CON I PIEDI PER TERRA:
STORIA, ATTUALITÀ E PROSPETTIVE
DELLA MISURA DI
ACCELERAZIONE DI GRAVITÀ LOCALE
Alessandro Germak
IMGC-CNR (INRiM)
…CON I PIEDI PER TERRA!
”Gravity is a contributing factor in nearly 73 percent
of all accidents involving falling objects.”
Dave Barry, umorista USA, nato nel 1947
Dalla legge di Newton (1642-1727)
all’accelerazione di gravità g
Philosophiae
naturalis principa
mathematica
M m
F G 2
r
F
F
m
r
M
m
rR
M
raggio Terra
massa Terra
F
m
massa corpo
R
M
F  m G 2
R
F  m g
M
g G 2
R
F
M
Unità di misura
è un’accelerazione
m/s2
…tollerata nel SI la storica
unità di misura del “gal”
(ancora usata in geodesia e
geofisica), in onore a
Galileo Galilei (1564-1642)
1Gal =
1cm/s2 = 1·10-2m/s2
Valori del campo gravitazionale nel sistema solare
Terra 1 g
Sole  30 g
Luna  1/6 g
Le componenti dell’accelerazione di gravità
a C  2 R
M
g  G 2   2 R cos2 
R
R


Comp.
Comp.
newtoniana centrifuga
 9,8m·s-2  2·10-2m·s-2 (max)
G = 6,573·10-1 N·m2·kg-2
M = 5,97·1024 kg
R = 6,37·106 m
 = 7,292·10-5 rad·s-1
 = latitudine del punto di misura
incertezza di G = 1500 ppm (CODATA)
a C cos 
R cos 

R
a C  2 R cos 
La variazione del campo gravitazionale sulla Terra
Sulla superficie terrestre la gravità cambia con:
• Il luogo
- Non sfericità della Terra (equatore-poli) Dg  5·10-2m·s-2
-Variazione comp. centrifuga con la
latitudine
- Variazione componente newtoniana
con l’altitudine
Dg  3·10-6m·s-2·m-1
- Variazione della composizione della Terra Dg  1·10-5m·s-2
- Non omogeneità del terreno
Non sfericità della Terra (equatore-poli)
Proposta da Isaac Newton nel 1687
ma ra>rb,
quindi gb>ga
Differenza tra equatore e poli
di circa 3·10-2m·s-2
La variazione del campo gravitazionale sulla Terra
Sulla superficie terrestre la gravità cambia con:
• Il tempo
Fenomeni geodinamici o tettonici
(movimenti masse sotterranee, terremoti)
Attrazione corpi sistema solare
(gravimetric tides)
Attrazione masse oceaniche
(ocean loading)
Cambiamento ciclico dell’asse di
rotazione della Terra (nutazione)
Cambiamento istantaneo dell’asse di
rotazione della Terra (polar motion)
Variazione pressione atmosferica
Dg  10-6m·s-2
Dg  10-6m·s-2
Dg  10-7m·s-2
Dg  10-8m·s-2
Dg  10-9m·s-2
Dg  10-9m·s-2·mbar-1
Effetto di marea gravimetrica
m
g p  g 0  Perturbazioni in P :
differenza dei campi
creati da m in P ed al
centro della Terra
d1
P
d
R
P1
O
P2
M
m
m
d  d1
g p  g 0  G 2  G 2  2Gm 3
d1
d
d
In
P1
ma
e
P2
si ha: d - d1= r =>
g G
M
r2
=>
Dg  2Gm
r
d3
Dg
m r3
2
g
M d3
Influenza di alcuni componenti del sistema solare
m/M
Luna
Sole
Venere
0,0123
332999
0,817
Dg/g
1,12 ·10-7
5,1 ·10-8
6,0 ·10-12
Giove
317,9
7,0 ·10-13
Saturno
95,1
2,4 ·10-16
Calcolo della correzione per l’effetto
della marea gravimetrica
Considerando la Terra secondo un modello elastico,
applicando fattori di amplificazione diversi alle
principali armoniche del potenziale,
tenendo conto anche degli sfasamenti delle singole
onde (ampiezze e fasi devono essere note o misurate
sul posto),
effettuando una ulteriore correzione per l’effetto
del carico oceanico (sensibile per luoghi costieri ad
elevata altitudine)
Incertezza di circa 5·10-9m·s-2
Esempio di curva di correzione dell’effetto della
marea gravimetrica e del carico oceanico
Effetto di polar motion
Componente centrifuga della gravità:
