Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico per la Lombardia
Liceo Statale
“Carlo Porta”
Erba
LICEO LINGUISTICO – LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO DELLE SCIENZE UMANE opzione ECONOMICO SOCIALE
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Op. ECONOMICO SOCIALE
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE V SEZIONE B
A.S. 2014/15
1.
PRESENTAZIONE DELL’ ISTITUTO
Il territorio
Il Liceo Statale “Carlo Porta” raccoglie un bacino di utenza piuttosto ampio, che ha come asse centrale la
linea delle Ferrovie Nord Milano da Asso a Mariano Comense e comprende anche altri comuni limitrofi
all’Erbese, spingendosi fino a Lecco.
Tale bacino di riferimento dell’Istituto rappresenta, al tempo stesso, la sua ricchezza e la sua sfida formativa
per la molteplicità delle esperienze umane e culturali che vi afferiscono:
• un territorio che negli ultimi anni, a causa di profonde trasformazioni nella struttura economica e sociale,
ha perso il suo carattere di alta industrializzazione a vantaggio della proliferazione di imprese mediopiccole, anche altamente qualificate, in diversi settori produttivi, non ultimo quello in forte espansione del
terziario e dei servizi alla persona;
• un mercato del lavoro che richiede un sempre più elevato grado di flessibilità;
• una significativa diversificazione sociale e culturale degli abitanti, accentuata da un considerevole flusso
di immigrazione;
peculiarità che costituiscono i principali riferimenti per l’elaborazione della proposta formativa dell’Istituto.
Il Piano dell'Offerta Formativa è pertanto rivolto alla formazione di persone che, immediatamente dopo la fine
degli studi liceali o al termine di quelli universitari che ne costituiscono il naturale sbocco, siano dotate della
flessibilità necessaria a interloquire con la complessità del contesto socio-ambientale e perciò sappiano
interpretare, produrre e gestire con competenza sempre nuove occasioni di comunicazione sociale.
In questa prospettiva, l’Istituto si impegna a promuovere e ad accogliere forme di collaborazione (anche in
un’ottica transnazionale) con Enti, Istituzioni, Università, Associazioni e altre Scuole per arricchire
ulteriormente la propria proposta culturale e per meglio concretizzare, attraverso la costituzione di
convenzioni, intese e accordi di rete, il diritto al successo formativo dei propri studenti.
La scuola
L’identità del LICEO DELLE SCIENZE UMANE opzione ECONOMICO SOCIALE è riconducibile a quanto
previsto dall’ art. 2 del DPR n. 89 del 15 marzo 2010 - Regolamento di revisione dell’assetto ordinamentale,
organizzativo e didattico dei licei.
Il LICEO DELLE SCIENZE UMANE opzione ECONOMICO SOCIALE del Carlo Porta è caratterizzato sul
piano dell’offerta formativa da una proposta che consolida quanto storicamente sperimentato grazie al
curricolo del Liceo delle Scienze Sociali perché rispondente alle attese sul piano didattico - formativo del
territorio e delle scuole secondarie di primo grado, fatta salva la specificità giuridico e socio economica del
percorso.
La proposta di mantenere inalterato il piano di studi, rispetto all’articolazione del primo biennio del nuovo
ordinamento, nasce dall’esigenza di agevolare eventuali passaggi da altri percorsi liceali (compresi quelli
presenti nel nostro istituto) o da indirizzi degli istituti tecnici e/o professionali.
PROFILO DELLO STUDENTE
L’opzione economico-sociale del Liceo delle scienze umane “fornisce allo studente competenze
particolarmente avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali” (art. 9 comma 2).
Il profilo dello studente del LICEO DELLE SCIENZE UMANE opzione ECONOMICO SOCIALE richiama
quanto previsto nel Profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale rispetto alle
seguenti cinque aree comuni a tutti i licei, a cui si rimanda per completezza di documentazione:
•
Area metodologica
•
Area logico - argomentativa
•
Area linguistica e comunicativa
•
Area storico - umanistica
•
Area scientifica, matematica e tecnologica
Per conseguire risultati nelle suddette aree occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli
aspetti del lavoro scolastico, avendo come quadro di riferimento lo studio delle discipline in una
prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti
disciplinari; l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici,
saggistici, giuridici, normativi, economici e di interpretazione di opere d’arte; l’uso costante del
laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dell’argomentazione e del
confronto; la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e
personale; l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
2
PIANO ORARIO
1° BIENNIO
2° BIENNIO
I
II
III
IV
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
4
4
4
4
4
STORIA E GEOGRAFIA
3
3
STORIA
2
2
2
FILOSOFIA
2
2
2
MATERIE
V
SCIENZE UMANE *
3
3
3
3
3
DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA
3
3
3
3
3
LINGUA E CULTURA STRANIERA 1
3
3
3
3
3
LINGUA E CULTURA STRANIERA 2
3
3
3
3
3
MATEMATICA**
3
3
3
3
3
2
2
2
2
2
2
FISICA
SCIENZE NATURALI ***
2
2
STORIA DELL'ARTE
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
2
2
2
2
2
RELIGIONE CATTOLICA
O ATTIVITÀ ALTERNATIVE
1
1
1
1
1
27
27
30
30
30
TOT. ORE SETTIMANALI
*
**
***
Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia
Con informatica al primo biennio
Biologia Chimica, Scienze della Terra
2.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
2.1 COMPOSIZIONE:
In terza la classe era inizialmente composta da 19 studenti (15 femmine e 4 maschi) dei quali 15 hanno
ottenuto l'ammissione alla classe successiva, due hanno optato per un cambiamento di indirizzo scolastico
mentre due elementi non hanno conseguito l' ammissione in quarta .
In quarta la classe ha assunto la conformazione attuale, costituita da quindici elementi (due maschi e tredici
femmine).
Nel gruppo classe sono presenti fin dalla prima due studenti per i quali è stato predisposto un piano didattico
personalizzato in base al quale sono state attivate apposite misure compensative e dispensative.
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
3
Il corpo docente attualmente è composto come risulta dal seguente prospetto riassuntivo
Hanno insegnato nella classe
Materie
Docenti
3^
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
CIVATI SIMONETTA
X
X
X
STORIA
CIVATI SIMONETTA
X
X
X
FILOSOFIA
FRIGERIO SARA
X
SCIENZE UMANE
FRIGERIO SARA
X
DIRITTO ED ECONOMIA
BERETTA MARIA
X
I LINGUA STRANIERA INGLESE
BORRONI LUCIA
II LINGUA STRANIERA SPAGNOLO
PUDDU MOIRA
MATEMATICA
LAFRANCONI GIUSEPPINA
FISICA
X
4^
5^
X
X
X
X
X
X
X
LAFRANCONI GIUSEPPINA
X
X
X
STORIA DELL' ARTE
TAVECCHIO PIERLUIGI
X
X
X
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
GUCCIARDO GIUSEPPINA
X
X
X
RELIGIONE
MELLI ELISABETTA
X
X
2.2 DINAMICHE
La classe, anche nel corso del quinto anno, ha mantenuto un atteggiamento corretto dal punto di vista
disciplinare, dimostrandosi attenta durante le lezioni, ascoltando e prendendo appunti;
nei confronti dei docenti le relazioni sono state improntate ad un clima di collaborazione, mentre non sono
mancati fra gli studenti momenti di incomprensione e attriti;
anche in ragione di questo fatto il gruppo non sempre ha interagito in modo spontaneo e propositivo
confermando di essere più propenso a farsi guidare che a partecipare attivamente.
La predisposizione verso mansioni esecutive si evidenzia anche nel fatto che la classe mostra di essere a
proprio agio in situazioni di apprendimento note , risultando invece meno sicura in quelle meno collaudate.
3.
PROGRAMMAZIONE
3.1 OBIETTIVI TRASVERSALI CONSEGUITI:
Di seguito si elencano gli obiettivi proposti dal consiglio di classe all’inizio dell’anno scolastico:
3.1.1EDUCATIVI:
1. Stimolare la capacità d’iniziativa, l’autonomia e sviluppare la curiosità intellettuale.
2. Potenziare la motivazione e la consapevolezza in relazione alla specificità del corso.
3. Stimolare la disponibilità ad accostarsi alla realtà sociale nella sua complessità.
Dal punto di vista educativo si possono notare progressi evidenti nei singoli alunni in termini di motivazione e
interesse; tale crescita è avvenuta individualmente e non si è trasferita costantemente nel lavoro collettivo
della classe; tutti gli studenti hanno sviluppato un approccio responsabile nell' accostarsi ai problemi sociali.
3.1.2 COGNITIVI:
1. Potenziare l’acquisizione di un efficace metodo di studio, preciso e rigoroso.
2. Potenziare la capacità di comprensione testuale e di organizzazione dei dati selezionati.
3. Migliorare la capacità espressiva scritta e orale e promuovere l’acquisizione dei linguaggi specifici.
4. Potenziare la capacità di applicare modelli standard in situazioni nuove e complesse.
5. Promuovere la capacità di analisi e sintesi.
6. Potenziare la capacità di organizzare in modo logico i contenuti e di effettuare collegamenti
multidisciplinari e interdisciplinari.
Dal punto di vista cognitivo permane, in una minoranza della classe, uno studio non sistematico; la
comprensione e l'organizzazione dei dati sono mediamente sufficienti, mentre risultano decisamente
differenziate le capacità espressive e la padronanza dei linguaggi specifici. Buona parte della classe ha
acquisito una discreta capacità di analisi e sintesi e sa effettuare i principali collegamenti multidisciplinari
e interdisciplinari
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
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3.2. METODOLOGIE:
• lezione frontale
• lezione dialogata
• dibattito in classe
• esercitazioni/approfondimenti individuali in classe
• esercitazioni/approfondimenti in gruppi
• relazioni su ricerche individuali o collettive
3.3.STRUMENTI:
• LIM
• audiovisivi
• fotocopie
• computer
3.4 STRUMENTI DI VERIFICA:
prove scritte strutturate
colloqui
presentazioni multimediali
dibattiti
3.5.CRITERI DI VALUTAZIONE:
Il Consiglio di classe, tenuto conto dei parametri tassonomici comuni per il triennio, declinati in conoscenze,
abilità/ competenze, ha fatto propri i criteri di valutazione inseriti nelle griglie di correzione articolate nei
dipartimenti disciplinari. Per le griglie di misurazione delle diverse tipologie di prove e di valutazione del
comportamento si rimanda all’OPUSCOLO VALUTAZIONE deliberato dal Collegio dei Docenti deliberato dal
Collegio dei Docenti del 22 novembre 2012, presente nel P.O.F. e pubblicato nel sito
www.liceoportaerba.it.
Le prove sono state valutate sulla base delle conoscenze e abilità/ competenze acquisite.
La qualità delle operazioni di analisi, di elaborazione e l’uso rigoroso dei codici sono stati riferimenti per
l’attribuzione dei livelli più alti (10, 9, 8), mentre il livello di sufficienza è stato attribuito in relazione al
possesso delle conoscenze fondamentali, accompagnate da essenziali capacità di analisi e sintesi. Le
carenze soprattutto nelle conoscenze e nelle operazioni di applicazione e analisi hanno determinato i livelli di
insufficienza.
La valutazione dell’apprendimento raggiunto ha tenuto comunque conto, oltre al grado di raggiungimento
degli obiettivi prefissati, anche del livello iniziale dello studente, nonché dell’impegno e dell’interesse nei
confronti delle discipline.
3.6 PROGETTI, ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI, APPROFONDIMENTI, CORSI DI RECUPERO:
Durante l’ultimo anno la classe ha aderito ai seguenti progetti:
1.
A teatro... di sera
2. I giovani e il volontariato
3. Disturbi alimentari
4. Educazione sanitaria e alla donazione del sangue
3.7. ATTIVITÀ SIGNIFICATIVE NEL CORSO DEL TRIENNIO
Nell’arco del triennio si sono svolte le seguenti gite di istruzione:
classe terza
1. Itinerario artistico naturalistico ( complesso monumentale di S.Pietro al Monte, Civate)
2. Castelli della Valle d' Aosta (1g.)
3. Lezione- spettacolo sul Simposio di Platone
4. Spettacolo teatrale in lingua inglese “Rock me Hamlet”
classe quarta
1.Visita guidata alla Pinacoteca dell' Accademia Carrara, Bergamo
classe quinta
1. Gallerie d' Italia e Museo del Novecento, Milano
2. Trincee e museo della Grande Guerra ,Rovereto
3. Expo 2015, Milano
4. Salone del libro , Torino
5. Spettacolo teatrale “ La banalità del male”
6. Spettacolo teatrale in lingua spagnola “El cumpleaños”
In terza gli studenti hanno partecipato ai seguenti progetti:
1. Peer education
2. A teatro… di sera
3. I giovani e il volontariato
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
5
4. A scuola con la protezione civile
In quarta:
1. D.E.L.E .
2. P.E.T
3. Brevetto assistente bagnanti
4. La peer education
5. Muoviamoci insieme
6. I giovani e il volontariato
7. FAI. Giornata di primavera 2014
8. progetto learning week “ chef per una settimana” presso la scuola alberghiera di Casargo
9.
