L
LE G A
I
SEZIONE
D
IT
T
I
V A LE
NA RIESTE
N
ALIANA
Notiziario periodico della Lega Navale Italiana - Sezione di Trieste
Molo F.lli Bandiera, 9 - 34123 Trieste
tel/fax 040-301394 - e-mail: [email protected] - sito web: www.leganavale.it/trieste
Nuova serie anno X° numero 4 - Agosto 2009 - Registrato presso il Tribunale di Trieste in data 27 gennaio 1997 al n. 956
Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale - 70% - DCB Trieste - Direttore responsabile: Ennio Abate
Stampa: Tipografia Villaggio del Fanciullo - Opicina (Trieste)
Novantesimo
Anniversario
Trieste scopre un nuovo ruolo?
Da qualche tempo chi passa lungo il water
front cittadino resta colpito nel vedere all’ormeggio mega yacht o imbarcazioni a vela da
favola. Si tratta di unità che provengono da
varie parti del mondo, i cui armatori hanno
scelto la nostra città quale sede di armamento o di sosta prolungata per provvedere alle
operazioni di imbarco di derrate o per lavori
di manutenzione. Anche i locali cantieri nautici sono fortunatamente impegnati nella
costruzione o nell’ammodernamento di barche d’epoca di grandi dimensioni. Sono
avvenimenti da cogliere con grande interesse e soddisfazione, anche in previsione degli
insediamenti nautici che prossimamente
dovrebbero sorgere nell’area del porto vecchio. Si sa che iniziative di questo genere
Lega Navale Italiana
Trieste
1919-2009
Una scia lunga
novant’anni
incrementano il turismo di qualità, apportano
benefici economici, aumentano il numero
delle maestranze impiegate nel settore. Ben
vengano quindi e possibilmente si moltiplichino. L’importante è che non annullino ogni
altra iniziativa o che non assorbano ogni
altra diversa energia, ma che si accompagnino, in un equilibrato rapporto, con le attese ed i diritti di chi, risiedendo in loco e
appartenendo a fasce sociali meno abbienti,
chiede di utilizzare la risorsa mare per soddisfare legittime aspirazioni al diporto locale,
alla pesca dilettantistica, o all’attività sportiva, utilizzando unità di limitate dimensioni a
costi che solo le strutture associazionistiche
possono assicurare.
Ennio Abate
2 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009
Alla presenza del Presidente Nazionale e delle Autorità
Gran folla alla cerimonia inaugurale della Palazzina Servizi
Potrà sembrare scontato fare ricorso ad un abusato aggettivo nel
definire storica la giornata del 17
luglio 2009 data in cui, insieme a
molte autorità, una straordinaria
folla, valutata in ben oltre quattrocento persone, ha partecipato alla
cerimonia di inaugurazione della
Palazzina Servizi sorta accanto alla
base nautica della nostra Sezione.
La storia di questa importante realizzazione prende le mosse da un
progetto concepito parecchi anni fa
quando, nel perseguito disegno di
offrire alla nostra Sezione più ampi
e rispondenti spazi operativi – particolarmente destinati ad attività per
i giovani – si profilò l’opportunità di
un possibile insediamento nella confinante area su cui insisteva
un edificio destinato ad essere trasferito altrove. Si sa che da noi,
ed a Trieste in ispecie, operazioni di tale tipo finiscono spesso
fatalmente per impelagarsi ed avvitarsi su se stesse, talvolta fino
a perire per logoramento. Ma alla nostra Sezione, non disposta
ad abbandonare la sua vitale aspirazione di potenziamento e di
servizio alla comunità locale, le difficoltà via via incontrate non ne
hanno indebolito la volitiva determinazione. Non venne trascurata
occasione che potesse soccorrere allo scopo e, dopo aver valutato varie possibili alternative, si riconsiderò un progetto già precedentemente ipotizzato, relativo appunto alla possibilità di
costruire una idonea palazzina sul molo delimitante la nostra
base nautica. Progetto che da subito si prospettava irto di difficoltà quali : demanialità del sito, competenze incrociate o sovrapposte (Stato, Regione, Soprintendenza ai Beni Culturali ed
Ambientali, Capitaneria di Porto, Autorità Portuale, Comune,
Genio Civile Opere Marittime, Agenzia del Demanio, ecc., ognuno con un suo specifico àmbito di competenza), difficoltà affrontate con pazienza e coraggio ottenendo, alla fine, la risolutiva
disponibilità delle coinvolte istituzioni ed avviando così il progetto
sui binari della sua attuazione. Di non minore rilievo, anzi tutt’altro, si poneva nello stesso tempo il cruciale problema dell’indispensabile supporto finanziario. Anche qui, l’impegno profuso e la
favorevole considerazione nei confronti della Lega Navale Italiana
e della sua istituzione triestina, contribuirono a spianare definitivamente la via: la Regione in primis con un sostanzioso intervento e poi la Fondazione CRTrieste, la nostra Presidenza Nazionale
e, apprezzabile anche per la sua intrinseca valenza, il concorso
dei soci che si sono assunti l’onere di una quota dell’integrativo
mutuo bancario. Sarebbe lungo e forse anche incompleto l’elenco
di coloro che, privati, enti o istituzioni hanno voluto in varia forma
e misura, sostenere l’iniziativa, ma è doveroso citare fra tutti l’apprezzato contributo dello Studio dell’ingegnere Cervesi, cui si
deve l’elaborazione del bello e funzionale progetto e l’encomiabile disponibilità di Giorgio Bailo che, prima ancora di essere chiamato ad assumere l’incarico di Consigliere della Sezione, aveva
assicurato la sua volontaristica disponibilità assumendo il delicato
ruolo di “responsabile unico del procedimento” e seguendo con
grande scrupolo e competenza tutte le fasi tecnico-amministratrive legate alla costruzione della struttura. Dunque, come si è detto
all’inizio, giornata autenticamente storica e tanto più storicamente
fondata, poiché legata al novantesimo anniversario della Lega
Navale Italiana a Trieste, costituita dopo tre mesi soltanto da quel
4 novembre 1918 che legò definitivamente Trieste alla Madrepatria.
La grande folla che con entusiasmo
ha voluto prendere direttamente
parte all’evento, visitando ammirata
tutti i vari locali della palazzina, le
sue ampie terrazze ed i moderni
servizi sportivi installati, ne ha ben
compreso il valore, testimoniando
anche con espressioni di consenso
l’attaccamento alla Lega Navale e
alle sue nobili finalità istituzionali.
Sarà per ciò assolutamente necessario d’ora in avanti impegnarsi a
fruire con sensibilità e attenzione di
questa nostra splendente realtà per
preservarne con cura l’integrità e la
doverosa conservazione insieme
ad un’auspicabile più marcata frequentazione di tutto il complesso
della Sezione. Venendo alla cronaca della cerimonia inaugurale,
preceduta dalla Benedizione dell’immobile impartita dall’Economo Diocesano don Pier Emilio Salvadè in rappresentanza del
Vescovo, e dal taglio del nastro effettuato dalla più giovane socia
della Sezione, la bambina Alice Dodich, assistita dal fratellino
Nicola, va innanzitutto rilevata la larga adesione delle Autorità che
con la loro significativa presenza hanno conferito all’evento particolare importanza, come esplicitamente testimoniato dai loro
lusinghieri interventi seguiti al saluto introduttivo reso dal
Presidente Abate che, data lettura di una lettera del Presidente
della Regione dott. Renzo Tondo, si è richiamato alle fasi che
hanno segnato l’evoluzione del progetto, i sostegni che ne hanno
consentito la realizzazione, le sue finalità e le prospettive che si
schiudono. Presenti nelle prime file il Vice Prefetto Vicario dott.
