GIOVANI
GIORNALISTI
Direttore: Stefania Cattel
INDICE
Redazione: Camilla Francesca
Acciaro, Chiara Brizzi
Charlie Hebdo pag.1-4
Degrado sociale pag.4-5
Degrado ambientale pag. 5-7
Immigrazione pag.7-8
Olocausto pag. 9-10
Non dimentico pag. 11-14
Expo pag. 14-16
Cyberbullismo pag. 16-18
I social network pag. 18-19
Adolescenza pag. 19-21
Giorgia Benusiglio pag.21-22
Tre giorni da favola pag.23-26
Avventure di classe pag.26-28
Un tuffo nel passato pag.28-30
Un arrivo inaspettato pag. 30
L’ anno che verrà pag. 31
Canottaggio pag. 31-33
Il carnevale pag. 33-41
Musica pag. 41-42
Il cinema pag.43
Poesie pag. 44-46
Giochi pag.47-48
Soluzioni giochi pag 49
Impostazione grafica :
Lorenzo Branca, Nath-Sih
Pouaboud, Chiara Brizzi,
Ginevra Panella
CHARLIE HEBDO
Per molto tempo nelle strade di
tutta
Europa
si
Da molti giorni, si sente parlare
dell'attacco a Charlie Ebdo
avvenuto il 7 gennaio in
Francia.
~1~
sono visti dei cartelli con scritto
"Je suis Charlie”, in segno di
solidarietà verso il giornale.
Noi non riteniamo giusto che
per una piccola satira si
debbano uccidere 12 persone,
certo capiamo che forse esse
non sono molto gradite, ma
nessuno dovrebbe reagire in
questo modo solo per un
fumetto. Charlie Hebdo è un
periodico settimanale satirico
francese. Il 7 gennaio 2015, il
giornale è stato vittima di un
attentato jihadista, ma non è
stata la prima minaccia, da
quanto è risultato il 2 novembre
2011 la sede giornalistica è
stata distrutta.
apparse delle vignette satiriche
su Maometto.
Attentato del 7 Gennaio 2015
Il 7 Gennaio 2015, due uomini
armati, Said e Cherif Kouachi,
hanno attaccato la sede durante
la riunione settimanale della
redazione. Ci sono stati dodici
morti: il direttore Stephane
Charbonnier e i collaboratori
Cabù,
Tignous,
Georges,
Wolinski,
Honorè,
due
poliziotti e moltissimi feriti.
Nei giorni successivi sono
morte altre otto persone: una
poliziotta,
quattro
ostaggi
Attentato del 2 Novembre
2011
Nella notte tra il 1° e il 2
novembre 2011 la sede del
giornale venne distrutta dal
lancio di diverse bombe,
appena
prima
dell'uscita
dedicata alla vittoria del partito
fondamentalista islamico. Sulla
copertina del numero sono
~2~
colpiti dal fuoco dei terroristi
islamici e gli attentatori colpiti
dalla gendarmeria francese.
continuato la fuga con un'altra
auto verso la città di Reims.
L' identificazione
I tre sospetti sono tutti di
Gennevilliers, una località
vicino Parigi. I due fratelli, Said
e Cherif, di 32 e 34 anni,
tornati in Francia quest'estate
dalla Siria,
sarebbero stati
riconosciuti grazie alla carta
d'identità trovata dalla polizia
nella Citroen C3 abbandonata
dagli attentatori durante la fuga
vicino a Porte de Pantin, a
Parigi. Il giovane complice,
Amid, 18 anni, sarebbe stato
alla guida delle diverse auto
durante l'operazione e sarebbe
un “senza fissa dimora”. Dopo
l'attacco i killer sono fuggiti,
aggredendo un automobilista e
impossessandosi della sua auto.
Durante la fuga, i killer hanno
investito un pedone a Porte de
Pantin. L'auto è stata ritrovata
poco dopo per strada, a Rue de
Meaux. I tre sembra abbiano
La manifestazione
L'11 gennaio 2015 si apre per le
strade di Parigi un corteo di
oltre due milioni di persone che
esprimono solidarietà alle
vittime degli attentati e ai loro
familiari. Secondo le autorità
francesi si è trattato della più
grande manifestazione nella
storia del paese, almeno da
quando si tengono queste
registrazioni.
Al
corteo
partecipano i premier delle
Nazioni Europee e altri leader
politici. Alla manifestazione
non ha partecipato nessun
rappresentante del governo
marocchino in quanto, durante
~3~
tale
momento
di
commemorazione,
alcuni
manifestanti
mostravano
immagini ritenute irrispettose
della morale islamica.
Ormai i giovani tendono a
passare molte ore su dispositivi
tecnologici che danneggiano i
rapporti civici e portano ad una
vita più sedentaria.
Chiara Brizzi, Anastasia
Danieli, Stesi Meca, Irina
Alexia Pop 2C
Uno degli aspetti importanti di
questo problema è la semplice
socializzazione che ormai
avviene su social o chat.
IL DEGRADO
SOCIALE
Tra le gesta che caratterizzano
questo problema riconosciamo
gli atti vandalici in qualunque
luogo siano, che rappresenta
inciviltà,
fattore
molto
negativo.
Il degrado sociale è un
problema
di
elevata
importanza, che aumenta a
causa
di
diversi
fattori
principali e comuni a tutti.
Oltre all’inciviltà c’è la
discriminazione tra ragazzi che
danneggia rapporti morali e
sociali.
C’è da dire che ognuno di
questi fattori può essere
sconfitto, anzi deve essere
sconfitto prima che prenda il
sopravvento e continui a
danneggiare ognuno di noi
privandoci dei piaceri della vita
quotidiana. Il problema è che
Stiamo parlando di telefonini
cellulari, computer, social
network ma anche gesti
particolari come atti vandalici e
sporcare con rifiuti le strade, i
prati e le città.
~4~
molti
di
noi
giovani,
popolazione
del
futuro,
preferisce un computer ad una
partita
di
calcio.
Dall’evoluzione
della
tecnologia molte cose sono
cambiate in tanti aspetti
positivi, ma anche negativi.
ricercatore dell'Università di
Yale
sugli
effetti
dell’inquinamento atmosferico
sulle foreste nordorientali degli
Stati Uniti.
Una piccola comunità di
ecologi hanno cercato di
avvertire la popolazione a cosa
va incontro, ma le condizioni
dell'ambiente
ancora
oggi
continuano a peggiorare.
Anche i litigi, le chiacchierate, i
dibattiti sono svolti online a
differenza di qualche annetto
fa……
Lorenzo Branca 2C
UN MONDO DI
RIFIUTI
Il costo del Mondo che
peggiora
In questi ultimi anni gli ecologi
annunciano che l'ambiente è
sempre più inquinato. Questo
problema è stato affrontato fin
dall'
inizio
con
troppa
superficialità e siamo arrivati a
un vero e proprio DEGRADO
AMBIENTALE.
Questo
fenomeno è stato studiato dalla
Banca
Mondiale
sul
deterioramento dell'ecosistema
agricolo in Etiopia, e da un
Nonostante una “salata” tassa
sui rifiuti viviamo in un mondo
dove i nostri scarti non vengono
totalmente
smaltiti.
Il
deterioramento
ecologico
finisce con l'avere un'influenza
negativa
sullo
sviluppo
economico. Il problema della
gestione dei rifiuti è diventato
sempre più rilevante, la crescita
~5~
dei
consumi
e
dell'urbanizzazione
ha
aumentato
la
produzione
dell'immondizia,
le
zone
disabitate si sono trasformate in
poco tempo in discariche dove
trattare o depositare rifiuti.
L' uso delle discariche ha costi
bassi,
ma
favorisce
la
dispersione di diossine e acidi
cancerogeni nelle acque, nel
suolo e nell' aria.
Una soluzione ai problemi di
gestione dei rifiuti si basa sull'
uso di inceneritori che hanno il
compito di incenerire i rifiuti,
ma
emanando
esalazioni
tossico-nocive che possono
comportare tumori maligni.
Gli effetti sulla salute
I maggiori effetti sulla salute
sono legati dal contatto con
delle
persone
in
zone
contaminate.
I rischi sulla salute sono per la
maggior parte di rilievo
tossicologico, ciò dipende dall'
assunzione di sostanze tossiche
soprattutto
nella
catena
alimentare,
esse
possono
essere:
 l' acqua contaminate;
 il consumo di ortaggi coltivati
in terreni inquinati da sostanze
cancerogene;
 carne di animali che hanno
ingerito materiali tossicochimici.