L’ altra faccia della coca.
Nel triennio i ragazzi hanno partecipato ad attività di stage della durata di una settimana in orario
curriculare. Nel terzo anno sono stati inseriti nelle scuole dell’infanzia del comune di Erba e altri comuni
limitrofi; nella classe quarta in scuole primarie e secondarie di primo grado, oltre che in strutture comunali,
cooperative di solidarietà e case di riposo; nella classe quinta in centri e comunità terapeutiche e riabilitative.
In quarta e in quinta gli studenti hanno visitato il salone dell’orientamento scolastico YOUNG a Erba e in
quarta sono state organizzate attività di orientamento presso la scuola stessa. In quinta si sono recati in
autonomia a visitare le università in occasione degli open day.
4.
ALLEGATI
Al presente documento vengono allegati:
- le relazioni finali dei singoli docenti contenenti il programma effettivamente svolto sottoscritto dagli
studenti;
- l’elenco degli approfondimenti individuali;
- i quesiti delle terze prove svolte durante l’anno.
DISCIPLINA
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
STORIA
FILOSOFIA
SCIENZE UMANE
DIRITTO ED ECONOMIA
I LINGUA STRANIERA INGLESE
II LINGUA STRANIERA SPAGNOLO
MATEMATICA
FISICA
STORIA DELL' ARTE
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
RELIGIONE
DOCENTE
F.to CIVATI SIMONETTA
F.to CIVATI SIMONETTA
F.to FRIGERIO SARA
F.to FRIGERIO SARA
F.to BERETTA MARIA
F.to BORRONI LUCIA
F.to PUDDU MOIRA
F.to LAFRANCONI GIUSEPPINA
F.to LAFRANCONI GIUSEPPINA
F.to TAVECCHIO PIERLUIGI
F.to GUCCIARDO GIUSEPPINA
F.to MELLI ELISABETTA
FIRMA
(Firme autografe sostituite
a mezzo stampa ai sensi
dell’art. 3, comma 2 del
decreto legislativo
n.39/1993)
Erba,12 maggio 2015
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
F. to Rocco Bova
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
6
RELAZIONE FINALE A.S. 2014/15
DOCENTE
1.
CIVATI SIMONETTA
MATERIA
ITALIANO
CLASSE - SEZIONE
5B
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe nel complesso ha mostrato un atteggiamento positivo nei confronti della realtà scolastica e ha
costruito un rapporto corretto con l’insegnante. Ciò ha permesso di lavorare in un clima sereno e
collaborativo.
La maggior parte degli alunni ha profuso un impegno costante anche se i più non hanno evidenziato una
reale motivazione ad approfondire tematiche ed argomenti con contributi personali. Per questo non sempre
è stato facile stimolare il confronto, il dibattito in classe e lo sviluppo in senso critico.
La classe, nell’insieme, ha dimostrato comunque un interesse accettabile per la disciplina e, pur con
differenziazioni interne, ha saputo garantire un impegno sufficientemente costante. Alcune alunni, nel corso
del triennio, sono via via riusciti ad acquisire un metodo di studio efficace che ha permesso loro di ottenere
risultati discreti o buoni nella produzione orale mentre per gli altri il discorso orale appare sempre piuttosto
schematico ed essenziale. La produzione scritta rivela il conseguimento di livelli sufficienti o discreti per una
parte della classe, mentre alcuni allievi evidenziano ancora incertezze nel rigore formale e nell’elaborazione
dell’argomentazione.
2.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
2.1.CONOSCENZE:
Nel complesso la classe ha raggiunto gli obiettivi minimi in termini di conoscenza e comprensione dei
contenuti fondamentali della disciplina. Va comunque sottolineata una generale tendenza a circoscrivere
l’ambito di acquisizione dei saperi solo a quanto proposto in classe e l’assenza di un personale percorso di
arricchimento e approfondimento di quanto appreso. La necessità di dedicare più tempo alle operazioni di
verifica orale e scritta , oltre all’elevato numero di ore (oltre 20) in cui la classe si è assentata per
partecipare ai progetti didattici e a uscite previste a inizio anno, nonchè i ponti festivi in coincidenza con un
nucleo consistente di ore di lezione, hanno rallentato notevolmente lo svolgimento del programma, per cui
quest’anno non è stata affrontato il Paradiso di Dante.
2.2.ABILITA’/COMPETENZE:
La maggior parte della classe utilizza in modo essenziale le conoscenze apprese. Solo alcuni riescono a
rielaborare autonomamente quanto appreso e ad instaurare qualche collegamento con le discipline affini
mentre in un gruppo consistente di studenti il discorso orale appare piuttosto scolastico.
3.
CONTENUTI
Programma di italiano
1)
G.Leopardi: la vita, le opere, la formazione, l’evoluzione del pensiero;
da Idilli: L’infinito, A Silvia, Il sabato del villaggio, La quiete dopo la tempesta, La ginestra (contenuti)
da Operette morali: Dialogo della natura e di un islandese
da Zibaldone: La Natura (22 aprile 1826) (fotocopia)
2)
L’ ETA’ POSTUNITARIA
Le ideologie, le istituzioni culturali ,gli intellettuali,la lingua
La Scapigliatura (p.31)
E.Praga, da Penombre, Preludio (p.35)
I.U.tarchetti, da Fosca, L’attrazione della morte (p. 49)
Il Positivismo e il Naturalismo francese (p.62)
E.Zola ,da Assommoir, L’alcool inonda Parigi (p.80)
Il Verismo italiano (p88)
G.Verga: la vita, i romanzi preveristi,la svolta verista, poetica e tecnica del
Verga verista, l’ideologia verghiana il verismo di Verga e il naturalismo di Zola.
da Vita dei campi, Fantasticheria (p.212)); Rosso Malpelo (p.218)
da Novelle rusticane ,La roba (p.264)
Il ciclo dei Vinti (p. 230)
I Malavoglia (p. 236); Il mondo arcaico e l’irruzione della storia (p.240);Il vecchio e il giovane : tradizione e rivolta (p.251); La conclusione del romanzo:
l’addio al mondo pre-moderno (p.257)
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
7
3)
LE ORIGINI DEL DECADENTISMO
Parnassianesimo e Simbolismo –C. Baudelaire
C.Baudelaire ,da I Fiori del male, Corrispondenze (p.349) ,L’Albatro (p.351))
Il DECADENTISMO
Origine del termine-La visione del mondo decadente-La poetica del Decadentismo-Temi e miti della letteratura decadente (pp.320-329)- La poesia simbolista
Il romanzo decadente in Europa (p.399)- La narrativa decadente in Italia (p.414)
Le Laudi (Alcyone)
KJ.K.Huysmans, da Controcorrente, La realtà sostitutiva (p.401)
G.D’Annunzio, la vita (l’esteta-il superuomo)-La ricerca dell’azione-La guerra ,
l’avventura fiumana- L’estetismo e la sua crisi- I romanzi del superuomo (
da, Il Piacere, Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti (.437);
Una fantasia in “bianco maggiore” (p.440)
da, Alcyone, La pioggia nel pineto (p.482)
. G.Pascoli, la vita, la visione del mondo, la poetica del “fanciullino”(pp.520-526)
L’ideologia politica, I temi della poesia pascoliana (pp.537-541); Le soluzioni
formali.
da Myricae,Lavandare (p.555)
X Agosto (p.556)
Il lampo (p.569)
4)
LA STAGIONE DELLE AVANGUARDIE
Il rifiuto della tradizione e del “mercato culturale”. Il Futurismo (pp.655-658)
F.T.Marinetti, Manifesto tecnico del Futurismo (p.661)
Manifesto tecnico della letteratura futurista (p.664)
da Zang tumb tuum, Bombardamento (p.668)
A.
Palazzeschi, da l’Incendiario, E lasciatemi divertire! (p.672)
5)
LALIRICA DEL PRIMO NOVECENTO IN ITALIA
I Crepuscolari (pp.705-706)
S.Corazzini, da Piccolo libro inutile
M.Moretti, da Il giardino dei frutti, A Cesena (p.735)
6)
IL SUPERAMENTO DEL POSITIVISMO- IL ROMANZO DELLA CRISI
La critica al Positivismo: le nuove scienze (la fisica,la psicanalisi) e le nuove
Tendenze filosofiche
Dissoluzione e rifondazione del romanzo
I.Svevo: la vita,la cultura ; caratteri dei romanzi sveviani (pp.760-767)
Una vita (pp.768-770)
da Una vita,, Le ali del gabbiano (p.771)
Senilità (p.774-777)
da Senilità, Il ritratto dell’inetto (p.780)
La coscienza di Zeno (p.794) Lettura integrale del testo
da La coscienza di Zeno, Psico-analisi e La profezia di un’apocalisse cosmica
( pp.834-841)
L.Pirandello , la vita,le opere,il pensiero e la poetica(pp.876-880); La visione
del mondo (pp.880-883), la poetica (p.884)
da L’umorismo, Un’arte che scompone il reale (p.885)
da Novelle per un anno, Il treno ha fischiato (p907)
Il fu Mattia Pascal (p.920), (Lettura integrale)
da Il fu Mattia Pascal, La costruzione della nuova identità e la sua crisi (da capp.
VIII e IX), Lo “strappo nel cielo di carta2 e la “lanterninosofia”(da capp.XII e XIII)
Sei personaggi in cerca d’autore (contenuti)
7) LA POESIA ITALIANA (anni ‘20/’40) (vol.II)G.Ungaretti (la vita, pp.212-214)- L’Allegria (p.215)-Sentimento del tempo
(cenni); Il dolore (cenni)
da L’Allegria, In memoria( p.220); I fiumi ( p.228);Veglia (p.224); San Martino
del Carso (p.233)
E.Montale (la vita, p.294)- Ossi di seppia (p.297)
da Ossi di seppia, I limoni (p.302); Meriggiare pallido e assorto ( p.308); Spesso
il male di vivere ho incontrato (p.310); Non chiederci la parola (p. 306)
da Le occasioni, Non recidere, forbice, quel volto (p. 332)
I seguenti argomenti saranno trattati dopo il 15 maggio:
Ungaretti-Montale
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
8
3.1.
FIRME:
I sottoscritti De Zani Matteo e Moscadelli Chiara
studenti della classe 5 sezione B dichiarano che in data maggio 2015 è stato letto in classe il programma
effettivamente svolto di Italiano
F.to Matteo De Zani
F.to Chiara Moscadelli
(Firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
4.
METODOLOGIE
LEZIONE FRONTALE
SCHEMI RIASSUNTIVO
5.
STRUMENTI E TESTI UTILIZZATI
LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE
FOTOCOPIE
TESTO: G.Baldi, S. Giusso, M.Razetti, G.Zaccaria, il piacere dei testi, voll. 5-6
6.
VERIFICA E VALUTAZIONE
6.a.
Le verifiche orali sono state effettuate mediante colloqui e test scritti mentre quelle scritte (nel numero di due
nel primo trimestre e di tre nel pentamestre) sono state somministrate sulla base delle indicazioni ministeriali
per l’Esame di Stato.
6.b.
Criteri di valutazione: per la correzione delle verifiche e per la valutazione si rimanda alle apposite griglie e ai
criteri generali contenuti nell’OPUSCOLO VALUTAZIONE parte integrante del POF e pubblicato nel sito
www.liceoportaerba.it
Erba, maggio 2015
IL DOCENTE
F.to Simonetta Civati
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
9
RELAZIONE FINALE A.S. 2014/15
CIVATI SIMONETTA
STORIA
5B
DOCENTE
MATERIA
CLASSE – SEZIONE
1.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe nel complesso ha mostrato un sufficiente interesse nei confronti della disciplina anche se non
sempre accompagnato da uno studio puntuale e costante. Un gruppo di alunni, grazie ad un’applicazione più
assidua, presenta risultati soddisfacenti. In alcuni casi invece l’esito è stato condizionato della difficoltà già
palesate negli anni precedenti, nonché dall’assenza di un efficace metodo di studio, unitamente ad un ritmo
di lavoro non sempre costante. Alcuni studenti rielaborano in modo semplice ed essenziale quanto appreso,
altri, grazie ad un impegno più costante, si orientano in modo più sicuro e efficace.