z   2 r cos 2 
Differenziando: z   2 r sin 2  2r cos 2 
La prima
componente è
dovuta alla polar
motion, che si
traduce in una
variazione della
latitudine del
punto
Effetto di polar motion
Causa del fenomeno:
•l’effetto combinato della libera nutazione della Terra
elastica occasionalmente eccitata da processi sismici
•oscillazione forzata dovuta a processi meteorologici,
oceanici e idrogeologici (periodo annuale)
Variazione annuale: 8·10-8m·s-2 (a latitudini di 45°)
Come si valuta: bisogna conoscere le coordinate del
luogo e le coordinate polari, ossia le deviazioni del Polo
istantaneo dal Polo CIO (Conventional International
Origin), secondo le longitudini di riferimento
Effetto della pressione atmosferica
Agisce in due modi contrastanti:
1) Cambia la massa d’aria sopra il luogo in esame
2) Cambia l’effetto di compressione della superficie
terrestre generando uno spostamento verticale
Influenza : circa 3·10-9m·s-2 ·mbar-1
I valori di g sono riferiti alla pressione normale del luogo
 0.0065H 
pn  1013,251 

288,15 

5, 2559
Scienze interessate alla conoscenza della gravità
Metrologia
Misure di forza, intensità di corrente elettrica,
pressione, ecc.
Geofisica e geodesia
Studio variazioni di g in funzione del luogo e del tempo.
Incertezze richieste (valori relativi Dg/g):
10-6 ÷ 10-8 strati geologici profondi, modelli strutturali
10-7 ÷ 10-9 processi geodinamici, tettonici, movimenti di
magma vulcanico, variazioni falde acquifere,
dilatazioni in aree sismiche
10-7 ÷ 10-9 maree gravimetriche
Variazioni di g
Variazioni di g dovute allo spostamento di
masse terrestri
tempo
Relazione tra g e la geologia
Densità dei materiali del terreno
Materiale
Densità/g·cm-3
Aria
~0
Acqua
~1
Sedimenti
1,7-2,3
Arenaria
2,0-2,6
Argilla friabile
2,0-2,7
Calcare
2,5-2,8
Granito
2,5-2,8
Basalti
2,7-3,1
Roccia Metamorfica
2,6-3,0
Formule di previsione del valore di g
Equazione classica
M
g  G 2   2 r cos 2 
r
2
2
Equazione pratica g  geq (1   sin   1 sin 2 )   h
dove

g polare  g equatoriale
Coeff. di schiacciamento di
gravità
gn
1 ( a  b) 2 5
2
1  
 ( a  b)
2
8 a
8
g equatoriale
a, b: semiassi
dell’ellissoide
  Coeff. di correzione per l’altitudine
Formule di previsione del valore di g
Esempio
Valore sperimentale = 9,80534192 m·s-2 ± 5·10-8 m·s-2
Valore dall’equazione classica = 9,80092939 m·s-2
Differenza = -0,00441111 m·s-2,
-4,5·10-3m·s-2
Valore dall’equazione pratica = 9,80552202 m·s-2
Differenza = 0,00018152 m·s-2, +1,82·10-4m·s-2
La misura di g
Misure relative
… per determinare la differenza del
valore tra luoghi e/o tempi diversi
Statici: lo spostamento della massa è
misurato direttamente mediante
amplificazione meccanica o ottica
Astatici: lavora vicino al punto di
instabilità, ottenendo grandi spostamenti
per piccole variazioni di gravità
m
ΔF  mΔg  kΔx
k Dx
Δg 
m
Storia delle misure relative
1818 - Kater con pendoli a lunghezza fissa: u =(1÷2)·10-5m·s-2
1930 - gravimetri a molla: u =(1÷2)·10-6m·s-2
1952
Gravimetri relativi
Worden
ASKANIA
LaCoste - Romberg
Scintrex CG3M
Gravimetro relativo LaCoste - Romberg
Principio fisico
Schema di funzionamento
Gravimetri relativi superconduttori
Principio di misura: una sfera
superconduttrice è tenuta in levitazione
da un campo magnetico creato dalla
corrente in due bobine superconduttrici.
