L LE G A I SEZIONE D IT T I V A LE NA RIESTE N ALIANA Notiziario periodico della Lega Navale Italiana - Sezione di Trieste Molo F.lli Bandiera, 9 - 34123 Trieste tel/fax 040-301394 - e-mail: [email protected] - sito web: www.leganavale.it/trieste Nuova serie anno X° numero 4 - Agosto 2009 - Registrato presso il Tribunale di Trieste in data 27 gennaio 1997 al n. 956 Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale - 70% - DCB Trieste - Direttore responsabile: Ennio Abate Stampa: Tipografia Villaggio del Fanciullo - Opicina (Trieste) Novantesimo Anniversario Trieste scopre un nuovo ruolo? Da qualche tempo chi passa lungo il water front cittadino resta colpito nel vedere all’ormeggio mega yacht o imbarcazioni a vela da favola. Si tratta di unità che provengono da varie parti del mondo, i cui armatori hanno scelto la nostra città quale sede di armamento o di sosta prolungata per provvedere alle operazioni di imbarco di derrate o per lavori di manutenzione. Anche i locali cantieri nautici sono fortunatamente impegnati nella costruzione o nell’ammodernamento di barche d’epoca di grandi dimensioni. Sono avvenimenti da cogliere con grande interesse e soddisfazione, anche in previsione degli insediamenti nautici che prossimamente dovrebbero sorgere nell’area del porto vecchio. Si sa che iniziative di questo genere Lega Navale Italiana Trieste 1919-2009 Una scia lunga novant’anni incrementano il turismo di qualità, apportano benefici economici, aumentano il numero delle maestranze impiegate nel settore. Ben vengano quindi e possibilmente si moltiplichino. L’importante è che non annullino ogni altra iniziativa o che non assorbano ogni altra diversa energia, ma che si accompagnino, in un equilibrato rapporto, con le attese ed i diritti di chi, risiedendo in loco e appartenendo a fasce sociali meno abbienti, chiede di utilizzare la risorsa mare per soddisfare legittime aspirazioni al diporto locale, alla pesca dilettantistica, o all’attività sportiva, utilizzando unità di limitate dimensioni a costi che solo le strutture associazionistiche possono assicurare. Ennio Abate 2 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 Alla presenza del Presidente Nazionale e delle Autorità Gran folla alla cerimonia inaugurale della Palazzina Servizi Potrà sembrare scontato fare ricorso ad un abusato aggettivo nel definire storica la giornata del 17 luglio 2009 data in cui, insieme a molte autorità, una straordinaria folla, valutata in ben oltre quattrocento persone, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione della Palazzina Servizi sorta accanto alla base nautica della nostra Sezione. La storia di questa importante realizzazione prende le mosse da un progetto concepito parecchi anni fa quando, nel perseguito disegno di offrire alla nostra Sezione più ampi e rispondenti spazi operativi – particolarmente destinati ad attività per i giovani – si profilò l’opportunità di un possibile insediamento nella confinante area su cui insisteva un edificio destinato ad essere trasferito altrove. Si sa che da noi, ed a Trieste in ispecie, operazioni di tale tipo finiscono spesso fatalmente per impelagarsi ed avvitarsi su se stesse, talvolta fino a perire per logoramento. Ma alla nostra Sezione, non disposta ad abbandonare la sua vitale aspirazione di potenziamento e di servizio alla comunità locale, le difficoltà via via incontrate non ne hanno indebolito la volitiva determinazione. Non venne trascurata occasione che potesse soccorrere allo scopo e, dopo aver valutato varie possibili alternative, si riconsiderò un progetto già precedentemente ipotizzato, relativo appunto alla possibilità di costruire una idonea palazzina sul molo delimitante la nostra base nautica. Progetto che da subito si prospettava irto di difficoltà quali : demanialità del sito, competenze incrociate o sovrapposte (Stato, Regione, Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali, Capitaneria di Porto, Autorità Portuale, Comune, Genio Civile Opere Marittime, Agenzia del Demanio, ecc., ognuno con un suo specifico àmbito di competenza), difficoltà affrontate con pazienza e coraggio ottenendo, alla fine, la risolutiva disponibilità delle coinvolte istituzioni ed avviando così il progetto sui binari della sua attuazione. Di non minore rilievo, anzi tutt’altro, si poneva nello stesso tempo il cruciale problema dell’indispensabile supporto finanziario. Anche qui, l’impegno profuso e la favorevole considerazione nei confronti della Lega Navale Italiana e della sua istituzione triestina, contribuirono a spianare definitivamente la via: la Regione in primis con un sostanzioso intervento e poi la Fondazione CRTrieste, la nostra Presidenza Nazionale e, apprezzabile anche per la sua intrinseca valenza, il concorso dei soci che si sono assunti l’onere di una quota dell’integrativo mutuo bancario. Sarebbe lungo e forse anche incompleto l’elenco di coloro che, privati, enti o istituzioni hanno voluto in varia forma e misura, sostenere l’iniziativa, ma è doveroso citare fra tutti l’apprezzato contributo dello Studio dell’ingegnere Cervesi, cui si deve l’elaborazione del bello e funzionale progetto e l’encomiabile disponibilità di Giorgio Bailo che, prima ancora di essere chiamato ad assumere l’incarico di Consigliere della Sezione, aveva assicurato la sua volontaristica disponibilità assumendo il delicato ruolo di “responsabile unico del procedimento” e seguendo con grande scrupolo e competenza tutte le fasi tecnico-amministratrive legate alla costruzione della struttura. Dunque, come si è detto all’inizio, giornata autenticamente storica e tanto più storicamente fondata, poiché legata al novantesimo anniversario della Lega Navale Italiana a Trieste, costituita dopo tre mesi soltanto da quel 4 novembre 1918 che legò definitivamente Trieste alla Madrepatria. La grande folla che con entusiasmo ha voluto prendere direttamente parte all’evento, visitando ammirata tutti i vari locali della palazzina, le sue ampie terrazze ed i moderni servizi sportivi installati, ne ha ben compreso il valore, testimoniando anche con espressioni di consenso l’attaccamento alla Lega Navale e alle sue nobili finalità istituzionali. Sarà per ciò assolutamente necessario d’ora in avanti impegnarsi a fruire con sensibilità e attenzione di questa nostra splendente realtà per preservarne con cura l’integrità e la doverosa conservazione insieme ad un’auspicabile più marcata frequentazione di tutto il complesso della Sezione. Venendo alla cronaca della cerimonia inaugurale, preceduta dalla Benedizione dell’immobile impartita dall’Economo Diocesano don Pier Emilio Salvadè in rappresentanza del Vescovo, e dal taglio del nastro effettuato dalla più giovane socia della Sezione, la bambina Alice Dodich, assistita dal fratellino Nicola, va innanzitutto rilevata la larga adesione delle Autorità che con la loro significativa presenza hanno conferito all’evento particolare importanza, come esplicitamente testimoniato dai loro lusinghieri interventi seguiti al saluto introduttivo reso dal Presidente Abate che, data lettura di una lettera del Presidente della Regione dott. Renzo Tondo, si è richiamato alle fasi che hanno segnato l’evoluzione del progetto, i sostegni che ne hanno consentito la realizzazione, le sue finalità e le prospettive che si schiudono. Presenti nelle prime file il Vice Prefetto Vicario dott. Pietro Giardina, il Presidente della XII Zona FIV Giorgio Brezich, i Presidenti di molti Circoli Nautici (YCA, CDV Muggia, SVBG, STSM) sono seguiti, dal tavolo della Presidenza, gli