2.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
2.1.CONOSCENZE:
Nel complesso la classe ha raggiunto gli obiettivi essenziali dei contenuti della disciplina. La maggioranza si
limita a conoscere i dati essenziali, con un limitato apporto personale di riflessioni e collegamenti. Pochi,
grazie ad un impegno e ad uno studio più costanti, conoscono gli argomenti in modo più completo mentre
qualche alunno evidenzia una conoscenza lacunosa dei contenuti.
2.2.ABILITA’/COMPETENZE:
La maggior parte della classe utilizza in modo essenziale le conoscenze apprese e alcuni faticano ad
esprimere in modo fluido ed omogeneo. Si evidenziano difficoltà nell’esposizione orale e, in alcuni casi,
nell’utilizzo del lessico specifico. Pochi studenti, grazie ad uno studio metodico, hanno acquisito maggior
padronanza nella gestione della disciplina.
3.
CONTENUTI
Vol. 2
1) L’unificazione italiana e tedesca: la politica interna ed estera di Cavour; la spedizione del Mille; il
secondo Impero francese e l’unificazione tedesca; la Comune di Parigi
2) L’Italia nell’età della destra e della sinistra storica: la destra storica al potere; il completamento
dell’unità d’Italia; la sinistra storica al potere; come fare gli italiani?; la crisi di fine secolo
3) La società dell’Ottocento: la lotta per l’egemonia; la Francia della terza Repubblica (cenni); la
Germania di Bismarck; l’età vittoriana (cenni); la guerra civile americana (cenni)
4) La spartizione imperialistica del mondo: l’Imperialismo: la competizione globale;la spartizione
dell’Africa e la conferenza di Berlino
Vol. 3
1) La società di massa: Che cos’è la società di massa
2) L’Illusione della Belle époque: nazionalismo e militarismo; il dilagare del razzismo;l’invenzione del
complotto ebraico; l’affaire Dreyfus; il sogno sionista; il risveglio dei nazionalismi nell’Impero
asburgico, verso la prima guerra mondiale
3) L’età giolittiana : caratteri generali dell’età giolittiana; il doppio volto di Giolitti e l’emigrazione italiana;
tra successi e sconfitte
4) La prima guerra mondiale: cause e inizio della guerra; l’Italia in guerra; la grande guerra; l’inferno
delle trincee; la tecnologia al servizio della guerra; il fronte interno e la mobilitazione totale; il
genocidio degli armeni (cenni) ; dalla svolta del 1917 alla conclusione del conflitto; i trattati di pace
5) La rivoluzione russa: l’Impero russo nel XIX secolo (cenni); la rivoluzione del 1905, la rivoluzione del
febbraio 1917 (cenni); la difficile vita della Repubblica; Lenin: la svolta; la rivoluzione d’ottobre; la
nascita dell’Urss, lo scontro tra Stalin e Trockij; l’Urss di Stalin; l’arcipelago gulag
6) Il primo dopoguerra: i problemi del dopoguerra ; il biennio rosso; dittature, democrazie e
nazionalismi; colonie e movimenti indipendentisti (cenni)
7) Il Fascismo : la crisi del dopoguerra, il biennio rosso in Italia; la conquista del potere, l’Italia fascista,
l’Italia antifascista
8) La crisi del ’29 (cenni)
9) Il Nazismo: la Repubblica di Weimar, dalla crisi economica alla stabilità;la fine della Repubblica di
Weimar, il Nazismo; il terzo Reich; economia e società
10) Il mondo verso la guerra: le tappe di avvicinamento al conflitto; la guerra civile in Spagna;
11) La seconda guerra mondiale ; la guerra fredda (cenni)
Argomenti svolti dopo il 15 maggio
La seconda guerra mondiale- La guerra fredda (cenni)
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
10
3.1.
FIRME:
I sottoscritti De Zani Matteo e Moscadelli Chiara
studenti della classe 5 sezione B dichiarano che in data maggio 2015 è stato letto in classe il programma
effettivamente svolto di Storia.
F.to Matteo De Zani
F.to Moscadelli Chiara
(Firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
4.
Lezione frontale
insegnamento per problemi
schemi riassuntivi
METODOLOGIE
STRUMENTI E TESTI UTILIZZATI
lavagna interattiva multimediale
fotocopie
testo: G.Gentile, L.Ronga, A.Rossi, Millennium, La Scuola, voll.2 e 3
•
•
•
6.
VERIFICA E VALUTAZIONE
6.a
Le verifiche orali sono state effettuate mediante colloqui e test scritti secondo le tipologie previste dalla terza
prova dell’Esame di Stato.
6.b.
Criteri di valutazione: per la correzione delle verifiche e per la valutazione si rimanda alle apposite griglie e ai
criteri generali contenuti nell’OPUSCOLO VALUTAZIONE parte integrante del POF e pubblicato nel sito
www.liceoportaerba.it
Erba, 14 maggio 2015
IL DOCENTE
F.to Civati Simonetta
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
11
RELAZIONE FINALE A.S. 2014/15
1.
DOCENTE
FRIGERIO SARA
MATERIA
FILOSOFIA
CLASSE - SEZIONE
5B
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe composta da 15 alunni, di cui due DSA, ha presentato sin dall’inizio dell’anno scolastico un
discreto livello di attenzione ai contenuti proposti. La partecipazione costruttiva al dialogo educativo così
come la puntualità delle scadenze non sempre sono stati rispettati, nonostante i risultati conseguiti siano
stati generalmente più che sufficienti e, in molti casi soddisfacenti.
Le ripetute interruzioni dell’attività curricolare (sospensione settimanale successiva al trimestre e attività di
stage, numerose partecipazioni ad incontri formativi in e fuori sede) non hanno consentito di portare a
termine il programma nei tempi previsti.
Nonostante ciò una buona parte della classe è in grado di compiere collegamenti interdisciplinari (storia,
letteratura italiana e scienze umane) servendosi del lessico specifico. Alcuni alunni incontrano invece
difficoltà nell’utilizzo di argomentazioni logiche improntate al rigore della materia. In particolar modo queste
difficoltà sono rintracciabili negli alunni DSA, Matteo De Zani e Federica Loriato. Quest’ultima nel corso
dell’anno si è avvalsa dell’ausilio degli strumenti compensativi, appunti e schemi, che utilizzerà anche nel
corso delle prove di Stato. Tutti gli appunti sono stati letti e siglati dal docente.
Gli obiettivi trasversali sono stati parzialmente raggiunti. Infatti, nel corso dell’anno scolastico, a motivo delle
assenze ripetute e, spesso in concomitanza delle verifiche, non sono mancati momenti di tensione ma
opportunamente tamponati da un efficace autocontrollo.
2.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
2.1.CONOSCENZE: gli alunni conoscono il pensiero dei filosofi studiati, sanno contestualizzarli nei diversi
periodi storici e sanno a quale corrente appartengono.
2.2.ABILITÀ/COMPETENZE: la classe è in grado di compiere confronti tra i differenti autori nel nucleo
fondante del loro pensiero, sono in grado di richiamarsi a poeti e letterati che ad essi s’ispirano, utilizzando il
linguaggio della materia e compiono adeguate correlazioni tra le differenti tradizioni filosofiche studiate.
3.
CONTENUTI
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Ø
Immanuel Kant
Dal periodo critico al criticismo
Gli scritti del periodo critico
Il criticismo come filosofia del limite
La “Critica della ragion pura”
I giudizi sintetici a priori
La “rivoluzione copernicana”
Le facoltà della conoscenza e la partizione della “Critica della ragion pura”
L’estetica, l’analitica e la dialettica trascendentale
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La Critica della ragion pratica
La ragion pura pratica
La realtà e l’assolutezza della legge morale
L’articolazione dell’opera
La categoricità dell’imperativo morale
La formalità della legge e il dovere per il dovere
L’autonomia della legge e la rivoluzione copernicana morale
La Critica del Giudizio
Il problema e la struttura dell’opera
L’analisi del bello e i caratteri specifici del giudizio estetico
L’universalità del giudizio di gusto
Il sublime
Il giudizio estetico
Il giudizio teleologico e riflettente
L’Ottocento tra Romanticismo e idealismo
Atteggiamenti caratteristici del Romanticismo tedesco
Il senso dell’infinito, la vita come inquietudine e desiderio la nuova concezione della storia, il rifiuto
della ragione illuministica e la ricerca di altre vie d’accesso alla realtà e all’Assoluto
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
12
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Fichte: il dibattito sulla cosa in sé e il passaggio da Kant a Fichte
La dottrina della scienza
La dottrina della conoscenza
La dottrina della morale
Il pensiero politico
Hegel: i capisaldi del pensiero hegeliano
Il giovane Hegel: rigenerazione etico-religiosa e rigenerazione politica
Cristianesimo, ebraismo e mondo greco
Tesi del sistema: finito ed infinito, ragione e realtà, la funzione della filosofia
Idea, natura e spirito: le partizioni della filosofia
La dialettica
La critica alle filosofie precedenti
La Fenomenologia dello spirito
Coscienza
Autocoscienza
Ragione
Lo spirito, la religione e il sapere assoluto
L’Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio
La logica
La filosofia della natura
La filosofia dello spirito
Lo spirito oggettivo
Lo spirito assoluto
Schopenauer
Le radici culturali
Il velo di Maya
Tutto è volontà
Dall’essenza del mio corpo all’essenza del mondo
Caratteri e manifestazioni della volontà di vivere
Il pessimismo
Dolore, piacere e noia, la sofferenza universale
L’illusione dell’amore
Le critiche alle varie forme di ottimismo
Le vie della liberazione dal dolore. L’arte, l’etica della pietà e l’ascesi.
T3 La vita umana tra dolore e noia p.35
Soren Kierkegaard
Cenni biografici
L’esistenza come possibilità e fede
La critica all’hegelismo: dal primato della ragione al primato del singolo
Gli stadi dell’esistenza: la vita estetica e la vita etica, la vita religiosa
L’angoscia
Disperazione e fede
L’attimo e la storia: l’eterno nel tempo
T3 Lo scandalo del cristianesimo p.63
K. Marx
Le caratteristiche generali del marxismo
La critica al misticismo logico di Hegel
La critica allo stato moderno e al liberalismo
La critica all’economia borghese
La concezione materialistica della storia
Dall’ideologia alla scienza, struttura e sovrastruttura, il rapporto struttura e sovrastruttura
Il Manifesto del partito comunista (cenni)
Borghesia, proletariato e lotta di classe
La critica ai falsi socialismi
Il Capitale: economia e dialettica
Merce, lavoro e plusvalore
Tendenze e contraddizioni del capitalismo
T5 Classi e lotta tra classi p.141
Il Positivismo
Confronti tra Positivismo, Illuminismo e Romanticismo
Le varie forme di Positivismo
Comte
La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze
La sociologia
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
13
• Nietzsche
Ø Filosofia e malattia
Ø Nazificazione e denazificazione
Ø Le fasi del filosofare nietzscheano: il periodo giovanile
Ø Tragedia e filosofia
Ø Storia e vita
Ø Il periodo illuministico: la morte di Dio e la fine delle illusioni metafisiche
Ø Il periodo di Zarathustra: il superuomo
Ø L’eterno ritorno
Ø L’ultimo Nietzsche: il crepuscolo degli idoli etico-religiosi e la trasvalutazione dei valori
Ø La volontà di potenza
Ø Il problema del nichilismo e del suo superamento
Ø T1 Apollineo e dionisiaco p.407
Ø T2 La morale dei signori e quella degli schiavi p.433
• La rivoluzione psicoanalitica
• Freud
Ø Vita e opere
Ø Dagli studi sull’isteria alla psicoanalisi
Ø La realtà dell’inconscio e le vie per accedervi
Ø La scomposizione psicoanalitica della personalità
Ø I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici
Ø La teoria della sessualità e il complesso di Edipo
Ø La teoria psicoanalitica dell’arte
Ø La religione e la civiltà
Ø T3 Pulsioni, repressione e civiltà p. 486
In preparazione all’incontro dello spettacolo teatrale “La banalità del male”, presso il Centro Asteria di
Milano, nelle sue linee generali è stato presentato il pensiero della filosofa Hanna Arendt.
3.1.
FIRME:
I sottoscritti Moscadelli Chiara e De Zani Matteo studenti della classe 5 sezione B dichiarano che in data 9
maggio 2015 è stato letto in classe il programma effettivamente svolto di filosofia.
F.to Moscadelli Chiara
F.to De Zani Matteo
(Firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
4.
METODOLOGIE
lezione frontale
lezione dialogata
insegnamento per problemi
schemi riassuntivi
5.
STRUMENTI E TESTI UTILIZZATI
lavagna interattiva multimediale
fotocopie
web
testo: N. Abbagnano, G. Fornero. La filosofia, vol.2B, vol. 3A, 3B.