Alcuni di questi elementi sono
il piombo che può causare
danni celebrali e renali, il
mercurio, i ciclodieni anche
essi cancerogeni, l’esposizione
cronica al benzene che può
causare
leucemia,
i
policlorobifenili collegati alla
tossicità
epatica,
gli
organofosfati e i carbammati,
possono indurre un catena di
effetti legati all' inattivazione
~6~
dell’
acetilcolinestrati
che
portano
al
blocco
neuromuscolare.
oggi, dopo le tante guerre che ci
sono state e che si susseguono
ancora in altri paesi, dopo le
tante battaglie, i tanti conflitti e
allo stesso tempo le tante
conquiste, dopo tutti questi
ostacoli superati, dopo tutte le
nuove scoperte, dopo tutto ciò
che non ha fatto altro che
portare distruzione ma allo
stesso tempo angoscia e un
forte dolore, il mondo è pervaso
da una forte tensione, da tanti
problemi
come
quello
dell’immigrazione. Ogni giorno
arrivano moltissime persone a
bordo di barconi lasciati
navigare nel mare con una rotta
ben precisa, alla ricerca di
qualcuno che li possa ospitare,
fuggono da un posto dove si
sussegue una dolorosa guerra,
fuggono dalle loro case
consapevoli che probabilmente
non arriveranno vivi, ma il loro
desiderio di scappare e trovare
pace, li porta ad affrontare ogni
ostacolo, a superare ogni limite,
ogni difficoltà pur di salvare e
Camilla Francesca Acciaro
Chiara Brizzi 2C
L’IMMIGRAZIONE
Oggi giorno noi ragazzi ci
troviamo ad affrontare la realtà
della vita, giorno dopo giorno
maturiamo sempre più, ci
rendiamo conto di ciò che
capita nel mondo, di ciò che
altri stanno vivendo e di come
sarà difficile la vita. Oggi come
~7~
proteggere la propria famiglia.
Non ci rendiamo conto di ciò
che altre persone stanno
vivendo,
perché
noi
fortunatamente non l’abbiamo
vissuto, non ci rendiamo conto
del dolore ma allo stesso tempo
di quella felicità e di quella
gioia che provano vedendo che
qualcuno è pronto a salvarli da
quell’incubo. Stiamo vivendo
così
frequentemente
tutto
questo, che per noi sta
diventando quasi normale, che
muoiono 900 persone, perché
poco ci importa e perché siamo
abituati, che non proviamo più
pena per quella povera gente,
siamo troppo crudeli che non
facciamo altro che dire e
raccontare tutto ciò e dopo
qualche minuto già abbiamo
dimenticato tutto,
abbiamo
fatto finta di preoccuparci,
senza accorgerci veramente di
quello che sta succedendo oggi,
l’unica verità è che non siamo
in grado di capire chi vive in
quella situazione. Per noi
ragazzi affrontare e vivere tutto
questo ci fa crescere e
maturare,rendendoci
consapevoli di cosa vuol dire
vivere dove c’è la guerra,
provare dolore e angoscia per
tutto quello che capita e per ciò
che si vive, pensando a tutta
questa gente che immigra nei
nostri paesi in cerca di una vita
migliore, scappano dalla guerra,
dalla fame e magari anche dalla
libertà di professare una
religione, ciò che tutto questo
capita, ci colpisce molto e allo
stesso tempo ci fa riflettere e
rendere conto di quanto siamo
fortunati e di quanto quelle
persone stiano soffrendo.
Laura Mambrini, Danusha
Alagiyawanna 3d
~8~
I prigionieri, tra i quali
facevano parte anche migliaia
di bambini ed anziani, venivano
tutti riuniti e deportati verso
campi di concentramento o di
sterminio.
In Italia il rastrellamento più
tragicamente noto è quello
avvenuto nel Ghetto di Roma
tra le 5,30 e le 14,00 di sabato
16 ottobre 1943, nel quale
vennero prelevate 1259 persone
(689 donne, 363 uomini e 207
bambini), che furono in seguito
inviati
al
campo
di
concentramento di Auschwitz
in Polonia.
L' OLOCAUSTO
L' “Olocausto” è la strage da
parte della Germania nazista,
guidata da Adolf Hitler, verso
gli Ebrei europei durante la
Seconda Guerra Mondiale
(1939-1945).
Il genocidio, però, era rivolto
non solo alla popolazione
ebraica, ma anche alle persone
appartenenti
a
“razze
indesiderate”, come gli zingari,
o a gruppi religiosi, come i
Testimoni di Geova, oltre a
oppositori politici, massoni,
omosessuali, malati di mente e
portatori di handicap.
In totale le perdite umane
causate dal Terzo Reich furono
di circa 15 milioni, un dato
terrificante.
Tra migliaia di persone se ne
salvarono
solamente
16:
quindici uomini ed una sola
donna, Settimia Spizzichino,
scomparsa nel 2000 all'età di 79
anni.
~9~
Tra gli uomini sopravvissuti,
solamente Lello Di Segni, oggi
di 89 anni, è in vita.
Al rastrellamento del Ghetto di
Roma è legato anche il ricatto
del tenente colonnello delle SS
Herbert Kappler, che obbligò la
comunità romana alla consegna
di 50 kg d'oro in trentasei ore.
L'oro
fu
raggruppato
e
consegnato in tempo, ma il
Governo nazista e Kappler
decisero lo stesso di arrestare e
caricare su un treno le migliaia
di persone verso Auschwitz.
a fare lavori estenuanti e
faticosi anche bambini e
anziani.
Per non parlare degli assurdi
esperimenti scientifici ad opera
di Josef Mengele.
Questa inutile strage, come del
resto tutte le cose che portano
disperazione e morte, è il
massimo esempio della pazzia
umana che porta alla sofferenza
di chi ha un credo religioso
diverso o di chi appartiene ad
una specifica etnia.
Quando sento parlare di questi
orribili avvenimenti, ho una
forte sensazione di tristezza e
angoscia e mi deprime il solo
vedere le immagini di un treno
che porta via quella povera
gente nel loro ultimo, terribile,
indimenticabile
viaggio
incontro alla Morte.
I prigionieri nei campi di
concentramento vivevano in
condizioni disperate: senza
cibo, senza acqua, senza igiene.
In quelle terrificanti strutture di
disperazione venivano costretti
Riccardo Pavone 3D
~ 10 ~
NON DIMENTICO…
Due ore di studio a settimana
non bastano per rendersi conto
di quello che è accaduto, si
chiude il libro di storia per poi
scordare tutto. Invece così non
dimenticherò mai, mi rimarrà
sempre qualcosa dentro, una
piccola piaga che farà male
ogni
volta
che
sentirò
pronunciare il nome Auschwitz.
Non avevo mai provato una
cosa simile, ne sono fiera, sono
fiera di dire:''io li ci sono stata''.
Una testimonianza che prende
origine da un piccolo viaggio
organizzato dal comune di
Rignano, a cui hanno preso
parte 5 ragazze vincitrici del
concorso, il sindaco, due
assessori, una professoressa,
una segretaria comunale, un
giornalista, l'ex preside della
scuola ed il parroco del paese.
Beh ora direi di iniziare, di
iniziare a scrivere, di iniziarvi a
raccontare.
~ 11 ~
Eccomi qui da poco ritornata da
Auschwitz,
arricchita
da
un'esperienza incredibile.
Prima di partire per questo
viaggio
indimenticabile
pensavo che, avendo letto e
visto molti film sull'olocausto,
non mi sarei impressionata.
Mi sbagliavo.
Ai sentimenti di stupore,
rabbia, incredulità, ora penso
che non si è trattato di sola
crudeltà ma di pura razionalità
all'ordine di un folle obbiettivo
politico.
Non potrò mai cancellare dai
miei occhi l'immagine di quelle
scarpine di bimbi accatastate in
quelle teche di vetro con lo
scopo di preservare la memoria.
L'immagine di quei tanti e
rovinati capelli che venivano
tagliati appena entrati nel
campo da soldati comuni, che
avevano però sull'uniforme una
svastica, quel simbolo che li
rendeva unici da tutto e tutti,
complici di gesti indescrivibili.
Non potrò mai dimenticare le
foto dei visi di uomini che
arrivavano in piena salute e in
due mesi morivano nella totale
umiliazione e dolore, di stenti e
malnutrizione,
schiavizzati
fisicamente e psicologicamente,
in mezzo al fetore, privati della
loro dignità umana.
Non potrò mai scordare la beffa
dell'orchestra di ebrei che
forzatamente
doveva
accompagnare con musica
soave e melodiosa ogni
secondo di vita nel campo di
sterminio.
Non potrò mai dimenticare la
cella di 80 cm per 80, in cui
ogni notte i puniti del giorno
venivano
rinchiusi
contemporaneamente
nel
numero di 4, con un piccolo
buchino
di
ventilazione.