interventi del Presidente Provinciale del CONI Geom. Stellio Borri e di quello regionale dott. Emilio Felluga, che hanno anche consegnato due targhe collegate all’avvenimento, del Vice Presidente della Fondazione CRTrieste dott. Renzo Piccini, del Direttore del Demanio dell’Autorità Portuale dott.ssa Francesca Trampus, del Presidente della Camera di Commergio Comm. Giuseppe Paoletti, dell’Assessore Provinciale allo Sport Dott. Mauro Tommasini, del Vice Presidente della Provincia dott. Walter Godina, del Direttore Marittimo del Friuli Venezia Giulia Amm. Domenico Passaro e del Sindaco Gr. Uff. Roberto di Piazza che, dopo aver espresso il suo compiacimento per l’iniziativa e per la tempestività con la quale è stata realizzata, ha consegnato al Presidente Abate un’artistica targa riportante il simbolo della città. Ha concluso il Presidente Nazionale della nostra Associazione, Ammiraglio Marcello De Donno, che ha avuto favorevoli espressioni per l’attivismo della Sezione e per il suo dinamismo, indugiando anche nel sottolineare la felice concomitanza della cerimonia con i novant’anni di vita della Lega Navale a Trieste e ricordando le finalità statutarie dell’Associazione, cui si ispira anche la Sezione di Trieste. La pur ampia e capiente sala convegni non è riuscita ad accogliere tantissime persone che, stipate all’esterno, non hanno potuto entrarvi. La bella giornata, resa ancora più calorosa da una canicolare temperatura, si è conclusa con ripetuti brindisi ed un ricco buffet, sapientemente allestito dai gestori del nostro ristorante, sulle terrazze e in una sala interna con pensilina sul mare e mirabile vista sulla città e la cara Sacchetta. La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 - 3 Gran folla all’esterno della nuova palazzina. Il saluto del Presidente Abate agli ospiti. L’economo diocesano don Salvadé alla benedizione. Il Presidente Borri consegna la targa del CONI provinciale. Il Sindaco Di Piazza distribuisce i nastrini ricordo. Il Presidente Felluga consegna la targa del CONI regionale. La sala convegni contiene purtroppo solo parte degli intervenuti. L’intervento del Direttore marittimo Ammiraglio Passaro. 4 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 Parla l’Assessore provinciale allo Sport Tommasini. Il saluto del Presidente della CCIAA Paoletti. L’artistico mosaico della scuola di Spilimbergo, riproducente il logo della LNI, collocato all’ingresso. Il Sindaco Di Piazza consegna la targa ricordo del Comune. La targa posta all’ingresso della Base nautica. L’intervento conclusivo del Presidente nazionale Amm. De Donno. Per non dimenticare chi ha generosamente contribuito all’opera. La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 - 5 La storica sede della Lanterna partecipa all’avvenimento pavesata con un grande tricolore. La terrazza del bar si sporge arditamente verso la base nautica e la “Sacheta”. L’edificio si rispecchia nelle acque della “Sacheta”. La torretta di accesso alla terrazza. Una suggestiva immagine notturna della palazzina. Gran folla si assiepa sulla terrazza della nuova sede a mare. 6 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 Il tavolo della presidenza della sala convegni. La saletta didattica per i corsi di formazione. L’ampia e funzionale sala convegni, capace di 150 posti Uno degli spogliatoi a disposizione dei soci. Il banco di mescita del nuovo moderno bar. L’ampia rimessa al pianterreno. Il bar visto dal lato prospiciente la terrazza. Un angolo dell’attrezzata palestra. La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 - 7 Palazzina servizi: uso e norme di accesso alla palestra La recente inaugurazione della Palazzina Servizi e l’accesso alle diverse opportunità offerte dalla struttura, hanno comportato - com’è intuibile - l’emanazione di alcune essenziali norme fra le quali quelle riguardanti in particolare l’accesso alla palestra. È stato all’uopo predisposta una specifica dichiarazione da far sottoscrivere ai soci interessati a frequentarla, contenente alcune fondamentali disposizioni che sommariamente si possono così sintetizzare: l’accesso è limitato a persone di età minima di 14 anni; gli agonisti di età inferiore dovranno essere accompagnati dagli istruttori, gli altri dai genitori. Sarà comunque necessario esibire preliminarmente un certificato medico che attesti l’idoneità fisica allo svolgimento della pratica sportiva, documento che non verrà preteso da chi - iscritto alla FIV o ad analoga Federazione sportiva - è già stato per ciò riconosciuto in condizioni di idoneità. Poiché la palestra è priva di vigilanza e di insegnanti, sarà inoltre richiesto al socio di sottoscrivere una dichiarazione che espressamente solleva la Lega Navale Italiana dalla responsabilità per qualsiasi danno o negativa conseguenza che si dovessero verificare in relazione allo svolgimento delle anzidette pratiche sportive, responsabilità che deve quindi intendersi totalmente a carico del socio. L’orario giornaliero (escluso il lunedì) è stato fissato, per il mattino, dalle ore 10 alle 14 e per il pomeriggio, dalle 17 alle 20. Durante tali orari viene assicurato il funzionamento del bar. È stato inoltre stabilito che la chiave per l’accesso alla palestra potrà essere richiesta e ritirata al bar della Palazzina e ad esso dovrà essere riconsegnata, dopo aver chiuso la porta ed il condizionamento dell’aria, qualora in funzione, da chi uscirà per ultimo. Si tratta di poche, semplici norme al rispetto delle quali tutti i soci interessati sono cortesemente invitati ad attenersi. In preparazione del corso sull’uso del sestante Nell’edizione precedente abbiamo dato notizia del prossimo avvio di un corso per l’utilizzo del sestante che sarà tenuto dai comandanti Fernando Tommasini e Giuseppe Baici. In preparazione del predetto corso avrà luogo il giorno 10 settembre p.v. alle ore 18 una riunione durante la quale sarà illustrato il programma dello stesso e le modalità di svolgimento. I soci interessati sono invitati ad intervenire alla predetta riunione. 8 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 Incoraggiante riedizione della “Festa del Mare” 4 1 Abbiamo segnalato, nello scorso numero del notiziario, la decisione assunta dalla nostra Sezione di riportare in vita la “Festa del Mare”, un evento che sulle Rive, allora ancora solcate dai binari ferroviari e da quelli dei tram, è stato organizzato dalla Lega Navale dagli anni venti fino al 1940 scomparendo poi, dimenticato, anche a causa della tragica parentesi bellica con il 2 culturale. Il risultato, ad iniziativa conclusa, può considerarsi incoraggiante e si vedrà pertanto di trarre da questa ripresa esperienza gli adattamenti più opportuni, rendendo più appetibile la manifestazione. Bisogna comunque tenere presenti alcuni aspetti contingenti della settimana in cui si è attuata la Festa: la circostanza che le giornate cadevano tra quelle che hanno assorbito e concentrato gran parte delle nostre energie nella messa a punto del 3 suo doloroso seguito di problemi e di incertezze. C’era l’intento, quindi, di riproporre alla cittadinanza quella simpatica manifestazione per sondarne la rispondenza attuale e l’accoglienza da parte del pubblico, inserendola eventualmente fra quelle ricorrenti nei nostri programmi. Nell’area adiacente la Stazione Marittima è sorto così il quartiere della “Festa” che fra il 10 e il 19 luglio u.s è stato animato da diverse manifestazioni di carattere ricreativo e programma dell’inaugurazione della Palazzina Servizi; che è mancata forse una più estesa e