6.
VERIFICA E VALUTAZIONE
6.a. Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate verifiche orali pari ad un numero di 3/4 sia nel
trimestre che nel pentamestre.
6.b. Criteri di valutazione: per la correzione delle verifiche e per la valutazione si rimanda alle apposite griglie
e ai criteri generali contenuti nell’OPUSCOLO VALUTAZIONE parte integrante del POF e pubblicato nel sito
www.liceoportaerba.it
Erba, 9 maggio 2015
IL DOCENTE
F.to Sara Frigerio
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
14
RELAZIONE FINALE A.S. 2014/15
1.
DOCENTE
FRIGERIO SARA
MATERIA
SCIENZE UMANE
CLASSE - SEZIONE
5B
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe composta da 15 alunni, di cui due DSA, ha presentato sin dall’inizio dell’anno scolastico un
discreto livello di attenzione ai contenuti proposti. La partecipazione costruttiva al dialogo educativo così
come la puntualità delle scadenze non sempre sono stati rispettati, nonostante i risultati conseguiti siano
stati generalmente discreti e, in molti casi, soddisfacenti.
Le ripetute interruzioni dell’attività curricolare (sospensione settimanale successiva al trimestre e attività di
stage, numerose partecipazioni ad incontri formativi in e fuori sede) non hanno consentito di portare a
termine il programma nei tempi previsti.
Nonostante ciò una buona parte della classe è in grado di compiere collegamenti interdisciplinari ( letteratura
italiana e filosofia) servendosi del lessico della materia. Dei due alunni DSA, Matteo De Zani e Federica
Loriato solo quest’ultima, nel corso dell’anno, si è avvalsa dell’ausilio degli strumenti compensativi, appunti e
schemi, che utilizzerà anche nel corso delle prove di Stato. Tutti gli appunti sono stati letti e siglati dal
docente.
Nella settimana compresa tre il 23 e il 27 febbraio la classe ha partecipato all’attività di stage proposta dal
nostro Liceo. Tale esperienza, maturata presso enti distribuiti sul territorio, quali biblioteche, reparti per la
cura dei disturbi alimentari, neuropsichiatria infantile, sedi sindacali, scuole secondarie inferiori, studi di
avvocati, ha permesso la comprensione delle differenti realtà sociali e gli eventuali e possibili sbocchi
professionali. Tutti gli studenti hanno conseguito ottime valutazioni.
Gli obiettivi trasversali stabiliti dal Consiglio di classe sono stati parzialmente raggiunti.
Nei confronti dell’insegnante la classe è sempre stata educata e corretta, nel rispetto dei ruoli e delle regole.
2.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
2.1.CONOSCENZE: gli alunni conoscono le principali scuole di pensiero sociologiche ed i loro autori, sanno
su quali strutture si basa la società, ne conoscono la dimensione politica e economica, conoscono le varie
forme di potere e cosa sia la stratificazione, conoscono il fenomeno della globalizzazione e della
multiculturalità. Conoscono lo statuto epistemologico della metodologia della ricerca e l’utilizzo dei suoi
metodi.
2.2.ABILITÀ/COMPETENZE: gli alunni sanno applicare i differenti paradigmi sociologici ai periodi storici di
pertinenza, sono in grado di analizzare la società nella sua complessità politico-economico-sociale e
culturale.
3.
CONTENUTI
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Disuguaglianza, stratificazione e conflitto
Il potere e la disuguaglianza
La distribuzione del potere nella società
Il concetto di potere
Il potere e l’autorità
Il potere come poter-fare
La disuguaglianza
La complessità della disuguaglianza sociale
La piramide, la clessidra e la cipolla
Le differenze tra individui
La stratificazione sociale
La stratificazione e la mobilità
Lo status dell’individuo
La stratificazione basata sul lavoro: le classi sociali
La stratificazione basata sugli stili di vita: i ceti sociali
La stratificazione prodotta dalla distribuzione pubblica delle ricchezze
La stratificazione e l’ordine sociale
Il conflitto sociale
La globalizzazione e la società multiculturale
Verso la globalizzazione: il corpo e lo spazio
Le comunità locali
L’urbanizzazione
Vita urbana e vita globalizzata
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
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Che cos’è la globalizzazione
Le forme della globalizzazione
L’antiglobalismo (cenni)
La società multiculturale
Le differenze culturali
La differenza come valore
Il multiculturalismo e la politica delle differenze
La comunicazione e i mass-media
Linguaggio e comunicazione
Che cosa significa comunicare
Gli aspetti generali e il linguaggio
La comunicazione mediale e le sue caratteristiche
Dai mass media ai new media
I principali mezzi della comunicazione di massa
Internet
Gli effetti dei media
L’omogeneizzazione dei comportamenti
L’industria culturale
L’individuo e le strutture di potere
La dimensione politica della società
Le norme e le leggi
La politica e lo Stato
Alcuni aspetti della sfera pubblica
Le principali forme di regime politico
I caratteri della democrazia e il consenso popolare
I caratteri della democrazia: la rappresentanza
Rappresentanza e rappresentatività
I caratteri della democrazia: la frammentazione del potere e il rispetto delle minoranze
La pubblica amministrazione
I rischi della democrazia
Welfare State e Terzo settore
Origine ed evoluzione dello Stato sociale
La povertà assoluta e relativa
La nascita e l’affermazione del Welfare State
La crisi del Welfare State
Le politiche sociali
Le politiche sociali in Italia
L’alternativa al Welfare State: il Terzo settore
Metodologia della ricerca
Ø I fondamenti epistemologici della disciplina
Ø Elaborazione teorica e ricerca empirica
Ø Il criterio dell’oggettività
Ø La ricerca sociale
Ø Il procedimento di ricerca
Ø Le fasi della ricerca, la scelta del problema e la formulazione delle ipotesi
Ø La formulazione di un disegno per la ricerca
Ø La raccolta, la codifica e l’analisi dei dati
Ø L’interpretazione e l’esposizione dei risultati
Ø La ricerca qualitativa e quantitativa
Ø L’intervista, l’inchiesta , il sondaggio e il questionario
Ø Interviste strutturate, semistrutturate e non strutturate
Ø L’osservazione
Ø L’uso dei documenti
Ø Un esempio di ricerca sociologica: i disoccupati di Marienthal
Ø Una ricerca innovativa
Ø Il contesto socio-economico della ricerca
Ø L’interrogativo di fondo
Ø Il disegno della ricerca e le tecniche di rilevazione
Ø L’analisi e l’interpretazione dei dati
Ø I principali risultati.
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
16
3.1.
FIRME:
I sottoscritti De Zani Matteo e Moscadelli Chiara studenti della classe 5 sezione B dichiarano che in data 9
maggio 2015 è stato letto in classe il programma effettivamente svolto di scienze umane.
F.to De Zani Matteo
F.to Moscadelli Chiara
(Firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
4.
METODOLOGIE
lezione frontale
lezione dialogata
dibattito in classe
schemi riassuntivi
5.
STRUMENTI E TESTI UTILIZZATI
lavagna interattiva multimediale
fotocopie
web
testo: P.Volontè, M. Magatti, Sociologia, Einaudi Scuola
testo: S. Di Zio, Metodologia della ricerca; Einaudi Scuola
6.
VERIFICA E VALUTAZIONE
6.a. Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate verifiche orali pari ad un numero di 4/5 sia nel
trimestre che nel pentamestre.
6.b. Criteri di valutazione: per la correzione delle verifiche e per la valutazione si rimanda alle apposite griglie
e ai criteri generali contenuti nell’OPUSCOLO VALUTAZIONE parte integrante del POF e pubblicato nel sito
www.liceoportaerba.it
Erba, 9 maggio 2015
IL DOCENTE
F.to Sara Frigerio
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
17
RELAZIONE FINALE A.S. 2014/15
DOCENTE
MARIA BERETTA
MATERIA
DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA
CLASSE - SEZIONE
5B
1.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Ho incontrato la classe all’inizio di quest’anno scolastico e il rapporto che si è instaurato tra di noi è subito
stato positivo e collaborativo. Il clima disteso e sereno ha permesso lo svolgimento del programma nei
tempi previsti e con modalità più opportune. La classe ha sempre mostrato buon interesse, impegno e
partecipazione alle ore di lezione specialmente quando gli argomenti erano strettamente collegati alla realtà
sociale, economica e politica attuale; gli interventi nella loro generalità si sono rivelati pertinenti. La
maggior parte degli alunni è stata puntuale e precisa nello svolgimento del lavoro assegnato.
Nel corso dell’anno la classe ha dimostrato di possedere un metodo di studio caratterizzato, nell’insieme da
discrete capacità di approfondimento, sintesi e rielaborazione dei contenuti.
Il grado di preparazione raggiunto dalla classe nel complesso può essere definito discreto; anche se è
doveroso fare una precisazione relativa agli elementi che ne fanno parte. Si distinguono alunni che avendo
sempre studiato con interesse e continuità hanno conseguito un buon grado di autonomia, di sintesi e di
rielaborazione personale dei contenuti; altri pur essendosi impegnati hanno privilegiato uno studio
manualistico raggiungendo comunque risultati soddisfacenti, altri ancora si sono accontentati della
sufficienza non sfruttando in modo adeguato le proprie capacità.
2.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Nello svolgimento del programma si è fatto riferimento agli obiettivi stabiliti nel Piano di lavoro annuale.
Conoscere il carattere misto del nostro sistema economico, gli interventi dello Stato nell’economia, la
manovra di Bilancio. Comprendere le motivazioni dell’intervento pubblico in economia e saper cogliere le
differenze tra imposte, tasse e contributi. Saper cogliere i collegamenti tra l‘impostazione economica dello
Stato e l’ideologia politica di chi guida il Governo.
Conoscere i mutamenti economici prodotti dalla globalizzazione dei mercati e saper confrontare i vantaggi
e gli svantaggi legati al mondo globalizzato.
Conoscere le principali politiche comunitarie di natura economica e saperne valutare l’efficacia.
Conoscere i caratteri delle monarchie assolute in Europa, il concetto di Stato nel pensiero di alcuni filosofi e i
principi dello Stato liberale, socialista, totalitario e di quello democratico.
Comprendere l’evoluzione del concetto di Stato nel pensiero filosofico e politico e saper cogliere
l’importanza.
Conoscere il diritto internazionale e le sue fonti, conoscere la posizione dell’Italia nel contesto internazionale.
Comprendere l’importanza e la complessità delle relazioni tra gli Stati, saper individuare i punti di forza e di
debolezza delle più importanti organizzazioni internazionali e comprendere, nella sua complessa varietà, il
carattere sovranazionale dell’unione Europea.
Conoscere i principi della democrazia, dell’uguaglianza, del lavoro, del decentramento, della libertà
personale, di manifestazione del pensiero e le garanzie giurisdizionali. Conoscere la composizione e le
funzioni del Parlamento, del Governo, della Corte Costituzionale e il ruolo del presidente della repubblica.
Saper valutare la realizzazione pratica dei principi fondamentali, saper confrontare la tutela della libertà in
Italia con quella applicata in altre epoche storiche.
Conoscere la struttura della magistratura e saper distinguere la giustizia civile dalla giustizia penale e da
quella amministrativa.
Saper utilizzare un linguaggio economico-giuridico appropriato.
L’intera classe ha raggiunto questi obiettivi anche se è doveroso fare un distinguo: alcuni hanno ottenuto
risultati veramente soddisfacenti, altri discreti e una parte si è attestata su un livello di sufficienza.
3.
CONTENUTI
ECONOMIA POLITICA
IL RUOLO DELLO STATO NELL’ECONOMIA
L’economia mista
Liberismo economico o Welfare State?