L'immagine delle camere a gas,
dei forni crematori, due vere
macchine di morte, accese 24
ore su 24, dove tutto veniva
cancellato, perchè tutto doveva
rimanere segreto.
Non potrò mai scordare la voce
della guida mentre raccontava
le lotte tra i deportati per
prendere i posti in alto, dei
dormitori per evitare che nella
notte a terra si venisse
rosicchiati dai topi.
Non scorderò mai il blocco in
cui si svolgevano i folli
esperimenti
sui
bambini
dell'infame ''dottor'' Mengele.
Rimango ancora senza parole al
pensiero della crudeltà della
forza nazista e fascista, che si
scagliò non solo sul popolo
ebraico, ma anche contro gli
omosessuali, i malati di mente,
i testimoni di Geova, gli
handicappati e gli oppositori
politici. In poche parole tutte
quelle persone che creavano
problemi verso la prosperità del
Reich e che inquinavano la
razza ariana, la razza pura per
eccellenza.
Troppe persone sono morte per
la sola e unica colpa di essere
nate ebree, uccise da uomini
senza pietà, da un cuore di
~ 12 ~
ghiaccio,
umanità.
dall'assenza
di
Circa sei milioni di ebrei sono
stati sterminati, a causa di un
mondo ingiusto dove regnava
una ed unica potenza quella
tedesca, intenta a conquistare
quel mondo cosi vigliacco,
incapace di far valere i propri
diritti, e quelli di uomini uccisi
per la sola colpa di essere nati
ebrei.
Troppe
persone
vennero
scaraventate sui vagoni portate
nei campi di concentramento,
costrette
a
lavorare
in
condizioni disumane. Per molti
questo fu un viaggio di sola
andata, verso la morte, la
soluzione finale,verso uno
sterminio di anime innocenti.
Troppe anime arrivate lì, in
quel punto, proprio dove stavo
io, dal quale si può intravedere
distese di filo spinato ed un
arco, con su scritto ''il lavoro
rende liberi'', una scritta battuta
in ferro nero, proprio come
l'animo di quelli che l'hanno
costruita. È stato un viaggio da
~ 13 ~
brividi,
un
viaggio
emozionante, che ti porta a
riflettere sulla cattiveria umana
e sulla fortuna di oggi.
Camminavo davanti a semplici
e insignificanti muri, non
capivo perchè erano circondati
da candele e ceri accesi, solo
dopo l’ ho capito, entrai dentro
le camere a gas, buie, senza
aria, senza vita, vidi piccoli
vagoni rovinati ormai vecchi, e
non riuscivo a capire come un
centinaio di persone potessero
entrare li. Solo una cosa capii,i
soldati consideravano gli ebrei
delle bestie, degli animali che
avevano i minuti contati per
fare i loro bisogni, che
morivano di fame ogni giorno,
che
erano
sottoposti
continuamente a esperimenti
indescrivibili.
Mi dispiaceva molto lasciare la
Polonia, ritornare a casa, mi era
stato d'aiuto quel viaggio, come
un esempio di vita, quella vita
negata a milioni di vittime
senza colpa.
Ma come ho già detto per gli
ebrei, anche per noi questo fu
un viaggio di sola andata,infatti
il nostro volo per Roma a causa
di un incendio all'aeroporto è
stato cancellato per ben due
volte. Il destino ha voluto così,
ci voleva far rimanere proprio
lì, i voli venivano sempre
rimandati, non sapevamo cosa e
come fare per ritornare a casa.
Ma alla fine con qualche giorno
di ritardo ce l'abbiamo fatta.
Beh concluderei dicendo che in
fondo si, questo è stato un vero
e proprio viaggio
della
memoria, un viaggio per
ricordare, un diritto e dovere di
tutti, ricordare per non negare,
ricordare uomini donne e
bambini senza colpa portati alla
morte, una morte atroce.
Giulia Rongoni 3D
~ 14 ~
EXPO 2015-MILANO
L'Expo 2015 è l'esposizione
mondiale; una vetrina che porta
tecnologie produttive, agricole,
usi e sperimentazioni culinarie
di alcuni paesi del mondo,
un’esposizione
programmata
nella grande città di Milano. Il
tema è “Nutrire il pianeta,
energia per la vita” e intende
includere tutto ciò che riguarda
l'alimentazione, dall'educazione
alimentare alla grave mancanza
di cibo che affligge molte zone
del mondo, alle tematiche
legate agli OGM. Al giorno
d’oggi, i paesi mondiali
partecipanti al progetto expo
sono in percentuale il 94%, si
spera in una prossima edizione
con almeno una percentuale del
100%. Il Tema di Expo Milano
2015 è di fondamentale
importanza per lo sviluppo
dell’umanità intera, per questo
la
partecipazione
delle
Organizzazioni Internazionali è
di particolare rilievo per il
successo dell’Esposizione nel
suo insieme. Nutrire il Pianeta,
Energia per la Vita significa
sicurezza alimentare, accesso
alle
risorse
alimentari,
sostenibilità: tutti temi centrali
nel lavoro e nella missione di
alcune delle più importanti
Organizzazioni.
Lo
Stato
italiano ha creato questa grande
sede, spendendo la somma di
14 miliardi di euro per la sola
struttura; un grande esempio
per tutta l’umanità. Sono state
ospitate persone di una certa
notorietà, da cantanti ad attrici
hoolywoodiane, si è riusciti
inoltre a sviluppare il turismo,
garantendo un guadagno di 280
milioni di euro. Personalmente
ritengo che la progettazione
dell’expo abbia riscontrato esiti
positivi,
migliorando
le
aspettative sul nostro futuro,
aiutando poi, molte persone, tra
cui i giovani ad aprirsi al
mondo del lavoro, creandosi
maggiori
certezze.
All’inaugurazione, avvenuta il
~ 15 ~
primo
maggio,
doveva
rappresentare la grande apertura
visibile a tutto il mondo, ma un
gruppo di eversivi, giovani
ragazzi mascherati, hanno
volutamente
assaltato
e
danneggiato alcune tra le
principali strade milanesi; si
dice ragazzi sotto effetto di
stupefacenti, i quali dopo
un’intervista si sono espressi
ammettendo di aver attuato un
atto di ribellione e di essersi
anche divertiti. Ciò che i mass
media
hanno
diffuso
e
l’immagine
che è
stata
trasmessa al mondo intero
dell’Italia,
è
risultata
vergognosa. Tengo a precisare
che solo una piccolissima parte
della popolazione italiana è
composta da tali persone, tutto
il resto sono persone oneste e
con la voglia di garantire alle
proprie famiglie una vita
dignitosa. E per concludere,farà
sorridere sapere, che due tra i
maggiori sponsor di EXPO
siano Mc’Donalds e Coca Cola,
di sicuro cibi molto usati, ma
che nulla hanno a che vedere
con il vero obiettivo di Natura
ed alimentazione sana e
biologica.
Alida De Rosa 3D
CYBERBULLISMO E
IL FENOMENO DEI
MASS MEDIA.
È inutile dire che nella nostra
società quando si parla di
nuove
tecnologie e mass
media, si parla di un qualcosa
che ormai fa parte di noi e
della vita dell’uomo, si sta
attraversando
un
grande
sviluppo nel campo tecnologico
che sta favorendo l’espansione
dell’utilizzo dei mass media e
dei social network, questi
strumenti che ci permettono di
arricchire le nostre conoscenze ,
diffondere
notizie
e
informazioni riguardanti ogni
~ 16 ~
argomento , le nuove tecnologie
favoriscono a migliorare la
velocità con la quale l’uomo
ormai può compire ogni azione
che varia da un semplice lavoro
scolastico a un particolare
interesse per il mondo virtuale .