tempestiva divulgazione dell’avvenimento ed inoltre l’eccezionale calura che ha tenuto lontano molte persone dal “Villaggio” limitandone la visita alle ore meno pesanti della sera. I ventuno gazebo allestiti nel quartiere hanno ospitato varie iniziative, tra le quali: lo spiritoso concorso gastronomico “Il trabaccolo” (soltanto piatti a base di pesce) che ha visto in lizza ai fornelli illustri chéf di quotati ristoranti della città e di Grado, ai quali è stata abbinata una delle imbarcazioni impegnate nella successiva Veleggiata Notturna; il raduno curato dal “Lambretta Club” che ha presentato al pubblico gli esemplari storici di scooter di marche diverse, suscitando nostalgiche memorie di tanti anni fa e la presentazione di alcuni dei più recenti modelli di imbarcazioni prodotti dalla Bénéteau, presentati dalla Con cessionaria Blue Freedom. Al centro del programma più propriamente sportivo, la competizione velica della 5 Regata Notturna (segue più sotto la classifica) e la presenza di un gruppo di dirigenti e soci dell’attivissimo “Club del gommone” il cui Presidente, nel corso dello scambio dei Guidoni, ha manifestato l’interesse a prendere parte alla nostra” Trieste-Portorose Senza Confini”. Non sono mancati i momenti dedicati alla musica e alla danza, grazie alle applaudite esibizioni del complesso delle “Officine artistiche”. Vanno registrati, infine, ma non per minore risalto, tre importanti incontri svoltisi nell’ambito della manifestazione: quel- 6 La Lanterna lo fra la locale Capitaneria di Porto e la Federazione della Vela austriaca, quello con l’Agenzia “Friuli Venezia Giulia Turismo” e quello inerente il tema sul “Consumo responsabile” in appendice alla predetta competizione gastronomica. Quanto al primo, esso ha riguardato la ricerca di una forma di collaborazione relativa al rilascio della patente nautica ai velisti austriaci. Infatti, mentre la parte didattica dei corsi viene curata in Austria, quella pratica, che comporta l’uscita in mare a bordo di imbarcazioni, si deve svolgere necessariamente nel sito marino più prossimo e qualificato come ap- 7 punto è quello del nostro golfo e certificata dall’Autorità marittima italiana. Sono state gettate le basi per successive intese tra La Federazione Vela austriaca e la nostra Capitaneria di Porto, con la nostra completa disponibilità a collaborare. L’incontro con “FVG Turrismo” ha posto le basi per più strette intese con le Sezioni della Lega Navale presenti in Regione e per la presenza delle rispettive Basi nautiche sull’opuscolo divulgativo di prossi- 8 ma uscita. La conferenza sul “Consumo responsabile” è stata brillantemente svolta dalla professoressa Roberta Situlin, specializzata in scienze dell’alimentazione presso la clinica medica dell’Università di Trieste. Un’edizione, questa, che abbiamo chiamato numero zero, ma che ha costituito un’utilissima esperienza per possibili future evoluzioni. Come sopra anticipato, trascriviamo qui di seguito la classifica in tempo reale della Veleggiata Notturna svolta- 9 si nel programma della Festa del Mare, cui si erano iscritte 19 imbarcazioni: 1) Chardonney; 2) Donchisciotte; 3) Chilavista; 4) Tasmania; 5) Cuore Matto; 6) Speedy Match; 7) Passion Fruit; 8) Mezzatrieste; 9) Corto; 10) Supereroe; 11) Frizzantino; 12) Poco dopo; 13) Ginzia IV; 14) Sweet Lady; 15) Mar Mar; 16) Punta sottile; 17) Micromega; 18) Manui; 19) Mania. I ristoranti abbinati alle classi veliche si sono alla fine così classificati: 1) DR24 (Alfonso Vitiello); 2) Parigi Piccola (Claudia Vrabiz); 3) Il Bagatto (Giorgio Esposito); 4) Tavernetta Bonavia (Lia Narduzzi); 5) La Cantinella di Napoli (Anna Ciliberti). 11 12 13 10 14 Nelle foto: 1 - l’ingresso al quartiere fieristico; 2 - il gazebo della Sezione; 3 - una bacheca della nostra esposizione; 4, 5, 6 - i cuochi alla valutazione della giuria; 7 - la conferenza della dottoressa Roberta Situlin; 8 - parte del pubblico presente alla conferenza; 9 - l’arrivo dei primi gommonauti; 10 - lo scambio dei guidoni tra il Club del Gommone e la Lega Navale; 11, 12, 13 -alcune immagini della regata notturna; 14, 15 - due momenti della premiazione; 16 - il pubblico presente alla premiazione. 15 16 - numero 4 - Agosto 2009 - 9 10 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 Intensifichiamo la partecipazione alla vita sociale L’apertura ai soci della bella struttura della palazzina servizi con la conseguente ampliata offerta di migliore accoglienza e vivibilità posta a loro disposizione, crea certamente nuovi e più stimolanti richiami alla fruizione dei servizi offerti. Ciò dovrebbe tradursi, come vivamente si auspica, in una intensificata frequentazione dell’intero nostro complesso sociale, rafforzandone lospirito di aggregazione, incoraggiando l’instaurazione di più estesi rapporti interpersonali, conferendo alla nostra piccola comunità un più marcato, consapevole radicamento. I programmi e le iniziative che saranno elaborati al fine di sintonizzare con i nuovi spazi le accresciute potenzialità cultural-ricreative, dovranno corrispondere agli auspici che si formulano in tal senso, ma certo avranno bisogno della rispondenza e del consenso dei soci ancora una volta artefici e protagonisti delle fortune della Sezione. Tanto per esemplificare, si può ipotizzare un più intenso utilizzo della luminosa, capiente e flessibile sala convegni, ospitando con maggior frequenza qualificate esposizioni artistiche, conferenze di maggior respiro, incontri mirati ecc., tenendo presente che ora disponiamo di funzionali accessori mobili quali paratie per mostre di opere figurative (dipinti, foto), e tavoli-bacheca per l’esposizione di documenti e di oggetti. Può anche essere motivo di ulteriore richiamo la possibilità di poter contare su un multi-vario servizio di bar (non è aperto di lunedì) in grado di offrire all’interno e all’esterno, oltre alle classiche consumazioni, pasticceria, tartine, tramezzini, stuzzichini e mini pietanze che è possibile far confezionare al momento. Un caloroso invito, quindi, a partecipare sempre più intensamente alla vita della Sezione! Una mostra suggestiva: “Le vele di Franco Pace” Nei mesi di settembre ed ottobre prossimi Trieste ospiterà una grande mostra fotografica sui trentatre anni di attività del fotoreporter triestino Franco Pace. La mostra presenterà una selezione di immagini spettacolari tratte dall’archivio del noto fotografo che da oltre trent’anni ritrae la scena dello yachting in tutto il mondo. Franco Pace ha avuto sempre la sua base a Trieste ed è conosciuto a livello internazionale per le sue particolari foto di barche a vela dove l’intensità dell’azione si combina con una particolare composizione grafica. Egli ricerca i soggetti delle sue immagini nell’alta tecnologia degli yachts moderni e delle macchine da corsa della Coppa America, nel fascino delle vecchie barche classiche, ma anche nelle barche tradizionali da lavoro, nelle piccole derive e nei grandi velieri a vele quadre. Collabora con numerose riviste nautiche e con case editrici di diversi paesi. Nel corso degli anni ha pubblicato diversi libri fotografici; le sue ricerche monografiche sui grandi progettisti di yachts dello scorso secolo sono state tradotte in varie lingue, come pure i suoi libri sull’arte del restauro delle barche in legno. La mostra sarà allestita nel prestigioso salone degli Incanti, il pregevole edificio degli inizi del 1900, originariamente il vecchio mercato centrale del pesce, che si trova sul lungomare nel centro della città. Su una superficie di 2000 metri