Le funzioni economiche dello Stato
Le spese pubbliche
Le entrate pubbliche
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
18
IL BILANCIO PUBBLICO E LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
I caratteri del Bilancio pubblico
I principi del Bilancio pubblico
Il Bilancio preventivo
La programmazione economica
La politica economica
La politica di bilancio e i suoi strumenti
Il finanziamento della spesa pubblica
I limiti delle politiche di bilancio
La politica di bilancio degli Stati dell’unione europea
La politica monetaria: obiettivi e strumenti
La politica monetaria nell’unione europea
La Banca centrale europea e le sue funzioni
La manovra economica
LA SOLIDARIETA’ ECONOMICO-SOCIALE
Lo Stato sociale
La previdenza sociale
Il terzo settore
LE NUOVE DIMENSIONI DEI RAPPORTI INTERNAZIONALI
La globalizzazione
Il ruolo delle multinazionali
La new economy nel mondo globalizzato
DIRITTO
L’EVOLUZIONE STORICA DEL CONCETTO DI STATO
La formazione dello Stato tra il XV e il XVI secolo
La formazione delle monarchie assolute
La concezione di Hobbes
Locke e il contratto sociale
DALLO STATO LIBERALE ALLO STATO MODERNO
Montesquieu e lo spirito delle leggi
Rousseau e lo Stato del popolo
Lo Stato liberale e la sua crisi
Le ideologie socialiste: Marx
Lo Stato socialista
Lo Stato totalitario: fascismo e nazismo
Lo Stato democratico
L’ORDINAMENTO INTERNAZIONALE
Le relazioni internazionali
Le fonti del diritto internazionale
L’Italia e l’ordinamento giuridico internazionale
L’ONU
La NATO
Il G8 e il G20 (sintesi)
Il WTO e l’OCSE (sintesi)
L’UNIONE EUROPEA
Le origini storiche
Le tappe dell’Unione europea
La struttura dell’Unione
Le fonti del diritto comunitario
La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea
La cittadinanza europea
Il trattato istitutivo della Costituzione
IL SISTEMA MONETARIO EUROPEO E LE ALTRE POLITICHE COMUNITARIE
Dal MEC al mercato unico
La politica monetaria europea
La politica agricola
La politica ambientale la Politica estera e di sicurezza comune
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
19
I VALORI FONDANTI DELLA COSTITUZIONE
Le origini storiche della Costituzione.
Le caratteristiche principali
Il fondamento democratico
Gli strumenti di democrazia diretta
L’uguaglianza
Il lavoro come diritto e come dovere
La scelta regionalista
L’internazionalismo
LE PRINCIPALI LIBERTA’ CIVILI
La tutela della libertà personale
La libertà di circolazione e di soggiorno
La libertà di manifestazione del pensiero
Le garanzie giurisdizionali
LA FUNZIONE LEGISLATIVA: IL PARLAMENTO
Democrazia indiretta e corpo elettorale
I sistemi elettorali
La composizione del Parlamento e il bicameralismo
Le funzioni del Parlamento
L’organizzazione e il funzionamento delle Camere
La posizione giuridica dei parlamentari
L’iter legislativo
LA FUNZIONE ESECUTIVA: IL GOVERNO
La composizione e la formazione del Governo
Le funzioni del Governo
GLI ORGANI DI CONTROLLO COSTITUZIONALE
Il ruolo costituzionale del presidente della Repubblica
Elezione e durata della carica del Presidente della Repubblica
Lo scioglimento delle Camere
Il ruolo della Corte costituzionale
La composizione della Corte costituzionale
Le funzioni della Corte costituzionale
LA MAGISTRATURA
Magistrature ordinarie e speciali
Il processo civile (in sintesi)
Il processo penale (in sintesi)
Il giusto processo
La tutela amministrativa
3.1.
FIRME:
I sottoscritti CHIARA MOSCADELLI e MATTEO DE ZANI, studenti della classe 5 sezione B dichiarano
che in data 9 maggio 2015 è stato letto in classe il programma effettivamente svolto di DIRITTO ED
ECONOMIA POLITICA.
F.to Chiara Moscadelli
F.to Matteo De Zani
(Firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
4.
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METODOLOGIE
lezione frontale
lezione dialogata
dibattito in classe
insegnamento per problemi
schemi riassuntivi
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
20
5.
STRUMENTI E TESTI UTILIZZATI
lavagna interattiva multimediale
fotocopie
web
testo :UNA FINESTRA SUL MONDO – CLASSE V - MARIA LUISA CATTANI – PARAVIA
•
•
•
•
6.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Gli alunni sono stati valutati frequentemente
segmento significativo della stessa.
e in particolare alla fine dell’ unità didattica o dopo un
Sia nel trimestre che nel pentamestre sono state effettuate un significativo numero di verifiche.
Gli strumenti utilizzati per svolgere le verifiche sono stati:
- le interrogazioni orali,
- le prove scritte ( domande aperte, domande che richiedevano 15 righe come limite massimo, trattazione
di temi e una simulazione di seconda prova – tipologia A).
Criteri di valutazione: per la correzione delle verifiche e per la valutazione si rimanda alle apposite griglie e ai
criteri generali contenuti nell’OPUSCOLO VALUTAZIONE parte integrante del POF e pubblicato nel sito
www.liceoportaerba.it
Erba, 9 maggio 2015
IL DOCENTE
F.to Maria Beretta
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
21
RELAZIONE FINALE A.S. 2014/15
1.
DOCENTE
LUCIA BORRONI
MATERIA
INGLESE
CLASSE - SEZIONE
5B
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La 5B si è impegnata in modo generalmente accettabile. La diversità del profitto conseguito dai singoli è
dovuta alla superficialità di svariati studenti, alcuni dei quali non sono riusciti a padroneggiare il programma,
che prevedeva, accanto a materiale proposto dalla docente, presentazioni autonomamente elaborate.
2.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Competenze:
utilizzo della lingua straniera per differenti scopi comunicativi, operativi e culturali in relazione all’indirizzo.
Abilità:
saper reimpiegare le strutture e le funzioni in contesto d’uso; saper produrre testi argomentativi ed
espositivi ; comprendere con autonomia testi / articoli / video in lingua originale.
3.
CONTENUTI
In linea con gli obiettivi del triennio comuni a tutte le discipline, si è cercato di rendere gli studenti sempre
più autonomi nell’uso della lingua inglese. Gli studenti hanno quindi sviluppato in modo autonomo, da soli o
a coppie, gli argomenti individuati come nodali entro la cornice proposta dalla docente.
All’inizio dell’a.s. è stato svolto un ripasso della programmazione dell’a.s. 2013/14.
La programmazione vera e propria del presente a.s. era incentrata sul tema “Grandi Città, Grandi Eventi”:
Expo a Milano nel 2015. Il tema ci ha permesso di esplorare come la metropoli ha preparato e vissuto un
evento di portata internazionale, che ha causato tra l’altro cambiamenti profondi nel tessuto urbano. La
classe ha inoltre visitato Expo il 5 maggio.
In occasione della Giornata della Memoria, sono stati proposti documenti e video inerenti alla situazione
odierna in Palestina e all’attacco israeliano a Gaza nel 2014.
I testi relativi a “Grandi Città, Grandi Eventi” sono i seguenti:
1. Presentation at BIE in Paris
2. Feeding the planet, energy for life
3. Looking for the missing Navigli in Milan
4. The Navigli of Leonardo da Vinci
5. Expo per rilanciare l’apertura dei Navigli (ital.)
Nel corso delle lezioni è stato inoltre puntualmente esplorato il sito di Expo (versione inglese), per
familiarizzarsi con la struttura dell’esposizione. Gli alunni hanno poi tradotto questa esplorazione in
approfondimenti in power point.
I testi relativi alla parte del programma incentrato sulla situazione odierna in Palestina sono:
1. UN report
2. The occupation of the land ( from “The Jewish State”, by Th. Herzl)
3. Palestinian loss of land 1946- 2000
4. Israel fights back against ICC Gaza war crimes inquiry.
Sono stati inoltre visti 3 video ( per la precisione, due di Channel 4 e uno della CNN) sui bombardamenti in
Gaza. I riferimenti sono i seguenti:
1. Gaza: is this a war on children? Channel 4 news
2. Gaza: why did they destroy a hospital? Channel 4 news
3. Addicting info – CNN reporter catches Israeli crowd cheering as missiles rain down on Gaza
Non è mancato un sintetico accenno alla storia inglese. I testi, opportunamente integrati dalle spiegazioni
della docente, sono i seguenti:
1. From the origins to the Middle Ages
th
2. From the Middle Ages to the 17 century
th
th
3. The 17 and the 18 century
th
4. The 18 century and Romanticism
5. The Victorian Age
th
6. The 20 century part 1
th
7. The 20 century part 2.
I testi sono stati tratti da “Millennium 1 & 2”, edito da Signorelli.
Gli alunni hanno approfondito alcuni degli argomenti storici trattati. In alcuni casi , hanno scelto argomenti
solo accennati nel corso delle lezioni, e li hanno presentati al resto della classe. Le relative presentazioni in
power point sono parte del programma, in quanto punto nodale dello stesso.
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
22
3.1.
FIRME:
I sottoscritti Chiara Moscadelli e De Zani Matteo studenti della classe 5 sezione B dichiarano che in data
14 maggio 2015 è stato letto in classe il programma effettivamente svolto di inglese.
F.to Chiara Moscadelli
F.to Matteo De Zani
(Firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
4.
METODOLOGIE
Lezione frontale; lezione dialogata; approfondimenti in gruppi; relazioni su ricerche collettive; presentazioni
in power point.
5.
STRUMENTI E TESTI UTILIZZATI
lavagna interattiva multimediale;
web
6.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Sono state svolte un minimo tre verifiche scritte e due orali, come da delibera di Collegio. Le verifiche scritte
erano strutturate come una terza prova. I criteri di valutazione usati sono stati quelli deliberati dal Collegio e
dal Dipartimento di materia. Si rimanda alle apposite griglie e ai criteri generali contenuti nell’OPUSCOLO
VALUTAZIONE parte integrante del POF e pubblicato nel sito www.liceoportaerba.it
Erba, 14 maggio 2015
IL DOCENTE
F.to Lucia Borroni
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
23
RELAZIONE FINALE A.S. 2014/15
1.
DOCENTE
PUDDU MOIRA
MATERIA
LINGUA E CIVILTÀ SPAGNOLA
CLASSE - SEZIONE
5B
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta da quindici alunni. I discenti, nel corso dell’anno, si sono mostrati partecipi ed
interessati agli argomenti proposti, pur con diversi gradi di intensità. La partecipazione alle lezioni è stata
molto attiva per quanto riguarda circa la metà della classe, più passiva per l’altra metà. Gli allievi sono stati
propensi a lasciarsi guidare in un percorso costruito in un clima di collaborazione con la docente, anche
relativamente alla scelta di alcuni degli argomenti proposti ed attivi nel proporre temi di loro interesse sia
didattico che personale. Si è rilevata, una grande disponibilità di fronte a proposte mirate ad un salto di
qualità, auspicabile in una V classe, che si è effettivamente verificato per buana parte della classe, sia in
termini di profondità di analisi dei testi che di introspezione, soprattutto relativamenteai temi di indirizzo svolti
in lingua spagnola.
2.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
2.1.CONOSCENZE: conoscenza delle principali funzioni sintattiche, seppur con imprecisioni; conoscenza
dei principali registri linguistici; conoscenza di alcuni argomenti di indirizzo trattati in lingua spagnola;
conoscenza di alcuni eventi di storia contemporanea dei paesi ispanofoni.
2.2.ABILITÀ/COMPETENZE: capacità di comprendere, nella quasi totalità, un film in lingua originale;
capacità di argomentare ed esprimere opinioni personali riguardo a testi specifici di indirizzo (psicologia,
sociologia, antropologia); capacità di parlare di avvenimenti storici; scrivere testi articolati su diversi
argomenti affrontati in classe o già noti; utilizzare e sintetizzare informazioni tratte da diverse fonti, scrivere
appunti in modo autonomo; comunicare efficacemente, adottando un livello di formalità adatto alle
circostanze.
3.
CONTENUTI
CULTURA
• La infancia (Visión cortometrajez “Santiasco” y “Manual pràctico del amigo imaginario”)
• Nats
• La adolescencia
• La vejez
•
Dìa de difuntos en México
• La fuga de cerebros
• Lectura y analisis de los cuentos de Borges: “La muerte y la brújula”, La forma de la espada”, “El
sur”, “Las ruina circulares” y “El jardín de los senderos que se bifurcan”
• Participación de España en Expo 2015
• Dictadura de Videla en Argentina y Desaparecidos (visión película “La noche de los lápices” y de la
obra de teatro “El cumpleaños”)
• Consulta del 9 de novembre de 2014 sobre la independencia de Cataluña
GRAMÁTICA
• Oraciones finales
• Oraciones causales
• Subordinadas de relativo
• Ser/estar
• Algunos modismos de uso cotidiano
• La pasiva refleja
3.1.
FIRME:
I sottoscritti Chiara Moscadelli e Matteo De Zani, studenti della classe VB dichiarano che in data 15
maggio 2015 è stato letto in classe il programma effettivamente svolto di Lingua e civiltà spagnola.
F.to Chiara Moscadelli
F.to Matte De Zani
(Firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
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4.
METODOLOGIE
lezione frontale
lezione dialogata
dibattito in classe
schemi riassuntivi
•
•
•
•
5.
STRUMENTI E TESTI UTILIZZATI
lavagna interattiva multimediale
fotocopie
web
•
•
•
6.