Pietro Giardina, il Presidente della XII Zona FIV Giorgio Brezich,
i Presidenti di molti Circoli Nautici (YCA, CDV Muggia, SVBG,
STSM) sono seguiti, dal tavolo della Presidenza, gli interventi del
Presidente Provinciale del CONI Geom. Stellio Borri e di quello
regionale dott. Emilio Felluga, che hanno anche consegnato due
targhe collegate all’avvenimento, del Vice Presidente della
Fondazione CRTrieste dott. Renzo Piccini, del Direttore del
Demanio dell’Autorità Portuale dott.ssa Francesca Trampus, del
Presidente della Camera di Commergio Comm. Giuseppe Paoletti,
dell’Assessore Provinciale allo Sport Dott. Mauro Tommasini, del
Vice Presidente della Provincia dott. Walter Godina, del
Direttore Marittimo del Friuli Venezia Giulia Amm. Domenico
Passaro e del Sindaco Gr. Uff. Roberto di Piazza che, dopo
aver espresso il suo compiacimento per l’iniziativa e per la
tempestività con la quale è stata realizzata, ha consegnato al
Presidente Abate un’artistica targa riportante il simbolo della
città. Ha concluso il Presidente Nazionale della nostra
Associazione, Ammiraglio Marcello De Donno, che ha avuto
favorevoli espressioni per l’attivismo della Sezione e per il suo
dinamismo, indugiando anche nel sottolineare la felice concomitanza della cerimonia con i novant’anni di vita della Lega
Navale a Trieste e ricordando le finalità statutarie dell’Associazione, cui si ispira anche la Sezione di Trieste. La pur ampia e
capiente sala convegni non è riuscita ad accogliere tantissime
persone che, stipate all’esterno, non hanno potuto entrarvi. La
bella giornata, resa ancora più calorosa da una canicolare
temperatura, si è conclusa con ripetuti brindisi ed un ricco buffet, sapientemente allestito dai gestori del nostro ristorante,
sulle terrazze e in una sala interna con pensilina sul mare e
mirabile vista sulla città e la cara Sacchetta.
La Lanterna
- numero 4 - Agosto 2009 - 3
Gran folla all’esterno della nuova palazzina.
Il saluto del Presidente Abate agli ospiti.
L’economo diocesano don Salvadé alla benedizione.
Il Presidente Borri consegna la targa del CONI provinciale.
Il Sindaco Di Piazza distribuisce i nastrini ricordo.
Il Presidente Felluga consegna la targa del CONI regionale.
La sala convegni contiene purtroppo solo parte degli intervenuti.
L’intervento del Direttore marittimo Ammiraglio Passaro.
4 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009
Parla l’Assessore provinciale allo Sport Tommasini.
Il saluto del Presidente della CCIAA Paoletti.
L’artistico mosaico della scuola di Spilimbergo, riproducente
il logo della LNI, collocato all’ingresso.
Il Sindaco Di Piazza consegna la targa ricordo del Comune.
La targa posta all’ingresso della Base nautica.
L’intervento conclusivo del Presidente nazionale Amm. De Donno.
Per non dimenticare chi ha generosamente contribuito all’opera.
La Lanterna
- numero 4 - Agosto 2009 - 5
La storica sede della Lanterna partecipa all’avvenimento
pavesata con un grande tricolore.
La terrazza del bar si sporge arditamente verso la base nautica e la “Sacheta”.
L’edificio si rispecchia nelle acque della “Sacheta”.
La torretta di accesso alla terrazza.
Una suggestiva immagine notturna della palazzina.
Gran folla si assiepa sulla terrazza della nuova sede a mare.
6 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009
Il tavolo della presidenza della sala convegni.
La saletta didattica per i corsi di formazione.
L’ampia e funzionale sala convegni, capace di 150 posti
Uno degli spogliatoi a disposizione dei soci.
Il banco di mescita del nuovo moderno bar.
L’ampia rimessa al pianterreno.
Il bar visto dal lato prospiciente la terrazza.
Un angolo dell’attrezzata palestra.
La Lanterna
- numero 4 - Agosto 2009 - 7
Palazzina servizi: uso e norme di accesso alla palestra
La recente inaugurazione della
Palazzina Servizi e l’accesso alle diverse opportunità offerte dalla struttura, hanno comportato - com’è intuibile
- l’emanazione di alcune essenziali
norme fra le quali quelle riguardanti in
particolare l’accesso alla palestra. È
stato all’uopo predisposta una specifica dichiarazione da far sottoscrivere
ai soci interessati a frequentarla, contenente alcune fondamentali disposizioni che sommariamente si possono
così sintetizzare: l’accesso è limitato a
persone di età minima di 14 anni; gli
agonisti di età inferiore dovranno essere accompagnati dagli istruttori, gli
altri dai genitori. Sarà comunque necessario esibire preliminarmente un
certificato medico che attesti l’idoneità
fisica allo svolgimento della pratica
sportiva, documento che non verrà
preteso da chi - iscritto alla FIV o ad
analoga Federazione sportiva - è già
stato per ciò riconosciuto in condizioni
di idoneità. Poiché la palestra è priva
di vigilanza e di insegnanti, sarà inoltre richiesto al socio di sottoscrivere
una dichiarazione che espressamente
solleva la Lega Navale Italiana dalla
responsabilità per qualsiasi danno o
negativa conseguenza che si dovessero verificare in relazione allo svolgimento delle anzidette pratiche sportive, responsabilità che deve quindi
intendersi totalmente a carico del socio. L’orario giornaliero (escluso il lunedì) è stato fissato, per il mattino,
dalle ore 10 alle 14 e per il pomeriggio, dalle 17 alle 20. Durante tali
orari viene assicurato il funzionamento del bar. È stato inoltre stabilito che
la chiave per l’accesso alla palestra
potrà essere richiesta e ritirata al bar
della Palazzina e ad esso dovrà essere riconsegnata, dopo aver chiuso
la porta ed il condizionamento
dell’aria, qualora in funzione, da chi
uscirà per ultimo. Si tratta di poche,
semplici norme al rispetto delle quali
tutti i soci interessati sono cortesemente invitati ad attenersi.
In preparazione del corso sull’uso del sestante
Nell’edizione precedente abbiamo dato notizia del prossimo avvio di un
corso per l’utilizzo del sestante che
sarà tenuto dai comandanti Fernando
Tommasini e Giuseppe Baici. In preparazione del predetto corso avrà
luogo il giorno 10 settembre p.v. alle
ore 18 una riunione durante la quale
sarà illustrato il programma dello stesso e le modalità di svolgimento. I soci
interessati sono invitati ad intervenire
alla predetta riunione.
8 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009
Incoraggiante riedizione della “Festa del Mare”
4
1
Abbiamo segnalato, nello scorso numero del notiziario, la decisione assunta dalla nostra Sezione di riportare
in vita la “Festa del Mare”, un evento
che sulle Rive, allora ancora solcate
dai binari ferroviari e da quelli dei tram,
è stato organizzato dalla Lega Navale
dagli anni venti fino al 1940 scomparendo poi, dimenticato, anche a causa
della tragica parentesi bellica con il
2
culturale. Il risultato, ad iniziativa conclusa, può considerarsi incoraggiante
e si vedrà pertanto di trarre da questa
ripresa esperienza gli adattamenti più
opportuni, rendendo più appetibile la
manifestazione. Bisogna comunque
tenere presenti alcuni aspetti contingenti della settimana in cui si è attuata
la Festa: la circostanza che le giornate
cadevano tra quelle che hanno assorbito e concentrato gran parte delle
nostre energie nella messa a punto del
3
suo doloroso seguito di problemi e di
incertezze. C’era l’intento, quindi, di
riproporre alla cittadinanza quella simpatica manifestazione per sondarne la
rispondenza attuale e l’accoglienza da
parte del pubblico, inserendola eventualmente fra quelle ricorrenti nei nostri programmi. Nell’area adiacente la
Stazione Marittima è sorto così il quartiere della “Festa” che fra il 10 e il 19
luglio u.s è stato animato da diverse
manifestazioni di carattere ricreativo e
programma dell’inaugurazione della
Palazzina Servizi; che è mancata forse una più estesa e tempestiva divulgazione dell’avvenimento ed inoltre
l’eccezionale calura che ha tenuto lontano molte persone dal “Villaggio” limitandone la visita alle ore meno pesanti della sera. I ventuno gazebo allestiti
nel quartiere hanno ospitato varie iniziative, tra le quali: lo spiritoso concorso gastronomico “Il trabaccolo” (soltanto piatti a base di pesce) che ha
visto in lizza ai fornelli illustri chéf di
quotati ristoranti della città e di Grado,
ai quali è stata abbinata una delle imbarcazioni impegnate nella successiva
Veleggiata Notturna; il raduno curato
dal “Lambretta Club” che ha presentato al pubblico gli esemplari storici di
scooter di marche diverse, suscitando
nostalgiche memorie di tanti anni fa e
la presentazione di alcuni dei più recenti modelli di imbarcazioni prodotti
dalla Bénéteau, presentati dalla Con­
cessionaria Blue Freedom. Al centro
del programma più propriamente sportivo, la competizione velica della
5
Regata Notturna (segue più sotto la
classifica) e la presenza di un gruppo
di dirigenti e soci dell’attivissimo “Club
del gommone” il cui Presidente, nel
corso dello scambio dei Guidoni, ha
manifestato l’interesse a prendere parte alla nostra” Trieste-Portorose Senza
Confini”. Non sono mancati i momenti
dedicati alla musica e alla danza, grazie alle applaudite esibizioni del complesso delle “Officine artistiche”. Vanno
registrati, infine, ma non per minore
risalto, tre importanti incontri svoltisi
nell’ambito della manifestazione: quel-
6
La Lanterna
lo fra la locale Capitaneria di Porto e la
Federazione della Vela austriaca,
quello con l’Agenzia “Friuli Venezia
Giulia Turismo” e quello inerente il tema sul “Consumo responsabile” in
appendice alla predetta competizione
gastronomica. Quanto al primo, esso
ha riguardato la ricerca di una forma di
collaborazione relativa al rilascio della
patente nautica ai velisti austriaci.