quadrati saranno esposte ottanta immagini di grandi dimensioni, all’interno di uno spettacolare scenario creato con delle grandi vele bianche issate fino al soffitto alto venti metri. Una adeguata illuminazione ren derà le vele e la mostra visibili, di notte, anche dall’e sterno. La mostra, organizzata con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultu ra della città, sarà aperta dall’11 settembre al 18 ottobre, dalle ore 10 alle ore 21 di ogni giorno. La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 - 11 Il nostro secondo concorso fotovideo Come è già stato segnalato, il nutrito programma messo a punto per accompagnare i due eventi significativi che quest’anno hanno segnato la vita della nostra Sezione - i 90 anni della sua costituzione a Trieste e l’ inaugurazione della palazzina servizi della Base nautica - comprende, fra l’ altro, la seconda edizione del concorso fotovideo che tanto successo ottenne al suo esordio nella scorsa stagione. Il tema, riconducibile all’ elemento mare, con possibile riferimento alla presenza della nostra Sezione a Trieste, si richiama a quel “Una scia lunga 90 anni” che con eloquenza sigla l’ intero programma d’ attività di quest’ anno. Il regolamento e le norme che riguardano il concorso sono stati resi più chiari e definiti, anche sulla base della precedente esperienza. Ne trascriviamo di seguito il testo, invitando soci ed amici a partecipare numerosi. CONCORSO CINEFOTOGRAFICO “UNA SCIA LUNGA NOVANT’ANNI” La Lega Navale Italiana - Sezione di Trieste, nel quadro delle manifestazioni indette per celebrare i novanta anni della sua costituzione, bandisce un concorso aperto a tutti, soci e simpatizzanti (non professionisti), appassionati di fotografia e cinematografia. Il concorso, la cui partecipazione è gratuita, ha come tema argomenti di carattere turistico, naturalistico e/o sociologico (turismo, sport, siti storici, attività e mestieri, natura, ecc.) legati al mare o agli ambienti acquatici quali lagune, fiumi, laghi. Sarà gradito un particolare riferimento alla storia ed alla novantennale presenza della Lega Navale Italiana a Trieste. REGOLAMENTO Art. 1. - Il concorso si articola in due sezioni: FOTOGRAFIA, foto a stampa (bianco/nero e colori), con un massimo di cinque opere per concorrente, nel formato minimo A4, montate su supporto rigido, pronte da appendere e/o foto su supporto CD o DVD. A tergo delle foto o su CD o DVD dovrà essere riportato il nome e cognome dell’autore e l’eventuale titolo. FILM, montati, musicati ed eventualmente commentati nei titoli di testa o di coda, su supporto DVD con il nome e cognome dell’ autore e l’ eventuale titolo. Art. 2. - È possibile partecipare a tutte due le sezioni. Art. 3. - Le opere, accompagnate dal modulo di iscrizione ritirabile in Segreteria della Sezione, dovranno essere consegnate entro il 31 ottobre 2009. Art. 4. - Una qualificata giuria selezionerà le opere ammesse e quelle premiate; il suo giudizio è inappellabile. Art. 5. - Il concorrente, con la firma apposta sulla scheda di iscrizione, accetta tutte le disposizioni contenute nel presente regolamento. Art. 6. - Le opere ammesse e premiate saranno esposte e/o proiettate durante la premiazione che si svolgerà nella nuova palazzina della Sezione il giorno 14 novembre 2009. Art. 7. - Le opere premiate resteranno di proprietà della Lega Navale Italiana - Sezione di Trieste. Art. 8. - Le altre opere presentate dovranno essere ritirate entro 10 giorni dalla chiusura della manifestazione. Art. 9. - La Lega Navale Italiana - Sezione di Trieste si riserva il diritto di utilizzare liberamente, in armonia con le sue finalità statutarie, tutte o in parte le opere in concorso per pubblicarle sul proprio periodico e/o su altri media, citando il nome dell’autore, che espressamente ne dà disponibilità a titolo gratuito. Art.10. -Le opere premiate saranno segnalate alla Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana per l’eventuale pubblicazione e commento sulla Rivista nazionale dell’Associazione. I premi saranno gentilmente messi a disposizione dalle Ditte ATTUALFOTO e BIP COMPUTER. “Andar per mare”: un concorso fotografico nazionale Oltre al concorso fotografico riservato agli studenti, la Presidenza Nazionale, unitamente ad AQAA news ha indetto un concorso fotografico intitolato “Andar per mare”. Il concorso si concluderà il 16 settembre 2009. Sono previste cinque categorie di singoli scatti: VELA, MOTORE, PAESAGGI ACQUATICI, ANIMALI, SUBACQUEA da inviare a AQAAnews, via del Babuino, 79 - 00187 Roma. Nel sottolineare il valore comunicativo e promozionale dell’ iniziativa, si informa che la locandina ed il regolamento sono esposti all’ Albo sociale. Si coglie l’ occasione per ricordare che la premiazione avverrà al Salone nautico di Genova. 12 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 Furco: un’eroica e travagliata esistenza Coinvolgente, appassionante e per molti versi eroica, la vicenda esistenziale di Furco, il nome attribuito dai commilitoni ad un giovane ufficiale triestino che nel gennaio del ’41 si trova calato nella drammatica battaglia intorno a Tobruk, in Cirenaica, quando le truppe alleate sferrano contro le nostre linee un violento contrattacco. La storia di quest’uomo dalle cento risorse, poliedrico e coraggioso, riguarda appunto il protagonista dell’ultimo romanzo di Ezio Romanò – “Furco, vita da superstite” – presentato giovedì 9 luglio nella nostra sede, gremita fin nei corridoi, dal critico Sergio Brossi, con l’intervento sia dell’autore che dell’editore. Furco è un triestino poco più che ventenne, dal temperamento vivace, curioso, interessato a materie e temi diversi, dall’amore per l’arte, alla nautica, alla politica, sempre affrontati con piglio risoluto e combattivo. All’inizio del secondo conflitto mondiale si arruola volontario e alla fine del 1940 è già sul fronte libico con il grado di tenente. Sono i tempi delle alterne vicende belliche che infuocano la Cirenaica, soprattutto nell’area di Tobruk. All’inizio del ’41, durante una strenua battaglia, Furco viene fatto prigioniero e trasferito in India in un campo di concentra- mento inglese. Ritorna a Trieste nel 1946 e si impegna subito, con patriottica veemenza, nella lotta per l’italianità della sua città. Ottiene un incarico di docenza all’Istituto Nautico e c’è ancora chi conserva di lui il ricordo di un uomo generoso e cordiale, animato da fieri sentimenti nazionali. La presentazione da parte di Brossi – che ha voluto citare le altre opere dello stesso autore – ha inteso evidenziare le peculiarità di questa sua ultima fatica, sottolineandone la piacevole scorrevolezza e il valore dei molti coloriti richiami alla storia di quegli anni. È seguito l’intervento di Romanò che ha spiegato l’origine del romanzo, la sua aderenza alla realtà di allora, gli autentici tratti salienti del singolare personaggio. Puntuali ed esaurienti le sue risposte alle diverse domande che la vicenda di Furco hanno ovviamente stimolato fra il numeroso uditorio. La storia di Trieste nei suoi fari Una conferenza di vivo interesse, in particolare per la nostra Sezione, quella ospitata dalla funzionale sala riunioni della palazzina servizi giovedì 3 settembre, che sarà tenuta dall’ingegnere Marino Zerboni, un concittadino appassionato storico e ricercatore, autore di numerose opere fra le quali il volume “Il Faro della Vittoria” edito da Mgs Press. Il tema riguarda infatti l’imponente manufatto che svetta sul colle di Gretta, ma trova singolari richiami e assonanze con la nostra ben più