26/5/15)
N. 1 RICERCATORE,
Settore concorsuale 01/A2
Geometria e algebra, per le
esigenze di ricerca e di studio
del Dipartimento di Matematica
N. 1 RICERCATORE,
Settore concorsuale 01/A3
Analisi matematica, Probabilità e statistica matematica,
per le esigenze di ricerca e di
studio del Dipartimento di
Matematica
N. 1 RICERCATORE,
Settore concorsuale 10/D2
Lingua e letteratura greca, per
le esigenze di ricerca e di studio del Dipartimento di Filologia classica e Italianistica
SCADENZA: 29/06/2015
(G.U. n.41 del 29/5/15)
SABATO 6 GIUGNO 2015
21
IPLAY OFF AMARII
PAG. 24-25
IPODISMOI
IGIOVANI IN CAMPOI
La grande
stagione dei
granata finisce in
semifinale. Tutti
i voti degli altleti.
Il grande cuore
degli ultrà
ICALCIOMERCATO DILETTANTII
Oggi la 39^ edizione della Quattro Porte
aperta a tutti con tantissime nuove
iniziative. In piazza Prampolini anche un
megaschermo per la finale di Champions
Una stagione ricca di soddisfazioni
per la Tricolore Reggiana di Mario
Tavaglione: sugli scudi la squadra
Allievi 1998
Tutti vogliono gli Allievi
della Juventus Club Parma.
Tanti i movimenti, dalla terza
Categoria fino alla serie D
A PAGINA 37
A PAGINA 33
ALLE PAGINE 31 E 33
SABATO 6 GIUGNO 2015
CALCIO D’ESTATE
GoldBet Cup, vince
il Team Pacifico
Nella serata di
giovedì 28 maggio si
è tenuto, presso
l’impianto di via della
Canalina, il settimo
Memorial Turrà
NELLA serata di giovedì 28 maggio si è tenuto, presso
l’impianto di via della Canalina della Reggio Calcio, il
settimo Memorial Turra’, ormai un classico della tarda primavera reggiana. Per la vittoria finale si sono scontrati i
team Pacifico, Reggio Calcio, Goldbet e Minimarket, formati da calciatori in attività e non, accorsi in massa per
festeggiare l’amico Giuseppe Turrà. A spuntarla è stata il
team Pacifico, sospinto dal talentuoso classe ‘96 Francesco Silipo.
Prima semifinale
TEAM PACIFICO
0
REGGIO CALCIO
0
(5-3 dcr)
Marcatori: Team Pacifico: Della Corte, Caiti, Dallari, Costa, Campana, Fornaciari, Geti, Copelli, Spocchi, Perugino, Terranova, Grossi, Zambelli, Coghi, Rivetti, Dallaglio.
Allenatore: Ferruccio Ferrati
Team Reggio Calcio: Fava, Gli, Faccia, Moggi, Vezzani, Coppi, Castagna, Bondavalli, Boretti, Spadaccini, Tini,
Pavarini, Ferrari, Aponte, Motti, Soncini.
Allenatore: Bobo Notari
Seconda semifinale
TEAM GOLDBET 1
In evidenza il
talentuoso classe ‘96
Francesco Silipo
TEAM MINIMARKET
1
(2-4 dcr)
Marcatori: Castronuovo (TM), Loforese
Team Goldbet: Pezzi, Turra’ G., Vado V., Vado G.,
Calabro’, Turra’ R., Guidetti, Loforese, Montanari,
Stephen, Mira, Colombari, Enji, Gualerzi, Marani, Oppido.
Allenatore: Giuseppe Liperoti
Team Minimarket: Mariani, Semeraro, Mesoraca, Braglia, Guermazi, Montagna, Cocco, Pergetti, Castronuovo,
Silipo, Maniscalco, Notari, Massari, Tognoli, Aurea, Mori.
Allenatore: Francesco Vecchi
Finale 3/4
TEAM GOLDBET
1
R. CALCIO
0
Marcatori: Turra’ G.
Team Goldbet: Pezzi, Turra’ G., Vado V., Vado G., Calabro’, Turra’ R., Guidetti, Loforese, Montanari, Stephen,
Mira, Colombari, Enji, Gualerzi, Marani, Oppido.
Allenatore: Giuseppe Liperoti
Team Reggio Calcio: Fava, Gli, Faccia, Moggi, Vezzani, Coppi, Castagna, Bondavalli, Boretti, Spadaccini, Tini,
Pavarini, Ferrari, Aponte, Motti, Soncini.
Allenatore: Bobo Notari
Finalissima
TEAM PACIFICO
0
TEAM MINIMARKET
3
Marcatori: Silipo (2), Aurea.
Team Pacifico: Della Corte, Caiti, Dallari, Costa, Campana, Fornaciari, Geti, Copelli, Spocchi, Perugino, Terranova, Grossi, Zambelli, Coghi, Rivetti, Dallaglio.
Allenatore: Ferruccio Ferrati
Team Minimarket: Mariani, Semeraro, Mesoraca, Braglia, Guermazi, Montagna, Cocco, Pergetti, Castronuovo,
Silipo, Maniscalco, Notari, Massari, Tognoli, Aurea, Mori.
In basso Gennaro Vado, titolare dei centri GoldBet che appoggiano l’iniziativa
23
24
SABATO 6 GIUGNO 2015
REGGIANA
Le lacrime di Colombo, Angiulli e
“Migna” dopo la beffa di Bassano
Anche il mister
si scioglie
di fronte
all’abbraccio
dei tifosi dopo
la sconfitta
in terra veneta:
più di così
questa Reggiana
non poteva
davvero fare
Peccato per Bruccini,
Parola e soprattutto
per Beppe Alessi che,
dopo aver fallito per
pochi centimetri
il gol partita a una
manciata di secondi
dal termine, ha
sbagliato il rigore
decisivo, regalando
la festa del Bassano.
Beppe, però, rimarrà
sempre Mr Fantasy
Gruppo
Vandelli,
sempre in
trasferta.
Il grande
cuore
degli ultrà
LORENZO CHIERICI
SOGNARE è fantastico, ma svegliarsi da un
sogno può essere un incubo. Purtroppo, per
l’ennesima volta in questa stagione, la Reggiana è stata tradita dal dischetto dove il Bassano
ha invece completato il suo capolavoro volando in finale contro il Como, che, nell’altra
semifinale, ha eliminato il Matera.
I granata escono sconfitti dopo essere stati in
superiorità numerica dal 23’ del secondo
tempo a causa dell’espulsione corretta di Furlan, reo di essersi palesemente tuffato in area,
invocando invano un calcio di rigore, tanto da
guadagnare la seconda ammonizione e la conseguente uscita dal campo. Il gol di Pietribiasi
di testa, sul quale Parola, che ha comunque
giocato un apartita straordinaria, non è esente
da colpe e la replica di Federico Angiulli, con
una staffilata di sinistro delle sue, settimo gol
stagionale per il furetto granata, hanno deciso
l’incontro che, anche nei tempi supplementari
si è concluso sull’1-1, dopo che sia il Bassano
che la Reggiana, con un’inzuccata di Petkovic,
si sono mangiati il gol partita a una manciata
di minuti dalla fine.
Poi la lotteria dei calci di rigore, con il vantaggio di Davì per il Bassano e l’errore in apertura di Bruccini, che si fa neutralizzare il
penalty dall’ottimo Grandi, tuffatosi sulla propria sinistra, poi il secondo vantaggio veneto
con la trasformazione di Toninelli e l’errore di
Andrea Parola, il sinistro del quale si infrange,
sempre alla sinistra del portiere, sui guantoni
dell’ottimo estremo difensore locale. Il
Bassano a questo punto sbaglia e illude i granata: il tiro di Semenzato si
infrange sul palo alla sinistra di Feola,
mentre Daniele Mignanelli segna, con un
sinistro preciso e potente che non lascia scampo a Grandi. Sul dischetto, a questo punto si
porta Priola, che colpisce la traversa e la situazione torna finalmente in parità, ma purtroppo,
ironia del destino, proprio Beppe Alessi, idolo
indiscusso della Reggiana degli ultimi otto
anni, sbaglia di nuovo, calciando alla destra
del portiere un rigore a mezz’altezza che l’estremo locale sventa con sicurezza. Iacolano,
invece, non fallisce e il Bassano vola in finale.
Peccato davvero perchè proprio Alessi aveva
fallito per pochi centimetri il gol partita a
pochi istanti dal termine del secondo tempo
supplementare.
Commovente l’abbraccio finale dei ragazzi
della curva che cantano alla squadra “Grazie
ragazzi”, malgrado le lacrime di Mignanelli,
che resta in mutande dopo aver regalato
magliette e pantaloncini, abbracciato dai tifosi.
Angiulli non ce la fa, piange a dirotto e vola
negli spogliatoi per sfogando così il suo rammarico. Alberto Colombo, generale e stratega
di mille battaglie, va sotto la curva e viene
osannato dai tifosi che lo ringraziano per il
grande lavoro svolto. Una lacrima, anche per
un “gelido” come lui, è ovviamente scesa, ma
francamente, non poteva accadere nulla di
diverso. La Regia è comunque stata grande e
Reggio è fiera di lei.
TRA i protagonisti di questa magnifica
stagione granata i tifosi sono in prima
fila. La grande emozione provata due
settimane orsono contro il Bassano, in
casa, con 10 mila cuori granata pulsanti
era da una vita che a Reggio non veniva
vissuta. Splendide invece le trasferte,
organizzate soprattutto dal Gruppo Vandelli, che, tra salami, torte, banchetti e
vino lambrusco, hanno vissuto giornate
indimenticabili su e giù per l’Italia dietro alla banda granata. Spesse volte il
pullman dei giocatori si è fermato coi
ragazzi del Vandelli autogrill per mangiare qualcosa assieme e vivere “tra
amici” la fede granata. Domenica contro il Bassano, ad esempio, i ragazzi del
Vandelli hanno telefonato alla Digos
chiedendo di poter arrivare in massa al
mattino, per poi visitare la città e magari
fare qualche coro pro Reggiana o anti
Parma. Gli stessi bassanesi hanno
accolto con grande simpatia il pacifico e
folkloristico popolo granata del Vandelli che ha ricambiato l’ospitalità con la
consueta cortesia. In molte occasioni è
stato difficile reperire i biglietti per le
trasferte, ma alla fine l’unione ha sempre fatto la forza e il Vandelli, quest’anno, è stato praticamente ovunque.
I SOLDI PER MICHAEL
Gli ultrà granata, non solo quelli del
Vandelli ma anche le Teste Quadre e
tantissimi altri tifosi, hanno organizzato
una raccolta fondi per aiutare Michael,
un ragazzino malato di tumore ai genitori del quale sono stati recentemente
consegnati quasi 3000 euro. Lunedì sera
alla cena per Michael, erano presenti
anche Maltese, Petkovic e Messina e
hanno consegnato un pallone autografato al bambini, felice di questo regalo dei
suoi beniamini. Questo significa essere
ultrà, questi significa amare la Regia e
gli altri. (l.c.)
SABATO 6 GIUGNO 2015
25
REGGIANA
Promossi e bocciati: Spanò
e Mignanelli sono i tesori granata
LORENZO CHIERICI
LA Reggiana è uscita al termine della semifinale di
ritorno dei play off contro il Bassano. Ecco i voti e i
giudizi della splendida stagione dei gladiatori granata.
IVANO FEOLA
E’ partito alla pari con Messina, poi, nel giro di poche
settimane, ha convinto mister Colombo che lo ha promosso titolare fin da subito. Il portiere granata è un
classe ‘91 e ha grossi margini di miglioramento. Nel
corso della stagione i suoi errori tra i pali sono stati
davvero pochissimi, mentre deve migliorare nelle
uscite alte. Qualche gol in più, forse, se fosse uscito un
po’ di più e meglio lo avremmo evitato. Voto 6,5.
GIUSEPPE MESSINA
E’ un classe ‘93, quindi ha ancora più margine di
Feola. Quest’anno ha giocato pochissimo e non ha
fatto sfracelli. Un portiere che gioca poco, però, non
sempre quand’è chiamato in causa risulta prontissimo.
Voto 5,5.
CRISTIAN ANDREONI
Non ha mai avuto rivali sulla fascia perché Ferrara lo
ha preso per farlo giocare e Colombo lo ha sempre
messo in campo. Il fluidificante destro granata ha
disputato una prima parte di stagione decisamente da
rivedere, mentre nella seconda è gradualmente cresciuto, risultando determinante in diverse gare. Nella
sfida finale col Bassano sarebbe stato molto utile.
Voto 6,5.
ROBERTO DE GIOSA
E’ stato confermato dopo aver giocato uno spezzone
della scorsa stagione, nel quale aveva dimostrato le
sue qualità. Quest’anno, dapprima per la regola dei
giovani, poi a causa di qualche acciacco di troppo, si è
spesso seduto in panchina o in tribuna, ma nei
momenti decisivi, quand’è stato chiamato in causa, ha
sempre risposto alla grande. Se sta bene potrà essere
un punto di forza per il futuro. Voto 6,5.
DANIELE MIGNANELLI
Per noi è stato tra i migliori in assoluto. A vederlo di
primo acchito forse non gli si darebbe tanto valore e
invece Daniele Mignanelli ha dimostrato di essere
forte fisicamente, pur non essendo un adone, veloce,
tatticamente molto intelligente e dotato di un gran sinistro, sia a livello di cross che di lancio o conclusione
in porta. Si è pure fidanzato con una bella ragazza reggiana appena sceso dal pullman e quindi a Reggio è
legato a triplo filo. Peccato che sia già l’oggetto del
desiderio di molte società e un capitale per la Reggiana. Voto 7,5.
MINEL SABOTIC
Per noi è andato alla grande. E’ vero, ha commesso
qualche leggerezza, ma il buon Minel Sabotic, che
seguiamo dai tempi del Rolo, ha saputo affrontare il
mondo dei professionisti col piglio giusto: ha tecnica,
senso tattico e la cattiveria giusta per essere un ottimo
centrale, tant’è che spesso Colombo non ha avuto perplessità nel farlo giocare al posto di De Giosa. Il suo
fare a volta scanzonato, pare sia una mancanza di
voglia, ma non è così: Minel è uno che ci crede, ma è
un po’ fatto a modo suo. La Reggiana se lo tenga ben
stretto. Voto 7.
ALESSANDRO SPANO’
E’ la vera sorpresa di questo campionato: è arrivato
dalla Pro Patria come giocatore di fascia, poi Colombo, quand’era necesario, lo ha messo in mezzo, malgrado Alessandro non sia una peritca. Ebbene, fin dal
primo intervento il giovane centrale ha dimostrato di
essere un grande difensore e di avere un potenziale
incredibile, forte di un eccellente senso tattico, di una
grande capacità di giocare in anticipo e di tanta elevazione. Tra l’altro, sulle palle inattive è pericolosissimo
e ha segnato 4 reti, tutte importanti, soprattutto quella
decisiva di Ascoli che ha regalato alla Regia i play off.
Speriamo resti. Voto 8.
GIUSEPPE ALESSI
Ad inizio stagione doveva fare il mediano, poi mister
Colombo ha visto che sarebbe stata dura, quindi è
stato riproposto nel suo ruolo, dietro alle punte o
comunque in attacco nel tridente. Quando è stato chiamato in causa ha sempre dato il proprio contributo, a
volte anche in modo decisivo. Peccato per quei rigori
sbagliati, ma d’altro canto, almeno lui, si è assunto la
responsabilità di calciarlo. Per noi resta Mr Fantasy.
Voto 6.
FEDERICO ANGIULLI
E’ stata un’altra magnifica sorpresa, una spina nei
fianchi degli avverari, una mezzala certamente più
brava ad attaccare che a difendere, ma che ha dimostrato di saper fare “della legna” quando serve. Nella
prima metà del campionato è stato il giocatore più
sostituito da Colombo, ma questo non gli ha creato
alcun problema, tant’è che nelle gare successive il tecnico non lo ha praticamente più tolto. Col gol di Bassano di reti ne ha segnate sette: non male per una mezzala. Voto 7,5.
MIRKO BRUCCINI
E’ arrivato a Reggio per fare la differenza e l’ha fatta.
Mirko Bruccini è riuscito a soffiare il posto ad Andrea
Parola, che in questa Reggiana avrebbe tranquillamente potuto giocare titolare, dimostrando grande
qualità tecniche e tattiche. Rigorista, bravo sui calci
piazzati, ha sbagliato due volte dal dischetto, l’ultima
a Bassano, ma è sempre stato tra i migliori, essendo tra
l’altro dotato di un gran tiro e di una notevole capacità
di scegliere il tempo d’inserimento. Speriamo resti.
Voto 7.
DARIO MALTESE
Nella prima frazione di gioco sembrava l’eterna promessa incompiuta, ma giocava semplicemente in un
ruolo dove, pur avendolo fatto per anni, quest’anno
non ha reso secondo le aspettative, ossia davanti alla
difesa. Per corsa, capacità di inserimento e duttilità tattica, Dario Maltese, si è invece rivelato un’ottima
mezzala, tant’è che le sue partite migliori le ha disputate proprio in quel ruolo. Ha grossi margini di crescita. Voto 6.
ANDREA PAROLA
E’ stato uno dei grandi vecchi di questo gruppo, un
giocatore che quando è sceso in campo non ha mai
deluso. A confermarlo la partita di Bassano, dove, pur
avendo forse qualche responsabilità sul gol di Pietribiasi, ha giocato una grande partita da difensore centrale. Da mediano o da mezzala difficilmente ha sbagliato una gara e quando è stato chiamato in causa ha
sempre dato solidità ed equilibrio alla squadra. Peccato che gli anni passino per tutti. Voto 7.
FRANCESCO RAMPI
E’ rientrato a stagione in corsa con grande umiltà e
quando ha giocato non ha demeritato. Se da esterno
d’attacco ha parecchi limiti, da terzino destro ne ha
invece pochi, tant’è che in quel ruolo il buon Francesco ha grossi margini di crescita. Voto 6.
MATTEO MESSETTI
A Cremona non lo hanno valorizzato, qui non ha giocato con continuità, ma si è messo in luce. E’ una mezzala pura, ma per farlo con costrutto deve diventare un
po’ più cattivo. I piedi non si discutono, tant’è che per
tecnica e rapidità mister Colombo lo ha talvolta anche
utilizzato da esterno alto nel tridente. Anch’egli può
fare il grande salto. Voto 6.
MANUEL RICCI
E’ partito alla grande, fin dall’amichevole dell’estate scorsa a Rubiera, dove, appena arrivato, aveva fatto
sfracelli. Peccato che poco dopo si sia rotto i legamenti
e da quel momento in poi, Manuel Ricci non è stato
più lo stesso. Anche nelle ultime gare, quando è stato
chiamato in causa, Colombo lo ha sempre sostituito.
Voto 6.
LUCA TREMOLADA
Ha un potenziale incredibile: ha fisico, tecnica, tiro ed
è pure mancino. Sembrava l’erede di Alessi, e invece,
forse come fece lo stesso Beppe da giovane, non ha
saputo tirare fuori quel “fuoco sacro” che fa la differenza fra un buon giocatore e un giocatore vero.
Colombo ha provato più volte a spronarlo, con un po’
di carota e un po’ di sacrosanto bastone, ma... nulla da
fare. Alla fine si è infortunato e la sua stagione si è
chiusa anzitempo. Peccato. Voto 5.
ANTONIO JUNIOR VACCA
E chi se lo sarebbe aspettato! Antonio Junior Vacca è
sbarcato a Reggio a stagione inoltrata e con grande
umiltà si è messo a disposizione del mister, conquistandosi subito quella maglia da titolare che nessuno è
stato più in grado di togliergli. Se fuori è buono e mansueto, in campo è deciso, grintoso e ha soprattutto due
piedi d’oro, oltre ad avere un gran senso tattico e una
capacità di essere l’uomo di supporto ovunque e per
chiunque. Un altro asso nella manica calato dal diesse
Ferrara. Voto 7,5.
PAOLO ZANETTI
E’ partito da mediano, poi è stato arretrato in difesa ed
infine in panchina, ma non solo come giocatore. Paolo
Zanetti, infatti, quest’anno ha deciso di appendere le
scarpe al chiodo e di seguire Alberto Colombo, iniziando la carriera di allenatore. Sembra bravo e gli facciamo il nostro migliore “in bocca al lupo”. Voto n.g.
LUCA GIANNONE
E’ arrivato dal Bologna per fare la differenza nella
Reggiana e a tratti ci è riuscito. Quando trova la giocata, col suo sinistro magico, Luca Giannone è un giocatore unico, superiore per qualità sia ad Alessi che a
Tremolada, un giocatore che può realmente far volare
una squadra. Peccato che sia spesso monopiede e che
a volte sparisca. Dietro alle punte potrebbe forse fare
di più, ma anche da esterno d’attacco ha fatto ottime
cose. Alla fine, però, ha segnato un gol in meno di
Spanò. Voto 6,5.
BRUNO PETKOVIC
E’ arrivato per fare il vice Ruopolo, e dopo un inizio
un po’ stentato lo ha fatto con personalità e qualità. A
tratti ha dimostrato di avere buone doti tecniche, ma
ha commesso anche qualche errore pacchiano, pur riuscendo, a realizzare 4 reti in 15 gare, di cui pochissime
da titolare. E’ un classe ‘94 e la Reggiana potrebbe
puntare su di lui. Voto 6,5.
FRANCESCO RUOPOLO
Non ha iniziato alla grande poi si è preso sulle spalle
l’intera squadra, ne è diventato il capitano, e ha realizzato la bellezza di 13 gol, oltre ad averne fatti fare
almeno altrettanti. Il vero uomo assist della Reggiana
è stato lui, tant’è che anche lo stesso Colombo ha sempre dichiarato che, col suo tipo di gioco, un atleta
come “Ciccio” Ruopolo era indispensabile. Quando
non ha giocato la Reggiana ha preso anche sonoramente e non è praticamente mai riuscita a sviluppare
un’azione offensiva convincente. Voto 7,5.
NICHOLAS SIEGA
E’ uno di quei giocaotri che ogni allenatore vorrebbe
avere: duttile, ha corsa, contrasto, fiato, dribbling e
capacità di dialogare con gli altri. Peccato che la porta
la veda proprio poco. Colombo lo ha usato da seconda
punta, trequartista, esterno d’attacco, mezzala e terzino. Magari avrebbe giocato bene anche in porta. Ci
fosse stato nella finale di ritorno forse il risultato sarebbe stato diverso. Voto 7.