Infatti, mentre la parte didattica dei
corsi viene curata in Austria, quella
pratica, che comporta l’uscita in mare
a bordo di imbarcazioni, si deve svolgere necessariamente nel sito marino
più prossimo e qualificato come ap-
7
punto è quello del nostro golfo e certificata dall’Autorità marittima italiana.
Sono state gettate le basi per successive intese tra La Federazione Vela
austriaca e la nostra Capitaneria di
Porto, con la nostra completa disponibilità a collaborare. L’incontro con
“FVG Turrismo” ha posto le basi per
più strette intese con le Sezioni della
Lega Navale presenti in Regione e per
la presenza delle rispettive Basi nautiche sull’opuscolo divulgativo di prossi-
8
ma uscita. La conferenza sul “Consumo
responsabile” è stata brillantemente
svolta dalla professoressa Roberta
Situlin, specializzata in scienze dell’alimentazione presso la clinica medica
dell’Università di Trieste. Un’edizione,
questa, che abbiamo chiamato numero zero, ma che ha costituito un’utilissima esperienza per possibili future
evoluzioni.
Come sopra anticipato, trascriviamo
qui di seguito la classifica in tempo
reale della Veleggiata Notturna svolta-
9
si nel programma della Festa del
Mare, cui si erano iscritte 19 imbarcazioni: 1) Chardonney; 2) Donchisciotte;
3) Chilavista; 4) Tasmania; 5) Cuore
Matto; 6) Speedy Match; 7) Passion
Fruit; 8) Mezzatrieste; 9) Corto; 10)
Supereroe; 11) Frizzantino; 12) Poco
dopo; 13) Ginzia IV; 14) Sweet Lady;
15) Mar Mar; 16) Punta sottile; 17)
Micromega; 18) Manui; 19) Mania. I
ristoranti abbinati alle classi veliche si
sono alla fine così classificati: 1) DR24
(Alfonso Vitiello); 2) Parigi Piccola
(Claudia Vrabiz); 3) Il Bagatto (Giorgio
Esposito); 4) Tavernetta Bonavia (Lia
Narduzzi); 5) La Cantinella di Napoli
(Anna Ciliberti).
11
12
13
10
14
Nelle foto:
1 - l’ingresso al quartiere
fieristico;
2 - il gazebo della Sezione;
3 - una bacheca della nostra esposizione;
4, 5, 6 - i cuochi alla valutazione
della giuria;
7 - la conferenza della dottoressa Roberta Situlin;
8 - parte del pubblico presente alla conferenza;
9 - l’arrivo dei primi gommonauti;
10 - lo scambio dei guidoni
tra il Club del Gommone
e la Lega Navale;
11, 12, 13 -alcune immagini della
regata notturna;
14, 15 - due momenti della premiazione;
16 - il pubblico presente alla
premiazione.
15
16
- numero 4 - Agosto 2009 - 9
10 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009
Intensifichiamo la partecipazione alla vita sociale
L’apertura ai soci della bella struttura
della palazzina servizi con la conseguente ampliata offerta di migliore
accoglienza e vivibilità posta a loro
disposizione, crea certamente nuovi
e più stimolanti richiami alla fruizione
dei servizi offerti. Ciò dovrebbe tradursi, come vivamente si auspica, in
una intensificata frequentazione
dell’intero nostro complesso sociale,
rafforzandone lospirito di aggregazione, incoraggiando l’instaurazione di
più estesi rapporti interpersonali,
conferendo alla nostra piccola comunità un più marcato, consapevole radicamento. I programmi e le iniziative
che saranno elaborati al fine di sintonizzare con i nuovi spazi le accresciute potenzialità cultural-ricreative,
dovranno corrispondere agli auspici
che si formulano in tal senso, ma
certo avranno bisogno della rispondenza e del consenso dei soci ancora una volta artefici e protagonisti
delle fortune della Sezione. Tanto per
esemplificare, si può ipotizzare un
più intenso utilizzo della luminosa,
capiente e flessibile sala convegni,
ospitando con maggior frequenza
qualificate esposizioni artistiche, conferenze di maggior respiro, incontri
mirati ecc., tenendo presente che ora
disponiamo di funzionali accessori
mobili quali paratie per mostre di
opere figurative (dipinti, foto), e tavoli-bacheca per l’esposizione di documenti e di oggetti. Può anche essere
motivo di ulteriore richiamo la possibilità di poter contare su un multi-vario servizio di bar (non è aperto di
lunedì) in grado di offrire all’interno e
all’esterno, oltre alle classiche consumazioni, pasticceria, tartine, tramezzini, stuzzichini e mini pietanze che è
possibile far confezionare al momento. Un caloroso invito, quindi, a partecipare sempre più intensamente alla
vita della Sezione!
Una mostra suggestiva: “Le vele di Franco Pace”
Nei mesi di settembre ed ottobre
prossimi Trieste ospiterà una grande mostra fotografica sui trentatre
anni di attività del fotoreporter triestino Franco Pace. La mostra presenterà una selezione di immagini
spettacolari tratte dall’archivio del
noto fotografo che da oltre trent’anni
ritrae la scena dello yachting in tutto
il mondo. Franco Pace ha avuto
sempre la sua base a
Trieste ed è conosciuto a
livello internazionale per
le sue particolari foto di
barche a vela dove l’intensità dell’azione si combina
con una particolare composizione grafica. Egli ricerca i soggetti delle sue
immagini nell’alta tecnologia degli yachts moderni e
delle macchine da corsa
della Coppa America, nel
fascino delle vecchie barche classiche, ma anche
nelle barche tradizionali da lavoro,
nelle piccole derive e nei grandi velieri a vele quadre. Collabora con
numerose riviste nautiche e con case editrici di diversi paesi. Nel corso
degli anni ha pubblicato diversi libri
fotografici; le sue ricerche monografiche sui grandi progettisti di yachts
dello scorso secolo sono state tradotte in varie lingue, come pure i
suoi libri sull’arte del restauro delle
barche in legno. La mostra sarà allestita nel prestigioso salone degli
Incanti, il pregevole edificio degli
inizi del 1900, originariamente il
vecchio mercato centrale del pesce,
che si trova sul lungomare nel centro della città. Su una superficie di
2000 metri quadrati saranno esposte ottanta immagini di grandi dimensioni, all’interno di uno
spettacolare scenario creato con delle grandi vele
bianche issate fino al soffitto alto venti metri. Una
adeguata illuminazione ren­
derà le vele e la mostra visibili, di notte, anche dall’e­
sterno. La mostra, organizzata con la collaborazione
dell’Assessorato alla Cultu­
ra della città, sarà aperta
dall’11 settembre al 18 ottobre, dalle ore 10 alle ore
21 di ogni giorno.