vecchia Lanterna, come brillantemente emerge dalla parola dell’ing. Zerboni che pone in luce anche aspetti reconditi e poco noti delle vicende attraversate dai due fari triestini. Uno, quello austroungarico costruito nel 1833 sullo scoglio dello Zucco, sito che pare già utilizzato in epoca preromana con l’accensione di fuochi per l’orientamento dei navigli, giunto, attraverso alterne vicende, fino ai giorni nostri (il recupero e la destinazione a nostra sede risale al 1992); l’altro, quello edificato nel 1927, a imperitura memoria della vittoria del 4 novembre 1918 e l’abbraccio con l’Italia. Della tumultuosa storia dei due fari forse ancora non tutto si conosce, ma certamente dalla incisiva narrazione e dalla avvincente esposizione dell’ing. Zerboni il vissuto dei due storici monumenti balzerà alla luce con dovizia di coinvolgenti, curiosi dettagli, aneddoti e curiosità. Un evento, dunque, che avrà luogo giovedì 3 settembre p.v., che perfettamente si inserisce nelle iniziative assunte per celebrare i nostri 90 anni di operativa presenza a Trieste, al quale sicuramente i soci non vorranno mancare. La fregata Novara: un viaggio intorno al mondo 1857-1859 Giovedì 15 ottobre sarà graditissima ospite della nostra Sezione la dottoressa Rossella Fabiani, Direttrice del Museo del Castello di Miramare. La gentile e qualificata storica ha accettato il nostro invito a presentare una conferenza sullo storico viaggio intorno al mondo compiuto da Massimiliano d’Asburgo dal 1857 al 1859 a bordo della fregata “Novara”. La conferenza, preceduta appunto dall’introduzione della dott.ssa Fabiani, sarà tenuta dalle assistenti museali dott.ssa Sara Bergamasco e dott.ssa Paola Valentini e sarà corredata dalla proiezione di un’interessante serie di diapositive. Giova ricordare che questo straordinario viaggio di Massimiliano ebbe grande risalto per i suoi valori sia scientifici che marinari. Non si può dimenticare che fu proprio la stessa fregata a condurre il giovane principe, divenuto imperatore del Messico, verso il suo tragico epilogo ed a riportarne la salma a Trieste.I visitatori del castello di Miramare hanno avuto la possibilità di ammirare il grande dipinto che riproduce con efficacia il momento della partenza della nave. La conferenza, organizzata nell’ambito delle manifestazioni programmate per il novantesimo di costituzione della Sezione, si terrà alle ore 18.30 nella nuova sala convegni. Considerata la rilevanza dell’argomento trattato e l’alto livello dell’avvenimento, invitiamo i soci ad intervenire numerosi. La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 - 13 Cambio al vertice della direzione marittima regionale Il 4 settembre l’Ammiraglio Domenico Passaro, Direttore Marittimo della nostra Regione e Comandante della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera, lascerà l’alto incarico per trasferirsi a Palermo, dove assumerà, nello stesso ruolo, quello inerente la Regione Sicilia. Gli succede il Capitano di Vascello Antonio Basile. Pare superfluo porre in evidenza quali e di quale spessore sono sempre stati i rapporti fra la nostra istituzione e la Marina Militare della quale, non a caso, veniamo considerati la sua costola civile. Qui a Trieste si può ben affermare che le relazioni intrattenute dalla nostra Sezione con la Direzione Marittima e con la Capitaneria di Porto-Guardia Costiera sono state costantemente improntate ad un sensibile, proficuo spirito di collaborazione manifestatosi in tante occasioni attraverso vicendevoli intese e pratiche attuazioni. È significativo che proprio a riprova di tale cordialità di rapporti, sia stata scelta la nostra nuova sala riunioni per ospitare il 31 agosto una bella manifestazione di umana valenza, quale sarà l’incon- tro voluto dai due alti Ufficiali per salutare tutti i Presidenti dei Circoli nautici della nostra regione, in concomitanza con il loro avvicendamento. Nel rivolgere all’Ammiragliio Passaro, con i sentiti ringraziamenti per il suo fattivo impegno, il nostro rincrescimento per la sua temporalmente limitata presenza a Trieste unito a cordialissimi auguri per il nuovo prestigioso incarico, rivolgiamo un caloroso benvenuto al nuovo Comandante C.V. Basile, assicurandogli fin d’ora la nostra piena e fattiva collaborazione. Mostra di documenti e cimeli della Lega Navale a Trieste Ha richiesto molto tempo, pazienza e perseveranza la ricerca di documenti e cimeli che avessero potuto illustrare convenientemente la storia dei novant’anni della Lega Navale a Trieste, insieme a quella dell’Associazione stessa nel suo crescere ed affermarsi come precipuo polo di riferimento per lo sviluppo e la cultura marinara del Paese. Una ricerca che, al di là delle nostre supposizioni, è stata molto più ardua poiché, ad esempio, le indagini negli archivi che si ritenevano ade- guatamente dotati, hanno dato deludenti risultati. La stessa Presidenza Nazionale, cui ci siamo rivolti per raccogliere pubblicazioni e documenti coevi alla istituzione a Trieste della sua sede di rappresentanza, è risultata purtroppo imprevedibilmente vana: l’intero archivio nazionale, custodito nella capitale, era andato totalmente distrutto, infatti, anni fa, per un devastante allagamento dei locali in cui era depositato. L’impegno di alcuni soci e la cortese disponibilità di qualche pri- vato ha comunque permesso di mettere insieme una sufficente quantità di materiale che costituirà la prevista mostra in programma nella nuova sala convegni dal 3 al 20 settembre p.v.. C’è quindi ancora un po’di tempo per consentire a chi volesse contribuire alla miglior riuscita della mostra e fosse in possesso di qualche consono reperto da concedere in temporaneo affidamento, di prendere contatto con il Consigliere responsabile delle Attività sociali dott. Arturo Picciotto. Bruno Chersicla e le sue opere che si richiamano al mare Nel fitto calendario di iniziative programmate per celebrare il suo novantesimo anniversario di presenza a Trieste, la Sezione aveva fin dall’inizio ipotizzato l’allestimento di una mostra d’arte nella nuova sala della sede nautica, da riservare alle straordinarie opere del famoso artista concittadino Bruno Chersicla. La sua eclettica produzione artistica viene da tempo considerata di altissimo livello e la sua presenza in importanti rassegne, sia in Italia che all’estero, continua a raccogliere entusiastiche valutazioni da parte della critica più qualificata, oltre al grande interesse suscitato nel pubblico dei visitatori. Si ricorda ancora in città la sua estemporanea esibizione legata al progetto di riassetto di piazza Unità, quando la cittadinanza venne simpaticamente e direttamente coinvolta nell’avvenimento. I contatti avviati per assicurarci la disponibilità ad inserirsi con una sua mostra nel programma del “novantesimo” sono stati coronati dalla sua cortese adesione, dopo che gli erano state esposte le motivazioni e le linee del programma che la Sezione aveva varato. Possiamo quindi anticipare che Bruno Chersicla sarà presente, dal 3 al 17 ottobre p.v., nella sala convegni della palazzina, con una interessante serie di opere che si richiamano al tema del mare. Sarà sicuramente un altro punto qualificante del “novantesimo” ed un rinnovato successo dell’affermato artista concittadino. 