L’uomo, ha secondo me, creato
in sé la cosiddetta “sete di
informazioni” suscitando una
dipendenza che lo trascina
giorno dopo giorno nell’utilizzo
di
quello
strumento
tecnologico,
quello schermo
nero dietro il quale vive un
mondo sconosciuto, più grande
della mente umana e che ci
porta ad entrare in un circolo
vizioso che ci fa vivere il
“fenomeno dei mass media “ è
questo il modo in cui noi
ragazzi ,insieme agli adulti che
vivono
però
la
nuova
tecnologia in modo ridotto
rispetto a noi , veniamo attirati
quotidianamente, utilizziamo
piattaforme
sociali
dove
condividiamo continuamente
immagini che ci ritraggono in
momenti personali della vita
insieme alle persone che fanno
parte di quegli attimi veri che
l’uomo vive e che non sono
paragonabili al mondo virtuale,
l’uomo non si è ancora reso
conto dei danni che i mass
media stanno portando nel
mondo, stanno sminuendo
quelli che sono valori ben più
preziosi e che rendono la nostra
vita migliore, io stessa ammetto
che
troviamo
divertente
l’utilizzo dei social network è
un modo per apparire, spesso
per farsi vedere in modo
diverso dagli altri per scappare
dall’immagine che possiamo
dare nella vita reale , dietro uno
schermo ci sentiamo padroni
del mondo , ci sentiamo capaci
di insultare deridere le persone ,
molto spesso si sente parlare di
bullismo che avviene tra le
scuole, nella nostra società,
soprattutto
nell’età
adolescenziale anche in internet
si è creato ormai da molti anni
il “cyber bullismo” un forma di
~ 17 ~
violenza
psicologica
che
avviene attraverso i social
network o i semplici strumenti
tecnologici che usiamo ogni
giorno , è una violenza ben più
sottile , che colpisce nel
profondo dove la vittima si
sente incapace di fermare
l’aggressore, il bullo, colui che
dietro uno schermo percepisce
un senso di forza si sente
indipendente , irraggiungibile e
spesso agisce per raccogliere
consensi da parte degli altri. E’
un fenomeno che i social
network hanno portato nella
società che avviene di continuo
in tutto il mondo ed è uno dei
tanti danni che il fenomeno dei
mass media ha aggiunto alle
tante ansie che l’uomo è
abituato a vivere, è così che la
tecnologia ha portato dei
vantaggi nel rendere più pratica
e veloce la vita lavorativa ma
nel contempo ha creato dei
danni all’interno della società
ha fatto si che si creasse una
visone contorta dei social
network che creano l’illusione
che portino vantaggi e felicità
all’uomo quando invece ci
trascinano in un buco nero dal
quale è difficile rialzarsi.
dove puoi creare un tuo account
e parlare con i tuoi amici o
parenti,dove si possono mettere
le proprie foto e dove si
possono esprimere le proprie
idee e condividere i momenti
più belli . I più famosi social
network
sono:face
book
,ask,twitter,instagram e negli
ultimi anni anche whatsapp.
Facebook inventato da Mark
Zuckerberg è il sito più visitato
del mondo grazie al quale
giovani e adulti hanno la
possibilità di comunicare con le
persone
che
vivono
lontane,inoltre abbiamo la
possibilità di socializzare e
ricevere informazioni di tutto il
mondo,però nonostante questi
aspetti positivi questo social ha
anche degli aspetti negativi,
uno dei più comuni soprattutto
in America è lo stalking ovvero
dei persecutori che provocano
alla vittima un disagio fisico o
psichico. Il particolare di questi
stalker è che sono identità
anonime. In molti casi le
Greta Migliaccio 3D
I SOCIAL NETWORK
Se una persona vissuta
cent’anni
fa
potesse
vivere,oggi,in qualsiasi paese
del
mondo
penserebbe
senz’altro di trovarsi davanti a
un film di fantascienza,non
nella realtà. La scienza e la
tecnologia
hanno
infatti
profondamente
trasformato,migliorandolo,il più
delle volte,il modo di vita di
milioni di persone,importante è
ricevere in tempo reale notizie e
comunicazioni da ogni parte del
mondo.
Vengono
definiti
“social network” tutti quei siti
~ 18 ~
vittime non denunciano questi
comportamenti per paura che la
situazione diventi ancora più
insostenibile. Nonostante tutti
questi aspetti che possono avere
i social network,si passa più
tempo davanti a uno schermo
che all’aria aperta,ci si abitua a
parlare
“via
chat”,ci
si
affeziona più a coloro che
conosci in rete,piuttosto che
agli amici di sempre, infatti
tutto
ciò
può
causare
dipendenza. Anche se questi
social network sono molto belli,
state sempre attenti ai pericoli
che possono causare.
Greta Migliaccio 3D
~ 19 ~
L'ADOLESCENZA
Ogni persona nel corso della
propria vita, si trova ad
affrontare
il
passaggio
dall'infanzia verso l'età adulta, a
vivere
così
l'età
dell'adolescenza.
L'adolescente
sperimenta
l'abbandono del corpo infantile
per acquisirne quello adulto
attraverso cambiamenti fisici,
che avvengono in maniera
rapida,
determinando
un
sentimento di incertezza per
quello che sarà l'aspetto fisico
finale. La paura del futuro
provoca stati d'animo di
conflittualità con gli adulti e in
particolare con i genitori, che
sembrano un ostacolo al
~ 20 ~
desiderio di crescere e a quello
di libertà, a causa dei loro
interrogatori
e
le
loro
limitazioni. L'adolescente deve
assumersi
le
proprie
responsabilità, accettare le
paure, le debolezze, le delusioni
e per poi diventare capace di
amare, di realizzare i propri
progetti e di dare un valore
fondamentale alla vita.
Le
giovani generazioni devono
lottare contro tanti fattori, che
con il passare del tempo
rendono più difficili le loro
condizioni, deludendoli nel loro
bisogno di autonomia e di
libertà. Al contrario, in questo
periodo,
diventano
fondamentali gli amici, che non
sono più compagni di giochi,
ma dei confidenti e delle
persone con cui confrontarsi.
Con l'amico del cuore ci si
sente più sicuri ed a volte lo si
vede spesso come una figura da
imitare, dal quale trarre spunto
per poter formare una propria
identità. Sotto gli occhi dei
genitori il bambino dolce e
timido si trasforma in un
ragazzo diverso, a volte
scontroso e incomprensibile.
Un genitore deve essere sempre
disponibile ed aiutare il proprio
figlio, a superare tutti i
problemi, certo, anche i ragazzi
devono essere capaci di
scegliere la propria strada.
Stesi Meca 2C
NON PIU’ BAMBINI E
NON ANCORA
ADULTI
Gli adolescenti di oggi vivono
un’
età
di
passaggio,
caratterizzata
da
grandi
trasformazioni. In questa fase
~ 21 ~
provano una sensazione di
incomprensione, perché non
vengono capiti dagli adulti.
L’adolescenza si può definire
anche un difficile percorso che
inizia dall’infanzia e termina
con la prima giovinezza; in
questo periodo subiamo dei
mutamenti, il nostro corpo si
trasforma, cambiano i nostri
pensieri, i nostri desideri, si
vivono diverse emozioni e
improvvisi sbalzi d’umore,
tutto è come un giro sulla ruota
panoramica ma con più brividi
e
paure
che
spesso
nascondiamo. Ansie molto
banali ma importanti, un
compito andato male o doversi
esprimere con il timore di
essere giudicati, perdere tutto e
tutti solo con un gesto oppure
con una parola sbagliata. In
questa fase molto importante
della nostra vita abbiamo
bisogno di allontanarci dai
genitori, per cercare sicurezza e
sostegno attraverso un amico
con cui condividere idee, sogni,
gioie, dolori e desideri.
Crescere non è così semplice,
nessun adolescente affronta i
suoi problemi senza sofferenza
e questo è per noi un periodo
ricco di dolore ma pieno di
gioie. L’adolescenza merita di
essere vissuta giorno dopo
giorno. Essere adolescenti
significa anche godere di essere
giovani, non perdere mai le
speranze. L’ importante è
credere in ciò che si vuole
senza mai arrendersi.
Aurora Maggese 2C
GIORGIA
BENUSIGLIO
<Con mezza pastiglia di ecstasy
stavo per morire>
Queste parole ci hanno colpito
molto,
soprattutto
perché
nessuno di noi pensava che con
solo mezza pastiglia si potesse
rischiare la vita. Giorgia
Benusiglio dopo l' assunzione
~ 22 ~
di questa sostanza, conosciuta
tramite un opuscolo, mandato
per errore nella sua scuola , ha
dovuto subire un trapianto di
fegato, donato da una ragazza
di Ancona, morta in un
incidente stradale, perché l’
organo era andato in necrosi.
La sua operazione è durata 17
ore, ed essendo un intervento
molto complesso e in quell’
epoca quasi mai praticato, il
suo trapianto è stato il primo in
Italia e secondo al Mondo.
Nonostante siano passati 15
anni, lei deve ancora prendere
dei farmaci per tenere i globuli
bianchi sotto i 3000, per non
avere un rigetto. La sua forza
ha stupito tutti , lei è riuscita ad
andare avanti anche dopo un
errore così grande, e i suoi
genitori l' hanno sempre
sostenuta durante la degenza.
Giorgia ci ha spiegato tutti gli
effetti che questi stupefacenti
possono
provocare,
allucinazioni,
malori,
nevralgie..., ma anche la loro
composizione e fabbricazione.
Tutte le droghe sono composte
da sostanze chimiche, tossiche
e cancerogene che possono
avere effetti negativi sul nostro
organismo, molte volte possono
anche bruciare i neuroni. Esse
sono fabbricate da persone
inesperte e in alcuni casi anche
da bambini, che durante la
lavorazione, non essendo svolta
in luoghi adatti, vengono
inseriti elementi dannosi o
farmaci scaduti.