La Lanterna
- numero 4 - Agosto 2009 - 11
Il nostro secondo concorso fotovideo
Come è già stato segnalato, il nutrito programma messo a punto per accompagnare i due eventi significativi che quest’anno hanno segnato la vita della nostra Sezione - i 90 anni della sua costituzione a Trieste e l’ inaugurazione della palazzina
servizi della Base nautica - comprende, fra l’ altro, la seconda edizione del concorso fotovideo che tanto successo ottenne
al suo esordio nella scorsa stagione. Il tema, riconducibile all’ elemento mare, con possibile riferimento alla presenza della
nostra Sezione a Trieste, si richiama a quel “Una scia lunga 90 anni” che con eloquenza sigla l’ intero programma d’ attività di quest’ anno. Il regolamento e le norme che riguardano il concorso sono stati resi più chiari e definiti, anche sulla
base della precedente esperienza. Ne trascriviamo di seguito il testo, invitando soci ed amici a partecipare numerosi.
CONCORSO CINEFOTOGRAFICO “UNA SCIA LUNGA NOVANT’ANNI”
La Lega Navale Italiana - Sezione di Trieste, nel quadro delle manifestazioni indette per celebrare i novanta anni della
sua costituzione, bandisce un concorso aperto a tutti, soci e simpatizzanti (non professionisti), appassionati di fotografia
e cinematografia.
Il concorso, la cui partecipazione è gratuita, ha come tema argomenti di carattere turistico, naturalistico e/o sociologico
(turismo, sport, siti storici, attività e mestieri, natura, ecc.) legati al mare o agli ambienti acquatici quali lagune, fiumi,
laghi.
Sarà gradito un particolare riferimento alla storia ed alla novantennale presenza della Lega Navale Italiana a Trieste.
REGOLAMENTO
Art. 1. - Il concorso si articola in due sezioni:
FOTOGRAFIA, foto a stampa (bianco/nero e colori), con un massimo di cinque opere per concorrente, nel
formato minimo A4, montate su supporto rigido, pronte da appendere e/o foto su supporto CD o DVD. A tergo
delle foto o su CD o DVD dovrà essere riportato il nome e cognome dell’autore e l’eventuale titolo.
FILM, montati, musicati ed eventualmente commentati nei titoli di testa o di coda, su supporto DVD con il nome
e cognome dell’ autore e l’ eventuale titolo.
Art. 2. - È possibile partecipare a tutte due le sezioni.
Art. 3. - Le opere, accompagnate dal modulo di iscrizione ritirabile in Segreteria della Sezione, dovranno essere consegnate entro il 31 ottobre 2009.
Art. 4. - Una qualificata giuria selezionerà le opere ammesse e quelle premiate; il suo giudizio è inappellabile.
Art. 5. - Il concorrente, con la firma apposta sulla scheda di iscrizione, accetta tutte le disposizioni contenute nel presente regolamento.
Art. 6. - Le opere ammesse e premiate saranno esposte e/o proiettate durante la premiazione che si svolgerà nella
nuova palazzina della Sezione il giorno 14 novembre 2009.
Art. 7. - Le opere premiate resteranno di proprietà della Lega Navale Italiana - Sezione di Trieste.
Art. 8. - Le altre opere presentate dovranno essere ritirate entro 10 giorni dalla chiusura della manifestazione.
Art. 9. - La Lega Navale Italiana - Sezione di Trieste si riserva il diritto di utilizzare liberamente, in armonia con le sue
finalità statutarie, tutte o in parte le opere in concorso per pubblicarle sul proprio periodico e/o su altri media,
citando il nome dell’autore, che espressamente ne dà disponibilità a titolo gratuito.
Art.10. -Le opere premiate saranno segnalate alla Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana per l’eventuale
pubblicazione e commento sulla Rivista nazionale dell’Associazione.
I premi saranno gentilmente messi a disposizione dalle Ditte ATTUALFOTO e BIP COMPUTER.
“Andar per mare”: un concorso fotografico nazionale
Oltre al concorso fotografico riservato agli studenti, la Presidenza Nazionale, unitamente ad AQAA news ha
indetto un concorso fotografico intitolato “Andar per mare”. Il concorso si concluderà il 16 settembre 2009.
Sono previste cinque categorie di singoli scatti: VELA, MOTORE, PAESAGGI ACQUATICI, ANIMALI,
SUBACQUEA da inviare a AQAAnews, via del Babuino, 79 - 00187 Roma. Nel sottolineare il valore comunicativo e promozionale dell’ iniziativa, si informa che la locandina ed il regolamento sono esposti all’ Albo sociale. Si coglie l’ occasione per ricordare che la premiazione avverrà al Salone nautico di Genova.
12 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009
Furco: un’eroica e travagliata esistenza
Coinvolgente, appassionante e per
molti versi eroica, la vicenda esistenziale di Furco, il nome attribuito dai
commilitoni ad un giovane ufficiale triestino che nel gennaio del ’41 si trova
calato nella drammatica battaglia intorno a Tobruk, in Cirenaica, quando le
truppe alleate sferrano contro le nostre
linee un violento contrattacco. La storia di quest’uomo dalle cento risorse,
poliedrico e coraggioso, riguarda appunto il protagonista dell’ultimo romanzo di Ezio Romanò – “Furco, vita da
superstite” – presentato giovedì 9 luglio nella nostra sede, gremita fin nei
corridoi, dal critico Sergio Brossi, con
l’intervento sia dell’autore che dell’editore. Furco è un triestino poco più che
ventenne, dal temperamento vivace,
curioso, interessato a materie e temi
diversi, dall’amore per l’arte, alla nautica, alla politica, sempre affrontati con
piglio risoluto e combattivo. All’inizio
del secondo conflitto mondiale si arruola volontario e alla fine del 1940 è
già sul fronte libico con il grado di tenente. Sono i tempi delle alterne vicende belliche che infuocano la Cirenaica,
soprattutto nell’area di Tobruk. All’inizio
del ’41, durante una strenua battaglia,
Furco viene fatto prigioniero e trasferito in India in un campo di concentra-
mento inglese. Ritorna a Trieste nel
1946 e si impegna subito, con patriottica veemenza, nella lotta per l’italianità
della sua città. Ottiene un incarico di
docenza all’Istituto Nautico e c’è ancora chi conserva di lui il ricordo di un
uomo generoso e cordiale, animato da
fieri sentimenti nazionali. La presentazione da parte di Brossi – che ha voluto citare le altre opere dello stesso
autore – ha inteso evidenziare le peculiarità di questa sua ultima fatica, sottolineandone la piacevole scorrevolezza
e il valore dei molti coloriti richiami alla
storia di quegli anni. È seguito l’intervento di Romanò che ha spiegato l’origine del romanzo, la sua aderenza alla
realtà di allora, gli autentici tratti salienti del singolare personaggio.
Puntuali ed esaurienti le sue risposte
alle diverse domande che la vicenda di
Furco hanno ovviamente stimolato fra
il numeroso uditorio.
La storia di Trieste nei suoi fari
Una conferenza di vivo interesse, in particolare per la nostra Sezione, quella ospitata dalla funzionale sala riunioni della
palazzina servizi giovedì 3 settembre, che
sarà tenuta dall’ingegnere Marino Zerboni,
un concittadino appassionato storico e ricercatore, autore di numerose opere fra le
quali il volume “Il Faro della Vittoria” edito
da Mgs Press. Il tema riguarda infatti l’imponente manufatto che svetta sul colle di
Gretta, ma trova singolari richiami e assonanze con la nostra ben più vecchia
Lanterna, come brillantemente emerge
dalla parola dell’ing. Zerboni che pone in
luce anche aspetti reconditi e poco noti
delle vicende attraversate dai due fari
triestini. Uno, quello austroungarico costruito nel 1833 sullo scoglio dello Zucco,
sito che pare già utilizzato in epoca preromana con l’accensione di fuochi per
l’orientamento dei navigli, giunto, attraverso alterne vicende, fino ai giorni nostri (il
recupero e la destinazione a nostra sede
risale al 1992); l’altro, quello edificato nel
1927, a imperitura memoria della vittoria
del 4 novembre 1918 e l’abbraccio con
l’Italia. Della tumultuosa storia dei due fari
forse ancora non tutto si conosce, ma
certamente dalla incisiva narrazione e
dalla avvincente esposizione dell’ing.