14 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 GLI APPUNTAMENTI DA SEGNARE SULL’AGENDA PERSONALE SETTEMBRE Giovedì 3: Conferenza dell’ing. Marino Zerboni su: “La storia di Trieste nei suoi Fari” Da giovedì 3 a domenica 20: Mostra di documenti e cimeli della “Lanterna” e della Lega Navale” Sabato 5: Pulizia dei fondali della “Sacheta” con la collaborazione delle forze dell’ ordine Domenica 6: XXIa regata dei “Due Fari” Trofeo del 90° Domenica 13: Raid motonautico Trieste-Fontane (Parenzo) Domenica 20: Gara zonale di pesca Trofeo del 90° Giovedì 24: Conferenza di Gianni Mangiagli su: “La pesca sportiva e professionale” Da venerdì 25 a giovedì 1° ottobre Mostra aperta foto-video sull’attività della LNI-Trtieste ed elaborati delle scuole Laboratori didattici ed uscita con il catamarano “Aula Blu” Sabato 26: Lega Navale aperta: Manifestazione di educazione ambientale Laboratori di attività scientifiche con la collaborazione dell’ARPA - LaREA “Battesimo del Mare” per gli studenti Martedì 29: OTTOBRE SEDE LEGALE E DIREZIONE GENERALE TRIESTE Riva Tommaso Gulli 12 Tel. 0403190.111 Fax 040300624 / 040301192 Telex 460212 SASA I SASA Assicurazioni Riassicurazioni Spa Cap. soc. Euro 50.000.000,00 i.v. Autorizzata all’esercizio delle Assicurazioni con D.M. 26.11.84 D.M. 19.7.89 - D.M. 3.9.91 D.M. 5.9.94 Tavola rotonda sul tema: “La qualità delle acque marino-costiere del Golfo di Trieste Da sabato 3 a sabato 17: Mostra delle opere dell’ artista concittadino Bruno Chersicla Venerdì 9: Convegno sul tema: “Nautica da diporto: sviluppo sostenibile” Giovedì 15: Conferenza della dott.ssa Rossella Fabiani su: “Massimiliano e la nave Novara” Domenica 25: Torneo sociale di tennis Venerdì 30: Scadenza della presentazione dei lavori del concorso foto-video In data da definire: partita di calcio tra soci N.B. Per motivi di carattere tecnico o a causa delle condizioni meteorologiche, le manifestazioni indicate potrebbero subire delle variazioni. Si suggerisce quindi ai signori Soci di informarsi in Segreteria circa la loro conferma. AZIENDA AGRICOLA PITTARO V I N I A L L’ I N G R O S S O S F U S I E I M B O T T I G L I AT I D . O . C . D A L P R O D U T TO R E A L C O N S U M ATO R E C O N F E Z I O N I N ATA L I Z I E P E R S O N A L I Z Z AT E C O N S E G N A A D O M I C I L I O E D A S S A G G I G R AT U I T I In via Fianona, 6 (p.le Valmaura) a Trieste - Tel. 040.81.03.60 - dal martedì al sabato La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 - 15 Benemeriti soccorritori prima che controllori Caro Presidente, il giorno di Ferragosto alle ore 19 circa, nell’ormeggiare la barca mi si è sganciato il cinturino dell’orologio e lo stesso mi è caduto in acqua. Dopo aver riflettuto su cosa fare, per il recupero dello stesso, il giorno seguente alle ore 10,15 ho telefonato ai Vigili del Fuoco, molo 3; ho ricevuto una risposta cordiale e molto disponibile ed alle ore 10,30 sono arrivati col gommone e si sono ormeggiati sul terzo pontile, vicino alla mia barca. Mentre il sommozzatore si preparava, i vigili sono stati avvisati che il Sig. Frisenda nel rientrare aveva perso l’elica. In meno di un quarto d’ora hanno recuperato il mio orologio e pure l’elica di Frisenda. Nel ringraziare ho chiesto loro se dovevo qualcosa per il servizio svolto, ma assolutamente non hanno voluto nulla. Ti sarei grato se tale fatto venisse segnalato ai nostri soci, tramite la pubblicazione sul nostro giornalino “Lanterna” ed eventualmente fare un ringraziamento ufficiale come LNI sezione di Trieste. L’intervento è stato fatto dai vigili del fuoco del molo 3, squadra D. Grazie anticipate per quanto potrai fare. Bruno Clemente Pubblichiamo molto volentieri la lettera del socio Clemente e ci associamo ai suoi ringraziamenti. Lo assicuriamo che abbiamo doverosamente rappresentato la nostra gratitudine al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, così come abbiamo fatto con il Questore di Trieste e con il Comandante della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera in occasione di due analoghi fatti che riportiamo più sotto. Il giorno 8 luglio, a causa di un improvviso aumento dell’intensità del vento di bora, una deriva “Tridente” che assieme ad altre due simili ed un gommone appoggio stava effettuando il trasferimento a vela dal Centro nautico di Muggia alla nostra base nautica, veniva rovesciata senza danno alcuno all’equipaggio ma con una malaugurata presa di una cima nell’elica del gommone, limitandone l’operatività. Il tempestivo intervento dell’equipaggio dell’unità della Polizia di Stato P.S. 675 che si trovava casualmente sul posto, ha permesso alla deri- va ed al gommone di raggiungere la nostra sede al traino ed effettuare quindi le operazioni previste. Il giorno 30 luglio, il boma di una deriva andava malauguratamente a colpire alla testa un’allieva del predetto Centro nautico. Sul posto transitava l’unità della Guardia Costiera CP 822 che, senza indugio ha preso a bordo l’infortunata, permettendone l’immediato trasferimento presso la sede della Capitaneria di Porto e da qui, con l’autolettiga precedentemente allertata, all’ospedale Burlo Garofolo. Fortunatamente, dopo gli accertamenti del caso e verificata la modestia dell’infortunio, la giovane veniva subito dimessa, senza particolari prescrizioni. Sono tre episodi che riguardano tre distinti Corpi di operatori del mare, con diversi compiti ma con un’unica finalità: garantire la sicurezza in mare con ogni possibile forma di intervento. Giunga quindi a loro il nostro sentito ringraziamento per la loro sensibile disponibilità a sentirsi soccorritori prima che controllori. 5 settembre:giornata dedicata alla pulizia dei fondali Più volte rinviata per cause di forza maggiore, si svolgerà finalmente il 5 settembre p.v. la nostra apprezzata iniziativa dedicata alla pulizia dei fondali della Base Nautica. L’evento si inquadra fra quelli che la nostra associazione - cui, come si sa, è stato ufficialmente riconosciuto anche il ruolo di ente ambientalistico - attua da molti anni con una buona partecipazione di sub assistiti a terra dall’appoggio collaborativo di numerosi soci che provvedono alla cernita e al trasferimento del materiale raccolto in fondo ai pontili. Oltre ai nostri soci muniti di brevetto di sub, saranno ancora una volta presenti quelli dello speciale reparto dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia, della Capitaneria di Porto, dei Vigili del Fuoco, nonché della ditta Crismani che provvederà alla fine al prelievo ed allo smaltimento dei rifiuti. Una novità di quest’anno è rappresentata dalla partecipazione del Club del Gommone di Trieste e della Società Gommonauti di Pordenone, entrambi attivamente impegnati nella lotta per il rispetto dell’ambiente e la difesa della natura. La quotidiana battaglia e tutte le iniziative intraprese per sostenere tale lotta non sembrano, purtroppo, coronate da congrui risultati e giornate come quella della pulizia dei fondali stanno tristemente ad attestarlo con la copiosa quantità di rifiuti restituiti dal mare. Sarà interessante constatare al termine di questa nuova manifestazione l’esito quantitativo e qualitativo della pulizia in rapporto agli anni precedenti. 