La posizione della sfera è mantenuta
stabile compensando la forza generata
dall’accelerazione di gravità tramite un
sistema contro-reazionato sulla corrente
delle bobine.
La sensibilità è molto alta (10-10m·s-2) e la
deriva è molto bassa (10-7m·s-2/anno)
Utilizzo: studio di maree gravimetriche,
polar motion, processi tettonici
Medicina, (I)
Wettzell, (D)
La misura assoluta di g
Si misura il valore in relazione alle unità di misura
fondamentali
In origine erano i pendoli …
T  2π
l
g
l
T
m
Incertezza da 10-4m·s-2 a 10-6m·s-2
1906 – Kuhnen e Furtwangel al Geodetic Institut di Potsdam
I risultati furono assunti come riferimento (Potsdam Gravity
System) dalla Conferenza di Londra della I.A.G. (1908)
La misura assoluta di g
… poi arrivò la caduta libera dei gravi
Prime misure utili dopo la seconda guerra mondiale
Metodi utilizzati: regoli graduati, ottica geometrica,
interferometria ottica, interferometria atomica, …
Risoluzione del primo joint meeting del
CCM-WGG e SGCAG
(26-27 Maggio 2004, BIPM)
“The first joint meeting of the CCM WGG and
SGCAG recognized
the absolute ballistic method
of measurement of the acceleration due to
gravity as
a primary method”
Metodi
z
A caduta semplice
Primo strumento trasportabile realizzato
da Hammond e Faller (1967)
t
1
z  gt 2
2
A moto simmetrico
z
Proposto da Mrs. Volet (Direttore BIPM)
nel 1947
Prime realizzazioni fisse:
t
•Sakuma al BIPM (Sèvres) (1963)
•Cook all’NPL (UK) (1965)
Il gravimetro IMGC
• Il lancio di un grave
La misura consiste nella registrazione della traiettoria
(spazio-temporale) seguita da un grave lanciato nel vuoto
z
z
1 2
z(t)  z0  v0t  gt
2
m
t
- La ricostruzione della traiettoria fornisce i coeff. della parabola
- g si ricava dal coefficiente del termine di secondo grado
Principio di funzionamento
intensità
M1
Coppie spazio-tempo
Legge del moto
Metodo ai minimi
quadrati
g, g
ti
O
ti+1
M2
Legge del moto:

1
2 
3
z  g s t  t s   g s t  t s  
g s t  t s 4
2
6
24
Il gravimetro IMGC-02
Schema di funzionamento gravimetro IMGC-02
CORNERCUBE DI
RIFERIMENTO
SISMOMETRO
ATTUATORE
P.Z.T.