Zerboni il vissuto dei due storici monumenti balzerà alla luce con dovizia di
coinvolgenti, curiosi dettagli, aneddoti e
curiosità. Un evento, dunque, che avrà
luogo giovedì 3 settembre p.v., che perfettamente si inserisce nelle iniziative assunte per celebrare i nostri 90 anni di operativa presenza a Trieste, al quale sicuramente i soci non vorranno mancare.
La fregata Novara: un viaggio intorno al mondo 1857-1859
Giovedì 15 ottobre sarà graditissima
ospite della nostra Sezione la dottoressa Rossella Fabiani, Direttrice del
Museo del Castello di Miramare. La
gentile e qualificata storica ha accettato il nostro invito a presentare una
conferenza sullo storico viaggio intorno al mondo compiuto da Massimiliano
d’Asburgo dal 1857 al 1859 a bordo
della fregata “Novara”. La conferenza, preceduta appunto dall’introduzione della dott.ssa Fabiani, sarà tenuta dalle assistenti museali dott.ssa
Sara Bergamasco e dott.ssa Paola
Valentini e sarà corredata dalla proiezione di un’interessante serie di diapositive. Giova ricordare che questo
straordinario viaggio di Massimiliano
ebbe grande risalto per i suoi valori
sia scientifici che marinari. Non si
può dimenticare che fu proprio la
stessa fregata a condurre il giovane
principe, divenuto imperatore del
Messico, verso il suo tragico epilogo
ed a riportarne la salma a Trieste.I
visitatori del castello di Miramare
hanno avuto la possibilità di ammirare il grande dipinto che riproduce con
efficacia il momento della partenza
della nave. La conferenza, organizzata nell’ambito delle manifestazioni
programmate per il novantesimo di
costituzione della Sezione, si terrà
alle ore 18.30 nella nuova sala convegni. Considerata la rilevanza
dell’argomento trattato e l’alto livello
dell’avvenimento, invitiamo i soci ad
intervenire numerosi.
La Lanterna
- numero 4 - Agosto 2009 - 13
Cambio al vertice della direzione marittima regionale
Il 4 settembre l’Ammiraglio Domenico
Passaro, Direttore Marittimo della nostra Regione e Comandante della
Capitaneria di Porto-Guardia Costiera,
lascerà l’alto incarico per trasferirsi a
Palermo, dove assumerà, nello stesso
ruolo, quello inerente la Regione
Sicilia. Gli succede il Capitano di
Vascello Antonio Basile. Pare superfluo porre in evidenza quali e di quale
spessore sono sempre stati i rapporti
fra la nostra istituzione e la Marina
Militare della quale, non a caso, veniamo considerati la sua costola civile.
Qui a Trieste si può ben affermare che
le relazioni intrattenute dalla nostra
Sezione con la Direzione Marittima e
con la Capitaneria di Porto-Guardia
Costiera sono state costantemente
improntate ad un sensibile, proficuo
spirito di collaborazione manifestatosi
in tante occasioni attraverso vicendevoli intese e pratiche attuazioni. È significativo che proprio a riprova di tale
cordialità di rapporti, sia stata scelta la
nostra nuova sala riunioni per ospitare
il 31 agosto una bella manifestazione
di umana valenza, quale sarà l’incon-
tro voluto dai due alti Ufficiali per salutare tutti i Presidenti dei Circoli nautici della nostra regione, in concomitanza con il loro avvicendamento. Nel
rivolgere all’Ammiragliio Passaro, con
i sentiti ringraziamenti per il suo fattivo
impegno, il nostro rincrescimento per
la sua temporalmente limitata presenza a Trieste unito a cordialissimi auguri per il nuovo prestigioso incarico, rivolgiamo un caloroso benvenuto al
nuovo Comandante C.V. Basile, assicurandogli fin d’ora la nostra piena e
fattiva collaborazione.
Mostra di documenti e cimeli della Lega Navale a Trieste
Ha richiesto molto tempo, pazienza e
perseveranza la ricerca di documenti
e cimeli che avessero potuto illustrare
convenientemente la storia dei novant’anni della Lega Navale a Trieste,
insieme a quella dell’Associazione
stessa nel suo crescere ed affermarsi
come precipuo polo di riferimento per
lo sviluppo e la cultura marinara del
Paese. Una ricerca che, al di là delle
nostre supposizioni, è stata molto più
ardua poiché, ad esempio, le indagini
negli archivi che si ritenevano ade-
guatamente dotati, hanno dato deludenti risultati. La stessa Presidenza
Nazionale, cui ci siamo rivolti per raccogliere pubblicazioni e documenti
coevi alla istituzione a Trieste della
sua sede di rappresentanza, è risultata purtroppo imprevedibilmente vana:
l’intero archivio nazionale, custodito
nella capitale, era andato totalmente
distrutto, infatti, anni fa, per un devastante allagamento dei locali in cui era
depositato. L’impegno di alcuni soci e
la cortese disponibilità di qualche pri-
vato ha comunque permesso di mettere insieme una sufficente quantità di
materiale che costituirà la prevista
mostra in programma nella nuova sala
convegni dal 3 al 20 settembre p.v..
C’è quindi ancora un po’di tempo per
consentire a chi volesse contribuire
alla miglior riuscita della mostra e fosse in possesso di qualche consono
reperto da concedere in temporaneo
affidamento, di prendere contatto con
il Consigliere responsabile delle
Attività sociali dott. Arturo Picciotto.
Bruno Chersicla e le sue opere che si richiamano al mare
Nel fitto calendario di iniziative programmate per celebrare il suo novantesimo anniversario di presenza a
Trieste, la Sezione aveva fin dall’inizio
ipotizzato l’allestimento di una mostra
d’arte nella nuova sala della sede
nautica, da riservare alle straordinarie
opere del famoso artista concittadino
Bruno Chersicla. La sua eclettica produzione artistica viene da tempo considerata di altissimo livello e la sua
presenza in importanti rassegne, sia
in Italia che all’estero, continua a raccogliere entusiastiche valutazioni da
parte della critica più qualificata, oltre
al grande interesse suscitato nel pubblico dei visitatori. Si ricorda ancora in
città la sua estemporanea esibizione
legata al progetto di riassetto di piazza
Unità, quando la cittadinanza venne
simpaticamente e direttamente coinvolta nell’avvenimento. I contatti avviati per assicurarci la disponibilità ad
inserirsi con una sua mostra nel programma del “novantesimo” sono stati
coronati dalla sua cortese adesione,
dopo che gli erano state esposte le
motivazioni e le linee del programma
che la Sezione aveva varato. Possiamo
quindi anticipare che Bruno Chersicla
sarà presente, dal 3 al 17 ottobre p.v.,
nella sala convegni della palazzina,
con una interessante serie di opere
che si richiamano al tema del mare.
Sarà sicuramente un altro punto qualificante del “novantesimo” ed un rinnovato successo dell’affermato artista
concittadino.
14 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009
GLI APPUNTAMENTI DA SEGNARE SULL’AGENDA PERSONALE
SETTEMBRE
Giovedì 3:
Conferenza dell’ing. Marino Zerboni su:
“La storia di Trieste nei suoi Fari”
Da giovedì 3
a domenica 20:
Mostra di documenti e cimeli
della “Lanterna” e della Lega Navale”
Sabato 5:
Pulizia dei fondali della “Sacheta” con la
collaborazione delle forze dell’ ordine
Domenica 6:
XXIa regata dei “Due Fari” Trofeo del 90°
Domenica 13:
Raid motonautico
Trieste-Fontane (Parenzo)
Domenica 20:
Gara zonale di pesca Trofeo del 90°
Giovedì 24: Conferenza di Gianni Mangiagli su:
“La pesca sportiva e professionale”
Da venerdì 25
a giovedì
1° ottobre
Mostra aperta foto-video sull’attività
della LNI-Trtieste
ed elaborati delle scuole
Laboratori didattici ed uscita con
il catamarano “Aula Blu”
Sabato 26:
Lega Navale aperta: Manifestazione di
educazione ambientale
Laboratori di attività scientifiche con la
collaborazione dell’ARPA - LaREA
“Battesimo del Mare” per gli studenti
Martedì 29:
OTTOBRE
SEDE LEGALE E
DIREZIONE GENERALE
TRIESTE
Riva Tommaso Gulli 12
Tel. 0403190.111
Fax 040300624 / 040301192
Telex 460212 SASA I
SASA Assicurazioni
Riassicurazioni Spa
Cap. soc. Euro 50.000.000,00 i.v.