DE BIASI E GUEYE
Il primo è stato dipinto come il centrale del futuro e
magari lo sarà: peccato che al primo giorno di allenamento si sia distrutto un ginocchio. Il secondo ha vissuto una brutta giornata a San Marino, poi il tecnico
non lo ha praticamente più utilizzato. Sono entrambi
giovani e con grossi margini di crescita. Voto n.g.
VERNOCCHI, VOLTOLINI, GALULLO,
BIANCIARDI, CECCARELLI
Tutti giovani di belle speranze, diamo loro il tempo di
crescere. Voto n.g.
ALBERTO COLOMBO E RAFFAELE
FERRARA
Hanno fatto un capolavoro sotto tutti i profili. Era da
anni che non si aveva un allenatore così e un grande
ds. L’ultimo è stato Massimo Varini che, anche in B,
ha dimostrato il suo valore. Voto 9.
SABATO 6 GIUGNO 2015
27
CALCIO MERCATO
Colorno:
Juniores
affidata ad
Angelo
Mantovani
SQUADRA che vince non si cambia. Nella scorsa settimana il consiglio direttivo del Colorno ha deciso, a pieni voti, di riconfermare,
con tanto di lode, lo staff tecnico
che, nella stagione appena conclusasi, ha fatto sì che la compagine
gialloverde si salvasse senza troppi
patemi. Lunga vita dunque al
mister Gianluca Piccinini che si
prepara ad affrontare la sua seconda stagione consecutiva alla guida
del Colorno, la squadra della sua
città. Al suo fianco confermato
l’apporto tecnico di Roberto
Monica, figura che ha indossato al
meglio i panni del vice allenatore.
Non si discute nemmeno la permanenza di Longari nel ruolo di preparatore dei portieri, l’esperto allenatore avrà il compito di valorizzare al massimo i tanti giovani portieri del Colorno. Il preparatore atletico sarà sempre ricoperto dal prof.
Mattia Bernardi, nome di presti-
William Pecci (Team manager Colorno)
Mauro Saccani (presidente Colorno)
gio nel settore che, in questa lunga
estate, affiancherà Massimo De
Paoli durante la gestione dei camp
per ragazzi. Bernardi lavorerà in
diretto contatto con Filippo Scipioni, fisioterapista molto conosciuto nel mondo del calcio. Confermato anche Mauro Nizzoli, nel
ruolo di magazziniere. Resta la suo
posto anche il team manager William Pecci, figura utile nel curare i
rapporti tra squadra e società. In
ultimo, rinnovata la fiducia anche a
Wainer Guerreschi, direttore sportivo che vanta una conoscenza del
calcio dilettante capillare. Cambia
invece la guida della Juniores
Regionale: in tutta serenità è terminato il rapporto di collaborazione
tra Massimiliano Spocchi, Gennaro
Schiavo ed il Colorno; la Juniores
quindi sarà affidata ad Angelo
Mantovani (ex coach della Casalese). Prima squadra: confermata la
rosa dello scorso anno, nei suoi
pezzi pregiati. Diverse le richieste
per il giovane centrocampista Mattia Bovi, che potrebbe passare in
quarta serie.
Zanichelli: “Nessun dramma per la
retrocessione. Ora stiamo allestendo
una buona squadra”
Il presidente del Bibbiano San Polo parla di passato, presente e futuro: “Coi dirigenti sampolesi c’è un ottimo rapporto e il sodalizio va avanti bene. Abbiamo già calato tre colpi
importanti: Giaroli, Matteo Attolini e Margini. Il nostro punto di forza resta però il vivaio,
dove investiamo il 25-30% delle nostre risorse”
LORENZO CHIERICI
E’ STATO un anno particolarmente
sfortunato per il Bibbiano San Polo,
una stagione durante la quale si sono
avvicendati due tecnici, entrambi di
grande qualità come Paolo Gussoni e
Marco Paganelli, quest’ultimo confermato con tutto il suo staff malgrado la retrocessione, una stagione
nella quale una marea di infortuni
durante i primi mesi ha pesantemente
condizionato il cammino della compagine biancazzurra che alla fine è
incappata in una retrocessione diretta,
senza quindi gli spareggi dei play out.
«Il risultato e la classifica sono certamente amari - ci spiega il presidente
del Bibbiano San Polo Alberto Zanichelli - Come attenuanti importanti
posso considerare tutto ciò che ci è
capitato a livello di infortuni, ma non
posso attribuire solo a questo la colpa
di una retrocessione: anche noi come
società abbiamo certamente fatto
valutazioni non corrette l’estate scorsa. Partendo dal presupposto che se
tutto fosse andato come previsto ci
saremmo giocati la salvezza ai play
out o all’ultima giornata di campionato, la retrocessione non è poi un
risultato così inatteso».
Quindi era già forte in voi, fin
dall’estate scorsa, la consapevolezza di non avere una squadra all’altezza?
«No, assolutamente. Dico solo che
in Eccellenza, a mio avviso, si è alzato il livello medio e che esiste una
differenza sempre maggiore fra le
squadre che possono spendere tanto e
quelle che non posso farlo. Noi siamo
in questa seconda fascia. Se infatti
andiamo a guardare le quattro squadre salite dalla Promozione troviamo
due formazioni retrocesse, come noi
e il Carignano e altre due, come
Casalgrandese e Castelvetro che
hanno investito davvero tanto allestendo formzioni di ben altro spessore, tanto da poter ambire a palcoscenici diversi dai nostri. Temo però che
anche in Promozione, quest’anno.,
possa esserci la stessa diversità di
potenziale».
Voi, però, siete una società economicamente sana...
Il presidente Alberto Zanichelli saluta i ragazzi del settore giovanile. Sotto col suo fidato collaboratore Matteo Cilloni
«Infatti, e vorremmo continuare ad
esserlo. Noi non siamo abituati a
spendere certe cifre per dei giocatori,
anche perché investiamo il 25-30%
delle nostre risorse sul potenziamento
del settore giovanile e qualche risultato, a livello di Allievi e Juniores, lo
abbiamo avuto. Io non condivido
neppure la scelta di quelle società di
Eccellenza che fanno soltanto la
Juniores per non pagare la multa
senza avere nulla dietro. E’ ovvio che
se quel 25-30% venisse impiegato
per l’ingaggio di atleti in grado di
fare la differenza, i risultati della
nostra prima squadra sarebbero diversi. Io, però, sottolineo una cosa: nessuno ci obbliga a stare in Eccellenza.
Si sta benissimo anche in Promozione anche se a tutti fa gola scontrarsi
con squadroni di fama e blasone».
Come va il rapporto con la Sampolese? Ci sono attriti?
«No, non c’è alcun attrito. Il nostro
rapporto è davvero splendido. Ci
siamo parlati molto chiaramente all’inizio della stagione che si è appena
conclusa e dal punto di vista societario siamo compatti, così come siamo
più solidi economicamente avendo
unito le forze. La nostra unione, però,
non è nata soltanto dalla mera esigenza di abbassare i costi, ma dal desiderio di programmare a lungo termine,
a partire proprio dal settore giovanile
nel quale, sia noi che i ragazzi di San
Polo, crediamo moltissimo. Se alla
fine, infatti, dovesse rimanerci qualche soldo in più non lo investiremmo
sull’ingaggio di un attaccante della
prima squara, ma li terremmo lì per i
momenti di magra, o li utilizzeremmo
per la crescita del vivaio».
A livello societario non ci saranno
quindi cambiamenti. Vero?
«No, io resto presidente, Gianni
Delrio direttore generale, Nello
Monelli sarà il direttore tecnico con
compiti di coordinamento anche a
livello di settore giovanile , Ivan Galverna farà ancora il direttore sporitvo,
mentre Daniele Giroldi resta vice
presidente. Insomma, tutto come
prima».
A fine stagione, a nostro avviso giustamente, avete confermato Marco
Paganelli e il suo staff. E’ stata una
scelta naturale, vero?
«Paganelli è un ottimo allenatore e
una grossa capacità di coordinamento
del gruppo. Abbiamo confermato non
soltanto lui, ma anche il suo preparatore Stefano Medici e il preparatore
dei portieri Adelmo IOri, che erano
assime a Castellarano dove hanno
raccolto grandi successi, quindi
sanno perfettamente come muoversi.
Con loro vorremmo costruire, sempre
nel rispetto delle regole sottolineate
in precedenza, la miglir formazione
possibile».
A livello di organico ci saranno
molti cambiamenti?
«No, a parte qualche uscita, come
Ferrato che ha accettato la proposta
del Carignano e Picchi che andrà a
rinforzare la Piccardo & Savorè,
mentre abbiamo liberato il centrocampista-mezzapunta Copelli, il
difensore Coghi e il portiere Della
Corte. A loro posto, a mio avviso,
abbiamo ingaggiato giocatori importanti, come il portiere Daniele Giaroli
della Sammichelese, l’attaccante
Matteo Attolini della Castelnovese e
il difensore Margini del Salsomaggiore. Ora stiamo trattando due o tre
giocatori importanti che mi auguro
possano completare una rosa già interessante, soprattutto dopo gli ultimi
acquisti».
Presidente, l’obiettivo è quello di
vincere la Promozione?
«Faremo di tutto per essere protagonisti, ma io non amo i proclami:
dipende da noi, ma anche dalle nostre
rivali, da quanto si rinforzeranno.
Diciamo che le premesse per disputare un campionato di promozione a
livelli alti ci sono tutte, anche se temo
che regnerà l’equilibrio, infatti ci
sono davvero moltissime squadre che
potrebbero ambire, almeno sulla
carta, a sedersi sul trono».
30
SABATO 6 GIUGNO 2015
SPECIALE WE WRITE 2015
We Write: Costanzo premia
i sei temi migliori
L’annuncio
è stato dato
da Maurizio
Costanzo sugli
schermi
di Teletricolore
e seguito da tutti
gli istituti
I sei premiati
sono: Giulia
Cuda del liceo
Ariosto
Spallanzani,
Davide Grisendi
del liceo
Canossa,
Camilla Maria
Davolio dello
Scaruffi-LeviTricolore,
Francesca
Burani del
Galvani Iodi,
Elena Donscoi
dell’istituto
Secchi e
Francesco Nasi
del liceo Moro
LISA VALENTINI
E’ STATA salutata con un po’ di tensione, ma in definitiva con molto entusiasmo la mattina del 30 maggio, finalissima del concorso We Write, che vedeva
l’annuncio dei 6 vincitori della gara di
scrittura tra tutti gli studenti delle scuole superiori di Reggio e provincia.
L’annuncio avvenuto su Teletricolore
alle 11 ha portato con se tanti sorrisi e i
fragorosi applausi delle classi che, tra i
loro compagni, vedevano proclamare i
vincitori con l’elogio dei temi svolti.
L’appuntamento di We Write giunto
ormai alla sua terza edizione si conferma così come avvenimento e festa riuscita tra i bachi delle suole superiori di
Reggio che ogni hanno si trovano
all’hotel Astoria e con il proprio computer affrontano le 14 tracce proposte
dalla giuria, dalle associazioni e dalle
imprese reggiane. Tra i temi quest’anno
c’erano argomenti importanti volti a far
riflettere i giovani sul mondo circostante e sulle problematiche sociali dei
nostri tempi: dall’incontro, e a volte
scontro, tra cristianità e islam; all’emergenza dei migranti; fino alla controversa polemica sul lavoro proposta dalla
Ditta Fagioli, main sponsor del concorso.
I temi raccolti sono stati esaminati e
corretti da una giuria a cui era capo
Maurizio Costanzo che in prima persona sabato mattina ha trasmesso in
diretta l’elenco dei vincitori.
Ognuno con il proprio tema in
mano i ragazzi hanno atteso
davanti allo schermo l’annuncio del
proprio nome, facendo festa per tutti i
compagni che vedevano apparire tra i
vincitori.
I sei premiati sono: Giulia Cuda del
liceo Ariosto Spallanzani, Davide Grisendi del liceo Canossa, Camilla
Maria Davolio dello Scaruffi-LeviTricolore, Francesca Burani del Galvani Iodi, Elena Donscoi dell’istituto
Secchi e Francesco Nasi del liceo
Moro.
Oltre ai sei vincitori, altri 12 ragazzi
sono stati elogiati per i temi svolti e
hanno ricevuto un ulteriore riconoscimento da parte della giuria, quale nota
di merito. Tra loro: Mattia Cangiano e
Mariarosa Maioli (Istituto San Gregorio Magno), Maria Matilde Gilioli ed
Elena Russo ( Einaudi Correggio),
Davide Marchetti ( Istituto aereonautico nobile), Mattias Scroder (Russel
Guastalla), Enrico Fontana (D’Arzo
Montecchio), Silvia Bigi (Carrara Di
Guastalla), Mattioli Andrea (Iis Nobili), Marco Bonesi (Istituto Di Castelnovo Monti), Carlotta Ventura (Filippo
Re) E Federico Bonacini (Bus Pascal).
Molti sono stati i commenti entusiasti
rilasciati dai ragazzi subito dopo la pre-
Nelle foto i 100 ragazzi impegnati nella mattinata del 24 aprile scorso all’Hotel Mercure Astoria
miazione: «Sono molto contenta di questa vittoria che non mi aspettavo per
nulla, amo molto scrivere e per questo
ho scelto di partecipare al concorso. Ho
scelto il tema dedicato al lavoro perchè
mi sembrava di attualità estrema e
capace di esprimere i miei sentimenti
per il futuro», ha spiegato Giulia Cuda
una delle 6 vincitrici. «Anche per me è
una soddisfazone molto grande, poichè
scrivo fin da quando ero piccolo e mi fa
piacere che vengano premiate le idee di
cui raccontiamo al di là di quanto correttamente sappiamo scrivere» specifica Francesco Nasi.
Positivi anche i commenti dei professori e dei presidi che hanno visto i loro
alunni partecipare ed eccellere in questa
competizione letteraria: «Sono felice di
questo concorso e dei temi che hanno
affrontato i ragazzi: hanno dato modo ai
giovani di esprimersi su temi di attualità e vivere la competizione in manifesta positiva. Nel complesso un’esperienza entusiasmante e coinvolgente»,
ha commentato Simonetta Manghi del
liceo Ariosto.
SABATO 6 GIUGNO 2015
31
CALCIOMERCATO
Tutti vogliono
i giovani
della Juve Club
Brescello,
Lentigione,
Crociati,
Piacenza e
Medesano sono
solo alcuni dei
club in fila per
partecipare
alla corsa
dei gioiellini
di Fognano
BREVI
Bagnolese:
presi Oliomarini
e Lanziner
LA BAGNOLESE mette a
segno un doppio colpo in
entrata. Presi i difensori centrali Oliomarini dalla Meletolese e Lanziner dal Reggiolo. Confermato Edoardo
Pagani tra i pali, il giovane
portiere, grazie alla stagione
positiva, rimarrà ancora in
rossoblù. Niente Castelvetro
per Leonardo Lusoli, l’ex
Reggiana e Modena pronto a
rimanere per tentare il salto
di categoria. Serve una
punta, proprio in queste ore
il direttore generale Roma-
Jacopo Oliomarini
no Ferretti sta valutando
alcune possibilità: l’ideale è
una punta esperta ma anche
una giovane promessa non
sarebbe male.
Calerno: preso
Nico Falcone dal
Boretto
La Virtus Calerno piazza
un importante colpo di
mercato. Arriva dal Boretto
il centrocampista offensivo
Nico Falcone. Il giocatore
aveva ricevuto diverse
offerte anche dalla Povigliese e dal Levante. Boretto: piace Sebastian Tazzioli del Campagnola, spalla
ideale da mettere al fianco
del bomber locale Lorenzini.
Campagnola in cerca di
uomini d’esperienza, in
mezzo al campo il sogno si
Il difensore Michele Pelacci (a destra in rosso cardinale) ha firmato per il Traversetolo
TUTTI in fila per i giovani talenti della
Juventus Club di Parma, società che si è
sempre messa in luce grazie ai tanti talenti
lanciati negli anni.
«Anche alla fine di questa stagione
sportiva possiamo dire che, viste le tante
richieste, abbiamo lavorato bene» il
patron Mauro Bertoncini, vero direttore
sportivo del club, ha poi aggiunto: «I
nostri ragazzi si preparano a tentare il
salto in categoria, sono sicuro che faranno
bene, sono stati preparati al meglio»
Non ancora ufficiali i dati dei trasferimenti, siamo però in grado di fornire una
proiezione di quello che sarà il mercato in
uscita della società bianconera.
In prima linea il Piacenza, pronto ad
assicurarsi Alessandro Terzi, portiere
classe 1998 molto interessante. Con l’estremo difensore anche Messineo e Ferraro, due giovani ampiamente corteggiati
anche dal Brescello.
A SAN POLO
Colpo importante anche per la Piccardo
& Savorè che, dopo aver annunciato Maurizio Dall’Aglio come nuovo allenatore
della Juniores (Alla Piccardo col blocco
della Futura Parma) è pronta ad assicurarsi un manipolo di classe 1998 bianconeri.
A San Polo di Torrile vanno Tanzi, Mangiameli, Dal Cielo e Contu oltre al gioiellino Marchini, ampiamente seguito dal
Deja vicino al Basilica 2000
Montecchio e dallla Correggese. Il ragazzo ha scelto la Piccardo dopo aver parlato
proprio con Andrea Boni, direttore sportivo ingaggiato dal presidente Franco
Scrinzi per vestire i panni da protagonisti
anche nel difficile campionato di Promozione. Crociati Noceto, Luzzara, Medesanese e Fabbrico in corsa per Lambruschi e
Crescenzi. Spesa per il Traversetolo,
società rinata e dichiaratamente molto
ambiziosa. La società della Val d’Enza ha
chiuso l’accordo con il difensore Michele
Pelacci oltre che con Fanelli, Grossi e
Barone. Due giocatori in direzione Basilica 2000: raggiunto l’accordo per Alfieri e
Deja.
Non ci sono dubbi sul nome di chi allenerà la squadra Allievi regionali 1999
nella prossima stagione: la Juventus Club
di Parma ha deciso di rinnovare la fiducia
a Mauro Rabitti, l’esperto allenatore è
uno dei tecnici più stimati del territorio.
Altre di mercato: colpo importante per
il Colorno, è il ritorno del giovane portiere Oppici, ex-Formigine e ora tornato in
giallo-verde in quel di Colorno. Portiere
fortemente voluto dalla società e che
conosce bene l’ambiente.
Vigor Carpaneto 1922: il primo acquisto per l’Eccellenza è Simone Fumasoli.
Eclettico centrocampista classe 1984, è
cresciuto nel settore giovanile della
Juventus e ha già vestito le maglie di Pizzighettone, Fiorenzuola e Piacenza.
“Contentissimo di questa scelta, mi ha
fatto piacere il forte interesse della
società”
Grande colpo per il San Secondo che ha
ingaggiato l’attaccante Luigi Gualtieri
dalla Langhiranese. Il classe 1989 ha
vestito anche la maglia della Reggiana in
giovanissima età.
Piccardo: c’è la
firma
del top player del
Fiorenzuola Casisa
(ex Varese)
ALTRO colpaccio della Piccardo&Savore’ che si aggiudica il centrocampista Casisa del
Fiorenzuola. Il giocatore ha
militato anche nei professionisti nel Gallipoli, nella Paganese e nel Varese. Attivissimo il
direttore generale Andrea Boni
che, col consenso del presidente Franco Scrinzi, si prepa-
Sebastian Tazzioli in azione
chiama Fraccaro. L’ex
regista del Castellarano
potrebbe risolvere tanti dei
problemi di gioco della
compagine nerorosa.
Tanti i giovani sul mercato
ra a strappare alla concorrenza
il giovane Lo Giudice, astro
nascente del Montecchio.
Caso Gennaro Vado: l’esperto
attaccante piace a tanti club,
Campagnola escluso, ma
secondo voci la punta vorrebbe restare in Eccellenza.
Calcioreggiano:
una serata per
i direttori sportivi
RITORNA a grande richiesta degli addetti ai lavori il
mercatino dilettanti a Villa
Cadè presso i locali del circolo Arci “Pablo Neruda”,
una serata promossa dalla
Redazione di calcioreggiano.com, il sito di riferimento
Il logo di calcioreggiano.com
per tutti coloro che operano
nel mondo del calcio.
SABATO 6 GIUGNO 2015
33
GIOVANI IN CAMPO
Tricolore Reggiana al top
coi suoi Allievi 1998
Un gruppo affiatato e unito che ha la vittoria nel suo dna: un vero orgoglio per il club
cittadino. I ragazzi classe ’98 di Mario Tavaglione sollevano anche la coppa “Città del
Tricolore” battendo in finale la Correggese
LA TRICOLORE Reggiana ha
degli Allievi che sono già
diventati maestri. Il gruppo
classe 1998 del club del direttore e mister Mario Tavaglione non smette di stupire. La
squadra ha infatti conquistato
anche il prestigioso torneo
“Città del Tricolore” (competizione a 32 squadre) battendo
in finale la Correggese grazie
alle reti di Galliani e Musi e
solleva un altro trofeo di una
serie infinita di successi. I fantastici ‘98 della Tricolore Reggiana sono la squadra che rappresenta al meglio il club cittadino per la serietà e l’impegno
che mette in campo e fuori sin
da quando erano Esordienti.
Negli ultimi tre anni hanno
sempre raggiunto le fasi finali
regionali ed è con orgoglio che
il gruppo storico ricorda di
essere cresciuto con questa
maglia e negli anni ha accolto i
nuovi arrivati trasmettendo
uno spirito di sacrificio e lavoro. I mister Tavaglione e Canu
hanno trasmesso a un gruppo
unito dei valori importanti
come lo spirito di squadra che
a detta dei ragazzi è la loro
forza più grande. La Tricolore
Reggiana può davvero essere
orgogliosa di gruppo così legato ai propri colori e a tutte le
squadre che compongono la
società.
La vittoria della Coppa Tricolore organizzata dalla Figc di
Reggio Emilia è un giusto pre-
mio che consacra la grande
crescita di questi giovani campioni che volevano un trofeo a
tutti i costi per chiudere alla
grande um’altra annata esaltante. La Coppa Tricolore, alla
sua prima edizione ,ha visto
impegnate tutte le società
iscritte al campionato Figc.