VERIFICA E VALUTAZIONE
6.a. Dibattito sugli argomenti svolti, analisi orale e scritta di frammenti dei testi analizzati, prove scritte
ispirate alla Terza Prova d-esame di maturità, esercizi di completamento, commento di video e
cortometraggi sulla base degli argomenti svolti.
6.b.
Criteri di valutazione: per la correzione delle verifiche e per la valutazione si rimanda alle apposite griglie e ai
criteri generali contenuti nell’OPUSCOLO VALUTAZIONE parte integrante del POF e pubblicato nel sito
www.liceoportaerba.it
Erba, 15 maggio 2015
IL DOCENTE
F.to Moira Puddu
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
25
RELAZIONE FINALE A.S. 2014/15
DOCENTE
GIUSEPPINA LAFRANCONI
MATERIA
MATEMATICA
CLASSE - SEZIONE
5B
1.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe ha partecipato all’attività didattica in modo attento, evidenziando una discreta motivazione allo
studio della disciplina. L’impegno personale è stato per buona parte della classe adeguato, solo per alcuni
alunni pienamente soddisfacente. I livelli di preparazione raggiunti sono diversificati. Accanto ad un gruppo
di alunni che hanno raggiunto una buona preparazione, ve ne sono altri per i quali permane qualche difficoltà
nella individuazione autonoma di strategie risolutive, in particolare nelle applicazioni più complesse.
Per quanto riguarda l’esposizione orale alcuni alunni sanno gestire il linguaggio specifico della disciplina, altri
evidenziano qualche incertezza nel rigore formale ed espongono in modo più approssimativo.
2.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
2.1.CONOSCENZE: quasi tutta la classe ha raggiunto una conoscenza completa e sufficientemente rigorosa
per quanto riguarda le definizioni, le regole e i concetti dei nuclei fondamentali. Le procedure più complesse
sono gestite con una certa padronanza e autonomamente solo da alcuni alunni.
2.2.ABILITÀ’/COMPETENZE: l’interpretazione dei concetti risulta sufficientemente autonoma per buona
parte della classe. Alcuni alunni interpretano a volte in modo impreciso e concludono solo se guidati.
L’applicazione è in genere corretta per gli esercizi di routine, per i problemi più complessi è autonoma solo
per alcuni alunni.
Buona parte della classe possiede sufficienti capacità di riesame critico dei contenuti ed esegue in modo
abbastanza ponderato le operazioni per arrivare alla soluzione dei problemi. Alcuni alunni, infine, incontrano
qualche difficoltà nelle applicazioni che a volte eseguono in modo meccanico.
3.
CONTENUTI
Nello svolgimento del programma è stata privilegiata la parte applicativa rispetto a quella teorica.
Si è fatto un breve cenno alla definizione di limite e si è privilegiata la parte relativa al calcolo dei limiti. Per
quanto riguarda il calcolo dei limiti, sono stati eseguiti esercizi solo inerenti agli estremi del dominio di una
funzione e non è stata affrontata la dimostrazione dei teoremi relativi; sono state studiate le definizioni delle
forme di discontinuità e sono stati eseguiti esercizi di ricerca e di individuazione della specie; nella parte
riguardante le derivate e le operazioni di derivazione, non sono state studiate le dimostrazioni dei teoremi
relativi ed inoltre sono state escluse le derivate di funzioni goniometriche. La derivazione di funzioni
composte è stata effettuata solo nei casi più semplici. Nel calcolo differenziale, i teoremi di Lagrange, Rolle e
relativi alle funzioni crescenti e alla concavità sono stati visti solo dal punto di vista del loro significato
geometrico, senza studiarne la dimostrazione. E’ stato eseguito lo studio completo di funzioni razionali intere
e fratte.
Attività di recupero:
• settimana di sospensione dell’attività didattica all’inizio del pentamestre, durante la quale sono stati
ripresi per tutta la classe gli argomenti principali trattati durante il primo periodo;
• attività di recupero in itinere nella seconda metà del pentamestre per gli studenti insufficienti.
I contenuti effettivamente svolti sono:
Funzioni in R
Definizioni
Classificazione delle funzioni
Rappresentazione di una funzione
Proprietà delle funzioni
Grafici notevoli di alcune funzioni
Determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione e calcolo delle intersezioni con gli assi e del segno
Limiti delle funzioni
Intorni
Limite finito di una funzione in un punto
Limite destro e sinistro di una funzione in un punto
Limite infinito di una funzione in un punto
Limite finito per x che tende a infinito
Limite infinito per x che tende a infinito
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
26
Operazioni sui limiti
Forme indeterminate
⎡ 0 ⎤ ⎡ ∞ ⎤
⎢ 0 ⎥ ; ⎢ ∞ ⎥ ; [∞ − ∞]
⎣ ⎦ ⎣ ⎦
Funzioni continue
Definizione di funzione continua
Continuità delle funzioni elementari
Funzioni continue in un intervallo chiuso e limitato (teorema di Weierstrass, dei valori intermedi e
dell’esistenza degli zeri)
Calcolo dei limiti e forme di indeterminazione
Punti discontinuità: 1°, 2°, 3° specie
Asintoti
Derivate delle funzioni di una variabile
Introduzione al concetto di derivata
Derivata di una funzione in un punto
Punti a tangente verticale, punti angolosi, cuspidi
Punti stazionari
Continuità e derivabilità
Significato geometrico della derivata
Funzione derivata
Derivata di alcune funzioni elementari
Teoremi sulle derivate
Derivata di ordine superiore
Equazione della retta tangente ad una curva
Teoremi fondamentali del calcolo differenziale in R
Teorema di Lagrange
Teorema di Rolle
Studio di funzione*
Funzioni crescenti e decrescenti
Massimi e minimi relativi e punti di stazionarietà
Teorema dei punti stazionari
Concavità e punti di flesso
Ricerca dei massimi, minimi e flessi orizzontali mediante lo studio del segno della derivata prima
Ricerca dei punti di flesso mediante lo studio della derivata seconda
Studio delle funzioni polinomiali e razionali fratte
Gli integrali
L’integrale indefinito
Gli integrali indefiniti immediati
L’economia e le funzioni di una variabile
La funzione della domanda
La funzione dell’offerta*
Il prezzo di equilibrio*
La funzione del costo*
Il costo medio e il costo marginale*
La funzione del ricavo*
La funzione del profitto*
*argomento oggetto di trattazione in data successiva alla pubblicazione del Documento del Consiglio
di Classe.
3.1.
FIRME:
I sottoscritti Matteo De Zani e Chiara Moscadelli, studenti della classe 5 sezione B dichiarano che in data 14
maggio 2015 è stato letto in classe il programma effettivamente svolto di Matematica.
F.to Matteo De Zani
F.to Chiara Moscadelli
(Firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
4.
METODOLOGIE
lezione frontale
lezione dialogata
dibattito in classe
insegnamento per problemi
schemi riassuntivi
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
27
5.
•
•
•
•
STRUMENTI E TESTI UTILIZZATI
lavagna interattiva multimediale
appunti
testo: Bergamini, Trifone, Barozzi “MATEMATICA AZZURRO 5” – Zanichelli
testo: Bergamini, Trifone, Barozzi “MATEMATICA AZZURRO λ” – Zanichelli
6.
VERIFICA E VALUTAZIONE
6.a.
Sono state proposte verifiche prevalentemente scritte per preparare gli studenti alla terza prova. Le verifiche
scritte nell’arco dell’anno sono state in numero di 6 mentre quelle orali sono state in numero di 4.
6.b.
Criteri di valutazione: per la correzione delle verifiche e per la valutazione si rimanda alle apposite griglie e ai
criteri generali contenuti nell’OPUSCOLO VALUTAZIONE parte integrante del POF e pubblicato nel sito
www.liceoportaerba.it
Erba, 14 maggio 2015
IL DOCENTE
F.to Giuseppina Lafranconi
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
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RELAZIONE FINALE A.S. 2014/15
1.
DOCENTE
GIUSEPPINA LAFRANCONI
MATERIA
FISICA
CLASSE - SEZIONE
5B
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe ha evidenziato nel corso dell’anno scolastico un limitato interesse per la disciplina e non tutti gli
alunni si sono adeguatamente impegnati nello studio. Il metodo di lavoro acquisito appare sufficientemente
proficuo per quasi tutta la classe, soltanto alcuni alunni hanno raggiunto risultati discreti. Il programma è
stato svolto essenzialmente sotto il profilo teorico, lasciando spazio ai chiarimenti dei concetti. Si sono
valutate soprattutto la conoscenza e la comprensione degli argomenti che sono stati trattati seguendo la
presentazione del testo in uso.
2.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
2.1.CONOSCENZE: la maggior parte degli alunni conosce i contenuti in modo appena sufficiente; pochi
alunni hanno invece acquisito conoscenze più salde e strutturate.
2.2.ABILITÀ/COMPETENZE: alcuni alunni comprendono, in genere, in modo consapevole tutti i contenuti;
in riferimento alle parti più complesse molti alunni evidenziano difficoltà di piena acquisizione.
Pochi alunni analizzano in modo puntuale, producono sintesi corrette e sanno gestire con discreta scioltezza
il linguaggio specifico. La maggior parte della classe è in grado di analizzare in modo autonomo solo i
contenuti meno complessi e utilizza con difficoltà il linguaggio specifico.
3.
CONTENUTI
Le cariche elettriche
Fenomeni elettrici e cariche microscopiche
L’elettrizzazione per strofinio
L’elettrizzazione per contatto
L’elettrizzazione per induzione elettrostatica
La legge di Coulomb
Il campo elettrico
Il vettore campo elettrico
Campo elettrico generato da cariche puntiformi
L’energia potenziale elettrica
Il potenziale elettrico
Il flusso del vettore campo elettrico attraverso una superficie
L’elettrostatica
L’equilibrio elettrostatico
Conduttori in equilibrio elettrostatico
Campo generato da un conduttore in equilibrio elettrostatico
La capacità elettrica
La corrente elettrica
La corrente elettrica
Conduzione elettrica nei solidi
Conduzione elettrica nei liquidi
Conduzione elettrica nei gas
I circuiti elettrici
La forza elettromotrice
I circuiti elettrici
Resistori in serie e parallelo
La potenza elettrica
Il campo magnetico
Il magnetismo
Effetti magnetici dell’elettricità
Cariche elettriche in movimento
Spire e solenoidi
L’induzione elettromagnetica*
Effetti elettrici del magnetismo
L’induzione elettromagnetica
Le onde elettromagnetiche*
Equazioni di Maxwell (definizioni)
Onde elettromagnetiche
*argomento oggetto di trattazione in data successiva alla pubblicazione del Documento del Consiglio
di Classe.
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
29
3.1.
FIRME:
I sottoscritti Matteo De Zani e Chiara Moscadelli, studenti della classe 5 sezione B dichiarano che in data 14
maggio 2015 è stato letto in classe il programma effettivamente svolto di Matematica.
F.to Matteo De Zani
F.to Chiara Moscadelli
(Firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
4.
METODOLOGIE
lezione frontale
lezione dialogata
dibattito in classe
insegnamento per problemi
5.
STRUMENTI E TESTI UTILIZZATI
• lavagna interattiva multimediale
• fotocopie
• testo: Mandolini, “LE PAROLE DELLA FISICA”, vol. 3, Zanichelli
6.
VERIFICA E VALUTAZIONE
6.a.
Sono state effettuate prove orali per verificare l’uso del linguaggio specifico, il grado di conoscenza e
comprensione degli argomenti trattati e test a scelta multipla per verificare il grado di capacità di applicare e
di porre in relazione le conoscenze acquisite. Nel pentamestre si sono effettuate 6 verifiche.
6.b.
Criteri di valutazione: per la correzione delle verifiche e per la valutazione si rimanda alle apposite griglie e ai
criteri generali contenuti nell’OPUSCOLO VALUTAZIONE parte integrante del POF e pubblicato nel sito
www.liceoportaerba.it
Erba, 14 maggio 2015
IL DOCENTE
F.to Giuseppina Lafranconi
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
30
RELAZIONE FINALE A.S. 2014/15
DOCENTE
PIERLUIGI TAVECCHIO
MATERIA
STORIA DELL' ARTE
CLASSE - SEZIONE
5B
1.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe presenta al suo interno una sostanziale omogeneità per quanto riguarda gli stili cognitivi e
l'interesse nei confronti della materia.
Nel corso del triennio conclusivo, specialmente con riferimento ai livelli iniziali, è aumentato notevolmente il
grado di consapevolezza dei collegamenti interdisciplinari e si è consolidata una sufficiente capacità
analitica.