Autorizzata all’esercizio delle
Assicurazioni con D.M. 26.11.84 D.M. 19.7.89 - D.M. 3.9.91 D.M. 5.9.94
Tavola rotonda sul tema:
“La qualità delle acque
marino-costiere del Golfo di Trieste
Da sabato 3
a sabato 17:
Mostra delle opere dell’ artista
concittadino Bruno Chersicla
Venerdì 9:
Convegno sul tema: “Nautica da diporto:
sviluppo sostenibile”
Giovedì 15:
Conferenza della dott.ssa
Rossella Fabiani su:
“Massimiliano e la nave Novara”
Domenica 25:
Torneo sociale di tennis
Venerdì 30:
Scadenza della presentazione dei lavori
del concorso foto-video
In data da definire: partita di calcio tra soci
N.B. Per motivi di carattere tecnico o a causa delle
condizioni meteorologiche, le manifestazioni indicate
potrebbero subire delle variazioni. Si suggerisce quindi ai signori Soci di informarsi in Segreteria circa la
loro conferma.
AZIENDA AGRICOLA
PITTARO
V I N I A L L’ I N G R O S S O S F U S I E I M B O T T I G L I AT I D . O . C .
D A L P R O D U T TO R E A L C O N S U M ATO R E
C O N F E Z I O N I N ATA L I Z I E P E R S O N A L I Z Z AT E
C O N S E G N A A D O M I C I L I O E D A S S A G G I G R AT U I T I
In via Fianona, 6 (p.le Valmaura) a Trieste - Tel. 040.81.03.60 - dal martedì al sabato
La Lanterna
- numero 4 - Agosto 2009 - 15
Benemeriti soccorritori prima che controllori
Caro Presidente,
il giorno di Ferragosto alle ore 19 circa,
nell’ormeggiare la barca mi si è sganciato il
cinturino dell’orologio e lo stesso mi è caduto
in acqua. Dopo aver riflettuto su cosa fare,
per il recupero dello stesso, il giorno seguente alle ore 10,15 ho telefonato ai Vigili del
Fuoco, molo 3; ho ricevuto una risposta cordiale e molto disponibile ed alle ore 10,30
sono arrivati col gommone e si sono ormeggiati sul terzo pontile, vicino alla mia barca.
Mentre il sommozzatore si preparava, i vigili
sono stati avvisati che il Sig. Frisenda nel rientrare aveva perso l’elica. In meno di un
quarto d’ora hanno recuperato il mio orologio
e pure l’elica di Frisenda. Nel ringraziare ho
chiesto loro se dovevo qualcosa per il servizio svolto, ma assolutamente non hanno voluto nulla. Ti sarei grato se tale fatto venisse
segnalato ai nostri soci, tramite la pubblicazione sul nostro giornalino “Lanterna” ed
eventualmente fare un ringraziamento ufficiale come LNI sezione di Trieste. L’intervento
è stato fatto dai vigili del fuoco del molo 3,
squadra D.
Grazie anticipate per quanto potrai fare.
Bruno Clemente
Pubblichiamo molto volentieri la lettera
del socio Clemente e ci associamo ai
suoi ringraziamenti. Lo assicuriamo che
abbiamo doverosamente rappresentato
la nostra gratitudine al Comandante
Provinciale dei Vigili del Fuoco, così
come abbiamo fatto con il Questore di
Trieste e con il Comandante della
Capitaneria di Porto-Guardia Costiera in
occasione di due analoghi fatti che riportiamo più sotto.
Il giorno 8 luglio, a causa di un improvviso aumento dell’intensità del vento di
bora, una deriva “Tridente” che assieme
ad altre due simili ed un gommone appoggio stava effettuando il trasferimento
a vela dal Centro nautico di Muggia alla
nostra base nautica, veniva rovesciata
senza danno alcuno all’equipaggio ma
con una malaugurata presa di una cima
nell’elica del gommone, limitandone
l’operatività. Il tempestivo intervento
dell’equipaggio dell’unità della Polizia di
Stato P.S. 675 che si trovava casualmente sul posto, ha permesso alla deri-
va ed al gommone di raggiungere la
nostra sede al traino ed effettuare quindi
le operazioni previste.
Il giorno 30 luglio, il boma di una deriva
andava malauguratamente a colpire alla
testa un’allieva del predetto Centro nautico. Sul posto transitava l’unità della
Guardia Costiera CP 822 che, senza indugio ha preso a bordo l’infortunata, permettendone l’immediato trasferimento
presso la sede della Capitaneria di Porto
e da qui, con l’autolettiga precedentemente allertata, all’ospedale Burlo Garofolo.
Fortunatamente, dopo gli accertamenti
del caso e verificata la modestia dell’infortunio, la giovane veniva subito dimessa,
senza particolari prescrizioni.
Sono tre episodi che riguardano tre distinti Corpi di operatori del mare, con diversi compiti ma con un’unica finalità:
garantire la sicurezza in mare con ogni
possibile forma di intervento. Giunga
quindi a loro il nostro sentito ringraziamento per la loro sensibile disponibilità a
sentirsi soccorritori prima che controllori.
5 settembre:giornata dedicata alla pulizia dei fondali
Più volte rinviata per cause di forza maggiore, si svolgerà finalmente il 5 settembre p.v. la nostra apprezzata iniziativa
dedicata alla pulizia dei fondali della
Base Nautica. L’evento si inquadra fra
quelli che la nostra associazione - cui,
come si sa, è stato ufficialmente riconosciuto anche il ruolo di ente ambientalistico - attua da molti anni con una buona
partecipazione di sub assistiti a terra
dall’appoggio collaborativo di numerosi
soci che provvedono alla cernita e al
trasferimento del materiale raccolto in
fondo ai pontili. Oltre ai nostri soci muniti di brevetto di sub, saranno ancora una
volta presenti quelli dello speciale reparto dei Carabinieri, della Guardia di
Finanza, della Polizia, della Capitaneria
di Porto, dei Vigili del Fuoco, nonché
della ditta Crismani che provvederà alla
fine al prelievo ed allo smaltimento dei
rifiuti. Una novità di quest’anno è rappresentata dalla partecipazione del Club del
Gommone di Trieste e della Società
Gommonauti di Pordenone, entrambi
attivamente impegnati nella lotta per il
rispetto dell’ambiente e la difesa della
natura. La quotidiana battaglia e tutte le
iniziative intraprese per sostenere tale
lotta non sembrano, purtroppo, coronate
da congrui risultati e giornate come quella della pulizia dei fondali stanno tristemente ad attestarlo con la copiosa quantità di rifiuti restituiti dal mare. Sarà interessante constatare al termine di questa
nuova manifestazione l’esito quantitativo
e qualitativo della pulizia in rapporto agli
anni precedenti.
16 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009
L e n o s tr e at ti v i t à s p o r ti v e
Uno speciale corso di vela svolto dalla nostra Sezione
All’inizio dello scorso mese di agosto la
nostra sede ha ospitato una dozzina di
persone che, seguite dalla “Polisportiva
Fuoric’entro”, hanno frequentato uno
speciale corso di vela curato dal nostro
vicepresidente Antonio Frisenda. L’iniziativa è stata sorretta dal determinante contributo assicurato dalla A.S.L. 1
che, insieme alla citata polisportiva e
con “Trieste abile” quale sponsor, si è
rivolta a noi per dare concreto seguito
teorico-pratico al benefico progetto.