Nella prima fase a gironi la Tricolore Reggiana è passata ai
quarti eliminando Progetto
intesa , Sporting Chiozza e
Progetto Montagna per poi
passare con Rubierese e Arcetana fino a vincere in una finale
bellissima contro la forte Correggese. Complimenti davvero.
Una nota particolare per questi ragazzi che, dalla fondazio-
ne del club, indossano con
onore la casacca della Tricolore Reggiana: non una squadra,
molto di più. Così Mario Tavaglione: “Questi ragazzi incarnano a pieno i principi della
nostra società, sono molto uniti
e hanno sempre dimostrato
grande attaccamento alla
nostra storia e ai colori di questa maglia, auguro a questi
ragazzi e alle loro famiglie
gioia e tanta serenità”
Tra questi ragazzi tanti sono
pronti a fare il salto in categoria, altri invece saranno destinati alla Juniores Regionale: la
Bagnolese è in pole position
ma anche tanti altri club improtanti hanno preso di mira i
gioiellini di casa Tricolore.
Ragazzi vincenti: Vlas, Contalbo, Kemaies, Gallani, Munari, Lucano, Avanzini, Bussi, Tavaglione, Di Marzio, Martilli, Fiorini e Musi
ICRONISTORIA DELLA STAGIONEI
ALLIEVI Regionali 1998:
questa squadra, allenata da
Mario Tavaglione e da Battista Canu, per il terzo anno
consecutivo dopo la fase
provinciale autunnale accede al torneo regionale di primavera dove vincono il
girone conquistando le fasi
finali.
In questo girone escono
senza perdere nemmeno una
partita, ma due pareggi e
una vittoria non sono sufficienti ad accedere alla finalissima di categoria
Nella prima edizione della
Coppa Tricolore organizzata dalla FIGC arrivano in
finale contro la Correggese
dove vincendo per 2-1 conquistano il titolo provinciale
di categoria
Nel torneo Citta di Reggio
Emilia, trofeo Chiarino
Cimurri accedono alle semifinale, che si svolgera’ Mercoledì 3 Giugno
Allievi Interprovinciali
1999:la squadra allenata da
Saverio Albi conquista il 4°
posto a livello interprovinciale in un girone di ferro;
nel torneo di Campegine
accedono agli ottavi di finale vincendo il girone di qualificazione, Venerdi’ 5 Giugno quindi incontreranno
per l’ennesima volta lo
Sporting Chiozza per potere proseguire la corsa alla
finali
Giovanissimi 2000 Regionali: Mister Belisario e i
suoi ragazzi vincono la fase
autunnale provinciale e
accedono alla fase regionale
primaverile dove per solo un
punto nell’ultima partita non
riescono a conquistare l’accesso alle finali di categoria
Giovanissimi 2001 Interprovinciali: compagine allenata da Roberto Farinelli,
squadra che nel torneo Interprovinciale di categoria
disputa un campionato con
alti e bassi, un annata transitoria dove questi ragazzi
(con tanti cambiamenti nel
corso dell’anno stanno raggiungendo una maturità che
dovrà essere dimostrata
negli anni prossimi.
Nel torneo Turchi Cesare
di Rubiera raggiungono i
quarti di finale che si sono
disputati mercoledì 3 giugno.
Scuola Calcio: con 8
squadre e più di 100 giovani
calciatori alle prime armi e
in fase di crescita disputano
tutti i campionati organizzati
dalla FIGC e CSI, degni di
nota la conquista del titolo
provinciale CSI per la categoria 2004 e diverse finali
conquistate dalle varie squadre nei tornei provinciali e
regionali organizzati dalle
varie società sul territorio.
SABATO 6 GIUGNO 2015
35
LE CARTOLINE
Le foto del 14° Memorial Nello Ravazzini
Ecco gli scatti riguardanti
le premiazioni del torneo
di Salvaterra organizzato
dalla Casalgrandese
Una targa in memoria di Nello Ravazzini
Casalgrandese: ampio spazio alle iniziative per i giovani
Sole e tanta genete in occasione del 14° Ravazzini
I premi sono stati dalla Lugli & Muassini di Cognento
Al primo posto lo Sporting Chiozza
Dodici squadre divise in 5 gironi; Il torneo è riservato alla categoria Esordienti
La Gino Nasi è giunta seconda
Ottimo piazzamento anche per Vignolese e Persicetana, rispettivamente quarte e quinte classificate
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SABATO 6 GIUGNO 2015
37
CENTRO SPORTIVO
La notte bianca dello sport reggiano
con la 39^ Quattro Porte
Oggi, sabato 6 giugno, tutti in piazza Prampolini. Tante le iniziative, da “Correre illuminando il percorso” alla camminata coi bimbi “Portami con te”. Dalle 16 in poi la festa,
alle 18 il via alla gara giovanile, alle 21,15 la competitiva. Pronto un maxischermo per
vedere la finale di Champions fra Juve e Barcellona
LORENZO CHIERICI
QUESTA sera tutti in piazza per la 39^
edizione della Quattro Porte, che ravviverà il Centro storico, magari bissando il
grande successo dell’anno scorso, malgrado la contemporanea presenza della
finale di Champions fra Barcellona e
Juventus. Per ovviare a tale concomitanza, il Csi sta lavorando per allestire un
maxischermo in modo da poter vivere
una serata magnifica col programma
della Quattro Porte, senza perdersi la
finale di Champions. La Fondazione
dello Sport, anche quest’anno, col patrocinio del Comune, ha confermato l’assegnazione della storica kermesse reggiana, nata nel 1973, al Centro Sportivo,
con un progetto biennale, allo scopo di
migliorare ancora una kermesse di grande successo. Come sempre la grande
festa inizierà dal cuore della città, ossia
piazza Prampolini, dove, sabato 6 giugno, fin dalle 10 di mattina ci saranno
attività organizzate da Onde Chiare sul
risveglio muscolare ed un tipo di animazione ludico-sportiva che entrerà nel
vivo nel pomeriggio, alle 16, con
momenti di musica, ritmi intensi, riscaldamento collettivo e via dicendo. La
seconda parte dell’animazione sarà invece di competenza dei ragazzi del Fit Village che proporranno sempre attività ginniche e danze. Alle 18 inizierà la gara dei
ragazzini che coinvolgerà gli Esordienti
A, B e C, ossia i bimbi dai 2004 ai 2008
e le categorie Ragazzi (2002/2003) e
Cadetti (2000/2001). Le distanze che
perorreranno vanno dai 700 metri per i
più giovani ai 1400 metri per i più grandi, con percorsi leggermente diversi
rispetto a quelli dello scorso anno.
Volley Csi,
tutti
i risultati
dei
campionati
Open
I momenti iniziali della Quattro Porte della passata edizione che ha portato in piazza ben 2 mila persone. Quest’anno ci sarà anche il maxischermo per la Juve
Alle 20,15 prenderà il via la gara competitiva per atleti nati dal 1999 in poi,
riservata ai tessarti Fidal, Csi, Uisp o ad
altri Enti di promozione sportiva. Nella
10 km competitiva ci saranno tre categorie: la A nel settore maschile, per i ragazzi nati dal 1999 al 1965, la B per i più
esperti, nati fino al 1964 e il settore femminile in categoria unica. I percorsi della
non competitiva saranno due, uno di 3,5
km e l’altro di 6 km, leggermente accor-
ANCHE la pallavolo chiude i battenti
per questa stagione. Nel mese di maggio
si sono svolte tulle le finali dell’Open
del Centro Sportivo con partite particolarmente avvincenti sia nel settore
maschile che in quello femminile. Ecco
i verdetti.
Iniziamo con la finale Open maschile
che ha visto ritornare sul gradino più
alto del podio l’Osgb Campagnola che
ha battuto il Brescello Volley col netto
risultato di 3-1, al termine di una gara
avvincente. Il Campagnola accederà il
prossimo anno alla finale regionale
dell’anno prossimo.
Nel campionato Open femminile ha
trionfato di nuovo, dopo un anno di
“pausa” l’Iwons di Albinea, che ha
superato la detentrice del titolo dello
scorso anno, il Massenzatico, riprendendosi quindi lo scettro che aveva conquistato nella stagione precedente. Anche
l’Iwons Albinea accederà il prossimo
anno alla finale regionale dell’anno
prossimo.
Particolarmente ricco anche il campionato “Open misto” nel quale si sono
giocate le finali del torneo Provinciale,
ossia la massima categoria a livello
locale che dà diritto all’accesso alla fase
regionale. Sempre nell’Open misto sono
poi giocate anche le finali delle categorie A, B, C e D: le ultime quattro squadre della A si sono cimentate con le
prime quattro della B, sancendo il vincitore fra le due categorie; stesso procedimento per le ultime quattro della B e le
prime quattro della C e le ultime quattro
della Serie C con le prime quattro della
Serie D.
Partendo dal basso, nella categoria
che definiamo quindi “CD” i ragazzi del
Bar Martini hanno avuto la meglio in
finale sui rivali dell’MG Calerno con il
punteggio di 3 – 1. Nella finalissima
della “BC” ha invece trionfato la Palla-
ciati rispetto al recente passato, vista la
concomitanza con altre manifestazioni,
ma ugualmente alla portata di tutti, con
un passaggio dai giardini di Parco del
Popolo. Proprio per migliorare la corsa
attraverso il parco, dove l’illuminazione
non abbonda e soprattutto per rendere
più emozionante la kermesse, i partecipanti potranno munirsi di torcia frontale
o di una normale torca, piccola o grande
che sia, partecipando anche all’inziativa
“Correre con il Giusto Spirito illuminando il percorso”, un gioco di parole che dà
lustro a un importante sponsor dell’evento e rende alto lo spirito della camminata.
Al termine della competizione saranno
sorteggiati diversi premi, offerti dagli
altri sostenitori della manifestazione.
Alle 21,15 ci sarà anche quest’anno la
camminata ludico-motoria per tutti, che
prevede anche la camminata “Portami
con te”, riservata a mamme, papà e
bimbi in fasce o in passeggino. Il percorso corto prevede una distanza di 3,5 km,
mentre quello lungo sarà di 6 km. I primi
1500 partecipanti che aderiranno alla
non competitiva avranno in omaggio una
maglietta celebrativa dell’evento e il pettorale numerato. Per ogni altra informazione e per iscriversi visitare il sito
www.laquattroporte.it oppure scrivere
una mail all’indirizzo: [email protected].
L’Osgb Campagnola, campione provinciale dell’Open A
Il Volley Massenzatico è arrivato secondo nell’Open femminile
L’Mg Calerno, seconda classificata nell’Open misto CD
Le ragazze dell’Iwons Albinea, campionesse dell’Open femminile
volisti Anonimi per 3 –1 sulla Mquc
Amicassicurazioni.. Il titolo “Misto AB”
è invece andato al Rosta Volley Team
che ha sconfitto 3-0 la “Piadineria e dintorni”.
Nella massima categoria, ossia quella
del Misto Provinciale, si sono scontrate
l’Eurorampe Bagnolo e l’Osg Campagnola dove i ragazzi di Bagnolo in Piano
hanno avuto la meglio sia nella gara di
andata che in quella di ritorno sulla
diretta rivale, sempre col punteggio di 31. Anche l’Eurorampe Bagnolo, il prossimo anno, parteciperà alle finali regionali dell’Open misto.
Il prossimo campionato di pallavolo
CSI, aperto a tutti, aprirà i battenti da
metà settembre in poi, mentre i campio-
nati inizieranno verso la metà di ottobre.
Sabato 13, all’oratorio Don Bosco, per i
70 anni del Centro Sportivo, avranno
luogo le finali giovanili del Torneo di
Chiusura, al quale partecipano le prime
quattro classificate nei campionati Esordienti, Ragazze, Allieve e Juniores, per
l’assegnazione dei primi quattro posti in
ognuna delle suddette categorie. (l.c.)
ottava edizione 2013-2014 • SPORTING CHIOZZA •
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in carica!!!
NONA EDIZIONE 2014-2015 • FORMIGINE •
Sporting Chiozza - Salsomaggiore 2 - 0
06/05/2014 Bagnolo in Piano
CAPOCANNONIERE: Marco Mitolo (Progetto Aurora - 7 reti)
MIGLIOR GIOCATORE: Daniele Battini (Sporting Chiozza)
MIGLIOR PORTIERE: Andrea Bonati (Salsomaggiore)
settima edizione 2012-2013 • VIRTUS VECOMP •
Formigine - Suzzara
3-0
19/05/2015 Bagnolo in Piano
Reggio Calcio - Virtus Vecomp 1 - 2
08/05/2013 Bagnolo in Piano
CAPOCANNONIERE: Salvatore Contu (Juventus Club - 6 reti) • MIGLIOR GIOCATORE: Tomas Bellini (Formigine)
MIGLIOR PORTIERE: Francesco Schiavo (Suzzara)
sesta edizione 2011-2012 • SASSO MARCONI •
Sasso Marconi - Vignolese 2 - 0
Bagnolo in piano
CAPOCANNONIERE: Fabio Fontanesi (Reggio Calcio - 9 reti)
MIGLIOR GIOCATORE: Marco Balan (Virtus Vecomp)
MIGLIOR PORTIERE: Matteo Voltolini (Reggio Calcio)
quinta edizione 2010-2011 • JUVENTUS CLUB •
quarta edizione 2009-2010 • JUVENTUS CLUB •
Juventus Club - Progetto Intesa 1 - 0
27/04/2008 Bagnolo in Piano
Juventus Club - Sporting Chiozza 4 - 2
27/04/2007 Rubiera
CAPOCANNONIERE: Pasaro (Bassa Parmense)
MIGLIOR GIOCATORE: Oubakent (Sasso Marconi)
MIGLIOR PORTIERE: Manzini (Vignolese)
CAPOCANNONIERE: Romagnoli (Castelfranco)
MIGLIOR GIOCATORE: Bonini (Juventus Club)
MIGLIOR PORTIERE: Borghi (Progetto Intesa)
CAPOCANNONIERE: Bianco (Progetto Intesa)
MIGLIOR GIOCATORE: Cavalca (Juventus Club)
MIGLIOR PORTIERE: Francia (Casina)
terza edizione 2008-2009 • CASTELLARANO •
seconda edizione 2007-2008 • RUBIERESE •
prima edizione 2006-2007 • PROGETTO INTESA •
Castellarano - Formigine 5 - 3
06/05/2009 Bagnolo in Piano
CAPOCANNONIERE: Spadaccini (Castellarano)
MIGLIOR GIOCATORE: Campana (Castellarano)
MIGLIOR PORTIERE: Gargiulo (Formigine)
Rubierese - Sp. Chiozza 3 - 0
24/04/2008 Bagnolo in Piano
CAPOCANNONIERE: Covili (Rubierese)
MIGLIOR GIOCATORE: Guastalla (Progetto Intesa)
MIGLIOR PORTIERE: Salati (Rubierese)
Progetto Intesa - Carpi F.C. 4 - 1
24/04/2007 Bagnolo in Piano
CAPOCANNONIERE: Loforese (Progetto Intesa)
MIGLIOR GIOCATORE: Baraldini (Carpi FC)
MIGLIOR PORTIERE: Pavarini (Falk)
SABATO 6 GIUGNO 2015
39
LA CUCINA FACILE
Hamburger
e quinoa,
viva la fantasia...
UN PRIMO PIATTO
Pasta, piselli e salsiccia... alla carbonara: una
vera esplosione di gusto. Provare per credere!
DOPO hamburger e quinoa,
non sarebbe meglio tornare a
un po’ di pasta bella saporita.
Ecco pronta una ricetta per
tutti i palati:
PASTA PISELLI E
SALSICCIA... ALLA
CARBONARA
L’aggiunta della salsiccia a
un primo piatto garantisce
sempre un sicuro successo.
Su questo non ci piove. Ed è
accaduto anche con questa
pasta piselli e salsiccia alla
carbonara. Un’idea rustica
molto ricca di sapore e facilissima da realizzare. Pochi
ingredienti per una vera
esplosione di gusto.
GLI INGREDIENTI
(per 4 persone)
350 g di pasta corta (perfette
le mezze maniche)
2 uova
50 g di Grana Padano o Parmigiano grattugiato
100 g di piselli in scatola
(pesati sgocciolati)
200 g di salsiccia
olio extra vergine di oliva
sale (io rosa dell’Himalaya)
pepe nero
IL PROCEDIMENTO
Scolare i piselli dal loro
liquido di conservazione;
sciacquarli sotto acqua corrente e metterli da parte.
Spellare la salsiccia e sgranarla con una forchetta. In un
largo tegame, scaldare qualche cucchiaio di olio e rosolarvi la salsiccia. Quando
avrà perso colore, aggiungere i piselli. Cuocere per una
decina di minuti, poi spegnere il fuoco e tenere da parte.
In una piccola ciotola sbattere le uova con una forchetta,
poi unire il formaggio grattugiato. Mescolare bene regolando di sale e pepe. Nel frattempo cuocere la pasta in
abbondante acqua bollente
salata; scolarla al dente e trasferirla direttamente nel
tegame del condimento.
Aggiungere anche il composto di uova sbattute. Riaccendere il fuoco, mescolare
bene per amalgamare tutti gli
ingredienti e saltare per un
minuto. Portare in tavola la
pasta piselli e salsiccia e servirla subito.
Sopra alcuni hamburger di Zucchine al profumo di limone. Qui sotto la quinoa con verdura e pollo
\\\u00BD petto di pollo
1 piccola cipolla
1 zucchina
\\\u00BD melanzana
\\\u00BD peperone giallo (o rosso)
Olio extravergine di oliva
Sale (io rosa dell’Himalaya)
Pepe nero
DANIELA FERRARI
TEMPO d’estate, tempo di pranzi
all’aperto e veloci, magari facili da
preparare. Oggi, a tal proposito vi presentiamo due piatti unici, entrambi
piuttosto completi, che vanno a soddisfare varie esigenze alimentari, senza
tradire il palato.
HAMBURGER DI ZUCCHINE
AL PROFUMO DI LIMONE
Volete far mangiare le verdure
anche a chi proprio non le ama? Basta
nasconderle! Vi suggeriamo, quindi,
di provare la ricetta di questa settimana. Questi hamburger di zucchine aromatizzati con scorza di limone sono
un secondo piatto semplice, veloce e
molto appetitoso. La cottura in forno,
inoltre, li rende leggeri. Vedrete che
piaceranno a tutti… bambini compresi!
Se preferite, potete preparare questi
hamburger con della carne macinata
di vitello. Non eliminate la scorza di
limone. In questa preparazione direi
che è fondamentale: dà quel tocco di
freschezza al piatto che piace davvero
molto.
GLI INGREDIENTI
(5 hamburger di zucchine)
400 g di carne macinata di manzo
2 zucchine piccole (150 g circa)
1 uovo
1 spicchio di aglio
1 limone
1 ciuffo di prezzemolo
Pangrattato
Olio extra vergine di oliva
Sale (io rosa dell’Himalaya)
IL PROCEDIMENTO
Spuntare le zucchine, lavarle, asciugarle e tagliarle a julienne con una
grattugia a fori grossi. Privare l’aglio
dell’anima centrale, tritarlo finemente
e rosolarlo a fuoco dolce in una padella con qualche cucchiaio di olio.
Quando inizia a sfrigolare aggiungere
le zucchine. Cuocerle per 5 minuti;
salarle a metà cottura, poi spegnere il
fuoco e lasciarle raffreddare. In una
terrina, mettere la carne macinata, le
zucchine ormai fredde, l’uovo, il prezzemolo tritato, una generosa presa di
sale e la scorza del limone. Mescolare
bene in modo da amalgamare perfetta-
mente tutti gli ingredienti. Con il composto, formare cinque hamburgers
appiattiti e passarli nel pangrattato su
entrambi i lati. Disporre man mano gli
hamburger di zucchine sulla placca
rivestita con carta da forno. Cuocerli
in forno preriscaldato a 180° per 20
minuti (io ho usato lo statico), girandoli a metà cottura. Se trascorso questo tempo non risultassero ancora ben
dorati, passarli qualche minuto sotto il
grill. Servire gli hamburger di zucchine ben caldi.
QUINOA CON VERDURE E
POLLO
Ecco un piatto nuovissimo, delizioso e facile da preparare, un piatto
unico da usare magari in estate da por-
tarsi magari appresso se si stracorre
una giornata in piscina. Si tratta di una
sorta di insalata di quinoa con verdure
e pollo. Conoscete la quinoa? L’avete
mai provata? Sapete che non contiene
glutine ed è quindi indicata per tutti
coloro che soffrono di celiachia o
sono anche semplicemente intolleranti? Inoltre fa benissimo! Ora andiamo
quindi a scoprire la ricetta che vi invito a provare senza indugio. Ovviamente, rispetto alla ricetta che vi proponiamo, potete utilizzare anche altre
verdure magari per aumentarne la
quantità.
GLI INGREDIENTI
(per 3 persone)
150 g di quinoa (si calcolano sempre
circa 50 g a persona)
IL PROCEDIMENTO
Sciacquare la quinoa in acqua fredda. Cuocerla secondo le indicazioni
riportate sulla confezione. Quando
sarà cotta, sgranarla con una forchetta.
Mettere da parte. Nel frattempo preparare il condimento. Tagliare il petto di
pollo a piccoli dadini (mi raccomando… fateli piccoli perché stanno davvero meglio) e rosolarli in un tegame
con un filo di olio fino a quando risulteranno dorati. A questo punto salarli e
peparli leggermente. Lavare tutte le
verdure e tagliarle a piccoli cubetti. In
un altro tegame, scaldare qualche cucchiaio di olio e soffriggervi la cipolla
tritata finemente. Quindi unire le verdure. Rosolarle a fiamma viva aggiungendo qualche cucchiaio di acqua se si
asciugassero troppo (io ne ho messi
alcuni). Mescolarle spesso. A fine cottura, unire una presa di sale ed una
macinata di pepe. A questo punto,
aggiungere sia i dadini di pollo che la
quinoa e mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti. A piacere
condire con un filo di olio crudo (io
non l’ho messo). Questa insalata di
quinoa con verdure e pollo è buonissima sia calda che a temperatura
ambiente o fredda.