16 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 L e n o s tr e at ti v i t à s p o r ti v e Uno speciale corso di vela svolto dalla nostra Sezione All’inizio dello scorso mese di agosto la nostra sede ha ospitato una dozzina di persone che, seguite dalla “Polisportiva Fuoric’entro”, hanno frequentato uno speciale corso di vela curato dal nostro vicepresidente Antonio Frisenda. L’iniziativa è stata sorretta dal determinante contributo assicurato dalla A.S.L. 1 che, insieme alla citata polisportiva e con “Trieste abile” quale sponsor, si è rivolta a noi per dare concreto seguito teorico-pratico al benefico progetto. Scopo precipuo era quello di far conoscere gli aspetti salienti della navigazione e, insieme all’apprendimento delle fondamentali nozioni marinare, far risaltare la vitale importanza dei valori relazionali che la coesione dei componenti una squadra o un equipaggio possono assicurare per il superamento delle avversità della navigazione e, per metaforica estensione, quelle della vita. Dal Segretario dell’Associazione “Fuoric’entro” riceviamo la lettera che integralmente riportiamo qui a fianco. “Lunedì 3 agosto è iniziato un nuovo corso di vela organizzato dalla Lega Navale Italiana e la Polisportiva Fuoric’entro. Le lezioni, indirizzate a chi ha già maturato delle competenze nelle edizioni passate, sono cominciate con un incontro teorico tenutosi presso la sede della Lega Navale stessa e continueranno in un alternarsi di insegnamento e pratica. Come nelle esperienze precedenti, riguardanti il settore velistico, la Polisportiva ama collaborare con un’ampia varietà di soggetti ed associazioni diverse, in modo da poter garantire ai partecipanti una vasta scelta di proposte sotto il profilo delle competenze richieste per la navigazione: dalla preparazione di base e il semplice giro in barca nel nostro golfo sino ai ritmi serrati dell’agonismo tipico delle regate. Visto il grande numero di richieste per l’iscrizione e la specificità del corso, purtroppo i dieci posti disponibili sono an- dati letteralmente a ruba. Nonostante questo, ci preme ugualmente sottolineare quali sono i fini principali di questo corso: la vela permette allo sportivo, sia esso utente o operatore, di misurarsi con il mare ed i suoi imprevisti, concorrendo per un unico obiettivo assieme agli altri elementi della squadra, ponendosi come palestra relazionale e di vita. Questi concetti fanno da sfondo anche a tutta la parte teorica, esposta con grande competenza e passione, dall’istruttore della Lega Navale Antonio Frisenda, che desideriamo ringraziare in chiusura per l’estrema disponibilità e sensibilità dimostrateci. Ci sembra doveroso infine ringraziare Trieste Abile, che oltre ad aver fornito la regia tramite cui Fuoric’entro e L.N.I. sono entrate in contatto, sponsorizza l’intera iniziativa”. Alberto Nardelli Segreteria FC “Regata dei Due Fari” - Trofeo del 90° Questa nostra importante regata, cresciuta di anno in anno a conferma del suo interesse e del favorevole apprezzamento riservatole dai velisti della zona e dalle società nautiche, festeggerà domenica 6 settembre p.v. il suo ventunesimo compleanno. Un bel traguardo che ci induce a valutare con soddisfazione ciò che ci lasciamo alle spalle, stimolandoci nello stesso tempo a dedicare alla competizione, ono- revolmente inserita fra quelle più tradizionali e frequentate del golfo, una crescente attenzione per migliorarne l’organizzazione e renderla sempre più appetibile. Va sottolineato che questa particolare edizione della regata ci appare ancor più intonata al suo significativo nome in quanto, proprio rifacendosi alla storia della nostra Lanterna ed a quella del Faro della Vittoria, celebriamo con un nutrito pro- gramma di manifestazioni il novantesimo anniversario della presenza a Trieste della Lega Navale Italiana, assegnando al vincitore della gara lo straordinario “Trofeo del novantesimo”. Si tratta di un riconoscimento particolarmente ambito e si confida pertanto che il richiamo che susciterà nel mondo locale della vela possa assicurare una folta e qualificata partecipazione. La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 - 17 L e n o s tr e at ti v i t à s p o r ti v e La bella regata Trieste-Monfalcone-Trieste Come già riferito nel precedente numero del notiziario, la nostra tradizionale regata d’altura Trieste-Grado-Trieste non si è potuta disputare quest’anno sul suo classico percorso a causa della ancor limitata praticabilità dell’insediamento nautica della Sezione di Grado. L’impetuoso, sconvolgente fortunale abbattutosi con particolare veemenza all’inizio dello scorso mese di agosto sulla laguna, provocò infatti gravi danni a quelle strutture, tali da richiedere radicali interventi riparatori tuttora in fase di esecuzione. Non intendendo rinunciare alla manifestazione - valida fra l’altro anche per il nostro campionato sociale di vela - la Sezione ha deciso di organizzare comunque la regata modificandone il percorso, sempre su due giornate, verso la base nautica della consorella di Monfalcone. Una flotta di quattordici imbarcazioni, ripartite ai fini di classifica in quattro classi (Bravo Crociera con sei partecipanti; Charlie Crociera con cinque; Delta Regata con una e Hotel Regata con due), ha preso il via sabato 11 luglio in accettabili condizioni meteo veleggiando celermente verso la città dei cantieri. Dopo la cena consumata nel ristorante della Sezione in piacevole compagnia con i soci della stessa, pernottamento a bordo e domenica mattina partenza per rientro a Trieste. Le condizioni atmosferiche, se nell’andata avevano consentito a tutta la flotta di sfruttare la spinta di gradevoli, alternanti venti, nella prova di ritorno sono state alquanto deludenti tanto da indurre qualcuno all’abbandono. Va notato che gli equipaggi primi classificatisi nella tappa di avvio, hanno bissato nel medesimo ordine la prestazione nella giornata di ritorno. Un grazie sentito ai Dirigenti e soci della Sezione che hanno assicurato l’assistenza all’arrivo a Monfalcone e l’accogliente ospitalità nella Base nautica. Trascriviamo qui di seguito le classifiche: classe Bravo Crociera: 1) Gioben’s; 2) Frizzantino; 3) Tasmania; 4) Iaiai; 5) Ginza IV; 6) Karma. Classe Charlie Crociera: 1) Chilavista; 2) Buenaonda; 3) Cuore Matto; 4) Nunani; 5) Gintonic. Classe Regata Delta: 1) The One Design. Classe Regata Hotel: 1) Corto; 2) Azzurra. La classifica che riguarda il nostro campionato sociale è stata così definita: 1) Tasmania; 2) Frizzantino; 3) Buenaonda; 4) Ginza IV; 5) Nunani. Sabato 29 e domenica 30 agosto Tutti alla regata Barcola-Portorose-Barcola Dopo le varie edizioni che ci hanno visto ospiti di Porto S: Rocco, quest’anno la regata sociale, organizzata in collaborazione con la Società Velica Barcola-Grignano e con lo Yacht Club Porto S. Rocco, cambia destinazione. I Circoli organizzatori hanno raggiunto un accordo con la Direzione del Marina di Portorose che prevede un’offerta comprendente l’ormeggio gratuito dell’imbarcazione iscritta, l’entrata alla piscina del Marina, la cena di sabato 29, l’ entrata al Casinò e la colazione della mattina di domenica. Il costo della cena a base di pesce è di 20 Euro a persona, quello a base di carne è di 18 Euro a persona. Nei due menù sono previsti ¼ di litro di vino e 1/2 litro di acqua a persona. La cena sarà servita ai tavoli e sarà accompagnata da musica dal vivo. L’offerta di ospitalità da parte del Marina di Portorose, dove siamo stati recentemente in occasione della gara di regolarità motonautica, si estende anche per tutto il resto dell’ anno. Si invitano i soci a partecipare numerosi. Saremo tutti insieme a cena, con i soci degli altri circoli velici organizzatori della regata, gratificando con la nostra presenza chi gentilmente ci ospita. Le iscrizioni si effettuano in Segreteria. 