Scopo precipuo era quello di far conoscere gli aspetti salienti della navigazione e, insieme all’apprendimento delle
fondamentali nozioni marinare, far risaltare la vitale importanza dei valori relazionali che la coesione dei componenti
una squadra o un equipaggio possono
assicurare per il superamento delle avversità della navigazione e, per metaforica estensione, quelle della vita. Dal
Segretario dell’Associazione “Fuoric’entro” riceviamo la lettera che integralmente riportiamo qui a fianco.
“Lunedì 3 agosto è iniziato un nuovo corso di vela organizzato dalla
Lega Navale Italiana e la Polisportiva Fuoric’entro. Le lezioni, indirizzate a chi ha già maturato delle competenze nelle edizioni passate, sono
cominciate con un incontro teorico
tenutosi presso la sede della Lega
Navale stessa e continueranno in
un alternarsi di insegnamento e pratica. Come nelle esperienze precedenti, riguardanti il settore velistico,
la Polisportiva ama collaborare con
un’ampia varietà di soggetti ed associazioni diverse, in modo da poter
garantire ai partecipanti una vasta
scelta di proposte sotto il profilo delle competenze richieste per la navigazione: dalla preparazione di base
e il semplice giro in barca nel nostro
golfo sino ai ritmi serrati dell’agonismo tipico delle regate. Visto il grande numero di richieste per l’iscrizione e la specificità del corso, purtroppo i dieci posti disponibili sono an-
dati letteralmente a ruba. Nonostante questo, ci preme ugualmente
sottolineare quali sono i fini principali di questo corso: la vela permette allo sportivo, sia esso utente o
operatore, di misurarsi con il mare
ed i suoi imprevisti, concorrendo per
un unico obiettivo assieme agli altri
elementi della squadra, ponendosi
come palestra relazionale e di vita.
Questi concetti fanno da sfondo anche a tutta la parte teorica, esposta
con grande competenza e passione, dall’istruttore della Lega Navale
Antonio Frisenda, che desideriamo
ringraziare in chiusura per l’estrema
disponibilità e sensibilità dimostrateci. Ci sembra doveroso infine ringraziare Trieste Abile, che oltre ad
aver fornito la regia tramite cui Fuoric’entro e L.N.I. sono entrate in
contatto, sponsorizza l’intera iniziativa”.
Alberto Nardelli
Segreteria FC
“Regata dei Due Fari” - Trofeo del 90°
Questa nostra importante regata, cresciuta di anno in anno a conferma del
suo interesse e del favorevole apprezzamento riservatole dai velisti della
zona e dalle società nautiche, festeggerà domenica 6 settembre p.v. il suo
ventunesimo compleanno. Un bel traguardo che ci induce a valutare con
soddisfazione ciò che ci lasciamo alle
spalle, stimolandoci nello stesso tempo a dedicare alla competizione, ono-
revolmente inserita fra quelle più tradizionali e frequentate del golfo, una
crescente attenzione per migliorarne
l’organizzazione e renderla sempre
più appetibile. Va sottolineato che
questa particolare edizione della regata ci appare ancor più intonata al suo
significativo nome in quanto, proprio
rifacendosi alla storia della nostra
Lanterna ed a quella del Faro della
Vittoria, celebriamo con un nutrito pro-
gramma di manifestazioni il novantesimo anniversario della presenza a
Trieste della Lega Navale Italiana,
assegnando al vincitore della gara lo
straordinario “Trofeo del novantesimo”. Si tratta di un riconoscimento
particolarmente ambito e si confida
pertanto che il richiamo che susciterà
nel mondo locale della vela possa
assicurare una folta e qualificata partecipazione.
La Lanterna
- numero 4 - Agosto 2009 - 17
L e n o s tr e at ti v i t à s p o r ti v e
La bella regata Trieste-Monfalcone-Trieste
Come già riferito nel precedente numero del notiziario, la nostra tradizionale
regata d’altura Trieste-Grado-Trieste
non si è potuta disputare quest’anno
sul suo classico percorso a causa della
ancor limitata praticabilità dell’insediamento nautica della Sezione di Grado.
L’impetuoso, sconvolgente fortunale
abbattutosi con particolare veemenza
all’inizio dello scorso mese di agosto
sulla laguna, provocò infatti gravi danni
a quelle strutture, tali da richiedere radicali interventi riparatori tuttora in fase
di esecuzione. Non intendendo rinunciare alla manifestazione - valida fra
l’altro anche per il nostro campionato
sociale di vela - la Sezione ha deciso di
organizzare comunque la regata modificandone il percorso, sempre su due
giornate, verso la base nautica della
consorella di Monfalcone. Una flotta di
quattordici imbarcazioni, ripartite ai fini
di classifica in quattro classi (Bravo
Crociera con sei partecipanti; Charlie
Crociera con cinque; Delta Regata con
una e Hotel Regata con due), ha preso
il via sabato 11 luglio in accettabili condizioni meteo veleggiando celermente
verso la città dei cantieri. Dopo la cena
consumata nel ristorante della Sezione
in piacevole compagnia con i soci della
stessa, pernottamento a bordo e domenica mattina partenza per rientro a
Trieste. Le condizioni atmosferiche, se
nell’andata avevano consentito a tutta
la flotta di sfruttare la spinta di gradevoli, alternanti venti, nella prova di ritorno
sono state alquanto deludenti tanto da
indurre qualcuno all’abbandono. Va notato che gli equipaggi primi classificatisi
nella tappa di avvio, hanno bissato nel
medesimo ordine la prestazione nella
giornata di ritorno. Un grazie sentito ai
Dirigenti e soci della Sezione che hanno assicurato l’assistenza all’arrivo a
Monfalcone e l’accogliente ospitalità
nella Base nautica. Trascriviamo qui di
seguito le classifiche: classe Bravo
Crociera: 1) Gioben’s; 2) Frizzantino;
3) Tasmania; 4) Iaiai; 5) Ginza IV; 6)
Karma. Classe Charlie Crociera: 1)
Chilavista; 2) Buenaonda; 3) Cuore
Matto; 4) Nu­nani; 5) Gintonic. Classe
Regata Delta: 1) The One Design.
Classe Regata Hotel: 1) Corto; 2)
Azzurra. La classifica che riguarda il
nostro campionato sociale è stata così
definita: 1) Tasmania; 2) Frizzantino; 3)
Buena­onda; 4) Ginza IV; 5) Nunani.
Sabato 29 e domenica 30 agosto
Tutti alla regata Barcola-Portorose-Barcola
Dopo le varie edizioni che ci hanno
visto ospiti di Porto S: Rocco, quest’anno la regata sociale, organizzata in
collaborazione con la Società Velica
Barcola-Grignano e con lo Yacht Club
Porto S. Rocco, cambia destinazione.
I Circoli organizzatori hanno raggiunto un accordo con la Direzione del
Marina di Portorose che prevede
un’offerta comprendente l’ormeggio
gratuito dell’imbarcazione iscritta,
l’entrata alla piscina del Marina, la
cena di sabato 29, l’ entrata al Casinò
e la colazione della mattina di domenica. Il costo della cena a base di
pesce è di 20 Euro a persona, quello
a base di carne è di 18 Euro a persona. Nei due menù sono previsti ¼ di
litro di vino e 1/2 litro di acqua a persona. La cena sarà servita ai tavoli e
sarà accompagnata da musica dal
vivo. L’offerta di ospitalità da parte del
Marina di Portorose, dove siamo stati
recentemente in occasione della gara
di regolarità motonautica, si estende
anche per tutto il resto dell’ anno. Si
invitano i soci a partecipare numerosi.
Saremo tutti insieme a cena, con i
soci degli altri circoli velici organizzatori della regata, gratificando con la
nostra presenza chi gentilmente ci
ospita. Le iscrizioni si effettuano in
Segreteria.
18 - La Lanterna - numero 4 - Agosto 2009
L e n o s tr e at ti v i t à s p o r ti v e
Gara zonale di pesca: in palio il Trofeo del 90°
Si tratta di una competizione sportiva aperta a tutti gli appassionati
della pesca iscritti alla FIPSAS di
Trieste. La gara riveste quest’anno
uno speciale significato, poiché viene posto in palio un ambito trofeo,
quello del novantesimo anniversario
di istituzione della Lega Navale
Italiana nella nostra città. Le caratteristiche della manifestazione, che si
svolgerà domenica 20 settembre,
saranno rese note tempestivamente
ed è comunque possibile rivolgersi
alla segreteria per maggiori dettagli.