40
SABATO 6 GIUGNO 2015
ANIMALANDO
Nasce
“Chi l’ha visto?”
per gli animali
LA FINESTRA SUL CANILE
IIGORI
BEH chi ama i pastori tedeschi non può rimanere indifferente a questo bellissimo
cane. Igor è infatti un pastore
di razza, di circa sette anni, a
cui il precedente proprietario
ha dovuto rinunciare per problemi personali. Come a tutti i
pastori tedeschi non gli sfugge
nulla, sempre attento a ciò che
gli succede attorno, grande
osservatore ed ottimo cane da
guardia. Ama giocare con la
palla, la ciotola, la gomma
dell’acqua e tutto ciò che può
rappresentare il gioco. E’
affettuoso con le persone, ma
dovrà essere preso singolarmente, perchè non tollera nè
maschi nè femmine. Igor è
davvero un gran cane, pronto
a dare soddisfazioni ancora
una volta nella sua vita...e che
stavolta sia per tutta la vita.
IIERAI
IERA è arrivata in canile insieme al fratello Buck in seguito
alla morte del loro padrone.
Non hanno avuto problemi ad
ambientarsi nonostante il cambiamento ed entrambi hanno
da subito manifestato un bellissimo carattere, docile ed
affettuoso. Iera ha circa sei
anni, è una cagnona nera di
grossa taglia, giocherellona e
dolcissima. E’ pronta per avere
un’altra occasione, cerca il
contatto umano ed è pronta a
sfatare il mito che il cane grande ha bisogno di un giardino
grande...Il suo posto è accanto
al padrone, che stia in una
bella casa con spazio esterno o
in un piccolo monolocale. Ciò
che conta è la cura e l’affetto
reciproco. Toglietevi la curiosità e venitela a trovare!!!!!
PER INFORMAZIONI: Via Franceschini 1 - 42010 Arceto (RE) - TEL. 0522-980505
Se stai cercando un amico…vieni a trovarci…nuovi amici aspettano solo te!!
I nostri orari di apertura al pubblico sono: MARTEDì e GIOVEDì 14.30-16.30
SABATO 09.00-16.00 e DOMENICA 09.00-13.00
E’ L’INCUBO di ogni padrone: perdere il proprio compagno a quattro zampe e non sapere
come ritrovarlo.
Come fare quindi quando i nostri animali si
smarriscono? da oggi nasce un ‘Chi l’ha visto?’
informatico dedicato esclusivamente a loro, con
tanto di segnalazioni di scomparsa, ma anche
richieste di adozione di cagnolini che si trovano
sul territorio.
L’iniziativa è partita dal comune di Casamarciano (Napoli), che ha inaugurato sul proprio
sito istituzionale, una sezione dedicata a ‘Fido’,
grazie ad un’idea promossa dall’assessore alla
Sanità, Francesco Buono.
Sul suo sito informatico da oggi sono visionabili denunce di scomparsa o richieste di adozione di cagnolini che si trovano sul territorio.
L’idea, promossa dall’assessore Buono, si
inserisce nel solco delle iniziative a tutela dei
quattro zampe. Dopo avere varato il ‘patentino’
per i proprietari di cani ed avviato la microchippatura gratuita, l’ente dedica agli amici dell’uomo anche una sezione ad hoc del suo portale on
line.
Sul sito del Comune (http://www.
comune.casamarciano.na.it) è da oggi possibile
accedere ad una finestra interamente dedicata al
“Servizio di promozione e tutela della salute
degli animali”.
Una pagina in cui si forniscono dettagliate
informazioni sul mondo animale, sulla legislazione vigente, i numeri utili per curarli ed assisterli, le informazioni sui rischi, sulle vacanze
accessibili agli animali e sulle strutture ricettive.
Ma non solo. Una delle aree più innovative del
portale dà la possibilità ai cittadini di utilizzare
direttamente il sito del Comune per denunciare
la scomparsa del proprio Fido o per segnalare la
presenza di un animale smarrito o proporne l’adozione. «Siamo il Comune pioniere rispetto al
progetto di tutela degli animali nell’area nolanaspiega l’assessore Francesco Buono- Finora
abbiamo realizzato l’anagrafe canina e la microchippatura gratuita, prossimamente verrà completato un regolamento comunale. Nel frattem-
po è nata questa sezione ‘virtuale’ per cercare di
fornire un servizio a tutti i proprietari di animali
o a coloro che volessero diventarlo». Chissà che
sulla base di questo esempio non possa essere
realizzato anche a Reggio lo stesso progetto.
A 20 anni dalla sua scomparsa,
il suo grande cuore vive ancora nel ricordo
di chi gli è stato accanto durante le sue vittorie
UN campione dal grande cuore, nella vita, così
come in campo: un leader capace di ispirare gli
altri e allo stesso tempo dare il meglio di sé in
ogni cosa. Se è vero che chi non c’è più continua a vivere nel ricordo di chi è vivo, lo è ancor
di più quando chi ci ha lasciato prematuramente ha lasciato un segno indelebile del proprio passaggio nella vita di chi ha avuto
l’opportunità di conoscerlo. Questo era Marco
Pozzi, calciatore di belle speranze, uomo dalle
eccezionali qualità umane, che in quella terribile notte di 20 anni fa, dopo una serata al ristorante coi compagni di squadra del
Lentigione, ha perso la vita in un tragico incidente stradale. Ma, come dicevamo, il suo ricordo è ancora nitido e presente nei familiari,
negli amici e nei compagni di gioco che con lui
hanno vissuto momenti indimenticabili.
Marco se ne è andato l’8 giugno di 20 anni fa,
ma dirigenti, giocatori e allenatori di calcio
della nostra provincia se lo ricordano ancora. In
quell’anno, era il 1995, Marco aveva disputato
una grande stagione col Lentigione, con cui
aveva vinto il campionato di Promozione e si
apprestava a giocare in Eccellenza. Nato nel
1970, Marco si diplomò al Bus indirizzo informatico per poi essere assunto al Credem.
Grande amante del pallone, iniziò a dare i primi
calci nelle giovanili della Fides, per poi passare
alla Falk e decollare definitivamente con la maglia del Casalgrande.
L’ultimo anno giocò a Lentigione dove conquistò la Promozione in Eccellenza. Il Casalgrande
decise infatti di dare al ragazzo l’opportunità di
mettersi in luce anche in un’altra società, e
Marco rispose alla grandissima, disputando da
protagonista una stagione a dir poco fantastica. Marco, che negli anni precedenti fu bandiera e capitano del Casalgrande, la squadra
dove il difensore ha giocato per più stagioni,
era un atleta di grande temperamento, un lavoratore instancabile, il primo ad allenarsi e l’ultimo ad andare a farsi la doccia, un leader in
campo e fuori.
A Casalgrande lo ricordano “come un ragazzo
estroverso, vivace, sempre pronto allo scherzo
e ben voluto da tutti. Generoso coi compagni
e pronto a dare un aiuto o un consiglio anche
a chi non glielo chiedeva. Marco era un difensore arcigno, ma sempre corretto, ha lasciato
in tutti noi, sia come calciatore che come persona, un grande vuoto”.
Ed è per celebrare il Marco, uomo e calciatore,
che la società calcistica AC Casalgrande organizza il “Memorial Marco Pozzi”, manifestazione sportiva alla quale partecipano le migliori
compagini del Nord Italia.
La figura di Marco, inserita in un contesto giovanile, può essere l’esempio giusto di abnegazione e correttezza per tanti giovani atleti.
“Marco era un ragazzo fantastico, ha affermato
Roberto Gottardi, attuale presidente
del Casalgrande. Un esempio sia
fuori che dentro al campo. Era un
ragazzo di cuore sicuramente
più maturo della sua età. Tutta
la nostra società ha Marco
sempre in mente, e ogni tanto
il suo ricordo e il suo esempio
tornano più vivi che mai.
Averlo fra di noi è stata una
grande fortuna. Marco,
aveva sempre una parola di conforto per
tutti. Al nostro torneo
riservato alla categoria
Giovanissimi Nazionali, che facciamo ogni
anno a Pasqua, abbiamo intitolato a lui
anche un premio al miglior difensore. Un premio che racchiude tutte
le straordinarie virtù di
Marco che faceva della
lealtà e della correttezza il
suo credo nel giocare a
pallone.
Nella foto
Alessandra Pozzi,
la sorella di
Marco, mentre
premia il miglior
difensore del
torneo
di Casalgrande
di quest’anno
Era un atleta di categoria superiore. Con noi
ha giocato in Promozione e in quegli anni ci
aveva lasciato un ricordo eccellente, pur essendo andato a Lentigione. La notizia della sua
scomparsa ci ha fatto sentire il desiderio di ricordarlo con un memorial in suo nome che ha
sempre un grandissimo successo”. Anche questa testimonianza conferma chi fosse Marco
Pozzi e quanto la sua presenza sia forte nel
cuore di tutti coloro che gli hanno voluto
bene.
Marco era un ragazzo molto disponibile, diretto e schietto, che credeva molto in tutto
quel che faceva e così come era deciso in
campo, così lo era nell’affrontare le sfide della
vita di tutti i giorni. Era sempre in prima linea
per aiutare il prossimo, instancabile nel sostenere gli amici, positivo nel trovare le soluzioni
ai problemi.
Ed è per questa sua lealtà nei confronti
delle persone, sarebbe protagonista attivo nell’organizzare un torneo di calcio
in memoria di un amico.
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SABATO 6 GIUGNO 2015
43
LE LETTERE AL GIORNALE
Inviaci le tue lettere via e-mail a: [email protected]
Roberto Rozzi
Direttore responsabile
Il Giornale di Reggio
Sull’acqua si sta creando confusione per favorire sempre i soliti.
Non è ora di smettere?
Nadia Borghi Presidente Comitato Reggio Emilia Cittadini Santa
Croce
Egregio Direttore,
Acqua pubblica o privata? Chiedo scusa, strutture pubbliche o private? Forse sarebbe giusto che fossero pubbli-
che per non vederci scippata anche l’acqua in un prossimo futuro come succede in altre realta’ che ho avuto
modo di visitare.
Prima però di inoltrarci in una operazione così complessa
non sara’ opportuno provvedere a farci restituire il mal
tolto? Sì perché la bolletta che arriva alle famiglie non
comprende solo il consumo dell’acqua ma anche le dovute
manutenzioni utili a garantire la manutenzione delle
tubature e tutto quel che ne consegue per garantire acqua
pulita da tutte le impurità.
Si dice che Iren abbia accumulato debiti in merito alle
operazioni di manutenzione, anche se a dire il vero, eccetto qualche tratto dove sono state cambiate le tubature,
per il resto del territorio si notano interventi a tubature
marce ed obsolete, tempo sprecato perché dopo pochi
giorni il problema ricompare(per dirlo in maniera elegante). Non ci si meravigli se il cittadino si chiede dove sono
andati a finire i soldi che per una vita intera paga a tal
scopo.
A questo punto, pur condividendo la necessità di mantenere pubblico un bene così prezioso, riteniamo sia dapprima opportuno obbligare Iren a ripristinare la rete idrica
in modo che in loco arrivi acqua decente e non mista a
sabbia o gialla, e a ripianare i debiti contratti per manutenzioni precedenti; il tutto deve essere eseguito senza
prevedere aumento alcuno in bolletta perché noi abbiamo
dato a tale scopo e non per mantenere gli occupanti delle
sedie Iren.
Poi, quando saremo in pari, allora si potrà pensare di
costituire una società pubblica ma adesso non si possono
sottoporre i cittadini a farsi carico di un debito che è stato
contratto a loro insaputa perché convinti che i loro soldi
andassero a buon fine, mica si possono far sborsare quattrini due volte solo perché la prima volta sono stati affidati a chi li ha spesi male.
Poi è difficile mettersi nei panni di Tutino che ci vuol convincere che il suo progetto sia un affare, indebitarci con le
banche per comprare un catorcio, ma lui la comprerebbe
una casa diroccata al prezzo di una nuova? E allora perché mai noi utenti ignari dovremmo comprare a caro
prezzo una rete idrica in sfacelo?
LE CELEBRAZIONI DEL 2 GIUGNO
LE PAROLE DEL SINDACO
Grazie Mille
L’Opinione
PARITÀ DI GENERE E IMPEGNI QUOTIDIANI
CRISTINA SICILIANO - VICEPRESIDENTE CURCIO EDITORE
opo quarant’anni di occupazione, un uomo avrà dedicato al
lavoro retribuito 89.000 ore
della sua vita e quasi 18.000 ai lavori
famigliari, una donna 66.000 ore al
lavoro retribuito e quasi 58.000 a quello per la famiglia. Nel complesso, tra i
due generi vi è una differenza a carico
della donna di quasi 17.000 ore di lavoro, che suddivise in giornate di 8 ore e
30 minuti di impegno complessivo,
qual è quello medio delle donne occupate, dà 5,4 anni lavorati in più dalla donna rispetto all’uomo.
Hanno dunque ragione i sindacati dei lavoratori quando, tutti
in coro, si oppongono alla proposta ventilata dal Governo di
equiparare l’età di pensionamento delle donne a quella degli
uomini portandola dai 60 ai 65 anni qualora non si siano ancora raggiunti i 40 anni di contributi? Apparentemente sì, sempre che si sia disposti a porre il lavoro per il mantenimento
della famiglia sullo stesso piano di quello retribuito, e il suo
valore sociale venga considerato altrettanto meritevole dei
benefici pensionistici nonostante non sia prevista alcuna contribuzione previdenziale a sua tutela. Sembra potersi affermare che le regole previste rispettano le differenze di genere nell’impegno orario complessivo quando si consideri anche il
lavoro per la famiglia. Vi sono però due argomenti che contrastano con questa conclusione, oltre al fatto già sottolineato che
non è previsto alcun meccanismo finanziario, né ad accumulazione, né a ripartizione, per erogare i benefici pensionistici a
fronte degli anni lavorati per il mantenimento della famiglia,
benefici per i quali va dunque trovata una copertura nella
fiscalità generale. In primo luogo, l’impegno orario dei lavoratori e delle lavoratrici per la propria famiglia è evidentemente
diverso a seconda della struttura di questa (single; coppia
senza figli; coppia con figli; monogenitore) e della fase che sta
attraversando (figli piccoli o adolescenti; “nido vuoto”; partner, genitori o suoceri bisognosi di assistenza; ecc.). Sempre
considerando solo gli occupati con un lavoro retribuito, è evidente come l’impegno casalingo della donna occupata vari
molto in funzione del suo ruolo, della forma della famiglia in
cui vive e del numero dei figli cui deve provvedere, mentre per
gli uomini il tempo dedicato all’impegno domestico è pressoché
lo stesso in tutte le situazioni, oltre che di molto inferiore. Ma
allora, se si dovesse considerare il lavoro per la famiglia nel
computo degli anni per la pensione sarebbe doveroso tenere
conto delle diverse condizioni famigliari delle lavoratrici,
senza di che una single tutta dedita al lavoro retribuito verrebbe a usufruire del beneficio aggiuntivo corrispondente a 1 ora
e 18 minuti al giorno in più rispetto alla media generale, e a più
di 2 ore rispetto alla madre di tre o più figli, creando così evidenti disparità all’interno dello stesso genere. Inoltre, il calcolo
risulterebbe complicato dal fatto che la maggior parte
delle donne durante la loro vita economicamente attiva passano attraverso diversi ruoli e situazioni, che implicano un maggiore o minore impegno famigliare e, quindi, un diverso computo orario figurativo ai fini pensionistici. E, infine, perché
limitarsi a considerare il contributo differenziale delle donne
Il Commento
D
durante la loro vita lavorativa? Il loro impegno nelle cure
domestiche e in quelle di assistenza al coniuge e ai parenti precedono e soprattutto seguono il periodo di lavoro, anche grazie
al maggior tempo di cui dispongono una volta conclusosi l’impegno lavorativo. La seconda considerazione è di natura più
politica, nel senso di indirizzo verso il miglioramento della
società in cui viviamo. In un confronto tra i quindici paesi
europei che hanno partecipato al progetto Hetus (Harmonised
European Time Use Studies), non solo la differenza nei tempi
di lavoro retribuito tra uomini e donne che hanno un’occupazione sono i più elevati in Italia (1 ora e 44 minuti al giorno in
più per gli uomini), ma anche la differenza tra i generi nel
tempo giornaliero dedicato alle cure domestiche è massimo nel
nostro Paese, con ben 2 ore e 43 minuti in più a carico delle
donne occupate. Sono squilibri tra i generi che ci tengono lontani dal resto dell’Europa e, in particolare, dai Paesi nordici e
perfino dalla Germania, in cui nel passato le donne restavano
confinate nelle tradizionali “3 K” (Kinder, Küche und Kirche;
bambini, cucina e chiesa), ma dove ora l’impegno casalingo
differisce invece tra occupati e occupate di meno di 1 ora e 20
minuti. Giustificare la diversa età di pensionamento in base
alla tradizionale differenza di attività domestica tra donne e
uomini rischia di cristallizzare una situazione che dinamicamente sembra invece avviata a ridurre gli squilibri mano a
mano che le generazioni più giovani entrano nel mercato del
lavoro e formano le nuove famiglie. Già dal confronto tra la
rilevazione del 2012-2013 con quella del 1988-1989 emerge
infatti una convergenza tra i tempi maschili e femminili: ad
esempio, il tempo di lavoro famigliare in più per le donne occupate e madri di famiglia rispetto ai corrispondenti maschi si è
ridotto dalle 4 ore e 28 minuti della fine degli anni Ottanta alle
3 ore e 40 minuti dell’inizio di questo secolo, mentre si avvicinano tra loro anche i tempi del lavoro esterno di occupati e
occupate. Oltre che un doveroso adeguamento ai principi di
parità imposto dalla sentenza della Corte di Giustizia europea
del 13 novembre 2008, l’equiparazione dell’età di pensionamento tra lavoratori e lavoratrici potrebbe dunque costituire
anche una spinta alla modernizzazione nei confronti dei ruoli
di genere all’interno dei nuclei famigliari.
“IL RECUPERO della fiducia dei cittadini nelle istituzioni è possibile e deve essere
un obiettivo imprescindibile
di donne e uomini pubblici,
perché tale fiducia nasce dal
comportamento delle persone che rappresentano le istituzioni. E’ centrale la sincerità: se donne e uomini pubblici avremo un linguaggio
di verità, tornerà la fiducia
nelle istituzioni, e questo si
tradurrà anche in fiducia nel
futuro”.
Il rapporto cittadini-istituzioni, e quindi l’effettiva
rappresentatività delle istituzioni repubblicane, ed il
futuro del Paese possibile
con una accresciuta coesione
sociale sono temi a cui ha
fatto riferimento il sindaco
di Reggio Emilia, Luca Vecchi, intervenendo in piazza
Prampolini, alla celebrazione del 69° Anniversario della
Repubblica. Dopo l’Alzabandiera e l’esecuzione del
Canto degli italiani (Inno di
Mameli) da parte della
Banda filarmonica Città del
Tricolore, il prefetto di Reggio Emilia, Raffaele Ruberto
ha letto il messaggio del presidente della Repubblica
Sergio Mattarella. Sono poi
intervenuti – alla presenza
fra gli altri dei parlamentari
Antonella Incerti e Maino
Marchi, della vicepresidente
dell’Assemblea legislativa
della Regione Emilia-Romagna Ottavia Soncini e della
consigliera regionale Roberta Mori, del vescovo della
Diocesi di Reggio Emilia e
Guastalla Massimo Camisasca - il sindaco di Reggio
Emilia Luca Vecchi e il presidente della Provincia
Giammaria Manghi.“Quanto abbiamo celebrato – ha
detto il sindaco Vecchi – è
l’atto fondativo della nostra
Repubblica, il Referendum
del 2 Giugno 1946. Rispetto
alla giornata di 69 anni fa –
ha proseguito il sindaco - vi è
stato un ‘prima’ che il Paese
si lasciava alle spalle, e un
‘dopo’, che giunge fino a noi
e riguarda il nostro futuro.
Dalla tragedia della dittatura e della guerra, dalle difficoltà e lacerazioni sociali e
politiche che si dovevano
superare e risanare, alla
ricostruzione del Paese inteso come comunità nazionale,
classe politica e istituzioni.
“Un cammino difficile, reso
possibile grazie a uno stato
d’animo, potremmo dire un
sentimento, che era dominante nelle italiane e negli
italiani: la fiducia, che si
rifletteva nelle istituzioni,
nel rapporto dei cittadini
con le nuove istituzioni
repubblicane. Una fiducia
che nutriva la nuova generazione di donne e uomini pubblici, spesso giovani, che si
affacciava alla vita politica
del Paese. Cito qui per tutti
la nostra concittadina Nilde
Iotti, eletta giovanissima alla
Costituente e poi a lungo
figura istituzionale di riferimento.
“La fiducia – ha aggiunto il
sindaco Vecchi – è stata elemento fondamentale nella
stesura della nostra Costituzione e nella costruzione
delle istituzioni democratiche, che la Costituzione prevede. Tutto questo non è
un’astrazione. La fiducia dei
cittadini nelle istituzioni è
molto concreta: nasce e
dipende principalmente dai
comportamenti degli uomini
pubblici che rappresentano
e incarnano le istituzioni.
“Affinché
tale
fiducia
riprenda slancio – ha sottolineato Vecchi - quello slancio
che ci consente di guardare
al futuro come comunità
nazionale coesa, diviene centrale la sincerità: serve un
linguaggio di verità verso le
cittadine e i cittadini, è
quanto essi si aspettano e
cercano. Un linguaggio che
certo non ha a che fare con
la mera aggressività di un
dibattito pubblico che, come
ha detto il nostro presidente
Mattarella, allontana i cittadini dalle istituzioni.
“Ricostruire fiducia – ha
conclusi il sindaco - credo sia
un passaggio imprescindibile per il futuro delle istituzioni democratiche e del Paese,
per poter continuare a guardare con orgoglio e responsabilità a quanto il 2 Giugno
‘46 ci ha lasciato: la nostra
Repubblica, il principio del
nostro futuro”.
44
SABATO 6 GIUGNO 2015
LA DONNA DI CUORI
Non fate più
l’amore? Vi serve un
po’ di peperoncino
“Luciana, molto dipende anche da te: fai un po’ la misteriosa e
stuzzicalo in tutti i modi”. “Fabio, avete perso un valido
elemento con l’uscita di scena del tuo amico. Potrebbe
tornare da voi, ma solo se ricompensato per quanto vale”.