L'atteggiamento del gruppo è sostanzialmente corretto durante lavoro in classe: rispetto agli anni scorsi sono
aumentati, anche se in modo modesto, gli interventi che, animati da una certa vivacità intellettuale
dimostrano curiosità ed interesse e sufficienti capacità di collegamento ; non mancano tuttavia i casi di
alunni che finalizzano lo studio e la partecipazione allo svolgimento delle prove di verifica.
Nel suo insieme il gruppo ha sempre interagito positivamente e con interesse nel corso delle uscite
didattiche con destinazione museale svoltesi nel corso del triennio.
2.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
2.1.CONOSCENZE:
La classe ha mediamente acquisito una conoscenza più che sufficiente delle opere e degli autori studiati
operando distinzioni consapevoli tra correnti e autori dell’ottocento e del novecento
2.2.ABILITÀ/COMPETENZE:
Gli studenti sanno riconoscere le principali caratteristiche compositive e stilistiche delle opere studiate,
sanno mettere in relazione le correnti artistiche individuando reciproche influenze stilistiche, sanno
individuare le relazioni fondamentali fra le opere ed il contesto storico e culturale che le ha prodotte
3.
CONTENUTI
Nel corso dell'anno sono stati affrontati i seguenti temi; per ognuno di essi sono indicati solo gli
autori e le opere sulle quali maggiormente si è concentrata l'attenzione durante il lavoro in classe
Neoclassicismo nelle arti visive
A.Canova , Amore e Psiche
A.Canova ,Monumento funebre a Maria Cristina d' Austria
J.L. David, Il giuramento degli Orazi
J.L.David, Marat assassinato
J.L.David, Napoleone valica le Alpi
Il Romanticismo nelle arti visive
T.Gericault , La zattera della 'Medusa'
E.Delacroix, Donne di Algeri nei loro appartamenti
J.W.M.Turner, Pioggia, vapore , velocità
C. Friedrich, Viandante su un mare di nebbia
F.Hayez, Il bacio
F.Hayez, I profughi di Parga
Aspetti della pittura realista in Francia
J.F.Millet. L' Angelus
H.Daumier, Vagone di terza classe
G.Courbet, Funerale a Ornans,
G.Courbet, Gli spaccapietre
La confraternita dei 'Preraffaelliti'
J.E.Millais. Ophelia
D.G.Rossetti. Ecce Ancilla Domini
W.Hunt, Il risveglio della coscienza
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
31
Impressionismo e dintorni
G. Fattori, La rotonda dei bagni Palmieri
E.Manet, Colazione sull' erba
A.Renoir, Ballo al Moulin de la Galette
C.Monet , Impressione. Levar del sole
C.Monet , Il ciclo della cattedrale di Rouen
C. Monet, Regate ad Argenteuil
G.Seurat, Una domenica pomeriggio alla 'Grande Jatte'
La crisi di fine Ottocento
V.Van Gogh, Mangiatori di patate
V.Van Gogh, La chiesa di Auvers
V.Van Gogh, Campo di grano con volo di corvi
P.Gauguin, Il Cristo giallo
P.Gauguin, Lo spirito dei morti veglia
P.Cézanne I giocatori di carte
P.Cézanne Natura morta con mele e arance
H.Toulouse Lautrec, Ballo al Moulin Rouge
H. Toulouse Lautrec, La toilette
E.Munch, Pubertà
E.Munch, L' urlo
Le avanguardie del '900:le correnti dell' espressionismo
i fauves
E.Matisse, Lusso, calma ,voluttà
E.Matisse,La danza
E. Matisse, La tavola imbandita. Armonia in rosso
A.Derain, Donna in camicia
M.de Vlaminck, La Senna a Chatou
Le avanguardie del '900 : le correnti dell' espressionismo
I gruppi espressionisti tedeschi :”il Cavaliere azzurro”
V.Kandinskij, Primo acquerello astratto
V. Kandinskij, La montagna azzurra
P.Klee, Hammamet e la sua moschea
P.Klee, Cupole rosse e bianche
I gruppi espressionisti tedeschi :”il ponte “
E.Kirchner, Autoritratto in divisa
E. Kirchner, Cinque donne nella strada
Le avanguardie del 900 : la ricerca cubista
P.Picasso, Les Demoiselles d' Avignon
P.Picasso, Ritratto di Ambroise Vollard
G.Braque, Viadotto all' Estaque ( nelle due versioni 1907 e 1908)
Le avanguardie del '900: il futurismo
U.Boccioni Officine a Porta Romana
U. Boccioni, La città (che) sale
U. Boccioni, Forme uniche nella continuità dello spazio
G.Balla, Ragazza che corre sul balcone
G. Balla, Dinamismo di un cane al guinzaglio
C.Carrà, I funerali dell' anarchico Galli
Le avanguardie del '900 : l'ecole de Paris
A.Modigliani, Nudo Rosso
A. Modigliani Mademoiselle grain de cafè
C.Soutine, Bue squartato
M.Chagall, Autoritratto con sette dita
Le avanguardie del '900: dada
Man Ray. Le violon d' Ingres
M.Duchamp, Fontana
M. Duchamp, L.H.O.O.Q
H.Hoch, Taglio con coltello da cucina
J. Heartfield, Adolfo il superuomo ingoia oro e suona falso
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
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Di seguito, in corsivo, gli argomenti previsti nell' ultimo mese di lezioni dopo la stesura del
documento di maggio.
Cenni su :
Le avanguardie artistiche sovietiche
Il surrealismo
Arte fra consenso e opposizione ( Italia e Germania tra le due guerre)
Il realismo USA e il muralismo messicano
3.1.
FIRME:
I sottoscritti Chiara Moscadelli e Matteo De Zani,
studenti della classe 5 sezione B dichiarano che in data 11 maggio 2015 è stato letto in classe il
programma effettivamente svolto di Storia dell' Arte
F.to Chiara Moscadelli
F.to Matteo De Zani
(Firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
4.
METODOLOGIE
lezione frontale
lezione dialogata
dibattito in classe
insegnamento per problemi
schemi riassuntivi
5.
STRUMENTI E TESTI UTILIZZATI
lavagna interattiva multimediale
fotocopie
web
testo : Dorfles, dalla Costa, Ragazzi, Protagonisti e forme dell' arte, vol. 3, Ed. Atlas
•
•
•
•
6.
VERIFICA E VALUTAZIONE
6.a. verifiche scritte con quesiti a risposta singola
6.b. Presentazioni orali di opere / autori
Criteri di valutazione: per la correzione delle verifiche e per la valutazione si rimanda alle apposite griglie e ai
criteri generali contenuti nell’OPUSCOLO VALUTAZIONE parte integrante del POF e pubblicato nel sito
Criteri di valutazione: per la correzione delle verifiche e per la valutazione si rimanda alle apposite griglie e ai
criteri generali contenuti nell’OPUSCOLO VALUTAZIONE parte integrante del POF e pubblicato nel sito
www.liceoportaerba.it
Erba, 11 maggio 2015
IL DOCENTE
F.to Pierluigi Tavecchio.
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
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RELAZIONE FINALE A.S. 2014/15
DOCENTE
RAPISARDA PATRIZIA
MATERIA
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
CLASSE - SEZIONE
5B
1.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
È bene premettere che la presente relazione si integra degli elementi raccolti dal docente titolare, prof
Gucciardo, assente per malattia dal mese di gennaio.
La classe, si presenta interessata e partecipe alle attività proposte, di natura teorica, nonché alle attività
pratiche svoltesi nella palestra comunale Bomman e spazio antistante, (sita in via Bassi ad Erba).
2.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Il raggiungimento degli obiettivi fa riferimento al grado di possesso qualitativo e quantitativo della
competenza (comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e
metodologiche, in ambito ludico, espressivo, sportivo, del benessere e del tempo libero).
Si può certificare che gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti e, si attestano globalmente tra il livello
intermedio ed elevato.
3.
CONTENUTI
Ciascun modulo ha compreso una parte teorica di acquisizione delle conoscenze disciplinari e una parte
operativa.
EDUCAZIONE ALIMENTARE
•
I nutrienti, la dieta equilibrata, la dieta dello sportivo.
•
Metabolismo, la contrazione muscolare dal punto di vista energetico.
PADRONANZA DEL PROPRIO CORPO E PERCEZIONE SENSORIALE
•
Capacità motorie condizionali e coordinative
•
Stretching
GIOCHI SPORTIVI DI SQUADRA
•
•
•
Pallavolo
Basket
Calcetto
TEORIA
• Educazione alimentare.
• La contrazione dal punto di vista energetico.
• La percezione del corpo.
• La percezione delle azioni.
• I vizi posturali.
• Le capacità motorie.
L'allungamento muscolare: i muscoli posturali, le catene muscolari, scopi dell'allungamento muscolare,
lo stretching globale attivo.
La pallavolo, regolamento, campo, ruoli.
3.1.
FIRME:
I sottoscritti De Zani Matteo, Rusconi Chiara, studenti della classe 5 sezione B dichiarano che in data 12
maggio 2015 è stato letto in classe il programma effettivamente svolto di scienze motorie.
F.to De Zani Matteo
F.to Rusconi Chiara
(Firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
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4.
METODOLOGIE
Lezione dialogata
Schemi riassuntivi
Esercitazioni
5.
STRUMENTI E TESTI UTILIZZATI
Sistemi multimediali
Testo: “AttivaMente Insieme + educazioni” ed. Clio
Altro: Attrezzature in dotazione all’Istituto, schede personali degli alunni, schede riassuntive
dell’insegnante.
•
•
•
6.
VERIFICA E VALUTAZIONE
È stata effettuata dalla scrivente, una verifica scritta, con domande a risposta aperta, a scelta multipla e
vero/falso, finalizzata all’accertamento dell’acquisizione delle conoscenze e competenze stabilite, nonché
della padronanza concettuale delle nozioni acquisite.
La valutazione non si è basata esclusivamente sul livello della prestazione motoria e sportiva, ma ha tenuto
conto del comportamento inteso come impegno, partecipazione così come declinato nella griglia di
osservazione allegata al Piano Didattico Formativo.
Numero prove di verifica effettuate: quattro.
La valutazione delle competenze è stata fatta seguendo tabelle specifiche, su dieci livelli così come stabilito
dal Collegio Docenti e declinata, secondo la peculiarità della disciplina, dal dipartimento di Scienze Motorie.
Criteri di valutazione: per la correzione delle verifiche e per la valutazione si rimanda alle apposite griglie e ai
criteri generali contenuti nell’OPUSCOLO VALUTAZIONE parte integrante del POF e pubblicato nel sito
www.liceoportaerba.it
Erba, 12 maggio 2015
IL DOCENTE
F.to Patrizia Rapisarda
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
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RELAZIONE FINALE A.S. 2014/15
1.
DOCENTE
MELLI ELISABETTA
MATERIA
IRC
CLASSE - SEZIONE
5B
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La sottoscritta ha accompagnato il gruppo classe, in qualità di docente di religione, negli ultimi due anni del
relativo percorso liceale.
Fin da subito si è instaurato con i ragazzi un rapporto positivo, di dialogo, rispetto reciproco e collaborazione.
Si è registrato un percorso graduale di crescita nella partecipazione, con un atteggiamento più timido e
ricettivo da parte di alcuni, più attivo e propositivo da parte di altri. Gli alunni hanno comunque sempre
dimostrato un impegno adeguato in classe, interesse e motivazione, nonché una buona capacità di
rielaborazione personale e di approccio critico/interdisciplinare alle tematiche trattate.
2.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
L'IRC concorre al raggiungimento delle finalità generali della scuola, favorendo la crescita del singolo
studente nella dimensione della sensibilità e della cultura religiosa, attraverso la riflessione sui contenuti
della religione cattolica e sul più ampio fenomeno dell'esperienza religiosa dell'uomo.
Specificatamente l'IRC propone un sapere pertinente anche al mondo dei valori e dei significati orientato ad
aiutare gli studenti - attraverso un linguaggio specifico e al contempo attento a cogliere e valorizzare i diversi
“saperi” in un’ottica di interdisciplinarietà - a comprendere come la dimensione religiosa e la dimensione
culturale siano intimamente connesse e complementari, oltre che capaci per la loro natura di contribuire allo
sviluppo della libertà, della responsabilità, della solidarietà e della convivenza democratica.
L’alunno è così accompagnato e stimolato al progressivo sviluppo della propria identità misurandosi:
•
con se stesso, nella scoperta delle proprie capacità e aspirazioni, delle proprie potenzialità e dei propri
ideali;
•
con la religione cattolica, nella quale trova concrete esperienze di senso, che hanno segnato e
continuano a caratterizzare profondamente la storia e la cultura del popolo italiano e dell’Europa;
•
con i diversi sistemi religiosi e di significato, che nell’ambiente scolastico e di vita quotidiana si
confrontano con l’IRC.