Giorgia dopo essere stata male
ha concluso i suoi studi,
laureandosi in ingegneria , ma
pensando sempre per sé e
anche ad Alessandra, la sua
donatrice.
Da questa esperienza abbiamo
capito gli effetti negativi di
queste
sostanze
e
le
conseguenze
sul
nostro
organismo. Questo incontro ci
ha lasciato nell' anima una
cicatrice talmente grande che
mai, nel corso della nostra vita,
~ 23 ~
vorremmo cadere in questo
abisso mortale.
Classe 2ªC
COSA E' UNA GITA
SENZA LE
AVVENTURE?
Molte volte tutti gli studenti
sognano di intraprendere un
viaggio
di
istruzione.
Quest'anno
la
2°C
ha
finalmente
realizzato
il
desiderio tanto atteso, infatti,
noi ragazzi, abbiamo fatto il
countdown fino al fatidico
giorno. Finalmente martedì 2804-2015 siamo partiti per
ammirare le bellezze delle città
di Urbino, Carpegna, Gubbio e
lo Stato di San Marino.
La prima tappa di questa nuova
avventura è stato il Palazzo
Ducale di Urbino, una meta
istruttiva e molto sorprendente,
che ci ha fatto scoprire la storia
della
nobile
famiglia
Montefeltro. Abbiamo avuto
l’opportunità di ammirare le
sue stanze e di fare un
confronto tra i vari periodi
storici, perché passando di
luogo in luogo si notava il
cambiamento.
La città di Urbino ci ha molto
colpito, per i monumenti e le
chiese, e per i piccoli vicoletti
colmi di negozi.
L'hotel Sant’Anna, situato in un
paesino poco lontano da
Urbino,
Carpegna, è stato
molto
accogliente.
Tanto
divertimento, come la serata di
musica e la caccia al tesoro per
la città, è stato molto
apprezzato da noi.
La tappa successiva è stato il
Carpegna Park, il parco
avventura, molto atteso da tutti,
ma molti studenti hanno
preferito non partecipare. Ci
siamo divertiti sulle carrucole,
tanti ostacoli da affrontare,
accompagnati da forti emozioni
che
non
riuscivamo
a
reprimere.
Nel pomeriggio del secondo
giorno siamo andati a San
Marino. Qui abbiamo visitato la
~ 24 ~
Cava degli Arcieri e siamo
saliti su una delle tre torri, la
Rocca, la Cesta e il Montale,
simboli dello Stato.
La
mattina
seguente
proseguiamo verso il Museo del
Balì, dove abbiamo svolto
alcuni esperimenti scientifici
riguardanti la luce, il suono e le
illusioni ottiche.
L’ultima tappa è stata la città di
Gubbio. La guida ci ha parlato
e illustrato i vari luoghi
principali, come la Fontana dei
Matti, come tradizione, le
persone per
ottenere
la
cittadinanza, devono fare tre
giri intono al monumento
schizzando l’acqua. Abbiamo
scoperto che in questo paese,
l’8 dicembre, viene allestito
l’albero di Natale più grande
del mondo.
Parlando tra di noi, abbiamo
scoperto che San Marino e
Gubbio sono state le nostre
tappe preferite!
Nel complesso il campo scuola
è stato abbastanza impegnativo
ma ci ha suscitato emozioni mai
provate tutti insieme. In questi
tre giorni abbiamo anche
scoperto la nostra maturità,
nonostante tutti i fatti che
succedono a scuola, siamo
riusciti ad autocontrollarci e ad
essere
più
responsabili
nell’affrontare le situazioni.
Irina Alexia Pop, Chiara Brizzi
Stesi Meca 2°C
ALLA SCOPERTA DI
MONTEFELTRO
Nei giorni 28-29-30 aprile tutte
le classi seconde,della nostra
scuola secondaria di primo
grado dell’istituto comprensivo
Olga Rovere,hanno partecipato
al viaggio d’istruzione nelle
Marche
;il
programma
prevedeva la visita guidata di
Urbino, di San Marino e di
Gubbio con due attività
pratiche, una al parco avventura
di Carpegna, l’altra al museo
del Balì.
Le docenti hanno ritenuto
opportuno decidere questo
~ 25 ~
itinerario per ammirare da
vicino la realtà studiata
precedentemente a scuola, per
conoscere una nuova forma di
governo e per migliorare le
relazioni interpersonali tra noi
alunni.
Lo scopo di questa relazione è
quello di informare chi non ha
partecipato all’ esperienza
vissuta, ma anche quello di
ricordare e fissare per iscritto le
conoscenze apprese nel viaggio
e i momenti belli vissuti
insieme.
La partenza è avvenuta alle ore
7:45 circa, con due pullman
della ditta Cenciotti ;dopo una
breve pausa all’autogrill siamo
arrivati ad Urbino dove ci
hanno accolto due guide che ci
hanno fatto visitare il palazzo
ducale ,qui abbiamo ammirato
le numerosissime stanze del
palazzo e alcuni quadri come la
“muta” di Raffaello , i
sotterranei e lo studiolo. In
serata ci siamo recati nel nostro
hotel dove abbiamo mangiato e
ballato fino a tardi.
Il
giorno
seguente,dopo
un’abbondante colazione ,ci
siamo recati al parco avventura
di Carpegna dove abbiamo
messo alla prova il nostro
coraggio e la nostra abilità. Nel
pomeriggio ci siamo diretti a
San Marino dove la guida ci ha
illustrato le caratteristiche
principali di questa bellissima
città; qui ci siamo divertiti a
fare shopping tra i negozi di
souvenir. In seguito abbiamo
fatto rientro in hotel dove, dopo
aver
cenato,
Mirko,
il
proprietario dell’ hotel, e le
docenti hanno organizzato una
caccia al tesoro, che consisteva
nel trascrivere su un foglio frasi
o codici nascosti per la
cittadella di Carpegna, ma cosa
più
importante
bisognava
trovare il peso indicato di
sassolini e un bastone di legno
di 40 cm. La mattina seguente
ci hanno comunicato i risultati
della caccia. Dopo i risultati ci
attendeva l’ultima giornata del
viaggio
con
destinazione
Gubbio e il museo del Balì
dove ci siamo divertiti con
~ 26 ~
alcuni esperimenti scientifici.
Verso le 17:00 siamo saliti in
pullman per fare ritorno a casa.
Questo viaggio di tre giorni e
due notti è da riproporre
sicuramente per le future
seconde poiché è una magnifica
esperienza
educativa
e
divertente.
Classe 2D
LE AVVENTURE
DELLA 1°C E DELLA
2°C
Ognuno di noi nel corso di
questi due anni ha detto cose
sbagliate e talvolta assurde.
Ora racconteremo le più
famose.
E' iniziata la prima media e
ovviamente
tutti
sono
spaventati per la prima verifica
di scienze; ormai è arrivato il
fatidico
giorno e tutti
svolgiamo il nostro test.
Durante la correzione dei
compiti in classe ci accorgiamo
che alcuni nostri compagni
hanno fatto degli “orrori”
ortografici ,uno è quello del
nostro caro amico Jacopo
Massenzi che pensava all'aria
come un miscuglio di sostanze
“gazzose” ; l'altro invece è
Andrea Pizzichini che ha
ribattezzato il grande scienziato
Aristotele in “Domingo” e
questo in un solo giorno.
Quasi alla fine dell'anno,
sempre durante una lezione di
scienze ,il nostro amico
Francesco Perulli non aveva il
quaderno per scrivere la
formula
della
fotosintesi
clorofilliana C6 H12 O6 +
6O2=6H2O + 6CO2, e allora ha
pensato di prendere un
fazzoletto per riportare le
informazioni
dettate
dalla
professoressa
Alessandri.
Qualche giorno dopo il nostro
compagno Francesco colpisce
ancora durante una lezione di
geografia “Prof perché mamma
la mattina mi dà sempre le
pasticche?”
Dopo
questa
domanda tutti noi ,compresa la
prof, scoppiamo in una grande
risata. Seguendo le orme di
~ 27 ~
Perulli ,Gabriele Meleo, sempre
durante l’ora di scienze, viene
sorpreso a scrivere gli appunti
su una delle sue mani. C’è
anche Elena che alla parola One
Direction comincia ad urlare e a
saltare come se i suoi idoli
fossero lì davanti a lei. Camilla
invece ha la stessa reazione alle
parole Trentino e micetti. Poi
c’è Ana Maria Tiron, che con le
sue storie assurde ha fatto
ridere anche i sassi! Le più
conosciute sono: ”Sapete che
oggi ho chiuso mia madre in
bagno!”, “Oggi avevo un ladro
in casa, allora ho messo una
sedia davanti alla porta per
vedere se quando tornavo da
scuola era stata spostata.