Bruna Becchi
Vanessa, non puoi sempre dire di sì. Cerca
diessere più decisa coi tuoi colleghi e
vedrai che loro capiranno
Luca, vedo un punto fermo: rimarrai con i
piedi in due scarpe, ma prima o poi dovrai
prendere una decisione
Antonino, mettiti assieme ai tuoi colleghi
per difendere i vostri diritti: l’unione fa la
forza. Otterrete ciò che chiederete
Gentile Bruna, mi chiamo Vanessa e sono davvero stanca: amo il mio lavoro, ma ho orari
davvero terribili. Faccio mille ore di straordinario che nessuno mi paga. I miei colleghi, purtroppo, non capiscono quando è ora di dire
basta e continuano a caricarmi di roba. Sarà
sempre così?
Cara Bruna, vorrei chiederti un consiglio o una
previsione: io lavoro in un’agenzia dove mi
trovo bene, ma sto collaborando anche con
un’altra, dove magari lavorerei un po’ meno e
avrei una maggior certezza di uno stipendio
fisso. Credi che prima o poi andrò a lavorare in
quell’azienda, oppure resterò sempre dove sono
ora. Mi chiamo Luca ho 35 anni e inizio ad
essere brizzolato... ma solo perchè sono intelligente.
Gentilissima Bruna, mi chiamo Antonino e ho
50 anni: sto lavorando troppo, continuando ad
essere sottopagato, come accade a molti miei
colleghi. Credi che prima o poi questa situazione cambierà in meglio?
Cara Vanessa, prima di tutto devi dirti di
essere un po’ più risoluta nei loro confronti:
non puoi sempre dire di sì. Non avere paura,
perché se sarai un po’ più decisa, nel rispetto
comunque delle loro esigenze, i tuoi colleghi
capiranno e tu migliorerai le tue condizioni
di lavoro. Sii più decisa.
Carissima, tu e il tuo moroso siete a un
punto fermo: o vi date una mossa per
rivitalizzare il rapporto o non cambierà
molto, ma rimarrete assieme
Ciao Bruna, sono Letizia. Io sto col mio moroso
da quasi 15 anni e ormai la passione è un lontano ricordo. Non ci siamo sposati e non abbiamo figli... forse non so neppure se ne avremo
mai. Qualcosa, però, proprio per questo mi
manca. Come vedi il mio futuro in amore con
lui. Sono bionda e ho 33 anni.
Gentile Letizia, per te vedo ruota di fortuna
a livelli di persona, sotto il profilo del lavoro
e delle tue aspirazioni, ma per quanto riguarda la coppia mi pare mi pare proprio che di
“allegrie” ce ne siano davvero poche. Il tuo
moroso è molto fermo, anche se, a mio avviso, di altre persone non ne ha, quindi, o vi
date una mossa, oppure continuerete così.
Parlane con lui.
Caro Luca, sei tu, non Bruna, a dover decidere della tua sorte lavorativa. Vedo un
punto fermo perché sei tu che sei molto indeciso. A mio parere rimarrai con due piedi in
due scarpe. Ti consiglio però di deciderte per
non rischiare di perdere una delle due.
Pasquale, mi avevi già scritto ma non mi
hai dato retta: col tuo amico ricreerai il
rapporto solo se gli darai garanzie scritte
Cara Bruna, mi chiamo Pasquale e di recente
ho deluso un amico che sia aspettava molto da
me, sia in termini di collaborazione che, devo
ammetterto, anche economici, visto che gli
avevo garantito che avrei condiviso un progetto
con lui, senza poi mantenere quanto pattuito.
Credi che potrò ricreare un rapporto con lui e
magari fare ancora qualcosa assieme?
Gentile Pasquale, presumo che tu mi abbia
già scritto, ma a quanto pare non mi hai
ascoltato. A mio avviso sarà molto dura che
tu possa ricreare il rapporto di collaborazione col tuo amico, a meno che tu non faccia
dei cambiamenti, concedendogli garanzie
scritte. Solo in questo caso vedo un eventuale
accomodamento.
Clarissa stai attenta: è pericolosissimo
andare col primo che passa e lasciarsi
fotografare. Questa volta ti andrà bene,
ma...
Paola, è ora di mettere la testa a posto:
lascia andare le allegre amicizie. Entro
non molto tempo trovarai l’amore
Gentilissima Bruna, mi chiamo Clarissa e ho
20 anni e ho tradito il mio moroso col primo
che passava: è stato davvero bello. Peccato che
questo ragazzo, di cui non so neppure il nome,
abbia fatto delle foto mentre eravamo assieme.
Non vorrei che mi creasse problemi...
Gentile Bruna, mi chiamo Paola e ho voglia di
trasgressione. La mia situazione sentimentale,
almeno per ora, non è ben definita. Diciamo
che ho qualche amicizia particolare, senza però
cose stabili. Credi che continuerò a divertirmi
oppure metterò la testa a posto. Sono mora e ho
30 anni.
Clarissa, come parlo con te lo farei anche con
le altre ragazze della tua età che cadono in
questi tranelli: i mass media raccontano
molti di questi fatti ed è assurdo che qualcuno ci caschi di nuovo, sapendo come vanno le
cose. Per quanto ti riguarda, non vedo pericoli, ma stai attenta, a non incappare di
nuovo in una situazione simile.
Gentile Paola, sarebbe ora di mettere al testa
a posto; lascia perdere le amicizie particolari
che non ti portano a nulla e creano attorno a
te una serie di chiacchiere negative. Fermati
per un po’ e vedrai che nel tuo futuro ci
saranno dei cambiamenti; troverai una persona che ti amerà per quello che sei.
Per consentire a tutti i Lettori di avere le risposte ai quesiti che pongono a Bruna, si prega di non ripetere più volte le domande
sui medesimi argomenti se non a distanza di tempo ragionevole. Questo per rispetto degli altri Lettori e di Bruna.
Gentile Antonino, vedo nel tuo prossimo
futuro dei cambiamenti. Voi colleghi dovreste cercare di unirvi, tirando fuori le unghie
in difesa dei vostri diritti: si tratta solo di un
gioco di potere. Vedo infatti nella tua situzione altri lavoratori del tuo stesso settore, ma
sono convinta che, anche in questo caso, l’unione farà la forza. Riuscirete a mettere a
posto le cose, ma ricordatevi che esistono
anche le istituzioni.
Caro Fabio, avete perso un buon
elemento. Nella sua nuova società si
troverà bene
Gentile Bruna, uno dei miei più cari amici,
dopo che ho fatto tanto per farlo tornare al mio
fianco, sta lasciando la società sportiva nella
quale lavoriamo da anni. Lo capisco perché
non lo hanno trattato troppo bene e spero che
nella nuova avventura possa avere fortuna.
Credi che alla fine, un giorno, tornerà all’ovile? Ciao, Fabio.
Carissimo Fabio, mi dispiace per te, perchè
avete perso un buon elemento; tuttavia il tuo
amico si troverà bene nella sua nuova
società. Lui resta comunque molto legato a
voi, ma potrebbe tornare soltanto se ricevesse il trattamento che merita.
Luciana, fai un po’ la misteriosa. Tuo
marito pensa solo ai soldi e al lavoro:
mettigli un po’ di peperoncino nella
minestra...
Genilissima Bruna, mi chiamo Luciana e con
mio marito, ultimamente, pur essendoci un
buon rapporto, non si fa più l’amore e ogni
tanto si discute. Non sarà per caso l’inizio di
una crisi. Io sono bionda ho 40 anni e ho gli
occhi verdi?
Cara Luciana, inizia a non discutere e fai un
po’ la misteriosa, ma non troppo. Vedo tuo
marito molto preso dal lavoro e dai soldi ed è
molto fermo a livello di “allegrie”, in altri
termini non ha nessun’altra. Mettigli un po’
di peperoncino nel cibo, magari si scalda un
po’...
Bruna informa i Lettori del Giornale, che le sue risposte saranno
quanto più ulti, quanto più specifiche e particolareggiate saranno le vostre domande. Ad esempio: Se parlate di un “lui” o
di una “lei” dovete specificarne il colore dei capelli e gli anni,
come fate per voi. Se chiedete di lavoro, dovete specificare se
lavorate già o no.
Inviaci le tue lettere e domande per BRUNA - via e-mail a: [email protected]
o scrivi una lettera a “La Donna di Cuori” • via Guicciardi, 7 • 42122 Reggio Emilia
SABATO 6 GIUGNO 2015
45
GIOVANI & IMPRESE
Una donna vincente
in barba alla crisi
Si chiama Anna
Arpino e non ha
paura di farsi
largo in un mondo
di soli uomini:
“Ho lasciato
messe in piega
e tinte per
specializzarmi
in baffi
e barbe”.
Ecco la storia
di una giovane
23enne pronta
a vincere a colpi
di Proraso
“Oggi la barba è
importante quanto i
capelli: i ragazzi,
compresi i più giovani,
hanno riscoperto questo
particolare dettaglio
capace di renderci più
affascinanti”
Nel Barber Shop
di Reggio Emilia
il salone ritrova
il fascino
di qualche
decennio fa:
da queste parti
“andare dal
barbiere” è una
cosa seria
REGGIO - È un mestiere antichissimo e nei secoli passati i barbieri,
che facevano le funzioni di cerusici,
praticavano anche piccoli interventi
chirurgici, come l’estrazione di un
dente o un salasso.
Il più famoso barbiere della storia, forse mai esistito in realtà, è
Figaro, personaggio principale
della famosa opera lirica Il barbiere
di Siviglia di Gioachino Rossini e
delle Nozze di Figaro di Mozart.
Tale è stato il successo di queste
opere che il termine figaro è divenuto un modo scherzoso e bonariamente ironico, largamente diffuso,
per indicare questa professione.
Fino al 1500 il compito di radere gli
uomini spettava alle donne, col passare degli anni però, questo importante ruolo è passato agli uomini
facendo così del barbiere una delle
figure più pittoresche, spesso utilizzate nelle pellicole cinematografiche western, oppure nei classici
film all’italiana e non solo. Il barbiere è molto di più, è una tappa che
segue il Bar Sport nella consueta
passeggiata del maschio medio tricolore, il barbiere è una tradizione
sacra, rito profano che precede
festività e fatti importanti.Precede
matrimoni, battesimi, divorzi e
comunioni. Visto il fascino del
mestiere tanti giovani, in barba alla
crisi, stanno tentando di avvicinarsi
al mondo dei rasoi e dei panni caldi,
non con superficialità, ma con l’intento di creare una sorta di brand
riconoscibile ed unico: come la
nostra Anna Arpino, punta di diamante del centro Barber Shop di
Via Pansa a Reggio Emilia, la
ragazza, appena 23enne, si è avvicinata al mondo dei barbieri sfidando
così la concorrenza maschile.
Ambizioni e idee che sicuramente
gioveranno a tutti coloro che amano
portare e curare la propria barba
come Clint Eastwood faceva con la
sua Ford nel celebre film Gran
Torino.
Anna, come si trova in questo ruolo di barbieressa?
“Si tratta di una grande sfida, nata
dalla mia grande curiosità. Amo
imparare e questa nuova idea di
legare il mondo della parrucchiera a
quello delle barbe mi ha divertito e
stimolato fin dai primi giorni”
Non deve essere facile farsi
largo in un settore popolato quasi
esclusivamente da uomini...
“Sicuramente le difficoltà sono
molte, prima di tutto perchè, in
primo piano, devi capire come soddisfare un pubblico maschile. Con
le donne è più semplice, basta
immedesimarsi in loro e cercare di
capire cosa vogliono”
SCANDIANO
PUIANELLO
SAN POLO D’ENZA
Strada
Via Esperi, n.2/c
Viale Risorgimento,
Statale 467, n.7 Tel. 0522.889051
n.7/b
Tel. 0522.856604
Tel. 0522.244024
In basso Anna Arpino, la “Barbieressa” del negozio ObiettivoKapelli di Reggio Emilia, centro specializzato Barber Shop. Con
lei i suoi colleghi
Inoltre è importante evidenziare che oggi i giovani hanno riscoperto il gusto di curare la propria
barba...
“Esattamente, oggi tanti ragazzi
hanno riscoperto questo particolare.
La barba affascina, è qualcosa che
ci appartiene e pertanto deve essere
trattata con la stessa importanza
con la quale trattiamo i capelli”
Nel vostro barber shop non
mancano prodotti davvero singolari...
“Abbiamo tantissimi prodotti di
ogni marca per ogni tipo di barba,
che servono a curare e a trattare al
meglio barba e viso. Stiamo avendo
molti riscontri”
A capo di questa iniziativa
imprenditoriale troviamo Manuele e Luca Longagnani, due persona con una carica positiva davvero invidiabile...
“Entrambi molto propenso nel
dare fiducia ai giovani, crede molto
nella forza delle nuove generazioni
con le idee chiare. Grazie al loro
impegno siamo riusciti a sviluppare
qualcosa che certamente si guadagnerà ampio spazio in questo settore” (am.fa.)
REGGIO EMILIA
Via Pansa,
L’ARIOSTO
47/L - 45/A
Viale R. Morandi, 16 Tel. 0522.272991
Tel. 0522.518550
REGGIO EMILIA
REGGIO EMILIA
CENTRO COMM.
CENTRO COMM.
MERIDIANA
Via Kennedy, 33
Tel. 0522.702869
Cell. 366.8917324
ROMA
CASTELLARANO
Via Carlo Arturo
Via Radici Sud,
Jemolo, 269
43/B
Tel. 0536.859249 Uscita 12 GRA - C.le del Latte
Quartiere Torraccia
Tel. 06.4114728
www.obiettivokapelli.com
47
SABATO 6 GIUGNO 2015
PROGRAMMI TV
DOMENICA • 7 GIUGNO
RAI STORIA • ORE 21.35
IL NASTRO BIANCO
LUNEDÌ • 8 GIUGNO
ITALIA 1 • ORE 21.10
COME TI SPACCIO
LA FAMIGLIA
MARTEDÌ • 9 GIUGNO
RAI 4 • ORE 23.15
FIGHT CLUB
MERCOLEDÌ • 10 GIUGNO
ITALIA 2 • ORE 21.10
8 MILE
GIOVEDÌ • 11 GIUGNO
CANALE 5 • ORE 23.45
MIO FRATELLO
È FIGLIO UNICO
di Michael Haneke. Con Christian Friedel,
Leonie Benesch, Ulrich Tukur, Ursina
Lardi, Burghart Klaußner. Drammatico,
b/n durata 144 min. - Austria, Francia,
Germania 2009
Un villaggio protestante nel nord della Germania. Anni 1913-1914. La vita si presenta
con i ritmi delle stagioni e con la sua monotona ripetitività. Fino a quando accade
un fatto inspiegabile: il medico si frattura
gravemente una spalla in seguito a una caduta da cavallo dovuta a un filo solido ma
invisibile teso sul suo percorso. A raccontare
gli avvenimenti è la voce di un anziano: all'epoca dei fatti era l'istitutore arrivato in
loco da un paese non troppo lontano.
di Rawson Marshall Thurber. Con Jennifer
di David Fincher. Con Brad Pitt, Helena
di Curtis Hanson. Con Eminem, Kim Ba-
di Daniele Luchetti. Con Elio Germano,
Bonham Carter, Edward Norton, Meat
singer, Brittany Murphy, Mekhi Phifer,
Riccardo Scamarcio, Diane Fleri, Alba
Loaf, Jared Leto. Drammatico, durata
Eugene Byrd. Biografico, durata 110
139 min. - USA 1999
Rohrwacher, Angela Finocchiaro.
min. - USA, Germania 2002
Picchiarsi per stare meglio: questo l'assunto
Detroit, oggi. Jimmy Smith jr. è un ra-
Aniston, Jason Sudeikis, Emma Roberts,
Nick Offerman, Kathryn Hahn.Commedia, durata 110 min. - USA 2012
del film. Dopo il successo, in parte inaspet-
David, uno spacciatore da quattro soldi,
gazzo bianco col sogno di diventare un
tato, di Seven, Fincher ripercorre e perfe-
rapper famoso. A frustrare i suoi desideri
ziona la violenza. Pitt è semplicemente il
dopo essere stato rapinato, è costretto ad
accettare un incarico pericolosissimo come
corriere tra Messico e Stati Uniti. Per riuscire
a passare il confine inosservato decide di
"travestirsi" da perfetto padre di famiglia.
Commedia, durata 100 min. - Italia,
ci sono però difficili condizioni ambientali
diavolo: forte, astuto, bello e violento. Nor-
Francia 2007
Negli anni '60 a Latina la vita non era
facile. Le famiglie dovevano far crescere
e la sua estrema paura del palcoscenico.
i figli con quello che avevano, dando loro
pratica di scaricamento delle tensioni con
A cambiare la situazione arriveranno
una buona educazione. Accio è il più gio-
scarico di pugni. Machismo imperante. Sug-
l'incontro con la bella e non così facile
vane di tre fratelli, e la sua vita si svolge
gestioni da palestra di pugilato. Ideologia
Alex, la disillusione nei confronti di sup-
fra ideali ora vivi e poi dimenticati. Lot-
atta a suscitare polemiche. Ben diretto e ben
posti amici e un'insperata vincita al
tando con il fratello con il quale condi-
interpretato.
bingo da parte della madre.
ton ne rimane sedotto. Nota di costume sulla
vide gioia e miseria.
SABATO 6 Giugno
Rai 1
06:00
06:55
07:00
07:05
08:00
08:25
09:00
09:05
09:50
09:55
10:25
10:55
12:40
13:30
14:00
14:30
16:10
17:00
17:15
17:45
18:50
20:00
20:30
21:30
23:30
00:20
00:45
02:00
02:30
03:00
03:30
04:15
04:50
05:15
CINEMATOGRAFO
RAI PLAYER
TG1
RAI PARLAMENTO SETTEGIORNI
TG1 - TG1 DIALOGO
PASSAGGIO A NORD OVEST
TG1
DREAMS ROAD 2012
TG1 L.I.S. - CHE TEMPO FA
BUONGIORNO BENESSERE TUTTI I COLORI DELLA SALUTE
LINEA VERDE ORIZZONTI ESTATE
SANTA MESSA DI PAPA FRANCESCO
NELLO STADIO KOSEVO
IN OCCASIONE DEL VIAGGIO
APOSTOLICO IN BOSNIA
ED ERZEGOVINA
ASPETTANDO ROAD ITALY
TG1
EASY DRIVER
LINEA BLU
LEGÀMI
TG1 - CHE TEMPO FA
A SUA IMMAGINE
PASSAGGIO A NORD OVEST
REAZIONE A CATENA
TG1
AFFARI TUOI - CHI SI RIVEDE
LA RAGAZZA AMERICANA
TG1 60 SECONDI
TG1 - CHE TEMPO FA
XXI SECOLO - TESTIMONI
E PROTAGONISTI
SETTENOTE
SOTTOVOCE
SWEET INDIA
SWEET INDIA
DA DA DA
TUTTI GLI ABITI DEL MONDO
RAINEWS24
Rai 2
06:30 RAI CULTURA NAUTILUS
07:00 COME ESSERE UN GENTLEMAN
07:25 DUE UOMINI E MEZZO
07:50 DUE UOMINI E MEZZO
08:10 LASSIE
08:35 LASSIE
09:00 SULLA VIA DI DAMASCO
09:25 RAI PARLAMENTO PUNTO EUROPA
09:55 METEO 2
10:00 DREAM HOTEL: THAILANDIA
11:25 IL NOSTRO AMICO CHARLY
12:10 LA NOSTRA AMICA ROBBIE
13:00 TG2
13:30 SERENO VARIABILE ESTATE
14:00 COUNTDOWN - LA TESTIMONE
14:50 COUNTDOWN - TIRATORE SCELTO
15:45SQUADRA SPECIALE COLONIA
16:30 SQUADRA SPECIALE STOCCARDA
17:15 SQUADRA SPECIALE LIPSIA
18:00 TG2 FLASH L.I.S. - METEO 2
18:05 SEA PATROL - ORO NERO
18:50 SQUADRA SPECIALE COBRA 11
19:35 SQUADRA SPECIALE COBRA 11
20:30 TG2 - 20.30
21:05 FINO ALL'ULTIMO INGANNO
22:35 THE GOOD WIFE - ANDATE IN PACE
23:15 PIT LANE
23:15 MONDIALE FORMULA 1 2015 GP CANADA: QUALIFICHE
00:50 TG2
01:10 PROTESTANTESIMO
01:40 METEO 2
01:45 APPUNTAMENTO AL CINEMA
01:50 AMARO AMORE
03:20 SUPERNATURAL - RITORNO A CASA
04:10 SUPERNATURAL - LA RIVOLTA
04:45 VIDEOCOMIC
05:45 SETTIMO CIELO - E' TARDI
Rai 3
Canale 5
06:00 FUORI ORARIO. COSE (MAI) VISTE
06:00 PRIMA PAGINA
07:00 RAI CULTURA ITALIA IN 4D
07:55 TRAFFICO - METEO.IT
08:00 R.A.M.
09:00 L'ABITO NUOVO
10:50 QUEI FIGURI DI TANTI ANNI FA
11:55 FIGU - ALBUM DI PERSONE
NOTEVOLI
12:00 TG3 - METEO 3
12:25 TGR EXPO WEEK
08:00 TG5 MATTINA
09:10 EVEREST: VERSO IL TETTO
DEL MONDO
10:30 SUPERCINEMA
11:00 FORUM
13:05 TGR - L'ITALIA DE IL SETTIMANALE
13:00 TG5 - METEO.IT
14:00 TG REGIONE - TG REGIONE METEO
13:00 TG5 - METEO.IT
14:20 TG3
13:40 SWEET NOVEMBER:
14:45 TG3 PIXEL
14:48 METEO 3
14:50 TG3 L.I.S.