Il percorso didattico prevede il raggiungimento degli OSA dell’IRC attraverso l’uso di contenuti prescrittivi e di
altri opzionali, con attenzione alle contingenti esigenze pedagogiche e didattiche degli studenti, differenti per
competenze acquisite, interesse, tipologia e situazione scolastica degli alunni.
Per quanto concerne gli obiettivi trasversali (cfr. POF d'Istituto, Verbali Cons. di classe e Dipartimento), l'IRC,
in quanto materia curricolare, contribuisce al raggiungimento degli stessi su due piani:
•
su quello educativo nell'introdurre l’alunno - attraverso lo stupore che nasce dal misurarsi con le grandi
domande - alla dimensione della scoperta, nel sensibilizzare lo stesso ai valori umani universali,
nell'educarlo alla convivenza civile e nel ricomporre in unità i saperi da lui acquisiti, cosicché possa
contribuire in modo consapevole allo sviluppo sociale e al bene comune.
•
su quello didattico nello sviluppare un metodo di studio efficace e un approccio critico, interdisciplinare
ed interculturale, ai saperi e alle diverse realtà.
Gli obiettivi didattico-educativi prefissati sono stati raggiunti, nel complesso, in modo più che soddisfacente;
nello specifico sono stati perseguiti i seguenti obiettivi:
2.1.CONOSCENZE:
•
approfondire la conoscenza di sé in riferimento al proprio progetto di vita;
•
studiare il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del
Novecento, ai nuovi fondamentalismi, ai fenomeni anti-religiosi,alla globalizzazione;
•
conoscere la posizione della Chiesa su alcune tematiche etiche;
•
conoscere le risposte date dalle diverse religioni cristiane e non sui temi trattati.
2.2.ABILITÀ/COMPETENZE:
•
riflettere sull’importanza di avere una scala di valori a cui far riferimento;
•
orientarsi con senso critico tra le varie proposte etiche contemporanee, con particolare riferimento alla
secolarizzazione, al relativismo etico, all’integralismo e ai fondamentalismi;
•
motivare le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, e dialogare in modo aperto,
libero e costruttivo.
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
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3.
CONTENUTI
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−
−
3.1.
Conoscenza di sè e pace nel cuore, con riferimento ad aspetti psicologici (l'auto-osservazione, la via
della presenza), antropologici, sociologici ed etico-religiosi.
Conoscenza dell'altro da sè: la capacità attentiva (ascolto), i valori del rispetto e dell' inclusività,
l'unità nella diversità. Video "For the birds", "Partly Cloudly", "Guerriero" di Marco Mengoni: la figura
del monaco-guerriero (il guerriero di pace, l'armatura di Dio con riferimento ai versetti biblici Efesini
6,13-17),il concetto di non violenza (con riferimento a Gandhi), l'amore per il prossimo ("Ama il tuo
prossimo come te stesso").
Laboratorio delle emozioni: paura, rabbia, felicità; il processo dell'osservare, accogliere e "lasciar
andare" le emozioni; la libertà come stato interiore e apertura del cuore (video con Nick Vujcic: "Il
coraggio di vivere"); la libertà nel Cristianesimo (il "disegno" di Dio e il libero arbitrio).
Film "Bianca come il latte,rossa come il sangue": educare a saper gestire le proprie emozioni
(amore,amicizia,dinamiche relazionali,condizionamenti socio-culturali), il ruolo e la responsabilità
delle agenzie educative (famiglia,scuola,mass-media)
Il concetto di "vedere" come guardare oltre (vedere con gli occhi del cuore: cfr. "Il Piccolo Principe"
di Antoine de Saint Exupéry e racconti biblici)
La paura della morte: film "Il paradiso per davvero", la vita oltre la vita, le esperienze di NDE, l'aldilà
nelle religioni (cristiane e non), il paradiso come stato di coscienza (la relatività di spazio e tempo,
con riferimento alla Bibbia, ad Einstein ed alla fisica quantistica).
Culto e devozioni nel cristianesimo: culto degli angeli (29 settembre festa degli Arcangeli), dei santi,
dalla Madonna; confronto tra cattolici e protestanti.
Scienza e fede a confronto:evoluzione e creazione; il "caso" e la teoria del "Disegno intelligente"
(conoscere Dio attraverso la ragione e il creato); le due ali della verità, fede e ragione (il discorso di
Papa Benedetto XVI a Ratisbona: la ragione nella fede); la jihad (guerra santa) "senza ragione".
Fenomeni culturali e sociali odierni: ateismo, laicizzazione, secolarizzazione,relativismo etico,
fondamentalismi/fanatismi (razzismo, omofobia, xenofobia, eterofobia, cristianofobia).
Le religioni abramitiche: Islam e Cristianesimo a confronto con riferimento alle fonti sacre; aspetti
biblici, dottrinali e cristologici.
Fondamentalismi e fondamentalismo religioso: il fondamentalismo islamico, i diversi islam, aspetti
culturali-sociali-antropologici con riferimento all'attualità.
L'ISIS: la libertà di parola ed eventuali limiti di espressione, con riferimento all'iconoclastia ed
idolatria (la strage di Charlie Hebdo), le vittime dell'estremismo islamico (video delle Iene "Le vittime
dell'ISIS"); la risposta dei cristiani all'ISIS: testimonianze di fede dei cristiani perseguitati (video
"Myriam di Qaraqoush" e i 21 cristiani copti decapitati dall'ISIS).
Genocidi nella storia di ieri e di oggi : la persecuzione dei cristiani e delle minoranze etnico religiose
(curdi,armeni,yazidi, tibetani..); la tragedia del Tibet (video)
Diritti umani violati: il diritto all'istruzione ( video "Discorso di Malala all'ONU"), le donne schiave, i
bambini soldato, il turismo del sesso, la pedofilia.
Nazismo e occultismo (* argomento da affrontare dopo il 15 Maggio).
FIRME:
I sottoscritti Chiara Moscadelli e Matteo De Zani,
studenti della classe 5 sezione B dichiarano che in data 11
programma effettivamente svolto di IRC.
maggio 2015 è stato letto in classe il
F.to Chiara Moscadelli
F.to Matteo De Zani
(Firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
4.
METODOLOGIE
lezione frontale
lezione dialogata
dibattito in classe
insegnamento per problemi
schemi riassuntivi
rielaborazione guidata e commento di articoli e testi vari
approccio multimediale, interculturale e interdisciplinare
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
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5.
STRUMENTI E TESTI UTILIZZATI
•
•
•
lavagna interattiva multimediale
web
fonti: articoli di quotidiani/riviste, testi di autori vari,fonti giuridiche, documenti del
testi sacri, documentazione tratta da Internet e DVD (documentari, films)
6.
Magistero,
VERIFICA E VALUTAZIONE
6.a.
Sono state privilegiate interrogazioni brevi, colloqui orali, valutando altresì gli eventuali interventi, con
riflessioni e commenti, da parte degli alunni in merito alle tematiche trattate. Per quanto concerne i criteri di
valutazione è stata utilizzata la scala di giudizi articolata in insufficiente, sufficiente, discreto, buono, ottimo,
eccellente; distinguendo tra rilevamento del profitto e valutazione globale, sono state tenute in
considerazione:
•
•
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•
•
•
•
•
Abilità raggiunte
Impegno
Conoscenze acquisite
Partecipazione all’attività didattica
Competenze esibite
Metodo di studio
Progresso
Situazione personale/familiare
Si è cercato dunque di valutare gli alunni nel complesso, tenendo conto altresì del grado di
sensibilità/ricettività nei confronti dei valori umani e/o religiosi e della capacità di approccio critico ed
interdisciplinare alle problematiche trattate.
6.b.
Criteri di valutazione: per la correzione delle verifiche e per la valutazione si rimanda alle apposite griglie e ai
criteri generali contenuti nell’OPUSCOLO VALUTAZIONE parte integrante del POF e pubblicato nel sito
www.liceoportaerba.it
Erba, 15 maggio 2015
IL DOCENTE
F.to
Elisabetta Melli
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993)
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ARGOMENTI DEGLI APPROFONDIMENTI INDIVIDUALI
STUDENTE
ARGOMENTO APPROFONDIMENTO INDIVIDUALE
Abeni Martina
La censura in Cina
Caprera Martina
La “street art”
Cattaneo Alessandro
Il vuoto esistenziale e sociale
De Zani Matteo
I metodi di diffusione delle notizie in rete e la propaganda dei gruppi terroristici
Di Mauro Greta
La seconda globalizzazione
Giacalone Melissa
Andy Warhol
Lainati Dafne
Il fumetto
Loriato Federica
I diritti dei bambini
Morabito Francesca
Le maschere
Masciadri Giulia
La tregua del Natale 1914
Moscadelli Chiara
Il viaggio come fuga
Pirlog Ana
Razzismo e nazionalismo
Sala Giulia
Nevrosi di guerra
Speroni Gloria
La devianza giovanile
Spinelli Giulia
Il femminismo
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SIMULAZIONE III PROVA
Durante l'anno sono state svolte due simulazioni della terza prova dell' Esame di Stato
in data 6 dicembre 2014 ( durata 2,5 ore) con i seguenti quesiti di tipologia B (risposta max 10 righe)
Inglese,
1.
EXPO: before and after
2.
Use and misuse of water
3.
MAY 2015: the world comes to Milan
Storia,
1.
Cosa si intende per “taylorismo”? Quali furono le conseguenze della parcellizzazione del lavoro? In
quale settore fu applicata la teoria tayloristica?
2.
Delineare la fisionomia della “borghesia” nella seconda metà dell' 800 e gli ideali che la
contraddistinsero
1) Dopo avere scritto le definizioni di funzione e di dominio di una funzione, determina il dominio
di:
f ( x) =
x 2 − 5 x − 24
x2 − 4
f ( x) =
x 2 − 4x + 3
x−5
2) Dopo avere spiegato che cosa si intende per funzione pari o dispari con riferimento alla
definizione e al significato geometrico, determina le eventuali simmetrie delle seguenti funzioni:
x4 +1
f ( x) = 5
x − x3
f ( x) =
x2 +1
x2 − − x
Spagnolo,
1.
Explica la importancia del juego en la infancia, sus distintas fases y las principales características de
cada una de ellas.
2.
Comenta el siguiente fragmento: “Salieron, y si en Dahlmann no había esperanza, tampoco había
temor. Sintió al atraversar el umbral, que morir en una pelea a cuchillo, a cielo abierto y acometiendo,
hubiera sido una liberación para él, una felicidad y una fiesta, en la primera noche del sanatorio, cuando le
clavaron la aguja. Sintió que si él, entonces, hubiera podido elegir o soñar su muerte, ésta es la muerte que
hubiera elegido o soñado.
Filosofia
1.
Sulla base delle conoscenze acquisite, chiarisci la differente funzione svolta dall' Io kantiano,
fichtiano ed hegeliano.
2.
Analizza il diverso significato attribuito alla dialettica da Kant, Fichte e Hegel, soffermandoti
principalmente sul concetto di inveramento.
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
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SIMULAZIONE III PROVA
In data 23 aprile ( durata 3 ore) con i seguenti quesiti di tipologia B (risposta max 10 righe)
Inglese,
A scelta, due tra i seguenti:
1.
Racism and discrimination in Palestine
2.
Bombing Gaza
3.
A not so slow invasion.
Scienze Umane,
1. Dopo aver definito il concetto di stratificazione sociale, chiarisci in cosa consiste la stratificazione per
Marx.
2. Partendo dall’ organizzazione scientifica del lavoro, definisci i processi di razionalizzazione e
individualizzazione della società.
3. Zygmunt Bauman definisce la società di massa come “società liquida”. Quali sono a suo giudizio gli
elementi che la caratterizzano?
Storia dell' Arte,
1.
Quali furono le correnti artistiche di fine ottocento che influenzarono maggiormente il linguaggio dei
pittori del gruppo chiamato 'Fauves'? Indicale e descrivi brevemente il loro apporto
2.
Come viene solitamente interpretata la deformazione della figura umana operata da
E. Kirchner
nei suoi dipinti?
Matematica,
1) Dopo aver enunciato il Teorema di Rolle, stabilisci se esso sia applicabile alla seguente funzione
nell’intervallo indicato e, in caso affermativo, calcola le ascisse dei punti che verificano il teorema
y=
x
x +4
2
nell’intervallo[1,4] .
2) Qual è il significato geometrico della derivata di una funzione in un suo punto? Determina l’equazione
della retta tangente al grafico della funzione
f (x) =
4x − 1
2x + 5
1
nel suo punto di ascissa 2
DOCUMENTO 15 MAGGIO AS 2014/15 – CLASSE 5 SEZ. B LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
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