18 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 L e n o s tr e at ti v i t à s p o r ti v e Gara zonale di pesca: in palio il Trofeo del 90° Si tratta di una competizione sportiva aperta a tutti gli appassionati della pesca iscritti alla FIPSAS di Trieste. La gara riveste quest’anno uno speciale significato, poiché viene posto in palio un ambito trofeo, quello del novantesimo anniversario di istituzione della Lega Navale Italiana nella nostra città. Le caratteristiche della manifestazione, che si svolgerà domenica 20 settembre, saranno rese note tempestivamente ed è comunque possibile rivolgersi alla segreteria per maggiori dettagli. In ottobre i nostri tornei di tennis e di calcio L’annuale torneo di tennis si terrà domenica 25 ottobre presso i campi di Padriciano. Si raccomanda ai soci di intensificare gli allenamenti, visto l’alto livello dei partecipanti riscontrato negli anni precedenti. Le iscrizioni si effettuano in Segreteria. Nel mese di ottobre, in data da definire, si svolgerà la partita di calcio che vede tradizional- Conclusa l’attività formativa 2009 Con il corso avanzato di vela tenutosi in questi giorni, si è conclusa l’attività formativa 2009. Sono stati svolti complessivamente dieci turni di corsi, dei quali cinque presso la sede sezionale per ragazzi dai sei agli undici anni e cinque presso il Centro nautico nazionale di Porto S. Rocco riservato a giovani tra i quattordici ed i venti anni. Il numero complessivo ha riguardato circa duecento unità ed ha impegnato una decina tra istruttori ed aiutanti di campo. Le iniziative si sono riconfermate pienamente valide e di buon livello. mente contrapposti i soci ormeggiati nei vari pontili della Base nautica. Ovviamente delle squadre partecipanti possono far parte anche i non armatori. L’iniziativa viene attuata proprio per favorire la socializzazione tra le varie categorie di associati. Anche per questa manifestazione le iscrizioni sono aperte in Segreteria CORTESIA Q U A L I TA’ PREZZO TRIESTE - Via Giulia 49/A - Tel. 040.569462 La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009 - 19 L a p a g i n a d el l ’A mb i ent e Una nostra responsabilità Ogni giorno dagli scarichi passano nella rete fognaria moltissime cose insolite, spesso innocue, che, una volta superata la fase dei depuratori, sono pronte per essere restituite all’ambiente. Alle volte tirare lo sciacquone dà la sensazione di cancellare, eliminare dalla faccia della terra, qualcosa che sembra non dover comparire più. E invece finiscono nella tazza le cose più pericolose. Non c’è bisogno di pensare ai fantomatici cuccioli di coccodrillo, terrore delle fogne NewYorkesi. Qualcosa di molto più piccolo, presente nella vita di ogni giorno con enormi effetti benefici, rischia oggi di alterare l’ecosistema in molte zone. L’insospettato colpevole è il farmaco. Preparandosi per una crociera, ad esempio, spesso capita di trovare in barca, insieme magari a qualche bottiglia dimenticata, alcuni medicinali che ormai hanno superato la loro aspettativa di vita. Certo, bisogna disfarsene: ognuno sa che assumerli comporterebbe rischi piuttosto consistenti. Ma come disfarsene? Per quanto una pillola sia piccola, non bisogna dimenticare che ha in sé molecole chimiche complesse che possono diventare salvifiche o letali. Ma soprattutto troppo complesse perché i normali depuratori possano scomporle. Così ogni giorno nell’ambiente si accumulano i principi attivi più disparati. Non bisogna lasciarsi ingannare dalle piccole dimensioni fisiche; infatti, se per sortire degli effetti su di noi, con i nostri litri di sangue, chili di carne, bastano pochi grammi o qualche goccia, serviranno poi quantitativi così alti per alterare l’ecosistema di un fiume, un lago o persino un intero tratto costiero? Ogni anno le famiglie italiane si disfano di circa un miliardo di farmaci. Questo esercito di fiale, creme, pastiglie, ecc. che dovrebbe finire nei cassonetti bianchi che ci sono in tutte le farmacie, è capace di alterare i normali ritmi biologici delle acque e del suolo irrimediabilmente. Una delle prime campagne europee di monitoraggio è stata condotta in Italia, tra gli anni ottanta e novanta, sui sedimenti dei fiumi Po, Lambro, Adda nonché negli acquedotti di Varese e Lodi. I risultati? E’stata trovata una “farmacia” in cui non mancava nulla (antibiotici, diuretici, antipertensivi neurolettici). Le ricerche si sono allargate ad altre aree del territorio e ovunque i risultati confermano la presenza di farmaci nell’ambiente acquatico. Quello che cambia è il tipo di sostanza: nel Nord Europa si riscontra una maggiore presenza di sedativi antidepressivi, nel Sud di antibiotici. Ma tranquilli! Le concentrazioni misurate sono molto inferiori a quelle in grado di esercitare effetti tossici sull’uomo. Ricordiamoci però che tramite l’acqua e la catena alimentare si può verificare un’esposizione continuata con possibili effetti avversi, quali:le allergie o l’antibiotico resistenza. Sicuramente vi sarete domandati: cosa succede ai nostri medicinali riposti negli speciali cassonetti? La risposta è che vengono semplicemente bruciati nei termovalorizzatori dove il calore della fiamma scompone le molecole complesse in altre più semplici a minor impatto ambientale. Inoltre i sistemi di filtro delle ciminiere permettono di bloccare la maggior parte degli inquinanti. Buone nuove vengono dalla Svezia, dove i movimenti di ecologismo scientifico green chemistry e green pharmacy insieme allo Swedish Chemicals Inspectorate hanno classificato i principali farmaci utilizzati in Svezia in base sia alla loro azione sia ai rischi ambientali correlati al loro utilizzo. Ne è derivato un opuscolo distribuito ai medici con il suggerimento di tener conto, nella prescrizione, per farmaci di pari attività e costo, anche delle caratteristiche di eco compatibilità. L’opuscolo svedese però non è miracoloso; siamo noi cittadini a doverci impegnare, se vogliamo evitare che tonnellate di composti farmaceutici continuino a finire nell’ambiente che ci circonda per poi inevitabilmente ritrovarceli nel bicchiere. Comperiamo i medicinali solo quando ci servono realmente, evitando così molti sprechi dannosi sia all’ambiente sia al portafoglio. I soci del gruppo Ambiente Promuoviamo la cultura del mare Un interessante, articolato programma di manifestazioni dedicate alla cultura del mare è stato messo a punto dal nostro Gruppo Ambiente, con svolgimento nel periodo che va dal 25 settembre al 1 ottobre p.v. E’ stato denominato “Promuoviamo la cultura del mare” e si inserisce nel quadro delle iniziative indette per il “Novantesimo” di costituzione della Sezione. Le manifestazioni sono indirizzate sia a tutta la cittadinanza, che al mondo della scuola e, quanto a quest’ ultimo, alle scuole della provincia di Trieste che hanno aderito ai due originali concorsi intitolati “Urla il mare: fammi sopravvivere” e “La Lanterna e Umberto Saba”. Quelle rivolte alla cittadinanza si sostanziano in mostre, tavole rotonde, videoconferenze. Segnatamen te: dal 25 settembre al 1 ottobre, mostra foto-video sull’attività della Lega Navale Italiana a Trieste ed elaborati delle scuole (in orario antimeridiano e pomeridiano); 27 settembre, conferenza di Gianni Mangiagli su “La pesca sportiva professionale” con proiezioni video; 29 settembre, tavola rotonda sulla qualità delle acque marino-costiere del golfo di Trieste. Le manifestazioni rivolte alle scuole prevedono per le giornate del 25,26,28 e 29 settembre dei laboratori didattici con la collaborazione del LaREA a bordo della imbarcazione “Aula Blu” e nella giornata del 26 settembre uscite per il “Battesimo del mare”. Va inoltre ricordato che il 14 novembre avrà luogo la premiazione del concorso foto-video curato da Gianni Mangiagli, rammentando che il termine ultimo per la presentazione delle opere in concorso scade il 30 ottobre p.v.