DOLCE NOVEMBRE
14:35 TGCOM - METEO.IT
14:55 I FICHISSIMI
16:15 CARTOLINA D'ESTATE
16:20 REPORT
16:35 TGCOM - METEO.IT
17:45 RAI PLAYER
17:50 MR SELFRIDGE - UN GRAN GIORNO
18:55 METEO 3
19:00 TG3
19:30 TG REGIONE - TG REGIONE METEO
20:00 BLOB
20:10 CHE FUORI TEMPO CHE FA
PRESENTA: LE NOTIZIE DEGLI ALTRI
21:30 ULISSE: IL PIACERE DELLA SCOPERTA
20:00 TG5 - METEO.IT
20:20 STRISCINA LA NOTIZINA LA VOCINA DELL'INDECENZINA
20:40 UEFA CHAMPIONS LEAGUE
2014/2015 JUVENTUS - BARCELLONA (FINALE)
22:50 SPECIALE CHAMPIONS LEAGUE
00:30 IL CANDIDATO - ZUCCA PRESIDENTE
00:10 MAURIZIO COSTANZO SHOW -
00:50 IN 1/2 H
LA STORIA
01:20 FUORI ORARIO. COSE (MAI) VISTE
01:50 TG5 NOTTE - METEO.IT
01:30 PASOLINI SECONDO SERGIO CITTI
02:35 PAPERISSIMA SPRINT
01:55 SOGNI E BISOGNI
03:10 E POI C'È FILIPPO -
02:45 SOGNI E BISOGNI
03:10 SOGNI E BISOGNI
06:05
06:20
06:50
07:05
07:15
07:35
07:55
09:52
09:55
11:47
12:05
12:25
13:00
13:00
13:25
13:55
14:50
15:45
18:45 IL SEGRETO
23:50 TG3
00:40 TG3 - METEO 3
Italia 1
CON IL LIMONE PASSA TUTTO
03:50 SOGNI E BISOGNI
05:15 TG5 - METEO.IT
04:20 SOGNI E BISOGNI
05:45 MEDIASHOPPING
16:55
17:50
18:30
19:00
19:25
20:22
21:25
22:07
23:40
00:32
01:45
02:10
02:25
03:55
04:10
04:55
05:35
05:55
MEDIA SHOPPING
LE REGOLE DELL'AMORE
I PUFFI
TOM & JERRY
SCOOBY DOO
SCOOBY DOO
PIPPI E I PIRATI DI TAKA TUKA
TGCOM - METEO.IT
HIGH SCHOOL MUSICAL 3
TGCOM - METEO.IT
COTTO E MANGIATO IL MENÙ DEL GIORNO
STUDIO APERTO - METEO.IT
SPORT MEDIASET
SPORT MEDIASET
SPORT MEDIASET EXTRA
LUI, LEI E BABYDOG
TGCOM - METEO.IT
MONDIALE SUPERBIKE 2015 GP PORTOGALLO: SUPERPOLE
FLASH - EVERYMAN
TOM & JERRY
STUDIO APERTO - METEO.IT
STUDIO LIFE
STRISCIA, UNA ZEBRA
ALLA RISCOSSA
TGCOM - METEO.IT
UNA RAGAZZA E IL SUO SOGNO
TGCOM - METEO.IT
CENERENTOLA PER SEMPRE
TGCOM - METEO.IT
PREMIUM SPORT
STUDIO APERTO - LA GIORNATA
UN CORPO DA REATO
MEDIA SHOPPING
V - MANIPOLAZIONI GENETICHE
V - SCONTRO TRA REGINE
TIL DEATH - PER TUTTA LA VITA IL TOSTAPANE DELLA DISCORDIA
MEDIA SHOPPING
Rete 4
06:30 TG4 NIGHT NEWS
06:55 MEDIASHOPPING
07:10 MEDIASHOPPING
07:45 VIUUULENTEMENTE... MIA
08:23 TGCOM - METEO.IT
09:40 CARABINIERI 5 - TRACCE DI SABBIA
10:45 RICETTE ALL'ITALIANA
11:30 TG4 - METEO.IT
12:00 UN DETECTIVE IN CORSIA
13:00 LA SIGNORA IN GIALLO
13:00 LA SIGNORA IN GIALLO
14:00 LO SPORTELLO DI FORUM
15:30 IERI E OGGI IN TV SPECIALE
16:00 DETECTIVE MONK
16:50 POIROT - IL SEME DEL SOSPETTO
17:54 TGCOM - METEO.IT
18:55 TG4 - METEO.IT
19:35 THE MENTALIST - IL MIGLIO ROSSO
20:30 TEMPESTA D'AMORE
21:30 DON CAMILLO
22:10 TGCOM - METEO.IT
23:40 I BELLISSIMI DI R4
23:45 LA REGOLA DEL SOSPETTO
00:45 TG4 NIGHT NEWS - METEO.IT
02:45 L'UOMO CHE NON C'ERA
04:40 VENTO DI PRIMAVERA
05:35 ZIG ZAG
05:50 TG4 NIGHT NEWS
48
SABATO 6 GIUGNO 2015
PROGRAMMI TV
I programmi possono subire variazioni indipendenti dalla volontà della redazione
DOMENICA 7 Giugno
Rai 1
Rai 2
06:00 RAI PARLAMENTO PUNTO EUROPA
06:30 RAI CULTURA NAUTILUS
06:30 QUARK ATLANTE - IMMAGINI
07:00 ONCE UPON A TIME
DAL PIANETA
IN WONDERLAND
07:00 TG1
07:50 ONCE UPON A TIME
07:05 OVERLAND 15
IN WONDERLAND
08:00 TG1
08:30 HEARTLAND
09:15 LA NAVE DEI SOGNI
09:00 TG1
10:45 AMORE TRA I FIORDI
09:05 DREAMS ROAD 2012
12:10 LA NOSTRA AMICA ROBBIE
09:50 TG1 L.I.S.
13:00 TG2
09:55 QB - ALL'ESTERO QUANTO BASTA
13:30 TG2 MOTORI
10:30 A SUA IMMAGINE
13:40 METEO 2
10:55 SANTA MESSA
13:45 SERENO VARIABILE ESTATE
12:00 RECITA DELL'ANGELUS
14:30 DELITTI IN PARADISO
12:20 LINEA VERDE ESTATE 2015
15:25 DELITTI IN PARADISO
13:30 TG1
16:30 SQUADRA SPECIALE LIPSIA
14:00 L'ITALIA DA STIMARE
17:20 SQUADRA SPECIALE LIPSIA
15:00 L'ARENA
18:00 TG2 L.I.S. - METEO 2
16:30 CHE TEMPO FA
18:05 REGATA STORICA DI VENEZIA 2015
16:50 TG1
18:50 SQUADRA SPECIALE COBRA 11
16:55 SPECIALE DOMENICA IN
19:35 SQUADRA SPECIALE COBRA 11
18:50 REAZIONE A CATENA
20:30 TG2 - 20.30
20:00 TG1
21:15 HAWAII FIVE-0
20:35 TECHETECHETÈ - CON TUTTI
22:00 C.S.I.: CYBER - FANTASMI ARMATI
22:50 POLE POSITION
21:20 NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI
23:00 MONDIALE FORMULA 1 2015 -
23:00 TG1 60 SECONDI
06:00
07:10
09:15
10:25
10:50
11:00
08:20 PASSAGGIO A NORD OVEST
I SENTIMENTI
Rai 3
GP CANADA: GARA
23:15 SPECIALE TG1
00:25 SENZA PECCATO
01:05 TG1 NOTTE - CHE TEMPO FA
01:30 PROTESTANTESIMO
01:40 SOTTOVOCE
02:00 RACCONTI DELL'ETÀ DELL'ORO
02:10 RAICULTURA - TERZA PAGINA
03:35 METEO 2
02:40 PAZZA FAMIGLIA 2
03:40 SUPERNATURAL
03:20 PAZZA FAMIGLIA 2
04:30 SUPERNATURAL
04:30 DA DA DA
05:00 VIDEOCOMIC
05:15 RAINEWS24
05:30 LENA, AMORE DELLA MIA VITA
11:05
12:00
12:10
12:15
12:20
12:25
13:25
14:00
14:15
14:30
15:00
15:05
16:35
18:00
18:55
19:00
19:30
20:00
20:10
21:45
23:25
23:40
00:00
00:10
01:00
01:05
01:15
01:25
03:00
FUORI ORARIO. COSE (MAI) VISTE
L'ARTE DELLA COMMEDIA
PEPPINO GIRELLA
COMMUNITY - L'ALTRA ITALIA
UNA BELLA VACANZA: BUON
COMPLEANNO DINO RISI!
FIGU ALBUM DI PERSONE NOTEVOLI
RITRATTI
TG3
TG3 FUORI LINEA
TG3 PERSONE
METEO 3
RADICI - L'ALTRA FACCIA
DELL'IMMIGRAZIONE
GEO MAGAZINE 2015
TG REGIONE - TG REGIONE METEO
TG3
IN 1/2 H
TG3 L.I.S.
AMORI E RIPICCHE
INCINTA O... QUASI
KILIMANGIARO MAGAZINE
METEO 3
TG3
TG REGIONE - TG REGIONE METEO
BLOB
CHE TEMPO CHE FA
REPORT
TG3 - TG REGIONE
NEMICO PUBBLICO LIVE
TG3 LINEA NOTTE
TG REGIONE
METEO 3
RAI PARLAMENTO TELEGIORNALE
FUORI ORARIO. COSE (MAI) VISTE
LE SOULIER DE SATIN
(LA SCARPINA DI RASO) TERZA PARTE
RAINEWS
Canale 5
06:00 PRIMA PAGINA
07:55 TRAFFICO - METEO.IT
07:59 TG5 MATTINA
08:46 TGCOM
08:50 LE FRONTIERE DELLO SPIRITO
10:10 CIAK JUNIOR
12:00 MELAVERDE
13:00 TG5 - METEO.IT
13:40 L'ARCA DI NOÈ
Italia 1
06:05
07:00
07:20
07:45
08:05
08:15
08:38
09:00
09:57
11:00
12:10
12:40
14:00 FURORE - IL VENTO DELLA
13:25
13:45
SPERANZA
16:20 EXTREME MAKEOVER HOME
EDITION ITALIA
18:45 CADUTA LIBERA
19:57 TG5 - PRIMA PAGINA
20:00 TG5 - METEO.IT
20:40 PAPERISSIMA SPRINT
21:11 IL SEGRETO
23:30 X-STYLE MOTORI
01:10 X-STYLE MOTORI
01:50 TG5 NOTTE - METEO.IT
02:35 PAPERISSIMA SPRINT
05:00 MEDIASHOPPING
05:15 TG5 - METEO.IT
05:45 MEDIASHOPPING
15:00
15:57
18:10
18:30
19:00
19:57
21:30
22:22
23:55
00:07
01:30
02:05
02:30
02:50
03:15
03:35
04:00
04:15
05:30
MEDIASHOPPING
MIKE & MOLLY
MIKE & MOLLY
I PUFFI
TITTI E SILVESTRO
SCOOBY DOO
DRAGONS I CAVALIERI DI BERK
LUPIN III
TGCOM - METEO.IT
MONDIALE SUPERBIKE 2015 GP PORTOGALLO: GARA 1
FUORI GIRI
MONDIALE SUPERBIKE 2015 GP PORTOGALLO:
GARA CLASSE WSUPERSPORT
STUDIO APERTO - METEO.IT
MONDIALE SUPERBIKE 2015 GP PORTOGALLO: GARA 2
THE PHANTOM
TGCOM - METEO.IT
TOM & JERRY
STUDIO APERTO - METEO.IT
JURASSIC PARK
TGCOM - METEO.IT
IL MONDO PERDUTO:
JURASSIC PARK
TGCOM - METEO.IT
JURASSIC PARK III
TGCOM - METEO.IT
MAGAZINE CHAMPIONS LEAGUE
PREMIUM SPORT
STUDIO APERTO - LA GIORNATA
DETECTIVE CONAN
DETECTIVE CONAN
DETECTIVE CONAN
MEDIASHOPPING
ALL-STAR SUPERMAN
TIL DEATH - PER TUTTA LA VITA SOGNI PROIBITI
Rete 4
07:15 TG4 NIGHT NEWS
07:35 MEDIA SHOPPING
07:50 MEDIASHOPPING
08:05 CASA VIANELLO
08:35 MAGNIFICA ITALIA
09:10 OLTRE IL LIMITE
10:00 SANTA MESSA
10:50 LE STORIE DI VIAGGIO A...
11:30 TG4 - METEO.IT
12:00 WALKER TEXAS RANGER
13:55 IL TENENTE COLOMBO
15:45 ALTA SOCIETÀ
16:25 TGCOM - METEO.IT
17:00 IL PISTOLERO
17:35 TGCOM - METEO.IT
18:55 TG4 - METEO.IT
19:35 THE MENTALIST
20:30 TEMPESTA D'AMORE
21:15 THE PEACEMAKER
22:13 TGCOM - METEO.IT
23:55 2001: ODISSEA NELLO SPAZIO
00:45 TG4 NIGHT NEWS - METEO.IT
02:30 MEDIASHOPPING
02:45 DON TONINO - DON TONINO
E LA CASA DEI VELENI
04:20 SLALOM
05:30 IL CIRCO DI SBIRULINO
05:35 ZIG ZAG
05:50 TG4 NIGHT NEWS
LUNEDI’ 8 Giugno
Rai 1
Rai 2
Rai 3
06:00 IL CAFFÈ DI RAIUNO
06:00 DETTO FATTO
06:00 RAI NEWS MORNING NEWS
06:30 TG1 - PREVISIONI SULLA VIABILITÀ
07:20 STREGHE
06:05 METEO
07:55 PROTESTANTESIMO
06:10 TRAFFICO
08:25 IL NOSTRO AMICO CHARLY
06:15 RASSEGNA STAMPA ITALIANA
CCISS VIAGGIARE INFORMATI
06:45 UNOMATTINA ESTATE
06:50 CHE TEMPO FA
09:50 RAI PARLAMENTO
E INTERNAZIONALE
Canale 5
Italia 1
Rete 4
06:00 PRIMA PAGINA
06:00 MEDIA SHOPPING
06:10 MEDIASHOPPING
07:55 TRAFFICO - METEO.IT
06:15 LE REGOLE DELL’AMORE
06:40 MIAMI VICE
08:00 TG5 MATTINA
08:45 MATTINO CINQUE
06:45 CARTONI ANIMATI
08:25 SMALLVILLE
08:45 CUORE RIBELLE
09:40 CARABINIERI
10:15 CHUCK
10:00 TG2 INSIEME - ELEZIONI
07:00 TGR BUONGIORNO ITALIA
10:45 CRONACHE ANIMALI ESTATE
07:30 TGR BUONGIORNO REGIONE
11:20 IL NOSTRO AMICO KALLE
08:00 AGORA’
11:00 FORUM
07:30 TG1 L.I.S. - CHE TEMPO FA
12:10 LA NOSTRA AMICA ROBBIE
10:00 O’ CURAGGIO ‘E NU POMPIERE
13:00 TG5 - METEO.IT
12:25 STUDIO APERTO - METEO.IT
12:00 UN DETECTIVE IN CORSIA
08:00 TG1 - CHE TEMPO FA
13:00 TG2 GIORNO
09:00 TG1
13:30 TG2 COSTUME E SOCIETÀ
12:00 TG3 - ELEZIONI REGIONALI 2015
13:40 BEAUTIFUL
13:00 SPORT MEDIASET
13:00 LA SIGNORA IN GIALLO
09:30 TG1 FLASH
13:50 TG2 MEDICINA 33
12:25 TG3 FUORI TG
14:10 INGA LINDSTROM
13:25 SPORT MEDIASET EXTRA
14:00 LO SPORTELLO DI FORUM
10:30 EFFETTO ESTATE
14:00 DETTO FATTO ESTATE
12:45 THE COOKING SHOW
16:20 IL SEGRETO
13:45 ONE PIECE
15:30 HAMBURG DISTRETTO 21
15:30 GHOST WHISPERER
13:10 RAI CULTURA: IL TEMPO E LA STORIA
16:15 COLD CASE - DELITTI IRRISOLTI
14:00 TG REGIONE - TG REGIONE METEO
17:55 TG2 FLASH L.I.S.
14:20 TG3 - METEO 3
18:00 TG5 MINUTI
18:00 RAI TG SPORT - METEO 2
14:55 TGR EXPO
18:45 CADUTA LIBERA
18:20 TG2
15:05 TG3 L.I.S
18:45 IL COMMISSARIO REX
15:10 TGR PIAZZA AFFARI
17:40 CHE DIO CI AIUTI
19:40 N.C.I.S.
15:15 DOC MARTIN
20:40 PAPERISSIMA SPRINT
18:30 STUDIO APERTO - METEO.IT
20:30 DALLA VOSTRA PARTE
18:50 REAZIONE A CATENA
20:30 TG2 - 20.30
16:05 PIEDONE LO SBIRRO
21:10 SQUADRA MOBILE
19:25 C.S.I. MIAMI
21:15 DANNI COLLATERALI
20:00 TG1
21:00 LOL:-)
17:45 GEO MAGAZINE 2015
21:10 VOYAGER - AI CONFINI
19:00 TG3
23:10 GRAND HOTEL CHIAMBRETTI
21:10 COME TI SPACCIO LA FAMIGLIA
20:30 AFFARI TUOI
23:35 L’AVVOCATO DEL DIAVOLO
01:10 X-STYLE MOTORI
23:25 ROLE MODELS
01:40 TG4 NIGHT NEWS
06:55 RAI PARLAMENTO TELEGIORNALE
07:00 TG1
11:45 MEZZOGIORNO ITALIANO
12:25 DON MATTEO 7
13:30 TG1
14:00 TG1 ECONOMIA
14:05 ESTATE IN DIRETTA 1ª PARTE
21:15 IL COMMISSARIO MONTALBANO
23:25 PORTA A PORTA
01:00 TG1 - NOTTE
01:35 SOTTOVOCE
02:05 RAI CULTURA
DELLA CONOSCENZA
NAPULITANO
19:30 TG REGIONE - TG REGIONE METEO
23:15 TG2
20:00 BLOB
23:30 RAZZOLASER
20:10 KEBAB FOR BRAKFAST
00:25 SENZA PECCATO
20:30 IL CANDIDATO - ZUCCA PRESIDENTE
01:30 PROTESTANTESIMO
20:35 UN POSTO AL SOLE
02:00 RACCONTI DELL’ETÀ DELL’ORO
21:05 IL GRANDE BLUFF
02:35 PAZZA FAMIGLIA 2
03:40 SUPERNATURAL
23:25 TG3 LINEA NOTTE
04:20 DA DA DA
04:50 VIDEOCOMIC
01:05 FUORI ORARIO. COSE (MAI) VISTO
05:15 RAINEWS24
05:40 LENA, AMORE DELLA MIA VITA
03:00 RAINEWS24
10:00 TG5 - ORE 10 - METEO.IT
17:00 POMERIGGIO CINQUE
12:05 COTTO E MANGIATO - IL MENU’
DEL GIORNO
10:10 I SIMPSONS
14:30 AMERICAN DAD
10:45 RICETTE ALL'ITALIANA
11:30 TG4 - METEO.IT
16:35 IERI E OGGI IN TV
16:35 COLOMBO
15:00 FUTURAMA
20:00 TG5 - METEO.IT
01:50 TG5 - NOTTE
02:35 PAPERISSIMA SPRINT
15:25 PRETTY LITTLE LIARS
17:20 ROYAL PAINS
01:30 MAGAZINE CHAMPIONS LEAGUE
02:05 PREMIUM SPORT
18:55 TG4 - METEO.IT
19:30 TEMPESTA D'AMORE
02:30 MEDIA SHOPPING
02:45 DON TONINO
02:30 STUDIO APERTO - LA GIORNATA
03:10 NATI IERI
05:00 MEDIASHOPPING
02:45 DETECTIVE CONAN
04:00 MEDIASHOPPING
04:20 SLALOM
05:30 IERI E OGGI IN TV
05:15 TG5 NOTTE
04:15 ALL-STAR SUPERMAN
05:35 ZIG ZAG
05:45 MEDIASHOPPING
05:35 TIL DEATH: PER TUTTA LA VITA
05:50 TG4 NIGHT NEWS
49
SABATO 6 GIUGNO 2015
PROGRAMMI TV
I programmi possono subire variazioni indipendenti dalla volontà della redazione
MARTEDÌ 9 Giugno
Rai 1
Rai 2
Rai 3
06:00 IL CAFFÈ DI RAIUNO
06:00 DETTO FATTO
06:00 RAI NEWS MORNING NEWS
06:30 TG1 - PREVISIONI SULLA VIABILITÀ
07:00 STREGHE
06:05 METEO
07:40 IL TOCCO DI UN ANGELO
06:10 TRAFFICO
06:45 UNOMATTINA
08:25 IL NOSTRO AMICO CHARLY
06:15 RASSEGNA STAMPA ITALIANA
06:50 CHE TEMPO FA
09:50 RAI PARLAMENTO
CCISS VIAGGIARE INFORMATI
11:00 FORUM
09:00 TG1
13:00 TG2 GIORNO
09:30 TG1 FLASH
13:30 TG2 COSTUME E SOCIETÀ
10:00 2 GIUGNO: FESTA DELLA REPUBBLICA
13:50 TG2 MEDICINA 33
12:25 TG3 FUORI TG
11:20 MEZZOGIORNO ITALIANO
14:00 DETTO FATTO ESTATE
12:45 THE COOKING SHOW
12:25 DON MATTEO 7
15:30 GHOST WHISPERER
13:10 RAI CULTURA
11:50 KILIMANGIARO ALBUM
13:41 BEAUTIFUL
13:25 SPORT MEDIASET EXTRA
14:10 C’È SEMPRE UN’ALTRA POSSIBILITÀ
13:45 ONE PIECE
16:15 COLD CASE - DELITTI IRRISOLTI
14:00 TG REGIONE
17:55 TG2 FLASH L.I.S.
14:20 TG3 - METEO 3
14:05 ESTATE IN DIRETTA 1ª PARTE
18:00 RAI TG SPORT - METEO 2
14:55 TGR EXPO
17:40 CHE DIO CI AIUTI
18:20 TG2
15:10 TGR PIAZZA AFFARI
18:50 REAZIONE A CATENA
18:50 BLUE BLOODS
15:15 TERRA NOSTRA
20:00 TG1
19:40 N.C.I.S.