Tornata mi sono chiusa in casa
con una mia amica e ho
scoperto che il ladro era il mio
cane” , “ A Natale ho buttato a
terra l’albero perché in casa
c’era una cimice” e “ Stavo
vedendo un film horror, che
però era troppo spaventoso e
allora ho spento la TV e sono
andata in bagno quando sono
uscita ho trovato mio padre
travestito da Samara Morgan la
protagonista del film , ho preso
le forbici e spaventata lo ho
accoltellato”. È il turno di
Nath-Sih che durante l’ora di
inglese si diverte a giocare al
lancio dello stereo; e pensa che
la prof di matematica sia uno
dei suoi numerosi zii. Veniamo
divisi e il nostro amico Andrea
Figliacconi bussa alla porta
della classe 2°D “Divisi” Il prof
di arte fa accomodare gli ospiti
“Di che classe siete?” “2°C” Il
prof
fa
una
domanda
“scnscnlascn ?” E il nostro
amico
risponde
“Scusi?”
Approfittando della situazione
l’insegnante risponde con una
pernacchia “prrrrrrr”. Ora che
ci penso , gli strafalcioni non
sono
finiti!
Ora
di
grammatica… dopo che la prof
ci ha spiegato la forma attiva e
quella
passiva
veniamo
interrogati “Trasformate in
forma passiva la frase "Luca
mangia la mela”, ovviamente la
prima risposta data dalla IªC è
stata…….. la mela mangia
~ 28 ~
Luca. Cosa succederà l’anno
prossimo? ☺♪ ♫
Andrea Figliacconi
Jacopo Massenzi 2°C
UN TUFFO NEL
PASSATO
La classe II C ha partecipato ad
un esperimento proposto dalla
Prof.ssa Di Domenico: “Vivere
per un giorno come se fossimo
nell’età
preindustriale”.
L’iniziativa
consisteva
nell’evitare di utilizzare, per un
giorno e il più possibile, i
prodotti industriali: alimentari,
vestiari, elettrici. Gli alunni
sono stati invitati ad usare,
preferibilmente, l’acqua fredda
per lavarsi mani e viso, a non
ascoltare la radio, a non vedere
la televisione e a non
comunicare con i compagni
attraverso i cellulari o con i vari
dispositivi elettronici. L'altra
condizione era di non usare
mezzi di locomozione se non
strettamente necessario. La
classe è stata entusiasta di
partecipare.
Branca L., Benvenuto D., Acciaro C, Rusu C.,
Meleo G.
La mattina, arrivati a scuola,
siamo rimasti innanzitutto
molto
sorpresi
dall'abbigliamento
dei
compagni,
tutti
hanno
partecipato con entusiasmo e,
tra gli altri, alcuni sembravano
proprio usciti dalla macchina
del tempo: Denise Benvenuto,
che aveva chiesto alla nonna,
laureata all'Accademia del
Costume,
come
vestirsi,
indossava una gonna lunga fino
~ 29 ~
ai piedi, scarpe basse, una
camicia e una mantella di lana
lavorata a mano; Camilla
Acciaro e Stesi Meca, oltre
all'abbigliamento,
avevano
curato anche l'acconciatura;
Lorenzo Branca aveva un
mantello e dei pantaloni usciti
direttamente dal libro di storia;
Gabriele Meleo ha stupito tutti
con le sue scarpe di cuoio e il
suo cappello. Anche Caterina
Rusu con la sua sciarpa fatta ai
ferri si è distinta. Tutta la
classe, comunque, ha cercato di
indossare abiti con tessuti
naturali e tutti hanno ricevuto i
complimenti della Preside,
della Professoressa e dei loro
amici, che all'inizio non
conoscendo l'iniziativa, hanno
reagito con molte domande.
Dalle relazioni stese dai ragazzi
dopo questa esperienza si
evince quanto segue: molti si
sono impegnati a fare una
colazione più naturale anche se
è stato difficile non utilizzare
prodotti
alimentari
non
industriali.
Alcuni
hanno
mangiato pane e marmellata
fatta in casa, altri la frutta. Ma
la cosa più difficile è stata
l'impossibilità di utilizzare il
telefonino e il computer anche
solo per un solo giorno.
Questa giornata è stata molto
istruttiva e ci ha fatto
comprendere quanto la nostra
vita sia diversa e facilitata
rispetto a quella dell'eta
preindustriale. Tutta la classe è
rimasta stupita ed entusiasta e,
nel dibattito che è seguito in
classe, gli alunni hanno capito
che sono molto fortunati a
vivere e ad avere tutto quello
che i nostri antenati neanche
immaginavano.
UN ARRIVO
INASPETTATO…
“Abbiamo una nuova alunna
nella nostra classe!!”
Questa è stata la notizia che ci
ha comunicato il professor
Bertoldo in un giorno come
tanti altri. Dopo questa
informazione rimaniamo molto
sorpresi, restiamo per qualche
istante senza fiato e con gli
occhi sbarrati …
È stato un vero e proprio arrivo
inaspettato! Nessuno di noi si
sarebbe aspettato una nuova
compagna
a
fine
anno
scolastico.
Alessia Rocchi 2C
Classe 2 C
Irina Alexia Pop, Ginevra
Panella 2C
~ 30 ~
L’ANNO CHE
VERRA’….
CANOTTAGGIO
Anche quest’anno scolastico
volge al termine e con esso
finisce anche la mia esperienza
alle scuole medie. In questo
periodo molte cose sono
cambiate: sono cresciuto, sono
maturato e sono diventato
consapevole di quello che sarà
il mio futuro.
Dopo aver conseguito la licenza
media, vorrei andare all’Istituto
Nervi per frequentare il corso di
grafico
pubblicitario
ma,
siccome il mio sogno è quello
di fare il cameriere, vorrei
continuare con un corso
professionale che mi aiuti a
realizzare il mio sogno.
E’ proprio grazie al periodo che
ho trascorso alle medie, grazie
ai miei professori e al confronto
con i miei compagni, che ho
capito quale
sarà il mio
avvenire.
Pietro Romero 3D
~ 31 ~
Quest'anno abbiamo fatto tante
attività,uscite didattiche e molti
incontri che ci hanno lasciato
qualcosa; ma in particolare
l'esperienza provata, poco
tempo fa, praticare canottaggio,
sfortunatamente non tutti siamo
stati coinvolti ma solo due o tre
per classe. Tra quelli sono
capitata io insieme ad altri due
compagni,Greta e Andrea,e
posso dire che,noi ragazze,ci
siamo divertite molto ad
immedesimarci in canottieri
professionisti, ma è stato anche
molto stancante e impegnativo.
Siamo stati scelti perché un
giorno sono venuti due
istruttori del circolo canottaggio
di Roma e ci hanno fatto
provare
delle
macchine,
apposite per il canottaggio,
ponendoci esercizi a tempo e,
infine, quelli che avevano
totalizzato il tempo migliore
andavano agli allenamenti nel
circolo canottaggio di Roma.
Siamo stati lì tre volte, e per
raggiungerlo, abbiamo dovuto
prendere il treno e poi il tram;
la strada è stata lunga ma ne è
valsa la pena. Arrivati abbiamo
conosciuto Luca, l’ istruttore di
canottaggio, che ci ha insegnato
come
praticare
questo
meraviglioso sport; poi ha
formato due gruppi costituiti da
maschi e femmine e siamo
usciti in barca con lui e
abbiamo capito come si
remava. Questo lavoro lo
abbiamo ripetuto per tre
allenamenti per poi andare alla
gara
studentesca,il
giorno
6/04/2015. Quel giorno siamo
partiti da Rignano alle 7:00,ma
questa volta invece di andare
~ 32 ~
con il treno siamo andati con
alcune
mamme,arrivati
abbiamo salutato Luca e poi
abbiamo aspettato il nostro
turno, tutti in ansia perché
vedevamo le altre squadre più
forti e più allenati di noi e ci
siamo spaventati,ma poi la
paura è andata via, dopo aver
saputo che per gli altri ragazzi
non era la prima volta che
gareggiavano. La prima gara è
stata quella maschile che non è
andata molto bene,ma poi le
ragazze hanno recuperato,e
questa volta si può dire che
siamo state più forti!!! La
nostra gara è stata faticosa ma
anche molto bella, si vedeva
l'impegno,
lo
sforzo
e
l'entusiasmo
con
cui
gareggiavamo; scese dalle
canoe eravamo tutte bagnate
dalla testa in giù e quello era il
segno della nostra vittoria. Alla
fine siamo arrivate terze, ma la
cosa più importante è stata aver
gareggiato, siamo tornate a casa
orgogliose di ciò che avevamo
fatto.