FOTOMOLTIPLICATORE
SPECCHIO
SEPARATRICE
INTERFEROMETRO
MACH-ZEHNDER
AUTOCOLLIMATORE
LASER
Separatrice
Riflessione
parziale (50 %)
Riflessione totale
Riflessione totale
Riflessione
parziale (50 %)
CORNERCUBE MOBILE
Componenti
del
gravimetro
IMGC-02
Launch system
Vacuum chamber
Launching pad
Test-mass
Pumps
Optical system
Interferometer
Detector
He-Ne Laser
Inertial system
Frame
Seismometer
Mechanics and
optics
Personal computer
Acquisition units
Electronics
Control units
Power suppliers
Waveform digitizer
Acquisition board
Vacuometer
Barometer
Rb clock
Relays module
Laser
Seismometer
Alignment mirror
Launching pad
Schema a blocchi del controllo del
gravimetro IMGC-02
Laser
Seismometer
Personal
Multifunction
Relays
Acquisition
Module
Launching
pad
Board
Computer
RTD (PT100)
Barometer
Vacuometer
Waveform digitizer
Photo detector
Tecniche di elaborazione del segnale
Metodo tradizionale
I
t
Detector
RC network
TTL
ZCD
t
N
TIA
TTLS
t1
t2
t3
ti
t
Frequency
Standard
Tecniche di elaborazione del segnale
Nuovo metodo
I
Detector
t
Waveform
Digitizer
A
t
Dt1
AWi
t1
N
Dt2
t2
Dt3
t3
Dti
ti
t
Computer
Frequency
Standard
Tecniche di elaborazione del segnale
Nuovo metodo
IO
intensity-time data
Iav
IPPi
interference signal model
IMLi
t
ti
Dti
Ti
residuals / mV
4


I O  I PPi cos 2  t  Dt i   I MLi
 Ti

total least-squares method
2
0
Dti  Dti
-2
-4
0
20
40
60
80
extracted samples
100
Sistema di controllo e interfaccia utente
Controllo dei parametri e
calcolo delle correzioni
Post-processing dei dati
Gravimetro IMGC-02
Budget di incertezza: solo strumentale
Influence parameters,
xi
Value
Drag effect
Outgassing effect
Non-uniform magnetic field
effect
Temperature gradient effect
Effect for Electrostatic
Mass distribution effect
Laser beam verticality
correction
Air gap modulation effect
Laser accuracy effect
Index of refraction effect
Beam divergence correction
Beam share effect
Clock effect
Finges timing effect
Finite value of speed of light
effect
Retroreflector balancing
Radiation Pressure effect
Reference height
Unit
u i or a i
Sensitivity Contribution Degrees
Equivalent
Type A, Type B, C o rre cti o n
to the
of
Type of Equivalent coefficients
standard
Dg
variance freedom,
si
ai
distribution variance
Dg
ci 
2
2 2
uncertainty
ui (g) ci u (xi )
Dx i
i
negligible
negligible
negligible
m·s -2 ±1,5E-09
1,5E-09
U
1,1E-18
1,0E+00
1,1E-18
10
1,1E-09
m·s -2 ±5,0E-09
5,0E-09
rectangular
8,3E-18
1,0E+00
8,3E-18
10
2,9E-09
m·s -2 ±2,1E-09
2,1E-09
rectangular
1,5E-18
1,0E+00
1,5E-18
15
1,2E-09
1,0E-18
1,0E+00
1,0E-18
30
1,0E-09
1,2E-16
1,0E+00
1,2E-16
10
1,1E-08
rectangular
3,6E-17
1,0E+00
3,6E-17
30
6,0E-09
1,0E-04
rectangular
3,3E-09
6,3E-04
1,3E-15
15
3,6E-08
5,0E-04
rectangular
8,3E-08
3,0E-06
7,5E-19
30
8,7E-10
1,5E-15
m2·s-4
3,8E-08
m·s-2
negligible
6,6E-09
m·s
-2
1,14E-07 m·s -2
unknown
m·s -2
negligible
1,0E-09 1,0E-09
negligible
1,1E-08 1,1E-08
unknown
6,0E-09 6,0E-09
negligible
6,6E-09
1,14E-07
negligible
0,0E+00
m
5,2E-01
m
±1,0E-04
negligible
±5,0E-04
1,21E-07
m·s-2