16:00 IL GRANDE JOE
20:30 TECHETECHETÈ - CON TUTTI I
20:30 TG2 - 20.30
01:05 90° MINUTO SERIE B
02:15 RAI CULTURA
17:00 POMERIGGIO CINQUE
18:30 TG5 MINUTI
20:00 TG5 - METEO.IT
19:30 TG REGIONE - TG REGIONE METEO
23:30 I PILASTRI DELLA TERRA
00:00 TG3 LINEA NOTTE
03:40 IL POETA E IL CONTADINO
04:40 VIDEOCOMIC
01:45 FUORI ORARIO
05:00 DA DA DA - RAINEWS24
05:30 LENA, AMORE DELLA MIA VITA
02:00 RAINEWS 24
16:50 AFRICA EXPRESS
18:55 TG4 - METEO.IT
17:20 ROYAL PAINS
18:30 STUDIO APERTO - METEO.IT
19:30 TEMPESTA D'AMORE
19:25 C.S.I. MIAMI
20:30 DALLA VOSTRA PARTE
21:15 UNA SERATA BELLA
00:10 MUSICAL AWARDS
23:10 THE 100
01:40 TG4 NIGHT NEWS
01:00 PREMIUM SPORT
01:25 STUDIO APERTO - LA GIORNATA
02:00 MEDIA SHOPPING
00:55 PAPERISSIMA SPRINT
01:40 DETECTIVE CONAN
02:15 MODAMIA
01:25 NATI IERI
03:15 MEDIASHOPPING
21:05 BALLARÒ
01:15 RAI CULTURA
15:30 IERI E OGGI IN TV
15:00 FUTURAMA
22:05 ARROW
20:35 UN POSTO AL SOLE
01:05 RAI PARLAMENTO
14:00 LO SPORTELLO DI FORUM
14:30 AMERICAN DAD
21:10 IL SOSPETTO
00:35 TG5 NOTTE
13:00 LA SIGNORA IN GIALLO
15:30 HAMBURG DISTRETTO 21
21:10 THE FLASH
20:10 KEBAB FOR BREAKFAST
12:00 UN DETECTIVE IN CORSIA
10:10 I SIMPSONS
20:40 PAPERISSIMA SPRINT
20:00 BLOB
03:20 SUPERNATURAL
13:00 SPORT MEDIASET
15:25 PRETTY LITTLE LIARS
18:45 CADUTA LIBERA
19:00 TG3
02:20 COMPAGNI DI SCUOLA
XX SECOLO
16:20 IL SEGRETO
17:45 GEO MAGAZIONE 2015
01:35 HAWAII FIVE-0
02:25 TESTIMONI E PROTAGONISTI
12:25 STUDIO APERTO - METEO.IT
13:00 TG5 - METEO.IT
12:00 TG3
10:45 RICETTE ALL'ITALIANA
11:30 TG4 - METEO.IT
11:10 TG3 MINUTI
14:00 TG1 ECONOMIA
01:25 SOTTOVOCE
DEL GIORNO
10:00 L’UOMO DI PAGLIA
13:30 TG1
23:30 BEASTLY
09:40 CARABINIERI
08:00 AGORÀ
12:10 LA NOSTRA AMICA ROBBIE
08:45 CUORE RIBELLE
08:25 SMALLVILLE
12:05 COTTO E MANGIATO - IL MENU’
08:00 TG1 - CHE TEMPO FA
00:50 TG1 - NOTTE
06:40 MIAMI VICE
10:00 TG5 - ORE 10 - METEO.IT
11:20 IL NOSTRO AMICO KALLE
23:15 TG2
06:15 LE REGOLE DELL’AMORE
07:30 TGR BUONGIORNO REGIONE
07:30 TG1 L.I.S. - CHE TEMPO FA
23:15 PORTA A PORTA
06:10 MEDIASHOPPING
10:15 CHUCK
10:45 CRONACHE ANIMALI ESTATE
21:10 DETTO FATTO NIGHT
08:00 TG5 MATTINA
Rete 4
06:00 MEDIA SHOPPING
08:45 MATTINO CINQUE
07:00 TG1
21:00 LOL:-)
Italia 1
06:45 CARTONI ANIMATI
07:00 TGR BUONGIORNO ITALIA
10:00 TG2 INSIEME - ELEZIONI
21:20 CARA VIOLA
06:00 PRIMA PAGINA
07:55 TRAFFICO - METEO.IT
E INTERNAZIONALE
06:55 RAI PARLAMENTO TELEGIORNALE
SENTIMENTI
Canale 5
05:00 MEDIA SHOPPING
02:45 IL VIAGGIO DI CAPITAN FRACASSA
03:55 IN FUGA COL MALLOPPO
05:10 LE REGOLE DELL’AMORE
05:15 TG5 NOTTE
05:45 MEDIA SHOPPING
04:55 IERI E OGGI IN TV
05:35 MEDIA SHOPPING
05:25 ZIG ZAG
05:50 LE REGOLE DELL’AMORE
05:50 TG4 NIGHT NEWS
MERCOLEDÌ 10 Giugno
Rai 1
Rai 2
Rai 3
06:00 IL CAFFÈ DI RAIUNO
06:00 DETTO FATTO
06:00 RAI NEWS MORNING NEWS
06:30 TG1 - PREVISIONI SULLA VIABILITÀ
07:20 STREGHE
06:05 METEO
07:55 PROTESTANTESIMO
06:10 TRAFFICO
CCISS VIAGGIARE INFORMATI
06:45 UNOMATTINA ESTATE
06:50 CHE TEMPO FA
06:55 RAI PARLAMENTO TELEGIORNALE
07:00 TG1
08:25 IL NOSTRO AMICO CHARLY
09:50 RAI PARLAMENTO
10:00 TG2 INSIEME - ELEZIONI
10:45 CRONACHE ANIMALI ESTATE
06:15 RASSEGNA STAMPA ITALIANA
E INTERNAZIONALE
07:00 TGR BUONGIORNO ITALIA
Canale 5
Italia 1
06:00 PRIMA PAGINA
06:00 MEDIA SHOPPING
07:55 TRAFFICO - METEO.IT
06:15 LE REGOLE DELL’AMORE
08:00 TG5 MATTINA
08:45 MATTINO CINQUE
10:00 TG5 - ORE 10 - METEO.IT
07:30 TGR BUONGIORNO REGIONE
08:25 SMALLVILLE
12:05 COTTO E MANGIATO - IL MENU’
10:45 RICETTE ALL'ITALIANA
10:00 CANZONISSIMA ‘68
13:00 TG5 - METEO.IT
12:25 STUDIO APERTO - METEO.IT
12:10 LA NOSTRA AMICA ROBBIE
10:15 MADAME SANS-GENE
12:00 TG3
13:40 BEAUTIFUL
13:00 SPORT MEDIASET
13:00 TG2 GIORNO
13:30 TG2 COSTUME E SOCIETÀ
12:25 TG3 FUORI TG
11:45 MEZZOGIORNO ITALIANO
13:50 TG2 MEDICINA 33
12:45 THE COOKING SHOW
12:25 DON MATTEO 7
14:00 DETTO FATTO ESTATE
13:30 TG1
15:30 GHOST WHISPERER
14:00 TG1 ECONOMIA
16:15 COLD CASE - DELITTI IRRISOLTI
14:05 ESTATE IN DIRETTA 1ª PARTE
17:55 TG2 FLASH L.I.S.
17:40 CHE DIO CI AIUTI
18:00 RAI TG SPORT - METEO 2
09:30 TG1 FLASH
10:30 EFFETTO ESTATE
18:50 REAZIONE A CATENA
20:00 TG1
20:30 TECHETECHETÈ - CON TUTTI I
SENTIMENTI
21:15 VELVET
22:50 TOP, TUTTO QUANTO FA TENDENZA
23:40 TUTTO DANTE
00:55 TG1 - NOTTE
01:30 SOTTOVOCE
13:10 RAI CULTURA: IL TEMPO E LA STORIA
14:00 TG REGIONE - TG REGIONE METEO
14:10 THE CHATEAU MEROUX - IL VINO
DEL GIORNO
13:25 SPORT MEDIASET EXTRA
13:45 ONE PIECE
DELLA VITA
16:20 IL SEGRETO
14:30 AMERICAN DAD
13:00 LA SIGNORA IN GIALLO
14:00 LO SPORTELLO DI FORUM
15:30 HAMBURG DISTRETTO 21
17:00 POMERIGGIO CINQUE
15:00 FUTURAMA
16:50 PIANO PIANO NON T’AGITARE
14:55 TGR EXPO
18:00 TG5 MINUTI
15:25 PRETTY LITTLE LIARS
18:55 TG4 - METEO.IT
15:05 TG3 L.I.S
15:10 TGR PIAZZA AFFARI
18:45 CADUTA LIBERA
17:20 ROYAL PAINS
20:00 TG5 - METEO.IT
16:00 LA LOCANDIERA
20:40 PAPERISSIMA SPRINT
19:40 N.C.I.S.
17:30 GEO MAGAZINE 2015
20:30 TG2 - 20.30
19:00 TG3
21:00 LOL:-)
19:30 TG REGIONE - TG REGIONE METEO
23:30 MATRIX
00:05 TROPIC THUNDER - UNISCITI A LORO
20:00 BLOB
01:20 TG5 - NOTTE
02:05 PREMIUM SPORT
19:25 C.S.I. MIAMI
21:10 UNKNOW - SENZA IDENTITÀ
20:10 KEBAB FOR BREAKFAST
20:35 UN POSTO AL SOLE
21:05 CHI L’HA VISTO?
02:00 RAI CULTURA
01:40 HAWAII FIVE-0
02:30 SETTENOTE
02:25 COMPAGNI DI SCUOLA
01:15 RAI CULTURA
03:15 PAPAVERI E PAPERE
04:50 VIDEOCOMIC
02:15 FUORI ORARIO. COSE (MAI) VISTO
04:15 DA DA DA - RAINEWS 24
05:30 LENA, AMORE DELLA MIA VITA
02:20 RAINEWS24
00:00 TG3 LINEA NOTTE
02:10 PAPERISSIMA SPRINT
02:10 NATI IERI
05:00 MEDIASHOPPING
19:30 TEMPESTA D'AMORE
18:30 STUDIO APERTO - METEO.IT
15:15 TERRA NOSTRA 2
23:50 RAMPART
12:00 UN DETECTIVE IN CORSIA
14:20 TG3 - METEO 3
18:50 BLUE BLOODS
23:35 TG2
11:30 TG4 - METEO.IT
10:10 I SIMPSONS
18:20 TG2
21:10 SQUADRA SPECIALE COBRA 11
08:45 CUORE RIBELLE
09:40 CARABINIERI
08:00 AGORA’
09:00 TG1
06:40 MIAMI VICE
10:15 CHUCK
11:20 IL NOSTRO AMICO KALLE
08:00 TG1 - CHE TEMPO FA
06:10 MEDIASHOPPING
06:45 CARTONI ANIMATI
11:00 FORUM
07:30 TG1 L.I.S. - CHE TEMPO FA
Rete 4
21:10 PIRATI DEI CARAIBI OLTRE I CONFINI DEL MARE
20:30 DALLA VOSTRA PARTE
21:15 I MOSTRI OGGI
23:30 I MOSTRI
01:40 TG4 NIGHT NEWS
02:30 STUDIO APERTO - LA GIORNATA
02:00 MEDIA SHOPPING
02:55 DETECTIVE CONAN
02:40 ETTORE LO FUSTO - IL DRITTONE
04:00 MEDIASHOPPING
04:25 NELLA CITTÀ L’INFERNO
04:15 RED FACTION: LE ORIGINI
05:15 TG5 NOTTE
05:40 MEDIA SHOPPING
05:45 MEDIASHOPPING
05:55 LE REGOLE DELL’AMORE
05:35 ZIG ZAG
05:50 TG4 NIGHT NEWS
50
SABATO 6 GIUGNO 2015
PROGRAMMI TV
I programmi possono subire variazioni indipendenti dalla volontà della redazione
GIOVEDÌ 11 Giugno
Rai 1
Rai 2
Rai 3
06:00 IL CAFFÈ DI RAIUNO
06:00 DETTO FATTO
06:00 RAI NEWS MORNING NEWS
06:30 TG1 - PREVISIONI SULLA VIABILITÀ
07:20 STREGHE
06:05 METEO
07:55 IL TOCCO DI UN ANGELO
06:10 TRAFFICO
06:45 UNOMATTINA ESTATE
08:25 IL NOSTRO AMICO CHARLY
06:15 RASSEGNA STAMPA ITALIANA
06:50 CHE TEMPO FA
09:50 RAI PARLAMENTO
CCISS VIAGGIARE INFORMATI
E INTERNAZIONALE
06:55 RAI PARLAMENTO TELEGIORNALE
10:00 TG2 INSIEME - ELEZIONI
07:00 TGR BUONGIORNO ITALIA
07:00 TG1
10:45 CRONACHE ANIMALI ESTATE
07:30 TGR BUONGIORNO REGIONE
11:20 IL NOSTRO AMICO KALLE
08:00 AGORA’
08:00 TG1 - CHE TEMPO FA
12:10 LA NOSTRA AMICA ROBBIE
10:00 TOTO’ OSPITE A
09:00 TG1
13:00 TG2 GIORNO
09:30 TG1 FLASH
13:30 TG2 COSTUME E SOCIETÀ
07:30 TG1 L.I.S. - CHE TEMPO FA
11:45 MEZZOGIORNO ITALIANO
14:00 DETTO FATTO ESTATE
12:25 DON MATTEO 7
15:30 GHOST WHISPERER
13:30 TG1
16:15 COLD CASE - DELITTI IRRISOLTI
17:55 TG2 FLASH L.I.S.
14:05 ESTATE IN DIRETTA 1ª PARTE
18:00 RAI TG SPORT - METEO 2
17:40 CHE DIO CI AIUTI
18:20 TG2
18:50 REAZIONE A CATENA
18:50 IL COMMISSARIO REX
20:00 TG1
19:40 N.C.I.S.
20:30 TECHETECHETÈ - CON TUTTI I
20:30 TG2 - 20.30
07:55 TRAFFICO - METEO.IT
06:15 LE REGOLE DELL’AMORE
06:40 MIAMI VICE
08:00 TG5 MATTINA
06:45 CARTONI ANIMATI
08:45 CUORE RIBELLE
08:45 MATTINO CINQUE
08:25 SMALLVILLE
09:40 CARABINIERI
10:00 TG5 - ORE 10 - METEO.IT
10:15 CHUCK
10:45 RICETTE ALL'ITALIANA
11:00 FORUM
12:05 COTTO E MANGIATO - IL MENU’
11:30 TG4 - METEO.IT
13:10 RAI CULTURA: IL TEMPO E LA STORIA
12:00 UN DETECTIVE IN CORSIA
13:00 SPORT MEDIASET
17:00 POMERIGGIO CINQUE
14:00 TG REGIONE - TG REGIONE METEO
13:00 LA SIGNORA IN GIALLO
14:00 LO SPORTELLO DI FORUM
13:25 SPORT MEDIASET EXTRA
13:45 ONE PIECE
15:30 HAMBURG DISTRETTO 21
16:35 IERI E OGGI IN TV
10:10 I SIMPSONS
14:20 TG3 - METEO 3
18:00 TG5 MINUTI
17:00 WALKER TEXAS RANGER
14:55 TGR EXPO
18:45 CADUTA LIBERA
14:30 AMERICAN DAD
18:55 TG4 - METEO.IT
15:00 FUTURAMA
15:05 TG3 L.I.S
20:00 TG5 - METEO.IT
15:10 TGR PIAZZA AFFARI
15:15 TERRA NOSTRA 2
20:40 PAPERISSIMA SPRINT
16:00 I MISERABILI
21:00 LOL:-)
DEL GIORNO
12:25 STUDIO APERTO - METEO.IT
16:20 IL SEGRETO
12:45 THE COOKING SHOW
14:00 TG1 ECONOMIA
06:10 MEDIASHOPPING
14:10 ROSAMUNDE PILCHER
12:25 TG3 FUORI TG
Rete 4
06:00 MEDIA SHOPPING
13:40 BEAUTIFUL
12:00 TG3
13:50 TG2 MEDICINA 33
SENTIMENTI
10:15 RACCONTI ROMANI
Italia 1
06:00 PRIMA PAGINA
13:00 TG5 - METEO.IT
“STUDIO UNO 1996”
10:30 EFFETTO ESTATE
Canale 5
21:10 LE TRE ROSE DI EVA 3
17:30 GEO MAGAZINE 2015
15:25 PRETTY LITTLE LIARS
18:30 STUDIO APERTO - METEO.IT
19:30 TEMPESTA D'AMORE
20:30 DALLA VOSTRA PARTE
21:15 ALIVE - LA FORZA DELLA VITA
19:25 C.S.I. MIAMI
21:20 SUPERQUARK
21:10 COPPIE IN ATTESA
23:35 ESSERCI SEMPRE - CONCERTO
22:55 CSI: CYBER
19:30 TG REGIONE - TG REGIONE METEO
23:40 TG2
20:00 BLOB
00:30 TG1 - NOTTE
23:55 IL VERIFICATORE
20:15 KEBAB FOR BREAKFAST
01:20 TG5 - NOTTE
03:10 PREMIUM SPORT
01:40 MEDIA SHOPPING
01:15 SOTTOVOCE
01:20 NUMERO 1
20:35 UN POSTO AL SOLE
01:35 RAI CULTURA
01:50 HAWAII FIVE-0
01:40 PAPERISSIMA SPRINT
03:35 STUDIO APERTO - LA GIORNATA
02:00 IERI E OGGI IN TV
21:05 QUANDO C’ERA BERLINGUER
02:15 FIRMATO RAIUNO
02:30 COMPAGNI DI SCUOLA
23:10 SCANDAL
02:10 NATI IERI
03:50 MEDIASHOPPING
02:55 LA FELDMARESCIALLA
02:20 UNA LAMA DEL BUIO
03:20 SUPERNATURAL
00:00 TG3 LINEA NOTTE
05:00 MEDIASHOPPING
04:05 TWO SISTERS
04:35 IERI E OGGI IN TV
03:50 DA DA DA
04:40 TG2 EAT PARADE
01:15 RAI CULTURA
04:30 INCONTRI CON L’INSPIEGABILE
04:50 VIDEOCOMIC
01:45 LA MUSICA DI RAITRE
05:15 TG5 NOTTE
05:55 MEDIA SHOPPING
05:35 ZIG ZAG
05:15 RAINEWS24
05:30 LENA, AMORE DELLA MIA VITA
02:35 FUORI ORARIO - RAINEWS24
05:45 MEDIASHOPPING
06:00 LE REGOLE DELL’AMORE
05:50 TG4 NIGHT NEWS
POLIZIA DI STATO
23:15 SUPERCINEMA
19:00 TG3
23:45 MIO FRATELLO È FIGLIO UNICO
21:10 RADIO ITALIA LIVE: IL CONCERTO
01:00 I LOVE RADIO ROCK
00:20 OLTRE IL LIMITE
01:20 TG4 NIGHT NEWS
VENERDÌ 12 Giugno
Rai 1
Rai 2
Rai 3
06:00 IL CAFFÈ DI RAIUNO
06:00 DETTO FATTO
06:00 RAI NEWS MORNING NEWS
06:30 TG1 - PREVISIONI SULLA VIABILITÀ
07:20 STREGHE
06:05 METEO
07:55 IL TOCCO DI UN ANGELO
06:10 TRAFFICO
08:25 IL NOSTRO AMICO CHARLY
06:15 RASSEGNA STAMPA ITALIANA
CCISS VIAGGIARE INFORMATI
06:45 UNOMATTINA ESTATE
06:50 CHE TEMPO FA
06:55 RAI PARLAMENTO TELEGIORNALE
07:00 TG1
07:30 TG1 L.I.S. - CHE TEMPO FA
08:00 TG1 - CHE TEMPO FA
09:00 TG1
09:30 TG1 FLASH
09:50 RAI PARLAMENTO
10:00 TG2 INSIEME - ELEZIONI
07:00 TGR BUONGIORNO ITALIA
10:45 CRONACHE ANIMALI ESTATE
07:30 TGR BUONGIORNO REGIONE
11:20 IL NOSTRO AMICO KALLE
08:00 AGORA’
12:10 LA NOSTRA AMICA ROBBIE
10:00 LE BACCANTI
13:00 TG2 GIORNO
11:45 KILIMANGIARO ALBUM
13:30 TG2 COSTUME E SOCIETÀ
12:00 TG3
13:50 TG2 MEDICINA 33
10:30 EFFETTO ESTATE
14:00 DETTO FATTO ESTATE
11:45 MEZZOGIORNO ITALIANO
15:30 GHOST WHISPERER
12:25 DON MATTEO 7
16:15 COLD CASE - DELITTI IRRISOLTI
13:30 TG1
17:55 TG2 FLASH L.I.S.
14:00 TG1 ECONOMIA
18:00 RAI TG SPORT - METEO 2
14:05 ESTATE IN DIRETTA 1ª PARTE
18:20 TG2
17:40 CHE DIO CI AIUTI
18:50 IL COMMISSARIO REX
18:50 REAZIONE A CATENA
19:40 N.C.I.S.