IL CARNEVALE
NEL MONDO
CARNEVALE IN CINA
Tra colori, dragoni, acrobazie e
molta musica il carnevale
cinese sembra essere in realtà in
piena regola una festa di
carnevale, come gli italiani o
europei intendono.
Leila Azizoski 3D
Ogni anno, il tema del
carnevale cinese è sempre
rappresentato da un animale.
L’animale scelto deciderà se
l’anno sarà propenso
o
sfavorevole. Ad un animale
viene anche associato un
elemento naturale, che è il
simbolo
di
quello
che
predominerà nella vita di
ognuno, relegato a varie
leggende
e
principi
fondamentali del buddhismo.
~ 33 ~
Oltre a musiche, maschere e
balli tipici ci sono cibi vari e
balli tipici. È descritta come la
festa più importante del
continente
asiatico,
con
rappresentazioni
teatrali
tradizionali e un tripudio di
colori di lampade e dragoni
illuminati che vagano per le vie
principali delle città. Le feste di
carnevale spesso coincidono
con le celebrazioni per il nuovo
anno lunare.
IL CARNEVALE DI
ACIREALE
Acireale è una piccola cittadina
siciliana, dove il carnevale,
essendo
particolarmente
famoso e rinomato, non è
paragonabile ad altri carnevali.
Questo carnevale è di origini
davvero molto antiche. Esso
nacque dalla
celebrazione
spontanea dei cittadini e si
ripete negli anni amplificando
le tradizioni introducendo
maschere e costumi sempre più
creativi. Uno dei più creativi è
l’Abbatazzu che ironizzava
l’Abate di Catania.
Francesco Perulli e Gabriele
Meleo 2C
Nel 1594 finalmente venne
riconosciuto” carnevale” e
divenne famoso.
~ 34 ~
A partire dal 1600 in poi venne
introdotta la Battaglia di
arance e limoni che però venne
bandita dalla Corte Criminale.
Caratteristico
è
questo
carnevale per i suoi noti carri
introdotti nel 1880
che
sostituirono
le
carrozze
addobbate dei nobili. Il
carnevale divenne più ricco e
originale nel 1930 quando
vennero
istituite
le
originalissime
macchine
infiorate. Sfortunatamente le
guerre mondiali bloccarono la
tradizione che si riaprì nel
1991. Il carnevale divenne
sempre più ricco con nuovi
personaggi
famosi
soprannominati Cola Taddazzu,
Quadaredda e il Ciccito
famosissimo.
Nei successivi anni partecipò
alla lotteria del carnevale e nel
2006 vinse, gemellato con
Viareggio.
Tuttora
questo
carnevale è celebrato con carri
allegorici, ricco e divertente è il
terzo classificato in Italia.
Lorenzo Branca 2C
IL CARNEVALE DI
RIO
Il carnevale è una festa che si
celebra nei paesi di tradizione
cristiana, molto popolare in
Italia. I festeggiamenti si
svolgono spesso in pubbliche
parate in cui dominano
elementi giocosi e fantasiosi.
L'elemento
distintivo
e
caratterizzante del carnevale è
l'uso delle maschere.
Tra i festeggiamenti più famosi
del nostro paese ricordiamo il
Carnevale di Viareggio e quello
~ 35 ~
molto caratteristico di Venezia.
Esiste anche una nazione in cui
il carnevale è ancora più
particolare: il Brasile.
Il carnevale è una festa annuale
e si celebra 40 giorni prima
di Pasqua e festeggia l'inizio
della Quaresima.
Viene
celebrato in modo diverso nelle
varie regioni del Brasile, ma
quello di Rio è considerato uno
dei più famosi in Brasile e in
tutto il mondo per via della
magnificenza e della ricchezza
dei festeggiamenti.
Il Carnevale di Rio è stato il
primo ed è tuttora il più famoso
tra tutti i carnevali del Brasile:
all’inizio era festeggiato in
modo molto simile al carnevale
europeo, ma con il passare
~ 36 ~
degli anni, questa festa ha
acquisito parte della cultura
africana.
Tipici del carnevale di Rio sono
i blocos, “quartieri”, gruppi di
persone legati ad un particolare
quartiere della città che sfilano
con tamburi e ballerine, vestiti
con costumi e magliette a tema
per festeggiare il carnevale; vi
sono più di 100 gruppi con usi e
tradizioni diversi, e ogni anno il
numero cresce. Alcuni sono
numerosi, altri più piccoli;
alcuni sfilano per le strade in
formazione, altri stanno nello
stesso posto.
Il Carnevale di Rio de Janeiro è
noto nel mondo soprattutto per
le sfarzose parate che si
tengono
nel Sambodromo,
organizzate dalle principali
scuole di samba della città. Le
parate sono una delle principali
attrattive turistiche del Brasile e
durano quattro notti, alla fine
delle quali una scuola verrà
dichiarata vincitrice dell'anno
della competizione ufficiale.
IL CARNEVALE DI
IVREA
La battaglia delle
arance
Lo storico carnevale di Ivrea è
una grande festa, nella quale
dei volontari “fiondano” delle
arance contro i partecipanti,
dando vita ad una vera e
propria battaglia. Con questo
atto si ricorda quando, intorno
al 1200, la città scacciò un
barone tiranno grazie alla
ribellione della figlia di un
mugnaio
che
riuscì
a
decapitarlo, e la successiva
rivolta del popolo. La battaglia
Alessia Rocchi, Maria Greco,
Elena Spinella 2C
~ 37 ~
delle arance rievoca questa
rivolta. Il popolo, rappresentato
dalle squadre degli aranceri a
piedi, combatte tirando le
arance contro l’esercito del
feudatario, rappresentato dai
tiratori sui cavalli. Questa
tradizione
ha
origine
nell’Ottocento. Nel Medioevo,
invece, si tiravano i fagioli.
Questo perché si narra che un
feudatario donasse dei fagioli
alle famiglie povere, e loro, per
disprezzo, li gettassero per
terra. Alla fine della seconda
guerra mondiale nasce la prima
squadra di aranceri. Alla
battaglia oggi prendono parte
più di 4000 tiratori, divisi in
nove squadre ed oltre 50 carri
trainati da cavalli.
Ginevra Panella, Camilla
Francesca Acciaro, Denise
Benvenuto 2C
~ 38 ~
CARNEVALE DI
VENEZIA
Il Carnevale di Venezia è uno
dei più conosciuti ed apprezzati
carnevali del mondo.
I personaggi travestiti con
costumi molto allegri si calano
nel proprio personaggio e con i
loro gesti sembrano proprio di
quell'epoca, vedere questa festa
dal
vivo
è
veramente
emozionante
perché
rappresenta la vita di quei
tempi.
La principale caratteristica che
dà importanza al carnevale di
Venezia sono i vestiti e le
maschere che danno maggiore
vivacità a questo evento.
Le maschere si suddividono in
due tipi con caratteristiche ben
differenti:
Le principali sono quelle che
coprono solo metà volto ovvero
gli occhi; la loro particolarità è
che hanno i lineamenti uguali al
viso stesso e i loro sguardi sono
contornati da un luccichio
d'oro.
L'altro tipo ricopre interamente
il
volto. La
fronte
è
caratterizzata da ghirigori che si
divulgano in tutta la maschera
dando un tocco leggermente
antico.
La caratteristica comune delle
due maschere sono gli zigomi
ben definiti. I vestiti sono molto
belli da vedere e sono formati
da un corpetto stretto e la gonna
lunga e molto ampia, proprio
come nell'800.
I CARRI...
~ 39 ~
I carri a Venezia sono quelli
tradizionali situati sulle strade
oppure quelli particolari che si
trovano sulle gondole.
Nel nostro paese, Rignano
Flaminio, ci sono dei carri
molto diversi da quelli di
Venezia, sono altrettanto belli
da vedere tuttavia quelli di
Venezia hanno una particolarità
in più, che li rende ancora più
incantevoli da ammirare.
Caterina Rusu Elena e
Anastasia Danieli 2C
IL CARNEVALE DI
NAPOLI
Il 17 Gennaio, nel giorno di
Sant’Antonio Abate, le prime
informazioni sul carnevale
napoletano conosciute grazie
~ 40 ~
all’opera “Ritratto o modello
delle grandezze, delle letizie e
meraviglie della nobilissima
città di Napoli”, scritta dal
marchese Giovanni Battista del
Tufo. Egli ci informa che nel
secolo XVI, la festività del
carnevale era riservata ai
principi, ai nobili cavalieri, alle
dame, alle duchesse, alle
marchesi e all’alta aristocrazia
napoletana, la quale ben
mascherata aderiva ai gran
balli, alla caccia al toro, alle
cavalcate
e
ai
lussuosi
ricevimenti .Verso il XVII
secolo anche il popolo iniziò a
travestirsi e il carnevale veniva
organizzato dal popolo stesso.