Variance u ( g) 
2
N
u (g)
i 1
Combined standard uncertainty, u
Degrees of freedom,  eff
u4 ( y)
u4 ( y)
 i
eff
i
(Welch-Satterthwaite formula)
Confidence level, p
Coverage factor, k (calculated with t-Student)
Expanded uncertainty, U = ku
Relative expanded uncertainty, U rel = U/g
2
i
19
95%
2,10
8,1E-08
8,2E-09
m·s-2
Gravimetro IMGC-02
Budget di incertezza: strumentale + sito
Influence
parameters, x i
Value
Unit
u i or a i
Sensitivity Contribution Degrees
Equivalent
Type A, Type B, C o rre cti o n
coefficients
to the
of
Type of
Equivalent
standard
variance
freedom,
si
ai
distribution
variance
Dg
Dg
uncertainty
ci 
u2(g)  c2u2(x )
Dxi
Instrument
uncertainty
Coriolis effect
Floor recoil effect
Barometric pressure
correction
Tide correction
Ocean loading
correction
Polar motion
correction
Standard deviation of
the mean value
m·s -2
3,8E-08 3,8E-08
i
i
i
i
1,00E+00
1,5E-15
19
3,8E-08
1,5E-15
rectangular
1,00E+00
2,3E-16
10
1,5E-08
2,3E-16
rectangular
1,00E+00
3,3E-17
15
5,8E-09
3,3E-17
m·s -2 ±2,6E-08
negligible
2,6E-08
3E-08
m·s -2 ±1,0E-08
1,0E-08
6E-07
m·s -2
3,0E-09 3,0E-09
6,0E-07
1,00E+00
9,0E-18
15
3,0E-09
9,0E-18
1E-07
m·s -2
2,0E-09 2,0E-09
1,0E-07
1,00E+00
4,0E-18
15
2,0E-09
4,0E-18
3E-09
m·s -3 negligible
1,00E+00
3,2E-16
500
1,8E-08
3,2E-16
2,1E-15
m2·s-4
4,5E-08
m·s-2
m·s -2
3,0E-08
3,0E-09
1,8E-08 1,8E-08
7,3E-07
m·s -2
Variance
Combined standard uncertainty, u
Degrees of freedom,  eff
(Welch-Satterthwaite formula)
Confidence level, p
Coverage factor, k (calculated with t-Student)
Expanded uncertainty, U = ku
Relative expanded uncertainty, U rel = U/g
36
95%
2,03
9,2E-08
9,4E-09
m·s-2
L’evoluzione
del
gravimetro
IMGC
1992…
…2002
Gravimetro assoluto non trasportabile - BIPM
A. Sakuma, 1963
Altri gravimetri assoluti non trasportabili
NBS 1968
CCCP, 1972
Hudson patent 1970
Gravimetro assoluto trasportabile
BIPM – IMGC – Jaeger
1978
GA-60, 1983
Altri gravimetri assoluti trasportabili
ZZG, Warszaw University
of Technology, Polonia
National Scientific Centre
“Institute of Metrology”, Ucraina
Altri gravimetri assoluti trasportabili
JILAG
FG5 – Micro-g Solutions
Gravimetri assoluti trasportabili da
campagna
New by Faller
A-10 Micro-g Solutions
Gradiometri
FIG - Micro-g Solutions
Confronti tra gravimetri assoluti
Postdam
Paris
(1909-1971)
(BIPM, Sèvres, 1980-2005)
Walferdange
(2003)
Confronti tra gravimetri assoluti e relativi
Risultati del confronto ICAG’01 - BIPM
Confronti tra gravimetri assoluti e relativi
Confronto tra un gravimetro assoluto (FG5)
ed uno relativo superconduttore (C-021)
Confronti tra gravimetri assoluti e relativi
Attività di misura col gravimetro IMGC
• Misure assolute per la creazione e la manutenzione
della rete gravimetrica fondamentale italiana
• Partecipazione alla taratura del Sistema
Internazionale di gravità (IGSN’71)
• Partecipazione alle reti gravimetriche nazionali di altri
paesi (Germania, Austria, Svizzera, Grecia, Cina, …)
• Partecipazioni a progetti nazionali ed internazionali
(PNRA, SELF, …)