20:00 TG1
20:30 CALCIO: CROAZIA - ITALIA
QUALIFICAZIONI EUROPEI 2016
23:10 PREMIO DAVID DI DONATELLO 2015
01:10 TG1 NOTTE
01:40 CINEMATOGRAFO
E INTERNAZIONALE
20:30 TG2 - 20.30
21:00 LOL:-)
21:10 IL MALE NELL’OMBRA
22:55 THE GOOD WIFE
23:45 TG2
23:50 EXPERIA
12:25 TG3 FUORI TG
12:45 THE COOKING SHOW
13:10 RAI CULTURA: IL TEMPO E LA STORIA
Canale 5
Italia 1
06:00 PRIMA PAGINA
06:00 MEDIA SHOPPING
07:55 TRAFFICO - METEO.IT
06:15 LE REGOLE DELL’AMORE
08:00 TG5 MATTINA
08:45 MATTINO CINQUE
10:00 TG5 - ORE 10 - METEO.IT
11:00 FORUM
08:25 SMALLVILLE
10:15 CHUCK
12:05 COTTO E MANGIATO - IL MENU’
12:25 STUDIO APERTO - METEO.IT
13:40 BEAUTIFUL
13:00 SPORT MEDIASET
13:25 SPORT MEDIASET EXTRA
16:10 AMICI: FASE SERALE
15:25 PRETTY LITTLE LIARS
18:45 CADUTA LIBERA
20:00 TG5 - METEO.IT
19:25 C.S.I. MIAMI
19:30 TEMPESTA D'AMORE
21:10 RICHIE RICH - IL PIÙ RICCO
19:00 TG3
21:10 SEGRETI E DELITTI
23:05 TORNO A VIVERE DA SOLO
00:20 GOLDEN BOY
01:10 PREMIUM SPORT
01:20 TG5 - NOTTE
01:35 STUDIO APERTO - LA GIORNATA
20:35 UN POSTO AL SOLE
02:20 OBIETTIVO PIANETA
02:30 SOTTOVOCE
21:05 GAZEBO
01:15 HAWAII FIVE-0
01:35 RAI CULTURA
23:00 RADICI
02:00 THE MESSENGERS
00:00 TG3 LINEA NOTTE
03:15 MACBETH HORROR SUITE
03:35 STRACULT
01:05 RAI PARLAMENTO
04:50 DA DA DA
04:35 VIDEOCOMIC
01:20 RAI CULTURA
05:15 RAINEWS24
05:00 PIAZZA GIOCHI
01:45 FUORI ORARIO
16:15 UNA FIDANZATA PER PAPÀ
18:55 TG4 - METEO.IT
20:40 PAPERISSIMA SPRINT
20:15 KEBAB FOR BREAKFAST
13:00 LA SIGNORA IN GIALLO
18:30 STUDIO APERTO - METEO.IT
17:40 GEO MAGAZINE 2015
20:00 BLOB
12:00 UN DETECTIVE IN CORSIA
15:30 IERI E OGGI IN TV
18:00 TG5 MINUTI
19:30 TG REGIONE - TG REGIONE METEO
11:30 TG4 - METEO.IT
14:30 AMERICAN DAD
15:00 FUTURAMA
16:05 IL MIO AMICO GIARDINIERE
10:45 RICETTE ALL'ITALIANA
14:00 LO SPORTELLO DI FORUM
17:00 POMERIGGIO CINQUE
15:15 TERRA NOSTRA 2
09:40 CARABINIERI
10:10 I SIMPSONS
14:20 TG3 - METEO 3
15:10 TGR PIAZZA AFFARI
08:45 CUORE RIBELLE
13:45 ONE PIECE
16:20 IL SEGRETO
15:05 TG3 L.I.S
06:40 MIAMI VICE
DEL GIORNO
14:00 TG REGIONE - TG REGIONE METEO
14:55 TGR EXPO
06:10 MEDIASHOPPING
06:45 CARTONI ANIMATI
13:00 TG5 - METEO.IT
14:10 APPUNTAMENTO A SAN VALENTINO
Rete 4
01:40 PAPERISSIMA SPRINT
02:10 NATI IERI
05:00 MEDIASHOPPING
DEL MONDO
01:50 DETECTIVE CONAN
03:35 MEDIASHOPPING
03:50 LA SOLDATESSA
20:30 DALLA VOSTRA PARTE
21:10 INDOVINA CHI SPOSA MIA FIGLIA!
23:20 NONHOSONNO
02:20 TG4 NIGHT NEWS
01:55 MEDIA SHOPPING
02:15 I 2 SEGENTI DEL GENERALE CUSTER
ALLA VISITA MILITARE
05:15 TG5 NOTTE
05:25 MEDIA SHOPPING
05:45 MEDIASHOPPING
05:40 LE REGOLE DELL’AMORE
03:45 IERI E OGGI IN TV
04:55 ZIG ZAG
Diario di un anno
o
s
a
m
o
T
al San
Ad anno scolastico quasi terminato facciamo il punto sulle principali attività che
hanno arricchito il percorso formativo dei nostri ragazzi.
La colonna sonora della storia
Un percorso trasversale, durato tutto l’anno, per conoscere la storia locale e nazionale attraverso un documento storico particolare : la musica
Il progetto, inserito nel contesto delle iniziative di Raccordo Scuola Territorio promosse dall’Istituzione per i Servizi Educativi Culturali e Sportivi del Comune di
Correggio, nato da un lavoro corale dei docenti dei vari ordini della scuola S.
Tomaso, si è svolto attraverso diverse tappe e attività, adeguate all’età degli alunni coinvolti, ma con il medesimo obiettivo di avvicinarli alla conoscenza del vissuto locale attraverso la musica sia colta che popolare.
Le musiche e le danze ebraiche sono stati uno strumento per avvicinare i bambini della scuola primaria e della prima media alla conoscenza della cultura di una
comunità che ha popolato la nostra cittadina fino agli anni 40. L’esperienza si è
conclusa con il ricordo della shoah assistendo alla posa di una pietra d’inciampo
nei pressi dell’abitazione dell’ebrea deportata Lucia Finzi.
Bonifazio Asioli (1769-1832) fu un musicista di discreta fama noto soprattutto
come autore di testi di teoria e didattica
musicale. Pur essendo Correggese la
sua vasta produzione musicale è ben
poco nota ai suoi concittadini. Per questo motivo i ragazzi della scuola media
hanno deciso di cimentarsi in una difficilissima impresa eseguendo, nel corso
della festa di Natale al Teatro Asioli, il
Sanctus et Benedictus nella versione
strumentale e vocale.
La Torre Civica di Correggio, da presidio
di difesa a mezzo di comunicazione alla
popolazione . I ragazzi della seconda del
Liceo delle Scienze Umane raccontano il
linguaggio delle campane in un DVD
realizzato nel laboratorio di cortometraggio abilmente condotto dal noto
regista Nico Guidetti.
Quest’anno ricorre il centenario della
Grande Guerra. Tale ricorrenza ha ispirato un articolato percorso didattico, rivolto agli studenti delle ultime classi del Liceo, intitolato “la Pace senza – ISMI” . La
prima fase , formativo-didattica svolta in classe, ha impegnato gli studenti in una
lezione sulla mostra fotografica allestita a Berlino nel 1924 da E. Friederich dal tito-
lo “Guerra alla Guerra” della quale sono state esaminate le immagini e lette dagli
studenti le didascalie nelle lingue originali (italiano, tedesco, francese e inglese).
Il dott. Davide Giardina (ex studente del San Tomaso) ha tenuto una interessante
lezione su “Il mito di Trieste fra Ottocento e Novecento”.
Infine le classi hanno partecipato ad un viaggio a Trieste visitando il Museo di
Montefalcone, il Sacrario di Redipuglia, il Museo della Guerra per la Pace “Diego
De Henriquez”.
I ragazzi hanno ritrovato i sentimenti, le riflessioni che questo percorso ha in loro
suscitato, nelle canzoni dei soldati ma anche in opere più recenti (De Andrè) e
hanno riunito questo materiale, corredandolo con brani letterari e cenni storici, in
una piccola pubblicazione.
Verso EXPO 2015
Nutrire il Pianeta ma anche imparare a nutrirsi bene e senza sprechi.
I temi della corretta alimentazione, della tutela delle risorse naturali, della sostenibilità ambientale, oltre che della solidarietà non sono affatto nuovi alla scuola San
Tomaso, quindi anche in questo anno scolastico abbiamo messe in atto alcune iniziative per sensibilizzare bambini e ragazzi a questi temi.
Alcune classi della scuola primaria, infatti, hanno approfondito, anche con visite e
laboratori presso fattorie didattiche del territorio, la conoscenza di uno degli alimenti base : Il pane, con il percorso “Il grano: dal seme alla tavola” , oltre che dell’eccellenza reggiana celebre nel mondo : il parmigiano.
La visita ad EXPO effettuata dai ragazzi della scuola media è stata accuratamente
preparata con lezioni in classe e laboratori svolti presso i Civici Musei di Reggio
Emilia, ma soprattutto tramite il loro coinvolgimento in un'attività caritativa che è
stata occasione di riflessione sullo spreco alimentare.
L'esposizione universale ha avuto per questi ragazzi il valore di un'esperienza che
insegna a pensare al cibo con responsabilità e concretezza, con un'attenzione particolare per chi non ne dispone. L’albero della vita, i cluster del riso, delle spezie e
delle zone aride, il Lake Arena ed il Padiglione Zero sono state alcune delle mete
che più hanno entusiasmato gli alunni, che hanno osservato con interesse e stupore sculture, filmati ed elaborati all’interno del percorso espositivo.
I piccoli della prima classe della scuola primaria hanno vissuto lo spirito
dell’Esposizione Universale milanese attraverso un’opera teatrale “Milo, Maya e il
giro del mondo” racconto in musica di un giro tra le abitudini alimentari e gli stili
culinari delle varie regioni del mondo.
Per tutto l’anno poi sono stati proposti, ad alunni e studenti dell’intero Istituto, stili
alimentari corretti, nella speranza di modificare in termini più salutari i loro gusti e
le loro abitudini . Si è iniziato elaborando un nuovo menù per la mensa scolastica
e rivedendo la tipologia dei prodotti dei distributori automatici. Anche per la
merenda di metà mattina sono stati proposti prodotti freschi da forno e a base di
frutta; addirittura nella scuola primaria, è stata istituita la giornata della frutta (ogni
giovedì) nella quale
è stato chiesto alle
famiglie di fornire ai
bambini frutta fresca al
posto delle consuete
merende.
Molto è stato fatto anche
in termini di solidarietà, ad esempio i ragazzi della scuola media,
accompagnati dai loro insegnanti, hanno collaborato, in orario extrascolastico, con la Caritas per approntare derrate alimentari destinate a persone in
difficoltà.
In più occasioni poi, insieme ai compagni della scuola primaria, hanno rinunciato
alla consueta merenda per sostituirla con un semplice panino, acquistato a scuola, contribuendo così a finanziare iniziative promosse delle missioni in favore della
lotta al virus ebola e a sostegno delle popolazioni nepalesi colpite dal terremoto.
(Nicoletta Incerti)
Che lo spettacolo vada a cominciare…
Il teatro è da sempre uno degli strumenti culturali privilegiati nella proposta formativa che il San Tomaso offre ai propri alunni. La grande tradizione teatrale del
San Tomaso parte dall’insegnamento in orario scolastico della disciplina Teatro
–cinema, e si sviluppa in senso operativo sulla scena, con un allestimento teatrale
che ogni anno viene rappresentato al Teatro Asioli con grande successo di pubblico. Quest’anno il 6 maggio è andato in
scena Momo, tratto dall’omonimo
romanzo di Michael Ende, spettacolo
che ha visto sul palcoscenico una ventina di alunni, di tutte le classi del liceo,
dalla prima alla quinta, per la regia di
Maria Antonietta Centoducati e Gianni
Binelli, registi da anni autentici punti di
riferimento come conduttori del
Laboratorio Teatrale. Ma il teatro al San
Tomaso è un’attività completa e filo conduttore di tutto l’anno scolastico: completa perché le scenografie dello spettacolo vengono realizzate da altri alunni nell’apposito Laboratorio di Scenografia, dove
la creatività e la manualità vengono stimolate per creare l’ambientazione dello
spettacolo, filo conduttore perché oltre alla messa in scena di fine anno, gli alunni realizzano anche uno spettacolo di metà anno, da rappresentare sempre al
Teatro Asioli, in occasione del Santo Natale. Lo spettacolo di Natale ha inoltre l’importante caratteristica di unire in un’unica rappresentazione il laboratorio del liceo
e quello della scuola media. Ai valori del teatro dello stare insieme, della collaborazione al fine di realizzare insieme qualcosa di bello, del mettersi in gioco e della
disciplina, i ragazzi hanno fatto anche quest’anno la loro prima esperienza con il
Laboratorio di Clownerie, che si propone l’insegnamento della basii delle principali tecniche comiche e che ha come esito finale la realizzazione di uno spettacolo per i bambini delle prime classi della scuola primaria. Un laboratorio all’insegna
della fiducia reciproca e della voglia di divertirsi e divertire!
(Nicola Bonini)
Un’ora di lezione può cambiare la vita
Se davvero, come diceva Aristotele, “I giovani non sono vasi da riempire ma fiaccole da accendere” al Liceo San Tomaso la luce si trova un po’ dappertutto: in cortile, nei corridoi, nelle aule che si riempiono ogni mattina al suono della campana
per accogliere i ragazzi e i loro pezzetti di vita. E le fiaccole luminose, costantemente accese, sono proprio loro: gli studenti.
Molti di loro, “affamati e folli”, esigenti e curiosi, stimolati dal desiderio di frequentare una scuola che non li annoi, che non li spenga mortificando il loro entusiasmo, hanno deciso di mutare rotta, di iscriversi al Liceo delle Scienze Umane
dopo aver iniziato il loro percorso di studi superiori in istituti diversi. Talvolta sono
approdati al san Tomaso in seguito a itinerari scolastici tortuosi e sofferti, perché
la vita non è sempre come la immaginiamo, talvolta ci fa cambiare direzione a sorpresa, ci costringe a modificare i nostri progetti. Ciò dimostra che siamo umani,
che, come afferma Whitman, “conteniamo moltitudini”.
Si chiamano Melanie, Elena, Marco e Matteo e frequentano classi differenti: li
accomuna l’aver fatto esperienza di altre scuole prima di conoscere il San Tomaso.
Nel loro sguardo si coglie rispettivamente la speranza di chi inizia con fiducia un
cammino nuovo, la certezza di aver trovato finalmente la propria strada, l’attesa di
qualcosa di più grande che verrà dopo l’Esame di maturità, quando si abbandona
ciò che si è stati per diventare altro.
Perché ho scelto questa scuola? - si chiede Matteo, V Liceo. Semplicemente perché ho capito che qui non mi sarei mai sentito un numero. Per
la prima volta ho trovato insegnanti giovani e appassionati, interessati al mio parere, alla mia crescita personale e non solo al mio rendimento. E’ molto difficile avere
già un’idea precisa del proprio futuro alle scuole Medie, quando si riceve una preparazione generale in tutte le discipline. Improvvisamente si è chiamati a scegliere in modo più preciso e puntuale ciò che vogliamo essere e non è facile. Tuttavia
dobbiamo farlo e, se sbagliamo percorso, occorre avere il coraggio di cambiare
direzione. Al San Tomaso c’è chi ti aiuta costantemente a non perdere di vista la
meta che hai scelto, a procedere sulla tua strada, a guardare avanti.
E’ quello che sottolinea anche Melanie, I Liceo. Iscritta in corso d’anno, si è subito sentita accolta, stimolata e non esclusa. –I professori ci conoscono e ci seguono ad uno ad uno, siamo accompagnati nel processo dell’apprendimento, non
siamo abbandonati a noi stessi. Qui si impara facendo e non solo studiando libri.
Anche l’organizzazione è molto buona: verifiche ed interrogazioni sono distribuite
in modo equilibrato nel corso della settimana; in questo modo è possibile apprendere davvero, con maggiore serenità e in maniera più efficace. Un aspetto che mi
ha colpito molto è il fatto che in questa scuola sia molto più facile stringere amicizie anche con compagni di altre classi, che non sono nostri coetanei, perché l’ambiente è più “a misura di studente”.
-Siamo un po’ una famiglia- ammette Elena, iscritta alla classe III Liceo dopo due
anni trascorsi presso un’altra scuola. - Qui i professori non sono superficiali e interessati soltanto ai voti: ho trovato molta più attenzione a me come persona e non
solo come studentessa. Perfino le gite sono molto curate e organizzate nei minimi
dettagli dagli insegnanti, affinché siano reali occasioni di apprendimento per noi.
Discipline come teatro o educazione sportiva sono una vera ricchezza della scuola e sbaglia chi pensa che queste materie possano rendere il nostro percorso più
“semplice”: i professori pretendono il massimo impegno da noi. La differenza è
che sono pronti a riconoscere e premiare i nostri successi, per dimostrarci che
dalla fatica si può ottenere gratificazione.
Anche Marco, V Liceo, dice di aver trovato al Liceo delle Scienze Umane un
ambiente caldo e accogliente. È rimasto sorpreso dalla disponibilità degli insegnanti, dalla loro attenzione ai singoli studenti e dunque consiglierebbe questa
scuola anche a chi, preso dalle numerose attività pomeridiane, teme di non riuscire ad affrontare in modo adeguato gli impegni scolastici. –Qui al Liceo si applica
davvero la personalizzazione della didattica che dovrebbe essere attuata in tutte
le scuole. Anche chi manifesta difficoltà negli apprendimenti non si sente emarginato e viene aiutato e supportato.
Matteo sorride, pronto a mettersi in cammino verso nuovi traguardi dopo aver
affrontato l’esame di Stato. “Mi sono iscritto alla facoltà di giurisprudenza a
Milano”, afferma orgoglioso. Si capisce bene che questa scuola gli mancherà.
“Un’ora di lezione può cambiare la vita”.
(Elisabetta Amaini)
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SABATO 6 GIUGNO 2015
III
RUBRICA DEL TEMPO LIBERO
IL METEO DELLA SETTIMANA
SABATO 6
DOMENICA 7
LUNEDI’ 8
MARTEDI’ 9
MERCOLEDI’ 10
GIOVEDI’ 11
VENERDI’ 12
Ampio soleggia-
Ampio
soleggiamento
e caldo
Min. 18
Max. 31
Venti da Est
Ampio
soleggiamento
e caldo
Min. 19
Max. 31
Venti da Est
Nubi
di passaggio
Min. 17
Max. 29
Venti da NordOvest
Pioggia
Pioggia
Pioggia
e schiarite
e schiarite
Min. 20
Min. 20
Max. 28
Max. 27
Venti da Sud-Est
Venti da Sud
mento e caldo
Min. 19
Max. 31
Venti da Est
Min. 19
Max. 26
Calma
L’OROSCOPO DELLA SETTIMANA
ARIETE
TORO
Meglio lasciar correre alcune situazioni del passato :
oggi sono possibili ritorni ,
anche insperati o impossibili. Quindi restate calmi e
in voi stessi e affrontate
eventuali situazioni con
serenità e soprattutto ascoltando gli altri.
Marte potrà crearti piccole difficoltà nei rapporti a
due. Non innervosirti.
Questo sarà un bellissimo
giorno. Ottimismo, amore
e tanta allegria.Non vi
sentite abbastanza amati
dal partner. Fategli capire
che non vi deve trascurare.
LEONE
Oggi impegnatevi in special modo sul lavoro o se
ne state cercando uno fate
in modo da bussare a tutte
le porte : non vi mancheranno le occasioni giuste
ma dovrete fare in modo di
conquistarvele.
SAGITTARIO
La Luna oggi favorisce
l’apprendimento : per chi
ha intenzione di frequentare un corso di aggiornamento questo è il giorno
ideale per pensare di iscriversi e frequentarlo.
ACQUARIO
Le linee generali del
vostro
comportamento
infastidiscono abbastanza
il vostro partner o la persona che amate : dovete
essere meno invadenti e
lasciare all’latro lo spazio
che merita.
VERGINE
Se siete single un po la
colpa è vostra : avete sempre qualcuno per la mente
e lo avete preso a modello
di riferimento. Liberatevi
presto di questa trappola.
CAPRICORNO
Oggi potreste incontrare
delle difficoltà nell’intesa
con colleghi , soci o amici
in genere. mercurio vi
sferzerà soprattutto nella
prima mattinata e qualche
collega potrebbe farvi
spazientire.
PESCI
A volte vi sentite in dovere
di dare spiegazioni sulla
vostra vita di coppia a persone estranee. Ricordate
che siete voi i padroni dal
vostro cuore.
GEMELLI
Una vostra pena d’amore
potrebbe finire da un
momento all’altro : solo
fate attenzione a non illudervi che questo accada
stesso oggi. Non è il
momento di essere gelosi :
provate a capire se dimostrate abbastanza il vostro
amore. Oggi è anche il giorno dell’arrivo di notizie.
BILANCIA
Mostratevi più comprensivi con chi vi sta accanto.
Un giorno potrebbe tornarvi utile. Discussioni con
amici e colleghi davvero
non mancano in questa
giornata : alcuni conflitti
di fondo , in realtà, non
sono stati risolti in passato
e dunque si trascinano.
CANCRO
Necessità personali o familiari intaccheranno il
vostro bilancio e vi consiglieranno spese oculate.
Mettete , se possibile,
qualcosa da parte per le
necessità improvvise future.
Lo stile di vita regolare e
una buona e sana dieta vi
aiuteranno a superare un
periodo di stress.
SCORPIONE
Per ottenere buoni risultati
mostrati più grintoso, più
convinto. Non essere troppo critico. Momenti piacevoli in compagnia di amici.
Giove favorisce la ricerca
di soluzioni vantaggiose
per chiedere prestiti e
mutui.
IV
SABATO 6 GIUGNO 2015
RUBRICA DEL TEMPO LIBERO
LA FRECCIA - “Una rotonda sul mare”
Chiave (2 - 9 - 4 - 3)
SUDOKU
INSERISCI LE PAROLE DEFINITIVE
SOLO IN VERTICALE
1. L’alternativa al menù di carne 2. Viaggiatori per diletto 3. Si ammira dalle camere del
Galatea Sea Palace 4. L’aperitivo rinforzato
delle 19 5. Vi si consumano pasti completi 6.
Si sorbisce prima del pasto 7. Convegno 8.
Piante...marine 9. Il nostro è lo Ionio 10. E’
specializzato nell’espresso
REBUS
(Frase: 7,7)
(Frase: 8,6)
CURIOSITA’?
PERCHÉ LE SQUADRE DI CALCIO SONO COMPOSTE DA 11 GIOCATORI? Il calcio è uno sport in cui due squadre, com-
poste da 11 giocatori, si sfidano l'una contro l'altra. L'obiettivo è quello di centrare il maggior numero di volte con una palla la
rete della squadra avversaria. Questi traguardi si chiamano goal. Il calcio ha molte regole che devono essere rispettate, a rischio
di espulsione o punizione: le regole, così come il gioco stesso (o almento la sua versione moderna), nasce nei college inglesi
negli ultimi anni del 1800. I ricchi studenti di queste prestigiose scuole inglesi furono i primi a praticare questo sport in squadre
da 10 capitanate, di solito, da un insegnante, per un totale di 11 giocatori. Nel tempo, le squadre continuarono sempre ad essere
formate da 11 calciatori, e la tradizione è arrivata immutata fino ad oggi.
TESTATA:
“Il Giornale dell’Emilia Romagna”
Iscritta al Tribunale di Reggio Emilia il 03/03/2006 al n. 1158
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