Nell’antichità ,come tuttora, il
popolo scendeva in piazza e nei
vicoli per festeggiare. Il tutto
era colorito dalla presenza di
costumi tradizionali, da strani
travestimenti,
da
giochi
particolari, dai canti. A Napoli
c’erano molti tipi di carnevale
come quello dei nobili, dei
sovrani,e addirittura quello
ecclesiastico
(voluto
e
organizzato
dalle
autorità
religiose, le quali preparavano
delle processioni dove venivano
recitate la morte e la
resurrezione di Gesù), .Durante
i secoli XVII e XVIII nacque il
gioco
“dell’albero
della
Cuccagnia”,
detto
comunemente “palo
di
sapone”, dal momento che il
palo
veniva
interamente
insaponato e reso scivoloso, di
conseguenza diventava molto
difficile,
da
parte
dei
concorrenti, arrampicarsi sul
palo, anzi l’abilità dei giocatori
consisteva proprio nel riuscire a
salire in cima all’albero e
afferrare tutte le varie delizie
che erano state messe in
mostra, da qui si deduce che il
termine, cuccagna significa
“paese delle meraviglie, dei
piacere e delle delizie”. Questo
gioco era fatto appositamente
perché i napoletani, il giorno di
carnevale,
spesso
si
abbuffavano per il digiuno
~ 41 ~
attuato
nel
quaresimale
periodo
Nath-sih Pouaboud 2C
NOI E LA MUSICA
Il nostro percorso di vita fin da
sempre è stato accompagnato
dalla musica, una realtà
attraverso la quale il mondo
cambia; esprime sentimenti,
stati d’animo e pensieri, un
importante mezzo di svago. La
musica è in grado di
trasmetterci serenità, ed è un
modo per poter allontanare i
pensieri, dar sfogo alla nostra
fantasia e alle nostre emozioni.
Il mondo della musica per noi
ragazzi è una nuova realtà di
pensiero e di comunicazione,
occupa il nostro tempo e ci
rilassa. Ci sono molti generi di
musica, da quelli classici si
passa a quella tecno molto
ritmata e dal timbro potente;
siamo attratti dalle canzoni di
ultima generazione, ammirando
cantanti e musicisti
del
momento e i nuovi metodi di
riprodurre e creare musica
elettrica. Al giorno d'oggi ci
riteniamo una generazione di
giovani all'avanguardia, il cui
tempo è quasi sempre interrotto
dallo studio ed allo stesso
tempo da momenti dedicati allo
sport e alle amicizie. Tuttavia
la musica ci accompagna
sempre.
Alida De Rosa, Laura
Mambrini, Michela Buga 3D
LA MUSICA È CON
NOI!!!
La musica è un dolce
raccontare di emozioni, è un
linguaggio
universale
che
unisce popoli ed ere sotto un
unico disegno: il pentagramma.
La musica li invita ad essere
~ 42 ~
vivi, perché essa rassicura
affligge,coccola, incentiva e
rilassa. La musica può essere la
compagna di una vita che sa
parlare anche quando non ci
sono parole,che sa riscaldare
anche
quando
non
c’è
nessuno;la musica siamo noi
stessi. Per noi giovani la musica
è fondamentale, ricca di
emozioni, perché crescendo ci
chiudiamo sempre più in noi
stessi e se non esistesse lei ci
sentiremmo davvero soli .I
nostri primi amori sono quasi
sempre non corrisposti e cosi si
accendono al suono delle
canzoni più belle che ci faranno
ricordare per tutta la vita questi
momenti. Molti ragazzi si
rifugiano in una musica che
sembra più un accumulo di
rumori e di ritmi che li lasciano
storditi e non lascia emozioni e
penso che chi ascolta questa
tipologia di musica, voglia
evadere dalla sua realtà,
distrarsi per non poter pensare
.Penso che la musica sia un
dono di Dio un modo per
ricordarci l’amore , per essere
migliori e sentirci vivi.
ad abitare nella vecchia casa dei
DiLaurentis, trasferiti in una
piccola
città
vicina
a
Rosewood.
Matteo Dominicis, Francesco
Filippini 3D
Una sera la nuova vicina delle
ragazze scopre il cadavere della
loro vecchia migliore amica,
immediatamente quando loro
vengono
avvisate
del
ritrovamento di Alison ricevono
un messaggio misterioso sul
cellulare, con una particolarità
sul loro gruppo, e con dei
segreti che conoscevano solo
loro e Alison. Il mandante del
messaggio, che si firmava con
la lettera -A, cominciò a
minacciare le ragazze per
tantissimo tempo dicendo loro
che avrebbe svelato a tutti i loro
segreti. Un giorno le ragazze
scoprirono che la loro migliore
amica era la mandante di tutti
quei minacciosi messaggi,
vedendola un giorno nel bosco
di Rosewood.
PRETTY LITTLE
LIARS
La serie televisiva Pretti Little
Liars è un giallo statunitense
scritto da Sara Shepars nel
2010.
La protagonista di questo film è
Alison DiLaurentis , una
ragazza che fa parte di un
gruppo di 5 migliori amiche, le
quali scoprono dai genitori di
Alison che è scomparsa. Dopo
alcuni mesi, quando le ragazze
sono sicure che Alison è già
morta, una nuova ragazza viene
~ 43 ~
Io gli voglio bene,
Perché è grazioso.
E'
un
gatto
meraviglioso.
bello
Andrea Pizzichini 2C
Ana Maria Tiron 2C
POESIE
La guerra
La guerra non nasce,
Tramonto del sole
La guerra si combatte,
Il vento soffia sulle cime degli
alberi,
Gli uomini si ammazzano,
il cielo si tinge di vari colori,
Distruggono molte cose
Con bombe e armi.
una palla infuocata muore,
Che sono belle e preziose.
nasce una nuova vita
La guerra è malvagia,
nel cielo stellato.
La pace è bontà
Denise Benvenuto 2C
La guerra è ingiusta.
La gente muore
Senza sapere il perché
Il mio gatto
I bambini si mettono paura
Il mio gatto è prezioso,
Senza sapere che fare.
Bianco e affettuoso,
~ 44 ~
e
Alcuni si nascondono per non
morire,
Altri si addormentano per non
soffrire
Il silenzio
Alla fine della guerra,
Alcuni pregano per chiedere
un paese straziato,
Che la guerra nel mondo cessi
di esistere.
un paese mai amato,
Andrea Pizzichini 2C
morti per terra.
L’ amore
Tra le macerie,
L’amore è come il fuoco
un bambino cammina,
brucia tanto e poco;
scoppia l’ ultima mina,
l’ amore è come il ghiaccio
prova ferite serie.
più freddo del mio braccio.
Alla fine della guerra,
L’ amore è come il vento
molti piangono,
sei tu il mio tormento,
molti invocano
l’ amore è come il caldo
perdono in Terra.
brucia ogni smeraldo,
Solo il silenzio
l’ amore è come il fresco
risponde nell’ aria,
raffredda le foglie del pesco,
solo il silenzio
l’ amore è il mio cuore,
percepisce la miseria.
che batte senza far rumore.
Solo il silenzio
Stesi Meca 2C
aiuta a desiderare
~ 45 ~
un futuro migliore,
di pace e di amore.
Stesi Meca 2C
L’ autunno
Le foglie svolazzano,
quel
terra,
vento le scaraventa a
quella case chiuse
porte e finestre serrate
silenzio tombale …
Cosa sarà accaduto?
E’ arrivato l’ autunno
Anastasia Danieli 2C
~ 46 ~
Sudoku
1
5
6
6
2
4
1
4
4
6
2
2
3
2
3
1
1
Camilla Francesca Acciaro
Chiara Brizzi 2C
~ 47 ~
2
4
3
2
5
TROVA LE
DIFFERENZE
Simone Capobianchi 3D
~ 48 ~
Soluzioni sudoku
1
4
3
5
2
6
3
6
1
2
5
4
5
2
6
4
1
3
4
1
5
3
6
2
6
3
2
1
4
5
2
5
4
6
3
1
1
2
3
6
5
4
SOLUZIONI TROVA
LE DIFFERENZE
~ 49 ~
6
5
1
4
2
3
3
4
2
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1
6
5
3
6
1
4
2
4
6
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3
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2
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4
3
6
5
~ 50 ~
~ 51 ~
~ 52 ~
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giornalino2015 - IC Olga Rovere