In ottobre i nostri tornei di tennis e di calcio
L’annuale torneo di tennis si terrà
domenica 25 ottobre presso i campi di Padriciano. Si raccomanda ai
soci di intensificare gli allenamenti,
visto l’alto livello dei partecipanti
riscontrato negli anni precedenti.
Le iscrizioni si effettuano in
Segreteria. Nel mese di ottobre, in
data da definire, si svolgerà la partita di calcio che vede tradizional-
Conclusa l’attività
formativa 2009
Con il corso avanzato di vela tenutosi in questi giorni,
si è conclusa l’attività formativa 2009. Sono stati svolti
complessivamente dieci turni di corsi, dei quali cinque
presso la sede sezionale per ragazzi dai sei agli undici
anni e cinque presso il Centro nautico nazionale di
Porto S. Rocco riservato a giovani tra i quattordici ed i
venti anni. Il numero complessivo ha riguardato circa
duecento unità ed ha impegnato una decina tra istruttori ed aiutanti di campo. Le iniziative si sono riconfermate pienamente valide e di buon livello.
mente contrapposti i soci ormeggiati nei vari pontili della Base
nautica. Ovviamente delle squadre
partecipanti possono far parte anche i non armatori. L’iniziativa viene attuata proprio per favorire la
socializzazione tra le varie categorie di associati. Anche per questa
manifestazione le iscrizioni sono
aperte in Segreteria
CORTESIA
Q U A L I TA’
PREZZO
TRIESTE - Via Giulia 49/A - Tel. 040.569462
La Lanterna
- numero 4 - Agosto 2009 - 19
L a p a g i n a d el l ’A mb i ent e
Una nostra responsabilità
Ogni giorno dagli scarichi passano
nella rete fognaria moltissime cose
insolite, spesso innocue, che, una
volta superata la fase dei depuratori,
sono pronte per essere restituite
all’ambiente. Alle volte tirare lo sciacquone dà la sensazione di cancellare,
eliminare dalla faccia della terra, qualcosa che sembra non dover comparire più. E invece finiscono nella tazza
le cose più pericolose. Non c’è bisogno di pensare ai fantomatici cuccioli
di coccodrillo, terrore delle fogne
NewYorkesi. Qualcosa di molto più
piccolo, presente nella vita di ogni
giorno con enormi effetti benefici,
rischia oggi di alterare l’ecosistema in
molte zone. L’insospettato colpevole è
il farmaco. Preparandosi per una crociera, ad esempio, spesso capita di
trovare in barca, insieme magari a
qualche bottiglia dimenticata, alcuni
medicinali che ormai hanno superato
la loro aspettativa di vita. Certo, bisogna disfarsene: ognuno sa che assumerli comporterebbe rischi piuttosto
consistenti. Ma come disfarsene? Per
quanto una pillola sia piccola, non
bisogna dimenticare che ha in sé
molecole chimiche complesse che
possono diventare salvifiche o letali.
Ma soprattutto troppo complesse perché i normali depuratori possano
scomporle. Così ogni giorno nell’ambiente si accumulano i principi attivi
più disparati. Non bisogna lasciarsi
ingannare dalle piccole dimensioni
fisiche; infatti, se per sortire degli
effetti su di noi, con i nostri litri di sangue, chili di carne, bastano pochi
grammi o qualche goccia, serviranno
poi quantitativi così alti per alterare
l’ecosistema di un fiume, un lago o
persino un intero tratto costiero? Ogni
anno le famiglie italiane si disfano di
circa un miliardo di farmaci. Questo
esercito di fiale, creme, pastiglie, ecc.
che dovrebbe finire nei cassonetti
bianchi che ci sono in tutte le farmacie, è capace di alterare i normali ritmi
biologici delle acque e del suolo irrimediabilmente. Una delle prime campagne europee di monitoraggio è stata
condotta in Italia, tra gli anni ottanta e
novanta, sui sedimenti dei fiumi Po,
Lambro, Adda nonché negli acquedotti di Varese e Lodi. I risultati? E’stata
trovata una “farmacia” in cui non mancava nulla (antibiotici, diuretici, antipertensivi neurolettici). Le ricerche si
sono allargate ad altre aree del territorio e ovunque i risultati confermano la
presenza di farmaci nell’ambiente
acquatico. Quello che cambia è il tipo
di sostanza: nel Nord Europa si riscontra una maggiore presenza di sedativi
antidepressivi, nel Sud di antibiotici.
Ma tranquilli! Le concentrazioni misurate sono molto inferiori a quelle in
grado di esercitare effetti tossici sull’uomo. Ricordiamoci però che tramite
l’acqua e la catena alimentare si può
verificare un’esposizione continuata
con possibili effetti avversi, quali:le
allergie o l’antibiotico resistenza.
Sicuramente vi sarete domandati: cosa
succede ai nostri medicinali riposti
negli speciali cassonetti? La risposta è
che vengono semplicemente bruciati
nei termovalorizzatori dove il calore
della fiamma scompone le molecole
complesse in altre più semplici a minor
impatto ambientale. Inoltre i sistemi di
filtro delle ciminiere permettono di bloccare la maggior parte degli inquinanti.
Buone nuove vengono dalla Svezia,
dove i movimenti di ecologismo scientifico green chemistry e green pharmacy insieme allo Swedish Chemicals
Inspectorate hanno classificato i principali farmaci utilizzati in Svezia in base
sia alla loro azione sia ai rischi ambientali correlati al loro utilizzo. Ne è derivato un opuscolo distribuito ai medici con
il suggerimento di tener conto, nella
prescrizione, per farmaci di pari attività
e costo, anche delle caratteristiche di
eco compatibilità. L’opuscolo svedese
però non è miracoloso; siamo noi cittadini a doverci impegnare, se vogliamo
evitare che tonnellate di composti farmaceutici continuino a finire nell’ambiente che ci circonda per poi inevitabilmente ritrovarceli nel bicchiere.
Comperiamo i medicinali solo quando
ci servono realmente, evitando così
molti sprechi dannosi sia all’ambiente
sia al portafoglio.
I soci del gruppo Ambiente
Promuoviamo la cultura del mare
Un interessante, articolato programma
di manifestazioni dedicate alla cultura
del mare è stato messo a punto dal
nostro Gruppo Ambiente, con svolgimento nel periodo che va dal 25 settembre al 1 ottobre p.v. E’ stato denominato
“Promuoviamo la cultura del mare” e si
inserisce nel quadro delle iniziative
indette per il “Novantesimo” di costituzione della Sezione. Le manifestazioni
sono indirizzate sia a tutta la cittadinanza, che al mondo della scuola e, quanto
a quest’ ultimo, alle scuole della provincia di Trieste che hanno aderito ai due
originali concorsi intitolati “Urla il mare:
fammi sopravvivere” e “La Lanterna e
Umberto Saba”. Quelle rivolte alla cittadinanza si sostanziano in mostre, tavole
rotonde, videoconferenze. Segnatamen­
te: dal 25 settembre al 1 ottobre, mostra
foto-video sull’attività della Lega Navale
Italiana a Trieste ed elaborati delle scuole (in orario antimeridiano e pomeridiano); 27 settembre, conferenza di Gianni
Mangiagli su “La pesca sportiva professionale” con proiezioni video; 29 settembre, tavola rotonda sulla qualità delle
acque marino-costiere del golfo di
Trieste. Le manifestazioni rivolte alle
scuole prevedono per le giornate del
25,26,28 e 29 settembre dei laboratori
didattici con la collaborazione del
LaREA a bordo della imbarcazione
“Aula Blu” e nella giornata del 26 settembre uscite per il “Battesimo del
mare”. Va inoltre ricordato che il 14
novembre avrà luogo la premiazione
del concorso foto-video curato da
Gianni Mangiagli, rammentando che il
termine ultimo per la presentazione
delle opere in concorso scade il 30
ottobre p.v.
Scarica

Trieste scopre un nuovo ruolo? - LNI