• Monitoraggio periodico delle zone vulcaniche attive
italiane (Etna, Eolie, Vesuvio/Campi Flegrei/Ischia,
Castelli romani)
• Problema dell’influenza della gravità sugli strumenti
per pesare
Rete gravimetrica
italiana di ordine zero
Mappa di isolinee di
ugual valore di g
Misure assolute con il gravimetro IMGC-CNR
9,78m·s-2
9,83 m·s2
Complessive: ~200 “ufficiali”
Misure assolute varie
Misure assolute per
confronto in
Walferdange
(Lussemburgo)
2003
Misure assolute in Antartide
Base Italiana di Terra Nova –
1990/1991
Evoluzione, nel
tempo, dello stato
dell’arte della misura
assoluta di g
Altre tecniche: interferometria atomica
Metodo: si tratta di lasciar cadere una nuvola di atomi
freddi di 87Rb e di disporre di un laser verticale la cui
evoluzione di fase sia ben controllata e la cui frequenza
permetta di modificare opportunamente la popolazione
dei due livelli atomici, nel caso del Rb, i due livelli iperfini
dello stato fondamentale.
Accuratezza dichiarata massima: 1·10-8m·s-2
Problemi:
• non perfetto controllo della fase del laser verticale di
riferimento
• sensibilità del dispositivo a campi magnetici non uniformi
(che modificano la differenza in frequenza tra i due
livelli e quindi l'evoluzione del dipolo elettrico) e ad altri
campi inerziali (ad esempio quello derivante dalla
rotazione terrestre).
Altre tecniche: interferometria atomica
Primi esperimenti nel 1991
Differenze con gravimetri
assoluti (7±7)·10-8m·s2
Gravity Recovery And Climate Experiment
(GRACE) mission
Consiste in una coppia di satelliti,
lanciati in marzo 2002, coi quali è
possibile misurare il campo
gravitazionale terrestre tramite
misure accurate di distanza tra i due
satelliti (essendo le orbite dei satelliti
sensibili all’effetto gravitazionale
terrestre)
Accuratezza attesa: 1·10-5m·s-2
I satelliti coprono l’intera superficie
terrestre e saranno usati per studiare
i modelli globali utilizzati per la stima,
media ed istantanea, del campo
gravitazionale terrestre
(periodicità di 30 giorni)
Gravity Recovery
And Climate
Experiment
(GRACE) mission
ESA's gravity mission GOCE
Gravity Field and Steady-State Ocean
Circulation Explorer(GOCE)
È dedicato alla misura del campo gravitazionale
terrestre e alla modellizzazione del geoide con
estrema accuratezza e risoluzione spaziale.
E’ la prima missione dedicata all’esplorazione
terrestre del ESA’s Living Planet Programme.
Il lancio è previsto nel 2006
Obiettivi della missione:
• Determinare le anomalie del campo
gravitazionale terrestre con accuratezza di
1·10-5m·s-2
• Determinare il geoide con una accuratezza
di 1-2 cm
• Realizzare le suddette misure con con una
risoluzione spaziale di 100 km
ESA's gravity
mission GOCE
Schema del gradiometro
Futuro
Miglioramento dell’incertezza ?
Consolidamento dell’incertezza !
Continuazione dello sviluppo dei gravimetri ad
interferometria atomica
Sostituzione dei gravimetri relativi da campagna con
quelli assoluti (interferometria ottica e/o atomica)
Grazie per l’attenzione!
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